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WIIT S.p.A.  
Bilancio di esercizio  
al 31 dicembre 2021  
Relazione sulla Gestione  
Società:  
WIIT S.p.A.  
Dati  
Sede Legale:  
20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12  
Partita IVA e Codice Fiscale:  
01615150214  
Capitale Sociale:  
2.802.066,00 i.v.  
Registro Imprese di Milano:  
n. 01615150214  
Numero R.E.A.:  
n. 1654427  
Numero di azioni:  
28.020.660  
Lettera agli azionisti  
Signori Azionisti,  
vi scrivo con estremo piacere, a dispetto dei momenti che stiamo vivendo, per confermare come il 2021 sia stato un  
anno molto importante per la società nella sua continua crescita di tutti gli indicatori economici-finanziari, in linea  
con gli obiettivi ambiziosi attesi da tutti gli stakeholder.  
La società ha confermato risultati importanti, di piena soddisfazione, che confermano l’affidabilità del Gruppo e la  
completa validità della strategia intrapresa negli anni e ancora di più implementata nell’ultimo periodo.  
L’organizzazione del Gruppo è stata in grado di crescere e vincere, sia verso le sfide mondiali dovute agli eventi  
straordinari intercorsi, sia rispetto ad un settore in continua innovazione ed espansione, sapendo cogliere queste  
opportunità come momento cruciale per potersi rafforzare e al contempo delineare un gruppo di professionisti e  
partner in grado di perseguire una crescita organica (+12%) e di aggregazione a supporto del nostro posizionamento  
di mercato quale leader europeo nella digital transformation delle aziende.  
In merito a quest’ultimo punto ricordo con particolare soddisfazione l’acquisizione in Germania di Mivitech GmbH  
nel mese di luglio 2021 e di Gecko e Boreus nel mese di ottobre 2021, che hanno così permesso di poter raggiungere  
un’incidenza del business all’estero del 51,8% (ricavi proformati).  
Grazie a questa strategia i ricavi adjusted si sono attestati a 77.1 milioni di euro (52.5 milioni di euro nel 2020) con una  
crescita del 46,8%.  
L’EBITDA adjusted consolidato è stato pari a 29.5 milioni di euro (18.3 milioni di euro nell’esercizio 2020) con una  
crescita più che proporzionale sul fatturato, del +61.2%.  
L’EBIT Adjusted consolidato è stato pari a 15,5 milioni di euro (9.0 milioni nell’esercizio 2020), con una crescita del  
+71.1% con un margine sui ricavi al 20.1%, in significativa crescita rispetto all’anno precedente (17.2% nel 2020)  
nonostante la crescita degli ammortamenti e svalutazioni (esclusi quelli derivanti dalle aggregazioni aziendali e dai  
processi di allocazione dei plusvalori) passate da Euro 9.3 milioni (al 31 dicembre 2020) a Euro 14.0 milioni.  
La continua ottimizzazione dei processi, dei servizi operativi e la sempre maggiore concentrazione nei servizi Cloud  
hanno permesso di raggiungere un margine in termini di Ebitda adjusted sui ricavi adjusted in continua crescita pari  
al 38,3% (34,8% nel 2020).  
Per sostenere questa crescita in maniera dinamica e strutturata la società in data 7 ottobre 2021 ha emesso le  
obbligazioni relative al prestito obbligazionario senior, quinquennale, non convertibile, non subordinato e non  
garantito di valore nominale complessivo pari a Euro 150.000.000 ad un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo.  
Sempre in pari data, con parte dei proventi del prestito obbligazionario, è stato estinto integralmente il finanziamento  
in “pool” in essere con Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A per un importo nominale totale di Euro 61,9 milioni,  
precedentemente iscritti nei debiti verso banche correnti.  
La Posizione Finanziaria Netta Adjusted è pari ad Euro (140) milioni (Euro (95,3) milioni al 31 dicembre 2020). La  
Posizione Finanziaria Netta Adjusted include anche l’effetto IFRS16 per Euro 10,7 milioni (Euro 9,0 milioni nel 2020); tale  
importo comprende, in particolare, l’indebitamento per l’emissione del prestito obbligazionario di Euro 150.0 milioni  
3 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
ad ottobre 2021 utilizzato in parte oltre che per il rifinanziamento dei finanziamenti sopra indicati anche per  
l’acquisizione delle società Boreus e Gecko nel mese di novembre 2021 per complessivi Euro 77 milioni.  
Il valore non include la valorizzazione delle azioni proprie in portafoglio quantificata in circa Euro 45,9 milioni al valore  
di mercato del 31 dicembre 2021.  
Nonostante le forti incertezze ed i timori per le ripercussioni sociali ed economiche dell’allarme legato alla diffusione  
della pandemia da COVID-19 nonché le tensioni geo-politiche derivanti dal conflitto Russo-Ucraino ed il  
conseguente rincaro energetico, il modello di business di WIIT, basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi in  
crescita, ha garantito risultati in linea con il budget ed in notevole crescita rispetto all’anno precedente.  
Va sottolineata la crescita del Portafoglio Ordini pluriennale che, al 1° gennaio 2022, vede un valore di 135 milioni di  
euro, in crescita del 35% rispetto allo stesso periodo del 2021, a conferma delle sempre più salde relazioni con i nostri  
clienti.  
Importante sottolineare che la crescita organica ha dato un contributo significativo a questi risultati soprattutto  
grazie agli sforzi del Gruppo nello sviluppo di specifiche attività principalmente legate ai servizi di Smart-Working e di  
Cyber Security.  
All’inizio del 2021 sono stati definiti gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo e si segnala già ad oggi un’importante  
accelerazione ed implementazione delle azioni legate al raggiungimento degli stessi.  
Grazie a diverse attività che hanno anche visto il coinvolgimento di clienti, fornitori e key opinion leader, la società  
è riuscita attraverso un processo strutturato ad avvicinarsi già ad alcuni obiettivi intermedi, anticipando in parte il  
piano, soprattutto in ambito WIIT 4 people e di governance aziendale.  
Per il secondo anno consecutivo WIIT si è affidata a Sustainalytics (Morningstar) per il calcolo del Rating ESG di  
Gruppo. Dalla valutazione finale è emerso che WIIT è un’azienda che, grazie alla sua solida gestione dei temi di  
sostenibilità materiali, dimostra un ridotto profilo di rischio rispetto alla possibilità di subire impatti significativi derivanti  
da fattori non finanziari. Oltre a non essere stata soggetta a controversie in ambito ESG, WIIT si è distinta per le sue  
elevate performance in ambito corporate governance, ricevendo una valutazione di 14.8, pari a un ESG Risk “Low”,  
secondo grado di una scala a 5 livelli che va da trascurabile (“Negligible”) ad alto (“High”).  
Inoltre, nel 2021, WIIT è stata riconosciuta da Sustainalytics come un'azienda ESG Industry Top Rated, ovvero una  
delle migliori 50 aziende analizzate nel settore Software & Services.  
Il Presidente  
Riccardo Sciutto  
4 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
INDICE  
Profilo .............................................................................................................................................................. 6  
L’offerta........................................................................................................................................................... 6  
Organi Sociali ................................................................................................................................................ 9  
RELAZIONE SULLA GESTIONE ....................................................................................................................... 18  
Condizioni operative e sviluppo dell’attività ........................................................................................... 18  
Attività di ricerca e sviluppo...................................................................................................................... 52  
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle .............................................. 53  
Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell’art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del  
Codice civile ............................................................................................................................................... 54  
Evoluzione prevedibile della gestione ..................................................................................................... 61  
Documento programmatico sulla sicurezza ........................................................................................... 61  
Proposta di destinazione del risultato di esercizio .................................................................................. 62  
5 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Profilo  
WIIT S.p.A. è una società a capo di un Gruppo che opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica  
consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente  
secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione dei servizi di  
configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base  
continua.  
La società si occupa dell’erogazione di soluzioni Cloud per le c.d. “applicazioni critiche” dei propri clienti e cioè  
quelle applicazioni i cui malfunzionamenti possono avere impatti sulla “business continuity” aziendale e di cui è  
necessario garantire il corretto e continuo funzionamento. Rientrano tra questa tipologia di applicazioni i principali  
ERP (Enterprise Resource Planning) di mercato quali, ad esempio, SAP, Oracle e Microsoft, oltre che le applicazioni  
critiche sviluppate ad hoc per la realtà aziendale del cliente (applicazioni c.d. “custom”).  
Per lo svolgimento della propria attività operativa il Gruppo si avvale di Data Center di proprietà, di cui uno dei  
principali (quello di Milano) è certificato TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall’Uptime Institute.  
Al fine di garantire la “business continuity” dei propri clienti, i servizi della società sono erogati attraverso infrastrutture  
informatiche ridondate, che ne assicurano la continua disponibilità in caso di eventuale malfunzionamento o  
interruzione di singoli elementi. La società rende poi disponibile ai propri clienti il servizio di Business Continuity e di  
Disaster Recovery che consente di replicare i sistemi di elaborazione e tutti i dati critici dei clienti quasi in tempo  
reale. Inoltre, il Gruppo procede al salvataggio giornaliero dei dati (c.d. back-up) per garantire la profondità storica  
dell’informazione e la garanzia di ripartenza in caso di disastro.  
L’offerta  
L’offerta del Gruppo WIIT è focalizzata nel settore dell’Hosted Private Cloud e dell’Hybrid Cloud, che prevedono la  
predisposizione di infrastrutture IT elaborate su misura per i clienti. In misura minore il Gruppo fornisce servizi Cloud  
nel settore Public Cloud, integrando e gestendo le soluzioni – più standardizzate – offerte dai grandi operatori del  
mercato, per adattarle alle esigenze dei propri clienti.  
Nell’ambito della propria attività, il Gruppo offre i propri servizi ai clienti combinando le diverse componenti di base  
di ciascuna categoria di servizio, in modo da costruire una proposta personalizzata di Hosted Private Cloud e/o  
Hybrid Cloud, sulla base delle esigenze specifiche di servizio, di prestazioni e di sicurezza di ciascun cliente.  
6 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
   
Si riportano di seguito le principali categorie di servizi che il Gruppo offre ai propri clienti. In particolare, si riporta la  
descrizione dei servizi a partire dal servizio minimo di Infrastructure as a Service – che costituisce la base per  
l’erogazione degli altri servizi – sino al più complesso servizio di Digital Process Outsourcing.  
IaaS (Infrastructure as a Service): consiste nella messa a disposizione di server, storage e network;  
PaaS (Platform as a Service): è il principale servizio offerto dal Gruppo e include, oltre ai servizi IaaS, anche i  
servizi di erogazione di database o di ERP in una logica on-demand;  
End User Productivity: sono i servizi di contatto con il cliente e contengono tutte quelle tecnologie e metodologie  
per migliorare sia la produttività individuale sia l’interfaccia tra il cliente e WIIT;  
Application Management: si tratta dei servizi di gestione del ciclo di vita delle applicazioni, che includono la  
manutenzione correttiva, evolutiva e lo sviluppo di nuove funzionalità;  
Software & Platform as a Service: si tratta di piattaforme software ed applicazioni che vengono messe a  
disposizione del cliente come “servizi”;  
Digital Process Outsourcing: comprende i servizi end-to-end per la gestione digitalizzata di interi processi di  
business che fanno parte della catena del valore del cliente.  
L’erogazione dei servizi della società avviene solitamente tramite una tipologia di contratto standard, unica per tutti  
i diversi tipi di servizi (IaaS, Paas, End User Productivity, Application Management, Software & Platform as a Service e  
Digital Process Outsourcing), che sono di norma combinati nel quadro di un’unica offerta economica e contrattuale.  
Con riferimento alla durata dei contratti, generalmente è compresa tra i tre e i cinque anni, generalmente con  
rinnovo automatico per periodi di uguale durata (salvo possibilità di disdetta entro 6 mesi prima della data di  
scadenza). I contratti di norma prevedono la fornitura inziale di servizi mirati a implementare la c.d. fase di “start-up”,  
funzionale all’erogazione dei servizi offerti dal Gruppo, il cui corrispettivo viene generalmente incluso nei canoni  
periodici e la successiva fornitura degli specifici servizi richiesti dal cliente.  
7 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Certificazioni  
La Capogruppo si avvale di due Data Center – di cui è proprietaria – il principale dei quali (quello di Milano) è  
certificato TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall’Uptime Institute. Ad oggi risultano nel mondo solo  
poche decine di data center certificati TIER IV dall’Uptime Institute) nella categoria “Constructed Facility”  
(https://uptimeinstitute.com/tier-certification/construction). Il Gruppo, complessivamente considerato, conta altri  
sette Data Center dislocati nell’area tedesca, in particolare a Dusseldorf, Stralsund e Monaco.  
In relazione ai Data Center, la Capogruppo ha ottenuto nel corso del tempo certificazioni internazionali, in  
particolare per la sicurezza dei propri servizi quali certificazioni ISO20000 (Process Compliance), ISO27001 (Information  
Security), e ISO22301 (Business Continuity) e per le modalità di erogazione dei servizi conformi allo standard ITIL  
(Infrastructure Library).  
La Capogruppo ha inoltre certificato il modello di gestione dei sistemi informativi dei propri clienti secondo lo  
standard internazionale ISO/IEC 20000:2011, nonché la propria organizzazione secondo lo standard ISO 9001:2015  
per le attività di sviluppo ed erogazione di servizi Business Process Outsourcing quali: Help Desk IT, Desktop  
Management, Server Management, Application Management, Asset Management, System Housing e Hosting  
Document Processing System Management.  
Al fine di garantire la corretta gestione e protezione dei dati e delle informazioni gestiti attraverso i propri sistemi  
informativi, la società ha ottenuto nel 2012 la certificazione internazionale ISO/IEC 27001:2013 (normativa  
internazionale che fornisce i requisiti che devono essere soddisfatti da un sistema di gestione della sicurezza nelle  
tecnologie dell’informazione) e ha sviluppato una metodologia in tema di continuità operativa ispirata alla direttiva  
ISO 22301:2012, muovendo da un approccio strutturato non basato sulla sola tecnologia, ma in grado di indirizzare  
tutti i processi coinvolti nel ripristino operativo (Technology, Site, People).  
In aggiunta, la Società ha inoltre certificato il modello di gestione della sicurezza dei dati secondo lo standard  
Internazionale ISO/IEC 27035 – Consulenza, organizzazione e gestione per la risposta agli incidenti di sicurezza delle  
informazioni.  
Oltre a tali certificazioni, la società è un top partner di SAP ed è una delle società con più certificazioni al mondo in  
ambito SAP Outsourcing Operation (https://www.sap.com/dmc/exp/2018_Partner_Guide/#/partners)  
Ad oggi ha perseguito le seguenti certificazioni:  
•
•
•
•
•
•
SAP Applications Operations  
SAP Business Process Outsourcing Services  
SAP Cloud and Infrastructure Operations  
SAP DevOps  
SAP HANA Operations  
SAP Hosting Operations  
8 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Organi Sociali  
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE  
Presidente  
Riccardo Sciutto  
Alessandro Cozzi  
Francesco Baroncelli  
Enrico Rampin  
Amministratore Delegato  
Consigliere Delegato  
Consigliere Delegato  
Consigliere Delegato  
Consigliere  
Igor Bailo  
Stefano Dario  
Consigliere Indipendente  
Consigliere Indipendente  
Consigliere Indipendente  
Annamaria di Ruscio  
Nathalie Brazzelli  
Emanuela Basso Petrino  
COLLEGIO SINDACALE  
Presidente del collegio sindacale  
Sindaco effettivo  
Paolo Ripamonti  
Chiara Olliveri  
Sindaco effettivo  
Francis De Zanche  
Guido Giovando  
Fabrizia Pecunia  
Sindaco supplente  
Sindaco supplente  
COMITATO RISCHI E PARTI CORRELATE  
Presidente  
Membro  
Membro  
Annamaria Di Ruscio  
Riccardo Sciutto  
Nathalie Brazzelli  
COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONE  
Presidente  
Membro  
Membro  
Emanuela Basso Petrino  
Riccardo Sciutto  
Annamaria Di Ruscio  
ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO  
Presidente dell’Organismo di Vigilanza e Controllo  
Dario Albarello  
Deloitte & Touche S.p.A.  
SOCIETA’ DI REVISIONE  
9 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
 
Informativa per gli azionisti  
I principali azionisti di WIIT S.p.A. alla data del 31 dicembre 2021 sono:  
Free Float  
40,36%  
Wiit Fin Srl  
55,07%  
Own Shares  
4,57%  
Numero di azioni possedute  
31.12.2021  
Socio  
%
Wiit Fin Srl (*)  
Alessandro Cozzi  
Azioni proprie  
Mercato  
15.407.560  
22.410  
55,07%  
1.281.550  
11.309.140  
28.020.660  
4,57%  
40,36%  
100%  
TOTALE  
FLOTTANTE (Azioni proprie e Mercato)  
12.590.690  
44,93%  
(*) Società riconducibile a Cozzi Alessandro e Bianchi Amelia  
Per una situazione più aggiornata si rimanda alla sezione Investor-Relations del Gruppo Wiit alla sotto la sezione  
“Info per gli azionisti”.  
10 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Governance e fatti rilevanti rinvenuti nel corso dell’esercizio  
In data 25 marzo 2019, la società WIIT S.p.A. è stata ammessa sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito  
da Borsa Italiana S.p.A. sul Segmento STAR ("MTA"), concludendo il processo iniziato nel mese di novembre 2018, con  
avvio delle negoziazioni in data 2 aprile 2019.  
Attraverso l’operazione di quotazione il Gruppo ha avuto la possibilità di attrarre l’attenzione di una più ampia e  
diversificata platea di investitori con vantaggi, oltre che in termini di valorizzazione e visibilità, di posizionamento del  
Gruppo rispetto ai suoi competitor e ai suoi partner strategici nonché in termini di maggiore liquidità del mercato  
rispetto a quella che normalmente caratterizza un sistema multilaterale di negoziazione. Inoltre, la quotazione sul  
MTA, tenuto conto degli adempimenti cui le società quotate su tale mercato sono tenute a conformarsi, darà un  
ulteriore impulso alla crescita professionale del management e, in generale, della struttura del Gruppo, con i  
conseguenti benefici che da tale crescita potranno derivare.  
Wiit: andamento prezzi e volumi - Periodo 1.01.2021 – 31.12.2021  
‘000  
azioni  
€ per  
azione  
600  
500  
400  
300  
200  
100  
0
40  
35  
30  
25  
20  
15  
10  
5
0
Volumi ('000 azioni)  
Fonte: Bloomberg. Nota: 1) prezzi e volumi negoziati su MTA rettificati per il frazionamento azionario, nel rapporto n. 10 azioni ogni n. 1 azione posseduta,  
effettivo in data 24 maggio 2021  
11 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Rinnovi contratti significativi  
Nel mese di gennaio 2021 la Capogruppo ha firmato il rinnovo quinquennale del contratto esistente, per un valore  
complessivo di circa Euro 6,9 milioni, con un Gruppo leader a livello internazionale nel settore dei servizi di Business  
Process Outsourcing. Il nuovo perimetro dei servizi comprende anche l’accesso alla piattaforma di Smart Working as  
a service di WIIT per oltre 1.000 persone.  
Il nuovo contratto riflette l’esigenza sempre più crescente nel settore dei Professional Services di piattaforme Cloud  
agili e resilienti a supporto dei processi di trasformazione digitale.  
Nel mese di marzo 2021 la Capogruppo ha siglato il rinnovo quadriennale del contratto esistente con uno dei più  
importanti operatori per i servizi di Credit Management per un valore di circa Euro 3,3 milioni. Il nuovo perimetro del  
contratto, oltre al rinnovo del servizio di “Smart Working as a Service” si è inoltre esteso alla piattaforma di Cyber  
Security di WIIT. Questa estensione conferma che la Cyber Security rappresenta oggi un elemento chiave che i clienti  
riconoscono come parte integrante del modello di Hybrid e Private Cloud. I servizi continuativi di WIIT-basati su un  
modello di governance consolidato in grado di soddisfare e combinare le necessità di business con quelle operative,  
hanno permesso agli utenti di poter operare a pieno regime anche a fronte della pandemia da Covid-19.  
Adesione progetto GAIA-X  
Nel mese di aprile 2021 il Gruppo ha aderito al progetto GAIA-X, promosso da Germania, Francia, Italia e altri Paesi  
della Comunità Europea con l’obiettivo di creare una federazione europea di servizi e infrastrutture cloud per  
proteggere al meglio i diritti digitali e i dati dei cittadini europei. Il mercato del Cloud è da anni in crescita e ha visto  
un’ulteriore accelerazione a causa dell’evolversi della pandemia da Covid-19 e dall’introduzione di misure quali il  
Next Generation EU che vede la digitalizzazione fra i suoi principali obiettivi strategici. Alla luce di questa situazione  
e della sempre maggiore centralità dei Cloud Provider, diventa cruciale che i dati, anche quelli di soggetti pubblici,  
sensibili o strategici, vengano gestiti in Europa in linea con gli standard della normativa vigente. GAIA-X non sarà una  
piattaforma Cloud alternativa, bensì un sistema di regole e standard comuni per gestire i dati e farli circolare su  
infrastrutture federate che evitino il lock-in tecnologico e che siano progettate per tutelare la privacy e la sicurezza  
informatica. Interoperabilità, portabilità e trasparenza sono le parole chiave che guideranno la definizione di policy  
volte a riflettere i valori europei. Il risultato sarà un ecosistema digitale aperto che consenta alle aziende europee di  
competere a livello globale e al tempo stesso agli utenti dei servizi Cloud di mantenere la sovranità digitale. Hanno  
aderito alcuni dei player più importanti del settore Cloud, così come alcune società che hanno un interesse molto  
forte rispetto alla sovranità e alla gestione del dato, tra cui Confindustria Digitale, Leonardo ed Enel Global Services.  
È in questo contesto che si inserisce la partecipazione di WIIT, che ha sempre prestato grande attenzione alla  
gestione del dato occupandosi delle applicazioni critiche dei propri Clienti, non solo in Italia ma anche a livello  
europeo attraverso il progettoCloud4Europe.  
Nomina del Consiglio di Amministrazione  
L’Assemblea degli azionisti, riunitasi in data 5 maggio 2021 ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio di  
Amministrazione per il triennio 2021-2023 e ha stabilito in 9 il numero dei componenti sulla base dell’unica lista  
presentata da parte del socio WIIT Fin S.r.l., al tempo titolare di una partecipazione pari al 57,85% del capitale sociale  
di WIIT sono stati nominati:  
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Riccardo Sciutto - Presidente del Consiglio di Amministrazione;  
Alessandro Cozzi - Amministratore Delegato;  
Igor Bailo;  
12 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
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Francesco Baroncelli;  
Enrico Rampin;  
Annamaria Di Ruscio;  
Emanuela Teresa Basso Petrino;  
Nathalie Brazzelli;  
Stefano Dario.  
Nomina del Collegio Sindacale  
L’Assemblea ha provveduto inoltre alla nomina del nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023. Sulla base  
dell’unica lista presentata da parte del socio WIIT Fin S.r.l., al tempo titolare di una partecipazione pari al 57,85% del  
capitale sociale di WIIT, sono stati nominati:  
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Paolo Ripamonti, quale Presidente del Collegio Sindacale;  
Chiara Olliveri Siccardi, quale Sindaco Effettivo;  
Francis De Zanche, quale Sindaco Effettivo;  
Guido Giovando, quale Sindaco Supplente;  
Fabrizia Pecunia, quale Sindaco Supplente.  
La predetta Assemblea ha deliberato in ordine al conferimento dei poteri e delle deleghe, alla verifica del possesso  
dei requisiti richiesti ai nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché alla  
nomina dei membri dei comitati endo-consiliari.  
Frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10  
L’Assemblea ha approvato il frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10 delle n. 2.652.066 azioni ordinarie  
(prive di valore nominale) in n. 26.520.660 azioni ordinarie di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche delle  
azioni ordinarie emesse, mediante ritiro e annullamento delle azioni ordinarie emesse ed esistenti, e assegnazione,  
per ciascuna azione ordinaria ritirata e annullata, di n. 10 azioni ordinarie di nuova emissione. L’Assemblea ha di  
conseguenza approvato le relative modifiche statutarie.  
A seguito del frazionamento viene attribuito il nuovo codice ISIN: azioni ordinarie IT0005440893; azioni ordinarie con  
voto maggiorato: IT0005440901. Il 21 maggio è stato l’ultimo giorno di negoziazione del titolo ante frazionamento e  
dal 24 maggio 2021 il titolo è stato negoziato post frazionamento. Trattandosi di azioni dematerializzate,  
l’assegnazione delle nuove azioni WIIT non ha richiesto alcun adempimento da parte dei soci ed è stata effettuata  
per il tramite degli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli S.p.A., ai sensi della  
vigente normativa.  
Piani di incentivazione RSU e Stock Options  
L’Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. del 5 maggio 2021 in sede ordinaria ha approvato l’adozione del piano di  
incentivazione denominato “Piano di RSU 2021 – 2025”, ed il piano di incentivazione denominato “Piano di Stock  
Option 2021-2026”, ciascuno avente le caratteristiche (ivi compresi condizioni e presupposti di attuazione) indicate  
nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e nel rispettivo documento informativo, conferendo al  
Consiglio di Amministrazione, ogni più ampio potere necessario e/o opportuno per dare completa e integrale  
attuazione al piano di incentivazione denominato “Piano di RSU 2021 – 2025”, e al piano di incentivazione  
denominato “Piano di Stock Option 2021-2026”, individuare i beneficiari dei predetti piani di incentivazione e, a  
seconda dei casi, il numero massimo di opzioni o restricted stock units da assegnare a ciascuno di essi; verificare il  
13 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
raggiungimento degli obiettivi di performance, determinare conseguentemente il numero di azioni ordinarie da  
assegnare effettivamente a ciascun beneficiario e procedere alle relative assegnazioni.  
Aumento capitale - Collocamento riservato a Investitori Istituzionali mediante accelerated  
bookbuild offering  
In data 8 giugno 2021 la Capogruppo ha comunicato la positiva conclusione del collocamento di n. 2.100.000 azioni  
ordinarie di WIIT, pari a circa il 7,92% del capitale sociale della stessa (post aumento) effettuato tramite procedura  
di c.d. accelerated bookbuild offering a Investitori Istituzionali; anche l’azionista di controllo WIIT Fin S.r.l. ha  
partecipato all’Operazione.  
In particolare: (i) la WIIT S.p.A. ha collocato n. 1.500.000 nuove azioni rivenienti dall’aumento di capitale (pari a circa  
il 5,66% delle azioni emesse); e (ii) WIIT Fin S.r.l. ha ceduto n. 600.000 azioni WIIT (pari a circa il 2,26% delle azioni  
emesse). Il Collocamento delle azioni è stato effettuato a un prezzo pari a Euro 17,00 per azione.  
Per effetto del completamento dell’Operazione:  
1.  
a seguito dell'aumento di capitale WIIT ha emesso n. 1.500.000 azioni ordinarie per un controvalore complessivo  
lordo pari a Euro 25.500.000,00, di cui Euro 150.000,00 quale valore nominale ed Euro 25.350.000,00 a titolo di  
sovrapprezzo, che sono state ammesse a quotazione il 10 giugno 2021, data di emissione sul Mercato  
Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.;  
2.  
3.  
il capitale sociale complessivo della Capogruppo risulta pari a Euro 2.802.066,00, suddiviso in n. 28.020.660 azioni  
ordinarie, prive dell’indicazione del valore nominale;  
WIIT Fin S.r.l. ha mantenuto la titolarità di n. 14.776.600 azioni della Società, continuando a mantenere il controllo  
di diritto della Società.  
I proventi dell’aumento di capitale saranno utilizzati dalla Capogruppo per proseguire la strategia di crescita per  
linee esterne avviata con le recenti operazioni di acquisizione e con il progressivo processo di internazionalizzazione  
del gruppo facente capo a WIIT, nonché al fine di aumentare il flottante e agevolare gli scambi del titolo WIIT,  
favorendone la liquidità.  
Nel contesto del Collocamento, WIIT e WIIT Fin S.r.l. hanno assunto impegni di lock-up della durata di 90 giorni in linea  
con la prassi di mercato in operazioni analoghe. Durante tale periodo di lock-up, WIIT e l’azionista venditore non  
potranno porre in essere nessun atto di disposizione delle azioni della Società senza il preventivo consenso dei joint  
bookrunner, salve talune eccezioni (incluso il trasferimento di azioni della Società nel contesto di operazioni di  
acquisizione, opzioni su azioni, piani di incentivazione o componenti variabili di prezzo (c.d. earn-out) legate a  
precedenti operazioni di acquisizione perfezionate dall'Emittente).  
Sottoscrizione contratti significativi  
Nel mese di settembre 2021 la Capogruppo ha firmato un nuovo contratto quinquennale di servizi Cloud di Platform  
as a Service (PaaS) per un valore di circa 3,1 milioni di euro con un’eccellenza italiana leader nel mercato del Food.  
Il cliente, dopo un’accurata valutazione, ha scelto WIIT come suo partner per i prossimi cinque anni sia per i servizi  
Cloud che per la gestione di tutti gli ambienti, compresi quelli più critici. Il perimetro dell’accordo comprende infatti  
la migrazione dei sistemi informativi del Cliente nel Cloud di WIIT – la piattaforma SAP HANA dal Public Cloud, gli altri  
sistemi dal Data Center on premise del Cliente - e la gestione degli stessi in modalità Platform as a Service (PaaS).  
Tutti i servizi, gestiti e governati centralmente con un supporto attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24, hanno l’obiettivo di  
garantire la fruibilità e la continuità dei processi critici di business del Cliente, sia in Italia che all’estero. Il modello di  
gestione è Hosted Private Cloud: i sistemi risiederanno nel Data Center Tier 4 di WIIT e saranno replicati in uno dei DC  
14 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
secondari, in modo da garantirne la resilienza grazie all’integrazione di servizi di Business Continuity e Disaster  
Recovery. Il contratto, basato su architetture che offrono al Cliente la scalabilità necessaria a supportare la crescita  
futura in modo rapido e sicuro, riflette l’esigenza sempre più sentita nel Food - come anche in altri settori - di  
piattaforme Cloud agili e funzionali ai processi di trasformazione digitale delle aziende.  
Emissione prestito obbligazionario  
A far data dal 7 ottobre 2021 sono iniziate le negoziazioni delle obbligazioni della Capogruppo WIIT S.p.A. a seguito  
dell’emissione di un prestito obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore  
nominale complessivo pari a Euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 7  
settembre 2021 e denominato “Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026”.  
L’emissione del Prestito Obbligazionario è stata subordinata al rilascio delle necessarie approvazioni da parte della  
Banca Centrale d’Irlanda (Central Bank of Ireland – CBI) alla pubblicazione del prospetto per l’offerta e l’ammissione  
a quotazione delle obbligazioni del Prestito Obbligazionario, nonché di Euronext Dublin e Euronext Milan, e al  
successo dell’offerta delle Obbligazioni anche tenuto conto delle condizioni di mercato. Il Prestito Obbligazionario  
ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di interesse fisso pari al  
2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e  
il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché  
al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul  
mercato regolamentato (Regulated Market) dell’Official List dell’Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato  
Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext Milan. Per ulteriori dettagli riferiti alle  
caratteristiche  
del  
prestito  
obbligazionario  
si  
rimanda  
alla  
sezione  
Investors  
di  
Wiit  
(https://investors.wiit.cloud/it/documenti-informativi/)  
Estinzione finanziamenti  
A seguito dell’emissione del prestito obbligazionario in data 7 ottobre 2021, mediante utilizzo di parte dei proventi  
netti del Prestito Obbligazionario, è stato integralmente estinto, per un importo residuo nominale di Euro 61,9 il  
finanziamento concesso in pool alla Capogruppo da Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A..  
Aggiornamenti su aggregazioni aziendali e nuove acquisizioni avvenute nell’esercizio  
Acquisto partecipazione 20% Matika S.p.A.  
In data 24 giugno 2021 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l’esercizio della prima opzione PUT per la  
vendita della quota di partecipazione del 20% come previsto dal contratto mentre in data 22 febbraio 2022 hanno  
esercitato la seconda opzione.  
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda  
opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132  
migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia  
contabilizzato a conto economico. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell’earn out e stato  
concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio  
2022. Il pagamento dell’opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l’utilizzo delle  
azioni proprie con vincolo di lock-up di 12 mesi. A seguito dell’esercizio dell’opzione Wiit detiene alla data di  
approvazione di questo bilancio il 100% di Matika.  
15 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Finalizzazione Purchase Price Allocation myLOC  
Nel corso del semestre stato reso definitivo, come previsto dal principio contabile IFRS 3, il processo di allocazione  
del prezzo pagato relativo all’acquisizione della Società myLoc Managed IT AG. Non si segnalano a tal riguardo  
scostamenti rispetto a quanto determinato in via provvisoria al 31 dicembre 2020.  
Acquisto partecipazione 20% Etaeria S.p.A.  
In data 23 luglio 2021 è stata esercitata la prima opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza di  
Etaeria, relativa a una partecipazione pari al 20% del capitale sociale di Etaeria, mentre in data 03 marzo 2022 è  
stata esercitata la seconda opzione.  
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda)  
nonché la determinazione dell’earn out ha determinato un importo complessivo pari ad Euro 3.283 migliaia contro  
un originario previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da  
attualizzazione) di euro 375 migliaia contabilizzato a conto economico. Si segnala che la quantificazione delle  
suddette opzioni e dell earn out e stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo  
2022.  
Dal corrispettivo sono stati decurtati Euro 401 migliaia in quanto risultavano già versati a titolo di acconto. ed Euro  
1.295 migliaia sono stati versati alla data di perfezionamento del trasferimento della partecipazione. A seguito  
dell’esercizio dell’opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il 100% di Etaeria.  
Acquisto partecipazione 100% Mivitec GmbH  
In data 27 luglio 2021 il Gruppo WIIT ha concluso l’operazione di acquisto del 100% del capitale sociale di Mivitec  
GmbH, operatore cloud tedesco specializzato in IT Outsourcing e servizi cloud/managed services per le imprese,  
con sede a Monaco, per il tramite della propria controllata tedesca myLoc managed IT AG. Mivitec è un operatore  
di dimensioni contenute, ma con propri data center, un rilevante portafoglio clienti, servizi a valore aggiunto e un  
posizionamento geografico distintivo. Questa operazione ha l’obiettivo di consolidare la presenza di WIIT in  
Germania a seguito dell’acquisizione di myLoc, società tedesca provider di servizi cloud e colocation con sede a  
Düsseldorf, conclusa a settembre 2020. Pertanto, sarà myLoc stessa, forte della sua dimensione e del suo  
management team, ad acquisire Mivitec e a rendere possibili crescenti economie di scala Per maggiori dettagli si  
rinvia al paragrafo “Aggregazioni Aziendali” della Nota Integrativa.  
Costituzione Wiit DE GmbH  
In data 18 ottobre 2021 a Düsseldorf è stata costituita la Società WIIT DE GmbH, società di diritto tedesco, con  
l’obiettivo di integrazione delle società tedesche acquisite acquisite ne territorio, myLOC Managed IT AG, coronato  
dalle successive operazioni di Mivitec, Boreus e GECKO. La struttura prevede l’accentramento delle funzioni di  
vendita, amministrazione, marketing ed human resource. Nel mese di marzo 2022è avvenuta la trasformazione in  
WIIT AG quale Holding tedesca.  
Acquisizione Release 42  
In data 2 novembre 2021 il Gruppo, per tramite della Capogruppo WIIT S.p.A., ha perfezionato l’acquisto del 100%  
del capitale sociale di Boreus GmbH (“Boreus”). Il prezzo è stato fissato in Euro 59,8 milioni (in parte corrisposto  
mediante azioni WIIT, sotto forma di deposito cauzionale, per un controvalore di Euro 10 milioni), fermi restando i  
16 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
meccanismi di aggiustamento prezzo, che - oltre a quelli relativi alla posizione finanziaria netta e al livello di capitale  
circolante al closing – sarà soggetto ad un possibile aggiustamento in riduzione qualora Boreus, nell’esercizio che si  
chiuderà al 31 dicembre 2022, non raggiunga determinati obiettivi di fatturato caratteristico. Quest’ultimo eventuale  
aggiustamento è garantito dalla componente di prezzo pagata in azioni WIIT per Euro 10 milioni, che sono state  
depositate in garanzia su un conto vincolato, e non potrà essere superiore al valore delle stesse ma verrà, al  
contrario, decurtato nel caso di non raggiungimento di determinate soglie di fatturato nell’esercizio 2022. In tale  
ambito, al fine di dare esecuzione al deposito azionario sopra descritto, sono stati sottoscritti reciproci accordi di put,  
a favore dei venditori di Boreus, e di call, a favore di WIIT, per il riacquisto delle suddette azioni WIIT che avranno  
rappresentato, all’esito dell’eventuale aggiustamento, la componente in natura del corrispettivo. Essendo le azioni  
già state conferite da parte di Wiit e non essendo ad oggi valutati probabili aggiustamenti di prezzo, nessuna attività  
e passività è stata iscritta con riferimento a questa componente avendo Wiit di fatto già versato l’importo attraverso  
la messa a disposizione delle azioni. Nel mese di dicembre è stato calcolato l’aggiustamento del prezzo relativo alla  
posizione finanziaria netta e al livello di capitale circolante al closing, ed è stato rilevato un ulteriore importo da  
riconoscere tramite corrispettivo in denaro ai venditori pari ad Euro 104,8 migliaia determinando un corrispettivo per  
l’acquisizione pari a Euro 59,9 milioni.  
In pari data il Gruppo, per tramite della Capogruppo WIIT S.p.A., ha acquistato il 100% della società di diritto tedesco  
Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. (“Gecko”). Il prezzo è stato fissato in  
complessivi 18 milioni di euro, fermi restando i meccanismi di aggiustamento prezzo, relativo alla posizione finanziaria  
netta e al livello di capitale circolante al closing. Nel mese di dicembre è stato calcolato l’aggiustamento del prezzo  
relativo alle componenti sopra descritte, ed è stato rilevato un credito pari ad Euro 122 migliaia determinando un  
corrispettivo per l’acquisizione pari a Euro 17,8 milioni.  
Le aggregazioni aziendali riferite alle società Gecko e Boreus ha comportati costi di acquisizione complessivi  
addebitati nel conto economico per Euro 2.215 migliaia.  
Le due Società sono state acquisite quali “Gruppo” denominato Release 42, pertanto si espone di seguito la visione  
economica nell’insieme. Boreus Gmbh, è un cloud provider che esercita attività similare a Wiit mentre Gecko  
Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. si occupa di sviluppare soluzioni software DevOps  
con un focus su tecnologie kubernetes, che risultano sinergiche e complementari al business del cloud-computing.  
Il gruppo ha una forte specializzazione sulle piattaforme di e-commerce, applicazioni mission critical che richiedono  
un’alta resilienza, garantita tramite i due datacenter di proprietà e fornisce servizi di private e Hybrid cloud alIe  
principali società di e-commerce tedesche con le quali intrattiene relazioni strategiche da oltre 15 anni. Seppur  
Boreus e Gecko abbiano entrambe sede nel nord est della Germania, la loro clientela è distribuita su tutto il territorio  
tedesco. Il posizionamento geografico è strategico, non solo perché si differenzia dalle precedenti acquisizioni  
(myLoc, Düsseldorf, e Mivitec, Monaco), ma anche, e soprattutto, perché queste due realtà rappresentano un  
unicum nel loro territorio e possono beneficiare di una elevata fidelizzazione delle risorse umane, elemento che  
rappresenta un vero plus nel mondo digitale, dove il turnover è sempre più diffuso. Per maggiori dettagli si rinvia al  
paragrafo “Aggregazioni Aziendali” della Nota Integrativa.  
17 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
RELAZIONE SULLA GESTIONE  
Signori Azionisti,  
l’esercizio 2021 ha chiuso con un risultato di competenza del Gruppo negativo per Euro 981 migliaia (Euro 1.594  
migliaia nel 2020) dopo aver rilevato ammortamenti per Euro 18.110 migliaia e oneri finanziari per Euro 4.324 migliaia.  
Condizioni operative e sviluppo dell’attività  
Il Gruppo offre servizi Cloud e IT Outsourcing per le applicazioni critiche. L’offerta è composta da servizi pluriennali e  
continuativi di:  
•
Hosted Private Cloud, per le società che intendono avvalersi dei servizi Cloud erogati da Data Center in  
Outsourcing; e  
•
Hybrid Cloud, per le società che intendono utilizzare un modello ibrido di infrastrutture di tipo Private Cloud  
(interno alla società), Hosted Private Cloud (data center esterno alla società con infrastrutture in gran parte  
dedicate e personalizzate) e Public Cloud (data center esterno alla società e infrastrutture standard e  
condivise).  
Il Gruppo vanta altresì soluzioni evolute in ambito Cyber Security.  
Il livello di efficienza generale già piuttosto elevato ed i contratti di lungo periodo in portafoglio consentono a WIIT  
di affrontare l’esercizio 2022 con un’offerta competitiva e con aspettative di crescita organica.  
Il settore in cui opera il Gruppo presenta indicatori di crescita che insieme alla consolidata capacità di acquisizione  
e mantenimento della clientela, di continuare a cogliere numerose opportunità di crescita per linee interne, come  
pure di valutare eventuali interessanti opportunità di crescita per linee esterne, ci permette di esprimere aspettative  
positive per l’esercizio 2022.  
Ai sensi dell’art. 2428 si segnala che l’attività viene svolta nelle sedi di Milano, via dei Mercanti 12 e via Muzio  
Attendolo detto Sforza 7, nelle sedi secondarie di Roma in Via Ercolano Salvi 12, di Castelfranco Veneto (TV) in Piazza  
della Serenissima 20, Cuneo via della Magnina 1, Carpi (MO) via delle Mondine 8 per quanto riguarda la  
consolidante, oltre alle sedi di Bagno a Ripoli in Via S.Pertini 7, Tirana Torre Drin Via Abdi Toptani, rispettivamente per  
Adelante Srl e ICTW e presso la sede di Matika Spa in Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100 Vicenza, presso le sedi di Etaeria  
Spa in Cuneo via della Magnina 1, e Carpi (MO) via delle Mondine 8. All’estero il Gruppo è presente presso le sedi  
di myLoc Managed IT AG in Düsseldorf Gatherhof 44, Mivitec GmbH Wamslerstr 4 in München, Gecko mbH in Rostock  
Deutsche-Med-Platz 2, Boreus GmbH in Stralsund Schwedenschanze 2, Codefit Sp.z.o.o. in Katowice Porcelanowa  
19 Polonia, Reventure GmbH in Gera Hermann-Drechsler-Straße 1, WIIT DE GMBH n Düsseldorf Gatherhof 44.  
Andamento economico generale  
Dopo un diffuso rallentamento dell'attività economica nel terzo trimestre, alla fine dello scorso anno sono emersi  
segnali di un ritorno a una ripresa più sostenuta negli Stati Uniti e in altri paesi avanzati, a fronte di una prolungata  
debolezza nelle economie emergenti. La recrudescenza della pandemia e le persistenti strozzature dal lato  
dell'offerta pongono tuttavia rischi al ribasso per la crescita. L'inflazione è ulteriormente aumentata pressoché  
18 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
   
ovunque, risentendo soprattutto dei rincari dei beni energetici, di quelli degli input intermedi e della ripresa della  
domanda interna. La Federal Reserve e la Bank of England hanno avviato il processo di normalizzazione delle  
politiche monetarie.  
Nell'area dell'euro il prodotto ha invece decisamente decelerato al volgere dell'anno, per effetto della risalita dei  
contagi e del perdurare delle tensioni sulle catene di approvvigionamento che ostacolano la produzione  
manifatturiera. L'inflazione ha toccato il valore più elevato dall'avvio dell'Unione monetaria, a causa dei rincari  
eccezionali della componente energetica, in particolare del gas che risente in Europa anche di fattori di natura  
geopolitica. Secondo le proiezioni degli esperti dell'Eurosistema l'inflazione scenderebbe progressivamente nel corso  
del 2022, collocandosi al 3,2 per cento nella media di quest'anno e all'1,8 nel biennio 2023-24.  
Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ritiene che i progressi della ripresa economica e verso il  
conseguimento dell'obiettivo di inflazione nel medio termine consentano una graduale riduzione del ritmo degli  
acquisti di attività finanziarie. Il Consiglio ha inoltre ribadito che l'orientamento della politica monetaria resterà  
espansivo e la sua conduzione flessibile e aperta a diverse opzioni in relazione all'evoluzione del quadro  
macroeconomico.  
La crescita in Italia è rimasta elevata nel terzo trimestre del 2021, sostenuta da una ripresa dei consumi delle famiglie.  
Successivamente il prodotto ha rallentato: sulla base dei modelli della Banca d'Italia, nel quarto trimestre il PIL  
avrebbe registrato una crescita attorno al mezzo punto percentuale. L'incremento del valore aggiunto si è indebolito  
sia nell'industria sia nel terziario.  
Nel terzo trimestre le esportazioni italiane hanno continuato a crescere, supportate dalla ripresa del turismo  
internazionale. L'avanzo di conto corrente si mantiene su livelli elevati nonostante il peggioramento della bilancia  
energetica; la posizione creditoria netta sull'estero si è ampliata.  
Dall'estate la ripresa della domanda di lavoro si è tradotta in un aumento delle ore lavorate, in una riduzione del  
ricorso agli strumenti di integrazione salariale e in un recupero delle assunzioni a tempo indeterminato. La rimozione  
del blocco dei licenziamenti in tutti i settori non ha avuto ripercussioni significative. Il ristagno del tasso di  
disoccupazione riflette il progressivo recupero dell'offerta di lavoro, che si avvicina ai valori pre-pandemici. La  
dinamica dei rinnovi contrattuali non prefigura significative accelerazioni dei salari nel 2022.  
L'inflazione è salita a valori elevati (4,2 per cento in dicembre), sospinta dalle quotazioni dell'energia. Al netto delle  
componenti volatili la variazione annuale dei prezzi resta moderata. Gli aumenti dei costi di produzione si sono  
trasmessi finora solo in misura modesta sui prezzi al dettaglio.  
Gli andamenti dei mercati finanziari hanno risentito dei timori legati all'incremento dei contagi a livello globale,  
dell'incertezza sulla gravità della variante Omicron con i suoi riflessi sulla ripresa economica e delle aspettative  
sull'orientamento della politica monetaria. Sono aumentate la volatilità dei mercati e l'avversione al rischio degli  
investitori, il cui rialzo ha determinato, per l'Italia, un ampliamento dello spread sovrano rispetto ai titoli di Stato  
tedeschi.  
In autunno la crescita dei prestiti alle società non finanziarie si è confermata debole, riflettendo la scarsa domanda  
di nuovi finanziamenti, dovuta anche alle ampie disponibilità liquide accantonate nell'ultimo biennio. L'espansione  
del credito alle famiglie prosegue a ritmo sostenuto. Le condizioni di offerta restano distese. I tassi di deterioramento  
degli attivi bancari, sebbene in lieve aumento, si mantengono su livelli molto contenuti e la quota di finanziamenti in  
bonis per i quali le banche hanno rilevato un significativo aumento del rischio di credito è diminuita; nei primi nove  
19 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
mesi dello scorso anno la redditività degli intermediari è migliorata, soprattutto a seguito della riduzione delle  
svalutazioni sui prestiti.  
Le informazioni preliminari disponibili per il 2021 segnalerebbero un significativo miglioramento dell'indebitamento  
netto delle Amministrazioni pubbliche nel confronto con l'anno precedente. Anche il rapporto tra il debito e il  
prodotto sarebbe diminuito, risultando dell'ordine del 150 per cento (contro un livello di circa il 155 nel 2020 e di quasi  
il 135 nel 2019). Per il triennio 2022-24 la manovra di bilancio approvata dal Parlamento lo scorso dicembre accresce  
il disavanzo in media dell'1,3 per cento del PIL all'anno rispetto al quadro a legislazione vigente.  
Il PIL, che alla fine della scorsa estate si collocava 1,3 punti percentuali al di sotto dei livelli pre-pandemici, li  
recupererebbe intorno alla metà di quest'anno. L'espansione dell'attività proseguirebbe poi a ritmi robusti, seppure  
meno intensi rispetto a quelli osservati in seguito alle riaperture nella parte centrale del 2021. In media d'anno il PIL  
aumenterebbe del 3,8 per cento nel 2022, del 2,5 nel 2023 e dell'1,7 nel 2024. Il numero di occupati crescerebbe più  
gradualmente e tornerebbe ai livelli pre-crisi alla fine del 2022.  
I prezzi al consumo salirebbero del 3,5 per cento nella media dell'anno in corso, dell'1,6 nel 2023 e dell'1,7 nel 2024.  
La componente di fondo sarebbe pari all'1,0 per cento quest'anno e aumenterebbe progressivamente fino all'1,6  
nel 2024, sostenuta dalla riduzione dei margini di capacità inutilizzata e dall'andamento delle retribuzioni.  
Le prospettive di crescita sono soggette a molteplici rischi, orientati prevalentemente al ribasso. Nel breve termine  
l'incertezza che circonda il quadro previsivo è connessa con le condizioni sanitarie e con le tensioni sul lato  
dell'offerta, che potrebbero rivelarsi più persistenti delle attese e mostrare un grado di trasmissione all'economia reale  
più accentuato. Nel medio termine, le proiezioni rimangono condizionate alla piena attuazione dei programmi di  
spesa inclusi nella manovra di bilancio e alla realizzazione completa e tempestiva degli interventi previsti dal PNRR.  
Le informazioni sono estratte dal Bollettino Economico n. 1 – 2022 pubblicato dalla Banca d’Italia  
Sviluppo della domanda e andamento dei macro-mercati in cui opera il Gruppo  
Il mercato in cui il Gruppo opera principalmente è quello dei servizi ICT e, più in particolare, il comparto Cloud  
Computing.  
Nell’elaborare il presente paragrafo la Società Capogruppo Wiit S.p.A. ha utilizzato informazioni estratte  
principalmente dal Rapporto Assinform denominato “Il Digitale in Italia – 2021: Mercati, Dinamiche, Policy". Alcune  
informazioni sono state estratte dall’Osservatorio del Politecnico di ottobre 2021 denominato “La cloud  
transformation in Italia nel 2021”.  
Il delinearsi dell’emergenza sanitaria dovuta al Sars-CoV-2 nel corso del 2020 ha costituito un evento di portata  
eccezionale che ha profondamente scosso le dinamiche del mercato italiano del Cloud, segnando un cambio di  
passo nella sua adozione, determinato soprattutto dai servizi di supporto al remote working.  
20 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Nel corso del 2021, in concomitanza con la progressiva ripartenza, le aziende sono riuscite a consolidare una  
strategia di lungo periodo capitalizzando l’esperienza acquisita durante l’emergenza sanitaria.  
Il ruolo delle tecnologie digitali all’interno dei processi, nell’interazione tra i dipendenti e nella relazione con i clienti  
è diventato centrale, influenzato dal profondo cambiamento del modo di lavorare imposto dall’emergenza.  
Figura 1- Andamento Cloud in Italia. Fonte Report Cloud Osservatori Politecnico 2021  
Secondo le stime del Politecnico di Milano, a fine 2021 il mercato Cloud italiano ha raggiunto i 3,84 Miliardi di Euro,  
in crescita del + 16% rispetto al consuntivo del 2020, pari a 3,32 Miliardi di Euro.  
La componente Public & Hybrid Cloud evidenzia ancora una volta la dinamica positiva più robusta (+19% rispetto al  
2020) coerentemente con la crescita del mercato globale che, con una netta accelerazione, ha registrato secondo  
gli analisti internazionali un +27% nei servizi PaaS, SaaS e IaaS attestandosi a poco più di 264 Miliardi di Dollari.  
Guardando invece alle altre componenti del mercato Cloud, il Virtual & Hosted Private Cloud registra una crescita  
stabile di +11% rispetto al 2020 arrivando a 814 Milioni di Euro mentre la Datacenter Automation subisce una crescita  
del +8% rispetto al 2020 per un totale di 631 Milioni di Euro.  
21 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Figura 2 - Breakdown Servizi Cloud. Fonte: Report Cloud Osservatorio Politecnico 2021  
La risposta più rapida ed efficace alla pandemia è stata l’introduzione di servizi Cloud pronti all’uso accompagnata  
dalla necessità di ripensare alcuni processi in chiave digitale. A questo, si è opposto invece il rallentamento dei  
progetti di innovazione e delle iniziative di migrazione del legacy a causa dell’emergere di nuove priorità legate al  
garantire la continuità operativa. A seguito di questo cambio di passo, che ha segnato una nuova fase nell’adozione  
del Cloud soprattutto verso l’utilizzo di servizi SaaS, i dati del 2021 confermano un ulteriore consolidamento, con tassi  
di crescita assimilabili a quelli pre-pandemici. In particolare, il comparto SaaS dopo il boom del 2020 (+50 rispetto al  
2019) vede un progressivo consolidamento e un fisiologico rallentamento del tasso di crescita, pari al +13% rispetto  
al 2020. Con un valore di spesa di 1.1 Miliardi di Euro, il SaaS rappresenta oggi il 46% del mix, confermandosi la  
componente di servizio che concentra la maggior parte degli investimenti da parte delle imprese italiane.  
Guardando alla componente PaaS, è quella che registra la dinamica principale, raggiungendo il valore di 390 Milioni  
di Euro in crescita del +31% sul 2020, che porta i servizi di piattaforma a guadagnare un punto percentuale nel mix,  
arrivando a rappresentare il 16% del mercato Public & Hybrid Cloud complessivo.  
In questo strato di servizi, l’andamento più interessante viene registrato dagli ambienti di sviluppo di integrazioni  
(+45%), seguiti dalle piattaforme di gestione dei cicli di sviluppo (+38%) e dagli strumenti di Serverless Computing  
(+37%). I dati dimostrano quindi come il PaaS stia diventando un layer tecnologico abilitante non solo per lo sviluppo  
del nuovo, ma anche per la modernizzazione applicativa, l’orchestrazione e la gestione del sistema informativo.  
Infine, nel panorama dello IaaS, si registra una dinamica del +23%, per un totale di 898 Milioni di Euro, ovvero il 38%  
del mercato Public & Hybrid Cloud. In questo caso, i servizi caratterizzati dalle migliori performance di crescita sono  
gli strumenti per la gestione dei container (+42%), in continuità con il trend di semplificazione e automazione della  
gestione infrastrutturale già intrapreso nel 2020, le funzionalità di networking (+35%) per la connessione delle diverse  
componenti del sistema informativo e le Virtual Machine per ambienti di produzione (+28%) e test (+27%), alla luce  
della crescente richiesta di capacità computazionale.  
22 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Per quanto riguarda in particolare il mercato italiano PMI, storicamente più in ritardo rispetto alle grandi aziende,  
l’emergenza sanitaria ha generato un significativo aumento dell’adozione del Cloud, che che conferma anche nel  
2021 la sua crescita con 3 punti percentuali in più rispetto alle osservazioni già effettuate nel 2020, portando la  
statistica per il 2021 al +45%.Una crescita significativa determinata in gran parte dagli effetti della pandemia: nel  
2020 il Cloud ha rappresentato una risposta efficace al remote working forzato velocizzando la digitalizzazione dei  
processi e dei flussi collaborativi. Passata la prima fase di emergenza, le PMI che hanno adottato servizi Cloud per  
garantire la continuità operativa hanno deciso di consolidarli all’interno dei propri processi, come confermato dal  
33% di aziende che dichiara di averne adottati di nuovi.  
In linea con la ripresa del mercato digitale, la spesa digitale in tutti i principali settori economici sarà in aumento nel  
periodo 2020-2024, anche se con peculiarità e intensità diverse a seconda dei settori considerati.  
I settori Travel & Transportation, Distribuzione e servizi, maggiormente colpiti dalla crisi economica (con la sola  
eccezione della GDO) fanno registrare trend di spesa significativamente inferiori alla media complessiva.  
Si prevede invece una dinamica in linea con le previsioni di mercato per i settori Telecomunicazioni & media, utilities,  
assicurazioni e banche, con questi ultimi in maggiore accelerazione nel processo di Digital Transformation per  
innovare modelli organizzativi, relazione con i clienti e processi.  
Nonostante la sofferenza sperimentata durante la pandemia per molti dei suoi comparti, il settore industria, prevede  
una forte accelerazione degli investimenti in digitalizzazione nel breve periodo, anche per recuperare il  
rallentamento o il rinvio di progetti che si è registrato nel 2020.  
Nei settori della Pubblica Amministrazione (centrale e locale) e della sanità si prevede una crescita sostenuta in linea  
con le riforme e gli obiettivi di digitalizzazione inseriti nel PNRR.  
Il tutti i settori, il Cloud Computing si conferma essere il principale alleato nella digitalizzazione delle aziende, come  
evidenziato dai dati di NetConsulting cube, Ottobre 2021.Il cloud infatti risulta avere una dimensione di mercato  
consistente (4 bln€) e una crescita rispetto al 2020 di circa il 20%.  
23 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Nonostante questi segnali positivi, il 78% delle organizzazioni gestisce più della metà delle applicazioni all’interno del  
proprio Data Center. Inoltre, il 51% dichiara di preferire una gestione on-premises del proprio parco applicativo e un  
ulteriore 17% di riscontrare difficoltà nella valutazione dei costi dei sistemi.  
Promuovere l’adozione del Cloud e la trasformazione digitale nelle PMI rappresenta la sfida dei prossimi anni, oggi  
spesso frenata da una sostanziale mancanza di cultura, consapevolezza e competenze. I fondi stanziati dal PNRR e  
il potenziamento delle infrastrutture territoriali sono un’occasione da non perdere in tal senso.  
Infatti, le previsioni di crescita del mercato digitale nei prossimi anni sono fortemente condizionate dall’attuazione  
del PNRR, che prevede investimenti nel digitale per quasi 50 miliardi di euro entro il 2026.  
•
Primo scenario: una stima dell’evoluzione del mercato digitale senza alcun impatto dovuto al PNRR  
(crescita organica o scenario base).  
•
•
•
Secondo scenario: utilizzo del 100% dell’allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo alto).  
Terzo scenario: utilizzo del 70% dell’allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo medio).  
Quarto scenario: utilizzo del 50% dell’allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo basso).  
Nel complesso i fondi a disposizione per interventi di ripresa economica del paese, per sanare le debolezze strutturali  
dell’economia e accompagnare l’Italia su un percorso di transizione ecologica e ambientale saranno 222,1 miliardi  
di euro. Il piano si articola in 6 missioni.  
24 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
La missione “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo” vedrà un impiego di fondi complessivi per  
49,86 miliardi di euro, pari a oltre il 20% delle risorse totali. Questa missione prevede investimenti in infrastrutture per la  
modernizzazione delle reti di telecomunicazioni e a sostegno dell’intero sistema economico. Tra gli ambiti di  
intervento un obiettivo è proprio la creazione di un cloud nazionale per far migrare entro il 2026 il 75% della PA su  
piattaforme cloud.  
La missione “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo” vedrà un impiego di fondi complessivi per  
49,86 miliardi di euro, pari a oltre il 20% delle risorse totali. Questa missione prevede investimenti in infrastrutture per la  
modernizzazione delle reti di telecomunicazioni e a sostegno dell’intero sistema economico. Tra gli ambiti di  
intervento un obiettivo è proprio la creazione di un cloud nazionale per far migrare entro il 2026 il 75% della PA su  
piattaforme cloud.  
La disamina sul mercato di riferimento non può limitarsi al prendere in considerazione il solo mercato italiano. Le  
strategie del Gruppo, infatti, sono rivolte sempre maggiormente verso una crescita inorganica che guarda all’estero  
ed in particolare con grande interesse al mercato tedesco.  
Questo percorso di internazionalizzazione ha preso avvio dalla valutazione del management rispetto al valore del  
mercato tedesco del cloud ad oggi stimato circa 3 volte il valore di quello italiano ed al trend di crescita realizzato  
dal mercato tedesco nel corso del 2019 che si ritiene utile rappresentare nel grafico di seguito rappresentato e che  
ha mostrato percentuali c.d. in “double digit” in tutti i business in cui il gruppo ha interesse di operare. Ricordiamo  
inoltre che il mercato tedesco è anche il mercato domestico per la piattaforma applicativa SAP, leader mondiale  
per le applicazioni “mission critical” che rappresenta per il Gruppo una delle principali piattaforme cloud ospitate  
all’interno dei propri data center europei.  
25 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Come illustrato nei grafici a seguire, alla crescita del periodo 16-19, farà seguito anche nei prossimi anni una crescita  
che è supportata dal numero sempre elevato di aziende che stanno discutendo e pianificando l'utilizzo dei servizi  
cloud e dal numero ridotto di aziende per cui questo argomento non è all'ordine del giorno. In sintesi, a causa delle  
dinamiche di mercato da un lato e del rapido sviluppo tecnologico dall'altro, si può ipotizzare anche per il 2022 vi  
sarà una domanda sana e sostenibile di servizi cloud di alta qualità. Infine, il forte aumento del numero di posti di  
lavoro mobili sta avendo un effetto positivo su questa domanda di tecnologizzazione generale.  
Quanto evidenziato dal suddetto studio trova piena conferma nelle risultanze di alcune fonti che sono state prese a  
base per monitorare le prospettive del business e del mercato tedesco in generale nonché per avere un benchmark  
di riferimento.  
