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RELAZIONE
FINANZIARIA
ANNUALE
31 dicembre 2025
Pharmanutra S.p.A.
Sede
REA
Registro Imprese di PISA
Capitale sociale
C.F. | P.Iva | Reg. Impr. di Pisa
Via Campodavela, 1 - 56122 PISA PI-146259
01679440501
Euro 1,123,097.70 i.v.
01679440501
  
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Descrizione generata automaticamente
Andrea Lacorte, Presidente di PharmaNutra S.p.A., commenta: La grande soddisfazione per i risultati che oggi presentiamo deriva dal fatto che nel 2025 l’azienda è riuscita ad unire un’intensa attività di investimento con risultati finanziari di rilievo, pienamente in linea con la propria tradizione di crescita e solidità. Questo testimonia la forte capacità di Pharmanutra di generare cassa e di poter quindi destinare risorse alla ricerca e ai principali progetti di sviluppo senza compromettere la propria redditività. Se consideriamo gli importanti investimenti realizzati, in particolare negli Stati Uniti, quelli dedicati alla divisione sport e il significativo rafforzamento della struttura commerciale italiana, non possiamo che dirci molto soddisfatti di aver chiuso l’anno con risultati di questo livello. Quello che si presentava come un anno complesso si è rivelato estremamente positivo. Un risultato che ci rende soddisfatti e ancora più fiduciosi rispetto al futuro, nel quale gli investimenti realizzati potranno contribuire ulteriormente alla crescita dell’azienda sia in termini di fatturato che di marginalità”.
Roberto Lacorte, Vicepresidente e CEO del Gruppo aggiunge: : “Abbiamo ancora una volta il piacere di condividere con gli azionisti e con tutti i nostri stakeholder i risultati finanziari di un anno estremamente particolare e, allo stesso tempo, molto positivo per Pharmanutra. Il 2025 si distingue, infatti, come l’anno di massima intensità sul fronte degli investimenti aziendali, a supporto dei numerosi driver di crescita individuati dalla società. Nonostante questi importanti impegni, prevalentemente riflessi sul piano degli OpEx, l’azienda ha chiuso l’esercizio con risultati addirittura superiori alla propria storica traiettoria di crescita a doppia cifra. Questo risultato evidenzia con chiarezza uno dei principali punti di forza di Pharmanutra: la capacità di investire con decisione su driver di crescita destinati a divenire futuri game changer in termini di ricavi e profittabilità, mantenendo al contempo una solida e sostenuta crescita nel breve periodo”.
  
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Il Gruppo PharmaNutra è specializzato nel settore farmaceutico, nutraceutico e nutrizionale. Ad oggi fanno parte del Gruppo le aziende italiane PharmaNutra S.p.A. (Capogruppo) e Akern S.r.l., oltre alle due controllate estere PharmaNutra U.S.A. Corp. e PharmaNutra España S.L.U.
La storia del Gruppo inizia nel 2000 con la fondazione di Alesco S.r.l., azienda focalizzata sullo sviluppo di materie prime nutraceutiche, a cui segue nel 2003 la costituzione di PharmaNutra S.p.A., specializzata nello sviluppo di prodotti nutraceutici e dispositivi medici. Nel 2010, infine, nasce Junia Pharma S.r.l., società operante nel settore pediatrico. Nel 2022, a seguito dell’acquisizione del 100% di Akern S.r.l., il Gruppo si apre al settore della ricerca nutrizionale, internalizzando un know-how tecnico-scientifico unico e generando importanti sinergie.
Dal 2013 il Gruppo è presente nei mercati esteri con un modello di business flessibile e innovativo, che si basa su una rete consolidata di distributori di eccellenza. Attualmente i prodotti PharmaNutra sono presenti in oltre 80 Paesi nel mondo, tra Europa, Asia, Africa e America, grazie ad una rete di partner commerciali selezionati.
Nel 2023 vengono costituite PharmaNutra España e PharmaNutra USA con l’obiettivo di presidiare in maniera diretta la distribuzione dei prodotti sul mercato dei due paesi, mentre nel 2024 si realizza la fusione per incorporazione in PharmaNutra delle due società storiche, Junia Pharma S.r.l. e Alesco S.r.l.
Si definisce così un nuovo assetto aziendale, che soddisfa i requisiti dell’intera catena produttiva, dallo sviluppo di nuove tecnologie e brevetti, alla commercializzazione di prodotti nutraceutici e dispositivi medici in grado di coprire le esigenze di salute e benessere dalla prima infanzia all’età adulta.
Grazie ai continui investimenti in attività di R&D che hanno portato al riconoscimento di numerosi brevetti legati alla Tecnologia Sucrosomiale® e agli Esteri Cetilati (CFA), il Gruppo è riuscito in breve tempo ad affermarsi come leader nel settore dei complementi nutrizionali a base di ferro e minerali e dei dispositivi medici dedicati al ripristino della capacità articolare.
Il Gruppo PharmaNutra oggi conta più di 110 dipendenti con una rete di oltre 160 ISC (Informatori Scientifici Commerciali) monomandatari in Italia.
LA NOSTRA STORIA
LA NOSTRA STORIA
  
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ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
Andrea Lacorte (Presidente)
Roberto Lacorte (Vicepresidente)
Carlo Volpi (Amministratore)
Germano Tarantino (Amministratore)
Alessandro Calzolari (Amministratore Indipendente)
Marida Zaffaroni (Amministratore Indipendente)
Giovanna Zanotti (Amministratore Indipendente)
Collegio Sindacale
Raffaele Ripa (Presidente del Collegio Sindacale)
Debora Mazzacherini (Sindaco effettivo)
Giuseppe Rotunno (Sindaco effettivo)
Cecilia Andreoli (Sindaco supplente)
Alessandro Lini (Sindaco supplente)
Società di revisione
BDO Audit Service S.r.l.
  
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Descrizione generata automaticamente
PharmaNutra S.p.A., le cui azioni sono negoziate sul Segmento STAR del Mercato Telematico Azionario (“MTA”), organizzato e gestito da Borsa Italiana a partire dal 15 dicembre 2020, opera nel settore nutraceutico e farmaceutico con l’obiettivo di migliorare il benessere delle persone. Forte di una continua attività di ricerca e sviluppo, ha introdotto sul mercato nuovi concetti nutrizionali e nuovi principi attivi. Realizza prodotti con tecnologie innovative dedicando particolare attenzione alla tutela delle proprietà intellettuali.
L’organo amministrativo di PharmaNutra S.p.A. ha deliberato di redigere il Bilancio Consolidato e il Bilancio d’Esercizio della Capogruppo secondo i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS (International Accounting Standards e International Financial Reporting Standards) emessi dallo International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall’Unione Europea.
Gli importi negli schemi, nelle tabelle e note esplicative, ove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di euro.
INTRODUZIONE
PharmaNutra S.p.A., le cui azioni sono negoziate sul Segmento STAR del Mercato Telematico Azionario (“MTA”), organizzato e gestito da Borsa Italiana a partire dal 15 dicembre 2020, opera nel settore nutraceutico e farmaceutico con l’obiettivo di migliorare il benessere delle persone. Forte di una continua attività di ricerca e sviluppo, ha introdotto sul mercato nuovi concetti nutrizionali e nuovi principi attivi. Realizza prodotti con tecnologie innovative dedicando particolare attenzione alla tutela delle proprietà intellettuali.
L’organo amministrativo di PharmaNutra S.p.A. ha deliberato di redigere il Bilancio Consolidato e il Bilancio d’Esercizio della Capogruppo secondo i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS (International Accounting Standards e International Financial Reporting Standards) emessi dallo International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall’Unione Europea.
Gli importi negli schemi, nelle tabelle e note esplicative, ove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di euro.
  
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INDICE
  
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Signori Azionisti,
il bilancio consolidato del Gruppo Pharmanutra relativo all’esercizio chiuso al 31.12.2025 espone un utile dell’esercizio Euro 20,0 milioni rispetto all’utile netto di Euro 16,6 milioni dell’esercizio precedente.
Le imposte dell’esercizio ammontano a Euro 10,3 milioni (Euro 10,6 milioni nel 2024).
Il risultato prima delle imposte è pari a Euro 30,2 milioni (Euro 27,2 milioni nel 2024). Il risultato prima delle imposte, a sua volta, è stato determinato allocando circa Euro 3,9 milioni (circa Euro 3,7 milioni nel 2024) ai fondi di ammortamento e svalutazioni.
Il Gruppo Pharmanutra (di seguito anche il “Gruppo”) è composto dalla Pharmanutra S.p.A. (“Pharmanutra”, la “Società” o la “Capogruppo”) e dalle controllate Akern S.r.l. (“Akern”), Pharmanutra Usa Corp. (“Pharmanutra Usa” o “PHN USA”), Pharmanutra España S.L. (”Pharmanutra España” o “PHN ESP”) e Athletica Cetilar S.r.l. (“Athletica” o “ATHL”).
Pharmanutra, azienda nutraceutica con sede a Pisa, è specializzata nello sviluppo di complementi nutrizionali e dispositivi medici e nella produzione e distribuzione di materie prime e principi attivi per l’industria alimentare, farmaceutica e dell’integrazione alimentare. In particolare, svolge attività di ricerca, progettazione, sviluppo e commercializzazione di prodotti proprietari e innovativi. Tra questi, i più rilevanti sono quelli a base di Ferro Sucrosomiale®, costituiti dai prodotti della linea Sideral®, i prodotti destinati al ripristino della capacità articolare e di movimento nelle affezioni osteoarticolari, costituiti dalla linea Cetilar® e quelli della linea Apportal®, un tonico energizzante composto da 19 nutrienti tra cui 5 minerali.
Segue rigorosi standard qualitativi mantenendo da sempre alta l’attenzione per le materie prime utilizzate uniche ed esclusive per tutto il territorio nazionale, studia e produce formulazioni dall’importante background scientifico.
Dal 2005 sviluppa e commercializza direttamente e autonomamente una linea di prodotti a proprio marchio, gestiti attraverso una struttura d’informatori scientifico commerciali che presentano direttamente i prodotti alla classe medica. Pharmanutra possiede ad oggi il know-how per gestire tutte le fasi dalla progettazione, alla formulazione e registrazione di un nuovo prodotto, al marketing e commercializzazione, fino al training degli informatori. Il
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modello commerciale sviluppato è stato segnalato da importanti esperti di marketing per la sanità come esempio di innovazione ed efficienza nell’intero panorama farmaceutico.
La società potenzia costantemente l’attività di ricerca e sviluppo, allo scopo di rafforzare ulteriormente i risultati nel settore di appartenenza.
Akern è un’azienda italiana nata nel 1980 con finalità di ricerca, sviluppo e produzione di strumentazioni e software medicali per il monitoraggio della composizione corporea con tecniche di bioimpedenza.
Pharmanutra USA è stata costituita nel mese di dicembre 2022 per la distribuzione dei prodotti a marchio Pharmanutra® sul mercato americano attraverso la distribuzione diretta sul territorio e canali ecommerce selezionati.
Pharmanutra España è stata costituita nel mese di marzo 2023 per la distribuzione sul mercato spagnolo dei prodotti della linea Cetilar® e Cetilar® Nutrition attraverso canali selezionati di vendita on line.
Athletica Cetilar S.r.l. è stata costituita nel mese di marzo 2024 con l’obiettivo di creare un centro medico sportivo orientato all’ottimizzazione delle performance di atleti professionisti e non e allo sviluppo delle applicazioni dei prodotti della linea Cetilar®.
Condizioni operative e sviluppo dell’attività
L’analisi della situazione del Gruppo, del suo andamento e del risultato di gestione è analizzata nei paragrafi che seguono, specificamente dedicati allo scenario di mercato e ai prodotti e servizi offerti, agli investimenti e ai principali indicatori dell’andamento economico e dell’evoluzione della situazione patrimoniale e finanziaria.
Risultati della gestione
Il bilancio consolidato del Gruppo Pharmanutra per l’esercizio chiuso al 31/12/2025 evidenzia i seguenti valori:
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DATI ECONOMICI (€/milioni)
2025
%
2024
%
Variazioni
RICAVI
134,0
100,0%
116,9
100,0%
14,6%
RICAVI DELLE VENDITE
131,7
98,3%
115,5
98,8%
14,0%
RISULTATO OPERATIVO LORDO
34,2
25,5%
31,0
26,6%
10,2%
UTILE DELL'ESERCIZIO
20,0
14,9%
16,6
14,2%
20,4%
EPS - UTILE PER AZIONE BASE (Euro)
2,09
1,73
20,6%
DATI PATRIMONIALI (€/milioni)31/12/202531/12/2024Variazioni
CAPITALE INVESTITO NETTO*59,856,73,1
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA*11,45,46,0
PATRIMONIO NETTO*(71,2)(62,1)9,1
* Si evidenzia che ai fini di una migliore rappresentazione sono stati rettificati i saldi relativi alla chiusura 2024 con un effetto di minori disponibilità liquide e maggiori attività correnti per Euro 120.000, minore avviamento e minor patrimonio netto di terzi per Euro 60.000.
Ricavi delle vendite
I ricavi delle vendite consolidati nel 2025 sono stati pari a 131,7 milioni di euro registrando una crescita del 14,0% rispetto all’esercizio precedente. Il contributo della linea Cetilar® Nutrition (Euro 1,2 milioni) è dell’1% circa.
In termini di volumi, le vendite di prodotti finiti al 31 dicembre 2025 raggiungono 17,0 milioni di unità con un incremento del 13,8% circa rispetto ai 14,9 milioni di unità dell’esercizio precedente.
Italia
I ricavi derivanti dalle vendite sui mercati italiani hanno registrato un aumento dell’ 9,2% circa raggiungendo Euro 82,5 milioni, di cui Euro 6 milioni riferibili ad Akern, rispetto a Euro 75,6 milioni nell’esercizio precedente. I ricavi della linea Cetilar® Nutrition ammontano ad Euro 1,2 milioni e contribuiscono per il 4% circa alla crescita complessiva dei ricavi.
Il risultato ottenuto, frutto delle scelte strategiche implementate e degli investimenti effettuati a sostegno dei marchi del Gruppo, è di assoluto rilievo in quanto conseguito in un contesto competitivo altamente sfidante.
Estero
I ricavi derivanti dalle vendite sui mercati esteri sono aumentati del 23,2% circa raggiungendo Euro 49,2 milioni (Euro 39,9 milioni nell’esercizio precedente) e rappresentano il 37,3% circa del fatturato complessivo.
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I ricavi derivanti da Cina e Stati Uniti (Euro 4,7 milioni) hanno contribuito all’incremento complessivo per il 16% circa, in significativo aumento rispetto all’esercizio precedente.
I ricavi sui mercati esteri sono rappresentati quasi esclusivamente dalle vendite di prodotti della linea SiderAL®.
Il mercato estero con l’incidenza più elevata è l’Europa che al 31 dicembre 2025 rappresenta il 48% circa dei ricavi sui mercati esteri.
Lo sviluppo di nuovi mercati è proseguito nel corso del 2025 con la definizione di nuovi accordi di distribuzione.
Il Risultato Operativo Lordo del Gruppo Pharmanutra al 31 dicembre 2025 si attesta a 34,2 milioni di Euro (31,0 milioni nel 2024), pari ad un margine del 25,5% (26,6%  nel 2024) sul totale dei ricavi, con una crescita del 10,2% circa rispetto all’esercizio precedente. Escludendo il risultato operativo delle nuove business units, che è influenzato dai costi sostenuti per lo start up delle stesse, l’incidenza del Risultato Operativo Lordo sui ricavi al 31 dicembre 2025 sarebbe circa del 32% a conferma della solidità e delle potenzialità di crescita del business del Gruppo.
L’Utile dell’esercizio del periodo ammonta ad Euro 20,0 milioni rispetto a Euro 16,6 milioni dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
L’ Utile Netto per azione 2025 è di Euro 2,09 rispetto a Euro 1,73 del 2024.
La Posizione Finanziaria Netta del 2025 registra aumento di Euro 6,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 e presenta un saldo positivo di Euro 11,4 milioni rispetto al saldo positivo di Euro 5,4 milioni dell’esercizio precedente.
La liquidità generata dalla gestione operativa ammonta a Euro 19,6 milioni (Euro 20,5 milioni nel 2024) confermando la grande capacità di generazione di cassa del Gruppo.
I risultati ottenuti sono il frutto della continua attività di ricerca e sviluppo e delle attività cliniche sui prodotti stessi, che generano una rafforzata consapevolezza dell’efficacia dei prodotti presso la classe medica e una crescente percezione della qualità a favore dei consumatori.
Alle luce dei risultati ottenuti non si ravvisano problematiche relative alla continuità aziendale (going concern), al rischio di liquidità e alla recuperabilità dell’avviamento e delle attività materiali e immateriali iscritte nel bilancio al 31 Dicembre 2025. Il test di impairment è stato effettuato sulla recuperabilità del valore dell’avviamento, che al
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31 dicembre 2025 ammonta a Euro 17.560 mila, invariato rispetto all’esercizio precedente, di cui Euro 14.810 mila relativi alla controllata Akern ed Euro 2.750 mila derivanti dal riporto in continuità dei valori dell’avviamento derivanti dalla fusione per incorporazione delle controllate Alesco e Junia Pharma. Il test di impariment svolto sull’avviamento di Akern evidenzia un’ eccedenza del valore recuperabile pari al 40% dell’importo relativo all’avviamento riferito alla controllata, mentre il test sull’avviamento della Capogruppo evidenzia un valore recuperabile pari a 133 volte rispetto al valore iscritto in bilancio. Per maggiori dettagli si rinvia all’apposita sezione della Nota Integrativa al Bilancio consolidato.
Informativa sul conflitto Russia – Ucraina e sul conflitto in Medio Oriente
Gli effetti del conflitto in corso tra Russia e Ucraina e di quello medio orientale sulla situazione patrimoniale, finanziaria, sulle performance e sui flussi di cassa del Gruppo sono molto limitati.
A partire dall’inizio del conflitto, per preservare gli investimenti effettuati in passato per la creazione del mercato russo, e per non privare le persone di prodotti che contribuiscono al loro benessere, il Gruppo non ha interrotto le forniture al distributore russo ma ha destinato parte del margine realizzato ad organizzazioni umanitarie del territorio a sostegno delle famiglie di profughi ucraini ospitate e per contribuire alla erogazione di servizi sanitari in Ucraina. Nel corso dell’esercizio, come nei precedenti, l’operatività con il distributore russo è proseguita normalmente.
Per quanto riguarda l’Ucraina, mercato marginale, alla data odierna non sussistono posizioni aperte.
Le misure sanzionatorie adottate dalla comunità internazionale nei confronti della Russia, nonché le contromisure attivate da questo paese, hanno determinato un forte incremento nei prezzi, principalmente delle materie prime che non hanno impattato la redditività del Gruppo grazie ad una gestione accurata e puntuale.
Alla luce di quanto sopra gli amministratori hanno valutato che gli effetti del conflitto Russia- Ucraina sull’andamento del Gruppo non costituiscano indicatori di possibile perdite di valore.
Dal conflitto attualmente in essere in Medio Oriente potrebbero derivare ulteriori aumenti nei prezzi delle materie prime e nei costi energetici che si ritiene non impatteranno significativamente la reddittività.
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Eventi Significativi del 2025
Nel mese di gennaio è stata formalizzata un’altra importante partnership con la quale la linea Cetilar® Nutrition è diventata l’Official Nutrition Partner del Giro d’Italia 2025 e delle due successive edizioni. Grazie alla copertura mediatica internazionale del Giro e al vasto pubblico presente lungo le tappe della competizione, Cetilar® Nutrition avrà l’opportunità di rafforzare la propria presenza sul mercato.
Nel corso del periodo è proseguita l’espansione internazionale del Gruppo con l’inizio della distribuzione dei prodotti della linea Sideral® (Forte e Folic) in Kuwait, il lancio di Ultramag® sul mercato di Taiwan (che si va ad aggiungere ai prodotti delle linee Sideral® e Cetilar® già commercializzate), e il lancio di UltraCalD3, un’esclusiva formulazione della vitamina D3 con Tecnologia Sucrosomiale® sul mercato finlandese. A questi si aggiungono l’ampliamento dei prodotti commercializzati nel mercato austriaco, con l’aggiunta di Sideral®Med e Apportal® al portafoglio dei prodotti già in distribuzione, e l’inizio della distribuzione dei prodotti della linea Sideral® nel mercato moldavo. Sono inoltre stati formalizzati accordi per la distribuzione di prodotti della linea Sideral® in Marocco, Perù e Bahrain.
Nel mese di marzo il Ferro Sucrosomiale®, l’innovativa formulazione progettata e brevettata da Pharmanutra alla base dei prodotti Sideral®, è stato inserito nelle Linee Guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization) dal titolo “Guidance on implementing patient blood management to improve global blood health status”. Il documento, incentrato sul tema dell’efficientamento e miglioramento della gestione del paziente per poter ridurre il ricorso alle trasfusioni di sangue, è il risultato di una vasta collaborazione tra esperti internazionali in ambiti multidisciplinari dedicati al miglioramento dei risultati, della sicurezza e della qualità dell'assistenza per i pazienti. Rappresenta, quindi, anche una guida pratica utile ad affrontare il problema globale della carenza di ferro e dell'anemia, della perdita di sangue e delle coagulopatie con sanguinamento. In particolare, in riferimento alla sideropenia nelle malattie cardiovascolari e il diabete, all’interno delle Linee Guida dell’OMS il Ferro Sucrosomiale® è l’unico ferro orale citato e riconosciuto.
Agli inizi di giugno è stato lanciato sul mercato italiano Apportal® Boost, un integratore alimentare studiato e sviluppato per offrire un apporto rapido ed efficace quando l’organismo ha bisogno di energia, forza e protezione che sarà commercializzato, oltre che tramite i classici canali delle farmacie e degli store on line, anche tramite lo store Amazon di Pharmanutra.
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Nel mese di ottobre il laboratorio di Analisi e Controllo Qualità di Pharmanutra è ufficialmente entrato nel sistema GLP (Good Laboratory Practice); l'adozione delle GLP implica elevati standard in termini di tracciabilità, documentazione, formazione del personale e gestione delle attività analitiche confermando l’impegno del gruppo verso la qualità, l'affidabilità dei dati analitici e la conformità alle normative internazionali.
Nello stesso mese, nell’ambito della XVI edizione di Spazio Nutrizione, Sideral® Forte è stato premiato come miglior prodotto nutraceutico dell’anno.
Nel mese di novembre Pharmanutra è stata inclusa tra le 27 aziende italiane a livello mondiale presenti nella classifica “World's Best Companies - Sustainable Growth 2026” del settimanale americano «Time». La classifica è il risultato di un'indagine svolta dalla prestigiosa testata “Time” insieme a Statista, società specializzata in ranking aziendali, che ha individuato le 500 imprese che a livello globale hanno dimostrato prestazioni eccezionali nello sviluppo sostenibile, mantenendo al contempo stabilità finanziaria e crescita di ricavi.
Tra le ventisette imprese italiane in classifica, Pharmanutra rientra nella Top 15 (13esima posizione) e, a livello mondiale, su 500 imprese selezionate, si è posizionata tra le prime 200 aziende al mondo (190esima nel ranking), con 83,99 punti su 100.
Andamento della gestione
Le linee di Business del Gruppo Pharmanutra
Il modello di distribuzione e vendita del Gruppo Pharmanutra si compone delle seguenti linee di business:
-Linea Business Italia: si caratterizza per il presidio diretto nei mercati di riferimento in cui opera il Gruppo; per i prodotti finiti la logica che governa questo modello è quella di assicurare un completo presidio del territorio attraverso una struttura organizzativa di informatori scientifici commerciali, i quali, svolgendo attività di vendita e di informazione scientifica, assicurano un pieno controllo di tutti gli attori della catena distributiva: medici ospedalieri, medici ambulatoriali, farmacie e farmacie ospedaliere.
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L’attività commerciale relativa alle materie prime è rivolta alle aziende dell’industria alimentare, farmaceutica e nutraceutica oltreché alle officine di produzione di prodotti nutraceutici che lavorano conto terzi.
-Linea Business Estero: si caratterizza per la commercializzazione di prodotti finiti e di materie prime attraverso partners locali, che in forza di contratti di distribuzione esclusiva pluriennali, distribuiscono e vendono i prodotti nei loro rispettivi mercati di appartenenza.
-Linea Business Akern : il modello di business prevede la vendita di strumentazioni e software per la misurazione della biompedenza corporea in Italia e sui mercati esteri attraverso agenti, distributori e vendite on line.
I ricavi consolidati al 31 dicembre 2025, pari a Euro 131,7 milioni, aumentano del 14,0% rispetto al 31 dicembre 2024 (Euro 115,5 milioni).
Ricavi per area di attivitàIncidenza
€/100020252024Δ%20252024
Prodotti finiti Italia74.83369.3367,9%56,8%60,0%
Prodotti finiti Estero47.23938.16823,8%35,9%33,1%
Totale Prodotti Finiti122.072107.50513,6%92,7%93,1%
Mat. Prime e semil. Italia1.6061.05552,2%1,2%0,9%
Mat. Prime e semil. Estero1.1921.01617,4%0,9%0,9%
Totale Materie prime2.7992.07135,1%2,1%1,8%
Strumentazioni medicali Italia6.0735.20116,8%4,6%4,5%
Strumentazioni medicali Estero7447213,1%0,6%0,6%
Totale Strumentazioni medicali6.8165.92215,1%5,2%5,1%
Totale131.687115.49814,0%100%100%
La suddivisione dei ricavi nelle aree di attività del Gruppo evidenzia che rispetto all’esercizio precedente le vendite di prodotti finiti sono aumentate del 8% circa e del 23,8%, rispettivamente sul mercato italiano e sui mercati esteri.
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L’andamento relativo all’area vendita di materie prime proprietarie e non ad aziende dell’industria alimentare, farmaceutica e nutraceutica oltrechè alle officine di produzione di prodotti nutraceutici che lavorano conto terzi, evidenzia un incremento sia sul mercato italiano che sui mercati esteri.
I ricavi generati da Akern aumentano del 15,1% rispetto al 2024 confermando le significative potenzialità di sviluppo che derivano dall'integrazione nel Gruppo.
Il 2025 ha confermato la prevista crescita dei ricavi relativi alle nuove business units, in particolare per quanto riguarda il mercato americano, in cui le vendite raggiungono circa Euro 1,3 milioni (Euro 173 mila nell’ esercizio precedente), e il mercato cinese nel quale il Gruppo sta progressivamente rafforzando la propria posizione.
Ricavi nuove Business UnitsYTDIncidenza
€/100020252024Δ%20252024
Cina3.2571.87174,1%55,1%68,6%
Pharmanutra USA1.307173653,4%22,1%6,4%
Nutrition1.213591105,1%20,5%21,7%
Pharmanutra España1399054,1%2,3%3,3%
Totale5.9162.725117,1%100%100%
Nella tabella successiva si riporta la suddivisione del fatturato nelle linee di business descritte in precedenza.
Ricavi per Linea di BusinessIncidenza
€/100020252024Δ%20252024
Italia76.43970.3928,6%58,1%61,0%
Estero48.43139.18423,6%36,8%33,9%
Strumentazioni medicali6.8165.92215,1%5,2%5,1%
Totale131.687115.49814,0%100%100%
Complessivamente i ricavi derivanti dalle vendite sul mercato italiano sono aumentati del 8,6% circa raggiungendo Euro milioni 76,4 (Euro 70,4 milioni nell’esercizio precedente), e rappresentano il 58% circa dei ricavi complessivi.
Il contesto italiano rimane sfidante a causa delle dinamiche commerciali che continuano a caratterizzare il canale dei grossisti. Per questo motivo, all’inizio del 2026 il Gruppo ha implementato un importante cambiamento della
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propria struttura commerciale in Italia, con l’obiettivo di ottenere un rapporto sempre più diretto con i punti vendita e un maggiore focus sull’informazione e sui contenuti medico-scientifici, asset strategico del Gruppo.
I ricavi sui mercati esteri sono aumentati del 23,2% raggiungendo Euro 48,5 milioni (Euro 39,2 milioni nel 2024) e rappresentano il 37% circa dei ricavi complessivi, rispetto al 33,9% dell’esercizio precedente.
I ricavi di Akern si riferiscono per Euro 6,1 milioni al mercato italiano e per Euro 0,7 milioni ai mercati esteri.
Ricavi per area geograficaIncidenza
€/100020252024Δ%20252024
Italia82.51275.5939,2%62,7%65,5%
Totale Italia82.51275.5939,2%62,7%65,5%
Europa23.68520.95113,1%18,0%18,1%
Medio Oriente14.0019.94340,8%10,6%8,6%
Estremo Oriente4.7752.91164,0%3,6%2,5%
Nord America2.316847173,4%1,8%0,7%
Sud America1.6722.554-34,5%1,3%2,2%
Altre2.7242.6990,9%2,1%2,3%
Totale Estero49.17539.90523,2%37,3%34,6%
Totale complessivo131.687115.49814,0%100%100%
L’incremento dei ricavi sui mercati esteri è generalizzato in tutte le aree in cui il Gruppo opera, a testimonianza della progressiva e costante affermazione dei suoi prodotti.
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Il mercato estero con l’incidenza più elevata è l’Europa che al 31 dicembre 2025 rappresenta il 48,2% del totale estero. L’incremento dell’Estremo Oriente è trainato dal progressivo sviluppo delle vendite sul mercato cinese attraverso lo strumento del cross border ecommerce con significative prospettive di crescita. I ricavi delle Altre aree geografiche si riferiscono al mercato del Sud Africa e America Centrale.
I ricavi sui mercati esteri sono rappresentati quasi escusivamente dalle vendite di prodotti della linea Sideral®.
In termini di volumi, le vendite di prodotti finiti al 31 dicembre 2025 raggiungono 17,0 milioni di unità con un incremento del 13,8% circa rispetto alle 14,9 milioni di unità dell’esercizio precedente.
Volumi P.F.Incidenza
Units/100020252024Δ%20252024
Prodotti finiti Italia5.1394.7987,1%30,3%32,2%
Prodotti finiti Estero11.81610.09717,0%69,7%67,8%
Totale16.95514.89413,8%100%100%
I volumi di prodotti finiti fatturati sul mercato italiano aumentano del 7,1% circa rispetto all’esercizio precedente mentre i volumi delle vendite realizzate sui mercati esteri evidenziano un incremento del 17,0% circa.
L’analisi dei ricavi dei prodotti finiti per linea di prodotto (Trademark) riportata nella tabella successiva evidenzia una robusta crescita delle principali linee di prodotti del gruppo.
Ricavi per Linea ProdottoIncidenza
€/100020252024Δ%20252024
Sideral91.78881.06913,2%69,7%70,2%
Cetilar11.54411.4291,0%8,8%9,9%
Apportal11.30710.4548,2%8,6%9,1%
Sidevit B122.612194n.s.2,0%0,2%
Ultramag1.7341.45219,5%1,3%1,3%
Altri3.0862.9076,2%2,3%2,5%
Strumentazioni medicali6.8165.92215,1%5,2%5,1%
Materie prime2.7992.07135,1%2,1%1,8%
Totale131.687115.49814,0%100%100%
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La linea Sideral®, con un incremento dei ricavi (+13,2% rispetto al 2024) che al 31 dicembre 2025 raggiungono Euro 91,8 milioni e una incidenza sul totale fatturato prodotti finiti del 69,7% circa, si conferma la linea principale del portafoglio prodotti del Gruppo. L’incremento registrato deriva principalmente dall’aumento delle vendite sui mercati esteri (+25% rispetto all’esercizo precedente). L’andamento sul mercato italiano evidenzia una crescita rispetto all’esercizio precedente del 4% , ed è in linea con quello del mercato di riferimento nel quale continua a detenere la leadership con una quota di mercato del 52,5% a valore e del 46,8% circa a volume1.
La linea Cetilar® evidenzia una crescita contenuta rispetto all’esercizio precedente che è influenzata dalle dinamiche temporali di emissione degli ordini da parte dei distibutori esteri. I ricavi sul mercato italiano, infatti, evidenziano una crescita del dato di sell-out del 6,6% rispetto al 2024 con un incremento della quota di mercato dal 4,4% al 4,7% (a valore) e dal 3,1% al 3,4% (a unità)2.
Apportal® registra un tasso di crescita superiore rispetto a quello del mercato (+5,5% a valore e +5,0% in termini di unità)3 e un incremento della quota di mercato, che si attesta al 6% in termini di valore posizionandosi al posto nel mercato dei tonici, con 1.039.743 unità vendute.
Sono confermati i risultati eccezionali del Sidevit® B12 che in soli 12 mesi di commercializzazione ha raggiunto Euro 2,6 milioni di ricavi confermandosi come il miglior lancio di prodotto nella storia del Gruppo. Sidevit® B12 mantiene un progresso costante, posizionandosi al posto (a valore) nel mercato della vitamina B con 135.440 unità vendute e una quota di mercato a valore del 4% circa4.
I risultati del Gruppo Pharmanutra
Si espongono di seguito i dati economici e patrimoniali riclassificati degli ultimi due esercizi.
Di seguito si riporta il conto economico:
1 Fonte : IQVIA - Rework dicembre 2025
2 Fonte : IQVIA - Rework dicembre 2025
3 Fonte: New Line ricerche di Mercato 5 Canali – Aggiornamento dati dicembre 2025
4 Fonte: Pharma Data Factory Canale Farmacia – Rework dati dicembre 2025
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€/10002025%2024%Δ 25/24Δ %
RICAVI133.968100,0%116.911100,0%17.05714,6%
Ricavi netti131.68798,3%115.49898,8%16.18914,0%
Altri proventi2.2811,7%1.4131,2%86861,4%
COSTI OPERATIVI99.75674,5%85.87073,5%13.88616,2%
Acquisti mat. prime, suss. e di cons6.2404,7%4.9654,3%1.27525,7%
Variazione delle rimanenze(1.841)-1,4%1.4151,2%(3.256)-230,1%
Costi per servizi84.40763,0%69.16659,2%15.24122,0%
Costi del personale9.2686,9%8.0366,9%1.23215,3%
Altri costi operativi1.6821,3%2.2882,0%(606)-26,5%
RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA)34.21225,5%31.04126,6%3.17110,2%
Ammortamenti e accantonamenti3.9002,9%3.6683,1%2326,3%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT)30.31222,6%27.37323,4%2.93910,7%
SALDO GESTIONE FINANZIARIA(123)-0,1%(212)-0,2%89-42,0%
Proventi finanziari9650,7%1.4101,2%(445)-31,6%
Oneri finanziari(1.088)-0,8%(1.622)-1,4%534-32,9%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 30.18922,5%27.16123,2%3.02811,2%
Imposte(10.272)-7,7%(10.610)-9,1%338-3,2%
Risultato netto di terzi850,1%570,1%280,0%
Risultato netto del gruppo20.00214,9%16.60814,2%3.39420,4%
A fronte dell’incremento dei ricavi netti del 14,0% rispetto al 2024, nel 2025 si registra un incremento dei costi operativi del 16,2%. Detto incremento deriva, oltre che da un fisiologico aumento dei costi operativi, per effetto dei maggiori volumi di ricavi realizzati (spese di logistica, rete commerciale, saggi), dai costi di marketing, che hanno generato un significativo sviluppo delle vendite negli Stati Uniti e in Cina tramite il canale e-commerce e hanno sostenuto lo sviluppo della linea Cetilar® Nutrition.
I costi sostenuti per lo sviluppo dei nuovi business hanno determinato la prevista contenuta riduzione della marginalità per effetto dei costi rappresentati, oltre che dai costi di marketing, da consulenze amministrative e commerciali, costi di personale e di struttura.
I costi del personale aumentano per effetto delle assunzioni effettuate nell’ambito del processo di sviluppo in corso. La riduzione degli Altri costi operativi deriva dalla contabilizzazione, nell’esercizio precedente, dell’onere relativo al riversamento di parte di Credito di imposta Ricerca e sviluppo e ai costi relativi all’abbandono di alcuni brevetti per i quali non era prevista utilità futura.
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Il Gruppo Pharmanutra, per consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione, utilizza alcuni
indicatori alternativi di performance che non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli IFRS.
Pertanto il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da
altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
Tali indicatori alternativi di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall’ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione
n.92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance dell’esercizio contabile oggetto della presente
Relazione Finanziaria e degli esercizi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo.
Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione finanziaria:
– EBITDA: è rappresentato dal Risultato Operativo Lordo.
– EBITDA Adjusted è rappresentato dal Risultato Operativo Lordo al netto delle componenti non ricorrenti
– EBIT: è rappresentato dal Risultato Operativo Lordo al netto degli Ammortamenti e svalutazioni.
– Capitale Circolante Netto: è calcolato come somma delle Rimanenze e Crediti commerciali al netto dei Debiti
commerciali e di tutte le altre voci di Stato Patrimoniale classificate come Altri crediti o Altri debiti.
– Capitale Circolante Operativo: è calcolato come somma delle Rimanenze e Crediti commerciali al netto
dei Debiti commerciali.
Capitale Investito Netto: è rappresentato dalla somma del Capitale Circolante Netto, del totale delle Immobilizzazioni al netto dei Fondi e delle altre passività a medio lungo termine ad esclusione delle voci di natura finanziaria che risultano incluse nel saldo della Posizione Finanziaria Netta.
Posizione Finanziaria Netta (PFN): è calcolata come somma dei Debiti verso banche, correnti e non correnti, delle Passività per diritti d’uso correnti e non correnti al netto delle Disponibilità liquide e delle Attività finanziarie correnti e non correnti.
Totale Fonti: è rappresentato dalla somma del Patrimonio Netto e della PFN.
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€/100031/12/202531/12/2024
CREDITI COMMERCIALI24.76222.052
RIMANENZE8.8526.942
DEBITI COMMERCIALI(19.883)(15.786)
CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO13.73113.208
ALTRI CREDITI8.6737.041
ALTRI DEBITI(6.086)(6.790)
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO16.31813.459
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI24.47523.259
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI24.13225.659
IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE2.3812.755
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI50.98851.673
FONDI E ALTRE PASSIVITA A M/L(7.509)(8.426)
TOTALE IMPIEGHI59.79756.706
PATRIMONIO NETTO71.24162.135
PASSIVITA FINANZIARIE NON CORRENTI15.45019.507
PASSIVITA FINANZIARIE CORRENTI5.0644.764
ATTIVITA FINANZIARIE NON CORRENTI(1.344)(729)
ATTIVITA FINANZIARIE CORRENTI(12.039)(13.477)
DISPONIBILITA LIQUIDE(18.575)(15.494)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA(11.444)(5.429)
TOTALE FONTI59.79756.706
Il Capitale Circolante Operativo è in linea con quello dell’esercizo precedente con l’incremento di crediti e rimanenze compensato dall’aumento dei debiti verso fornitori per effetto dei maggiori volumi di attività realizzati.
L’incremento della voce Altri crediti è determinato dalla contabilizzazione dei risconti relativi ad attività di marketing e altre attività la cui competenza si estende oltre il 31 dicembre 2025.
L’incremento della voce Immobilizzazioni immateriali deriva dai costi capitalizzati relativi a progetti di ricerca, ai brevetti e ai marchi scaturenti dall’attività di ricerca, a progetti di ricerca in corso e ai costi per l’acquisto e l’implementazione di software.
La riduzione della voce Immobilizzazioni finanziarie deriva dall’utilizzo della quota di competenza dell’esercizio dei crediti fiscali acquistati nel 2023.
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La variazione della voce Fondi e altre passività a M/L deriva dal saldo tra l’accantonamento dei compensi variabili a medio lungo termine degli Amministratori Esecutivi e della quota del TFM maturato dagli stessi e il pagamento dell’earn-out previsto contrattualmente per l’acquisizione di Akern (Euro 3 milioni).
La voce Attività finanziarie correnti si riferisce ad un impiego temporaneo di parte della liquidità del Gruppo con la sottoscrizione di strumenti finanziari nell’ambito del mandato di gestione individuale conferito a Azimut Capital Management e di depositi a tempo vincolati presso istituti bancari.
Di seguito si riportano gli Indicatori Alternativi di Performance (IAP) ritenuti più significativi dal Gruppo.
INDICI31/12/202531/12/2024
EBITDA /Ricavi25,5%26,6%
EBIT /Ricavi22,6%23,4%
R.O.S.26,0%26,9%
(Ebitda /Ricavi netti)
R.O.I.57,2%54,7%
(Ebitda /Capitale investito netto)
R.O.E28,1%26,7%
(risultato esercizio/patrimonio netto)
PFN/PN0,160,09
PFN/EBITDA -0,33-0,17
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31/12/2531/12/24
Cassa(29)
Disponibilità liquide(18.546)(15.494)
Totale Liquidità(18.575)(15.494)
Attività finanziarie correnti(12.039)(13.477)
Passività finanziarie correnti: debiti vs. banche595408
Parte corrente dell'indebitamento non corrente4.0644.038
Debiti finanziari correnti per diritti d'uso405318
Indeb.to fin.rio corrente netto att. fin.rie(6.975)(8.713)
Indebitamento/(Disponibilità) fi.rio corrente netto(25.550)(24.207)
Attività finanziarie non correnti(1.064)(437)
Cauzioni attive(280)(292)
Debiti bancari non correnti14.35018.149
Debiti finanziari non correnti per diritti d'uso1.1001.358
Indebitamento finanziario non corrente14.10618.778
Posizione finanziaria netta(11.444)(5.429)
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025 è positiva (cassa disponibile) per Euro 11,4 milioni rispetto a Euro 5,4 milioni di saldo positivo al 31 dicembre 2024. La gestione operativa del periodo ha generato liquidità per Euro 19,6 milioni; sono stati effettuati investimenti per Euro 3,1 milioni, sono state riacquistate azioni proprie per Euro 1,3 milioni e distribuiti dividendi per Euro 9,6 milioni.
Il 16 aprile 2025 l’assemblea generale dei soci ha deliberato la distribuzione di un dividendo di Euro 1,00 per azione pari ad un pay out ratio del 58% circa dell'utile netto consolidato 2024, stante la sua strutturale capacità finanziaria e la consolidata prassi aziendale di distribuzione dei dividendi.
Per maggiori dettagli relativamente alle variazioni della Posizione Finanziaria Netta si rimanda al Rendiconto Finanziario.
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Situazione economica e patrimoniale della Capogruppo
Pharmanutra al 31 dicembre 2025 presenta i seguenti risultati:
RISULTATO NETTO DI PERIODO: €/000 19.598
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA: €/000 (11.910)
Di seguito si espongono i prospetti sintetici della posizione patrimoniale ed economica della Capogruppo.
CE GESTIONALE (€/1000)2025%2024%ΔΔ %
RICAVI126.054100,0%110.888100,0%15.16613,7%
Ricavi netti124.05698,4%109.51598,8%14.54113,3%
Altri proventi1.9981,6%1.3731,2%62545,5%
COSTI OPERATIVI93.78874,4%79.93072,1%13.85817,3%
Acquisti mat. prime, suss. e di cons4.8023,8%3.6283,3%1.17432,4%
Variazione delle rimanenze(1.356)-1,1%1.6251,5%(2.981)-183,5%
Costi per servizi79.87863,4%66.66560,1%13.21319,8%
Costi del personale6.6195,3%5.8165,2%80313,8%
Altri costi operativi3.8453,1%2.1962,0%1.64975,1%
RISULTATO OPERATIVO LORDO32.26625,6%30.95827,9%1.3084,2%
Ammortamenti e accantonamenti3.5502,8%3.3673,0%1835,4%
RISULTATO OPERATIVO28.71622,8%27.59124,9%1.1254,1%
SALDO GESTIONE FINANZIARIA3820,3%3670,3%154,1%
Proventi finanziari1.7351,4%1.9521,8%(217)-11,1%
Oneri finanziari(1.353)-1,1%(1.585)-1,4%232-14,6%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 29.09823,1%27.95825,2%1.1404,1%
Imposte(9.500)-7,5%(10.036)-9,1%536-5,3%
Risultato netto 19.59815,6%17.92216,2%1.6769,4%
Il raffronto dei dati relativi al 2025 con quelli dell’esercizio precedente conferma ancora una volta la solidità del business ricorrente con un aumento dei ricavi netti del 13,3%. I costi operativi sono aumentati del 17,3%, per effetto dei maggiori volumi di ricavi realizzati (spese di logistica, rete commerciale, saggi), e dei costi di marketing, che hanno generato un significativo sviluppo delle vendite negli Stati Uniti e in Cina tramite il canale e-commerce, e hanno sostenuto lo sviluppo della linea Cetilar® Nutrition.
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I costi del personale aumentano per effetto delle assunzioni effettuate nell’ambito del processo di sviluppo in corso. La riduzione degli Altri costi operativi deriva dalla contabilizzazione, nell’esercizio precedente, dell’onere relativo al riversamento di parte di Credito di imposta Ricerca e sviluppo e ai costi relativi all’abbandono di alcuni brevetti per i quali non era prevista utilità futura.
STATO PATRIMONIALE GESTIONALE (€/1000)31/12/202531/12/2024
CREDITI COMMERCIALI24.92521.598
RIMANENZE7.3035.779
DEBITI COMMERCIALI(19.488)(15.105)
CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO12.74012.272
ALTRI CREDITI8.3296.739
ALTRI DEBITI(5.249)(6.111)
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO15.82012.900
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI6.5875.330
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI23.17124.637
IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE19.80221.421
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI49.56051.388
FONDI E ALTRE PASSIVITA A M/L(7.243)(8.126)
TOTALE IMPIEGHI58.13756.162
PATRIMONIO NETTO70.04761.424
PASSIVITA FINANZIARIE NON CORRENTI14.70018.895
PASSIVITA FINANZIARIE CORRENTI4.8694.495
ATTIVITA FINANZIARIE NON CORRENTI(4.400)(2.500)
ATTIVITA FINANZIARIE CORRENTI(10.537)(12.528)
DISPONIBILITA LIQUIDE(16.542)(13.624)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA(11.910)(5.262)
TOTALE FONTI58.13756.162
Il Capitale Circolante Operativo è in linea con quello dell’esercizo precedente con l’incremento di crediti e rimanenze compensato dall’aumento dei debiti verso fornitori per effetto dei maggiori volumi di attività realizzati.
L’incremento della voce Altri crediti è determinato dalla contabilizzazione dei risconti relativi ad attivtà di marketing e altre attività la cui competenza si estende oltre il 31 dicembre 2025.
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L’incremento della voce Immobilizzazioni immateriali deriva dai costi capitalizzati relativi a progetti di ricerca, ai brevetti e ai marchi scaturenti dall’attività di ricerca, a progetti di ricerca in corso e ai costi per l’acquisto e l’implementazione di software.
La riduzione della voce Immobilizzazioni finanziarie deriva dalla svalutazione della partecipazione nella controllata Pharmanutra Espana contabilizzata in seguito alla situazione di impairment emersa e dall’utilizzo della quota di competenza dell’esercizio dei crediti fiscali acquistati in esercizi precedenti.
La variazione della voce Fondi e altre passività a M/L rappresenta il saldo tra l’accantonamento dei compensi variabili a medio lungo termine degli Amministratori Esecutivi e della quota del TFM e il pagamento dell’earn-out previsto contrattualmente per l’acquisizione di Akern (Euro 3 milioni).
La voce Attività finanziarie correnti si riferisce ad un impiego temporaneo di parte della liquidità del Gruppo con sottoscrizione di strumenti finanziari nell’ambito del mandato di gestione individuale conferito a Azimut Capital Management e di depositi a tempo vincolati presso istituti bancari.
 
