RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
al 31 dicembre 2021
Gruppo FullSix
Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione del 23 febbraio 2022
FullSix S.p.A.
Partita IVA, Codice Fiscale ed iscrizione al Registro Imprese di Milano nr. 09092330159
Sede legale: Viale Edoardo Jenner, 53, 20159 Milano – Italy
Tel.: +39 02 89968.1 Fax: +39 02 89968.556 e-mail: fullsix@legalmail.it
Capitale Sociale: Euro 1.728.705,00 i.v.
www.fullsix.it
2
Sommario
Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021 del Gruppo FullSix
Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2021
5
Considerazioni Introduttive
6
Principali dati economici e finanziari
Informativa per gli Azionisti
7
10
11
13
25
29
30
31
32
42
43
46
46
49
51
53
Organi sociali e di controllo
Profilo del Gruppo FullSix
Eventi significativi dell’esercizio
Principali rischi ed incertezze cui FullSix S.p.A. e il suo Gruppo sono esposti
Risorse umane
Conto Economico Riclassificato
Informativa di settore
Stato Patrimoniale Riclassificato
Rapporti con parti correlate
Situazione economico – finanziaria di FullSix S.p.A.
Corporate Governance
Altre informazioni
Fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell’esercizio
Evoluzione prevedibile della gestione
Proposta di approvazione del bilancio d’esercizio e di destinazione del risultato 2021
Bilancio Consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2021
Situazione patrimoniale
55
56
57
Prospetto dell’utile / (perdita) dell’esercizio
Prospetto dell’utile / (perdita) dell’esercizio e delle altre componenti di conto economico
complessivo
57
58
59
60
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Rendiconto finanziario
Attività principali
Criteri di redazione
3
64
80
Area di consolidamento
Note al bilancio
Allegati
108 Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
109 Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Emittenti
110 Relazione della società di revisione al bilancio Consolidato
Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021
112 Situazione patrimoniale
113 Prospetto dell’utile / (perdita) dell’esercizio
114 Prospetto dell’utile / (perdita) dell’esercizio e delle altre componenti di conto economico
complessivo
115 Rendiconto finanziario
116 Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
117 Informazioni societarie
118 Criteri di redazione
135 Note al bilancio
Allegati
161 Prospetto riepilogativo dei dati di bilancio delle società controllate e collegate (ex art. 2429,
ultimo comma c.c.)
162 Stato patrimoniale (ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006)
163 Prospetto dell’utile/(perdita) di esercizio (ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio
2006)
164 Appendice – Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
165 Attestazione del bilancio d’esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Emittenti
166 Relazione della Società di Revisione al bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021
167 Relazione del Collegio Sindacale ai sensi dell’art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998 e dell’art. 2429 c.c. al
bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021
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CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE
I risultati di Gruppo, ancora non positivi, sono determinati dagli effetti del percorso intrapreso già da
alcuni anni, e diretto al riposizionamento strategico ed al rilancio economico del Gruppo, che ha
richiesto, anche nel 2021, una rilevante attività preparatoria, i cui effetti in termini di costo si sono
aggiunti alla precedente situazione di diseconomia della gestione.
Ciò è pienamente riflesso nei dati di conto economico, che non rispecchiano ancora, a livello di ricavi,
l’impegno del management sulla gestione "as is", né tantomeno sono indicativi delle potenzialità e delle
prospettive che il Gruppo sta perseguendo, secondo la pianificazione strategica adottata.
In effetti, l’anno si è caratterizzato per la nomina del nuovo Amministratore Delegato, a seguito di un
percorso maturato nel secondo semestre 2020 e diretto a completare il cambio di management, prima
avviato nella controllata Softec, a livello di Direzione Generale e di Direzioni Operative.
L’incarico al nuovo Amministratore Delegato è volto alla realizzazione del piano di sviluppo industriale,
anche attraverso uno specifico commitment alla massima responsabilità apicale, nel segno
dell’innovazione e della digitalizzazione dei processi del mondo Retail.
FullSix S.p.A., nel rafforzamento del suo Board, potrà mettere in esercizio la propria visione strategica
attraendo l’interesse del mercato, forte del suo ruolo di holding operativa quotata sull’MTA. In questa
ottica, il Board agirà secondo un mandato di medio-periodo, intendendo l’azionista di riferimento OH
S.p.A. dare la necessaria continuità e supporto, in particolare, all’azione del nuovo Amministratore
Delegato.
Il piano industriale, prossimo alla sua definizione di dettaglio operativo e alla sua applicazione, attraverso
un attento e sinergico piano di M&A e partnership industriali e societarie, potrà rispondere all’interesse
non solo dell’attuale azionariato, ma anche di quello che, auspicabilmente, si sta affacciando all’impiego
di capitali nei settori più innovativi e strategici.
Il Gruppo FullSix è pronto a svolgere il proprio ruolo di “Digital Enabler” per accompagnare le aziende
italiane nel percorso di digitalizzazione ed innovazione del proprio business.
Anche il PNRR permetterà di cogliere le opportunità emergenti nell’ambito dei processi di digitalizzazione
sia delle realtà private che dell’amministrazione pubblica.
Lo sviluppo del mercato avrà per il Gruppo una duplice valenza positiva: da un lato, in termini di mercato
finale a cui le società del gruppo potranno erogare i propri servizi realizzando risultati positivi a livello di
ricavi, dall’altro in termini di mercato potenziale in cui identificare società target che abbiano
caratteristiche coerenti con il piano di sviluppo aziendale e finalità strategiche realizzabili attraverso
partnership e/o aggregazioni.
La creazione di valore aziendale su FullSix S.p.A., concretamente espresso attraverso la valutazione
attribuita dal mercato, rappresenterà il driver decisionale primario nel percorso identificato e tracciato.
5
PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI
Esercizio 2021
Esercizio 2020
(migliaia di euro)
Variazione
(93)
Ricavi netti
5.381
(7.226)
(1.845)
(1.820)
(2.795)
(2.724)
5.473
(6.487)
(1.013)
(526)
Costi operativi
(739)
Risultato della gestione ordinaria
Margine operativo lordo (EBITDA)
Risultato operativo (EBIT)
Risultato netto di competenza del Gruppo
(832)
(1.293)
(1.406)
(1.860)
(1.389)
(864)
31/12/2021
31/12/2020
(migliaia di euro)
Variazione
Patrimonio netto del Gruppo
Indebitamento finanziario netto
(245)
1.608
(1.853)
(4.908)
(3.025)
(1.883)
DISCLAIMER
La presente Relazione ed in particolare le Sezioni intitolate “Fatti di rilievo intervenuti successivamente al 31 dicembre 2021”
e “Evoluzione prevedibile dalla gestione” contengono dichiarazioni previsionali (“forward looking statement”). Queste
dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura,
sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e
dipendono da circostanze che possono o non possono accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito
affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette dichiarazioni a
causa di una molteplicità di fattori, inclusi una persistente volatilità e un ulteriore deterioramento dei mercati dei capitali e
finanziari, variazioni nei prezzi delle materie prime, cambi nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed
altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all’estero)
e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo FullSix.
6
INFORMATIVA PER GLI AZIONISTI
Il 10 luglio 2000 Borsa Italiana S.p.A., con provvedimento n.1106, ha disposto l’ammissione alle
negoziazioni delle azioni ordinarie dell’allora Inferentia S.p.A.; il 13 luglio 2000 Consob, con
provvedimento n. 53418, ha rilasciato il nulla osta relativamente alla quotazione in Borsa.
In data 18 dicembre 2007 il Consiglio di Amministrazione di FullSix S.p.A. ha deliberato la richiesta di
esclusione dal segmento Star di Borsa Italiana (i) valutando alcuni adempimenti richiesti dal Regolamento
dei Mercati per le società Star particolarmente onerosi e poco coerenti con le esigenze operative della
Società e (ii) ritenendo prioritario focalizzare l’attenzione e le risorse aziendali allo sviluppo del business
ed al miglioramento dell’equilibrio finanziario.
A seguito del provvedimento di Borsa Italiana, le azioni della Società sono negoziate nel segmento
Standard.
In data 15 aprile 2008, con una comunicazione datata 9 aprile 2008, Consob ha richiesto alla FullSix S.p.A.
di diffondere al Mercato, entro la fine di ogni mese, a decorrere dalla data del 30 aprile 2008, con le
modalità di cui all'art. 66 della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni
e integrazioni (Regolamento Emittenti), un comunicato stampa contenente informazioni relative alla
situazione gestionale e finanziaria, aggiornate alla fine del mese precedente. Si informa che, in
ottemperanza a dette disposizioni, sono stati emessi mensilmente i relativi comunicati.
Con nota del 21 luglio 2011 prot. 11065117, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha
revocato gli obblighi di informativa mensile ai sensi dell’art. 114 del D.Lgs. 58/98 ai quali Fullsix S.p.A. era
soggetta sin dal 30 aprile 2008.
Ciò detto, in sostituzione degli obblighi di informativa mensile, la Commissione ha chiesto alla Società di
integrare i resoconti intermedi di gestione e le relazioni finanziarie annuali e semestrali, a partire dalla
relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2011, nonché i comunicati stampa aventi ad oggetto
l’approvazione dei suddetti documenti contabili, con informazioni inerenti le situazioni finanziaria e
gestionale ed i rapporti con parti correlate, fornendo altresì ogni informazione utile per un compiuto
apprezzamento dell’evoluzione della situazione societaria.
In data 10 ottobre 2019, con nota prot. 0617289/19, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa
ha richiesto a FullSix S.p.A. di diffondere al Mercato, entro la fine di ogni mese, fissando come termine
per il primo adempimento il 31 ottobre 2019, un comunicato stampa contenente informazioni relative
a:
• posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo, con evidenziazione delle componenti a
breve e a medio-lungo termine;
• posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ripartite per natura (finanziaria,
commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti);
• principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo
aggiornate alla fine del mese precedente.
7
La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha, altresì, richiesto all’Emittente di integrare le
relazioni finanziarie annuali e semestrali previste dal vigente art. 154-ter del TUF e i resoconti intermedi
di gestione, ove pubblicati su base volontaria, nonché i relativi comunicati aventi ad oggetto
l’approvazione dei suddetti documenti contabili con:
• l’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola
dell’indebitamento della Società e del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse
finanziarie;
• lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con evidenziazione degli
scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
Al 31 dicembre 2021, in base alle informazioni a disposizione della Società, il capitale sociale di FullSix
S.p.A., era pari ad Euro 1.728.704,50 è composto da n. 11.182.315 azioni ordinarie (prive di valore
nominale), così suddivise:
Azioni Ordinarie
Numero
8.539.549
% di possesso
Orizzonti Holding S.p.A.
Centro Studi S.r.l.
Flottante
76,37
9,11
1.018.325
1.624.441
14,52
11.182.315
100,00
%
Totale
Alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Annuale l’elenco nominativo degli azionisti
che partecipano direttamente o indirettamente al capitale sociale della Fullsix S.p.A. in misura superiore
al 5% è il seguente:
% sul Capitale Ordinario da
Comunicazione Consob
% sul Capitale Ordinario da
Comunicazione Consob
Dichiarante
Azionista diretto
Orizzonti Holding S.p.A. Italiana
Centro Studi S.r.l. Italiana
Nazionalità N. Azioni
8.539.549
1.018.325
76,37
9,11
76,37
9,11
Di Carlo Holding S.r.l.
Ai sensi dell’art. 2497 c.c., si informa che FullSix S.p.A. è sottoposta all’attività di direzione e
coordinamento da parte della controllante Orizzonti Holding S.p.A., con sede legale in Potenza, Via Isca
del Pioppo 19, codice fiscale ed iscrizione al Registro Imprese di Potenza nr. 01562660769. La quota
diretta di proprietà di Orizzonti Holding S.p.A. del capitale azionario di FullSix S.p.A. al 31 dicembre 2021
è pari al 76,37%.
8
DATI DI BORSA
L’andamento del titolo della Fullsix S.p.A. a partire dal 1° gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2021 è
risultato il seguente:
Al 31 dicembre 2021 la capitalizzazione della FullSix S.p.A. alla Borsa Valori di Milano ammontava ad Euro
11.686 migliaia. Il patrimonio netto consolidato (comprensivo, quindi, della quota di Patrimonio Netto di
terzi) è negativo e pari ad Euro 157 migliaia.
9
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione (*)
Presidente:
Costantino Di Carlo
Amministratore Delegato:
Massimiliano Molese
Consiglieri non esecutivi:
Caterina Dalessandri
Gaia Sanzarello
Consiglieri indipendenti:
Monica Sallustio Babbini 1 2 3
Antonio Gherardelli 1 2 3
Susanna Pedretti 1 2 3
(*) I membri del Consiglio di Amministrazione resteranno in carica sino alla data dell’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021.
(1) Membro del Comitato per il Controllo Interno e gestione dei rischi
(2) Membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate
(3) Membro del Comitato per la Remunerazione
COLLEGIO SINDACALE (*)
Presidente:
Anna Maria Pontiggia
Sindaci Effettivi:
Jean-Paul Baroni
Antonio Soldi
(*) I componenti del Collegio Sindacale resteranno in carica sino alla data dell’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
SOCIETÀ DI REVISIONE
Deloitte & Touche S.p.A.
Incarico conferito per il periodo 2019 – 2027
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PROFILO DEL GRUPPO FULLSIX
FOCALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE DEL GRUPPO
Il Gruppo FullSix è attivo nel settore della trasformazione digitale, integrando un’offerta “full service” di
servizi digital transformation, data driven marketing e communication.
FullSix S.p.A. (la “Società”) è la holding di partecipazione, con funzione di direzione e coordinamento del
Gruppo. Opera oggi attraverso la principale controllata Softec S.p.A. nell’area di business denominata
“Digital”.
Il settore "Digital" costituisce il core-business del Gruppo, che è attivo nel mercato della data enabled
digital transformation, supportando le aziende a raggiungere il ritorno sull’investimento sfruttando al
massimo le potenzialità dei canali digitali, miscelando competenze uniche di service design, marketing e
tecnologia. Inoltre, grazie alle piattaforme proprietarie e di qualificati Partner è in grado di offrire
soluzioni omni canale che coprono dall’engagement al customer service, fino alla vendita del prodotto
attraverso tecnologie innovative come la robotica e l’intelligenza artificiale.
FullSix S.p.A. svolge, nello specifico, attività di servizio alle controllate, accentrando le funzioni legale-
societaria, amministrazione e controllo, gestione e amministrazione risorse umane e, attraverso la proria
struttura di governance, fornisce attività di alta direzione alle società del Gruppo.
11
SOCIETÀ COMPRESE NELL’AREA DI CONSOLIDAMENTO
La situazione contabile consolidata comprende le situazioni economico-patrimoniali della Capogruppo e
delle società controllate alla data del 31 dicembre 2021, redatte secondo i Principi Contabili
Internazionali (IFRS).
Di seguito è riportata la struttura del Gruppo con indicazione delle società controllate e consolidate dalla
FullSix S.p.A. al 31 dicembre 2021. La società FullSix S.p.A. svolge, nei confronti delle società controllate,
attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell’articolo 2497 e seguenti del Codice Civile.
FullSix S.p.A.
Orchestra S.r.l.
100%
Softec S.p.A.
89,99%
A seguito di acquisizione da parte di FullSix S.p.A. delle quote detenute da terzi (20%) nella società
Orchestra S.r.l. la partecipazione nella stessa è pari al 31 dicembre 2021 al 100%.
Per ulteriori informazioni in merito si rinvia al paragrafo “Eventi significativi dell’esercizio”.
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EVENTI SIGNIFICATIVI DELL’ESERCIZIO
Nel corso dell’esercizio 2021 si registrano Ricavi Netti per Euro 5.381 migliaia (-1,7% rispetto all’esercizio
2020), un Risultato della gestione ordinaria negativo e pari ad Euro 1.845 migliaia; un Ebitda negativo e
pari ad Euro 1.820 migliaia; un Ebit negativo e pari ad Euro 2.795 migliaia; un Risultato netto di
competenza del Gruppo negativo e pari ad Euro 2.724 migliaia.
Il totale indebitamento finanziario al 31 dicembre 2021 è negativo e pari ad Euro 4.908 migliaia. Era
negativo e pari ad Euro 3.025 migliaia al 31 dicembre 2020 evidenziando quindi un incremento per Euro
1.884 migliaia.
Il Patrimonio Netto consolidato è negativo e pari ad Euro 157 migliaia.
I risultati economico-finanziari del Gruppo FullSix al 31 dicembre 2021 devono essere valutati in un
contesto di riconfigurazione e riposizionamento del Gruppo che, da un lato, a partire dal 2018, ha portato
ad affrontare e risolvere diverse situazioni di rischio e alla cessione di asset non più strategici perché
distanti dal core-business della Digital Transformation, dall’altro lato, dal 2020 e, in particolare, nel 2021,
ha portato alla riorganizzazione delle attività operative interne alla società e al Gruppo.
Con particolare riguardo alla principale società controllata Softec S.p.A. (società quotata sull’Euronext
Growth Milan), di cui FullSix S.p.A. detiene una partecipazione del 89,99%, si sono concretizzati
cambiamenti rilevanti rispetto all’organizzazione operativa. L’azienda si è strutturata per conseguire un
nuovo posizionamento competitivo, è stata riorganizzata l’area tecnica e le linee di business, per meglio
qualificarne la capacità e il potenziale tecnologico e, nel 2021, è stato nominato un nuovo
Amministratore Delegato. Queste attività di profonda riorganizzazione interna, a carattere strategico ed
operativo, sono avvenute in un contesto ambientale caratterizzato da una situazione di generale
incertezza e, in alcuni casi, di oggettiva difficoltà, a causa degli effetti della pandemia da Covid-19, che
hanno rallentato lo svolgimento delle normali attività di promozione commerciale e di creazione di nuove
opportunità di business.
FullSix S.p.A., nel contempo, ha continuato nelle proprie attività di servizio alla principale società
controllata, Softec S.p.A., che consistono nell’accentramento delle funzioni legale-societaria,
amministrazione e controllo, gestione e amministrazione risorse umane e nell’erogazione di servizi di
alta direzione e amministrazione attraverso la propria struttura di governance. A livello economico è
innanzitutto evidente il valore negativo del Risultato operativo, connesso alla riduzione del perimetro di
attività del Gruppo, per effetto della citata scelta strategica di riorganizzazione del business, che, oggi,
rende antieconomica la struttura di costi fissi di FullSix S.p.A., ma che, in prospettiva, permetterà di
attingere a competenze adeguate in termini organici, necessarie per la realizzazione del piano di sviluppo
del Gruppo e della Società.
Anche la svalutazione del valore a bilancio della partecipazione nella Softec S.p.A., imputata alla voce
Rettifica di valore di Attività finanziarie per l’ammontare di Euro 489 migliaia, è conseguente alle
motivazioni sopra rappresentate di carattere endogeno ed influenzate dalle difficoltà esogene connesse
agli effetti della pandemia da Covid-19, che ha rallentato la realizzazione della pianificazione industriale
incidendo sulla possibilità della società di esprimere a pieno il suo potenziale.
13
In sintesi, i dati economico-finanziari rilevati nel 2021 dalla FullSix S.p.A. e dal Gruppo rappresentano i
risultati di un periodo di transizione, all’esito del quale, a fronte delle suddette perdite e svalutazioni
sono state consolidate nuove basi costitutive del core business aziendale, nell’obiettivo di consentire
uno sviluppo futuro di attività meglio focalizzato.
Il ritorno all’economicità della gestione per la FullSix S.p.A. è atteso con l’ampliamento del perimetro di
consolidamento e di conseguenza dei servizi resi alle società controllate, a valle della concretizzazione
delle operazioni di aggregazione considerate dal piano industriale, in parte previste già nel corso del
2022.
Tali aggregazioni agevoleranno il processo di consolidamento del nuovo indirizzo strategico societario e
sono essenziali al fine di poter raggiungere l’equilibrio economico finanziario garantendo un significativo
aumento nel volume di attività, con conseguente ottimizzazione dell’assetto economico strutturale del
Gruppo.
Nel corso dell’esercizio 2021 hanno avuto luogo approfondite interlocuzioni con un potenziale partner
industriale, proseguite nei primi mesi del 2022, con lo scopo di delineare un piano definito di
aggregazione e sviluppo volto al raggiungimento dell’equilibrio economico e finanziario del Gruppo.
Il progetto di sviluppo del Gruppo prevede, inoltre, un nuovo posizionamento competitivo, che valorizza
la controllata Softec S.p.A. in un ruolo trasversale, con particolare focus sullo sviluppo delle linee di
processo dell'Industry 4.0, a partire dal Phygital Retail e Data Driven Customer Experience, a cui
affiancare, con modalità analoghe, altri processi, in cui sia possibile configurare e determinare
conoscenze specifiche e differenzianti, conseguibili attraverso partner di settore.
FullSix S.p.A. si configura, quindi, in prospettiva come fulcro di iniziative che faranno perno sull’Artificial
Intelligence per rafforzare specifici processi di business e potrà essere, nella nuova visione strategica, il
catalizzatore di interessi sinergici in tali ambiti, mantenendo il ruolo di holding operativa quotata
sull’Euronext Milan.
Lo sviluppo è, quindi, l’obiettivo prioritario da concretizzare e la creazione di valore aziendale su FullSix
S.p.A. rappresenterà il driver decisionale primario nel percorso tracciato.
I fatti di maggior rilievo, relativi le società del Gruppo, intervenuti nel corso dell’esercizio 2021 sono i
seguenti:
•
Comunicazione da parte di FullSix S.p.A. di variazione del capitale sociale ai sensi dell’art. 85-
bis del Regolamento emittenti CONSOB e dell’art. 2.6.2, comma 1, lett. a) del Regolamento dei
Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
In data 21 gennaio 2021, la Società, facendo seguito alla delibera dell’Assemblea Straordinaria tenutasi
in data 29 dicembre 2020 e, del contenuto del Comunicato Stampa emesso in pari data, ha comunicato,
anche ai sensi dell’art. 85-bis del Regolamento Emittenti e dell’art. 2.6.2, comma 1, lett. a) del
Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., la composizione del capitale
sociale, a partire dal giorno 21 gennaio 2021, a seguito dell’avvenuta iscrizione al Registro delle Imprese
di Milano della summenzionata delibera, pari ad Euro 1.728.705,00, per un totale di numero di azioni
ordinarie pari a n. 11.182.315 prive di indicazione del valore nominale.
14
•
Calendario eventi societari 2021 di Softec S.p.A.
In data 27 gennaio 2021, il Consiglio di amministrazione della controllata Softec S.p.A. ha approvato il
calendario degli eventi societari per l’esercizio 2021 con individuazione delle seguenti date:
-
-
-
1° marzo 2021 - Consiglio di Amministrazione - Approvazione Progetto di bilancio di esercizio al
31 dicembre 2020;
20 aprile 2021 (1a Conv.ne) /21 aprile 2021 (2a Conv.ne) - Assemblea Ordinaria - Approvazione
Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020;
22 settembre 2021 - Consiglio di Amministrazione - Approvazione Relazione finanziaria semestrale
al 30 giugno 2021, sottoposta volontariamente a revisione contabile.
•
Calendario eventi societari 2021 di FullSix S.p.A.
In data 27 gennaio 2021, il Consiglio di amministrazione della Società ha approvato il calendario degli
eventi societari per l’esercizio 2021 con individuazione delle seguenti date:
-
-
-
-
-
2 marzo 2021 - Consiglio di Amministrazione - Approvazione Progetto di bilancio d’esercizio al 31
dicembre 2020, approvazione Bilancio consolidato e relazione sul Governo Societario;
27 aprile 2021 (1a conv.ne) /28 aprile 2021 (2a conv.ne) – Assemblea - Approvazione Bilancio
d’esercizio al 31 dicembre 2020 – Rinnovo cariche sociali;
13 maggio 2021 - Consiglio di Amministrazione - Approvazione Resoconto Intermedio di Gestione
al 31° marzo 2021;
23 settembre 2021- Consiglio di Amministrazione - Approvazione Relazione Finanziaria Semestrale
al 30 giugno 2021;
11 novembre 2021- Consiglio di Amministrazione - Approvazione Resoconto Intermedio di
Gestione al 30 settembre 2021.
•
Il Consiglio di Amministrazione di Softec S.p.A. approva i risultati al 31 dicembre 2020 e
conferisce mandato al Presidente per la convocazione dell’assemblea degli azionisti.
In data 1° marzo 2021, il Consiglio di Amministrazione della Softec S.p.A. ha approvato il progetto di
bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020.
L’organo di amministrazione, in pari data, ha deliberato di conferire mandato al Presidente del Consiglio
di Amministrazione Costantino Di Carlo di provvedere, nei termini di legge, alla convocazione
dell’Assemblea degli azionisti, per discutere e assumere le deliberazioni inerenti e conseguenti alle
materie del seguente ordine del giorno:
Parte Ordinaria
1. Approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020; relazione del Consiglio di
Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione.
15
2. Deliberazioni in merito al risultato di esercizio.
3. Nomina del Consiglio di Amministrazione:
3.1. determinazione del numero dei suoi componenti;
3.2. determinazione della durata
3.3. determinazione dei relativi compensi.
Parte Straordinaria
1. Modifiche allo statuto per recepire aggiornamenti del Regolamento AIM vigente, con particolare
riferimento a quanto segue:
- offerta pubblica di acquisto e scambio obbligatoria:
- revoca delle azioni dall’ammissione alla negoziazione sul mercato AIM.
•
Convocazione assemblea ordinaria degli Azionisti di Softec S.p.A. per il giorno 20 aprile 2021 in
prima convocazione e, occorrendo per il giorno 21 aprile 2021 in seconda convocazione.
In data 12 marzo 2021, la società Softec S.p.A. ha reso noto la pubblicazione dell’avviso di convocazione
dell’assemblea ordinaria che, a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legge n.18 del 17 marzo 2020
(“Decreto”) che ha introdotto alcune norme eccezionali legate all’emergenza COVID-19 in materia di
svolgimento delle assemblee di società, si terrà con modalità conformi alle disposizioni dell’art.106 del
suddetto Decreto, per il giorno 20 aprile 2021 alle ore 15:00, in prima convocazione e, occorrendo, per
il giorno 21 aprile 2021, stesse modalità e ora, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul
seguente ordine del giorno:
Parte Ordinaria
1. Approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020; relazione del Consiglio di
Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione.
2. Deliberazioni in merito al risultato di esercizio.
3. Nomina del Consiglio di Amministrazione:
3.1. determinazione del numero dei suoi componenti;
3.2. determinazione della durata
3.3. determinazione dei relativi compensi.
Parte Straordinaria
1. Modifiche allo statuto per recepire aggiornamenti del Regolamento AIM vigente, con particolare
riferimento a quanto segue:
- offerta pubblica di acquisto e scambio obbligatoria:
- revoca delle azioni dall’ammissione alla negoziazione sul mercato AIM.
16
•
L’assemblea degli azionisti di Softec S.p.A. riunitasi in data 20 aprile 2021, in prima
convocazione, ha approvato il bilancio 2020 e ha nominato il Consiglio di Amministrazione - Il
Consiglio di Amministrazione, riunitosi successivamente, ha nominato Costantino Di Carlo
quale Presidente del Consiglio di Amministrazione, attribuendogli deleghe operative ed ha
nominato Massimiliano Molese quale Amministratore Delegato e ha nomiato i Componenti
dell’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. n. 231/2001 e l’Investor Relations Manager
In data 20 aprile 2021, l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Softec S.p.A., in prima convocazione, sotto
la presidenza del Dott. Costantino Di Carlo, ha esaminato e approvato il Bilancio d’esercizio al 31
dicembre 2020 come predisposto dall’organo amministrativo, portante quale risultato una perdita di
esercizio pari ad Euro 1.137.594,70 (unmilionecentotrentacinquecentonovantaquattro/70) e ha
deliberato di rinviare a nuovo la copertura della perdita.
L’Assemblea ordinaria degli azionisti di Softec S.p.A. ha, altresì, provveduto in riferimento al punto 3)
all’ordine del giorno:
− di determinare in 5 (cinque) il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione che
rimarranno in carica fino alla data dell’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021;
− di nominare quali componenti del Consiglio di Amministrazione:
1. Costantino Di Carlo
2. Antonio Cantelmi
3. Massimiliano Molese
4. Geraldina Marzolla
5. Edoardo Narduzzi
− di determinare nell’importo massimo di Euro 100.000 (Euro centomila/00) il compenso annuo
lordo complessivamente dovuto ai suddetti amministratori, demandando al Consiglio di
Amministrazione, con le dovute valutazione ai sensi di legge, la definizione dei compensi effettivi
(il cui totale complessivo non potrà essere superiore al suddetto importo) degli stessi
amministratori, in relazione agli incarichi ad essi attribuiti, ferma restando l’attribuzione di un
compenso annuo di almeno Euro 24.000 (Euro ventiquattromila/00) compreso nel suddetto
importo massimo, da ripartire tra i consiglieri indipendenti e non esecutivi.
