WIIT S.p.A.
Bilancio di esercizio
al 31 dicembre 2021
Relazione sulla Gestione
Società:
WIIT S.p.A.
Dati
Sede Legale:
20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale:
01615150214
Capitale Sociale:
2.802.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano:
n. 01615150214
Numero R.E.A.:
n. 1654427
Numero di azioni:
28.020.660
Lettera agli azionisti
Signori Azionisti,
vi scrivo con estremo piacere, a dispetto dei momenti che stiamo vivendo, per confermare come il 2021 sia stato un
anno molto importante per la società nella sua continua crescita di tutti gli indicatori economici-finanziari, in linea
con gli obiettivi ambiziosi attesi da tutti gli stakeholder.
La società ha confermato risultati importanti, di piena soddisfazione, che confermano l’affidabilità del Gruppo e la
completa validità della strategia intrapresa negli anni e ancora di più implementata nell’ultimo periodo.
L’organizzazione del Gruppo è stata in grado di crescere e vincere, sia verso le sfide mondiali dovute agli eventi
straordinari intercorsi, sia rispetto ad un settore in continua innovazione ed espansione, sapendo cogliere queste
opportunità come momento cruciale per potersi rafforzare e al contempo delineare un gruppo di professionisti e
partner in grado di perseguire una crescita organica (+12%) e di aggregazione a supporto del nostro posizionamento
di mercato quale leader europeo nella digital transformation delle aziende.
In merito a quest’ultimo punto ricordo con particolare soddisfazione l’acquisizione in Germania di Mivitech GmbH
nel mese di luglio 2021 e di Gecko e Boreus nel mese di ottobre 2021, che hanno così permesso di poter raggiungere
un’incidenza del business all’estero del 51,8% (ricavi proformati).
Grazie a questa strategia i ricavi adjusted si sono attestati a 77.1 milioni di euro (52.5 milioni di euro nel 2020) con una
crescita del 46,8%.
L’EBITDA adjusted consolidato è stato pari a 29.5 milioni di euro (18.3 milioni di euro nell’esercizio 2020) con una
crescita più che proporzionale sul fatturato, del +61.2%.
L’EBIT Adjusted consolidato è stato pari a 15,5 milioni di euro (9.0 milioni nell’esercizio 2020), con una crescita del
+71.1% con un margine sui ricavi al 20.1%, in significativa crescita rispetto all’anno precedente (17.2% nel 2020)
nonostante la crescita degli ammortamenti e svalutazioni (esclusi quelli derivanti dalle aggregazioni aziendali e dai
processi di allocazione dei plusvalori) passate da Euro 9.3 milioni (al 31 dicembre 2020) a Euro 14.0 milioni.
La continua ottimizzazione dei processi, dei servizi operativi e la sempre maggiore concentrazione nei servizi Cloud
hanno permesso di raggiungere un margine in termini di Ebitda adjusted sui ricavi adjusted in continua crescita pari
al 38,3% (34,8% nel 2020).
Per sostenere questa crescita in maniera dinamica e strutturata la società in data 7 ottobre 2021 ha emesso le
obbligazioni relative al prestito obbligazionario senior, quinquennale, non convertibile, non subordinato e non
garantito di valore nominale complessivo pari a Euro 150.000.000 ad un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo.
Sempre in pari data, con parte dei proventi del prestito obbligazionario, è stato estinto integralmente il finanziamento
in “pool” in essere con Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A per un importo nominale totale di Euro 61,9 milioni,
precedentemente iscritti nei debiti verso banche correnti.
La Posizione Finanziaria Netta Adjusted è pari ad Euro (140) milioni (Euro (95,3) milioni al 31 dicembre 2020). La
Posizione Finanziaria Netta Adjusted include anche l’effetto IFRS16 per Euro 10,7 milioni (Euro 9,0 milioni nel 2020); tale
importo comprende, in particolare, l’indebitamento per l’emissione del prestito obbligazionario di Euro 150.0 milioni
3 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
ad ottobre 2021 utilizzato in parte oltre che per il rifinanziamento dei finanziamenti sopra indicati anche per
l’acquisizione delle società Boreus e Gecko nel mese di novembre 2021 per complessivi Euro 77 milioni.
Il valore non include la valorizzazione delle azioni proprie in portafoglio quantificata in circa Euro 45,9 milioni al valore
di mercato del 31 dicembre 2021.
Nonostante le forti incertezze ed i timori per le ripercussioni sociali ed economiche dell’allarme legato alla diffusione
della pandemia da COVID-19 nonché le tensioni geo-politiche derivanti dal conflitto Russo-Ucraino ed il
conseguente rincaro energetico, il modello di business di WIIT, basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi in
crescita, ha garantito risultati in linea con il budget ed in notevole crescita rispetto all’anno precedente.
Va sottolineata la crescita del Portafoglio Ordini pluriennale che, al 1° gennaio 2022, vede un valore di 135 milioni di
euro, in crescita del 35% rispetto allo stesso periodo del 2021, a conferma delle sempre più salde relazioni con i nostri
clienti.
Importante sottolineare che la crescita organica ha dato un contributo significativo a questi risultati soprattutto
grazie agli sforzi del Gruppo nello sviluppo di specifiche attività principalmente legate ai servizi di Smart-Working e di
Cyber Security.
All’inizio del 2021 sono stati definiti gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo e si segnala già ad oggi un’importante
accelerazione ed implementazione delle azioni legate al raggiungimento degli stessi.
Grazie a diverse attività che hanno anche visto il coinvolgimento di clienti, fornitori e key opinion leader, la società
è riuscita attraverso un processo strutturato ad avvicinarsi già ad alcuni obiettivi intermedi, anticipando in parte il
piano, soprattutto in ambito WIIT 4 people e di governance aziendale.
Per il secondo anno consecutivo WIIT si è affidata a Sustainalytics (Morningstar) per il calcolo del Rating ESG di
Gruppo. Dalla valutazione finale è emerso che WIIT è un’azienda che, grazie alla sua solida gestione dei temi di
sostenibilità materiali, dimostra un ridotto profilo di rischio rispetto alla possibilità di subire impatti significativi derivanti
da fattori non finanziari. Oltre a non essere stata soggetta a controversie in ambito ESG, WIIT si è distinta per le sue
elevate performance in ambito corporate governance, ricevendo una valutazione di 14.8, pari a un ESG Risk “Low”,
secondo grado di una scala a 5 livelli che va da trascurabile (“Negligible”) ad alto (“High”).
Inoltre, nel 2021, WIIT è stata riconosciuta da Sustainalytics come un'azienda ESG Industry Top Rated, ovvero una
delle migliori 50 aziende analizzate nel settore Software & Services.
Il Presidente
Riccardo Sciutto
4 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
INDICE
Profilo .............................................................................................................................................................. 6
L’offerta........................................................................................................................................................... 6
Organi Sociali ................................................................................................................................................ 9
RELAZIONE SULLA GESTIONE ....................................................................................................................... 18
Condizioni operative e sviluppo dell’attività ........................................................................................... 18
Attività di ricerca e sviluppo...................................................................................................................... 52
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle .............................................. 53
Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell’art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del
Codice civile ............................................................................................................................................... 54
Evoluzione prevedibile della gestione ..................................................................................................... 61
Documento programmatico sulla sicurezza ........................................................................................... 61
Proposta di destinazione del risultato di esercizio .................................................................................. 62
5 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Profilo
WIIT S.p.A. è una società a capo di un Gruppo che opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica
consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente
secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione dei servizi di
configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base
continua.
La società si occupa dell’erogazione di soluzioni Cloud per le c.d. “applicazioni critiche” dei propri clienti e cioè
quelle applicazioni i cui malfunzionamenti possono avere impatti sulla “business continuity” aziendale e di cui è
necessario garantire il corretto e continuo funzionamento. Rientrano tra questa tipologia di applicazioni i principali
ERP (Enterprise Resource Planning) di mercato quali, ad esempio, SAP, Oracle e Microsoft, oltre che le applicazioni
critiche sviluppate ad hoc per la realtà aziendale del cliente (applicazioni c.d. “custom”).
Per lo svolgimento della propria attività operativa il Gruppo si avvale di Data Center di proprietà, di cui uno dei
principali (quello di Milano) è certificato TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall’Uptime Institute.
Al fine di garantire la “business continuity” dei propri clienti, i servizi della società sono erogati attraverso infrastrutture
informatiche ridondate, che ne assicurano la continua disponibilità in caso di eventuale malfunzionamento o
interruzione di singoli elementi. La società rende poi disponibile ai propri clienti il servizio di Business Continuity e di
Disaster Recovery che consente di replicare i sistemi di elaborazione e tutti i dati critici dei clienti quasi in tempo
reale. Inoltre, il Gruppo procede al salvataggio giornaliero dei dati (c.d. back-up) per garantire la profondità storica
dell’informazione e la garanzia di ripartenza in caso di disastro.
L’offerta
L’offerta del Gruppo WIIT è focalizzata nel settore dell’Hosted Private Cloud e dell’Hybrid Cloud, che prevedono la
predisposizione di infrastrutture IT elaborate su misura per i clienti. In misura minore il Gruppo fornisce servizi Cloud
nel settore Public Cloud, integrando e gestendo le soluzioni – più standardizzate – offerte dai grandi operatori del
mercato, per adattarle alle esigenze dei propri clienti.
Nell’ambito della propria attività, il Gruppo offre i propri servizi ai clienti combinando le diverse componenti di base
di ciascuna categoria di servizio, in modo da costruire una proposta personalizzata di Hosted Private Cloud e/o
Hybrid Cloud, sulla base delle esigenze specifiche di servizio, di prestazioni e di sicurezza di ciascun cliente.
6 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Si riportano di seguito le principali categorie di servizi che il Gruppo offre ai propri clienti. In particolare, si riporta la
descrizione dei servizi a partire dal servizio minimo di Infrastructure as a Service – che costituisce la base per
l’erogazione degli altri servizi – sino al più complesso servizio di Digital Process Outsourcing.
IaaS (Infrastructure as a Service): consiste nella messa a disposizione di server, storage e network;
PaaS (Platform as a Service): è il principale servizio offerto dal Gruppo e include, oltre ai servizi IaaS, anche i
servizi di erogazione di database o di ERP in una logica on-demand;
End User Productivity: sono i servizi di contatto con il cliente e contengono tutte quelle tecnologie e metodologie
per migliorare sia la produttività individuale sia l’interfaccia tra il cliente e WIIT;
Application Management: si tratta dei servizi di gestione del ciclo di vita delle applicazioni, che includono la
manutenzione correttiva, evolutiva e lo sviluppo di nuove funzionalità;
Software & Platform as a Service: si tratta di piattaforme software ed applicazioni che vengono messe a
disposizione del cliente come “servizi”;
Digital Process Outsourcing: comprende i servizi end-to-end per la gestione digitalizzata di interi processi di
business che fanno parte della catena del valore del cliente.
L’erogazione dei servizi della società avviene solitamente tramite una tipologia di contratto standard, unica per tutti
i diversi tipi di servizi (IaaS, Paas, End User Productivity, Application Management, Software & Platform as a Service e
Digital Process Outsourcing), che sono di norma combinati nel quadro di un’unica offerta economica e contrattuale.
Con riferimento alla durata dei contratti, generalmente è compresa tra i tre e i cinque anni, generalmente con
rinnovo automatico per periodi di uguale durata (salvo possibilità di disdetta entro 6 mesi prima della data di
scadenza). I contratti di norma prevedono la fornitura inziale di servizi mirati a implementare la c.d. fase di “start-up”,
funzionale all’erogazione dei servizi offerti dal Gruppo, il cui corrispettivo viene generalmente incluso nei canoni
periodici e la successiva fornitura degli specifici servizi richiesti dal cliente.
7 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Certificazioni
La Capogruppo si avvale di due Data Center – di cui è proprietaria – il principale dei quali (quello di Milano) è
certificato TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall’Uptime Institute. Ad oggi risultano nel mondo solo
poche decine di data center certificati TIER IV dall’Uptime Institute) nella categoria “Constructed Facility”
(https://uptimeinstitute.com/tier-certification/construction). Il Gruppo, complessivamente considerato, conta altri
sette Data Center dislocati nell’area tedesca, in particolare a Dusseldorf, Stralsund e Monaco.
In relazione ai Data Center, la Capogruppo ha ottenuto nel corso del tempo certificazioni internazionali, in
particolare per la sicurezza dei propri servizi quali certificazioni ISO20000 (Process Compliance), ISO27001 (Information
Security), e ISO22301 (Business Continuity) e per le modalità di erogazione dei servizi conformi allo standard ITIL
(Infrastructure Library).
La Capogruppo ha inoltre certificato il modello di gestione dei sistemi informativi dei propri clienti secondo lo
standard internazionale ISO/IEC 20000:2011, nonché la propria organizzazione secondo lo standard ISO 9001:2015
per le attività di sviluppo ed erogazione di servizi Business Process Outsourcing quali: Help Desk IT, Desktop
Management, Server Management, Application Management, Asset Management, System Housing e Hosting
Document Processing System Management.
Al fine di garantire la corretta gestione e protezione dei dati e delle informazioni gestiti attraverso i propri sistemi
informativi, la società ha ottenuto nel 2012 la certificazione internazionale ISO/IEC 27001:2013 (normativa
internazionale che fornisce i requisiti che devono essere soddisfatti da un sistema di gestione della sicurezza nelle
tecnologie dell’informazione) e ha sviluppato una metodologia in tema di continuità operativa ispirata alla direttiva
ISO 22301:2012, muovendo da un approccio strutturato non basato sulla sola tecnologia, ma in grado di indirizzare
tutti i processi coinvolti nel ripristino operativo (Technology, Site, People).
In aggiunta, la Società ha inoltre certificato il modello di gestione della sicurezza dei dati secondo lo standard
Internazionale ISO/IEC 27035 – Consulenza, organizzazione e gestione per la risposta agli incidenti di sicurezza delle
informazioni.
Oltre a tali certificazioni, la società è un top partner di SAP ed è una delle società con più certificazioni al mondo in
ambito SAP Outsourcing Operation (https://www.sap.com/dmc/exp/2018_Partner_Guide/#/partners)
Ad oggi ha perseguito le seguenti certificazioni:
•
•
•
•
•
•
SAP Applications Operations
SAP Business Process Outsourcing Services
SAP Cloud and Infrastructure Operations
SAP DevOps
SAP HANA Operations
SAP Hosting Operations
8 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Organi Sociali
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente
Riccardo Sciutto
Alessandro Cozzi
Francesco Baroncelli
Enrico Rampin
Amministratore Delegato
Consigliere Delegato
Consigliere Delegato
Consigliere Delegato
Consigliere
Igor Bailo
Stefano Dario
Consigliere Indipendente
Consigliere Indipendente
Consigliere Indipendente
Annamaria di Ruscio
Nathalie Brazzelli
Emanuela Basso Petrino
COLLEGIO SINDACALE
Presidente del collegio sindacale
Sindaco effettivo
Paolo Ripamonti
Chiara Olliveri
Sindaco effettivo
Francis De Zanche
Guido Giovando
Fabrizia Pecunia
Sindaco supplente
Sindaco supplente
COMITATO RISCHI E PARTI CORRELATE
Presidente
Membro
Membro
Annamaria Di Ruscio
Riccardo Sciutto
Nathalie Brazzelli
COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONE
Presidente
Membro
Membro
Emanuela Basso Petrino
Riccardo Sciutto
Annamaria Di Ruscio
ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO
Presidente dell’Organismo di Vigilanza e Controllo
Dario Albarello
Deloitte & Touche S.p.A.
SOCIETA’ DI REVISIONE
9 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Informativa per gli azionisti
I principali azionisti di WIIT S.p.A. alla data del 31 dicembre 2021 sono:
Free Float
40,36%
Wiit Fin Srl
55,07%
Own Shares
4,57%
Numero di azioni possedute
31.12.2021
Socio
%
Wiit Fin Srl (*)
Alessandro Cozzi
Azioni proprie
Mercato
15.407.560
22.410
55,07%
1.281.550
11.309.140
28.020.660
4,57%
40,36%
100%
TOTALE
FLOTTANTE (Azioni proprie e Mercato)
12.590.690
44,93%
(*) Società riconducibile a Cozzi Alessandro e Bianchi Amelia
Per una situazione più aggiornata si rimanda alla sezione Investor-Relations del Gruppo Wiit alla sotto la sezione
“Info per gli azionisti”.
10 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Governance e fatti rilevanti rinvenuti nel corso dell’esercizio
In data 25 marzo 2019, la società WIIT S.p.A. è stata ammessa sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito
da Borsa Italiana S.p.A. sul Segmento STAR ("MTA"), concludendo il processo iniziato nel mese di novembre 2018, con
avvio delle negoziazioni in data 2 aprile 2019.
Attraverso l’operazione di quotazione il Gruppo ha avuto la possibilità di attrarre l’attenzione di una più ampia e
diversificata platea di investitori con vantaggi, oltre che in termini di valorizzazione e visibilità, di posizionamento del
Gruppo rispetto ai suoi competitor e ai suoi partner strategici nonché in termini di maggiore liquidità del mercato
rispetto a quella che normalmente caratterizza un sistema multilaterale di negoziazione. Inoltre, la quotazione sul
MTA, tenuto conto degli adempimenti cui le società quotate su tale mercato sono tenute a conformarsi, darà un
ulteriore impulso alla crescita professionale del management e, in generale, della struttura del Gruppo, con i
conseguenti benefici che da tale crescita potranno derivare.
Wiit: andamento prezzi e volumi - Periodo 1.01.2021 – 31.12.2021
‘000
azioni
€ per
azione
600
500
400
300
200
100
0
40
35
30
25
20
15
10
5
0
Volumi ('000 azioni)
Fonte: Bloomberg. Nota: 1) prezzi e volumi negoziati su MTA rettificati per il frazionamento azionario, nel rapporto n. 10 azioni ogni n. 1 azione posseduta,
effettivo in data 24 maggio 2021
11 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Rinnovi contratti significativi
Nel mese di gennaio 2021 la Capogruppo ha firmato il rinnovo quinquennale del contratto esistente, per un valore
complessivo di circa Euro 6,9 milioni, con un Gruppo leader a livello internazionale nel settore dei servizi di Business
Process Outsourcing. Il nuovo perimetro dei servizi comprende anche l’accesso alla piattaforma di Smart Working as
a service di WIIT per oltre 1.000 persone.
Il nuovo contratto riflette l’esigenza sempre più crescente nel settore dei Professional Services di piattaforme Cloud
agili e resilienti a supporto dei processi di trasformazione digitale.
Nel mese di marzo 2021 la Capogruppo ha siglato il rinnovo quadriennale del contratto esistente con uno dei più
importanti operatori per i servizi di Credit Management per un valore di circa Euro 3,3 milioni. Il nuovo perimetro del
contratto, oltre al rinnovo del servizio di “Smart Working as a Service” si è inoltre esteso alla piattaforma di Cyber
Security di WIIT. Questa estensione conferma che la Cyber Security rappresenta oggi un elemento chiave che i clienti
riconoscono come parte integrante del modello di Hybrid e Private Cloud. I servizi continuativi di WIIT-basati su un
modello di governance consolidato in grado di soddisfare e combinare le necessità di business con quelle operative,
hanno permesso agli utenti di poter operare a pieno regime anche a fronte della pandemia da Covid-19.
Adesione progetto GAIA-X
Nel mese di aprile 2021 il Gruppo ha aderito al progetto GAIA-X, promosso da Germania, Francia, Italia e altri Paesi
della Comunità Europea con l’obiettivo di creare una federazione europea di servizi e infrastrutture cloud per
proteggere al meglio i diritti digitali e i dati dei cittadini europei. Il mercato del Cloud è da anni in crescita e ha visto
un’ulteriore accelerazione a causa dell’evolversi della pandemia da Covid-19 e dall’introduzione di misure quali il
Next Generation EU che vede la digitalizzazione fra i suoi principali obiettivi strategici. Alla luce di questa situazione
e della sempre maggiore centralità dei Cloud Provider, diventa cruciale che i dati, anche quelli di soggetti pubblici,
sensibili o strategici, vengano gestiti in Europa in linea con gli standard della normativa vigente. GAIA-X non sarà una
piattaforma Cloud alternativa, bensì un sistema di regole e standard comuni per gestire i dati e farli circolare su
infrastrutture federate che evitino il lock-in tecnologico e che siano progettate per tutelare la privacy e la sicurezza
informatica. Interoperabilità, portabilità e trasparenza sono le parole chiave che guideranno la definizione di policy
volte a riflettere i valori europei. Il risultato sarà un ecosistema digitale aperto che consenta alle aziende europee di
competere a livello globale e al tempo stesso agli utenti dei servizi Cloud di mantenere la sovranità digitale. Hanno
aderito alcuni dei player più importanti del settore Cloud, così come alcune società che hanno un interesse molto
forte rispetto alla sovranità e alla gestione del dato, tra cui Confindustria Digitale, Leonardo ed Enel Global Services.
È in questo contesto che si inserisce la partecipazione di WIIT, che ha sempre prestato grande attenzione alla
gestione del dato occupandosi delle applicazioni critiche dei propri Clienti, non solo in Italia ma anche a livello
europeo attraverso il progettoCloud4Europe.
Nomina del Consiglio di Amministrazione
L’Assemblea degli azionisti, riunitasi in data 5 maggio 2021 ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio di
Amministrazione per il triennio 2021-2023 e ha stabilito in 9 il numero dei componenti sulla base dell’unica lista
presentata da parte del socio WIIT Fin S.r.l., al tempo titolare di una partecipazione pari al 57,85% del capitale sociale
di WIIT sono stati nominati:
-
-
-
Riccardo Sciutto - Presidente del Consiglio di Amministrazione;
Alessandro Cozzi - Amministratore Delegato;
Igor Bailo;
12 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
-
-
-
-
-
-
Francesco Baroncelli;
Enrico Rampin;
Annamaria Di Ruscio;
Emanuela Teresa Basso Petrino;
Nathalie Brazzelli;
Stefano Dario.
Nomina del Collegio Sindacale
L’Assemblea ha provveduto inoltre alla nomina del nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023. Sulla base
dell’unica lista presentata da parte del socio WIIT Fin S.r.l., al tempo titolare di una partecipazione pari al 57,85% del
capitale sociale di WIIT, sono stati nominati:
-
-
-
-
-
Paolo Ripamonti, quale Presidente del Collegio Sindacale;
Chiara Olliveri Siccardi, quale Sindaco Effettivo;
Francis De Zanche, quale Sindaco Effettivo;
Guido Giovando, quale Sindaco Supplente;
Fabrizia Pecunia, quale Sindaco Supplente.
La predetta Assemblea ha deliberato in ordine al conferimento dei poteri e delle deleghe, alla verifica del possesso
dei requisiti richiesti ai nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché alla
nomina dei membri dei comitati endo-consiliari.
Frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10
L’Assemblea ha approvato il frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10 delle n. 2.652.066 azioni ordinarie
(prive di valore nominale) in n. 26.520.660 azioni ordinarie di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche delle
azioni ordinarie emesse, mediante ritiro e annullamento delle azioni ordinarie emesse ed esistenti, e assegnazione,
per ciascuna azione ordinaria ritirata e annullata, di n. 10 azioni ordinarie di nuova emissione. L’Assemblea ha di
conseguenza approvato le relative modifiche statutarie.
A seguito del frazionamento viene attribuito il nuovo codice ISIN: azioni ordinarie IT0005440893; azioni ordinarie con
voto maggiorato: IT0005440901. Il 21 maggio è stato l’ultimo giorno di negoziazione del titolo ante frazionamento e
dal 24 maggio 2021 il titolo è stato negoziato post frazionamento. Trattandosi di azioni dematerializzate,
l’assegnazione delle nuove azioni WIIT non ha richiesto alcun adempimento da parte dei soci ed è stata effettuata
per il tramite degli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli S.p.A., ai sensi della
vigente normativa.
Piani di incentivazione RSU e Stock Options
L’Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. del 5 maggio 2021 in sede ordinaria ha approvato l’adozione del piano di
incentivazione denominato “Piano di RSU 2021 – 2025”, ed il piano di incentivazione denominato “Piano di Stock
Option 2021-2026”, ciascuno avente le caratteristiche (ivi compresi condizioni e presupposti di attuazione) indicate
nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e nel rispettivo documento informativo, conferendo al
Consiglio di Amministrazione, ogni più ampio potere necessario e/o opportuno per dare completa e integrale
attuazione al piano di incentivazione denominato “Piano di RSU 2021 – 2025”, e al piano di incentivazione
denominato “Piano di Stock Option 2021-2026”, individuare i beneficiari dei predetti piani di incentivazione e, a
seconda dei casi, il numero massimo di opzioni o restricted stock units da assegnare a ciascuno di essi; verificare il
13 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
raggiungimento degli obiettivi di performance, determinare conseguentemente il numero di azioni ordinarie da
assegnare effettivamente a ciascun beneficiario e procedere alle relative assegnazioni.
Aumento capitale - Collocamento riservato a Investitori Istituzionali mediante accelerated
bookbuild offering
In data 8 giugno 2021 la Capogruppo ha comunicato la positiva conclusione del collocamento di n. 2.100.000 azioni
ordinarie di WIIT, pari a circa il 7,92% del capitale sociale della stessa (post aumento) effettuato tramite procedura
di c.d. accelerated bookbuild offering a Investitori Istituzionali; anche l’azionista di controllo WIIT Fin S.r.l. ha
partecipato all’Operazione.
In particolare: (i) la WIIT S.p.A. ha collocato n. 1.500.000 nuove azioni rivenienti dall’aumento di capitale (pari a circa
il 5,66% delle azioni emesse); e (ii) WIIT Fin S.r.l. ha ceduto n. 600.000 azioni WIIT (pari a circa il 2,26% delle azioni
emesse). Il Collocamento delle azioni è stato effettuato a un prezzo pari a Euro 17,00 per azione.
Per effetto del completamento dell’Operazione:
1.
a seguito dell'aumento di capitale WIIT ha emesso n. 1.500.000 azioni ordinarie per un controvalore complessivo
lordo pari a Euro 25.500.000,00, di cui Euro 150.000,00 quale valore nominale ed Euro 25.350.000,00 a titolo di
sovrapprezzo, che sono state ammesse a quotazione il 10 giugno 2021, data di emissione sul Mercato
Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.;
2.
3.
il capitale sociale complessivo della Capogruppo risulta pari a Euro 2.802.066,00, suddiviso in n. 28.020.660 azioni
ordinarie, prive dell’indicazione del valore nominale;
WIIT Fin S.r.l. ha mantenuto la titolarità di n. 14.776.600 azioni della Società, continuando a mantenere il controllo
di diritto della Società.
I proventi dell’aumento di capitale saranno utilizzati dalla Capogruppo per proseguire la strategia di crescita per
linee esterne avviata con le recenti operazioni di acquisizione e con il progressivo processo di internazionalizzazione
del gruppo facente capo a WIIT, nonché al fine di aumentare il flottante e agevolare gli scambi del titolo WIIT,
favorendone la liquidità.
Nel contesto del Collocamento, WIIT e WIIT Fin S.r.l. hanno assunto impegni di lock-up della durata di 90 giorni in linea
con la prassi di mercato in operazioni analoghe. Durante tale periodo di lock-up, WIIT e l’azionista venditore non
potranno porre in essere nessun atto di disposizione delle azioni della Società senza il preventivo consenso dei joint
bookrunner, salve talune eccezioni (incluso il trasferimento di azioni della Società nel contesto di operazioni di
acquisizione, opzioni su azioni, piani di incentivazione o componenti variabili di prezzo (c.d. earn-out) legate a
precedenti operazioni di acquisizione perfezionate dall'Emittente).
Sottoscrizione contratti significativi
Nel mese di settembre 2021 la Capogruppo ha firmato un nuovo contratto quinquennale di servizi Cloud di Platform
as a Service (PaaS) per un valore di circa 3,1 milioni di euro con un’eccellenza italiana leader nel mercato del Food.
Il cliente, dopo un’accurata valutazione, ha scelto WIIT come suo partner per i prossimi cinque anni sia per i servizi
Cloud che per la gestione di tutti gli ambienti, compresi quelli più critici. Il perimetro dell’accordo comprende infatti
la migrazione dei sistemi informativi del Cliente nel Cloud di WIIT – la piattaforma SAP HANA dal Public Cloud, gli altri
sistemi dal Data Center on premise del Cliente - e la gestione degli stessi in modalità Platform as a Service (PaaS).
Tutti i servizi, gestiti e governati centralmente con un supporto attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24, hanno l’obiettivo di
garantire la fruibilità e la continuità dei processi critici di business del Cliente, sia in Italia che all’estero. Il modello di
gestione è Hosted Private Cloud: i sistemi risiederanno nel Data Center Tier 4 di WIIT e saranno replicati in uno dei DC
14 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
secondari, in modo da garantirne la resilienza grazie all’integrazione di servizi di Business Continuity e Disaster
Recovery. Il contratto, basato su architetture che offrono al Cliente la scalabilità necessaria a supportare la crescita
futura in modo rapido e sicuro, riflette l’esigenza sempre più sentita nel Food - come anche in altri settori - di
piattaforme Cloud agili e funzionali ai processi di trasformazione digitale delle aziende.
Emissione prestito obbligazionario
A far data dal 7 ottobre 2021 sono iniziate le negoziazioni delle obbligazioni della Capogruppo WIIT S.p.A. a seguito
dell’emissione di un prestito obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore
nominale complessivo pari a Euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 7
settembre 2021 e denominato “Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026”.
L’emissione del Prestito Obbligazionario è stata subordinata al rilascio delle necessarie approvazioni da parte della
Banca Centrale d’Irlanda (Central Bank of Ireland – CBI) alla pubblicazione del prospetto per l’offerta e l’ammissione
a quotazione delle obbligazioni del Prestito Obbligazionario, nonché di Euronext Dublin e Euronext Milan, e al
successo dell’offerta delle Obbligazioni anche tenuto conto delle condizioni di mercato. Il Prestito Obbligazionario
ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di interesse fisso pari al
2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e
il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché
al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul
mercato regolamentato (Regulated Market) dell’Official List dell’Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato
Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext Milan. Per ulteriori dettagli riferiti alle
caratteristiche
del
prestito
obbligazionario
si
rimanda
alla
sezione
Investors
di
Wiit
(https://investors.wiit.cloud/it/documenti-informativi/)
Estinzione finanziamenti
A seguito dell’emissione del prestito obbligazionario in data 7 ottobre 2021, mediante utilizzo di parte dei proventi
netti del Prestito Obbligazionario, è stato integralmente estinto, per un importo residuo nominale di Euro 61,9 il
finanziamento concesso in pool alla Capogruppo da Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A..
Aggiornamenti su aggregazioni aziendali e nuove acquisizioni avvenute nell’esercizio
Acquisto partecipazione 20% Matika S.p.A.
In data 24 giugno 2021 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l’esercizio della prima opzione PUT per la
vendita della quota di partecipazione del 20% come previsto dal contratto mentre in data 22 febbraio 2022 hanno
esercitato la seconda opzione.
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda
opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132
migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia
contabilizzato a conto economico. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell’earn out e stato
concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio
2022. Il pagamento dell’opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l’utilizzo delle
azioni proprie con vincolo di lock-up di 12 mesi. A seguito dell’esercizio dell’opzione Wiit detiene alla data di
approvazione di questo bilancio il 100% di Matika.
15 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Finalizzazione Purchase Price Allocation myLOC
Nel corso del semestre stato reso definitivo, come previsto dal principio contabile IFRS 3, il processo di allocazione
del prezzo pagato relativo all’acquisizione della Società myLoc Managed IT AG. Non si segnalano a tal riguardo
scostamenti rispetto a quanto determinato in via provvisoria al 31 dicembre 2020.
Acquisto partecipazione 20% Etaeria S.p.A.
In data 23 luglio 2021 è stata esercitata la prima opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza di
Etaeria, relativa a una partecipazione pari al 20% del capitale sociale di Etaeria, mentre in data 03 marzo 2022 è
stata esercitata la seconda opzione.
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda)
nonché la determinazione dell’earn out ha determinato un importo complessivo pari ad Euro 3.283 migliaia contro
un originario previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da
attualizzazione) di euro 375 migliaia contabilizzato a conto economico. Si segnala che la quantificazione delle
suddette opzioni e dell earn out e stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo
2022.
Dal corrispettivo sono stati decurtati Euro 401 migliaia in quanto risultavano già versati a titolo di acconto. ed Euro
1.295 migliaia sono stati versati alla data di perfezionamento del trasferimento della partecipazione. A seguito
dell’esercizio dell’opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il 100% di Etaeria.
Acquisto partecipazione 100% Mivitec GmbH
In data 27 luglio 2021 il Gruppo WIIT ha concluso l’operazione di acquisto del 100% del capitale sociale di Mivitec
GmbH, operatore cloud tedesco specializzato in IT Outsourcing e servizi cloud/managed services per le imprese,
con sede a Monaco, per il tramite della propria controllata tedesca myLoc managed IT AG. Mivitec è un operatore
di dimensioni contenute, ma con propri data center, un rilevante portafoglio clienti, servizi a valore aggiunto e un
posizionamento geografico distintivo. Questa operazione ha l’obiettivo di consolidare la presenza di WIIT in
Germania a seguito dell’acquisizione di myLoc, società tedesca provider di servizi cloud e colocation con sede a
Düsseldorf, conclusa a settembre 2020. Pertanto, sarà myLoc stessa, forte della sua dimensione e del suo
management team, ad acquisire Mivitec e a rendere possibili crescenti economie di scala Per maggiori dettagli si
rinvia al paragrafo “Aggregazioni Aziendali” della Nota Integrativa.
Costituzione Wiit DE GmbH
In data 18 ottobre 2021 a Düsseldorf è stata costituita la Società WIIT DE GmbH, società di diritto tedesco, con
l’obiettivo di integrazione delle società tedesche acquisite acquisite ne territorio, myLOC Managed IT AG, coronato
dalle successive operazioni di Mivitec, Boreus e GECKO. La struttura prevede l’accentramento delle funzioni di
vendita, amministrazione, marketing ed human resource. Nel mese di marzo 2022è avvenuta la trasformazione in
WIIT AG quale Holding tedesca.
Acquisizione Release 42
In data 2 novembre 2021 il Gruppo, per tramite della Capogruppo WIIT S.p.A., ha perfezionato l’acquisto del 100%
del capitale sociale di Boreus GmbH (“Boreus”). Il prezzo è stato fissato in Euro 59,8 milioni (in parte corrisposto
mediante azioni WIIT, sotto forma di deposito cauzionale, per un controvalore di Euro 10 milioni), fermi restando i
16 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
meccanismi di aggiustamento prezzo, che - oltre a quelli relativi alla posizione finanziaria netta e al livello di capitale
circolante al closing – sarà soggetto ad un possibile aggiustamento in riduzione qualora Boreus, nell’esercizio che si
chiuderà al 31 dicembre 2022, non raggiunga determinati obiettivi di fatturato caratteristico. Quest’ultimo eventuale
aggiustamento è garantito dalla componente di prezzo pagata in azioni WIIT per Euro 10 milioni, che sono state
depositate in garanzia su un conto vincolato, e non potrà essere superiore al valore delle stesse ma verrà, al
contrario, decurtato nel caso di non raggiungimento di determinate soglie di fatturato nell’esercizio 2022. In tale
ambito, al fine di dare esecuzione al deposito azionario sopra descritto, sono stati sottoscritti reciproci accordi di put,
a favore dei venditori di Boreus, e di call, a favore di WIIT, per il riacquisto delle suddette azioni WIIT che avranno
rappresentato, all’esito dell’eventuale aggiustamento, la componente in natura del corrispettivo. Essendo le azioni
già state conferite da parte di Wiit e non essendo ad oggi valutati probabili aggiustamenti di prezzo, nessuna attività
e passività è stata iscritta con riferimento a questa componente avendo Wiit di fatto già versato l’importo attraverso
la messa a disposizione delle azioni. Nel mese di dicembre è stato calcolato l’aggiustamento del prezzo relativo alla
posizione finanziaria netta e al livello di capitale circolante al closing, ed è stato rilevato un ulteriore importo da
riconoscere tramite corrispettivo in denaro ai venditori pari ad Euro 104,8 migliaia determinando un corrispettivo per
l’acquisizione pari a Euro 59,9 milioni.
In pari data il Gruppo, per tramite della Capogruppo WIIT S.p.A., ha acquistato il 100% della società di diritto tedesco
Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. (“Gecko”). Il prezzo è stato fissato in
complessivi 18 milioni di euro, fermi restando i meccanismi di aggiustamento prezzo, relativo alla posizione finanziaria
netta e al livello di capitale circolante al closing. Nel mese di dicembre è stato calcolato l’aggiustamento del prezzo
relativo alle componenti sopra descritte, ed è stato rilevato un credito pari ad Euro 122 migliaia determinando un
corrispettivo per l’acquisizione pari a Euro 17,8 milioni.
Le aggregazioni aziendali riferite alle società Gecko e Boreus ha comportati costi di acquisizione complessivi
addebitati nel conto economico per Euro 2.215 migliaia.
Le due Società sono state acquisite quali “Gruppo” denominato Release 42, pertanto si espone di seguito la visione
economica nell’insieme. Boreus Gmbh, è un cloud provider che esercita attività similare a Wiit mentre Gecko
Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. si occupa di sviluppare soluzioni software DevOps
con un focus su tecnologie kubernetes, che risultano sinergiche e complementari al business del cloud-computing.
Il gruppo ha una forte specializzazione sulle piattaforme di e-commerce, applicazioni mission critical che richiedono
un’alta resilienza, garantita tramite i due datacenter di proprietà e fornisce servizi di private e Hybrid cloud alIe
principali società di e-commerce tedesche con le quali intrattiene relazioni strategiche da oltre 15 anni. Seppur
Boreus e Gecko abbiano entrambe sede nel nord est della Germania, la loro clientela è distribuita su tutto il territorio
tedesco. Il posizionamento geografico è strategico, non solo perché si differenzia dalle precedenti acquisizioni
(myLoc, Düsseldorf, e Mivitec, Monaco), ma anche, e soprattutto, perché queste due realtà rappresentano un
unicum nel loro territorio e possono beneficiare di una elevata fidelizzazione delle risorse umane, elemento che
rappresenta un vero plus nel mondo digitale, dove il turnover è sempre più diffuso. Per maggiori dettagli si rinvia al
paragrafo “Aggregazioni Aziendali” della Nota Integrativa.
17 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Signori Azionisti,
l’esercizio 2021 ha chiuso con un risultato di competenza del Gruppo negativo per Euro 981 migliaia (Euro 1.594
migliaia nel 2020) dopo aver rilevato ammortamenti per Euro 18.110 migliaia e oneri finanziari per Euro 4.324 migliaia.
Condizioni operative e sviluppo dell’attività
Il Gruppo offre servizi Cloud e IT Outsourcing per le applicazioni critiche. L’offerta è composta da servizi pluriennali e
continuativi di:
•
Hosted Private Cloud, per le società che intendono avvalersi dei servizi Cloud erogati da Data Center in
Outsourcing; e
•
Hybrid Cloud, per le società che intendono utilizzare un modello ibrido di infrastrutture di tipo Private Cloud
(interno alla società), Hosted Private Cloud (data center esterno alla società con infrastrutture in gran parte
dedicate e personalizzate) e Public Cloud (data center esterno alla società e infrastrutture standard e
condivise).
Il Gruppo vanta altresì soluzioni evolute in ambito Cyber Security.
Il livello di efficienza generale già piuttosto elevato ed i contratti di lungo periodo in portafoglio consentono a WIIT
di affrontare l’esercizio 2022 con un’offerta competitiva e con aspettative di crescita organica.
Il settore in cui opera il Gruppo presenta indicatori di crescita che insieme alla consolidata capacità di acquisizione
e mantenimento della clientela, di continuare a cogliere numerose opportunità di crescita per linee interne, come
pure di valutare eventuali interessanti opportunità di crescita per linee esterne, ci permette di esprimere aspettative
positive per l’esercizio 2022.
Ai sensi dell’art. 2428 si segnala che l’attività viene svolta nelle sedi di Milano, via dei Mercanti 12 e via Muzio
Attendolo detto Sforza 7, nelle sedi secondarie di Roma in Via Ercolano Salvi 12, di Castelfranco Veneto (TV) in Piazza
della Serenissima 20, Cuneo via della Magnina 1, Carpi (MO) via delle Mondine 8 per quanto riguarda la
consolidante, oltre alle sedi di Bagno a Ripoli in Via S.Pertini 7, Tirana Torre Drin Via Abdi Toptani, rispettivamente per
Adelante Srl e ICTW e presso la sede di Matika Spa in Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100 Vicenza, presso le sedi di Etaeria
Spa in Cuneo via della Magnina 1, e Carpi (MO) via delle Mondine 8. All’estero il Gruppo è presente presso le sedi
di myLoc Managed IT AG in Düsseldorf Gatherhof 44, Mivitec GmbH Wamslerstr 4 in München, Gecko mbH in Rostock
Deutsche-Med-Platz 2, Boreus GmbH in Stralsund Schwedenschanze 2, Codefit Sp.z.o.o. in Katowice Porcelanowa
19 Polonia, Reventure GmbH in Gera Hermann-Drechsler-Straße 1, WIIT DE GMBH n Düsseldorf Gatherhof 44.
Andamento economico generale
Dopo un diffuso rallentamento dell'attività economica nel terzo trimestre, alla fine dello scorso anno sono emersi
segnali di un ritorno a una ripresa più sostenuta negli Stati Uniti e in altri paesi avanzati, a fronte di una prolungata
debolezza nelle economie emergenti. La recrudescenza della pandemia e le persistenti strozzature dal lato
dell'offerta pongono tuttavia rischi al ribasso per la crescita. L'inflazione è ulteriormente aumentata pressoché
18 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
ovunque, risentendo soprattutto dei rincari dei beni energetici, di quelli degli input intermedi e della ripresa della
domanda interna. La Federal Reserve e la Bank of England hanno avviato il processo di normalizzazione delle
politiche monetarie.
Nell'area dell'euro il prodotto ha invece decisamente decelerato al volgere dell'anno, per effetto della risalita dei
contagi e del perdurare delle tensioni sulle catene di approvvigionamento che ostacolano la produzione
manifatturiera. L'inflazione ha toccato il valore più elevato dall'avvio dell'Unione monetaria, a causa dei rincari
eccezionali della componente energetica, in particolare del gas che risente in Europa anche di fattori di natura
geopolitica. Secondo le proiezioni degli esperti dell'Eurosistema l'inflazione scenderebbe progressivamente nel corso
del 2022, collocandosi al 3,2 per cento nella media di quest'anno e all'1,8 nel biennio 2023-24.
Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ritiene che i progressi della ripresa economica e verso il
conseguimento dell'obiettivo di inflazione nel medio termine consentano una graduale riduzione del ritmo degli
acquisti di attività finanziarie. Il Consiglio ha inoltre ribadito che l'orientamento della politica monetaria resterà
espansivo e la sua conduzione flessibile e aperta a diverse opzioni in relazione all'evoluzione del quadro
macroeconomico.
La crescita in Italia è rimasta elevata nel terzo trimestre del 2021, sostenuta da una ripresa dei consumi delle famiglie.
Successivamente il prodotto ha rallentato: sulla base dei modelli della Banca d'Italia, nel quarto trimestre il PIL
avrebbe registrato una crescita attorno al mezzo punto percentuale. L'incremento del valore aggiunto si è indebolito
sia nell'industria sia nel terziario.
Nel terzo trimestre le esportazioni italiane hanno continuato a crescere, supportate dalla ripresa del turismo
internazionale. L'avanzo di conto corrente si mantiene su livelli elevati nonostante il peggioramento della bilancia
energetica; la posizione creditoria netta sull'estero si è ampliata.
Dall'estate la ripresa della domanda di lavoro si è tradotta in un aumento delle ore lavorate, in una riduzione del
ricorso agli strumenti di integrazione salariale e in un recupero delle assunzioni a tempo indeterminato. La rimozione
del blocco dei licenziamenti in tutti i settori non ha avuto ripercussioni significative. Il ristagno del tasso di
disoccupazione riflette il progressivo recupero dell'offerta di lavoro, che si avvicina ai valori pre-pandemici. La
dinamica dei rinnovi contrattuali non prefigura significative accelerazioni dei salari nel 2022.
L'inflazione è salita a valori elevati (4,2 per cento in dicembre), sospinta dalle quotazioni dell'energia. Al netto delle
componenti volatili la variazione annuale dei prezzi resta moderata. Gli aumenti dei costi di produzione si sono
trasmessi finora solo in misura modesta sui prezzi al dettaglio.
Gli andamenti dei mercati finanziari hanno risentito dei timori legati all'incremento dei contagi a livello globale,
dell'incertezza sulla gravità della variante Omicron con i suoi riflessi sulla ripresa economica e delle aspettative
sull'orientamento della politica monetaria. Sono aumentate la volatilità dei mercati e l'avversione al rischio degli
investitori, il cui rialzo ha determinato, per l'Italia, un ampliamento dello spread sovrano rispetto ai titoli di Stato
tedeschi.
In autunno la crescita dei prestiti alle società non finanziarie si è confermata debole, riflettendo la scarsa domanda
di nuovi finanziamenti, dovuta anche alle ampie disponibilità liquide accantonate nell'ultimo biennio. L'espansione
del credito alle famiglie prosegue a ritmo sostenuto. Le condizioni di offerta restano distese. I tassi di deterioramento
degli attivi bancari, sebbene in lieve aumento, si mantengono su livelli molto contenuti e la quota di finanziamenti in
bonis per i quali le banche hanno rilevato un significativo aumento del rischio di credito è diminuita; nei primi nove
19 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
mesi dello scorso anno la redditività degli intermediari è migliorata, soprattutto a seguito della riduzione delle
svalutazioni sui prestiti.
Le informazioni preliminari disponibili per il 2021 segnalerebbero un significativo miglioramento dell'indebitamento
netto delle Amministrazioni pubbliche nel confronto con l'anno precedente. Anche il rapporto tra il debito e il
prodotto sarebbe diminuito, risultando dell'ordine del 150 per cento (contro un livello di circa il 155 nel 2020 e di quasi
il 135 nel 2019). Per il triennio 2022-24 la manovra di bilancio approvata dal Parlamento lo scorso dicembre accresce
il disavanzo in media dell'1,3 per cento del PIL all'anno rispetto al quadro a legislazione vigente.
Il PIL, che alla fine della scorsa estate si collocava 1,3 punti percentuali al di sotto dei livelli pre-pandemici, li
recupererebbe intorno alla metà di quest'anno. L'espansione dell'attività proseguirebbe poi a ritmi robusti, seppure
meno intensi rispetto a quelli osservati in seguito alle riaperture nella parte centrale del 2021. In media d'anno il PIL
aumenterebbe del 3,8 per cento nel 2022, del 2,5 nel 2023 e dell'1,7 nel 2024. Il numero di occupati crescerebbe più
gradualmente e tornerebbe ai livelli pre-crisi alla fine del 2022.
I prezzi al consumo salirebbero del 3,5 per cento nella media dell'anno in corso, dell'1,6 nel 2023 e dell'1,7 nel 2024.
La componente di fondo sarebbe pari all'1,0 per cento quest'anno e aumenterebbe progressivamente fino all'1,6
nel 2024, sostenuta dalla riduzione dei margini di capacità inutilizzata e dall'andamento delle retribuzioni.
Le prospettive di crescita sono soggette a molteplici rischi, orientati prevalentemente al ribasso. Nel breve termine
l'incertezza che circonda il quadro previsivo è connessa con le condizioni sanitarie e con le tensioni sul lato
dell'offerta, che potrebbero rivelarsi più persistenti delle attese e mostrare un grado di trasmissione all'economia reale
più accentuato. Nel medio termine, le proiezioni rimangono condizionate alla piena attuazione dei programmi di
spesa inclusi nella manovra di bilancio e alla realizzazione completa e tempestiva degli interventi previsti dal PNRR.
Le informazioni sono estratte dal Bollettino Economico n. 1 – 2022 pubblicato dalla Banca d’Italia
Sviluppo della domanda e andamento dei macro-mercati in cui opera il Gruppo
Il mercato in cui il Gruppo opera principalmente è quello dei servizi ICT e, più in particolare, il comparto Cloud
Computing.
Nell’elaborare il presente paragrafo la Società Capogruppo Wiit S.p.A. ha utilizzato informazioni estratte
principalmente dal Rapporto Assinform denominato “Il Digitale in Italia – 2021: Mercati, Dinamiche, Policy". Alcune
informazioni sono state estratte dall’Osservatorio del Politecnico di ottobre 2021 denominato “La cloud
transformation in Italia nel 2021”.
Il delinearsi dell’emergenza sanitaria dovuta al Sars-CoV-2 nel corso del 2020 ha costituito un evento di portata
eccezionale che ha profondamente scosso le dinamiche del mercato italiano del Cloud, segnando un cambio di
passo nella sua adozione, determinato soprattutto dai servizi di supporto al remote working.
20 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Nel corso del 2021, in concomitanza con la progressiva ripartenza, le aziende sono riuscite a consolidare una
strategia di lungo periodo capitalizzando l’esperienza acquisita durante l’emergenza sanitaria.
Il ruolo delle tecnologie digitali all’interno dei processi, nell’interazione tra i dipendenti e nella relazione con i clienti
è diventato centrale, influenzato dal profondo cambiamento del modo di lavorare imposto dall’emergenza.
Figura 1- Andamento Cloud in Italia. Fonte Report Cloud Osservatori Politecnico 2021
Secondo le stime del Politecnico di Milano, a fine 2021 il mercato Cloud italiano ha raggiunto i 3,84 Miliardi di Euro,
in crescita del + 16% rispetto al consuntivo del 2020, pari a 3,32 Miliardi di Euro.
La componente Public & Hybrid Cloud evidenzia ancora una volta la dinamica positiva più robusta (+19% rispetto al
2020) coerentemente con la crescita del mercato globale che, con una netta accelerazione, ha registrato secondo
gli analisti internazionali un +27% nei servizi PaaS, SaaS e IaaS attestandosi a poco più di 264 Miliardi di Dollari.
Guardando invece alle altre componenti del mercato Cloud, il Virtual & Hosted Private Cloud registra una crescita
stabile di +11% rispetto al 2020 arrivando a 814 Milioni di Euro mentre la Datacenter Automation subisce una crescita
del +8% rispetto al 2020 per un totale di 631 Milioni di Euro.
21 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Figura 2 - Breakdown Servizi Cloud. Fonte: Report Cloud Osservatorio Politecnico 2021
La risposta più rapida ed efficace alla pandemia è stata l’introduzione di servizi Cloud pronti all’uso accompagnata
dalla necessità di ripensare alcuni processi in chiave digitale. A questo, si è opposto invece il rallentamento dei
progetti di innovazione e delle iniziative di migrazione del legacy a causa dell’emergere di nuove priorità legate al
garantire la continuità operativa. A seguito di questo cambio di passo, che ha segnato una nuova fase nell’adozione
del Cloud soprattutto verso l’utilizzo di servizi SaaS, i dati del 2021 confermano un ulteriore consolidamento, con tassi
di crescita assimilabili a quelli pre-pandemici. In particolare, il comparto SaaS dopo il boom del 2020 (+50 rispetto al
2019) vede un progressivo consolidamento e un fisiologico rallentamento del tasso di crescita, pari al +13% rispetto
al 2020. Con un valore di spesa di 1.1 Miliardi di Euro, il SaaS rappresenta oggi il 46% del mix, confermandosi la
componente di servizio che concentra la maggior parte degli investimenti da parte delle imprese italiane.
Guardando alla componente PaaS, è quella che registra la dinamica principale, raggiungendo il valore di 390 Milioni
di Euro in crescita del +31% sul 2020, che porta i servizi di piattaforma a guadagnare un punto percentuale nel mix,
arrivando a rappresentare il 16% del mercato Public & Hybrid Cloud complessivo.
In questo strato di servizi, l’andamento più interessante viene registrato dagli ambienti di sviluppo di integrazioni
(+45%), seguiti dalle piattaforme di gestione dei cicli di sviluppo (+38%) e dagli strumenti di Serverless Computing
(+37%). I dati dimostrano quindi come il PaaS stia diventando un layer tecnologico abilitante non solo per lo sviluppo
del nuovo, ma anche per la modernizzazione applicativa, l’orchestrazione e la gestione del sistema informativo.
Infine, nel panorama dello IaaS, si registra una dinamica del +23%, per un totale di 898 Milioni di Euro, ovvero il 38%
del mercato Public & Hybrid Cloud. In questo caso, i servizi caratterizzati dalle migliori performance di crescita sono
gli strumenti per la gestione dei container (+42%), in continuità con il trend di semplificazione e automazione della
gestione infrastrutturale già intrapreso nel 2020, le funzionalità di networking (+35%) per la connessione delle diverse
componenti del sistema informativo e le Virtual Machine per ambienti di produzione (+28%) e test (+27%), alla luce
della crescente richiesta di capacità computazionale.
22 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Per quanto riguarda in particolare il mercato italiano PMI, storicamente più in ritardo rispetto alle grandi aziende,
l’emergenza sanitaria ha generato un significativo aumento dell’adozione del Cloud, che che conferma anche nel
2021 la sua crescita con 3 punti percentuali in più rispetto alle osservazioni già effettuate nel 2020, portando la
statistica per il 2021 al +45%.Una crescita significativa determinata in gran parte dagli effetti della pandemia: nel
2020 il Cloud ha rappresentato una risposta efficace al remote working forzato velocizzando la digitalizzazione dei
processi e dei flussi collaborativi. Passata la prima fase di emergenza, le PMI che hanno adottato servizi Cloud per
garantire la continuità operativa hanno deciso di consolidarli all’interno dei propri processi, come confermato dal
33% di aziende che dichiara di averne adottati di nuovi.
In linea con la ripresa del mercato digitale, la spesa digitale in tutti i principali settori economici sarà in aumento nel
periodo 2020-2024, anche se con peculiarità e intensità diverse a seconda dei settori considerati.
I settori Travel & Transportation, Distribuzione e servizi, maggiormente colpiti dalla crisi economica (con la sola
eccezione della GDO) fanno registrare trend di spesa significativamente inferiori alla media complessiva.
Si prevede invece una dinamica in linea con le previsioni di mercato per i settori Telecomunicazioni & media, utilities,
assicurazioni e banche, con questi ultimi in maggiore accelerazione nel processo di Digital Transformation per
innovare modelli organizzativi, relazione con i clienti e processi.
Nonostante la sofferenza sperimentata durante la pandemia per molti dei suoi comparti, il settore industria, prevede
una forte accelerazione degli investimenti in digitalizzazione nel breve periodo, anche per recuperare il
rallentamento o il rinvio di progetti che si è registrato nel 2020.
Nei settori della Pubblica Amministrazione (centrale e locale) e della sanità si prevede una crescita sostenuta in linea
con le riforme e gli obiettivi di digitalizzazione inseriti nel PNRR.
Il tutti i settori, il Cloud Computing si conferma essere il principale alleato nella digitalizzazione delle aziende, come
evidenziato dai dati di NetConsulting cube, Ottobre 2021.Il cloud infatti risulta avere una dimensione di mercato
consistente (4 bln€) e una crescita rispetto al 2020 di circa il 20%.
23 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Nonostante questi segnali positivi, il 78% delle organizzazioni gestisce più della metà delle applicazioni all’interno del
proprio Data Center. Inoltre, il 51% dichiara di preferire una gestione on-premises del proprio parco applicativo e un
ulteriore 17% di riscontrare difficoltà nella valutazione dei costi dei sistemi.
Promuovere l’adozione del Cloud e la trasformazione digitale nelle PMI rappresenta la sfida dei prossimi anni, oggi
spesso frenata da una sostanziale mancanza di cultura, consapevolezza e competenze. I fondi stanziati dal PNRR e
il potenziamento delle infrastrutture territoriali sono un’occasione da non perdere in tal senso.
Infatti, le previsioni di crescita del mercato digitale nei prossimi anni sono fortemente condizionate dall’attuazione
del PNRR, che prevede investimenti nel digitale per quasi 50 miliardi di euro entro il 2026.
•
Primo scenario: una stima dell’evoluzione del mercato digitale senza alcun impatto dovuto al PNRR
(crescita organica o scenario base).
•
•
•
Secondo scenario: utilizzo del 100% dell’allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo alto).
Terzo scenario: utilizzo del 70% dell’allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo medio).
Quarto scenario: utilizzo del 50% dell’allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo basso).
Nel complesso i fondi a disposizione per interventi di ripresa economica del paese, per sanare le debolezze strutturali
dell’economia e accompagnare l’Italia su un percorso di transizione ecologica e ambientale saranno 222,1 miliardi
di euro. Il piano si articola in 6 missioni.
