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Relazione Finanziaria
Annuale
2024
3
AGP | Indice
BILANCIO CONSOLIDATO
AL 31 DICEMBRE 2024
Prospetti Contabili Consolidati 33
Note illustrative al Bilancio Consolidato 39
Attestazione del Bilancio Consolidato
annuale 88
Relazione della Società di Revisione 91
RELAZIONE SULLA GESTIONE
AL 31 DICEMBRE 2024 4
BILANCIO CIVILISTICO
AL 31 DICEMBRE 2024
Prospetti Contabili Civilistici 95
Note illustrative al Bilancio Civilistico 102
Attestazione del Bilancio Civilistico
annuale 149
Relazione del Collegio Sindacale 152
Relazione della Società di Revisione 153
1
Relazione sulla Gestione
al 31 dicembre 2024
Gentili azionisti,
il percorso che il Gruppo AGP ha compiuto nel 2024 è stato
contraddistinto da enormi soddisfazioni, che segnano una
continua crescita nei principali indicatori economici. Le azioni
perseguite e l'impegno costante del nostro team hanno
contribuito a mantenere elevata la competitività, portando
il fatturato del nostro Gruppo a crescere di oltre il 110%
superando i 35 milioni di euro nel 2024. Nel dettaglio, i risultati
in forte crescita sono frutto dell’intensa attività di Co-Sviluppo,
guidata dai significativi progressi nell’iter autorizzativo e nei
nuovi progetti contrattualizzati del segmento Battery Energy
Storage System, necessari per stabilizzare la rete al crescere della
penetrazione di rinnovabili non programmabili. Un progresso
che, grazie all’impegno profuso ogni giorno nelle nostre attività
di relazione con gli enti statali, ha visto due dei nostri progetti,
attualmente tra i più grandi in Italia, ottenere l’autorizzazione
del Ministero dellAmbiente e dell’Energia Elettrica in meno di
24 mesi. Anche il portafoglio ordini totale del Gruppo induce
a guardare al futuro con fiducia, il backlog al 31 dicembre 2024
supera infatti i 150 milioni di euro. L’EBITDA si è attestato a 21.9
milioni di euro rispetto ai 7.1 milioni del 2023, l’EBITDA margin
è pari a 62% rispetto al 45% del 2023 ed il periodo si è concluso
in utile per 16.1 milioni. Tutto questo nonostante il contesto
economico e geopolitico continui a presentare diversi elementi
di instabilità. Il procrastinarsi dei conflitti tra Russia e Ucraina
e lallargamento delle tensioni nel Medio Oriente ha infatti
contribuito a determinare un clima di incertezza nei mercati
internazionali. Con particolare riguardo al settore in cui il Gruppo
AGP opera, non si ptrascurare l’esito delle elezioni statunitensi,
che sebbene a parole ancorché con i fatti, rappresentano un
deciso elemento di instabilità per l’intero settore energetico, ed
in particolare per le politiche legate alle infrastrutture green. La
combinazione di questi ed altri fattori ha contribuito a creare
un quadro estremamente articolato e mutevole, ed è evidente
che la capacità di adattamento e di risposta a queste sfide
continuerà a essere un fattore determinante per il futuro delle
nostre economie ed aziende. Volgendo lo sguardo al Gruppo
AGP, posso però affermare che il nostro modello di business si è
dimostrato solido ed in forte crescita.
Questo trend positivo, che ci accompagna ormai da diverso
tempo, ha rappresentato per noi uno tra i fattori chiave per
considerare il passaggio al mercato principale regolamentato
Lettera del Presidente
agli azionisti
Siamo molto fiduciosi
del nostro potenziale
anche in virtù di future
collaborazioni oggetto
di discussione ed è
con questo spirito che
continueremo a
guidare il Gruppo AGP
verso obiettivi sempre
più ambiziosi.
Giovanni Di Pascale
Presidente di Altea Green Power S.p.A.
e ad intraprendere così il processo di translisting sul segmento
Euronext STAR Milan. Questo passaggio, che ci ha visti
protagonisti il 18 novembre con il suono della campanella, ci
permetterà di continuare nelle nostre attività di accreditamento
tra gli investitori nazionali e internazionali che hanno creduto
sin dall’inizio nel progetto di Altea Green Power e ci hanno
sostenuto ed accompagnato sin qui.
Quanto di straordinario raggiunto, ha portato inoltre il Gruppo
AGP ad intraprendere iniziative volte a favorire il consolidamento
del trend positivo in essere e di valorizzare gli sforzi del team
AGP; nel dettaglio, è stata introdotta una politica di premialità
pluriennale (retention bonus e phantom stock option) verso
quei dipendenti che ricoprono un ruolo chiave e/o che hanno
dimostrato prestazioni eccellenti, ed è stato avviato lo sviluppo
del progetto IT che prevede l’adozione di sistemi gestionali in
cloud di ultima generazione.
Per quanto riguarda le prospettive future, considerate le
premesse, siamo molto fiduciosi del nostro potenziale anche in
virtù di future collaborazioni oggetto di discussione, dove siamo
certi potremo cogliere opportunità significative.
Con questo spirito, continueremo a guidare il Gruppo AGP verso
obiettivi sempre più ambiziosi.
Grazie,
Giovanni Di Pascale
Presidente di Altea Green Power S.p.A.
AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
Organi sociali
e informazioni societarie
Presidente del Consiglio di Amministrazione
Giovanni Di Pascale
Consiglieri
Donatella De Lieto Vollaro
Luca De Zen
Fabio Lenzini
Francesco Bavagnoli (indipendenti)
Laura Guazzoni (indipendenti)
Anna Chiara Invernizzi (indipendenti)
Il Consiglio di Amministrazione terminerà il proprio mandato con
l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
Presidente del Collegio Sindacale
Fabrizio Morra
Sindaci Effettivi
Fabrizio Bava
Chiara Grandi
Sindaci Supplenti
Franco Cattaneo
Rosa Chirico
Il Collegio Sindacale terminerà il proprio mandato con
l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
Eleonora Pradal
BDO Italia S.p.A.
La società di revisione terminerà il proprio mandato con
l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2032.
Consiglio di
Amministrazione
Collegio
Sindacale
Organo di
Vigilanza
Società di
Revisione
ALTEA GREEN POWER S.p.A.
Sede legale
Corso Re Umberto, 8 - 10121 Torino
Sede operativa
Via Chivasso, 15/A - 10098 Rivoli (TO) - Italia
Capitale sociale: Euro 911.778 i.v.
P.IVA e C.F. 08013190015
info@alteagreenpower.com
www.alteagreenpower.com
AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
10
AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
Premessa
La presente Relazione sulla Gestione Consolidata è parte del Bilancio Consolidato al 31
dicembre 2024, il quale è stato redatto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS,
intendendosi per tali tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli International
Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell’International Reporting Interpretations
Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC) che,
alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte
dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal
Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Informazioni generali
La Capogruppo Altea Green Power S.p.A. è quotata sul mercato Euronext STAR Milan di Borsa
Italiana, con sede operativa a Rivoli (TO), e nasce nel 2008 con l’obiettivo di fornire e gestire
impianti a energia rinnovabile con la massima efficienza e garanzia di funzionamento, nel pieno
rispetto dell’ambiente.
Rivolgendo le sue competenze ad aziende, fondi e investitori, sviluppa progetti e gestisce
i processi autorizzativi per impianti fotovoltaici, eolici e storage, configurandosi altrecome
Independent Power Producer (IPP) da fonte esclusivamente rinnovabile. Inoltre, sviluppa e
costruisce impianti fotovoltaici di taglia industriale, su tetto e a terra.
ll Gruppo opera attraverso le seguenti aree di business:
Co-Sviluppo: la divisione Co-Sviluppo rappresenta il core business del Gruppo ed è
principalmente attiva nel processo che va dall’origination di siti idonei alla realizzazione di
impianti, sino all’ottenimento dei permessi necessari per la costruzione dell’impianto stesso.
Tale processo è finalizzato alla realizzazione di grandi impianti di energia rinnovabile e
storage. In particolare, nellambito del Co-Sviluppo, il Gruppo si occupa:
dell’individuazione di siti adeguati alla realizzazione di impianti fotovoltaici, parchi eolici
e sistemi di BESS (Battery Energy Storage System),
o della richiesta dei permessi di connessione alla rete e dell’espletamento delle procedure
amministrative necessarie per ottenere le autorizzazioni funzionali alla realizzazione degli
impianti; e
11
AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
o dell’attività di progettazione e di ingegneria preliminare e definitiva per la realizzazione
degli impianti stessi.
EPC ed Efficientamento Energetico: la divisione EPC (Engineering, Procurement,
Construction) è attiva nella progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici di taglia
industriale su tetto e a terra e di parchi eolici di medie dimensioni nonché di sistemi di
storage energetico, gestendo tutte le fasi del processo e offrendo “soluzioni chiavi in mano”.
Nell’ambito di tale divisione il Gruppo offre, principalmente a piccole e medie imprese, servizi
di consulenza volti ad efficientare impianti di energia rinnovabile già esistenti, effettuando in
particolare diagnosi energetica dei siti e degli impianti.
IPP: la divisione Independent Power Production è coinvolta nella progettazione e realizzazione,
in Italia, di impianti fotovoltaici propri per una potenza di almeno 90 MW entro il 2028
nel settore fotovoltaico, per raggiungere i 150 MW negli anni successivi. Tale divisione è
attualmente marginale e inizierà a produrre i primi risultati a partire dagli esercizi successivi.
Struttura del Gruppo AGP
Lorganigramma societario del Gruppo al 31 dicembre 2024 è rappresentato qui in seguito:
Altea
Independent Power
Producer S.r.l.
IBE Guglionesi S.r.l. A Mesagne S.r.l.Yellow BESS S.r.l.
100% 100% 100% 100%
50%
50%
IBE Genzano
S.r.l.
IBE Manieri S.r.l.
IBE
Montecilfone S.r.l.
IBE
Alessandria S.r.l.
IBE Venosa S.r.l.
IBE Orbetello S.r.l.
Black BESS S.r.l.
Black BESS 1 S.r.l.
White BESS 1 S.r.l.
Yellow BESS 1 S.r.l.
Yellow BESS 2 S.r.l.
White BESS S.r.l.
Black BESS 2 S.r.l.
Orange BESS 1 S.r.l.
Orange BESS 2 S.r.l.
Orange BESS 3 S.r.l.
Orange BESS 4 S.r.l.
Pink BESS 1 S.r.l.
Pink BESS 2 S.r.l.
Montenero Green
Energy S.r.l.
Padula Green
Energy S.r.l.
Brindisi Solar
Energy S.r.l.
Crumiere
Energia S.r.l.
OF Green
Energy
S.r.l.
GF Green
Energy S.r.l.
Green Power
Wind
S.r.l.
Altea Green
Power
Corp.
RAL Green
Energy Corp.
BESS Power Corp.
Altea Green Power S.p.A.
12
AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
Perimetro di consolidamento
Alla data del 31 dicembre 2024 il perimetro di consolidamento include le seguenti società
controllate direttamente o indirettamente da Altea Green Power S.p.A.:
SOCIETÀ CONTROLLATE
Sede
Codice
fiscale Valuta
Capitale
sociale
in Euro Partecipazione
Metodo di
consolidamento
% Quota
posseduta
Brindisi Solar Energy S.r.l. P.zza A. Diaz 7 - MI 10812770963 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
IBE Guglionesi Wind S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291540016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Yellow BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291490014 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
IBE Genzano S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291460017 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
IBE Manieri S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291520018 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
IBE Montecilfone S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291530017 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
IBE Alessandria S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291500010 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
IBE Venosa S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291480015 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Montenero Green Energy S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12692000016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Padula Green Energy S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12710550018 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Black BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12752950019 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
A Mesagne S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12677100963 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Crumiere Energia S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 3505520043 Euro 110.000 Diretta Integrale 100%
IBE Orbetello S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12888870016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Altea Independent Power
Producer S.r.l.
C.so Re Umberto 8 - TO 12268350969 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Altea Green Power US Corp. Delaware - USA n/a U.S. $ n/a Diretta Integrale 100%
RAL Green Energy Corp. Delaware - USA n/a U.S. $ n/a Indiretta Patrimonio Netto 50%
BESS Power Corp. Delaware - USA n/a U.S. $ n/a Indiretta Patrimonio Netto 25%
Società costituite nel 2024
Black BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053140011 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
White BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053120013 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
White BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053110014 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Yellow BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053100015 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Yellow BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053130012 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Black BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13121820016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Orange BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13123910013 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Orange BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13123980016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Orange BESS 3 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13124080014 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Orange BESS 4 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13124070015 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Pink BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13100490013 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Pink BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13123500012 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Green Power Wind 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13106140018 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
13
AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
SOCIETÀ CONTROLLATE
Sede
Codice
fiscale Valuta
Capitale
sociale
in Euro Partecipazione
Metodo di
consolidamento
% Quota
posseduta
Società acquistate da terzi nel 2024
OF Green Energy UNO S.r.l. Via Vinadio 20 - TO 12291470016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
GF Green Energy UNO S.r.l. Via San Vittore 45 - TO 12268360968 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Società vendute a terzi nel 2024
Green BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12731150012 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Blue BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12786310016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Società liquidate nel 2024
Cuyler Green Energy LLC Delaware - USA n/a U.S. $ n/a Indiretta Integrale 100%
Quitman Green Energy LLC Delaware - USA n/a U.S. $ n/a Indiretta Integrale 100%
Le società partecipate indicate sono nella quasi totalità società veicolo (Special Purpose Vehicle)
funzionali ai progetti di Co-Sviluppo: ciascuna socie rappresenta un progetto in corso di
esecuzione e ad essa vengono ribaltati tutti i costi della commessa.
Nel corso del 2024, il Gruppo ha acquisito il 100% delle quote di OF Green Energy UNO S.r.l. e
GF Green Energy UNO S.r.l., con l’obiettivo di ampliare il proprio portafoglio e sviluppare nuovi
progetti di Co-Sviluppo.
In data 21 marzo 2024, il Gruppo ha siglato la chiusura del contratto di Co-Sviluppo per 9 impianti
BESS (Storage) in Italia con un fondo di investimento nord-americano, cedendo contestualmente
le quote delle controllate Green BESS S.r.l. e Blue BESS S.r.l. per un corrispettivo pari ad 5.7
milioni.
Tra le controllate si evidenzia la società Altea Green Power US Corp., sociedi diritto U.S.A.,
quale veicolo di sviluppo dell’attività del Gruppo nei mercati americani e la BESS Power Corp.,
società operativa nell’acquisizione di progetti di Battery Energy Storage System stand- alone.
Eccezion fatta per tali società, le altre società statunitensi, essendo ancora in fase di avvio e di
valore non significativo, sono state liquidate nel corso del 2024 al fine di concentrare le risorse
nella società operativa BESS Power Corp.
Il mercato italiano di riferimento delle energie rinnovabili in cui il
Gruppo opera
A ottobre 2024, Terna e Snam hanno aggiornato i propri scenari di sviluppo del sistema
energetico: si tratta di un passaggio molto importante in cui i due Transmission System Operator
(TSO) definiscono quanta e quale energia le reti saranno in grado di accogliere in futuro.
Rispetto alle precedenti previsioni, è in aumento di 6 GW la quota di rinnovabili prevista sul
2030 con uno spostamento di capacità solare dal Sud e dalla Sicilia al Nord per circa 10 GW.
Nello stesso periodo è iniziato il processo di scrittura delle leggi regionali che definiranno in quali
aree è preclusa l’installazione di rinnovabili e per il quale, il timore di un “contagio Sardegna”,
sembra essere smentito da un approccio molto più equilibrato delle altre Regioni. Tutto lascia
quindi credere che il mercato solare italiano, salvo che in Sardegna dove si è prodotta una legge
altamente ostativa e dove il Gruppo non presenta significativi progetti in essere, non subirà
battute di arresto.
In merito al FER-X, con lo scopo di accelerare il processo approvativo, il decreto è stato suddiviso
in due fasi, con la prima parte (FER-X Transitorio), approvata dalla Commissione Europea il 17
14
AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
dicembre 2024, volta a disciplinare le aste del 2025 e la seconda (FER-X definitivo) quelle dal
2026 in avanti.
L'obiettivo principale del FER-X Transitorio è di incentivare la costruzione di nuovi impianti
di produzione di energia rinnovabile, come quelli eolici, solari fotovoltaici e idroelettrici,
prevedendo un regime di aiuti di Stato da oltre nove miliardi di Euro per sostenere la produzione
di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Il 30 giugno 2024 i ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e delle
Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) hanno inviato alla Commissione UE il testo definitivo del
Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) 2024, declinando a livello nazionale gli
obiettivi dei pacchetti legislativi europei Fit-for-55 e RepowerEU. Il PNIEC italiano fissa gli obiettivi
nazionali al 2030 su efficienza energetica, fonti rinnovabili e riduzione delle emissioni di CO
2
,
come anche quelli in tema di sicurezza energetica, interconnessioni, mercato unico dell’energia
e competitività, sviluppo e mobilità sostenibile, delineando per ciascuno di essi le misure che
saranno attuate per assicurarne il raggiungimento.
Impianti solari ed eolici
All’interno del PNIEC, viene riportato un target di 131 GW di capacità di generazione da impianti
rinnovabili al 2030, di cui circa 80 GW da solare e circa 28 GW dall’eolico.
Secondo le rilevazioni di Terna, al 31 dicembre 2024, la potenza totale installata da fonti
rinnovabili supera i 76 GW di cui 37.1 GW di solare e 13 GW di eolico (+ 29% di capacità istallata
nel 2024 rispetto al 2023). Questo incremento ha portato ad un dato significativo, in quanto,
per la prima volta, le energie rinnovabili hanno superato il 40% di copertura del fabbisogno,
pareggiando il contributo delle fonti fossili, a dimostrazione dell’impegno preso a raggiungere
gli obiettivi prefissati.
Si riporta in seguito i grafici dellevoluzione della capacità istallata degli impianti solari ed eolici
(fonte TERNA).
15
AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
CAPACITÀ ISTALLATA FOTOVOLTAICO
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2023
02
2023
03
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2023
05
2023
06
2023
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08
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2023
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11
2023
12
2024
01
2024
02
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03
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04
2024
05
2024
06
2024
07
2024
08
2024
09
2024
10
2024
11
2024
12
30,000
40,000
CAPACITÀ ISTALLATA EOLICO
2023
01
2023
02
2023
03
2023
04
2023
05
2023
06
2023
07
2023
08
2023
09
2023
10
2023
11
2023
12
2024
01
2024
02
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03
2024
04
2024
05
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06
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07
2024
08
2024
09
2024
10
2024
11
2024
12
12,000
13,000
Impianti di accumulo
Il mercato dello storage energetico italiano è un mercato in evoluzione che sta conoscendo una
crescita importante, che dovcontinuare in futuro per consentire al Paese di raggiungere i suoi
obiettivi in materia di fonti rinnovabili; lo stoccaggio è infatti una risorsa essenziale per integrare
le energie rinnovabili nel sistema elettrico italiano (gli accumuli permettono di stoccare l’energia
rinnovabile in esubero e restituirla al sistema nelle ore di minore produzione).
16
AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
Nello scenario PNIEC policy 2030, la capacità di accumulo necessaria a integrare le rinnovabili e
gestire il sistema elettrico è pari a circa 122 GWh, così articolata:
50 GWh di pompaggi esistenti;
circa 14 GWh da accumuli di piccola taglia;
circa 8 GWh di accumuli gassegnatari di contratti pluriennali nelle aste del Capacity Market;
50 GWh sono impianti di grande taglia che potranno essere approvvigionati attraverso il
Meccanismo di Approvvigionamento e di Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE) e/o
frutto di iniziative private.
Al 31 dicembre 2024, il totale della capaciistallata è pari a circa 66 MWh (9.9 GW in termini
di potenza) con una crescita del 10% rispetto al 2023 (+27% in termini di potenza); guardando
esclusivamente alla capacità istallata su impianti di accumulo stand-alone in cui il Gruppo opera,
il totale ammonta a 3.9 MWh (1.1 GW in termini di potenza) con una crescita di oltre il 300%
rispetto allesercizio precedente sia in termini di capacità che di potenza istallata.
Si riporta in seguito il grafico dellevoluzione della capacità istallata dei soli impianti stand-alone
(fonte TERNA):
CAPACITÀ ISTALLATA IMPIANTI STAND-ALONE
2023
01
2023
02
2023
03
2023
04
2023
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2023
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09
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01
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09
2024
10
2024
11
2024
12
0
1,000
Efficientamento Energetico
Il quadro normativo europeo si fa sempre più attento all’efficienza energetica, non solo
relativamente all’industria e alle imprese, ma anche attribuendo particolare attenzione alle
Pubbliche Amministrazioni, ai privati, e al settore terziario e dei servizi. LEnergy Efficiency
Directive (EED) detta la linea, incrementando i target di riduzione dei consumi di energia finale
e primaria a livello comunitario e nazionale, identificando risparmi annui minimi da conseguire a
livello nazionale proporzionalmente ai risultati ottenuti negli ultimi anni. LEnergy Performance of
Buildings Directive (EPBD), approvata a marzo 2024 dopo un lungo processo di revisione, definisce
i requisiti e i target per edifici residenziali e non, nuovi e ristrutturati. Il PNIEC, allineandosi alla
EED III, ha rivisto al rialzo i target di riduzione dei consumi annuali di energia finale al 2030,
unitamente agli obblighi di risparmio annuo.
Nel mese di Maggio 2024, la pubblicazione del DL Superbonus, ha decretato ufficialmente la fine
dell’incentivo; tuttavia, il PNRR, con la revisione di dicembre 2023, ha aggiunto 7,681 miliardi
per lefficienza energetica, principalmente imputabili al Piano Transizione 5.0.
Grazie alla rilevanza degli incentivi stabili a supporto degli investimenti e alla crescita della
consapevolezza nella riduzione dei consumi, anche il settore dell’efficientamento energetico
presenta prospettive di sviluppo molto interessanti.
L’attività di efficientamento energetico del Gruppo AGP si posiziona verso impianti industriali
superiori ai 100 kW di potenza.
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AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
Fatti di rilievo
Avvenuti nel corso del 2024
Co-Sviluppo
Nel corso dell’esercizio 2024, il Gruppo AGP ha continuato l’attività di sviluppo nei settori delle
energie rinnovabili tradizionali fotovoltaico/eolico, affiancando, in maniera ormai preponderante,
lo sviluppo dei progetti BESS (Storage) funzionali alle esigenze di modulazione dell’energia della
rete elettrica nazionale.
In data 21 marzo 2024, il Gruppo ha siglato un contratto di Co-Sviluppo per 9 impianti BESS
(Storage) in Italia per un valore complessivo di oltre 68 milioni di Euro (a cui aggiungere una
success fee fino a 15 milioni di Euro) con un fondo di investimento nord-americano. Una parte
di tale corrispettivo, pari a 5.7 milioni di Euro, rappresenta il controvalore della cessione delle
società veicolo Green BESS S.r.l. e Blue BESS S.r.l.
Relativamente al contratto firmato nel luglio 2022 con la socie irlandese Aer Soléir per la
gestione in Co-Sviluppo di progetti dalla potenza complessiva di 510 MW e con un valore
superiore ai 40 milioni di Euro, si sono conclusi, a partire dal mese di Novembre, i primi iter
autorizzativi, tra cui il progetto da 250MW in Piemonte, uno dei più grandi d’Italia, che ha ricevuto
l’autorizzazione dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE); l’incasso della
tranche finale del corrispettivo per il solo progetto in questione ha un valore complessivo di
circa 17 milioni nei prossimi 18/24 mesi, di cui 3.9 milioni di Euro verranno incassati nel corso
del primo trimestre 2025.
Si segnala che nel corso del 2024, il Gruppo ha sviluppato nuovi progetti di BESS (Storage) per
oltre 500 MW incrementativi rispetto a quanto previsto nel Piano Industriale 2024-2028. Per
questi nuovi progetti sono in corso contatti commerciali per finalizzare uno o più contratti di
Co-Sviluppo.
Il Gruppo AGP ha infine avviato l’iter autorizzativo di alcuni progetti Storage per oltre 2.5 GW.
Questa attività è funzione della decisione, da parte del Gruppo AGP, di offrire agli investitori
progetti a maggior valore aggiunto che possano allo stesso tempo essere più attrattivi, in qualità
di “progetti maturi”, e permetta al Gruppo di ottenere contratti più remunerativi rispetto al
segmento dei progetti green field.
Sul fronte del mercato USA, tramite la società controllata Altea Green Power US Corp., che
detiene in ultima istanza il 25% della BESS Power Corp., prosegue l’obiettivo di raggiungere
18
AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
una pipeline tra 1.5 e 2 GW di progetti nel corso di un orizzonte temporale di 4/5 Anni. Al
31 dicembre 2024 un primo progetto pari a circa 0.5 GW (denominato “Lund Storage”) è in
fase avanzata di sviluppo avendo ottenuto un preliminare accordo di connessione con il locale
gestore della rete del Texas Ercot.
Grazie agli accordi commerciali stipulati nel corso del 2024, il Gruppo vanta un portafoglio
ordini superiore ai 150 milioni di euro ed uno sviluppo di nuove pipeline per una potenza totale
di oltre 3 GW.
Ammissione alle negoziazioni su Euronext Milan – Segmento STAR
In data 14 novembre 2024, Borsa Italiana ha disposto l’inizio delle negoziazioni sul mercato
regolamentato Euronext Milan – Segmento STAR delle azioni ordinarie (le Azioni”) e dei warrant
denominati Warrant Altea Green Power 2022-2024 di Altea Green Power S.p.A. a partire dal 18
novembre 2024.
Tramite loperazione di translisting, gli Amministratori ritengono di poter consentire al Gruppo
AGP di ottenere importanti benefici in termini di supporto alla crescita, nonché di massimizzare
la visibilità sui mercati di riferimento nazionali ed internazionali e di incrementare la domanda
da parte degli investitori istituzionali, domestici ed esteri, con conseguente beneficio in termini
di liquidità del titolo. Con il passaggio sul mercato regolamentato, il Gruppo punta inoltre a
rafforzare le relazioni con i propri partner strategici e, non ultimo, il proprio standing sia
reputazionale, sia creditizio.
Approvazione del nuovo piano industriale 2024-2028
In data 15 gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il nuovo Piano Industriale
2024-2028, successivamente aggiornato in data 25 settembre 2024 alla luce dell’intervenuta
adozione dei principi contabili internazionali IFRS, con obiettivi di medio-lungo termine che
vedono una ulteriore accelerazione della crescita, nonché un aumento della già ottima marginalità,
rispetto ai precedenti obiettivi del Piano 2023-2025. La strategia di crescita del Piano farà leva
su tre linee di sviluppo, ovvero sul consolidamento del nostro ruolo come player rilevante nella
realizzazione di progetti Storage BESS in Italia, sull’ingresso in un settore di attività prettamente
industriale che prevede lo sviluppo e la successiva costruzione e gestione di impianti di energia
solare di propriein Italia. Infine, si proseguicon l’attività di sviluppo negli USA, sia nel settore
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AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
dello Storage, sia in quello del Solare misto, anche attraverso nuove joint venture che vedano il
Gruppo in posizione maggioritaria.
Rinnovo cariche sociali
LAssemblea degli Azionisti di Altea Green Power S.p.A., riunitasi in data 17 luglio 2024, ha, tra
i vari punti:
stabilito in sette il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione, fissando in tre
esercizi la durata in carica del nuovo Consiglio, pertanto fino all’Assemblea di approvazione
del bilancio al 31 dicembre 2026. Sono stati eletti quali componenti del Consiglio di
Amministrazione: Giovanni Di Pascale, Fabio Lenzini, Luca De Zen, Laura Guazzoni,
Francesco Bavagnoli, Donatella De Lieto Vollaro, Anna Chiara Invernizzi. LAssemblea ha
inoltre nominato Giovanni Di Pascale quale Presidente del Consiglio di Amministrazione;
nominato il Collegio Sindacale, che resterà in carica fino all’Assemblea di approvazione del
bilancio al 31 dicembre 2026, nelle persone di: Fabrizio Morra (Presidente), Chiara Grandi
(Sindaco Effettivo), Fabrizio Bava (Sindaco Effettivo), Franco Cattaneo (Sindaco Supplente),
Rosa Chirico (Sindaco Supplente).
Stipula finanziamento verso la Controllante Dxor Investments S.r.l.
In data 31 luglio 2024, la controllante Dxor Investments S.r.l. ha erogato alla Capogruppo Altea
Green Power S.p.A. un finanziamento per un importo pari ad 2.5 milioni a tasso variabile
(EURIBOR 3 mesi + spread 2%). Loperazione in essere è stata regolata a condizioni di mercato,
cioè alle condizioni che sono o sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
Estinzione posizioni fiscali esercizi precedenti
Il Gruppo AGP ha presentato nel corso del 2023 un’istanza di interpello presso l’Agenzia delle
Entrate con la quale chiedeva la possibilità di imputare diversamente il periodo di imposta cui
assoggettare le componenti positive di reddito derivanti da contratti per la realizzazione di
impianti su commessa, di durata ultrannuale, che rappresentano il core business del Gruppo. In
attesa della risposta all’interpello, il Gruppo aveva sospeso anche i versamenti delle principali
imposte (IRES e IRAP) di competenza dell’esercizio 2023, regolarmente contabilizzate in bilancio
al 31 dicembre 2023. Il Gruppo AGP ha comunque provveduto, a seguito dell’esito negativo
intervenuto nel primo semestre 2024 dell’interpello all’Agenzia delle Entrate, in data 31 luglio
2024, a regolarizzare le posizioni fiscali relative ad esercizi precedenti, ad esclusione di quanto
già oggetto di rateizzazione, versando complessivamente un importo di € 4.1 milioni.
Avvenuti dopo il 31 dicembre 2024
Autorizzazione del Progetto di BESS (Storage) da 200 MW in Basilicata
Nel mese di gennaio 2025, il Ministero dell’Ambiente e dell’Energia Elettrica (MASE) ha
autorizzato il progetto dell’impianto elettrochimico di accumulo (BESS) della potenza di 200
MW sito in Basilicata, nel Comune di Genzano di Lucania, già oggetto dellaccordo stipulato nel
luglio 2022 con il cliente Aer Soléir.
Il valore complessivo del progetto BESS (Storage) supera gli 17.5 milioni ed ha già avuto un
impatto economico per circa € 8.6 milioni nel 2024 e avrà un impatto di ulteriori 8.9 milioni nel
2025, producendo flussi di cassa a favore del Gruppo per complessivi € 13 milioni nei prossimi
18/24 mesi.
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AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
L’autorizzazione del progetto in questione, fa seguito a quella ricevuta, nel mese di Novembre,
per il progetto dell’impianto elettrochimico di accumulo (BESS) della potenza di 250 MW sito in
Piemonte, nel Comune di Rondissone, anch’esso oggetto dellaccordo stipulato nel luglio 2022
con il cliente Aer Soléir.
Avvio del programma di acquisto di azioni proprie
In data 30 gennaio 2025, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di dare avvio ad un
programma di acquisto di azioni proprie, in precedenza approvato nell’Assemblea del 29 aprile
2024. In particolare:
gli acquisti avranno ad oggetto un numero di azioni non superiore al 20% del capitale sociale,
per un controvalore massimo stabilito in € 1 milione;
il prezzo di acquisto non potdiscostarsi in diminuzione e in aumento per pdel 25% rispetto
al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni
singola operazione;
il programma di acquisto pot essere realizzato entro 18 mesi a far data dalla delibera
dell’Assemblea del 29 aprile 2024.
Il Piano verrà realizzato da un intermediario indipendente a cui sarà conferito apposito mandato.
Il Gruppo provvederà a fornire informativa in merito alle operazioni relative al programma di
acquisto di azioni proprie, nei termini e con le modalità previste dalla normativa applicabile.
Il programma di Buy Back potrà essere accompagnato da interventi paralleli sul mercato effettuati
dalle holding di controllo e/o da intermediari finanziari di riferimento.
In data 6 febbraio 2025 è stata pubblicato un prospetto di valutazione dell’attività aziendale
da parte della socie francese di Equity Research TP ICAP MIDCAP. Tale studio, finalizzato
alla diffusione delle più rilevanti informazioni economiche, finanziarie e patrimoniali verso gli
investitori doltralpe, definisce un valore target per il titolo Altea Green Power pari a 11.50
per azione, allineando la valutazione all’analogo studio realizzato da banca IMI nel mese di
settembre 2024, la quale definiva il prezzo target del titolo in 11.40 €.
Evoluzione dell’Indebitamento Finanziario Netto
Alla data del 31 dicembre 2024, l’Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo si attesta intorno
ad 7.4 milioni, rispetto ad 1 milione prevista nel Business Plan 2024-2028. Tale variazione
è imputabile interamente ad una serie di incassi inizialmente previsti nella seconda parte di
21
AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
Dicembre 2024 e successivamente posticipati nei primi mesi del 2025; considerando tali incassi
l’Indebitamento Finanziario Netto si sarebbe attestato ad un livello in linea con le aspettative.
Si segnala come il Gruppo, sulla base degli incassi posposti e sulla base degli incassi regolarmente
previsti nei primi mesi del 2025, stima di chiudere il primo trimestre riportando una situazione di
Posizione Finanziaria Netta (positive).
Andamento della gestione del Gruppo AGP
Risultati economici
Di seguito si riporta il prospetto di Conto Economico consolidato riclassificato al 31 dicembre
2024 e al 31 dicembre 2023.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
(Dati in Euro) 31/12/2024 % 31/12/2023 %
Ricavi 34.912.758 99% 15.475.853 95%
Altri ricavi 461.338 1% 786.769 5%
Totale Ricavi 35.374.096 100% 16.262.622 100%
Acquisti, prestazioni di servizi ed altri costi operativi (10.239.346) (29%) (7.506.822) (46%)
Costi del personale (3.221.142) (9%) (1.499.519) (9%)
Costi operativi (13.460.488) (38%) (9.006.341) (55%)
Risultato Operativo Lordo (EBITDA) 21.913.608 62% 7.256.281 45%
Ammortamenti e svalutazioni (164.015) 0% (153.333) (1%)
Risultato Operativo (EBIT) 21.749.593 61% 7.102 .948 44%
Proventi/(Oneri finanziari) (546.852) (2%) (232.516) (1%)
Risultato ante imposte (EBT) 21.202.740 60% 6.870.432 42%
Imposte sul reddito (5.128.865) (14%) (1.950.770) (12%)
Risultato Netto Consolidato 16.073.875 45% 4.919.662 30%
La situazione economica consolidata del Gruppo al 31 dicembre 2024 evidenzia ricavi pari a
35.4 milioni, in crescita di 19.1 milioni rispetto ad € 16.3 milioni al 31 dicembre 2023 (+118%
rispetto al periodo precedente). L’incremento significativo rispetto allesercizio precedente è
legato principalmente alla chiusura del contratto di Co-Sviluppo dei 9 impianti BESS (Storage) in
Italia per la cessione delle controllate Green BESS S.r.l. e Blue BESS S.r.l. e all’avanzamento degli
iter autorizzativi dei progetti di accumulo.
LEBITDA consolidato al 31 dicembre 2024 è pari a 21.9 milioni, in aumento di oltre il 200%
rispetto a 7.3 milioni al 31 dicembre 2023; in crescita anche l’EBITDA margin, che si attesta
al 62%, rispetto al 45% del 2023, nonostante maggiori costi del personale per effetto delle
premialità pluriennali riconosciute e contabilizzate in ossequio ai principi contabili internazionali
a partire dal 2024 (€ 741 migliaia).
Si riporta in seguito l’EBITDA adjusted rettificato per gli extra costi sopra menzionati riferiti ai
piani di remunerazione su obiettivi:
EBITDA ADJUSTED
(Dati in Euro) 31/12/2024 % 31/12/2023 %
Totale Ricavi 35.374.096 100% 16.262.622 100%
EBITDA adjusted 22.654.608 64% 7.256.281 45%
22
AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
Situazione patrimoniale e finanziaria
Di seguito si riporta lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata al 31
dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
STATO PATRIMONIALE ATTIVO RICLASSIFICATO
(Dati in Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Attivo non Corrente
Attività immateriali 179.821 5.013
Attività materiali 739.165 1.016.232
Attività per Imposte anticipate 92.607 133.781
Altre attività non Correnti 1.544.223 1.544.223
Totale Attivo non Corrente 2.555.815 2.699.248
Attivo Corrente
Attività Correnti 63.013.235 32.400.296
Altre attività Correnti 1.419.043 2.613.334
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.870.091 502.486
Totale Attivo Corrente 66.302.368 35.516.115
Totale Attivo 68.858.183 38.215.363
STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO RICLASSIFICATO
(Dati in Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Patrimonio Netto 34.925.958 17.443.983
Passivo non Corrente 5.089.097 3.724.543
Passivo Corrente 28.843.128 17. 0 46. 837
Totale Passivo e Patrimonio Netto 68.858.183 38.215.363
L’attivo non corrente decresce rispetto al 31 dicembre 2023 principalmente per effetto degli
ammortamenti ordinari del periodo.
L’attivo corrente aumenta in maniera significativa rispetto al periodo di confronto (+ 30.8
milioni) grazie allo sviluppo delle commesse ultrannuali della divisione Co-Sviluppo, ed in
particolare del segmento Battery Energy Storage System.
Il Patrimonio Netto ammonta ad € 34.9 milioni al 31 dicembre 2024 rispetto ad € 17.4 milioni al
31 dicembre 2023. La variazione è prevalentemente riconducibile al risultato del periodo e alla
variazione delle riserve di conversione.
Il passivo non corrente ed il passivo corrente, si incrementano rispettivamente per € 1.4
milioni ed 11.8 milioni rispetto al 31 dicembre 2023; il passivo non corrente è influenzato
dagli accontamenti per i piani di remunerazione ad obiettivi contabilizzati a partire dal 2024
(+ 0.7 milioni) registrati in linea a quanto previsto dall’IFRS 2 e dalla quota non corrente dei
finanziamenti passivi stipulati con Intesa Sanpaolo e la controllante Dxor Investments S.r.l. nel
mese di luglio, mentre il passivo corrente aumenta principalmente per effetto degli acconti
ricevuti da clienti al raggiungimento delle milestones previste sulle commesse in essere.
23
AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
Indebitamento finanziario netto
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023, così come definito
dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (si veda il Richiamo di attenzione Consob n.
5/21 del 29 aprile 2021), risulta composto come nella tabella seguente.
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(Dati in Euro) 31/12/2024 31/12/2023
A. Disponibilità liquide (1.870.091) (502.485)
B. Mezzi equivalenti e disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie Correnti - -
D. Liquidità (A + B + C) (1.870.091) (502.485)
E. Debito finanziario Corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito
finanziario non Corrente)
2.288.059 881.350
F. Parte corrente dell’indebitamento non Corrente 3.276.670 1.058.656
G. Indebitamento finanziario Corrente (E+F) 5.564.730 1.940.006
H. Indebitamento finanziario Corrente netto (G+D) 3.694.639 1.437.520
I. Debito finanziario non Corrente (esclusi la parte Corrente e gli strumenti di debito) 3.708.347 2.931.819
J. Strumenti di debito - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non Correnti 4.007 9.078
L. Indebitamento finanziario non Corrente (I+J+K) 3.712.354 2.940.897
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) 7.406.994 4.378.417
Si evidenzia che senza l’applicazione del IFRS 16, l’indebitamento netto al 31 dicembre 2024
sarebbe stato pari ad € 6.8 milioni e pari a € 3.6 milioni al 31 dicembre 2023.
