RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 1
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 2
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31
DICEMBRE 2023
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, chiude
con una perdita di periodo di 372 migliaia di euro al
netto di imposte per 667 migliaia di euro.
La presente relazione, redatta con valori espressi in
migliaia di euro, viene presentata a corredo del
Bilancio consolidato al fine di fornire informazioni
reddituali, patrimoniali, finanziarie e gestionali del
Gruppo, corredate, ove possibile, da elementi storici
e valutazioni prospettiche.
Nelle Note Illustrative Vi sono state fornite le Notizie
attinenti alla illustrazione del bilancio consolidato al
31 dicembre 2023.
Come più ampiamente descritto nelle Note
Illustrative, il Bilancio Consolidato è stato redatto in
conformità agli International Financial Reporting
Standards (“IFRS”), emessi dall’International
Accounting Standards Board (“IASB”) ed omologati
dall’Unione Europea ed in vigore alla data di bilancio.
Nel presente documento sono esposte le notizie
attinenti la situazione del Gruppo societario e le
informazioni sull’andamento della gestione, nonché
sull’evoluzione prevedibile della gestione,
sulla posizione finanziaria netta e sui principali rischi
ed incertezze a cui è esposto il Gruppo.
PRINCIPALI OPERAZIONI PERFEZIONATE
NELL’ESERCIZIO
Organi sociali
In data 27 aprile 2023 si è tenuta l’Assemblea degli
Azionisti della Società che, in occasione del rinnovo
del Consiglio di Amministrazione e del Collegio
Sindacale della Società per il triennio 2023-2025, ha
deliberato di (i) determinare in 9 (nove) il numero dei
componenti del Consiglio di Amministrazione; (ii)
determinare in 3 (tre) esercizi la durata in carica del
Consiglio di Amministrazione, con scadenza alla data
dell’assemblea convocata per l’approvazione del
bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025; (iii)
nominare alla carica di Consigliere, conformemente
al sistema del voto di lista previsto dall'art. 16 dello
Statuto sociale, i primi sei candidati della lista del
socio di maggioranza, votata dal 73,4% del capitale
sociale rappresentato in assemblea, ed i primi tre
candidati della lista presentata dal socio di
minoranza Clama S.r.l. votata dal 26,5% del capitale
sociale rappresentato in assemblea. La stessa
assemblea ha provveduto anche al rinnovo del
Collegio Sindacale.
In data 5 maggio 2023 si è riunito il Consiglio di
Amministrazione della Società che ha conferito i
poteri agli amministratori esecutivi e deliberato di
confermare il dott. Giovanni Casto quale Presidente
del Consiglio di Amministrazione della Società, l’ing.
Daniele Lembo quale Amministratore delegato, l’ing.
Caterina Trebisonda quale amministratore incaricato
del sistema di controllo interno e di gestione dei
rischi.
Il Consiglio, nella medesima seduta, ha:
costituito al proprio interno un Comitato per il
Controllo e Rischi e un Comitato Nomine e
Remunerazione al quale sono state attribuite
altresì le funzioni del Comitato previsto dalla
Procedura per le operazioni con parti correlate
adottata dalla Società nonché del Comitato
degli amministratori indipendenti ai sensi e per
gli effetti di cui all’art. 4, comma 3 del
Regolamento operazioni con parti correlate
adottato dalla Consob, nominandone i
componenti nelle persone dei consiglieri avv.
Francesco Ponzi Provenzano, che presiede
entrambi i comitati, e avv. Mario Amoroso;
nominato l’avv. Francesco Ponzi Provenzano
Lead Independent Director.
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 3
In data 16 giugno 2023, l’ing. Daniele Lembo ha
rassegnato le proprie dimissioni, con effetto dal 23
giugno 2023, dall’incarico di Consigliere e
Amministratore Delegato nonché dalle altre cariche
sociali ricoperte nell’ambito delle
partecipate/controllate della Società, per motivi
personali connessi anche all’opportunità di valutare
e intraprendere nuovi percorsi professionali.
In data 11 luglio 2023 il Consiglio di Amministrazione
ha nominato all’unanimità per cooptazione, fino alla
successiva Assemblea della Società, l’avv. Maurizio
Marti quale nuovo Consigliere in sostituzione del
dimissionario ing. Daniele Lembo. Nella medesima
seduta, il Consiglio di Amministrazione ha altresì:
nominato all’unanimità Presidente del Consiglio
di Amministrazione Maurizio Marti conferendogli
tutti i poteri previsti per tale incarico dalla legge e
dallo Statuto;
nominato all’unanimità Giovanni Casto nuovo
Amministratore Delegato della Società;
conferito ulteriori deleghe gestionali al
Consigliere esecutivo ing. Caterina Trebisonda,
confermata altresì nel ruolo di amministratore
incaricato del sistema di controllo interno e di
gestione dei rischi;
revocato all’unanimità l’avv. Francesco Ponzi
Provenzano dall’incarico di Lead Independent
Director, non ritenendo più necessaria tale figura
all’interno della governance della Società.
In data 27 settembre 2023 il Consiglio di
Amministrazione della Società ha deliberato di
incrementare a tre i componenti del Comitato
controllo e rischi e del Comitato nomine e
remunerazione, al quale sono altresì attribuite le
funzioni del Comitato previsto dalla Procedura per le
operazioni con parti correlate adottata dalla Società
e dall’art. 4, comma 3 del Regolamento operazioni
con parti correlate adottato dalla Consob. Il Consiglio
di Amministrazione ha quindi deliberato, previa
verifica circa la sussistenza dei requisiti richiesti, di
nominare il Presidente avv. Maurizio Marti quale
componente aggiuntivo di entrambi i comitati.
Pertanto, i componenti dei Comitato per il Controllo
e Rischi e del Comitato Nomine e Remunerazione
sono attualmente i consiglieri avv. Francesco Ponzi
Provenzano, che presiede entrambi i comitati, avv.
Mario Amoroso e avv. Maurizio Marti.
Assetti societari
In data 27 luglio 2023, Tech Rain S.p.A. e Softlab
Holding S.r.l., titolari n. 8.392.307 azioni e di n.
125.867 azioni, pari rispettivamente al 62,115% e
allo 0,932% del capitale sociale di Softlab S.p.A.,
hanno ceduto a Softlab Digital S.r.l., la totalità delle
predette azioni, determinando conseguentemente
la modifica dell’assetto proprietario di Softlab S.p.A.
Per effetto di dette cessioni, Softlab Digital S.r.l.
detiene il 63,046% del capitale sociale di Softlab
S.p.A.. Si fa presente che Softlab Digital S.r.l.,
costituita in data 13 luglio 2023, è partecipata al
97,7% da Gals & Partners S.r.l e al 2,93% da persona
fisica.
Risoluzione rapporti apicali
In data 11 luglio 2023 il Consiglio di Amministrazione
della Società ha approvato l’accordo avente ad
oggetto la risoluzione consensuale del rapporto di
lavoro subordinato dirigenziale e di amministrazione
tra la Società e l’ing. Daniele Lembo. L’accordo
prevedeva, a fronte della cessazione del rapporto di
lavoro dirigenziale in essere, la corresponsione delle
competenze di fine rapporto e di un importo pari a
euro 10.000,00 (al lordo delle ritenute di legge) a
titolo transattivo novativo. In relazione alla carica di
consigliere e Amministratore Delegato della Società,
l’accordo prevedeva, inoltre, la liquidazione degli
importi residui dovuti a titolo di emolumenti, come
stabiliti con delibere rispettivamente dell’Assemblea
dei Soci del 27 aprile 2023 e del Consiglio di
Amministrazione del 5 maggio 2023, calcolati in
funzione dei giorni di effettiva permanenza in carica
e, pertanto, sino al 22 giugno 2023. I suddetti importi
sono stati tutti integralmente corrisposti.
Finanziamento e Cofinanziamento Simest S.p.A.
A seguito del perfezionamento del contratto di
finanziamento con Simest S.p.A. avvenuto in data 7
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 4
dicembre 2022, relativo alla realizzazione di un
programma di inserimento sui mercati esteri ex L.
133/08, art. 6, comma 2, lettera a) per l'importo
complessivo di 910.800,00, di cui 227.700,00 a
valere sul Fondo per la Promozione Integrata
(Cofinanziamento a fondo perduto) e € 683.100,00 a
valere sul Fondo 394/81 (Finanziamento), a fronte di
un programma di pari importo da realizzare in Regno
Unito con proiezioni in Irlanda, in data 23 gennaio
2023 la Società ha ricevuto l’erogazione dell’anticipo
pari ad 379.500,00 di cui 94.875,00 a fondo
perduto ed 284.625,00 di finanziamento da
rimborsare in 6 anni di cui 2 in preammortamento. Il
tasso di interesse gravante sul finanziamento è pari
allo 0,065% annuo.
Finanziamento alla controllata Softlab GBR Ltd
A seguito dell’erogazione della prima tranche del
finanziamento da parte della Simest S.p.A. in
relazione al progetto di espansione sul mercato del
Regno Unito con proiezioni in Irlanda,
coerentemente con quanto previsto nel piano di
sviluppo della Softlab GBR Ltd, si è dato seguito al
trasferimento dei fondi occorrenti alla controllata.
L’importo complessivo degli interventi finanziari
attuati nel 2023 è stato pari a circa 244.000,00 di
cui 81.000 sotto forma di finanziamento fruttifero
ed il residuo di 163.000 relativo all’incremento di
equity della controllata.
Noverca Italia Srl in Liquidazione
In data 7 febbraio 2023 Noverca Italia S.r.l. (di
seguito “Noverca Italia”) e TIM S.p.A. (di seguito
“TIM”) hanno sottoscritto l’accordo transattivo, ai
sensi del quale Noverca Italia ha corrisposto in pari
data a TIM la complessiva ed omnicomprensiva
somma di euro 300.000,00, (somma che Noverca
Italia ha ricevuto da Softlab S.p.A. a titolo di
finanziamento) a totale definizione e tacitazione
d’ogni e qualsiasi controversia tra le stesse insorta.
Ai sensi del suddetto accordo, inoltre, TIM ha
rilasciato ampia e liberatoria quietanza della
ricezione dell’importo di euro 300.000,00.
L’accordo transattivo ha riguardato un contenzioso
avente ad oggetto la mancata corresponsione da
parte di Noverca Italia a TIM di un importo pari a 413
migliaia di euro, concernenti servizi erogati da TIM
nel 2010 (“Credito”). Il suddetto importo non era
stato corrisposto da Noverca Italia poiché ritenuto
frutto di condotte illecite perpetrate da un ex cliente
di Noverca Italia e da due società a questi riferibili.
In riferimento alle ridette condotte illecite, contro i
tre summenzionati soggetti sono state avviate da
Noverca Italia sia azioni cautelari che azioni di
merito. Per quanto qui rileva, allo stato Noverca
Italia, dopo aver ottenuto nell’ambito dei giudizi
promossi un’ordinanza ingiuntiva
provvisoriamente esecutiva ex art. 186 ter cpc per un
importo pari a Euro 178.846, ha avviato un giudizio
di esecuzione presso l’istituto bancario presso il
quale sono accesi i conti correnti interessati
dall’esecuzione. Il terzo pignorato ha reso una
dichiarazione parzialmente positiva per Euro
155.563,81.
All’udienza fissata per l’assegnazione delle somme
tenutasi, il Giudice ha disposto l’assegnazione della
suddetta somma in favore di Noverca Italia
dichiarando l’incapienza per la differenza.
Il giudizio di merito è stato rinviato al giorno 11
febbraio 2025 per la precisazione delle conclusioni.
IL GRUPPO E LE QUOTE DI PARTECIPAZIONE DETENUTE DALLA SOFTLAB S.p.A.
Al 31 dicembre 2023, la struttura del Gruppo Softlab S.p.A. (nel prosieguo Softlabo la Societào la
Capogruppo”) e delle sue controllate (di seguito il Gruppo”) e delle sue controllanti è riportata nella
figura di seguito.
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 3
Rispetto alla relazione del Bilancio 2022 della Società, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 24
marzo 2023 e dall’Assemblea dei Soci il 27 aprile 2023, nello schema sopra riportato è ora presente
Softlab Digital S.r.l., la quale detiene il 63,047% del capitale sociale della Società.
VARIAZIONE DEL PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO
Nessuna variazione nel perimetro di consolidamento è intervenuta nel 2023.
ANDAMENTO DELLECONOMIA E DEL SETTORE DI BUSINESS IN CUI OPERA LA SOCIETÀ
Il mercato del digitale in Italia nel 2022 ha raggiunto
la quota di circa 77 miliardi di euro e nel periodo
2024-2026 è prevista una crescita del 4,5%, che sarà
guidata prevalentemente dai seguenti driver
strategici: (i) cloud computing, (ii) intelligenza
artificiale e (iii) cyber security, mentre i settori
trainanti saranno Finance, Industrial e Public Sector.
Anche il settore Telco e Media continuerà ad avere
un ruolo importante seppur con tassi di crescita
contenuti e insieme ai settori Banking ed Industrial
rappresenta circa il 60% della domanda del mercato
B2B in Italia. Il Public Sector presenta le stime di
crescita più elevate e per tale motivo è un target di
grande interesse per la Società e il Gruppo.
I fattori che contribuiranno maggiormente alla
crescita dei servizi ICT sono rappresentati dalla
discontinuità tecnologica, dall’adozione di soluzioni
per cybersecurity e dal PNRR (Piano Nazionale di
Ripresa e Resilienza). Nell’ambito dei servizi ICT, i
servizi offerti da Softlab coprono quattro aree di
mercato (consulenza ICT, sviluppo e system
integration, servizi di outsourcing e assistenza
tecnica), per le quali le stime prevedono un valore di
mercato di circa 10 miliardi di euro nel 2026.
In questo contesto la Società si trova a competere
con un set di player eterogenei per dimensione e
specializzazione, poiché il mercato di riferimento è
frammentato, ma il trend per i prossimi anni prevede
una progressiva concentrazione. Infatti, già negli
ultimi anni il mercato ICT in Italia ha vissuto un
processo di progressivo consolidamento, guidato da
quattro fattori:
riduzione competizione;
pressione sui margini;
crescita per linee esterne;
ampliamento portafoglio offerta.
Per mantenere un adeguato posizionamento
competitivo sostenibile anche nel futuro e
confermare le performance degli ultimi anni, la
Società dovrà intervenire primariamente su due
driver: la scala dimensionale e la presenza nei settori
più rilevanti.
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 3
ANDAMENTO E RISULTATO DELLA GESTIONE CON RIGUARDO AI COSTI, AI
RICAVI E AGLI INVESTIMENTI.
I risultati conseguiti nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, se confrontati con quelli relativi all’esercizio
precedente, evidenziano un leggero incremento dei ricavi così come per l’EBITDA. L’incidenza percentuale
risulta in linea con il risultato del 2022.
Il Risultato Operativo (EBIT) è positivo per 1.035 migliaia di euro, rispetto ad 3.879 migliaia di euro registrato
nel 2022. Le cause della significativa riduzione sono imputabili agli oneri di natura straordinaria che verranno
dettagliati nel proseguo.
Per effetto della gestione finanziaria netta (- 665 migliaia di euro), l’utile ante imposte ammonta a 370
migliaia di euro e l’utile dell’esercizio 2023 registra una perdita pari a 372 migliaia di euro rispetto all’utile
del 2022 pari a 3.168 migliaia di euro.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
(euro migliaia)
31-dic-23 31-dic-22
Variazione
Ricavi 24.004 23.636 368
Altri proventi 2.475 385 2.090
Totale 26.479 24.021 2.457
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 4.663 4.072 591
Ammortamenti (278) (193) (85)
Svalutazioni/ripristini di valore di immobilizzazioni (159) 0 (159)
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti (3.192) 0 (3.192)
Risultato Operativo (EBIT) 1.035 3.879 (2.685)
Gestione finanziaria (665) 239 (904)
UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE 370 4.118 (3.589)
Imposte sul reddito dell'esercizio (667) (939) 272
UTILE (PERDITA) DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN
FUNZIONAMENTO
(297) 3.179 (3.317)
Utile (perdita) da attività cedute (75) (11) (64)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO
(372) 3.168 (3.381)
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 4
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA RICLASSIFICATA
(euro migliaia)
31-dic-23 31-dic-22
Variazione
Attività non correnti:
Attività materiali 718 782 (64)
Avviamento 8.228 8.228 0
Costi di sviluppo 182 190 (8)
Partecipazioni in società collegate 0 856 (856)
Attività finanziarie 1.641 3.697 (2.056)
Altre attività non correnti 12 7 5
Imposte differite attive 1.632 2.042 (410)
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 12.413 15.802 (3.389)
Capitale circolante netto:
Crediti commerciali e attività contrattuali 6.567 5.323 1.244
Altre attività correnti 2.612 3.066 (454)
Debiti commerciali e passività contrattuali (4.034) (3.384) (650)
Altre passività correnti (5.237) (6.315) 1.078
TOTALE CAPITALE CIRCOLANTE NETTO (92) (1.310) 1.218
TOTALE ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE E
DISCONTINUED OPERATION AL NETTO DELLE RELATIVE
PASSIVITA'
(66) (1.064) 998
TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE (2.574) (2.637) 63
FONDI NON CORRENTI 0 (120) 120
FONDI CORRENTI 0 0 0
CAPITALE INVESTITO NETTO 9.683 10.670 (989)
Patrimonio netto:
Capitale Sociale 3.513 3.513 -
Riserve e risultati a nuovo 6.233 2.760 3.473
Utili (Perdite) dell'esercizio (372) 3.168 (3.540)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 9.375 9.441 (66)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO A MEDIO/LUNGO TERMINE 1.907 2.478 (571)
Disponibilità finanziarie correnti nette:
Disponibili liquide e mezzi equivalenti (2.599) (2.135) (464)
Passività finanziarie correnti 1.000 887 113
(1.599) (1.248) (351)
DISPONIBILITA' FINANZIARIE NETTE 308 1.230 (922)
TOTALE MEZZI PROPRI E DISPONIBILITA' FINANZIARIE NETTE
9.683 10.670 (989)
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 5
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo presenta un Capitale Investito Netto per 9.683 migliaia di euro costituito da
Attività non correnti per 12.413 migliaia di euro, dal Capitale Circolante Netto negativo per 92 migliaia di
euro, dal Trattamento Fine Rapporto (TFR) di 2.574 migliaia di euro.
A fronte del Capitale Investito Netto sono iscritti il Patrimonio Netto Consolidato, pari a 9.375 migliaia di
euro, e l’Indebitamento Finanziario Netto pari a 308 migliaia di euro.
L’analisi della variazione delle principali poste patrimoniali, intercorsa tra il 31 dicembre 2023 ed il 31
dicembre 2022, evidenzia che:
le Altre attività non correnti hanno subito un decremento significativo per effetto della svalutazione
integrale della partecipazione nella società collegata Bucksense Inc. 856 migliaia di euro) e della
svalutazione del credito finanziario verso la stessa società (2.090 migliaia di euro);
il Capitale Circolante Netto subisce un una variazione positiva imputabile alla diminuzione delle altre
passività correnti, diminuzione imputabile alla regolarizzazione del debito iva della Capogruppo;
l’Indebitamento finanziario a medio/lungo termine evidenzia una variazione netta positiva
imputabile essenzialmente alla riduzione dei debiti finanziari verso banche a seguito del regolare
pagamento del finanziamento contratto dalla Capogruppo a seguito dell’acquisizione del Ramo
Insurance;
le Disponibilità Finanziarie nette migliorano rispetto all’esercizio precedente anche per effetto
dell’erogazione alla Capogruppo della prima tranche del finanziamento all’internazionalizzazione
erogato dalla Simest.
RACCORDO CON IL RISULTATO DELLA CAPOGRUPPO
Di seguito si riporta, conformemente alle previsioni della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n.
DEM/6064293, il prospetto di raccordo tra il risultato dell’esercizio ed il patrimonio netto desumibile dal
bilancio civilistico della Softlab S.p.A. ed i corrispondenti dati consolidati.
Risultato dell'esercizio
2023
Patrimonio netto al
31.12.2023
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio come riportati nel bilancio
d'esercizio della società controllante
Effetto reverse acquisition:
'Differenze prezzo di acquisizione ex Acotel- Ramo Techrain (8.517)
'Differenze PN ex Acotel 31.12.19 e Net Asset Ramo 31.12.19 (1.354)
Differenze Risultato 2021 Separato-consolidato 57
Differenze Risultato 2022 Separato-consolidato (230)
Differenze Risultato 2023 Separato-consolidato (667)
Altre variazioni di PN del Ramo ante Operazione (2.217)
Altre variazioni di PN da consolidato
536
Effetto del consolidamento delle società del Gruppo (667)
utile / (perdita)
positivo/(negativo)
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 6
SITUAZIONE DEL GRUPPO E ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Dal punto di vista industriale, il Gruppo include al proprio interno alcune controllate (Acotel Do Brasil e Acotel
India) che alla data odierna non svolgono attività operative, nonché la Noverca Italia Srl, società controllata
al 100% in liquidazione, che dovrebbe cessare le attività liquidatorie nel corso dell’esercizio 2024.
Alla luce di quanto sopra, l’andamento della gestione è circoscritto prevalentemente alla Capogruppo ed alla
controllata londinese Softlab GBR Ltd (nel prosieguo “Softlab GBR).
ANALISI DELLA SITUAZIONE DEL GRUPPO
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato, nella
riunione del 28 maggio 2024, il Piano Industriale
2024-2027 della Capogruppo (“Piano”), che
evidenzia, sulla base delle assunzioni adottate dagli
amministratori, che la redditività e i flussi di cassa
generati da Softlab appaiono sufficienti per coprire
i costi di funzionamento della Società e delle sue
controllate per i successivi 12 mesi. I risultati
economici confermano la validità delle scelte
operate dal Management volte al rafforzamento
della posizione di mercato della Società nel settore
della fornitura di servizi ICT Consulting e System
Integration anche attraverso l’acquisto del Ramo
Insurance avvenuto nel 2021. Per quanto concerne
lo sviluppo internazionale, già nel corso del 2022 il
Consiglio di Amministrazione di Softlab ha
deliberato di dare atto al processo di
internazionalizzazione, previsto anche nella
relazione sulla gestione del bilancio chiuso al 31
dicembre 2021, avvalendosi del finanziamento e
cofinanziamento da parte di Simest S.p.A.
concesso il 13 giugno 2022 e perfezionato il 7
dicembre 2022 a fronte del progetto di
internazionalizzazione proposto dalla Società, che
prevede l’inserimento della Società nel mercato
estero e, nello specifico, nel Regno Unito per mezzo
della controllata Softlab GBR.