24 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
La missione “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo” vedrà un impiego di fondi complessivi per
49,86 miliardi di euro, pari a oltre il 20% delle risorse totali. Questa missione prevede investimenti in infrastrutture per la
modernizzazione delle reti di telecomunicazioni e a sostegno dell’intero sistema economico. Tra gli ambiti di
intervento un obiettivo è proprio la creazione di un cloud nazionale per far migrare entro il 2026 il 75% della PA su
piattaforme cloud.
La missione “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo” vedrà un impiego di fondi complessivi per
49,86 miliardi di euro, pari a oltre il 20% delle risorse totali. Questa missione prevede investimenti in infrastrutture per la
modernizzazione delle reti di telecomunicazioni e a sostegno dell’intero sistema economico. Tra gli ambiti di
intervento un obiettivo è proprio la creazione di un cloud nazionale per far migrare entro il 2026 il 75% della PA su
piattaforme cloud.
La disamina sul mercato di riferimento non può limitarsi al prendere in considerazione il solo mercato italiano. Le
strategie del Gruppo, infatti, sono rivolte sempre maggiormente verso una crescita inorganica che guarda all’estero
ed in particolare con grande interesse al mercato tedesco.
Questo percorso di internazionalizzazione ha preso avvio dalla valutazione del management rispetto al valore del
mercato tedesco del cloud ad oggi stimato circa 3 volte il valore di quello italiano ed al trend di crescita realizzato
dal mercato tedesco nel corso del 2019 che si ritiene utile rappresentare nel grafico di seguito rappresentato e che
ha mostrato percentuali c.d. in “double digit” in tutti i business in cui il gruppo ha interesse di operare. Ricordiamo
inoltre che il mercato tedesco è anche il mercato domestico per la piattaforma applicativa SAP, leader mondiale
per le applicazioni “mission critical” che rappresenta per il Gruppo una delle principali piattaforme cloud ospitate
all’interno dei propri data center europei.
25 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Come illustrato nei grafici a seguire, alla crescita del periodo 16-19, farà seguito anche nei prossimi anni una crescita
che è supportata dal numero sempre elevato di aziende che stanno discutendo e pianificando l'utilizzo dei servizi
cloud e dal numero ridotto di aziende per cui questo argomento non è all'ordine del giorno. In sintesi, a causa delle
dinamiche di mercato da un lato e del rapido sviluppo tecnologico dall'altro, si può ipotizzare anche per il 2022 vi
sarà una domanda sana e sostenibile di servizi cloud di alta qualità. Infine, il forte aumento del numero di posti di
lavoro mobili sta avendo un effetto positivo su questa domanda di tecnologizzazione generale.
Quanto evidenziato dal suddetto studio trova piena conferma nelle risultanze di alcune fonti che sono state prese a
base per monitorare le prospettive del business e del mercato tedesco in generale nonché per avere un benchmark
di riferimento.
26 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Andando poi a monitorare del mercato tedesco del cloud, i settori specifici di business di interesse del Gruppo WIIT,
si possono rilevare i seguenti tassi CAGR 19-23 (tasso di crescita annuale composto):
-
-
-
Private Cloud: 15%
Virtual Private Cloud: 11%
Hybrid Cloud: 22%
Pare opportuno fornire una rappresentazione grafica dei suddetti dati, rilevati sulla base prevalentemente della
fonte Gartner, al fine di rendere maggiormente intellegibile l’analisi:
Marketing Communication & Brand Positioning
Nel corso del 2021 il Gruppo ha rafforzato la propria strategia di marketing: a tal fine ha individuato tra i suoi C-Level
una figura di riferimento per quest’area, incaricandola di sviluppare e potenziare le attività volte all’aumento della
visibilità del brand WIIT e alla generazione di nuove opportunità di business, aumentando il budget dedicato a queste
attività.
Il Gruppo ha presentato il nuovo logo e il nuovo pay-off, accompagnati dalla prima campagna istituzionale WIIT,
composta da 3 spot in onda su media televisivi.
Il rebranding del logo si è reso necessario per raccontare e celebrare la crescita che il Gruppo ha vissuto negli ultimi
anni.
Il nuovo logo riflette perfettamente il nuovo posizionamento del Gruppo: le linee, essenziali e decise, raccontano di
un’azienda solida, ambiziosa e consapevole della propria forza, e la “W” di WIIT si appresta a diventare un vero e
proprio marchio di qualità Premium nel settore del Cloud. Oltre al restyling del logo, è stato ideato anche il nuovo
27 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
pay-off, che ben rappresenta la vision e la volontà di porsi come Cloud Provider di eccellenza per le più importanti
aziende italiane e internazionali.
Il lancio del nuovo logo è stato accompagnato dalla messa in onda su SKY di una serie di 3 spot pubblicitari che
raccontano della mission che anima il Gruppo e dell’impegno in ambito ESG. La nuova campagna istituzionale
nasce dalla volontà di accrescere la notorietà del brand WIIT nei confronti del grande pubblico: con l’ausilio dei
mezzi di comunicazione televisivi, il Gruppo ha potuto raggiungere un’audience tipicamente business e ha generato
maggiore riconoscibilità del marchio anche a supporto di iniziative di “Employer Branding”.
In relazione alla brand awareness, sono state realizzate campagne di advertising su alcune delle testate
giornalistiche di riferimento (tra cui Affari & Finanza e Milano Finanza) con l’obiettivo di raggiungere i decision maker
dei potenziali clienti in Italia. A supporto della conoscenza delle attività della Società Capogruppo, anche verso gli
investitori, è proseguita la diffusione di comunicati stampa per aggiornamenti corporate e finanziari nonché il lancio
di alcune campagne specifiche come quella relativa all’emissione del prestito obbligazionario.
Nel 2021 è stato creato WIIT Lane, un format per coinvolgere i C-Level delle primarie aziende di riferimento: questa
esclusiva esperienza di velocità su pista permette di entrare in relazione con gli interlocutori in modo più diretto e in
tempi più rapidi rispetto ai metodi tradizionali. Per compensare le emissioni prodotte in pista, coerentemente con
l’impegno ESG, l’azienda ha creato una propria foresta su Treedom.
Anche nel 2021 è stato confermato il progetto di Inbound Marketing, che prevede la creazione di contenuti digitali
allineati agli interessi dei clienti (attuali o potenziali) in modo tale da attrarre ulteriore clientela verso i servizi offerti. In
particolare, tale progetto consiste nella pubblicazione del Magazine, una sezione integrata nel sito aziendale, i cui
contenuti sono diffusi anche attraverso i social media aziendali. Obiettivo del progetto è di accrescere e diffondere,
tra il management delle aziende italiane, la cultura e la conoscenza del Cloud dedicato alle applicazioni critiche
aziendali e dei servizi a supporto della trasformazione digitale e della messa in sicurezza dei processi, attraverso la
descrizione delle best practice applicate da WIIT Spa. Per finalizzare l’acquisizione di lead qualificati a partire dagli
articoli del Magazine e loro diffusione, è stato avviato un servizio di inside sales in modalità di test, tramite un’agenzia
dedicata ad attività di telemarketing. Visto il successo del test, la Società ha scelto di internalizzare questa funzione,
assumendo un professionista dedicato alla generazione di appuntamenti commerciali.
La visibilità di WIIT Magazine e dei servizi WIIT è inoltre sostenuta da ulteriori campagne di Google AdWords e da
attività di direct marketing su Linkedin, nonché da landing page e da banner on line. Tutte le campagne di
marketing vengono tracciate e gestite all’interno del CRM aziendale.
Prosegue la collaborazione con il Politecnico di Milano: al fine di promuovere in Italia la conoscenza dei principali
fattori di innovazione tecnologica, WIIT è partner e membro attivo degli Osservatori su Cloud Transformation e su
Cybersecurity & Data Protection. Gli Osservatori, nel corso del 2021, hanno continuato a supportare le aziende nel
cogliere le opportunità del Cloud, vero abilitatore della trasformazione digitale, e nel comprendere e affrontare le
nuove minacce alla sicurezza informatica, facilitando la scelta verso le tutele più opportune.
Nel corso dell’anno la Capogruppo ha partecipato ad alcuni eventi terzi, come SAP NOW, svoltosi in modalità
digitale, e dedicato ai clienti/potenziali clienti della piattaforma SAP, e i Digital 360 Awards, nel corso dei quali due
progetti di WIIT sono risultati tra i finalisti della categoria cybersecurity/security.
Inoltre, WIIT ha ricevuto importanti riconoscimenti tra cui il premio nazionale “Industria Felix – l’Italia che compete”
come una delle migliori imprese con sede legale nella Regione Lombardia nel settore dei Servizi Innovativi, il premio
28 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
“Eccellenze d’Impresa” nella categoria “Rising Star”, in qualità di PMI innovativa ad alto potenziale e la “Label ESG
Identity – IGI Company 2021” che conferma l’impegno di WIIT verso il tema della sostenibilità.
Concorrenza
Il Gruppo ha realizzato ed adottato modelli di servizio che prevedono il controllo diretto su tutta la filiera delle
componenti tecniche e dei servizi, con competenze interne ed asset di proprietà, tra cui in particolare il Data Center
primario di Milano, certificato dall’Uptime Institute LLC di Seattle (Stati Uniti) a livello “Tier IV”, che attesta il più elevato
livello di affidabilità, ossia di continuità operativa senza subire interruzioni.
Il posizionamento del Gruppo è la conseguenza di una strategia che ha previsto, nel corso degli anni, la costruzione
di un’ampia offerta in ambito infrastrutturale ed una crescita organica conseguita grazie ad una eccellenza
nell’erogazione dei servizi.
A giudizio del management, i competitor nel mercato Cloud e IT Outsourcing a livello nazionale si possono
suddividere in 3 macro-insiemi:
•
Società multinazionali di grandissima dimensione organizzate per servire clienti di grandi dimensioni, dotate di
una struttura organizzativa estesa ed articolata.
•
Società nazionali (o con copertura di più Paesi europei) di medio-grande dimensione che offrono una vasta
gamma di servizi di consulenza, system integration, vendita di applicazioni e hardware, per le quali tipicamente
i servizi cloud non sono core business.
•
Società nazionali che offrono un servizio di nicchia customizzato su pochi clienti o operano su un mercato
captive.
29 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
STRUTTURA DEL GRUPPO
Capogruppo
•
WIIT S.p.A.
Società controllate direttamente / indirettamente e quota di pertinenza del
gruppo
Al 31 dicembre 2021, il Gruppo WIIT è composto da dodici società:
i)
WIIT S.p.A., la società consolidante, società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via dei Mercanti
n.12, Milano, e dalle società controllate
ii)
WIIT Swiss S.A., società costituita in Svizzera con sede legale in Dottikon – Bleicheweg 5 (CH) detenuta al
100%,
iii)
iv)
v)
Adelante S.r.l., società a responsabilità limitata costituita in Italia con sede legale in Via Sandro Pertini 7,
Bagno a Ripoli (FI) detenuta al 100% dalla Consolidante,
ICT Watcher Sh.p.k. con sede legale in Rruga Abdyl Frasheri, building 8, Tirana società di diritto albanese
detenuta al 100% dalla controllata Adelante S.r.l.
Matika S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in via Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100
Vicenza, detenuta all’80%.
vi)
vii)
ix)
viii)
ix)
ix)
ix)
x)
Etaeria S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via XX Settembre 17, 10121 Torino,
detenuta all’80%.
myLoc managed IT AG società di diritto tedesco con sede legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472
Germania, detenuta al 100%;
Mivitec GmbH società di diritto tedesco con sede legale in München Wamslerstr 4 - 81829 Germania,
detenuta al 100%;
Gecko mbH società di diritto tedesco con sede legale in Rostock Deutsche-Med-Platz 2 – 18057 Germania
, detenuta al 100%;
Boreus GmbH società di diritto tedesco con sede legale in Stralsund Schwedenschanze 2 - 18435 Germania,
detenuta all’ 100%;
Codefit Sp.z.o.o. società di diritto polacco con sede legale in Katowice Porcelanowa 19 – 40246 Polonia,
detenuta al 51%;
Reventure GmbH società di diritto tedesco con sede legale in Gera Hermann-Drechsler-Straße 1 - 07548
Germania, detenuta all’85%.
WIIT DE GmbH società di diritto tedesco con sede in legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472 Germania,
detenuta al 100%.
30 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Nello specifico:
Adelante S.r.l. è una società che eroga servizi informatici suddivisibili in quattro macro-categorie:
•
Cloud: il principale servizio di questa categoria è il servizio di Infrastructure as-a-Service (IaaS). Si tratta, in
altri termini, dell’housing virtuale dei sistemi informativi dei clienti finali e dei servizi ancillari come quello di
Disaster Recovery, Cloud Backup, ecc.;
•
•
Telco: si tratta di servizi di trasmissione dati su tecnologie a valore come la Fibra Ottica e i Ponti Radio,
nonché il VoIP e i Centralini Virtual;
Servizi gestiti: è il servizio di gestione dei sistemi informativi dei clienti finali, siano essi attestati in infrastrutture
presso le loro sedi o su Cloud (di Adelante o altri provider); fanno parte di quest’area anche i servizi di
Sicurezza Gestita;
•
System integration: sono i servizi di consulenza ed operativi per la progettazione e lo sviluppo di sistemi
informativi e la relativa cessione di apparati hardware;
Matika S.p.A opera in tre principali aree di business:
•
•
•
Cloud management: il servizio consiste nell’outsourcing di applicativi aziendali attraverso il modello Iaas
che permette ai clienti di abbassare i costi dei servizi informatici attraverso prestazioni “a consumo”.
System integration: è l’offerta di servizi consulenziali e di progettazione di soluzioni “ad hoc” per aziende di
piccole e grandi dimensioni, con particolari ambiti di competenza nelle soluzioni di datacenter e storage.
CRM: è l’offerta di piattaforme software per la gestione delle relazioni con la clientela e lo sviluppo
commerciale.
Entrambe le società adottano il modello di business di Managed Service Provider, che è articolato in quattro
principali componenti:
•
La ricorsività e stratificazione dei ricavi
L’elemento distintivo del modello su cui è basata la strategia societaria è costituito dall’erogazione di servizi
infrastrutturali (Cloud e TLC), atti a garantire in larga misura fonti di ricavo ricorsive e pluriennali. Ricavi
“impulsivi” derivanti dalla vendita di hardware e software o da servizi di consulenza concorrono a
raggiungere, tatticamente, i risultati di vendita e permettono di distinguersi dai semplici operatori
infrastrutturali. Tali ricavi sono considerati dalla società come un mero completamento alla maggioranza di
ricavi di tipo ricorsivo.
•
•
Il trasferimento di valore distintivo al cliente finale
Per aumentare la fidelizzazione del cliente e minimizzare il tasso di defezione (c.d churn rate) la società
propone servizi difficilmente realizzabili da concorrenti. Il servizio reso ai clienti viene personalizzato in modo
da rendere l’offerta del tutto insostituibile.
Il contenimento dei costi operativi ed in particolare quelli legati al personale
L’offerta di servizi a valore come sopra esposto richiede personale altamente qualificato e l’erogazione di un
monte ore rilevante. L’utilizzo di semilavorati, le esperienze pregresse e la significativa presenza di ricavi
derivanti da infrastrutture ed un bilanciamento delle competenze nell’organizzazione permettono di erogare
qualità distintiva e al tempo stesso contenere il costo del lavoro.
•
Il contenimento degli investimenti infrastrutturali legandoli ad una logica “make or buy” e “invest as you go”
31 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Etæria S.p.A si occupa di servizi informatici sul mercato indiretto, quindi opera con partner di canale, normalmente
Telco, System Integrator e Software House, a cui propone servizi industrializzati in queste aree di business:
•
•
•
Servizi infrastrutturali in modalità cloud e multicloud in data center propri o dei partner e on-premise
Servizi di Cyber-security comprendenti l’attività di SOC e la gestione delle principali tecnologie di sicurezza
Servizi professionali di presale, analisi, installazione e configurazione, supporto clienti di I e II livello, monitoring
e altri servizi specialistici per conto dei propri partner di canale.
Il modello di business adottato permette:
•
•
•
La ricorsività e stratificazione dei ricavi
L’elemento distintivo del modello su cui è basata la strategia societaria è costituito dall’erogazione di servizi atti
a garantire in larga misura fonti di ricavo ricorsive e pluriennali o di ricavi a consumo e in minima parte ricavi
“impulsivi” derivanti dalla vendita di hardware e software o da servizi di consulenza che hanno una valenza
tattica. Inoltre, molti servizi sono pensati per essere competitivi all’inizio del rapporto con ogni partner di canale,
generando poi marginalità crescenti a mano a mano che aumenta la consistenza contrattuale e i consumi
relativi, grazie ad alcuni metodi di overbooking adottati.
Il trasferimento di valore distintivo al partner
Per aumentare la fidelizzazione del canale aumentando il business reciproco e di conseguenza incrementare
la consistenza contrattuale, viene curata in modo particolare la partnership mettendo a disposizione alcuni
servizi come il presales, l’affiancamento sul campo, la formazione del personale del partner, l’organizzazione di
eventi congiunti ai clienti finali e l’adozione di strumenti pensati per semplificare e velocizzare il processo di
vendita del partner. Tutti i servizi proposti sono pensati per garantire al partner competitività sul mercato e un
modello di margini incrementali all’aumentare del business.
Il contenimento dei costi operativi ed in particolare quelli legati al personale
Tutti i servizi (Service Element) proposti sono industrializzati e pensati per poter essere inseriti all’interno dell’offerta
del partner (preventivamente formato e organizzato) che utilizza poi il supporto del personale Etæria in modalità
condivisa e on-demand. I gruppi di lavoro sono organizzati e formati per erogare il servizio in modalità multi-
partner utilizzando strumenti che permettono di dare supporto con una logica pochi a molti. Questo permette
con una quantità di personale contenuto di lavorare su decine di nuove opportunità ogni settimana e
supportare i partner su migliaia di clienti finali.
myLoc è un cloud provider tedesco che eroga i propri servizi utilizzando 6 DC in campus all’interno dell’area
metropolitana di Düsseldorf – Germania. I business principali dell’azienda sono:
•
Colocation: myLoc consente di ospitare in modo cost effective l’hardware in off-shoring in un luogo
estremamente sicuro e certificato che include i costi di alimentazione elettrica e climatizzazione. Vengono
fornite soluzioni standard e costruite su misura, a partire da esigenze estremamente contenuti (frazioni di rack)
ad intere aree dedicate. L’offerta include anche la possibilità di avere banda internet sicura ed ad elevate
prestazioni, il tutto fornito 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
•
Managed Hosting: è un tipo di servizio che mira a sollevare i propri clienti dal lavoro di gestione ed hosting delle
infrastrutture IT. L’azienda offre al cliente server dedicati, le componenti associate e gestisce sia l'hardware che
32 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
il sistema operativo. In particolare, il servizio comprende l'installazione, la configurazione dell'hardware
personalizzato, la manutenzione e il monitoraggio del sistema, nonché l'esecuzione delle patch necessarie.
Standardized Hosting: è un tipo di servizio orientato al mercato retail in cui i punti di forza sono la
standardizzazione e l’automazione. Viene offerto un marketplace IaaS con diverse migliaia di configurazioni
possibili in cui il cliente finale costruisce autonomamente il tipo di servizio di cui ha bisogno completamente in
un paradigma self-service.
•
Mivitec è una società tedesca che propone servizi di outsourcing IT e servizi gestiti attraverso un’infrastruttura cloud
basata su un DC collocato nell’area di Monaco di Baviera. Il portfolio dell’azienda si compone dei servizi a seguire:
•
•
•
Managed hosting: erogato attraverso personale qualificato ITIL 24/7
Housing: possibilità di usufruire di gabbie dedicate ad uso esclusivo
Business cloud: per la massima scalabilità, con periodi contrattuali a partire da 1 mese. Tale soluzione consente
di usufruire sia del cloud pubblico che privato, storage flash ad alte prestazioni, incluso il disaster backup delle
VM.
•
•
•
Business server: sviluppo e configurazione dei server, sia fisici che virtuali, in base alle esigenze del cliente
IT Outsourcing: dal livello di Sistema operativo fino al database e applicazioni, IaaS, PaaS, SaaS
Network and security, servizi di connettività, accessibilità all’infrastruttura IT e gestione del network come VPN,
Switch, Bilanciamento dei carichi
•
•
Storage & backup, con tecnologie NAS e SAN, backup e ripristino dati
Service & support 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all'anno: al fine di garantire il corretto funzionamento di
tutti i servizi IT.
Gecko è un provider di soluzioni software ERP per la media impresa volte all’ottimizzazione dei processi interni, alla
gestione dei contenuti e della sicurezza IT. Gecko sviluppa inoltre software usando paradigmi DevOps su misura
secondo i requisiti dei propri clienti.
Per la parte di content management, GECKO sviluppa la web presence sulla base di CMS come ad esempio TYPO3
o InterRed
I settori in cui Gecko opera vanno dal trading online al reale estate, dall’hospitality all’automotive.
Nonstante l’offerta di servizi generali, Gecko fornisce anche servizi più specializzati, come:
•
•
•
•
Virtualizzazione Server
Installazione di infrastruttura iperconvergente
Storage systems
Sviluppo di infrastrutture network per il lavoro da remoto, IP-telephony, WLAN, connettività cloud e disaster
recovery
•
•
Sicurezza IT e gestione client
Sviluppo e implementazione di backup
Boreus è un cloud provider tedesco che per mezzo di 2 Data Center, collocati nell’area di Stralsund, offre soluzioni
di hosting gestito, hybrid cloud e security. I settori in cui opera spaziano dall’editoria all’healthcare, dall’e-
commerce al turismo.
Alcuni servizi:
33 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
•
•
Operazioni 24/7: funzionamento al massimo livello di sicurezza con supporto professionale completo 24 ore su
24x, 7 giorni su 7, con tempi di risposta di 15 minuti.
Cloud gestito: I servizi di cloud gestito sono operati sia come IaaS sia attraverso un modello di erogazione
cloud privato, che consente ai client di usare la loro WAN, la propria infrastruttura firewall e network IP. La
fatturazione avviene day-by-day includendo reportistica integrata in Big Modo.
Kubernetes: la piattaforma di container Kubernetes è lo standard attuale per l’operatività a mezzo di
containers. Fornisce le risorse e il lifecycle management dei containers, il loro monitoraggio e la distribuzione
sui server.
•
•
•
servizi SAP forniti attraverso un team altamente formato di project leads, admin certificati e database
specialists. I servizi offerti sono consulenza, dimensionamento, migrazione, software maintenance, noleggio
server e moduli SAP (es. HCM, BW, HR)
AWS: dal 2016 rivenditore e partner AWS certificato. La stretta collaborazione con AWS consente ai clienti di
beneficiare delle più recenti tecnologie AWS e di utilizzare lo stato dell'arte più recente.
Codefit è un provider di soluzioni software che si concentra sulla trasformazione digitale end-to-end di processi
aziendali non banali, con un'attenzione particolare all'industria marittima.
L’esperienza del team di Codefit abilita:
•
•
Solution Discovery, analisi approfondita di ambienti complessi per scoprire soluzioni digitali su misura.
Sviluppo soluzioni end-to-end complete che abbracciano applicazioni desktop, mobili e web inclusi cloud,
SQL, machine learning e servizi hardware personalizzati
•
Consegna delle soluzioni in loco in tutto il mondo che permette il monitoraggio delle soluzioni e la messa a
punto proattiva
•
•
Formazione del personale per diventare utenti esperti
Supporto 47/7 capace di risolvere il 90% dei problemi entro 1 ora
Reventure è una società specializzata nell’implementazione di piattaforme di e-commerce e offre servizi di
supporto per la migrazione, l’automazione e l’inventariazione. La service offering è strutturata secondo 3 pillars
principali:Plan: fase di ideazione e consulenza in cui si aiuta a definire la strategia e si procede all’analisi
preparatoria dell’implementazione;
•
Build: fase di implementazione e scalabilità relativa ai servizi di Platform management, Pre- e post-launch
support, Configuration management, Application operation, modello SLA flessibile
Optimise: revisione e messa a punto dei servizi di cloud gestito, monitoraggio del network e dei processi
connessi, analisi realtime dei log, capacity management.
•
WIIT DE GmbH è stata costituita al fine di creare una holding nella quale verranno confluite le società acquisite ed
acquisende nel territorio tedesco.
L’ultimo elemento del modello riguarda la strategia di investimento in infrastrutture.
In relazione alle caratteristiche sopra descritte, emerge come il portafoglio clienti di tali entità rappresenti il fulcro
del valore aziendale. La capacità di soddisfare le richieste dei clienti, con servizi ad hoc e flessibili, è l’elemento
cruciale per lo sviluppo di relazioni fidelizzate che generano valore economico aggiunto e sostenibilità al modello
34 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
aziendale nel tempo. L’esercizio di valutazione per la PPA in sede di acquisizione delle suddette partecipazioni è
stato quindi condotto, tra l’altro, sui portafogli clienti dei target. Si rimanda alla nota integrativa del Bilancio
Consolidato nella quale sono esplicitati gli effetti patrimoniali ed economici.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
In conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di
performance (ESMA/2015/1415) così come recepite dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre
2015, di seguito sono descritti gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati per monitorare l'andamento
economico e finanziario del Gruppo.
EBITDA – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L’EBITDA è
calcolato come la somma algebrica dell’utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari
(inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle partecipazioni), degli
ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti. Si segnala che l'EBITDA non è identificato come
misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente,
il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da
altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Capogruppo potrebbe non essere comparabile con quello
determinato da questi ultimi.
EBITDA Margin – è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi
consolidati conseguiti nell’esercizio ed è definito come il rapporto tra l’EBITDA e il Totale ricavi e proventi
operativi.
EBITDA Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L’EBITDA
Adjusted è calcolato come la somma algebrica dell’utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e
oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle
partecipazioni), degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti, dei costi per servizi
professionali di merger & acquisition (M&A), dei costi per quotazione su MTA, del credito d’imposta per costi
di quotazione MTA, dei costi per adeguamento delle opzioni Put&Call e dei costi per Piani di incentivazione
Stock Options/Stock Grant.
Con riferimento all’EBITDA Adjusted, il Gruppo ritiene che l’aggiustamento (che definisce l’EBITDA Adjusted)
sia stato effettuato al fine di rappresentare l’andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni
eventi e operazioni. Tale aggiustamento relativo a taluni oneri si è reso necessario ai fini di garantire una
migliore comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo
connesse a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo,
oltre che legati ai costi per prestazioni professionali riconducibili alle operazioni straordinarie di merger &
acquisition. Il Gruppo, al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa, esclude dal calcolo
dell’EBITDA Adjusted anche il credito d’imposta per costi di quotazione MTA e i costi per la contabilizzazione
delle Stock options e Stock Grant (IFRS2). Si segnala che l’EBITDA Adjusted non è identificato come misura
35 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio
di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi
e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi
ultimi.
EBITDA Adjusted Margin – è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei
ricavi consolidati conseguiti nell’esercizio ed è definito come il rapporto tra l’EBITDA Adjusted e il Totale ricavi
e proventi operativi Adjusted.
EBIT – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L’EBIT è calcolato
come la somma algebrica dell’utile di periodo al lordo delle imposte e dei proventi e oneri finanziari (inclusi
utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione delle partecipazioni con il metodo del PN). Si segnala
che l'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati
dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non
essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non
essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
EBIT Margin – è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra
l’EBIT e il Totale ricavi e proventi operativi.
EBIT Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L’Ebit
Adjusted è calcolato come la somma algebrica dell’utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e
oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle
partecipazioni), degli ammortamenti e delle svalutazioni; dei costi per servizi professionali di merger &
acquisition (M&A), dei costi per quotazione su MTA, del credito d’imposta per costi di quotazione MTA , dei
costi per adeguamento delle opzioni Put&Call, dei costi per Piani di incentivazione Stock Options/Stock Grant
e l’ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation riferita alle acquisizioni.
Con riferimento all’EBIT Adjusted, il Gruppo ritiene che l’aggiustamento (che definisce l’EBIT Adjusted) sia stato
effettuato al fine di rappresentare l’andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni eventi e
operazioni. Tale aggiustamento relativo a taluni oneri si è reso necessario ai fini di garantire una migliore
comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo connesse
a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo, oltre che
legati ai costi per prestazioni professionali riconducibili alle operazioni straordinarie di merger & acquisition. Il
Gruppo, al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa, esclude dal calcolo dell’EBIT
Adjusted anche il credito d’imposta per costi di quotazione MTA, i costi per la contabilizzazione delle Stock
options e Stock Grant (IFRS2) e l’ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price
Allocation; Ammortamento lista clienti, ammortamento piattaforma e Data Center, riferita alle acquisizioni.
EBIT Adjusted Margin – è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il
rapporto tra l’EBIT Adjusted e il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted.
Risultato netto Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance.
Il Risultato netto Adjusted è calcolato come l’utile di periodo al lordo dei costi relativi delle operazioni
36 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
straordinarie di merger & acquisition , del credito d’imposta per costi di quotazione MTA, dei costi per
adeguamento delle opzioni Put&Call, dei costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant
(IFRS2), gli oneri finanziari relativi alla chiusura di contratti di finanziamento e l’ammortamento delle
immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation; Ammortamento lista clienti, ammortamento
piattaforma e Data Center, riferita alle acquisizioni e dei relativi effetti fiscali sulle poste escluse.
Indebitamento Finanziario Netto – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo. È
determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021e in conformità
con le raccomandazioni ESMA 32-382-1138. Viene presentato in nota integrativa.
Posizione finanziaria netta Adjusted – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo.
È determinata secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021 e in conformità
con le raccomandazioni ESMA 32-382-1138, incluse, ove applicabili, le atre attività non correnti relative ai
depositi cauzionali ed esclusi i debiti commerciali e altri debiti non correnti. Viene presentata anche nella
variante al netto agli effetti dell’IFRS 16. Tale misura viene presentata in relazione sulla gestione.
Totale ricavi e proventi operativi Adjusted - è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la
propria performance. La misura Totale ricavi e proventi operativi Adjusted è calcolata come il Totale ricavi e
proventi operativi come da prospetto di conto economico in accordo con gli i principi IFRS a cui è stato
sottratto nel 2020 l’elemento non ricorrente legato al credito di imposta per costi di quotazione classificato
nella voce “Altri ricavi e proventi”. Si segnala che il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted non è identificato
come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea.
Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con
quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto Gruppo potrebbe non essere comparabile con
quello determinato da questi ultimi.
37 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Analisi dei dati economici, finanziari e patrimoniali
Andamento economico del Gruppo
Per quanto riguarda la Vostra Società e il Gruppo, l'esercizio chiuso deve intendersi estremamente positivo.
Il consolidato riclassificato del Gruppo al 31/12/2021 confrontato con lo stesso periodo dell’esercizio precedente è il
seguente (in Euro):
2021
Consolidato
Adjusted
2020
Consolidato
Adjusted
2021
Consolidato
2020
Consolidato
Totale Ricavi e Proventi Operativi
Acquisti e prestazioni di servizi
Costo del lavoro
77.120.002
(35.291.988)
(16.529.823)
(1.964.254)
(57.830)
52.946.847
(24.966.310)
(10.456.285)
(1.227.659)
(10.223)
77.120.002
(29.455.065)
(16.137.017)
(1.964.254)
(57.830)
52.543.798
(22.544.488)
(10.456.285)
(1.227.659)
(10.223)
Altri costi ed oneri operativi
Variazione rimanenze
EBITDA
23.276.107
16.286.370
29.505.836
18.305.143
EBITDA Margin
EBIT Margin
30,18%
30,76%
38,26%
34,84%
Ammortamenti, svalutazioni
(18.177.349)
(11.254.917)
(14.025.299)
(9.255.716)
EBIT
5.098.758
6,6%
5.031.453
9,5%
15.480.537
20,1%
9.049.428
17,2%
Proventi ed oneri
Imposte
(4.312.585)
(1.195.895)
(409.722)
(1.405.661)
(1.152.704)
2.473.089
(2.679.185)
(3.534.325)
9.267.027
(1.405.661)
(1.554.501)
6.089.266
Risultato netto
Il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted si attesta a Euro 77,1 milioni rispetto a Euro 52,5 milioni nel 2020 (+46,8%).
Il dato positivo riflette, oltre che la crescita inorganica posta in essere attraverso acquisizioni (in primis myLoc che
rientra nel perimetro di consolidamento per 12 mesi con un contributo di Euro 19,1 milioni in termini di ricavi contro
un contributo parziale di Euro 4,4 milioni nell’esercizio 2020 a fronte di 17,3 milioni per l’intero anno 2020), lo stato di
salute in cui verte il conto economico della Società dimostrando il forte apprezzamento della propria clientela nei
confronti del Gruppo che trova in WIIT un interlocutore di elevata qualità e anche molto competitivo da un punto
di vista economico che ha contribuito a generare anche una buona crescita organica.
I costi operativi sono pari a Euro 53,8 milioni rispetto a Euro 36,7 milioni nel 2020 (+46,6%) ed in particolare:
-
-
-
-
i costi per servizi risultano pari a circa Euro 35 milioni (+41%);
il costo del personale si attesta a Euro 16,5 milioni (+58,09%);
altri costi e oneri operati pari a circa Euro 1,9 milioni (+60%)
le capitalizzazioni di costi interni, prevalentemente di personale impegnato sui progetti di sviluppo delle
piattaforme software di proprietà, ammontano a circa Euro 1,0 milioni.
L’incremento dei costi è connesso alla crescita del gruppo sia dal punto di vista organico che tramite acquisizioni.
L’EBITDA Adjusted è pari a Euro 29,5 milioni, in crescita del 61,2% rispetto al 2020 (Euro 18,3 milioni). Tale crescita è
conseguenza della già citata strategia di crescita per acquisizioni, posta in essere dal Gruppo nel corso degli ultimi
38 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
anni e che nel corso del 2021 ha visto l’entrata a regime di acquisizioni avvenute nell’esercizio precedente oltre che
di quelle effettuate nell’anno per il periodo di loro competenza. Il Gruppo è cresciuto anche organicamente grazie
alla concentrazione nei servizi Cloud, al livello di ottimizzazione raggiunto nell’organizzazione dei processi e dei servizi
operativi, alle sinergie di costo e al continuo miglioramento del margine delle società acquisite; l’EBITDA margin
Adjusted sui ricavi pari al 38,3% contro il 34,8% del 2020.
L’EBIT Adjusted è pari a Euro 15,4 milioni, contro Euro 9,0 milioni del 2020 (+71,1%) L’EBIT margin Adjusted si attesta al
20,1%, nonostante la crescita degli ammortamenti (escludendo quelli derivanti dalle aggregazioni aziendali e dai
relativi processi di allocazione) che sono risultati pari a Euro 14 milioni contro Euro 9,3 milioni dell’esercizio precedente
principalmente a seguito delle acquisizioni avvenute nel corso del presente e dello scorso esercizio.
Il risultato netto Adjusted è pari a Euro 9,3 milioni contro un risultato positivo di Euro 6,1 milioni dell’esercizio 2020. Tale
risultato riflette gli investimenti effettuati nell’esercizio e l’entrata a regime di quelli effettuati nell’esercizio precedente
oltre che la diversa struttura finanziaria del Gruppo.
Al 31 dicembre 2021 non risulta alcun effetto economico derivante dalle “attività destinate alla dismissione”, quindi
i costi ed i ricavi esposti nel conto economico consolidato sono riferiti unicamente alle “attività in funzionamento”.
Nella tabella che segue sono indicati i risultati conseguiti negli ultimi due esercizi in termini di Totale ricavi e proventi
operativi, margine operativo lordo, margine operativo e il risultato netto (riconciliati nella tabella successiva).
20201
Consolidato
Adjusted
2020
Consolidato
Adjusted
2021
Consolidato
2020
Consolidato
Totale ricavi e proventi operativi
EBITDA (Margine operativo lordo)
EBIT (Margine operativo)
Risultato Netto
77.120.002
23.276.107
786.173
52.946.847
16.286.370
3.625.792
2.473.089
77.120.002
29.505.836
12.801.352
9.267.027
52.543.798
18.305.143
7.643.767
6.089.266
(409.722)
L’EBITDA Adjusted di consolidato è aumentato del 61,2% rispetto all’esercizio 2020, attestandosi su una percentuale
del 38,3% dei ricavi di consolidato a dimostrazione del livello di ottimizzazione già raggiunto dalla società
nell’organizzazione dei processi e dei servizi operativi. Le conseguenze delle crescite sopra menzionate hanno
determinato anche un impatto estremamente positivo sul risultato prima delle imposte.
39 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l’EBITDA e l’EBITDA Adjusted per gli esercizi
chiusi al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:
% sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
% sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021
2020
Risultato netto
(409.722)
1.195.895
(22.890)
- 0,53%
1,55%
2.473.089
1.152.704
(37.318)
4,67%
2,18%
-0,07%
2,65%
0,08%
21,26%
Imposte sul reddito
Proventi finanziari
-0,03%
5,61%
Oneri finanziari
4.324.071
11.403
1.402.698
40.280
(Utili) perdite su cambi
Ammortamenti e accantonamenti
0,01%
18.177.349
23,57%
11.254.917
EBITDA
23.276.107
3.039.160
802.562
2.294.007
94.000
30,18%
3,94%
1,04%
2,97%
0,12%
0,00%
38,26%
16.286.370
30,76%
4,57%
0,00%
0,00%
0,00%
-0,76%
34,57%
Costi per prestazioni professionali per
operazioni di M&A (i)
2.421.822
Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii)
Costi per put options minorities (iii)
Altri costi (iv)
0
0
0
Crediti d'imposta quotazione MTA (v)
EBITDA Adjusted
0
(403.049)
18.305.143
29.505.836
(i)
Il Gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A per Euro 3.039 migliaia
di cui Euro 2.215 migliaia relativi all’operazione di acquisizione di Gecko, Boreus, Codefit, Reventure,
Euro 299 migliaia relativi all’operazione di acquisizione di Mivitec ed Euro 525 migliaia per altri costi di
M&A.
(ii)
Il Gruppo ha registrato costi per Euro 803 migliaia a seguito della distribuzione delle Stock options ed
RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.
(iii)
Il Gruppo ha registrato costi relativi all’acquisto delle partecipazioni realizzato tramite esercizio delle
opzioni put&call di Matika S.p.A. di Etaeria S.p.A.. (entrambi per una quota pari al 40%, di cui 20%
successivamente al 31 dicembre ma che ha comportato l’adeguamento della passività nel bilancio al
31 dicembre 2021). Tali costi sono dovuti alla differenza tra il prezzo stimato all’acquisizione e l’importo
effettivamente dovuto a seguito del superamento degli obbiettivi di performance a loro volta stimati,
per un totale di Euro 2.294 migliaia, rispettivamente Euro 1.919 migliaia per le opzioni di Matika S.p.A. ed
Euro 375 migliaia per le opzioni di Etaeria S.p.A.
(iv)
Nell’esercizio 2021 non sono stati registrati crediti di imposta straordinari, nell’esercizio 2020 l’importo di
Euro 403 migliaia era riferito al credito d’imposta ottenuto a seguito dei costi di quotazione sul MTA.
40 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
(v)
Il Gruppo ha registrato l’importo di Euro 94 migliaia quale importo per costi legati alla riorganizzazione
del personale interno.
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l’EBIT e l’EBIT Adjusted per gli esercizi chiusi al
31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:
% sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
% sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
Esercizio chiuso al 31 dicembre
2021
2020
Risultato netto
(409.722)
1.195.895
(22.890)
-0,53%
1,55%
(0)
2.473.089
1.152.704
(37.318)
4,67%
Imposte sul reddito
Proventi finanziari
Oneri finanziari
2,18%
-0,07%
2,65%
0,08%
4.324.071
11.403
5,61%
0,01%
1.402.698
40.280
(Utili) perdite su cambi
EBIT
5.098.758
6,61%
5.031.453
9,50%
Costi per prestazioni professionali per
operazioni di M&A (i)
3.039.160
3,94%
2.421.822
4,57%
Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii)
Costi per put options minorities (iii)
Altri costi (iv)
802.562
2.294.007
94.000
1,04%
2,97%
0,12%
0,00%
3,57%
0
0,00%
0,00%
0,00%
-0,76%
2,19%
0
0
Crediti d'imposta quotazione MTA (v)
Amm.to Lista clienti da PPA (vi)
0
(403.049)
1.158.933
2.752.744
Amm.to Data Center, Building e piattaforma
da PPA (vii)
1.399.306
1,81%
840.268
1,59%
EBIT Adjusted
15.480.537
20,07%
9.049.428
17,09%
(vi)
Il Gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A per Euro 3.039 migliaia
di cui Euro 2.215 migliaia relativi all’operazione di acquisizione di Gecko, Boreus, Codefit, Reventure,
Euro 299 migliaia relativi all’operazione di acquisizione di Mivitec ed Euro 525 migliaia per altri costi di
M&A.
(i)
Il Gruppo ha registrato costi per Euro 803 migliaia a seguito della distribuzione delle Stock options ed
RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.
(ii)
Il Gruppo ha registrato costi relativi all’acquisto delle partecipazioni realizzato tramite esercizio delle
opzioni put&call di Matika S.p.A. di Etaeria S.p.A.. (entrambi per una quota pari al 40%, di cui 20%
successivamente al 31 dicembre ma che ha comportato l’adeguamento della passività nel bilancio al
31 dicembre 2021). Tali costi sono dovuti alla differenza tra il prezzo stimato all’acquisizione e l’importo
effettivamente dovuto a seguito del superamento degli obbiettivi di performance a loro volta stimati,
per un totale di Euro 2.294 migliaia, rispettivamente Euro 1.919 migliaia per le opzioni di Matika S.p.A. ed
Euro 375 migliaia per le opzioni di Etaeria S.p.A.
(iii)
Nell’esercizio 2021 non sono stati registrati crediti di imposta straordinari, nell’esercizio 2020 l’importo di
Euro 403 migliaia era riferito al credito d’imposta ottenuto a seguito dei costi di quotazione sul MTA.
41 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
(iv)
(v)
Il Gruppo ha registrato l’importo di Euro 94 migliaia quale importo per per costi legati alla
riorganizzazione del personale interno.
Il Gruppo ha registrato ammortamenti relativi alla lista clienti iscritta a seguito della Purchase Price
Allocation: per Euro 210 migliaia di Adelante, per Euro 301 migliaia di Matika, per Euro 159 di Etaeria,
per Euro 488 migliaia di MyLoc, per Euro 791 migliaia di Boreus e per Euro 87 migliaia di Mivitec. Essi
vengono inseriti in quanto derivano da investimenti non ricorrenti che non necessiteranno di
investimenti aggiuntivi.
(vi)
Il Gruppo ha registrato l’ammortamento relativo al Data Center acquisito nell’ambito della Purchase
Price Allocation di MyLoc per Euro 685 migliaia, di Boreus per Euro 173 migliaia, l’ammortamento del
buildding di Boreus per Euro 386 migliaia e l’ammortamento della piattaforma Digital per Euro 156
migliaia. Tali ammortamenti sono registrati nella voce “Ammortamenti e svalutazioni”.
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e Risultato Netto Adjusted per gli esercizi chiusi
al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:
% sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
% sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
Esercizio chiuso al 31 dicembre
Risultato netto
2021
2020
(409.722)
-0,53%
2.473.089
4,67%
Costi per prestazioni professionali per
operazioni di M&A (i)
3.039.160
3,94%
2.421.822
4,57%
Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii)
Costi per put options minorities (iii)
Altri costi (iv)
802.562
2.294.007
94.000
-
1,04%
2,97%
0,12%
0,00%
3,57%
-
0,00%
0,00%
0,00%
-0,76%
2,19%
-
-
Crediti d'imposta quotazione MTA (v)
Amm.to Lista clienti da PPA (vi)
(403.049)
1.158.933
2.752.744
Amm.to Data Center, Building e
piattaforma da PPA (vii)
Oneri finanziari (viii)
1.399.306
1.633.400
(2.338.430)
9.267.027
1,81%
2,12%
840.268
-
1,59%
0,00%
-
Effetti fiscali degli elementi in riconciliazione
Risultato netto Adjusted
-3,03%
12,02%
-0,76%
11,50%
401.797
6.089.266
(vii)
Il Gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A per Euro 3.039 migliaia
di cui Euro 2.215 migliaia relativi all’operazione di acquisizione di Gecko, Boreus, Codefit, Reventure,
Euro 299 migliaia relativi all’operazione di acquisizione di Mivitec ed Euro 525 migliaia per altri costi di
M&A.
(i)
Il Gruppo ha registrato costi per Euro 803 migliaia a seguito della distribuzione delle Stock options ed
RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.
(ii)
Il Gruppo ha registrato costi relativi all’acquisto delle partecipazioni realizzato tramite esercizio delle
opzioni put&call di Matika S.p.A. di Etaeria S.p.A.. (entrambi per una quota pari al 40%, di cui 20%
successivamente al 31 dicembre ma che ha comportato l’adeguamento della passività nel bilancio al
31 dicembre 2021). Tali costi sono dovuti alla differenza tra il prezzo stimato all’acquisizione e l’importo
42 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
effettivamente dovuto a seguito del superamento degli obbiettivi di performance a loro volta stimati,
per un totale di Euro 2.294 migliaia, rispettivamente Euro 1.919 migliaia per le opzioni di Matika S.p.A. ed
Euro 375 migliaia per le opzioni di Etaeria S.p.A.
(iii)
(iv)
(v)
Nell’esercizio 2021 non sono stati registrati crediti di imposta straordinari, nell’esercizio 2020 l’importo di
Euro 403 migliaia era riferito al credito d’imposta ottenuto a seguito dei costi di quotazione sul MTA.
Il Gruppo ha registrato l’importo di Euro 94 migliaia quale importo per per costi legati alla
riorganizzazione del personale interno.
Il Gruppo ha registrato ammortamenti relativi alla lista clienti iscritta a seguito della Purchase Price
Allocation: per Euro 210 migliaia di Adelante, per Euro 301 migliaia di Matika, per Euro 159 di Etaeria,
per Euro 488 migliaia di MyLoc, per Euro 791 migliaia di Boreus e per Euro 87 migliaia di Mivitec. Essi
vengono inseriti in quanto derivano da investimenti non ricorrenti che non necessiteranno di
investimenti aggiuntivi.
(vi)
Il Gruppo ha registrato l’ammortamento relativo al Data Center acquisito nell’ambito della Purchase
Price Allocation di MyLoc per Euro 685 migliaia, di Boreus per Euro 173 migliaia, l’ammortamento del
buildding di Boreus per Euro 386 migliaia e l’ammortamento della piattaforma Digital per Euro 156
migliaia. Tali ammortamenti sono registrati nella voce “Ammortamenti e svalutazioni”.
Gli oneri finanziari non correnti si riferiscono alla contabilizzazione delle spese capitalizzate connesse
alla contabilizzazione secondo il metodo del costo ammortizzato relativo al finanziamento in pool in
capo a WIIT S.p.A. a seguito dell’estinzione anticipata di detto finanziamento.
(vii)
Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci
degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio consolidato.
Indice
ROE
Formula
Utile netto / patrimonio
31.12.2021
31.12.2020
-0,90%
1,79%
6,61%
16,36%
3,30%
9,50%
ROI
Risultato operativo / Capitale investito
ROS
Risultato operativo / Valore della produzione
Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo
Lo stato patrimoniale consolidato confrontato con quello dell’esercizio precedente è il seguente (in migliaia di
Euro):
Valori in miglia di euro
31.12.2021
204.686
(1.297)
31.12.2020
120.401
510
Capitale Immobilizzato netto (I)
Capitale circolante netto (II)
Altre attività medio lungo termine (III)
Altre passività medio lungo termine (IV)
Capitale investito netto
1.403
1.427
(19.424)
185.367
(140.049)
45.318
(11.915)
110.423
(95.304)
15.119
Posizione finanziaria netta adjusted
Patrimonio netto
43 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Si rimanda agli schemi contabili consolidati del Gruppo.
(i)
La voce include la somma algebrica delle “Altre attività immateriali “Avviamento”, “Immobili, impianti e
macchinari, “Altre attività materiali, “Diritti d’uso”, “Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti”.
La voce include la somma algebrica di “Rimanenze”, “Crediti commerciali”, “Crediti commerciali verso
società collegate”, “Attività finanziarie correnti”, “Attività correnti derivanti da contratto”, “Crediti varie e altre
attività correnti”, “Debiti commerciali”, “Debiti verso società collegate”, “Passività correnti derivanti da
contratto”, “Altri debiti e passività correnti”, Passività per imposte correnti”.
(ii)
(iii)
(iv)
La voce include: “Altre attività non correnti derivanti da contratti”, “Attività per imposte anticipate”
La voce include: Fondi per passività fiscali differite, Benefici verso dipendenti e le Passività non correnti
derivanti da contratto.
Capitale investito netto
L’attivo non corrente è costituito principalmente dagli avviamenti per Euro 101,8 milioni, rilevati in sede di
aggregazioni aziendali, dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 52,4 milioni, prevalentemente riconducibili alle
Business List e da software, da diritti d’uso prevalentemente per locazione di immobili per Euro 10,1 ,milioni e impianti
e macchinari per Euro 6,7 milioni, altre attività materiali per Euro 32,9 milioni, dalle imposte anticipate per Euro 1,3
milioni e da crediti e altre attività non correnti per Euro 0,54 milioni.
Il capitale circolante netto si mantiene su livelli molto bassi, frutto soprattutto dell’ottima gestione dei tempi medi di
pagamento che, nonostante la crescita dei ricavi, riescono a contenere l’incremento dei crediti e a compensarlo
con l’incremento dei debiti verso fornitori. L’incremento dei crediti a livello di Gruppo risulta infatti meno che
proporzionale al fatturato rispetto all’incremento della capogruppo Wiit S.p.A. in quanto i tempi medi di pagamento
a livello di società controllate sono addirittura migliori rispetto a quelli della Capogruppo. L’incremento delle Passività
a medio lungo termine è invece connesso all’aumento della fiscalità differita emersa a seguito dei plusvalori allocati
nel processo di allocazione in accordo con IFRS 3.
44 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Posizione finanziaria netta adjusted
L’incremento della posizione finanziaria netta adjusted è principalmente riferito al debito per l’emissione del prestito
obbligazionario ad un valore nominale di Euro 150 milioni utilizzato per finanziare le acquisizioni. Parziale
approvvigionamento è stato utilizzato per l’estinzione del finanziamento in pool con Banca Intesa e Banco BPM per
un valore residuo alla data di estinzione pari a circa 61,9 milioni.
31.12.2021
31.12.2020
A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti
B - Titoli detenuti per la negoziazione
37.445.042
0
18.242.212
0
C - Liquidità (A) + (B)
37.445.042
20.136.059
(3.710.186)
(8.561.318)
(8.042.466)
(829.623)
18.242.212
13.482
D - Attività finanziarie correnti
E - Debiti verso banche correnti
(3.885.074)
(8.124.085)
(6.517.799)
0
F - Altre passività finanziarie correnti
G - Debiti verso altri finanziatori
H - Prestito Obbligazionario corrente
I – Posizione finanziaria netta corrente (D)+(E)+(F)+(G)+(H)
J - Posizione finanziaria netta corrente (I) – (C)
K - Debiti verso banche
(1.007.534)
36.437.508
(13.369.968)
443.669
(18.513.476)
(271.264)
(72.984.366)
306.533
L - Altre attività finanziarie non correnti
M - Debiti verso altri finanziatori
(13.989.425)
(147.922.733)
(1.647.806)
(176.486.262)
(140.048.754)
2.139.412
(11.409.366)
0
N - Prestito Obbligazionario non corrente
O - Altre passività finanziarie non correnti
P. Posizione finanziaria netta non corrente (K)+(L)+(M)+(N)+(O)
Q - Posizione finanziaria netta adjusted (J) + (P)
- Debiti per locazioni IFRS 16 (corrente)
- Debiti per locazioni IFRS 16 (non corrente)
Q - Posizione finanziaria netta adjusted escluso impatto IFRS16 di Gruppo
(10.945.144)
(95.032.344)
(95.303.607)
1.833.287
7.174.990
(86.295.330)
8.569.796
(129.339.546)
45 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Flussi di cassa di Gruppo
Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario consolidato, confrontato con quello dello stesso periodo
dell’esercizio precedente:
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Risultato netto da attività di funzionamento
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni
Rettifiche attività finanziarie
2021
2020
(409.722)
2.473.089
18.177.349
0
11.254.917
(29.497)
Variazioni Benefici ai dipendenti
58.068
459.751
Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri
Proventi ed Oneri finanziari
0
(159.693)
1.404.281
1.152.704
(654.808)
15.900.743
4.312.585
1.195.895
3.345.631
26.679.805
Imposte sul reddito
Altri oneri/(proventi) non monetari*
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) rimanenze
117.394
(1.794.050)
4.384.636
9.492
(416.801)
37.605
Decremento (incremento) crediti commerciali
Incremento (decremento) debiti commerciali
Incremento (decremento) crediti e debiti tributari
Decremento (incremento) altre attività correnti
Incremento (decremento) altre passività correnti
Decremento (incremento) altre attività non correnti
Incremento (decremento) altre passività non correnti
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto
Imposte sul reddito pagate
(105.721)
(678.959)
369.025
(1.427.612)
1.329.700
831.721
(134.636)
(14.754)
(225.949)
(434.858)
269.325
(935.451)
2.759.989
(488.404)
(809.032)
(975.171)
13.599.934
(3.966.263)
(3.159.303)
0
(2.751.882)
(1.237.707)
26.658.517
(4.211.988)
(7.647.218)
(20.000.000)
(61.125.296)
(92.984.502)
2.053.074
Interessi pagati / incassati
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a)
Incrementi netti delle attività immateriali
Incrementi netti delle attività materiali
Decremento (incremento) attività di investimento
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b)
Accensione nuovi finanziamenti
(53.047.722)
(60.173.288)
69.637.500
(5.632.918)
(2.133.427)
(844.710)
0
Rimborso finanziamenti
(63.898.119)
(7.787.784)
(7.909.479)
147.827.573
24.799.663
(3.179.719)
(6.376.395)
85.528.814
Pagamenti debiti per locazioni
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali
Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione)
Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione)
Dividendi pagati
0
(4.111.159)
(3.936.082)
52.979.205
(Acquisto) Utilizzo azioni proprie
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c
19.202.829
6.405.852
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio
37.445.042
18.242.212
19.202.829
18.242.212
11.836.360
6.405.852
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti
* nel 2021 fanno riferimento principalmente a costi non monetari per pagamenti tramite azioni proprie di earn-out, put&call, stock option
46 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Nel corso dell’esercizio si sono registrati flussi di cassa generati dall’attività operativa in significativo aumento rispetto
all’esercizio precedente anche a seguito dell’entrata a regime su tutto l’esercizio dell’acquisizione della myLoc e
delle buone performance delle altre società del Gruppo. I flussi dell’attività operativa sono stati impiegati,
unitamente ai finanziamenti precedentemente descritti e all’aumento di capitale, per attività di investimento sia
ordinario che connesso ad operazioni di M&A che sono risultate molto significative nell’anno. Complessivamente si
registra un incremento delle attività liquide nonostante l’ulteriore utilizzo delle disponibilità liquide a supporto del
piano di Buy-Back azioni proprie per 6,3 milioni, al pagamento dei costi relativi alle operazioni di M&A, e del
pagamento dei dividendi.
Andamento economico della Capogruppo
Il Totale ricavi e proventi operativi si attesta a Euro 28,7 milioni rispetto a Euro 26,1 milioni nel 2020 (+10,2%).
I costi operativi (al netto degli ammortamenti) e delle capitalizzazioni interne, sono pari a Euro 17,7 milioni, in aumento
del 3,4% rispetto al 2020 (17,1 milioni) ed in particolare:
- i costi per servizi risultano pari a circa Euro 11,0 milioni (-5,25%);
- il costo del personale si attesta a Euro 6,14 milioni (+24,05%);
- le capitalizzazioni di costi, prevalentemente di personale impegnato sui progetti di sviluppo delle piattaforme
software di proprietà, ammontano a circa Euro 1,0 milioni, in linea con il 2020.
L’EBITDA è pari a Euro 11,1 milioni, in crescita del 23,17% rispetto al 2020 (Euro 9 milioni). L’EBITDA margin pari al 38,59%
è in crescita rispetto al 2020, che si attestava a 34,54%.
Gli Ammortamenti sono risultati pari a Euro 8,19 milioni contro Euro 7,25 milioni dell’esercizio precedente (+13,01%).
L’EBIT è pari a Euro 2,9 milioni, in crescita del 64,80% rispetto al 2020 (Euro 1,8 milioni). L’EBIT margin si attesta al 10,13%
contro il 6,78% del 2020.