 
 
 
 
 
31/12/2531/12/24
Cassa(25)
Disponibilità liquide(16.517)(13.624)
Totale Liquidità(16.542)(13.624)
Attività finanziarie correnti(10.537)(12.528)
Passività finanziarie correnti: debiti vs. banche594400
Parte corrente dell'indebitamento non corrente4.0213.868
Debiti finanziari correnti per diritti d'uso254227
Indeb.to fin.rio corrente netto att. fin.rie(5.668)(8.033)
Indebitamento/(Disponibilità) fi.rio corrente netto(22.210)(21.657)
Attività finanziarie non correnti(4.247)(2.347)
Cauzioni attive(153)(153)
Debiti bancari non correnti14.09318.149
Debiti finanziari non correnti per diritti d'uso607746
Indebitamento finanziario non corrente10.30016.395
Posizione finanziaria netta(11.910)(5.262)
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025 è positiva (cassa attiva) per Euro 11,9 milioni rispetto a Euro 5,3 milioni di saldo positivo al 31 dicembre 2024.
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Per maggiori dettagli relativamente alle variazioni della Posizione Finanziaria Netta si rimanda al Rendiconto Finanziario.
Il raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato della Capogruppo con il corrispondente dato consolidato è il seguente:
Risultato nettoPatrimonio netto
Patrimonio netto e risultato dell’esercizio da bilancio della Capogruppo19.59870.047
Effetti dell’eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate:
- Valore di carico delle partecipazioni0(17.258)
- Patrimoni netti (comprensivi dei risultati d'es. delle società consolidate)(1.581)1.669
- Avviamento16.533
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra le società del Gruppo:
- Annullamento dividendi infragruppo(670)0
- Scritture di consolidamento2.570246
Patrimonio netto e risultato dell’esercizio di spettanza del Gruppo19.91771.237
Patrimonio netto e risultato dell’esercizio di spettanza di terzi(85)(4)
Patrimonio netto e risultato dell’esercizio di spettanza del Bilancio Consolidato20.00271.241
Mercati di riferimento in cui opera il Gruppo
Il Gruppo Pharmanutra, specializzato nello sviluppo di prodotti nutraceutici e dispositivi medici, si conferma tra i principali player del mercato italiano, rafforzando al contempo la propria presenza sui mercati internazionali grazie ad una crescita costante e sostenuta.
Di seguito viene presentata una panoramica sull’andamento generale del mercato degli integratori in Italia, insieme ad un approfondimento dedicato ai principali segmenti di riferimento, con particolare attenzione alle linee di prodotto più rilevanti in termini di fatturato.
Mercato Nutraceutico5 in Italia
5 Fonte : elaborazione dati IQVIA Solutions Italy – Anno mobile terminante a Dicembre 2025
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Il mercato nutraceutico raggiunge nel 2025 un valore di 5.340 milioni di euro, registrando una crescita a valori del 2,9%, e un totale di 349 milioni di confezioni vendute in tutti i canali distributivi (farmacia, parafarmacia, ecommerce, super/iper con e senza corner), con una lieve contrazione in volumi (-0,5%) rispetto allo scorso anno.
La farmacia territoriale si conferma canale distributivo di elezione con una quota di circa il 75,7% in valore e una crescita del 2,5% a fronte di volumi quasi stabili (-0,2%).
L’e-commerce consolida il proprio ruolo di canale in espansione, con un aumento a valori del 10,5% e una crescita dei volumi del 6,4%. I restanti canali risultano in calo, sia in termini di valore sia di unità, rispetto al 2024.
Il ruolo e il trend dei canali in termini di valore generato e di volumi di vendita
Evoluzione per canali – Sell Out6 a valori prezzo al pubblico nel MAT7
Evoluzione per canali – Sell Out a volumi nel MAT
6 Sell Out : vendite al pubblico espresse in pezzi (sell out a volumi) o valorizzate con il prezzo di vendita al pubblico (sell out a valori).
7 MAT : Anno Mobile (Moving Annual Total).
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Scendendo nel dettaglio del canale farmacia, una delle categorie in maggiore crescita rispetto all’esercizio precedente è quella delle vitamine e minerali (+4,9% a valore).
Fatturato delle NEC al primo livello in farmacia – Anno Mobile (MAT)
Analizzando le aziende leader del mercato nutraceutico, Pharmanutra si colloca al quinto posto in termini di sell out a valori, registrando la crescita più elevata (+9,1%) tra le prime dieci posizioni.
Fatturato delle prime 10 Aziende in farmacia nel MAT
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Osservando i singoli prodotti, Sideral® Forte si conferma ancora una volta in prima posizione all’interno del Mercato Nutraceutico in termini di sell out a valori (+6,1%), registrando, in particolare, la maggiore crescita (+6,0%), in termini di confezioni vendute.
Top 10 prodotti in farmacia – Sell Out a valori prezzo al pubblico nel MAT
L’analisi della dinamica tra prodotti maturi e nuovi lanci, infine, conferma il rilevante contributo dell’innovazione (+3,1%) come principale leva di sviluppo.
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Impatto dell’innovazione: peso dei lanci8 nel mercato in farmacia nel MAT
Mercato del ferro in Italia
Il Gruppo Pharmanutra opera nel mercato del ferro, costituito sia da integratori (Food Supplements) sia da farmaci (Drug), con la linea di prodotti Sideral®.
Il totale del mercato del ferro raggiunge nel 2025 un valore di 155,6 milioni, con un incremento del 4,1% ottenuto principalmente dal comparto degli integratori (+5,1% a valori rispetto all’anno precedente), rispetto al farmaco (+0,3%).
La linea Sideral® conferma, anche nel 2025, la propria posizione di leadership con una quota di mercato a valore di quasi il 53% nel segmento degli integratori (Food Supplements) e del 41% nel mercato complessivo9, per un totale di circa 2.5 milioni di confezioni vendute e un valore complessivo di € 64,2 milioni di euro.
Sideral® realizza una crescita del 3,8% rispetto all’anno precedente, con un incremento, in termini assoluti, di circa € 2,4 milioni contribuendo in maniera significativa allo sviluppo del mercato di riferimento.
8 Si considerano “Nuovi prodotti” i prodotti lanciati negli ultimi 12 mesi (Fonte: Dati IQVIA)
9 Fonte : IQVIA - Rework dicembre 2025
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Food Supplements Iron Market and % Sideral® Market Share
L’analisi delle quote di mercato trimestrali evidenzia una performance della linea Sideral® caratterizzata da stabilità e continuità competitiva, sia nel segmento degli integratori (con una market share costantemente superiore al 52%), sia nel totale del mercato del ferro.
% Sideral® Market Share in Food Supplements and in Total Iron Market (Val)
Il contributo della linea Sideral®, sia sul mercato degli integratori sia sul mercato del ferro complessivo, si conferma anche in termini di unità vendute, passando da 591.158 nel Q4 2024 a 614.512 nel Q4 2025.
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% Sideral® Market Share in Food Supplements and in Total Iron Market (Un)
La linea Sideral® chiude il 2025 con una crescita, ad unità, del 3,4% e, a valori, del 3,8% rispetto all’anno precedente.
Sideral® (Un & Val)
All’interno del segmento degli integratori del ferro, i diretti competitors dei Sideral® hanno quote di mercato molto più contenute (il secondo competitor ha una market share quasi 10 volte inferiore rispetto al Sideral®) e in media, prezzi di mercato più contenuti.
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Ciò dimostra come la linea di prodotti Sideral® sia in grado di ottenere un significativo riconoscimento sul mercato in termini di “premium price” retail conseguito grazie alla provata efficacia del prodotto e alla tecnologia Sucrosomiale® che ne è alla base.
% Sideral® Market Share and Competitors in Food Supplements Market (Val)
Mercato degli antidolorifici topici in Italia
La linea Cetilar® opera nel mercato degli antidolorifici topici, il quale raggiunge, nel 2025, 344,7 milioni, con una crescita del 2,8% rispetto al 2024.
All’interno di questo scenario, la linea Cetilar® si distingue per una crescita stabile e superiore a quella del mercato (+6,6% rispetto al 2024), registrando un dato a valore pari a 16,2 milioni e incrementando la quota di mercato dal 4,4% al 4,7% (a valore) e dal 3,1% al 3,4% (a unità).
Total Market and % Cetilar® Market Share
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Anche l’andamento trimestrale del mercato, in termini di unità, evidenzia una crescita stabile della linea, che passa da 186.793 unità vendute nel Q4 2024 a 199.043 nel Q4 2025.
% Cetilar® Market Share in Total Market (Un)
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Analizzando i principali competitors del mercato, la linea di prodotti Cetilar® si colloca al posto (a valore) e al posto in termini di crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (esclusi i nuovi prodotti in lancio nel 2025).
% Cetilar® Market Share and Competitors in Total Market (Val)
% Cetilar® Growth and Competitors in Total Market (Val)
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Mercato dei tonici in Italia
Nel trienno 2023-2025 il mercato dei tonici registra una crescita moderata ma costante, sia in valore sia in volume.
In particolare, nel 2025 la crescita a valore è pari al 2,5% mentre quella ad unità del 2,3%, rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente10.
In questo scenario Apportal® registra un tasso di crescita superiore rispetto a quello del mercato (+5,5% a valore e +5,0% in termini di unità) e un incremento della quota di mercato, che si attesta al 6% in termini di valore posizionandosi al 2° posto nel mercato dei tonici, con 1.039.743 unità vendute sui 5 canali di riferimento.
Tale andamento evidenzia una progressiva e crescente capacità del prodotto di consolidare la propria posizione competitiva all’interno del mercato di riferimento.
Total Market and % Apportal® Market Share
10 Fonte: New Line ricerche di Mercato 5 Canali – Aggiornamento dati dicembre 2025
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Analizzando il solo canale farmacia11, Apportal registra un quota di mercato nel 2025, rispettivamente, dell’8,08% a valore e del 6,05% in un termini di unità.
Mercato della vitamina B in Italia
A partire da novembre 2024 è stato introdotto sul mercato della vitamina B Sidevit® B12, un nuovo prodotto con un’elevata concentrazione di vitamina B12 sucrosomiale e con acido folico (da Quatrefolic®).
Nel quarto trimestre 2025, il mercato12 registra un’ulteriore accelerazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo 1,4 milioni di unità vendute ed un incremento del 16,3% in unità e del 18,7% a valori rispetto al 2024. In questo contesto favorevole, Sidevit® B12 continua a crescere e ottiene la quota più elevata dell’anno: 3,97% a valore e 3,26% a unità.
Il 2025 si chiude con un mercato dinamico e in espansione, caratterizzato da una crescita media annuale del 13,4% in unità e del 15,3% a valori. All’interno di questo scenario, Sidevit® B12 mantiene un progresso costante, posizionandosi al 5° posto (a valore) nel mercato della vitamina B con 135.440 unità vendute.
11 Fonte: Pharma Data Factory – Canale Farmacia 2025
12 Fonte: Pharma Data Factory Canale Farmacia – Rework dati dicembre 2025
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Di seguito, a sinistra è riportato l’andamento trimestrale del mercato di riferimento con le relative quote di Sidevit® B12 (valore ed unità), mentre a destra è illustrato il trend delle unità vendute a partire dalla data di lancio.
% Market Share Sidevit B12® in Food Supplements (Quarter_Val) & Sidevit B12® Trend (Un)
Investimenti
Nel corso del 2025 il Gruppo ha realizzato investimenti in immobilizzazioni immateriali per complessivi Euro 2.051 mila così dettagliati :
Euro 102 mila per costi di ricerca
Euro 463 mila per l’iscrizione di brevetti e implementazione di software
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Euro 75 mila per l’iscrizione di marchi;
Euro 1.411 mila relativi a software in fase di implementazione, progetti di ricerca in corso non ancora completati e altre immobilizzazioni.
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali ammontano a Euro 1.082 mila così dettagliati:
Euro 299 mila relativi a impianti, macchinari e attrezzature;
Euro 195 mila per l’acquisto di autovetture in uso al management e alla forza vendita;
Euro 184 mila per l’acquisto di dotazioni elettroniche:
Euro 404 mila per diritti d’uso e investimenti in corso.
Attività di Ricerca e Sviluppo
Il Gruppo Pharmanutra ha da sempre basato la sua attività tecnico-scientifica e la sua strategia di business considerando come pilastro fondamentale per la crescita la Ricerca e Sviluppo (R&S).
Il 2025 è stato caratterizzato da una intensa e sempre più strutturata attività R&S nei laboratori proprietari grazie anche all’aumento del personale impiegato che ad oggi consta di 3 ricercatori, 1 formulatore e 3 tecnici di laboratorio, oltre alla supervisione e coordinamento da parte della figura di Head of Research che è anche parte attiva in alcune delicate e fondamentali attività sperimentali. Nel corso dell’anno hanno contribuito alla attività di R&S diversi dottorandi e tesisti per effetto delle collaborazioni in corso con alcune Università italiane.
Il lavoro dell’R&S parte inevitabilmente da uno studio continuativo e una conoscenza dettagliata, sia degli aspetti di biologia, nutrizione, chimica e tecnologia farmaceutica che di quelli di fisiologia umana, medicina, farmacologia. Tutto è guidato dall’obiettivo di soddisfare le necessità del mercato in Italia e all’estero, dei bisogni dei consumatori e degli operatori principali del settore sanitario, per poter fornire loro nuovi prodotti con cui affrontare le problematiche non risolte.
Il Gruppo si pone come obiettivi della sua attività di R&S di trovare nuove formulazioni, implementare o scoprire nuove applicazioni per i prodotti esistenti, generare nuove evidenze scientifiche, al fine di garantire costantemente l’efficacia e l’innovazione dei propri prodotti. A tale scopo, risulta di particolare rilievo, l’istituzione nel corso del 2025, di un gruppo di ricerca con l’obiettivo di scoprire e studiare possibili nuove tecnologie e formulazioni da
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affiancare alle attuali tecnologie proprietarie, in particolare la tecnologia sucrosomiale®, nella prospettiva più a lungo termine di garantire la proprietà intellettuale.
In particolare, l’attività di ricerca di base svolta presso i laboratori R&S di Pharmanutra, consiste in sperimentazioni in-vitro e ex-vivo, e ha visto nel corso dell’anno un sostanziale impulso grazie all’acquisizione di nuovi modelli sperimentali, tra gli altri in ambito cardiologico, che daranno luogo a potenziali nuove scoperte e/o formulazioni mirate nei prossimi mesi, consentendo eventualmente la messa a punto e il lancio sul mercato di nuovi prodotti. Lo svolgimento della parte di ricerca sperimentale nel campo della biologia cellulare rappresenta uno step fondamentale dell’attività di screening e studio di efficacia di tutti i prototipi formulativi sviluppati che devono essere testati prima di passare alle fasi successive di ricerca clinica e quindi all’industrializzazione. Nuovi modelli di ricerca sono stati messi a punto e nuovi macchinari installati come la stampante 3D che, quando sarà a pieno regime (nel 2025 sono state svolte le fasi preliminari di settaggio e le prime prove sperimentali), permetterà di svolgere progetti di ricerca molto ambiziosi in diversi ambiti (ad es. osteoarticolare).
Significativa è stata inoltre l’attività riguardante il laboratorio di controllo qualità, costantemente a supporto anche della attività di R&S. Infatti i ricercatori e tecnici di Pharmanutra dedicati a questa attivià hanno messo a punto i metodi analitici necessari per una misurazione oggettiva dei risultati sperimentali. Il Laboratorio di Controllo Qualità di Pharmanutra è ufficialmente entrato nel sistema GLP (Good Laboratory Practice), grazie ad un adeguamento dei laboratori stessi e alla stesura di specifiche procedure per garantire un flusso di lavoro controllato e documentato, confermando l’impegno di Pharmanutra verso la qualità, l'affidabilità dei dati analitici e la conformità alle normative internazionali. L'adozione delle GLP implica infatti standard elevati in termini di tracciabilità, documentazione e gestione delle attività analitiche.
L’attività del reparto di Ricerca e Sviluppo del Gruppo Pharmanutra prevede inoltre l’esecuzione di studi clinici sui propri prodotti, sia in fase di sviluppo che post-commercializzazione. La realizzazione pratica di tali studi viene svolta attraverso accordi con società di Contract Research Organization (CRO) oltre a collaborazioni con ospedali, Università e centri di ricerca italiani e stranieri, a seconda delle competenze e del know-how necessario.
La ricerca viene svolta principalmente sui prodotti di punta del gruppo, Sideral®, Cetilar®, Apportal® ma anche sulle nuove materie prime proprietarie (vitamine sucrosomiali) o nuove formulazioni non ancora commercializzate, proprio per accertarne l’efficacia prima della immissione sul mercato o per consentire l’ingresso in nuovi mercati.
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Nel 2025 sono stati pubblicati su riviste internazionali di settore 10 studi sui prodotti dell’azienda.
Fra questi, di particolare rilievo è la pubblicazione di uno studio sul ferro sucrosomiale in comparazione ad altri preparati di ferro orale, svolto in Argentina e di impatto internazionale, come anche tre studi clinici pubblicati sui CFA proprietari, sia nella formulazione orale (Cetilar ORO) che topica (Cetilar Patch) in cui è stata ulteriorimente confermata l’utilità ed efficacia in condizioni molto comuni come l’artorsi determinando un miglioramento della qualità di vita.
Complessivamente, ad oggi il Gruppo Pharmanutra vanta su tutti i propri prodotti un totale di 191 evidenze scientifiche. Di grande importanza è stata l’inclusione del Ferro Sucrosomiale® all’interno delle recenti Linee Guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization) dal titolo “Guidance on implementing patient blood management to improve global blood health status”.
Inoltre, nel 2025 è continuata, insieme al reparto marketing e comunicazione, una campagna di divulgazione scientifica internazionale sui benefici ottenuti con Apportal®, Sideral®, Cetilar® e il portfolio prodotti della linea Cetilar Nutrition; sono stati svolti inoltre numerosi eventi formativi su tutti i prodotti alla rete commerciale in Italia e all’estero in modo da trasferire loro le caratteristiche e i vantaggi competitivi dei prodotti. L’attività divulgativa ha previsto inoltre la presentazione dei prodotti ad eventi congressuali rivolti alla classe medica di diverse specialità e a biologi nutrizionisti.
Ai sensi dell’art. 2428, comma 2, n. 1), c.c. si forniscono le seguenti informazioni:
Il totale dei costi sostenuti per lo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo dell’esercizio ammontano a euro 1,6 milioni, di cui 0,8 milioni di euro imputati al conto economico, ai quali vanno aggiunti i costi del personale per le attività svolte per ricerca e sviluppo;
Le ragioni che sottostanno alla capitalizzazione dei costi di sviluppo fanno riferimento all’utilità futura che si ritiene di poter godere dalle attività di sviluppo.
Al 31.12.2025 il Gruppo ha la titolarità di 26 brevetti, 56 marchi, dispone di 23 materie prime proprietarie e di 196 pubblicazioni scientifiche.
Risulta pienamente fruibile il beneficio rappresentato dall’apposito credito di imposta di cui all’art.3 del D.l. n.145/2013, nei termini e con le modalità di cui al D.M. 27/05/2015 e successive modificazioni, a fronte delle
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attività di ricerca e sviluppo condotte da Pharmanutra e Akern , che si qualificano come ammissibili ai fini del computo dell’agevolazione in parola. Il credito di imposta relativo alle attività di ricerca e sviluppo per l’esercizio 2025 ammonta a Euro 129 mila.
Attività di marketing
Nel 2025 le attività marketing del Gruppo si sono concentrate su quattro priorità strategiche:
1.Consolidamento e ampliamento del presidio digitale, inclusi i marketplace;
2.Rafforzamento dei brand core attraverso investimenti mirati e innovazione di prodotto;
3.Potenziamento del marketing scientifico e della formazione internazionale;
4.Razionalizzazione e focalizzazione delle sponsorship sportive, con centralità del ciclismo.
L’anno ha segnato un’evoluzione strutturale rispetto al 2024, con l’attivazione del primo store proprietario Amazon, il rafforzamento delle attività social e influencer marketing e la ridefinizione del portafoglio sponsorship in ottica di maggiore coerenza strategica e visibilità internazionale.
1.Marketing Activities
Il 2025 ha visto il consolidamento della strategia digitale già implementata negli esercizi precedenti attraverso un lavoro strutturato in ambito SEO e SEA, integrato da azioni continuative di brand protection e brand awareness, finalizzate al potenziamento dell’ecosistema digitale complessivo.
Nel corso dell’anno è stato inoltre lanciato il primo store proprietario Amazon, con l’obiettivo di presidiare in modo diretto il marketplace e rafforzare il controllo della brand experience online. Il canale è stato supportato da campagne dedicate e integrato con le attività digital e social.
Le campagne di comunicazione si sono concentrate sui marchi Sideral®, Cetilar®, Cetilar® Nutrition e sulla linea Apportal®, con un approccio omnichannel e una copertura sia B2C sia B2B.
Nel 2025 la linea Apportal® ha visto il lancio del nuovo prodotto Apportal® Boost, accompagnato da un restyling completo della gamma dal punto di vista visivo (packaging, logo e sito). Il lancio è stato supportato da un piano di comunicazione integrato articolato su canali digitali, social media, influencer marketing, affissioni OOH e stampa, oltre che da attività dedicate sul canale Amazon.
Per Cetilar® Nutrition è proseguita la strategia digitale orientata all’espansione del mercato e al consolidamento del target B2C, con un media mix articolato su attività di content marketing, campagne display e programmatic,
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stampa cartacea e potenziamento dell’area social, inclusi nuovi progetti di influencer marketing. Nel corso dell’anno è stato inoltre realizzato il restyling completo del sito e dell’e-commerce.
Sono state confermate e rafforzate le attività rivolte al target medico e specialistico sui brand Apportal®, Sideral®, Sidevit® (nuova linea di Vitamine Sucrosomiali®) e Cetilar®, con focus sulla medical awareness e il coinvolgimento di testate specialistiche nazionali e internazionali.
Nel 2025 tali attività sono state integrate da iniziative di marketing scientifico e formazione, tra cui l’organizzazione del congresso IMCID, la realizzazione di webinar dedicati ai partner esteri e incontri formativi in presenza e da remoto rivolti a medici, farmacisti e professionisti sanitari.
2.Sports Sponsorship & Strategic Partnerships
Le partnership con società sportive, federazioni e atleti di rilievo continuano a rappresentare un elemento centrale della strategia del Gruppo, con rilevanza sia in termini di visibilità sia di supporto allo sviluppo dei prodotti attraverso il confronto con contesti di alta performance.
Nel 2025 il ciclismo ha rappresentato il principale ambito di investimento. Pharmanutra, con il brand Cetilar® Nutrition, è diventata Official Nutrition Partner del Giro d’Italia, attraverso un accordo triennale che garantisce ampia visibilità nazionale e internazionale. Sono state inoltre attivate o confermate sponsorship in ambito cycling ed endurance, tra cui VF Group-Bardiani CSF Faizanè e Solution Tech Vini Fantini (ciclismo su strada), Cetilar® Nutrition Cervélo (mountain bike), FITRI (Federazione Italiana Triathlon), Gran Fondo Strade Bianche, Strade Bianche e Gran Fondo di Lombardia.
In ambito motorsport sono state confermate le partnership con i team Ferrari Hypercar e Cetilar® Racing, con il pluricampione Fernando Alonso e con il team emergente ACI Sport (kart). Le collaborazioni mantengono rilevanza in termini di visibilità e posizionamento premium.
Nel calcio è proseguita la sponsorship del Pisa Sporting Club, giunta al quinto anno consecutivo. Nel 2025 il club ha raggiunto la Serie A, con incremento dell’esposizione mediatica associata.
Sono state confermate le partnership nel mondo della vela con Vitamina Sailing, la Squadra Olimpica FIV, la 151 Miglia Trofeo Cetilar® e FlyingNikka. Rimangono attive le iniziative nel running con l’organizzazione di maratone ed eventi podistici, oltre all’impegno nelle discipline paralimpiche con il Team Obiettivo 3 e la collaborazione nel golf con il campione paralimpico Tommaso Perrino.
Il Gruppo rimane promotore del progetto Cetilar® Academy, dedicato al supporto di giovani promesse dello sport nella loro crescita atletica, professionale e umana, tra cui i talenti del motorsport della scuderia Kart Republic e i giovani calciatori della società parmense U.S. Arsenal.
Nel 2025 sono state ulteriormente consolidate le partnership mediche, che coinvolgono oltre 30 società sportive di primo livello tra calcio, basket, volley, hockey, rugby, ciclismo e atletica.
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Informazioni sul Governo Societario
Ai sensi dell’art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo Pharmanutra e che riporta le informazioni sugli assetti proprietari, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
La suddetta Relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2026, è consultabile sul sito internet della Società www.pharmanutragroup.com nella sezione Corporate Governance.
Relazione su remunerazione
La Relazione sulla remunerazione, redatta ai sensi dell’art. 123-ter del Testo Unico della Finanza, è disponibile sul sito web di Pharmanutra all’indirizzo www.pharmanutragroup.com sezione Corporate Governance.
Pharmanutra in Borsa
Le azioni della società Pharmanutra S.p.A. sono state quotate al AIM Italia (Mercato Alternativo del Capitale) dal 18 luglio 2017 al 14 dicembre 2020. Dal 15 dicembre 2020 le azioni di Pharmanutra S.p.A. sono quotate al Mercato Euronext Star Milan di Borsa Italiana.
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ISIN IT0005274094
Codice AlfanumericoPHN
Codice BloombergPHN IM
Codice ReutersPHNU.MI
SpecialistaIntermonte
N° azioni ordinarie9.680.977
Prezzo ammissione *10,00
Prezzo al 31.12.202554,30
Capitalizzazione alla data di ammissione96.809.770
Capitalizzazione al 31.12.2025525.677.051
*= valore alla data di ammissione all'AIM
Il capitale sociale della Società è rappresentato da n. 9.680.977 azioni ordinarie, senza valore nominale, che conferiscono altrettanti diritti di voto.
La seguente tabella illustra, secondo le risultanze del libro soci nonché sulla base delle altre informazioni a disposizione di Pharmanutra S.p.A., gli azionisti che detengono una partecipazione rilevante del capitale sociale al 31 dicembre 2025.
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Dichiarante ovvero soggetto posto al vertice della catena partecipativaAzionista direttoNumero azioni% sul C.S. con diritto di voto
Andrea LacorteALH S.r.l.3.038.3341)31,38%
Roberto LacorteRLH S.r.l.2.228.8332)23,02%
Roberto Lacorte14.0000,14%
2.242.83323,17%
Carlo VolpiBeda S.r.l.1.020.49610,54%
Mercato3.273.52033,81%
Pharmanutra S.p.A.105.7941,09%
Totale9.680.977100,0%
1) Di cui n. 953.334 azioni ordinarie PHN per il tramite della società fiduciaria COFIRCONT Compagnia Fiduciaria S.r.l. in forza di apposito mandato fiduciario.
2) Di cui n. 953.333 azioni ordinarie PHN per il tramite della società fiduciaria COFIRCONT Compagnia Fiduciaria S.r.l. in forza di apposito mandato fiduciario.
Si segnala che Andrea Lacorte è socio unico e amministratore unico di ALH S.r.l., Roberto Lacorte è socio unico e amministratore unico di RLH S.r.l. e Carlo Volpi è socio unico e amministratore unico di Beda S.r.l.
Nel corso del 2025, le azioni della Società hanno registrato un prezzo medio pari a Euro 49,68 (Euro 54,13 nel 2024), un prezzo massimo pari a Euro 58,80 (alla data del 7 marzo 2025) e un prezzo minimo pari a Euro 39,15 (alla data del ottobre 2025). Nello stesso periodo, i volumi medi di scambio giornalieri sono stati pari a circa 14.249 azioni (2,4 volte la media giornaliera di 5.835 registrata nel 2024).
Da inizio anno alla data del 31 dicembre 2025, il valore di mercato delle azioni della Società è rimasto pressoché stabile (-0.2%). La performance del titolo risulta inferiore rispetto a quella dell’indice FTSE Italia STAR, che nello stesso periodo ha evidenziato un aumento del 10,2%, e a quella del FTSE Italia Mid Cap, che ha riportato un incremento pari al 23,2%. Il grafico di seguito riporta l’andamento relativo e i volumi scambiati delle Azioni della Società a confronto con gli indici FTSE Italia Mid Cap e FTSE Italia STAR nel corso del 2025.
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Il grafico di seguito riporta invece le quotazioni e i volumi scambiati delle Azioni della Società dall’inizio delle negoziazioni sul segmento AIM Italia (18 luglio 2017) fino al 31 dicembre 2025, comparato con l’andamento degli indici FTSE Italia STAR e FTSE Italia Mid Cap nello stesso periodo. Su questo orizzonte temporale, il titolo PharmaNutra ha registrato un incremento del 288% rispetto al +45% dell’indice FTSE Italia STAR e al +47% dell’indice FTSE Mid Cap.
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ANALYST COVERAGEINTERMONTEBERENBERGMIDCAP
Inizio copertura03/06/202101/10/202501/06/2025
Update13/05/202511/11/202521/11/2025
Target price84,085,074,0
Rapporti con parti correlate
Tutte le operazioni con parti correlate sono effettuate a condizioni di mercato, rientrano nella ordinaria gestione del Gruppo e sono effettuate in quanto rispondenti esclusivamente all’interesse del Gruppo.
Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si atto che nel corso del 2025 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell’esercizio del Gruppo.
I rapporti con parti correlate sono riconducibili alle seguenti fattispecie:
Operazioni poste in essere da Pharmanutra con le proprie controllate e operazioni tra le controllate:
riguardano la cessione di beni e servizi che rientrano nell’ordinaria gestione del Gruppo. I costi e i ricavi, i crediti e debiti relativi sono stati elisi nella predisposizione del bilancio consolidato. Le transazioni tra le società del gruppo riguardano la cessione di prodotti finiti alle controllate estere da parte di Pharmanutra e l'erogazione di finanziamenti fruttiferi alle controllare estere a sostegno dello start up.
Operazioni poste in essere con parti correlate diverse dalle società del Gruppo rappresentate prevalentemente da rapporti di natura commerciale che riguardano locazione di immobili, rapporti di natura consulenziale in materia pubblicitaria, prestazioni di servizi in occasione di eventi sponsorizzati.
In generale, le operazioni con Parti Correlate sono disciplinate dalla procedura per le operazioni con parti correlate che Pharmanutra ha di volta in volta adottato, volta a garantire un’effettiva correttezza e trasparenza, sostanziale e procedurale, in materia e a favorire ove necessario una piena corresponsabilizzazione del Consiglio di Amministrazione nelle relative determinazioni.
Per il dettaglio degli importi relativi alle operazioni con le parti correlate si rimanda alla Nota 14 della Nota Integrativa al bilancio consolidato.
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Azioni proprie e azioni detenute da società controllate
L’assemblea Ordinaria degli azionisti di Pharmanutra del 16 Aprile 2025, previa revoca della delibera precedente, ha autorizzato l’acquisto e la disposizione di azioni ordinarie proprie ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice civile, nonché dell’art. 132 del D.Lgs. 58/1998, per un periodo di 18 mesi e un ammontare massimo di Euro 3 milioni, allo scopo di consentire alla società di cogliere l’opportunità di realizzare un investimento vantaggioso, nei casi in cui l’andamento del prezzo di mercato delle azioni Pharmanutra, anche per fattori esterni alla Società, non sia in grado di esprimere adeguatamente il valore della stessa. Nel corso del 2025 sono state acquistate 28.063 azioni proprie per un controvalore di circa Euro 1,3 milioni.
Alla data del 31 dicembre 2025 la Società detiene n.° 105.794 azioni ordinare proprie, pari allo 1,09% del capitale; le società controllate non detengono azioni Pharmanutra.
Obiettivi e politiche di gestione del rischio finanziario
La politica di gestione della tesoreria adottata dal Gruppo prevede la pianificazione ed il monitoraggio periodico della situazione finanziaria (andamento delle entrate ed uscite di cassa e saldi relativi alle principali poste finanziarie, tra i quali i conti correnti) in modo da avere un controllo completo circa le disponibilità liquide del Gruppo.
Per quanto riguarda le decisioni di politica finanziaria, il Gruppo valuta separatamente la necessità di circolante, che risponde ad un orizzonte temporale di breve periodo, rispetto a quelle di investimento, che rispondono ad esigenze di medio-lungo termine.
Nell’ambito della gestione di breve periodo, il Gruppo, grazie anche alla gestione del circolante, genera cassa sufficiente al proprio fabbisogno finanziario mentre, nell’ambito delle politiche di gestione finanziaria di medio-lungo termine, è previsto che gli investimenti trovino un’adeguata copertura finanziaria con finanziamenti di medio-lungo termine.
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Le disponibilità liquide sono libere da vincoli o restrizioni all'utilizzo e possono essere destinate a coprire fabbisogni finanziari legati alle dinamiche del capitale circolante operativo, alla distribuzione di dividendi, nonché al finanziamento del processo di start up delle controllate estere.
Nel corso dell’esercizio 2025, il rendimento medio delle disponibilità liquide del Gruppo, per effetto del rialzo dei tassi di interesse di mercato, è risultato pari al 2,1% .
Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2025 e 2024 sono depositate su conti correnti e conti di deposito a tempo aperti presso diversi istituti di credito. Si ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide sia limitato trattandosi di depositi bancari frazionati su istituti di elevato standing.
Come indicato al paragrafo successivo, l’Emittente ha conferito ad Azimut Capital Management S.g.r. un mandato per la gestione di una parte della liquidità aziendale per un importo massimo di Euro 5 milioni.
Attività finanziarie correnti
La voce rappresenta un investimento temporaneo di parte della liquidità della Capogruppo effettuato sottoscrivendo depositi vincolati con alcuni istituti di credito e conferendo un mandato di gestione individuale ad Azimut Capital Management S.g.r.. In forza di detto mandato, sono state sottoscritte obbligazioni e quote di fondi di investimento di emittenti con adeguato rating.
Al 31.12.2025 dal raffronto con il valore di mercato dei titoli obbligazionari detenuti emerge una minusvalenza di euro 147 mila che è stata contabilizzata, sulla base del criterio di valutazione adottato dal Gruppo ai sensi dell’ IFRS9, ad una riserva del patrimonio netto.
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Il Gruppo, in considerazione della liquidità disponibile e della normale prosecuzione delle attività, non prevede la necessità di ricorrere allo smobilizzo anticipato degli strumenti finanziari in parola.
La composizione della voce “Attività finanziarie correnti” è riportata di seguito:
31/12/202531/12/2024Variazione
Fondi comuni di investimento47343439
Obbligazioni5.0665.04323
Finanziamenti a controllate101
Depositi Vincolati6.5008.000-1.500
Fondo sval. cred. in imp. contr.te00
Tot. attività fin.rie correnti12.04013.477-1.437
Al 31 dicembre 2025 le Attività finanziarie correnti sono rappresentate per il 42% circa da obbligazioni, per il 4% circa da quote di fondi comuni di investimento aperti di rapido smobilizzo e per il residuo 54% circa da depositi vincolati a breve termine.
Per la natura degli investimenti effettuati, l’intero controvalore dell’investimento è da considerare di possibile immediato smobilizzo. Le progressive scadenze obbligazionarie comporteranno reinvestimenti del mandato gestorio salvo mutate esigenze della Società al momento non prevedibili.
Nella tabella successiva si riporta la suddivisione del portafoglio obbligazionario tra obbligazioni a tasso fisso e obbligazioni a tasso variabile:
31/12/202531/12/2024Variazione
Obbl.ni a tasso fisso4.3152.0532.262
Obbl.ni a tasso variabile7512.990-2.239
Totale Obbligazioni5.0665.04323
Per la componente obbligazionaria delle Attività finanziarie, che coincidono con quelle oggetto del mandato di gestione individuale conferito ad Azimut Capital Management S.g.r., il Gruppo è esposto al rischio di variazione del capitale in portafoglio in conseguenza di variazioni dei tassi di interesse.
La simulazione effettuata con dati di fonte Bloomberg basata sul modello “Option Adjusted Duration”, (OAD), che è il più utilizzato sul mercato e adottato anche da ISMA (International Securities Market Association) indica che la sensibilità al tasso, ossia la percentuale di variazione del controvalore del portafoglio complessivo per ogni 1,0 %
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di variazione dei tassi, è del 3,7%. Quantitativamente il portafoglio conserva una sensibilità medio/bassa al tasso in luce di scadenze comprese nel tratto 2-5 anni mentre resta bassa la sensibilità agli spread grazie ad una elevata qualità degli emittenti.
Indebitamento finanziario – Prestiti e finanziamenti
Nella seguente tabella è riportato il riepilogo dei finanziamenti da banche contratti dalle società del Gruppo, suddiviso tra parte corrente e non corrente in essere al 31 dicembre 2025 e 31 dicembre 2024.
Saldo 31/12/2025Scadenza entro 12 mesiScadenza oltre 12 mesi
Pharmanutra S.p.A.18.7084.61514.093
Akern S.r.l.110
Athletica Cetilar30043257
Totale debiti vs. banche e altri fin.ri19.0094.65914.350
Pharmanutra S.p.A.861254607
Akern S.r.l.16745122
Athletica Cetilar477106371
Totale Debiti Diritti d'uso1.5054051.100
Totale 20.5145.06415.450
Saldo 31/12/2024Scadenza entro 12 mesiScadenza oltre 12 mesi
Pharmanutra S.p.A.22.4174.26818.149
Akern S.r.l.1751750
Athletica Cetilar330
Totale Debiti vs banche e altri fin.ri22.5954.44618.149
Pharmanutra S.p.A.973227746
Akern S.r.l.1213091
Athletica Cetilar58261521
Totale Debiti Diritti d'uso1.6763181.358
Totale 24.2714.76419.507
Pharmanutra ha ottenuto un mutuo ipotecario a SAL a parziale copertura dell’investimento per la realizzazione della nuova sede per l’importo di Euro 12 milioni. Il mutuo è assistito da ipoteca di primo grado iscritta
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sull’immobile e da un covenant finanziario rappresentato dal rapporto Posizione Finanziaria Netta e Risultato Operativo Lordo che al 31 dicembre 2025 e 2024 risulta rispettato.
Con riferimento ai covenant finanziari previsti nel contratto di finanziamento si precisa che: (i) il Gruppo ha sempre adempiuto agli impegni e agli obblighi assunti; (ii) il Gruppo ha regolarmente corrisposto a ciascun intermediario bancario le rate dovute sulla base dei relativi piani di ammortamento; (iii) con riferimento alle condizioni di rimborso anticipato obbligatorio o alle altre condizioni di risoluzione, recesso o decadenza dal beneficio del termine non sussistono fattispecie che possono generare il verificarsi di tali condizioni; (iv) i finanziamenti bancari in essere non sono stati oggetto di rinegoziazioni.
Le società del Gruppo hanno in essere contratti di finanziamento a tasso variabile, la cui incidenza sul totale dei debiti verso banche è dell’ 86% circa, e sono pertanto esposte al rischio di variazione dei tassi di interesse, ritenuto di bassa rilevanza; sulla base delle simulazioni effettuate il Gruppo non adotta politiche di copertura del rischio di oscillazione del tasso di interesse.
Informazioni ai sensi dell’art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del codice civile
Ai sensi dell’art. 2428, comma 2, n. 6-bis), c.c. si forniscono le informazioni in merito all’utilizzo di strumenti finanziari, in quanto rilevanti ai fini della valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria.
Più precisamente, gli obiettivi della direzione aziendale, le politiche e i criteri utilizzati per misurare, monitorare e controllare i rischi finanziari sono i seguenti:
Rischio di credito
Per quanto riguarda il rischio di credito si rimanda a quanto esposto nell’apposito paragrafo della nota integrativa al bilancio.
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Rischio di liquidità
Per quanto riguarda il rischio di liquidità si rimanda a quanto esposto nell’apposito paragrafo della nota integrativa al bilancio.
Rischio di tasso di interesse
Per quanto riguarda il rischio di tasso di interesse si rimanda a quanto esposto nell’apposito paragrafo della nota integrativa al bilancio.
Rischio di variazione dei flussi finanziari
Per quanto riguarda il rischio di variazione dei flussi finanziari si rimanda a quanto esposto nell’apposito paragrafo della nota integrativa al bilancio.
Rischio di cambio
Per quanto riguarda il rischio di cambio si rimanda a quanto esposto nell’apposito paragrafo della nota integrativa al bilancio.
Rischio legato a contenzioso
Per quanto riguarda il rischio legato a contenzioso si rimanda a quanto esposto nell’apposito paragrafo della nota integrativa al bilancio.
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Sedi secondarie
Il Gruppo Pharmanutra non si avvale di sedi secondarie.
Altre informazioni
Rapporti con il personale
Uno degli obiettivi primari del Gruppo, quale fattore determinante per l’efficiente e duraturo sviluppo delle proprie attività, rimane la crescita, in termini di formazione e arricchimento professionale delle proprie risorse umane. Il livello delle competenze e delle conoscenze acquisite, la ricerca quotidiana dell’eccellenza nel proprio lavoro sono un patrimonio che intendiamo preservare e incrementare.
Le interazioni umane e la costruzione della nuova sede, incentrata sul benessere del dipendente, sono il cuore pulsante di Pharmanutra. In quest'era dove è diventato sempre più facile alienarsi dietro uno schermo, Pharmanutra è convinta che il modo migliore per continuare a vincere le sfide sia quello di puntare sulle relazioni umane, perseguendo obiettivi di business in un'atmosfera che ci faccia sentire tutti parte di una grande famiglia. Preservare questa cultura, questa identità, sarà fondamentale per il nostro successo.
Al tempo stesso, un gruppo che guarda al futuro non può ignorare le mutevoli dinamiche del mercato del lavoro e le tendenze che descrivono la società di oggi. In quest' ottica sono stati stipulati accordi individuali con tutti i dipendenti per l'utilizzo dello smart working.
Si atto che nel presente esercizio, come in passato, non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto a libro matricola, si sono verificati infortuni gravi o registrati addebiti in ordine a malattie professionali a dipendenti o ex dipendenti.
Al 31.12.2025 i dipendenti del Gruppo ammontano a 128 unità (118 nell’esercizio precedente).
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Impatto ambientale
L’impegno sui temi della responsabilità sociale e del territorio è da tempo parte integrante dei principi e della condotta delle società del Gruppo orientati al mantenimento di elevati livelli di sicurezza, di tutela ambientale ed efficienza energetica, nonché alla formazione, sensibilizzazione e coinvolgimento del personale sui temi di responsabilità sociale.
Per rafforzare ulteriormente questi principi, e in ottica di sviluppare ulteriormente gli aspetti legati a questa tematica, a partire dal 2022 il Gruppo redige su base volontaria il bilancio di sostenibilità. In base al disposto del D. Lgs. 125 del settembre 2024, con il quale è stata recepita la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), la Società avrebbe avuto l’obbligatorietà di rendicontazione a partire dal bilancio del 2025.
Nel mese di febbraio 2025, la Commissione Europea ha proposto un approccio di semplificazione della suddetta direttiva europea (pacchetto “Omnibus”) con la quale ha richiesto una significativa riduzione degli obblighi di rendicontazione e un differimento per gli obblighi di informativa per le imprese che attualmente rientrano nell'ambito di applicazione della CSRD. Nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 16.4.2025 è stata pubblicata la direttiva (UE) 2025/794, adottata dallo stato italiano nel mese di aprile 2025, con il conseguente differimento di due anni dell'entrata in vigore degli obblighi di rendicontazione della CSRD per le grandi imprese che non hanno ancora iniziato a rendicontare e per le PMI quotate.
Il cambiamento climatico rappresenta uno dei principali fattori di rischio per le imprese, con potenziali impatti sia operativi sia economico-finanziari. In tale contesto, il Gruppo ha avviato una valutazione dei rischi e delle opportunità connessi al Climate Change, analizzando l’esposizione ai fenomeni fisici e alle possibili implicazioni di transizione. Le analisi condotte includono la verifica degli effetti sulle stime gestionali, sulla vita utile delle attività, sul potenziale deprezzamento di asset e crediti commerciali, nonché sulle strategie energetiche del Gruppo. Alla luce del modello di business e dei processi produttivi, caratterizzati da un utilizzo limitato di risorse ad alta intensità emissiva e dall’approvvigionamento di energia interamente derivante da fonti rinnovabili, l’esposizione complessiva del Gruppo ai rischi climatici risulta contenuta. Il progetto di Life Cycle Assessment avviato nel 2025 in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell'Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni
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dell’Università di Pisa consentirà di affinare ulteriormente la comprensione degli impatti lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti, supportando un approccio sempre più integrato alla gestione dei fattori climatici e ambientali.
Nel 2025 il rating di Sostenibilità rilasciato da parte di Ecovadis, riferito al bilancio di Sostenibilità 2024, è migliorato rispetto a quello dell’esercizio precedente ottenendo uno score di 76/100 (Silver).
Il rating C assegnato da CDP (Carbon Disclosure Project) sul questionario 2024 indica una valutazione di livello "Awareness" (consapevolezza) nel contesto dei report ambientali (cambiamento climatico, water, forests) evidenzia che l'azienda è a conoscenza del proprio impatto ambientale e dei rischi climatici, ma la gestione e le azioni intraprese sono limitate o in fase iniziale.
Dalle valutazioni ottenute sono emersi spunti di miglioramento che saranno oggetto di implementazione nei prossimi esercizi con l’obiettivo di migliorare le proprie performances ambientali.
Nel corso del 2025, come in passato, non si sono verificati danni causati all’ambiente per cui alcuna delle società del Gruppo sia stata dichiarata responsabile in via definitiva.
Sistema di gestione della qualità
Il Gruppo Pharmanutra opera secondo i più elevati standard internazionali, garantiti dal possesso delle seguenti certificazioni di sistema e di processo:
UNI ISO 9001:2015: Certificazione del sistema di gestione della qualità per lo sviluppo e la produzione di materie prime, integratori alimentari e dispositivi medici, oltre alla commercializzazione di preparati medicali (Ente SGS Italia).
ISO 13485:2016: Certificazione specifica per la progettazione, lo sviluppo, la gestione della produzione e l'immissione in commercio di dispositivi medici non attivi per il trattamento delle affezioni articolari (Ente Bureau Veritas).
Social Accountability 8000:2014: Certificazione relativa alla responsabilità sociale d'impresa per lo sviluppo e la commercializzazione di integratori e dispositivi medici (Ente SGS Italia).
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Codice Deontologico Farmindustria: Certificazione di conformità alle linee guida per le procedure relative alle attività di informazione scientifica.
GMP (Good Manufacturing Practice): Certificazione di conformità ai requisiti della norma FDA CFR 21 Part 111 per la produzione, il confezionamento, l'etichettatura e lo stoccaggio di sostenze alimentari finalizzate agli integratori alimentari (Ente Bureau Veritas).
Certificazioni di Prodotto e Impegni in Corso
A garanzia della sicurezza e della trasparenza verso i consumatori, il Gruppo dispone inoltre delle seguenti certificazioni di prodotto:
Doping Free Play Sure: Certificazione che attesta l'assenza di sostanze dopanti per un'ampia gamma di prodotti (tra cui linee Cetilar, Sideral e Apportal), conferita da "Doping Free S.A." e dall'Associazione "No Doping Life" con controlli effettuati da Bureau Veritas.
Marcatura CE: I dispositivi medici di classe IIa sono marcati CE, con certificazione conferita dall'Organismo Notificato Istituto Superiore di Sanità.
NSF Contents Certified e NSF Certified for Sport: Nel corso del 2024 è stato avviato l'iter per l'ottenimento di questi programmi indipendenti di certificazione anti-doping.
Certificazione Vegetariana e Vegana: È in fase di realizzazione una certificazione dedicata ai prodotti vegetariani, vegani e privi di sostanze di origine animale, mediante l'adesione a uno specifico disciplinare garantito da un ente terzo indipendente
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
All’inizio del mese di gennaio 2026 è diventata operativa la nuova configurazione della struttura commerciale, definita per rispondere in modo più efficace ai cambiamenti del mercato e per cogliere nuove opportunità di crescita. L’obiettivo principale è potenziare la capacità di presidio territoriale, garantendo una maggiore efficienza operativa e dare maggiore valore e impulso all’informazione medica.
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Sono state pertanto definite due linee operative che si differenziano per l’attività svolta dagli agenti:
-la linea “medical care”, composta da circa 100 agenti di commercio monomandatari, dedicati unicamente all’informazione medico scientifica, con un portafoglio di 13 referenze rappresentate dai prodotti con prevalente taglio specialistico;
-la linea “consumer health”, composta da circa 50 agenti di commercio monomandatari dedicati unicamente alla vendita diretta in farmacia e parafarmacia che promuoverà tutto il portafoglio prodotti;
Alla fine del mese la Capogruppo ha ottenuto la certificazione ISO13485, standard internazionale che definisce i requisiti specifici per un Sistema di Gestione della Qualità (SGQ) nel settore regolamentato dei dispositivi medici.
Nel mese di febbraio 2026 la Capogruppo ha ottenuto la qualifica di Authorized Export Operator Full (AEOF) da parte dell’Agenzie delle Dogane e dei Monopoli. Lo status di AEOF consente di ottenere benefici quali riduzione dei controlli, trattamento prioritario delle spedizioni se selezionate per i controlli, procedura agevolata nell’ottenere le agevolazioni previste dal codice doganale oltre a migliorare gli adempimenti fiscali e ridurre il rischio di sanzioni. Per gli operatori con qualifica AEOF sono in essere accordi di mutuo riconoscimento con Stati Uniti, Cina, Svizzera, Inghilterra, Norvegia, Giappone e altri paesi.
Alla fine del mese Pharmanutra ha ottenuto la nuova registrazione presso la U.S. Food and Drug Administration (FDA). Questa registrazione identifica ufficialmente lo stabilimento della Capogruppo come idoneo alla produzione di sostanze alimentari, finalizzate alla produzione di integratori alimentari, destinate al mercato statunitense. Si tratta di un passaggio fondamentale per gli sviluppi futuri poiché tale accreditamento consente di gestire internamente la produzione delle miscele sottoposte a brevetto destinate agli Stati Uniti e garantire la conformità al Federal Food Drug and Cosmetic Act, come emendato dal Bioterrorism Act.
All’inizio di marzo 2026 è stato formalizzato con la multinazionale francese PiLeJe il contratto per la distribuzione di Sideral®Forte e Sideral®Oro in Francia e Svizzera. La distribuzione dei prodotti inizierà a settembre 2026 consentendo al Gruppo di rafforzare la propria posizione in Europa e presidiare un mercato strategico per lo sviluppo futuro.
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Evoluzione prevedibile della gestione
Si prevede che le azioni implementate nella struttura commerciale della Capogruppo determineranno un incremento dei ricavi sul mercato italiano superiore a quello del 2025. La crescita dei ricavi sui mercati esteri è prevista in aumento sia per il business ricorrente sia per il contributo atteso dal mercato americano e da quello cinese, per i quali i risultati dei primi mesi del 2026 confermano il trend di crescita che ha caratterizzato il secondo semestre 2025. Per la controllata americana si prevede il raggiungimento del pareggio operativo nel corso del quarto trimestre 2026. Per effetto di quanto sopra si attende un miglioramento della marginalità, destinata ad aumentare progressivamente nei prossimi esercizi, accompagnata da una significativa generazione di cassa.
Le tensioni internazionali e gli imprevedibili sviluppi degli scenari legati alla situazione geopolitica attuale generano una incertezza macroeconomica generalizzata che potrebbe condizionare il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
In questo quadro generale, il Gruppo PharmaNutra lavorerà come sempre per raggiungere obiettivi ambiziosi, mantenendo un focus costante sulla gestione efficiente della propria struttura economica e finanziaria, forte di un portafoglio di prodotti unici, frutto di continui investimenti in ricerca, e di strategie di sviluppo chiare ed efficaci per continuare un solido percorso di crescita.
Vi ringraziamo per la fiducia accordataci.
Pisa, 17 marzo 2026
Per il Consiglio di amministrazione
     Il Presidente
(Andrea Lacorte)
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BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025 GRUPPO PHARMANUTRA
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PROSPETTI CONTABILI
Situazione Patrimoniale Finanziaria
 