I Consiglieri Geraldina Marzolla e Edoardo Narduzzi, la cui candidatura è stata previamente valutata
positivamente da parte del Nomad ai sensi della procedura di cui all’art. 6-bis del Regolamento Emittenti
AIM, hanno dichiarato la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui agli artt. 147-ter, comma 4 e 148,
comma 3 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
In riferimento alla Parte Straordinaria all’ordine del giorno, l’Assemblea degli azionisti di Softec S.p.A. ha
infine deliberato di modificare gli articoli 5, 12 e 28 dello Statuto sociale, per recepire gli aggiornamenti
al Regolamento Emittenti AIM vigente, dando mandato al Consiglio di Amministrazione e per esso al
Presidente, di provvedere a tutti gli adempimenti e formalità di comunicazione, deposito e pubblicazione
inerenti a quanto sopra deliberato ai sensi della normativa applicabile.
Il Consiglio di Amministrazione di Softec S.p.A., riunitosi successivamente alla conclusione dei lavori
assembleari, ha provveduto:
− a nominare il Consigliere Costantino Di Carlo quale Presidente del Consiglio di Amministrazione,
17
fino alla data dell’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021, salvo revoca o
dimissioni, attribuendogli deleghe operative;
− a nominare il Consigliere Massimiliano Molese quale Amministratore Delegato della società, fino
alla data dell’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021, salvo revoca o
dimissioni.
- a nominare i Componenti dell’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. n. 231/2001, nelle persone delll’Avv.
Federico Riboldi (Presidente), nella Prof.ssa Roberta Provasi (Componente e già Presidente del
Collegio Sindacale di Softec S.p.A.) e nella Dott.ssa Lucia Foti Belligambi (Componente e già Sindaco
Effettivo di Softec S.p.A.). La durata del mandato è stata stabilita fino alla data di approvazione del
bilancio al 31 dicembre 2021, salvo revoca o dimissioni;
- a nominare il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Costantino Di Carlo, quale Investor
Relations Manager, ai sensi dell’articolo 6-bis del Regolamento Emittenti AIM. La durata del
mandato è stata stabilita fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021, salvo
revoca o dimissioni.
•
Il Consiglio di Amministrazione di FullSix S.p.A. approva i risultati al 31 dicembre 2020 e
conferisce mandato al Presidente per la convocazione dell’assemblea degli azionisti.
In data 2 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il progetto di bilancio di
esercizio al 31 dicembre 2020 e ha deliberato di conferire mandato al Presidente del Consiglio di
Amministrazione, Dott. Costantino Di Carlo, di provvedere, nei termini di legge, alla convocazione
dell’Assemblea degli azionisti, per discutere e assumere le deliberazioni inerenti e conseguenti alle
materie del seguente ordine del giorno:
1) Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2020.
2) Relazione 2021 sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123-ter del
D. Lgs. 58/98 (“TUF”) e art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob:
2.1 deliberazione inerente la prima sezione;
2.2 deliberazione inerente la seconda sezione.
3) Nomina del Consiglio di Amministrazione:
3.1. determinazione del numero dei componenti;
3.2. determinazione della durata in carica;
3.3. determinazione del compenso;
3.4 nomina dei componenti e del Presidente.
•
Pubblicazione della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020 di FullSix S.p.A. e
pubblicazione della Lista per la nomina del Consiglio di Amministrazione di FullSix S.p.A.
In data 6 aprile 2021, FullSix S.p.A. ha reso noto che il Progetto di Bilancio e il Bilancio Consolidato al 31
dicembre 2020, unitamente alle Relazioni della Società di Revisione e del Collegio Sindacale, la Relazione
Annuale di Corporate Governance, completa delle informazioni relative agli assetti proprietari ex art.
18
123-bis del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e la Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi
corrisposti sono stati pubblicati nella sezione Investor Relations del sito internet della Società
(www.fullsix.it) e nel meccanismo di stoccaggio autorizzato delle informazioni regolamentate 1Info-
Storage, all’indirizzo www.1info.it, e sono state messe a disposizione di chiunque ne faccia richiesta
presso la sede legale di FullSix S.p.A.
Nella medesima data, la Società ha pubblicato una lista di candidati alla nomina dei componenti il
Consiglio di Amministrazione su cui l’Assemblea ordinaria degli azionisti è stata chiamata a deliberare
(per il giorno 27 aprile 2021 alle ore 15, in prima convocazione, ed occorrendo, in seconda convocazione
per il giorno 28 aprile 2021 alle ore 15, secondo le modalità previste dall’articolo 106, comma 4 del
Decreto-legge del 17 marzo 2020, n. 18 (convertito in L. n. 27/2020). Tale lista è stata depositata presso
la sede sociale e pubblicata sul sito internet della Società (www.fullsix.it), Sezione Investor
Relations/assembleeazionisti, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info-Storage,
all’indirizzo www.1info.it.
La lista dei candidati per il Consiglio di Amministrazione è stata presentata dagli azionisti Orizzonti
Holding S.p.A. (titolare di n. 8.539.549 azioni ordinarie della Società, corrispondenti al 76,3665% del
totale voti/azioni rappresentativi del capitale sociale di FullSix S.p.A.) e da Centro Studi S.r.l. (titolare di
n. 1.018.325 azioni ordinarie della Società, corrispondenti al 9,1066% del totale voti/azioni
rappresentativi del capitale sociale di FullSix S.p.A.).
La lista dei candidati alla carica di Consigliere era composta dai seguenti nominativi:
1. Costantino Di Carlo
2. Caterina Dalessandri
3. Gaia Sanzarello
4. Susanna Pedretti
5. Antonio Gherardelli
6. Monica Sallustio Babbini
7. Massimiliano Molese
di cui Susanna Pedretti, Antonio Gherardelli e Monica Sallustio Babbini indipendenti ai sensi dell’art. 147-
ter, comma 4, TUF e ai sensi dell’art. 3 del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A.
•
Assemblea Ordinaria di FullSix S.p.A. per approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre
2020 e nomina del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione –
successivamente riunito – ha nominato Massimiliano Molese quale nuovo Amministratore
Delegato, approvato deleghe di poteri, nominato i componenti dei Comitati interni al Consiglio
di Amministrazione, i componenti dell’OdV 231(2001 e il Dirigente Preposto alla Redazione dei
Documenti Contabili e Societari.
In data 27 aprile 2021, l’Assemblea degli azionisti di FullSix S.p.A., riunitasi in prima convocazione, in sede
ordinaria, ha esaminato e approvato il Bilancio di esercizio della Società e preso atto del Bilancio
Consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2020.
L’Assemblea degli Azionisti ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione che
resterà in carica fino all’assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2021.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto da:
19
1. Costantino Di Carlo
2. Caterina Dalessandri
3. Gaia Sanzarello
4. Susanna Pedretti
5. Antonio Gherardelli
6. Monica Sallustio Babbini
7. Massimiliano Molese
di cui Susanna Pedretti, Antonio Gherardelli e Monica Sallustio Babbini indipendenti ai sensi dell’art. 147-
ter, comma 4, TUF e ai sensi dell’art. 3 del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A.
Tutti i consiglieri sono stati presentati dai soci Orizzonti Holding S.p.A. e Centro Studi S.r.l..
L’Assemblea ha, altresì, nominato il Dott. Costantino Di Carlo quale Presidente del Consiglio di
Amministrazione.
A seguito di proposta presentata in data 20 aprile 2021 da parte dei soci OH S.p.A. e Centro Studi S.r.l.,
l’Assemblea Ordinaria ha deliberato:
•
•
di determinare in 7 (sette) il numero dei consiglieri componenti il consiglio di amministrazione;
di determinare la durata in carica del consiglio di amministrazione in un esercizio, e
precisamente fino all'assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio al 31 (trentuno)
dicembre 2021;
•
di determinare in complessivi massimi Euro 350.000,00 il compenso annuo lordo
complessivamente dovuto agli amministratori, demandando al Consiglio di Amministrazione,
con le dovute valutazioni del Comitato per le remunerazioni e del Collegio sindacale ai sensi di
legge, la definizione dei compensi effettivi, il cui totale complessivo non potrà essere superiore
al suddetto importo, degli stessi amministratori, in relazione agli incarichi ad essi attribuiti,
ferma restando l'attribuzione di un compenso annuo di almeno Euro 40.000,00, compreso nel
suddetto importo massimo, da ripartire tra i consiglieri indipendenti e i consiglieri non
esecutivi.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in forma totalitaria successivamente alla
conclusione dei lavori assembleari nella medesima data, ha attribuito deleghe operative al Presidente
Costantino Di Carlo e al Consigliere Massimiliano Molese nominandolo Amministratore Delegato. Nel
corso della riunione consiliare, tenuto conto delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina di Borsa
Italiana (edizione gennaio 2020), al quale la Società ha aderito, il Consiglio di Amministrazione ha quindi
confermato l’istituzione dei seguenti Comitati e nominato i relativi componenti:
−
−
−
Comitato di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi: Antonio Gherardelli (Presidente);
Susanna Pedretti (Componente); Monica Sallustio Babbini (Componente);
Comitato per la Remunerazione: Monica Sallustio Babbini (Presidente), Susanna Pedretti
(Componente); Antonio Gherardelli (Componente);
Comitato per le Operazioni con Parti Correlate: Susanna Pedretti (Presidente); Antonio
Gherardelli (Componente); Monica Sallustio Babbini (Componente).
Il CdA ha poi provveduto a nominare i componenti dell’Organismo di Vigilanza 231/2001 della Società,
individuandoli nell’Avv. Federico Riboldi (Presidente), nella Dott.ssa Anna Maria Pontiggia (Componente
20
e già Presidente del Collegio Sindacale di FullSix SpA) e nel Dott. Jean-Paul Baroni (Componente e già
Sindaco Effettivo di FullSix SpA).
Il CdA, infine, ha deliberato, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, di nominare quale Dirigente
preposto alla redazione dei documenti contabili e societari il Dott. Lorenzo Sisti, CFO del Gruppo.
I componenti dei Comitati e dell’ODV 231/2001, nonché il Dirigente Preposto alla redazione dei
documenti contabili e societari, resteranno in carica, salvo revoca o dimissioni, sino alla data
dell’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021.
•
Concessione linea di credito alla controllata Softec S.p.A.
In data 30 aprile 2021 è stata accesa in capo alla società Softec S.p.A. una linea di credito per l’ammontare
nominale di Euro 1.500 migliaia con garanzia al 90% rilasciata da Fondo Di Garanzia di cui alla L. 662 del
23/12/1996 c.o. Mediocredito Centrale con scadenza 31 marzo 2027 e con preammortamento a partire
dal 31 maggio 2023.
•
Acquisto di una partecipazione del 20% nella controllata Orchestra S.r.l.
In data 3 maggio 2021 FullSix S.p.A. ha acquistato il 20% delle quote della società Orchestra S.r.l. da alcuni
ex dipendenti, portando quindi la propria partecipazione dall’80% al 100%.
•
Riunione del Consiglio di Amministrazione per l’approvazione del Resoconto Intermedio di
Gestione al 31 marzo 2021
In data 3 maggio 2021 FullSix S.p.A. ha acquistato il 20% delle quote della società Orchestra S.r.l. da alcuni
ex dipendenti, portando quindi la propria partecipazione dall’80% al 100%.
In data 13 maggio 2021, il Consiglio di Amministrazione di FullSix S.p.A., riunitosi secondo le modalità
previste dal D.L. 17 marzo 2020 n. 18, (convertito in L. n. 27/2020), e ai sensi dell’art. 21 dello Statuto
Sociale, ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2021 del Gruppo
FullSix.
•
Dimissioni del consigliere indipendente di Softec S.p.A. Geraldina Marzolla
In data 14 settembre 2021, il Consigliere di Amministrazione Dott.ssa Geraldina Marzolla ha comunicato
di rassegnare, con efficacia immediata, le proprie dimissioni dalla carica di consigliere indipendente della
società Softec S.p.A.per sopravvenuti incarichi professionali.
•
Approvazione Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021 di Softec S.p.A. e cooptazione
Dott.ssa Dalessandri
In data 22 settembre 2021, il Consiglio di Amministrazione di Softec S.p.A., ha esaminato e approvato la
Relazione Finanziaria al 30 giugno 2021 redatta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”)
e sottoposta a Revisione Contabile limitata affidata a Deloitte & Touche S.p.A.
Nella stessa data, a, il Consiglio di Amministrazione della Società, con l’approvazione del Collegio
sindacale, ha deliberato di nominare alla carica di Consigliere di Amministrazione, mediante cooptazione,
21
in base all’articolo 2386 c.c. e ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 22 dello Statuto Sociale
dell’Emittente, la Dott.ssa Caterina Dalessandri quale nuovo Consigliere di Amministrazione, fino alla
data della prossima assemblea degli azionisti.
Il Consiglio di Amministrazione, con l’approvazione del Collegio sindacale, ha verificato la sussistenza in
capo alla Dott.ssa Dalessandri dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalle disposizioni
vigenti.
•
Approvata Relazione infrannuale al 30 novembre 2021 e Relazione ex art. 2446 c.c. di FullSix
S.p.A. Convocazione Assemblea ordinaria degli azionisti 10-15 febbraio 2022.
In data 28 dicembre 2021, il Consiglio di Amministrazione di FullSix S.p.A. ha approvato una situazione
patrimoniale, economica e finanziaria al 30 novembre 2021 e la Relazione ai sensi dell’art. 2446 c.c. e
dell’art. 74 del Regolamento Emittenti, da sottoporre all’Assemblea ordinaria degli Azionisti, la cui
convocazione è stata deliberata nella medesima riunione per i giorni 10 febbraio 2022 e 15 febbraio
2022, rispettivamente in prima e seconda convocazione, con il seguente ordine del giorno:
“Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 del codice civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base
del bilancio infrannuale al 30 novembre 2021.”.
•
Approvata la Relazione infrannuale al 30 novembre 2021 e la Relazione ai sensi dell'art. 2446
c.c. di Softec S.p.A. Convocazione dell'Assemblea Ordinaria degli azionisti 10-15 febbraio 2022.
In data 30 dicembre 2021, il Consiglio di Aministrazione di Softec S.p.A. ha approvato la situazione
patrimoniale, economica e finanziaria al 30 novembre 2021, nonché la Relazione illustrativa ai sensi
dell’art. 2446 cod. civ. e dell’art. 74 del Regolamento Emittenti Consob, da sottoporre all’Assemblea
ordinaria degli Azionisti, la cui convocazione è stata deliberata nella medesima riunione per il giorno 10
febbraio 2022, in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 15 febbraio 2022, in seconda
convocazione, con il seguente ordine del giorno:
“I. Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 del codice civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base
del bilancio infrannuale al 30 novembre 2021;
II. Nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 2386 del codice civile sino al
termine del mandato dell’attuale Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.”.
•
Emergenza derivante dalla diffusione del c.d. “Coronavirus”
Come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato
caratterizzato dalla diffusione del “Coronavirus” e dalle conseguenti misure restrittive per il suo
contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Tali circostanze,
straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto ripercussioni, dirette e indirette, sull’attività
economica globale ed hanno creato un contesto di generale incertezza. Tali effetti, come noto, si sono
protratti per tutto l’esercizio 2021 e si stanno protraendo anche nei primi mesi dell’anno 2022.
22
È opportuno premettere che, in relazione a tale emergenza epidemiologica e alle crescenti misure
restrittive disposte dalle Autorità di Governo italiano al fine di prevenire e contenere la diffusione
dell’epidemia sul territorio nazionale, il Gruppo FullSix ha operato fin dai primi mesi dell’esercizio 2020
tempestivamente per garantire la sicurezza e la salute dei propri collaboratori, disponendo il ricorso alla
modalità dello smart-working (cd. “lavoro agile”), preparandosi a garantire la continuità aziendale e
operativa sia nello scenario attuale sia in previsione di ulteriori restrizioni di accesso presso le sedi
operative. A tale riguardo, si è potuto rilevare che le attività rese in smart-working, per la natura stessa
del business della Società, sono riuscite a mantenere e mantengono ad oggi tassi di produttività
sostanzialmente analoghi a quelle resi presso le sedi aziendali. Tali modalità sono continuate anche nel
2021.
Nonostante ciò, è opportuno rilevare che nel corso dell’anno 2021 l’economia italiana ha registrato,
secondo le stime delle principali società di ricerca economica, una crescita del 6,1% che fa ben sperare
per gli anni a venire.
Per quanto concerne il gruppo FullSix il principale effetto della pandemia è stato la registrazione di ritardi
e posticipi nel comparto commerciale circa l’avvio di nuove iniziative, con effetti nella realizzazione delle
ipotesi alla base del budget previsto per tale esercizio, con particolare riferimento al volume d’affari
stimato per la società controllata Softec S.p.A.. Anche il 2022, a detta delle principali società di ricerca
economica, dovrebbe vedere l’economia nazionale crescere del 4,1%. In termini generali, l’andamento
favorevole dell’economia, unito ai probabili effetti positivi del PNRR, dovrebbe incidere positivamente
sugli ordini dei clienti alla controllata Softec S.p.A. e quindi portare ad una crescita del volume di attività
e dei ricavi.
Per quanto riguarda la valutazione quantitativa degli impatti della pandemia per l’esercizio 2021, fermo
restando le precedenti considerazioni circa l’assenza di interruzioni con riferimento alla produzione, si
segnala che:
•
l’ultimo budget per l’esercizio 2021, approvato nel mese di settembre 2021, prevedeva un
volume di ricavi per la controllata operativa Softec S.p.A. pari a Euro 5.600 migliaia. Si è
registrato pertanto un andamento in linea con le previsioni se non per uno scostamento
marginale. Tale scostamento risulta ascrivibile ai citati fenomeni di rallentamento o slittamento
delle nuove iniziative commerciali previste. È opportuno segnalare che, alla data di redazione
della presente relazione, il Gruppo non ha riscontrato cancellazioni di ordini già sottoscritti per
l’esercizio 2022 (cosiddetto "backlog") né rigetti significativi di offerte già presentate
(cosiddetta "pipeline");
•
con riferimento alla valutazione relativa al rischio di liquidità e alla misurazione delle perdite
attese su crediti, si è registrato un miglioramento rispetto alle tempistiche di incasso rilevate
storicamente. In effetti, dall’analisi dei crediti commerciali consolidati al 31 dicembre 2021 si
rileva un decremento sostanziale della voce “crediti commerciali” rispetto allo stesso valore
registrato al 31 dicembre 2020 pur tuttavia rilevando un contestuale aumento dell’incidenza
dei crediti scaduti (34% a fronte del 30% registrato nell’esercizio precedente). Tuttavia, il dato
va valutato considerando anche che a fronte di ricavi sostanzialmente equivalenti a quelli
dell’anno precedente (-1,7%), il totale crediti a scadere diminuisce del 30%, il totale crediti
scaduti diminuisce del 6%, il totale complessivo dei crediti diminuisce del 36%, tutti indicatori
di un considerevole aumento della rotazione dei crediti;
23
•
•
con riferimento alla valutazione circa la recuperabilità del valore della voce “avviamento”, in
data 22 febbraio 2022 gli amministratori della Softec S.p.A. hanno approvato l’aggiornamento
del Piano Industriale 2022 – 2025, che già riflette quelli che sono gli effetti derivanti dal
contesto di crisi epidemiologica. Sulla base di tale piano, è stata verificata la recuperabilità
dell’Avviamento iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo nonché della partecipazione in
Softec S.p.A. iscritta nel bilancio d’esercizio della società FullSix S.p.A.. Tale analisi ha comunque
confermato la recuperabilità dei valori iscritti al 31 dicembre 2021;
con riferimento alle criticità connesse alla sussistenza del presupposto della continuità
aziendale, si rimanda al relativo paragrafo per le opportune considerazioni sottostanti.
Ci si attende, infine, che la crescita prevista dell’economia italiana e gli investimenti previsti dal PNRR nel
settore della Digital Transformation, che rappresenta il core business del Gruppo FullSix, possano aprire
per il futuro nuovi possibili scenari di mercato e innescare una crescita sia nel 2022 sia negli anni a seguire
per i volumi di attività e per i risultati economici del gruppo FullSix.
24
PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI FULLSIX S.P.A. ED IL SUO GRUPPO SONO
ESPOSTI
Il management di FullSix S.p.A. e delle società facenti parte del Gruppo valutano attentamente il rapporto
rischio/opportunità indirizzando le risorse al fine di gestire i rischi e mantenerli entro livelli accettabili.
I rischi sono identificati sia a livello di Gruppo sia a livello di singola società e sono gestiti per priorità in
relazione agli obiettivi del Gruppo e delle singole società controllate. In tale contesto è stata predisposta
in collaborazione con il Comitato di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi una procedura volta a
verificare e monitorare i principali rischi del Gruppo e a valutare le eventuali ripercussioni di tali rischi
nel bilancio.
L’applicazione della menzionata procedura ed il conseguente monitoraggio dei rischi è proseguito anche
nel corso dell’esercizio 2021, con una particolare attenzione volta alla riduzione dei rischi attuali e
potenziali, anche attraverso accordi transattivi in caso di specifiche situazioni di rischio.
Tra l’altro, le valutazioni afferenti l’integrità del patrimonio e la continuità aziendale hanno tenuto in
debita considerazione gli accordi vincolanti sottoscritti con Orizzonti Holding S.p.A., società che esercita
l’attività di direzione e coordinamento. Da ultimo, il Consiglio, prendendo atto dei menzionati accordi
vincolanti, ha svolto valutazioni prospettiche tenendo conto del fatto che l’azienda è realtà ovviamente
dinamica e continuamente (e necessariamente) protesa verso il futuro.
RISCHI CONNESSI ALLE CONDIZIONI GENERALI DELL’ECONOMIA
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che
compongono il quadro macroeconomico, inclusi l’incremento o il decremento del prodotto interno lordo
nazionale, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese.
Qualora, nonostante le previsioni di crescita dell’economia nazionale per il 2022 con i conseguenti riflessi
sulla curva della domanda dei prodotti e servizi della società, non dovesse essere quella prevista,
l’attività, le strategie e le prospettive della società potrebbero esserne negativamente condizionate con
conseguente impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo stesso.
Oltre all’incertezza sull’evoluzione della citata emergenza epidemilogica “Covid 19”, lo scenario di
normalizzazione macro e finanziario del 2022 permane esposto ad altri eventi sia esogeni, i rischi
geopolitici, che di natura endogena (sostenibilità del debito del settore privato e dinamica inflazionistica
oltre le attese).
Con riferimento ai rischi geopolitici, si segnala l’escalation delle tensioni nelle relazioni internazionali tra
la Russia e l’Ucraina ed i possibili effetti che tale emergenza potrebbero avere nell’economia globale.
Con specifico riferimento al gruppo Fullsix ed al business di riferimento, nel processo di formazione del
bilancio, tali effetti sono stati valutati al fine di verificare se vi potessero essere potenziali impatti sul
Gruppo. Si segnala, tuttavia, che:
-
non esistono significative connessioni con la Russia e l’Ucraina, ed i relativi mercati, con
riferimento a: management e governance del Gruppo, azionisti con quote significative, catena di
approvvigionamento, canali di vendita, principali clienti e principali fornitori;
25
-
non esistono flussi finanziari che coinvolgono l’operatività del gruppo espresse o regolate dalle
valute estere russe ed ucraine;
il Gruppo, tenuto conto del business in cui opera, non presenta un conto economico che potrebbe essere
significativamente impattato dal potenziale aumento dei costi delle materie prime, energetici su tutti;
il Gruppo non ha attualmente alcuna relazione commerciale in tali paesi.
Il management continuerà a monitorare tutti gli scenari e gli eventuali impatti connessi a tali eventi.
Infine, il management della FullSix S.p.A. monitora attentamente gli eventuali impatti del climate change
sia sulle attività economiche ed operative che sulle poste di bilancio. Allo stato attuale, tuttavia,
considerato il business delle società del Gruppo, non sono stati identificati rischi specifici connessi al
climate change.
RISCHI CONNESSI AI RISULTATI DEL GRUPPO
L’attività del Gruppo FullSix è fortemente influenzata dalla propensione delle aziende agli investimenti in
digital transformation, in servizi di marketing relazionale multicanale e comunicazione sui canali dei c.d.
new media
Eventi macro-economici, eventi geopolitici e la volatilità dei mercati finanziari e il conseguente
deterioramento del mercato dei capitali possono incidere negativamente sulla propensione agli
investimenti delle imprese clienti nonchè sul rinnovo di contratti di consulenza e di servizi e
conseguentemente sulle prospettive e sull’attività del Gruppo, nonché sui suoi risultati economici e sulla
sua situazione finanziaria.
La redditività del Gruppo è soggetta, inoltre, alla solvibilità delle controparti.
RISCHI CONNESSI AL FABBISOGNO E AI FLUSSI FINANZIARI
L’evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo dipende da numerose condizioni, inclusi, in primis, il
raggiungimento degli obiettivi di budget previsti, sia in termini di livello dei ricavi sia di politica di
contenimento dei costi, nonché l’andamento delle condizioni generali dell’economia, dei mercati
finanziari e dei settori in cui il Gruppo opera. Il Gruppo FullSix prevede di far fronte ai fabbisogni derivanti
dalla gestione operativa e dai limitati investimenti previsti attraverso l’utilizzo della liquidità attualmente
disponibile e dall’eventuale ricorso a linee di credito già concesse al Gruppo e/o che il Gruppo potrebbe
richiedere ad istituzioni bancarie, oppure, ove necessario, attraverso il supporto finanziario dell’Azionista
di riferimento.
Infatti, al fine di valutare il fabbisogno finanziario e il rischio di liquidità, il Consiglio di Amministrazione
ha elaborato un piano finanziario annuale consolidato da cui si evince un fabbisogno di cassa derivante
prevalentemente da esborsi previsti per la gestione operativa ed il rimborso di debiti non sostenibile
dalla gestione caratteristica previsionale. Si prevede che tale fabbisogno verrà coperto attraverso il
ricorso a nuove fonti di finanziamento, oppure, ove necessario, dall’Azionista di maggioranza Orizzonti
Holding S.p.A. che, in data 23 febbraio 2022, ha rappresentato che continuerà a supportare
finanziariamente il Gruppo FullSix (sia la controllante Fullsix S.p.A. che la controllata Softec S.p.A.) con
26
l’accesso alla tesoreria del Gruppo Orizzonti Holding, rendendo disponibili al Gruppo tutte le risorse
finanziarie che eventualmente si renderanno necessarie per consentire allo stesso di far fronte alle
proprie obbligazioni nella misura e nei tempi richiesti per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di
approvazione della Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2021.
È politica del Gruppo mantenere la liquidità disponibile investita in depositi bancari a vista o a brevissimo
termine e in strumenti di mercato monetario prontamente liquidabili, frazionando gli investimenti su più
controparti, totalmente bancarie, avendo come obiettivo primario la pronta liquidabilità di detti
investimenti, il loro rendimento e la non esposizione a rischi di variazione del fair value. Le controparti
sono selezionate sulla base del merito creditizio, della loro affidabilità e della qualità dei servizi resi.
Tuttavia, in considerazione del cosiddetto “credit crunch” e delle possibili politiche restrittive delle
banche centrali, non si possono escludere situazioni del mercato bancario e monetario che possano in
parte ostacolare la normale operatività nelle transazioni finanziarie e riverberarsi sul finanziamento non
solo degli investimenti, ma anche del capitale circolante.
Ne consegue che qualora per il Gruppo dovesse verificarsi la necessità di finanziare il capitale circolante,
FullSix S.p.A. e le sue controllate potrebbero trovare difficoltà a reperire fondi attraverso i normali canali
bancari e le consuete operazioni di smobilizzo del portafoglio crediti.
RISCHI CONNESSI AL RATING
Eventuali riduzioni del merito di credito potrebbero costituire una limitazione alla possibilità di accesso
al mercato dei capitali e incrementare il costo della raccolta con conseguenti effetti negativi sulla
situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
Si ritiene che tale rischio possa presentarsi nel corso del 2022 per il fatto che il gruppo non ha presentato
nel corso del 2021 risultati positivi.
RISCHI CONNESSI ALLA FLUTTUAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE E DEI TASSI DI CAMBIO
Al 31 dicembre 2021 il totale indebitamento finanziario risulta negativo e pari ad Euro 4.908 migliaia.
L’indebitamento finanziario corrente netto del Gruppo è negativo per Euro 1.781 migliaia; quella a
medio-lungo termine del Gruppo è negativo per Euro 3.128 migliaia.
È politica del Gruppo mantenere la liquidità disponibile, pari ad Euro 445 migliaia, investita in depositi
bancari a vista o a breve termine.
Dal punto di vista delle fonti, il Gruppo ha fatto ricorso a finanziamenti sia regolati a tasso variabile sia
regolati a tasso fisso. Il Gruppo non ha tuttavia posto in essere contratti derivati di copertura del rischio
di tasso d’interesse.
Per quanto concerne l’indebitamento finanziario, il Gruppo non ricorre a fonti espresse in valute diverse
dall'Euro e quindi è escluso ogni rischio finanziario derivante dalla fluttuazione delle divise, se non il
rischio di cambio su transazioni commerciali.
