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RELAZIONE
FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2022
Approvata dal Consiglio di Amministrazione del
23 settembre 2022
2
SOMMARIO
Lettera del Presidente pag. 3
Relazione sulla gestione pag. 6
Organi di Amministrazione e Controllo pag. 7
Profilo del Gruppo pag. 8
Relazione sulla Corporate Governance e Relazione sulla Remunerazione pag. 15
Principali rischi ed incertezze cui Juventus è esposta pag. 16
Fatti di rilievo dell’esercizio 2021/2022 pag. 24
Analisi dei risultati del bilancio dell’esercizio 2021/2022 pag. 29
Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2022 pag. 34
Evoluzione prevedibile della gestione pag. 39
Risorse umane e organizzazione pag. 40
Altre informazioni pag. 43
Proposta di approvazione del bilancio e di copertura della perdita dell’esercizio pag. 44
Bilancio consolidato al 30 giugno 2022 pag. 45
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata pag. 46
Conto economico consolidato pag. 48
Conto economico complessivo consolidato pag. 49
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato pag. 50
Rendiconto finanziario consolidato pag. 51
Note illustrative pag. 52
Attestazione ai sensi dell’art. 154 bis del D. Lgs. 58/1998 pag. 108
Bilancio di esercizio al 30 giugno 2022 pag. 109
Situazione patrimoniale-finanziaria pag. 110
Conto economico pag. 112
Conto economico complessivo pag. 113
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto pag. 114
Rendiconto finanziario pag. 115
Note illustrative pag. 116
Proposta di approvazione del bilancio e di copertura della perdita dell’esercizio pag. 168
Attestazione ai sensi dell’art. 154 bis del D. Lgs. 58/1998 pag. 172
Dichiarazione non finanziaria pag. 173
Il nostro approccio alla sostenibilità pag. 174
Football Company pag. 183
Impatto ambientale pag. 196
_______________________________________________________________________________________________________
Il presente documento è disponibile sul sito internet della Società all’indirizzo www.juventus.com
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 - relazione sulla gestione
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LETTERA DEL PRESIDENTE
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 - relazione sulla gestione
4
Cari Azionisti,
dopo l’inimmaginabile tempesta del Covid – oltre 7 miliardi di perdite cumulate nel comparto tra il 2019 e
2021- il bilancio 2021/2022 dovrebbe essere l’ultimo anno in cui registriamo impatti diretti dovuti alla
pandemia (basti ricordare, a titolo di esempio, che lo scorso anno abbiamo avuto un tasso di utilizzo degli
stadi inferiore al 70%). È stato dunque necessario dotare la società di una nuova roadmap, approvata dal
Consiglio di Amministrazione nel giugno di quest’anno, col fine di garantire alla Juventus lo sviluppo
mantenendo il riferimento alla performance sportiva.
La via del risanamento economico è quindi già stata intrapresa dalla società, ma è un percorso a tappe
molto impegnativo, che compare al termine delle tre stagioni contraddistinte dalla pandemia e passa
attraverso momenti dolorosi. Sotto il profilo economico finanziario il bilancio 2021/2022, con una perdita in
conto economico di 254 milioni di euro, è certamente il momento più amaro.
Juventus ha dunque messo a punto, non appena il contesto esterno lo ha permesso, un nuovo piano
triennale (2022-25) nella consapevolezza che il triennio appena terminato non rappresenti la fine di un
percorso espansivo, vanificato dalla pandemia. All’opposto, esso è il punto di partenza di un nuovo viaggio
fatto soprattutto di calcio, di innovazione e di responsabilità verso le nuove esigenze che la società richiede.
L’ideale punto di contatto tra la Juventus pre e post pandemia sono le Women, sinonimo di diversità e
inclusività ma al tempo stesso fedeli alla tradizione bianconera – brillano ancora nei nostri occhi gli
straordinari successi in campo nazionale (5° Scudetto consecutivo, Coppa Italia e Supercoppa) e le
incredibili notti di Champions League all’Allianz Stadium.
Il piano si basa su cinque solidi pilastri, che costituiscono altrettante sfide cui la Juventus tutta, in campo e
fuori dal campo, è chiamata.
1. Finanziario: è evidente a tutti, noi per primi, che l’equilibrio economico-finanziario, perduto durante gli anni
di pandemia debba tornare a guidare le scelte strategiche della società. L’operazione straordinaria di
aumento di capitale, è stata la tappa iniziale di questo percorso, che deve oggi proseguire con credibilità
e convinzione.
2. Gestionale: l’ambizione della Juventus è garantire l’eccellenza operativa in ogni attività a sostegno di uno
sviluppo del brand che ha l’aspirazione di diventare attrattivo per le giovani generazioni (Z e Alpha) e
intende diventare realmente globale.
3. Sportivo: è il nostro core business e sempre lo sarà. Juventus significa competere ad alto livello per la
vittoria, ogni giorno e in ogni competizione. La vittoria è un traguardo cui la Juventus aspira naturalmente
ed ogni sforzo di tutte le donne e gli uomini della Juventus sarà indirizzato verso la vittoria, a partire dalla
stagione in corso.
4. ESG: da quasi dieci anni la Società è impegnata sul tema della sostenibilità, con progetti e
rendicontazione adeguata. Oggi completiamo questo impegno inserendo questa tematica a pieno titolo
nel nostro modello di business. Una promessa verso le nuove generazioni, che intendiamo mantenere.
5. Politico: Il nostro settore convive da troppo tempo con alcuni problemi strutturali che se non affrontati e
risolti collettivamente rischiano di pregiudicare il futuro europeo dello sport più bello del mondo. Qui di
seguito ne segnalo alcuni:
L’insostenibilità finanziaria per i club, nonostante la storica crescita dei ricavi.
La polarizzazione - all’interno dei campionati domestici europei di tutte le dimensioni, con un ristretto
numero di club sempre vincitori e quella tra campionati europei nella quale la Premier League
inglese rappresenta la massima lega calcistica mondiale, inavvicinabile per qualsiasi altro
campionato domestico. Ne consegue la necessità per i club continentali di accedere alla Champions
League come unica leva per limitare la perdita di terreno rispetto ai club inglesi – aumentando rischi
economici e sportivi.
Infine, le generazioni più giovani stanno perdendo interesse e sono meno coinvolte nello sport:
secondo alcuni studi, in America storico precursore di trend e mode, il 39% della Generazione Z
dichiara di non seguire mai eventi sportivi live, contro il 28% degli adulti e soltanto il 20% dei
Millennial.
Sebbene molti analisti e commentatori siano concordi nel rilevare l’attuale contesto negativo, poche sono
state le soluzioni presentate dagli stakeholder del calcio. E quelle portate a dibattito hanno quasi sempre
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 - relazione sulla gestione
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incontrato uno stagnante conservatorismo, superato solamente attraverso eventi esogeni, come ad esempio
la sentenza Bosman negli anni ’90.
Attualmente la Corte di Giustizia Europea è di nuovo chiamata a pronunciarsi sulla nostra industry, questa
volta per verificare se l’attuale struttura di governance del calcio europeo sia compatibile con il diritto
comunitario. Prevedibilmente la corte emetterà il proprio giudizio nell’arco della stagione attuale e sarà
estremamente rilevante per tutti gli stakeholders.
Qualunque sia il risultato, Juventus è stata e sarà sempre parte attiva nel proporre soluzioni per i problemi
del nostro settore, in quanto ha a cuore la sostenibilità a lungo termine del nostro comparto. L’obiettivo
complessivo è mettere nuovamente al centro dell’industry tifosi e calciatori, le anime dello sport più bello del
mondo, il cui cuore pulsante è nell’Unione Europea. Questo risultato va ottenuto garantendo agli investitori,
rappresentati dai club, la legittima rappresentanza all’interno della governance e quindi permettendo il giusto
collegamento tra il rischio imprenditoriale e il controllo della gestione economica. Le conseguenze positive
delle possibili riforme potranno fornire allo sport di base, tramite le federazioni, le risorse che merita,
distribuite in maniera trasparente attraverso entità dai ruoli ben definiti. Le riforme, in qualunque contesto,
possono essere raggiunte solo attraverso l’ascolto e il dialogo costruttivo con tutti gli stakeholders.
Juventus vuole essere parte attiva di quel dialogo.
Le critiche e le delusioni, che nel calcio sono all’ordine del giorno, sono utili per crescere, non devono essere
trascurate e non lo saranno. Il percorso di credibilità, che vi ho appena delineato, sarà impegnativo ma
porterà risultati tangibili dentro e fuori dal campo. Juventus non si è mai fermata e, con il sostegno stabile da
quasi un secolo di un azionista di riferimento e delle sue centinaia di milioni di tifosi nel mondo, intende
scrivere nuovi capitoli vincenti della propria storia.
Andrea Agnelli
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 - relazione sulla gestione
6
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 - relazione sulla gestione
7
ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione
Presidente Andrea Agnelli
Vice Presidente Pavel Nedved
Amministratore Delegato Maurizio Arrivabene
Amministratori non esecutivi e non indipendenti Laurence Debroux
Suzanne Heywood
1
Francesco Roncaglio
Amministratori indipendenti Massimo Della Ragione
Kathryn Frances Fink
Daniela Marilungo
Giorgio Tacchia
Comitato per le nomine e la remunerazione
Kathryn Frances Fink (Presidente), Francesco Roncaglio e Giorgio Tacchia
Comitato controllo e rischi
Massimo Della Ragione (Presidente), Laurence Debroux e Daniela Marilungo
Comitato operazioni con parti correlate
Massimo Della Ragione (Presidente), Laurence Debroux
2
e Daniela Marilungo
Comitato ESG
Suzanne Heywood (Presidente), Laurence Debroux e Daniela Marilungo
Collegio Sindacale
Presidente Roberto Spada
Sindaci Effettivi Maria Cristina Zoppo
Alessandro Forte
Sindaci Supplenti Maria Luisa Mosconi
Roberto Petrignani
Società di Revisione
Deloitte & Touche S.p.A.
_______________________________________________________________
La durata in carica del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale scadrà con l’Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il bilancio
d’esercizio al 30 giugno 2024.
L’incarico della Società di Revisione scadrà con l’Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il bilancio d’esercizio al 30 giugno 2024.
1
Cooptata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 dicembre 2021 in sostituzione di Laura Zanetti, che ha rassegnato le dimissioni in data 28 dicembre
2021.
2
Nel caso di operazioni di c.d. maggiore rilevanza, la consigliera Laurence Debroux sarà sostituita da Giorgio Tacchia (amministratore indipendente).
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 - relazione sulla gestione
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PROFILO DEL GRUPPO
Juventus Football Club S.p.A. (“Juventus”, la “Società” o l’”Emittente”) è la società capogruppo del gruppo
Juventus Football Club (di seguito il “Gruppo” o “Gruppo Juventus”). La Società ha sede in Italia, Via Druento
n. 175, Torino.
Juventus è una società di calcio professionistico quotata in Borsa che si è affermata, in più di un secolo di
storia, come una delle squadre più rappresentative e amate a livello italiano e globale. Il core business della
Società consiste nella partecipazione alle competizioni calcistiche nazionali ed internazionali e
nell’organizzazione delle partite. Le principali fonti di ricavo derivano dall’attività di licenza dei diritti
audiovisivi e media (in relazione alle competizioni disputate), dalle sponsorizzazioni, dai ricavi da stadio,
dalle attività di direct retail, di e-commerce e di licenza del marchio per la realizzazione di prodotti, nonché
dalla commercializzazione di ulteriori servizi ai propri tifosi. Ulteriore fonte di ricavi caratteristici deriva dalla
gestione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori.
Le azioni Juventus sono quotate su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa
Italiana S.p.A. (“EXM”).
Juventus è controllata da EXOR N.V., società di diritto olandese con sede ad Amsterdam (Olanda),
unicamente quotata a decorrere dal 27 settembre 2022 sul mercato Euronext Amsterdam, mercato
regolamentato organizzato e gestito da Euronext Amsterdam N.V., che detiene il 63,8% del capitale sociale
(pari al 77,87% dei diritti di voto). EXOR N.V. è una delle principali società di investimento europee ed è
controllata dalla Giovanni Agnelli B.V..
L’11,9% del capitale di Juventus (pari al 6,95% dei diritti di voto) è detenuto da Lindsell Train Ltd. e il 24,3%
residuo è rappresentato dalla quota di capitale sociale diffuso presso il mercato (c.d. flottante).
La storia di Juventus
Un gruppo di amici uniti dalla passione per il football, quel gioco così speciale da poco “importato”
dall’Inghilterra, si ritrova presso una panchina in Corso Re Umberto, uno dei viali nobili nel centro di Torino.
C’è un’idea che li stuzzica: fondare una società sportiva che proprio nel football abbia la sua ragione
d’essere. I ragazzi studiano al Liceo Classico Massimo D’Azeglio, sono istruiti e non superano i 17 anni di
età. Per questo scelgono il nome Juventus, che in latino significa “gioventù”. È il 1° novembre del 1897. Essi
ancora non lo sanno, ma hanno dato vita ad una leggenda.
Nasce così, quasi per gioco, la squadra più gloriosa d’Italia. Il primo presidente della Società è Enrico Canfari,
il primo campo è in Piazza d'Armi e la prima maglia è rosa. Con quella, nel 1900, la Juventus debutta in
Campionato. Tre anni dopo arriva il bianconero, importato da Nottingham e cinque anni più tardi, nel 1905,
ecco il primo titolo italiano, dopo una avvincente finale a tre con Genoa e Milanese. Il presidente è lo svizzero
Alfredo Dick che però, dopo qualche screzio nello spogliatoio e alcune contestazioni, lascia la Società,
fondando il Torino e portando con sé i migliori stranieri. Seguono anni non facili per la Juventus che, fino allo
scoppio della Grande Guerra, non può competere con le nuove potenze calcistiche del momento, la Pro
Vercelli e il Casale. Subito dopo il primo conflitto mondiale però, i bianconeri tornano protagonisti: il portiere
Giacone e i terzini Novo e Bruna sono i primi giocatori bianconeri a vestire la maglia della Nazionale.
Presidente è il poeta e letterato Corradino Corradini, che è anche l'autore dell'inno sociale che resiste sino
agli anni Sessanta. Il 1923 è un anno speciale: in Prima Squadra debutta Giampiero Combi, uno dei più
grandi portieri di tutti i tempi, e, soprattutto, cambia la guida della Società. Il 24 luglio l’Assemblea dei Soci
elegge per acclamazione il nuovo presidente: il dottor Edoardo Agnelli, figlio del fondatore della FIAT. La
squadra ha ora un campo tutto suo, in Corso Marsiglia. Le tribune sono in muratura e i tifosi aumentano
giorno dopo giorno. Ci sono insomma tutte le premesse per salire ai vertici assoluti del calcio italiano: a
rafforzare una squadra che già conta su giocatori come Combi, Rosetta, Munerati, Bigatto e Grabbi, arrivano
il primo vero allenatore, l’ungherese Jeno Karoly, e il primo fuoriclasse straniero, anch’egli ungherese, la
mezz’ala sinistra Hirzer.
Nella stagione 1925/1926 la Juventus conquista il secondo tricolore, dopo un’avvincente finale con il
Bologna, superato solo allo spareggio, e una finalissima con l’Alba Roma. È solo l’inizio: dal 1930 al 1935 la
Juventus è la padrona assoluta del campionato e a Torino arrivano cinque scudetti consecutivi. I
protagonisti del “Quinquennio d’oro” sono il tecnico Carlo Carcano e campioni del calibro di Orsi, Caligaris,
Monti, Cesarini, Varglien I e II, Bertolini, Ferrari e Borel II. La Juventus dà anche un apporto determinante alla
Nazionale, che conquista il titolo mondiale a Roma nel 1934. Sempre negli anni Trenta la squadra fa le prime
esperienze di calcio internazionale partecipando alla Coppa Europa, antenata illustre della Coppa dei
Campioni. I bianconeri non hanno fortuna, ma in ben quattro occasioni approdano alle semifinali.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 - relazione sulla gestione
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La Juventus torna al successo dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1947, Giovanni Agnelli, figlio di
Edoardo, tragicamente scomparso nel 1935 in un incidente aereo, diventa presidente della Società, i cui
campioni più rappresentativi sono adesso Carlo Parola, i danesi John Hansen e Praest e, soprattutto,
Giampiero Boniperti. Arrivano, accolti da folle di tifosi, gli scudetti del 1950 e del 1952.
Nel 1953 Giovanni Agnelli lascia la presidenza, che due anni più tardi passerà al fratello Umberto Agnelli. Un
nuovo ciclo trionfale è alle porte: con l’arrivo di Omar Sivori e John Charles, la squadra bianconera conquista
lo scudetto nel 1958, fregiandosi, prima Società in Italia, della stella al merito sportivo per avere vinto i dieci
titoli nazionali. Negli anni Sessanta arrivano altri tre successi, l’ultimo, nel 1967, sotto la presidenza di Vittore
Catella. Con l’inizio del nuovo decennio la storia bianconera si fa ancor più gloriosa. Giampiero Boniperti ha
ormai appeso le scarpe al chiodo, ma non smette di guidare la squadra: nel luglio del 1971 diviene
presidente e la Juventus non si ferma più.
L’era Boniperti inizia subito con due vittorie in campionato, nella stagione 1971/1972 e in quella successiva.
È il prologo di un ciclo trionfale che porta in bianconero nove scudetti, la prima affermazione europea con la
Coppa Uefa nel 1977 e la Coppa delle Coppe nel 1984.
Il successo nella massima competizione europea, a lungo inseguito, arriva però nella serata più triste della
storia della Juventus: il 29 maggio 1985, a Bruxelles, si consuma la tragedia dell’Heysel. Prima della partita
contro il Liverpool si scatena la follia e 39 vittime innocenti perdono la vita. Il calcio, da quel momento, non
sarà più lo stesso. La gara si gioca comunque per cercare di riportare l’ordine pubblico e la Juventus vince la
Coppa. È un successo che non dà gioia, ma permette ai bianconeri di volare a Tokyo, in inverno, per giocare
la Coppa Intercontinentale. L’avversario è l’Argentinos Junior, che viene superato ai rigori. La Juventus è
anche Campione del Mondo.
A guidare la Juventus, dalla panchina, c’è Giovanni Trapattoni, arrivato in bianconero nel 1976 dopo il boemo
Vycpalek e Carlo Parola, che sotto la presidenza di Boniperti, crea negli anni un’armata invincibile. Prima
puntando su giovani italiani talentuosi, da Zoff a Scirea, da Tardelli a Cabrini, da Causio a Paolo Rossi, da
Gentile a Furino, da Anastasi a Bettega. Poi, dopo la riapertura delle frontiere nel 1980, affidandosi anche
all’apporto di fuoriclasse stranieri. Il primo è Liam Brady, centrocampista irlandese dai piedi vellutati e dal
cervello fino, che detta i tempi del gioco e segna gol preziosi. L’ultimo, siglato a Catanzaro, su rigore,
consegna alla Juventus il ventesimo scudetto, quello della seconda stella. È il 16 maggio 1982, il popolo
bianconero è in trionfo.