 
 
 
 
€/1000NOTE31/12/202531/12/2024
ATTIVITA' NON CORRENTI52.33152.402
Immobili, impianti e macchinari9.1.124.13225.659
Attività immateriali9.1.224.47523.259
Partecipazioni9.1.344
Attività finanziarie non correnti9.1.4280292
Altre attività non correnti9.1.51.2871.787
Imposte anticipate9.1.62.1531.401
ATTIVITA' CORRENTI72.90265.006
Rimanenze9.2.18.8526.942
Cassa e mezzi equivalenti9.2.218.57515.494
Attività finanziarie correnti9.2.312.04013.477
Crediti commerciali9.2.424.76222.052
Altre attività correnti9.2.57.8316.496
Crediti tributari9.2.6842545
TOTALE ATTIVO125.233117.408
PATRIMONIO NETTO9.3.171.24162.135
Capitale sociale1.1231.123
Azioni proprie(5.897)(4.564)
Altre Riserve56.16148.966
Riserve IAS(36)29
Risultato del periodo20.00216.608
PATRIMONIO NETTO GRUPPO71.35362.162
Patrimonio Netto di terzi(112)(27)
PASSIVITA' NON CORRENTI22.95927.933
Passività finanziarie non correnti9.4.115.45019.507
Fondi per rischi e oneri9.4.21.8414.363
Fondi per benefits a dip.ti e amm.ri9.4.35.6684.063
PASSIVITA' CORRENTI31.03327.340
Passività finanziarie correnti9.5.15.0644.764
Debiti commerciali9.5.219.89715.795
Altre passività correnti9.5.34.5174.221
Debiti tributari9.5.41.5552.560
TOTALE PASSIVITA'53.99255.273
TOTALE PASSIVITA' E PATR. NETTO125.233117.408
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Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nella Nota 14.
Conto economico consolidato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
€/1000NOTE20252024
TOTALE RICAVI133.968116.911
Ricavi netti9.6.1131.687115.498
Altri ricavi9.6.22.2811.413
COSTI OPERATIVI99.75685.870
Acquisti di materie prime, di consumo e sussidiarie9.7.16.2404.965
Variazione delle rimanenze9.7.2(1.841)1.415
Costi per servizi9.7.384.40769.166
Costi del personale9.7.59.2688.036
Altri costi operativi9.7.61.6822.288
RISULTATO OPERATIVO LORDO34.21231.041
Ammortamenti e svalutazioni9.83.9003.668
RISULTATO OPERATIVO30.31227.373
SALDO GESTIONE FINANZIARIA(123)(212)
Proventi finanziari9.9.19651.410
Oneri finanziari9.9.2(1.088)(1.622)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE30.18927.161
Imposte9.10(10.272)(10.610)
Utile/(perdita) dell'esercizio 19.91716.551
Risultato netto di terzi(85)(57)
UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO DEL GRUPPO20.00216.608
Utile per azione base (Euro)2,091,73
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Conto Economico complessivo
 
 
 