La variazione rispetto all’esercizio precedente è legata essenzialmente ai forti investimenti
sostenuti per sviluppare nuovi progetti e consolidare quelli esistenti, principalmente legati al
segmento BESS (Storage), attraverso ottenimento di nuovi finanziamenti e linee di credito. Come
già anticipato al paragrafo Eventi avvenuti dopo il 31 dicembre 2024, sulla base degli incassi
inizialmente previsti nella seconda parte di dicembre e successivamente posposti e sulla base
degli incassi regolarmente previsti nei primi mesi del 2025, il Gruppo prevede di chiudere il
primo trimestre riportando una Posizione Finanziaria Netta (positive).
Si segnala inoltre che, avendo adottato uno schema di Indebitamento Finanziario Netto in linea
con quanto definito dagli Orientamenti ESMA, il totale dell’indebitamento finanziario differisce
rispetto a quanto presentato nella Relazione sulla Gestione Consolidata al 31 dicembre 2023 per
effetto dell’iscrizione della quota di debiti commerciali scaduti da oltre 365 giorni (€ 9 migliaia
al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta il Rendiconto Finanziario consolidato riclassificato al 31 dicembre 2024 e al
31 dicembre 2023 (vedi pagina successiva).
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AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
(Dati in Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Flusso di cassa operativo (4.205.234) (3.732.855)
Flussi di cassa dall'attività di investimento (291.309) (1.653.982)
Free Cash Flow (4.496.543) (5.386.837)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento 5.864.147 4.228.708
Flusso monetario del periodo 1.367.6 05 (1.158.129)
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 502.486 1.660.615
Disponibilità liquide alla fine del periodo 1.870.091 502.486
ll flusso di cassa derivante dall’attività operativa è pari a negativi 4.2 milioni e va ascritto
prevalentemente all’avanzamento dell’iter autorizzativo dei progetti BESS (Storage) nel corso
dell’esercizio.
L’assorbimento di cassa per attività di investimento è stato pari ad 0.3 milioni e si riferisce
agli investimenti in dotazioni aziendali (apparecchiature elettroniche e mobili e arredi) nonc
all’esborso (al netto delle disponibilità liquide assunte) per l’acquisizione di OF Green Energy
S.r.l. e GF Green Energy S.r.l.
Il flusso di cassa per attividi finanziamento è positivo per 5.9 milioni, prevalentemente per
effetto dell’accensione di nuovi finanziamenti a medio-lungo termine e linee di credito al netto
dei rimborsi di quanto già in essere.
Mercato azionario e andamento del titolo
In data 28 gennaio 2022, Altea Green Power S.p.A. era stata ammessa alle quotazioni nel
mercato Euronext Milano di Borsa Italiana, iniziando le contrattazioni in data 1° febbraio.
La struttura dell’offerta aveva previsto lassegnazione gratuita di n. 4.161.000 Warrant al mercato
con un rapporto di 1:1 esercitabili in tre finestre temporali con rapporto di 1:2:
1-15 dicembre 2022 (Primo Periodo di Esercizio) al prezzo di 1.32€;
1-15 dicembre 2023 (Secondo Periodo di Esercizio) al prezzo di 1.45€;
1-15 dicembre 2024 (Terzo Periodo di Esercizio) al prezzo di 1.60.
In data 16 dicembre 2024, si è concluso il Terzo ed ultimo Periodo dei Warrant Altea Green Power
2022-2024 che ha visto lesercizio di n. 922.568 Azioni ordinarie di nuova emissione, per un
controvalore complessivo pari ad € 1.476.108,80.
Ammissione a quotazione sul mercato regolamento Euronext Milan
segmento Euronext STAR Milan
In data 14 novembre 2024, Altea Green Power S.p.A., assistita da Intesa SanPaolo S.p.A.
(Divisione IMI Corporate & Investment Banking), è stata ammessa alla quotazione nel mercato
Euronext Milan – Segmento STAR, iniziando le contrattazioni in data 18 novembre.
Al fine di soddisfare uno dei requisiti richiesti per l’accesso a tale mercato, durante il mese di
giugno, l’Azionista di maggioranza ha completato la vendita di n. 750.000 azioni ordinarie, pari ad
un ammontare del 4,33% del capitale sociale, tramite una procedura di Accelerated BookBuilding
(ABB) riservata ad investitori qualificati in Italia e istituzionali all’estero, per un controvalore di 5
milioni di euro. Attraverso tale procedura, il flottante ha superato la soglia del 35% del capitale
sociale, cointegrando uno dei requisiti per l’accesso all’Euronext STAR Milan organizzato e
gestito da Borsa Italiana S.p.A.
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AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
Andamento del titolo di Altea Green Power S.p.A.
(fonte Euronext.com)
Pur permanendo i target price dei report più recenti disponibili mediamente sempre superiori
al prezzo di mercato al 31 dicembre 2024, landamento della capitalizzazione si è mantenuto
costante nel corso dell’esercizio, accentuando una tendenza al ribasso nell’ultimo periodo
causato dal cosiddetto “effetto Trump”, che ha spinto alcuni operatori istituzionali a ridurre
le percentuali di titoli energetici in portafoglio, impattando negativamente tutto il comparto
dell’energia rinnovabile. Tale effetto, è stato inoltre amplificato per AGP, dalla conversione del
terzo e ultimo esercizio di warrant nel mese di dicembre; conversione che ha dato luogo, visti i
significativi margini di guadagno realizzabili, a prese di beneficio da parte dei sottoscrittori.
Informativa sull’ambiente e sul personale
La Società, anche in relazione alla necessità di presidiare le nuove aree di sviluppo con
competenza e professionalità, ha rafforzato la propria organizzazione con lassunzione di
specialisti provenienti dal mercato. Le aree maggiormente di riferimento sono state: l’area
amministrativa e lo sviluppo del business.
Si riporta di seguito una tabella riepilogativa sull’andamento dell’organico nel periodo.
ORGANICO
Numero medio Numero al termine dell'esercizio
2024 2023 Var. 2024 2023 Var.
Dirigenti - - - 2 - 2
di cui part time - - - - - -
Quadri 5 5 - 3 5 (2)
di cui part time - - - - - -
Impiegati 25 20 5 28 23 5
di cui part time 1 1 - 2 - 2
Operai 1 1 - 1 1 -
di cui part time - 1 (1) - - -
Totale 31 26 5 34 29 5
Nel corso del 2024, sono state assunte sette risorse e presentate due dimissioni. Il Gruppo AGP
ritiene di proseguire anche per gli anni futuri tale investimento in risorse umane, sia attraverso
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AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
l’assunzione dal mercato del lavoro, sia attraverso la crescita del personale interno. L’impegno del
Gruppo è quello di valorizzare le risorse attraverso percorsi di formazione tecnica e manageriale
favorendo la sempre maggior assunzione di autonomia gestionale e responsabilizzazione sugli
obiettivi aziendali.
A riprova dell’impegno intrapreso nel valorizzare le proprie risorse, il Gruppo AGP ha attiva
una politica retributiva a favore dei propri collaboratori, tendente a premiare, su base variabile
(superiore al 15%) sia l’ottenimento di obbiettivi concordati che in funzione del globale risultato
aziendale complessivo.
A completamento di tale politica, il Gruppo ha introdotto, a partire dal 2024, una politica di
premialità pluriennale (retention bonus e phantom stock option) al fine di incoraggiare i dipendenti
che ricoprono un ruolo chiave e/o che hanno dimostrato prestazioni eccellenti, a restare
all’interno del Gruppo e supportarne la crescita.
Sicurezza
Il Gruppo AGP ha mantenuto una grande attenzione al tema della sicurezza. La gestione e
coordinamento della sicurezza dei lavoratori resta sempre un aspetto fondamentale sia in fase
antecedente all’apertura di un cantiere, sia successiva all’inizio dei lavori. Da un punto di vista
interno, tutti i dipendenti del Gruppo sono formati e informati su rischi e responsabilità in ambito
sicurezza. Tenuto conto che le attività sui diversi cantieri sono spesso subappaltate ad imprese
e/o artigiani esterni, si è reso necessario nominare un RSPP esterno che, in coordinamento con
il responsabile per la sicurezza e il datore di lavoro, si riunisce periodicamente per analizzare e
risolvere eventuali problematiche inerenti ai cantieri.
Al fine di assicurare una qualifica e un monitoraggio dei fornitori ancora più efficiente e un
maggior controllo sul rispetto delle procedure interne, è stata introdotta nel 2024 una figura
dedicata ai Sistemi di Gestione aziendali.
Modello Organizzativo e di Gestione 231/01
A partire dal mese di giugno 2024, il Gruppo AGP ha lavorato all’implementazione del Codice
Etico aziendale al fine di aggiornarlo nei suoi principi, policies, procedure e prassi comportamentali
che integrano il sistema di controllo interno. Il Codice Etico è stato integrato nell’ottica di
promuovere il rispetto della Diversity & Inclusion promuovendo una cultura aziendale basata
sulla “tolleranza zero” rispetto a ogni forma di discriminazione e non inclusione.
Nello stesso mese ha avuto inizio anche le attività di implementazione del MOG. I lavori svolti si
sono proposti di implementare il Modello Organizzativo di Controllo e Gestione inserendo, nella
parte speciale dello stesso, i Reati Ambientali.
Il nuovo Codice Etico e il MOG sono stati aggiornati e pubblicati sul sito web aziendale.
Il sito web aziendale è stato implementato anche con riguardo alla modalità di segnalazione
del whistleblowing, prevedendo uno specifico canale online di segnalazione il cui accesso è
consentito a tutte le parti terze anche in forma completamente anonima.
Si rileva inoltre che nell’arco di tutto il 2024 sono stati svolti cinque incontri con l’Organismo di
Vigilanza.
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AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
Bilancio di Sostenibilità e Politiche ESG
Nel corso del 2024 è stato redatto, sempre in forma volontaria, il secondo Bilancio di Sostenibilità
(ESG) del Gruppo AGP. Il Bilancio di Sostenibilità, riferito al 31 dicembre 2023, è stato redatto
con il supporto delle strutture aziendali competenti ed accoglie già alcune delle indicazioni
richieste dalla nuova normativa europea Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD)
che, alla luce delle attuali previsioni di crescita, diventerà obbligatoria per il Gruppo a partire
dall’approvazione dell’esercizio 2025.
Il Bilancio di Sostenibilità è parte di un percorso in cui sviluppo, sostenibilità ed impatto
sullambiente sono fortemente interconnessi e costituisce, pertanto, un’importante opportunità
per la rappresentazione non soltanto dei risultati economici, sociali ed ambientali, ma anche
per evidenziare le linee strategiche di medio-lungo periodo e la loro coerenza con uno sviluppo
sostenibile. In linea con il precedente, il Bilancio di Sostenibilità 2023 contiene informazioni
relative ai temi economici, ambientali e sociali, utili ad assicurare la comprensione delle attività
svolte dal Gruppo AGP, del suo andamento, dei suoi risultati e dell’impatto prodotto dalle
stesse ed è stato redatto attenendosi ai GRI Standards del Global Reporting Initiative (GRI) di
riferimento. Tali indicatori di performance si basano su principi generali che valutano la rilevanza,
l’inclusività, il contesto di sostenibilità, la completezza, l’equilibrio tra aspetti positivi e negativi,
la comparabilità, l’accuratezza, la tempestività, l’affidabilità e la chiarezza. La selezione degli
indicatori è stata effettuata sulla base di unanalisi di rilevanza degli stessi. Inoltre, nelle diverse
sezioni del Bilancio di Sostenibilità sono segnalate le informazioni quantitative per le quali è
stato fatto ricorso a stime.
La redazione del Bilancio di Sostenibilità rappresenta un passo formale verso un concreto
approccio sostenibile, che prevede una progressiva integrazione degli obiettivi di sviluppo
sostenibile (SDGs - Sustainable Development Goals), parte dell’Agenda 2030 redatta dalle Nazioni
Unite. In questo contesto, AGP ha effettuato un’analisi di coerenza del proprio modello di
business e di obiettivi strategici rispetto ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile - SDGs, anche
attraverso l’ausilio della piattaforma SDGs Action Manager di BLab-Global Compact. LSDGs
Action Manager è uno strumento in grado di indicare quanto un’azienda stia contribuendo al
raggiungimento del singolo obiettivo rispetto al suo potenziale.
Nell’ambito del proprio percorso di affinamento nella gestione delle tematiche ESG (Environmental,
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AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
Social & Governance) rilevanti, il Gruppo ha già avviato un progetto di gap analysis e di road
map pluriennale finalizzato all’evoluzione del proprio processo di reporting di sostenibilità,
con particolare riferimento agli sviluppi normativi previsti dalla nuova Corporate Sustainability
Reporting Directive (CSRD).
La CSRD definisce requisiti di rendicontazione non finanziaria più dettagliati, aumentando la
trasparenza sulle performance aziendali. Il Gruppo AGP ha inoltre predisposto un Piano ESG
triennale, che consiste in un insieme strutturato di obiettivi e azioni, associati a KPIs misurabili
per valutare i risultati raggiunti. Lobiettivo di AGP è il consolidamento di un Sustainable Business
Model che, integrando i temi ESG nel sistema di gestione e rendicontazione aziendale, generi
valore condiviso per tutti gli stakeholder.
Qualità, Ambiente e Sicurezza
Le Società del Gruppo sono dotate delle seguenti certificazioni:
UNI CEI 11352:2014
UNI EN ISO 9001:2015
UNI ISO 45001-2003
UNI ISO 37001-2016
UNI EN ISO 14001:2015
UNI ISO 30415:2021
Il gruppo AGP, inoltre, dispone internamente di un EGE (Esperto in Gestione dell’Energia)
regolarmente certificato UNI CEI 11339:2014.
Nel corso dell’esercizio 2024 la società ha gestito le attività funzionali relative alle certificazioni
UNI EN ISO 45001-2003 e UNI ISO 37001-2016, il cui ottenimento delle certificazioni, avvenuto
nel settembre 2022, ha comportato incisivi interventi sul sistema procedurale e di gestione della
società. La certificazione UNI EN ISO 45001-2003 è funzionale a migliorare i presidi aziendali
sul fronte della sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente, mentre la certificazione UNI ISO 37001-
2016 è utile per presidiare eventuali fenomeni corruttivi a supporto ed integrazione di quanto
già previsto della Legge 231/01.
Nel mese di Luglio 2024 è stata acquisita la certificazione ISO 14001 (Certificazione del
Sistema di Gestione Ambientale). La norma ISO 14001 si applica agli aspetti ambientali che
l'organizzazione identifica come quelli che essa può tenere sotto controllo e come quelli sui quali
essa può esercitare un'influenza.
Le opportunità che ne derivano sono di diversa natura:
miglioramento dell'immagine verso le parti interessate per l'impegno profuso nella tutela
ambientale;
strumento per la gestione del Rischio legato alla catena di fornitura. Il mancato adempimento
di obblighi ambientali può, infatti, determinare un blocco della fornitura per prescrizione
delle autorità competenti per il rischio di un reato ambientale;
soddisfazione del requisito cliente (spesso la qualifica dei fornitori passa attraverso il
requisito di dimostrare di essere certificati UNI EN ISO 14001);
riduzione dei premi assicurativi;
tutela dell'ambiente e uso consapevole delle risorse;
evidenza di aver attivato gli strumenti per prevenire eventuali comportamenti illeciti.
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AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
Il Sistema di Gestione Ambientale può, infatti, essere un valido strumento se messo in
connessione al Modello Organizzativo D.lgs. 231/01 che prevede l'estensione della responsabilità
amministrativa delle imprese ad alcune tipologie di reati ambientali.
Il Modello 231 è infatti un modello interconnesso che dialogherà con il sistema di gestione
qualità ed ambientale (ISO 9001, ISO 14001), il sistema di controllo e gestione sicurezza (D.lgs.
81/2008) salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (ISO 45001), il sistema Privacy (GDPR 2016/679),
il sistema per la prevenzione della corruzione (ISO 37001).
Nel 2024 il Gruppo ha inoltre acquisito la certificazione ISO 30415:2021 - Human Resources
Management - Diversity and Inclusion, attuando così un modello che consenta di iniziare un
processo di miglioramento continuo delle capacità inclusive e di valorizzazione delle diversità. La
norma si focalizza sui processi di gestione delle risorse umane in azienda e consente di adeguarsi
e certificarsi su processi HR fondamentali quali: la pianificazione del personale, la selezione,
la formazione, il performance management, i piani di sviluppo e le politiche retributive. Il
Gruppo sta inoltre acquisendo la ISO 30415 vuole implementare la cultura d’impresa in genere,
sviluppando maggiore valore economico e una maggiore attrattività per gli stakeholder.
Altre informazioni
Attività di Ricerca e Sviluppo
Nel corso dell’esercizio, il Gruppo AGP non ha sviluppato Progetti di Ricerca e Sviluppo.
Controllo del Gruppo
Alla data del 31 dicembre 2024, la società Dxor Investments S.r.l., interamente partecipata da
Giovanni Di Pascale, controlla direttamente il capitale di Altea Green Power S.p.A. in misura pari
al 54,98%, per numero di azioni pari a 9.518.699. Inoltre, la società Dxor Investments 1 S.r.l.,
interamente partecipata dalla società Dxor Investments S.r.l., controlla direttamente il capitale
di Altea Green Power S.p.A. in misura pari al 10,00%, per numero di azioni pari a 1.731.301.
Azioni proprie
Altea Green Power S.p.A. non possiede azioni proprie al 31 dicembre 2024.
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AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
Rapporti con imprese collegate, controllanti e sottoposte al controllo
delle controllanti
Per il dettaglio dell’esposizione creditoria/debitoria al 31 dicembre 2024 e dei proventi ed oneri
maturati con parti correlate nel corso del periodo si rinvia ad apposita sezione nella nota al
Bilancio Consolidato.
Operazioni atipiche o inusuali
Nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche e/o inusuali.
Principali rischi ed incertezze
Il Consiglio di Amministrazione riesamina e concorda le politiche per gestire le principali tipologie
di rischi finanziari, come di seguito esposto.
Rischio credito
Il rischio crediti rappresenta l’esposizione del gruppo ad eventuali mancati adempimenti delle
obbligazioni da parte delle controparti. Il Gruppo non è particolarmente esposto al rischio che
i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini
e nelle modalità convenute, grazie anche al fatto di operare con primari player di indubbia
solvibilità. Ai fini commerciali, inoltre, sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità
dei clienti e limitare l’esposizione al rischio di credito mediante attività di valutazione del
committente e monitoraggio. Infine, periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una
valutazione analitica per singolo cliente, procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti
un’eventuale perdita di valore.
Rischio di mercato
Il rischio di mercato si riferisce alla variabilità del valore di attività e passività a causa delle
variazioni di prezzi di mercato (prevalentemente tassi di cambio e tassi di interesse) che, oltre
a modificarne i flussi finanziari attesi, può generare un aumento inaspettato di costi ed oneri
finanziari.
Rischio Cambio
Il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di cambio principalmente per effetto di poste
di bilancio espresse in valute diverse dall’Euro; tuttavia, la attuale limitata operatività della filiale
USA non espone il Gruppo a rischi di cambio di natura “traslativa” (rischio che le fluttuazioni dei
tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle controllate) e/o transattiva” (in
quanto svolge la propria attività prevalentemente in Paesi della c.d. Eurozona).
Rischio sui tassi di interesse
ll rischio di oscillazione dei tassi di interesse è legato essenzialmente a finanziamenti a medio/
lungo termine negoziati a tasso variabile. Eventuali fluttuazioni dei tassi, di conseguenza
potrebbero produrre effetti negativi sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo. La
gestione del rischio di tasso di interesse è stata finora essenzialmente volta a minimizzare i
costi di finanziamento e a stabilizzare i flussi finanziari. Il Gruppo ha inoltre convertito parte dei
finanziamenti a tasso variabile in finanziamenti a tasso fisso attraverso la stipula di strumenti
finanziari derivati con finalità di copertura. Per questo motivo, alla data di chiusura del presente
31
AGP | Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2024
bilancio, il potenziale effetto a Conto Economico della variazione dei tassi in aumento e in
diminuzione (sensitivity analysis) non è significativo.
Rischio liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni
associate a passività finanziarie. Allo stato attuale, il Gruppo ritiene che la capacità di generare
cassa, grazie anche al pagamento delle prestazioni a stato di avanzamento con riaddebito dei
costi sostenuti, ed il contenimento dell’esposizione bancaria rappresentino elementi di stabilità,
sufficienti a garantirle le fonti necessarie per il prosieguo delle attività.
Rischi connessi al quadro macroeconomico mondiale
Nel corso degli ultimi anni il quadro macroeconomico è stato caratterizzato da un’elevata
incertezza. L’instabilità geopolitica, e in particolare il conflitto Russo-Ucraino iniziato a febbraio
2022 ed il più recente conflitto israeliano-palestinese, hanno determinato uno scenario
estremamente complesso e imprevedibile, caratterizzato da fenomeni inflattivi e da dinamiche
fortemente speculative. In particolare, tali fenomeni hanno generato un impatto sui prezzi
dell’energia e delle materie prime, così come sulla continuità nelle forniture e più in generale un
forte aumento dell’inflazione su scala mondiale, con conseguente inasprimento delle politiche
monetarie delle banche centrali. Sebbene non vi siano interessi commerciali diretti o indiretti
significativi nelle aree interessate dal conflitto, il Gruppo continua a monitorare costantemente
l’evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business.
Rischio da cyber security
Il crescente utilizzo dei sistemi informatici e la diffusione dei processi di digitalizzazione
aumentano l’esposizione del Gruppo a tale tipo di rischio, le cui conseguenze potrebbero
determinare perdita di dati, interruzioni delle attività o violazione della privacy. Benché non
particolarmente esposto a tale rischio, il Gruppo è comunque impegnato in una continua
attività di rafforzamento dei sistemi di protezione e procedure, formazione del personale e
potenziamento delle infrastrutture IT con presidi dedicati.
Evoluzione prevedibile della gestione
Come dimostrano i risultati registrati nel 2024, le valutazioni strategiche poste alla base del
piano del Gruppo stanno dando i risultati previsti. Le attenzioni e gli sforzi posti verso lo sviluppo
del segmento Storage hanno permesso, con largo anticipo sugli altri competitors di mercato, di
consolidare un importantissimo risultato economico-finanziario di durata pluriennale nonché di
creare un vantaggio in termini di know-how. Il continuo sviluppo e le creazioni di nuove pipe-line
di progetti BESS rafforzano ulteriormente la posizione di mercato del Gruppo AGP in questo
specifico segmento, gettando le basi per una crescita in linea con le previsioni.
Infine, considerando i possibili sviluppi commerciali, il Gruppo prevede di consolidare
ulteriormente la propria posizione e il proprio iter di crescita anche negli anni futuri.
2
Prospetti Contabili
Consolidati
al 31 dicembre 2024
34
AGP | Prospetti Contabili Consolidati al 31 dicembre 2024
Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata
ATTIVO
(Dati in Euro)
Note
31/12/2024
31/12/2023
Attivo non Corrente
Attività immateriali
1
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno
39. 895
5. 013
Immobilizzazioni immateriali in corso ed altre
1 3 9.9 2 6
-
Attività materiali
2
Rights of use: immobili
4 4 8 . 247
5 3 0 . 8 74
Rights of use: altri
174 . 9 94
220 .588
Impianti, macchinari e attrezzature industriali
3 .52 7
2 . 811
Immobilizzazioni materiali in corso ed altre
1 12.39 7
261 . 959
Attività per Imposte anticipate
3
92 .6 07
13 3.781
Altre attività non Correnti
4
Partecipazioni
1. 54 4.2 23
1. 54 4.2 23
Totale Attivo non Corrente
2 .555 .81 5
2 .69 9 . 24 8
Attivo Corrente
Rimanenze
5
4.9 15. 35 4
1 . 2 19. 6 0 8
Attività in corso da contratti
5
55 .208.08 5
2 7 .382. 13 9
Crediti commerciali
6
701 .399
73 6.8 8 4
Crediti tributari
6
2 .188 .397
3 . 0 61 .6 6 4
Altre attività Correnti
6
Altre attività
1 . 4 19. 0 4 3
2.6 13.3 34
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
7
1 .870. 091
502.4 86
Totale Attivo Corrente
66.3 02.368
3 5 . 516 . 11 5
Totale Attivo
68.85 8.1 83
3 8. 215. 363
35
AGP | Prospetti Contabili Consolidati al 31 dicembre 2024
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
(Dati in Euro)
Note
31/12/2024
31/12/2023
Patrimonio Netto
8
Capitale sociale
865. 650
8 65.650
Riserva sovrapprezzo azioni
7 . 6 19 .020
6 .142 .9 11
Riserva legale
173 .13 0
16 6. 60 3
Riserva straordinaria
5 9. 8 3 2
5 9. 8 3 2
Riserva FTA
(15 . 24 3)
(15. 24 3)
Riserva OCI
(11 . 552)
(4 .316)
Altre riserve e utili a nuovo
10 .161 . 245
5.308.883
Risultato del periodo
16 . 073 .8 75
4 . 9 19. 6 6 2
Capitale e Riserve di terzi
-
-
Totale Patrimonio Netto
3 4.9 25 .958
1 7. 4 4 3 . 9 8 3
Passivo non Corrente
Benefici ai dipendenti
9
8 38 .315
61 . 2 52
Passività finanziarie non Correnti
10
3 .7 0 8 .3 47
2. 931 . 819
Debiti tributari non Correnti
10
464.2 46
688.84 4
Fondo imposte differite
10
2.17 2
290
Altre passività non Correnti
10
76 . 01 7
42.3 38
Totale Passivo non Corrente
5.089 .097
3.7 24 .543
Passivo corrente
Debiti commerciali
10
3 .96 0.282
2.33 2.77 8
Passività finanziarie Correnti
10
5 .56 4.73 0
1.940.006
Debiti tributari Correnti
10
3.523.394
3 . 852 . 28 8
Altre passività Correnti
10
Acconti da clienti
1 4.8 72.540
8.47 6.205
Altre passività
92 2.1 82
4 4 5 . 561
Totale Passivo Corrente
28 .84 3.128
1 7. 0 4 6 . 8 3 8
Totale Passivo e Patrimonio Netto
68.85 8.1 83
3 8. 215. 363
36
AGP | Prospetti Contabili Consolidati al 31 dicembre 2024
Conto Economico Consolidato
CONTO ECONOMICO
(Dati in Euro)
Note
2024
2023
Ricavi
Ricavi
3 4.912 .758
15.47 5.853
Altri ricavi e proventi
46 1.338
7 8 6 .76 9
Totale Ricavi
11
35.37 4.096
16. 262 .622
Costi operativi
Costi per acquisti
3 .979.975
4 8 7. 51 3
Costi per servizi
8 . 413 . 15 3
7. 1 3 5 . 5 0 6
Costi per godimento beni di terzi
6 4.389
49.328
Costi per il personale
3 . 2 21 .142
1 . 4 9 9. 51 9
Ammortamenti
1 5 7. 3 0 2
133 .798
Variazioni dei fondi svalutazione delle rimanenze e dei crediti commerciali
6 .714
19. 5 3 4
Variazione delle rimanenze
(3 .695 .74 6)
(1. 0 65 . 599)
Altri Costi operativi
1 . 4 7 7. 5 7 5
900.073
Totale Costi operativi
12
13.6 24.503
9.1 5 9. 6 74
Utile/(Perdita) operativo
2 1 . 74 9. 5 9 3
7. 1 0 2 . 9 4 8
Proventi finanziari
14 3 .6 3 9
5 9. 7 3 7
Oneri finanziari
(690.491)
(292 .253)
Proventi (oneri) da partecipazioni
-
-
Saldo Gestione finanziaria
13
(5 46 .8 52)
(232.516)
Utile/(Perdita) prima delle imposte
2 1 . 2 0 2 . 74 0
6. 870.4 32
Imposte sul reddito
14
5. 128.86 5
1 .950 .7 70
Utile/(Perdita) dell'Esercizio
16. 073. 875
4 .9 1 9. 6 6 2
Conto Economico Consolidato Complessivo
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(Dati in Euro)
Note
2024
2023
Utile/(Perdita) dell'Esercizio
16. 073. 875
4 .9 1 9. 6 6 2
Componenti riclassificabili a Conto Economico
(1 . 670)
(11 .10 8)
Utili/Perdite attuariali di piani per i dipendenti
8 .90 6
(1. 795)
Totale Altre componenti di Conto Economico complessivo
7. 2 3 6
(12 .9 0 4)
Utile/(Perdita) complessivo dell'Esercizio
1 6 .0 8 1 .111
4.906. 7 58
37
AGP | Prospetti Contabili Consolidati al 31 dicembre 2024
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
Consolidato
MOVIMENTI PATRIMONIO Altre
NETTO NELL'ESERCIZIO Riserva riserve Utile
31/12/2023 Capitale sovrap. Riserva Riserva Riserva Riserva e utili a (perdita)
(Dati in Euro)socialeazionilegalestraord.FTAOCInuovo
esercizio
Totale
Saldi al 01/01/2023
830.6 63
5.16 3. 25 4
10 4. 891
5 9. 8 3 2
(15.243)
8.588
1.233.9 68
4.1 66 .918
11 . 552 . 871
Destinazione del risultato
-
-
61. 71 2
-
-
-
4.105.206
(4.16 6 .918)
-
dell'esercizio precedente
Altre variazioni
3 4.98 7
979.657
-
-
-
(1 2. 90 3)
(3 0 .2 89)
-
97 1 . 4 51
Risultato dell'esercizio
-
-
-
4 . 9 19. 6 61
4 .9 1 9. 6 6 1
Totale Patrimonio Netto di Gruppo
865.65 0
6 .142 . 911
166.603
5 9. 8 3 2
(15.243)
(4.315)
5.308.883
4 . 91 9. 6 6 2
1 7. 4 4 3 . 9 8 3
Totale Patrimonio Netto di terzi
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Saldi al 31/12/2023
865. 650
6 .14 2 .911
166.603
5 9. 8 3 2
(15.243)
(4.315)
5.308.883
4 . 9 19. 6 6 2
1 7. 4 4 3 . 9 8 3
MOVIMENTI PATRIMONIO Altre
NETTO NELL'ESERCIZIO Riserva riserve Utile
31/12/2024 Capitale sovrap. Riserva Riserva Riserva Riserva e utili a (perdita)
(Dati in Euro)socialeazionilegalestraord.FTAOCInuovo
esercizio
Totale
Saldi al 01/01/2024
865. 650
6 .14 2 .911
166.603
5 9. 8 3 2
(15.243)
(4.315)
5.308.883
4 . 9 19. 6 6 2
1 7. 4 4 3 . 9 8 3
Destinazione del risultato
-
-
6 . 527
-
-
-
4 .913.13 4
(4 . 91 9. 6 6 2)
-
dell'esercizio precedente
Altre variazioni
-
1 . 476 . 10 9
-
-
-
( 7. 2 3 6)
(6 0.7 73)
-
1 .4 0 8 .10 0
Risultato dell'esercizio
-
-
-
-
-
-
-
16 .07 3. 875
16. 073 . 875
Totale Patrimonio Netto di Gruppo
865.65 0
7 .6 19 .020
173 .13 0
5 9. 8 3 2
(15.24 3)
(11 . 552)
1 0. 161 . 24 5
16 .073. 875
3 4 .92 5.958
Totale Patrimonio Netto di terzi
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Saldi al 31/12/2024
865. 650
7 .61 9 .020
17 3.1 30
5 9. 8 3 2
(15.243)
(11 . 552)
10. 161 . 24 5
16 .073. 875
3 4.9 25.95 8
38
AGP | Prospetti Contabili Consolidati al 31 dicembre 2024
Rendiconto Finanziario Consolidato
RENDICONTO FINANZIARIO
(Dati in Euro)
31/12/2024
31/12/2023
A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (Perdita) dell’Esercizio
16 .07 3. 875
4 . 91 9. 6 6 2
Imposte sul reddito
5. 128.86 5
1.9 11.6 77
Interessi passivi/(interessi attivi)
546.85 2
210 .796
1. Utile (Perdita) dell’Esercizio prima d’imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione
2 1 . 74 9. 5 9 3
7. 0 4 2 . 1 3 5
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Ammortamenti delle immobilizzazioni
1 5 7. 3 0 2
170.729
Accantonamenti/(proventizzazioni) fondi
20 . 525
(4 . 3 14)
Altre rettifiche per elementi non monetari
1.032 .1 49
(10 . 627)
Totale Rettifiche elementi non monetari
1 . 2 0 9. 97 5
155 .78 8
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN
22 .959.5 68
7. 1 9 7. 9 2 3
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(incremento) delle rimanenze al netto degli acconti da clienti
(25.125.356)
(1 3.533.83 4)
Decremento/(incremento) dei crediti commerciali verso clienti
35 .485
3 .26 4 . 581
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori terzi
1 . 6 2 7. 5 0 4
2.51 2.342
Altre variazioni del capitale circolante netto
2.02 4.365
(931. 48 0)
Totale Variazioni del capitale circolante netto
(21.438 .002)
(8.6 88 .391)
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN
1.52 1.566
(1.490.468)
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati)
(597.933)
(2 1 7 .044)
Imposte sul reddito pagate/(da pagare/compensate)
(5.1 28 .86 5)
(1.9 11.6 77)
(Utilizzo dei fondi)
-
(5 .9 74)
Totale Altre rettifiche
(5.726 .799)
(2.13 4 .695)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A)
(4.205.233)
(3.625 .1 63)
B. Flussi finanziari derivanti dallattività d’investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti)
(4 8.181)
(198 . 56 9)
Disinvestimenti
-
32 0
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti)
(185 .98 6)
-
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti)
-
(1.544.2 23)
Disinvestimenti o rimborsi
-
8 8 .490
Acquisizione/cessione di società/rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide
(5 7. 1 4 2)
-
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B)
(29 1. 30 9)
(1.6 53.9 82)
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche
3.333 .058
1.544.075
Accensione/(Rimborso) finanziamenti
1.193.174
1 . 6 6 9. 98 8
Pagamenti di passività per leasing
(13 8 .19 4)
(1 0 7. 6 9 2)
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento
-
3 4.98 8
Altri incrementi (decrementi) di capitale
1 . 476 .1 0 9
97 9. 6 5 7
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C)
5. 8 64 .147
4 .121 .016
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C)
1 . 3 6 7. 6 0 5
(1.15 8.1 29)
Disponibilità liquide al 1° gennaio
502. 486
1.660.615
Depositi bancari e postali
50 2.4 37
1 .6 6 0. 5 67
Danaro e valori in cassa
48
48
Disponibilità liquide al 31 dicembre
1. 870. 091
502 .486
Depositi bancari e postali
1.870.0 42
502 .437
Danaro e valori in cassa
48
48
3
Note illustrative
al Bilancio Consolidato
al 31 dicembre 2024
40
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Informazioni di carattere generale
Il Gruppo AGP è attivo nello sviluppo di progetti e nella realizzazione di impianti fotovoltaici
di taglia industriale, su tetto e a terra, impianti eolici e storage, configurandosi altresì come
Independent Power Producer (IPP) da fonte esclusivamente rinnovabile.
La Società Capogruppo Altea Green Power S.p.A. ha sede legale in Corso Re Umberto 8, Torino
(TO) e domicilio in Via Chivasso 15/A, Rivoli (TO) ed è quotata sul mercato Euronext Milan
(EXM) di Borsa Italiana dal 1° febbraio 2022.
Il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato la pubblicazione del presente Bilancio Consolidato
in data 20 febbraio 2025.
Criteri di formazione
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS,
intendendosi per tali tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli International
Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell’International Reporting Interpretations
Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC) che,
alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte
dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal
Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli
Amministratori hanno valutato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o
di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle
proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.
Il Bilancio Consolidato è composto da:
un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata distinta per attività e
passività correnti e non correnti, sulla base del loro realizzo o estinzione nellambito del
normale ciclo operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla data di chiusura del
bilancio;
un prospetto dellutile (perdita) del periodo e delle altre componenti di Conto Economico
complessivo consolidato che espone i costi e i ricavi usando una classificazione basata sulla
natura degli stessi, modalità ritenuta più rappresentativa rispetto al settore di attività in cui
il Gruppo opera;
un prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato;
un Rendiconto Finanziario consolidato redatto secondo il metodo indiretto;
le presenti note esplicative contenenti le informazioni richieste dalla normativa vigente e dai
principi contabili internazionali, opportunatamente esposte con riferimento agli schemi di
bilancio utilizzati.
Il Bilancio Consolidato è redatto sulla base del principio del costo storico, ad eccezione degli
strumenti finanziari che sono stati valutati al fair value. Il Gruppo ha applicato principi contabili
coerenti con quelli dell’esercizio precedente.
Si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione per
le ulteriori informazioni riguardanti la situazione del Gruppo, l’andamento e il risultato della
gestione, con particolare riguardo ai costi, ai ricavi e agli investimenti, per le informazioni relative
ai principali eventi del 2024 e allevoluzione prevedibile della gestione.
41
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Area di consolidamento
Il Bilancio Consolidato include il bilancio della Capogruppo Altea Green Power S.p.A. al 31
dicembre 2024 ed i bilanci, alla stessa data, delle seguenti società controllate direttamente o
indirettamente:
SOCIETÀ CONTROLLATE
Sede
Codice
fiscale Valuta
Capitale
sociale
in Euro Partecipazione
Metodo di
consolidamento
% Quota
posseduta
Brindisi Solar Energy S.r.l. P.zza A. Diaz 7 - MI 10812770963 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
IBE Guglionesi Wind S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291540016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Yellow BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291490014 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
IBE Genzano S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291460017 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
IBE Manieri S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291520018 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
IBE Montecilfone S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291530017 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
IBE Alessandria S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291500010 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
IBE Venosa S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12291480015 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Montenero Green Energy S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12692000016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Padula Green Energy S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12710550018 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Black BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12752950019 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
A Mesagne S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12677100963 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Crumiere Energia S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 3505520043 Euro 110.000 Diretta Integrale 100%
IBE Orbetello S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12888870016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Altea Independent Power
Producer S.r.l.
C.so Re Umberto 8 - TO 12268350969 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Altea Green Power US Corp. Delaware - USA n/a U.S. $ n/a Diretta Integrale 100%
RAL Green Energy Corp. Delaware - USA n/a U.S. $ n/a Indiretta Patrimonio Netto 50%
BESS Power Corp. Delaware - USA n/a U.S. $ n/a Indiretta Patrimonio Netto 25%
Società costituite nel 2024
Black BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053140011 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
White BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053120013 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
White BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053110014 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Yellow BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053100015 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Yellow BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13053130012 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Black BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13121820016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Orange BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13123910013 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Orange BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13123980016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Orange BESS 3 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13124080014 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Orange BESS 4 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13124070015 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Pink BESS 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13100490013 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Pink BESS 2 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13123500012 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Green Power Wind 1 S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 13106140018 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
42
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
SOCIETÀ CONTROLLATE
Sede
Codice
fiscale Valuta
Capitale
sociale
in Euro Partecipazione
Metodo di
consolidamento
% Quota
posseduta
Società acquistate da terzi nel 2024
OF Green Energy UNO S.r.l. Via Vinadio 20 - TO 12291470016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
GF Green Energy UNO S.r.l. Via San Vittore 45 - TO 12268360968 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Società vendute a terzi nel 2024
Green BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12731150012 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Blue BESS S.r.l. C.so Re Umberto 8 - TO 12786310016 Euro 10.000 Diretta Integrale 100%
Società liquidate nel 2024
Cuyler Green Energy LLC Delaware - USA n/a U.S. $ n/a Indiretta Integrale 100%
Quitman Green Energy LLC Delaware - USA n/a U.S. $ n/a Indiretta Integrale 100%
Si precisa che:
le società costituite e le società acquistante nel corso del 2024 sono state consolidate con il
metodo integrale per la prima volta in questo bilancio.
Acquisizione di OF Green Energy UNO S.r.l. e GF Green
Energy UNO S.r.l.
