RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
31 dicembre 2023
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PAGINA IN BIANCO
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ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 19 APRILE 2024
ORDINE DEL GIORNO
1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023,
corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e
della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;
2. Nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2024-2025 e 2026, previa
determinazione del numero dei componenti e relativo compenso;
3. Nomina del Collegio dei Sindaci per il triennio 2024-2025 e 2026 e determinazione
degli emolumenti relativi;
4. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
deliberazioni conseguenti.
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DELEGHE CONFERITE
In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata di seguito
la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione
Presidente
Il Presidente ha il potere di compiere, con firma singola, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria
amministrazione, con l’eccezione di quelli riservati all’Assemblea e al Consiglio di
Amministrazione.
Vice Presidente
Ai Vice-Presidente vengono conferiti, in forma disgiunta, i medesimi poteri attribuiti al
Presidente da esercitarsi solo in caso di accertato impedimento del Presidente.
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Cariche sociali
Consiglio di Amministrazione per il triennio 2021-2023
Presidente
Azzurra Caltagirone
Vice Presidente
Alessandro Caltagirone
Francesco Caltagirone
Consiglieri
Federica Barbaro
1
Tatiana Caltagirone
Massimo Confortini
1
Mario Delfini
Francesco Gianni
1
Annamaria Malato
1
Valeria Ninfadoro
1
Collegio dei Sindaci per il triennio 2021-2023
Presidente
Antonio Staffa
Sindaci Effettivi
Edoardo Rosati
Dorina Casadei
Dirigente Preposto
Luigi Vasta
Società di revisione
KPMG SpA
1
Amministratori Indipendenti
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INDICE
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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DEL GRUPPO E DELLA SOCIETÀ AL 31
DICEMBRE 2023 8
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO
DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI 24
BILANCIO CONSOLIDATO 25
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO 33
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2023 90
BILANCIO D’ESERCIZIO 91
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO 99
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RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DEL GRUPPO E DELLA SOCIETÀ
AL 31 DICEMBRE 2023
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PREMESSA
La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio
d’esercizio della Caltagirone Editore SpA (di seguito anche “Il Gruppo”) al 31 dicembre 2023,
predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli
International Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell’International Financial
Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC),
omologati dalla Commissione Europea (in seguito “IFRS”).
La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative
Note esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato e il Bilancio d’esercizio chiusi al 31
dicembre 2023.
PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICI E PATRIMONIALI
Di seguito sono evidenziati i principali risultati economici consolidati relativi all’esercizio
2023 posti a confronto con quelli relativi all’esercizio 2022.
in migliaia di euro
31.12.2023
31.12.2022
var.
var.%
RICAVI OPERATIVI
116.465
118.034
(1.569)
(1,3%)
RICAVI EDITORIALI
42.444
46.158
(3.714)
(8,0%)
RICAVI PUBBLICITARI
61.918
59.847
2.071
3,5%
RICAVI PER SERVIZI
1.484
1.367
118
8,6%
ALTRI RICAVI EDITORIALI
2.806
2.495
311
12,5%
ALTRI RICAVI E PROVENTI
7.813
8.167
(354)
(4,3%)
COSTI OPERATIVI
(110.897)
(113.626)
2.729
2,4%
MATERIE PRIME, SUSS., DI CONSUMO
(11.177)
(11.470)
293
2,6%
COSTO DEL LAVORO
(48.292)
(49.425)
1.133
2,3%
ALTRI COSTI OPERATIVI
(51.428)
(52.731)
1.302
2,5%
MARGINE OPERATIVO LORDO
5.568
4.408
1.160
26,3%
AMMORTAMENTI, SVALUTAZ. E ACC.TI
(7.181)
(18.123)
10.942
60,4%
REDDITO OPERATIVO
(1.613)
(13.715)
12.102
88,2%
PROVENTI FINANZIARI
18.437
18.053
384
2,1%
ONERI FINANZIARI
(1.690)
(1.163)
(527)
(45,3%)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA
16.747
16.890
(143)
(0,8%)
RISULTATO ANTE IMPOSTE
15.134
3.174
11.960
376,8%
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 10
IMPOSTE
1.097
3.822
(2.725)
(71,3%)
UTILE DELL'ESERCIZIO
16.231
6.996
9.235
132,0%
RISULTATO DI COMPETENZA DEL GRUPPO
16.231
6.996
9.235
132,0%
Nell’esercizio 2023 il Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso con un risultato positivo
pari a 16,2 milioni di euro (positivo per 7 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
Il Gruppo ha registrato Ricavi Operativi per 116,5 milioni di euro, in diminuzione
dell’1,3% rispetto ai 118 milioni di euro del 2022, per effetto principalmente della diminuzione
dei ricavi editoriali, parzialmente attenuata dalla crescita dei ricavi pubblicitari e degli altri ricavi
editoriali.
Il costo delle materie prime segna un decremento del 2,6%, attribuibile alla diminuzione
del prezzo della carta e alle minori quantità utilizzate nel processo produttivo.
Il costo del lavoro, comprensivo di oneri non ricorrenti pari a 634 mila Euro (1,6 milioni
di Euro nel 2022) legati ad interventi posti in essere da alcune società del Gruppo, risulta in
diminuzione del 2,3%.
Gli altri costi operativi complessivamente registrano un decremento del 2,5% rispetto
all’esercizio 2022, per effetto delle politiche di contenimento dei costi posti in essere dalle
società del Gruppo.
Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2023 registra un saldo positivo di 5,6 milioni
di euro, in miglioramento del 26,3% rispetto al 2022 (4,4 milioni di euro).
Il Risultato Operativo è negativo per 1,6 milioni di euro (negativo per 13,6 milioni di euro
al 31 dicembre 2022) e comprende ammortamenti per 6,4 milioni di euro (6,4 milioni di euro al
31 dicembre 2022), accantonamenti per rischi per 623 mila euro (210 mila euro al 31 dicembre
2022) e la svalutazione di crediti per 138 mila euro (308 mila euro al 31 dicembre 2022).
L’esercizio 2022 includeva anche le svalutazioni di immobilizzazioni immateriali a vita
indefinita per 11,2 milioni di euro.
Il Risultato Netto della gestione finanziaria è positivo per 16,7 milioni di euro ed in linea
con il 2022 (positivo per 16,9 milioni di euro); include principalmente dividendi su azioni quotate
incassati nel periodo per 17,2 milioni di euro (17,5 milioni di euro nel 2022) e proventi da
obbligazioni e titoli di stato pari a 753 mila euro (57 mila euro nel 2022).
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 11
Posizione Finanziaria Netta
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2023, è la seguente:
31.12.2023
31.12.2022
18.162
-
16.041
23.994
(9.606)
(12.126)
(3.751)
(3.622)
(7.614)
(7.522)
(535)
(666)
12.698
58
* Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Comunicazione CONSOB DEM 6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata
sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2022, è evidenziata nella nota 10 delle Note Esplicative al Bilancio Consolidato cui si
rinvia.
La posizione finanziaria netta risulta pari a 12,7 milioni euro, in aumento di 12,6 milioni
di Euro rispetto al 31 dicembre 2022 (58 mila Euro) principalmente per effetto dell’incasso di
dividendi su azioni quotate per 17,2 milioni di Euro e per la riclassifica dalle attività finanziarie
non correnti alle attività finanziarie correnti dei titoli di stato italiani con scadenza entro
l’esercizio per 7,8 milioni di euro, al netto dei dividendi distribuiti per 3,2 milioni di euro e degli
investimenti netti in azioni quotate e obbligazioni per 8 milioni di euro.
Patrimonio Netto
Il Patrimonio Netto consolidato di Gruppo sì attesta a 435,4 milioni di euro (385,2 milioni
al 31 dicembre 2022); la variazione è attribuibile principalmente all’effetto positivo nella
valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo e al risultato
positivo dell’esercizio.
Di seguito vengono riportati alcuni indici patrimoniali ed economici:
*
valori percentuali
** Per le definizioni di “Risultato Netto”, “Ricavi Operativi” e “Risultato Operativo”, si rinvia alla tabella di Conto Economico della presente relazione
2023
2022
ROE* (Risultato Netto/Patrimonio Netto)**
3,7
1,8
ROI* (Risultato Operativo/Totale attivo)**
(0,3)
(2,8)
ROS* (Risultato Operativo/Ricavi Operativi)**
(1,4)
(11,5)
Equity Ratio (Patrimonio Netto/Totale attivo)
0,8
0,8
Indice di liquidità (Attività correnti/Passività correnti)
1,3
1,1
Indice di struttura 1° (Patrimonio Netto/Attività non correnti)
0,9
0,9
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 12
Gli indici patrimoniali confermano un equilibrio di risorse del Gruppo, mostrando un
buon livello di solidità, la capacità di far fronte agli impegni a breve scadenza utilizzando fonti
a breve scadenza e infine un equilibrio tra mezzi propri e attività immobilizzate.
Gli indici economici (positivo il ROE, negativi il ROI e il ROS), riflettono il miglioramento
della redditività operativa. Si ricorda inoltre che l’esercizio 2022 includeva la svalutazione di
immobilizzazioni immateriali a vita indefinita.
Andamento della gestione del Gruppo
Attività Editoriali
I ricavi complessivi derivanti dalla vendita delle edizioni su carta delle testate del
Gruppo registrano nel 2023 una contrazione del 9,6% rispetto al 2022 e dell’8% se si
considerano anche le vendite di copie e abbonamenti digitali.
L'ultimo dato tendenziale disponibile del mercato delle diffusioni, indica una flessione
del 7,46%
1
delle copie cartacee e digitali vendute nel periodo da gennaio a dicembre 2023
rispetto allo stesso periodo del 2022.
Andamento raccolta pubblicitaria
Nel 2023 la raccolta pubblicitaria del Gruppo risulta in miglioramento del 3,5% rispetto
al 2022.
I ricavi pubblicitari sulle edizioni cartacee considerando anche la pubblicità effettuata
per conto terzi registrano una contrazione dell’1,9% rispetto al 2022.
La pubblicità internet, considerando anche la pubblicità effettuata per conto terzi,
registra un incremento del 15,9% rispetto al 2022. La contribuzione di tale settore al fatturato
pubblicitario complessivo si attesta al 31%.
Il dato del mercato registra per il periodo gennaio - dicembre 2023 un decremento del
4,1%
2
per la pubblicità sui quotidiani cartacei, mentre la pubblicità internet rileva un incremento
del 2,4%
3
.
1
Dati ADS (Accertamento Diffusione Stampa): Totale Diffusione Pagata Italia gennaio-dicembre 2023 vs gennaio-dicembre 2022:
il dato comprende per la carta: Vendite Individuali cartacee, Vendite Multiple cartacee e Abbonamenti cartacei pagati; per il
digitale: copie vendute >=10%" sia Individuali che Multiple (non abbinate carta)
2
Dati Osservatorio FCP Stampa gennaio dicembre 2023 con corrispondente periodo del 2022
3
Dati Osservatorio FCP Assointernet gennaio dicembre 2023 con corrispondente periodo del 2022
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 13
Relativamente alle attività internet, si evidenzia che a dicembre 2023 i siti web del
network Caltagirone Editore hanno registrato 3,934 milioni di utenti unici giornalieri medi Total
Audience PC o mobile
4
,in crescita del 5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Gestione dei rischi
L’attività della Caltagirone Editore e delle sue controllate è sottoposta genericamente
a vari rischi finanziari: rischio di mercato (prezzo delle materie prime e di oscillazione delle
quotazioni azionarie relative ai titoli in portafoglio), rischio di credito, rischio di tasso di interesse
e rischio di liquidità e rischio ambiente e sicurezza. La gestione dei rischi finanziari si svolge
nell’ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi
e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività
e passività finanziarie o commerciali.
Rischio di mercato (prezzo delle materie prime - carta)
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo della carta, materia prima principale;
tale rischio è gestito attraverso accordi di fornitura con soggetti esteri a condizioni di prezzo e
di quantità definiti per una durata massima di 6 mesi, e attraverso l’approvvigionamento presso
fornitori dislocati in aree geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad
un’eccessiva concentrazione dell’offerta e al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente
concorrenziali. Si rinvia allo specifico paragrafo della presente relazione finanziaria annuale
con riferimento ai rischi connessi alle tensioni geopolitiche in atto.
Rischio di prezzo degli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale, il Gruppo svolge un’attività di monitoraggio delle variazioni del corso
dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei
titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di
disinvestimento con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo,
anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio.
Rischio di credito
I crediti in essere sono prevalentemente di natura commerciale. In generale i crediti
sono rilevati al netto di eventuali svalutazioni calcolate sulla base del rischio di inadempienza
4
Dati Audiweb Total Audience dicembre 2023 (incluse TAL)
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 14
della controparte determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del
cliente e sulla base anche di statistiche di insolvenza con riferimento allo scaduto dei crediti.
Storicamente non si sono verificate situazioni problematiche particolarmente significative per
quanto riguarda la solvibilità della clientela, ciò in quanto è politica del Gruppo instaurare
rapporti con i clienti dopo un’attenta valutazione della loro capacità di credito e quindi entro
limiti di fido prefissati. Infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino
un’eccessiva concentrazione del credito. Con queste premesse si può considerare nel
complesso, limitato il rischio di credito cui il Gruppo risulta esposto.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse riguarda principalmente il rischio di aumento incontrollato
degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo
termine. Il Gruppo non ha attualmente in essere finanziamenti passivi a medio lungo termine
e presenta una esposizione al rischio di tasso di interesse sull’indebitamento a breve di importo
non rilevante.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà a reperire fondi per far fronte in ogni
momento alle proprie obbligazioni. Il Gruppo Caltagirone Editore dispone di liquidità e si ritiene
pertanto il rischio non significativo per il Gruppo.
Rischio ambiente e sicurezza
Il Gruppo Caltagirone Editore è alla continua ricerca di soluzioni per ridurre i consumi
energetici. Negli ultimi anni sono stati effettuati interventi di re-lamping nelle diverse sedi del
gruppo, ma in particolare negli stabilimenti produttivi, attraverso la sostituzione di fonti
luminose con soluzioni a basso consumo (led) e l’adozione di soluzioni automatiche di
spegnimento (sensori di movimento); e sono stati avviati programmi di razionalizzazione
dell’utilizzo delle diverse utenze.
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Relativamente al Covid 19, le Società del Gruppo, superata la fase emergenziale,
hanno continuato a porre in essere azioni volte principalmente ad assicurare la continuità
operativa garantendo la piena tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 15
Rischi relativi alla sicurezza informatica (Cybersecurity)
La sicurezza informatica è senza dubbio uno dei maggiori rischi degli ultimi periodi, in
particolare per quanto riguarda le tematiche di cyber security & data privacy. Il crescente
utilizzo dei sistemi informatici aumenta infatti l'esposizione della Società e del Gruppo a diverse
tipologie di rischi relativi alla sicurezza informatica. Il più significativo è il rischio di attacchi
informatici che costituisce una minaccia per il Gruppo. Il rischio è rappresentato da potenziali
perdite di dati con possibili impatti significativi sulle gestione della privacy, eventuali interruzioni
dell’attività operativa e conseguenti danni reputazionali. Il Gruppo sta attuando un progressivo
potenziamento delle infrastrutture informatiche, il rafforzamento dei sistemi di protezione, il
costante aggiornamento delle procedure interne e la continua formazione del personale per il
rafforzamento della cultura aziendale sulle tematiche in ambito cyber security.
Continuità aziendale
Non si rilevano problematiche riguardanti la continuità aziendale poiché, anche sulla
base delle indicazioni contenute nel nuovo “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza”, la
Società è dotata di adeguati mezzi propri e di adeguate linee di credito e non presenta
situazioni di incertezza tali da comprometterne la capacità di svolgimento dell’attività operativa.
Implicazioni delle tensioni geopolitiche sul bilancio consolidato
Il contesto macro-economico, già estremamente complesso per via delle diverse
tematiche legate all’approvvigionamento di materie prime e delle pressioni inflazionistiche,
continua ad essere caratterizzato dalle tensioni tra Russia e Ucraina e dal rinnovato conflitto
medio-orientale. Il Gruppo Caltagirone Editore non ha alcuna esposizione diretta su questi
mercati.
Rapporti con imprese correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti “correlate”, così come definite
nel Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse
non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di
attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto
conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati, e nell’interesse del Gruppo.
Inoltre si precisa che, nel corso dell’esercizio, la Capogruppo, sulla base del
Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate, adottato con delibera
n.17221 del 12 marzo 2010, non ha concluso operazioni di maggior rilevanza né operazioni
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 16
ordinarie rilevanti, come definite dal Regolamento stesso, tali da richiedere comunicazioni
all’Autorità di Vigilanza.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla
Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note del Bilancio consolidato
e separato.
Altre informazioni
Nel corso dell’esercizio le Società del Gruppo Caltagirone Editore non hanno effettuato
attività di ricerca e sviluppo.
Al 31 dicembre 2023 l’organico complessivo comprendeva 576 unità (584 al 31
dicembre 2022), il numero medio per l’esercizio 2023 è pari a 577 (585 nel 2022).
Per l’informativa per settori di attività, con riferimento ai ricavi, ai costi e agli
investimenti, si rinvia alle Note esplicative al Bilancio consolidato.
In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato
del periodo ed il Patrimonio Netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come
richiesto dalla Comunicazione della Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006.
Prevedibile evoluzione della gestione
Il Gruppo prosegue le iniziative di valorizzazione delle versioni multimediali e di
miglioramento delle attività internet, finalizzate ad incrementare i nuovi flussi di pubblicità e ad
acquisire nuovi lettori.
Il Gruppo continuerà inoltre ad attuare misure volte al contenimento di tutti i costi di
natura discrezionale e alla riduzione strutturale dei costi diretti e operativi.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 17
INFORMAZIONI SULLA CAPOGRUPPO
A conclusione dell’esercizio 2023 la Caltagirone Editore SpA ha conseguito proventi
finanziari per 7,2 milioni di euro e oneri finanziari per 2,2 milioni euro, registrando un utile netto
pari a 3,98 milioni di euro, come risulta dal seguente prospetto che riporta i principali valori
economici dell’esercizio messi a confronto con quelli del 2022, riclassificati secondo la
Comunicazione della Consob n. 94001437 del 23 febbraio 1994:
Valori in migliaia di euro 2023
2022
Dividendi da altre imprese 3.306
3.585
Rivalutazioni di partecipazioni in società
controllate e collegate
3.704
18.686
Altri proventi finanziari 224
57
Totale proventi finanziari 7.234
22.328
Interessi e on. finanziari verso controllate e
correlate
(1.379)
(125)
Interessi e oneri finanziari verso terzi (11)
(30)
Svalutazioni di partecipazioni in società
controllate e collegate
(776)
(76)
Totale oneri finanziari (2.166)
(231)
SALDO DELLA GESTIONE FINANZIARIA 5.068
22.097
Saldo della gestione delle attività ordinarie (1.727)
(1.987)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 3.341
20.110
Imposte sul reddito dell'esercizio 636
457
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 3.977
20.567
I dividendi da partecipazioni in altre imprese sono relativi ai dividendi incassati su azioni
quotate.
Le rivalutazioni di partecipazioni si riferiscono alle controllate Nuovo Quotidiano di
Puglia Srl, Leggo Srl, Stampa Roma 2015 Srl, Stampa Napoli 2015 Srl e Servizi Italia 15 Srl,
per effetto del ripristino del valore di carico, essendo venute meno le motivazioni che avevano
indotto la Società, in esercizi precedenti, a rettificarne il costo per riflettere perdite di valore
ritenute permanenti.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 18
Le svalutazioni di partecipazioni in società controllate riguardano la controllata Piemme
Spa e si riferisce all’adeguamento del valore di carico della partecipazione rispetto al
Patrimonio Netto, avendo ritenuto la differenza rispetto a quest’ultima una perdita durevole di
valore.
La Società vanta al 31 dicembre 2023 un Patrimonio Netto di 375,3 milioni di euro
(367,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022). La variazione positiva è attribuibile principalmente
alla valutazione positiva al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dalla Società in
emittenti quotate e al risultato d’esercizio.
P
OSIZIONE FINANZIARIA NETTA
La posizione finanziaria è la seguente:
Valori in migliaia di euro
31.12.2023
31.12.2022
Attività finanziarie correnti
17.511
11.230
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
181
102
Passività finanziarie non correnti
(1.197)
(1.312)
Passività finanziarie correnti
(53.978)
(52.623)
Posizione Finanziaria Netta *
(37.483)
(42.603)
* Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Comunicazione CONSOB DEM 6064293 del 28 luglio
2006, aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2022, è evidenziata alla nota 8 delle Note Esplicative
al Bilancio d’esercizio cui si rinvia.
La posizione finanziaria netta al 31.12.2023 è negativa per 37,5 milioni di euro
(negativa per 42,6 milioni di euro al 31.12.2022); il miglioramento di 5,1 milioni di euro è
riferibile principalmente alla riclassifica tra le attività finanziarie correnti di titoli di stato con
scadenza entro l’esercizio per 7,8 milioni di euro al netto del flusso di cassa operativo negativo.
P
RINCIPALI PARTECIPAZIONI
Di seguito si riportano le principali informazioni sull’andamento delle Società
controllate.
I
L MESSAGGERO SPA
È la Società che edita il quotidiano Il Messaggero, fondato nel 1878 e quotidiano storico
della Capitale. Il Messaggero è il quotidiano leader nella Macroregione Italia Centrale.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 19
La Società ha conseguito nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 una perdita netta
di 2,3 milioni di euro (perdita netta di 2,6 milioni di euro nel 2022 ) a fronte di Ricavi Operativi
per 45,4 milioni di euro, in diminuzione dell’1,3% rispetto ai 46 milioni di euro del 2022. Il
Margine Operativo Lordo risulta positivo per 1,2 milioni euro (positivo per 1,2 milioni di euro al
31 dicembre 2022).
I
L MATTINO SPA
È la Società che edita Il Mattino, il giornale di Napoli dal 1892 leader assoluto in
Campania e quotidiano maggiormente diffuso nel Mezzogiorno grazie alla sua tradizione
secolare ed all’ampio radicamento territoriale.
Il Mattino SpA ha chiuso l’esercizio 2023 con un Risultato negativo di 1,4 milioni di euro
(negativo per 1,8 milioni di euro al 31 dicembre 2022) a fronte di Ricavi Operativi per 14,6
milioni di euro in diminuzione del 3,3% rispetto ai 15,1 milioni di euro dell’esercizio 2022. Il
Margine Operativo Lordo registra un saldo negativo pari a 34 mila euro (negativo per 850 mila
euro al 31 dicembre 2022).
I
L GAZZETTINO SPA
È la Società che edita il quotidiano Il Gazzettino fondato nel 1887 e storico quotidiano
di Venezia. Il Gazzettino è tra i primi 10 quotidiani d’informazione italiani per diffusione ed è il
maggior quotidiano del Nord Est. Entrato a fare parte del Gruppo Caltagirone Editore nel 2006,
è, come gli altri quotidiani del Gruppo, disponibile anche in versione online e digitale.
Il Gazzettino SpA ha chiuso l’esercizio 2023 con un Risultato Netto positivo di 150 mila
euro (Risultato Netto positivo per 391 mila euro al 31 dicembre 2022) a fronte di Ricavi
Operativi per 21,2 milioni di euro in diminuzione del 3,6% rispetto ai 22 milioni di euro
dell’esercizio 2022.
Il Margine Operativo Lordo è negativo per 60 mila euro (positivo per 444 mila euro
2022).
L
EGGO SRL
È la Società che edita il quotidiano gratuito Leggo. Fondato nel marzo del 2001, Leggo
è il primo quotidiano a distribuzione gratuita in Italia.
L’esercizio 2023 si è chiuso con un utile netto di 412 mila di euro (utile netto di 212 mila
euro nel 2022) a fronte di Ricavi operativi derivanti dalla raccolta pubblicitaria pari a 3 milioni
di euro, in linea con l’esercizio 2022.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 20
Il Margine Operativo Lordo è positivo per 314 mila euro (positivo per 75 mila euro nel
2022).
C
ORRIERE ADRIATICO SRL
È la Società che edita il quotidiano Corriere Adriatico che, fondato nel 1860, vanta una
posizione dominante nelle Marche. Il Corriere Adriatico è entrato a far parte del Gruppo nel
2004.