Meno di due mesi dopo, l’11 luglio, lo sarà tutta l’Italia, proprio grazie alla Juventus: a Madrid la Nazionale si
laurea Campione del Mondo per la terza volta nella storia con una formazione che ricorda molto quella di
Trapattoni. Zoff, Gentile, Cabrini, Scirea, Tardelli e Rossi sono i pilastri dell’Italia che alza la coppa di fronte al
Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Rossi è anche capocannoniere del torneo, con sei gol realizzati in
sette partite, e vince il Pallone d’Oro, secondo italiano della storia dopo Rivera. In quegli anni, il trofeo di
France Football è di casa a Torino.
Nella stagione post mondiale, infatti, il numero degli stranieri arruolabili dalle squadre italiane sale a due e
alla Juventus arrivano il polacco Zibì Boniek e, soprattutto, Michel Platini. Il francese è un fuoriclasse
assoluto. Elegante nei movimenti, gioca a testa alta, sforna lanci di cinquanta metri, telecomandati sui piedi
dei compagni, e segna molti gol. “Le Roi” vince per tre anni consecutivi sia la classifica dei cannonieri che il
Pallone d’Oro e incanta le platee di tutto il mondo. Nel trionfo di Tokyo è lui a siglare l’ultimo rigore, quello
decisivo, dopo essersi visto annullare ingiustamente, nei tempi regolamentari, uno dei gol più belli della
storia del calcio. In quella stagione la Juventus conquista l’ultimo scudetto dell’era Boniperti. Platini giocherà
ancora un anno, poi, nel 1987 si ritirerà dai campi per intraprendere la carriera di allenatore prima e di
dirigente poi, diventando, nel 2007, presidente dell’UEFA.
Con l’addio al calcio di Michel e il doveroso rinnovamento della rosa, la Juventus vive un periodo meno
entusiasmante, che tuttavia riserva altre vittorie: nel 1990 i bianconeri centrano l'accoppiata Coppa UEFA -
Coppa Italia. L’allenatore è Dino Zoff, che nel primo periodo si avvale della preziosa collaborazione di un suo
grande compagno e amico, Gaetano Scirea. Il destino però spezza quel solido legame: durante un viaggio in
Polonia per osservare i futuri avversari della Juventus in Coppa UEFA, Gaetano perde la vita in un tragico
incidente d’auto. È il 3 settembre 1989, una data che nessun tifoso bianconero potrà mai dimenticare.
Nel 1990 Giampiero Boniperti lascia la presidenza all’avvocato Vittorio Caissotti di Chiusano. Tre anni più
tardi la Juventus vince la sua terza Coppa Uefa, ma il successo in campionato manca da troppo tempo. Nel
1994 si apre così una nuova fase a livello societario: il presidente rimane Chiusano, ma i ruoli operativi
vengono affidati a Roberto Bettega, Antonio Giraudo e Luciano Moggi.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 - relazione sulla gestione
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L’allenatore è Marcello Lippi e in squadra ci sono molte novità: Ferrara in difesa, Paulo Sousa e Deschamps a
metà campo, e in avanti, al fianco di leader conclamati come Gianluca Vialli e Roberto Baggio, si mette in
luce un giovane interessante. È arrivato l’anno prima dal Padova, ha una tecnica notevole e mostra subito
una spiccata personalità. Il suo nome è Alessandro Del Piero. Riscriverà ogni record della storia bianconera.
Lo scudetto arriva al primo colpo, così come la Coppa Italia. È una sfida infinita con il Parma, cui la Juventus
concede solo la Coppa UEFA. L’annata è trionfale, ma è segnata dalla tragedia di Andrea Fortunato,
scomparso per un male incurabile il 25 aprile 1995. Con la vittoria dello scudetto, la Juventus, l’anno
successivo, torna finalmente a respirare aria di Coppa dei Campioni. Nei quarti elimina il Real Madrid, poi, in
semifinale, tocca ai francesi del Nantes farsi da parte. La finale si gioca a Roma, contro l’Ajax campione in
carica. È il 22 maggio 1996, finisce 1-1. Poi i rigori: i bianconeri non ne sbagliano neanche uno, mentre
Peruzzi ne para due. Jugovic va dal dischetto per l’ultimo tiro con il sorriso sulle labbra. Quel sorriso, dopo
pochi secondi, si trasforma in un urlo di gioia. La Juventus è Campione d’Europa.
L’anno successivo il rinnovamento è profondo: in attacco, partiti Vialli e Ravanelli, arrivano Boksic, Vieri e
Amoruso. In difesa e a centrocampo le due novità sono Montero e Zidane. I bianconeri tornano sul tetto del
mondo, con il successo sul River Plate firmato da Del Piero, nella Coppa Intercontinentale a Tokyo. In quella
stagione arrivano anche lo scudetto e la Supercoppa Europea, a spese del Paris Saint Germain. Purtroppo, a
Monaco di Baviera, sfugge la conferma europea: vince il Borussia Dortmund degli ex juventini Moeller e
Paulo Sousa. La delusione in Champions League si ripete l’anno successivo, quando, ad Amsterdam, i
bianconeri vengono superati in finale dal Real Madrid. Il campionato però dice ancora Juventus, trascinata
dalle prodezze di Inzaghi e Del Piero. Proprio Del Piero, nella stagione successiva subisce un gravissimo
infortunio a Udine, l’8 novembre 1998. La Juventus, priva del suo faro, rallenta la marcia e in panchina si
assiste all’avvicendamento tra Lippi e Ancelotti.
Dopo due stagioni senza successi però, Lippi torna a casa: è il 2001, il tecnico viareggino riprende in mano le
redini di una squadra che, partiti Inzaghi e Zidane, può contare sugli innesti preziosi di Buffon, Thuram e
Nedved. Il campionato vive un finale da brividi: all’ultima giornata l’Inter è in testa e gioca a Roma contro la
Lazio. La Juventus, a Udine, parte fortissimo e risolve tutto in un quarto d’ora. L’Inter invece annaspa, si
riprende, torna sotto, affonda.
La gioia immensa di Del Piero e Trezeguet, le lacrime di Ronaldo: sono le immagini che consegnano alla
storia lo scudetto numero 26. Il tricolore rimane sulla casacca bianconera anche la stagione successiva, ma
è l’unica gioia di un anno altrimenti triste: il 24 gennaio 2003 muore l’avvocato Giovanni Agnelli e tutto il
popolo bianconero è segnato da un lutto profondo. A maggio arriva poi la sconfitta ai rigori nella finale di
Champions League, giocata a Manchester contro il Milan.
Una tappa storica per la Società è il 15 luglio dello stesso anno: la Juventus sigla l’accordo con il Comune di
Torino per l’acquisizione del diritto di superficie per 99 anni dello stadio Delle Alpi, dove sarebbe sorto il
nuovo stadio. Intanto la squadra, nel mese di agosto, gioca negli Stati Uniti la Supercoppa italiana e si prende
la rivincita contro il Milan. La festa, però, è di breve durata, perché in quei giorni scompare il presidente
Vittorio Caissotti di Chiusano. Al suo posto viene nominato l’avvocato Franzo Grande Stevens,
vicepresidente FIAT. Dopo la vittoria nella Supercoppa, la stagione si rivela avara di soddisfazioni per la
Juventus e in primavera, la società è colpita da un altro lutto: il 27 maggio 2004 muore Umberto Agnelli.
Per la stagione successiva la squadra è affidata a Fabio Capello. Arrivano tra gli altri il brasiliano Emerson,
Fabio Cannavaro e una nuova punta, lo svedese Zlatan Ibrahimovic. In Europa mancano le soddisfazioni, ma
in Italia la Juventus è inarrestabile e conquista due scudetti consecutivi, polverizzando record e annichilendo
gli avversari.
Durante le fasi finali della stagione 2005/2006 però, la Società viene coinvolta in un’inchiesta nata da alcune
intercettazioni telefoniche. La vicenda, nota con il nome di “Calciopoli”, porta profondi mutamenti all’interno
del club, ai cui vertici vengono nominati presidente Giovanni Cobolli Gigli e amministratore delegato Jean-
Claude Blanc. La Juventus è condannata dalla giustizia sportiva a disputare il campionato di serie B con
nove punti di penalizzazione e si vede revocati gli scudetti vinti sul campo negli ultimi due anni. Didier
Deschamps è il nuovo allenatore che riparte dallo zoccolo duro dei suoi campioni più rappresentativi: Del
Piero, Buffon e Camoranesi, freschi del titolo mondiale conquistato a Berlino dall’Italia, oltre a Trezeguet e
Nedved.
Il 15 dicembre 2006 è una triste data nella storia bianconera: due ragazzi della formazione Berretti, Alessio
Ferramosca e Riccardo Neri, perdono la vita in un tragico incidente avvenuto allo Juventus Training Center di
Vinovo. Con una profonda tristezza nel cuore, i campioni bianconeri tornano in campo la settimana
successiva e conquistano a Bologna una vittoria decisiva per il ritorno in A, che viene dedicata alla memoria
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 - relazione sulla gestione
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dei due ragazzi scomparsi. A fine campionato Alex Del Piero sarà il capocannoniere della serie B, dopo
essere diventato il primatista assoluto in fatto di gol segnati con la Juventus.
Nella stagione successiva, sotto la guida di Claudio Ranieri, i bianconeri si piazzano al terzo posto e si
qualificano ai preliminari di Champions League. Capitan Del Piero, protagonista di una stagione eccezionale,
vince la classifica dei cannonieri con 21 reti, una in più del compagno Trezeguet. Nel campionato 2008/2009
la Juventus stenta nella seconda parte di stagione e alcuni risultati negativi che potrebbero mettere a rischio
la qualificazione in Champions suggeriscono l’avvicendamento in panchina: Ciro Ferrara sostituisce Ranieri
nelle ultime due giornate di un campionato che i bianconeri terminano al secondo posto. Ferrara viene così
confermato per la stagione successiva, che vede il ritorno di Fabio Cannavaro e l’arrivo di Fabio Grosso,
Felipe Melo e Diego. A ottobre lascia la presidenza Giovanni Cobolli Gigli: i pieni poteri vanno a Jean-Claude
Blanc. La squadra, partita molto bene, incappa però in una serie di infortuni che ne compromettono il
rendimento globale. A fine gennaio arriva il cambio di allenatore, con Zaccheroni che subentra a Ferrara. La
stagione si chiude con un settimo posto, che significa preliminari di Europa League.
La svolta societaria, con la nomina di Andrea Agnelli alla presidenza e di Giuseppe Marotta quale
Amministratore Delegato e Direttore Generale Area Sport e Aldo Mazzia quale Amministratore Delegato e
Chief Financial Officer apre un nuovo capitolo della storia.
La stagione 2010/2011 segna l’inizio di un profondo rinnovamento della rosa della Prima Squadra e dei
vertici aziendali e si conclude con un settimo posto, che non consentirà alla Juventus di accedere alle
competizioni europee nel 2011/2012, e l’esonero dell’allenatore Luigi Del Neri.
Nel corso della Campagna Trasferimenti dell’estate 2011 prosegue il rinnovamento della rosa della Prima
Squadra che è affidata a Antonio Conte, capitano di tante battaglie vittoriose.
L’8 settembre 2011 la Juventus torna a casa: in due anni il vecchio stadio Delle Alpi è stato demolito, e sul
suo sito è stato edificato il nuovo stadio di proprietà, primo esempio in Italia.
La splendida cerimonia di inaugurazione vede la disputa di un’amichevole con la seconda più antica società
di calcio, il Notts County, che nel 1903 diede le proprie maglie bianconere alla Juventus.
Lo Juventus Stadium (oggi Allianz Stadium) è motivo di orgoglio per la Società, per i suoi tifosi e per la Città
di Torino. Gli investimenti effettuati da Juventus, circa € 150 milioni, e dai partner che hanno sviluppato
l’adiacente centro commerciale, circa € 90 milioni, hanno generato nei due anni necessari alla costruzione
centinaia di posti di lavoro e continuano a creare nuove opportunità di impiego per la conduzione dello
stadio e del centro commerciale, contribuendo inoltre alla riqualificazione e valorizzazione di un intero
quartiere della città. Un ulteriore passo in questo senso si compie il 14 giugno 2013 quando viene firmato il
contratto definitivo di acquisto del diritto di superficie per 99 anni di una parte dell’Area Continassa di circa
176 mila metri quadrati adiacente allo Juventus Stadium (oggi Allianz Stadium). L’Area ospita oggi il nuovo
Training Center e Media della Prima Squadra, la nuova sede sociale nonché attività di servizio alle persone e
alle imprese.
La stagione 2011/2012 resterà indimenticabile: la squadra sotto la guida di Antonio Conte e spinta
dall’atmosfera magica dello Juventus Stadium (oggi Allianz Stadium), coniuga spettacolo e risultati
chiudendo il campionato imbattuta con la vittoria del trentesimo scudetto. Conte e i suoi uomini centrano la
finale di Coppa Italia, dove si arrendono al Napoli, ma si riscattano due mesi dopo, quando a Pechino, proprio
contro i partenopei, vincono la quinta Supercoppa Italiana.
Il 16 maggio 2012 viene inaugurato il J Museum, ideale luogo di incontro per gli appassionati tifosi juventini,
dove ripercorrere ogni giorno questa indimenticabile storia di successi.
Il 5 settembre 2012 viene inaugurato all’interno del Training Center di Vinovo il J College, un progetto
innovativo riservato ai ragazzi del Settore Giovanile, per permettere loro di conciliare al meglio gli impegni
sportivi e le esigenze scolastiche.
La stagione 2012/2013 ha visto i bianconeri tornare a confrontarsi con le grandi d’Europa, arrivando sino ai
quarti di Champions League, e conquistare, con tre turni di anticipo, il secondo scudetto consecutivo al
termine di una stagione condotta in testa dalla prima all’ultima giornata.
Trionfale è anche la marcia della stagione successiva: ad agosto arriva un’altra Supercoppa italiana e alla
fine del campionato la Juventus è ancora davanti a tutti. È il terzo tricolore consecutivo, non accadeva dai
tempi del “Quinquennio d’oro”. A rendere il successo ancora più esaltante contribuiscono i numeri
impressionanti ottenuti dalla Squadra, a cominciare dai 102 punti ottenuti. È la stagione dei record.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 - relazione sulla gestione
12
La stagione 2014/2015 non è da meno. Il quarto Campionato consecutivo, primo sotto la guida di
Massimiliano Allegri, è vinto con diciassette punti di vantaggio; il 20 maggio 2015 arriva anche la decima
Coppa Italia della storia; in Champions League dopo aver superato la fase a gironi ed eliminato nell’ordine
Borussia Dortmund, Monaco e Real Madrid, il 6 giugno 2015 la Prima Squadra disputa la finale a Berlino
perdendo contro il Barcellona.
Nella stagione 2015/2016 dieci sono i nuovi giocatori e la Prima Squadra ci mette un po’ a carburare, anche
se ad agosto arriva il primo trofeo: la Supercoppa Italiana, conquistata a Shanghai battendo la Lazio. In
campionato l'inizio è difficile e dopo dieci partite è dodicesima, ben lontana dalla vetta. Dopo la sconfitta
rimediata a Sassuolo la Squadra non si ferma più e infila 25 vittorie su 26 partite. Le avversarie sono
superate una a una e la Juventus è Campione d’Italia per la quinta volta consecutiva. È il secondo
quinquennio di successi consecutivi della storia bianconera e, ad impreziosirlo, arriva la vittoria della Coppa
Italia che vale la seconda accoppiata consecutiva Coppa Italia-Scudetto.
La stagione sportiva 2016/2017 termina con la vittoria del sesto scudetto consecutivo e con la terza vittoria
consecutiva della Coppa Italia. In Champions League, dopo aver superato la fase a gironi ed aver eliminato
nell’ordine Porto, Barcellona e Monaco, il 3 giugno 2017 la Prima Squadra disputa la finale a Cardiff
perdendo contro il Real Madrid.
La stagione sportiva 2017/2018 si conclude con la vittoria del settimo scudetto consecutivo e con la quarta
vittoria consecutiva della Coppa Italia. Inoltre, le ragazze della Juventus Women, al primo anno di attività,
conquistano il loro primo scudetto.
La rosa della Prima Squadra si arricchisce ulteriormente durante l’estate 2018 con l’arrivo, tra gli altri, di
Cristiano Ronaldo.
La stagione sportiva 2018/2019 termina con la vittoria dell’ottavo scudetto consecutivo e con la vittoria della
Supercoppa Italiana. Inoltre, le ragazze della Juventus Women conquistano il loro secondo scudetto e la loro
prima Coppa Italia.
La Juve riscrive ancora una volta la storia, per il nono anno consecutivo. E per farlo sceglie un modo diverso:
il cambio della guida tecnica, dopo anni di successi indimenticabili, porta in panchina Maurizio Sarri. Quando
il “testa a testa” è serrato e la squadra di Sarri è avanti di un solo punto, il calcio, il mondo, deve però fermarsi
a causa della pandemia da Covid-19. Quando si riparte, dopo più di tre mesi, gli stadi sono vuoti, si gioca in
un’atmosfera irreale. Ma la Juventus è più forte anche di questo e stacca subito tutti, con una serie di vittorie
consecutive che le consegnano il nono tricolore consecutivo, il 38° della storia, con due giornate di anticipo.
La Juventus 2020/2021 continua nel suo percorso di cambiamento e non rinuncia a cercare nuove sfide.
Sulla panchina bianconera della stagione 2020/2021 siede Andrea Pirlo, che guida una squadra con tanti
nuovi arrivi (Arthur Henrique Ramos de Oliveira Melo, Federico Chiesa, Dejan Kulusevski, Weston McKennie,
primo giocatore statunitense a vestire la maglia juventina), un’età media considerevolmente abbassata e un
ritorno più che gradito, quello di Alvaro Morata.
Con queste premesse si apre un campionato e una stagione che sarà molto più combattuta delle precedenti,
e che vedrà i bianconeri qualificarsi in Champions League, come quarti in classifica. Ciò nonostante, le
soddisfazioni anche in quest’annata non mancano: restano impresse nella memoria alcune vittorie di
prestigio, come quella al Camp Nou col Barcellona o a San Siro contro il Milan, ma soprattutto il J Museum si
arricchisce con due nuovi arrivi. Parliamo della Supercoppa Italiana e della Coppa Italia, conquistate
entrambe a Reggio Emilia, la prima a gennaio, battendo per 2-0 il Napoli (Ronaldo, Morata) e la seconda a
maggio, vinta superando l’Atalanta per 2-1 (Kulusevski e Chiesa i marcatori bianconeri). Last, but not least, il
titolo di capocannoniere conquistato da un Cristiano Ronaldo che continua a volere costantemente superare
se stesso, i numeri e le statistiche.