RISCHIO DI CREDITO
27
Il rischio di credito rappresenta l’esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato
adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti. Tale rischio può essere connesso sia
all’attività commerciale (concessione e concentrazione dei crediti), sia all’attività finanziaria (tipologia
delle controparti utilizzate nelle transazioni finanziarie).
Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali non è significativo e
comunque non sopra la media di settore e viene comunque monitorato con grande attenzione. I partner
commerciali sono spesso rappresentati da aziende solide e leader nei propri settori di attività.
È da rilevare, tuttavia, che il progressivo deterioramento delle condizioni generali dell’economia
potrebbero esporre il Gruppo FullSix ad un aumento del rischio di insolvenza delle controparti
commerciali. In tal senso, ed al fine di limitare l’impatto di tale rischio, il Gruppo ha adottato una
procedura di affidamento e di gestione del rischio controparte, nonché una procedura di gestione attiva
dei crediti. Queste procedure, tuttavia, non mettono al riparo da “incidenti” di percorso, soprattutto
tenendo nel debito conto la lentezza delle azioni esecutive e di tutela del credito da parte del sistema
giudiziario nazionale.
Nell’ambito della gestione finanziaria, per gli impieghi delle disponibilità liquide, il gruppo ricorre
esclusivamente ad interlocutori bancari di primario standing. In tale ambito di attività il gruppo non ha
mai registrato casi di mancato adempimento della controparte.
RISCHI CONNESSI AI RAPPORTI CON IL MANAGEMENT ED IL PERSONALE DIPENDENTE
Il successo del Gruppo FullSix dipende in larga parte dall’abilità dei propri amministratori esecutivi e degli
altri componenti del management nel gestire efficacemente il Gruppo ed i singoli settori di attività. La
perdita delle prestazioni di un amministratore esecutivo, senior manager e/o altre risorse chiave senza
un’adeguata sostituzione, nonché l’incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate,
potrebbe pertanto avere effetti negativi sulle prospettive, sulle attività e risultati economici e finanziari
del Gruppo.
Si segnala che l’attuale Consiglio di Amministrazione scadrà alla data dell’assemblea per l’approvazione
del bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
* * *
Fullsix S.p.A., in qualità di Capogruppo, è esposta ai medesimi rischi ed incertezze sopra descritti in
riferimento all’intero Gruppo.
28
RISORSE UMANE
Al 31 dicembre 2021 i dipendenti e i collaboratori del Gruppo FullSix sono pari a 63 unità, in riduzione
rispetto al 31 dicembre 2020.
In particolare, dal punto di vista contrattuale, la ripartizione è la seguente:
2 dirigenti
15 quadri
46 impiegati a tempo indeterminato
EVOLUZIONE DELL’ASSETTO ORGANIZZATIVO E MANAGERIALE
Ad inizio 2021 è stato nominato un nuovo amministratore delegato che ricopre la carica sia in FullSix
S.p.A. sia in Softec S.p.A.
29
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
(migliaia di euro)
Esercizio 2021
Inc.%
100,0%
Esercizio 2020
Inc.%
Variazione
Variaz. %
(1,7% )
Ricavi netti
5.381
(3.705)
(3.317)
(203)
(1.845)
31
5.473
(4.043)
(2.269)
(175)
(1.013)
604
100,0%
(73,9% )
(41,5% )
(3,2% )
(18,5%)
11,0%
(93)
337
Costo del lavoro
(68,9% )
(61,6% )
(3,8% )
(34,3%)
0,6%
8,3%
46,2%
16,3%
82,1%
(94,9% )
-
Costo dei servizi
(1.048)
(29)
Altri costi operativi
Risultato della gestione ordinaria
Altri proventi (oneri) non ricorrenti netti
Oneri di ristrutturazione del personale
Margine operativo lordo (EBITDA)
Ammortamenti
(832)
(573)
111
(6)
(0,1% )
(33,8%)
(7,4% )
(10,7% )
(51,9%)
(0,5% )
(52,4%)
(0,1% )
(52,5%)
-
(117)
(526)
(788)
(75)
(2,1% )
(9,6%)
(1.820)
(400)
(575)
(2.795)
(25)
(1.293)
388
245,7%
49,2%
671,7%
101,3%
81,0%
85,8%
100,0%
85,4%
100,0%
98,0%
81,8%
(14,4% )
(1,4% )
(25,4%)
(2,4% )
(27,7%)
(0,1% )
(27,8%)
1,8%
Accantonamenti e svalutazioni
Risultato operativo (EBIT)
Proventi (oneri) finanziari netti
Risultato ante imposte
(501)
(1.406)
105
(1.389)
(129)
(1.518)
(7)
(2.820)
(7)
(1.302)
(1)
Imposte
Risultato delle attività non cessate
Risultato delle attività operative cessate / destinate ad essere cedute
Risultato netto del Gruppo e dei terzi
Risultato netto di competenza di terzi
(2.827)
-
(1.524)
97
(1.302)
(97)
(2.827)
(102)
(52,5%)
(1,9% )
(1.427)
(563)
(26,1%)
(10,3% )
(1.399)
461
Risultato netto di competenza del Gruppo
(2.724)
(50,6%)
(864)
(15,8%)
(1.860)
215,2%
La situazione economica consolidata dell’esercizio 2021, comparata con quella relativa all’esercizio
precedente, evidenzia i seguenti risultati:
•
•
•
•
•
ricavi netti pari ad Euro 5.381 migliaia, con una variazione negativa per Euro 93 migliaia rispetto al
2020;
un risultato della gestione ordinaria negativo e pari ad Euro 1.845 migliaia, con una variazione
negativa per Euro 832 migliaia rispetto al 2020;
un margine operativo lordo (EBITDA) negativo e pari ad Euro 1.820 migliaia, con una variazione
negativa per Euro 1.293 migliaia rispetto al 2020;
un risultato operativo (EBIT) negativo e pari ad Euro 2.795 migliaia, con una variazione negativa per
Euro 1.406 migliaia rispetto al 2020;
un risultato netto di competenza del Gruppo negativo e pari ad Euro 2.724 migliaia, con una
variazione negativa per Euro 1.860 migliaia rispetto al 2020.
30
ANDAMENTO ECONOMICO CONSOLIDATO SUDDIVISO PER TRIMESTRE
I trimestre
2021
II trimestre
2021
1.445
(1.023)
(924)
(16)
III trimestre
2021
1.291
(805)
(609)
(247)
(371)
(101)
-
IV trimestre
2021
1.310
(879)
(1.184)
137
Inc.%
Inc.%
Inc.%
Inc.%
100,0%
(migliaia di euro)
Ricavi netti
1.335 100,0%
(998) (74,7% )
(600) (44,9% )
(77) (5,7% )
(339) (25,4%)
(1) (0,1% )
100,0%
(70,8% )
(64,0% )
(1,1% )
(35,9%)
7,0%
96,7%
(60,3% )
(45,6% )
(18,5% )
(27,8%)
(7,6% )
-
Costo del lavoro
(67,1% )
(90,4% )
10,4%
Costo dei servizi
Altri costi operativi
Risultato della gestione ordinaria
Altri proventi (oneri) non ricorrenti netti
Oneri di ristrutturazione del personale
Margine operativo lordo (EBITDA)
Ammortamenti
(518)
101
(617)
32
-47,08%
2,46%
(6) (0,4% )
-
-
-
0,00%
(346) (25,9%)
(90) (6,7% )
(20) (1,5% )
(456) (34,2%)
(34) (2,6% )
(417)
(96)
(28,9%)
(6,6% )
(35,3% )
(70,7%)
7,3%
(472)
(99)
(35,4%)
(7,4% )
(4,2% )
(47,0%)
(2,2% )
(584)
(115)
11
-44,62%
-8,81%
0,85%
Accantonamenti e svalutazioni
Risultato operativo (EBIT)
Proventi (oneri) finanziari netti
Oneri finanziari non ricorrenti
Risultato ante imposte
Imposte
(510)
(1.022)
105
(57)
(628)
(29)
(689)
(67)
-52,58%
-5,12%
0,00%
-
-
-
-
-
-
(490) (36,7%)
(2) (0,1% )
(917)
(2)
(63,5%)
(0,1% )
(63,6%)
(1,1% )
(62,5%)
(657)
(1)
(49,2%)
(0,1% )
(49,3%)
(2,2% )
(47,1%)
(756)
(2)
-57,70%
-0,17%
-57,86%
-2,22%
-55,64%
Risultato netto del Gruppo e dei terzi
Risultato netto di competenza di terzi
Risultato netto di competenza del Gruppo
(492) (36,8%)
(27) (2,0% )
(465) (34,8%)
(919)
(16)
(658)
(30)
(758)
(29)
(902)
(629)
(729)
INFORMATIVA DI SETTORE
Il principio IFRS n. 8 richiede di presentare l’informativa economico-finanziaria per settori di attività. A
tal fine il Gruppo FullSix ha in passato identificato come schema “primario” l’informativa per area
geografica e come schema “secondario” l’informativa per settori di attività.
Dal 2009, in considerazione dell’eterogeneità dei settori di attività in cui il Gruppo ha operato,
l’informativa per settore di attività è stata lo schema primario del Gruppo FullSix.
Successivamente, tuttavia, in considerazione delle numerose operazioni di riorganizzazione che hanno
caratterizzato l’operatività del Gruppo, l’informativa per settore di attività non risulta più necessaria, in
quanto, nel corso dell’esercizio 2021, l’attività del Gruppo FullSix si è sostanzialmente concentrata nella
controllata Softec S.p.A., attiva nel settore della data enabled digital transformation e nella vendita di
prodotti tecnologici attraverso tecnologie innovative come la robotica e l’intelligenza artificiale.
In tale contesto il Consiglio di Amministrazione non ha considerato necessaria una rappresentazione
della segmentazione delle attività del Gruppo in quanto intrinsicamente legate ad un unico settore di
attività.
31
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Avviamento
4.709
170
5.195
255
(486)
(85)
Altre attività immateriali
Attività materiali
2.244
0
1.911
7
333
Altre attività finanziarie
(6)
Altre attività non correnti
89
34
55
Capitale immobilizzato (A)
Lavori in corso
7.212
348
7.402
283
(190)
65
Rimanenze di beni
8
8
-
Crediti commerciali
1.225
45
1.667
2
(441)
43
Crediti commerciali verso collegate
Crediti commerciali verso controllante
Altri crediti
17
157
(140)
(303)
(776)
(224)
209
268
571
Attività d'esercizio a breve (B)
Debiti commerciali
1.912
(1.812)
(1.661)
(71)
2.688
(1.588)
(1.870)
(115)
(3.573)
(885)
(786)
(786)
5.731
1.608
1.098
3.025
5.731
Altri debiti
Fondi per rischi ed oneri
44
Passività d'esercizio a breve (C)
Capitale d'esercizio netto (D) = (B + C)
Benefici ai dipendenti
(3.544)
(1.632)
(828)
(828)
4.752
(245)
89
29
(747)
(42)
Passività d'esercizio a medio-lungo (E)
Capitale investito netto (A + D + E)
Patrimonio netto del Gruppo (F)
Patrimonio netto di pertinenza di terzi (G)
Indebitamento (posizione) finanziaria netta (H)
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (I) = (F + G + H)
(42)
(979)
(1.853)
(1.009)
1.882
(979)
4.908
4.752
Il capitale investito netto, pari ad Euro 5.731 migliaia al 31 dicembre 2020 e ad Euro 4.752 migliaia al 31
dicembre 2021, evidenzia un decremento pari ad Euro 979 migliaia. Tale decremento è determinato
prevalentemente: (i) dal decremento del capitale immobilizzato per Euro 190 migliaia, (ii) dal
decremento delle attività a breve termine per Euro 776 migliaia, (iii) dal decremento di Euro 29 migliaia
delle passività a breve termine, (iv) dall’incremento di Euro 42 migliaia delle passività a medio-lungo
termine.
32
INVESTIMENTI
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Avviamento
4.709
170
2.244
0
5.195
255
1.911
7
(486)
(85)
333
(6)
Altre attività immateriali
Attività materiali
Altre attività finanziarie
Altre attività non correnti
Attività non correnti destinate alla vendita
Capitale immobilizzato
89
34
55
-
-
-
7.212
7.402
(190)
Il capitale immobilizzato, pari ad Euro 7.402 migliaia al 31 dicembre 2020 e ad Euro 7.212 migliaia al 31
dicembre 2021, si decrementa per Euro 190 migliaia. Si evidenzia che FullSix S.p.A. ha firmato in data 1°
ottobre 2021 un contratto di affitto per la propria sede sociale in Viale Jenner 53 a Milano per la durata
di 6 anni e 3 mesi. Per tale fattispecie è stato applicato il principio contabile IFRS 16. Nel corso del 2021,
ed in particolare in sede di redazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021, è stato
svalutato l’avviamento iscritto per l’ammontare di Euro 486 migliaia.
CAPITALE D’ESERCIZIO NETTO
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
348
8
283
8
65
-
Lavori in corso
Rimanenze di beni
1.225
45
1.667
2
(441)
43
Crediti commerciali
Crediti commerciali verso collegate
17
157
(140)
(303)
(776)
(224)
209
44
Crediti commerciali verso controllante
Altri crediti
268
571
1.912
(1.812)
(1.661)
(71)
2.688
(1.588)
(1.870)
(115)
(3.573)
(885)
Attività d'esercizio a breve
Debiti commerciali
Altri debiti
Fondi per rischi ed oneri
(3.544)
(1.632)
29
Passività d'esercizio a breve
Capitale d'esercizio netto
(747)
Il capitale d’esercizio netto, negativo per Euro 885 migliaia al 31 dicembre 2020, si presenta negativo per
Euro 1.632 migliaia al 31 dicembre 2021, evidenziando pertanto un decremento pari ad Euro 747
migliaia.
33
Tale decremento, nei suoi valori più significativi, deriva dalla somma algebrica delle segenti variazioni:
•
•
•
•
•
•
•
incremento dei lavori in corso per Euro 65 migliaia;
decremento nei crediti commerciali per Euro 441 migliaia;
decremento dei crediti verso controllante per Euro 140 migliaia;
decremento degli altri crediti per Euro 303 migliaia
incremento dei debiti commerciali per Euro 224 migliaia;
decremento degli altri debiti per Euro 209 migliaia;
decremento dei fondi rischi ed oneri per Euro 44 migliaia.
Complessivamente le attività a breve si decrementano per Euro 776 migliaia e le passività a breve si
decrementano per Euro 29 migliaia.
PATRIMONIO NETTO
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Capitale
1.729
-
1.729
-
-
Riserva sovrapprezzo azioni
Riserve da valutazione (Other Comprehensive Income)
Altre riserve
-
(104)
-
(297)
8.006
(6.358)
(601)
(2.724)
(194)
8.006
(6.463)
(606)
(864)
Utili (perdite) a nuovo
104
6
Differenze di consolidamento
Risultato netto di competenza del gruppo
(1.860)
Patrimonio netto attribuibile ai possessori di capitale proprio
della controllante
(245)
1.608
(1.854)
Patrimonio netto di terzi
89
1.098
(1.009)
TOTALE PATRIMONIO NETTO
(157)
2.706
(2.863)
I movimenti intervenuti nel Totale Patrimonio Netto, che è negativo e pari ad Euro 157 migliaia al 31
dicembre 2021, sono riconducibi in via prevalente: (i) alla perdita di periodo per Euro 2.724 migliaia ed
(ii) all’incremento delle riserve da valutazione per Euro 104 migliaia. La variazione del Totale Patrimonio
Netto rispetto al 31 dicembre 2020 è negativa e pari ad Euro 2.863 migliaia. Il deficit di patrimonio netto
attribuibile ai possessori di capitale proprio della controllante è pari ad Euro 245 migliaia.
A tale riguardo, al 31 dicembre 2021, a seguito della rilevazione della perdita d’esercizio che si somma a
perdite maturate negli esercizi pregressi, tenuto conto delle riserve disponibili, la società Controllante
Fullsix S.p.A. e la società controllata Softec S.p.A. ricadono nelle fattispecie prevista dall’art. 2446 C.C..
Fullsix S.p.A.
34
Si segnala che il Consiglio di Amministrazione della FullSix S.p.A., già riunitosi in data 11 novembre 2021
per l’approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo al 30 settembre 2021, aveva
constatato che il capitale sociale della Fullsix S.p.A. risultava ridotto di oltre un terzo per effetto delle
perdite accumulate e, pertanto, la Società ricadeva nella fattispecie prevista da tale norma. A seguito dei
necessari approfondimenti sull’applicabilità della previsione derogatoria introdotta dell’art. 1, comma
266, Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (che ha modificato l’art. 6 D.L. 23/2020, convertito con modifica
dalla L.40/2020), con particolare riferimento alla possibilità di dilazionare la copertura delle perdite
maturate nell’esercizio 2020, in data 30 dicembre 2021 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di
convocare l’Assemblea degli Azionisti cui sottoporre la Relazione redatta ai sensi del primo comma
dell’art. 2446 cod. civ. e la Situazione Patrimoniale al 30 novembre 2021.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di FullSix S.p.A., riunitasi in data 10 febbraio 2022, esaminato il
bilancio infrannuale al 30 novembre 2021:
•
considerato che l’art. 6, comma 1, del D.L. 23/2020 conv. con mod. dalla L. 40/2020, come
sostituito dall’art. 1, co. 266, L. 178/2020, prevede la possibilità che la perdita dell’esercizio che
comprende la data del 31 dicembre 2020, come risultante dal conto economico di tale
esercizio, non rileva ai fini dell’applicazione dell’articolo 2446, commi 2 e 3, c.c., e che,
conseguentemente tale perdita non concorre per i cinque esercizi successivi alla sua emersione
nella determinazione del patrimonio netto della società al fine di verificare se il medesimo
patrimonio netto si sia ridotto ad una misura inferiore di oltre un terzo rispetto al capitale
sociale;
•
preso atto che, se si esclude la perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro
1.152 migliaia, la quale beneficia delle “disposizioni temporanee in materia di riduzione di
Capitale” ai sensi della citata norma, la Società presenta un patrimonio netto di Euro 1.658
migliaia, non inferiore al capitale sociale di oltre un terzo;
ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita emergente al 30 novembre 2021, pari a Euro 1.639 migliaia.
Alla luce di quanto sopra, si evidenzia che anche l’ulteriore perdita, maturata nel periodo dal 1° dicembre
2021 alla fine dell’esercizio e pari ad Euro 171 migliaia (differenza tra la perdita dell’intero esercizio di
Euro 1.810 migliaia, e la suddetta perdita rilevata al 30 novembre 2021, pari ad Euro 1.639 migliaia), non
determina un patrimonio netto inferiore al terzo del capitale sociale, se si esclude la perdita dell’esercizio
chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.152 migliaia.
Come previsto dalla norma, viene indicata di seguito, in apposito prospetto separato, la perdita registrata
nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 che beneficia delle “disposizioni temporanee in
materia di riduzione di Capitale”, specificando che tale perdita si prevede possa essere coperta nei
termini di cui al comma 2 dell’art.6 del del D.L. 23/2020 conv. con mod. dalla L. 40/2020, come sostituito
dall’art. 1, co. 266, L. 178/2020 nell’ambito delle operazioni conseguenti la realizzazione del Piano
Industriale di Gruppo, da attuarsi anche attraverso un possibile aumento di capitale.
35
Utili (perdite)
a nuovo
(migliaia di euro)
Saldo al 31 dicembre 2019
(6.336)
-
(1.152)
-
Risultato netto al 31/12/2020
Saldo al 31 dicembre 2021
(7.488)
Softec S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione della Softec S.p.A., già riunitosi in data 22 settembre 2021 per
l’approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021, aveva constatato in tale sede
che il capitale sociale risultava ridotto di oltre un terzo per effetto delle perdite accumulate e, pertanto,
la Società ricadeva nella fattispecie prevista da tale norma. Anche per la società controllata, a seguito dei
necessari approfondimenti sull’applicabilità della previsione derogatoria introdotta dell’art. 1, comma
266, Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (che ha modificato l’art. 6 D.L. 23/2020, convertito con modifica
dalla L.40/2020), con particolare riferimento alla possibilità di dilazionare la copertura delle perdite
maturate nell’esercizio 2020, in data 30 dicembre 2021 il Consiglio di Amministrazione aveva, quindi,
deliberato di convocare l’Assemblea degli Azionisti cui sottoporre la Relazione redatta ai sensi del primo
comma dell’art. 2446 cod. civ. e la Situazione Patrimoniale al 30 novembre 2021.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti della Softec S.p.A., riunitasi in data 10 febbraio 2022, esaminato il
bilancio infrannuale al 30 novembre 2021:
•
considerato che l’art. 6, comma 1, del D.L. 23/2020 conv. con mod. dalla L. 40/2020, come
sostituito dall’art. 1, co. 266, L. 178/2020, prevede la possibilità che la perdita dell’esercizio che
comprende la data del 31 dicembre 2020, come risultante dal conto economico di tale
esercizio, non rileva ai fini dell’applicazione dell’articolo 2446, commi 2 e 3, c.c., e che,
conseguentemente tale perdita non concorre per i cinque esercizi successivi alla sua emersione
nella determinazione del patrimonio netto della società al fine di verificare se il medesimo
patrimonio netto si sia ridotto ad una misura inferiore di oltre un terzo rispetto al capitale
sociale;
•
preso atto che, se si esclude la perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro
1.138 migliaia, la quale beneficia delle “disposizioni temporanee in materia di riduzione di
Capitale” ai sensi della citata norma, la Società presenta un patrimonio netto di Euro 2.217
migliaia, non inferiore al capitale sociale di oltre un terzo;
ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita emergente al 30 novembre 2021, pari a Euro 893 migliaia.
36
Alla luce di quanto sopra, si evidenzia che anche l’ulteriore perdita, maturata nel periodo dal 1° dicembre
2021 alla fine dell’esercizio e pari ad Euro 127 migliaia (differenza tra la perdita dell’intero esercizio di
Euro 1.020 migliaia, e la suddetta perdita rilevata al 30 novembre 2021, pari ad Euro 893 migliaia), non
determina un patrimonio netto inferiore al terzo del capitale sociale, se si esclude la perdita dell’esercizio
chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.138 migliaia.
Come previsto dalla norma, viene indicata di seguito, in apposito prospetto separato del bilancio della
Società controllata chiuso al 31 dicembre 2021, la perdita registrata nel corso dell’esercizio chiuso al 31
dicembre 2020 che, tenuto conto di quanto sopra riportato, beneficia delle “disposizioni temporanee in
materia di riduzione di Capitale”, specificando che tale perdita si prevede possa essere coperta nei
termini di cui al comma 2 dell’art.6 del D.L. 23/2020 conv. con mod. dalla L. 40/2020, come sostituito
dall’art. 1, co. 266, L. 178/2020 attraverso i risultati conseguiti dalla Società e riflessi nel Piano Industriale.
Utili
(perdite) a
nuovo
(migliaia di euro)
Saldo al 31 dicembre 2019
(5.026)
-
(1.138)
-
Risultato netto al 31/12/2020
Saldo al 31 dicembre 2021
(6.164)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
37
31/12/2021
445
di cui parti
correlate
31/12/2020
658
di cui parti
correlate
Variazione
(213)
- Disponibilità liquide
-
-
-
-
-
- Depositi cauzionali a breve termine
- Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
50
18
(50)
(18)
445
- Liquidità totale
726
-
(281)
(214)
- Debiti verso banche a breve termine
(879)
-
665
(152)
(329)
- Debiti per applicazione IFRS 16 a breve termine
(135)
-
-
-
-
(17)
(329)
(60)
(329) Debiti verso Orizzonti Holding scadenti entro 12 mesi
- Debiti verso Mittel Generali Investimenti
(1.530)
(2.226)
(1.470)
(2.484)
Indebitamento finanziario corrente
258
(1.781)
(329) Indebitamente finanziario corrente netto
- Debiti verso terzi medio-lungo termine
(1.758)
-
(23)
(7)
(9)
-
2
(1.495)
- Debiti verso Banche a medio-lungo termine
-
-
-
(1.495)
Debiti per applicazione IFRS 16 a medio-lungo termine
(1.258)
(1.626)
(3.128)
(4.908)
-
(368)
(1.861)
(1.884)
- Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine
(1.267)
(3.025)
-
-
(329) Totale indebitamento finanziario
Al 31 dicembre 2021 il Totale indebitamento finanziario del Gruppo risulta pari ad Euro 4.908 migliaia,
mentre era pari ad Euro 3.025 migliaia al 31 dicembre 2020. il Totale Indebitamento finanziario, pertanto,
si incrementa per Euro 1.884 migliaia.
La Liquidità totale del Gruppo, pari ad Euro 445 migliaia al 31 dicembre 2021, era pari ad Euro 726
migliaia al 31 dicembre 2020. Nel corso dell’esercizio, pertanto, la Liquidità totale si riduce di Euro 281
migliaia.
L’Indebitamento finanziario corrente del Gruppo è pari ad Euro 2.226 migliaia al 31 dicembre 2021 e
registra una riduzione pari ad Euro 258 migliaia rispetto al medesimo valore registrato al 31 dicembre
2020, quando risultava pari ad Euro 2.484 migliaia.
L’Indebitamento finanziario corrente netto del Gruppo è pari al 31 dicembre 2021 ad Euro 1.781 migliaia
sostanzialmente in linea rispetto al medesimo valore registrato al 31 dicembre 2020, quando risultava
pari ad Euro 1.758 migliaia.
L’Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine del Gruppo FullSix, invece, è pari ad Euro 3.128
migliaia e registra un incremento di Euro 1.861 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020 in cui era pari ad
Euro 1.267 migliaia. Tale incremento deriva principalmente dalla linea di credito accesa in data 30 aprile
2021 in capo alla società Softec S.p.A. per l’ammontare di nominali Euro 1.500 migliaia con garanzia al
90% rilasciata da Fondo Di Garanzia di cui alla L. 662 del 23/12/1996 c.o. Mediocredito Centrale con
scadenza 31 marzo 2027 e con preammortamento a partire dal 31 maggio 2023.
Si specifica che, il finanziamento erogato dall’azionista di riferimento Orizzonti Holding S.p.A. a FullSix
S.p.A. al 31 dicembre 2021, è pari complessivamente ad Euro 329 migliaia ed è regolato ad un tasso di
interesse pari al 7,35%.
38
Il debito verso la società Mittel Generali Investimenti S.r.l. (debito originariamente in essere con il socio
Blugroup S.r.l. e pari ad Euro 1.298 migliaia in quota capitale, assegnato a Mittel Generali Investimenti
S.r.l. in forza dell’ordinanza di cui al procedimento R.G.E. 4373/2018), postergato e regolato ad un tasso
di interesse pari all’Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread del 4,5%, al 31 dicembre 2021 è pari ad
Euro 1.530 migliaia.
Si evidenzia che FullSix S.p.A. ha firmato in data 1° ottobre 2021 un contratto di affitto per la propria
sede sociale in Viale Jenner 53 a Milano per la durata di 6 anni e 3 mesi e per un valore complessivo di
Euro 518 migliaia. Tale contratto è stato contabilizzato attraverso l’applicazione del principio contabile
IFRS 16.
Per quanto concerne l’Indebitamento indiretto, si informa che, avvalendosi dell’art. 62 al Decreto Legge
17 marzo 2020, n. 18 (convertito in L. n. 27/2020), la società FullSix S.p.A. non ha versato nel mese di
marzo 2020 i contributi e le ritenute dovute per il mese di febbraio 2020 per l’ammontare di Euro 39
migliaia e avvalendosi dell’art. 18 al Decreto Legge 8 aprile 2020, n.23 (convertito in L. n. 40/2020) non
ha versato nel mese di aprile 2020 i contributi e le ritenute dovute per il mese di marzo 2020 per
l’ammontare di Euro 20 migliaia e non ha versato nel mese di maggio 2020 i contributi e le ritenute
dovute per il mese di aprile 2020 per l’ammontare di Euro 32 migliaia. In relazione a dette somme dovute
da FullSix S.p.A., si evidenzia che sono stati versati tutti gli importi dovuti fino a dicembre 2021. Il debito
quindi dopo i versamenti avvenuti in precedenza si riduce ad Euro 17 migliaia.
La società Softec S.p.A., avvalendosi dell’art. 18 al Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23 (convertito in L. n.
40/2020), invece non ha versato nel mese di aprile 2020 i contributi, le ritenute e l’IVA dovuta per il mese
di marzo 2020 per l’ammontare di Euro 161 migliaia. In relazione a dette somme dovute sono state
versate le somme fino a dicembre dovute. Il debito quindi dopo i versamenti avvenuti in precedenza si
riduce ad Euro 30 migliaia.
ANALISI DEI FLUSSI MONETARI
Esercizio 2021
Esercizio 2020
(migliaia di euro)
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di esercizio
(1.178)
(655)
(857)
(238)
1.522
426
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di investimento
Flusso monetario generato (impiegato) da attività di finanziamento
Flusso monetario netto del periodo
1.620
(212)
Nell’esercizio 2021, la gestione corrente ha impiegato un flusso monetario in attività di esercizio pari ad
Euro 1.178 migliaia.