Il Corriere Adriatico Srl nell’esercizio 2023 ha conseguito un Risultato positivo pari a
383 mila euro (positivo per 36 mila euro nel 2022). Il Margine Operativo Lordo, risulta positivo
per 208 mila euro (negativo per 123 mila euro nel 2022).
Q
UOTIDIANO DI PUGLIA SRL
È la Società che edita Il Nuovo Quotidiano di Puglia, fondato nel 1979 è il giornale più
diffuso dell’area ionico-salentina.
Nell’esercizio 2023 il Quotidiano di Puglia Srl, editrice dell’omonimo quotidiano
distribuito nelle province di Lecce, Brindisi, Taranto e Bari, ha conseguito Ricavi Operativi di
4,2 milioni di euro, in diminuzione del 4,5% rispetto ai 4,4 milioni del 2022, e un utile netto di
514 mila euro (utile netto di 1.649 mila euro nel 2022, principalmente per effetto di dividendi e
plusvalenze su azioni quotate in portafoglio).
P
IEMME SPA
Piemme, fondata nel 1988, è la concessionaria del Gruppo con un portafoglio
composto da: Quotidiani d’informazione, ciascuno leader indiscusso nella sua area geografica,
Social Press, una moderna piattaforma sociale che punta a coinvolgere quotidianamente il
lettore e i naviganti del web, siti di news online, da marzo 2015 Piemme si occupa anche della
raccolta della pubblicità locale sulle testate del Gruppo RCS. Piemme è leader assoluto nel
mercato del centro-sud.
La Società ha realizzato al 31 dicembre 2023 una perdita netta di 776 mila euro (perdita
netta di 842 mila euro al 31 dicembre 2022). La società ha registrato nel 2023 ricavi pubblicitari
per 65,3 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto ai 61 milioni del 2022. Il Margine Operativo
Lordo della Società risulta negativo di 724 mila euro (negativo di 599 mila euro al 31 dicembre
2022)
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 21
ALTRE PARTECIPAZIONI
Finced Srl, società finanziaria del Gruppo, ha conseguito nell’esercizio 2023 un utile
netto di 11,3 milioni di euro (utile di 6,6 milioni di euro nel 2022) per effetto principalmente
dell’incasso di dividendi su azioni quotate.
Per le informazioni relative all’andamento dei mercati di riferimento delle principali
partecipate ed alle strategie d’impresa si rimanda a quanto detto in precedenza.
R
APPORTI CON IMPRESE CORRELATE
Per i rapporti intervenuti tra le Società facenti capo alla Caltagirone Editore SpA e le
altre entità correlate si fa rinvio alle Note esplicative che accompagnano il Bilancio separato e
alla presente Relazione sulla Gestione nella parte relativa al Bilancio consolidato.
A
ZIONI PROPRIE
Al 31 dicembre 2023, la Caltagirone Editore SpA aveva in portafoglio n. 18.209.738
azioni proprie, pari al 14,57% del capitale sociale per un controvalore pari a euro 23.640.924.
Corporate Governance
Il Consiglio di Amministrazione del 7 marzo 2023 ha confermato il dott. Luigi Vasta, per
il 2023, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della
Società.
Per una più completa informativa sul sistema di Corporate Governance di Caltagirone
Editore SpA e sull’assetto proprietario, come richiesto dall’art. 123 bis del Testo Unico della
Finanza, si rinvia alla “Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti proprietari”,
predisposta tenuto conto delle indicazioni e delle raccomandazioni di Borsa Italiana SpA e
pubblicata come previsto dall’art. 89 bis del Regolamento Emittenti e consultabile sul sito
Internet della società http://www.caltagironeeditore.com/governance/assemblea-azionisti/
.
La Società fa presente che, con l’approvazione del Bilancio chiuso al 31 dicembre
2023, viene a scadere il mandato degli Organi Sociali, per cui invita l’Assemblea a procedere
alle Relative nomine per gli esercizi 2024 - 2025 e 2026.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 22
ALTRE INFORMAZIONI
La Caltagirone Editore SpA assicura la protezione dei dati personali in base alla
normativa vigente.
È messa a disposizione presso la sede sociale e sul sito Internet della società
http://www.caltagironeeditore.com/governance/assemblea-azionisti/ la Relazione sulla
Remunerazione nella quale, come richiesto dall’art.123 ter del Testo Unico, sono riportate le
informazioni riguardanti la politica adottata dalla Società circa la remunerazione dei
componenti l’organo di amministrazione e controllo, i compensi corrisposti ai componenti degli
organi di amministrazione e controllo e le informazioni sulle partecipazioni detenute dagli
stessi.
La Società Capogruppo non ha svolto nell’esercizio attività di ricerca e sviluppo e non
ha Sedi secondarie.
Al 31 dicembre 2023 la Società aveva alle sue dipendenze 2 unità (invariato rispetto
all’esercizio precedente).
La Società Capogruppo non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi
della normativa vigente avendo completa autonomia sulle decisioni prese dal proprio organo
amministrativo.
Si informa che a norma dell’art. 6 comma 2 del D.Lgs. del 30 dicembre 2016 n.254 non
si è provveduto alla redazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario,
essendo la stessa redatta dalla Società Controllante Caltagirone S.p.A. (società madre
soggetta ai medesimi obblighi) con sede in Via Barberini 28, Roma.
In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato
del periodo ed il Patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come
richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006.
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio
Non si segnalano eventi successivi di rilevante interesse.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 23
PROPOSTE ALL’ASSEMBLEA
Signori Azionisti,
sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto
Economico Complessivo, dal Prospetto di Variazione del Patrimonio Netto, dal Rendiconto
finanziario e dalle relative Note esplicative, nonché i relativi allegati e la relazione
sull’andamento della gestione.
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale
Sociale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone
all’Assemblea degli Azionisti di ripartire l’utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone
Editore SpA nell’esercizio di Euro 3.976.456 come segue:
79.529,12 Euro quale 2% a disposizione del Consiglio di Amministrazione in
conformità all’art.25 dello Statuto Sociale;
4.271.610,48 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,04 per
ciascuna delle n. 106.790.262 azioni ordinarie attualmente in circolazione,
tenendo conto delle azioni proprie in portafoglio, oggi pari a n. 18.209.738,
utilizzando la parte residua dell’utile di 3.896.926,88 Euro e parte della Riserva
utili a nuovo per la differenza di 374.683,60 Euro.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 20 maggio 2024 per lo stacco
della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 21 maggio
2024 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del
dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 22 maggio 2024
presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.
ROMA, 7 MARZO 2024
P. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
DOTT.SSA AZZURRA CALTAGIRONE
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 24
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO
NETTO DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI
31.12.2023
Risultato del
periodo
Patrimonio
Netto
Risultato e Patrimonio Netto del periodo come riportati nel
bilancio della societa' controllante
3.976
375.309
Apporti società controllate e collegate 10.326
(12.492)
Adeguamento ai principi contabili IFRS/IAS delle controllate 1.928
72.557
Risultato e Patrimonio Netto del periodo come riportati nel
Bilancio Consolidato
16.231
435.373
31.12.2022
Risultato del
periodo
Patrimonio
Netto
Risultato e Patrimonio Netto del periodo come riportati nel
bilancio della societa' controllante
20.567
367.952
Apporti società controllate e collegate (5.479) (22.729)
Adeguamento ai principi contabili IFRS/IAS delle controllate (8.093)
40.036
Risultato e Patrimonio Netto del periodo come riportati nel
Bilancio Consolidato
6.996
385.259
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 25
BILANCIO CONSOLIDATO
31 dicembre 2023
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 26
Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata
Attività
(in migliaia di Euro)
note
31.12.2023
31.12.2022
Attività non correnti
Attività Immateriali a vita definita
1
430
235
Attività Immateriali a vita indefinita
2
91.803
91.803
Testate
91.803
91.803
Immobili, impianti e macchinari
3
40.316
44.733
di cui verso correlate
11.259
13.448
Partecipazioni e titoli non correnti
4
270.449
231.882
Altre attività non correnti
5
139
151
Imposte differite attive
6
55.559
53.215
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
458.696
422.019
Attività correnti
Rimanenze
7
2.175
2.532
Crediti commerciali
8
35.933
34.246
di cui verso correlate
105
75
Attività finanziarie correnti
9
18.162
-
Crediti per imposte correnti
6
-
20
Altre attività correnti
10
4.375
2.986
di cui verso correlate
8
-
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
11
16.041
23.994
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
76.686
63.777
TOTALE ATTIVITA'
535.382
485.796
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 27
Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata
Patrimonio Netto e Passività
(in migliaia di Euro)
note
31.12.2023
31.12.2022
Patrimonio Netto
Capitale sociale
125.000
125.000
Costi di emissione capitale sociale
(18.865)
(18.865)
Altre Riserve
313.007
272.128
Utile (Perdita) di Periodo
16.231
6.996
Patrimonio Netto del Gruppo
435.373
385.259
TOTALE PATRIMONIO NETTO
12
435.373
385.259
Passività
Passività non correnti
Benefici ai dipendenti
13
10.041
11.318
Fondi non correnti
14
234
210
Passività finanziarie non correnti
15
9.606
12.126
di cui verso correlate
8.395
10.688
Altre passività non correnti
16
978
1.293
Imposte differite passive
6
18.685
17.118
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
39.544
42.065
Passività correnti
Fondi correnti
14
8.868
8.651
Debiti commerciali
17
21.138
19.910
di cui verso correlate
724
1.100
Passività finanziarie correnti
15
11.899
11.810
di cui verso correlate
3.085
2.954
Debiti per imposte correnti
6
14
-
Altre passività correnti
16
18.547
18.101
di cui verso correlate
24
22
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
60.466
58.472
TOTALE PASSIVITA'
100.009
100.537
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVITA'
535.382
485.796
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 28
Conto Economico Consolidato
(in migliaia di Euro)
Note
31.12.2023
31.12.2022
Ricavi
18
108.652
109.867
di cui verso correlate
145
204
Altri ricavi operativi
19
7.813
8.167
di cui verso correlate
73
76
TOTALE RICAVI
116.465
118.034
Costi per materie prime
20
(11.177)
(11.470)
Costi del Personale
13
(48.292)
(49.425)
di cui per oneri non ricorrenti
(634)
(1.574)
Altri Costi operativi
21
(51.428)
(52.731)
di cui verso correlate
(765)
(1.196)
TOTALE COSTI
(110.897)
(113.626)
MARGINE OPERATIVO LORDO
5.568
4.408
Ammortamenti
(2.521)
(2.726)
Ammortamenti beni in leasing
(3.899)
(3.679)
di cui verso correlate
(3.155)
(2.965)
Accantonamenti
(623)
(210)
Svalutazione attività immateriali a vita indefinita
-
(11.200)
Svalutazione crediti
(138)
(308)
Ammort., accantonamenti e svalutazioni
22
(7.181)
(18.123)
RISULTATO OPERATIVO
(1.613)
(13.715)
Proventi finanziari
18.437
18.053
Oneri finanziari
(1.690)
(1.163)
di cui verso correlate
(150)
(144)
Risultato netto della gestione finanziaria
23
16.747
16.890
RISULTATO ANTE IMPOSTE
15.134
3.174
Imposte sul reddito del periodo
6
1.097
3.822
RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE
16.231
6.996
RISULTATO DEL PERIODO
16.231
6.996
Utile (perdita) Gruppo
16.231
6.996
Utile (perdita) Terzi
-
-
Utile base e diluito per azione
24
0,152
0,066
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 29
Conto Economico Complessivo Consolidato
(in migliaia di Euro)
Note
31.12.2023
31.12.2022
Utile/(Perdita) del periodo rilevato a Conto Economico
16.231
6.996
Componenti che non sono riclassificate successivamente
nell'utile/(perdita) dell'esercizio
Effetto utile/perdite attuariali al netto dell'effetto fiscale
12
(109)
508
Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale
1.210
4.329
Utili/(perdite) dalla valutazione di investimenti in strumenti di
capitale al netto dell'effetto fiscale
4
36.449
(26.306)
Totale altre componenti del Conto Economico
Complessivo
23
37.550 (21.469)
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nel periodo
53.781
(14.473)
Attribuibili a:
Azionisti della controllante
53.781
(14.473)
Interessenze di pertinenza di terzi
-
-
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 30
Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato
(in migliaia di Euro)
Capitale
Sociale
Oneri di
quotazione
Azioni
proprie
Riserva
Fair Value
Altre
Riserve
Risultato
del
periodo
P.Netto
Gruppo
P.Netto
terzi
Totale
P.Netto
Saldo al 1° gennaio 2022
125.000
(18.865)
(23.641)
31.693
260.077
28.733
402.997
-
402.997
Risultato dell’esercizio
precedente portato a nuovo
28.733 (28.733) -
-
Dividendi
(3.204)
(3.204)
(3.204)
Somme a disposizione del CDA
(74)
(74)
(74)
Totale operazioni con
azionisti
-
-
-
-
25.455 (28.733) (3.278) -
(3.278)
Variazione netta riserva fair
value
(26.306)
(26.306)
(26.306)
Variazione altre riserve
4.329
4.329
4.329
Risultato del periodo
6.996
6.996
6.996
Utile/(Perdita) Complessivo
rilevato nel periodo
-
-
-
(26.306) 4.837 6.996 (14.473) -
(14.473)
Altre variazioni
13
13
13
Saldo al 31 dicembre 2022
125.000
(18.865)
(23.641)
5.387
290.382
6.996
385.259
-
385.259
Saldo al 1° gennaio 2023
125.000
(18.865)
(23.641)
5.387
290.382
6.996
385.259
-
385.259
Risultato dell’esercizio
precedente portato a nuovo
6.996 (6.996) -
-
Dividendi
(3.204)
(3.204)
(3.204)
Somme a disposizione del CDA
(411)
(411)
(411)
Totale operazioni con
azionisti
-
-
-
-
3.381 (6.996) (3.615) -
(3.615)
Variazione netta riserva fair
value
36.449
36.449
36.449
Variazione netta riserva TFR
(109)
(109)
(109)
Variazione altre riserve
1.210
1.210
1.210
Risultato del periodo
16.231
16.231
16.231
Utile/(Perdita) Complessivo
rilevato nel periodo
-
-
-
36.449 1.101
16.231 53.781 -
53.781
Altre variazioni
(52)
(52)
(52)
Saldo al 31 dicembre 2023
125.000
(18.865)
(23.641)
41.836
294.812
16.231
435.373
-
435.373
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 31
Rendiconto Finanziario Consolidato
in migliaia di euro
Note
2023
2022
DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI
ANNO PRECEDENTE
11
23.994
66.610
Utile/(Perdita) del periodo
16.231
6.996
Ammortamenti
6.420
6.405
(Rivalutazioni) e Svalutazioni
138
11.508
Risultato netto della gestione finanziaria
(16.747)
(16.769)
Imposte su reddito
(1.097)
(3.822)
Variazione Fondi per Dipendenti
(1.814)
(1.968)
Variazione Fondi non correnti/correnti
241
(1.037)
FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC.
3.372
1.313
(Incremento) Decremento Rimanenze
357
(837)
(Incremento) Decremento Crediti Commerciali
(1.826)
2.511
Incremento (Decremento) Debiti Commerciali
1.228
66
Variazione altre attività e passività non corr./ corr
(2.078)
222
Variazioni imposte correnti e differite
61
(148)
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO
1.114
3.127
Interessi incassati
954
73
Interessi pagati
(760)
(673)
Altri proventi (oneri) incassati/pagati
245
32
Imposte pagate
(349)
(1.102)
A) FLUSSO DI CASSA DA ATT. OPERATIVE
1.204
1.457
Dividendi incassati
17.161
17.466
Investimenti in Attivita' Immateriali
(185)
(152)
Investimenti in Attivita' Materiali
(375)
(252)
Investimenti in Partecipazioni e Titoli Non Correnti
(16.904)
(130.450)
Realizzo Vendita di Partecipazioni e Titoli non correnti
8.864
73.736
Variazione attività finanziarie correnti
(10.180)
-
B) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI INVEST.
(1.619)
(39.652)
Variazione passività finanziarie correnti
(4.334)
(1.217)
Dividendi Distribuiti
(3.204)
(3.204)
C) FLUSSO DI CASSA DA ATT. FINANZ.
(7.538)
(4.421)
Variazione Netta delle Disponibilita'
(7.953)
(42.616)
DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI ANNO IN CORSO
11
16.041
23.994
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 32
PAGINA IN BIANCO
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NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
31 dicembre 2023
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 34
PAGINA IN BIANCO
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Premessa
La Caltagirone Editore SpA (la Capogruppo) è una Società per Azioni, quotata alla
Borsa Valori di Milano, con sede legale in Roma (Italia), Via Barberini 28, che svolge la sua
attività in ambito editoriale.
Alla data della presente relazione, gli Azionisti che detengono partecipazioni rilevanti
nel capitale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 120 TUF e
integrate dalle ulteriori informazioni disponibili sono:
Francesco Gaetano Caltagirone 75.955.300 azioni (60,76%).
La predetta partecipazione è detenuta indirettamente tramite le Società:
Parted 1982 Srl 44.454.550 azioni (35,56%)
FGC SpA 31.500.750 azioni (25,2%)
La
società detiene inoltre n. 18.209.738 azioni proprie pari al 14,57% del capitale
sociale.
Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA,
per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 include il bilancio della Capogruppo e delle
sue controllate (insieme denominate il “Gruppo”). Per il consolidamento sono stati utilizzati i
bilanci predisposti dagli Amministratori delle singole società per l’approvazione da parte delle
rispettive assemblee, modificati in considerazione dei principi contabili utilizzati dalla
Capogruppo nella redazione del Bilancio consolidato (IFRS).
Il presente Bilancio consolidato è stato autorizzato alla pubblicazione dagli
Amministratori il 7 Marzo 2024.
Conformità ai principi contabili internazionali omologati dalla Commissione
Europea
Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, redatto sul presupposto della continuità
aziendale della Capogruppo e delle imprese controllate, è stato predisposto ai sensi degli art.
2 e 3 del D.Lgs 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards
(IFRS), alle interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee
(IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione
Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché i precedenti International Accounting Standard
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 36
(IAS). Per semplicità l’insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con
“IFRS”.
Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni
dellarticolo 9 del decreto legislativo 28 febbraio 2005 n.38, delle disposizioni del codice civile,
delle Delibere CONSOB n. 15519 ("Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare
in attuazione dell'art. 9, comma 3, del decreto legislative n. 38/2005") e n. 15520
("Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del decreto
legislativo n. 58/1998") entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB n.
DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti
aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF").
Tutti i bilanci d’esercizio delle società consolidate integralmente sono predisposti alla
stessa data di riferimento del Bilancio consolidato e, ad eccezione di quello della Capogruppo
predisposto secondo gli IFRS, sono redatti in conformità alle norme di legge, interpretate ed
integrate dai principi contabili emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità, ai quali vengono
apportate le necessarie rettifiche per renderli omogenei ai principi della Capogruppo.
Si precisa che il Gruppo non ha optato per l’adozione anticipata dei principi, delle
interpretazioni e degli aggiornamenti già omologati la cui decorrenza è successiva alla data di
chiusura del bilancio.
Il Gruppo ha valutato i possibili effetti connessi all’applicazione dei nuovi
principi/modifiche a principi contabili già in vigore elencati nel seguito delle presenti Note
esplicative; sulla base della valutazione effettuata, non sono comunque emersi effetti
significativi sul Bilancio consolidato e sul Bilancio d’esercizio della Capogruppo.
Base di presentazione
Criteri di presentazione
Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria
Consolidata, dal Conto Economico Consolidato, dal Conto Economico Complessivo
Consolidato, dal Rendiconto Finanziario Consolidato, dal prospetto delle variazioni del
Patrimonio Netto consolidato, da una sintesi dei principi contabili applicati e dalle presenti Note
esplicative.
Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operate le seguenti scelte:
la Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata espone separatamente le attività
correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 37
il Conte economico consolidato è classificato in base alla natura dei costi;
il Conto economico complessivo consolidato, partendo dal risultato dell'esercizio,
espone l'effetto degli utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
il prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato rappresenta le variazioni
intervenute nel periodo delle singole voci che compongono il patrimonio;
il Rendiconto finanziario consolidato è presentato utilizzando il metodo indiretto.
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate
e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti
di seguito.
Si precisa, inoltre, che con il termine "corrente" s'intendono i 12 mesi successivi la data
di riferimento del presente documento, mentre per "non corrente" i periodi oltre i 12 mesi
successivi la medesima data.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel “Conceptual
Framework for Financial Reporting” e non si sono verificate criticità che abbiano richiesto il
ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la Consob con Delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei
citati prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sottovoci
aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi internazionali
al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli ammontari delle posizioni e delle
transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i componenti
positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.
Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.
Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di euro, valuta funzionale della
Capogruppo, e tutti i valori compresi nelle Note esplicative sono espressi in migliaia di euro,
tranne quando diversamente indicato.
La valuta funzionale e quella di presentazione del Gruppo è l’euro, che è anche la
valuta funzionale di tutte le Società incluse nel presente Bilancio consolidato.
I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati
per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2022.
È presentato inoltre il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023 della Capogruppo
Caltagirone Editore SpA, predisposto secondo gli IFRS come sopra definiti.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 38
Principi contabili ed emendamenti agli standard adottati dal Gruppo
a) Principi Contabili in Vigore dal 1° Gennaio 2023
Il seguente elenco illustra i nuovi principi contabili e interpretazioni approvati dallo IASB, omologati in
Europa e in vigore a partire dal 1° gennaio 2023:
Omologato
dall'UE
Data di efficacia
Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial
Application of IFRS 17 and IFRS 9 Comparative Information
(issued on December 9, 2021)
SI
Esercizi che iniziano a
partire dal 1 gennaio
2023
Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to
Assets and Liabilities arising from a Single Transaction
(issued on May 7, 2021)
SI
Esercizi che iniziano a
partire dal 1 gennaio
2023
Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform
Pillar Two Model Rules (issued on 23 May 2023)
SI
Immediatamente e per
gli esercizi che iniziano
a partire dal 1 gennaio
2023
Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements
and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting
policies (issued on February 12, 2021)
SI
Esercizi che iniziano a
partire dal 1 gennaio
2023
Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in
Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting
Estimates (issued on February 12, 2021)
SI
Esercizi che iniziano a
partire dal 1 gennaio
2023
IFRS 17 Insurance Contracts (issued on May 18, 2017);
including Amendments to IFRS 17 (issued on June 25, 2020)
SI
Esercizi che iniziano a
partire dal 1 gennaio
2023
Si precisa che l'adozione di queste modifiche non ha avuto impatti significativi sul Bilancio
Consolidato.
b) Principi Contabili non ancora applicabili, in quanto non omologati dall’Unione Europea
Alla data di approvazione del Bilancio Consolidato, i seguenti principi contabili ed emendamenti non
sono ancora stati omologati dall'UE:
Omologato
dall'UE
Data di efficacia
Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7
Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance
Arrangements (Issued on 25 May 2023)
NO
Esercizi che iniziano a
partire dal 1 gennaio
2024
Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign
Exchange Rates: Lack of Exchangeability (issued on 15
August 2023)
NO
Esercizi che iniziano a
partire dal 1 gennaio
2025
Si precisa che il Gruppo sta valutando gli effetti che l’applicazione dei suddetti principi
potrebbero avere sul proprio Bilancio Consolidato.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 39
c) Principi Contabili omologati dall’Unione Europea, ma non ancora applicabili
Alla data di approvazione del Bilancio Consolidato, gli organi competenti dell’Unione
Europea hanno omologato i seguenti principi ed emendamenti, ma non sono ancora stati
adottati dal Gruppo:
Omologato
dall'UE
Data di efficacia
Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements:
• Classification of Liabilities as Current or Non-current Date
(issued on 23 January 2020);
• Classification of Liabilities as Current or Non-current -
Deferral of Effective Date (issued on 15 July 2020); and
• Non-current Liabilities with Covenants (issued on 31
October 2022)
SI
Esercizi che iniziano a
partire dal 1 gennaio
2024
Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale
and Leaseback (issued on 22 September 2022)
SI
Esercizi che iniziano a
partire dal 1 gennaio
2024
Si precisa che il Gruppo sta valutando gli effetti che l’applicazione dei suddetti principi
potrebbero avere sul proprio Bilancio Consolidato.
Non si prevede che gli standards abbiano
un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo.