La stagione 2021/2022 vede la Prima Squadra maschile sfiorare due Coppe, la Coppa Italia e la Supercoppa
Italiana, e conquistare comunque l’accesso alla Champions League con qualche giornata d’anticipo rispetto
alla fine del campionato. La bacheca dello Juventus Museum, comunque, si arricchisce di ben tre nuovi
trofei, e lo fa grazie a una incredibile annata targata Juventus Women. A inizio stagione la squadra vive un
grande cambiamento, con l’arrivo di Joe Montemurro, ma quello che non cambia è l’attitudine, la mentalità e
la forza delle bianconere, che a gennaio 2022 portano a casa, dopo una Final Four, la Supercoppa Italiana,
battendo il Milan in Finale, vincono il quinto Scudetto consecutivo e, per concludere in bellezza, conquistano
la Coppa Italia a fine maggio con una straordinaria rimonta in Finale con la Roma. Il tutto in una stagione che
vede le campionesse juventine conquistare i quarti di Finale in Women’s Champions League, dopo una
favolosa cavalcata, e sfiorare addirittura la Semifinale, arrendendosi al Lione.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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I nostri trofei
Φ
38 Scudetti (*)
θ
14 Coppa Italia
π
9 Supercoppa Italiana
ϐ
2 Supercoppa Europea
Ω
2 Coppa Intercontinentale
ϑ
2 UEFA Champions League (Coppa dei Campioni)
μ
3 Coppa UEFA
ϕ
1 Coppa delle Coppe
β
1 Coppa Intertoto
Χ
5 Scudetti Campionato Serie A femminile**
Ψ
2 Coppa Italia femminile
3 Supercoppa Italiana femminile
*Vinti sul campo, di cui uno revocato (2004/2005) e uno non assegnato (2005/2006).
** Di cui uno deliberato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio a seguito della pandemia da COVID-19
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
14
Dati di sintesi degli ultimi cinque esercizi
Importi in milioni di Euro
2021/2022
2020/2021
1
2019/2020 2018/2019 2017/2018
Piazzamento competizioni UEFA
VIII UCL VIII UCL
VIII UCL
2
IV UCL IV UCL
Ricavi 443,4 480,7 573,4 621,5 504,7
Costi operativi (483,4) (449,3) (414,1) (458,5) (383,3)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti (196,7) (228,6) (226,4) (178,3) (122,9)
Risultato operativo (236,7) (197,2) (67,1) (15,3) (1,4)
Risultato ante imposte (252,5) (207,8) (81,7) (26,9) (10,0)
Risultato netto (254,3) (209,9) (89,7) (39,9) (19,2)
Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, netti 439,0 431,6 508,4 421,0 330,8
Patrimonio netto 169,4 28,4 239,2 31,2 72,0
Indebitamento finanziario netto 153,0 389,2 385,2 463,5 309,8
1
A partire dall’esercizio 2020/2021 la Società è tenuta alla redazione del bilancio consolidato.
2
La competizione, a causa della pandemia Covid-19, è stata sospesa nel mese di marzo 2020 e conclusa nel mese di agosto 2020.
Per maggiori dettagli si rinvia alle Note Illustrative.
Comunicazione finanziaria e relazioni con gli investitori
Juventus mantiene un dialogo costante con azionisti, investitori e analisti, sia in Italia che all’estero,
attraverso l’attività svolta dalla funzione Investor Relations, che garantisce un contatto informativo
continuo con i mercati finanziari, con l’obiettivo di mantenere e migliorare la fiducia degli investitori e il loro
livello di comprensione dell’andamento gestionale e delle strategie della Società.
Sul sito ufficiale www.juventus.com, nella sezione dedicata alle Investor Relations, sono disponibili i dati
economici-finanziari, le pubblicazioni finanziarie periodiche, i comunicati price sensitive e gli aggiornamenti
sull’andamento del titolo Juventus.
Andamento quotazione titolo Juventus Football Club S.p.A. e controvalori scambiati
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE E RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE
Nella riunione del 23 settembre 2022 il Consiglio di Amministrazione di Juventus ha, inter alia, approvato la
“Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari” redatta ai sensi dell’art. 123-bis del Decreto
Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente integrato e modificato (il “TUF” – Testo Unico
delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria), nonché la “Relazione sulla remunerazione”
redatta ai sensi dell’art. 123-ter del TUF.
Tali documenti sono pubblicati e sono disponibili sul sito www.juventus.com e presso il meccanismo di
stoccaggio autorizzato www.1info.it.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI JUVENTUS È ESPOSTA
Il Gruppo, nel perseguire i propri obiettivi strategici, sportivi e di business, è esposto a una notevole varietà
di rischi ed incertezze. Attraverso un processo periodico di risk assessment, Juventus definisce, aggiorna e
valuta i principali rischi, classificandoli – secondo la propria metodologia di Risk Management – nelle
seguenti macrocategorie: rischi di contesto, rischi strategici, rischi operativi e di processo, rischi finanziari
e rischi di compliance.
Di seguito si riporta una descrizione dei principali rischi cui la Società e il Gruppo sono esposti. Questi non
devono considerarsi come gli unici rischi e incertezze cui Juventus è esposta, poiché esistono ulteriori
rischi ed elementi di incertezza di cui la Società e il Gruppo potrebbero essere ignari o che sono – al
momento – considerati non rilevanti, ma che potrebbero diventare importanti elementi e fattori di rischio e
incertezza in futuro.
Rischi di contesto
Rischi connessi allo stato di incertezza sugli aspetti sanitari connessi a sviluppi pandemici, con possibili
impatti sui ricavi della stagione 2022/2023 anche per effetto di eventuali nuove restrizioni
Come noto, le restrizioni imposte da parte delle Autorità nelle ultime due stagioni, ai fini del contenimento
dell’emergenza sanitaria connessa alla pandemia da Covid-19, hanno influito negativamente
principalmente sui ricavi da stadio e da vendite di prodotti e indirettamente su altre voci di ricavo.
L’incertezza sulle possibili evoluzioni pandemiche nel corso della prossima stagione, a fronte di una
recrudescenza della pandemia con la conseguenza che le Autorità competenti possano disporre nuovi
lockdown e/o nuove chiusure delle attività al fine di contenere la pandemia da Covid-19 avrebbe un impatto
negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi a condizioni macro-economiche e geopolitiche mutevoli e di difficile previsione con
effetti negativi sul business
L’andamento del Gruppo è influenzato dalla situazione economica generale - nazionale e dell’intera area
Euro - dalla dinamica dei mercati finanziari e, in particolare, dalla solidità e dalle prospettive di crescita
dell’economia. Il quadro macroeconomico è attualmente connotato da significativi profili di incertezza: le
criticità nella supply chain globale, che perdurano in diversi settori, sono oggi acuite dalle conseguenze del
conflitto russo-ucraino, con un effetto inflazionistico, soprattutto sui costi dell’energia e delle materie
prime, la cui evoluzione è difficile da prevedere. I segnali di rallentamento mostrati dall’economia dell’area
Euro potrebbero diventare più marcati nel prossimo futuro, con effetti negativi anche nella c.d. football
industry.
Rischi connessi alla “polarizzazione” del business del calcio e al progressivo aumento della competitività
dei top club europei
Il Gruppo opera in un contesto competitivo internazionale sfavorevole per i top club italiani in
considerazione della maggiore attrattività e competitività di altre leghe europee (in particolare l’English
Premier League) e dei top club che le rappresentano. Il mantenimento della competitività sportiva potrebbe
richiedere costi crescenti.
Protraendosi tale eventuale tendenza nel tempo, per il Gruppo potrebbe risultare più difficile mantenere un
equilibrio tra competitività della rosa ai massimi livelli europei, redditività e indebitamento; equilibrio che
Juventus comunque persegue attraverso strategie di gestione dinamica del patrimonio calciatori, oltre che
con la crescita del proprio giro d’affari, realizzato anche attraverso la diversificazione delle fonti di ricavo.
Laddove il Gruppo non fosse in grado di sostenere con continuità gli investimenti, la sua capacità di
competere anche a livello europeo potrebbe risultare compromessa, con impatti potenzialmente anche
rilevanti – nel medio termine – sulla generazione di ricavi, in primis da diritti audiovisivi.
Rischi connessi all’incertezza sugli sviluppi del mercato delle sponsorizzazioni e degli accordi
commerciali
Il Gruppo consegue una parte significativa dei propri ricavi commerciali da un numero limitato di main
sponsor (e.g. sponsor tecnico e sponsor di maglia) con il rischio di potenziali mancati rinnovi o di stipula di
nuovi accordi a condizioni meno favorevoli, con conseguenti impatti sul volume di ricavi generati dal
Gruppo. Vi è anche un rischio di mancato raggiungimento di una parte degli obiettivi commerciali connessi
alle nuove categorie merceologiche delle nuove partnership sulle quali vi è meno storicità di collaborazione
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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e conoscenza.
I ricavi da partnership commerciali sono infine soggetti ai più generali rischi di contesto sopra menzionati
(pandemia da Covid-19, contesto macroeconomico generale e geo-politico), che potrebbero ulteriormente
influenzare negativamente l’attrattività del mercato delle sponsorizzazioni e la solvibilità delle controparti,
con una generale contrazione sia dell’orizzonte temporale della sponsorizzazione che dell’entità degli
investimenti promo-pubblicitari collegati. Tale scenario comporterebbe una minore visibilità e solidità dei
ricavi da sponsorizzazione nel breve periodo e, nel caso in cui si dovesse protrarre, una curva di crescita
inferiore alle aspettative, con conseguenti effetti negativi, anche significativi, sull’attività, le prospettive e la
situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi alla perdita di attrattività dei contenuti “calcio” nei confronti delle c.d. “new generation”
con impatti sulla crescita dei ricavi
Il profilo complessivo dei consumatori del “prodotto calcio” si è evoluto nel tempo e ha subìto notevoli
sviluppi nell’ultimo decennio, grazie anche all’introduzione di nuove tecnologie e al continuo processo di
digitalizzazione che ha riguardato tutti i settori, compreso quello calcistico. La generazione attuale di tifosi
del calcio ha un’età media in crescita e questo fatto contribuisce ad aumentare l’incertezza connessa alla
potenziale perdita di appeal del prodotto calcio verso le nuove generazioni di tifosi e consumatori. Il
fenomeno è altresì accelerato dalle recenti modifiche alle abitudini di consumo e alle modalità di fruizione
dei contenuti e dei prodotti di Juventus e del mondo del calcio in generale.
Il perdurare di tale tendenza espone la Società al rischio connesso all’incertezza dello sviluppo di nuove
generazioni di tifosi / consumatori, che potrebbe – nel medio termine – produrre una contrazione delle
attuali linee di ricavo del Gruppo, anche in considerazione di una perdita complessiva di appeal del prodotto
calcio tradizionale verso alcune categorie di nuovi consumatori e, in particolare, del mercato domestico a
favore di altre forme di intrattenimento.
Tale profilo di rischio è ulteriormente accentuato dell’eventualità che, nei prossimi anni, la Società non sia
in grado di intercettare, interpretare e rispondere reattivamente all’evoluzione dei gusti e delle tendenze dei
consumatori integrando la propria offerta in relazione a disruptive megatrend (anche favoriti dalla
diffusione di tecnologie innovative, non necessariamente connesse al core business di Juventus) che
potrebbero accelerare il processo di transizione o modifica delle modalità di fruizione ”prodotto calcio” e
dei suoi contenuti tradizionali.
Rischio di cyber attacks
Data l’ingente quantità di informazioni sensibili trattate, tra cui quelle di carattere economico-finanziario,
sportivo e medico, il Gruppo è soggetto al rischio di attacchi informatici volti a violare il sistema
informatico di Juventus e a impossessarsi di informazioni sensibili e/o rilevanti che, qualora divulgate,
potrebbero determinare conseguenze dannose.
Tale rischio può verificarsi a seguito di possibili intrusioni all’interno del framework di sicurezza informatica
in un ambiente informatico che prevede numerosi punti di contatto di sistemi e applicativi con interfacce
esterne.
Juventus è consapevole di questo rischio ed è pertanto attiva nel presidiare con continuità il livello di
sicurezza dei propri sistemi informativi e della propria infrastruttura, definendo i piani di cyber-security per
gli asset informatici dell’azienda e le eventuali azioni necessarie alla mitigazione dei principali rischi di
sicurezza.
Rischi connessi a evoluzioni della disciplina o a modifiche sfavorevoli nell’assegnazione e distribuzione
dei proventi da diritti audiovisivi
I ricavi del Gruppo sono influenzati in maniera significativa dal mercato dei diritti audiovisivi e, in
particolare, dai termini e condizioni dei contratti con i broadcaster sottoscritti a livello di Lega Serie A e
UEFA, anche in considerazione della nuova assegnazione dei diritti UEFA prevista per il triennio 2024-2027,
nonché della variazione delle regole e dei criteri – gestiti a livello centralizzato – di ripartizione dei diritti
audiovisivi tra le squadre di calcio, a livello nazionale e a livello europeo, sui quali Juventus stessa non ha
controllo.
Per tale motivo, il Gruppo è esposto al rischio che tali linee di ricavo vengano a ridursi anche per effetto di
modifiche sostanziali delle regole che disciplinano le modalità di assegnazione e distribuzione dei diritti
audiovisivi domestici o internazionali, volte a una diversa distribuzione di tali proventi, con conseguenti
impatti sul volume di ricavi generati dal Gruppo Juventus.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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Rischi strategici
Rischi connessi al mancato raggiungimento degli obiettivi e dei risultati sportivi
La Società è esposta al rischio – intrinseco dell’attività sportiva – di non conseguire risultati positivi nelle
competizioni, nazionali e internazionali, a cui la Prima Squadra partecipa e, così, di non riuscire a iscriversi
o a qualificarsi alle principali competizioni sportive nazionali ed europee nelle stagioni successive. I ricavi
correnti e attesi del Gruppo dipendono e sono influenzati in maniera significativa e diretta dall’andamento
della Prima Squadra nelle principali competizioni sportive nazionali e internazionali, e, in particolare, dalla
qualificazione alla UEFA Champions League.
Un’eventuale stagione negativa in termini di risultati sportivi potrebbe comportare, da un lato, il mancato
raggiungimento degli obiettivi stagionali e, dall’altro, la mancata partecipazione alle principali competizioni
nazionali ed europee nella stagione successiva, producendo effetti negativi significativi sulla situazione
economica e finanziaria del Gruppo, sia attuale che prospettica. Gli impatti sul Gruppo risulterebbero
maggiori nel caso di risultati sportivi negativi protratti nel tempo, con una eventuale uscita di Juventus
dallo status di top club europeo e conseguenti impatti negativi anche in relazione ad altre fonti di ricavo
strategiche (principalmente, sponsorizzazioni e merchandising).
Rischi connessi al mancato rispetto dei target di player trading
I ricavi e i flussi di cassa in uscita del Gruppo sono influenzati in maniera significativa dalle operazioni di
player trading effettuate nel corso delle campagne trasferimenti dei calciatori.
La Società è pertanto esposta al rischio connesso alla gestione e all’andamento dell’attività di player
trading, intrinsecamente caratterizzata da elementi di elevata incertezza e variabilità. Inoltre, i diritti
pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori rappresentano la più importante voce di patrimonio della
Società, che è pertanto altresì esposta al rischio connesso alla gestione di tali diritti e, in particolare, alla
loro scadenza.
Un aumento non previsto dei prezzi dei trasferimenti potrebbe richiedere maggiori investimenti per
l’acquisizione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori. Parimenti, non si può escludere
che gli stessi diritti possano diminuire di valore, con conseguente contabilizzazione di svalutazioni o
minusvalenze in caso di cessioni. Inoltre, la mancata ottimizzazione della “rosa” dei calciatori –
condizionata anche da una possibile mancata accettazione dei trasferimenti ad altre Società da parte dei
calciatori della Juventus – potrebbe originare maggiori costi, ammortamenti e ingaggi non preventivati o
eccessivi rispetto alle stime di pianificazione. Tale rischio è peraltro comune a tutte le società calcistiche
che operano in un contesto che registra una progressiva polarizzazione, con pochissimi top club in grado di
competere ad alto livello sia in ambito nazionale che internazionale.
Il rischio è ulteriormente accentuato dalla durata pluriennale dei contratti e dalla variabilità del livello
prestazionale, nel corso del tempo, dei calciatori. Tale aspetto potrebbe produrre un ulteriore aggravio della
struttura costi del Gruppo, nel momento in cui la stessa si trovi costretta a operare sul mercato dei
trasferimenti per integrare la rosa, senza la possibilità di valorizzare e monetizzare gli investimenti fatti in
precedenza su determinati calciatori.
Rischi connessi alla complessa sostenibilità del business model nel medio-lungo termine
Le principali voci di ricavo (ricavi da diritti audiovisivi, ricavi commerciali e da sponsorizzazioni, ricavi da
gare e da merchandising) di tutte le società operanti nel settore calcistico sono caratterizzate da elevata
variabilità, in quanto fortemente influenzate dalle performance sportive. In aggiunta, relativamente
all’ultimo biennio, l’andamento dei ricavi è stato negativamente impattato dagli effetti della pandemia da
Covid-19.
A fronte di ciò, la struttura dei costi dei club, nel medio periodo, è strutturalmente rigida, essendo questa
definita principalmente da contratti pluriennali e, allo stesso tempo, non direttamente influenzabile dalle
singole società calcistiche (in quanto soggetta ad effetti distorsivi causati dal mercato dei trasferimenti a
livello europeo ed internazionale).
Per questi motivi, Juventus si trova ad operare in un contesto sfidante a livello internazionale, che risulta
ancora più sfidante per i club non appartenenti alla English Premier League, in primis, o ad altre leghe
europee più strutturate.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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Rischi connessi all’evoluzione organizzativa e al capitale umano
Il successo della nostra organizzazione dipende anche dalla capacità del management di gestire
efficacemente le attività di business e il capitale umano. A tale proposito, l’organizzazione di Juventus è
stata recentemente interessata da un processo di revisione del proprio modello operativo e organizzativo.
A fronte di tale processo di change management e dell’attuale contesto di transizione ed evoluzione,
Juventus è esposta al rischio di una difficile e/o tardiva implementazione del nuovo assetto organizzativo
e del conseguente modello operativo, con possibili impatti rilevanti sull’operatività (i.e. gestione Prima
Squadra, gestione eventi, generazione ricavi, etc.) e/o sul raggiungimento degli obiettivi sportivi ed
economici della Società e del Gruppo.