 
€/100020252024
UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO20.00216.608
Utili (perdite) da applicazione IAS che si riverseranno a CE
Utili (perdite) da applicazione IAS che non si riverseranno a CE(73)(93)
Utile/(perdita) complessivo dell'esercizio19.92916.515
Di cui:
Utiile/(Perdita) complessiva di terzi(85)(57)
Utile/(perdita) compl. dell'esercizio del gruppo20.01416.572
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico consolidato riportato nella Nota 14.
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
€/1000C. S.Az. proprieAltre ris.Ris.IASRis. del periodoPN GruppoCap. e Ris. di terziRis. di es. di terziPN di terziPatrimonio Netto
Saldo 1/11.123(4.564)48.9662916.60862.16230(57)(27)62.135
Altre variazioni-(1.333)(8)(65)(1.406)--(1.406)
Distr. Dividendi(9.591)(9.591)-(9.591)
Dest. risultato16.608(16.608)-(57)57--
Risultato del periodo20.00220.002(85)(85)19.917
Differenza cambio-186186-186
Saldo 31/121.123(5.897)56.161(36)20.00271.353(27)(85)(112)71.241
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€/1000C. S.Az. proprieAltre ris.Ris. IASRis. del per.PN GruppoCap. e Ris. di terziRis. del per. di terziPN terziPatrimonio Netto
Saldo 1/1/n-11.123(4.013)44.34312212.83254.407-54.407
Altre variazioni-(551)-(92)(643)3030(613)
Fusione-(2)(1)(3)-(3)
Distr. dividendi(8.172)(8.172)-(8.172)
Dest. risultato12.832(12.832)---
Risultato del periodo16.60816.608(57)(57)16.551
Differenze cambio-(35)(35)-(35)
Saldo 31/12/n-11.123(4.564)48.9662916.60862.16230(57)(27)62.135
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Rendiconto finanziario consolidato
RENDICONTO FINANZIARIO (€/1000)- METODO INDIRETTONote20252024
Utile di esercizio del Gruppo20.00216.608
COSTI / RICAVI NON MONETARI
Ammortamento delle immobilizzazioni e svalutazioni9.83.9003.928
Accantonamento fondi per benefits ai dipendenti e amm.ri1.114972
Risultato di terzi(85)(57)
VARIAZIONI DELLE ATTIVITA' E PASSIVITA' OPERATIVE
Variazione fondi rischi e oneri non correnti9.4.2(2.853)(368)
Variazione fondi per benefits ai dipendenti e amm.ri9.4.3491591
Variazione rimanenze9.2.1(1.910)1.224
Variazione crediti commerciali9.2.4(2.866)(2.977)
Variazione altre attività correnti9.2.5(1.335)(1.385)
Variazione crediti tributari9.2.6(297)568
Variazione altre passività correnti9.5.3304379
Variazioni debiti commerciali9.5.24.1021.432
Variazione debiti tributari9.5.4(1.005)(552)
FLUSSO DI LIQUIDITA' GESTIONE OPERATIVA19.56220.363
Investimenti in attività imm.li, immobili, impianti e macchinari9.1.1-9.1.2(3.133)(4.191)
Cessioni att. imm.li, immobili, impianti e macchinari 9.1.1-9.1.222655
Variazione altre attività 9.1.55001.259
Variazione delle imposte anticipate9.1.6(752)123
FLUSSO DI LIQUIDITA' GESTIONE INVESTIMENTI(3.363)(2.154)
Incremento/(decremento) mezzi patrimoniali 9.3.1113(97)
Acquisti di azioni proprie9.3.1(1.333)(551)
Flusso monetario di distribuzione dividendi9.3.1(9.591)(8.172)
Incrementi delle attività fin.rie 9.1.4-9.2.3(557)(7.387)
Decrementi delle attività fin.rie9.1.4-9.2.32.005102
Incrementi passività fin.rie9.4.1-9.5.16308
Decrementi passività fin.rie9.4.1-9.5.1(4.180)(5.562)
Incrementi passività fin.rie ROU9.4.1-9.5.1172613
Decrementi passività fin.rie ROU9.4.1-9.5.1(377)(549)
FLUSSO DI LIQUIDITA' GESTIONE FINANZIAMENTO(13.118)(21.595)
TOTALE VARIAZIONE DELLA LIQUIDITA'3.081(3.386)
Cassa e mezzi equiv. a inizio esercizio9.2.215.49418.880
Cassa e mezzi equiv. a fine esercizio9.2.218.57515.494
VARIAZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE3.081(3.386)
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PHARMANUTRA
1. STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea.
La data di riferimento del bilancio consolidato coincide con la data di chiusura del bilancio dell’esercizio della Capogruppo e delle imprese controllate.
Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:
Situazione Patrimoniale e Finanziaria per poste correnti/non correnti;
Conto Economico per natura;
Rendiconto Finanziario metodo indiretto.
Si ritiene che tali classificazioni forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società.
La valuta funzionale della Capogruppo e di presentazione del bilancio consolidato è l’Euro. I prospetti e le tabelle contenuti nella presente nota di commento sono esposti in migliaia di Euro.
Il presente bilancio consolidato è stato predisposto utilizzando i principi e criteri di valutazione di seguito illustrati.
2. AREA DI CONSOLIDAMENTO
Pharmanutra S.p.A. (infra anche “Pharmanutra” o la “Capogruppo“) è una società con sede legale in Italia, in Via Campodavela 1, Pisa, che detiene partecipazioni di controllo, nell’insieme delle società (il “Gruppo” o anche il “Gruppo Pharmanutra”) riportate nello schema seguente:
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Le società controllate sono le imprese in cui Pharmanutra ha il potere di determinare le scelte amministrative e gestionali; generalmente si tratta di esistenza del controllo quando il Gruppo detiene più della metà dei diritti di voto, o esercita un influenza dominante nelle scelte societarie ed operative delle stesse.
Le società collegate sono quelle in cui Pharmanutra esercita un influenza notevole pur non avendone il controllo; generalmente essa si verifica quando si detiene tra il 20% ed il 49% dei diritti di voto.
Le Società comprese nell'area di consolidamento, invariata rispetto all’esercizio precedente, sono le seguenti:
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3. CRITERI E TECNICHE DI CONSOLIDAMENTO
Il consolidamento è effettuato con il metodo dell'integrazione globale che consiste nel recepire tutte le poste dell'attivo e del passivo nella loro interezza. I principali criteri di consolidamento adottati per l’applicazione di tale metodo sono i seguenti:
le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo;
qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo;
le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate con il metodo dell’integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato;
il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell’attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. L’eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell’attivo “Avviamento”; se negativa, a conto economico;
i saldi dei crediti e dei debiti, nonché gli effetti economici delle operazioni economiche infragruppo e i dividendi deliberati dalle società consolidate sono stati integralmente eliminati. Nel bilancio consolidato non risultano iscritti utili o perdite non ancora realizzati dal Gruppo nel suo insieme in quanto derivanti da operazioni infragruppo. Le quote di patrimonio netto ed i risultati di periodo dei soci di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto e nel conto economico consolidati.
4. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Il bilancio consolidato del Gruppo Pharmanutra al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le
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interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio consolidato è redatto nella prospettiva della continuazione dell’attività aziendale. In considerazione di quanto già riferito nella Relazione sulla Gestione, alla quale si rimanda per maggiori dettagli, gli Amministratori ritengono che dal conflitto russo-ucraino e da quello mediorientale in atto non sussistano problematiche che possano incidere sulla continuità aziendale.
Il Bilancio consolidato del gruppo Pharmanutra al 31 dicembre 2025 è sottoposto a revisione contabile da parte della Società di revisione BDO Audit Service S.r.l. in esecuzione della delibera assembleare del 13 ottobre 2020.
Il gruppo Pharmanutra ha predisposto e reso pubbliche nei termini di legge e con le modalità prescritte dalla Consob, la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025, sottoposta a revisione contabile limitata, e i Resoconti intermedi di gestione consolidati al 31 marzo e 30 settembre 2025.
Il progetto di bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 marzo 2026, il quale ne ha altresì autorizzato la pubblicazione.
La Direttiva 2004/109/CE (la “Direttiva Transparency”) e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l’obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell’Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. Per l’anno 2025 è previsto che devono essere “marcati” alla tassonomia ESEF, utilizzando un linguaggio informatico integrato (iXBRL), i valori numerici di natura monetaria degli schemi e le informazioni contenute nella nota integrativa che corrispondono agli elementi obbligatori della tassonomia.
I depositi dell’intero documento presso le sedi e le istituzioni competenti sono effettuati ai sensi di legge.
Si riporta di seguito una descrizione dei principi contabili più significativi adottati per la redazione del bilancio consolidato di Pharmanutra al 31 dicembre 2025, invariati rispetto a quelli utilizzati nell’esercizio precedente.
Immobili, impianti e macchinari
Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
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I contributi commisurati al costo di immobilizzazioni materiali sono rilevati a conto economico, in applicazione del principio di competenza, gradualmente lungo la vita utile dei beni riducendo il costo delle immobilizzazioni a cui si riferiscono.
Gli immobili, impianti e macchinari sono ammortizzati sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui l’attività sarà utilizzata dall’impresa. Quando l’attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l’ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni (elementi a vita utile indefinita), anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, nonché le attività materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all’attivo patrimoniale; tutti gli altri costi di riparazione e manutenzione sono rilevati nel conto economico quando sono sostenuti.
La recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è verificata adottando i criteri indicati al punto “Perdite di valore delle attività”.
L’ammortamento riflette il deterioramento economico e tecnico del bene ed inizia quando il bene diviene disponibile per l’uso ed è calcolato secondo il modello lineare della vita utile stimata del bene.
Le aliquote applicate sono le seguenti:
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Il valore contabile residuo, la vita utile ed i criteri di ammortamento vengono rivisti ad ogni chiusura di esercizio e adeguati prospetticamente se necessario.
Un bene viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi nel conto economico all’atto della suddetta eliminazione.
Beni in locazione
I beni acquisiti mediante contratti di locazione, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti al Gruppo i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente alla data di stipula del contratto o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l’eventuale somma da pagare per l’esercizio dell’opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è esposta tra i debiti finanziari.
Attività immateriali
Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica identificabile, controllate dall’impresa e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l’avviamento quando acquisito a titolo oneroso.
L’identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l’attività immateriale acquisita dall’avviamento; questo requisito è soddisfatto, di norma, quando:
l’attività immateriale è riconducibile a un diritto legale o contrattuale, oppure
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l’attività è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente oppure come parte integrante di altre attività; il controllo dell’impresa consiste nella potestà di usufruire dei benefici economici futuri derivanti dall’attività e nella possibilità di limitarne l’accesso ad altri.
Le attività immateriali sono iscritte al costo determinato secondo i criteri indicati per le attività materiali.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall’impresa; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto “Perdite di valore delle attività”.
L’avviamento e le altre attività immateriali, ove presenti, aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore. Con riferimento all’avviamento, la verifica è effettuata a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell’investimento che include l’avviamento stesso (cash generating unit). Le svalutazioni non sono oggetto di ripristino di valore.
Le altre attività immateriali sono state ammortizzate al 20%, stimando una vita utile di 5 anni ad eccezione dei brevetti, marchi e licenze che sono ammortizzati in ragione di una vita utile pari a 18 anni.
Il periodo di ammortamento ed i criteri di ammortamento delle attività immateriali aventi vita utile definita vengono rivisti almeno ad ogni chiusura di esercizio ed adeguati prospetticamente se necessario.
Avviamento
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell’acquisizione (IFRS 3). Il costo di un’acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value (valore equo) alla data di acquisizione e dell’importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell’acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, qualsiasi partecipazione di minoranza nell’acquisita deve essere valutata al fair value (valore equo) oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell’acquisita. I costi di acquisizione sono spesati e classificati tra le spese amministrative. Se l’aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, il fair value della partecipazione precedentemente detenuta viene ricalcolato al fair value alla data di acquisizione, rilevando nel conto economico l’eventuale utile o perdita risultante. L’avviamento è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l’importo
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riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte. Se il corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è rilevata nel conto economico. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore (impairment), l’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale deve, alla data di acquisizione, essere allocato a ogni unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie dell’aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell’entità acquisita siano assegnate a tali unità. Se l’avviamento è stato allocato ad un’unità generatrice di flussi finanziari e l’entità dismette parte delle attività di tale unità, l’avviamento associato all’attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell’attività quando si determina l’utile o la perdita derivante dalla dismissione. L’avviamento associato con l’attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell’attività dismessa e della parte mantenuta dell’unità generatrice di flussi finanziari.
Partecipazioni
Le partecipazioni in altre imprese sono inizialmente iscritte al loro fair value e successivamente, laddove non fosse possibile determinare un fair value attendibile, sono mantenute al costo eventualmente svalutato nel caso di perdite durevoli di valore. Il valore originario non sarà ripristinato negli esercizi successivi, anche qualora venissero meno i motivi della svalutazione effettuata.
Perdita di valore delle attività (impairment)
La Società verifica, almeno una volta all’anno, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali, materiali e delle partecipazioni in imprese controllate e collegate al fine di determinare se tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale evidenza, il valore di carico dell’attività viene ridotto al relativo valore recuperabile, imputando a conto economico l’eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di iscrizione. Il valore recuperabile di un’attività è il maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, ed il suo valore in uso. Il valore d’uso è definito sulla base dell’attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo del bene o da una aggregazione di beni (Cash Generating Unit), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.
Le Cash Generating Unit da sottoporre al test di impairment sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business della Società, identificando nelle società controllate il livello più basso possibile di
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aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall’utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.
Quando, successivamente, la perdita di valore di un’attività viene meno o si riduce, il valore contabile dell’attività è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto economico nell’esercizio in cui viene rilevato.
Rimanenze di magazzino
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il valore di presumibile realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.
Il metodo utilizzato per la valorizzazione delle rimanenze di magazzino è il costo medio ponderato.
Il valore determinato come sopra indicato viene rettificato per considerare l’obsolescenza delle rimanenze, svalutando le giacenze con scadenza nei 6 mesi successivi alla data di riferimento del bilancio.
Cassa e disponibilità liquide
La voce relativa a cassa e disponibilità liquide include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.
Crediti ed altre attività a breve
I crediti commerciali e le altre attività a breve, sono inizialmente iscritti al loro valore equo (fair value) e successivamente valutati al costo ammortizzato, al netto di eventuali svalutazioni. Al momento dell’iscrizione il valore nominale del credito è rappresentativo del suo valore equo alla data. L’IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/svalutazione di tali attività, con l’obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese. Secondo tale modello il Gruppo valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (Expected Loss), in sostituzione del framework IAS 39 basato tipicamente sulla valutazione delle perdite osservate (Incurred Loss). Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss (“ECL”) calcolata sull’intera vita del
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credito (cd. lifetime ECL). In particolare, la policy attuata dal Gruppo prevede la stratificazione dei crediti commerciali in categorie sulla base dei giorni di scaduto, definendo lo stanziamento basandosi sull’esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all’ambiente economico.
I crediti commerciali vengono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero, ovvero in presenza di controparti commerciali inattive.
Il valore contabile dell’attività viene ridotto mediante l’utilizzo di un fondo svalutazione e l’importo della perdita viene rilevato a conto economico.
Per quanto riguarda le attività finanziarie, il Gruppo adotta lo standard contabile IFRS 9 Financial Instruments, Recognition and Maesurement per quanto riguarda la classificazione, valutazione e contabilizzazione degli strumenti finanziari.
Il principio contabile prevede regole per la classificazione delle attività finanziarie nelle seguenti categorie:
Costo Ammortizzato;
Fair Value con variazione a patrimonio netto (Fair Value Other Comprehensive Income o FVOCI);
Fair Value con variazioni a conto economico.
La determinazione della categoria di appartenenza è effettuata sulla base di 2 fattori:
Il Business Model, ossia la modalità con cui il Gruppo gestisce le proprie attività finanziarie ovvero con cui intende realizzare i flussi di cassa dalle attività finanziarie.
I possibili Business Model previsti dal principio contabile sono:
Hold to collect (HTC): prevede la realizzazione dei flussi di cassa come previsti contrattualmente; tale Business Model è riconducibile ad attività finanziarie che verranno presumibilmente detenute fino alla loro naturale scadenza;
Hold to collect and Sell (HTC&S): prevede la realizzazione dei flussi di cassa come previsti contrattualmente oppure tramite la vendita dell’attività finanziaria; tale Business Model è quindi riconducibile ad attività finanziarie che potranno essere detenute fino a scadenza o anche vendute;
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Sell: prevede la realizzazione dei flussi di cassa tramite la cessione dello strumento; tale Business Model è riconducibile ad attività in cui flussi di cassa saranno realizzati tramite vendita (c.d. trading).
Le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali dello strumento
Il principio fa riferimento al cosidetto test SPPI (Solely payments of principal and interest), che mira a definire se uno strumento ha le caratteristiche contrattuali che permettono di pagare esclusivamente il capitale e gli interessi.
Laddove l’SPPI test non fosse superato, a prescindere dal business model di riferimento, lo strumento finanziario deve essere classificato e valutalo a Fair Value con variazioni a conto economico.
La classificazione di uno strumento è definita al momento della rilevazione iniziale e non è più soggetta a modifica, se non in casi che il principio si attende siano rari.
Con riferimento agli strumenti finanziari, costituiti da titoli obbligazionari di primari emittenti, la direzione ha svolto un’analisi dei propri intenti di gestione degli strumenti stessi ed ha svolto il test SPPI per tutti gli strumenti in portafoglio, pervenendo a definire che il modello di business maggiormente attinente alla propria modalità di gestione è il modello HTC&S e che il test SPPI risulta superato.
Le regole di contabilizzazione che l’IFRS 9 definisce per gli strumenti finanziari di debito classificati a FVTOCI sono le seguenti:
Gli interessi attivi sono rilevati a conto economico secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, analogamente a quanto avviene per gli strumenti al costo ammortizzato;
Le svalutazioni da impairment (ed eventuali riprese di valore) sono rilevate a conto economico secondo le regole previste dall’IFRS 9;
Le differenze tra il costo ammortizzato e il fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto nelle altre componenti del conto economico complessivo;
La riserva cumulata iscritta a patrimonio netto e relativa allo strumento di debito viene rigirata a conto economico solo al momento della cancellazione dell’attività dal bilancio.
Per quanto riguarda gli investimenti effettuati in quote di fondi di investimento, le regole di contabilizzazione previste dall’ IFRS 9 sono le seguenti:
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Il criterio di valutazione è il fair value alla data di chiusura del bilancio;
Le variazioni del fair value sono rilevate nel conto economico.
Cancellazione di attività finanziarie
Un’attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un’attività finanziaria o parte di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
i diritti a ricevere flussi finanziari dall’attività sono estinti;
si conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività ma è stato assunto l’obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
la società del gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell’attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell’attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la società del gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un’attività e non abbia trasferito trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l’attività viene rilevata nel bilancio della società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell’attività stessa.
Perdite di valore delle attività finanziarie
Le società del Gruppo verificano a ogni data di bilancio se un’attività finanziaria o gruppo di attività finanziarie ha subito una perdita di valore. Un’attività finanziaria o un gruppo di attività finanziarie è da ritenere soggetta a perdita di valore qualora, sulla base dell’esperienza storica e ad esito delle previsioni relative alla recuperabilità, dopo che si sono verificati uno o più eventi successivamente alla rilevazione iniziale, questo evento di perdita possa essere attendibilmente stimato sui flussi di cassa futuri stimati dell’attività finanziaria o del gruppo di attività finanziarie.
Le evidenze di perdita di valore possono essere rappresentate da indicatori quali le difficoltà finanziarie, l’incapacità di far fronte alle obbligazioni, l’insolvenza nella corresponsione di interessi o di importanti pagamenti, che stanno attraversando i debitori, o un gruppo di debitori; la probabilità che fallirà o sia oggetto di un’altra forma di riorganizzazione finanziaria, e dove dati osservabili indichino che sussiste un decremento misurabile nei flussi di cassa futuri stimati, quali cambiamenti in contesti o nelle condizioni economiche correlate alle obbligazioni.
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Il management valuta anche elementi quali l’andamento del settore di appartenenza della controparte e dell’attività finanziaria e l’andamento economico generale e effettua considerazioni anche in ottica forward looking.
Se vi è un’obiettiva evidenza di una perdita di valore, l’ammontare della perdita è misurato come differenza tra il valore contabile dell’attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati (escluse le perdite di credito attese in futuro che non sono ancora avvenute). Il valore contabile dell’attività viene ridotto mediante l’utilizzo di un fondo svalutazione e l’importo della perdita verrà rilevato nel conto economico. Se, in un esercizio successivo, l’ammontare della svalutazione stimata aumenta o diminuisce in conseguenza di un evento intervenuto dopo che la svalutazione è stata rilevata, la svalutazione precedentemente rilevata deve essere aumentata o diminuita rettificando il fondo in contropartita a conto economico.
Perdite di valore delle attività non finanziarie
Ad ogni chiusura di bilancio le Società del gruppo valutano l’eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività non finanziarie. Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore di una attività o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, la sua recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d’uso.
In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l’ammontare che l’impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene. Il valore d’uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall’uso del bene e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della sua vita utile. I flussi di cassa sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e documentabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile del bene, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall’esterno. L’attualizzazione è effettuata a un tasso che tiene conto del rischio implicito nel settore di attività.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall’utilizzo continuativo (cd. cash generating unit). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, tranne l’avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile
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e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie che ricadono nel campo di applicazione dello IFRS 9 sono classificate come passività finanziarie al costo ammortizzato o valore equo rilevato nello stato patrimoniale, come debiti finanziari, o come derivati designati come strumenti di copertura, a seconda dei casi. Le passività finanziarie delle società del Gruppo comprendono debiti commerciali e altri debiti, finanziamenti e strumenti finanziari derivati. Le società del Gruppo determinano la classificazione delle proprie passività finanziarie al momento della rilevazione iniziale.
Le passività finanziarie sono inizialmente valutate al loro valore equo pari al corrispettivo ricevuto alla data del regolamento cui si aggiungono, nel caso di debiti finanziari, i costi di transazione a essi direttamente attribuibili.
Successivamente le passività finanziarie non derivate vengono misurate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso effettivo di interesse.
Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull’acquisizione e onorari o costi che sono parte integrale del tasso d’interesse effettivo. L’ammortamento al tasso d’interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel conto economico.
Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
La cancellazione dal bilancio delle passività finanziarie avviene quando l’obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato od adempiuto.
Benefici ai dipendenti
Il Trattamento di Fine Rapporto rientra nell’ambito di quelli che lo IAS 19 definisce piani a benefici definiti nell’ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro. Il trattamento contabile previsto per tali forme di remunerazione richiede un calcolo attuariale che consenta di proiettare nel futuro l’ammontare del Trattamento di Fine Rapporto già maturato e di attualizzarlo per tenere conto del tempo che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento.
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La valutazione attuariale del TFR è stata effettuata a gruppo chiuso ossia non sono state considerate nuove assunzioni durante l’orizzonte temporale di riferimento (periodo pari a quello previsto per l’uscita di tutti i dipendenti dalla Società).
In riferimento ai predetti principi contabili internazionali le simulazioni attuariali sono state eseguite secondo il metodo dei benefici maturati utilizzando il criterio del credito unitario previsto (Projected Unit Credit Method) determinando:
il costo relativo al servizio già prestato dal lavoratore (Past Service Liability);
il costo relativo al servizio prestato dal lavoratore nel corso dell’esercizio (Service Cost);
il costo relativo agli interessi passivi derivanti dalla passività attuariale (Interest Cost);
i profitti/perdite attuariali relativi al periodo di valutazione trascorso tra una valutazione e la successiva (Actuarial (gain)/loss).
Il criterio del credito unitario previsto prevede che i costi da sostenere nell’anno per la costituzione del TFR siano determinati in base alla quota delle prestazioni maturate nel medesimo anno. Secondo il metodo dei benefici maturati, l’obbligazione nei confronti del lavoratore viene determinata sulla base del lavoro già prestato alla data di valutazione e sulla base della retribuzione raggiunta alla data di risoluzione del rapporto di lavoro (solo per le società con un numero medio di dipendenti nell’anno 2006 inferiore alle 50 unità).
In particolare:
il Past Service Liability è il valore attuale calcolato in senso demografico - finanziario delle prestazioni spettanti al lavoratore (liquidazioni di TFR) derivanti dall’anzianità maturata;
il Current Concern Provision è il valore del fondo TFR secondo il principio contabile civilistico italiano alla data di valutazione;
il Service Cost è il valore attuale calcolato in senso demografico - finanziario delle prestazioni maturate dal lavoratore nel corso del solo esercizio in chiusura;
l’Interest Cost rappresenta il costo della passività derivante dal trascorrere del tempo ed è proporzionale al tasso di interesse adottato nelle valutazioni ed all’ammontare della passività al precedente esercizio;
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gli Actuarial (Gain)/Loss misurano la variazione della passività intercorrente nel periodo considerato generata da:
-scostamento tra le ipotesi utilizzate nei modelli di calcolo e l’effettiva dinamica delle grandezze sottoposte a verifica;
-cambiamenti di ipotesi registrati nel periodo preso in esame.
In considerazione inoltre del carattere evolutivo delle fondamentali grandezze economiche, le valutazioni attuariali sono state eseguite in condizioni economiche “dinamiche”; una siffatta impostazione richiede la formulazione di ipotesi economico-finanziarie capaci di riassumere nel medio - lungo periodo:
-le variazioni medie annue dell’inflazione nel rispetto delle aspettative relative al contesto macroeconomico generale;
-l’andamento dei tassi di interesse attesi sul mercato finanziario.
Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell’esercizio sono indeterminati nell’ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando:
è probabile l’esistenza di un’obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato;
è probabile che l’adempimento dell’obbligazione sia oneroso;
l’ammontare dell’obbligazione può essere stimato attendibilmente.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che l’impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.
Debiti commerciali
I debiti commerciali sono rilevati al valore nominale.
Riconoscimento dei ricavi
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I ricavi sono contabilizzati in base al principio di competenza indipendentemente dalla data di incasso, al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi.
I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento del controllo dei beni trasferiti all’acquirente che coincide con la spedizione o consegna degli stessi.
I ricavi per prestazioni di servizi sono iscritti in bilancio nel momento in cui la prestazione viene effettivamente resa.
I ricavi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d’interesse effettivo (TIE), che è il tasso che con esattezza attualizza i pagamenti e gli incassi futuri, stimati attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.
Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi acquistati e/o ricevuti nel corso del periodo.
Gli oneri di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato gli interessi passivi sono rilevati utilizzando il tasso d’interesse effettivo (TIE), che è il tasso che con esattezza attualizza i pagamenti e gli incassi futuri, stimati attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell’esercizio nel quale sono maturati.
Imposte sul reddito
Le imposte dell’esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti, anticipate e differite.
Le imposte correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile dell’esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili.
La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o di fatto vigenti alla data di bilancio.
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Le imposte differite passive e le imposte anticipate sono determinate sulla base di tutte le differenze temporanee che emergono tra i valori contabili delle attività e delle passività di bilancio ed i corrispondenti valori rilevati ai fini fiscali.
Le imposte anticipate sulle perdite fiscali nonché sulle differenze temporanee sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile fiscale futuro a fronte del quale possono essere recuperate.
Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Il valore di carico delle imposte anticipate è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l’esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.
Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.
Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensare le imposte correnti attive e passive e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e la società intende liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta.
Criteri di conversione delle poste in valuta
Le operazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente nella valuta funzionale, applicando il tasso di cambio a pronti alla data dell’operazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio alla data del bilancio.
Le differenze cambio sono rilevate nel conto economico comprese quelle realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera.
L’utile o la perdita che emerge dalla riconversione di poste non monetarie è trattato in linea con la rilevazione degli utili e delle perdite relative alla variazione del fair value delle suddette poste (le differenze di conversione sulle voci la cui variazione del fair value è rilevata nel conto economico complessivo o nel conto economico sono rilevate, rispettivamente, nel conto economico complessivo o nel conto economico).
Utile per azione
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L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.
5. PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI O APPLICABILI/APPLICATI DAL 1.1.2025
5.1.1 Principi contabili e interpretazioni omologati in vigore a partire dal 1° gennaio 2025
Emendamento allo IAS 21 denominato “The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”;
L’ emendamento di cui sopra non ha impatto né sul bilancio né nell’informativa.
5.1.2 Principi contabili internazionali e/o interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore e/o non omologati
L’elenco seguente riporta le modifiche apportate di recente agli IFRS Accounting Standards che saranno applicabili a partire dall’esercizio che ha inizio il 1° gennaio 2026.
gennaio 2026: modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari (Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7);
gennaio 2026: Contratti collegati all’energia elettrica dipendente dalla natura (Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7);
1° gennaio 2027: IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements;
1° gennaio 2027: IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures;
To be defined: Sale or Contribution of Assets between an investor and its Associate or Joint Venture Amendments to IFRS 10 and IAS 28
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Nessuno di tali Principi e Interpretazioni è stato adottato dal gruppo in via anticipata. Il Gruppo ha in corso la valutazione dell’impatto di tali Principi e Interpretazioni e sulla base dello stato attuale delle analisi, non si attendono impatti particolarmente significativi.
6. PRINCIPALI STIME ADOTTATE DALLA DIREZIONE
L’applicazione dei principi contabili generalmente accettati per la redazione del bilancio comporta che la direzione aziendale effettui stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima.
Le stime sono utilizzate per valutare le attività immateriali sottoposte ad impairment test (v. § Perdite di valore), oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
L’utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l’informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l’ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell’incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.
Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono gli Immobili, Impianti e macchinari, l’Avviamento, le Altre attività immateriali, le Partecipazioni e le Altre attività finanziarie. Il Gruppo rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Per l’Avviamento tale analisi è svolta almeno una volta l’anno e ogni qualvolta fatti e circostanze lo richiedano. L’analisi della recuperabilità del valore contabile dell’Avviamento è generalmente svolta utilizzando le
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stime dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale.
Quando il valore contabile di un’attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione pari all’eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l’uso o la vendita dello stesso.
Recuperabilità delle attività fiscali differite
Il Gruppo ha attività per imposte anticipate su differenze temporanee deducibili . Nella determinazione della stima del valore recuperabile il Gruppo ha preso in considerazione le risultanze del piano aziendale.
- Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management sulle perdite attese connesse al portafoglio crediti. Il Gruppo applica l’approccio semplificato previsto dall’IFRS 9 e registra le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla durata residua, definendo lo stanziamento basandosi sull’esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all’ambiente economico (concetto di Expected Credit Loss – ECL).
Passività potenziali
Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso, quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l’ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione dei piani a benefici definiti nell’ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro (IAS 19)
La valutazione della passività per TFR è stata eseguita da un attuario indipendente sulla base delle seguenti assunzioni:
Ipotesi demografiche
Le probabilità di morte, sono state desunte dalla popolazione italiana distinta per età e sesso rilevate dall’ISTAT nel 2000 e ridotte del 25%;
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le probabilità di eliminazione per invalidità assoluta e permanente del lavoratore di divenire invalido ed uscire dalla collettività aziendale sono quelle desunte dalle tavole di invalidità correntemente usate nella pratica riassicurativa, distinte per sesso e età;
le probabilità di uscita dall’attività lavorativa per le cause di dimissioni e licenziamenti, sono state stimate, sulla base dati aziendale, sul periodo di osservazione dal 2015 al 2025 e poste pari al 6,83% annuo per la Capogruppo. Per Akern le cause di dimissioni e licenziamenti, sono state stimate, sulla base dati aziendale, sul periodo di osservazione dal 2020 al 2025 e poste pari al 8,96% annuo;
le probabilità di richiesta di anticipazione, sono state poste pari a 1% annuo e con un’aliquota di rimanenza a carico pari a 50% per la Capogruppo mentre per Akern sono state poste pari al 1,20% annuo e con un’aliquota di rimanenza a carico pari a 63,78%;
per l’epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l’Assicurazione Generale Obbligatoria.
Ipotesi economico-finanziarie
Lo scenario macroeconomico utilizzato per le valutazioni viene descritto nella tabella seguente:
Parametri 2025PHNAKERN
Tasso di aumento delle retribuzioni3,379%3,99%
Tasso di inflazione**
Tasso di attualizzazione TFR3,322%3,322%
* Per quanto riguarda l’ipotesi relativa all’inflazione si è fatto riferimento al “Documento di Economia e Finanza 2023 Nota di Aggiornamento”, deliberata dal Consiglio dei Ministri il 27 Settembre 2023, che prevede un tasso su base annuale del 2% per il 2025 e del 2,1% per il 2026. In ragione di tale aggiornamento si è ipotizzato di adottare dal 2027 un tasso flat, sempre su base annua, del 2,1%.
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In merito al tasso di attualizzazione, è stato fatto riferimento alla struttura per scadenza dei tassi di interesse derivata con metolodogia di tipo bootstrap dalla curva dei tassi swap rilevata alla data del 30.12.2025 (Fonte: il Sole 24 ore) e fissato rispetto ad impegni passivi con durata media residua pari a 20 anni .
Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione del fondo per indennità suppletiva di clientela (IAS 37)
La valutazione della passività per indennità suppletiva di clientela è stata eseguita da un attuario indipendente sulla base delle seguenti assunzioni:
Ipotesi demografiche
Le probabilità di morte, sono state desunte dalla popolazione italiana distinta per età e sesso rilevate dall’ISTAT nel 2000 e ridotte del 25%;
per le probabilità di uscita per le cause di dimissioni volontarie o licenziamenti, sono state stimate le frequenze annue, sulla base dati aziendali, sul periodo di osservazione dal 2013 al 2025 e fissate rispetivamente pari al 4,15% e al 6,45% annuo;
Ipotesi economico-finanziarie
In merito al tasso di attualizzazione, è stato fatto riferimento alla struttura per scadenza dei tassi di interesse derivata con metolodogia di tipo bootstrap dalla curva dei tassi swap rilevata alla data di valutazione (Fonte: il Sole 24 ore) e fissato rispetto ad impegni passivi con durata media residua osservata alla medesima data di valutazione. Per la valutazione al 31.12.2025 è stato utilizzato un tasso flat del 3,330% sul tratto di curva corrispondente a 25 anni di durata media residua.
Stime adottate nella determinazione delle imposte differite
Una valutazione discrezionale è richiesta agli Amministratori per determinare l’ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Essi devono stimare la probabile manifestazione temporale e l’ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
Ammortamenti
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Il costo delle immobilizzazioni è ammortizzato in quote costanti lungo la loro vita utile stimata, che per i diritti d’uso coincide con la durata ipotizzata del contratto. La vita utile economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli Amministratori al momento dell’acquisto; essa è basata sull’esperienza storica maturata negli anni di attività e sulle conoscenze circa eventuali innovazioni tecnologiche che possano rendere obsoleta e non più economica l’immobilizzazione.
Il Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la vita utile residua. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
7. GESTIONE DEI RISCHI ED INCERTEZZE
I principali rischi identificati, monitorati ed attivamente gestiti dal Gruppo Pharmanutra sono i seguenti:
7.1 RISCHI ESTERNI
7.1.1 Rischi connessi alla produzione affidata a fornitori terzi
Il Gruppo è esposto al rischio che l’attività di produzione affidata a fornitori terzi non avvenga in maniera appropriata secondo gli standard di qualità richiesti dal Gruppo, comportando ritardi nella fornitura dei prodotti o anche la necessità di sostituire il soggetto terzo incaricato. Inoltre, gli stabilimenti produttivi dei fornitori terzi sono soggetti a rischi operativi quali, ad esempio, interruzioni o ritardi nella produzione dovuti al cattivo o mancato funzionamento dei macchinari, malfunzionamenti, guasti, ritardi nella fornitura delle materie prime, catastrofi naturali, ovvero revoca dei permessi e autorizzazioni o anche interventi normativi o ambientali. L’eventuale verificarsi di tali circostanze potrebbe determinare effetti negativi sull’attività del Gruppo.
7.1.2 Rischi relativi al quadro normativo e alla situazione dei paesi in cui opera il Gruppo
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In conseguenza della presenza internazionale, il Gruppo è esposto a numerosi fattori di rischio, in particolare nei Paesi in via di sviluppo in cui la disciplina normativa non sia stabilmente definita e chiara; ciò potrebbe costringere il Gruppo a modificare le proprie pratiche commerciali, determinare un aumento dei costi o esporre lo stesso a impreviste responsabilità di natura civile e penale.
Inoltre, il Gruppo non può essere certo che in tali mercati in via di sviluppo i propri prodotti possano essere commercializzati con successo tenuto conto delle condizioni economiche, politiche o sociali meno stabili che in paesi dell’Europa Occidentale e che determinano la possibilità di dover fronteggiare una serie di rischi politici, sociali, economici e di mercato.
Con riferimento alla situazione geopolitica del conflitto tra Russia e Ucraina, nel corso del 2025 il rapporto con il distributore russo è proseguito normalmente. In continuità con gli esercizi precedenti è stato donato parte del margine realizzato ad organizzazioni umanitarie per l’acquisto di ambulanze e la realizzazione di strutture ospedaliere in Ucraina.
Si ritiene che l’eventuale adozione di sanzioni ancora più incisive non comporti una riduzione dei ricavi previsti per l’esercizio successivo. Per quanto riguarda l’Ucraina, mercato marginale, alla data odierna non sussistono posizioni aperte e non si registra operatività commerciale.
Dal conflitto attualmente in essere in Medio Oriente potrebbero derivare ulteriori aumenti nei prezzi delle materie prime e nei costi energetici che si ritiene non impatteranno significativamente la reddittività.
7.1.3 Rischi connessi all’elevato grado di competitività del mercato di riferimento
In considerazione della circostanza che i segmenti di mercato in cui è attivo il Gruppo sono caratterizzati da un alto livello di concorrenza su qualità, prezzo e conoscenza del marchio, e dalla presenza di un elevato numero di operatori, l’eventuale difficoltà del Gruppo nell’affrontare la concorrenza potrebbe incidere negativamente sulla posizione di mercato con conseguenti effetti negativi sull’attività del Gruppo medesimo.
La tecnologia non replicabile e protetta da brevetti, che contraddistingue l’attività produttiva del Gruppo, è ritenuta un importante vantaggio competitivo nei confronti della concorrenza che, unitamente alle materie prime proprietarie, alla strategia di tutela delle privative intellettuali (marchi e brevetti) e ai continui investimenti in ricerca e sviluppo, permette di avere prodotti con caratteristiche non replicabili da parte della concorrenza.
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7.1.4 Rischi informatici di sicurezza, gestione e diffusione dati, con particolare riferimento agli attacchi Cyber
Il rischio è connesso alla possibilità che eventuali attacchi e violazioni al sistema IT possano comportare l’indisponibilità dei sistemi e/o la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati dal Gruppo, con conseguenti perdite economiche e/o reputazionali, anche collegate ad eventi gravi di business interruption. Tra i fattori di rischio si citano anche quelli legati alla potenziale inconsapevolezza dei lavoratori in merito ai temi di Cyber Security che potrebbe esporre il Gruppo a vulnerabilità nell’ambito della gestione delle informazioni.
Si segnala che la Capogruppo è stata classificata come soggetto essenziale nell’ambito della direttiva NIS2 e pertanto il progetto di rafforzamento della Cyber security iniziato in anni precedenti è stato implementato anche con riferimento a quanto richiesto dalla predetta normativa. Le principali attività svolte nel corso dell’anno hanno riguardato
-Implementazione di sessioni di formazione continua sulla cybersecurity, aggiornamento delle politiche di Business Continuity, definizione delle policy di sicurezza delle informazioni e introduzione di politiche di classificazione dati;
-Attivazione di un Security Operation Center (SOC) 24/7, redazione di procedure di gestione log, svolgimento di test di Vulnerability Assessment & Penetration con simulazioni di ransomware, aggiornamento delle politiche di backup e sicurezza delle postazioni di lavoro.
-Completamento dell’implementazione dell’autenticazione multifattore (MFA) per posta elettronica e VPN, con piani per rafforzare ulteriormente la gestione degli utenti privilegiati nel 2026.
Il livello di attenzione con cui il Gruppo gestisce tali tematiche è molto elevato e nel corso dell’esercizio 2026 si procederà all’implementazione di quanto richiesto dalla direttiva NIS2 e all’erogazione di ulteriori sessioni di formazione e campagne di sensibilizzazione in linea con i programmi di Cyber Security Awareness definiti.
7.1.5 Rischi correlati al cambiamento climatico
Con particolare riferimento al cambiamento climatico e ai relativi fattori di rischio, il Gruppo ha analizzato le principali ricadute in ambito di sostenibilità .
Nell’ambito della valutazione dei rischi correlati al cambiamento climatico, il Gruppo Pharmanutra non ha al momento individuato come rilevanti i rischi connessi alla incapacità di raggiungere gli obiettivi strategici a causa di
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cambiamenti del contesto esterno (anche tenendo in considerazione gli eventuali impatti sulla catena di fornitura) e ad un’eventuale gestione non adeguata delle emissioni in atmosfera. Il processo di identificazione di tali rischi, nonché le valutazioni in ordine alla loro rilevanza e significatività, sono state condotte sia sulla base del contesto interno nonché in base alle dinamiche del mercato di riferimento, ed alle normative vigenti. In tale contesto, si precisa comunque che il Gruppo non ha ancora fissato, alla data odierna, specifici target quantitativi in termini di riduzione delle emissioni di gas serra, sia dirette che indirette, in attesa di completare il progetto LCA in corso e per la difficoltà nell’ottenimento di dati da parte della catena di fornitura . A livello strategico, il Gruppo intende in ogni caso perseguire l’integrazione dei principi di sviluppo sostenibile nella propria visione e modello di business in maniera sempre più precisa e coerente. I potenziali impatti connessi ai rischi fisici legati al cambiamento climatico vengono ritenuti non rilevanti. L’esito delle sopra esposte valutazioni relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico è stato inoltre debitamente tenuto in considerazione nel processo di definizione delle assumptions adottate al fine della predisposizione degli impairment test.
7.2 RISCHI DI MERCATO
7.2.1 Rischi connessi alla dipendenza da alcuni prodotti chiave
La capacità del Gruppo di generare utili e flussi di cassa operativi dipende in larga misura dal mantenimento della reddittività di alcuni prodotti chiave; tra questi, i più rilevanti sono quelli a base di Ferro Sucrosomiale®, costituiti dai prodotti della linea Sideral®, che rappresentano circa il 70% dei ricavi del Gruppo al 31 dicembre 2025, con incidenza invariata rispetto all’esercizio precedente. Una contrazione delle vendite di tali prodotti chiave potrebbe avere effetti negativi sull’attività e sulle prospettive del Gruppo.
7.2.2 Rischi connessi al mercato delle terapie relative al ferro in cui opera il Gruppo
I rischi ai quali è esposto il Gruppo sono legati: ad eventuali modifiche nella disciplina che regolamenta le modalità di assunzione del ferro, all’individuazione di nuovi protocolli terapeutici ad esse relativi (di cui il Gruppo non è in grado di prevedere tempi e modalità) e/o alla necessità di ridurre i prezzi di vendita dei prodotti. Attualmente i
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prodotti a base di ferro commercializzati dal Gruppo sono tutti classificati come integratori alimentari. Nel caso del ferro, così come di molti altri nutrienti, viene disciplinata la quantità di assunzione giornaliera, oltre la quale il prodotto non può essere commercializzato come integratore perché rientrerebbe nella categoria farmaceutica.
Una eventuale modifica regolatoria potrebbe avere un impatto più che altro sul livello massimo (o minimo) di assunzione che porterebbe quindi ad un semplice adeguamento formulativo.
7.3 RISCHI FINANZIARI
7.3.1 Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l’esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.
Il rischio di credito del Gruppo è essenzialmente attribuibile all’ammontare dei crediti commerciali per vendite di prodotti finiti e, molto limitatamente, materie prime.
Il Gruppo non ha una significativa concentrazione di rischio di credito ed è soggetto a rischi moderati sui crediti.
L’esposizione al rischio di credito al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 è di seguito riportata:
 
 
€/100031/12/202531/12/2024
Attività finanziarie non correnti280292
Altre attività non correnti1.2871.787
Imposte anticipate2.1531.401
Attività finanziarie correnti12.04013.477
Crediti commerciali25.37923.716
Altre attività correnti7.8316.496
Totale Esposizione48.97047.169
Fondo Svalutazione(617)(1.664)
Totale esposizione al netto del F.do Sval.ne (*)48.35345.505
(*) = non sono incluse le partecipazioni e i crediti tributari
90
Di seguito si riporta la suddivisione dei crediti al 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024 raggruppate per categoria e per scaduto, precisando che non sono incluse le partecipazioni e i crediti tributari:
€/1000Valore contabile 31/12/25A scadereScaduto
0-9090-180180-360> 360
Attività finanziarie non correnti280280
Altre attività non correnti1.2871.287
Imposte anticipate2.1532.153
Attività finanziarie correnti12.04012.040
Crediti commerciali25.37922.8741.154443434474
Altre attività correnti7.8317.831
Totale attività finanziarie48.97046.4651.154443434474
€/1000Valore contabile 31/12/24A scadereScaduto
0-9090-180180-360> 360
Attività finanziarie non correnti292292
Altre attività non correnti1.7871.787
Imposte anticipate1.4011.401
Attività finanziarie correnti13.47713.477
Crediti commerciali23.71620.1761.3463792211.593
Altre attività correnti6.4966.496
Totale attività finanziarie47.16943.6291.3463792211.593
7.3.2 Rischio di liquidità
91
Il rischio di liquidità è relativo alla capacità da parte del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie assunte.
A supporto degli investimenti effettuati per la costruzione della sede della Capogruppo è stato perfezionato nel corso del 2023 un contratto di mutuo ipotecario a stato avanzamento lavori con Banco BPM S.p.A per l’importo di Euro 12 milioni. Il mutuo ipotecario prevede un tasso di interesse variabile calcolato con uno spread di 1,45% applicato all’EURIBOR a 3 mesi. Il finanziamento prevede un covenant finanziario basato sul parametro PFN/EBITDA. Al 31.12.2025 tale parametro è rispettato.
Il management, pur disponendo di affidamenti bancari a breve, finalizzati alla gestione di fabbisogni connessi agli incrementi di circolante, non ha ritenuto necessario nell’esercizio l’utilizzo di tali strumenti grazie alla generazione di liquidità della gestione corrente.
In ogni caso il rischio di liquidità originato dalla normale operatività è mantenuto ad un livello basso attraverso la gestione di un adeguato livello di disponibilità liquide ed il controllo della disponibilità di fondi ottenibili mediante linee di credito.
Le passività finanziarie al 31 dicembre 2025 e 31 dicembre 2024, come risultanti dalla situazione patrimoniale-finanziaria, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:
€/1000Saldo al 31/12/25Quota correnteda 2 a 5 anniOltre 5 anni
Debiti verso banche19.0094.6597.1717.179
Passività finanziarie da diritti d'uso1.5054051.1000
Totale passività finanziarie20.5145.0648.2717.179
€/1000Saldo al 31/12/24Quota correnteda 2 a 5 anniOltre 5 anni
Debiti verso banche22.5954.44610.0198.130
Passività finanziarie da diritti d'uso1.6763181.32236
Totale passività finanziarie24.2714.76411.3418.166
92
I debiti commerciali e le altre passività hanno tutte scadenza entro i 12 mesi.
7.3.3 Rischio di tasso di interesse
Le società del Gruppo hanno in essere contratti di finanziamento a tasso variabile e sono pertanto esposte al rischio di variazione dei tassi di interesse, ritenuto di bassa rilevanza. L’incidenza dell’indebitamento corrente e non corrente a tasso variabile sul totale dei finanziamenti a medio-lungo termine è pari all’ 86% circa al 31 dicembre 2025 e all’ 83% al 31 dicembre 2024.
Il Gruppo al momento non adotta politiche di copertura del rischio di oscillazione del tasso di interesse.
Il Gruppo inoltre è esposto al rischio di variazione dei tassi di interesse sulle attività finanziarie detenute in portafoglio; tale rischio è da considerarsi basso in considerazione delle caratteristiche del portafoglio investimenti.
Attività e passività finanziarie valutate al fair value
In base a quanto richiesto dall’ IFRS 13- Misurazione del fair value si fornisce la seguente informativa.
Il fair value delle attività e passività commerciali e degli altri crediti e debiti finanziari approssima il valore nominale iscritto in bilancio.
Il fair value dei crediti e debiti verso banche, nonché verso società correlate non si discosta dai valori iscritti in bilancio, in quanto è stato mantenuto costante il credit spread.
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo, per attività o passività oggetto di valutazione;
Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati, di cui al punto precedente, che sono osservabili
direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
93
Con riferimento ai valori al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024, la seguente tabella mostra la gerarchia del fair value per le attività del Gruppo che sono valutate al fair value:
 