26 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Andando poi a monitorare del mercato tedesco del cloud, i settori specifici di business di interesse del Gruppo WIIT,  
si possono rilevare i seguenti tassi CAGR 19-23 (tasso di crescita annuale composto):  
-
-
-
Private Cloud: 15%  
Virtual Private Cloud: 11%  
Hybrid Cloud: 22%  
Pare opportuno fornire una rappresentazione grafica dei suddetti dati, rilevati sulla base prevalentemente della  
fonte Gartner, al fine di rendere maggiormente intellegibile l’analisi:  
Marketing Communication & Brand Positioning  
Nel corso del 2021 il Gruppo ha rafforzato la propria strategia di marketing: a tal fine ha individuato tra i suoi C-Level  
una figura di riferimento per quest’area, incaricandola di sviluppare e potenziare le attività volte all’aumento della  
visibilità del brand WIIT e alla generazione di nuove opportunità di business, aumentando il budget dedicato a queste  
attività.  
Il Gruppo ha presentato il nuovo logo e il nuovo pay-off, accompagnati dalla prima campagna istituzionale WIIT,  
composta da 3 spot in onda su media televisivi.  
Il rebranding del logo si è reso necessario per raccontare e celebrare la crescita che il Gruppo ha vissuto negli ultimi  
anni.  
Il nuovo logo riflette perfettamente il nuovo posizionamento del Gruppo: le linee, essenziali e decise, raccontano di  
un’azienda solida, ambiziosa e consapevole della propria forza, e la “W” di WIIT si appresta a diventare un vero e  
proprio marchio di qualità Premium nel settore del Cloud. Oltre al restyling del logo, è stato ideato anche il nuovo  
27 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
pay-off, che ben rappresenta la vision e la volontà di porsi come Cloud Provider di eccellenza per le più importanti  
aziende italiane e internazionali.  
Il lancio del nuovo logo è stato accompagnato dalla messa in onda su SKY di una serie di 3 spot pubblicitari che  
raccontano della mission che anima il Gruppo e dell’impegno in ambito ESG. La nuova campagna istituzionale  
nasce dalla volontà di accrescere la notorietà del brand WIIT nei confronti del grande pubblico: con l’ausilio dei  
mezzi di comunicazione televisivi, il Gruppo ha potuto raggiungere un’audience tipicamente business e ha generato  
maggiore riconoscibilità del marchio anche a supporto di iniziative di “Employer Branding”.  
In relazione alla brand awareness, sono state realizzate campagne di advertising su alcune delle testate  
giornalistiche di riferimento (tra cui Affari & Finanza e Milano Finanza) con l’obiettivo di raggiungere i decision maker  
dei potenziali clienti in Italia. A supporto della conoscenza delle attività della Società Capogruppo, anche verso gli  
investitori, è proseguita la diffusione di comunicati stampa per aggiornamenti corporate e finanziari nonché il lancio  
di alcune campagne specifiche come quella relativa all’emissione del prestito obbligazionario.  
Nel 2021 è stato creato WIIT Lane, un format per coinvolgere i C-Level delle primarie aziende di riferimento: questa  
esclusiva esperienza di velocità su pista permette di entrare in relazione con gli interlocutori in modo più diretto e in  
tempi più rapidi rispetto ai metodi tradizionali. Per compensare le emissioni prodotte in pista, coerentemente con  
l’impegno ESG, l’azienda ha creato una propria foresta su Treedom.  
Anche nel 2021 è stato confermato il progetto di Inbound Marketing, che prevede la creazione di contenuti digitali  
allineati agli interessi dei clienti (attuali o potenziali) in modo tale da attrarre ulteriore clientela verso i servizi offerti. In  
particolare, tale progetto consiste nella pubblicazione del Magazine, una sezione integrata nel sito aziendale, i cui  
contenuti sono diffusi anche attraverso i social media aziendali. Obiettivo del progetto è di accrescere e diffondere,  
tra il management delle aziende italiane, la cultura e la conoscenza del Cloud dedicato alle applicazioni critiche  
aziendali e dei servizi a supporto della trasformazione digitale e della messa in sicurezza dei processi, attraverso la  
descrizione delle best practice applicate da WIIT Spa. Per finalizzare l’acquisizione di lead qualificati a partire dagli  
articoli del Magazine e loro diffusione, è stato avviato un servizio di inside sales in modalità di test, tramite un’agenzia  
dedicata ad attività di telemarketing. Visto il successo del test, la Società ha scelto di internalizzare questa funzione,  
assumendo un professionista dedicato alla generazione di appuntamenti commerciali.  
La visibilità di WIIT Magazine e dei servizi WIIT è inoltre sostenuta da ulteriori campagne di Google AdWords e da  
attività di direct marketing su Linkedin, nonché da landing page e da banner on line. Tutte le campagne di  
marketing vengono tracciate e gestite all’interno del CRM aziendale.  
Prosegue la collaborazione con il Politecnico di Milano: al fine di promuovere in Italia la conoscenza dei principali  
fattori di innovazione tecnologica, WIIT è partner e membro attivo degli Osservatori su Cloud Transformation e su  
Cybersecurity & Data Protection. Gli Osservatori, nel corso del 2021, hanno continuato a supportare le aziende nel  
cogliere le opportunità del Cloud, vero abilitatore della trasformazione digitale, e nel comprendere e affrontare le  
nuove minacce alla sicurezza informatica, facilitando la scelta verso le tutele più opportune.  
Nel corso dell’anno la Capogruppo ha partecipato ad alcuni eventi terzi, come SAP NOW, svoltosi in modalità  
digitale, e dedicato ai clienti/potenziali clienti della piattaforma SAP, e i Digital 360 Awards, nel corso dei quali due  
progetti di WIIT sono risultati tra i finalisti della categoria cybersecurity/security.  
Inoltre, WIIT ha ricevuto importanti riconoscimenti tra cui il premio nazionale “Industria Felix – l’Italia che compete”  
come una delle migliori imprese con sede legale nella Regione Lombardia nel settore dei Servizi Innovativi, il premio  
28 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
“Eccellenze d’Impresa” nella categoria “Rising Star”, in qualità di PMI innovativa ad alto potenziale e la “Label ESG  
Identity – IGI Company 2021” che conferma l’impegno di WIIT verso il tema della sostenibilità.  
Concorrenza  
Il Gruppo ha realizzato ed adottato modelli di servizio che prevedono il controllo diretto su tutta la filiera delle  
componenti tecniche e dei servizi, con competenze interne ed asset di proprietà, tra cui in particolare il Data Center  
primario di Milano, certificato dall’Uptime Institute LLC di Seattle (Stati Uniti) a livello “Tier IV”, che attesta il più elevato  
livello di affidabilità, ossia di continuità operativa senza subire interruzioni.  
Il posizionamento del Gruppo è la conseguenza di una strategia che ha previsto, nel corso degli anni, la costruzione  
di un’ampia offerta in ambito infrastrutturale ed una crescita organica conseguita grazie ad una eccellenza  
nell’erogazione dei servizi.  
A giudizio del management, i competitor nel mercato Cloud e IT Outsourcing a livello nazionale si possono  
suddividere in 3 macro-insiemi:  
•
Società multinazionali di grandissima dimensione organizzate per servire clienti di grandi dimensioni, dotate di  
una struttura organizzativa estesa ed articolata.  
•
Società nazionali (o con copertura di più Paesi europei) di medio-grande dimensione che offrono una vasta  
gamma di servizi di consulenza, system integration, vendita di applicazioni e hardware, per le quali tipicamente  
i servizi cloud non sono core business.  
•
Società nazionali che offrono un servizio di nicchia customizzato su pochi clienti o operano su un mercato  
captive.  
29 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
STRUTTURA DEL GRUPPO  
Capogruppo  
•
WIIT S.p.A.  
Società controllate direttamente / indirettamente e quota di pertinenza del  
gruppo  
Al 31 dicembre 2021, il Gruppo WIIT è composto da dodici società:  
i)  
WIIT S.p.A., la società consolidante, società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via dei Mercanti  
n.12, Milano, e dalle società controllate  
ii)  
WIIT Swiss S.A., società costituita in Svizzera con sede legale in Dottikon – Bleicheweg 5 (CH) detenuta al  
100%,  
iii)  
iv)  
v)  
Adelante S.r.l., società a responsabilità limitata costituita in Italia con sede legale in Via Sandro Pertini 7,  
Bagno a Ripoli (FI) detenuta al 100% dalla Consolidante,  
ICT Watcher Sh.p.k. con sede legale in Rruga Abdyl Frasheri, building 8, Tirana società di diritto albanese  
detenuta al 100% dalla controllata Adelante S.r.l.  
Matika S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in via Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100  
Vicenza, detenuta all’80%.  
vi)  
vii)  
ix)  
viii)  
ix)  
ix)  
ix)  
x)  
Etaeria S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via XX Settembre 17, 10121 Torino,  
detenuta all’80%.  
myLoc managed IT AG società di diritto tedesco con sede legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472  
Germania, detenuta al 100%;  
Mivitec GmbH società di diritto tedesco con sede legale in München Wamslerstr 4 - 81829 Germania,  
detenuta al 100%;  
Gecko mbH società di diritto tedesco con sede legale in Rostock Deutsche-Med-Platz 2 – 18057 Germania  
, detenuta al 100%;  
Boreus GmbH società di diritto tedesco con sede legale in Stralsund Schwedenschanze 2 - 18435 Germania,  
detenuta all’ 100%;  
Codefit Sp.z.o.o. società di diritto polacco con sede legale in Katowice Porcelanowa 19 – 40246 Polonia,  
detenuta al 51%;  
Reventure GmbH società di diritto tedesco con sede legale in Gera Hermann-Drechsler-Straße 1 - 07548  
Germania, detenuta all’85%.  
WIIT DE GmbH società di diritto tedesco con sede in legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472 Germania,  
detenuta al 100%.  
30 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Nello specifico:  
Adelante S.r.l. è una società che eroga servizi informatici suddivisibili in quattro macro-categorie:  
•
Cloud: il principale servizio di questa categoria è il servizio di Infrastructure as-a-Service (IaaS). Si tratta, in  
altri termini, dell’housing virtuale dei sistemi informativi dei clienti finali e dei servizi ancillari come quello di  
Disaster Recovery, Cloud Backup, ecc.;  
•
•
Telco: si tratta di servizi di trasmissione dati su tecnologie a valore come la Fibra Ottica e i Ponti Radio,  
nonché il VoIP e i Centralini Virtual;  
Servizi gestiti: è il servizio di gestione dei sistemi informativi dei clienti finali, siano essi attestati in infrastrutture  
presso le loro sedi o su Cloud (di Adelante o altri provider); fanno parte di quest’area anche i servizi di  
Sicurezza Gestita;  
•
System integration: sono i servizi di consulenza ed operativi per la progettazione e lo sviluppo di sistemi  
informativi e la relativa cessione di apparati hardware;  
Matika S.p.A opera in tre principali aree di business:  
•
•
•
Cloud management: il servizio consiste nell’outsourcing di applicativi aziendali attraverso il modello Iaas  
che permette ai clienti di abbassare i costi dei servizi informatici attraverso prestazioni “a consumo”.  
System integration: è l’offerta di servizi consulenziali e di progettazione di soluzioni “ad hoc” per aziende di  
piccole e grandi dimensioni, con particolari ambiti di competenza nelle soluzioni di datacenter e storage.  
CRM: è l’offerta di piattaforme software per la gestione delle relazioni con la clientela e lo sviluppo  
commerciale.  
Entrambe le società adottano il modello di business di Managed Service Provider, che è articolato in quattro  
principali componenti:  
•
La ricorsività e stratificazione dei ricavi  
L’elemento distintivo del modello su cui è basata la strategia societaria è costituito dall’erogazione di servizi  
infrastrutturali (Cloud e TLC), atti a garantire in larga misura fonti di ricavo ricorsive e pluriennali. Ricavi  
“impulsivi” derivanti dalla vendita di hardware e software o da servizi di consulenza concorrono a  
raggiungere, tatticamente, i risultati di vendita e permettono di distinguersi dai semplici operatori  
infrastrutturali. Tali ricavi sono considerati dalla società come un mero completamento alla maggioranza di  
ricavi di tipo ricorsivo.  
•
•
Il trasferimento di valore distintivo al cliente finale  
Per aumentare la fidelizzazione del cliente e minimizzare il tasso di defezione (c.d churn rate) la società  
propone servizi difficilmente realizzabili da concorrenti. Il servizio reso ai clienti viene personalizzato in modo  
da rendere l’offerta del tutto insostituibile.  
Il contenimento dei costi operativi ed in particolare quelli legati al personale  
L’offerta di servizi a valore come sopra esposto richiede personale altamente qualificato e l’erogazione di un  
monte ore rilevante. L’utilizzo di semilavorati, le esperienze pregresse e la significativa presenza di ricavi  
derivanti da infrastrutture ed un bilanciamento delle competenze nell’organizzazione permettono di erogare  
qualità distintiva e al tempo stesso contenere il costo del lavoro.  
•
Il contenimento degli investimenti infrastrutturali legandoli ad una logica “make or buy” e “invest as you go”  
31 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Etæria S.p.A si occupa di servizi informatici sul mercato indiretto, quindi opera con partner di canale, normalmente  
Telco, System Integrator e Software House, a cui propone servizi industrializzati in queste aree di business:  
•
•
•
Servizi infrastrutturali in modalità cloud e multicloud in data center propri o dei partner e on-premise  
Servizi di Cyber-security comprendenti l’attività di SOC e la gestione delle principali tecnologie di sicurezza  
Servizi professionali di presale, analisi, installazione e configurazione, supporto clienti di I e II livello, monitoring  
e altri servizi specialistici per conto dei propri partner di canale.  
Il modello di business adottato permette:  
•
•
•
La ricorsività e stratificazione dei ricavi  
L’elemento distintivo del modello su cui è basata la strategia societaria è costituito dall’erogazione di servizi atti  
a garantire in larga misura fonti di ricavo ricorsive e pluriennali o di ricavi a consumo e in minima parte ricavi  
“impulsivi” derivanti dalla vendita di hardware e software o da servizi di consulenza che hanno una valenza  
tattica. Inoltre, molti servizi sono pensati per essere competitivi all’inizio del rapporto con ogni partner di canale,  
generando poi marginalità crescenti a mano a mano che aumenta la consistenza contrattuale e i consumi  
relativi, grazie ad alcuni metodi di overbooking adottati.  
Il trasferimento di valore distintivo al partner  
Per aumentare la fidelizzazione del canale aumentando il business reciproco e di conseguenza incrementare  
la consistenza contrattuale, viene curata in modo particolare la partnership mettendo a disposizione alcuni  
servizi come il presales, l’affiancamento sul campo, la formazione del personale del partner, l’organizzazione di  
eventi congiunti ai clienti finali e l’adozione di strumenti pensati per semplificare e velocizzare il processo di  
vendita del partner. Tutti i servizi proposti sono pensati per garantire al partner competitività sul mercato e un  
modello di margini incrementali all’aumentare del business.  
Il contenimento dei costi operativi ed in particolare quelli legati al personale  
Tutti i servizi (Service Element) proposti sono industrializzati e pensati per poter essere inseriti all’interno dell’offerta  
del partner (preventivamente formato e organizzato) che utilizza poi il supporto del personale Etæria in modalità  
condivisa e on-demand. I gruppi di lavoro sono organizzati e formati per erogare il servizio in modalità multi-  
partner utilizzando strumenti che permettono di dare supporto con una logica pochi a molti. Questo permette  
con una quantità di personale contenuto di lavorare su decine di nuove opportunità ogni settimana e  
supportare i partner su migliaia di clienti finali.  
myLoc è un cloud provider tedesco che eroga i propri servizi utilizzando 6 DC in campus all’interno dell’area  
metropolitana di Düsseldorf – Germania. I business principali dell’azienda sono:  
•
Colocation: myLoc consente di ospitare in modo cost effective l’hardware in off-shoring in un luogo  
estremamente sicuro e certificato che include i costi di alimentazione elettrica e climatizzazione. Vengono  
fornite soluzioni standard e costruite su misura, a partire da esigenze estremamente contenuti (frazioni di rack)  
ad intere aree dedicate. L’offerta include anche la possibilità di avere banda internet sicura ed ad elevate  
prestazioni, il tutto fornito 24 ore su 24, 7 giorni su 7.  
•
Managed Hosting: è un tipo di servizio che mira a sollevare i propri clienti dal lavoro di gestione ed hosting delle  
infrastrutture IT. L’azienda offre al cliente server dedicati, le componenti associate e gestisce sia l'hardware che  
32 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
il sistema operativo. In particolare, il servizio comprende l'installazione, la configurazione dell'hardware  
personalizzato, la manutenzione e il monitoraggio del sistema, nonché l'esecuzione delle patch necessarie.  
Standardized Hosting: è un tipo di servizio orientato al mercato retail in cui i punti di forza sono la  
standardizzazione e l’automazione. Viene offerto un marketplace IaaS con diverse migliaia di configurazioni  
possibili in cui il cliente finale costruisce autonomamente il tipo di servizio di cui ha bisogno completamente in  
un paradigma self-service.  
•
Mivitec è una società tedesca che propone servizi di outsourcing IT e servizi gestiti attraverso un’infrastruttura cloud  
basata su un DC collocato nell’area di Monaco di Baviera. Il portfolio dell’azienda si compone dei servizi a seguire:  
•
•
•
Managed hosting: erogato attraverso personale qualificato ITIL 24/7  
Housing: possibilità di usufruire di gabbie dedicate ad uso esclusivo  
Business cloud: per la massima scalabilità, con periodi contrattuali a partire da 1 mese. Tale soluzione consente  
di usufruire sia del cloud pubblico che privato, storage flash ad alte prestazioni, incluso il disaster backup delle  
VM.  
•
•
•
Business server: sviluppo e configurazione dei server, sia fisici che virtuali, in base alle esigenze del cliente  
IT Outsourcing: dal livello di Sistema operativo fino al database e applicazioni, IaaS, PaaS, SaaS  
Network and security, servizi di connettività, accessibilità all’infrastruttura IT e gestione del network come VPN,  
Switch, Bilanciamento dei carichi  
•
•
Storage & backup, con tecnologie NAS e SAN, backup e ripristino dati  
Service & support 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all'anno: al fine di garantire il corretto funzionamento di  
tutti i servizi IT.  
Gecko è un provider di soluzioni software ERP per la media impresa volte all’ottimizzazione dei processi interni, alla  
gestione dei contenuti e della sicurezza IT. Gecko sviluppa inoltre software usando paradigmi DevOps su misura  
secondo i requisiti dei propri clienti.  
Per la parte di content management, GECKO sviluppa la web presence sulla base di CMS come ad esempio TYPO3  
o InterRed  
I settori in cui Gecko opera vanno dal trading online al reale estate, dall’hospitality all’automotive.  
Nonstante l’offerta di servizi generali, Gecko fornisce anche servizi più specializzati, come:  
•
•
•
•
Virtualizzazione Server  
Installazione di infrastruttura iperconvergente  
Storage systems  
Sviluppo di infrastrutture network per il lavoro da remoto, IP-telephony, WLAN, connettività cloud e disaster  
recovery  
•
•
Sicurezza IT e gestione client  
Sviluppo e implementazione di backup  
Boreus è un cloud provider tedesco che per mezzo di 2 Data Center, collocati nell’area di Stralsund, offre soluzioni  
di hosting gestito, hybrid cloud e security. I settori in cui opera spaziano dall’editoria all’healthcare, dall’e-  
commerce al turismo.  
Alcuni servizi:  
33 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
•
•
Operazioni 24/7: funzionamento al massimo livello di sicurezza con supporto professionale completo 24 ore su  
24x, 7 giorni su 7, con tempi di risposta di 15 minuti.  
Cloud gestito: I servizi di cloud gestito sono operati sia come IaaS sia attraverso un modello di erogazione  
cloud privato, che consente ai client di usare la loro WAN, la propria infrastruttura firewall e network IP. La  
fatturazione avviene day-by-day includendo reportistica integrata in Big Modo.  
Kubernetes: la piattaforma di container Kubernetes è lo standard attuale per l’operatività a mezzo di  
containers. Fornisce le risorse e il lifecycle management dei containers, il loro monitoraggio e la distribuzione  
sui server.  
•
•
•
servizi SAP forniti attraverso un team altamente formato di project leads, admin certificati e database  
specialists. I servizi offerti sono consulenza, dimensionamento, migrazione, software maintenance, noleggio  
server e moduli SAP (es. HCM, BW, HR)  
AWS: dal 2016 rivenditore e partner AWS certificato. La stretta collaborazione con AWS consente ai clienti di  
beneficiare delle più recenti tecnologie AWS e di utilizzare lo stato dell'arte più recente.  
Codefit è un provider di soluzioni software che si concentra sulla trasformazione digitale end-to-end di processi  
aziendali non banali, con un'attenzione particolare all'industria marittima.  
L’esperienza del team di Codefit abilita:  
•
•
Solution Discovery, analisi approfondita di ambienti complessi per scoprire soluzioni digitali su misura.  
Sviluppo soluzioni end-to-end complete che abbracciano applicazioni desktop, mobili e web inclusi cloud,  
SQL, machine learning e servizi hardware personalizzati  
•
Consegna delle soluzioni in loco in tutto il mondo che permette il monitoraggio delle soluzioni e la messa a  
punto proattiva  
•
•
Formazione del personale per diventare utenti esperti  
Supporto 47/7 capace di risolvere il 90% dei problemi entro 1 ora  
Reventure è una società specializzata nell’implementazione di piattaforme di e-commerce e offre servizi di  
supporto per la migrazione, l’automazione e l’inventariazione. La service offering è strutturata secondo 3 pillars  
principali:Plan: fase di ideazione e consulenza in cui si aiuta a definire la strategia e si procede all’analisi  
preparatoria dell’implementazione;  
•
Build: fase di implementazione e scalabilità relativa ai servizi di Platform management, Pre- e post-launch  
support, Configuration management, Application operation, modello SLA flessibile  
Optimise: revisione e messa a punto dei servizi di cloud gestito, monitoraggio del network e dei processi  
connessi, analisi realtime dei log, capacity management.  
•
WIIT DE GmbH è stata costituita al fine di creare una holding nella quale verranno confluite le società acquisite ed  
acquisende nel territorio tedesco.  
L’ultimo elemento del modello riguarda la strategia di investimento in infrastrutture.  
In relazione alle caratteristiche sopra descritte, emerge come il portafoglio clienti di tali entità rappresenti il fulcro  
del valore aziendale. La capacità di soddisfare le richieste dei clienti, con servizi ad hoc e flessibili, è l’elemento  
cruciale per lo sviluppo di relazioni fidelizzate che generano valore economico aggiunto e sostenibilità al modello  
34 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
aziendale nel tempo. L’esercizio di valutazione per la PPA in sede di acquisizione delle suddette partecipazioni è  
stato quindi condotto, tra l’altro, sui portafogli clienti dei target. Si rimanda alla nota integrativa del Bilancio  
Consolidato nella quale sono esplicitati gli effetti patrimoniali ed economici.  
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE  
In conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di  
performance (ESMA/2015/1415) così come recepite dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre  
2015, di seguito sono descritti gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati per monitorare l'andamento  
economico e finanziario del Gruppo.  
EBITDA – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L’EBITDA è  
calcolato come la somma algebrica dell’utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari  
(inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle partecipazioni), degli  
ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti. Si segnala che l'EBITDA non è identificato come  
misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente,  
il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da  
altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Capogruppo potrebbe non essere comparabile con quello  
determinato da questi ultimi.  
EBITDA Margin – è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi  
consolidati conseguiti nell’esercizio ed è definito come il rapporto tra l’EBITDA e il Totale ricavi e proventi  
operativi.  
EBITDA Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L’EBITDA  
Adjusted è calcolato come la somma algebrica dell’utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e  
oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle  
partecipazioni), degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti, dei costi per servizi  
professionali di merger & acquisition (M&A), dei costi per quotazione su MTA, del credito d’imposta per costi  
di quotazione MTA, dei costi per adeguamento delle opzioni Put&Call e dei costi per Piani di incentivazione  
Stock Options/Stock Grant.  
Con riferimento all’EBITDA Adjusted, il Gruppo ritiene che l’aggiustamento (che definisce l’EBITDA Adjusted)  
sia stato effettuato al fine di rappresentare l’andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni  
eventi e operazioni. Tale aggiustamento relativo a taluni oneri si è reso necessario ai fini di garantire una  
migliore comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo  
connesse a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo,  
oltre che legati ai costi per prestazioni professionali riconducibili alle operazioni straordinarie di merger &  
acquisition. Il Gruppo, al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa, esclude dal calcolo  
dell’EBITDA Adjusted anche il credito d’imposta per costi di quotazione MTA e i costi per la contabilizzazione  
delle Stock options e Stock Grant (IFRS2). Si segnala che l’EBITDA Adjusted non è identificato come misura  
35 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio  
di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi  
e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi  
ultimi.  
EBITDA Adjusted Margin – è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei  
ricavi consolidati conseguiti nell’esercizio ed è definito come il rapporto tra l’EBITDA Adjusted e il Totale ricavi  
e proventi operativi Adjusted.  
EBIT – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L’EBIT è calcolato  
come la somma algebrica dell’utile di periodo al lordo delle imposte e dei proventi e oneri finanziari (inclusi  
utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione delle partecipazioni con il metodo del PN). Si segnala  
che l'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati  
dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non  
essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non  
essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.  
EBIT Margin – è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra  
l’EBIT e il Totale ricavi e proventi operativi.  
EBIT Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L’Ebit  
Adjusted è calcolato come la somma algebrica dell’utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e  
oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle  
partecipazioni), degli ammortamenti e delle svalutazioni; dei costi per servizi professionali di merger &  
acquisition (M&A), dei costi per quotazione su MTA, del credito d’imposta per costi di quotazione MTA , dei  
costi per adeguamento delle opzioni Put&Call, dei costi per Piani di incentivazione Stock Options/Stock Grant  
e l’ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation riferita alle acquisizioni.  
Con riferimento all’EBIT Adjusted, il Gruppo ritiene che l’aggiustamento (che definisce l’EBIT Adjusted) sia stato  
effettuato al fine di rappresentare l’andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni eventi e  
operazioni. Tale aggiustamento relativo a taluni oneri si è reso necessario ai fini di garantire una migliore  
comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo connesse  
a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo, oltre che  
legati ai costi per prestazioni professionali riconducibili alle operazioni straordinarie di merger & acquisition. Il  
Gruppo, al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa, esclude dal calcolo dell’EBIT  
Adjusted anche il credito d’imposta per costi di quotazione MTA, i costi per la contabilizzazione delle Stock  
options e Stock Grant (IFRS2) e l’ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price  
Allocation; Ammortamento lista clienti, ammortamento piattaforma e Data Center, riferita alle acquisizioni.  
EBIT Adjusted Margin – è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il  
rapporto tra l’EBIT Adjusted e il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted.  
Risultato netto Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance.  
Il Risultato netto Adjusted è calcolato come l’utile di periodo al lordo dei costi relativi delle operazioni  
36 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
straordinarie di merger & acquisition , del credito d’imposta per costi di quotazione MTA, dei costi per  
adeguamento delle opzioni Put&Call, dei costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant  
(IFRS2), gli oneri finanziari relativi alla chiusura di contratti di finanziamento e l’ammortamento delle  
immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation; Ammortamento lista clienti, ammortamento  
piattaforma e Data Center, riferita alle acquisizioni e dei relativi effetti fiscali sulle poste escluse.  
Indebitamento Finanziario Netto – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo. È  
determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021e in conformità  
con le raccomandazioni ESMA 32-382-1138. Viene presentato in nota integrativa.  
Posizione finanziaria netta Adjusted – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo.  
È determinata secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021 e in conformità  
con le raccomandazioni ESMA 32-382-1138, incluse, ove applicabili, le atre attività non correnti relative ai  
depositi cauzionali ed esclusi i debiti commerciali e altri debiti non correnti. Viene presentata anche nella  
variante al netto agli effetti dell’IFRS 16. Tale misura viene presentata in relazione sulla gestione.  
Totale ricavi e proventi operativi Adjusted - è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la  
propria performance. La misura Totale ricavi e proventi operativi Adjusted è calcolata come il Totale ricavi e  
proventi operativi come da prospetto di conto economico in accordo con gli i principi IFRS a cui è stato  
sottratto nel 2020 l’elemento non ricorrente legato al credito di imposta per costi di quotazione classificato  
nella voce “Altri ricavi e proventi”. Si segnala che il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted non è identificato  
come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea.  
Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con  
quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto Gruppo potrebbe non essere comparabile con  
quello determinato da questi ultimi.  
37 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Analisi dei dati economici, finanziari e patrimoniali  
Andamento economico del Gruppo  
Per quanto riguarda la Vostra Società e il Gruppo, l'esercizio chiuso deve intendersi estremamente positivo.  
Il consolidato riclassificato del Gruppo al 31/12/2021 confrontato con lo stesso periodo dell’esercizio precedente è il  
seguente (in Euro):  
2021  
Consolidato  
Adjusted  
2020  
Consolidato  
Adjusted  
2021  
Consolidato  
2020  
Consolidato  
Totale Ricavi e Proventi Operativi  
Acquisti e prestazioni di servizi  
Costo del lavoro  
77.120.002  
(35.291.988)  
(16.529.823)  
(1.964.254)  
(57.830)  
52.946.847  
(24.966.310)  
(10.456.285)  
(1.227.659)  
(10.223)  
77.120.002  
(29.455.065)  
(16.137.017)  
(1.964.254)  
(57.830)  
52.543.798  
(22.544.488)  
(10.456.285)  
(1.227.659)  
(10.223)  
Altri costi ed oneri operativi  
Variazione rimanenze  
EBITDA  
23.276.107  
16.286.370  
29.505.836  
18.305.143  
EBITDA Margin  
EBIT Margin  
30,18%  
30,76%  
38,26%  
34,84%  
Ammortamenti, svalutazioni  
(18.177.349)  
(11.254.917)  
(14.025.299)  
(9.255.716)  
EBIT  
5.098.758  
6,6%  
5.031.453  
9,5%  
15.480.537  
20,1%  
9.049.428  
17,2%  
Proventi ed oneri  
Imposte  
(4.312.585)  
(1.195.895)  
(409.722)  
(1.405.661)  
(1.152.704)  
2.473.089  
(2.679.185)  
(3.534.325)  
9.267.027  
(1.405.661)  
(1.554.501)  
6.089.266  
Risultato netto  
Il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted si attesta a Euro 77,1 milioni rispetto a Euro 52,5 milioni nel 2020 (+46,8%).  
Il dato positivo riflette, oltre che la crescita inorganica posta in essere attraverso acquisizioni (in primis myLoc che  
rientra nel perimetro di consolidamento per 12 mesi con un contributo di Euro 19,1 milioni in termini di ricavi contro  
un contributo parziale di Euro 4,4 milioni nell’esercizio 2020 a fronte di 17,3 milioni per l’intero anno 2020), lo stato di  
salute in cui verte il conto economico della Società dimostrando il forte apprezzamento della propria clientela nei  
confronti del Gruppo che trova in WIIT un interlocutore di elevata qualità e anche molto competitivo da un punto  
di vista economico che ha contribuito a generare anche una buona crescita organica.  
I costi operativi sono pari a Euro 53,8 milioni rispetto a Euro 36,7 milioni nel 2020 (+46,6%) ed in particolare:  
-
-
-
-
i costi per servizi risultano pari a circa Euro 35 milioni (+41%);  
il costo del personale si attesta a Euro 16,5 milioni (+58,09%);  
altri costi e oneri operati pari a circa Euro 1,9 milioni (+60%)  
le capitalizzazioni di costi interni, prevalentemente di personale impegnato sui progetti di sviluppo delle  
piattaforme software di proprietà, ammontano a circa Euro 1,0 milioni.  
L’incremento dei costi è connesso alla crescita del gruppo sia dal punto di vista organico che tramite acquisizioni.  
L’EBITDA Adjusted è pari a Euro 29,5 milioni, in crescita del 61,2% rispetto al 2020 (Euro 18,3 milioni). Tale crescita è  
conseguenza della già citata strategia di crescita per acquisizioni, posta in essere dal Gruppo nel corso degli ultimi  
38 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
anni e che nel corso del 2021 ha visto l’entrata a regime di acquisizioni avvenute nell’esercizio precedente oltre che  
di quelle effettuate nell’anno per il periodo di loro competenza. Il Gruppo è cresciuto anche organicamente grazie  
alla concentrazione nei servizi Cloud, al livello di ottimizzazione raggiunto nell’organizzazione dei processi e dei servizi  
operativi, alle sinergie di costo e al continuo miglioramento del margine delle società acquisite; l’EBITDA margin  
Adjusted sui ricavi pari al 38,3% contro il 34,8% del 2020.  
L’EBIT Adjusted è pari a Euro 15,4 milioni, contro Euro 9,0 milioni del 2020 (+71,1%) L’EBIT margin Adjusted si attesta al  
20,1%, nonostante la crescita degli ammortamenti (escludendo quelli derivanti dalle aggregazioni aziendali e dai  
relativi processi di allocazione) che sono risultati pari a Euro 14 milioni contro Euro 9,3 milioni dell’esercizio precedente  
principalmente a seguito delle acquisizioni avvenute nel corso del presente e dello scorso esercizio.  
Il risultato netto Adjusted è pari a Euro 9,3 milioni contro un risultato positivo di Euro 6,1 milioni dell’esercizio 2020. Tale  
risultato riflette gli investimenti effettuati nell’esercizio e l’entrata a regime di quelli effettuati nell’esercizio precedente  
oltre che la diversa struttura finanziaria del Gruppo.  
Al 31 dicembre 2021 non risulta alcun effetto economico derivante dalle “attività destinate alla dismissione”, quindi  
i costi ed i ricavi esposti nel conto economico consolidato sono riferiti unicamente alle “attività in funzionamento”.  
Nella tabella che segue sono indicati i risultati conseguiti negli ultimi due esercizi in termini di Totale ricavi e proventi  
operativi, margine operativo lordo, margine operativo e il risultato netto (riconciliati nella tabella successiva).  
20201  
Consolidato  
Adjusted  
2020  
Consolidato  
Adjusted  
2021  
Consolidato  
2020  
Consolidato  
Totale ricavi e proventi operativi  
EBITDA (Margine operativo lordo)  
EBIT (Margine operativo)  
Risultato Netto  
77.120.002  
23.276.107  
786.173  
52.946.847  
16.286.370  
3.625.792  
2.473.089  
77.120.002  
29.505.836  
12.801.352  
9.267.027  
52.543.798  
18.305.143  
7.643.767  
6.089.266  
(409.722)  
L’EBITDA Adjusted di consolidato è aumentato del 61,2% rispetto all’esercizio 2020, attestandosi su una percentuale  
del 38,3% dei ricavi di consolidato a dimostrazione del livello di ottimizzazione già raggiunto dalla società  
nell’organizzazione dei processi e dei servizi operativi. Le conseguenze delle crescite sopra menzionate hanno  
determinato anche un impatto estremamente positivo sul risultato prima delle imposte.  
39 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l’EBITDA e l’EBITDA Adjusted per gli esercizi  
chiusi al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:  
% sul Totale  
ricavi e  
proventi  
operativi  
% sul Totale  
ricavi e  
proventi  
operativi  
Esercizio chiuso al 31 dicembre  
2021  
2020  
Risultato netto  
(409.722)  
1.195.895  
(22.890)  
- 0,53%  
1,55%  
2.473.089  
1.152.704  
(37.318)  
4,67%  
2,18%  
-0,07%  
2,65%  
0,08%  
21,26%  
Imposte sul reddito  
Proventi finanziari  
-0,03%  
5,61%  
Oneri finanziari  
4.324.071  
11.403  
1.402.698  
40.280  
(Utili) perdite su cambi  
Ammortamenti e accantonamenti  
0,01%  
18.177.349  
23,57%  
11.254.917  
EBITDA  
23.276.107  
3.039.160  
802.562  
2.294.007  
94.000  
30,18%  
3,94%  
1,04%  
2,97%  
0,12%  
0,00%  
38,26%  
16.286.370  
30,76%  
4,57%  
0,00%  
0,00%  
0,00%  
-0,76%  
34,57%  
Costi per prestazioni professionali per  
operazioni di M&A (i)  
2.421.822  
Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii)  
Costi per put options minorities (iii)  
Altri costi (iv)  
0
0
0
Crediti d'imposta quotazione MTA (v)  
EBITDA Adjusted  
0
(403.049)  
18.305.143  
29.505.836  
(i)  
Il Gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A per Euro 3.039 migliaia  
di cui Euro 2.215 migliaia relativi all’operazione di acquisizione di Gecko, Boreus, Codefit, Reventure,  
Euro 299 migliaia relativi all’operazione di acquisizione di Mivitec ed Euro 525 migliaia per altri costi di  
M&A.  
(ii)  
Il Gruppo ha registrato costi per Euro 803 migliaia a seguito della distribuzione delle Stock options ed  
RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.  
(iii)  
Il Gruppo ha registrato costi relativi all’acquisto delle partecipazioni realizzato tramite esercizio delle  
opzioni put&call di Matika S.p.A. di Etaeria S.p.A.. (entrambi per una quota pari al 40%, di cui 20%  
successivamente al 31 dicembre ma che ha comportato l’adeguamento della passività nel bilancio al  
31 dicembre 2021). Tali costi sono dovuti alla differenza tra il prezzo stimato all’acquisizione e l’importo  
effettivamente dovuto a seguito del superamento degli obbiettivi di performance a loro volta stimati,  
per un totale di Euro 2.294 migliaia, rispettivamente Euro 1.919 migliaia per le opzioni di Matika S.p.A. ed  
Euro 375 migliaia per le opzioni di Etaeria S.p.A.  
(iv)  
Nell’esercizio 2021 non sono stati registrati crediti di imposta straordinari, nell’esercizio 2020 l’importo di  
Euro 403 migliaia era riferito al credito d’imposta ottenuto a seguito dei costi di quotazione sul MTA.  
40 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
(v)  
Il Gruppo ha registrato l’importo di Euro 94 migliaia quale importo per costi legati alla riorganizzazione  
del personale interno.  
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l’EBIT e l’EBIT Adjusted per gli esercizi chiusi al  
31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:  
% sul Totale  
ricavi e  
proventi  
operativi  
% sul Totale  
ricavi e  
proventi  
operativi  
Esercizio chiuso al 31 dicembre  
2021  
2020  
Risultato netto  
(409.722)  
1.195.895  
(22.890)  
-0,53%  
1,55%  
(0)  
2.473.089  
1.152.704  
(37.318)  
4,67%  
Imposte sul reddito  
Proventi finanziari  
Oneri finanziari  
2,18%  
-0,07%  
2,65%  
0,08%  
4.324.071  
11.403  
5,61%  
0,01%  
1.402.698  
40.280  
(Utili) perdite su cambi  
EBIT  
5.098.758  
6,61%  
5.031.453  
9,50%  
Costi per prestazioni professionali per  
operazioni di M&A (i)  
3.039.160  
3,94%  
2.421.822  
4,57%  
Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii)  
Costi per put options minorities (iii)  
Altri costi (iv)  
802.562  
2.294.007  
94.000  
1,04%  
2,97%  
0,12%  
0,00%  
3,57%  
0
0,00%  
0,00%  
0,00%  
-0,76%  
2,19%  
0
0
Crediti d'imposta quotazione MTA (v)  
Amm.to Lista clienti da PPA (vi)  
0
(403.049)  
1.158.933  
2.752.744  
Amm.to Data Center, Building e piattaforma  
da PPA (vii)  
1.399.306  
1,81%  
840.268  
1,59%  
EBIT Adjusted  
15.480.537  
20,07%  
9.049.428  
17,09%  
(vi)  
Il Gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A per Euro 3.039 migliaia  
di cui Euro 2.215 migliaia relativi all’operazione di acquisizione di Gecko, Boreus, Codefit, Reventure,  
Euro 299 migliaia relativi all’operazione di acquisizione di Mivitec ed Euro 525 migliaia per altri costi di  
M&A.  
(i)  
Il Gruppo ha registrato costi per Euro 803 migliaia a seguito della distribuzione delle Stock options ed  
RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.  
(ii)  
Il Gruppo ha registrato costi relativi all’acquisto delle partecipazioni realizzato tramite esercizio delle  
opzioni put&call di Matika S.p.A. di Etaeria S.p.A.. (entrambi per una quota pari al 40%, di cui 20%  
successivamente al 31 dicembre ma che ha comportato l’adeguamento della passività nel bilancio al  
31 dicembre 2021). Tali costi sono dovuti alla differenza tra il prezzo stimato all’acquisizione e l’importo  
effettivamente dovuto a seguito del superamento degli obbiettivi di performance a loro volta stimati,  
per un totale di Euro 2.294 migliaia, rispettivamente Euro 1.919 migliaia per le opzioni di Matika S.p.A. ed  
Euro 375 migliaia per le opzioni di Etaeria S.p.A.  
(iii)  
Nell’esercizio 2021 non sono stati registrati crediti di imposta straordinari, nell’esercizio 2020 l’importo di  
Euro 403 migliaia era riferito al credito d’imposta ottenuto a seguito dei costi di quotazione sul MTA.  
41 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
(iv)  
(v)  
Il Gruppo ha registrato l’importo di Euro 94 migliaia quale importo per per costi legati alla  
riorganizzazione del personale interno.  
Il Gruppo ha registrato ammortamenti relativi alla lista clienti iscritta a seguito della Purchase Price  
Allocation: per Euro 210 migliaia di Adelante, per Euro 301 migliaia di Matika, per Euro 159 di Etaeria,  
per Euro 488 migliaia di MyLoc, per Euro 791 migliaia di Boreus e per Euro 87 migliaia di Mivitec. Essi  
vengono inseriti in quanto derivano da investimenti non ricorrenti che non necessiteranno di  
investimenti aggiuntivi.  
(vi)  
Il Gruppo ha registrato l’ammortamento relativo al Data Center acquisito nell’ambito della Purchase  
Price Allocation di MyLoc per Euro 685 migliaia, di Boreus per Euro 173 migliaia, l’ammortamento del  
buildding di Boreus per Euro 386 migliaia e l’ammortamento della piattaforma Digital per Euro 156  
migliaia. Tali ammortamenti sono registrati nella voce “Ammortamenti e svalutazioni”.  
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e Risultato Netto Adjusted per gli esercizi chiusi  
al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:  
% sul Totale  
ricavi e  
proventi  
operativi  
% sul Totale  
ricavi e  
proventi  
operativi  
Esercizio chiuso al 31 dicembre  
Risultato netto  
2021  
2020  
(409.722)  
-0,53%  
2.473.089  
4,67%  
Costi per prestazioni professionali per  
operazioni di M&A (i)  
3.039.160  
3,94%  
2.421.822  
4,57%  
Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii)  
Costi per put options minorities (iii)  
Altri costi (iv)  
802.562  
2.294.007  
94.000  
-
1,04%  
2,97%  
0,12%  
0,00%  
3,57%  
-
0,00%  
0,00%  
0,00%  
-0,76%  
2,19%  
-
-
Crediti d'imposta quotazione MTA (v)  
Amm.to Lista clienti da PPA (vi)  
(403.049)  
1.158.933  
2.752.744  
Amm.to Data Center, Building e  
piattaforma da PPA (vii)  
Oneri finanziari (viii)  
1.399.306  
1.633.400  
(2.338.430)  
9.267.027  
1,81%  
2,12%  
840.268  
-
1,59%  
0,00%  
-
Effetti fiscali degli elementi in riconciliazione  
Risultato netto Adjusted  
-3,03%  
12,02%  
-0,76%  
11,50%  
401.797  
6.089.266  
(vii)  
Il Gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A per Euro 3.039 migliaia  
di cui Euro 2.215 migliaia relativi all’operazione di acquisizione di Gecko, Boreus, Codefit, Reventure,  
Euro 299 migliaia relativi all’operazione di acquisizione di Mivitec ed Euro 525 migliaia per altri costi di  
M&A.  
(i)  
Il Gruppo ha registrato costi per Euro 803 migliaia a seguito della distribuzione delle Stock options ed  
RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.  
(ii)  
Il Gruppo ha registrato costi relativi all’acquisto delle partecipazioni realizzato tramite esercizio delle  
opzioni put&call di Matika S.p.A. di Etaeria S.p.A.. (entrambi per una quota pari al 40%, di cui 20%  
successivamente al 31 dicembre ma che ha comportato l’adeguamento della passività nel bilancio al  
31 dicembre 2021). Tali costi sono dovuti alla differenza tra il prezzo stimato all’acquisizione e l’importo  
42 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
effettivamente dovuto a seguito del superamento degli obbiettivi di performance a loro volta stimati,  
per un totale di Euro 2.294 migliaia, rispettivamente Euro 1.919 migliaia per le opzioni di Matika S.p.A. ed  
Euro 375 migliaia per le opzioni di Etaeria S.p.A.  
(iii)  
(iv)  
(v)  
Nell’esercizio 2021 non sono stati registrati crediti di imposta straordinari, nell’esercizio 2020 l’importo di  
Euro 403 migliaia era riferito al credito d’imposta ottenuto a seguito dei costi di quotazione sul MTA.  
Il Gruppo ha registrato l’importo di Euro 94 migliaia quale importo per per costi legati alla  
riorganizzazione del personale interno.  
Il Gruppo ha registrato ammortamenti relativi alla lista clienti iscritta a seguito della Purchase Price  
Allocation: per Euro 210 migliaia di Adelante, per Euro 301 migliaia di Matika, per Euro 159 di Etaeria,  
per Euro 488 migliaia di MyLoc, per Euro 791 migliaia di Boreus e per Euro 87 migliaia di Mivitec. Essi  
vengono inseriti in quanto derivano da investimenti non ricorrenti che non necessiteranno di  
investimenti aggiuntivi.  
(vi)  
Il Gruppo ha registrato l’ammortamento relativo al Data Center acquisito nell’ambito della Purchase  
Price Allocation di MyLoc per Euro 685 migliaia, di Boreus per Euro 173 migliaia, l’ammortamento del  
buildding di Boreus per Euro 386 migliaia e l’ammortamento della piattaforma Digital per Euro 156  
migliaia. Tali ammortamenti sono registrati nella voce “Ammortamenti e svalutazioni”.  
Gli oneri finanziari non correnti si riferiscono alla contabilizzazione delle spese capitalizzate connesse  
alla contabilizzazione secondo il metodo del costo ammortizzato relativo al finanziamento in pool in  
capo a WIIT S.p.A. a seguito dell’estinzione anticipata di detto finanziamento.  
(vii)  
Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci  
degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio consolidato.  
Indice  
ROE  
Formula  
Utile netto / patrimonio  
31.12.2021  
31.12.2020  
-0,90%  
1,79%  
6,61%  
16,36%  
3,30%  
9,50%  
ROI  
Risultato operativo / Capitale investito  
ROS  
Risultato operativo / Valore della produzione  
Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo  
Lo stato patrimoniale consolidato confrontato con quello dell’esercizio precedente è il seguente (in migliaia di  
Euro):  
Valori in miglia di euro  
31.12.2021  
204.686  
(1.297)  
31.12.2020  
120.401  
510  
Capitale Immobilizzato netto (I)  
Capitale circolante netto (II)  
Altre attività medio lungo termine (III)  
Altre passività medio lungo termine (IV)  
Capitale investito netto  
1.403  
1.427  
(19.424)  
185.367  
(140.049)  
45.318  
(11.915)  
110.423  
(95.304)  
15.119  
Posizione finanziaria netta adjusted  
Patrimonio netto  
43 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Si rimanda agli schemi contabili consolidati del Gruppo.  
(i)  
La voce include la somma algebrica delle “Altre attività immateriali “Avviamento”, “Immobili, impianti e  
macchinari, “Altre attività materiali, “Diritti d’uso”, “Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti”.  
La voce include la somma algebrica di “Rimanenze”, “Crediti commerciali”, “Crediti commerciali verso  
società collegate”, “Attività finanziarie correnti”, “Attività correnti derivanti da contratto”, “Crediti varie e altre  
attività correnti”, “Debiti commerciali”, “Debiti verso società collegate”, “Passività correnti derivanti da  
contratto”, “Altri debiti e passività correnti”, Passività per imposte correnti”.  
(ii)  
(iii)  
(iv)  
La voce include: “Altre attività non correnti derivanti da contratti”, “Attività per imposte anticipate”  
La voce include: Fondi per passività fiscali differite, Benefici verso dipendenti e le Passività non correnti  
derivanti da contratto.  
Capitale investito netto  
L’attivo non corrente è costituito principalmente dagli avviamenti per Euro 101,8 milioni, rilevati in sede di  
aggregazioni aziendali, dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 52,4 milioni, prevalentemente riconducibili alle  
Business List e da software, da diritti d’uso prevalentemente per locazione di immobili per Euro 10,1 ,milioni e impianti  
e macchinari per Euro 6,7 milioni, altre attività materiali per Euro 32,9 milioni, dalle imposte anticipate per Euro 1,3  
milioni e da crediti e altre attività non correnti per Euro 0,54 milioni.  
Il capitale circolante netto si mantiene su livelli molto bassi, frutto soprattutto dell’ottima gestione dei tempi medi di  
pagamento che, nonostante la crescita dei ricavi, riescono a contenere l’incremento dei crediti e a compensarlo  
con l’incremento dei debiti verso fornitori. L’incremento dei crediti a livello di Gruppo risulta infatti meno che  
proporzionale al fatturato rispetto all’incremento della capogruppo Wiit S.p.A. in quanto i tempi medi di pagamento  
a livello di società controllate sono addirittura migliori rispetto a quelli della Capogruppo. L’incremento delle Passività  
a medio lungo termine è invece connesso all’aumento della fiscalità differita emersa a seguito dei plusvalori allocati  
nel processo di allocazione in accordo con IFRS 3.  
44 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Posizione finanziaria netta adjusted  
L’incremento della posizione finanziaria netta adjusted è principalmente riferito al debito per l’emissione del prestito  
obbligazionario ad un valore nominale di Euro 150 milioni utilizzato per finanziare le acquisizioni. Parziale  
approvvigionamento è stato utilizzato per l’estinzione del finanziamento in pool con Banca Intesa e Banco BPM per  
un valore residuo alla data di estinzione pari a circa 61,9 milioni.  
31.12.2021  
31.12.2020  
A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti  
B - Titoli detenuti per la negoziazione  
37.445.042  
0
18.242.212  
0
C - Liquidità (A) + (B)  
37.445.042  
20.136.059  
(3.710.186)  
(8.561.318)  
(8.042.466)  
(829.623)  
18.242.212  
13.482  
D - Attività finanziarie correnti  
E - Debiti verso banche correnti  
(3.885.074)  
(8.124.085)  
(6.517.799)  
0
F - Altre passività finanziarie correnti  
G - Debiti verso altri finanziatori  
H - Prestito Obbligazionario corrente  
I – Posizione finanziaria netta corrente (D)+(E)+(F)+(G)+(H)  
J - Posizione finanziaria netta corrente (I) – (C)  
K - Debiti verso banche  
(1.007.534)  
36.437.508  
(13.369.968)  
443.669  
(18.513.476)  
(271.264)  
(72.984.366)  
306.533  
L - Altre attività finanziarie non correnti  
M - Debiti verso altri finanziatori  
(13.989.425)  
(147.922.733)  
(1.647.806)  
(176.486.262)  
(140.048.754)  
2.139.412  
(11.409.366)  
0
N - Prestito Obbligazionario non corrente  
O - Altre passività finanziarie non correnti  
P. Posizione finanziaria netta non corrente (K)+(L)+(M)+(N)+(O)  
Q - Posizione finanziaria netta adjusted (J) + (P)  
- Debiti per locazioni IFRS 16 (corrente)  
- Debiti per locazioni IFRS 16 (non corrente)  
Q - Posizione finanziaria netta adjusted escluso impatto IFRS16 di Gruppo  
(10.945.144)  
(95.032.344)  
(95.303.607)  
1.833.287  
7.174.990  
(86.295.330)  
8.569.796  
(129.339.546)  
45 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Flussi di cassa di Gruppo  
Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario consolidato, confrontato con quello dello stesso periodo  
dell’esercizio precedente:  
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO  
Risultato netto da attività di funzionamento  
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:  
Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni  
Rettifiche attività finanziarie  
2021  
2020  
(409.722)  
2.473.089  
18.177.349  
0
11.254.917  
(29.497)  
Variazioni Benefici ai dipendenti  
58.068  
459.751  
Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri  
Proventi ed Oneri finanziari  
0
(159.693)  
1.404.281  
1.152.704  
(654.808)  
15.900.743  
4.312.585  
1.195.895  
3.345.631  
26.679.805  
Imposte sul reddito  
Altri oneri/(proventi) non monetari*  
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante  
Variazioni nelle attività e passività correnti:  
Decremento (incremento) rimanenze  
117.394  
(1.794.050)  
4.384.636  
9.492  
(416.801)  
37.605  
Decremento (incremento) crediti commerciali  
Incremento (decremento) debiti commerciali  
Incremento (decremento) crediti e debiti tributari  
Decremento (incremento) altre attività correnti  
Incremento (decremento) altre passività correnti  
Decremento (incremento) altre attività non correnti  
Incremento (decremento) altre passività non correnti  
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto  
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto  
Imposte sul reddito pagate  
(105.721)  
(678.959)  
369.025  
(1.427.612)  
1.329.700  
831.721  
(134.636)  
(14.754)  
(225.949)  
(434.858)  
269.325  
(935.451)  
2.759.989  
(488.404)  
(809.032)  
(975.171)  
13.599.934  
(3.966.263)  
(3.159.303)  
0
(2.751.882)  
(1.237.707)  
26.658.517  
(4.211.988)  
(7.647.218)  
(20.000.000)  
(61.125.296)  
(92.984.502)  
2.053.074  
Interessi pagati / incassati  
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a)  
Incrementi netti delle attività immateriali  
Incrementi netti delle attività materiali  
Decremento (incremento) attività di investimento  
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide  
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b)  
Accensione nuovi finanziamenti  
(53.047.722)  
(60.173.288)  
69.637.500  
(5.632.918)  
(2.133.427)  
(844.710)  
0
Rimborso finanziamenti  
(63.898.119)  
(7.787.784)  
(7.909.479)  
147.827.573  
24.799.663  
(3.179.719)  
(6.376.395)  
85.528.814  
Pagamenti debiti per locazioni  
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali  
Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione)  
Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione)  
Dividendi pagati  
0
(4.111.159)  
(3.936.082)  
52.979.205  
(Acquisto) Utilizzo azioni proprie  
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c)  
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c  
19.202.829  
6.405.852  
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio  
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio  
37.445.042  
18.242.212  
19.202.829  
18.242.212  
11.836.360  
6.405.852  
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti  
* nel 2021 fanno riferimento principalmente a costi non monetari per pagamenti tramite azioni proprie di earn-out, put&call, stock option  
46 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Nel corso dell’esercizio si sono registrati flussi di cassa generati dall’attività operativa in significativo aumento rispetto  
all’esercizio precedente anche a seguito dell’entrata a regime su tutto l’esercizio dell’acquisizione della myLoc e  
delle buone performance delle altre società del Gruppo. I flussi dell’attività operativa sono stati impiegati,  
unitamente ai finanziamenti precedentemente descritti e all’aumento di capitale, per attività di investimento sia  
ordinario che connesso ad operazioni di M&A che sono risultate molto significative nell’anno. Complessivamente si  
registra un incremento delle attività liquide nonostante l’ulteriore utilizzo delle disponibilità liquide a supporto del  
piano di Buy-Back azioni proprie per 6,3 milioni, al pagamento dei costi relativi alle operazioni di M&A, e del  
pagamento dei dividendi.  
Andamento economico della Capogruppo  
Il Totale ricavi e proventi operativi si attesta a Euro 28,7 milioni rispetto a Euro 26,1 milioni nel 2020 (+10,2%).  
I costi operativi (al netto degli ammortamenti) e delle capitalizzazioni interne, sono pari a Euro 17,7 milioni, in aumento  
del 3,4% rispetto al 2020 (17,1 milioni) ed in particolare:  
- i costi per servizi risultano pari a circa Euro 11,0 milioni (-5,25%);  
- il costo del personale si attesta a Euro 6,14 milioni (+24,05%);  
- le capitalizzazioni di costi, prevalentemente di personale impegnato sui progetti di sviluppo delle piattaforme  
software di proprietà, ammontano a circa Euro 1,0 milioni, in linea con il 2020.  
L’EBITDA è pari a Euro 11,1 milioni, in crescita del 23,17% rispetto al 2020 (Euro 9 milioni). L’EBITDA margin pari al 38,59%  
è in crescita rispetto al 2020, che si attestava a 34,54%.  
Gli Ammortamenti sono risultati pari a Euro 8,19 milioni contro Euro 7,25 milioni dell’esercizio precedente (+13,01%).  
L’EBIT è pari a Euro 2,9 milioni, in crescita del 64,80% rispetto al 2020 (Euro 1,8 milioni). L’EBIT margin si attesta al 10,13%  
contro il 6,78% del 2020.  
Le Imposte dell’esercizio 2021 presentano un valore positivo pari ad Euro 176 migliaia, contro il valore negativo di  
Euro 259 migliaia dell’anno 2020.  
L’Utile netto è pari a Euro 1,02 milioni contro un risultato positivo di Euro 4,8 milioni dell’esercizio 2020.  
Il conto economico separato riclassificato della Società al 31/12/2021 confrontato con lo stesso periodo dell’esercizio  
precedente è il seguente (in Euro):  
2021  
28.797.590  
(11.059.934)  
(6.146.341)  
(478.685)  
0
2020  
26.123.111  
(11.685.617)  
(4.954.883)  
(460.695)  
0
Totale ricavi e proventi operativi  
Acquisti e prestazioni di servizi  
Costo del lavoro  
Altri costi ed oneri operativi  
Var. Rimanenze mat. prime, suss., consumo e merci  
EBITDA  
11.112.630  
9.021.916  
EBITDA margin  
38,59%  
34,54%  
Ammortamenti e svalutazioni  
(8.195.879)  
(7.252.064)  
EBIT  
2.916.752  
1.769.852  
EBIT margin  
10,13%  
6,78%  
Proventi e oneri finanziari  
Imposte sul reddito  
(2.070.800)  
3.337.531  
176.138  
(259.395)  
RISULTATO NETTO  
1.022.090  
4.847.988  
47 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli  
esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio della Capogruppo:  
Indice  
Formula  
31.12.2021  
31.12.2020  
ROE  
ROI  
Utile netto / patrimonio  
2,10%  
1,18%  
29,09%  
1,42%  
6,78%  
Risultato operativo / Capitale investito  
ROS  
Risultato operativo / Valore della produzione  
10,13%  
Andamento patrimoniale e finanziario della Capogruppo  
Lo stato patrimoniale della Capogruppo confrontato con quello dell’esercizio precedente è il seguente (in migliaia  
di Euro):  
Valori espressi in migliaia  
31.12.2021  
31.12.2020  
Capitale immobilizzato netto (i)  
191.476  
100.159  
Capitale circolante netto(ii)  
(987)  
905  
3.548  
1.038  
Altre attività a medio-lungo termine(iii)  
(2.296)  
(2.773)  
Altre passività a medio-lungo termine(iv)  
Capitale investito netto  
189.097  
101.972  
Indebitamento finanziario netto  
(140.365)  
(85.308)  
Patrimonio netto  
48.732  
16.664  
Si rimanda agli schemi contabili della Capogruppo:  
(i)  
La voce include la somma algebrica delle “Altre attività immateriali “Avviamento”, “Immobili, impianti  
e macchinari, “Altre attività materiali, “Diritti d’uso”, “Partecipazioni e altre attività finanziarie non  
correnti”.  
(ii)  
La voce include la somma algebrica di “Rimanenze”, “Crediti commerciali”, “Crediti commerciali verso  
società collegate”, “Attività finanziarie correnti”, “Attività correnti derivanti da contratto”, “Crediti varie  
e altre attività correnti”, “Debiti commerciali”, “Debiti verso società collegate”, “Passività correnti  
derivanti da contratto”, “Altri debiti e passività correnti”, Passività per imposte correnti”.  
La voce include: “Altre attività non correnti derivanti da contratti”, “Attività per imposte anticipate”  
La voce include: Fondi per passività fiscali differite, Benefici verso dipendenti e le Passività non correnti  
derivanti da contratto.  
(iii)  
(iv)  
L’attivo non corrente è costituito principalmente dalle partecipazioni in altre imprese per Euro 159,6 milioni  
(incrementatesi nel corso dell’esercizio a seguito delle acquisizioni precedentemente descritte ed in particolare di  
Boreus e Gecko), dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 8,6 milioni, prevalentemente riconducibili a software, da  
diritti d’uso prevalentemente per locazione di immobili per Euro 4,4 milioni, impianti e macchinari per Euro 1,8 milioni,  
altre attività materiali per Euro 9 milioni, dalle imposte anticipate per Euro 0,8 milioni e da crediti e altre attività non  
correnti per Euro 3,2 milioni.  
48 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Il capitale circolante netto decresce a seguito dell’aumento delle passività correnti derivanti da contratto, dei crediti  
verso clienti connesso a sua volta all’incremento del fatturato. La forte marginalità con cui opera la Società  
determina che l’incremento dei crediti sia più che proporzionale a parità di tempi medi a quello dei debiti e questo  
crea un assorbimento in termini di capitale circolante netto.  
Indebitamento finanziario netto  
L’incremento dell’indebitamento finanziario netto è principalmente riferito all’emissione del prestito obbligazionario.  
