Le riprese totali IRES e IRAP ammontano ad un importo definito in adesione ad Euro 1.016 migliaia con conseguente maggiore IRES per Euro 279 migliaia, maggiore IRAP per Euro 13 migliaia e interessi pari ad Euro 3 migliaia.
Con riferimento al periodo di imposta 2017, in data 19 aprile 2023 l’Ufficio di Trento ha notificato alla Società un invito a comparire emesso ai fini IRES e IRAP ai sensi dell’art. 5-ter del D.Lgs. n. 218/1997 per l’instaurazione del contradditorio, contenente una ripresa a tassazione di complessivi Euro 853 migliaia.
In data 15 maggio 2023 è stato avviato il contradditorio, nell’ambito del quale sono stati evidenziati gli aspetti non condivisibili, in relazione ai quali l’Ufficio si è riservato di effettuare le opportune valutazioni.
In data 04 settembre 2023, pur ribadendo la legittimità della propria condotta, e unicamente al fine di evitare un lungo e defatigante contenzioso, la Società ha definito in adesione l’avviso di accertamento IRES e IRAP, coerentemente con il comportamento adottato per l’annualità 2016. La definizione dell’atto di adesione, che non ha comportato alcun versamento all’erario per effetto dello scomputo dalle perdite del periodo, ammonta ad euro 187 migliaia.
Relativamente al periodo di imposta 2021, successivamente estesa alle annualità 2018, 2019 e 2020, l’attività di verifica è stata demandata alla Guardia di Finanza di Trento nell’ambito della verifica generale avviata in data 7 settembre 2023 che si è conclusa con la notifica, in data 11 dicembre 2023, di un processo verbale di constatazione (“PVC”) che evidenzia rilievi per Euro 2.877 migliaia, di seguito riportati:
i.rilievo Transfer Pricing per presunti mancati riaddebiti di costi ICT alle controllate estere per complessivi Euro 2.189 migliaia;
ii.rilievo Transfer Pricing, per omessa fatturazione di interessi attivi nei confronti delle controllate estere per complessivi Euro 667 migliaia;
iii.costi e deduzioni indebitamente dedotte per complessivi Euro 21 migliaia.
Dall’analisi del PVC è emerso che i rilievi formulati dai verificatori contengono numerosi aspetti, non condivisibili, che erano già stati accettati dalla D.P. di Trento nell’ambito dei procedimenti di adesione delle verifiche relative alle annualità 2015, 2016 e 2017.
È presumibile che, in coerenza con i criteri già utilizzati dalla D.P. di Trento sulle medesime riprese contestate nei precedenti periodi di imposta, ad esito di una procedura di accertamento con adesione che potrà essere attività dalla Società ai sensi dell’art. 6, comma 2, D.Lgs. 218/1997 dopo la notifica dell’avviso di accertamento, i rilievi potranno essere rideterminati in complessivi Euro 1.769 migliaia, e dunque con un potenziale onere IRES e IRAP per la Società stimato in Euro 485 migliaia, come dettagliato nei paragrafi precedenti.