
Gruppo Gas Plus
Note esplicative al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024
(Importi in migliaia di Euro se non diversamente indicato)
Fair value degli strumenti finanziari
Quando il fair value di un’attività o passività finanziaria rilevata nel prospetto della situazione
patrimoniale-finanziaria non può essere derivato da un mercato attivo, viene determinato utilizzando
diverse tecniche di valutazione, incluso il modello dei flussi di cassa attualizzati. Gli input inseriti in
questo modello sono rilevati dai mercati osservabili, ove possibile, ma qualora non sia possibile, è
richiesto un certo grado di stima per definire il fair value. Le stime includono considerazioni su
variabili quali il rischio di liquidità, il rischio di credito e volatilità. I cambiamenti nelle assunzioni su
questi elementi potrebbero avere un impatto sul fair value dello strumento finanziario rilevato.
Durata e valore residuo degli impianti di distribuzione di gas naturale in regime di concessione
L’attività di distribuzione del gas naturale è svolta in regime di concessione, tramite affidamento del
servizio da parte degli Enti pubblici locali. Relativamente alla durata delle concessioni, il D.Lgs.
164/00 ha stabilito il termine “ope legis” degli affidamenti entro il 31 dicembre 2012.
Con l’art. 46-bis del D.L. 159/07, il Legislatore ha istituito, in sostituzione delle gare d’ambito per
singolo Comune, le gare per ambiti territoriali minimi (ATEM), delegando al Ministero per lo Sviluppo
Economico (MISE) i decreti attuativi. In applicazione alla delega ricevuta, il MISE ha approvato nel
corso del 2011 i decreti con la definizione degli ambiti di gara (n. 177) nonché la loro formulazione
con l’elenco dei Comuni appartenenti a ciascun ambito. In aggiunta e in completamento del quadro
normativo il MISE ha approvato il Decreto Occupazione e il Decreto Criteri contenente le regole
comuni per lo svolgimento delle gare d’ambito, nonché lo scadenziario delle stesse (previsto in 42
mesi e successivamente più volte prorogato).
Con il Decreto Legislativo 93/2011, le gare per l’affidamento del servizio di distribuzione gas sono
ammesse solo per Ambito Territoriale; pertanto, nelle more della definizione degli aspetti propedeutici
la gara d’ambito, i gestori continuano ad erogare il servizio, anche oltre la scadenza naturale e/o ope
legis concordata.
L’anno 2013, dopo che nel 2012 erano stati approvati il Contratto di Servizio Tipo (Delibera n. 514/12)
e lo schema di raccolta dei dati di consistenza (Delibera n. 532/12), ha visto l’approvazione del Decreto
Legge 145/2013 (poi convertito, drasticamente modificato, in Legge n. 9 del 21.2.2014), in base al
quale, in assenza di specifiche previsioni contrattuali, il valore di rimborso degli impianti viene
calcolato in base alle Linee Guida del Ministero dello Sviluppo Economico con il D.M. del 22.5.2014.
Nel corso del 2015, il quadro normativo ha visto l’approvazione del DM n. 106 del 20.05.2015, con il
quale il Ministero ha approvato le modifiche al DM 226/11 (Decreto Criteri), recependo - in tal modo
- le modifiche introdotte dalle Linee Guida approvate nel 2014 (oltre ad ulteriori modifiche che
interessano la procedura delle future gare d’ATEM).
In aggiunta ai precedenti slittamenti stabiliti dal Decreto Legge n. 192/2014 (Milleproroghe 2015),
sono state approvate le proroghe (12/14 mesi) con il Decreto Legge n. 210/2015 (Milleproroghe 2016,
convertito in Legge n. 21/2016) dei termini di scadenza per la pubblicazione dei bandi gara che sono
tutti scaduti. Con analogo provvedimento sono state eliminate le possibili sanzioni in capo agli Enti
Locali nel caso di ritardo nell’iter di emanazione dei bandi di gara.
Infine, si segnala che, con l’approvazione del DDL Concorrenza 2022 (Legge n. 118/2022), il
Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha il compito di aggiornare il D.M. 226/2011, con
particolare riferimento ai criteri di valutazione degli interventi di innovazione tecnologica previsti dal
piano di sviluppo degli impianti. Sempre con il DDL Concorrenza viene riconosciuto anche agli Enti
Locali il valore di rimborso degli impianti di proprietà degli stessi calcolato attraverso l’applicazione
delle Linee Guida.
In vista delle prossime gare d’ambito al gestore uscente, a fronte della cessione delle proprie reti di
distribuzione, sarà riconosciuto un indennizzo definito in base ai criteri della stima industriale. In
relazione alle stime effettuate dagli Amministratori in sede di determinazione del criterio di