Nel corso del 2023 e nei primi mesi del 2024, il progetto di internazionalizzazione tramite Softlab GBR si è
focalizzato principalmente (i) sulla realizzazione di attività di marketing volte a promuovere l’identità
dell’azienda sul mercato, (ii) sull’identificazione di partner con cui avviare rapporti di collaborazione nel
Regno Unito e (iii) sullo sviluppo di azioni commerciali mirate, identificando specifici eventi a cui partecipare
e prospect verso cui indirizzare la proposta di business.
Si evidenzia che nel corso del 2023, grazie anche all’operatività del Ramo Insurance, acquistato nel 2021, la
Società ha visto l’ulteriore rafforzamento della propria posizione tra gli operatori attivi nel mercato della
Ripresa svalutazioni in separato delle controllate valutate a PN e delle
operazioni intercompany:
'Storno svalutazione Brasile
'Storno svalutazione India
'Storno svalutazione Noverca
'Storno svalutazione credito vs Noverca
Effetto valutazione partecipazione Bucksense a PN
Riserva di copertura e traduzione 148
Patrimonio netto e risultato d'esercizio come da bilancio consolidato (372) 9.374
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 7
fornitura di servizi dell’ICT Consulting e System Integration, ampliando le quote di mercato nel settore
Finance e le competenze su tematiche cloud.
Piano Industriale 2024-2027
Il Piano Industriale 2024-2027 della Società,
approvato il 28 maggio 2024, sulla base delle
assunzioni adottate dagli amministratori evidenzia
che la redditività e i flussi di cassa generati dalla
Società appaiono sufficienti per coprire i costi di
funzionamento della Società e delle sue controllate
per i successivi 12 mesi.
In sintesi, il Piano approvato 2024-2027 si basa sulle
assunzioni e considerazioni di seguito riportate.
Considerazioni sui ricavi
La crescita dei ricavi prevista nel Piano deriva sia
dall’ulteriore consolidamento delle attività sul
gestito che afferiscono all’area Business Advisory &
ICT Consulting sia dall’incremento dei ricavi afferenti
alla proposition dell’area Digital Entertainment,
nonché dal cross-selling e sviluppo new business su
prospect e clienti che operano in settori di mercato
meno presidiati.
In particolare, le stime di Piano prevedono una
crescita principalmente nei settori Life Science,
Media, Energy e Public Sector, in quest’ultimo grazie
prevalentemente all’assegnazione di alcune gare a
cui la Società ha partecipato negli ultimi mesi del
2023.
Per quanto concerne il mercato internazionale, lo
sviluppo sarà perseguito nel breve periodo sia
attraverso una maggiore proposition dei servizi core
verso altre country delle multinazionali con cui la
Società intrattiene già rapporti commerciali sia
attraverso Softlab GBR che operando direttamente
nel Regno Unito, permette di proporre nuove attività
di business anche a vantaggio diretto della Società
principalmente tramite la creazione di rapporti di
partnership commerciali ed industriali.
Alla data di approvazione della presente Relazione, i
ricavi previsti nel Piano già contrattualizzati (c.d.
backlog”) risultano pari a oltre il 65% dei ricavi totali
previsti per il 2024.
Tale valore del dato di backlog dei ricavi registrato
sul totale stimato prima della chiusura del primo
semestre assume rilevanza in considerazione
principalmente di due elementi, ossia:
1. l’andamento del medesimo indicatore dei ricavi
backlog relativo ai ricavi stimati per il 2023;
2. la tipologia di business svolto dalla Società.
1. Andamento indicatore ricavi backlog
La percentuale dei ricavi stimati per il 2024 che sono
già coperti da ordini alla data di approvazione della
presente Relazione superiore al 65% è coerente
con l’andamento tipico della Società, prendendo
come riferimento la percentuale di ricavi backlog per
il 2023 registrati alla medesima data, che era di poco
superiore al 60%.
2. Tipologia di business svolto dalla Società
La Società eroga prevalentemente servizi
professionali di carattere consulenziale altamente
specialistici con orizzonte temporale di breve
periodo. L’ingaggio di questa tipologia di servizi viene
generalmente previsto da parte dei clienti
nell’ambito dei budget annuali, che vengono
trasformati in ordini ai fornitori solo all’inizio
dell’esercizio (per i contratti annuali) o del
semestre/trimestre di riferimento; si segnala che
uno dei primari clienti della Società chiude il proprio
anno fiscale al 31 marzo e la gran parte dei relativi
ingaggi, e quindi ordini, sono di durata trimestrale.
Considerazioni sui costi
I costi di produzione e i costi del personale sono stati
stimati in modo coerente rispetto all’andamento dei
ricavi.
Considerazioni sui flussi di cassa
Nella dinamica dei flussi di tesoreria del Piano:
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 8
i. l’incasso dei crediti è stimato considerando
quanto previsto dai contratti, i dati storici e la
conoscenza delle dinamiche di pagamento dei
clienti;
ii. il pagamento dei debiti è previsto secondo le
naturali scadenze e il cash flow del Piano prevede
anche il recupero di eventuali debiti pregressi.
GESTIONE DEI RISCHI
La misurazione e la gestione delle esposizioni ai rischi del Gruppo sono coerenti con quanto definito dalle
policy di Gruppo.
In particolare, vengono di seguito rappresentate le principali categorie di rischio cui il Gruppo è esposto.
Rischi connessi alle condizioni economiche nazionali e internazionali
Il mercato della consulenza IT è influenzato
dall’andamento dell’economia dei Paesi
industrializzati, più propensi all’acquisto di prodotti
e servizi ad alto contenuto tecnologico.
Nel 2023 l'economia globale ha rallentato e le
previsioni di crescita per il 2024 prefigurano
un'attività nel complesso ancora debole. Negli ultimi
mesi il calo dell'inflazione si è fermato negli Stati
Uniti, mentre è proseguito nell'area dell'euro e nel
Regno Unito. Nel contesto mondiale permangono i
rischi connessi ai conflitti in Ucraina e in Medio
Oriente e quindi prosegue il periodo di incertezza
generato da tali eventi geopolitici che gravano
negativamente sull’economia globale. Questa
congiuntura economica impatta in modo limitato
sullo specifico settore in cui opera il Gruppo, tuttavia
l’aumento dei costi di alcune materie prime con
conseguente aumento dell’energia elettrica e le
riduzioni dei valori azionari dei maggiori listini
mondiali potrebbe avere ripercussioni sui settori in
cui operano alcuni dei principali clienti della
Capogruppo con conseguente riduzione della
domanda che avrebbe ripercussioni sull’attività e
sulla situazione economica, patrimoniale e
finanziaria del Gruppo. La situazione viene
costantemente monitorata per poter prontamente
reagire ad un eventuale ulteriore esacerbarsi dei
conflitti che potrebbero aggravare gli effetti
inflazionistici e recessivi.
Rischi di mercato e di concentrazione
Il Gruppo opera principalmente nei settori Telco,
Insurance, Media, Manufacturing, Life Science ed
Energy e un’elevata percentuale dei ricavi del 2023
afferisce ad una base di clienti fidelizzati con i quali
Softlab intrattiene relazioni di lungo periodo, alcuni
legati da rapporti decennali.
Per limitare il rischio di concentrazione dell’attivi
societaria su un numero limitato di clienti, il Gruppo,
oltre all’operazione straordinaria di acquisizione del
Ramo Insurance avvenuta nel 2021 da parte della
Capogruppo, ha aumentato lo sforzo commerciale
per lo sviluppo business su prospect e nel corso del
2023 sono state avviate collaborazioni con clienti
precedentemente non in portafoglio, anche in
settori meno presidiati.
Inoltre, nel corso del 2023 la Società ha partecipato
ad alcuni bandi di gara, sia direttamente che
attraverso collaborazioni (ad esempio RTI) con altre
aziende, alcuni dei quali hanno avuto esito positivo
già negli ultimi mesi del 2023 e nei primi mesi del
2024. Anche nel 2024 il Gruppo continuerà a
lavorare per ampliare la sua partecipazione a bandi
di gara di player di interesse.
Rischi operativi ed incertezze
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 9
I rischi operativi sono connessi principalmente alla
presenza di incertezze riconducibili alla dinamica del
mercato di riferimento e all’attuale situazione
geopolitica inerente i conflitti in Ucraina e in Medio
Oriente. Non si può pertanto escludere, in futuro,
che le negative conseguenze economiche di tali
situazioni possano influenzare la performance del
Gruppo nel breve-medio periodo. Va segnalato,
tuttavia, che il rischio di una ricaduta negativa sul
business a seguito di tali conflitti è al momento
ridotto e “indiretto”, poiché il Gruppo non opera nei
Paesi che potrebbero essere maggiormente
penalizzati dagli scontri in corso e non ha
fornitori/partner in nessuno dei Paesi coinvolti in tali
conflitti.
Nonostante tali incertezze, i risultati economici e
finanziari conseguiti da Softlab nell’esercizio 2023
derivanti dalla gestione caratteristica sono stati
soddisfacenti; infatti, rispetto alle previsioni di
budget elaborate dal Consiglio di Amministrazione
della Società per il 2023, i risultati conseguiti nello
stesso periodo evidenziano un trend migliorativo per
quanto concerne il valore della produzione.
In aggiunta, si segnala che i ricavi caratteristici della
Capogruppo registrati nel periodo gennaio-aprile
2024 sono in linea con i ricavi previsti nel Piano per
lo stesso periodo.
Al momento, quindi, non si rilevano fattori esogeni
endogeni che possano impattare la realizzazione
degli obiettivi del Piano legati alla gestione
caratteristica. Va comunque tenuto presente che, a
causa dell’aleatorietà connessa alla realizzazione di
qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il
concretizzarsi dell’accadimento sia per quanto
riguarda la misura e la tempistica della sua
manifestazione, gli scostamenti fra valori consuntivi
e valori preventivati nel Piano potrebbero essere
significativi, anche qualora gli eventi previsti
nell’ambito delle assunzioni descritte
precedentemente si manifestassero.
Rischi connessi all’evoluzione del settore della consulenza ICT
Il Gruppo opera nel settore della consulenza ICT
principalmente in ambito digitale che è
caratterizzato da cambiamenti tecnologici rapidi e
continui e da un costante aggiornamento e sviluppo
delle competenze necessarie per la realizzazione dei
servizi offerti ai clienti. Ciò comporta la necessità di
una continua evoluzione dei prodotti e servizi offerti
nonché delle professionalità presenti in azienda. La
crescita e lo sviluppo del Gruppo, quindi, non
potranno prescindere dalla capacità di anticipare le
evoluzioni tecnologiche anche attraverso
l’acquisizione di specifiche competenze professionali
e la continua ricerca di adeguati partner tecnologici,
con l’obiettivo di suggerire ai clienti la migliore
tecnologia tenendo conto del contesto di mercato
e della industry di riferimento e di procedere poi
con l’implementazione e l’utilizzo ottimale
finalizzato alla creazione di valore.
Rischio di credito
Il 50% del totale dei crediti verso clienti è relativo a
posizioni creditorie nei confronti del Gruppo
Vodafone (24%), del Gruppo Amplifon (14%) e di
Groupama Assicurazioni S.p.A. (12%).
La Capogruppo ha stipulato un contratto di factoring
con clausola pro-soluto per la cessione dei crediti
vantati nei confronti del cliente Vodafone.
Ulteriore contratto di factoring con clausola pro-
soluto è stato sottoscritto con ING per la cessione dei
crediti nei confronti del cliente Amplifon.
Non sussistono controversie sull’esigibilità dei crediti
commerciali vantati dal Gruppo.
Il Gruppo ha iscritto nel proprio bilancio un credito
finanziario vantato nei confronti di Bucksense Inc.
scaduto il 27 marzo 2024. In data 13 marzo 2024,
Hericap LTD società appartenente al medesimo
gruppo di Bucksense Inc. ha formalizzato una
proposta di rinegoziazione di tale debito, la cui
valutazione da parte della Società, unitamente alla
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 10
mancanza della documentazione necessaria per la
valutazione della partecipazione, ha indotto il
Consiglio di Amministrazione a modificarele date del
calendario degli eventi societari, data la
significatività e l'incidenza della partecipazione e del
credito sui risultati economici-finanziari del Gruppo.
A seguito della valutazione della proposta di
rinegoziazione del credito ricevuta da Hericap LTD, il
Consiglio di Amministrazione della Società, avendola
ritenuta inaccettabile, nell'adunanza del 26 aprile
2024 ha deliberato di dare mandato a primario
studio legale per valutare tutte le possibili azioni per
la legittima tutela degli interessi sociali.
Conseguentemente, anche in considerazione del
riscontro sulla recuperabilidel credito scaduto in
data 27 marzo 2024 ricevuto da parte dello studio
legale incaricato, il Consiglio di Amministrazione ha
valutato opportuno appostare prudenzialmente
un fondo svalutazione crediti a parziale copertura di
un eventuale mancato recupero totale di suddetto
credito. In considerazione del fatto che i report
economici-finanziari forniti alla Società da Bucksense
Inc. mostrano nei primi mesi dell’esercizio 2024 un
andamento economico positivo della partecipata
estera e una disponibilità di cassa pari a circa 2,8
milioni di USD al 31 marzo 2024 (2,4 milioni al 31
dicembre 2023), nonché disponibilità di attivo
corrente tale da garantire la copertura delle passività
correnti, il Consiglio di Amministrazione, pur
proseguendo nella valutazione di tutte le possibili
azioni volte al recupero totale del credito e alla tutela
degli interessi sociali, ha ritenuto coerente
determinare in 1.606 migliaia di euro il valore della
svalutazione presunta da appostare in bilancio e, al
contempo, procedere alla svalutazione integrale
degli interessi sul finanziamento maturati sino al 31
dicembre 2022 per un importo complessivo di 484
migliaia di euro. L’importo della svalutazione
presunta corrisponde al 50% della quota capitale del
controvalore in euro al 31 dicembre 2023 del credito
originario vantato nei confronti della società
partecipata (3.551 migliaia di dollari). L’importo così
determinato è stato ritenuto coerente anche sulla
base delle seguenti considerazioni: i) nelle
previgente disciplina della legge fallimentare
nazionale, le procedure concordatarie prevedevano
una soddisfazione dei creditori chirografari in misura
non inferiore al 40% del credito; ii) le procedure di
insolvenza (Chapter 11) vigenti in America
prevedono per i creditori sociali trattamenti similari;
iii) l’applicazione dell’ipotesi delineata condurrebbe
ad una svalutazione di circa il 60% del credito
complessivamente iscritto in bilancio prima delle
svalutazioni; iv) alla data della redazione del
presente documento, dai report forniti dalla
partecipata, non emergono elementi che possano
indurre la partecipata a ricorrere ad una procedura
assimilabile a quella del un concordato preventivo;
v) il parere preliminare emesso dallo studio legale
incaricato di tutelare gli interessi sociali della Società
conferma che quest’ultima ha un diritto legittimo
per procedere con il recupero del credito verso
Bucksense Inc.. Alla luce delle considerazioni che
precedono, gli amministratori hanno ritenuto che
l’ammontare delle svalutazioni appostate dalla
società, pari a complessive 2.090 migliaia di euro,
possano essere considerate congrue.
Rischio di liquidità
Il Gruppo ha finora fatto ricorso in misura limitata a
fonti esterne di finanziamento per la gestione
ordinaria riuscendo a coprire i fabbisogni di liquidità
con le proprie risorse finanziarie generate.
Le risorse finanziarie di cui il Gruppo dispone alla
data di bilancio, unitamente alle risorse che verranno
prodotte dalla gestione operativa, saranno
sufficienti per coprire le obbligazioni del Gruppo in
essere al 31 dicembre 2023 e consentiranno di far
fronte al fabbisogno finanziario aziendale dei
prossimi 12 mesi del Gruppo stesso.
I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la
liquidità delle società del Gruppo sono monitorati e
gestiti centralmente sotto il controllo dalla
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 11
Capogruppo, con l’obiettivo di garantire un’efficace
ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Rischio valutario
Il Gruppo non è esposto in misura rilevante al rischio
di cambio che è prevalentemente limitato alla
divergenza tra l’euro e la valuta di origine (USD) del
credito finanziario vantato dalla Capogruppo nei
confronti della Bucksense Inc., oltre all’impatto del
fair value dell’immobile di proprie di Acotel do
Brasil, il cui valore è determinato in valuta locale.
Rischio tassi di interesse
Il Gruppo, ricorrendo in misura ridotta a fonti
esterne di finanziamento, è esposto in misura
limitata al rischio di fluttuazione dei tassi di
interesse. Tuttavia, l’incremento dei tassi di
interesse che si è verificato nel 2023 ha generato un
incremento del costo degli oneri finanziari legati al
finanziamento in essere con Banca Profilo, i cui
effetti si ripercuoteranno anche sull’esercizio 2024
seppur, si ritiene, in forma minore.
Rischio di Climate Change
Il Gruppo riconosce che il cambiamento climatico
rappresenta una minaccia significativa per
l'economia globale e per la stabilità del sistema
finanziario. In considerazione della natura
dell’attività del Gruppo e della struttura
organizzativa e operativa che si è data, l’impatto
diretto del cambiamento climatico sulle sue
operations è da considerarsi basso. In aggiunta, si
ricorda che la trasformazione digitale dei processi e
dei servizi, che costituisce una parte importante
dell’attività del Gruppo, insieme ai servizi
consulenziali rappresentano una delle leve per
ridurre l’impatto sul cambiamento climatico.
Tuttavia, consapevole anche dei rischi sociali e dei
rischi indiretti associati al cambiamento climatico,
che potrebbe avere ripercussioni sui settori in cui
operano alcuni dei principali clienti, la Capogruppo
ha definito di dotarsi di certificazioni ambientali (ISO
14001:2015 e ISO 14064-1 per le emissioni GHG) e di
promuovere al proprio interno una cultura di
rispetto dell’ambiente, diffusa a tutti i livelli,
attraverso l’adozione delle politiche ambientali
connesse.
Informazioni relative alle relazioni con il personale
Nel corso dell’esercizio il Gruppo ha provveduto agli
adempimenti previsti dalla legge in materia di
sicurezza intraprendendo tutte le iniziative volte alla
tutela dei luoghi di lavoro, secondo quanto disposto
dalla legislazione in materia.
L’attività svolta in materia di sicurezza prevede:
- formazione dipendenti e collaboratori;
- effettuazione visite mediche periodiche;
- monitoraggio aziendale del R.S.P.P.
Applicazione della legge sulla Privacy
Il Gruppo ha ottemperato a quanto previsto dalle
disposizioni in materia di Privacy (ai sensi del REG UE
2016/679 GDPR e del Dlgs 196/2003 come
modificato dal Dlgs 101/2018).
Environment, Social, Governance
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 12
La Capogruppo ha intrapreso un percorso che la
porterà a redigere il Bilancio di Sostenibilità nei
tempi e nei termini richiesti dalla Corporate Social
Responsibility Directive (CSRD) e in conformità agli
standard ESRS. L’analisi e la valutazione puntuale dei
rischi connessi alle tematiche ESG non è ancora stata
portata a compimento in maniera strutturata;
tuttavia, sono già state intraprese azioni che vanno
nella direzione di dimostrare l’impegno della Società
e del Gruppo verso queste tematiche. Inoltre, sono
state analizzate alcune proposte di metriche volte a
misurare l’efficacia delle iniziative aziendali per la
gestione dei fattori ESG nello svolgimento del
business, al fine di valutare quanto siano integrate le
pratiche di sostenibilità nella complessiva strategia
del Gruppo.
RAPPORTI TRA LE SOCIETA’ FACENTI PARTE DEL GRUPPO
Nel corso dell'esercizio sono stati intrattenuti rapporti tra la Capogruppo e le Società Partecipate; tali
transazioni di natura finanziaria sono avvenute alle normali condizioni di mercato.
Si rimanda a quanto illustrato nelle note illustrative.
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Attività commerciale
La Società, nei primi mesi del 2024, ha continuato a portare avanti le iniziative commerciali intraprese
nell’esercizio precedente e alcune di queste, alla data di redazione della presente Relazione, si sono già
concretizzate.
Revisione deleghe
Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 30 gennaio 2024, preso atto delle dichiarazioni rilasciate
dall’Amministratore Delegato Dott. Casto e dal Consigliere Ing. Trebisonda di volere rinunciare a talune
deleghe non strettamente collegate alla gestione del business in funzione di una maggiore disponibilità di
tempo da dedicare a tale ultimo e centrale aspetto, ha ritenuto opportuno procedere ad una riorganizzazione
degli assetti di governance ed ha quindi deliberato di rideterminare le deleghe attribuite ai suddetti
Consiglieri e conferirne alcune al Consigliere Dott.ssa Fraioli.
All’esito di tale riassetto:
sono stati rideterminati i poteri in capo al Dott. Casto, al quale è stato altresì attribuito il ruolo di organo
amministrativo delegato ai sensi della Legge 28 dicembre 2005, n. 262;
sono stati rivisti i poteri in capo alla Dott.ssa Trebisonda;
sono state attribuite alla Dott.ssa Fraioli talune deleghe, tra le quali quella connessa al sistema di controllo
interno e gestione dei rischi e quella in materia di operazioni con parti correlate.
Il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, ha altresì determinato i compensi dei
suddetti Consiglieri in ragione del riassetto così deliberato, in conformità alla Relazione sulla politica in
materia di remunerazione 2023 e sui compensi corrisposti a i sensi dell’articolo 123-ter del Testo Unico della
Finanza (cfr. comunicato stampa del 27 aprile 2023).
Nomina nuovo Dirigente Preposto
In data 22 gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione della Società ha nominato il dottor Maurizio Buscaini
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili ai sensi e per gli effetti dell’art. 154 bis del Decreto
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 13
Legislativo n. 58 del 1998 (“TUF”) in sostituzione della dottor Andrea Cassano dimessosi con effetto dal 16
gennaio 2024.
Credito Bucksense
In relazione al credito di durata quadriennale con scadenza al 27 marzo 2024 vantato dalla Società
verso la collegata Bucksense Inc. del valore nominale di 3.551 migliaia di USD con incorporata un’opzione
PUT ceduta dalla collegata che avrebbe consentito il rimborso del 50% del finanziamento tramite azioni
di nuova emissione ad un prezzo prestabilito pari a 333 USD, nei primi mesi del 2024 si registrano i
seguenti eventi:a seguito di interlocuzioni informali tra le parti, in data 13 marzo 2024, Hericap LTD ha
inviato a Softlab una manifestazione di interesse che prevede (i) il trasferimento da parte di Softlab a
Hericap LTD della sua partecipazione azionaria del 25% in Bucksense Inc. e (ii) la cessione da parte di
Softlab a Hericap LTD di tutti i diritti, obblighi e benefici contenuti nel contratto di finanziamento relativo
al credito sopra descritto, a fronte del pagamento da parte di Hericap LTD dell’importo di 500 migliaia
di USD e della disponibilità a cedere n. 375.658 azioni di Softlab detenute da Heritage LTD a soggetto
definito dalla Società;
in data 26 aprile 2024, a seguito della valutazione della proposta di rinegoziazione del credito ricevuta
da Hericap LTD, il Consiglio di Amministrazione della Società, avendola ritenuta inaccettabile, ha
deliberato di dare mandato a primario studio legale per valutare tutte le possibili azioni per la legittima
tutela degli interessi sociali;
in data 27 maggio 2024, lo studio legale Pellegrini & Mendoza LLP, di New York, assunto come
consulente legale per tutelare gli interessi della Società relativamente al credito scaduto di Bucksense
Inc., ha fornito un parere preliminare circa la possibile recuperabilità di tale credito.