Inoltre, anche in considerazione dell’instabilità dell’attuale mercato del lavoro, Juventus potrebbe
riscontrare una crescente difficoltà nell’attrarre, trattenere e incentivare talenti, ovvero a identificare
tempestivamente figure sostitutive, con possibili effetti negativi sul business, nonché sui risultati operativi
e finanziari.
Rischi connessi all’implementazione di progetti e iniziative in ambito sostenibilità/ESG
Il Gruppo è esposto al rischio che i progetti e le iniziative avviate a sostegno di tematiche ESG
(Environmental Social Governance) siano disallineate rispetto al committment dichiarato e/o non siano
pienamente percepite dagli stakeholder, con possibili conseguenti impatti negativi sull’immagine e sulla
reputazione del brand Juventus.
Nello specifico, anche a fronte dell’impegno assunto negli ultimi anni in ambito di “sostenibilità” e
tematiche ESG, il Gruppo rimane esposto al rischio in esame principalmente in relazione a tematiche (i) di
“Diversity & Inclusion” (connesse al possibile verificarsi di episodi di discriminazione razziale o di genere),
(ii) di “transizione ecologica” (per quanto concerne emissioni di CO2, gestione della risorsa idrica, energia
ed utilizzo di fonti rinnovabili), e (iii) alla realizzazione di una “filiera sostenibile” (al fine di assicurare che
tutti i propri fornitori e partner rispettino gli standard di sostenibilità adottati e perseguiti da Juventus).
Tale rischio è ulteriormente amplificato dalla forte esposizione mediatica della Società e dalla crescente
attenzione di tutti gli stakeholder al tema della sostenibilità nelle sue molteplici declinazioni.
Rischi operativi o di processo
Rischi connessi all’attività sportiva, alla salute psico-fisica e alla forma fisica dei calciatori
La Società è esposta al rischio connesso all’attività sportiva, alla salute psico-fisica e alla forma fisica dei
calciatori, nonché al rischio che i calciatori possano subire infortuni gravi o squalifiche. Con riferimento alla
forma fisica dei calciatori, una particolare attenzione deve essere posta all’attività di training e alla loro
preparazione atletica, per contenere il rischio di attività non correttamente calibrate sui calciatori, tali da
ingenerare una possibilità di infortuni maggiore rispetto a quanto fisiologicamente ipotizzabile. Juventus è
altresì esposta ai rischi connessi alla sicurezza dei propri calciatori durante le trasferte della Prima
Squadra, poiché eventuali incidenti, siano essi legati al viaggio o al luogo in cui alloggia e disputa le partite,
potrebbero causare impatti negativi significativi sulla situazione sportiva, economico-patrimoniale e
finanziaria di Juventus.
Rischi connessi alla gestione del marchio e delle proprietà intellettuali
Il Gruppo è esposto al rischio della perdita di valore del brand “Juventus” e/o di vedere indebolita la
stabilità reputazionale del proprio marchio, con conseguenti effetti negativi, anche significativi, sull’attività,
le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tale rischio è direttamente
connesso al mantenimento di performance sportive che garantiscano l’accesso alle principali competizioni
europee, volano di prestigio e valore del brand a livello internazionale; infatti, l’eventuale mancata
partecipazione alla UEFA Champions League potrebbe comportare l’uscita – temporanea, ma pur sempre
impattante – di Juventus dallo status di top club europeo, con pesanti conseguenze dirette ed indirette a
livello economico-patrimoniale, compresa una possibile significativa riduzione del valore del brand.
La Società è inoltre esposta al rischio connesso alla violazione da parte di terzi dei propri diritti di proprietà
intellettuale, tra i quali il principale marchio registrato e tutti i marchi secondari.
Rischi connessi all’utilizzo di canali personali di comunicazione (e.g. social network) da parte di tesserati,
dirigenti e soggetti mediaticamente esposti di Juventus
Il Gruppo è fortemente esposto al rischio connesso al comportamento e alle dichiarazioni rese dai propri
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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tesserati, dirigenti e, più in generale, da tutti i soggetti mediaticamente esposti e riconducibili a Juventus. Il
rischio si origina in relazione alla condotta tenuta, sia durante gli eventi sportivi che tramite l’utilizzo dei
social media, dai soggetti più esposti a livello mediatico che, attraverso dichiarazioni, comportamenti o
pubblicazione, anche tramite canali personali di comunicazione, di contenuti non coerenti con i valori e
l’indirizzo comunicativo e strategico di Juventus, potrebbero provocare impatti, anche significativi,
sull’immagine e il brand Juventus e ripercussioni di carattere economico, finanziario e patrimoniale ai danni
del Gruppo.
Il rischio è ulteriormente amplificato dalla complessità nel regolamentare e controllare i comportamenti dei
singoli soggetti riconducibili a Juventus, specie nei contesti non afferenti all’attività svolta per conto di
Juventus, ma pur sempre riconducibile – in via diretta o indiretta – all’immagine e alla reputazione della
Società e del Gruppo.
Questa categoria di eventi, resa sempre più “visibile” dall’utilizzo massivo dei social media, espone
Juventus al rischio di utilizzi impropri degli strumenti di comunicazione da parte di calciatori, dirigenti, loro
familiari e, in generale, di ogni soggetto esposto e riconducibile alla denominazione Juventus, i quali
potrebbero procedere alla pubblicazione di contenuti dannosi per l’immagine del Gruppo.
Lo stesso rischio esiste, seppur in modo diretto e – pertanto – maggiormente controllabile, anche in
relazione all’utilizzo delle piattaforme di comunicazione digitale da parte della Società stessa, che potrebbe
non essere in grado di gestire o sfruttare al meglio i social media sui quali è attiva.
Rischi connessi alla gestione dello stadio (Allianz Stadium) e allo svolgimento dell’evento partita
Il Gruppo è esposto al rischio che l’accesso del pubblico all’Allianz Stadium possa essere interdetto ovvero
che lo stadio possa diventare inagibile, anche solo temporaneamente, per ragioni - ad esempio - sanitarie
(si pensi alla chiusura al pubblico dell’Allianz Stadium e l’attuazione di misure contenitive della pandemia
da Covid-19), infrastrutturali o di ordine pubblico o comunque per cause al di fuori del proprio controllo,
ovvero sia considerato un luogo non sicuro dal pubblico.
La struttura dell’Allianz Stadium e le aree limitrofe adibite a parcheggio, così come già accaduto in passato,
sono altresì esposte al rischio di danneggiamenti e/o atti di vandalismo, nonché di fenomeni e calamità
naturali, e più in generale di tutti quegli eventi al di fuori del controllo di Juventus, esponendo la Società al
rischio di incorrere in maggiori costi o oneri imprevisti.
Inoltre, la Società è esposta a tutti i rischi connessi allo svolgimento dell’evento partita (match-day), tra i
quali assume massima rilevanza il rischio di incorrere in responsabilità, anche a titolo oggettivo, e in
sanzioni a causa del comportamento dei propri tifosi con conseguenti effetti negativi, anche significativi,
sull’attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. La Società non
può escludere che possano verificarsi, in futuro, fatti estranei al proprio controllo tali da comportare
l’irrogazione di provvedimenti sanzionatori (tra i quali squalifica di un settore o dell’intero stadio, ammende,
esclusione dalle competizioni) con la conseguente possibile riduzione dei ricavi da gare e il sostenimento
di oneri straordinari, né può, allo stato, valutare le conseguenze di natura sportiva, economica e
patrimoniale che potrebbero derivarne. In seguito a tali eventi, inoltre, si potrebbe verificare la necessità di
rafforzare le misure di sicurezza in occasione delle partite casalinghe, con aggravio di costi e spese per la
sicurezza degli spettatori e di assicurazione e con conseguenti effetti negativi sulla situazione economico-
patrimoniale e finanziaria, nonché su attività, strategie e prospettive del Gruppo.
La Società, nel corso del 2022, ha conseguito il certificato ISO 20121:2012 a tutela della gestione
sostenibile degli eventi “match day” con riferimento al sito dell’Allianz Stadium.
Rischi connessi all’andamento e alla gestione delle società controllate o partecipate
Juventus controlla e/o detiene partecipazioni in alcune società operanti in business collaterali o comunque
complementari rispetto a quello della Società, che la espongono al rischio patrimoniale connesso
all’andamento delle stesse e al rischio operativo, legato invece alla gestione degli specifici business per cui
tali società sono state costituite.
La necessità di supportarne la fase di sviluppo, unitamente ad eventuali ritorni sugli investimenti effettuati
inferiori alle attese, potrebbe comportare la necessità di ricapitalizzazioni e/o di erogazioni finanziarie per
tali società, con conseguenti effetti negativi, anche significativi, sull’attività, le prospettive e la situazione
economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Il rischio economico-finanziario è amplificato dalle potenziali criticità derivanti dalla gestione, in piena
responsabilità o in nome e per conto di Juventus, di tali realtà, esposte a profili di rischio specifici del
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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rispettivo settore, i quali potrebbero provocare – direttamente o indirettamente – impatti negativi sulla
reputazione, sull’immagine e sul profilo economico-patrimoniale di Juventus.
Rischi connessi alla tutela della salute fisica e psicologica dei minori
La Società è esposta al rischio connesso alla tutela della salute psico-fisica dei minori gestiti in seno alle
attività sportive e/o con finalità promozionali (e.g. summer camp, academy nazionali ed internazionali, etc.)
svolte da Juventus o da società terze da questa contrattualizzate. Nello specifico, il rischio si origina, in
contesti in cui i minori risultano sotto la responsabilità (diretta e/o indiretta) di Juventus, da eventi (quali
incidenti), anche al di fuori dall’attività agonistica, che possano compromettere l’incolumità fisica dei
minori e/o dalla possibilità che soggetti minorenni possano subire maltrattamenti o abusi, di carattere
fisico o psicologico, da parte di adulti o altri minori.
Per quanto Juventus ponga in essere tutte le misure di prevenzione possibili, il rischio è amplificato dalla
natura dell’operatività della Società e dalla numerosità delle squadre e delle occasioni in cui minorenni, di
entrambi i sessi, possano venire in contatto con altri soggetti.
La tutela del benessere dei minorenni è da sempre tra le priorità della Società: tale rischio è costantemente
monitorato e la sua potenziale occorrenza mitigata grazie anche all’adozione di un framework di Child
Protection (Child Safeguarding System) sviluppato in collaborazione con “Save the Children”, in linea con il
UEFA toolkit ed il FIFA Child Safeguarding Programme, e applicato a tutti coloro che collaborano con
Juventus, nei contesti in cui sia previsto il coinvolgimento di minori.
Rischi finanziari
Rischi connessi alla variazione dei tassi di interesse
Parte dell’indebitamento finanziario del Gruppo è soggetto a tassi di interesse variabili o misti e, di
conseguenza, il Gruppo è esposto al rischio che possano verificarsi oscillazioni, anche significative, dei
tassi di interesse. Eventuali variazioni in aumento nei livelli dei tassi di interesse comporterebbero un
incremento complessivo degli oneri finanziari e potrebbero influenzare negativamente i risultati del Gruppo,
sia in relazione all’indebitamento finanziario in essere sia in relazione al costo del nuovo indebitamento ai
fini dell’eventuale rifinanziamento dei debiti in scadenza, con conseguenti possibili effetti negativi
sull’attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dello stesso.
Rischio di credito per insolvenza delle controparti commerciali
In virtù di un contesto di riferimento caratterizzato da condizioni macroeconomiche e geo-politiche
mutevoli, Juventus è esposta al rischio di credito con conseguenti possibili effetti negativi sulla situazione
finanziaria della Società qualora una controparte commerciale non onori gli obblighi di natura finanziaria
assunti.
Il Gruppo intrattiene rapporti con primari player nazionali e internazionali e ha in essere appropriate
procedure per minimizzare l’esposizione al rischio di credito. In particolare, i crediti verso le società di
calcio nazionali sono garantiti attraverso il meccanismo della “stanza di compensazione” della Lega
Nazionale Professionisti. I crediti relativi ai corrispettivi derivanti dai contratti per i diritti audiovisivi sono
garantiti da fidejussioni bancarie. I crediti non garantiti sono infine monitorati tempestivamente gestendo i
rischi di incasso attraverso l’eventuale iscrizione di un apposito fondo svalutazione crediti.
Rischi di compliance
Rischi connessi alla comunicazione di avvio del procedimento ex art. 154-ter, settimo comma, del TUF
Con nota in data 28 luglio 2022, Consob ha notificato a Juventus una comunicazione di avvio del
procedimento finalizzato all’adozione della misura di cui all’art. 154-ter, comma 7, del TUF(
3
) (la
“Comunicazione”), rappresentando di aver rilevato alcune criticità con riferimento alla contabilizzazione
operata da Juventus di talune operazioni e fatti di gestione relativi (i) al bilancio d’esercizio al 30 giugno
2020, (ii) al bilancio consolidato e d’esercizio al 30 giugno 2021, e (iii) alla relazione finanziaria semestrale
al 30 dicembre 2021, e, con riferimento alle relazioni finanziarie indicate ai punti (ii) e (iii), ha dato
formalmente avvio al procedimento volto all’adozione delle misure di cui all’art. 154-ter, comma 7, TUF. In
(
3
) Ai sensi della citata disposizione di cui all’art. 154-ter, comma 7, del TUF “(…) la Consob, nel caso in cui abbia accertato che i documenti che
compongono le relazioni finanziarie di cui al presente articolo non sono conformi alle norme che ne disciplinano la redazione, può chiedere all'emittente di
rendere pubblica tale circostanza e di provvedere alla pubblicazione delle informazioni supplementari necessarie a ripristinare una corretta informazione del
mercato”.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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data 20 settembre 2022, la Società ha depositato presso Consob le proprie osservazioni e deduzioni circa
le ipotesi di non conformità formulate dall’Autorità nella Comunicazione.
Successivamente, con nota in data 21 settembre 2022, Consob, facendo seguito alla Comunicazione e al
deposito da parte della Società delle proprie osservazioni e deduzioni e in virtù della corrispondenza
frattanto intercorsa tra la medesima Autorità e la Procura di Torino ha rappresentato taluni “elementi di
fatto che supportano quanto contestato in merito alla Manovra sui compensi della Stagione 2019/2020 e alla
Manovra sui compensi della Stagione 2020/2021”. Al riguardo, si rappresenta che la Società sta
predisponendo le proprie ulteriori osservazioni.
Ciò premesso, alla data della presente relazione, il procedimento finalizzato all’adozione della misura di cui
all’art. 154-ter, comma 7, del TUF è in corso.
Sebbene l’adozione da parte di Consob del provvedimento di cui all’art. 154-ter, settimo comma, TUF non
inciderebbe sulla validità dei bilanci cui si riferiscono le ipotesi di contestazione – non dispiegando infatti
l’eventuale provvedimento effetti c.d. reali, ma assumendo rilievo solo sul piano informativo – nondimeno,
a seguito dell’eventuale deliberazione del provvedimento da parte di Consob, potrebbero verificarsi impatti
negativi, anche significativi, sulla reputazione nonché sulla situazione economica, patrimoniale e
finanziaria dell’Emittente e del Gruppo.
Rischi connessi alle controversie in corso
La Società gestisce e monitora costantemente le controversie in corso e, sulla base del prevedibile esito
delle stesse, procede, qualora necessario, allo stanziamento di appositi fondi a copertura del relativo
rischio. Qualora l’esito dei procedimenti in corso (o di eventuali ulteriori che si dovessero instaurare) fosse
sfavorevole per Juventus, si potrebbero determinare impatti negativi, anche significativi, sull’attività, le
prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Il Gruppo è inoltre esposto al rischio di sanzioni, esclusione o limitazione all’accesso alle competizioni
sportive organizzate da UEFA in ragione degli sviluppi del contenzioso relativo al c.d. progetto Super
League; al riguardo si segnala che per la stagione 2022/2023 la Società ha ottenuto la Licenza UEFA.
Rischi connessi al mancato rispetto dei parametri di Financial Sustainability UEFA e degli indici stabiliti
dalla FIGC
Le società calcistiche sono vincolate al rispetto di parametri economico-finanziari per la partecipazione
alle competizioni sportive nazionali (campionato di Serie A) ed europee (tra cui, UEFA Champions League e
UEFA Europa League).
Sono ammesse a partecipare alle competizioni UEFA le società calcistiche che, oltre ad avere conseguito il
prescritto titolo sportivo, dimostrano di essere in possesso di una serie di requisiti di natura sportiva,
legale, infrastrutturale, organizzativa ed economico-finanziaria, e che, pertanto, ottengano la concessione
della c.d. “Licenza UEFA”. Il manuale delle Licenze UEFA incorpora anche le c.d. Financial Sustainability
Regulations di recente emanazione, basate su tre principi: “overdue payables”, al fine di tutelare i creditori e
assicurare una maggiore solvibilità delle società calcistiche, “football earnings rule” per il raggiungimento
del break-even nel medio periodo e “squad cost ratio”, per assicurare un migliore bilanciamento tra costi
sostenuti e ricavi generati dai club.
In Italia la regolamentazione del “Financial Fair Play” prevede il rispetto di diversi parametri, tra i quali un
indicatore di liquidità e un indicatore di raggiungimento del pareggio di bilancio. Per la stagione sportiva
2022/2023, la Società ha ottenuto la Licenza UEFA e la Licenza Nazionale per la disputa delle competizioni
e si attende di rispettare anche nel futuro i parametri richiesti, compresi quelli previsti dal Settlement
Agreement siglato ad agosto 2022 con UEFA Club Financial Control Body (“CFCB”) (si veda al riguardo il
paragrafo specifico “Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2022).
Tuttavia, non si può escludere che tali parametri (o nuovi requisiti che potranno essere eventualmente
proposti e approvati) possano in futuro non venire pienamente rispettati, ovvero che la loro soddisfazione
comporti la necessità di reperire ulteriori mezzi finanziari. Qualora la Società non fosse in grado di
rispettare i suddetti requisiti, la stessa potrebbe subire limitazioni gestionali, sanzioni amministrative o, nei
casi più gravi, non essere in grado di partecipare alle competizioni nazionali e/o europee con impatti
negativi significativi sulla propria reputazione, nonché sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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Rischi connessi a modifiche del regime fiscale e alla sua interpretazione
L’attività del Gruppo è soggetta ad una serie di imposte, dirette ed indirette. I livelli di tassazione cui sono
soggette le operazioni della Società potrebbero aumentare o variare in futuro. Eventuali aumenti,
l’introduzione di nuove imposte cui saranno soggette le operazioni eseguite dal Gruppo, ovvero incertezze
o mutamenti dei criteri applicativi della normativa vigente, potrebbero recare effetti negativi, anche
significativi, sull’attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi alla compliance in materia di Data Protection
Il Gruppo è esposto al rischio di commettere violazioni della normativa in materia di gestione, trattamento e
protezione dei dati personali a seguito delle quali potrebbero essere comminate sanzioni, con possibili
effetti negativi sull’attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Juventus
e del Gruppo.