Criteri di consolidamento
Area di Consolidamento
L’area di consolidamento, che non ha subito variazioni rispetto allo scorso esercizio,
include la Capogruppo e tutte le Società controllate, direttamente ed indirettamente, dalla
stessa (di seguito anche il “Gruppo”).
L’elenco delle Società controllate incluse nell’area di consolidamento è il seguente:
Attività Sede 31.12.202331.12.2022svoltaCaltagirone Editore SpA Roma Capogruppo Capogruppo finanziaria Il Messaggero SpA Roma 100% 100% editoriale Il Mattino SpA Roma 100% 100% editoriale Piemme SpA Roma 100% 100% pubblicitaria Leggo Srl Roma 100% 100% editoriale Finced Srl Roma 100% 100% finanziaria Ced Digital & Servizi Srl Roma 100% 100% editoriale Corriere Adriatico Srl Roma 100% 100% editoriale Quotidiano di Puglia Srl Roma 100% 100% editoriale
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 40
Il Gazzettino SpA Roma 100% 100% editoriale Stampa Venezia Srl Roma 100% 100% tipografica Imprese Tipografiche Venete Srl Roma 100% 100% tipografica P.I.M. Srl Roma 100% 100% pubblicitaria Servizi Italia 15 Srl Roma 100% 100% servizi Stampa Roma 2015 Srl Roma 100% 100% tipografica Stampa Napoli 2015 Srl Roma 100% 100% tipografica
Per l'elenco delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento e per la relativa
modalità di consolidamento si fa riferimento al prospetto allegato alla presente Nota (prospetto
ex art.38 del D.Lgs n. 127/1991).
Società controllate
Per società controllate si intendono tutte le società su cui il Gruppo è esposto a
rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le
stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere
su tali entità. Nel valutare l'esistenza del controllo si prendono in considerazione anche i diritti
di voto potenziali.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo
fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, data di riferimento del
Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti e approvati dagli
Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente rettificati, ove necessario, per
uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.
Non sono incluse nel Bilancio consolidato le controllate inattive o che generano un
volume di affari non significativo, in quanto la Ioro incidenza sui valori del Bilancio consolidato
del Gruppo non è rilevante. Le società controllate escluse dall'area di consolidamento sono
valutate al fair value.
Procedure di consolidamento
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati per il
consolidamento integrale sono i seguenti:
- le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono
assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di
Patrimonio Netto e del Risultato Netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 41
evidenziate separatamente nell’ambito del Patrimonio Netto e del Conto Economico
consolidato;
- le transazioni e i saldi infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati verso terzi derivanti
da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono eliminati al netto del relativo effetto
fiscale, se significativo. Le perdite non realizzate non sono eliminate, qualora la
transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell’attività trasferita;
- gli utili o le perdite derivanti dalle cessioni di quote di società consolidate sono imputati a
Patrimonio Netto di Gruppo come transazioni con gli azionisti per l’ammontare
corrispondente alla differenza fra il prezzo di vendita e la corrispondente frazione del
Patrimonio Netto consolidato ceduta. Nel caso in cui la cessione determini perdita del
controllo e quindi il deconsolidamento della partecipazione, la differenza tra il prezzo di
vendita e la corrispondente quota di Patrimonio Netto consolidato ceduta deve essere
rilevata come utile o perdita al Conto Economico.
Aggregazioni di impresa
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione (acquisition
method). Secondo tale metodo:
i. il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato
come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal
Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del
controllo dell’impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel
Conto Economico nel momento in cui sono sostenuti;
ii. alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono
rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un’eccezione le imposte
differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività
o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell’impresa acquisita o
pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti
dell’impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) destinate alla
vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
iii. l’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti
nell’aggregazione aziendale, del valore del Patrimonio Netto di pertinenza di
interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente
detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e
passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e
passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti,
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 42
del valore del Patrimonio Netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value
dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita, tale
eccedenza è rilevata immediatamente nel Conto Economico come provento derivante
dalla transazione conclusa;
iv. eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione
aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei
corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale ai fini della determinazione
dell’avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente
detenuta nell’impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo
e l’eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel Conto Economico. Se i valori iniziali
di un’aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui
l’aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio Bilancio consolidato i valori
provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori
sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute
su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul
valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
Nell’ambito del passaggio agli IFRS, il Gruppo ha deciso di rideterminare solo le aggregazioni
aziendali avvenute successivamente al 1 gennaio 2004. Per le acquisizioni avvenute prima di
tale data, l’avviamento corrisponde all’importo contabilizzato secondo i precedenti principi
contabili (Principi Contabili Italiani).
Criteri di valutazione
Attività immateriali a vita definita
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, chiaramente
identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri.
Le attività immateriali a vita definita, rappresentate da diritti di brevetto industriale e di
utilizzazione delle opere d’ingegno, concessioni, licenze, marchi e diritti simili e dai software,
sono rilevate al costo, comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a
rendere le attività disponibili all’uso.
Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata la
vita utile. Nel caso che, sulla base di un'analisi di tutti i fattori rilevanti, non ci sia un prevedibile
limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per ii Gruppo,
l'attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita. La stima della vita utile e
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 43
riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono
apportati con applicazione prospettica. Le attività immateriali sono eliminate dal bilancio al
momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal loro uso e
l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra ii valore di cessione ed ii valore di
carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono esposte al netto dei relativi
ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità
descritte nel seguito. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso ed è
ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e
cioè sulla base della vita utile. Nell’esercizio in cui l’attività immateriale diviene disponibile per
l’uso l’ammortamento è determinato tenendo conto del momento effettivo in cui la condizione
si manifesta.
Di seguito la tabella con le aliquote medie di ammortamento:
Categoria Aliquota media Costi di sviluppo 20,0% Dir. di brev. ind. e dir. util. opere d’ingegno 26,5% Marchi, concessioni e licenze 10,0% Altre 28,0%
Attività immateriali a vita indefinita
Testate Editoriali
Le attività immateriali a vita indefinita sono quelle attività per le quali, sulla base di
un’analisi di tutti i fattori rilevanti, non c’è un prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che
si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo. Le Testate Editoriali sono considerate
attività a vita utile indefinita.
Le attività immateriali a vita indefinita sono inizialmente rilevate al costo di acquisto,
determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività immateriali a vita definita, ma
successivamente non sono ammortizzate, bensì soggette annualmente o piu frequentemente,
se specifici eventi indicano la possibilità che abbiano subito una perdita di valore, a verifiche
finalizzate ad accertare la recuperabilità del loro valore secondo le modalità descritte nel
seguito (si rimanda alla Nota n. 2). Eventuali svalutazioni sono ripristinate qualora vengano
meno i motivi che le hanno generate.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 44
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati al costo, comprensivo dei costi
accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per cui
è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo
stimato per lo smantellamento e la rimozione dell’attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all’acquisizione, alla costruzione o
alla produzione di un bene, sono capitalizzati come parte del costo del bene stesso fino al
momento in cui il bene è pronto per l’uso previsto o la vendita.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica
sono direttamente imputati al Conto Economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La
capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il miglioramento degli
elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli
stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una
attività applicando il criterio del component approach.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti
accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel
seguito. L’ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene
per l’impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove
necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le principali aliquote economico-tecniche utilizzate, nonché le vite utili stimate sono le
seguenti:
Vita Utile Aliquota economico tecnica Fabbricati destinati all’industria 30 anni 3,33% Costruzioni leggere 10 anni 10% Macchinari operatori non automatici e impianti 10 anni 10% Rotative da stampa per carta in bobine 15 anni 6,67% Attrezzatura varia e minuta 4 anni 25% Mobili e macchine d’ufficio 8 anni 12,5%Autoveicoli da trasporto 5 anni 20%Autoveicoli, motoveicoli e simili 4 anni 25%
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono
ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che
compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che
compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 45
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi
dall’uso di immobili, impianti o macchinari, essi vengono eliminati dal bilancio e l’eventuale
perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di netto contabile)
viene rilevata a Conto Economico nell’anno della suddetta eliminazione.
Leasing
Locatario
lndividuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto (inception date, anteriore tra quella di stipula del contratto e
quella in cui le parti si impegnano a rispettare i termini contrattuali), e successivamente, ad
ogni modifica dei termini e delle condizioni contrattuali, la società verifica se lo stesso contiene
o rappresenta un leasing. In particolare, un contratto contiene o rappresenta un leasing se
trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un bene identificato, per un periodo di tempo
stabilito, in cambio di un corrispettivo. Per valutare se un contratto contiene o rappresenta un
leasing la società:
valuta se, rispetto all'attivita identificata, detiene il diritto di ottenere sostanzialmente tutti
i benefici economici connessi con il suo utilizzo lungo tutto ii periodo di utilizzo;
verifica se il contratto si riferisce all'utilizzo di una attività specificata, esplicitamente o
implicitamente, fisicamente distinta o rappresentante sostanzialmente tutta la capacità
di un'attività fisicamente distinta. Se il fornitore ha il diritto sostanziale di sostituzione,
l'attività non e identificata;
verifica se ha il diritto di dirigere l'utilizzo dell'attività. La società ritiene di godere di questo
diritto quando ha i diritti per assumere le decisioni che sono le più rilevanti per cambiare
la modalità e la finalità di utilizzo dell'attivita stessa.
Per i contratti contenenti piu componenti, di natura leasing e non leasing, e quindi rientranti
sotto altri principi contabili, occorre separare le singole componenti alle quali applicare i
rispettivi principi contabili.
La durata del leasing inizia quando ii locatore mette il bene a disposizione del locatario
(commencement date) ed è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto,
cioè il periodo durante il quale le parti hanno dei diritti e degli obblighi legalmente esecutivi
(enforceable) e include anche i rent-free period. A tale durata si aggiunge:
il periodo coperto da un'opzione di rinnovo del contratto ("opzione di proroga" o renewal
option), quando la società è ragionevolmente certa di esercitare tale opzione;
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 46
i periodi successivi alla data di risoluzione ("opzione di risoluzione" o termination
option), quando la società è ragionevolmente certa di non esercitare tale opzione.
Le opzioni di risoluzione detenute solo dal locatore non sono considerate. La ragionevole
certezza di esercitare o meno un'opzione di proroga o risoluzione prevista dal contratto è
verificata dalla società alla data di decorrenza, considerando tutti i fatti e le circostanze che
generano un incentivo economico all'esercizio o meno dell'opzione, ed è successivamente
riverificata ogni qualvolta si presentino eventi significativi o cambiamenti nelle circostanze che
potrebbero incidere sulla sua determinazione, e che sono sotto il controllo della società.
Contabilizzazione del leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la società rileva l'attività per il diritto di utilizzo (Right
of Use o Roll) e la passività del leasing (lease liability).
L'attività consistente nel diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo,
comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei
pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza,
incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà
sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino
dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.
La passività del leasing viene valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il
leasing non versati alla data di decorrenza. Ai fini dell'attualizzazione la società utilizza, quando
possibile e se evincibile dal contratto, il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa,
ii tasso di finanziamento marginale (incremental borrowing rate - IBR). I pagamenti dovuti per
il leasing inclusi nella valutazione della passività comprendono i pagamenti fissi, i pagamenti
variabili che dipendono da un indice o un tasso, gli importi che si prevede di pagare a titolo di
garanzia sul valore residua, il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto (che la società ha
la ragionevole certezza di esercitare), i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo
(se la società ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di rinnovo) e le penalità di
risoluzione anticipata (a meno che la società non abbia la ragionevole certezza di non risolvere
anticipatamente il leasing).
Successivamente, l'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata a quote costanti
per l'intera durata del contratto, a meno che il contratto stesso non preveda il trasferimento
della proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che
il locatario esercitera l'opzione di acquisto. In tale ultima fattispecie l'ammortamento dovrà
essere il più breve tra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate delle
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 47
attività per ii diritto di utilizzo sono calcolate secondo il medesimo criteria applicate alle voci di
immobilizzazioni di riferimento. lnoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene diminuita delle
eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le
rimisurazioni della passività del leasing.
La passività del leasing, successivamente alla valutazione iniziale alla data di
decorrenza, è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criteria dell'interesse effettivo ed è
rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una
variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che la società prevede di dover
pagare a titolo di garanzia sul valore residua o quando la società modifica la sua valutazione
con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione. Quando
la passività del leasing viene rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica
dell'attività per ii diritto di utilizzo. Se il valore cantabile dell'attività per il diritto di utilizzo è
ridotto a zero, la modifica viene rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, la società espone le attività per
ii diritto di utilizzo tra le immobilizzazioni, nella stessa voce nella quale sarebbero esposte tali
attività, se fossero di proprietà; e le passività del leasing tra le passività finanziarie. A conto
economico gli interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli
oneri finanziari e sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il
diritto di utilizzo.
Locatore
lndividuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto e, successivamente, ad ogni modifica dei termini e delle
condizioni contrattuali, la società classifica ognuno dei sui leasing "attivi" come leasing
finanziario o leasing operative. A tal fine, la societa valuta in linea generale se il leasing
trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà dell'attività
sottostante. In tal caso, il leasing è classificato quale finanziario, altrimenti quale operativo.
Nell'ambito di tale valutazione, la società considera tra i vari indicatori, se la durata del leasing
copre la maggior parte della vita economica dell'attività sottostante e/o la presenza o meno di
opzioni di acquisto ragionevolmente esercitabili.
Per i contratti contenenti una componente leasing e una o più componenti leasing e
non leasing, la società ripartisce il corrispettivo del contratto applicando l'IFRS 15.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 48
Contabilizzazione del leasing
In caso di leasing finanziario la società rileva nel prospetto della situazione
patrimoniale-finanziaria l'attività quale credito ad un valore uguale all'investimento netto nel
leasing. Per valutare l'investimento netto nel leasing la società ricorre al tasso di interesse
implicito del leasing, definite in modo tale da ricomprendere i costi diretti iniziali.
All'investimento netto nel leasing, la società applica le disposizioni previste dall'IFRS 9 in tema
di eliminazione cantabile ed accantonamenti per riduzione di valore.
I proventi finanziari vengono rilevati lungo la durata del leasing sulla base di un criterio
sistematico.
In caso di leasing operative la società rileva i pagamenti ricevuti come proventi con un
criterio a quote costanti lungo la durata del leasing, nella voce "altri ricavi delle vendite e
prestazioni".
Sub-leasing
Per quanto riguarda i sub-leasing, la società, in qualità di locatore intermedio, classifica
la sua quota nel leasing principale separatamente dal sub-leasing. A tal fine, classifica il sub-
leasing con riferimento all'attività per il diritto di utilizzo derivante dal leasing principale, piuttosto
che facendo riferimento all'attività sottostante. Se il leasing principale è un leasing a breve
termine che la società ha contabilizzato applicando l’esenzione prevista dal principio e di seguito
esposta, il sub-leasing è classificato come leasing operativo. In presenza di sub-leasing il leasing
principale non è mai considerato di modesto valore.
Perdite di valore
Periodicamente viene verificata l’esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che
indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere
recuperato. Se esiste un’indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro
valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le
attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile. Relativamente alle attività
immateriali a vita indefinita il valore recuperabile è stimato con cadenza annuale o, comunque,
ogni volta che mutate circostanze o eventi specifici lo richiedano.
Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal maggiore
tra il valore corrente (‘fair value’) al netto dei costi di dismissione e il loro valore d’uso. Il valore
d’uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 49
origine dall’attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari
ampiamente indipendenti, dall’insieme di attività che compongono l’unità generatrice di flussi
finanziari cui tale attività appartiene (cash generating unit).
Nel definire il valore d’uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un
tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del
denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell’attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel Conto Economico qualora il valore di
iscrizione dell’attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al
valore recuperabile: le perdite di valore di cash generating unit sono imputate in primo luogo a
riduzione del valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito e, quindi, a riduzione delle
altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Qualora vengano meno i presupposti
per una svalutazione precedentemente effettuata su beni materiali ed immateriali diversi da
avviamento, il valore contabile dell’attività viene ripristinato con imputazione a Conto
Economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo in oggetto avrebbe avuto se non
fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.Nel caso in cui
la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell’attività oggetto del test
allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene, l’ammontare residuo è allocato alle
attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di carico. Tale
allocazione ha come limite minimo l’ammontare più alto tra:
il relativo fair value dell’attività al netto dei costi di dismissione;
il relativo valore in uso, come sopra definito;
zero.
Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto Economico fra i costi per ammortamenti e
svalutazioni.
Partecipazioni e titoli non correnti
Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture, per
cui si rimanda all'area di consolidamento (generalmente con una percentuale di possesso
inferiore al 20%) sono iscritte, al momento dell'acquisto, nella voce "Partecipazioni e titoli non
correnti" inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell'operazione, in quanto
rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili alla
relativa transazione.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 50
Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair
value con imputazione degli effetti nel Patrimonio Netto in ossequio all'IFRS 9. I dividendi
distribuiti dalle suddette partecipazioni sono rilevati a conto economico.
Tali partecipazioni, non di controllo né di collegamento, che non sono quotate in un
mercato attivo e per le quali l'impiego di un opportuno modello di valutazione non risulti
attendibile sono valutate, comunque, al costo ridotto per eventuali perdite durevoli di valore.
Rimanenze
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono iscritte al costo e valutate al
minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo. Il costo viene determinato con il
metodo del costo medio ponderato, che include gli oneri accessori di competenza. Al fine di
determinare il valore netto di presumibile realizzo, il valore di eventuali rimanenze obsolete o
di lento rigiro viene svalutato in relazione alla previsione di utilizzo/realizzo netto futuro,
mediante l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo a riduzione del valore delle rimanenze
stesse.
Strumenti finanziari
Classificazione e misurazione
L'IFRS 9 prevede specifiche disposizioni per la classificazione e la valutazione delle
attività finanziarie che riflettono ii modello di business secondo cui vengono gestite tali attività
e le caratteristiche dei loro flussi finanziari.
Le attività finanziarie sono classificate in tre categorie principali: al costo ammortizzato,
al fair value rilevato nelle altre componenti del canto economico complessivo (FVOCI) e al fair
value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
Le analisi che un'entità deve svolgere per classificare le attività finanziarie nelle
suddette categorie seguono una prima distinzione a seconda se siamo in presenza di un titolo
di capitale, un titolo di debito o un derivato.
Le attività finanziarie costituite da Titoli rappresentativi di strumenti di capitale sono
sempre rilevate al fair value.
Nel caso in cui il titolo sia detenuto con finalità di trading, le variazioni di fair value sono
rilevate a conto economico. Per tutti gli altri investimenti si è deciso di rilevare successivamente
tutte le variazioni di fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo (OCI),
esercitando la FVTOCI option. In tal caso, gli importi accumulati a OCI non saranno mai
riversati nell’utile/(perdita) dell’esercizio anche in caso di eliminazione contabile
dell’investimento. L’applicazione dell’opzione “FVTOCI” è irrevocabile e le riclassifiche tra le
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 51
tre categorie non sono concesse. Tale opzione è stata adottata per la valutazione delle
partecipazioni in altre imprese.
Per quanto riguarda invece la classificazione delle attività finanziarie rappresentate dai Crediti
e dai titoli di debito sono stati considerati due elementi:
1. il modello di business adottato dalla società. In particolare:
Held to Collect (HTC), modello avente l’obiettivo di possedere l’attività finanziaria per
l’incasso dei flussi contrattuali;
Held To Collect and Sale (HTC&S), modello avente l’obiettivo sia di incassare i flussi
contrattuali derivanti dall’attività finanziaria sia di vendere l’attività finanziaria stessa;
altro modello di business diverso dai due precedenti.
2. le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali rinvenienti dallo strumento finanziario e se
tali flussi di cassa contrattuali sono rappresentati unicamente dal pagamento del capitale
e dagli interessi o diversamente includono anche altre componenti. Questa verifica è
denominata SPPI Test (Solely Payment of Principal and Interest Test).
L’IFRS 9 fornisce le definizioni di capitale e interessi:
il capitale è il fair value dell’attività finanziaria all’iscrizione iniziale e tale importo può
cambiare nel tempo lungo la vita dello strumento finanziario (ad esempio, tramite rimborsi);
gli interessi rappresentano, invece, la compensazione per il valore temporale del denaro e
il rischio di credito sul capitale residuo.
Un’attività finanziaria rappresentata quindi da titoli di debito potrà essere classificata nelle
seguenti categorie:
1) Costo ammortizzato quando:
a. i flussi di cassa contrattuali dello strumento sono rappresentati unicamente dal
pagamento di capitale e interessi (SPPI Test superato); e
b. il business model adottato dalla società prevede che l’entità detenga l’attività
finanziaria esclusivamente per incassare flussi di cassa contrattuali (modello di
business HTC).
In questa categoria, gli strumenti finanziari sono inizialmente rilevati al fair value, inclusivo dei
costi dell’operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato. Gli interessi (calcolati
utilizzando il criterio dell’interesse effettivo come nel previgente IAS 39), le perdite (e i ripristini
delle perdite) per riduzione di valore, gli utili/(perdite) su cambi e gli utili/(perdite) derivanti
dall’eliminazione contabile sono rilevati nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
2) Fair Value Through Other Comprehensive Income (FVTOCI) quando:
a. i flussi di cassa contrattuali dello strumento sono rappresentati unicamente dal
pagamento di capitale e interessi (SPPI Test superato); e
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 52
b. il business model adottato dalla società prevede che l’entità detenga l’attività
finanziaria sia per incassare flussi di cassa contrattuali che flussi di cassa generati
dalla vendita (modello di business HTC&S).
In tale categoria gli strumenti finanziari classificati sono inizialmente rilevati al fair value,
inclusivo dei costi dell’operazione.
Gli interessi (calcolati utilizzando il criterio dell’interesse effettivo come nel previgente IAS 39),
le perdite/(utili) per riduzione di valore e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati
nell’utile/(perdita) dell’esercizio. Le altre variazioni del fair value dello strumento sono rilevate
tra le altre componenti di conto economico complessivo (OCI). Al momento dell’eliminazione
contabile dello strumento, tutti gli utili/(perdite) accumulati a OCI saranno riclassificati
nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
3) Fair Value Through Profit Or Loss in via residuale, ovvero quando:
a. non sono rispettati i criteri precedentemente descritti ovvero;
b. nel caso in cui si eserciti la fair value option.
Gli strumenti finanziari classificati in tale categoria sono inizialmente e successivamente rilevati
al fair value. I costi dell’operazione e le variazioni del fair value sono rilevati nell’utile/(perdita)
dell’esercizio.
Perdite per riduzione di valore
L'IFRS 9 sostituisce il modello della ‘perdita sostenuta’ (‘incurred loss’) previsto dallo
IAS 39 con un modello previsionale della ‘perdita attesa su crediti’ (‘expected credit loss’ o
‘ECL’). Il modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito all'impatto dei
cambiamenti dei fattori economici sull'ECL che sono ponderati in base alle probabilità.
Il nuovo modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da
contratti con i clienti.
Il principio prevede che i fondi a copertura su crediti siano valutati utilizzando i seguenti
approcci metodologici: il “General deterioration method” e il “Simplified approach”; in
particolare:
ll “General deterioration method” richiede la classificazione in tre stage degli strumenti
finanziari inclusi nel perimetro di applicazione dell’IFRS 9. I tre stage riflettono il livello di
deterioramento della qualità del credito dal momento in cui lo strumento finanziario è
acquisito e comportano una differente modalità di calcolo dell’ECL;
ll “Simplified approach” prevede, per i crediti commerciali, contract asset e crediti derivanti
da contratti di leasing, l’adozione di alcune semplificazioni, al fine di evitare che le entità
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 53
siano costrette a monitorare i cambiamenti nel rischio di credito, così come previsto dal
modello generale. La rilevazione della perdita secondo l’approccio semplificato deve essere
lifetime, pertanto non è richiesta la stage allocation. Per tale tipologia, pertanto, i crediti sono
suddivisi per cluster omogenei, con riferimenti ai quali sono successivamente determinati,
per ogni cluster, i parametri di riferimento (PD, LGD, ed EAD) per il calcolo delle lifetime
expected credit losses utilizzando le informazioni disponibili.