ASSETTI PROPRIETARI E CORPORATE GOVERNANCE
Le informazioni sugli assetti proprietari richieste dall’Art. 123-bis del Testo Unico della Finanza sono
contenute in uno specifico paragrafo della Relazione sul governo societario che la Capogruppo rende
disponibile nella sezione dedicata del proprio sito istituzionale: www.soft.it/softlab-spa/corporate-
governance/.
NUMERO E VALORE NOMINALE DELLE AZIONI PROPRIE, DELLE AZIONI O QUOTE DI
SOCIETÀ CONTROLLANTI POSSEDUTE DALLA SOCIETÀ
Al 31 dicembre 2023 la Capogruppo possiede n. 56.425 azioni proprie, iscritte a riduzione del Patrimonio
Netto per un valore di 871 migliaia di euro, pari ad un costo medio unitario di euro 15,44 ed un valore
nominale complessivo di euro 14.671.
Le altre società del Gruppo non posseggono azioni di Softlab S.p.A., direttamente, tramite società
fiduciaria o per interposta persona, né ne hanno acquistate o vendute durante l’esercizio.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il Gruppo intende proseguire nella propria strategia di sviluppo e crescita principalmente per linee interne e,
ove necessario, anche per linee esterne, mantenendo la propria specializzazione in ambito ICT Consulting e
focalizzandosi su due principali direttrici strategiche:
1. raggiungimento di un posizionamento chiaro, distintivo e riconoscibile sul mercato;
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 14
2. diversificazione dei ricavi e raggiungimento di dimensioni più coerenti con il contesto di mercato in
cui opera.
La Capogruppo ritiene che il perseguimento di tale strategia, declinata in specifiche azioni da attuare nel
breve-medio periodo, avverrà anche attraverso la revisione del modello operativo e lo sviluppo e il
rafforzamento di joint venture e partnership con player verticali e primari vendor.
Al fine di agevolare la crescita dei ricavi per linee interne, tra gli obiettivi aziendali rientrano l’introduzione di
funzioni cross-practice, l’identificazione di competenze critiche da acquisire/rafforzare, l’espansione su
nuove industry e nuovi clienti attraverso la costruzione di value proposition, in termini di servizi e soluzioni,
che possano essere applicabili su più settori che condividono esigenze comuni. Avendo maturato significative
esperienze e casi di successo sul mercato domestico, la Capogruppo potrà far leva su queste referenze per
sviluppare la propria presenza sul mercato estero, prediligendo, ove possibile, modelli di erogazione da
remoto. Questo permetterà di generare sinergie di costo, mantenendo elevata attenzione al contenimento
dei costi di esercizio e, di conseguenza, ai margini operativi di progetto/servizio.
Anche nel corso del 2023 il Gruppo ha dimostrato la capacità di agire velocemente nella complessità del
contesto macroeconomico nazionale e internazionale, implementando tutte le azioni necessarie per
minimizzare gli impatti che ne potrebbero derivare. Ciò, unitamente al fatto di aver investito su un’offerta
orientata alle tematiche di Marketing e Sales legata al mondo degli Analytics e del Digital e di aver avviato
la proposta di soluzioni di monitoraggio ambientale ed energetico, ha consentito alla Società di essere pronta
a gestire la situazione di cambiamento e di confermare un andamento di crescita dei ricavi coerente con gli
anni precedenti e il raggiungimento dei risultati di vendita stimati, come evidenziato dai risultati registrati
nel primo trimestre dell’esercizio in corso che sono coerenti con le stime del Piano per il medesimo periodo.
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 15
SCHEMI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 16
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(euro migliaia)
31-dic-23 31-dic-22
Ricavi: 24.004 23.636
- verso parti correlate 0 357
- verso altri 24.004 23.279
Altri proventi: 2.475 385
- verso parti correlate 0 304
- verso altri 2.475 81
Totale 26.479 24.021
Servizi esterni: (7.989) (7.390)
- verso parti correlate (1.500) (2.657)
- verso altri (6.489) (4.733)
Godimento beni di terzi (154) (132)
- verso parti correlate 0 (49)
- verso altri (154) (83)
Costi del personale (13.387) (12.186)
Ammortamenti (278) (193)
Svalutazioni/ripristini di valore di delle immobilizzazioni (159) 0
Svalutazioni/ripristini di valore di attività correnti (12) 0
Altri costi (274)
(241)
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 4.227 3.879
Proventi finanziari: 13 1.043
- verso parti correlate 0 1.014
- verso altri 13 29
Oneri finanziari: (678) (658)
- verso parti correlate 0 (199)
- verso altri (678) (459)
Rivalutazioni (Svalutazioni) di partecipazioni contabilizzate secondo il
metodo del Patrimonio Netto
(1.024) (146)
Rivalutazione (Svalutazioni) di valore di attività non correnti (2.168) 0
RISULTATO ANTE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN
FUNZIONAMENTO
370 4.118
Imposte sul reddito dell'esercizio (667) (939)
UTILE (PERDITA) DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO (297) 3.179
Utile (perdita) da attività non correnti destinate alla vendita (75) (11)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO
(372) 3.168
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 17
Risultato per azione
(migliaia di euro)
2023
Risultato netto
(372)
Numero azioni in circolazione (migliaia) *
Inizio dell'esercizio
13.454
Fine esercizio
13.454
Risultato per azione (base e diluito) **
- 0,028
* al netto delle azioni proprie in portafoglio
** i risultati per azione base 2023 coincidono con i risultati per azione diluiti non sussistendo le
fattispecie diluitive indicate dallo IAS 33
Risultato per azione da attività in funzionamento
(migliaia di euro)
2023
Risultato netto
(297)
Numero azioni in circolazione (migliaia) *
Inizio dell'esercizio
13.454
Fine esercizio
13.454
Risultato per azione (base e diluito) **
- 0,022
* al netto delle azioni proprie in portafoglio
** i risultati per azione base 2023 coincidono con i risultati per azione diluiti non sussistendo le
fattispecie diluitive indicate dallo IAS 33
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(euro) 2023 2022
Utile (perdita) dell'esercizio (372) 3.168
Altri utili (perdite) del conto economico complessivo:
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate
nell'utile/(perdita) del periodo al netto delle imposte.
Utile (perdite) derivante dalla conversione dei bilanci di imprese estere 0 98
Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente
riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo al netto delle imposte.
0 98
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 18
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente
riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo al netto delle imposte.
Utile (perdita) attuariale su piani a benefici definiti 0 155
Effetto fiscale relativo agli Altri utili(perdite) 0 (37)
Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo al netto delle imposte.
0 118
Totale Utile (perdita) complessivo dell'esercizio
(372) 3.384
(euro migliaia)
ATTIVO
31-dic-23 31-dic-22
Attività non correnti:
Immobili, impianti e macchinari 718 782
Attività immateriali 8.410 8.418
- Avviamento 8.228 8.228
- Costi di sviluppo 182 190
Partecipazioni: 0 856
- in società collegate 0 856
- in altre imprese 0 0
Attività finanziarie non correnti: 1.641 3.697
- verso parti correlate 1.641 3.697
Altre attività non correnti: 12 7
- verso altri 12 7
Imposte differite attive 1.632 2.042
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 12.413 15.802
Attività correnti:
Crediti commerciali: 6.567 5.323
- verso parti correlate 1.143 814
- verso altri 5.425 4.509
Attività contrattuali 0 0
Altre attività correnti: 2.612 3.065
- verso parti correlate 899 2.210
- verso altri 1.713 855
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.599 2.135
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 11.779 10.524
ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE E DISCONTINUED OPERATIONS (A) 19 6
TOTALE ATTIVITA' 24.211 26.333
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA
(A): Il dettaglio delle attività e passività di attività cedute, destinate alla dismissione e cessate è presentato in un apposito
paragrafo delle Note esplicative al bilancio consolidato 31 dicembre 2023
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 19
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA
(euro migliaia)
PASSIVO
31-dic-23 31-dic-22
Patrimonio netto:
Capitale Sociale 3.513 3.513
Riserva Sovrapprezzo Azioni 18.418 18.418
Riserva Legale 543 373
Azioni proprie (871) (871)
Riserva di copertura e traduzione 148 127
Altre Riserve (18.072) (18.358)
Utili (Perdite) portati a nuovo 6.068 3.071
Utili (Perdite) dell'esercizio (372) 3.168
TOTALE PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO 9.374 9.441
Passività non correnti:
Passivi finanziarie non correnti 1.907 2.478
TFR 2.574 2.637
Imposte differite passive 0 120
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 4.481 5.235
Passività correnti:
Passivi finanziarie correnti 1.000 887
Debiti commerciali 2.315 1.598
- verso parti correlate 94 20
- verso altri 2.221 1.578
Passivi contrattuali 1.719 1.786
Debiti tributari 1.680 3.166
Altre passività correnti: 3.558 3.150
- verso parti correlate 0 0
- verso altri 3.558 3.150
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 10.272 10.587
PASSIVITA' DIRETTAMENTE ASSOCIATE ALLE ATTIVITA' DESTINATE ALLA
DISMISSIONE E DISCONTINUED OPERATIONS (A)
85 1.070
TOTALE PASSIVITA' 14.837 16.892
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 24.211 26.333
(A): Il dettaglio delle attività e passività di attività cedute, destinate alla dismissione e cessate è presentato in un apposito
paragrafo delle Note esplicative al bilancio consolidato 31 dicembre 2023
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 20
RENDICONTO FINANZIARIO
(euro migliaia)
2023 2022
Risultato da attività d'esercizio al netto delle variazioni di capitale circolante 4.616 2.561
Utile (perdita) delle Continuing Operation
(297) 3.179
Imposte d'esercizio
667 939
Ammortamenti 278 193
Oneri finanziari 678 430
Proventi finanziari (13) (138)
Svalutazione (rivalutazione) di immobilizzazioni 159 0
Svalutazione (rivalutazione) di attività non correnti e partecipazioni 3.192 146
Svalutazione di attività correnti 12 9
Adeguamento al fair value attività finanziarie 0 (464)
Variazione fondi tfr (63) (412)
Variazione netta delle (attività) passività per imposte correnti e differite 3 36
Differenze cambi di conversione 0 (214)
Variazione fondi 0 (1.143)
Crediti commerciali (1.257) 981
Attivicontrattuali 0 86
Altre attività 434 (2.461)
Debiti commerciali 717 222
Passività contrattuali (67) (414)
Debiti tributari (1.623) 182
Altri debiti 408 (276)
Variazione del capitale circolante (1.388) (1.680)
Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni dell'esercizio delle Discontinued
Operations
(998) (2)
A. FLUSSO MONETARIO DA (PER) ATTIVITA' DI ESERCIZIO 2.230 879
(Investimenti)/disinvestimenti in immobilizzazioni:
- Immateriali (31) (190)
- Materiali (333) (207)
- Finanziarie (279) (522)
B. FLUSSO MONETARIO DA (PER) ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (644) (919)
Aumento/(Diminuzione) del Patrimonio Netto 0 215
Aumento/(Diminuzione) passività per leasing 42 (2)
Finanziamenti rimborsati (1.491) (736)
- verso altri (826) (736)
- oneri finanziari liquidati (664) 0
Finanziamenti accesi 327 0
- verso altri 327 0
C. FLUSSO MONETARIO DA (PER) ATTIVITA' FINANZIARIE (1.122) (523)
D. FLUSSO MONETARIO DELL'ESERCIZIO (A+B+C) 465 (563)
E. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI E ATTIVITA' FINANZIARIE
CORRENTI NETTE INIZIALI
2.135 2.698
F. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI E ATTIVITA' FINANZIARIE
CORRENTI NETTE FINALI (D+E)
2.599 2.135
ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI NETTE FINALI RIPORTATE IN BILANCIO
2.599 2.135
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 21
(euro migliaia)
Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
legale
Azioni
proprie
Riserva di
copertura e
traduzione
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Risultato
dell'esercizio
TOTALE
Saldi al 1 gennaio 2022 3.513 18.418 217 (871) 29 (18.475) 161 3.066 6.058
Destinazione risultato dell'esercizio 2021 156 2.910 (3.066) -
Utile (perdita) complessivo del periodo 2022 98 118 3.168 3.384
Saldi al 31 dicembre 2022 3.513 18.418 373 (871) 127 (18.357) 3.071 3.168 9.441
Destinazione risultato dell'esercizio 2022 170 2.998 (3.168) -
Altre variazioni 21 284 305
Utile (perdita) complessivo del periodo 2023 (372) (372)
Arrotondamenti (1) (1)
Saldi al 31 dicembre 2023 3.513 18.418 543 (871) 148 (18.073) 6.068 (372) 9.374
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 22
NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 23
Informazioni Generali
Il Bilancio Consolidato della Softlab S.p.A e sue
controllate (congiuntamente, il “Gruppo è costituito
dal Prospetto di Conto Economico (con indicazione
delle poste suddivise per natura), dal Prospetto delle
Altre Componenti di Conto Economico Complessivo,
dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e
Finanziaria (che presenta le attività e le passività in
base alla loro scadenza, con indicazione delle poste
correnti e non correnti), dal Prospetto dei Flussi
Finanziari (strutturato sulla base del metodo
indiretto, con indicazione del flusso di cassa da
attività operativa, da attività di investimento e da
attività di finanziamento) e dal Prospetto delle
Variazioni del Patrimonio Netto, oltre alle presenti
Note Illustrative.
Il Bilancio Consolidato è stato è stato redatto in
conformità agli International Financial Reporting
Standards (“IFRS”), emessi dall’International
Accounting Standards Board (“IASB”) ed omologati
dall’Unione Europea ed in vigore alla data di bilancio.
Le Note Illustrative al Bilancio Consolidato sono state
integrate, su base volontaria, con le informazioni
aggiuntive richieste da Consob e dai provvedimenti
da essa emanati in attuazione all’art. 9 del D.Lgs.
38/2005 (delibere 15519 e 15520) del 27 luglio 2006
e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, ai
sensi dell’art. 78 del Regolamento emittenti, del
documento CE del novembre 2003 e, dove
applicabili, del Codice Civile. Inoltre, si segnala che
nella presente nota illustrativa sono state fornite
tutte le informazioni complementari ritenute
necessarie a dare una rappresentazione veritiera e
corretta, anche se non richieste da specifiche
disposizioni di legge.
Con “IFRS” si intendono anche gli International
Accounting Standards (“IAS”) tuttora in vigore,
nonché tutti i documenti interpretativi emessi
dall’IFRS Interpretations Committee, preceden-
temente denominato International Financial
Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”) ed
ancor prima Standing Interpretations Committee
(“SIC”).
I bilanci delle controllate, utili al consolidamento,
sono stati riclassificati al fine di uniformarli ai principi
contabili di Gruppo. Il Bilancio è redatto in migliaia
di Euro, se non diversamente indicato.
Per quanto riguarda le informazioni relative
all’andamento economico e finanziario del Gruppo e
ai rapporti ed alle operazioni intervenute con parti
correlate, oltre ad una descrizione degli eventi
successivi, si rimanda a quanto riportato nella
Relazione sulla Gestione.
Entrata in Vigore del Decreto Capitali
Il 12 marzo 2024 è stata pubblicata la legge 5 marzo
2024, n. 21 (c.d. “Decreto Capitali”) entrata in vigore
il 27 marzo 2024. Tale Legge ha previsto il riordino
della disciplina degli Emittenti Titoli Diffusi” con
l’abrogazione delle norme del TUF che li
disciplinavano (sostituite da nuove norme del Codice
Civile).
Considerazioni sulla Continuità Aziendale
L’art 2423 bis comma 1 n.1 pone a base della
redazione del bilancio di esercizio il principio della
continuità aziendale, che è anche uno dei principi da
tenere presenti nel monitoraggio continuo previsto
dal codice della crisi dell’impresa.
I Principi Contabili Internazionali prevedono che
nella fase di preparazione del bilancio, la direzione
aziendale debba effettuare una valutazione
prospettica della capacità dell’azienda di continuare
a costituire un complesso economico funzionante
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 24
destinato alla produzione di reddito per un
prevedibile
arco temporale futuro, relativo a un periodo di
almeno dodici mesi dalla data di riferimento del
bilancio. Nei casi in cui, a seguito di tale valutazione
prospettica, siano identificate significative incertezze
in merito a tale capacità, nelle note illustrative
dovranno essere chiaramente fornite le informazioni
relative ai fattori di rischio, alle assunzioni effettuate
e alle incertezze identificate, nonché ai piani
aziendali futuri per far fronte tali rischi ed incertezze.
Le note illustrative devono pertanto riferire in merito
alla prospettiva della continuità aziendale.
Un’attenta analisi della situazione del Gruppo e delle
sue prospettive di attività future consente di valutare
positivamente la sua capacità di continuare a
costituire un complesso economico funzionante
destinato alla produzione di reddito per un
prevedibile arco temporale futuro, di durata
pluriennale: pertanto non sussistono rischi per la
continuità aziendale e non si rende necessario
ricorrere alla deroga di cui sopra.
Area di Consolidamento
Il Bilancio Consolidato comprende i bilanci della Softlab S.p.A. la “Società” o “Capogruppo”) e delle seguenti
società di cui la Capogruppo detiene il controllo:
Acotel Do Brasil Ltda con sede a Rio de Janeiro, con capitale sociale pari ad un controvalore di 348.437
Euro come convertito alla data di bilancio (da 1.868.250 rial, valuta di denominazione originale),
partecipata al 100% acquisita in data 30/07/2020 (
1
);
Acotel Interactive India Private Ltd con sede a Mumbai, con capitale sociale pari ad un controvalore di
3.031 Euro come convertito alla data di bilancio (da 278.600 rupie, valuta di denominazione originale),
partecipata al 100% acquisita in data 30/07/2020 (
1
);
Softlab GBR Ltd con sede a Londra, con capitale sociale pari ad un controvalore di 11.507 Euro come
convertito alla data di bilancio (da 10.000 sterline, valuta di denominazione originale), partecipata al
100% acquisita in data 23/08/2022;
Noverca Italia Srl in Liquidazione con sede a Roma, con capitale sociale pari a 10.000, partecipata al
100% acquisita in data 30/07/2020 (
1
).
(1) La data di ingresso nel Gruppo coincide con quella dell’Operazione di Reverse acquisition del 30 luglio 2020
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 25
PRINCIPI CONTABILI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL
BILANCIO
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Le società si definiscono controllate quando la
Capogruppo ha il potere, direttamente o
indirettamente, di esercitare la gestione in modo da
ottenere benefici dall’esercizio di tale attività. Nella
definizione del controllo si tengono in
considerazione anche i diritti di voto. I bilanci delle
società controllate sono consolidati a partire dalla
data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e
deconsolidati a partire dalla data in cui tale controllo
viene meno.
Ai fini del consolidamento delle società controllate è
applicato il metodo dell’integrazione globale,
assumendo cioè l’intero importo delle attività e
passività patrimoniali e tutti i costi e ricavi a
prescindere dalla percentuale di partecipazione. Il
valore contabile delle partecipazioni consolidate è
quindi eliminato a fronte del relativo patrimonio
netto. Le quote di patrimonio netto e di risultato di
competenza dei soci di minoranza sono evidenziate
rispettivamente in un’apposita voce di patrimonio
netto ed in una linea separata del conto economico
consolidato. I saldi infragruppo e gli utili e le perdite
derivanti da operazioni infragruppo sono eliminati
nel bilancio consolidato; parimenti i dividendi
infragruppo distribuiti da società controllate (ove
estere, utilizzando il proportionate approach
previsto dallo IAS 21 in quanto, anche nel caso di
distribuzione di riserve di utili generati in anni
precedenti, non si considera operante l’investor’s
percentage equity ownership).
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS
APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2023
I seguenti principi contabili, emendamenti e
interpretazioni IFRS sono stati applicati dalla Società
a partire dal 1° gennaio 2023:
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il
principio IFRS 17 Insurance Contracts che è
destinato a sostituire il principio IFRS 4 Insurance
Contracts. Il principio è stato applicato a partire dal
gennaio 2023. L'obiettivo del nuovo principio è
quello di garantire che un'entità fornisca
informazioni pertinenti che rappresentano
fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai
contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo
standard per eliminare incongruenze e debolezze
delle politiche contabili esistenti, fornendo un
quadro unico principle-based per tenere conto di
tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i
contratti di riassicurazione che un assicuratore
detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di
presentazione e di informativa per migliorare la
comparabilità tra le entità appartenenti a questo
settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo
sulla base di un General Model o una versione
semplificata di questo, chiamato Premium Allocation
Approach (“PAA”).
Le principali caratteristiche del General Model sono:
le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono
sempre quelle correnti;
la misurazione riflette il valore temporale del
denaro;
le stime prevedono un utilizzo estensivo di
informazioni osservabili sul mercato;
esiste una misurazione corrente ed esplicita del
rischio;
• il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di
contratti assicurativi al momento della rilevazione
iniziale;
• il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura
contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 26
da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari
relativi a ciascun gruppo di contratti.
L’approcci o PAA prevede la misurazione della
passività per la copertura residua di un gruppo di
contratti di assicurazione a condizione che, al
momento del riconoscimento iniziale, l'entità
preveda che tale passività rappresenti
ragionevolmente un’approssimazione del General
Model. I contratti con un periodo di copertura di un
anno o meno sono automaticamente idonei per
l’approccio PAA. Le semplificazioni derivanti
dall’applicazione del metodo PAA non si applicano
alla valutazione delle passività per i claims in essere,
che sono misurati con il General Model.
Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di
cassa se ci si attende che il saldo da pagare o
incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è
avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti
di assicurazione emessi, inclusi i contratti di
riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione
detenuti e anche ai contratti di investimento con una
discrectonary partecipation feature (DPF).
Inoltre, in data 9 dicembre 2021, lo IASB ha
pubblicato un emendamento denominato
“Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial
Application of IFRS 17 and IFRS 9 Comparative
Information”. L'emendamento è un'opzione di
transizione relativa alle informazioni comparative
sulle attività finanziarie presentate alla data di
applicazione iniziale dell'IFRS 17.