Nello specifico nel corso del mese di ottobre 2021 la Capogruppo ha proceduto con l’emissione di un prestito  
obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a Euro  
150.000.000. Contestualmente, a seguito dell’emissione del prestito obbligazionario si è provveduto all’integrale  
estinzione del finanziamento, concesso in pool alla Capogruppo da Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A per  
un importo residuo nominale di Euro 61,9  
L’indebitamento finanziario netto della Capogruppo al 31 dicembre 2021 confrontato con quello dell’anno  
precedente calcolata dalla Società è la seguente:  
31.12.2021  
17.606.794  
0
31.12.2020  
13.324.350  
0
A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti  
B - Titoli detenuti per la negoziazione  
D - Liquidità (A)+(B)  
17.606.794  
23.436.661  
(3.091.408)  
(7.067.420)  
(4.238.391)  
(829.623)  
13.324.350  
1.094.920  
(3.491.188)  
(8.725.932)  
(4.046.520)  
0
E - Attività finanziarie correnti  
F - Debiti verso banche correnti  
G - Altre passività finanziarie correnti  
H - Debiti verso altri finanziatori  
I - Prestito Obbligazionario corrente  
J – Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)+(G)+(H)+(I)  
K – Indebitamento finanziario corrente netto (J)–(D)  
L- Debiti verso banche  
8.209.819  
25.816.613  
(11.076.049)  
(6.369.305)  
(147.922.733)  
(114.885)  
(15.168.720)  
(1.844.370)  
(72.650.818)  
(6.255.078)  
0
M- Debiti verso altri finanziatori  
N - Prestito Obbligazionario non corrente  
O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti  
P - Altre passività finanziarie non correnti  
(269.770)  
(4.846.893)  
(698.963)  
Q. Indebitamento finanziario non corrente  
(166.181.935)  
(140.365.321)  
(84.022.559)  
(85.866.930)  
(L)+(M)+(N)+(O)+(P)  
R – Indebitamento finanziario netto (K) + (Q)  
Il Patrimonio netto risulta pari ad Euro 48,7 milioni, contro Euro 16,7 milioni al 31 dicembre 2020. L’incremento è  
connesso all’aumento del capitale sociale, al correlato aumento della riserva sovrapprezzo azioni e per l’utilizzo delle  
azioni proprie.  
49 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Flussi di cassa  
Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario della Società, confrontato con quello dello stesso  
periodo dell’esercizio precedente:  
2021  
1.022.090  
2020  
4.847.988  
Risultato netto da attività di funzionamento  
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:  
Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni  
Svalutazione di partecipazioni  
8.445.879  
70.000  
7.252.064  
0
Variazioni Benefici ai dipendenti  
(113.232)  
1.750.244  
(176.138)  
794.288  
333.245  
(3.335.519)  
259.395  
6.100  
Oneri finanziari netti  
Imposte sul reddito  
Altre variazioni non monetarie  
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante  
Variazioni nelle attività e passività correnti:  
Decremento (incremento) crediti commerciali  
Decremento (incremento) crediti tributari  
Incremento (decremento) debiti commerciali  
Incremento (decremento) debiti tributari  
11.793.130  
9.363.273  
(2.191.769)  
0
(2.401.332)  
0
5.001.576  
524.664  
(52.872)  
(826.564)  
1.900.326  
(33.624)  
0
1.048.775  
(196.006)  
(569.104)  
0
Decremento (incremento) altre attività finanziarie correnti  
Decremento (incremento) altre attività correnti  
Incremento (decremento) altre passività correnti  
Decremento (incremento) altre attività non correnti  
Incremento (decremento) altre passività non correnti  
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto  
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto  
463.460  
(9.400)  
(284.405)  
269.324  
(488.404)  
(2.928.716)  
3.487.123  
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa  
Imposte sul reddito pagate  
(234.016)  
825.524  
0
3.383.401  
(1.306.636)  
10.851.614  
(3.004.344)  
(1.254.064)  
0
Dividendi incassati  
Interessi pagati / incassati  
(1.230.367)  
16.034.414  
(3.384.952)  
(1.959.063)  
(20.000.000)  
0
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a)  
Incrementi netti delle attività immateriali  
Incrementi netti delle attività materiali  
Incrementi in investimenti finanziari  
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali - rami d'Azienda  
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali - partecipazioni  
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b)  
Accensione nuovi finanziamenti  
(1.645.443)  
(53.389.640)  
(59.293.491)  
69.137.500  
(5.590.607)  
0
(73.394.410)  
(98.738.425)  
0
Rimborso finanziamenti  
(63.607.950)  
(3.200.000)  
(4.084.006)  
147.827.573  
(1.243.057)  
(2.200.000)  
24.799.663  
(2.300.000)  
(2.629.371)  
(6.376.395)  
86.986.456  
4.282.443  
17.606.793  
13.324.350  
4.282.443  
Finanziamenti a società controllate  
Pagamenti debiti per locazioni finanziarie  
(2.272.931)  
0
Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione)  
Accensione (Smobilizzo) altri investimenti finanziari  
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali  
Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione)  
Movimentazione finanziaria per la gestione accentrata tesoreria  
Distribuzione dividendi  
923.397  
(1.694.000)  
0
1.578.667  
(3.791.159)  
(3.936.082)  
54.354.785  
4.334.240  
13.324.350  
8.990.110  
4.334.240  
Acquisto azioni proprie  
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c)  
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c  
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio  
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio  
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti  
50 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Nel corso dell’esercizio si sono registrati flussi di cassa generati dall’attività operativa in leggero aumento rispetto  
all’esercizio precedente che sono stati impiegati, unitamente ai finanziamenti precedentemente descritti e  
all’aumento di capitale, per attività di investimento sia ordinario che connesso ad operazioni di M&A che sono  
risultate molto significative nell’anno. Complessivamente si registra un incremento delle attività liquide nonostante  
l’ulteriore utilizzo delle disponibilità liquide a supporto del piano di Buy-Back azioni proprie per 6,3 milioni, al  
pagamento dei costi relativi alle operazioni di M&A, e del pagamento dei dividendi.  
Strumenti finanziari  
Si segnala che la Capogruppo nel mese di ottobre 2021 ha proceduto alla chiusura degli strumenti finanziari derivati  
(IRS) stipulati a copertura del rischio di incremento dei tassi di interesse, connessi alla linea di credito complessiva di  
Euro 40 milioni sottoscritta nel mese di gennaio 2020 e ri-contrattualizzata nel mese di settembre 2020 portandola ad  
Euro 32,5 milioni. Pertanto, alla data di chiusura dell’esercizio, la Capogruppo non ha in essere alcun strumento  
finanziario derivati.  
Azioni proprie o di società controllante  
Ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. la società detiene n. 1.281.550 azioni proprie, pari al 4,57% del capitale sociale,  
ma non detiene quote di società controllanti possedute dalla Società anche per tramite di società fiduciaria o per  
interposta persona né azioni o quote di società controllanti sono state acquistate e/o alienate dalla Società, nel  
corso del periodo, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.  
Azioni Proprie detenute da società controllate  
Nessuna delle società controllate detiene azioni proprie dell’emittente.  
Deroga agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi in ipotesi di operazioni significative  
(c.d. opt-out)  
La Società si è avvalsa, ai sensi dell’art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, al regime di opt-out  
previsto dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1- bis, del Regolamento Consob n. 11971/99 e seguenti modifiche ed  
integrazioni, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi  
prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di  
beni in natura, acquisizioni e cessioni.  
Informazioni attinenti all’ambiente e al personale  
Tenuto conto del ruolo sociale dell’impresa come evidenziato anche dal documento sulla relazione sulla gestione  
del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, si ritiene opportuno fornire le seguenti  
informazioni attinenti all’ambiente e al personale.  
Personale  
Nel corso dell’esercizio 2021 non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto al libro matricola.  
Nel corso dell’esercizio 2021 non si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che hanno comportato lesioni gravi o  
gravissime al personale iscritto al libro matricola.  
Nel corso dell’esercizio 2021 non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex  
dipendenti e cause di mobbing, per cui la società è stata dichiarata definitivamente responsabile.  
51 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Ambiente  
Nel corso dell’esercizio 2021 non si sono verificati danni causati all’ambiente per cui la società è stata dichiarata  
colpevole in via definitiva.  
Nel corso dell’esercizio 2021 alla nostra società non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni  
ambientali.  
Altre informazioni  
Vigilanza e controllo  
La Vostra Società ha dato seguito all’attuazione del D. Lgs. 231/2001 relativo alle responsabilità penali nelle imprese,  
nominando un “Organo di Vigilanza e Controllo” interno che, in piena autonomia e con il supporto delle funzioni  
aziendali ed eventualmente di consulenti esterni, deve vigilare sulla piena applicazione del “modello organizzativo”  
adottato, aggiornarne i contenuti, segnalando eventualmente violazioni o inadempienze al Consiglio di  
Amministrazione della Società.  
Attività di ricerca e sviluppo  
L’attività di ricerca e sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran  
parte allo sviluppo dell’infrastruttura IT.  
Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta  
sostanzialmente del costo di implementazione del framework informatico attraverso il quale WIIT si interfaccia con i  
propri clienti ed è in grado di fornire loro tutti i Servizi previsti a contratto.  
Tale infrastruttura IT rappresenta a tutti gli effetti l’asset strategico della Società, da cui dipendono la competitività e  
la capacità di espansione sul mercato.  
Anche per quanto riguarda l’offerta Digital Services, sono state svolte attività di ricerca e sviluppo degli asset  
tecnologici ed applicativi previsti nella “Wiit Digital Platform”, con la quale Wiit supporta le aziende e le organizzazioni  
dei clienti nel perseguire e realizzare la loro specifica Strategia di Digitalizzazione dei processi di Business, Critici e  
Collaborativi.  
La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei  
nostri clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di  
processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni  
complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.  
Ad oggi Wiit eroga servizi di “Digital Services” a circa 600 clienti diretti o indiretti, intermediati da partener di Canale,  
tutti operano nel quotidiano sulla Wiit Digital Platform.  
Nel corso dell’esercizio sono stati fatti investimenti capitalizzati per Euro 1.007 migliaia.  
52 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
 
Rapporti con imprese controllate, collegate,  
controllanti e consorelle  
WIIT  
SWISS  
COSTI  
WIIT FIN  
WIIT  
549.750  
0
ADELANTE  
ICTW  
MATIKA  
COMM.IT  
ETAERIA  
MYLOC  
TOTALE  
WIIT FIN  
WIIT  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
549.750  
3.978.062  
-
0
0
0
0
0
0
0
0
0
1.179.655  
0
1.009.543  
15.495  
1.753.880  
19.489  
WIIT SWISS  
ADELANTE  
ICTW  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
145.989  
51.467  
129.961  
140  
0
10.438  
70.050  
113.152  
339.630  
73.067  
132.841  
116.017  
21.600  
2.880  
115.877  
149.231  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
MATIKA  
COMM.IT  
ETAERIA  
MYLOC  
TOTALE  
0
0
20.597  
0
137.326  
0
307.154  
0
1.014.632  
1.469.243  
10.438  
1.100.190  
128.647  
1.753.880  
19.489  
5.496.520  
WIIT  
SWISS  
CREDITI  
WIIT FIN  
WIIT  
WIIT FIN  
WIIT  
ADELANTE  
ICTW  
MATIKA  
COMM.IT  
ETAERIA  
MYLOC  
TOTALE  
0
2.314.206  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
2.314.206  
5.868.361  
82.988  
50.750  
0
82.988  
0
830.563  
4.339.508  
22.686  
624.855  
WIIT SWISS  
ADELANTE  
ICTW  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
279.937  
41.342  
25.800  
347.079  
26.308  
0
0
0
0
0
0
26.308  
55.800  
7.911  
0
0
0
0
0
0
0
MATIKA  
COMM.IT  
ETAERIA  
MYLOC  
TOTALE  
94.164  
46.658  
1.684.567  
0
10.717  
160.681  
54.569  
0
0
0
1.684.567  
0
0
330.687  
4.222.583  
-
920.582  
4.339.508  
64.028  
661.373  
10.538.760  
Si fa presente che le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono  
quantificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell’ordinario corso degli affari della società del  
Gruppo. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato.  
53 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
 
Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi  
dell’art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice  
civile  
Gestione dei rischi  
Come in tutte le aziende esistono dei fattori di rischio che possono avere effetti sui risultati della Società e per questo  
sono state varate talune procedure atti a prevenirli. Nello specifico il Gruppo è molto attento alla valutazione dei  
Rischi di qualunque natura all’implementazione delle procedure e controlli per la mitigazione degli stessi. Ricordiamo  
che tali procedure esprimono gli impegni e le responsabilità e sono improntati alla massima trasparenza e  
correttezza.  
Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, con delibera del 30/07/2013, previa approvazione del Modello organizzativo  
e di Gestione, comprensivo dell’analisi dei Rischi così come previsto dall’art. 6, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 231/01,  
ha anche deliberato la nomina dell’Organismo di Vigilanza, il cui compito consiste nel vigilare sul funzionamento e  
l’osservanza del Modello e di curarne gli aggiornamenti.  
L’analisi dei Rischi effettuato per l’implementazione del Modello si innesta in uno scenario nel quale la società  
risultava già dotata di un sistema di gestione integrato, del DPS e relativa evoluzione ed in possesso delle certificazioni  
relative alla qualità (ISO 9001), Gestione dei Servizi Informatici (ISO 20000), ed alla “security” (ISO 27001).  
Riepiloghiamo quindi di seguito i fattori di rischio come richiesto dall’art. 2428 del Codice Civile ed ulteriori elementi  
di carattere generale rimandano alla documentazione specifica per ulteriori dettagli.  
RISCHI ESTERNI  
Rischi finanziari  
Il Gruppo non è particolarmente esposto a rischi finanziari. Operando prevalentemente nell’area euro, infatti, la  
società è esposta solo marginalmente a rischi di cambio per operazioni in valuta, i ricavi e i flussi di cassa operativi  
non sono soggetti alle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato e non si evidenziano significativi rischi di credito in  
quanto le controparti finanziarie sono rappresentate da primaria clientela considerata solvibile dal mercato.  
I rischi finanziari ai quali il Gruppo è esposto sono legati principalmente al reperimento di risorse finanziarie sul mercato  
(rischio di liquidità) e alle fluttuazioni dei tassi di interesse (rischio di tasso di interesse).  
Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento il Gruppo ha adottato criteri di  
prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo. Il Gruppo sostiene  
tali oneri finanziari con la liquidità proveniente dalla attività operativa. Al fine di monitorare i rischi finanziari attraverso  
un sistema di reporting integrato e consentire una pianificazione analitica delle attività future, il Gruppo si è dotato  
di un sistema di controllo di gestione.  
54 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
 
Di seguito, tuttavia, si espongono le principali tipologie di rischio finanziario con i relativi commenti sul grado di  
significatività di esposizione alle varie categorie di rischio.  
Rischio valutario  
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi.  
Il Gruppo WIIT è esposto limitatamente al rischio di cambio in quanto le controllate che predispongono il bilancio in  
valuta diversa dall’euro sono di modeste dimensioni e anche le transazioni in valuta non risultano significative.  
Rischio di tasso d’interesse  
La gestione del rischio di tasso d’interesse ha l’obiettivo di assicurare una struttura dell’indebitamento bilanciata,  
minimizzando nel tempo il costo della provvista.  
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni  
dei tassi d’interesse di mercato.  
Il Gruppo è esposto al rischio che possano verificarsi oscillazioni significative dei tassi di interesse e che le politiche  
adottate per neutralizzare tali oscillazioni si rivelino insufficienti.  
Le oscillazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie dell’impresa e  
sul livello degli oneri finanziari netti, essendo alcuni dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo a tassi variabili.  
La Società consolidante ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con  
tasso fisso e monitora costantemente l’andamento dei flussi di cassa.  
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.  
Rischio di mercato  
Si definisce rischio di mercato il rischio che il valore di uno strumento finanziario subisca oscillazioni a causa delle  
fluttuazioni dei prezzi di mercato.  
Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all’attuale congiuntura economico-finanziaria globale e, in particolare,  
all’andamento del mercato italiano quale principale mercato di vendita dei servizi forniti dal Gruppo. Nello specifico,  
l’instabilità del quadro politico, macroeconomico e finanziario globale (e, in particolare, di quello italiano), potrebbe  
influenzare in maniera rilevante la capacità produttiva e le prospettive di crescita del Gruppo, con possibili effetti  
negativi sull’attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del  
Gruppo. Inoltre, il conflitto Russo-Ucraino e più in generale l’incrementata sensibilità ai temi ESG stanno ponendo  
molta attenzione sulle fonti di approvvigionamento energetico. In particolare, il conflitto Russo-Ucraino ha portato  
tensioni geo-politiche che hanno fatto innalzare il costo dell’energia a cui il Gruppo Wiit è esposto per far funzionare  
i suoi server. Il Gruppo sta monitorando attentamente la questione del rincaro energetico e nel 2022 sta ponendo in  
essere strategie di fornitura in grado di garantire stabilità dei prezzi su periodi ultrannuali in modo da permettere al  
Gruppo di monitorare meglio la marginalità connessa ai contratti con i clienti che sono quasi sempre di durata  
ultrannuale. In tale contesto, anche in un’ottica ESG, il Gruppo sta orientando le proprie forniture verso fonti di  
energia rinnovabili.  
Il Gruppo Wiit non risulta esposto al mercato Russo o Ucraino.  
Sempre a livello ESG il Gruppo potrebbe essere esposto al rischio terremoti che potrebbe comportare il  
danneggiamento dei propri server con conseguente perdita dei dati. Le procedure poste in essere dal Gruppo sono  
55 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
comunque atte a prevenire questa fattispecie attraverso procedure di backup collocati in data-center diversi situati  
a distanza di sicurezza per evitare o limitare al minimo la possibilità di danni contestuali.  
Rischio di credito  
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall’inadempimento da parte di terzi di una  
obbligazione di pagamento nei confronti della Società.  
Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di  
pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione  
del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.  
Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all’insolvenza  
o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti  
potrebbero avere l’effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.  
Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare  
significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.  
Il Gruppo gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato  
standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei  
propri clienti.  
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l’esposizione al  
rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente  
ed il suo monitoraggio.  
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla  
svalutazione nei casi in cui si prospetti un’eventuale perdita di valore.  
I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, che corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati in base  
al metodo del costo ammortizzato al netto di un fondo svalutazione.  
In relazione ai crediti commerciali e agli altri crediti la Società ha applicato l’approccio semplificato indicato dall’IFRS  
9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. La Società determina l’ammontare  
delle perdite su crediti attese in relazione attraverso l’utilizzo di una matrice di accantonamento allo scaduto dei  
creditori, calcolata sulla base dei tassi di rischio settore e paese.  
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.  
Rischio di liquidità  
Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare  
gli obblighi connessi con le passività finanziarie.  
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di  
finanziamento e la liquidità della Società con l’obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie  
attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee  
linee di credito.  
56 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Rischi derivanti dalle condizioni generali dell’economia  
Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all’andamento dell’economia. Una fase economica  
sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in  
particolare sulle società controllate.  
Rischi Cyber Security  
Il Gruppo WIIT è esposto al rischio di subire attività di hacking contro i propri sistemi che potrebbero comportare  
accessi non autorizzati ai dati dei clienti, l’utilizzo di tali dati (intenzionale o meno), il furto, la perdita o la distruzione,  
sia da parte di attuali o precedenti dipendenti, consulenti o fornitori o da altri soggetti che vi abbiano avuto accesso,  
con possibili richieste di risarcimento danni, perdita di clienti ovvero di una parte del fatturato generato da tali clienti  
ed effetti negativi sulla reputazione del Gruppo e con conseguenti effetti negativi sull’attività, le prospettive e la  
situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo.  
A fronte di tali minacce, il Gruppo WIIT si è dotato di tecnici altamente specializzati e, l’infrastruttura informatica è in  
continua evoluzione e aggiornamento tecnologico volto, tra l’altro, a garantire la sicurezza informatica, con  
l’obiettivo di ridurre i rischi di hacking. In particolare, in ambito di sicurezza informatica, oltre a “Business Continuity  
and Disaster Recovery Plan”, il Gruppo WIIT si è dotato di ulteriori strumenti di sicurezza, tra i quali, (i) un software per  
la gestione dell’autenticazione a due fattori (c.d. strong authentication) per gli accessi alla rete WIIT dall’esterno, (ii)  
un sistema di “Password Access Management” (PAM) che irrobustisce la sicurezza degli accessi privilegiati all’interno  
dell’infrastruttura consentendo il controllo degli accessi in base al ruolo ricoperto dall’utente, (iii) un firewall di nuova  
generazione (NGFW – Next Generation Firewall) con funzionalità di c.d. “advanced anti-malware and intrustion  
detection” per il traffico server e (iv) un antivirus e crittazione dei dischi delle postazioni utente. In aggiunta, il Gruppo  
esegue almeno una volta l’anno apposite sessioni di c.d. vulnerability assessment e di c.d. “penetration test” per  
evidenziare e gestire eventuali vulnerabilità dell’infrastruttura. Il conflitto Russo-Ucraino ha innalzato i livelli con  
riferimento ai potenziali attacchi Hacker che attualmente ci si attende possano avere un incremento proprio a causa  
del conflitto.  
Rischi connessi all’evoluzione del quadro normativo  
Nello svolgimento dell’attività di hosting provider, il Gruppo è soggetto alla Direttiva 2000/31/CE e al D. Lgs. n.  
70/2003. Sebbene le citate disposizioni normative riconoscano all’hosting provider un ruolo meramente passivo,  
limitato ad una “attività di ordine meramente tecnico, automatico e passivo”, la giurisprudenza più recente, sia  
italiana che comunitaria, si è in alcuni casi espressa nel senso di riconoscere al provider anche un ruolo attivo.  
Quanto sopra comporta che, qualora tale nuova interpretazione dovesse affermarsi, il provider sarebbe ritenuto  
responsabile anche del contenuto delle informazioni memorizzate sui propri server, essendone considerato il gestore.  
Da ciò consegue che il Gruppo potrebbe dunque essere in futuro ritenuto responsabile per i contenuti memorizzati  
sulle infrastrutture del Gruppo (come ad esempio le informazioni caricate dai clienti sui propri siti internet) e potrebbe  
quindi essere coinvolto nei relativi contenziosi (in materia, ad esempio, di proprietà intellettuale, responsabilità civile  
e/o penale, ecc.).  
Si segnala che le società del Gruppo sono qualificate come titolari del trattamento dei dati personali ai sensi del  
Regolamento UE 679/2016 sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e sono  
57 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
quindi tenute al rispetto della relativa disciplina, con conseguenti costi di compliance (cfr. Sezione Prima, Capitolo  
4, Paragrafo 4.1.9, del Prospetto Informativo).  
Si evidenzia infine che la Capogruppo sarà tenuta a sostenere costi e spese, anche significative, per assicurare il  
rispetto alla conformità alla normativa legislativa e regolamentare pro tempore vigente, applicabile alle società  
quotate su un mercato regolamentato quale il MTA.  
RISCHI INTERNI  
Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave  
La Società Capogruppo e il Gruppo sono esposti al rischio di un’eventuale interruzione dei rapporti di collaborazione  
professionale con talune figure apicali che ricoprono un ruolo chiave nonché al rischio di non essere in grado di  
sostituire tali figure in modo adeguato e tempestivo. Infatti, sebbene il Gruppo non abbia registrato, nel corso degli  
ultimi esercizi, un turnover del proprio top management e sebbene ritenga di possedere una struttura operativa in  
grado di assicurare la continuità gestionale, è tuttavia esposto a tale rischio.  
La Società Capogruppo ritiene infatti che il successo del Gruppo WIIT dipenda in misura significativa da alcune figure  
chiave del proprio top management che, grazie a una consolidata esperienza nel settore e nell’ambito delle  
specifiche responsabilità e competenze, hanno assunto nel tempo un ruolo determinante nella gestione dell’attività  
del Gruppo, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo delle sue attività.  
Sebbene, come detto, sotto il profilo operativo e dirigenziale il Gruppo ritenga di essere dotato di una struttura  
capace di assicurare la continuità nella gestione dell’attività, il venir meno dell’apporto professionale da parte di  
una o più delle figure chiave potrebbe comportare effetti negativi sullo sviluppo dell’attività e sulla tempistica di  
attuazione della strategia di crescita del Gruppo. Tuttavia, la Consolidante monitora costantemente tale rischio al  
fine di essere in grado di sostituire tempestivamente tali figure con soggetti egualmente qualificati e idonei ad  
assicurare il medesimo apporto operativo e professionale ed evitare il verificarsi di possibili effetti negativi sull’attività  
di sviluppo e sulle prospettive di crescita della Società controllante e del Gruppo.  
Rischi afferenti alla dipendenza da clienti  
La Società controllante e il Gruppo offrono oggi servizi ad aziende operanti in mercati differenti (Finance, Service  
Provider, Defence, Manufacturing e Utility) e con caratteristiche anche molto diverse tra loro.  
I ricavi della Società sono equamente distribuiti, ciò nonostante l’uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti  
potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società senza tuttavia mettere in  
pericolo la continuità dell’azienda.  
Rischi connessi agli impegni contrattuali  
La Società eroga servizi di Outsourcing ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti  
sottostanti possono prevedere l’applicazione di penali per il rispetto dei livelli di servizio concordati.  
A livello contrattuale sono previsti dei massimali di penale in relazione al valore dei servizi erogati.  
La Società ha inoltre stipulato polizze assicurative, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da  
responsabilità civile per un massimale annuo complessivo di 5 milioni di euro.  
58 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
A fronte di progetti di rilevanza economico/finanziaria vengono sottoscritte, se necessarie in aggiunta alla copertura  
di cui sopra, ulteriori polizze al fine di evitare impatti negativi sulla posizione economica/patrimoniale e finanziaria  
della Società.  
Climate change e possibili impatti sul Gruppo WIIT  
La sempre maggiore attenzione alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici posta dalle principali istituzioni  
globali nonché la crescente sensibilizzazione della popolazione mondiale degli impatti sul clima che le aziende  
hanno con riferimento alla loro attività, hanno indotto gli Amministratori a valutare i possibili effetti che tali  
cambiamenti potrebbero avere nella gestione del business del Gruppo.  
Si rimanda a quanto già descritto nel rischio di mercato.  
Eventi successivi al 31 dicembre 2021  
In data 4 gennaio 2022 WIIT S.p.A. ha firmato un contratto quadriennale, per un valore complessivo di 2 milioni  
di euro, con un Gruppo italiano leader nel settore del Retail a livello internazionale. L’accordo siglato con WIIT  
è alla base dell’implementazione di una politica Zero Datacenter da parte del Cliente, che metterà a  
disposizione delle proprie linee di business europee un modello multi-cloud completamente gestito su cui  
attivare i servizi a supporto della trasformazione digitale. WIIT assisterà il cliente attivando il proprio modello  
Multi-Cloud che integra i DataCenter proprietari e quelli degli Hyperscaler scelti con esso. Le applicazioni più  
critiche sfrutteranno il Premium Cloud di WIIT erogato, dal DataCenter WIIT Tier IV di Milano, in Business  
Continuity con un DataCenter secondario, mentre altre applicazioni aziendali utilizzeranno alcuni dei principali  
Hyperscaler tra cui Google Cloud e Microsoft Azure. Tutti i servizi saranno gestiti da WIIT 24 ore su 24, 7 giorni su  
7, a garanzia del funzionamento dei sistemi critici del cliente. Il modello offre quindi grande scalabilità e  
flessibilità, supportando la trasformazione digitale del cliente verso servizi sempre più innovativi.  
In data 14 febbraio 2022 ha sottoscritto un accordo per l’acquisto del 100% del capitale sociale di ERPTech  
S.p.A. da BT Italia S.p.A. ERPTech è una società leader nei servizi di IT outsourcing di sistemi SAP, di cui detiene  
4 certificazioni, che ha registrato nel 2021 ricavi pari a circa 9 milioni di euro e un EBITDA di circa 500 mila euro.  
A fronte di un prezzo di 4 milioni di euro e di un potenziale incremento del corrispettivo di massimi 2 milioni di  
euro, condizionati al raggiungimento di determinati obiettivi commerciali, questa acquisizione costituisce un  
decisivo passo avanti nel percorso di crescita del Gruppo WIIT in Italia, consolidando sempre più una posizione  
di leadership nei servizi di gestione e hosting su tecnologia SAP.  
In data 22 febbraio 2022 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l’esercizio dell’opzione PUT per la vendita  
della quota di partecipazione residua del 20% come previsto dal contratto.  
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda  
opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132  
migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia  
classificato nella voce 25. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell’earn out è stato concordato  
attraverso un amendment contrattuale stipulato rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022. Il  
59 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
pagamento dell’opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l’utilizzo delle azioni  
proprie con vincolo di lock-up di 12 mesi. A seguito dell’esercizio dell’opzione Wiit detiene alla data di approvazione  
di questo bilancio il 100% di Matika.  
In data 03 marzo 2022 è stata esercitata la seconda opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza  
di Etaeria, relativa a una partecipazione pari al residuo 20% del capitale sociale di Etaeria. L’esercizio delle opzioni  
(rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda opzione) nonché la  
determinazione dell’earn out, riferiti ai risultati degli esercizi 2020 e 2021, ha determinato un importo complessivo pari  
ad Euro 3.283 migliaia contro un originario previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto  
degli interessi da attualizzazione) di euro 375 migliaia classificato nella voce 25. Si segnala che la quantificazione  
delle suddette opzioni e dell’earn out è stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data  
3 marzo 2022.  
In data 9 marzo 2021 è stata ufficializza con un evento la propria presenza in Germania, la creazione della holding  
WIIT AG e il progetto Cloud For Europe, con cui WIIT si è data l’obiettivo di affermarsi come il leader europeo nel  
Cloud delle Applicazioni Critiche. Il progetto di integrazione prevede che all’interno della Holding tedesca  
confluiscano le società acquisite ne territorio, myLOC Managed IT AG, coronato dalle successive operazioni di  
Mivitec, Boreus e GECKO. La struttura prevede l’accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing  
ed human resource. Oggi il Gruppo si presenta ai propri Stakeholders con una struttura forte, che conta,  
limitatamente alla sola Germania, oltre 300 dipendenti distribuiti su 5 sedi (Düsseldorf, Monaco, Stralsund, Rostock e  
Berlino) che vantano competenze nel mondo DevOps e nella gestione di piattaforme critiche, prime fra tutte l’e-  
commerce e SAP, fiore all’occhiello dell’offerta WIIT. Tra gli asset spiccano ben 11 Data Center proprietari collegati  
in layer 2 con i 3 presenti in Italia. La massima certificazione di Uptime Institute, il più autorevole ente certificatore  
statunitense, già ottenuta su due dei propri DC a Milano, è un obiettivo che WIIT si è posta anche in Germania con  
la realizzazione entro la fine dell’anno del primo Tier IV tedesco.  
In data 16 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A. ha approvato il progetto di fusione per  
incorporazione di Adelante S.r.l., Matika S.p.A. e Etaeria S.p.A.. L’operazione di fusione consentirà di  
concentrare in capo alla Società le attività in precedenza svolte per il tramite delle Società Incorporande. Più  
in generale, l’operazione di fusione ha l’obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie  
delle strutture facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti  
dall’esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza  
operativa ed economica, consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione di  
principale player europeo nei settori in cui opera.  
La data di efficacia della fusione sarà stabilita nell’atto di fusione.  
60 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
Evoluzione prevedibile della gestione  
Con riferimento alla situazione del conflitto tra Russia ed Ucraina si segnala che la Società non risulta esposta  
verso controparti russe e ucraine né direttamente né indirettamente. Tale situazione, tuttavia, sta  
accentuando in linea generale il costo delle materie prime, in particolare per quanto riguarda i costi di  
energia elettrica necessari ai propri server. Il Gruppo al fine di garantirsi la marginalità per il futuro ha stipulato  
un contratto con l’azienda energetica per stabilizzare il costo dell’energia per i prossimi quattro esercizi.  
Nel corso del 2021, nonostante il perdurare della pandemia da Covid-19, l’Azienda ha incrementato l’attività  
e conseguentemente i ricavi, assumendo anche nuove figure tecniche; non si segnalano particolari situazioni  
di insolvenza da parte dei clienti dell’Azienda. Non sono stati registrati effetti sulle voci di bilancio di natura  
valutativa (i.e. fondo svalutazione crediti, fondo obsolescenza del magazzino, fondo rischi e oneri) da attribuire  
alla pandemia da Covid-19.  
Si evidenzia che l’Azienda ha sottoscritto una polizza sanitaria a favore di tutti i dipendenti e dei loro familiari,  
a copertura di eventuali complicazioni derivanti dal Covid-19. Inoltre, anche per il 2021, in ottica di maggior  
tutela del proprio personale, l’Azienda ha continuato a favorire la modalità di lavoro da remoto, come nel  
2020, bilanciandola con il lavoro in presenza.  
Documento programmatico sulla sicurezza  
Ai sensi dell’allegato B, punto 26, del D.Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati  
personali, gli amministratori danno atto che la Società Capogruppo si è adeguata alle misure in materia di  
protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le  
modalità ivi indicate. A seguito dell’abrogazione dell’obbligo di aggiornamento del DPS entro il 31 Marzo di  
ogni anno (art. 45, lett. c), D.L. 9 Febbraio 2012, n.5), WIIT ha mantenuto attiva l’ultima versione del DPS del  
30/03/2011 ed ha continuato a gestire le altre misure di sicurezza, con particolare riferimento a autenticazione  
informatica, alla gestione delle credenziali di autenticazione, al sistema di autorizzazione e l’ aggiornamento  
periodico del profilo degli incaricati, con l’apposita procedura “Accessi logici e gestione utenze” depositata  
presso la sede sociale, oggetto di certificazione ai sensi ISO20000 e ISO27001 e liberamente consultabile presso  
la sede della Società. Nel corso dell’esercizio 2018 Wiit S.p.A. si è resa compliance alla nuova normativa  
europea 2016/679 in materia di privacy (GDPR).  
61 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
   
Proposta di destinazione del risultato di esercizio  
La Società Capogruppo propone di destinare il proprio utile pari a Euro 1.022.090, per Euro 26.521 a riserva  
legale e la parte residua a titolo di dividendo ai soci per ciascuna delle azioni Wiit, dal quale andranno tolte  
le azioni in portafoglio alla data stacco cedola, che non percepiranno dividendi, riportando a nuovo la parte  
residua. In aggiunta all’utile di esercizio verranno distribuite riserve per un importo massimo di Euro 7.384.108.  
L’importo del singolo dividendo è pari a Euro 0,30 per azione.  
Milano, 17/03/2022  
Per il Consiglio di Amministrazione  
Il Presidente  
Riccardo Sciutto  
62 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021  
 
WIIT S.p.A.  
Bilancio consolidato  
al 31 dicembre 2021  
Società:  
WIIT S.p.A.  
Dati  
Sede Legale:  
20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12  
Partita IVA e Codice Fiscale:  
01615150214  
Capitale Sociale:  
2.802.066,00 i.v.  
Registro Imprese di Milano:  
n. 01615150214  
Numero R.E.A.:  
n. 1654427  
Numero di azioni:  
28.020.660  
Loading SVG
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA  
31.12.2021  
31.12.2020  
ATTIVO  
Attività immateriali  
1
2
3
52.386.478
29.157.680
56.660.268
9.050.928
2.417.428
23.033.145
1.209.368
81.863
Avviamento  
Diritti d'uso  
101.862.753
10.736.063
Impianti e macchinari  
Altre attività materiali  
3
3
6.683.012
32.931.501
Attività per imposte anticipate  
17  
4
1.305.959
Partecipazioni  
86.305
96.991
5
Attività non correnti derivanti da contratto  
Altre attività finanziarie non correnti  
217.174
306.533
5
443.669
ATTIVITA' NON CORRENTI  
206.532.732
122.134.387
Rimanenze  
6
7
200.656
14.283.794
58.140
85.487
7.965.156
35.713
Crediti commerciali  
Crediti commerciali verso società del gruppo  
Attività finanziarie correnti  
8
9
20.136.059
1.278.959
5.627.652
37.445.042
13.482
Attività correnti derivanti da contratto  
Crediti vari e altre attività correnti  
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti  
9
223.325
9
3.601.378
18.242.212
10  
ATTIVITA' CORRENTI  
TOTALE ATTIVO  
79.030.303
30.166.753
285.563.035
152.301.140
Loading SVG
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA  
31.12.2021  
31.12.2020  
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO  
Capitale Sociale  
2.802.066
44.598.704
530.413
2.652.066
19.248.704
530.413
Riserva per sovrapprezzo azioni  
Riserva legale  
Altre riserve  
(4.955.010)
2.354.337
3.832
(13.166.027)
3.389.210
(8.638)
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo  
Riserva di traduzione  
Risultato del periodo di competenza del Gruppo  
(981.315)
1.594.498
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO  
11  
44.353.027
14.240.227
Risultato del periodo di competenza di terzi  
Patrimonio netto di terzi  
571.594
965.469
878.591
878.591
TOTALE PATRIMONIO NETTO  
11  
12  
45.318.496
15.118.818
Debiti verso altri finanziatori  
13.989.425
11.409.366
Debiti Prestito Obbligazionario non corrente  
Debiti verso banche  
12  
13  
147.922.733
13.369.968
0
72.984.366
Altre passività finanziarie non correnti  
Benefici ai dipendenti  
14  
15  
16  
17  
18  
1.647.806
2.802.181
368.438
16.008.873
244.899
10.945.144
2.842.413
301.074
8.323.901
447.960
Fondo per rischi ed oneri  
Fondo per passività fiscali differite  
Passività non correnti derivanti da contratto
PASSIVITA' NON CORRENTI  
196.354.323
107.254.224
Debiti verso altri finanziatori  
12  
8.042.466
829.623
6.517.799
0
Debiti Prestito Obbligazionario corrente  
Debiti verso banche correnti  
12  
13  
3.710.186
2.036.671
8.561.318
11.540.432
114.641
3.885.074
1.138.913
8.124.085
6.166.928
43.135
Passività per imposte correnti  
Altre passività finanziarie correnti  
Debiti commerciali  
19  
14  
20  
21  
22  
22  
Debiti verso società del gruppo  
Passività correnti derivanti da contratto  
Altri debiti e passività correnti  
3.366.215
5.688.664
403.165
3.648.998
PASSIVITA' CORRENTI  
TOTALE PASSIVITA'  
TOTALE PASSIVO  
43.890.216
240.244.539
285.563.035
29.928.097
137.182.321
152.301.140
Loading SVG
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO  
2021  
2020  
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI  
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi  
Altri ricavi e proventi  
23  
24  
76.373.673
746.329
52.094.235
852.612
Totale ricavi e proventi operativi  
COSTI OPERATIVI  
77.120.002
52.946.847
Acquisti e prestazioni di servizi  
Costo del lavoro  
Ammortamenti e svalutazioni  
Accantonamenti  
Altri costi e oneri operativi  
Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci  
25  
26  
27  
27  
28  
(35.291.988)
(16.529.823)
(18.110.359)
(66.989)
(1.964.254)
(57.830)
(24.966.310)
(10.456.285)
(11.254.917)
0
(1.227.659)
(10.223)
-
Totale costi operativi  
RISULTATO OPERATIVO  
(72.021.244)
5.098.758
(47.915.394)
5.031.453
Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo del PN  
Proventi finanziari  
Oneri finanziari  
29  
30  
31  
32  
0
22.890
(4.324.071)
(11.403)
29.497
7.821
(1.402.698)
(40.280)
Utili (perdite) su cambi  
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE  
Imposte sul reddito  
786.173
(1.195.895)
(409.722)
3.625.792
(1.152.704)
2.473.089
33  
UTILE (PERDITA) DI PERIODO  
Risultato da attività operativa cessate  
0
0
UTILE (PERDITA) DI PERIODO  
(409.722)
2.473.089
Risultato netto di competenza del gruppo  
Risultato netto di competenza di terzi  
11  
11  
-981.315
571.594
1.594.498
878.591
Utile perdita per azione  
Risultato base per azione (Euro per azione)  
Risultato diluito per azione (Euro per azione)  
-0,04
-0,04
0,06
0,06
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CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO  
2021  
2020  
RISULTATO NETTO  
(409.722)
2.473.089
Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico  
132.040
(33.741)
98.299
(140.969)
39.330
Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19)  
Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che non  
saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo  
Totale  
(101.639)
Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico  
Strumenti finanziari derivati (IRS)  
0
(767.273)
(20.217)
12.469
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere  
Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che  
saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo  
0
190.373
Totale  
12.469
(597.117)
1.774.334
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO  
(298.953)
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PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO  
Riserve utili  
e perdite  
Riserva  
Riserva azioni  
proprie  
Patrimonio  
netto di  
Patrimonio  
netto di  
terzi  
Capitale  
sociale  
Riserva  
Legale  
Riserva di  
Risultato  
Euro  
sovrapprezzo  
azioni  
Altre Riserve  
Totale  
Traduzione portati a  
nuovo  
dell'esercizio  
acquistate  
Gruppo  
Patrimonio netto di Gruppo  
al 31.12.2019  
Risultato netto  
Altre componenti conto  
economico complessivo  
Risultato netto complessivo  
2.652.066
19.248.704
530.413
(7.590.034)
(1.715.305)
11.579
2.273.488
5.007.793
20.418.704
1.594.497
(698.755)
895.743
242.238
20.660.942
1.594.497
878.591
2.473.089
(698.755)
1.774.334
(678.538)
(20.217)
(678.538)
(20.217)
1.594.497
878.591
Destinazione risultato 2019  
Riserva legale  
0
0
(3.868.921)
(1.138.873)
0
(3.868.921)
0
0
(4.111.159)
0
Distribuzione dividendi  
A nuovo  
(242.238)
23.151
1.115.722
Utilizzo azioni proprie  
Acquisto azioni proprie  
Altre variazioni  
425.939
(3.936.082)
286.041
18.802
711.980
(3.936.082)
18.802
711.980
(3.936.082)
18.802
Patrimonio netto di Gruppo  
al 31.12.2020  
Risultato netto  
Altre componenti conto  
economico complessivo  
Risultato netto complessivo  
2.652.066
19.248.704
530.413
(11.100.177)
(2.065.849)
(8.638)
3.389.210
1.594.497
14.240.226
(981.315)
110.769
878.591
15.118.818
(409.722)
110.769
(981.315)
571.594
98.299
12.469
98.299
12.469
0
(981.315)
(870.547)
571.594
(298.953)
Destinazione risultato 2020  
Riserva legale  
0
0
(2.629.370)
0
0
(3.309.087)
0
Distribuzione dividendi  
A nuovo  
(1.034.873)
(1.594.497)
(679.717)
Patrimonio netto da aggregazioni  
195.000
195.000
0
0
0
0
Aumento Capitale Sociale  
Oneri per aumento capitale  
150.000
25.350.000
25.500.000
(700.337)
0
25.500.000
(700.337)
0
(700.337)
802.562
553.204
Riserva IFRS2  
802.562
802.562
Estinzione derivati  
553.204
553.204
Utilizzo azioni proprie  
Acquisto azioni proprie  
Altre variazioni  
5.139.241
(6.376.395)
8.705.205
13.844.446
(6.376.395)
(10.762)
13.844.446
(6.376.395)
(10.762)
(10.762)
Patrimonio netto di Gruppo  
al 31.12.2021  
2.802.066
44.598.704
530.413
(12.337.333)
7.382.323
3.832
2.354.337
(981.315)
44.353.027
965.469
45.318.496
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RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO  
Risultato netto da attività di funzionamento  
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:  
Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni  
Rettifiche attività finanziarie  
2021  
2020  
(409.722)
2.473.089
18.177.349
0
11.254.917
(29.497)
Variazioni Benefici ai dipendenti  
58.068
459.751
Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri  
Proventi ed Oneri finanziari  
0
(159.693)
1.404.281
1.152.704
(654.808)
15.900.743
4.312.585
1.195.895
3.345.631
26.679.805
Imposte sul reddito  
Altri oneri/(proventi) non monetari*  
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante  
Variazioni nelle attività e passività correnti:  
Decremento (incremento) rimanenze  
117.394
(1.794.050)
4.384.636
9.492
(416.801)
37.605
Decremento (incremento) crediti commerciali  
Incremento (decremento) debiti commerciali  
Incremento (decremento) crediti e debiti tributari  
Decremento (incremento) altre attività correnti  
Incremento (decremento) altre passività correnti  
Decremento (incremento) altre attività non correnti  
Incremento (decremento) altre passività non correnti  
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto  
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto  
Imposte sul reddito pagate  
(105.721)
(678.959)
369.025
(1.427.612)
1.329.700
831.721
(134.636)
(14.754)
(225.949)
(434.858)
269.325
(935.451)
2.759.989
(488.404)
(809.032)
(975.171)
13.599.934
(3.966.263)
(3.159.303)
0
(2.751.882)
(1.237.707)
26.658.517
(4.211.988)
(7.647.218)
(20.000.000)
(61.125.296)
(92.984.502)
2.053.074
Interessi pagati / incassati  
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a)  
Incrementi netti delle attività immateriali  
Incrementi netti delle attività materiali  
Decremento (incremento) attività di investimento  
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide  
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b)  
Accensione nuovi finanziamenti  
(53.047.722)
(60.173.288)
69.637.500
(5.632.918)
(2.133.427)
(844.710)
0
Rimborso finanziamenti  
(63.898.119)
(7.787.784)
(7.909.479)
147.827.573
24.799.663
(3.179.719)
(6.376.395)
85.528.814
Pagamenti debiti per locazioni  
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali  
Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione)  
Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione)  
Dividendi pagati  
0
(4.111.159)
(3.936.082)
52.979.205
(Acquisto) Utilizzo azioni proprie  
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c)  
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c  
19.202.829
6.405.852
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio  
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio  
37.445.042
18.242.212
19.202.829
18.242.212
11.836.359
6.405.852
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti  
* nel 2021 fanno riferimento principalmente a costi non monetari per pagamenti tramite azioni proprie di earn-  
out, put&call, stock option  
Note esplicative del bilancio al 31 dicembre 2021  
Il Gruppo WIIT opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica verso i clienti consiste nella messa a  
disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d.  
Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud Saas) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo  
di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con circa 494 dipendenti  
(numero medio annuale italia ed estero) ha realizzato nel corso del 2021 ricavi complessivi (inclusi altri ricavi e proventi)  
Euro 77,1 milioni. Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di  
Amministrazione il 17 marzo 2022.  
STRUTTURA DEL GRUPPO  
Capogruppo  
•
WIIT S.p.A. (di seguito anche “WIIT”)  
Società controllate direttamente / indirettamente e quota di pertinenza del gruppo  
Al 31 dicembre 2021, il Gruppo WIIT è composto da tredici società:  
i)  
WIIT S.p.A. , la società consolidante, società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via dei Mercanti n.12,  
Milano , e dalle società controllate  
ii)  
WIIT Swiss S.A., società costituita in Svizzera con sede legale in Dottikon – Bleicheweg 5 (CH) detenuta al 100%,  
Adelante S.r.l., società a responsabilità limitata costituita in Italia con sede legale in Via Sandro Pertini 7, Bagno a  
Ripoli (FI) detenuta al 100% dalla Consolidante,  
iii)  
iv)  
v)  
ICT Watcher Sh.p.k. con sede legale in Rruga Abdyl Frasheri, building 8, Tirana società di diritto albanese detenuta  
al 100% dalla controllata Adelante S.r.l.  
Matika S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in via Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100 Vicenza,  
detenuta al 80%.  
vi)  
vii)  
viii)  
ix)  
x)  
Etaeria S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via XX Settembre 17, 10121 Torino, detenuta  
al 80%.  
myLoc managed IT AG società di diritto tedesco con sede legale in Düsseldorf Gatherhof 44 – 40472 Germania,  
detenuta al 100%;  
Mivitec GmbH società di diritto tedesco con sede legale in München Wamslerstr 4 – 81829 Germania, detenuta  
al 100%;  
Gecko mbH società di diritto tedesco con sede legale in Rostock Deutsche-Med-Platz 2 – 18057 Germania,  
detenuta al 100%;  
Boreus GmbH società di diritto tedesco con sede legale in Stralsund Schwedenschanze 2 – 18435 Germania,  
detenuta all’ 100%;  
9 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
xii)  
xii)  
xiii)  
Codefit Sp.z.o.o. società di diritto polacco con sede legale in Katowice Porcelanowa 19 – 40246 Polonia,  
detenuta al 51%;  
Reventure GmbH società di diritto tedesco con sede legale in Gera Hermann-Drechsler-Straße 1 - 07548  
Germania, detenuta all’85%.  
WIIT DE GMBH società di diritto tedesco con sede in legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472 Germania, detenuta  
al 100%.  
Le società operano nel medesimo business della Capogruppo Wiit S.p.A o in business complementari come la Società  
Gecko m.b.H che si occupa dello sviluppo di applicativi per la gestione e analisi di dati per le grandi imprese.  
Acquisto partecipazione 20% Matika S.p.A.  
In data 24 giugno 2021 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l’esercizio della prima opzione PUT per la vendita  
della quota di partecipazione del 20% come previsto dal contratto mentre in data 22 febbraio 2022 hanno esercitato la  
seconda opzione.  
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda  
opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132  
migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia contabilizzato  
a conto economico. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell’earn out e stato concordato  
attraverso un amendment contrattuale stipulato rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022. Il pagamento  
dell’opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l’utilizzo delle azioni proprie con  
vincolo di lock-up di 12 mesi. A seguito dell’esercizio dell’opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio  
il 100% di Matika.  
Finalizzazione Purchase Price Allocation myLOC  
Nel corso del semestre stato reso definitivo, come previsto dal principio contabile IFRS 3, il processo di allocazione del  
prezzo pagato relativo all’acquisizione della Società myLoc Managed IT AG. Non si segnalano a tal riguardo scostamenti  
rispetto a quanto determinato in via provvisoria al 31 dicembre 2020.  
Acquisto partecipazione 20% Etaeria S.p.A.  
In data 23 luglio 2021 è stata esercitata la prima opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza di Etaeria,  
relativa a una partecipazione pari al 20% del capitale sociale di Etaeria, mentre in data 03 marzo 2022 è stata esercitata  
la seconda opzione.  
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda) nonché  
la determinazione dell’earn out ha determinato un importo complessivo pari ad Euro 3.283 migliaia contro un originario  
previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 375  
migliaia contabilizzato a conto economico. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell earn out e  
stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo 2022.  
Dal corrispettivo sono stati decurtati Euro 401 migliaia in quanto risultavano già versati a titolo di acconto. ed Euro 1.295  
migliaia sono stati versati alla data di perfezionamento del trasferimento della partecipazione. A seguito dell’esercizio  
dell’opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il 100% di Etaeria.  
10 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Acquisto partecipazione 100% Mivitec GmbH  
In data 27 luglio 2021 il Gruppo WIIT ha concluso l’operazione di acquisto del 100% del capitale sociale di Mivitec GmbH,  
operatore cloud tedesco specializzato in managed services per le imprese, con sede a Monaco, per il tramite della  
propria controllata tedesca myLoc managed IT AG. Mivitec è un operatore di dimensioni contenute, ma con propri data  
center, un rilevante portafoglio clienti, servizi a valore aggiunto e un posizionamento geografico distintivo. Questa  
operazione ha l’obiettivo di consolidare la presenza di WIIT in Germania a seguito dell’acquisizione di myLoc, società  
tedesca provider di servizi cloud e colocation con sede a Düsseldorf, conclusa a settembre 2020. Pertanto, sarà myLoc  
stessa, forte della sua dimensione e del suo management team, ad acquisire Mivitec e a rendere possibili crescenti  
economie di scala. Si rimanda al paragrafo “Aggregazioni Aziendali” per maggiori dettagli.  
Costituzione Wiit DE GmbH  
In data 18 ottobre 2021 a Düsseldorf è stata costituita la Società WIIT DE GmbH, società di diritto tedesco, con l’obiettivo  
di integrazione delle società tedesche acquisite nel territorio, myLOC Managed IT AG, Mivitec, Boreus e GECKO. La  
struttura prevede l’accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing ed human resource.  
Acquisizione Release 42 – Boreus e Gecko  
In data 2 novembre 2021 WIIT S.p.A. ha perfezionato l’acquisto del 100% del capitale sociale di Boreus Gmbh (“Boreus”)  
e Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. (“Gecko”) in esecuzione degli accordi sottoscritti  
in data 18 ottobre 2021. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo “Aggregazioni Aziendali”.  
PRINCIPI CONTABILI  
Dichiarazione di conformità e criteri di redazione  
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting  
Standards (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall’Unione Europea. Il  
riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti interpretativi  
tuttora in vigore emessi dall’IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente emessi  
dall’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing Interpretations  
Committee (SIC). Per semplicità, l’insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito con “IFRS” o “Principi  
Contabili Internazionali”. Il bilancio consolidato è stato redatto in euro, valuta funzionale del Gruppo. È costituito dai  
prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico  
complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, rendiconto finanziario  
consolidato e dalle presenti note esplicative.  
Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale. Pur in presenza di un difficile contesto economico e  
finanziario, il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della  
solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio  
IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro  
insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.  
Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio consolidato, redatto in omogeneità di criteri; la data  
di chiusura dell’esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.  
11 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Schemi di bilancio  
La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:  
•
•
•
•
•
un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata che espone separatamente le attività correnti  
e non correnti e le passività correnti e non correnti;  
un prospetto di conto economico consolidato che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura  
degli stessi;  
un prospetto di conto economico complessivo consolidato, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono  
rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;  
un Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato che presenta le movimentazioni intervenute nel  
patrimonio netto consolidato per gli ultimi due esercizi  
un rendiconto finanziario consolidato che presenta i flussi finanziari derivanti dall’attività operativa utilizzando il  
metodo indiretto.  
L’adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e  
finanziaria del Gruppo. In particolare, la classificazione dei componenti di conto economico per natura è conforme alle  
modalità di reporting gestionale adottato all’interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla  
presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.  
Area di consolidamento  
Il Bilancio Consolidato del Gruppo WIIT include i dati annuali di WIIT e delle Società Controllate, sia direttamente che  
indirettamente, desumibili dai bilanci approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione o dalle situazioni contabili a tal  
fine predisposte opportunamente rettificati, ove necessario, al fine di uniformarli ai principi contabili IAS/IFRS adottati dalla  
Società nella predisposizione del Bilancio Consolidato.  
Sono considerate controllate le società sulle quali Wiit S.p.A. possiede in contemporanea i seguenti tre elementi: (a)  
potere sull’impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità  
di utilizzare il potere per influenzare l’ammontare di tali rendimenti variabili. Le controllate, qualora esercitino una attività  
significativa per una corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, sono  
consolidate a partire dalla data in cui inizia il controllo fino alla data in cui il controllo cessa.  
Rispetto al 31 dicembre 2020 l’area di consolidamento risulta variata a seguito dell’acquisizioni avvenute nel corso del  
2021, descritte nel paragrafo precedente.  
12 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Criteri di consolidamento  
I dati utilizzati per il consolidamento sono desunti dai bilanci approvati o dalle situazioni economiche e patrimoniali  
predisposte da parte degli Amministratori delle singole società controllate. Tali dati sono stati opportunamente modificati  
e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali e ai criteri di classificazione omogenei  
nell’ambito del Gruppo. Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione.  
I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:  
a) Le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento sono inseriti nel bilancio di Gruppo,  
prescindendo dall’entità della partecipazione. Inoltre, è stato eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro  
la corrispondente quota di patrimonio netto di competenza delle società partecipate.  
b) Le differenze positive risultanti dall’elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto contabile alla data  
del primo consolidamento vengono imputate ai maggiori valori attribuibili alle attività e alle passività e, per la parte  
residua, ad avviamento.  
c) Le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo  
sono eliminate.  
d) Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell’esercizio di loro  
spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati.  
Conversione in Euro delle situazioni economico-patrimoniali redatte in valuta estera  
I bilanci d’esercizio di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell’ambiente  
economico primario in cui essa opera (valuta funzionale) prevalentemente costituita dall’Euro. Ai fini del bilancio  
consolidato, il bilancio di ciascuna entità estera è espresso in euro, che è la valuta funzionale del Gruppo e la valuta di  
presentazione del bilancio consolidato.  
La conversione delle poste di stato patrimoniale dei bilanci espressi in moneta diversa dall’euro (le cui attività ad oggi  
non risultano significative) è effettuata applicando i cambi correnti a fine esercizio. Le poste di conto economico sono  
invece convertite ai cambi medi dell’esercizio.  
Le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il  
medesimo convertito ai cambi storici, nonché la differenza tra il risultato economico espresso ai cambi medi e quello  
espresso ai cambi correnti, sono imputate alla voce di patrimonio netto “Riserva di traduzione”.  
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società controllate estera, predisposti in valuta locale,  
sono riportati nella seguente tabella:  
Cambio medio  
Descrizione della valuta  
CHF (Svizzera)  
Cambio puntuale 31.12.21  
2021  
1,081  
1,033  
120,71  
4,5969  
LEK (Albania)  
PLZ (Polonia)  
122,43  
4,5652  
Si segnala tuttavia che le società del Gruppo che non hanno come valuta d’origine l’Euro sono di modeste dimensioni e  
gli effetti relativi alla traduzione dei bilanci risultano non rilevanti.  
13 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Criteri di valutazione  
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2021, invariati rispetto  
all’esercizio precedente, sono di seguito riportati:  
AGGREGAZIONI AZIENDALI  
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione (acquisition method). Secondo tale  
metodo il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma  
dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti  
di capitale emessi in cambio del controllo dell’impresa acquisita.  
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data  
di acquisizione; costituiscono un’eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di  
riferimento:  
- imposte differite attive e passive;  
- attività e passività per benefici ai dipendenti;  
- passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell’impresa acquisita o pagamenti  
basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell’impresa acquisita;  
- attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.  
Il valore dell’avviamento  
è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti  
nell’aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value  
dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività  
nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività  
assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di  
pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta  
nell’impresa acquisita, tale eccedenza (“Avviamento negativo”) è rilevata immediatamente nel conto  
economico come provento derivante dalla transazione conclusa.  
Le quote del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di terzi, alla data di acquisizione, possono essere  
valutate al fair value (tenendo conto anche di eventuali opzioni o altri diritti detenuti dai terzi) oppure al pro-quota  
del valore delle attività nette riconosciute per l’impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata  
transazione per transazione.  
I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.  
Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate  
al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.  
14 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
In caso di cessione di una parte o dell’intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era  
emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto  
del corrispondente valore residuo dell’avviamento.  
Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, il Gruppo si è avvalso della facoltà prevista  
dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni  
intervenute prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni  
intervenute in passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei  
precedenti principi contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di  
transizione ai principi contabili internazionali della controllante e delle eventuali perdite per riduzione durevole di  
valore.  
MIVITEC GmbH  
In data 27 luglio 2021 il Gruppo WIIT ha concluso l’operazione di acquisto del 100% del capitale sociale di Mivitec  
GmbH, operatore cloud tedesco specializzato in managed services per le imprese, con sede a Monaco, per il  
tramite della propria controllata tedesca myLoc managed IT AG. Mivitec è un operatore di dimensioni contenute,  
ma con propri data center, un rilevante portafoglio clienti, servizi a valore aggiunto e un posizionamento  
geografico distintivo.  
Il prezzo contrattuale è stato determinato in 4,5 milioni di euro incluso di corrispettivo condizionato, di cui il 70% pari  
a Euro 3,1 milioni era stato versato contestualmente alla conclusione dell’accordo ed il restante 30% trattenuto a  
garanzia dell’aggiustamento prezzo previsto a seguito dell’approvazione del bilancio di esercizio di Mivitec al 31  
dicembre 2021. Successivamente, a seguito dell’elaborazione di una prima stima dei risultati di Mivitec, il prezzo  
stato rivisto al ribasso con riferimento ad una modifica della componente variabile, determinando pertanto un  
corrispettivo per l’acquisizione pari a Euro 3,4 milioni. L’eventuale ulteriore aggiustamento, con riferimento alla  
parte variabile, del prezzo, sia in positivo che in negativo, avverrà sulla base dei dati consuntivi al 31 dicembre  
2021.  
L’aggregazione aziendale di Mivitec ha comportati costi di acquisizione complessivi addebitati nel conto  
economico per Euro 299 migliaia.  
15 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Di seguito si espongono i valori di riferimento dell’operazione.  
Fair value attività nette  
acquisite  
Valori in Euro  
Attività immateriali  
960.431  
di cui lista clienti (Business List)  
886.108  
624.810  
Altre attività materiali  
Diritti d'uso  
623.399  
Altre attività finanziarie non correnti  
Crediti commerciali  
2.500  
196.503  
Crediti vari e altre attività correnti  
Disponibilità liquide  
139.593  
443.581  
Debiti verso altri finanziatori non correnti  
Fondo per passività fiscali differite  
Debiti verso altri finanziatori  
(365.925)  
(265.832)  
(476.575)  
(30.193)  
(149.798)  
(195.558)  
1.506.935  
3.378.000  
1.871.065  
(3.115.000)  
443.581  
Passività per imposte correnti  
Debiti commerciali  
Altri debiti e passività correnti  
Totale attività nette acquisite (fair value) (a)  
Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b)  
AVVIAMENTO (b-a)  
Pagamento già effettuato  
Cassa acquisita  
FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale Mivitec  
Pagamento differito  
(2.671.419)  
(263.000)  
Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la transazione è stata contabilizzata secondo il “metodo  
dell’acquisizione” a partire dalla data di acquisizione del controllo. Il plusvalore generato dall’acquisizione è stato  
allocato per Euro 886 migliaia tra le attività immateriali come lista clienti (Business list) per cui è stata determina una  
vita utile di 10 anni, e la restante parte per Euro 1.871 migliaia ad avviamento connesso al posizionamento  
competitivo ottenuto nel mercato tedesco, alle sinergie derivanti dalla possibilità di ampliare la gamma di servizi  
offerti, alle economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo  
Wiit. Si segnala che l’avviamento non risulta deducibile ai fini fiscali. L’allocazione ha inoltre generato imposte  
differite pari a Euro 266 migliaia calcolate sul valore individuato per la Lista Clienti (Business List).  