Il flusso monetario impiegato in attività di investimento, pari ad Euro 655 migliaia, è principalmente
derivante da flussi relativi ad investimenti in immobilizzazioni immateriali e per l’applicazione del
principio contabile IFRS 16.
Il flusso monetario generato da attività di finanziamento è stato pari ad Euro 1.620 migliaia ed è
principalmente riconducibile alle linee di credito concesse dal sistema bancario ed ai finanziamenti
concessi dall’azionista di riferimento OH.
39
Il flusso monetario netto da attività in continuità è stato negativo e pari ad Euro 212 migliaia.
L’effetto netto dei flussi monetari sopra descritti ha portato le disponibilità liquide e mezzi equivalenti
del Gruppo da Euro 658 migliaia al 31 dicembre 2020 ad Euro 445 migliaia al 31 dicembre 2021.
SCADENZIARIO DEBITI VERSO FORNITORI
31/12/2021
Debiti
oltre 120 gg
363.978
oltre 90 gg
114.820
oltre 60 gg
112.267
oltre 30 gg
235.816
Debiti verso fornitori
Al 31 dicembre 2021 non risultano debiti scaduti di natura finanziaria, tributaria, previdenziale e verso
dipendenti fatta eccezione per quanto già più sopra indicato in merito alla circostanza che la società
FullSix S.p.A. avvalendosi dell’art. 62 al Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 (convertito in L. n. 27/2020)
non ha versato nel mese di marzo 2020 i contributi e le ritenute dovute per il mese di febbraio 2020.
Avvalendosi poi dell’art. 18 al Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 (convertito in L. n. 40/2020) non ha
versato i contributi e le ritenute dovute per il mese di marzo 2020 per l’ammontare di Euro 20 migliaia e
contributi e ritenute dovute per il mese di aprile 2020 per l’ammontare di Euro 32 migliaia. In relazione
a dette somme dovute da FullSix S.p.A., si evidenzia che la società ha pagato quanto dovuto fino a
dicembre 2021. Il debito quindi dopo i versamenti avvenuti in precedenza si riduce ad Euro 17 migliaia.
Allo stesso modo la società Softec S.p.A., avvalendosi dell’art. 18 al Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23
(convertito in L. n. 40/2020), invece non ha versato nel mese di aprile 2020 i contributi, le ritenute e l’IVA
dovuta per il mese di aprile 2020 per l’ammontare di Euro 161 migliaia. In relazione a dette somme
dovute da Softec S.p.A., si evidenzia la società ha pagato quanto dovuto fino a dicembre 2021. Il debito
quindi dopo i versamenti avvenuti in precedenza si riduce ad Euro 30 migliaia.
Per quanto concerne i debiti di natura commerciale, si segnala che al 31 dicembre 2021 il saldo dei debiti
commerciali del Gruppo, esclusi i debiti verso parti correlate, scaduti da oltre 30 giorni ammontano ad
Euro 236 migliaia circa, scaduti da oltre 60 giorni ammontano ad Euro 112 migliaia circa, scaduti da oltre
90 giorni ammontano ad Euro 115 migliaia circa. Il saldo dei debiti commerciali del Gruppo, esclusi i
debiti verso parti correlate, scaduti da oltre 120 giorni, ammontano ad Euro 364 migliaia circa (al 31
dicembre 2020 tali debiti ammontavano a circa Euro 359 migliaia). I debiti per note pro forma non inclusi
nello scadenziario ammontano ad Euro 94 migliaia circa.
Al 31 dicembre 2021 non si segnalano ingiunzioni di pagamento né sospensioni nella fornitura o azioni
esecutive intraprese da parte dei creditori.
SCADENZIARIO CREDITI COMMERCIALI
La tabella che segue mostra la situazione dello scaduto dei crediti commerciali verso clienti terzi e
imprese collegate ed il relativo fondo svalutazione. Al 31 dicembre 2021 l’incidenza dei crediti scaduti
risulta pari al 34%, in aumento rispetto all’esercizio precedente (30%). Tale dato va valutato
considerando che a fronte di ricavi sostanzialmente equivalenti a quelli dell’anno precedente (-1,7%), il
totale crediti a scadere diminuisce del 30% mentre il totale dei crediti scaduti diminuisce del 6%. Pertanto
40
il totale complessivo dei crediti diminuisce del 36%. Tali indicatori sono indice di un considerevole
aumento della rotazione dei crediti.
31/12/2021
31/12/2020
Valori in euro migliaia
A scadere
977
8
1.391
51
Scaduto <30 giorni
Scaduto 30-90 giorni
151
15
81
Scaduto 90-150 giorni
Scaduto oltre 150 giorni
Tot scaduto
27
338
512
1.489
34%
(218)
433
592
1.983
30%
(314)
Tot crediti commerciali
scaduto su totale crediti commerciali
fondo svalutazione crediti
Il totale dei crediti commerciali, al netto del relativo fondo svalutazione crediti, è pari ad Euro 1.271
migliaia, di cui Euro 1.225 migliaia verso clienti terzi e Euro 45 migliaia verso imprese collegate.
41
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni effettuate con parti correlate della FullSix S.p.A., non sono qualificabili né come atipiche
né come inusuali, rientrando nella normale attività della società. Tali operazioni sono effettuate a normali
condizioni di mercato.
Nei rapporti con parti correlate si segnala l’esistenza nel periodo di riferimento delle seguenti poste
finanziarie e commerciali.
DEBITI E CREDITI VERSO PARTI CORRELATE
31/12/2021
Crediti
Debiti
Componenti negativi
Componenti positivi
Prov. Da cons.
( migliaia di euro)
Comm. Finanz. Comm. Finanz.
Costi Oneri fin. Ricavi e prov.
fiscale
Prov.fin.
Imprese controllanti e imprese correlate
Orizzonti Holding S.p.A.
-
17
-
329
-
2
-
-
-
-
-
17
-
329
-
2
-
-
Imprese collegate
Trade Tracker Italy Srl (49%)
Myav spa
-
20
22
3
-
-
-
-
-
-
-
1
1
-
1
79
59
Italtipici srl
2
-
-
-
-
-
33
GDA S.p.A.
-
31
-
-
45
2
1
1
-
144
-
59
Amministratori
-
65
-
236
-
-
-
65
-
236
-
-
-
-
Per quanto concerne i rapporti con imprese collegate, i crediti commerciali ammontano ad Euro 45
migliaia e trattasi dell’erogazione di servizi di digital trasformation in favore di MyAv S.p.A. per Euro 20
migliaia, verso Italtipici S.r.l. per Euro 22 migliaia e verso GDA S.p.A. per Euro 3 migliaia.
Verso imprese controllanti e correlate si evidenzia un credito verso Orizzonti Holding S.p.A. per Euro 17
migliaia e un debito verso la stessa per finanziamenti erogati alla FullSix S.p.A. per Euro 329 migliaia..
Con riferimento ai costi verso Amministratori, trattasi dei compensi maturati dagli Amministratori del
Gruppo FullSix nell’esercizio 2021 ed ammontano ad Euro 236 migliaia. Il debito verso gli Amministratori
ammonta ad Euro 65 migliaia.
Si rinvia alla sezione “Rapporti con Parti Correlate” delle Note Illustrative al Bilancio Consolidato e al
Bilancio d’Esercizio per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche
in relazione alle informazioni da fornire sulla base della delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010,
modificata con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010.
La “Procedura per le operazioni con parti correlate” è disponibile sul sito internet della Società
(http://www.fullsix.it/corporate-governance/relazioni-e-procedure/).
42
SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DI FULLSIX S.P.A.
I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del bilancio d’esercizio al 31
dicembre 2021, cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi
dall’International Accounting Standard Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea, nonché ai
provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.
I valori esposti in commento, se non diversamente indicato, sono espressi in Euro.
PROSPETTO DELL’UTILE / (PERDITA) DELL’ESERCIZIO
Esercizio 2021
Esercizio 2020
Variazione
(euro)
Ricavi netti
Costo del lavoro
Costo dei servizi
Ammortamenti
338.887
(589.398)
(904.358)
(31.363)
(68.975)
-
(45.601)
(24.095)
(1.324.902)
(489.000)
-
69.973
-
(66.307)
(1.810.237)
-
363.258
(590.091)
(549.058)
(24.589)
575.332
(22.500)
(30.873)
(36.258)
(314.779)
(761.035)
-
(24.370)
693
(355.299)
(6.775)
(644.307)
22.500
(14.728)
12.163
(1.010.123)
272.035
-
Proventi (oneri) non ricorrenti netti
Oneri di ristrutturazione del personale
Altri costi operativi netti
Accantonamenti e svalutazioni
Risultato operativo
Rettifiche di valore di attività finanziarie
Dividendi da controllate
Proventi finanziari
Oneri non ricorrenti non operativi
Oneri finanziari
Risultato ante imposte
Imposte
11.958
58.015
-
-
(89.378)
(1.153.235)
1.480
(1.151.755)
-
23.071
(657.001)
(1.480)
(658.481)
-
Risultato delle attività continuative
Risultato attività discontinue
Risultato netto
(1.810.237)
-
(1.810.237)
(1.151.755)
(658.481)
Il prospetto dell’utile / (perdita) dell’esercizio 2021 chiude con un risultato netto negativo di Euro 1.810
migliaia che si confronta con un risultato netto negativo di Euro 1.152 migliaia dell’esercizio 2020 (si
registra pertanto un peggioramento di Euro 658 migliaia).
Il Risultato operativo è negativo per Euro 1.325 migliaia nell’esercizio 2021 (era negativo per Euro 315
migliaia nell’esercizio 2020) e registra un peggioramento di Euro 1.010 migliaia. Tale circostanza è
riconducibile al complesso degli effetti descritti di seguito:
•
•
•
•
•
contrazione del fatturato per Euro 24 migliaia;
aumento del costo dei servizi per Euro 355 migliaia;
aumento degli ammortamenti per Euro 7 migliaia;
riduzione dei proventi non ricorrenti per Euro 644 migliaia;
riduzione degli oneri di ristrutturazione del personale per Euro 22 migliaia;
43
•
•
aumento degli altri costi operativi netti per Euro 15 migliaia;
riduzione di accantonamenti e svalutazioni per Euro 12 migliaia.
Oltre l’andamento della gestione operativa, incidono sul risultato netto, che si attesta ad Euro 1.810
migliaia (con una variazione negativa rispetto al 2020 di Euro 658 migliaia), le seguenti principali evidenze
economiche:
•
•
•
aver recepito rettifiche di valore di attività finanziarie per Euro 489 migliaia;
aver recepito Proventi finanziari per Euro 70 migliaia;
aver recepito Oneri finanziari per Euro 66 migliaia;
* * * *
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(migliaia di euro)
31/12/2021 di cui parti
31/12/2020 di cui parti
variazione
31/12/2010 -
31/12/2020
correlate
correlate
37
-
Disponibilità liquide
632
11
-
-
-
-
-
-
-
(595)
- Depositi cauzionali a breve termine
Liquidità totale
(11)
(606)
(1)
37
643
(2)
(38)
Debiti verso banche per finanziamenti a breve termine
Debiti a breve termine per applicazione IFRS 16
(1)
(11)
(27)
(329)
(1.530)
(1.899)
(329) Debiti finanziari veso società controllanti
- Debiti verso Mittel Generali Inv. S.r.l. scadenti entro 12 mesi
Indebitamento finanziario corrente
-
(329)
(60)
(1.470)
(1.482)
(417)
(1.862)
Indebitamento finanziario corrente netto
(839)
-
(1.023)
(492)
-
Debiti a medio e lungo termine per applicazione IFRS 16
- Debiti verso Orizzonti Holding a medio e lungo termine
- Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine
- Totale indebitamento finanziario
(10)
-
-
-
-
-
(482)
-
(492)
(2.354)
(10)
(849)
(482)
(1.505)
Al 31 dicembre 2021 il Totale indebitamento finanziario di FullSix S.p.A. risulta pari ad Euro 2.354 migliaia,
mentre era pari ad Euro 849 migliaia al 31 dicembre 2020. Il Totale Indebitamento finanziario, pertanto,
si incrementa per Euro 1.505 migliaia.
La Liquidità totale di FullSix S.p.A. è pari ad Euro 37 migliaia al 31 dicembre 2021, era pari ad Euro 643
migliaia al 31 dicembre 2020. Nel corso dell’esercizio, pertanto, la Liquidità totale si riduce di Euro 606
migliaia.
L’Indebitamento finanziario corrente di FullSix S.p.A. è pari ad Euro 1.899 migliaia al 31 dicembre 2021 e
registra un incremento pari ad Euro 417 migliaia rispetto al medesimo valore registrato al 31 dicembre
2020, quando risultava pari ad Euro 1.482 migliaia.
44
L’Indebitamento finanziario corrente netto di FullSix S.p.A. è pari ad Euro 1.862 migliaia al 31 dicembre
2021 e registra un incremento di Euro 1.023 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, quando risultava pari
ad Euro 839 migliaia.
L’Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine di FullSix S.p.A. è pari ad Euro 492 migliaia al
31 dicembre 2021 e registra un incremento di Euro 482 migliaia rispetto al medesimo valore registrato
al 31 dicembre 2020, quando era pari ad Euro 10 migliaia.
Si specifica che, il finanziamento erogato dall’azionista di riferimento Orizzonti Holding S.p.A. a FullSix
S.p.A. al 31 dicembre 2021, è pari complessivamente ad Euro 329 migliaia ed è regolato ad un tasso di
interesse pari al 7,35%.
Il debito verso la società Mittel Generali Investimenti S.r.l. (debito originariamente in essere con il socio
Blugroup S.r.l. e pari ad Euro 1.298 migliaia in quota capitale, assegnato a Mittel Generali Investimenti
S.r.l. in forza dell’ordinanza di cui al procedimento R.G.E. 4373/2018), postergato e regolato ad un tasso
di interesse pari all’Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread del 4,5%, al 31 dicembre 2021 è pari ad
Euro 1.530 migliaia.
Si evidenzia che FullSix S.p.A. ha firmato in data 1° ottobre 2021 un contratto di affitto per la propria
sede sociale in Viale Jenner 53 a Milano per la durata di 6 anni e 3 mesi e per un valore complessivo di
Euro 518 migliaia. Tale contratto è stato contabilizzato attraverso l’applicazione del principio contabile
IFRS 16.
Per quanto concerne l’Indebitamento indiretto, si informa che la FullSix S.p.A. avvalendosi dell’art. 62 al
Decreto Legge 17 marzo 2020 n.18 (convertito in L. n. 27/2020) non ha versato nel mese di marzo 2020
i contributi e le ritenute dovute per il mese di febbraio 2020 per l’ammontare di Euro 39 migliaia.
Avvalendosi poi dell’art. 18 al Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 (convertito in L. n. 40/2020) non ha
versato nel mese di aprile 2020 i contributi e le ritenute dovute per il mese di marzo 2020 per
l’ammontare di Euro 20 migliaia e non ha versato nel mese di maggio 2020 i contributi e le ritenute
dovute per il mese di aprile 2020 per l’ammontare di Euro 32 migliaia. In relazione a dette somme dovute,
si evidenzia che la società ha pagato quanto dovuto fino a dicembre 2021. Il debito quindi anche in
relazione ai versamenti avvenuti in precedenza si riduce ad Euro 17 migliaia.
45
RACCORDO TRA RISULTATO E PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO ED
ANALOGHE GRANDEZZE DEL GRUPPO
31/12/2021
(migliaia di euro)
Patrimonio netto
325
Risultato
(1.810)
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio, come riportati nel bilancio di Fullsix alla fine dell'esercizio
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate:
Differenza tra valore di carico e valore, pro-quota, del patrimonio netto contabile delle partecipazioni
Risultati, pro-quota, conseguiti dalle partecipate
(9.466)
4.109
(917)
-
Differenza da consolidamento
Svalutazione dell'avviamento
-
Eliminazione delle svalutazioni (rivalutazioni) delle partecipazioni
4.787
(245)
89
489
Patrimonio netto e risultato di competenza del Gruppo
(2.238)
(102)
(2.340)
Patrimonio netto e risultato di competenza di terzi
Patrimonio netto e risultato d'esercizio come riportati nel bilancio consolidato alla fine dell'esercizio
(157)
CORPORATE GOVERNANCE
I sistemi aziendali e le attività di FullSix S.p.A. sono improntati a principi di buon governo al fine di
massimizzare il valore per gli Azionisti e garantire la totale trasparenza nella gestione della Società.
Il sistema di corporate governance adottato nella Società è in linea con i principi contenuti nel “Codice
di Autodisciplina delle Società Quotate” (nella versione del luglio 2018) predisposto dal Comitato per la
Corporate Governance delle Società Quotate, con le raccomandazioni formulate da Consob in materia,
e con le best practices rilevabili in ambito nazionale ed internazionale.
In ottemperanza agli obblighi normativi (art. 123-bis del TUF) è annualmente redatta la “Relazione sul
Governo societario ed assetti proprietari” che contiene una descrizione generale del sistema di governo
societario adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull’adesione al Codice
di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema
di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
I
documenti di Corporate Governance sono consultabili nell’apposita sezione del sito:
http://www.fullsix.it/corporate-governance/relazioni-e-procedure/
ALTRE INFORMAZIONI
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Nel contesto dell’evoluzione strategica delle attività del Gruppo, assumono maggiore importanza le
risorse dedicate alla ricerca e sviluppo.
Le attività di ricerca e sviluppo riguardano, in particolare, gli sviluppi innovativi relativi alla piattaforma
DesktopMate, piattaforma di Application Management, che permette la creazione e la gestione di App
multipiattaforma (iOS, Android, BlackBerry, Web e Smart TV) e multidevice (pc, smartphone, tablet e tv)
46
attraverso un'unica interfaccia e della piattaforma Orchestra, nonché tutte le attività legate alla robotica,
ivi incluse la realizzazione e la commercializzazione della suite Orchestra Robotics BMS.
L’attività di R&D ha comportato un investimento di Euro 140 migliaia nell’esercizio 2021.
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL’ART. 2.6.2, COMMA 8, DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E
GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.
In relazione all’art. 16 del Regolamento Mercati adottato con Delibera Consob n. 20249 del 28 dicembre
2017, in tema di condizioni che inibiscono la quotazione di azioni di società controllate sottoposte
all’attività di direzione e coordinamento di altra società, il Consiglio di Amministrazione attesta che, con
preciso riferimento a quanto disposto dall’articolo 16, co. 1, lett. d) del citato Regolamento Mercati, alla
data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021, dispone di un
Comitato Controllo Interno composto esclusivamente da amministratori indipendenti, così come definiti
dal co. 2 del citato articolo 16.
POSSESSO DI AZIONI PROPRIE E POSSESSO DI AZIONI O QUOTE DI SOCIETÀ CONTROLLANTI
Si informa che FullSix S.p.A., non detiene, né ha detenuto nell’esercizio 2021, direttamente o
indirettamente, neppure tramite società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni proprie,
né azioni o quote delle società controllanti.
ACQUISTO O ALIENAZIONE DI AZIONI PROPRIE E POSSESSO DI AZIONI O QUOTE DI SOCIETÀ
CONTROLLANTI
Si informa che FullSix S.p.A. non ha acquistato, né ha alienato nell’esercizio 2021, direttamente o
indirettamente, neppure tramite società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni proprie,
né azioni o quote delle società controllanti.
EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
La Società fornisce nel contesto del conto economico per natura, all’interno del Risultato operativo,
l’identificazione in modo specifico della gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri
derivanti da operazioni che non si ripetono frequentemente nella gestione ordinaria del business.
Per ulteriori informazioni in merito si rinvia al Paragrafo – Eventi significativi dell’esercizio.
Tale impostazione è volta a consentire una migliore misurabilità dell’andamento effettivo della normale
gestione operativa, fornendo comunque specifico dettaglio degli oneri e/o proventi rilevati nella
gestione non ricorrente e analiticamente dettagliati alla nota 26 del presente bilancio. La definizione di
“non ricorrente” è conforme a quella identificata dalla Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006 e
dalla Comunicazione DEM/6064293 di Consob del 28 luglio 2006.
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
47
Nel corso dell’esercizio 2021 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite
dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
SEDI SECONDARIE DELLA CAPOGRUPPO
Si segnala che FullSix S.p.A. al 31 dicembre 2021 non ha sedi secondarie.
LEGGE 124/2017 – EROGAZIONI PUBBLICHE
La Legge n. 124/2017, prevede l’obbligo di fornire informazioni relative a sovvenzioni, contributi,
incarichi retribuiti e ai vantaggi economici di qualunque genere ricevuti da pubbliche amministrazioni
italiane. A tale proposito, si segnala che nel corso del 2021 FullSix S.p.A. e le sue controllate non hanno
ricevuto alcuna forma di sovvenzione, contributo, incarico retribuito o altro vantaggio economico da
pubbliche amministrazioni italiane. Si precisa inoltre che i ricavi generati da servizi erogati a soggetti
appartenenti alle pubbliche amministrazioni nell’ambito dell’attività caratteristica della società e regolati
da contratti a prestazioni corrispettive non si considerano rilevanti ai fini degli obblighi informativi
previsti dalla Legge 124/2017.
48
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI SUCCESSIVAMENTE ALLA CHIUSURA
DELL’ESERCIZIO
I fatti di maggior rilievo intervenuti successivamente al 31 dicembre 2021 sono i seguenti:
•
Avviso di convocazione Assemblea Ordinaria degli Azionisti di FullSix S.p.A. del 10-15 febbraio
2022.
In data 18 gennaio 2022, FullSix S.p.A. ha convocato l'Assemblea dei soci in prima convocazione, per il
giorno 10 febbraio 2022 alle ore 17:00 ed occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 15 febbraio
2022 alle ore 15:00, per discutere e assumere le deliberazioni inerenti e conseguenti alle materie del
seguente ordine del giorno:
“Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 del codice civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base del
bilancio infrannuale al 30 novembre 2021.”.
•
Avviso di convocazione Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Softec S.p.A. del 10-15 febbraio
2022.
In data 20 gennaio 2022, Softec S.p.A. ha convocato l’Assemblea degli Azionisti in prima convocazione,
per il giorno 10 febbraio 2022 alle ore 17:30 ed occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 15
febbraio 2022 alle ore 15,30 per discutere e assumere le deliberazioni inerenti e conseguenti alle materie
del seguente ordine del giorno:
“1. Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 del codice civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base
del bilancio infrannuale al 30 novembre 2021.
2. Nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 2386 del codice civile sino al
termine del mandato dell’attuale Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.”.
•
Calendario eventi societari 2022 di Softec S.p.A.
In data 27 gennaio 2022, il Consiglio di amministrazione di Softec S.p.A. ha approvato il calendario degli
eventi societari per l’esercizio 2022 con individuazione delle seguenti date:
−
−
−
−
martedì 22 febbraio 2022: Consiglio di Amministrazione (approvazione Progetto di bilancio di
esercizio al 31 dicembre 2021);
giovedì 28 aprile 2022 (1a conv.ne): Assemblea degli Azionisti (approvazione Bilancio di
esercizio al 31 dicembre 2021 – rinnovo cariche sociali);
venerdì 29 aprile 2022 (2a conv.ne): Assemblea degli Azionisti (approvazione Bilancio di
esercizio al 31 dicembre 2021 – rinnovo cariche sociali);
mercoledì 21 settembre 2022: Consiglio di Amministrazione (approvazione Relazione
finanziaria semestrale al 30 giugno 2022, sottoposta volontariamente a revisione contabile).
•
Calendario eventi societari 2022 di FullSix S.p.A.
49
In data 27 gennaio 2022, il Consiglio di amministrazione di FullSix S.p.A. ha approvato il calendario degli
eventi societari per l’esercizio 2022 con individuazione delle seguenti date:
−
mercoledì 23 febbraio 2022: Consiglio di Amministrazione (approvazione Progetto di bilancio
d’esercizio al 31 dicembre 2021, approvazione Bilancio consolidato e relazione sul Governo
Societario);
−
−
−
−
−
giovedì 28 aprile 2022 (1a conv.ne): Assemblea degli Azionisti (approvazione Bilancio
d’esercizio al 31 dicembre 2021 – Rinnovo cariche sociali);
venerdì 29 aprile 2021 (2a conv.ne): Assemblea degli Azionisti (approvazione Bilancio
d’esercizio al 31 dicembre 2021 - Rinnovo cariche sociali);
martedì 3 maggio 2022: Consiglio di Amministrazione (approvazione Resoconto Intermedio di
Gestione al 31 marzo 2022);
giovedì 22 settembre 2022: Consiglio di Amministrazione (approvazione Relazione Finanziaria
Semestrale al 30 giugno 2022);
giovedì 10 novembre 2022: Consiglio di Amministrazione (approvazione Resoconto Intermedio
di Gestione al 30 settembre 2022).
•
Assemblea ordinaria degli Azionisti di Softec S.p.A. del 10 febbraio 2022
In data 10 febbraio 2022, si è tenuta in prima convocazione l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Softec
S.p.A., regolarmente costituita a seguito di avviso di convocazione pubblicato sul sito internet della
Società e sulla Gazzetta Ufficiale in data 20 gennaio 2022, per discutere e deliberare in merito al seguente
ordine del giorno:
1. Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 del codice civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base
del bilancio infrannuale al 30 novembre 2021;
2. Nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 2386 del codice civile sino al
termine del mandato dell’attuale Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 del codice civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base del
bilancio infrannuale al 30 novembre 2021
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti, esaminato il bilancio infrannuale al 30 novembre 2021, ha
deliberato in senso favorevole rinviando a nuovo la perdita emergente dal bilancio infrannuale al 30
novembre 2021, pari a Euro 893 migliaia, nel termine di cui al comma 2 dell’art. 6 D.L. 23/2020, conv.
con mod. dalla L. 40/2020, come sostituito dall’art. 1, co. 266, L. 178/2020, ed ai sensi del comma 1 dello
stesso art. 6 D.L. 23/2020, preso atto che, escludendo la perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre
2020, pari ad Euro 1.138 migliaia, la Società presenta un patrimonio netto di Euro 2.217 migliaia, non
inferiore al capitale sociale di oltre un terzo.
Nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 2386 del codice civile sino al
termine del mandato dell’attuale Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
50
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti ha, altresì, provveduto a nominare la Dott.ssa Caterina Dalessandri,
quale amministratore della Società, con durata pari agli altri amministratori, ossia sino all’Assemblea
convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2021, e con pari remunerazione.
•
Assemblea ordinaria degli Azionisti di FullSix S.p.A. del 10 febbraio 2022
In data 10 febbraio 2022 si è tenuta in prima convocazione l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di FullSix
S.p.A., regolarmente costituita a seguito di avviso di convocazione pubblicato sul sito internet della
Società e sul quotidiano "la Repubblica" in data 18 gennaio 2022, per discutere e deliberare in merito al
seguente ordine del giorno:
1 Provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 del codice civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti sulla base
del bilancio infrannuale al 30 novembre 2021.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti, esaminato il bilancio infrannuale al 30 novembre 2021, ha
deliberato in senso favorevole rinviando a nuovo la perdita emergente dal bilancio infrannuale al 30
novembre 2021, pari a Euro 1.639 migliaia, nel termine di cui al comma 2 dell’art. 6 D.L. 23/2020, conv.
con mod. dalla L. 40/2020, come sostituito dall’art. 1, co. 266, L. 178/2020, ed ai sensi del comma 1 dello
stesso art. 116 D.L. 23/2020, preso atto che, escludendo la perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre
2020, pari ad Euro 1.152 migliaia, la Società presenta un patrimonio netto di Euro 1.658 migliaia, non
inferiore al capitale sociale di oltre un terzo.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
In data 23 febbraio 2022, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato ed approvato gli aggiornamenti
riguardanti lo stato di implementazione delle linee guida strategiche del piano industriale di Gruppo
approvate nel 2021.
Il Piano Industriale si propone di assicurare, attraverso operazioni straordinarie di aggregazione, sinergie
industriali e finanziarie, con conseguente significativo aumento nel volume di attività e ottimizzazione
dell’assetto economico strutturale del Gruppo.
Ai fini della realizzazione del Piano, l’attuale socio di maggioranza OH S.p.A. ha dato disponibilità a ridurre
la propria partecipazione nella capogruppo FullSix S.p.A. per favorire l’ingresso di Partner Industriali e
Finanziari sinergici.
L’implementazione del Piano è in corso, e dopo il vaglio di alcune ipotesi di possibili operazioni
straordinarie già nell’esercizio 2020, si sono svolte, nell’esercizio 2021, e sono attualmente in corso,
approfondite interlocuzioni con un potenziale partner industriale, allo scopo di delineare un piano
definito di aggregazione e sviluppo.