L'emendamento è stato applicato a partire dal
gennaio 2023, unitamente all’applicazione del
principio IFRS 17, per evitare disallineamenti
contabili temporanei tra attività finanziarie e
passività di contratti assicurativi, e per migliorare
l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di
bilancio.
L’adozione di tale principio e del relativo
emendamento non ha comportato effetti sul bilancio
separato della Società.
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un
emendamento denominato “Amendments to IAS 12
Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and
Liabilities arising from a Single Transaction”.
Il documento chiarisce come debbano essere
contabilizzate le imposte differite su alcune
operazioni che possono generare attività e passività
di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di
smantellamento. Le modifiche sono state applicate a
partire dal 1° gennaio 2023.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato
effetti sul bilancio separato della Società.
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due
emendamenti denominati “Disclosure of Accounting
PoliciesAmendments to IAS 1 and IFRS Practice
Statement 2” e “Definition of Accounting
Estimates—Amendments to IAS 8”.
Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure
sulle accounting policy in modo da fornire
informazioni più utili agli investitori e agli altri
utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le
società a distinguere i cambiamenti nelle stime
contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le
modifiche sono state applicate a partire dal
gennaio 2023. L’adozione di tali emendamenti non
ha comportato effetti sul bilancio separato della
Società.
In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un
emendamento denominato “Amendments to IAS 12
Income taxes: International Tax Reform Pillar Two
Model Rules”. Il documento introduce un’eccezione
temporanea agli obblighi di rilevazione e di
informativa delle attività e passività per imposte
differite relative alle Model Rules del Pillar Two (la
cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre
2023, ma applicabile dal 1° gennaio 2024) e prevede
degli obblighi di informativa specifica per le entità
interessate dalla relativa International Tax Reform. Il
documento prevede l’applicazione immediata
dell’eccezione temporanea, mentre gli obblighi di
informativa sono applicabili ai soli bilanci annuali
iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma
non ai bilanci infrannuali aventi una data chiusura
precedente al 31 dicembre 2023.
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 27
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON
ANCORA OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli
organi competenti dell’Unione Europea non hanno
ancora concluso il processo di omologazione
necessario per l’adozione degli emendamenti e dei
principi sotto descritti.
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un
emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification
of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31
ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento
denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of
Financial Statements: Non-Current Liabilities with
Covenants”. I documenti hanno l’obiettivo di chiarire
come classificare i debiti e le altre passività a breve o
lungo termine.
Le modifiche entrano in vigore dal gennaio 2024;
è comunque consentita un’applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto
significativo nel bilancio separato della Società
dall’adozione di tale emendamento.
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un
emendamento denominato “Amendments to IFRS
16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il
documento richiede al venditore lessee di valutare la
passività per il lease riveniente da una transazione di
sale & leaseback in modo da non rilevare un
provento o una perdita che si riferiscano al diritto
d’uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal
gennaio 2024, ma è consentita un’applicazione
anticipata. Gli amministratori non si attendono un
effetto significativo nel bilancio separato della
Società dall’adozione di tale emendamento.
In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un
emendamento denominato “Amendments to IAS 7
Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial
Instruments: Disclosures: Supplier Finance
Arrangements”. Il documento richiede ad un’entità
di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di
reverse factoring che permettano agli utilizzatori del
bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari
con i fornitori possano influenzare le passività e i
flussi finanziari dell’entità e di comprendere l'effetto
di tali accordi sull’esposizione dell’entità al rischio di
liquidità. Le modifiche si applicheranno dal
gennaio 2024, ma è consentita un’applicazione
anticipata. Gli amministratori non si attendono un
effetto significativo nel bilancio separato della
Società dall’adozione di tale emendamento.
AGGREGAZIONI AZIENDALI E AVVIAMENTO
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate
utilizzando il metodo dell’acquisizione. Il costo di
un’acquisizione è determinato come somma del
corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla
data di acquisizione, e dell’importo della
partecipazione di minoranza nell’acquisita. Per ogni
aggregazione aziendale, il Gruppo definisce se
misurare la partecipazione di minoranza
nell’acquisita al fair value oppure in proporzione alla
quota della partecipazione di minoranza nelle
attività nette identificabili dell’acquisita. I costi di
acquisizione sono spesati nell’esercizio e classificati
tra le spese amministrative.
Il Gruppo determina di aver acquisito un’attività
aziendale quando l’insieme integrato di attività e
beni include almeno un fattore della produzione ed
un processo sostanziale che insieme contribuiscono
in modo significativo alla capacità di generare un
output. Il processo acquisito è considerato
sostanziale se è cruciale per la capacità di continuare
a generare un output e i fattori di produzione
acquisiti comprendono una forza lavoro organizzata
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 28
che dispone delle necessarie competenze,
conoscenze o esperienza per eseguire tale processo
o contribuisce significativamente alla capacità di
continuare a generare un output ed è considerato
unico o scarso o non p essere sostituito senza
costi, sforzi o ritardi significativi per le capacità di
continuare a generare un output.
Quando il Gruppo acquisisce un business, classifica o
designa le attività finanziarie acquisite o le passività
assunte in accordo con i termini contrattuali, le
condizioni economiche e le altre condizioni
pertinenti in essere alla data di acquisizione. Ciò
include la verifica per stabilire se un derivato
incorporato debba essere separato dal contratto
primario.
L’eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è
rilevato dall’acquirente al fair value alla data di
acquisizione. Il corrispettivo potenziale classificato
come patrimonio non è oggetto di rimisurazione e il
suo successivo pagamento è contabilizzato con
contropartita il patrimonio netto. La variazione del
fair value del corrispettivo potenziale classificato
come attività o passività, quale strumento finanziario
che sia nell’oggetto dell’IFRS 9 Strumenti finanziari,
deve essere rilevata nel conto economico in accordo
con IFRS 9. Il corrispettivo potenziale che non rientra
nello scopo dell’IFRS 9 è valutato al fair value alla
data di bilancio e le variazioni del fair value sono
rilevate a conto economico.
L’avviamento, in applicazione del principio contabile
IFRS 3, costituisce l’eccedenza del costo
dell’aggregazione rispetto alla quota di pertinenza
del Gruppo nel fair value delle attività, passività e
passività potenziali acquisite identificabili
individualmente e rilevabili separatamente. Esso
rappresenta un’attività immateriale a vita indefinita.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato
al costo al netto delle perdite di valore accumulate.
L’avviamento non viene ammortizzato ma
sottoposto annualmente, o più frequentemente se
determinati eventi o mutate circostanze indicano la
sussistenza di una perdita durevole di valore, a
verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore
(impairment) secondo quanto previsto dallo IAS 36.
Successivamente alla rilevazione iniziale,
l’avviamento è valutato al costo al netto delle perdite
durevoli di valore accumulate.
Al fine della verifica per riduzione di valore,
l’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale
è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna unità
generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si
prevede benefici delle sinergie dell’aggregazione, a
prescindere dal fatto che altre attività o passività
dell’entità acquisita siano assegnate a tali unità.
Le eventuali riduzioni di valore che emergono
dall’impairment test non sono rettificate nei periodi
successivi.
CRITERI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del bilancio consolidato sono di seguito
evidenziati; nell’applicazione dei criteri di valutazione gli amministratori hanno tenuto conto
Ricavi Operativi
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile
che i benefici economici siano conseguiti dal Gruppo
e il relativo importo possa essere determinato in
modo attendibile, indipendentemente dalla data di
incasso.
I ricavi sono valutati al fair value del corrispettivo
ricevuto o da ricevere, tenuto conto dei termini di
pagamento contrattualmente definiti ed escludendo
imposte e dazi.
I ricavi relativi alla vendita di beni sono riconosciuti
quando il Gruppo ha trasferito all’acquirente tutti i
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 29
rischi e benefici significativi connessi alla proprietà
del bene, valutati al fair value del corrispettivo
ricevuto o da ricevere e al netto dei resi, abbuoni,
sconti commerciali e riduzioni di volume. I ricavi per
le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro
ultimazione e/o maturazione. Le transazioni con le
entità correlate sono avvenute a normali condizioni
di mercato.
Costi Operativi
I costi sono riconosciuti quando relativi a beni e
servizi acquistati e/o ricevuti nel corso del periodo
ovvero per ripartizione sistematica di una spesa dalla
quale derivano benefici futuri ripartibili nel tempo.
Essi sono contabilizzati in base al principio di
competenza, indipendentemente dalla data di
pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli
abbuoni e dei premi.
Proventi ed Oneri Finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per
competenza sulla base degli interessi maturati sul
valore netto delle relative attività e passività
finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo.
Gli oneri ed i proventi finanziari includono gli utili e
perdite su cambi e gli utili e perdite su strumenti
derivati che devono essere imputati a conto
economico qualora non vengano soddisfatti i
requisiti per essere considerati di copertura.
Imposte sul Reddito
Le imposte sul reddito esposte nel conto economico
includono imposte correnti e differite. Le imposte sul
reddito sono generalmente imputate a conto
economico, salvo quando sono relative a fattispecie
contabilizzate direttamente a patrimonio netto. In
questo caso anche le imposte sul reddito sono
imputate direttamente a patrimonio netto, in
variazione all’importo contabilizzato. Le imposte
correnti sono le imposte calcolate applicando al
reddito imponibile l’aliquota fiscale in vigore alla
data di bilancio e le rettifiche alle imposte di esercizi
precedenti. Le imposte differite sono calcolate
utilizzando il cosiddetto liability method sulle
differenze temporanee fra l’ammontare delle attività
e passività del bilancio di esercizio ed i
corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le
imposte differite sono calcolate in funzione del
previsto modo di riversamento delle differenze
temporali, utilizzando previsioni realistiche degli
oneri fiscali risultanti dall’applicazione della
normativa fiscale vigente alla data di redazione del
bilancio. Le imposte anticipate sono riconosciute
soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi
successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per
il loro realizzo.
Immobili, impianti e macchinari
I fabbricati, gli impianti, i macchinari e le attrezzature
sono esposti al netto dei relativi ammortamenti
accumulati e di eventuali perdite di valore,
determinate secondo i criteri previsti dallo IAS 36
illustrati di seguito nel principio “Perdite di valore
delle attività”.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni
dei cespiti sono determinati come differenza fra il
ricavo di vendita e il valore netto contabile
dell’attività e sono imputati al conto economico
dell’esercizio.
Il valore contabile di un elemento di immobili,
impianti e macchinari ed ogni componente
significativo inizialmente rilevato vengono eliminati
al momento della dismissione o quando non ci si
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 30
attende alcun beneficio economico futuro dal loro
utilizzo o dismissione. L’utile/perdita che emerge al
momento dell’eliminazione contabile dell’attività
(calcolato come differenza tra il valore contabile
dell’attività ed il corrispettivo netto) è rilevato a
conto economico quando l’elemento è eliminato
contabilmente.
I valori residui, le vite utili ed i metodi di
ammortamento di immobili, impianti e macchinari
sono rivisti ad ogni chiusura di esercizio e, ove
appropriato, corretti prospetticamente.
Leasing
Il Gruppo valuta all’atto della sottoscrizione di un
contratto se è, o contiene, un leasing. In altri termini,
se il contratto conferisce il diritto di controllare l’uso
di un bene identificato per un periodo di tempo in
cambio di un corrispettivo.
Il Gruppo adotta un unico modello di riconoscimento
e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing
di breve termine ed i leasing di beni di modico valore.
Il Gruppo riconosce le passività relative ai pagamenti
del leasing e l’attività per diritto d’uso che
rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante
il contratto.
i) Attività per diritto d’uso
Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla
data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività
sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il
diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli
ammortamenti accumulati e delle perdite di valore,
e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività
di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso
comprende l'ammontare delle passività di leasing
rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti
di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima
dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi
ricevuti. Le attività per diritto d’uso sono
ammortizzate in quote costanti dalla data di
decorrenza alla fine della vita utile dell'attività
consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al
termine della durata del leasing.
Se il leasing trasferisce la proprie dell'attività
sottostante al locatario al termine della durata del
leasing o se il costo dell'attività consistente nel
diritto di utilizzo riflette il fatto che il locatario
eserciterà l'opzione di acquisto, il locatario deve
ammortizzare l'attività consistente nel diritto d’ uso
dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile
dell'attività sottostante.
Le attività per il diritto d'uso sono soggette a
impairment test.
ii) Passività legate al leasing
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le
passività di leasing misurandole al valore attuale dei
pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale
data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi
(compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di
eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti
variabili di leasing che dipendono da un indice o un
tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere
pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I
pagamenti del leasing includono anche il prezzo di
esercizio di un'opzione di acquisto se si è
ragionevolmente certi che tale opzione sarà
esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di
risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene
conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione
di risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da
un indice o da un tasso vengono rilevati come costi
nel periodo (salvo che non siano stati sostenuti per
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 31
la produzione di rimanenze) in cui si verifica l'evento
o la condizione che ha generato il pagamento
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti,
il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla
data di inizio se il tasso d’interesse implicito non è
determinabile facilmente. Dopo la data di
decorrenza, l’importo della passività del leasing si
incrementa per tener conto degli interessi sulla
passività del leasing e diminuisce per considerare i
pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei
debiti per leasing è rideterminato nel caso di
eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei
termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è
rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in
merito alla valutazione dell’opzione dell’acquisto
dell’attività sottostante o per variazioni dei
pagamenti futuri che deriva da una modifica
dell’indice o del tasso utilizzato per determinare tali
pagamenti.
iii) Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore
Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di
leasing di breve durata (i.e., i leasing che hanno una
durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non
contengono un'opzione di acquisto). Il Gruppo ha
applicato inoltre l’esenzione per i leasing relativi ad
attività a modesto valore in riferimento ai contratti
di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui
valore è considerato basso. I canoni relativi a leasing
a breve termine e a leasing di attività a modesto
valore sono rilevati come costi in quote costanti
lungo la durata leasing.
Partecipazione in società collegate
Una collegata è una società sulla quale il Gruppo
esercita un’influenza notevole. Per influenza
notevole si intende il potere di partecipare alla
determinazione delle politiche finanziarie e
gestionali della partecipata senza averne il controllo
o il controllo congiunto.
Una joint venture è un accordo a controllo congiunto
nel quale le parti che detengono il controllo
congiunto vantano diritti sulle attività nette
dell’accordo. Per controllo congiunto si intende la
condivisione su base contrattuale del controllo di un
accordo, che esiste unicamente quando le decisioni
sulle attività rilevanti richiedono un consenso
unanime di tutte le parti che condividono il controllo
Le considerazioni fatte per determinare l’influenza
notevole o il controllo congiunto sono simili a quelle
necessarie a determinare il controllo sulle
controllate. La partecipazione del Gruppo in società
collegate e joint venture sono valutate con il metodo
del patrimonio netto.
Con il metodo del patrimonio netto, la
partecipazione in una società collegata o in una joint
venture è inizialmente rilevata al fair value. Il valore
contabile della partecipazione è aumentato o
diminuito per rilevare la quota di pertinenza della
partecipante degli utili e delle perdite della
partecipata realizzati dopo la data di acquisizione.
L’avviamento afferente alla collegata od alla joint
venture è incluso nel valore contabile della
partecipazione e non è soggetto ad una verifica
separata di perdita di valore (impairment).
Il prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio riflette la
quota di pertinenza del Gruppo del risultato
d’esercizio della società collegata o della joint
venture. Ogni cambiamento nelle altre componenti
di conto economico complessivo relativo a queste
partecipate è presentato come parte del conto
economico complessivo del Gruppo. Inoltre, nel
caso in cui una società collegata o una joint venture
rilevi una variazione con diretta imputazione al
patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di
pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle
variazioni nel patrimonio netto. Gli utili e le perdite
non realizzate derivanti da transazioni tra il Gruppo
e società collegate o joint venture, sono eliminati in
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 32
proporzione alla quota di partecipazione nelle
collegate o joint venture.
Il bilancio delle società collegate e della joint venture
è predisposto alla stessa data di chiusura del bilancio
del Gruppo. Ove necessario, il bilancio è rettificato
per uniformarlo ai principi contabili di Gruppo.
Successivamente all’applicazione del metodo del
patrimonio netto, il Gruppo valuta se sia necessario
riconoscere una perdita di valore della propria
partecipazione nelle società collegate o joint
venture. Il Gruppo valuta a ogni data di bilancio se vi
siano evidenze obiettive che le partecipazioni nelle
società collegate o joint venture abbiano subito una
perdita di valore. In tal caso, il Gruppo calcola
l’ammontare della perdita come differenza tra il
valore recuperabile della collegata o della joint
venture e il valore di iscrizione della stessa nel
proprio bilancio, rilevando tale differenza nel
prospetto dell’utile/(perdita) d’esercizio nella voce
“quota di pertinenza del risultato di società collegate
e joint venture.
All’atto della perdita dell’influenza notevole su una
società collegata o del controllo congiunto su una
joint venture, il Gruppo valuta e rileva la
partecipazione residua al fair value. La differenza tra
il valore di carico della partecipazione alla data di
perdita dell’influenza notevole o del controllo
congiunto e il fair value della partecipazione residua
e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto
economico.
Perdite di valore delle attività
Le attività materiali e immateriali sono analizzate
almeno una volta l’anno per determinare se vi siano
indicazioni di eventuali riduzioni di valore. Qualora
queste indicazioni esistano, viene stimato
l’ammontare recuperabile di tali attività per
determinare l’eventuale importo della svalutazione.
Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di
una attività individualmente, il Gruppo effettua la
stima del valore recuperabile della unità generatrice
di flussi finanziari a cui l’attività appartiene.
L’ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair
value al netto dei costi di vendita e il valore d’uso.
Nella determinazione del valore d’uso, i flussi di
cassa futuri stimati sono scontati utilizzando un tasso
che riflette le valutazioni correnti di mercato del
valore del denaro e dei rischi specifici dell’attività di
ciascuna unità generatrice di flussi finanziari. Come
previsto dal documento n. 4 del 3 marzo 2010
emesso congiuntamente da Banca d’Italia Consob
Isvap, i test di impairment sono sottoposti
all’approvazione del Consiglio di Amministrazione
della Capogruppo.
Se il valore recuperabile di una attività (o di una unità
generatrice di flussi finanziari) è stimato essere
inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è
ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di
valore è rilevata nel conto economico
immediatamente ed imputata in primo luogo a
riduzione del valore contabile dell’eventuale
avviamento e, quindi, a riduzione delle altre attività
in proporzione al loro valore contabile.
Quando una svalutazione non ha più ragione di
essere mantenuta, il valore contabile dell’attivi(o
della unità generatrice di flussi finanziari), ad
eccezione dell’avviamento e delle altre attività
aventi vita utile indefinita, è incrementato al nuovo
valore derivante dalla stima del suo valore
recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico
che l’attività avrebbe avuto se non fosse stata
effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il
ripristino del valore è imputato al conto economico
dell’esercizio in cui viene rilevata tale ripresa di
valore.
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 33
Attività finanziarie
La classificazione delle attività finanziarie al
momento della rilevazione iniziale dipende dalle
caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle
attività finanziarie e dal modello di business che il
Gruppo usa per la loro gestione. Ad eccezione dei
crediti commerciali che non contengono una
componente di finanziamento significativa o per i
quali il Gruppo ha applicato l'espediente pratico, il
Gruppo inizialmente valuta un'attività finanziaria al
suo fair value più, nel caso di un'attività finanziaria
non al fair value rilevato nel conto economico, i costi
di transazione.
I crediti commerciali che non contengono una
componente di finanziamento significativa o per i
quali il Gruppo ha applicato l’espediente pratico
sono valutati al prezzo dell’operazione determinato
secondo l'IFRS 15.
Affinché un'attività finanziaria possa essere
classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair
value rilevato nell’utile complessivo, deve generare
flussi finanziari che dipendono solamente dal
capitale e dagli interessi sull’importo del capitale da
restituire (cosiddetto solely payments of principal
and interest (SPPI). Questa valutazione è indicata
come test SPPI e viene eseguita a livello di
strumento.
Al momento della rilevazione iniziale, le attività
finanziarie sono classificate, a seconda dei casi, in
base alle successive modalità di misurazione, cioè al
costo ammortizzato, al fair value rilevato nel conto
economico complessivo OCI e al fair value rilevato
nel conto economico.
La classificazione delle attività finanziarie al
momento della rilevazione iniziale dipende dalle
caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle
attività finanziarie e dal modello di business che il
Gruppo usa per la loro gestione.
Ai fini della valutazione successiva, le attività
finanziarie sono classificate in quattro categorie:
attività finanziarie al costo ammortizzato
(strumenti di debito);
attività finanziarie al fair value rilevato nel conto
economico complessivo con riclassifica degli
utili e perdite cumulate (strumenti di debito);
attività finanziarie al fair value rilevato nel conto
economico complessivo senza rigiro degli utili e
perdite cumulate nel momento
dell’eliminazione (strumenti rappresentativi di
capitale);
attività finanziarie al fair value rilevato a conto
economico.
I fair value delle attività finanziarie quotate sui
mercati attivi sono determinati sulla base dei prezzi
di offerta ufficiali del mercato di riferimento.
Quando il fair value di un’attività o passività
finanziaria rilevata nel prospetto della situazione
patrimoniale-finanziaria non può essere misurato
basandosi sulle quotazioni in un mercato attivo, il
fair value viene determinato utilizzando diverse
tecniche di valutazione, incluso il modello dei flussi
di cassa attualizzati. Gli input inseriti in questo
modello sono rilevati dai mercati osservabili, ove
possibile, ma qualora non sia possibile, è richiesto un
certo grado di stima per definire il fair value. Le stime
includono considerazioni su variabili quali il rischio di
liquidità, il rischio di credito e volatilità. I
cambiamenti delle assunzioni su questi elementi
potrebbero avere un impatto sul fair value dello
strumento finanziario rilevato.
Il Gruppo utilizza la seguente gerarchia per
determinare e documentare il fair value degli
strumenti finanziari basato su tecniche di
valutazione:
Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) in un
mercato attivo per attività o passività identiche;
Livello 2: altre tecniche per le quali sono
osservabili, direttamente o indirettamente,
tutti gli input che hanno un effetto significativo
sul fair value;
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 34
Livello 3: tecniche che utilizzano input che
hanno un effetto significativo sul fair value, che
non si basano su dati di mercato osservabili. Tra
le tecniche di valutazione rientranti nel livello 3
sono utilizzati metodi comparabili basando la
valutazione su prezzi e altre informazioni
rilevanti generate da transazioni di mercato
relative ad attività identiche o comparabili o in
alternativa metodi reddituali che prevedono la
conversione di importi futuri (flussi di cassa o
reddituali) in un singolo ammontare
attualizzato.