Nei casi in cui trova applicazione il General Deterioration Method, come anticipato, gli strumenti
finanziari sono classificati in tre stage in funzione del deterioramento della qualità creditizia tra
la data della rilevazione iniziale e quella di valutazione:
Stage 1: comprende tutte le attività finanziarie in esame al momento della loro prima
rilevazione (Data di rilevazione iniziale) a prescindere da paramenti qualitativi (es.: rating)
e ad eccezione di situazioni con evidenze oggettive di impairment. Permangono in stage
1, in fase di valutazione successiva, tutti gli strumenti finanziari che non hanno avuto un
aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale o che
abbiano un basso rischio di credito alla data di riferimento. Per tali attività sono riconosciute
le perdite su crediti attese nei prossimi 12 mesi (12-month ECL) che rappresentano le
perdite attese in considerazione della possibilità che si verifichino eventi di default nei
prossimi 12 mesi. Gli interessi degli strumenti finanziari compresi in stage 1 sono calcolati
sul valore contabile al lordo delle eventuali svalutazioni sull’asset;
Stage 2: comprende gli strumenti finanziari che hanno avuto un aumento significativo del
rischio di credito rispetto alla Data di rilevazione iniziale, ma che non hanno evidenze
oggettive di impairment. Per tali attività sono riconosciute solo le perdite su crediti attese
derivanti da tutti i possibili eventi di default lungo l’intera vita attesa dello strumento
finanziario (Lifetime ECL). Gli interessi degli strumenti finanziari compresi in stage 2 sono
calcolati sul valore contabile al lordo delle eventuali svalutazioni sull’asset;
Stage 3: comprende le attività finanziarie che hanno evidenze oggettive di impairment alla
Data di valutazione. Per tali attività, sono riconosciute solo le perdite su crediti attese
derivanti da tutti i possibili eventi di default lungo l’intera vita attesa dello strumento.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzati al fair value e
comprendono i depositi bancari ed il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché
investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che
possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e
dell’assenza di spese per la riscossione.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 54
Le disponibilità in valuta estera sono valutate al tasso di cambio di fine anno.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-
Finanziaria al fair value, l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una
gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair
value. Si distinguono i seguenti livelli:
Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per le
attività o per le passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di valutazione;
Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi
nel “Livello 1” ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati
dai prezzi) per le attività o per le passività;
Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non
sono osservabili per le attività o per le passività.
Per l’identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alla Nota n. 28.
Patrimonio Netto
Azioni proprie
Il costo sostenuto per l’acquisizione di azioni proprie è iscritto a diretta riduzione del Patrimonio
Netto. Utili o perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti
di Patrimonio Netto.
Costi di aumento del capitale sociale
I costi sostenuti per la quotazione in Borsa della Capogruppo Caltagirone Editore SpA, al netto
del relativo effetto fiscale, sono stati iscritti in riduzione del Patrimonio Netto in un’apposita
riserva negativa.
Benefici per i dipendenti
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o
successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici
definiti (TFR), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di
ipotesi attuariali stimando l’ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla
data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del
diritto.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 55
Relativamente al Trattamento di Fine Rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla
disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi
(‘Riforma Previdenziale’) emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che:
il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua ad essere considerato un piano a
benefici definiti.
il TFR maturato a partire dal 1° gennaio 2007, per le aziende italiane con un
numero di dipendenti superiore a 50 unità, è considerato un piano a contribuzione
definita.
La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari
esterni con il “metodo della proiezione unitaria del credito” (Projected Unit Credit Method).
Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile
ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata
per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto
del TFR maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che
riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di
aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell’obbligazione e il turnover dei
dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a partire
dalla data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote di TFR
maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa la
componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed
il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri
attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente a Conto Economico Complessivo.
La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto Economico nella voce proventi
ed oneri finanziari.
Fondi
I Fondi riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile
che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell’ammontare o nella data di
sopravvenienza.
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando, in presenza di una obbligazione
legale o implicita nei confronti di terzi derivante da un evento passato, è probabile che per
soddisfare l’obbligazione si renderà necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 56
stimabile in modo attendibile. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di
pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di
attualizzazione utilizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto al lordo delle
imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al
tempo e, se applicabile, il rischio specifico applicabile all’obbligazione; l’incremento della
passività dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
In particolare, i fondi afferenti ai piani di ristrutturazione del personale vengono rilevati
quando alla data di bilancio l’evento che origina l’obbligazione risulta essere «vincolante» in
quanto la Società, mediante la formulazione di un programma formale per la ristrutturazione,
ha generato nei terzi interessati la valida aspettativa che l’impresa realizzerà la stessa.
Contributi
I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno
ricevuti e che saranno soddisfatte le condizioni previste per l’ottenimento degli stessi. I
contributi ricevuti a fronte di specifiche spese sono rilevati tra le altre passività e accreditati a
Conto Economico con un criterio sistematico lungo lo stesso periodo in cui maturano i costi
cui sono correlati.
I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore viene iscritto tra le
immobilizzazioni sono rilevati tra le altre passività e accreditati a Conto Economico in relazione
al periodo di ammortamento dei beni cui si riferiscono.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto Economico nel
momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
Ricavi da contratti con i clienti
La Società rileva i ricavi in modo che il trasferimento al cliente di beni e/o servizi risulti
espresso in un importo che rifletta il corrispettivo a cui la Società ritiene di avere diritto quale
compenso per il trasferimento dei beni e/o servizi stessi.
La rilevazione avviene secondo il “five step model framework”, il quale prevede:
1) l’identificazione del contratto;
2) l’identificazione dei beni e servizi oggetto del contratto;
3) la definizione del prezzo della transazione;
4) l’allocazione delle obbligazioni contrattuali della componente variabile del prezzo;
5) il trasferimento del controllo.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 57
I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali
abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell’operazione è l’importo del
corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto
in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende
genericamente la capacità di decidere dell’uso dell’attività (bene/servizio) e di trarne
sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione
di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come
se fossero stati venduti singolarmente.
Nell’ambito di ciascun contratto, l’elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi
è il singolo obbligo di prestazione (performance obbligation). Per ogni obbligazione di fare,
separatamente individuata, l’entità rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie
l’obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l’attività) promesso. L’attività
è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel
corso del tempo (over the time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso
l’adempimento completo dell’obbligazione. Per la valutazione dei progressi possono essere
utilizzati modelli basati su dati di input o su dati di output. Il Gruppo utilizza il Metodo basato
sugli input (cost-to-cost method). Secondo tale ultima metodologia, i ricavi sono rilevati sulla
base degli input impiegati per adempiere l’obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali
ipotizzati per adempiere l’intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti
uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In
determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato
dell’obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.
Corrispettivi variabili
Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio a seguito di
riduzioni, sconti, rimborsi, crediti, concessioni sul prezzo, incentivi, premi di rendimento,
penalità oppure perché il corrispettivo stesso dipende dal verificarsi o meno di un evento futuro
incerto), l’importo del corrispettivo cui si ritiene di avere diritto deve essere stimato. Il Gruppo
stima i corrispettivi variabili in maniera coerente per fattispecie simili, usando il metodo del
valore atteso o del valore dell’importo maggiormente probabile; in seguito, include l’importo
stimato del corrispettivo variabile nel prezzo di transizione solo nella misura in cui tale importo
risulta altamente probabile.
Presenza di una componente finanziaria significativa
I ricavi del Gruppo vengono rettificati in presenza di componenti finanziarie significative,
sia se la stessa risulta finanziata dal proprio cliente (incasso anticipato), sia se lo finanzia
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 58
(incassi differiti). La presenza di una componente finanziaria significativa viene identificata alla
stipula del contratto, comparando i ricavi attesi con i pagamenti da ricevere. Essa non viene
rilevata se tra il momento del trasferimento del bene/servizio e il momento del pagamento
intercorre un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi.
Costi per l’ottenimento e l’adempimento del contratto
Il Gruppo capitalizza i costi sostenuti per l’ottenimento del contratto e che non avrebbe
sostenuto se non lo avesse ottenuto (es. commissioni di vendita), quando prevede di
recuperarli. Il Gruppo capitalizza i costi sostenuti per l’adempimento del contratto solo quando
questi sono direttamente correlati al contratto, consentono di disporre di nuove e maggiori
risorse per gli adempimenti futuri e si prevede che tali costi saranno recuperati.
Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati
nell’esercizio o per ripartizione sistematica.
Proventi ed oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi
maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di
interesse effettivo, cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi
in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione.
Dividendi
I dividendi percepiti sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il
pagamento. I dividendi e gli acconti sui dividendi pagabili a terzi sono rappresentati come
movimento del Patrimonio Netto alla data in cui sono approvati, rispettivamente,
dall’assemblea degli azionisti.
Imposte
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del
reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti
derivanti dall’attivazione nell’ambito del Gruppo del consolidato fiscale nazionale.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee
tra i valori contabili e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali applicando l’aliquota fiscale
che si attende sarà in vigore alla data dell’annullamento della differenza, determinata sulla
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 59
base delle aliquote fiscali previste da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla
data di bilancio.
L’iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è
probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali
sufficienti a recuperare l’attività, mentre le passività per imposte differite sono iscritte in ogni
caso.
La recuperabilità delle attività per imposte anticipate viene riesaminata ad ogni chiusura
di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conte economico, ad eccezione di
quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il
conto economico complessivo, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a
Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul
reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione
ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra
gli Altri costi operativi.
Utile/(perdita) per azione
Base
L’utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per
la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le
azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media
ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni
proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in
circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto
diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto
qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del Risultato per azione.
Gestione dei rischi
L’attività della Caltagirone Editore e delle sue controllate è sottoposta genericamente
a vari rischi finanziari: rischio di mercato (prezzo delle materie prime e di oscillazione delle
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 60
quotazioni azionarie relative ai titoli in portafoglio), rischio di credito, rischio di tasso di interesse
e rischio di liquidità e rischio ambiente e sicurezza. La gestione dei rischi finanziari si svolge
nell’ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi
e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività
e passività finanziarie o commerciali.
Rischio di mercato (prezzo delle materie prime - carta)
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo della carta, materia prima principale;
tale rischio è gestito attraverso accordi di fornitura con soggetti esteri a condizioni di prezzo e
di quantità definiti per una durata massima di 6 mesi, e attraverso l’approvvigionamento presso
fornitori dislocati in aree geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad
un’eccessiva concentrazione dell’offerta e al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente
concorrenziali. Si rinvia allo specifico paragrafo della presente relazione finanziaria annuale
con riferimento ai rischi connessi alle tensioni geopolitiche in atto.
Rischio di prezzo degli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale, il Gruppo svolge un’attività di monitoraggio delle variazioni del corso
dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei
titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di
disinvestimento con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo,
anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio.
Rischio di credito
I crediti in essere sono prevalentemente di natura commerciale. In generale i crediti
sono rilevati al netto di eventuali svalutazioni calcolate sulla base del rischio di inadempienza
della controparte determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del
cliente e sulla base anche di statistiche di insolvenza con riferimento allo scaduto dei crediti.
Storicamente non si sono verificate situazioni problematiche particolarmente significative per
quanto riguarda la solvibilità della clientela, ciò in quanto è politica del Gruppo instaurare
rapporti con i clienti dopo un’attenta valutazione della loro capacità di credito e quindi entro
limiti di fido prefissati. Infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino
un’eccessiva concentrazione del credito. Con queste premesse si può considerare nel
complesso, limitato il rischio di credito cui il Gruppo risulta esposto.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 61
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse riguarda principalmente il rischio di aumento incontrollato
degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo
termine. Il Gruppo non ha attualmente in essere finanziamenti passivi a medio lungo termine
e presenta una esposizione al rischio di tasso di interesse sull’indebitamento a breve di importo
non rilevante.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà a reperire fondi per far fronte in ogni
momento alle proprie obbligazioni. Il Gruppo Caltagirone Editore dispone di liquidità e si ritiene
pertanto il rischio non significativo per il Gruppo.
Rischio ambiente e sicurezza
Il Gruppo Caltagirone Editore è alla continua ricerca di soluzioni per ridurre i consumi
energetici. Negli ultimi anni sono stati effettuati interventi di re-lamping nelle diverse sedi del
gruppo, ma in particolare negli stabilimenti produttivi, attraverso la sostituzione di fonti
luminose con soluzioni a basso consumo (led) e l’adozione di soluzioni automatiche di
spegnimento (sensori di movimento); e sono stati avviati programmi di razionalizzazione
dell’utilizzo delle diverse utenze.
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Relativamente al Covid 19, le Società del Gruppo, superata la fase emergenziale, hanno
continuato a porre in essere azioni volte principalmente ad assicurare la continuità operativa
garantendo la piena tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori.
Rischi relativi alla sicurezza informatica (Cybersecurity)
La sicurezza informatica è senza dubbio uno dei maggiori rischi degli ultimi periodi, in
particolare per quanto riguarda le tematiche di cyber security & data privacy. Il crescente
utilizzo dei sistemi informatici aumenta infatti l'esposizione della Società e del Gruppo a diverse
tipologie di rischi relativi alla sicurezza informatica. Il più significativo è il rischio di attacchi
informatici che costituisce una minaccia per il Gruppo. Il rischio è rappresentato da potenziali
perdite di dati con possibili impatti significativi sulle gestione della privacy, eventuali interruzioni
dell’attività operativa e conseguenti danni reputazionali. Il Gruppo sta attuando un progressivo
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 62
potenziamento delle infrastrutture informatiche, il rafforzamento dei sistemi di protezione, il
costante aggiornamento delle procedure interne e la continua formazione del personale per il
rafforzamento della cultura aziendale sulle tematiche in ambito cyber security.
Uso di stime
La predisposizione del Bilancio consolidato richiede da parte degli Amministratori
l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili
e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che vengono di
volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio,
quali la Situazione Patrimoniale-Finanziaria, il Conto Economico Consolidato ed il Rendiconto
Finanziario Consolidato, nonché l’informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per
le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati
nei bilanci a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si
basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività
nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le
assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul Bilancio consolidato del
Gruppo sono i seguenti:
Beni immateriali aventi vita indefinita: le attività immateriali a vita utile indefinita sono almeno
una volta l’anno oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di
valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la
determinazione del valore recuperabile delle CGU cui sono allocate le attivita immateriali a
vita utile indefinita mediante la stima del relativo valore recuperabile, pari al maggiore tra il
valore d'uso e il fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile
risulti inferiore al valore contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione
dell'avviamento allocato alle stesse e, per l'eventuale eccedenza, delle altre attività. La
determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che
dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti
anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
Svalutazione degli attivi immobilizzati: in accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo,
le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare
se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 63
sussistono indicatori che facciano prevedere difficolta per ii recupero del relative valore netto
cantabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli
amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili
all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. lnoltre, qualora venga
determinate che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo
precede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La
corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di
valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono
variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
Ammortamento delle immobilizzazioni: l'ammortamento delle immobilizzazioni costituisce
un costo rilevante per il Gruppo. II costo di immobili, impianti e macchinari è ammortizzato
a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica delle
immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori nel momento in cui
l'immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe
immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che
potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto,
l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. II Gruppo valuta
periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di smantellamento e il valore
di recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe
comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di
ammortamento degli esercizi futuri. Le stime e le assunzioni sono periodicamente riviste e
gli effetti di ciascuna variazione sono iscritti a conto economico.
Imposte: le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo una prudente
interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta talvolta complesse
stime nella determinazione del reddito imponibile e delle differenze temporanee deducibili
ed imponibili tra valori contabili e fiscali. In particolare, la valutazione per la recuperabilità
delle attività per imposte differite, rilevate in relazione sia alle perdite fiscali utilizzabili negli
esercizi successivi, sia alle differenze temporanee deducibili, tiene canto della stima dei
redditi imponibili futuri attesi.
Fondi: gli accantonamenti relativi a contenziosi sono frutto di un processo che si basa sulla
valutazione delle probabilità di soccombenza. Coerentemente con quanto disposto dai
principi contabili internazionali, sono iscritti in bilancio gli accantonamenti relativi a quei
contenziosi il cui esito di soccombenza è stimato come probabile.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 64
Riduzione di valore delle attività finanziarie: sotto il modello previsto dall'IFRS 9, la perdita
attesa viene definita come la somma delle perdite attese derivanti dagli eventi di default che
possono colpire lo strumento finanziario su un determinate orizzonte temporale; ciò si
concretizza nella rilevazione della perdita attesa sia utilizzando dati passati e presenti,
nonche informazioni in merito a circostanze future (forward looking). Tale modello è stato
applicato alle attività finanziarie iscritte al costo ammortizzato.
Benefici ai dipendenti: gli accantonamenti connessi ai benefici ai dipendenti sono
determinati sulla base di ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere effetti
significativi su tale voce.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi
nel Conto Economico o nel Conto Economico Complessivo, qualora la stessa interessi solo
quel periodo. Nel caso in cui la revisione interessi periodi sia correnti sia futuri (ad esempio la
revisione della vita utile delle immobilizzazioni), la variazione è rilevata nel periodo in cui la
revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima
I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all’altro solo se il cambiamento
è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e
rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla Situazione Patrimoniale, sul risultato
economico o sui flussi finanziari dell’impresa.
I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con
l’imputazione dell’effetto a Patrimonio Netto d’apertura per il più remoto dei periodi presentati.
Gli altri importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati
come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall’inizio. L’approccio prospettico è
effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l’informazione comparativa.
L’applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come
richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il
cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti
nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione
è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l’errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel
periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest’ultimo oppure nel periodo in
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 65
cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su
questi ultimi.
lnformativa di settore
In applicazione dell'IFRS 8, relativamente agli schemi relativi all'informativa di settore
di attivi, il Gruppo Caltagirone Editore adotta la suddivisione per settore operative, definite
come una componente di un'entità:
che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi
e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale
operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare
al settore e della valutazione dei risultati; e
per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
L'individuazione dei settori operativi del Gruppo è stata effettuata con riferimento al
sistema di rendicontazione interno adottato periodicamente dalla Capogruppo per la struttura
direzionale e organizzativa del Gruppo. In particolare, le attività sono svolte in Italia e
comprendono lEditoria e la pubblicità ad essa associata. Per maggiori dettagli si rimanda alla
nota 26.
Valore del Gruppo
La capitalizzazione in Borsa del Titolo Caltagirone Editore risulta attualmente inferiore
al Patrimonio Netto contabile del Gruppo (capitalizzazione in Borsa al 31 dicembre 2023 pari
a 123,5 milioni di euro a fronte di un Patrimonio Netto di Gruppo di 435,4 milioni di euro), ed è
significativamente distante dalla valutazione basata sui fondamentali del Gruppo espressa dal
valore d’uso.
Si ritiene che la capacità di generare flussi finanziari o la determinazione dei valori equi
specifici (disponibilità liquide, strumenti rappresentativi di capitale e Testate Editoriali) possano
giustificare tale differenziale; i valori di borsa infatti, riflettono anche situazioni non strettamente
collegate al Gruppo, con aspettative focalizzate nel breve termine.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 66
ATTIVITÀ
1. Attività Immateriali a vita definita
Marchi e Immobilizzazioni Costo storico Brevetto Altre Totale Concessioni in corso 01.01.2022 1.570 951 6.931 - 9.452 Incrementi 14 105 33 152 Decrementi (13) (13) 31.12.2022 1.584 1.043 6.964 - 9.591 01.01.2023 1.584 1.043 6.964 - 9.591 Incrementi 25 34 127 185 31.12.2023 1.584 1.068 6.998 127 9.776 Ammortamento e perdite Brevetto Marchi e Altre Immobilizzazioni Totale durevoli Concessioni in corso 01.01.2022 1.570 604 6.791 - 8.965 Incrementi 5 88 94 391 31.12.2022 1.575 692 6.885 - 9.356 01.01.2023 1.575 692 6.885 - 9.152 Incrementi 5 112 78 195 31.12.2023 1.579 804 6.963 9.346 Valore netto 01.01.2022 - 347 140 - 487 31.12.2022 9 351 79 - 235 31.12.2023 5 264 35 127 430
Al 31 dicembre 2023 non risultano attività immateriali inattive o completamente
ammortizzate ancora in uso di valore significativo.
2. Attività Immateriali a vita indefinita
Le attività immateriali a vita indefinita, costituite interamente dalle testate editoriali dei
quotidiani, non sono ammortizzate, ma sottoposte annualmente a verifiche per determinare
l’esistenza di eventuali perdite di valore.
Si riporta la tabella relativa alle attività immateriali a vita indefinita:
Costo storico Avviamento Testate Totale 01.01.2022 189.596 286.794 476.390 Incrementi - Decrementi - 31.12.2022 189.596 286.794 476.390 01.01.2023 189.596 286.794 476.390 Incrementi - Decrementi - 31.12.2023 189.596 286.794 476.390 Svalutazioni Avviamento Testate Totale 01.01.2022 189.596 183.791 373.387 Incrementi 11.200 11.200 Decrementi - 31.12.2022 189.596 194.991 384.587 01.01.2023 189.596 194.991 384.587 Incrementi - Decrementi - 31.12.2023 189.596 194.991 384.587 Valore netto 01.01.2022 - 103.003 103.003 31.12.2022 - 91.803 91.803 31.12.2023 - 91.803 91.803
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 67
Di seguito è riportata la composizione del saldo relativo alle testate editoriali dei
quotidiani, con la relativa movimentazione:
Incrementi/ 01.01.2022 Svalutazioni 31.12.2022 Decrementi Il Messaggero S.p.A 52.008 (8.200) 43.808 Il Mattino S.p.A 20.796 (3.000) 17.796 Quotidiano di Puglia Srl 431 431 Corriere Adriatico Srl 2.078 2.078 Il Gazzettino S.p.A. 27.687 27.687 Altre testate minori 3 3 Totale 103.003 - (11.200) 91.803 Incrementi/ 01.01.2023 Svalutazioni 31.12.2023Decrementi Il Messaggero S.p.A 43.808 43.808 Il Mattino S.p.A 17.796 17.796 Quotidiano di Puglia Srl 431 431 Corriere Adriatico Srl 2.078 2.078 Il Gazzettino S.p.A. 27.687 27.687 Altre testate minori 3 3 Totale 91.803 - - 91.803
Con riferimento al modello valutativo utilizzato ai fini della verifica della recuperabilità
delle Testate editoriali, in linea con quanto svolto nel 2022, è stata effettuata la verifica di
recuperabilità del valore delle singole Testate Editoriali ai sensi del combinato disposto dello
IAS 36 par. 10(a) e dello IAS 38 par. 108.
L’impairment test delle singole Testate Editoriali è stato effettuato avendo riferimento a
un valore recuperabile delle singole Testate Editoriali calcolato con un modello valutativo
fondato su una misura di valore coerente con il fair value di terzo livello di cui al principio
contabile internazionale IFRS 13 “Fair Value Measurement” (o “IFRS 13”).
Il valore recuperabile delle Testate Editoriali è stato determinato mediante
l’applicazione di una metodologia valutativa basata sui multipli empirici. Tale metodologia
rientra tra i metodi comparativi più diffusi in dottrina e in prassi ai fini della determinazione del
valore di specifiche tipologie di attività immateriali.
Il modello applicato fa riferimento, per la stima del valore recuperabile delle Testate
Editoriali, a multipli del fatturato (distinto per diffusione e raccolta pubblicitaria) e a un fattore
correttivo rappresentato da un multiplo dei valori negativi di EBITDA eventualmente generati
dalla Testata Editoriale. I coefficienti moltiplicativi delle variabili di fatturato sono stati calibrati
avendo riferimento ad una “balance scorecard” volta ad assegnare un punteggio ad una serie
di fattori qualitativi esplicativi del valore delle testate editoriali (anzianità, concorrenza,
diffusione, prezzo, redazione, attrattività pubblicitaria, potenzialità future, serbatoio
pubblicitario e redditività), sulla base di un’analisi dell’andamento generale del settore
editoriale e della posizione competitiva assunta da ciascuna Testata Editoriale nel proprio
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 68
mercato di riferimento, nonché in funzione dell’esperienza empirica e di valutazioni manageriali
sui profili qualitativi di ciascuna delle Testate Editoriali. La determinazione dei coefficienti del
fatturato in funzione del punteggio complessivo risultante dalla balance scorecard, per
ciascuna Testata Editoriale, è stata effettuata sulla base di un criterio oggettivo in funzione del
quale, per tutti i coefficienti, all’attribuzione di un punteggio minimo a tutti i fattori qualitativi
corrisponde l’estremo inferiore del range parametrico e al massimo punteggio l’estremo
superiore dello stesso range.