 
€/100031/12/202531/12/2024
LivelloLivello
123Totale123Totale
Attività finanziarie Correnti:
Obbligazioni5.049185.0674.8701735.043
Fondi di investimento473473434434
Depositi vincolati6.5006.5008.0008.000
Totale5.522-6.51812.0405.304-8.17313.477
Per le obbligazioni che rientrano nel livello 3 è stato applicato il modello di valutazione del valore nominale. I prodotti finanziari rientranti in tale categoria sono rappresentati da prodotti derivanti da operazioni di cartolarizzazione di crediti o di altre attività (Euro 18 mila).
I depositi vincolati rientranti nel livello 3 sono rappresentati da conti deposito vincolati con scadenza nei primi mesi del 2026.
7.3.4 Rischio di variazione dei flussi finanziari
Non sussistono particolari necessità di accesso al credito bancario tranne che per le attività commerciali correnti, stante comunque il gradimento degli istituti bancari ad estendere, quando necessario, gli affidamenti in essere con le società del Gruppo.
Per quanto riportato, per le società del Gruppo il rischio legato al decremento dei flussi finanziari è considerato limitato.
7.3.5 Rischi legati a oscillazione dei tassi di cambio
Il rischio connesso a oscillazioni dei tassi di cambio è limitato dal momento che tutte le transazioni con i paesi esteri sono effettuate in euro ad eccezione delle transazioni con la controllata Pharmanutra USA che sono coperte con contratti a termine.
7.3.6 Rischi legati a contenzioso
94
La Capogruppo è parte di una serie di contratti di agenzia monomandatari e procacciamento per la promozione dei propri prodotti. L’attività svolta dagli agenti riveste anche un’importante funzione di informazione scientifica alla classe medica. Nel corso degli anni si sono verificati alcuni casi in cui agenti e/o procacciatori hanno instaurato controversie finalizzate all’accertamento dell’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato e alla relativa richiesta di indennizzo. A fronte dei rischi evidenziati sono accantonati appositi fondi a copertura delle passività stimate.
Sussistono incertezze interpretative circa la qualificazione a fini delle imposte dirette dell’indennizzo ricevuto dalla Società nel 2019 e nel 2024 da parte dei soci preesistenti la quotazione in base alle dichiarazioni e alle garanzie rilasciate dagli stessi nel documento di ammissione sezione prima, capitolo 16, paragrafo 16.1; non si può escludere il rischio che, qualora la posizione assunta da Pharmanutra non sia ritenuta corretta da parte dell’Agenzia delle Entrate, quest’ultima possa accertare la sussistenza di imposte da corrispondere in relazione all’ importo dell’indennizzo oltre sanzioni e interessi.
8. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI
Il Gruppo ha identificato i settori operativi sulla base delle tre linee di business che rappresentano le componenti organizzative secondo le quali viene gestito e monitorato il business, ossia, come previsto dall’IFRS 8, “… un componente i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati”.
I segmenti individuati sono Italia, Estero e Akern, che rappresentano il modello di business del Gruppo.
95
CONTO ECONOMICO (€/000)
31/12/2025
Italia
Estero
AKERN
31/12/2024
Italia
Estero
AKERN
A) RICAVI
133.968
78.142
48.978
6.848
116.911
71.173
39.770
5.968
Ricavi netti
131.687
76.626
48.245
6.816
115.498
70.240
39.336
5.922
Altri ricavi
2.281
1.516
733
32
1.413
933
434
46
B) COSTI OPERATIVI
 (99.756)
 (60.550)
 (34.982)
 (4.224)
 (85.868)
 (54.083)
 (28.004)
 (3.780)
Costi per servizi, merci e costi operativi
 (80.811)
 (49.413)
 (28.937)
 (2.461)
 (68.355)
 (43.504)
 (22.764)
 (2.087)
Costi del personale e organi sociali
 (18.945)
 (11.137)
 (6.045)
 (1.763)
 (17.512)
 (10.579)
 (5.240)
 (1.693)
(A-B) RISULTATO OPERATIVO LORDO
34.212
17.592
13.996
2.624
31.043
17.090
11.766
2.188
Risultato Operativo Lordo (% su ricavi netti)
26,0%
23,0%
29,0%
38,5%
26,9%
24,3%
29,9%
37,0%
C) Ammortamenti e svalutazioni
 (3.900)
 (3.669)
(A-B-C) RISULTATO OPERATIVO
30.312
27.374
D) RICAVI FINANZIARI (COSTI)
 (123)
 (212)
Proventi finanziari
965
1.410
Oneri finanziari
 (1.088)
 (1.622)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
(A-B-C+D)
30.189
27.162
Imposte
 (10.272)
 (10.610)
Utile/(Perdita) dell'esercizio
19.917
16.552
Risultato Netto di terzi
 (85)
 (57)
Utile/(Perdita) dell'esercizio del
Gruppo
20.002
16.609
L’andamento delle due linee di business Pharmanutra nel rispetto all’esercizio precedente riflette quanto già riferito in precedenza relativamente all’andamento del Gruppo. Sul mercato italiano le vendite sono aumentate del 9,1% quelle relative al segmento estero del 23,2% e quelle del segmento Akern del15,1%.
I costi per servizi attribuibili al segmento Italia, che ammontano a Euro 49,4 milioni aumentano del 13,6% circa rispetto all’esercizio precedente per effetto dei maggiori ricavi dell’esercizio, dell’aumento dei costi di marketing e dei investimenti sostenuti per il lancio della linea Cetilar® Nutrition. I costi per servizi attribuibili al segmento estero, che per il 2025 ammontano a Euro 28,9 milioni, rispetto a Euro 22,8 milioni del 2024 evidenziano un incremento del 27,1% come conseguenza dei costi sostenuti per lo start up di PHN USA e PHN Espana.
Per effetto di quanto sopra il risultato operativo lordo del segmento Italia del 2025 ammonta a Euro 17,6 milioni (Euro 17,1 milioni nel 2024), con un incremento del 2,9% mentre il risultato operativo lordo del segmento estero aumenta del 19,0% circa passando a Euro 14 milioni del 2025 da Euro 11,8 milioni del 2024.
96
Il Risultato Operativo Lordo del segmento Akern aumenta rispettivamente del 19,9% rispetto all’esercizio precedente.
9. COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI
9.1 Attivo Non Corrente
9.1.1. Immobili, impianti e macchinari
Valore nettoSaldo inizialeIncrementiDecrementiAmmortamentoAltre variazioniSaldo finale
Terreni e fabbricati18.36893-1.05617.405
Impianti e macchinari2.1141578-3221.957
Attrezzature19649-2-57186
Mobili e macchine di ufficio1.1891840-304251.094
Automezzi786195-29-367585
Diritti d'uso2.843227-4782.592
Imm.ni in corso163177-27313
TOTALE25.6591.082-23-2.584-224.132
Costo storicoSaldo inizialeIncrementiDecrementiAltre variazioniSaldo finale
Terreni e fabbricati20.65193020.744
Impianti e macchinari2.84615703.003
Attrezzature31449-50358
Mobili e macchine d'ufficio2.6001840242.808
Automezzi1.848195-13301.910
Altre imm.ni materiali9-90
Diritti d'uso3.55422703.781
Imm.ni in corso163177-27313
TOTALE31.9851.082-147-332.917
97
Fondo ammortamentoSaldo inizialeAmmortamentoUtilizziAltre variazioniSaldo finale
Terreni e fabbricati2.2831.05603.339
Impianti e macchinari732322-801.046
Attrezzature11857-30172
Mobili e macchine d'ufficio1.411304-11.714
Automezzi1.062367-10401.325
Altre imm.ni materiali9-90
Diritti d'uso71147801.189
TOTALE6.3262.584-124-18.785
L’importo degli incrementi dell’esercizio è riferito per circa Euro 300 mila agli investimenti per impianti e attrezzature della sede, per Euro 195 mila all’acquisto di autovetture in uso al management e alla forza vendita, e per Euro 184 mila all’acquisto di dotazioni elettroniche.
Si segnala che, a fronte degli investimenti in beni strumentali effettuati nell’ambito della costruzione della propria sede, la Capogruppo nel 2023 ha maturato un credito di imposta ex L. 178/2020 e successive modifiche e integrazioni (Industria 4.0) per l’importo complessivo di Euro 1,3 milioni che è stato contabilizzato a riduzione del costo dei cespiti cui si riferisce.
I terreni ed il fabbricato sono gravati da ipoteca di primo grado in favore di BPM S.p.A.per l'importo di Euro 18 milioni a garanzia del finanziamento ipotecario concesso.
9.1.2 Attività Immateriali
Si evidenzia di seguito il prospetto riportante per ciascuna voce i costi storici al netto dei precedenti ammortamenti, i movimenti intercorsi nel periodo e i saldi finali.
Saldo inizialeIncrementiDecrementiAmmortamentoAltre variazioniSaldo finale
Costi ricerca e sviluppo673102-218127684
Diritti di brevetto industriale2.1454630-4271722.353
Concessioni, licenze e marchi1.43375-144-11.363
Avviamento17.561-1017.560
Altre imm.ni immateriali134-38096
Imm.ni in corso e acconti1.3131.411-3052.419
TOTALE23.2592.0510-828-724.475
98
Gli incrementi nelle attività immateriali si riferiscono all’attività brevettuale, a quella di gestione dei marchi e allo sviluppo di software per circa euro 640 mila. L’incremento delle immobilizzazioni in corso si riferisce ai costi capitalizzati sulle commesse di ricerca in corso e a software in corso di implementazione.
Verifica della riduzione di valore dell’avviamento e delle attività immateriali con vita utile indefinita (Impairment Test)
Come indicato nella parte relativa ai criteri di valutazione, le attività immateriali a vita utile indefinita non vengono ammortizzate ma vengono sottoposte annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 Riduzione di valore delle attività (impairment test). La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore netto contabile della singola cash generating unit con il valore recuperabile (valore d’uso). Tale valore recuperabile è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano deriveranno dall’uso continuativo dei beni riferiti alla Cash Generating Unit (CGU).
I flussi di cassa utilizzati ai fini della determinazione del valore d’uso derivano dalle più recenti stime elaborate dal management, e in particolare dal budget 2026, approvato in data 15 dicembre 2025. Le CGU individuate sono due: Pharmanutra, per l’avviamento rinveniente dalla fusione di Junia Pharma e Alesco, effettuata sul presupposto della continuità di valori del bilancio consolidato, e Akern.
Il valore recuperabile delle due CGU identificate, a cui i singoli avviamenti si riferiscono per complessivi Euro 17.560 migliaia (di cui Euro 2.750 migliaia riferiti all’avviamento derivante dalla fusione ed Euro 14.810 migliaia riferiti ad Akern), è stato verificato attraverso il valore d’uso, determinato applicando il metodo del valore attuale dei flussi finanziari futuri (“ discounted cash flow”). Qualora il valore recuperabile risulti superiore al valore netto contabile della CGU non si procede ad alcuna svalutazione; in caso contrario, la differenza tra il valore netto contabile e il valore recuperabile, quale effetto dell’impairment test, determina l’importo della rettifica da iscrivere.
Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore in uso riguardano il tasso di attualizzazione (WACC post-tax) dei flussi finanziari ed il tasso di crescita “g” utilizzato per il calcolo dalla rendita perpetua. In particolare il Gruppo, con riferimento alle valutazioni relative alla data del 31 dicembre 2025, ha utilizzato un tasso di attualizzazione pari al 10,23% (10,57% pre-tax) con un tasso di crescita “g” pari all’1% per la entrambe le CGU.
99
Dalle risultanze dell’impairment test, è emerso che il valore recuperabile dell’avviamento derivante dalla fusione eccede il valore contabile di 133 volte; per Akern il valore recuperabile è risultato superiore del 40% rispetto al valore contabile.
Sensitivity
La sensitivity effettuata considerando una variazione del -/+ 0,50% del g-rate e una variazione del -/+ 1% del WACC utilizzati per l’effettuazione del test non ha evidenziato alcuna perdita di valore degli avviamenti.
9.1.3 Partecipazioni
31/12/202531/12/2024Variazione
Part. in altre imprese440
Fondo sval. partecipaz. in imp. contr.te00
Partecipazioni440
9.1.4 Attività finanziarie non correnti
31/12/2531/12/24Variazione
Cauzioni e anticipazioni280292-12
Attività finanziarie non correnti280292-12
La voce include depositi cauzionali, pari a 100 mila Euro, che si riferiscono alla somma versata alla sottoscrizione del contratto di locazione stipulato da Athletica Cetilar con la società correlata Solida S.r.l.; sono inoltre incluse anticipazioni versate da Pharmanutra a Solida S.r.l. pari a Euro 85 mila.
9.1.5 Altre attività non correntI
31/12/202531/12/2024Variazione
Assicurazione c/to TFM amm.ri1.063437626
Crediti di imposta acquistati01.126-1.126
Crediti di Imposta Industria 4.0 quota L/T2242240
Altre attività non correnti1.2871.787-500
100
L’incremento della voce Assicurazione c/TFM amministratori è determinata dalla sottoscrizione della polizza assicurativa stipulata a copertura del fondo Trattamento Fine Mandato per gli Amministratori esecutivi.
La voce Crediti di Imposta Industria 4.0 comprende la parte a lungo termine del credito di imposta Industria 4.0 descritto in precedenza.
9.1.6 Imposte anticipate
€/000Saldo InizialeIncrementiDecrementiSaldo finale
F.do rischi contenziosi legali73950168
F.do sval. magazzino363148-48463
F.do sval. crediti39485-360119
Svalutazione partecipazioni0552-5520
Compensi Amm.ri e Dip.792655-3961.051
Accantonamento F.do TFR566-260
Fondo Indennita Suppletiva Clienti-1510-2-153
Scritture di consolidamento-1275710444
TOTALE1.4012.112-1.3602.153
Le imposte anticipate sono state calcolate, tenendo conto dell’ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote attese in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. Le attività per imposte anticipate sono state rilevate in quanto esiste la ragionevole certezza dell’esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all’ammontare delle differenze da annullare.
Le imposte anticipate relative ai compensi degli organi sociali riguardano la non deducibilità del compenso variabile.
Le imposte anticipate relative all’applicazione al Fondo TFR ed al Fondo Indennità Suppletiva di Clientela delle valutazioni previste dagli IAS/IFRS su tali poste, sono il risultato di tutte le rettifiche effettuate a decorrere dalla FTA fino alla chiusura del bilancio in esame.
101
9.2 Attivo Corrente
9.2.1 Rimanenze
La riduzione delle rimanenze di Materie prime, sussidiare e di consumo è correlata all’incremento delle rimanenze di prodotti finiti e merci in previsione dei maggiori volumi di vendita attesi per il 2026, anche grazie al contributo atteso dalle nuove linee di business. Il valore delle rimanenze è al netto di Euro 1.303 mila (998 mila Euro al 31.12.2024) accantonati a titolo di svalutazione del magazzino materie prime e prodotti finiti.
9.2.2 Cassa e mezzi equivalenti
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Depositi bancari e postali
18.546
15.494
3.052
Cassa e assegni
29
29
Totale liquidità
18.575
15.494
3.081
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l’esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo. Per l’evoluzione della cassa e delle disponibilità liquide si rinvia al rendiconto finanziario dell’esercizio e a quanto segnalato nella Relazione sulla gestione.
9.2.3 Attività finanziarie correnti
31/12/202531/12/2024Variazione
Mat. prime, suss. e di consumo2.3973.065-668
Prod. in corso lav. e semilavorati408420-12
Prodotti finiti e merci7.3504.4552.895
Fondo svalutazione magazzino-1.303-998-305
Totale rimanenze8.8526.9421.910
102
31/12/2025
31/12/2024
Variazione
Fondi comuni di investimento
473
434
39
Obbligazioni
5.066
5.043
23
Finanziamenti a controllate
1
0
1
Depositi Vincolati
6.500
8.000
-1.500
Fondo sval. cred. in imp. contr.te
0
0
Tot. attività fin.rie correnti
12.040
13.477
-1.437
La voce rappresenta un investimento temporaneo di parte della liquidità della Capogruppo effettuato sottoscrivendo depositi vincolati con alcuni istituti di credito con rimborso nei primi mesi del 2026, e conferendo un mandato di gestione individuale ad Azimut Capital Management S.g.r. In forza di detto mandato sono state sottoscritte obbligazioni e quote di fondi di investimento di emittenti con adeguato rating.
Al 31.12.2025 dal raffronto con il valore di mercato dei titoli obbligazionari detenuti emerge una minusvalenza di euro 147 mila che è stata contabilizzata, sulla base del criterio di valutazione adottato dal Gruppo ai sensi dell’ IFRS9, ad una riserva del patrimonio netto. Sulle quote di fondi emerge una minusvalenza di importo non significativo imputata al conto economico dell’esercizio.
Il Gruppo, in considerazione della liquidità disponibile e della normale prosecuzione delle attività, non prevede la necessità di ricorrere allo smobilizzo anticipato degli strumenti finanziari in parola.
9.2.4 Crediti commerciali
31/12/202531/12/2024Variazione
Crediti vs. clienti Italia14.73016.071-1.341
Crediti vs. clienti altri paesi5.8914.6671.224
Altri crediti (S.b.f)4.2623.581681
Fatture da emettere76986683
Note credito da emettere-273-689416
Fondo svalutazione crediti-617-1.6641.047
Totale crediti commerciali24.76222.0522.710
Gli importi esposti in bilancio sono al netto degli accantonamenti effettuati nel Fondo svalutazione crediti, stimati dal management del Gruppo sulla base dell’anzianità dei crediti, della valutazione dell’esigibilità degli stessi e
103
considerando anche l’esperienza storica e le previsioni circa l’inesigibilità futura anche per quella parte di crediti che alla data di bilancio risulta esigibile.
Di seguito si riporta la ripartizione dei crediti commerciali per area geografica:
€/100031/12/2531/12/24Variazione
Italia17.71417.424290
Asia4.0223.407615
Europa 1.6131.173440
Africa202
America1.411491.362
Totale crediti commerciali24.76222.0522.710
La movimentazione del Fondo svalutazione crediti, nel corso del 2025, risulta essere la seguente:
F.DO SVALUT. CREDITI V/CLIENTI
Saldo iniziale(1.664)
Accantonamenti(157)
Utilizzi1.204
Saldo Finale(617)
L’utilizzo del Fondo svalutazione deriva per circa Euro 1 milione dalla definizione, a seguito di accordo transattivo, del contenzioso in essere con un fornitore avente ad oggetto un indennizzo contrattuale.
9.2.5 Altre attività correnti
La voce “Altre attività correnti” è dettagliata nella tabella che segue:
104
31/12/202531/12/2024Variazione
Crediti diversi verso soci20312578
Crediti verso il personale dipendente3151-20
Anticipi3.9414.136-195
Crediti di imposta1.5601.50456
Ratei e risconti attivi2.0966801.416
Totale altre attività correnti7.8316.4961.335
La voce “Crediti diversi verso soci” include il rimborso dovuto alla Società dai soci preesistenti alla data di quotazione al mercato AIM (luglio 2017) per le imposte, le sanzioni e gli interessi pagati nel mese di marzo per la definizione del periodo di imposta riferito al 2016 in base alle dichiarazioni e garanzie rilasciate dagli stessi nel documento di ammissione Sezione prima, capitolo 16, paragrafo 16.1.
La voce “Anticipi” include crediti verso agenti per anticipi, pari a Euro 311 mila (Euro 292 mila nell’esercizio precedente), relativi alle somme anticipate dalla Capogruppo all’atto della sottoscrizione dei contratti di agenzia, e anticipi a fornitori per Euro 3.630 mila (al 31.12.2024 Euro 3.842 mila). Gli anticipi corrisposti agli agenti verranno restituiti al momento della cessazione del rapporto con ciascun agente.
La voce Crediti di imposta rappresenta la parte corrente dei crediti di imposta da superbonus, ecobonus e altri bonus fiscali edilizi, nelle varie forme di agevolazioni fiscali ottenute a fronte degli interventi di cui agli artt. 119 121 del D.L. n. 34/2020, convertito con Legge n. 77/2020, come successivamente modificato e integrato (“Decreto Rilancio"), al D.L. n. 63/2013, convertito con Legge n. 90/2013, artt. 14, 16, 16 bis e 16 ter, e alla Legge n. 160/2019 art. 1, comma 219, e loro successive modifiche e integrazioni, del valore nominale di Euro 5 milioni acquistati nel 2023 per investire parte della liquidità del Gruppo e la parte corrente del credito di Imposta Industria 4.0, pari a Euro 343 mila, riferito al beneficio riconosciuto per gli investimenti in beni strumentali effettuati.
9.2.6 Crediti tributari
I “Crediti tributari” sono rappresentati dalle seguenti componenti:
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31/12/202531/12/2024Variazione
Crediti IVA376127249
Crediti di imposta R&D365370-5
Altri crediti tributari1014853
Crediti tributari842545297
La voce Crediti di imposta R&D rappresenta il credito di imposta di cui all’Art.3 del D.L. 145/2013 nei termini e con le modalità di cui al D.M. 27/05/2015 e successive modificazioni. La quota maturata nel 2025 è pari a Euro 129 mila.
9.3 Patrimonio Netto
9.3.1 Patrimonio netto
Le variazioni intervenute nelle voci di patrimonio netto di Gruppo e di terzi sono di seguito riportate:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
€/1000C. S.Az. proprieAltre ris.Ris.IASRis. del periodoPN GruppoCap. e Ris. di terziRis. di es. di terziPN di terziPatrimonio Netto
Saldo 1/11.123(4.564)48.9662916.60862.16230(57)(27)62.135
Altre variazioni-(1.333)(8)(65)(1.406)--(1.406)
Distr. Dividendi(9.591)(9.591)-(9.591)
Dest. risultato16.608(16.608)-(57)57--
Risultato del periodo20.00220.002(85)(85)19.917
Differenza cambio-186186-186
Saldo 31/121.123(5.897)56.161(36)20.00271.353(27)(85)(112)71.241
Il Capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 1.123 migliaia ed è rappresentato da n. 9.680.977 azioni ordinarie prive del valore nominale della Capogruppo.
Nel corso dell’esercizio sono state riacquistate 28.063 azioni proprie in base a quanto deliberato dall’Assemblea ordinaria dei Soci del 16 aprile 2025. Alla data del 31 dicembre 2025 Pharmanutra detiene n°105.794 azioni proprie, pari allo 1,09% del capitale sociale, per un controvalore di Euro 5.897 migliaia.
Di seguito la movimentazione dell’esercizio:
106
Azioni proprie
Saldo al 31/12/202477.731
Acquisti28.063
Vendite
Saldo al 31/12/2025105.794
La voce Altre riserve e Altre riserve IAS sono dettagliate nella tabella seguente:
 
 
 
 
€/1000Saldo 31/12n-1Saldo 31/12
Riserva legale225225
Fondo Sopraprezzo azioni7.2057.205
Riserva straordinaria32.73040.653
Riserva avanzo di fusione8.1448.144
Risultato degli esercizi precedenti6494
Riserva di conversione13(70)
Totale Altre riserve48.96656.161
Riserva FTA1212
Riserva Fair Value OCI(175)(331)
Riserva IAS 19192283
Totale Riserve IAS29(36)
Il 16 aprile 2025 l’assemblea generale dei soci della Capogruppo ha deliberato la distribuzione di un dividendo di Euro 1,00 per azione, pari ad un pay out ratio del 58% circa dell’utile netto consolidato 2024, per un importo complessivo di Euro 9.591 migliaia.
9.4 Passivo non corrente
9.4.1 Passività finanziarie non correnti
107
31/12/202531/12/2024Variazione
Mutuo BPER1.5112.257-746
Mutuo Credem 6491.921-1.272
Mutuo BPM1.8832.924-1.041
Mutuo Ipotecario BPM10.30711.047-740
Pass. fin.rie non correnti per diritti d'uso1.1001.358-258
Passività finanziarie non correnti15.45019.507-4.057
I debiti verso banche sono rappresentati dalla quota scadente oltre 12 mesi dei finanziamenti passivi contratti dalle società del Gruppo.
Le passività finanziarie non correnti per diritti d’uso rappresentano l’importo attualizzato scadente oltre l’esercizio dei contratti di locazione in essere al 31.12.2025 ai sensi dell’IFRS16.
Di seguito si riporta la ripartizione al 31/12/2025 dell’indebitamento bancario suddiviso per società e per scadenza. E’ utile sottolineare che i debiti scadenti entro un anno sono classificati nella voce “Passività finanziarie correnti” (si rimanda al paragrafo 9.5.1).
Saldo 31/12/2025Scadenza entro 12 mesiScadenza oltre 12 mesi
Pharmanutra S.p.A.18.7084.61514.093
Akern S.r.l.110
Athletica Cetilar30043257
Totale debiti vs. banche e altri fin.ri19.0094.65914.350
Pharmanutra S.p.A.861254607
Akern S.r.l.16745122
Athletica Cetilar477106371
Totale Debiti Diritti d'uso1.5054051.100
Totale 20.5145.06415.450
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con l’aggiornamento dell’ESMA in riferimento alle "Raccomandazioni per l’attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi”, si segnala che la Posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2025è la seguente:
108
31/12/25
31/12/24
A Disponibilità liquide
 (18.575)
 (15.494)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C Altre attività finanziarie correnti
 (12.040)
 (13.477)
D Liquidità (A+B+C)
 (30.615)
 (28.971)
1)
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
1.000
726
F Parte corrente del debito finanziario non corrente
4.064
4.038
G Indebitamento finanziario corrente (E+F)
5.064
4.764
di cui garantito
716
654
di cui non garantito
4.348
4.110
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)
 (25.551)
 (24.207)
2)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)
15.450
19.507
J Strumenti di debito
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K)
15.450
19.507
di cui garantito
10.307
11.047
di cui non garantito
5.143
8.460
M Indebitamento finanziario netto (H+L) - com. CONSOB (4/3/21 ESMA32-382-1138)
 (10.101)
 (4.700)
3)
N Altre attività finanziarie correnti e non correnti
 (1.343)
 (729)
O Indebitamento finanziario netto (M-N)
 (11.444)
 (5.429)
1)Include le seguenti voci di bilancio: Passività finanziarie correnti (Debiti finanziari per diritti d'uso Euro 405 mila, conti correnti transitori passivi Euro 595 mila);
2)Include le seguenti voci di bilancio: Passività finanziarie non correnti (Finanziamenti a M/L termine Euro 14.350 mila, Debiti finanziari per diritti d'uso non correnti Euro 1.100 mila);
3)Include le seguenti voci di bilancio: Attività finanziarie non correnti (Cauzioni attive Euro 280 mila, Assicurazione c/to TFM amministratori Euro 1.063 mila).
9.4.2 Fondi per rischi e oneri non correnti
109
31/12/202531/12/2024Variazione
Fondo Indennità supll. clientela1.2521.088164
Fondo rischi diversi e contenziosi legali589275314
Fondo per impegni contrattuali3.000-3.000
Fondi per rischi e oneri1.8414.363-2.522
I Fondi per rischi ed oneri sono costituiti da:
Fondo indennità suppletiva di clientela, costituito in considerazione dell’articolo 1751 del Codice Civile e dell’Accordo economico collettivo del 30 luglio 2014 che prevedono che, alla cessazione del rapporto di agenzia, spetti all’agente un’indennità di fine rapporto. L’indennità suppletiva di clientela è calcolata applicando alle provvigioni e agli altri compensi maturati dall’agente nel corso dello svolgimento del rapporto di lavoro, un’aliquota che può variare dal 3 al 4%, a seconda della durata del contratto di agenzia; sull’importo risultante è stata effettuata una valutazione secondo lo IAS 37.
Il Fondo rischi diversi e contenziosi legali in corso, che si incrementa per l’accantonamento stimato in conseguenza del mancato preavviso per alcuni agenti.
Fondo per impegni contrattuali, che è stato interamente utilizzato a fronte del pagamento ai precedenti soci di Akern dell’earn out previsto contrattualmente per l’acquisto della società.
Di seguito la movimentazione dell’esercizio:
€/1000Fondo indennità suppl. clientelaFondo rischi diversi e contenziosiFondo per impegni contrattuali
Saldo iniziale1.0882753.000
Accantonamenti238331
Utilizzi(74)(17)(3.000)
Saldo Finale1.2525890
110
 9.4.3 Fondi per benefit a dipendenti e amministratori
31/12/202531/12/2024Variazione
Fondo tfr dipendenti1.3571.33324
Fondo TFM amministratori1.9711.170801
F.do Comp. Variabili a ML2.3401.560780
Fondi per benefit a dipendenti e amm.ri5.6684.0631.605
I Fondi per benefit si riferiscono a:
Fondo per TFM (trattamento di fine mandato) degli Amministratori.
Il saldo al 31.12.2025 pari a 1.971 migliaia Euro corrisponde all’effettivo impegno della società nei confronti degli Amministratori alla data di chiusura del bilancio sulla base di quanto stabilito nell’Assemblea ordinaria dei soci.
Fondo Compensi Variabili a medio lungo termine
La politica di remunerazione degli amministratori risponde ai requisiti previsti dal Codice di Autodisciplina emanato da Borsa Italiana ( il “Codice”) che vengono di seguito sintetizzati:
componente fissa e variabile adeguatamente bilanciate in funzione degli obiettivi strategici;
previsione di limiti massimi per le componenti variabili;
adeguatezza della componente fissa a remunerare le prestazioni degli amministratori qualora la componente variabile non fosse raggiunta a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi;
obiettivi al cui raggiungimento è legata l’erogazione dei componenti variabili predeterminati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli azionisti;
corresponsione di una porzione rilevante della componente variabile differita in un adeguato lasso temporale rispetto al momento di maturazione.
Sulla base di quanto sopra e della previsione di raggiungimento degli obiettivi previsti per l’erogazione, la parte dei compensi variabili a medio lungo termine spettanti agli Amministratori Esecutivi maturata nell’esercizio ammonta a Euro 780 mila.
TFR accantonati dalle società incluse nel bilancio consolidato.
111
Il debito per TFR è stato calcolato in conformità alle disposizioni vigenti che regolano il rapporto di lavoro per personale dipendente e corrisponde all’effettivo impegno delle società nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio. La quota accantonata si riferisce ai dipendenti che, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo sistema di previdenza complementare, hanno espressamente destinato il TFR che matura dal gennaio 2007, alla società. L’importo relativo al fondo TFR dipendenti è quindi al netto delle somme liquidate durante l’esercizio e destinate ai fondi di previdenza. Sull’importo risultante è stata effettuata una valutazione lo IAS 19.
Di seguito si riporta la movimentazione dell'esercizio:
 