Crediti commerciali
Un credito viene inscritto se il corrispettivo è dovuto
incondizionatamente dal cliente (vale a dire, è
necessario solo che decorra il tempo affinché si
ottenga il pagamento del corrispettivo).
I crediti commerciali che non contengono una
componente di finanziamento significativa o per i
quali il Gruppo ha applicato l’espediente pratico
sono valutati al prezzo dell’operazione determinato
secondo l'IFRS 15.
Per i crediti commerciali e le attività derivanti da
contratto, il Gruppo applica un approccio
semplificato nel calcolo delle perdite attese
(Expected Credit Loss - ECL): il Gruppo non monitora
le variazioni del rischio di credito, ma rileva
integralmente la perdita attesa a ogni data di
riferimento, sulla base delle probabilità di default
(Probability of Defult - PD) di ciascun cliente e il tasso
di perdita in caso di default (Loss Given Default -
LGD), come previsto dall’IFRS 9.
Attività contrattuali
Un’attività da contratto viene inizialmente iscritta in
misura dei ricavi realizzati per i servizi di
progettazione poiché l’ottenimento del corrispettivo
è condizionato al completamento del progetto.
Quando il progetto è completato e si è avuta
l’accettazione da parte del cliente, l’ammontare
riconosciuto come attività da contratto viene
riclassificata in un credito commerciale. Le attività da
contratto sono soggette alla verifica dell’esistenza di
perdite attese.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce relativa a cassa e mezzi equivalenti include le
giacenze di cassa, dei conti correnti bancari e altri
investimenti finanziari a breve termine ad elevata
liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa
e sono soggetti ad un rischio non significativo di
variazione di valore.
Attività non correnti detenute per la vendita e attività cessate
Le attività non correnti e i gruppi in dismissione
classificati come posseduti per la vendita sono
valutati al minore tra il valore contabile e il loro fair
value al netto dei costi di vendita. Le attività non
correnti e i gruppi in dismissione sono classificati
come posseduti per la vendita se il loro valore
contabile sarà recuperato attraverso operazioni di
vendita o di liquidazione, anziché tramite il loro uso
continuativo. Questa condizione si considera
rispettata solo quando la vendita o la liquidazione è
altamente probabile e l’attività o il gruppo in
dismissione è disponibile per la vendita immediata
nelle sue attuali condizioni. Il completamento
dell’operazione di cessione dovrebbe avvenire entro
un anno dalla data della classificazione essendosi il
Management impegnato alla vendita.
Qualora le attività destinate alla dismissione
soddisfino la definizione di attività cessate, i risultati
ad esse ascrivibili sono esclusi dal risultato delle
attività operative e sono presentate nel conto
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 35
economico in un’unica riga che racchiude l’utile o
perdita al netto delle imposte derivanti da attività
destinate alla dismissione.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte al costo e classificate a
riduzione del patrimonio netto. Il corrispettivo
ricevuto per la vendita, emissione o cancellazione
delle azioni proprie è esposto in bilancio come
variazione di patrimonio netto, al netto del relativo
effetto fiscale.
Benefici ai dipendenti
In base allo IAS 19, il Trattamento di fine rapporto è
classificabile come un “post-employment benefit”
del tipo “defined benefit plan”, il cui ammontare
maturato alla data di riferimento viene proiettato nel
futuro per stimare l’importo da liquidare al
momento della risoluzione del rapporto di lavoro e
successivamente attualizzato utilizzando il
“Projected unit credit method”, metodologia
attuariale basata su ipotesi di natura demografica e
finanziaria che consente di stimare l’ammontare dei
benefici che ciascun dipendente ha maturato a
fronte delle sue prestazioni di lavoro.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano a
conto economico, nella voce “Costo del lavoro”, il
current service cost che esprime l’ammontare dei
diritti maturati nell’esercizio dai dipendenti e, tra gli
“Oneri finanziari”, l’interest cost che costituisce
l’onere figurativo che l’impresa sosterrebbe
chiedendo al mercato un finanziamento di importo
pari al TFR.
Gli utili e le perdite che riflettono gli effetti derivanti
da variazioni delle ipotesi attuariali sono rilevati negli
Altri utili (perdite) complessivi. Tali componenti non
devono essere riclassificati a Conto economico in un
periodo successivo.
Fondi rischi ed oneri
Il Gruppo rileva Fondi rischi ed oneri quando ha
un’obbligazione, legale o implicita, a fronte di un
evento passato, quando è probabile che si renderà
necessario l’impiego di risorse per adempiere
l’obbligazione e quando può essere effettuata una
stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione
stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto
economico del periodo in cui la variazione è
avvenuta.
Debiti
I debiti sono inizialmente rilevati al costo,
corrispondente al fair value della passività, al netto
degli eventuali costi di transazione direttamente
attribuibili. Successivamente alla rilevazione iniziale,
i debiti sono valutati con il criterio del costo
ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di
interesse effettivo.
Passività contrattuali
La passività contrattuale è un’obbligazione a
trasferire al cliente beni o servizi per i quali il Gruppo
ha già ricevuto il corrispettivo (o per i quali una quota
del corrispettivo è dovuto). La passività contrattuale
è rilevata se è stato ricevuto il pagamento o il
pagamento è dovuto (qualunque venga prima) dal
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 36
cliente prima che il Gruppo gli abbia trasferito il
controllo dei beni o servizi. Le passività derivanti da
contratto sono rilevate come ricavi quando il Gruppo
soddisfa le obbligazioni di fare nel relativo contratto
(i.e. il controllo dei beni o servizi è stato trasferito al
cliente).
Ricavi
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è
basata sui seguenti cinque step,: (i) identificazione
del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle
performance obligation, rappresentate dalle
promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a
un cliente; (iii) determinazione del prezzo della
transazione; (iv) allocazione del prezzo della
transazione alle performance obligation identificate
sulla base del prezzo di vendita stand alone di
ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo
quando la relativa performance obligation risulta
soddisfatta, ossia all’atto del trasferimento al cliente
del bene o servizio promesso; il trasferimento si
considera completato quando il cliente ottiene il
controllo del bene o del servizio, che può avvenire
nel continuo (over time) o in uno specifico momento
temporale (at a point in time).
I ricavi sono rilevati per l’ammontare pari al fair value
del corrispettivo a cui l’impresa ritiene di aver diritto
in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con
esclusione degli importi incassati per conto di terzi.
Nel determinare il prezzo della transazione,
l’ammontare del corrispettivo è rettificato per tener
conto dell’effetto finanziario del tempo, nel caso in
cui il timing dei pagamenti concordato tra le parti
attribuisce ad una di esse un significativo beneficio
finanziario. Il corrispettivo non è oggetto di rettifica
per tener conto dell’effetto finanziario del tempo se
all’inizio del contratto si stima che la dilazione di
pagamento sia pari o inferiore ad un anno.
In presenza di un corrispettivo variabile, il Gruppo
stima l’ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto
in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi
promessi al cliente; in particolare, l’ammontare del
corrispettivo può variare in presenza di sconti,
rimborsi, incentivi, concessioni sul prezzo, bonus di
performance, penalità o qualora il prezzo stesso
dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la
ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e che
tutte le condizioni ad essi riferiti siano soddisfatte. I
contributi correlati a componenti di costo sono
rilevati come ricavi, ma sono ripartiti
sistematicamente tra gli esercizi in modo da essere
commisurati al riconoscimento dei costi che
intendono compensare. Il contributo correlato ad
una attività viene riconosciuto come ricavo in quote
costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di
riferimento.
Laddove il Gruppo riceva un contributo non
monetario, l’attività ed il relativo contributo sono
rilevati al valore nominale e rilasciati nel conto
economico, in quote costanti, lungo la vita utile
attesa dell’attività di riferimento.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito correnti sono iscritte, per
ciascuna società del Gruppo, in base alla stima del
reddito imponibile in conformità alle aliquote e alle
disposizioni vigenti, o sostanzialmente approvate
alla data di chiusura del periodo in ciascun Paese,
tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti
di imposta eventualmente spettanti. Gli
accantonamenti per imposte che potrebbero
generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti
delle società controllate sono effettuati solo nel caso
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 37
vi sia un’effettiva previsione di trasferimento di tali
utili.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate
sulle differenze temporanee tra il valore attribuito in
bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini
fiscali, sulla base delle aliquote in vigore al momento
in cui le differenze temporanee si riverseranno. Le
imposte correnti e le imposte differite attive e
passive relative ad operazioni per le quali i principi
contabili richiedono l’iscrizione dei risultati
direttamente al patrimonio netto sono anch’esse
imputate a quest’ultimo. In caso di modifica delle
predette aliquote, il valore contabile delle attività e
passività fiscali differite viene adeguato con
imputazione a Conto Economico e Patrimonio Netto
in coerenza con la sottostante operazione. Le
imposte differite attive sono riconosciute nella
misura in cui è probabile che sia disponibile un
reddito imponibile, nell’arco dei successivi 5 anni, a
fronte del quale possano essere recuperate.
In presenza di incertezze nell’applicazione della
normativa fiscale, l’impresa: (i) nei casi in cui ritenga
probabile che l’autorifiscale accetti il trattamento
fiscale incerto, determina le imposte sul reddito
(correnti e/o differite) da rilevare in bilancio in
funzione del trattamento fiscale applicato o che
prevede di applicare in sede di dichiarazione dei
redditi; (ii) nei casi in cui ritenga non probabile che
l’autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto,
riflette tale incertezza nella determinazione delle
imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare
in bilancio.
Il valore di carico delle imposte differite attive viene
riesaminato a ciascuna data di bilancio e ridotto nella
misura in cui non sia più probabile che saranno
disponibili in futuro sufficienti imponibili fiscali da
permettere in tutto o in parte l’utilizzo di tale
credito. Le imposte differite attive non rilevate sono
riesaminate ad ogni data di bilancio e sono rilevate
nella misura in cui diventa probabile che i redditi
fiscali saranno sufficienti a consentire il recupero di
tali imposte differite attive.
Risultato per azione
Il risultato per azione viene determinato
rapportando il risultato netto al numero medio
ponderato di azioni in circolazione nel periodo, al
netto delle azioni proprie in portafoglio. Ai fini del
calcolo del risultato per azione “diluted” il numero
medio ponderato di azioni in circolazione è
modificato assumendo la conversione di tutte le
potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
Risultato per azione da attività in funzionamento
Il risultato per azione da attività in funzionamento
viene determinato rapportando il risultato derivante
dalle attività in funzionamento al numero medio
ponderato di azioni in circolazione nel periodo, al
netto delle azioni proprie in portafoglio. Ai fini del
calcolo del risultato per azione diluted” il numero
medio ponderato di azioni in circolazione è
modificato assumendo la conversione di tutte le
potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso
di cambio in vigore alla data dell’operazione. Le
attività e le passività monetarie denominate in valuta
estera alla data di riferimento del bilancio sono
convertite al tasso di cambio in essere a quella data.
Sono rilevate a conto economico le differenze
cambio generate dall’estinzione di poste monetarie
o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai
quali erano state convertite al momento della
rilevazione iniziale.
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 38
Conversione dei Bilanci Redatti in Valuta Estera
La valuta funzionale e di presentazione adottata dal
Gruppo è l’Euro. Ai fini del consolidamento, i bilanci
delle controllate redatti in valuta estera sono
convertiti in Euro utilizzando:
il cambio alla data di riferimento del bilancio per
quanto riguarda la situazione patrimoniale e
finanziaria;
il cambio medio di periodo per quanto riguarda il
conto economico;
il cambio alla il cambio alla data di riferimento del
bilancio della controllata per quanto riguarda le
riserve di patrimonio netto.
In applicazione di tale metodo, le differenze sono
cumulativamente riflesse nella riserva di
conversione (presentata all’interno della voce
Riserve Statutarie).
Uso di Stime
La redazione del bilancio consolidato e delle relative
Note Illustrative richiedono l’effettuazione di stime e
di assunzioni che hanno effetto sul valore delle
attività e delle passività iscritte, sull’informativa
relativa ad attività e passività potenziali alla data di
bilancio e sull’importo dei ricavi e dei costi di
periodo.
Le stime sono utilizzate in diverse aree, quali il fondo
svalutazione crediti, gli ammortamenti, i benefici per
i dipendenti, le imposte sul reddito, gli altri fondi
rischi e la valutazione di eventuali perdite di valore
delle immobilizzazioni materiali, immateriali e
finanziarie (tra cui le partecipazioni).
I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a
causa dell’incertezza che caratterizza le ipotesi e le
condizioni sulle quali le stime sono basate.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente
dal Gruppo in base alle migliori conoscenze delle
attività e degli altri fattoori ragionevolmente
desumibili dalle circostanze attuali. Gli effetti di ogni
variazione sono riflessi immediatamente a conto
economico.
PRINCIPALI FATTORI DI INCERTEZZE NELL’EFFETTUAZIONE DELLE STIME E
ASSUNZIONI UTILIZZATE
La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da
parte degli Amministratori l’applicazione di principi e
metodologie contabili che, in talune circostanze, si
fondano su difficili e soggettive valutazioni e stime
basate sull’esperienza storica ed assunzioni che
vengono di volta in volta considerate ragionevoli e
realistiche in funzione delle relative circostanze.
L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli
importi riportati negli schemi di bilancio, quali la
situazione patrimoniale-finanziaria, il conto
economico ed il rendiconto finanziario, nonché
l’informativa fornita.
Le stime sono state utilizzate principalmente per
rilevare i valori dei ricavi e dei costi non ancora
confermati dai clienti e dai fornitori, le eventuali
perdite di valore subite dalle attività non correnti, gli
accantonamenti per rischi su crediti e su contenziosi
e le imposte. Tali stime ed assunzioni sono
costantemente monitorate e gli effetti di ogni
eventuale variazione vengono riflessi
immediatamente a conto economico. L’incertezza
circa tali ipotesi e stime potrebbe determinare esiti
che richiederanno, in futuro, un aggiustamento
significativo al valore contabile di tali attività e/o
passività.
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 39
Sono di seguito illustrate le assunzioni principali
riguardanti il futuro e le altre principali cause
d’incertezza valutativa che, alla data di chiusura
dell’esercizio, presentano il rischio rilevante di dar
luogo a rettifiche significative dei valori contabili
delle attività e passività entro l’esercizio successivo.
Il Gruppo ha basato le proprie stime ed assunzioni su
parametri disponibili al momento della preparazione
del bilancio consolidato. Tuttavia, le attuali
circostanze ed assunzioni su eventi futuri potrebbero
modificarsi a causa di cambiamenti nel mercato o di
accadimenti non controllabili dal Gruppo. Tali
cambiamenti, qualora avvengano, sono riflessi nelle
assunzioni quando avvengono.
Purchase Price Allocation
La contabilizzazione degli effetti contabili derivanti
dall’Operazione si basa su assunzioni che per loro
natura implicano il ricorso al giudizio degli
amministratori, in particolare con riferimento alla
verifica della definizione di attività aziendale delle
entità coinvolte, all’identificazione dell’acquirente
contabile, alla determinazione del corrispettivo,
all’allocazione del corrispettivo al fair value delle
attività acquisite e delle passività assunte, nonché
alla determinazione dell’avviamento e alla
determinazione dei risultati dalla data
dell’operazione ai fini della loro inclusione nel
bilancio consolidato di gruppo.
Riduzioni di valore dell’avviamento
Il Gruppo ha iscritto nel proprio bilancio un
Avviamento per un importo pari a 8.228 migliaia di
euro, derivante dalla differenza tra il prezzo
sostenuto per l’acquisizione della allora Acotel Group
S.p.A, pari 11.483 migliaia di euro, e le attività e
passività della stessa rideterminate al fair value alla
data dell’Operazione, pari a 3.255 migliaia di euro;
essendo un asset a vita utile indefinita, gli
amministratori hanno provveduto, in ossequio allo
IAS 36, alla predisposizione del test di impairment,
ma, in considerazione del fatto che solo la
Capogruppo Softlab S.p.A. genererà i flussi di cassa
sui quali si basa l’impairment test, hanno ritenuto
fosse sufficiente e più significativo, dato il valore,
procedere esclusivamente sull’avviamento pari a
20.054 migliaia di euro rilevato nel bilancio separato
della Capogruppo e i cui risultati vengono descritti
nel paragrafo IMPAIRMENT TESTErrore. L'origine
riferimento non è stata trovata. della Relazione
annuale del bilancio 2023 a cui si rimanda.
Lo svolgimento dell’impairment test è caratterizzato
da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle
incertezze insite in qualsiasi attività previsionale, con
particolare riferimento: alla stima dei flussi di cassa
operativi attesi, che per la loro determinazione
devono tener conto dell’andamento economico
generale e del settore di appartenenza ed alla stima
dei parametri finanziari da utilizzare ai fini
dell’attualizzazione dei flussi sopra indicati.
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 40
Fair value degli strumenti finanziari
Quando il fair value di un’attività o passività
finanziaria rilevata nel prospetto della situazione
patrimoniale-finanziaria non può essere misurato
basandosi sulle quotazioni in un mercato attivo, il
fair value viene determinato utilizzando diverse
tecniche di valutazione, incluso il modello dei flussi
di cassa attualizzati. Gli input inseriti in questo
modello sono rilevati dai mercati osservabili, ove
possibile, ma qualora non sia possibile, è richiesto un
certo grado di stima per definire il fair value. Le stime
includono considerazioni su variabili quali il rischio di
liquidità, il rischio di credito e volatilità. I
cambiamenti delle assunzioni su questi elementi
potrebbero avere un impatto sul fair value dello
strumento finanziario rilevato.
Il Gruppo ha iscritto tra le partecipazioni in società
collegate, la partecipazione verso la Bucksense Inc.
per un importo pari 0 euro. In difformità di quanto
effettuato nei precedenti esercizi, non è stato
effettuato il test di impairment in quanto in base alla
documentazione fornita dalla partecipata, la stessa
ha evidenziato un patrimonio netto negativo. In
aggiunta, non è stato messo a disposizione dalla
Bucksense un piano industriale dal quale si potesse
desumere il futuro andamento del business
aziendale ed anche a causa di ciò il Gruppo ha optato
per la svalutazione integrale dell’importo riferito alla
partecipazione pari ad 856 migliaia di euro.
Il Gruppo iscrive tra le attività finanziarie un credito
di durata quadriennale verso la collegata Bucksense
Inc. per valore un nominale pari a 3.551 migliaia di
USD con incorporata un’opzione PUT ceduta dalla
collegata che consente il rimborso del 50% del
finanziamento tramite emissione di azioni di nuova
emissione ad un prezzo prestabilito pari a 333 USD.
La scadenza del finanziamento è fissata al
27/03/2024. Il Management ha ritenuto che, in
considerazione della tipologia dello strumento e in
assenza del superamento del SPPI (“solely payments
of principal and interest on the principal amount
outstanding”) test, lo strumento fosse classificato
come attività finanziaria valutata al Fair value con
contropartita nel conto economico.
Il Management, in considerazione del fatto che il
credito è scaduto alla data del 27 marzo 2024 e che
la Bucksense non ha onorato, lo stesso ha ritenuto,
in deroga a quanto previsto dell’IFRS 13, nonché del
mancato invio da parte della partecipata della
documentazione idonea e necessaria per
l’esecuzione del test di impairment (financial
statement approvato 2023 corredato del report
dell’auditor e piano industriale 2024-2027) di
procedere alla valutazione del credito al presunto
valore di realizzo” determinando tale valore come
segue:
- svalutazione presunta pari a 1.606 migliaia di
euro corrispondenti al 50% della quota capitale del
controvalore in euro al 31/12/2023 del credito
originario vantato nei confronti della società
partecipata (3.551 migliaia di dollari);
- svalutazione integrale degli interessi sul
finanziamento maturati sino al 31 dicembre 2022 per
un importo complessivo di 484 migliaia.
L’importo così determinato è stato ritenuto coerente
anche sulla base delle seguenti considerazioni: i)
nelle previgente disciplina della legge fallimentare
nazionale, le procedure concordatarie prevedevano
una soddisfazione dei creditori chirografari in misura
non inferiore al 40% del credito; ii) le procedure di
insolvenza (Chapter 11) vigenti in America
prevedono per i creditori sociali trattamenti similari;
iii) l’applicazione dell’ipotesi delineata condurrebbe
ad una svalutazione di circa il 60% del credito
complessivamente iscritto in bilancio prima delle
svalutazioni; iv) alla data della redazione del
presente documento, dai report forniti dalla
partecipata, non emergono elementi che possano
indurre la partecipata a ricorrere ad una procedura
assimilabile a quella del un concordato preventivo;
v) il parere preliminare emesso dallo studio legale
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 41
incaricato di tutelare gli interessi sociali della Società
conferma che quest’ultima ha un diritto legittimo
per procedere con il recupero del credito verso
Bucksense Inc..
ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE E DISCONTINUED OPERATIONS
Di seguito si riportano gli effetti delle cessioni e delle Discontinued Operation sul Bilancio consolidato al 31
dicembre 2023:
le attività correnti e non correnti relative al gruppo di assets in dismissione della residua attività oggetto
di liquidazione della Noverca Italia s.r.l. in liquidazione sono state consolidate integralmente al netto
delle elisioni intercompany ma riclassificate nella voce Attività destinate alla vendita e Discontinued
Operations” della situazione patrimoniale-finanziaria;
le passività inerenti il gruppo di assets in dismissione della Noverca Italia s.r.l. in liquidazione sono state
consolidate integralmente ma riclassificate nella voce “Passività direttamente associate alle attività
destinate alla vendita e Discontinued Operationsdella situazione patrimoniale-finanziaria in quanto
parte del gruppo in dismissione, trattandosi di passività direttamente correlabili alle attività in
dismissione.
Nel presente paragrafo viene fornito il dettaglio analitico del contenuto delle voci relative alle Attività e
Passività destinate alla dismissione e Discontinued Operations così come presentate nel Conto economico,
nella Situazione patrimoniale-finanziaria e nel Rendiconto finanziario consolidati.
Di seguito viene fornito il dettaglio dei valori economici riportati nella voce Utile (perdita) da attività cedute,
destinate alla dismissione e cessate inerenti:
Noverca Italia s.r.l. in liquidazione.
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 42
Il risultato conseguito nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, negativo per 75 migliaia di euro, è
riconducibile alla residua attività oggetto di liquidazione.