La determinazione del fair value delle attività acquisite (c.d. processo di allocazione o Purchase Price Allocation)  
è da ritenersi definitiva in conformità a quanto previsto dall’IFRS 3. Il Gruppo a tal fine si è avvalso di un consulente  
esterno.  
Si evidenzia che alla data di chiusura dell’esercizio, oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state  
identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il paragrafo 85 di cui al principio contabile  
IAS 37.  
16 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura  
dell’esercizio 2021 la società controllata ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 1,6 milioni ed un utile  
netto pari a Euro 5 migliaia. I ricavi generati da Mivitec GmbH nell’esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata  
acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 3,9 milioni con un utile pari a Euro 162  
migliaia.  
Acquisizione “Release 42” - Boreus GmbH e Gecko m.b.H.  
In data 2 novembre 2021 il Gruppo, per tramite della Capogruppo WIIT S.p.A., ha perfezionato l’acquisto del 100%  
del capitale sociale di Boreus GmbH (“Boreus”). Il prezzo è stato fissato in 59,8 milioni di euro (in parte corrisposto  
mediante azioni WIIT, sotto forma di deposito cauzionale, per un controvalore di 10 milioni di euro), fermi restando  
i meccanismi di aggiustamento prezzo, che - oltre a quelli relativi alla posizione finanziaria netta e al livello di  
capitale circolante al closing – sarà soggetto ad un possibile aggiustamento in riduzione qualora Boreus,  
nell’esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2022, non raggiunga determinati livelli di fatturato caratteristico.  
Quest’ultimo eventuale aggiustamento è garantito dalla componente di prezzo pagata in azioni WIIT per Euro 10  
milioni, che sono state depositate in garanzia su un conto vincolato, e non potrà essere superiore al valore delle  
stesse ma verrà al contrario decurtato nel caso di non raggiungimento di determinate soglie di fatturato  
nell’esercizio 2022. In tale ambito, al fine di dare esecuzione al deposito azionario sopra descritto, sono stati  
sottoscritti di reciproci accordi di put, a favore dei venditori di Boreus, e di call, a favore di WIIT, per il riacquisto  
delle suddette azioni WIIT che avranno rappresentato, all’esito dell’ eventuale aggiustamento, la componente in  
natura del corrispettivo. Essendo le azioni già state conferite da parte di Wiit e non essendo ad oggi valutati  
probabili aggiustamenti di prezzo, nessuna attività e passività è stata iscritta con riferimento a questa componente  
avendo Wiit di fatto già versato l’importo attraverso la messa a disposizione delle azioni. Nel mese di dicembre è  
stato calcolato l’aggiustamento del prezzo relativo alla posizione finanziaria netta e al livello di capitale circolante  
al closing, ed è stato rilevato un ulteriore importo da riconoscere tramite corrispettivo in denaro ai venditori pari ad  
Euro 104,8 migliaia determinando un corrispettivo per l’acquisizione pari a Euro 59,9 milioni.  
In pari data il Gruppo, per tramite della Capogruppo WIIT S.p.A., ha acquistato il 100% della società di diritto  
tedesco Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. (“Gecko”). Il prezzo è stato fissato  
in complessivi 18 milioni di euro, fermi restando i meccanismi di aggiustamento prezzo, relativo alla posizione  
finanziaria netta e al livello di capitale circolante al closing. Nel mese di dicembre è stato calcolato  
l’aggiustamento del prezzo relativo alle componenti sopra descritte, ed è stato rilevato un credito pari ad Euro 122  
migliaia determinando un corrispettivo per l’acquisizione pari a Euro 17,8 milioni.  
Le aggregazioni aziendali riferite alle società Gecko e Boreus ha comportati costi di acquisizione complessivi  
addebitati nel conto economico per Euro 2.215 migliaia.  
Le due Società sono state acquisite quali “Gruppo” denominato Release 42, pertanto si espone di seguito la visione  
economica nell’insieme. Boreus Gmbh, è un cloud provider che esercita attività similare a Wiit mentre Gecko  
Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. si occupa di sviluppare soluzioni software DevOps  
con un focus su tecnologie kubernetes, che risultano sinergiche e complementari al business del cloud-computing.  
Il gruppo ha una forte specializzazione sulle piattaforme di e-commerce, applicazioni mission critical che  
richiedono un’alta resilienza, garantita tramite i due datacenter di proprietà e fornisce servizi di private e Hybrid  
cloud alIe principali società di e-commerce tedesche con le quali intrattiene relazioni strategiche da oltre 15 anni.  
17 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Boreus GmbH  
Boreus, con sede a Stralsund, dispone di due data center, in linea con gli standard di sicurezza e resilienza necessari  
a WIIT, e offre servizi cloud e gestiti a clienti di media e grande dimensione. Boreus GmbH possiede inoltre una  
quota di partecipazione dell’85% in Reventure Gmbh, società di modeste dimensioni.  
Di seguito si espongono i valori di riferimento dell’operazione Boreus GmbH (inclusivi dei valori della controllata  
Reventure Gmbh)  
Valori in Euro  
Fair value attività nette acquisite  
15.867.117  
15.826.000  
4.161.562  
1.812.000  
4.912.674  
4.108.750  
715.360  
Attività immateriali  
di cui lista clienti (Business List)  
di cui Data Center  
Altre attività materiali  
Immobili Impianti e macchinari  
di cui Fabbricati  
di cui Terreni  
Diritti d'uso  
4.253  
Partecipazioni  
1.614  
Crediti commerciali  
2.739.938  
158.652  
Crediti vari e altre attività correnti  
Disponibilità liquide  
6.117.344  
(129.781)  
(422.359)  
(158.960)  
(6.425.000)  
(75.960)  
Debiti verso altri finanziatori non correnti  
Debiti verso banche  
Altri debiti e passività non correnti  
Fondo per passività fiscali differite  
Debiti verso altri finanziatori  
Passività per imposte correnti  
Debiti commerciali  
(326.797)  
(502.018)  
(247.676)  
25.674.601  
61.489  
Altri debiti e passività correnti  
Totale attività nette acquisite (fair value) (a)  
Interessenze di terzi (85% Reventure Gmbh) (c)  
Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b)  
AVVIAMENTO (b-a+c)  
59.904.813  
34.291.701  
(49.800.000)  
6.117.344  
Pagamento già effettuato  
Cassa acquisita  
FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale Boreus  
(43.682.656)  
Pagamento (in escrow) effettuato mediante utilizzo azioni proprie  
Debito residuo per aggiustamento prezzo  
(10.000.000)  
104.813  
Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la transazione è stata contabilizzata secondo il “metodo  
dell’acquisizione” a partire dalla data di acquisizione del controllo, considerando le interessenze di terzi riferite alla  
partecipazione dell’85% in Reventure Gmbh secondo il metodo del c.d. partial goodwill. Il plusvalore generato  
18 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
dall’acquisizione è stato allocato i) per Euro 15,826 milioni tra le attività immateriali come lista clienti (Business list)  
per cui è stata determina una vita utile di 20 anni, ii) per Euro 1,812 milioni tra le attività materiali - Data Center (che  
presentava un valore contabile originario 83 migliaia) per la quale è stata determinata una vita utile di 10 anni, iii)  
per Euro 4,108 milioni tra le attività materiali - Fabbricato (che presentava un valore contabile originario 248  
migliaia) per la quale è stata determinata una vita utile di 10 anni, iv) per Euro 715 migliaia tra le attività materiali  
- Terreno (che presentava un valore contabile originario 354 migliaia), e la restante parte v) per Euro 34,292 milioni  
ad avviamento connesso al posizionamento competitivo ottenuto nel mercato tedesco, alle sinergie derivanti  
dalla possibilità di ampliare la gamma di servizi offerti, alle economie di scala sia di costo che di processo che tale  
acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo Wiit. Si segnala che l’avviamento non risulta deducibile ai fini fiscali.  
L’allocazione ha inoltre generato imposte differite pari a Euro 6,425 milioni calcolate sui plusvalori rilevati sui suddetti  
attivi.  
La determinazione del fair value delle attività acquisite (c.d. processo di allocazione o Purchase Price Allocation)  
è da ritenersi definitiva in conformità a quanto previsto dall’IFRS 3. Il Gruppo a tal fine si è avvalso di un consulente  
esterno.  
Si evidenzia che alla data di chiusura dell’esercizio, oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state  
identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il paragrafo 85 di cui al principio contabile  
IAS 37.  
Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura  
dell’esercizio 2021 la società controllata ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 2,558 migliaia ed un utile  
netto pari a Euro 534 migliaia. I ricavi generati da Boreus GmbH nell’esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata  
acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 14,612 migliaia con un utile pari a Euro  
3,241 migliaia.  
La società Reventure Gmbh, nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo  
e la data di chiusura dell’esercizio 2021, ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 82 migliaia ed un utile  
netto pari a Euro 23 migliaia. I ricavi generati da Reventure GmbH nell’esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata  
acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 544 migliaia con un utile pari a Euro 122  
migliaia.  
.
19 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Gecko m.b.H.  
Gecko, con sede a Rostock, si occupa dello sviluppo di applicativi per la gestione e analisi di dati per le grandi  
imprese. Gecko possiede inoltre una quota di partecipazione dell’51% in Codefit Sp.zoo, società di modeste  
dimensioni.  
Di seguito si espongono i valori di riferimento dell’operazione Gecko m.b.H (inclusivi dei valori della controllata  
Codefit Sp.zoo)  
Fair value attività nette  
acquisite  
Valori in Euro  
Attività immateriali  
7.185.073  
7.139.000  
361.268  
di cui lista clienti (Business List)  
Altre attività materiali  
Diritti d'uso  
2.124.207  
2.813  
Partecipazioni  
Rimanenze di magazzino  
Crediti commerciali  
232.563  
1.677.281  
130.327  
Crediti vari e altre attività correnti  
Disponibilità liquide  
3.195.779  
(1.769.906)  
(208.810)  
(2.142.000)  
(354.301)  
(646.489)  
(418.558)  
(430.532)  
8.938.715  
17.844.922  
133.512  
Debiti verso altri finanziatori non correnti  
Altri debiti e passività non correnti  
Fondo per passività fiscali differite  
Debiti verso altri finanziatori  
Passività per imposte correnti  
Debiti commerciali  
Altri debiti e passività correnti  
Totale attività nette acquisite (fair value) (a)  
Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b)  
Interessenze di terzi (51% Codefit Sp.zoo) (c)  
AVVIAMENTO (b-a+c)  
9.039.719  
Pagamento già effettuato  
-
17.967.000  
3.195.779  
Cassa acquisita  
FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale GECKO  
Aggiustamento prezzo da incassare  
(14.771.221)  
122.078  
Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la transazione è stata contabilizzata secondo il “metodo  
dell’acquisizione” a partire dalla data di acquisizione del controllo considerando le interessenze di terzi riferite alla  
20 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
partecipazione dell’51% in Codefit Sp.zoo secondo il metodo del c.d. partial goodwill. Il plusvalore generato  
dall’acquisizione è stato allocato per Euro 7,139 milioni tra le attività immateriali come lista clienti (Business list) per  
cui è stata determina una vita utile di 10 anni, e la restante parte per Euro 9.040 migliaia ad avviamento connesso  
al posizionamento competitivo ottenuto nel mercato tedesco, alle sinergie derivanti dalla possibilità di ampliare la  
gamma di servizi offerti, alle economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel  
futuro per il Gruppo Wiit. Si segnala che l’avviamento non risulta deducibile ai fini fiscali. L’allocazione ha inoltre  
generato imposte differite pari a Euro 2.142 migliaia calcolate sul valore individuato per la Lista Clienti (Business List).  
La determinazione del fair value delle attività acquisite (c.d. processo di allocazione o Purchase Price Allocation)  
è da ritenersi definitiva in conformità a quanto previsto dall’IFRS 3. Il Gruppo a tal fine si è avvalso di un consulente  
esterno.  
Si evidenzia che alla data di chiusura dell’esercizio, oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state  
identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il paragrafo 85 di cui al principio contabile  
IAS 37.  
Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura  
dell’esercizio 2021 la società controllata ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 2,601 migliaia ed un utile  
netto pari a Euro 458 migliaia. I ricavi generati da Gecko m.b.H. nell’esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata  
acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 13,156 migliaia con un utile pari a Euro  
2,055 migliaia.  
La società Codefit Sp.z.oo, nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo  
e la data di chiusura dell’esercizio 2021, ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 106 migliaia ed un utile  
netto pari a Euro 12 migliaia. I ricavi generati da Reventure GmbH nell’esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata  
acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 514 migliaia con un utile pari a Euro 406  
migliaia.  
AVVIAMENTO  
L’avviamento acquisito in un’aggregazione di imprese è rappresentato dall’eccedenza del costo dell’aggregazione  
aziendale rispetto alla quota di pertinenza del patrimonio netto a valori correnti riferito ai valori identificabili delle attività,  
passività e passività potenziali acquisite. Dopo l’iscrizione iniziale, l’avviamento viene valutato al costo ridotto delle  
eventuali perdite di valore accumulate. L’avviamento viene sottoposto ad analisi di recuperabilità con frequenza  
annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore  
(Impairment test).  
Gli avviamenti derivanti da acquisizioni effettuate prima della data di transazione agli IFRS sono mantenuti ai valori  
risultanti dall’applicazione dei principi contabili italiani e tale valore è soggetto a impairment test annuale.  
Ai fini di tali analisi di recuperabilità, l’avviamento acquisito con aggregazioni di imprese è allocato, dalla data di  
acquisizione, all’unità generatrice di flussi di cassa in cui il Gruppo opera. Ai fini del test di impairment sono state definite  
quattro distinte CGU:  
21 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
•
•
•
•
CGU “Italia”  
CGU “MYLOC” ex CGU “Estero” (myLoc Managed IT AG + la controllata Mivitec GmbH)  
CGU “BOREUS” (Boreus GmbH + Reventure GmbH)  
CGU GECKO (Gecko GmbH + Codefit Sp z.o.o)  
Le CGU alle quali viene allocato l’avviamento:  
•
•
rappresenta il livello più basso all’interno del Gruppo in cui l’avviamento è monitorato a fini di gestione interna;  
non è maggiore di un settore operativo come definito dall’IFRS 8 “Settori operativi”.  
Nel caso del Gruppo Wiit, attualmente, le CGU corrispondono ai Segmenti Operativi.  
Quando il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di  
valore. Nei casi in cui l’avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari il cui attivo viene parzialmente  
dismesso, l’avviamento associato all’attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell’eventuale plus  
(minus)-valenza derivante dall’operazione. In tali circostanze l’avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi  
dell’attivo alienato rispetto all’attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.  
Al momento della cessione di una parte o dell’intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era  
emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del  
corrispondente valore residuo dell’avviamento.  
ATTIVITA’ IMMATERIALI  
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di  
aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività  
immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le  
attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel  
conto economico dell’esercizio in cui sono state sostenute.  
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono  
ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile  
perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun  
esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici  
economici legati all’attività immateriale sono conseguiti dal Gruppo, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di  
ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.  
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita finita sono rilevate a conto economico nella specifica voce  
ammortamenti immobilizzazioni immateriali.  
La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:  
• lista clienti (Business List) – da 10 a 20 esercizi;  
• concessioni e marchi (Principalmente software/licenze d’uso) - 5 esercizi;  
• altre attività immateriali - 5 esercizi.  
L’ammortamento inizia quando l’attività è disponibile all’uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria  
perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti dall’alienazione  
22 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono  
rilevati a conto economico al momento dell’alienazione.  
Costi di sviluppo  
I costi di sviluppo sono iscritti all'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo  
attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica  
di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti  
nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.  
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al  
processo di sviluppo, e sono volti sia a sviluppare che a migliorare software o applicativi poi utilizzati per il core business  
I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione del  
progetto a cui fanno riferimento lungo la vita stimata del prodotto o processo, che è stato valutato in cinque anni. I costi  
di sviluppo riferiti a progetti non ancora terminati sono inclusi nella voce immobilizzazioni in corso.  
Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti.  
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.  
ATTIVITÀ MATERIALI  
Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.  
Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione. Gli  
ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie di cespiti  
similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle stesse. La vita utile  
stimata, in anni, è la seguente:  
5 – 10  
Impianti e Macchinari  
esercizi  
Altre attività materiali  
-
-
-
-
-
Attrezzature  
Macchine d’ufficio  
Mobili e arredi  
Fabbricati  
7 esercizi  
4 esercizi  
8 esercizi  
10 esercizi  
-
Terreni  
Attrezzature  
7 esercizi  
Durata  
contratto  
Diritti d’Uso  
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell’esercizio in cui sono sostenuti, i costi  
incrementativi del valore o della vita utile dell’immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle residue  
possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.  
23 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
BENI IN LEASING E DIRITTI D’USO  
I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai beni in  
cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società e trattasi principalmente macchine  
elettroniche. Per quei contratti invece che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing operativi riferiti ad  
affitti di immobili e noleggi di auto) sono iscritti in un’apposita voce denominata “Diritti d’uso”. I diritti d’uso inclusi nella  
voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale  
dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l’incremental borrowing rate mentre i beni oggetto di  
contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento, in continuità con il passato,  
al fair value del bene indicato dal contratto.  
Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni  
contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari.  
Il valore del diritto d’uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di  
locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un’opzione di rinnovo  
enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui  
l’attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del  
contratto.  
Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease  
components.  
Nell’adottare l’IFRS 16, la società si è avvalsa dell’esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli short-  
term lease per le classi di attività “Autoveicoli” ed Altri beni. Parimenti, La Società si è avvalso dell’esenzione concessa  
dell’IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l’asset sottostante si configura come low-value asset (vale a  
dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in Euro di 5.000 dollari). Per tali contratti  
l’introduzione dell’IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il lease e del relativo diritto d’uso,  
ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti nella voce  
“altri costi” del conto economico.  
Perdite di valore delle attività non finanziarie  
Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare  
se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene  
stimato l’ammontare recuperabile di tali attività per determinare l’importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare  
il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità  
generatrice di flussi finanziari a cui l’attività appartiene.  
In particolare, il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi è verificato attraverso la determinazione del valore  
d’uso. Il valore recuperabile delle CGU - determinato secondo la metodologia del valore d’uso – è confrontato con il loro  
valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle stesse. Nella determinazione del  
valore d’uso, i flussi di cassa futuri al netto delle imposte, stimati sulla base delle esperienze passate, sono scontati al loro  
valore attuale utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore attuale  
del denaro e dei rischi specifici dell’attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d’uso riguardano il  
tasso di sconto e il tasso di crescita durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano tra l’altro  
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su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate  
esperienze e sulle aspettative future di mercato. La Società prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dai più  
recenti Piani predisposti dagli Amministratori e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società, elabora delle  
previsioni per i successivi tre anni considerare lo sviluppo delle sinergie rinvenienti dalle recenti acquisizioni e determina il  
valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea  
con quello dello specifico settore di appartenenza.  
Se l’ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto  
al relativo valore contabile, il valore contabile dell’attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando la perdita di  
valore nel conto economico.  
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell’attività (o della unità  
generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell’avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del  
suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l’attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata  
la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.  
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE  
Le partecipazioni in imprese collegate sulle quali è esercitata un’influenza notevole sono contabilizzate in base al metodo  
del patrimonio netto.  
ATTIVITA’ FINANZIARIE  
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività  
finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato  
nell’utile/(perdita) dell’esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo  
(FVOCI).  
Le attività finanziarie detenute dalla Gruppo sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:  
-
-
-
Altre attività finanziarie non correnti,  
Attività finanziarie correnti,  
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.  
La rilevazione iniziale avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano  
flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo  
ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali. Secondo il metodo del costo  
ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale,  
delle eventuali svalutazioni e dell’ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale.  
L’ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali,  
al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.  
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Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo  
svalutazione.  
Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la  
possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso  
le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell’utile complessivo.  
L’ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre  
componenti dell’utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all’atto dell’eliminazione contabile dello  
strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le  
differenze cambio e le svalutazioni.  
Un’attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è  
valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie  
possedute con finalità di trading. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall’attivo patrimoniale quando i diritti  
contrattuali connessi all’ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti  
a terzi.  
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è  
effettuata sulla base del cosiddetto “Expected Credit Loss model”. In particolare, le perdite attese sono determinate,  
generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti  
(cosiddetta “Exposure at Default”); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di  
pagamento (cosiddetta “Probability of Default”); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si  
riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta “Loss Given Default”) definita, sulla base delle esperienze pregresse e  
delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).  
CREDITI  
I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo  
ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante  
l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell’expected loss.  
CESSIONE DEI CREDITI  
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall’attivo della situazione patrimoniale e finanziaria solo  
se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti che non  
soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo sebbene siano stati legalmente ceduti. In tal  
caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell’anticipazione ricevuta.  
RIMANENZE  
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione, determinato in base al metodo  
FIFO, ed il corrispondente valore di mercato rappresentato dall’ammontare che l’impresa si aspetta di ottenere dalla loro  
vendita. Il valore delle rimanenze così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere  
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conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo. Si segnala che le rimanenze  
di magazzino risultano di importo non significativo alla data di bilancio.  
DISPONIBILITA’ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI  
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli ad  
elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione  
di valore non significativo.  
AZIONI PROPRIE  
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L’acquisto, vendita, emissione  
o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto  
economico.  
FONDI PER RISCHI ED ONERI  
Il Gruppo provvede all’accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di soccombenza legato ad  
un’obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere effettuata  
sull’ammontare dell’obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori dei costi richiesti  
per adempiere all’obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l’effetto è significativo. Tali stime sono  
caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e pertanto il valore dei fondi rischi ed oneri viene riesaminato  
periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.  
PASSIVITA’ FINANZIARIE  
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi  
connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell’attualizzazione il  
tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente “Attività finanziarie”. Le passività finanziarie sono  
eliminate quando sono estinte.  
I contratti di Put & Call inclusi nella voce “Altre passività finanziarie non correnti” che prevedono il diritto da parte dei soci  
di minoranza di vendere le quote di minoranza, ai fini del Bilancio Consolidato, determinano una passività finanziaria per  
il Gruppo. Tali passività finanziarie vengono iscritte al fair value con contestuale riduzione del patrimonio netto attribuibile  
agli azionisti di minoranza. Successivamente, le passività finanziarie sono valutate al fair value e le relative variazioni sono  
iscritte nel conto economico.  
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DEBITI  
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel  
corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato,  
utilizzando il metodo dell’interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve  
termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti  
a lungo termine è stato stabilito attualizzando i  
futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.  
BENEFICI AI DIPENDENTI  
I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione  
definita. L’obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo annuo rilevato a  
conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il metodo della proiezione  
unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l’età, gli anni di servizio e la  
retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e delle rettifiche basate  
sull’esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso il prospetto di conto economico  
complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell’ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale  
determini un’attività, l’importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di  
rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani a benefici definiti sono classificati tra i costi del  
personale ad eccezione dei costi relativi all’incremento del valore attuale dell’obbligazione derivanti dall’avvicinarsi del  
momento del pagamento dei benefici che sono classificati fra gli oneri finanziari.  
CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA  
I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di effettuazione  
delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del  
pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni in  
valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.  
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti, sono iscritte al  
tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto  
economico. Se dalla conversione si origina un utile netto, per un corrispondente ammontare è vincolata una riserva non  
distribuibile fino al suo effettivo realizzo.  
RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI  
Le disposizioni dell’IFRS 15 forniscono i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con la clientela  
prevedendo che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii)  
identificazione delle performance obbligation rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un  
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cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance  
obligation identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo  
quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all’atto del trasferimento al cliente del bene o servizio  
promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può  
avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time). L’ammontare rilevato come  
ricavo deve riflettere il corrispettivo a cui essa ha diritto in cambio dei beni trasferiti al cliente e/o dei servizi resi, rilevato  
nel momento in cui sono state adempiute le proprie obbligazioni contrattuali.  
Il Gruppo genera ricavi in prevalenza da canoni periodici relativi a servizi di gestione di sistemi dei clienti ai quali  
generalmente si aggiungono Hardware o Software, forniti in modalità in modalità PaaS o Saas, o altri servizi aggiuntivi.  
Questi servizi sono rilevati in continuo (over time).  
I ricavi dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software) sono rilevati point in time nel momento in cui  
avviene la consegna dell’hardware e la concessione della licenza (software).  
PROVENTI FINANZIARI  
I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti e i proventi derivanti dagli strumenti finanziari. Gli interessi  
attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo.  
ONERI FINANZIARI  
Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell’interesse effettivo.  
IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO  
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito  
sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a  
patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non  
correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate  
secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che  
emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione  
dell’avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali non  
si prevede l’annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è  
probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le  
passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima  
autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate  
con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell’ordinamento del paese in cui la Società opera, negli esercizi  
nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.  
29 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
OPERAZIONI DI PAGAMENTO BASATE SULLE AZIONI  
Le opzioni di sottoscrizione e di acquisto di azioni, attribuite dalla Capogruppo a dipendenti e amministratori del Gruppo  
danno luogo al riconoscimento di un onere contabilizzato nel costo del personale/costi per servizi (per gli amministratori)  
con contropartita un corrispondente incremento del patrimonio netto. In particolare le opzioni, di sottoscrizione e di  
acquisto di azioni, sono valutate con riferimento al fair value risultante alla data di loro assegnazione, ammortizzato sul  
periodo di maturazione. Alla data di assegnazione il fair value è calcolato secondo il metodo Monte Carlo per le  
Restricted Stock Units (RSU) e secondo il metodo Black & Scholes per le Stock options, tenuto conto del dividendo. La  
volatilità attesa è determinata sulla base delle quotazioni storiche, corrette per eventi o fattori straordinari. Il costo delle  
opzioni assegnate è ricalcolato in base al numero effettivo di opzioni maturate all’inizio del periodo di esercitabilità delle  
stesse.  
SEGMENTI OPERATIVI  
Ai fini dell’IFRS 8 – Segmenti operativi, l’attività svolta dal Gruppo è identificabile in due segmenti operativi riferiti al business  
ed alla localizzazione delle società del Gruppo.  
Nel 2020, il Gruppo ha predisposto l’informativa di settore sulla base della localizzazione geografica dei mercati di  
riferimento dello stesso (Italia e estero), a seguito della acquisizione della società myLoc Managed IT AG. La  
differenziazione delle caratteristiche dei servizi, che permette di ampliare il portafoglio prodotti in differenti aree  
geografiche, ha reso predominante la suddivisione delle performance aziendali nei due segmenti identificati con le CGU  
e denominati “CGU Italia” e “CGU Estero”. Nel corso dell’esercizio a seguito delle nuove acquisizioni ed in particolare  
della Boreus e della Gecko il Gruppo ha aggiunto due segmenti operativi.  
La presente informativa di settore è quindi predisposta alla luce della nuova strategia sopra descritta.  
La reportistica utilizzata dagli Amministratori evidenzia i risultati nei seguenti settori operativi coincidenti e per questo  
denominati in ugual modo delle CGU:  
•
•
•
•
CGU “Italia” nella quale operano la Capogruppo, Adelante S.r.l., Matika S.p.A., Etaeria S.p.A., Wiit Swiss SA, ICT  
Watcher Sh.p.k.  
CGU “myLoc” nella quale operano le società controllate tedesche myLoc Managed IT AG e la sua controllata  
Mivitec GmbH entrata a far parte del Gruppo a partire dal 1 agosto 2021.  
CGU “Boreus” nella quale operano le società controllate tedesche Boreus GmbH e Reventure GmbH, entrate a  
far parte del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021  
CGU “Gecko” nella quale operano le società controllate Gecko GmbH e Codefit Sp z.o.o, entrate a far parte  
del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021  
Il Gruppo valuta l’andamento dei propri settori operativi sulla base dell’EBITDA, dell’EBIT e dell’utile/(perdita) d’esercizio e  
dell’indebitamento finanziario netto.  
30 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Non è necessario fare alcuna riconciliazione tra le valutazioni di settore oggetto di tale informativa e i dati di bilancio  
presenti in questa relazione, in quanto tutte le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri  
contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato del Gruppo.  
L’informativa economica per settore definito dal Gruppo nel 2021 è la seguente:  
Conto Economico 2021  
CGU Italia  
51.119.875  
0
CGU Myloc  
20.651.982  
0
CGU Boreus  
2.640.112  
0
CGU Gecko  
2.708.033  
0
WIIT DE (*)  
Totale  
77.120.002  
0
Ricavi e proventi operativi  
Intercompany per segmenti  
Ricavi netti di vendita da terzi  
0
0
0
51.119.875  
20.651.982  
2.640.112  
2.708.033  
77.120.002  
Margine Operativo Lordo  
12.854.966  
8.659.083  
985.877  
779.415  
(3.234)  
23.276.107  
Ammortamenti  
(11.720.830)  
0
(5.662.680)  
(66.989)  
(1.522.316)  
0
795.466  
0
0
0
(18.110.359)  
(66.989)  
Svalutazioni e Rivalutazione  
Risultato Operativo  
1.134.136  
2.929.414  
(536.439)  
1.574.881  
(3.234)  
5.098.758  
Totale Investimenti  
11.709.188  
9.520.473  
25.447  
39.019  
21.294.127  
Indebitamento finanziario netto  
(137.242.453)  
(10.267.489)  
6.149.258  
1.286.948  
24.982  
(140.048.754)  
(*) Società neo-costituita che non appartiene ad alcuna CGU, sarà Holding delle società tedesche  
Si evidenzia che i dati economici al 31 dicembre 2021 per le CGU “Boreus” e CGU “Gecko” includono esclusivamente le  
performance economiche realizzate negli ultimi due mesi, in quanto, come sopra detto, il consolidamento delle rispettive  
controllate è avvenuto a partire dal 1° novembre 2021. Si evidenzia inoltre che alle CGU sono stati allocati gli  
ammortamenti dei maggior valori del data center, building e della lista clienti identificati in sede di PPA.  
USO DI STIME  
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l’effettuazione  
di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa ad  
attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le  
stime sono utilizzate per valutare i) la recuperabilità del valore dell’avviamento e del valore delle attività materiali ed  
immateriali, ii) il fair value delle attività e passività e di talune componenti del prezzo di acquisto rilevati in sede di  
aggregazioni aziendali, iii) le perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie, iv) i benefici ai dipendenti, v) le Imposte  
sul reddito e vi) le passività potenziali.  
In particolare:  
31 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Recuperabilità del valore dell’avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali  
La procedura di determinazione delle perdite di valore degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali descritta al  
principio contabile “Perdite di valore delle attività non finanziarie” e “Avviamento” implica – nella stima del valore d’uso  
– assunzioni riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi delle cash generating unit (“CGU”) identificate, facendo  
riferimento ai piani 2021-2023, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo  
periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull’aumento delle vendite di servizi  
a maggiore marginalità migliorando l’assorbimento dei costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti e  
servizi esistenti e di sviluppare prodotti e servizi innovativi.  
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, poiché le suddette CGU includono un avviamento, la  
Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare che i valori di carico relativi alle  
attività della CGU siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2021 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.  
A tale riguardo, seppur nel contesto di generale incertezza generato sia dalla diffusione, nel corso del 2020 e del 2021,  
del Covid 19 che della situazione di incertezza a livello macroeconomica connessa al conflitto Russo-Ucraino che sta  
creando conseguenze tangibili con particolare riferimento al caro energia, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli  
elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non  
si può tuttavia escludere che il protrarsi dell’attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici, che, alla  
data di redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che considerate le  
coperture risultanti dai test di impairment dei valori patrimoniali iscritti, gli Amministratori, allo stato attuale, non ritengono  
vi siano elementi di incertezza circa la recuperabilità degli stessi, ma si provvederà ad un costante monitoraggio nel  
proseguo dell’esercizio. Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento ai suddetti elementi  
di incertezza, sono forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura  
dell’esercizio”.  
Aggregazioni aziendali  
La rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendali implica la necessità di procedere alla determinazione del fair  
value delle attività e delle passività acquisite all’esito dell’ottenimento del controllo sul business. La Direzione aziendale  
ha valutato, anche con l’ausilio di professionisti indipendenti, il fair value di attività, passività e passività potenziali, sulla  
base delle informazioni su fatti e circostanze disponibili alla data di acquisizione.  
La determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite è soggetta a stime e a valutazioni da parte degli  
Amministratori. Possibili variazioni nella stima dei fattori su cui si basa la determinazione del fair value potrebbero produrre  
valutazioni diverse.  
L’analisi di ciascuna operazione di aggregazione aziendale è unica e richiede agli Amministratori l’uso di stime e ipotesi  
considerate prudenti e ragionevoli in relazione alle specifiche circostanze.  
Inoltre la rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendale implica la necessità di effettuare stime anche con  
riferimento alla determinazione del prezzo nelle sue componenti variabili o differite (ivi incluse le opzioni put-call) che sono  
di solito condizionati al raggiungimento di risultati economico finanziari che alla data di acquisizione del controllo sono  
oggetto di stime e pertanto i relativi risultati effettivi potrebbero da esse differire dando luogo ad aggiustamenti prezzi ad  
oggi non prevedibili.  
32 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie  
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è  
effettuata sulla base del cosiddetto “Expected Credit Loss model”. In particolare, le perdite attese sono determinate,  
generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti  
(cosiddetta “Exposure at Default”); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di  
pagamento (cosiddetta “Probability of Default”); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si  
riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta “Loss Given Default”) definita, sulla base delle esperienze pregresse e  
delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).  
Benefici ai dipendenti  
Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con  
tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri incrementi  
retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle sopra indicate assunzioni potrebbe comportare  
effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici.  
Imposte sul reddito  
Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite sulle  
differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate secondo il  
metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in vigore al momento  
in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto Economico, ad  
eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso anche le relative imposte  
differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in bilancio se le imposte sono  
considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in cui le imposte differite attive si  
riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura dell’esercizio e ridotto, ove necessario.  
Passività potenziali  
Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno affidamento  
sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e contenziosi comunicato  
dai consulenti legali che rappresentano il Gruppo nelle controversie. Tali stime sono determinate tenendo conto del  
progressivo evolversi delle controversie.  
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto  
economico.  
33 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
NUOVI PRINCIPI  
CONTABILI  
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL  
1 GENNAIO 2021  
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a  
partire dal 1° gennaio 2021:  
•
In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Covid-19-Related Rent Concessions  
beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)” con il quale estende di un anno il periodo di applicazione  
dell’emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei  
canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l’analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione  
di lease modification dell’IFRS 16. Pertanto i locatari che hanno applicato tale facoltà nell’esercizio 2020, hanno  
contabilizzato gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia  
della riduzione. L’emendamento del 2021, disponibile soltanto per le entità che abbiano già adottato  
l’emendamento del 2020, si applica a partire dal 1° aprile 2021 ed è consentita un’adozione anticipata.  
L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto fnon  
ha concordato alcuna lease modification..  
•
•
In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Extension of the Temporary  
Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)”. Le modifiche permettono di estendere l’esenzione  
temporanea dall’applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative. L’adozione di tale  
emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.  
In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l’IBOR,  
il documento “Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2” che contiene emendamenti ai seguenti standard:  
- IFRS 9 Financial Instruments;  
- IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;  
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;  
- IFRS 4 Insurance Contracts; e  
- IFRS 16 Leases.  
Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L’adozione di tale emendamento non ha comportato  
effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.  
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI  
DALL’UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON  
ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2021  
•
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:  
35 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
o
o
Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento  
presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche  
alle disposizioni del principio.  
Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la  
deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di  
test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto  
economico.  
o
Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento  
chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi  
direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un  
contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto  
impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può evitare in quanto ha stipulato  
il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per  
l'adempimento del contratto).  
o
Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time Adoption of  
International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli  
Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.  
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto  
significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tali emendamenti.  
•
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire  
il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.  
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che  
rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo  
standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico  
principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che  
un assicuratore detiene.  
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra  
le entità appartenenti a questo settore.  
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di  
questo, chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”).  
Le principali caratteristiche del General Model sono:  
o
o
o
o
o
le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;  
la misurazione riflette il valore temporale del denaro;  
le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;  
esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;  
il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione  
iniziale; e,  
o
il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti  
da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.  
36 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
L’approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di  
assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività  
rappresenti ragionevolmente un’approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di  
un anno o meno sono automaticamente idonei per l’approccio PAA.  
Le semplificazioni derivanti  
dall’applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che  
sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che  
il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.  
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione  
emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary  
partecipation feature (DPF).  
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un’applicazione anticipata, solo per le entità  
che applicano l’IFRS 9 – Financial Instruments e l’IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli  
amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di  
questo principio.  
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA  
OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA  
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora  
concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.  
•
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1  
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current”. Il documento ha  
l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano  
in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori  
stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.  
•
In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting  
Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—  
Amendments to IAS 8”. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da  
fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a  
distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si  
applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori  
stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.  
•
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income  
Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce  
come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e  
passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal  
1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata.  
37 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul  
bilancio consolidato del Gruppo.  
•
In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 17  
Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information”. L'emendamento è  
un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di  
applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra  
attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative  
per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente all’applicazione del  
principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo  
dall’adozione di tale emendamento.  
38 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Commento alle principali voci di stato patrimoniale  
1. ATTIVITÀ IMMATERIALI  
31.12.2021  
31.12.2020  
Variazioni  
52.386.478  
29.157.680  
23.228.798  
Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:  
Descrizione  
Lista Clienti  
31.12.2019  
Aggregazioni  
aziendali  
Decr.  
Amm.to  
Riclass.ni 31.12.2020  
Incrementi  
9.494.087  
732.368  
485.280  
0
1.884.017  
0
12.963.550  
1.908.557  
113.265  
0 (1.158.944)  
0 (1.020.567)  
0
0
0
21.298.693  
3.504.375  
949.216  
Concessioni e marchi  
Costi di sviluppo  
753.929  
(768.929)  
15.000  
(403.259)  
0
Immobilizzazioni in  
corso  
1.430.652  
1.199.515  
1.264.466  
431.667  
0
0
1.926.189  
Altre  
151.710  
(326.844)  
8.155 1.479.203  
Totale  
13.341.902 3.580.150  
15.137.082  
0 (2.909.613)  
8.155 29.157.680  
Descrizione  
31.12.2020  
Incrementi  
Aggregazioni  
aziendali  
Decr.  
Amm.to  
Riclass.ni 31.12.2021  
Lista Clienti  
21.298.693  
3.504.375  
949.216  
0
1.954.858  
0
23.851.108  
0 (2.752.744)  
0 42.397.057  
Concessioni e marchi  
Costi di sviluppo  
0
0
(26.215) (1.378.293)  
0
4.054.725  
0
0
(327.957)  
1.274.474 1.895.734  
Immobilizzazioni in  
corso  
1.926.189  
1.218.641  
0
0 (1.274.474) 1.870.356  
Altre  
1.479.203  
1.074.377  
161.513  
(13)  
(536.816)  
(9.661) 2.168.604  
Totale  
29.157.680  
4.247.877  
24.012.621  
(26.228) (4.995.809)  
(9.661) 52.386.478  
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:  
F.do  
ammortamento  
Descrizione  
Lista Clienti  
Costo storico  
Rivalutazioni  
Svalutazioni  
Valore netto  
23.178.768  
5.263.225  
1.970.880  
1.926.189  
2.619.203  
34.958.265  
1.880.075  
1.758.850  
1.021.664  
0
0
0
0
0
0
0
0
21.298.693  
3.504.375  
949.216  
Concessioni e marchi  
Costi di sviluppo  
Immobilizzazioni in corso  
Altre  
0
0
0
0
0
1.926.189  
1.479.203  
29.157.680  
1.140.000  
5.800.589  
Totale  
39 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Lista clienti (Business List)  
La voce include i valori allocati a seguito del plusvalore emergente dalle acquisizioni di Adelante S.r.l. e di Matika S.p.A.  
perfezionate nel 2018 e 2019 e rispettivamente pari a Euro 3.364 migliaia e 5.108 migliaia al netto del fondo  
ammortamento. Le acquisizioni dell’esercizio 2020 della società Etaeria Spa e myLoc Managed IT AG hanno contribuito  
ad incrementare il valore della voce rispettivamente di Euro 2.867 migliaia e di 8.800 migliaia (valori al netto del fondo  
ammortamento). Infine nel corso del corrente esercizio 2021 la politica di crescita inorganica del gruppo è proseguita  
con l’acquisizione delle società Mivitec GmbH, Boreus Rechenzentrum GmbH (e della controllata Reventure GmbH)  
Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH (e della controllata Codefit spółka z ograniczoną  
odpowiedzialnością) che hanno ulteriormente incrementato il valore della voce in parola per rispettivamente ad Euro  
797 migliaia, 15.035 migliaia e 6.425 migliaia. Si rimanda al paragrafo “Aggregazioni Aziendali” per maggiori dettagli.  
Concessioni e marchi  
Concessioni e marchi  
La voce si riferisce principalmente all’asset del software documentale relativo a servizi EIM basato su piattaforma  
ALFRESCO e della piattaforma denominata K-File di proprietà della Capogruppo. L’insieme costituisce la WIIT Digital  
Platform con la quale il Gruppo fornisce servizi EIM ai propri clienti. La Wiit Digital Platform è costruita con Asset applicativi  
e tecnologici integrati che possono essere attivati progressivamente in funzione delle specifiche necessità dei clienti, per  
supportare l’esecuzione di specifici processi o fasi di questi, a prescindere dalla loro distribuzione geografica. La Wiit Digital  
Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei clienti (ERP, SCM,  
CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer  
Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la  
collaborazione e tempi di attraversamento.  
Costi di sviluppo  
L’attività di sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo  
della propria infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e  
competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione delle piattaforme e del framework informatico  
attraverso il quale il Gruppo eroga e gestisce i Servizi previsti nei contratti e si interfaccia con i propri clienti. Quello della  
Sicurezza Informatica è uno dei servizi per i quali il Gruppo sta investendo maggiormente in R&D, in quanto si prevede una  
crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti, in particolar modo per quanto riguarda i servizi di cyber security  
in considerazione di un livello di rischio cyber sempre crescente. Il costo delle attività è legato principalmente  
all’implementazione del “WiiT Cyber Security Roadmap”, infrastrutture per servizi volti alla gestione della sicurezza  
informatica per tutti i Sistemi presenti presso i Data Center di WIIT o presso altri Data Center del cliente, sia per i Sistemi  
interni di WiiT che per quelli dei Clienti per i quali WIIT eroga i propri Servizi.  
Questo progetto ha portato durante l’anno al completamente delle attività di:  
•
•
Implementazione di un antispam ESA con funzionalità Sandbox  
Implementazione bilanciatore.  
Un altro progetto sviluppato è relativo alla piattaforma di Business Intelligence interna che si occupa di recuperare e  
integrare i dati provenienti dai diversi sistemi interni utilizzati dalle operations e fornire una visione complessiva  
sull’andamento dei servizi.  
40 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Tra i diversi sviluppi fatti da WIIT, un ruolo significativo è rivestito dalla “WiiT Digital Platform”, costituita da Asset applicativi  
e tecnologici integrati, oggetto di progetti evolutivi o di “aggiornamento” che hanno:  
•
•
adeguato la compliance delle soluzioni al contesto normativo di riferimento;  
ampliato il perimetro funzionale delle singole componenti proprietarie e di tecnologie open source con  
l’obiettivo di supportare azioni di upselling e cross selling sulla customer base;  
•
•
integrato nuovi servizi come ad esempio quello di firma elettronica digitale e di delivery multicanale;  
permesso l’attivazione di applicazioni verticali standard con le quali proporre sul mercato la gestione di  
specifici processi digitalizzati e standard, quali gestione Processo di Protocollo, gestione Processo RDA e  
ampliato il set di servizi API che consentono l’integrazione degli asset Wiit da sistemi e tecnologie dei clienti.  
La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei nostri  
clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari  
(Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse,  
favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.  
Si segnala che parte dei costi di sviluppo si trovano tra le immobilizzazioni in corso non essendo stati ancora completati i  
progetti collegati.  
Nel corso dell’esercizio si sono completati i seguenti progetti che nell’esercizio 2020 erano iscritti tra le immobilizzazioni  
immateriali in corso:  
•
Tecnologie di Traffic Shaping per il controllo della banda in transito verso Internet e quella verso i  
sistemi/servizi presenti in Data Center acceduti dai clienti interconnessi;  
Tecnologie di log management per la gestione e l’analisi dei log di sistema;  
Sistema Anti-DDoS;  
•
•
•
•
Integrazione di Next Generation Firewall;  
“Automated Billing” un progetto che si integra e completa il progetto WIIT Cloud Orchestrator, e consiste  
nell’automazione dei processi dal punto di vista dei volumi di risorse e dei relativi aspetti economici. Il sistema  
prevede la raccolta ed elaborazione dei volumi di attività e risorse erogate anche ai fini della  
consuntivazione e fatturazione automatica, in base alle diverse modalità di consumo da parte del cliente  
(self provisioned, plafond based, on-demand, ecc.).  
Immobilizzazioni immateriali in corso  
Tra le attività in corso, sono in fase di implementazione altre componenti dell’infrastruttura di sicurezza WIIT (Wiit Cyber  
Security Roadmap), tra i quali:  
•
Sistemi di automazione per le DB Copy SAP e la gestione del patching, con particolare attenzione alle patch  
di sicurezza;  
•
Implementazione sistemi di Privileged Access Management avanzato su tutto il datacenter.  
Altri progetti in corso di realizzazione sono relativi all’evoluzione dell’infrastruttura Cloud per la quale sono in fase di  
implementazione:  
•
•
Gestione cluster Kubernetes (tecnologia software per erogare nuovi servizi innovativi in ambito cloud);  
Automazione del datacenter tramite Ansible (Prodotto software che permette l’automazione dei processi  
IT);  
•
Interconnessione tra i datacenter di Milano e Dusseldorf.  
41 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Gli sviluppi riferiti alla Wiit Digital Platform definiti per il 2021 si riferiscono principalmente all’aggiornamento e sviluppo in  
termini “funzionali” e “tecnologici” di tutte le componenti principali della Wiit Digital Platform, questo per indirizzare i  
seguenti principali obiettivi:  
•
favorire la proposta di nuove funzionalità a supporto dell’up-selling e cross-selling di nuovi canoni di servizio  
su tutti i clienti che utilizzano le soluzioni “Software” e ADD ON Applicativi sviluppati da Wiit;  
introdurre, attraverso un processo di ricerca e sviluppo, nuove componenti tecnologiche anche di terze  
parti con le quali favorire un processo di innovazione dei sistemi e dei servizi proposti con la Wiit Digital  
Platform;  
•
•
gestire un processo di “costante aggiornamento” degli asset applicativi della Wiit Digital Platform al fine di  
supportarne la compatibilità con componenti Middleware e Software di terze parti (Sistemi Operativi,  
Browser, Servizi API, Database etc).  
I progetti e le funzionalità di cui sopra si aggiungeranno alle altre già esistenti che rappresentano a tutti gli effetti, nel loro  
insieme, gli assets strategici del Gruppo, da cui dipendono la competitività e capacità di espansione sul mercato.  
Altre  
La voce include servizi e attività progettuali che il gruppo acquista da terze parti per erogare i servizi in Cloud ai  
propri clienti. Detti investimenti sono principalmente sostenuti della Capogruppo per implementare i sistemi  
informativi aziendali dei propri clienti.  
2. AVVIAMENTO  
Si riportano di seguito le movimentazioni dell’avviamento dell’esercizio:  
Aggregazioni  
Descrizione  
31.12.2020  
Incrementi  
Decr.ti  
Amm.to  
31.12.2021  
aziendali  
45.202.484  
45.202.484  
Avviamento  
56.660.268  
56.660.268  
0
0
0
101.862.753  
Totale  
0
0
0
101.862.753  
Il valore ad inizio esercizio era così composto:  
Descrizione  
Avviamento  
Totale  
Costo storico  
56.660.268  
56.660.268  
F.do amm.to  
Rival.ni  
Svalutazioni  
Valore netto  
56.660.268  
56.660.268  
0
0
0
0
0
0
Gli avviamenti esistenti ad inizio esercizio pari ad Euro 56.660 migliaia sono derivanti principalmente dalle seguenti  
operazioni:  
- la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal  
1° gennaio 2014 e iscritto nell’attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;  
- l’acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di  
Datacenter per un importo pari a Euro 381mila;  
42 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
- l’acquisizione del controllo di Foster S.r.l. tramite l’acquisizione del restante 65,03% del capitale sociale avvenuta nel  
mese di dicembre 2018 e iscrizione della differenza di consolidamento che residua in un avviamento pari a Euro a 1.206  
migliaia, dopo l’allocazione a titolo definitivo del costo di acquisizione sulle attività e passività acquisite;  
- l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Adelante S.r.l. avvenuta nel 2018 per Euro 8.030 migliaia  
- l’acquisizione del controllo di Matika S.p.A. avvenuta nel 2019 per un importo pari a Euro 7.054 migliaia,  
- l’acquisizione del controllo di Etaeria S.p.A. avvenuta nel 2020 per un importo pari a Euro 5.563 migliaia.  
- l’acquisizione del ramo di azienda Aedera (Gruppo Kelyan) avvenuta nel 2020 per un importo pari a 1.508 migliaia, per  
cui si rimanda alla nota “Aggregazioni Aziendali” per maggiori dettagli;  
- l’acquisizione del 100% di myLoc managed IT AG avvenuta nel 2020 per un importo pari a Euro 31.996 migliaia.  
Nel corso del presente esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 la voce “Avviamento” si incrementa per l’importo di Euro  
45.202 migliaia per le acquisizioni effettuate dal gruppo, ed in particolare:  
- Acquisto del 100% del capitale sociale della tedesca Mivitec GmbH da parte di myLoc managed IT AG per un importo  
pari ad Ero 1.871 migliaia;  
- Acquisto del 100% del capitale sociale della tedesca Boreus Rechenzentrum GmbH e della sua controllata Reventure  
GmbH per l’85% per un importo pari ad Ero 34.292 migliaia;  
- Acquisto del 100% del capitale sociale della tedesca Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme  
mbH e della sua controllata Codefit spółka z ograniczoną odpowiedzialnością al 51% per un importo pari ad Ero 9.040  
migliaia.  
Per queste nuove acquisizioni si rimanda alla nota “Aggregazioni Aziendali” per i maggiori dettagli.  
Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment  
test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile della CGU - determinato secondo la  
metodologia del valore d’uso - e il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate  
alla CGU.  
In relazione alla identificazione della CGU, tenendo in considerazione che l’identificazione di una CGU implica un giudizio  
soggettivo, come indicato dal paragrafo 68 dello IAS 36, gli Amministratori hanno ritenuto, sulla base delle acquisizioni  
effettuate nel corso del 2021, di procedere con la revisione delle CGU precedentemente individuate. Ne consegue che  
nel 2021 sono state individuate 4 CGU come di seguito dettagliate:  
•
•
CGU “Italia” nella quale operano la Capogruppo, Adelante S.r.l., Matika S.p.A., Etaeria S.p.A., Wiit Swiss SA, ICT  
Watcher Sh.p.k. alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 24.664 migliaia.  
CGU “myLoc” nella quale operano le società controllate tedesche myLoc Managed IT AG, e la controllata  
Mivitec GmbH entrata a far parte del Gruppo a partire dal 1 agosto 2021 alla quale è allocato un valore di  
avviamento pari a Euro 33.867 migliaia. .  
•
•
CGU “Boreus” nella quale operano le società controllate tedesche Boreus GmbH e Reventure GmbH, entrate a  
far parte del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro  
34.291 migliaia.  
CGU “Gecko” nella quale operano le società controllate Gecko GmbH e Codefit Sp z.o.o, entrate a far parte  
del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 9.040  
migliaia.  
43 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Con riferimento alla CGU ITALIA gli amministratori ritengono di confermare la precedente composizione della CGU  
coincidente con il Gruppo Italia in quanto si ritiene che il Gruppo, sia costituito da un unico insieme di attività che genera  
flussi finanziari in entrata indipendenti tenuto conto del fatto che:  
a) opera in un’unica area di attività (Strategic Business Unit) relativa all’erogazione di soluzioni Cloud per le c.d.  
“applicazioni critiche” dei propri clienti e cioè quelle applicazioni le cui disfunzioni possono avere impatti sulla  
“business continuity” aziendale e di cui deve essere, pertanto, garantito il corretto e continuo funzionamento;  
b) gli organi decisionali di WIIT, Adelante, Matika ed Etaeria sono composti per la quasi totalità dalle medesime persone.  
Nello specifico, l’ex amministratore unico del Gruppo Adelante, è uno degli amministratori di WIIT con cariche  
decisionali nella stessa (M&A) mentre nell’attuale Consiglio di Amministrazione di Adelante, Matika ed Etaeria sono  
presenti anche gli amministratori di WIIT;  
c) il management del Gruppo ha già posto in essere strategie volte a creare sinergie e integrare i servizi offerti dalla  
controllante WIIT su clienti di Adelante e Matika ed Etaeria e viceversa. Ulteriori integrazioni e sinergie sono relative  
alle infrastrutture (Data Center), ai servizi a supporto del business (connettività, telefonia, gestione del servizio di help  
desk per i clienti), alle risorse interne (tecniche ed amministrative) e alle consulenze amministrative (fiscalisti, legali,  
etc.);  
d) il contratto di affitto del Data Center utilizzato da Adelante (scaduto nel 2019) non è stato rinnovato in quanto i dati  
sono migrati nei Data Center di proprietà di WIIT; lo stesso approccio sarà seguito anche per Matika ed Etaeria;  
e) la gestione degli investimenti è accentrata in WIIT che sosterrà gli investimenti anche per Adelante e sarà seguita la  
stessa strategia anche per Matika ed Etaeria;  
f) la gestione dei finanziamenti è centralizzata in WIIT;  
g) la direzione aziendale controlla l’operatività del Gruppo Italia in maniera unitaria, predisponendo una reportistica  
unica sulla base della quale prende decisioni e monitora l’andamento del business.  
h) Infine nel corso del 2022 è previsto il perfezionamento della fusione per incorporazione delle società italiane Wiit  
S.p.A. (progetto di fusione approvato dal consiglio di amministrazione di Wiit in data 16 marzo 2022)  
Con riferimento alla CGU “myLoc” (ex CGU Estero), gli Amministratori confermano che ne fanno parte la società myLoc  
Managed IT AG e controllata Mivitec GmbH (acquisita nel corso dell’esercizio) e tenuto conto del fatto che al momento:  
a) opera senza transazioni con le altre società Italiane;  
b) opera in un’unica area di attività (Strategic Business Unit) relativa all’erogazione di soluzioni Cloud, per le PMI  
collocate per la quasi totalità in Germania, che interessano principalmente la gestione di infrastrutture IT e relativi  
servizi di gestione;  
c) il management del Gruppo ha già posto in essere strategie volte a creare sinergie ed integrazione tra le  
operations di myLoc, e Mivitec in modo tale da creare uniformità di processi in Germania. Inoltre, dato il valore  
degli asset Data Center di myLoc e i recenti investimenti rivolti a rinforzare questi ultimi, il management del  
Gruppo ritiene di poter centralizzare i servizi erogati dalle sopra menzionate società all’interno degli asset Data  
Center di myLoc;  
d) il contratto di affitto del Data Center utilizzato dalla società Mivitec non è stato rinnovato in quanto i dati saranno  
migrati nei Data Center di proprietà di myLoc nel corso dell’esercizio 2022;  
44 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Con riferimento alla CGU “BOREUS”, gli Amministratori hanno ritenuto che le società Boreus e Reventure siano da ritenersi  
una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti e tenuto conto del fatto che:  
a) al momento opera senza transazioni con le altre società italiane e le altre società tedesche, fatta eccezione per  
Boreus che impiega Gecko come occasionale rivenditore di Hardware;  
b) opera in un’unica area di attività (Cloud Provider) proprietaria di due Data Center in linea con gli standard di  
sicurezza e resilienza necessari al Gruppo;  
Con riferimento alla CGU “GECKO”, gli Amministratori hanno ritenuto che le società Gecko e Codefit siano da ritenersi  
una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti e tenuto conto del fatto che:  
a) al momento opera senza transazioni con le altre società italiane e le altre società tedesche, fatta eccezione per  
Boreus che impiega Gecko come occasionale rivenditore di Hardware;  
b) opera in due area di attività (Strategic Business Unit) relative a servizi di sviluppo Software e servizi IT,  
principalmente in Germania, che ospita per la maggior parte presso i propri clienti finali;  
c) il management del Gruppo ha già posto in essere strategie volte a indirizzare Gecko verso lo sviluppo di prodotti  
e di soluzioni Software-as-a-Service in modo indipendente dal resto delle società tedesche;  
IMPAIRMENT TEST  
La recuperabilità dell’avviamento-attività a vita utile indefinita- è stata valutata al 31 dicembre 2021 attraverso un test di  
impairment, approvato dagli Amministratori in data 16 marzo 2022 e predisposto sulla base del piano previsionale 2022-  
2024 approvato in data 16 marzo 2022.  
Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.  
Il valore recuperabile dell’avviamento è stato determinato nel valore d’uso come sommatoria dei flussi di cassa  
attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN (cd Metodo DCF - Discounted Cash Flow – Asset Side).  
Di seguito la disamina dei valori di calcolo delle singole CGU:  
CGU ITALIA  
La determinazione del valore d’uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi  
di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte  
temporale 2022 – 2024, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 8,1% e un tasso di crescita di  
lungo periodo (g-rate) pari a 1,4% (IMF, previsioni inflazione Italia 2026).  
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:  
-
-
-
Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 18,10%;  
Beta unlevered: 0,8 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);  
Tasso risk free: 1,6% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per  
l’inflazione italiana attesa per il 2026 (CIQ e IMF);  
-
Market risk premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional  
practice in un contesto post pandemico  
-
-
Premio per il rischio: 1,4% (Duff & Phelps, Mid Cap);  
Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% - per tener conto dei potenziali effetti legati alla situazione  
geopolitica e all’aumento del costo dell’energia;  
45 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
-
Costo del debito: 2,0% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post-tax con aliquota italiana pari al  
24%).  
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l’esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell’entreprise value  
della società in misura largamente superiore al carrying amount.  
Dall’impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore  
del valore contabile.  
Sensitività e variazioni nelle assunzioni  
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un’analisi di sensitività per  
determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito  
riportati:  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate all’1,4% e  
tutte le assunzioni del piano) pari all’17,72%;  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all’8,1% e  
tutte le assunzioni del piano) pari al -11,40%;  
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal  
2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all’8,1% ed il g-rate all’1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al -39,00%.  
CGU MYLOC  
Si precisa nuovamente che la CGU MYLOC corrisponde alla CGU ESTERO del 2020. La determinazione del valore d’uso è  
basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai  
relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2022 – 2024, considerato  
un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 7,6% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2,0%  
(IMF, previsioni inflazione Germania 2026).  
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:  
-
-
-
Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 18,10%;  
Beta unlevered: 0,8 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);  
Tasso risk free: 1,1% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per  
l’inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);  
-
Market risk premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional  
practice in un contesto post pandemico  
-
-
Premio per il rischio: 1,4% (Duff & Phelps, Mid Cap);  
Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% - per tener conto dei potenziali effetti legati alla situazione  
geopolitica e all’aumento del costo dell’energia;  
-
Costo del debito: 1,9% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post-tax con aliquota tedesca pari al  
30%).  
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l’esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell’entreprise value  
della società in misura largamente superiore al carrying amount.  
46 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Dall’impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore  
del valore contabile.  
Sensitività e variazioni nelle assunzioni  
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un’analisi di sensitività per  
determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito  
riportati:  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2% e tutte  
le assunzioni del piano) pari al 11,40%;  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 7,6% e tutte  
le assunzioni del piano) pari al -2,32%;  
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal  
2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 7,6% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -25,61%.  
CGU BOREUS  
La determinazione del valore d’uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi  
di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte  
temporale 2022 – 2024, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 7,9% e un tasso di crescita di  
lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni Germania 2026).  
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:  
-
-
-
Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 12,00%;  
Beta unlevered: 0,8 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);  
Tasso risk free: 1,1% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per  
l’inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);  
-
Market risk premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional  
practice in un contesto post pandemico;  
-
-
Premio per il rischio: 1,4% (Duff & Phelps, in linea con myLoc);  
Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% - per tener conto dei potenziali effetti legati alla situazione  
geopolitica e all’aumento del costo dell’energia;  
-
Costo del debito: 2,4% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post-tax con aliquota tedesca pari al  
30%).  
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l’esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell’entreprise value  
della società in misura superiore al carrying amount.  
Dall’impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore  
del valore contabile.  
47 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Sensitività e variazioni nelle assunzioni  
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un’analisi di sensitività per  
determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito  
riportati:  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2% e tutte  
le assunzioni del piano) pari al 8,18%;  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 7,9% e tutte  
le assunzioni del piano) pari al 1,66%;  
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal  
2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 7,9% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -4,35%.  
