Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Caltagirone Editore SpA 48
sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino
dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.
La passività del leasing viene valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il
leasing non versati alla data di decorrenza. Ai fini dell'attualizzazione la società utilizza,
quando possibile e se evincibile dal contratto, il tasso di interesse implicito del leasing o, in
alternativa, ii tasso di finanziamento marginale (incremental borrowing rate - IBR). I
pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività comprendono i
pagamenti fissi, i pagamenti variabili che dipendono da un indice o un tasso, gli importi che si
prevede di pagare a titolo di garanzia sul valore residua, il prezzo di esercizio di un'opzione
di acquisto (che la società ha la ragionevole certezza di esercitare), i pagamenti dovuti in un
periodo di rinnovo facoltativo (se la società ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione
di rinnovo) e le penalità di risoluzione anticipata (a meno che la società non abbia la
ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il leasing).
Successivamente, l'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata a quote costanti
per l'intera durata del contratto, a meno che il contratto stesso non preveda il trasferimento
della proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che
il locatario esercitera l'opzione di acquisto. In tale ultima fattispecie l'ammortamento dovrà
essere il più breve tra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate delle
attività per ii diritto di utilizzo sono calcolate secondo il medesimo criteria applicate alle voci
di immobilizzazioni di riferimento. lnoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene diminuita delle
eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le
rimisurazioni della passività del leasing.
La passività del leasing, successivamente alla valutazione iniziale alla data di
decorrenza, è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criteria dell'interesse effettivo ed è
rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una
variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che la società prevede di dover
pagare a titolo di garanzia sul valore residua o quando la società modifica la sua valutazione
con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione. Quando
la passività del leasing viene rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica
dell'attività per ii diritto di utilizzo. Se il valore cantabile dell'attività per il diritto di utilizzo è
ridotto a zero, la modifica viene rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, la società espone le attività
per ii diritto di utilizzo tra le immobilizzazioni, nella stessa voce nella quale sarebbero
esposte tali attività, se fossero di proprietà; e le passività del leasing tra le passività