Nello svolgimento della propria attività il Gruppo raccoglie, tratta ed ha accesso in modo continuativo a dati
personali – anche appartenenti a categorie particolari – dei propri tifosi, clienti, dipendenti e dei soggetti
con cui, a diverso titolo, intrattiene rapporti (i.e. fornitori, consulenti, visitatori, candidati etc.). Il Gruppo
deve, pertanto, ottemperare alle disposizioni in materia di trattamento e libera circolazione dei dati previste
dalla normativa sul trattamento dei dati personali sia di origine europea (il Regolamento UE 679/2016, c.d.
“GDPR”), che italiana (il D.Lgs. 196/2003, così come modificato dal D.Lgs. 101/2018 – cd. “Codice
Privacy”), nonché ai provvedimenti del Garante per la Protezione dei Dati Personali.
Il GDPR, in particolare, prevede anche un forte inasprimento delle sanzioni amministrative pecuniarie, che
per alcune fattispecie di violazioni possono essere irrogate fino a € 20 milioni o, se superiore, fino al 4% del
fatturato totale annuo dell’esercizio precedente.
Juventus, in virtù delle molteplici interazioni con finalità commerciali che sviluppa, è esposta a questo
rischio in misura rilevante, con possibili impatti negativi in termini reputazionali e, in caso di sanzioni, anche
in termini economico-finanziari. Per questo motivo, nell’ambito del c.d. “Data Protection Model” adottato
dalla Società sono previsti adeguati presidi per la gestione dei dati dei consumatori ottenuti tramite le
principali piattaforme di contatto commerciale (e.g. sito web, e-commerce, ticketing, etc.) e il trattamento di
tali dati è costantemente monitorato così come viene garantito l’aggiornamento delle specifiche
informative fornite agli interessati per la gestione dei consensi, laddove richiesti e il corretto esercizio dei
diritti, al fine di presidiare l’esposizione al rischio di Juventus.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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FATTI DI RILIEVO DELL’ESERCIZIO 2021/2022
Effetti della pandemia da Covid-19
Lo scenario nazionale e internazionale negli ultimi tre esercizi è stato negativamente condizionato dai
rilevanti impatti causati dalla pandemia da Covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive per il suo
contenimento imposte dalle Autorità amministrative, sanitarie e sportive.
Nel corso dell’esercizio 2021/2022 il protrarsi della pandemia ha comportato il mantenimento da parte
delle Autorità di varie misure di contenimento, tra cui le limitazioni all’utilizzo delle capacità ricettive degli
stadi con capienza ridotta al 50% - 75% fino a fine marzo 2022. L’insieme di tali misure ha comportato un
rilevante impatto negativo diretto sui ricavi (principalmente da gare e da vendite di prodotti), oltre che un
impatto indiretto sui proventi da gestione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori.
Stagione sportiva
Prima Squadra
La Prima Squadra si è classificata al quarto posto del Campionato di Serie A 2021/2022 e ha acquisito
l’accesso al Group Stage della UEFA Champions League 2022/2023.
Juventus Women
L’8 gennaio 2022 la squadra delle Juventus Women ha vinto la Supercoppa Italiana di categoria.
Nel mese di marzo 2022, per la prima volta nella sua storia, la Squadra ha disputato i quarti di finale di
Women UEFA Champions League, perdendo contro Olympique Lyonnais.
Il 7 maggio 2022 la squadra ha vinto, per il quinto anno consecutivo, il Campionato di Serie A femminile
TIMVISION e ha acquisito l’accesso al Round 1 – Mini Tournament della UEFA Women Champions League
2022/2023.
Il 22 maggio 2022 la squadra delle Juventus Women ha vinto la Coppa Italia di categoria.
U23/U19
La Juventus U23 ha raggiunto il miglior piazzamento storico, qualificandosi all’ottavo posto nel
campionato di Serie C, con record di punti; ha inoltre disputato il quarto di finale dei play-off.
L’U19 ha disputato, per la prima volta nella sua storia, le semifinali della UEFA Youth League perdendo
contro il Benfica; ha inoltre disputato la semifinale di campionato nonché i quarti di finale di Coppa Italia.
Licenza UEFA
Il 6 maggio 2022 la Commissione di primo grado delle Licenze UEFA presso la FIGC, esaminata la
documentazione depositata e verificata la conformità della stessa ai criteri e ai parametri previsti dalla
normativa, ha rilasciato a Juventus la Licenza UEFA per la stagione sportiva 2022/2023.
Campagna Trasferimenti 2021/2022
Acquisti e cessioni di diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori
Le operazioni perfezionate nella Campagna Trasferimenti 2021/2022 hanno comportato
complessivamente un aumento del capitale investito di € 180,8 milioni, derivante da acquisizioni ed
incrementi per € 228,9 milioni e cessioni per € 48,1 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti).
Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a € 27,9 milioni.
L’impegno finanziario netto complessivo, ripartito in cinque esercizi, inclusi gli oneri accessori nonché gli
oneri e i proventi finanziari impliciti sugli incassi e pagamenti dilazionati, è pari a € 132,8 milioni.
Per ulteriori dettagli si rinvia alle note illustrative.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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Rinnovi contratti prestazioni sportive di calciatori
Nel corso dell’esercizio 2021/2022 sono stati rinnovati i contratti di prestazione sportiva dei seguenti
calciatori:
- Cuadrado Bello Juan Guillermo, fino al 30 giugno 2023;
- De Sciglio Mattia, fino al 30 giugno 2025;
- Perin Mattia, fino al 30 giugno 2025;
- Rovella Nicolò, fino al 30 giugno 2026;
- Soulè Malvano Matias, fino al 30 giugno 2026.
Tali rinnovi hanno comportato complessivamente minori ammortamenti per circa € 11,5 milioni
nell’esercizio 2021/2022.
Operazione di aumento di capitale sociale in opzione fino a € 400 milioni
Il 24 dicembre 2021 si è conclusa con successo l’operazione di aumento di capitale in opzione approvata
dall’Assemblea straordinaria dei soci il 29 ottobre 2021 (l’“Aumento di Capitale”). L’Aumento di Capitale è
stato integralmente sottoscritto e in esecuzione dello stesso sono state emesse 1.197.226.782 nuove
azioni ordinarie Juventus (le “Nuove Azioni”), al prezzo di sottoscrizione di € 0,334 per ciascuna Nuova
Azione, da imputarsi quanto a € 0,01 a capitale sociale e quanto a € 0,324 a sovrapprezzo. Il controvalore
dell’Aumento di Capitale è stato pertanto pari a € 399.873.745,19.
Si riportano di seguito gli step principali dell’operazione.
In data 30 giugno 2021 il Consiglio di Amministrazione ha (i) esaminato gli impatti derivanti dal protrarsi
della pandemia da Covid-19 e i principali dati economico-finanziari di aggiornamento del Piano di sviluppo
per gli esercizi 2019/24 (il “Piano di sviluppo”), approvato a settembre 2019 (quindi prima dell’inizio della
diffusione della pandemia da Covid-19), e (ii) definito le linee guida di un rafforzamento patrimoniale
mediante aumento di capitale fino a massimi € 400 milioni. L’azionista di maggioranza EXOR N.V. (che
detiene il 63,8% del capitale sociale di Juventus) ha espresso il proprio sostegno all’operazione, si è
impegnato a sottoscrivere la porzione di aumento di capitale di propria pertinenza e ha manifestato la
disponibilità a effettuare un versamento in conto futuro aumento di capitale.
In data 30 luglio 2021 Juventus ha sottoscritto con Goldman Sachs International, J.P. Morgan AG,
Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. e UniCredit Corporate & Investment Banking (i “Joint
Global Coordinators”) un accordo di c.d. pre-underwriting ai sensi del quale i Joint Global Coordinators si
sono impegnati – a condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni analoghe – a stipulare un
accordo di garanzia (c.d. underwriting agreement) per la sottoscrizione e la liberazione delle Nuove Azioni
che non fossero state sottoscritte al termine dell’asta dei diritti inoptati.
In data 25 agosto 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di aumento di capitale
sociale a pagamento fino a massimi € 400 milioni, incluso l’eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di
Nuove Azioni ordinarie Juventus, prive di valore nominale espresso e aventi le stesse caratteristiche di
quelle in circolazione, da offrire in opzione agli aventi diritto. Il Consiglio di Amministrazione, preso atto
della disponibilità sopracitata del socio di maggioranza EXOR N.V. di effettuare un versamento in conto
futuro aumento di capitale, ha inoltre deliberato di procedere con la richiesta di un versamento in conto
futuro aumento di capitale da parte del socio stesso per complessivi € 75 milioni, al fine di rafforzare la
struttura patrimoniale e finanziaria della Società nelle more dell’esecuzione dell’Aumento di Capitale. Il
versamento è stato eseguito in data 27 agosto 2021.
In data 29 ottobre 2021 l’Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, ha approvato la proposta di
Aumento di Capitale. Successivamente, in data 22 novembre 2021, il Consiglio di Amministrazione ha
approvato le condizioni definitive dell’Aumento di Capitale, nonché il calendario dell’offerta in opzione delle
Nuove Azioni (l’“Offerta in Opzione”). Al termine della riunione del Consiglio di Amministrazione, è stato
sottoscritto il contratto di garanzia (c.d. underwriting agreement), relativo all’operazione di Aumento di
Capitale con i Joint Global Coordinators, che si sono impegnati a sottoscrivere, disgiuntamente tra loro e
senza vincolo di solidarietà, secondo i termini e le condizioni previsti dal contratto di garanzia, le Nuove
Azioni eventualmente rimaste inoptate al termine dell’asta dei diritti inoptati per un ammontare massimo
pari a circa € 144,9 milioni, ossia alla differenza tra il controvalore complessivo dell’Aumento di Capitale e
la quota spettante al socio di maggioranza EXOR N.V.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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In data 24 novembre 2021 Juventus ha ricevuto l’autorizzazione della Consob alla pubblicazione del
prospetto informativo (come aggiornato e integrato con supplemento pubblicato in data 2 dicembre 2021)
relativo all’Offerta in Opzione e all’ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie di nuova emissione
da emettersi nel contesto dell’Aumento di Capitale.
Durante il periodo di Offerta in Opzione, iniziato il 29 novembre 2021 e conclusosi il 16 dicembre 2021,
sono stati esercitati 1.220.551.340 diritti di opzione per la sottoscrizione di 1.098.496.206 Nuove Azioni,
pari al 91,75% del totale delle Nuove Azioni offerte, per un controvalore pari a € 366.897.732,80.
In data 21 dicembre 2021, a seguito della vendita nel corso della prima seduta di Borsa del 20 dicembre
2021 di tutti i rimanenti 109.700.640 diritti di opzione non esercitati durante il periodo di Offerta in Opzione,
sono state sottoscritte 80.204.733 Nuove Azioni e sono risultate pertanto complessivamente sottoscritte
1.178.700.939 Nuove Azioni, pari al 98,45% delle Nuove Azioni offerte nel contesto dell’Aumento di
Capitale, per un controvalore complessivo pari a € 393.686.113,63. Le 18.525.843 Nuove Azioni non
sottoscritte a seguito dell’offerta in Borsa sono state sottoscritte il 24 dicembre 2021 dai Joint Global
Coordinators, ai sensi del contratto di garanzia stipulato con Juventus in data 22 novembre 2021.
Proscioglimento da parte delle Autorità sportive nei procedimenti disciplinari
In data 21 febbraio 2022, la Società ha ricevuto, unitamente ad altre 10 società di calcio italiane e relativi
soggetti apicali, una “Comunicazione di conclusione delle indagini” dalla Procura Federale presso la
F.I.G.C. in ordine alla valutazione degli effetti di taluni trasferimenti dei diritti alle prestazioni di calciatori
sui bilanci e alla contabilizzazione di plusvalenze, in seguito alla segnalazione della CO.VI.SO.C., per
l’ipotizzata violazione dell’articolo 31, comma 1, e degli articoli 6 e 4 del Codice di Giustizia Sportiva. L’atto
notificato, riguardante taluni trasferimenti perfezionati negli esercizi 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021,
non costituiva esercizio dell’azione disciplinare da parte della Procura Federale.
La Procura Federale ha successivamente esercitato l’azione disciplinare deferendo Juventus, consiglieri di
amministrazione e dirigenti, in carica all’epoca dei fatti, al Tribunale Federale Nazionale che, in data 15
aprile 2022, ha prosciolto Juventus e gli altri soggetti deferiti per insussistenza di qualsiasi illecito
disciplinare. La Procura Federale ha proposto appello avverso la decisione del Tribunale Federale
Nazionale, rigettato dalla Corte di Appello Federale in data 27 maggio 2022.
Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti del 29 ottobre 2021 e deliberazioni del Consiglio di
Amministrazione
L’Assemblea ha approvato il bilancio dell’esercizio al 30 giugno 2021, che si è chiuso con una perdita
d’esercizio pari a € 209,5 milioni (perdita di € 89,7 milioni nell’esercizio 2019/2020), coperta mediante
utilizzo della riserva da sovrapprezzo azioni. Nel contesto dell’Assemblea è stato altresì presentato il
bilancio consolidato al 30 giugno 2021, che evidenzia una perdita di € 209,9 milioni.
L’Assemblea ha inoltre approvato la Sezione I e si è espressa in senso favorevole sulla Sezione II della
“Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti” redatta ai sensi dell’art.
123-ter del TUF.
L’Assemblea ha poi provveduto al rinnovo degli organi sociali a seguito della scadenza del mandato. In
particolare, ha deliberato in merito alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio
2021/22 – 2023/24 e ha stabilito in 10 il numero dei componenti. Sulla base dell’unica lista presentata da
parte del socio EXOR N.V., titolare di una partecipazione pari al 63,8% del capitale sociale di Juventus, sono
stati nominati consiglieri: Massimo Della Ragione, Maurizio Arrivabene, Kathryn Frances Fink, Andrea
Agnelli, Laurence Debroux, Pavel Nedved, Giorgio Tacchia, Laura Zanetti, Daniela Marilungo e Francesco
Roncaglio.
I consiglieri Massimo Della Ragione, Kathryn Frances Fink, Giorgio Tacchia, Laura Zanetti e Daniela
Marilungo hanno attestato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall’art. 148, comma
3, del TUF, richiamato dall’art. 147-ter, comma 4, del TUF, nonché dal Codice di Corporate Governance
approvato dal Comitato per la Corporate Governance.
L’Assemblea ha altresì deliberato di attribuire un compenso annuo lordo di € 40 mila per ciascun
amministratore, fatto salvo il disposto dell’art. 2389, comma 3, cod. civ.
Con riferimento all’organo di controllo, l’Assemblea ha provveduto alla nomina del nuovo Collegio
Sindacale per il triennio 2021/2022 – 2023/2024. Sulla base dell’unica lista presentata da parte del socio
EXOR N.V. sono stati nominati sindaci: Roberto Spada, quale presidente del Collegio Sindacale, Maria
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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Cristina Zoppo e Alessandro Forte, quali sindaci effettivi e Maria Luisa Mosconi e Roberto Petrignani, quali
sindaci supplenti.
L’Assemblea ha altresì deliberato di attribuire un emolumento annuo lordo di € 30 mila a favore del
presidente del Collegio Sindacale e di € 20 mila a favore di ciascun sindaco effettivo.
L’Assemblea, nella parte Straordinaria, oltre all’Aumento di Capitale ha altresì approvato la proposta di
modifica di talune clausole dello Statuto sociale, prevedendo, in particolare, (i) all’art. 22 (Sindaci) che le
riunioni del Collegio Sindacale possano svolgersi anche con mezzi di telecomunicazione, e (ii) la
soppressione dell’art. 33 (Disposizioni transitorie) essendo il regime transitorio ivi contenuto non più
applicabile.
Al termine dell’Assemblea si è riunito il Consiglio di Amministrazione che ha, inter alia, confermato Andrea
Agnelli Presidente e Pavel Nedved Vice Presidente, e ha nominato Maurizio Arrivabene Amministratore
Delegato, cui riportano il Chief Football Officer, posizione ricoperta ad interim dallo stesso Amministratore
Delegato, il Chief Corporate & Financial Officer, Stefano Cerrato, e il Chief Revenue Officer, Giorgio Ricci.
Dopo aver verificato e accertato, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati e delle informazioni a
disposizione della Società, la sussistenza dei requisiti di onorabilità in capo a tutti i consiglieri e dei
requisiti di indipendenza ai sensi dell’art. 148, comma 3, del TUF, richiamato dall’art. 147-ter, comma 4, del
TUF, nonché del Codice di Corporate Governance, in capo ai consiglieri Massimo Della Ragione, Kathryn
Frances Fink, Giorgio Tacchia, Laura Zanetti e Daniela Marilungo, il Consiglio di Amministrazione ha
designato quale Lead Independent Director Massimo Della Ragione e provveduto alla nomina dei
componenti dei seguenti comitati interni:
- Comitato per le nomine e la remunerazione, composto da Kathryn Frances Fink (Presidente),
Francesco Roncaglio e Giorgio Tacchia;
- Comitato controllo e rischi, composto da Massimo Della Ragione (Presidente), Laurence Debroux e
Daniela Marilungo;
- Comitato operazioni con parti correlate, composto da Massimo Della Ragione (Presidente),
Laurence Debroux e Daniela Marilungo; in presenza di operazioni di maggiore rilevanza Laurence
Debroux sarà sostituita da Laura Zanetti, Amministratore indipendente;
- Comitato ESG, composto da Laura Zanetti (Presidente), Laurence Debroux e Daniela Marilungo.
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati e delle
informazioni a disposizione della Società, ha altresì valutato e accertato la sussistenza in capo ai sindaci
dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza previsti, a seconda dei casi, dal TUF e dal Codice
di Corporate Governance.
È infine stato nominato l’Organismo di Vigilanza (ai sensi del D.Lgs. 231/2001), composto da Guglielmo
Giordanengo (Presidente), Stefania Dulio e Patrizia Polliotto.