CGU GECKO  
La determinazione del valore d’uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi  
di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte  
temporale 2022 – 2024, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 9,3% e un tasso di crescita di  
lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni Germania 2026).  
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:  
-
-
-
Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 6,20%;  
Beta unlevered: 0,9 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);  
Tasso risk free: 1,1% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per  
l’inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);  
-
-
Market risk premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional  
practice in un contesto post pandemico;  
Premio per il rischio: 3,2% (Duff & Phelps, Low Cap). L’adozione di un premio più alto riflette principalmente la  
dimensione più piccola di Gecko, rispetto alle altre partecipate tedesche. Di conseguenza non si è ritenuto necessario  
l’adozione di un execution risk considerando anche (i) l’adozione di un piano di sviluppo più conservativo rispetto a  
quello adottato in sede di acquisizione della società e (iii) l’adozione di un modello di business meno energivoro  
rispetto alle altre partecipate tedesche.  
-
Costo del debito: 1,8% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post tax con aliquota tedesca pari al  
30%).  
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l’esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell’entreprise value  
della società in misura largamente superiore al carrying amount.  
Dall’impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore  
del valore contabile.  
Sensitività e variazioni nelle assunzioni  
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un’analisi di sensitività per  
determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito  
riportati:  
48 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2% e tutte  
le assunzioni del piano) pari al 17,02%;  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 9,3% e tutte  
le assunzioni del piano) pari al -8,50%;  
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal  
2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 9,3% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -45,62%.  
Gli Amministratori, nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti  
dall’emergenza COVID-19, alla situazione del conflitto tra Russia e Ucraina e per quanto riguarda i costi di energia elettrica  
necessari ai propri server, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, ritengono  
che il Gruppo possa mitigare i suddetti fattori di rischio che comunque sono stati tenuti in considerazione, come descritto  
precedentemente, negli esercizi di impairment test effettuati sulle diverse CGU.  
Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso del 2021 confermano il trend  
positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.  
3.DIRITTI D’USO, IMPIANTI E MACCHINARI e ALTRE ATTIVITA’ MATERIALI  
31.12.2021  
31.12.2020  
Variazioni  
50.350.577  
34.501.502  
15.849.075  
Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:  
Descrizione  
Diritti D'uso  
31.12.2019  
Aggregazioni  
aziendali  
Decr.  
(14.963) (1.768.973)  
(872.654)  
Amm.to  
Riclass.ni 31.12.2020  
Incrementi  
1.428.364  
13.756  
5.706.817  
3.208.450  
10.147.368  
19.062.636  
3.699.682  
67.876  
0
0
0
0
9.050.928  
2.417.429  
23.033.146  
34.501.502  
Impianti e  
macchinari  
Altre attività  
materiali  
0
4.412.688  
5.854.809  
14.181.924  
17.949.483  
(170.420) (5.538.415)  
Totale  
(185.383) (8.180.042)  
Descrizione  
31.12.2020  
Aggregazioni  
aziendali  
Decr.  
(309.241) (2.192.577)  
(1.267.452)  
Amm.to  
Riclass.ni 31.12.2021  
Incrementi  
1.783.444  
620.362  
Diritti D'uso  
9.050.928  
2.417.429  
2.751.858  
4.912.674  
5.147.640  
12.812.172  
(348.349) 10.736.063  
Impianti e  
macchinari  
Altre attività  
materiali  
0
0
6.683.012  
23.033.146 14.284.444  
(303.923) (9.587.815)  
358.010 32.931.501  
Totale  
34.501.502 16.688.249  
(613.164) (13.047.845)  
9.661 50.350.577  
49 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:  
F.do  
ammortamento  
Descrizione  
Costo storico  
Rival.ni  
Rival.ni  
Sval.ni  
Sval.ni  
Valore netto  
Diritti d'uso  
15.263.507  
(6.212.579)  
0
0
9.050.928  
Totale  
15.263.507  
(6.212.579)  
0
0
9.050.928  
F.do  
ammortamento  
Descrizione  
Costo storico  
Valore netto  
Impianti e macchinari  
Altre attività materiali  
Totale  
9.780.573  
49.314.614  
59.095.187  
(7.363.145)  
(26.281.468)  
(33.644.613)  
0
0
0
0
0
0
2.417.428  
23.033.146  
25.450.574  
Diritti D’uso  
La voce “Diritti D’uso” nasce in seguito all’adozione del principio IFRS16 che ha avuto un impatto nella contabilizzazione  
delle attività acquisite dalla Società tramite contratti di locazione (c.d. ex operativa) che non prevedono il riscatto dei  
beni. Gli altri diritti d’uso legati a leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene sono inclusi all’interno delle  
relative categorie di immobilizzazioni e sono dettagliati successivamente in tabella specifica.  
Tale voce accoglie gli affitti degli immobili ed il noleggio a lungo termine della flotta auto aziendale. Gli incrementi  
dell’esercizio sono connessi principalmente, per quanto attiene la locazione immobili, a rinnovi in capo a Wiit e myLoc e  
rispettivamente per Euro 676 migliaia e Euro 725 miglia - per quanto attiene le Auto a noleggio anche in questo caso si  
tratta di rinnovi e nuovi contratti stipulati da Wiit e myLoc rispettivamente per Euro 192 migliaia e Euro 158 migliaia.  
I diritti d’uso iscritti separatamente sono così composti:  
Descrizione 31.12.2019  
Aggregazioni  
aziendali  
Decr.  
Amm.to  
Riclass.ni 31.12.2020  
Incrementi  
Diritti D'uso  
Auto a  
512.064  
noleggio  
Locazione  
5.194.754  
immobili  
169.132  
529.081  
(14.963)  
0
(383.029)  
67.321  
879.605  
1.253.408  
3.176.424  
(1.385.943)  
(67.321)  
8.171.322  
Totale  
5.706.818 1.422.540  
3.705.505  
(14.963) (1.768.972)  
(0)  
9.050.928  
Descrizione  
31.12.2020 Incrementi Aggregazioni  
aziendali  
Decr.  
Amm.to  
Riclass.ni  
31.12.2021  
Diritti D'uso  
Auto a  
noleggio  
Locazione  
immobili  
Totale  
879.606  
382.641  
77.887  
(16.072)  
(349.487)  
(348.349)  
626.226  
8.171.322  
1.400.803  
2.673.972  
(293.170) (1.843.090)  
0
10.109.837  
9.050.928  
1.783.444  
2.751.858  
(309.242) (2.192.577)  
(348.349)  
10.736.063  
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:  
50 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
F.do  
ammortamento  
Descrizione  
Diritti D'uso  
Costo storico  
Incrementi  
Svalutazioni  
Riclass.ni  
Valore netto  
Auto a noleggio  
1.850.916  
13.412.591  
15.263.507  
(971.310)  
(5.241.269)  
(6.212.580)  
0
0
0
0
0
0
0
879.606  
8.171.322  
9.050.928  
Locazione  
immobili  
0
Totale  
0
Di seguito, come anticipato vengono dettagliati i Diritti D’uso legati a contratti di leasing c.d. ex finanziario che prevedono  
il riscatto del bene a fine periodo e che vengono contabilizzati negli schemi di bilancio nelle categorie a cui si riferiscono  
i beni oggetto di contratto, nello specifico trovano collocazione nelle “Altre attività materiali”: Tali beni fanno riferimento  
principalmente ad apparecchiature elettroniche sia per gli uffici che per il Data Center come di seguito evidenziato.  
Aggregazioni  
aziendali  
Descrizione 31.12.2019 Incrementi  
Decr.  
Amm.to  
Riclass.ni 31.12.2020  
Diritti D'uso  
Macchine  
elettroniche  
4.069.007  
2.171.952  
3.456.966  
0
(2.375.648)  
0
7.322.277  
Totale  
4.069.007  
2.171.952  
3.456.966  
0 (2.375.648)  
0
7.322.277  
Descrizione  
31.12.2020 Incrementi Aggregazioni  
aziendali  
Decr.  
Amm.to  
Riclass.ni  
31.12.2021  
Diritti D'uso  
Macchine  
elettroniche  
7.322.277  
7.174.265  
258.527  
(210.939) (4.688.309)  
0
9.855.821  
Totale  
7.322.277  
7.174.265  
258.527  
(210.939) (4.688.309)  
0
9.855.821  
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:  
F.do  
ammortamento  
Descrizione  
Costo storico  
Incrementi  
Svalutazioni  
Riclass.ni  
Valore netto  
Macchine d’ufficio elettroniche - Diritti D'uso  
Macchine  
elettroniche  
21.829.943  
(14.507.666)  
(14.507.666)  
0
0
0
7.322.277  
Totale  
21.829.943  
0
0
0
7.322.277  
Nella voce “Impianti e macchinari” sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il “cuore” del  
Gruppo ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto, nonché di quelli tedeschi di Düsseldorf e Stralsund  
e tutti gli impianti a loro associati.  
51 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Nella voce “altre attività materiali” sono stati iscritti beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte per  
il rinnovo delle infrastrutture esistenti (maintenance capex) e per la maggior parte per nuovi ordini pluriennali in linea con  
gli anni precedenti. Gli incrementi dell’esercizio, oltre che per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per nuovi ordini  
pluriennali, sono riferiti all’ampliamento e la creazione di nuovi Data Center per i siti di Milano e Düsseldorf.  
4. PARTECIPAZIONI  
Trattasi principalmente della partecipazione nella società collegata Commit S.r.l., e per la residua in altre partecipazioni.  
Denominazione  
Comm.it Srl  
Altre  
31.12.2021  
81.858  
31.12.2020  
81.858  
5
4.447  
Totale  
86.305  
81.863  
Società collegate:  
Patrimonio  
Netto  
Utile  
%
Diff. Valore  
carico e P.N.  
Denominazione  
Città  
C.S.  
Valore  
(Perdita) Possesso  
Comm.it Srl  
Firenze  
119.000  
435.040  
25.752  
20%  
81.858  
5.150  
Il valore del Patrimonio netto e dell’utile fanno riferimento all’ultimo bilancio approvato (esercizio chiuso al 31.12.2020).  
5. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE  
NON CORRENTI  
L’attività derivante da contratto è la parte di costi sostenuti in via anticipata connessi al diritto ad un corrispettivo in  
cambio di beni o servizi che il Gruppo ha trasferito al cliente, quando il diritto è subordinato a prestazioni future dell'entità.  
Sono riferiti a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dall’ esercizio 2019  
vengono gestiti nei canoni periodici.  
Al 31 dicembre 2021 la voce relativa ad attività non correnti derivanti da contratto ammonta ad Euro 96.991 e nascono  
a seguito dell’applicazione dell’IFRS 15.  
Le Altre attività non correnti sono invece riferite principalmente, un deposito cauzionale di Euro 250.000 verso la  
controllante Wiit Fin S.r.l. per l’affitto degli immobili e per altri depositi cauzionali su utenze .  
6. RIMANENZE  
La voce pari ad Euro 200.656 è riferita ai prodotti destinati alla vendita e l’incremento nella consistenza dell’ammontare  
è dovuta al contributo delle acquisite società estere.  
52 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
7. CREDITI COMMERCIALI  
La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:  
Descrizione  
31.12.2021  
15.332.116  
(1.048.323)  
14.283.793  
31.12.2020  
8.863.182  
(898.026)  
7.965.156  
Variazione  
6.468.934  
(150.297)  
6.318.637  
Crediti verso clienti  
Fondo svalutazione crediti  
Totale  
Non esistono operazioni che prevedono l’obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).  
Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:  
Paese  
31.12.2021  
9.094.879  
5.739.972  
497.266  
31.12.2020  
7.050.685  
1.548.501  
263.996  
Variazione  
2.044.194  
4.191.471  
233.270  
Italia  
Paesi CE  
Paesi Extra CE  
Fondo svalutazione crediti  
Totale  
(1.048.323)  
14.283.794  
(898.026)  
7.965.156  
(150.297)  
6.318.638  
I crediti nei paesi CE sono riconducibili principalmente alle controllate estere.  
Al 31 dicembre 2021 il Fondo svalutazione crediti ha registrato la seguente movimentazione:  
Saldo al 31.12.2020  
Utilizzo nel periodo  
Da aggregazioni  
Accantonamento del periodo  
Totale  
898.026  
0
83.591  
66.706  
1.048.323  
Si evidenzia che durante l’esercizio l’andamento dei tassi (legati al rischio paese e rischio del settore), rilevati sulla base  
del report “Annual default study” pubblicato nel febbraio 2022 dall’osservatorio Moody’s, non ha fatto emergere la  
necessità di procedere all’accantonamento sulla base del principio IFRS 9.  
Il Gruppo ha proceduto comunque ad accantonamenti specifici per l’importo complessivo di euro 150 migliaia legato a  
talune posizioni ritenute inesigibili; non si sono verificati utilizzi nel corso nell’anno.  
Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza.  
Scaduto Scaduto  
1-30 31-60  
Scaduto  
61-90  
31.12.2021  
Oltre 90 Non scaduto  
Crediti verso clienti  
15.332.117  
1.236.488 1.883.783 239.223,57 2.111.956  
9.860.666  
(254.113)  
9.606.553  
Fondo svalutazione crediti (1.048.323)  
TOTALE 14.283.794  
(81.542)  
(37.525)  
(66.518) (608.625)  
1.154.946 1.846.257  
172.706 1.503.332  
53 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
8. CREDITI COMMERCIALI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO  
I “Crediti commerciali verso società del gruppo” esigibili entro 12 mesi ammontano a Euro 58.140 e sono relativi  
principalmente a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell’esercizio con le società collegate.  
9. ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI, ATTIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTO E CREDITI VARI E  
ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI  
Descrizione  
31.12.2021  
1.278.959  
20.136.059  
4.057.196  
1.570.455  
27.042.669  
31.12.2020  
223.325  
Variazione  
1.055.634  
20.122.577  
2.278.557  
(252.284)  
23.204.484  
Attività derivanti da contratto  
Attività finanziarie correnti  
Crediti Tributari  
13.482  
1.778.639  
1.822.739  
3.838.185  
Crediti v/Altri  
Totale  
Le attività derivanti da contratto sono riferite a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che  
a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici per l’importi di Euro 120.183 la parte residua di Euro 1.158.776 è  
riferita a risconti pluriennali.  
Le attività finanziarie correnti, pari ad Euro 20.136.059, accolgono principalmente un investimento in prodotti del tipo  
“pronti contro termine” di Euro 20.000.000 scadente nel mese di settembre 2022, non vincolato e smobilizzabile al bisogno,  
e l’importo di 122.078 quale debito per il saldo prezzo della partecipazione della società Gecko.  
I Crediti Tributari comprendono prevalentemente il credito da parte della Capogruppo verso la Controllante WIIT FIN Srl  
per il consolidato fiscale per Euro 2.061 migliaia, che include oltre che al beneficio patent box relativo agli esercizi 2015-  
2019, il provento da consolidato fiscale contabilizzato al 31 dicembre 2021, imposte estere per Euro 721 migliaia, imposte  
sui redditi nazionali (IRES E IRAP) 688 migliaia e per la restante parte prevalentemente crediti IVA.  
I Crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi fornitori e fondo spese dipendenti.  
10. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI  
La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 347.445.042 al 31 dicembre 2021 esclusivamente da saldi attivi  
di c/c bancari.  
11. PATRIMONIO NETTO  
Il capitale sociale pari ad Euro 2.802.066 è rappresentato da 28.020.660 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale  
sottoscritto e versato ha subito variazioni nel corso dell’esercizio a seguito dell’aumento odi capitale del mese di giugno  
2021, descritto nel presente paragrafo.  
54 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Al 31 dicembre 2021, le azioni in circolazione sono pertanto 28.020.660.  
Al 31 dicembre 2021 Wiit S.p.A. detiene n. 1.281.550 azioni proprie (4,57% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un  
valore complessivo di Euro 12.337.312. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è  
stato portato a riduzione del patrimonio netto.  
Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).  
Azioni  
Numero  
Ordinarie  
28.020.660  
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l’origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l’avvenuta  
utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)  
Azioni proprie  
L’assemblea degli azionisti in data 5 maggio 2021 ha revocato, per la parte non eseguita, la delibera di autorizzazione  
all’acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall’assemblea dei soci in data 29 aprile 2020.  
L’Assemblea ha altresì deliberato, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, per un periodo di diciotto mesi  
a far tempo dalla data di efficacia dell’autorizzazione, in una o più volte e in qualsiasi momento, l’acquisto di azioni  
ordinarie WIIT S.p.A. prive di valore nominale pari a massime n. 265.207, che a seguito del frazionamento corrispondono a  
n. 2.652.070 azioni, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche comunitarie, pro tempore  
vigenti, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest’ultima possa disporre quale corrispettivo nel  
contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e/o  
strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell’ambito di operazioni di interesse della  
Società, nonché da utilizzare al servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari che verranno adottati dalla  
Società.  
Al 31 dicembre 2021 Wiit S.p.A. detiene n. 1.281.550 azioni proprie (4,57% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un  
valore complessivo di Euro 12.337.312.  
In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio  
netto.  
Al 31 dicembre 2021 il valore di mercato delle azioni proprie era pari ad Euro 45.930.752.  
Frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10  
L’Assemblea del 5 maggio 2021 ha approvato il frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10 delle n. 2.652.066 azioni  
ordinarie (prive di valore nominale) in n. 26.520.660 azioni ordinarie di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche  
delle azioni ordinarie emesse, mediante ritiro e annullamento delle azioni ordinarie emesse ed esistenti, e assegnazione,  
per ciascuna azione ordinaria ritirata e annullata, di n. 10 azioni ordinarie di nuova emissione. L’Assemblea ha di  
conseguenza approvato le relative modifiche statutarie.  
I valori si riferiscono al capitale e numero azioni precedenti all’aumento di capitale avvenuto in data 8 giugno 2021, di  
cui al paragrafo successivo.  
55 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Aumento capitale  
In data 8 giugno 2021 la Capogruppo ha collocato n. 2.100.000 azioni ordinarie di WIIT, pari a circa il 7,92% del capitale  
sociale della stessa (post aumento) effettuato tramite procedura di c.d. accelerated bookbuild offering (di seguito  
l’”Operazione”) a Investitori Istituzionali, ed anche l’azionista di controllo WIIT Fin S.r.l. ha partecipato all’Operazione. In  
particolare: (i) la WIIT S.p.A. ha collocato n. 1.500.000 nuove azioni rivenienti dall’aumento di capitale (pari a circa il 5,66%  
delle azioni emesse); e (ii) WIIT Fin S.r.l. ha ceduto n. 600.000 azioni WIIT (pari a circa il 2,26% delle azioni emesse). Il  
Collocamento delle azioni è stato effettuato a un prezzo pari a Euro 17,00 per azione.  
Per effetto del completamento dell’Operazione:  
1. a seguito dell'aumento di capitale WIIT ha emesso n. 1.500.000 azioni ordinarie per un controvalore complessivo lordo  
pari a Euro 25.500.000,00, di cui Euro 150.000,00 quale valore nominale ed Euro 25.350.000,00 a titolo di sovrapprezzo.  
2. gli oneri sostenuti per l’aumento di capitale ammontano ad Euro 700.337, tali oneri sono stati imputati direttamente  
a Patrimonio Netto.  
Informativa circa gli Azionisti di minoranza del Gruppo (Non-Controlling Interests)  
Risultato  
netto del complessivi  
periodo  
Dividendi  
%
Patrimonio  
Netto  
Ricavi  
netti  
Denominazione  
Città  
Divisa Totale Attivo  
Possesso  
distribuiti  
Vicenza  
(IT)  
Matika SpA  
20% Euro  
20% Euro  
8.153.566  
4.914.550  
482.660  
4.375.500 9.838.400 1.619.448  
1.375.873  
Etaeria SpA  
Torino (IT)  
1.486.345 8.232.821  
883.296  
23.245  
0
0
Gera  
(DE)  
Katowice  
(PL)  
Reventure GmbH  
15% Euro  
49% Zloty  
433.172  
286.316  
543.661  
513.986  
Codefit spółka z ograniczoną  
odpowiedzialnością  
349.046  
12.470  
0
Risultato per azione  
Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l’utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Capogruppo  
per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le  
informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.  
RISULTATO PER AZIONE  
31.12.2021  
31.12.2020  
Risultato netto dell'esercizio  
(981.315)  
1.594.498  
Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie  
Risultato base per azione (Euro per azione)  
25.921.802  
(0,04)  
2.503.190  
0,64  
Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie  
diluito  
26.419.945  
(0,04)  
2.503.190  
0,64  
Risultato diluito per azione (Euro per azione)  
56 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Le riserve non distribuibili sono una correlazione all’adozione del principio contabile IFRS 16 unitamente al principio IFRS 15  
e IFRS 9 applicando il metodo retrospettivo misto che ha comportato un impatto negativo nel patrimonio netto al 1  
gennaio 2018 rispettivamente di Euro 1.269.295 (IFRS 15) e Euro 11.955 (IFRS 9) e positivo di Euro 43.979 (IFRS 16).  
Di seguito si riporta la tabella riferita alla distribuibilità delle riserve di Wiit Spa:  
Utilizzazioni  
Utilizzazioni  
Quota  
disponibile  
(**)  
nei 3 eser.  
Prec. a  
Pass. Di utilizzo  
(*)  
nei 3 eserc.  
Prec. altre  
ragioni  
Descrizione  
Importo  
copert.  
perdite  
Capitale Sociale  
Riserve di capitale  
Sovrapprezzo azioni  
2.802.066  
44.598.704  
A,B,C  
B
44.598.704  
530.413  
Riserve di utili:  
Riserva legale  
530.413  
Altre riserve:  
Riserva da quotazione  
(1.790.595)  
8.991.246  
Riserva utilizzo azioni  
proprie  
A,B,C  
8.991.246  
Riserva azioni proprie in  
portafoglio  
(12.337.312)  
939.278  
Riserva performance  
shares  
A,B,C  
A,B,C  
939.278  
55.128  
Riserva first time  
adoption IFRS 16, 9, 15  
(1.237.271)  
55.128  
Riserva straordinaria  
Riserva Piani  
Incentivazione  
802.562  
First time adoption  
(101.168)  
(243.514)  
Utile/perdite attuariali  
Utile (perdite) potati a  
nuovo  
4.700.450  
A,B,C  
4.700.450  
Totale  
47.709.988  
59.815.220  
45.129.117  
14.686.102  
Quota non distribuibile  
Residua quota  
distribuibile  
(*) Leggenda:  
A: per aumento di  
capitale  
B: per copertura di  
perdite  
C: per distribuzione ai soci  
D: per altri vincoli statuari  
(**) Al netto dell’eventuale riserva negativa per azioni proprie in portafoglio  
Risulta disponibile ma non distribuibile la riserva sovrapprezzo azioni in quanto a seguito dell’aumento di  
Capitale Sociale la riserva legale non ha raggiunto il minimo legale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile.  
57 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
L’utile dell’esercizio precedente per Euro 4.847.988 è stato distribuito ai soci, come da delibera assembleare del 5 maggio  
2021 per complessivi Euro 2.629.371, pagati in maggio 2021, e per Euro 2.218.617 riportato a nuovo.  
Pagamenti basati su azioni: Piani di incentivazione tramite c.d. Restricted Stock Units  
(“RSU”) e Stock Options  
L’Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato l’adozione del piano di incentivazione  
denominato “Piano di RSU 2021 – 2025”, ed il piano di incentivazione denominato “Piano di Stock Option 2021-2026”. Gli  
obiettivi principali dei 2 piani sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del  
Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo  
periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.  
PIANO “RSU”  
Il piano è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella  
valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di  
questi ultimi. Il Piano prevede l’attribuzione di massime n. 80.000 RSU, valide per l’assegnazione di massime n. 80.000 Azioni.  
L’attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2021, 2022, 2023  
e 2024. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro  
il 31 dicembre 2021 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2022 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2023 per il terzo  
ciclo e il 31 dicembre 2024, per il quarto ciclo.  
L’attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo  
alla Capogruppo per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti  
nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all’assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L’assegnazione delle azioni è  
inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all’ EBITDA Adjusted  
consolidato previsto nel Piano Strategico 2021-2024 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi  
di lock up.  
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di amministrazione ha individuato taluni beneficiari, tra i dipendenti della  
capogruppo e delle società controllate, del piano RSU assegnando n. 75.600 RSU corrispondenti a 75.600 Azioni. Nel mese  
di dicembre la Capogruppo ha annullato n. 6.650 RSU corrispondenti a 6.650 azioni, a fronte della cessazione del rapporto  
di lavoro dei beneficiari.  
N. Azioni  
Azioni non  
esercitate  
Grant date  
Vesting period  
Azioni eserciate Azioni annullate  
Strike price  
Fair Value  
Assegnate  
14.06.2021  
14.06.2021  
14.06.2021  
14.06.2021  
Totale  
18.900  
18.900  
18.900  
18.900  
75.600  
31.12.2021  
31.12.2022  
31.12.2023  
31.12.2024  
-
-
-
-
-
6.650  
6.650  
6.650  
6.650  
6.650  
-
-
-
-
-
-
-
-
-
21,56  
21,56  
21,56  
21,56  
La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione  
del bilancio consolidato relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.  
58 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 14.06.2021 e corrisponde alla data in cui sono state  
sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe  
le parti sono edotte del regolamento del piano.  
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un  
valore medio ponderato dell’azione al termine del piano pari ad Euro 21,56 (rispetto ad in valore di Euro 17,62 alla data  
di assegnazione) ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.  
Il fair value è stato calcolato tenendo conto di:  
1. Giorni lavorativi nel periodo compreso tra la data di assegnazione (identificata al 14.06.2021) e il 31.12.2024;  
2. Risk free rate medio dell’area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;  
3. Deviazione standard dei rendimenti giornalieri LTM (14/6/2021) annualizzata pari a 39,30%.  
4. Equity risk premium pari a 4,69%, ottenuto come 푏푒푡푎 푒푞푢푖푡푦 ∗ 푀푅푃 Il beta equity (0,781) è calcolato a partire dal  
beta unlevered del settore software internet EU, fonte Damodaran. Il Market Risk Premium del 6% si basa sulle  
stime di Fernandez (2021)  
5. Continuous dividend yield, calcolato anno per anno, ovvero 0,0187 al 31.12.2021 - 0,0107 al 31.12.2022 – 0,0077  
al 31.12.2023 – 0,0035 al 31.12.2024.  
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover  
atteso (ipotizzato al 10%) e assumendo una probabilità di raggiungere l’obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.  
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da  
fornire al mercato.  
Alla data del 31 dicembre 2021 il costo del personale e l’iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito  
“riserva di stock grant”) è pari ad Euro 228.428.  
PIANO “STOCK OPTION”  
Il “Piano di Stock Option 2021-2026” è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo  
e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo  
di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l’assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al  
Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell’esercizio  
delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l’assegnazione di  
massime n. 1.000.000 Opzioni, valide per l’assegnazione di massime n. 1.000.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo  
di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all’acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari  
a Euro 18.  
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2027 e, l’esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto  
indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 50%  
delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire dal 1° gennaio 2024 o dal 1° luglio 2024; e per il 100% delle  
Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° gennaio 2026 o dal 1° luglio 2026.  
L’assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance  
economiche.  
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 775.000  
opzioni.  
59 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Opzioni  
non  
N. Opzioni  
Assegnate  
Opzioni  
Opzioni  
Grant date  
Vesting period  
Periodo di esercizio  
Strike price  
Fair Value  
eserciate  
annullate  
esercitate  
Dal 14.06.2021  
al 31.12.2023  
Dal 01.01.2024  
al 01.01.2027  
14.06.2021  
14.06.2021  
14.06.2021  
100.000  
287.500  
100.000  
-
-
-
-
-
-
-
-
-
18,00  
18,00  
18,00  
18,00  
3,77  
4,13  
5,01  
5,24  
Dal 14.06.2021  
al 30.06.2024  
Dal 14.06.2021  
al 31.12.2025  
Dal 01.07.2024  
al 01.01.2027  
Dal 01.01.2026  
al 01.01.2027  
Dal 14.06.2021  
al 30.06.2026  
Dal 01.07.2026  
al 01.01.2027  
14.06.2021  
287.500  
-
-
-
Totale  
775.000  
-
-
-
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la  
stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.  
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l’esercizio  
delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26  
calcolato tramite una simulazione Black & Scholes e che corrisponde ad un valore delle azioni rispettivamente pari a  
21,77 – 22,13 – 23,01 – 23,24 contro un valore alla data di assegnazione pari a Euro 17,62. Il Risk free rate medio dell’area  
geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;  
Per la valorizzazione è stata utilizzata la deviazione standard annualizzata dei rendimenti calcolata sul periodo 10/7/18 –  
14/6/21 per tenere conto della volatilità su un orizzonte temporale coerente con quello di piano. La prima data utile  
considerata è il 10/7/18 in quanto lo stock price era costante prima di quella data. Il dividend yield è calcolato come  
dividendo per azione 2020 (0,105) sullo stock price alla data di assegnazione 14/06/21.  
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che  
alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 9 su 9 dei beneficiari (pari al 100%).  
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da  
fornire al mercato.  
Alla data del 31 dicembre 2021 il costo e l’iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito “riserva di stock  
options”) è pari ad Euro 574.134.  
La valutazione dei piani è stata fatta avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.  
Si segnala che entrambi i piani sono serviti da Azioni Proprie di Wiit S.p.A.  
60 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
12. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI E PRESTITO OBBLIGAZIONARIO  
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2021:  
Descrizione  
31.12.2021  
5.903.053  
2.139.413  
829.623  
31.12.2020  
4.684.512  
1.833.287  
-
Variazione  
1.218.541  
306.125  
Debiti per canoni di leasing  
Debiti Finanziari  
Debito Prestito Obbligazionario  
Totale correnti  
829.623  
8.872.089  
5.419.629  
8.569.796  
147.922.734  
161.912.158  
170.784.247  
6.517.799  
4.234.377  
7.174.989  
-
2.354.289  
1.185.252  
1.394.807  
147.922.734  
150.502.792  
152.857.082  
Debiti per canoni di leasing  
Debiti Finanziari  
Debito Prestito Obbligazionario  
Totale non correnti  
Totale  
11.409.366  
17.927.165  
A far data dal 7 ottobre 2021 sono iniziate le negoziazioni delle obbligazioni di WIIT S.p.A. a seguito dell’emissione  
di un prestito obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale  
complessivo pari a Euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Capogruppo in data 7  
settembre 2021 e denominato “Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026”. Ai sensi  
dei Termini e delle Condizioni delle Obbligazioni e come indicato nella nota di sintesi, le obbligazioni sono soggette  
Negative pledge non sono garantite dell’Emittente e pari passu senza alcun privilegio tra di esse e contengono  
una clausola di Cross Default. Per maggiori dettagli si rinvia a lla nota di sintesi e al prospetto relativo disponibili sulla  
sezione Investor Relation di Wiit.  
L’emissione del Prestito Obbligazionario è stata subordinata al rilascio delle necessarie approvazioni da parte della  
Banca Centrale d’Irlanda (Central Bank of Ireland – CBI) alla pubblicazione del prospetto per l’offerta e  
l’ammissione a quotazione delle obbligazioni del Prestito Obbligazionario, nonché di Euronext Dublin e Euronext  
Milan, e al successo dell’offerta delle Obbligazioni anche tenuto conto delle condizioni di mercato. Il Prestito  
Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di  
interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso  
tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre  
2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le  
Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market) dell’Official List dell’Irish Stock  
Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext  
Milan.  
Il Valore del prestito obbligazionario non corrente al 31 dicembre 2021 è pari al valore nominale al netto dei costi  
di collocamento pari ad Euro 2.172 migliaia. La parte del prestito obbligazionario corrente è relativa al rateo  
interessi contabilizzati a conto economico a decorrere dalla data di emissione alla data di fine esercizio.  
La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione  
con il metodo finanziario oltre ai debiti dei contratti di locazione immobiliare e contratti di noleggio autovetture, relativi  
al sopracitato principio. I debiti finanziari si riferiscono a finanziamenti non bancari, utilizzati dalla Capogruppo per finalità  
operative.  
61 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
13. DEBITI VERSO BANCHE  
A seguito dell’emissione del prestito obbligazionario in data 7 ottobre 2021, mediante utilizzo di parte dei proventi netti  
del Prestito Obbligazionario, è stato integralmente estinto, per un importo residuo nominale di Euro 61,9 il finanziamento  
concesso in pool alla Capogruppo da Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A.  
Il saldo del debito verso banche al 31.12.2021, pari ad Euro 17.080154 comprende il debito riferito a mutui passivi ed  
esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a Euro  
3.710.186 mentre la quota a lungo ammonta a Euro 13.369.968.  
ISTITUTO EROGANTE  
Corrente  
126.292  
-
Non corrente  
-
Totale  
126.292  
Scadenza  
Tassi  
INTESA SAN PAOLO  
30.01.2022 FISSO 0,75%  
05.12.2026 Fisso 1,15%  
05.04.2022 FISSO 1,25%  
31.10.2021 FISSO 1,30%  
14.12.2022 FISSO 0,89%  
30.11.2026 EUR6M+0,594%  
08.10.2023 FISSO 0,67%  
30.08.2024 FISSO 1,05%  
02.01.2025 FISSO 0,75%  
05.01.2028 FISSO 1,5%  
31.10.2022 EUR3M+1%  
05.08.2023 FISSO 0,67%  
31.12.2028 FISSO 1,11%  
CREDITO VALTELLINESE  
CREDITO VALTELLINESE  
CARIGE  
4.000.000  
-
4.000.000  
255.494  
255.494  
106.320  
672.602  
-
-
106.320  
INTESA SAN PAOLO  
MONTE DEI PASCHI DI SIENA  
CREDEM  
-
672.602  
2.000.000  
505.029  
1.687.097  
566.184  
2.317.738  
-
2.000.000  
1.006.691  
2.685.281  
814.775  
501.662  
998.184  
248.591  
182.262  
142.501  
181.970  
294.308  
-
INTESA SAN PAOLO  
CREDEM  
CREDITO VALTELLINESE  
BANCO BPM  
2.500.000  
142.501  
CREDEM  
137.275  
1.758.803  
300.000  
97.841  
13.369.968  
319.244  
DEUTSCHE LEASING (SPARKASSE)  
DEUTSCHE BANK  
HYPOVEREINSBANK  
Totale  
2.053.112  
300.000  
30.06.2024  
30.06.2025  
FISSO 1%  
-
97.841  
FISSO1,85%  
3.710.186  
17.080.154  
14. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE  
Descrizione  
31.12.2021  
31.12.2020  
Variazione  
Debiti vari verso terzi correnti  
8.561.318  
8.124.085  
437.233  
Debiti vari verso terzi non correnti  
1.647.806  
10.945.144  
(10.945.144)  
Totale  
10.209.123  
19.069.229  
(10.507.911)  
In data 7 ottobre 2021, a seguito dell’estinzione del finanziamento in pool con Banca Intesa e Banco BPM, la Capogruppo  
ha estinto anche i contratti derivati finanziari. Al 31 dicembre 2021 gli altri debiti finanziari non correnti sono riferiti  
all’importo di Earn out relativo all’acquisto del ramo di azienda Aedera, gli altri debiti finanziari correnti sono riferiti al  
pagamento di Earn out e debiti cash pooling verso le società controllate.  
62 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Di seguito si espone la composizione dei debiti per altre passività finanziarie suddivise tra correnti e non correnti:  
Descrizione  
Corrente  
Non corrente  
Totale  
Debito per Acquisizione Adelante  
1.891.314  
0
1.891.314  
Debito per Acquisizione Aedera  
Debito per Acquisizione Boreus  
Debito per Acquisizione Matika  
Debito per Acqusiziome Etaeria  
80.000  
104.813  
698.963  
778.963  
104.813  
0
0
4.758.452  
1.172.562  
4.758.452  
2.121.404  
948.843  
Dividendi terzi  
129.367  
263.000  
0
129.367  
263.000  
Debiti Mivitec  
0
0
Altri debiti finanziari  
161.809  
161.809  
8.561.318  
1.647.806  
10.209.123  
Come descritto nel paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio” successivamente al 31 dicembre  
sono state chiuse le posizioni debitorie verso i soci di minoranza Matika S.p.A. ed Etaeria S.p.A.  
15. BENEFICI AI DIPENDENTI  
Si riporta di seguito la tabella che riepilogano i valori riferiti al TFR e Stay Bonus:  
Descrizione  
Passività al 1° gennaio  
31.12.2021  
2.657.358  
31.12.2020  
1.983.998  
Variazione  
673.360  
Dipendenti trasferiti  
Oneri finanziari  
0
(11.739)  
345.681  
329.044  
(5.983)  
351.060  
(329.044)  
(5.756)  
Costo del servizio  
(5.380)  
Pagamenti effettuati  
Perdite attuariali  
(320.637)  
(172.451)  
(148.186)  
(132.294)  
171.689  
(303.984)  
Totale  
2.538.368  
2.657.358  
(118.990)  
Descrizione  
Passività al 1° gennaio  
31.12.2021  
31.12.2020  
Variazione  
185.054  
0
185.054  
Accantonamento di periodo  
Oneri finanziari  
190.637  
0
246.931  
0
(56.294)  
0
Costo del servizio  
(1.024)  
(100.747)  
(10.107)  
263.813  
(582)  
(62.000)  
705  
(443)  
Pagamenti effettuati  
Perdite attuariali  
(38.747)  
(10.812)  
78.759  
Totale stay bonus  
185.054  
Totale Benefici ai Dipendenti  
2.802.181  
2.842.412  
(40.231)  
63 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:  
Ipotesi finanziarie  
31.12.2021  
31.12.2020  
Curve Euro Composite AA al  
31.12.21  
Curve Euro Composite AA al  
31.12.20  
Tasso di sconto  
Inflazione  
1,50%  
1,50%  
Ipotesi demografiche  
31.12.2021  
31.12.2020  
Tasso di mortalità  
Turnover del personale  
Anticipi  
ISTAT 2020  
ISTAT 2019  
11% per anno  
su tutte le età  
1,2% per anno  
10% per anno  
su tutte le età  
1,7% per anno  
Requisiti minimi di accesso previsti  
dalle riforme Monti-Fornero  
Requisiti minimi di accesso previsti  
dalle riforme Monti-Fornero  
Età di pensionamento  
Si riporta di seguito la tabella che riepiloga i valori riferiti agli Stal TFR:  
Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi ad  
alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Capogruppo:  
Sensitivity analysis IAS 19 Revised  
Sensitivity curva dei tassi di attualizzazione  
Scenario base  
+50 basis point  
-50 basis point  
DBO  
Service Cost  
192.988  
DBO  
1.323.294,17  
Service Cost  
185.652,25  
DBO  
Service Cost  
200.937,43  
1.376.506  
1.433.808,57  
Sensitivity tasso di inflazione  
Scenario  
base  
-50 basis  
point  
+50 basis point  
DBO  
Service Cost  
192.988  
DBO  
Service Cost  
195.815,95  
DBO  
Service Cost  
190.244,39  
1.376.506  
1.400.693,77  
1.353.044  
64 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Sensitivity incrementi salariali  
Scenario base  
Service Cost  
+50 basis point  
-50 basis point  
Service Cost  
DBO  
DBO  
1.391.413  
Service Cost  
DBO  
1.376.506  
192.988  
195.837  
1.362.276  
190.276  
Sensitivity probabilità di cessazione del rapporto lavorativo  
Scenario base +50% Prob. Uscita -50% Prob. Uscita  
DBO  
Service Cost  
192.987,96  
DBO  
1.310.717,42  
Service Cost  
182.745,33  
DBO  
1.510.228,50  
Service Cost  
214.721,49  
1.376.505,85  
Sensitivity percentuale di Fondo TFR anticipato  
Scenario base  
+50% Anticipazioni  
-50% Anticipazioni  
DBO  
Service Cost  
192.987,96  
DBO  
Service Cost  
193.674,26  
DBO  
Service Cost  
192.287,84  
1.376.505,85  
1.380.676,20  
1.372.250,59  
Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società Wiit ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad  
incentivare la permanenza in azienda.  
Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il  
beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l’azienda prima del 31 dicembre 2023. In caso contrario, ovvero in caso  
di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall’Azienda), il beneficiario sarà tenuto  
alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.  
In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta dunque  
di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a metodologie  
attuariali.  
Nell’ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale "Projected  
Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee benefits non è  
richiesta la Disclosure aggiuntiva.  
Descrizione  
Passività al 1° gennaio  
31.12.2021  
185.054  
31.12.2020  
Variazione  
0
185.054  
Accantonamento di periodo  
Oneri finanziari  
190.637  
0
246.931  
0
(56.294)  
0
Costo del servizio  
(1.024)  
(100.747)  
(10.107)  
263.813  
(582)  
(62.000)  
705  
(443)  
Pagamenti effettuati  
Perdite attuariali  
(38.747)  
(10.812)  
78.759  
Totale stay bonus  
185.054  
65 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
16. FONDI RICHI E ONERI  
Il fondo rischi ed oneri pari ad Euro 368.438 è principalmente in capo alla controllata myLoc ed è riferito ad un fondo  
per il rifacimento opere murarie ed impiantistiche previsto al termine della locazione dell’immobile in affitto riclassificato  
in tale voce anche per l’esercizio precedente.  
17. IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE  
Descrizione  
31,12.2021  
1.305.959  
31.12.2020  
1.209.368  
Variazione  
Imposte anticipate  
Imposte differite passive  
Posizione netta  
96.591  
(16.008.873)  
(8.323.901)  
(7.684.972)  
(14.702.914)  
(7.114.533)  
(7.588.381)  
Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l’iscrizione di imposte e anticipate e la  
loro movimentazione durante l’esercizio in corso e quello precedente.  
Crediti per imposte anticipate dell'esercizio  
Totale crediti per imposte anticipate al 31.12.2021  
Differenze temporali su Compensi amministratori  
Differenze temporali su IFRS2  
1.209.368  
265.700  
86.210  
1.107.082  
359.207  
Differenze temporali su TFM  
(130.914)  
276.862  
(31.419)  
66.447  
Differenze temporali su IFRS9  
Differenze temporali su Ammortamento avviamento  
Differenza temporali su IAS19  
(33.837)  
(173.967)  
(767.273)  
(227.524)  
172.827  
(8.120)  
(44.564)  
(214.069)  
(63.479)  
41.478  
Differenze temporali su Strumenti finanziari derivati  
Differenze temporali su IFRS 15  
Differenze temporali suMarchi  
Differenze temporali su IFRS16  
(6.634)  
(1.592)  
Totale crediti per imposte anticipate al 31.12.2021  
Effetto economico dell'esercizio  
1.305.959  
(96.591)  
La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l’effetto a conto economico, è riferita all’effetto  
delle imposte sull’utile/perdita attuariale a patrimonio netto.  
Al 31.12.2021 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dal Gruppo.  
Le imposte differite passive sono relative alle differenze generate tra il valore individuato per l’incremento del valore degli  
asset identificati in sede di PPA (Purchase price allocation) delle aggregazioni aziendali e il valore fiscalmente  
riconosciuto. L’incremento dell’esercizio pari a Euro 7.685 migliaia è riconducibile alle aggregazioni aziendali avvenute  
nel 2021.  
66 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
18. PASSIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO  
La passività derivante da contratto rappresenta l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto  
un corrispettivo dal cliente, denominato “una-tantum”. Tali corrispettivi sono riferiti ad up-front per il set-up del servizio. A  
partire dal 2019 tali componenti di prezzo vengono gestiti nei canoni periodici.  
19. PASSIVITA’ PER IMPOSTE CORRENTI  
Descrizione  
31.12.2021  
56.955  
31.12.2020  
58.758  
Variazione  
(1.803)  
Erario R.A. su compensi a terzi  
Erario c/debito IRAP  
Erario c/debito IRES e imposte Estere  
Erario c/debito IRPEF  
Erario conto IVA  
99.756  
103.713  
312.572  
636.612  
27.258  
(3.957)  
1.294.710  
412.509  
172.741  
2.036.671  
982.138  
(224.103)  
145.483  
897.758  
Totale  
1.138.913  
20. DEBITI COMMERCIALI  
Descrizione  
Italia  
31.12.2021  
8.094.466  
31.12.2020  
5.320.489  
Variazione  
2.773.977  
Paesi CE  
Paesi Extra CE  
Altro  
3.364.324  
81.642  
817.355  
29.084  
0
2.546.969  
52.558  
0
0
Totale  
11.540.432  
6.166.928  
5.373.504  
I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del  
pagamento.  
21. DEBITI COMMERCIALI VERSO SOCIETA’ DEL GRUPPO  
Al 31.12.2021 le passività per Debiti commerciali verso società del Gruppo sono pari ad Euro 114.641.  
22. PASSIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI  
Descrizione  
31,12.2021  
1.291.372  
2.341.864  
2.055.427  
3.366.215  
9.054.879  
31.12.2020  
Variazione  
805.868  
Verso istituti previdenziali  
Debiti v/personale  
Altri debiti correnti  
Passività derivanti da contratto  
Totale  
485.504  
1.375.764  
1.787.730  
403.165  
966.100  
267.697  
2.963.050  
5.002.716  
4.052.163  
67 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Al 31.12.21 la voce è relativa a passività derivanti da contratto (quota a breve) conseguenza dell’applicazione dell’IFRS15  
per Euro 77.049. La parte residua di Euro 3.289 migliaia è riferita a risconti pluriennali per la quale il Gruppo ha già incassato  
o fatturato ma non ancora incassato il corrispettivo in via anticipata.  
Le altre passività correnti si riferiscono principalmente per Euro 1.101 migliaia per debiti verso dipendenti ed amministratori  
per compensi e bonus, per Euro 359 migliaia per debiti verso istituti previdenziali, per Euro 79 migliaia per debiti verso fondi  
pensione. Ad inizio 2022 debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di  
pagamento previste.  
68 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Commento alle principali voci di conto economico  
23. RICAVI E PROVENTI OPERATIVI  
Nell’esercizio 2021, i ricavi di vendita sono stati pari a Euro 77.120.002 con un incremento di Euro 24.173.155 rispetto a ricavi  
dell’esercizio 2020 pari a Euro 52.946.847.  
Ricavi per famiglia di prodotto  
Descrizione  
Prestazioni servizi  
2021  
%
2020  
%
66.643.922  
9.729.751  
746.329  
86,4%  
12,6%  
1,0%  
43.857.022  
8.237.213  
852.612  
92,0%  
6,4%  
Vendita prodotti  
Altri ricavi e proventi  
1,6%  
Totale  
77.120.002  
100,0%  
52.946.847  
100,0%  
Ricavi per area geografica  
Descrizione  
Italia  
2021  
2020  
Variazione  
2.863.200  
19.593.269  
1.716.687  
24.173.155  
49.968.542  
24.218.541  
2.932.920  
77.120.002  
47.105.342  
4.625.272  
1.216.233  
52.946.847  
Paesi CE  
Paesi Extra CE  
Totale  
Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il  
mercato di riferimento nel corso dell’esercizio.  
69 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
24. ACQUISTI E PRESTAZIONI DI SERVIZI  
Descrizione  
2021  
2020  
Variazione  
2.065.092  
63.926  
Acquisto altri servizi da terzi  
Costo acquisto prodotti  
Amministratori  
13.858.595  
6.663.933  
4.077.238  
4.465.678  
1.814.424  
288.458  
11.793.503  
6.600.007  
2.354.581  
1.184.571  
1.146.770  
275.578  
1.722.657  
3.281.107  
667.654  
Energia elettrica  
Connettività  
Noleggio auto aziendali  
Spese gestione immobile  
Acquisto servizi da collegate  
Altri  
12.880  
372.148  
238.263  
133.885  
116.017  
131.745  
(15.729)  
2.394.207  
10.325.678  
3.635.498  
35.291.988  
1.241.291  
24.966.310  
Totale  
L’incremento dei cosi riflette la presenza della società myLoc che nello scorso anno era consolidata solamente per un  
trimestre. Si deve tener conto inoltre della presenza delle nuove acquisizioni avvenute in corso d’anno. L’incremento della  
voce “Acquisto altri servizi da terzi” è correlato alla crescita dei ricavi. Vi sono incluse oltre alle altre spese di consulenza  
anche spese di marketing e pubblicità sui principali mezzi di comunicazione per circa Euro 608 migliaia e, per un importo  
di circa Euro 2.215 migliaia i costi sostenuti per le acquisizioni di Boreus GMBH, Gecko m.b.H e Mivitec Gmbh.. I costi di  
energia elettrica sono incrementati rispetto all’esercizio precedente in funzione delle condizioni di mercato dell’energia  
che caratterizza il periodo e come sopra descritto, anche la presenza della società myLoc che contribuisce per l’intero  
anno. I costi degli amministratori sono cresciuti in quanto gli obiettivi di performance sono stati raggiunti e pertanto è stato  
contabilizzato l’importo di Euro 780 migliaia, oltre alla contabilizzazione del LTI di competenza dell’esercizio 2021 e la  
contabilizzazione delle stock options.  
25. COSTO DEL LAVORO  
Descrizione  
Salari e stipendi  
Oneri sociali  
TFR  
2021  
2020  
Variazione  
5.149.209  
924.778  
12.933.619  
3.177.281  
418.923  
7.784.410  
2.252.503  
419.372  
(449)  
Totale  
16.529.823  
10.456.285  
6.073.538  
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nell’esercizio 2021 è stato di 494 unità. A seguito delle recenti acquisizioni il  
numero dei dipendenti a fine esercizio era pari a 528 unità. Le attività di ricerca e sviluppo effettuati nel periodo di  
riferimento sono rimaste costanti in relazione ai nuovi servizi offerti, rispetto all’esercizio precedente.  
70 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
26. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI  
Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.  
La voce include ammortamenti per Euro 18.177.349 di cui accantonamenti per svalutazione crediti pari a Euro 66.706 ed  
altri accantonamenti a fondo rischi per Euro 66.989.  
27. ALTRI COSTI OPERATIVI  
La voce “altri costi operativi” pari ad Euro 1.964.254 include tipologie di costi di natura residuale tra le quali spese bancarie,  
erogazioni liberali, L’incremento dell’esercizio rispetto al precedente, in cui il valore è stato Euro 1.227.659, riflette l’effetto  
delle nuove acquisizioni perfezionate nel corso del 2021.  
28. PROVENTI (ONERI) DA EQUITY METHOD  
Nel precedente esercizio la voce comprendeva la valutazione al patrimonio netto di Comm.it Srl per il valore di Euro  
29.497, quest’anno la posta si attesta al valore di Euro 0.  
29. PROVENTI FINANZIARI  
Risultano di importo poco significativo e sono relativi principalmente ad interessi attivi sui conti correnti.  
30. ONERI FINANZIARI  
Descrizione  
2021  
2020  
Variazione  
2.590.452  
178.443  
Interessi passivi verso banche  
Interessi passivi su leasing  
Altri oneri finanziari  
Totale  
3.640.685  
235.347  
448.039  
4.324.071  
1.050.233  
56.904  
295.560  
1.402.697  
152.479  
2.921.374  
La voce interessi passivi bancari include gli interessi dei mutui bancari dell’esercizio per circa Euro 2,7 milioni di cui l’importo  
di Euro 1,6 milioni riferito all’effetto del costo ammortizzato derivante dall’estinzione dei finanziamenti in pool.  
La voce interessi passivi su leasing è riferita alla contabilizzazione degli interessi su apparecchiature a noleggio, canoni di  
affitto e noleggio autovetture come previsto dal principio contabile IFRS16.  
La voce altri oneri finanziari comprende l’estinzione dei derivati finanziari e l’attualizzazione degli earn-out delle società  
Adelante Srl, Matika Spa ed Etaeria Spa e oneri finanziari riconducibili alle controllate estere.  
31. UTILI E PERDITE SU CAMBI  
Nel corso dell’esercizio 2021 il Gruppo ha realizzato perdite nette su cambi per Euro 11.403 contro gli Euro 40.280  
dell’esercizio precedente, originate principalmente a seguito delle oscillazioni dei cambi rispetto all’euro.  
71 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
32. IMPOSTE SUL REDDITO  
2021  
2020  
Variazione  
Descrizione  
Imposte correnti  
(3.061.164)  
1.865.269  
(1.120.019)  
(32.684)  
(1.941.145)  
1.897.953  
(43.192)  
Imposte anticipate e differite  
Totale  
(1.195.895)  
(1.152.703)  
Le imposte correnti sul reddito includono l’IRAP per Euro (374.949), IRES per Euro (895.132) ed imposte estere per (1.791.082).  
Per WIIT includono IRAP per Euro (135.846) provento da consolidato fiscale IRES 311.350, per Adelante includono IRAP per  
Euro (66.913) ed IRES per Euro (329.207), Matika IRES per Euro (116.438) IRAP per Euro (540.419), Etaeria IRAP per Euro  
(55.751) ed IRES per Euro (336.856)  
Non ci sono perdite pregresse non valorizzate.  
La riconciliazione tra l’onere fiscale iscritto in bilancio e l’onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali  
teoriche vigenti in Italia, è la seguente:  
IMPOSTE CORRENTI SUL REDDITO 2021  
Riconciliazione tra l’onere fiscale teorico e  
IRAP 2021  
Imponibile  
l’onere fiscale corrente  
Imponibile  
Imposta  
Imposta  
Risultato prima delle imposte consolidato  
786.173  
Aliquota fiscale teorica Imposta sul reddito  
(Italia, Svizzera, Germania, Albania)  
169.342  
21,54%  
Differenza tra (A) – (B) consolidato (solo  
Italia)  
19.032.054  
Aliquota Irap teorica media (solo Italia,  
regioni: Lombardia; Veneto;  
Piemonte;Toscana)  
4,36%  
Onere fiscale teorico  
169.342  
829.798  
Differenze temporanee deducibili in  
esercizi successivi  
2.053.777  
442.383  
344.623  
15.026  
Differenze permanenti tassabili  
568.426  
570.784  
122.439  
122.947  
3.706.325  
317.393  
161.596  
13.838  
Differenze temporanee deducibili  
Differenze permanenti deducibili  
716.183  
97.394  
154.266  
20.979  
13.037,74  
568  
Deduzioni Irap da Ires  
Cuneo fiscale  
4.491.668  
6.442.061  
195.837  
280.874  
Nuova deducibilità personale  
indeterminato L.Stabilità 2015  
ACE  
35.763  
7.703  
Imponibile fiscale IRES  
1.988.252  
Imposte correnti sul reddito per l'esercizio  
Rettifiche imposte correnti da consolidato  
428.270  
351.081  
Imposte correnti effettive sul reddito per  
l'esercizio  
Aliquota effettiva IRES  
779.351  
99,13%  
Imponibile fiscale IRAP  
11.818.843  
IRAP corrente effettiva per l’esercizio  
Aliquota effettiva IRAP  
416.544  
2,19%  
Le imposte teoriche sono state determinate applicando l’aliquota fiscale vigente IRES, pari al 21,54%, derivante  
dall’aliquota media delle imposte applicabili nei diversi paesi dove hanno sedi le varie società del Gruppo al risultato  
72 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
ante imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell’IRAP in quanto, essendo questa un’imposta con una base  
imponibile diversa dall’utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi.  
33. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI  
Indebitamento Finanziario Netto  
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2021 è il seguente:  
31.12.2021  
37.445.042  
31.12.2020  
18.242.212  
A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti  
B - Titoli detenuti per la negoziazione  
C - Attività finanziarie correnti  
0
20.136.059  
57.581.101  
(3.710.186)  
(8.561.318)  
(8.042.466)  
(829.623)  
0
13.482  
D - Liquidità (A + B + C)  
18.255.694  
(3.885.074)  
(8.124.085)  
(6.517.799)  
0
E - Debiti verso banche correnti  
F - Altre passività finanziarie correnti  
G - Debiti verso altri finanziatori  
H - Prestito Obbligazionario corrente  
I - Indebitamento finanziario corrente (E + F + G + H)  
J - Indebitamento finanziario netto corrente (I – D)  
K - Debiti verso banche  
(21.143.593)  
36.437.508  
(13.369.968)  
(13.989.425)  
(147.922.733)  
(1.647.806)  
(114.885)  
(18.526.958)  
(271.264)  
(72.984.366)  
(11.409.366)  
0
L - Debiti verso altri finanziatori  
M - Prestito Obbligazionario non corrente  
N - Altre passività finanziarie non correnti  
O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti  
P. Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M + N + O)  
Q - Indebitamento finanziario netto di Gruppo (J + P)  
(10.945.144)  
(269.770)  
(95.608.647)  
(95.879.910)  
(177.044.816)  
(140.607.308)  
La posizione finanziaria netta è allineata alla definizione contenuta nel richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021: "Raccomandazioni  
per l’attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e in accordo con il paragrafo 175 degli Orientamenti  
ESMA 32-382-1138.  
A parere degli amministratori non sono presenti componenti alcune di indebitamento implicito secondo quanto indicato dagli Orientamenti in  
materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto pubblicato da Esma in data 3 marzo 2021. Il Gruppo non ha altresì in essere  
operazioni di reverse factoring e supply agreement.  
73 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Flussi non monetari  
Rimborso  
finanziamenti/  
passività  
Incrementi in  
investimenti  
finanziari  
Riclassifiche  
lungo - breve  
Nuovi  
finanziamenti  
Aggregazioni  
aziendali  
Descrizione  
31.12.2020  
31.12.2021  
Costi accessori  
finanziamenti e  
Fair Value  
Altre  
Variazioni  
finanziarie  
Diritti d'uso  
derivati estinti  
Debiti verso altri  
finanziatori non  
correnti  
Prestito  
Obbligazionario non  
corrente  
(11.409.366)  
2.131.870  
2.046.151  
(2.265.613)  
(422.359)  
(4.492.468)  
(13.989.425)  
0
(72.984.366)  
(10.945.144)  
(147.827.573)  
(1.758.765)  
(95.160)  
(741.944)  
317.783  
(147.922.733)  
(13.369.967)  
(1.647.806)  
Debiti verso banche  
non correnti  
60.385.869  
1.700.000  
2.151.598  
7.279.555  
Altre passività  
finanziarie non  
correnti  
Attività finanziarie  
non correnti  
0
0
Debiti verso altri  
finanziatori correnti  
(6.517.799)  
5.655.914  
0
(2.046.151)  
(906.937)  
(4.227.493)  
(8.042.465)  
Prestito  
Obbligazionario  
corrente  
0
(829.623)  
(829.623)  
Debiti verso banche  
correnti  
(3.885.074)  
(8.124.085)  
13.482  
3.512.249  
6.209.477  
(2.151.598)  
(7.279.555)  
(294.308)  
(891.456)  
632.846  
122.576  
(3.710.187)  
(8.561.317)  
20.136.058  
Altre passività  
finanziarie correnti  
Attività finanziarie  
correnti  
20.000.000  
20.000.000  
Passività nette  
derivanti da attività  
finanziamento  
(114.122.122)  
79.750.265  
0
(149.880.647)  
(3.594.908)  
(8.719.961)  
(136.033)  
(178.052.351)  
Liquidità  
18.242.212  
(89.552.520)  
149.880.647  
(61.125.296)  
20.000.000  
37.445.043  
Indebitamento  
nziario netto  
(95.610. 410)  
(9.957.141)  
0
0
(64.720.204)  
40.000.000  
(8.719.961)  
(136.033)  
(140.492.422)  
(*) I flussi di cassa sono di segno opposto rispetto a quanto esposto nel rendiconto finanziario. La differenza rispetto all’indebitamento finanziario netto riportato nella tabella  
precedente è riconducibile alla quota a lungo dei debiti commerciali esposti non inclusi in questa tabella  
74 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Categorie di strumenti finanziari  
Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:  
- Gerarchia dei livelli di fair value per le attività e passività finanziarie il cui fair value è riportato;  
- Classi di strumenti finanziari sulla base della loro natura e caratteristiche;  
- Valore di carico degli strumenti finanziari;  
- Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair value).  
I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:  
-
Valutazioni di fair value di Livello 1 sono quelle derivate da prezzi quotati (non modificati) in mercati attivi per identiche  
attività o passività;  
-
Valutazioni di fair value di Livello 2 sono quelle derivate da inputs diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono  
osservabili per attività e passività, sia direttamente (ad esempio prezzi) o indirettamente (ad esempio derivate dai  
prezzi);  
-
-
Valutazioni di fair value di Livello 3 sono quelle derivate dall’applicazione di tecniche di valutazione che includono  
inputs per attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (inputs non-osservabili)  
Passività valutate al fair value  
31.12.2021  
Livello 1  
Livello 2  
Livello 3  
Altre passività finanziarie  
Debito per Acquisizione Aedera  
Debito per Acqusiziome Etaeria  
Debito per Acquisizione Matika  
Debito per Acquisizione Adelante  
Debito per Acquisizione Boreus  
778.963  
2.121.404  
4.758.452  
1.891.314  
104.813  
778.963  
2.121.404  
4.758.452  
1.891.314  
104.813  
Totale  
-
-
9.654.947  
Alcune delle passività finanziarie del sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio.  
75 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
La tabella sotto riportata mostra una dettagliata analisi delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, secondo le  
categorie previste dallo IFRS 9.  