Nel corso del periodo, il Gruppo ha acquisito il 100% delle quote di OF Green Energy UNO S.r.l.
e GF Green Energy UNO S.r.l., con l’obiettivo di ampliare il proprio portafoglio e sviluppare nuovi
progetti di Co-Sviluppo. In accordo con quanto previsto dal principio contabile internazionale
IFRS 3, gli Amministratori hanno confrontato il corrispettivo trasferito e le attivi nette
identificabili acquisite rilevati al fair value alla data di acquisizione. Sulla base delle considerazioni
precedenti, il Gruppo ha rilevato una differenza negativa tra il costo di acquisizione e il valore
corrente delle attività e passività acquistate, registrando tale risultanza (13 migliaia) a Conto
Economico, come provento.
Cessione di Green BESS S.r.l. e Blue BESS S.r.l.
In data 21 marzo 2024, il Gruppo ha siglato la chiusura del contratto di Co-Sviluppo per
9 impianti BESS (Storage) in Italia con un fondo di investimento nord-americano per un
ammontare complessivo di € 68.4 milioni, oltre un eventuale success fee di € 15 milioni, cedendo
contestualmente le quote delle controllate Green BESS S.r.l. e Blue BESS S.r.l. corrispettivo pari
ad 5.7 milioni; a fronte di tale operazione, il Gruppo ha registrato ricavi pari ad 4.7 milioni
(corrispettivo ricevuto al netto delle attività in contribuzione nette trasferite alla data di vendita).
Criteri di consolidamento
I più significativi criteri di consolidamento utilizzati nella preparazione del Bilancio Consolidato
sono i seguenti:
le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione,
ovvero alla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo, e cessano di essere consolidate alla data
in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo tale metodo consiste nell’assunzione delle
attività, delle passività, dei costi e dei ricavi nel loro ammontare complessivo, prescindendo
dallentità della partecipazione detenuta e nella attribuzione a soci di minoranza, in apposite
43
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
voci del Bilancio Consolidato, delleventuale quota del Patrimonio Netto e del risultato
dell’esercizio di loro competenza;
bilanci delle società controllate sono stati opportunamente omogeneizzati e riclassificati al
fine di renderli uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, in linea con
quanto previsto dai principi contabili internazionali IFRS attualmente in vigore;
il valore contabile delle partecipazioni nelle società controllate è eliminato contro i relativi
patrimoni netti a fronte dell’assunzione delle attività e passività delle stesse secondo il
metodo dell’integrazione globale;
i saldi delle operazioni infragruppo, nonché i ricavi e i costi infragruppo non realizzati sono
eliminati. Le perdite non sostenute sono eliminate al pari degli utili non realizzati, nella
misura in cui non vi siano indicatori che possano dare evidenza di una riduzione di valore .
Conversione dei Bilanci individuali espressi in valuta
diversa dall’Euro
Alla data di chiusura del periodo, le attività e passività delle società controllate denominate in
valuta diversa da quella di presentazione del Gruppo AGP (Euro), sono convertite come segue:
al cambio puntuale alla data del bilancio per quanto concerne gli elementi dell’Attivo e del
Passivo di Stato Patrimoniale;
al cambio medio del periodo per quanto concerne i componenti positivi e negativi di reddito
di Conto Economico;
al cambio storico del momento della loro formazione per le riserve di Patrimonio Netto.
Le differenze risultanti dall’applicazione di tale metodo sono classificate nella voce di Patrimonio
Netto “riserva di conversione” fino alla cessione della partecipazione.
I cambi utilizzati per la determinazione del controvalore in Euro dei dati espressi in valuta estera
delle società Altea Green Power Corp., Cuyler Green Energy LLC, Quitman Green Energy LLC,
RAL Green Energy Corp., e BESS Power Corp. sono riportati nelle tabelle seguenti:
TASSI DI CAMBIO A FINE ESERCIZIO / VALUTA 31/12/2024 31/12/2023
Dollaro USA 1,0389 1,1050
TASSI DI CAMBIO MEDI / VALUTA 2024 2023
Dollaro USA 1,0824 1,0813
Aggregazioni aziendali
Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali viene acquisito il controllo
di un’entità sono rilevate, in accordo con le disposizioni contenute nel principio contabile
internazionale IFRS 3, secondo l’Acquisition method. Il costo di acquisizione è rappresentato dal
fair value alla data di acquisto delle attività acquisite, delle passività assunte e degli strumenti di
capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte
sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per imposte
differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate
alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il
costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta
misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione,
è contabilizzata direttamente a Conto Economico, come provento. Gli oneri accessori alla
transazione sono rilevati nel Conto Economico nel momento in cui sono sostenuti.
Secondo le definizioni del principio contabile internazionale IFRS 3, l’acquisizione di un business
si realizza quando questo include un input e un processo sostanziale che insieme contribuiscono
in modo significativo alla capacità di creare output. La definizione del termine “output” si riferisce
a beni e servizi forniti ai clienti, che generano flussi da investimenti e altri flussi, ed esclude i
rendimenti sotto forma di costi inferiori e altri benefici economici. Nel caso di assunzione non
totalitaria del controllo, la quota di Patrimonio Netto delle interessenze di terzi è determinata
sulla base della quota di spettanza dei valori correnti attribuiti alle attività e passività alla data di
assunzione del controllo, escluso l’eventuale avviamento ad essi attribuibile (c.d. partial goodwill
method). In alternativa, è rilevato l’intero ammontare dell’avviamento generato dallacquisizione
considerando, pertanto, anche la quota attribuibile alle interessenze di terzi (c.d. full goodwill
method); in quest’ultimo caso, le interessenze di terzi sono espresse al loro complessivo fair value
includendo anche lavviamento di loro competenza. La scelta delle modalità di determinazione
dell’avviamento (partial goodwill method o full goodwill method) è operata in maniera selettiva per
ciascuna operazione di business combination. Il costo di acquisizione include, se presente, anche
il corrispettivo potenziale, rilevato a fair value alla data di acquisto del controllo. Variazioni
successive di fair value vengono riconosciute nel Conto Economico o Conto Economico
complessivo se il corrispettivo potenziale è un’attività o passività finanziaria. Corrispettivi
potenziali classificati come Patrimonio Netto non vengono ricalcolati e la successiva estinzione
è contabilizzata direttamente nel Patrimonio Netto.
Se le operazioni di aggregazione attraverso le quali viene acquisito il controllo avvengono in
più fasi, il Gruppo ricalcola l’interessenza che deteneva in precedenza nellacquisita al rispettivo
fair value alla data di acquisizione e rileva nel Conto Economico un eventuale utile o perdita
risultante.
In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività del Gruppo controllata,
le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di Patrimonio Netto relative alle società
controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell’Utile/
(Perdita) dell’Esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex sociecontrollata viene
valutata al fair value alla data della perdita del controllo.
Principi contabili, emendamenti ed
interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2024
Di seguito si riporta la lista dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS che sono
entrati in vigore dal 1° gennaio 2024, la cui adozione non ha comportato effetti materiali sul
bilancio del Gruppo.
IFRS Data di efficacia IASB Stato dell’approvazione dell’UE
Supplier Finance Arrangements (modifiche a IAS 7 e IFRS 7) 1° gennaio 2024 Omologato
Passività del leasing in un’operazione di vendita e retrolocazione
(modifiche all’IFRS 16)
1° gennaio 2024 Omologato
Classificazione delle passività tra correnti o non correnti
(modifiche a IAS 1)
1° gennaio 2024 Omologato
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Supplier Finance Arrangements (modifiche a IAS 7 e
IFRS 7)
A maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7
Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche dei contratti di
reverse factoring e richiedere di dare ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti informativi
inclusi nelle modifiche hanno lobiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli
effetti sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un’entità degli accordi
di reverse factoring.
Passività del leasing in un’operazione di vendita e
retrolocazione (modifiche all’IFRS 16)
A settembre 2022, lo IASB ha emanato una modifica all’IFRS 16 per specificare i requisiti che
un locatore venditore utilizza nella misurazione della passività per leasing che deriva da una
transazione di sale and lease back, per assicurare che il locatore venditore non riconosca utili o
perdite con riferimento al diritto d’uso mantenuto dallo stesso.
Classificazione delle passività tra correnti o non
correnti (modifiche a IAS 1)
A gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76
dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le
modifiche chiariscono:
cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza;
che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell’esercizio;
la classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l’entità eserciterà il proprio diritto
di postergazione;
solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento
di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione.
Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività
che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di
postergazione dell’entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi.
Principi contabili, emendamenti ed
interpretazioni non ancora obbligatoriamente
applicabili
Di seguito si riporta la lista dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS che non
sono ancora obbligatoriamente applicabili e/o adottati in via anticipata dal Gruppo AGP.
Obbligatoriamente efficaci per gli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio
2025 o dopo tale data
Obbligatoriamente efficaci per gli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio
2026 o dopo tale data
Mancanza di convertibilità (modifiche a IAS 21 Effetti delle variazioni dei
cambi delle valute estere)
Classificazione e misurazione degli strumenti finanziari (modifiche a IFRS
9 e IFRS 7)
Controllate senza responsabilità pubblica (IFRS 19)
Presentazione e informativa nel bilancio (IFRS 18 )
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Mancanza di convertibilità (modifiche a IAS 21 Effetti
delle variazioni dei cambi delle valute estere)
Il 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato “Mancanza di convertibilità, che modifica lo IAS 21 -
Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere (le Modifiche). Le Modifiche fanno seguito
ad una richiesta presentata all’IFRS Interpretations Committee circa la determinazione del tasso
di cambio nel caso in cui una valuta non sia convertibile in un'altra valuta, il che ha portato
a prassi diverse. Il Comitato ha raccomandato allo IASB di sviluppare modifiche limitate allo
IAS 21 per ovviare a questo problema. Dopo ulteriori deliberazioni, lo IASB ha pubblicato
un Exposure Draft delle modifiche proposte allo IAS 21 nell’aprile 2021, mentre le Modifiche
finali sono stati pubblicate nell’agosto 2023. Le Modifiche introducono i requisiti per stabilire
quando una valuta è convertibile in un’altra valuta e quando non lo è, e richiedono che un’enti
stimi il tasso di cambio a pronti quando determina che una valuta non è convertibile in un’altra
valuta. Le modifiche entreranno in vigore per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025
o successivamente.
Classificazione e misurazione degli strumenti
finanziari (modifiche a IFRS 9 e IFRS 7)
Il 30 maggio 2024, lo IASB ha pubblicato “Modifica alla classificazione e misurazione degli
strumenti finanziari” che modifica l’IFRS 9 e l’IFRS 7, ed in particolare introduce nuovi requisiti
per quanto riguarda:
l’eliminazione contabile delle passività finanziarie estinte mediante trasferimento elettronico;
e
la classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governo
societario (ESG) e simili: le modifiche chiariscono come dovrebbero essere valutati i flussi di
cassa contrattuali su prestiti contabilizzati al costo ammortizzato o al fair value.
Le modifiche entreranno in vigore per gli esercizi che hanno inizio dal gennaio 2026 o
successivamente.
Controllate senza responsabilità pubblica (IFRS 19)
Il 9 maggio 2024, lo IASB ha emesso il nuovo principio contabile IFRS 19 per le società
controllate senza responsabilità pubblica. L'informativa consente alle controllate idonee, di
utilizzare i principi contabili IFRS con un'informativa ridotta. Il nuovo principio consentirà alle
società controllate di tenere un solo set di registrazioni contabili per soddisfare le esigenze sia
della Capogruppo che degli utilizzatori dei loro rendiconti finanziari e richiederà una riduzione
dei requisiti di informativa in quanto consentirà appunto, un’informativa ridotta più adatta alle
esigenze degli utilizzatori dei loro bilanci. Il nuovo principio sarà in vigore per gli esercizi che
hanno inizio dal 1° gennaio 2027 o successivamente.
Presentazione e informativa nel bilancio (IFRS 18)
Il 9 aprile 2024, lo IASB ha emesso il nuovo principio contabile IFRS 18 che fornirà agli investitori
informazioni più trasparenti e comparabili sulla performance finanziaria delle società. L'IFRS 18
introduce tre serie di nuovi requisiti per migliorare la rendicontazione delle prestazioni finanziarie
delle società e fornire agli investitori una base migliore per analizzare e confrontare le società:
migliore comparabilità nel Conto Economico;
maggiore trasparenza delle misure di performance definite dal management ;
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
raggruppamento più utile delle informazioni nel bilancio.
L'IFRS 18 sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio e sarà in vigore per gli esercizi che
hanno inizio dal 1° gennaio 2027 o successivamente, ma le società potranno applicarlo in via
anticipata.
Valutazioni discrezionali e stime contabili
significative
La preparazione del bilancio richiede agli Amministratori di effettuare valutazioni discrezionali,
stime e ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’informativa a
questi relativa, nonché l’indicazione di passività potenziali. L’incertezza circa tali ipotesi e stime
potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo al
valore contabile di attività e/o passività. Di seguito sono brevemente descritte, le categorie
maggiormente impattate dal ricorso a stime e a valutazioni e per i quali un cambiamento delle
condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati
finanziari.
Ricavi provenienti da contratti con i clienti
Con riferimento ai ricavi da contratti con clienti per lavori su commessa e attività e passività
in corso da contratti, l’applicazione del metodo del costo sostenuto (cost-to-cost) richiede la
preventiva stima dei costi a vita intera dei singoli progetti ed il loro aggiornamento a ciascuna
data di bilancio, mediante lutilizzo di assunzioni da parte degli Amministratori. I margini che si
ritiene verranno rilevati sull’intera opera al suo completamento vengono riconosciuti ai conti
economici degli esercizi di competenza in funzione dell’avanzamento; pertanto, la corretta
rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone
la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati, nonché
dei ritardi, di extra-costi e di penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio
supportare le stime, il management utilizza schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa
finalizzati a monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori
iscritti in bilancio rappresentano la miglior stima alla data operata dal management, con lausilio
di detti supporti procedurali. Tali fatti e circostanze rendono complessa la stima dei costi per
completare i progetti e, conseguentemente, la stima del valore delle attività contrattuali o delle
passività in corso da contratti alla data di bilancio .
Accantonamenti a fondi per rischi ed oneri
Gli Amministratori effettuano stime per le valutazioni di rischi e oneri. In particolare, gli
Amministratori hanno fatto ricorso a stime ed assunzioni nel determinare il grado di probabilità
di insorgenza di una effettiva passività e, nel caso in cui il rischio sia valutato come probabile, nel
determinare l’importo da accantonare a fronte dei rischi identificati .
Imposte differite attive
La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di
un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della
contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo
e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive .
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Stima del tasso di finanziamento marginale su
contratti di leasing
Gli Amministratori non possono facilmente determinare il tasso di interesse implicito del leasing
e quindi utilizza il tasso di finanziamento marginale per misurare la passività per leasing. Il
tasso di finanziamento marginale è il tasso di interesse che il locatario dovrebbe pagare per
un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un’attività di valore
simile all’attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile. Il tasso di
finanziamento marginale riflette il tasso che il Gruppo avrebbe dovuto pagare, e questo richiede
di effettuare una stima quando non esistono dati o quando i tassi devono essere rettificati per
riflettere i termini e le condizioni del leasing. Il Gruppo stima il tasso di finanziamento marginale
utilizzando dati osservabili (quali tassi di interesse di mercato) se disponibili, nonceffettuando
considerazioni specifiche sulle condizioni del merito creditizio.
Giudizio significativo nel determinare la durata del
leasing dei contratti che contengono un’opzione di
proroga
Gli Amministratori hanno stimato la durata del leasing dei contratti nei quali agisce da locatario
e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione circa l’esistenza o meno della ragionevole
certezza di esercitare l’opzione influenza la stima della durata del leasing, impattando in maniera
significativa l’importo della passività del leasing e delle attivi per il diritto duso rilevate. Il
Gruppo ha analizzato la totalità dei contratti di leasing, andando a definire per ciascuno di essi
il lease term, dato dal periodo “non cancellabile” unitamente agli effetti di eventuali clausole
di estensione o termine anticipato il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo.
Nello specifico, per gli immobili tale valutazione ha considerato le circostanze specifiche di
ciascuna attività. Per quanto riguarda le altre categorie di beni, principalmente auto aziendali,
gli Amministratori hanno ritenuto non probabile l’esercizio di eventuali clausole di estensione o
termine anticipato in considerazione della prassi abitualmente seguita del Gruppo .
Determinazione della vita utile delle attività
Il Gruppo determina la vita utile delle attività iscritte alle voci Immobili, impianti e macchinari,
delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita, oltre che dei Diritti d’uso. La stima delle
vite utili viene effettuata dagli Amministratori sulla base di prassi valutative generalmente
applicabili, in base all’esperienza e conoscenze di settore e viene rivista criticamente ad ogni
chiusura di periodo .
Riduzioni durevoli di valore di attività non finanziarie
Le attività materiali e immateriali del Gruppo sono assoggettate a impairment su base almeno
annuale nel caso in cui abbiano vita indefinita o più spesso in presenza di eventi che facciano
ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Anche l’identificazione
delle Cash Generating Unit (CGU) risente delle valutazioni degli Ammnistratori, che possono
ugualmente influenzare la recuperabilità dei valori iscritti nell’attivo. Ulteriori dettagli sono
forniti alla nota 2.7 .
Benefici ai dipendenti
Il valore di iscrizione in bilancio dei piani a benefici definiti è determinato utilizzando valutazioni
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
attuariali che richiedono l’elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, il tasso atteso di
rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di mortalità ed il futuro incremento
delle pensioni. Il Gruppo ritiene ragionevoli i tassi stimati dagli attuari per le valutazioni alla data
di chiusura dell’esercizio, ma non si esclude che futuri significativi cambiamenti nei tassi possano
comportare effetti significativi sulla passività iscritta a bilancio .
Pagamenti basati su azioni regolate per cassa – piano
di incentivazione a medio lungo termine
La determinazione del fair value delle azioni assegnabili mediante il piano di incentivazione
nonché la misurazione dei diritti a maturazioni sono soggetti a stime legate all’attesa dei risultati
del Gruppo e al raggiungimento dei target assegnati ai beneficiari. Il Gruppo stima la probabilità
di raggiungimento dei risultati coerentemente alle previsioni contenute nel piano pluriennale
adottato dal Consiglio di Amministrazione .
Criteri di valutazione
Si riportano nel seguito i criteri di valutazione applicati o applicabili. Potrebbe quindi accadere
che taluni di questi non siano stati applicati alla data di riferimento.
1. Situazione Patrimoniale e Finanziaria
1.1. Attivo non Corrente
1.1.1. Immobili, impianti e macchinari
Rilevazione e valutazione
Un elemento di immobili, impianti e macchinari viene valutato al costo, comprensivo degli
oneri finanziari capitalizzati, al netto dell’ammortamento e delle perdite per riduzione di valore
cumulati.
Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite
utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (componenti significativi).
L’utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari viene
rilevato nellutile/(perdita) dell’esercizio.
Costi successivi
I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici
affluiranno al Gruppo.
Ammortamento
L’ammortamento di un elemento di immobili, impianti e macchinari è calcolato per ridurre con
quote costanti il costo di tale elemento al netto del suo valore residuo stimato, lungo la vita
utile dell’elemento stesso. Lammortamento viene generalmente rilevato nell’utile/(perdita)
dell’esercizio. I beni oggetto di leasing sono ammortizzati nel tempo più breve fra la durata del
leasing e la loro vita utile a meno che vi sia la ragionevole certezza che il Gruppo ne otterrà la
proprietà al termine del leasing. I terreni non sono ammortizzati.
Le vite utili stimate dell’esercizio corrente e degli esercizi comparativi sono le seguenti:
attrezzature: 5 anni;
mobili e arredi: 8-9 anni;
macchine ufficio elettroniche: 5 anni.
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
I metodi di ammortamento, le vite utili e i valori residui vengono verificati alla data di chiusura
dell’esercizio e rettificati ove necessario.
1.1.2. Right of Use
Rilevazione e valutazione
Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d’uso alla data di inizio del leasing (ovvero la data in
cui l’attività sottostante è disponibile per l’uso). Le attività per il diritto duso sono misurate al
costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi
rimisurazione delle passività di leasing.
Ammortamento
Le attività per diritto d’uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine
della vita utile dell’attività consistente nel diritto di utilizzo. Le attività per il diritto d’uso sono
soggette ad impairment .
1.1.3. Immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita
Rilevazione e valutazione
Avviamento: l’avviamento derivante da operazioni di aggregazione aziendale rappresenta
l’eccedenza positiva del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo
dei valori correnti, fair value, delle attività, passività e passivi potenziali identificabili alla
data di acquisizione. L’avviamento è rilevato come attività con vita utile indefinita e non viene
ammortizzato, bensì sottoposto annualmente anche in assenza di indicatori di perdita di valore,
o più frequentemente se necessario, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore
(impairment test). Le perdite di valore sono iscritte immediatamente a Conto Economico e non
sono successivamente ripristinate. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento viene valutato
al costo al netto di eventuali perdite di valore cumulate. In caso di cessione di una società
controllata, il valore netto dellavviamento ad essa attribuibile è incluso nella determinazione
della plusvalenza o minusvalenza da cessione. Ai fini dellimpairment test, l’avviamento è allocato
alle unità generatrici dei flussi di cassa (cash generating units o CGU).
Altre immobilizzazioni a vita utile indefinita: un’attività immateriale viene considerata a vita utile
indefinita quando, sulla base di un’analisi dei fattori rilevanti, non vi è un limite prevedibile
all’esercizio fino al quale si prevede che lattività generi flussi finanziari netti in entrata per l’entità.
Ai fini dell’impairment test, le attività a vita utile indefinita sono verificate per la recuperabilità
nell’ambito delle unità generatrici dei flussi di cassa (cash generating units o CGU) cui sono
allocate .
1.1.4. Immobilizzazioni immateriali a vita utile definita
Rilevazione e valutazione
Ricerca e sviluppo: le spese per lattività di ricerca sono rilevate nel Conto Economico dell’Esercizio
in cui sono sostenute. Le spese di sviluppo sono capitalizzate solo se il costo attribuibile all’attività
durante il suo sviluppo può essere valutato attendibilmente, il prodotto o il processo è fattibile
in termini tecnici e commerciali, sono probabili benefici economici futuri e il Gruppo intende e
dispone delle risorse sufficienti a completarne lo sviluppo e a usare o vendere l’attività. Le altre
spese di sviluppo sono rilevate nel Conto Economico dell’esercizio nel momento in cui sono
sostenute. Le spese di sviluppo capitalizzate sono iscritte al costo al netto dell’ammortamento
cumulato e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulate.
Altre attività immateriali: le altre attività immateriali con una vita utile definita, sono iscritte a l
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
costo al netto dell’ammortamento e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulati.
Costi successivi
I costi successivi sono capitalizzati solo quando incrementano i benefici economici futuri attesi
attribuibili allattività a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi successivi, compresi marchi generati
internamente, sono imputati nel Conto Economico dellesercizio in cui sono sostenuti.
Ammortamento
L’ammortamento viene rilevato nel Conto Economico dell’esercizio a quote costanti lungo la vita
utile stimata delle attività immateriali dal momento in cui l’attività è disponibile per l’utilizzo. Le
vite utili stimate dellesercizio corrente e degli esercizi comparativi sono le seguenti:
spese finanziarie pluriennali: 5 anni;
software: 5 anni;
brevetti: 5 anni;
manutenzioni su beni di terzi: in base alla durata del contratto o alla durata del bene, se
minore.
I metodi di ammortamento, le vite utili e i valori residui sono rivisti a ogni chiusura di esercizio e
modificati, ove necessario .
1.1.5. Partecipazioni
Rilevazione e valutazione
Partecipazioni in imprese collegate e joint venture: per imprese collegate si fa riferimento a quelle
imprese per cui il Gruppo o la Società possiede un’influenza notevole. Per influenza notevole si
intende quando un‘entità possiede direttamente o indirettamente (per esempio tramite società
controllate), il 20% o una quota maggiore dei voti esercitabili nell’assemblea della partecipata,
a meno che non possa essere chiaramente dimostrato il contrario. L’esistenza di influenza
notevole da parte di una entità è solitamente segnalata dal verificarsi di una o più delle seguenti
circostanze:
a. la rappresentanza nel Consiglio di Amministrazione, o nell’organo equivalente, della
partecipata;
b. la partecipazione nel processo decisionale, inclusa la partecipazione alle decisioni in merito
ai dividendi o ad altro tipo di distribuzione degli utili;
c. la presenza di operazioni rilevanti tra l’entità e la partecipata;
d. l’interscambio di personale dirigente;
e. la messa a disposizione di informazioni tecniche essenziali.
Per joint venture si intende la situazione in cui il Gruppo o la Sociepossiede un accordo in
base al quale due o più parti detengono il controllo congiunto dell’attività economica oggetto
dell’accordo. Il controllo congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di
un’attività economica, che esiste unicamente quando per le decisioni relative a tale attività è
richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo. Una joint venture è
un accordo a controllo congiunto su un’entità in base al quale le parti che detengono il controllo
congiunto vantano dei diritti sulle attività nette dell’entità stessa. Le società collegate e le joint
venture sono contabilizzate al costo mentre le joint venture sono contabilizzate secondo il
metodo del Patrimonio Netto e rilevate inizialmente al costo. Con il metodo del Patrimonio
Netto, la partecipazione in una società joint venture è inizialmente rilevata al costo e il valore
contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli
utili o delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione.
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
La quota dell’utile (perdita) desercizio della partecipata di pertinenza della partecipante è rilevata
nell’utile (perdita) d’esercizio di quest’ultima. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il
valore contabile della partecipazione. Rettifiche del valore contabile possono essere necessarie
anche a seguito di modifiche nella quota della partecipante nella partecipata, derivanti da
variazioni nelle voci del prospetto delle altre componenti di Conto Economico complessivo della
partecipata. Tali modifiche includono variazioni derivanti dalla rideterminazione del valore di
immobili, impianti e macchinari e dalle differenze di conversione di partite in valuta estera. La
quota di pertinenza della partecipante di tali variazioni è rilevata tra le altre componenti di
Conto Economico complessivo.
La quota dell’utile (perdita) desercizio della partecipata di pertinenza della partecipante è rilevata
nell’utile (perdita) d’esercizio di quest’ultima. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il
valore contabile della partecipazione. Rettifiche del valore contabile possono essere necessarie
anche a seguito di modifiche nella quota della partecipante nella partecipata, derivanti da
variazioni nelle voci del prospetto delle altre componenti di Conto Economico complessivo della
partecipata. Tali modifiche includono variazioni derivanti dalla rideterminazione del valore di
immobili, impianti e macchinari e dalle differenze di conversione di partite in valuta estera. La
quota di pertinenza della partecipante di tali variazioni è rilevata tra le altre componenti di
Conto Economico complessivo.
Altre partecipazioni: le partecipazioni in altre imprese vengono inizialmente contabilizzate al
costo di acquisto inclusi i costi di transazione. Il loro valore viene periodicamente sottoposto a
procedura di impairment test per confrontare il valore recuperabile con il relativo valore contabile
annualmente e ogniqualvolta vi sia un’indicazione di perdita durevole di valore .
1.1.6. Strumenti finanziari
Rilevazione e valutazione
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati.
Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione,
cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario. Fatta eccezione
per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento,
le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value p o meno, nel caso di attività
o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell’operazione direttamente attribuibili
all’acquisizione o all’emissione dell’attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i
crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati
al loro prezzo dell’operazione.
Classificazione e valutazione successiva - Attività finanziarie
Al momento della rilevazione iniziale, un’attività finanziaria viene classificata in base alla sua
valutazione:
costo ammortizzato;
fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico complessivo (FVOCI);
fair value rilevato nell’utile/(perdita) dell’esercizio (FVTPL).
Il Gruppo determina la classificazione delle stesse sulla base del modello di business perseguito
nella gestione delle attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari
contrattuali dellattività finanziaria.
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo
che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie.
In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
esercizio successivo alla modifica del modello di business.
Un’attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe
le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
l’attività finanziaria è posseduta nellambito di un modello di business il cui obiettivo è il
possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari
contrattuali;
i termini contrattuali dell’attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse sull’importo del capitale
da restituire.
Un’attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti
condizioni e non è designata al FVTPL:
l’attività finanziaria è posseduta nell’ambito di un modello di business il cui obiettivo è
conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita
delle attività finanziarie;
i termini contrattuali dell’attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse sull’importo del capitale
da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading,
il Gruppo p compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair
value nelle altre componenti del Conto Economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per
ciascuna attività.
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI,
come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari
derivati. Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente lattività
finanziaria come valutata al fair value rilevato nel Conto Economico desercizio se così facendo
elimina o riduce significativamente un’asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla
valutazione dell’attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
Attività finanziarie - Valutazione del modello di business
Il Gruppo valuta l’obiettivo del modello di business nellambito del quale l’attività finanziaria è
detenuta a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui lattività è gestita
e le informazioni comunicate alla direzione aziendale.
Attività finanziarie: valutazione per stabilire se i flussi finanziari contrattuali sono rappresentati
unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse.
Ai fini della valutazione, il “capitale” è il fair value dell’attività finanziaria al momento della
rilevazione iniziale, mentre l’”interesse” costituisce il corrispettivo per il valore temporale del
denaro, per il rischio di credito associato all’importo del capitale da restituire durante un dato
periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di
liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.
Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali sono rappresentati unicamente da pagamenti del
capitale e dell’interesse, il Gruppo considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto,
valuta, tra gli altri, se l’attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica la
tempistica o l’importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione
seguente. Ai fini della valutazione, il Gruppo considera:
eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l’importo dei flussi finanziari;
clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi
a tasso variabile ;
54
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
elementi di pagamento anticipato e di estensione;
clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte del Gruppo da attività specifiche.
Attività finanziarie - Valutazione successiva e utili e perdite
Attività finanziarie valutate al FVTPL: queste attività sono valutate successivamente al fair value.
Gli utili e le perdite nette, compresi i dividendi o gli interessi ricevuti, sono rilevati nel Conto
Economico dellesercizio.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: queste attività sono valutate successivamente
al costo ammortizzato in conformità al criterio dell’interesse effettivo. Il costo ammortizzato
viene diminuito delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su
cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nel Conto Economico dell’esercizio così
come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
Titoli di debito valutati al FVOCI: queste attività sono valutate successivamente al fair value. Gli
interessi attivi calcolati in conformità al metodo dell’interesse effettivo, gli utili e le perdite su
cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nel Conto Economico dellesercizio. Gli
altri utili e perdite netti sono rilevati nelle altre componenti del Conto Economico complessivo.
Al momento dell’eliminazione contabile, gli utili o le perdite accumulate nelle altre componenti
del Conto Economico complessivo sono riclassificati nel Conto Economico dellesercizio.
Titoli di capitale valutati al FVOCI: queste attività sono valutate successivamente al fair value. I
dividendi sono rilevati nel Conto Economico d’esercizio a meno che rappresentino chiaramente
un recupero di parte del costo dell’investimento. Gli altri utili e perdite nette sono rilevati nelle
altre componenti del Conto Economico complessivo e non sono mai riclassificati nell’utile/
(perdita) dell’esercizio.
Eliminazione contabile - Attività finanziarie
Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi
finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari
nell’ambito di un’operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla
proprietà dellattività finanziaria sono trasferiti o quando il Gruppo non trasferisce né mantiene
sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell’attività finanziaria e non
mantiene il controllo dell’attività finanziaria.
Passività finanziarie
Il Gruppo procede all’eliminazione contabile di una passività finanziaria quando lobbligazione
specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. Il Gruppo elimina
contabilmente una passivifinanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali
e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva
una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati.
La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato
(comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte)
è rilevata nel Conto Economico dell’esercizio.
Compensazione
Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l’importo derivante dalla
compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e
solo se, il Gruppo ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare
il saldo su basi nette o realizzare l’attività e regolare la passività contemporaneamente .
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Strumenti finanziari derivati, compresa la contabilizzazione delle operazioni di copertura (hedge
accounting)
Il Gruppo utilizza gli strumenti finanziari derivati per coprire la propria esposizione ai rischi
di cambio e di tasso d’interesse. Gli strumenti derivati sono sempre valutati a fair value con
contropartita a Conto Economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come efficaci
strumenti di copertura di un determinato rischio relativo a sottostanti attività o passività o
impegni assunti dal Gruppo.
All’inizio della relazione di copertura designata, il Gruppo documenta gli obiettivi nella gestione
del rischio e la strategia nell’effettuare la copertura, nonché il rapporto economico tra l’elemento
coperto e lo strumento di copertura e se si prevede che le variazioni delle disponibilità liquide
dell’elemento coperto e dello strumento di copertura si compenseranno tra loro.
Copertura di flussi finanziari
Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura
dell’esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value
dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del Conto Economico
complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace
delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nelle altre
componenti del Conto Economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value
dello strumento coperto (al valore attuale) dall’inizio della copertura. La parte inefficace delle
variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nel
Conto Economico dell’esercizio.
In una relazione di copertura, il Gruppo designa come strumento di copertura solo la variazione
del fair value dellelemento a pronti del contratto a termine. La variazione del fair value
dell’elemento a termine del contratto a termine su cambi (punti a termine) è contabilizzata
separatamente come costo della copertura e rilevata nel Patrimonio Netto, nella riserva per i
costi della copertura.
Se un’operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un’attività
o passività non finanziaria, per esempio le rimanenze, l’importo accumulato nella riserva di
copertura dei flussi finanziari e nella riserva per i costi della copertura è incluso direttamente nel
costo iniziale dell’attività o passività al momento della rilevazione. Per tutte le altre operazioni
programmate coperte, l’importo deve essere riclassificato dalla riserva di copertura dei flussi
finanziari e dalla riserva per i costi della copertura nell’utile/(perdita) nello stesso esercizio
o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull’utile/
(perdita) dell’esercizio.
Se la copertura cessa di soddisfare i criteri di ammissibilità o lo strumento di copertura è
venduto, giunge a scadenza o è esercitato, la contabilizzazione delle operazioni di copertura
cessa prospetticamente. Quando cessa la contabilizzazione delle operazioni di copertura per le
coperture di flussi finanziari, l’importo accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari
rimane nel Patrimonio Netto fino a quando, nel caso di copertura di un’operazione che comporta
la rilevazione di un’attività o una passività non finanziaria, è incluso nel costo dell’attività o della
passività non finanziaria al momento della rilevazione iniziale o, nel caso delle altre coperture
di flussi finanziari, è riclassificato nell’utile/(perdita) dellesercizio nello stesso esercizio o negli
stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull’utile/(perdita)
dell’esercizio. Se non si prevedono più futuri flussi finanziari coperti, l’importo deve essere
riclassificato immediatamente dalla riserva per la copertura di flussi finanziari e dalla riserva per
i costi della copertura nell’utile/(perdita) dell’esercizio .
56
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
1.1.7. Attività non finanziarie
Ad ogni data di chiusura dellesercizio, il Gruppo verifica se vi siano obiettive evidenze di
riduzione di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, ad
esclusione delle rimanenze e delle attività per imposte differite. Se sulla base di tale verifica,
emerge che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, il Gruppo stima il loro
valore recuperabile. Il valore recuperabile dellavviamento viene, invece, stimato annualmente.
Ai fini dell’identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate
nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente
indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attivi(le cash-generating
unit o “CGU”). L’avviamento acquisito tramite un’aggregazione aziendale viene allocato al gruppo
di CGU che si prevede beneficino delle sinergie.
Il valore recuperabile di unattività o di una CGU è il maggiore tra il suo valore d’uso e il suo fair
value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d’uso, i flussi finanziari attesi stimati
sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni
correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell’attività o della CGU.
Quando il valore contabile di un’attività o di una CGU eccede il valore recuperabile viene rilevata
una perdita per riduzione di valore.
Le perdite per riduzione di valore sono rilevate nellutile/(perdita) dellesercizio. Quelle relative
alla CGU sono prima imputate a riduzione del valore contabile dell’eventuale avviamento allocato
alla CGU, quindi proporzionalmente a riduzione delle altre attività che compongono la CGU.
Le perdite per riduzione di valore dell’avviamento non possono essere ripristinate. Per le altre
attività, le perdite per riduzione di valore rilevate in esercizi precedenti vengono ripristinate fino
al valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita per
riduzione di valore dell’attività non fosse mai stata contabilizzata.
1.1.8. Imposte differite
Le imposte differite sono rilevate con riferimento alle differenze temporanee tra i valori contabili
delle attività e delle passività iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite non sono rilevate per:
le differenze temporanee relative alla rilevazione iniziale di attività o passiviin un’operazione
diversa dall’aggregazione aziendale che non influenza l’utile (o perdita) contabile né il
reddito imponibile (o perdita fiscale);
le differenze temporanee relative a investimenti in società controllate, società collegate e a
joint venture nella misura in cui il Gruppo è in grado di controllare i tempi di annullamento
delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza
temporanea non si annullerà;
le differenze temporanee tassabili relative alla rilevazione iniziale dellavviamento.
Le attività per imposte differite sono rilevate per perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati,
nonché per le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che sia disponibile
un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il reddito
imponibile futuro è definito sulla base dell’annullamento delle relative differenze temporanee
deducibili.
Se l’importo delle differenze temporanee imponibili non è sufficiente per rilevare integralmente
un’attività per imposte anticipate, si prende in considerazione il reddito imponibile futuro,
rettificato degli annullamenti delle differenze temporanee in essere, previsto dai piani industriali
delle singole sociecontrollate del Gruppo. Il valore delle attività per imposte differite viene
rivisto ad ogni data di chiusura dell’esercizio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
che il relativo beneficio fiscale sia realizzato. Tali riduzioni devono essere ripristinate quando
aumenta la probabilità di conseguire reddito imponibile futuro.
Le attività per imposte differite non rilevate sono riesaminate alla data di chiusura di ciascun
esercizio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il Gruppo conseguirà
in futuro utile imponibile sufficiente per il loro utilizzo.
Le imposte differite sono valutate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili
alle differenze temporanee nell’esercizio in cui si riverseranno sulla base delle aliquote fiscali
stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura dell’esercizio.
La valutazione delle imposte differite riflette gli effetti fiscali che derivano dalle modalità in cui
il Gruppo si attende, alla data di chiusura dell’esercizio, di recuperare o di estinguere il valore
contabile delle attività e delle passività.
Le attività e le passività per imposte differite sono compensate solo quando sono soddisfatti
determinati criteri.
1.2. Attivo Corrente
1.2.1. Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minor valore tra il costo di acquisto, comprensivo di tutti i costi e
oneri accessori di diretta imputazione e dei costi indiretti inerenti alla produzione interna, ed il
presumibile valore di realizzo desumibile dall’andamento del mercato.
I lavori in corso su ordinazione (per i quali alla chiusura dell’esercizio c’è un ordine in corso di
esecuzione), relativi ai progetti di futuri e potenziali impianti fotovoltaici, eolici e di stoccaggio
dell’energia, in costruzione alla data di chiusura dell’esercizio, sono stati quantificati adottando il
criterio della percentuale di completamento. La valutazione di tali rimanenze è dunque effettuata
in misura corrispondente al ricavo maturato alla fine di ciascun esercizio, determinato con
riferimento allo stato di avanzamento dei lavori, determinato con il metodo del costo sostenuto.
I prodotti finiti e le merci, se presenti, sono valutate al costo di produzione.
Gli eventuali acconti da clienti sono iscritti tra gli altri debiti correnti, fino al riconoscimento del
relativo ricavo.
Sono previsti fondi svalutazione per eventuali materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre
forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e
del loro valore di realizzo. Si precisa che ad oggi non risultano stanziati tali fondi in bilancio. In
ossequio a quanto stabilito dall’IFRS 15, i ricavi delle vendite vengono iscritti solo al momento
dell’estinzione dell’obbligazione di fare. Poiclunica obbligazione di fare rilevata per l’IFRS
15 all’interno dei contratti di vendita è l’autorizzazione alla costruzione dell’impianto (almeno
che non sia indicato diversamente), prima dell’estinzione di tale obbligazione, le attività svolte
vengono indicate fra le Attività in corso da contratti” ed iscritte con il metodo del cost-to-cost
comprensivo del margine di commessa ripartito per lo stato avanzamento lavori.