Il dettaglio delle Attività destinate alla dismissione e Discontinued Operations e delle Passività direttamente
associate alle attività destinate alla vendita e Discontinued Operations relative alla Noverca Italia s.r.l. in
liquidazione incluse nella situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023 è il seguente:
Conto economico Noverca Italia S.r.l. in liquidazione
(euro migliaia)31 dicembre 2023Ricavi - Altri ricavi - Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti- Materie prime, semilavorati e prodotti finiti - Servizi esterni (75)Costi del personale - Costi interni capitalizzati - Altri costi 0Margine Operativo Lordo (EBITDA) (75)Ammortamenti - RISULTATO OPERATIVO (EBIT) (75)Gestione finanziaria 0UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (75)Fondo oneri di liquidazione - UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' CEDUTE E CESSATE(75)
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 43
Il Fondo rischi per 75 migliaia di euro rappresenta la stima dei costi per la conclusione dell’attività liquidatoria.
Alla data della presente Relazione è ancora in corso la procedura di liquidazione.
INFORMATIVA DI SETTORE
L’informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell’IFRS 8 “Settori
operativi” (di seguito “IFRS 8”).
Il principio richiede che i settori operativi siano identificati sulla base del sistema di reportistica interno che
il vertice aziendale utilizza per allocare le risorse e per valutare le performance.
I servizi erogati dal Gruppo non presentano, relativamente alle loro caratteristiche economiche e finanziarie,
elementi significativamente differenti tra di loro in termini di natura del servizio, distribuzione geografica e
tipologia di clientela. Quindi la suddivisione richiesta dal principio contabile risulta, alla luce dei requisiti
richiesti dal paragrafo 12 del principio, non necessaria perché ritenuta di scarsa informativa per il lettore del
bilancio.
I risultati conseguiti dal Gruppo nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, se confrontati con quelli relativi
all’esercizio precedente, evidenziano un incremento dei ricavi del 10%. L’EBITDA si attesta su una percentuale
del 17,6% in continuità con quello dello scorso esercizio (16,9%).
Il Risultato Operativo (EBIT) è positivo per 1.035 migliaia di euro, rispetto a 3.879 migliaia di euro registrato
nel 2022. La diminuzione dell’EBT è imputabile ad eventi di natura straordinaria di cui si dirà nel proseguo
del documento
Situazione patrimoniale Noverca Italia S.r.l. in liq.
(euro migliaia)31 dicembre 2023 Crediti commerciali - Altre attività correnti 17 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2 TOTALE ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA E DISCONTINUED OPERATION19 Fondi rischi ed oneri 75 Passività finanziarie correnti - Debiti commerciali 4 Debiti tributari 3 Altre passività correnti 3 TOTALE PASSIVITA' DIRETTAMENTE ASSOCIATE ALLE ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA E DISCONTINUED OPERATION85
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 44
Per effetto della gestione finanziaria netta (- 665 migliaia di euro), l’utile ante imposte ammonta a 370
migliaia di euro (4.118 migliaia di euro scorso esercizio) e il risultato dell’esercizio risulta negativo per 372
migliaia di euro rispetto ai 3.168 migliaia di euro del 2022.
I ricavi conseguiti nell’esercizio 2023 sono pari a 24.003 migliaia di euro rispetto ai 23.636 migliaia di euro del
2022, in aumento del 1,6% rispetto a quelli dell’esercizio precedente.
A fronte del Capitale Investito Netto pari a 9.683 migliaia di euro sono iscritti il Patrimonio Netto, pari a 9.375
migliaia di euro, le Passività finanziarie e medio/lungo termine per 1.907 migliaia di euro e le Disponibilità
Finanziarie Nette, positive per 1.599 migliaia di euro.
Ricavi
La crescita dei ricavi nel 2023 rispetto al valore del
precedente anno è dovuta principalmente ai
seguenti fattori:
attività di up-selling su clienti con cui il Gruppo
intrattiene rapporti di lunga durata, che ha
portato all’avvio di progetti in nuovi ambiti e/o
in nuove country, sia su alcuni specifici clienti
con i quali la collaborazione era stata avviata nel
2022 e le cui revenues hanno evidenziato una
crescita significativa nel 2023;
sviluppo business su nuovi clienti non in
portafoglio nel 2022, anche attraverso la
proposta di servizi e soluzioni in ambiti
precedentemente parzialmente presidiati.
I fattori sopra elencati hanno permesso al Gruppo di
rafforzare la propria presenza in settori meno
presidiati, in particolare Insurance ed Energy, e di
avviare proof of concept in ambiti innovativi su cui
Softlab ha iniziato a sviluppare competenze
specialistiche che consentiranno di realizzare ed
integrare nuove proposition per lo sviluppo del
business. In aggiunta tale differenziazione ha
consentito l’ampliamento delle aree di azione sul
mercato contribuendo unitamente all’acquisto del
Ramo Insurance avvenuto nel 2021 ad attenuare il
rischio derivante dalla concentrazione dell’attività
societaria su un numero limitato di clienti.
Il Gruppo opera principalmente su tre linee di
business:
Data Insight: valorizzazione del patrimonio
informativo presente in azienda al fine di supportare
il processo decisionale del Management;
Process Optimization: ottimizzazione
dell’efficacia dei processi di business attraverso
azioni di re-ingegnerizzazione, supporto all’esercizio
degli stessi attraverso una logica a servizio, ove
applicabile, garantendo l’assetto più efficiente
coerentemente con i livelli di performance;
Technology Performance Improvement: utilizzo
efficace delle risorse tecnologiche presenti in
azienda, ricercare e proporre soluzioni innovative.
Il Gruppo opera nelle linee di business menzionate
attraverso l’unione sinergica di practice e ciò
permette elevata flessibilità e reattività nel
combinare le più opportune strategie di
collaborazione per progetti e servizi che richiedono
competenze ed esperienze eterogenee.
Nell’esercizio 2023, si è operato per il tramite delle
practice di seguito descritte.
i) Digital Marketing & Sales: ha come obiettivo
principale la massimizzazione delle performance
degli asset digitali dei clienti in un contesto
competitivo in cui, indipendentemente dal settore di
riferimento, è richiesto l’utilizzo di piattaforme
digitali (siti Web, siti Mobile, Apps, Assistenti Virtuali,
ecc.) attraverso le quali non solo vendere i propri
prodotti ma creare delle vere e proprie esperienze
che avvolgono i visitatori e li accompagnano nelle
fasi di ricerca delle informazioni, nelle attività di self
care e appunto nella vendita dei prodotti e servizi;
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 45
ii) Data Analytics: servizi di gestione ed analisi dati
volti a definire una strategia che sia in grado di
guidare le azioni e generare valore. L’approccio delil
Gruppo agli analytics si basa su un percorso
maturato negli anni che prevede di accompagnare i
clienti nell’utilizzo della tecnologia per valorizzare il
patrimonio informativo attraverso i più avanzati
sistemi di business intelligence, machine learning e
analytics per modelli predittivi;
iii) Governance, Risk Management & Compliance
Audit & Security: attività di gestione del rischio in
ambito IT, attraverso l’erogazione di un insieme
strutturato di servizi che prevedono la definizione di
framework procedurali per la valutazione dei rischi e
le strategie di trattamento, supportando i clienti
anche nell'adozione di adeguati strumenti e di
metodologie integrate per un'efficace gestione dei
rischi, inclusa la conformità agli standard e ai
requisiti normativi, permettendo di allineare i servizi
ICT agli obiettivi aziendali e di migliorare l'efficienza
operativa e la governance dei processi ICT.
iv) BPM & Automation: servizi in outsourcing
flessibili, con una forte connotazione innovativa,
attraverso soluzioni in grado di massimizzare la
produttività del processo di business. L’obiettivo è
permettere ai clienti di ridurre i costi operativi
migliorando le performance, ottimizzando le
tecnologie ed i flussi informativi ed incrementando i
ricavi, senza compromettere i risultati e la
soddisfazione del cliente.
v) Software Engineering & Service Operation: servizi
di consulenza tecnologica e soluzioni software
orientate al business che combinano innovazione e
ottimizzazione dei processi, al fine di consentire ai
clienti di essere competitivi in un mercato sempre
più digitale.
vi) Telecommunication Network Management:
servizi di implementazione e ottimizzazione dei
principali processi di gestione della rete mobile degli
operatori di telecomunicazione, per migliorare la
qualità del servizio offerto e la qualità
dell’esperienza degli utenti attraverso attività di
audit, tracking, reporting, ottimizzazione e
troubleshooting
Di seguito si fornisce un’analisi dei Ricavi realizzati dal Gruppo nei vari mercati geografici in cui opera,
indipendentemente dalla tipologia di attività svolte e/o dei servizi erogati.
Pur essendo prevalentemente focalizzato sul mercato italiano, la tabella precedente mostra come il Gruppo
detiene una quota di fatturato ed un presidio internazionale pressoché stabile. Nello specifico, si rileva una
crescita di ricavi in valore assoluto verso i Paesi europei sfruttando la capacità di estendere anche alle
countries estere la proposta di servizi già erogati con successo a favore della entità legale italiana del cliente.
Anche sul versante americano si nota un apprezzabile incremento dei ricavi.
La ripartizione dei ricavi delle vendite per linea di business è la seguente:
Ricavi per area geografica(euro migliaia)2023 % 2022 % Variaz. %ITALIA 21.656 90,22% 21.546 91,19% 0,PAESI EUROPEI 1.874 7,81% 1.695 7,17% 0,RESTO DEL MONDO 138 0,57% 303 1,28% -0,STATI UNITI D'AMERICA 336 1,40% 92 0,35% 1,Totale complessivo 24.004 100,00% 23.636 100,00% 1,57%
46%
75%
69%
05%
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 46
FONTI DI FINANZIAMENTO
Nel mese di giugno 2021 la Capogruppo ha ottenuto
un finanziamento per un importo pari a 3.600
migliaia di euro per l’acquisto del Ramo Insurance, di
titolarità di Softlab Tech.
Il finanziamento prevede:
una durata di 60 mesi di cui 12 mesi di pre-
ammortamento al tasso del 4,5%;
un tasso di interesse variabile composto da
Euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread pari a 4,5
punti.
In relazione al finanziamento e cofinanziamento
concesso da Simest S.p.A. in data 13 giugno 2022, a
fronte del progetto di internazionalizzazione per
l’inserimento del Gruppo nel Regno Unito, si segnala
che la Capogruppo ha ricevuto la prima parte dei
relativi fondi in data 23 gennaio 2023.
La quota del finanziamento erogata è stata pari a
379,5 migliaia di euro, di cui 94,875 migliaia a fondo
perduto e 284,625 migliaia come finanziamento da
rimborsare in 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento,
al tasso dello 0,065% annuo. Il completamento
dell’erogazione, subordinata all’esecuzione degli
investimenti esposti nel progetto, avverrà entro 29
mesi dall’approvazione del progetto da parte di
Simest subordinatamente alla presentazione del
rendiconto delle spese sostenute. Il completamento
del finanziamento prevede un saldo di 531,3 migliaia
di euro di cui 132,825 a fondo perduto e 398,475 di
ulteriore finanziamento da rimborsare alle
medesime condizioni della prima tranche ricevuta.
RISORSE UMANE
Al 31 dicembre 2023 i dipendenti del Gruppo sono
269, in linea con il valore alla fine del 2022. Nel corso
dell’anno sono state effettuate 50 assunzioni,
mentre le dimissioni sono state pari a 37 unità.
I prospetti seguenti illustrano alcune delle
informazioni chiave sui dipendenti del Gruppo al 31
dicembre 2023.
(euro migliaia)2023 % 2022 % Variaz. %Process Optimization 11.385 47,43% 11.492 48,62% -0Technology performance improvement 11.338 47,23% 10.722 45,36% 2Data Insight 1.281 5,34% 1.422 6,02% -024.004 100,00% 23.636 100,00% 1,57%
Linea di business
,40%
,56%
,59%
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 47
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 48
ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobili, impianti e macchinari
La voce, pari a 718 migliaia di euro (782 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) è riconducibile principalmente
ad un immobile a Rio de Janeiro di proprietà della controllata Acotel do Brasil Ltda, per 490 migliaia di euro.
Si è ritenuto opportuno rettificare la valutazione dell’immobile riportata dalla controllata in funzione
dell’andamento negativo del mercato immobiliare brasiliano. L’importo della svalutazione apportata è pari a
150 migliaia di euro.
Nel corso dell’esercizio nessuna immobilizzazione materiale è stata oggetto di rivalutazione.
Di seguito viene riportato il dettaglio della movimentazione degli immobili, impianti e macchinari intervenuta
nel corso dell’esercizio.
Avviamento
L’avviamento pari a 8.228 migliaia di euro si è generato a seguito dell’operazione di Reverse Acquisition del
30 luglio 2020 e si riferisce alla differenza tra costo di acquisto di Acotel e il net asset della Acotel, dopo aver
rideterminato le attività e le passività al fair value alla data dell’operazione. La differenza residua è stata
ritenuta imputabile ad avviamento in ragione dell’aspettativa di una sovra redditività futura derivante dal
perfezionamento dell’operazione di Reverse Acquisition.
Essendo un’attività a vita utile indefinita e non soggetta ad ammortamento, al termine di ogni esercizio tale
voce è oggetto di apposito impairment test con riferimento alla possibilità di mantenimento del valore iscritto
nel bilancio consolidato, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallo IAS 36.
A seguito del test di impairment effettuato sul valore dell’avviamento nel bilancio separato al 31 dicembre
2023, pari a 20.054 migliaia di euro, è stato ritenuto che il valore iscritto non debba essere oggetto di
svalutazione.
Partecipazione in società collegate
La voce pari a 0 migliaia di euro a seguito della svalutazione integrale della partecipazione al capitale sociale
della Bucksense Inc. acquisita con l’operazione di Reverse Acquisition.
(euro migliaia)Valore di Costo StoricoFondo AmmortamentobilancioVariazioni Variazioni 31/12/2022 Incrementi Aggiustamentidelta Decrementi 31/12/2023 31/12/2022 Incrementi Aggiustamentidelta Decrementi 31/12/2023 31/12/2023cambiocambio Terreni e fabbricati 2.362 254 122 (150) 2.588 (2.032) (81) 15 (2.098) 490 Attrezzature industriali 59 18 - 77 (6) (7) (13) 64 Altre 418 290 - 708 (273) (151) (120) (544) 164Totale 2.839 308 122 (150) 3.373 (2.311) (239) (120) 15 (2.655) 718
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 49
La partecipazione nella collegata è stata integralmente svalutata nel bilancio consolidato in base al criterio
dell’equity method rilevando il risultato della partecipata di pertinenza della Softlab S.p.A., negativo e pari a
31 migliaia di euro. Il valore della partecipazione è stato oggetto di impairment test da parte degli
amministratori; dal test è emerso un valore d’uso superiore al valore di iscrizione e di conseguenza non è
stato necessario procedere ad alcuna svalutazione a conto economico.
Con riferimento alle principali assunzioni effettuate nella stima del valore dell’attività finanziaria si rimanda
a quanto descritto nel paragrafo “PRINCIPALI FATTORI DI INCERTEZZE NELL’EFFETTUAZIONE DELLE STIME E
ASSUNZIONI UTILIZZATE”.
Di seguito si riporta la movimentazione del valore della partecipazione:
La seguente tabella riepiloga le informazioni finanziare dell’investimento del Gruppo nella Bucksense Inc.
La tabella sopra riporta una variazione della quota di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo, pari a 339
migliaia di euro negative. La svalutazione integrale della partecipazione contabilizzata a conto economico
nella voce Svalutazione delle partecipazioni contabilizzate secondo il metodo del Patrimonio Netto”
ammonta a 856 migliaia di euro (Nota 25).
(euro migliaia)Risultato pro-quota 31/12/2022Svalutazione 31/12/20232023856 (31) (825) (0)
Stato patrimoniale Bucksense
(euro migliaia)31/12/2023Attività non correnti 978Attività correnti 4.240Passività non correnti 4.302Passività correnti 2.271Patrimonio Netto (1.355)Quota di patrimonio netto di pertienza del Gruppo 25%(339)Valore di carico della partecipazione 0
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 50
Imposte differite attive
La voce, pari a 1.632 migliaia di euro, è relativa alla rilevazione delle imposte differite su perdite pregresse
maturate dall’allora Acotel acquisite nell’ambito dell’operazione di Reverse Acquisition del 30 luglio 2020, al
netto degli utilizzi.
La variazione in diminuzione è dovuta all’effetto fiscale delle rettifiche a fronte delle differenze temporanee
rilevate nonché all’utilizzo delle perdite fiscali assorbibili calcolate in ragione dell’80% del reddito imponibile
dell’esercizio.
ATTIVITÀ CORRENTI
Crediti commerciali
Tale voce rappresenta i crediti commerciali al netto delle svalutazioni apportate per adeguarli al valore di
presunto realizzo così come dettagliato nella seguente tabella:
Conto economico Bucksense
(euro migliaia)31/12/2023 31/12/2022Ricavi 6.009 7.840Altri ricavi 359 410Totale 6.368 8.250Materie prime, semilavorati e prodotti finiti 6 (2)Servizi esterni (2.943) (4.998)Godimento beni di terzi (25) (22)Costi del personale (2.379) (2.541)Ammortamenti (511) (642)Altri costi (155) (168)RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 361 (123)Proventi e oneri finanziari (483) (457)RISULTATO ANTE IMPOSTE (122) (580)Imposte sul reddito dell'esercizio (3) (21)UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO (125) (601)
(euro migliaia)2022 Incrementi Decrementi 20232.042 0 (410) 1.632
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 51
I crediti netti verso clienti sono integralmente esigibili entro 12 mesi.
Il 50% del totale dei crediti verso clienti è relativo a posizioni creditorie nei confronti del Gruppo Vodafone
(24%), del Gruppo Amplifon (14%) e di Groupama Assicurazioni S.p.A. (12%).
I crediti verso correlate, ad eccezione della correlata Softlab Next sono valutati al costo ammortizzato in vir
dei piani di rientro proposti dalle correlate stesse. Il dettaglio è il seguente:
1) Softlab Holding per 328 migliaia di euro;
2) Wiseview per 302 migliaia di euro;
3) Softlab Digi per 444 migliaia di euro;
4) Softlab Next per 64 migliaia di euro
La valutazione a fair value ha comportato la rilevazione a conto economico di oneri finanziari per 22 migliaia
di euro.
Si rimanda al successivo paragrafo “RAPPORTI CON PARTI CORRELATE” per il dettaglio analitico delle
operazioni infragruppo.
Di seguito esponiamo la movimentazione del fondo svalutazione crediti commerciali verso clienti in migliaia
di euro intervenuta nell’esercizio:
Nel 2023 il Gruppo non ha effettuato accantonamenti per perdite attese su crediti commerciali.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro valore di mercato.
Attività contrattuali
Non risultano attività contrattuali al termine dell’esercizio 2023.
Altre attività correnti
Al 31 dicembre 2023, le Altre attività correnti sono pari a 2.612 migliaia di euro e si compongono secondo
quanto dettagliato nella tabella seguente:
(euro migliaia)2023 2022 VariazioneCrediti verso clienti 5.555 4.641 914Crediti verso correlate 1.143 814 329Fondo svalutazione crediti (131) (132) 1Totale 6.567 5.323 1.244
(euro migliaia)2022 Incrementi Decrementi 2023(132) 0 1 (131)
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 52
Le altre attività correnti verso altri sono dettagliate come segue:
I Crediti per imposte indirette sui consumi pagate all’estero, pari a 100 migliaia di euro, sono riconducibili ai
crediti fiscali delle controllate estere. Il credito in oggetto è sostanzialmente riconducibile all’anticipo pagato
all’autorità fiscale indiana a fronte del contenzioso in essere, sul quale è stanziato un debito tributario ai sensi
dell’IFRIC 23. Si rimanda al paragrafo CONTENZIOSI E PASSIVITÀ POTENZIALI per maggiori dettagli.
Circa il 70% delle altre attività correnti è costituito da risconti attivi.
Si ritiene che il valore contabile delle altre attività correnti approssimi il loro valore di mercato.
Attività e passività finanziarie
Di seguito si riporta un riepilogo delle attività finanziarie, diverse dalle disponibilità liquide e mezzi
equivalenti, possedute dal Gruppo al 31 dicembre 2023.
Attività finanziarie non correnti
La voce è riconducibile alla valutazione del credito finanziario nei confronti dalla della Bucksense Inc. acquisito
nell’ambito dell’Operazione di Reverse Acquisition commentato nel precedente paragrafo PRINCIPALI
FATTORI DI INCERTEZZE NELL’EFFETTUAZIONE DELLE STIME E ASSUNZIONI UTILIZZATE”, a cui si rimanda.
Il credito finanziario in oggetto è stato valutato nell’ambito dell’IFRS 9 trattandosi di attività finanziaria.
Con riferimento alle principali assunzioni effettuate nella stima del valore dell’attività finanziaria si rimanda
a quanto descritto nel paragrafo “PRINCIPALI FATTORI DI INCERTEZZE NELL’EFFETTUAZIONE DELLE STIME E
ASSUNZIONI UTILIZZATE”.
(euro migliaia)2023 2022 VariazioneAltre attività correnti vs. correlate 899 2.210 (1.311)Altre attività correnti vs. altri 1.713 855 858Totale 2.612 3.065 (453)
(4)
41
55
1.632
(euro migliaia)2023 2022 VariazioneCrediti per imposte pagate all'estero 100 104 Anticipi a fornitori 47 6 Altri crediti verso Erario 368 313 Altri 2.096 464 Fondo svalutazione crediti diversi (32) 32Totale 2.612 855
1.757
(euro migliaia)2023 2022 VariazioneAltre attività finanziarie non correnti vs. correlate 1.641 3.697 (2.056)Altre attività finanziarie non correnti vs. altriTotale 1.641 3.697 (2.056)
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 53
Di seguito si riporta un riepilogo delle passività finanziarie detenute dal Gruppo al 31 dicembre 2023.
Passività finanziarie non correnti
Al 31 dicembre 2023 le Passività finanziarie non correnti, pari a 1.907 migliaia di euro (2.478 migliaia di
euro nel 2022), sono relative alla quota oltre 12 mesi delle seguenti posizioni finanziarie:
1.486 migliaia di euro relativi al finanziamento acceso presso Banca Profilo;
326 migliaia di euro relativi al finanziamento concesso da Simest
95 migliaia di euro derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 sui contratti di leasing detenuti dalle
società della Società che hanno una durata residua superiore a 12 mesi.
Passività finanziarie correnti
Al 31 dicembre 2023 le Passività finanziarie correnti, pari a 1.000 migliaia di euro (887 migliaia di euro nel
2022), includono:
906 migliaia di euro, la quota entro i 12 mesi del finanziamento acceso presso Banca Profilo;
94 migliaia di euro, la passività derivante dall’applicazione della quota entro 12 mesi della passività
IFRS 16 sui contratti di leasing detenuti dalle società del Gruppo che hanno una durata residua
superiore a 12 mesi.