Nel prospetto sottostante si riportano i valori di iscrizione in bilancio delle Testate
Editoriali alla luce dei risultati delle analisi svolte al fine di effettuare il test di impairment delle
Testate Editoriali. I risultati, confortati anche da valutazioni effettuate da un professionista
esterno, non hanno portato alla rilevazione di una perdita di valore:
Descrizione Testate 2023 2022 Svalutaz. Il Gazzettino 27.687 27.687 - Il Messaggero 43.808 43.808 - Il Mattino 17.796 17.796 - Quotidiano di Puglia 431 431 - Corriere Adriatico 2.078 2.078 -
In aggiunta alla verifica della recuperabilità del valore delle Testate Editoriali al 31
dicembre 2023 mediante l’applicazione del modello illustrato in precedenza, tenuto conto delle
strette interdipendenze esistenti fra le diverse legal entity del Gruppo e in linea con quanto
svolto nell’ambito del test di impairment effettuato con riferimento all’esercizio 2022, è stata
effettuata anche un’analisi dei flussi di cassa prospettici della CGU avendo riferimento ad un
unico schema economico, patrimoniale e finanziario aggregato che, tra le altre cose, consente
una “lettura” unitaria dei dati coerente con l’effettiva modalità di gestione operativa dell’unicum
rappresentato dalle testate e dalla concessionaria di pubblicità alle stesse dedicata.
L’analisi in oggetto è stata effettuata come previsto dal principio contabile
internazionale IAS 36. Il valore d’uso nell’esercizio 2023 è stato determinato attraverso la
metodologia del Discounted Cash Flow ossia l’attualizzazione dei flussi di cassa operativi futuri
generati dalla CGU.
La verifica della recuperabilità del valore della CGU è stata basata sul piano economico
e finanziario 2024-2028 del Gruppo Caltagirone Editore, sviluppato sulla base dei piani ricevuti
dalle società controllate ed approvato dal Consiglio di Amministrazione del 7 marzo 2024, nel
quale sono state riportate le poste economiche e patrimoniali della CGU del Gruppo cui fanno
riferimento le attività editoriali (incluse le Testate Editoriali) e di raccolta pubblicitaria.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 69
In particolare, i flussi di cassa sono stati stimati per un periodo esplicito di cinque anni
e sono stati attualizzati sulla base di un tasso determinato in funzione del costo del capitale
della CGU (weighted average cost of capital, o “wacc”). A tale valore è stato sommato un
valore terminale (terminal value) che rappresenta la proiezione della capacità di reddito della
CGU, calcolata applicando il modello della rendita perpetua. Si segnala altresì che per la
determinazione del terminal value è stato applicato un tasso di crescita pari a zero.
Nell’effettuazione del test di impairment approvato dal Consiglio di Amministrazione,
sono stati presi in considerazione i flussi finanziari attesi consolidati per il 2024. Inoltre, per gli
anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni dell’andamento del business, sulla
base dei piani ricevuti dalle società controllate, tenendo pertanto conto del contesto
economico-finanziario e di mercato mutato dall’attuale crisi, nonché delle diverse condizioni
operative derivanti dallo scenario di crisi. A tale riguardo si precisa che le previsioni formulate
nell’esercizio precedente sono state aggiornate dalla Società, sulla base dei piani ricevuti dalle
società controllate, anche in relazione ai dati di consuntivo dell’esercizio 2023.
In particolare, va rimarcato che le azioni di razionalizzazione e contenimento dei costi
decise ed intraprese nel tempo dal management, hanno sempre avuto un esito positivo
superiore al preventivato. Viceversa, l’andamento del mercato pubblicitario e della diffusione
della carta stampata, a causa del prolungarsi del periodo di crisi congiuntamente alla
straordinaria rivoluzione digitale dei mezzi di informazione, è stato contrassegnato da difficoltà
più ampie e durature rispetto a quelle previste da tutti i principali operatori. Pertanto, i flussi di
cassa attesi impiegati nell’applicazione del modello sono stati determinati sulla base dei dati
di budget 2024 e di pianificazione 2025-2028 e rappresentano la miglior stima degli importi e
delle tempistiche secondo cui i flussi di cassa futuri si manifesteranno sulla base del piano a
lungo termine, che è stato rivisto e aggiornato nel 2023 anche al fine di tenere conto di quanto
sopra richiamato e degli scostamenti evidenziati tra la precedente pianificazione e il consuntivo
2023. I Costi Operativi considerati nei flussi di cassa attesi sono stati anch’essi determinati in
funzione delle stime del management per i prossimi cinque anni e tenendo conto degli effetti
positivi dei piani di ristrutturazione effettuati nei precedenti esercizi. Dall’ulteriore test di
impairment predisposto non sono emerse ulteriori svalutazioni delle attività incluse nella CGU
cui fanno riferimento le attività editoriali e di raccolta pubblicitaria.
Nel prospetto sottostante si riportano i principali parametri utilizzati nella
determinazione del test di impairment.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 70
Descrizione Tax rate WACC* g-rate** Periodo esplicito 2023 2022 2023 2022 2023 2022 flussi di cassa Valore 28,82% 28,82% 8,70% 7,50% 0 0 5 anni
* Il WACC rappresenta la media ponderata del costo del capitale dell’impresa tenuto contro dei rischi specifici
relativamente ai settori operativi considerati. Tale parametro è considerato al netto dell’effetto fiscale e tiene conto dell’evoluzione
dei tassi.
** Il “g-rate” rappresenta il tasso di crescita atteso ai fini della determinazione del “terminal value”.
Dalle risultanze delle analisi di sensitività effettuate è emerso che sebbene si rilevi
una sensibilità non trascurabile delle stime al variare dei parametri g e wacc considerati e che,
in taluni scenari valutativi, il differenziale tra l’Enterprise Value stimato e il valore contabile del
CIN della CGU risulterebbe negativo (peraltro solo per ipotesi di tasso di crescita pari a zero)
nella maggioranza degli scenari esaminati i risultati del test confermano, nella sostanza, le
conclusioni ottenute con riferimento allo scenario base.
Al di là dei modelli di impairment utilizzati nella valutazione delle attività immateriali a
vita indefinita, va sottolineato che, nelle considerazioni inerenti l’effettivo valore degli assets
immateriali che qualificano le attività editoriali, vanno tenuti presenti anche elementi che
esulano da dinamiche strettamente economiche e che hanno a che fare con il numero di lettori
e con la diffusione sul mercato, elementi che conferiscono valore effettivo ad un quotidiano e
ne determinano il prezzo.
3. Immobili, impianti e macchinari
Attività Terreni e Impianti e Attrezzature Immobilizzazioni Costo storico per diritti Altri beni Totale Fabbricati Macchinari Ind. e Com. in corso di utilizzo 01.01.2022 60.292 98.472 809 26.108 21.247 - 206.928 Incrementi - 107 - 3.762 145 - 4.014 Decrementi - - - - - - - Riclassifiche - - - - 28 - 28 31.12.2022 60.292 98.579 809 29.870 21.420 - 210.970 01.01.2023 60.292 98.579 809 29.870 21.420 - 210.970 Incrementi 232 1.433 105 38 1.808 Decrementi - (23) - (23) Riclassifiche (9) - (9) 31.12.2023 60.292 98.802 809 31.303 21.502 38 212.746 Attività Ammortamento e Terreni e Impianti e Attrezzature Immobilizzazioni per diritti Altri beni Totale perdite durevoli Fabbricati Macchinari Ind. e Com. in corso di utilizzo 01.01.2022 32.659 95.553 807 10.636 20.568 - 160.223 Incrementi 1.525 523 1 3.679 286 - 6.014 31.12.2022 34.184 96.076 808 14.315 20.854 - 166.237 01.01.2023 34.184 96.076 808 14.315 20.854 - 166.237
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 71
Incrementi 1.519 557 1 3.900 249 - 6.226 Decrementi - (32) - (32) 31.12.2023 35.704 96.633 809 18.214 21.071 - 172.431 Valore netto 01.01.2022 27.633 2.919 2 15.472 679 - 46.705 31.12.2022 26.108 2.503 1 15.555 566 - 44.733 31.12.2023 24.588 2.169 - 13.089 431 38 40.316
La voce “ Terreni e Fabbricati comprende alcune sedi operative e gli stabilimenti
destinati alla stampa dei giornali.
La voce “Impianti e macchinari” è composta principalmente dalle rotative di stampa
detenute dalle Società/centri stampa del Gruppo.
La voce “Attività per diritti di utilizzo” è composta quasi esclusivamente dai contratti di
locazione di alcune sedi e redazioni, il cui valore complessivo attualizzato è stato iscritto tra le
attività materiali in applicazione dell’IFRS 16.
La voce “Altri beni” comprende, oltre a strumenti tecnologici quali computer, server,
apparati di rete e costi capitalizzati per migliorie e ristrutturazioni dei locali presi in affitto, il cui
ammortamento è calcolato sulla base della durata prevista del contratto di locazione che risulta
essere inferiore alla vita economico-tecnica della miglioria.
Non sono stati capitalizzati oneri finanziari
.
Con riferimento agli impatti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 per il Gruppo al 31
dicembre 2023, si riportano di seguito le seguenti informazioni integrative
Totale attività per Terreni e fabbricati Altri beni diritto di utilizzo Valore lordo al 1° gennaio 2022 25.613 316 25.929 Incrementi 3.696 66 3.762 Valore lordo al 31 dicembre 2022 29.309 382 29.691 Fondo ammortamento al 1° gennaio 2022 10.238 220 10.458 Ammortamenti 3.635 44 3.679 Fondo ammortamento al 31 dicembre 2022 13.873 263 14.136 Valore netto al 31 dicembre 2022 15.436 119 15.555 Valore lordo al 1° gennaio 2023 29.309 382 29.691 Incrementi 1.333 101 1.433 Valore lordo al 31 dicembre 2023 30.642 482 31.125 Fondo ammortamento al 1° gennaio 2023 13.873 263 14.136 Ammortamenti 3.847 53 3.900 Fondo ammortamento al 31 dicembre 2023 17.720 316 18.036 Valore netto al 31 dicembre 2023 12.922 167 13.089
Al 31 dicembre 2023 le attività per il diritto di utilizzo sono pari a 13.089 mila euro ed
includono prevalentemente contratti relativi ad immobili.
L’esposizione del Gruppo, con evidenza delle scadenze delle passività del leasing
relative ai flussi finanziari contrattuali non attualizzati è la seguente:
31/12/2023
31/12/2022
Entro 3 mesi
975
914
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 72
Tra 3 mesi ed 1 anno 2.776 2.708 Tra 1 e 2 anni 3.066 3.448 Tra 2 e 5 anni 6.302 8.188 Oltre 5 anni 237 491 Totale passività del leasing non attualizzate al 31 dicembre 13.356 15.748
Le passività del leasing non correnti e correnti sono di seguito esposte:
31/12/2023 31/12/2022 Passività non correnti del leasing 1.211 1.438 Passività non correnti del leasing parti correlate 8.395 10.688 Passività del leasing non correnti 9.606 12.126 Passività correnti del leasing 666 668 Passività correnti del leasing parti correlate 3.085 2.954 Passività del leasing correnti 3.751 3.622 Totale passività del leasing 13.356 15.748 Importi rilevati nel conto economico consolidato 2023 2022 Ammortamenti 3.900 3.679 Interessi passivi sulle passività del leasing 180 170 Costi relativi ai leasing a breve termine - 621 Costi relativi ai leasing di attività di modesto valore - 4 Importi rilevati nel prospetto dei flussi finanziari 2023 2022 Totale dei flussi finanziari in uscita per i leasing 4.006 3.780
4. Partecipazioni e titoli non correnti
Incrementi/ Valutazioni al Partecipazioni e titoli non correnti 01.01.2022 Riclassifiche 31.12.2022 (decrementi) fair value Partecipazioni in altre imprese valutate 1.210 - - 1.210 al costo Investimenti in strumenti rappresentativi 195.437 55.071 (27.600) 222.908 di capitale Titoli a reddito fisso - 7.764 - 7.764 Totale 196.647 62.835 (27.600) - 231.882 Incrementi/ Valutazioni al Partecipazioni e titoli non correnti 01.01.2023 Riclassifiche 31.12.2023 (decrementi) fair value Partecipazioni in altre imprese valutate 1.210 - - 1.210 al costo Investimenti in strumenti rappresentativi 222.908 2.742 36.701 262.351 di capitale Titoli a reddito fisso 7.764 6.889 - (7.764) 6.889 Totale 231.881 9.631 36.701 (7.764) 270.449 Il dettaglio della voce Partecipazioni in altre imprese valutate al costo è il seguente: Partecipazioni in altre imprese % 01.01.2022 Incrementi/ (decrementi) 31.12.2022 Ansa 6,71 1.198 1.198 Altre minori 12 12 Totale 1.210 - 1.210 Partecipazioni in altre imprese % 01.01.2023 Incrementi/ (decrementi) 31.12.2023 Ansa 6,71 1.198 1.198 Altre minori 12 12 Totale 1.210 - 1.210
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 73
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value o, qualora non disponibili i
piani di sviluppo delle loro attività, al costo rettificato delle perdite di valore, ove presenti.
Sulla base delle informazioni in possesso del Gruppo quindi, nel caso di specie non ci
sono indicazioni che il costo si discosti significativamente dal loro fair value.
Il dettaglio della voce “Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale” è il
seguente:
Investimenti in strumenti Valutazioni 01.01.2022 Incrementi Decrementi 31.12.2022 rappresentativi di capitale al fair value Assicurazioni Generali SpA 163.944 7.300 (27.591) (19.041) 124.612 Azimut SpA - 5.921 - 358 6.279 Mediobanca SpA - 61.137 - (3.639) 57.498 Poste Italiane SpA 24.234 15.833 (7.529) (4.247) 28.291 Italgas SpA 7.260 - - (1.032) 6.228 Totale 195.438 90.191 (35.120) (27.600) 222.908 Valutazioni 01.01.2023 Incrementi Decrementi 31.12.2023 al fair value Assicurazioni Generali SpA 124.612 3.778 18.680 147.070 Azimut SpA 6.279 1.612 1.092 8.983 Banca Popolare di Milano - 4.624 157 4.781 Mediobanca SpA 57.498 14.182 71.680 Poste Italiane SpA 28.291 (7.272) 2.603 23.621 Italgas SpA 6.228 (12) 6.216 Totale 222.907 10.015 (7.272) 36.701 262.351 Numero 01.01.2022 Incrementi Decrementi 31.12.2022 Assicurazioni Generali SpA 8.800.000 500.000 (1.800.000) 7.500.000 Azimut SpA - 300.000 - 300.000 Mediobanca SpA - 6.400.000 - 6.400.000 Poste Italiane SpA 2.100.000 1.800.000 (800.000) 3.100.000 Italgas SpA 1.200.000 - - 1.200.000 01.01.2023 Incrementi Decrementi 31.12.2023 Assicurazioni Generali SpA 7.500.000 200.000 - 7.700.000 Azimut SpA 300.000 80.000 - 380.000 Banca Popolare di Milano - 1.000.000 1.000.000 Mediobanca SpA 6.400.000 - - 6.400.000 Poste Italiane SpA 3.100.000 - (800.000) 2.300.000 Italgas SpA 1.200.000 - - 1.200.000
La valutazione al fair value di tali partecipazioni al 31 dicembre 2023 ha avuto come
contropartita, attraverso il conto economico complessivo, la specifica riserva di Patrimonio
Netto per 36,7 milioni di euro positivi al netto di un effetto fiscale negativo per 252 mila Euro.
Di seguito si riporta la variazione della riserva di fair value:
Riserva Fair value 01.01.2022 Incrementi Decrementi 31.12.2022 Riserva Fair Value 33.510 - (27.600) 5.910 Effetto fiscale (1.818) 1.294 (524) Riserva Fair Value al 31.692 - (26.306) 5.386 netto dell’effetto fiscale Variazione netta (26.306) dell'esercizio
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 74
01.01.2023 Incrementi Decrementi 31.12.2023 Riserva Fair Value 5.910 36.701 42.611 Effetto fiscale (524) (252) (776) Riserva Fair Value al 5.386 36.701 (252) 41.835 netto dell’effetto fiscale Variazione netta 36.449 dell'esercizio
Relativamente all’informativa richiesta dall’IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta
“gerarchia del fair value”, si rileva che i suddetti investimenti in strumenti rappresentativi di
capitale appartengono al livello uno, trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato
attivo.
5. Altre attività non correnti
La voce, pari a 139 mila euro, è costituita da crediti verso altri per depositi cauzionali
con scadenza inferiore ai cinque esercizi.
6. Imposte differite e imposte correnti
Le imposte differite sono riferite a differenze temporanee tra i valori di bilancio e i
corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.
Di seguito viene fornita la movimentazione delle imposte differite attive e passive:
Altre 01.01.2022 Accantonamenti Utilizzi 31.12.2022 variazioni Imposte anticipate sul reddito - Perdite fiscali a nuovo 44.810 784 - 45.519 75,30 Fondo per rischi e oneri 1.701 153 (316) - 1.538 Svalutazione crediti 1.302 - (266) - 1.036 Altri 5.031 2.462 (620) (1.750) 5.123 Totale 52.844 3.399 (1.277) (1.750) 53.215 Imposte differite sul reddito Fair value attività immateriali e materiali 3.330 - (128) - 3.202 Differenze ammortamenti contabili 14.885 1.486 (3.200) - 13.171 Altri 1.874 39 1,00 (1.169) 745 Totale 20.089 1.525 (3.327) (1.169) 17.118 Valore netto per imposte differite 32.755 1.874 2.050 (582) 36.097 Altre 01.01.2023 Accantonamenti Utilizzi 31.12.2023 variazioni Imposte anticipate sul reddito Perdite fiscali a nuovo 45.519 2.220 - - 47.738 Fondo per rischi e oneri 1.538 187 (215) 1.510 Svalutazione crediti 1.036 - (115) 42 963 Altri 5.123 1.255 (536) (494) 5.348 Totale 53.215 3.662 (866) (452) 55.559 Imposte differite sul reddito Fair value attività immateriali e materiali 3.202 - (127) - 3.075 Differenze ammortamenti contabili 13.171 1.525 - - 14.696 Altri 745 10 159 914 Totale 17.118 1.535 (127) 159 18.685 Valore netto per imposte differite 36.097 2.127 (739) (611) 36.873
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 75
Si precisa che tra le altre variazioni delle imposte differite attive e passive sono
compresi gli effetti fiscali sul fair value delle partecipazioni e delle perdite attuariali rilevate nel
Conto Economico Complessivo.
Tenuto conto della presenza di differenze temporanee imponibili e sulla base dei piani
previsionali, si ritiene che il Gruppo avrà, nel corso dei prossimi esercizi, redditi imponibili
sufficienti per poter recuperare le attività per imposte differite attive presenti nel bilancio al 31
dicembre 2023.
La posizione patrimoniale netta per imposte sul reddito è riassunta qui di seguito:
31.12.2023 31.12.2022 Crediti imposte dirette 370 26 Debiti per IRES/IRAP a compensazione (384) (6) Totale (14) 20
Le imposte sul reddito dell’esercizio contabilizzate a Conto Economico sono così
composte:
31.12.2023 31.12.2022 Imposte correnti IRAP 282 191 Imposte esercizi precedenti 11 (89) Imposte correnti 292 102 Accantonamento imposte differite 1.535 1.525 passive Utilizzo imposte differite passive (127) (3.327) Imposte differite 1.407 (1.802) Accertamento imposte anticipate (3.662) (3.399) Utilizzo imposte anticipate 866 1.277 Imposte anticipate (2.796) (2.122) Totale imposte (1.097) (3.822) Totale Ires corrente e differita (1.205) (3.739) Totale Irap corrente e differita 97 7 Imposte esercizi precedenti 11 (89) Totale Imposte (1.097) (3.822)
L’analisi della differenza tra l’aliquota fiscale teorica IRES e quella effettiva è la
seguente: 2023 2022 aliquota aliquota Imponibile Imposta Imponibile Imposta effettiva effettiva Risultato ante imposte 15.134 3.632 24,0% 3.174 762 24,0% Differenze permanenti in aumento (diminuzione): Dividendi (3.913) (3.982) Altre Differenze permanenti (924) (519) Totale Ires corrente e differita (1.205) (8,0%) (3.739) (117,8%)
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 76
7. Rimanenze
Le rimanenze al 31 dicembre 2023 sono pari a 2,2 milioni di euro (2,5 milioni di euro al
31 dicembre 2022) e sono rappresentate esclusivamente da materie prime (in prevalenza
carta e inchiostro), sussidiarie e di consumo.
La variazione per rimanenze imputata a Conto Economico è negativa per 357 mila euro
ed è inserita nella voce Costo per materie prime (vedi Nota n. 20). Il valore netto di realizzo
delle rimanenze è in linea con quello iscritto in bilancio.
Non ci sono rimanenze impegnate a garanzia di passività.
8. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2023 31.12.2022 Crediti verso clienti 41.323 39.442 Fondo svalutazione crediti verso clienti (5.495) (5.311) Crediti verso clienti 35.828 34.131 Crediti verso correlate 105 75 Anticipi a fornitori - 40 Totale crediti commerciali 35.933 34.246
I crediti verso clienti derivano per la quasi totalità dalla raccolta pubblicitaria operata
dal Gruppo tramite la Piemme SpA concessionaria di pubblicità (30,8 milioni di euro).
Il Gruppo presenta una clientela molto frammentata e non ha esposizioni significative
verso singoli clienti.
Il criterio generale di valutazione dei crediti, attività finanziarie rientranti nell’ambito dei
criteri di valutazione dettati dall’IFRS 9, è illustrato nei criteri di valutazione.
In particolare, si evidenzia che il valore dei crediti commerciali, rettificato per l’importo
del relativo fondo svalutazione, approssima il fair value degli stessi.
Ciò posto, si precisa che la stima del Fondo svalutazione crediti è effettuata, in
considerazione della frammentarietà delle posizioni creditorie, mediante la valutazione
dell’esigibilità dei crediti suddivisi per masse omogenee facendo ricorso ad analisi storico-
statistiche che evidenziano la probabilità di recupero degli stessi. Il processo di svalutazione
prevede peraltro che siano oggetto di svalutazione individuale le singole posizioni commerciali
di importo significativo e per le quali sia rilevata una probabile condizione di insolvenza.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti commerciali per fasce di scaduto
al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2022.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 77
31.12.2023 31.12.2022 A scadere 22.139 24.928 1-30 gg 4.952 2.554 30-60 gg 1.525 1.273 60-90 gg 875 888 oltre 90 gg 11.832 9.799 Scaduto 19.184 14.514 Totale Valore Lordo 41.323 39.442 Fondo svalutazione crediti verso clienti (5.495) (5.311) Crediti verso clienti 35.828 34.131
9. Attività finanziarie correnti
Le attività finanziarie correnti, pari a 18,2 milioni di Euro, sono costituite principalmente
da titoli di stato a breve termine.
10. Altre attività correnti
La voce è così composta:
31.12.2023 31.12.2022 Crediti verso il personale 16 21 Crediti verso Erario per IVA 57 89 Crediti verso altri 3.876 2.281 Crediti per costi anticipati 426 595 Totale altre attività correnti 4.375 2.986
11. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Il dettaglio delle Disponibilità liquide e Mezzi equivalenti è il seguente:
31.12.2023 31.12.2022 Depositi bancari e postali 16.025 23.939 Denaro e valori in cassa 16 55 Totale disponibilità liquide e 16.041 23.994 mezzi equivalenti
Posizione finanziaria netta
Si fornisce di seguito il dettaglio dell’indebitamento netto a breve, a medio e a lungo
termine, così come raccomandato dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio
2006 aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021:
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 78
In migliaia di euro 31.12.2023 31.12.2022 A. Disponibilità liquide 16.041 23.994 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - C. Altre attività finanziarie correnti 18.162 - D. Liquidità (A)+(B)+(C) 34.203 23.994 di cui verso parti correlate - - E. Debito finanziario corrente 7.614 7.522 di cui verso parti correlate - - F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 4.286 4.288 G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) 11.899 11.810 di cui verso parti correlate 3.085 2.954 H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) (22.303) (12.184) I. Debito finanziario non corrente 9.606 12.126 J. Strumenti di debito - - K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - L. Indebitamento finanziario non corrente 9.606 12.126 (I)+(J)+(K) di cui verso parti correlate 8.395 10.688 M. Totale indebitamento finanziario (H + L) (12.698) (58)
La posizione finanziaria netta risulta pari a 12,7 milioni euro, in aumento di 12,6 milioni
di Euro rispetto al 31 dicembre 2022 (58 mila Euro) principalmente per effetto dell’incasso di
dividendi su azioni quotate per 17,2 milioni di Euro e per la riclassifica dalle attività finanziarie
non correnti alle attività finanziarie correnti dei titoli di stato italiani con scadenza entro
l’esercizio per 7,8 milioni di euro, al netto dei dividendi distribuiti per 3,2 milioni di euro e degli
investimenti netti in azioni quotate e obbligazioni per 8 milioni di euro.