Le Imposte dell’esercizio 2021 presentano un valore positivo pari ad Euro 176 migliaia, contro il valore negativo di
Euro 259 migliaia dell’anno 2020.
L’Utile netto è pari a Euro 1,02 milioni contro un risultato positivo di Euro 4,8 milioni dell’esercizio 2020.
Il conto economico separato riclassificato della Società al 31/12/2021 confrontato con lo stesso periodo dell’esercizio
precedente è il seguente (in Euro):
2021
28.797.590
(11.059.934)
(6.146.341)
(478.685)
0
2020
26.123.111
(11.685.617)
(4.954.883)
(460.695)
0
Totale ricavi e proventi operativi
Acquisti e prestazioni di servizi
Costo del lavoro
Altri costi ed oneri operativi
Var. Rimanenze mat. prime, suss., consumo e merci
EBITDA
11.112.630
9.021.916
EBITDA margin
38,59%
34,54%
Ammortamenti e svalutazioni
(8.195.879)
(7.252.064)
EBIT
2.916.752
1.769.852
EBIT margin
10,13%
6,78%
Proventi e oneri finanziari
Imposte sul reddito
(2.070.800)
3.337.531
176.138
(259.395)
RISULTATO NETTO
1.022.090
4.847.988
47 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli
esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio della Capogruppo:
Indice
Formula
31.12.2021
31.12.2020
ROE
ROI
Utile netto / patrimonio
2,10%
1,18%
29,09%
1,42%
6,78%
Risultato operativo / Capitale investito
ROS
Risultato operativo / Valore della produzione
10,13%
Andamento patrimoniale e finanziario della Capogruppo
Lo stato patrimoniale della Capogruppo confrontato con quello dell’esercizio precedente è il seguente (in migliaia
di Euro):
Valori espressi in migliaia
31.12.2021
31.12.2020
Capitale immobilizzato netto (i)
191.476
100.159
Capitale circolante netto(ii)
(987)
905
3.548
1.038
Altre attività a medio-lungo termine(iii)
(2.296)
(2.773)
Altre passività a medio-lungo termine(iv)
Capitale investito netto
189.097
101.972
Indebitamento finanziario netto
(140.365)
(85.308)
Patrimonio netto
48.732
16.664
Si rimanda agli schemi contabili della Capogruppo:
(i)
La voce include la somma algebrica delle “Altre attività immateriali “Avviamento”, “Immobili, impianti
e macchinari, “Altre attività materiali, “Diritti d’uso”, “Partecipazioni e altre attività finanziarie non
correnti”.
(ii)
La voce include la somma algebrica di “Rimanenze”, “Crediti commerciali”, “Crediti commerciali verso
società collegate”, “Attività finanziarie correnti”, “Attività correnti derivanti da contratto”, “Crediti varie
e altre attività correnti”, “Debiti commerciali”, “Debiti verso società collegate”, “Passività correnti
derivanti da contratto”, “Altri debiti e passività correnti”, Passività per imposte correnti”.
La voce include: “Altre attività non correnti derivanti da contratti”, “Attività per imposte anticipate”
La voce include: Fondi per passività fiscali differite, Benefici verso dipendenti e le Passività non correnti
derivanti da contratto.
(iii)
(iv)
L’attivo non corrente è costituito principalmente dalle partecipazioni in altre imprese per Euro 159,6 milioni
(incrementatesi nel corso dell’esercizio a seguito delle acquisizioni precedentemente descritte ed in particolare di
Boreus e Gecko), dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 8,6 milioni, prevalentemente riconducibili a software, da
diritti d’uso prevalentemente per locazione di immobili per Euro 4,4 milioni, impianti e macchinari per Euro 1,8 milioni,
altre attività materiali per Euro 9 milioni, dalle imposte anticipate per Euro 0,8 milioni e da crediti e altre attività non
correnti per Euro 3,2 milioni.
48 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Il capitale circolante netto decresce a seguito dell’aumento delle passività correnti derivanti da contratto, dei crediti
verso clienti connesso a sua volta all’incremento del fatturato. La forte marginalità con cui opera la Società
determina che l’incremento dei crediti sia più che proporzionale a parità di tempi medi a quello dei debiti e questo
crea un assorbimento in termini di capitale circolante netto.
Indebitamento finanziario netto
L’incremento dell’indebitamento finanziario netto è principalmente riferito all’emissione del prestito obbligazionario.
Nello specifico nel corso del mese di ottobre 2021 la Capogruppo ha proceduto con l’emissione di un prestito
obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a Euro
150.000.000. Contestualmente, a seguito dell’emissione del prestito obbligazionario si è provveduto all’integrale
estinzione del finanziamento, concesso in pool alla Capogruppo da Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A per
un importo residuo nominale di Euro 61,9
L’indebitamento finanziario netto della Capogruppo al 31 dicembre 2021 confrontato con quello dell’anno
precedente calcolata dalla Società è la seguente:
31.12.2021
17.606.794
0
31.12.2020
13.324.350
0
A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti
B - Titoli detenuti per la negoziazione
D - Liquidità (A)+(B)
17.606.794
23.436.661
(3.091.408)
(7.067.420)
(4.238.391)
(829.623)
13.324.350
1.094.920
(3.491.188)
(8.725.932)
(4.046.520)
0
E - Attività finanziarie correnti
F - Debiti verso banche correnti
G - Altre passività finanziarie correnti
H - Debiti verso altri finanziatori
I - Prestito Obbligazionario corrente
J – Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)+(G)+(H)+(I)
K – Indebitamento finanziario corrente netto (J)–(D)
L- Debiti verso banche
8.209.819
25.816.613
(11.076.049)
(6.369.305)
(147.922.733)
(114.885)
(15.168.720)
(1.844.370)
(72.650.818)
(6.255.078)
0
M- Debiti verso altri finanziatori
N - Prestito Obbligazionario non corrente
O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti
P - Altre passività finanziarie non correnti
(269.770)
(4.846.893)
(698.963)
Q. Indebitamento finanziario non corrente
(166.181.935)
(140.365.321)
(84.022.559)
(85.866.930)
(L)+(M)+(N)+(O)+(P)
R – Indebitamento finanziario netto (K) + (Q)
Il Patrimonio netto risulta pari ad Euro 48,7 milioni, contro Euro 16,7 milioni al 31 dicembre 2020. L’incremento è
connesso all’aumento del capitale sociale, al correlato aumento della riserva sovrapprezzo azioni e per l’utilizzo delle
azioni proprie.
49 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Flussi di cassa
Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario della Società, confrontato con quello dello stesso
periodo dell’esercizio precedente:
2021
1.022.090
2020
4.847.988
Risultato netto da attività di funzionamento
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni
Svalutazione di partecipazioni
8.445.879
70.000
7.252.064
0
Variazioni Benefici ai dipendenti
(113.232)
1.750.244
(176.138)
794.288
333.245
(3.335.519)
259.395
6.100
Oneri finanziari netti
Imposte sul reddito
Altre variazioni non monetarie
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) crediti commerciali
Decremento (incremento) crediti tributari
Incremento (decremento) debiti commerciali
Incremento (decremento) debiti tributari
11.793.130
9.363.273
(2.191.769)
0
(2.401.332)
0
5.001.576
524.664
(52.872)
(826.564)
1.900.326
(33.624)
0
1.048.775
(196.006)
(569.104)
0
Decremento (incremento) altre attività finanziarie correnti
Decremento (incremento) altre attività correnti
Incremento (decremento) altre passività correnti
Decremento (incremento) altre attività non correnti
Incremento (decremento) altre passività non correnti
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto
463.460
(9.400)
(284.405)
269.324
(488.404)
(2.928.716)
3.487.123
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa
Imposte sul reddito pagate
(234.016)
825.524
0
3.383.401
(1.306.636)
10.851.614
(3.004.344)
(1.254.064)
0
Dividendi incassati
Interessi pagati / incassati
(1.230.367)
16.034.414
(3.384.952)
(1.959.063)
(20.000.000)
0
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a)
Incrementi netti delle attività immateriali
Incrementi netti delle attività materiali
Incrementi in investimenti finanziari
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali - rami d'Azienda
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali - partecipazioni
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b)
Accensione nuovi finanziamenti
(1.645.443)
(53.389.640)
(59.293.491)
69.137.500
(5.590.607)
0
(73.394.410)
(98.738.425)
0
Rimborso finanziamenti
(63.607.950)
(3.200.000)
(4.084.006)
147.827.573
(1.243.057)
(2.200.000)
24.799.663
(2.300.000)
(2.629.371)
(6.376.395)
86.986.456
4.282.443
17.606.793
13.324.350
4.282.443
Finanziamenti a società controllate
Pagamenti debiti per locazioni finanziarie
(2.272.931)
0
Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione)
Accensione (Smobilizzo) altri investimenti finanziari
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali
Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione)
Movimentazione finanziaria per la gestione accentrata tesoreria
Distribuzione dividendi
923.397
(1.694.000)
0
1.578.667
(3.791.159)
(3.936.082)
54.354.785
4.334.240
13.324.350
8.990.110
4.334.240
Acquisto azioni proprie
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti
50 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Nel corso dell’esercizio si sono registrati flussi di cassa generati dall’attività operativa in leggero aumento rispetto
all’esercizio precedente che sono stati impiegati, unitamente ai finanziamenti precedentemente descritti e
all’aumento di capitale, per attività di investimento sia ordinario che connesso ad operazioni di M&A che sono
risultate molto significative nell’anno. Complessivamente si registra un incremento delle attività liquide nonostante
l’ulteriore utilizzo delle disponibilità liquide a supporto del piano di Buy-Back azioni proprie per 6,3 milioni, al
pagamento dei costi relativi alle operazioni di M&A, e del pagamento dei dividendi.
Strumenti finanziari
Si segnala che la Capogruppo nel mese di ottobre 2021 ha proceduto alla chiusura degli strumenti finanziari derivati
(IRS) stipulati a copertura del rischio di incremento dei tassi di interesse, connessi alla linea di credito complessiva di
Euro 40 milioni sottoscritta nel mese di gennaio 2020 e ri-contrattualizzata nel mese di settembre 2020 portandola ad
Euro 32,5 milioni. Pertanto, alla data di chiusura dell’esercizio, la Capogruppo non ha in essere alcun strumento
finanziario derivati.
Azioni proprie o di società controllante
Ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. la società detiene n. 1.281.550 azioni proprie, pari al 4,57% del capitale sociale,
ma non detiene quote di società controllanti possedute dalla Società anche per tramite di società fiduciaria o per
interposta persona né azioni o quote di società controllanti sono state acquistate e/o alienate dalla Società, nel
corso del periodo, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.
Azioni Proprie detenute da società controllate
Nessuna delle società controllate detiene azioni proprie dell’emittente.
Deroga agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi in ipotesi di operazioni significative
(c.d. opt-out)
La Società si è avvalsa, ai sensi dell’art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, al regime di opt-out
previsto dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1- bis, del Regolamento Consob n. 11971/99 e seguenti modifiche ed
integrazioni, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi
prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di
beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Informazioni attinenti all’ambiente e al personale
Tenuto conto del ruolo sociale dell’impresa come evidenziato anche dal documento sulla relazione sulla gestione
del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, si ritiene opportuno fornire le seguenti
informazioni attinenti all’ambiente e al personale.
Personale
Nel corso dell’esercizio 2021 non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto al libro matricola.
Nel corso dell’esercizio 2021 non si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che hanno comportato lesioni gravi o
gravissime al personale iscritto al libro matricola.
Nel corso dell’esercizio 2021 non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex
dipendenti e cause di mobbing, per cui la società è stata dichiarata definitivamente responsabile.
51 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Ambiente
Nel corso dell’esercizio 2021 non si sono verificati danni causati all’ambiente per cui la società è stata dichiarata
colpevole in via definitiva.
Nel corso dell’esercizio 2021 alla nostra società non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni
ambientali.
Altre informazioni
Vigilanza e controllo
La Vostra Società ha dato seguito all’attuazione del D. Lgs. 231/2001 relativo alle responsabilità penali nelle imprese,
nominando un “Organo di Vigilanza e Controllo” interno che, in piena autonomia e con il supporto delle funzioni
aziendali ed eventualmente di consulenti esterni, deve vigilare sulla piena applicazione del “modello organizzativo”
adottato, aggiornarne i contenuti, segnalando eventualmente violazioni o inadempienze al Consiglio di
Amministrazione della Società.
Attività di ricerca e sviluppo
L’attività di ricerca e sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran
parte allo sviluppo dell’infrastruttura IT.
Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta
sostanzialmente del costo di implementazione del framework informatico attraverso il quale WIIT si interfaccia con i
propri clienti ed è in grado di fornire loro tutti i Servizi previsti a contratto.
Tale infrastruttura IT rappresenta a tutti gli effetti l’asset strategico della Società, da cui dipendono la competitività e
la capacità di espansione sul mercato.
Anche per quanto riguarda l’offerta Digital Services, sono state svolte attività di ricerca e sviluppo degli asset
tecnologici ed applicativi previsti nella “Wiit Digital Platform”, con la quale Wiit supporta le aziende e le organizzazioni
dei clienti nel perseguire e realizzare la loro specifica Strategia di Digitalizzazione dei processi di Business, Critici e
Collaborativi.
La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei
nostri clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di
processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni
complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.
Ad oggi Wiit eroga servizi di “Digital Services” a circa 600 clienti diretti o indiretti, intermediati da partener di Canale,
tutti operano nel quotidiano sulla Wiit Digital Platform.
Nel corso dell’esercizio sono stati fatti investimenti capitalizzati per Euro 1.007 migliaia.
52 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Rapporti con imprese controllate, collegate,
controllanti e consorelle
WIIT
SWISS
COSTI
WIIT FIN
WIIT
549.750
0
ADELANTE
ICTW
MATIKA
COMM.IT
ETAERIA
MYLOC
TOTALE
WIIT FIN
WIIT
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
549.750
3.978.062
-
0
0
0
0
0
0
0
0
0
1.179.655
0
1.009.543
15.495
1.753.880
19.489
WIIT SWISS
ADELANTE
ICTW
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
145.989
51.467
129.961
140
0
10.438
70.050
113.152
339.630
73.067
132.841
116.017
21.600
2.880
115.877
149.231
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
MATIKA
COMM.IT
ETAERIA
MYLOC
TOTALE
0
0
20.597
0
137.326
0
307.154
0
1.014.632
1.469.243
10.438
1.100.190
128.647
1.753.880
19.489
5.496.520
WIIT
SWISS
CREDITI
WIIT FIN
WIIT
WIIT FIN
WIIT
ADELANTE
ICTW
MATIKA
COMM.IT
ETAERIA
MYLOC
TOTALE
0
2.314.206
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
2.314.206
5.868.361
82.988
50.750
0
82.988
0
830.563
4.339.508
22.686
624.855
WIIT SWISS
ADELANTE
ICTW
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
279.937
41.342
25.800
347.079
26.308
0
0
0
0
0
0
26.308
55.800
7.911
0
0
0
0
0
0
0
MATIKA
COMM.IT
ETAERIA
MYLOC
TOTALE
94.164
46.658
1.684.567
0
10.717
160.681
54.569
0
0
0
1.684.567
0
0
330.687
4.222.583
-
920.582
4.339.508
64.028
661.373
10.538.760
Si fa presente che le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono
quantificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell’ordinario corso degli affari della società del
Gruppo. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato.
53 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi
dell’art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice
civile
Gestione dei rischi
Come in tutte le aziende esistono dei fattori di rischio che possono avere effetti sui risultati della Società e per questo
sono state varate talune procedure atti a prevenirli. Nello specifico il Gruppo è molto attento alla valutazione dei
Rischi di qualunque natura all’implementazione delle procedure e controlli per la mitigazione degli stessi. Ricordiamo
che tali procedure esprimono gli impegni e le responsabilità e sono improntati alla massima trasparenza e
correttezza.
Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, con delibera del 30/07/2013, previa approvazione del Modello organizzativo
e di Gestione, comprensivo dell’analisi dei Rischi così come previsto dall’art. 6, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 231/01,
ha anche deliberato la nomina dell’Organismo di Vigilanza, il cui compito consiste nel vigilare sul funzionamento e
l’osservanza del Modello e di curarne gli aggiornamenti.
L’analisi dei Rischi effettuato per l’implementazione del Modello si innesta in uno scenario nel quale la società
risultava già dotata di un sistema di gestione integrato, del DPS e relativa evoluzione ed in possesso delle certificazioni
relative alla qualità (ISO 9001), Gestione dei Servizi Informatici (ISO 20000), ed alla “security” (ISO 27001).
Riepiloghiamo quindi di seguito i fattori di rischio come richiesto dall’art. 2428 del Codice Civile ed ulteriori elementi
di carattere generale rimandano alla documentazione specifica per ulteriori dettagli.
RISCHI ESTERNI
Rischi finanziari
Il Gruppo non è particolarmente esposto a rischi finanziari. Operando prevalentemente nell’area euro, infatti, la
società è esposta solo marginalmente a rischi di cambio per operazioni in valuta, i ricavi e i flussi di cassa operativi
non sono soggetti alle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato e non si evidenziano significativi rischi di credito in
quanto le controparti finanziarie sono rappresentate da primaria clientela considerata solvibile dal mercato.
I rischi finanziari ai quali il Gruppo è esposto sono legati principalmente al reperimento di risorse finanziarie sul mercato
(rischio di liquidità) e alle fluttuazioni dei tassi di interesse (rischio di tasso di interesse).
Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento il Gruppo ha adottato criteri di
prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo. Il Gruppo sostiene
tali oneri finanziari con la liquidità proveniente dalla attività operativa. Al fine di monitorare i rischi finanziari attraverso
un sistema di reporting integrato e consentire una pianificazione analitica delle attività future, il Gruppo si è dotato
di un sistema di controllo di gestione.
54 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Di seguito, tuttavia, si espongono le principali tipologie di rischio finanziario con i relativi commenti sul grado di
significatività di esposizione alle varie categorie di rischio.
Rischio valutario
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi.
Il Gruppo WIIT è esposto limitatamente al rischio di cambio in quanto le controllate che predispongono il bilancio in
valuta diversa dall’euro sono di modeste dimensioni e anche le transazioni in valuta non risultano significative.
Rischio di tasso d’interesse
La gestione del rischio di tasso d’interesse ha l’obiettivo di assicurare una struttura dell’indebitamento bilanciata,
minimizzando nel tempo il costo della provvista.
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni
dei tassi d’interesse di mercato.
Il Gruppo è esposto al rischio che possano verificarsi oscillazioni significative dei tassi di interesse e che le politiche
adottate per neutralizzare tali oscillazioni si rivelino insufficienti.
Le oscillazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie dell’impresa e
sul livello degli oneri finanziari netti, essendo alcuni dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo a tassi variabili.
La Società consolidante ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con
tasso fisso e monitora costantemente l’andamento dei flussi di cassa.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Rischio di mercato
Si definisce rischio di mercato il rischio che il valore di uno strumento finanziario subisca oscillazioni a causa delle
fluttuazioni dei prezzi di mercato.
Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all’attuale congiuntura economico-finanziaria globale e, in particolare,
all’andamento del mercato italiano quale principale mercato di vendita dei servizi forniti dal Gruppo. Nello specifico,
l’instabilità del quadro politico, macroeconomico e finanziario globale (e, in particolare, di quello italiano), potrebbe
influenzare in maniera rilevante la capacità produttiva e le prospettive di crescita del Gruppo, con possibili effetti
negativi sull’attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del
Gruppo. Inoltre, il conflitto Russo-Ucraino e più in generale l’incrementata sensibilità ai temi ESG stanno ponendo
molta attenzione sulle fonti di approvvigionamento energetico. In particolare, il conflitto Russo-Ucraino ha portato
tensioni geo-politiche che hanno fatto innalzare il costo dell’energia a cui il Gruppo Wiit è esposto per far funzionare
i suoi server. Il Gruppo sta monitorando attentamente la questione del rincaro energetico e nel 2022 sta ponendo in
essere strategie di fornitura in grado di garantire stabilità dei prezzi su periodi ultrannuali in modo da permettere al
Gruppo di monitorare meglio la marginalità connessa ai contratti con i clienti che sono quasi sempre di durata
ultrannuale. In tale contesto, anche in un’ottica ESG, il Gruppo sta orientando le proprie forniture verso fonti di
energia rinnovabili.
Il Gruppo Wiit non risulta esposto al mercato Russo o Ucraino.
Sempre a livello ESG il Gruppo potrebbe essere esposto al rischio terremoti che potrebbe comportare il
danneggiamento dei propri server con conseguente perdita dei dati. Le procedure poste in essere dal Gruppo sono
55 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
comunque atte a prevenire questa fattispecie attraverso procedure di backup collocati in data-center diversi situati
a distanza di sicurezza per evitare o limitare al minimo la possibilità di danni contestuali.
Rischio di credito
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall’inadempimento da parte di terzi di una
obbligazione di pagamento nei confronti della Società.
Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di
pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione
del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.
Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all’insolvenza
o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti
potrebbero avere l’effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.
Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare
significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
Il Gruppo gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato
standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei
propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l’esposizione al
rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente
ed il suo monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla
svalutazione nei casi in cui si prospetti un’eventuale perdita di valore.
I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, che corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati in base
al metodo del costo ammortizzato al netto di un fondo svalutazione.
In relazione ai crediti commerciali e agli altri crediti la Società ha applicato l’approccio semplificato indicato dall’IFRS
9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. La Società determina l’ammontare
delle perdite su crediti attese in relazione attraverso l’utilizzo di una matrice di accantonamento allo scaduto dei
creditori, calcolata sulla base dei tassi di rischio settore e paese.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.
Rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare
gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di
finanziamento e la liquidità della Società con l’obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie
attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee
linee di credito.
56 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Rischi derivanti dalle condizioni generali dell’economia
Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all’andamento dell’economia. Una fase economica
sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in
particolare sulle società controllate.
Rischi Cyber Security
Il Gruppo WIIT è esposto al rischio di subire attività di hacking contro i propri sistemi che potrebbero comportare
accessi non autorizzati ai dati dei clienti, l’utilizzo di tali dati (intenzionale o meno), il furto, la perdita o la distruzione,
sia da parte di attuali o precedenti dipendenti, consulenti o fornitori o da altri soggetti che vi abbiano avuto accesso,
con possibili richieste di risarcimento danni, perdita di clienti ovvero di una parte del fatturato generato da tali clienti
ed effetti negativi sulla reputazione del Gruppo e con conseguenti effetti negativi sull’attività, le prospettive e la
situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo.
A fronte di tali minacce, il Gruppo WIIT si è dotato di tecnici altamente specializzati e, l’infrastruttura informatica è in
continua evoluzione e aggiornamento tecnologico volto, tra l’altro, a garantire la sicurezza informatica, con
l’obiettivo di ridurre i rischi di hacking. In particolare, in ambito di sicurezza informatica, oltre a “Business Continuity
and Disaster Recovery Plan”, il Gruppo WIIT si è dotato di ulteriori strumenti di sicurezza, tra i quali, (i) un software per
la gestione dell’autenticazione a due fattori (c.d. strong authentication) per gli accessi alla rete WIIT dall’esterno, (ii)
un sistema di “Password Access Management” (PAM) che irrobustisce la sicurezza degli accessi privilegiati all’interno
dell’infrastruttura consentendo il controllo degli accessi in base al ruolo ricoperto dall’utente, (iii) un firewall di nuova
generazione (NGFW – Next Generation Firewall) con funzionalità di c.d. “advanced anti-malware and intrustion
detection” per il traffico server e (iv) un antivirus e crittazione dei dischi delle postazioni utente. In aggiunta, il Gruppo
esegue almeno una volta l’anno apposite sessioni di c.d. vulnerability assessment e di c.d. “penetration test” per
evidenziare e gestire eventuali vulnerabilità dell’infrastruttura. Il conflitto Russo-Ucraino ha innalzato i livelli con
riferimento ai potenziali attacchi Hacker che attualmente ci si attende possano avere un incremento proprio a causa
del conflitto.
Rischi connessi all’evoluzione del quadro normativo
Nello svolgimento dell’attività di hosting provider, il Gruppo è soggetto alla Direttiva 2000/31/CE e al D. Lgs. n.
70/2003. Sebbene le citate disposizioni normative riconoscano all’hosting provider un ruolo meramente passivo,
limitato ad una “attività di ordine meramente tecnico, automatico e passivo”, la giurisprudenza più recente, sia
italiana che comunitaria, si è in alcuni casi espressa nel senso di riconoscere al provider anche un ruolo attivo.
Quanto sopra comporta che, qualora tale nuova interpretazione dovesse affermarsi, il provider sarebbe ritenuto
responsabile anche del contenuto delle informazioni memorizzate sui propri server, essendone considerato il gestore.
Da ciò consegue che il Gruppo potrebbe dunque essere in futuro ritenuto responsabile per i contenuti memorizzati
sulle infrastrutture del Gruppo (come ad esempio le informazioni caricate dai clienti sui propri siti internet) e potrebbe
quindi essere coinvolto nei relativi contenziosi (in materia, ad esempio, di proprietà intellettuale, responsabilità civile
e/o penale, ecc.).
Si segnala che le società del Gruppo sono qualificate come titolari del trattamento dei dati personali ai sensi del
Regolamento UE 679/2016 sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e sono
57 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
quindi tenute al rispetto della relativa disciplina, con conseguenti costi di compliance (cfr. Sezione Prima, Capitolo
4, Paragrafo 4.1.9, del Prospetto Informativo).
Si evidenzia infine che la Capogruppo sarà tenuta a sostenere costi e spese, anche significative, per assicurare il
rispetto alla conformità alla normativa legislativa e regolamentare pro tempore vigente, applicabile alle società
quotate su un mercato regolamentato quale il MTA.
RISCHI INTERNI
Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave
La Società Capogruppo e il Gruppo sono esposti al rischio di un’eventuale interruzione dei rapporti di collaborazione
professionale con talune figure apicali che ricoprono un ruolo chiave nonché al rischio di non essere in grado di
sostituire tali figure in modo adeguato e tempestivo. Infatti, sebbene il Gruppo non abbia registrato, nel corso degli
ultimi esercizi, un turnover del proprio top management e sebbene ritenga di possedere una struttura operativa in
grado di assicurare la continuità gestionale, è tuttavia esposto a tale rischio.
La Società Capogruppo ritiene infatti che il successo del Gruppo WIIT dipenda in misura significativa da alcune figure
chiave del proprio top management che, grazie a una consolidata esperienza nel settore e nell’ambito delle
specifiche responsabilità e competenze, hanno assunto nel tempo un ruolo determinante nella gestione dell’attività
del Gruppo, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo delle sue attività.
Sebbene, come detto, sotto il profilo operativo e dirigenziale il Gruppo ritenga di essere dotato di una struttura
capace di assicurare la continuità nella gestione dell’attività, il venir meno dell’apporto professionale da parte di
una o più delle figure chiave potrebbe comportare effetti negativi sullo sviluppo dell’attività e sulla tempistica di
attuazione della strategia di crescita del Gruppo. Tuttavia, la Consolidante monitora costantemente tale rischio al
fine di essere in grado di sostituire tempestivamente tali figure con soggetti egualmente qualificati e idonei ad
assicurare il medesimo apporto operativo e professionale ed evitare il verificarsi di possibili effetti negativi sull’attività
di sviluppo e sulle prospettive di crescita della Società controllante e del Gruppo.
Rischi afferenti alla dipendenza da clienti
La Società controllante e il Gruppo offrono oggi servizi ad aziende operanti in mercati differenti (Finance, Service
Provider, Defence, Manufacturing e Utility) e con caratteristiche anche molto diverse tra loro.
I ricavi della Società sono equamente distribuiti, ciò nonostante l’uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti
potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società senza tuttavia mettere in
pericolo la continuità dell’azienda.
Rischi connessi agli impegni contrattuali
La Società eroga servizi di Outsourcing ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti
sottostanti possono prevedere l’applicazione di penali per il rispetto dei livelli di servizio concordati.
A livello contrattuale sono previsti dei massimali di penale in relazione al valore dei servizi erogati.
La Società ha inoltre stipulato polizze assicurative, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da
responsabilità civile per un massimale annuo complessivo di 5 milioni di euro.
58 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
A fronte di progetti di rilevanza economico/finanziaria vengono sottoscritte, se necessarie in aggiunta alla copertura
di cui sopra, ulteriori polizze al fine di evitare impatti negativi sulla posizione economica/patrimoniale e finanziaria
della Società.
Climate change e possibili impatti sul Gruppo WIIT
La sempre maggiore attenzione alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici posta dalle principali istituzioni
globali nonché la crescente sensibilizzazione della popolazione mondiale degli impatti sul clima che le aziende
hanno con riferimento alla loro attività, hanno indotto gli Amministratori a valutare i possibili effetti che tali
cambiamenti potrebbero avere nella gestione del business del Gruppo.
Si rimanda a quanto già descritto nel rischio di mercato.
Eventi successivi al 31 dicembre 2021
In data 4 gennaio 2022 WIIT S.p.A. ha firmato un contratto quadriennale, per un valore complessivo di 2 milioni
di euro, con un Gruppo italiano leader nel settore del Retail a livello internazionale. L’accordo siglato con WIIT
è alla base dell’implementazione di una politica Zero Datacenter da parte del Cliente, che metterà a
disposizione delle proprie linee di business europee un modello multi-cloud completamente gestito su cui
attivare i servizi a supporto della trasformazione digitale. WIIT assisterà il cliente attivando il proprio modello
Multi-Cloud che integra i DataCenter proprietari e quelli degli Hyperscaler scelti con esso. Le applicazioni più
critiche sfrutteranno il Premium Cloud di WIIT erogato, dal DataCenter WIIT Tier IV di Milano, in Business
Continuity con un DataCenter secondario, mentre altre applicazioni aziendali utilizzeranno alcuni dei principali
Hyperscaler tra cui Google Cloud e Microsoft Azure. Tutti i servizi saranno gestiti da WIIT 24 ore su 24, 7 giorni su
7, a garanzia del funzionamento dei sistemi critici del cliente. Il modello offre quindi grande scalabilità e
flessibilità, supportando la trasformazione digitale del cliente verso servizi sempre più innovativi.
In data 14 febbraio 2022 ha sottoscritto un accordo per l’acquisto del 100% del capitale sociale di ERPTech
S.p.A. da BT Italia S.p.A. ERPTech è una società leader nei servizi di IT outsourcing di sistemi SAP, di cui detiene
4 certificazioni, che ha registrato nel 2021 ricavi pari a circa 9 milioni di euro e un EBITDA di circa 500 mila euro.
A fronte di un prezzo di 4 milioni di euro e di un potenziale incremento del corrispettivo di massimi 2 milioni di
euro, condizionati al raggiungimento di determinati obiettivi commerciali, questa acquisizione costituisce un
decisivo passo avanti nel percorso di crescita del Gruppo WIIT in Italia, consolidando sempre più una posizione
di leadership nei servizi di gestione e hosting su tecnologia SAP.
In data 22 febbraio 2022 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l’esercizio dell’opzione PUT per la vendita
della quota di partecipazione residua del 20% come previsto dal contratto.
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda
opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132
migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia
classificato nella voce 25. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell’earn out è stato concordato
attraverso un amendment contrattuale stipulato rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022. Il
59 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
pagamento dell’opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l’utilizzo delle azioni
proprie con vincolo di lock-up di 12 mesi. A seguito dell’esercizio dell’opzione Wiit detiene alla data di approvazione
di questo bilancio il 100% di Matika.
In data 03 marzo 2022 è stata esercitata la seconda opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza
di Etaeria, relativa a una partecipazione pari al residuo 20% del capitale sociale di Etaeria. L’esercizio delle opzioni
(rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda opzione) nonché la
determinazione dell’earn out, riferiti ai risultati degli esercizi 2020 e 2021, ha determinato un importo complessivo pari
ad Euro 3.283 migliaia contro un originario previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto
degli interessi da attualizzazione) di euro 375 migliaia classificato nella voce 25. Si segnala che la quantificazione
delle suddette opzioni e dell’earn out è stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data
3 marzo 2022.
In data 9 marzo 2021 è stata ufficializza con un evento la propria presenza in Germania, la creazione della holding
WIIT AG e il progetto Cloud For Europe, con cui WIIT si è data l’obiettivo di affermarsi come il leader europeo nel
Cloud delle Applicazioni Critiche. Il progetto di integrazione prevede che all’interno della Holding tedesca
confluiscano le società acquisite ne territorio, myLOC Managed IT AG, coronato dalle successive operazioni di
Mivitec, Boreus e GECKO. La struttura prevede l’accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing
ed human resource. Oggi il Gruppo si presenta ai propri Stakeholders con una struttura forte, che conta,
limitatamente alla sola Germania, oltre 300 dipendenti distribuiti su 5 sedi (Düsseldorf, Monaco, Stralsund, Rostock e
Berlino) che vantano competenze nel mondo DevOps e nella gestione di piattaforme critiche, prime fra tutte l’e-
commerce e SAP, fiore all’occhiello dell’offerta WIIT. Tra gli asset spiccano ben 11 Data Center proprietari collegati
in layer 2 con i 3 presenti in Italia. La massima certificazione di Uptime Institute, il più autorevole ente certificatore
statunitense, già ottenuta su due dei propri DC a Milano, è un obiettivo che WIIT si è posta anche in Germania con
la realizzazione entro la fine dell’anno del primo Tier IV tedesco.
In data 16 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A. ha approvato il progetto di fusione per
incorporazione di Adelante S.r.l., Matika S.p.A. e Etaeria S.p.A.. L’operazione di fusione consentirà di
concentrare in capo alla Società le attività in precedenza svolte per il tramite delle Società Incorporande. Più
in generale, l’operazione di fusione ha l’obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie
delle strutture facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti
dall’esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza
operativa ed economica, consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione di
principale player europeo nei settori in cui opera.
La data di efficacia della fusione sarà stabilita nell’atto di fusione.
60 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Evoluzione prevedibile della gestione
Con riferimento alla situazione del conflitto tra Russia ed Ucraina si segnala che la Società non risulta esposta
verso controparti russe e ucraine né direttamente né indirettamente. Tale situazione, tuttavia, sta
accentuando in linea generale il costo delle materie prime, in particolare per quanto riguarda i costi di
energia elettrica necessari ai propri server. Il Gruppo al fine di garantirsi la marginalità per il futuro ha stipulato
un contratto con l’azienda energetica per stabilizzare il costo dell’energia per i prossimi quattro esercizi.
Nel corso del 2021, nonostante il perdurare della pandemia da Covid-19, l’Azienda ha incrementato l’attività
e conseguentemente i ricavi, assumendo anche nuove figure tecniche; non si segnalano particolari situazioni
di insolvenza da parte dei clienti dell’Azienda. Non sono stati registrati effetti sulle voci di bilancio di natura
valutativa (i.e. fondo svalutazione crediti, fondo obsolescenza del magazzino, fondo rischi e oneri) da attribuire
alla pandemia da Covid-19.
Si evidenzia che l’Azienda ha sottoscritto una polizza sanitaria a favore di tutti i dipendenti e dei loro familiari,
a copertura di eventuali complicazioni derivanti dal Covid-19. Inoltre, anche per il 2021, in ottica di maggior
tutela del proprio personale, l’Azienda ha continuato a favorire la modalità di lavoro da remoto, come nel
2020, bilanciandola con il lavoro in presenza.
Documento programmatico sulla sicurezza
Ai sensi dell’allegato B, punto 26, del D.Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati
personali, gli amministratori danno atto che la Società Capogruppo si è adeguata alle misure in materia di
protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le
modalità ivi indicate. A seguito dell’abrogazione dell’obbligo di aggiornamento del DPS entro il 31 Marzo di
ogni anno (art. 45, lett. c), D.L. 9 Febbraio 2012, n.5), WIIT ha mantenuto attiva l’ultima versione del DPS del
30/03/2011 ed ha continuato a gestire le altre misure di sicurezza, con particolare riferimento a autenticazione
informatica, alla gestione delle credenziali di autenticazione, al sistema di autorizzazione e l’ aggiornamento
periodico del profilo degli incaricati, con l’apposita procedura “Accessi logici e gestione utenze” depositata
presso la sede sociale, oggetto di certificazione ai sensi ISO20000 e ISO27001 e liberamente consultabile presso
la sede della Società. Nel corso dell’esercizio 2018 Wiit S.p.A. si è resa compliance alla nuova normativa
europea 2016/679 in materia di privacy (GDPR).
61 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
Proposta di destinazione del risultato di esercizio
La Società Capogruppo propone di destinare il proprio utile pari a Euro 1.022.090, per Euro 26.521 a riserva
legale e la parte residua a titolo di dividendo ai soci per ciascuna delle azioni Wiit, dal quale andranno tolte
le azioni in portafoglio alla data stacco cedola, che non percepiranno dividendi, riportando a nuovo la parte
residua. In aggiunta all’utile di esercizio verranno distribuite riserve per un importo massimo di Euro 7.384.108.
L’importo del singolo dividendo è pari a Euro 0,30 per azione.
Milano, 17/03/2022
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Riccardo Sciutto
62 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021
WIIT S.p.A.
Bilancio consolidato
al 31 dicembre 2021
Società:
WIIT S.p.A.
Dati
Sede Legale:
20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale:
01615150214
Capitale Sociale:
2.802.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano:
n. 01615150214
Numero R.E.A.:
n. 1654427
Numero di azioni:
28.020.660
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
31.12.2021
31.12.2020
ATTIVO
Attività immateriali
1
2
3
Avviamento
Diritti d'uso
Impianti e macchinari
Altre attività materiali
3
3
Attività per imposte anticipate
17
4
Partecipazioni
5
Attività non correnti derivanti da contratto
Altre attività finanziarie non correnti
5
ATTIVITA' NON CORRENTI
Rimanenze
6
7
Crediti commerciali
Crediti commerciali verso società del gruppo
Attività finanziarie correnti
8
9
Attività correnti derivanti da contratto
Crediti vari e altre attività correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
9
9
10
ATTIVITA' CORRENTI
TOTALE ATTIVO
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
31.12.2021
31.12.2020
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Capitale Sociale
Riserva per sovrapprezzo azioni
Riserva legale
Altre riserve
(4.955.010 )
(13.166.027 )
(8.638 )
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo
Riserva di traduzione
Risultato del periodo di competenza del Gruppo
(981.315 )
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
11
Risultato del periodo di competenza di terzi
Patrimonio netto di terzi
TOTALE PATRIMONIO NETTO
11
12
Debiti verso altri finanziatori
Debiti Prestito Obbligazionario non corrente
Debiti verso banche
12
13
Altre passività finanziarie non correnti
Benefici ai dipendenti
14
15
16
17
18
Fondo per rischi ed oneri
Fondo per passività fiscali differite
Passività non correnti derivanti da contratto
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso altri finanziatori
12
Debiti Prestito Obbligazionario corrente
Debiti verso banche correnti
12
13
Passività per imposte correnti
Altre passività finanziarie correnti
Debiti commerciali
19
14
20
21
22
22
Debiti verso società del gruppo
Passività correnti derivanti da contratto
Altri debiti e passività correnti
PASSIVITA' CORRENTI
TOTALE PASSIVITA'
TOTALE PASSIVO
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
2021
2020
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi
Altri ricavi e proventi
23
24
Totale ricavi e proventi operativi
COSTI OPERATIVI
Acquisti e prestazioni di servizi
Costo del lavoro
Ammortamenti e svalutazioni
Accantonamenti
Altri costi e oneri operativi
Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci
25
26
27
27
28
(35.291.988 )
(16.529.823 )
(18.110.359 )
(66.989 )
(1.964.254 )
(57.830 )
(24.966.310 )
(10.456.285 )
(11.254.917 )
(1.227.659 )
(10.223 )
-
Totale costi operativi
RISULTATO OPERATIVO
(72.021.244 )
(47.915.394 )
Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo del PN
Proventi finanziari
Oneri finanziari
29
30
31
32
(4.324.071 )
(11.403 )
(1.402.698 )
(40.280 )
Utili (perdite) su cambi
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
Imposte sul reddito
(1.195.895 )
(409.722 )
(1.152.704 )
33
UTILE (PERDITA) DI PERIODO
Risultato da attività operativa cessate
UTILE (PERDITA) DI PERIODO
(409.722 )
Risultato netto di competenza del gruppo
Risultato netto di competenza di terzi
11
11
-981.315
Utile perdita per azione
Risultato base per azione (Euro per azione)
Risultato diluito per azione (Euro per azione)
-0,04
-0,04
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
2021
2020
RISULTATO NETTO
(409.722 )
Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico
(33.741 )
(140.969 )
Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19)
Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che non
saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo
Totale
(101.639 )
Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico
Strumenti finanziari derivati (IRS)
(767.273 )
(20.217 )
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che
saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo
Totale
(597.117 )
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO
(298.953 )
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Riserve utili
e perdite
Riserva
Riserva azioni
proprie
Patrimonio
netto di
Patrimonio
netto di
terzi
Capitale
sociale
Riserva
Legale
Riserva di
Risultato
Euro
sovrapprezzo
azioni
Altre Riserve
Totale
Traduzione portati a
nuovo
dell'esercizio
acquistate
Gruppo
Patrimonio netto di Gruppo
al 31.12.2019
Risultato netto
Altre componenti conto
economico complessivo
Risultato netto complessivo
(7.590.034 )
(1.715.305 )
(698.755 )
(698.755 )
(678.538 )
(20.217 )
(678.538 )
(20.217 )
Destinazione risultato 2019
Riserva legale
(3.868.921 )
(1.138.873 )
(3.868.921 )
(4.111.159 )
Distribuzione dividendi
A nuovo
(242.238 )
Utilizzo azioni proprie
Acquisto azioni proprie
Altre variazioni
(3.936.082 )
(3.936.082 )
(3.936.082 )
Patrimonio netto di Gruppo
al 31.12.2020
Risultato netto
Altre componenti conto
economico complessivo
Risultato netto complessivo
(11.100.177 )
(2.065.849 )
(8.638 )
(981.315 )
(409.722 )
(981.315 )
(981.315 )
(870.547 )
(298.953 )
Destinazione risultato 2020
Riserva legale
(2.629.370 )
(3.309.087 )
Distribuzione dividendi
A nuovo
(1.034.873 )
(1.594.497 )
(679.717 )
Patrimonio netto da aggregazioni
0
0
0
0
Aumento Capitale Sociale
Oneri per aumento capitale
(700.337 )
0
(700.337 )
0
(700.337 )
Riserva IFRS2
Estinzione derivati
Utilizzo azioni proprie
Acquisto azioni proprie
Altre variazioni
(6.376.395 )
(6.376.395 )
(10.762 )
(6.376.395 )
(10.762 )
(10.762 )
Patrimonio netto di Gruppo
al 31.12.2021
(12.337.333 )
(981.315 )
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Risultato netto da attività di funzionamento
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni
Rettifiche attività finanziarie
2021
2020
(409.722 )
(29.497 )
Variazioni Benefici ai dipendenti
Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri
Proventi ed Oneri finanziari
(159.693 )
(654.808 )
Imposte sul reddito
Altri oneri/(proventi) non monetari*
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) rimanenze
(1.794.050 )
(416.801 )
Decremento (incremento) crediti commerciali
Incremento (decremento) debiti commerciali
Incremento (decremento) crediti e debiti tributari
Decremento (incremento) altre attività correnti
Incremento (decremento) altre passività correnti
Decremento (incremento) altre attività non correnti
Incremento (decremento) altre passività non correnti
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto
Imposte sul reddito pagate
(105.721 )
(678.959 )
(1.427.612 )
(134.636 )
(14.754 )
(225.949 )
(434.858 )
(935.451 )
(488.404 )
(809.032 )
(975.171 )
(3.966.263 )
(3.159.303 )
(2.751.882 )
(1.237.707 )
(4.211.988 )
(7.647.218 )
(20.000.000 )
(61.125.296 )
(92.984.502 )
Interessi pagati / incassati
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a)
Incrementi netti delle attività immateriali
Incrementi netti delle attività materiali
Decremento (incremento) attività di investimento
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b)
Accensione nuovi finanziamenti
(53.047.722 )
(60.173.288 )
(5.632.918 )
(2.133.427 )
(844.710 )
Rimborso finanziamenti
(63.898.119 )
(7.787.784 )
(7.909.479 )
(3.179.719 )
(6.376.395 )
Pagamenti debiti per locazioni
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali
Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione)
Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione)
Dividendi pagati
(4.111.159 )
(3.936.082 )
(Acquisto) Utilizzo azioni proprie
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti
* nel 2021 fanno riferimento principalmente a costi non monetari per pagamenti tramite azioni proprie di earn-
out, put&call, stock option
Note esplicative del bilancio al 31 dicembre 2021
(numero medio annuale italia ed estero) ha realizzato nel corso del 2021 ricavi complessivi (inclusi altri ricavi e proventi)
Euro 77,1 milioni. Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di
Amministrazione il 17 marzo 2022.
STRUTTURA DEL GRUPPO
Capogruppo
•
Società controllate direttamente / indirettamente e quota di pertinenza del gruppo
Al 31 dicembre 2021, il Gruppo WIIT è composto da tredici società:
i)
ii)
WIIT Swiss S.A., società costituita in Svizzera con sede legale in Dottikon – Bleicheweg 5 (CH) detenuta al 100%,
Adelante S.r.l., società a responsabilità limitata costituita in Italia con sede legale in Via Sandro Pertini 7, Bagno a
Ripoli (FI) detenuta al 100% dalla Consolidante,
iii)
iv)
v)
ICT Watcher Sh.p.k. con sede legale in Rruga Abdyl Frasheri, building 8, Tirana società di diritto albanese detenuta
al 100% dalla controllata Adelante S.r.l.
Matika S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in via Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100 Vicenza,
detenuta al 80%.
vi)
vii)
viii)
ix)
x)
Etaeria S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via XX Settembre 17, 10121 Torino, detenuta
al 80%.
myLoc managed IT AG società di diritto tedesco con sede legale in Düsseldorf Gatherhof 44 – 40472 Germania,
detenuta al 100%;
Mivitec GmbH società di diritto tedesco con sede legale in München Wamslerstr 4 – 81829 Germania, detenuta
al 100%;
Gecko mbH società di diritto tedesco con sede legale in Rostock Deutsche-Med-Platz 2 – 18057 Germania,
detenuta al 100%;
Boreus GmbH società di diritto tedesco con sede legale in Stralsund Schwedenschanze 2 – 18435 Germania,
detenuta all’ 100%;
9 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
xii)
xii)
xiii)
Codefit Sp.z.o.o. società di diritto polacco con sede legale in Katowice Porcelanowa 19 – 40246 Polonia,
detenuta al 51%;
Reventure GmbH società di diritto tedesco con sede legale in Gera Hermann-Drechsler-Straße 1 - 07548
Germania, detenuta all’85%.
WIIT DE GMBH società di diritto tedesco con sede in legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472 Germania, detenuta
al 100%.
Le società operano nel medesimo business della Capogruppo Wiit S.p.A o in business complementari come la Società
Gecko m.b.H che si occupa dello sviluppo di applicativi per la gestione e analisi di dati per le grandi imprese.
Acquisto partecipazione 20% Matika S.p.A.
In data 24 giugno 2021 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l’esercizio della prima opzione PUT per la vendita
della quota di partecipazione del 20% come previsto dal contratto mentre in data 22 febbraio 2022 hanno esercitato la
seconda opzione.
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda
opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132
migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia contabilizzato
a conto economico. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell’earn out e stato concordato
attraverso un amendment contrattuale stipulato rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022. Il pagamento
dell’opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l’utilizzo delle azioni proprie con
vincolo di lock-up di 12 mesi. A seguito dell’esercizio dell’opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio
il 100% di Matika.
Finalizzazione Purchase Price Allocation myLOC
Nel corso del semestre stato reso definitivo, come previsto dal principio contabile IFRS 3, il processo di allocazione del
prezzo pagato relativo all’acquisizione della Società myLoc Managed IT AG. Non si segnalano a tal riguardo scostamenti
rispetto a quanto determinato in via provvisoria al 31 dicembre 2020.
Acquisto partecipazione 20% Etaeria S.p.A.
In data 23 luglio 2021 è stata esercitata la prima opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza di Etaeria,
relativa a una partecipazione pari al 20% del capitale sociale di Etaeria, mentre in data 03 marzo 2022 è stata esercitata
la seconda opzione.
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda) nonché
la determinazione dell’earn out ha determinato un importo complessivo pari ad Euro 3.283 migliaia contro un originario
previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 375
migliaia contabilizzato a conto economico. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell earn out e
stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo 2022.
Dal corrispettivo sono stati decurtati Euro 401 migliaia in quanto risultavano già versati a titolo di acconto. ed Euro 1.295
migliaia sono stati versati alla data di perfezionamento del trasferimento della partecipazione. A seguito dell’esercizio
dell’opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il 100% di Etaeria.
10 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Acquisto partecipazione 100% Mivitec GmbH
In data 27 luglio 2021 il Gruppo WIIT ha concluso l’operazione di acquisto del 100% del capitale sociale di Mivitec GmbH,
operatore cloud tedesco specializzato in managed services per le imprese, con sede a Monaco, per il tramite della
propria controllata tedesca myLoc managed IT AG. Mivitec è un operatore di dimensioni contenute, ma con propri data
center, un rilevante portafoglio clienti, servizi a valore aggiunto e un posizionamento geografico distintivo. Questa
operazione ha l’obiettivo di consolidare la presenza di WIIT in Germania a seguito dell’acquisizione di myLoc, società
tedesca provider di servizi cloud e colocation con sede a Düsseldorf, conclusa a settembre 2020. Pertanto, sarà myLoc
stessa, forte della sua dimensione e del suo management team, ad acquisire Mivitec e a rendere possibili crescenti
economie di scala. Si rimanda al paragrafo “Aggregazioni Aziendali” per maggiori dettagli.
Costituzione Wiit DE GmbH
In data 18 ottobre 2021 a Düsseldorf è stata costituita la Società WIIT DE GmbH, società di diritto tedesco, con l’obiettivo
di integrazione delle società tedesche acquisite nel territorio, myLOC Managed IT AG, Mivitec, Boreus e GECKO. La
struttura prevede l’accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing ed human resource.
Acquisizione Release 42 – Boreus e Gecko
In data 2 novembre 2021 WIIT S.p.A. ha perfezionato l’acquisto del 100% del capitale sociale di Boreus Gmbh (“Boreus”)
e Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. (“Gecko”) in esecuzione degli accordi sottoscritti
in data 18 ottobre 2021. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo “Aggregazioni Aziendali”.
PRINCIPI CONTABILI
Dichiarazione di conformità e criteri di redazione
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting
Standards (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall’Unione Europea. Il
riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti interpretativi
tuttora in vigore emessi dall’IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente emessi
dall’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing Interpretations
Committee (SIC). Per semplicità, l’insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito con “IFRS” o “Principi
Contabili Internazionali”. Il bilancio consolidato è stato redatto in euro, valuta funzionale del Gruppo. È costituito dai
prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico
complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, rendiconto finanziario
consolidato e dalle presenti note esplicative.
Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale. Pur in presenza di un difficile contesto economico e
finanziario, il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della
solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio
IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro
insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio consolidato, redatto in omogeneità di criteri; la data
di chiusura dell’esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.
11 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Schemi di bilancio
La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:
•
•
•
•
•
un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata che espone separatamente le attività correnti
e non correnti e le passività correnti e non correnti;
un prospetto di conto economico consolidato che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura
degli stessi;
un prospetto di conto economico complessivo consolidato, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono
rilevate nell’utile (perdita) d’esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;
un Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato che presenta le movimentazioni intervenute nel
patrimonio netto consolidato per gli ultimi due esercizi
un rendiconto finanziario consolidato che presenta i flussi finanziari derivanti dall’attività operativa utilizzando il
metodo indiretto.
L’adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria del Gruppo. In particolare, la classificazione dei componenti di conto economico per natura è conforme alle
modalità di reporting gestionale adottato all’interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla
presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.
Area di consolidamento
Il Bilancio Consolidato del Gruppo WIIT include i dati annuali di WIIT e delle Società Controllate, sia direttamente che
indirettamente, desumibili dai bilanci approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione o dalle situazioni contabili a tal
fine predisposte opportunamente rettificati, ove necessario, al fine di uniformarli ai principi contabili IAS/IFRS adottati dalla
Società nella predisposizione del Bilancio Consolidato.
Sono considerate controllate le società sulle quali Wiit S.p.A. possiede in contemporanea i seguenti tre elementi: (a)
potere sull’impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità
di utilizzare il potere per influenzare l’ammontare di tali rendimenti variabili. Le controllate, qualora esercitino una attività
significativa per una corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, sono
consolidate a partire dalla data in cui inizia il controllo fino alla data in cui il controllo cessa.
Rispetto al 31 dicembre 2020 l’area di consolidamento risulta variata a seguito dell’acquisizioni avvenute nel corso del
2021, descritte nel paragrafo precedente.
12 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Criteri di consolidamento
I dati utilizzati per il consolidamento sono desunti dai bilanci approvati o dalle situazioni economiche e patrimoniali
predisposte da parte degli Amministratori delle singole società controllate. Tali dati sono stati opportunamente modificati
e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali e ai criteri di classificazione omogenei
nell’ambito del Gruppo. Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione.
I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:
a) Le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento sono inseriti nel bilancio di Gruppo,
prescindendo dall’entità della partecipazione. Inoltre, è stato eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro
la corrispondente quota di patrimonio netto di competenza delle società partecipate.
b) Le differenze positive risultanti dall’elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto contabile alla data
del primo consolidamento vengono imputate ai maggiori valori attribuibili alle attività e alle passività e, per la parte
residua, ad avviamento.
c) Le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo
sono eliminate.
d) Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell’esercizio di loro
spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati.
Conversione in Euro delle situazioni economico-patrimoniali redatte in valuta estera
I bilanci d’esercizio di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell’ambiente
economico primario in cui essa opera (valuta funzionale) prevalentemente costituita dall’Euro. Ai fini del bilancio
consolidato, il bilancio di ciascuna entità estera è espresso in euro, che è la valuta funzionale del Gruppo e la valuta di
presentazione del bilancio consolidato.
La conversione delle poste di stato patrimoniale dei bilanci espressi in moneta diversa dall’euro (le cui attività ad oggi
non risultano significative) è effettuata applicando i cambi correnti a fine esercizio. Le poste di conto economico sono
invece convertite ai cambi medi dell’esercizio.
Le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il
medesimo convertito ai cambi storici, nonché la differenza tra il risultato economico espresso ai cambi medi e quello
espresso ai cambi correnti, sono imputate alla voce di patrimonio netto “Riserva di traduzione”.
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società controllate estera, predisposti in valuta locale,
sono riportati nella seguente tabella:
Cambio medio
Descrizione della valuta
CHF (Svizzera)
Cambio puntuale 31.12.21
2021
1,081
1,033
120,71
4,5969
LEK (Albania)
PLZ (Polonia)
122,43
4,5652
Si segnala tuttavia che le società del Gruppo che non hanno come valuta d’origine l’Euro sono di modeste dimensioni e
gli effetti relativi alla traduzione dei bilanci risultano non rilevanti.
13 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Criteri di valutazione
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2021, invariati rispetto
all’esercizio precedente, sono di seguito riportati:
AGGREGAZIONI AZIENDALI
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione (acquisition method). Secondo tale
metodo il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma
dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti
di capitale emessi in cambio del controllo dell’impresa acquisita.
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data
di acquisizione; costituiscono un’eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di
riferimento:
- imposte differite attive e passive;
- attività e passività per benefici ai dipendenti;
- passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell’impresa acquisita o pagamenti
basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell’impresa acquisita;
- attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.
Il valore dell’avviamento
è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti
nell’aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value
dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività
nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività
assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di
pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta
nell’impresa acquisita, tale eccedenza (“Avviamento negativo”) è rilevata immediatamente nel conto
economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di terzi, alla data di acquisizione, possono essere
valutate al fair value (tenendo conto anche di eventuali opzioni o altri diritti detenuti dai terzi) oppure al pro-quota
del valore delle attività nette riconosciute per l’impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata
transazione per transazione.
I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.
Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate
al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.
14 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
In caso di cessione di una parte o dell’intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era
emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto
del corrispondente valore residuo dell’avviamento.
Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, il Gruppo si è avvalso della facoltà prevista
dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni
intervenute prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni
intervenute in passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei
precedenti principi contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di
transizione ai principi contabili internazionali della controllante e delle eventuali perdite per riduzione durevole di
valore.