Di seguito si riporta il raffronto tra valore contabile ed il fair value degli strumenti finanziari al 31 dicembre
2023:
Di seguito si riporta un riepilogo degli strumenti finanziari, diversi dalle disponibilità liquide e mezzi
equivalenti, posseduti dal Gruppo al 31 dicembre 2023:
(euro migliaia)Valore contabile Fair valueAttività finanziarie non correntiCredito finanziario vs Bucksense Inc. 1.607 1.607 Totale 1.607 1.607 Passività finanziarie non correntiDebiti verso banche 1.485 1.485 Debiti finanziari verso altri finanziatori 422 Passività finanziarie correntiDebiti verso banche 906 Debiti finanziari verso altri finanziatori 94 Totale 2.907 2.907
422
906
94
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 54
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Tale voce comprende: (i) depositi bancari per 2.599 migliaia di euro (2.135 migliaia di euro nel 2022) e (ii)
denaro in cassa per 1 migliaio di euro.
L’organo amministrativo della Acotel Interactive India Private Limited, prudenzialmente, ha ritenuto di
mantenere in India le disponibilità liquide pari a 668 migliaia di euro a causa del contenzioso fiscale in corso,
così come descritto nel successivo paragrafo CONTENZIOSI E PASSIVITÀ POTENZIALIdelle note al bilancio
consolidato, a cui si rimanda.
I depositi bancari rappresentano i saldi di chiusura dell’esercizio dei conti correnti accesi dalle società del
Gruppo presso gli istituti di credito.
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto del Gruppo
Tra i prospetti contabili è inserito il dettaglio della movimentazione del Patrimonio netto intercorsa
nell’esercizio.
Al 31 dicembre 2023 il Capitale sociale interamente versato della Softlab S.p.A. è rappresentato da n.
13.510.889 azioni ordinarie.
Finanziamenti Attività di FVTPL* FVTOCI**(euro migliaia)e creditinegoziazioneAttività finanziarie non correnti:Credito finanziario verso Bucksense Inc. 1.607 Attività finanziarie correnti:Altre attivi finanziarie - - -Fondi di investimento - - -Crediti commerciali ed altri crediti 8.105 - 1.074Totale 8.105 1.074 - Passività finanziarie non correnti:Debiti finanziari verso banche ed altri finanziatori 1.907 - -Passività finanziarie correnti:Debiti finanziari verso banche ed altri finanziatori 1.000 - -Debiti commerciali ed altri debiti 9.271 - -Totale 12.178 - - Fair value rilevato nel conto economico*Fair value rilevato nel conto economico complessivo**
-
-
-
-
-
-
-
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 55
Al 31 dicembre 2023 risultano iscritte, a riduzione del Patrimonio Netto consolidato, per un valore di 871
migliaia di euro, 56.425 azioni ordinarie acquistate dall’allora Acotel Group S.p.A., aventi un valore
nominale di euro 14.671 e rappresentanti una frazione pari al 0,42% del capitale sociale.
Le Altre riserve, pari a 18.073 migliaia di euro, sono relative a:
Le altre società del Gruppo non posseggono azioni di Softlab S.p.A., direttamente, tramite società
fiduciaria o per interposta persona né ne hanno acquistate o vendute durante l’esercizio.
Al 31 dicembre 2023 Softlab S.p.A. non possiede azioni o quote di società controllanti, direttamente, né
tramite società fiduciaria o per interposta persona, né ne ha acquistate o vendute durante l’esercizio.
PASSIVITÀ NON CORRENTI
TFR e altri fondi relativi al personale
Il saldo complessivo evidenzia gli importi accantonati a favore del personale dipendente per il trattamento
di fine rapporto di lavoro, calcolati secondo la metodologia attuariale esposta in sede di commento dei
criteri di valutazione adottati e di seguito ulteriormente specificata, al netto delle eventuali anticipazioni
concesse ai dipendenti.
Di seguito è dettagliato il confronto della movimentazione del fondo intercorsa nei due esercizi.
(euro migliaia)2023Capitale sociale 3.513Riserva Sovrapprezzo azioni 18.418Riserva Legale 543- Azioni proprie (871)Riserva da traduzione 148Altre riserve (18.073)Utili / (Perdite) riportati a nuovo 6.068Utili / (Perdite) dell'esercizio (372)Arrotondamenti 1Totale pn del Gruppo 9.374
(euro migliaia)2023 Effetti della Reverse Acquisition IFRS 3 (11.837) Effetto della BCUCC (5.938) Altre riserve-IAS 19 (298)Totale (18.073)
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 56
Di seguito si riporta il dettaglio degli Utili / (Perdite) attuariali rilevati nel 2023 sui piani a benefici definiti che
sono stati rilevati tra le altre componenti del conto economico complessivo consolidato e permanentemente
esclusi dal conto economico:
Il Trattamento di fine rapporto esposto in bilancio è stato calcolato da un attuario indipendente.
In applicazione del principio contabile IAS 19, per la valutazione del TFR è stata utilizzata la metodologia
denominata “Project Unit Credit Method” che si articola secondo le seguenti fasi:
proiezione, per ciascun dipendente in forza alla data di valutazione, del TFR già accantonato e delle
future quote di TFR che verranno maturate fino all’epoca aleatoria di corrispondenza;
determinazione, per ciascun dipendente, dei pagamenti probabili di TFR che dovranno essere
effettuati dalla società in caso di uscita del dipendente causa licenziamento, dimissioni, inabilità,
morte e pensionamento nonché a fronte di richiesta di anticipi;
attualizzazione, alla data di valutazione, di ciascun pagamento “probabilizzato”;
riproporzionamento, per ciascun dipendente, delle prestazioni “probabilizzate” ed attualizzate in
base all’anzianità maturata alla data di valutazione rispetto a quella complessiva corrispondente alla
data aleatoria di liquidazione.
Più in dettaglio, le principali ipotesi finanziarie adottate sono state le seguenti:
(euro migliaia) 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022Saldo iniziale 2.637 3.049Trasferimento Ramo d'Azienda 60AggiustamentiAccantonamenti 183 346Oneri finanziari 93 54Utilizzi (278) (617)Adeguamento IAS 19 revised (61) (257)Saldo finale 2.574 2.637
(euro migliaia) 2023 2022Utili/(perdite) da cambio ipotesi finanziarie (80) 570Utili/(perdite) da cambio ipotesi demograficheUtili/(perdite) da esperienza 141 (313)61 257
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 57
La Capogruppo ha un piano pensionistico a benefici definiti. Ne consegue che il rendimento atteso dalle
attività a servizio del piano a benefici definiti non è contabilizzato nel conto economico. L’interesse sulla
passività netta del piano a benefici definiti (al netto delle attività del piano) è invece contabilizzato nel conto
economico. L’interesse è calcolato tramite l’utilizzo del tasso di sconto impiegato per la misurazione della
passività o attività netta del piano pensionistico.
Anche il costo delle prestazioni di lavoro passate (non maturate not vested) non può essere differito sul
periodo di futura maturazione. Tutti i costi relativi alle prestazioni di lavoro passate sono invece riconosciuti
nel conto economico alla data che si verifica prima tra quella di modifica del piano o quella del riconoscimento
dei correlati costi di ristrutturazione o cessazione del rapporto di lavoro. Il costo delle prestazioni di lavoro
passate è contabilizzato immediatamente nel conto economico se i benefici sono maturati immediatamente
con l’introduzione, o la modifica, del piano pensionistico.
Lo IAS19 revised, per i piani a beneficio definito di tipo post-employment, richiede una serie di informazioni
aggiuntive:
analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale rilevante alla fine dell’esercizio, mostrando gli
effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente
possibili a tale data, in termini assoluti;
indicazione del contributo per l’esercizio successivo;
indicazione della durata media finanziaria dell’obbligazione;
erogazioni previste dal piano.
Di seguito si riportano tali informazioni:
31 dicembre 2023Tasso annuo di attualizzazione 3,17%Tasso annuo di inflazione 2%Tasso annuo di incremento TFR3%Dirigenti: 2,50%Quadri: 1%Tasso annuo di incremento salarialeImpiegati: 1%Operai: 1%
Analisi di sensitività dei parametri valutativi, service cost, erogazioni previste e durata media del pianoTasso di Tasso di Tasso di Tasso di Tasso di Tasso di Service Erogazioni Durata inflazioneinflazioneattualizzazioneattualizzazioneturnoverturnoverCostprevistedel piano0,25% -0,0025 0,0025 -0,0025 1% -1% 2023 2023 (anni)2.610 2.539 2.523 2.627 2.583 2.564 170 287 12,7
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 58
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti commerciali
Al 31 dicembre 2023 i Debiti commerciali sono pari a 2.315 migliaia di euro e si compongono come segue:
I debiti commerciali verso parti correlate includono principalmente debiti verso la Softlab Tech e la Softlab
Di.GI per prestazioni professionali erogate dal personale delle stesse a favore della Società per attività dirette
ai clienti finali della Società.
I Debiti commerciali verso altri ammontano a 2.221 migliaia di euro e sono riconducibili alle posizioni aperte
nei confronti di fornitori di servizi.
Passività contrattuali
Tale voce, pari a 1.719 migliaia di euro rispetto a 1.786 migliaia di euro dell’esercizio 2022, è relativa alla
quota del corrispettivo ricevuto da clienti a fronte di servizi da erogare dopo la chiusura dell’esercizio.
Tale passività, rappresenta, in ossequio all’IFRS 15, l'obbligazione del Gruppo a trasferire in futuro servizi al
cliente o a rimborsare il corrispettivo ricevuto.
È prevista l’erogazione del servizio al cliente nei 12 mesi successivi alla data del 31 dicembre 2023.
Debiti tributari
La composizione dei Debiti tributari è la seguente:
La voce include:
366 migliaia di euro relativi a debiti per tributi trattenuti a dipendenti e collaboratori in qualità di
sostituti di imposta;
gli altri debiti tributari sono relativi al debito tributario contestato della Acotel India per 703 migliaia di
euro ed il debito verso l’erario per Iva anno 2022 per la quale è in corso rateizzazione, regolarmente onorata,
per 208 migliaia di euro.
(migliaia di euro)2023 2022 Variazione Verso parti correlate 94 20 74 Verso altri 2.221 1.578 643Totale 2.315 1.598 717
(migliaia di euro)2023 2022 Variazione Debiti per imposte correnti sul reddito 252 522 (270) Debiti per sostituto d'imposta 366 286 80 Altri debiti tributari 911 756 155 IVA a debito 151 1.602 (1.451)Totale 1.680 3.166 (1.486)
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 59
Alla data di redazione della presente Relazione risultano interamente pagati i debiti trattenuti a titolo di
sostituti d’imposta e il debito IVA 2023.
Con riguardo al debito verso l’erario della Acotel India per 703 migliaia di euro si rinvia per maggiori
informazioni al paragrafo “CONTENZIOSI E PASSIVITÀ POTENZIALI”.
Altre passività correnti
La composizione della voce è la seguente:
Il dettaglio della voce verso altri è così composto:
I Debiti verso dipendenti, pari a 1.885 migliaia di euro, si riferiscono, principalmente, a retribuzioni di
competenza del mese di dicembre 2023, erogate nel mese di gennaio 2024, a premi relativi alle performance
del 2023, da erogare nel 2024 ed a ferie e permessi maturati e non goduti.
I Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale, pari a 988 migliaia di euro, includono il debito per
contributi sociali e assicurativi da versare.
I Debiti verso gli organi sociali pari a 145 migliaia di euro, si riferiscono ai compensi maturati, ma non ancora
erogati ai consiglieri di amministrazione ed al collegio sindacale.
La voce Anticipo Finanziamento europeo, pari a 522 migliaia di euro, si riferisce ad un contributo erogato da
INEA (Innovation and Networks Executive Agency) a fronte di attività di sviluppo; alla data del 31 dicembre
2023 ricorrendo tutti i presupposti richiesti dalla IAS 20 per la rilevazione del contributo pubblico, il Gruppo
ha contabilizzato tale erogazione tra ricavi di conto economico.
Il valore contabile dei debiti commerciali e degli altri debiti approssima il loro valore di mercato.
(migliaia di euro) - - Altre passività correnti:2023 2022 Variazione Verso parti correlate 0 0 0 Verso altri 3.558 3.150 408Totale 3.558 3.150 408
(migliaia di euro)2023 2022 VariazioneDebiti verso dipendenti 1.885 1.610 275Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 988 784 204Debiti verso organi sociali 145 70 75Altri debiti correnti 18 164 (146)Anticipo finanziamento europeo 522 522 0Altri debiti 3.558 3.150 408
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 60
ANALISI DEL CONTO ECONOMICO
Ricavi
I ricavi conseguiti nell’esercizio 2023 sono pari a 26.479 migliaia di euro (24.021 migliaia di euro nel 2022)
con un incremento del 10% rispetto ai ricavi generati nel precedente esercizio.
Tale crescita è dovuta principalmente ai seguenti fattori:
attività di up-selling su clienti con cui il Gruppo intrattiene rapporti di lunga durata, che ha portato
all’avvio di progetti in nuovi ambiti e/o in nuove country, e su alcuni specifici clienti con i quali la
collaborazione era stata avviata nel 2022 e le cui revenues hanno evidenziato una crescita
significativa nel 2023;
sviluppo business su nuovi clienti non in portafoglio nel 2022, anche attraverso la proposta di servizi
e soluzioni in ambiti solo parzialmente presidiati.
Le passività contrattuali rigireranno presumibilmente entro l’anno 2024.
Servizi esterni
I Servizi esterni, pari a 7.989 migliaia di euro, sono articolati come dettagliato nella tabella seguente:
I costi per servizi verso parti correlate, pari a 1.500 migliaia di euro, sono relativi principalmente alle
consulenze professionali erogate dal personale delle correlate Softlab Tech, Softlab Digi per attività dirette
ai clienti e alle prestazioni inerenti i servizi di staff erogati in outsourcing principalmente dalle correlate
Softlab Holding e Wiseview.
I costi verso altri, pari a 6.489 migliaia di euro, sono articolati come dettagliato nella tabella seguente:
(euro migliaia)2023 2022 VariazioneVerso parti correlate 1.500 2.657 (Verso altri 6.489 4.733 Totale 7.989 7.390 599
1.157)
1.756
(euro migliaia)2023 2022 VariazioneBeni produzione servizi 79 79Prodotti per clienti 2 2 Consulenze amministrativo, fiscali, legali e informatiche 967 674 293 Altre consulenze 555 348 207 Compenso organi sociali 496 390 106 Costi terzi parti 1.479 1.260 219 Utenze varie 93 130 (37) Content providers 100 100 (0) Revisione contabile 100 67 33 Servizi di interconnessione e billing 1.736 952 784 Assicurazioni 120 129 (9)
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 61
L’incremento dei costi è principalmente imputabile:
alle consulenze tecniche e legali;
ai costi di infrastruttura cloud e connettività funzionali all’erogazione di alcuni servizi per il cliente
Ramo Insurance.
I compensi agli organi sociali, pari a 496 migliaia di euro, sono relativi per 427 migliaia di euro agli
Amministratori e per 68 migliaia di euro ai Sindaci.
Godimento beni di terzi
I costi per Godimento beni di terzi, pari a 154 migliaia di euro, includono contratti per i quali non è stato
applicato l’IFRS 16, in quanto prevedono: i) pagamenti variabili, ii) importo di modico valore (in particolare
dotazioni aziendali), iii) breve scadenza.
Costi del personale
Tra gli altri costi del personale sono inclusi gli oneri sostenuti in relazione a servizi di formazione obbligatoria,
spese di prevenzione e di tutela della salute.
Gli oneri finanziari sul Trattamento di fine rapporto sono calcolati in base alla metodologia ampiamente
commentata nella precedente nota riguardante il “TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO”. Tale voce di costo
viene esposta tra gli Oneri finanziari.
La distribuzione territoriale delle risorse umane del Gruppo viene evidenziata nella seguente tabella:
Servizi buoni pasto 233 249 (16) Mobilità e Tasferte 297 222 75 Spese per adempimenti societari 67 62 5 Altri costi minori 240 161 79Totale 6.564 4.744 1.820Costi per servizi attribuibili alle attività destinate alla cessione (75) (11) (64)Totale costi di funzionamento 6.489 4.733 1.756
I Costi per il personale riguardano: (euro migliaia)2023 2022 Variazione Salari e stipendi 10.073 9.129 Oneri sociali 2.881 2.473 Trattamento di fine rapporto 304 494 Altri costi 129 90 Totale 13.387 12.186 1.201
944
408
(190)
39
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 62
Nel prospetto seguente è riportata la consistenza dei dipendenti del Gruppo per categoria di
appartenenza al 31 dicembre 2023 e il confronto con il medesimo dato al 31 dicembre 2022.
Ammortamenti
Si dettagliano nel modo seguente:
Gli Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali si riferiscono, principalmente, all’ammortamento del
Diritto d’uso iscritto in ossequio all’IFRS 16 e all’ammortamento dell’immobile in Brasile.
Svalutazioni/ripristini di valore di immobilizzazioni
quello del mercato locale, e di alcuni beni materiali di valore non significativo.
Svalutazioni/ripristini di valore di attività correnti
Sono riferiti essenzialmente a crediti esposti nei bilanci delle controllate per i quali sussistono dubbi sulla loro
recuperabilità.
31-dic-23 31-dic-22Italia 268 258Altro 1 0Totale 269 258
(euro migliaia)2023 2022 VariazioneAmmortamento immobilizzazioni immateriali 38 38Ammortamento immobilizzazioni materiali 239 193 46Totale 278 193 85
(euro migliaia)2023 2022 VariazioneSvalutazioni/ripristini di valore delle immobilizzazioni 159 159Totale 159 159Si riferiscono alla svalutazione dell’immobile in Brasile, a seguito dell’adeguamento di valore dell’immobile a
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 63
Altri costi
Gli Altri costi, pari a 274 migliaia di euro, sono riferiti principalmente a sanzioni per ravvedimenti imposte
dirette e indirette, a sopravvenienze passive relative a costi di competenza di precedenti esercizi.
Proventi ed oneri finanziari
I proventi finanziari, pari a 13 migliaia di euro, e gli oneri finanziari, pari a 678 migliaia di euro, sono articolati
come segue:
Rivalutazioni (svalutazioni) di partecipazioni contabilizzate secondo il metodo del Patrimonio
Netto
La svalutazione di partecipazione, per 1.024 migliaia di euro, rappresenta l’azzeramento del valore
corrispondente alla partecipazione detenuta nella Bucksense Inc a seguito dei risultati economici e
patrimoniali della partecipata. Alla data di bilancio il patrimonio netto della partecipata risulta negativo per
1.355 migliaia di euro.
Rivalutazioni (svalutazioni) di valore di attività non correnti
La svalutazione iscritta pari a 2.168 migliaia di euro si riferisce principalmente (2.090 migliaia di euro) alla
svalutazione del credito finanziario vantato nei confronti della Bucksense Inc. ed è composta come segue:
- svalutazione presunta del controvalore in Euro al 31/12/2023 del credito di nominali 3.551 migliaia di
dollari pari a 1.606 migliaia di euro. La contropartita della svalutazione è stata appostata in un Fondo
svalutazione crediti finanziari a rettifica del credito originario;
- svalutazione degli interessi maturati sul credito finanziario a tutto il 31/12/202 ammontanti a 484
migliaia di euro.
Per maggiori informazioni si rimanda a quanto già illustrato nel paragrafo “EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHISURA
DEL BILANCIO”
(euro migliaia)2023 2022 Variazione Fair value su crediti finanziari - 655(655) Interessi attivi verso parti correlate - 139(139) Utili su cambi - 220(220) Interessi attivi bancari 13 29 (16)Totale proventi finanziari 13 1.043 (1.030) Fair value su crediti finanziari (22) (194)172 Perdite su cambi (4)4 Interessi passivi ed oneri bancari (216) (266)50Oneri finanziari factoring (223) (100)(123) Altri oneri finanziari (217) (94)(123)Totale oneri finanziari (678) (658) (20)Totale gestione finanziaria (665) 385 (1.050)
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 64
Imposte sul Reddito
Le Imposte sul Reddito risultano ripartite come segue:
Le imposte correnti sono relative alla società Capogruppo.
Le imposte accolgono la miglior stima delle imposte sui redditi dovute sulla base della legislazione
attualmente vigente. Le imposte differite accolgono l’effetto fiscale rinveniente da tutte le differenze tra i
valori contabili delle voci dell’attivo e il corrispondente valore ai fini fiscali.
Risultato per azione
Il calcolo del Risultato per azione di base e diluito è basato sui seguenti dati:
(euro migliaia)2023 2022Variazione Imposte correnti 255 468(213) Imposte differite attive 406 471(65) Imposte differite passive Imposte sul reddito relative ad esercizi precedenti 66Totale 667 939 (272)
(migliaia di euro)2023Risultato netto (372)Numero azioni in circolazione (migliaia) *Inizio dell'esercizio 13.454 Fine esercizio 13.454 Risultato per azione (base e diluito) ** 0,028- * al netto delle azioni proprie in portafoglio** i risultati per azione base 2023 coincidono con i risultati per azione diluiti non sussistendo le fattispecie diluitive indicate dallo IAS 33
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 65
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 risulta negativa per 306 migliaia di euro, in ragione,
principalmente dell’indebitamento finanziario a lungo termine rappresentato dal finanziamento acceso
presso Banca Profilo finalizzato al pagamento del Ramo Insurance nonché dal finanziamento erogato da
Simest in relazione al processo di internazionalizzazione intrapreso dal Gruppo.
Si segnala che alla data del presente bilancio 668 migliaia di euro della Acotel India non possono esser fatte
rientrare in Italia in pendenza del contenzioso tributario in essere descritto nel paragrafo CONTENZIOSI E
PASSIVITÀ POTENZIALI delle note al bilancio consolidato.
La posizione finanziaria netta, così come definita dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006,
rappresenta un indicatore alternativo di performance.