 
€/1000Fondo TFR
Saldo al 31/12/20241.333
Service cost186
interessi32
Utilizzi(103)
(Utili)/perdite attuariali(91)
Saldo al 31/12/20251.357
 9.5 Passivita’ correnti
9.5.1 Passività finanziarie correnti
31/12/202531/12/2024Variazione
Quota a breve mutui 4.0644.03826
Debiti verso banche per conti correnti passivi595408187
Pass. fin.rie correnti per diritti d'uso 40531887
Tot. Passività fin.rie correnti5.0644.764300
La voce “Quota a breve mutui” rappresenta la quota dell’indebitamento relativa a finanziamenti e rate di mutui da rimborsare entro l’esercizio successivo (si rimanda alla tabella di dettaglio al paragrafo 9.4.1). La voce Debiti verso banche per conti correnti passivi deriva da partite transitorie.
9.5.2 Debiti commerciali
I debiti commerciali sono dettagliati nella tabella seguente:
112
31/12/202531/12/2024Variazione
Debiti verso fornitori Italia15.95713.3232.634
Debiti verso fornitori altri paesi1.3981741.224
Acconti2.5422.298244
Totale debiti commerciali19.89715.7954.102
Nella tabella seguente si riporta la suddivisione dei debiti commerciali per area geografica:
€/100031/12/2531/12/24Variazione
Italia15.37312.4982.875
Asia1.7091.330379
Europa 1.665688977
America531303228
Altri619976(357)
Totale debiti commerciali19.89715.7954.102
9.5.3 Altre passività correnti
La composizione della voce “Altre passività correnti” è dettagliata nella tabella che segue:
31/12/202531/12/2024Variazione
Debiti per salari e stipendi1.6091.196413
Debiti verso istituti previdenziali514546-32
Debiti verso amministratori e sindaci1.8671.82839
Debitori diversi66131-65
Fondo TFR agenti e rappresentanti201223-22
Ritenute a garanzia1901900
Depositi cauzionali da clienti74107-33
Totale altre passività correnti4.5174.221296
La voce Debiti verso amministratori e sindaci include l’importo dei compensi variabili a breve termine maturati dagli Amministratori esecutivi sui risultati dell’esercizio 2025 pari a Euro 1.811 migliaia.
9.5.4 Debiti tributari
113
31/12/202531/12/2024Variazione
Imposte sul reddito8891.957-1.068
Debiti per ritenute66258973
Imposta sul valore aggiunto414-10
Totale debiti tributari1.5552.560-1.005
Per maggiori dettagli sulla riduzione della voce Imposte sul reddito si rimanda alla nota 9.10.
9.6 Ricavi
9.6.1 Ricavi netti
20252024Variazione
Ricavi Linea Italia76.43870.3936.045
Ricavi Linea Estero48.43239.1849.248
Ricavi Strumenti medicali6.8175.921896
Totale Ricavi Netti131.687115.49816.189
Nella tabella successiva si riporta la ripartizione dei ricavi netti per area di attività e mercato geografico:
114
€/100020252024VariazioneΔ%Incidenza 2025Incidenza 2024
Italia 74.83369.3365.497
Totale P.F. Italia74.83369.3365.4977,9%56,8%60,0%
Europa22.80220.1292.67313,3%
Medio Oriente13.9809.9024.07841,2%
Sud America1.6692.552 (883)-34,6%
Estremo Oriente4.6542.8471.80763,5%
Altre4.1342.7381.39651,0%
Totale P.F. Estero47.23938.1689.07123,8%35,9%33,1%
Materie Prime Italia1.6061.05555152,2%1,2%0,9%
Materie Prime Estero1.1921.01617717,4%0,9%0,9%
Totale Materie Prime2.7992.07172835,1%2,1%1,8%
Strumenti medicali Italia6.0735.20187216,8%4,6%4,5%
Strumenti medicali Estero744721223,1%0,6%0,6%
Totale Strumenti medicalI6.8165.92289415,1%5,2%5,1%
Totale Ricavi netti131.687115.49816.18914,0%100%100%
Come già descritto in precedenza, l’attività del Gruppo si articola in tre aree di attività, vendita di prodotti finiti (Pharmanutra, PHN USA e PHN ESP), materie di prime (Pharmanutra), e vendita di macchinari e strumenti per la misurazione della bioimpedenza corporea (Akern) attraverso canali di distribuzione diretta ed indiretta.
Linea di business Italia: si caratterizza per il presidio diretto da parte di Pharmanutra dei canali distributivi nei mercati di riferimento e delle relative attività di marketing.
Nel 2025 ha rappresentato il 56,8% (circa 60,0% nel 2024) dei ricavi netti.
I canali distributivi si articolano in:
-Diretto, derivante dall’attività svolta dalla rete di informatori scientifici a cui è affidata la commercializzazione dei prodotti su tutto il territorio nazionale.
-Grossisti, i quali riforniscono direttamente le farmacie e le parafarmacie dei prodotti.
-Gare di appalto per rifornire le strutture pubbliche.
Di importanza fondamentale è la attività svolta dagli informatori scientifico commerciali rivolta direttamente alla classe medica al fine di far conoscere l’efficacia clinica e la unicità dei prodotti.
115
 Linea di business estero: il modello di business viene utilizzato prevalentemente nei mercati esteri. Si caratterizza nella commercializzazione di prodotti finiti e di materie prime attraverso partners locali, che in forza di contratti di distribuzione pluriennali, distribuiscono e vendono i prodotti nei loro rispettivi mercati di appartenenza.
La Linea di business rappresenta nel 2025 il 35,9%del fatturato (33,1% circa nell’esercizio precedente).
Linea di business Akern: il modello di business prevede la vendita di strumentazioni e software per la misurazione della bioimpedenza corporea in Italia e sui mercati esteri attraverso agenti, distributori e vendite on line.
9.6.2 Altri ricavi e proventi
20252024Variazione
Crediti di imposta 1301246
Indennizzi contrattuali1.029123906
Rimborsi e recupero spese1428062
Sopravvenienze attive51143675
Altri ricavi e proventi469650-181
Totale altri ricavi e proventi2.2811.413868
La voce “Crediti di Imposta” accoglie l’importo del beneficio del credito di imposta Ricerca e Sviluppo calcolato sulla base del D.L n.145/2013 e successive modificazioni per le spese di ricerca e sviluppo sostenute dal Gruppo.
La voce Indennizzi contrattuali del 2025 si riferisce principalmente alla chiusura transattiva di un contenzioso legale con un fornitore avente ad oggetto un indennizzo contrattuale.
La voce Altri ricavi e proventi accoglie principalmente le rifatturazioni per i servizi resi a terzi e il ricavo derivante dall’utilizzo del fondo svalutazione magazzino per i prodotti finiti che sono stati oggetto di smaltimento durante il periodo.
9.7 Costi operativi
9.7.1 Acquisti di materie prime, sussidiarie e di consumo
Gli acquisti sono dettagliati nella tabella che segue :
116
20252024Variazione
Costi materie prime e semil.4.3752.9681.407
Materiali di consumo982675307
Costi prodotti finiti8831.322-439
Totale materie prime, semil, mat. di consumo e P.F.6.2404.9651.275
9.7.2 Variazione delle rimanenze
20252024Variazione
Var. delle materie prime668-2.2482.916
Var. rim. semilavorati12-182194
Var. rimanenze P.F.-3.0093.048-6.057
Acc.to F.do sval. magazzino488797-309
Variazione rimanenze-1.8411.415-3.256
La variazione delle rimanenze al 31.12.2025 deriva dai maggiori volumi di attività attesi oltre che dalla pianificazione della produzione in un’ottica di efficientamento dei costi .
9.7.3 Costi per servizi
20252024Variazione
Marketing23.29418.4914.803
Produzione e logistica25.67219.5886.084
Servizi generali11.8338.0333.800
Ricerca e sviluppo8401.290-450
Servizi informatici79870395
Costi commerciali e rete comm.le11.88111.313568
Organi sociali9.6499.347302
Affitti e locazioni146147-1
Servizi finanziari29425440
Totale costi per servizi84.40769.16615.241
L’incremento della voce Costi per servizi riferito ai costi di Marketing deriva dalle iniziative intraprese a sostegno dei marchi del gruppo e dai progetti di sviluppo in corso. L’aumento della voce Produzione e logistica è correlato all’aumento dei ricavi e delle rimanenze. L’incremento della voce Servizi generali è riconducibile ai costi legati a
117
consulenze strategiche, alla gestione della nuova sede e a spese di viaggio. L’aumento dei costi commerciali e della rete vendita è legato ai maggiori volumi di vendita e alle commissioni applicate sulle vendite dalle piattaforme on line.
9.7.4 Costi del personale
La composizione del costo del personale è rappresentata nella tabella seguente:
20252024Variazione
Salari e stipendi6.8435.929914
Oneri sociali1.9661.743223
Acc.to trattamento fine rapporto36231745
Altri costi del personale974750
Totale costi del personale9.2688.0361.232
La voce comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi compresi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all’accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente. L’incremento rispetto all’esercizio precedente si verifica in conseguenza delle assunzioni effettuate per adeguare progressivammente la struttura ai maggiori volumi di attività.
La ripartizione del numero medio di dipendenti per categoria è evidenziata nel seguente prospetto:
Unità20252024Variazione
Dirigenti633
Impiegati1011001
Operai15132
Totale1221166
9.7.5 Altri costi operativi
118
20252024Variazione
Minusvalenze1272-271
Oneri tributari diversi1731667
Perdite su crediti26-4
Quote associative736211
Liberalità e oneri ut. sociale3193190
Sval. part. in imp. controllate00
Altri costi1.1141.463-349
Totale altri costi operativi1.6822.288-606
La voce Altri costi al 31.12.2024 includeva l’onere derivante dal riversamento di parte del credito di imposta Ricerca e Sviluppo maturato nel periodo 2015-2019 a conclusione della verifica svolta dalla Direzione Provinciale di Pisa dell’Agenzia delle Entrate.
La voce “Liberalità e oneri ut. sociale” accoglie l’importo riferito alle erogazioni liberali effettuate di parte del margine realizzato con le vendite al distributore russo a favore della Fondazione Rosa Pristina.
9.8 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
20252024Variazione
Amm.ti su beni immateriali82973693
Amm.to beni materiali2.5842.51569
Acc.to fondo rischi contenziosi legali33127358
Acc.to fondo svalut. crediti1031102
Acc. f.do sval. crediti non deducibile53143-90
Totale ammortamenti e svalutazioni3.9003.668232
9.9 GESTIONE FINANZIARIA
9.9.1 Proventi finanziari
119
20252024Variazione
Interessi attivi516676-160
Dividendi48-4
Utili su cambi19311875
Altri proventi finanziari252608-356
Totale proventi finanziari9651.410-445
La diminuzione della voce Altri proventi finanziari deriva dagli utilizzi dei crediti di imposta acquistati in esercizi precedenti.
9.9.2 Oneri finanziari
20252024Variazione
Altri oneri finanziari-148-401253
Interessi passivi-663-1.062399
Perdite su cambi-277-159-118
Sval. crediti v/imp. controllate00
Totale oneri finanziari-1.088-1.622534
9.10 IMPOSTE SUL REDDITO
20252024Variazione
Imposte correnti11.04610.229817
Imposte anticipate-774126-900
Altre imposte e tasse-7474
Imp. es. precedenti329-329
Totale imposte10.27210.610-338
Le imposte anticipate del 2025 includono il rilascio delle imposte relative all’accantonameto al fondo svalutazione crediti contabilizzato in esercizi precedenti in seguito al contenzioso che si era instaurato con un fornitore in relazione ad un indennizzo contrattuale che è stato definito nell’esercizio con un accordo transattivo.
Le imposte sono accantonate secondo il principio della competenza e sono state determinate secondo le aliquote e le norme vigenti.
Di seguito si riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere effettivo:
120
€/100031/12/2531/12/24
Risultato ante imposte30.18927.162
Aliquota fiscale teorica-24,0%-24,0%
Onere fiscale teorico(7.245)(7.195)
Effetto IRAP(2.081)(1.881)
(Costi non deducibili) al netto proventi non tassabili(1.719)(1.104)
Imposte esercizi precedenti0(269)
Altri effetti774(160)
Totale delle differenze(3.026)(3.414)
Totale imposte(10.272)(10.610)
Aliquota fiscale effettiva34,0%39,1%
Il miglioramento dell’aliquota fiscale effettiva rispetto all’esercizio precedente è determinata dalle minori perdite derivanti dalle nuove business units per effetto dell’incremento dei ricavi.
9.11 UTILE PER AZIONE
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico di Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l’esercizio.
Il calcolo dell’utile base per azione risulta dalla seguente tabella:
EURO20252024
Risultato Netto del gruppo20.001.58516.609.890
Numero di azioni in circolazione9.587.4729.603.246
Utile per azione2,091,73
121
122
123
10. ALTRE INFORMAZIONI
Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli Amministratori, ai membri dei Collegi Sindacali, nonché alle società di revisione ove presenti:
Amministratori: 8.732 migliaia di Euro
Collegio Sindacale: 90 mila Euro
Società di revisione: 66 mila Euro
Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia corrispettivi di competenza dell’esercizio 2025 per i servizi di revisione. Non sono stati erogati servizi diversi dalla revisione dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti e non appartenenti alla sua rete.
La società di revisione BDO Italia S.p.A., incaricata della revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato della Pharmanutra S.p.A. dall’Assemblea dei Soci in data 15 aprile 2019 e in data 13 ottobre 2020 ai sensi del D.Lgs. 39/2010, per il periodo 2019 2027, ha conferito, con effetto dal gennaio 2026, a favore di BDO Audit Services S.r.l. un ramo di azienda che comprende, tra l’altro, l’incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato della Pharmanutra S.p.A..
124
Valori espressi in migliaia di euro
Soggetto che ha erogato il servizioNoteDestinatarioCorrispettivi di competenza dell'esercizio
Revisione contabile e servizi di attestazione
BDO AUDIT SERVICE S.r.l.[1]Capogruppo - Pharmanutra S.p.A.55
BDO AUDIT SERVICE S.r.l.[1]Società controllate11
Totale66
[1] Include la sottoscrizione dei modelli Redditi, IRAP, 770 e certificazione credito d'imposta
Eventi e operazioni significative e non ricorrenti:
Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 si precisa non sono state poste in essere operazioni significative e non ricorrenti nel 2025.
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali:
Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2025 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura dell’esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza.
125
11. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL 31 DICEMBRE 2025
Per quanto riguarda gli eventi successivi alla chiusura del 31 dicembre 2025 si rimanda a quanto esposto nella relazione degli amministratori sull’andamento della gestione.
12. IMPEGNI
I terreni ed il fabbricato di proprietà della Capogruppo sono gravati da ipoteca di primo grado per l'importo di Euro 18 milioni a favore di Banco BPM S.p.A. a garanzia del mutuo erogato nel corso del 2023.
13. PASSIVITÀ POTENZIALI E PRINCIPALI CONTENZIOSI IN ESSERE
Il Gruppo non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.
In seguito alla riorganizzazione della rete commerciale risultano in essere contenziosi con ex agenti per i quali è stata stimata e accantonata la passività relativa.
Per quanto riguarda il contenzioso in essere avente per oggetto un indennizzo spettante contrattualmente alla controllata Junia Pharma (incorporata in Pharmanutra del 2024) a seguito della risoluzione contrattuale da parte del fornitore, questo è stato risolto con un accordo transattivo che non ha generato impatti economici negativi dal momento che il credito originario era stato interamente svalutato.
La Capogruppo ha promosso un procedimento di Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) nei confronti della società incaricata dei lavori di costruzione della nuova sede legale sita in Pisa. Con tale procedimento Pharmanutra ha richiesto al Tribunale l’accertamento tecnico in merito ad alcune lavorazioni affidate all’impresa appaltatrice e
126
ritenute non eseguite a regola d’arte. La ditta appaltatrice, a sua volta, ha formulato richiesta di riconoscimento di un indennizzo per lavorazioni che sostiene di aver eseguito senza preventiva autorizzazione della committente.
La Società è altresì parte in un procedimento giudiziario promosso avanti il Tribunale di Milano, avente ad oggetto presunti inadempimenti contrattuali relativi ad un contratto avente ad oggetto la gestione in outsourcing di una rete commerciale esterna. La controparte ha avanzato richiesta di risarcimento danni. La Società, ritenendo infondate le pretese avversarie, si è costituita in giudizio per contestarne integralmente il contenuto. Il procedimento risulta attualmente pendente.
14. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
I rapporti con parti correlate sono identificati secondo la definizione estesa prevista dallo IAS 24, ovvero includendo i rapporti con gli organi amministrativi e di controllo nonché con gli alti dirigenti.
Gli impatti patrimoniali ed economici per l’esercizio 2025 sono rappresentati nelle tabelle seguenti:
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Soggetto parte correlataStato Patrimoniale (€/1000)Immobili impianti e macchinariAttività finanziarie non correntiAltre attività correntiAltre passività correnti:Fondi per benefits a dip.ti e amm.riDebiti commercialiPassività finanziarie ROU non correnti:Passività finanziarie ROU correnti:
Membri del CDA Pharmanutra S.p.A.1.7484.311
Membri del CDA controllate3921
Collegio sindacale17
Compensi Organismo di Vigilanza
Compensi alti dirigenti26210
Solida S.r.l.580185371106
Calabughi S.r.l.27
LCRT S.r.l.9005
Studio Bucarelli, Lacorte, Cognetti
TOTALE5801859001.8304.52153371106
Soggetto parte correlataConto Economico (€/1000)Costi per serviziCosti personaleAmm.to diritti d'uso
Membri del CDA Pharmanutra S.p.A.8.595
Membri del CDA controllate321
Collegio sindacale90
Compensi Organismo di Vigilanza54
Compensi alti dirigenti665
Solida S.r.l.110
Calabughi S.r.l.1.361
LCRT S.r.l.1.791
Studio Bucarelli, Lacorte, Cognetti95
TOTALE12.307665110
In data 10 Novembre 2025 il Consiglio di Amministrazione di Pharmanutra ha approvato l’aggiornamento della procedura per le operazioni con parti correlate, adottata nel 2021 in ottemperanza a quanto previsto dalla Delibera Consob n.21624 del 10 dicembre 2020, la “Procedura OPC”. Tale procedura è disponibile sul sito internet https://pharmanutragroup.com/governance/company-documents. Si precisa, inoltre, che la società, in quanto società di minori dimensioni, applica alle operazioni con parti correlate che sono regolate dalla Procedura OPC, ivi
128
comprese quelle di maggiore rilevanza (come individuate ai sensi dell’Allegato 3 del Regolamento OPC), in deroga all’art. 8 del Regolamento OPC, una procedura che tiene conto dei principi e delle regole di cui all’art. 7 del Regolamento OPC medesimo.
I membri del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo percepiscono un compenso costituito da una componente fissa, e, per i soli amministratori esecutivi, anche da una componente variabile e da una componente a titolo di Trattamento di Fine Mandato. La componente variabile riconosciuta agli Amministratori esecutivi è suddivisa tra componente a breve termine e componente a medio lungo termine sulla base delle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance definito dal Comitato per la Corporate Governance.
I membri del Consiglio di Amministrazione delle Società controllate percepiscono un compenso costituito da una componente fissa e, il solo Amministratore Delegato di Akern, una componente variabile.
I compensi agli Alti dirigenti sono costituiti da una componente fissa e da un incentivo variabile calcolato in base ai volumi di vendita e a parametri riferiti al bilancio.
Athletica Cetilar ha in essere un contratto di locazione in immobili di proprietà di Solida S.r.l., facente capo ad alcuni soci della Capogruppo, per il quale paga un canone di locazione annuale ed ha versato a Solida S.r.l. somme a titolo di deposito cauzionale.
La Capogruppo ha esternalizzato, per scelta strategica, parte delle attività di comunicazione e marketing. Tali attività sono affidate alla Calabughi S.r.l., società della quale la moglie del Vice Presidente Dott. Roberto Lacorte, detiene il 47% del capitale e riveste la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il contratto tra Pharmanutra e Calabughi S.r.l., di durata annuale, ove non venga disdetto da una delle parti tre mesi prima della scadenza contrattuale, prevede la prestazione di servizi di comunicazione, che si estrinseca nella gestione dei siti e dei canali media della Società, nell’ideazione, sviluppo e realizzazione di campagne pubblicitarie a supporto dei prodotti e dell’immagine aziendale, nella definizione grafica di packaging per i prodotti, materiale promozionale e documenti di informazione scientifica, nell’organizzazione e nella gestione di convention aziendali. Inoltre con la stessa Calabughi la Capogruppo ha in essere (i) un contratto per la sponsorizzazione come Title Sponsordella regata 151 Miglia, (ii) un contratto per la gestione di tutte le attività di comunicazione, realizzazione di eventi, merchandising connessi alla partecipazione del Cetilar Racing, la squadra sponsorizzata dalla Capogruppo a gare
129
di motorsport di rilevanza internazionale e (iii) un contratto per la gestione servizi di gestione ed adverstising su piattaforme e-commerce.
La Capogruppo ha stipulato un contratto di sponsorizzazione di durata annuale, con la LCRT S.r.l., società neocostituita che esercita l’attività di promozione nel campo del motorsport; il Vice Presidente dott. Roberto Lacorte è coniuge di Luisa Cognetti, che detiene il 100% della società LCRT Srl e ricopre la carica di Amministratore unico nella società medesima, e padre del pilota professionista Nicola Lacorte. Allo stesso modo il Presidente Andrea Lacorte atto di essere anch’esso portatore di interessi ai sensi dell’art. 2391 c.c. rispetto al Contratto in quanto zio del pilota professionista Nicola Lacorte.
Il pacchetto pubblicitario oggetto del contratto riguarda la partecipazione di un’autovettura da competizione monoposto omologata per la partecipazione al Campionato FIA Formula 3, e prevede la concessione degli spazi puntualmente indicati, su vettura e abbigliamento del pilota, la facoltà di associare l’immagine dell’azienda a quella del pilota nella produzione di materiale pubblicitario e/o reclamistico, il diritto di esercitare attività pubblicitarie riferite al contratto anche attraverso l’utilizzo delle principali piattaforme social.
Le società del Gruppo hanno stipulato accordi di consulenza con lo Studio Bucarelli, Lacorte, Cognetti. I contratti, aventi validità annuale e rinnovabili di anno in anno mediante tacito consenso, hanno ad oggetto la consulenza fiscale generica, la redazione ed invio delle dichiarazioni fiscali, la consulenza generica in materia di diritto del lavoro e l’elaborazione di cedolini paga mensili.
In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata e il prospetto di Conto Economico consolidato con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.
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31/12/2025di cui con parti correlate31/12/2024di cui con parti correlate
ATTIVITA' NON CORRENTI52.33176552.402765
Immobili, impianti e macchinari24.13258025.659580
Attività immateriali24.47523.259
Partecipazioni4040
Attività finanziarie non correnti280185292185
Altre attività non correnti1.2871.787
Imposte anticipate2.1531.401
ATTIVITA' CORRENTI72.90290065.006520
Rimanenze8.8526.942
Crediti commerciali24.762022.0520
Altre attività correnti7.8319006.496520
Crediti tributari842545
Attività finanziarie correnti12.040013.477
Disponibilita' liquide18.57515.494
TOTALE ATTIVO125.2331.665117.4081.285
PATRIMONIO NETTO71.24162.135
Capitale sociale1.1231.123
Azioni proprie(5.897)(4.564)
Riserva legale225225
Altre riserve55.93648.741
Riserva IAS 19283192
Riserva Fair Value OCI(331)(175)
Riserva FTA1212
Risultato netto20.00216.608
PATRIMONIO NETTO GRUPPO71.35362.162
Patrimonio netto di terzi(112)(27)
PASSIVITA' NON CORRENTI22.9594.89227.9333.449
Passività finanziarie non correnti15.45037119.507521
Fondi per rischi ed oneri non correnti1.8414.363
Fondi per benefits a dipendenti e amm.ri5.6684.5214.0632.928
PASSIVITA' CORRENTI31.0331.98927.3402.090
Passività finanziarie correnti5.0641064.76461
Debiti commerciali19.8975315.795223
Altre passività correnti4.5171.8304.2211.806
Debiti tributari1.5552.560
TOTALE PASSIVO125.2336.881117.4085.539
131
31/12/2025di cui con parti correlate31/12/2024di cui con parti correlate
RICAVI133.968(1)116.9110
Ricavi netti131.687(1)115.4980
Altri ricavi2.28101.4130
COSTI OPERATIVI99.75612.97285.87011.311
Acq. Materie Prime suss. e di consumo6.24004.965
Variazione delle rimanenze(1.841)1.415
Costi per servizi84.40712.30769.16610.873
Costi del personale9.2686658.036438
Altri costi operativi1.6822.288
RISULTATO OPERATIVO LORDO34.212(12.973)31.041(11.311)
Ammortamenti e accantonamenti3.9001103.668334
RISULTATO OPERATIVO30.312(13.083)27.373(11.645)
SALDO GESTIONE FINANZIARIA(123)0(212)0
Proventi finanziari96501.4100
Oneri finanziari(1.088)(1.622)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 30.189(13.083)27.161(11.645)
Imposte(10.272)(10.610)
Risultato netto di terzi8557
Risultato del gruppo20.002(13.083)16.608(11.645)
Utile netto per azione2,091,73
Pisa, 17 marzo 2026
Per il Consiglio di amministrazione
Il Presidente
(Andrea Lacorte)
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 154-BIS, COMMA 5, DEL D.LGS 24 FEBBRAIO 1998, N°58
132
1. I sottoscritti Roberto Lacorte, Amministratore Delegato, e Francesco Sarti, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pharmanutra S.p.A. attestano, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 attestano:
a)l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
b)l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell’esercizio 2025.
2. Si attesta, inoltre, che:
il bilancio consolidato chiuso al 31 Dicembre 2025:
-è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
-corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
-è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
-la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Pisa, 17 marzo 2026
Pharmanutra S.p.A.Pharmanutra S.p.A.
Amministratore Delegato Dirigente Preposto
RELAZIONE SOCIETA' REVISIONE
133
BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025
PHARMANUTRA S.p.A.
134
PROSPETTI CONTABILI
Situazione Patrimoniale Finanziaria Pharmanutra S.p.A.
 
 
 
 
Note31/12/202531/12/2024
ATTIVITA' NON CORRENTI50.773.16251.976.746
Immobili, impianti e macchinari6.1.123.170.46724.637.121
Attività immateriali6.1.26.586.3515.329.504
Partecipazioni6.1.317.258.15418.558.154
Attività finanziarie non correnti6.1.4153.098153.098
Altre attività non correnti6.1.51.286.7001.786.535
Imposte anticipate6.1.62.318.3921.512.334
ATTIVITA' CORRENTI70.818.18362.178.888
Rimanenze6.2.17.302.4305.779.469
Cassa e mezzi equivalenti6.2.216.542.52413.624.747
Attività finanziarie correnti6.2.313.719.41414.436.232
Crediti commerciali6.2.424.925.28721.599.774
Altre attività correnti6.2.57.557.5506.380.453
Crediti tributari6.2.6770.978358.213
TOTALE ATTIVO121.591.345114.155.634
PATRIMONIO NETTO6.3.170.047.18761.424.600
Capitale sociale1.123.0981.123.098
Azioni proprie(5.896.780)(4.563.697)
Altre Riserve55.329.82046.998.158
Riserve IAS(106.910)(55.443)
Risultato del periodo19.597.95917.922.484
PASSIVITA' NON CORRENTI21.945.83327.020.620
Passività finanziarie non correnti6.4.114.701.60918.894.125
Fondi per rischi ed oneri non correnti6.4.21.835.6354.339.859
Fondi per benefits a dipendenti e amm.ri6.4.35.408.5893.786.636
PASSIVITA' CORRENTI29.598.32525.710.414
Passività finanziarie correnti6.5.14.868.3524.495.740
Debiti commerciali6.5.219.487.68615.105.415
Altre passività correnti6.5.34.016.0093.839.167
Debiti tributari6.5.41.226.2782.270.092
TOTALE PASSIVITA'51.544.15852.731.034
TOTALE PASSIVITA' E PN121.591.345114.155.634
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria riportato nella Nota 11.
135
Conto Economico Pharmanutra S.p.A.
 
 
 
 
 
Note20252024
RICAVI126.054.906110.889.248
Ricavi netti6.6.1124.055.643109.515.401
Altri ricavi6.6.21.999.2631.373.847
COSTI OPERATIVI93.788.32579.926.027
Acquisti di materie prime sussidiarie e di consumo6.7.14.801.7163.626.725
Variazione delle rimanenze6.7.2(1.355.808)1.624.842
Costi per servizi6.7.379.876.15066.664.756
Costi del personale6.7.46.619.1005.815.362
Altri costi operativi6.7.53.847.1672.194.342
RISULTATO OPERATIVO LORDO32.266.58130.963.221
Ammortamenti e accantonamenti6.8.13.549.6903.369.916
RISULTATO OPERATIVO28.716.89127.593.305
SALDO GESTIONE FINANZIARIA381.162364.885
Proventi finanziari6.9.11.734.0061.950.760
Oneri finanziari6.9.2(1.352.844)(1.585.875)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 29.098.05327.958.190
Imposte6.10(9.500.094)(10.035.706)
Risultato netto del periodo19.597.95917.922.484
Conto Economico complessivo Pharmanutra S.p.A.
 