Procedimento penale pendente presso l’Autorità Giudiziaria di Torino
In data 26 novembre 2021 e 1° dicembre 2021 sono stati notificati alla Società, tramite gli Ufficiali di P.G.
della Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Torino, decreti di perquisizione e
sequestro e in tali date l’Emittente ha avuto notizia dell’esistenza di un’indagine da parte della Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Torino, nei confronti della Società stessa nonché di alcuni suoi esponenti
attuali e passati, in merito alla voce “Proventi da gestione diritti calciatori” iscritta nei bilanci al 30 giugno
2019, 2020 e 2021 per i reati di cui all’art. 2622 cod. civ. (False comunicazioni sociali delle società quotate)
e all’art. 8 del D.Lgs. n. 74/2000 (Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti) e, per
quanto attiene alla Società, per l’illecito previsto dagli artt. 5 (Responsabilità dell’ente) e 25-ter (Reati
societari) del D.Lgs. n. 231/2001. Nel contesto della medesima indagine, il 23 marzo 2022 è stata
notificata da parte della Procura alla Società una richiesta di consegna di documenti concernente il
pagamento degli stipendi ai calciatori nelle stagioni sportive 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022.
L’indagine avviata da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino è in corso,
essendone stati prorogati i termini, e il decreto di perquisizione e sequestro riguarda ipotesi di reato allo
stato in fase investigativa. Ad oggi non risultano assunti né notificati i provvedimenti di chiusura della fase
delle indagini preliminari. Come già comunicato dalla Società in data 27 novembre 2021, Juventus sta
collaborando con gli inquirenti e confida di chiarire ogni aspetto di interesse degli stessi, ritenendo di aver
operato nel rispetto delle leggi e delle norme che disciplinano la redazione delle relazioni finanziarie, in
conformità ai principi contabili e in linea con la prassi internazionale della football industry e le condizioni
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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di mercato.
Dimissioni dell’Amministratore Laura Zanetti e cooptazione dell’Amministratore Suzanne Heywood
In data 28 dicembre 2021 la Dott.ssa Laura Zanetti, consigliere non esecutivo e indipendente della Società,
nonché membro del Comitato ESG di Juventus, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di
amministratore di Juventus, con decorrenza immediata, per ragioni personali.
In data 30 dicembre 2021 il Consiglio di Amministrazione, acquisite le valutazioni del Comitato per le
nomine e la remunerazione della Società e con l’approvazione del Collegio Sindacale, ha deliberato di
cooptare Suzanne Heywood quale consigliere non esecutivo. Sulla base delle informazioni fornite, il
Consiglio di Amministrazione ha verificato la sussistenza in capo alla Dott.ssa Heywood dei requisiti di
legge e di statuto per la carica.
La Dott.ssa Heywood resterà in carica sino alla prossima Assemblea degli azionisti della Società, che sarà
chiamata ad assumere le deliberazioni conseguenti ai sensi di legge.
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato, sempre in sostituzione di Laura Zanetti, l’amministratore
Suzanne Heywood quale Presidente del Comitato ESG.
Approvazione del Piano Triennale 2023-2025
In data 14 giugno 2022 il Consiglio di Amministrazione di Juventus ha approvato il Piano Triennale per gli
esercizi 2022/23 – 2024/25 (“Piano 2023-2025” o il “Piano”), che delinea le linee strategiche e operative
per la gestione e lo sviluppo del Gruppo ed è stato definito tenendo conto dei seguenti principali obiettivi:
• mantenimento della competitività sportiva;
• equilibrio economico e finanziario di medio-lungo periodo;
• eccellenza nelle operations, con incremento della visibilità del brand Juventus nei mercati
internazionali;
• rafforzata integrazione dei temi ESG nel business model;
• ruolo attivo nel processo di riforma e di evoluzione sostenibile e inclusiva della sport industry.
Il Piano - che si basa su assumptions di performance sportive coerenti con la media storica e con i piani
precedenti - conferma sostanzialmente gli obiettivi economico-finanziari contenuti nell’ultima revisione del
Piano precedente, completata a settembre 2021.
Nuove regole Financial Sustainability
In data 7 aprile 2022 il Comitato Esecutivo della UEFA (UEFA Executive Committee) ha approvato il nuovo
regolamento in tema di Financial Sustainability, che è entrato in vigore il 1° luglio 2022.
I principali requisiti previsti dalla UEFA sono:
• assenza di debiti scaduti (overdue payables) nei confronti di società calcistiche, dipendenti,
autorità fiscali e UEFA/enti designati dalla UEFA;
• rispetto della regola sul football earning per il raggiungimento del break-even nel medio periodo;
• rispetto della regola sul squad cost ratio per un migliore bilanciamento tra i costi sostenuti in
ambito sportivo e i ricavi generati dai club.
La UEFA ha previsto un periodo di transizione per permettere alle società una progressiva attuazione del
rispetto dei nuovi requisiti.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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ANALISI DEI RISULTATI DEL BILANCIO CONSOLIDATO DELL’ESERCIZIO 2021/2022
Per una corretta interpretazione dei dati occorre, in primo luogo, rilevare che l’esercizio 2021/2022 è stato
ancora significativamente penalizzato - come per tutte le società del settore e di numerose altre industry -
dal perdurare dell’emergenza sanitaria connessa alla pandemia da Covid-19 e dalle conseguenti misure
restrittive imposte da parte delle Autorità. La pandemia ha influenzato in misura rilevante - direttamente e
indirettamente - i ricavi da gare, i ricavi da vendite di prodotti e licenze e i proventi da gestione dei diritti alle
prestazioni sportive dei calciatori, con un conseguente inevitabile impatto negativo sia di natura economica
che finanziaria.
Risultato consolidato netto dell’esercizio
L’esercizio 2021/2022 chiude con una perdita consolidata di € 254,3 milioni, rispetto alla perdita di € 209,9
milioni dell’esercizio precedente. Nel dettaglio, l’incremento della perdita dell’esercizio - pari a € 44,4 milioni
- è principalmente dovuto a minori ricavi per € 37,3 milioni; tale calo è originato da minori diritti audiovisivi e
proventi media per € 64,8 milioni (soprattutto per effetto del minor numero di partite di Campionato e UEFA
Champions League rispetto all’esercizio 2020/2021, che beneficiava dello spostamento di alcune partite
dalla stagione 2019/2020), parzialmente compensati da maggiori ricavi da gare per € 24,5 milioni (seppur
ancora significativamente penalizzati dalla pandemia) e da altre voci minori.
I costi operativi, gli ammortamenti e accantonamenti netti sono - nel complesso - sostanzialmente in linea
con l’esercizio precedente. I costi operativi risultano in aumento principalmente per il personale tesserato
(€ +27,7 milioni) e per i servizi esterni (€ +10,4 milioni), in parte compensato da minori oneri da gestione
diritti calciatori (€ -5,5 milioni). A fronte di tali maggiori costi, sono stati registrati minori ammortamenti,
accantonamenti e svalutazioni per complessivi € 31,9 milioni (di cui € 24,1 milioni correlati al personale
tesserato).
Ricavi
I ricavi e proventi dell’esercizio 2021/2022 sono pari a € 443,4 milioni, in diminuzione del 7,8% rispetto al
dato di € 480,7 milioni dell’esercizio precedente, e sono rappresentati da:
Importi in milioni di Euro
Esercizio
2021/2022
%
Esercizio
2020/2021
% Variazioni %
Diritti audiovisivi e proventi media 170,5 38,5% 235,3 48,9% (64,8) -27,5%
Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità 142,6 32,2% 145,9 30,4% (3,3) -2,3%
Proventi da gestione diritti calciatori 40,8 9,2% 43,2 9,0% (2,4) -5,6%
Ricavi da gare 32,3 7,3% 7,7 1,6% 24,5 318,2%
Ricavi da vendite di prodotti e licenze 24,4 5,5% 25,3 5,3% (0,9) -3,6%
Altri ricavi 32,8 7,4% 23,3 4,8% 9,6 41,2%
Totale ricavi e proventi
443,4 100% 480,7 100% (37,3) -7,8%
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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Diritti audiovisivi e proventi media
Nell’esercizio 2021/2022 i diritti audiovisivi e proventi media ammontano a € 170,5 milioni (€ 235,3 milioni
nell’esercizio 2020/2021) e sono costituiti da:
Importi in milioni di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
%
Proventi da cessioni diritti media 91,1 144,9
(53,8) -37,1%
Proventi da competizioni UEFA 77,8
88,4
(10,6) -12,0%
Proventi da produzioni e accesso al segnale diritti media 1,6 2,0 (0,4) -20,0%
Totale
170,5 235,3 (64,8)
-27,5%
I proventi da cessione dei diritti media sono in decremento di € 53,8 milioni rispetto all’esercizio precedente
per effetto principalmente del minor numero di partite di Campionato disputate in casa nel corso
dell’esercizio in esame; infatti, a causa della diffusione della pandemia da Covid-19, alcune gare del
Campionato 2019/2020 sono state disputate nei mesi di luglio e agosto 2020 (i.e. nella stagione
2020/2021).
I proventi da competizioni UEFA (€ 77,8 milioni) sono in decremento per effetto dello svolgimento nel mese
di agosto della gara di ritorno degli ottavi di finale della UEFA Champions League 2019/2020 nonché per la
diminuzione del valore complessivo del c.d. market pool e del meno favorevole piazzamento conseguito
nel Campionato di Serie A 2020/2021 (4° posto).
Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità
Ammontano a € 142,6 milioni e risultano sostanzialmente in linea con quanto registrato lo scorso esercizio
(€ 145,9 milioni).
Proventi da gestione diritti calciatori
I proventi da gestione diritti calciatori ammontano a € 40,8 milioni e risultano sostanzialmente in linea con
quanto registrato lo scorso esercizio (€ 43,2 milioni). La voce, in entrambi gli esercizi, è stata
significativamente penalizzata dal contesto pandemico.
Ricavi da gare
I ricavi da gare, seppur ancora penalizzati dalla pandemia, aumentano di € 24,5 milioni per effetto della
parziale riapertura avvenuta nel corso dell’esercizio 2021/2022.
Ricavi da vendite di prodotti e licenze
Ammontano a € 24,4 milioni (€ 25,3 milioni nell’esercizio precedente) e sono stati generati dalla gestione
diretta delle attività di vendita e licenza di prodotti ufficiali, nonché dall’organizzazione delle attività delle
Juventus Academy.
Altri ricavi
Ammontano a € 32,8 milioni (€ 23,3 milioni nell’esercizio precedente) e includono principalmente i proventi
delle iniziative commerciali “Membership”, “Stadium Tour & Museo” e “Camp”, i proventi delle attività extra
sportive che si svolgono allo stadio, i ricavi derivanti dall’attività del J Hotel nonché gli indennizzi
assicurativi e i proventi commerciali ripartiti dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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Costi operativi
I costi operativi dell’esercizio 2021/2022 sono complessivamente pari a € 483,4 milioni, in aumento del
7,6% rispetto al dato di € 449,3 milioni dell’esercizio precedente, e sono ripartiti come segue:
Importi in milioni di Euro
Esercizio
2021/2022
%
Esercizio
2020/2021
% Variazioni %
Personale tesserato 325,9 67,5% 298,2 66,4% 27,7 9,3%
Servizi esterni 74,0 15,3% 63,6 14,2% 10,4 16,4%
Oneri da gestione diritti calciatori 31,9 6,6% 37,3 8,3% (5,4) -14,5%
Altro personale 26,2 5,4% 24,7 5,5% 1,5 6,1%
Acquisti di prodotti per la vendita 9,7 2,0% 11,8 2,6% (2,1) -17,8%
Acquisti di materiali, forniture e altri
approvvigionamenti
3,5 0,7% 4,1 0,9% (0,6) -14,6%
Altri oneri 12,2 2,5% 9,6 2,1% 2,6 27,1%
Totale costi e oneri
483,4 100% 449,3 100% 34,1 7,6%
Personale tesserato
Tali costi aumentano di € 27,7 milioni principalmente a seguito dei maggiori compensi per premi variabili
(€ 16,3 milioni, legati alle prestazioni individuali) e dei maggiori compensi per retribuzioni (€ 10,6 milioni).
Oneri da gestione diritti calciatori
Gli oneri da gestione diritti calciatori ammontano a € 31,9 milioni (€ 37,3 milioni nell’esercizio precedente);
il decremento deriva principalmente da minori oneri per acquisto temporaneo di diritti alle prestazioni
sportive di calciatori (€ 7,6 milioni) e da minori oneri accessori su diritti pluriennali alle prestazioni sportive
di calciatori e tesserati non capitalizzati (€ 3,4 milioni), parzialmente compensati da maggiori bonus e oneri
maturati a favore di altre società calcistiche in relazione a acquisizioni di calciatori avvenute anche in
precedenti esercizi (€ 4,9 milioni).
Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori
Al 30 giugno 2022 i diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori ammontano a € 439,0 milioni.
L’aumento di € 7,5 milioni rispetto al dato di € 431,5 milioni al 30 giugno 2021 deriva dall’effetto netto di
investimenti (€ +228,9 milioni), disinvestimenti netti (€ -48,1 milioni), ammortamenti dell’esercizio (€ -170,2
milioni) e svalutazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori (€ -3,1 milioni).
Patrimonio netto
Il patrimonio netto al 30 giugno 2022 è pari a € 169,4 milioni, in aumento rispetto al saldo di € 28,4 milioni
del 30 giugno 2021, a seguito del completamento dell’operazione di aumento di capitale (€ +393,8 milioni,
al netto dei relativi costi), in parte compensato dalla perdita dell’esercizio (€ -254,3 milioni) e dalla
movimentazione della riserva da fair value di attività finanziarie (€ +1,5 milioni).
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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Indebitamento finanziario netto
Al 30 giugno 2022 l’indebitamento finanziario netto ammonta a € 153 milioni, in riduzione di € 236,2 milioni
rispetto al dato al 30 giugno 2021 (€ 389,2 milioni) a seguito del completamento dell’operazione di
aumento di capitale a dicembre 2021 (€ +393,8 milioni), i cui effetti sono stati compensati dai flussi
negativi della gestione operativa (€ -32,1 milioni), dai pagamenti netti legati alle Campagne Trasferimenti (€
-110,1 milioni), dagli investimenti in altre immobilizzazioni (€ -1 milione) e dall’esborso per oneri finanziari e
da altre voci minori (€ -14,4 milioni).
La variazione delle disponibilità liquide è esposta nel rendiconto finanziario.
La tabella seguente riporta la composizione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo.
Corrente Non Corrente Totale Corrente Non Corrente Totale
Credito finanziario - - - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 70,3 - 70,3 10,5 - 10,5
Totale attività finanziarie 70,3 - 70,3 10,5 - 10,5
Debiti finanziari
verso obbligazionisti (2,2) (174,3) (176,5) (2,1) (173,9) (176,0)
verso Istituto per il Credito Sportivo (7,3) (3,3) (10,6) (7,0) (10,6) (17,6)
verso banche (9,9) (6,4) (16,3) (41,2) (44,5) (85,7)
verso società di factoring (0,1) - (0,1) (0,2) (96,3) (96,5)
Diritto d'uso IFRS 16 (4,1) (15,7) (19,8) (6,1) (17,8) (23,9)
Totale passività finanziarie (23,6) (199,7) (223,3) (56,6) (343,1) (399,7)
Indebitamento finanziario netto 46,7 (199,7) (153,0) (46,1) (343,1) (389,2)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti - (165,2) (165,2) - (126,2) (126,2)
Indebitamento finanziario netto secondo
raccomandazione ESMA
1
46,7 (364,9) (318,2) (46,1) (469,3) (515,4)
1
L’indebitamento finanziario secondo la raccomandazione ESMA include anche le partite debitorie commerciali e di altra natura scadenti oltre 12 mesi.
Nel caso del Gruppo, tali partite sono prevalentemente originate da debiti oltre 12 mesi legati a campagne trasferimenti e a compensi per agenti; tali
debiti, come prassi del settore, sono normalmente liquidati in più tranches annuali.
Per maggiori dettagli si rinvia al Rendiconto Finanziario e alle Note Illustrative (nota 52).
Al 30 giugno 2022 il Gruppo dispone di linee di credito bancarie per € 538,3 milioni, non utilizzate per
complessivi € 426,9 milioni (pari a circa l’80%). Le linee utilizzate - pari a € 111,4 milioni - si riferiscono per
(i) € 95 milioni a fideiussioni rilasciate a favore di terzi, (ii) € 16,3 milioni a finanziamenti, e (iii) € 0,1 milioni
ad anticipazioni su contratti e crediti commerciali. A fronte di tali utilizzi, la Società al 30 giugno 2022
dispone di liquidità per € 70,3 milioni, depositata su vari conti correnti.
Riconciliazione patrimonio netto e risultato dell’esercizio Capogruppo con patrimonio netto e risultato
dell’esercizio consolidati
Di seguito viene evidenziato il raccordo al 30 giugno 2022 tra il patrimonio netto e il risultato della
Capogruppo ed il patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo.
Importi in migliaia di Euro Risultato d'esercizio Patrimonio netto
Bilancio d'esercizio Juventus FC S.p.A. (253.193) 170.943
Risultato di esercizio e patrimonio netto delle
società consolidate
(1.120) (492)
Scritture di consolidamento - (1.017)
Bilancio consolidato Gruppo (254.313) 169.434
Indicatori alternativi di performance
Juventus utilizza nell’informativa finanziaria alcuni indicatori alternativi di performance che, pur essendo
molto diffusi, non sono definiti o specificati dai principi contabili applicati per la redazione del bilancio
annuale o delle relazioni intermedie di gestione. In conformità alla comunicazione Consob n. 92542/2015 e
agli orientamenti ESMA/2015/1415, si evidenziano di seguito le definizioni di tali indicatori.
Ricavi operativi: rappresentano i ricavi derivanti dall’attività del Gruppo, al netto dei proventi da gestione
diritti calciatori.
Risultato operativo: come risulta dal prospetto del conto economico, rappresenta il saldo netto tra totale
ricavi, totale costi operativi, ammortamenti e svalutazioni, accantonamenti e rilasci di fondi e altri ricavi e
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
33
oneri non ricorrenti.
Indebitamento Finanziario Netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria e corrisponde alla
differenza tra le passività, sia a breve sia a lungo termine, e le attività finanziarie prontamente liquidabili.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2022
Licenza nazionale
Il 1° luglio 2022, i preposti organi della FIGC, esaminata la documentazione prodotta da Juventus e quanto
trasmesso dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A, hanno rilasciato la Licenza Nazionale per la
stagione in corso.
Prima fase della Campagna Trasferimenti 2022/2023
Acquisti e cessioni di diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori e calciatrici
Le operazioni perfezionate nella prima fase della Campagna Trasferimenti 2022/2023, svoltasi dal 1° luglio
al 1° settembre 2022, hanno comportato complessivamente un aumento del capitale investito di € 28,3
milioni, derivante da acquisizioni e incrementi per € 74,7 milioni e cessioni per € 46,5 milioni (valore
contabile netto dei diritti ceduti).
Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a € 33,8 milioni.