MIVITEC GmbH
In data 27 luglio 2021 il Gruppo WIIT ha concluso l’operazione di acquisto del 100% del capitale sociale di Mivitec
GmbH, operatore cloud tedesco specializzato in managed services per le imprese, con sede a Monaco, per il
tramite della propria controllata tedesca myLoc managed IT AG. Mivitec è un operatore di dimensioni contenute,
ma con propri data center, un rilevante portafoglio clienti, servizi a valore aggiunto e un posizionamento
geografico distintivo.
Il prezzo contrattuale è stato determinato in 4,5 milioni di euro incluso di corrispettivo condizionato, di cui il 70% pari
a Euro 3,1 milioni era stato versato contestualmente alla conclusione dell’accordo ed il restante 30% trattenuto a
garanzia dell’aggiustamento prezzo previsto a seguito dell’approvazione del bilancio di esercizio di Mivitec al 31
dicembre 2021. Successivamente, a seguito dell’elaborazione di una prima stima dei risultati di Mivitec, il prezzo
stato rivisto al ribasso con riferimento ad una modifica della componente variabile, determinando pertanto un
corrispettivo per l’acquisizione pari a Euro 3,4 milioni. L’eventuale ulteriore aggiustamento, con riferimento alla
parte variabile, del prezzo, sia in positivo che in negativo, avverrà sulla base dei dati consuntivi al 31 dicembre
2021.
L’aggregazione aziendale di Mivitec ha comportati costi di acquisizione complessivi addebitati nel conto
economico per Euro 299 migliaia.
15 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Di seguito si espongono i valori di riferimento dell’operazione.
Fair value attività nette
acquisite
Valori in Euro
Attività immateriali
960.431
di cui lista clienti (Business List)
886.108
624.810
Altre attività materiali
Diritti d'uso
623.399
Altre attività finanziarie non correnti
Crediti commerciali
2.500
196.503
Crediti vari e altre attività correnti
Disponibilità liquide
139.593
443.581
Debiti verso altri finanziatori non correnti
Fondo per passività fiscali differite
Debiti verso altri finanziatori
(365.925)
(265.832)
(476.575)
(30.193)
(149.798)
(195.558)
1.506.935
3.378.000
1.871.065
(3.115.000)
443.581
Passività per imposte correnti
Debiti commerciali
Altri debiti e passività correnti
Totale attività nette acquisite (fair value) (a)
Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b)
AVVIAMENTO (b-a)
Pagamento già effettuato
Cassa acquisita
FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale Mivitec
Pagamento differito
(2.671.419)
(263.000)
Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la transazione è stata contabilizzata secondo il “metodo
dell’acquisizione” a partire dalla data di acquisizione del controllo. Il plusvalore generato dall’acquisizione è stato
allocato per Euro 886 migliaia tra le attività immateriali come lista clienti (Business list) per cui è stata determina una
vita utile di 10 anni, e la restante parte per Euro 1.871 migliaia ad avviamento connesso al posizionamento
competitivo ottenuto nel mercato tedesco, alle sinergie derivanti dalla possibilità di ampliare la gamma di servizi
offerti, alle economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo
Wiit. Si segnala che l’avviamento non risulta deducibile ai fini fiscali. L’allocazione ha inoltre generato imposte
differite pari a Euro 266 migliaia calcolate sul valore individuato per la Lista Clienti (Business List).
La determinazione del fair value delle attività acquisite (c.d. processo di allocazione o Purchase Price Allocation)
è da ritenersi definitiva in conformità a quanto previsto dall’IFRS 3. Il Gruppo a tal fine si è avvalso di un consulente
esterno.
Si evidenzia che alla data di chiusura dell’esercizio, oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state
identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il paragrafo 85 di cui al principio contabile
IAS 37.
16 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura
dell’esercizio 2021 la società controllata ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 1,6 milioni ed un utile
netto pari a Euro 5 migliaia. I ricavi generati da Mivitec GmbH nell’esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata
acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 3,9 milioni con un utile pari a Euro 162
migliaia.
Acquisizione “Release 42” - Boreus GmbH e Gecko m.b.H.
In data 2 novembre 2021 il Gruppo, per tramite della Capogruppo WIIT S.p.A., ha perfezionato l’acquisto del 100%
del capitale sociale di Boreus GmbH (“Boreus”). Il prezzo è stato fissato in 59,8 milioni di euro (in parte corrisposto
mediante azioni WIIT, sotto forma di deposito cauzionale, per un controvalore di 10 milioni di euro), fermi restando
i meccanismi di aggiustamento prezzo, che - oltre a quelli relativi alla posizione finanziaria netta e al livello di
capitale circolante al closing – sarà soggetto ad un possibile aggiustamento in riduzione qualora Boreus,
nell’esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2022, non raggiunga determinati livelli di fatturato caratteristico.
Quest’ultimo eventuale aggiustamento è garantito dalla componente di prezzo pagata in azioni WIIT per Euro 10
milioni, che sono state depositate in garanzia su un conto vincolato, e non potrà essere superiore al valore delle
stesse ma verrà al contrario decurtato nel caso di non raggiungimento di determinate soglie di fatturato
nell’esercizio 2022. In tale ambito, al fine di dare esecuzione al deposito azionario sopra descritto, sono stati
sottoscritti di reciproci accordi di put, a favore dei venditori di Boreus, e di call, a favore di WIIT, per il riacquisto
delle suddette azioni WIIT che avranno rappresentato, all’esito dell’ eventuale aggiustamento, la componente in
natura del corrispettivo. Essendo le azioni già state conferite da parte di Wiit e non essendo ad oggi valutati
probabili aggiustamenti di prezzo, nessuna attività e passività è stata iscritta con riferimento a questa componente
avendo Wiit di fatto già versato l’importo attraverso la messa a disposizione delle azioni. Nel mese di dicembre è
stato calcolato l’aggiustamento del prezzo relativo alla posizione finanziaria netta e al livello di capitale circolante
al closing, ed è stato rilevato un ulteriore importo da riconoscere tramite corrispettivo in denaro ai venditori pari ad
Euro 104,8 migliaia determinando un corrispettivo per l’acquisizione pari a Euro 59,9 milioni.
In pari data il Gruppo, per tramite della Capogruppo WIIT S.p.A., ha acquistato il 100% della società di diritto
tedesco Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. (“Gecko”). Il prezzo è stato fissato
in complessivi 18 milioni di euro, fermi restando i meccanismi di aggiustamento prezzo, relativo alla posizione
finanziaria netta e al livello di capitale circolante al closing. Nel mese di dicembre è stato calcolato
l’aggiustamento del prezzo relativo alle componenti sopra descritte, ed è stato rilevato un credito pari ad Euro 122
migliaia determinando un corrispettivo per l’acquisizione pari a Euro 17,8 milioni.
Le aggregazioni aziendali riferite alle società Gecko e Boreus ha comportati costi di acquisizione complessivi
addebitati nel conto economico per Euro 2.215 migliaia.
Le due Società sono state acquisite quali “Gruppo” denominato Release 42, pertanto si espone di seguito la visione
economica nell’insieme. Boreus Gmbh, è un cloud provider che esercita attività similare a Wiit mentre Gecko
Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. si occupa di sviluppare soluzioni software DevOps
con un focus su tecnologie kubernetes, che risultano sinergiche e complementari al business del cloud-computing.
Il gruppo ha una forte specializzazione sulle piattaforme di e-commerce, applicazioni mission critical che
richiedono un’alta resilienza, garantita tramite i due datacenter di proprietà e fornisce servizi di private e Hybrid
cloud alIe principali società di e-commerce tedesche con le quali intrattiene relazioni strategiche da oltre 15 anni.
17 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Boreus GmbH
Boreus, con sede a Stralsund, dispone di due data center, in linea con gli standard di sicurezza e resilienza necessari
a WIIT, e offre servizi cloud e gestiti a clienti di media e grande dimensione. Boreus GmbH possiede inoltre una
quota di partecipazione dell’85% in Reventure Gmbh, società di modeste dimensioni.
Di seguito si espongono i valori di riferimento dell’operazione Boreus GmbH (inclusivi dei valori della controllata
Reventure Gmbh)
Valori in Euro
Fair value attività nette acquisite
15.867.117
15.826.000
4.161.562
1.812.000
4.912.674
4.108.750
715.360
Attività immateriali
di cui lista clienti (Business List)
di cui Data Center
Altre attività materiali
Immobili Impianti e macchinari
di cui Fabbricati
di cui Terreni
Diritti d'uso
4.253
Partecipazioni
1.614
Crediti commerciali
2.739.938
158.652
Crediti vari e altre attività correnti
Disponibilità liquide
6.117.344
(129.781)
(422.359)
(158.960)
(6.425.000)
(75.960)
Debiti verso altri finanziatori non correnti
Debiti verso banche
Altri debiti e passività non correnti
Fondo per passività fiscali differite
Debiti verso altri finanziatori
Passività per imposte correnti
Debiti commerciali
(326.797)
(502.018)
(247.676)
25.674.601
61.489
Altri debiti e passività correnti
Totale attività nette acquisite (fair value) (a)
Interessenze di terzi (85% Reventure Gmbh) (c)
Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b)
AVVIAMENTO (b-a+c)
59.904.813
34.291.701
(49.800.000)
6.117.344
Pagamento già effettuato
Cassa acquisita
FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale Boreus
(43.682.656)
Pagamento (in escrow) effettuato mediante utilizzo azioni proprie
Debito residuo per aggiustamento prezzo
(10.000.000)
104.813
Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la transazione è stata contabilizzata secondo il “metodo
dell’acquisizione” a partire dalla data di acquisizione del controllo, considerando le interessenze di terzi riferite alla
partecipazione dell’85% in Reventure Gmbh secondo il metodo del c.d. partial goodwill. Il plusvalore generato
18 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
dall’acquisizione è stato allocato i) per Euro 15,826 milioni tra le attività immateriali come lista clienti (Business list)
per cui è stata determina una vita utile di 20 anni, ii) per Euro 1,812 milioni tra le attività materiali - Data Center (che
presentava un valore contabile originario 83 migliaia) per la quale è stata determinata una vita utile di 10 anni, iii)
per Euro 4,108 milioni tra le attività materiali - Fabbricato (che presentava un valore contabile originario 248
migliaia) per la quale è stata determinata una vita utile di 10 anni, iv) per Euro 715 migliaia tra le attività materiali
- Terreno (che presentava un valore contabile originario 354 migliaia), e la restante parte v) per Euro 34,292 milioni
ad avviamento connesso al posizionamento competitivo ottenuto nel mercato tedesco, alle sinergie derivanti
dalla possibilità di ampliare la gamma di servizi offerti, alle economie di scala sia di costo che di processo che tale
acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo Wiit. Si segnala che l’avviamento non risulta deducibile ai fini fiscali.
L’allocazione ha inoltre generato imposte differite pari a Euro 6,425 milioni calcolate sui plusvalori rilevati sui suddetti
attivi.
La determinazione del fair value delle attività acquisite (c.d. processo di allocazione o Purchase Price Allocation)
è da ritenersi definitiva in conformità a quanto previsto dall’IFRS 3. Il Gruppo a tal fine si è avvalso di un consulente
esterno.
Si evidenzia che alla data di chiusura dell’esercizio, oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state
identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il paragrafo 85 di cui al principio contabile
IAS 37.
Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura
dell’esercizio 2021 la società controllata ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 2,558 migliaia ed un utile
netto pari a Euro 534 migliaia. I ricavi generati da Boreus GmbH nell’esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata
acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 14,612 migliaia con un utile pari a Euro
3,241 migliaia.
La società Reventure Gmbh, nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo
e la data di chiusura dell’esercizio 2021, ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 82 migliaia ed un utile
netto pari a Euro 23 migliaia. I ricavi generati da Reventure GmbH nell’esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata
acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 544 migliaia con un utile pari a Euro 122
migliaia.
.
19 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Gecko m.b.H.
Gecko, con sede a Rostock, si occupa dello sviluppo di applicativi per la gestione e analisi di dati per le grandi
imprese. Gecko possiede inoltre una quota di partecipazione dell’51% in Codefit Sp.zoo, società di modeste
dimensioni.
Di seguito si espongono i valori di riferimento dell’operazione Gecko m.b.H (inclusivi dei valori della controllata
Codefit Sp.zoo)
Fair value attività nette
acquisite
Valori in Euro
Attività immateriali
7.185.073
7.139.000
361.268
di cui lista clienti (Business List)
Altre attività materiali
Diritti d'uso
2.124.207
2.813
Partecipazioni
Rimanenze di magazzino
Crediti commerciali
232.563
1.677.281
130.327
Crediti vari e altre attività correnti
Disponibilità liquide
3.195.779
(1.769.906)
(208.810)
(2.142.000)
(354.301)
(646.489)
(418.558)
(430.532)
8.938.715
17.844.922
133.512
Debiti verso altri finanziatori non correnti
Altri debiti e passività non correnti
Fondo per passività fiscali differite
Debiti verso altri finanziatori
Passività per imposte correnti
Debiti commerciali
Altri debiti e passività correnti
Totale attività nette acquisite (fair value) (a)
Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b)
Interessenze di terzi (51% Codefit Sp.zoo) (c)
AVVIAMENTO (b-a+c)
9.039.719
Pagamento già effettuato
-
17.967.000
3.195.779
Cassa acquisita
FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale GECKO
Aggiustamento prezzo da incassare
(14.771.221)
122.078
Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la transazione è stata contabilizzata secondo il “metodo
dell’acquisizione” a partire dalla data di acquisizione del controllo considerando le interessenze di terzi riferite alla
20 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
partecipazione dell’51% in Codefit Sp.zoo secondo il metodo del c.d. partial goodwill. Il plusvalore generato
dall’acquisizione è stato allocato per Euro 7,139 milioni tra le attività immateriali come lista clienti (Business list) per
cui è stata determina una vita utile di 10 anni, e la restante parte per Euro 9.040 migliaia ad avviamento connesso
al posizionamento competitivo ottenuto nel mercato tedesco, alle sinergie derivanti dalla possibilità di ampliare la
gamma di servizi offerti, alle economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel
futuro per il Gruppo Wiit. Si segnala che l’avviamento non risulta deducibile ai fini fiscali. L’allocazione ha inoltre
generato imposte differite pari a Euro 2.142 migliaia calcolate sul valore individuato per la Lista Clienti (Business List).
La determinazione del fair value delle attività acquisite (c.d. processo di allocazione o Purchase Price Allocation)
è da ritenersi definitiva in conformità a quanto previsto dall’IFRS 3. Il Gruppo a tal fine si è avvalso di un consulente
esterno.
Si evidenzia che alla data di chiusura dell’esercizio, oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state
identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il paragrafo 85 di cui al principio contabile
IAS 37.
Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura
dell’esercizio 2021 la società controllata ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 2,601 migliaia ed un utile
netto pari a Euro 458 migliaia. I ricavi generati da Gecko m.b.H. nell’esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata
acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 13,156 migliaia con un utile pari a Euro
2,055 migliaia.
La società Codefit Sp.z.oo, nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo
e la data di chiusura dell’esercizio 2021, ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 106 migliaia ed un utile
netto pari a Euro 12 migliaia. I ricavi generati da Reventure GmbH nell’esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata
acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 514 migliaia con un utile pari a Euro 406
migliaia.
AVVIAMENTO
L’avviamento acquisito in un’aggregazione di imprese è rappresentato dall’eccedenza del costo dell’aggregazione
aziendale rispetto alla quota di pertinenza del patrimonio netto a valori correnti riferito ai valori identificabili delle attività,
passività e passività potenziali acquisite. Dopo l’iscrizione iniziale, l’avviamento viene valutato al costo ridotto delle
eventuali perdite di valore accumulate. L’avviamento viene sottoposto ad analisi di recuperabilità con frequenza
annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore
(Impairment test).
Gli avviamenti derivanti da acquisizioni effettuate prima della data di transazione agli IFRS sono mantenuti ai valori
risultanti dall’applicazione dei principi contabili italiani e tale valore è soggetto a impairment test annuale.
Ai fini di tali analisi di recuperabilità, l’avviamento acquisito con aggregazioni di imprese è allocato, dalla data di
acquisizione, all’unità generatrice di flussi di cassa in cui il Gruppo opera. Ai fini del test di impairment sono state definite
quattro distinte CGU:
21 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
•
•
•
•
CGU “Italia”
CGU “MYLOC” ex CGU “Estero” (myLoc Managed IT AG + la controllata Mivitec GmbH)
CGU “BOREUS” (Boreus GmbH + Reventure GmbH)
CGU GECKO (Gecko GmbH + Codefit Sp z.o.o)
Le CGU alle quali viene allocato l’avviamento:
•
•
rappresenta il livello più basso all’interno del Gruppo in cui l’avviamento è monitorato a fini di gestione interna;
non è maggiore di un settore operativo come definito dall’IFRS 8 “Settori operativi”.
Nel caso del Gruppo Wiit, attualmente, le CGU corrispondono ai Segmenti Operativi.
Quando il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di
valore. Nei casi in cui l’avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari il cui attivo viene parzialmente
dismesso, l’avviamento associato all’attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell’eventuale plus
(minus)-valenza derivante dall’operazione. In tali circostanze l’avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi
dell’attivo alienato rispetto all’attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.
Al momento della cessione di una parte o dell’intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era
emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del
corrispondente valore residuo dell’avviamento.
ATTIVITA’ IMMATERIALI
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di
aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività
immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le
attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel
conto economico dell’esercizio in cui sono state sostenute.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono
ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile
perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun
esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici
economici legati all’attività immateriale sono conseguiti dal Gruppo, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di
ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita finita sono rilevate a conto economico nella specifica voce
ammortamenti immobilizzazioni immateriali.
La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
• lista clienti (Business List) – da 10 a 20 esercizi;
• concessioni e marchi (Principalmente software/licenze d’uso) - 5 esercizi;
• altre attività immateriali - 5 esercizi.
L’ammortamento inizia quando l’attività è disponibile all’uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria
perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti dall’alienazione
22 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono
rilevati a conto economico al momento dell’alienazione.
Costi di sviluppo
I costi di sviluppo sono iscritti all'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo
attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica
di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti
nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al
processo di sviluppo, e sono volti sia a sviluppare che a migliorare software o applicativi poi utilizzati per il core business
I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione del
progetto a cui fanno riferimento lungo la vita stimata del prodotto o processo, che è stato valutato in cinque anni. I costi
di sviluppo riferiti a progetti non ancora terminati sono inclusi nella voce immobilizzazioni in corso.
Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
ATTIVITÀ MATERIALI
Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.
Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione. Gli
ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie di cespiti
similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle stesse. La vita utile
stimata, in anni, è la seguente:
5 – 10
Impianti e Macchinari
esercizi
Altre attività materiali
-
-
-
-
-
Attrezzature
Macchine d’ufficio
Mobili e arredi
Fabbricati
7 esercizi
4 esercizi
8 esercizi
10 esercizi
-
Terreni
Attrezzature
7 esercizi
Durata
contratto
Diritti d’Uso
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell’esercizio in cui sono sostenuti, i costi
incrementativi del valore o della vita utile dell’immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle residue
possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.
23 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
BENI IN LEASING E DIRITTI D’USO
I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai beni in
cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società e trattasi principalmente macchine
elettroniche. Per quei contratti invece che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing operativi riferiti ad
affitti di immobili e noleggi di auto) sono iscritti in un’apposita voce denominata “Diritti d’uso”. I diritti d’uso inclusi nella
voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale
dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l’incremental borrowing rate mentre i beni oggetto di
contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento, in continuità con il passato,
al fair value del bene indicato dal contratto.
Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni
contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari.
Il valore del diritto d’uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di
locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un’opzione di rinnovo
enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui
l’attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del
contratto.
Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease
components.
Nell’adottare l’IFRS 16, la società si è avvalsa dell’esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli short-
term lease per le classi di attività “Autoveicoli” ed Altri beni. Parimenti, La Società si è avvalso dell’esenzione concessa
dell’IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l’asset sottostante si configura come low-value asset (vale a
dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in Euro di 5.000 dollari). Per tali contratti
l’introduzione dell’IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il lease e del relativo diritto d’uso,
ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti nella voce
“altri costi” del conto economico.
Perdite di valore delle attività non finanziarie
Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare
se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene
stimato l’ammontare recuperabile di tali attività per determinare l’importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare
il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità
generatrice di flussi finanziari a cui l’attività appartiene.
In particolare, il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi è verificato attraverso la determinazione del valore
d’uso. Il valore recuperabile delle CGU - determinato secondo la metodologia del valore d’uso – è confrontato con il loro
valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle stesse. Nella determinazione del
valore d’uso, i flussi di cassa futuri al netto delle imposte, stimati sulla base delle esperienze passate, sono scontati al loro
valore attuale utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore attuale
del denaro e dei rischi specifici dell’attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d’uso riguardano il
tasso di sconto e il tasso di crescita durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano tra l’altro
24 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate
esperienze e sulle aspettative future di mercato. La Società prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dai più
recenti Piani predisposti dagli Amministratori e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società, elabora delle
previsioni per i successivi tre anni considerare lo sviluppo delle sinergie rinvenienti dalle recenti acquisizioni e determina il
valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea
con quello dello specifico settore di appartenenza.
Se l’ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto
al relativo valore contabile, il valore contabile dell’attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando la perdita di
valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell’attività (o della unità
generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell’avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del
suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l’attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata
la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE
Le partecipazioni in imprese collegate sulle quali è esercitata un’influenza notevole sono contabilizzate in base al metodo
del patrimonio netto.
ATTIVITA’ FINANZIARIE
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività
finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato
nell’utile/(perdita) dell’esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo
(FVOCI).
Le attività finanziarie detenute dalla Gruppo sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:
-
-
-
Altre attività finanziarie non correnti,
Attività finanziarie correnti,
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
La rilevazione iniziale avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano
flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo
ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali. Secondo il metodo del costo
ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale,
delle eventuali svalutazioni e dell’ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale.
L’ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali,
al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.
25 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo
svalutazione.
Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la
possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso
le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell’utile complessivo.
L’ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre
componenti dell’utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all’atto dell’eliminazione contabile dello
strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le
differenze cambio e le svalutazioni.
Un’attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è
valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie
possedute con finalità di trading. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall’attivo patrimoniale quando i diritti
contrattuali connessi all’ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti
a terzi.
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è
effettuata sulla base del cosiddetto “Expected Credit Loss model”. In particolare, le perdite attese sono determinate,
generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti
(cosiddetta “Exposure at Default”); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di
pagamento (cosiddetta “Probability of Default”); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si
riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta “Loss Given Default”) definita, sulla base delle esperienze pregresse e
delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
CREDITI
I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo
ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante
l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell’expected loss.
CESSIONE DEI CREDITI
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall’attivo della situazione patrimoniale e finanziaria solo
se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti che non
soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo sebbene siano stati legalmente ceduti. In tal
caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell’anticipazione ricevuta.
RIMANENZE
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione, determinato in base al metodo
FIFO, ed il corrispondente valore di mercato rappresentato dall’ammontare che l’impresa si aspetta di ottenere dalla loro
vendita. Il valore delle rimanenze così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere
26 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo. Si segnala che le rimanenze
di magazzino risultano di importo non significativo alla data di bilancio.
DISPONIBILITA’ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli ad
elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione
di valore non significativo.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L’acquisto, vendita, emissione
o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto
economico.
FONDI PER RISCHI ED ONERI
Il Gruppo provvede all’accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di soccombenza legato ad
un’obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere effettuata
sull’ammontare dell’obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori dei costi richiesti
per adempiere all’obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l’effetto è significativo. Tali stime sono
caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e pertanto il valore dei fondi rischi ed oneri viene riesaminato
periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.
PASSIVITA’ FINANZIARIE
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi
connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell’attualizzazione il
tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente “Attività finanziarie”. Le passività finanziarie sono
eliminate quando sono estinte.
I contratti di Put & Call inclusi nella voce “Altre passività finanziarie non correnti” che prevedono il diritto da parte dei soci
di minoranza di vendere le quote di minoranza, ai fini del Bilancio Consolidato, determinano una passività finanziaria per
il Gruppo. Tali passività finanziarie vengono iscritte al fair value con contestuale riduzione del patrimonio netto attribuibile
agli azionisti di minoranza. Successivamente, le passività finanziarie sono valutate al fair value e le relative variazioni sono
iscritte nel conto economico.
27 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
DEBITI
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel
corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato,
utilizzando il metodo dell’interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve
termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti
a lungo termine è stato stabilito attualizzando i
futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione
definita. L’obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo annuo rilevato a
conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il metodo della proiezione
unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l’età, gli anni di servizio e la
retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e delle rettifiche basate
sull’esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso il prospetto di conto economico
complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell’ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale
determini un’attività, l’importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di
rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani a benefici definiti sono classificati tra i costi del
personale ad eccezione dei costi relativi all’incremento del valore attuale dell’obbligazione derivanti dall’avvicinarsi del
momento del pagamento dei benefici che sono classificati fra gli oneri finanziari.
CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA
I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di effettuazione
delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del
pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni in
valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti, sono iscritte al
tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto
economico. Se dalla conversione si origina un utile netto, per un corrispondente ammontare è vincolata una riserva non
distribuibile fino al suo effettivo realizzo.
RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI
Le disposizioni dell’IFRS 15 forniscono i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con la clientela
prevedendo che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii)
identificazione delle performance obbligation rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un
28 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance
obligation identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo
quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all’atto del trasferimento al cliente del bene o servizio
promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può
avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time). L’ammontare rilevato come
ricavo deve riflettere il corrispettivo a cui essa ha diritto in cambio dei beni trasferiti al cliente e/o dei servizi resi, rilevato
nel momento in cui sono state adempiute le proprie obbligazioni contrattuali.
Il Gruppo genera ricavi in prevalenza da canoni periodici relativi a servizi di gestione di sistemi dei clienti ai quali
generalmente si aggiungono Hardware o Software, forniti in modalità in modalità PaaS o Saas, o altri servizi aggiuntivi.
Questi servizi sono rilevati in continuo (over time).
I ricavi dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software) sono rilevati point in time nel momento in cui
avviene la consegna dell’hardware e la concessione della licenza (software).
PROVENTI FINANZIARI
I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti e i proventi derivanti dagli strumenti finanziari. Gli interessi
attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo.
ONERI FINANZIARI
Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell’interesse effettivo.
IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito
sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a
patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non
correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate
secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che
emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione
dell’avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali non
si prevede l’annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è
probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le
passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima
autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate
con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell’ordinamento del paese in cui la Società opera, negli esercizi
nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
29 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
OPERAZIONI DI PAGAMENTO BASATE SULLE AZIONI
Le opzioni di sottoscrizione e di acquisto di azioni, attribuite dalla Capogruppo a dipendenti e amministratori del Gruppo
danno luogo al riconoscimento di un onere contabilizzato nel costo del personale/costi per servizi (per gli amministratori)
con contropartita un corrispondente incremento del patrimonio netto. In particolare le opzioni, di sottoscrizione e di
acquisto di azioni, sono valutate con riferimento al fair value risultante alla data di loro assegnazione, ammortizzato sul
periodo di maturazione. Alla data di assegnazione il fair value è calcolato secondo il metodo Monte Carlo per le
Restricted Stock Units (RSU) e secondo il metodo Black & Scholes per le Stock options, tenuto conto del dividendo. La
volatilità attesa è determinata sulla base delle quotazioni storiche, corrette per eventi o fattori straordinari. Il costo delle
opzioni assegnate è ricalcolato in base al numero effettivo di opzioni maturate all’inizio del periodo di esercitabilità delle
stesse.
SEGMENTI OPERATIVI
Ai fini dell’IFRS 8 – Segmenti operativi, l’attività svolta dal Gruppo è identificabile in due segmenti operativi riferiti al business
ed alla localizzazione delle società del Gruppo.
Nel 2020, il Gruppo ha predisposto l’informativa di settore sulla base della localizzazione geografica dei mercati di
riferimento dello stesso (Italia e estero), a seguito della acquisizione della società myLoc Managed IT AG. La
differenziazione delle caratteristiche dei servizi, che permette di ampliare il portafoglio prodotti in differenti aree
geografiche, ha reso predominante la suddivisione delle performance aziendali nei due segmenti identificati con le CGU
e denominati “CGU Italia” e “CGU Estero”. Nel corso dell’esercizio a seguito delle nuove acquisizioni ed in particolare
della Boreus e della Gecko il Gruppo ha aggiunto due segmenti operativi.
La presente informativa di settore è quindi predisposta alla luce della nuova strategia sopra descritta.
La reportistica utilizzata dagli Amministratori evidenzia i risultati nei seguenti settori operativi coincidenti e per questo
denominati in ugual modo delle CGU:
•
•
•
•
CGU “Italia” nella quale operano la Capogruppo, Adelante S.r.l., Matika S.p.A., Etaeria S.p.A., Wiit Swiss SA, ICT
Watcher Sh.p.k.
CGU “myLoc” nella quale operano le società controllate tedesche myLoc Managed IT AG e la sua controllata
Mivitec GmbH entrata a far parte del Gruppo a partire dal 1 agosto 2021.
CGU “Boreus” nella quale operano le società controllate tedesche Boreus GmbH e Reventure GmbH, entrate a
far parte del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021
CGU “Gecko” nella quale operano le società controllate Gecko GmbH e Codefit Sp z.o.o, entrate a far parte
del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021
Il Gruppo valuta l’andamento dei propri settori operativi sulla base dell’EBITDA, dell’EBIT e dell’utile/(perdita) d’esercizio e
dell’indebitamento finanziario netto.
30 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Non è necessario fare alcuna riconciliazione tra le valutazioni di settore oggetto di tale informativa e i dati di bilancio
presenti in questa relazione, in quanto tutte le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri
contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato del Gruppo.
L’informativa economica per settore definito dal Gruppo nel 2021 è la seguente:
Conto Economico 2021
CGU Italia
51.119.875
0
CGU Myloc
20.651.982
0
CGU Boreus
2.640.112
0
CGU Gecko
2.708.033
0
WIIT DE (*)
Totale
77.120.002
0
Ricavi e proventi operativi
Intercompany per segmenti
Ricavi netti di vendita da terzi
0
0
0
51.119.875
20.651.982
2.640.112
2.708.033
77.120.002
Margine Operativo Lordo
12.854.966
8.659.083
985.877
779.415
(3.234)
23.276.107
Ammortamenti
(11.720.830)
0
(5.662.680)
(66.989)
(1.522.316)
0
795.466
0
0
0
(18.110.359)
(66.989)
Svalutazioni e Rivalutazione
Risultato Operativo
1.134.136
2.929.414
(536.439)
1.574.881
(3.234)
5.098.758
Totale Investimenti
11.709.188
9.520.473
25.447
39.019
21.294.127
Indebitamento finanziario netto
(137.242.453)
(10.267.489)
6.149.258
1.286.948
24.982
(140.048.754)
(*) Società neo-costituita che non appartiene ad alcuna CGU, sarà Holding delle società tedesche
Si evidenzia che i dati economici al 31 dicembre 2021 per le CGU “Boreus” e CGU “Gecko” includono esclusivamente le
performance economiche realizzate negli ultimi due mesi, in quanto, come sopra detto, il consolidamento delle rispettive
controllate è avvenuto a partire dal 1° novembre 2021. Si evidenzia inoltre che alle CGU sono stati allocati gli
ammortamenti dei maggior valori del data center, building e della lista clienti identificati in sede di PPA.
USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l’effettuazione
di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa ad
attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le
stime sono utilizzate per valutare i) la recuperabilità del valore dell’avviamento e del valore delle attività materiali ed
immateriali, ii) il fair value delle attività e passività e di talune componenti del prezzo di acquisto rilevati in sede di
aggregazioni aziendali, iii) le perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie, iv) i benefici ai dipendenti, v) le Imposte
sul reddito e vi) le passività potenziali.
In particolare:
31 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Recuperabilità del valore dell’avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali
La procedura di determinazione delle perdite di valore degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali descritta al
principio contabile “Perdite di valore delle attività non finanziarie” e “Avviamento” implica – nella stima del valore d’uso
– assunzioni riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi delle cash generating unit (“CGU”) identificate, facendo
riferimento ai piani 2021-2023, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo
periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull’aumento delle vendite di servizi
a maggiore marginalità migliorando l’assorbimento dei costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti e
servizi esistenti e di sviluppare prodotti e servizi innovativi.
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, poiché le suddette CGU includono un avviamento, la
Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare che i valori di carico relativi alle
attività della CGU siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2021 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.
A tale riguardo, seppur nel contesto di generale incertezza generato sia dalla diffusione, nel corso del 2020 e del 2021,
del Covid 19 che della situazione di incertezza a livello macroeconomica connessa al conflitto Russo-Ucraino che sta
creando conseguenze tangibili con particolare riferimento al caro energia, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli
elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non
si può tuttavia escludere che il protrarsi dell’attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici, che, alla
data di redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che considerate le
coperture risultanti dai test di impairment dei valori patrimoniali iscritti, gli Amministratori, allo stato attuale, non ritengono
vi siano elementi di incertezza circa la recuperabilità degli stessi, ma si provvederà ad un costante monitoraggio nel
proseguo dell’esercizio. Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento ai suddetti elementi
di incertezza, sono forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura
dell’esercizio”.
Aggregazioni aziendali
La rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendali implica la necessità di procedere alla determinazione del fair
value delle attività e delle passività acquisite all’esito dell’ottenimento del controllo sul business. La Direzione aziendale
ha valutato, anche con l’ausilio di professionisti indipendenti, il fair value di attività, passività e passività potenziali, sulla
base delle informazioni su fatti e circostanze disponibili alla data di acquisizione.
La determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite è soggetta a stime e a valutazioni da parte degli
Amministratori. Possibili variazioni nella stima dei fattori su cui si basa la determinazione del fair value potrebbero produrre
valutazioni diverse.
L’analisi di ciascuna operazione di aggregazione aziendale è unica e richiede agli Amministratori l’uso di stime e ipotesi
considerate prudenti e ragionevoli in relazione alle specifiche circostanze.
Inoltre la rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendale implica la necessità di effettuare stime anche con
riferimento alla determinazione del prezzo nelle sue componenti variabili o differite (ivi incluse le opzioni put-call) che sono
di solito condizionati al raggiungimento di risultati economico finanziari che alla data di acquisizione del controllo sono
oggetto di stime e pertanto i relativi risultati effettivi potrebbero da esse differire dando luogo ad aggiustamenti prezzi ad
oggi non prevedibili.
32 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è
effettuata sulla base del cosiddetto “Expected Credit Loss model”. In particolare, le perdite attese sono determinate,
generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti
(cosiddetta “Exposure at Default”); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di
pagamento (cosiddetta “Probability of Default”); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si
riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta “Loss Given Default”) definita, sulla base delle esperienze pregresse e
delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
Benefici ai dipendenti
Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con
tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri incrementi
retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle sopra indicate assunzioni potrebbe comportare
effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite sulle
differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate secondo il
metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in vigore al momento
in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto Economico, ad
eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso anche le relative imposte
differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in bilancio se le imposte sono
considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in cui le imposte differite attive si
riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura dell’esercizio e ridotto, ove necessario.
Passività potenziali
Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno affidamento
sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e contenziosi comunicato
dai consulenti legali che rappresentano il Gruppo nelle controversie. Tali stime sono determinate tenendo conto del
progressivo evolversi delle controversie.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto
economico.
33 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
NUOVI PRINCIPI
CONTABILI
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL
1 GENNAIO 2021
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a
partire dal 1° gennaio 2021:
•
In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Covid-19-Related Rent Concessions
beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)” con il quale estende di un anno il periodo di applicazione
dell’emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei
canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l’analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione
di lease modification dell’IFRS 16. Pertanto i locatari che hanno applicato tale facoltà nell’esercizio 2020, hanno
contabilizzato gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia
della riduzione. L’emendamento del 2021, disponibile soltanto per le entità che abbiano già adottato
l’emendamento del 2020, si applica a partire dal 1° aprile 2021 ed è consentita un’adozione anticipata.
L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto fnon
ha concordato alcuna lease modification..
•
•
In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Extension of the Temporary
Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)”. Le modifiche permettono di estendere l’esenzione
temporanea dall’applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative. L’adozione di tale
emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l’IBOR,
il documento “Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2” che contiene emendamenti ai seguenti standard:
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
- IFRS 4 Insurance Contracts; e
- IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L’adozione di tale emendamento non ha comportato
effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI
DALL’UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON
ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2021
•
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
35 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
o
o
Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento
presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche
alle disposizioni del principio.
Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la
deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di
test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto
economico.
o
Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento
chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi
direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un
contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto
impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può evitare in quanto ha stipulato
il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per
l'adempimento del contratto).
o
Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time Adoption of
International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli
Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto
significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tali emendamenti.
•
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire
il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che
rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo
standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico
principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che
un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra
le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di
questo, chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”).
Le principali caratteristiche del General Model sono:
o
o
o
o
o
le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione
iniziale; e,
o
il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti
da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
36 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
L’approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di
assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività
rappresenti ragionevolmente un’approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di
un anno o meno sono automaticamente idonei per l’approccio PAA.
Le semplificazioni derivanti
dall’applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che
sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che
il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione
emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary
partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un’applicazione anticipata, solo per le entità
che applicano l’IFRS 9 – Financial Instruments e l’IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli
amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di
questo principio.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA
OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora
concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
•
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current”. Il documento ha
l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano
in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori
stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.
•
In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting
Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—
Amendments to IAS 8”. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da
fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a
distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si
applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori
stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.
•
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income
Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce
come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e
passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal
1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata.
37 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul
bilancio consolidato del Gruppo.
•
In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 17
Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information”. L'emendamento è
un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di
applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra
attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative
per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente all’applicazione del
principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo
dall’adozione di tale emendamento.
38 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Commento alle principali voci di stato patrimoniale
1. ATTIVITÀ IMMATERIALI
31.12.2021
31.12.2020
Variazioni
52.386.478
29.157.680
23.228.798
Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:
Descrizione
Lista Clienti
31.12.2019
Aggregazioni
aziendali
Decr.
Amm.to
Riclass.ni 31.12.2020
Incrementi
9.494.087
732.368
485.280
0
1.884.017
0
12.963.550
1.908.557
113.265
0 (1.158.944)
0 (1.020.567)
0
0
0
21.298.693
3.504.375
949.216
Concessioni e marchi
Costi di sviluppo
753.929
(768.929)
15.000
(403.259)
0
Immobilizzazioni in
corso
1.430.652
1.199.515
1.264.466
431.667
0
0
1.926.189
Altre
151.710
(326.844)
8.155 1.479.203
Totale
13.341.902 3.580.150
15.137.082
0 (2.909.613)
8.155 29.157.680
Descrizione
31.12.2020
Incrementi
Aggregazioni
aziendali
Decr.
Amm.to
Riclass.ni 31.12.2021
Lista Clienti
21.298.693
3.504.375
949.216
0
1.954.858
0
23.851.108
0 (2.752.744)
0 42.397.057
Concessioni e marchi
Costi di sviluppo
0
0
(26.215) (1.378.293)
0
4.054.725
0
0
(327.957)
1.274.474 1.895.734
Immobilizzazioni in
corso
1.926.189
1.218.641
0
0 (1.274.474) 1.870.356
Altre
1.479.203
1.074.377
161.513
(13)
(536.816)
(9.661) 2.168.604
Totale
29.157.680
4.247.877
24.012.621
(26.228) (4.995.809)
(9.661) 52.386.478
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
F.do
ammortamento
Descrizione
Lista Clienti
Costo storico
Rivalutazioni
Svalutazioni
Valore netto
23.178.768
5.263.225
1.970.880
1.926.189
2.619.203
34.958.265
1.880.075
1.758.850
1.021.664
0
0
0
0
0
0
0
0
21.298.693
3.504.375
949.216
Concessioni e marchi
Costi di sviluppo
Immobilizzazioni in corso
Altre
0
0
0
0
0
1.926.189
1.479.203
29.157.680
1.140.000
5.800.589
Totale
39 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Lista clienti (Business List)
La voce include i valori allocati a seguito del plusvalore emergente dalle acquisizioni di Adelante S.r.l. e di Matika S.p.A.
perfezionate nel 2018 e 2019 e rispettivamente pari a Euro 3.364 migliaia e 5.108 migliaia al netto del fondo
ammortamento. Le acquisizioni dell’esercizio 2020 della società Etaeria Spa e myLoc Managed IT AG hanno contribuito
ad incrementare il valore della voce rispettivamente di Euro 2.867 migliaia e di 8.800 migliaia (valori al netto del fondo
ammortamento). Infine nel corso del corrente esercizio 2021 la politica di crescita inorganica del gruppo è proseguita
con l’acquisizione delle società Mivitec GmbH, Boreus Rechenzentrum GmbH (e della controllata Reventure GmbH)
Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH (e della controllata Codefit spółka z ograniczoną
odpowiedzialnością) che hanno ulteriormente incrementato il valore della voce in parola per rispettivamente ad Euro
797 migliaia, 15.035 migliaia e 6.425 migliaia. Si rimanda al paragrafo “Aggregazioni Aziendali” per maggiori dettagli.
Concessioni e marchi
Concessioni e marchi
La voce si riferisce principalmente all’asset del software documentale relativo a servizi EIM basato su piattaforma
ALFRESCO e della piattaforma denominata K-File di proprietà della Capogruppo. L’insieme costituisce la WIIT Digital
Platform con la quale il Gruppo fornisce servizi EIM ai propri clienti. La Wiit Digital Platform è costruita con Asset applicativi
e tecnologici integrati che possono essere attivati progressivamente in funzione delle specifiche necessità dei clienti, per
supportare l’esecuzione di specifici processi o fasi di questi, a prescindere dalla loro distribuzione geografica. La Wiit Digital
Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei clienti (ERP, SCM,
CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer
Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la
collaborazione e tempi di attraversamento.
Costi di sviluppo
L’attività di sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo
della propria infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e
competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione delle piattaforme e del framework informatico
attraverso il quale il Gruppo eroga e gestisce i Servizi previsti nei contratti e si interfaccia con i propri clienti. Quello della
Sicurezza Informatica è uno dei servizi per i quali il Gruppo sta investendo maggiormente in R&D, in quanto si prevede una
crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti, in particolar modo per quanto riguarda i servizi di cyber security
in considerazione di un livello di rischio cyber sempre crescente. Il costo delle attività è legato principalmente
all’implementazione del “WiiT Cyber Security Roadmap”, infrastrutture per servizi volti alla gestione della sicurezza
informatica per tutti i Sistemi presenti presso i Data Center di WIIT o presso altri Data Center del cliente, sia per i Sistemi
interni di WiiT che per quelli dei Clienti per i quali WIIT eroga i propri Servizi.
Questo progetto ha portato durante l’anno al completamente delle attività di:
•
•
Implementazione di un antispam ESA con funzionalità Sandbox
Implementazione bilanciatore.
Un altro progetto sviluppato è relativo alla piattaforma di Business Intelligence interna che si occupa di recuperare e
integrare i dati provenienti dai diversi sistemi interni utilizzati dalle operations e fornire una visione complessiva
sull’andamento dei servizi.
40 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Tra i diversi sviluppi fatti da WIIT, un ruolo significativo è rivestito dalla “WiiT Digital Platform”, costituita da Asset applicativi
e tecnologici integrati, oggetto di progetti evolutivi o di “aggiornamento” che hanno:
•
•
adeguato la compliance delle soluzioni al contesto normativo di riferimento;
ampliato il perimetro funzionale delle singole componenti proprietarie e di tecnologie open source con
l’obiettivo di supportare azioni di upselling e cross selling sulla customer base;
•
•
integrato nuovi servizi come ad esempio quello di firma elettronica digitale e di delivery multicanale;
permesso l’attivazione di applicazioni verticali standard con le quali proporre sul mercato la gestione di
specifici processi digitalizzati e standard, quali gestione Processo di Protocollo, gestione Processo RDA e
ampliato il set di servizi API che consentono l’integrazione degli asset Wiit da sistemi e tecnologie dei clienti.
La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei nostri
clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari
(Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse,
favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.
Si segnala che parte dei costi di sviluppo si trovano tra le immobilizzazioni in corso non essendo stati ancora completati i
progetti collegati.
Nel corso dell’esercizio si sono completati i seguenti progetti che nell’esercizio 2020 erano iscritti tra le immobilizzazioni
immateriali in corso:
•
Tecnologie di Traffic Shaping per il controllo della banda in transito verso Internet e quella verso i
sistemi/servizi presenti in Data Center acceduti dai clienti interconnessi;
Tecnologie di log management per la gestione e l’analisi dei log di sistema;
Sistema Anti-DDoS;
•
•
•
•
Integrazione di Next Generation Firewall;
“Automated Billing” un progetto che si integra e completa il progetto WIIT Cloud Orchestrator, e consiste
nell’automazione dei processi dal punto di vista dei volumi di risorse e dei relativi aspetti economici. Il sistema
prevede la raccolta ed elaborazione dei volumi di attività e risorse erogate anche ai fini della
consuntivazione e fatturazione automatica, in base alle diverse modalità di consumo da parte del cliente
(self provisioned, plafond based, on-demand, ecc.).
Immobilizzazioni immateriali in corso
Tra le attività in corso, sono in fase di implementazione altre componenti dell’infrastruttura di sicurezza WIIT (Wiit Cyber
Security Roadmap), tra i quali:
•
Sistemi di automazione per le DB Copy SAP e la gestione del patching, con particolare attenzione alle patch
di sicurezza;
•
Implementazione sistemi di Privileged Access Management avanzato su tutto il datacenter.
Altri progetti in corso di realizzazione sono relativi all’evoluzione dell’infrastruttura Cloud per la quale sono in fase di
implementazione:
•
•
Gestione cluster Kubernetes (tecnologia software per erogare nuovi servizi innovativi in ambito cloud);
Automazione del datacenter tramite Ansible (Prodotto software che permette l’automazione dei processi
IT);
•
Interconnessione tra i datacenter di
Milano
e Dusseldorf.
41 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Gli sviluppi riferiti alla Wiit Digital Platform definiti per il 2021 si riferiscono principalmente all’aggiornamento e sviluppo in
termini “funzionali” e “tecnologici” di tutte le componenti principali della Wiit Digital Platform, questo per indirizzare i
seguenti principali obiettivi:
•
favorire la proposta di nuove funzionalità a supporto dell’up-selling e cross-selling di nuovi canoni di servizio
su tutti i clienti che utilizzano le soluzioni “Software” e ADD ON Applicativi sviluppati da Wiit;
introdurre, attraverso un processo di ricerca e sviluppo, nuove componenti tecnologiche anche di terze
parti con le quali favorire un processo di innovazione dei sistemi e dei servizi proposti con la Wiit Digital
Platform;
•
•
gestire un processo di “costante aggiornamento” degli asset applicativi della Wiit Digital Platform al fine di
supportarne la compatibilità con componenti Middleware e Software di terze parti (Sistemi Operativi,
Browser, Servizi API, Database etc).
I progetti e le funzionalità di cui sopra si aggiungeranno alle altre già esistenti che rappresentano a tutti gli effetti, nel loro
insieme, gli assets strategici del Gruppo, da cui dipendono la competitività e capacità di espansione sul mercato.
Altre
La voce include servizi e attività progettuali che il gruppo acquista da terze parti per erogare i servizi in Cloud ai
propri clienti. Detti investimenti sono principalmente sostenuti della Capogruppo per implementare i sistemi
informativi aziendali dei propri clienti.
2. AVVIAMENTO
Si riportano di seguito le movimentazioni dell’avviamento dell’esercizio:
Aggregazioni
Descrizione
31.12.2020
Incrementi
Decr.ti
Amm.to
31.12.2021
aziendali
45.202.484
45.202.484
Avviamento
56.660.268
56.660.268
0
0
0
101.862.753
Totale
0
0
0
101.862.753
Il valore ad inizio esercizio era così composto:
Descrizione
Avviamento
Totale
Costo storico
56.660.268
56.660.268
F.do amm.to
Rival.ni
Svalutazioni
Valore netto
56.660.268
56.660.268
0
0
0
0
0
0
Gli avviamenti esistenti ad inizio esercizio pari ad Euro 56.660 migliaia sono derivanti principalmente dalle seguenti
operazioni:
- la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal
1° gennaio 2014 e iscritto nell’attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;
- l’acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di
Datacenter per un importo pari a Euro 381mila;
42 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
- l’acquisizione del controllo di Foster S.r.l. tramite l’acquisizione del restante 65,03% del capitale sociale avvenuta nel
mese di dicembre 2018 e iscrizione della differenza di consolidamento che residua in un avviamento pari a Euro a 1.206
migliaia, dopo l’allocazione a titolo definitivo del costo di acquisizione sulle attività e passività acquisite;
- l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Adelante S.r.l. avvenuta nel 2018 per Euro 8.030 migliaia
- l’acquisizione del controllo di Matika S.p.A. avvenuta nel 2019 per un importo pari a Euro 7.054 migliaia,
- l’acquisizione del controllo di Etaeria S.p.A. avvenuta nel 2020 per un importo pari a Euro 5.563 migliaia.
- l’acquisizione del ramo di azienda Aedera (Gruppo Kelyan) avvenuta nel 2020 per un importo pari a 1.508 migliaia, per
cui si rimanda alla nota “Aggregazioni Aziendali” per maggiori dettagli;
- l’acquisizione del 100% di myLoc managed IT AG avvenuta nel 2020 per un importo pari a Euro 31.996 migliaia.
Nel corso del presente esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 la voce “Avviamento” si incrementa per l’importo di Euro
45.202 migliaia per le acquisizioni effettuate dal gruppo, ed in particolare:
- Acquisto del 100% del capitale sociale della tedesca Mivitec GmbH da parte di myLoc managed IT AG per un importo
pari ad Ero 1.871 migliaia;
- Acquisto del 100% del capitale sociale della tedesca Boreus Rechenzentrum GmbH e della sua controllata Reventure
GmbH per l’85% per un importo pari ad Ero 34.292 migliaia;
- Acquisto del 100% del capitale sociale della tedesca Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme
mbH e della sua controllata Codefit spółka z ograniczoną odpowiedzialnością al 51% per un importo pari ad Ero 9.040
migliaia.
Per queste nuove acquisizioni si rimanda alla nota “Aggregazioni Aziendali” per i maggiori dettagli.
Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment
test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile della CGU - determinato secondo la
metodologia del valore d’uso - e il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate
alla CGU.
In relazione alla identificazione della CGU, tenendo in considerazione che l’identificazione di una CGU implica un giudizio
soggettivo, come indicato dal paragrafo 68 dello IAS 36, gli Amministratori hanno ritenuto, sulla base delle acquisizioni
effettuate nel corso del 2021, di procedere con la revisione delle CGU precedentemente individuate. Ne consegue che
nel 2021 sono state individuate 4 CGU come di seguito dettagliate:
•
•
CGU “Italia” nella quale operano la Capogruppo, Adelante S.r.l., Matika S.p.A., Etaeria S.p.A., Wiit Swiss SA, ICT
Watcher Sh.p.k. alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 24.664 migliaia.
CGU “myLoc” nella quale operano le società controllate tedesche myLoc Managed IT AG, e la controllata
Mivitec GmbH entrata a far parte del Gruppo a partire dal 1 agosto 2021 alla quale è allocato un valore di
avviamento pari a Euro 33.867 migliaia. .
•
•
CGU “Boreus” nella quale operano le società controllate tedesche Boreus GmbH e Reventure GmbH, entrate a
far parte del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro
34.291 migliaia.
CGU “Gecko” nella quale operano le società controllate Gecko GmbH e Codefit Sp z.o.o, entrate a far parte
del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 9.040
migliaia.
43 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Con riferimento alla CGU ITALIA gli amministratori ritengono di confermare la precedente composizione della CGU
coincidente con il Gruppo Italia in quanto si ritiene che il Gruppo, sia costituito da un unico insieme di attività che genera
flussi finanziari in entrata indipendenti tenuto conto del fatto che:
a) opera in un’unica area di attività (Strategic Business Unit) relativa all’erogazione di soluzioni Cloud per le c.d.
“applicazioni critiche” dei propri clienti e cioè quelle applicazioni le cui disfunzioni possono avere impatti sulla
“business continuity” aziendale e di cui deve essere, pertanto, garantito il corretto e continuo funzionamento;
b) gli organi decisionali di WIIT, Adelante, Matika ed Etaeria sono composti per la quasi totalità dalle medesime persone.
Nello specifico, l’ex amministratore unico del Gruppo Adelante, è uno degli amministratori di WIIT con cariche
decisionali nella stessa (M&A) mentre nell’attuale Consiglio di Amministrazione di Adelante, Matika ed Etaeria sono
presenti anche gli amministratori di WIIT;
c) il management del Gruppo ha già posto in essere strategie volte a creare sinergie e integrare i servizi offerti dalla
controllante WIIT su clienti di Adelante e Matika ed Etaeria e viceversa. Ulteriori integrazioni e sinergie sono relative
alle infrastrutture (Data Center), ai servizi a supporto del business (connettività, telefonia, gestione del servizio di help
desk per i clienti), alle risorse interne (tecniche ed amministrative) e alle consulenze amministrative (fiscalisti, legali,
etc.);
d) il contratto di affitto del Data Center utilizzato da Adelante (scaduto nel 2019) non è stato rinnovato in quanto i dati
sono migrati nei Data Center di proprietà di WIIT; lo stesso approccio sarà seguito anche per Matika ed Etaeria;
e) la gestione degli investimenti è accentrata in WIIT che sosterrà gli investimenti anche per Adelante e sarà seguita la
stessa strategia anche per Matika ed Etaeria;
f) la gestione dei finanziamenti è centralizzata in WIIT;
g) la direzione aziendale controlla l’operatività del Gruppo Italia in maniera unitaria, predisponendo una reportistica
unica sulla base della quale prende decisioni e monitora l’andamento del business.
h) Infine nel corso del 2022 è previsto il perfezionamento della fusione per incorporazione delle società italiane Wiit
S.p.A. (progetto di fusione approvato dal consiglio di amministrazione di Wiit in data 16 marzo 2022)
Con riferimento alla CGU “myLoc” (ex CGU Estero), gli Amministratori confermano che ne fanno parte la società myLoc
Managed IT AG e controllata Mivitec GmbH (acquisita nel corso dell’esercizio) e tenuto conto del fatto che al momento:
a) opera senza transazioni con le altre società Italiane;
b) opera in un’unica area di attività (Strategic Business Unit) relativa all’erogazione di soluzioni Cloud, per le PMI
collocate per la quasi totalità in Germania, che interessano principalmente la gestione di infrastrutture IT e relativi
servizi di gestione;
c) il management del Gruppo ha già posto in essere strategie volte a creare sinergie ed integrazione tra le
operations di myLoc, e Mivitec in modo tale da creare uniformità di processi in Germania. Inoltre, dato il valore
degli asset Data Center di myLoc e i recenti investimenti rivolti a rinforzare questi ultimi, il management del
Gruppo ritiene di poter centralizzare i servizi erogati dalle sopra menzionate società all’interno degli asset Data
Center di myLoc;
d) il contratto di affitto del Data Center utilizzato dalla società Mivitec non è stato rinnovato in quanto i dati saranno
migrati nei Data Center di proprietà di myLoc nel corso dell’esercizio 2022;
44 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Con riferimento alla CGU “BOREUS”, gli Amministratori hanno ritenuto che le società Boreus e Reventure siano da ritenersi
una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti e tenuto conto del fatto che:
a) al momento opera senza transazioni con le altre società italiane e le altre società tedesche, fatta eccezione per
Boreus che impiega Gecko come occasionale rivenditore di Hardware;
b) opera in un’unica area di attività (Cloud Provider) proprietaria di due Data Center in linea con gli standard di
sicurezza e resilienza necessari al Gruppo;
Con riferimento alla CGU “GECKO”, gli Amministratori hanno ritenuto che le società Gecko e Codefit siano da ritenersi
una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti e tenuto conto del fatto che:
a) al momento opera senza transazioni con le altre società italiane e le altre società tedesche, fatta eccezione per
Boreus che impiega Gecko come occasionale rivenditore di Hardware;
b) opera in due area di attività (Strategic Business Unit) relative a servizi di sviluppo Software e servizi IT,
principalmente in Germania, che ospita per la maggior parte presso i propri clienti finali;
c) il management del Gruppo ha già posto in essere strategie volte a indirizzare Gecko verso lo sviluppo di prodotti
e di soluzioni Software-as-a-Service in modo indipendente dal resto delle società tedesche;
IMPAIRMENT TEST
La recuperabilità dell’avviamento-attività a vita utile indefinita- è stata valutata al 31 dicembre 2021 attraverso un test di
impairment, approvato dagli Amministratori in data 16 marzo 2022 e predisposto sulla base del piano previsionale 2022-
2024 approvato in data 16 marzo 2022.
Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Il valore recuperabile dell’avviamento è stato determinato nel valore d’uso come sommatoria dei flussi di cassa
attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN (cd Metodo DCF - Discounted Cash Flow – Asset Side).
Di seguito la disamina dei valori di calcolo delle singole CGU:
CGU ITALIA
La determinazione del valore d’uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi
di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte
temporale 2022 – 2024, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 8,1% e un tasso di crescita di
lungo periodo (g-rate) pari a 1,4% (IMF, previsioni inflazione Italia 2026).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
-
-
-
Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 18,10%;
Beta unlevered: 0,8 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
Tasso risk free: 1,6% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per
l’inflazione italiana attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
-
Market risk premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional
practice in un contesto post pandemico
-
-
Premio per il rischio: 1,4% (Duff & Phelps, Mid Cap);
Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% - per tener conto dei potenziali effetti legati alla situazione
geopolitica e all’aumento del costo dell’energia;
45 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
-
Costo del debito: 2,0% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post-tax con aliquota italiana pari al
24%).
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l’esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell’entreprise value
della società in misura largamente superiore al carrying amount.
Dall’impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore
del valore contabile.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un’analisi di sensitività per
determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito
riportati:
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate all’1,4% e
tutte le assunzioni del piano) pari all’17,72%;
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all’8,1% e
tutte le assunzioni del piano) pari al -11,40%;
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal
2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all’8,1% ed il g-rate all’1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al -39,00%.
CGU MYLOC
Si precisa nuovamente che la CGU MYLOC corrisponde alla CGU ESTERO del 2020. La determinazione del valore d’uso è
basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai
relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2022 – 2024, considerato
un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 7,6% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2,0%
(IMF, previsioni inflazione Germania 2026).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
-
-
-
Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 18,10%;
Beta unlevered: 0,8 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
Tasso risk free: 1,1% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per
l’inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
-
Market risk premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional
practice in un contesto post pandemico
-
-
Premio per il rischio: 1,4% (Duff & Phelps, Mid Cap);
Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% - per tener conto dei potenziali effetti legati alla situazione
geopolitica e all’aumento del costo dell’energia;
-
Costo del debito: 1,9% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post-tax con aliquota tedesca pari al
30%).
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l’esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell’entreprise value
della società in misura largamente superiore al carrying amount.
46 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Dall’impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore
del valore contabile.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un’analisi di sensitività per
determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito
riportati:
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2% e tutte
le assunzioni del piano) pari al 11,40%;
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 7,6% e tutte
le assunzioni del piano) pari al -2,32%;
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal
2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 7,6% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -25,61%.
CGU BOREUS
La determinazione del valore d’uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi
di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte
temporale 2022 – 2024, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 7,9% e un tasso di crescita di
lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni Germania 2026).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
-
-
-
Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 12,00%;
Beta unlevered: 0,8 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
Tasso risk free: 1,1% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per
l’inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
-
Market risk premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional
practice in un contesto post pandemico;
-
-
Premio per il rischio: 1,4% (Duff & Phelps, in linea con myLoc);
Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% - per tener conto dei potenziali effetti legati alla situazione
geopolitica e all’aumento del costo dell’energia;
-
Costo del debito: 2,4% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post-tax con aliquota tedesca pari al
30%).
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l’esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell’entreprise value
della società in misura superiore al carrying amount.
Dall’impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore
del valore contabile.
47 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un’analisi di sensitività per
determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito
riportati:
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2% e tutte
le assunzioni del piano) pari al 8,18%;
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 7,9% e tutte
le assunzioni del piano) pari al 1,66%;
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal
2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 7,9% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -4,35%.
CGU GECKO
La determinazione del valore d’uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi
di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte
temporale 2022 – 2024, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 9,3% e un tasso di crescita di
lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni Germania 2026).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
-
-
-
Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 6,20%;
Beta unlevered: 0,9 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
Tasso risk free: 1,1% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per
l’inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
-
-
Market risk premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional
practice in un contesto post pandemico;
Premio per il rischio: 3,2% (Duff & Phelps, Low Cap). L’adozione di un premio più alto riflette principalmente la
dimensione più piccola di Gecko, rispetto alle altre partecipate tedesche. Di conseguenza non si è ritenuto necessario
l’adozione di un execution risk considerando anche (i) l’adozione di un piano di sviluppo più conservativo rispetto a
quello adottato in sede di acquisizione della società e (iii) l’adozione di un modello di business meno energivoro
rispetto alle altre partecipate tedesche.
-
Costo del debito: 1,8% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post tax con aliquota tedesca pari al
30%).
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l’esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell’entreprise value
della società in misura largamente superiore al carrying amount.
Dall’impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore
del valore contabile.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un’analisi di sensitività per
determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito
riportati:
48 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2% e tutte
le assunzioni del piano) pari al 17,02%;
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 9,3% e tutte
le assunzioni del piano) pari al -8,50%;
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal
2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 9,3% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -45,62%.
Gli Amministratori, nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti
dall’emergenza COVID-19, alla situazione del conflitto tra Russia e Ucraina e per quanto riguarda i costi di energia elettrica
necessari ai propri server, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, ritengono
che il Gruppo possa mitigare i suddetti fattori di rischio che comunque sono stati tenuti in considerazione, come descritto
precedentemente, negli esercizi di impairment test effettuati sulle diverse CGU.
Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso del 2021 confermano il trend
positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.
3.DIRITTI D’USO, IMPIANTI E MACCHINARI e ALTRE ATTIVITA’ MATERIALI
31.12.2021
31.12.2020
Variazioni
50.350.577
34.501.502
15.849.075
Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:
Descrizione
Diritti D'uso
31.12.2019
Aggregazioni
aziendali
Decr.
(14.963) (1.768.973)
(872.654)
Amm.to
Riclass.ni 31.12.2020
Incrementi
1.428.364
13.756
5.706.817
3.208.450
10.147.368
19.062.636
3.699.682
67.876
0
0
0
0
9.050.928
2.417.429
23.033.146
34.501.502
Impianti e
macchinari
Altre attività
materiali
0
4.412.688
5.854.809
14.181.924
17.949.483
(170.420) (5.538.415)
Totale
(185.383) (8.180.042)
Descrizione
31.12.2020
Aggregazioni
aziendali
Decr.
(309.241) (2.192.577)
(1.267.452)
Amm.to
Riclass.ni 31.12.2021
Incrementi
1.783.444
620.362
Diritti D'uso
9.050.928
2.417.429
2.751.858
4.912.674
5.147.640
12.812.172
(348.349) 10.736.063
Impianti e
macchinari
Altre attività
materiali
0
0
6.683.012
23.033.146 14.284.444
(303.923) (9.587.815)
358.010 32.931.501
Totale
34.501.502 16.688.249
(613.164) (13.047.845)
9.661 50.350.577
49 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
F.do
ammortamento
Descrizione
Costo storico
Rival.ni
Rival.ni
Sval.ni
Sval.ni
Valore netto
Diritti d'uso
15.263.507
(6.212.579)
0
0
9.050.928
Totale
15.263.507
(6.212.579)
0
0
9.050.928
F.do
ammortamento
Descrizione
Costo storico
Valore netto
Impianti e macchinari
Altre attività materiali
Totale
9.780.573
49.314.614
59.095.187
(7.363.145)
(26.281.468)
(33.644.613)
0
0
0
0
0
0
2.417.428
23.033.146
25.450.574
Diritti D’uso
La voce “Diritti D’uso” nasce in seguito all’adozione del principio IFRS16 che ha avuto un impatto nella contabilizzazione
delle attività acquisite dalla Società tramite contratti di locazione (c.d. ex operativa) che non prevedono il riscatto dei
beni. Gli altri diritti d’uso legati a leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene sono inclusi all’interno delle
relative categorie di immobilizzazioni e sono dettagliati successivamente in tabella specifica.
Tale voce accoglie gli affitti degli immobili ed il noleggio a lungo termine della flotta auto aziendale. Gli incrementi
dell’esercizio sono connessi principalmente, per quanto attiene la locazione immobili, a rinnovi in capo a Wiit e myLoc e
rispettivamente per Euro 676 migliaia e Euro 725 miglia - per quanto attiene le Auto a noleggio anche in questo caso si
tratta di rinnovi e nuovi contratti stipulati da Wiit e myLoc rispettivamente per Euro 192 migliaia e Euro 158 migliaia.
I diritti d’uso iscritti separatamente sono così composti:
Descrizione 31.12.2019
Aggregazioni
aziendali
Decr.
Amm.to
Riclass.ni 31.12.2020
Incrementi
Diritti D'uso
Auto a
512.064
noleggio
Locazione
5.194.754
immobili
169.132
529.081
(14.963)
0
(383.029)
67.321
879.605
1.253.408
3.176.424
(1.385.943)
(67.321)
8.171.322
Totale
5.706.818 1.422.540
3.705.505
(14.963) (1.768.972)
(0)
9.050.928
Descrizione
31.12.2020 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decr.
Amm.to
Riclass.ni
31.12.2021
Diritti D'uso
Auto a
noleggio
Locazione
immobili
Totale
879.606
382.641
77.887
(16.072)
(349.487)
(348.349)
626.226
8.171.322
1.400.803
2.673.972
(293.170) (1.843.090)
0
10.109.837
9.050.928
1.783.444
2.751.858
(309.242) (2.192.577)
(348.349)
10.736.063
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
50 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
F.do
ammortamento
Descrizione
Diritti D'uso
Costo storico
Incrementi
Svalutazioni
Riclass.ni
Valore netto
Auto a noleggio
1.850.916
13.412.591
15.263.507
(971.310)
(5.241.269)
(6.212.580)
0
0
0
0
0
0
0
879.606
8.171.322
9.050.928
Locazione
immobili
0
Totale
0
Di seguito, come anticipato vengono dettagliati i Diritti D’uso legati a contratti di leasing c.d. ex finanziario che prevedono
il riscatto del bene a fine periodo e che vengono contabilizzati negli schemi di bilancio nelle categorie a cui si riferiscono
i beni oggetto di contratto, nello specifico trovano collocazione nelle “Altre attività materiali”: Tali beni fanno riferimento
principalmente ad apparecchiature elettroniche sia per gli uffici che per il Data Center come di seguito evidenziato.
Aggregazioni
aziendali
Descrizione 31.12.2019 Incrementi
Decr.
Amm.to
Riclass.ni 31.12.2020
Diritti D'uso
Macchine
elettroniche
4.069.007
2.171.952
3.456.966
0
(2.375.648)
0
7.322.277
Totale
4.069.007
2.171.952
3.456.966
0 (2.375.648)
0
7.322.277
Descrizione
31.12.2020 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decr.
Amm.to
Riclass.ni
31.12.2021
Diritti D'uso
Macchine
elettroniche
7.322.277
7.174.265
258.527
(210.939) (4.688.309)
0
9.855.821
Totale
7.322.277
7.174.265
258.527
(210.939) (4.688.309)
0
9.855.821
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
F.do
ammortamento
Descrizione
Costo storico
Incrementi
Svalutazioni
Riclass.ni
Valore netto
Macchine d’ufficio elettroniche - Diritti D'uso
Macchine
elettroniche
21.829.943
(14.507.666)
(14.507.666)
0
0
0
7.322.277
Totale
21.829.943
0
0
0
7.322.277
Nella voce “Impianti e macchinari” sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il “cuore” del
Gruppo ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto, nonché di quelli tedeschi di Düsseldorf e Stralsund
e tutti gli impianti a loro associati.
51 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Nella voce “altre attività materiali” sono stati iscritti beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte per
il rinnovo delle infrastrutture esistenti (maintenance capex) e per la maggior parte per nuovi ordini pluriennali in linea con
gli anni precedenti. Gli incrementi dell’esercizio, oltre che per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per nuovi ordini
pluriennali, sono riferiti all’ampliamento e la creazione di nuovi Data Center per i siti di Milano e Düsseldorf.
4. PARTECIPAZIONI
Trattasi principalmente della partecipazione nella società collegata Commit S.r.l., e per la residua in altre partecipazioni.
Denominazione
Comm.it Srl
Altre
31.12.2021
81.858
31.12.2020
81.858
5
4.447
Totale
86.305
81.863
Società collegate:
Patrimonio
Netto
Utile
%
Diff. Valore
carico e P.N.
Denominazione
Città
C.S.
Valore
(Perdita) Possesso
Comm.it Srl
Firenze
119.000
435.040
25.752
20%
81.858
5.150
Il valore del Patrimonio netto e dell’utile fanno riferimento all’ultimo bilancio approvato (esercizio chiuso al 31.12.2020).
5. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
NON CORRENTI
L’attività derivante da contratto è la parte di costi sostenuti in via anticipata connessi al diritto ad un corrispettivo in
cambio di beni o servizi che il Gruppo ha trasferito al cliente, quando il diritto è subordinato a prestazioni future dell'entità.
Sono riferiti a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dall’ esercizio 2019
vengono gestiti nei canoni periodici.
Al 31 dicembre 2021 la voce relativa ad attività non correnti derivanti da contratto ammonta ad Euro 96.991 e nascono
a seguito dell’applicazione dell’IFRS 15.
Le Altre attività non correnti sono invece riferite principalmente, un deposito cauzionale di Euro 250.000 verso la
controllante
Wiit Fin S.r.l.
per l’affitto degli immobili e per altri depositi cauzionali su utenze .
6. RIMANENZE
La voce pari ad Euro 200.656 è riferita ai prodotti destinati alla vendita e l’incremento nella consistenza dell’ammontare
è dovuta al contributo delle acquisite società estere.
52 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
7. CREDITI COMMERCIALI
La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:
Descrizione
31.12.2021
15.332.116
(1.048.323)
14.283.793
31.12.2020
8.863.182
(898.026)
7.965.156
Variazione
6.468.934
(150.297)
6.318.637
Crediti verso clienti
Fondo svalutazione crediti
Totale
Non esistono operazioni che prevedono l’obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).
Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:
Paese
31.12.2021
9.094.879
5.739.972
497.266
31.12.2020
7.050.685
1.548.501
263.996
Variazione
2.044.194
4.191.471
233.270
Italia
Paesi CE
Paesi Extra CE
Fondo svalutazione crediti
Totale
(1.048.323)
14.283.794
(898.026)
7.965.156
(150.297)
6.318.638
I crediti nei paesi CE sono riconducibili principalmente alle controllate estere.
Al 31 dicembre 2021 il Fondo svalutazione crediti ha registrato la seguente movimentazione:
Saldo al 31.12.2020
Utilizzo nel periodo
Da aggregazioni
Accantonamento del periodo
Totale
898.026
0
83.591
66.706
1.048.323
Si evidenzia che durante l’esercizio l’andamento dei tassi (legati al rischio paese e rischio del settore), rilevati sulla base
del report “Annual default study” pubblicato nel febbraio 2022 dall’osservatorio Moody’s, non ha fatto emergere la
necessità di procedere all’accantonamento sulla base del principio IFRS 9.
Il Gruppo ha proceduto comunque ad accantonamenti specifici per l’importo complessivo di euro 150 migliaia legato a
talune posizioni ritenute inesigibili; non si sono verificati utilizzi nel corso nell’anno.
Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza.
Scaduto Scaduto
1-30 31-60
Scaduto
61-90
31.12.2021
Oltre 90 Non scaduto
Crediti verso clienti
15.332.117
1.236.488 1.883.783 239.223,57 2.111.956
9.860.666
(254.113)
9.606.553
Fondo svalutazione crediti (1.048.323)
TOTALE 14.283.794
(81.542)
(37.525)
(66.518) (608.625)
1.154.946 1.846.257
172.706 1.503.332
53 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
8. CREDITI COMMERCIALI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO
I “Crediti commerciali verso società del gruppo” esigibili entro 12 mesi ammontano a Euro 58.140 e sono relativi
principalmente a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell’esercizio con le società collegate.
9. ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI, ATTIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTO E CREDITI VARI E
ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
Descrizione
31.12.2021
1.278.959
20.136.059
4.057.196
1.570.455
27.042.669
31.12.2020
223.325
Variazione
1.055.634
20.122.577
2.278.557
(252.284)
23.204.484
Attività derivanti da contratto
Attività finanziarie correnti
Crediti Tributari
13.482
1.778.639
1.822.739
3.838.185
Crediti v/Altri
Totale
Le attività derivanti da contratto sono riferite a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che
a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici per l’importi di Euro 120.183 la parte residua di Euro 1.158.776 è
riferita a risconti pluriennali.
Le attività finanziarie correnti, pari ad Euro 20.136.059, accolgono principalmente un investimento in prodotti del tipo
“pronti contro termine” di Euro 20.000.000 scadente nel mese di settembre 2022, non vincolato e smobilizzabile al bisogno,
e l’importo di 122.078 quale debito per il saldo prezzo della partecipazione della società Gecko.
I Crediti Tributari comprendono prevalentemente il credito da parte della Capogruppo verso la Controllante WIIT FIN Srl
per il consolidato fiscale per Euro 2.061 migliaia, che include oltre che al beneficio patent box relativo agli esercizi 2015-
2019, il provento da consolidato fiscale contabilizzato al 31 dicembre 2021, imposte estere per Euro 721 migliaia, imposte
sui redditi nazionali (IRES E IRAP) 688 migliaia e per la restante parte prevalentemente crediti IVA.
I Crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi fornitori e fondo spese dipendenti.
10. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 347.445.042 al 31 dicembre 2021 esclusivamente da saldi attivi
di c/c bancari.
11. PATRIMONIO NETTO
Il capitale sociale pari ad Euro 2.802.066 è rappresentato da 28.020.660 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale
sottoscritto e versato ha subito variazioni nel corso dell’esercizio a seguito dell’aumento odi capitale del mese di giugno
2021, descritto nel presente paragrafo.
54 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Al 31 dicembre 2021, le azioni in circolazione sono pertanto 28.020.660.
Al 31 dicembre 2021 Wiit S.p.A. detiene n. 1.281.550 azioni proprie (4,57% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un
valore complessivo di Euro 12.337.312. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è
stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).
Azioni
Numero
Ordinarie
28.020.660
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l’origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l’avvenuta
utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)
Azioni proprie
L’assemblea degli azionisti in data 5 maggio 2021 ha revocato, per la parte non eseguita, la delibera di autorizzazione
all’acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall’assemblea dei soci in data 29 aprile 2020.
L’Assemblea ha altresì deliberato, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, per un periodo di diciotto mesi
a far tempo dalla data di efficacia dell’autorizzazione, in una o più volte e in qualsiasi momento, l’acquisto di azioni
ordinarie WIIT S.p.A. prive di valore nominale pari a massime n. 265.207, che a seguito del frazionamento corrispondono a
n. 2.652.070 azioni, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche comunitarie, pro tempore
vigenti, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest’ultima possa disporre quale corrispettivo nel
contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e/o
strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell’ambito di operazioni di interesse della
Società, nonché da utilizzare al servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari che verranno adottati dalla
Società.
Al 31 dicembre 2021 Wiit S.p.A. detiene n. 1.281.550 azioni proprie (4,57% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un
valore complessivo di Euro 12.337.312.
In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio
netto.
Al 31 dicembre 2021 il valore di mercato delle azioni proprie era pari ad Euro 45.930.752.
Frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10
L’Assemblea del 5 maggio 2021 ha approvato il frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10 delle n. 2.652.066 azioni
ordinarie (prive di valore nominale) in n. 26.520.660 azioni ordinarie di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche
delle azioni ordinarie emesse, mediante ritiro e annullamento delle azioni ordinarie emesse ed esistenti, e assegnazione,
per ciascuna azione ordinaria ritirata e annullata, di n. 10 azioni ordinarie di nuova emissione. L’Assemblea ha di
conseguenza approvato le relative modifiche statutarie.
I valori si riferiscono al capitale e numero azioni precedenti all’aumento di capitale avvenuto in data 8 giugno 2021, di
cui al paragrafo successivo.
55 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Aumento capitale
In data 8 giugno 2021 la Capogruppo ha collocato n. 2.100.000 azioni ordinarie di WIIT, pari a circa il 7,92% del capitale
sociale della stessa (post aumento) effettuato tramite procedura di c.d. accelerated bookbuild offering (di seguito
l’”Operazione”) a Investitori Istituzionali, ed anche l’azionista di controllo WIIT Fin S.r.l. ha partecipato all’Operazione. In
particolare: (i) la WIIT S.p.A. ha collocato n. 1.500.000 nuove azioni rivenienti dall’aumento di capitale (pari a circa il 5,66%
delle azioni emesse); e (ii) WIIT Fin S.r.l. ha ceduto n. 600.000 azioni WIIT (pari a circa il 2,26% delle azioni emesse). Il
Collocamento delle azioni è stato effettuato a un prezzo pari a Euro 17,00 per azione.
Per effetto del completamento dell’Operazione:
1. a seguito dell'aumento di capitale WIIT ha emesso n. 1.500.000 azioni ordinarie per un controvalore complessivo lordo
pari a Euro 25.500.000,00, di cui Euro 150.000,00 quale valore nominale ed Euro 25.350.000,00 a titolo di sovrapprezzo.
2. gli oneri sostenuti per l’aumento di capitale ammontano ad Euro 700.337, tali oneri sono stati imputati direttamente
a Patrimonio Netto.
Informativa circa gli Azionisti di minoranza del Gruppo (Non-Controlling Interests)
Risultato
netto del complessivi
periodo
Dividendi
%
Patrimonio
Netto
Ricavi
netti
Denominazione
Città
Divisa Totale Attivo
Possesso
distribuiti
Vicenza
(IT)
Matika SpA
20% Euro
20% Euro
8.153.566
4.914.550
482.660
4.375.500 9.838.400 1.619.448
1.375.873
Etaeria SpA
Torino (IT)
1.486.345 8.232.821
883.296
23.245
0
0
Gera
(DE)
Katowice
(PL)
Reventure GmbH
15% Euro
49% Zloty
433.172
286.316
543.661
513.986
Codefit spółka z ograniczoną
odpowiedzialnością
349.046
12.470
0
Risultato per azione
Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l’utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Capogruppo
per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le
informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.
RISULTATO PER AZIONE
31.12.2021
31.12.2020
Risultato netto dell'esercizio
(981.315)
1.594.498
Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie
Risultato base per azione (Euro per azione)
25.921.802
(0,04)
2.503.190
0,64
Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie
diluito
26.419.945
(0,04)
2.503.190
0,64
Risultato diluito per azione (Euro per azione)
56 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Le riserve non distribuibili sono una correlazione all’adozione del principio contabile IFRS 16 unitamente al principio IFRS 15
e IFRS 9 applicando il metodo retrospettivo misto che ha comportato un impatto negativo nel patrimonio netto al 1
gennaio 2018 rispettivamente di Euro 1.269.295 (IFRS 15) e Euro 11.955 (IFRS 9) e positivo di Euro 43.979 (IFRS 16).
Di seguito si riporta la tabella riferita alla distribuibilità delle riserve di Wiit Spa:
Utilizzazioni
Utilizzazioni
Quota
disponibile
(**)
nei 3 eser.
Prec. a
Pass. Di utilizzo
(*)
nei 3 eserc.
Prec. altre
ragioni
Descrizione
Importo
copert.
perdite
Capitale Sociale
Riserve di capitale
Sovrapprezzo azioni
2.802.066
44.598.704
A,B,C
B
44.598.704
530.413
Riserve di utili:
Riserva legale
530.413
Altre riserve:
Riserva da quotazione
(1.790.595)
8.991.246
Riserva utilizzo azioni
proprie
A,B,C
8.991.246
Riserva azioni proprie in
portafoglio
(12.337.312)
939.278
Riserva performance
shares
A,B,C
A,B,C
939.278
55.128
Riserva first time
adoption IFRS 16, 9, 15
(1.237.271)
55.128
Riserva straordinaria
Riserva Piani
Incentivazione
802.562
First time adoption
(101.168)
(243.514)
Utile/perdite attuariali
Utile (perdite) potati a
nuovo
4.700.450
A,B,C
4.700.450
Totale
47.709.988
59.815.220
45.129.117
14.686.102
Quota non distribuibile
Residua quota
distribuibile
(*) Leggenda:
A: per aumento di
capitale
B: per copertura di
perdite
C: per distribuzione ai soci
D: per altri vincoli statuari
(**) Al netto dell’eventuale riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
Risulta disponibile ma non distribuibile la riserva sovrapprezzo azioni in quanto a seguito dell’aumento di
Capitale Sociale la riserva legale non ha raggiunto il minimo legale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile.
57 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
L’utile dell’esercizio precedente per Euro 4.847.988 è stato distribuito ai soci, come da delibera assembleare del 5 maggio
2021 per complessivi Euro 2.629.371, pagati in maggio 2021, e per Euro 2.218.617 riportato a nuovo.
Pagamenti basati su azioni: Piani di incentivazione tramite c.d. Restricted Stock Units
(“RSU”) e Stock Options
L’Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato l’adozione del piano di incentivazione
denominato “Piano di RSU 2021 – 2025”, ed il piano di incentivazione denominato “Piano di Stock Option 2021-2026”. Gli
obiettivi principali dei 2 piani sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del
Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo
periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
PIANO “RSU”
Il piano è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella
valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di
questi ultimi. Il Piano prevede l’attribuzione di massime n. 80.000 RSU, valide per l’assegnazione di massime n. 80.000 Azioni.
L’attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2021, 2022, 2023
e 2024. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro
il 31 dicembre 2021 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2022 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2023 per il terzo
ciclo e il 31 dicembre 2024, per il quarto ciclo.
L’attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo
alla Capogruppo per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti
nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all’assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L’assegnazione delle azioni è
inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all’ EBITDA Adjusted
consolidato previsto nel Piano Strategico 2021-2024 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi
di lock up.
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di amministrazione ha individuato taluni beneficiari, tra i dipendenti della
capogruppo e delle società controllate, del piano RSU assegnando n. 75.600 RSU corrispondenti a 75.600 Azioni. Nel mese
di dicembre la Capogruppo ha annullato n. 6.650 RSU corrispondenti a 6.650 azioni, a fronte della cessazione del rapporto
di lavoro dei beneficiari.
N. Azioni
Azioni non
esercitate
Grant date
Vesting period
Azioni eserciate Azioni annullate
Strike price
Fair Value
Assegnate
14.06.2021
14.06.2021
14.06.2021
14.06.2021
Totale
18.900
18.900
18.900
18.900
75.600
31.12.2021
31.12.2022
31.12.2023
31.12.2024
-
-
-
-
-
6.650
6.650
6.650
6.650
6.650
-
-
-
-
-
-
-
-
-
21,56
21,56
21,56
21,56
La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione
del bilancio consolidato relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
58 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 14.06.2021 e corrisponde alla data in cui sono state
sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe
le parti sono edotte del regolamento del piano.
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un
valore medio ponderato dell’azione al termine del piano pari ad Euro 21,56 (rispetto ad in valore di Euro 17,62 alla data
di assegnazione) ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.
Il fair value è stato calcolato tenendo conto di:
1. Giorni lavorativi nel periodo compreso tra la data di assegnazione (identificata al 14.06.2021) e il 31.12.2024;
2. Risk free rate medio dell’area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
3. Deviazione standard dei rendimenti giornalieri LTM (14/6/2021) annualizzata pari a 39,30%.
4. Equity risk premium pari a 4,69%, ottenuto come 푏푒푡푎 푒푞푢푖푡푦 ∗ 푀푅푃 Il beta equity (0,781) è calcolato a partire dal
beta unlevered del settore software internet EU, fonte Damodaran. Il Market Risk Premium del 6% si basa sulle
stime di Fernandez (2021)
5. Continuous dividend yield, calcolato anno per anno, ovvero 0,0187 al 31.12.2021 - 0,0107 al 31.12.2022 – 0,0077
al 31.12.2023 – 0,0035 al 31.12.2024.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover
atteso (ipotizzato al 10%) e assumendo una probabilità di raggiungere l’obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da
fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2021 il costo del personale e l’iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito
“riserva di stock grant”) è pari ad Euro 228.428.
PIANO “STOCK OPTION”
Il “Piano di Stock Option 2021-2026” è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo
e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo
di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l’assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al
Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell’esercizio
delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l’assegnazione di
massime n. 1.000.000 Opzioni, valide per l’assegnazione di massime n. 1.000.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo
di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all’acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari
a Euro 18.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2027 e, l’esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto
indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 50%
delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire dal 1° gennaio 2024 o dal 1° luglio 2024; e per il 100% delle
Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° gennaio 2026 o dal 1° luglio 2026.
L’assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance
economiche.
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 775.000
opzioni.
59 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Opzioni
non
N. Opzioni
Assegnate
Opzioni
Opzioni
Grant date
Vesting period
Periodo di esercizio
Strike price
Fair Value
eserciate
annullate
esercitate
Dal 14.06.2021
al 31.12.2023
Dal 01.01.2024
al 01.01.2027
14.06.2021
14.06.2021
14.06.2021
100.000
287.500
100.000
-
-
-
-
-
-
-
-
-
18,00
18,00
18,00
18,00
3,77
4,13
5,01
5,24
Dal 14.06.2021
al 30.06.2024
Dal 14.06.2021
al 31.12.2025
Dal 01.07.2024
al 01.01.2027
Dal 01.01.2026
al 01.01.2027
Dal 14.06.2021
al 30.06.2026
Dal 01.07.2026
al 01.01.2027
14.06.2021
287.500
-
-
-
Totale
775.000
-
-
-
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la
stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l’esercizio
delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26
calcolato tramite una simulazione Black & Scholes e che corrisponde ad un valore delle azioni rispettivamente pari a
21,77 – 22,13 – 23,01 – 23,24 contro un valore alla data di assegnazione pari a Euro 17,62. Il Risk free rate medio dell’area
geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
Per la valorizzazione è stata utilizzata la deviazione standard annualizzata dei rendimenti calcolata sul periodo 10/7/18 –
14/6/21 per tenere conto della volatilità su un orizzonte temporale coerente con quello di piano. La prima data utile
considerata è il 10/7/18 in quanto lo stock price era costante prima di quella data. Il dividend yield è calcolato come
dividendo per azione 2020 (0,105) sullo stock price alla data di assegnazione 14/06/21.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che
alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 9 su 9 dei beneficiari (pari al 100%).
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da
fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2021 il costo e l’iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito “riserva di stock
options”) è pari ad Euro 574.134.
La valutazione dei piani è stata fatta avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Si segnala che entrambi i piani sono serviti da Azioni Proprie di Wiit S.p.A.
60 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
12. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI E PRESTITO OBBLIGAZIONARIO
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2021:
Descrizione
31.12.2021
5.903.053
2.139.413
829.623
31.12.2020
4.684.512
1.833.287
-
Variazione
1.218.541
306.125
Debiti per canoni di leasing
Debiti Finanziari
Debito Prestito Obbligazionario
Totale correnti
829.623
8.872.089
5.419.629
8.569.796
147.922.734
161.912.158
170.784.247
6.517.799
4.234.377
7.174.989
-
2.354.289
1.185.252
1.394.807
147.922.734
150.502.792
152.857.082
Debiti per canoni di leasing
Debiti Finanziari
Debito Prestito Obbligazionario
Totale non correnti
Totale
11.409.366
17.927.165
A far data dal 7 ottobre 2021 sono iniziate le negoziazioni delle obbligazioni di WIIT S.p.A. a seguito dell’emissione
di un prestito obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale
complessivo pari a Euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Capogruppo in data 7
settembre 2021 e denominato “Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026”. Ai sensi
dei Termini e delle Condizioni delle Obbligazioni e come indicato nella nota di sintesi, le obbligazioni sono soggette
Negative pledge non sono garantite dell’Emittente e pari passu senza alcun privilegio tra di esse e contengono
una clausola di Cross Default. Per maggiori dettagli si rinvia a lla nota di sintesi e al prospetto relativo disponibili sulla
sezione Investor Relation di Wiit.
L’emissione del Prestito Obbligazionario è stata subordinata al rilascio delle necessarie approvazioni da parte della
Banca Centrale d’Irlanda (Central Bank of Ireland – CBI) alla pubblicazione del prospetto per l’offerta e
l’ammissione a quotazione delle obbligazioni del Prestito Obbligazionario, nonché di Euronext Dublin e Euronext
Milan, e al successo dell’offerta delle Obbligazioni anche tenuto conto delle condizioni di mercato. Il Prestito
Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di
interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso
tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre
2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le
Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market) dell’Official List dell’Irish Stock
Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext
Milan.
Il Valore del prestito obbligazionario non corrente al 31 dicembre 2021 è pari al valore nominale al netto dei costi
di collocamento pari ad Euro 2.172 migliaia. La parte del prestito obbligazionario corrente è relativa al rateo
interessi contabilizzati a conto economico a decorrere dalla data di emissione alla data di fine esercizio.
La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione
con il metodo finanziario oltre ai debiti dei contratti di locazione immobiliare e contratti di noleggio autovetture, relativi
al sopracitato principio. I debiti finanziari si riferiscono a finanziamenti non bancari, utilizzati dalla Capogruppo per finalità
operative.
61 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
13. DEBITI VERSO BANCHE
A seguito dell’emissione del prestito obbligazionario in data 7 ottobre 2021, mediante utilizzo di parte dei proventi netti
del Prestito Obbligazionario, è stato integralmente estinto, per un importo residuo nominale di Euro 61,9 il finanziamento
concesso in pool alla Capogruppo da Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A.
Il saldo del debito verso banche al 31.12.2021, pari ad Euro 17.080154 comprende il debito riferito a mutui passivi ed
esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a Euro
3.710.186 mentre la quota a lungo ammonta a Euro 13.369.968.
ISTITUTO EROGANTE
Corrente
126.292
-
Non corrente
-
Totale
126.292
Scadenza
Tassi
INTESA SAN PAOLO
30.01.2022 FISSO 0,75%
05.12.2026 Fisso 1,15%
05.04.2022 FISSO 1,25%
31.10.2021 FISSO 1,30%
14.12.2022 FISSO 0,89%
30.11.2026 EUR6M+0,594%
08.10.2023 FISSO 0,67%
30.08.2024 FISSO 1,05%
02.01.2025 FISSO 0,75%
05.01.2028 FISSO 1,5%
31.10.2022 EUR3M+1%
05.08.2023 FISSO 0,67%
31.12.2028 FISSO 1,11%
CREDITO VALTELLINESE
CREDITO VALTELLINESE
CARIGE
4.000.000
-
4.000.000
255.494
255.494
106.320
672.602
-
-
106.320
INTESA SAN PAOLO
MONTE DEI PASCHI DI SIENA
CREDEM
-
672.602
2.000.000
505.029
1.687.097
566.184
2.317.738
-
2.000.000
1.006.691
2.685.281
814.775
501.662
998.184
248.591
182.262
142.501
181.970
294.308
-
INTESA SAN PAOLO
CREDEM
CREDITO VALTELLINESE
BANCO BPM
2.500.000
142.501
CREDEM
137.275
1.758.803
300.000
97.841
13.369.968
319.244
DEUTSCHE LEASING (SPARKASSE)
DEUTSCHE BANK
HYPOVEREINSBANK
Totale
2.053.112
300.000
30.06.2024
30.06.2025
FISSO 1%
-
97.841
FISSO1,85%
3.710.186
17.080.154
14. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE
Descrizione
31.12.2021
31.12.2020
Variazione
Debiti vari verso terzi correnti
8.561.318
8.124.085
437.233
Debiti vari verso terzi non correnti
1.647.806
10.945.144
(10.945.144)
Totale
10.209.123
19.069.229
(10.507.911)
In data 7 ottobre 2021, a seguito dell’estinzione del finanziamento in pool con Banca Intesa e Banco BPM, la Capogruppo
ha estinto anche i contratti derivati finanziari. Al 31 dicembre 2021 gli altri debiti finanziari non correnti sono riferiti
all’importo di Earn out relativo all’acquisto del ramo di azienda Aedera, gli altri debiti finanziari correnti sono riferiti al
pagamento di Earn out e debiti cash pooling verso le società controllate.
62 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Di seguito si espone la composizione dei debiti per altre passività finanziarie suddivise tra correnti e non correnti:
Descrizione
Corrente
Non corrente
Totale
Debito per Acquisizione Adelante
1.891.314
0
1.891.314
Debito per Acquisizione Aedera
Debito per Acquisizione Boreus
Debito per Acquisizione Matika
Debito per Acqusiziome Etaeria
80.000
104.813
698.963
778.963
104.813
0
0
4.758.452
1.172.562
4.758.452
2.121.404
948.843
Dividendi terzi
129.367
263.000
0
129.367
263.000
Debiti Mivitec
0
0
Altri debiti finanziari
161.809
161.809
8.561.318
1.647.806
10.209.123
Come descritto nel paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio” successivamente al 31 dicembre
sono state chiuse le posizioni debitorie verso i soci di minoranza Matika S.p.A. ed Etaeria S.p.A.
15. BENEFICI AI DIPENDENTI
Si riporta di seguito la tabella che riepilogano i valori riferiti al TFR e Stay Bonus:
Descrizione
Passività al 1° gennaio
31.12.2021
2.657.358
31.12.2020
1.983.998
Variazione
673.360
Dipendenti trasferiti
Oneri finanziari
0
(11.739)
345.681
329.044
(5.983)
351.060
(329.044)
(5.756)
Costo del servizio
(5.380)
Pagamenti effettuati
Perdite attuariali
(320.637)
(172.451)
(148.186)
(132.294)
171.689
(303.984)
Totale
2.538.368
2.657.358
(118.990)
Descrizione
Passività al 1° gennaio
31.12.2021
31.12.2020
Variazione
185.054
0
185.054
Accantonamento di periodo
Oneri finanziari
190.637
0
246.931
0
(56.294)
0
Costo del servizio
(1.024)
(100.747)
(10.107)
263.813
(582)
(62.000)
705
(443)
Pagamenti effettuati
Perdite attuariali
(38.747)
(10.812)
78.759
Totale stay bonus
185.054
Totale Benefici ai Dipendenti
2.802.181
2.842.412
(40.231)
63 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:
Ipotesi finanziarie
31.12.2021
31.12.2020
Curve Euro Composite AA al
31.12.21
Curve Euro Composite AA al
31.12.20
Tasso di sconto
Inflazione
1,50%
1,50%
Ipotesi demografiche
31.12.2021
31.12.2020
Tasso di mortalità
Turnover del personale
Anticipi
ISTAT 2020
ISTAT 2019
11% per anno
su tutte le età
1,2% per anno
10% per anno
su tutte le età
1,7% per anno
Requisiti minimi di accesso previsti
dalle riforme Monti-Fornero
Requisiti minimi di accesso previsti
dalle riforme Monti-Fornero
Età di pensionamento
Si riporta di seguito la tabella che riepiloga i valori riferiti agli Stal TFR:
Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi ad
alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Capogruppo:
Sensitivity analysis IAS 19 Revised
Sensitivity curva dei tassi di attualizzazione
Scenario base
+50 basis point
-50 basis point
DBO
Service Cost
192.988
DBO
1.323.294,17
Service Cost
185.652,25
DBO
Service Cost
200.937,43
1.376.506
1.433.808,57
Sensitivity tasso di inflazione
Scenario
base
-50 basis
point
+50 basis point
DBO
Service Cost
192.988
DBO
Service Cost
195.815,95
DBO
Service Cost
190.244,39
1.376.506
1.400.693,77
1.353.044
64 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Sensitivity incrementi salariali
Scenario base
Service Cost
+50 basis point
-50 basis point
Service Cost
DBO
DBO
1.391.413
Service Cost
DBO
1.376.506
192.988
195.837
1.362.276
190.276
Sensitivity probabilità di cessazione del rapporto lavorativo
Scenario base +50% Prob. Uscita -50% Prob. Uscita
DBO
Service Cost
192.987,96
DBO
1.310.717,42
Service Cost
182.745,33
DBO
1.510.228,50
Service Cost
214.721,49
1.376.505,85
Sensitivity percentuale di Fondo TFR anticipato
Scenario base
+50% Anticipazioni
-50% Anticipazioni
DBO
Service Cost
192.987,96
DBO
Service Cost
193.674,26
DBO
Service Cost
192.287,84
1.376.505,85
1.380.676,20
1.372.250,59
Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società Wiit ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad
incentivare la permanenza in azienda.
Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il
beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l’azienda prima del 31 dicembre 2023. In caso contrario, ovvero in caso
di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall’Azienda), il beneficiario sarà tenuto
alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.
In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta dunque
di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a metodologie
attuariali.
Nell’ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale "Projected
Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee benefits non è
richiesta la Disclosure aggiuntiva.
Descrizione
Passività al 1° gennaio
31.12.2021
185.054
31.12.2020
Variazione
0
185.054
Accantonamento di periodo
Oneri finanziari
190.637
0
246.931
0
(56.294)
0
Costo del servizio
(1.024)
(100.747)
(10.107)
263.813
(582)
(62.000)
705
(443)
Pagamenti effettuati
Perdite attuariali
(38.747)
(10.812)
78.759
Totale stay bonus
185.054
65 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
16. FONDI RICHI E ONERI
Il fondo rischi ed oneri pari ad Euro 368.438 è principalmente in capo alla controllata myLoc ed è riferito ad un fondo
per il rifacimento opere murarie ed impiantistiche previsto al termine della locazione dell’immobile in affitto riclassificato
in tale voce anche per l’esercizio precedente.
17. IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE
Descrizione
31,12.2021
1.305.959
31.12.2020
1.209.368
Variazione
Imposte anticipate
Imposte differite passive
Posizione netta
96.591
(16.008.873)
(8.323.901)
(7.684.972)
(14.702.914)
(7.114.533)
(7.588.381)
Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l’iscrizione di imposte e anticipate e la
loro movimentazione durante l’esercizio in corso e quello precedente.
Crediti per imposte anticipate dell'esercizio
Totale crediti per imposte anticipate al 31.12.2021
Differenze temporali su Compensi amministratori
Differenze temporali su IFRS2
1.209.368
265.700
86.210
1.107.082
359.207
Differenze temporali su TFM
(130.914)
276.862
(31.419)
66.447
Differenze temporali su IFRS9
Differenze temporali su Ammortamento avviamento
Differenza temporali su IAS19
(33.837)
(173.967)
(767.273)
(227.524)
172.827
(8.120)
(44.564)
(214.069)
(63.479)
41.478
Differenze temporali su Strumenti finanziari derivati
Differenze temporali su IFRS 15
Differenze temporali suMarchi
Differenze temporali su IFRS16
(6.634)
(1.592)
Totale crediti per imposte anticipate al 31.12.2021
Effetto economico dell'esercizio
1.305.959
(96.591)
La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l’effetto a conto economico, è riferita all’effetto
delle imposte sull’utile/perdita attuariale a patrimonio netto.
Al 31.12.2021 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dal Gruppo.
Le imposte differite passive sono relative alle differenze generate tra il valore individuato per l’incremento del valore degli
asset identificati in sede di PPA (Purchase price allocation) delle aggregazioni aziendali e il valore fiscalmente
riconosciuto. L’incremento dell’esercizio pari a Euro 7.685 migliaia è riconducibile alle aggregazioni aziendali avvenute
nel 2021.
66 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
18. PASSIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO
La passività derivante da contratto rappresenta l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto
un corrispettivo dal cliente, denominato “una-tantum”. Tali corrispettivi sono riferiti ad up-front per il set-up del servizio. A
partire dal 2019 tali componenti di prezzo vengono gestiti nei canoni periodici.
19. PASSIVITA’ PER IMPOSTE CORRENTI
Descrizione
31.12.2021
56.955
31.12.2020
58.758
Variazione
(1.803)
Erario R.A. su compensi a terzi
Erario c/debito IRAP
Erario c/debito IRES e imposte Estere
Erario c/debito IRPEF
Erario conto IVA
99.756
103.713
312.572
636.612
27.258
(3.957)
1.294.710
412.509
172.741
2.036.671
982.138
(224.103)
145.483
897.758
Totale
1.138.913
20. DEBITI COMMERCIALI
Descrizione
Italia
31.12.2021
8.094.466
31.12.2020
5.320.489
Variazione
2.773.977
Paesi CE
Paesi Extra CE
Altro
3.364.324
81.642
817.355
29.084
0
2.546.969
52.558
0
0
Totale
11.540.432
6.166.928
5.373.504
I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del
pagamento.
21. DEBITI COMMERCIALI VERSO SOCIETA’ DEL GRUPPO
Al 31.12.2021 le passività per Debiti commerciali verso società del Gruppo sono pari ad Euro 114.641.
22. PASSIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
Descrizione
31,12.2021
1.291.372
2.341.864
2.055.427
3.366.215
9.054.879
31.12.2020
Variazione
805.868
Verso istituti previdenziali
Debiti v/personale
Altri debiti correnti
Passività derivanti da contratto
Totale
485.504
1.375.764
1.787.730
403.165
966.100
267.697
2.963.050
5.002.716
4.052.163
67 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Al 31.12.21 la voce è relativa a passività derivanti da contratto (quota a breve) conseguenza dell’applicazione dell’IFRS15
per Euro 77.049. La parte residua di Euro 3.289 migliaia è riferita a risconti pluriennali per la quale il Gruppo ha già incassato
o fatturato ma non ancora incassato il corrispettivo in via anticipata.
Le altre passività correnti si riferiscono principalmente per Euro 1.101 migliaia per debiti verso dipendenti ed amministratori
per compensi e bonus, per Euro 359 migliaia per debiti verso istituti previdenziali, per Euro 79 migliaia per debiti verso fondi
pensione. Ad inizio 2022 debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di
pagamento previste.
68 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Commento alle principali voci di conto economico
23. RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Nell’esercizio 2021, i ricavi di vendita sono stati pari a Euro 77.120.002 con un incremento di Euro 24.173.155 rispetto a ricavi
dell’esercizio 2020 pari a Euro 52.946.847.
Ricavi per famiglia di prodotto
Descrizione
Prestazioni servizi
2021
%
2020
%
66.643.922
9.729.751
746.329
86,4%
12,6%
1,0%
43.857.022
8.237.213
852.612
92,0%
6,4%
Vendita prodotti
Altri ricavi e proventi
1,6%
Totale
77.120.002
100,0%
52.946.847
100,0%
Ricavi per area geografica
Descrizione
Italia
2021
2020
Variazione
2.863.200
19.593.269
1.716.687
24.173.155
49.968.542
24.218.541
2.932.920
77.120.002
47.105.342
4.625.272
1.216.233
52.946.847
Paesi CE
Paesi Extra CE
Totale
Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il
mercato di riferimento nel corso dell’esercizio.
69 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
24. ACQUISTI E PRESTAZIONI DI SERVIZI
Descrizione
2021
2020
Variazione
2.065.092
63.926
Acquisto altri servizi da terzi
Costo acquisto prodotti
Amministratori
13.858.595
6.663.933
4.077.238
4.465.678
1.814.424
288.458
11.793.503
6.600.007
2.354.581
1.184.571
1.146.770
275.578
1.722.657
3.281.107
667.654
Energia elettrica
Connettività
Noleggio auto aziendali
Spese gestione immobile
Acquisto servizi da collegate
Altri
12.880
372.148
238.263
133.885
116.017
131.745
(15.729)
2.394.207
10.325.678
3.635.498
35.291.988
1.241.291
24.966.310
Totale
L’incremento dei cosi riflette la presenza della società myLoc che nello scorso anno era consolidata solamente per un
trimestre. Si deve tener conto inoltre della presenza delle nuove acquisizioni avvenute in corso d’anno. L’incremento della
voce “Acquisto altri servizi da terzi” è correlato alla crescita dei ricavi. Vi sono incluse oltre alle altre spese di consulenza
anche spese di marketing e pubblicità sui principali mezzi di comunicazione per circa Euro 608 migliaia e, per un importo
di circa Euro 2.215 migliaia i costi sostenuti per le acquisizioni di Boreus GMBH, Gecko m.b.H e Mivitec Gmbh.. I costi di
energia elettrica sono incrementati rispetto all’esercizio precedente in funzione delle condizioni di mercato dell’energia
che caratterizza il periodo e come sopra descritto, anche la presenza della società myLoc che contribuisce per l’intero
anno. I costi degli amministratori sono cresciuti in quanto gli obiettivi di performance sono stati raggiunti e pertanto è stato
contabilizzato l’importo di Euro 780 migliaia, oltre alla contabilizzazione del LTI di competenza dell’esercizio 2021 e la
contabilizzazione delle stock options.
25. COSTO DEL LAVORO
Descrizione
Salari e stipendi
Oneri sociali
TFR
2021
2020
Variazione
5.149.209
924.778
12.933.619
3.177.281
418.923
7.784.410
2.252.503
419.372
(449)
Totale
16.529.823
10.456.285
6.073.538
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nell’esercizio 2021 è stato di 494 unità. A seguito delle recenti acquisizioni il
numero dei dipendenti a fine esercizio era pari a 528 unità. Le attività di ricerca e sviluppo effettuati nel periodo di
riferimento sono rimaste costanti in relazione ai nuovi servizi offerti, rispetto all’esercizio precedente.
70 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
26. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI
Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.
La voce include ammortamenti per Euro 18.177.349 di cui accantonamenti per svalutazione crediti pari a Euro 66.706 ed
altri accantonamenti a fondo rischi per Euro 66.989.
27. ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce “altri costi operativi” pari ad Euro 1.964.254 include tipologie di costi di natura residuale tra le quali spese bancarie,
erogazioni liberali, L’incremento dell’esercizio rispetto al precedente, in cui il valore è stato Euro 1.227.659, riflette l’effetto
delle nuove acquisizioni perfezionate nel corso del 2021.
28. PROVENTI (ONERI) DA EQUITY METHOD
Nel precedente esercizio la voce comprendeva la valutazione al patrimonio netto di Comm.it Srl per il valore di Euro
29.497, quest’anno la posta si attesta al valore di Euro 0.
29. PROVENTI FINANZIARI
Risultano di importo poco significativo e sono relativi principalmente ad interessi attivi sui conti correnti.
30. ONERI FINANZIARI
Descrizione
2021
2020
Variazione
2.590.452
178.443
Interessi passivi verso banche
Interessi passivi su leasing
Altri oneri finanziari
Totale
3.640.685
235.347
448.039
4.324.071
1.050.233
56.904
295.560
1.402.697
152.479
2.921.374
La voce interessi passivi bancari include gli interessi dei mutui bancari dell’esercizio per circa Euro 2,7 milioni di cui l’importo
di Euro 1,6 milioni riferito all’effetto del costo ammortizzato derivante dall’estinzione dei finanziamenti in pool.
La voce interessi passivi su leasing è riferita alla contabilizzazione degli interessi su apparecchiature a noleggio, canoni di
affitto e noleggio autovetture come previsto dal principio contabile IFRS16.
La voce altri oneri finanziari comprende l’estinzione dei derivati finanziari e l’attualizzazione degli earn-out delle società
Adelante Srl, Matika Spa ed Etaeria Spa e oneri finanziari riconducibili alle controllate estere.
31. UTILI E PERDITE SU CAMBI
Nel corso dell’esercizio 2021 il Gruppo ha realizzato perdite nette su cambi per Euro 11.403 contro gli Euro 40.280
dell’esercizio precedente, originate principalmente a seguito delle oscillazioni dei cambi rispetto all’euro.
71 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
32. IMPOSTE SUL REDDITO
2021
2020
Variazione
Descrizione
Imposte correnti
(3.061.164)
1.865.269
(1.120.019)
(32.684)
(1.941.145)
1.897.953
(43.192)
Imposte anticipate e differite
Totale
(1.195.895)
(1.152.703)
Le imposte correnti sul reddito includono l’IRAP per Euro (374.949), IRES per Euro (895.132) ed imposte estere per (1.791.082).
Per WIIT includono IRAP per Euro (135.846) provento da consolidato fiscale IRES 311.350, per Adelante includono IRAP per
Euro (66.913) ed IRES per Euro (329.207), Matika IRES per Euro (116.438) IRAP per Euro (540.419), Etaeria IRAP per Euro
(55.751) ed IRES per Euro (336.856)
Non ci sono perdite pregresse non valorizzate.
La riconciliazione tra l’onere fiscale iscritto in bilancio e l’onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali
teoriche vigenti in Italia, è la seguente:
IMPOSTE CORRENTI SUL REDDITO 2021
Riconciliazione tra l’onere fiscale teorico e
IRAP 2021
Imponibile
l’onere fiscale corrente
Imponibile
Imposta
Imposta
Risultato prima delle imposte consolidato
786.173
Aliquota fiscale teorica Imposta sul reddito
(Italia, Svizzera, Germania, Albania)
169.342
21,54%
Differenza tra (A) – (B) consolidato (solo
Italia)
19.032.054
Aliquota Irap teorica media (solo Italia,
regioni: Lombardia; Veneto;
Piemonte;Toscana)
4,36%
Onere fiscale teorico
169.342
829.798
Differenze temporanee deducibili in
esercizi successivi
2.053.777
442.383
344.623
15.026
Differenze permanenti tassabili
568.426
570.784
122.439
122.947
3.706.325
317.393
161.596
13.838
Differenze temporanee deducibili
Differenze permanenti deducibili
716.183
97.394
154.266
20.979
13.037,74
568
Deduzioni Irap da Ires
Cuneo fiscale
4.491.668
6.442.061
195.837
280.874
Nuova deducibilità personale
indeterminato L.Stabilità 2015
ACE
35.763
7.703
Imponibile fiscale IRES
1.988.252
Imposte correnti sul reddito per l'esercizio
Rettifiche imposte correnti da consolidato
428.270
351.081
Imposte correnti effettive sul reddito per
l'esercizio
Aliquota effettiva IRES
779.351
99,13%
Imponibile fiscale IRAP
11.818.843
IRAP corrente effettiva per l’esercizio
Aliquota effettiva IRAP
416.544
2,19%
Le imposte teoriche sono state determinate applicando l’aliquota fiscale vigente IRES, pari al 21,54%, derivante
dall’aliquota media delle imposte applicabili nei diversi paesi dove hanno sedi le varie società del Gruppo al risultato
72 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
ante imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell’IRAP in quanto, essendo questa un’imposta con una base
imponibile diversa dall’utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi.
33. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
Indebitamento Finanziario Netto
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2021 è il seguente:
31.12.2021
37.445.042
31.12.2020
18.242.212
A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti
B - Titoli detenuti per la negoziazione
C - Attività finanziarie correnti
0
20.136.059
57.581.101
(3.710.186)
(8.561.318)
(8.042.466)
(829.623)
0
13.482
D - Liquidità (A + B + C)
18.255.694
(3.885.074)
(8.124.085)
(6.517.799)
0
E - Debiti verso banche correnti
F - Altre passività finanziarie correnti
G - Debiti verso altri finanziatori
H - Prestito Obbligazionario corrente
I - Indebitamento finanziario corrente (E + F + G + H)
J - Indebitamento finanziario netto corrente (I – D)
K - Debiti verso banche
(21.143.593)
36.437.508
(13.369.968)
(13.989.425)
(147.922.733)
(1.647.806)
(114.885)
(18.526.958)
(271.264)
(72.984.366)
(11.409.366)
0
L - Debiti verso altri finanziatori
M - Prestito Obbligazionario non corrente
N - Altre passività finanziarie non correnti
O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti
P. Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M + N + O)
Q - Indebitamento finanziario netto di Gruppo (J + P)
(10.945.144)
(269.770)
(95.608.647)
(95.879.910)
(177.044.816)
(140.607.308)
La posizione finanziaria netta è allineata alla definizione contenuta nel richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021: "Raccomandazioni
per l’attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e in accordo con il paragrafo 175 degli Orientamenti
ESMA 32-382-1138.
A parere degli amministratori non sono presenti componenti alcune di indebitamento implicito secondo quanto indicato dagli Orientamenti in
materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto pubblicato da Esma in data 3 marzo 2021. Il Gruppo non ha altresì in essere
operazioni di reverse factoring e supply agreement.