1.2.2. Crediti commerciali
I crediti commerciali, derivanti dalla vendita di merci o servizi prodotti o commercializzati dal
Gruppo, sono inclusi tra le attività correnti. Sono rilevati all’importo nominale riportato in
fattura al netto del fondo svalutazione crediti, accantonato sulla base delle stime del rischio di
inesigibilità dei crediti in essere a fine periodo.
I crediti commerciali sono successivamente valutati al costo ammortizzato che rappresenta
il valore a cui sono stati misurati al momento della rilevazione iniziale al netto dei rimborsi
di capitale, aumentato o diminuito dall’ammortamento complessivo utilizzando il criterio
dell’interesse effettivo su qualsiasi differenza tra il valore iniziale e quello a scadenza, e dedotta
qualsiasi riduzione (operata direttamente o attraverso l’uso di un accantonamento) a seguito d i
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
una riduzione di valore o valutazione di irrecuperabilità.
Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa
componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo delloperazione.
Le perdite di valore sono contabilizzate in bilancio quando si riscontra un’evidenza oggettiva
che il Gruppo non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei
termini contrattuali.
L’evidenza oggettiva include eventi quali:
a. significative difficoltà finanziarie del debitore;
b. contenziosi legali aperti con il debitore relativamente all’esigibilità del credito;
c. probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di
ristrutturazione finanziaria.
L’importo della perdita di valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell’attività
e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi e rilevato nel Conto Economico. I crediti non
recuperabili sono rimossi dalla situazione patrimoniale e finanziaria con contropartita nel fondo
svalutazione crediti. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti
perdite di valore, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe
derivato dalla valutazione al costo ammortizzato .
1.2.3. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni
correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro
tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità e mezzi equivalenti sono iscritte al fair value che,
normalmente, coincide con il valore nominale .
1.3. Passività
1.3.1. Capitale sociale
Azioni ordinarie
I costi incrementali direttamente attribuibili all’emissione di azioni ordinarie sono rilevati a
decremento del Patrimonio Netto. Le imposte sul reddito relative ai costi di transazione di
un’operazione sul capitale sono rilevate in conformità allo IAS 12.
Riacquisto e riemissione di azioni ordinarie (azioni proprie)
In caso di riacquisto di azioni rilevate nel Patrimonio Netto, il corrispettivo versato, compresi
i costi direttamente attribuibili all’operazione sono rilevati a riduzione del Patrimonio Netto.
Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per
azioni proprie. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie
viene rilevato ad incremento del Patrimonio Netto. L’eventuale differenza positiva o negativa
derivante dall’operazione viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.
Riserva FTA e riserva FVOCI
La riserva FTA accoglie tutte le variazioni ante IFRS per l’adeguamento dei saldi di apertura agli
IFRS.
La riserva FVOCI accoglie le variazioni di fair value di strumenti finanziari e attività a seguito
della valutazione degli stessi al valore equo. Le differenze da valutazione sono inoltre rilevate
nelle altre componenti del prospetto di Conto Economico complessivo .
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
1.3.2. Finanziamenti passivi
I finanziamenti sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori
direttamente imputabili all’attività finanziaria. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono
valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse
effettivo.
1.3.3. Benefici ai dipendenti
Benefici a breve termine per i dipendenti
I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene
fornita la prestazione che luogo a tali benefici. Il Gruppo rileva una passività per l’importo
che si prevede dovrà essere pagato quando ha un’obbligazione attuale, legale o implicita ad
effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima
attendibile dellobbligazione.
Operazioni con pagamento basato su azioni
Le imprese del Gruppo riconoscono benefici addizionali alle funzioni apicali del Gruppo attraverso
piani di pagamento basato su azioni regolate per cassa (phantom stock option). Secondo quanto
stabilito dall’IFRS 2 (“Pagamenti basati su azioni”), le phantom stock option a favore dei dipendenti
vengono valorizzate al fair value al momento dell’assegnazione delle stesse (grant date) secondo
modelli che tengono conto di fattori ed elementi (il prezzo di esercizio dell’opzione, la durata
dell’opzione, il prezzo corrente delle azioni sottostanti, l’attesa volatilità del prezzo delle azioni, i
dividendi attesi e il tasso d’interesse per un investimento a rischio zero lungo la vita dell’opzione)
vigenti al momento dell’assegnazione. Se il diritto diviene esercitabile dopo un certo periodo
e/o al verificarsi di certe condizioni di performance (vesting period), il valore complessivo delle
opzioni viene ripartito pro-rata temporis lungo il periodo suddetto e iscritto a Conto Economico
con contropartita in una voce del passivo non corrente. Alla fine di ogni esercizio, così come
definiti dall’IFRS 2, viene aggiornata la stima del numero di opzioni che si stima arriveranno a
maturazione (e quindi del numero dei dipendenti che avranno diritto a esercitare le opzioni). La
variazione di stima è iscritta ad incremento o riduzione della voce del passivo non corrente sopra
citata con contropartita a Conto Economico. Alla scadenza del periodo di esercizio le opzioni
esercitate sono regolate per cassa per la quota corrispondente al prodotto tra il numero delle
azioni emesse e il valore nominale di ciascuna azione.
Piani a contribuzione definita
I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel Conto
Economico lungo il periodo in cui i dipendenti prestano la loro attività lavorativa; i contributi
versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato
determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.
Piani a benefici definiti
L’obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata
separatamente per ciascun piano stimando l’importo del beneficio futuro che i dipendenti
hanno maturato in cambio dellattività prestata nell’esercizio corrente e nei precedenti esercizi;
tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono
detratti dalle passività. Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo
della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo,
l’ammontare dell’attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili
sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano.
Gli utili e perdite attuariali, i rendimenti da eventuali attività a servizio del piano (esclusi gli
interessi) e l’effetto del massimale dell’attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente
nelle altre componenti del Conto Economico complessivo. Gli interessi netti dell’esercizio sulla
passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività)
netta, il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l’obbligazione a benefici definiti, determinata
all’inizio dell’esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per
benefici definiti avvenute nel corso dell’esercizio a seguito delle contribuzioni incassate e dei
benefici pagati.
Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell’utile/
(perdita) dell’esercizio.
Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando un piano viene
ridotto, la quota del beneficio economico relativa alle prestazioni di lavoro passate o l’utile o
la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell’utile/(perdita) dellesercizio nel
momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.
Altri benefici ai dipendenti a lungo termine
L’obbligazione netta del Gruppo a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine corrisponde
all’importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro
nell’esercizio corrente e nei precedenti. Tale beneficio viene attualizzato. Le rivalutazioni sono
rilevate nellutile/(perdita) dell’esercizio quando emergono .
Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro
I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro sono rilevati come costo
quando il Gruppo si è impegnato senza possibilità di recesso nellofferta di detti benefici o, se
anteriore, quando il Gruppo rileva i costi di ristrutturazione. I benefici interamente esigibili oltre
dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio sono attualizzati.
1.3.4. Fondi rischi e oneri
Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando alla data di riferimento,
in presenza di un’obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi derivante da un evento
passato, è probabile che per soddisfare l’obbligazione si renderà necessario un esborso di risorse
il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.
Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della spesa richiesta per estinguere
l’obbligazione.
Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti
di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna
passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel Conto Economico dell’esercizio in cui avviene
la variazione. Per alcune controversie le informazioni richieste dallo IAS 37 - Accantonamenti,
passività e attività potenziali non sono riportate, al fine di non pregiudicare la posizione del
Gruppo nell’ambito di tali controversie o negoziazioni.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati nell’apposita
sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcuno stanziamento.
Con riferimento alle attività a e passività derivanti da contratti, nel caso in cui la rivisitazione
dei piani economici (preventivi a vita intera) durante lavanzamento di un contratto evidenzi
la presenza di elementi che rendano gli stessi onerosi, la quota dei costi ritenuti “inevitabili”
superiore ai benefici economici derivanti dal contratto viene riconosciuta nella sua interezza
nell’esercizio in cui la stessa diviene ragionevolmente prevedibile e accantonata in un “Fondo
contratti onerosi”, iscritto tra i fondi rischi e oneri correnti. Il reversal di tali accantonamenti
viene rilevato come assorbimento all’interno degli “Altri ricavi operativi” .
61
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
1.3.5. Passività legate al leasing
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore
attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti
includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza), al netto di eventuali
incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o da
un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore
residuo.
I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un’opzione di acquisto se si è
ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di
risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell’esercizio da parte del Gruppo
dell’opzione di risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati
come costi nel periodo in cui si verifica levento o la condizione che ha generato il pagamento.
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo adotta il tasso di finanziamento
marginale alla data di inizio. Dopo la data di decorrenza, l’importo della passività del leasing si
incrementa per tenere conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare
i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso
di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica
dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione
dell’opzione di acquisto dell’attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva
da una modifica dell’indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti. Le passività
per leasing sono presentate insieme alle passività finanziarie, distinguendo tra correnti e non
correnti.
1.3.5.1. Leasing di breve durata e leasing di attività di modesto valore
Il Gruppo applica l’esenzione prevista dall’IFRS 16 per la rilevazione di leasing a breve durata
(12 mesi) e a leasing di attività di modesto valore. Per tali contratti, i pagamenti dei relativi oneri
sono rilevati come costi in Conto Economico a quote costanti ripartite sulla durata del contratto.
2. Conto Economico
2.1. Ricavi provenienti da contratti con i clienti
Sulla base di quanto previsto dall’IFRS 15, i ricavi provenienti da contratti con i clienti vengono
rilevati quando avviene il trasferimento del controllo del bene o servizio al cliente, che p
avvenire nel corso del tempo (over time) oppure in un determinato momento nel tempo (at a
point in time).
I contratti relativi alla cessione di progetti riferiti a nuovi impianti produttivi (sia che si tratti di
fotovoltaico, eolico o Storage), che rispettano i requisiti per la rilevazione dei ricavi over time,
sono classificati tra le “Attività derivanti da contratti”.
In particolare, le “Attività derivanti da contratti” rappresentano il diritto al corrispettivo per beni
o servizi che sono già stati trasferiti al cliente.
Il principio è applicato utilizzando un modello costituito dalle seguenti cinque fasi fondamentali:
1. identificazione del contratto con il cliente: avviene quando le parti approvano il contratto,
dotato di sostanza commerciale, e individuano i rispettivi diritti ed obblighi. Il contratto
deve essere legalmente vincolante, deve identificare il diritto a ricevere beni e/o servizi, il
corrispettivo ed i termini di pagamento;
2. identificazione delle obbligazioni contrattuali (performance obligation) in esso contenute,
ossia le promesse di trasferimento di beni e servizi distinti;
62
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
3. determinazione del corrispettivo della transazione (transaction price): si tratta dell’importo
contrattualizzato complessivamente con la controparte lungo la durata contrattuale;
4. allocazione del prezzo alle diverse obbligazioni contrattuali in proporzione ai rispettivi stand
alone selling price determinati in base ai prezzi di listino;
5. rilevazione del ricavo (revenue recognition) al soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali.
Laddove all’interno di un contratto sia presente più di una performance obligation, rappresentante
una promessa contrattuale di trasferire al cliente un bene o un servizio distinto (o una serie di
beni o servizi distinti che sono sostanzialmente gli stessi e sono trasferiti secondo le stesse
modalità), la classificazione tra attività viene effettuata a livello complessivo e non di singola
performance obligation.
Le attività derivanti da contratti con i clienti per i quali la rilevazione dei ricavi avviene over time
sono rilevate utilizzando una metodologia basata sugli input (cost-to- cost) per la misurazione
dell’avanzamento; secondo tale metodologia i costi, i ricavi e il margine vengono riconosciuti
in base all’avanzamento dell’attività produttiva, determinato facendo riferimento al rapporto
tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi per ladempimenti della
performance obligation.
Viceversa, nel caso in cui non sono rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di
tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo; in tali casi, gli avanzamenti
di produzione a valere su contratti con i clienti sono rilevati nella voce delle attività derivanti da
contratti point in time, all’interno delle “rimanenze”.
Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione.
Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime e gli eventuali effetti economici sono
contabilizzati nell’esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso in cui un contratto
si configuri come “oneroso”, le modali di contabilizzazione sono indicate nel seguito della
presente nota.
I contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale sono valutati
convertendo la quota di corrispettivi maturata, determinata sulla base del metodo della
percentuale di completamento, al cambio di chiusura del periodo. La policy del Gruppo in materia
di rischio di cambio prevede che tutti i contratti che presentino esposizioni dei flussi di incasso
alle variazioni dei tassi di cambio vengano coperti puntualmente.
I ricavi relativi alle attività di manutenzione, alla vendita di pezzi di ricambio e allerogazione di
servizi sono gestiti attraverso ordini spot del cliente e sono rilevati per competenza temporale. I
ricavi per prestazioni di servizi sono contabilizzati in base allo stato d’avanzamento nell’esercizio
in cui essi sono resi .
2.2. Contributi pubblici
I contributi pubblici relativi a costi sostenuti nel corso dell’esercizio vengono rilevati nel Conto
Economico dell’esercizio stesso come altri proventi quando il contributo pubblico diviene
esigibile. Gli altri contributi pubblici relativi ad attività iscritte nello Stato Patrimoniale sono
rilevati inizialmente al fair value come ricavi differiti se esiste la ragionevole certezza che
saranno ricevuti e che il Gruppo rispetterà le condizioni previste per la loro ricezione e sono poi
rilevati nel Conto Economico dell’esercizio come altri proventi con un criterio sistematico lungo
la vita utile dell’attività a cui si riferiscono.
2.3. Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nel periodo
o per ripartizione sistematica nel rispetto della competenza economica e temporale.
63
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
2.4. Proventi e oneri finanziari
Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nel Conto Economico dell’esercizio per competenza
utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. I proventi per dividendi sono rilevati quando si
stabilisce il diritto del Gruppo a ricevere il pagamento.
Il tasso di interesse effettivocorrisponde al tasso che attualizza esattamente i pagamenti o
incassi futuri stimati lungo la vita attesa dellattività finanziaria:
al valore contabile lordo dell’attività finanziaria, oppure
al costo ammortizzato della passività finanziaria.
Quando si calcolano gli interessi attivi e passivi, il tasso di interesse effettivo viene applicato al
valore contabile lordo dell’attività (quando l’attività non è deteriorata) o al costo ammortizzato
della passività. Tuttavia, nel caso delle attività finanziarie che si sono deteriorate dopo la
rilevazione iniziale, gli interessi attivi vengono calcolati applicando il tasso di interesse effettivo
al costo ammortizzato dell’attività finanziaria. Se l’attività cessa di essere deteriorata, gli interessi
attivi tornano ad essere calcolati su base lorda.
2.5. Imposte sul reddito
L’onere fiscale dell’esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nel Conto
Economico dell’esercizio, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci
rilevate direttamente nel Patrimonio Netto o tra le altre componenti del Conto Economico
complessivo. Il Gruppo ha determinato che gli interessi e le penali relativi alle imposte sul
reddito, compresi i trattamenti contabili da applicare alle imposte sui redditi di natura incerta,
sono contabilizzati in conformità allo IAS 37 – Fondi, passività potenziali e attività potenziali in
quanto non soddisfano la definizione di imposte sul reddito.
2.6. Imposte correnti
Le imposte correnti includono la stima dell’importo delle imposte sul reddito dovute o da
ricevere, calcolate sul reddito imponibile o sulla perdita fiscale dell’esercizio nonché le eventuali
rettifiche alle imposte di esercizi precedenti. Lammontare delle imposte dovute o da ricevere,
determinato sulla base delle aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura
dell’esercizio, include anche la miglior stima dell’eventuale quota da pagare o da ricevere che è
soggetta a fattori di incertezza. Le imposte correnti comprendono anche le eventuali imposte
relative ai dividendi. Le attività e le passività per imposte correnti sono compensate solo quando
vengo soddisfatti determinati criteri.
2.7. Perdite per riduzione di valore
Strumenti finanziari non derivati
Strumenti finanziari e attività derivanti da contratti
Il Gruppo rileva dei fondi svalutazione per le perdite attese su crediti relative a:
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
titoli di debito valutati al FVOCI;
attività derivanti da contratti.
Il Gruppo valuta i fondi svalutazione a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del
credito, fatta eccezione per quanto indicato di seguito, per i dodici mesi successivi:
titoli di debito con un rischio di credito basso alla data di chiusura del bilancio;
altri titoli di debito e conti correnti bancari il cui rischio di credito (ossia il rischio di
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
inadempimento che si manifesta lungo la vita attesa dello strumento finanziario) non è
significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale.
I fondi svalutazione dei crediti commerciali e delle attività derivanti da contratti sono sempre
valutati a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito.
Per stabilire se il rischio di credito relativo a un’attività finanziaria è aumentato in misura
significativa dopo la rilevazione iniziale al fine di stimare le perdite attese su crediti, il Gruppo
considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili senza
eccessivi costi o sforzi. Sono incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi, basate
sullesperienza storica del Gruppo, sulla valutazione del credito nonché sulle informazioni
indicative degli sviluppi attesi (forward-looking information).
Per il Gruppo, il rischio di credito di un’attività finanziaria aumenta significativamente quando i
pagamenti contrattuali sono scaduti da oltre 30 giorni. Le perdite attese su crediti di lunga durata
sono le perdite attese su crediti derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di
uno strumento finanziario. Le perdite attese su crediti a 12 mesi sono le perdite attese su crediti
derivanti da possibili inadempienze nell’arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio (o
entro un periodo più breve se la vita attesa di uno strumento finanziario è inferiore a 12 mesi).
Il periodo massimo da prendere in considerazione nella valutazione delle perdite attese su
crediti è il periodo contrattuale massimo durante il quale il Gruppo è esposto al rischio di credito.
Valutazione delle perdite attese su crediti
Le perdite attese su crediti (Expected Credit Losses o ECL) sono una stima delle perdite su crediti
ponderata in base alle probabilità. Le perdite su crediti sono il valore attuale di tutti i mancati
incassi (ossia la differenza tra i flussi finanziari dovuti allentità conformemente al contratto e i
flussi finanziari che il Gruppo si aspetta di ricevere). Le ECL vengono attualizzate utilizzando il
criterio dell’interesse effettivo dell’attività finanziaria.
Attività finanziarie deteriorate
Ad ogni data di chiusura dell’esercizio, il Gruppo valuta se le attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato e i titoli di debito al FVOCI sono deteriorate. Un’attività finanziaria è “deteriorata”
quando si sono verificati uno o più eventi che hanno un impatto negativo sui futuri flussi
finanziari stimati dell’attività finanziaria.
Costituiscono prove che lattività finanziaria è deteriorata i dati osservabili relativi ai seguenti
eventi:
significative difficoltà finanziarie dell’emittente o debitore;
una violazione del contratto, quale un inadempimento o una scadenza non rispettata da più
di 90 giorni;
la ristrutturazione di un debito o un anticipo da parte del Gruppo a condizioni che il Gruppo
non avrebbe altrimenti preso in considerazione;
sussiste la probabilità che il debitore dichiari fallimento o altre procedure di ristrutturazione
finanziaria;
la scomparsa di un mercato attivo di quell’attività finanziaria dovuta a difficoltà finanziarie.
Presentazione del fondo svalutazione perdite attese su crediti nel prospetto della situazione
patrimoniale-finanziaria
I fondi svalutazione delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono dedotti dal
valore contabile lordo delle attività. Per i titoli di debito al FVOCI, il fondo svalutazione viene
accantonato nel Conto Economico dell’esercizio e rilevato nelle altre componenti del Conto
Economico complessivo.
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Svalutazione
Il valore contabile lordo di un’attività finanziaria viene svalutato (in parte o interamente) nella
misura in cui non vi sono prospettive reali di recupero.
Per i clienti privati, la policy del Gruppo prevede la svalutazione del valore contabile lordo quando
l’attività finanziaria è scaduta da più di 180 giorni sulla base dell’esperienza storica in materia di
recupero di attività simili. Per i clienti corporate, il Gruppo valuta individualmente la tempistica e
l’importo della svalutazione sulla base della reale prospettiva di recupero. Il Gruppo non prevede
alcun recupero significativo dell’importo svalutato. Tuttavia, le attività finanziarie svalutate
potrebbero essere ancora oggetto di esecuzione forzata al fine di rispettare le procedure di
recupero dei crediti previste dal Gruppo .
2.8. Valutazione del fair value
Il “fair value” è il prezzo che si percepirebbe alla data di valutazione per la vendita di un’attività
ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra
operatori di mercato nel mercato principale (o più vantaggioso) a cui il Gruppo ha accesso in quel
momento. Il fair value di una passività riflette leffetto di un rischio di inadempimento. Diversi
principi contabili e alcuni obblighi di informativa richiedono al Gruppo la valutazione del fair
value delle attività e delle passività finanziarie e non finanziarie. I fair value sono distinti in vari
livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come illustrato di
seguito.
Livello 1: ove disponibile, il Gruppo valuta il fair value di uno strumento utilizzando il prezzo
quotato di quello strumento in un mercato attivo. Un mercato è attivo quando le operazioni
relative allattività o alla passività si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a
fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
Livello 2: in assenza di un prezzo quotato in un mercato attivo, vengono utilizzati dati di input che
sono osservabili per l’attività o la passività, sia direttamente (prezzi), sia indirettamente (derivati
dai prezzi).
Livello 3: in assenza dei dati di cui ai Livelli 1 e 2, vengono utilizzati dati di input relativi all’attività
o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione massimizzando l’utilizzo di dati di input osservabili e
riducendo al minimo l’utilizzo di dati di input non osservabili. La tecnica di valutazione prescelta
comprende tutti i fattori che gli operatori di mercato considererebbero nella stima del prezzo
della transazione. Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un’attività o di una passività
rientrano in diversi livelli della gerarchia del fair value, l’intera valutazione è inserita nello stesso
livello di gerarchia dell’input di livello più basso che è significativo per l’intera valutazione.
Il Gruppo rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value alla fine del periodo nel
quale il trasferimento ha avuto luogo. Se un’attività o passività valutata al fair value ha un prezzo
denaro e un prezzo lettera, il Gruppo valuta le posizioni attive e lunghe al prezzo denaro e quelle
passive e corte al prezzo lettera. La prova migliore del fair value di uno strumento finanziario
al momento della rilevazione iniziale è solitamente il prezzo della transazione (ossia il fair value
del corrispettivo dato o ricevuto). Se il Gruppo nota una differenza tra il fair value al momento
della rilevazione iniziale e il prezzo della transazione e il fair value non viene determinato
utilizzando un prezzo quotato in un mercato attivo per attività o passività identiche, per
mezzo di una tecnica di valutazione i cui dati di input non osservabili sono considerati non
significativi, lo strumento finanziario viene valutato inizialmente al fair value, rettificato al fine
di differire la differenza tra il fair value al momento della rilevazione iniziale e il prezzo della
66
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
transazione. Successivamente, tale differenza viene rilevata nell’utile/(perdita) dell’esercizio
lungo la durata dello strumento con un metodo adeguato, ma non oltre il momento in cui la
valutazione è interamente supportata da dati di mercato osservabili o la transazione è conclusa.
Note illustrative al Bilancio Consolidato
al 31/12/2024
Attivo
Attivo non Corrente
1. Attività immateriali
La movimentazione della voce è stata la seguente:
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
(Dati in Euro)
Diritti di brevetto
industriale e diritti di
utilizzazione delle opere
dell'ingegno
Immobilizzazioni
immateriali in corso ed
altre
Totale
Attività immateriali
Valore netto al 01/01/2023 7.522 - 7.522
Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) - - -
Ammortamenti (2.509) - (2.509)
Valore netto al 31/12/2023 5.013 - 5.013
Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) 46.060 139.926 185.986
Ammortamenti (11.178) - (11.178)
Valore netto al 31/12/2024 39.895 139.926 179.821
La voce Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere di ingegno” comprende
principalmente l’implementazione di nuovi software di proprietà capitalizzati nel corso del 2024.
La variazione della voce “Immobilizzazioni immateriali in corso ed altre” rispetto all’esercizio
precedente è legata invece ai costi sostenuti per l’implementazione del nuovo software
gestionale il cui go-live è avvenuto in data 1° gennaio 2025.
2. Attività materiali
La movimentazione della voce è stata la seguente (vedi pagina successiva) :
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
(Dati in Euro)
Immobili
Impianti,
macchinari e
attrezzature
Mobili e
arredi
Macchine
d'uff.
elettr. Auto
Imm.
materiali
in corso
Totale
Attività
materiali
Valore netto al 1/1/2023 544.077 2.661 31.118 26.776 130.345 21.000 755.977
di cui Diritti d'uso IFRS16 544.077 - - - 130.345 - 674.422
Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) 35.542 900 25.007 18.979 152.354 153.360 386.142
Riclassifiche - - - - - - -
Ripristini di valore/(Svalutazioni) - - - - - - -
Ammortamenti (48.745) (750) (5.782) (8.499) (62.111) - (125.887)
Valore netto al 31/12/2023 530.874 2.811 50.343 37.256 220.588 174.360 1.016.232
Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) (32.626) 1.090 11.273 35.818 27.182 - 42.737
Riclassifiche - 550 - (550) - (174.360) (174.360)
Ripristini di valore/(Svalutazioni) - - - - - - -
Ammortamenti (50.001) (925) (7.959) (13.784) (72.776) - (145.445)
Valore netto al 31/12/2024 448.247 3.527 53.657 58.740 174.994 - 739.164
di cui Diritti d'uso IFRS16
Valore netto al 31/12/2023 530.874 - - - 220.588 - 751.462
Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) (32.626) - - - 27.182 - (5.444)
Ammortamenti (50.001) - - - (72.776) - (122.777)
Valore netto al 31/12/2024 448.247 - - - 174.994 - 623.241
Gi incrementi del periodo si riferiscono principalmente alla stipula di nuovi contratti di noleggio
per auto ad uso aziendale, ad apparecchiature elettroniche (server, computer, telefoni cellulari,
etc) e a mobili e arredi (scrivanie, tavoli per sale riunioni, etc).
I decrementi del periodo si riferiscono invece all’adeguamento ISTAT per l’anno 2024 dei
Diritti duso sull’immobile così come previsto dal contratto di affitto e dal principio contabile
internazionale IFRS 16.
Il decremento della voce “Immobilizzazioni materiali in corso” riguarda la riclassifica di esborsi
sostenuti per lacquisto di terreni precedentemente registrati tra le immobilizzazioni ed ora
registrati nella voce “Attività in corso da contratti” in linea con il trattamento adottato a livello
di Gruppo.
Nel corso del periodo non sono state effettuate alienazioni, dismissioni, rottamazioni di alcun
tipo.
3. Attività per imposte anticipate
Il valore delle Attività per imposte anticipate è composto principalmente dall’effetto fiscale
calcolato a seguito delle rettifiche eseguite in sede di first time adoption (1° gennaio 2022). Nel
dettaglio, il valore in essere al 31 dicembre 2024, pari ad 93 migliaia, si riferisce per 81
migliaia agli oneri di quotazione capitalizzati in precedenza secondo le regole OIC rilasciati in un
arco temporale di 5 esercizi .
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
4. Altre attività non Correnti
Partecipazioni in imprese collegate e joint-venture
Il dettaglio al 31 dicembre 2024 è il seguente:
PARTECIPAZIONI IN
IMPRESE COLLEGATE
Sede
(Paese) Valuta
Patrim.
Netto (con
risultato)
in valuta
Risultato
esercizio
in valuta
Patrim.
Netto (con
risultato)
in Euro
Quota di
possesso
Fraz.
di Patrim.
Netto
in Euro
Valore
attribuito in
Bilancio
BESS Power Corp. Delaware (USA) USD 1.675.258 (1.215.245) 1.612.530 25% 403.133 1.544.223
Totale 1.675.258 (1.215.245) 1.612.530 403.133 1.544.223
Le società di diritto americano CUYLER Green Energy LLC e QUITMAN Green Energy LLC,
entrambe partecipate interamente dalla Altea Green Power USA Corp., ancorché non ancora
operative, sono state liquidate nel corso del 2024 al fine di concentrare le proprie risorse sulla
società operativa BESS Power Corp.
Il valore della partecipazione nella collegata BESS Power Corp., valutata al costo, non è stato
svalutato in quanto il management, considerata l’alta marginalità e lo sviluppo in stadio avanzato
dei progetti in essere, non ritiene sussista alcun elemento di impairment. Tra questi progetti, si
segnala il progetto Storage denominato “Lund” su cui sono correnti manifestazioni di interessi
da parte di investitori terzi.
Attivo Corrente
5. Rimanenze e Attività in corso da Contratti
Nella voce “Rimanenze” vengono iscritte le Business Opportunities che comprendono i costi
sostenuti dal Gruppo su progetti di Co-Sviluppo la cui contrattualizzazione con il cliente finale
non è ancora stata finalizzata.
RIMANENZE
(Dati in Euro)
Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023
Valore scorte
lordo
(F.do sval.
ne scorte)
Totale
scorte nette
Valore
scorte lordo
(F.do sval.
ne scorte)
Totale
scorte nette
Business Opportunities 4.915.354 - 4.915.354 1.219.608 - 1.219.608
Totale 4.915.354 - 4.915.354 1.219.608 - 1.219.608
L’incremento significativo della voce Business Opportunities è relativo all’avanzamento dell’iter
autorizzativo di alcuni progetti Storage in funzione della decisione, da parte del Gruppo AGP,
di offrire agli investitori progetti a maggior valore aggiunto che possano allo stesso tempo
essere più attrattivi, in qualità di “progetti maturi, e permetta al Gruppo di ottenere contratti più
remunerativi rispetto al segmento dei progetti green field.
Le attività in corso da contratti si riferiscono a commesse normalmente di durata ultrannuale,
relative al business del Co-Sviluppo, e a commesse di durata infrannuale relative al business
dell’Efficientamento Energetico, in corso di esecuzione alla fine del periodo. Lavanzamento è
determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati ed al netto delle eventuali perdite
attese .
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
ATTIVITÀ IN CORSO DA CONTRATTI
(Dati in Euro)
Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023
Valore
lordo
(Fondo
sval.)
Totale
netto
Valore
lordo
(Fondo
sval.)
Totale
netto
Commesse infrannuali 459.954 - 459.954 788.705 - 788.705
Commesse ultrannuali 54.861.663 (113.532) 54.748.131 26.612.968 (19.534) 26.593.434
Totale 55.321.617 (113.532) 55.208.085 27.401.673 (19.534) 27.382.139
Nell’ambito del business dell’Efficientamento Energetico, proseguono le attività di EPC relative
all’installazione di impianti fotovoltaici su condomini e su impianti industriali o di imprese
agricole.
Nell’ambito del business del Co-Sviluppo, lattività relativa al segmento Battery Energy Storage
System (BESS) rappresenta il motivo principale del significativo incremento delle commesse
ultrannuali. Il dettaglio delle attività delle commesse ultrannuali è riportato nella tabella
seguente:
COMMESSE ULTRANNUALI
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023 Variazione
Storage 40.674.381 17.4 07. 540 23.266.841
Fotovoltaico 13.035.608 8.205.332 4.830.276
Eolico 1.151.674 1.000.096 151.578
Totale 54.861.663 26.612.968 28.248.695
L’incremento significativo dalle commesse pluriennali è riferito principalmente all’avanzamento
nell’iter autorizzativo dei progetti BESS (Storage) contrattualizzati.
Il fondo svalutazione su attività in corso da contratti si è movimentato come segue:
FONDO SVALUTAZIONE ATTIVITÀ IN CORSO DA CONTRATTI
(Dati in Euro)
Saldo al 01/01/2024 19.534
Accantonamenti 93.998
Utilizzi -
Rilasci -
Saldo al 31/12/2024 113.532
L’accantonamento del periodo, in linea con il principio IFRS 15, è stato registrato a fronte di
un’analisi sulla marginalità di alcune commesse minori.
6. Crediti commerciali, Crediti tributari e Altre attività Correnti
Il dettaglio dei crediti suddivisi per tipologia e scadenza sono riportati nella tabella che segue:
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
CREDITI ISCRITTI NELL'ATTIVO
CIRCOLANTE
(Dati in Euro) Saldo dell'Esercizio
Importi esigibili
entro l'esercizio
successivo
Importi esigibili oltre l'esercizio
successivo
Saldo al
31/12/2024
Saldo al
31/12/2023 Variazione
Di durata
residua
inferiore o
uguale
a cinque anni
Di durata
residua
superiore a
cinque anni
Crediti verso clienti 701.399 - - 701.399 736.884 (35.485)
Crediti tributari 792.496 992.665 403.236 2.188.397 3.061.664 (873.267)
Altre attività 1.419.043 - - 1.419.043 2.613.334 (1.194.291)
I crediti verso clienti sono iscritti al netto del fondo svalutazione (€36 migliaia), il quale include
principalmente accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti con riguardo a crediti verso
due clienti i cui decreti ingiuntivi sono stati richiesti e ottenuti nel corso dei primi mesi del 2024
ed il cui esito non è al momento noto. La variazione intervenuta nel periodo (€ 7 migliaia) è
invece frutto delladeguamento contabile previsto dal principio contabile IFRS 9 (Expected Credit
Losses).
CREDITI COMMERCIALI
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023 Variazione
Crediti commerciali - valore lordo 737.343 766.113 (28.770)
(Fondo svalutazione crediti commerciali) (35.943) (29.230) (6.713)
Totale - valore netto 701.399 736.884 (35.485)
Si riporta nella tabella seguente il dettaglio dello scaduto per fascia dei crediti verso clienti:
SCADENZIARIO
CREDITI COMMERCIALI
(Dati in Euro)
Saldo al
31/12/2024
A
scadere
Scaduti
fino a
30 giorni
Scaduti tra
31 e 180
giorni
Scaduti tra
181 e 270
giorni
Scaduti tra
271 e 360
giorni
Scaduti
oltre
360 giorni
Crediti commerciali - valore lordo 737.34 3 29.714 211.485 340.501 530 - 155.112
(Fondo svalutazione crediti commerciali) (35.943) - - (10.301) (530) - (25.112)
Totale - valore netto 701.399 29.714 211.485 330.200 - - 130.000
L’importo di scaduto oltre 360 giorni si riferisce ad una singola partita oggetto di una più vasta
trattativa commerciale che il Gruppo AGP prevede di finalizzare, con la relativa estinzione del
credito, entro il primo semestre 2025 .
71
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
I crediti tributari sono così ripartiti:
CREDITI TRIBUTARI
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023 Variazione
Crediti d'imposta da Superbonus ed altri bonus edili 1.831.449 2.022.651 (191.202)
Crediti IVA 309.575 956.598 (647.023)
Altri crediti tributarI 47.373 82.415 (35.042)
Totale 2.188.397 3.061.664 (873.267)
Il decremento della voce Crediti d’imposta da Superbonus ed altri bonus edili” si riferisce
all’utilizzo in compensazione delle pratiche, presentate allAgenzia delle Entrate nel 2023, relative
al cosiddetto "sconto in fattura" come istituito dal D.L. 34/2020 e successivi provvedimenti di
legge, ed in particolare quelle relative al Superbonus 110% su attività avviate nel 2022.
I crediti IVA si riferiscono a quanto maturato negli esercizi precedenti ed utilizzabili in
compensazione. Si ricorda e si informa che il Gruppo ha aderito alla “Procedura della liquidazione
IVA di Gruppo” a partire dal 1° gennaio 2024.
Gli altri crediti includono principalmente ritenute subite da parte degli istituti bancari su bonifici
per ristrutturazioni edilizie “classiche”.
I crediti verso altri includono:
CREDITI VERSO ALTRI
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023 Variazione
Anticipi per caparre terreni e diritti di superficie (DDS) 751.809 2.246.858 (1.495.049)
Depositi cauzionali 481.200 119.108 362.092
Anticipi a fornitori 88.729 153.497 (64.768)
Ratei e risconti 61.914 60.310 1.604
Altre attività 35.390 33.561 1.829
Totale 1.419.043 2.613.334 (1.194.291)
Il decremento della voce Anticipi per caparre terreni e diritti di superficie (DDS)” si riferisce
principalmente al ribaltamento degli esborsi sostenuti in maniera anticipata in nome e per conto
di SPV di terzi con cui il Gruppo intrattiene rapporti commerciali.
Il totale dei crediti è interamente vantato nei confronti di enti o soggetti residenti sul territorio
italiano .
7. Disponibilità liquide e Mezzi equivalenti
La voce è così dettagliata:
DISPONIBILITÀ LIQUIDE
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023 Variazione
Depositi bancari e postali 1.870.042 502.437 1.367.605
Danaro e valori in cassa 48 48 -
Totale 1.870.091 502.485 1.367.605
72
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Tra le disponibilità liquide e mezzi equivalenti non sono presenti escrow accounts.
Si rimanda al Rendiconto Finanziario per un’analisi quantitativa in merito ai flussi finanziari che
hanno originato la variazione dell’esercizio .
Passivo
Patrimonio Netto
8. Patrimonio Netto
Il dettaglio della voce in oggetto è il seguente:
PATRIMONIO NETTO
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023
Capitale sociale 865.650 865.650
Riserva sovrapprezzo azioni 7.619.020 6.142.911
Riserva legale 173.130 166.603
Riserva straordinaria 59.832 59.832
Riserva FTA (15.243) (15.243)
Riserva OCI (11.552) (4.316)
Altre riserve e utili a nuovo 10.161.245 5.308.885
Risultato del periodo 16.073.875 4.919.662
Totale 34.925.958 17.443.983
Al 31 dicembre 2024, il Capitale Sociale della Capogruppo Altea Green Power S.p.A., interamente
sottoscritto e versato, è pari ad 865.650, suddiviso in n. 17.313.006 azioni ordinarie senza
indicazione del valore nominale.
La Riserva da sovrapprezzo azioni risulta iscritta a seguito dell’aumento di capitale sociale
avvenuto in occasione della quotazione al mercato Euronext Growth Milan (EGM) nel febbraio
2022 ed ai successivi incrementi per effetto dellesercizio dei Warrant.
All’interno della voce Altre riserve e utili a nuovo”, oltre agli utili non distribuiti degli esercizi
precedenti, è riportata la riserva di conversione, avente un saldo negativo pari ad € 26 migliaia,
relativa alle differenze cambio da conversione in euro dei bilanci delle società del Gruppo
operanti in aree diverse dall’Euro.
Prospetto di raccordo tra Bilancio Civilistico della Capogruppo e Bilancio Consolidato
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra Patrimonio Netto della Capogruppo Altea
Green Power S.p.A. e il Patrimonio Netto consolidato (vedi pagina seguente) :
73
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
PROSPETTO DI RACCORDO
(Dati in Euro)
Patrimonio Netto al
31/12/2024
Risultato
2024
Patrimonio Netto al
31/12/2023
Risultato
2023
Patrimonio Netto e risultato della Capogruppo 18.949.923 16.464.466 12.602.257 4.878.794
Quota del Patrimonio Netto e del risultato netto delle
società consolidate, al netto del valore di carico delle
relative partecipazioni
(76.799) (403.723) (47.871) 40.868
Rettifiche effettuate in sede di consolidamento per:
variazione perimetro di consolidamento 4.647 13.218 - -
differenza di traduzione (25.689) (87) (30.064) -
Totale 18.852.083 16.073.875 12.524.322 4.919.662
9. Benefici ai Dipendenti
La voce Benefici ai dipendenti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto (TFR) ed alle premialità
pluriennali riconosciuto dal Gruppo ai propri dipendenti.