L’effetto finanziario netto complessivo, inclusi gli oneri accessori nonché gli oneri e i proventi finanziari
impliciti sugli incassi e pagamenti dilazionati, è positivo ed è pari a € 14,6 milioni, così ripartiti:
Importi in milioni di Euro
Totali
2022/2023 2023/2024 2024/2025 2025/2026 2026/2027
LNP e altri minori (38,6) (14,6) (13,3) (10,7) - -
Estero 61,5
18,1 12,9 13,0 17,3 0,2
Agenti (8,3) (5,4)
(1,9) (0,6) (0,4) -
Totali
14,6
(1,9) (2,3) 1,7 16,9 0,2
Scadenza
Importi in migliaia di Euro
Calciatore
Società controparte Prezzo
Valore diritto IFRS
(oneri e premi
inclusi)
Anni contratto
Acquisizioni definitive
Silva Nascimento Gleison Bremer Torino FC 41.000 (a) 42.909 5
Kostic Filip
Eintracht Frankfurt Fußball
12.000 (b)
13.352 4
Cambiaso Andrea Genoa Cricket FC 8.500 (c)
8.860 5
Altri investimenti/incrementi (d) 9.609
Totale investimenti 74.730
(a) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 8,0 milioni al raggiungimento di obiettivi sportivi e/o condizioni.
(b) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 3,0 milioni al raggiungimento di obiettivi sportivi e/o condizioni.
(c) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 3,0 milioni al raggiungimento di obiettivi sportivi.
(d) Includono la capitalizzazione dei premi legati ai risultati sportivi riconosciuti alle società cedenti su calciatori acquistati nelle precedenti Campagne
Trasferimenti.
Importi in migliaia di Euro
Calciatore Società controparte Prezzo
Prezzo
attualizzato
Valore netto
contabile
Contributo di
solidarietà
Cessioni definitive
De Ligt Matthijs FC Bayern Muchen 67.000 65.389
(a) 34.588 1.606 29.195
Dragusin Radu Matei Genoa Cricket FC 5.500 5.299 1.589 - 3.710
Brunori Matteo Luigi Palermo FC 1.800 1.756 1.321 - 435
Mandragora Rolando ACF Fiorentina 8.200 8.014 8.014
(b) - -
Altri disinvestimenti 1.474 981 30 464
Totale disinvestimenti (netti) 81.932 46.493 1.636 33.804
Plusvalenze/
minusvalenze
(a) Il valore di cessione potrà incrementarsi di massimi € 10 milioni al raggiungimento di obiettivi sportivi.
(b) La cessione, avvenuta il 1° luglio 2022 al prezzo di € 8,2 milioni, ha comportato l’adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno 2022 al
corrispettivo netto incassato da Juventus, con conseguente svalutazione di € 1,5 milioni interamente contabilizzata nell’esercizio 2021/2022.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
35
Importi in migliaia di Euro
Calciatore
Società controparte
Provento/(onere)
Valore di riscatto
Acquisizioni temporanee
Milik Arzadiusz Krystian
Olympique de Marseille
(750)
7.000
(a)
Altri investimenti
(100)
Cessioni temporanee
Ramos De Oliveira Melo Arthur Henrique The Liverpool FC
4.500
37.500
(b)
Zakaria Lako Lado Denis Chelsea FC 3.000
28.000
(c)
Cambiaso Andrea Bologna FC 1.973 -
Altri disinvestimenti 500
(a) L’accordo prevede la facoltà da parte di Juventus di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore a fronte di un corrispettivo
pattuito pari a € 7,0 milioni, pagabili in tre esercizi, che potrà essere aumentato, nel corso della durata del contratto di prestazione sportiva con il
calciatore, per una cifra non superiore a € 2,0 milioni al raggiungimento di ulteriori obiettivi sportivi.
(b) L’accordo prevede la facoltà da parte del Liverpool di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore; il corrispettivo pattuito per la
cessione definitiva è pari a € 37,5 milioni, pagabili in quattro esercizi.
(c) L’accordo prevede la facoltà da parte del Chelsea di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore; il corrispettivo pattuito per la
cessione definitiva è pari a € 28,0 milioni, pagabili in tre esercizi e potrà essere aumentato, nel corso della durata del contratto di prestazione
sportiva con il calciatore, per un ammontare non superiore a € 5,0 milioni al raggiungimento di ulteriori obiettivi.
Campagna Abbonamenti
La Campagna Abbonamenti 2022/2023 si è conclusa con n. 20.200 abbonamenti stagionali, per un ricavo
netto di € 22,9 milioni, inclusi i Premium Seats e i servizi aggiuntivi. Tali dati, in leggera diminuzione rispetto
alle ultime campagne abbonamenti delle stagioni pre-pandemia, derivano anche dalla scelta della Società
di non mettere in vendita ulteriori abbonamenti, aumentando così la disponibilità di biglietti per le singole
partite di Campionato.
La decrescita del valore di fatturato rispetto alle stagioni pre-pandemia è anche data dall’utilizzo, da parte
degli abbonati, dello sconto derivante dal credito a titolo di rimborso per le partite non aperte al pubblico,
nella fase finale della stagione 2019/2020, a causa della pandemia stessa.
Esercizio del diritto di opzione per l’acquisto della sede sociale e del Training & Media Center
In data 27 luglio 2022 la Società ha informato che, in forza del contratto di opzione sottoscritto in data 18
novembre 2015 con il Fondo J Village, ha trasmesso a REAM SGR S.p.A.(“REAM”), quale società di
gestione del Fondo J Village, la comunicazione di esercizio del diritto di opzione per acquistare gli
immobili, siti in Torino, che ospitano la sede sociale della Società e lo Juventus Training & Media Center,
informando la società di gestione di esercitare tale opzione ove il corrispettivo, da determinarsi sulla base
della relazione semestrale al 30 giugno 2022 del Fondo J Village non risulti superiore a € 47,6 milioni.
In data 4 agosto 2022, le parti hanno sottoscritto un atto notarile di compravendita definitivo in esecuzione
dell’opzione, che è sospensivamente condizionato al mancato esercizio del diritto di prelazione da parte
del Ministero della Cultura (o di altri enti pubblici competenti) sull’immobile che ospita la sede sociale della
Società.
Il perfezionamento dell’intera operazione è previsto entro il quarto trimestre dell’anno solare 2022.
L’operazione di acquisto di tali immobili – per i quali attualmente la Società corrisponde canoni annui
complessivi di locazione pari a € 2,9 milioni oltre IVA – comporterebbe un effetto positivo sul cash-flow
della Società a partire dal primo trimestre dell’anno solare 2023.
L’operazione verrebbe integralmente finanziata con le risorse rivenienti da linee di credito bancarie,
compresa una a medio-lungo termine, specificatamente dedicata e concessa contestualmente
all’operazione, che coprirebbe circa il 75% degli esborsi previsti.
Consob – Richieste di informazioni e verifica ispettiva/Comunicazione di avvio del procedimento ex art.
154-ter, settimo comma, del D.Lgs. n. 58/1998
A partire dal febbraio 2021, Consob ha esercitato, con riguardo all’Emittente, taluni dei poteri accordati dal
D.Lgs. n. 58/1998 (“TUF”), richiedendo informazioni e svolgendo una verifica ispettiva con riguardo alla
contabilizzazione di talune operazioni e fatti di gestione relativi all’Emittente.
In particolare: (i) in data 11 febbraio 2021, la Consob ha trasmesso una richiesta di informazioni, ai sensi
dell’art. 115 del TUF, avente ad oggetto gli effetti economici, patrimoniali e finanziari sui bilanci della
Società derivanti dagli accordi stipulati nell’ambito di campagne trasferimenti che hanno portato alla
cessione ad altri club dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori tesserati da Juventus e alla
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
36
contestuale acquisizione dagli stessi club dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori di loro proprietà,
riscontrata dalla Società con propria nota del 25 febbraio 2021; (ii) a partire dal 12 luglio 2021, la
Commissione ha condotto una verifica ispettiva, conclusasi in data 13 aprile 2022, ai sensi dell’art. 115,
lett. c) e c-bis) del TUF (la “Verifica Ispettiva”), avente ad oggetto l’acquisizione, da parte della predetta
Autorità, di documentazione ed elementi informativi in merito alla voce “Proventi da gestione diritti
calciatori” iscritta nei bilanci al 30 giugno 2020 e al 30 giugno 2021; e (iii) in data 14 aprile 2022, la
Commissione ha inviato alla Società una richiesta di informazioni, ai sensi dell’art. 115 del TUF,
concernente le intese raggiunte dalla Società con taluni dei propri tesserati in relazione ai compensi per
prestazioni sportive negli esercizi 2019/2020 e 2020/2021, riscontrata dalla Società con propria nota del
27 aprile 2022.
Successivamente, con nota in data 28 luglio 2022, Consob ha notificato a Juventus una comunicazione di
avvio del procedimento finalizzato all’adozione della misura di cui all’art. 154-ter, comma 7, del D.Lgs. n.
58/1998 (la “Comunicazione Avvio Procedimento 154-ter” o la “Comunicazione”). Ai sensi della citata
disposizione “(…) la Consob, nel caso in cui abbia accertato che i documenti che compongono le relazioni
finanziarie di cui al presente articolo non sono conformi alle norme che ne disciplinano la redazione, può
chiedere all'emittente di rendere pubblica tale circostanza e di provvedere alla pubblicazione delle
informazioni supplementari necessarie a ripristinare una corretta informazione del mercato”. L’eventuale
adozione da parte di Consob del provvedimento di cui all’art. 154-ter, settimo comma, TUF non inciderebbe,
pertanto, sulla validità dei bilanci cui si riferiscono le ipotesi di contestazione, non dispiegando l’eventuale
provvedimento effetti c.d. reali, ma assumendo rilievo solo sul piano informativo.
Con la predetta Comunicazione, l’Autorità di vigilanza ha rappresentato di aver rilevato alcune criticità con
riferimento alla contabilizzazione di talune operazioni e fatti di gestione relativi (i) al bilancio d’esercizio al
30 giugno 2020, (ii) al bilancio consolidato e d’esercizio al 30 giugno 2021, e (iii) alla relazione finanziaria
semestrale al 30 dicembre 2021, e, con riferimento alle relazioni finanziarie indicate ai punti (ii) e (iii), dato
formalmente avvio al procedimento amministrativo volto all’adozione delle misure di cui all’art. 154-ter,
comma 7, TUF (il “Procedimento”).
Le criticità rilevate dalla Consob e oggetto di contestazione mediante la Comunicazione, riguardano,
segnatamente, (i) talune “operazioni incrociate presenti nel bilancio al 30 giugno 2020 e al 30 giugno 2021”,
qualificate dall’Autorità come “operazioni di cessione e contemporaneo acquisto di diritti alle prestazioni
sportive dei calciatori concluse con la medesima controparte”, (ii) la “competenza delle plusvalenze su
operazioni realizzate prima del 30 giugno 2020”, e (iii) le “manovre sui compensi del personale tesserato”,
con particolare riferimento agli esercizi 2019/2020 e 2020/2021.
Con la Comunicazione Avvio Procedimento 154-ter è stato assegnato a Juventus termine per la
presentazione di osservazioni entro il 5 settembre 2022. Su richiesta della Società, Consob, in data 9
agosto 2022, ha (i) accordato una proroga di 15 giorni del termine per la presentazione delle proprie
osservazioni, e (ii) concesso all’Emittente di accedere agli atti del Procedimento presso la sede di Roma
dell’Istituto. Successivamente, in data 25 agosto 2022, Consob ha integrato la documentazione relativa al
Procedimento messa a disposizione della Società.
In data 20 settembre 2022, la Società ha depositato presso Consob le proprie osservazioni e deduzioni
circa le ipotesi di non conformità formulate dall’Autorità stessa, domandando l’audizione personale in
merito agli addebiti contestati e contestando taluni preliminari vizi, difformità e incongruità riscontrati nella
Comunicazione Avvio Procedimento 154-ter, tra i quali: (i) vizi del Procedimento; (ii) la violazione delle
regole di matrice europea in materia di controlli sull’informativa finanziaria e, in particolare, con gli
“Orientamenti ESMA relativi all’attività finalizzata all’attuazione delle norme in materia di informativa
finanziaria” il cui obiettivo è contribuire a “un’applicazione uniforme del quadro legale di riferimento
dell’informativa finanziaria”; (iii) l’erroneità della riqualificazione delle c.d. “operazioni incrociate” di
compravendita dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori come “permute” ai sensi dello IAS 38, parr.
45 ss. (Permute di attività), ferma restando la legittimità della contabilizzazione al fair value delle stesse
operata dalla Società anche in caso di applicazione di tali principi contabili e, quindi, la correttezza dei dati
economici e patrimoniali nonché la conformità del trattamento contabile utilizzato da Juventus, in linea
con la prassi internazionale della football industry e con il trattamento contabile adottato dalle società
calcistiche, quotate e non quotate, italiane ed estere, supportato anche dalle conclusioni cui appare essere
giunta Assirevi (Associazione Italiana delle Società di Revisione Legale); una conclusione diversa
determinerebbe un disallineamento tra il trattamento contabile richiesto a Juventus e quello applicato dagli
altri club italiani ed esteri, con conseguente distorsione della concorrenza (c.d. “level playing field”); (iv)
l’errata interpretazione e applicazione del criterio di contabilizzazione per competenza delle plusvalenze su
talune “operazioni incrociate” realizzate prima del 30 giugno 2020, avendo la Società rispettato le previsioni
del paragrafo 114 dello IAS 38 con riferimento al momento di rilevazione delle plusvalenze e, di
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
37
conseguenza, anche il criterio della contabilizzazione per competenza previsto dai paragrafi 27 e 28 dello
IAS 1; e (v) l’errata interpretazione e applicazione del criterio di contabilizzazione per competenza delle
riduzioni e integrazioni dei compensi del personale tesserato della Prima Squadra negli esercizi 2019/2020
e 2020/2021.
Con nota in data 21 settembre 2022, Consob, facendo seguito alla Comunicazione Avvio Procedimento
154-ter e al deposito da parte della Società delle proprie osservazioni e deduzioni e in virtù della
corrispondenza frattanto intercorsa tra la medesima Autorità e la Procura di Torino ha rappresentato
“elementi di fatto che supportano quanto contestato in merito alla Manovra sui compensi della Stagione
2019/2020 e alla Manovra sui compensi della Stagione 2020/2021” e assegnato termine alla Società per
presentare eventuali proprie osservazioni (la “Nota Consob 21 settembre 2022”).
In particolare, secondo quanto rappresentato nella Nota Consob 21 settembre 2022, quanto (i) alla
“Manovra sui compensi della Stagione 2019/2020” risulterebbe confermato che “al 30 giugno 2020 la
Società avrebbe dovuto rilevare una passività in bilancio per l’esistenza di un’obbligazione derivante da un
evento passato che comportava l’obbligo di trasferire risorse economiche”, e (ii) alla “Manovra sui compensi
della Stagione 2020/2021” si riterrebbe che “al 30 giugno 2021 la Società avrebbe dovuto rilevare, ai sensi
del principio contabile IAS 37 “Accantonamenti, passività e attività potenziali”, un accantonamento per la
passività inerente agli accordi di loyalty bonus di settembre 2021 da riconoscere ad alcuni calciatori”.
Con la Nota Consob 21 settembre 2022 è stato assegnato a Juventus termine per la presentazione di
eventuali osservazioni entro il 26 settembre 2022. Su richiesta della Società, Consob in data 23 settembre
2022, ha provveduto a trasmettere ulteriore documentazione relativa al Procedimento. La Società ha
richiesto a Consob una proroga del termine per la presentazione delle proprie osservazioni.
Infine, sempre con la medesima Nota Consob 21 settembre 2022, Consob, ai sensi dell’art. 115 del TUF, ha
richiesto alla Società di “trasmettere una nota nella quale siano rappresentate le considerazioni degli
amministratori in merito all’approvazione” del progetto di bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato al
30 giugno 2022, alla luce degli elementi forniti e delle contestazioni avanzate con la Comunicazione, come
integrata dalla Nota Consob 21 settembre 2022. Al riguardo, si rappresenta che la Società sta
predisponendo una nota di riscontro alla suddetta richiesta.
La Società, che sta collaborando con l’Autorità e confida di chiarire ogni aspetto di interesse, ritiene di aver
costantemente operato nel rispetto delle leggi e delle norme che disciplinano la redazione delle relazioni
finanziarie, in conformità agli applicabili principi contabili e relativi criteri di applicazione e in linea con la
prassi internazionale della football industry, come inoltre confermato dai pareri sulle questioni di natura
legale e tecnico-contabile acquisiti dalla Società. Juventus precisa altresì che le relazioni finanziarie
annuali, civilistiche e consolidate, degli esercizi 2019/2020 e 2020/2021 sono state accompagnate da
relazioni senza rilievi da parte della società di revisione indipendente.
* * *
Da ultimo, si precisa che il bilancio consolidato al 30 giugno 2022 è stato predisposto da Juventus nel
rispetto dei principi contabili internazionali IFRS (International Financial Reporting Standards) emessi
dall’International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall’Unione Europea. Con IFRS si
intendono anche gli International Accounting Standards (IAS), tuttora in vigore, nonché tutti i documenti
interpretativi emessi dall’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC),
precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC). Nella predisposizione del bilancio
d’esercizio al 30 giugno 2022 sono state inoltre applicate le disposizioni Consob contenute nelle
Deliberazioni 15519 e 15520 del 27 luglio 2006, nella Comunicazione 6064293 del 28 luglio 2006, in
applicazione dell’art. 9, comma 3, del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, e nella Raccomandazione
10081191 del 1° ottobre 2010, in materia di informazioni da riportare nelle relazioni finanziarie delle società
calcistiche quotate.
Il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 30 giugno 2022 sono stati predisposti da
Juventus in continuità con i medesimi principi e criteri contabili adottati nelle relazioni finanziarie redatte
negli esercizi passati; si precisa, in particolare, che i suddetti principi e criteri contabili non sono stati
modificati alla luce delle ipotesi di contestazione formulate dalla Consob con la Comunicazione Avvio
Procedimento 154-ter.
UEFA Settlement Agreement
Nel mese di marzo 2022 il Club Financial Control Body di UEFA (“UEFA CFCB”), dopo aver rilevato il
mancato rispetto prospettico del requisito di pareggio di bilancio nel periodo di rilevazione (dal 2019 al
2022), ha attivato una procedura nei confronti della Società e di altri club europei.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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Considerando l’impatto della pandemia sui risultati dei club nel periodo di rilevazione e l’entrata in vigore a
giugno 2022 di nuove regole di Financial Sustainability, UEFA ha proposto a tutti i club coinvolti la stipula,
secondo schemi omogenei, di c.d. Settlement Agreements, come strumento di monitoraggio del percorso
di transizione dalle precedenti alle nuove regole UEFA in materia di Financial Sustainability.
