6.15. CONTENZIOSI E PASSIVITÀ POTENZIALI
Contenzioso Fondazione ENPAIA - Softlab
La Fondazione ENPAIA, locatrice dell’immobile presso cui erano ubicati nel 2020 gli uffici
dell’allora Acotel Group S.p.A., ha citato la Società a comparire innanzi al Tribunale di Roma per la
convalida dell’intimato sfratto, formulando, nell’ambito della stessa, un’istanza di emissione di un
decreto ingiuntivo per il recupero delle somme che la stessa asseriva esserle dovute. Nel corso del
procedimento la Fondazione ENPAIA, con la memoria depositata il 22 luglio 2020, precisando le
domande chiedeva la convalida dello sfratto intimato e la condanna al pagamento delle spettanze
quantificate in € 892.783,19.
Pendente il procedimento, le parti hanno raggiunto un accordo transattivo il 15 aprile 2021 avente ad
oggetto un piano di rientro che prevedeva il pagamento di € 780.000, in n. 8 rate mensili di pari
importo con decorrenza 30 aprile 2021 e scadenza il 30 novembre 2021. Successivamente al saldo
dell’ultima rata del piano di rientro, in data 28 gennaio 2022 il Tribunale di Roma ha dichiarato
l’estinzione del giudizio, visto l’atto di rinunzia agli atti di parte attrice e vista anche l’analoga
richiesta della Società convenuta a fronte dell’accordo transattivo raggiunto.
Contenzioso Telecom Italia – Noverca Italia
La controllata Noverca Italia s.r.l. in liquidazione ha iscritto tra i suoi debiti un importo pari a 413
migliaia di euro concernenti servizi erogati nel 2010 da Telecom Italia S.p.A., il cui pagamento non
è stato corrisposto poiché ritenuto che detti importi fossero collegati alla commissione di fattispecie
di reato denunciato dalla Noverca Italia e rispetto al quale è stato incardinato un procedimento penale
oggetto di sentenza di proscioglimento perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato, poi
passata in giudicato. Successivamente, in data 19 febbraio 2021 Telecom Italia S.p.A. (di seguito
“Tim”) ha notificato il decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Roma per pari importo e nei
confronti del quale la Noverca Italia, anche alla luce di quanto emerso nel procedimento penale, ha
proposto in data 29 marzo 2021 opposizione, contestando integralmente la debenza della somma e
chiedendo autorizzazione a chiamare in causa, ai sensi dell’art. 106 c.p.c., l’imputato e le due società
coinvolte nel procedimento e ad egli facenti capo. Il 22 settembre 2021 si è tenuta la prima udienza
nell’ambito del predetto giudizio di opposizione, a conclusione della quale il Giudice si è riservato di
decidere sulla domanda di provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo formulata da Tim - rispetto
a cui Noverca Italia ha insistito per il rigetto - nonché sulla domanda di chiamata in causa del terzo
spiegata da quest’ultima. Successivamente, in data 26 ottobre 2021 il Tribunale di Roma ha rigettato
la domanda di chiamata in causa del terzo e ha dichiarato la provvisorietà esecutorietà del decreto
ingiuntivo precedentemente emesso. In data, 3 dicembre 2021 Telecom Italia S.p.A. ha notificato a
Noverca il precetto recante l’intimazione di pagamento dell’importo complessivo pari a 460 migliaia
di euro, oltre interessi.
La Noverca Italia, dopo attenta analisi della situazione processuale, ha deciso di depositare ricorso
per sequestro conservativo ai sensi del ex art. 671 e 669 bis c.p.c. nei confronti del soggetto imputato
nel procedimento penale, conclusosi come sopra riferito, e di due società riferibili allo stesso soggetto,
allo scopo di mitigare il rischio della perdita della garanzia del proprio credito. Il suddetto ricorso per
sequestro conservativo ha per oggetto le quote sociali di pertinenza dell’ex imputato ed i conti correnti
intestati alle predette due società.
Contenzioso tributario - Acotel Interactive India
Alla fine del 2018 ed alla fine del 2019, la controllata Acotel Interactive India Private Limited
(“Acotel India”) è stata soggetta ad una verifica fiscale relativamente, rispettivamente, al periodo
2015-2016 ed al periodo 2016-2017, entrambe culminate con la notifica di un avviso di accertamento