Il dettaglio della voce “Benefici ai dipendenti” è il seguente:
BENEFICI AI DIPENDENTI
(Dati in Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Trattamento di Fine Rapporto (TFR) 96.536 61.252
Premialità pluriennali 741.779 -
Totale 838.315 61.252
Trattamento di Fine Rapporto (TFR)
La valutazione attuariale del TFR è stata realizzata in base alla metodologia dei “benefici maturati”
mediante il criterio Projected Unit Credit (PUC) come previsto ai paragrafi 67-69 dello IAS 19.
Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate:
RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE 31/12/2024 31/12/2023 31/12/2022
Tasso annuo di attualizzazione 3,38% 3,17% 3,77%
Tasso annuo di inflazione 2,00% 2,00% 2,30%
Tasso annuo incremento TFR 3,00% 3,00% 3,23%
Tasso annuo di incremento salariale
Dirigenti: 2,50%
Quadri: 1,00%
Impiegati: 1,00%
Operai: 1,00%
Dirigenti: 2,50%
Quadri: 1,00%
Impiegati: 1,00%
Operai: 1,00%
Dirigenti: 2,50%
Quadri: 1,00%
Impiegati: 1,00%
Operai: 1,00%
In particolare, occorre notare come:
il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale
dell’obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall’indice Iboxx
Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il
rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della
valutazione;
il tasso annuo di incremento del TFR, come previsto dallart. 2120 del Codice Civile, è pari al
75% dell’inflazione più 1,5 punti percentuali;
74
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
il tasso annuo di incremento salariale applicato esclusivamente per le Società con in media
meno di 50 dipendenti nel corso del 2006 è stato determinato in base alle esperienze
storiche del Gruppo.
Le frequenze annue di anticipazione e di turnover, pari rispettivamente al 0,50% e al 7,00%, sono
desunte dalle esperienze storiche del Gruppo e dalle frequenze scaturenti dall’esperienza della
Società attuariale su un rilevante numero di aziende analoghe.
Le seguenti tabelle mostrano le riconciliazioni tra le valutazioni IAS 19 del Fondo TFR per
l’esercizio 2023 e tra la valutazione IAS 19 ed il Fondo TFR Civilistico al 31 dicembre 2023:
RICONCILIAZIONE VALUTAZIONI IAS 19 PER IL PERIODO
01/01/2023-31/12/2023
(Dati in Euro) Gruppo AGP
Defined Benefit Obligation al 01/01/2023 49.121
Service cost 13.811
Interest cost 1.804
Benefits paid (5.973)
Transfers in / (out) -
Expected DBO al 31/12/2023 58.762
Actuarial (Gains) /Losses da esperienza 497
Actuarial (Gains) /Losses da cambio ipotesi demografiche -
Actuarial (Gains) /Losses da cambio ipotesi finanziarie 1.993
Defined Benefit Obligation al 31/12/2023 61.252
RICONCILIAZIONE VALUTAZIONI IAS 19 E FONDO TFR
CIVILISTICO AL 31/12/2023
(Dati in Euro) Gruppo AGP
Defined Benefit Obligation al 31/12/2023 61.252
TFR civilistico al 31/12/2023 62.188
Surplus/(Deficit) 935
Le seguenti tabelle mostrano le riconciliazioni tra le valutazioni IAS 19 del Fondo TFR per
l’esercizio 2024 e tra la valutazione IAS 19 ed il Fondo TFR Civilistico al 31 dicembre 2024 (vedi
pagina seguente):
75
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
RICONCILIAZIONE VALUTAZIONI IAS 19 PER IL PERIODO
01/01/2024-31/12/2024
(Dati in Euro) Gruppo AGP
Defined Benefit Obligation al 01/01/2024 61.148
Adjustment 6.402
Service cost 22.112
Interest cost 2.420
Benefits paid (835)
Transfers in / (out) -
Expected DBO al 31/12/2024 91.247
Actuarial (Gains) /Losses da esperienza 6.594
Actuarial (Gains) /Losses da cambio ipotesi demografiche 19
Actuarial (Gains) /Losses da cambio ipotesi finanziarie (1.324)
Defined Benefit Obligation al 31/12/2024 96.536
RICONCILIAZIONE VALUTAZIONI IAS 19 E FONDO TFR
CIVILISTICO AL 31/12/2024
(Dati in Euro) Gruppo AGP
Defined Benefit Obligation al 31/12/2024 96.536
TFR civilistico al 31/12/2024 99.095
Surplus/(Deficit) 2.559
Premialità pluriennali
Nel corso dellesercizio, il Gruppo ha introdotto una serie di premialità pluriennali sotto forma
di Phantom Stock Options e di retention bonus da erogare ai dipendenti che ricoprono un ruolo
chiave e/o che hanno dimostrato prestazioni eccellenti durante il periodo di valutazione del
piano, al fine di incentivarne la permanenza ed il supporto alla crescita del Gruppo.
Il dettaglio della voce “Premialità pluriennali” è il seguente:
BENEFICI AI DIPENDENTI
PREMIALITÀ PLURIENNALI
(Dati in Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Phantom Stock Options 314.014 -
Retention Bonus 427.765 -
Totale 741.779 -
Il piano di Phantom Stock Options rientra nella casistica Cash-settled share-based payment
transactions e non genera pertanto erogazione di nuove azioni al termine del vesting period così
come previsto dal principio contabile internazionale IFRS 2. In merito alla misurazione della
performance di Altea Green Power in termini di Total Shareholder Return, questa è stata stimata
utilizzando la simulazione stocastica con il “Metodo Monte Carloche, sulla base di opportune
ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi fino alla fine del
periodo di performance.
La valutazione attuariale del piano di retention bonus è stata invece realizzata in base alla
76
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
metodologia dei “benefici maturati” mediante il criterio Projected Unit Credit (PUC) come previsto
ai paragrafi 67-69 dello IAS 19.
10. Passività non Correnti e Correnti
Le Passività consolidate non correnti e correnti sono così suddivise in base alle scadenze:
DEBITI
(Dati in Euro) Saldo dell'Esercizio
Importi esigibili
oltre l'esercizio successivo
Importi
esigibili entro
l'esercizio
successivo
Esigibili oltre
l'esercizio
successivo
ed entro
cinque anni
Esigibili
oltre
cinque anni
Saldo al
31/12/2024
Saldo al
31/12/2023 Variazione
Debiti verso banche 5.179.064 2.174.748 - 7.353.812 4.079.943 3.273.869
Debiti verso Dxor Investments S.r.l. 250.000 1.002.364 - 1.252.364 - 1.252.364
Strumenti finanziari derivati 9.438 - - 9.438 11.108 (1.670)
Debiti tributari 3.523.394 464.246 - 3.987.640 4.541.132 (553.492)
Acconti da clienti 14.872.540 - - 14.872.540 8.476.205 6.396.335
Debiti verso fornitori 3.960.282 - - 3.960.282 2.332.778 1.627.50 4
Altre passività 922.182 76.017 - 998.199 487.90 0 510.299
Fondo Imposte differite 2.172 - - 2.172 290 1.882
Passività Finanziarie derivanti
dall’applicazione dell’IFRS 16
126.230 303.235 228.000 657.464 780.775 (123.311)
Totale 28.845.302 4.020.610 228.000 33.093.911 20.710.131 12.383.780
Debiti verso banche
I "Debiti verso banche" sono formati da finanziamenti ottenuti da istituti di credito.
Nel corso del 2024, il Gruppo ha ottenuto ulteriori linee di credito, oltre a nuovi finanziamenti a
medio-lungo, necessari per supportare lo sviluppo del business principalmente legato al settore
dello Battery Energy Storage System.
Il dettaglio dei finanziamenti in essere è il seguente (vedi pagina successiva):
77
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
DEBITI VERSO BANCHE
(Dati in Euro)
Tipo di
finanziamento
Tasso di
interesse
Data di
erogazione
Data di
scadenza
Importo
erogato
Debito
residuo al
31/12/24
di cui
quota
corrente
di cui
quota
a lungo
termine
Istituti di credito
Banca FinInt Chirografario
Eur3M +
5.50%
mag-17 nov-24 90.000 - - -
Banca Progetto Chirografario
Eur1M +
4.75%
apr-22 apr-26 600.000 212.766 158.307 54.459
Intesa Sanpaolo Chirografario
Eur1M +
3.15%
giu-22 giu-27 315.000 157.50 0 63.000 94.500
Banca Sella Chirografario
Eur3M +
1.75%
apr-23 apr-28 1.500.000 1.038.542 294.697 743.845
Intesa Sanpaolo Chirografario
Eur1M +
1.80%
mag-23 mag-26 800.000 377.778 266.667 111.111
Intesa Sanpaolo Chirografario
Eur1M +
5.21%
giu-23 giu-29 650.000 487.50 0 108.333 379.167
Banca Sella Chirografario
Eur3M +
1%
dic-23 lug-24 72.000 - - -
Intesa Sanpaolo Anticipo contratto 5.75% feb-24 dic-25 500.000 500.000 500.000 -
BNL Chirografario
Eur3M +
1.90%
apr-24 ott-25 1.500.000 1.500.000 1.500.000 -
Intesa Sanpaolo Chirografario
Eur1M +
1,95%
lug-24 lug-27 1.500.000 1.291.667 500.000 791.667
BNL Chirografario
Eur3M +
1,80%
lug-24 nov-24 500.000 - - -
Intesa Sanpaolo Anticipo contratto 5,73% dic-24 apr-25 1.781.250 1.781.250 1.781.250 -
Totale Debito verso Istituti di
credito per finanziamenti
7.3 47.002 5.172.254 2.174.748
Debiti per utilizzo di carte di
credito
6.809 6.809 -
Totale 7.353.812 5.179.064 2.174.748
La Capogruppo ha ottenuto la garanzia SACE / Mediocredito sui seguenti mutui:
Mutuo chirografario numero 10000173 stipulato in data 1 marzo 2017 con Banca Finanziaria
Internazionale S.p.A.
Finanziamento numero 0L85010831898 stipulato in data 20 novembre 2020 con Banca
Intesa Sanpaolo S.p.A.
Finanziamento numero 06/100/27706 stipulato in data 27 aprile 2022 con Banca Progetto
S.p.A.
Finanziamento numero 0IC1017191315 stipulato in data 21 giugno 2022 con Banca Intesa
Sanpaolo S.p.A.
Finanziamento numero 0UC2015428553 stipulato in data 29 giugno 2023 con Banca Intesa
Sanpaolo S.p.A.
Finanziamento numero 0IR1036449708 stipulato in data 30 luglio 2024 con Banca Intesa
Sanpaolo S.p.A .
78
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Strumenti finanziari derivati passivi
Nella voce corrente è stato iscritto il valore negativo del Mark to Market dei seguenti derivati al
31 dicembre 2024 (€ 10 migliaia).
STRUMENTI FINANZIARI
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024
Capitale in essere Fair value positivo Fair value negativo
Strumenti derivati di copertura
IRS Collar – 98592731 (Capitale di riferimento 800K) 377.777 - (1.142)
IRS Tasso Dinamico - 98983526 (Capitale di riferimento 650K€) 487.499 - (8.296)
Fair Value Strumenti Finanziari iscritti in Bilancio
- (9.438)
Lo strumento finanziario derivato ha scadenza entro 5 anni.
Debiti tributari
Il dettaglio della voce “Debiti tributari” è il seguente:
DEBITI TRIBUTARI
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023 Variazione
Debiti per IRES/IRAP corrente 3.158.780 4.411.744 (1.252.964)
Debiti per IRES/IRAP rateizzati 656.386 120.428 535.958
Debiti per ritenute d'acconto 172.474 8.960 163.514
Totale 3.987.640 4.541.132 (553.492)
Debiti verso fornitori ed altri debiti
La voce "Debiti verso fornitori" accoglie principalmente i debiti sorti per l’acquisto di servizi
e merci destinate in modo diretto alla produzione di servizi. Limporto dei debiti commerciali
scaduti da oltre 365 giorni è pari ad € 4 migliaia al 31 dicembre 2024.
La voce Altre passività”, pari ad 998 migliaia al 31 dicembre 2024, include principalmente
le retribuzioni correnti e le premialità annuali del personale dipendente (€ 536 migliaia), debiti
verso INPS e fondi di previdenza complementare (€ 411 migliaia) e debiti vari (€ 50 migliaia).
Ad eccezione di 469 migliaia verso intermediari residenti sul territorio dell’Unione Europea,
l’ammontare dei debiti è dovuto verso enti o soggetti residenti sul territorio italiano.
Non ci sono debiti assistiti da garanzia reale su beni sociali .
79
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Conto Economico
11. Ricavi
La voce dei Ricavi iscritta in Bilancio è così ripartita:
RIPARTIZIONE PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ
(Dati in Euro) 2024
% su
Totale Ricavi
e Prestazioni 2023
% su
Totale Ricavi
e Prestazioni Variazione
Ricavi
Ricavi fatturati 7.0 86. 813 20% 2.985.785 19% 4.101.028
Ricavi per attività in corso da contratti 27.825.946 80% 12.490.068 81% 15.335.878
Totale 34.912.758 100% 15.475.853 100% 19.436.905
Ricavi fatturati
La suddivisione dei “Ricavi fatturati” per categoria di attività è la seguente:
RIPARTIZIONE PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ
(Dati in Euro) 2024
% su
Totale Ricavi
e Prestazioni 2023
% su
Totale Ricavi
e Prestazioni Variazione
Ricavi fatturati
Ricavi delle prestazioni da attività di EPC 1.965.444 28% 2.717.8 32 91% (752.388)
Ricavi delle prestazioni da attività di Co-Sviluppo 5.121.369 72% 267.953 9% 4.853.415
Totale 7.0 8 6.813 100% 2.985.785 100% 4.101.028
Il decremento nella voce "Ricavi delle prestazioni da attività di EPC”, che include i ricavi generati
dalla vendita di impianti fotovoltaici industriali e residenziali "chiavi in mano", è correlato alla
diminuzione delle commesse relative a pratiche da Superbonus 110% e dai cosiddetti “bonus
minori”. La voce "Ricavi delle prestazioni da attività di Co-Sviluppo" incrementa significativamente
rispetto all’esercizio precedente per effetto della chiusura del contratto di Co-Sviluppo per 9
impianti BESS (Storage) in Italia, siglato nel mese di marzo, per la cessione delle controllate
Green BESS S.r.l. e Blue BESS S.r.l. (€ 5.7 milioni al netto delle attività e passività cedute pari ad €
1 milione). Al netto dei ricavi descritti nel paragrafo precedente (extra-UE), i ricavi delle vendite
e delle prestazioni sono stati realizzati interamente in Italia.
Ricavi per attività in corso da contratti
I ricavi per attività in corso da contratti vengono rilevati over time, ossia con lavanzamento
graduale delle attività; tale percentuale di avanzamento viene successivamente ribaltata sul
valore complessivo della commessa stabilita contrattualmente con il cliente al fine di identificare
l’importo da registrare come provento a Conto Economico.
Come già evidenziato nel paragrafo “Rimanenze e Attività in corso da Contratti”, il significativo
incremento dell’esercizio è in buona parte giustificato dallo sviluppo nel segmento BESS
(Storage).
Altri ricavi e proventi
La voce altri ricavi e proventi”, pari ad 461 migliaia, si riferiscono principalmente a ricavi
derivanti da rimborsi di spese anticipate sostenute per conto di SPV di proprietà di client i
80
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
contrattualizzati con cui il Gruppo AGP opera. In questa voce è stato inoltre iscritto il provento
derivante dall’acquisizione delle società OF Green Energy S.r.l. e GF Green Energy S.r.l. (€ 13
migliaia) descritto nei paragrafi precedenti .
12. Costi operativi
I costi operativi sono tutti inerenti e correlati alla produzione dei ricavi e di competenza del
periodo.
Costi per acquisti
Si riporta in seguito il dettaglio di tale voce:
COSTI PER ACQUISTI
(Dati in Euro) 2024 2023 Variazione
Acquisto beni materiali per produzione di servizi 3.822.920 283.933 3.538.987
Acquisto materiale elettrico e di consumo 145.882 192.129 (46.247)
Acquisto beni strumentali< 516,46 11.172 11.451 (279)
Totale 3.979.975 487.513 3.492.462
La voce costi per acquisti” include generalmente la fornitura di materiale impiegato per la vendita
di impianti fotovoltaici industriali e residenziali "chiavi in mano". L’incremento significativo
rispetto allesercizio precedente è legato, in linea con l’iter progettuale, all’acquisto di terreni su
alcune commesse contrattualizzate del fotovoltaico.
Costi per servizi
Si riporta in seguito il dettaglio di tale voce:
COSTI PER SERVIZI
(Dati in Euro) 2024 2023 Variazione
Consulenze Co-Sviluppo 3.123.104 2.354.427 768.677
Consulenze EPC 946.450 791.590 154.860
Consulenze finanziarie 750.500 205.094 545.406
Consulenze amministrative e fiscali 742.658 209.361 533.297
Corrispettivo STMG, DDS e oneri verso Tesoreria di Stato 720.256 1.195.921 (475.665)
Compensi organi sociali 696.497 566.021 130.476
Pubblicità, inserzioni e affissioni 187.565 210.453 (22.888)
Consulenze varie 174.624 115.598 59.026
Spese anticipate per conto SPV 170.045 144.869 25.176
Consulenze legali e notarili 138.593 173.075 (34.482)
Premi di assicuraz. non obblig. 111.855 90.650 21.205
A l tr e v o c i m ino r i, si n g o la r m en t e n o n ri l e van ti 651.0 08 1.078.447 (427.439)
Totale 8.413.153 7.135.506 1. 277.6 47
La variazione della voce Costi per servizi” rispetto all’esercizio precedente è direttamente
correlata all’incremento significativo dei ricavi del periodo .
81
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Al netto dei costi direttamente imputabili allo sviluppo del business, i costi per consulenze
amministrative e finanziarie si incrementano, rispetto allesercizio precedente, per i servizi di
consulenza ricevuti in merito al progetto di quotazione delle azioni ordinarie e dei warrant su
Euronext Milan, segmento Euronext STAR Milan.
La voce residuale Altre voci minorisi riduce principalmente per effetto di minori costi sostenuti
da soggetti terzi su progetti di ristrutturazioni incentivanti (tra cui il Superbonus 110%).
Costi per godimento beni di terzi
I costi per godimento beni di terzi sono principalmente relativi ai canoni annuali per l’utilizzo
dell’infrastruttura informatica aziendale (server e licenze per software gestionali).
COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI
(Dati in Euro) 2024 2023 Variazione
Canoni per utilizzo licenze software 45.112 36.447 8.665
Noleggio auto trasferte 12.638 4.514 8.124
Noleggio attrezzatura 5.269 7.122 (1.853)
Canoni noleggio macchine elettroniche 1.371 1.245 126
Totale 64.389 49.328 15.061
L’incremento dei costi rispetto al periodo precedente è imputabile principalmente ai canoni di
licenza su nuovi sistemi gestionali che il Gruppo ha e sta implementando, e a maggiori costi
legati al noleggio di autoveicoli utilizzati durante le trasferte sul territorio nazionale sia per
l’incremento dei costi unitari sia per l’aumento degli spostamenti in linea con l’espansione del
business.
Costi per il personale
La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i miglioramenti di
merito, passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie e dei permessi non goduti e
accantonamenti di legge e contratti collettivi.
L’incremento rispetto al periodo precedente è da ricercarsi principalmente nell’accontamento di
competenza del periodo riguardante le nuove premialità pluriennali riconosciute ai dipendenti
a partire dal 2024 (si veda Nota 9 per maggiori dettagli), ed in maniera residuale nel maggior
personale attualmente impiegato nel Gruppo.
Ammortamenti
Per quanto concerne gli ammortamenti, si specifica che gli stessi sono stati calcolati sulla base
della durata utile dei cespiti e della loro partecipazione alla fase produttiva. Si fa rinvio alle note
illustrative sulle Immobilizzazioni immateriali e materiali.
Variazioni dei fondi svalutazione delle rimanenze e dei crediti commerciali
Nel corso del 2024, il Gruppo ha accantonato € 101 migliaia, di cui € 7 migliaia a fondo
svalutazione crediti sulla base delle perdite attese future (ECL) come previsto dall’IFRS 9, ed
94 migliaia a fondo svalutazione attività da lavoro su contratti (tale accantonamento è stato
registrato all’interno della voce “Ricavi da attività in corso da contratti”).
Nel corso del periodo, gli Amministratori non hanno ritenuto ragionevole esporre in bilancio
alcun fondi rischi .
82
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Altri costi operativi
Si riporta in seguito il dettaglio di tale voce:
ONERI DIVERSI DI GESTIONE
(Dati in Euro) 2024 2023 Variazione
Sopravvenienze passive 872.098 413.017 459.081
Costi a perdere Co-Sviluppo 317.997 306.277 11.720
Sanzioni, penalità e multe 232.508 76.770 155.738
Imposte varie 38.582 36.926 1.656
Altri oneri 16.390 67.0 83 (50.693)
Totale 1.477.575 900.073 577. 502
Le sopravvenienze passive includono principalmente storno di posizioni relative agli esercizi
precedenti per rinegoziazioni e regolazione di partite.
L’incremento delle sanzioni rispetto all’esercizio precedente si riferisce all’iscrizione di maggiori
sanzioni su imposte di esercizi precedenti; come descritto nella Relazione sulla Gestione
Consolidata, nel mese di Luglio 2024, si è provveduto al saldo integrale delle posizioni fiscali
pendenti.
I costi a perdere Co-Sviluppo riguardano progetti in fase di avvio (business opportunities) per i
quali è stata riscontrata la mancata sussistenza della fattibilità tecnico-economica .
13. Proventi e oneri finanziari
La composizione degli oneri finanziari netti, pari ad € 547 migliaia, è così composta:
ONERI FINANZIARI NETTI
(Dati in Euro) 2024 2023 Variazione
Proventi finanziari (143.639) (59.737) (83.902)
Interessi passivi bancari 327.321 74.458 252.863
Interessi passivi di mora 283.449 96.181 187. 267
Oneri finanziari diversi 59.327 96.352 (37.025)
Interessi passivi derivanti dall'applicazione del IFRS 16 20.394 25.262 (4.868)
Totale 546.852 232.516 314.336
La voce “Proventi finanziari” è relativa principalmente al rientro di oneri finanziari, iscritti in
esercizi precedenti nella voce “oneri finanziari diversi”, in seguito alla compensazione dei crediti
d’imposta pluriennali e/o alla loro cessione a terzi.
L’incremento degli interessi passivi di mora rispetto all’esercizio precedente si riferisce
all’iscrizione di maggiori interessi su imposte di esercizi precedenti; come descritto nella
Relazione sulla Gestione Consolidata, nel mese di Luglio 2024, si è provveduto al saldo integrale
delle posizioni fiscali pendenti.
La voce “Oneri finanziari diversiinclude gli interessi riconosciuti (€ 52 migliaia) sul finanziamento
passivo stipulato nel mese di Luglio nei confronti della controllante Dxor Investments S.r.l.
83
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
14. Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate
Si riporta in seguito il dettaglio delle imposte correnti, anticipate e differite:
IMPOSTE SUL REDDITO
(Dati in Euro) 2024 2023 Variazione
IRES 4.321.776 1.606.939 2.714.837
IRAP 754.129 304.738 449.391
Totale imposte correnti 5.075.905 1.911.677 3.164.228
IRES 52.960 39.094 13.867
Totale imposte anticipate e differite 52.960 39.094 13.867
Totale imposte sul reddito d'esercizio 5.128.865 1.950.770 3.178.095
Le imposte anticipate del periodo si riferiscono principalmente al rilascio pro-quota (€ 42
migliaia) delle attività per imposte anticipate registrate sull’eliminazione, in sede di first time
adoption, degli oneri di quotazione capitalizzati secondo le regole OIC.
Di seguito si riporta la riconciliazione dell’onere fiscale teorico con leffettivo al 31 dicembre
2024 ed al 31 dicembre 2023:
RICONCILIAZIONE DEL CARICO FISCALE
(Dati in Euro) 2024 2023
Aliquota teorica IRES 24% 24%
Risultato ante imposte 21.202.740 6.870.432
IRES teorica 5.088.658 1.648.904
Variazioni in aumento 2.055.062 351.357
Variazioni in diminuzione (121.685) (238.191)
Reddito imponibile 23.136.117 6.983.598
Effetto perdite fiscali (663.717) (288.021)
Reddito imponibile netto 22.472.400 6.695.577
IRES 24% 5.393.376 1.606.939
IRAP 3.9% 754.129 304.738
Totale imposte correnti 6.147.505 1.911.677
Rettifica regime PEX (1.071.600) -
Imposte anticipate e differite 52.960 39.094
Totale imposte sul reddito d'esercizio 5.128.865 1.950.770
15. Risultato per azione
Il risultato per azione è calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile agli azionisti
ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione
nel periodo, con l’esclusione delle azioni proprie.
Il risultato per azione diluito è calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile agl i
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AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in
circolazione durante il periodo, con l’esclusione delle azioni proprie, tenendo conto degli effetti
di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
Di seguito sono esposti il risultato e il numero delle azioni ordinarie utilizzati ai fini del calcolo
del risultato per azione base e diluito, determinati secondo la metodologia prevista dal principio
contabile IAS 33.
RISULTATO PER AZIONI
(Dati in Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Utile/(Perdita) per azione 0,93 0,21
Utile/(Perdita) per azioni diluite 0,93 0,21
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione
Base 17.293.887 16.547.582
Diluito 17.293.887 16.547.582
16. Compensi corrisposti alla società di revisione
Ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, si informa che i corrispettivi
relativi allesercizio in corso per i servizi di revisione, di attestazione e gli altri servizi resi dalla
società di revisione BDO Italia S.p.A., per la società Capogruppo e per le sue controllate, sono
così suddivisi:
COMPENSI SOCIETÀ DI REVISIONE
(Dati in Euro)
Corrispettivi di
competenza 2024
Revisione contabile 53.500
Servizi correlati all'attività di revisione contabile 4.000
Servizi correlati al processo di translisting 370.000
Altri compensi 16.300
Altre informazioni obbligatorie
Informativa per settori operativi
Il principio contabile internazionale IFRS 8 richiede che nei bilanci consolidati di un Gruppo in
cui la Capogruppo abbia titoli di debito o strumenti rappresentativi di capitale negoziati in un
mercato pubblico, fornisca un’informativa per settori operativi.
Per settore operativo, si intende quella componente di un'entità:
che intraprende attiviimprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i
costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo
dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della
valutazione dei risultati; e
per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate .
85
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Sulla base di quanto previsto dall’IFRS 8, gli Amministratori non hanno ritenuto ragionevole
fornire un’informativa per settori operativi dal momento che, in linea con il paragrafo 13 del
medesimo principio contabile, la business units diverse da quella del Co-Sviluppo non soddisfano
né singolarmente, né in aggregato, alcuna soglia quantitative prevista; si rimanda alla Relazione
della Gestione per maggiori informazioni circa l’andamento e la composizione delle business
units del Gruppo.
Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri
Il Consiglio di Amministrazione riesamina e concorda le politiche per gestire le principali tipologie
di rischi finanziari, come di seguito esposto.
Rischio credito
Il rischio crediti rappresenta l’esposizione del gruppo ad eventuali mancati adempimenti delle
obbligazioni da parte delle controparti. Il Gruppo non è particolarmente esposto al rischio che
i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini
e nelle modalità convenute, grazie anche al fatto di operare con primari player di indubbia
solvibilità.
Ai fini commerciali, inoltre, sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei clienti
e limitare lesposizione al rischio di credito mediante attività di valutazione del committente
e monitoraggio. Infine, periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione
analitica per singolo cliente, procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un’eventuale
perdita di valore.
Rischio di mercato
Il rischio di mercato si riferisce alla variabilità del valore di attività e passività a causa delle
variazioni di prezzi di mercato (prevalentemente tassi di cambio e tassi di interesse) che, oltre
a modificarne i flussi finanziari attesi, può generare un aumento inaspettato di costi ed oneri
finanziari.
Rischio Cambio
Il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di cambio principalmente per effetto di poste
di bilancio espresse in valute diverse dall’Euro; tuttavia, la attuale limitata operatività della filiale
USA non espone il Gruppo a rischi di cambio di natura “traslativa” (rischio che le fluttuazioni dei
tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle controllate) e/o transattiva” (in
quanto svolge la propria attività prevalentemente in Paesi della c.d. Eurozona).
Rischio sui tassi di interesse
ll rischio di oscillazione dei tassi di interesse è legato essenzialmente a finanziamenti a medio/
lungo termine negoziati a tasso variabile. Eventuali fluttuazioni dei tassi, di conseguenza
potrebbero produrre effetti negativi sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo. La
gestione del rischio di tasso di interesse è stata finora essenzialmente volta a minimizzare i
costi di finanziamento e a stabilizzare i flussi finanziari. Il Gruppo ha inoltre convertito parte dei
finanziamenti a tasso variabile in finanziamenti a tasso fisso attraverso la stipula di strumenti
finanziari derivati con finalità di copertura. Per questo motivo, alla data di chiusura del presente
bilancio, il potenziale effetto a Conto Economico della variazione dei tassi in aumento e in
diminuzione (sensitivity analysis) non è significativo.
86
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
Rischio liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni
associate a passività finanziarie. Allo stato attuale, il Gruppo ritiene che la capacità di generare
cassa, grazie anche al pagamento delle prestazioni a stato di avanzamento con riaddebito dei
costi sostenuti, ed il contenimento dell’esposizione bancaria rappresentino elementi di stabilità,
sufficienti a garantirle le fonti necessarie per il prosieguo delle attività .
Rischi connessi al quadro macroeconomico mondiale
Nel corso degli ultimi anni il quadro macroeconomico è stato caratterizzato da un’elevata
incertezza. L’instabilità geopolitica, e in particolare il conflitto Russo-Ucraino iniziato a febbraio
2022 ed il più recente conflitto israeliano-palestinese, hanno determinato uno scenario
estremamente complesso e imprevedibile, caratterizzato da fenomeni inflattivi e da dinamiche
fortemente speculative. In particolare, tali fenomeni hanno generato un impatto sui prezzi
dell’energia e delle materie prime, così come sulla continuità nelle forniture e più in generale un
forte aumento dell’inflazione su scala mondiale, con conseguente inasprimento delle politiche
monetarie delle banche centrali. Sebbene non vi siano interessi commerciali diretti o indiretti
significativi nelle aree interessate dal conflitto, il Gruppo continua a monitorare costantemente
l’evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business.
Rischio da cyber security
Il crescente utilizzo dei sistemi informatici e la diffusione dei processi di digitalizzazione
aumentano l’esposizione del Gruppo a tale tipo di rischio, le cui conseguenze potrebbero
determinare perdita di dati, interruzioni delle attività o violazione della privacy. Benché non
particolarmente esposto a tale rischio, il Gruppo è comunque impegnato in una continua
attività di rafforzamento dei sistemi di protezione e procedure, formazione del personale e
potenziamento delle infrastrutture IT con presidi dedicati .
Valutazione del fair value e relativi livelli gerarchici di valutazione
Gli Amministratori hanno verificato che il fair value delle disponibilità liquide, dei crediti e
debiti commerciali, delle attività e passivifinanziarie correnti e delle altre passività correnti
approssima il relativo valore contabile, in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi
strumenti. Come descritto in Nota 2.8, in relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione
patrimoniale finanziaria al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base
di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione
del fair value. Si evidenzia come tutte le attivie passività che sono valutate al fair value al 31
dicembre 2024 sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2. Infine, si segnala che nel corso
dell’esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli di valutazione .
Rapporto con parti correlate
Ai sensi dello IAS 24, si definiscono parti correlate del Gruppo: le imprese collegate, i membri
del Consiglio di Amministrazione, i Sindaci e i soggetti apicali con responsabilità strategica della
Capogruppo e i relativi familiari, nonché alcuni membri del Consiglio di Amministrazione e
Dirigenti con responsabilità strategica di altre società del Gruppo e i relativi familiari.
Il Gruppo non intrattiene rapporti con la società controllante Dxor S.r.l. e con società consociate,
ad eccezione del finanziamento erogato in data 31 luglio 2024 da parte della controllante Dxor
Investments S.r.l. nei confronti della Capogruppo Altea Green Power S.p.A. per un importo
pari ad 2.5 milioni. L’operazione in essere è stata regolata a condizioni di mercato, cioè alle
87
AGP | Note illustrative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
condizioni che sono o sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
I rapporti intrattenuti con parti correlate consistono nei compensi corrisposti al Consiglio di
Amministrazione, al Collegio Sindacale e ai soggetti apicali con responsabilità strategica della
Capogruppo per lo svolgimento delle proprie attività lavorative.
Si riportano di seguito i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di
controllo e ai soggetti apicali con responsabilità strategiche nel corso del 2024.
STATO PATRIMONIALE
(Dati in Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Crediti Debiti Crediti Debiti
Dxor Investments S.r.l. - 1.252.364 - -
Consiglio di Amministrazione della Capogruppo - 8.993 - 10.195
Collegio sindacale della Capogruppo - 6.500 - -
Soggetti apicali con responsabilità strategiche - 7.223 - 6.887
CONTO ECONOMICO
(Dati in Euro) 2024 2023
Costi Ricavi Costi Ricavi
Dxor Investments S.r.l. 52.364 - - -
Consiglio di Amministrazione della Capogruppo 647.0 0 4 - 531.021 -
Collegio sindacale della Capogruppo 49.493 - 35.000 -
Soggetti apicali con responsabilità strategiche 144.233 - 82.652 -
Fatti di rilievo successivi al 31 dicembre 2024
Si rimanda a quanto descritto nella Relazione sulla Gestione Consolidata per maggiori
informazioni inerenti i fatti di rilievo avvenuti in data successiva al 31 dicembre 2024.
Rivoli (Torino), 20 febbraio 2025
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Giovanni Di Pascale
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili
Salvatore Guarino
4
Attestazione del
Bilancio Consolidato annuale
al 31 dicembre 2024
89
Attestazione del Bilancio Consolidato annuale ai sensi
dell’art. 81-ter del Regolamento Consob 11971/1999
193
1. Il sottoscritto Giovanni Di Pascale, in qualità di Amministratore Delegato, e Salvatore
Guarino, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari del
Gruppo Altea Green Power, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-
bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del
Bilancio Consolidato nel corso dellesercizio 2024.
2. Al riguardo si segnala che non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta inoltre che:
3.1. Il Bilancio Consolidato annuale per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 del Gruppo
Altea Green Power:
è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese
incluse nel consolidamento.
3.2. La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del
risultato della gestione nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle
imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi
e incertezze cui sono esposte.
Rivoli (Torino), 20 febbraio 2025
Giovanni Di Pascale
Amministratore Delegato
Salvatore Guarino
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili
AGP | Attestazione del Bilancio Consolidato annuale al 31 dicembre 2024
5
Relazione della
Società di Revisione
6
Prospetti Contabili
Civilistici
al 31 dicembre 2024
97
Situazione Patrimoniale-Finanziaria Civilistica
ATTIVO
(Dati in Euro) Note 31/12/2024 31/12/2023
Attivo non Corrente
Attività immateriali 1
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 39.895 5.013
Immobilizzazioni immateriali in corso ed altre 139.926 -
Attività materiali 2
Rights of use: immobili 448.247 530.874
Rights of use: altri 174.994 220.588
Impianti, macchinari e attrezzature industriali 3.527 2.811
Immobilizzazioni materiali in corso ed altre 112.397 87.599
Attività per Imposte anticipate 3 92.607 133.781
Altre attività non Correnti 4
Partecipazioni 301.587 1.191.255
Totale Attivo non Corrente 1.313.179 2.171.921
Attivo Corrente
Rimanenze 5 3.434.118 1.219.608
Attività in corso da contratti 5 50.585.079 25.324.810
Crediti commerciali 6 701.399 736.681
Crediti verso società controllate 6 11.631.385 6.417.515
Crediti tributari 6 1.876.544 2.493.548
Altre attività Correnti 6
Altre attività 850.886 436.881
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 7 1.740.031 500.213
Totale Attivo Corrente 70.819.442 37.129.256
Totale Attivo 72.132.621 39.301.177
AGP | Prospetti Contabili Civilistici al 31 dicembre 2024
98
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
(Dati in Euro) Note 31/12/2024 31/12/2023
Patrimonio Netto 8
Capitale sociale 865.650 865.650
Riserva sovrapprezzo azioni 7.619.020 6.142.911
Riserva legale 173.130 166.603
Riserva straordinaria 59.832 59.832
Riserva FTA (15.243) (15.243)
Riserva OCI (11.552) (4.316)
Altre riserve e utili a nuovo 10.259.086 5.386.823
Risultato del periodo 16.464.466 4.878.794
Capitale e Riserve di terzi - -
Totale Patrimonio Netto 35.414.390 17.481. 052
Passivo non Corrente
Benefici ai dipendenti 9 838.315 61.252
Passività finanziarie non Correnti 10 3.708.347 2.931.819
Debiti tributari non Correnti 10 464.246 688.844
Fondo imposte differite 10 2.172 290
Altre passività non Correnti 10 76.017 42.338
Totale Passivo non Corrente 5.089.097 3.724.543
Passivo Corrente
Debiti commerciali 10 3.955.114 1.907.575
Debiti verso società controllate 10 2.671.621 1.513.182
Passività finanziarie Correnti 10 5.564.730 1.939.964
Debiti tributari Correnti 10 3.680.408 3.850.829
Altre passività Correnti 10
Acconti da clienti 14.872.540 8.476.205
Altre passività 884.722 407.83 0
Totale Passivo Corrente 31.629.135 18.095.582
Totale Passivo e Patrimonio Netto 72.132.621 39.301.177
AGP | Prospetti Contabili Civilistici al 31 dicembre 2024
99
AGP | Prospetti Contabili Civilistici al 31 dicembre 2024
Conto Economico Civilistico
CONTO ECONOMICO
(Dati in Euro) Note 2024 2023
Ricavi
Ricavi 32.345.814 14.232.603
Altri ricavi e proventi 816.014 770.713
Totale Ricavi 11 33.161.828 15.003.316
Costi operativi
Costi per acquisti 358.289 487. 513
Costi per servizi 8.183.004 5.497.203
Costi per godimento beni di terzi 64.389 49.328
Costi per il personale 3.221.142 1.499.519
Ammortamenti 157.302 133.798
Variazioni dei fondi svalutazione delle rimanenze e dei crediti commerciali 459.213 444.382
Variazione delle rimanenze (2.214.510) (1.065.599)
Altri Costi operativi 1.159.430 827.202
Totale Costi operativi 12 11.388.259 7.873.3 4 6
Utile/(Perdita) operativo 21.773.569 7.129.970
Proventi finanziari 647.477 59.737
Oneri finanziari (678.328) (291.018)
Saldo Gestione finanziaria 13 (30.850) (231.281)
Utile/(Perdita) prima delle imposte 21.742.719 6.898.689
Imposte sul reddito 14 5.278.253 2.019.896
Utile/(Perdita) dell'Esercizio 16.464.466 4.878.794
Conto Economico Civilistico Complessivo
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(Dati in Euro) Note 2024 2023
Utile/(Perdita) dell'Esercizio 16.464.466 4.878.794
Componenti riclassificabili a Conto Economico (1.670) (11.108)
Utili/Perdite attuariali di piani per i dipendenti 8.906 (1.795)
Totale Altre componenti di Conto Economico complessivo 7.236 (12.904)
Utile/(Perdita) complessivo dell'Esercizio 16.471.702 4.865.890
100
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
Civilistico
MOVIMENTI PATRIMONIO
NETTO NELL'ESERCIZIO
31/12/2023
(Dati in Euro)
Capitale
sociale
Riserva
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Riserva
straord.
