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Nota integrativa
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022
Nota integrativa
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022
Il Piano Equita 2024 è basato sulle aspettative del
management e ipotizza un contesto di mercato
relativamente stabile nell’arco di piano.
Con riferimento al Global Markets, Equita intende
mantenere il ruolo di principale broker indipendente in Italia
nell’intermediazione di strumenti finanziari, confermando la
propria leadership nell’intermediazione azionaria in conto
terzi al servizio degli investitori istituzionali, mantenendo
il forte posizionamento (top 10) nell’intermediazione di
flussi retail provenienti da clientela istituzionale come
gruppi bancari, e migliorando il posizionamento e le quote
di mercato nell’intermediazione obbligazionaria, di
derivati ed ETF. Nell’arco di piano si prevede una ulteriore
diversificazione dell’offerta (es. ricerca, certificati), in grado
di stimolare il cross-selling e le sinergie sulla stessa base
clienti, e il potenziamento di alcuni mercati già presidiati
dalla sala operativa, a cui aggiungerne di nuovi. L’obiettivo
è di aumentare la base clienti, anche internazionale, ed
affermarsi come il broker di riferimento in Italia per gli
investitori esteri.
Il team di Ricerca intende confermare il suo ruolo
strategico all’interno del Gruppo continuando ad
affiancare tutte le altre aree di business. Nell’arco di piano
è previsto l’ingresso di nuovi analisti per permettere
un aumento delle coperture, sia di titoli mid-small caps
italiani che di società estere, oltre a nuove coperture di
emittenti fixed income, con l’obiettivo di supportare la
sala operativa, i clienti del corporate broking e le attività
di mercato primario e secondario, soprattutto nel mondo
obbligazionario. Centrale nella strategia è anche la
graduale integrazione dei report di ricerca con analisi
ESG dedicate, per venire incontro alla crescente richiesta
del mercato di integrare la valutazione fondamentale
con quella della sostenibilità delle società emittenti.
Sono previsti, inoltre, investimenti in nuove piattaforme
tecnologiche per migliorare il time-to-market della ricerca
e la fruizione dei clienti.
L’Investment Banking ha come obiettivo quello di
consolidare il ruolo di principale banca d’affari indipendente
del Paese, continuando il percorso di crescita avviato
ormai da anni e posizionandosi come l’unico one-stop-
shop indipendente in Italia, in grado di supportare a
360° grandi gruppi industriali, imprenditori, istituzioni
finanziarie e financial sponsors. Nell’arco di piano il team
intende rafforzare il proprio ruolo di principale M&A
advisor indipendente italiano (integrando sempre di
più i team di Equita e di Equita K Finance con l’obiettivo
di generare sinergie commerciali e opportunità di cross-
selling con le altre aree del Gruppo), consolidare il ruolo
di “go to bank” nelle attività di Equity Capital Markets ed
espandere le nicchie di leadership in cui è presente Equita
nelle attività di Debt Capital Markets. Nel triennio 2022-
2024 si prevede un rafforzamento importante del team
senior e la definizione di partnership sul territorio italiano.
A questo si aggiunge, all’interno della strategia di medio-
lungo termine, la diversificazione dell’offerta con lo sviluppo
di nuove aree di specializzazione e il rafforzamento di
alcuni verticali in cui Equita è già presente.
L’Alternative Asset Management intende posizionarsi
come una delle principali SGR multi-asset attive nel
mondo degli alternativi in Italia. È obiettivo primario
aumentare le masse gestite, ampliare il portafoglio prodotti
e diversificare geograficamente sia la base investitori che
gli investimenti. La strategia prevede anche il lancio di una
nuova asset class entro il 2024, al fine di ottimizzare gli
sforzi commerciali su tutte le aree di business e stabilizzare
la crescita dei ricavi. Nell’arco di piano, resta centrale
la cooperazione con gruppi bancari per co-sviluppare
prodotti per le loro reti e il coinvolgimento di investitori
professionali focalizzati su asset alternativi, mentre non è
intenzione del management entrare nel mondo del wealth
management o dell’asset management tradizionale. Nel
piano non sono incluse eventuali opportunità di crescita
per linee esterne anche se il Gruppo è già impegnato
proattivamente nella ricerca di target complementari o
sinergici con l’attuale portafoglio di prodotti, in particolare
nel mondo degli asset illiquidi.
Diversificazione del business
In termini di Ricavi Netti Equita 2024 porterà il Gruppo a
una maggiore diversificazione. Questi si ipotizza possano
superare €110 milioni organicamente e/o mediante
partnership e acquisizioni in grado di accelerare il
raggiungimento degli obiettivi.
Al 2024 si prevede che le attività di Global Markets
raggiungano il 35-40% dei ricavi, le attività di Investment
Banking il 40%-45% dei ricavi e le attività di Alternative
Asset Management il 15%-20% dei ricavi. Questo
permetterà di offrire maggiore resilienza nel tempo,
grazie a una combinazione di ricavi diversamente correlati
all’andamento dei cicli economici e dei mercati.
Disciplina sui costi
Equita 2024 assume una struttura dei costi semplice, in
linea con quanto presentato al mercato sin dalla quotazione.
Nell’arco di piano la strategia è di mantenere un approccio
disciplinato sui costi, in modo da permettere una sana
crescita del Gruppo in termini organici e continuare a
beneficiare della leva operativa e, dunque, di un graduale
aumento della redditività. Nel piano sono stati comunque
ipotizzati investimenti significativi nell’infrastruttura di
information technology e nelle attività di marketing, che
permetteranno al Gruppo di migliorare la propria offerta
e visibilità del brand. Il management si attende, dunque,
di raggiungere al 2024 un Cost/Income ratio in linea con il
2021 e comunque inferiore al 70%. Pertanto, il Gruppo si
pone come obiettivo a fine Piano un Utile Netto superiore
al dato dell’anno base, escluse eventuali voci di conto
economico non ricorrenti.