In ogni caso, e in considerazione dell’evoluzione possibile della situazione, in data 23 febbraio 2022 il
socio Orizzonti Holding S.p.A. ha rinnovato il proprio supporto finanziario, attraverso l’impegno a rendere
disponibili tutte le risorse necessarie, per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della
Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2021, per le esigenze di elasticità di cassa ed i fabbisogni della
gestione ordinaria e straordinaria nello stesso periodo, al tasso d'interesse normalmente praticato a
tutte le società del Gruppo Orizzonti Holding.
51
Il management è concentrato sulla realizzazione del piano e sul conseguente raggiungimento
dell’economicità della gestione del Gruppo FullSix.
Milano, 23 febbraio 2022
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dott. Costantino Di Carlo)
52
PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO E DI DESTINAZIONE
DEL RISULTATO 2021
Signori Azionisti,
il Bilancio dell’esercizio al 31 dicembre 2021 chiude con una perdita netta di Euro 1.810.236,60.
(unmilioneottocentodiecimiladuecentotrentasei/60).
Rinviando per ogni dettaglio alla documentazione di Bilancio pubblicata e messa a disposizione nei
termini di legge, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente
proposta di deliberazione
"L’Assemblea degli Azionisti di FullSix S.p.A.
- presa visione del progetto di bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, delle
relazioni degli amministratori, del collegio sindacale e della società di revisione;
- constatato che detti documenti sono stati depositati presso la sede della società e presso la Borsa
Italiana S.p.A. nei termini di legge e che essi sono stati altresì pubblicati sul sito della società;
DELIBERA
•
approvare, unitamente alla relazione degli amministratori, il bilancio di esercizio chiuso al 31
dicembre 2021 il quale evidenzia una perdita pari ad Euro 1.810.236,60
(unmilioneottocentodiecimiladuecentotrentasei/60) e di rinviare a nuovo la copertura della
perdita, nei termini di legge.
Milano, 23 febbraio 2022
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dott. Costantino Di Carlo)
53
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO FULLSIX
al 31 dicembre 2021
54
SITUAZIONE PATRIMONIALE (*)
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Note
ATTIVITA'
Avviamento
1
2
(486 )
(85 )
(571 )
Altre attività immateriali
Attività immateriali
Attività materiali
3
4
5
6
Partecipazioni
Altre attività finanziarie
Altre attività non correnti
Totale attività non correnti
Lavori in corso su ordinazione
Rimanenze finali di beni
Crediti commerciali
-
(9 )
(240 )
7
-
(441 )
Crediti commerciali verso imprese collegate
Crediti commerciali verso controllante
Altri crediti
8
9
(140 )
(303 )
(18 )
-
10
11
-
Partecipazioni correnti
Ratei e risconti attivi
-
-
Disponibilità liquide
-
-
(212 )
(212 )
(1.007 )
-
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Totale attività correnti
Attività non correnti destinate alla vendita
12
TOTALE ATTIVITA'
(1.246 )
PATRIMONIO NETTO
Capitale
(297 )
(194 )
-
(103 )
-
Riserve da valutazione (Other Comprehensive Income)
Altre riserve
(6.358 )
(601 )
(6.463 )
(606 )
Utili (perdite) a nuovo
Differenze di consolidamento
Utile (perdita) dell'esercizio
Patrimonio netto attribuibile ai possessori di capitale
proprio della controllante
Patrimonio netto di terzi
(2.724 )
(864 )
(1.860 )
(245 )
(1.853 )
(1.009 )
(2.862 )
TOTALE PATRIMONIO NETTO
PASSIVITA'
13
(157 )
Benefici ai dipendenti
14
15
-
-
-
Debiti finanziari
Altri debiti finanziari a medio/lungo termine
Totale passività non correnti
Fondi per rischi ed oneri
(44 )
16
17
18
19
Debiti commerciali a breve termine
Debiti finanziari
-
-
(258 )
(209 )
(287 )
-
Altre passività correnti
Totale passività correnti
Passività associate ad attività non correnti destinate alla vendita
TOTALE PASSIVITA'
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
(1.246 )
(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sullo Stato patrimoniale
consolidato sono evidenziati nell’apposito schema esposto a pag.39.
55
PROSPETTO DELL’UTILE / (PERDITA) DELL’ESERCIZIO (*)
Esercizio 2021
Esercizio 2020
Variazione
(migliaia di euro)
Note
Ricavi netti
21
(93 )
Totale Ricavi netti
(93 )
Costo del lavoro
22
23
24
(3.705 )
(3.317 )
(400 )
(4.043 )
(2.269 )
(788 )
(1.048 )
Costo dei servizi
Ammortamenti
Proventi non ricorrenti
Oneri non ricorrenti
(545 )
(28 )
25
(69 )
(41 )
Oneri di ristrutturazione del personale
Altri costi operativi
(6 )
(117 )
(175 )
(75 )
26
27
(203 )
(575 )
(29 )
Accantonamenti e svalutazioni
(501 )
Risultato operativo
(2.795 )
(1.389 )
(1.406 )
Proventi finanziari
(154 )
-
(166 )
-
-
28
Oneri finanziari
Oneri non ricorrenti non operativi
Risultato ante imposte
(2.820 )
(7 )
(1.518 )
(7 )
(1.302 )
(1 )
Imposte
29
30
Risultato delle attività non cessate
Risultato delle attività operative cessate
(2.827 )
-
(1.524 )
(1.302 )
(97 )
Risultato netto del periodo
(2.827 )
-
(1.427 )
-
(1.399 )
-
Altre componenti del risultato complessivo
Risultato netto del Gruppo e dei terzi
(2.827 )
(1.427 )
(1.399 )
Risultato netto di competenza di terzi
(102 )
(563 )
Risultato netto di competenza del Gruppo
(2.724 )
(864 )
(1.860 )
(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul conto economico
consolidato sono evidenziati nell’apposito schema esposto alla pag.39.
56
PROSPETTO DELL’UTILE/(PERDITA) DELL’ESERCIZIO E DELLE ALTRE
COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Esercizio 2021
Esercizio 2020
Variazione
(migliaia di euro)
Utile (perdita) del periodo del Gruppo
Utili (Perdite) attuariali su piani a benefici definiti
Redditività complessiva del Gruppo
(2.827 )
(32 )
(1.427 )
(1 )
(1.399 )
(31 )
(2.859 )
(1.428 )
(1.430 )
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
Capitale
Other Altre riserve
Differenze di Utili (perdite) Patrimonio Patrimonio
Totale
Comprehensive
consolidamento
a nuovo
netto del Netto di Terzi Patrimonio
(migliaia di euro)
Income
(193 )
-
Gruppo
Netto
-
Saldo al 31 dicembre 2019
Copertura perdite
(15.939 )
(127 )
-
(3.862 )
(5.630 )
-
-
Versamenti in conto capitale
Riclassificazioni
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(16 )
-
-
-
Other Comprehensive Income
Arrotondamenti
-
-
-
-
-
(1 )
(1 )
(1 )
Effetto IFRS 16 e altre differenze nette
Variazione area di consolidamento
Risultato netto d'esercizio
-
-
(606 )
-
-
-
-
-
-
-
(606 )
(864 )
(764 )
(563 )
(1.370 )
(1.427 )
-
(864 )
Saldo al 31 dicembre 2020
(193 )
(606 )
(7.328 )
Copertura perdite
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Versamenti in conto capitale
Riclassificazioni
-
-
-
-
-
-
-
(72 )
(32 )
-
-
-
(32 )
(896 )
-
Other Comprehensive Income
Arrotondamenti
11
-
-
-
-
(32 )
-
-
-
-
Variazione area di consolidamento
Risultato netto del periodo
Saldo al 31 dicembre 2021
-
-
-
-
-
-
(10 )
(102 )
(5 )
-
(2.724 )
(9.082 )
(2.724 )
(245 )
(2.827 )
(156 )
(297 )
(601 )
57
RENDICONTO FINANZIARIO
Esercizio 2021
Esercizio 2020
(migliaia di euro)
Risultato netto
(2.827 )
-
(1.427 )
(97 )
Risultato attività operative cessate
Imposte sul reddito
Risultato ante imposte
(2.820 )
(1.518 )
Ammortamento immobilizzazioni immateriali
Ammortamento immobilizzazioni materiali
Accantonamenti:
- T.f.r.
-
-
- fondi rischi e oneri
- fondo svalutazione immobilizzazioni
- fondo svalutazione crediti
Minusvalenze (plusvalenze) da alienazione
Imposte sul reddito
(23 )
-
-
Svalutazione immobilizzazioni finanziarie
Altre partite non monetarie nette
-
-
(97 )
(14 )
Flusso monetario generato (impiegato) dalla gestione corrente
(1.863 )
(601 )
T.f.r. Variazione
(74 )
(0 )
(188 )
(272 )
Variazione fondi per rischi ed oneri
Variazione delle attività e passività operative:
Diminuzione (aumento) crediti commerciali
Diminuzione (aumento) rimanenze
Diminuzione (aumento) altri crediti
Aumento (diminuzione) debiti commerciali
Aumento (diminuzione) altri debiti
Variazione CCN
(65 )
(204 )
(153 )
(209 )
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di esercizio
(1.178 )
(857 )
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali
Decremento (incremento) attività finanziarie
Decremento (incremento) altre attività non correnti
(140 )
(507 )
(8 )
(229 )
(50 )
-
Flusso monetario generato (impiegato) in attività di investimento
(655 )
(238 )
Versamenti in conto capitale
(0 )
-
Incremento (decremento) debiti finanziari a medio/lungo termine
….......
Decremento (incremento) partecipazioni correnti
Variazione attività/passivita non correnti destinate alla vendita
Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine
Incremento (decremento) debiti finanziari a breve termine verso controllante
Flusso monetario generato (impiegato) da attività di finanziamento
-
(588 )
(91 )
Flusso monetario netto dell'esercizio
(212 )
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio
Flusso monetario netto dell'esercizio
(212 )
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
58
ATTIVITÀ PRINCIPALI
Il Gruppo FullSix è attivo nel mercato della data enabled digital transformation, supporta le aziende a
raggiungere il successo e sfruttare al massimo le potenzialità dei canali digitali, miscelando competenze
uniche di service design, marketing e tecnologia. Inoltre, grazie alle piattaforme proprietarie, tra cui
Orchestra, è in grado di offrire soluzioni omni canale che coprono dall’engagement al customer service,
fino alla vendita del prodotto attraverso tecnologie innovative come la robotica e l’intelligenza artificiale;
La sede del Gruppo è a Milano in
Viale Edoardo Jenner, 53.
Il bilancio consolidato del Gruppo FullSix è presentato in Euro, essendo la moneta corrente nelle
economie in cui il Gruppo FullSix opera prevalentemente.
La situazione patrimoniale consolidata, il prospetto dell’utile / (perdita) dell’esercizio, e delle altre
componenti di conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto, il
rendiconto finanziario e i valori riportati nella nota integrativa al bilancio sono presentati in migliaia di
Euro, senza cifre decimali.
Ai sensi dell’art. 2497 c.c., si informa che la società
Orizzonti Holding S.p.A.
, controllante della FullSix
L’ultima entità capogruppo è identificata nella
Di Carlo Holding S.r.l.
che detiene il 100% del capitale
sociale della Orizzonti Holding S.p.A.. La copia del bilancio consolidato è depositata presso la sede legale
in Potenza, Via Isca del Pioppo 19.
59
CRITERI DI REDAZIONE
PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 è stato redatto in conformità agli International Financial
Reporting Standards (“IFRS”), emessi dall’International Accounting Standard Board (“IASB”) e omologati
dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n.38/2005. Per
IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”) e tutte le interpretazioni
dell’International Financial Reporting Interpretation Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate
Standing Interpretations Commitee (“SIC”).
I valori esposti nel presente bilancio consolidato e nelle relative note di commento, tenuto conto della
loro rilevanza, se non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 è stato autorizzato alla pubblicazione con delibera del
competente organo amministrativo in data 23 febbraio 2022.
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione
di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Continuità aziendale e aggiornamento sullo stato di implementazione del
piano industriale del Gruppo FullSix
In relazione a quanto disposto dallo IAS (International Accounting Standard) n. 1 par. 24 e 25, gli
Amministratori, nella fase di preparazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, hanno
effettuato un’attenta valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un’entità in
funzionamento nel prevedibile futuro.
Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021 evidenzia un risultato netto di competenza del gruppo
negativo e pari ad Euro 2.724 migliaia, un deficit patrimoniale pari ad Euro 157 migliaia e un
indebitamento finanziario netto totale di Euro 4.908 migliaia.
Il conto economico rivela un valore dei ricavi netti sostanzialmente in linea rispetto al medesimo periodo
dell’esercizio 2020 (si registra una riduzione di Euro 93 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020) a cui si è
però accompagnata una riduzione del costo del lavoro per Euro 337 migliaia, una riduzione degli oneri
di ristrutturazione del personale per Euro 111 migliaia, una riduzione degli ammortamenti per Euro 388
migliaia, ma al contempo un aumento del costo per servizi di Euro 1.048 migliaia.
In particolare, l’incremento dei costi per servizi è dovuto, da un lato, ed in modo sostanziale, ad una
diversa strutturazione delle attività di hosting della controllata Softec S.p.A., attività prima internalizzata
e, dal 2021, gestita attraverso un partner specializzato, con rilevanti potenziali benefici prospettici sulla
proposizione commerciale della stessa Softec S.p.A. che devono, tuttavia, ancora concretizzarsi in un
conseguente incremento di fatturato. Dall’altro lato, FullSix S.p.A. ha sostenuto nell’anno maggiori costi
(rispetto al 2020) per servizi e varie attività, finalizzati alla realizzazione del progetto industriale.
L’Ebitda è negativo e pari ad Euro 1.820 migliaia, e risulta in significativo peggioramento rispetto al dato
del 2020 in cui era negativo e pari a Euro 526 migliaia, in conseguenza del citato aumento dei costi per
servizi. L’EBIT è, infine, negativo per Euro 2.795 migliaia (nel 2020 era negativo e pari a 1.389 migliaia).
60
Sotto il profilo finanziario, al 31 dicembre 2021 il Totale indebitamento finanziario consolidato risulta
pari ad Euro 4.908 migliaia, registrando una variazione negativa per Euro 1.884 migliaia rispetto al
medesimo valore registrato al 31 dicembre 2020. La Liquidità totale del Gruppo è pari ad Euro 445
migliaia; era pari ad Euro 726 migliaia al 31 dicembre 2020. Inoltre, il Gruppo FullSix ha linee di credito
per complessivi Euro 4.445 migliaia, di cui Euro 2.650 per cassa e anticipi fatture utilizzate per Euro 1.714
migliaia, Euro 1.778 migliaia per leasing, completamente utilizzate, ed Euro 17 migliaia per fidejussioni
completamente utilizzate. Si segnala, infine, che in data 30 aprile 2021 è stata accesa in capo alla società
Softec S.p.A. una linea di credito per l’ammontare di nominali Euro 1.500 migliaia con garanzia al 90%
rilasciata da Fondo Di Garanzia di cui alla L. 662 del 23/12/1996 c.o. Mediocredito Centrale, con scadenza
31 marzo 2027 e con preammortamento a partire dal 31 maggio 2023.
In tale contesto, e così come anche richiesto dalla nota Consob del 10 ottobre 2019 prot. 06172289/19,
gli amministratori della società controllata Softec S.p.A. hanno elaborato ed, in data 22 febbraio 2022,
approvato l’aggiornamento del piano industriale per il periodo 2022-25, mentre gli Amministratori della
controllante Fullsix S.p.A., in data 23 febbriaio 2022, hanno esaminato gli aggiornamenti riguardanti lo
stato di implementazione delle linee guida strategiche del piano industriale di Gruppo approvate nel
2021.
In particolare, la pianificazione aziendale di Gruppo, considerando anche l’avviata significativa revisione
del modello di business e il completamento delle attività necessarie a rendere più efficiente la struttura
dei costi delle Società del Gruppo, prevede, già a partire dal 2022, la realizzazione di operazioni
straordinarie di aggregazione aziendale con potenziali partner strategici.
Tali aggregazioni si ritiene porteranno al consolidamento del nuovo indirizzo strategico societario e sono
essenziali al fine di poter raggiungere l’equilibrio economico-finanziario, garantendo un significativo
aumento nel volume di attività, con conseguente ottimizzazione dell’assetto economico strutturale del
Gruppo.
A tale riguardo, nel corso dell’esercizio 2021 hanno avuto luogo approfondite interlocuzioni con un
potenziale partner industriale, proseguite nei primi mesi del 2022, con lo scopo di delineare un piano
definito di aggregazione e sviluppo volto al raggiungimento dell’equilibrio economico e finanziario del
Gruppo. Pur non essendoci accordi definitivi, nell’ambito delle attività svolte, anche con il supporto di un
advisor finanziario, sono stati valutati gli impatti a livello consolidato derivanti dalla potenziale
realizzazione dell’operazione di aggregazione. Da tale analisi emerge che tale operazione garantirebbe il
raggiungimento dell’equilibrio economico e finanziario del Gruppo. Allo stato attuale gli Amministratori
ritengono che, seppur l’esito di tale operazione risulti caratterizzata da profili di incertezza, la stessa
possa concretizzarsi nel corso dell’esercizio 2022.
Ai fini della realizzazione di tale Piano e delle citate operazioni di aggregazione, l’attuale socio di
maggioranza OH S.p.A. ha dato disponibilità a ridurre la propria partecipazione nella capogruppo FullSix
S.p.A. per favorire l’ingresso di Partner Industriali e Finanziari sinergici.
Inoltre, tenuto conto del contesto sopra evidenziato, il Consiglio di Amministrazione della Fullsix S.p.A.
ha elaborato ed, in data 23 febbraio 2022, approvato un Budget di conto economico 2022 della società
controllante “as is”, che riflette l’ipotesi di mancato realizzo delle citate straordinarie operazioni di
aggregazione aziendale nel corso dell’anno, che prevede una ulteriore perdita d’esercizio ma inferiore
rispetto a quella registrata nell’esercizio 2021. Inoltre, al fine di valutare il fabbisogno finanziario e il
rischio di liquidità nell’ipotesi di mancata realizzazione delle citate operazioni di aggregazione nel corso
61
dei prossimi 12 mesi, è stato elaborato un piano finanziario annuale consolidato da cui si evince un
fabbisogno di cassa derivante prevalentemente da esborsi previsti per la gestione operativa ed il
rimborso di debiti, non sostenibile dalla gestione corrente caratteristica previsionale. Si prevede che tale
fabbisogno verrà coperto attraverso il ricorso a nuove fonti di finanziamento, oppure, ove necessario,
dall’azionista di maggioranza Orizzonti Holding S.p.A. che, in continuità con le azioni di sostegno
patrimoniale e finanziario già poste in essere nel corso dei precedenti esercizi, in data 23 febbraio 2022
ha rinnovato il proprio supporto finanziario, attraverso l’impegno a rendere disponibili tutte le risorse
necessarie, per un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione della Relazione Finanziaria al 31
dicembre 2021, per le esigenze di elasticità di cassa ed i fabbisogni della gestione ordinaria e
straordinaria nello stesso periodo, al tasso d'interesse normalmente praticato a tutte le società del
Gruppo Orizzonti Holding.
Si segnala, inoltre, che alla data del 31 dicembre 2021, a seguito della rilevazione della perdita d’esercizio,
la società Controllante Fullsix S.p.A. ricade nella fattispecie prevista dall’art. 2446 C.C.. Come in
precedenza riportato, ai sensi di tale norma gli Amministratori, in data 30 dicembre 2021 hanno
convocato l’Assemblea degli Azionisti cui sottoporre la Relazione redatta ai sensi del primo comma
dell’art. 2446 cod. civ. e la Situazione Patrimoniale al 30 novembre 2021.
Di seguito, l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di FullSix S.p.A., riunitasi in data 10 febbraio 2022,
esaminato il bilancio infrannuale al 30 novembre 2021:
•
considerato che l’art. 6, comma 1, del D.L. 23/2020 conv. con mod. dalla L. 40/2020, come
sostituito dall’art. 1, co. 266, L. 178/2020, prevede la possibilità che la perdita dell’esercizio che
comprende la data del 31 dicembre 2020, come risultante dal conto economico di tale
esercizio, non rileva ai fini dell’applicazione dell’articolo 2446, commi 2 e 3, c.c., e che,
conseguentemente tale perdita non concorre per i cinque esercizi successivi alla sua emersione
nella determinazione del patrimonio netto della società al fine di verificare se il medesimo
patrimonio netto si sia ridotto ad una misura inferiore di oltre un terzo rispetto al capitale
sociale;
•
preso atto che, se si esclude la perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, pari ad Euro
1.152 migliaia, la quale beneficia delle “disposizioni temporanee in materia di riduzione di
Capitale” ai sensi della citata norma, la Società presenta un patrimonio netto di Euro 1.658
migliaia, non inferiore al capitale sociale di oltre un terzo;
ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita emergente al 30 novembre 2021, pari a Euro 1.639 migliaia.
Si evidenzia che anche l’ulteriore perdita, maturata nel periodo dal 1° dicembre 2021 alla fine
dell’esercizio e pari ad Euro 171 migliaia (differenza tra la perdita dell’intero esercizio di Euro 1.810
migliaia, e la suddetta perdita rilevata al 30 novembre 2021, pari ad Euro 1.639 migliaia), non determina
un patrimonio netto inferiore al terzo del capitale sociale, se si esclude la perdita dell’esercizio chiuso al
31 dicembre 2020, pari ad Euro 1.152 migliaia.
Tale perdita, che beneficia delle “disposizioni temporanee in materia di riduzione di Capitale”, verrà
coperta nei termini di cui al comma 2 dell’art.6 del del D.L. 23/2020 e ss.mm.ii. nell’ambito delle
operazioni conseguenti la realizzazione del Piano Industriale di Gruppo, da attuarsi anche attraverso un
possibile aumento di capitale.
62
In conclusione, rimangono incertezze, sia connesse ai possibili effetti del fenomeno Covid-19 che alla
situazione politico-economica internazionale, e, più nello specifico, alla realizzazione delle ipotesi alla
base del piano industriale rappresentandosi, a quest’ultimo riguardo, che, ad oggi, solo alcune delle
azioni e delle citate ipotesi alla base del Piano Industriale sono state realizzate, mentre, altre di queste
sono ancora in fase di realizzazione, in quanto connesse ad eventi futuri, incerti e al di fuori del controllo
del Gruppo. Tuttavia, dopo le relative verifiche e aver valutato le relative incertezze sopra esposte, il
Consiglio di Amministrazione, avuto anche riguardo al sopracitato formale supporto finanziario
dell’azionista di maggioranza, ha ritenuto di adottare il presupposto della continuità aziendale nella
preparazione della Relazione Finanziaria annuale del Gruppo FullSix al 31 dicembre 2021.
SCHEMI DI BILANCIO
Il Gruppo FullSix presenta il conto economico classificato per natura e lo stato patrimoniale basato sulla
divisione tra attività e passività correnti e non correnti. Si ritiene che tale rappresentazione rifletta al
meglio gli elementi che hanno determinato il risultato economico del Gruppo, nonché la sua struttura
patrimoniale e finanziaria.
Nel contesto di tale conto economico per natura, all’interno del Risultato Operativo, è stata identificata
in modo specifico la gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da operazioni
che non si ripetono frequentemente nella gestione ordinaria del business. Tale impostazione è volta a
consentire una migliore misurabilità dell’andamento effettivo della normale gestione operativa,
fornendo comunque specifico dettaglio degli oneri e/o proventi rilevati nella gestione non ricorrente. La
definizione di “non ricorrente” è conforme a quella identificata dalla Comunicazione Consob n.
DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
In relazione all’effettuazione di eventuali operazioni atipiche e/o inusuali, la definizione di atipico
adottata dal Gruppo non differisce dall’accezione prevista dalla medesima Comunicazione, secondo cui
sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle
controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e
tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura dell’esercizio) possono dare luogo a dubbi in
ordine: alla correttezza/completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto d’interesse, alla
salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
Il rendiconto finanziario è stato redatto sulla base del metodo indiretto.
AREA DI CONSOLIDAMENTO
63
La tabella che segue espone l’elenco delle società incluse nell’area di consolidamento nei periodi indicati:
Bilancio consolidato al 31/12/2021
Bilancio consolidato al 31/12/2020
Area di consolidamento
% interessenza del
gruppo
P eriodo di
consolidamento
% interessenza del
gruppo
P eriodo di
consolidamento
FullSixS.p.A.
Capogruppo
gen-dic 2021
Capogruppo
gen-dic 2020
Controllate dirette
Softec S.p.A.
n.a.
n.a.
50,43%
89,99%
80,00%
n.a
gen- 17 dic 2020
17 dic-31dic 2020
gen-dic 2020
n.a
Softec S.p.A.
Orchestra S.r.l.
Orchestra S.r.l.
89,99%
80,00%
100,00%
gen-dic 2021
gen-giu 2021
lug-dic 2021
Capitale
sociale
Trattamento contabile nella bilancio Trattamento contabile nel bilancio
Ragione sociale
Sede
consolidato al 31 dicembre 2021
consolidato al 31 dicembre 2020
Milano
Viale Jenner 53
FullSix S.p.A. (Milano)
Controllate dirette
Softec S.p.A.
€ 1.728.705
Capogruppo
Capogruppo
Milano
Viale Jenner 53
€ 2.497.960
€ 10.000
Consolidata integralmente
Consolidata integralmente
Consolidata integralmente
Consolidata integralmente
Milano
Viale Jenner 53
Orchestra S.r.l.
La FullTechnology do Brasil è valutata secondo il metodo del patrimonio netto e non è stata inclusa nel
perimetro di consolidamento tenuto conto dell’irrilevanza dei saldi.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato comprende il bilancio della FullSix S.p.A. e delle imprese sulle quali la Capogruppo
esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, come definito dallo IAS 10 – Bilancio consolidato. I
bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume
il controllo, sino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Le partecipazioni in imprese controllate escluse dall’area di consolidamento, in imprese collegate e le
altre partecipazioni sono valutate secondo i criteri indicati nei Principi contabili al punto “Partecipazioni”.
IMPRESE CONTROLLATE
Le imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale. Tale metodo prevede che le attività e
le passività, gli oneri ed i proventi delle imprese consolidate siano assunti integralmente nel bilancio
consolidato; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di
64
patrimonio netto delle imprese partecipate, attribuendo ai singoli elementi dell’attivo e del passivo
patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. L’eventuale differenza residua,
se positiva, è iscritta alla voce dell’attivo “Avviamento”; se negativa, è addebitata a conto economico.
Le quote del patrimonio netto e dell’utile di competenza dei soci di minoranza sono indicate
separatamente in apposite voci rispettivamente dello stato patrimoniale e del conto economico
consolidati.
Quando le perdite di pertinenza dei soci di minoranza eccedono la loro quota di pertinenza del capitale
della partecipata, l’eccedenza, ovvero il deficit, viene registrata a carico del Gruppo.
I dividendi, le rivalutazioni, le svalutazioni e le perdite su partecipazioni in imprese incluse nell’area di
consolidamento, nonché le plusvalenze, le minusvalenze da alienazioni infragruppo di partecipazioni in
imprese incluse nell’area di consolidamento sono oggetto di eliminazione.
TRANSAZIONI ELIMINATE NEL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO
Nella redazione del bilancio consolidato gli utili e le perdite non ancora realizzati, derivanti da operazioni
fra società del Gruppo, sono eliminati, così come le partite che danno origine a debiti e crediti, costi e
ricavi tra società incluse nell’area di consolidamento. Gli utili e le perdite non realizzati generati su
operazioni con imprese collegate o a controllo congiunto sono eliminati in funzione del valore della quota
di partecipazione del Gruppo in tali imprese.
PRINCIPI CONTABILI
AVVIAMENTO
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite ed
identificabili sono rilevate al loro fair value alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo
d’acquisto e la quota di interessenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è iscritta in
bilancio come attività immateriale e classificata come avviamento. L’eventuale differenza negativa
(avviamento negativo) è, invece, addebitata a conto economico al momento dell’acquisizione.
L’avviamento non è oggetto di ammortamento; la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata
almeno annualmente e comunque ogni qualvolta si verifichino circostanze tali da far presupporre una
perdita di valore. Tale verifica è effettuata, adottando i criteri indicati al punto “Perdita di valore delle
attività (Impairment)”, a livello del più piccolo aggregato (cd. Cash generating unit) sulla base del quale il
Consiglio di Amministrazione valuta, direttamente od indirettamente, il ritorno dell’investimento che
include l’avviamento stesso.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo, al netto delle eventuali svalutazioni operate
per perdite di valore. Tali svalutazioni non sono oggetto di ripristino di valore.
Al momento della cessione della partecipazione precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era
emerso un avviamento, nella determinazione della relativa plusvalenza o minusvalenza da cessione si
tiene conto del corrispondente valore residuo dell’avviamento.
65
ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le altre attività immateriali includono le attività prive di consistenza fisica, identificabili, controllate
dall’impresa ed in grado di produrre benefici economici futuri. Le attività immateriali sono iscritte al
costo di acquisto ed ammortizzate sistematicamente in funzione della loro vita utile, intesa come la stima
del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall’impresa, se aventi vita utile finita. In particolare:
• i diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno sono ammortizzati in base alla
presunta durata di utilizzazione, comunque non superiore a quella fissata dai contratti di licenza;
• il software applicativo, acquisito a titolo di licenza d’uso, è ammortizzato in tre esercizi.
ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione, comprensivo dei costi
accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
Non è ammesso effettuare rivalutazioni, anche se in applicazione di leggi specifiche.
Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente, a partire dal momento in cui il bene è
disponibile per l’uso, in quote costanti in base alla vita utile, intesa come stima del periodo in cui l’attività
sarà utilizzata dall’impresa.
In particolare, le aliquote di ammortamento utilizzate sono riportate di seguito:
•
Fabbricati 3%
Impianti ed attrezzature:
•
•
Impianti e macchinari 25%
Attrezzature industriali e commerciali 20%
Altre attività materiali:
•
•
•
Elaboratori elettronici 20%
Mobili e arredi 12%
Automezzi 25%
Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione, ridotto del presumibile valore netto di
cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile.
Non sono oggetto di ammortamento le attività materiali destinate alla cessione, che sono valutate al
minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value, al netto degli oneri di dismissione.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività
materiali sono imputati all’attivo patrimoniale. Le spese di manutenzione e riparazione ordinarie sono
imputate a conto economico nell’esercizio in cui sono sostenute.
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PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ (IMPAIRMENT)
Al fine di determinare le eventuali perdite di valore subite dalle attività materiali ed immateriali, il Gruppo
verifica almeno annualmente, e comunque in ogni occasione in cui si verifichino eventi tali da far
presumere una riduzione di valore, la recuperabilità del valore contabile. Tale prassi deriva
dall’applicazione del principio contabile IAS n. 36.
La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile,
rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, ed il suo valore d’uso.
In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un
mercato attivo, da transazioni recenti, ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per
riflettere l’ammontare che l’impresa potrebbe ottenere dalla vendita dell’attività.
Il valore d’uso è determinato attualizzando i flussi finanziari futuri stimati, al lordo delle imposte,
applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore
temporale del denaro e dei rischi specifici dell’attività.
I flussi finanziari futuri stimati sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli, rappresentative della
migliore stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile
dell’attività, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall’esterno.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che
genera flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall’utilizzo continuativo (cash generating unit).
Una perdita di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile.
Quando, successivamente, una perdita su attività, diverse dall’avviamento, viene meno o si riduce, il
valore contabile dell’attività o dell’unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova
stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse
stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto
immediatamente a conto economico.
STRUMENTI FINANZIARI
PRESENTAZIONE
Gli strumenti finanziari detenuti dalla società sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte:
• Attività non correnti: Partecipazioni e Altre attività finanziarie;
• Attività correnti: Crediti commerciali, Altri crediti e Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
• Passività non correnti: Debiti finanziari;
• Passività correnti: Debiti commerciali, Debiti finanziari e Altri debiti.
VALUTAZIONE
Le partecipazioni in imprese controllate escluse dall’area di consolidamento ed in imprese collegate sono
valutate con il metodo del patrimonio netto. Quando non si producono effetti significativi sulla situazione
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patrimoniale, finanziaria e sul risultato economico, è ammesso valutare tali partecipazioni al costo
rettificato per perdite di valore.
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a patrimonio
netto; quando il fair value non può essere attendibilmente determinato, le partecipazioni sono valutate
al costo rettificato per perdite di valore. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le
partecipazioni valutate al costo sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione
dell’effetto a conto economico.
Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in apposito fondo, nella
misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali od implicite nei confronti
dell’impresa partecipata o comunque a coprire le sue perdite.
Le Altre attività finanziarie da mantenersi sino alla scadenza sono iscritte al costo, rappresentato dal fair
value del corrispettivo iniziale dato in cambio, incrementato degli eventuali costi di transazione. Il valore
di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle
eventuali svalutazioni e dell’ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di
iscrizione iniziale; l’ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo
rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi
di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (metodo del costo ammortizzato).
I Crediti commerciali e gli Altri crediti correnti e tutte le attività finanziarie per le quali non sono
disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value non può essere determinato in modo
attendibile, sono valutati, se con scadenza prefissata, al costo ammortizzato, determinato utilizzando il
metodo dell’interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono
valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano
interessi inferiori al mercato, sono attualizzati impiegando i tassi di mercato.
Il Gruppo effettua regolarmente, anche sulla base di una procedura interna, valutazioni al fine di
verificare se esista evidenza oggettiva che le attività finanziarie, prese singolarmente o nell’ambito di un
gruppo di attività, possano aver subito una riduzione di valore. Se esistono tali evidenze, la perdita di
valore è rilevata come costo a conto economico. Si è data applicazione del principio contabile IFRS 9 par.
5.5 e seguenti e si valuteranno le perdite attese nei 12 mesi successivi.
I Debiti commerciali, i Debiti finanziari e gli Altri debiti correnti, sono iscritti, in sede di prima rilevazione
in bilancio, al fair value (normalmente rappresentato dal costo dell’operazione), inclusivo dei costi
accessori alla transazione. Successivamente, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato
utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. Le passività finanziarie non sono coperte da strumenti
derivati.
CESSIONE DEI CREDITI
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall’attivo dello stato patrimoniale se e
solo se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario.
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I crediti ceduti pro-solvendo e i crediti ceduti pro-soluto che non soddisfano il suddetto requisito
rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività
finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell’anticipazione ricevuta.
LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE
I lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di
avanzamento dei lavori (SAL). Secondo il disposto dello IFRS 15, par. 91 e seguenti, i costi di ogni progetto
non includono solamente i costi attribuibili nel periodo compreso tra la data di stipulazione del contratto
e quello di completamento del medesimo, ma anche i costi direttamente connessi al progetto e che sono
stati sostenuti per il suo conseguimento.
RIMANENZE
Con riferimento alle rimanenze di merci possedute per la vendita, queste sono valutate al minore tra il
costo di acquisto ed il valore netto di realizzo. Il costo di acquisto comprende i costi sostenuti per portare
le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali ed è determinato con il metodo del “costo medio
ponderato”. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita nel corso della normale gestione, al netto dei
costi necessari per realizzare la vendita.
BENEFICI AI DIPENDENTI
Piani successivi al rapporto di lavoro
La passività relativa a programmi a benefici definiti è determinata sulla base di tecniche attuariali
(metodo della Proiezione Unitaria del Credito) ed è rilevata per competenza di esercizio, coerentemente
al periodo lavorativo necessario all’ottenimento dei benefici. La valutazione della passività è effettuata
da attuari indipendenti.
Gli utili e le perdite attuariali relative a programmi a benefici definiti derivanti da variazioni delle ipotesi
attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano sono rilevati pro-quota a conto economico,
per la rimanente vita lavorativa media dei dipendenti che partecipano al programma.
Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici
definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge
Finanziaria 2007) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali
modifiche, con particolare riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da
considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1°
gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate
successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
FONDI PER RISCHI E ONERI
Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un’obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi,
ed è probabile che si renderà necessario l’impiego di risorse del Gruppo per adempiere l’obbligazione e
quando può essere effettuata una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione stessa. Inoltre,
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vengono rilevati eventuali altri rischi di incasso e/o ripetibilità di alcune voci dell’attivo non afferenti
crediti commerciali. Tale fondo viene alimentato anche quando i costi a finire sulle commesse supera i
ricavi attesi di commessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che al Gruppo affluiranno i benefici economici derivanti
dall’operazione ed il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono
rappresentati al netto di sconti, abbuoni e resi.
I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi all’acquirente sulla base della
performance obligation, oggetto di contratto, trasferita al cliente. Gli stanziamenti di ricavi relativi a
servizi parzialmente resi sono rilevati in base al corrispettivo maturato, definito sulla base della
performance obligation soddisfatta, sempre che sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di
completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull’ammontare e sull’esistenza del ricavo e dei
relativi costi. Il metodo di rilevazione utilizzato è il metodo degli input ritenuto il più rappresentativo
considerando che al fine di corrispondere i relativi servizi sono necessarie attività people intensive.
L’importo contabilizzato come ricavo è pari al prezzo allocato alla performance obligation trasferita,
previsto da contratto. Si rileva che il momento in cui la società adempie le sue obbligazioni di fare non
necessariamente coincide con i termini di pagamento previsti dal contratto.
I corrispettivi maturati nel periodo relativi ai lavori in corso su ordinazione sono iscritti sulla base dei
corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori. Le richieste di corrispettivi
aggiuntivi derivanti da modifiche ai lavori previsti contrattualmente o da altre cause imputabili al cliente
sono considerate nell’ammontare complessivo dei corrispettivi quando il committente approva le
varianti ed il relativo prezzo.
I ricavi relativi ai premi di fine anno sono determinati in base agli accordi in essere, tenendo conto degli
investimenti pubblicitari amministrati.
COSTI
I costi sono rilevati nella misura in cui è probabile che defluiranno dei benefici economici al Gruppo ed il
loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I costi sono registrati nel rispetto del
principio di inerenza e competenza economica.
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti a conto economico per competenza. Il Gruppo espone tra i
proventi e gli oneri finanziari, gli utili o le perdite nette su cambi.
IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile e della
normativa fiscale in vigore alla data di bilancio. I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono
rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la
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normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell’esercizio. Le imposte sul
reddito differite ed anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle
passività iscritte in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le attività per imposte
anticipate sono iscritte solo quando il loro recupero è ritenuto probabile.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le
passività non correnti e sono compensate a livello di singola impresa se riferite a imposte compensabili.
Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce “Imposte anticipate”; se passivo, alla voce
“Imposte differite”. Quando i risultati delle operazioni sono rilevati direttamente a patrimonio netto, le
imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono anch’esse
imputate al patrimonio netto.
In relazione al Piano industriale 2022 - 2025 approvato in data 22 febbraio 2022 della controllata Softec
S.p.A. gli amministratori hanno ritenuto di non rilevare imposte differite temporanee ed anticipate.
OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA
I ricavi ed i costi relativi ad operazioni in valuta estera sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui
l’operazione è compiuta.
Le attività e passività monetarie in valuta estera sono convertite in Euro applicando il cambio corrente
alla data di chiusura dell’esercizio con imputazione dell’effetto a conto economico.
RISULTATO PER AZIONE
Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media
ponderata delle azioni in circolazione durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in
portafoglio. Ai fini del calcolo del risultato diluito per azione, la media ponderata delle azioni in
circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
Anche il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della
conversione.
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE
Le attività non correnti (o un gruppo di attività e passività in dismissione) sono classificate come
possedute per la vendita, se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un’operazione
di vendita anziché con il suo uso continuativo. Perché ciò si verifichi, l'attività (o gruppo in dismissione)
deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale e la vendita deve essere
altamente probabile. Perché la vendita sia altamente probabile, la Direzione, ad un adeguato livello, deve
essersi impegnata in un programma per la dismissione dell'attività e devono essere state avviate le
attività per individuare un acquirente e completare il programma. Inoltre, l'attività deve essere
attivamente scambiata sul mercato ed offerta in vendita, a un prezzo ragionevole rispetto al proprio fair
value (valore equo) corrente. Inoltre, il completamento della vendita dovrebbe essere previsto entro un
anno dalla data della classificazione e le azioni richieste per completare il programma di vendita
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dovrebbero dimostrare l'improbabilità che il programma possa essere significativamente modificato o
annullato.
Qualora classificate come possedute per la vendita, le attività non correnti (o un gruppo di attività e
passività in dismissione) sono iscritte al minore tra il loro valore contabile e il fair value al netto dei costi
di vendita.
Al momento della cessione, il risultato delle attività operative cessate è rilevato a conto economico in un
unico importo rappresentativo: i) degli utili e delle perdite delle attività operative cessate, al netto del
relativo effetto fiscale e ii) della plusvalenza o minusvalenza rilavata a seguito della cessione, al netto dei
relativi costi di vendita.
USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione
il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e
sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del bilancio. Le stime e le
assunzioni utilizzate sono basate sull’esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si
consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste
periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel
periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche
nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull’esercizio corrente, sia su quelli futuri. Nei casi in cui
si ritiene che il rischio sia possibile ma che, trattandosi di questioni valutative, non possa essere effettuata
una stima sufficientemente attendibile dell’ammontare delle obbligazioni che potrebbero emergere ne
verrà fatta espressa menzione.
In questo contesto si segnala che la situazione causata dalla generalizzata crisi economica e finanziaria
in atto ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti l’andamento futuro caratterizzate
da significativa incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati
diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili
né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente
interessate da tali situazioni di incertezza sono: le perdite ed il fondo svalutazione crediti, le attività
immateriali e materiali, i benefici successivi al rapporto di lavoro, i fondi per rischi ed oneri e le passività
potenziali.
Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management
nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti, anche
significativi, sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere
rettifiche di valore, anche significative, al valore contabile delle attività e passività nell’esercizio
successivo a quello di riferimento del bilancio.
PERDITE E FONDO SVALUTAZIONE DEI CREDITI
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Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio dei
crediti verso la clientela sulla base di una valutazione ad hoc di ogni singola posizione creditoria in essere.
La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in
funzione dell’esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli
incassi, dell’attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni
economiche e di mercato.
VALORE RECUPERABILE DELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI (INCLUSO IL GOODWILL)
Le attività non correnti includono principalmente le attività materiali ed immateriali (incluso
l’avviamento).
Il management rivede periodicamente il valore contabile di tali attività utilizzando le stime dei flussi
finanziari attesi dall’uso o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore
attuale. Quando il valore contabile di un’attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo
rileva una svalutazione per il valore dell’eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore
recuperabile attraverso l’uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani
del Gruppo.
Stante l’attuale crisi economico-finanziaria, sono di seguito riportate le considerazioni che il Gruppo ha
effettuato in merito alle proprie prospettive.
In tale contesto, ai fini della redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, e più in particolare
nell’effettuazione dei test di impairment, la Direzione ha preso in considerazione gli andamenti attesi per
il prossimo futuro, tenendo conto, in senso cautelativo, del contesto economico finanziario e di mercato.
Sulla base dei dati così stimati non sono emerse necessità di impairment per le attività non correnti
escluso il goodwill che è stato invece sottoposto ad impairment test affidando apposito incarico ad un
valutatore indipendente.
Inoltre, a conferma di tale indicazione, si segnala che alla data di chiusura del bilancio:
i) le attività immateriali sono rappresentate da piattaforme di marketing, di social Wifi e applicazioni per
la robotica sviluppate dalla Softec;
ii) l’avviamento è rappresentato dal goodwill nella CGU Digital.
BENEFICI SUCCESSIVI AL RAPPORTO DI LAVORO
Per la valutazione del trattamento di fine rapporto delle società del Gruppo il management utilizza
diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l’obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo
degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano ad esempio il tasso
di sconto ed i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, gli attuari indipendenti del Gruppo utilizzano
fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Il Gruppo, con l’ausilio
degli esperti attuari, ha individuato tassi di attualizzazione che ha ritenuto equilibrati, stante il contesto.
Non si esclude, peraltro, che futuri significativi cambiamenti non possano comportare effetti sulla
passività attualmente stimata, ma non di entità significativa.
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PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2021
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta
dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2021:
•
In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Covid-19-Related
Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)” con il quale estende di un
anno il periodo di applicazione dell’emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i
locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover
valutare, tramite l’analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione di lease modification
dell’IFRS 16. Pertanto i locatari che hanno applicato tale facoltà nell’esercizio 2020, hanno
contabilizzato gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico
alla data di efficacia della riduzione. L’emendamento del 2021, disponibile soltanto per le entità
che abbiano già adottato l’emendamento del 2020, si applica a partire dal 1° aprile 2021 ed è
consentita un’adozione anticipata. L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti
sul bilancio consolidato del Gruppo.
•
•
In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Extension of the
Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)”. Le modifiche
permettono di estendere l’esenzione temporanea dall’applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio
2023 per le compagnie assicurative. L’adozione di tale emendamento non ha comportato
effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse
interbancari quale l’IBOR, il documento “Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2” che
contiene emendamenti ai seguenti standard:
o IFRS 9 Financial Instruments;
o IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
o IFRS 4 Insurance Contracts; e
o IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L’adozione di tale emendamento
non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA,
NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL
31 DICEMBRE 2021
•
•
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il
riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò
comporti modifiche alle disposizioni del principio.
74
•
•
Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non
consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni
prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno
pertanto rilevati nel conto economico.
Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets:
l’emendamento chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono
considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione
sull’eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio,
il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa
non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota
dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
•
•
Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time
Adoption of International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo
IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono
un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tali emendamenti.
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è
destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti
che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo
IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili
esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di
assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la
comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione
semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”).
Le principali caratteristiche del General Model sono:
•
•
•
•
•
le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della
rilevazione iniziale; e,
•
il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche
derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di
contratti.
75
L’approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di
contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità
preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un’approssimazione del General Model.
I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per
l’approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall’applicazione del metodo PAA non si applicano
alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model.
Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o
incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di
riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento
con una discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un’applicazione anticipata,
solo per le entità che applicano l’IFRS 9 – Financial Instruments e l’IFRS 15 – Revenue from
Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio
consolidato del Gruppo dall’adozione di questo principio.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI
DALL’UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno
ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi
sotto descritti.
•
•
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments
to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-
current”. Il documento ha l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a
breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque
consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto
significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of
Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of
Accounting Estimates—Amendments to IAS 8”. Le modifiche sono volte a migliorare la
disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli
altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti
nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal
1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si
attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tali
emendamenti.
•
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to
76
IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single
Transaction”. Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su
alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing
e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è
consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto
significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
•
In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments
to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative
Information”. L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni
comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17.
L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie
e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative
per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente
all’applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono un effetto
significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
•
In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral
Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a
rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate (“Rate Regulation
Activities”) secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un first-time
adopter, tale principio non risulta applicabile.
SETTORI OPERATIVI
Il Gruppo considera “settore operativo”, ai sensi dell’IFRS 8, i settori di attività dove i rischi e i benefici di
impresa sono identificati dai prodotti e servizi resi. Nel caso del Gruppo si identifica un solo settore
operativo.
GESTIONE RISCHI FINANZIARI – IFRS 7
Ai sensi del principio contabile IFRS 7, e delle successive modifiche intervenute, si forniscono di seguito
le informazioni in merito all’esposizione ed alla gestione dei rischi finanziari ed all’utilizzo degli strumenti
finanziari nell’ambito di una politica di gestione del rischio.
L’IFRS 7 richiede informazioni integrative riguardanti la rilevanza degli strumenti finanziari in merito alla
performance ed alla posizione finanziaria di un’impresa. Tali informazioni incorporano alcuni requisiti
precedentemente inclusi nel principio contabile IAS 32 “Strumenti finanziari: esposizione in bilancio ed
informazioni integrative”. Il principio contabile internazionale richiede, altresì, informazioni relative al
livello di esposizione al rischio derivante dall’utilizzo di strumenti finanziari ed una descrizione degli
obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dal management al fine di gestire tali rischi.
Il Gruppo, nell’ordinario svolgimento delle proprie attività operative, risulta esposto ai seguenti rischi:
77
a. rischio di mercato, principalmente di tasso di interesse e di tasso di cambio;
b. rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie ed all’accesso al mercato del credito
in maniera adeguata a far fronte alla sua attività operativa ed al rimborso delle passività assunte;
c. rischio di credito, derivante dalle normali operazioni commerciali poste in essere dal Gruppo.
Il Gruppo monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con
l’obiettivo di minimizzarli tempestivamente.
Con riferimento al rischio di credito, si rimanda a quanto riportato nel relativo paragrafo della relazione
sulla gestione. I tempi di pagamento applicati alla generalità della clientela prevedono diverse scadenze
in linea con gli standard di mercato. In ottemperanza al nuovo principio IFRS 9, il Gruppo svaluta i suoi
crediti con il modello delle expected losses (e non con il modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS
39). Nello specifico, suddivide le posizioni aperte in diverse categorie sulla base della rischiosità, definita
secondo lo scaduto e/o informazioni commerciali. I relativi accantonamenti sono effettuati sulla base di
percentuali di expected losses differenti per ogni categoria identificata. Tali percentuali sono definite e
modulate sulle statistiche di perdite su crediti verificatisi negli ultimi 2 anni.
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che un’entità incontrerà delle difficoltà nell’adempiere alle
obbligazioni relative a passività finanziarie regolate con la consegna di disponibilità liquide o di altra
attività finanziaria. In merito alla gestione dello stesso si rimanda al paragrafo della Relazione sulla
Gestione.
Con riferimento al rischio di tasso di interesse e di tasso di cambio, non si rilevano particolari criticità
considerando che il Gruppo non è significativamente indebitato nei confronti di soggetti terzi e le
operazioni sono effettuate principalmente in Euro. In merito alla gestione dello stesso si rimanda al
paragrafo della Relazione sulla Gestione.
VALUTAZIONE DEL FAIR VALUE E GERARCHIA DI FAIR VALUE
Per tutte le transazioni o saldi (finanziari o non finanziari) per cui un principio contabile richieda o
consenta la misurazione al fair value e che rientri nell’ambito di applicazione dell’IFRS 13, il Gruppo
applica i seguenti criteri:
a) identificazione della “unit of account”, vale a dire il livello al quale un’attività o una passività è
aggregata o disaggregata per essere rilevata ai fini IFRS;
b) identificazione del mercato principale (o, in assenza, del mercato maggiormente vantaggioso) nel
quale potrebbero avvenire transazioni per l’attività o la passività oggetto di valutazione;
c) definizione, per le attività non finanziarie, dell’highest and best use (massimo e miglior utilizzo): in
assenza di evidenze contrarie, l’highest and best use coincide con l’uso corrente dell’attività;
d) definizione delle tecniche di valutazione più appropriate per la stima del fair value;
e) determinazione del fair value delle attività, quale prezzo che si percepirebbe per la relativa vendita, e
delle passività e degli strumenti di capitale, quale prezzo che si pagherebbe per il relativo trasferimento
in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione;
f) inclusione del “non performance risk” nella valutazione delle attività e passività e, in particolare per gli
strumenti finanziari, determinazione di un fattore di aggiustamento nella misurazione del fair value per
78
includere, oltre il rischio di controparte (CVA- credit valuation adjustment), il proprio rischio di credito
(DVA – debit valuation adjustment).
In base ai dati di input utilizzati per le valutazioni al fair value, come richiesto dall’IFRS 13, è individuata
una gerarchia di fair value entro la quale classificare le attività e le passività valutate al fair value o per le
quali è indicato il fair value nell’informativa di bilancio:
• livello 1: se lo strumento finanziario è quotato in un mercato attivo;
• livello 2: se il fair value è misurato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento
parametri osservabili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario;
• livello 3: se il fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento
parametri non osservabili sul mercato.
Si rinvia alle note illustrative per la definizione del livello di gerarchia di fair value in cui classificare i singoli
strumenti valutati al fair value o per i quali è indicato il fair value nell’informativa di bilancio.
NOTE AL BILANCIO
NOTE ALLO STATO PATRIMONIALE
1 AVVIAMENTO
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
79
Totale
(migliaia di euro)
Avviam. CGU Digital
8.567
8.567
Valore di carico iniziale
Impairment iniziale
(3.372)
5.195
Saldo al 31 dicembre 2020
Saldo al 31 dicembre 2021
5.195
Impairment del periodo
486
Valore netto di carico finale
4.709
Di seguito la movimentazione del periodo:
(migliaia di euro)
Avv. CGU Digital
Totale
31/12/2020
5.195
Incrementi
Impairment Altre variazioni
31/12/2021
4.709
-
486
-
5.195
-
486
-
4.709
Secondo gli IFRS l’avviamento non è oggetto di ammortamento, in quanto attività immateriale con vita
utile indefinita. La recuperabilità del valore di iscrizione è stata verificata ai fini dell’identificazione di
un’eventuale perdita di valore (impairment), attraverso l’identificazione delle cash generating unit
(CGU).
In particolare, il valore recuperabile dell’avviamento è stato determinato, così come previsto dallo IAS
36 e dallo IFRS 13, con riferimento al valore in uso della cash generating unit (CGU), inteso come il valore
attuale dei flussi finanziari attesi, utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici della CGU alla data di
valutazione. Nel caso di specie, l’intero avviamento iscritto nel bilancio consolidato è allocato sulla sola
CGU denominata “Digital”.
La voce “Avviamento” iscritta nel bilancio consolidato del Gruppo Fullsix deriva da operazioni di
aggregazione e consolidamento di imprese effettuate a partire dall’ esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.
Tale valore si riferisce all’avviamento derivante dal consolidamento della società controllata Softec S.p.A.
determinato in Euro 3.277 migliaia, ed all’avviamento derivante dai consolidamenti delle società FullDigi
S.r.l. pari ad Euro 3.480 migliaia e FullPlan S.r.l. pari ad Euro 1.810 migliaia, entrambe fuse per
incorporazione nella Softec S.p.A. nel corso dell’esercizio 2016. L’Avviamento, iscritto inizialmente per
Euro 6.687 migliaia è stato poi oggetto di una prima svalutazione alla data del 31 dicembre 2018 ad esito
di test di impairment per l’ammontare di Euro 1.880 migliaia. Successivamente nell’ambito del bilancio
chiuso al 31 dicembre 2020 ad esito di test di impairment è stato oggetto di un’ulteriore svalutazione
per Euro 1.492 migliaia. Infine, nel corso dell’esercizio 2021, ed in particolare in sede di approvazione
della Relazione finanziaria consoliodata al 30 giugno 2021, l’avviamento è stato ulteriormente svalutato
per Euro 486 migliaia e il suo valore di carico al 31 dicembre 2021 è pari ad Euro 4.709 migliaia.
80
In relazione a detto avviamento della CGU Digital, nel processo di formazione del bilancio chiuso al 31
dicembre 2021, la Direzione ha sottoposto nuovamente tale valore a test di impairmente.
Nell’effettuazione di tale test della Società si è avvalsa dell’assistenza di un esperto indipendente.
In particolare, in data 27 gennaio 2022, il Consiglio di Amministrazione della FullSix S.p.A. ha conferito
incarico ad un valutatore indipendente con il seguente oggetto:
“L’oggetto dell’incarico consiste nel fornire alla Società una stima indipendente del valore delle seguenti
attività iscritte nel bilancio d’esercizio e consolidato della Società:
a)
la partecipazione del 89,99% nel capitale di Softec S.p.A. iscritta nel bilancio d’esercizio di Fullsix
S.p.A. al 31 dicembre 2021;
b)
l’avviamento relativo alla CGU Digital iscritto nella Relazione Finanziaria Consolidata di Fullsix
S.p.A. al 31 dicembre 2021 e nella Relazione Finanziaria di Softec S.p.A. alla voce “Avviamento”.
Tale stima è finalizzata a fornire al Consiglio di Amministrazione delle Società del gruppo FullSix elementi
obiettivi ai fini della effettuazione del c.d. impairment test prescritto dal Principio Contabile IAS 36 sulle
partecipazioni e sugli avviamenti iscritti nel bilancio d’esercizio e consolidato.”
Per redigere la propria stima indipendente del valore dell’avviamento iscritto nella Relazione Finanziaria
al 31 dicembre 2021 della Softec S.p.A. e nel bilancio consolidato del Gruppo il valutatore indipendente
ha consultato i seguenti documenti della Softec S.p.A.:
•
•
la Relazione Finanziaria Annuale consolidata al 31 dicembre 2021;
il Piano economico finanziario 2022-2025 della Softec S.p.A. approvato dal CDA in data 22
febbraio 2022;
In relazione ai parametri valutativi presi a riferimento per lo sviluppo della valutazione attraverso la
metodologia del Discount Cash Flow (DCF) l’esperto indipendente ha stimato ed utilizzato i seguenti
parametri:
•
Risk free (Rf) - tasso privo di rischio: è stato utilizzato il tasso lordo di rendimento dei BTP
decennali, rilevato al 31 dicembre 2021, al 1,17%;
•
Beta (β) - coefficiente di variabilità del rischio dell’attività rispetto al settore di appartenenza:
assunto ai fini dell’analisi pari a 1,33;
•
•
•
•
Risk premium - premio per il rischio di mercato nella misura del 6%;
Smile size premium: 3,21% (maggiorazione del tasso di attualizzazione);
Execution risk premium: 2% (maggiorazione del tasso di attualizzazione);
g - tasso di crescita: 1% (tasso di crescita di lungo periodo atteso per l’Italia, secondo le più
recenti stime del Fondo Monetario Internazionale)
•
•
Costo medio ponderato del capitale: 9,68%;
Struttura finanziaria: debt 40%, equity 60%.
Pertanto, sulla base di tali parametri, il tasso di attualizzazione di riferimento utilizzato risulta pari a
9,68%.
81
Per quanto attiene alla stima dei flussi, si è fatto riferimento all’aggiornamento del Piano Industriale
2022-2025 approvato dal CDA di Softec S.p.A. in data 22 febbraio 2022.