Attività  
finanziarie  
FVOCI  
Attività  
finanziarie  
FVPL  
Attività finanziarie al costo  
ammortizzato  
Attività finanziarie al 31.12.2021  
Totale  
Altre attività non correnti derivanti da  
contratto  
96.991  
96.991  
Altre attività non correnti  
Attività finanziarie non correnti  
Crediti commerciali  
443.669  
443.669  
540.660  
0
0
540.660  
14.283.794  
58.140  
14.283.794  
58.140  
Crediti commerciali verso società del  
gruppo  
Attività finanziarie correnti  
20.136.059  
1.278.959  
5.627.652  
37.445.042  
20.136.059  
1.278.959  
5.627.652  
37.445.042  
Attività correnti derivanti da contratto  
Crediti vari e altre attività correnti  
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti  
Attività finanziarie correnti  
Totale attività finanziarie  
78.829.646  
79.370.307  
0
0
0
0
78.829.646  
79.370.307  
Passività  
finanziarie  
FVOCI  
Passività finanziarie al  
costo ammortizzato  
Passività  
finanziarie FVPL  
Passività finanziarie al 31.12.2021  
Totale  
Debiti verso altri finanziatori  
13.989.425  
147.922.733  
13.369.968  
1.647.806  
244.899  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
13.989.425  
147.922.733  
13.369.968  
1.647.806  
244.899  
Debiti Prestito Obbligazionario non corrente  
Debiti verso banche  
Altre passività finanziarie non correnti  
Passività non correnti derivanti da contratto  
Altri debiti e passività non correnti  
Passività finanziarie non correnti  
Debiti verso altri finanziatori  
0
0
177.174.831  
8.042.466  
829.623  
0 177.174.831  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
8.042.466  
829.623  
Debiti Prestito Obbligazionario corrente  
Debiti verso banche correnti  
3.710.186  
8.561.318  
11.540.432  
114.641  
3.710.186  
8.561.318  
11.540.432  
114.641  
Altre passività finanziarie correnti  
Debiti commerciali  
Debiti commerciali verso società del gruppo  
Passività correnti derivanti da contratto  
Altri debiti e passività correnti  
3.366.215  
5.688.664  
41.853.546  
219.028.377  
3.366.215  
5.688.664  
41.853.546  
Passività finanziarie correnti  
Totale passività finanziarie  
0 219.028.377  
Si riepiloga di seguito la suddivisione dei debiti per scadenza:  
76 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Valore  
contabile  
Flussi finanziari  
contrattualizzati  
Al 31 dicembre 2021  
Entro 1 anno  
DA 1 a 5 Anni  
Oltre 5 anni  
Finanziamenti bancari  
Debiti verso altri finanziatori  
Prestito Obbligazionario  
Debiti commerciali  
17.080.154  
22.031.890  
148.752.357  
11.540.432  
10.209.124  
17.080.154  
22.031.890  
148.752.357  
11.540.432  
10.209.124  
3.710.186  
8.042.466  
829.623  
11.647.108  
11.228.739  
147.922.733  
0
1.722.860  
2.760.686  
0
0
0
11.540.432  
8.561.318  
Altre passività finanziarie  
1.647.806  
Totale  
209.613.957  
209.613.957  
32.684.025  
172.446.386  
4.483.545  
Il Gruppo è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:  
•
•
•
al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;  
al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;  
al rischio di liquidità, che si può manifestare con l’incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire  
l’operatività della Società.  
Il Gruppo nell’ambito dell’acquisizione di Matika S.p.A. ha sottoscritto opzioni incrociate put&call per l’acquisto del  
rimanente 40% (per cui si rinvia al bilancio consolidato per maggiori dettagli).  
Gestione del rischio di credito  
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall’inadempimento da parte di terzi di una  
obbligazione di pagamento nei confronti del Gruppo.  
Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente,  
come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.  
Il Gruppo gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato  
standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non interrompibili da parte dei propri clienti.  
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l’esposizione al rischio  
di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo  
monitoraggio.  
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla  
svalutazione nei casi in cui si prospetti un’eventuale perdita di valore.  
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.  
La diffusione della pandemia di Covid-19 in tutto il mondo e le relative misure di contenimento avviate dai governi hanno  
avuto un impatto economico e sociale su più settori, ma tale contesto di incertezza legato all’emergenza sanitaria, non  
ha eccessivamente colpito il business di WIIT S.p.A. Nel corso del 2020, infatti, oltre ad aver incrementato l’attività e  
conseguentemente i ricavi, non si sono ravvisare situazioni di insolvenza da parte dei clienti del Gruppo, i quali hanno  
continuato ad ottemperare ai propri impegni finanziari.  
Non sono stati rilevati ulteriori effetti relativamente alle voci del bilancio di natura valutativa (i.e. fondo svalutazione crediti,  
fondo obsolescenza del magazzino, fondo rischi e oneri). Tuttavia, il persistere dell’emergenza sanitaria anche durante i  
primi mesi del 2021, induce gli Amministratori al continuo monitoraggio dell’andamento del business, nonché degli eventi  
esogeni che possano comportare conseguenze negative sull’assetto patrimoniale e finanziario dell’Azienda.  
77 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Gestione del rischio di cambio  
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi.  
L’attività principale nella “Area euro” ne limita l’esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse  
da quella funzionale (euro).  
Gestione del rischio di tasso di interesse  
La gestione del rischio di tasso d’interesse ha l’obiettivo di assicurare una struttura dell’indebitamento bilanciata,  
minimizzando nel tempo il costo della provvista.  
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei  
tassi d’interesse di mercato.  
La Società ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con un tasso variabile  
legato all’andamento del Euribor a 3 mesi e a tasso fisso.  
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.  
Sensitivity analysis  
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, un ipotetico  
incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data,  
in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari pari a circa 38 migliaia di  
Euro.  
Gestione del rischio di liquidità  
Si definisce rischio di liquidità il rischio che il Gruppo incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli  
obblighi connessi con le passività finanziarie.  
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento  
e la liquidità della Società con l’obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna  
gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.  
Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte&Touche S.p.A ed alla sua rete ai sensi  
dell’Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti  
Soggetto che ha  
erogato il servizio  
Compensi (in migliaia di  
Euro)  
Tipologia di servizio (euro migliaia)  
Destinatario  
Deloitte & Touche  
Capogruppo  
74  
Revisione contabile  
Deloitte & Touche  
Controllate italiane  
54  
Servizi di attestazione  
Altri servizi  
Deloitte & Touche  
Deloitte & Touche  
Capogruppo  
Capogruppo  
77  
131  
336  
78 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
I servizi di attestazione sono relativi alla limited review sul bilancio di sostenibilità predisposto a titolo volontario, e a servizi  
di attestazione per l’aumento di capitale, mentre gli altri servizi si riferiscono ad AUP (Agreed Upon Procedures) conessi  
ad un’acquisizione e comfort letter emesse a seguito dell’emissione di un prestito obbligazionario.  
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della Capogruppo  
Periodo per  
cui è stata  
ricoperta la della Carica  
carica  
Compensi  
per la  
partecip. a  
comitati  
Nome e  
Cognome  
Scadenza  
Compensi  
Var. non  
equity  
Carica in Wiit S.p.A.  
Compensi  
fissi  
Totale  
Alessandro  
Cozzi  
Amministratore  
Delegato  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
566.668  
26.667  
250.001  
181.665  
15.000  
10.000  
0
260.000 826.668  
Riccardo  
Sciutto  
Presidente Consiglio  
di Amministrazione  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
12.000  
0
38.667  
Francesco  
Baroncelli  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
Consigliere delegato  
Consigliere delegato  
Consigliere delegato  
0
260.000 510.001  
260.000 441.665  
260.000 275.000  
Enrico  
Rampin  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
0
0
05.05.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
Igor Bailo  
Annamaria Consigliere  
Di Ruscio  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
14.000  
0
0
24.000  
18.000  
Indipendente  
Emanuela  
Basso  
Petrino  
Consigliere  
Indipendente  
05.05.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
10.000  
8.000  
Stefano  
Dario  
Consigliere  
Indipendente  
05.05.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
10.000  
10.000  
16.650  
8.000  
0
0
0
0
0
0
10.000  
16.000  
16.650  
8.000  
Nathalie  
Brazzelli  
Consigliere  
Indipendente  
05.05.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
6.000  
Paolo  
Ripamonti  
Presidente Collegio  
Sindacale  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
0
0
0
Francis De  
Zanche  
05.05.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
Sindaco effettivo  
Sindaco effettivo  
Chiara  
Olliveri  
05.05.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
8.000  
8.000  
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 200.000 Opzioni a  
Igor Bailo, Chief Operating Officer e n. 280.000 per un fair value di Euro 907.500, Opzioni a Francesco Baroncelli, Chief  
Mergers & Acquisition Officer. per un fair value di Euro 1.270.500 totale. Al fine della determinazione del fair value si è preso  
in considerazione un valore incrementale allo strike price per l’esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24  
alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26.  
Dirigenti con  
responsabilità  
strategiche  
Periodo di  
riferimento  
Bonus e altri  
incentivi  
Benefici non  
monetari  
Compensi fissi  
Totale  
01.01.2021  
31.12.2021  
n.2  
199.207  
25.000  
64.320  
288.527  
79 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
ll Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 50.000 Opzioni a  
n.2 dirigenti con responsabilità strategiche. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore  
incrementale allo strike price per l’esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del  
01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 per un totale di Euro 226.875.  
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Adelante S.r.l.  
Periodo per  
Compensi  
perlapartecip. Var. non  
a comitati  
Compensi  
Nome e  
Cognome  
Carica in Adelante  
S.r.l.  
cui è stata  
ricoperta la  
carica  
Scadenza  
della Carica  
Compensi  
fissi  
Totale  
equity  
Alessandro  
Cozzi  
Francesco  
Baroncelli  
Presidente Consiglio  
di Amministrazione  
Amministratore  
Delegato  
01.01.2021  
31.12.2021  
01.01.2021  
31.12.2021  
01.01.2021  
31.12.2021  
01.01.2021  
31.12.2021  
01.01.2021  
31.12.2021  
01.01.2021  
31.12.2021  
Approvazione  
Bilancio 2023  
Approvazione  
Bilancio 2023  
Approvazione  
Bilancio 2023  
Approvazione  
Bilancio 2023  
Approvazione  
Bilancio 2023  
Approvazione  
Bilancio 2023  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Igor Bailo  
Consigliere  
Consigliere  
Enrico  
Rampin  
0
0
Chiara Grossi Consigliere  
14.000  
10.000  
14.000  
10.000  
Fabrizia  
Sindaco Unico  
Pecunia  
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Matika S.p.A.  
Periodo per  
Compensi  
perlapartecip. Var. non  
a comitati  
Compensi  
Nome e  
Cognome  
Carica in Matika  
S.p.A.  
cui è stata  
ricoperta la  
carica  
Scadenza  
della Carica  
Compensi  
fissi  
Totale  
equity  
Alessandro  
Cozzi  
Presidente Consiglio  
di Amministrazione  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2021  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2021  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2021  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2021  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2021  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2021  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2021  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2021  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2021  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2021  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Igor Bailo  
Consigliere  
Consigliere  
Consigliere  
0
0
0
Francesco  
Baroncelli  
Enrico  
0
0
0
Rampin  
Amministratore  
Delegato  
Stefano Dario  
186.000  
66.000  
168.000  
186.000  
Luciano De  
Rugna  
Giuseppe  
Malacarne  
Luca  
Consigliere  
Consigliere  
66.000  
168.000  
Presidente Collegio  
Sindacale  
0
0
0
Valdameri  
Igor Parisi  
Sindaco effettivo  
Sindaco effettivo  
Francis De  
Zanche  
80 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Etaeria S.p.A.  
Periodo per  
Compensi  
Compensi  
Nome e  
Cognome  
Carica in Etaeria  
S.p.A.  
cui è stata  
ricoperta la  
carica  
Scadenza  
Compensi  
fissi  
perlapartecip. Var. non  
Totale  
della Carica  
a comitati  
equity  
Alessandro  
Cozzi  
Presidente Consiglio  
di Amministrazione  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2022  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2022  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2022  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2022  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2022  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2022  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2022  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2022  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Igor Bailo  
Consigliere  
Consigliere  
Consigliere  
0
0
0
Francesco  
Baroncelli  
Michele  
Pagliuzzi  
Marco  
Pettinati  
Luca  
Valdameri  
Paolo  
Ripamonti  
Guido  
Giovando  
0
0
0
5.000  
5.000  
3.500  
2.500  
2.500  
13.757  
18.757  
17.993  
3.500  
2.500  
2.500  
Amministratore  
Delegato  
Presidente Collegio  
Sindacale  
12.993  
0
0
0
Sindaco effettivo  
Sindaco effettivo  
Compensi agli amministratori della controllata ICT Watchers  
Periodo per  
Compensi  
perlapartecip. Var. non  
a comitati  
Compensi  
Nome e  
Cognome  
cui è stata  
ricoperta la  
carica  
Scadenza  
della Carica  
Compensi  
fissi  
Carica in ICTW  
Totale  
equity  
01.01.2021 - Fino al  
31.12.2021 16.03.2022  
Davide Rogai Amministratore Unico  
6.000  
0
10.000  
16.000  
Compensi agli amministratori della controllata Wiit Swiss SA  
Periodo per  
Compensi  
perlapartecip. Var. non  
a comitati  
Compensi  
Nome e  
Cognome  
Carica in WIIT SWISS  
SA  
cui è stata  
ricoperta la  
carica  
Scadenza  
della Carica  
Compensi  
fissi  
Totale  
equity  
Presidente Consiglio  
di Amministrazione  
01.01.2021 - Approvazione  
Simone Bassi  
CHF 5.000  
0
0
0
0
0
0
0
31.12.2021  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2020  
Bilancio 2020  
Alessandro  
Cozzi  
Consigliere  
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata myLoc Managed IT AG  
Periodo per  
Compensi  
perlapartecip. Var. non  
a comitati  
Compensi  
Nome e  
Cognome  
cui è stata  
ricoperta la  
carica  
Scadenza  
della Carica  
Compensi  
fissi  
Carica in myLoc  
Totale  
equity  
Christoph  
Herrnkind  
Chief Executive  
Officer  
Chief Technical  
Officer  
Chief Technical  
Officer  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
01.01.2021 - Approvazione  
31.12.2021 Bilancio 2023  
189.887  
99.813  
0
0
0
0
0
0
48.133  
25.317  
26.608  
Peter Hansen  
Sascha Prütz  
110.957  
81 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Compensi agli amministratori della controllata Mivitec GmbH  
Periodo per  
Compensi  
Compensi perlapartecip.  
Nome e  
Cognome  
cui è stata  
ricoperta la  
carica  
Scadenza  
della  
Carica  
Compensi  
Var. non  
equity  
Carica in Mivitec  
Totale  
fissi  
a comitati  
01.01.2021 -  
31.12.2021  
Stephan Keich Managing Director  
31.12.2021  
120.000  
0
108.000 228.000  
Compensi agli amministratori della controllata Gecko m.b.H  
Periodo per  
Compensi  
Compensi perlapartecip.  
Nome e  
Cognome  
cui è stata  
ricoperta la  
carica  
Scadenza  
della  
Carica  
Compensi  
Var. non  
equity  
Carica in Gecko  
Totale  
fissi  
a comitati  
01.01.2021 -  
31.12.2021  
Christian Lanz Managing Director  
31.12.2021  
119.711  
0
78.332 198.043  
Compensi agli amministratori della controllata Boreus G.m.b.H  
Periodo per  
Compensi  
perlapartecip. Var. non  
a comitati equity  
Compensi  
Nome e  
Cognome  
cui è stata  
ricoperta la  
carica  
Scadenza  
della Carica  
Compensi  
fissi  
Carica in Boreus  
Totale  
Andreas  
Engel  
Haiger  
Lebrecht  
01.01.2021 -  
31.12.2021  
01.01.2021 -  
31.12.2021  
Managing Director  
Managing Director  
31.12.2021  
31.12.2021  
90.000  
78.000  
0
0
79.812 169.812  
28.169 106.169  
82 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
34. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE  
Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:  
WIIT  
SWISS  
COSTI  
WIIT FIN  
WIIT  
WIIT FIN  
WIIT  
549.750  
0
ADELANTE  
ICTW  
MATIKA COMM.IT ETAERIA MYLOC TOTALE  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
1.179.655  
0
0
0
0
0
0
0
0
549.750  
3.978.062  
-
1.009.543  
15.495 1.753.880 19.489  
WIIT  
SWISS  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
ADELANTE  
ICTW  
145.989  
51.467  
129.961  
140  
0
10.438  
70.050  
113.152  
339.630  
73.067  
132.841  
116.017  
21.600  
2.880  
115.877  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
MATIKA  
COMM.IT  
ETAERIA  
MYLOC  
TOTALE  
0
0
0
137.326  
0
0
0
0
149.231  
0
0
0
20.597  
0
0
0
0
0
0
0
307.154  
0
1.014.632  
1.469.243  
10.438 1.100.190  
128.647 1.753.880 19.489 5.496.520  
Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del  
28 luglio 2006  
WIIT  
SWISS  
CREDITI  
WIIT FIN  
WIIT  
WIIT FIN  
WIIT  
2.314.206  
0
ADELANTE ICTW  
MATIKA COMM.IT ETAERIA MYLOC  
TOTALE  
0
0
0
830.563  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
2.314.206  
5.868.361  
82.988  
50.750  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
4.339.508  
22.686 624.855  
WIIT  
SWISS  
82.988  
0
0
0
0
0
0
0
0
25.800  
0
ADELANTE 279.937  
0
41.342  
347.079  
26.308  
ICTW  
0
0
0
0
26.308  
55.800  
7.911  
0
0
0
MATIKA  
COMM.IT  
94.164  
46.658  
10.717  
0
160.681  
54.569  
ETAERIA  
MYLOC  
TOTALE  
0
0
1.684.567  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
1.684.567  
0
330.687 4.222.583  
-
920.582  
4.339.508  
64.028 661.373  
10.538.760  
83 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA  
Di cui parti  
correlate  
Di cui parti  
correlate  
31.12.2021  
31.12.2020  
ATTIVO  
Attività immateriali  
52.386.478  
101.862.753  
10.736.063  
6.683.012  
32.931.501  
1.305.959  
86.305  
29.157.680  
56.660.268  
9.050.928  
2.417.428  
23.033.145  
1.209.368  
81.863  
Avviamento  
Diritti d'uso  
Impianti e macchinari  
Altre attività materiali  
Attività per imposte anticipate  
Partecipazioni  
96.991  
217.174  
Attività non correnti derivanti da contratto  
Altre attività finanziarie non correnti  
443.669  
250.000  
306.533  
250.000  
ATTIVITA' NON CORRENTI  
206.532.732  
250.000 122.134.387  
250.000  
Rimanenze  
200.656  
14.283.794  
58.140  
85.487  
Crediti commerciali  
Crediti commerciali verso società del gruppo  
7.965.156  
58.140  
35.713  
35.713  
20.136.059  
1.278.959  
Attività finanziarie correnti  
13.482  
Attività correnti derivanti da contratto  
223.325  
5.627.652 2.060.636  
37.445.042  
3.601.378  
1.621.928  
Crediti vari e altre attività correnti  
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti  
18.242.212  
ATTIVITA' CORRENTI  
TOTALE ATTIVO  
79.030.303 2.115.286 30.166.752  
285.563.035 2.365.286 152.301.139  
1.657.640  
1.907.640  
84 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA  
Di cui  
parti  
correlate  
Di cui parti  
correlate  
31.12.2021  
31.12.2020  
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO  
PASSIVO  
Capitale Sociale  
2.802.066  
44.598.704  
530.413  
2.652.066  
Riserva per sovrapprezzo azioni  
19.248.704  
Riserva legale  
Altre riserve  
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo  
530.413  
(13.166.027)  
3.389.210  
(4.955.010)  
2.354.337  
3.832  
Riserva di traduzione  
(8.638)  
Risultato del periodo di competenza del Gruppo  
(981.315)  
1.594.498  
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO  
44.353.027  
0
14.240.227  
0
0
Risultato del periodo di competenza di terzi  
Patrimonio netto di terzi  
571.594  
965.469  
878.591  
878.591  
TOTALE PATRIMONIO NETTO  
45.318.496  
0
15.118.818  
Debiti verso altri finanziatori  
13.989.425  
11.409.366  
Debiti Prestito Obbligazionario non corrente  
Debiti verso banche  
147.922.733  
13.369.968  
0
72.984.366  
Altre passività finanziarie non correnti  
Benefici ai dipendenti  
1.647.806  
2.802.181  
10.945.144  
5.405.258  
2.842.413  
301.074  
Fondo per rischi ed oneri  
368.438  
Fondo per passività fiscali differite  
16.008.873  
8.323.901  
447.960  
Passività non correnti derivanti da contratto  
Altri debiti e passività non correnti  
244.899  
0
0
PASSIVITA' NON CORRENTI  
196.354.323  
0
107.254.224  
5.405.258  
Debiti verso altri finanziatori  
8.042.466  
6.517.799  
Debiti Prestito Obbligazionario corrente  
Debiti verso banche correnti  
829.623  
3.710.186  
0
3.885.074  
Passività per imposte correnti  
2.036.671  
279.937  
1.138.913  
8.124.085  
455.081  
6.726.570  
Altre passività finanziarie correnti  
8.561.318 6.649.766  
Debiti commerciali  
Debiti commerciali verso società del gruppo  
11.540.432  
114.641  
6.166.928  
43.135  
Passività correnti derivanti da contratto  
Altri debiti e passività correnti  
3.366.215  
5.688.664  
403.165  
3.648.998  
PASSIVITA' CORRENTI  
TOTALE PASSIVO  
43.890.216 6.929.703  
29.928.097  
7.181.651  
285.563.035 6.929.704 152.301.139 12.586.910  
85 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
L’importo di euro 6.649 migliaia si riferisce per Euro 1.891 migliaia all’earn out relativo all’acquisizione di Adelante e, per  
Euro 4.758 migliaia al debito per la seconda opzione put relativa all’acquisizione di Matika che tiene conto della  
revisione di stima del debito in seguito agli amendment contrattuali ratificati dal comitato parti correlate in data 3 marzo  
2022.  
86 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO  
Di cui  
(oneri)  
proventi  
non  
Di cui (oneri)  
Di cui Parti  
correlate  
Di cui  
Parti  
correlate  
2021  
proventi non  
ricorrenti  
2020  
ricorrenti  
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI  
Ricavi delle vendite e della prestazione di  
servizi  
76.373.673  
746.329  
128.647  
52.094.235  
852.612  
114.542  
Altri ricavi e proventi  
403.049  
Totale ricavi e proventi operativi  
77.120.002  
128.647  
52.946.847  
114.542  
403.049  
COSTI OPERATIVI  
(2.  
Acquisti e prestazioni di servizi  
Costo del lavoro  
(35.291.988)  
(16.529.823)  
(18.110.359)  
(66.989)  
034.656)  
(5.332.923) (24.966.310) (131.743) (2.421.822)  
(94.000) (10.456.285)  
(11.254.917) (499.000)  
0
Ammortamenti e svalutazioni  
Accantonamenti  
(499.000)  
Altri costi e oneri operativi  
Variaz. Rimanenze di mat.prime,  
suss.,consumo e merci  
(1.964.254)  
(1.227.659)  
(57.830)  
(10.223)  
Totale costi operativi  
RISULTATO OPERATIVO  
(72.021.244) (2.533.656)  
5.098.758 (2.405.009)  
(5.238. 923) (47.915.394) (630.743) (2.421.822)  
(5.238. 923)  
5.031.453 (516.201) (2.018.773)  
Utili (perdite) delle imprese valutate con il  
metodo del PN  
0
22.890  
29.497  
7.821  
Proventi finanziari  
Oneri finanziari  
(4.324.071)  
(11.403)  
(1.633.400) (1.402.698)  
(40.280)  
Utili (perdite) su cambi  
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE  
786.173 (2.405.009)  
(7.564.323)  
3.625.792 (516.201) (2.018.773)  
Imposte sul reddito  
(1.195.895)  
(1.152.704)  
UTILE (PERDITA) DI PERIODO  
(409.722) (2.405.009)  
(7.564.323)  
(7.564.323)  
2.473.089 (516.201) (2.018.773)  
UTILE (PERDITA) DI PERIODO  
(409.722) (2.405.009)  
2.473.089 (516.201) (2.018.773)  
87 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
L’importo di Euro 5.332.923 si riferisce principalmente alla contabilizzazione dei costi per operazioni di M&A per Euro 3.039  
migliaia e per Euro 2.294 migliaia riferiti all’effetto a conto economico (di cui Euro 1.919 migliaia incluso nell’importo di  
Euro 2.034 migliaia esposto nei costi con parti correlate) derivante dall’esercizio delle prime opzioni put di Matika ed  
Etaeria e dalla revisione di stima del debito delle stesse come commentato nei paragrafi precedenti.  
L’importo di Euro 499 migliaia si riferisce al contratto di affitto verso la Wiit Fin S.r.l., classificato negli ammortamenti come  
stabilito dal principio IFRS16 “diritti d’uso”. La parte non ricorrente degli oneri finanziari è riferita al rilascio del costo  
ammortizzato derivante dall’estinzione anticipata dei finanziamenti in pool.  
35. IMPEGNI  
Garanzie prestate  
Il Gruppo non ha prestato fideiussioni a garanzia di prestiti al consumo e mutui ipotecari.  
36. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO  
In data 4 gennaio 2022 WIIT S.p.A. ha firmato un contratto quadriennale, per un valore complessivo di 2 milioni di euro,  
con un Gruppo italiano leader nel settore del Retail a livello internazionale. L’accordo siglato con WIIT è alla base  
dell’implementazione di una politica Zero Datacenter da parte del Cliente, che metterà a disposizione delle proprie linee  
di business europee un modello multi-cloud completamente gestito su cui attivare i servizi a supporto della trasformazione  
digitale. WIIT assisterà il cliente attivando il proprio modello Multi-Cloud che integra i DataCenter proprietari e quelli degli  
Hyperscaler scelti con esso. Le applicazioni più critiche sfrutteranno il Premium Cloud di WIIT erogato, dal DataCenter WIIT  
Tier IV di Milano, in Business Continuity con un DataCenter secondario, mentre altre applicazioni aziendali utilizzeranno  
alcuni dei principali Hyperscaler tra cui Google Cloud e Microsoft Azure. Tutti i servizi saranno gestiti da WIIT 24 ore su 24,  
7 giorni su 7, a garanzia del funzionamento dei sistemi critici del cliente. Il modello offre quindi grande scalabilità e  
flessibilità, supportando la trasformazione digitale del cliente verso servizi sempre più innovativi.  
In data 14 febbraio 2022 ha sottoscritto un accordo per l’acquisto del 100% del capitale sociale di ERPTech S.p.A. da BT  
Italia S.p.A. ERPTech è una società leader nei servizi di IT outsourcing di sistemi SAP, di cui detiene 4 certificazioni, che ha  
registrato nel 2021 ricavi pari a circa 9 milioni di euro e un EBITDA di circa 500 mila euro. A fronte di un prezzo di 4 milioni  
di euro e di un potenziale incremento del corrispettivo di massimi 2 milioni di euro, condizionati al raggiungimento di  
determinati obiettivi commerciali, questa acquisizione costituisce un decisivo passo avanti nel percorso di crescita del  
Gruppo WIIT in Italia, consolidando sempre più una posizione di leadership nei servizi di gestione e hosting su tecnologia  
SAP. Il closing dell’operazione è previsto per il 31 marzo 2022.  
In data 22 febbraio 2022 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l’esercizio dell’opzione PUT per la vendita della  
quota di partecipazione del 20% come previsto dal contratto.  
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda  
opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132  
migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia contabilizzato  
a conto economico nella voce 25. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell’earn out e stato  
88 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
concordato attraverso amendment contrattuali stipulati rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022.  
Il pagamento dell’opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l’utilizzo delle azioni  
proprie con vincolo di lock-up di 12 mesi.  
In data 28 febbraio 2022 è stata venduta da parte della controllante Adelante S.r.l. la partecipazione nella Società  
Comm.it al valore contabile.  
In data 03 marzo 2022 è stata esercitata la seconda opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza di  
Etaeria, relativa a una partecipazione pari al 20% del capitale sociale di Etaeria.  
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda) nonché  
la determinazione dell’earn out ha determinato un importo complessivo pari ad Euro 3.283 migliaia contro un originario  
previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 375  
migliaia contabilizzato a conto economico nella voce 25. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell  
earn out e stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo 2022.  
Dal corrispettivo totale di Euro 846 migliaia sono stati decurtati Euro 401 migliaia in quanto risultavano già versati a titolo  
di acconto.  
In data 9 marzo 2021 è stata ufficializza con un evento la propria presenza in Germania, la creazione della holding WIIT  
AG e il progetto Cloud For Europe, con cui WIIT si è data l’obiettivo di affermarsi come il leader europeo nel Cloud delle  
Applicazioni Critiche. Il progetto di integrazione prevede che all’interno della Holding tedesca confluiscano le società  
acquisite ne territorio, myLOC Managed IT AG, coronato dalle successive operazioni di Mivitec, Boreus e GECKO. La  
stuttura prevede l’accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing ed human resource. Oggi il  
Gruppo si presenta ai propri Stakeholders con una struttura forte, che conta, limitatamente alla sola Germania, oltre 300  
dipendenti distribuiti su 5 sedi (Düsseldorf, Monaco, Stralsund, Rostock e Berlino) che vantano competenze nel mondo  
DevOps e nella gestione di piattaforme critiche, prime fra tutte l’e-commerce e SAP, fiore all’occhiello dell’offerta WIIT.  
Tra gli asset spiccano ben 11 Data Center proprietari collegati in layer 2 con i 3 presenti in Italia. La massima certificazione  
di Uptime Institute, il più autorevole ente certificatore statunitense, già ottenuta su due dei propri DC a Milano, è un  
obiettivo che WIIT si è posta anche in Germania con la realizzazione entro la fine dell’anno del primo Tier IV tedesco.  
In data 16 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A. ha approvato il progetto di fusione per incorporazione  
di Adelante S.r.l., Matika S.p.A. e Etaeria S.p.A.. L’operazione di fusione consentirà di concentrare in capo alla  
Capogruppo le attività in precedenza svolte per il tramite delle Società Incorporande. Più in generale, l’operazione di  
fusione ha l’obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture facenti capo alle società  
partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall’esistenza di soggetti giuridici distinti, con  
conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica, consentendo in tal modo al Gruppo  
WIIT di rafforzare la propria posizione di principale player europeo nei settori in cui opera.  
La data di efficacia della fusione sarà stabilita nell’atto di fusione.  
Con riferimento al conflitto Russo-Ucraino si segnala che il Gruppo Wiit non opera nel mercato Russo né Ucraino e non  
risulta esposto con clienti di entrambe le nazioni ne ha posto in essere transazioni con soggetti sanzionati. Si rimanda alla  
relazione sulla gestione (in particolare al paragrafo “Rischio di mercato”) per maggiori informazioni in merito ai potenziali  
rischi collegati al suddetto conflitto.  
89 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124  
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota  
integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi  
retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al  
comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha ricevuto contributi da parte della Pubblica  
Amministrazione.  
90 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021  
Attestazione del Bilancio Consolidato 2021  
ai sensi dell’art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971  
del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni  
1. I sottoscritti Alessandro Cozzi in qualità di “Amministratore Delegato”,  
Stefano Pasotto in qualità di “Dirigente Preposto alla redazione dei  
documenti contabili societari” della società “Wiit S.p.A.”, attestano,  
tenuto conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del  
decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:  
‐
‐
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e  
l’effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili  
per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell’esercizio  
2021.  
2. Si attesta inoltre che:  
2.1. il bilancio consolidato:  
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali  
applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del  
regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del  
Consiglio, del 19 luglio 2002;  
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;  
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della  
situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente  
e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento;  
2.2.la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei  
riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso  
dell’esercizio e alla loro incidenza risultato della gestione, nonché  
della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse  
nel consolidamento, unitamente ad una descrizione dei principali  
rischi e incertezze cui sono esposti.  
Milano, 17 marzo 2022  
ALESSANDRO COZZI  
Amministratore Delegato  
STEFANO PASOTTO  
Dirigente Preposto  
Deloitte & Touche S.p.A.  
Via Tortona, 25  
20144 Milano  
Italia  
Tel: +39 02 83322111  
Fax: +39 02 83322112  
www.deloitte.it  
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE  
AI SENSI DELL’ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL’ART. 10  
DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014  
Agli Azionisti della  
Wiit S.p.A.  
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO  
Giudizio  
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Wiit (il “Gruppo“), costituito  
dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021, dal conto economico  
consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio  
netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l’esercizio chiuso a tale data e dalle note  
esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.  
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della  
situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi  
di cassa per l’esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards  
adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n.  
38/05.  
Elementi alla base del giudizio  
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le  
nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità  
della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione.  
Siamo indipendenti rispetto alla società Wiit S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in  
materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del  
bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro  
giudizio.  
Aspetti chiave della revisione contabile  
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio  
professionale, sono stati maggiormente significativi nell’ambito della revisione contabile del bilancio  
consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell’ambito della revisione  
contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su  
tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.  
AnconaBari BergamoBolognaBresciaCagliariFirenzeGenovaMilanoNapoli Padova ParmaRomaTorinoTreviso UdineVerona  
Sede Legale:Via Tortona, 25- 20144Milano| CapitaleSociale:Euro 10.328.220,00i.v.  
Codice Fiscale/Registro delle ImpresediMilanoMonzaBrianzaLodin. 03049560166- R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166  
Il nome Deloitte siriferiscea una opiù delle seguenti entità:DeloitteTouche TohmatsuLimited, unasocietàinglese aresponsabilitàlimitata(“DTTL”), le member firm aderenti alsuo networke  
leentità aesse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sonoentitàgiuridicamente separate e indipendentitraloro. DTTL (denominataanche “Deloitte Global”) nonfornisceservizi ai  
clienti. Siinvita aleggerel’informativacompletarelativa alladescrizione dellastruttura legaledi Deloitte Touche TohmatsuLimitede delle sue member firm all’indirizzo  
www.deloitte.com/about.  
©Deloitte& Touche S.p.A.  
2
Impairment test degli avviamenti  
Descrizione  
dell’aspetto chiave  
della revisione  
Il Gruppo iscrive nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 avviamenti per  
complessivi Euro 101,9 milioni allocati alle cash generating unit (“CGU”)  
Italia, MYLOC (già CGU Estero), BOREUS e GECKO nelle quali si articola  
l’attività del Gruppo. Tali avviamenti non sono ammortizzati, ma, come  
previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test  
almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile delle  
CGU - determinato secondo la metodologia del valore d’uso - e il loro valore  
contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle  
CGU.  
La determinazione del valore recuperabile delle CGU è basata su stime e  
assunzioni della Direzione riguardanti, tra l’altro, la previsione dei flussi di  
cassa attesi delle CGU, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale  
2022 – 2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione, la determinazione  
di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e della crescita di lungo  
periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di  
previsione esplicita.  
All’esito del test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione il  
16 marzo 2022, non sono state rilevate perdite di valore.  
In considerazione della rilevanza dell’ammontare degli avviamenti iscritti e  
della soggettività della stima delle principali assunzioni attinenti la  
determinazione dei flussi di cassa delle CGU e delle variabili chiave del  
modello di impairment, abbiamo considerato gli impairment test degli  
avviamenti un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del  
Gruppo Wiit.  
La Nota 2 del bilancio consolidato riporta l’informativa in merito alla voce in  
oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le  
analisi di sensitività predisposte dalla Direzione.  
Procedure di revisione Nell’ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l’altro, svolto le seguenti  
svolte procedure anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte:  
•
esame delle modalità e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione per la  
determinazione del valore d’uso delle CGU;  
•
•
comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dal Gruppo sul  
processo di effettuazione dell’impairment test;  
analisi di ragionevolezza sulle principali assunzioni adottate per la  
formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante  
ottenimento di informazioni dalla Direzione;  
3
•
•
analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la  
natura degli scostamenti e l’attendibilità del processo di predisposizione  
dei piani;  
valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di  
crescita di lungo periodo (g-rate);  
•
•
verifica della corretta determinazione del valore contabile delle CGU;  
verifica dell’accuratezza matematica del modello utilizzato per la  
determinazione del valore d’uso delle CGU;  
•
verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.  
Abbiamo infine esaminato l’adeguatezza dell’informativa fornita dal Gruppo  
sull’impairment test e la sua conformità a quanto previsto dallo IAS 36.  
Rilevazione contabile delle operazioni di aggregazione aziendale  
Descrizione  
dell’aspetto chiave  
della revisione  
Nel corso dell’esercizio 2021 il Gruppo ha posto in essere le seguenti  
operazioni di aggregazione aziendale:  
-
-
-
Acquisizione del controllo di Mivitec Gmbh, società di diritto tedesco  
provider di servizi di IT outsourcing e cloud per le imprese, attraverso  
l’acquisizione del 100% del capitale sociale della stessa;  
Acquisizione del controllo di Boreus Gmbh, società di diritto tedesco  
provider di servizi servizi di IT outsourcing e cloud per le imprese,  
attraverso l’acquisizione del 100% del capitale sociale della stessa;  
Acquisizione del controllo di Gecko Gesellschaft für Computer und  
Kommunikationssysteme m.b.H. (di seguito Gecko m.b.H.) società di  
diritto tedesco che si occupa oltre che di servizi di IT outsourcing anche di  
sviluppare soluzioni software e applicativi in cloud per le imprese,  
attraverso l’acquisizione del 100% del capitale sociale della stessa.  
Tali operazioni di acquisizione sono state rilevate nel bilancio consolidato,  
come previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 “Aggregazioni  
aziendali”, attraverso il processo di allocazione del costo dell’acquisizione  
(Purchase Price Allocation – “PPA”) e hanno comportato la valutazione da  
parte della Direzione dei “fair value” delle attività acquisite e delle passività  
assunte, anche mediante il supporto di professionisti a tal fine incaricati.  
L’allocazione a titolo definitivo dei valori di PPA derivanti dall’acquisizione di  
Mivitec Gmbh ha comportato, alla data di acquisizione, l’iscrizione nel  
bilancio consolidato di immobilizzazioni immateriali (lista clienti) per un  
ammontare pari a Euro 0,9 milioni, delle relative imposte differite pari a Euro  
0,3 milioni e di un Avviamento pari a Euro 1,9 milioni.  
4
L’allocazione a titolo definitivo dei valori di PPA derivanti dall’acquisizione di  
Boreus Gmbh ha comportato, alla data di acquisizione, l’iscrizione nel  
bilancio consolidato di immobilizzazioni immateriali (lista clienti) pari a Euro  
15,8 milioni, di immobilizzazioni materiali quali, data center, pari a Euro 1,8  
milioni di cui Euro 1,7 milioni relativamente al maggior valore delle suddette  
attività materiali, fabbricati pari a Euro 4,1 milioni di cui Euro 3,9 milioni  
relativamente al maggior valore delle suddette attività materiali, terreni pari  
a Euro 0,7 milioni di cui Euro 0,4 milioni relativamente al maggior valore  
delle suddette attività materiali, relative imposte differite pari a Euro 6,4  
milioni e di un Avviamento pari a Euro 34,3 milioni determinato secondo il  
metodo del partial goodwill considerando le interessenze di terzi riferite alla  
partecipazione di controllo detenuta dalla Boreus Gmbh per l’85% in  
Reventure Gmbh.  
L’allocazione a titolo definitivo dei valori di PPA derivanti dall’acquisizione di  
Gecko m.b.H. ha comportato, alla data di acquisizione, l’iscrizione nel  
bilancio consolidato di immobilizzazioni immateriali (lista clienti) pari a Euro  
7,1 milioni, relative imposte differite pari a Euro 2,1 milioni e di un  
Avviamento pari a Euro 9 milioni determinato secondo il metodo del partial  
goodwill considerando le interessenze di terzi riferite alla partecipazione di  
controllo detenuta dalla Gecko m.b.H. per il 51% in Codefit Sp.zoo.  
In considerazione della rilevanza degli effetti delle operazioni descritte e  
della complessità legata agli aspetti valutativi connessi prevalentemente alla  
determinazione del fair value delle attività nette acquisite, abbiamo  
considerato la rilevazione delle aggregazioni aziendali in oggetto un aspetto  
chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre  
2021.  
L’informativa di bilancio relativa a questo aspetto è riportata nelle note  
illustrative al bilancio consolidato ed in particolare al paragrafo “Aggregazioni  
Aziendali”.  
Procedure di revisione Nell’ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l’altro, svolto le seguenti  
svolte  
procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte:  
•
analisi della contrattualistica relativa alle operazioni di acquisizione;  
•
•
svolgimento di specifiche procedure di revisione sui saldi delle società  
acquisite alla data di acquisizione del controllo;  
analisi della procedura seguita e comprensione dei controlli rilevanti  
posti in essere dalla Direzione ai fini della rilevazione contabile delle  
operazioni di acquisizione;  
•
analisi dei criteri utilizzati dalla Direzione per la rilevazione delle  
operazioni secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale  
IFRS 3 “Aggregazioni aziendali”;  
5
•
•
analisi dei criteri seguiti per l’identificazione delle attività acquisite e delle  
passività assunte e per la stima dei relativi fair value;  
esame, anche tramite supporto di nostri esperti, delle relazioni e dei  
pareri predisposti dai professionisti incaricati dalla Società a supporto  
delle valutazioni della Direzione. Analisi dell’approccio metodologico,  
della competenza e dell’obiettività dei professionisti incaricati dalla  
Società.  
Abbiamo infine esaminato l’adeguatezza dell’informativa fornita dal Gruppo  
sull’operazione di aggregazione aziendale e la sua conformità a quanto  
previsto dal principio IFRS 3.  
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato  
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una  
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards  
adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs.  
n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta  
necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o  
a comportamenti o eventi non intenzionali.  
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad  
operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per  
l’appropriatezza dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata  
informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella  
redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la  
liquidazione della capogruppo Wiit S.p.A. o per l’interruzione dell’attività o non abbiano alternative  
realistiche a tali scelte.  
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di  
predisposizione dell’informativa finanziaria del Gruppo.  
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato  
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo  
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e  
l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si  
intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile  
svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore  
significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non  
intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi,  
singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli  
utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.  
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia),  
abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta  
la durata della revisione contabile. Inoltre:  
6
• Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a  
comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta  
a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro  
giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al  
rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non  
intenzionali, poiché la frode può implicare l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali,  
rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.  
• Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile  
allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un  
giudizio sull’efficacia del controllo interno del Gruppo.  
• Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime  
contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.  
• Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del  
presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull’eventuale  
esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi  
significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un’entità in funzionamento. In  
presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di  
revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a  
riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate  
sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze  
successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un’entità in funzionamento.  
• Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo  
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi  
sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.  
• Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle  
imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio  
sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento  
dell’incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul  
bilancio consolidato.  
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato  
come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione  
contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno  
identificate nel corso della revisione contabile.  
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che  
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento  
italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla  
nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.  
7
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono  
stati più rilevanti nell’ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame,  
che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella  
relazione di revisione.  
Altre informazioni comunicate ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014  
L’assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l’incarico di  
revisione legale del bilancio d’esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al  
31 dicembre 2027.  
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art. 5,  
par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società  
nell’esecuzione della revisione legale.  
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con  
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato  
per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato Regolamento.  
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI  
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815  
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del  
Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di  
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF –  
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio consolidato, da  
includere nella relazione finanziaria annuale.  
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un  
giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.  
A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in  
tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.  
Giudizio ai sensi dell’art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell’art. 123-bis, comma 4, del  
D.Lgs. 58/98  
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione  
e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Wiit al 31 dicembre 2021,  
incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.  
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un  
giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella  
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98,  
con il bilancio consolidato del gruppo Wiit al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme  
di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.  
8
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione  
sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato  
del gruppo Wiit al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.  
Con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base  
delle conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto acquisite nel corso  
dell’attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.  
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.  
Davide Bertoia  
Socio  
Milano, 30 marzo 2022  
WIIT S.p.A.  
Bilancio di esercizio  
al 31 dicembre 2021  
Società:  
WIIT S.p.A.  
Dati  
Sede Legale:  
20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12  
Partita IVA e Codice Fiscale:  
01615150214  
Capitale Sociale:  
2.802.066,00 i.v.  
Registro Imprese di Milano:  
n. 01615150214  
Numero R.E.A.:  
n. 1654427  
Numero di azioni:  
28.020.660  
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA  
31.12.21  
31.12.20  
ATTIVO  
Altre attività immateriali  
Avviamento  
1
1
8.689.018  
4.028.781  
7.048.640  
4.028.781  
Diritti d'uso  
Immobili, Impianti e macchinari  
Altre attività materiali  
2
2
4.435.714  
1.835.946  
9.076.854  
5.053.285  
2.060.717  
8.259.900  
2
Attività per imposte anticipate  
15  
807.927  
821.197  
Partecipazioni e altre attività finanziarie non  
correnti  
3
159.886.988  
96.991  
73.707.213  
217.174  
4
4
Altre attività non correnti derivanti da contratto  
Altre attività non correnti  
3.522.336  
288.712  
ATTIVITA' NON CORRENTI  
192.380.555  
101.485.619  
Rimanenze  
5
6
731  
731  
Crediti commerciali  
8.167.001  
5.684.337  
Crediti commerciali verso società del gruppo  
Attività finanziarie correnti  
Attività correnti derivanti da contratto  
7
8
252.911  
23.436.661  
3.272.224  
613.806  
1.094.920  
223.325  
8
8
9
Crediti vari e altre attività correnti  
Disponibilità liquide  
2.814.453  
1.987.889  
17.606.794  
13.324.350  
ATTIVITA' CORRENTI  
TOTALE ATTIVO  
55.550.776  
22.929.358  
247.931.331  
124.414.977  
3 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA  
31.12.21  
31.12.20  
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO  
PASSIVO  
Capitale Sociale  
Riserva per sovrapprezzo azioni  
Riserva legale  
2.802.066  
44.598.704  
530.413  
2.652.066  
19.248.704  
530.413  
Altre riserve  
(4.976.774)  
4.755.579  
0
(13.152.231)  
2.536.962  
0
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo  
Riserva di traduzione  
Risultato dell'esercizio  
1.022.090  
4.847.988  
PATRIMONIO NETTO  
10  
48.732.078  
16.663.902  
Debiti verso altri finanziatori  
Prestito Obbligazionario non corrente  
Debiti verso banche  
Altre passività finanziarie non correnti  
Benefici ai dipendenti  
11  
11  
12  
13  
14  
15  
16  
16  
6.369.305  
147.922.733  
11.076.049  
698.963  
1.520.526  
645.621  
6.255.078  
0
72.650.818  
4.846.893  
1.685.736  
639.411  
447.960  
0
Fondo per passività fiscali differite  
Passività non correnti derivanti da contratto  
Altri debiti e passività non correnti  
244.899  
0
PASSIVITA' NON CORRENTI  
168.478.096  
86.525.896  
Debiti verso altri finanziatori  
Prestito Obbligazionario corrente  
Debiti verso banche correnti  
Passività per imposte correnti  
Altre passività finanziarie correnti  
Debiti commerciali  
Debiti verso società del gruppo  
Passività correnti derivanti da contratto  
Altri debiti e passività correnti  
11  
11  
12  
17  
13  
18  
19  
20  
20  
4.238.391  
829.623  
3.091.408  
327.641  
4.046.520  
0
3.491.188  
213.132  
8.725.932  
2.696.145  
167.912  
403.165  
1.481.184  
7.067.420  
4.822.476  
3.043.157  
4.093.349  
3.207.692  
PASSIVITA' CORRENTI  
30.721.156  
199.199.252  
247.931.331  
21.225.179  
107.751.074  
124.414.977  
TOTALE PASSIVITA'  
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO  
4 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
CONTO ECONOMICO  
2021  
2020  
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI  
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi  
Altri ricavi e proventi  
21  
21  
28.407.727  
389.863  
25.547.439  
575.672  
Totale ricavi e proventi operativi  
28.797.590  
26.123.112  
COSTI OPERATIVI  
Acquisti e prestazioni di servizi  
Costo del lavoro  
22  
23  
24  
(11.059.934)  
(6.146.341)  
(8.195.879)  
0
(11.685.617)  
(4.954.883)  
(7.252.064)  
0
Ammortamenti e svalutazioni  
Accantonamenti  
-
Altri costi e oneri operativi  
Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci  
25  
(478.685)  
0
(460.695)  
0
-
Totale costi operativi  
RISULTATO OPERATIVO  
(25.880.838)  
2.916.752  
(24.353.259)  
1.769.853  
Svalutazione di partecipazioni  
Proventi finanziari  
26  
27  
28  
29  
(320.000)  
2.232.459  
(3.982.702)  
(556)  
0
4.642.155  
(1.306.636)  
2.012  
Oneri finanziari  
Utili (perdite) su cambi  
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE  
Imposte sul reddito  
845.952  
176.138  
5.107.384  
(259.395)  
4.847.988  
30  
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO  
1.022.090  
UTILE (PERDITA) DI PERIODO  
1.022.090  
4.847.988  
Risultato base per azione (Euro per azione)  
Risultato diluito per azione (Euro per azione)  
0,04  
0,04  
0,19  
0,19  
5 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO  
2021  
2020  
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO  
1.022.090  
4.847.988  
Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico  
Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19)  
72.091  
(20.113)  
51.977  
(96.279)  
26.862  
Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo  
che non saranno successivamente riclassificate nel risultato di  
periodo  
Totale  
(69.417)  
Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico  
Strumenti finanziari derivati (IRS)  
0
0
(767.273)  
213.884  
Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo  
che saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo  
Totale  
0
(553.389)  
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO  
1.074.067  
4.225.183  
6 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO SEPARATO  
Riserva  
sovrapprezzo  
azioni  
Riserva azioni  
proprie  
acquistate  
Riserve utili e  
perdite portati a  
nuovo  
Risultato  
dell'esercizio  
Capitale sociale  
2.652.066  
Riserva Legale  
530.414  
Altre Riserve  
(1.715.307)  
Totale patrimonio netto  
19.453.961  
Patrimonio netto al 31.12.2019  
19.248.704  
(7.590.034)  
87.604  
6.240.515  
Risultato netto  
Altre componenti conto  
economico complessivo  
4.847.988  
4.847.988  
(622.805)  
4.225.183  
(622.805)  
Risultato netto complessivo  
(622.805)  
4.847.988  
Destinazione risultato 2019  
Riserva legale  
Dividendi pagati  
A nuovo  
(3.791.159)  
(2.449.356)  
(3.791.159)  
2.449.356  
0
0
Utilizzo azioni proprie  
425.957  
286.041  
711.998  
0
Acquisto azioni proprie  
Patrimonio netto al 31.12.2020  
Risultato netto  
(3.936.082)  
(11.100.159)  
(3.936.082)  
16.663.902  
1.022.090  
2.652.066  
19.248.704  
530.414  
(2.052.071)  
2.536.960  
4.847.989  
1.022.090  
Altre componenti conto  
economico complessivo  
51.977  
51.977  
Risultato netto complessivo  
51.977  
1.022.090  
1.074.067  
Destinazione risultato 2020  
Riserva legale  
Dividendi pagati  
A nuovo  
(2.629.371)  
(2.218.617)  
(2.629.371)  
0
2.218.617  
Aumento Capitale Sociale  
Oneri per aumento capitale  
Riserva IFRS2  
150.000  
25.350.000  
25.500.000  
(700.337)  
802.562  
(700.337)  
802.562  
Utilizzo azioni proprie  
Acquisto azioni proprie  
Altre variazioni (derivati)  
Patrimonio netto al 31.12.2021  
5.139.241  
(6.376.395)  
8.705.205  
13.844.446  
(6.376.395)  
553.204  
553.204  
7.360.541  
2.802.066  
44.598.704  
530.413  
(12.337.312)  
4.755.578  
1.022.090  
48.732.078  
7 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Rendiconto finanziario  
2021  
2020  
Risultato netto da attività di funzionamento  
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:  
Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni  
Svalutazione di partecipazioni  
1.022.090  
4.847.988  
8.445.879  
70.000  
7.252.064  
0
Variazioni Benefici ai dipendenti  
Oneri finanziari netti  
(113.232)  
1.750.244  
(176.138)  
794.288  
333.245  
(3.335.519)  
259.395  
6.100  
Imposte sul reddito  
Altre variazioni non monetarie  
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante  
11.793.130  
9.363.273  
Variazioni nelle attività e passività correnti:  
Decremento (incremento) crediti commerciali  
Decremento (incremento) crediti tributari  
(2.191.769)  
0
(2.401.332)  
0
Incremento (decremento) debiti commerciali  
Incremento (decremento) debiti tributari  
5.001.576  
524.664  
(879.436)  
1.900.326  
(33.624)  
0
1.048.775  
(196.006)  
(569.104)  
463.460  
(9.400)  
Decremento (incremento) altre attività correnti  
Incremento (decremento) altre passività correnti  
Decremento (incremento) altre attività non correnti  
Incremento (decremento) altre passività non correnti  
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto  
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto  
(284.405)  
269.324  
(488.404)  
(2.928.716)  
3.487.123  
Imposte sul reddito pagate  
(234.016)  
825.524  
0
3.383.401  
(1.306.636)  
10.851.614  
(3.004.344)  
(1.254.064)  
0
Dividendi incassati  
Interessi pagati / incassati  
(1.230.367)  
16.034.414  
(3.384.952)  
(1.959.063)  
(20.000.000)  
0
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a)  
Incrementi netti delle attività immateriali  
Incrementi netti delle attività materiali  
Incrementi in investimenti finanziari  
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali - rami d'Azienda  
Flusso di cassa da investimenti in partecipazioni  
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b)  
Accensione nuovi finanziamenti  
(1.645.443)  
(53.389.640)  
(59.293.491)  
69.137.500  
(5.590.607)  
0
(73.394.410)  
(98.738.425)  
0
Rimborso finanziamenti  
(63.607.950)  
(3.200.000)  
(4.084.006)  
147.827.573  
(1.243.057)  
(2.200.000)  
24.799.663  
(2.300.000)  
(2.629.371)  
(6.376.395)  
86.986.456  
Finanziamenti a società controllate  
Pagamenti debiti per locazioni finanziarie  
Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione)  
Accensione (Smobilizzo) altri investimenti finanziari  
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali  
Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione)  
Movimentazione finanziaria per la gestione accentrata tesoreria  
Distribuzione dividendi  
(2.272.931)  
0
923.397  
(1.694.000)  
0
(1.578.668)  
(3.791.159)  
(3.936.082)  
54.354.785  
Acquisto azioni proprie  
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c)  
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti  
a+b+c  
4.282.443  
4.334.240  
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio  
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio  
17.606.793  
13.324.350  
4.282.443  
13.324.350  
8.990.110  
4.334.240  
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti  
8 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Note esplicative del bilancio al 31 dicembre 2021  
La società Wiit S.p.A. opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica verso i clienti consiste nella  
messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo  
modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione dei servizi di configurazione,  
gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con  
circa 120 dipendenti ha realizzato nel corso del 2021 ricavi delle vendite e della prestazione di servizi per Euro 28,4  
milioni di Euro (Euro 25,5 milioni nel 2020).  
Il bilancio separato chiuso al 31 dicembre 2021 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione  
il 17 marzo 2022.  
PRINCIPI CONTABILI  
Dichiarazione di conformità e criteri di redazione  
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial  
Reporting Standards (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall’Unione  
Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti  
interpretativi tuttora in vigore emessi dall’IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente  
emessi dall’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing  
Interpretations Committee (SIC). Per semplicità, l’insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito  
con “IFRS” o “Principi Contabili Internazionali”. Il bilancio di esercizio è stato redatto in euro, che è la moneta corrente  
del Paese in cui la Società opera principalmente, e viene comparato con il bilancio dell’esercizio precedente  
redatto in omogeneità di criteri. È costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto  
economico, del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto  
finanziario e dalle presenti note esplicative.  
Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale in riferimento a tale ultimo presupposto, pur in  
presenza di un difficile contesto economico e finanziario, la Società ha valutato, anche in virtù del forte  
posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di  
essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze  
legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo  
alla continuità aziendale.  
Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio, redatto in omogeneità di criteri; la data di  
chiusura dell’esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.  
9 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Schemi di bilancio  
La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:  
•
•
•
•
•
un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria che espone separatamente le attività correnti e non  
correnti e le passività correnti e non correnti;  
un prospetto di conto economico che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura degli  
stessi;  
un prospetto di conto economico complessivo, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate  
nell’utile (perdita) d’esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;  
un prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto che presenta le movimentazioni intervenute nel  
patrimonio netto per gli ultimi due esercizi;  
un rendiconto finanziario che presenta i flussi finanziari derivanti dall’attività operativa utilizzando il metodo  
indiretto.  
L’adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e  
finanziaria della Società. In particolare, nella società Wiit la classificazione dei componenti di conto economico per  
natura è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato dalla Società ed è pertanto ritenuta più  
rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il  
settore di appartenenza. Si precisa inoltre che in prospetto separato di conto economico, ai sensi della Delibera  
CONSOB n. 15519 del 28 luglio 2006, sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e oneri derivanti da  
operazioni non ricorrenti.  
Criteri di valutazione  
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2020, invariati rispetto  
all’esercizio precedente, sono di seguito riportati:  
AGGREGAZIONI AZIENDALI E AVVIAMENTO  
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione (acquisition method). Secondo tale  
metodo il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale (es. ramo d’azienda) è valutato al fair value,  
calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla Società alla data di  
acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell’impresa acquisita.  
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data  
di acquisizione; costituiscono un’eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di  
riferimento:  
- imposte differite attive e passive;  
- attività e passività per benefici ai dipendenti;  
- passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell’impresa acquisita o pagamenti basati su  
azioni relativi alla Società emessi in sostituzione di contratti dell’impresa acquisita;  
- attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.  
Il valore dell’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione  
aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale  
partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite  
e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di  
10 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze  
di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita, tale  
eccedenza (“Avviamento negativo”) è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante  
dalla transazione conclusa.  
I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.  
L’avviamento è rilevato inizialmente al costo ed è ridotto successivamente solo per le riduzioni di valore cumulate.  
Annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che abbia  
subito una riduzione di valore, l’avviamento è sottoposto a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore,  
secondo quanto previsto dal principio IAS 36 (Riduzione di valore delle attività); il valore originario non viene  
comunque ripristinato qualora vengano meno le ragioni che hanno determinato la riduzione di valore.  
Non si effettuano rivalutazioni dell’avviamento, neanche in applicazioni di leggi specifiche.  
Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al  
fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.  
In caso di cessione di una parte o dell’intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso  
un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del  
corrispondente valore residuo dell’avviamento.  
Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, la Società si è avvalsa della facoltà prevista  
dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni intervenute  
prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni intervenute in  
passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei precedenti principi  
contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di transizione ai principi contabili  
internazionali e delle eventuali perdite per riduzione durevole di valore.  
ATTIVITA’ IMMATERIALI  
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni  
di aggregazione di imprese (es. rami d’azienda) sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la  
rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali  
perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non  
sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell’esercizio in cui sono state sostenute.  
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita  
sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una  
possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine  
di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i  
futuri benefici economici legati all’attività immateriale sono conseguiti dalla società, sono rilevate modificando il  
periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.  
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita utile definita sono rilevate a conto economico nella  
specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.  
La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:  
•
•
concessioni e marchi (Principalmente software/licenze d’uso) - 5 esercizi;  
altre attività immateriali - 5 esercizi.  
L’ammortamento inizia quando l’attività è disponibile all’uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione  
necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti  
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dall’alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore  
contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell’alienazione.  
COSTI DI SVILUPPO  
I costi di sviluppo sono iscritti nell'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo  
attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità  
tecnica di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi  
sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.  
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al  
processo di sviluppo.  
I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione  
lungo la vita stimata del prodotto o processo, che è stato valutato in cinque anni. Tutti gli altri costi di sviluppo sono  
rilevati a conto economico quando sostenuti.  
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.  
ATTIVITA’ MATERIALI  
Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.  
Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione.  
Gli ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie  
di cespiti similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle  
stesse. La vita utile stimata, in anni, è la seguente:  
Impianti e Macchinari  
Altre attività materiali:  
Attrezzature  
5 – 10 esercizi  
5 esercizi  
5 esercizi  
Macchine d’ufficio  
Mobili e arredi  
8 esercizi  
Diritti d’Uso  
Durata del contratto  
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell’esercizio in cui sono sostenuti, i costi  
incrementativi del valore o della vita utile dell’immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle  
residue possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.  
BENI IN LEASING E DIRITTI D’USO  
I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai  
beni in cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società trattasi principalmente  
macchine elettroniche, mentre per quei contratti che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing  
operativi riferiti ad affitti di immobili e noleggi di auto) in un’apposita voce denominata “Diritti d’uso”. I diritti d’uso  
inclusi nella voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base  
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del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l’incremental borrowing rate  
mentre i beni oggetto di contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento,  
in continuità con il passato, al fair value del bene indicato dal contratto.  
Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni  
contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri  
finanziari. Il valore del diritto d’uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei  
contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un’opzione  
di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i  
contratti in cui l’attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base  
alla durata del contratto.  
Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle  
lease components.  
Nell’adottare l’IFRS 16, la società si è avvalsa dell’esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli  
short-term lease per le classi di attività “Autoveicoli” ed Altri beni. Parimenti, La Società si è avvalso dell’esenzione  
concessa dell’IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l’asset sottostante si configura come low-value  
asset (vale a dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in Euro di 5.000  
dollari). Per tali contratti l’introduzione dell’IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il  
lease e del relativo diritto d’uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la  
durata dei rispettivi contratti nella voce “altri costi” del conto economico.  