 
€/100020252024
UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO19.597.95917.922.484
Utili (perdite) da applicazione IAS che si riverseranno a CE
Utili (perdite) da applicazione IAS che non si riverseranno a CE(51.467)(27.894)
Utile/(perdita) complessivo dell'esercizio19.546.49217.894.590
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate Conto economico sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico riportato nella Nota 11.
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Prospetto delle variazioni del patrimonio netto Pharmanutra S.p.A.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
€/1000C. S.Az. proprieAltre ris.Ris.IASRis. del periodoPatrimonio Netto
Saldo 1/11.123.098(4.563.697)46.998.158 (55.443)17.922.48461.424.600
Altre variazioni(1.333.083) (51.467)(1.384.550)
Distr. Dividendi(9.590.822)(9.590.822)
Dest. risultato17.922.484(17.922.484)-
Risultato del periodo19.597.95919.597.959
Saldo 31/121.123.098(5.896.780)55.329.820(106.910)19.597.95970.047.187
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
€/1000C. S.Az. proprieAltre ris.Ris. IASRis. del per.Patrimonio Netto
Saldo 1/1/n-11.123.098(4.012.997)35.421.1702.65912.010.82744.544.757
Altre variazioni(550.700)(75.847)(626.547)
Fusione-7.738.29917.7457.756.044
Distr. dividendi(8.172.139)(8.172.139)
Dest. risultato12.010.828(12.010.827)1
Risultato del periodo17.922.48417.922.484
Saldo 31/12/n-11.123.098(4.563.697)46.998.158(55.443)17.922.48461.424.600
Rendiconto Finanziario Pharmanutra S.p.A.- Metodo indiretto
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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO PHARMANUTRA S.p.A.
1.NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO
Il bilancio al 31 dicembre 2025 è stato redatto conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea.
Sono state utilizzate le seguenti classificazioni:
Situazione Patrimoniale Finanziaria per poste correnti/non correnti;
Conto Economico per natura;
Rendiconto Finanziario metodo indiretto.
Si ritiene che tali classificazioni forniscano informazioni meglio rispondenti a rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.
La valuta funzionale della Società e di presentazione del bilancio è l’Euro. I prospetti e le tabelle contenuti nella presente nota di commento sono esposti in migliaia di Euro.
Pharmanutra S.p.A. (infra anche “Pharmanutra” o la “Società “) è una società con sede legale in Italia, in Via Campodavela 1, Pisa che detiene partecipazioni di controllo, nell’insieme delle società (il “Gruppo” o anche il “Gruppo Pharmanutra”) riportate nello schema seguente:
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2. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Il bilancio d’esercizio (o “separato” come definito dai principi contabili di riferimento) di Pharmanutra S.p.A. al 31 dicembre 2025 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il bilancio è redatto nella prospettiva della continuazione dell’attività aziendale. In considerazione di quanto già riferito nella Relazione sulla Gestione, alla quale si rimanda per maggiori dettagli, gli Amministratori ritengono che dal conflitto russo-ucraino e da quello mediorientale in atto non sussistano problematiche che possano incidere sulla continuità aziendale.
Il Bilancio di Pharmanutra S.p.A. al 31 dicembre 2025 è sottoposto a revisione contabile da parte della Società di revisione BDO Audit Services S.r.l. in esecuzione della delibera assembleare del 13 ottobre 2020.
Pharmanutra S.p.A., in qualità di capogruppo, ha redatto il bilancio consolidato del Gruppo Pharmanutra al 31 dicembre 2025. Il progetto di bilancio di Pharmanutra per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 marzo 2026, il quale ne ha altresì autorizzato la pubblicazione.
Si riporta di seguito una descrizione dei principi contabili più significativi adottati per la redazione del bilancio di Pharmanutra al 31 dicembre 2025, invariati rispetto a quelli utilizzati nell’esercizio precedente.
Immobilizzazioni materiali
Le attività materiali sono iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
I contributi commisurati al costo di immobilizzazioni materiali sono rilevati gradualmente a conto economico, in applicazione del principio della competenza, lungo la vita utile dei beni riducendo il costo delle immobilizzazioni cui si riferiscono.
Le attività materiali sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui l’attività sarà utilizzata dall’impresa. Quando l’attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l’ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni (elementi a vita utile indefinita), anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, nonché le attività
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materiali destinate alla cessione che sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all’attivo patrimoniale; tutti gli altri costi di riparazione e manutenzione sono rilevati nel conto economico quando sono sostenuti.
La recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è verificata adottando i criteri indicati al punto “Perdite di valore delle attività”.
L’ammortamento riflette il deterioramento economico e tecnico del bene ed inizia quando il bene diviene disponibile per l’uso ed è calcolato secondo il modello lineare della vita utile stimata del bene.
Le aliquote applicate sono le seguenti:
Il valore contabile residuo, la vita utile ed i criteri di ammortamento vengono rivisti ad ogni chiusura di esercizio e adeguati prospetticamente se necessario.
Un bene viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi nel conto economico all’atto della suddetta eliminazione.
Beni in locazione
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I beni acquisiti mediante contratti di locazione, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti alla Società i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività della stessa al loro valore corrente alla data di stipula del contratto o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l’eventuale somma da pagare per l’esercizio dell’opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è esposta tra i debiti finanziari.
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica identificabile, controllate dall’impresa e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l’avviamento quando acquisito a titolo oneroso.
L’identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l’attività immateriale acquisita dall’avviamento; questo requisito è soddisfatto, di norma, quando:
l’attività immateriale è riconducibile a un diritto legale o contrattuale, oppure
l’attività è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente oppure come parte integrante di altre attività; il controllo dell’impresa consiste nella potestà di usufruire dei benefici economici futuri derivanti dall’attività e nella possibilità di limitarne l’accesso ad altri.
Le attività immateriali sono iscritte al costo determinato secondo i criteri indicati per le attività materiali.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall’impresa; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto “Perdite di valore delle attività”.
L’avviamento e le altre attività immateriali, ove presenti, aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore. Con riferimento all’avviamento, la verifica è effettuata a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell’investimento che include l’avviamento stesso (cash generating unit). Le svalutazioni non sono oggetto di ripristino di valore.
Le altre attività immateriali sono state ammortizzate al 20%, stimando una vita utile di 5 anni ad eccezione dei brevetti, marchi e licenze che sono ammortizzati in ragione di una vita utile pari a 18 anni.
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Il periodo di ammortamento ed i criteri di ammortamento delle attività immateriali aventi vita utile definita vengono rivisti almeno ad ogni chiusura di esercizio ed adeguati prospetticamente se necessario.
Partecipazioni
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite di valore in conformità a quanto previsto dallo IAS 36. La differenza positiva, emergente all’atto dell’acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società, è inclusa nel valore di carico della partecipazione stessa. Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Qualora, l’eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della controllata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione stessa, e la quota delle ulteriori perdite è rilevata al passivo come fondo, nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite nei confronti dell’impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a Conto Economico un ripristino di valore nei limiti del costo originario.
Le partecipazioni in altre imprese sono inizialmente iscritte al loro fair value e successivamente, laddove non fosse possibile determinare un fair value attendibile, sono mantenute al costo eventualmente svalutato nel caso di perdite durevoli di valore. Il valore originario non sarà ripristinato negli esercizi successivi, anche qualora venissero meno i motivi della svalutazione effettuata.
Perdita di valore delle attività (impairment)
La Società verifica, almeno una volta all’anno, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali, materiali e delle partecipazioni in imprese controllate e collegate al fine di determinare se tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale evidenza, il valore di carico dell’attività viene ridotto al relativo valore recuperabile, imputando a conto economico l’eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di iscrizione. Il valore recuperabile di un’attività è il maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, ed il suo valore in uso. Il valore d’uso è definito sulla base dell’attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo del bene o da una
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aggregazione di beni (Cash Generating Unit), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.
Le Cash Generating Unit sono state individuate da sottoporre al test di impairment, coerentemente alla struttura organizzativa e di business della Società, identificando nelle società controllate il livello più basso possibile di aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall’utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.
Quando, successivamente, la perdita di valore di un’attività viene meno o si riduce, il valore contabile dell’attività è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto economico nell’esercizio in cui viene rilevato.
Rimanenze di magazzino
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il valore di presumibile realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.
Il metodo utilizzato per la valorizzazione delle rimanenze di magazzino è il costo medio ponderato.
Il valore determinato come sopra indicato viene rettificato per considerare l’obsolescenza delle rimanenze, svalutando le giacenze con scadenza nei 6 mesi successivi alla data di riferimento del bilancio.
Cassa e disponibilità liquide
La voce relativa a cassa e disponibilità liquide include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.
Crediti ed altre attività a breve
I crediti commerciali e le altre attività a breve, sono inizialmente iscritti al loro valore equo (fair value) e successivamente valutati al costo ammortizzato, al netto di eventuali svalutazioni. Al momento dell’iscrizione il valore nominale del credito è rappresentativo del suo valore equo alla data.
L’IFRS 9 definisce un nuovo modello di impairment/svalutazione di tali attività, con l’obiettivo di fornire informazioni utili agli utilizzatori del bilancio in merito alle relative perdite attese. Secondo tale modello la Società
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valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (Expected Loss), in sostituzione del framework IAS 39 basato tipicamente sulla valutazione delle perdite osservate (Incurred Loss). Per i crediti commerciali la Società adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss (“ECL”) calcolata sull’intera vita del credito (cd. lifetime ECL). In particolare, la policy attuata dalla Società prevede la stratificazione dei crediti commerciali in categorie sulla base dei giorni di scaduto, definendo lo stanziamento basandosi sull’esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all’ambiente economico.
I crediti commerciali vengono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero, ovvero in presenza di controparti commerciali inattive.
Il valore contabile dell’attività viene ridotto mediante l’utilizzo di un fondo svalutazione e l’importo della perdita viene rilevato a conto economico.
Per quanto riguarda le attività finanziarie, la Società adotta lo standard contabile IFRS 9 Financial Instruments, Recognition and Maesurement per quanto riguarda la classificazione, valutazione e contabilizzazione degli strumenti finanziari.
Il principio contabile prevede regole per la classificazione delle attività finanziarie nelle seguenti categorie:
Costo Ammortizzato;
Fair Value con variazione a patrimonio netto (Fair Value Other Comprehensive Income o FVOCI);
Fair Value con variazioni a conto economico.
La determinazione della categoria di appartenenza è effettuata sulla base di 2 fattori:
Il Business Model, ossia la modalità con cui la Società gestisce le proprie attività finanziarie ovvero con cui intende realizzare i flussi di cassa dalle attività finanziarie.
I possibili Business Model previsti dal principio contabile sono:
Hold to collect (HTC): prevede la realizzazione dei flussi di cassa come previsti contrattualmente; tale Business Model è riconducibile ad attività finanziarie che verranno presumibilmente detenute fino alla loro naturale scadenza;
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Hold to collect and Sell (HTC&S): prevede la realizzazione dei flussi di cassa come previsti contrattualmente oppure tramite la vendita dell’attività finanziaria; tale Business Model è quindi riconducibile ad attività finanziarie che potranno essere detenute fino a scadenza o anche vendute;
Sell: prevede la realizzazione dei flussi di cassa tramite la cessione dello strumento; tale Business Model è riconducibile ad attività in cui flussi di cassa saranno realizzati tramite vendita (c.d. trading).
Le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali dello strumento
Il principio fa riferimento al cd test SPPI (Solely payments of principal and interest), che mira a definire se uno strumento ha le caratteristiche contrattuali che permettono di pagare esclusivamente il capitale e gli interessi.
Laddove l’SPPI test non fosse superato, a prescindere dal business model di riferimento, lo strumento finanziario deve essere classificato e valutalo a Fair Value con variazioni a conto economico.
La classificazione di uno strumento è definita al momento della rilevazione iniziale e non è più soggetta a modifica, se non in casi che il principio si attende siano rari.
Con riferimento agli strumenti finanziari, costituiti da titoli obbligazionari di primari emittenti e quote di fondi di investimento, la direzione ha svolto un’analisi dei propri intenti di gestione degli strumenti stessi ed ha svolto il test SPPI per tutti gli strumenti in portafoglio, pervenendo a definire che il modello di business maggiormente attinente alla propria modalità di gestione è il modello HTC&S e che il test SPPI risulta superato.
Le regole di contabilizzazione che l’IFRS 9 definisce per gli strumenti finanziari di debito classificati a FVTOCI sono le seguenti:
Gli interessi attivi sono rilevati a conto economico secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, analogamente a quanto avviene per gli strumenti al costo ammortizzato;
Le svalutazioni da impairment (ed eventuali riprese di valore) sono rilevate a conto economico secondo le regole previste dall’IFRS 9;
Le differenze tra il costo ammortizzato e il fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto;
La riserva cumulata iscritta a patrimonio netto e relativa allo strumento di debito viene rigirata a conto economico solo al momento della cancellazione dell’attività dal bilancio.
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Per quanto riguarda gli investimenti effettuati in quote di fondi di investimento, le regole di contabilizzazione previste dall’ IFRS 9 sono le seguenti:
Il criterio di valutazione è il fair value alla data di chiusura del bilancio;
Le variazioni del fair value sono rilevate nel conto economico.
Cancellazione di attività finanziarie
Un’attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un’attività finanziaria o parte di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
i diritti a ricevere flussi finanziari dall’attività sono estinti;
si conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività ma è stato assunto l’obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
la Società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell’attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell’attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un’attività e non abbia trasferito trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l’attività viene rilevata nel bilancio della Società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell’attività stessa.
Perdite di valore delle attività finanziarie
La Società verifica a ogni data di bilancio se un’attività finanziaria o gruppo di attività finanziarie ha subito una perdita di valore. Un’attività finanziaria o un gruppo di attività finanziarie è da ritenere soggetta a perdita di valore qualora, sulla base dell’esperienza storica e ad esito delle previsioni relative alla recuperabilità, dopo che si sono verificati uno o più eventi successivamente alla rilevazione iniziale, questo evento di perdita possa essere attendibilmente stimato sui flussi di cassa futuri stimati dell’attività finanziaria o del gruppo di attività finanziarie.
Le evidenze di perdita di valore possono essere rappresentate da indicatori quali le difficoltà finanziarie, l’incapacità di far fronte alle obbligazioni, l’insolvenza nella corresponsione di interessi o di importanti pagamenti, che stanno attraversando i debitori, o un gruppo di debitori; la probabilità che fallirà o sia oggetto di un’altra forma di
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riorganizzazione finanziaria, e dove dati osservabili indichino che sussiste un decremento misurabile nei flussi di cassa futuri stimati, quali cambiamenti in contesti o nelle condizioni economiche correlate alle obbligazioni.
Il management valuta anche elementi quali l’andamento del settore di appartenenza della controparte e dell’attività finanziaria e l’andamento economico generale e effettua considerazioni anche in ottica forward looking.
Se vi è un’obiettiva evidenza di una perdita di valore, l’ammontare della perdita è misurato come differenza tra il valore contabile dell’attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati (escluse le perdite di credito attese in futuro che non sono ancora avvenute). Il valore contabile dell’attività viene ridotto mediante l’utilizzo di un fondo svalutazione e l’importo della perdita verrà rilevato nel conto economico. Se, in un esercizio successivo, l’ammontare della svalutazione stimata aumenta o diminuisce in conseguenza di un evento intervenuto dopo che la svalutazione è stata rilevata, la svalutazione precedentemente rilevata deve essere aumentata o diminuita rettificando il fondo in contropartita a conto economico.
Perdite di valore delle attività non finanziarie
Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta l’eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività non finanziarie. Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore di una attività o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, la sua recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d’uso.
In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l’ammontare che l’impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene. Il valore d’uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall’uso del bene e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della sua vita utile. I flussi di cassa sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e documentabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile del bene, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall’esterno. L’attualizzazione è effettuata a un tasso che tiene conto del rischio implicito nel settore di attività.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall’utilizzo continuativo (cd. cash generating unit). Quando vengono meno
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i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, tranne l’avviamento, se presente, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie che ricadono nel campo di applicazione dello IFRS 9 sono classificate come passività finanziarie al costo ammortizzato o valore equo rilevato nello stato patrimoniale, come debiti finanziari, o come derivati designati come strumenti di copertura, a seconda dei casi. Le passività finanziarie della Società comprendono debiti commerciali e altri debiti, finanziamenti e strumenti finanziari derivati. La Società determina la classificazione delle proprie passività finanziarie al momento della rilevazione iniziale.
Le passività finanziarie sono inizialmente valutate al loro valore equo pari al corrispettivo ricevuto alla data del regolamento cui si aggiungono, nel caso di debiti finanziari, i costi di transazione a essi direttamente attribuibili.
Successivamente le passività finanziarie non derivate vengono misurate con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso effettivo di interesse.
Il costo ammortizzato è calcolato rilevando ogni sconto o premio sull’acquisizione e onorari o costi che sono parte integrale del tasso d’interesse effettivo. L’ammortamento al tasso d’interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel conto economico.
Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
La cancellazione dal bilancio delle passività finanziarie avviene quando l’obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato od adempiuto.
Benefici ai dipendenti
Il Trattamento di Fine Rapporto rientra nell’ambito di quelli che lo IAS 19 definisce piani a benefici definiti nell’ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro. Il trattamento contabile previsto per tali forme di remunerazione richiede un calcolo attuariale che consenta di proiettare nel futuro l’ammontare del Trattamento di
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Fine Rapporto già maturato e di attualizzarlo per tenere conto del tempo che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento.
La valutazione attuariale del TFR è stata effettuata a gruppo chiuso ossia non sono state considerate nuove assunzioni durante l’orizzonte temporale di riferimento (periodo pari a quello previsto per l’uscita di tutti i dipendenti dalla Società).
In riferimento ai predetti principi contabili internazionali le simulazioni attuariali sono state eseguite secondo il metodo dei benefici maturati utilizzando il criterio del credito unitario previsto (Projected Unit Credit Method) determinando:
il costo relativo al servizio già prestato dal lavoratore (Past Service Liability);
il costo relativo al servizio prestato dal lavoratore nel corso dell’esercizio (Service Cost);
il costo relativo agli interessi passivi derivanti dalla passività attuariale (Interest Cost);
i profitti/perdite attuariali relativi al periodo di valutazione trascorso tra una valutazione e la successiva (Actuarial (gain)/loss).
Il criterio del credito unitario previsto prevede che i costi da sostenere nell’anno per la costituzione del TFR siano determinati in base alla quota delle prestazioni maturate nel medesimo anno. Secondo il metodo dei benefici maturati, l’obbligazione nei confronti del lavoratore viene determinata sulla base del lavoro già prestato alla data di valutazione e sulla base della retribuzione raggiunta alla data di risoluzione del rapporto di lavoro (solo per le società con un numero medio di dipendenti nell’anno 2006 inferiore alle 50 unità).
In particolare:
il Past Service Liability è il valore attuale calcolato in senso demografico - finanziario delle prestazioni spettanti al lavoratore (liquidazioni di TFR) derivanti dall’anzianità maturata;
il Current Concern Provision è il valore del fondo TFR secondo il principio contabile civilistico italiano alla data di valutazione;
il Service Cost è il valore attuale calcolato in senso demografico - finanziario delle prestazioni maturate dal lavoratore nel corso del solo esercizio in chiusura;
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l’Interest Cost rappresenta il costo della passività derivante dal trascorrere del tempo ed è proporzionale al tasso di interesse adottato nelle valutazioni ed all’ammontare della passività al precedente esercizio;
gli Actuarial (Gain)/Loss misurano la variazione della passività intercorrente nel periodo considerato generata da:
oscostamento tra le ipotesi utilizzate nei modelli di calcolo e l’effettiva dinamica delle grandezze sottoposte a verifica;
ocambiamenti di ipotesi registrati nel periodo preso in esame.
In considerazione inoltre del carattere evolutivo delle fondamentali grandezze economiche, le valutazioni attuariali sono state eseguite in condizioni economiche “dinamiche”; una siffatta impostazione richiede la formulazione di ipotesi economico-finanziarie capaci di riassumere nel medio - lungo periodo:
le variazioni medie annue dell’inflazione nel rispetto delle aspettative relative al contesto macroeconomico generale;
l’andamento dei tassi di interesse attesi sul mercato finanziario.
Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell’esercizio sono indeterminati nell’ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando:
è probabile l’esistenza di un’obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato;
è probabile che l’adempimento dell’obbligazione sia oneroso;
l’ammontare dell’obbligazione può essere stimato attendibilmente.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che l’impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.
Debiti commerciali
I debiti commerciali sono rilevati al valore nominale.
Riconoscimento dei ricavi
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I ricavi sono contabilizzati in base al principio di competenza indipendentemente dalla data di incasso, al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi.
I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento del controllo dei beni trasferiti all’acquirente che coincide con la spedizione o consegna degli stessi.
I ricavi per prestazioni di servizi sono iscritti in bilancio nel momento in cui la prestazione viene effettivamente resa.
I ricavi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il tasso d’interesse effettivo (TIE), che è il tasso che con esattezza attualizza i pagamenti e gli incassi futuri, stimati attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.
Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e servizi acquistati e/o ricevuti nel corso del periodo.
Gli oneri di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Per tutti gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato gli interessi passivi sono rilevati utilizzando il tasso d’interesse effettivo (TIE), che è il tasso che con esattezza attualizza i pagamenti e gli incassi futuri, stimati attraverso la vita attesa dello strumento finanziario.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell’esercizio nel quale sono maturati.
Dividendi percepiti
I dividendi ricevuti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.
Imposte sul reddito
Le imposte dell’esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti, anticipate e differite.
Le imposte correnti sono calcolate sulla base della stima del reddito imponibile dell’esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili.
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La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o di fatto vigenti alla data di bilancio.
Le imposte differite passive e le imposte anticipate sono determinate sulla base di tutte le differenze temporanee che emergono tra i valori contabili delle attività e delle passività di bilancio ed i corrispondenti valori rilevati ai fini fiscali.
Le imposte anticipate sulle perdite fiscali nonché sulle differenze temporanee sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile fiscale futuro a fronte del quale possono essere recuperate.
Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Il valore di carico delle imposte anticipate è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l’esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.
Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.
Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensare le imposte correnti attive e passive e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e la società intende liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta.
Criteri di conversione delle poste in valuta
Le operazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente nella valuta funzionale, applicando il tasso di cambio a pronti alla data dell’operazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio alla data del bilancio. Le differenze cambio sono rilevate nel conto economico comprese quelle realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera. L’utile o la perdita che emerge dalla riconversione di poste non monetarie è trattato in linea con la rilevazione degli utili e delle perdite relative alla variazione del fair value delle suddette poste (le differenze di conversione sulle voci la cui variazione del fair value è rilevata nel conto economico complessivo o nel conto economico sono rilevate, rispettivamente, nel conto economico complessivo o nel conto economico).
Utile per azione
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L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l’esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.
3. PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI O APPLICABILI/APPLICATI DAL 1.1.2025
3.1.1 Principi contabili e interpretazioni omologati in vigore a partire dal 1° gennaio 2025
Emendamento allo IAS 21 denominato “The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”;
L’ emendamento di cui sopra non ha impatto né sul bilancio né nell’informativa.
3.1.2 Principi contabili internazionali e/o interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore e/o non omologati
L’elenco seguente riporta le modifiche apportate di recente agli IFRS Accounting Standards che saranno applicabili a partire dall’esercizio che ha inizio il 1° gennaio 2026.
gennaio 2026: modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari (Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7);
gennaio 2026: Contratti collegati all’energia elettrica dipendente dalla natura (Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7);
1° gennaio 2027: IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements;
1° gennaio 2027: IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures;
To be defined: Sale or Contribution of Assets between an investor and its Associate or Joint Venture Amendments to IFRS 10 and IAS 28
Nessuno di tali Principi e Interpretazioni è stato adottato in via anticipata. La Società ha in corso la valutazione dell’impatto di tali Principi e Interpretazioni e sulla base dello stato attuale delle analisi, non si attendono impatti particolarmente significativi.
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4. PRINCIPALI STIME ADOTTATE DALLA DIREZIONE
L’applicazione dei principi contabili generalmente accettati per la redazione del bilancio comporta che la direzione aziendale effettui stime contabili basate su giudizi complessi e/o soggettivi, basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima.
Le stime sono utilizzate per valutare le attività immateriali sottoposte ad impairment test (v. § Perdite di valore), oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
L’utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l’informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l’ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell’incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.
Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerta. Le modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono gli Immobili, Impianti e macchinari, le Altre attività immateriali, le Partecipazioni e le Altre attività finanziarie. La Società rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Quando il valore contabile di un’attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione pari all’eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l’uso o la vendita dello stesso.
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Recuperabilità delle attività fiscali differite
La Società ha attività per imposte anticipate su differenze temporanee deducibili . Nella determinazione della stima del valore recuperabile sono state prese in considerazione le risultanze del piano aziendale.
Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management sulle perdite attese connesse al portafoglio crediti. La Società applica l’approccio semplificato previsto dall’IFRS 9 e registra le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla durata residua, definendo lo stanziamento basandosi sull’esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all’ambiente economico (concetto di Expected Credit Loss – ECL).
Passività potenziali
La Società accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso, quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l’ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione dei piani a benefici definiti nell’ambito dei benefici successivi al rapporto di lavoro
La valutazione della passività per TFR è stata eseguita da un attuario indipendente sulla base delle seguenti assunzioni:
Ipotesi demografiche
Le probabilità di morte, sono state desunte dalla popolazione italiana distinta per età e sesso rilevate dall’ISTAT nel 2000 e ridotte del 25%;
le probabilità di eliminazione per invalidità assoluta e permanente del lavoratore di divenire invalido ed uscire dalla collettività aziendale sono quelle desunte dalle tavole di invalidità correntemente usate nella pratica riassicurativa, distinte per sesso e età;
le probabilità di uscita dall’attività lavorativa per le cause di dimissioni e licenziamenti, sono state stimate, sulla base dati aziendale, sul periodo di osservazione dal 2015 al 2025 e poste pari al 6,83% annuo;
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le probabilità di richiesta di anticipazione sono state poste pari a 1% annuo e con un’aliquota di rimanenza a carico pari a 50%;
per l’epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l’Assicurazione Generale Obbligatoria.
Ipotesi economico-finanziarie
Lo scenario macroeconomico utilizzato per le valutazioni viene descritto nella tabella seguente:
ParametriIpotesi 2025
Tasso di aumento delle retribuzioni3,379%
Tasso di inflazione*
Tasso di attualizzazione TFR3,332%
* Per quanto riguarda l’ipotesi relativa all’inflazione si è fatto riferimento al “Documento di Economia e Finanza 2023 Nota di Aggiornamento”, deliberata dal Consiglio dei Ministri il 27 Settembre 2023, che prevede un tasso su base annuale del 2% per il 2025 e del 2,1% per il 2026. In ragione di tale aggiornamento si è ipotizzato di adottare dal 2027 un tasso flat, sempre su base annua, del 2,1%.
In merito al tasso di attualizzazione, è stato fatto riferimento alla struttura per scadenza dei tassi di interesse derivata con metolodogia di tipo bootstrap dalla curva dei tassi swap rilevata alla data di 30.12.2025 (Fonte: il Sole 24 ore) e fissato rispetto ad impegni passivi con durata media residua pari a 20 anni.
Stime adottate nel calcolo attuariale al fine della determinazione del fondo per indennità suppletiva di clientela (IAS 37)
La valutazione della passività per indennità suppletiva di clientela è stata eseguita da un attuario indipendente sulla base delle seguenti assunzioni:
Ipotesi demografiche
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Le probabilità di morte, sono state desunte dalla popolazione italiana distinta per età e sesso rilevate dall’ISTAT nel 2000 e ridotte del 25%;
per le probabilità di uscita per le cause di dimissioni volontarie o licenziamenti, sono state stimate le frequenze annue, sulla base dati aziendale, sul periodo di osservazione dal 2013 al 2025 e poste rispettivamente pari al 4,15% e al 6,45% annuo;
Ipotesi economico-finanziarie
In merito al tasso di attualizzazione, è stato fatto riferimento alla struttura per scadenza dei tassi di interesse derivata con metolodogia di tipo bootstrap dalla curva dei tassi swap rilevata alla data di valutazione (Fonte: il Sole 24 ore). Per la valutazione al 31.12.2025 è stato utilizzato un tasso flat dello 3,330% sul tratto di curva corrispondente a 25 anni di durata media residua.
Stime adottate nella determinazione delle imposte differite
Una valutazione discrezionale è richiesta agli Amministratori per determinare l’ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Essi devono stimare la probabile manifestazione temporale e l’ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
Ammortamenti
Il costo delle immobilizzazioni è ammortizzato in quote costanti lungo la loro vita utile stimata, che per i diritti d’uso coincide con la durata ipotizzata del contratto. La vita utile economica delle immobilizzazioni della Società è determinata dagli Amministratori al momento dell’acquisto; essa è basata sull’esperienza storica maturata negli anni di attività e sulle conoscenze circa eventuali innovazioni tecnologiche che possano rendere obsoleta e non più economica l’immobilizzazione.
La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la vita utile residua. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
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5. GESTIONE DEI RISCHI ED INCERTEZZE
I principali rischi identificati, monitorati ed attivamente gestiti da Pharmanutra sono i seguenti:
5.1 RISCHI ESTERNI
5.1.1 Rischi connessi alla produzione affidata a fornitori terzi
La Società è esposta al rischio che l’attività di produzione affidata a fornitori terzi non avvenga in maniera appropriata secondo gli standard di qualità richiesti dalla stessa, comportando ritardi nella fornitura dei prodotti o anche la necessità di sostituire il soggetto terzo incaricato. Inoltre, gli stabilimenti produttivi dei fornitori terzi sono soggetti a rischi operativi quali, ad esempio, interruzioni o ritardi nella produzione dovuti al cattivo o mancato funzionamento dei macchinari, malfunzionamenti, guasti, ritardi nella fornitura delle materie prime, catastrofi naturali, ovvero revoca dei permessi e autorizzazioni o anche interventi normativi o ambientali. L’eventuale verificarsi di tali circostanze potrebbe determinare effetti negativi sull’attività della Società.
5.1.2 Rischi relativi al quadro normativo e alla situazione dei paesi in cui opera la Società
In conseguenza della presenza internazionale, Pharmanutra è esposta a numerosi fattori di rischio, in particolare nei Paesi in via di sviluppo in cui la disciplina normativa non sia stabilmente definita e chiara; ciò potrebbe costringere la Società a modificare le proprie pratiche commerciali, determinare un aumento dei costi o esporre la stessa a impreviste responsabilità di natura civile e penale.
Inoltre, la Società non può essere certa che in tali mercati in via di sviluppo i propri prodotti possano essere commercializzati con successo tenuto conto delle condizioni economiche, politiche o sociali meno stabili che in Paesi dell’Europa Occidentale e che determinano la possibilità di dover fronteggiare una serie di rischi politici, sociali, economici e di mercato.
Con riferimento alla situazione geopolitica del conflitto tra Russia e Ucraina, nel corso del 2025 il rapporto con il distributore russo è proseguito normalmente. In continuità con gli esercizi precedenti, è stato donato parte del
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margine realizzato con le vendite al distributore russo ad organizzazioni umanitarie per l’acquisto di ambulanze e la la realizzazione di struture ospedaliere in Ucraina.
Si ritiene che l’eventuale adozione di sanzioni ancora più incisive non comporti una riduzione dei ricavi previsti per l’esercizio successivo. Per quanto riguarda l’Ucraina, mercato marginale, alla data odierna non sussistono posizioni aperte e non si registra operatività commerciale.
Per quanto riguarda il conflitto in Medio Oriente si ritiene che dallo stesso non derivino effetti significativi dal momento che la Società non opera nel territorio palestinese.
5.1.3 Rischi connessi all’elevato grado di competitività del mercato di riferimento
In considerazione della circostanza che i segmenti di mercato in cui è attiva Pharmanutra sono caratterizzati da un alto livello di concorrenza su qualità, prezzo e conoscenza del marchio e dalla presenza di un elevato numero di operatori, l’eventuale difficoltà della Società nell’affrontare la concorrenza potrebbe incidere negativamente sulla posizione di mercato con conseguenti effetti negativi sull’attività della medesima.
La tecnologia non replicabile e protetta da brevetti, che contraddistingue l’attività produttiva della Società, è ritenuta un importante vantaggio competitivo nei confronti della concorrenza che, unitamente alle materie prime proprietarie, alla strategia di tutela delle privative intellettuali (marchi e brevetti) e ai continui investimenti in ricerca e sviluppo, permette di avere prodotti con caratteristiche non replicabili da parte della concorrenza.
5.1.4 Rischi informatici di sicurezza, gestione e diffusione dati, con particolare riferimento agli attacchi Cyber
Il rischio è connesso alla possibilità che eventuali attacchi e violazioni al sistema IT possano comportare l’indisponibilità dei sistemi e/o la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati dalla Società, con conseguenti perdite economiche e/o reputazionali, anche collegate ad eventi gravi di business interruption. Tra i fattori di rischio si citano anche quelli legati alla potenziale inconsapevolezza dei lavoratori in merito ai temi di Cyber Security che potrebbe esporre la Società a vulnerabilità nell’ambito della gestione delle informazioni.
Si segnala che la Società è stata classificata come soggetto essenziale nell’ambito della direttiva NIS2 e pertanto il progetto di rafforzamento della Cyber security iniziato in anni precedenti è stato implementato anche con
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riferimento a quanto richiesto dalla predetta normativa. Le principali attività svolte nel corso dell’anno hanno riguardato
-Implementazione di sessioni di formazione continua sulla cybersecurity, aggiornamento delle politiche di Business Continuity, definizione delle policy di sicurezza delle informazioni e introduzione di politiche di classificazione dati;
-Attivazione di un Security Operation Center (SOC) 24/7, redazione di procedure di gestione log, svolgemento di test di Vulnerability Assessment & Penetration con simulazioni di ransomware, aggiornamento delle politiche di backup e sicurezza delle postazioni di lavoro.
-Completamento dell’implementazione dell’autenticazione multifattore (MFA) per posta elettronica e VPN, con piani per rafforzare ulteriormente la gestione degli utenti privilegiati nel 2026.
Il livello di attenzione con cui la Società gestisce tali tematiche è molto elevato e nel corso dell’esercizio 2026 si procederà all’implementazione di quanto richiesto dalla direttiva NIS2 e all’erogazione di ulteriori sessioni di formazione e campagne di sensibilizzazione in linea con i programmi di Cyber Security Awareness definiti.
5.1.5 Rischi correlati al cambiamento climatico
Con particolare riferimento al cambiamento climatico e ai relativi fattori di rischio, la Società ha analizzato le principali ricadute in ambito di sostenibilità .
Nell’ambito della valutazione dei rischi correlati al cambiamento climatico, la Società non ha al momento individuato come rilevanti i rischi connessi alla incapacità di raggiungere gli obiettivi strategici a causa di cambiamenti del contesto esterno (anche tenendo in considerazione gli eventuali impatti sulla catena di fornitura) e ad un’eventuale gestione non adeguata delle emissioni in atmosfera. Il processo di identificazione di tali rischi, nonché le valutazioni in ordine alla loro rilevanza e significatività, sono state condotte sia sulla base del contesto interno nonché in base alle dinamiche del mercato di riferimento, ed alle normative vigenti. In tale contesto, si precisa comunque che la Società non ha ancora fissato, alla data odierna, specifici target quantitativi in termini di riduzione delle emissioni di gas serra, sia dirette che indirette, in attesa di completare il progetto LCA in corso e per la difficoltà nell’ottenimento di dati da parte della catena di fornitura . A livello strategico, la Società intende in ogni caso perseguire l’integrazione dei principi di sviluppo sostenibile nella propria visione e modello di business in maniera sempre più precisa e coerente. I potenziali impatti connessi ai rischi fisici connessi al cambiamento
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climatico vengono ritenuti non rilevanti. L’esito delle sopra esposte valutazioni relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico è stato inoltre debitamente tenuto in considerazione nel processo di definizione delle assumptions adottate al fine della predisposizione degli impairment test.
5.2 RISCHI DI MERCATO
5.2.1 Rischi connessi alla dipendenza da alcuni prodotti chiave
La capacità della Società di generare utili e flussi di cassa operativi dipende in larga misura dal mantenimento della reddittività di alcuni prodotti chiave; tra questi, i più rilevanti sono quelli a base di Ferro Sucrosomiale®, costituiti dai prodotti della linea Sideral®, che rappresentano circa il 70% dei ricavi della Società al 31 dicembre 2025 ( in linea con il 2024).
Una contrazione delle vendite di tali prodotti chiave potrebbe avere effetti negativi sull’attività e sulle prospettive della Società.
5.2.2 Rischi connessi al mercato delle terapie relative al ferro in cui opera la Società
I rischi ai quali è esposta Pharmanutra sono legati ad eventuali modifiche nella disciplina che regolamenta le modalità di assunzione del ferro, all’individuazione di nuovi protocolli terapeutici ad esse relativi (di cui la Società non è in grado di prevedere tempi e modalità) e/o alla necessità di ridurre i prezzi di vendita dei prodotti. Attualmente i prodotti a base di ferro della Società sono tutti classificati come integratori alimentari. Nel caso del ferro così, come di molti altri nutrienti, viene disciplinata la quantità di assunzione giornaliera, oltre la quale il prodotto non può essere commercializzato come integratore perché rientrerebbe nella categoria farmaceutica.
Una eventuale modifica regolatoria potrebbe avere un impatto più che altro sul livello massimo (o minimo) di assunzione che porterebbe quindi ad un semplice adeguamento formulativo.
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5.3 RISCHI FINANZIARI
5.3.1 Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l’esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.
Il rischio di credito è essenzialmente attribuibile all’ammontare dei crediti commerciali per vendite di prodotti finiti.
La Società non ha una significativa concentrazione di rischio di credito ed è soggetto a rischi moderati sui crediti.
L’esposizione al rischio di credito al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 è di seguito riportata:
 
 
€/100031/12/202531/12/2024
Attività finanziarie non correnti153153
Altre attività non correnti1.2871.787
Imposte anticipate2.3201.513
Attività finanziarie correnti13.72114.438
Crediti commerciali25.53623.253
Altre attività correnti7.5596.381
Totale Esposizione50.57647.525
Fondo Svalutazione(611)(1.655)
Totale esposizione al netto del F.do Sval.ne (*)49.96545.870
(*) = non sono incluse le partecipazioni e i crediti tributari
Di seguito si riporta la suddivisione dei crediti al 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024 raggruppate per categoria e per scaduto, precisando che non sono incluse le partecipazioni e i crediti tributari:
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€/1000Valore contabile 31/12/25A scadereScaduto
0-9090-180180-360> 360
Attività finanziarie non correnti153153
Altre attività non correnti1.2871.287
Imposte anticipate2.3202.320
Attività finanziarie correnti13.72113.721
Crediti commerciali25.53623.0321.154443434473
Altre attività correnti7.5597.559
Totale attività finanziarie50.57648.0721.154443434473
€/1000Valore contabile 31/12/24A scadereScaduto
0-9090-180180-360> 360
Attività finanziarie non correnti153153
Altre attività non correnti1.7871.787
Imposte anticipate1.5131.513
Attività finanziarie correnti14.43814.438
Crediti commerciali23.25319.3541.1933797361.591
Altre attività correnti6.3816.381
Totale attività finanziarie47.52543.6261.1933797361.591
5.3.2 Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è relativo alla capacità da parte della Società di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie assunte.
A supporto degli investimenti effettuati per la costruzione della nuova sede nel 2023 è stato perfezionato un contratto di mutuo ipotecario a stato avanzamento lavori con Banco BPM S.p.A per l’importo di Euro 12 milioni. Il mutuo ipotecario prevede un tasso di interesse variabile calcolato con uno spread di 1,45% applicato all’EURIBOR a 3 mesi. Il finanziamento prevede un covenant basato sul parametro PFN/EBITDA. Al 31.12.2025 tale parametro è rispettato.
Il management, pur disponendo di affidamenti bancari a breve, finalizzati alla gestione di fabbisogni connessi agli incrementi di circolante, non ha ritenuto necessario l’utilizzo nell’esercizio di tali strumenti grazie alla generazione di liquidità della gestione corrente.
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In ogni caso il rischio di liquidità originato dalla normale operatività è mantenuto ad un livello basso attraverso la gestione di un adeguato livello di disponibilità liquide ed il controllo della disponibilità di fondi ottenibili mediante linee di credito.
Le passività finanziarie al 31 dicembre 2025 e 2024, come risultanti dalla situazione patrimoniale-finanziaria, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:
€/1000Saldo al 31/12/25Quota correnteda 2 a 5 anniOltre 5 anni
Debiti verso banche18.7084.6156.9147.179
Passività finanziarie da diritti d'uso861254607
Totale passività finanziarie19.5694.8697.5217.179
€/1000Saldo al 31/12/24Quota correnteda 2 a 5 anniOltre 5 anni
Debiti verso banche22.4174.26810.0198.130
Passività finanziarie da diritti d'uso973227746
Totale passività finanziarie23.3904.49510.7658.130
I debiti commerciali e le altre passività hanno tutte scadenza entro i 12 mesi.
5.3.3 Rischio di tasso di interesse
La Società ha in essere contratti di finanziamento a tasso variabile ed è pertanto esposta al rischio di variazione dei tassi di interesse, ritenuto di bassa rilevanza. L’incidenza dell’indebitamento corrente e non corrente a tasso
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variabile sul totale dei finanziamenti a medio-lungo termine è pari all’ 88% circa al 31 dicembre 2025 e all’ 83% al 31 dicembre 2024.
Pharmanutra al momento non adotta politiche di copertura del rischio di oscillazione del tasso di interesse. In considerazione delle attuali previsioni sull'andamento previsto dei tassi di interesse nel medio lungo termine sono in corso di valutazione ipotesi di copertura del tasso di interesse relativo al finanziamento ipotecario.
La Società inoltre è esposta al rischio di variazione dei tassi di interesse sulle attività finanziarie detenute in portafoglio; tale rischio è da considerarsi basso in considerazione delle caratteristiche del portafoglio investimenti.
Attività e passività finanziarie valutate al fair value
In base a quanto richiesto dall’ IFRS 13- Misurazione del fair value si fornisce la seguente informativa.
Il fair value delle attività e passività commerciali e degli altri crediti e debiti finanziari approssima il valore nominale iscritto in bilancio.
Il fair value dei crediti e debiti verso banche, nonché verso società correlate non si discosta dai valori iscritti in bilancio, in quanto è stato mantenuto costante il credit spread.
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l’IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo, per attività o passività oggetto di valutazione;
Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati, di cui al punto precedente, che sono osservabili
direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Con riferimento ai valori al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024, la seguente tabella mostra la gerarchia del fair value per le attività della Società che sono valutate al fair value:
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€/100031/12/202531/12/2024
LivelloLivello
Attività finanziarie Correnti123Totale123Totale
Obbligazioni5.046185.0644.9211735.094
Fondi di investimento473473434434
Depositi vincolati5.0005.0007.0007.000
Finanziamenti3.1843.1841.9101.910
Totale5.519-8.20213.7215.355-9.08314.438
Per le obbligazioni che rientrano nel livello 3 è stato applicato il modello di valutazione del valore nominale. I prodotti finanziari rientranti in tale categoria sono rappresentati da prodotti derivanti da operazioni di cartolarizzazione di crediti o di altre attività (Euro 18 mila).
I depositi vincolati rientranti nel livello 3 sono rappresentati da conti deposito vincolati con scadenza nei primi mesi del 2026.
La voce Finanziamenti rappresenta i finanziamenti erogati alle controllate per supportare i fabbisogni finanziari generati dalla fase di start up. I finanziamenti sono fruttiferi di interessi calcolati, per le controllate europee sull’Euribor trimestrale maggiorato di uno spread, e per la controllata americana in base all’AFR (Applicable Federal Rate) maggiorato di uno spread. Tali attività finanziarie sono valutate al valore nominale.
Al 31/12/2025 la Società detiene 2 contratti a termine in vendita rispettivamente per USD 4.650.000 e per USD 350.000 entrambi con scadenza 26/03/2026, a copertura di circa USD 1,2 milioni di fatture commerciali e 3,8 milioni di finanziamenti a Pharmanutra USA. Dall’adeguamento al cambio del 31/12/2025 emerge una perdita di circa Euro 18 mila imputata al conto economico .
5.3.4 Rischio di variazione dei flussi finanziari
Non sussistono particolari necessità di accesso al credito bancario tranne che per le attività commerciali correnti, stante comunque il gradimento degli istituti bancari ad estendere, quando necessario, gli affidamenti in essere.
Per quanto riportato, il rischio legato al decremento dei flussi finanziari è considerato limitato.
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5.3.5 Rischi legati a oscillazione dei tassi di cambio
Il rischio connesso a oscillazioni dei tassi di cambio è limitato dal momento che tutte le transazioni con i paesi esteri sono effettuate in euro ad eccezione delle transazioni con la controllata Pharmanutra USA che sono coperte con contratti a termine.
5.3.6 Rischi legati a contenzioso
Pharmanutra è parte di una serie di contratti di agenzia monomandatari e procacciamento per la promozione dei propri prodotti. L’attività svolta dagli agenti per la Società, inoltre, riveste anche un’importante funzione di informazione scientifica alla classe medica. Nel corso degli anni si sono verificati alcuni casi in cui agenti e/o procacciatori hanno instaurato controversie finalizzate all’accertamento dell’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato e alla relativa richiesta di indennizzo. A fronte dei rischi evidenziati sono accantonati appositi fondi a copertura delle passività stimate.
Sussistono incertezze interpretative circa la qualificazione a fini delle imposte dirette dell’indennizzo ricevuto dalla Società nel 2019 e nel 2024 da parte dei soci preesistenti la quotazione in base alle dichiarazioni e alle garanzie rilasciate dagli stessi nel documento di ammissione sezione prima, capitolo 16, paragrafo 16.1; non si può escludere il rischio che, qualora la posizione assunta da Pharmanutra non sia ritenuta corretta da parte dell’Agenzia delle Entrate, quest’ultima possa accertare la sussistenza di imposte da corrispondere in relazione all’ importo dell’indennizzo oltre sanzioni e interessi.
6. COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO
6.1 Attivo non corrente
6.1.1. Immobili, impianti e macchinari
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Valore nettoSaldo inizialeIncrementiDecrementiAmmortamentoAltre variazioniSaldo finale
Terreni e fabbricati18.31493-1.05317.354
Impianti e macchinari2.073146-3121.907
Attrezzature3822-2238
Mobili e macchine di ufficio1.114152-281271.012
Automezzi786195-29-367585
Diritti d'uso2.149135-3221.962
Imm.ni in corso163177-27313
TOTALE24.637920-29-2.357023.171
Costo storicoSaldo inizialeIncrementiDecrementiAltre variazioniSaldo finale
Terreni e fabbricati20.55193020.644
Impianti e macchinari2.72714602.873
Attrezzature6622088
Mobili e macchine d'ufficio2.389152272.568
Automezzi1.848195-13301.910
Diritti d'uso2.67213502.807
Imm.ni in corso163177-27313
TOTALE30.416920-133031.203
Fondo ammortamentoSaldo inizialeAmmortamentoUtilizziAltre variazioniSaldo finale
Terreni e fabbricati2.2371.05303.290
Impianti e macchinari6543120966
Attrezzature2822050
Mobili e macchine d'ufficio1.27528101.556
Automezzi1.062367-10401.325
Diritti d'uso5233220845
TOTALE5.7792.357-10408.032
L’importo degli incrementi dell’esercizio è riferito a investimenti effettuati sul fabbricato, gli impianti e le attrezzature della sede per Euro 261 mila, all’acquisto di autovetture in uso al management e alla forza vendita per Euro 195 mila, e per il residuo all’acquisto di dotazioni elettroniche e mobili di ufficio, diritti d’uso e anticipi a fornitori.
169
Si segnala che, a fronte degli investimenti in beni strumentali effettuati nell’ambito della costruzione della nuova sede, la Società ha maturato un credito di imposta ex L. 178/2020 e successive modifiche e integrazioni (Industria 4.0) per l’importo complessivo di Euro 1,3 milioni che è stato contabilizzato a riduzione del costo dei cespiti cui si riferisce.
I terreni ed il fabbricato sono gravati da ipoteca di primo grado in favore di BPM S.p.A.per l'importo di Euro 18 milioni a garanzia del finanziamento ipotecario concesso.
6.1.2 Attività Immateriali
Si evidenzia di seguito il prospetto riportante per ciascuna voce i costi storici al netto dei precedenti ammortamenti, i movimenti intercorsi nel periodo e i saldi finali.
Saldo inizialeIncrementiDecrementiAmmortamentoAltre variazioniSaldo finale
Costi ricerca e sviluppo673102-218127684
Diritti di brevetto industriale1.911401-3341772.155
Concessioni, licenze e marchi1.41775-14301.349
Altre imm.ni immateriali24-8016
Imm.ni in corso e acconti1.3051.383-3052.383
TOTALE5.3301.9610-703-16.587
Gli incrementi nelle attività immateriali si riferiscono all’attività brevettuale, software implementati e a quella di gestione dei marchi per circa euro 476 mila. Nell’esercizio sono state capitalizzate commesse di ricerca per l’importo di Euro 102 mila. L’incremento delle immobilizzazioni in corso si riferisce ai costi capitalizzati sulle commesse di ricerca in corso e a software in corso di implementazione.
6.1.3 Partecipazioni
31/12/202531/12/2024Variazione
Partecipazioni in imp. contr.te19.55418.5541.000
Part. in altre imprese440
Fondo sval. partecipaz. in imp. contr.te-2.300-2.300
Partecipazioni17.25818.558-1.300
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Le variazioni dell’esercizio derivano dagli apporti effettuati nell’esercizio al patrimonio netto di PHN ESP per Euro 700 mila e di Athletica Cetilar per Euro 300 mila. La partecipazione in Pharmanutra Espana è stata interamente svalutata ad esito del test di impairment come dettagliato in seguito.
Verifica della riduzione di valore delle partecipazioni in imprese controllate (Impairment Test)
Come indicato nella parte relativa ai criteri di valutazione, le partecipazioni in imprese controllate vengono sottoposte annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 Riduzione di valore delle attività (impairment test). La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore netto contabile della singola cash generating unit con il valore recuperabile (valore d’uso). Tale valore recuperabile è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano deriveranno dall’uso continuativo dei beni riferiti alla Cash Generating Unit (CGU).
I flussi di cassa utilizzati ai fini della determinazione del valore d’uso derivano dalle più recenti stime elaborate dal management, e in particolare dal Budget 2026, approvato in data 17 dicembre 2025. Le CGU individuate sono: Akern, PHN USA, PHN ESP.
Il valore netto contabile delle CGU identificate pari a Euro 19,6 milioni , di cui Euro 2,3 milioni riferito ad PHN ESP, Euro 1,7 milioni a PHN USA, Euro 15 milioni ad Akern, ed Euro 600 circa ad Athletica Cetilar, è stato verificato attraverso il valore d’uso, determinato applicando il metodo del valore attuale dei flussi finanziari futuri (“ discounted cash flow”).
Qualora il valore recuperabile risulti superiore al valore netto contabile della CGU non si procede ad alcuna svalutazione; in caso contrario, la differenza tra il valore netto contabile e il valore recuperabile, quale effetto dell’impairment test, determina l’importo della rettifica da iscrivere.
Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore in uso riguardano il tasso di attualizzazione (WACC post-tax) dei flussi finanziari ed il tasso di crescita “g” utilizzato per il calcolo dalla rendita perpetua. In particolare la Società, con riferimento alle valutazioni relative alla data del 31 dicembre 2025, ha utilizzato un tasso di attualizzazione pari al 10,23% (10,57% pre-tax) per l’attualizzazione dei flussi finanziari di Akern, dell’ 8,06% (8,29% pre-tax) per quelli di PHN USA e del 4,64% (5,51% pre-tax) per quelli di Athletica. Per tutti i test di impairment è stato utilizzato un tasso di crescita “g” pari all’1% .
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In considerazione del processo di riorganizzazione che sta interessando la PHN ESP, e in attesa di definire in maniera attendibile le previsioni future relative all’andamento della controllata , al 31 dicembre 2025 si è proceduto alla svalutazione totale del valore di carico della partecipazione e dei residui crediti relativi ai finanziamenti erogati.
Dalle risultanze dell’impairment test, è emerso per ciascuna CGU, ad eccezione della PHN ESP, che il valore recuperabile eccede il valore contabile e pertanto nessuna svalutazione è stata operata.
Sensitivity
La sensitivity effettuata considerando una variazione del -/+ 1% del WACC e del -/+ 0,50% del g-rate utilizzati per l’effettuazione dei test non ha evidenziato alcuna perdita di valore.
6.1.4 Attività finanziarie non correnti
31/12/2531/12/24Variazione
Cauzioni e anticipazioni1531530
Attività finanziarie non correnti1531530
La voce include anticipazioni versate da Pharmanutra a Solida S.r.l. pari a Euro 85 mila.
6.1.5 Altre attività non correnti
31/12/202531/12/2024Variazione
Assicurazione c/to TFM amm.ri1.063437626
Crediti di imposta acquistati01.126-1.126
Crediti di Imposta Industria 4.0 quota L/T2242240
Altre attività non correnti1.2871.787-500
L’incremento della voce Assicurazione c/TFM amministratori è determinata dalla sottoscrizione della polizza assicurativa stipulata a copertura del fondo Trattamento Fine Mandato degli Amministratori Esecutivi.
La voce Crediti di Imposta Industria 4.0 comprende la parte a lungo termine del beneficio riconosciuto per lo sviluppo del nuovo stabilimento, realizzato con tecnologie automatiche e all’avanguardia.
6.1.6 Imposte anticipate
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€/000Saldo InizialeIncrementiDecrementiSaldo finale
F.do rischi contenziosi legali73950168
F.do sval. magazzino336148-48436
F.do sval. crediti39685-288193
Svalutazione partecipazioni05520552
Compensi Amm.ri e Dip.792655-3961.051
Accantonamento F.do TFR666072
Fondo Indennita Suppletiva Clienti-1510-2-153
TOTALE1.5121.541-7342.319
Le imposte anticipate sono state calcolate, tenendo conto dell’ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote attese in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. Le attività per imposte anticipate sono state rilevate in quanto esiste la ragionevole certezza dell’esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all’ammontare delle differenze da annullare.
Le imposte anticipate relative all’applicazione al Fondo TFR ed al Fondo Indennità Suppletiva di Clientela delle valutazioni previste dagli IAS/IFRS su tali poste, sono il risultato di tutte le rettifiche effettuate a decorrere dalla FTA fino alla chiusura del bilancio in esame.
Le imposte anticipate relative ai compensi degli organi sociali riguardano la non deducibilità del compenso variabile.
6.2 Attivo Corrente
6.2.1 Rimanenze
31/12/202531/12/2024Variazione
Mat. prime, suss. e di consumo2.1862.894-708
Prodotti finiti e merci6.2873.7732.514
Fondo svalutazione magazzino-1.170-888-282
Totale rimanenze7.3035.7791.524
La variazione delle rimanenze è riconducibile alla pianificazione delle produzioni in previsione dei maggiori volumi di attività previsti; il valore delle rimanenze è al netto dell’ importo di Euro 1.170 mila (Euro 888 mila al 31.12.24 accantonata a titolo di svalutazione del magazzino prodotti finiti e materie prime.
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6.2.2 Cassa e mezzi equivalenti
31/12/202531/12/2024Variazione
Depositi bancari e postali16.51713.6242.893
Cassa e assegni2525
Totale liquidità16.54213.6242.918
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l’esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura del periodo. Per l’evoluzione della cassa e delle disponibilità liquide si rinvia al rendiconto finanziario dell’esercizio e a quanto segnalato nella Relazione sulla gestione.
6.2.3 Attività finanziarie correnti
31/12/202531/12/2024Variazione
Fondi comuni di investimento47343439
Obbligazioni5.0645.094-30
Finanziamenti a controllate3.4841.9101.574
Depositi Vincolati5.0007.000-2.000
Fondo sval. cred. in imp. contr.te-300-300
Tot. attività fin.rie correnti13.72114.438-717
La voce rappresenta un investimento temporaneo di parte della liquidità della Società effettuato sottoscrivendo depositi vincolati con alcuni istituti di credito, tutti con scadenza nel primi mesi del 2026, e conferendo un mandato di gestione individuale ad Azimut Capital Management S.g.r.. In forza di detto mandato, sono state sottoscritte obbligazioni e quote di fondi di investimento di emittenti con adeguato rating.
Al 31.12.25 dal raffronto con il valore di mercato dei titoli obbligazionari detenuti emerge una minusvalenza di euro 147 mila che è stata contabilizzata, sulla base del criterio di valutazione adottato dalla Società ai sensi dell’ IFRS9, ad una riserva del patrimonio netto. Sulle quote di fondi emerge una minusvalenza di importo non significativo imputata al conto economico dell’esercizio.
La Società, in considerazione della liquidità disponibile e della normale prosecuzione delle attività per quanto esposto in precedenza, non prevede la necessità di ricorrere allo smobilizzo anticipato degli strumenti finanziari in parola.
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L’incremento della voce Finanziamenti a controllate si riferisce a finanziamenti fruttiferi con scadenza entro l’anno erogati alle controllate al netto degli importi convertiti in apporto di capitale. In relazione al Fondo Svalutazione crediti vs. controllate si rimanda a quanto descritto nella sezione relativa al test di impairment.
Il tasso di interesse applicato ai finanziamenti erogati a PHN ESP e Athletica è rappresentato dal tasso EURIBOR a 3 mesi aumentato di uno spread, quello applicato a PHN USA è basato sull’AFR (Applicable Federal Rate americano) maggiorato di uno spread.
6.2.4 Crediti commerciali
31/12/202531/12/2024Variazione
Crediti vs. clienti Italia14.93715.610-673
Crediti vs. clienti altri paesi5.8254.6221.203
Altri crediti (S.b.f)4.2623.581681
Fatture da emettere762112650
Note credito da emettere-250-672422
Fondo svalutazione crediti-611-1.6551.044
Totale crediti commerciali24.92521.5983.327
Gli ammontari esposti in bilancio sono al netto degli accantonamenti effettuati nel Fondo svalutazione crediti, stimati dal management sulla base dell’anzianità dei crediti, della valutazione dell’esigibilità degli stessi e considerando anche l’esperienza storica e le previsioni circa l’inesigibilità futura anche per quella parte di crediti che alla data di bilancio risulta esigibile.
Di seguito si riporta la suddivisione dei crediti commerciali per area geografica:
 