Il tasso di interesse attivo medio sulle giacenze per l’anno 2023 è stato pari a 2,7%.
Per quanto riguarda il tasso variabile delle disponibilità liquide, un incremento annuo
dei tassi di interesse pari all’1%, a parità di altre variabili, avrebbe avuto un impatto positivo
sull’utile ante imposte di 127 mila euro. Un decremento dei tassi di interesse dello stesso livello
avrebbe avuto un corrispondente impatto negativo.
Per quanto riguarda l’esposizione dei flussi di cassa nel rendiconto finanziario, si fa
presente che rispetto all’esercizio 2022 i dividendi incassati dalle società partecipate sono stati
classificati nei flussi di investimento coerentemente con i corrispondendi investimenti.
Conseguentemente, sono stati riesposti i dati comparativi 2022.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 79
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
12. Patrimonio Netto
Riconcilazione dei movimenti di capitale e riserve
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto consolidato al 31 dicembre
2023 e 2022 sono evidenziate nei prospetti di bilancio.
Capitale sociale
Il capitale sociale è di 125 milioni di euro, costituito da n. 125.000.000 azioni ordinarie
del valore nominale di euro 1 cadauna.
Tutte le azioni ordinarie emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate
da vincoli o restrizioni nella distribuzione di dividendi. Al 31 dicembre 2023 la Caltagirone
Editore SpA ha in portafoglio n. 18.209.738 azioni proprie pari al 14,57% del capitale sociale il
cui valore, pari a 23 milioni di euro, è stato iscritto a riduzione del patrimonio netto ed è stata
costituita specifica riserva vincolata.
Riserve
31.12.2023 31.12.2022 Capitale Sociale 125.000 125.000 Costi di emissione capitale sociale (18.865) (18.865) Riserva Sovrapprezzo azioni 459.126 459.126 Riserva legale 25.000 25.000 Azioni proprie (23.641) (23.641) Riserva acquisto azioni proprie 23.641 23.641 Riserva Fair Value 41.836 5.387 Riserva TFR IAS 19 (2.086) (1.975) Altre Riserve 18.209 18.209 Risultati esercizi precedenti (229.077) (233.619) Risultato del periodo 16.231 6.996 P.Netto Gruppo 435.373 385.259 P.Netto terzi - - Totale P.Netto 435.373 385.259
La riserva di fair value (per maggiori dettagli si rinvia alla Nota n. 4), positiva per 41,8
milioni di euro, include la variazione netta dell’esercizio, positiva per 36,4 milioni di euro, per
adeguare al valore di mercato gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 80
PASSIVITÀ
13. Personale
Benefici ai dipendenti e altri fondi per il Personale
Il Trattamento di Fine Rapporto nelle Società del Gruppo con meno di 50 dipendenti
rappresenta una passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in
coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività,
unitamente al fondo indennità dirigenti, rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto
è determinata applicando la metodologia attuariale.
Nelle Società del Gruppo con oltre 50 dipendenti, alla luce della riforma previdenziale,
il TFR maturato al 31 dicembre 2006 rappresenta il debito maturato dalla Società da erogare
al termine del rapporto di lavoro. Tale debito è valutato applicando logiche attuariali e
finanziarie senza tuttavia considerare le dinamiche salariali future del Personale dipendente.
Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:
Valori in % 31.12.2023 31.12.2022 Tasso annuo tecnico di 3,10% 3,60% attualizzazione Tasso annuo di inflazione 2,50% 2,50% Tasso annuo di incremento del TFR 3,30% 3,30% Tasso annuo di aumento delle 2,75% 2,75% retribuzioni
La movimentazione risulta la seguente:
31.12.2023 31.12.2022 Passività netta a inizio periodo 11.318 13.870 Costo corrente dell’esercizio (service cost) 172 158 Interessi passivi (interest cost) 385 130,00 (Utili)/Perdite attuariali 153 (739) (Prestazioni pagate) (1.986) (2.101) Passività netta a fine periodo 10.041 11.318
Per quanto riguarda l’analisi di sensitività, un aumento dello 0,5% del tasso di
attualizzazione utilizzato porterebbe ad una riduzione della passività netta del fondo pari a 232
mila euro; un analogo decremento del tasso utilizzato porterebbe ad una maggiore passività
netta pari a 244 mila euro.
Il confronto tra il fondo per benefici ai dipendenti con la passività TFR secondo le regole
italiane è la seguente
:
31.12.2023 31.12.2022 Valore nominale del fondo 10.185 11.760 Rettifica per attuarizzazione (143) (442) Totale DBO 10.042 11.318
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 81
Costo e consistenza del Personale
2023 2022 Salari e stipendi 34.618 34.778 Oneri sociali 10.492 10.406 Accantonamento a fondi per benefici ai dipendenti e previdenza 2.492 2.732 complementare Altri costi 690 1.509 Totale costi del personale 48.292 49.425
Negli altri costi sono inclusi gli oneri relativi alle cause di lavoro, incentivi all’esodo e i
contributi erogati agli istituti di previdenza a fronte dello scivolo contributivo derivante dalle
ristrutturazioni operate anche nel corso dell’esercizio.
Nel prospetto seguente viene riportata la consistenza media e puntuale dei dipendenti
per categoria di appartenenza:
Media Media 31.12.2023 31.12.2022 2023 2022 Dirigenti 19 19 19 18 Impiegati e quadri 180 164 175 165 Giornalisti e 313 330 318 331 collaboratori Grafici 64 71 66 71 Totale 576 584 577 585
14. Fondi correnti e non correnti
Vertenze legali Altri rischi Totale Saldo al 1° gennaio 2022 6.879 3.018 9.897 Accantonamenti 705 100 805 Utilizzo (235) (1.606) (1.841) Saldo al 31 dicembre 2022 7.349 1.512 8.861 Di cui: Quota corrente 7.349 1.302 8.651 Quota non corrente - 210 210 Totale 7.349 1.512 8.861 Saldo al 1° gennaio 2023 7.349 1.512 8.861 Accantonamenti 623 23 646 Utilizzo (352) (53) (406) Saldo al 31 dicembre 2023 7.620 1.481 9.101 Di cui: Quota corrente 7.620 1.248 8.868 Quota non corrente - 234 234 Totale 7.620 1.481 9.101
Il fondo vertenze legali è formato da accantonamenti effettuati a fronte di passività
derivanti da richieste di indennizzi principalmente per diffamazione. Il fondo è stato stimato
tenendo conto della particolare natura dell’attività esercitata, sulla base dell’esperienza
maturata in situazioni analoghe e sulla base di tutte le informazioni disponibili alla data di
redazione del presente Bilancio consolidato, considerando l’obiettiva difficoltà di stimare gli
oneri e la tempistica connessi alle singole cause in corso.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 82
I fondi per altri rischi sono costituiti principalmente dagli oneri residui relativi ai piani di
ristrutturazione posti in essere da alcune Società del Gruppo; i relativi accantonamenti sono
compresi negli altri costi del personale.
15. Passività finanziarie correnti e non correnti
31.12.2023 31.12.2022 Debiti per beni in leasing 1.211 1.438 Debiti per beni in leasing verso società sotto 8.395 10.688 comune controllo Passività finanziarie non correnti 9.606 12.126 Debiti verso banche 7.614 7.522 Debiti per beni in leasing 666 668 Debiti per beni in leasing verso società sotto 3.085 2.954 comune controllo Derivati 535 666 Passività finanziarie correnti 11.899 11.810
Le passività finanziarie correnti e non correnti verso società sottoposte al comune
controllo della Controllante, si riferiscono alle passività iscritte in applicazione dell’IFRS 16
relativamente ai contratti d’affitto in essere.
La scadenza delle passività finanziarie è la seguente:
31.12.2023 31.12.2022 Entro 3 mesi 8.589 8.436 Tra 3 mesi ed 1 anno 3.310 3.374 Passività finanziarie correnti 11.899 11.810 Tra 1 e 2 anni 3.066 3.448 Tra 2 e 5 anni 6.302 8.188 oltre 5 anni 237 491 Passività finanziarie non correnti 9.606 12.126 Totale Passività finanziarie 21.504 23.936
I tassi di interesse effettivi alla data del bilancio sulle passività finanziarie sono i
seguenti:
Valori in % 2023 2022 Passività finanziarie correnti Debiti verso banche 5,5 2,8
Per quanto riguarda il tasso variabile delle passività finanziarie, un incremento annuo
dei tassi di interesse pari all’1%, a parità di altre variabili, avrebbe avuto un impatto negativo
sull’utile ante imposte di circa 215 mila euro. Un decremento dei tassi di interesse dello stesso
livello avrebbe avuto un corrispondente impatto positivo.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 83
16. Altre Passività correnti e non correnti
31.12.2023 31.12.2022 Altre passività non correnti Altri debiti - 145 Risconti passivi 978 1.148 Totale 978 1.293 Altre passività correnti Debiti verso istituti previdenziali 3.986 3.781 Debiti verso il personale 4.345 4.144 Debiti per IVA 193 84 Debiti per ritenute d'acconto 1.743 1.916 Debiti verso altri* 6.714 6.838 Debiti verso società correlate 24 22 Risconti passivi 1.542 1.316 Totale 18.547 18.101
Tra i debiti verso altri sono compresi 5,4 milioni di euro quale somma a disposizione
del Consiglio di Amministrazione in conformità all’art. 25 dello statuto sociale che prevede la
destinazione a tale voce del 2% dell’utile conseguito.
17. Debiti commerciali
31.12.2023 31.12.2022 Debiti verso fornitori 20.414 18.810 Debiti verso società correlate 724 1.100 Totale 21.138 19.910
I debiti commerciali si riferiscono essenzialmente alle controllate operative nel settore
editoriale e sono relativi ad acquisti di materie prime e di servizi. Si specifica che il valore
contabile dei debiti commerciali sopra riportati approssima il loro fair value.
Non esistono debiti con esigibilità superiore all’esercizio.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 84
CONTO ECONOMICO
18. Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi
Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per prodotto/servizio:
2023 2022 Ricavi Pubblicitari 61.918 59.847 Ricavi Editoriali 42.444 46.158 Ricavi per servizi 1.484 1.367 Altri Ricavi Editoriali 2.806 2.495 Totale ricavi delle vendite e 108.652 109.867 delle prestazioni di servizi di cui verso parti correlate 145 204
19. Altri Ricavi Operativi
2023 2022 Contributi in conto esercizio 4.587 3.782 Recuperi spese da terzi 854 633 Fitti, canoni e noleggi attivi 53 74 Altri ricavi 2.319 3.678 Totale altri ricavi operativi 7.813 8.167 di cui verso parti correlate 73 76
I contributi in conto esercizio comprendono i contributi ricevuti per l’acquisto carta e per
le spese distribuzione.
20. Costi per materie prime
2023 2022 Carta 7.934 9.660 Altri materiali per l’editoria 2.885 2.647 Variazione rimanenze materie prime e 357 (837) merci Totale costi per materie prime 11.177 11.470
21. Altri Costi Operativi
2023 2022 Aggi di distribuzione 8.415 9.259 Servizi redazionali 8.600 8.743 Trasporti e diffusione editoriale 3.961 4.283 Provvigioni ed altri costi per agenti 6.482 4.476 Prestazioni di servizi vari 2.233 5.031 Manutenzione e riparazione 3.159 3.175 Consulenze 3.340 2.894
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Lavorazioni e produzioni esterne 1.216 1.262 Emolumento amministratori e sindaci 966 1.086 Utenze e forza motrice 1.672 1.957 Pubblicità e promozioni 1.776 1.665 Pulizia e vigilanza 1.350 1.369 Altri costi 5.501 4.315 Totale costi per servizi 48.673 49.515 Totale costi per godimento beni di terzi 842 624 Oneri diversi di gestione terzi 1.912 2.591 Totale altri costi 1.912 2.591 Totale altri costi operativi 51.428 52.731 di cui verso parti correlate 765 1.196
22. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
2023 2022 Ammortamenti attività immateriali 195 391 Ammortamenti attività materiali 2.326 2.335 Ammortamenti beni in leasing 3.900 3.679 Accantonamenti per rischi e oneri 623 210 Svalutazione attività immateriali a vita indefinita - 11.200 Svalutazioni dei crediti 138 308 Totale ammortamenti, svalutazioni ed 7.181 18.123 accantonamenti
Gli ammortamenti delle attività materiali sono rappresentati principalmente
dall’ammortamento degli impianti di stampa e delle rotative.
23. Risultato Netto della gestione finanziaria
Proventi finanziari 31.12.2023 31.12.2022 Dividendi 17.161 17.466 Interessi attivi su depositi bancari 200 73 Proventi su operazioni finanziarie derivate - 333 Proventi da obbligazioni e titoli di stato 753 57 Altri proventi finanziari 322 124 Totale 18.437 18.053 Oneri finanziari Interessi passivi su debiti verso banche (381) (190) Oneri su TFR (385) (130) Commissioni e spese bancarie (198) (192) Int. Passivi attività in leasing IFRS 16 (180) (170) Oneri da operazioni su derivati (469) (425) Altri oneri finanziari (77) (56) Totale (1.690) (1.163) di cui verso parti correlate (150) (144) Risultato netto Gestione Finanziaria 16.747 16.890
I dividendi inclusi nei proventi finanziari sono così composti:
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 86
Dettaglio dividendi 31.12.2023 31.12.2022 Assicurazioni Generali 8.700 9.416 Azimut 494 - Banca Popolare di Sondrio 238 - Mundys (ex Atlantia) - 1.314 Italgas 380 354 Mediobanca 5.440 4.800 Poste Italiane 1.909 1.583 Totale 17.161 17.466
24. Utile per azione
L’Utile per azione è calcolato dividendo l’Utile o la perdita dell’esercizio attribuibile al
Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio.
2023 2022 Utile (perdita) dell'eserczio (.000) 16.231 6.996 Numero di azioni ordinarie medie in 106.790 106.790 circolazione (.000) Utile base per azione (euro per azione) 0,152 0,066
L’utile diluito per azioni è identico all’utile base per azione in quanto sono presenti nel
capitale sociale della Caltagirone Editore SpA solo azioni ordinarie e non sono presenti
strumenti finanziari e/o contratti che possano attribuire al possessore il diritto ad ottenere azioni
ordinarie. Nel 2023 sono stati distribuiti dividendi per un ammontare complessivo pari a 3,2
milioni di Euro.
25.
Altre componenti del Conto Economico Complessivo Consolidato
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del Conto Economico
Complessivo al lordo del relativo effetto fiscale:
31.12.2023 31.12.2022 Valore Effetto Valore Valore Effetto Valore lordo fiscale netto lordo fiscale netto Utile/(perdita) attuariale dei piani a benefici definiti (143) 34 (109) 713 (205) 508 Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale al netto 1.592 (382) 1.210 6.064 (1.735) 4.329 dell'effetto fiscale Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita al netto 36.701 (252) 36.449 (27.600) 1.294 (26.306) dell'effetto fiscale
26.
Transazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere dalle Società del Gruppo con parti correlate, ivi incluse le
operazioni infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria e sono regolate a
condizioni di mercato e riguardano principalmente lo scambio di beni, le prestazioni di servizio,
la provvista e l’impiego di mezzi finanziari con le eventuali imprese collegate e controllate
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 87
escluse dall’area di consolidamento, nonché con altre società appartenenti al Gruppo
Caltagirone o sotto comune controllo.
Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale
gestione dell’impresa, le seguenti tabelle ne evidenziano i valori:
Società Incidenza Altre Totale Totale Società Società sottoposte % sulla 31.12.2022 parti parti voce di controllante collegate al comune voce di correlate correlate Bilancio controllo bilancio Rapporti patrimoniali Immobili, impianti e macchinari 13.448 13.448 44.733 30,1% Crediti commerciali 13 5 57 75 34.246 0,2% Altre attività correnti 0 2.986 0,0% Passività finanziarie non correnti 10.688 10.688 12.126 88,1% Debiti commerciali 600 500 1.100 19.910 5,5% Passività finanziarie correnti 2.954 2.954 11.810 25,0% Altre passività correnti 22 22 18.101 0,1% Rapporti economici Ricavi 204 204 109.867 0,2% Altri ricavi operativi 76 76 8.167 0,9% Altri costi operativi 600 596 1.196 52.610 2,3% Proventi finanziari 0 18.053 0,0% Oneri finanziari 144 144 1.284 11,2% Società Incidenza Altre Totale Totale Società Società sottoposte % sulla 31.12.2023 parti parti voce di controllante collegate al comune voce di correlate correlate Bilancio controllo bilancio Rapporti patrimoniali 11.259 11.259 40.316 27,9% Crediti commerciali 3 102 105 35.933 0,3% Altre attività correnti 8 8 4.375 0,2% Passività finanziarie non correnti 8.395 8.395 9.606 87,4% Debiti commerciali 722 2 724 21.138 3,4% Passività finanziarie correnti 3.085 3.085 11.899 25,9% Altre passività correnti 24 24 18.547 0,1% Rapporti economici Ricavi 22 122 145 108.652 0,1% Altri ricavi operativi 73 73 7.813 0,9% Altri costi operativi 600 165 765 51.428 1,5% Oneri finanziari 150 150 1.690 8,9%
I crediti commerciali sono principalmente relativi a rapporti di natura commerciale per la
vendita di spazi pubblicitari.
I debiti commerciali verso controllante si riferiscono a fatture ricevute dalla Caltagirone
SpA per servizi di assistenza amministrativa, finanziaria e fiscale resi nel corso dell’esercizio.
Le passività finanziarie correnti e non correnti verso società sottoposte al comune
controllo della Controllante, si riferiscono alle passività iscritte in applicazione dell’IFRS 16
relativamente ai contratti d’affitto degli immobili adibiti ad uso di ufficio in essere.
I Ricavi sono principalmente relativi alla pubblicità effettuata sulle testate del Gruppo
da parte di società sotto comune controllo.
Gli ammortamenti sono relativi all’utilizzo da parte della Capogruppo e altre società del
Gruppo delle rispettive sedi sociali, di proprietà di società sotto comune controllo.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 88
27. Informazioni per settore di attività
In applicazione dello IFRS 8, di seguito vengono riportati gli schemi relativi
all’informativa di settore di attività. Il Gruppo Caltagirone Editore, in considerazione delle
relazioni economiche e finanziarie tra le varie società facenti parti del Gruppo e
dell’interdipendenza esistente tra l’attività editoriale delle diverse testate del Gruppo e
dell’attività pubblicitaria svolta dalla concessionaria del Gruppo, descritte nella Nota n. 2,
nonché dell’attività finanziaria svolta sia dalla Capogruppo che dalle altre società controllate,
possiede due settori operativi, definiti come parti del Gruppo distintamente identificabili, che
forniscono un insieme di prodotti e servizi collegati e sono soggetti a rischi e benefici diversi
da quelli di altri settori di attività del Gruppo. Tale visione viene utilizzata dalla Direzione
Aziendale per effettuare l’analisi dell’andamento delle attività e per la gestione specifica dei
rischi collegati. Il Gruppo svolge la sua attività esclusivamente in Italia e valuta la stessa in
relazione all’andamento del volume di fatturato ed il Margine Operativo Lordo della gestione
ordinaria.
Si fa presente che rispetto all’esercizio 2022, in cui si indicava l’esistenza di un unico
settore operativo, nel corso del 2023 il Gruppo ha identificato il settore operativo riferibile alla
gestione degli investimenti finanziari (‘Attività finanziaria’) in quanto rispecchia tutti i requisiti
previsti dall’IFRS 8. Conseguentemente, sono stati riesposti i dati comparativi 2022.
Poste non Editoria e Attività allocate e Consolidato pubblicità finanziaria rettifiche 2022 Ricavi di settore 118.078 458 (502) 118.034 Ricavi intrasettore (52) (450) 502 - Ricavi operativi in contribuzione 118.026 8 118.034 Risultato di settore (MOL) 6.649 (2.119) 4.529 Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti (17.904) (218) (18.123) Risultato Operativo (11.256) (2.338) (13.594) Risultato della gestione finanziaria 17.098 (330) 16.769 Risultato ante imposte (11.256) 14.760 (330) 3.174 Imposte 3.822 Risultato del periodo 6.996 Attività di settore 187.441 298.355 485.796 Passività di settore 91.546 8.991 100.537 Investimenti in attività materiali e immateriali 2.850 1.316 4.166 Poste non Editoria e Attività allocate e Consolidato pubblicità finanziaria rettifiche 2023 Ricavi di settore 116.507 458 (502) 116.464 Ricavi intrasettore (52) (450) 502 - Ricavi operativi in contribuzione 116.455 8 116.464 Risultato di settore (MOL) 7.120 (1.551) 5.569 Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti (6.942) (238) (7.180) Risultato Operativo 177 (1.790) (1.613) Risultato della gestione finanziaria 17.445 (698) 16.747 Risultato ante imposte 177 15.656 (698) 15.134 Imposte 1.097 Risultato del periodo 16.231 Attività di settore 187.672 347.710 535.382 Passività di settore 90.092 9.918 100.010 Investimenti in attività materiali e immateriali 1.855 139 1.994
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 89
28. Altre informazioni
Informativa ai sensi dell’art.149 duodecies della Delibera della Consob 11971/99
l compensi corrisposti alla Società di revisione KPMG SpA relativi all’esercizio 2023,
senza includere il contributo Consob nè le spese fatturate sono pari a 246 mila euro, di cui 236
mila euro e fanno interamente riferimento ad per attività di revisione legale ed ad attività di
revisione limitata e 10 mila euro per attività di attestazione.
Transazioni con amministratori, sindaci e personale dirigente delle aziende del Gruppo
Nel corso dell'esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori, sindaci
e dirigenti aventi responsabilita strategiche ed alla data del 31 dicembre 2023 il Gruppo non
vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2023, i compensi spettanti agli amministratori
e ai dirigenti aventi responsabilita strategiche sono pari a 767 migliaia di Euro (764 migliaia di
euro nel 2022). Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione,
controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art.123 ter del testo
Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del
Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle
partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente
gli organi di amministrazione e controllo.
29. Gerarchia di fair value secondo IFRS 13
La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono
valutate al fair value:
31-dic-22 Nota Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale Strumenti rappresentativi di capitale 4 222.908 222.908 Totale attività 222.908 - - 222.908 Strumenti finanziari derivati passivi 4 666 666 Totale passività 666 666 - - 31-dic-23 Nota Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale Strumenti rappresentativi di capitale 4 262.351 262.351 Totale attività 262.351 - - 262.351 Strumenti finanziari derivati passivi 4 535 535 Totale passività 535 - - 535
Nel corso del 2023 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli e non è avvenuta alcuna
variazione nel livello 3.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 90
30. Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio
Non si segnalano eventi successivi di rilevante interesse.