Il valore economico della CGU Digital è stato determinato dall’esperto indipendente in Euro 6.282
migliaia, pertanto superiore al suo valore contabile pari ad Euro 5.339 migliaia.
Alla luce dell’analisi così svolta dall’esperto indipendente sul valore dell’avviamento iscritto per un
ammontare pari ad Euro 4.709 migliaia, gli Amministratori hanno ritenuto, in continuità con gli esercizi
precedenti, di far proprie le valutazioni di quest’ultimo ed applicare il metodo del valore d’uso a seguito
del quale non sono emerse perdite durevoli di valore rispetto al valore dell’avviamento iscritto, che
peraltro era stato già svalutato per Euro 486 migliaia al 30 giugno 2021.
In sede di predisposizione delle valutazioni, inoltre, sono state condotte analisi di sensitività agendo sui
parametri chiave ed in particolare sul tasso di attualizzazione (WACC) assunto nella determinazione del
valore recuperabile della CGU Digital che include un avviamento residuo.
Da tale analisi, con riferimento alla sensitivity condotta sulla CGU Digital, il valore recuperabile
risulterebbe maggiore del valore contabile, pari ad Euro 5.339 migliaia, anche se si assumesse uno
scenario di stress in cui il tasso di attualizzazione - WACC - risultasse superiore a quello considerato
centrale (9,68%), a parità di assunzioni operative e gestionali (ricavi, costi e investimenti) assunte nello
scenario base e nella considerazione di un g-rate pari anche a 0,75%.
In considerazione dei significativi differenziali tra la variabile chiave (tasso di attualizzazione - WACC)
utilizzata e quella “di rottura” non esistono, al momento della redazione della Relazione finanziaria
consolidata al 31 dicembre 2021, informazioni che portino alla necessità di un’ulteriore svalutazione dei
valori iscritti nella Relazione Finanziaria Consolidata del Gruppo FullSix al 31 dicembre 2021 alla voce
“Avviamento”.
Importi in Euro migliaia
€/000
g/Wacc
0,75%
1,00%
1,25%
CGU Digital
9,68%
6.113
6.282
6.461
9,43%
6.326
6.506
6.697
9,93%
5.912
6.071
6.239
2 ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
82
Diritti di brev.
Concessioni,
licenze, marchi e
similil
industr. di util. Costi di ricerca e
Totale
opere ingegno e
sviluppo
sviluppo
(migliaia di euro)
Valore di carico iniziale
Impairment iniziale
Fondo ammortamento iniziale
Saldo al 31 dicembre 2020
Investimenti
1.128
-
1.128
-
-
(873)
255
140
-
-
-
-
-
(873)
255
140
-
-
-
-
-
-
-
-
Altri movimenti
-
-
Disinvestimenti
-
-
Ammortamenti del periodo
Svalutazione imm.ni immateriali
Saldo al 31 dicembre 2021
(225)
(225)
-
-
170
-
170
Valore di carico finale
Impairment finale
1.268
-
-
-
-
-
-
-
1.268
-
Fondo ammortamento finale
(1.098)
(1.098)
Gli investimenti netti dell’esercizio 2021, pari ad Euro 140 migliaia, sono prevalentemente relativi ai costi
sostenuti per l’implementazione nel corso dell’esercizio della piattaforma “Orchestra”, per la
piattaforma “DesktopMate” e per le applicazioni per la robotica.
Complessivamente le attività immateriali diminuiscono tra l’esercizio 2020 e l’esercizio 2021 per Euro 85
migliaia.
3 ATTIVITÀ MATERIALI
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
83
Impianti e Migliorie su beni
Immobili
2.285
Altre
1.525
Totale
4.117
(migliaia di euro)
macchinario
di terzi
Valore di carico iniziale
27
280
Variazioni area di consolidamento
Fondo ammortamento iniziale
Saldo al 31 dicembre 2020
Investimenti
0
(720)
1.565
518
0
(18)
9
0
(120)
160
-
0
(1.348)
177
0
(2.206)
1.911
543
-
25
Disinvestimenti
-
(9)
-
(27)
(36)
Ammortamenti del periodo
Altre variazioni nette
(88)
-
0
-
(23)
-
(64)
-
(175)
0
Saldo al 31 dicembre 2021
1.995
0
137
111
2.243
Valore di carico finale
Impairment finale
2.803
-
0
-
280
-
1.522
-
4.605
-
Fondo ammortamento finale
(808)
0
(143)
(1.411)
(2.362)
Le immobilizzazioni materiali rappresentano beni, strumenti ed apparecchiature funzionali all’attività del
Gruppo, tra cui alcune migliorie su beni di terzi. Tra le immobilizzazioni materiali, nella voce terreni e
fabbricati è ricompreso l’immobile di Prato, Via Mino da Fiesole, sede secondaria della Softec S.p.A., per
il quale sussiste contratto di leasing finanziario. Tale immobile è stato contabilizzato ai sensi dell’IFRS 16.
Si evidenzia, inoltre, la che FullSix S.p.A. ha firmato in data 1° ottobre 2021 un contratto di affitto per la
propria sede sociale in Viale Jenner 53 a
Milano
per la durata di 6 anni e 3 mesi e per un valore
complessivo di Euro 518 migliaia. Tale contratto è stato contabilizzato attraverso l’applicazione del
principio contabile IFRS 16.
La voce Altre al 31 dicembre 2021 risulta essere composta da:
(migliaia di euro)
31/12/2021
Macchine elettroniche
45
Automezzi ( IFRS 16)
Attrezzature Cellulari
63
3
Totale
111
Tra il 31 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021 le attività materiali aumentano per Euro 332 migliaia.
Le immobilizzazioni materiali non sono gravate da garanzie reali.
84
4 PARTECIPAZIONI
La voce si compone come segue:
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Tradetracker Italy Srl
Totale
31
31
-
-
31
31
La partecipazione in Trade Tracker Italia S.r.l., è detenuta dalla Softec S.p.A. L’elenco completo delle
partecipazioni detenute al 31 dicembre 2021, direttamente o indirettamente, contenente anche le
indicazioni richieste dalla CONSOB (comunicazione n° DEM/6064293 del 28 luglio 2006) è riportato
nell’elenco che segue:
•
Trade Tracker Italia S.r.l., Cascina (PI) Via Belgio 1, percentuale di controllo: 49%, capitale
sociale Euro 20.000;
•
FullTechnology Do Brasil, San Paolo, Brasile, percentuale di controllo: 99,9%.
La partecipazione in Trade Tracker Italy S.r.l., ai sensi dello IAS 28, è stata contabilizzata con il metodo
del patrimonio netto. Il bilancio utilizzato per la valutazione della partecipazione è il bilancio chiuso al 31
dicembre 2020 non essendo ancora disponibile alla data della presente relazione il bilancio al 31
dicembre 2021.
La partecipazione in FullTechnology do Brasil, ai sensi dello IAS 28, è stata contabilizzata con il metodo
del patrimonio netto. Ad oggi la partecipata risulta inattiva in attesa di cancellazione dal registro delle
imprese locale.
5 ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
La voce si compone come segue:
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Depositi cauzionali
Totale
58
50
8
8
58
50
Le altre attività finanziarie si incrementano per Euro 8 migliaia e sono relative ad un deposito cauzionale
di Euro 58 migliaia versato da FullSix S.p.A. per l’immobile di Viale Jenner 53 e al deposito versato e poi
incassato da Softec S.p.A per il contratto di service in Via Victor Pisani.
6 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce si compone come segue:
85
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Crediti verso gruppo Alitalia in amm.ne straordinaria
-
-
14
(14)
11
Fondo svalutazione crediti verso gruppo Alitalia in amm.ne
straordinaria
(11)
Crediti netti verso gruppo Alitalia in amm.ne straordinaria
-
3
(3)
Altri crediti
-
6
(6)
Totale
-
9
(9)
7 LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE E RIMANENZE FINALI DI BENI
La voce si compone come segue:
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Lavori in corso su ordinazione
Rimanenze finali di beni
348
8
283
8
65
-
Totale
356
291
65
I lavori in corso su ordinazione si riferiscono alla valorizzazione dei progetti in corso alla chiusura
dell’esercizio, valutate sulla base dei corrispettivi pattuiti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori.
Nell’esercizio 2021 non sono stati rilevati acconti versati dai committenti. Nell’esercizio 2021 i lavori in
corso su ordinazione aumentano per Euro 65 migliaia, mentre le rimanenze finali di beni rimangono
costanti.
8 CREDITI COMMERCIALI
La voce si compone come segue:
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Crediti verso clienti
1.443
(218)
1.225
1.981
(314)
1.667
(538)
96
Fondo svalutazione crediti
Crediti netti verso clienti scadenti entro 12 mesi
(442)
Crediti verso società del Gruppo Orizzonti Holding S.p.A
45
2
43
Totale
1.271
1.669
(399)
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.
I crediti verso clienti subiscono un decremento pari ad Euro 538 migliaia. Il fondo svalutazione crediti si
decrementa per Euro 96 migliaia.
La movimentazione intervenuta nell’esercizio nel fondo svalutazione crediti è la seguente:
86
Fondo
svalutazione
crediti
(migliaia di euro)
Saldo al 31 dicembre 2020
314
25
Accantonamenti
Rilasci
(34)
11
Riclassifica
Utilizzi
(98)
Saldo al 31 dicembre 2021
218
La valutazione della esigibilità, liquidità, recuperabilità dei crediti è avvenuta per ciascuna posta di
credito, per ciascun debitore e per ciascuna controllata. Ha trovato applicazione IFRS n. 9 par. 5.5 e
seguenti e sono state valutate le perdite attese nei 12 mesi successivi.
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato nell’anno 2021 solo per crediti verso clienti terzi in quanto
alla data di chiusura di esercizio non esiste rischio di inesigibilità per crediti ascrivibili alla società
controllante e altre parti correlate. Il Fondo svalutazione crediti, rappresenta la migliore stima elaborata
dagli amministratori del Gruppo, sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del
presente bilancio, del rischio di perdite su crediti commerciali.
Complessivamente la voce crediti commerciali si decrementa per Euro 399 migliaia.
9 CREDITI VERSO CONTROLLANTI
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Crediti verso controlanti
Totale
17
157
(140)
17
157
(140)
I crediti verso controllanti diminuiscono per Euro 140 migliaia.
10 ALTRI CREDITI
La voce si compone come segue:
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Crediti tributari
Ratei e risconti attivi
Altro
196
71
0
524
47
-
(328)
23
0
Totale
268
571
(303)
Al 31 dicembre 2021 i crediti tributari, pari ad Euro 196 migliaia, includono principalmente:
87
•
•
il credito per acconti Irap e Ires e rimborso Iva pari a complessivi Euro 166 migliaia;
crediti d’imposta per R&S per l’ammontare di Euro 30 migliaia;
I Ratei e risconti attivi, pari a Euro 71 migliaia al 31 dicembre 2021 contro gli Euro 47 migliaia registrati
nell’esercizio precedente, sono relativi al differimento di costi per l’acquisizione di servizi di varia natura
che forniscono la propria utilità per un periodo che supera la scadenza del 31 dicembre 2021.
11 PARTECIPAZIONI CORRENTI
La voce risulta così composta:
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Azioni in portafoglio
Totale
-
18
(18)
(18)
-
18
Al 31 dicembre 2021 la voce partecipazioni correnti si decrementa per Euro 18 migliaia per effetto della
cessione di azioni di una Banca di Credito Cooperativo avvenuta nel corso dell’esercizio.
12 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
La voce risulta così composta:
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Depositi bancari e postali
445
658
(212)
445
658
(212)
Totale
Al 31 dicembre 2021 le disponibilità liquide, pari ad Euro 445 migliaia, sono essenzialmente impiegate
sul mercato dei depositi con scadenza a breve termine presso primarie controparti bancarie, a tassi di
interesse allineati alle condizioni prevalenti di mercato. Le disponibilità liquide sono diminuite rispetto
all’esercizio 2020 per l’ammontare di Euro 212 migliaia.
La differenza, pari ad Euro 212 migliaia, tra l’importo delle disponibilità liquide al 31 dicembre 2021, pari
ad Euro 445 migliaia, e quello registrato al termine dell’esercizio 2020, pari a Euro 658 migliaia, evidenzia
il flusso di cassa in uscita per la cui analisi si rimanda al Rendiconto Finanziario.
13 PATRIMONIO NETTO
Per informazioni in merito alla composizione ed alla movimentazione intervenuta nelle voci di patrimonio
netto nei periodi considerati, si rinvia al “Prospetto delle variazioni di patrimonio netto”.
88
Capitale
1.729
Other Altre riserve
Comprehensive
Differenze di Utili (perdite) Patrimonio Patrimonio
Totale
consolidamento
a nuovo
netto del Netto di Terzi Patrimonio
(migliaia di euro)
Income
Gruppo
1.608
Netto
2.706
Saldo al 31 dicembre 2020
(193)
8.006
(606)
(7.328)
1.097
Copertura perdite
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Versamenti in conto capitale
Riclassificazioni
-
-
-
-
-
-
-
(72)
(32)
-
-
-
968
896
(32)
2
(896)
-
Other Comprehensive Income
Arrotondamenti
11
-
-
-
-
2
(32)
2
-
-
-
-
Variazione area di consolidamento
Risultato netto del periodo
Saldo al 31 dicembre 2021
-
-
-
-
5
-
-
5
(10)
(102)
89
(5)
-
(2.724)
(9.082)
(2.724)
(245)
(2.827)
(156)
1.729
(297)
8.006
(601)
La voce Risultato netto dell’esercizio è pari ad Euro 2.724 migliaia, mentre il patrimonio netto consolidato
è negativo e pari ad Euro 157 migliaia.
Capitale
La tabella che segue mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione al 1° gennaio 2007
ed il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2021:
Aumenti di
capitale per
esericizio
31/12/2006 Stock option 31/12/2007
31/12/2008
31/12/2009
31/12/2010
31/12/2011
31/12/2012
31/12/2013
31/12/2014
31/12/2015
31/12/2016
31/12/2017
31/12/2018
31/12/2019
31/12/2020
31/12/2021
Azioni ordinarie emesse
in circolazione
Azioni di risparmio
emesse ed in
circolazione
11.072.315
110.000 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315 11.182.315
Totale
11.072.315
110.000
11.182.315
11.182.315
11.182.315
11.182.315
11.182.315
11.182.315
11.182.315
11.182.315
11.182.315
11.182.315
11.182.315
11.182.315
11.182.315
11.182.315
11.182.315
Movimenti esercizio 2007
Nei mesi di gennaio e febbraio 2007 sono stati esercitati complessivi 80.000 diritti di opzione, assegnati
a dipendenti ed amministratori del Gruppo.
Il 30 luglio 2007 Marco Tinelli, Presidente di FullSIX S.a.s. e membro del Consiglio di Amministrazione di
FullSix S.p.A., ha sottoscritto n. 30.000 nuove azioni del valore nominale di Euro 0,50 cadauna, con
godimento dal 1° gennaio 2007, quale secondo aumento di capitale a lui riservato, deliberato
dall’Assemblea Straordinaria dei soci del 30 giugno 2005. La sottoscrizione di tale secondo aumento di
capitale è avvenuta a seguito del verificarsi di tutte le condizioni previste dalla delibera dell’Assemblea
Straordinaria dei soci del 30 giugno 2005.
A seguito di tale sottoscrizione, la riserva vincolata, pari ad Euro 110 migliaia, è stata liberata e
riclassificata in aumento della riserva sovrapprezzo azioni.
Movimenti dall’esercizio 2008 all’esercizio 2021
Nel corso del periodo 2008-2021 non sono intervenute variazioni sul numero delle azioni in circolazione.
Riserva legale
89
La riserva legale rappresenta la parte di utili accantonati, secondo quanto disposto dall’art. 2430 c.c., che
non possono essere distribuiti a titolo di dividendo.
Altre riserve
Si rileva che la stessa è relativa a versamenti in conto futuro aumento capitale.
14 BENEFICI AI DIPENDENTI
La voce è riconducibile al trattamento di fine rapporto (T.f.r.), che riflette l’indennità prevista dalla
legislazione italiana (modificata dalla Legge n. 296/06), maturata dai dipendenti delle società del Gruppo
e che sarà liquidata al momento dell’uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può
essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa.
Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto era considerato un piano a benefici
definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge
Finanziaria 2007) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali
modifiche, con particolare riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da
considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1°
gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate
successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
Nel caso dei piani a benefici definiti (benefici successivi al rapporto di lavoro) la passività è determinata
con valutazioni di natura attuariale per esprimere il valore attuale del beneficio, erogabile al termine del
rapporto di lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di bilancio.
Nel caso di piani a contribuzione definita, le società, versano i contributi ad istituti assicurativi pubblici o
privati. Con il pagamento dei contributi le società adempiono tutti gli obblighi. I debiti per contributi da
versare alla data del bilancio sono inclusi nella voce Altri debiti; il costo di competenza del periodo matura
sulla base del servizio reso dal dipendente ed è rilevato nella voce Costo del lavoro.
Le variazioni intervenute nel trattamento di fine rapporto sono esposte nella tabella che segue:
90
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
893
(107)
Saldo all'inizio del periodo
786
78
81
(3)
Costo previdenziale relativo a prestazioni di lavoro correnti
Perdita (utile) attuariale netta rilevata nel periodo
34
112
3
(5)
76
39
36
(2)
(2)
34
115
-
Totale incluso nei costi del personale
5
Interessi passivi
3
5
Totale incluso negli oneri finanziari
Totale costo
115
(73)
-
81
(188)
-
Contributi erogati
Altre variazioni nette
828
786
42
Saldo alla fine del periodo
La tabella successiva mostra le ipotesi attuariali considerate per il calcolo dei benefici:
31/12/2021
1,00%
31/12/2020
0,70%
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
1,75%
1,50%
Tasso annuo di inflazione
3,00%
3,00%
Tasso annuo di incrememento salariale
15 DEBITI FINANZIARI A MEDIO / LUNGO TERMINE
La voce risulta così composta:
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Debiti finanziari applicazione IFRS 16
Debiti verso terzi a medio-lungo termine
1.626
7
1.258
9
368
(2)
Debiti finanziari verso banche a medio lungo termine
1.495
-
1.495
Totale
3.128
1.267
368
Al 31 dicembre 2021 la quota di debiti finanziari a medio e lungo termine sono rappresentati dal debito
verso società di leasing per l’immobile di Prato della Softec S.p.A, dal debito per applicazione IFRS 16 per
l’immobile di Milano Viale Jenner 53 e per le autovetture in uso a Softec S.p.A. e FullSix S.p.A. per
l’importo di Euro 1.626 migliaia. I contratti di locazione finanziaria sono stato contabilizzati ai sensi
dell’IFRS 16.
In data 30 aprile 2021 è stata accesa in capo alla società Softec S.p.A. una linea di credito per l’ammontare
di nominali Euro 1.500 migliaia con garanzia al 90% rilasciata da Fondo Di Garanzia di cui alla L. 662 del
91
23/12/1996 c.o. Mediocredito Centrale con scadenza 31 marzo 2027 e con preammortamento a partire
dal 31 maggio 2023.
Complessivamente i debiti a medio/lungo termine ammontano ad Euro 3.128 migliaia.
Secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la
Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 - Raccomandazioni per l’attuazione uniforme del
regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi, si informa che la posizione finanziaria
netta del Gruppo al 31 dicembre 2021, comparata con quella relativa al 31 dicembre 2020, è la seguente:
31/12/2021
445
di cui parti
correlate
31/12/2020
658
di cui parti
correlate
Variazione
(213)
- Disponibilità liquide
-
-
-
-
-
- Depositi cauzionali a breve termine
- Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
50
18
(50)
(18)
445
- Liquidità totale
726
-
(281)
(214)
- Debiti verso banche a breve termine
(879)
-
665
(152)
(329)
- Debiti per applicazione IFRS 16 a breve termine
(135)
-
-
-
-
(17)
(329)
(60)
(329) Debiti verso Orizzonti Holding scadenti entro 12 mesi
- Debiti verso Mittel Generali Investimenti
(1.530)
(2.226)
(1.470)
(2.484)
Indebitamento finanziario corrente
258
(1.781)
(329) Indebitamente finanziario corrente netto
- Debiti verso terzi medio-lungo termine
(1.758)
-
(23)
(7)
(9)
-
2
(1.495)
- Debiti verso Banche a medio-lungo termine
-
-
-
(1.495)
Debiti per applicazione IFRS 16 a medio-lungo termine
(1.258)
(1.626)
(3.128)
(4.908)
-
(368)
(1.861)
(1.884)
- Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine
(1.267)
(3.025)
-
-
(329) Totale indebitamento finanziario
Per ulteriori informazioni in merito, si rinvia alle informazioni fornite nella Relazione sulla Gestione.
16 FONDI PER RISCHI ED ONERI
Le variazioni intervenute nella voce nel periodo considerato sono esposte nella tabella che segue:
31/12/2020
Incrementi
Rilascio
Utilizzi
31/12/2021
(migliaia di euro)
115
56
(100)
-
71
Fondo rischi diversi
115
56
(100)
-
71
Totale
Al 31 dicembre 2021, il fondo rischi ed oneri si decrementa per Euro 74 migliaia per effetto della
rilevazione per Euro 56 migliaia di incrementi per rischi connessi a commesse in corso alla data del 31
92
dicembre 2021 e per Euro 100 migliaia del rilascio del fondo accantonato in esercizi precedenti per un
rischio giuslavoristico che si è risolto positivamente per il Gruppo.
Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto esposto alla nota – Impegni e rischi.
17 DEBITI COMMERCIALI
La voce risulta così composta:
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Debiti verso fornitori
Totale
1.812
1.588
224
1.588
224
1.812
L’incremento dei Debiti verso fornitori rispetto alla chiusura dell’esercizio 2020 è pari ad Euro 224
migliaia. Complessivamente i debiti commerciali ammontano ad Euro 1.812 migliaia.
18 DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE
La voce risulta così composta:
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
214
329
879
-
(665)
329
17
Debiti verso banche a breve termine
Debiti verso Orizzonti Holding S.p.A.
Debiti finanziari applicazione IFRS 16
Debiti verso Mittel Generale Investimenti S.r.l.
152
135
1.470
1.530
60
2.226
2.485
(258)
Totale
Al 31 dicembre 2021 i debiti finanziari a breve termine sono riconducibili:
•
per Euro 214 migliaia ai debiti verso istituti di credito in relazione ad anticipi autoliquidanti e
quote di debiti a scadenza fissa scadenti entro l’esercizio successivo;
•
•
•
per Euro 1.530 migliaia al debito verso Mittel S.p.A. (debito postergato);
per Euro 329 migliaia al debito verso la controllante Orizzonti Holding S.p.A.
per Euro 152 migliaia al debito finanziario a breve relativo alla rilevazione contabile dei leasing
operativi relativi alle autovetture, del leasing finanziario sull’immobile di Prato e
dell’applicazione delllo IFRS 16 sulla locazione dell’immobile di Milano, Viale Jenner 53
contabilizzati dal 2021 ai sensi dell’IFRS n.16.
Il rapporto di debito originariamente in essere con il socio Blugroup S.r.l. e pari ad Euro 1.298 migliaia in
quota capitale, in forza dell’ordinanza di cui al procedimento R.G.E. 4373/2018 è stato assegnato alla
società Mittel Generali Investimenti S.r.l. che è divenuta creditore dell’Emittente. Tale credito è stato
dichiarato come postergato ed è regolato ad un tasso di interesse pari all’Euribor a tre mesi, maggiorato
93
di uno spread del 4,5%. Al 31 dicembre 2020 tale finanziamento è pari ad Euro 1.530 migliaia,
comprensivo di interessi pari ad Euro 60 migliaia.
I debiti finanziari a breve termine diminuiscono nel 2021 di Euro 258 migliaia rispetto all’esercizio 2020.
La tabella che segue mostra le linee di fido concesse alle società del Gruppo alla data del 31 dicembre
2021:
Tipologia
Valuta
Scadenza
Importo
50
Scoperti in conto corrente (*)
euro
a vista
fido rinnovabile
annualmente
Utilizzo promiscuo: Anticipi fatture / Scoperti conto corrente
1.100
euro
euro
euro
euro
-
1.500
1.778
Finanziamenti
a scadenza fissa
Finanziamenti
a medio lungo termine
Altri finanziamenti per leasing
4.428
Totale
17
Crediti di firma
Totale generale
euro
a vista
4.445
19 ALTRI DEBITI
La voce risulta così composta:
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
Debiti tributari
231
389
(158)
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
189
659
581
305
622
554
(116)
37
Risconti passivi
Altro
27
(209)
Totale
1.661
1.870
Al 31 dicembre 2021 i debiti tributari, pari ad Euro 231 migliaia, includono debiti per imposte indirette
(I.V.A.), per imposte dirette e ritenute verso i dipendenti.
I debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale, pari ad Euro 189 migliaia, comprendono
principalmente i debiti verso INPS ed INAIL.
Si informa che, avvalendosi dell’art. 62 al Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 (convertito in L. n.
27/2020), la società FullSix S.p.A. non ha versato nel mese di marzo 2020 i contributi e le ritenute dovute
per il mese di febbraio 2020 per l’ammontare di Euro 39 migliaia e avvalendosi dell’art. 18 al Decreto
Legge 8 aprile 2020, n.23 (convertito in L. n. 40/2020) non ha versato nel mese di aprile 2020 i contributi
94
e le ritenute dovute per il mese di marzo 2020 per l’ammontare di Euro 20 migliaia e non ha versato nel
mese di maggio 2020 i contributi e le ritenute dovute per il mese di aprile 2020 per l’ammontare di Euro
32 migliaia. In relazione a dette somme dovute da FullSix S.p.A., si evidenzia fino al mese di dicembre
2021 sono stati pagati gli importi dovuti. Il debito quindi dopo i versamenti avvenuti in precedenza si
riduce ad Euro 17 migliaia.
La società Softec S.p.A., avvalendosi dell’art. 18 al Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23 (convertito in L. n.
40/2020), invece non ha versato nel mese di aprile 2020 i contributi, le ritenute e l’IVA dovuta per il mese
di marzo 2020 per l’ammontare di Euro 161 migliaia. In relazione a dette somme dovute da Softec S.p.A.,
si evidenzia che fino al mese di dicembre 2021 sono stati versati gli ammontari dovuti. Il debito quindi
dopo i versamenti avvenuti in precedenza si riduce ad Euro 30 migliaia.
Per quanto concerne i Risconti passivi, pari a Euro 659 migliaia, l’importo si riferisce prevalentemente ai
ricavi pertinenti a commesse attive, valutate in base allo stato di avanzamento dei lavori, avviate nel
corso dell’esercizio 2021, di cui è prevista l’ultimazione successivamente. Le prestazioni relative sono già
state fatturate ai clienti. Tale voce mostra un decremento pari ad Euro 37 migliaia.
Al 31 dicembre 2021 la voce "Altro" comprende principalmente i debiti nei confronti del personale
dipendente per mensilità e ratei di quattordicesima e ferie non godute e si decrementa per Euro 82
migliaia rispetto al 31 dicembre 2020.
Complessivamente gli altri debiti si decrementano per Euro 209 migliaia.
20 IMPEGNI E RISCHI
La tabella che segue mostra il dettaglio degli impegni e dei rischi:
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
(migliaia di euro)
165
(165)
17
Fidejussione a garanzia locazione sede Milano
Fidejussione a garanzia commesse clienti
0
17
17
17
0
165
165
(148)
(148)
Totale
Al 31 dicembre 2021 non risultano fidejussioni rilasciate dal gruppo FullSix.
Le fidejussioni rilasciate da istituti di credito risultano pari ad Euro 17 migliaia.
95
RISCHI FISCALI
Di seguito i principali contenziosi fiscali in essere:
In data 18 dicembre 2006, l’Agenzia delle Entrate di Milano ha notificato a FullSix S.p.A. un Avviso di
accertamento recante una pretesa fiscale complessiva pari a Euro 774 migliaia, a titolo di imposta di
registro, sanzioni ed interessi, relativa al valore del ramo d’azienda ceduto da IDI Milano S.p.A.
Avverso il predetto atto la Società ha presentato ricorso in data 12 febbraio 2007, parzialmente rigettato
dalla Commissione Tributaria Provinciale di Milano, con Sentenza n. 340 del 29 dicembre 2008. Con la
stessa Sentenza, la Commissione ha rideterminato il valore del ramo da Euro 13.938 migliaia, definito
nel primo avviso di accertamento, ad Euro 10.253 migliaia rimandando all'ufficio di competenza per la
rideterminazione dell'imposta di registro, delle sanzioni ed interessi. In seguito a tale sentenza, la società
ha ricevuto la cartella di pagamento di Euro 461 migliaia alla quale poi è seguito piano di rateizzazione.
La Società, con l’ausilio dei propri legali, ha predisposto ricorso in Appello depositato in data 12 febbraio
2010 innanzi alla Commissione Tributaria Regionale.