PERDITE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ NON FINANZIARIE  
Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali, immateriali per  
determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni  
esistano, viene stimato l’ammontare recuperabile di tali attività per determinare l’importo della svalutazione. Dove  
non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore  
recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l’attività appartiene.  
Se l’ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore  
rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell’attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando  
la perdita di valore nel conto economico.  
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell’attività (o della unità  
generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell’avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima  
del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l’attività avrebbe avuto se non fosse stata  
effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.  
PARTECIPAZIONI  
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore.  
In presenza di specifici indicatori di impairment (ad esempio il valore di carico maggiore del valore di patrimonio  
netto della controllata), il valore delle partecipazioni nelle società controllate, determinato sulla base del criterio del  
costo, è assoggettato a impairment test. Ai fini dell’impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è  
confrontato con il valore recuperabile, definito come il valore in uso.  
13 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Il valore in uso è determinato applicando il criterio del “Discounted Cash Flow – equity side”, che consiste nel calcolo  
del valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima saranno generati dalla controllata, inclusi i flussi derivanti dalle  
attività operative e dell’ipotetico corrispettivo derivante dalla cessione finale dell’investimento (come descritto di  
seguito), al netto della posizione finanziaria netta della controllata alla data di bilancio.  
Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile della  
partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico.  
I dividendi ricevuti dalle società controllate e collegate sono contabilizzati come componenti positive di reddito, alla  
voce “Proventi finanziari  
– Dividendi da società del gruppo”, nel bilancio d’esercizio della Società,  
indipendentemente dal momento di formazione degli utili indivisi della partecipata.  
In caso l’acquisto di una partecipazione includa un corrispettivo variabile, la variazione del corrispettivo è portata a  
diretto incremento/decremento del costo della partecipazione.  
ATTIVITA’ FINANZIARIE  
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività  
finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato  
nell’utile/(perdita) dell’esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico  
complessivo (FVOCI).  
Le attività finanziarie detenute dalla Società sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:  
-
-
-
Altre attività finanziarie non correnti,  
Attività finanziarie correnti,  
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.  
La rilevazione iniziale delle attività finanziarie avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività  
finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e  
interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali.  
Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto  
dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell’ammortamento della differenza tra il valore di  
rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L’ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo  
che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa  
attesi e il valore di iscrizione iniziale.  
Le attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo  
fondo svalutazione.  
Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la  
possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal  
caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell’utile  
complessivo. L’ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che  
accoglie le altre componenti dell’utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all’atto  
dell’eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati  
utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni.  
14 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Un’attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è  
valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività  
finanziarie possedute con finalità di trading nonché i mezzi equivalenti inclusi nelle disponibilità liquide. Le attività  
finanziarie cedute sono eliminate dall’attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all’ottenimento dei  
flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.  
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico  
è effettuata sulla base del cosiddetto “Expected Credit Loss model”. In particolare, le perdite attese sono  
determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la controparte al netto delle  
relative mitiganti (cosiddetta “Exposure at Default”); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria  
obbligazione di pagamento (cosiddetta “Probability of Default”); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità  
di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta “Loss Given Default”) definita, sulla base  
delle esperienze pregresse, delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali,  
ecc.), nonché da.  
CREDITI COMMERCIALI  
I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo  
ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo  
mediante l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell’expected loss.  
CESSIONE DEI CREDITI  
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall’attivo della situazione patrimoniale e finanziaria  
solo se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti  
che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio della società sebbene siano stati legalmente  
ceduti. In tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell’anticipazione ricevuta.  
DISPONIBILITA’ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI  
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli  
ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di  
variazione di valore non significativo.  
AZIONI PROPRIE  
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L’acquisto, vendita,  
emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o  
perdita in conto economico.  
15 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
FONDI PER RISCHI ED ONERI  
La società provvede all’accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di soccombenza legato  
ad un’obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere  
effettuata sull’ammontare dell’obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori  
dei costi richiesti per adempiere all’obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l’effetto è  
significativo. Tali stime sono caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e pertanto il valore dei fondi  
rischi ed oneri viene riesaminato periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.  
PASSIVITA’ FINANZIARIE  
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi  
connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell’attualizzazione  
il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente “Attività finanziarie”. Le passività finanziarie  
sono eliminate quando sono estinte.  
DEBITI  
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato  
nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo  
ammortizzato, utilizzando il metodo dell’interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo.  
I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale.  
Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato  
come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.  
BENEFICI AI DIPENDENTI  
I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a  
contribuzione definita. L’obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo  
annuo rilevato a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il  
metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l’età,  
gli anni di servizio e la retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi  
attuariali e delle rettifiche basate sull’esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso  
il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell’ammontare da  
contabilizzare in stato patrimoniale determini un’attività, l’importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei  
benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani  
a benefici definiti sono classificati tra i costi del personale ad eccezione dei costi relativi all’incremento del valore  
attuale dell’obbligazione derivanti dall’avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici che sono classificati  
fra gli oneri finanziari.  
16 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA  
I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di effettuazione  
delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del  
pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni in  
valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.  
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti, sono iscritte  
al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al  
conto economico. Se dalla conversione si origina un utile netto, per un corrispondente ammontare è vincolata una  
riserva non distribuibile fino al suo effettivo realizzo.  
RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI  
Le disposizioni dell’IFRS 15 forniscono i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con la  
clientela prevedendo che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 step: (i) identificazione del contratto con  
il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni  
e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione  
alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio; (v)  
rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all’atto del trasferimento al  
cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del  
bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in  
time). L’ammontare rilevato come ricavo deve riflettere il corrispettivo a cui essa ha diritto in cambio dei beni trasferiti  
al cliente e/o dei servizi resi, rilevato nel momento in cui sono state adempiute le proprie obbligazioni contrattuali.  
La società genera ricavi in prevalenza da canoni periodici o altri servizi aggiuntivi che sono rilevati in continuo (over  
time).  
I ricavi dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software) sono invece rilevati point in time nel momento  
in cui avviene la consegna dell’hardware e la concessione della licenza (software).  
PROVENTI FINANZIARI  
I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti, i proventi derivanti dagli strumenti finanziar e dividendi  
da partecipazioni. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione,  
considerando il rendimento effettivo. I dividendi sono contabilizzati nel momento in cui vengono deliberati dalle  
assemblee delle società partecipate.  
ONERI FINANZIARI  
Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell’interesse effettivo.  
17 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO  
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito  
sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate  
a patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non  
correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate  
secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee  
che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione  
dell’avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali  
non si prevede l’annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui  
è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività  
e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla  
medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite  
sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell’ordinamento del paese in cui la  
Società opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.  
OPERAZIONI DI PAGAMENTO BASATE SULLE AZIONI  
Le opzioni di sottoscrizione e di acquisto di azioni, attribuite dalla Capogruppo a dipendenti e amministratori del  
Gruppo danno luogo al riconoscimento di un onere contabilizzato nel costo del personale/costi per servizi (per gli  
amministratori) con contropartita un corrispondente incremento del patrimonio netto. In particolare le opzioni, di  
sottoscrizione e di acquisto di azioni, sono valutate con riferimento al fair value risultante alla data di loro  
assegnazione, ammortizzato sul periodo di maturazione. Alla data di assegnazione il fair value è calcolato secondo  
il metodo Monte Carlo per le Restricted Stock Units (RSU) e secondo il metodo Black & Scholes per le Stock options,  
tenuto conto del dividendo. La volatilità attesa è determinata sulla base delle quotazioni storiche, corrette per eventi  
o fattori straordinari. Il costo delle opzioni assegnate è ricalcolato in base al numero effettivo di opzioni maturate  
all’inizio del periodo di esercitabilità delle stesse.  
USO DI STIME  
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione  
l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e  
sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno  
potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare i) la recuperabilità del valore dell’avviamento  
e del valore delle attività materiali ed immateriali, ii) il fair value delle attività e passività e di talune componenti del  
prezzo di acquisto rilevati in sede di aggregazioni aziendali, iii) le perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie,  
iv) i benefici ai dipendenti, v) le Imposte sul reddito e vi) le passività potenziali.  
18 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
In particolare:  
Recuperabilità del valore delle partecipazioni, dell’avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali  
La procedura di determinazione delle perdite di valore delle partecipazioni, degli avviamenti, delle attività  
immateriali e materiali descritta nei “Criteri di valutazione” relativamente alle “Partecipazioni”, alle “Perdite di valore  
delle attività non finanziarie” e all’“Avviamento” implica – nella stima del valore d’uso – assunzioni riguardanti la  
previsione dei flussi di cassa attesi, desunti dai dai piani industriali 2021-2023, dalla Società per quanto concerne  
l’avviamento e le attività immateriali e materiali, dalle società controllate per quanto concerne le partecipazioni. I  
suddetti flussi di cassa attesi sono stati determinati facendo riferimento ad un appropriato tasso di attualizzazione  
(WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi  
sull’aumento delle vendite di alcune famiglie di prodotto a maggiore marginalità migliorando l’assorbimento dei  
costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti esistenti e di sviluppare prodotti innovativi.  
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, in presenza di un avviamento e del fatto che le  
partecipazioni presentano un valore di carico (carrying amount) superiore rispetto alla quota di patrimonio netto di  
pertinenza della Società, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare  
che i valori di carico dell’avviamento e delle partecipazioni, siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2020 ad un valore  
non superiore rispetto a quello recuperabile.  
A tale riguardo, seppur nel il suo contenimento, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare  
le previsioni circa i flussi prospettici utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non si può tuttavia  
escludere che il protrarsi dell’attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici, che, alla data di  
redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che considerate le  
coperture risultanti dai test di impairment dei valori patrimoniali iscritti, gli Amministratori, allo stato attuale, non  
ritengono vi siano elementi di incertezza circa la recuperabilità degli stessi, ma si provvederà ad un costante  
monitoraggio nel proseguo dell’esercizio. Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con  
riferimento alla diffusione del Coronavirus, sono forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo “Evoluzione  
prevedibile della gestione”.  
Svalutazione di attività finanziaria  
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico  
è effettuata sulla base del cosiddetto “Expected Credit Loss model”. In particolare, le perdite attese sono  
determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la controparte al netto delle  
relative mitiganti (cosiddetta “Exposure at Default”); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria  
obbligazione di pagamento (cosiddetta “Probability of Default”); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità  
di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta “Loss Given Default”) definita, sulla base  
delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali,  
ecc.).  
19 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Benefici ai dipendenti  
Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con  
tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri  
incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle sopra indicate assunzioni  
potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici.  
Imposte sul reddito  
Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite  
sulle differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate  
secondo il metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in  
vigore al momento in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente  
al Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso  
anche le relative imposte differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in  
bilancio se le imposte sono considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in  
cui le imposte differite attive si riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura  
dell’esercizio e ridotto, ove necessario.  
Passività potenziali  
Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno  
affidamento sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e  
contenziosi comunicato dai consulenti legali che rappresentano la Società nelle controversie. Tali stime sono  
determinate tenendo conto del progressivo evolversi delle controversie.  
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a  
conto economico.  
Adozione di nuovi principi contabili  
Nel bilancio separato al 31 dicembre 2021, Wiit S.p.A. sono applicati i principi contabili internazionali entrati in vigore  
dal 1 gennaio 2021, già illustrati nella precedente sezione del bilancio consolidato a cui si rimanda. Non sono presenti  
impatti particolari derivanti dai nuovi principi entrati in vigore al 1gennaio 2021 e dai principi non ancora entrati in  
vigore o non omologati sul bilancio separato della Società.  
20 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
1. ATTIVITÀ IMMATERIALI E AVVIAMENTO  
31.12.2021  
31.12.2020  
Variazioni  
12.717.799  
11.077.422  
1.640.377  
Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:  
Aggregazioni  
Aziendali  
Descrizione  
31.12.2019 Incrementi Decrementi  
Giroconto  
Amm.to  
31.12.2020  
Avviamento  
2.521.040  
0
0
1.507.742  
0
0
4.028.781  
Totale  
2.521.040  
0
0
1.507.742  
0
0
4.028.781  
Aggregazioni  
Aziendali  
Descrizione  
31.12.2019 Incrementi Decrementi  
Giroconto  
Amm.to  
31.12.2020  
Concessioni e  
marchi  
Costi di sviluppo  
Immobilizzazioni  
in corso  
1.069.435 1.313.711  
485.282  
1.415.650 1.264.466  
0
0
0
1.891.522  
93.595  
0
0
(765.037)  
(383.589)  
0
3.509.632  
949.216  
0
753.929  
(753.929)  
1.926.189  
Altre attività  
immateriali  
503.741  
426.167  
0
0
0
(266.305)  
663.603  
Totale  
3.474.109 3.004.344  
0
1.985.118  
0
(1.414.930) 7.048.640  
Aggregazioni  
Aziendali  
Descrizione  
31.12.2020 Incrementi Decrementi  
Giroconto  
Amm.to  
31.12.2021  
Avviamento  
4.028.781  
0
0
0
0
0
4.028.781  
Totale  
4.028.781  
0
0
0
0
0
4.028.781  
Aggregazioni  
Aziendali  
Descrizione  
31.12.2020 Incrementi Decrementi  
Giroconto  
Amm.to  
31.12.2021  
Concessioni e  
marchi  
Costi di sviluppo  
Immobilizzazioni  
in corso  
3.509.632  
949.216  
1.113.606  
0
0
0
0
0
0
0
0
(963.532)  
(327.957)  
0
3.659.706  
1.895.734  
1.870.356  
1.274.474  
(1.274.474)  
1.926.189  
1.218.641  
Altre attività  
immateriali  
663.603  
1.052.704  
0
0
0
(453.085)  
1.263.222  
Totale  
7.048.640  
3.384.952  
0
0
0
(1.744.574)  
8.689.018  
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:  
F.do  
ammortamento  
Descrizione  
Costo storico  
Rival.ni  
Sval.ni  
Valore netto  
Avviamento  
4.028.781  
0
0
0
4.028.781  
Totale  
4.028.781  
0
0
0
4.028.781  
F.do  
ammortamento  
Descrizione  
Costo storico  
Rival.ni  
Sval.ni  
Valore netto  
Concessioni e marchi  
Costi di sviluppo  
Immobilizzazioni in  
corso  
4.996.027  
1.970.880  
(1.486.396)  
(1.021.664)  
0
0
0
0
3.509.632  
949.216  
1.926.189  
0
0
0
1.926.189  
Altre attività  
immateriali  
1.569.105  
(905.502)  
0
0
663.603  
Totale  
10.462.202  
(3.413.562)  
0
0
7.048.640  
21 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Avviamento  
La società iscrive al 31 dicembre 2021 avviamenti per complessivi Euro 4.028.781.  
Gli avviamenti iscritti in bilancio sono principalmente derivanti dalle seguenti operazioni:  
- la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire  
dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell’attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;  
- l’acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di  
Datacenter per un importo pari a 381 mila;  
- la fusione per incorporazione di Foster S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2019 e  
iscritto nell’attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a Euro 1.206 migliaia; la  
contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;  
- l’acquisto di un ramo d’azienda facente capo ad Aedera S.r.l. (Gruppo Kelyan) provider di servizi e soluzioni  
informatiche per la digitalizzazione delle imprese erogati in modalità SAAS per l’importo di Euro 1.508 migliaia,  
avvenuta nel 2020.  
Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a  
impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile determinato secondo la  
metodologia del valore d’uso e il loro valore contabile.  
Impairment test  
La recuperabilità dell’avviamento è stata valutata al 31 dicembre 2021 attraverso un test di impairment, approvato  
dagli Amministratori in data 16 marzo 2022, predisposto sulla base del piano previsionale 2022-2024 approvato in  
data 16 marzo 2022 estrapolato per la Capogruppo.  
Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.  
Il valore recuperabile dell’avviamento è stato determinato nel valore d’uso come sommatoria dei flussi di cassa  
attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN ((cd. Metodo DCF - Discounted Cash Flow – Asset  
Side)). La determinazione del valore d’uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti, la  
previsione dei flussi di cassa attesi della Società, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2022 – 2024  
approvato dal Consiglio di Amministrazione, la stima del valore terminale, la determinazione di un appropriato tasso  
di attualizzazione (WACC) pari a 8,1% e della crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,4% (IMF, previsioni inflazione  
Italia 2026).  
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:  
-
-
-
struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 18,10%;  
beta unlevered di settore: stimato sulla base di un campione di società comparabili 0,8%(CIQ);  
tasso risk free: 1,6% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta  
per l’inflazione italiana attesa per il 2026 (CIQ e IMF);  
-
market risk premium 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional  
practice in un contesto post pandemico;  
-
-
premio per il rischio (small size premium): 1,4% (Duff & Phelps, Mid Cap);  
premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% - che include i potenziali effetti legati alla situazione  
geopolitica e all’aumento del costo dell’energia;  
-
costo del debito: 2,0% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post tax)  
22 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Dall’impairment test effettuato non sono emerse perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore  
del valore contabile.  
Sensitività e variazioni nelle assunzioni  
A causa dell’aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il  
concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d’uso  
dell’avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment.  
Ciò premesso, gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un’analisi di  
sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. Dall’analisi di sensitività  
risulta che:  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 1,4%  
e tutte le assunzioni del piano) pari al 17,51%  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all’8,1%  
e tutte le assunzioni del piano) pari al -10,60%;  
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano  
dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all’8,1% ed il g-rate all’1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al  
-34,15%.  
L’analisi di sensitività conferma pertanto una copertura elevata anche alla luce della non significatività dei valori di  
bilancio iscritti rispetto ai risultati conseguita dalla Società.  
Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso del 2022 confermano il  
trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.  
Concessioni e marchi  
La voce si riferisce principalmente all’asset del software documentale relativo a servizi EIM basato su piattaforma  
ALFRESCO e della piattaforma denominata K-File di proprietà della Capogruppo. L’insieme costituisce la WIIT Digital  
Platform con la quale il Gruppo fornisce servizi EIM ai propri clienti. La Wiit Digital Platform è costruita con Asset  
applicativi e tecnologici integrati che possono essere attivati progressivamente in funzione delle specifiche necessità  
dei clienti, per supportare l’esecuzione di specifici processi o fasi di questi, a prescindere dalla loro distribuzione  
geografica. La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise  
Application dei clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la  
gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle  
organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento. L’incremento dell’anno pari  
a Euro 1.137 migliaia fa riferimento all’acquisto di licenze software ad integrazione della piattaforma sopra descritta.  
23 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Costi di sviluppo  
L’attività di sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo  
sviluppo della propria infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace  
e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione delle piattaforme e del framework informatico  
attraverso il quale il Gruppo eroga e gestisce i Servizi previsti nei contratti e si interfaccia con i propri clienti. Quello  
della Sicurezza Informatica è uno dei servizi per i quali il Gruppo sta investendo maggiormente in R&D, in quanto si  
prevede una crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti, in particolar modo per quanto riguarda i  
servizi di cyber security in considerazione di un livello di rischio cyber sempre crescente. Il costo delle attività è legato  
principalmente all’implementazione del “WiiT Cyber Security Roadmap”, infrastrutture per servizi volti alla gestione  
della sicurezza informatica per tutti i Sistemi presenti presso i Data Center di WIIT o presso altri Data Center del cliente,  
sia per i Sistemi interni di WiiT che per quelli dei Clienti per i quali WIIT eroga i propri Servizi.  
Questo progetto ha portato durante l’anno al completamente delle attività di:  
•
•
Implementazione di un antispam ESA con funzionalità Sandbox  
Implementazione bilanciatore.  
Un altro progetto sviluppato è relativo alla piattaforma di Business Intelligence interna che si occupa di recuperare  
e integrare i dati provenienti dai diversi sistemi interni utilizzati dalle operations e fornire una visione complessiva  
sull’andamento dei servizi.  
Tra i diversi sviluppi fatti da WIIT, un ruolo significativo è rivestito dalla “WiiT Digital Platform”, costituita da Asset  
applicativi e tecnologici integrati, oggetto di progetti evolutivi o di “aggiornamento” che hanno:  
•
•
adeguato la compliance delle soluzioni al contesto normativo di riferimento;  
ampliato il perimetro funzionale delle singole componenti proprietarie e di tecnologie open source  
con l’obiettivo di supportare azioni di upselling e cross selling sulla customer base;  
integrato nuovi servizi come ad esempio quello di firma elettronica digitale e di delivery multicanale;  
permesso l’attivazione di applicazioni verticali standard con le quali proporre sul mercato la gestione  
di specifici processi digitalizzati e standard, quali gestione Processo di Protocollo, gestione Processo  
RDA e ampliato il set di servizi API che consentono l’integrazione degli asset Wiit da sistemi e tecnologie  
dei clienti.  
•
•
La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei  
nostri clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di  
processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni  
complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.  
Si segnala che parte dei costi di sviluppo si trovano tra le immobilizzazioni in corso non essendo stati ancora  
completati i progetti collegati.  
Nel corso dell’esercizio si sono completati i seguenti progetti che nell’esercizio 2020 erano iscritti tra le immobilizzazioni  
immateriali in corso:  
•
Tecnologie di Traffic Shaping per il controllo della banda in transito verso Internet e quella verso i  
sistemi/servizi presenti in Data Center acceduti dai clienti interconnessi;  
Tecnologie di log management per la gestione e l’analisi dei log di sistema;  
Sistema Anti-DDoS;  
•
•
•
•
Integrazione di Next Generation Firewall;  
“Automated Billing” un progetto che si integra e completa il progetto WIIT Cloud Orchestrator, e  
consiste nell’automazione dei processi dal punto di vista dei volumi di risorse e dei relativi aspetti  
24 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
economici. Il sistema prevede la raccolta ed elaborazione dei volumi di attività e risorse erogate anche  
ai fini della consuntivazione e fatturazione automatica, in base alle diverse modalità di consumo da  
parte del cliente (self provisioned, plafond based, on-demand, ecc.).  
Immobilizzazioni immateriali in corso  
Tra le attività in corso, sono in fase di implementazione altre componenti dell’infrastruttura di sicurezza WIIT (Wiit Cyber  
Security Roadmap), tra i quali:  
•
Sistemi di automazione per le DB Copy SAP e la gestione del patching, con particolare attenzione alle  
patch di sicurezza;  
•
Implementazione sistemi di Privileged Access Management avanzato su tutto il datacenter.  
Altri progetti in corso di realizzazione sono relativi all’evoluzione dell’infrastruttura Cloud per la quale sono in fase di  
implementazione:  
•
•
Gestione cluster Kubernetes (tecnologia software per erogare nuovi servizi innovativi in ambito cloud);  
Automazione del datacenter tramite Ansible (Prodotto software che permette l’automazione dei  
processi IT);  
•
Interconnessione tra i datacenter di Milano e Dusseldorf.  
Gli sviluppi riferiti alla Wiit Digital Platform definiti per il 2021 si riferiscono principalmente all’aggiornamento e sviluppo  
in termini “funzionali” e “tecnologici” di tutte le componenti principali della Wiit Digital Platform, questo per indirizzare  
i seguenti principali obiettivi:  
•
favorire la proposta di nuove funzionalità a supporto dell’up-selling e cross-selling di nuovi canoni di  
servizio su tutti i clienti che utilizzano le soluzioni “Software” e ADD ON Applicativi sviluppati da Wiit;  
introdurre, attraverso un processo di ricerca e sviluppo, nuove componenti tecnologiche anche di  
terze parti con le quali favorire un processo di innovazione dei sistemi e dei servizi proposti con la Wiit  
Digital Platform;  
•
•
gestire un processo di “costante aggiornamento” degli asset applicativi della Wiit Digital Platform al  
fine di supportarne la compatibilità con componenti Middleware e Software di terze parti (Sistemi  
Operativi, Browser, Servizi API, Database etc).  
I progetti e le funzionalità di cui sopra si aggiungeranno alle altre già esistenti che rappresentano a tutti gli effetti, nel  
loro insieme, gli assets strategici del Gruppo, da cui dipendono la competitività e capacità di espansione sul  
mercato.  
Altre attività immateriali  
La voce include principalmente software, licenze d’uso e attività progettuali che il gruppo acquista da terze parti  
per erogare i servizi in Cloud ai propri clienti. Detti investimenti sono sostenuti per implementare i sistemi informativi  
aziendali dei propri clienti.  
25 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
2. DIRITTI D’USO, IMMOBILI IMPIANTI E MACCHINARI e ALTRE ATTIVITA’ MATERIALI  
31.12.2021  
31.12.2020  
Variazioni  
15.348.514  
15.373.902  
(25.388)  
Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:  
Aggregazioni  
aziendali  
Descrizione  
31.12.2019  
Incrementi  
Decrementi  
Amm.to  
31.12.2020  
Diritti d'uso  
5.235.724  
1.249.760  
0
0
(1.432.200)  
5.053.285  
Totale  
5.235.724  
1.249.760  
0
0
(1.432.200)  
5.053.285  
Aggregazioni  
aziendali  
Descrizione  
31.12.2019  
Incrementi  
Decrementi  
Amm.to  
31.12.2020  
Impianti e  
macchinari  
Altre attività  
materiali  
2.877.027  
13.756  
0
0
(830.066)  
2.060.717  
8.984.386  
2.683.579  
(17.674)  
11.630  
(3.402.021)  
8.259.900  
Totale  
11.861.413  
2.697.335  
(17.674)  
11.630  
(4.232.087)  
10.320.617  
Aggregazioni  
aziendali  
Descrizione  
31.12.2020  
Incrementi  
Decrementi  
Amm.to  
31.12.2021  
Diritti d'uso  
5.053.285  
868.048  
(62.873)  
0
(1.422.745)  
4.435.715  
Totale  
5.053.285  
868.048  
(62.873)  
0
(1.422.745)  
4.435.715  
Aggregazioni  
aziendali  
Descrizione  
31.12.2020  
Incrementi  
Decrementi  
Amm.to  
31.12.2021  
Impianti e  
macchinari  
Altre attività  
materiali  
2.060.717  
617.936  
0
0
(842.707)  
1.835.946  
8.259.900  
4.939.867  
(7.062)  
0
(4.115.853)  
9.076.853  
Totale  
10.320.617  
5.557.804  
(7.062)  
0
(4.958.560)  
10.912.799  
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:  
F.do  
ammortamento  
Descrizione  
Costo storico  
Rival.ni  
Sval.ni  
Valore netto  
Diritti d'uso  
8.359.130  
(3.305.845)  
0
0
5.053.285  
Totale  
8.359.130  
(3.305.845)  
0
0
5.053.285  
F.do  
ammortamento  
Descrizione  
Costo storico  
Rival.ni  
Sval.ni  
Valore netto  
Impianti e  
macchinari  
Altre attività  
materiali  
9.012.542  
(6.951.824)  
0
0
2.060.717  
21.479.549  
(13.219.648)  
0
0
8.259.900  
Totale  
30.492.090  
(20.171.473)  
0
0
10.320.617  
26 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Diritti D’uso (iscritti separatamente)  
La voce “Diritti D’uso” nasce in seguito all’adozione del principio IFRS16 che ha avuto un impatto nella  
contabilizzazione delle attività acquisite dalla Società tramite contratti di locazione (c.d. ex operativa) che non  
prevedono il riscatto dei beni. Gli altri diritti d’uso legati a leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene  
sono inclusi all’interno delle relative categorie di immobilizzazioni e sono dettagliati successivamente in tabella  
specifica. La voce Diritti D’uso accoglie gli affitti degli immobili ed il noleggio a lungo termine della flotta auto  
aziendale che vengono iscritti separatamente e sono così dettagliati:  
Aggregazioni  
aziendali  
Descrizione  
31.12.2020  
Incrementi  
Decrementi  
Amm.to  
31.12.2021  
309.085  
Diritti D'uso  
Auto a noleggio  
Locazione immobili  
380.645  
4.672.639  
5.053.284  
192.481  
675.567  
868.048  
(15.049)  
(47.824)  
(62.873)  
0
0
0
(248.992)  
(1.173.753)  
(1.422.745)  
4.126.628  
4.435.714  
Totale  
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:  
F.do  
ammortamento  
Descrizione  
Costo storico  
Rival.ni  
Sval.ni  
Valore netto  
Diritti d'uso  
Auto a noleggio  
Locazione immobili  
Totale  
1.017.767  
7.341.363  
8.359.130  
(637.122)  
(2.668.724)  
(3.305.845)  
0
0
0
0
0
0
380.645  
4.672.639  
5.053.284  
Di seguito, come anticipato vengono dettagliati i Diritti D’uso legati a contratti di leasing c.d. ex finanziario che  
prevedono il riscatto del bene a fine periodo e che vengono contabilizzati negli schemi di bilancio nelle categorie  
a cui si riferiscono i beni oggetto di contratto, nello specifico trovano collocazione nelle “Altre attività materiali”:  
Aggregazioni  
aziendali  
Descrizione  
31.12.2020  
Incrementi  
Decrementi  
Amm.to  
31.12.2021  
Diritti d’uso  
Macchine d'ufficio  
elettroniche  
Totale  
3.642.840  
3.591.679  
0
0
(2.444.128)  
4.790.391  
3.642.840  
3.591.679  
0
0
(2.444.128)  
4.790.391  
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:  
F.do  
ammortamento  
Descrizione  
Costo storico  
Rival.ni  
Sval.ni  
Valore netto  
Diritti d’uso  
Macchine d'ufficio  
elettroniche  
Totale  
12.171.298  
(8.528.459)  
0
0
3.642.840  
12.171.298  
(8.528.459)  
0
0
3.642.840  
Impianti e macchinari  
Nella voce “Impianti e macchinari” sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il “cuore”  
della società ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto e tutti gli impianti a loro associati.  
27 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Altre attività materiali  
La voce “altre attività materiali” è principalmente riferita ad acquisizioni di beni strumentali (principalmente  
attrezzature elettroniche) in parte per il rinnovo delle infrastrutture esistenti (maintenance capex) e per la maggior  
parte per nuovi contratti in linea con gli anni precedenti. L’incremento dell’esercizio è prevalentemente  
riconducibile all’aggiornamento dei Data center di Milano per Euro 3.592 migliaia (di cui 311 migliaia sono  
contabilizzati tra le immobilizzazioni in corso in quanto non finalizzati entro la fine dell’esercizio 2021).  
3. PARTECIPAZIONI  
Le partecipazioni possedute dalla Società alla chiusura dell’esercizio 2021 sono nelle società controllate:  
- WIIT Swiss SA con sede a Lugano, costituita nel mese di luglio 2016;  
- Adelante S.r.l., 100% dal mese di luglio 2018,  
- Matika SpA, 80% dal mese di giugno 2021;  
- Etaeria SpA, 80% dal mese di luglio 2021;  
- myLoc Managed IT AG, 100% dal mese di settembre 2020, con sede a Düsseldorf, acquisita nell’ottica di  
internazionalizzazione delle attività del Gruppo Wiit,  
- Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH, con sede a Monaco, acquisita al 100% nel  
mese di novembre 2021;  
- Boreus Rechenzentrum GmbH, con sede a Rostock, acquisita al 100% nel mese di novembre 2021;  
- WIIT DE costituita nel mese di ottobre 2021, con sede a Düsseldorf.  
Denominazione  
31.12.2021  
31.12.2020  
Wiit Swiss SA  
22.698  
12.675.054  
11.570.289  
4.422.300  
51.207.164  
92.699  
12.636.722  
7.243.642  
2.675.150  
51.059.000  
Adelante Srl  
Matika SpA  
Etaeria SpA  
myLoc Managed IT AG  
Gecko Gesellschaft für Computer und  
Kommunikationssysteme mbH  
18.353.245  
0
Boreus Rechenzentrum GmbH  
61.611.238  
25.000  
0
0
WIIT DE  
Totale  
159.886.988  
73.707.213  
28 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Società controllate  
%
Possess  
o
Diff. Valore  
carico e  
P.N.  
Patrimoni  
o Netto  
Utile  
(Perdita)  
Denominazione  
Città  
C.S.  
Valore  
Dottikon (CH)  
Firenze (IT)  
Wiit Swiss SA  
92.022  
27.090 (245.711)  
100%  
22.698  
4.391  
(10.038.347)  
(8.069.889)  
(2.755.664)  
(43.549.208)  
Adelante Srl  
119.900 2.636.707 1.017.247  
120.000 4.375.500 1.619.448  
50.000 2.083.294 1.190.534  
3.000.000 7.657.956 2.703.344  
100% 12.675.054  
80% 11.570.289  
80% 4.422.300  
100% 51.207.164  
Vicenza (IT)  
Torino (IT)  
Matika SpA  
Etaeria SpA  
Düsseldorf (DE)  
myLoc Managed IT AG  
Gecko Gesellschaft für  
Computer und  
Kommunikationssysteme  
mbH  
München (DE)  
51.200 4.134.457  
25.000 10.530.860  
457.776  
100% 18.353.245  
100% 61.611.238  
(14.218.788)  
Boreus Rechenzentrum  
GmbH  
Rostock (DE)  
533.743  
(3.234)  
(51.080.379)  
(3.234)  
Düsseldorf (DE)  
WIIT DE  
25.000  
21.766  
100%  
25.000  
I valori del Patrimonio netto e dell’utile fanno riferimento agli ultimi bilanci approvati o alle situazioni predisposte ai  
fini del consolidamento per l’esercizio chiuso al 31.12.12.2021.  
Si segnala che il Gruppo Wiit nel mese di Luglio ha acquistato la partecipazione in Mivitec società tedesca che  
attualmente risulta detenuta al 100% dalla società controllata myLoc. Pertanto il test di impairment su myLoc è stato  
effettuato considerando i valori consolidati.  
Impairment test  
Ai sensi dello IAS 36, la Società ha svolto l’analisi finalizzata a testare la presenza di indicatori di impairment e/o  
perdite di valore. A tal fine, ha in particolare testato la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni al  
fine di assicurare che il valore iscritto in bilancio non risulti superiore a quello recuperabile.  
In considerazione del fatto che il valore d’iscrizione delle partecipazioni risulta superiore rispetto al valore della  
relativa quota di patrimonio netto in relazione al maggior prezzo pagato in sede di acquisizione, la Società ha  
sottoposto a verifica di recuperabilità il valore contabile delle partecipazioni nelle controllate Matika S.p.A.,  
Adelante S.r.l., Etaeria S.p.A., myloc Managed IT AG, Boreus Rechenzentrum GmbH, Gecko Gesellschaft für  
Computer und Kommunikationssysteme mbH al 31 dicembre 2021.  
Il metodo di verifica del valore recuperabile, come espresso dallo IAS 36, si basa sull’attualizzazione dei flussi di cassa  
futuri attesi dalle partecipazioni insieme al calcolo del rispettivo Terminal Value (cd. Metodo DCF – Discounted Cash  
Flow – Equity side).  
Nel determinare il valore recuperabile, individuato nel valore d’uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati  
generati in futuro ed in modo continuativo al netto della posizione finanziaria netta della controllata ed inclusivo dei  
net surplus assets, la Direzione ha fatto riferimento ai piani 2022-2024 di tali società controllate redatti dal  
management locale in collaborazione con la Direzione della Società, approvati nel mese di marzo 2022. A tali flussi  
attualizzati è stata aggiunta la stima del valore terminale che include il tasso di crescita di lungo periodo (g-rate)  
29 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
pari al 1,4% (IMF, previsioni inflazione Italia 2026) per le partecipazioni detenute in Adelante, Etaeria e Matika e pari  
al 2,0% (IMF, previsioni inflazione Germania 2026) per le partecipazioni detenute in myloc Managed IT AG, Boreus e  
Gecko anch’esso attualizzato da un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) calcolato nella configurazione  
post-tax.  
In particolare, le variabili chiave di maggiore rilevanza nella determinazione delle previsioni di flussi di cassa si basano  
sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull’aumento delle vendite di prodotti a maggiore marginalità  
migliorando l’assorbimento dei costi fissi anche in considerazione delle sinergie di cui le stesse beneficeranno sulle  
loro perfomance dall’appartenenza al Gruppo Wiit. Le suddette sinergie risultano pienamente in atto tra la Società  
e le controllate Adelante Srl, Matika Spa, Etaeria Spa, Wiit Swiss SA ed ICT Watchers, in quanto esse servono  
principalmente il mercato italiano, in fase di attuazione per quanto riguarda la società myloc Managed IT AG  
(inclusa Mivitec), mentre con riferimento a Boreus e Gecko sono in fase di pianificazione strategie di integrazione  
essendo l’acquisizione avvenuta recentemente (per esempio con riferimento ad azioni di vendita cross selling di  
prodotti di Wiit ai clienti delle controllate tedesche o la possibilità di espandere i servizi di clienti Wiit tramite l’utilizzo  
di data-center tedeschi).  
In maggior dettaglio, ai fini della determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni oggetto di test,  
l’attualizzazione dei flussi di cassa è stata effettuata utilizzando un tasso di attualizzazione (WACC) che tiene conto  
dei rischi specifici della partecipazione e che rispecchia le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro.  
Partecipazioni italiane  
Considerando che le società Adelante Srl, Matika Spa ed Etaeria Spa sono di dimensioni simili e operano nello stesso  
business e paese, è stato utilizzato il medesimo WACC per tutte, pari a 8,1%,  
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:  
- Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 18,1% - stimata sulla base di un campione di società comparabili  
(CIQ);  
- Beta unlevered di settore: 0,8% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ)  
- Tasso risk free: 1,6% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta  
per l’inflazione italiana attesa per il 2026 (CIQ e IMF);  
- Market Risk Premium: 6,0%- osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional  
practice in un contesto post pandemico;  
- Premio per il rischio (small size premium): 1,4% (Duff & Phelps, Mid Cap)  
- Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% - che include i potenziali effetti legati alla situazione geopolitica  
e all’aumento del costo dell’energia;  
- costo del debito: 2,0% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post tax con aliquota italiana pari  
al 24%).  
myLoc managed IT AG  
Per quanto riguarda myLoc managed IT AG è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che  
corrisponde a 7,6%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società  
controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle società controllate italiane. I valori  
utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:  
30 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
- Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 18,1% - stimata sulla base di un campione di società comparabili  
(CIQ);  
- beta unlevered di settore: 0,8% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ)  
- tasso risk free: 1,1% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta  
per l’inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);  
- Market Risk Premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional  
practice in un contesto post pandemico;  
- Premio per il rischio (small size premium)): 1,4% (Duff & Phelps, in linea con WIIT)  
- Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% -- che include i potenziali effetti legati alla situazione geopolitica  
e all’aumento del costo dell’energia;  
- costo del debito: 1,9% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post tax con aliquota tedesca pari  
al 30%).  
Boreus Rechenzentrum GmbH (acquisita a novembre 2021)  
Per quanto riguarda Boreus Rechenzentrum GmbH è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che  
corrisponde a 7,9%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società  
controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle altre società controllate. I valori  
utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:  
- Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 12,0% - stimata sulla base di un campione di società comparabili  
(CIQ);- beta unlevered: 0,8% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);  
- beta unlevered di settore: 0,8% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);  
- tasso risk free: 1,1% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta  
per l’inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);  
- Market Risk Premium: 6,0%- osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional  
practice in un contesto post pandemico;  
- Premio per il rischio (small size premium): 1,4% (Duff & Phelps, in linea con mylock)  
- Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% - che include i potenziali effetti legati alla situazione geopolitica  
e all’aumento del costo dell’energia;  
- costo del debito: 2,4% (stimato sulla media di un campione di società comparabili, nella configurazione post tax  
con aliquota tedesca al 30%).  
Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH (acquisita a novembre 2021)  
Per quanto riguarda Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH è stato determinato un  
costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 9,3%. in considerazione della struttura patrimoniale e  
finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse  
dalle altre società controllate. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali  
fonti finanziarie) sono i seguenti:  
- Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 6,2% - stimata sulla base di un panel di società comparabili  
(CIQ);  
- beta unlevered di settore: 0,9% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);  
- tasso risk free: 1,1– stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta  
per l’inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ);  
31 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
- Market Risk Premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional  
practice in un contesto post pandemico;  
- Premio per il rischio (small size premium): 3,2% (Duff & Phelps, Low Cap) L’adozione di un premio più alto riflette  
principalmente la dimensione più piccola di Gecko, rispetto alle altre partecipate tedesche. Di conseguenza non si  
è ritenuto necessario l’adozione di un execution risk considerando anche (i) l’adozione di un piano di sviluppo più  
conservativo rispetto a quello adottato in sede di acquisizione della società e (iii) l’adozione di un modello di business  
meno energivoro rispetto alle altre partecipate tedesche.  
- costo del debito: 1,8% (stimato sulla media di un campione di società comparabili, nella configurazione post tax  
con aliquota tedesca pari al 30%).  
Dagli impairment test effettuati non sono emerse perdite di valore con riferimento alle partecipazioni sopra indicate.  
Sensitività e variazioni nelle assunzioni  
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un’analisi di sensitività per  
determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di  
seguito riportati.  
Con riferimento alla partecipazione in Adelante S.r.l.:  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 1,4%  
e tutte le assunzioni del piano) pari all’11,81%;  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all’8,1%  
e tutte le assunzioni del piano) pari al -3,17%;  
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano  
dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all’8,1% ed il g-rate all’1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al  
-34,88%.  
Con riferimento alla partecipazione in Matika S.p.A.:  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 1,2%  
e tutte le assunzioni del piano) pari all’24,42%;  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all’8,1%  
e tutte le assunzioni del piano) pari al -25,29%;  
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano  
dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all’8,1% ed il g-rate all’1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al  
-64,59%.  
Con riferimento alla partecipazione in Etaeria S.p.A.:  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 1,2%  
e tutte le assunzioni del piano) pari al 29,69%;  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all’8,1%  
e tutte le assunzioni del piano) pari al -43,04%;  
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano  
dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all’8,1% ed il g-rate all’1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al  
-67,66%.  
32 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Con riferimento alla partecipazione in myLoc:  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 2% e  
tutte le assunzioni del piano) pari al 10,27%;  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 7,6%  
e tutte le assunzioni del piano) pari al -0,97%;  
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano  
dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 7,6% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al  
-19,31%.  
Con riferimento alla partecipazione in Boreus Rechenzentrum GmbH (acquisita a novembre 2021)  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 2% e  
tutte le assunzioni del piano) pari al 7,95%;  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 7,9%  
e tutte le assunzioni del piano) pari al 1,93%;  
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano  
dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 7,9% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al  
-1,23%.  
Con riferimento alla partecipazione in Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate g-rate al 2% e  
tutte le assunzioni del piano) pari al 17,08%;  
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 9,3%  
e tutte le assunzioni del piano) pari al -8,62%;  
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano  
dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 9,3% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al  
-45,70%.  
Gli Amministratori, nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti  
dall’emergenza COVID-19, alla situazione del conflitto tra Russia e Ucraina e per quanto riguarda i costi di energia  
elettrica necessari ai propri server, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi,  
ritengono che la Società possa mitigare i suddetti fattori di rischio che comunque sono stati tenuti in considerazione,  
come descritto precedentemente, negli esercizi di impairment test effettuati sulle partecipazioni.  
Su nessuna partecipazione immobilizzata esistono restrizioni alla disponibilità da parte della società partecipante, né  
esistono diritti d'opzione o altri privilegi se non a favore della società partecipante.  
33 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
4. ALTRE ATTIVITA’ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITA’ NON  
CORRENTI  
Descrizione  
31.12.2021  
31.12.2020  
Variazione  
Atre attività non correnti derivanti da contratto  
96.991  
217.174  
(120.183)  
Altre attività non correnti  
3.522.336  
288.712  
3.233.624  
Totale  
3.619.327  
505.886  
3.113.441  
Le altre attività non correnti derivanti da contratto sono riferite al valore residuo dei costi sostenuti a fronte di  
corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici, e nascono a  
seguito dell’applicazione dell’IFRS 15.  
Le Altre attività non correnti sono riferite principalmente ad un finanziamento fruttifero a tassi di mercato, di Euro 3,2  
milioni, che la Società ha concesso alla controllata myLoc managed IT AG nel mese di giugno 2021, un deposito  
cauzionale di Euro 250.000 verso la controllante Wiit Fin S.r.l. per l’affitto degli immobili e, per la parte residuale a  
depositi cauzionali per utenze diverse.  
5. RIMANENZE  
Descrizione  
31.12.2021  
31.12.2020  
Variazione  
Materie Prime suss Consumo  
Prodotti finiti  
0
0
0
0
0
731  
731  
731  
731  
Totale  
6. CREDITI COMMERCIALI  
La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:  
Descrizione  
31.12.2021  
8.623.995  
31.12.2020  
Variazione  
Crediti verso clienti  
Fondo svalutazione crediti  
Totale  
6.071.331  
2.552.664  
(456.994)  
(386.994)  
(70.000)  
8.167.001  
5.684.337  
2.482.664  
Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data di scadenza  
Scaduto  
1-30  
Scaduto  
31-60  
Scaduto  
61-90  
31/12/2021  
Oltre 90  
Non scaduto  
Crediti verso  
clienti  
8.623.994  
113.997  
208.677  
122.465  
1.453.497  
6.725.358  
Fondo  
Svalutazione  
crediti  
(456.994)  
(3.076)  
(6.847)  
(14.482)  
(341.204)  
(91.385)  
Totale  
8.167.000  
110.921  
201.830  
107.983  
1.112.294  
6.633.973  
Non esistono operazioni che prevedono l’obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter,  
C.c.).  
34 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Al 31 dicembre 2021 il Fondo svalutazione crediti ha registrato la seguente movimentazione:  
Saldo al 31.12.2020  
Utilizzo nel periodo  
Expected credit loss (IFRS9)  
Accantonamento del periodo  
Totale  
(386.994)  
0
0
(70.000)  
(456.994)  
Il fondo accoglie l’accantonamento degli anni precedenti riferito al principio IFRS 9 per Euro 59.143. Per tale  
accantonamento sono stati presi come riferimento i tassi legati al rischio paese e rischio del settore. Alla fine  
dell’esercizio 2021, nonostante l’applicazione del principio con i tassi sopra descritti non segnalasse un  
accantonamento sostanziale, la Società ha deciso di incrementare il fondo di Euro 70.000 legato a talune posizioni  
ritenute inesigibili; non si sono verificati utilizzi nel corso nell’anno.  
Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:  
Paese  
31.12.2021  
8.579.224  
19.541  
31.12.2020  
6.069.951  
1.380  
Variazione  
2.509.273  
18.161  
Italia  
Paesi CE  
Paesi Extra CE  
Fondo svalutazione crediti  
Totale  
25.230  
0
25.230  
(456.994)  
8.167.001  
(386.994)  
5.684.337  
(70.000)  
2.482.664  
7. CREDITI COMMERCIALI VERSO SOCIETA’ DEL GRUPPO  
I “Crediti commerciali verso società del gruppo” esigibili entro 12 mesi ammontano a Euro 252.911 e sono relativi  
principalmente a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell’esercizio con le società controllate. Si  
rimanda alla nota 31 per ulteriori dettagli.  
8. ATTIVITA’ FINANZIARIE CORRENTI, ATTIVITÀ CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO,  
CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI  
Descrizione  
31.12.2021  
3.272.224  
23.436.661  
2.148.263  
31.12.2020  
223.325  
Variazione  
3.048.899  
22.341.741  
455.683  
Attività derivanti da contratto  
Attività finanziarie correnti  
Crediti Tributari  
1.094.920  
1.692.580  
Crediti v/Altri  
666.190  
295.309  
370.881  
Totale  
29.523.338  
3.306.134  
26.217.204  
35 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Le attività derivanti da contratto sono riferite a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio  
che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici per l’importi di Euro 217.174, la parte residua di Euro  
3.152.041 è riferita a risconti pluriennali.  
Le attività finanziarie correnti, pari ad Euro 23.436.661, accolgono il credito per cash pooling verso la controllata  
Etaeria S.p.A. pari ad Euro 2.300.000, oltre ad un investimento in “pronti contro termine” di Euro 20.000.000 non  
vincolato e smobilizzabile al bisogno, e l’importo di Euro 400.680 relativo all’acconto della seconda opzione  
dell’acquisto della società Etaeria S.p.A..  
I Crediti Tributari comprendono prevalentemente il credito verso la Controllante WIIT FIN Srl per il consolidato fiscale  
per Euro 2.061 migliaia, che include oltre che al beneficio patent box relativo agli esercizi 2015-2019, il provento da  
consolidato fiscale contabilizzato al 31 dicembre 2021.  
I Crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi fornitori e fondo spese dipendenti.  
9. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI  
La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 17.606.794 al 31 dicembre 2021 esclusivamente da saldi  
attivi di c/c bancari.  
10. PATRIMONIO NETTO  
Il capitale sociale pari ad Euro 2.802.066 è rappresentato da 28.020.660 azioni senza valore nominale. Il capitale  
sociale sottoscritto e versato ha subito variazioni nel corso dell’esercizio a seguito dell’aumento odi capitale del mese  
di giugno 2021, descritto nel presente paragrafo.  
Al 31 dicembre 2021, le azioni in circolazione sono pertanto 28.020.660.  
Al 31 dicembre 2021 Wiit S.p.A. detiene n. 1.281.550 azioni proprie (4,57% del capitale sociale), iscritte in bilancio per  
un valore complessivo di Euro 12.337.312. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale  
valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.  
Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).  
Azioni  
Numero  
Ordinarie  
28.020.660  
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l’origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e  
l’avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)  
36 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10  
L’Assemblea del 5 maggio 2021 ha approvato il frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10 delle n. 2.652.066  
azioni ordinarie (prive di valore nominale) in n. 26.520.660 azioni ordinarie di nuova emissione, aventi le stesse  
caratteristiche delle azioni ordinarie emesse, mediante ritiro e annullamento delle azioni ordinarie emesse ed  
esistenti, e assegnazione, per ciascuna azione ordinaria ritirata e annullata, di n. 10 azioni ordinarie di nuova  
emissione. L’Assemblea ha di conseguenza approvato le relative modifiche statutarie.  
I valori si riferiscono al capitale e numero azioni precedenti all’aumento di capitale avvenuto in data 8 giugno 2021,  
di cui al paragrafo successivo.  
Aumento capitale  
In data 8 giugno 2021 la Capogruppo ha collocato n. 2.100.000 azioni ordinarie di WIIT, pari a circa il 7,92% del  
capitale sociale della stessa (post aumento) effettuato tramite procedura di c.d. accelerated bookbuild offering a  
Investitori Istituzionali, ed anche l’azionista di controllo WIIT Fin S.r.l. ha partecipato all’Operazione. In particolare: (i)  
la WIIT S.p.A. ha collocato n. 1.500.000 nuove azioni rivenienti dall’aumento di capitale (pari a circa il 5,66% delle  
azioni emesse); e (ii) WIIT Fin S.r.l. ha ceduto n. 600.000 azioni WIIT (pari a circa il 2,26% delle azioni emesse). Il  
Collocamento delle azioni è stato effettuato a un prezzo pari a Euro 17,00 per azione.  
Per effetto del completamento dell’Operazione:  
1. a seguito dell'aumento di capitale WIIT ha emesso n. 1.500.000 azioni ordinarie per un controvalore complessivo  
lordo pari a Euro 25.500.000,00, di cui Euro 150.000,00 quale valore nominale ed Euro 25.350.000,00 a titolo di  
sovrapprezzo.  
2. gli oneri sostenuti per l’aumento di capitale ammontano ad Euro 700.337, tali oneri sono stati imputati  
direttamente a Patrimonio Netto.  
Risultato per azione  
Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l’utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Società  
per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le  
informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.  
UTILE PER AZIONE  
2021  
2020  
Risultato netto dell'esercizio  
1.022.090  
4.847.988  
Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie  
Risultato base per azione (Euro per azione)  
25.921.802  
0,0394  
25.200.930  
0,1924  
Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie  
Risultato diluito per azione (Euro per azione)  
26.419.945  
0,0387  
25.200.930  
0,1924  
Le riserve non distribuibili sono una correlazione all’adozione del principio contabile IFRS 16 unitamente al principio  
IFRS 15 e IFRS 9 applicando il metodo retrospettivo misto che ha comportato un impatto negativo nel patrimonio  
netto al 1 gennaio 2018 rispettivamente di Euro 1.269.295 (IFRS 15) e Euro 11.955 (IFRS 9) e positivo di Euro 43.979 (IFRS  
16).  
37 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Di seguito si riporta la tabella riferita alla distribuibilità delle riserve di Wiit Spa:  
Utilizzazioni  
nei 3 eser.  
Prec. a  
copert.  
perdite  
Utilizzazioni  
nei 3 eserc.  
Prec. altre  
ragioni  
Quota  
disponibile  
(**)  
Poss. Di utilizzo  
Descrizione  
Importo  
(*)  
Capitale Sociale  
Riserve di capitale  
Sovrapprezzo azioni  
2.802.066  
44.598.704  
A,B,C  
B
44.598.704  
530.413  
Riserve di utili:  
Riserva legale  
530.413  
Altre riserve:  
Riserva da quotazione  
(1.790.595)  
8.991.246  
Riserva utilizzo azioni  
proprie  
A,B,C  
8.991.246  
Riserva azioni proprie in  
portafoglio  
(12.337.312)  
939.278  
Riserva performance  
shares  
A,B,C  
A,B,C  
939.278  
55.128  
Riserva first time  
adoption IFRS 16, 9, 15  
(1.237.271)  
55.128  
Riserva straordinaria  
Riserva Piani  
Incentivazione  
802.562  
First time adoption  
(101.168)  
(243.514)  
Utile/perdite attuariali  
Utile (perdite) potati a  
nuovo  
4.700.450  
A,B,C  
4.700.450  
Totale  
47.709.988  
59.815.220  
45.129.117  
14.686.102  
Quota non distribuibile  
Residua quota  
distribuibile  
(*) Leggenda:  
A: per aumento di  
capitale  
B: per copertura di  
perdite  
C: per distribuzione ai soci  
D: per altri vincoli statuari  
(**) Al netto dell’eventuale riserva negativa per azioni proprie in portafoglio  
Risulta disponibile ma non distribuibile la riserva sovrapprezzo azioni in quanto a seguito dell’aumento di  
Capitale Sociale la riserva legale non ha raggiunto il minimo legale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile.  
L’utile dell’esercizio precedente per Euro 4.847.988 è stato distribuito ai soci, come da delibera assembleare del 5  
maggio 2021 per complessivi Euro 2.629.371, pagati in maggio 2021, e per Euro 2.218.617 riportato a nuovo.  
38 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Azioni Proprie  
L’assemblea degli azionisti in data 5 maggio 2021 ha revocato, per la parte non eseguita, la delibera di  
autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall’assemblea dei soci in data 29 aprile  
2020.  
L’Assemblea ha altresì deliberato, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, per un periodo di diciotto  
mesi a far tempo dalla data di efficacia dell’autorizzazione, in una o più volte e in qualsiasi momento, l’acquisto di  
azioni ordinarie WIIT S.p.A. prive di valore nominale pari a massime n. 265.207, che a seguito del frazionamento  
corrispondono a n. 2.652.070 azioni, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche  
comunitarie, pro tempore vigenti, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest’ultima possa  
disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti  
di interesse finanziario-gestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti  
nell’ambito di operazioni di interesse della Società, nonché da utilizzare al servizio di piani di compensi basati su  
strumenti finanziari che verranno adottati dalla Società.  
Al 31 dicembre 2021 Wiit S.p.A. detiene n. 1.281.550 azioni proprie (4,57% del capitale sociale), iscritte in bilancio per  
un valore complessivo di Euro 12.337.312.  
In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del  
patrimonio netto.  
Al 31 dicembre 2021 il valore di mercato delle azioni proprie era pari ad Euro 45.930.752. (fonte: Bloomberg)  
Pagamenti basati su azioni: Piani di incentivazione tramite c.d. Restricted Stock Units  
(“RSU”) e Stock Options  
L’Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato l’adozione del piano di incentivazione  
denominato “Piano di RSU 2021 – 2025”, ed il piano di incentivazione denominato “Piano di Stock Option 2021-2026”.  
Gli obiettivi principali dei 2 piani sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale  
del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-  
lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.  
PIANO “RSU”  
Il piano è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella  
valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione  
di questi ultimi. Il Piano prevede l’attribuzione di massime n. 80.000 RSU, valide per l’assegnazione di massime n. 80.000  
Azioni. L’attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2021,  
2022, 2023 e 2024. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché  
rispettivamente entro il 31 dicembre 2021 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2022 per il secondo ciclo, entro il 31  
dicembre 2023 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2024, per il quarto ciclo e possono essere esercitate entro il 31 marzo  
2025.  
L’attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun  
corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei  
termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all’assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione.  
L’assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance  
39 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
parametrati all’ EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2021-2024 del Gruppo WIIT. Una volta  
assegnate non sono soggette a periodi di lock up.  
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di amministrazione ha individuato taluni beneficiari, tra i dipendenti della  
capogruppo e delle società controllate, del piano RSU assegnando n. 75.600 RSU corrispondenti a 75.600 Azioni. Nel  
mese di dicembre la società ha annullato n. 6.650 RSU corrispondenti a 6.650 azioni, a fronte della cessazione del  
rapporto di lavoro dei beneficiari.  
N. Azioni  
Assegnate  
Azioni non  
esercitate  
Grant date  
Vesting period  
Azioni eserciate Azioni annullate  
Strike price  
Fair Value  
14.06.2021  
14.06.2021  
14.06.2021  
14.06.2021  
Totale  
18.900  
18.900  
18.900  
18.900  
75.600  
31.12.2021  
31.12.2022  
31.12.2023  
31.12.2024  
-
-
-
-
-
6.650  
6.650  
6.650  
6.650  
6.650  
-
-
-
-
-
-
-
-
-
21,56  
21,56  
21,56  
21,56  
La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di  
Amministrazione del bilancio consolidato relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.  
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 14.06.2021 e corrisponde alla data in cui sono state  
sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui  
entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.  
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed  
un valore medio ponderato dell’azione al termine del piano pari ad Euro 21,56 (rispetto ad in valore di Euro 17,62  
alla data di assegnazione) ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine  
esercizio.  
Il fair value è stato calcolato tenendo conto di:  
1. Giorni lavorativi nel periodo compreso tra la data di assegnazione (identificata al 14.06.2021) e il 31.12.2024;  
2. Risk free rate medio dell’area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;  
3. Deviazione standard dei rendimenti giornalieri LTM (14/6/2021) annualizzata pari a 39,30%.  
4. Equity risk premium pari a 4,69%, ottenuto come 푏푒푡푎 푒푞푢푖푡푦 ∗ 푀푅푃 Il beta equity (0,781) è calcolato a partire  
dal beta unlevered del settore software internet EU, fonte Damodaran. Il Market Risk Premium del 6% si basa  
sulle stime di Fernandez (2021)  
5. Continuous dividend yield, calcolato anno per anno, ovvero 0,0187 al 31.12.2021 - 0,0107 al 31.12.2022 –  
0,0077 al 31.12.2023 – 0,0035 al 31.12.2024.  
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del  
turnover atteso (ipotizzato al 10%) e assumendo una probabilità di raggiungere l’obiettivo di EBITDA per ciascun  
anno del 100%.  
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni  
periodiche da fornire al mercato.  
Alla data del 31 dicembre 2021 il costo del personale e l’iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di  
seguito “riserva di stock grant”) è pari ad Euro 228.428.  
40 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
PIANO “STOCK OPTION”  
Il “Piano di Stock Option 2021-2026” è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del  
gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore  
esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l’assegnazione gratuita di  
Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Società al medesimo  
spettanti a seguito dell’esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano  
ha ad oggetto l’assegnazione di massime n. 1.000.000 Opzioni, valide per l’assegnazione di massime n. 1.000.000  
Azioni proprie della Società. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all’acquisto di n. 1  
Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a Euro 18.  
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2027 e, l’esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo  
quanto indicato dalla Società nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari  
al 50% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire dal 1° gennaio 2024 o dal 1° luglio 2024; e per  
il 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° gennaio 2026 o dal  
1° luglio 2026. L’assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di  
performance economiche.  
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n.  
775.000 opzioni.  
Opzioni  
N. Opzioni  
Assegnate  
Opzioni  
Opzioni  
Grant date  
Vesting period  
Periodo di esercizio  
non  
Strike price  
Fair Value  
eserciate  
annullate  
esercitate  
Dal 14.06.2021  
al 31.12.2023  
Dal 14.06.2021  
al 30.06.2024  
Dal 14.06.2021  
al 31.12.2025  
Dal 01.01.2024  
al 01.01.2027  
Dal 01.07.2024  
al 01.01.2027  
Dal 01.01.2026  
al 01.01.2027  
14.06.2021  
14.06.2021  
14.06.2021  
100.000  
287.500  
100.000  
-
-
-
-
-
-
-
-
-
18,00  
18,00  
18,00  
18,00  
3,77  
4,13  
5,01  
5,24  
Dal 14.06.2021  
al 30.06.2026  
Dal 01.07.2026  
al 01.01.2027  
14.06.2021  
287.500  
-
-
-
Totale  
775.000  
-
-
-
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare  
la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.  
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per  
l’esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26  
– 01.07.26 calcolato tramite una simulazione Black & Scholes e che corrisponde ad un valore delle azioni  
rispettivamente pari a 21,77 – 22,13 – 23,01 – 23,24 contro un valore alla data di assegnazione pari a Euro 17,62. Il Risk  
free rate medio dell’area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;  
Per la valorizzazione è stata utilizzata la deviazione standard annualizzata dei rendimenti calcolata sul periodo  
10/7/18 – 14/6/21 per tenere conto della volatilità su un orizzonte temporale coerente con quello di piano. La prima  
data utile considerata è il 10/7/18 in quanto lo stock price era costante prima di quella data. Il dividend yield è  
calcolato come dividendo per azione 2020 (0,105) sullo stock price alla data di assegnazione 14/06/21.  