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2023
DENOMINAZIONE SEDE LEGALE CAPITALE VALUTA TIPO POSSESSO
SOCIALE
DIRETTO
INDIRETTO
TRAMITE
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE CED DIGITAL & SERVIZI SRL ROMA 100.000,00 Euro 99,99% FINCED Srl 0,01% IL MESSAGGERO SpA ROMA 1.265.385,00 Euro 99,95% FINCED Srl 0,05% IL MATTINO SpA ROMA 500.000,00 Euro 99,95% FINCED Srl 0,05% PIEMME SpA ROMA 91.710,21 Euro 100,00% FINCED Srl 0,00% LEGGO Srl ROMA 1.000.000,00 Euro 99,95% FINCED Srl 0,05% FINCED Srl ROMA 10.000,00 Euro 99,99% PIEMME SpA 0,01% CORRIERE ADRIATICO Srl ROMA 200.000,00 Euro 99,95% FINCED Srl 0,05% QUOTIDIANO DI PUGLIA Srl ROMA 50.000,00 Euro 99,95% FINCED Srl 0,05% SERVIZI ITALIA 15 SRL ROMA 100.000,00 Euro 99,95% FINCED Srl 0,05% STAMPA NAPOLI 2015 SRL ROMA 10.000,00 Euro 99,95% FINCED Srl 0,05% STAMPA ROMA 2015 SRL ROMA 10.000,00 Euro 99,95% FINCED Srl 0,05% IL GAZZETTINO SpA ROMA 200.000,00 Euro 99,95% FINCED Srl 0,05% IL GAZZETTINO STAMPA VENEZIA Srl ROMA 2.267.000,00 Euro 74,99% 25,01% SpA IL GAZZETTINO IMPRESE TIPOGRAFICHE VENETE Srl ROMA 1.730.000,00 Euro 45,90% 54,10% SpA P.I.M. PUBBLICITA' ITALIANA IL GAZZETTINO ROMA 1.800.000,00 Euro 42,00% 58,00% MULTIMEDIA Srl SpA
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 91
BILANCIO D’ESERCIZIO
31 dicembre 2023
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 92
Situazione Patrimoniale-Finanziaria
(in Euro)
Note
31.12.2023
31.12.2022
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari
1
1.413.858
1.513.638
di cui verso correlate
1.413.858
1.513.638
Partecipazioni valutate al Costo
2
in imprese controllate
353.838.620
350.911.172
in altre imprese
10
10
Partecipazioni e titoli non correnti
3
54.435.000
55.117.910
Imposte differite attive
4
47.065.453
44.818.781
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
456.752.941
452.361.511
Attività correnti
Crediti commerciali
5
456.098
456.099
di cui verso correlate
456.098
456.099
Attività finanziarie correnti
6
17.511.457
11.229.734
Finanziamenti v/Gruppo
9.529.734
11.229.734
Titoli di Stato
7.981.723
-
di cui verso correlate
9.529.734
11.229.734
Altre attività correnti
7
5.054.753
3.508.553
di cui verso correlate
5.031.594
3.455.819
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
8
181.044
102.583
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
23.203.352
15.296.969
TOTALE ATTIVO
479.956.293
467.658.480
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 93
Situazione Patrimoniale-Finanziaria
Patrimonio Netto e Passività
Note
(in Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Patrimonio Netto
Capitale sociale
125.000.000
125.000.000
Costi di emissione capitale sociale
(18.864.965)
(18.864.965)
Altre riserve
265.197.035
241.249.932
Utile (Perdita) di Periodo
3.976.456
20.567.178
TOTALE PATRIMONIO NETTO
9
375.308.527
367.952.145
Passività
Passività non correnti
Fondi per i dipendenti
10
109.873
100.872
Passività finanziarie non correnti
11
1.196.657
1.312.292
di cui verso correlate
1.196.657
1.312.292
Imposte differite passive
4
178.922
93.935
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
1.485.451
1.507.099
Passività correnti
Debiti commerciali
12
1.132.466
1.139.565
di cui verso correlate
781.544
665.431
Passività finanziarie correnti
11
53.977.852
52.623.150
di cui verso correlate
53.977.011
52.623.150
Altre passività correnti
13
48.051.998
44.436.521
di cui verso correlate
42.078.705 38.988.979
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
103.162.315
98.199.236
TOTALE PASSIVITA'
104.647.766
99.706.335
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
479.956.293
467.658.480
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 94
Conto Economico
Note
(in Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Altri ricavi operativi
14
458.789
458.000
di cui verso correlate
458.000 458.000
TOTALE RICAVI OPERATIVI
458.789
458.000
Costi del Personale
10
(232.519)
(263.053)
Altri Costi operativi
15
(1.714.531)
(1.963.029)
di cui verso correlate
(675.205)
(889.117)
TOTALE COSTI OPERATIVI
(1.947.050)
(2.226.082)
MARGINE OPERATIVO LORDO
(1.488.261)
(1.768.082)
Ammortamento beni in locazione
16
(238.962)
(218.839)
di cui verso correlate
(238.962) (218.839)
RISULTATO OPERATIVO
(1.727.223)
(1.986.921)
Proventi Finanziari
17
7.233.831
22.328.595
Oneri Finanziari
17
(2.166.196)
(231.753)
di cui verso correlate
(1.378.592) (124.940)
Risultato netto della gestione finanziaria
5.067.635
22.096.842
RISULTATO ANTE IMPOSTE
3.340.413
20.109.921
Imposte sul reddito del periodo
4
636.044
457.257
RISULTATO DELLE ATTIVITA'
CONTINUATIVE
3.976.456
20.567.178
RISULTATO DEL PERIODO
3.976.456
20.567.178
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 95
Conto Economico Complessivo
in euro
2023
2022
Utile/(Perdita) del periodo rilevato a Conto Economico
3.976.456
20.567.178
Componenti che non sono riclassificati successivamente
nell'utile/(perdita) dell'esercizio
Effetto utile/perdite attuariali al netto dell'effetto fiscale
(2.285)
8.047
Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale
-
365.824
Utili/(perdite) dalla valutazione di investimenti in strumenti di
capitale al netto dell'effetto fiscale
6.997.263
(8.026.092)
Totale altri componenti del Conto Economico Complessivo
6.994.978
(7.652.221)
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nel periodo
10.971.434
12.914.957
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 96
Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto
(in Euro)
Capitale
Sociale
Oneri di
quotazione
Azioni
Proprie
Riserva
Fair Value
Altre
Riserve
Risultato
del periodo
Totale
Patrimonio
Netto
Saldo al 1 gennaio 2022
125.000.000
(18.864.965)
(23.640.924)
15.760.108
256.378.929
3.681.374
358.314.523
Dividendi distribuiti
(3.203.708)
(3.203.708)
Risultato eserc. precedenti
3.681.374
(3.681.374)
-
Somme a disposizione del
CdA
(73.627)
(73.627)
Totale operazioni con
azionisti
-
-
-
-
404.039 (3.681.374) (3.277.335)
Variazione netta riserva fair
value
(8.026.092)
(8.026.092)
Variazione netta riserva
TFR
8.047
8.047
Variazioni altre riserve
365.824
365.824
Risultato dell’esercizio
20.567.178
20.567.178
Utile/(Perdita)
Complessivo rilevato nel
periodo
-
-
-
(8.026.092) 373.871 20.567.178 12.914.957
Saldo al 31 dicembre 2022
125.000.000
(18.864.965)
(23.640.924)
7.734.016
257.156.839
20.567.178
367.952.145
Saldo al 1 gennaio 2023
125.000.000
(18.864.965)
(23.640.924)
7.734.016
257.156.839
20.567.178
367.952.145
Dividendi distribuiti
(3.203.708)
(3.203.708)
Risultato eserc. precedenti
20.567.178
(20.567.178)
-
Somme a disposizione del
CdA
(411.344)
(411.344)
Totale operazioni con
azionisti
-
-
-
-
16.952.126 (20.567.178) (3.615.052)
Variazione netta riserva fair
value
6.997.263
6.997.263
Variazione netta riserva
TFR
(2.285)
(2.285)
Risultato dell’esercizio
3.976.456
3.976.456
Utile/(Perdita)
Complessivo rilevato nel
periodo
-
-
-
6.997.263 (2.285) 3.976.456 10.971.434
Saldo al 31 dicembre 2023
125.000.000
(18.864.965)
(23.640.924)
14.731.279
274.106.680
3.976.456
375.308.527
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 97
Rendiconto Finanziario
in euro
Note
2023
2022
DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI
ANNO PRECEDENTE
10 102.583
416.870
Utile (Perdita) esercizio
3.976.528
20.567.178
Ammortamenti 238.962
218.839
(Rivalutazioni) e Svalutazioni (2.927.448)
(18.609.882)
Risultato netto della gestione finanziaria (2.140.187)
(3.486.960)
di cui verso parti correlate
1.378.592
124.940
Imposte su reddito (636.044)
(457.257)
Variazione Fondi per Dipendenti
3.028
5.285
FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC.
(1.485.161)
(1.762.797)
(Incremento) Decremento Crediti Commerciali
-
(143.310)
Incremento (Decremento) Debiti Commerciali
(7.096)
(43.251)
Variazione altre attività e passività non corr./ corr
1.676.041
(36.289)
Variazioni imposte correnti e differite (1.628.827)
(318.568)
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO
(1.445.043)
(2.304.215)
Dividendi incassati
3.306.000
3.584.500
Interessi incassati
7.533
732
Interessi pagati
-
(45.680)
A) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI ESERCIZIO
1.868.490
1.235.337
Investimenti in Partecipazioni e Titoli Non Correnti -
(7.708.085)
Realizzo Vendita di Partecipazioni e Titoli non correnti -
7.300.000
Variazione Attività finanziarie correnti 1.700.000
2.500.000
di cui verso parti correlate
1.700.000
2.500.000
B) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI INVEST.
1.700.000
2.091.915
Variazione Passività finanziarie correnti
(286.322)
(437.832)
Dividendi Distribuiti
(3.203.707)
(3.203.707)
C) FLUSSO DI CASSA DA ATT. FINANZ.
(3.490.029)
(3.641.539)
D) Differenze Cambio Disponibilità Liquide e Mezzi Equiv.
-
-
Variazione Netta delle Disponibilita' 78.461
(314.287)
DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI
ANNO IN CORSO
10 181.044
102.583
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 98
PAGINA IN BIANCO
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 99
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
31 dicembre 2023
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 100
PAGINA IN BIANCO
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 101
Premessa
La Caltagirone Editore SpA (Capogruppo) è una Società per Azioni con sede legale in Roma
(Italia), Via Barberini 28.
Alla data della presente relazione, gli Azionisti che detengono partecipazioni rilevanti nel
capitale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 120 TUF e
integrate dalle ulteriori informazioni disponibili sono:
Francesco Gaetano Caltagirone 75.955.300 azioni (60,76%).
La predetta partecipazione è detenuta indirettamente tramite le Società:
Parted 1982 Srl 44.454.550 azioni (35,56%)
FGC SpA 31.500.750 azioni (25,2%)
La società detiene inoltre n. 18.209.738 azioni proprie pari al 14,57% del capitale
sociale.
Il presente Bilancio d’esercizio è stato autorizzato alla pubblicazione dagli
Amministratori il 7 marzo 2024.
Alla data di predisposizione del presente Bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA,
con sede in Via Barberini 28 Roma, per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Conformità ai principi contabili internazionali omologati dalla Commissione Europea
Il Bilancio al 31 dicembre 2023, redatto sul presupposto della continuità aziendale è
stato predisposto ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. 38/2005 ed in conformità agli International
Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell’International Financial
Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC),
omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data del bilancio, nonché ai precedenti
International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l’insieme di tutti i principi e delle
interpretazioni è di seguito definito con “IFRS”.
Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni
dell’articolo 9 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38, delle disposizioni del Codice
Civile, delle Delibere Consob n. 15519 (“Disposizioni in materia di schemi di bilancio da
emanare in attuazione dell’art. 9, comma 3, del Decreto Legislativo n. 38/2005”) e n. 15520
(“Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del Decreto
Legislativo n. 58/1998”) entrambe del 27 luglio 2006, nonché della Comunicazione della
Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 (“Informativa societaria degli emittenti quotati e
degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all’art. 116 del TUF”).
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 102
Base di presentazione
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 è presentato in Euro, valuta funzionale della
Società, e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato.
È costituito dalla situazione patrimoniale finanziaria, dal conto economico, dal conto
economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto
finanziario e dalle note esplicative.
Il bilancio è stato predisposto nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli
amministratori, valutati compiutamente i rischi e le incertezze a cui è esposta la Società, hanno
la ragionevole aspettativa che la stessa continuerà la sua esistenza operativa in un futuro
prevedibile.
Relativamente alla presentazione degli schemi di bilancio la Società ha operato le seguenti
scelte:
1. la situazione patrimoniale-finanziaria espone separatamente le attività correnti e non
correnti e le passività correnti e non correnti;
2. il conto economico è classificato in base alla natura dei costi;
3. il conto economico complessivo, partendo dal risultato dell’esercizio, espone l’effetto
degli utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
4. il rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.
I principi contabili applicati e i criteri di valutazione sono gli stessi adottati per la
redazione del Bilancio consolidato annuale, al quale si rinvia, fatta eccezione per la rilevazione
e valutazione delle partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate.
Queste sono iscritte al costo di acquisizione o di costituzione al netto delle perdite
durevoli di valore. In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata
attraverso il confronto tra il valore di carico e il valore recuperabile. Qualora l’andamento
successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far
ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono
rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti, nella voce “Proventi
finanziari”.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 103
ATTIVITÀ
1. Immobili, impianti e macchinari
Costo storico Attrezzature Altri beni
Attività per diritti
di utilizzo
Totale
01.01.2022
31.236
213.333
1.067.557
1.312.126
Incrementi/Decrementi
1.316.184
31.12.2022
31.236
213.333
2.383.741
2.628.310
01.01.2023
31.236
213.333
2.383.741
2.628.310
Incrementi/Decrementi
139.182
139.182
31.12.2023
31.236
213.333
2.522.923
2.767.492
Ammortamento e perdite
durevoli
Attrezzature
Altri beni
Attività per diritti
di utilizzo
Totale
01.01.2022
31.236
213.333
651.264
895.833
Incrementi/Decrementi
218.839
218.839
31.12.2022
31.236
213.333
870.103
1.114.672
01.01.2023
31.236
213.333
870.103
1.114.672
Incrementi/Decrementi
238.962
238.962
31.12.2023
31.236
213.333
1.109.065
1.353.634
Valore netto
01.01.2022
-
-
416.293
31.12.2022
-
-
1.513.638
1.513.638
31.12.2023
-
-
1.413.858
1.413.858
Con riferimento agli impatti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 relativamente al
contratto di affitto dell’immobile adibito ad uso di ufficio per la Società al 31 dicembre 2023, si
riportano di seguito le seguenti informazioni integrative:
Terreni e fabbricati
Valore lordo al 1° gennaio 2022
1.067.557
Incrementi
1.316.183
Valore lordo al 31 dicembre 2022
2.383.740
Fondo ammortamento al 1° gennaio 2022
651.264
Ammortamenti
218.839
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2022
870.103
Valore netto al 31 dicembre 2022
1.513.637
Valore lordo al 1° gennaio 2023
2.383.740
Incrementi
139.183
Valore lordo al 31 dicembre 2023
2.522.923
Fondo ammortamento al 1° gennaio 2023
870.103
Ammortamenti
238.962
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2023
1.109.065
Valore netto al 31 dicembre 2023
1.413.858
Al 31 dicembre 2023 le attività per il diritto di utilizzo (right-of-use) sono pari a 1.413.858
Euro ed includono contratti relativi ad immobili.
2. Partecipazioni valutate al costo
La voce ha subito la seguente movimentazione:
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 104
Partecipazioni in imprese controllate Sede
Capitale
Sociale
%
Valore di carico
01.01.2022
Rivalutazioni
(Svalutazioni)
Valore di Carico
31.12.2022
Patrimonio Netto di
pertinenza al
31.12.2022
Differenza rispetto al
valore di carico al
31.12.2022
Ced digital & servizi S.r.l.
Roma
100.000
99,99
4.968.503
4.968.503
6.461.475
1.492.972
Corriere Adriatico S.r.l.
Roma
200.000
99,95
6.492.017
6.492.017
5.132.881
(1.359.136)
Finced S.r.l.
Roma
10.000
99,99
162.011.080
18.686.288
180.697.368
187.067.680
6.370.312
Il Gazzettino S.p.A.
Roma
200.000
99,95
44.067.897
44.067.897
18.259.949
(25.807.949)
Il Mattino S.p.A.
Roma
500.000
99,95
14.767.761
14.767.761
14.838.569
70.808
Il Messaggero S.p.A
Roma
1.265.385
99,95
50.439.010
50.439.010
38.598.224
(11.840.786)
Imprese Tipografiche Venete Srl
Roma
1.730.000
45,90
4.800.000
4.800.000
10.305.757
5.505.757
Leggo S.r.l.
Roma
1.000.000
99,95
5.741.184
5.741.184
6.232.743
491.559
Nuovo Quotidiano di Puglia S.r.l.
Roma
50.000
99,95
5.478.260
5.478.260
6.920.635
1.442.375
Piemme S.p.A.
Roma
91.710
99,99
5.091.710
(76.406)
5.015.304
5.015.304
0
Pim Srl
Roma
1.800.000
42,00
5.000.000
5.000.000
14.842.628
9.842.628
Servizi Italia 15 S.r.l.
Roma
100.000
99,95
4.922.737
4.922.737
6.607.785
1.685.048
Stampa Napoli 2015 S.r.l.
Roma
10.000
99,95
4.996.976
4.996.976
5.140.614
143.638
Stampa Roma 2015 S.r.l.
Roma
10.000
99,95
8.624.155
8.624.155
10.761.093
2.136.938
Stampa Venezia Srl
Roma
2.267.000
74,99
4.900.000
4.900.000
8.315.798
3.415.798
Totale
332.301.290
18.609.882
350.911.172
Partecipazioni in imprese controllate Sede
Capitale
Sociale
%
Valore di carico
01.01.2023
Rivalutazioni
(Svalutazioni)
Valore di Carico
31.12.2023
Patrimonio Netto di
pertinenza al
31.12.2023
Differenza rispetto al
valore di carico al
31.12.2023
Ced digital & servizi S.r.l.
Roma
100.000
99,99
4.968.503
4.968.503
7.447.231
2.478.728
Corriere Adriatico S.r.l.
Roma
200.000
99,95
6.492.017
6.492.017
5.512.709
(979.308)
Finced S.r.l.
Roma
10.000
99,99
180.697.368
180.697.368
198.337.871
17.640.503
Il Gazzettino S.p.A.
Roma
200.000
99,95
44.067.897
44.067.897
19.710.793
(24.357.105)
Il Mattino S.p.A.
Roma
500.000
99,95
14.767.761
14.767.761
13.438.887
(1.328.874)
Il Messaggero S.p.A
Roma
1.265.385
99,95
50.439.010
50.439.010
36.188.221
(14.250.789)
Imprese Tipografiche Venete Srl
Roma
1.730.000
45,90
4.800.000
4.800.000
5.139.312
339.312
Leggo S.r.l.
Roma
1.000.000
99,95
5.741.184
899.770
6.640.954
6.640.954
(0)
Nuovo Quotidiano di Puglia S.r.l.
Roma
50.000
99,95
5.478.260
1.952.998
7.431.258
7.431.258
0
Piemme S.p.A.
Roma
91.710
99,99
5.015.304
(776.287)
4.239.017
4.239.016
(1)
Pim Srl
Roma
1.800.000
42,00
5.000.000
5.000.000
6.681.003
1.681.003
Servizi Italia 15 S.r.l.
Roma
100.000
99,95
4.922.737
483.298
5.406.035
6.879.082
1.473.047
Stampa Napoli 2015 S.r.l.
Roma
10.000
99,95
4.996.976
366.139
5.363.115
5.363.115
0
Stampa Roma 2015 S.r.l.
Roma
10.000
99,95
8.624.155
1.530
8.625.685
11.484.727
2.859.042
Stampa Venezia Srl
Roma
2.267.000
74,99
4.900.000
4.900.000
6.868.588
1.968.588
Totale
350.911.172
2.927.448
353.838.620
Ai fini della verifica della presenza di perdita di valore è stato considerato il patrimonio
netto della partecipata come indicatore del valore recuperabile della stessa. In caso di
differenza negativa tra quota di pertinenza del patrimonio netto e valore di carico della
partecipazione, sono stati considerati gli eventuali plusvalori emersi in sede di valutazione
delle Testate Editoriali a seguito delle risultanze del test di impairment (per maggiori dettagli
riguardo alla metodologia ed alle assunzioni di base effettuate con riferimento all’impairment
test si rimanda alla Nota n. 2 ricompresa nelle Note esplicative al Bilancio consolidato del
Gruppo). Per quanto riguarda il Patrimonio Netto de Il Gazzettino SpA, sono stati considerati
anche i Patrimoni Netti pro-quota delle sue controllate.
Le rivalutazioni delle partecipazioni in Nuovo Quotidiano di Puglia Srl, Leggo Srl,
Servizi Italia 15 Srl, Stampa Roma 2015 Srl e Stampa Napoli 2015 Srl sono relative al ripristino
del valore di carico, essendo venute meno le motivazioni che avevano indotto la Società, in
esercizi precedenti, a rettificarne il costo per riflettere perdite di valore ritenute permanenti.
Le svalutazioni di partecipazioni in società controllate riguardano la controllata Piemme
Spa e si riferisce all’adeguamento del valore di carico della partecipazione rispetto al
Patrimonio Netto avendo ritenuto la differenza rispetto a quest’ultima una perdita durevole.
Le partecipazioni in altre imprese sono:
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 105
Partecipazioni in altre imprese 01.01.2022
Incrementi/
(decrementi)
Rivalutazioni /
(Svalutazioni)
31.12.2022
Banca Popolare di Vicenza
10
-
-
10
Totale
10
-
-
10
Partecipazioni in altre imprese 01.01.2023
Incrementi/
(decrementi)
Rivalutazioni /
(Svalutazioni)
31.12.2023
Banca Popolare di Vicenza
10
-
10
Totale
10
-
-
10
3. Partecipazioni e titoli non correnti
Partecipazioni e titoli non correnti 01.01.2022
Incrementi/
(decrementi)
Valutazioni al
fair value
Riclassifiche 31.12.2022
Investimenti in strumenti rappresentativi
di capitale
62.410.500 - 6.934.175 (8.123.575)
47.352.750
Titoli a reddito fisso - 7.765.159 -
7.765.160
Totale 62.410.500 830.985 (8.123.575) - 55.117.910
Partecipazioni e titoli non correnti 01.01.2023
Incrementi/
(decrementi)
Valutazioni al
fair value
Riclassifiche 31.12.2023
Investimenti in strumenti rappresentativi
di capitale
47.352.750 - 7.082.250
54.435.000
Titoli a reddito fisso 7.765.160 - - (7.765.160) -
Totale
55.117.910
-
7.082.250
(7.765.160)
54.435.000
Il dettaglio della voce “Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale” è il seguente:
Strumenti rappresentativi di capitale 01.01.2022
Incrementi/
(decrementi)
Valutazioni al
fair value
31.12.2022
Assicurazioni Generali SpA
62.410.500
(6.934.175)
(8.123.575)
47.352.750
Totale
62.410.500
(6.934.175)
(8.123.575)
47.352.750
01.01.2023
Incrementi/
(decrementi)
Valutazioni al
fair value
31.12.2023
Assicurazioni Generali SpA
47.352.750
0
7.082.250
54.435.000
Totale 47.352.750
0 7.082.250 54.435.000
numero
01.01.2022
Incrementi/
(decrementi)
31.12.2022
Assicurazioni Generali SpA
3.350.000
(500.000)
2.850.000
01.01.2023
Incrementi/
(decrementi)
31.12.2023
Assicurazioni Generali SpA
2.850.000
0
2.850.000
Di seguito si riporta la variazione della riserva fair value:
Riserva Fair value
01.01.2022 Incrementi Decrementi 31.12.2022
Riserva Fair Value
15.951.526
0
(8.123.575)
7.827.951
Effetto fiscale (191.418) 191.418 (93.935) (93.935)
Riserva Fair Value al netto dell’effetto
fiscale
15.760.108
191.418
(8.217.510)
7.734.016
Variazione netta dell'esercizio
(8.026.092)
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 106
01.01.2023
Incrementi
Decrementi
31.12.2023
Riserva Fair Value
7.827.951
7.082.250
0 14.910.201
Effetto fiscale
(93.935)
(84.987)
(178.922)
Riserva Fair Value al netto dell’effetto
fiscale
7.734.016
7.082.250
(84.987) 14.731.279
Variazione netta dell'esercizio 6.997.263
Relativamente all’informativa richiesta dall’IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta
“gerarchia del fair value”, si rileva che i suddetti investimenti in strumenti rappresentativi di
capitale appartengono al livello uno, come definito dal paragrafo 27 A (IFRS 13), trattandosi di
strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
Per quanto riguarda i titoli a reddito fisso, il valore è stato riclassificato nelle attività
finanziarie correnti in quanto aventi scadenza entro i 12 mesi rispetto al 31 dicembre 2023.