€/100031/12/2531/12/24Variazione
Italia17.96616.4721.494
Asia4.0223.407615
Europa 1.5301.117413
Africa2-2
America1.404602802
Totale crediti commerciali24.92521.5983.327
175
La movimentazione del Fondo svalutazione crediti, nel corso del 2025, risulta essere la seguente:
F.DO SVALUT. CREDITI V/CLIENTI
Saldo iniziale(1.655)
Accantonamenti(157)
Utilizzi1.201
Saldo Finale(611)
L’utilizzo del Fondo Svalutazione deriva per circa Euro 1 milione dalla definizione, a seguito di accordo transattivo, del contenzioso in essere con un fornitore avente ad oggetto un indennizzo contrattuale.
6.2.5 Altre attività correnti
La voce Altre attività correnti è dettagliata nella tabella che segue:
31/12/202531/12/2024Variazione
Crediti diversi verso soci18010278
Crediti verso il personale dipendente3149-18
Anticipi3.7944.113-319
Crediti di imposta1.5601.50456
Ratei e risconti attivi1.9946131.381
Totale altre attività correnti7.5596.3811.178
La voce “Crediti verso soci per indennizzo” rappresenta il rimborso dovuto alla Società dai soci preesistenti alla data di quotazione al mercato AIM (luglio 2017) per le imposte, le sanzioni e gli interessi pagati nel mese di marzo per la definizione del periodo di imposta riferito al 2016 in base alle dichiarazioni e garanzie rilasciate dagli stessi nel documento di ammissione Sezione prima, capitolo 16, paragrafo 16.1.
La voce “Anticipi” include crediti verso agenti per anticipi, pari a 311 mila Euro (euro 292 mila nell’esercizio precedente), relativi alle somme anticipate dalla Società all’atto della sottoscrizione dei contratti di agenzia e anticipi a fornitori per Euro 3.483 mila (al 31.12.2024 Euro 3.821 mila). Gli anticipi corrisposti agli agenti verranno restituiti al momento della cessazione del rapporto con ciascun agente.
La voce Crediti di imposta rappresenta l’importo dei crediti di imposta acquistati che si prevede di utilizzare entro 12 mesi e la parte corrente del credito di Imposta Industria 4.0, pari a Euro 343 mila, riferito al beneficio riconosciuto per gl investimenti in beni strumentali effettuati.
176
6.2.6 Crediti tributari
I “Crediti tributari” sono rappresentati dalle seguenti componenti:
31/12/202531/12/2024Variazione
Crediti IVA3415336
Crediti di imposta R&D32830523
Altri crediti tributari1014853
Crediti tributari770358412
6.3 Patrimonio Netto
6.3.1 Patrimonio netto
Le variazioni intervenute nelle voci di patrimonio netto sono di seguito riportate:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
€/1000C. S.Az. proprieAltre ris.Ris.IASRis. del periodoPatrimonio Netto
Saldo 1/11.123(4.564)46.998(55)17.92261.424
Altre variazioni(1.333)(52)(1.385)
Distr. Dividendi(9.591)(9.591)
Dest. risultato17.923(17.922)1
Risultato del periodo19.59819.598
Saldo 31/121.123(5.897)55.330(107)19.59870.047
Il Capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta a 1.123 migliaia di Euro ed è rappresentato da n. 9.680.977 azioni ordinarie prive del valore nominale della Capogruppo.
Nel corso dell’esercizio sono state riacquistate 28.063 azioni proprie in base a quanto deliberato dall’Assemblea ordinaria dei Soci del 16 aprile 2025. Alla data del 31 dicembre 2025 Pharmanutra detiene 105.794 azioni proprie, pari al 1,09% del capitale sociale, per un controvalore di Euro 5,9 milioni.
Nella tabella successiva si riporta la movimentazione dell’esercizio delle azioni proprie.
177
Azioni proprie
Saldo al 31/12/202477.731
Acquisti28.063
Vendite
Saldo al 31/12/2025105.794
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre Riserve e Riserve IAS
 
 
 
 
 
 
€/1000Saldo 31/12n-1Saldo 31/12
Riserva legale225225
Fondo Sopraprezzo azioni7.2057.205
Riserva straordinaria32.73040.653
Riserva avanzo di fusione5.3945.394
Risultato degli esercizi precedenti1.4441.853
Totale Altre riserve46.99855.330
Riserva FTA(70)(70)
Riserva Fair Value OCI(175)(331)
Riserva IAS 19190294
Totale Riserve IAS(55)(107)
La riserva Avanzo di fusione rappresenta l’eccedenza dei patrimoni netti di Alesco e Junia Pharma emergente a seguito della fusione per incorporazione delle stesse nella Capogruppo perfezionatasi nel corso del 2024.
Il 16 aprile 2025 l’assemblea generale dei soci della Capogruppo ha deliberato la distribuzione di un dividendo di Euro 1,00 per azione, pari ad un pay out ratio del 58% circa dell’utile netto consolidato 2024, per un importo complessivo di Euro 9,6 milioni.
Si riporta di seguito il prospetto contenente la classificazione delle riserve secondo la loro disponibilità:
178
€/1000ImportoPossibilità di utilizzazioneQuota disponibileRiepilogo utilizzi effettuati nei tre esercizi precedenti
per copertura perditeper altre ragioni
Riserve di capitale:
Capitale sociale1.123
Fondo sovraprezzo azioni7.205A,B,C7.205
Riserve di utili:
Riserva legale225B225
Riserva straordinaria40.653A,B,C40.653
Avanzo di fusione5.394A,B,C5.394
Altre riserve:
Fondo acquisti azioni proprie-5.897
Risultato degli esercizi precedenti1.853
Riserva Fair Value OCI-331
Riserva FTA-70
Riserva IAS 19294
Totale50.44953.47700
Quota non distribuibile6.122
Quota distribuibile47.355
A: per aumento capitale, B: per copertura perdite, C: per distribuzione ai soci
6.4 Passivo non corrente
6.4.1 Passività finanziarie non correnti
31/12/202531/12/2024Variazione
Mutuo BPER1.2542.257-1.003
Mutuo Credem 6491.921-1.272
Mutuo BPM1.8832.924-1.041
Mutuo Ipotecario BPM10.30711.047-740
Pass. fin.rie non correnti per diritti d'uso607746-139
Passività finanziarie non correnti14.70018.895-4.195
I debiti verso banche sono rappresentati dalla quota scadente oltre 12 mesi dei finanziamenti passivi in essere.
179
Le passività finanziarie non correnti per diritti d’uso rappresentano l’importo attualizzato scadente oltre l’esercizio dei contratti di locazione in essere al 31.12.2025 ai sensi dell’IFRS16.
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con l’aggiornamento dell’ESMA in riferimento alle "Raccomandazioni per l’attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi”, si segnala che la Posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2025 è la seguente:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
31/12/2531/12/24
A Disponibilità liquide(16.542)(13.624)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C Altre attività finanziarie correnti(13.721)(14.438)
D Liquidità (A+B+C)(30.263)(28.062)
1)E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)848627
F Parte corrente del debito finanziario non corrente4.0213.868
G Indebitamento finanziario corrente (E+F)4.8694.495
di cui garantito716654
di cui non garantito4.1533.841
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)(25.394)(23.567)
2)I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)14.70018.895
J Strumenti di debito
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K)14.70018.895
di cui garantito10.30711.047
di cui non garantito4.3937.848
M Indebitamento finanziario netto (H+L) - com. CONSOB (4/3/21 ESMA32-382-1138)(10.694)(4.672)
3)N Altre attività finanziarie correnti e non correnti(1.216)(590)
O Indebitamento finanziario netto (M-N)(11.910)(5.262)
1)Include le seguenti voci di bilancio: Passività finanziarie correnti (Debiti finanziari per diritti d'uso Euro 254 mila, conti correnti passivi Euro 594 mila);
2)Include le seguenti voci di bilancio: Passività finanziarie non correnti (Finanziamenti a M/L termine Euro 14.093 mila, Debiti finanziari per diritti d'uso non correnti Euro 607 mila):
180
3)include le seguenti voci di bilancio: Attività finanziarie non correnti (Cauzioni attive Euro 153 mila, Polizza assicurativa TFM amministratori Euro 1.063 mila).
6.4.2 Fondi per rischi e oneri
31/12/202531/12/2024Variazione
Fondo Indennità supll. clientela1.2511.087164
Fondo rischi diversi e contenziosi legali583252331
Fondo per impegni contrattuali3.000-3.000
Fondi per rischi e oneri1.8344.339-2.505
I Fondi per rischi ed oneri sono costituiti da:
Fondo indennità suppletiva di clientela, costituito in considerazione dell’articolo 1751 del Codice Civile e dell’Accordo economico collettivo del 30 luglio 2014 che prevedono che, alla cessazione del rapporto di agenzia, spetti all’agente un’indennità di fine rapporto. L’indennità suppletiva di clientela è calcolata applicando alle provvigioni e agli altri compensi maturati dall’agente nel corso dello svolgimento del rapporto di lavoro, un’aliquota che può variare dal 3 al 4%, a seconda della durata del contratto di agenzia; sull’importo risultante è stata effettuata una valutazione secondo lo IAS 37.
Il Fondo rischi diversi e contenziosi legali in corso, che si incrementa per l’accantonamento stimato in conseguenza del mancato preavviso per alcuni agenti.
Fondo per impegni contrattuali che è stato completamente utilizzato a fronte del pagamento dell’Earn out previsto contrattualmente agli ex soci di Akern.
Di seguito la movimentazione dell’esercizio:
€/1000Fondo indennità suppl. clientelaFondo rischi diversi e contenziosiFondo per impegni contrattuali
Saldo iniziale1.0872523.000
Accantonamenti238331
Utilizzi(74)(3.000)
Saldo Finale1.2515830
6.4.3 Fondi per benefits a dipendenti e amministratori
181
31/12/202531/12/2024Variazione
Fondo tfr dipendenti1.0981.05741
Fondo TFM amministratori1.9711.170801
F.do Comp. Variabili a ML2.3401.560780
Fondi per benefits a dipendenti e amm.ri5.4093.7871.622
I Fondi per benefits si riferiscono a:
Fondo per TFM (trattamento di fine mandato) degli Amministratori.
L’importo accantonato, pari a circa 2 milioni di Euro, è stato calcolato sulla base di quanto stabilito nell’Assemblea ordinaria dei soci e corrisponde all’effettivo impegno della società nei confronti degli Amministratori alla data di chiusura del bilancio.
Fondo Compensi Variabili a medio lungo termine
La politica di remunerazione degli amministratori risponde ai requisiti previsti dal Codice di Autodisciplina emanato da Borsa Italiana ( il “Codice”) che vengono di seguito sintetizzati:
componente fissa e variabile adeguatamente bilanciate in funzione degli obiettivi strategici;
previsione di limiti massimi per le componenti variabili;
adeguatezza della componente fissa a remunerare le prestazioni degli amministratori qualora la componente variabile non fosse raggiunta a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi;
obiettivi al cui raggiungimento è legata l’erogazione dei componenti variabili predeterminati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli azionisti;
corresponsione di una porzione rilevante della componente variabile differita in un adeguato lasso temporale rispetto al momento di maturazione.
Sulla base di quanto sopra e della previsione di raggiungimento degli obiettivi previsti per l’erogazione, la parte dei compensi variabili a medio lungo termine spettanti agli Amministratori Esecutivi maturata nell’esercizio ammonta a Euro 780 mila.
TFR dipendenti.
182
Il debito per TFR è stato calcolato in conformità alle disposizioni vigenti che regolano il rapporto di lavoro per personale dipendente e corrisponde all’effettivo impegno della Società nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio. La quota accantonata si riferisce ai dipendenti che, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo sistema di previdenza complementare, hanno espressamente destinato il TFR che matura dal gennaio 2007, alla società. L’importo relativo al fondo TFR dipendenti è quindi al netto delle somme liquidate durante l’esercizio e destinate ai fondi di previdenza. Sull’importo risultante è stata effettuata una valutazione secondo lo IAS 19.
Di seguito si riporta la movimentazione dell’esercizio:
 
 
€/1000Fondo TFR
Saldo al 31/12/20241.057
Service cost158
interessi26
Utilizzi(39)
(Utili)/perdite attuariali(104)
Saldo al 31/12/20251.098
6.5 Passivita’ correnti
6.5.1 Passività finanziarie correnti
31/12/202531/12/2024Variazione
Quota a breve mutui 4.0213.868153
Debiti verso banche per conti correnti passivi594400194
Pass. fin.rie correnti per diritti d'uso 25422727
Tot. Passività fin.rie correnti4.8694.495374
La voce “Quota a breve mutui” rappresenta la quota dell’indebitamento relativa a finanziamenti e rate di mutui da rimborsare entro l’esercizio successivo.
6.5.2 Debiti commerciali
183
I debiti commerciali sono dettagliati nella tabella seguente:
31/12/202531/12/2024Variazione
Debiti verso fornitori Italia15.76812.7972.971
Debiti verso fornitori altri paesi1.212681.144
Acconti2.5092.240269
Totale debiti commerciali19.48915.1054.384
L’incremento dei debiti verso fornitori rispetto all’esercizio precedente deriva dai maggiori volumi di attività.
Di seguito si riporta la suddivisione dei debiti commerciali per area geografica:
 
€/100031/12/2531/12/24Variazione
Italia15.17712.2212.956
Asia1.7011.323378
Europa 1.6166001.016
America375110265
Altri619851(232)
Totale debiti commerciali19.48915.1054.384
6.5.3 Altre passività correnti
La composizione della voce “Altre passività correnti” è dettagliata nella tabella che segue:
31/12/202531/12/2024Variazione
Debiti per salari e stipendi1.319956363
Debiti verso istituti previdenziali439484-45
Debiti verso amministratori e sindaci1.8041.79014
Debitori diversi1692-76
Fondo TFR agenti e rappresentanti200222-22
Ritenute a garanzia1901900
Depositi cauzionali da clienti57107-50
Totale altre passività correnti4.0213.841180
184
La voce Debiti verso amministratori e sindaci include l’importo di Euro 1.748 mila riferito ai compensi variabili a breve termine maturati dagli Amministratori esecutivi sui risultati dell’esercizio sulla base di quanto deliberato dell’Assemblea ordinaria dei Soci.
6.5.4 Debiti per imposte correnti
31/12/202531/12/2024Variazione
Imposte sul reddito7511.825-1.074
Debiti per ritenute60354063
Imposta sul valore aggiunto-127-95-32
Totale debiti tributari1.2272.270-1.043
6.6 Ricavi
6.6.1 Ricavi netti
20252024Variazione
Ricavi Linea Italia76.43870.3936.045
Ricavi Linea Estero46.98638.9218.065
Ricavi Infragruppo632201431
Totale Ricavi Netti124.056109.51514.541
Nella tabella successiva si riporta la ripartizione dei ricavi netti per mercato geografico:
185
€/100020252024VariazioneΔ%Incidenza 2025Incidenza 2025
Italia 74.83169.3375.494
Totale P.F. Italia74.83169.3375.4947,9%60,3%63,3%
Europa22.66520.0402.62413,1%
Medio Oriente13.9809.9024.07841,2%
Sud America1.6692.552 (883)-34,6%
Estremo Oriente4.6542.8471.80763,5%
Altre2.8272.56526210,2%
Totale P.F. Estero45.79437.9067.88820,8%36,9%34,6%
Materie Prime Italia1.6061.05555152,2%
Materie Prime Estero1.1921.01617717,4%
Totale Materie Prime2.7992.07172835,1%2,3%1,9%
Infragruppo632201431214,4%0,5%0,2%
Totale ricavi netti124.056109.51514.54113,3%100%100%
I ricavi per vendite di prodotti finiti realizzati sul territorio italiano rappresentano il 60% circa del fatturato totale ed ammontano a circa 75 milioni di Euro (Euro 69 milioni al 31.12.2024).
I ricavi delle vendite di prodotti finiti realizzati sui mercati esteri evidenziano un incremento del 21% circa passando da Euro 38 milioni del 2024 ad Euro 45,8 milioni del 2025 grazie alla progressiva contribuzione dei nuovi progetti e all’aumentata operatività dei contratti di distribuzione stipulati in esercizi precedenti; rappresentano circa il 37% dei ricavi netti.
L’attività della Società è articolata sulle seguenti linee di business:
Linea di business Italia: si caratterizza per il presidio diretto da parte di Pharmanutra dei canali distributivi nei mercati di riferimento e delle relative attività di marketing.
I canali distributivi per la Società si articolano in:
I canali distributivi si articolano in:
-Diretto, derivante dall’attività svolta dalla rete di informatori scientifici a cui è affidata la commercializzazione dei prodotti su tutto il territorio nazionale.
-Grossisti, i quali riforniscono direttamente le farmacie e le parafarmacie dei prodotti.
-Gare di appalto per rifornire le strutture pubbliche.
186
Di importanza fondamentale è la attività svolta dagli informatori scientifico commerciali rivolta direttamente alla classe medica al fine di far conoscere l’efficacia clinica e la unicità dei prodotti.
 Linea di business estero: il modello di business utilizzato prevalentemente nei mercati esteri, si caratterizza per la commercializzazione di prodotti finiti e di materie prime attraverso partners locali, che in forza di contratti di distribuzione pluriennali, distribuiscono e vendono i prodotti nei loro rispettivi mercati di appartenenza.
6.6.2 Altri ricavi e proventi
20252024Variazione
Crediti di imposta 1309733
Indennizzi contrattuali1.029123906
Rimborsi e recupero spese1086741
Sopravvenienze attive49742968
Altri ricavi e proventi234657-423
Totale altri ricavi e proventi1.9981.373625
La voce Credito di imposta accoglie l’importo del beneficio credito di imposta Ricerca e Sviluppo calcolato sulla base del D.L n.145/2013 e successive modificazioni per le spese di ricerca e sviluppo sostenute dalla Società.
L’incremento della voce Indennizzi contrattuali si riferisce alla chiusura transattiva di un contenzioso legale con un fornitore avente ad oggetto in indennizzo contrattuale.
La voce Altri ricavi e proventi accoglie principalmente le rifatturazioni per i servizi resi a terzi e, per il 2024, le sistemazioni contabili generate dalla fusione.
6.7 COSTI OPERATIVI
6.7.1 Acquisti di materie prime, sussidiarie e di consumo
Gli acquisti sono dettagliati nella tabella che segue :
20252024Variazione
Costi materie prime e semil.3.4032.0791.324
Materiali di consumo909624285
Costi prodotti finiti490925-435
Totale materie prime, semil, mat. di consumo e P.F.4.8023.6281.174
187
6.7.2 Variazione delle rimanenze
20252024Variazione
Var. delle materie prime708-2.3003.008
Var. rim. semilavorati0
Var. rimanenze P.F.-2.5143.202-5.716
Acc.to F.do sval. magazzino450723-273
Variazione rimanenze-1.3561.625-2.981
La variazione delle rimanenze deriva dalla pianificazione degli acquisti e delle produzioni in previsione di maggiori volumi di attività e in ottica di efficientamento dei costi.
6.7.3 Costi per servizi
20252024Variazione
Marketing21.37418.0153.359
Produzione e logistica25.35319.3336.020
Servizi generali10.2707.0383.232
Ricerca e sviluppo8161.265-449
Servizi informatici67460470
Costi commerciali e rete comm.le11.81011.010800
Organi sociali9.2949.129165
Affitti e locazioni2746-19
Servizi finanziari26022535
Totale costi per servizi79.87866.66513.213
L’incremento della voce Costi per servizi riferito ai costi di Marketing deriva dalle iniziative intraprese a sostegno dei marchi del gruppo e dai progetti di sviluppo in corso. L’aumento della voce Produzione e logistica è correlato all’aumento dei ricavi e delle rimanenze. L’incremento della voce Servizi generali è riconducibile ai costi legati a consulenze strategiche, alla gestione della nuova sede e a spese di viaggio. L’aumento dei costi commerciali e della rete vendita è legato ai maggiori volumi di vendita e alle commissioni applicate dalle piattaforme on line sulle vendite.
6.7.4 Costi del personale
La composizione del costo del personale è rappresentata nella tabella seguente:
188
20252024Variazione
Salari e stipendi4.7254.181544
Oneri sociali1.5301.345185
Acc.to trattamento fine rapporto30625848
Altri costi del personale583226
Totale costi del personale6.6195.816803
L’incremento rispetto all’esercizio precedente si verifica in conseguenza delle assunzioni effettuate per adeguare progressivammente la struttura ai maggiori volumi di attività.
La voce comprende tutte le spese per il personale dipendente, ivi compresi i ratei di ferie e di mensilità aggiuntive nonché i connessi oneri previdenziali, oltre all’accantonamento per il trattamento di fine rapporto e gli altri costi previsti contrattualmente.
La ripartizione del numero medio di dipendenti per categoria è evidenziata nel seguente prospetto:
Unità20252024Variazione
Dirigenti431
Impiegati80719
Operai1275
Totale958114
Al 31.12. 2025 il numero di dipendenti della Società è di 100 unità (+10 rispetto al 31.12.2024).
6.7.5 Altri costi operativi
189
20252024Variazione
Minusvalenze271-271
Oneri tributari diversi1521457
Perdite su crediti16-5
Quote associative736211
Liberalità e oneri ut. sociale3093090
Sval. part. in imp. controllate2.3002.300
Altri costi1.0101.403-393
Totale altri costi operativi3.8452.1961.649
Per maggiori dettagli sulla voce Svalutazione partecipazione in imprese controllate si rimanda a quanto descritto nel paragrafo relativo all’ Impairment Test.
La voce “Liberalità e oneri ut. sociale” include le erogazioni liberali effettuate di parte del margine realizzato con le vendite al distributore russo a favore della Fondazione Rosa Pristina.
6.8 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
6.8.1 Ammortamenti e svalutazioni
20252024Variazione
Amm.ti su beni immateriali70461094
Amm.to beni materiali2.3592.364-5
Acc.to fondo rischi contenziosi legali33125081
Acc.to fondo svalut. crediti103103
Acc. f.do sval. crediti non deducibile53143-90
Totale ammortamenti e svalutazioni3.5503.367183
Per dettagli in merito agli accantonamenti ai Fondi Rischi si rimanda al paragrafo 6.4.2.
6.9 GESTIONE FINANZIARIA
6.9.1 Ricavi finanziari
190
20252024Variazione
Interessi attivi591699-108
Dividendi674528146
Utili su cambi219117102
Altri proventi finanziari251608-357
Totale proventi finanziari1.7351.952-217
La riduzione degli interessi attivi si verifica per effetto della riduzione dei tassi di interesse ottenuti sulle giacenze di liquidità.
6.9.2 Costi finanziari
20252024Variazione
Altri oneri finanziari-133-385252
Interessi passivi-652-1.047395
Perdite su cambi-268-153-115
Sval. crediti v/imp. controllate-300-300
Totale oneri finanziari-1.353-1.585232
Per maggiori dettagli sulla voce Svalutazione crediti in imprese controllate si rimanda a quanto descritto nel paragrafo relativo all’ Impairment Test.
6.10 Imposte sul reddito
20252024Variazione
Imposte correnti10.3069.633673
Imposte anticipate-806142-948
Altre imposte e tasse-6666
Imp. es. precedenti327-327
Totale imposte9.50010.036-536
Le imposte sono accantonate secondo il principio della competenza e sono state determinate secondo le aliquote e le norme vigenti.
Le imposte anticipate del 2025 includono l’effetto fiscale delle svalutazione della partecipazione PHN Esp e dei residui crediti vantati nei confronti della stessa.
191
Di seguito si riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e quello effettivo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
€/100031/12/2531/12/24
Risultato ante imposte29.09827.958
Aliquota fiscale teorica-24,0%-24,0%
Onere fiscale teorico(6.984)(6.710)
Effetto IRAP(1.968)(1.791)
(Costi non deducibili) al netto proventi non tassabili(1.355)(1.132)
Imposte esercizi precedenti-(261)
Altri effetti806(142)
Totale delle differenze(2.517)(3.326)
Totale imposte(9.501)(10.036)
Aliquota fiscale effettiva32,7%36,4%
7. ALTRE INFORMAZIONI
Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli Amministratori, ai membri dei Collegi Sindacali, nonché alle società di revisione ove presenti:
Amministratori: Euro 8.412 mila
Collegio Sindacale: Euro 90 mila Euro
Società di revisione: Euro 55 mila Euro
Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia corrispettivi di competenza dell’esercizio 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti e non appartenenti alla sua rete.
La società di revisione BDO Italia S.p.A., incaricata della revisione legale del bilancio d'esercizio della Pharmanutra S.p.A. dall’Assemblea dei Soci in data 15 aprile 2019 e in data 13 ottobre 2020 ai sensi del D.Lgs. 39/2010, per il periodo 2019 2027, ha conferito, con effetto dal gennaio 2026, a favore di BDO Audit Services S.r.l. un ramo di azienda che comprende, tra l’altro, l’incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Pharmanutra S.p.A.
192
Valori espressi in migliaia di euro
Soggetto che ha erogato il servizioNoteDestinatarioCorrispettivi di competenza dell'esercizio 2025
Revisione contabile e servizi di attestazione
BDO AUDT SERVICE S.r.l.[1] Pharmanutra S.p.A.55
Totale55
[1] Include la sottoscrizione dei modelli Redditi, IRAP, 770 e certificazione credito d'imposta
Eventi e operazioni significative e non ricorrenti:
Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 si precisa non sono state poste in essere operazioni significative e non ricorrenti nel 2025.
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali:
Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2025 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura dell’esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza.
8. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL 31 DICEMBRE 2025
193
Per quanto riguarda gli eventi successivi alla chiusura del 31 dicembre 2025 si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli amministratori sull’andamento della gestione.
9. IMPEGNI
I terreni ed il fabbricato sono gravati da ipoteca di primo grado per l'importo di Euro 18 milioni a favore di Banco BPM S.p.A. a garanzia del mutuo erogato nel corso del 2023.
Al 31/12/2025 la Società detiene 2 contratti a termine in vendita rispettivamente per USD 4.650.000 e per USD 350.000 entrambi con scadenza 26/03/2026, a copertura di circa 1.200k usd di fatture commerciali e 3.800k di finanziamenti a Pharmanutra USA.
10. PASSIVITÀ POTENZIALI E PRINCIPALI CONTENZIOSI IN ESSERE
La Società non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.
In seguito alla riorganizzazione della rete commerciale risultano in essere contenziosi con ex agenti per i quali è stata stimata e accantonata la passività relativa.
Per quanto riguarda il contenzioso in essere avente per oggetto un indennizzo spettante contrattualmente alla controllata Junia Pharma (incorporata in Pharmanutra del 2024) a seguito della risoluzione contrattuale da parte del fornitore, questo è stato risolto con un accordo transattivo che non ha generato impatti economici dal momento che il credito originario era stato interamente svalutato.
La Società ha promosso un procedimento di Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) nei confronti della società incaricata dei lavori di costruzione della nuova sede legale sita in Pisa. Con tale procedimento la Società ha richiesto
194
al Tribunale l’accertamento tecnico in merito ad alcune lavorazioni affidate all’impresa appaltatrice e ritenute non eseguite a regola d’arte. La ditta appaltatrice, a sua volta, ha formulato richiesta di riconoscimento di un indennizzo per lavorazioni che sostiene di aver eseguito senza preventiva autorizzazione della committente.
La Società è altresì parte in un procedimento giudiziario promosso avanti il Tribunale di Milano, avente ad oggetto presunti inadempimenti contrattuali relativi ad un contratto avente ad oggetto la gestione in outsourcing di una rete commerciale esterna. La controparte ha avanzato richiesta di risarcimento danni. La Società, ritenendo infondate le pretese avversarie, si è costituita in giudizio per contestarne integralmente il contenuto. Il procedimento risulta attualmente pendente.
11. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
I rapporti con parti correlate sono identificati secondo la definizione estesa prevista dallo IAS 24, ovvero includendo i rapporti con gli organi amministrativi e di controllo nonché con i dirigenti aventi responsabilità strategiche e i rapporti con le società controllate.
Nelle tabelle che seguono sono evidenziati gli importi dei rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere nell’esercizio 2025 tra la Capogruppo e le sue controllate e altre parti correlate.
Rapporti con Parti Correlate
Gli impatti patrimoniali ed economici per l’esercizio 2025 sono rappresentati nelle tabelle seguenti:
195
In data 29 giugno 2021 il Consiglio di Amministrazione di Pharmanutra ha approvato la nuova procedura per le operazioni con parti correlate, in ottemperanza a quanto previsto dalla Delibera Consob n.21624 del 10 dicembre 2020, la “Nuova Procedura OPC”. Tale procedura, che è efficace dal 1 luglio 2021, è disponibile sul sito internet www.pharmanutra.it, sezione “Governance”.
Per quanto rigurda le operazioni con le parti correlate si segnala quanto segue.
I membri del Consiglio di Amministrazione della Società percepiscono un compenso costituito da una componente fissa, e, per i soli amministratori esecutivi, anche da una componente variabile e da una componente a titolo di
196
Trattamento di Fine Mandato. La componente variabile riconosciuta agli Amministratori esecutivi è suddivisa tra componente a breve termine e componente a medio lungo termine sulla base delle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance definito dal Comitato per la Corporate Governance.
I compensi agli Alti dirigenti sono costituiti da una componente fissa e da un incentivo variabile calcolato in base ai volumi di vendita e a parametri riferiti al bilancio.
Pharmanutra ha esternalizzato, per scelta strategica, parte delle attività di comunicazione e marketing. Tali attività sono affidate alla Calabughi S.r.l., società della quale la moglie del Vice Presidente Dott. Roberto Lacorte, detiene il 47% del capitale e riveste la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il contratto tra Pharmanutra e Calabughi S.r.l., di durata annuale con tacito rinnovo, ove non venga disdetto da una delle parti tre mesi prima della scadenza contrattuale, prevede la prestazione di servizi di comunicazione, che si estrinseca nella gestione dei siti e dei canali media della Società, nell’ideazione, sviluppo e realizzazione di campagne pubblicitarie a supporto dei prodotti e dell’immagine aziendale, nella definizione grafica di packaging per i prodotti, materiale promozionale e documenti di informazione scientifica, nell’organizzazione e nella gestione di convention aziendali. Inoltre con la stessa Calabughi la Società ha in essere un contratto per la sponsorizzazione come Title Sponsordella regata 151 Miglia, un contratto per la gestione di tutte le attività di comunicazione, realizzazione di eventi, merchandising connessi alla partecipazione del Cetilar Racing, la squadra sponsorizzata dalla Capogruppo e un contratto di servizi per la gestione e l’advertising su piattaforme ecommerce.
La Società ha stipulato un contratto di sponsorizzazione di durata annuale, con la LCRT S.r.l., società neocostituita che esercita l’attività di promozione nel campo del motorsport; il Vice Presidente dott. Roberto Lacorte è coniuge di Luisa Cognetti, che detiene il 100% della società LCRT Srl e ricopre la carica di Amministratore unico nella società medesima, e padre del pilota professionista Nicola Lacorte. Allo stesso modo il Presidente Andrea Lacorte atto di essere anch’esso portatore di interessi ai sensi dell’art. 2391 c.c. rispetto al Contratto in quanto zio del pilota professionista Nicola Lacorte.
Il pacchetto pubblicitario oggetto del contratto riguarda la partecipazione di un’autovettura da competizione monoposto omologata per la partecipazione al Campionato FIA Formula 3, e prevede la concessione degli spazi puntualmente indicati, su vettura e abbigliamento del pilota, la facoltà di associare l’immagine dell’azienda a quella del pilota nella produzione di materiale pubblicitario e/o reclamistico, il diritto di esercitare attività pubblicitarie riferite al contratto anche attraverso l’utilizzo delle principali piattaforme social.
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Pharmanutra ha stipulato un accordo di consulenza con lo Studio Bucarelli, Lacorte, Cognetti. Il contratto, avente validità annuale e rinnovabile di anno in anno mediante tacito consenso, ha ad oggetto la consulenza fiscale generica, la redazione ed invio delle dichiarazioni fiscali, la consulenza generica in materia di diritto del lavoro e l’elaborazione di cedolini paga mensili.
In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata e il prospetto di Conto Economico consolidato con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.
198
31/12/2025di cui con parti correlate31/12/2024di cui con parti correlate
ATTIVITA' NON CORRENTI50.77617.33951.97818.639
Immobili, impianti e macchinari23.17124.637
Attività immateriali6.5875.330
Partecipazioni17.25817.25418.55818.554
Attività finanziarie non correnti1538515385
Altre attività non correnti1.2871.787
Imposte anticipate2.3201.513
ATTIVITA' CORRENTI70.8205.22462.1781.036
Rimanenze7.3035.779
Crediti commerciali24.9251.13921.598516
Altre attività correnti7.5599006.381520
Crediti tributari770358
Attività finanziarie correnti13.7213.18514.438
Disponibilita' liquide16.54213.624
TOTALE ATTIVO121.59622.563114.15619.675
PATRIMONIO NETTO70.04761.424
Capitale sociale1.1231.123
Azioni proprie(5.897)(4.564)
Riserva legale225225
Altre riserve55.10546.773
Riserva IAS 19294190
Riserva Fair Value OCI(331)(175)
Riserva FTA(70)(70)
Risultato netto19.59817.922
PATRIMONIO NETTO GRUPPO70.04761.424
Patrimonio netto di terzi
PASSIVITA' NON CORRENTI21.9434.52127.0212.928
Passività finanziarie non correnti14.70018.895
Fondi per rischi ed oneri non correnti1.8344.339
Fondi per benefits a dipendenti e amm.ri5.4094.5213.7872.928
PASSIVITA' CORRENTI29.6061.99825.7112.030
Passività finanziarie correnti4.8694.495
Debiti commerciali19.48916815.105224
Altre passività correnti4.0211.8303.8411.806
Debiti tributari1.2272.270
TOTALE PASSIVO121.5966.519114.1564.958
199
31/12/2025di cui con parti correlate31/12/2024di cui con parti correlate
RICAVI126.054638110.888214
Ricavi netti124.056631109.515201
Altri ricavi1.99871.37313
COSTI OPERATIVI93.78812.84479.93011.114
Acq. Materie Prime suss. e di consumo4.8023.628
Variazione delle rimanenze(1.356)1.625
Costi per servizi79.87812.17966.66510.676
Costi del personale6.6196655.816438
Altri costi operativi3.8452.196
RISULTATO OPERATIVO LORDO32.266(12.206)30.958(10.900)
Ammortamenti e accantonamenti3.5503.367271
RISULTATO OPERATIVO28.716(12.206)27.591(11.171)
SALDO GESTIONE FINANZIARIA382800367520
Proventi finanziari1.7358001.952520
Oneri finanziari(1.353)(1.585)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 29.098(11.406)27.958(10.651)
Imposte(9.500)(10.036)
Risultato netto di terzi
Risultato del gruppo19.598(11.406)17.922(10.651)
200
12. DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO
Si propone all’Assemblea di destinare il risultato di esercizio, pari a Euro 19.597.959 , come segue:
EURO31/12/2025
Risultato netto19.597.959
- 5% a riserva legale (ex art. 2430 Cod. Civ.)0
- a Riserva Straordinaria8.107.740
- a Dividendo (€ 1,20 per azione)11.490.220
Pisa, 17 marzo 2026
Per il Consiglio di amministrazione
Il Presidente
(Andrea Lacorte)
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART. 154-BIS, COMMA 5, DEL D.LGS 24 FEBBRAIO 1998, N°58
1. I sottoscritti Roberto Lacorte, Amministratore Delegato, e Francesco Sarti, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pharmanutra S.p.A., tenuto conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 attestano:
a)l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
201
b)l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell’esercizio 2025.
2. Si attesta, inoltre, che:
il bilancio di esercizio chiuso al 31 Dicembre 2025:
-è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
-corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
-è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente;
-la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Pisa, 17 marzo 2026
Pharmanutra S.p.A.Pharmanutra S.p.A.
Amministratore Delegato Dirigente Preposto
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