Riserva
FTA
Riserva
OCI
Altre
riserve
e utili a
nuovo
Utile
(perdita)
esercizio Totale
Saldi al 01/01/2023 830.663 5.163.254 104.891 59.832 (15.243) 8.588 1.237.116 4.211.416 11.600.517
Destinazione del risultato
dell'esercizio precedente
- - 61.712 - - - 4.149.704 (4.211.416) -
Altre variazioni 34.987 979.657 - - - (12.903) - - 1.001.741
Risultato dell'esercizio - - - 4.878.794 4.878.794
Saldi al 31/12/2023 865.650 6.142.911 166.603 59.832 (15.243) (4.315) 5.386.820 4.878.794 17.481.052
MOVIMENTI PATRIMONIO
NETTO NELL'ESERCIZIO
31/12/2024
(Dati in Euro)
Capitale
sociale
Riserva
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Riserva
straord.
Riserva
FTA
Riserva
OCI
Altre
riserve
e utili a
nuovo
Utile
(perdita)
esercizio Totale
Saldi al 01/01/2024 865.650 6.142.911 166.603 59.832 (15.243) (4.315) 5.386.820 4.878.794 17.481.052
Destinazione del risultato
dell'esercizio precedente
- - 6.527 - - - 4.872.267 (4.878.794) -
Altre variazioni - 1.476.109 - - - (7.236) - - 1.468.873
Risultato dell'esercizio - - - - - - - 16.464.466 16.464.466
Saldi al 31/12/2024 865.650 7.619.020 173.130 59.832 (15.243) (11.552) 10.259.087 16.464.466 35.414.390
AGP | Prospetti Contabili Civilistici al 31 dicembre 2024
101
Rendiconto Finanziario Civilistico
RENDICONTO FINANZIARIO
(Dati in Euro) 31/12/2024 31/12/2023
A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (Perdita) dell’Esercizio 16.464.466 4.878.794
Imposte sul reddito 5.278.253 2.019.896
Interessi passivi/(interessi attivi) 30.850 231.281
1. Utile (Perdita) dell’Esercizio prima d’imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione 21.773.569 7.129.970
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Ammortamenti delle immobilizzazioni 157.3 02 170.729
Accantonamenti/(proventizzazioni) fondi 473.024 (4.314)
Altre rettifiche per elementi non monetari 2.004.632 225
Totale Rettifiche elementi non monetari 2.634.958 166.640
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN 24.408.527 7.296 .610
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(incremento) delle rimanenze al netto degli acconti da clienti (21.078.443) (12.292.883)
Decremento/(incremento) dei crediti commerciali verso clienti 35.282 3.265.235
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori terzi 2.0 47.539 1.375.896
Altre variazioni del capitale circolante netto (3.736.881) (1.406.415)
Totale Variazioni del capitale circolante netto (22.732.503) (9.058.167)
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN 1.676.024 (1.761.557)
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (597.933) (215.809)
Imposte sul reddito pagate/(da pagare/compensate) (5.278.253) (2.019.896)
(Utilizzo dei fondi) - (5.974)
Totale Altre rettifiche (5.876.186) (2.202.585)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) (4.200.162) (3.964.142)
B. Flussi finanziari derivanti dallattività d’investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) (48.181) (45.209)
Disinvestimenti - 320
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) (185.986) -
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) (190.000) (1.102.765)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (424.167) (1.147.654)
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche 3.624.766 1.544.075
Accensione/(Rimborso) finanziamenti 901.466 1.669.988
Pagamenti di passività per leasing (138.194) (107.692)
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento - 34.988
Altri incrementi (decrementi) di capitale 1.476.109 979.657
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 5.864.147 4.121.016
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 1.239.818 (990.780)
Disponibilità liquide al 1° gennaio 500.213 1.490.993
Depositi bancari e postali 500.205 1.490.985
Danaro e valori in cassa 8 8
Disponibilità liquide al 31 dicembre 1.740.031 500.213
Depositi bancari e postali 1.740.023 500.205
Danaro e valori in cassa 8 8
AGP | Prospetti Contabili Civilistici al 31 dicembre 2024
7
Note illustrative
al Bilancio Civilistico
al 31 dicembre 2024
103
Informazioni di carattere generale
La Società è attiva nello sviluppo di progetti e nella realizzazione di impianti fotovoltaici di taglia
industriale, su tetto e a terra, impianti eolici e storage, configurandosi altresì come Independent
Power Producer (IPP) da fonte esclusivamente rinnovabile.
La Società Altea Green Power S.p.A. ha sede legale in Corso Re Umberto 8, Torino (TO) e
domicilio in Via Chivasso 15/A, Rivoli (TO) ed è quotata sul mercato Euronext Milan (EXM) di
Borsa Italiana dal 1° febbraio 2022.
Il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato la pubblicazione del presente Bilancio Civilistico
in data 20 febbraio 2025.
Criteri di formazione
Il Bilancio Civilistico è stato redatto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS,
intendendosi per tali tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli International
Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell’International Reporting Interpretations
Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC)
che, alla data di chiusura del Bilancio Civilistico, siano state oggetto di omologazione da parte
dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal
Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Il Bilancio Civilistico è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli
Amministratori hanno valutato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o
di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle
proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.
Il Bilancio Civilistico è composto da:
un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria civilistica distinta per attività e passività
correnti e non correnti, sulla base del loro realizzo o estinzione nell’ambito del normale ciclo
operativo aziendale entro i dodici mesi successivi alla data di chiusura del bilancio;
un prospetto dellutile (perdita) del periodo e delle altre componenti di Conto Economico
complessivo civilistico che espone i costi e i ricavi usando una classificazione basata sulla
natura degli stessi, modalità ritenuta più rappresentativa rispetto al settore di attività in cui
la Società opera;
un prospetto delle variazioni di patrimonio netto civilistico;
un Rendiconto Finanziario civilistico redatto secondo il metodo indiretto;
le presenti note esplicative contenenti le informazioni richieste dalla normativa vigente e dai
principi contabili internazionali, opportunatamente esposte con riferimento agli schemi di
bilancio utilizzati.
Il Bilancio Civilistico è redatto sulla base del principio del costo storico, ad eccezione degli
strumenti finanziari che sono stati valutati al fair value. La Società ha applicato principi contabili
coerenti con quelli dell’esercizio precedente.
Si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione per
le ulteriori informazioni riguardanti la situazione della Società, landamento e il risultato della
gestione, con particolare riguardo ai costi, ai ricavi e agli investimenti, per le informazioni relative
ai principali eventi del 2024 e allevoluzione prevedibile della gestione.
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
104
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
Principi contabili, emendamenti ed
interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2024
Di seguito si riporta la lista dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS che sono
entrati in vigore dal 1° gennaio 2024, la cui adozione non ha comportato effetti materiali sul
Bilancio della Società.
IFRS Data di efficacia IASB Stato dell’approvazione dell’UE
Supplier Finance Arrangements (modifiche a IAS 7 e IFRS 7) 1° gennaio 2024 Omologato
Passività del leasing in un’operazione di vendita e retrolocazione
(modifiche all’IFRS 16)
1° gennaio 2024 Omologato
Classificazione delle passività tra correnti o non correnti
(modifiche a IAS 1)
1° gennaio 2024 Omologato
Supplier Finance Arrangements (modifiche a IAS 7 e
IFRS 7)
A maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7
Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche dei contratti di
reverse factoring e richiedere di dare ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti informativi
inclusi nelle modifiche hanno lobiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli
effetti sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un’entità degli accordi
di reverse factoring.
Passività del leasing in un’operazione di vendita e
retrolocazione (modifiche all’IFRS 16)
A settembre 2022, lo IASB ha emanato una modifica all’IFRS 16 per specificare i requisiti che
un locatore venditore utilizza nella misurazione della passività per leasing che deriva da una
transazione di sale and lease back, per assicurare che il locatore venditore non riconosca utili o
perdite con riferimento al diritto d’uso mantenuto dallo stesso.
Classificazione delle passività tra correnti o non
correnti (modifiche a IAS 1)
A gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76
dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le
modifiche chiariscono:
cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza;
che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell’esercizio;
la classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l’entità eserciterà il proprio diritto
di postergazione;
solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento
di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione.
Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività
che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di
postergazione dell’entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi.
105
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
Principi contabili, emendamenti ed
interpretazioni non ancora obbligatoriamente
applicabili
Di seguito si riporta la lista dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS che non
sono ancora obbligatoriamente applicabili e/o adottati in via anticipata dalla Società.
Obbligatoriamente efficaci per gli esercizi che hanno inizio
il 1° gennaio 2025 o dopo tale data
Obbligatoriamente efficaci per gli esercizi che hanno inizio
il 1° gennaio 2026 o dopo tale data
Mancanza di convertibilità (modifiche a IAS 21 Effetti delle variazioni dei
cambi delle valute estere)
Classificazione e misurazione degli strumenti finanziari (modifiche a IFRS
9 e IFRS 7)
Controllate senza responsabilità pubblica (IFRS 19)
Presentazione e informativa nel bilancio (IFRS 18)
Mancanza di convertibilità (modifiche a IAS 21 Effetti
delle variazioni dei cambi delle valute estere)
Il 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato “Mancanza di convertibilità, che modifica lo IAS 21 -
Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere (le Modifiche). Le Modifiche fanno seguito
ad una richiesta presentata all’IFRS Interpretations Committee circa la determinazione del tasso
di cambio nel caso in cui una valuta non sia convertibile in un'altra valuta, il che ha portato
a prassi diverse. Il Comitato ha raccomandato allo IASB di sviluppare modifiche limitate allo
IAS 21 per ovviare a questo problema. Dopo ulteriori deliberazioni, lo IASB ha pubblicato
un Exposure Draft delle modifiche proposte allo IAS 21 nell’aprile 2021, mentre le Modifiche
finali sono stati pubblicate nell’agosto 2023. Le Modifiche introducono i requisiti per stabilire
quando una valuta è convertibile in un’altra valuta e quando non lo è, e richiedono che un’enti
stimi il tasso di cambio a pronti quando determina che una valuta non è convertibile in un’altra
valuta. Le modifiche entreranno in vigore per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025
o successivamente.
Classificazione e misurazione degli strumenti
finanziari (modifiche a IFRS 9 e IFRS 7)
Il 30 maggio 2024, lo IASB ha pubblicato “Modifica alla classificazione e misurazione degli
strumenti finanziari” che modifica l’IFRS 9 e l’IFRS 7, ed in particolare introduce nuovi requisiti
per quanto riguarda:
l’eliminazione contabile delle passività finanziarie estinte mediante trasferimento elettronico;
la classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governo
societario (ESG) e simili: le modifiche chiariscono come dovrebbero essere valutati i flussi di
cassa contrattuali su prestiti contabilizzati al costo ammortizzato o al fair value.
Le modifiche entreranno in vigore per gli esercizi che hanno inizio dal gennaio 2026 o
successivamente.
106
Controllate senza responsabilità pubblica (IFRS 19)
Il 9 maggio 2024, lo IASB ha emesso il nuovo principio contabile IFRS 19 per le società
controllate senza responsabilità pubblica. L'informativa consente alle controllate idonee, di
utilizzare i principi contabili IFRS con un'informativa ridotta. Il nuovo principio consentirà alle
società controllate di tenere un solo set di registrazioni contabili per soddisfare le esigenze sia
della Capogruppo che degli utilizzatori dei loro rendiconti finanziari e richiederà una riduzione
dei requisiti di informativa in quanto consentirà appunto, un’informativa ridotta più adatta alle
esigenze degli utilizzatori dei loro bilanci. Il nuovo principio sarà in vigore per gli esercizi che
hanno inizio dal 1° gennaio 2027 o successivamente.
Presentazione e informativa nel bilancio (IFRS 18)
Il 9 aprile 2024, lo IASB ha emesso il nuovo principio contabile IFRS 18 che fornirà agli investitori
informazioni più trasparenti e comparabili sulla performance finanziaria delle società. L'IFRS 18
introduce tre serie di nuovi requisiti per migliorare la rendicontazione delle prestazioni finanziarie
delle società e fornire agli investitori una base migliore per analizzare e confrontare le società:
migliore comparabilità nel Conto Economico;
maggiore trasparenza delle misure di performance definite dal management;
raggruppamento più utile delle informazioni nel bilancio.
L'IFRS 18 sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio e sarà in vigore per gli esercizi che
hanno inizio dal 1° gennaio 2027 o successivamente, ma le società potranno applicarlo in via
anticipata.
Valutazioni discrezionali e stime contabili
significative
La preparazione del bilancio richiede agli Amministratori di effettuare valutazioni discrezionali,
stime e ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’informativa a
questi relativa, nonché l’indicazione di passività potenziali. L’incertezza circa tali ipotesi e stime
potrebbe determinare esiti che richiederanno, in futuro, un aggiustamento significativo al
valore contabile di attività e/o passività. Di seguito sono brevemente descritte, le categorie
maggiormente impattate dal ricorso a stime e a valutazioni e per i quali un cambiamento delle
condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati
finanziari.
Ricavi provenienti da contratti con i clienti
Con riferimento ai ricavi da contratti con clienti per lavori su commessa e attività e passività
in corso da contratti, l’applicazione del metodo del costo sostenuto (cost-to-cost) richiede la
preventiva stima dei costi a vita intera dei singoli progetti ed il loro aggiornamento a ciascuna
data di bilancio, mediante lutilizzo di assunzioni da parte degli Amministratori. I margini che si
ritiene verranno rilevati sull’intera opera al suo completamento vengono riconosciuti ai conti
economici degli esercizi di competenza in funzione dell’avanzamento; pertanto, la corretta
rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone
la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati, nonché
dei ritardi, di extra-costi e di penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio
supportare le stime, il management utilizza schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
107
finalizzati a monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori
iscritti in bilancio rappresentano la miglior stima alla data operata dal management, con lausilio
di detti supporti procedurali. Tali fatti e circostanze rendono complessa la stima dei costi per
completare i progetti e, conseguentemente, la stima del valore delle attività contrattuali o delle
passività in corso da contratti alla data di bilancio.
Accantonamenti a fondi per rischi ed oneri
Gli Amministratori effettuano stime per le valutazioni di rischi e oneri. In particolare, gli
Amministratori hanno fatto ricorso a stime ed assunzioni nel determinare il grado di probabilità
di insorgenza di una effettiva passività e, nel caso in cui il rischio sia valutato come probabile, nel
determinare l’importo da accantonare a fronte dei rischi identificati.
Imposte differite attive
La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di
un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della
contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo
e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive.
Stima del tasso di finanziamento marginale su
contratti di leasing
Gli Amministratori non possono facilmente determinare il tasso di interesse implicito del leasing
e quindi utilizzano il tasso di finanziamento marginale per misurare la passività per leasing. Il
tasso di finanziamento marginale è il tasso di interesse che il locatario dovrebbe pagare per
un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un’attività di valore
simile all’attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile. Il tasso di
finanziamento marginale riflette il tasso che la Società avrebbe dovuto pagare, e questo richiede
di effettuare una stima quando non esistono dati o quando i tassi devono essere rettificati per
riflettere i termini e le condizioni del leasing. La Società stima il tasso di finanziamento marginale
utilizzando dati osservabili (quali tassi di interesse di mercato) se disponibili, nonceffettuando
considerazioni specifiche sulle condizioni del merito creditizio.
Giudizio significativo nel determinare la durata del
leasing dei contratti che contengono un’opzione di
proroga
Gli Amministratori hanno stimato la durata del leasing dei contratti nei quali agisce da locatario
e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione circa l’esistenza o meno della ragionevole
certezza di esercitare l’opzione influenza la stima della durata del leasing, impattando in maniera
significativa l’importo della passività del leasing e delle attività per il diritto d’uso rilevate. La
Società ha analizzato la totalità dei contratti di leasing, andando a definire per ciascuno di essi
il lease term, dato dal periodo “non cancellabile” unitamente agli effetti di eventuali clausole
di estensione o termine anticipato il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo.
Nello specifico, per gli immobili tale valutazione ha considerato le circostanze specifiche di
ciascuna attività. Per quanto riguarda le altre categorie di beni, principalmente auto aziendali,
gli Amministratori hanno ritenuto non probabile l’esercizio di eventuali clausole di estensione o
termine anticipato in considerazione della prassi abitualmente seguita della Società.
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
108
Determinazione della vita utile delle attività
La Società determina la vita utile delle attività iscritte alle voci Immobili, impianti e macchinari,
delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita, oltre che dei Diritti d’uso. La stima delle
vite utili viene effettuata dagli Amministratori sulla base di prassi valutative generalmente
applicabili, in base all’esperienza e conoscenze di settore e viene rivista criticamente ad ogni
chiusura di periodo.
Riduzioni durevoli di valore di attività non finanziarie
Le attivimateriali e immateriali della Società sono assoggettate a impairment su base almeno
annuale nel caso in cui abbiano vita indefinita o più spesso in presenza di eventi che facciano
ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Anche l’identificazione
delle Cash Generating Unit (CGU) risente delle valutazioni degli Ammnistratori, che possono
ugualmente influenzare la recuperabilità dei valori iscritti nell’attivo. Ulteriori dettagli sono
forniti alla nota 2.7.
Benefici ai dipendenti
Il valore di iscrizione in bilancio dei piani a benefici definiti è determinato utilizzando valutazioni
attuariali che richiedono l’elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, il tasso atteso di
rendimento degli impieghi, i futuri incrementi salariali, i tassi di mortalità ed il futuro incremento
delle pensioni. La Società ritiene ragionevoli i tassi stimati dagli attuari per le valutazioni alla data
di chiusura dell’esercizio, ma non si esclude che futuri significativi cambiamenti nei tassi possano
comportare effetti significativi sulla passività iscritta a bilancio.
Pagamenti basati su azioni regolate per cassa – piano
di incentivazione a medio lungo termine
La determinazione del fair value delle azioni assegnabili mediante il piano di incentivazione
nonché la misurazione dei diritti a maturazioni sono soggetti a stime legate all’attesa dei
risultati della Società e al raggiungimento dei target assegnati ai beneficiari. La Società stima
la probabilità di raggiungimento dei risultati coerentemente alle previsioni contenute nel piano
pluriennale adottato dal Consiglio di Amministrazione.
Criteri di valutazione
Si riportano nel seguito i criteri di valutazione applicati o applicabili. Potrebbe quindi accadere
che taluni di questi non siano stati applicati alla data di riferimento.
1. Situazione Patrimoniale e Finanziaria
1.1. Attivo non Corrente
1.1.1. Immobili, impianti e macchinari
Rilevazione e valutazione
Un elemento di immobili, impianti e macchinari viene valutato al costo, comprensivo degli
oneri finanziari capitalizzati, al netto dell’ammortamento e delle perdite per riduzione di valore
cumulati.
Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
109
utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (componenti significativi).
L’utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari viene
rilevato nellutile/(perdita) dell’esercizio.
Costi successivi
I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici
affluiranno alla Società.
Ammortamento
L’ammortamento di un elemento di immobili, impianti e macchinari è calcolato per ridurre con
quote costanti il costo di tale elemento al netto del suo valore residuo stimato, lungo la vita
utile dell’elemento stesso. Lammortamento viene generalmente rilevato nell’utile/(perdita)
dell’esercizio. I beni oggetto di leasing sono ammortizzati nel tempo più breve fra la durata del
leasing e la loro vita utile a meno che vi sia la ragionevole certezza che la Società ne otterrà la
proprietà al termine del leasing. I terreni non sono ammortizzati.
Le vite utili stimate dell’esercizio corrente e degli esercizi comparativi sono le seguenti:
attrezzature: 5 anni;
mobili e arredi: 8-9 anni;
macchine ufficio elettroniche: 5 anni.
I metodi di ammortamento, le vite utili e i valori residui vengono verificati alla data di chiusura
dell’esercizio e rettificati ove necessario.
1.1.2. Right of Use
Rilevazione e valutazione
La Società riconosce le attività per il diritto d’uso alla data di inizio del leasing (ovvero la data in
cui l’attività sottostante è disponibile per l’uso). Le attività per il diritto duso sono misurate al
costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi
rimisurazione delle passività di leasing.
Ammortamento
Le attività per diritto d’uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine
della vita utile dell’attività consistente nel diritto di utilizzo. Le attività per il diritto d’uso sono
soggette ad impairment.
1.1.3. Immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita
Rilevazione e valutazione
Avviamento: l’avviamento derivante da operazioni di aggregazione aziendale rappresenta
l’eccedenza positiva del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante alla Socie
dei valori correnti, fair value, delle attività, passività e passivi potenziali identificabili alla
data di acquisizione. L’avviamento è rilevato come attività con vita utile indefinita e non viene
ammortizzato, bensì sottoposto annualmente anche in assenza di indicatori di perdita di valore,
o più frequentemente se necessario, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore
(impairment test). Le perdite di valore sono iscritte immediatamente a Conto Economico e non
sono successivamente ripristinate. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento viene valutato
al costo al netto di eventuali perdite di valore cumulate. In caso di cessione di una società
controllata, il valore netto dellavviamento ad essa attribuibile è incluso nella determinazione
della plusvalenza o minusvalenza da cessione. Ai fini dellimpairment test, l’avviamento è allocato
alle unità generatrici dei flussi di cassa (cash generating units o CGU).
Altre immobilizzazioni a vita utile indefinita: un’attività immateriale viene considerata a vita utile
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
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indefinita quando, sulla base di un’analisi dei fattori rilevanti, non vi è un limite prevedibile
all’esercizio fino al quale si prevede che lattività generi flussi finanziari netti in entrata per l’entità.
Ai fini dell’impairment test, le attività a vita utile indefinita sono verificate per la recuperabilità
nell’ambito delle unità generatrici dei flussi di cassa (cash generating units o CGU) cui sono
allocate.
1.1.4. Immobilizzazioni immateriali a vita utile definita
Rilevazione e valutazione
Ricerca e sviluppo: le spese per lattività di ricerca sono rilevate nel Conto Economico dell’Esercizio
in cui sono sostenute. Le spese di sviluppo sono capitalizzate solo se il costo attribuibile all’attività
durante il suo sviluppo può essere valutato attendibilmente, il prodotto o il processo è fattibile
in termini tecnici e commerciali, sono probabili benefici economici futuri e la Società intende e
dispone delle risorse sufficienti a completarne lo sviluppo e a usare o vendere l’attività. Le altre
spese di sviluppo sono rilevate nel Conto Economico dell’esercizio nel momento in cui sono
sostenute. Le spese di sviluppo capitalizzate sono iscritte al costo al netto dell’ammortamento
cumulato e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulate.
Altre attività immateriali: le altre attività immateriali con una vita utile definita, sono iscritte al
costo al netto dell’ammortamento e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulati.
Costi successivi
I costi successivi sono capitalizzati solo quando incrementano i benefici economici futuri attesi
attribuibili allattività a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi successivi, compresi marchi generati
internamente, sono imputati nel Conto Economico dellesercizio in cui sono sostenuti.
Ammortamento
L’ammortamento viene rilevato nel Conto Economico dell’esercizio a quote costanti lungo la vita
utile stimata delle attività immateriali dal momento in cui l’attività è disponibile per l’utilizzo. Le
vite utili stimate dellesercizio corrente e degli esercizi comparativi sono le seguenti:
spese finanziarie pluriennali: 5 anni;
software: 5 anni;
brevetti: 5 anni;
manutenzioni su beni di terzi: in base alla durata del contratto o alla durata del bene, se
minore.
I metodi di ammortamento, le vite utili e i valori residui sono rivisti a ogni chiusura di esercizio e
modificati, ove necessario.
1.1.5. Partecipazioni
Rilevazione e valutazione
Partecipazioni in imprese controllate: le partecipazioni in imprese controllate sono inizialmente
contabilizzate al costo di acquisto inclusi i costi di transazioni. Il loro valore viene periodicamente
sottoposto a procedura di impairment test per confrontare il valore recuperabile con il relativo
valore contabile annualmente e ogni qualvolta vi sia un’indicazione di perdita durevole di valore.
Partecipazioni in imprese collegate e joint venture: per imprese collegate si fa riferimento a quelle
imprese per cui il Gruppo o la Società possiede un’influenza notevole. Per influenza notevole si
intende quando un‘entità possiede direttamente o indirettamente (per esempio tramite società
controllate), il 20% o una quota maggiore dei voti esercitabili nell’assemblea della partecipata,
a meno che non possa essere chiaramente dimostrato il contrario. L’esistenza di influenza
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
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notevole da parte di una entità è solitamente segnalata dal verificarsi di una o più delle seguenti
circostanze:
a. la rappresentanza nel consiglio di amministrazione, o nell’organo equivalente, della
partecipata;
b. la partecipazione nel processo decisionale, inclusa la partecipazione alle decisioni in merito
ai dividendi o ad altro tipo di distribuzione degli utili;
c. la presenza di operazioni rilevanti tra l’entità e la partecipata;
d. l’interscambio di personale dirigente;
e. la messa a disposizione di informazioni tecniche essenziali.
Per joint venture si intende la situazione in cui il Gruppo o la Società possiede un accordo in
base al quale due o più parti detengono il controllo congiunto dell’attività economica oggetto
dell’accordo. Il controllo congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di
un’attività economica, che esiste unicamente quando per le decisioni relative a tale attività è
richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo. Una joint venture è
un accordo a controllo congiunto su un’entità in base al quale le parti che detengono il controllo
congiunto vantano dei diritti sulle attività nette dell’entità stessa. Le società collegate e le joint
venture sono contabilizzate al costo mentre le joint venture sono contabilizzate secondo il
metodo del Patrimonio Netto e rilevate inizialmente al costo. Con il metodo del Patrimonio
Netto, la partecipazione in una società joint venture è inizialmente rilevata al costo e il valore
contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli
utili o delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione.
La quota dell’utile (perdita) desercizio della partecipata di pertinenza della partecipante è rilevata
nell’utile (perdita) d’esercizio di quest’ultima. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il
valore contabile della partecipazione. Rettifiche del valore contabile possono essere necessarie
anche a seguito di modifiche nella quota della partecipante nella partecipata, derivanti da
variazioni nelle voci del prospetto delle altre componenti di Conto Economico complessivo della
partecipata. Tali modifiche includono variazioni derivanti dalla rideterminazione del valore di
immobili, impianti e macchinari e dalle differenze di conversione di partite in valuta estera. La
quota di pertinenza della partecipante di tali variazioni è rilevata tra le altre componenti di
Conto Economico complessivo.
Altre partecipazioni: le partecipazioni in altre imprese vengono inizialmente contabilizzate al
costo di acquisto inclusi i costi di transazione. Il loro valore viene periodicamente sottoposto a
procedura di impairment test per confrontare il valore recuperabile con il relativo valore contabile
annualmente e ogniqualvolta vi sia un’indicazione di perdita durevole di valore.
1.1.6. Strumenti finanziari
Rilevazione e valutazione
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono
originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di
negoziazione, cioè quando la Società diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente
di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel
caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell’operazione direttamente
attribuibili all’acquisizione o all’emissione dellattività finanziaria. Al momento della rilevazione
iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono
valutati al loro prezzo dell’operazione.
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
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Classificazione e valutazione successiva - Attività finanziarie
Al momento della rilevazione iniziale, un’attività finanziaria viene classificata in base alla sua
valutazione:
costo ammortizzato;
fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico complessivo (FVOCI);
fair value rilevato nell’utile/(perdita) dell’esercizio (FVTPL).
La Società determina la classificazione delle stesse sulla base del modello di business perseguito
nella gestione delle attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari
contrattuali dellattività finanziaria.
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo
che la Società modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie.
In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo
esercizio successivo alla modifica del modello di business.
Un’attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe
le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
l’attività finanziaria è posseduta nellambito di un modello di business il cui obiettivo è il
possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari
contrattuali;
i termini contrattuali dell’attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse sull’importo del capitale
da restituire.
Un’attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti
condizioni e non è designata al FVTPL:
l’attività finanziaria è posseduta nell’ambito di un modello di business il cui obiettivo è
conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita
delle attività finanziarie;
i termini contrattuali dell’attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse sull’importo del capitale
da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading,
la Società p compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair
value nelle altre componenti del Conto Economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per
ciascuna attività.
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI,
come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari
derivati. Al momento della rilevazione iniziale, la Società può designare irrevocabilmente
l’attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nel Conto Economico d’esercizio se così
facendo elimina o riduce significativamente un’asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe
dalla valutazione dell’attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
Attività finanziarie - Valutazione del modello di business
La Società valuta l’obiettivo del modello di business nellambito del quale l’attività finanziaria è
detenuta a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui lattività è gestita
e le informazioni comunicate alla direzione aziendale.
Attività finanziarie: valutazione per stabilire se i flussi finanziari contrattuali sono rappresentati
unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse.
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
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Ai fini della valutazione, il “capitale” è il fair value dell’attività finanziaria al momento della
rilevazione iniziale, mentre l’”interesse” costituisce il corrispettivo per il valore temporale del
denaro, per il rischio di credito associato all’importo del capitale da restituire durante un dato
periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di
liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.
Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali sono rappresentati unicamente da pagamenti del
capitale e dell’interesse, la Società considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto,
valuta, tra gli altri, se l’attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica la
tempistica o l’importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione
seguente. Ai fini della valutazione, la Società considera:
eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l’importo dei flussi finanziari;
clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi
a tasso variabile;
elementi di pagamento anticipato e di estensione;
clausole che limit ano le richie ste di flussi finanziari da p arte della Societ à da attività spe cifiche.
Attività finanziarie - Valutazione successiva e utili e perdite
Attività finanziarie valutate al FVTPL: queste attività sono valutate successivamente al fair value.
Gli utili e le perdite nette, compresi i dividendi o gli interessi ricevuti, sono rilevati nel Conto
Economico dellesercizio.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: queste attività sono valutate successivamente
al costo ammortizzato in conformità al criterio dell’interesse effettivo. Il costo ammortizzato
viene diminuito delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su
cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nel Conto Economico dell’esercizio così
come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
Titoli di debito valutati al FVOCI: queste attività sono valutate successivamente al fair value. Gli
interessi attivi calcolati in conformità al metodo dell’interesse effettivo, gli utili e le perdite su
cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nel Conto Economico dellesercizio. Gli
altri utili e perdite netti sono rilevati nelle altre componenti del Conto Economico complessivo.
Al momento dell’eliminazione contabile, gli utili o le perdite accumulate nelle altre componenti
del Conto Economico complessivo sono riclassificati nel Conto Economico dellesercizio.
Titoli di capitale valutati al FVOCI: queste attività sono valutate successivamente al fair value.
I dividendi sono rilevati nel Conto Economico d’esercizio a meno che rappresentino chiaramente
un recupero di parte del costo dell’investimento. Gli altri utili e perdite nette sono rilevati nelle
altre componenti del Conto Economico complessivo e non sono mai riclassificati nell’utile/
(perdita) dell’esercizio.
Eliminazione contabile - Attività finanziarie
Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi
finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari
nell’ambito di un’operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla
proprietà dell’attività finanziaria sono trasferiti o quando la Società non trasferisce né mantiene
sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell’attività finanziaria e non
mantiene il controllo dell’attività finanziaria.
Passività finanziarie
La Società procede alleliminazione contabile di una passività finanziaria quando l’obbligazione
specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. La Società elimina
contabilmente una passivifinanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
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e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva
una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati.
La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato
(comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte)
è rilevata nel Conto Economico dell’esercizio.
Compensazione
Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l’importo derivante dalla
compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e
solo se, la Società ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare
il saldo su basi nette o realizzare l’attività e regolare la passività contemporaneamente.
Strumenti finanziari derivati, compresa la contabilizzazione delle operazioni di copertura (hedge
accounting)
La Società utilizza gli strumenti finanziari derivati per coprire la propria esposizione ai rischi
di cambio e di tasso d’interesse. Gli strumenti derivati sono sempre valutati a fair value con
contropartita a Conto Economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come efficaci
strumenti di copertura di un determinato rischio relativo a sottostanti attività o passività o
impegni assunti dalla Società.
All’inizio della relazione di copertura designata, la Società documenta gli obiettivi nella gestione
del rischio e la strategia nell’effettuare la copertura, nonché il rapporto economico tra l’elemento
coperto e lo strumento di copertura e se si prevede che le variazioni delle disponibilità liquide
dell’elemento coperto e dello strumento di copertura si compenseranno tra loro.
Copertura di flussi finanziari
Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura
dell’esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value
dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del Conto Economico
complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace
delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nelle altre
componenti del Conto Economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value
dello strumento coperto (al valore attuale) dall’inizio della copertura. La parte inefficace delle
variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nel
Conto Economico dell’esercizio.
In una relazione di copertura, la Società designa come strumento di copertura solo la variazione
del fair value dellelemento a pronti del contratto a termine. La variazione del fair value
dell’elemento a termine del contratto a termine su cambi (punti a termine) è contabilizzata
separatamente come costo della copertura e rilevata nel Patrimonio Netto, nella riserva per i
costi della copertura.
Se un’operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un’attività
o passività non finanziaria, per esempio le rimanenze, l’importo accumulato nella riserva di
copertura dei flussi finanziari e nella riserva per i costi della copertura è incluso direttamente nel
costo iniziale dell’attività o passività al momento della rilevazione. Per tutte le altre operazioni
programmate coperte, l’importo deve essere riclassificato dalla riserva di copertura dei flussi
finanziari e dalla riserva per i costi della copertura nell’utile/(perdita) nello stesso esercizio
o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull’utile/
(perdita) dell’esercizio.
Se la copertura cessa di soddisfare i criteri di ammissibilità o lo strumento di copertura è
venduto, giunge a scadenza o è esercitato, la contabilizzazione delle operazioni di copertura
cessa prospetticamente. Quando cessa la contabilizzazione delle operazioni di copertura per le
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
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coperture di flussi finanziari, l’importo accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari
rimane nel Patrimonio Netto fino a quando, nel caso di copertura di un’operazione che comporta
la rilevazione di un’attività o una passività non finanziaria, è incluso nel costo dell’attività o della
passività non finanziaria al momento della rilevazione iniziale o, nel caso delle altre coperture
di flussi finanziari, è riclassificato nell’utile/(perdita) dellesercizio nello stesso esercizio o negli
stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull’utile/(perdita)
dell’esercizio. Se non si prevedono più futuri flussi finanziari coperti, l’importo deve essere
riclassificato immediatamente dalla riserva per la copertura di flussi finanziari e dalla riserva per
i costi della copertura nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
1.1.7. Attività non finanziarie
Ad ogni data di chiusura dell’esercizio, la Società verifica se vi siano obiettive evidenze di
riduzione di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, ad
esclusione delle rimanenze e delle attività per imposte differite. Se sulla base di tale verifica,
emerge che le attivihanno effettivamente subito una riduzione di valore, la Società stima il loro
valore recuperabile. Il valore recuperabile dellavviamento viene, invece, stimato annualmente.
Ai fini dell’identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate
nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente
indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le cash-generating
unit o “CGU”). L’avviamento acquisito tramite un’aggregazione aziendale viene allocato al gruppo
di CGU che si prevede beneficino delle sinergie.
Il valore recuperabile di unattività o di una CGU è il maggiore tra il suo valore d’uso e il suo fair
value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d’uso, i flussi finanziari attesi stimati
sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni
correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell’attività o della CGU.
Quando il valore contabile di un’attività o di una CGU eccede il valore recuperabile viene rilevata
una perdita per riduzione di valore.
Le perdite per riduzione di valore sono rilevate nellutile/(perdita) dellesercizio. Quelle relative
alla CGU sono prima imputate a riduzione del valore contabile dell’eventuale avviamento allocato
alla CGU, quindi proporzionalmente a riduzione delle altre attività che compongono la CGU.
Le perdite per riduzione di valore dell’avviamento non possono essere ripristinate. Per le altre
attività, le perdite per riduzione di valore rilevate in esercizi precedenti vengono ripristinate fino
al valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita per
riduzione di valore dell’attività non fosse mai stata contabilizzata.
1.1.8. Imposte differite
Le imposte differite sono rilevate con riferimento alle differenze temporanee tra i valori contabili
delle attività e delle passività iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite non sono rilevate per:
le differenze temporanee relative alla rilevazione iniziale di attività o passiviin un’operazione
diversa dall’aggregazione aziendale che non influenza l’utile (o perdita) contabile né il
reddito imponibile (o perdita fiscale);
le differenze temporanee relative a investimenti in società controllate, società collegate e a
joint venture nella misura in cui la Società è in grado di controllare i tempi di annullamento
delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza
temporanea non si annullerà;
le differenze temporanee tassabili relative alla rilevazione iniziale dellavviamento.
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
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Le attività per imposte differite sono rilevate per perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati,
nonché per le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che sia disponibile
un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il reddito
imponibile futuro è definito sulla base dell’annullamento delle relative differenze temporanee
deducibili.
Se l’importo delle differenze temporanee imponibili non è sufficiente per rilevare integralmente
un’attività per imposte anticipate, si prende in considerazione il reddito imponibile futuro,
rettificato degli annullamenti delle differenze temporanee in essere, previsto dai piani industriali
delle singole sociecontrollate della Società. Il valore delle attività per imposte differite viene
rivisto ad ogni data di chiusura dell’esercizio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile
che il relativo beneficio fiscale sia realizzato. Tali riduzioni devono essere ripristinate quando
aumenta la probabilità di conseguire reddito imponibile futuro.
Le attività per imposte differite non rilevate sono riesaminate alla data di chiusura di ciascun
esercizio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che la Società conseguirà
in futuro utile imponibile sufficiente per il loro utilizzo.
Le imposte differite sono valutate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili
alle differenze temporanee nell’esercizio in cui si riverseranno sulla base delle aliquote fiscali
stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura dell’esercizio.
La valutazione delle imposte differite riflette gli effetti fiscali che derivano dalle modalità in cui
la Società si attende, alla data di chiusura dell’esercizio, di recuperare o di estinguere il valore
contabile delle attività e delle passività.
Le attività e le passività per imposte differite sono compensate solo quando sono soddisfatti
determinati criteri.
1.2. Attivo Corrente
1.2.1. Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minor valore tra il costo di acquisto, comprensivo di tutti i costi e
oneri accessori di diretta imputazione e dei costi indiretti inerenti alla produzione interna, ed il
presumibile valore di realizzo desumibile dall’andamento del mercato.
I lavori in corso su ordinazione (per i quali alla chiusura dell’esercizio c’è un ordine in corso di
esecuzione), relativi ai progetti di futuri e potenziali impianti fotovoltaici, eolici e di stoccaggio
dell’energia, in costruzione alla data di chiusura dell’esercizio, sono stati quantificati adottando il
criterio della percentuale di completamento. La valutazione di tali rimanenze è dunque effettuata
in misura corrispondente al ricavo maturato alla fine di ciascun esercizio, determinato con
riferimento allo stato di avanzamento dei lavori, determinato con il metodo del costo sostenuto.
I prodotti finiti e le merci, se presenti, sono valutate al costo di produzione.
Gli eventuali acconti da clienti sono iscritti tra gli altri debiti correnti, fino al riconoscimento del
relativo ricavo.
Sono previsti fondi svalutazione per eventuali materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre
forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e
del loro valore di realizzo. Si precisa che ad oggi non risultano stanziati tali fondi in bilancio. In
ossequio a quanto stabilito dall’IFRS 15, i ricavi delle vendite vengono iscritti solo al momento
dell’estinzione dell’obbligazione di fare. Poiclunica obbligazione di fare rilevata per l’IFRS
15 all’interno dei contratti di vendita è l’autorizzazione alla costruzione dell’impianto (almeno
che non sia indicato diversamente), prima dell’estinzione di tale obbligazione, le attività svolte
vengono indicate fra le Attività in corso da contratti” ed iscritte con il metodo del cost-to-cost
comprensivo del margine di commessa ripartito per lo stato avanzamento lavori.
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
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1.2.2. Crediti commerciali
I crediti commerciali, derivanti dalla vendita di merci o servizi prodotti o commercializzati dalla
Società, sono inclusi tra le attività correnti. Sono rilevati all’importo nominale riportato in
fattura al netto del fondo svalutazione crediti, accantonato sulla base delle stime del rischio di
inesigibilità dei crediti in essere a fine periodo.