73 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Flussi non monetari
Rimborso
finanziamenti/
passività
Incrementi in
investimenti
finanziari
Riclassifiche
lungo - breve
Nuovi
finanziamenti
Aggregazioni
aziendali
Descrizione
31.12.2020
31.12.2021
Costi accessori
finanziamenti e
Fair Value
Altre
Variazioni
finanziarie
Diritti d'uso
derivati estinti
Debiti verso altri
finanziatori non
correnti
Prestito
Obbligazionario non
corrente
(11.409.366)
2.131.870
2.046.151
(2.265.613)
(422.359)
(4.492.468)
(13.989.425)
0
(72.984.366)
(10.945.144)
(147.827.573)
(1.758.765)
(95.160)
(741.944)
317.783
(147.922.733)
(13.369.967)
(1.647.806)
Debiti verso banche
non correnti
60.385.869
1.700.000
2.151.598
7.279.555
Altre passività
finanziarie non
correnti
Attività finanziarie
non correnti
0
0
Debiti verso altri
finanziatori correnti
(6.517.799)
5.655.914
0
(2.046.151)
(906.937)
(4.227.493)
(8.042.465)
Prestito
Obbligazionario
corrente
0
(829.623)
(829.623)
Debiti verso banche
correnti
(3.885.074)
(8.124.085)
13.482
3.512.249
6.209.477
(2.151.598)
(7.279.555)
(294.308)
(891.456)
632.846
122.576
(3.710.187)
(8.561.317)
20.136.058
Altre passività
finanziarie correnti
Attività finanziarie
correnti
20.000.000
20.000.000
Passività nette
derivanti da attività
finanziamento
(114.122.122)
79.750.265
0
(149.880.647)
(3.594.908)
(8.719.961)
(136.033)
(178.052.351)
Liquidità
18.242.212
(89.552.520)
149.880.647
(61.125.296)
20.000.000
37.445.043
Indebitamento
nziario netto
(95.610. 410)
(9.957.141)
0
0
(64.720.204)
40.000.000
(8.719.961)
(136.033)
(140.492.422)
(*) I flussi di cassa sono di segno opposto rispetto a quanto esposto nel rendiconto finanziario. La differenza rispetto all’indebitamento finanziario netto riportato nella tabella
precedente è riconducibile alla quota a lungo dei debiti commerciali esposti non inclusi in questa tabella
74 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Categorie di strumenti finanziari
Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:
- Gerarchia dei livelli di fair value per le attività e passività finanziarie il cui fair value è riportato;
- Classi di strumenti finanziari sulla base della loro natura e caratteristiche;
- Valore di carico degli strumenti finanziari;
- Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair value).
I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:
-
Valutazioni di fair value di Livello 1 sono quelle derivate da prezzi quotati (non modificati) in mercati attivi per identiche
attività o passività;
-
Valutazioni di fair value di Livello 2 sono quelle derivate da inputs diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono
osservabili per attività e passività, sia direttamente (ad esempio prezzi) o indirettamente (ad esempio derivate dai
prezzi);
-
-
Valutazioni di fair value di Livello 3 sono quelle derivate dall’applicazione di tecniche di valutazione che includono
inputs per attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (inputs non-osservabili)
Passività valutate al fair value
31.12.2021
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Altre passività finanziarie
Debito per Acquisizione Aedera
Debito per Acqusiziome Etaeria
Debito per Acquisizione Matika
Debito per Acquisizione Adelante
Debito per Acquisizione Boreus
778.963
2.121.404
4.758.452
1.891.314
104.813
778.963
2.121.404
4.758.452
1.891.314
104.813
Totale
-
-
9.654.947
Alcune delle passività finanziarie del sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio.
75 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
La tabella sotto riportata mostra una dettagliata analisi delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, secondo le
categorie previste dallo IFRS 9.
Attività
finanziarie
FVOCI
Attività
finanziarie
FVPL
Attività finanziarie al costo
ammortizzato
Attività finanziarie al 31.12.2021
Totale
Altre attività non correnti derivanti da
contratto
96.991
96.991
Altre attività non correnti
Attività finanziarie non correnti
Crediti commerciali
443.669
443.669
540.660
0
0
540.660
14.283.794
58.140
14.283.794
58.140
Crediti commerciali verso società del
gruppo
Attività finanziarie correnti
20.136.059
1.278.959
5.627.652
37.445.042
20.136.059
1.278.959
5.627.652
37.445.042
Attività correnti derivanti da contratto
Crediti vari e altre attività correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Attività finanziarie correnti
Totale attività finanziarie
78.829.646
79.370.307
0
0
0
0
78.829.646
79.370.307
Passività
finanziarie
FVOCI
Passività finanziarie al
costo ammortizzato
Passività
finanziarie FVPL
Passività finanziarie al 31.12.2021
Totale
Debiti verso altri finanziatori
13.989.425
147.922.733
13.369.968
1.647.806
244.899
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
13.989.425
147.922.733
13.369.968
1.647.806
244.899
Debiti Prestito Obbligazionario non corrente
Debiti verso banche
Altre passività finanziarie non correnti
Passività non correnti derivanti da contratto
Altri debiti e passività non correnti
Passività finanziarie non correnti
Debiti verso altri finanziatori
0
0
177.174.831
8.042.466
829.623
0 177.174.831
0
0
0
0
0
0
0
0
0
8.042.466
829.623
Debiti Prestito Obbligazionario corrente
Debiti verso banche correnti
3.710.186
8.561.318
11.540.432
114.641
3.710.186
8.561.318
11.540.432
114.641
Altre passività finanziarie correnti
Debiti commerciali
Debiti commerciali verso società del gruppo
Passività correnti derivanti da contratto
Altri debiti e passività correnti
3.366.215
5.688.664
41.853.546
219.028.377
3.366.215
5.688.664
41.853.546
Passività finanziarie correnti
Totale passività finanziarie
0 219.028.377
Si riepiloga di seguito la suddivisione dei debiti per scadenza:
76 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Valore
contabile
Flussi finanziari
contrattualizzati
Al 31 dicembre 2021
Entro 1 anno
DA 1 a 5 Anni
Oltre 5 anni
Finanziamenti bancari
Debiti verso altri finanziatori
Prestito Obbligazionario
Debiti commerciali
17.080.154
22.031.890
148.752.357
11.540.432
10.209.124
17.080.154
22.031.890
148.752.357
11.540.432
10.209.124
3.710.186
8.042.466
829.623
11.647.108
11.228.739
147.922.733
0
1.722.860
2.760.686
0
0
0
11.540.432
8.561.318
Altre passività finanziarie
1.647.806
Totale
209.613.957
209.613.957
32.684.025
172.446.386
4.483.545
Il Gruppo è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:
•
•
•
al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;
al rischio di liquidità, che si può manifestare con l’incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire
l’operatività della Società.
Il Gruppo nell’ambito dell’acquisizione di Matika S.p.A. ha sottoscritto opzioni incrociate put&call per l’acquisto del
rimanente 40% (per cui si rinvia al bilancio consolidato per maggiori dettagli).
Gestione del rischio di credito
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall’inadempimento da parte di terzi di una
obbligazione di pagamento nei confronti del Gruppo.
Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente,
come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
Il Gruppo gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato
standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non interrompibili da parte dei propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l’esposizione al rischio
di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo
monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla
svalutazione nei casi in cui si prospetti un’eventuale perdita di valore.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.
La diffusione della pandemia di Covid-19 in tutto il mondo e le relative misure di contenimento avviate dai governi hanno
avuto un impatto economico e sociale su più settori, ma tale contesto di incertezza legato all’emergenza sanitaria, non
ha eccessivamente colpito il business di WIIT S.p.A. Nel corso del 2020, infatti, oltre ad aver incrementato l’attività e
conseguentemente i ricavi, non si sono ravvisare situazioni di insolvenza da parte dei clienti del Gruppo, i quali hanno
continuato ad ottemperare ai propri impegni finanziari.
Non sono stati rilevati ulteriori effetti relativamente alle voci del bilancio di natura valutativa (i.e. fondo svalutazione crediti,
fondo obsolescenza del magazzino, fondo rischi e oneri). Tuttavia, il persistere dell’emergenza sanitaria anche durante i
primi mesi del 2021, induce gli Amministratori al continuo monitoraggio dell’andamento del business, nonché degli eventi
esogeni che possano comportare conseguenze negative sull’assetto patrimoniale e finanziario dell’Azienda.
77 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Gestione del rischio di cambio
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi.
L’attività principale nella “Area euro” ne limita l’esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse
da quella funzionale (euro).
Gestione del rischio di tasso di interesse
La gestione del rischio di tasso d’interesse ha l’obiettivo di assicurare una struttura dell’indebitamento bilanciata,
minimizzando nel tempo il costo della provvista.
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei
tassi d’interesse di mercato.
La Società ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con un tasso variabile
legato all’andamento del Euribor a 3 mesi e a tasso fisso.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Sensitivity analysis
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, un ipotetico
incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data,
in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari pari a circa 38 migliaia di
Euro.
Gestione del rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio che il Gruppo incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli
obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento
e la liquidità della Società con l’obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna
gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.
Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte&Touche S.p.A ed alla sua rete ai sensi
dell’Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
Soggetto che ha
erogato il servizio
Compensi (in migliaia di
Euro)
Tipologia di servizio (euro migliaia)
Destinatario
Deloitte & Touche
Capogruppo
74
Revisione contabile
Deloitte & Touche
Controllate italiane
54
Servizi di attestazione
Altri servizi
Deloitte & Touche
Deloitte & Touche
Capogruppo
Capogruppo
77
131
336
78 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
I servizi di attestazione sono relativi alla limited review sul bilancio di sostenibilità predisposto a titolo volontario, e a servizi
di attestazione per l’aumento di capitale, mentre gli altri servizi si riferiscono ad AUP (Agreed Upon Procedures) conessi
ad un’acquisizione e comfort letter emesse a seguito dell’emissione di un prestito obbligazionario.
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della Capogruppo
Periodo per
cui è stata
ricoperta la della Carica
carica
Compensi
per la
partecip. a
comitati
Nome e
Cognome
Scadenza
Compensi
Var. non
equity
Carica in Wiit S.p.A.
Compensi
fissi
Totale
Alessandro
Cozzi
Amministratore
Delegato
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
566.668
26.667
250.001
181.665
15.000
10.000
0
260.000 826.668
Riccardo
Sciutto
Presidente Consiglio
di Amministrazione
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
12.000
0
38.667
Francesco
Baroncelli
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
Consigliere delegato
Consigliere delegato
Consigliere delegato
0
260.000 510.001
260.000 441.665
260.000 275.000
Enrico
Rampin
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
0
0
05.05.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
Igor Bailo
Annamaria Consigliere
Di Ruscio
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
14.000
0
0
24.000
18.000
Indipendente
Emanuela
Basso
Petrino
Consigliere
Indipendente
05.05.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
10.000
8.000
Stefano
Dario
Consigliere
Indipendente
05.05.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
10.000
10.000
16.650
8.000
0
0
0
0
0
0
10.000
16.000
16.650
8.000
Nathalie
Brazzelli
Consigliere
Indipendente
05.05.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
6.000
Paolo
Ripamonti
Presidente Collegio
Sindacale
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
0
0
0
Francis De
Zanche
05.05.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Chiara
Olliveri
05.05.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
8.000
8.000
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 200.000 Opzioni a
Igor Bailo, Chief Operating Officer e n. 280.000 per un fair value di Euro 907.500, Opzioni a Francesco Baroncelli, Chief
Mergers & Acquisition Officer. per un fair value di Euro 1.270.500 totale. Al fine della determinazione del fair value si è preso
in considerazione un valore incrementale allo strike price per l’esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24
alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26.
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Periodo di
riferimento
Bonus e altri
incentivi
Benefici non
monetari
Compensi fissi
Totale
01.01.2021
31.12.2021
n.2
199.207
25.000
64.320
288.527
79 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
ll Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 50.000 Opzioni a
n.2 dirigenti con responsabilità strategiche. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore
incrementale allo strike price per l’esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del
01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 per un totale di Euro 226.875.
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Adelante S.r.l.
Periodo per
Compensi
perlapartecip. Var. non
a comitati
Compensi
Nome e
Cognome
Carica in Adelante
S.r.l.
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Totale
equity
Alessandro
Cozzi
Francesco
Baroncelli
Presidente Consiglio
di Amministrazione
Amministratore
Delegato
01.01.2021
31.12.2021
01.01.2021
31.12.2021
01.01.2021
31.12.2021
01.01.2021
31.12.2021
01.01.2021
31.12.2021
01.01.2021
31.12.2021
Approvazione
Bilancio 2023
Approvazione
Bilancio 2023
Approvazione
Bilancio 2023
Approvazione
Bilancio 2023
Approvazione
Bilancio 2023
Approvazione
Bilancio 2023
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Igor Bailo
Consigliere
Consigliere
Enrico
Rampin
0
0
Chiara Grossi Consigliere
14.000
10.000
14.000
10.000
Fabrizia
Sindaco Unico
Pecunia
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Matika S.p.A.
Periodo per
Compensi
perlapartecip. Var. non
a comitati
Compensi
Nome e
Cognome
Carica in Matika
S.p.A.
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Totale
equity
Alessandro
Cozzi
Presidente Consiglio
di Amministrazione
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2021
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2021
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2021
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2021
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2021
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2021
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2021
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2021
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2021
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2021
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Igor Bailo
Consigliere
Consigliere
Consigliere
0
0
0
Francesco
Baroncelli
Enrico
0
0
0
Rampin
Amministratore
Delegato
Stefano Dario
186.000
66.000
168.000
186.000
Luciano De
Rugna
Giuseppe
Malacarne
Luca
Consigliere
Consigliere
66.000
168.000
Presidente Collegio
Sindacale
0
0
0
Valdameri
Igor Parisi
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Francis De
Zanche
80 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Etaeria S.p.A.
Periodo per
Compensi
Compensi
Nome e
Cognome
Carica in Etaeria
S.p.A.
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
Compensi
fissi
perlapartecip. Var. non
Totale
della Carica
a comitati
equity
Alessandro
Cozzi
Presidente Consiglio
di Amministrazione
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2022
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2022
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2022
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2022
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2022
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2022
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2022
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2022
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Igor Bailo
Consigliere
Consigliere
Consigliere
0
0
0
Francesco
Baroncelli
Michele
Pagliuzzi
Marco
Pettinati
Luca
Valdameri
Paolo
Ripamonti
Guido
Giovando
0
0
0
5.000
5.000
3.500
2.500
2.500
13.757
18.757
17.993
3.500
2.500
2.500
Amministratore
Delegato
Presidente Collegio
Sindacale
12.993
0
0
0
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Compensi agli amministratori della controllata ICT Watchers
Periodo per
Compensi
perlapartecip. Var. non
a comitati
Compensi
Nome e
Cognome
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Carica in ICTW
Totale
equity
01.01.2021 - Fino al
31.12.2021 16.03.2022
Davide Rogai Amministratore Unico
6.000
0
10.000
16.000
Compensi agli amministratori della controllata Wiit Swiss SA
Periodo per
Compensi
perlapartecip. Var. non
a comitati
Compensi
Nome e
Cognome
Carica in WIIT SWISS
SA
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Totale
equity
Presidente Consiglio
di Amministrazione
01.01.2021 - Approvazione
Simone Bassi
CHF 5.000
0
0
0
0
0
0
0
31.12.2021
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2020
Bilancio 2020
Alessandro
Cozzi
Consigliere
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata myLoc Managed IT AG
Periodo per
Compensi
perlapartecip. Var. non
a comitati
Compensi
Nome e
Cognome
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Carica in myLoc
Totale
equity
Christoph
Herrnkind
Chief Executive
Officer
Chief Technical
Officer
Chief Technical
Officer
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
01.01.2021 - Approvazione
31.12.2021 Bilancio 2023
189.887
99.813
0
0
0
0
0
0
48.133
25.317
26.608
Peter Hansen
Sascha Prütz
110.957
81 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Compensi agli amministratori della controllata Mivitec GmbH
Periodo per
Compensi
Compensi perlapartecip.
Nome e
Cognome
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della
Carica
Compensi
Var. non
equity
Carica in Mivitec
Totale
fissi
a comitati
01.01.2021 -
31.12.2021
Stephan Keich Managing Director
31.12.2021
120.000
0
108.000 228.000
Compensi agli amministratori della controllata Gecko m.b.H
Periodo per
Compensi
Compensi perlapartecip.
Nome e
Cognome
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della
Carica
Compensi
Var. non
equity
Carica in Gecko
Totale
fissi
a comitati
01.01.2021 -
31.12.2021
Christian Lanz Managing Director
31.12.2021
119.711
0
78.332 198.043
Compensi agli amministratori della controllata Boreus G.m.b.H
Periodo per
Compensi
perlapartecip. Var. non
a comitati equity
Compensi
Nome e
Cognome
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Carica in Boreus
Totale
Andreas
Engel
Haiger
Lebrecht
01.01.2021 -
31.12.2021
01.01.2021 -
31.12.2021
Managing Director
Managing Director
31.12.2021
31.12.2021
90.000
78.000
0
0
79.812 169.812
28.169 106.169
82 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
34. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:
WIIT
SWISS
COSTI
WIIT FIN
WIIT
WIIT FIN
WIIT
549.750
0
ADELANTE
ICTW
MATIKA COMM.IT ETAERIA MYLOC TOTALE
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
1.179.655
0
0
0
0
0
0
0
0
549.750
3.978.062
-
1.009.543
15.495 1.753.880 19.489
WIIT
SWISS
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
ADELANTE
ICTW
145.989
51.467
129.961
140
0
10.438
70.050
113.152
339.630
73.067
132.841
116.017
21.600
2.880
115.877
0
0
0
0
0
0
0
0
0
MATIKA
COMM.IT
ETAERIA
MYLOC
TOTALE
0
0
0
137.326
0
0
0
0
149.231
0
0
0
20.597
0
0
0
0
0
0
0
307.154
0
1.014.632
1.469.243
10.438 1.100.190
128.647 1.753.880 19.489 5.496.520
Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del
28 luglio 2006
WIIT
SWISS
CREDITI
WIIT FIN
WIIT
WIIT FIN
WIIT
2.314.206
0
ADELANTE ICTW
MATIKA COMM.IT ETAERIA MYLOC
TOTALE
0
0
0
830.563
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
2.314.206
5.868.361
82.988
50.750
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
4.339.508
22.686 624.855
WIIT
SWISS
82.988
0
0
0
0
0
0
0
0
25.800
0
ADELANTE 279.937
0
41.342
347.079
26.308
ICTW
0
0
0
0
26.308
55.800
7.911
0
0
0
MATIKA
COMM.IT
94.164
46.658
10.717
0
160.681
54.569
ETAERIA
MYLOC
TOTALE
0
0
1.684.567
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
1.684.567
0
330.687 4.222.583
-
920.582
4.339.508
64.028 661.373
10.538.760
83 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
Di cui parti
correlate
Di cui parti
correlate
31.12.2021
31.12.2020
ATTIVO
Attività immateriali
52.386.478
101.862.753
10.736.063
6.683.012
32.931.501
1.305.959
86.305
29.157.680
56.660.268
9.050.928
2.417.428
23.033.145
1.209.368
81.863
Avviamento
Diritti d'uso
Impianti e macchinari
Altre attività materiali
Attività per imposte anticipate
Partecipazioni
96.991
217.174
Attività non correnti derivanti da contratto
Altre attività finanziarie non correnti
443.669
250.000
306.533
250.000
ATTIVITA' NON CORRENTI
206.532.732
250.000 122.134.387
250.000
Rimanenze
200.656
14.283.794
58.140
85.487
Crediti commerciali
Crediti commerciali verso società del gruppo
7.965.156
58.140
35.713
35.713
20.136.059
1.278.959
Attività finanziarie correnti
13.482
Attività correnti derivanti da contratto
223.325
5.627.652 2.060.636
37.445.042
3.601.378
1.621.928
Crediti vari e altre attività correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
18.242.212
ATTIVITA' CORRENTI
TOTALE ATTIVO
79.030.303 2.115.286 30.166.752
285.563.035 2.365.286 152.301.139
1.657.640
1.907.640
84 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
Di cui
parti
correlate
Di cui parti
correlate
31.12.2021
31.12.2020
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
PASSIVO
Capitale Sociale
2.802.066
44.598.704
530.413
2.652.066
Riserva per sovrapprezzo azioni
19.248.704
Riserva legale
Altre riserve
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo
530.413
(13.166.027)
3.389.210
(4.955.010)
2.354.337
3.832
Riserva di traduzione
(8.638)
Risultato del periodo di competenza del Gruppo
(981.315)
1.594.498
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
44.353.027
0
14.240.227
0
0
Risultato del periodo di competenza di terzi
Patrimonio netto di terzi
571.594
965.469
878.591
878.591
TOTALE PATRIMONIO NETTO
45.318.496
0
15.118.818
Debiti verso altri finanziatori
13.989.425
11.409.366
Debiti Prestito Obbligazionario non corrente
Debiti verso banche
147.922.733
13.369.968
0
72.984.366
Altre passività finanziarie non correnti
Benefici ai dipendenti
1.647.806
2.802.181
10.945.144
5.405.258
2.842.413
301.074
Fondo per rischi ed oneri
368.438
Fondo per passività fiscali differite
16.008.873
8.323.901
447.960
Passività non correnti derivanti da contratto
Altri debiti e passività non correnti
244.899
0
0
PASSIVITA' NON CORRENTI
196.354.323
0
107.254.224
5.405.258
Debiti verso altri finanziatori
8.042.466
6.517.799
Debiti Prestito Obbligazionario corrente
Debiti verso banche correnti
829.623
3.710.186
0
3.885.074
Passività per imposte correnti
2.036.671
279.937
1.138.913
8.124.085
455.081
6.726.570
Altre passività finanziarie correnti
8.561.318 6.649.766
Debiti commerciali
Debiti commerciali verso società del gruppo
11.540.432
114.641
6.166.928
43.135
Passività correnti derivanti da contratto
Altri debiti e passività correnti
3.366.215
5.688.664
403.165
3.648.998
PASSIVITA' CORRENTI
TOTALE PASSIVO
43.890.216 6.929.703
29.928.097
7.181.651
285.563.035 6.929.704 152.301.139 12.586.910
85 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
L’importo di euro 6.649 migliaia si riferisce per Euro 1.891 migliaia all’earn out relativo all’acquisizione di Adelante e, per
Euro 4.758 migliaia al debito per la seconda opzione put relativa all’acquisizione di Matika che tiene conto della
revisione di stima del debito in seguito agli amendment contrattuali ratificati dal comitato parti correlate in data 3 marzo
2022.
86 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Di cui
(oneri)
proventi
non
Di cui (oneri)
Di cui Parti
correlate
Di cui
Parti
correlate
2021
proventi non
ricorrenti
2020
ricorrenti
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione di
servizi
76.373.673
746.329
128.647
52.094.235
852.612
114.542
Altri ricavi e proventi
403.049
Totale ricavi e proventi operativi
77.120.002
128.647
52.946.847
114.542
403.049
COSTI OPERATIVI
(2.
Acquisti e prestazioni di servizi
Costo del lavoro
(35.291.988)
(16.529.823)
(18.110.359)
(66.989)
034.656)
(5.332.923) (24.966.310) (131.743) (2.421.822)
(94.000) (10.456.285)
(11.254.917) (499.000)
0
Ammortamenti e svalutazioni
Accantonamenti
(499.000)
Altri costi e oneri operativi
Variaz. Rimanenze di mat.prime,
suss.,consumo e merci
(1.964.254)
(1.227.659)
(57.830)
(10.223)
Totale costi operativi
RISULTATO OPERATIVO
(72.021.244) (2.533.656)
5.098.758 (2.405.009)
(5.238. 923) (47.915.394) (630.743) (2.421.822)
(5.238. 923)
5.031.453 (516.201) (2.018.773)
Utili (perdite) delle imprese valutate con il
metodo del PN
0
22.890
29.497
7.821
Proventi finanziari
Oneri finanziari
(4.324.071)
(11.403)
(1.633.400) (1.402.698)
(40.280)
Utili (perdite) su cambi
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
786.173 (2.405.009)
(7.564.323)
3.625.792 (516.201) (2.018.773)
Imposte sul reddito
(1.195.895)
(1.152.704)
UTILE (PERDITA) DI PERIODO
(409.722) (2.405.009)
(7.564.323)
(7.564.323)
2.473.089 (516.201) (2.018.773)
UTILE (PERDITA) DI PERIODO
(409.722) (2.405.009)
2.473.089 (516.201) (2.018.773)
87 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
L’importo di Euro 5.332.923 si riferisce principalmente alla contabilizzazione dei costi per operazioni di M&A per Euro 3.039
migliaia e per Euro 2.294 migliaia riferiti all’effetto a conto economico (di cui Euro 1.919 migliaia incluso nell’importo di
Euro 2.034 migliaia esposto nei costi con parti correlate) derivante dall’esercizio delle prime opzioni put di Matika ed
Etaeria e dalla revisione di stima del debito delle stesse come commentato nei paragrafi precedenti.
L’importo di Euro 499 migliaia si riferisce al contratto di affitto verso la Wiit Fin S.r.l., classificato negli ammortamenti come
stabilito dal principio IFRS16 “diritti d’uso”. La parte non ricorrente degli oneri finanziari è riferita al rilascio del costo
ammortizzato derivante dall’estinzione anticipata dei finanziamenti in pool.
35. IMPEGNI
Garanzie prestate
Il Gruppo non ha prestato fideiussioni a garanzia di prestiti al consumo e mutui ipotecari.
36. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
In data 4 gennaio 2022 WIIT S.p.A. ha firmato un contratto quadriennale, per un valore complessivo di 2 milioni di euro,
con un Gruppo italiano leader nel settore del Retail a livello internazionale. L’accordo siglato con WIIT è alla base
dell’implementazione di una politica Zero Datacenter da parte del Cliente, che metterà a disposizione delle proprie linee
di business europee un modello multi-cloud completamente gestito su cui attivare i servizi a supporto della trasformazione
digitale. WIIT assisterà il cliente attivando il proprio modello Multi-Cloud che integra i DataCenter proprietari e quelli degli
Hyperscaler scelti con esso. Le applicazioni più critiche sfrutteranno il Premium Cloud di WIIT erogato, dal DataCenter WIIT
Tier IV di Milano, in Business Continuity con un DataCenter secondario, mentre altre applicazioni aziendali utilizzeranno
alcuni dei principali Hyperscaler tra cui Google Cloud e Microsoft Azure. Tutti i servizi saranno gestiti da WIIT 24 ore su 24,
7 giorni su 7, a garanzia del funzionamento dei sistemi critici del cliente. Il modello offre quindi grande scalabilità e
flessibilità, supportando la trasformazione digitale del cliente verso servizi sempre più innovativi.
In data 14 febbraio 2022 ha sottoscritto un accordo per l’acquisto del 100% del capitale sociale di ERPTech S.p.A. da BT
Italia S.p.A. ERPTech è una società leader nei servizi di IT outsourcing di sistemi SAP, di cui detiene 4 certificazioni, che ha
registrato nel 2021 ricavi pari a circa 9 milioni di euro e un EBITDA di circa 500 mila euro. A fronte di un prezzo di 4 milioni
di euro e di un potenziale incremento del corrispettivo di massimi 2 milioni di euro, condizionati al raggiungimento di
determinati obiettivi commerciali, questa acquisizione costituisce un decisivo passo avanti nel percorso di crescita del
Gruppo WIIT in Italia, consolidando sempre più una posizione di leadership nei servizi di gestione e hosting su tecnologia
SAP. Il closing dell’operazione è previsto per il 31 marzo 2022.
In data 22 febbraio 2022 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l’esercizio dell’opzione PUT per la vendita della
quota di partecipazione del 20% come previsto dal contratto.
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda
opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132
migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia contabilizzato
a conto economico nella voce 25. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell’earn out e stato
88 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
concordato attraverso amendment contrattuali stipulati rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022.
Il pagamento dell’opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l’utilizzo delle azioni
proprie con vincolo di lock-up di 12 mesi.
In data 28 febbraio 2022 è stata venduta da parte della controllante Adelante S.r.l. la partecipazione nella Società
Comm.it al valore contabile.
In data 03 marzo 2022 è stata esercitata la seconda opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza di
Etaeria, relativa a una partecipazione pari al 20% del capitale sociale di Etaeria.
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda) nonché
la determinazione dell’earn out ha determinato un importo complessivo pari ad Euro 3.283 migliaia contro un originario
previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 375
migliaia contabilizzato a conto economico nella voce 25. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell
earn out e stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo 2022.
Dal corrispettivo totale di Euro 846 migliaia sono stati decurtati Euro 401 migliaia in quanto risultavano già versati a titolo
di acconto.
In data 9 marzo 2021 è stata ufficializza con un evento la propria presenza in Germania, la creazione della holding WIIT
AG e il progetto Cloud For Europe, con cui WIIT si è data l’obiettivo di affermarsi come il leader europeo nel Cloud delle
Applicazioni Critiche. Il progetto di integrazione prevede che all’interno della Holding tedesca confluiscano le società
acquisite ne territorio, myLOC Managed IT AG, coronato dalle successive operazioni di Mivitec, Boreus e GECKO. La
stuttura prevede l’accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing ed human resource. Oggi il
Gruppo si presenta ai propri Stakeholders con una struttura forte, che conta, limitatamente alla sola Germania, oltre 300
dipendenti distribuiti su 5 sedi (Düsseldorf, Monaco, Stralsund, Rostock e Berlino) che vantano competenze nel mondo
DevOps e nella gestione di piattaforme critiche, prime fra tutte l’e-commerce e SAP, fiore all’occhiello dell’offerta WIIT.
Tra gli asset spiccano ben 11 Data Center proprietari collegati in layer 2 con i 3 presenti in Italia. La massima certificazione
di Uptime Institute, il più autorevole ente certificatore statunitense, già ottenuta su due dei propri DC a Milano, è un
obiettivo che WIIT si è posta anche in Germania con la realizzazione entro la fine dell’anno del primo Tier IV tedesco.
In data 16 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A. ha approvato il progetto di fusione per incorporazione
di Adelante S.r.l., Matika S.p.A. e Etaeria S.p.A.. L’operazione di fusione consentirà di concentrare in capo alla
Capogruppo le attività in precedenza svolte per il tramite delle Società Incorporande. Più in generale, l’operazione di
fusione ha l’obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture facenti capo alle società
partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall’esistenza di soggetti giuridici distinti, con
conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica, consentendo in tal modo al Gruppo
WIIT di rafforzare la propria posizione di principale player europeo nei settori in cui opera.
La data di efficacia della fusione sarà stabilita nell’atto di fusione.
Con riferimento al conflitto Russo-Ucraino si segnala che il Gruppo Wiit non opera nel mercato Russo né Ucraino e non
risulta esposto con clienti di entrambe le nazioni ne ha posto in essere transazioni con soggetti sanzionati. Si rimanda alla
relazione sulla gestione (in particolare al paragrafo “Rischio di mercato”) per maggiori informazioni in merito ai potenziali
rischi collegati al suddetto conflitto.
89 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota
integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi
retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al
comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha ricevuto contributi da parte della Pubblica
Amministrazione.
90 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021
Attestazione del Bilancio Consolidato 2021
ai sensi dell’art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971
del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Alessandro Cozzi in qualità di “Amministratore Delegato”,
Stefano Pasotto in qualità di “Dirigente Preposto alla redazione dei
documenti contabili societari” della società “Wiit S.p.A.”, attestano,
tenuto conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del
decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
‐
‐
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili
per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell’esercizio
2021.
2. Si attesta inoltre che:
2.1. il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali
applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del
regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della
situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente
e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
2.2.la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei
riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso
dell’esercizio e alla loro incidenza risultato della gestione, nonché
della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse
nel consolidamento, unitamente ad una descrizione dei principali
rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 17 marzo 2022
ALESSANDRO COZZI
Amministratore Delegato
STEFANO PASOTTO
Dirigente Preposto
Deloitte & Touche S.p.A.
Via Tortona, 25
20144 Milano
Italia
Tel: +39 02 83322111
Fax: +39 02 83322112
www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE
AI SENSI DELL’ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL’ART. 10
DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della
Wiit S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Wiit (il “Gruppo“), costituito
dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021, dal conto economico
consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio
netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l’esercizio chiuso a tale data e dalle note
esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della
situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi
di cassa per l’esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards
adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n.
38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le
nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità
della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione.
Siamo indipendenti rispetto alla società Wiit S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in
materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del
bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro
giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio
professionale, sono stati maggiormente significativi nell’ambito della revisione contabile del bilancio
consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell’ambito della revisione
contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su
tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
AnconaBari BergamoBolognaBresciaCagliariFirenzeGenovaMilanoNapoli Padova ParmaRomaTorinoTreviso UdineVerona
Sede Legale:Via Tortona, 25- 20144Milano| CapitaleSociale:Euro 10.328.220,00i.v.
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Il nome Deloitte siriferiscea una opiù delle seguenti entità:DeloitteTouche TohmatsuLimited, unasocietàinglese aresponsabilitàlimitata(“DTTL”), le member firm aderenti alsuo networke
leentità aesse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sonoentitàgiuridicamente separate e indipendentitraloro. DTTL (denominataanche “Deloitte Global”) nonfornisceservizi ai
clienti. Siinvita aleggerel’informativacompletarelativa alladescrizione dellastruttura legaledi Deloitte Touche TohmatsuLimitede delle sue member firm all’indirizzo
www.deloitte.com/about.
©Deloitte& Touche S.p.A.
2
Impairment test degli avviamenti
Descrizione
dell’aspetto chiave
della revisione
Il Gruppo iscrive nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 avviamenti per
complessivi Euro 101,9 milioni allocati alle cash generating unit (“CGU”)
Italia, MYLOC (già CGU Estero), BOREUS e GECKO nelle quali si articola
l’attività del Gruppo. Tali avviamenti non sono ammortizzati, ma, come
previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test
almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile delle
CGU - determinato secondo la metodologia del valore d’uso - e il loro valore
contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle
CGU.
La determinazione del valore recuperabile delle CGU è basata su stime e
assunzioni della Direzione riguardanti, tra l’altro, la previsione dei flussi di
cassa attesi delle CGU, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale
2022 – 2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione, la determinazione
di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e della crescita di lungo
periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di
previsione esplicita.
All’esito del test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione il
16 marzo 2022, non sono state rilevate perdite di valore.
In considerazione della rilevanza dell’ammontare degli avviamenti iscritti e
della soggettività della stima delle principali assunzioni attinenti la
determinazione dei flussi di cassa delle CGU e delle variabili chiave del
modello di impairment, abbiamo considerato gli impairment test degli
avviamenti un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del
Gruppo Wiit.
La Nota 2 del bilancio consolidato riporta l’informativa in merito alla voce in
oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le
analisi di sensitività predisposte dalla Direzione.
Procedure di revisione Nell’ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l’altro, svolto le seguenti
svolte procedure anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte:
•
esame delle modalità e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione per la
determinazione del valore d’uso delle CGU;
•
•
comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dal Gruppo sul
processo di effettuazione dell’impairment test;
analisi di ragionevolezza sulle principali assunzioni adottate per la
formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante
ottenimento di informazioni dalla Direzione;
3
•
•
analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la
natura degli scostamenti e l’attendibilità del processo di predisposizione
dei piani;
valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di
crescita di lungo periodo (g-rate);
•
•
verifica della corretta determinazione del valore contabile delle CGU;
verifica dell’accuratezza matematica del modello utilizzato per la
determinazione del valore d’uso delle CGU;
•
verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.
Abbiamo infine esaminato l’adeguatezza dell’informativa fornita dal Gruppo
sull’impairment test e la sua conformità a quanto previsto dallo IAS 36.
Rilevazione contabile delle operazioni di aggregazione aziendale
Descrizione
dell’aspetto chiave
della revisione
Nel corso dell’esercizio 2021 il Gruppo ha posto in essere le seguenti
operazioni di aggregazione aziendale:
-
-
-
Acquisizione del controllo di Mivitec Gmbh, società di diritto tedesco
provider di servizi di IT outsourcing e cloud per le imprese, attraverso
l’acquisizione del 100% del capitale sociale della stessa;
Acquisizione del controllo di Boreus Gmbh, società di diritto tedesco
provider di servizi servizi di IT outsourcing e cloud per le imprese,
attraverso l’acquisizione del 100% del capitale sociale della stessa;
Acquisizione del controllo di Gecko Gesellschaft für Computer und
Kommunikationssysteme m.b.H. (di seguito Gecko m.b.H.) società di
diritto tedesco che si occupa oltre che di servizi di IT outsourcing anche di
sviluppare soluzioni software e applicativi in cloud per le imprese,
attraverso l’acquisizione del 100% del capitale sociale della stessa.
Tali operazioni di acquisizione sono state rilevate nel bilancio consolidato,
come previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 “Aggregazioni
aziendali”, attraverso il processo di allocazione del costo dell’acquisizione
(Purchase Price Allocation – “PPA”) e hanno comportato la valutazione da
parte della Direzione dei “fair value” delle attività acquisite e delle passività
assunte, anche mediante il supporto di professionisti a tal fine incaricati.
L’allocazione a titolo definitivo dei valori di PPA derivanti dall’acquisizione di
Mivitec Gmbh ha comportato, alla data di acquisizione, l’iscrizione nel
bilancio consolidato di immobilizzazioni immateriali (lista clienti) per un
ammontare pari a Euro 0,9 milioni, delle relative imposte differite pari a Euro
0,3 milioni e di un Avviamento pari a Euro 1,9 milioni.
4
L’allocazione a titolo definitivo dei valori di PPA derivanti dall’acquisizione di
Boreus Gmbh ha comportato, alla data di acquisizione, l’iscrizione nel
bilancio consolidato di immobilizzazioni immateriali (lista clienti) pari a Euro
15,8 milioni, di immobilizzazioni materiali quali, data center, pari a Euro 1,8
milioni di cui Euro 1,7 milioni relativamente al maggior valore delle suddette
attività materiali, fabbricati pari a Euro 4,1 milioni di cui Euro 3,9 milioni
relativamente al maggior valore delle suddette attività materiali, terreni pari
a Euro 0,7 milioni di cui Euro 0,4 milioni relativamente al maggior valore
delle suddette attività materiali, relative imposte differite pari a Euro 6,4
milioni e di un Avviamento pari a Euro 34,3 milioni determinato secondo il
metodo del partial goodwill considerando le interessenze di terzi riferite alla
partecipazione di controllo detenuta dalla Boreus Gmbh per l’85% in
Reventure Gmbh.
L’allocazione a titolo definitivo dei valori di PPA derivanti dall’acquisizione di
Gecko m.b.H. ha comportato, alla data di acquisizione, l’iscrizione nel
bilancio consolidato di immobilizzazioni immateriali (lista clienti) pari a Euro
7,1 milioni, relative imposte differite pari a Euro 2,1 milioni e di un
Avviamento pari a Euro 9 milioni determinato secondo il metodo del partial
goodwill considerando le interessenze di terzi riferite alla partecipazione di
controllo detenuta dalla Gecko m.b.H. per il 51% in Codefit Sp.zoo.
In considerazione della rilevanza degli effetti delle operazioni descritte e
della complessità legata agli aspetti valutativi connessi prevalentemente alla
determinazione del fair value delle attività nette acquisite, abbiamo
considerato la rilevazione delle aggregazioni aziendali in oggetto un aspetto
chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre
2021.
L’informativa di bilancio relativa a questo aspetto è riportata nelle note
illustrative al bilancio consolidato ed in particolare al paragrafo “Aggregazioni
Aziendali”.
Procedure di revisione Nell’ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l’altro, svolto le seguenti
svolte
procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte:
•
analisi della contrattualistica relativa alle operazioni di acquisizione;
•
•
svolgimento di specifiche procedure di revisione sui saldi delle società
acquisite alla data di acquisizione del controllo;
analisi della procedura seguita e comprensione dei controlli rilevanti
posti in essere dalla Direzione ai fini della rilevazione contabile delle
operazioni di acquisizione;
•
analisi dei criteri utilizzati dalla Direzione per la rilevazione delle
operazioni secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale
IFRS 3 “Aggregazioni aziendali”;
5
•
•
analisi dei criteri seguiti per l’identificazione delle attività acquisite e delle
passività assunte e per la stima dei relativi fair value;
esame, anche tramite supporto di nostri esperti, delle relazioni e dei
pareri predisposti dai professionisti incaricati dalla Società a supporto
delle valutazioni della Direzione. Analisi dell’approccio metodologico,
della competenza e dell’obiettività dei professionisti incaricati dalla
Società.
Abbiamo infine esaminato l’adeguatezza dell’informativa fornita dal Gruppo
sull’operazione di aggregazione aziendale e la sua conformità a quanto
previsto dal principio IFRS 3.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards
adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs.
n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta
necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o
a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad
operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per
l’appropriatezza dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata
informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la
liquidazione della capogruppo Wiit S.p.A. o per l’interruzione dell’attività o non abbiano alternative
realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predisposizione dell’informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e
l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si
intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile
svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore
significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non
intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi,
singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli
utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia),
abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta
la durata della revisione contabile. Inoltre:
6
• Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a
comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta
a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro
giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al
rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non
intenzionali, poiché la frode può implicare l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali,
rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
• Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile
allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un
giudizio sull’efficacia del controllo interno del Gruppo.
• Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime
contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
• Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del
presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull’eventuale
esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi
significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un’entità in funzionamento. In
presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di
revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a
riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate
sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze
successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un’entità in funzionamento.
• Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi
sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
• Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle
imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio
sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento
dell’incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul
bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato
come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione
contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno
identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento
italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla
nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
7
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono
stati più rilevanti nell’ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame,
che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella
relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L’assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l’incarico di
revisione legale del bilancio d’esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al
31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art. 5,
par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società
nell’esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato
per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del
Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF –
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio consolidato, da
includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un
giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in
tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell’art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell’art. 123-bis, comma 4, del
D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione
e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Wiit al 31 dicembre 2021,
incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un
giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98,
con il bilancio consolidato del gruppo Wiit al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme
di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
8
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione
sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato
del gruppo Wiit al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base
delle conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto acquisite nel corso
dell’attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Davide Bertoia
Socio
Milano, 30 marzo 2022
WIIT S.p.A.
Bilancio di esercizio
al 31 dicembre 2021
Società:
WIIT S.p.A.
Dati
Sede Legale:
20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale:
01615150214
Capitale Sociale:
2.802.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano:
n. 01615150214
Numero R.E.A.:
n. 1654427
Numero di azioni:
28.020.660
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
31.12.21
31.12.20
ATTIVO
Altre attività immateriali
Avviamento
1
1
8.689.018
4.028.781
7.048.640
4.028.781
Diritti d'uso
Immobili, Impianti e macchinari
Altre attività materiali
2
2
4.435.714
1.835.946
9.076.854
5.053.285
2.060.717
8.259.900
2
Attività per imposte anticipate
15
807.927
821.197
Partecipazioni e altre attività finanziarie non
correnti
3
159.886.988
96.991
73.707.213
217.174
4
4
Altre attività non correnti derivanti da contratto
Altre attività non correnti
3.522.336
288.712
ATTIVITA' NON CORRENTI
192.380.555
101.485.619
Rimanenze
5
6
731
731
Crediti commerciali
8.167.001
5.684.337
Crediti commerciali verso società del gruppo
Attività finanziarie correnti
Attività correnti derivanti da contratto
7
8
252.911
23.436.661
3.272.224
613.806
1.094.920
223.325
8
8
9
Crediti vari e altre attività correnti
Disponibilità liquide
2.814.453
1.987.889
17.606.794
13.324.350
ATTIVITA' CORRENTI
TOTALE ATTIVO
55.550.776
22.929.358
247.931.331
124.414.977
3 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
31.12.21
31.12.20
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
PASSIVO
Capitale Sociale
Riserva per sovrapprezzo azioni
Riserva legale
2.802.066
44.598.704
530.413
2.652.066
19.248.704
530.413
Altre riserve
(4.976.774)
4.755.579
0
(13.152.231)
2.536.962
0
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo
Riserva di traduzione
Risultato dell'esercizio
1.022.090
4.847.988
PATRIMONIO NETTO
10
48.732.078
16.663.902
Debiti verso altri finanziatori
Prestito Obbligazionario non corrente
Debiti verso banche
Altre passività finanziarie non correnti
Benefici ai dipendenti
11
11
12
13
14
15
16
16
6.369.305
147.922.733
11.076.049
698.963
1.520.526
645.621
6.255.078
0
72.650.818
4.846.893
1.685.736
639.411
447.960
0
Fondo per passività fiscali differite
Passività non correnti derivanti da contratto
Altri debiti e passività non correnti
244.899
0
PASSIVITA' NON CORRENTI
168.478.096
86.525.896
Debiti verso altri finanziatori
Prestito Obbligazionario corrente
Debiti verso banche correnti
Passività per imposte correnti
Altre passività finanziarie correnti
Debiti commerciali
Debiti verso società del gruppo
Passività correnti derivanti da contratto
Altri debiti e passività correnti
11
11
12
17
13
18
19
20
20
4.238.391
829.623
3.091.408
327.641
4.046.520
0
3.491.188
213.132
8.725.932
2.696.145
167.912
403.165
1.481.184
7.067.420
4.822.476
3.043.157
4.093.349
3.207.692
PASSIVITA' CORRENTI
30.721.156
199.199.252
247.931.331
21.225.179
107.751.074
124.414.977
TOTALE PASSIVITA'
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
4 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
CONTO ECONOMICO
2021
2020
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi
Altri ricavi e proventi
21
21
28.407.727
389.863
25.547.439
575.672
Totale ricavi e proventi operativi
28.797.590
26.123.112
COSTI OPERATIVI
Acquisti e prestazioni di servizi
Costo del lavoro
22
23
24
(11.059.934)
(6.146.341)
(8.195.879)
0
(11.685.617)
(4.954.883)
(7.252.064)
0
Ammortamenti e svalutazioni
Accantonamenti
-
Altri costi e oneri operativi
Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci
25
(478.685)
0
(460.695)
0
-
Totale costi operativi
RISULTATO OPERATIVO
(25.880.838)
2.916.752
(24.353.259)
1.769.853
Svalutazione di partecipazioni
Proventi finanziari
26
27
28
29
(320.000)
2.232.459
(3.982.702)
(556)
0
4.642.155
(1.306.636)
2.012
Oneri finanziari
Utili (perdite) su cambi
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
Imposte sul reddito
845.952
176.138
5.107.384
(259.395)
4.847.988
30
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO
1.022.090
UTILE (PERDITA) DI PERIODO
1.022.090
4.847.988
Risultato base per azione (Euro per azione)
Risultato diluito per azione (Euro per azione)
0,04
0,04
0,19
0,19
5 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
2021
2020
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO
1.022.090
4.847.988
Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico
Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19)
72.091
(20.113)
51.977
(96.279)
26.862
Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo
che non saranno successivamente riclassificate nel risultato di
periodo
Totale
(69.417)
Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico
Strumenti finanziari derivati (IRS)
0
0
(767.273)
213.884
Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo
che saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo
Totale
0
(553.389)
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO
1.074.067
4.225.183
6 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO SEPARATO
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva azioni
proprie
acquistate
Riserve utili e
perdite portati a
nuovo
Risultato
dell'esercizio
Capitale sociale
2.652.066
Riserva Legale
530.414
Altre Riserve
(1.715.307)
Totale patrimonio netto
19.453.961
Patrimonio netto al 31.12.2019
19.248.704
(7.590.034)
87.604
6.240.515
Risultato netto
Altre componenti conto
economico complessivo
4.847.988
4.847.988
(622.805)
4.225.183
(622.805)
Risultato netto complessivo
(622.805)
4.847.988
Destinazione risultato 2019
Riserva legale
Dividendi pagati
A nuovo
(3.791.159)
(2.449.356)
(3.791.159)
2.449.356
0
0
Utilizzo azioni proprie
425.957
286.041
711.998
0
Acquisto azioni proprie
Patrimonio netto al 31.12.2020
Risultato netto
(3.936.082)
(11.100.159)
(3.936.082)
16.663.902
1.022.090
2.652.066
19.248.704
530.414
(2.052.071)
2.536.960
4.847.989
1.022.090
Altre componenti conto
economico complessivo
51.977
51.977
Risultato netto complessivo
51.977
1.022.090
1.074.067
Destinazione risultato 2020
Riserva legale
Dividendi pagati
A nuovo
(2.629.371)
(2.218.617)
(2.629.371)
0
2.218.617
Aumento Capitale Sociale
Oneri per aumento capitale
Riserva IFRS2
150.000
25.350.000
25.500.000
(700.337)
802.562
(700.337)
802.562
Utilizzo azioni proprie
Acquisto azioni proprie
Altre variazioni (derivati)
Patrimonio netto al 31.12.2021
5.139.241
(6.376.395)
8.705.205
13.844.446
(6.376.395)
553.204
553.204
7.360.541
2.802.066
44.598.704
530.413
(12.337.312)
4.755.578
1.022.090
48.732.078
7 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Rendiconto finanziario
2021
2020
Risultato netto da attività di funzionamento
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni
Svalutazione di partecipazioni
1.022.090
4.847.988
8.445.879
70.000
7.252.064
0
Variazioni Benefici ai dipendenti
Oneri finanziari netti
(113.232)
1.750.244
(176.138)
794.288
333.245
(3.335.519)
259.395
6.100
Imposte sul reddito
Altre variazioni non monetarie
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante
11.793.130
9.363.273
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) crediti commerciali
Decremento (incremento) crediti tributari
(2.191.769)
0
(2.401.332)
0
Incremento (decremento) debiti commerciali
Incremento (decremento) debiti tributari
5.001.576
524.664
(879.436)
1.900.326
(33.624)
0
1.048.775
(196.006)
(569.104)
463.460
(9.400)
Decremento (incremento) altre attività correnti
Incremento (decremento) altre passività correnti
Decremento (incremento) altre attività non correnti
Incremento (decremento) altre passività non correnti
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto
(284.405)
269.324
(488.404)
(2.928.716)
3.487.123
Imposte sul reddito pagate
(234.016)
825.524
0
3.383.401
(1.306.636)
10.851.614
(3.004.344)
(1.254.064)
0
Dividendi incassati
Interessi pagati / incassati
(1.230.367)
16.034.414
(3.384.952)
(1.959.063)
(20.000.000)
0
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a)
Incrementi netti delle attività immateriali
Incrementi netti delle attività materiali
Incrementi in investimenti finanziari
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali - rami d'Azienda
Flusso di cassa da investimenti in partecipazioni
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b)
Accensione nuovi finanziamenti
(1.645.443)
(53.389.640)
(59.293.491)
69.137.500
(5.590.607)
0
(73.394.410)
(98.738.425)
0
Rimborso finanziamenti
(63.607.950)
(3.200.000)
(4.084.006)
147.827.573
(1.243.057)
(2.200.000)
24.799.663
(2.300.000)
(2.629.371)
(6.376.395)
86.986.456
Finanziamenti a società controllate
Pagamenti debiti per locazioni finanziarie
Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione)
Accensione (Smobilizzo) altri investimenti finanziari
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali
Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione)
Movimentazione finanziaria per la gestione accentrata tesoreria
Distribuzione dividendi
(2.272.931)
0
923.397
(1.694.000)
0
(1.578.668)
(3.791.159)
(3.936.082)
54.354.785
Acquisto azioni proprie
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti
a+b+c
4.282.443
4.334.240
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio
17.606.793
13.324.350
4.282.443
13.324.350
8.990.110
4.334.240
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti
8 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Note esplicative del bilancio al 31 dicembre 2021
La società Wiit S.p.A. opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica verso i clienti consiste nella
messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo
modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione dei servizi di configurazione,
gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con
circa 120 dipendenti ha realizzato nel corso del 2021 ricavi delle vendite e della prestazione di servizi per Euro 28,4
milioni di Euro (Euro 25,5 milioni nel 2020).
Il bilancio separato chiuso al 31 dicembre 2021 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione
il 17 marzo 2022.
PRINCIPI CONTABILI
Dichiarazione di conformità e criteri di redazione
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial
Reporting Standards (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall’Unione
Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti
interpretativi tuttora in vigore emessi dall’IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente
emessi dall’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing
Interpretations Committee (SIC). Per semplicità, l’insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito
con “IFRS” o “Principi Contabili Internazionali”. Il bilancio di esercizio è stato redatto in euro, che è la moneta corrente
del Paese in cui la Società opera principalmente, e viene comparato con il bilancio dell’esercizio precedente
redatto in omogeneità di criteri. È costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto
economico, del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto
finanziario e dalle presenti note esplicative.
Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale in riferimento a tale ultimo presupposto, pur in
presenza di un difficile contesto economico e finanziario, la Società ha valutato, anche in virtù del forte
posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di
essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze
legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo
alla continuità aziendale.
Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio, redatto in omogeneità di criteri; la data di
chiusura dell’esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.
9 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Schemi di bilancio
La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:
•
•
•
•
•
un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria che espone separatamente le attività correnti e non
correnti e le passività correnti e non correnti;
un prospetto di conto economico che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura degli
stessi;
un prospetto di conto economico complessivo, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate
nell’utile (perdita) d’esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;
un prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto che presenta le movimentazioni intervenute nel
patrimonio netto per gli ultimi due esercizi;
un rendiconto finanziario che presenta i flussi finanziari derivanti dall’attività operativa utilizzando il metodo
indiretto.
L’adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria della Società. In particolare, nella società Wiit la classificazione dei componenti di conto economico per
natura è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato dalla Società ed è pertanto ritenuta più
rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il
settore di appartenenza. Si precisa inoltre che in prospetto separato di conto economico, ai sensi della Delibera
CONSOB n. 15519 del 28 luglio 2006, sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e oneri derivanti da
operazioni non ricorrenti.
Criteri di valutazione
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2020, invariati rispetto
all’esercizio precedente, sono di seguito riportati:
AGGREGAZIONI AZIENDALI E AVVIAMENTO
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione (acquisition method). Secondo tale
metodo il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale (es. ramo d’azienda) è valutato al fair value,
calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla Società alla data di
acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell’impresa acquisita.
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data
di acquisizione; costituiscono un’eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di
riferimento:
- imposte differite attive e passive;
- attività e passività per benefici ai dipendenti;
- passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell’impresa acquisita o pagamenti basati su
azioni relativi alla Società emessi in sostituzione di contratti dell’impresa acquisita;
- attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.
Il valore dell’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione
aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale
partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite
e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di
10 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze
di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita, tale
eccedenza (“Avviamento negativo”) è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante
dalla transazione conclusa.
I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.
L’avviamento è rilevato inizialmente al costo ed è ridotto successivamente solo per le riduzioni di valore cumulate.
Annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che abbia
subito una riduzione di valore, l’avviamento è sottoposto a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore,
secondo quanto previsto dal principio IAS 36 (Riduzione di valore delle attività); il valore originario non viene
comunque ripristinato qualora vengano meno le ragioni che hanno determinato la riduzione di valore.
Non si effettuano rivalutazioni dell’avviamento, neanche in applicazioni di leggi specifiche.
Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al
fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.
In caso di cessione di una parte o dell’intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso
un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del
corrispondente valore residuo dell’avviamento.
Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, la Società si è avvalsa della facoltà prevista
dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni intervenute
prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni intervenute in
passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei precedenti principi
contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di transizione ai principi contabili
internazionali e delle eventuali perdite per riduzione durevole di valore.
ATTIVITA’ IMMATERIALI
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni
di aggregazione di imprese (es. rami d’azienda) sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la
rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali
perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non
sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell’esercizio in cui sono state sostenute.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita
sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una
possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine
di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i
futuri benefici economici legati all’attività immateriale sono conseguiti dalla società, sono rilevate modificando il
periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita utile definita sono rilevate a conto economico nella
specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.
La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
•
•
concessioni e marchi (Principalmente software/licenze d’uso) - 5 esercizi;
altre attività immateriali - 5 esercizi.
L’ammortamento inizia quando l’attività è disponibile all’uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione
necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti
11 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
dall’alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore
contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell’alienazione.
COSTI DI SVILUPPO
I costi di sviluppo sono iscritti nell'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo
attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità
tecnica di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi
sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al
processo di sviluppo.
I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione
lungo la vita stimata del prodotto o processo, che è stato valutato in cinque anni. Tutti gli altri costi di sviluppo sono
rilevati a conto economico quando sostenuti.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
ATTIVITA’ MATERIALI
Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.
Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione.
Gli ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie
di cespiti similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle
stesse. La vita utile stimata, in anni, è la seguente:
Impianti e Macchinari
Altre attività materiali:
Attrezzature
5 – 10 esercizi
5 esercizi
5 esercizi
Macchine d’ufficio
Mobili e arredi
8 esercizi
Diritti d’Uso
Durata del contratto
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell’esercizio in cui sono sostenuti, i costi
incrementativi del valore o della vita utile dell’immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle
residue possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.