41 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente  
che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 9 su 9 dei beneficiari (pari al 100%).  
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni  
periodiche da fornire al mercato.  
Alla data del 31 dicembre 2021 il costo e l’iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito “riserva di  
stock options”) è pari ad Euro 574.134.  
La valutazione dei piani è stata fatta avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.  
Si segnala che entrambi i piani sono serviti da Azioni Proprie di Wiit S.p.A.  
11. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI E PRESTITO OBBLIGAZIONARIO  
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2021:  
Descrizione  
31.12.2021  
829.623  
31.12.2020  
0
Variazione  
829.623  
Prestito Obbligazionario corrente  
Debiti per canoni di leasing  
Debiti Finanziari  
3.620.151  
618.240  
2.598.704  
1.447.816  
1.021.447  
(829.576)  
Totale correnti  
5.068.014  
4.046.520  
1.021.494  
Descrizione  
31.12.2021  
147.922.733  
6.369.305  
0
31.12.2020  
0
Variazione  
147.922.733  
806.162  
Prestito Obbligazionario non corrente  
Debiti per canoni di leasing  
Debiti Finanziari  
5.563.143  
691.935  
(691.935)  
Totale non correnti  
154.292.038  
6.255.078  
148.036.960  
148.228.830  
Totale  
159.360.052  
10.301.598  
A far data dal 7 ottobre 2021 sono iniziate le negoziazioni delle obbligazioni di WIIT S.p.A. a seguito  
dell’emissione di un prestito obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore  
nominale complessivo pari a Euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data  
7 settembre 2021 e denominato “Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026”.  
L’emissione del Prestito Obbligazionario è stata subordinata al rilascio delle necessarie approvazioni da parte  
della Banca Centrale d’Irlanda (Central Bank of Ireland – CBI) alla pubblicazione del prospetto per l’offerta e  
l’ammissione a quotazione delle obbligazioni del Prestito Obbligazionario, nonché di Euronext Dublin e  
Euronext Milan, e al successo dell’offerta delle Obbligazioni anche tenuto conto delle condizioni di mercato.  
Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021),  
un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il  
periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7  
ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6  
ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market)  
42 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
dell’Official List dell’Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT)  
organizzato e gestito da Euronext Milan.  
Il Valore del prestito obbligazionario non corrente al 31 dicembre 2021 è pari al valore nominale al netto dei  
costi di collocamento pari ad Euro 2.172 migliaia. La parte del prestito obbligazionario corrente è relativa al  
rateo interessi contabilizzati a conto economico a decorrere dalla data di emissione alla data di fine esercizio.  
La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base  
alla valutazione con il metodo finanziario oltre ai debiti dei contratti di locazione immobiliare e contratti di  
noleggio autovetture, relativi al sopracitato principio. I debiti finanziari si riferiscono a finanziamenti non  
bancari, utilizzati dalla Società per finalità operative.  
La voce debiti finanziari correnti fa riferimento a finanziamenti non bancari, utilizzati dalla Società per finalità  
operative.  
12. DEBITI VERSO BANCHE  
A seguito dell’emissione del prestito obbligazionario in data 7 ottobre 2021, mediante utilizzo di parte dei proventi  
netti del Prestito Obbligazionario, è stato integralmente estinto, per un importo residuo nominale di Euro 61,9 milioni  
il finanziamento concesso in pool alla Capogruppo da Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A.  
Il saldo del debito verso banche al 31.12.2021, pari ad Euro 14.167.456 comprende il debito riferito a mutui passivi ed  
esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a  
Euro 3.091.408 mentre la quota a lungo ammonta a Euro 11.076.049.  
Non  
Corrente  
ISTITUTO EROGANTE  
Corrente  
126.292  
0
Totale  
126.292  
Scadenza  
30.01.2022  
05.12.2026  
05.04.2022  
31.10.2021  
14.12.2022  
30.11.2026  
08.10.2023  
30.08.2024  
02.01.2025  
05.01.2028  
Tassi  
MUTUO INTESA N. 47251979  
0
FISSO 0,75%  
Fisso 1,15%  
FISSO 1,25%  
FISSO 1,30%  
FISSO 0,89%  
EUR6M+0,594%  
FISSO 0,67%  
FISSO 1,05%  
FISSO 0,75%  
FISSO 1,5%  
CREDITO VALTELLINESE  
FINANZIAMENTO N. 497/0069113  
4.000.000  
0
4.000.000  
255.494  
CREDITO VALTELLINESE FINANZIAMENTO  
N. 62726  
255.494  
106.320  
672.602  
0
MUTUO CARIGE N . 031 292 91348  
MUTUO INTESA N. 8416031  
0
106.320  
0
672.602  
MPS MUTUO N. 471698438 63  
2.000.000  
505.029  
1.687.097  
566.184  
2.317.738  
11.076.049  
2.000.000  
1.006.691  
2.685.281  
814.775  
MUTUO CREDEM N. 113/7184028  
MUTUO POP. INTESA N. 1046564410  
MUTUO CREDEM N. 113/07299035  
501.662  
998.184  
248.591  
182.262  
3.091.408  
CREDITO VALTELLINESE FINANZIAMENTO  
N. 497/0069112  
2.500.000  
14.167.456  
Totale  
43 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
13. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE  
Descrizione  
31.12.2021  
31.12.2020  
Variazione  
Debiti vari verso terzi non correnti  
698.963  
4.846.893  
(4.147.930)  
Debiti vari verso terzi correnti  
7.067.420  
8.725.932  
(1.658.512)  
Totale  
7.766.383  
13.572.825  
(5.806.442)  
In data 7 ottobre 2021, a seguito dell’estinzione del finanziamento in pool con Banca Intesa e Banco BPM, la Società  
ha estinto i contratti di dei derivati finanziari. Al 31 dicembre 2021 gli altri debiti finanziari non correnti sono riferiti  
all’importo di Earn out reativo all’acquisto del rampo di azienda Aedera, gli altri debiti finanziari correnti sono riferiti  
al pagamento di Earn out e debiti cash pooling verso le società controllate.  
Di seguito si espone la composizione dei debiti per altre passività finanziarie suddivise tra correnti e non correnti:  
Descrizione  
Corrente  
Non corrente  
Totale  
Debito per Acquisizione Adelante  
(1.891.314)  
0
(1.891.314)  
Debito per Acquisizione Aedera  
Debito per Acquisizione Boreus  
Debiti per cash pooling  
(80.000)  
(104.813)  
(4.822.373)  
(698.963)  
(778.963)  
(104.813)  
(4.822.373)  
0
0
Altri debiti finanziari  
(168.920)  
0
(168.920)  
Totale  
(7.067.420)  
(698.963)  
(7.766.383)  
14. BENEFICI AI DIPENDENTI  
Descrizione  
31.12.2021  
1.500.682  
(72.345)  
(6.499)  
31.12.2020  
1.282.889  
27.675  
Variazione  
217.793  
Passività al 1° gennaio  
Dipendenti trasferiti  
Oneri finanziari  
Costo del servizio  
Pagamenti effettuati  
Perdite attuariali  
Totale  
(100.020)  
(2.835)  
(3.664)  
192.988  
(238.320)  
0
195.534  
(96.650)  
94.898  
(2.546)  
(141.670)  
(94.898)  
(124.176)  
1.376.506  
1.500.682  
44 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:  
Ipotesi finanziarie  
31.12.2021  
31.12.2020  
Curve Euro Composite AA al  
31.12.21  
Curve Euro Composite AA al  
31.12.20  
Tasso di sconto  
Inflazione  
1,50%  
1,50%  
Ipotesi demografiche  
31.12.2021  
31.12.2020  
Tasso di mortalità  
Turnover del personale  
Anticipi  
ISTAT 2020  
ISTAT 2019  
11% per anno  
su tutte le età  
10% per anno  
su tutte le età  
1,2% per anno  
1,7% per anno  
Requisiti minimi di accesso previsti  
dalle riforme Monti-Fornero  
Requisiti minimi di accesso previsti  
dalle riforme Monti-Fornero  
Età di pensionamento  
Descrizione  
31.12.2021  
1.500.682  
(72.345)  
(6.499)  
31.12.2020  
1.282.889  
27.675  
Variazione  
217.793  
Passività al 1° gennaio  
Dipendenti trasferiti  
Oneri finanziari  
Costo del servizio  
Pagamenti effettuati  
Perdite attuariali  
Totale  
(100.020)  
(2.835)  
(3.664)  
192.988  
(238.320)  
0
195.534  
(96.650)  
94.898  
(2.546)  
(141.670)  
(94.898)  
(124.176)  
1.376.506  
1.500.682  
45 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi  
ad alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Capogruppo:  
Sensitivity analysis IAS 19 Revised  
Sensitivity curva dei tassi di attualizzazione  
Scenario base  
+50 basis point  
-50 basis point  
DBO  
Service Cost  
192.988  
DBO  
1.323.294,17  
Service Cost  
185.652,25  
DBO  
Service Cost  
200.937,43  
1.376.506  
1.433.808,57  
Sensitivity tasso di inflazione  
Scenario  
base  
-50 basis  
point  
+50 basis point  
DBO  
Service Cost  
192.988  
DBO  
Service Cost  
195.815,95  
DBO  
Service Cost  
190.244,39  
1.376.506  
1.400.693,77  
1.353.044  
Sensitivity incrementi salariali  
Scenario base  
+50 basis point  
-50 basis point  
DBO  
Service Cost  
DBO  
1.391.413  
Service Cost  
DBO  
Service Cost  
1.376.506  
192.988  
195.837  
1.362.276  
190.276  
Sensitivity probabilità di cessazione del rapporto lavorativo  
Scenario base +50% Prob. Uscita -50% Prob. Uscita  
DBO  
Service Cost  
192.987,96  
DBO  
1.310.717,42  
Service Cost  
182.745,33  
DBO  
Service Cost  
214.721,49  
1.376.505,85  
1.510.228,50  
Sensitivity percentuale di Fondo TFR anticipato  
Scenario base  
+50% Anticipazioni  
-50% Anticipazioni  
DBO  
Service Cost  
192.987,96  
DBO  
Service Cost  
193.674,26  
DBO  
Service Cost  
192.287,84  
1.376.505,85  
1.380.676,20  
1.372.250,59  
Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società Wiit ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad  
incentivare la permanenza in azienda.  
Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il  
beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l’azienda prima del 31 dicembre 2023. In caso contrario, ovvero in  
caso di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall’Azienda), il beneficiario sarà  
tenuto alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.  
46 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta  
dunque di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a  
metodologie attuariali.  
Nell’ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale  
"Projected Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee  
benefits non è richiesta la Disclosure aggiuntiva.  
Descrizione  
31.12.2021  
185.054  
41.889  
0
31.12.2020  
0
Variazione  
185.054  
(205.042)  
0
Passività al 1° gennaio  
Accantonamento di periodo  
Oneri finanziari  
246.931  
0
Costo del servizio  
Pagamenti effettuati  
Perdite attuariali  
(788)  
(582)  
(207)  
(72.083)  
(10.050)  
144.021  
(62.000)  
705  
(10.083)  
(10.755)  
(41.034)  
Totale stay bonus  
185.054  
47 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
15. IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE  
Descrizione  
31.12.2021  
807.927  
31.12.2020  
821.197  
Variazione  
(13.270)  
Imposte Anticipate  
Imposte Differite  
Totale  
(645.621)  
(639.411)  
(6.210)  
162.306  
181.786  
(19.480)  
Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l’iscrizione di imposte anticipate e la  
loro movimentazione durante l’esercizio in corso e quello precedente.  
Crediti per imposte anticipate  
dell'esercizio  
Totale crediti per imposte anticipate  
al 31/12/20  
Imponibile  
Imposta  
821.197  
265.700  
(12.180)  
(31.419)  
66.447  
Compensi amministratori  
stay bonus  
1.107.082  
(50.750)  
(130.914)  
276.862  
TFM  
F.do sval crediti  
Ammortamento avviamento  
Differenza temporali su IAS19  
Storno scrittura IAS 19  
(17.314)  
115.186  
(4.155)  
32.137  
(187.277)  
(52.250)  
Differenze temporali su Strumenti  
finanziari derivati  
(767.273)  
(227.524)  
(214.069)  
(63.479)  
807.927  
Differenze temporali su IFRS 15  
Totale crediti per imposte anticipate  
al 31/12/21  
Effetto economico dell'esercizio  
(634)  
La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l’effetto a conto economico, è riferita  
all’effetto delle imposte sull’utile/perdita attuariale a patrimonio netto.  
Al 31.12.2021 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dalla Società.  
Le imposte differite sono riferite principalmente alle differenze generate tra il valore individuato per l’incremento del  
valore dell’Asset (Piattaforma) del ramo di azienda Aedera acquisito nel 2020 e il valore fiscalmente riconosciuto.  
16. PASSIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO  
La passività derivante da contratto rappresenta l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali la società ha  
ricevuto un corrispettivo dal cliente, denominato “una-tantum”. Tali corrispettivi sono riferiti ad up-front per il set-up  
del servizio. A partire dal 2019 tali componenti di prezzo vengono gestiti nei canoni periodici.  
48 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Al 31.12.2021 la voce attività derivanti da contratto non corrente derivanti dall’applicazione dell’IFRS15 è pari ad  
Euro 244.899.  
17. PASSIVITA’ PER IMPOSTE CORRENTI  
Descrizione  
31.12.2021  
55.817  
31.12.2020  
52.930  
0
Variazione  
2.887  
Erario R.A. su compensi a terzi  
Erario c/debito IRAP  
Erario c/debito IRPEF  
Erario conto IVA  
Totale  
12.010  
12.010  
202.855  
56.960  
132.944  
27.258  
213.132  
69.911  
29.702  
327.641  
114.509  
18. DEBITI COMMERCIALI  
La ripartizione per area geografica dei debiti commerciali è la seguente:  
Descrizione  
Italia  
31.12.2021  
4.680.042  
141.073  
31.12.2020  
2.340.923  
355.108  
114  
Variazione  
2.339.119  
(214.035)  
1.246  
Paesi CE  
Paesi Extra CE  
Totale  
1.360  
4.822.476  
2.696.145  
2.126.331  
I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento  
del pagamento.  
19. DEBITI COMMERCIALI VERSO SOCIETA’ DEL GRUPPO  
Al 31.12.2021 le passività per Debiti verso società del Gruppo sono pari ad Euro 3.043.157; si rimanda alla nota 31 per  
i dettagli.  
20. PASSIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI  
Al 31.12.21 la voce è relativa a passività derivanti da contratto (quota a breve) conseguenza dell’applicazione  
dell’IFRS15 per Euro 203.160. La parte residua di Euro 3.890 migliaia è riferita a risconti pluriennali per la quale la società  
ha già incassato il corrispettivo contrattuale.  
Le altre passività correnti si riferiscono principalmente per Euro 2.758 migliaia per debiti verso dipendenti ed  
amministratori per compensi e bonus, per Euro 359 migliaia per debiti verso istituti previdenziali, per Euro 79 migliaia  
per debiti verso fondi pensione. Ad inizio 2022 debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati  
secondo le scadenze di pagamento previste.  
49 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Commento alle principali voci di conto economico  
21. RICAVI E PROVENTI OPERATIVI  
Nell’esercizio 2021, i ricavi di vendita sono stati pari a Euro 28.797.590 con un incremento di Euro 2.674.479 rispetto a  
ricavi dell’esercizio 2020 pari a Euro 26.123.111.  
Ricavi per tipologia  
Descrizione  
31.12.2021  
27.383.324  
1.024.402  
389.863  
%
31.12.2020  
24.149.786  
1.397.653  
575.672  
%
Prestazioni di servizi  
Vendita prodotti  
Altri ricavi e proventi  
Totale  
95,09%  
3,56%  
1,35%  
100,00%  
92,45%  
5,35%  
2,20%  
28.797.590  
26.123.111  
100,00%  
Ricavi per area geografica  
Descrizione  
Italia  
31.12.2021  
31.12.2020  
Variazione  
28.145.411  
417.737  
25.850.862  
2.261  
2.294.549  
415.476  
Paesi CE  
Paesi Extra CE  
Totale  
234.442  
269.988  
(35.546)  
2.674.479  
28.797.590  
26.123.111  
Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il  
mercato di riferimento nel corso dell’esercizio.  
22. ACQUISTI E PRESTAZIONI DI SERVIZI  
Descrizione  
2021  
7.524.284  
2.331.857  
727.134  
645.186  
577.494  
413.397  
177.602  
119.341  
626.581  
13.142.877  
2020  
6.459.125  
1.747.000  
1.083.845  
766.538  
Variazione  
1.065.159  
584.857  
Acquisto altri servizi da terzi  
Amministratori  
Costo acquisto prodotti  
Connettività  
(356.711)  
(121.352)  
164.458  
Energia elettrica  
Acquisto servizi Intercompany  
Noleggi (low value lease)  
Spese su immobili in Affitto  
Altri  
413.036  
232.506  
180.891  
191.682  
(14.080)  
(28.781)  
(17.181)  
1.457.261  
148.122  
643.762  
Totale  
11.685.616  
50 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
L’incremento della voce “Acquisto altri servizi da terzi” correlato alla crescita dei ricavi e si riferisce principalmente a  
consulenze di cui la società si è avvalsa per l’erogazione dei propri servizi.  
I costi degli amministratori sono cresciuti in quanto gli obiettivi di performance sono stati raggiunti e pertanto è stato  
contabilizzato l’importo di Euro 780 migliaia, oltre alla contabilizzazione del Long term Incentive plan (LTIP) di  
competenza dell’esercizio 2021 per Euro 438 migliaia. I costi di energia elettrica sono incrementati rispetto  
all’esercizio precedente in funzione delle condizioni di mercato dell’energia che caratterizza il periodo.  
23. COSTO DEL LAVORO  
Descrizione  
2021  
2020  
Variazione  
Salari e stipendi  
4.650.542  
3.623.739  
1.026.803  
Oneri sociali  
TFR  
1.299.812  
195.987  
1.131.865  
199.278  
167.947  
(3.291)  
Totale  
6.146.341  
4.954.882  
1.191.459  
Il numero medio dei dipendenti della Società nell’esercizio 2021 è stato di 120 unità. Le attività di ricerca e sviluppo  
effettuati nel periodo di riferimento sono rimaste costanti in relazione ai nuovi servizi offerti, rispetto all’esercizio  
precedente.  
24. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI  
Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase  
produttiva.  
La voce include ammortamenti per Euro 8.125.879 e svalutazioni su crediti per Euro 70.000.  
25. ALTRI COSTI OPERATIVI  
La voce “altri costi operativi” pari ad Euro 478.685 include tipologie di costi di natura residuale tra le quali spese  
bancarie, erogazioni liberali.  
26. SVALUTAZIONE DI PARTECIPAZIONI  
Le svalutazioni di partecipazioni fanno riferimento per Euro 320 alla svalutazione della partecipazione di Wiit Swiss  
apportata al fine di allinearla al valore del patrimonio netto della stessa.  
27. PROVENTI FINANZIARI  
I proventi finanziari al 31.12.2021 ammontano ad Euro 2.232.459 di cui Euro 2.211.793 sono riconducibili ai dividendi  
incassati dalle controllate nel corso dell’esercizio.  
51 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Dividendi da società del Gruppo  
WIIT Swiss SA  
2021  
0
2020  
594.577  
661.828  
480.000  
0
Variazione  
(594.577)  
206.971  
Adelante Srl  
868.799  
825.524  
517.470  
0
Matika SpA  
345.524  
Etaeria SpA  
517.470  
myLoc Managed IT AG  
Totale  
2.903.401  
4.639.806  
(2.903.401)  
(2.428.013)  
2.211.793  
28. ONERI FINANZIARI  
Descrizione  
2021  
2020  
Variazione  
1.664.141  
107.024  
Interessi passivi verso banche  
Interessi passivi su leasing  
Altri oneri finanziari  
Totale  
2.711.458  
130.328  
1.047.317  
23.304  
1.140.917  
3.982.702  
236.015  
1.306.636  
904.902  
2.676.066  
Al 31.12.2021, la voce altri oneri finanziari comprende l’attualizzazione degli earn out delle società Adelante Srl,  
Matika Spa ed Etaeria Spa. La voce interessi passivi bancari include principalmente gli interessi dei mutui bancari  
erogati nel corso dell’esercizio, ivi inclusi le commitment fees sul tiraggio dei finaziamenti.  
29. UTILI E PERDITE SU CAMBI  
Nel corso dell’esercizio 2021 la Società ha realizzato perdite nette su cambi per Euro 556.  
30. IMPOSTE SUL REDDITO  
Descrizione  
2021  
175.504  
634  
2020  
Variazione  
46.655  
Imposte correnti  
Imposte anticipate e differite  
Totale  
(222.159)  
(37.236)  
(259.395)  
36.602  
176.138  
83.257  
Le imposte correnti sul reddito includono l’IRAP per Euro 135.846, ed un provento per il consolidato fiscale per Euro  
311.350. Si segnala che non si tiene conto del beneficio Patent Box in fase di autorizzazione per il quinquennio 2020-  
2024.  
Non ci sono perdite pregresse non valorizzate.  
La riconciliazione tra l’onere fiscale iscritto in bilancio e l’onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote  
fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:  
52 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
IRES 2021  
Imposta  
IRAP 2021  
Imponibile Imposta  
Riconciliazione tra l’onere fiscale teorico e l’onere  
fiscale corrente  
Imponibile  
Utile (perdita) prima delle imposte  
845.952  
Aliquota fiscale teorica Ires media (Lombardia; Veneto;  
Lazio; Piemonte: Emilia-Romagna)  
24,00%  
3,90%  
Differenza tra (A) – (B)  
9.238.674  
Onere fiscale teorico  
203.028  
360.308  
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi  
Differenze permanenti tassabili  
Differenze temporanee deducibili  
Differenze permanenti deducibili  
Deduzioni Irap da Ires  
1.671.149  
431.295  
906.863  
2.137.427  
86.937  
401.076  
103.511  
217.647  
512.983  
20.865  
195.955  
3.044.586  
317.393  
7.642  
118.739  
12.378  
-
-
Cuneo fiscale  
2.553.783  
3.592.558  
99.598  
Nuova deducibilità personale indeterminato L.Stabilità  
2015  
140.110  
ACE  
0
0
Imponibile IRES  
-182.831  
Imposte correnti IRES  
Aliquota effettiva IRES  
Imponibile IRAP  
-18.540  
-2,19%  
6.015.481  
IRAP corrente per l’esercizio  
Aliquota effettiva IRAP  
135.846  
1,47%  
Le imposte teoriche sono state determinate applicando l’aliquota fiscale vigente IRES, pari al 24%, al risultato ante  
imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell’IRAP in quanto, essendo questa un’imposta con una base  
imponibile diversa dall’utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi.  
La differenza tra onere fiscale teorico ed effettivo è principalmente influenzata dalla componente dividendi la cui  
tassazione risulta limitata in accordo con le regole PEX.  
53 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
31. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI  
Indebitamento Finanziario Netto  
L’indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2021 è riportato nella tabella seguente:  
31/12/2021  
17.606.794  
0
31/12/2020  
A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti  
B - Titoli detenuti per la negoziazione  
D - Liquidità (A) + (B)  
13.324.350  
0
17.606.794  
23.436.661  
(3.091.408)  
(7.067.420)  
(4.238.391)  
(829.623)  
13.324.350  
1.094.920  
(3.491.188)  
(8.725.932)  
(4.046.520)  
0
E - Attività finanziarie correnti  
F - Debiti verso banche correnti  
G - Altre passività finanziarie correnti  
H - Debiti verso altri finanziatori  
I - Prestito Obbligazionario corrente  
J - Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)+(G)+(H)+(I)  
K - Indebitamento finanziario corrente netto (J) – (D)  
L- Debiti verso banche  
8.209.819  
25.816.613  
(11.076.049)  
(6.369.305)  
(147.922.733)  
(114.885)  
(15.168.720)  
(1.844.370)  
(72.650.818)  
(6.255.078)  
0
M- Debiti verso altri finanziatori  
N - Prestito Obbligazionario non corrente  
O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti  
P - Altre passività finanziarie non correnti  
(269.770)  
(4.846.893)  
(698.963)  
Q. Indebitamento finanziario non corrente (L)+(M)+(N)+(O)+(P)  
R - Indebitamento finanziario netto (K) + (Q)  
(166.181.935)  
(140.365.321)  
(84.022.559)  
(85.866.930)  
L’indebitamento finanziario netto è allineato alla definizione contenuta nel richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021:  
"Raccomandazioni per l’attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi".  
A parere degli amministratori non sono presenti componenti alcune di indebitamento implicito secondo quanto indicato dagli Orientamenti  
in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto pubblicato da Esma in data 3 marzo 2021. La Società non ha altresì  
in essere operazioni di reverse factoring e supply agreement.  
54 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Flussi non monetari  
Costi  
accessori  
finanziamenti  
e Fair Value Variazioni  
Incrementi  
in  
investimenti  
Riclassifiche  
lungo -  
Flusso  
Monetario  
Emissione  
Bond  
Aggregazioni  
aziendali  
Descrizione  
31.12.2020  
31.12.2021  
31.12.2021  
Altre  
Diritti d'uso  
breve  
finanziari  
derivati  
estinti  
Debiti verso altri finanziatori  
non correnti  
Prestito Obbligazionario non  
corrente  
Debiti verso banche non  
correnti  
Altre passività finanziarie  
non correnti  
(6.255.078)  
0
898.037  
1.685.037  
(2.697.300)  
(6.369.305)  
(6.369.305)  
(147.827.573)  
(95.160)  
(147.922.733) (147.922.733)  
(11.076.049) (11.076.049)  
(72.650.818)  
(4.846.893)  
0
60.385.869  
2.026.955  
1.930.845  
681.065  
0
(741.944)  
317.783 1.122.127  
(698.963)  
3.200.000  
(698.963)  
3.200.000  
Attività finanziarie non  
correnti  
3.200.000  
Debiti verso altri finanziatori  
correnti  
(4.046.520)  
3.185.969  
(1.685.037)  
(1.692.803)  
(4.238.391)  
(4.238.391)  
Prestito Obbligazionario  
corrente  
0
(3.491.188)  
(8.725.932)  
1.094.920  
(829.623)  
(891.456)  
(829.623)  
(3.091.408)  
(7.067.420)  
23.436.661  
(829.623)  
(3.091.408)  
(7.067.420)  
23.436.661  
Debiti verso banche correnti  
3.222.081  
1.416.102  
2.300.000  
73.435.013  
(1.930.845)  
(681.065)  
Altre passività finanziarie  
correnti  
923.474  
Attività finanziarie correnti  
20.000.000  
41.741  
Passività nette derivanti da  
attività finanziamento  
(98.921.509)  
0 (147.827.573)  
0
(73.394.410)  
(73.394.410)  
20.000.000 (4.390.104)  
20.000.000  
(1.410.777) 1.257.719 (154.657.231) (154.657.231)  
17.606.795 17.606.794  
(1.410.777) 1.257.719 (137.050.436) (137.550.436)  
Liquidità  
13.324.350 (90.150.718)  
147.827.573  
Indebitamento finanziario  
netto  
(85.597.160) (16.715.705)  
0
0
40.000.000 (4.390.104)  
(*) I flussi di cassa sono di segno opposto rispetto a quanto esposto nel rendiconto finanziario. La differenza rispetto all’indebitamento finanziario netto riportato nella tabella  
precedente è riconducibile alla quota a lungo dei debiti commerciali esposti non inclusi in questa tabella e alle attività finanziarie non correnti esposte in questa tabella e non incluse  
nella tabella precedente.  
55 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Categorie di strumenti finanziari  
Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:  
- Gerarchia dei livelli di fair value per le attività e passività finanziarie il cui fair value è riportato;  
- Classi di strumenti finanziari sulla base della loro natura e caratteristiche;  
- Valore di carico degli strumenti finanziari;  
- Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair  
value).  
I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:  
- Valutazioni di fair value di Livello 1 sono quelle derivate da prezzi quotati (non modificati) in mercati attivi per  
identiche attività o passività;  
- Valutazioni di fair value di Livello 2 sono quelle derivate da inputs diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono  
osservabili per attività e passività, sia direttamente (ad esempio prezzi) o indirettamente (ad esempio derivate dai  
prezzi); e  
- Valutazioni di fair value di Livello 3 sono quelle derivate dall’applicazione di tecniche di valutazione che includono  
inputs per attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (inputs non-osservabili)  
Passività valutate al fair value  
31.12.21  
Livello 1  
Livello 2  
Livello 3  
Altre passività finanziarie  
Earn out (incluso nella voce passività  
finanziarie)  
2.670.277  
Altre passività finanziarie (Derivati)  
0
0
Totale  
0
2.670.277  
Alcune delle passività finanziarie del sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio.  
56 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
La tabella sotto riportata mostra una dettagliata analisi delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7,  
secondo le categorie previste dallo IFRS 9  
Attività finanziarie  
al costo  
ammortizzato  
ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31  
DICEMBRE 2021  
Attività finanziarie Attività finanziarie  
Totale  
FVOCI  
FVPL  
Altre attività non correnti  
derivanti da contratto  
Altre attività non correnti  
96.991  
0
0
96.991  
3.522.336  
0
0
0
0
0
0
3.522.336  
Attività finanziarie non correnti  
3.619.327  
3.619.327  
Crediti commerciali  
Crediti commerciali verso  
società del gruppo  
Attività finanziarie correnti  
Attività correnti derivanti da  
contratto  
8.167.001  
252.911  
0
0
0
0
0
0
0
0
8.167.001  
252.911  
23.436.661  
3.272.224  
23.436.661  
3.272.224  
Crediti vari e altre attività  
correnti  
Disponibilità liquide e mezzi  
equivalenti  
2.814.453  
0
0
0
0
2.814.453  
17.606.794  
17.606.794  
Attività finanziarie correnti  
Totale attività finanziarie  
55.550.044  
59.169.371  
0
0
0
0
55.550.044  
59.169.371  
Passività  
finanziarie al  
costo  
Passività  
finanziarie  
FVOCI  
PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE  
2021  
Passività  
finanziarie FVPL  
Totale  
ammortizzato  
Debiti verso altri finanziatori  
Prestito Obbligazionario non corrente  
Debiti verso banche  
6.369.305  
147.922.733  
11.076.049  
0
0
0
0
6.369.305  
147.922.733  
11.076.049  
0
0
Altre passività finanziarie non correnti  
698.963  
0
698.963  
Passività non correnti derivanti da  
contratto  
Altri debiti e passività non correnti  
244.899  
0
0
0
0
0
244.899  
0
Passività finanziarie non correnti  
166.311.949  
0
0
166.311.949  
-
Debiti verso altri finanziatori  
Prestito Obbligazionario corrente  
Debiti verso banche correnti  
Altre passività finanziarie correnti  
Debiti commerciali  
4.238.391  
829.623  
3.091.408  
7.067.420  
4.822.476  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
4.238.391  
829.623  
3.091.408  
7.067.420  
4.822.476  
Debiti commerciali verso società del  
gruppo  
3.043.157  
4.093.349  
0
0
0
0
3.043.157  
4.093.349  
Passività correnti derivanti da contratto  
Altri debiti e passività correnti  
3.207.692  
0
0
3.207.692  
Passività finanziarie correnti  
30.393.515  
0
0
30.393.515  
Totale passività finanziarie  
196.705.464  
0
0
196.705.464  
57 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Si riepiloga di seguito la suddivisione dei debiti per scadenza:  
Flussi finanziari  
contrattualizzati  
Oltre 5  
anni  
Al 31 dicembre 2021  
Valore contabile  
Entro 1 anno  
DA 1 a 5 Anni  
Finanziamenti bancari  
14.167.456  
10.607.696  
14.167.456  
10.607.696  
3.091.408  
4.238.391  
10.567.189  
6.234.965  
508.860  
134.340  
Debiti verso altri  
finanziatori  
Prestito Obbligazionario  
non corrente  
148.752.357  
4.822.476  
7.766.383  
148.752.357  
4.822.476  
7.766.383  
829.623  
4.822.476  
7.067.420  
147.922.733  
0
0
0
0
Debiti commerciali  
Altre passività  
finanziarie  
698.963  
Totale  
186.116.367  
186.116.367  
20.049.317  
165.423.850  
643.200  
La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:  
•
•
•
al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;  
al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;  
al rischio di liquidità, che si può manifestare con l’incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a  
garantire l’operatività della Società.  
•
Rischio connesso all’aumento del costo dell’energia  
Gestione del rischio di credito  
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall’inadempimento da parte di terzi di una  
obbligazione di pagamento nei confronti della Società.  
La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare  
significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.  
La Società gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con  
elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non interrompibili da parte dei  
propri clienti.  
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l’esposizione al  
rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente  
ed il suo monitoraggio.  
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla  
svalutazione nei casi in cui si prospetti un’eventuale perdita di valore.  
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.  
La diffusione della pandemia di Covid-19 in tutto il mondo e le relative misure di contenimento avviate dai governi  
hanno avuto un impatto economico e sociale su più settori, ma tale contesto di incertezza legato all’emergenza  
sanitaria, non ha eccessivamente colpito il business di WIIT S.p.A. Nel corso del 2020, infatti, oltre ad aver  
incrementato l’attività e conseguentemente i ricavi, non si sono ravvisare situazioni di insolvenza da parte dei clienti  
della società, i quali hanno continuato ad ottemperare ai propri impegni finanziari.  
Non sono stati rilevati ulteriori effetti relativamente alle voci del bilancio di natura valutativa (i.e. fondo svalutazione  
crediti, fondo obsolescenza del magazzino, fondo rischi e oneri). Tuttavia, il persistere dell’emergenza sanitaria,  
58 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
induce gli Amministratori al continuo monitoraggio dell’andamento del business, nonché degli eventi esogeni che  
possano comportare conseguenze negative sull’assetto patrimoniale e finanziario dell’Azienda.  
Gestione del rischio di cambio  
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi.  
L’attività principale nella “Area euro” ne limita l’esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute  
diverse da quella funzionale (euro).  
Gestione del rischio di tasso di interesse  
La gestione del rischio di tasso d’interesse ha l’obiettivo di assicurare una struttura dell’indebitamento bilanciata,  
minimizzando nel tempo il costo della provvista.  
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni  
dei tassi d’interesse di mercato.  
La Società ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con un tasso  
variabile legato all’andamento del Euribor a 3 mesi e a tasso fisso.  
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.  
Sensitivity analysis  
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2021 , un ipotetico incremento  
(decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una  
situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari pari a circa 69,5 migliaia di  
Euro.  
Gestione del rischio di liquidità  
Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare  
gli obblighi connessi con le passività finanziarie.  
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di  
finanziamento e la liquidità della Società con l’obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie  
attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee  
linee di credito.  
59 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
32. COMPENSI SOCIETA’ DI REVISIONE, SINDACI E AMMINISTRATORI  
Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte &Touche S.p.A ed alla sua rete ai  
sensi dell’Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti  
Soggetto che ha erogato il  
servizio  
Tipologia di servizio  
Compensi (in migliaia di Euro)  
Revisione contabile  
Servizi di attestazione  
Deloitte & Touche  
Deloitte & Touche  
Deloitte & Touche  
74.000  
77.000  
Altri servizi  
130.500  
Totale  
281.500  
I servizi di attestazione sono relativi alla limited review sul bilancio di sostenibilità predisposto a titolo volontario, e a  
servizi di attestazione per l’aumento di capitale, mentre gli altri servizi si riferiscono ad AUP (Agreed Upon Procedures)  
conessi ad un’acquisizione e comfort letter emesse a seguito dell’emissione di un prestito obbligazionario.  
60 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
Compensi agli amministratori ed ai sindaci di WIIT S.p.A  
Periodo per  
Compensi Compensi  
Nome e  
Cognome  
Carica in Wiit  
S.p.A.  
cui è stata  
ricoperta la  
carica  
Scadenza  
della Carica  
Compen  
si fissi  
per la  
Var. non  
equity  
Totale  
partecip.  
a comitati  
Approvazion  
e Bilancio  
2023  
Approvazion  
e Bilancio  
2023  
Approvazion  
e Bilancio  
2023  
Approvazion  
e Bilancio  
2023  
Approvazion  
e Bilancio  
2023  
Approvazion  
e Bilancio  
2023  
Approvazion  
e Bilancio  
2023  
Approvazion  
e Bilancio  
2023  
Approvazion  
e Bilancio  
2023  
Approvazion  
e Bilancio  
2023  
Approvazion  
e Bilancio  
2023  
Approvazion  
e Bilancio  
2023  
Alessandro  
Cozzi  
Amministratore  
Delegato  
01.01.2021 -  
31.12.2021  
566.668  
26.667  
250.001  
181.665  
15.000  
10.000  
10.000  
10.000  
10.000  
16.650  
8.000  
0
260.000  
826.668  
38.667  
510.001  
441.665  
275.000  
24.000  
18.000  
10.000  
16.000  
16.650  
8.000  
Presidente  
Consiglio di  
Amministrazione  
Riccardo  
Sciutto  
01.01.2021 -  
31.12.2021  
12.000  
0
Francesco  
Baroncelli  
Consigliere  
delegato  
01.01.2021 -  
31.12.2021  
0
260.000  
Enrico  
Rampin  
Consigliere  
delegato  
01.01.2021 -  
31.12.2021  
0
260.000  
Consigliere  
delegato  
05.05.2021 -  
31.12.2021  
Igor Bailo  
0
260.000  
Annamaria  
Di Ruscio  
Consigliere  
Indipendente  
01.01.2021 -  
31.12.2021  
14.000  
0
0
0
0
0
0
0
Emanuela  
Basso  
Petrino  
Consigliere  
Indipendente  
05.05.2021 -  
31.12.2021  
8.000  
Stefano  
Dario  
Consigliere  
Indipendente  
05.05.2021 -  
31.12.2021  
0
Nathalie  
Brazzelli  
Consigliere  
Indipendente  
05.05.2021 -  
31.12.2021  
6.000  
Presidente  
Collegio  
Sindacale  
Paolo  
Ripamonti  
01.01.2021 -  
31.12.2021  
0
0
0
Francis De  
Zanche  
05.05.2021 -  
31.12.2021  
Sindaco effettivo  
Sindaco effettivo  
Chiara  
Olliveri  
05.05.2021 -  
31.12.2021  
8.000  
8.000  
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 200.000  
Opzioni a Igor Bailo, Chief Operating Officer e n. 280.000 per un fair value di Euro 907.500, Opzioni a Francesco  
Baroncelli, Chief Mergers & Acquisition Officer. per un fair value di Euro 1.270.500 totale. Al fine della determinazione  
del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l’esercizio delle opzioni pari ad  
Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26.  
Compensi ai dirigenti con responsabilità strategiche  
Dirigenti con  
Periodo di  
riferimento  
Bonus e altri  
incentivi  
Benefici non  
monetari  
responsabilità  
strategiche  
Compensi fissi  
Totale  
288.527  
01.01.2021 -  
31.12.2021  
n.2  
199.207  
25.000  
64.320  
61 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
ll Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 50.000 Opzioni  
a n.2 dirigenti con responsabilità strategiche. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione  
un valore incrementale allo strike price per l’esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive  
scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 per un totale di Euro 226.875.  
33. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE e COMPONENTI NON RICORRENTI  
Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:  
WIIT  
FIN  
WIIT  
SWISS  
COSTI  
WIIT  
ADELANTE  
ICTW  
MATIKA  
ETAERIA  
TOTALE  
COMM.IT  
MYLOC  
WIIT FIN  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
549.750  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
549.750  
3.978.062  
-
WIIT  
0
0
1.179.655  
0
1.009.543  
15.495  
1.753.880  
19.489  
WIIT  
SWISS  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
ADELANTE  
ICTW  
145.989  
51.467  
129.961  
140  
0
10.438  
70.050  
113.152  
339.630  
73.067  
132.841  
116.017  
21.600  
2.880  
115.877  
149.231  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
MATIKA  
COMM.IT  
ETAERIA  
MYLOC  
TOTALE  
0
0
20.597  
0
137.326  
0
307.154  
0
1.014.632  
1.469.243  
10.438  
1.100.190  
128.647  
1.753.880  
19.489  
5.496.520  
Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n.  
DEM/6064293 del 28 luglio 2006  
WIIT  
SWISS  
CREDITI  
WIIT FIN  
WIIT FIN  
WIIT  
ADELANTE  
MATIKA  
COMM.IT  
ETAERIA  
MYLOC  
TOTALE  
ICTW  
0
2.314.206  
0
0
0
0
0
0
0
2.314.206  
5.868.361  
82.988  
WIIT  
50.750  
0
82.988  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
830.563  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
4.339.508  
22.686  
624.855  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
WIIT SWISS  
ADELANTE  
ICTW  
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
279.937  
41.342  
25.800  
347.079  
26.308  
0
0
0
0
0
0
26.308  
55.800  
7.911  
0
0
0
0
0
0
0
MATIKA  
COMM.IT  
ETAERIA  
MYLOC  
TOTALE  
94.164  
46.658  
1.684.567  
0
10.717  
160.681  
54.569  
0
0
0
1.684.567  
0
0
330.687  
4.222.583  
-
920.582  
4.339.508  
64.028  
661.373  
10.538.760  
62 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA  
31.12.2021  
Di cui Parti  
correlate  
Di cui Parti  
correlate  
31.12.2020  
ATTIVO  
Attività immateriali  
8.689.018  
4.028.781  
1.835.946  
9.076.854  
4.435.714  
807.927  
7.048.640  
4.028.781  
2.060.717  
8.259.900  
5.053.285  
821.197  
Avviamento  
Immobili, Impianti e macchinari  
Altre attività materiali  
Diritti d'uso  
Attività per imposte anticipate  
Partecipazioni  
159.886.988  
96.991  
73.707.213  
217.174  
Altre attività non correnti derivanti da contratto  
Altre attività finanziarie non correnti  
3.522.336  
3.469.489  
288.712  
250.000  
ATTIVITA' NON CORRENTI  
192.380.556  
3.469.489  
101.485.620  
250.000  
Rimanenze  
731  
8.167.001  
252.911  
0
5.684.337  
613.806  
Crediti commerciali  
Crediti commerciali verso società controllate  
Attività finanziarie correnti  
252.911  
613.806  
23.436.661  
3.272.224  
2.814.453  
17.606.794  
2.382.988  
1.094.920  
223.325  
Attività correnti derivanti da contratto  
Crediti vari e altre attività correnti  
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti  
2.060.636  
1.987.889  
13.324.350  
1.621.928  
ATTIVITA' CORRENTI  
TOTALE ATTIVO  
55.550.775  
4.696.534  
8.166.023  
22.928.626  
2.235.734  
2.485.734  
247.931.331  
124.414.245  
63 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA  
31.12.20  
Di cui Parti  
correlate  
Di cui Parti  
correlate  
31.12.19  
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO  
PASSIVO  
Capitale Sociale  
2.802.066  
44.598.704  
530.413  
2.652.066  
Riserva per sovrapprezzo azioni  
Riserva legale  
19.248.704  
530.413  
Altre riserve  
(4.976.774)  
4.755.579  
(13.152.231)  
2.536.962  
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo  
Risultato dell'esercizio  
1.022.090  
4.847.988  
PATRIMONIO NETTO  
48.732.078  
0
16.663.902  
0
Debiti verso altri finanziatori  
6.369.305  
147.922.733  
11.076.049  
698.963  
6.255.078  
0
Prestito Obbligazionario non corrente  
Debiti verso banche  
72.650.818  
4.846.893  
1.685.736  
639.411  
447.960  
0
Altre passività finanziarie non correnti  
Benefici ai dipendenti  
4.202.155  
1.520.526  
645.621  
Fondo per passività fiscali differite  
Passività non correnti derivanti da contratto  
Altri debiti e passività non correnti  
244.899  
0
PASSIVITA' NON CORRENTI  
168.478.096  
0
86.525.896  
4.202.155  
Debiti verso altri finanziatori  
4.238.391  
829.623  
4.046.520  
0
Prestito Obbligazionario corrente  
Debiti verso banche correnti  
Passività per imposte correnti  
Altre passività finanziarie correnti  
Debiti commerciali  
3.091.408  
327.641  
3.491.188  
213.132  
8.725.932  
2.696.145  
167.912  
403.165  
1.481.184  
7.067.420  
4.822.476  
3.043.157  
4.093.349  
3.207.692  
6.713.687  
3.043.157  
7.640.909  
167.912  
Debiti commerciali verso società controllate  
Passività correnti derivanti da contratto  
Altri debiti e passività correnti  
PASSIVITA' CORRENTI  
30.721.156  
199.199.252  
247.931.331  
9.756.843  
9.756.843  
21.225.178  
107.751.074  
124.414.976  
7.808.821  
TOTALE PASSIVITA'  
12.010.976  
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO  
64 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
CONTO ECONOMICO  
Di cui  
(oneri)  
proventi  
non  
Di cui (oneri)  
proventi non  
ricorrenti  
Di cui  
Parti  
correlate  
Di cui Parti  
correlate  
2021  
2020  
ricorrenti  
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI  
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi  
Altri ricavi e proventi  
28.407.727  
389.863  
1. 766.269  
1.766.269  
(515.632)  
(499.000)  
25.547.439  
575.672  
403.049  
Totale ricavi e proventi operativi  
28.797.590  
0
26.123.111  
0
403.049  
COSTI OPERATIVI  
Acquisti e prestazioni di servizi  
Costo del lavoro  
(11.059.934)  
(6.146.341)  
(8.195.879)  
0
(524.106) (11.685.617)  
(4.954.883)  
(2.421.822)  
Ammortamenti e svalutazioni  
Accantonamenti  
(94.000)  
(7.252.064) (499.000)  
0
(460.695)  
0
Altri costi e oneri operativi  
Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci  
(478.685)  
0
Totale costi operativi  
RISULTATO OPERATIVO  
(25.880.838)  
(1.014.632)  
751.637  
(618.106) (24.353.259) (499.000) (2.421.822)  
2.916.752  
(618.106)  
1.769.852 (499.000) (2.018.773)  
Svalutazione di partecipazioni  
Proventi finanziari  
0
2.232.459  
(3.982.702)  
(556)  
0
2.211.793  
4.642.155 4.639.806  
Oneri finanziari  
(1.633.400)  
(1.306.636)  
2.012  
(38.309)  
Utili (perdite) su cambi  
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE  
1.165.952  
2.963.430  
2.963.430  
(2.251.506)  
5.107.383 4.102.498 (2.018.773)  
Imposte sul reddito  
176.138  
(259.395)  
1.015.464  
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN ESERCIZIO  
1.342.090  
(2.251.506)  
4.847.988 4.102.498 (1.003.309)  
Risultato da attività operativa cessate  
UTILE (PERDITA) DI PERIODO  
-
-
-
-
-
-
1.342.090  
2.963.430  
(2.251.506)  
4.847.988 4.102.498 (1.003.309)  
L’importo di Euro 524.106 è riferito principalmente ai costi sostenuti nell’esercizio per potenziali acquisizioni e altri costi  
relativi alle acquisizioni perfezionate.  
L’importo di Euro 499 migliaia si riferisce al contratto di affitto verso la Wiit Fin Srl, classificato negli ammortamenti  
come stabilito dal principio IFRS16 “diritti d’uso”. Nell’esercizio precedente è stato classificato come non ricorrente il  
65 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021  
beneficio Patent Box riferito agli anni precedenti. L’importo dei proventi finanziari non ricorrenti si riferisce ai dividendi  
delle società controllate, e gli oneri non ricorrenti si riferiscono al rilascio a conto economico del costo ammortizzato  
relativo all’estinzione anticipata dei finanziamenti in pool e dei derivati ad essi collegati.  
34. IMPEGNI  
Garanzie prestate  
La Società non ha prestato fideiussioni a garanzia di prestiti al consumo e mutui ipotecari.  
35. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO  
In data 4 gennaio 2022 WIIT S.p.A. ha firmato un contratto quadriennale, per un valore complessivo di 2 milioni di  
euro, con un Gruppo italiano leader nel settore del Retail a livello internazionale. L’accordo siglato con WIIT è alla  
base dell’implementazione di una politica Zero Datacenter da parte del Cliente, che metterà a disposizione delle  
proprie linee di business europee un modello multi-cloud completamente gestito su cui attivare i servizi a supporto  
della trasformazione digitale. WIIT assisterà il cliente attivando il proprio modello Multi-Cloud che integra i DataCenter  
proprietari e quelli degli Hyperscaler scelti con esso. Le applicazioni più critiche sfrutteranno il Premium Cloud di WIIT  
erogato, dal DataCenter WIIT Tier IV di Milano, in Business Continuity con un DataCenter secondario, mentre altre  
applicazioni aziendali utilizzeranno alcuni dei principali Hyperscaler tra cui Google Cloud e Microsoft Azure. Tutti i  
servizi saranno gestiti da WIIT 24 ore su 24, 7 giorni su 7, a garanzia del funzionamento dei sistemi critici del cliente. Il  
modello offre quindi grande scalabilità e flessibilità, supportando la trasformazione digitale del cliente verso servizi  
sempre più innovativi.  
In data 14 febbraio 2022 ha sottoscritto un accordo per l’acquisto del 100% del capitale sociale di ERPTech S.p.A.  
da BT Italia S.p.A. ERPTech è una società leader nei servizi di IT outsourcing di sistemi SAP, di cui detiene 4 certificazioni,  
che ha registrato nel 2021 ricavi pari a circa 9 milioni di euro e un EBITDA di circa 500 mila euro. A fronte di un prezzo  
di 4 milioni di euro e di un potenziale incremento del corrispettivo di massimi 2 milioni di euro, condizionati al  
raggiungimento di determinati obiettivi commerciali, questa acquisizione costituisce un decisivo passo avanti nel  
percorso di crescita del Gruppo WIIT in Italia, consolidando sempre più una posizione di leadership nei servizi di  
gestione e hosting su tecnologia SAP.  
In data 22 febbraio 2022 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l’esercizio dell’opzione PUT per la vendita  
della quota di partecipazione residua del 20% come previsto dal contratto.  
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda  
opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132  
migliaia determinando un costo aggiuntivo nel bilancio consolidato (al netto degli interessi da attualizzazione) di  
euro 1.919 migliaia. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell earn out e stato concordato  
attraverso amendment contrattuali stipulati rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022. Il pagamento  
dell’opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l’utilizzo delle azioni proprie con  
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vincolo di lock-up di 12 mesi. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell earn out e stato  
concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo 2022.  
A seguito dell’esercizio dell’opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il 100% di Matika.  
In data 03 marzo 2022 è stata esercitata la seconda opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza  
di Etaeria, relativa a una partecipazione pari al residuo 20% del capitale sociale di Etaeria. L’esercizio delle opzioni  
(rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda opzione) nonché la  
determinazione dell’earn out, riferiti ai risultati degli esercizi 2020 e 2021, ha determinato un importo complessivo pari  
ad Euro 3.283 migliaia contro un originario previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo nel  
bilancio consolidato (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 375 migliaia. Si segnala che la quantificazione  
delle suddette opzioni e dell’earn out e stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data  
3 marzo 2022.  
Dal corrispettivo totale di Euro 3.283 migliaia sono stati decurtati Euro 801 migliaia in quanto risultavano già versati a  
titolo di acconto. A seguito dell’esercizio dell’opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il  
100% di Etaeria.  
In data 9 marzo 2021 è stata ufficializza con un evento la propria presenza in Germania, la creazione della holding  
WIIT AG e il progetto Cloud For Europe, con cui WIIT si è data l’obiettivo di affermarsi come il leader europeo nel  
Cloud delle Applicazioni Critiche. Il progetto di integrazione prevede che all’interno della Holding tedesca  
confluiscano le società acquisite ne territorio, myLOC Managed IT AG, coronato dalle successive operazioni di  
Mivitec, Boreus e GECKO. La struttura prevede l’accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing  
ed human resource. Oggi il Gruppo si presenta ai propri Stakeholders con una struttura forte, che conta,  
limitatamente alla sola Germania, oltre 300 dipendenti distribuiti su 5 sedi (Düsseldorf, Monaco, Stralsund, Rostock e  
Berlino) che vantano competenze nel mondo DevOps e nella gestione di piattaforme critiche, prime fra tutte l’e-  
commerce e SAP, fiore all’occhiello dell’offerta WIIT. Tra gli asset spiccano ben 11 Data Center proprietari collegati  
in layer 2 con i 3 presenti in Italia. La massima certificazione di Uptime Institute, il più autorevole ente certificatore  
statunitense, già ottenuta su due dei propri DC a Milano, è un obiettivo che WIIT si è posta anche in Germania con  
la realizzazione entro la fine dell’anno del primo Tier IV tedesco.  
In data 16 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A. ha approvato il progetto di fusione per  
incorporazione di Adelante S.r.l., Matika S.p.A. e Etaeria S.p.A.. L’operazione di fusione consentirà di concentrare in  
capo alla Società le attività in precedenza svolte per il tramite delle Società Incorporande. Più in generale,  
l’operazione di fusione ha l’obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture  
facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall’esistenza di  
soggetti giuridici distinti, con conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica,  
consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione di principale player europeo nei settori in  
cui opera.  
La data di efficacia della fusione sarà stabilita nell’atto di fusione.  
Con riferimento al conflitto Russo-Ucraino si segnala che la Società non opera nel mercato Russo né Ucraino e non  
risulta esposto con clienti di entrambe le nazioni ne ha posto in essere transazioni con soggetti sanzionati. Si rimanda  
alla relazione sulla gestione (in particolare al paragrafo “Rischio di mercato”) per maggiori informazioni in merito ai  
potenziali rischi collegati al suddetto conflitto.  
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Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124  
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in  
nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi,  
incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai  
soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha rendicontato ricevuto  
contributi da parte della Pubblica Amministrazione.  
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Attestazione del bilancio d’esercizio 2021  
ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971  
del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni  
1. I sottoscritti Alessandro Cozzi  
e
Stefano Pasotto, in qualità,  
rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla  
redazione dei documenti contabili societari della società Wiit S.p.A.,  
attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi  
3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:  
•
•
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e  
l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili  
per la formazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021.  
2. Si attesta, inoltre, che:  
2.1 il bilancio d’esercizio:  
a) è redatto in conformità ai principi internazionali riconosciuti nella  
comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del  
Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;  
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;  
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della  
situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente;  
2.2 La Relazione sulla Gestione contiene un’analisi attendibile  
dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione  
dell’emittente, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e  
incertezze cui è esposta.  
Milano, 17 marzo 2022.  
ALESSANDRO COZZI  
Amministratore Delegato  
STEFANO PASOTTO  
Dirigente Preposto  
Deloitte & Touche S.p.A.  
Via Tortona, 25  
20144 Milano  
Italia  
Tel: +39 02 83322111  
Fax: +39 02 83322112  
www.deloitte.it  
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE  
AI SENSI DELL’ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL’ART. 10  
DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014  
Agli Azionisti della  
Wiit S.p.A.  
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO  
Giudizio  
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della Wiit S.p.A. (la “Società”), costituito  
dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal conto economico, dal conto economico  
complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l’esercizio  
chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi  
principi contabili applicati.  
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione  
patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa  
per l’esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati  
dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.  
Elementi alla base del giudizio  
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le  
nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità  
della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d’esercizio della presente relazione. Siamo  
indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di  
indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver  
acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.  
Aspetti chiave della revisione contabile  
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio  
professionale, sono stati maggiormente significativi nell’ambito della revisione contabile del bilancio  
dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell’ambito della revisione contabile e  
nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d’esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti  
non esprimiamo un giudizio separato.  
AnconaBari BergamoBolognaBresciaCagliariFirenzeGenovaMilanoNapoli Padova ParmaRomaTorinoTreviso UdineVerona  
Sede Legale:Via Tortona, 25- 20144Milano| CapitaleSociale:Euro 10.328.220,00i.v.  
Codice Fiscale/Registro delle ImpresediMilanoMonzaBrianzaLodin. 03049560166- R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166  
Il nome Deloitte siriferiscea una opiù delle seguenti entità:DeloitteTouche TohmatsuLimited, unasocietàinglese aresponsabilitàlimitata(“DTTL”), le member firm aderenti alsuo networke  
leentità aesse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sonoentitàgiuridicamente separate e indipendentitraloro. DTTL (denominataanche “Deloitte Global”) nonfornisceservizi ai  
clienti. Siinvita aleggerel’informativacompletarelativa alladescrizione dellastruttura legaledi Deloitte Touche TohmatsuLimitede delle sue member firm all’indirizzo  
www.deloitte.com/about.  
©Deloitte& Touche S.p.A.  
2
Impairment test delle partecipazioni in società controllate  
Descrizione  
dell’aspetto chiave  
della revisione  
La Società detiene partecipazioni in società controllate per complessivi  
Euro 159,9 milioni; in considerazione del fatto che i relativi valori  
d’iscrizione ricomprendono gli avviamenti identificati in sede di  
acquisizione, tali partecipazioni sono assoggettate a test di impairment al  
fine di valutarne la recuperabilità mediante il confronto tra il valore  
contabile e il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del  
valore d’uso.  
La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni è basata su  
stime e assunzioni della Direzione riguardanti, tra l’altro, la previsione dei  
flussi di cassa attesi per ciascuna partecipazione, desunti dal piano  
industriale con orizzonte temporale 2022 – 2024, la determinazione di un  
appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e della crescita di lungo  
periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di  
previsione esplicita.  
All’esito dello svolgimento del test di impairment, approvato dal Consiglio  
di Amministrazione il 16 marzo 2022, non sono state rilevate perdite di  
valore.  
In considerazione della rilevanza dell’ammontare delle partecipazioni  
iscritte e della soggettività delle stime delle principali assunzioni attinenti  
la determinazione dei flussi di cassa delle partecipazioni e delle variabili  
chiave del modello di impairment, abbiamo considerato gli impairment  
test un aspetto chiave della revisione del bilancio d’esercizio della Società.  
La Nota 3 del bilancio d’esercizio riporta l’informativa in merito alle voci in  
oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le  
analisi di sensitività predisposte dalla Direzione.  
Procedure di revisione Nell’ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l’altro, svolto le seguenti  
svolte  
procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network  
Deloitte:  
• esame delle modalità usate e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione  
per la determinazione del valore d’uso delle partecipazioni oggetto di  
impairment test;  
• comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società Wiit  
S.p.A. sul processo di effettuazione dell’impairment test;  
• analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la  
formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante  
ottenimento di informazioni dalla Direzione;  
3
• analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la  
natura degli scostamenti e l’attendibilità del processo di  
predisposizione dei piani;  
• valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e  
di crescita di lungo periodo (g-rate);  
• verifica dell’accuratezza matematica del modello utilizzato per la  
determinazione del valore d’uso delle partecipazioni oggetto di test di  
impairment;  
• verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.  
Abbiamo inoltre esaminato l’adeguatezza e la conformità dell’informativa  
fornita dalla Società sull’impairment test a quanto previsto dallo IAS 36.  
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d’esercizio  
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d’esercizio che fornisca una  
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards  
adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n.  
38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta  
necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o  
a comportamenti o eventi non intenzionali.  
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad  
operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d’esercizio, per l’appropriatezza  
dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.  
Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio  
d’esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o  
per l’interruzione dell’attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.  
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di  
predisposizione dell’informativa finanziaria della Società.  
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d’esercizio  
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d’esercizio nel suo  
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e  
l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si  
intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile  
svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore  
significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non  
intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi,  
singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori  
prese sulla base del bilancio d’esercizio.  
4
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia),  
abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta  
la durata della revisione contabile. Inoltre:  
• Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d’esercizio, dovuti a frodi o a  
comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta  
a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro  
giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al  
rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non  
intenzionali, poiché la frode può implicare l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali,  
rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.  
• Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile  
allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un  
giudizio sull’efficacia del controllo interno della Società.  
• Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime  
contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.  
• Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del  
presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull’eventuale  
esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi  
significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un’entità in funzionamento. In  
presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di  
revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a  
riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate  
sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze  
successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un’entità in funzionamento.  
• Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d’esercizio nel suo  
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d’esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi  
sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.  
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato  
come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione  
contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno  
identificate nel corso della revisione contabile.  
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che  
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento  
italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla  
nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.  
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono  
stati più rilevanti nell’ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno  
costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di  
revisione.  
5
Altre informazioni comunicate ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014  
L’assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l’incarico di  
revisione legale del bilancio d’esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al  
31 dicembre 2027.  
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art. 5,  
par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società  
nell’esecuzione della revisione legale.  
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d’esercizio espresso nella presente relazione è in linea con  
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato  
per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato Regolamento.  
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI  
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815  
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del  
Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di  
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF –  
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio d’esercizio, da  
includere nella relazione finanziaria annuale.  
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un  
giudizio sulla conformità del bilancio d’esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.  
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle  
disposizioni del Regolamento Delegato.  
Giudizio ai sensi dell’art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell’art. 123-bis, comma 4, del  
D.Lgs. 58/98  
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione  
e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2021,  
incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d’esercizio e la loro conformità alle norme di legge.  
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un  
giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella  
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98,  
con il bilancio d’esercizio della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme  
di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.  
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione  
sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d’esercizio  
della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.  
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Con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base  
delle conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto acquisite nel corso  
dell’attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.  
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.  
Davide Bertoia  
Socio  
Milano, 30 marzo 2022