I crediti commerciali sono successivamente valutati al costo ammortizzato che rappresenta
il valore a cui sono stati misurati al momento della rilevazione iniziale al netto dei rimborsi
di capitale, aumentato o diminuito dall’ammortamento complessivo utilizzando il criterio
dell’interesse effettivo su qualsiasi differenza tra il valore iniziale e quello a scadenza, e dedotta
qualsiasi riduzione (operata direttamente o attraverso l’uso di un accantonamento) a seguito di
una riduzione di valore o valutazione di irrecuperabilità.
Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa
componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo delloperazione.
Le perdite di valore sono contabilizzate in bilancio quando si riscontra un’evidenza oggettiva
che la Società non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei
termini contrattuali.
L’evidenza oggettiva include eventi quali:
a. significative difficoltà finanziarie del debitore;
b. contenziosi legali aperti con il debitore relativamente all’esigibilità del credito;
c. probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di
ristrutturazione finanziaria.
L’importo della perdita di valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell’attività
e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi e rilevato nel Conto Economico. I crediti non
recuperabili sono rimossi dalla situazione patrimoniale e finanziaria con contropartita nel fondo
svalutazione crediti. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti
perdite di valore, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe
derivato dalla valutazione al costo ammortizzato.
1.2.3. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni
correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro
tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità e mezzi equivalenti sono iscritte al fair value che,
normalmente, coincide con il valore nominale.
1.3. Passività
1.3.1. Capitale sociale
Azioni ordinarie
I costi incrementali direttamente attribuibili all’emissione di azioni ordinarie sono rilevati a
decremento del Patrimonio Netto. Le imposte sul reddito relative ai costi di transazione di
un’operazione sul capitale sono rilevate in conformità allo IAS 12.
Riacquisto e riemissione di azioni ordinarie (azioni proprie)
In caso di riacquisto di azioni rilevate nel Patrimonio Netto, il corrispettivo versato, compresi
i costi direttamente attribuibili all’operazione sono rilevati a riduzione del Patrimonio Netto.
Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per
azioni proprie. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie
viene rilevato ad incremento del Patrimonio Netto. L’eventuale differenza positiva o negativa
derivante dall’operazione viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.
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Riserva FTA e riserva FVOCI
La riserva FTA accoglie tutte le variazioni ante IFRS per ladeguamento dei saldi di apertura
agli IFRS. La riserva FVOCI accoglie le variazioni di fair value di strumenti finanziari e attività a
seguito della valutazione degli stessi al valore equo. Le differenze da valutazione sono inoltre
rilevate nelle altre componenti del prospetto di Conto Economico complessivo.
1.3.2. Finanziamenti passivi
I finanziamenti sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori
direttamente imputabili all’attività finanziaria. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono
valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse
effettivo.
1.3.3. Benefici ai dipendenti
Benefici a breve termine per i dipendenti
I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene
fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici. La Società rileva una passività per l’importo
che si prevede dovrà essere pagato quando ha un’obbligazione attuale, legale o implicita ad
effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima
attendibile dellobbligazione.
Operazioni con pagamento basato su azioni
La Società riconosce benefici addizionali alle funzioni apicali attraverso piani di pagamento
basato su azioni regolate per cassa (phantom stock option). Secondo quanto stabilito dall’IFRS
2 (“Pagamenti basati su azioni”), le phantom stock option a favore dei dipendenti vengono
valorizzate al fair value al momento dell’assegnazione delle stesse (grant date) secondo
modelli che tengono conto di fattori ed elementi (il prezzo di esercizio dell’opzione, la durata
dell’opzione, il prezzo corrente delle azioni sottostanti, l’attesa volatilità del prezzo delle azioni, i
dividendi attesi e il tasso d’interesse per un investimento a rischio zero lungo la vita dell’opzione)
vigenti al momento dell’assegnazione. Se il diritto diviene esercitabile dopo un certo periodo
e/o al verificarsi di certe condizioni di performance (vesting period), il valore complessivo delle
opzioni viene ripartito pro-rata temporis lungo il periodo suddetto e iscritto a Conto Economico
con contropartita in una voce del passivo non corrente. Alla fine di ogni esercizio, così come
definiti dall’IFRS 2, viene aggiornata la stima del numero di opzioni che si stima arriveranno a
maturazione (e quindi del numero dei dipendenti che avranno diritto a esercitare le opzioni). La
variazione di stima è iscritta ad incremento o riduzione della voce del passivo non corrente sopra
citata con contropartita a Conto Economico. Alla scadenza del periodo di esercizio le opzioni
esercitate sono regolate per cassa per la quota corrispondente al prodotto tra il numero delle
azioni emesse e il valore nominale di ciascuna azione.
Piani a contribuzione definita
I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel Conto
Economico lungo il periodo in cui i dipendenti prestano la loro attività lavorativa; i contributi
versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato
determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.
Piani a benefici definiti
L’obbligazione netta della Socie derivante da piani a benefici definiti viene calcolata
separatamente per ciascun piano stimando l’importo del beneficio futuro che i dipendenti
hanno maturato in cambio dellattività prestata nell’esercizio corrente e nei precedenti esercizi;
tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
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detratti dalle passività. Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo
della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per la Società,
l’ammontare dell’attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili
sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano.
Gli utili e perdite attuariali, i rendimenti da eventuali attività a servizio del piano (esclusi gli
interessi) e l’effetto del massimale dell’attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito
delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente
nelle altre componenti del Conto Economico complessivo. Gli interessi netti dell’esercizio sulla
passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività)
netta, il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l’obbligazione a benefici definiti, determinata
all’inizio dell’esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per
benefici definiti avvenute nel corso dell’esercizio a seguito delle contribuzioni incassate e dei
benefici pagati.
Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell’utile/
(perdita) dell’esercizio.
Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando un piano viene
ridotto, la quota del beneficio economico relativa alle prestazioni di lavoro passate o l’utile o
la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell’utile/(perdita) dellesercizio nel
momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.
Altri benefici ai dipendenti a lungo termine
L’obbligazione netta della Società a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine corrisponde
all’importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro
nell’esercizio corrente e nei precedenti. Tale beneficio viene attualizzato. Le rivalutazioni sono
rilevate nellutile/(perdita) dell’esercizio quando emergono.
Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro
I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro sono rilevati come costo
quando la Società si è impegnato senza possibilidi recesso nell’offerta di detti benefici o, se
anteriore, quando la Società rileva i costi di ristrutturazione. I benefici interamente esigibili oltre
dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio sono attualizzati.
1.3.4. Fondi rischi e oneri
Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando alla data di riferimento,
in presenza di un’obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi derivante da un evento
passato, è probabile che per soddisfare l’obbligazione si renderà necessario un esborso di risorse
il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.
Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata della spesa richiesta per estinguere
l’obbligazione.
Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti
di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna
passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel Conto Economico dell’esercizio in cui avviene
la variazione. Per alcune controversie le informazioni richieste dallo IAS 37 - Accantonamenti,
passività e attività potenziali non sono riportate, al fine di non pregiudicare la posizione della
Società nell’ambito di tali controversie o negoziazioni.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati nell’apposita
sezione informativa su impegni e rischi e non si procede ad alcuno stanziamento.
Con riferimento alle attività a e passività derivanti da contratti, nel caso in cui la rivisitazione
dei piani economici (preventivi a vita intera) durante lavanzamento di un contratto evidenzi
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
120
la presenza di elementi che rendano gli stessi onerosi, la quota dei costi ritenuti “inevitabili”
superiore ai benefici economici derivanti dal contratto viene riconosciuta nella sua interezza
nell’esercizio in cui la stessa diviene ragionevolmente prevedibile e accantonata in un “Fondo
contratti onerosi”, iscritto tra i fondi rischi e oneri correnti. Il reversal di tali accantonamenti
viene rilevato come assorbimento all’interno degli “Altri ricavi operativi”.
1.3.5. Passività legate al leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore
attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti
includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza), al netto di eventuali
incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o da
un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore
residuo.
I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un’opzione di acquisto se si è
ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di
risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell’esercizio da parte della Società
dell’opzione di risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati
come costi nel periodo in cui si verifica levento o la condizione che ha generato il pagamento.
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, la Società adotta il tasso di finanziamento
marginale alla data di inizio. Dopo la data di decorrenza, l’importo della passività del leasing si
incrementa per tenere conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare
i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso
di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica
dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione
dell’opzione di acquisto dell’attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva
da una modifica dell’indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti. Le passività
per leasing sono presentate insieme alle passività finanziarie, distinguendo tra correnti e non
correnti.
1.3.5.1. Leasing di breve durata e leasing di attività di modesto valore
La Società applica l’esenzione prevista dall’IFRS 16 per la rilevazione di leasing a breve durata
(12 mesi) e a leasing di attività di modesto valore. Per tali contratti, i pagamenti dei relativi oneri
sono rilevati come costi in Conto Economico a quote costanti ripartite sulla durata del contratto.
2. Conto Economico
2.1. Ricavi provenienti da contratti con i clienti
Sulla base di quanto previsto dall’IFRS 15, i ricavi provenienti da contratti con i clienti vengono
rilevati quando avviene il trasferimento del controllo del bene o servizio al cliente, che p
avvenire nel corso del tempo (over time) oppure in un determinato momento nel tempo (at a
point in time).
I contratti relativi alla cessione di progetti riferiti a nuovi impianti produttivi (sia che si tratti di
fotovoltaico, eolico o Storage), che rispettano i requisiti per la rilevazione dei ricavi over time,
sono classificati tra le “Attività derivanti da contratti”.
In particolare, le “Attività derivanti da contratti” rappresentano il diritto al corrispettivo per beni
o servizi che sono già stati trasferiti al cliente.
Il principio è applicato utilizzando un modello costituito dalle seguenti cinque fasi fondamentali:
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
121
1. identificazione del contratto con il cliente: avviene quando le parti approvano il contratto,
dotato di sostanza commerciale, e individuano i rispettivi diritti ed obblighi. Il contratto
deve essere legalmente vincolante, deve identificare il diritto a ricevere beni e/o servizi, il
corrispettivo ed i termini di pagamento;
2. identificazione delle obbligazioni contrattuali (performance obligation) in esso contenute,
ossia le promesse di trasferimento di beni e servizi distinti;
3. determinazione del corrispettivo della transazione (transaction price): si tratta dell’importo
contrattualizzato complessivamente con la controparte lungo la durata contrattuale;
4. allocazione del prezzo alle diverse obbligazioni contrattuali in proporzione ai rispettivi stand
alone selling price determinati in base ai prezzi di listino;
5. rilevazione del ricavo (revenue recognition) al soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali.
Laddove all’interno di un contratto sia presente più di una performance obligation, rappresentante
una promessa contrattuale di trasferire al cliente un bene o un servizio distinto (o una serie di
beni o servizi distinti che sono sostanzialmente gli stessi e sono trasferiti secondo le stesse
modalità), la classificazione tra attività viene effettuata a livello complessivo e non di singola
performance obligation.
Le attività derivanti da contratti con i clienti per i quali la rilevazione dei ricavi avviene over time
sono rilevate utilizzando una metodologia basata sugli input (cost-to- cost) per la misurazione
dell’avanzamento; secondo tale metodologia i costi, i ricavi e il margine vengono riconosciuti
in base all’avanzamento dell’attività produttiva, determinato facendo riferimento al rapporto
tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi per ladempimenti della
performance obligation.
Viceversa, nel caso in cui non sono rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di
tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo; in tali casi, gli avanzamenti
di produzione a valere su contratti con i clienti sono rilevati nella voce delle attività derivanti da
contratti point in time, all’interno delle “rimanenze”.
Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione.
Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime e gli eventuali effetti economici sono
contabilizzati nell’esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Nel caso in cui un contratto
si configuri come “oneroso”, le modali di contabilizzazione sono indicate nel seguito della
presente nota.
I contratti con corrispettivi denominati in valuta differente da quella funzionale sono valutati
convertendo la quota di corrispettivi maturata, determinata sulla base del metodo della
percentuale di completamento, al cambio di chiusura del periodo. La policy della Società in
materia di rischio di cambio prevede che tutti i contratti che presentino esposizioni dei flussi di
incasso alle variazioni dei tassi di cambio vengano coperti puntualmente.
I ricavi relativi alle attività di manutenzione, alla vendita di pezzi di ricambio e allerogazione di
servizi sono gestiti attraverso ordini spot del cliente e sono rilevati per competenza temporale. I
ricavi per prestazioni di servizi sono contabilizzati in base allo stato d’avanzamento nell’esercizio
in cui essi sono resi.
2.2. Contributi pubblici
I contributi pubblici relativi a costi sostenuti nel corso dell’esercizio vengono rilevati nel Conto
Economico dell’esercizio stesso come altri proventi quando il contributo pubblico diviene
esigibile. Gli altri contributi pubblici relativi ad attività iscritte nello Stato Patrimoniale sono
rilevati inizialmente al fair value come ricavi differiti se esiste la ragionevole certezza che saranno
ricevuti e che la Società rispetterà le condizioni previste per la loro ricezione e sono poi rilevati
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
122
nel Conto Economico dell’esercizio come altri proventi con un criterio sistematico lungo la vita
utile dell’attività a cui si riferiscono.
2.3. Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nel periodo
o per ripartizione sistematica nel rispetto della competenza economica e temporale.
2.4. Proventi e oneri finanziari
Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nel Conto Economico dell’esercizio per competenza
utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. I proventi per dividendi sono rilevati quando si
stabilisce il diritto della Società a ricevere il pagamento.
Il tasso di interesse effettivocorrisponde al tasso che attualizza esattamente i pagamenti o
incassi futuri stimati lungo la vita attesa dellattività finanziaria:
al valore contabile lordo dell’attività finanziaria, oppure
al costo ammortizzato della passività finanziaria.
Quando si calcolano gli interessi attivi e passivi, il tasso di interesse effettivo viene applicato al
valore contabile lordo dell’attività (quando l’attività non è deteriorata) o al costo ammortizzato
della passività. Tuttavia, nel caso delle attività finanziarie che si sono deteriorate dopo la
rilevazione iniziale, gli interessi attivi vengono calcolati applicando il tasso di interesse effettivo
al costo ammortizzato dell’attività finanziaria. Se l’attività cessa di essere deteriorata, gli interessi
attivi tornano ad essere calcolati su base lorda.
2.5. Imposte sul reddito
L’onere fiscale dell’esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nel Conto
Economico dell’esercizio, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci
rilevate direttamente nel Patrimonio Netto o tra le altre componenti del Conto Economico
complessivo. La Società ha determinato che gli interessi e le penali relativi alle imposte sul
reddito, compresi i trattamenti contabili da applicare alle imposte sui redditi di natura incerta,
sono contabilizzati in conformità allo IAS 37 - Fondi, passività potenziali e attività potenziali in
quanto non soddisfano la definizione di imposte sul reddito.
2.6. Imposte correnti
Le imposte correnti includono la stima dell’importo delle imposte sul reddito dovute o da
ricevere, calcolate sul reddito imponibile o sulla perdita fiscale dell’esercizio nonché le eventuali
rettifiche alle imposte di esercizi precedenti. Lammontare delle imposte dovute o da ricevere,
determinato sulla base delle aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura
dell’esercizio, include anche la miglior stima dell’eventuale quota da pagare o da ricevere che è
soggetta a fattori di incertezza. Le imposte correnti comprendono anche le eventuali imposte
relative ai dividendi. Le attività e le passività per imposte correnti sono compensate solo quando
vengo soddisfatti determinati criteri.
2.7. Perdite per riduzione di valore
Strumenti finanziari non derivati
Strumenti finanziari e attività derivanti da contratti
La Società rileva dei fondi svalutazione per le perdite attese su crediti relative a:
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
123
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
titoli di debito valutati al FVOCI;
attività derivanti da contratti.
La Società valuta i fondi svalutazione a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del
credito, fatta eccezione per quanto indicato di seguito, per i dodici mesi successivi:
titoli di debito con un rischio di credito basso alla data di chiusura del bilancio;
altri titoli di debito e conti correnti bancari il cui rischio di credito (ossia il rischio di
inadempimento che si manifesta lungo la vita attesa dello strumento finanziario) non è
significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale.
I fondi svalutazione dei crediti commerciali e delle attività derivanti da contratti sono sempre
valutati a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito.
Per stabilire se il rischio di credito relativo a un’attività finanziaria è aumentato in misura
significativa dopo la rilevazione iniziale al fine di stimare le perdite attese su crediti, la Società
considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili senza
eccessivi costi o sforzi. Sono incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi, basate
sullesperienza storica della Società, sulla valutazione del credito nonc sulle informazioni
indicative degli sviluppi attesi (forward-looking information).
Per la Società, il rischio di credito di un’attività finanziaria aumenta significativamente quando i
pagamenti contrattuali sono scaduti da oltre 30 giorni. Le perdite attese su crediti di lunga durata
sono le perdite attese su crediti derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di
uno strumento finanziario. Le perdite attese su crediti a 12 mesi sono le perdite attese su crediti
derivanti da possibili inadempienze nell’arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio (o
entro un periodo più breve se la vita attesa di uno strumento finanziario è inferiore a 12 mesi).
Il periodo massimo da prendere in considerazione nella valutazione delle perdite attese su crediti
è il periodo contrattuale massimo durante il quale la Società è esposta al rischio di credito.
Valutazione delle perdite attese su crediti
Le perdite attese su crediti (Expected Credit Losses o ECL) sono una stima delle perdite su crediti
ponderata in base alle probabilità. Le perdite su crediti sono il valore attuale di tutti i mancati
incassi (ossia la differenza tra i flussi finanziari dovuti allentità conformemente al contratto e i
flussi finanziari che la Società si aspetta di ricevere). Le ECL vengono attualizzate utilizzando il
criterio dell’interesse effettivo dell’attività finanziaria.
Attività finanziarie deteriorate
Ad ogni data di chiusura dellesercizio, la Società valuta se le attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato e i titoli di debito al FVOCI sono deteriorate. Un’attività finanziaria è “deteriorata”
quando si sono verificati uno o più eventi che hanno un impatto negativo sui futuri flussi
finanziari stimati dell’attività finanziaria.
Costituiscono prove che lattività finanziaria è deteriorata i dati osservabili relativi ai seguenti
eventi:
significative difficoltà finanziarie dell’emittente o debitore;
una violazione del contratto, quale un inadempimento o una scadenza non rispettata da più
di 90 giorni;
la ristrutturazione di un debito o un anticipo da parte della Società a condizioni che la Società
non avrebbe altrimenti preso in considerazione;
sussiste la probabilità che il debitore dichiari fallimento o altre procedure di ristrutturazione
finanziaria;
la scomparsa di un mercato attivo di quell’attività finanziaria dovuta a difficoltà finanziarie.
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
124
Presentazione del fondo svalutazione perdite attese su crediti nel prospetto della situazione
patrimoniale-finanziaria
I fondi svalutazione delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono dedotti dal
valore contabile lordo delle attività. Per i titoli di debito al FVOCI, il fondo svalutazione viene
accantonato nel Conto Economico dell’esercizio e rilevato nelle altre componenti del Conto
Economico complessivo.
Svalutazione
Il valore contabile lordo di un’attività finanziaria viene svalutato (in parte o interamente) nella
misura in cui non vi sono prospettive reali di recupero.
Per i clienti privati, la policy della Società prevede la svalutazione del valore contabile lordo
quando l’attività finanziaria è scaduta da più di 180 giorni sulla base dell’esperienza storica in
materia di recupero di attività simili. Per i clienti corporate, la Società valuta individualmente
la tempistica e l’importo della svalutazione sulla base della reale prospettiva di recupero. La
Società non prevede alcun recupero significativo dell’importo svalutato. Tuttavia, le attività
finanziarie svalutate potrebbero essere ancora oggetto di esecuzione forzata al fine di rispettare
le procedure di recupero dei crediti previste dalla Società.
2.8. Valutazione del fair value
Il “fair value” è il prezzo che si percepirebbe alla data di valutazione per la vendita di un’attività
ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra
operatori di mercato nel mercato principale (o pvantaggioso) a cui la Società ha accesso in
quel momento. Il fair value di una passività riflette l’effetto di un rischio di inadempimento.
Diversi principi contabili e alcuni obblighi di informativa richiedono alla Società la valutazione
del fair value delle attività e delle passività finanziarie e non finanziarie. I fair value sono distinti
in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come
illustrato di seguito.
Livello 1: ove disponibile, la Socievaluta il fair value di uno strumento utilizzando il prezzo
quotato di quello strumento in un mercato attivo. Un mercato è attivo quando le operazioni
relative allattività o alla passività si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a
fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
Livello 2: in assenza di un prezzo quotato in un mercato attivo, vengono utilizzati dati di input che
sono osservabili per l’attività o la passività, sia direttamente (prezzi), sia indirettamente (derivati
dai prezzi).
Livello 3: in assenza dei dati di cui ai Livelli 1 e 2, vengono utilizzati dati di input relativi all’attività
o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La Società utilizza tecniche di valutazione massimizzando l’utilizzo di dati di input osservabili e
riducendo al minimo l’utilizzo di dati di input non osservabili. La tecnica di valutazione prescelta
comprende tutti i fattori che gli operatori di mercato considererebbero nella stima del prezzo
della transazione. Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un’attività o di una passività
rientrano in diversi livelli della gerarchia del fair value, l’intera valutazione è inserita nello stesso
livello di gerarchia dell’input di livello più basso che è significativo per l’intera valutazione.
La Società rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value alla fine del periodo nel
quale il trasferimento ha avuto luogo. Se un’attività o passività valutata al fair value ha un prezzo
denaro e un prezzo lettera, la Socievaluta le posizioni attive e lunghe al prezzo denaro e quelle
passive e corte al prezzo lettera. La prova migliore del fair value di uno strumento finanziario
al momento della rilevazione iniziale è solitamente il prezzo della transazione (ossia il fair value
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
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del corrispettivo dato o ricevuto). Se la Società nota una differenza tra il fair value al momento
della rilevazione iniziale e il prezzo della transazione e il fair value non viene determinato
utilizzando un prezzo quotato in un mercato attivo per attività o passività identiche, per
mezzo di una tecnica di valutazione i cui dati di input non osservabili sono considerati non
significativi, lo strumento finanziario viene valutato inizialmente al fair value, rettificato al fine
di differire la differenza tra il fair value al momento della rilevazione iniziale e il prezzo della
transazione. Successivamente, tale differenza viene rilevata nell’utile/(perdita) dell’esercizio
lungo la durata dello strumento con un metodo adeguato, ma non oltre il momento in cui la
valutazione è interamente supportata da dati di mercato osservabili o la transazione è conclusa.
Note illustrative al Bilancio Civilistico
al 31/12/2024
Attivo
Attivo non Corrente
1. Attività immateriali
La movimentazione della voce è stata la seguente:
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
(Dati in Euro)
Diritti di brevetto
industriale e diritti di
utilizzazione delle opere
dell'ingegno
Immobilizzazioni
immateriali in corso ed
altre
Totale
Attività immateriali
Valore netto al 01/01/2023 7.522 - 7.522
Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) - - -
Ammortamenti (2.509) - (2.509)
Valore netto al 31/12/2023 5.013 - 5.013
Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) 46.060 139.926 185.986
Ammortamenti (11.178) - (11.178)
Valore netto al 31/12/2024 39.895 139.926 179.821
La voce Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere di ingegno” comprende
principalmente l’implementazione di nuovi software di proprietà capitalizzati nel corso del 2024.
La variazione della voce “Immobilizzazioni immateriali in corso ed altre” rispetto all’esercizio
precedente è legata invece ai costi sostenuti per l’implementazione del nuovo software
gestionale il cui go-live è avvenuto in data 1° gennaio 2025.
2. Attività materiali
La movimentazione della voce è stata la seguente (vedi pagina successiva):
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
126
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
(Dati in Euro)
Immobili
Impianti,
macchinari e
attrezzature
Mobili e
arredi
Macchine
d'uff.
elettr. Auto
Imm.
materiali
in corso
Totale
Attività
materiali
Valore netto al 1/1/2023 544.077 2.661 31.118 26.776 130.345 21.000 755.977
di cui Diritti d'uso IFRS16 544.077 - - - 130.345 - 674.422
Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) 35.542 900 25.007 18.979 152.354 153.360 386.142
Riclassifiche - - - - - - -
Ripristini di valore/(Svalutazioni) - - - - - - -
Ammortamenti (48.745) (750) (5.782) (8.499) (62.111) - (125.887)
Valore netto al 31/12/2023 530.874 2.811 50.343 37.256 220.588 174.360 1.016.232
Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) (32.626) 1.090 11.273 35.818 27.182 - 42.737
Riclassifiche - 550 - (550) - (174.360) (174.360)
Ripristini di valore/(Svalutazioni) - - - - - - -
Ammortamenti (50.001) (925) (7.959) (13.784) (72.776) - (145.445)
Valore netto al 31/12/2024 448.247 3.527 53.657 58.740 174.994 - 739.164
di cui Diritti d'uso IFRS16
Valore netto al 31/12/2023 530.874 - - - 220.588 - 751.462
Incrementi/(Decrementi/Dismissioni) (32.626) - - - 27.182 - (5.444)
Ammortamenti (50.001) - - - (72.776) - (122.777)
Valore netto al 31/12/2024 448.247 - - - 174.994 - 623.241
Gi incrementi del periodo si riferiscono principalmente alla stipula di nuovi contratti di noleggio
per auto ad uso aziendale, ad apparecchiature elettroniche (server, computer, telefoni cellulari,
etc) e a mobili e arredi (scrivanie, tavoli per sale riunioni, etc).
I decrementi del periodo si riferiscono invece all’adeguamento ISTAT per l’anno 2024 dei
Diritti duso sull’immobile così come previsto dal contratto di affitto e dal principio contabile
internazionale IFRS 16.
Il decremento della voce “Immobilizzazioni materiali in corso” riguarda la riclassifica di esborsi
sostenuti per lacquisto di terreni precedentemente registrati tra le immobilizzazioni ed ora
registrati nella voce “Attività in corso da contratti” in linea con il trattamento adottato a livello
della Società.
Nel corso del periodo non sono state effettuate alienazioni, dismissioni, rottamazioni di alcun
tipo.
3. Attività per imposte anticipate
Il valore delle Attività per imposte anticipate è composto principalmente dall’effetto fiscale
calcolato a seguito delle rettifiche eseguite in sede di first time adoption (1° gennaio 2022). Nel
dettaglio, il valore in essere al 31 dicembre 2024, pari ad 93 migliaia, si riferisce per 81
migliaia agli oneri di quotazione capitalizzati in precedenza secondo le regole OIC rilasciati in un
arco temporale di 5 esercizi.
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
127
4. Altre attività non Correnti
Partecipazioni in imprese controllate
Il dettaglio al 31 dicembre 2024 è il seguente:
PARTECIPAZIONI IN
IMPRESE COLLEGATE
Valore
di carico
31/12/2023
Acquisizione/
Costituzione Vendita Svalutazione
Valore
di carico
31/12/2024
A Mesagne S.r.l. 30.096 - - - 30.096
Altea Independent Power Producer S.r.l. 8.463 - - - 8.463
Black BESS S.r.l. 11.282 - - - 11.282
Blue BESS S.r.l. 302.442 - (302.442) - -
Brindisi Solar Energy S.r.l. 21.111 - - - 21.111
Crumiere Energia S.r.l. 30.285 - - - 30.285
Green BESS S.r.l. 510.794 - (510.794) - -
IBE Alessandria S.r.l. 29.219 - - (29.219) -
IBE Genzano S.r.l. 24.505 - - (24.505) -
IBE Guglionesi Wind S.r.l. 28.228 - - (28.228) -
IBE Manieri S.r.l. 25.576 - - (25.576) -
IBE Montecilfone S.r.l. 22.672 - - (22.672) -
IBE Orbetello S.r.l. 31.880 - - (16.137) 15.743
IBE Venosa S.r.l. 41.773 - - (38.002) 3.771
Montenero Green Energy S.r.l. 28.503 - - (28.503) -
Padula Green Energy S.r.l. 26.312 - - (21.435) 4.877
Yellow BESS S.r.l. 18.113 - - - 18.113
Altea Green Power US Corp. 0 - - - 0
Yellow BESS 2 S.r.l. - 10.000 - - 10.000
Yellow BESS 1 S.r.l. - 10.000 - - 10.000
White BESS 1 S.r.l. - 10.000 - - 10.000
White BESS S.r.l. - 10.000 - - 10.000
Black BESS 1 S.r.l. - 10.000 - - 10.000
OF Green Energy 1 S.r.l. - 50.000 - (22.155) 27.845
GF Green Energy 1 S.r.l. - 10.000 - (10.000) -
Green Power Wind 1 S.r.l. - 10.000 - - 10.000
Pink BESS 1 S.r.l. - 10.000 - - 10.000
Orange BESS 1 S.r.l. - 10.000 - - 10.000
Orange BESS 2 S.r.l. - 10.000 - - 10.000
Orange BESS 3 S.r.l. - 10.000 - - 10.000
Orange BESS 4 S.r.l. - 10.000 - - 10.000
Black BESS 2 S.r.l. - 10.000 - - 10.000
Pink BESS 2 S.r.l. - 10.000 - - 10.000
Totale 1.191.254 190.000 (813.236) (266.431) 301.587
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
128
Le partecipazioni in Bilancio sono inizialmente contabilizzate al costo di acquisto inclusi i costi di
transazioni e, laddove necessario, rettificate confrontando il valore recuperabile con il relativo
valore contabile annualmente.
Attivo Corrente
5. Rimanenze e Attività in corso da Contratti
Nella voce “Rimanenze” vengono iscritte le Business Opportunities che comprendono i costi
sostenuti dalla Società su progetti di Co-Sviluppo la cui contrattualizzazione con il cliente finale
non è ancora stata finalizzata.
RIMANENZE
(Dati in Euro)
Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023
Valore scorte
lordo
(F.do sval.
ne scorte)
Totale
scorte nette
Valore
scorte lordo
(F.do sval.
ne scorte)
Totale
scorte nette
Business Opportunities 3.434.118 - 3.434.118 1.219.608 - 1.219.608
Totale 3.434.118 - 3.434.118 1.219.608 - 1.219.608
L’incremento significativo della voce Business Opportunities” è relativo all’avanzamento dell’iter
autorizzativo di alcuni progetti Storage in funzione della decisione, da parte della Società, di
offrire agli investitori progetti a maggior valore aggiunto che possano allo stesso tempo essere
più attrattivi, in qualità di “progetti maturi”, e permetta alla Società di ottenere contratti più
remunerativi rispetto al segmento dei progetti green field.
Le attività in corso da contratti si riferiscono a commesse normalmente di durata ultrannuale,
relative al business del Co-Sviluppo, e a commesse di durata infrannuale relative al business
dell’Efficientamento Energetico, in corso di esecuzione alla fine del periodo. Lavanzamento è
determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati ed al netto delle eventuali perdite
attese.
ATTIVITÀ IN CORSO DA CONTRATTI
(Dati in Euro)
Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023
Valore
lordo
(Fondo
sval.)
Totale
netto
Valore
lordo
(Fondo
sval.)
Totale
netto
Commesse infrannuali 459.954 - 459.954 788.705 - 788.705
Commesse ultrannuali 50.352.189 (113.532) 50.238.657 24.555.640 (19.534) 24.536.106
Totale 50.698.611 (113.532) 50.585.079 25.344.345 (19.534) 25.324.811
Nell’ambito del business dell’Efficientamento Energetico, proseguono le attività di EPC relative
all’installazione di impianti fotovoltaici su condomini e su impianti industriali o di imprese
agricole.
Nell’ambito del business del Co-Sviluppo, lattività relativa al segmento Battery Energy Storage
System (BESS) rappresenta il motivo principale del significativo incremento delle commesse
ultrannuali. Il dettaglio delle attività delle commesse ultrannuali è riportato nella tabella seguente
(vedi pagina successiva):
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
129
COMMESSE ULTRANNUALI
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023 Variazione
Storage 40.674.381 18.176.711 22.497.670
Fotovoltaico 8.502.297 6.148.004 2.354.293
Eolico 1.061.979 1.000.096 61.883
Totale 50.238.657 25.324.811 24.913.846
L’incremento significativo dalle commesse pluriennali è riferito principalmente all’avanzamento
nell’iter autorizzativo dei progetti BESS (Storage) contrattualizzati.
Il fondo svalutazione su attività in corso da contratti si è movimentato come segue:
FONDO SVALUTAZIONE ATTIVITÀ IN CORSO DA CONTRATTI
(Dati in Euro)
Saldo al 01/01/2024 19.534
Accantonamenti 93.998
Utilizzi -
Rilasci -
Saldo al 31/12/2024 113.532
L’accantonamento del periodo, in linea con il principio IFRS 15, è stato registrato a fronte di
un’analisi sulla marginalità di alcune commesse minori.
6. Crediti commerciali, Crediti tributari e Altre attività Correnti
Il dettaglio dei crediti suddivisi per tipologia e scadenza sono riportati nella tabella seguente:
CREDITI ISCRITTI NELL'ATTIVO
CIRCOLANTE
(Dati in Euro) Saldo dell'Esercizio
Importi esigibili
entro l'esercizio
successivo
Importi esigibili oltre l'esercizio
successivo
Saldo al
31/12/2024
Saldo al
31/12/2023 Variazione
Di durata
residua
inferiore o
uguale
a cinque anni
Di durata
residua
superiore a
cinque anni
Crediti verso clienti 701.399 - - 701.399 736.681 (35.282)
Crediti verso società controllate 11.631.385 - - 11.631.385 6.417.515 5.213.870
Crediti tributari 480.643 992.665 403.236 1.876.544 2.493.548 (617. 0 0 4)
Altre attività 850.886 - - 850.886 436.881 414.005
Crediti verso clienti
I crediti verso clienti sono iscritti al netto del fondo svalutazione (€36 migliaia), il quale include
principalmente accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti con riguardo a crediti verso
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
130
due clienti i cui decreti ingiuntivi sono stati richiesti e ottenuti nel corso dei primi mesi del 2024
ed il cui esito non è al momento noto. La variazione intervenuta nel periodo (€ 7 migliaia) è
invece frutto delladeguamento contabile previsto dal principio contabile IFRS 9 (Expected Credit
Losses).
CREDITI COMMERCIALI
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023 Variazione
Crediti commerciali - valore lordo 737.343 766.113 (28.770)
(Fondo svalutazione crediti commerciali) (35.943) (29.230) (6.713)
Totale - valore netto 701.399 736.884 (35.485)
Si riporta nella tabella seguente il dettaglio dello scaduto per fascia dei crediti verso clienti:
SCADENZIARIO
CREDITI COMMERCIALI
(Dati in Euro)
Saldo al
31/12/2024
A
scadere
Scaduti
fino a
30 giorni
Scaduti tra
31 e 180
giorni
Scaduti tra
181 e 270
giorni
Scaduti tra
271 e 360
giorni
Scaduti
oltre
360 giorni
Crediti commerciali - valore lordo 737.343 29.714 211.485 340.501 530 - 155.112
(Fondo svalutazione crediti commerciali) (35.943) - - (10.301) (530) - (25.112)
Totale - valore netto 701.399 29.714 211.485 330.200 - - 130.000
L’importo di scaduto oltre 360 giorni si riferisce ad una singola partita oggetto di una più vasta
trattativa commerciale che la Società prevede di finalizzare, con la relativa estinzione del credito,
entro il primo semestre 2025.
Crediti verso società controllate
I crediti verso controllate si riferiscono principalmente ai finanziamenti concessi dalla Capogruppo
alle società controllate per lo sviluppo delle attività. Tali operazioni sono regolate a condizioni di
mercato, cioè alle condizioni che sono o sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
L’incremento significativo rispetto all’esercizio precedente è legato, in linea con l’iter progettuale,
all’acquisto di terreni effettuato dalla Società in nome e per conto di società controllate su alcune
commesse contrattualizzate del fotovoltaico.
Si rimanda al paragrafo “Rapporti con Parti Correlate” per un maggiore dettaglio delle posizioni
a credito verso le società controllate.
Crediti tributari
I crediti tributari sono così ripartiti:
CREDITI TRIBUTARI
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023 Variazione
Crediti d'imposta da Superbonus ed altri bonus edili 1.831.449 2.022.651 (191.202)
Crediti IVA - 388.482 (388.482)
Altri crediti tributarI 45.096 82.415 (37.319)
Totale 1.876.544 2.493.548 (617.004)
Il decremento della voce Crediti d’imposta da Superbonus ed altri bonus edili” si riferisce
all’utilizzo in compensazione delle pratiche, presentate allAgenzia delle Entrate nel 2023, relative
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
131
al cosiddetto "sconto in fattura" come istituito dal D.L. 34/2020 e successivi provvedimenti di
legge, ed in particolare quelle relative al Superbonus 110% su attività avviate nel 2022.
Gli altri crediti includono principalmente ritenute subite da parte degli istituti bancari su bonifici
per ristrutturazioni edilizie “classiche”.
I crediti verso altri includono:
CREDITI VERSO ALTRI
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023 Variazione
Anticipi per caparre terreni e diritti di superficie (DDS) 748.759 73.412 675.347
Depositi cauzionali - 119.108 (119.108)
Anticipi a fornitori 4.964 153.497 (148.533)
Ratei e risconti 61.218 57. 3 03 3.915
Altre attività 35.945 33.561 2.384
Totale 850.886 436.881 414.005
L’incremento della voce Anticipi per caparre terreni e diritti di superficie (DDS)” si riferisce
principalmente agli esborsi sostenuti in maniera anticipata in nome e per conto di SPV di terzi
con cui la Società intrattiene rapporti commerciali in linea con l’espansione del business.
Il totale dei crediti è interamente vantato nei confronti di enti o soggetti residenti sul territorio
italiano.
7. Disponibilità liquide e Mezzi equivalenti
La voce è così dettagliata:
DISPONIBILITÀ LIQUIDE
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023 Variazione
Depositi bancari e postali 1.740.023 500.205 1.239.818
Danaro e valori in cassa 8 8 -
Totale 1.740.031 500.213 1.239.818
Tra le disponibilità liquide e mezzi equivalenti non sono presenti escrow accounts.
Si rimanda al Rendiconto Finanziario per un’analisi quantitativa in merito ai flussi finanziari che
hanno originato la variazione dell’esercizio.
Passivo
Patrimonio Netto
8. Patrimonio Netto
Il dettaglio della voce in oggetto è il seguente (vedi pagina successiva):
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
132
PATRIMONIO NETTO
(Dati in Euro)
Riepilogo delle utilizzazioni
dell'esercizio e dei tre precedenti
Saldo al
31/12/2024
Possibilità di
utilizzo delle
riserve (*)
Quota
disponibile
delle riserve
Copertura
perdite
Distribuzione
Dividendi/
Riserve
Capitale sociale 865.650
Riserva sovrapprezzo azioni 7.619.020 A, B, C 7.619.020 - -
Riserva legale 173.130 B 173.130 - -
Riserva straordinaria 59.832 B 59.832 - -
Riserva FTA (15.243)
Riserva OCI (11.552)
Altre riserve e utili a nuovo 10.259.086 A, B, C 10.259.086 - -
Risultato del periodo 16.464.466
Totale 35.414.390 18.111.069 - -
(*) Legenda / Note:
A = per aumento di capitale
B = per copertura perdite
C = per distribuzione ai soci
9. Benefici ai Dipendenti
La voce Benefici ai dipendenti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto (TFR) ed alle premialità
pluriennali riconosciuto dalla Società ai propri dipendenti.