4. Imposte differite e correnti
Le imposte differite sono relative alle imposte iscritte sulle perdite fiscali a nuovo e sulle
differenze temporanee tra i valori di bilancio e i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
01.01.2022 Accantonamenti Utilizzi
Altre
Variazioni
31.12.2022
Imposte anticipate sul reddito
Perdite fiscali a nuovo
43.977.973
512.396
272.537
44.762.906
Altri
68.212
8.957
(64.096)
42.802
55.875
Totale
44.046.185
521.353
(64.096)
315.339
44.818.781
Imposte differite sul reddito
Altri
191.418
- 97.483
93.935
Totale
191.418
-
-
- 97.483
93.935
Valore netto per imposte differite
43.854.767
521.353
(64.096)
412.822
44.724.846
01.01.2023 Accantonamenti Utilizzi
Altre
Variazioni
31.12.2023
Imposte anticipate sul reddito
Perdite fiscali a nuovo
44.762.906
650.319
1.568.775
46.982.000
Altri
55.875
12.778
(8.458)
23.258
83.453
Totale
44.818.781
663.097
(8.458)
1.592.033
47.065.453
Imposte differite sul reddito
Altri
93.935
84.987
178.922
Totale
93.935
-
-
84.987
178.922
Valore netto per imposte differite
44.724.846
663.097
(8.458)
1.507.046
46.886.531
Si precisa che tra le altre variazioni delle imposte anticipate e differite sono comprese
imposte anticipate iscritte per effetto del trasferimento dalle controllate delle perdite fiscali,
nell’ambito del contratto di Consolidato Fiscale ed a fronte di cui è stato iscritto il relativo debito
nella voce Altre passività. Tenuto conto della presenza di differenze temporanee imponibili e
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 107
sulla base dei piani previsionali, si ritiene che il Gruppo avrà, nel corso dei prossimi esercizi,
redditi imponibili sufficienti per poter recuperare le attività per imposte anticipate presenti nel
bilancio al 31 dicembre 2023.
Le imposte sul reddito dell’esercizio sono così composte:
2023
2022
Accertamento imposte anticipate
(663.097)
(521.353)
Utilizzo imposte anticipate
8.458
64.096
Imposte esercizi precedenti
18.595
-
Imposte anticipate
(636.044)
(457.257)
Totale imposte
(636.044)
(457.257)
Le imposte sono così suddivise:
31.12.2023
31.12.2022
Totale Ires corrente e differita
(654.639)
(457.257)
Totale Irap corrente e differita
-
-
Totale
(654.639)
(457.257)
L’analisi della differenza tra l’aliquota fiscale teorica e quella effettiva in relazione all’Ires è la
seguente:
2023
2022
Importo
Imposta
Importo
Imposta
Risultato ante imposte
3.340.413
24,00%
20.109.921
24,00%
Onere fiscale teorico
801.699
4.826.381
Differenze permanenti in aumento (diminuzione):
Dividendi
(753.768)
(817.266)
Svalutazione di partecipazioni
186.309
18.337
Rivalutazioni di partecipazioni
(888.896)
(4.484.709)
Altre
17
(7.171)
Totale Ires corrente e differita
(654.639)
(324.247)
5. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2023
31.12.2022
Crediti comm.verso correlate
456.098
456.099
Totale crediti commerciali
456.098
456.099
Non esistono crediti con esigibilità superiore all’esercizio. Si evidenzia che il valore dei
crediti sopra riportato approssima il fair value degli stessi.
6. Attività finanziarie correnti
La voce è così composta:
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 108
31.12.2023
31.12.2022
Titoli di stato
7.981.723
-
Crediti finanziari verso Piemme SpA
5.839.384
7.539.384
Crediti finanziari verso Il Mattino SpA
3.690.350
3.690.350
Totale attività finanziarie correnti
17.511.457
11.229.734
I titoli di stato italiani in portafoglio sono stati riclassificati dalle attività finanziarie non
correnti alla attività finanziarie correnti in quanto presentano una scadenza entro l’esercizio.
I crediti relativi a Piemme SpA e Il Mattino SpA rappresentato finanziamenti a vista,
infruttiferi di interessi, concessi alle società controllate; il decremento rispetto all’esercizio
precedente è relativo a rimborsi dei finanziamenti avvenuti nel corso dell’esercizio da parte
delle società controllate.
Si evidenzia che il valore delle attività finanziarie correnti approssima il fair value delle
stesse.
7. Altre attività correnti
La voce è così composta:
31.12.2023
31.12.2022
Crediti verso controllate
5.031.594
3.455.819
Crediti verso terzi
23.159
52.734
Totale attività correnti
5.054.753
3.508.553
I crediti verso controllate esigibili entro l’esercizio successivo comprendono i rapporti
derivanti dall’adesione al consolidamento fiscale nazionale e a posizioni IVA trasferite dalle
società controllate nell’ambito del consolidato IVA, cosi dettagliati:
31.12.2023
31.12.2022
Itv Srl
-
965.965
Ced Digital Srl
275.374
150.651
Pim Srl
480.145
481.310
Stampa Roma 2015 Srl
277.366
261.382
Stampa Venezia Srl
65.972
19.763
Imprese Tipografiche Venete Srl
1.069.738
-
Totale consolidamento fiscale
2.168.594
1.879.070
Il Messaggero Spa
486.140
59.725
Il Mattino Spa
503.407
-
Leggo Srl
538
-
Quotidiano Di Puglia Srl
145.281
4.022
Corriere Adriatico Srl
11.133
8.043
Servizi Italia 15 Srl
10.268
Il Gazzettino Spa
367.297
5.237
Stampa Napoli 2015 Srl
6.450
Piemme Spa
188.239
Totale consolidamento Iva
1.520.246
275.534
Il Mattino SpA
1.301.497
1.301.214
Totale altri crediti
1.301.497
1.301.214
ICAL
41.256
Totale Ratei e risconti attivi
41.256
Totale crediti verso controllate
5.031.594
3.455.819
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 109
Si fa presente che l’importo tra gli altri crediti nei confronti de Il Mattino SpA è relativo
a versamenti effettuati all’Erario dalla Caltagirone Editore SpA, in qualità di consolidante fiscale
di Gruppo, in merito a contenziosi fiscali di esercizi precedenti.
Si evidenzia che il valore delle altre attività correnti approssima il fair value delle stesse.
8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Il dettaglio delle Disponibilità liquide e Mezzi equivalenti è il seguente:
31.12.2023
31.12.2022
Depositi bancari e postali
178.449
101.295
Denaro e valori in cassa
2.595
1.288
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti
181.044
102.583
Posizione finanziaria netta
Si fornisce di seguito il dettaglio dell’indebitamento netto a breve, a medio e a lungo
termine, così come raccomandato dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006
aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2022. Per effetto di tale
aggiornamento sono stati adeguati anche i saldi comparativi riportati:
In migliaia di euro
31.12.2023
31.12.2022
A. Disponibilità liquide
181.044
102.583
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
C. Altre attività finanziarie correnti
17.511.457
11.229.734
D. Liquidità (A)+(B)+(C)
17.692.501
11.332.317
di cui verso parti correlate
17.511.457
11.229.734
E. Debito finanziario corrente
53.741.546
52.408.887
di cui verso parti correlate
-
-
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
236.305
214.263
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)
53.977.852
52.623.150
di cui verso parti correlate
53.977.011
52.623.150
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D)
36.285.351
41.290.833
I. Debito finanziario non corrente
1.196.657
1.312.292
J. Strumenti di debito
-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K)
1.196.657
1.312.292
di cui verso parti correlate
1.196.657
1.312.292
M. Totale indebitamento finanziario (H + L)
37.482.008
42.603.125
La posizione finanziaria netta al 31.12.2023 è negativa per 37,5 milioni di euro
(negativa per 42,6 milioni di euro al 31.12.2022); il miglioramento di 5,1 milioni di euro è
riferibile principalmente alla riclassifica tra le attività finanziarie correnti di titoli di stato con
scadenza entro l’esercizio per 7,9 milioni di euro al netto del flusso di cassa operativo negativo.
Il tasso di interesse attivo medio sulle giacenze per l’anno 2023 è stato pari a 2,7%.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 110
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
9. Patrimonio Netto
Riconcilazione dei movimenti di capitale e riserve
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto al 31 dicembre 2023 e 2022
sono evidenziate nei prospetti di bilancio.
Capitale sociale
Il capitale sociale è di 125 milioni di euro, costituito da n. 125.000.000 azioni ordinarie
del valore nominale di euro 1 cadauna.
Tutte le azioni ordinarie emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate
da vincoli o restrizioni nella distribuzione di dividendi. Al 31 dicembre 2023 la Caltagirone
Editore SpA ha in portafoglio n. 18.209.738 azioni proprie pari al 14,57% del capitale sociale il
cui valore, pari a 23 milioni di euro, è stato iscritto a riduzione del patrimonio netto ed è stata
costituita specifica riserva vincolata.
Nel 2023 sono stati distribuiti dividendi per un ammontare complessivo pari a 3,2 milioni
di Euro.
31.12.2023
31.12.2022
Capitale Sociale
125.000.000
125.000.000
Costi di emissione capitale sociale
(18.864.965)
(18.864.965)
Riserva legale
25.000.000
25.000.000
Riserva sovrapprezzo azioni
459.125.641
459.125.641
Azioni Proprie
(23.640.925)
(23.640.924)
Riserva acquisto azioni proprie
23.640.924
23.640.924
Riserva Tfr IAS
2.113
4.398
Riserva netta Fair Value
14.731.279
7.734.016
Altre riserve
18.159.032
18.159.032
Utili portati a nuovo
20.800.308
3.848.181
Perdite portate a nuovo
(272.621.336)
(272.621.336)
Risultato del periodo
3.976.456
20.567.178
Totale P.Netto
375.308.527
367.952.145
Di seguito viene riportato il prospetto informativo del Patrimonio Netto con l’indicazione
analitica delle singole voci distinguendole in relazione alle disponibilità ed alla loro avvenuta
utilizzazione in precedenti esercizi.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 111
PROSPETTO INFORMATIVO SUL PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2023
(€/000)
Natura/Descrizione
Importo
31.12.2022
Importo
31.12.2023
Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Riepilogo utilizzo
nei tre esercizi
precedenti
(in migliaia di euro)
per
copertura
perdite
per
altre
ragioni
Capitale Sociale
125.000
125.000
Costi Emissione Capitale Sociale
(18.865)
(18.865)
Riserva sovrapprezzo azioni
459.126
459.126
A B C
459.126
Riserva Legale
25.000
25.000
B
Riserva Avanzo di Fusione (Altre
Riserve)
1.179 1.179 A B C
1.179
Altre Riserve
24.718
31.713
Utili(perdite) a Nuovo
(268.773)
(251.821)
A B C
(251.821)
20.539
347.385
371.332
Totale disponibile
208.484
Quota non distribuibile
0 (1)
Residua quota distribuibile
208.484
Leggenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
(1) Art.2433 c.c.
PASSIVITÀ
10. Personale
Benefici ai dipendenti e altri fondi per il Personale
Il Trattamento Fine Rapporto rappresenta una passività relativa ai benefici riconosciuti
ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di
lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata
applicando la metodologia attuariale prevista nei principi contabili di riferimento.
Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:
Valori in %
31.12.2023
31.12.2022
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
3,10%
3,60%
Tasso annuo di inflazione
2,50%
2,50%
Tasso annuo di incremento del TFR
3,30%
3,30%
Tasso annuo di aumento delle retribuzioni
2,75%
2,75%
La movimentazione risulta la seguente:
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 112
31.12.2023
31.12.2022
Passività netta al 1 gennaio 100.873 106.864
Costo corrente dell’esercizio
4.842
4.585
Interessi passivi (attivi) netti 3.631 1.069
(Utili)/Perdite attuariali
527
(11.646)
Passività netta al 31 dicembre 109.873 100.872
Il confronto con la passività TFR calcolata secondo la normativa italiana è la seguente:
31.12.2023
31.12.2022
Valore nominale del fondo
114.426
108.408
Rettifica per attuarizzazione
(4.553)
(7.536)
Totale TFR
109.873
100.872
Come evidenziato nella movimentazione, la variazione degli scostamenti tra la
passività determinata secondo le normativa italiana e quella in base agli IFRS è
essenzialmente dovuta alla variazione del tasso tecnico di attualizzazione utilizzato
precedentemente commentato.
Costo e consistenza del Personale
2023
2022
Salari e stipendi
159.092
178.742
Oneri sociali
63.562
68.793
Accantonamento per TFR
4.842
4.585
Altri costi
5.023
10.932
Totale costi del personale
232.519
263.053
Nel prospetto seguente viene riportata la consistenza media e puntuale dei dipendenti e
collaboratori per categoria di appartenenza:
31.12.2023
31.12.2022
Media 2023
Media 2022
Dirigenti
1
1
1
1
Impiegati e quadri
1
1
1
1
Collaboratori
-
-
-
-
Totale
2
2
2
2
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 113
11. Passività finanziarie non correnti e correnti
31.12.2023
31.12.2022
Passività finanziari correnti
Debiti per beni in leasing verso correlate
1.196.657
1.312.293
1.196.657
1.312.293
Passività finanziari correnti
Debiti verso controllate
53.740.706
52.408.887
Debiti per beni in leasing verso correlate
236.305
214.263
Debiti v/banche a breve
840
-
53.977.852
52.623.150
I debiti verso controllate si riferiscono a finanziamenti ricevuti a titolo oneroso e a tassi
di mercato dalle controllate Finced S.r.l., per 52.631 migliaia di euro e Quotidiano di Puglia
S.r.l. per 1.110 migliaia di Euro.
I debiti per beni in leasing sono derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 in merito all’affitto
della sede della società verso società sotto comune controllo.
12. Debiti commerciali
31.12.2023
31.12.2022
Debiti verso fornitori
350.995
474.134
Debiti verso società controllate
59.471
47.368
Debiti verso società controllanti
722.000
600.000
Debiti verso altre imprese Gruppo
-
18.063
1.132.466
1.139.565
di cui verso parti correlate
781.471
665.431
Il debito verso società controllanti si riferisce alla Caltagirone SpA per servizi di
assistenza amministrativa, finanziaria e fiscale rese nel corso dell’esercizio.
Non esistono debiti con esigibilità superiore all’esercizio.
Il valore dei debiti al 31 dicembre 2023 approssima il loro fair value.
13. Altre Passività correnti
Altri Passività correnti
31.12.2023
31.12.2022
Debiti verso istituti previdenziali
18.611
22.929
Debiti verso il personale
40.032
34.523
Debiti verso società controllate
42.078.705
38.988.978
Debiti verso altri
5.914.650
5.390.091
48.051.998
44.436.521
La voce “Debiti verso altri” comprende 5.358.276 euro quale somma a disposizione del
Consiglio di Amministrazione in conformità all’art. 25 dello Statuto Sociale, che prevede la
destinazione del 2% dell’utile conseguito a tale voce.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 114
Gli ulteriori importi rappresentano gli emolumenti dovuti a Consiglieri di
Amministrazione e Sindaci e i debiti verso l’erario per ritenute del Personale.
Gli altri debiti verso controllate riguardano i rapporti con le Società aderenti al
consolidato fiscale e al consolidato IVA. Per i dettagli si veda la tabella sotto riportata:
31.12.2023
31.12.2022
Il Messaggero Spa
6.153.806
5.646.027
Il Mattino Spa
9.384.195
8.790.192
Leggo Srl
4.965.668
4.967.231
Il Gazzettino Spa
6.376.858
6.052.582
Piemme Spa
4.911.054
4.656.399
Finced Srl
2.923.954
2.911.302
Corriere Adriatico Srl
3.679.672
3.609.705
Quotidiano Di Puglia Srl
933.493
828.061
Stampa Napoli 2015 Srl
173.076
157.109
Servizi Italia 15 Srl
1.228.526
1.193.868
Totale consolidamento fiscale
40.730.303
38.812.477
Il Messaggero SpA
6.239
4.679
Servizi Italia 15 Srl
10
10
Totale debiti diversi
6.249
4.689
Leggo Srl
-
4.144
Piemme Spa
457.094
-
Corriere Adriatico Spa
-
-
Il Mattino Spa
-
23.865
Imprese Tipografiche Venete Srl
2.386
132
Pim Srl
6.518
2.750
Stampa Venezia Srl
-
12.493
Il Gazzettino Spa
-
-
Ced Digital & Servizi Srl
473.701
39.645
Servizi Italia 15 Srl
37.441
-
Stampa Roma 2015 Srl
180.408
70.114
Stampa Napoli 2015 Srl
-
18.669
Stampa Venezia Srl
184.606
-
Totale consolidamento iva
1.342.153
171.812
Totale Debiti verso società controllate
42.078.705
38.988.978
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 115
Conto Economico
14. Altri Ricavi Operativi
2023
2022
Altri ricavi operativi
789
-
Altri ricavi e proventi da correlate
458.000
458.000
Totale ricavi delle vendite e delle
prestazioni di servizi
458.789 458.000
Gli altri ricavi e proventi da correlate riguardano servizi di assistenza amministrativa,
finanziaria e fiscale prestati a società del Gruppo.
15. Altri Costi Operativi
2023
2022
Godimento beni di terzi
79.161
993
Per servizi
1.505.093
1.933.329
Oneri diversi di gestione
130.276
28.707
Totale altri costi operativi
1.714.531
1.963.029
di cui verso correlate
675.205
889.117
Le prestazioni di servizi comprendono compensi spettanti al Collegio dei Sindaci per
30.680 euro, al Consiglio di Amministrazione per 138.240 euro, alla Società di revisione per
57.935 euro. La voce comprende anche il compenso alla Caltagirone SpA per servizi di
assistenza amministrativa, finanziaria e fiscale.
16. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
2023
2022
Ammortamenti beni in leasing
238.962
218.839
Totale ammortamenti, svalutazioni ed
accantonamenti
238.962 218.839
di cui verso correlate
238.962
218.839
17. Risultato Netto della gestione finanziaria
2023
2022
Dividendi da altre imprese
3.306.000
3.584.500
Interessi attivi su depositi bancari
7.533
732
Rivalutazione partecipazioni e titoli
3.703.735
18.686.288
Altri proventi finanziari
216.563
57.075
Totale proventi finanziari
7.233.831
22.328.595
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 116
I dividendi da altre imprese sono relativi alla partecipazione detenuta in Assicurazioni
Generali SpA.
2023
2022
Svalutazione partecipazioni e titoli
776.287
76.406
Interessi passivi su debiti verso banche
157
101
Commissioni e spese bancarie
7.521
29.237
Interessi passivi da controllate
1.363.070
108.598
Oneri finanziari da attualizzazione
3.639
1.069
Int.pass.attività di leasing Ifrs 16
15.522
16.342
Totale oneri finanziari
2.166.196
231.753
di cui verso parti correlate
1.378.592
124.940
Gli interessi passivi da controllate sono relativi a finanziamenti ricevuti, a titolo oneroso
e a tassi correnti di mercato, da Finced Srl e Quotidiano di Puglia Srl.
18. Transazioni con parti correlate
Le operazioni realizzate dalla società con parti correlate, ivi incluse le operazioni
infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di
mercato, ove non diversamente indicato, e riguardano principalmente lo scambio dei beni, le
prestazioni di servizi, la provvista e l’impiego di mezzi finanziari con le imprese controllate e
collegate nonché con altre società appartenenti al Gruppo Caltagirone o sotto comune
controllo.
Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione
dell’impresa.
31.12.2022
Società
controllante
Società
controllate
Società
sottoposte al
comune
controllo
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Totale voce
di Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Immobili, impianti e macchinari
1.513.638
1.513.638
1.513.638
100,0%
Crediti commerciali
451.219
4880
456.099
456.099
100,0%
Attività finanziarie correnti
11.229.734
11.229.734
11.229.734
100,0%
Altre attività correnti
3.455.819
3.455.819
3.505.953
98,6%
Passività finanziarie non correnti
1.312.292
1.312.292
1.312.292
100,0%
Debiti commerciali
600.000
47.368
18.063
665.431
1.139.565
58,4%
Passività finanziarie correnti
52.408.887
214.263
52.623.150
52.623.150
100,0%
Altre passività correnti
38.988.979
38.988.979
44.436.521
87,7%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
450.000
8.000
458.000
458.000
100,0%
Altri costi operativi
600.000
51.587
237.530
889.117
1.963.029
45,3%
Ammortamenti
218.839
218.839
218.839
100,0%
Oneri finanziari
1.363.070
15.522
1.378.592
231.753
594,9%
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 117
31.12.2023
Società
controllante
Società
controllate
Società
sottoposte al
comune
controllo
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Totale voce
di Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Immobili, impianti e macchinari
1.413.858
1.413.858
1.413.858
100,0%
Crediti commerciali
450.000
6.098
456.098
456.098
100,0%
Attività finanziarie correnti
9.529.734
9.529.734
17.511.457
54,4%
Altre attività correnti
4.990.338
41.256
5.031.594
5.054.753
99,5%
Passività finanziarie non correnti
1.196.657
1.196.657
1.196.657
100,0%
Debiti commerciali
722.000
59.544
781.544
1.132.466
69,0%
Passività finanziarie correnti
53.740.706
236.305
53.977.011
53.977.852
100,0%
Altre passività correnti
42.078.705
42.078.705
48.051.998
87,6%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
450.000
8.000
458.000
458.789
99,8%
Altri costi operativi
600.000
75.205
675.205
1.714.531
39,4%
Ammortamenti
238.962
238.962
238.962
100,0%
Oneri finanziari
1.363.070
15.522
1.378.592
2.166.196
63,6%
Per maggiori dettagli sulla composizione delle singole voci sopra riportate, si rimanda
ai commenti relativi a ciascuna area di bilancio.
19. Altre informazioni
Informativa ai sensi dell’art.149 duodecies della Delibera della Consob 11971/99
l compensi corrisposti alla Società di revisione KPMG SpA sono interamente riferibili
alla revisione legale relativa all’esercizio 2023, ammontano a 58 mila euro.
20. Gerarchia di fair value secondo IFRS 13
La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono
valutate al fair value:
31-dic-22
Nota
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Strumenti rappresentativi di capitale
3
47.352.750
47.352.750
Totale attività
47.352.750
-
-
47.352.750
31-dic-23
Nota Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Strumenti rappresentativi di capitale
3
54.435.000
54.435.000
Totale attività
54.435.000
-
-
54.435.000
Nel corso del 2023 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli.
21. Informazioni per settore di attività
La Caltagirone Editore SpA, quale holding di partecipazione, svolge la propria attività
esclusivamente in Italia, pertanto non sono stati individuati né settori di attività, né settori
geografici distinti.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 118
22. Altre componenti de/ Canto Economico Complessivo
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del canto economico complessivo
al lordo e al netto del relativo effetto fiscale:
31.12.2023
31.12.2022
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Utile/(perdita) attuariale dei piani a benefici definiti
(3.210)
925
(2.285)
10.588
(2.541)
8.047
Utili/(perdite) dalla cessione di investimenti in
strumenti rappresentativi di capitale al netto
dell'effetto fiscale
- - - 365.824
365.824
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività
finanziarie disponibili per la vendita al netto
dell'effetto fiscale
7.082.250 (84.987) 6.997.263 (8.123.575) 97.483 (8.026.092)
23. Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio
Non ci evidenziano fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio.
Relazione Finanziaria Annuale 2023Caltagirone Editore SpA 119
24. Proposte all’Assemblea
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale
Sociale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone
all’Assemblea degli Azionisti di ripartire l’utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone
Editore SpA nell’esercizio di Euro 3.976.456 come segue:
79.529,12 Euro quale 2% a disposizione del Consiglio di Amministrazione in
conformità all’art.25 dello Statuto Sociale;
4.271.610,48 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,04 per
ciascuna delle n. 106.790.262 azioni ordinarie attualmente in circolazione,
tenendo conto delle azioni proprie in portafoglio, oggi pari a n. 18.209.738,
utilizzando la parte residua dell’utile di 3.896.926,88 Euro e parte della Riserva
utili a nuovo per la differenza di 374.683,60 Euro.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 20 maggio 2024 per lo stacco
della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 21 maggio
2024 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del
dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 22 maggio 2024
presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.
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