BENI IN LEASING E DIRITTI D’USO
I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai
beni in cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società trattasi principalmente
macchine elettroniche, mentre per quei contratti che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing
operativi riferiti ad affitti di immobili e noleggi di auto) in un’apposita voce denominata “Diritti d’uso”. I diritti d’uso
inclusi nella voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base
12 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l’incremental borrowing rate
mentre i beni oggetto di contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento,
in continuità con il passato, al fair value del bene indicato dal contratto.
Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni
contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri
finanziari. Il valore del diritto d’uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei
contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un’opzione
di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i
contratti in cui l’attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base
alla durata del contratto.
Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle
lease components.
Nell’adottare l’IFRS 16, la società si è avvalsa dell’esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli
short-term lease per le classi di attività “Autoveicoli” ed Altri beni. Parimenti, La Società si è avvalso dell’esenzione
concessa dell’IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l’asset sottostante si configura come low-value
asset (vale a dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in Euro di 5.000
dollari). Per tali contratti l’introduzione dell’IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il
lease e del relativo diritto d’uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la
durata dei rispettivi contratti nella voce “altri costi” del conto economico.
PERDITE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ NON FINANZIARIE
Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali, immateriali per
determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni
esistano, viene stimato l’ammontare recuperabile di tali attività per determinare l’importo della svalutazione. Dove
non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore
recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l’attività appartiene.
Se l’ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore
rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell’attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando
la perdita di valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell’attività (o della unità
generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell’avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima
del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l’attività avrebbe avuto se non fosse stata
effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.
PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore.
In presenza di specifici indicatori di impairment (ad esempio il valore di carico maggiore del valore di patrimonio
netto della controllata), il valore delle partecipazioni nelle società controllate, determinato sulla base del criterio del
costo, è assoggettato a impairment test. Ai fini dell’impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è
confrontato con il valore recuperabile, definito come il valore in uso.
13 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Il valore in uso è determinato applicando il criterio del “Discounted Cash Flow – equity side”, che consiste nel calcolo
del valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima saranno generati dalla controllata, inclusi i flussi derivanti dalle
attività operative e dell’ipotetico corrispettivo derivante dalla cessione finale dell’investimento (come descritto di
seguito), al netto della posizione finanziaria netta della controllata alla data di bilancio.
Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile della
partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico.
I dividendi ricevuti dalle società controllate e collegate sono contabilizzati come componenti positive di reddito, alla
voce “Proventi finanziari
– Dividendi da società del gruppo”, nel bilancio d’esercizio della Società,
indipendentemente dal momento di formazione degli utili indivisi della partecipata.
In caso l’acquisto di una partecipazione includa un corrispettivo variabile, la variazione del corrispettivo è portata a
diretto incremento/decremento del costo della partecipazione.
ATTIVITA’ FINANZIARIE
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività
finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato
nell’utile/(perdita) dell’esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico
complessivo (FVOCI).
Le attività finanziarie detenute dalla Società sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:
-
-
-
Altre attività finanziarie non correnti,
Attività finanziarie correnti,
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
La rilevazione iniziale delle attività finanziarie avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività
finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e
interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali.
Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto
dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell’ammortamento della differenza tra il valore di
rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L’ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo
che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa
attesi e il valore di iscrizione iniziale.
Le attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo
fondo svalutazione.
Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la
possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal
caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell’utile
complessivo. L’ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che
accoglie le altre componenti dell’utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all’atto
dell’eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati
utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni.
14 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Un’attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è
valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività
finanziarie possedute con finalità di trading nonché i mezzi equivalenti inclusi nelle disponibilità liquide. Le attività
finanziarie cedute sono eliminate dall’attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all’ottenimento dei
flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico
è effettuata sulla base del cosiddetto “Expected Credit Loss model”. In particolare, le perdite attese sono
determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la controparte al netto delle
relative mitiganti (cosiddetta “Exposure at Default”); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria
obbligazione di pagamento (cosiddetta “Probability of Default”); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità
di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta “Loss Given Default”) definita, sulla base
delle esperienze pregresse, delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali,
ecc.), nonché da.
CREDITI COMMERCIALI
I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo
ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo
mediante l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell’expected loss.
CESSIONE DEI CREDITI
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall’attivo della situazione patrimoniale e finanziaria
solo se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti
che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio della società sebbene siano stati legalmente
ceduti. In tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell’anticipazione ricevuta.
DISPONIBILITA’ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli
ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di
variazione di valore non significativo.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L’acquisto, vendita,
emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o
perdita in conto economico.
15 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
FONDI PER RISCHI ED ONERI
La società provvede all’accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di soccombenza legato
ad un’obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere
effettuata sull’ammontare dell’obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori
dei costi richiesti per adempiere all’obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l’effetto è
significativo. Tali stime sono caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e pertanto il valore dei fondi
rischi ed oneri viene riesaminato periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.
PASSIVITA’ FINANZIARIE
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi
connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell’attualizzazione
il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente “Attività finanziarie”. Le passività finanziarie
sono eliminate quando sono estinte.
DEBITI
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato
nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo
ammortizzato, utilizzando il metodo dell’interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo.
I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale.
Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato
come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a
contribuzione definita. L’obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo
annuo rilevato a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il
metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l’età,
gli anni di servizio e la retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi
attuariali e delle rettifiche basate sull’esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso
il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell’ammontare da
contabilizzare in stato patrimoniale determini un’attività, l’importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei
benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani
a benefici definiti sono classificati tra i costi del personale ad eccezione dei costi relativi all’incremento del valore
attuale dell’obbligazione derivanti dall’avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici che sono classificati
fra gli oneri finanziari.
16 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA
I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di effettuazione
delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del
pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni in
valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti, sono iscritte
al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al
conto economico. Se dalla conversione si origina un utile netto, per un corrispondente ammontare è vincolata una
riserva non distribuibile fino al suo effettivo realizzo.
RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI
Le disposizioni dell’IFRS 15 forniscono i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con la
clientela prevedendo che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 step: (i) identificazione del contratto con
il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni
e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione
alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio; (v)
rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all’atto del trasferimento al
cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del
bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in
time). L’ammontare rilevato come ricavo deve riflettere il corrispettivo a cui essa ha diritto in cambio dei beni trasferiti
al cliente e/o dei servizi resi, rilevato nel momento in cui sono state adempiute le proprie obbligazioni contrattuali.
La società genera ricavi in prevalenza da canoni periodici o altri servizi aggiuntivi che sono rilevati in continuo (over
time).
I ricavi dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software) sono invece rilevati point in time nel momento
in cui avviene la consegna dell’hardware e la concessione della licenza (software).
PROVENTI FINANZIARI
I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti, i proventi derivanti dagli strumenti finanziar e dividendi
da partecipazioni. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione,
considerando il rendimento effettivo. I dividendi sono contabilizzati nel momento in cui vengono deliberati dalle
assemblee delle società partecipate.
ONERI FINANZIARI
Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell’interesse effettivo.
17 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito
sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate
a patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non
correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate
secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee
che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione
dell’avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali
non si prevede l’annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui
è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività
e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla
medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite
sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell’ordinamento del paese in cui la
Società opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
OPERAZIONI DI PAGAMENTO BASATE SULLE AZIONI
Le opzioni di sottoscrizione e di acquisto di azioni, attribuite dalla Capogruppo a dipendenti e amministratori del
Gruppo danno luogo al riconoscimento di un onere contabilizzato nel costo del personale/costi per servizi (per gli
amministratori) con contropartita un corrispondente incremento del patrimonio netto. In particolare le opzioni, di
sottoscrizione e di acquisto di azioni, sono valutate con riferimento al fair value risultante alla data di loro
assegnazione, ammortizzato sul periodo di maturazione. Alla data di assegnazione il fair value è calcolato secondo
il metodo Monte Carlo per le Restricted Stock Units (RSU) e secondo il metodo Black & Scholes per le Stock options,
tenuto conto del dividendo. La volatilità attesa è determinata sulla base delle quotazioni storiche, corrette per eventi
o fattori straordinari. Il costo delle opzioni assegnate è ricalcolato in base al numero effettivo di opzioni maturate
all’inizio del periodo di esercitabilità delle stesse.
USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione
l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e
sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno
potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare i) la recuperabilità del valore dell’avviamento
e del valore delle attività materiali ed immateriali, ii) il fair value delle attività e passività e di talune componenti del
prezzo di acquisto rilevati in sede di aggregazioni aziendali, iii) le perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie,
iv) i benefici ai dipendenti, v) le Imposte sul reddito e vi) le passività potenziali.
18 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
In particolare:
Recuperabilità del valore delle partecipazioni, dell’avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali
La procedura di determinazione delle perdite di valore delle partecipazioni, degli avviamenti, delle attività
immateriali e materiali descritta nei “Criteri di valutazione” relativamente alle “Partecipazioni”, alle “Perdite di valore
delle attività non finanziarie” e all’“Avviamento” implica – nella stima del valore d’uso – assunzioni riguardanti la
previsione dei flussi di cassa attesi, desunti dai dai piani industriali 2021-2023, dalla Società per quanto concerne
l’avviamento e le attività immateriali e materiali, dalle società controllate per quanto concerne le partecipazioni. I
suddetti flussi di cassa attesi sono stati determinati facendo riferimento ad un appropriato tasso di attualizzazione
(WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi
sull’aumento delle vendite di alcune famiglie di prodotto a maggiore marginalità migliorando l’assorbimento dei
costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti esistenti e di sviluppare prodotti innovativi.
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, in presenza di un avviamento e del fatto che le
partecipazioni presentano un valore di carico (carrying amount) superiore rispetto alla quota di patrimonio netto di
pertinenza della Società, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare
che i valori di carico dell’avviamento e delle partecipazioni, siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2020 ad un valore
non superiore rispetto a quello recuperabile.
A tale riguardo, seppur nel il suo contenimento, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare
le previsioni circa i flussi prospettici utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non si può tuttavia
escludere che il protrarsi dell’attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici, che, alla data di
redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che considerate le
coperture risultanti dai test di impairment dei valori patrimoniali iscritti, gli Amministratori, allo stato attuale, non
ritengono vi siano elementi di incertezza circa la recuperabilità degli stessi, ma si provvederà ad un costante
monitoraggio nel proseguo dell’esercizio. Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con
riferimento alla diffusione del Coronavirus, sono forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo “Evoluzione
prevedibile della gestione”.
Svalutazione di attività finanziaria
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico
è effettuata sulla base del cosiddetto “Expected Credit Loss model”. In particolare, le perdite attese sono
determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la controparte al netto delle
relative mitiganti (cosiddetta “Exposure at Default”); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria
obbligazione di pagamento (cosiddetta “Probability of Default”); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità
di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta “Loss Given Default”) definita, sulla base
delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali,
ecc.).
19 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Benefici ai dipendenti
Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con
tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri
incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle sopra indicate assunzioni
potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite
sulle differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate
secondo il metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in
vigore al momento in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente
al Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso
anche le relative imposte differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in
bilancio se le imposte sono considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in
cui le imposte differite attive si riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura
dell’esercizio e ridotto, ove necessario.
Passività potenziali
Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno
affidamento sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e
contenziosi comunicato dai consulenti legali che rappresentano la Società nelle controversie. Tali stime sono
determinate tenendo conto del progressivo evolversi delle controversie.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a
conto economico.
Adozione di nuovi principi contabili
Nel bilancio separato al 31 dicembre 2021, Wiit S.p.A. sono applicati i principi contabili internazionali entrati in vigore
dal 1 gennaio 2021, già illustrati nella precedente sezione del bilancio consolidato a cui si rimanda. Non sono presenti
impatti particolari derivanti dai nuovi principi entrati in vigore al 1gennaio 2021 e dai principi non ancora entrati in
vigore o non omologati sul bilancio separato della Società.
20 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
1. ATTIVITÀ IMMATERIALI E AVVIAMENTO
31.12.2021
31.12.2020
Variazioni
12.717.799
11.077.422
1.640.377
Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:
Aggregazioni
Aziendali
Descrizione
31.12.2019 Incrementi Decrementi
Giroconto
Amm.to
31.12.2020
Avviamento
2.521.040
0
0
1.507.742
0
0
4.028.781
Totale
2.521.040
0
0
1.507.742
0
0
4.028.781
Aggregazioni
Aziendali
Descrizione
31.12.2019 Incrementi Decrementi
Giroconto
Amm.to
31.12.2020
Concessioni e
marchi
Costi di sviluppo
Immobilizzazioni
in corso
1.069.435 1.313.711
485.282
1.415.650 1.264.466
0
0
0
1.891.522
93.595
0
0
(765.037)
(383.589)
0
3.509.632
949.216
0
753.929
(753.929)
1.926.189
Altre attività
immateriali
503.741
426.167
0
0
0
(266.305)
663.603
Totale
3.474.109 3.004.344
0
1.985.118
0
(1.414.930) 7.048.640
Aggregazioni
Aziendali
Descrizione
31.12.2020 Incrementi Decrementi
Giroconto
Amm.to
31.12.2021
Avviamento
4.028.781
0
0
0
0
0
4.028.781
Totale
4.028.781
0
0
0
0
0
4.028.781
Aggregazioni
Aziendali
Descrizione
31.12.2020 Incrementi Decrementi
Giroconto
Amm.to
31.12.2021
Concessioni e
marchi
Costi di sviluppo
Immobilizzazioni
in corso
3.509.632
949.216
1.113.606
0
0
0
0
0
0
0
0
(963.532)
(327.957)
0
3.659.706
1.895.734
1.870.356
1.274.474
(1.274.474)
1.926.189
1.218.641
Altre attività
immateriali
663.603
1.052.704
0
0
0
(453.085)
1.263.222
Totale
7.048.640
3.384.952
0
0
0
(1.744.574)
8.689.018
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
F.do
ammortamento
Descrizione
Costo storico
Rival.ni
Sval.ni
Valore netto
Avviamento
4.028.781
0
0
0
4.028.781
Totale
4.028.781
0
0
0
4.028.781
F.do
ammortamento
Descrizione
Costo storico
Rival.ni
Sval.ni
Valore netto
Concessioni e marchi
Costi di sviluppo
Immobilizzazioni in
corso
4.996.027
1.970.880
(1.486.396)
(1.021.664)
0
0
0
0
3.509.632
949.216
1.926.189
0
0
0
1.926.189
Altre attività
immateriali
1.569.105
(905.502)
0
0
663.603
Totale
10.462.202
(3.413.562)
0
0
7.048.640
21 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Avviamento
La società iscrive al 31 dicembre 2021 avviamenti per complessivi Euro 4.028.781.
Gli avviamenti iscritti in bilancio sono principalmente derivanti dalle seguenti operazioni:
- la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire
dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell’attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;
- l’acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di
Datacenter per un importo pari a 381 mila;
- la fusione per incorporazione di Foster S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2019 e
iscritto nell’attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a Euro 1.206 migliaia; la
contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;
- l’acquisto di un ramo d’azienda facente capo ad Aedera S.r.l. (Gruppo Kelyan) provider di servizi e soluzioni
informatiche per la digitalizzazione delle imprese erogati in modalità SAAS per l’importo di Euro 1.508 migliaia,
avvenuta nel 2020.
Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a
impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile determinato secondo la
metodologia del valore d’uso e il loro valore contabile.
Impairment test
La recuperabilità dell’avviamento è stata valutata al 31 dicembre 2021 attraverso un test di impairment, approvato
dagli Amministratori in data 16 marzo 2022, predisposto sulla base del piano previsionale 2022-2024 approvato in
data 16 marzo 2022 estrapolato per la Capogruppo.
Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Il valore recuperabile dell’avviamento è stato determinato nel valore d’uso come sommatoria dei flussi di cassa
attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN ((cd. Metodo DCF - Discounted Cash Flow – Asset
Side)). La determinazione del valore d’uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti, la
previsione dei flussi di cassa attesi della Società, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2022 – 2024
approvato dal Consiglio di Amministrazione, la stima del valore terminale, la determinazione di un appropriato tasso
di attualizzazione (WACC) pari a 8,1% e della crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,4% (IMF, previsioni inflazione
Italia 2026).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
-
-
-
struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 18,10%;
beta unlevered di settore: stimato sulla base di un campione di società comparabili 0,8%(CIQ);
tasso risk free: 1,6% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta
per l’inflazione italiana attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
-
market risk premium 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional
practice in un contesto post pandemico;
-
-
premio per il rischio (small size premium): 1,4% (Duff & Phelps, Mid Cap);
premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% - che include i potenziali effetti legati alla situazione
geopolitica e all’aumento del costo dell’energia;
-
costo del debito: 2,0% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post tax)
22 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Dall’impairment test effettuato non sono emerse perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore
del valore contabile.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
A causa dell’aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il
concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d’uso
dell’avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment.
Ciò premesso, gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un’analisi di
sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. Dall’analisi di sensitività
risulta che:
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 1,4%
e tutte le assunzioni del piano) pari al 17,51%
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all’8,1%
e tutte le assunzioni del piano) pari al -10,60%;
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano
dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all’8,1% ed il g-rate all’1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al
-34,15%.
L’analisi di sensitività conferma pertanto una copertura elevata anche alla luce della non significatività dei valori di
bilancio iscritti rispetto ai risultati conseguita dalla Società.
Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso del 2022 confermano il
trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.
Concessioni e marchi
La voce si riferisce principalmente all’asset del software documentale relativo a servizi EIM basato su piattaforma
ALFRESCO e della piattaforma denominata K-File di proprietà della Capogruppo. L’insieme costituisce la WIIT Digital
Platform con la quale il Gruppo fornisce servizi EIM ai propri clienti. La Wiit Digital Platform è costruita con Asset
applicativi e tecnologici integrati che possono essere attivati progressivamente in funzione delle specifiche necessità
dei clienti, per supportare l’esecuzione di specifici processi o fasi di questi, a prescindere dalla loro distribuzione
geografica. La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise
Application dei clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la
gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle
organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento. L’incremento dell’anno pari
a Euro 1.137 migliaia fa riferimento all’acquisto di licenze software ad integrazione della piattaforma sopra descritta.
23 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Costi di sviluppo
L’attività di sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo
sviluppo della propria infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace
e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione delle piattaforme e del framework informatico
attraverso il quale il Gruppo eroga e gestisce i Servizi previsti nei contratti e si interfaccia con i propri clienti. Quello
della Sicurezza Informatica è uno dei servizi per i quali il Gruppo sta investendo maggiormente in R&D, in quanto si
prevede una crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti, in particolar modo per quanto riguarda i
servizi di cyber security in considerazione di un livello di rischio cyber sempre crescente. Il costo delle attività è legato
principalmente all’implementazione del “WiiT Cyber Security Roadmap”, infrastrutture per servizi volti alla gestione
della sicurezza informatica per tutti i Sistemi presenti presso i Data Center di WIIT o presso altri Data Center del cliente,
sia per i Sistemi interni di WiiT che per quelli dei Clienti per i quali WIIT eroga i propri Servizi.
Questo progetto ha portato durante l’anno al completamente delle attività di:
•
•
Implementazione di un antispam ESA con funzionalità Sandbox
Implementazione bilanciatore.
Un altro progetto sviluppato è relativo alla piattaforma di Business Intelligence interna che si occupa di recuperare
e integrare i dati provenienti dai diversi sistemi interni utilizzati dalle operations e fornire una visione complessiva
sull’andamento dei servizi.
Tra i diversi sviluppi fatti da WIIT, un ruolo significativo è rivestito dalla “WiiT Digital Platform”, costituita da Asset
applicativi e tecnologici integrati, oggetto di progetti evolutivi o di “aggiornamento” che hanno:
•
•
adeguato la compliance delle soluzioni al contesto normativo di riferimento;
ampliato il perimetro funzionale delle singole componenti proprietarie e di tecnologie open source
con l’obiettivo di supportare azioni di upselling e cross selling sulla customer base;
integrato nuovi servizi come ad esempio quello di firma elettronica digitale e di delivery multicanale;
permesso l’attivazione di applicazioni verticali standard con le quali proporre sul mercato la gestione
di specifici processi digitalizzati e standard, quali gestione Processo di Protocollo, gestione Processo
RDA e ampliato il set di servizi API che consentono l’integrazione degli asset Wiit da sistemi e tecnologie
dei clienti.
•
•
La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei
nostri clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di
processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni
complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.
Si segnala che parte dei costi di sviluppo si trovano tra le immobilizzazioni in corso non essendo stati ancora
completati i progetti collegati.
Nel corso dell’esercizio si sono completati i seguenti progetti che nell’esercizio 2020 erano iscritti tra le immobilizzazioni
immateriali in corso:
•
Tecnologie di Traffic Shaping per il controllo della banda in transito verso Internet e quella verso i
sistemi/servizi presenti in Data Center acceduti dai clienti interconnessi;
Tecnologie di log management per la gestione e l’analisi dei log di sistema;
Sistema Anti-DDoS;
•
•
•
•
Integrazione di Next Generation Firewall;
“Automated Billing” un progetto che si integra e completa il progetto WIIT Cloud Orchestrator, e
consiste nell’automazione dei processi dal punto di vista dei volumi di risorse e dei relativi aspetti
24 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
economici. Il sistema prevede la raccolta ed elaborazione dei volumi di attività e risorse erogate anche
ai fini della consuntivazione e fatturazione automatica, in base alle diverse modalità di consumo da
parte del cliente (self provisioned, plafond based, on-demand, ecc.).
Immobilizzazioni immateriali in corso
Tra le attività in corso, sono in fase di implementazione altre componenti dell’infrastruttura di sicurezza WIIT (Wiit Cyber
Security Roadmap), tra i quali:
•
Sistemi di automazione per le DB Copy SAP e la gestione del patching, con particolare attenzione alle
patch di sicurezza;
•
Implementazione sistemi di Privileged Access Management avanzato su tutto il datacenter.
Altri progetti in corso di realizzazione sono relativi all’evoluzione dell’infrastruttura Cloud per la quale sono in fase di
implementazione:
•
•
Gestione cluster Kubernetes (tecnologia software per erogare nuovi servizi innovativi in ambito cloud);
Automazione del datacenter tramite Ansible (Prodotto software che permette l’automazione dei
processi IT);
•
Interconnessione tra i datacenter di Milano e Dusseldorf.
Gli sviluppi riferiti alla Wiit Digital Platform definiti per il 2021 si riferiscono principalmente all’aggiornamento e sviluppo
in termini “funzionali” e “tecnologici” di tutte le componenti principali della Wiit Digital Platform, questo per indirizzare
i seguenti principali obiettivi:
•
favorire la proposta di nuove funzionalità a supporto dell’up-selling e cross-selling di nuovi canoni di
servizio su tutti i clienti che utilizzano le soluzioni “Software” e ADD ON Applicativi sviluppati da Wiit;
introdurre, attraverso un processo di ricerca e sviluppo, nuove componenti tecnologiche anche di
terze parti con le quali favorire un processo di innovazione dei sistemi e dei servizi proposti con la Wiit
Digital Platform;
•
•
gestire un processo di “costante aggiornamento” degli asset applicativi della Wiit Digital Platform al
fine di supportarne la compatibilità con componenti Middleware e Software di terze parti (Sistemi
Operativi, Browser, Servizi API, Database etc).
I progetti e le funzionalità di cui sopra si aggiungeranno alle altre già esistenti che rappresentano a tutti gli effetti, nel
loro insieme, gli assets strategici del Gruppo, da cui dipendono la competitività e capacità di espansione sul
mercato.
Altre attività immateriali
La voce include principalmente software, licenze d’uso e attività progettuali che il gruppo acquista da terze parti
per erogare i servizi in Cloud ai propri clienti. Detti investimenti sono sostenuti per implementare i sistemi informativi
aziendali dei propri clienti.
25 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
2. DIRITTI D’USO, IMMOBILI IMPIANTI E MACCHINARI e ALTRE ATTIVITA’ MATERIALI
31.12.2021
31.12.2020
Variazioni
15.348.514
15.373.902
(25.388)
Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:
Aggregazioni
aziendali
Descrizione
31.12.2019
Incrementi
Decrementi
Amm.to
31.12.2020
Diritti d'uso
5.235.724
1.249.760
0
0
(1.432.200)
5.053.285
Totale
5.235.724
1.249.760
0
0
(1.432.200)
5.053.285
Aggregazioni
aziendali
Descrizione
31.12.2019
Incrementi
Decrementi
Amm.to
31.12.2020
Impianti e
macchinari
Altre attività
materiali
2.877.027
13.756
0
0
(830.066)
2.060.717
8.984.386
2.683.579
(17.674)
11.630
(3.402.021)
8.259.900
Totale
11.861.413
2.697.335
(17.674)
11.630
(4.232.087)
10.320.617
Aggregazioni
aziendali
Descrizione
31.12.2020
Incrementi
Decrementi
Amm.to
31.12.2021
Diritti d'uso
5.053.285
868.048
(62.873)
0
(1.422.745)
4.435.715
Totale
5.053.285
868.048
(62.873)
0
(1.422.745)
4.435.715
Aggregazioni
aziendali
Descrizione
31.12.2020
Incrementi
Decrementi
Amm.to
31.12.2021
Impianti e
macchinari
Altre attività
materiali
2.060.717
617.936
0
0
(842.707)
1.835.946
8.259.900
4.939.867
(7.062)
0
(4.115.853)
9.076.853
Totale
10.320.617
5.557.804
(7.062)
0
(4.958.560)
10.912.799
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
F.do
ammortamento
Descrizione
Costo storico
Rival.ni
Sval.ni
Valore netto
Diritti d'uso
8.359.130
(3.305.845)
0
0
5.053.285
Totale
8.359.130
(3.305.845)
0
0
5.053.285
F.do
ammortamento
Descrizione
Costo storico
Rival.ni
Sval.ni
Valore netto
Impianti e
macchinari
Altre attività
materiali
9.012.542
(6.951.824)
0
0
2.060.717
21.479.549
(13.219.648)
0
0
8.259.900
Totale
30.492.090
(20.171.473)
0
0
10.320.617
26 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Diritti D’uso (iscritti separatamente)
La voce “Diritti D’uso” nasce in seguito all’adozione del principio IFRS16 che ha avuto un impatto nella
contabilizzazione delle attività acquisite dalla Società tramite contratti di locazione (c.d. ex operativa) che non
prevedono il riscatto dei beni. Gli altri diritti d’uso legati a leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene
sono inclusi all’interno delle relative categorie di immobilizzazioni e sono dettagliati successivamente in tabella
specifica. La voce Diritti D’uso accoglie gli affitti degli immobili ed il noleggio a lungo termine della flotta auto
aziendale che vengono iscritti separatamente e sono così dettagliati:
Aggregazioni
aziendali
Descrizione
31.12.2020
Incrementi
Decrementi
Amm.to
31.12.2021
309.085
Diritti D'uso
Auto a noleggio
Locazione immobili
380.645
4.672.639
5.053.284
192.481
675.567
868.048
(15.049)
(47.824)
(62.873)
0
0
0
(248.992)
(1.173.753)
(1.422.745)
4.126.628
4.435.714
Totale
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
F.do
ammortamento
Descrizione
Costo storico
Rival.ni
Sval.ni
Valore netto
Diritti d'uso
Auto a noleggio
Locazione immobili
Totale
1.017.767
7.341.363
8.359.130
(637.122)
(2.668.724)
(3.305.845)
0
0
0
0
0
0
380.645
4.672.639
5.053.284
Di seguito, come anticipato vengono dettagliati i Diritti D’uso legati a contratti di leasing c.d. ex finanziario che
prevedono il riscatto del bene a fine periodo e che vengono contabilizzati negli schemi di bilancio nelle categorie
a cui si riferiscono i beni oggetto di contratto, nello specifico trovano collocazione nelle “Altre attività materiali”:
Aggregazioni
aziendali
Descrizione
31.12.2020
Incrementi
Decrementi
Amm.to
31.12.2021
Diritti d’uso
Macchine d'ufficio
elettroniche
Totale
3.642.840
3.591.679
0
0
(2.444.128)
4.790.391
3.642.840
3.591.679
0
0
(2.444.128)
4.790.391
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
F.do
ammortamento
Descrizione
Costo storico
Rival.ni
Sval.ni
Valore netto
Diritti d’uso
Macchine d'ufficio
elettroniche
Totale
12.171.298
(8.528.459)
0
0
3.642.840
12.171.298
(8.528.459)
0
0
3.642.840
Impianti e macchinari
Nella voce “Impianti e macchinari” sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il “cuore”
della società ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto e tutti gli impianti a loro associati.
27 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Altre attività materiali
La voce “altre attività materiali” è principalmente riferita ad acquisizioni di beni strumentali (principalmente
attrezzature elettroniche) in parte per il rinnovo delle infrastrutture esistenti (maintenance capex) e per la maggior
parte per nuovi contratti in linea con gli anni precedenti. L’incremento dell’esercizio è prevalentemente
riconducibile all’aggiornamento dei Data center di Milano per Euro 3.592 migliaia (di cui 311 migliaia sono
contabilizzati tra le immobilizzazioni in corso in quanto non finalizzati entro la fine dell’esercizio 2021).
3. PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni possedute dalla Società alla chiusura dell’esercizio 2021 sono nelle società controllate:
- WIIT Swiss SA con sede a Lugano, costituita nel mese di luglio 2016;
- Adelante S.r.l., 100% dal mese di luglio 2018,
- Matika SpA, 80% dal mese di giugno 2021;
- Etaeria SpA, 80% dal mese di luglio 2021;
- myLoc Managed IT AG, 100% dal mese di settembre 2020, con sede a Düsseldorf, acquisita nell’ottica di
internazionalizzazione delle attività del Gruppo Wiit,
- Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH, con sede a Monaco, acquisita al 100% nel
mese di novembre 2021;
- Boreus Rechenzentrum GmbH, con sede a Rostock, acquisita al 100% nel mese di novembre 2021;
- WIIT DE costituita nel mese di ottobre 2021, con sede a Düsseldorf.
Denominazione
31.12.2021
31.12.2020
Wiit Swiss SA
22.698
12.675.054
11.570.289
4.422.300
51.207.164
92.699
12.636.722
7.243.642
2.675.150
51.059.000
Adelante Srl
Matika SpA
Etaeria SpA
myLoc Managed IT AG
Gecko Gesellschaft für Computer und
Kommunikationssysteme mbH
18.353.245
0
Boreus Rechenzentrum GmbH
61.611.238
25.000
0
0
WIIT DE
Totale
159.886.988
73.707.213
28 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Società controllate
%
Possess
o
Diff. Valore
carico e
P.N.
Patrimoni
o Netto
Utile
(Perdita)
Denominazione
Città
C.S.
Valore
Dottikon (CH)
Firenze (IT)
Wiit Swiss SA
92.022
27.090 (245.711)
100%
22.698
4.391
(10.038.347)
(8.069.889)
(2.755.664)
(43.549.208)
Adelante Srl
119.900 2.636.707 1.017.247
120.000 4.375.500 1.619.448
50.000 2.083.294 1.190.534
3.000.000 7.657.956 2.703.344
100% 12.675.054
80% 11.570.289
80% 4.422.300
100% 51.207.164
Vicenza (IT)
Torino (IT)
Matika SpA
Etaeria SpA
Düsseldorf (DE)
myLoc Managed IT AG
Gecko Gesellschaft für
Computer und
Kommunikationssysteme
mbH
München (DE)
51.200 4.134.457
25.000 10.530.860
457.776
100% 18.353.245
100% 61.611.238
(14.218.788)
Boreus Rechenzentrum
GmbH
Rostock (DE)
533.743
(3.234)
(51.080.379)
(3.234)
Düsseldorf (DE)
WIIT DE
25.000
21.766
100%
25.000
I valori del Patrimonio netto e dell’utile fanno riferimento agli ultimi bilanci approvati o alle situazioni predisposte ai
fini del consolidamento per l’esercizio chiuso al 31.12.12.2021.
Si segnala che il Gruppo Wiit nel mese di Luglio ha acquistato la partecipazione in Mivitec società tedesca che
attualmente risulta detenuta al 100% dalla società controllata myLoc. Pertanto il test di impairment su myLoc è stato
effettuato considerando i valori consolidati.
Impairment test
Ai sensi dello IAS 36, la Società ha svolto l’analisi finalizzata a testare la presenza di indicatori di impairment e/o
perdite di valore. A tal fine, ha in particolare testato la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni al
fine di assicurare che il valore iscritto in bilancio non risulti superiore a quello recuperabile.
In considerazione del fatto che il valore d’iscrizione delle partecipazioni risulta superiore rispetto al valore della
relativa quota di patrimonio netto in relazione al maggior prezzo pagato in sede di acquisizione, la Società ha
sottoposto a verifica di recuperabilità il valore contabile delle partecipazioni nelle controllate Matika S.p.A.,
Adelante S.r.l., Etaeria S.p.A., myloc Managed IT AG, Boreus Rechenzentrum GmbH, Gecko Gesellschaft für
Computer und Kommunikationssysteme mbH al 31 dicembre 2021.
Il metodo di verifica del valore recuperabile, come espresso dallo IAS 36, si basa sull’attualizzazione dei flussi di cassa
futuri attesi dalle partecipazioni insieme al calcolo del rispettivo Terminal Value (cd. Metodo DCF – Discounted Cash
Flow – Equity side).
Nel determinare il valore recuperabile, individuato nel valore d’uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati
generati in futuro ed in modo continuativo al netto della posizione finanziaria netta della controllata ed inclusivo dei
net surplus assets, la Direzione ha fatto riferimento ai piani 2022-2024 di tali società controllate redatti dal
management locale in collaborazione con la Direzione della Società, approvati nel mese di marzo 2022. A tali flussi
attualizzati è stata aggiunta la stima del valore terminale che include il tasso di crescita di lungo periodo (g-rate)
29 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
pari al 1,4% (IMF, previsioni inflazione Italia 2026) per le partecipazioni detenute in Adelante, Etaeria e Matika e pari
al 2,0% (IMF, previsioni inflazione Germania 2026) per le partecipazioni detenute in myloc Managed IT AG, Boreus e
Gecko anch’esso attualizzato da un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) calcolato nella configurazione
post-tax.
In particolare, le variabili chiave di maggiore rilevanza nella determinazione delle previsioni di flussi di cassa si basano
sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull’aumento delle vendite di prodotti a maggiore marginalità
migliorando l’assorbimento dei costi fissi anche in considerazione delle sinergie di cui le stesse beneficeranno sulle
loro perfomance dall’appartenenza al Gruppo Wiit. Le suddette sinergie risultano pienamente in atto tra la Società
e le controllate Adelante Srl, Matika Spa, Etaeria Spa, Wiit Swiss SA ed ICT Watchers, in quanto esse servono
principalmente il mercato italiano, in fase di attuazione per quanto riguarda la società myloc Managed IT AG
(inclusa Mivitec), mentre con riferimento a Boreus e Gecko sono in fase di pianificazione strategie di integrazione
essendo l’acquisizione avvenuta recentemente (per esempio con riferimento ad azioni di vendita cross selling di
prodotti di Wiit ai clienti delle controllate tedesche o la possibilità di espandere i servizi di clienti Wiit tramite l’utilizzo
di data-center tedeschi).
In maggior dettaglio, ai fini della determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni oggetto di test,
l’attualizzazione dei flussi di cassa è stata effettuata utilizzando un tasso di attualizzazione (WACC) che tiene conto
dei rischi specifici della partecipazione e che rispecchia le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro.
Partecipazioni italiane
Considerando che le società Adelante Srl, Matika Spa ed Etaeria Spa sono di dimensioni simili e operano nello stesso
business e paese, è stato utilizzato il medesimo WACC per tutte, pari a 8,1%,
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 18,1% - stimata sulla base di un campione di società comparabili
(CIQ);
- Beta unlevered di settore: 0,8% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ)
- Tasso risk free: 1,6% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta
per l’inflazione italiana attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
- Market Risk Premium: 6,0%- osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional
practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio (small size premium): 1,4% (Duff & Phelps, Mid Cap)
- Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% - che include i potenziali effetti legati alla situazione geopolitica
e all’aumento del costo dell’energia;
- costo del debito: 2,0% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post tax con aliquota italiana pari
al 24%).
myLoc managed IT AG
Per quanto riguarda myLoc managed IT AG è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che
corrisponde a 7,6%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società
controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle società controllate italiane. I valori
utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
30 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
- Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 18,1% - stimata sulla base di un campione di società comparabili
(CIQ);
- beta unlevered di settore: 0,8% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ)
- tasso risk free: 1,1% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta
per l’inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
- Market Risk Premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional
practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio (small size premium)): 1,4% (Duff & Phelps, in linea con WIIT)
- Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% -- che include i potenziali effetti legati alla situazione geopolitica
e all’aumento del costo dell’energia;
- costo del debito: 1,9% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post tax con aliquota tedesca pari
al 30%).
Boreus Rechenzentrum GmbH (acquisita a novembre 2021)
Per quanto riguarda Boreus Rechenzentrum GmbH è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che
corrisponde a 7,9%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società
controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle altre società controllate. I valori
utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 12,0% - stimata sulla base di un campione di società comparabili
(CIQ);- beta unlevered: 0,8% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- beta unlevered di settore: 0,8% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- tasso risk free: 1,1% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta
per l’inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
- Market Risk Premium: 6,0%- osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional
practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio (small size premium): 1,4% (Duff & Phelps, in linea con mylock)
- Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% - che include i potenziali effetti legati alla situazione geopolitica
e all’aumento del costo dell’energia;
- costo del debito: 2,4% (stimato sulla media di un campione di società comparabili, nella configurazione post tax
con aliquota tedesca al 30%).
Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH (acquisita a novembre 2021)
Per quanto riguarda Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH è stato determinato un
costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 9,3%. in considerazione della struttura patrimoniale e
finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse
dalle altre società controllate. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali
fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 6,2% - stimata sulla base di un panel di società comparabili
(CIQ);
- beta unlevered di settore: 0,9% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- tasso risk free: 1,1– stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta
per l’inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ);
31 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
- Market Risk Premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional
practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio (small size premium): 3,2% (Duff & Phelps, Low Cap) L’adozione di un premio più alto riflette
principalmente la dimensione più piccola di Gecko, rispetto alle altre partecipate tedesche. Di conseguenza non si
è ritenuto necessario l’adozione di un execution risk considerando anche (i) l’adozione di un piano di sviluppo più
conservativo rispetto a quello adottato in sede di acquisizione della società e (iii) l’adozione di un modello di business
meno energivoro rispetto alle altre partecipate tedesche.
- costo del debito: 1,8% (stimato sulla media di un campione di società comparabili, nella configurazione post tax
con aliquota tedesca pari al 30%).
Dagli impairment test effettuati non sono emerse perdite di valore con riferimento alle partecipazioni sopra indicate.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un’analisi di sensitività per
determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di
seguito riportati.
Con riferimento alla partecipazione in Adelante S.r.l.:
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 1,4%
e tutte le assunzioni del piano) pari all’11,81%;
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all’8,1%
e tutte le assunzioni del piano) pari al -3,17%;
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano
dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all’8,1% ed il g-rate all’1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al
-34,88%.
Con riferimento alla partecipazione in Matika S.p.A.:
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 1,2%
e tutte le assunzioni del piano) pari all’24,42%;
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all’8,1%
e tutte le assunzioni del piano) pari al -25,29%;
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano
dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all’8,1% ed il g-rate all’1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al
-64,59%.
Con riferimento alla partecipazione in Etaeria S.p.A.:
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 1,2%
e tutte le assunzioni del piano) pari al 29,69%;
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all’8,1%
e tutte le assunzioni del piano) pari al -43,04%;
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano
dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all’8,1% ed il g-rate all’1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al
-67,66%.
32 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Con riferimento alla partecipazione in myLoc:
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 2% e
tutte le assunzioni del piano) pari al 10,27%;
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 7,6%
e tutte le assunzioni del piano) pari al -0,97%;
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano
dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 7,6% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al
-19,31%.
Con riferimento alla partecipazione in Boreus Rechenzentrum GmbH (acquisita a novembre 2021)
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 2% e
tutte le assunzioni del piano) pari al 7,95%;
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 7,9%
e tutte le assunzioni del piano) pari al 1,93%;
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano
dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 7,9% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al
-1,23%.
Con riferimento alla partecipazione in Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate g-rate al 2% e
tutte le assunzioni del piano) pari al 17,08%;
- l’impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 9,3%
e tutte le assunzioni del piano) pari al -8,62%;
- l’impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano
dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 9,3% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al
-45,70%.
Gli Amministratori, nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti
dall’emergenza COVID-19, alla situazione del conflitto tra Russia e Ucraina e per quanto riguarda i costi di energia
elettrica necessari ai propri server, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi,
ritengono che la Società possa mitigare i suddetti fattori di rischio che comunque sono stati tenuti in considerazione,
come descritto precedentemente, negli esercizi di impairment test effettuati sulle partecipazioni.
Su nessuna partecipazione immobilizzata esistono restrizioni alla disponibilità da parte della società partecipante, né
esistono diritti d'opzione o altri privilegi se non a favore della società partecipante.
33 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
4. ALTRE ATTIVITA’ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITA’ NON
CORRENTI
Descrizione
31.12.2021
31.12.2020
Variazione
Atre attività non correnti derivanti da contratto
96.991
217.174
(120.183)
Altre attività non correnti
3.522.336
288.712
3.233.624
Totale
3.619.327
505.886
3.113.441
Le altre attività non correnti derivanti da contratto sono riferite al valore residuo dei costi sostenuti a fronte di
corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici, e nascono a
seguito dell’applicazione dell’IFRS 15.
Le Altre attività non correnti sono riferite principalmente ad un finanziamento fruttifero a tassi di mercato, di Euro 3,2
milioni, che la Società ha concesso alla controllata myLoc managed IT AG nel mese di giugno 2021, un deposito
cauzionale di Euro 250.000 verso la controllante Wiit Fin S.r.l. per l’affitto degli immobili e, per la parte residuale a
depositi cauzionali per utenze diverse.
5. RIMANENZE
Descrizione
31.12.2021
31.12.2020
Variazione
Materie Prime suss Consumo
Prodotti finiti
0
0
0
0
0
731
731
731
731
Totale
6. CREDITI COMMERCIALI
La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:
Descrizione
31.12.2021
8.623.995
31.12.2020
Variazione
Crediti verso clienti
Fondo svalutazione crediti
Totale
6.071.331
2.552.664
(456.994)
(386.994)
(70.000)
8.167.001
5.684.337
2.482.664
Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data di scadenza
Scaduto
1-30
Scaduto
31-60
Scaduto
61-90
31/12/2021
Oltre 90
Non scaduto
Crediti verso
clienti
8.623.994
113.997
208.677
122.465
1.453.497
6.725.358
Fondo
Svalutazione
crediti
(456.994)
(3.076)
(6.847)
(14.482)
(341.204)
(91.385)
Totale
8.167.000
110.921
201.830
107.983
1.112.294
6.633.973
Non esistono operazioni che prevedono l’obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter,
C.c.).
34 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Al 31 dicembre 2021 il Fondo svalutazione crediti ha registrato la seguente movimentazione:
Saldo al 31.12.2020
Utilizzo nel periodo
Expected credit loss (IFRS9)
Accantonamento del periodo
Totale
(386.994)
0
0
(70.000)
(456.994)
Il fondo accoglie l’accantonamento degli anni precedenti riferito al principio IFRS 9 per Euro 59.143. Per tale
accantonamento sono stati presi come riferimento i tassi legati al rischio paese e rischio del settore. Alla fine
dell’esercizio 2021, nonostante l’applicazione del principio con i tassi sopra descritti non segnalasse un
accantonamento sostanziale, la Società ha deciso di incrementare il fondo di Euro 70.000 legato a talune posizioni
ritenute inesigibili; non si sono verificati utilizzi nel corso nell’anno.
Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:
Paese
31.12.2021
8.579.224
19.541
31.12.2020
6.069.951
1.380
Variazione
2.509.273
18.161
Italia
Paesi CE
Paesi Extra CE
Fondo svalutazione crediti
Totale
25.230
0
25.230
(456.994)
8.167.001
(386.994)
5.684.337
(70.000)
2.482.664
7. CREDITI COMMERCIALI VERSO SOCIETA’ DEL GRUPPO
I “Crediti commerciali verso società del gruppo” esigibili entro 12 mesi ammontano a Euro 252.911 e sono relativi
principalmente a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell’esercizio con le società controllate. Si
rimanda alla nota 31 per ulteriori dettagli.
8. ATTIVITA’ FINANZIARIE CORRENTI, ATTIVITÀ CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO,
CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
Descrizione
31.12.2021
3.272.224
23.436.661
2.148.263
31.12.2020
223.325
Variazione
3.048.899
22.341.741
455.683
Attività derivanti da contratto
Attività finanziarie correnti
Crediti Tributari
1.094.920
1.692.580
Crediti v/Altri
666.190
295.309
370.881
Totale
29.523.338
3.306.134
26.217.204
35 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Le attività derivanti da contratto sono riferite a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio
che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici per l’importi di Euro 217.174, la parte residua di Euro
3.152.041 è riferita a risconti pluriennali.
Le attività finanziarie correnti, pari ad Euro 23.436.661, accolgono il credito per cash pooling verso la controllata
Etaeria S.p.A. pari ad Euro 2.300.000, oltre ad un investimento in “pronti contro termine” di Euro 20.000.000 non
vincolato e smobilizzabile al bisogno, e l’importo di Euro 400.680 relativo all’acconto della seconda opzione
dell’acquisto della società Etaeria S.p.A..
I Crediti Tributari comprendono prevalentemente il credito verso la Controllante WIIT FIN Srl per il consolidato fiscale
per Euro 2.061 migliaia, che include oltre che al beneficio patent box relativo agli esercizi 2015-2019, il provento da
consolidato fiscale contabilizzato al 31 dicembre 2021.
I Crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi fornitori e fondo spese dipendenti.
9. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 17.606.794 al 31 dicembre 2021 esclusivamente da saldi
attivi di c/c bancari.
10. PATRIMONIO NETTO
Il capitale sociale pari ad Euro 2.802.066 è rappresentato da 28.020.660 azioni senza valore nominale. Il capitale
sociale sottoscritto e versato ha subito variazioni nel corso dell’esercizio a seguito dell’aumento odi capitale del mese
di giugno 2021, descritto nel presente paragrafo.
Al 31 dicembre 2021, le azioni in circolazione sono pertanto 28.020.660.
Al 31 dicembre 2021 Wiit S.p.A. detiene n. 1.281.550 azioni proprie (4,57% del capitale sociale), iscritte in bilancio per
un valore complessivo di Euro 12.337.312. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale
valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).
Azioni
Numero
Ordinarie
28.020.660
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l’origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e
l’avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)
36 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10
L’Assemblea del 5 maggio 2021 ha approvato il frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10 delle n. 2.652.066
azioni ordinarie (prive di valore nominale) in n. 26.520.660 azioni ordinarie di nuova emissione, aventi le stesse
caratteristiche delle azioni ordinarie emesse, mediante ritiro e annullamento delle azioni ordinarie emesse ed
esistenti, e assegnazione, per ciascuna azione ordinaria ritirata e annullata, di n. 10 azioni ordinarie di nuova
emissione. L’Assemblea ha di conseguenza approvato le relative modifiche statutarie.
I valori si riferiscono al capitale e numero azioni precedenti all’aumento di capitale avvenuto in data 8 giugno 2021,
di cui al paragrafo successivo.
Aumento capitale
In data 8 giugno 2021 la Capogruppo ha collocato n. 2.100.000 azioni ordinarie di WIIT, pari a circa il 7,92% del
capitale sociale della stessa (post aumento) effettuato tramite procedura di c.d. accelerated bookbuild offering a
Investitori Istituzionali, ed anche l’azionista di controllo WIIT Fin S.r.l. ha partecipato all’Operazione. In particolare: (i)
la WIIT S.p.A. ha collocato n. 1.500.000 nuove azioni rivenienti dall’aumento di capitale (pari a circa il 5,66% delle
azioni emesse); e (ii) WIIT Fin S.r.l. ha ceduto n. 600.000 azioni WIIT (pari a circa il 2,26% delle azioni emesse). Il
Collocamento delle azioni è stato effettuato a un prezzo pari a Euro 17,00 per azione.
Per effetto del completamento dell’Operazione:
1. a seguito dell'aumento di capitale WIIT ha emesso n. 1.500.000 azioni ordinarie per un controvalore complessivo
lordo pari a Euro 25.500.000,00, di cui Euro 150.000,00 quale valore nominale ed Euro 25.350.000,00 a titolo di
sovrapprezzo.
2. gli oneri sostenuti per l’aumento di capitale ammontano ad Euro 700.337, tali oneri sono stati imputati
direttamente a Patrimonio Netto.
Risultato per azione
Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l’utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Società
per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le
informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.
UTILE PER AZIONE
2021
2020
Risultato netto dell'esercizio
1.022.090
4.847.988
Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie
Risultato base per azione (Euro per azione)
25.921.802
0,0394
25.200.930
0,1924
Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie
Risultato diluito per azione (Euro per azione)
26.419.945
0,0387
25.200.930
0,1924
Le riserve non distribuibili sono una correlazione all’adozione del principio contabile IFRS 16 unitamente al principio
IFRS 15 e IFRS 9 applicando il metodo retrospettivo misto che ha comportato un impatto negativo nel patrimonio
netto al 1 gennaio 2018 rispettivamente di Euro 1.269.295 (IFRS 15) e Euro 11.955 (IFRS 9) e positivo di Euro 43.979 (IFRS
16).
37 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Di seguito si riporta la tabella riferita alla distribuibilità delle riserve di Wiit Spa:
Utilizzazioni
nei 3 eser.
Prec. a
copert.
perdite
Utilizzazioni
nei 3 eserc.
Prec. altre
ragioni
Quota
disponibile
(**)
Poss. Di utilizzo
Descrizione
Importo
(*)
Capitale Sociale
Riserve di capitale
Sovrapprezzo azioni
2.802.066
44.598.704
A,B,C
B
44.598.704
530.413
Riserve di utili:
Riserva legale
530.413
Altre riserve:
Riserva da quotazione
(1.790.595)
8.991.246
Riserva utilizzo azioni
proprie
A,B,C
8.991.246
Riserva azioni proprie in
portafoglio
(12.337.312)
939.278
Riserva performance
shares
A,B,C
A,B,C
939.278
55.128
Riserva first time
adoption IFRS 16, 9, 15
(1.237.271)
55.128
Riserva straordinaria
Riserva Piani
Incentivazione
802.562
First time adoption
(101.168)
(243.514)
Utile/perdite attuariali
Utile (perdite) potati a
nuovo
4.700.450
A,B,C
4.700.450
Totale
47.709.988
59.815.220
45.129.117
14.686.102
Quota non distribuibile
Residua quota
distribuibile
(*) Leggenda:
A: per aumento di
capitale
B: per copertura di
perdite
C: per distribuzione ai soci
D: per altri vincoli statuari
(**) Al netto dell’eventuale riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
Risulta disponibile ma non distribuibile la riserva sovrapprezzo azioni in quanto a seguito dell’aumento di
Capitale Sociale la riserva legale non ha raggiunto il minimo legale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile.
L’utile dell’esercizio precedente per Euro 4.847.988 è stato distribuito ai soci, come da delibera assembleare del 5
maggio 2021 per complessivi Euro 2.629.371, pagati in maggio 2021, e per Euro 2.218.617 riportato a nuovo.
38 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Azioni Proprie
L’assemblea degli azionisti in data 5 maggio 2021 ha revocato, per la parte non eseguita, la delibera di
autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall’assemblea dei soci in data 29 aprile
2020.
L’Assemblea ha altresì deliberato, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, per un periodo di diciotto
mesi a far tempo dalla data di efficacia dell’autorizzazione, in una o più volte e in qualsiasi momento, l’acquisto di
azioni ordinarie WIIT S.p.A. prive di valore nominale pari a massime n. 265.207, che a seguito del frazionamento
corrispondono a n. 2.652.070 azioni, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche
comunitarie, pro tempore vigenti, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest’ultima possa
disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti
di interesse finanziario-gestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti
nell’ambito di operazioni di interesse della Società, nonché da utilizzare al servizio di piani di compensi basati su
strumenti finanziari che verranno adottati dalla Società.
Al 31 dicembre 2021 Wiit S.p.A. detiene n. 1.281.550 azioni proprie (4,57% del capitale sociale), iscritte in bilancio per
un valore complessivo di Euro 12.337.312.
In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del
patrimonio netto.
Al 31 dicembre 2021 il valore di mercato delle azioni proprie era pari ad Euro 45.930.752. (fonte: Bloomberg)
Pagamenti basati su azioni: Piani di incentivazione tramite c.d. Restricted Stock Units
(“RSU”) e Stock Options
L’Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato l’adozione del piano di incentivazione
denominato “Piano di RSU 2021 – 2025”, ed il piano di incentivazione denominato “Piano di Stock Option 2021-2026”.
Gli obiettivi principali dei 2 piani sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale
del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-
lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
PIANO “RSU”
Il piano è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella
valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione
di questi ultimi. Il Piano prevede l’attribuzione di massime n. 80.000 RSU, valide per l’assegnazione di massime n. 80.000
Azioni. L’attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2021,
2022, 2023 e 2024. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché
rispettivamente entro il 31 dicembre 2021 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2022 per il secondo ciclo, entro il 31
dicembre 2023 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2024, per il quarto ciclo e possono essere esercitate entro il 31 marzo
2025.
L’attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun
corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei
termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all’assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione.
L’assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance
39 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
parametrati all’ EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2021-2024 del Gruppo WIIT. Una volta
assegnate non sono soggette a periodi di lock up.
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di amministrazione ha individuato taluni beneficiari, tra i dipendenti della
capogruppo e delle società controllate, del piano RSU assegnando n. 75.600 RSU corrispondenti a 75.600 Azioni. Nel
mese di dicembre la società ha annullato n. 6.650 RSU corrispondenti a 6.650 azioni, a fronte della cessazione del
rapporto di lavoro dei beneficiari.
N. Azioni
Assegnate
Azioni non
esercitate
Grant date
Vesting period
Azioni eserciate Azioni annullate
Strike price
Fair Value
14.06.2021
14.06.2021
14.06.2021
14.06.2021
Totale
18.900
18.900
18.900
18.900
75.600
31.12.2021
31.12.2022
31.12.2023
31.12.2024
-
-
-
-
-
6.650
6.650
6.650
6.650
6.650
-
-
-
-
-
-
-
-
-
21,56
21,56
21,56
21,56
La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di
Amministrazione del bilancio consolidato relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 14.06.2021 e corrisponde alla data in cui sono state
sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui
entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed
un valore medio ponderato dell’azione al termine del piano pari ad Euro 21,56 (rispetto ad in valore di Euro 17,62
alla data di assegnazione) ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine
esercizio.
Il fair value è stato calcolato tenendo conto di:
1. Giorni lavorativi nel periodo compreso tra la data di assegnazione (identificata al 14.06.2021) e il 31.12.2024;
2. Risk free rate medio dell’area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
3. Deviazione standard dei rendimenti giornalieri LTM (14/6/2021) annualizzata pari a 39,30%.
4. Equity risk premium pari a 4,69%, ottenuto come 푏푒푡푎 푒푞푢푖푡푦 ∗ 푀푅푃 Il beta equity (0,781) è calcolato a partire
dal beta unlevered del settore software internet EU, fonte Damodaran. Il Market Risk Premium del 6% si basa
sulle stime di Fernandez (2021)
5. Continuous dividend yield, calcolato anno per anno, ovvero 0,0187 al 31.12.2021 - 0,0107 al 31.12.2022 –
0,0077 al 31.12.2023 – 0,0035 al 31.12.2024.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del
turnover atteso (ipotizzato al 10%) e assumendo una probabilità di raggiungere l’obiettivo di EBITDA per ciascun
anno del 100%.
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni
periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2021 il costo del personale e l’iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di
seguito “riserva di stock grant”) è pari ad Euro 228.428.
40 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
PIANO “STOCK OPTION”
Il “Piano di Stock Option 2021-2026” è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del
gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore
esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l’assegnazione gratuita di
Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Società al medesimo
spettanti a seguito dell’esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano
ha ad oggetto l’assegnazione di massime n. 1.000.000 Opzioni, valide per l’assegnazione di massime n. 1.000.000
Azioni proprie della Società. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all’acquisto di n. 1
Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a Euro 18.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2027 e, l’esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo
quanto indicato dalla Società nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari
al 50% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire dal 1° gennaio 2024 o dal 1° luglio 2024; e per
il 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° gennaio 2026 o dal
1° luglio 2026. L’assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di
performance economiche.
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n.
775.000 opzioni.