Il dettaglio della voce “Benefici ai dipendenti” è il seguente:
BENEFICI AI DIPENDENTI
(Dati in Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Trattamento di Fine Rapporto (TFR) 96.536 61.252
Premialità pluriennali 741.779 -
Totale 838.315 61.252
Trattamento di Fine Rapporto (TFR)
La valutazione attuariale del TFR è stata realizzata in base alla metodologia dei “benefici maturati”
mediante il criterio Projected Unit Credit (PUC) come previsto ai paragrafi 67-69 dello IAS 19.
Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate:
RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE 31/12/2024 31/12/2023 31/12/2022
Tasso annuo di attualizzazione 3,38% 3,17% 3,77%
Tasso annuo di inflazione 2,00% 2,00% 2,30%
Tasso annuo incremento TFR 3,00% 3,00% 3,23%
Tasso annuo di incremento salariale
Dirigenti: 2,50%
Quadri: 1,00%
Impiegati: 1,00%
Operai: 1,00%
Dirigenti: 2,50%
Quadri: 1,00%
Impiegati: 1,00%
Operai: 1,00%
Dirigenti: 2,50%
Quadri: 1,00%
Impiegati: 1,00%
Operai: 1,00%
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
133
In particolare, occorre notare come:
il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale
dell’obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall’indice Iboxx
Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il
rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della
valutazione;
il tasso annuo di incremento del TFR, come previsto dallart. 2120 del Codice Civile, è pari al
75% dell’inflazione più 1,5 punti percentuali;
il tasso annuo di incremento salariale applicato esclusivamente per le Società con in media
meno di 50 dipendenti nel corso del 2006 è stato determinato in base alle esperienze
storiche della Società.
Le frequenze annue di anticipazione e di turnover, pari rispettivamente al 0,50% e al 7,00%, sono
desunte dalle esperienze storiche della Società e dalle frequenze scaturenti dall’esperienza della
Società attuariale su un rilevante numero di aziende analoghe.
Le seguenti tabelle mostrano le riconciliazioni tra le valutazioni IAS 19 del Fondo TFR per
l’esercizio 2023 e tra la valutazione IAS 19 ed il Fondo TFR Civilistico al 31 dicembre 2023:
RICONCILIAZIONE VALUTAZIONI IAS 19 PER IL PERIODO
01/01/2023-31/12/2023
(Dati in Euro) AGP
Defined Benefit Obligation al 01/01/2023 49.121
Service cost 13.811
Interest cost 1.804
Benefits paid (5.973)
Transfers in / (out) -
Expected DBO al 31/12/2023 58.762
Actuarial (Gains) /Losses da esperienza 497
Actuarial (Gains) /Losses da cambio ipotesi demografiche -
Actuarial (Gains) /Losses da cambio ipotesi finanziarie 1.993
Defined Benefit Obligation al 31/12/2023 61.252
RICONCILIAZIONE VALUTAZIONI IAS 19 E FONDO TFR
CIVILISTICO AL 31/12/2023
(Dati in Euro) AGP
Defined Benefit Obligation al 31/12/2023 61.252
TFR civilistico al 31/12/2023 62.188
Surplus/(Deficit) 935
Le seguenti tabelle mostrano le riconciliazioni tra le valutazioni IAS 19 del Fondo TFR per
l’esercizio 2024 e tra la valutazione IAS 19 ed il Fondo TFR Civilistico al 31 dicembre 2024
(vedi pagina seguente):
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
134
RICONCILIAZIONE VALUTAZIONI IAS 19 PER IL PERIODO
01/01/2024-31/12/2024
(Dati in Euro) AGP
Defined Benefit Obligation al 01/01/2024 61.148
Adjustment 6.402
Service cost 22.112
Interest cost 2.420
Benefits paid (835)
Transfers in / (out) -
Expected DBO al 31/12/2024 91.247
Actuarial (Gains) /Losses da esperienza 6.594
Actuarial (Gains) /Losses da cambio ipotesi demografiche 19
Actuarial (Gains) /Losses da cambio ipotesi finanziarie (1.324)
Defined Benefit Obligation al 31/12/2024 96.536
RICONCILIAZIONE VALUTAZIONI IAS 19 E FONDO TFR
CIVILISTICO AL 31/12/2024
(Dati in Euro) AGP
Defined Benefit Obligation al 31/12/2024 96.536
TFR civilistico al 31/12/2024 99.095
Surplus/(Deficit) 2.559
Premialità pluriennali
Nel corso dell’esercizio, la Società ha introdotto una serie di premialità pluriennali sotto forma
di Phantom Stock Options e di retention bonus da erogare ai dipendenti che ricoprono un ruolo
chiave e/o che hanno dimostrato prestazioni eccellenti durante il periodo di valutazione del
piano, al fine di incentivarne la permanenza ed il supporto alla crescita della Socie
Il dettaglio della voce “Premialità pluriennali” è il seguente:
BENEFICI AI DIPENDENTI
PREMIALITÀ PLURIENNALI
(Dati in Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Phantom Stock Options 314.014 -
Retention Bonus 427.765 -
Totale 741.779 -
Il piano di Phantom Stock Options rientra nella casistica Cash-settled share-based payment
transactions e non genera pertanto erogazione di nuove azioni al termine del vesting period così
come previsto dal principio contabile internazionale IFRS 2. In merito alla misurazione della
performance di Altea Green Power in termini di Total Shareholder Return, questa è stata stimata
utilizzando la simulazione stocastica con il “Metodo Monte Carloche, sulla base di opportune
ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi fino alla fine del
periodo di performance.
La valutazione attuariale del piano di retention bonus è stata invece realizzata in base alla
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
135
metodologia dei “benefici maturati” mediante il criterio Projected Unit Credit (PUC) come previsto
ai paragrafi 67-69 dello IAS 19.
10. Passività non Correnti e Correnti
Le Passività consolidate non correnti e correnti sono così suddivise in base alle scadenze:
DEBITI
(Dati in Euro) Saldo dell'Esercizio
Importi esigibili
oltre l'esercizio successivo
Importi
esigibili entro
l'esercizio
successivo
Esigibili oltre
l'esercizio
successivo
ed entro
cinque anni
Esigibili
oltre
cinque anni
Saldo al
31/12/2024
Saldo al
31/12/2023 Variazione
Debiti verso banche 5.179.064 2.174.748 - 7.353.812 4.079.943 3.273.869
Debiti verso Dxor Investments S.r.l. 250.000 1.002.364 - 1.252.364 - 1.252.364
Strumenti finanziari derivati 9.438 - - 9.438 11.108 (1.670)
Debiti tributari 3.680.408 464.246 - 4.144.654 4.539.673 (395.019)
Acconti da clienti 14.872.540 - - 14.872.540 8.476.205 6.396.335
Debiti verso fornitori 3.955.114 - - 3.955.114 1.907.575 2.0 47. 539
Debiti verso società controllate 2.671.621 - - 2.671.621 1.513.182 1.158.439
Altre passività 884.722 76.017 - 960.739 450.122 510.617
Fondo Imposte differite 2.172 - - 2.172 290 1.882
Passività Finanziarie derivanti
dall’applicazione dell’IFRS 16
126.230 303.235 228.000 657.464 780.775 (123.311)
Totale 31.631.308 4.020.610 228.000 35.879.917 21.758.872 14.121.045
Debiti verso banche
I "Debiti verso banche" sono formati da finanziamenti ottenuti da istituti di credito.
Nel corso del 2024, la Società ha ottenuto ulteriori linee di credito, oltre a nuovi finanziamenti a
medio-lungo, necessari per supportare lo sviluppo del business principalmente legato al settore
dello Battery Energy Storage System.
Il dettaglio dei finanziamenti in essere è il seguente (vedi pagina successiva):
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
136
DEBITI VERSO BANCHE
(Dati in Euro)
Tipo di
finanziamento
Tasso di
interesse
Data di
erogazione
Data di
scadenza
Importo
erogato
Debito
residuo al
31/12/24
di cui
quota
corrente
di cui
quota
a lungo
termine
Istituti di credito
Banca FinInt Chirografario
Eur3M +
5.50%
mag-17 nov-24 90.000 - - -
Banca Progetto Chirografario
Eur1M +
4.75%
apr-22 apr-26 600.000 212.766 158.307 54.459
Intesa Sanpaolo Chirografario
Eur1M +
3.15%
giu-22 giu-27 315.000 157.50 0 63.000 94.500
Banca Sella Chirografario
Eur3M +
1.75%
apr-23 apr-28 1.500.000 1.038.542 294.697 743.845
Intesa Sanpaolo Chirografario
Eur1M +
1.80%
mag-23 mag-26 800.000 377.778 266.667 111.111
Intesa Sanpaolo Chirografario
Eur1M +
5.21%
giu-23 giu-29 650.000 487.50 0 108.333 379.167
Banca Sella Chirografario
Eur3M +
1%
dic-23 lug-24 72.000 - - -
Intesa Sanpaolo Anticipo contratto 5.75% feb-24 dic-25 500.000 500.000 500.000 -
BNL Chirografario
Eur3M +
1.90%
apr-24 ott-25 1.500.000 1.500.000 1.500.000 -
Intesa Sanpaolo Chirografario
Eur1M +
1,95%
lug-24 lug-27 1.500.000 1.291.667 500.000 791.667
BNL Chirografario
Eur3M +
1,80%
lug-24 nov-24 500.000 - - -
Intesa Sanpaolo Anticipo contratto 5,73% dic-24 apr-25 1.781.250 1.781.250 1.781.250 -
Totale Debito verso Istituti di
credito per finanziamenti
7.3 47.002 5.172.254 2.174.748
Debiti per utilizzo di carte di
credito
6.809 6.809 -
Totale 7.353.812 5.179.064 2.174.748
Altea Green Power S.p.A. ha ottenuto la garanzia SACE / Mediocredito sui seguenti mutui:
Mutuo chirografario numero 10000173 stipulato in data 1 marzo 2017 con Banca Finanziaria
Internazionale S.p.A.
Finanziamento numero 0L85010831898 stipulato in data 20 novembre 2020 con Banca
Intesa Sanpaolo S.p.A.
Finanziamento numero 06/100/27706 stipulato in data 27 aprile 2022 con Banca Progetto
S.p.A.
Finanziamento numero 0IC1017191315 stipulato in data 21 giugno 2022 con Banca Intesa
Sanpaolo S.p.A.
Finanziamento numero 0UC2015428553 stipulato in data 29 giugno 2023 con Banca Intesa
Sanpaolo S.p.A.
Finanziamento numero 0IR1036449708 stipulato in data 30 luglio 2024 con Banca Intesa
Sanpaolo S.p.A.
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
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Strumenti finanziari derivati passivi
Nella voce corrente è stato iscritto il valore negativo del Mark to Market dei seguenti derivati al
31 dicembre 2024 (€ 10 migliaia).
STRUMENTI FINANZIARI
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024
Capitale in essere Fair value positivo Fair value negativo
Strumenti derivati di copertura
IRS Collar – 98592731 (Capitale di riferimento 800K) 377.777 - (1.142)
IRS Tasso Dinamico - 98983526 (Capitale di riferimento 650K€) 487.499 - (8.296)
Fair Value Strumenti Finanziari iscritti in Bilancio
- (9.438)
Lo strumento finanziario derivato ha scadenza entro 5 anni.
Debiti tributari
Il dettaglio della voce “Debiti tributari” è il seguente:
DEBITI TRIBUTARI
(Dati in Euro) Saldo al 31/12/2024 Saldo al 31/12/2023 Variazione
Debiti per IRES/IRAP corrente 3.161.619 3.722.900 (561.281)
Debiti per IRES/IRAP rateizzati 656.386 688.844 (32.458)
IVA a debito 158.444 - 158.444
Debiti per ritenute d'acconto 168.205 127.929 40.276
Totale 4.144.654 4.539.673 (395.019)
Debiti verso fornitori ed altri debiti
La voce "Debiti verso fornitori" accoglie principalmente i debiti sorti per l’acquisto di servizi
e merci destinate in modo diretto alla produzione di servizi. Limporto dei debiti commerciali
scaduti da oltre 365 giorni è pari ad € 4 migliaia al 31 dicembre 2024.
La voce Altre passività”, pari ad 960 migliaia al 31 dicembre 2024, include principalmente
le retribuzioni correnti e le premialità annuali del personale dipendente (€ 536 migliaia), debiti
verso INPS e fondi di previdenza complementare (€ 411 migliaia) e debiti vari (€ 50 migliaia).
Ad eccezione di 469 migliaia verso intermediari residenti sul territorio dell’Unione Europea,
l’ammontare dei debiti è dovuto verso enti o soggetti residenti sul territorio italiano.
Non ci sono debiti assistiti da garanzia reale su beni sociali.
Debiti verso società controllate
I debiti verso controllate si riferiscono principalmente alle posizioni debitorie nei confronti
delle Società del Gruppo a seguito dei benefici usufruiti, da parte di Altea Green Power S.p.A.,
relativamente ai crediti IVA e IRES trasferiti dalle società controllate all’interno del Consolidato
Fiscale e IVA.
Si rimanda al paragrafo “Rapporti con Parti Correlate” per un maggiore dettaglio delle posizioni
a debito verso le società controllate.
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Conto Economico
11. Ricavi
La voce dei Ricavi iscritta in Bilancio è così ripartita:
RIPARTIZIONE PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ
(Dati in Euro) 2024
% su
Totale Ricavi
e Prestazioni 2023
% su
Totale Ricavi
e Prestazioni Variazione
Ricavi
Ricavi fatturati 7.0 86. 813 22% 2.985.785 21% 4.101.028
Ricavi per attività in corso da contratti 25.259.001 78% 11.246.818 79% 14.012.183
Totale 32.345.814 100% 14.232.603 100% 18.113.211
Ricavi fatturati
La suddivisione dei “Ricavi fatturati” per categoria di attività è la seguente:
RIPARTIZIONE PER CATEGORIA DI ATTIVITÀ
(Dati in Euro) 2024
% su
Totale Ricavi
e Prestazioni 2023
% su
Totale Ricavi
e Prestazioni Variazione
Ricavi fatturati
Ricavi delle prestazioni da attività di EPC 1.965.444 28% 2.717.8 32 91% (752.388)
Ricavi delle prestazioni da attività di Co-Sviluppo 5.121.369 72% 267.953 9% 4.853.415
Totale 7.0 8 6.813 100% 2.985.785 100% 4.101.028
Il decremento nella voce "Ricavi delle prestazioni da attività di EPC”, che include i ricavi generati
dalla vendita di impianti fotovoltaici industriali e residenziali "chiavi in mano", è correlato alla
diminuzione delle commesse relative a pratiche da Superbonus 110% e dai cosiddetti “bonus
minori”.
La voce "Ricavi delle prestazioni da attività di Co-Sviluppo" incrementa significativamente
rispetto all’esercizio precedente per effetto della chiusura del contratto di Co-Sviluppo per 9
impianti BESS (Storage) in Italia, siglato nel mese di marzo, per la cessione delle controllate
Green BESS S.r.l. e Blue BESS S.r.l. (€ 5.7 milioni al netto delle attività e passività cedute pari ad
€ 1 milione).
Al netto dei ricavi descritti nel paragrafo precedente (extra-UE), i ricavi delle vendite e delle
prestazioni sono stati realizzati interamente in Italia.
Ricavi per attività in corso da contratti
I ricavi per attivi in corso da contratti vengono rilevati over time, ossia con l’avanzamento
graduale delle attività; tale percentuale di avanzamento viene successivamente ribaltata sul
valore complessivo della commessa stabilita contrattualmente con il cliente al fine di identificare
l’importo da registrare come provento a Conto Economico.
Come già evidenziato nel paragrafo “Rimanenze e Attività in corso da Contratti”, il significativo
incremento dell’esercizio è in buona parte giustificato dallo sviluppo nel segmento BESS
(Storage).
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
139
Altri ricavi e proventi
La voce “altri ricavi e proventi, pari ad 816 migliaia, si riferiscono principalmente a ricavi
derivanti da rimborsi di spese anticipate sostenute per conto di SPV del Gruppo AGP e/o di
proprietà di clienti contrattualizzati con cui la Società opera.
12. Costi operativi
I costi operativi sono tutti inerenti e correlati alla produzione dei ricavi e di competenza del
periodo.
Costi per acquisti
Si riporta in seguito il dettaglio di tale voce:
COSTI PER ACQUISTI
(Dati in Euro) 2024 2023 Variazione
Acquisto beni materiali per produzione di servizi 201.234 283.933 (82.699)
Acquisto materiale elettrico e di consumo 145.882 192.129 (46.247)
Acquisto beni strumentali< 516,46 11.172 11.451 (279)
Totale 358.289 487.513 (129.224)
La voce “costi per acquisti” include generalmente la fornitura di materiale impiegato per la
vendita di impianti fotovoltaici industriali e residenziali "chiavi in mano".
Costi per servizi
Si riporta in seguito il dettaglio di tale voce:
COSTI PER SERVIZI
(Dati in Euro) 2024 2023 Variazione
Consulenze Co-Sviluppo 3.123.104 2.340.229 782.875
Consulenze amministrative e fiscali 1.415.315 151.434 1.263.881
Consulenze EPC 946.450 1.106.453 (160.003)
Spese anticipate per conto SPV 621.793 144.869 476.925
Compensi organi sociali 583.137 534.819 48.318
Corrispettivo STMG, DDS e oneri verso Tesoreria di Stato 295.029 124.651 170.378
Pubblicità, inserzioni e affissioni 187.565 304.508 (116.943)
Consulenze varie 174.624 117.020 57.6 0 4
Consulenze legali e notarili 137.992 49.203 88.789
Premi di assicuraz. non obblig. 111.855 90.650 21.205
Altre voci minori, singolarmente non rilevanti 586.140 533.367 52.773
Totale 8.183.004 5.497.203 2.685.801
La variazione della voce Costi per servizi” rispetto all’esercizio precedente è direttamente
correlata all’incremento significativo dei ricavi del periodo.
Al netto dei costi direttamente imputabili allo sviluppo del business, i costi per consulenze
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
140
ammnistrative e finanziarie si incrementano, rispetto all’esercizio precedente, per i servizi di
consulenza ricevuti in merito al progetto di quotazione delle azioni ordinarie e dei warrant su
Euronext Milan, segmento Euronext STAR Milan.
Costi per godimento beni di terzi
I costi per godimento beni di terzi sono principalmente relativi ai canoni annuali per l’utilizzo
dell’infrastruttura informatica aziendale (server e licenze per software gestionali).
COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI
(Dati in Euro) 2024 2023 Variazione
Canoni per utilizzo licenze software 45.112 36.447 8.665
Noleggio auto trasferte 12.638 4.514 8.124
Noleggio attrezzatura 5.269 7.122 (1.853)
Canoni noleggio macchine elettroniche 1.371 1.245 126
Totale 64.389 49.328 15.061
L’incremento dei costi rispetto al periodo precedente è imputabile principalmente ai canoni di
licenza su nuovi sistemi gestionali che la Società ha e sta implementando, e a maggiori costi
legati al noleggio di autoveicoli utilizzati durante le trasferte sul territorio nazionale sia per
l’incremento dei costi unitari sia per l’aumento degli spostamenti in linea con l’espansione del
business.
Costi per il personale
La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i miglioramenti di
merito, passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie e dei permessi non goduti e
accantonamenti di legge e contratti collettivi.
L’incremento rispetto al periodo precedente è da ricercarsi principalmente nell’accontamento di
competenza del periodo riguardante le nuove premialità pluriennali riconosciute ai dipendenti
a partire dal 2024 (si veda Nota 9 per maggiori dettagli), ed in maniera residuale nel maggior
personale attualmente impiegato nella Società.
Ammortamenti
Per quanto concerne gli ammortamenti, si specifica che gli stessi sono stati calcolati sulla base
della durata utile dei cespiti e della loro partecipazione alla fase produttiva. Si fa rinvio alle note
illustrative sulle Immobilizzazioni immateriali e materiali.
Variazioni dei fondi svalutazione delle rimanenze e dei crediti commerciali
Nel corso del 2024, la Società ha accantonato € 101 migliaia, di cui 7 migliaia a fondo
svalutazione crediti sulla base delle perdite attese future (ECL) come previsto dall’IFRS 9, ed
94 migliaia a fondo svalutazione attività da lavoro su contratti (tale accantonamento è stato
registrato all’interno della voce “Ricavi da attività in corso da contratti”).
Nel corso del periodo, gli Amministratori non hanno ritenuto ragionevole esporre in bilancio
alcun fondi rischi.
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
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Altri costi operativi
Si riporta in seguito il dettaglio di tale voce:
ONERI DIVERSI DI GESTIONE
(Dati in Euro) 2024 2023 Variazione
Sopravvenienze passive 578.198 396.164 182.034
Costi a perdere Co-Sviluppo 317.997 306.277 11.720
Sanzioni, penalità e multe 228.128 76.770 151.358
Imposte varie 18.411 36.926 (18.515)
Altri oneri 16.696 11.065 5.631
Totale 1.159.430 827.202 332.228
Le sopravvenienze passive includono principalmente storno di posizioni relative agli esercizi
precedenti per rinegoziazioni e regolazione di partite.
L’incremento delle sanzioni rispetto all’esercizio precedente si riferisce all’iscrizione di maggiori
sanzioni su imposte di esercizi precedenti; come descritto nella relazione sulla gestione
consolidata, nel mese di Luglio 2024, si è provveduto al saldo integrale delle posizioni fiscali
pendenti.
I costi a perdere Co-Sviluppo riguardano progetti in fase di avvio (business opportunities) per i
quali è stata riscontrata la mancata sussistenza della fattibilità tecnico-economica.
13. Proventi e oneri finanziari
La composizione degli oneri finanziari netti, pari ad € 547 migliaia, è così composta:
ONERI FINANZIARI NETTI
(Dati in Euro) 2024 2023 Variazione
Proventi finanziari (647.477) (59.737) (587.740)
Interessi passivi bancari 322.111 73.221 248.889
Interessi passivi di mora 276.378 96.182 180.196
Oneri finanziari diversi 59.445 96.352 (37.025)
Interessi passivi derivanti dall'applicazione del IFRS 16 20.394 25.262 (4.869)
Totale 30.850 231.281 (200.431)
La voce Proventi finanziari” è relativa principalmente agli interessi maturati sui finanziamenti nei
confronti delle società controllate ed al rientro di oneri finanziari, iscritti in esercizi precedenti
nella voce “oneri finanziari diversi”, in seguito alla compensazione dei crediti d’imposta pluriennali
e/o alla loro cessione a terzi.
L’incremento degli interessi passivi di mora rispetto all’esercizio precedente si riferisce
all’iscrizione di maggiori interessi su imposte di esercizi precedenti; come descritto nella
relazione sulla gestione consolidata, nel mese di Luglio 2024, si è provveduto al saldo integrale
delle posizioni fiscali pendenti.
La voce “Oneri finanziari diversiinclude gli interessi riconosciuti (€ 52 migliaia) sul finanziamento
passivo stipulato nel mese di Luglio nei confronti della controllante Dxor Investments S.r.l.
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
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14. Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate
Si riporta in seguito il dettaglio delle imposte correnti, anticipate e differite:
IMPOSTE SUL REDDITO
(Dati in Euro) 2024 2023 Variazione
IRES 4.481.068 1.676.064 2.805.004
IRAP 754.129 304.738 449.391
Totale imposte correnti 5.235.197 1.980.802 3.254.395
IRES 43.056 39.094 3.962
Totale imposte anticipate e differite 43.056 39.094 3.962
Totale imposte sul reddito d'esercizio 5.278.253 2.019.896 3.258.357
Le imposte anticipate del periodo si riferiscono principalmente al rilascio pro-quota (€ 42
migliaia) delle attività per imposte anticipate registrate sull’eliminazione, in sede di first time
adoption, degli oneri di quotazione capitalizzati secondo le regole OIC.
Di seguito si riporta la riconciliazione dell’onere fiscale teorico con leffettivo al 31 dicembre
2024 ed al 31 dicembre 2023:
RICONCILIAZIONE DEL CARICO FISCALE
(Dati in Euro) 2024 2023
Aliquota teorica IRES 24% 24%
Risultato ante imposte 21.742.719 6.898.689
IRES teorica 5.218.252 1.655.685
Variazioni in aumento 1.558.140 323.102
Variazioni in diminuzione (164.742) (238.191)
Reddito imponibile netto 23.136.117 6.983.600
IRES 24% 5.552.668 1.676.064
IRAP 3.9% 754.129 304.738
Totale imposte correnti 6.306.797 1.980.802
Rettifica regime PEX (1.071.600) -
Imposte anticipate e differite 43.056 39.094
Totale imposte sul reddito d'esercizio 5.278.253 2.019.896
15. Risultato per azioni
Il risultato per azione è calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile agli azionisti
ordinari di Altea Green Power S.p.A. per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in
circolazione nel periodo, con l’esclusione delle azioni proprie.
Il risultato per azione diluito è calcolato dividendo il risultato netto del periodo attribuibile
agli azionisti ordinari della Società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in
circolazione durante il periodo, con l’esclusione delle azioni proprie, tenendo conto degli effetti
di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
143
Di seguito sono esposti il risultato e il numero delle azioni ordinarie utilizzati ai fini del calcolo
del risultato per azione base e diluito, determinati secondo la metodologia prevista dal principio
contabile IAS 33.
RISULTATO PER AZIONI
(Dati in Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Utile/(Perdita) per azione 0,95 0,29
Utile/(Perdita) per azioni diluite 0,95 0,29
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione
Base 17.293.887 16.547.582
Diluito 17.293.887 16.547.582
16. Compensi corrisposti alla società di revisione
Ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, si informa che i corrispettivi
relativi allesercizio in corso per i servizi di revisione, di attestazione e gli altri servizi resi dalla
società di revisione BDO Italia S.p.A., per la Società, sono così suddivisi:
COMPENSI SOCIETÀ DI REVISIONE
(Dati in Euro)
Corrispettivi di
competenza 2024
Revisione contabile 53.500
Servizi correlati all'attività di revisione contabile 4.000
Servizi correlati al processo di translisting 370.000
Altri compensi 16.300
Altre informazioni obbligatorie
Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri
Il Consiglio di Amministrazione riesamina e concorda le politiche per gestire le principali tipologie
di rischi finanziari, come di seguito esposto.
Rischio credito
Il rischio crediti rappresenta lesposizione della Società ad eventuali mancati adempimenti delle
obbligazioni da parte delle controparti. La Società non è particolarmente esposta al rischio che
i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini
e nelle modalità convenute, grazie anche al fatto di operare con primari player di indubbia
solvibilità.
Ai fini commerciali, inoltre, sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei clienti
e limitare lesposizione al rischio di credito mediante attività di valutazione del committente
e monitoraggio. Infine, periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione
analitica per singolo cliente, procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un’eventuale
perdita di valore.
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
144
Rischio di mercato
Il rischio di mercato si riferisce alla variabilità del valore di attività e passività a causa delle
variazioni di prezzi di mercato (prevalentemente tassi di cambio e tassi di interesse) che, oltre
a modificarne i flussi finanziari attesi, può generare un aumento inaspettato di costi ed oneri
finanziari.
Rischio Cambio
La Società è esposta al rischio di variazione dei tassi di cambio principalmente per effetto di
poste di bilancio espresse in valute diverse dall’Euro; tuttavia, la attuale limitata operatività
della filiale USA non espone la Società a rischi di cambio di natura traslativa” (rischio che le
fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle controllate) e/o
“transattiva” (in quanto svolge la propria attività prevalentemente in Paesi della c.d. Eurozona).
Rischio sui tassi di interesse
ll rischio di oscillazione dei tassi di interesse è legato essenzialmente a finanziamenti a medio/
lungo termine negoziati a tasso variabile. Eventuali fluttuazioni dei tassi, di conseguenza
potrebbero produrre effetti negativi sulla situazione economica e finanziaria della Società. La
gestione del rischio di tasso di interesse è stata finora essenzialmente volta a minimizzare i costi
di finanziamento e a stabilizzare i flussi finanziari. La Società ha inoltre convertito parte dei
finanziamenti a tasso variabile in finanziamenti a tasso fisso attraverso la stipula di strumenti
finanziari derivati con finalità di copertura. Per questo motivo, alla data di chiusura del presente
bilancio, il potenziale effetto a Conto Economico della variazione dei tassi in aumento e in
diminuzione (sensitivity analysis) non è significativo.
Rischio liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che la Società abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni
associate a passività finanziarie. Allo stato attuale, la Società ritiene che la capacità di generare
cassa, grazie anche al pagamento delle prestazioni a stato di avanzamento con riaddebito dei
costi sostenuti, ed il contenimento dell’esposizione bancaria rappresentino elementi di stabilità,
sufficienti a garantirle le fonti necessarie per il prosieguo delle attività.
Rischi connessi al quadro macroeconomico mondiale
Nel corso degli ultimi anni il quadro macroeconomico è stato caratterizzato da un’elevata
incertezza. L’instabilità geopolitica, e in particolare il conflitto Russo-Ucraino iniziato a febbraio
2022 ed il più recente conflitto israeliano-palestinese, hanno determinato uno scenario
estremamente complesso e imprevedibile, caratterizzato da fenomeni inflattivi e da dinamiche
fortemente speculative. In particolare, tali fenomeni hanno generato un impatto sui prezzi
dell’energia e delle materie prime, così come sulla continuità nelle forniture e più in generale un
forte aumento dell’inflazione su scala mondiale, con conseguente inasprimento delle politiche
monetarie delle banche centrali. Sebbene non vi siano interessi commerciali diretti o indiretti
significativi nelle aree interessate dal conflitto, la Società continua a monitorare costantemente
l’evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business.
Rischio da cyber security
Il crescente utilizzo dei sistemi informatici e la diffusione dei processi di digitalizzazione
aumentano l’esposizione della Società a tale tipo di rischio, le cui conseguenze potrebbero
determinare perdita di dati, interruzioni delle attività o violazione della privacy. Benché non
particolarmente esposta a tale rischio, la Società è comunque impegnata in una continua
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
145
attività di rafforzamento dei sistemi di protezione e procedure, formazione del personale e
potenziamento delle infrastrutture IT con presidi dedicati.
Valutazione del fair value e relativi livelli gerarchici di valutazione
Gli Amministratori hanno verificato che il fair value delle disponibilità liquide, dei crediti e
debiti commerciali, delle attività e passivifinanziarie correnti e delle altre passività correnti
approssima il relativo valore contabile, in conseguenza delle scadenze a breve termine di questi
strumenti. Come descritto in Nota 2.8, in relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione
patrimoniale finanziaria al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base
di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione
del fair value. Si evidenzia come tutte le attivie passività che sono valutate al fair value al 31
dicembre 2024 sono inquadrabili nel livello gerarchico numero 2. Infine, si segnala che nel corso
dell’esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli di valutazione.
Rapporto con parti correlate
Ai sensi dello IAS 24, si definiscono parti correlate della Società: le imprese controllate, collegate, i
membri del Consiglio di Amministrazione, i Sindaci e i soggetti apicali con responsabilità strategica
della Capogruppo e i relativi familiari, nonché alcuni membri del Consiglio di Amministrazione e
Dirigenti con responsabilità strategica di altre società del Gruppo e i relativi familiari.
La Società non intrattiene rapporti con la società controllante Dxor S.r.l. e con società consociate,
ad eccezione del finanziamento erogato in data 31 luglio 2024 da parte della controllante Dxor
Investments S.r.l. nei confronti di Altea Green Power S.p.A. per un importo pari ad € 2.5 milioni.
L’operazione in essere è stata regolata a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che sono o
sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
I rapporti intrattenuti con parti correlate consistono nei compensi corrisposti al Consiglio di
Amministrazione, al Collegio Sindacale e ai soggetti apicali con responsabilità strategica della
Società per lo svolgimento delle proprie attività lavorative.
I rapporti intrattenuti con le società controllate, come anticipato nelle relative note, riguardano
principalmente operazioni di finanziamento infragruppo regolate a condizioni di mercato e
trasferimenti di posizioni fiscali da parte delle società controllate alla società Altea Green Power
S.p.A. in linea con quanto disciplinato dal consolidato fiscale IRES e IVA di Gruppo.
Si riportano di seguito il dettaglio dei rapporti con parti correlate intervenuti nel corso del 2024
(vedi pagina successiva):
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
146
STATO PATRIMONIALE
(Dati in Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Crediti Debiti Crediti Debiti
Consiglio di amministrazione della Capogruppo - 8.993 - -
Collegio sindacale della Capogruppo - 6.500 - -
Soggetti apicali con responsabilità strategiche - 7.223 - -
Dxor Investments S.r.l. - 1.252.364 - -
A Mesagne S.r.l. 134.912 35.641 - 29.809
Altea Green Power Corp. 1.750.357 - 1.606.158 -
Altea Independent Power Producer S.r.l. 58.029 18.107 - 5.635
Black BESS 1 S.r.l. 144.710 2.016 - -
Black BESS 2 S.r.l. 122.308 1.121 - -
Black BESS S.r.l. 103.233 47.199 3.923 6.205
Brindisi Solar Energy S.r.l. 990.580 421.691 839.930 404.157
Crumiere Energia S.r.l. 7.838 29.094 - 18.880
GF Green Energy Uno S.r.l. 402.409 10.908 - -
Green Power Wind S.r.l. 5.476 776 - -
IBE Alessandria S.r.l. 269.60 0 105.232 253.020 96.538
IBE Genzano S.r.l. 337.278 212.020 321.413 203.871
IBE Guglionesi Wind S.r.l. 759.660 636.079 352.878 268.853
IBE Manieri S.r.l. 272.452 110.157 252.874 104.104
IBE Montecilfone S.r.l. 267.174 109.269 272.931 103.416
IBE Orbetello S.r.l. 318.066 157.0 0 5 289.908 149.417
IBE Venosa S.r.l. 141.480 68.530 120.923 63.133
Montenero Green Energy S.r.l. 3.256.187 595.737 1.155.284 59.164
OF Green Energy 1 S.r.l. 435.833 6.501 - -
Orange BESS 1 S.r.l. 59.715 907 - -
Orange BESS 2 S.r.l. 43.322 853 - -
Orange BESS 3 S.r.l. 95.476 1.026 - -
Orange BESS 4 S.r.l. 36.301 829 - -
Padula Green Energy S.r.l. 305.550 16.627 205.840 -
Pink BESS 1 S.r.l. 122.634 1.414 - -
Pink BESS 2 S.r.l. 5.839 728 - -
White BESS 1 S.r.l. 148.490 2.047 - -
White BESS S.r.l. 130.068 1.894 - -
Yellow BESS 1 S.r.l. 133.719 1.924 - -
Yellow BESS 2 S.r.l. 424.505 4.342 - -
Yellow BESS S.r.l. 348.184 71.945 450.835 -
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
147
CONTO ECONOMICO
(Dati in Euro) 2024 2023
Costi Ricavi Costi Ricavi
Consiglio di amministrazione della Capogruppo 647.0 0 4 - 531.021 -
Collegio sindacale della Capogruppo 49.493 - 35.000 -
Soggetti apicali con responsabilità strategiche 144.233 - 82.652 -
Dxor Investments S.r.l. 52.364 - - -
A Mesagne S.r.l. 6.073 - - -
Altea Green Power Corp. - 87.78 4 - -
Altea Independent Power Producer S.r.l. - 2.612 - -
Black BESS 1 S.r.l. - 5.016 - -
Black BESS 2 S.r.l. - 1.698 - -
Black BESS S.r.l. - 4.647 - -
Brindisi Solar Energy S.r.l. - 44.594 - -
Crumiere Energia S.r.l. - 353 - -
GF Green Energy Uno S.r.l. - 14.232 - -
Green Power Wind S.r.l. - 116 - -
IBE Alessandria S.r.l. - 12.633 - -
IBE Genzano S.r.l. - 16.123 - -
IBE Guglionesi Wind S.r.l. - 35.339 - -
IBE Manieri S.r.l. - 12.488 - -
IBE Montecilfone S.r.l. - 12.428 - -
IBE Orbetello S.r.l. - 14.319 - -
IBE Venosa S.r.l. - 6.369 - -
Montenero Green Energy S.r.l. - 151.393 - -
OF Green Energy 1 S.r.l. - 12.094 - -
Orange BESS 1 S.r.l. - 829 - -
Orange BESS 2 S.r.l. - 601 - -
Orange BESS 3 S.r.l. - 1.325 - -
Orange BESS 4 S.r.l. - 504 - -
Padula Green Energy S.r.l. - 13.755 - -
Pink BESS 1 S.r.l. - 2.695 - -
Pink BESS 2 S.r.l. - 81 - -
White BESS 1 S.r.l. - 5.147 - -
White BESS S.r.l. - 4.508 - -
Yellow BESS 1 S.r.l. - 4.635 - -
Yellow BESS 2 S.r.l. - 14.713 - -
Yellow BESS S.r.l. - 15.675 - -
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
148
Indebitamento finanziario
Si riporta di seguito il dettaglio dell’indebitamento finanziario così come definito dai nuovi
Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (si veda il Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29
aprile 2021).
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(Dati in Euro) 31/12/2024 31/12/2023
A. Disponibilità liquide (1.740.031) (500.213)
B. Mezzi equivalenti e disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie Correnti - -
D. Liquidità (A + B + C) (1.740.031) (500.213)
E. Debito finanziario Corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito
finanziario non Corrente)
2.288.059 881.350
F. Parte corrente dell’indebitamento non Corrente 3.276.670 1.058.614
G. Indebitamento finanziario Corrente (E+F) 5.564.730 1.939.964
H. Indebitamento finanziario Corrente netto (G+D) 3.824.699 1.439.751
I. Debito finanziario non Corrente (esclusi la parte Corrente e gli strumenti di debito) 3.708.347 2.931.819
J. Strumenti di debito - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non Correnti 4.007 9.078
L. Indebitamento finanziario non Corrente (I+J+K) 3.712.354 2.940.897
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) 7.5 37.053 4.380.647
Fatti di rilievo successivi al 31 dicembre 2024
Si rimanda a quanto descritto nella Relazione sulla Gestione Consolidata per maggiori
informazioni inerenti i fatti di rilievo avvenuti in data successiva al 31 dicembre 2024.
Approvazione del Bilancio d'Esercizio e delibere inerenti
Signori Azionisti,
nell’invitarVi ad approvare il progetto di bilancio di esercizio della Vostra Società al 31 dicembre
2024, Vi proponiamo di destinare l’utile d’esercizio pari a Euro 16.464.466 ad incremento della
riserva “Utili a nuovo”.
Rivoli (Torino), 20 febbraio 2025
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Giovanni Di Pascale
AGP | Note illustrative al Bilancio Civilistico al 31 dicembre 2024
8
Attestazione del
Bilancio Civilistico annuale
ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento
Consob 11971/1999 193
150
AGP | Attestazione del Bilancio Civilistico annuale
Attestazione del Bilancio Consolidato annuale ai sensi
dell’art. 81-ter del Regolamento Consob 11971/1999
193
1. Il sottoscritto Giovanni Di Pascale, in qualità di Amministratore Delegato, e Salvatore
Guarino, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
della società Altea Green Power S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto
dallart. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del
Bilancio Civilistico nel corso dell’esercizio 2024.
2. Al riguardo si segnala che non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta inoltre che:
3.1. Il Bilancio Civilistico annuale per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 del Gruppo
Altea Green Power:
è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale economica e finanziaria dell’emittente.
3.2. La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del
risultato della gestione nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla
descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposte.
Rivoli (Torino), 20 febbraio 2025
Giovanni Di Pascale
Amministratore Delegato
Salvatore Guarino
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili
9
Relazione del
Collegio Sindacale
10
Relazione della
Società di Revisione
Stampato su carta FS.
Il logo FSC® identifica prodotti che contengono carta proveniente
da foreste gestite secondo i rigorosi standard ambientali,
economici e sociali definiti dal Forest Stewardship Council.
Progetto grafico a cura di: SIX Bianchetti
Altea Green Power S.p.A.
SEDE OPERATIVA
Via Chivasso, 15/A - 10098 Rivoli (TO) - Italy
SEDE LEGALE
Corso Re Umberto, 8 - 10121 Torino - Italy
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