(migliaia di euro)2023Risultato netto (372)Numero azioni in circolazione (migliaia) *Inizio dell'esercizio 13.454 Fine esercizio 13.454 Risultato per azione (base e diluito) ** 0,028- * al netto delle azioni proprie in portafoglio** i risultati per azione base 2023 coincidono con i risultati per azione diluiti non sussistendo le fattispecie diluitive indicate dallo IAS 33
(euro migliaia)2023 2022 Variazione A. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) 2.601 2.135 B. Liquidità (A) 2.601 2.135 C. Debiti bancari correnti (906) (837) (69) D. Altre passività finanziarie correnti (94) (50) (44) E. Indebitamento finanziario corrente (C + D) (1.000) (887) (113) F. Debiti bancari non correnti (1.485) (2.381) 896 G. Altre passività finanziarie non correnti (422) (97) (325) H. Indebitamento finanziario non corrente (F+G) (1.907) (2.478) 571 I. Posizione finanziaria netta (B + E + H) (306) (1.230) 924
466
466
(*) include la liquidità relativa alle attività destinate alla dismissione
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 66
INFORMAZIONI INTEGRATIVE SUGLI STRUMENTI FINANZIARI E POLITICHE DI
GESTIONE DEI RISCHI
Classi di strumenti finanziari
Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie richiesto dall’IFRS 7 e dall’IFRS 13
nell’ambito delle categorie previste dallo IFRS 9:
-
1.641
-
-
3.697
-
(euro migliaia)2023Attività al FV Attività VOCE DI BILANCIOrilevata a CE Finanziamenti e finanziarie Valore detenute per la creditidisponibili per contabilenegoziazionela venditaATTIVITA' NON CORRENTIPartecipazioni In altre imprese - - - Verso parti correlate 1.641 - - Altre attività non correntiDepositi cauzionali - 12 - 12 Depositi vincolati - - - - ATTIVITA' CORRENTI- Verso parti correlate 1.143 - - 1.143 Crediti commercialiVerso altri - 5.425 - 5.425 Crediti finanziari Verso parti correlate - - -Obbligazioni - - - - Attività finanziarie correntiDepositi vincolati - - - - Altre attività finanziarie - - - - Disponibilità liquide e mezzi Depositi bancari - 2.599 - 2.599 equivalentiDenaro e valori in cassa - - - TOTALE ATTIVO2.783 8.036 - 10.820 2022Attività al FV Attività VOCE DI BILANCIOrilevata a CE Finanziamenti e finanziarie Valore detenute per la creditidisponibili per contabilenegoziazionela venditaATTIVITA' NON CORRENTIPartecipazioni In altre imprese - - -Verso parti correlate 3.697 - -Altre attività non correntiDepositi cauzionali - 7 - 7 Depositi vincolati - - - - ATTIVITA' CORRENTIVerso parti correlate - 814 - 814 Crediti commercialiVerso altri - 4.509 - 4.509 Crediti finanziari Verso parti correlate - - -Obbligazioni - - - - Attività finanziarie correntiDepositi vincolati - - - - Altre attività finanziarie - - - - Disponibilità liquide e mezzi Depositi bancari - 2.135 - 2.135 equivalentiDenaro e valori in cassa - - - TOTALE ATTIVO3.697 7.465 - 11.162
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 67
Si ritiene che il valore contabile dei crediti / debiti commerciali e delle attività / passività finanziarie iscritte
al costo ammortizzato approssimi il loro valore di mercato.
Livello gerarchico di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati al fair value, l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla
base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del valore
di mercato. Si distinguono i seguenti livelli:
Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività oggetto di valutazione;
Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili
direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Nel Bilancio consolidato del Gruppo le attività valutate al fair value sono:
il credito finanziario, classificato come Livello 3.
-
-
(euro migliaia)2023Passività al VOCE DI BILANCIOValore costo contabileammortizzatoPASSIVITA' NON CORRENTIVerso banche 1.485 1.485 Debiti finanziariVerso altri 422 422 PASSIVITA' CORRENTIVerso banche 906 906 Debiti finanziariVerso altri 94 94 Verso parti correlate - Debiti commerciali Verso fornitori 2.315 2.315 TOTALE PASSIVO5.222 5.222 2022Passività al VOCE DI BILANCIOValore costo contabileammortizzatoPASSIVITA' NON CORRENTIVerso banche 2.381 2.381 Debiti finanziariVerso altri 97 97 PASSIVITA' CORRENTIVerso banche 837 837 Debiti finanziariVerso altri 50 50 Verso parti correlate - Debiti commerciali Verso fornitori 1.598 1.598 TOTALE PASSIVO4.963 4.963
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 68
Tipologia di rischi finanziari ed eventuali attività di copertura connesse
Il Gruppo, come descritto nel paragrafo “RISCHI E INCERTEZZE” all’interno della Relazione degli
amministratori sull’andamento della gestione, monitora costantemente la gestione finanziaria al fine di
valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi.
Rischio di credito
Non sussistono controversie significative sull’esigibilità dei crediti commerciali vantati dalle società del
Gruppo.
La Capogruppo ha stipulato un contratto di factoring con clausola pro-soluto per la cessione dei crediti vantati
nei confronti del cliente Vodafone.
Ulteriore contratto di factoring con clausola pro-soluto è stato sottoscritto con ING per la cessione dei crediti
nei confronti del cliente Amplifon, tuttavia tale linea di credito, ad oggi, non è stata ancora utilizzata.
Il Gruppo ha iscritto nel proprio bilancio un credito finanziario vantato nei confronti di Bucksense Inc. in
merito al quale il Management allo stato attuale ritiene che, sulla base delle prospettive future della
Bucksense Inc., il credito finanziario possa essere rimborsato all’esito dell’avviando contenzioso civile.
Il Gruppo non è soggetto a significativi rischi di esigibilità del credito esposto in bilancio.
Rischio di liquidità
Il Gruppo ha finora fatto ricorso in misura limitata a fonti esterne di finanziamento per la gestione ordinaria
riuscendo a coprire i fabbisogni di liquidità con le proprie risorse finanziarie generate.
Nel mese di giugno 2021, in relazione all’operazione di acquisto del Ramo Insurance, la Capogruppo ha
ottenuto un finanziamento la cui durata è fissata in 60 mesi di cui 12 mesi di preammortamento al tasso del
4,5% ed un tasso di interesse variabile composto da Euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread pari a 4,5%
Le risorse finanziarie di cui il Gruppo dispone alla data di bilancio, unitamente alle risorse che si otterranno
tramite la gestione operativa saranno sufficienti per coprire le obbligazioni del Gruppo in essere al 31
dicembre 2023 e consentiranno di far fronte al fabbisogno finanziario aziendale dei prossimi 12 mesi del
Gruppo.
I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono monitorati e gestiti
centralmente sotto il controllo dalla Capogruppo, con l’obiettivo di garantire un’efficace ed efficiente
gestione delle risorse finanziarie.
Rischio valutario
Il Gruppo non è esposto in misura rilevante al rischio di cambio che è prevalentemente limitato alla
divergenza tra l’euro e la valuta di origine (USD) del credito finanziario vantato dalla Capogruppo nei
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 69
confronti della Bucksense Inc., oltre all’impatto del fair value dell’immobile di proprietà di Acotel do Brasil,
il cui valore è determinato in valuta locale.
Rischio tassi di interesse
Il Gruppo, ricorrendo in misura limitata a fonti esterne di finanziamento, è esposta in misura limitata al
rischio di fluttuazione dei tassi di interesse. Tuttavia, l’incremento dei tassi di interesse che si è verificato a
partire dal 2023 ha generato un incremento del costo degli oneri finanziari legati al finanziamento in essere
con Banca Profilo, i cui effetti si avranno nell’esercizio 2023.
CONTENZIOSI E PASSIVITÀ POTENZIALI
Contenzioso Telecom Italia Noverca Italia
In data 7 febbraio 2023, Noverca Italia e TIM hanno sottoscritto l’accordo transattivo, ai sensi del quale la
Capogruppo., in nome e per conto di Noverca Italia, ha corrisposto in pari data a TIM la complessiva ed
omnicomprensiva somma di euro 300.000,00, a totale definizione e tacitazione d’ogni e qualsiasi
controversia tra le stesse insorta. Ai sensi del suddetto accordo, inoltre, (i) TIM ha rilasciato ampia e
liberatoria quietanza della ricezione dell’importo di euro 300.000,00 e si è obbligata a depositare, entro il 7
febbraio 2023, atto di desistenza dall’istanza di fallimento NRG 999/2021 promossa nei confronti di Noverca,
(ii) Noverca Italia e TIM si obbligavano a far estinguere la causa di opposizione a decreto ingiuntivo NRG
24812/2021, restando obbligo in capo a TIM a non agire esecutivamente in forza del decreto ingiuntivo del
Tribunale di Roma n. 3713/2021 del 19/02/2021 (NRG 8277/2021). A seguito del deposito del suddetto atto
di desistenza, il Tribunale di Roma ha dichiarato estinto il procedimento prefallimentare (NRG 999/2021).
In riferimento alle condotte illecite che hanno originato il Credito, oggetto di accertamento nel corso di un
procedimento penale incardinato innanzi al Tribunale di Catania per il reato di cui all’art. 647 c.p. (fattispecie
poi abrogata appena pochi mesi prima della pronuncia del Tribunale), è stata avviata da Noverca Italia
un’azione cautelare ai sensi del ex art. 671 e 669 bis c.p.c. nei confronti del soggetto precedentemente
imputato nel ridetto procedimento penale, e di due società a lui riferibili, allo scopo di mitigare il rischio della
perdita della garanzia del proprio credito nel corso del giudizio di merito instaurato. Il suddetto ricorso per
sequestro conservativo ha avuto per oggetto le quote sociali di pertinenza dell’ex imputato ed i conti correnti
intestati alle predette due società. Il procedimento cautelare in parola è stato definito con ordinanza
confermativa di sequestro (i) sui beni del predetto soggetto precedentemente imputato nel ridetto
procedimento penale o su somme o cose dovute a loro fino a concorrenza di euro 420.643,98. (ii) sui beni
della società riferibile al suddetto soggetto o su somme o cose dovute a loro fino a concorrenza di euro
156.185,10. (iii) sui beni della società riferibile al suddetto soggetto o su somme o cose dovute a loro fino a
concorrenza di euro 137.760,90. L’ordinanza è stata reclamata dinanzi al Tribunale di Catania in composizione
collegiale. Il Collegio ha confermato l’ordinanza collegiale riducendo l’importo oggetto di sequestro a
300.000 Euro. Nelle more la Capogruppo ha provveduto alla trascrizione del sequestro delle quote societarie
nei registri delle imprese di competenza per territorio. Relativamente al sequestro sui conti correnti è stato
introdotto da Noverca Italia il giudizio di merito nei confronti del soggetto precedentemente imputato nel
ridetto procedimento penale, e delle società a lui riferibili, nell’ambito del quale Noverca Italia ha richiesto e
ottenuto un’ordinanza ingiuntiva provvisoriamente esecutiva ex art. 186 ter cpc per un importo pari a Euro
178.846, in forza della quale è stato promosso un giudizio di esecuzione nei confronti dell’istituto bancario
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 70
presso il quale sono accesi i conti correnti interessati dall’esecuzione. Il terzo pignorato (l’istituto bancario)
ha reso una dichiarazione parzialmente positiva per Euro 155.563,81, importo assegnato da Giudice e
incassato da Noverca Italia.
Il giudizio di merito invece è stato rinviato al giorno 11/02/2025 per la precisazione delle conclusioni.
Si ricorda, inoltre, che nel bilancio della controllata Noverca erano esposti debiti verso terzi per crediti
telefonici pari a 591 migliaia di euro che in aggiunta al contenzioso Telecom, il cui valore era stimato pari a
491 migliaia di euro, aveva indotto la Capogruppo a costituire il fondo di copertura perdite pari a 1.082
migliaia di euro. A seguito della risoluzione del citato contenzioso nonché del parere rilasciato dal legale della
Noverca in merito alla prescrivibilità dei crediti vantati dai potenziali utenti che avrebbero potuto fare
richiesta di rimborso, parere nel quale viene confermata la totale prescrizione alla data di chiusura del
bilancio 2023 dei citati crediti risalenti a date antecedenti l’avvio delle procedure liquidatorie (2015), si è reso
possibile procedere al rilascio integrale del fondo precedentemente accantonato con un beneficio netto per
l’esercizio pari a 720 migliaia di euro risultanti dalla differenze tra l’ammontare del fondo accantonato al
netto dell’accantonamento a perdite su crediti imputato nella semestrale al 30 giugno (362 migliaia di euro)
derivante dall’esborso verso la controllata per la conclusione del contenzioso TIM.
Contenzioso tributario - Acotel Interactive India
Alla fine del 2018 ed alla fine del 2019, la controllata Acotel Interactive India Private Limited (“Acotel India”)
è stata soggetta ad una verifica fiscale relativamente, rispettivamente, al periodo 2015-2016 ed al periodo
2016-2017, entrambe culminate con la notifica di un avviso di accertamento con cui le autorità fiscali locali
hanno disconosciuto la deduzione dei pagamenti delle distribution fees che la stessa ha erogato nei confronti
della sua controllante statunitense Acotel Interactive Inc. Tale contestazione nasce dalla riqualificazione delle
distribution fees come royalty che, secondo il parere degli accertatori, avrebbero dovuto essere assoggettate
a ritenuta fiscale da parte di Acotel India. Secondo quanto previsto dalla legislazione locale, il mancato
assoggettamento a ritenuta da parte della Società comporta, secondo le autorità locali, la conseguente
indeducibilità del relativo costo. Da tale rilievo è scaturita una passività potenziale di circa 910 migliaia di
dollari per il periodo 2015-2016 e di circa 738 migliaia di dollari per il periodo 2016-2017.
La Capogruppo ha presentato tempestivamente ricorso dal momento che il contratto in essere con Acotel
Interactive non può in alcun modo essere qualificato come accordo di licenza per lo sfruttamento di un bene
immateriale ma esclusivamente come un accordo per la rivendita di prodotti digitali a favore di consumatori
finali.
La Capogruppo, nonostante il parere espresso dall’esperto coinvolto il quale ritiene che ci siano buone
possibilità che i ricorsi presentati vengano accolti e che quindi il rischio sotteso alle fattispecie in esame non
possa essere qualificato come probabile, ha tuttavia ritenuto prudenziale mantenere nel proprio bilancio
consolidato il fondo stanziato dalla Acotel Interactive India Private Limited nel proprio bilancio, pari a 703
migliaia di euro. Si segnala che alla data del presente bilancio la Acotel India ha liquidità pari a 668 migliaia
di euro accantonata per far fronte a tale passività.
Contenzioso civile Bucksense Inc.
La Capogruppo ha dato mandato allo studio legale Pellegrini & Mendoza LLP, di New York, di agire come
consulente legale per tutelare gli interessi della Capogruppo relativamente al credito scaduto di Bucksense
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 71
Inc.; in data 27 maggio 2024, il suddetto studio legale ha fornito un parere preliminare circa la recuperabilità
del credito vantato dalla Società verso Bucksense Inc..
In seguito al parere preliminare positivo ricevuto, la Capogruppo ha definito di dare mandato allo studio
legale Vallefuoco & Associati S.r.l. per tutelare i propri diritti presso il Tribunale di Roma al fine di poter
successivamente agire per il recupero del credito, attraverso lo studio legale Pellegrini & Mendoza LLP, presso
le autorità statunitensi.
GARANZIE E IMPEGNI
Non sussistono alla data di approvazione della presente relazione garanzie o impegni specifici, se non gli
impegni assunti con l’accensione del finanziamento nel giugno 2021 funzionale all’acquisizione del Ramo
Insurance, descritto nei capitoli precedenti.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
I rapporti con parti correlate rappresentati nei prospetti di bilancio sono relativi:
Si elencano di seguito i principali rapporti con parti correlate:
1.606 migliaia di euro, riconducibili alla valutazione al fair value del finanziamento soci di durata
quinquennale vantato nei confronti di Bucksense Inc.;
932 migliaia di euro relative al costo dei servizi amministrativi resi dalla Wiseview in forza del
contratto di outsourcing stipulato in data 4 gennaio 2021 e prorogato in data 31 dicembre 2024;
270 migliaia di euro relative al costo dei servizi amministrativi resi da Softlab Holding in forza del
contratto di outsourcing stipulato in data 4 gennaio 2021 e prorogato in data 31 dicembre 2024;
163 migliaia di euro relativi ai servizi tecnici resi dalla DI.GI;
85 migliaia di euro relativi ai servizi tecnici resi dalla Softlab Next.
RAPPORTI CON LE ALTRE SOCIETA' DEL GRUPPO(euro migliaia)CommercialiNon commercialiProduzioneAltriFinanziaricrediti debiti crediti debiti costi ricavi oneri proventi oneri proventiAltre sociecorrelateSoftlab Tech S.p.A. - 39 - - 36 - - - - - Softlab Holding s.r.l. 328 - - - 270 - - 1 - - Softlab Holding s.r.l. (Risconti attivi) 270 - - - - - - - - - Bucksense Inc. - - 1.607 - - - - - - - Bucksense Italia S.r.l. - 13 - - - - - - - - Softlab Digi S.p.A. 444 40 29 - 163 - - - - - Softlab Digi S.p.A. (Risconti attivi) 44 - - - - - - - - - Softlab Digi International - - - - - - - - - - Unoone S.r.l. - - - - 13 - - - - - Digitalgo S.p.A. - - - - - - - - - - Wiseview S.r.l. 302 - - - 932 - - 20 - - Wiseview S.r.l. (Risconti attivi) 564 - - - - - - - - - Vestas s.r.l. - 0 - - 1 - - - - - Softlab Industrial Services S.r.l. 1 - - - - - - - - - Softlab Next S.r.l. 64 - 5 85 - 3 - - - Softlab Next S.r.l. (Risconti attivi) 22 - - - - - - - - - Tech Rain S.p.A. 2 1 0 - - - - - - - Clama S.r.l. 1 - - - - - - - - - Totale 2.042 94 1.641 0 1.500 - 3 22 0 0
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 72
Gli altri rapporti sono relativi principalmente a servizi erogati e/o ricevuti dal Gruppo alle e/o dalle altre parti
correlate.
Le operazioni con Parti Correlate sono disciplinate dalla procedura Operazioni Parti Correlate adottata dal
Consiglio di Amministrazione della Società in data 30 luglio 2020 che prevede che i) il Comitato per le
Operazioni con Parti Correlate esprima un parere motivato non vincolante sull’interesse della Società al
compimento dell’operazione nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle condizioni
pattuite ii) in caso di operazioni di maggiore rilevanza, venga diffuso immediatamente al mercato un
documento informativo redatto ai sensi dell’art. 5 del regolamento adottato dalla Consob con delibera n.
17221 del 12 marzo 2010 e modificato, da ultimo, con delibera n. 21396 del 10 giugno 2020 (di seguito il
Regolamento OPC”) e della procedura in materia di operazioni con parti correlate della Società. In data 30
giugno 2021, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato la nuova versione della procedura
Operazioni Parti Correlate; la stessa è stata resa disponibile al mercato tramite il sistema di stoccaggio e
pubblicata sul sito internet della Società in data 1° luglio 2021.
ALTRE INFORMAZIONI
Informativa sulle erogazioni pubbliche ex art. 125 Legge 124/2017
Con riferimento agli obblighi di trasparenza richiesti dall’art. 125 della Legge 124/2017, si segnala che
nell’esercizio 2023 è stato incassato dalla Capogruppo un contributo pubblico erogato da Simest S.p.A.
relativo alla quota a fondo perduto del Finanziamento di cui all’art. 6, comma 2, lettera c) del D.L. 25 giugno
2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e della delibera CIPE del 6
novembre 2009, n. 112, e da D.L. 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27 per 95
migliaia di euro.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Nel corso dell’esercizio 2023 il Gruppo Softlab non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti
ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 in aggiunta a quelle commentate in precedenza nella
presente Relazione finanziaria.
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Nel corso dell’esercizio 2023 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali ai sensi della
Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 in aggiunta a quelle commentate in precedenza nella presente
Relazione finanziaria.
Informazioni ai sensi dell’art. 2427 del codice civile, comma 16bis
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 2427 del codice civile, comma 16bis, evidenzia i corrispettivi
di competenza dell’esercizio 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa
Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 73
Capogruppo 24
(*) corrispettivi al netto di eventuali spese addebitate e al lordo di eventuali indicizzazioni
(**) RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.
(euro migliaia)Soggetto Corrispettivi Servizio resoDestinatarioerogatore2023 (*)Revisione contabile bilancio individuale Capogruppo 36 Revisione contabile bilancio consolidato RSM S.p.A. (*)Altri servizi Capogruppo 12 Totale 72
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 74
PRINCIPALI INFORMAZIONI SULLE
SOCIETÀ CONTROLLATE
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 75
Acotel Do Brasil Ltda
Capitale Sociale Brasilian Real 1.868.250
Sede legale Rua General Argolo, 33
Rio De Janeiro
Brasil
(migliaia di Brasilian Real)
Principali dati dello Stato Patrimoniale
2023
Immobilizzazioni 3.473
Attivo corrente 286
Totale Attivi 3.759
Patrimonio Netto 2.539
Passivo corrente 1.220
Totale Passività 3.759
(migliaia di Brasilian Real)
Principali dati del Conto Economico
2023
Valore della produzione 400
Costi della produzione 886
Risultato Operativo (486)
Gestione finanziaria (127)
Utile (Perdita) dell'esercizio (613)
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 76
Acotel Interactive India Private Limited Ltd
Capitale Sociale Rupie 278.600
Sede legale Mumbai- Sariput Nagar, J.V. Link Road, Marol, MDCI, Andheri
(migliaia di Rupie)
Principali dati dello Stato Patrimoniale
2023
Immobilizzazioni 124
Attivo corrente 81.060
Totale Attivi 81.184
Patrimonio Netto 16.118
Passivo corrente 65.066
Totale Passività 81.184
(migliaia di Rupie)
Principali dati del Conto Economico
2023
Valore della produzione 2.719
Costi della produzione 3.074
Risultato Operativo (355)
Gestione finanziaria -
Imposte (304)
Utile (Perdita) dell'esercizio (659)
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 77
Noverca Italia s.r.l. in liquidazione
Capitale Sociale euro 10.000
Sede legale Via Mario Bianchini 60
00100 Roma
(migliaia di Euro)
Principali dati dello Stato Patrimoniale
2023
Attivo corrente 19
Totale Attivi 19
Patrimonio Netto (3.072)
Fondi per rischi e oneri 0
Passivo corrente 3.091
Totale Passività 19
(migliaia di Euro)
Principali dati del Conto Economico
2023
Costi della produzione 1
Risultato Operativo (1)
Gestione finanziaria -
Utile (Perdita) dell'esercizio (1)
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2023 | 78
Softlab GBR Ltd
Capitale Sociale Sterline 10.000
Sede legale 20 Fitzroy Square, London W1T 6EJ, England
(migliaia di Sterline)
Principali dati dello Stato Patrimoniale
2023
Immobilizzazioni
Attivo corrente 39
Totale Attivi 39
Patrimonio Netto (55)
Passivo corrente 94
Totale Passività 39
(migliaia di Sterline)
Principali dati del Conto Economico
2023
Costi della produzione 205
Risultato Operativo (205)
Gestione finanziaria (2)
Utile (Perdita) dell'esercizio (207)
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