Opzioni
N. Opzioni
Assegnate
Opzioni
Opzioni
Grant date
Vesting period
Periodo di esercizio
non
Strike price
Fair Value
eserciate
annullate
esercitate
Dal 14.06.2021
al 31.12.2023
Dal 14.06.2021
al 30.06.2024
Dal 14.06.2021
al 31.12.2025
Dal 01.01.2024
al 01.01.2027
Dal 01.07.2024
al 01.01.2027
Dal 01.01.2026
al 01.01.2027
14.06.2021
14.06.2021
14.06.2021
100.000
287.500
100.000
-
-
-
-
-
-
-
-
-
18,00
18,00
18,00
18,00
3,77
4,13
5,01
5,24
Dal 14.06.2021
al 30.06.2026
Dal 01.07.2026
al 01.01.2027
14.06.2021
287.500
-
-
-
Totale
775.000
-
-
-
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare
la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per
l’esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26
– 01.07.26 calcolato tramite una simulazione Black & Scholes e che corrisponde ad un valore delle azioni
rispettivamente pari a 21,77 – 22,13 – 23,01 – 23,24 contro un valore alla data di assegnazione pari a Euro 17,62. Il Risk
free rate medio dell’area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
Per la valorizzazione è stata utilizzata la deviazione standard annualizzata dei rendimenti calcolata sul periodo
10/7/18 – 14/6/21 per tenere conto della volatilità su un orizzonte temporale coerente con quello di piano. La prima
data utile considerata è il 10/7/18 in quanto lo stock price era costante prima di quella data. Il dividend yield è
calcolato come dividendo per azione 2020 (0,105) sullo stock price alla data di assegnazione 14/06/21.
41 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente
che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 9 su 9 dei beneficiari (pari al 100%).
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni
periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2021 il costo e l’iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito “riserva di
stock options”) è pari ad Euro 574.134.
La valutazione dei piani è stata fatta avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Si segnala che entrambi i piani sono serviti da Azioni Proprie di Wiit S.p.A.
11. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI E PRESTITO OBBLIGAZIONARIO
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2021:
Descrizione
31.12.2021
829.623
31.12.2020
0
Variazione
829.623
Prestito Obbligazionario corrente
Debiti per canoni di leasing
Debiti Finanziari
3.620.151
618.240
2.598.704
1.447.816
1.021.447
(829.576)
Totale correnti
5.068.014
4.046.520
1.021.494
Descrizione
31.12.2021
147.922.733
6.369.305
0
31.12.2020
0
Variazione
147.922.733
806.162
Prestito Obbligazionario non corrente
Debiti per canoni di leasing
Debiti Finanziari
5.563.143
691.935
(691.935)
Totale non correnti
154.292.038
6.255.078
148.036.960
148.228.830
Totale
159.360.052
10.301.598
A far data dal 7 ottobre 2021 sono iniziate le negoziazioni delle obbligazioni di WIIT S.p.A. a seguito
dell’emissione di un prestito obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore
nominale complessivo pari a Euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data
7 settembre 2021 e denominato “Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026”.
L’emissione del Prestito Obbligazionario è stata subordinata al rilascio delle necessarie approvazioni da parte
della Banca Centrale d’Irlanda (Central Bank of Ireland – CBI) alla pubblicazione del prospetto per l’offerta e
l’ammissione a quotazione delle obbligazioni del Prestito Obbligazionario, nonché di Euronext Dublin e
Euronext Milan, e al successo dell’offerta delle Obbligazioni anche tenuto conto delle condizioni di mercato.
Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021),
un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il
periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7
ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6
ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market)
42 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
dell’Official List dell’Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT)
organizzato e gestito da Euronext Milan.
Il Valore del prestito obbligazionario non corrente al 31 dicembre 2021 è pari al valore nominale al netto dei
costi di collocamento pari ad Euro 2.172 migliaia. La parte del prestito obbligazionario corrente è relativa al
rateo interessi contabilizzati a conto economico a decorrere dalla data di emissione alla data di fine esercizio.
La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base
alla valutazione con il metodo finanziario oltre ai debiti dei contratti di locazione immobiliare e contratti di
noleggio autovetture, relativi al sopracitato principio. I debiti finanziari si riferiscono a finanziamenti non
bancari, utilizzati dalla Società per finalità operative.
La voce debiti finanziari correnti fa riferimento a finanziamenti non bancari, utilizzati dalla Società per finalità
operative.
12. DEBITI VERSO BANCHE
A seguito dell’emissione del prestito obbligazionario in data 7 ottobre 2021, mediante utilizzo di parte dei proventi
netti del Prestito Obbligazionario, è stato integralmente estinto, per un importo residuo nominale di Euro 61,9 milioni
il finanziamento concesso in pool alla Capogruppo da Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A.
Il saldo del debito verso banche al 31.12.2021, pari ad Euro 14.167.456 comprende il debito riferito a mutui passivi ed
esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a
Euro 3.091.408 mentre la quota a lungo ammonta a Euro 11.076.049.
Non
Corrente
ISTITUTO EROGANTE
Corrente
126.292
0
Totale
126.292
Scadenza
30.01.2022
05.12.2026
05.04.2022
31.10.2021
14.12.2022
30.11.2026
08.10.2023
30.08.2024
02.01.2025
05.01.2028
Tassi
MUTUO INTESA N. 47251979
0
FISSO 0,75%
Fisso 1,15%
FISSO 1,25%
FISSO 1,30%
FISSO 0,89%
EUR6M+0,594%
FISSO 0,67%
FISSO 1,05%
FISSO 0,75%
FISSO 1,5%
CREDITO VALTELLINESE
FINANZIAMENTO N. 497/0069113
4.000.000
0
4.000.000
255.494
CREDITO VALTELLINESE FINANZIAMENTO
N. 62726
255.494
106.320
672.602
0
MUTUO CARIGE N . 031 292 91348
MUTUO INTESA N. 8416031
0
106.320
0
672.602
MPS MUTUO N. 471698438 63
2.000.000
505.029
1.687.097
566.184
2.317.738
11.076.049
2.000.000
1.006.691
2.685.281
814.775
MUTUO CREDEM N. 113/7184028
MUTUO POP. INTESA N. 1046564410
MUTUO CREDEM N. 113/07299035
501.662
998.184
248.591
182.262
3.091.408
CREDITO VALTELLINESE FINANZIAMENTO
N. 497/0069112
2.500.000
14.167.456
Totale
43 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
13. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE
Descrizione
31.12.2021
31.12.2020
Variazione
Debiti vari verso terzi non correnti
698.963
4.846.893
(4.147.930)
Debiti vari verso terzi correnti
7.067.420
8.725.932
(1.658.512)
Totale
7.766.383
13.572.825
(5.806.442)
In data 7 ottobre 2021, a seguito dell’estinzione del finanziamento in pool con Banca Intesa e Banco BPM, la Società
ha estinto i contratti di dei derivati finanziari. Al 31 dicembre 2021 gli altri debiti finanziari non correnti sono riferiti
all’importo di Earn out reativo all’acquisto del rampo di azienda Aedera, gli altri debiti finanziari correnti sono riferiti
al pagamento di Earn out e debiti cash pooling verso le società controllate.
Di seguito si espone la composizione dei debiti per altre passività finanziarie suddivise tra correnti e non correnti:
Descrizione
Corrente
Non corrente
Totale
Debito per Acquisizione Adelante
(1.891.314)
0
(1.891.314)
Debito per Acquisizione Aedera
Debito per Acquisizione Boreus
Debiti per cash pooling
(80.000)
(104.813)
(4.822.373)
(698.963)
(778.963)
(104.813)
(4.822.373)
0
0
Altri debiti finanziari
(168.920)
0
(168.920)
Totale
(7.067.420)
(698.963)
(7.766.383)
14. BENEFICI AI DIPENDENTI
Descrizione
31.12.2021
1.500.682
(72.345)
(6.499)
31.12.2020
1.282.889
27.675
Variazione
217.793
Passività al 1° gennaio
Dipendenti trasferiti
Oneri finanziari
Costo del servizio
Pagamenti effettuati
Perdite attuariali
Totale
(100.020)
(2.835)
(3.664)
192.988
(238.320)
0
195.534
(96.650)
94.898
(2.546)
(141.670)
(94.898)
(124.176)
1.376.506
1.500.682
44 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:
Ipotesi finanziarie
31.12.2021
31.12.2020
Curve Euro Composite AA al
31.12.21
Curve Euro Composite AA al
31.12.20
Tasso di sconto
Inflazione
1,50%
1,50%
Ipotesi demografiche
31.12.2021
31.12.2020
Tasso di mortalità
Turnover del personale
Anticipi
ISTAT 2020
ISTAT 2019
11% per anno
su tutte le età
10% per anno
su tutte le età
1,2% per anno
1,7% per anno
Requisiti minimi di accesso previsti
dalle riforme Monti-Fornero
Requisiti minimi di accesso previsti
dalle riforme Monti-Fornero
Età di pensionamento
Descrizione
31.12.2021
1.500.682
(72.345)
(6.499)
31.12.2020
1.282.889
27.675
Variazione
217.793
Passività al 1° gennaio
Dipendenti trasferiti
Oneri finanziari
Costo del servizio
Pagamenti effettuati
Perdite attuariali
Totale
(100.020)
(2.835)
(3.664)
192.988
(238.320)
0
195.534
(96.650)
94.898
(2.546)
(141.670)
(94.898)
(124.176)
1.376.506
1.500.682
45 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi
ad alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Capogruppo:
Sensitivity analysis IAS 19 Revised
Sensitivity curva dei tassi di attualizzazione
Scenario base
+50 basis point
-50 basis point
DBO
Service Cost
192.988
DBO
1.323.294,17
Service Cost
185.652,25
DBO
Service Cost
200.937,43
1.376.506
1.433.808,57
Sensitivity tasso di inflazione
Scenario
base
-50 basis
point
+50 basis point
DBO
Service Cost
192.988
DBO
Service Cost
195.815,95
DBO
Service Cost
190.244,39
1.376.506
1.400.693,77
1.353.044
Sensitivity incrementi salariali
Scenario base
+50 basis point
-50 basis point
DBO
Service Cost
DBO
1.391.413
Service Cost
DBO
Service Cost
1.376.506
192.988
195.837
1.362.276
190.276
Sensitivity probabilità di cessazione del rapporto lavorativo
Scenario base +50% Prob. Uscita -50% Prob. Uscita
DBO
Service Cost
192.987,96
DBO
1.310.717,42
Service Cost
182.745,33
DBO
Service Cost
214.721,49
1.376.505,85
1.510.228,50
Sensitivity percentuale di Fondo TFR anticipato
Scenario base
+50% Anticipazioni
-50% Anticipazioni
DBO
Service Cost
192.987,96
DBO
Service Cost
193.674,26
DBO
Service Cost
192.287,84
1.376.505,85
1.380.676,20
1.372.250,59
Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società Wiit ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad
incentivare la permanenza in azienda.
Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il
beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l’azienda prima del 31 dicembre 2023. In caso contrario, ovvero in
caso di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall’Azienda), il beneficiario sarà
tenuto alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.
46 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta
dunque di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a
metodologie attuariali.
Nell’ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale
"Projected Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee
benefits non è richiesta la Disclosure aggiuntiva.
Descrizione
31.12.2021
185.054
41.889
0
31.12.2020
0
Variazione
185.054
(205.042)
0
Passività al 1° gennaio
Accantonamento di periodo
Oneri finanziari
246.931
0
Costo del servizio
Pagamenti effettuati
Perdite attuariali
(788)
(582)
(207)
(72.083)
(10.050)
144.021
(62.000)
705
(10.083)
(10.755)
(41.034)
Totale stay bonus
185.054
47 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
15. IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE
Descrizione
31.12.2021
807.927
31.12.2020
821.197
Variazione
(13.270)
Imposte Anticipate
Imposte Differite
Totale
(645.621)
(639.411)
(6.210)
162.306
181.786
(19.480)
Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l’iscrizione di imposte anticipate e la
loro movimentazione durante l’esercizio in corso e quello precedente.
Crediti per imposte anticipate
dell'esercizio
Totale crediti per imposte anticipate
al 31/12/20
Imponibile
Imposta
821.197
265.700
(12.180)
(31.419)
66.447
Compensi amministratori
stay bonus
1.107.082
(50.750)
(130.914)
276.862
TFM
F.do sval crediti
Ammortamento avviamento
Differenza temporali su IAS19
Storno scrittura IAS 19
(17.314)
115.186
(4.155)
32.137
(187.277)
(52.250)
Differenze temporali su Strumenti
finanziari derivati
(767.273)
(227.524)
(214.069)
(63.479)
807.927
Differenze temporali su IFRS 15
Totale crediti per imposte anticipate
al 31/12/21
Effetto economico dell'esercizio
(634)
La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l’effetto a conto economico, è riferita
all’effetto delle imposte sull’utile/perdita attuariale a patrimonio netto.
Al 31.12.2021 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dalla Società.
Le imposte differite sono riferite principalmente alle differenze generate tra il valore individuato per l’incremento del
valore dell’Asset (Piattaforma) del ramo di azienda Aedera acquisito nel 2020 e il valore fiscalmente riconosciuto.
16. PASSIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO
La passività derivante da contratto rappresenta l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali la società ha
ricevuto un corrispettivo dal cliente, denominato “una-tantum”. Tali corrispettivi sono riferiti ad up-front per il set-up
del servizio. A partire dal 2019 tali componenti di prezzo vengono gestiti nei canoni periodici.
48 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Al 31.12.2021 la voce attività derivanti da contratto non corrente derivanti dall’applicazione dell’IFRS15 è pari ad
Euro 244.899.
17. PASSIVITA’ PER IMPOSTE CORRENTI
Descrizione
31.12.2021
55.817
31.12.2020
52.930
0
Variazione
2.887
Erario R.A. su compensi a terzi
Erario c/debito IRAP
Erario c/debito IRPEF
Erario conto IVA
Totale
12.010
12.010
202.855
56.960
132.944
27.258
213.132
69.911
29.702
327.641
114.509
18. DEBITI COMMERCIALI
La ripartizione per area geografica dei debiti commerciali è la seguente:
Descrizione
Italia
31.12.2021
4.680.042
141.073
31.12.2020
2.340.923
355.108
114
Variazione
2.339.119
(214.035)
1.246
Paesi CE
Paesi Extra CE
Totale
1.360
4.822.476
2.696.145
2.126.331
I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento
del pagamento.
19. DEBITI COMMERCIALI VERSO SOCIETA’ DEL GRUPPO
Al 31.12.2021 le passività per Debiti verso società del Gruppo sono pari ad Euro 3.043.157; si rimanda alla nota 31 per
i dettagli.
20. PASSIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
Al 31.12.21 la voce è relativa a passività derivanti da contratto (quota a breve) conseguenza dell’applicazione
dell’IFRS15 per Euro 203.160. La parte residua di Euro 3.890 migliaia è riferita a risconti pluriennali per la quale la società
ha già incassato il corrispettivo contrattuale.
Le altre passività correnti si riferiscono principalmente per Euro 2.758 migliaia per debiti verso dipendenti ed
amministratori per compensi e bonus, per Euro 359 migliaia per debiti verso istituti previdenziali, per Euro 79 migliaia
per debiti verso fondi pensione. Ad inizio 2022 debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati
secondo le scadenze di pagamento previste.
49 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Commento alle principali voci di conto economico
21. RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Nell’esercizio 2021, i ricavi di vendita sono stati pari a Euro 28.797.590 con un incremento di Euro 2.674.479 rispetto a
ricavi dell’esercizio 2020 pari a Euro 26.123.111.
Ricavi per tipologia
Descrizione
31.12.2021
27.383.324
1.024.402
389.863
%
31.12.2020
24.149.786
1.397.653
575.672
%
Prestazioni di servizi
Vendita prodotti
Altri ricavi e proventi
Totale
95,09%
3,56%
1,35%
100,00%
92,45%
5,35%
2,20%
28.797.590
26.123.111
100,00%
Ricavi per area geografica
Descrizione
Italia
31.12.2021
31.12.2020
Variazione
28.145.411
417.737
25.850.862
2.261
2.294.549
415.476
Paesi CE
Paesi Extra CE
Totale
234.442
269.988
(35.546)
2.674.479
28.797.590
26.123.111
Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il
mercato di riferimento nel corso dell’esercizio.
22. ACQUISTI E PRESTAZIONI DI SERVIZI
Descrizione
2021
7.524.284
2.331.857
727.134
645.186
577.494
413.397
177.602
119.341
626.581
13.142.877
2020
6.459.125
1.747.000
1.083.845
766.538
Variazione
1.065.159
584.857
Acquisto altri servizi da terzi
Amministratori
Costo acquisto prodotti
Connettività
(356.711)
(121.352)
164.458
Energia elettrica
Acquisto servizi Intercompany
Noleggi (low value lease)
Spese su immobili in Affitto
Altri
413.036
232.506
180.891
191.682
(14.080)
(28.781)
(17.181)
1.457.261
148.122
643.762
Totale
11.685.616
50 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
L’incremento della voce “Acquisto altri servizi da terzi” correlato alla crescita dei ricavi e si riferisce principalmente a
consulenze di cui la società si è avvalsa per l’erogazione dei propri servizi.
I costi degli amministratori sono cresciuti in quanto gli obiettivi di performance sono stati raggiunti e pertanto è stato
contabilizzato l’importo di Euro 780 migliaia, oltre alla contabilizzazione del Long term Incentive plan (LTIP) di
competenza dell’esercizio 2021 per Euro 438 migliaia. I costi di energia elettrica sono incrementati rispetto
all’esercizio precedente in funzione delle condizioni di mercato dell’energia che caratterizza il periodo.
23. COSTO DEL LAVORO
Descrizione
2021
2020
Variazione
Salari e stipendi
4.650.542
3.623.739
1.026.803
Oneri sociali
TFR
1.299.812
195.987
1.131.865
199.278
167.947
(3.291)
Totale
6.146.341
4.954.882
1.191.459
Il numero medio dei dipendenti della Società nell’esercizio 2021 è stato di 120 unità. Le attività di ricerca e sviluppo
effettuati nel periodo di riferimento sono rimaste costanti in relazione ai nuovi servizi offerti, rispetto all’esercizio
precedente.
24. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase
produttiva.
La voce include ammortamenti per Euro 8.125.879 e svalutazioni su crediti per Euro 70.000.
25. ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce “altri costi operativi” pari ad Euro 478.685 include tipologie di costi di natura residuale tra le quali spese
bancarie, erogazioni liberali.
26. SVALUTAZIONE DI PARTECIPAZIONI
Le svalutazioni di partecipazioni fanno riferimento per Euro 320 alla svalutazione della partecipazione di Wiit Swiss
apportata al fine di allinearla al valore del patrimonio netto della stessa.
27. PROVENTI FINANZIARI
I proventi finanziari al 31.12.2021 ammontano ad Euro 2.232.459 di cui Euro 2.211.793 sono riconducibili ai dividendi
incassati dalle controllate nel corso dell’esercizio.
51 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Dividendi da società del Gruppo
WIIT Swiss SA
2021
0
2020
594.577
661.828
480.000
0
Variazione
(594.577)
206.971
Adelante Srl
868.799
825.524
517.470
0
Matika SpA
345.524
Etaeria SpA
517.470
myLoc Managed IT AG
Totale
2.903.401
4.639.806
(2.903.401)
(2.428.013)
2.211.793
28. ONERI FINANZIARI
Descrizione
2021
2020
Variazione
1.664.141
107.024
Interessi passivi verso banche
Interessi passivi su leasing
Altri oneri finanziari
Totale
2.711.458
130.328
1.047.317
23.304
1.140.917
3.982.702
236.015
1.306.636
904.902
2.676.066
Al 31.12.2021, la voce altri oneri finanziari comprende l’attualizzazione degli earn out delle società Adelante Srl,
Matika Spa ed Etaeria Spa. La voce interessi passivi bancari include principalmente gli interessi dei mutui bancari
erogati nel corso dell’esercizio, ivi inclusi le commitment fees sul tiraggio dei finaziamenti.
29. UTILI E PERDITE SU CAMBI
Nel corso dell’esercizio 2021 la Società ha realizzato perdite nette su cambi per Euro 556.
30. IMPOSTE SUL REDDITO
Descrizione
2021
175.504
634
2020
Variazione
46.655
Imposte correnti
Imposte anticipate e differite
Totale
(222.159)
(37.236)
(259.395)
36.602
176.138
83.257
Le imposte correnti sul reddito includono l’IRAP per Euro 135.846, ed un provento per il consolidato fiscale per Euro
311.350. Si segnala che non si tiene conto del beneficio Patent Box in fase di autorizzazione per il quinquennio 2020-
2024.
Non ci sono perdite pregresse non valorizzate.
La riconciliazione tra l’onere fiscale iscritto in bilancio e l’onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote
fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:
52 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
IRES 2021
Imposta
IRAP 2021
Imponibile Imposta
Riconciliazione tra l’onere fiscale teorico e l’onere
fiscale corrente
Imponibile
Utile (perdita) prima delle imposte
845.952
Aliquota fiscale teorica Ires media (Lombardia; Veneto;
Lazio; Piemonte: Emilia-Romagna)
24,00%
3,90%
Differenza tra (A) – (B)
9.238.674
Onere fiscale teorico
203.028
360.308
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi
Differenze permanenti tassabili
Differenze temporanee deducibili
Differenze permanenti deducibili
Deduzioni Irap da Ires
1.671.149
431.295
906.863
2.137.427
86.937
401.076
103.511
217.647
512.983
20.865
195.955
3.044.586
317.393
7.642
118.739
12.378
-
-
Cuneo fiscale
2.553.783
3.592.558
99.598
Nuova deducibilità personale indeterminato L.Stabilità
2015
140.110
ACE
0
0
Imponibile IRES
-182.831
Imposte correnti IRES
Aliquota effettiva IRES
Imponibile IRAP
-18.540
-2,19%
6.015.481
IRAP corrente per l’esercizio
Aliquota effettiva IRAP
135.846
1,47%
Le imposte teoriche sono state determinate applicando l’aliquota fiscale vigente IRES, pari al 24%, al risultato ante
imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell’IRAP in quanto, essendo questa un’imposta con una base
imponibile diversa dall’utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi.
La differenza tra onere fiscale teorico ed effettivo è principalmente influenzata dalla componente dividendi la cui
tassazione risulta limitata in accordo con le regole PEX.
53 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
31. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
Indebitamento Finanziario Netto
L’indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2021 è riportato nella tabella seguente:
31/12/2021
17.606.794
0
31/12/2020
A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti
B - Titoli detenuti per la negoziazione
D - Liquidità (A) + (B)
13.324.350
0
17.606.794
23.436.661
(3.091.408)
(7.067.420)
(4.238.391)
(829.623)
13.324.350
1.094.920
(3.491.188)
(8.725.932)
(4.046.520)
0
E - Attività finanziarie correnti
F - Debiti verso banche correnti
G - Altre passività finanziarie correnti
H - Debiti verso altri finanziatori
I - Prestito Obbligazionario corrente
J - Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)+(G)+(H)+(I)
K - Indebitamento finanziario corrente netto (J) – (D)
L- Debiti verso banche
8.209.819
25.816.613
(11.076.049)
(6.369.305)
(147.922.733)
(114.885)
(15.168.720)
(1.844.370)
(72.650.818)
(6.255.078)
0
M- Debiti verso altri finanziatori
N - Prestito Obbligazionario non corrente
O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti
P - Altre passività finanziarie non correnti
(269.770)
(4.846.893)
(698.963)
Q. Indebitamento finanziario non corrente (L)+(M)+(N)+(O)+(P)
R - Indebitamento finanziario netto (K) + (Q)
(166.181.935)
(140.365.321)
(84.022.559)
(85.866.930)
L’indebitamento finanziario netto è allineato alla definizione contenuta nel richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021:
"Raccomandazioni per l’attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi".
A parere degli amministratori non sono presenti componenti alcune di indebitamento implicito secondo quanto indicato dagli Orientamenti
in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto pubblicato da Esma in data 3 marzo 2021. La Società non ha altresì
in essere operazioni di reverse factoring e supply agreement.
54 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Flussi non monetari
Costi
accessori
finanziamenti
e Fair Value Variazioni
Incrementi
in
investimenti
Riclassifiche
lungo -
Flusso
Monetario
Emissione
Bond
Aggregazioni
aziendali
Descrizione
31.12.2020
31.12.2021
31.12.2021
Altre
Diritti d'uso
breve
finanziari
derivati
estinti
Debiti verso altri finanziatori
non correnti
Prestito Obbligazionario non
corrente
Debiti verso banche non
correnti
Altre passività finanziarie
non correnti
(6.255.078)
0
898.037
1.685.037
(2.697.300)
(6.369.305)
(6.369.305)
(147.827.573)
(95.160)
(147.922.733) (147.922.733)
(11.076.049) (11.076.049)
(72.650.818)
(4.846.893)
0
60.385.869
2.026.955
1.930.845
681.065
0
(741.944)
317.783 1.122.127
(698.963)
3.200.000
(698.963)
3.200.000
Attività finanziarie non
correnti
3.200.000
Debiti verso altri finanziatori
correnti
(4.046.520)
3.185.969
(1.685.037)
(1.692.803)
(4.238.391)
(4.238.391)
Prestito Obbligazionario
corrente
0
(3.491.188)
(8.725.932)
1.094.920
(829.623)
(891.456)
(829.623)
(3.091.408)
(7.067.420)
23.436.661
(829.623)
(3.091.408)
(7.067.420)
23.436.661
Debiti verso banche correnti
3.222.081
1.416.102
2.300.000
73.435.013
(1.930.845)
(681.065)
Altre passività finanziarie
correnti
923.474
Attività finanziarie correnti
20.000.000
41.741
Passività nette derivanti da
attività finanziamento
(98.921.509)
0 (147.827.573)
0
(73.394.410)
(73.394.410)
20.000.000 (4.390.104)
20.000.000
(1.410.777) 1.257.719 (154.657.231) (154.657.231)
17.606.795 17.606.794
(1.410.777) 1.257.719 (137.050.436) (137.550.436)
Liquidità
13.324.350 (90.150.718)
147.827.573
Indebitamento finanziario
netto
(85.597.160) (16.715.705)
0
0
40.000.000 (4.390.104)
(*) I flussi di cassa sono di segno opposto rispetto a quanto esposto nel rendiconto finanziario. La differenza rispetto all’indebitamento finanziario netto riportato nella tabella
precedente è riconducibile alla quota a lungo dei debiti commerciali esposti non inclusi in questa tabella e alle attività finanziarie non correnti esposte in questa tabella e non incluse
nella tabella precedente.
55 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Categorie di strumenti finanziari
Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:
- Gerarchia dei livelli di fair value per le attività e passività finanziarie il cui fair value è riportato;
- Classi di strumenti finanziari sulla base della loro natura e caratteristiche;
- Valore di carico degli strumenti finanziari;
- Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair
value).
I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:
- Valutazioni di fair value di Livello 1 sono quelle derivate da prezzi quotati (non modificati) in mercati attivi per
identiche attività o passività;
- Valutazioni di fair value di Livello 2 sono quelle derivate da inputs diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono
osservabili per attività e passività, sia direttamente (ad esempio prezzi) o indirettamente (ad esempio derivate dai
prezzi); e
- Valutazioni di fair value di Livello 3 sono quelle derivate dall’applicazione di tecniche di valutazione che includono
inputs per attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (inputs non-osservabili)
Passività valutate al fair value
31.12.21
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Altre passività finanziarie
Earn out (incluso nella voce passività
finanziarie)
2.670.277
Altre passività finanziarie (Derivati)
0
0
Totale
0
2.670.277
Alcune delle passività finanziarie del sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio.
56 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
La tabella sotto riportata mostra una dettagliata analisi delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7,
secondo le categorie previste dallo IFRS 9
Attività finanziarie
al costo
ammortizzato
ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31
DICEMBRE 2021
Attività finanziarie Attività finanziarie
Totale
FVOCI
FVPL
Altre attività non correnti
derivanti da contratto
Altre attività non correnti
96.991
0
0
96.991
3.522.336
0
0
0
0
0
0
3.522.336
Attività finanziarie non correnti
3.619.327
3.619.327
Crediti commerciali
Crediti commerciali verso
società del gruppo
Attività finanziarie correnti
Attività correnti derivanti da
contratto
8.167.001
252.911
0
0
0
0
0
0
0
0
8.167.001
252.911
23.436.661
3.272.224
23.436.661
3.272.224
Crediti vari e altre attività
correnti
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
2.814.453
0
0
0
0
2.814.453
17.606.794
17.606.794
Attività finanziarie correnti
Totale attività finanziarie
55.550.044
59.169.371
0
0
0
0
55.550.044
59.169.371
Passività
finanziarie al
costo
Passività
finanziarie
FVOCI
PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE
2021
Passività
finanziarie FVPL
Totale
ammortizzato
Debiti verso altri finanziatori
Prestito Obbligazionario non corrente
Debiti verso banche
6.369.305
147.922.733
11.076.049
0
0
0
0
6.369.305
147.922.733
11.076.049
0
0
Altre passività finanziarie non correnti
698.963
0
698.963
Passività non correnti derivanti da
contratto
Altri debiti e passività non correnti
244.899
0
0
0
0
0
244.899
0
Passività finanziarie non correnti
166.311.949
0
0
166.311.949
-
Debiti verso altri finanziatori
Prestito Obbligazionario corrente
Debiti verso banche correnti
Altre passività finanziarie correnti
Debiti commerciali
4.238.391
829.623
3.091.408
7.067.420
4.822.476
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
4.238.391
829.623
3.091.408
7.067.420
4.822.476
Debiti commerciali verso società del
gruppo
3.043.157
4.093.349
0
0
0
0
3.043.157
4.093.349
Passività correnti derivanti da contratto
Altri debiti e passività correnti
3.207.692
0
0
3.207.692
Passività finanziarie correnti
30.393.515
0
0
30.393.515
Totale passività finanziarie
196.705.464
0
0
196.705.464
57 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Si riepiloga di seguito la suddivisione dei debiti per scadenza:
Flussi finanziari
contrattualizzati
Oltre 5
anni
Al 31 dicembre 2021
Valore contabile
Entro 1 anno
DA 1 a 5 Anni
Finanziamenti bancari
14.167.456
10.607.696
14.167.456
10.607.696
3.091.408
4.238.391
10.567.189
6.234.965
508.860
134.340
Debiti verso altri
finanziatori
Prestito Obbligazionario
non corrente
148.752.357
4.822.476
7.766.383
148.752.357
4.822.476
7.766.383
829.623
4.822.476
7.067.420
147.922.733
0
0
0
0
Debiti commerciali
Altre passività
finanziarie
698.963
Totale
186.116.367
186.116.367
20.049.317
165.423.850
643.200
La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:
•
•
•
al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;
al rischio di liquidità, che si può manifestare con l’incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a
garantire l’operatività della Società.
•
Rischio connesso all’aumento del costo dell’energia
Gestione del rischio di credito
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall’inadempimento da parte di terzi di una
obbligazione di pagamento nei confronti della Società.
La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare
significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
La Società gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con
elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non interrompibili da parte dei
propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l’esposizione al
rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente
ed il suo monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla
svalutazione nei casi in cui si prospetti un’eventuale perdita di valore.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.
La diffusione della pandemia di Covid-19 in tutto il mondo e le relative misure di contenimento avviate dai governi
hanno avuto un impatto economico e sociale su più settori, ma tale contesto di incertezza legato all’emergenza
sanitaria, non ha eccessivamente colpito il business di WIIT S.p.A. Nel corso del 2020, infatti, oltre ad aver
incrementato l’attività e conseguentemente i ricavi, non si sono ravvisare situazioni di insolvenza da parte dei clienti
della società, i quali hanno continuato ad ottemperare ai propri impegni finanziari.
Non sono stati rilevati ulteriori effetti relativamente alle voci del bilancio di natura valutativa (i.e. fondo svalutazione
crediti, fondo obsolescenza del magazzino, fondo rischi e oneri). Tuttavia, il persistere dell’emergenza sanitaria,
58 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
induce gli Amministratori al continuo monitoraggio dell’andamento del business, nonché degli eventi esogeni che
possano comportare conseguenze negative sull’assetto patrimoniale e finanziario dell’Azienda.
Gestione del rischio di cambio
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi.
L’attività principale nella “Area euro” ne limita l’esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute
diverse da quella funzionale (euro).
Gestione del rischio di tasso di interesse
La gestione del rischio di tasso d’interesse ha l’obiettivo di assicurare una struttura dell’indebitamento bilanciata,
minimizzando nel tempo il costo della provvista.
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni
dei tassi d’interesse di mercato.
La Società ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con un tasso
variabile legato all’andamento del Euribor a 3 mesi e a tasso fisso.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Sensitivity analysis
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2021 , un ipotetico incremento
(decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una
situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari pari a circa 69,5 migliaia di
Euro.
Gestione del rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare
gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di
finanziamento e la liquidità della Società con l’obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie
attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee
linee di credito.
59 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
32. COMPENSI SOCIETA’ DI REVISIONE, SINDACI E AMMINISTRATORI
Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte &Touche S.p.A ed alla sua rete ai
sensi dell’Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
Soggetto che ha erogato il
servizio
Tipologia di servizio
Compensi (in migliaia di Euro)
Revisione contabile
Servizi di attestazione
Deloitte & Touche
Deloitte & Touche
Deloitte & Touche
74.000
77.000
Altri servizi
130.500
Totale
281.500
I servizi di attestazione sono relativi alla limited review sul bilancio di sostenibilità predisposto a titolo volontario, e a
servizi di attestazione per l’aumento di capitale, mentre gli altri servizi si riferiscono ad AUP (Agreed Upon Procedures)
conessi ad un’acquisizione e comfort letter emesse a seguito dell’emissione di un prestito obbligazionario.
60 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Compensi agli amministratori ed ai sindaci di WIIT S.p.A
Periodo per
Compensi Compensi
Nome e
Cognome
Carica in Wiit
S.p.A.
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della Carica
Compen
si fissi
per la
Var. non
equity
Totale
partecip.
a comitati
Approvazion
e Bilancio
2023
Approvazion
e Bilancio
2023
Approvazion
e Bilancio
2023
Approvazion
e Bilancio
2023
Approvazion
e Bilancio
2023
Approvazion
e Bilancio
2023
Approvazion
e Bilancio
2023
Approvazion
e Bilancio
2023
Approvazion
e Bilancio
2023
Approvazion
e Bilancio
2023
Approvazion
e Bilancio
2023
Approvazion
e Bilancio
2023
Alessandro
Cozzi
Amministratore
Delegato
01.01.2021 -
31.12.2021
566.668
26.667
250.001
181.665
15.000
10.000
10.000
10.000
10.000
16.650
8.000
0
260.000
826.668
38.667
510.001
441.665
275.000
24.000
18.000
10.000
16.000
16.650
8.000
Presidente
Consiglio di
Amministrazione
Riccardo
Sciutto
01.01.2021 -
31.12.2021
12.000
0
Francesco
Baroncelli
Consigliere
delegato
01.01.2021 -
31.12.2021
0
260.000
Enrico
Rampin
Consigliere
delegato
01.01.2021 -
31.12.2021
0
260.000
Consigliere
delegato
05.05.2021 -
31.12.2021
Igor Bailo
0
260.000
Annamaria
Di Ruscio
Consigliere
Indipendente
01.01.2021 -
31.12.2021
14.000
0
0
0
0
0
0
0
Emanuela
Basso
Petrino
Consigliere
Indipendente
05.05.2021 -
31.12.2021
8.000
Stefano
Dario
Consigliere
Indipendente
05.05.2021 -
31.12.2021
0
Nathalie
Brazzelli
Consigliere
Indipendente
05.05.2021 -
31.12.2021
6.000
Presidente
Collegio
Sindacale
Paolo
Ripamonti
01.01.2021 -
31.12.2021
0
0
0
Francis De
Zanche
05.05.2021 -
31.12.2021
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Chiara
Olliveri
05.05.2021 -
31.12.2021
8.000
8.000
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 200.000
Opzioni a Igor Bailo, Chief Operating Officer e n. 280.000 per un fair value di Euro 907.500, Opzioni a Francesco
Baroncelli, Chief Mergers & Acquisition Officer. per un fair value di Euro 1.270.500 totale. Al fine della determinazione
del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l’esercizio delle opzioni pari ad
Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26.
Compensi ai dirigenti con responsabilità strategiche
Dirigenti con
Periodo di
riferimento
Bonus e altri
incentivi
Benefici non
monetari
responsabilità
strategiche
Compensi fissi
Totale
288.527
01.01.2021 -
31.12.2021
n.2
199.207
25.000
64.320
61 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
ll Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 50.000 Opzioni
a n.2 dirigenti con responsabilità strategiche. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione
un valore incrementale allo strike price per l’esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive
scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 per un totale di Euro 226.875.
33. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE e COMPONENTI NON RICORRENTI
Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:
WIIT
FIN
WIIT
SWISS
COSTI
WIIT
ADELANTE
ICTW
MATIKA
ETAERIA
TOTALE
COMM.IT
MYLOC
WIIT FIN
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
549.750
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
549.750
3.978.062
-
WIIT
0
0
1.179.655
0
1.009.543
15.495
1.753.880
19.489
WIIT
SWISS
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
ADELANTE
ICTW
145.989
51.467
129.961
140
0
10.438
70.050
113.152
339.630
73.067
132.841
116.017
21.600
2.880
115.877
149.231
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
MATIKA
COMM.IT
ETAERIA
MYLOC
TOTALE
0
0
20.597
0
137.326
0
307.154
0
1.014.632
1.469.243
10.438
1.100.190
128.647
1.753.880
19.489
5.496.520
Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n.
DEM/6064293 del 28 luglio 2006
WIIT
SWISS
CREDITI
WIIT FIN
WIIT FIN
WIIT
ADELANTE
MATIKA
COMM.IT
ETAERIA
MYLOC
TOTALE
ICTW
0
2.314.206
0
0
0
0
0
0
0
2.314.206
5.868.361
82.988
WIIT
50.750
0
82.988
0
0
0
0
0
0
0
0
0
830.563
0
0
0
0
0
0
0
0
0
4.339.508
22.686
624.855
0
0
0
0
0
0
0
0
0
WIIT SWISS
ADELANTE
ICTW
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
279.937
41.342
25.800
347.079
26.308
0
0
0
0
0
0
26.308
55.800
7.911
0
0
0
0
0
0
0
MATIKA
COMM.IT
ETAERIA
MYLOC
TOTALE
94.164
46.658
1.684.567
0
10.717
160.681
54.569
0
0
0
1.684.567
0
0
330.687
4.222.583
-
920.582
4.339.508
64.028
661.373
10.538.760
62 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
31.12.2021
Di cui Parti
correlate
Di cui Parti
correlate
31.12.2020
ATTIVO
Attività immateriali
8.689.018
4.028.781
1.835.946
9.076.854
4.435.714
807.927
7.048.640
4.028.781
2.060.717
8.259.900
5.053.285
821.197
Avviamento
Immobili, Impianti e macchinari
Altre attività materiali
Diritti d'uso
Attività per imposte anticipate
Partecipazioni
159.886.988
96.991
73.707.213
217.174
Altre attività non correnti derivanti da contratto
Altre attività finanziarie non correnti
3.522.336
3.469.489
288.712
250.000
ATTIVITA' NON CORRENTI
192.380.556
3.469.489
101.485.620
250.000
Rimanenze
731
8.167.001
252.911
0
5.684.337
613.806
Crediti commerciali
Crediti commerciali verso società controllate
Attività finanziarie correnti
252.911
613.806
23.436.661
3.272.224
2.814.453
17.606.794
2.382.988
1.094.920
223.325
Attività correnti derivanti da contratto
Crediti vari e altre attività correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
2.060.636
1.987.889
13.324.350
1.621.928
ATTIVITA' CORRENTI
TOTALE ATTIVO
55.550.775
4.696.534
8.166.023
22.928.626
2.235.734
2.485.734
247.931.331
124.414.245
63 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
31.12.20
Di cui Parti
correlate
Di cui Parti
correlate
31.12.19
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
PASSIVO
Capitale Sociale
2.802.066
44.598.704
530.413
2.652.066
Riserva per sovrapprezzo azioni
Riserva legale
19.248.704
530.413
Altre riserve
(4.976.774)
4.755.579
(13.152.231)
2.536.962
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo
Risultato dell'esercizio
1.022.090
4.847.988
PATRIMONIO NETTO
48.732.078
0
16.663.902
0
Debiti verso altri finanziatori
6.369.305
147.922.733
11.076.049
698.963
6.255.078
0
Prestito Obbligazionario non corrente
Debiti verso banche
72.650.818
4.846.893
1.685.736
639.411
447.960
0
Altre passività finanziarie non correnti
Benefici ai dipendenti
4.202.155
1.520.526
645.621
Fondo per passività fiscali differite
Passività non correnti derivanti da contratto
Altri debiti e passività non correnti
244.899
0
PASSIVITA' NON CORRENTI
168.478.096
0
86.525.896
4.202.155
Debiti verso altri finanziatori
4.238.391
829.623
4.046.520
0
Prestito Obbligazionario corrente
Debiti verso banche correnti
Passività per imposte correnti
Altre passività finanziarie correnti
Debiti commerciali
3.091.408
327.641
3.491.188
213.132
8.725.932
2.696.145
167.912
403.165
1.481.184
7.067.420
4.822.476
3.043.157
4.093.349
3.207.692
6.713.687
3.043.157
7.640.909
167.912
Debiti commerciali verso società controllate
Passività correnti derivanti da contratto
Altri debiti e passività correnti
PASSIVITA' CORRENTI
30.721.156
199.199.252
247.931.331
9.756.843
9.756.843
21.225.178
107.751.074
124.414.976
7.808.821
TOTALE PASSIVITA'
12.010.976
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
64 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
CONTO ECONOMICO
Di cui
(oneri)
proventi
non
Di cui (oneri)
proventi non
ricorrenti
Di cui
Parti
correlate
Di cui Parti
correlate
2021
2020
ricorrenti
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi
Altri ricavi e proventi
28.407.727
389.863
1. 766.269
1.766.269
(515.632)
(499.000)
25.547.439
575.672
403.049
Totale ricavi e proventi operativi
28.797.590
0
26.123.111
0
403.049
COSTI OPERATIVI
Acquisti e prestazioni di servizi
Costo del lavoro
(11.059.934)
(6.146.341)
(8.195.879)
0
(524.106) (11.685.617)
(4.954.883)
(2.421.822)
Ammortamenti e svalutazioni
Accantonamenti
(94.000)
(7.252.064) (499.000)
0
(460.695)
0
Altri costi e oneri operativi
Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci
(478.685)
0
Totale costi operativi
RISULTATO OPERATIVO
(25.880.838)
(1.014.632)
751.637
(618.106) (24.353.259) (499.000) (2.421.822)
2.916.752
(618.106)
1.769.852 (499.000) (2.018.773)
Svalutazione di partecipazioni
Proventi finanziari
0
2.232.459
(3.982.702)
(556)
0
2.211.793
4.642.155 4.639.806
Oneri finanziari
(1.633.400)
(1.306.636)
2.012
(38.309)
Utili (perdite) su cambi
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
1.165.952
2.963.430
2.963.430
(2.251.506)
5.107.383 4.102.498 (2.018.773)
Imposte sul reddito
176.138
(259.395)
1.015.464
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN ESERCIZIO
1.342.090
(2.251.506)
4.847.988 4.102.498 (1.003.309)
Risultato da attività operativa cessate
UTILE (PERDITA) DI PERIODO
-
-
-
-
-
-
1.342.090
2.963.430
(2.251.506)
4.847.988 4.102.498 (1.003.309)
L’importo di Euro 524.106 è riferito principalmente ai costi sostenuti nell’esercizio per potenziali acquisizioni e altri costi
relativi alle acquisizioni perfezionate.
L’importo di Euro 499 migliaia si riferisce al contratto di affitto verso la Wiit Fin Srl, classificato negli ammortamenti
come stabilito dal principio IFRS16 “diritti d’uso”. Nell’esercizio precedente è stato classificato come non ricorrente il
65 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
beneficio Patent Box riferito agli anni precedenti. L’importo dei proventi finanziari non ricorrenti si riferisce ai dividendi
delle società controllate, e gli oneri non ricorrenti si riferiscono al rilascio a conto economico del costo ammortizzato
relativo all’estinzione anticipata dei finanziamenti in pool e dei derivati ad essi collegati.
34. IMPEGNI
Garanzie prestate
La Società non ha prestato fideiussioni a garanzia di prestiti al consumo e mutui ipotecari.
35. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
In data 4 gennaio 2022 WIIT S.p.A. ha firmato un contratto quadriennale, per un valore complessivo di 2 milioni di
euro, con un Gruppo italiano leader nel settore del Retail a livello internazionale. L’accordo siglato con WIIT è alla
base dell’implementazione di una politica Zero Datacenter da parte del Cliente, che metterà a disposizione delle
proprie linee di business europee un modello multi-cloud completamente gestito su cui attivare i servizi a supporto
della trasformazione digitale. WIIT assisterà il cliente attivando il proprio modello Multi-Cloud che integra i DataCenter
proprietari e quelli degli Hyperscaler scelti con esso. Le applicazioni più critiche sfrutteranno il Premium Cloud di WIIT
erogato, dal DataCenter WIIT Tier IV di Milano, in Business Continuity con un DataCenter secondario, mentre altre
applicazioni aziendali utilizzeranno alcuni dei principali Hyperscaler tra cui Google Cloud e Microsoft Azure. Tutti i
servizi saranno gestiti da WIIT 24 ore su 24, 7 giorni su 7, a garanzia del funzionamento dei sistemi critici del cliente. Il
modello offre quindi grande scalabilità e flessibilità, supportando la trasformazione digitale del cliente verso servizi
sempre più innovativi.
In data 14 febbraio 2022 ha sottoscritto un accordo per l’acquisto del 100% del capitale sociale di ERPTech S.p.A.
da BT Italia S.p.A. ERPTech è una società leader nei servizi di IT outsourcing di sistemi SAP, di cui detiene 4 certificazioni,
che ha registrato nel 2021 ricavi pari a circa 9 milioni di euro e un EBITDA di circa 500 mila euro. A fronte di un prezzo
di 4 milioni di euro e di un potenziale incremento del corrispettivo di massimi 2 milioni di euro, condizionati al
raggiungimento di determinati obiettivi commerciali, questa acquisizione costituisce un decisivo passo avanti nel
percorso di crescita del Gruppo WIIT in Italia, consolidando sempre più una posizione di leadership nei servizi di
gestione e hosting su tecnologia SAP.
In data 22 febbraio 2022 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l’esercizio dell’opzione PUT per la vendita
della quota di partecipazione residua del 20% come previsto dal contratto.
L’esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda
opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132
migliaia determinando un costo aggiuntivo nel bilancio consolidato (al netto degli interessi da attualizzazione) di
euro 1.919 migliaia. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell earn out e stato concordato
attraverso amendment contrattuali stipulati rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022. Il pagamento
dell’opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l’utilizzo delle azioni proprie con
66 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
vincolo di lock-up di 12 mesi. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell earn out e stato
concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo 2022.
A seguito dell’esercizio dell’opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il 100% di Matika.
In data 03 marzo 2022 è stata esercitata la seconda opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza
di Etaeria, relativa a una partecipazione pari al residuo 20% del capitale sociale di Etaeria. L’esercizio delle opzioni
(rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda opzione) nonché la
determinazione dell’earn out, riferiti ai risultati degli esercizi 2020 e 2021, ha determinato un importo complessivo pari
ad Euro 3.283 migliaia contro un originario previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo nel
bilancio consolidato (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 375 migliaia. Si segnala che la quantificazione
delle suddette opzioni e dell’earn out e stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data
3 marzo 2022.
Dal corrispettivo totale di Euro 3.283 migliaia sono stati decurtati Euro 801 migliaia in quanto risultavano già versati a
titolo di acconto. A seguito dell’esercizio dell’opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il
100% di Etaeria.
In data 9 marzo 2021 è stata ufficializza con un evento la propria presenza in Germania, la creazione della holding
WIIT AG e il progetto Cloud For Europe, con cui WIIT si è data l’obiettivo di affermarsi come il leader europeo nel
Cloud delle Applicazioni Critiche. Il progetto di integrazione prevede che all’interno della Holding tedesca
confluiscano le società acquisite ne territorio, myLOC Managed IT AG, coronato dalle successive operazioni di
Mivitec, Boreus e GECKO. La struttura prevede l’accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing
ed human resource. Oggi il Gruppo si presenta ai propri Stakeholders con una struttura forte, che conta,
limitatamente alla sola Germania, oltre 300 dipendenti distribuiti su 5 sedi (Düsseldorf, Monaco, Stralsund, Rostock e
Berlino) che vantano competenze nel mondo DevOps e nella gestione di piattaforme critiche, prime fra tutte l’e-
commerce e SAP, fiore all’occhiello dell’offerta WIIT. Tra gli asset spiccano ben 11 Data Center proprietari collegati
in layer 2 con i 3 presenti in Italia. La massima certificazione di Uptime Institute, il più autorevole ente certificatore
statunitense, già ottenuta su due dei propri DC a Milano, è un obiettivo che WIIT si è posta anche in Germania con
la realizzazione entro la fine dell’anno del primo Tier IV tedesco.
In data 16 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A. ha approvato il progetto di fusione per
incorporazione di Adelante S.r.l., Matika S.p.A. e Etaeria S.p.A.. L’operazione di fusione consentirà di concentrare in
capo alla Società le attività in precedenza svolte per il tramite delle Società Incorporande. Più in generale,
l’operazione di fusione ha l’obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture
facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall’esistenza di
soggetti giuridici distinti, con conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica,
consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione di principale player europeo nei settori in
cui opera.
La data di efficacia della fusione sarà stabilita nell’atto di fusione.
Con riferimento al conflitto Russo-Ucraino si segnala che la Società non opera nel mercato Russo né Ucraino e non
risulta esposto con clienti di entrambe le nazioni ne ha posto in essere transazioni con soggetti sanzionati. Si rimanda
alla relazione sulla gestione (in particolare al paragrafo “Rischio di mercato”) per maggiori informazioni in merito ai
potenziali rischi collegati al suddetto conflitto.
67 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in
nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi,
incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai
soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha rendicontato ricevuto
contributi da parte della Pubblica Amministrazione.
68 | Bilancio d’Esercizio al 31 Dicembre 2021
Attestazione del bilancio d’esercizio 2021
ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971
del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Alessandro Cozzi
e
Stefano Pasotto, in qualità,
rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla
redazione dei documenti contabili societari della società Wiit S.p.A.,
attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi
3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
•
•
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili
per la formazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021.
2. Si attesta, inoltre, che:
2.1 il bilancio d’esercizio:
a) è redatto in conformità ai principi internazionali riconosciuti nella
comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del
Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della
situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente;
2.2 La Relazione sulla Gestione contiene un’analisi attendibile
dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione
dell’emittente, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e
incertezze cui è esposta.
Milano, 17 marzo 2022.
ALESSANDRO COZZI
Amministratore Delegato
STEFANO PASOTTO
Dirigente Preposto
Deloitte & Touche S.p.A.
Via Tortona, 25
20144 Milano
Italia
Tel: +39 02 83322111
Fax: +39 02 83322112
www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE
AI SENSI DELL’ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL’ART. 10
DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della
Wiit S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della Wiit S.p.A. (la “Società”), costituito
dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal conto economico, dal conto economico
complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l’esercizio
chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi
principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa
per l’esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati
dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le
nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità
della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d’esercizio della presente relazione. Siamo
indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di
indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver
acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio
professionale, sono stati maggiormente significativi nell’ambito della revisione contabile del bilancio
dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell’ambito della revisione contabile e
nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d’esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti
non esprimiamo un giudizio separato.
AnconaBari BergamoBolognaBresciaCagliariFirenzeGenovaMilanoNapoli Padova ParmaRomaTorinoTreviso UdineVerona
Sede Legale:Via Tortona, 25- 20144Milano| CapitaleSociale:Euro 10.328.220,00i.v.
Codice Fiscale/Registro delle ImpresediMilanoMonzaBrianzaLodin. 03049560166- R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte siriferiscea una opiù delle seguenti entità:DeloitteTouche TohmatsuLimited, unasocietàinglese aresponsabilitàlimitata(“DTTL”), le member firm aderenti alsuo networke
leentità aesse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sonoentitàgiuridicamente separate e indipendentitraloro. DTTL (denominataanche “Deloitte Global”) nonfornisceservizi ai
clienti. Siinvita aleggerel’informativacompletarelativa alladescrizione dellastruttura legaledi Deloitte Touche TohmatsuLimitede delle sue member firm all’indirizzo
www.deloitte.com/about.
©Deloitte& Touche S.p.A.
2
Impairment test delle partecipazioni in società controllate
Descrizione
dell’aspetto chiave
della revisione
La Società detiene partecipazioni in società controllate per complessivi
Euro 159,9 milioni; in considerazione del fatto che i relativi valori
d’iscrizione ricomprendono gli avviamenti identificati in sede di
acquisizione, tali partecipazioni sono assoggettate a test di impairment al
fine di valutarne la recuperabilità mediante il confronto tra il valore
contabile e il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del
valore d’uso.
La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni è basata su
stime e assunzioni della Direzione riguardanti, tra l’altro, la previsione dei
flussi di cassa attesi per ciascuna partecipazione, desunti dal piano
industriale con orizzonte temporale 2022 – 2024, la determinazione di un
appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e della crescita di lungo
periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di
previsione esplicita.
All’esito dello svolgimento del test di impairment, approvato dal Consiglio
di Amministrazione il 16 marzo 2022, non sono state rilevate perdite di
valore.
In considerazione della rilevanza dell’ammontare delle partecipazioni
iscritte e della soggettività delle stime delle principali assunzioni attinenti
la determinazione dei flussi di cassa delle partecipazioni e delle variabili
chiave del modello di impairment, abbiamo considerato gli impairment
test un aspetto chiave della revisione del bilancio d’esercizio della Società.
La Nota 3 del bilancio d’esercizio riporta l’informativa in merito alle voci in
oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le
analisi di sensitività predisposte dalla Direzione.
Procedure di revisione Nell’ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l’altro, svolto le seguenti
svolte
procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network
Deloitte:
• esame delle modalità usate e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione
per la determinazione del valore d’uso delle partecipazioni oggetto di
impairment test;
• comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società Wiit
S.p.A. sul processo di effettuazione dell’impairment test;
• analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la
formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante
ottenimento di informazioni dalla Direzione;
3
• analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la
natura degli scostamenti e l’attendibilità del processo di
predisposizione dei piani;
• valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e
di crescita di lungo periodo (g-rate);
• verifica dell’accuratezza matematica del modello utilizzato per la
determinazione del valore d’uso delle partecipazioni oggetto di test di
impairment;
• verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.
Abbiamo inoltre esaminato l’adeguatezza e la conformità dell’informativa
fornita dalla Società sull’impairment test a quanto previsto dallo IAS 36.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d’esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d’esercizio che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards
adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n.
38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta
necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o
a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad
operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d’esercizio, per l’appropriatezza
dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.
Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio
d’esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o
per l’interruzione dell’attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predisposizione dell’informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d’esercizio
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d’esercizio nel suo
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e
l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si
intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile
svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore
significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non
intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi,
singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori
prese sulla base del bilancio d’esercizio.
4
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia),
abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta
la durata della revisione contabile. Inoltre:
• Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d’esercizio, dovuti a frodi o a
comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta
a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro
giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al
rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non
intenzionali, poiché la frode può implicare l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali,
rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
• Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile
allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un
giudizio sull’efficacia del controllo interno della Società.
• Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime
contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
• Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del
presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull’eventuale
esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi
significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un’entità in funzionamento. In
presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di
revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a
riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate
sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze
successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un’entità in funzionamento.
• Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d’esercizio nel suo
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d’esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi
sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato
come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione
contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno
identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento
italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla
nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono
stati più rilevanti nell’ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno
costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di
revisione.
5
Altre informazioni comunicate ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L’assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l’incarico di
revisione legale del bilancio d’esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al
31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art. 5,
par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società
nell’esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d’esercizio espresso nella presente relazione è in linea con
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato
per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del
Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF –
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio d’esercizio, da
includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un
giudizio sulla conformità del bilancio d’esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle
disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell’art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell’art. 123-bis, comma 4, del
D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione
e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2021,
incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d’esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un
giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98,
con il bilancio d’esercizio della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme
di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione
sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d’esercizio
della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
6
Con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base
delle conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto acquisite nel corso
dell’attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Davide Bertoia
Socio
Milano, 30 marzo 2022