La C.T.R., all’udienza del 12 novembre 2010 ha ritenuto di non poter discutere immediatamente la
controversia relativa alla stessa IDI Milano S.p.A., rilevando, in accoglimento della relativa obiezione
formulata da controparte che, come attestato dalla documentazione depositata in data 22 ottobre 2010,
la IDI Milano S.p.A. era stata cancellata dal Registro delle Imprese l’8 marzo 2010, quindi non solo dopo
la proposizione del ricorso introduttivo, ma anche dopo il deposito di Appello.
Dichiarando l’interruzione del processo e mandando alle parti per le ulteriori incombenze sulla ripresa
dello stesso per iniziativa del socio unico FullSix S.p.A., la C.T.R. ha precisato che l’interruzione del
procedimento riguardava solo la parte venuta meno (IDI Milano S.p.A.) e non FullSix S.p.A. il cui appello
rimaneva sospeso momentaneamente in attesa della riassunzione del processo riguardante la società
estinta. La C.T.R. ha disposto, infine, la separazione dei due procedimenti.
In data 10 gennaio 2011 è stata depositata da FULLSIX S.p.A., quale socio unico di IDI Milano S.p.A., ormai
estinta, l’istanza volta ad ottenere la prosecuzione del procedimento. La trattazione dell’Appello è stata
fissata per il giorno 13 maggio 2011.
In data 18 novembre 2011 la Commissione Tributaria Regionale di Milano ha depositato la sentenza
d’Appello. La Commissione Tributaria Regionale, confermando la sentenza di primo grado, ha respinto
tutti gli appelli riuniti, compensando le spese processuali data la complessità della vicenda.
In data 15 gennaio 2013, è stato depositato innanzi alla Corte Suprema di Cassazione il ricorso promosso
da FullSix S.p.A. contro l’Agenzia delle Entrate, per la cassazione della sentenza resa tra le parti dalla
Commissione Tributaria Regionale, pronunciata il 15 luglio 2011 e depositata in data 18 novembre 2011.
FullSix S.p.A. confida nell’accoglimento delle istanze che presentate in Cassazione, quanto meno in
relazione alla sanzione che appare, a giudizio dei legali incaricati di seguire il procedimento, non
sufficientemente motivata e non corretta in punto di diritto. In chiusura di Bilancio 2016 si è provveduto
ad accantonare una somma di Euro 596 migliaia per la maggiore imposta contestata, per gli interessi
dovuti e per le spese legali.
Al 31 dicembre 2017 la FullSix S.p.A., in seguito ai versamenti effettuati sulla base del piano di
rateizzazione concesso, ha estinto il proprio debito derivante da tale contestazione. Tuttavia, la società
ha proseguito la causa, in attesa di ottenere il rimborso di quanto versato.
96
In data 19 dicembre 2018, è stata depositata la sentenza, con cui la Corte di Cassazione, in riferimento
al ricorso presentato da FullSix S.p.A. in data 15 gennaio 2013 contro l’Agenzia delle Entrate per la
cassazione della sentenza resa tra le parti dalla Commissione Tributaria Regionale, pronunciata il 15
luglio 2011. La Corte di Cassazione, in accoglimento del secondo motivo di ricorso formulato da FullSix
S.p.A. (volto a far valere l'insufficiente motivazione della decisione in ordine ad un fatto controverso e
decisivo per il giudizio, dato in specie dalla verifica circa la correttezza, o meno, del valore di mercato
attribuito dalle parti alla partecipazione in Partners S.p.A.), ha cassato la decisione di secondo grado, con
rinvio ad altra sezione della Commissione tributaria regionale.
In data 18 giugno 2019, la società FullSix S.p.A., per il tramite dei propri legali, ha depositato ricorso in
riassunzione ex art. 63, d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, innanzi alla Commissione Tributaria Regionale
di Milano, richiedendo di annullare l’avviso di rettifica e liquidazione in quanto a suo avviso reca una
pretesa fiscale priva di fondamento e, in via subordinata, richiedendo di annullare le sanzioni irrogate
per errore incolpevole sul fatto e/o sul diritto. L’udienza si è tenuta in data 12 febbraio 2020.
In data 21 luglio 2020 è stata depositata la sentenza della Commissione Tributaria Regionale che ha
accolto il ricorso della società FullSix S.p.A., disponendo l'integrale annullamento della pretesa
dell’Agenzia delle Entrate.
In data 27 novembre 2020 l’Agenzia delle Entrate ha effettuato un primo bonifico di Euro 174 migliaia.
L’Agenzia delle Entrate non ha nei termini di Legge riassunto la causa; pertanto, la sentenza è passata in
giudicato con la vittoria della FullSix S.p.A.
Successivamente nel corso dell’esercizio 2021 il credito è stato integralmente incassato.
97
CONTENZIOSI
Si riporta di seguito una sintesi dei contenziosi, riferiti alle società del Gruppo, ancora pendenti alla data
di approvazione della presente Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021:
• Contenzioso del lavoro afferente alla società Softec S.p.A.
In data 24 maggio 2016, è stato notificato alla Società il ricorso dinanzi al Tribunale di Pisa (Sez. lavoro)
ai sensi dell’art. 414 c.p.c., di un consulente esterno che ha collaborato con la Società fino a settembre
del 2015, con il quale quest’ultimo richiede che venga accertato e dichiarato che il suo rapporto con la
Società fosse di natura subordinata a tempo indeterminato con qualifica di quadro, con la conseguente
regolarizzazione sotto il profilo previdenziale e contributivo.
Svoltasi udienza di comparizione delle parti in data 26 settembre 2017 con esperimento di tentativo di
conciliazione. In data 8 gennaio 2018, il giudice del Tribunale di Pisa, a scioglimento della riserva, ha
ammesso parte delle prove e fissato per l’assunzione l’udienza del 4 dicembre 2018. A seguito
dell’assunzione delle prove, il Tribunale di Pisa, a scioglimento della riserva, ha disposto prove ulteriori
per l'udienza del 3 aprile 2019. All'esito dell'udienza di discussione del 3 aprile 2019, il Giudice ha fissato
un'ulteriore udienza di trattazione al 4 giugno 2019. Per impedimento del Giudice l'udienza del 4 giugno
2019 non si è tenuta ed è stata rinviata al 4 dicembre 2019. All’udienza del 4 dicembre 2019, il Giudice
ha ritenuto la causa matura per la decisione rinviando all’udienza dell’8 aprile 2020 per la decisione con
termine alle parti per deposito di note. L’udienza è stata ulteriormente differita d’ufficio al 14 ottobre
2020. Con sentenza n. 348/2020 la Società è risultata vincitrice in 1° grado.
Successivamente, in data 20 dicembre 2021, è stato notificato il ricorso in appello (dinanzi alla Corte di
Appello di Firenze, Sez. Lavoro) ed il relativo decreto di nomina del giudice relatore e di fissazione
dell’udienza di discussione in data 8 febbraio 2022, per la valutazione dell’ammissibilità dello stesso
appello.
All’udienza dell’8 febbraio 2022, il Collegio, dietro richiesta di un termine da parte del legale di
controparte per riferire col proprio cliente, ha aggiornato l’udienza al 15 marzo 2022.
• Notificazione alla società Softec S.p.A. di un atto di citazione da parte della società Alma Media S.p.A.
per accertamento di avvenuta risoluzione dell’Accordo Quadro per servizi nonché richiesta di
risarcimento danni
In data 9 luglio 2018, è stato notificato alla società Softec S.p.A. atto di citazione con il quale la società
Alma Media S.p.A., già partner commerciale in base ad un contratto sottoscritto in data 4 aprile 2017,
ha convenuto in giudizio Softec avanti il Tribunale di Roma deducendo che: (i) a fronte delle previsioni
contrattuali che contemplavano le attività di “studio, sviluppo e realizzazione” di una nuova piattaforma
digitale (web, mobile, social), la suddetta piattaforma non veniva realizzata da Softec con le
caratteristiche e secondo le scadenze pattuite; (ii) Softec non svolgeva l’attività di raccolta della
pubblicità contrattualmente prevista; (iii) Alma Media, stante gli asseriti inadempimenti di Softec,
comunicava a quest’ultima l’impossibilità di proseguire nel programma contrattuale.
Conseguentemente, Alma Media S.p.A. ha domandato al Tribunale di Roma di (i) accertare l’avvenuta
risoluzione del contratto stipulato da Softec S.p.A. ed Alma Media S.p.A. per fatto e colpa della stessa
98
Softec S.p.A. o, in subordine, dichiarare la predetta risoluzione per inadempimento di Softec S.p.A.; (ii)
condannare Softec S.p.A. al risarcimento, in favore di Alma Media S.p.A. del danno cagionato,
quantificato nella misura che risulterà.
La società Softec S.p.A. ha già conferito mandato ai propri legali al fine di costituirsi all’udienza di
comparizione delle parti indicata per il 3 dicembre 2018. A seguito della costituzione delle parti, la prima
udienza di discussione è stata fissata all’11 aprile 2019. Nel corso dell’udienza, i legali di entrambe le
parti hanno chiesto un rinvio per verificare la possibilità di addivenire ad una transazione: l’udienza di
rinvio è stata fissata al 16 maggio 2019. La causa è stata ulteriormente rinviata al 20 giugno 2020, con
concessione dei termini per memorie a decorrere dal 2 gennaio 2020. La causa è stata rinviata per
precisazione delle conclusioni al 15 maggio 2021. Si attende che il giudice depositi il provvedimento di
concessione dei termini per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica.
Nelle more, con ordinanza emessa in data 21 ottobre 2021, il giudice, avendo ricevuto notizia del
fallimento della società Alma Media dai propri difensori (sentenza pubblicata dal Tribunale di Tivoli in
data 12 febbraio 2021), ha dichiarato l’interruzione del giudizio, prevedendo un termine di 3 mesi per la
sua riassunzione (scadenza 19 gennaio 2022). Alma non ha provveduto alla riassunzione del precesso nel
rispetto del termine perentorio prescritto dall’art. 305 c.p.c. A fronte della mancata riassuzione il
processo si estinto di diritto ai sensi dell’art. 307 c.p.c. pur non essendo stata ancora emessa l’ordinanza
dichiarativa dell’estinzione
• Notificazione alla società FullSix S.p.A. di un atto di citazione da parte della società GM Servizi S.r.l. per
inadempimento nel trasferimento del “ramo mobile”
In data 31 dicembre 2020, è stato notificato alla società FullSix S.p.A. un atto di citazione con il quale la
società GM Servizi S.r.l., ha convenuto in giudizio FullSix avanti il Tribunale di Milano deducendo che: (i)
GM Servizi avrebbe subito un pregiudizio dal mancato acquisto del suddetto “ramo mobile”; (ii) in capo
a FullSix si configura un’ipotesi di responsabilità degli obblighi di buona fede e correttezza nella
formazione e sviluppo delle trattative.
Conseguentemente GM Servizi S.r.l. ha domandato al Tribunale di Milano di (i) accertare
l’inadempimento di FullSix all’obbligo di trasferire il “ramo mobile” e di conseguenza condannarla al
risarcimento per danno emergente e lucro cessante (ii) accertare la responsabilità di FullSix ai sensi
dell’art. 1337 c.c. e condannarla al risarcimento del danno.
La Società ha conferito mandato ai propri legali al fine di costituirsi all’udienza di comparizione delle parti
indicata per il 5 maggio 2021 (successivamente differita al 19 maggio 2021). La Società si è regolarmente
costituita depositando nei termini comparsa di costituzione e risposta.
Successivamente, la causa è stata rinviata all’udienza del 30 settembre 2021 per la discussione dei mezzi
di prova.
Con atto del 7 ottobre 2021, il Tribunale, non ammettendo i capitoli di prova articolati dalle parti e non
ammettendo la CTU richiesta da parte attrice, ha fissato l’udienza di precisazione delle conclusioni al 13
settembre 2022.
* * * *
99
FullSix S.p.A., in qualità di Capogruppo, è esposta ai medesimi rischi ed incertezze sopra descritti in
riferimento all’intero Gruppo.
INFORMATIVA RELATIVA AL VALORE CONTABILE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI
Di seguito si riporta l’informativa relativamente al valore contabile degli strumenti finanziari per la
situazione patrimoniale – consolidata al 31 dicembre 2021.
31/12/2021
(In migliaia di Euro)
Strumenti finanziari
Crediti e finanziamenti
disponibili per la
vendita
Fair value Gerarchia fair value
Altre attività finanziarie
Partecipazioni
Attività finanziarie
31
31
58
3
3
58
Crediti commerciali
Crediti commerciali
1.225
62
1.225
62
3
3
Crediti commerciali verso parti correlate
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Depositi bancari e postali
Totale Attività finanziarie
445
1.790
445
1.821
1
31
31/12/2021
(In migliaia di Euro)
Strumenti finanziari al
fair value detenuti per
la negoziazione
Passività al costo
ammortizzato
Fair value
Gerarchia fair value
Debiti e passività finanziarie non correnti
Debiti finanziari a medio/lungo termine
Passività correnti
3.128
3.128
3
Debiti verso fornitori
Debiti verso banche
Altri debiti finanziari a breve termine
Debiti verso parti correlate
1.812
214
1.897
397
1.812
214
1.897
397
3
1
3
3
Totale Passività finanziarie
7.448
7.448
100
NOTE ALLA SITUAZIONE ECONOMICA CONSOLIDATA
21 RICAVI NETTI
La voce risulta così composta:
Esercizio 2021
Esercizio 2020
Variazione
(migliaia di euro)
Ricavi per prestazioni di servizi e lavori in corso
5.087
-
4.910
177
Variazione rimanenze di beni
(20)
229
-
Incrementi Imm.ni per lavori interni
(88)
140
Totale ricavi per prestazioni di servizi
Altri ricavi e proventi
5.227
154
5.118
355
110
(201)
5.381
5.473
(92)
Totale
I ricavi per prestazioni di servizi registrano nel 2021 un incremento rispetto al all’esercizio precedente
per Euro 177 migliaia.
Complessivamente i ricavi netti consolidati subiscono nell’esercizio 2021 un decremento, in valore
assoluto, pari ad Euro 92 migliaia rispetto all’esercizio precedente.
Ai sensi dell’IFRS 15.120, si evidenza che al 31 dicembre 2021 il prezzo dell'operazione assegnato alle
obbligazioni di fare non adempiute ammonta ad Euro 659 migliaia, conseguite ad inizio 2022.
La suddivisione dei ricavi per tipologia di servizi ed area geografica non è ritenuta significativa. Il Gruppo
ha avuto principalmente rapporti con clienti operativi sul territorio nazionale. Non è presente una
concentrazione significativa dei ricavi per prestazioni di servizi.
La voce altri ricavi e proventi include Euro 30 migliaia a titolo di credito d’imposta per R&S.
Nel corso dell’esercizio 2021, il Gruppo ha svolto attività di ricerca e sviluppo, strategiche per l’azienda,
per i progetti denominati:
-
-
-
PEPPER
ORCHESTRA
DESKTOPMATE
Per tali attività sono stati affrontati costi complessivi pari a Euro 140 migliaia, riferibili principalmente ai
costi del personale impiegato in tali progetti.
22 COSTO DEL LAVORO
La voce risulta così composta:
101
Esercizio 2021
Esercizio 2020
Variazione
(migliaia di euro)
Salari e stipendi
Oneri sociali
2.688
808
208
1
2.920
903
218
2
(232)
(95)
Trattamento di fine rapporto
Trattamento di quiescenza
(10)
0
3.705
4.043
(337)
Totale
Il costo del lavoro comprende l’ammontare delle retribuzioni dovute, il trattamento di fine rapporto e le
ferie maturate e non godute, gli oneri previdenziali ed assistenziali, in applicazione dei contratti e delle
leggi vigenti.
Il decremento registrato dal costo del lavoro rispetto all’’esercizio precedente, è pari ad Euro 337
migliaia.
La tabella seguente mostra l’evoluzione del numero puntuale e medio dei dipendenti complessivamente
impiegati, ripartiti per categoria, nei periodi considerati:
2021
31-dic
2020
31-dic
media
media
Dirigenti
Quadri
2
15
46
63
2
15
49
66
3
16
51
70
3
18
54
75
Impiegati
Totale
I dipendenti del gruppo sono diminuiti di 7 unità nell’esercizio 2021.
23 COSTO DEI SERVIZI
Esercizio 2021
Esercizio 2020
Variazione
(migliaia di euro)
Costi diretti esterni
1.713
1.228
376
988
513
725
Consulenze legali e amministrative
Spese generali
715
(392)
768
3.317
2.269
1.048
Totale
La voce negli esercizi in rassegna comprende principalmente costi relativi a consulenze per lo sviluppo di
progetti ed all’acquisto di spazi pubblicitari per le attività perfomance-based, i costi per i collaboratori a
progetto, gli emolumenti ad amministratori e sindaci, le spese per consulenze legali, i costi di revisione,
nonché le spese di struttura, per manutenzioni e per beni di consumo. Tali costi risultano in aumento
per Euro 1.048 migliaia in funzione anche dell’aumento dei costi per le consulenze necessarie allo
svolgimento delle attività prodromiche la realizzazione del citato piano industriale di Gruppo.
102
24 AMMORTAMENTI
La voce risulta così composta:
Esercizio 2021
Esercizio 2020
Variazione
(migliaia di euro)
Ammort. delle immobilizzazioni immateriali
Ammort. delle immobilizzazioni materiali
225
175
400
376
412
788
(151)
(237)
(388)
Totale
Gli ammortamenti nell’esercizio 2021 subiscono un decremento pari ad Euro 388 migliaia.
25 PROVENTI (ONERI) NON RICORRENTI NETTI E ONERI DI RISTRUTTURAZIONE DEL PERSONALE
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si segnala che il risultato operativo è influenzato
dai seguenti proventi e oneri “non ricorrenti” netti:
Esercizio 2021
Esercizio 2020
Variazione
(migliaia di euro)
Proventi non ricorrentii
100
645
(545)
Oneri non ricorrenti
(69)
(6)
(41)
(28)
111
Oneri di ristrutturazione del personale
(117)
25
487
(462)
Totale
Nel corso dell’esercizio 2021 la somma tra proventi e oneri non ricorrenti netti e gli oneri di
ristrutturazione del personale è positiva e ammonta ad Euro 25 migliaia in diminuzione per Euro 462
migliaia rispetto all’esercizio 2020. La variazione è correlata alla registrazione del bilancio 2020 dei
proventi non ricorrenti legata alla causa IDI con l’Agenzia delle Entrate per Euro 574 migliaia. Per quanto
concerne i proventi 2021 pari ad Euro 100 migliaia trattasi del rilascio del fondo relativo ad
accantonamenti per rischi giuslavoristici accantonato in esercizi precedenti e conclusi con esito positivo
per il Gruppo.
26 ALTRI COSTI OPERATIVI NETTI
La voce risulta così composta:
Esercizio 2021
Esercizio 2020
Variazione
(migliaia di euro)
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
Per godimento di beni di terzi
-
24
2
19
(2)
5
Oneri diversi di gestione
25
29
179
203
154
175
Totale
Il valore di tale voce di costo si incrementa nell’esercizio 2021 per Euro 29 migliaia.
103
27 ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI
La voce risulta così composta:
Esercizio 2021
Esercizio 2020
Variazione
(migliaia di euro)
Svalutaz. crediti attivo circolante
34
70
(36)
Svalutazione avviamento
Accantonamento per rischi
486
56
-
486
51
5
575
75
500
Totale
La voce accantonamenti e svalutazioni si compone per Euro 34 migliaia da accantonamenti a fondo
svalutazione crediti e per Euro 56 migliaia da accantonamenti a fondo rischi, per Euro 486 migliaia a
svalutazione dell’Avviamento. Complessivamente gli accantonamenti e svalutazioni nell’esercizio 2021
sono pari ad Euro 575 migliaia, in aumento per Euro 500 migliaia rispetto all’esercizio 2020.
28 PROVENTI ED ONERI FINANZIARI E NON OPERATIVI
La voce risulta così composta:
Esercizio 2021
Esercizio 2020
Variazione
(migliaia di euro)
Altri proventi finanziari
Totale proventi finanziari
129
37
93
129
37
93
Interessi passivi bancari ed altri oneri finanziari
Utile (perdite) su cambi
(147)
(4)
(160)
(0)
14
(4)
2
Oneri finanziari su trattamento di fine rapporto
Totale oneri finanziari
(3)
(5)
(154)
(25)
(166)
(129)
12
105
Proventi (oneri) finanziari netti
Nell’esercizio 2021 gli interessi attivi e gli altri proventi finanziari ammontano ad Euro 129 migliaia.
Gli interessi passivi ed altri oneri finanziari ammontano ad Euro 154 migliaia.
29 IMPOSTE
La voce risulta così composta:
Esercizio 2021
Esercizio 2020
Variazione
(migliaia di euro)
- Imposte differite temporanee
Totale
0
7
7
7
7
0
FullSix S.p.A. e le sue controllate italiane, hanno aderito anche per il 2021 all’opzione per il consolidato
fiscale nazionale laddove viene prevista la determinazione, in capo alla società controllante, di un’unica
104
base imponibile per il gruppo di imprese che vi partecipano, in misura corrispondente alla somma
algebrica degli imponibili di ciascuna delle stesse, opportunamente rettificati in base alle disposizioni ivi
previste.
Si evidenzia che il gruppo nel corso dei passati esercizi ha maturato perdite fiscali così classificate:
✓ perdite utilizzabili in misura limitata (ovvero che possono essere dedotte dall’imponibile per l’80%
dello stesso) per Euro 22.487 migliaia;
✓ perdite utilizzabili in misura piena per Euro 9 migliaia.
30 RISULTATO PER AZIONE
Il calcolo del risultato per azione si basa sui seguenti dati:
Esercizio 2021
Esercizio 2020
Risultato delle attività in continuità
(migliaia di euro)
(migliaia di euro)
(2.827)
-
(1.524)
97
Risultato delle attività operative cessate
Altre componenti del risultato complessivo
Risultato netto di competenza di terzi
Risultato netto complessivo del Gruppo
(migliaia di euro)
(migliaia di euro)
(migliaia di euro)
(32)
(102)
(1)
(563)
(864)
(2.756)
Numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione ai fini del calcolo
dell'utile base
11.182.315
11.182.315
11.182.315
11.182.315
Numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione ai fini del calcolo
dell'utile diluito
Risultato delle attività in continuità per azione ordinaria
(euro)
(euro)
(0,25)
-
(0,14)
0,01
Risultato delle attività operative cessate per azione ordinaria
Altre componenti del risultato complessivo per azione ordinaria
Risultato netto per azione ordinaria
(euro)
(euro)
(0,00)
(0,25)
(0,00)
(0,08)
Risultato delle attività in continuità diluito per azione ordinaria
Risultato delle attività operative cessate diluito per azione ordinaria
Altre componenti del risultato complessivo diluite per azione ordinaria
Risultato netto diluito per azione ordinaria
(euro)
(euro)
(euro)
(euro)
(0,25)
-
(0,14)
0,01
(0,00)
(0,25)
(0,00)
(0,08)
31 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE DI FULLSIX S.P.A.
Le operazioni compiute dal Gruppo con parti correlate riguardano essenzialmente la prestazione di
servizi. Tutte le operarazioni fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato,
cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
In ossequio a quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, le tabelle che
seguono mostrano gli ammontari dei rapporti di natura commerciale, finanziaria ed economica in essere
con le parti correlate di FullSix S.p.A.:
105
31/12/2021
31/12/2021
Componenti
negativi
Crediti
Debiti
Componenti positivi
Prov. Da
cons.
Oneri Ricavi e
(euro)
Comm.
Finanz.
Comm.
Finanz.
Costi
fin.
prov.
fiscale Prov.fin.
Imprese controllanti
Orizzonti Holding S.p.A.
-
-
329.393
-
3
-
-
-
-
329.393
-
3
-
-
-
Imprese controllate consolidate
Fulltechnology s.r.l.
Orchestra s.r.l.
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Softec S.p.a.
126.957
126.957
30.000
70.000
315.131
-
-
30.000
70.000
315.131
-
-
Amministratori
45.826
45.826
171.360
171.360
-
-
-
-
-
-
Per quanto concerne i rapporti con imprese collegate, i crediti per Euro 127 migliaia sono relativi ai servizi
erogati, mentre i debiti per Euro 30 migliaia sono relativi a servizi professionali resi.
Con riferimento ai costi verso amministratori, trattasi dei compensi maturati dagli amministratori del
Gruppo FullSix nell’esercizio 2021 ed ammontano ad Euro 171 migliaia. I debiti verso amministratori
ammontano ad Euro 46 migliaia.
Il finanziamento erogato da Orizzonti Holding S.p.A. a FullSix S.p.A. al 31 dicembre 2021, è pari
complessivamente ad Euro 329 migliaia ed è regolato ad un tasso di interesse pari al 7,35%.
I componenti del Collegio Sindacale della Capogruppo hanno maturato nell’esercizio 2021 un compenso
pari ad Euro 23 migliaia. Nelle altre società del Gruppo gli emolumenti maturati dai componenti dei
Collegi Sindacali ammontano a 23 migliaia. Per i compensi dei dirigenti strategici si rimanda alla relazione
sulla remunerazione.
32 RENDICONTO FINANZIARIO
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti del Gruppo si sono decrementate nel corso dell’esercizio
chiuso al 31 dicembre 2021 per Euro 213 migliaia per effetto della disponibilità assorbita dalla gestione
corrente, pari ad Euro 1.178 migliaia, della liquidità impiegata dall’attività di investimento, pari a Euro
655 migliaia, e della liquidità generata dall’attività di finanziamento pari a Euro 1.620 migliaia. Non si
evidenziano particolari fonti di incertezza che potrebbero generare un impatto significativo sul valore
delle attività e delle passività iscritte in bilancio. Le disponibilità liquide sono tutte riferite a saldi attivi di
conto corrente ed a valori esistenti in cassa e sono pari ad Euro 445 migliaia.
33 EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
106
Il Gruppo fornisce nel contesto del conto economico per natura, all’interno del Risultato operativo,
l’identificazione in modo specifico della gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri
derivanti da operazioni che non si ripetono frequentemente nella gestione ordinaria del business.
Tale impostazione è volta a consentire una migliore misurabilità dell’andamento effettivo della normale
gestione operativa, fornendo comunque specifico dettaglio degli oneri e/o proventi rilevati nella
gestione non ricorrente e analiticamente dettagliati alla nota 27 del presente bilancio. La definizione di
“non ricorrente” è conforme a quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.
34 TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
In relazione all’effettuazione nel corso dell’esercizio 2021 di operazioni atipiche e/o inusuali,
nell’accezione prevista dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 (secondo cui sono operazioni
atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto
della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento
- prossimità alla chiusura dell’esercizio - possono dare luogo a dubbi in ordine: alla
correttezza/completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto d’interesse, alla salvaguardia del
patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza), non si ha nulla da segnalare.
35 FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO E PREVEDIBILE EVOLUZIONE
DELLA GESTIONE
Per informazioni in merito, si rinvia a quanto esposto nell’apposito paragrafo della Relazione sulla
gestione.
107
Allegato 1
Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob,
evidenzia i corrispettivi di competenza dell’esercizio 2021 per i servizi di revisione prestati dalla società
Deloitte & Touche S.p.A alla FullSix S.p.A. e alle società controllate dalla stessa FullSix S.p.A.. Si precisa
che nel 2021 non sono stati resi servizi dalle altre entità appartenenti alla rete della società di revisione
Deloitte & Touche S.p.A. al Gruppo FullSix.
Soggetto che ha erogato il
servizio
Corrispettivi di competenza
esercizio 2021 (in migliaia €)
Servizi
Destinatario
Revisione contabile
Deloitte & Touche S.p.A.
Deloitte & Touche S.p.A.
FullSix S.p.A.
Softec S.p.A
52
24
Altri servizi
Softec S.p.A.
4
La voce “Revisione Contabile” include i corrispettivi per la revisione del bilancio consolidato e del bilancio
di esercizio, la revisione contabile limitata della relazione finanziaria semestrale, le verifiche contabili
periodiche nel corso dell’esercizio. Tale importo non è comprensivo delle spese e dell’I.V.A.
108
Allegato 2
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 81-TER DEL
REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE
MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Costantino Di Carlo, in qualità di Presidente, e Lorenzo Sisti, in qualità di Dirigente preposto
alla redazione dei documenti contabili societari di FullSix S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto
previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
•
•
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio
consolidato nel corso dell’esercizio 2021.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta, inoltre, che, il bilancio consolidato:
a)
è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità
Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del
19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs n. 38/2005;
b)
c)
corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale,
economica e finanziaria dell’emittente.
La relazione sulla gestione, redatta dal Consiglio di Amministrazione, comprende un’analisi attendibile
dell’andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla
descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.
Milano, 23 febbraio 2022
Costantino Di Carlo
Lorenzo Sisti
(Il Presidente del Consiglio di Amministrazione)
(Dirigente preposto alla redazione dei
documenti contabili e societari)
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Allegato 3
Relazione della Società di Revisione al Bilancio consolidato al 31 dicembre
2021
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