La Società - così come gli altri club coinvolti - ha pertanto siglato con il UEFA CFCB a fine agosto il proprio
Settlement Agreement, che prevede il pagamento di un importo pari a € 3,5 milioni (correlato allo
scostamento dal requisito di pareggio di bilancio nel predetto periodo dal 2019 al 2022, penalizzato dalla
pandemia da Covid-19). Solo in caso di mancato rispetto di specifici target finanziari per importi eccedenti
determinati buffer nel triennio 2022-2024 sono inoltre previste ulteriori sanzioni di natura economica
(variabili e proporzionali all’ammontare dell’eventuale scostamento futuro), nonché la possibilità che il
UEFA CFCB applichi limitazioni di natura sportiva (es. numero di calciatori in rosa UEFA e registrazione di
nuovi calciatori) in caso di scostamenti particolarmente significativi oltre ulteriori specifiche soglie.
Tenuto conto delle previsioni contenute nel “Piano Triennale 2023-2025” approvato dal Consiglio di
Amministrazione a giugno 2022, si prevede che i target di risultati economici intermedi previsti dal
Settlement Agreement siglato dalla Società possano essere rispettati con adeguato margine.
Professionismo femminile
La Federazione Italiana Giuoco Calcio, con una delibera del 9 novembre 2020, ha confermato l’introduzione
del professionismo sportivo, ai sensi della Legge 91/81, nel calcio femminile a far data dalla stagione
sportiva 2022/2023, relativamente al Campionato di Serie A organizzato dalla Divisione Calcio Femminile.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il risultato economico e il cash-flow operativo dell’esercizio 2022/2023 - pur influenzati dal contesto
economico, finanziario e politico non favorevole - sono previsti in sensibile miglioramento rispetto a quelli
dell’esercizio 2021/2022, ancora penalizzato in misura significativa dagli effetti diretti e indiretti della
pandemia da Covid-19.
Il miglioramento atteso - non tale, al momento, da far prevedere il raggiungimento del break-even già
dall’esercizio in corso - deriva anche dalle incisive azioni di sviluppo dei ricavi e di razionalizzazione dei
costi impostate a partire dall’esercizio 2020/2021 e aventi efficacia nel medio periodo.
Come di consueto, l’andamento economico, patrimoniale e finanziario dell’esercizio in corso sarà
influenzato dall’andamento dei risultati sportivi - in particolare modo, della UEFA Champions League - e
dalla seconda fase della Campagna Trasferimenti 2022/2023.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
40
RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE
Il personale di Juventus, per la specificità del proprio business, si compone dalle seguenti categorie: i)
lavoratori tesserati presso la FIGC, sportivi professionisti e non (calciatori, allenatori, preparatori atletici,
direttori sportivi), ii) personale non tesserato (dirigenti assunti con CCNL Dirigenti di aziende produttrici di
beni e servizi; lavoratori subordinati disciplinati secondo dedicata regolamentazione aziendale e dal CCNL
esercizi cinematografici) e iii) collaboratori (lavoro para-subordinato), lavoratori in somministrazione e
lavoratori a chiamata (lavoratori intermittenti) ricompresi nella categoria dei lavoratori non tesserati.
Rispetto alla stagione precedente, si registra una variazione dell’organico totale da 895 a 906 unità (+1%),
come risulta dal grafico seguente:
79
337
55
149
275
895
85
311
49
162
299
906
Calciatori
professionisti
Calciatori non
professionisti
Osservatori e
collaboratori vari
Staff tecnico Dipendenti e
somministrati
Totale
30/06/2021 30/06/2022
Dipendenti: Dirigenti, Quadri, Impiegati, Operai, incluso il personale di Hong Kong Branch e del J Hotel. Con specifico riferimento al J
Hotel, i dipendenti (tot. 41) in forza al 30 giugno 2022 sono rappresentati da:
• n. 13 risorse a tempo indeterminato
• n. 27 risorse a tempo determinato (inclusi n. 6 contratti a chiamata)
• n. 1 risorsa in apprendistato
Staff Tecnico: Direttori Sportivi, Allenatori, Massofisioterapisti, Preparatori Atletici
Si specifica che il personale dipendente di Juventus con contratto di subordinazione alla data del 30
giugno 2022 era pari a 431 risorse.
Recruiting & Onboarding
Nel processo di recruiting continua a giocare un ruolo chiave l’assessment center, quale standard di
riferimento per la valutazione dei profili junior e professional.
Le posizioni aperte (permanent e temporary) sono pubblicate nella sezione “Careers” del sito aziendale e
presentate sulla pagina Linkedin della Società, con l’obiettivo di individuare e contattare precisi target di
riferimento, anche a livello internazionale.
Le stesse posizioni sono pubblicate internamente e comunicate a tutto il personale dipendente della
Società: a decorrere dal mese di maggio 2022 è stato infatti avviato il Processo di Internal Job Posting che
consente di candidarsi per tali specifiche vacancy disponibili in azienda. Attraverso tale iniziativa di Internal
Job Posting, i dipendenti di Juventus avranno la possibilità di sviluppare nuove competenze all’interno di un
percorso di crescita più ampio e trasversale.
In merito alle figure neoassunte, è priorità per la Società riuscire a introdurle efficacemente nelle dinamiche
aziendali ed interfunzionali. Il programma di induction dedicato alle nuove risorse si propone di:
• fornire alla risorsa neo-assunta tutte le informazioni, conoscenze e strumenti specifici di area e di
direzione, per consentirle di svolgere il proprio ruolo in modo efficace;
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
41
• motivare e coinvolgere rapidamente la risorsa nel ruolo, consentendole di instaurare da subito
proficue relazioni con le diverse interfacce aziendali.
Il programma di Induction si compone delle seguenti sezioni:
1. Corporate induction, con l’obiettivo di fornire al neo-assunto le principali informazioni su “Juventus”,
facilitandone l’integrazione all’interno del contesto organizzativo.
2. ’Onboarding Tour, dedicato a visitare le diverse strutture di Juventus con guide d’eccezione. Questo tour
include la visita dell’Allianz Stadium, del nostro Museo, dei Training Center (Continassa e Vinovo), del
Media Center, del J Medical, e il Megastore.
3. Individual induction, al fine di agevolarne da subito l’inserimento, in cui la nuova risorsa è invitata a
partecipare ad incontri one-to-one con i principali referenti delle Direzioni con cui si interfaccerà nello
svolgimento della propria attività professionale.
4. Compliance induction, al fine di informare/formare, attraverso i principali documenti di riferimento, le
risorse neoassunte sulle tematiche di Governance Aziendale, ottemperando inoltre alla formazione
richiesta dalla normativa e dalle policy interne.
Welfare aziendale
La Società ha attuato politiche di gestione del personale ispirate alla tutela dei livelli occupazionali e alla
volontà di preservare il benessere organizzativo dei dipendenti, specialmente in un contesto post
pandemico di estrema difficoltà ed incertezza come quello attuale, e di cui il settore di riferimento ha
particolarmente risentito.
Lavoro agile
A tutela del benessere del personale, la Società ha continuato a favorire lo svolgimento dell’attività
lavorativa in modalità agile, in linea e continuità con quanto previsto dal Regolamento Aziendale in vigore
dal 1° luglio 2021, dove è inoltre affermato che “la Società promuove i valori sottesi alla sottoscrizione di
accordi di lavoro agile (c.d. “Smart Working”), allo scopo di incrementare la produttività e agevolare la
conciliazione di tempi di vita e di lavoro per tutti i lavoratori la cui mansione risulta compatibile con
l’esecuzione del rapporto di lavoro in modalità agile”.
Piano di Flexible Benefit
Per la stagione 2021/2022 la Società ha previsto l’attivazione di piani di welfare con iniziative di Flexible
Benefit per categorie omogenee.
Il Piano Welfare offre la possibilità ai dipendenti di scegliere tra diverse possibilità di allocazione del
“budget di spesa disponibile” tra servizi rimborsuali (spese per educazione, mediche, assistenza, trasporti,
interessi passivi sui mutui) e spese non rimborsuali (previdenza integrativa; acquisto di servizi di
intrattenimento e benessere). La piattaforma messa a disposizione dei dipendenti offre annualmente nuovi
servizi e accoglie i suggerimenti e le richieste dei dipendenti in ottemperanza alla normativa fiscale
applicabile.
Wellness
In linea con la volontà della Società di investire nel Benessere delle persone, è stato introdotto il Juventus
Sport Programme: per tutti i quali desiderano svolgere attività fisica durante la pausa pranzo, è possibile
usufruire infatti degli spogliatoi situati all’interno del Training Center Continassa. Oltre alle attività sportive
che si possono svolgere autonomamente, con cadenza settimanale si tengono corsi di Pilates, Yoga e
Functional Training, per i quali l’adesione è completamente gratuita.
Particolare attenzione è stata al contempo dedicata ai servizi di ristorazione aziendale presso i siti di
riferimento, con il potenziamento del servizio per andare incontro a specifici schemi nutrizionali
Total Reward System
In un’ottica di crescita sostenibile, nel corso dell’esercizio 2021/2022 Juventus ha avviato il progetto
aziendale di Total Reward System (TRS), con il supporto di un consulente esterno, la cui expertise è
riconosciuta a livello internazionale.
Attraverso questo progetto Juventus continua il proprio percorso di sviluppo a supporto delle tematiche di
incentivazione e promozione del proprio personale, in modo meritocratico e trasparente, in linea con la
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
42
Politica di Remunerazione Aziendale.
Il Total Reward Framework individuato, che sarà progressivamente implementato dal 1° luglio 2022 e
troverà compimento della Stagione 2023/2024, si articola attraverso i seguenti pillar: Annual Base Salary
(ABS), Short-Term Incentives (STI), Long-Term Incentives (LTI) e Benefits. Tale Framework è basato su un
sistema di Banding, metodologia che misura il valore che una determinata posizione professionale genera
all’interno di un’organizzazione, e sarà la base di tutti i processi di gestione e sviluppo.
Altre iniziative a supporto dei dipendenti di Juventus
Anche per la Stagione 2021/2022, per i figli dei dipendenti nella fascia d’età prevista dall’iniziativa, è stata
confermata la possibilità di fruire di una settimana gratuita presso i Training Camp Juventus.
Juventus per il sociale e per il territorio
Juventus si impegna ogni giorno nel dare valore alla diversità e alla pluralità di culture, di modi di vivere e di
essere. Da qui la missione di costruire insieme un ambiente dove ognuno sia benvenuto, rispettato,
supportato e responsabilizzato nelle attività individuali e comuni, garantendo uguale accesso alle
opportunità all’interno dell’organizzazione.
A tal fine, Juventus ha avviato una collaborazione con l’Associazione CasaOz, la quale, attraverso il
progetto MagazziniOz, supporta le persone con disabilità nell’inserimento al mondo lavorativo. Nello
specifico, Juventus e MagazziniOz hanno costruito insieme un progetto di tirocini professionalizzanti quali
occasioni di introduzione formativo-operativa al ruolo di addetto alle vendite all’interno dei nostri punti di
vendita.
Health & Safety
L’emergenza epidemiologica continua ad essere gestita attraverso un team di Direzione dedicato che,
lavorando a stretto contatto con la Direzione aziendale ed il Top Management, ha continuato a garantire la
definizione e l’attuazione di idonee misure di prevenzione e protezione dei lavoratori.
Protocollo generale e Protocolli di dettaglio, declinati per ruoli e target di riferimento, sono stati aggiornati
in ottemperanza alla normativa di riferimento per garantire la gestione dei rischi connessi all’epidemia e
assicurare la sicurezza e la salute dei lavoratori.
A tutela della sicurezza e della protezione del personale, sono state costantemente aggiornate le Regole di
Comportamento da seguire nei luoghi di lavoro a salvaguardia della salute propria e altrui.
Attraverso un piano di comunicazione costante e puntuale sono stati garantiti l’informazione e
l’aggiornamento del Personale, nel rispetto dei protocolli sanitari ed aziendali applicati.
Durante la stagione 2021/2022 la Società ha infine rinnovato la Certificazione UNI ISO 45001:2018
nell’ambito del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
43
ALTRE INFORMAZIONI
Dichiarazione non finanziaria
Juventus, ha deciso di non avvalersi dell’esonero previsto dall’art. 6, comma 2, lettera a) del D.Lgs.
254/2016 (il “Decreto”) e di predisporre una propria DNF, in forma volontaria, in conformità a tale Decreto al
fine di assicurare l’appropriato ed efficace livello di comunicazione e trasparenza al mercato e ai propri
stakeholder.
Il documento è stato redatto nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell’attività di impresa,
del suo andamento, dei suoi risultati e dell’impatto della stessa prodotto in merito ai temi ritenuti rilevanti e
previsti dall’art. 3 del D. Lgs. 254/2016. Inoltre, ai sensi dell’art. 5 dello stesso Decreto, la dichiarazione non
finanziaria costituisce una relazione distinta al fine della riconduzione alla dicitura di “Dichiarazione
consolidata di carattere non finanziario” prevista dalla normativa vigente.
Ulteriori informazioni ai sensi dell’art. 2428 del Codice Civile
Si ricorda che l’attività dal Gruppo viene svolta nella sede sociale di Torino, via Druento n. 175 e presso le
seguenti unità locali:
• Allianz Stadium e relativi store, corso Gaetano Scirea n. 50 e 12/A, Torino;
• Juventus Training Center, via Traves n .48, Torino;
• Juventus Training Center, via Stupinigi n. 182, Vinovo (Torino);
• Polisportiva Garino, via Sotti n. 22, Garino (TO);
• Ufficio di Milano, via Matteotti n. 3, Milano;
• Ufficio di Hong Kong, 8 Wyndham Street - Central Hong Kong.
• Juventus Store Torino City Centre, via Garibaldi n. 4/E, Torino;
• Juventus Store Milano, via Matteotti n. 8, Milano;
• Juventus Store Roma, via Nazionale 55, Roma;
• J Hotel, via Traves 40, Torino.
Rapporti con parti correlate
L’11 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione ha adottato una specifica Procedura per le operazioni
con parti correlate, ai sensi dell’art. 4 del “Regolamento operazioni con parti correlate” emesso da Consob
con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente integrato e modificato. Tale Procedura,
disponibile sul sito internet della Società (www.juventus.com), è stata aggiornata dal Consiglio di
Amministrazione del 30 giugno 2021.
Per quanto concerne l’esercizio 2021/2022, si evidenzia che le operazioni tra il Gruppo e le parti correlate
individuate secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono state effettuate nel
rispetto delle disposizioni di legge vigenti, sulla base di valutazioni di reciproca convenienza economica.
Il dettaglio delle operazioni e dei relativi saldi patrimoniali ed economici è esposto alla nota 56 del bilancio
d’esercizio.
Attività di direzione e coordinamento
Juventus non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497 del codice civile da
parte dell’azionista di maggioranza EXOR N.V., in quanto la stessa non interviene nella conduzione degli
affari e svolge il ruolo di azionista detenendo e gestendo la partecipazione di controllo. Non sussistono
elementi atti ad indicare l’esercizio di fatto di un’attività di direzione e coordinamento in quanto, tra l’altro,
la Società ha piena ed autonoma capacità negoziale nei rapporti con i terzi e non sussiste un rapporto di
tesoreria accentrata. Inoltre, il numero e le competenze degli Amministratori indipendenti sono adeguati in
relazione alle dimensioni del Consiglio di Amministrazione ed all’attività svolta dalla Società e garantiscono
l’autonomia gestionale del Consiglio nella definizione degli indirizzi strategici generali ed operativi di
Juventus.
Juventus, dal 3 luglio 2020, esercita l’attività di direzione e coordinamento di B&W Nest S.r.l.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
44
PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO E DI COPERTURA DELLA PERDITA
DELL’ESERCIZIO
Signori Azionisti,
Vi invitiamo ad approvare il Bilancio d’esercizio chiuso al 30 giugno 2022 e Vi proponiamo di coprire la
perdita del bilancio d’esercizio di € 253.192.687,53 mediante la riserva da sovrapprezzo azioni.
Torino, 23 settembre 2022
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Andrea Agnelli
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
45
BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2022
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
46
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA - ATTIVO
Importi in Euro
Nota
30/06/2022
30/06/2021
Variazioni
Attività non correnti
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti
8
439.018.020 431.551.996 7.466.024
Avviamento
9
1.811.233 1.811.233 -
Altre attività immateriali
10
48.447.474 50.425.276 (1.977.802)
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti
11
82.741 82.558 183
Terreni e fabbricati
12
136.470.473 142.917.525 (6.447.052)
Altre attività materiali
13
17.161.059 20.171.580 (3.010.521)
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti
14
636.919 1.302.662 (665.743)
Partecipazioni
15
2.576.908 2.276.265 300.643
Attività finanziarie non correnti
16
11.748.814 13.015.630 (1.266.816)
Imposte differite attive
17
6.656.099 9.344.594 (2.688.495)
Crediti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
18
48.747.272 43.592.385 5.154.887
Altre attività non correnti
19
1.379.152 1.304.962 74.190
Anticipi versati non correnti
20
- 2.292.69 1 (2.292.691)
Totale attività non correnti
714.736.164 720.089.357 (5.353.193)
Attività correnti
Rimanenze
21
7.954.557 9.127.022 (1.172.465)
Crediti commerciali
22
27.551.997 35.974.952 (8.422.955)
Crediti commerciali e altri crediti verso parti correlate
57
11.428.130 1.004.669 10.423.461
Crediti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
18
75.093.389 97.952.739 (22.859.350)
Altre attività correnti
19
6.670.101 17.759.906 (11.089.805)
Attività finanziarie correnti
16
11.656.676 10.903.437 753.239
Disponibilità liquide
23
70.314.055 10.533.461 59.780.594
Anticipi versati correnti
20
6.290.334 4.465.567 1.824.767
Totale attività correnti
216.959.239 187.721.752 29.237.487
TOTALE ATTIVO
931.695.403 907.811.109 23.884.294
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
47
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA - PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Importi in Euro
Nota
30/06/2022
30/06/2021
Variazioni
Patrimonio netto
Capitale sociale
23.379.254 11.406.987 11.972.267
Riserva da sovrapprezzo azioni
399.869.675 227.555.047 172.314.628
Riserva legale
1.636.427 1.636.427 -
Riserva da cash flow hedge
(50.283) (55.052) 4.769
Riserva da fair value attività finanziarie
(699.469) (2.202.264) 1.502.795
Altre riserve
(388.572) (16.891) (371.681)
Perdita del periodo
(254.313.307) (209.885.432) (44.427.875)
Totale patrimonio netto
24
169.433.725 28 .438.822 140.994.903
Fondi per rischi e oneri
25
63.962 163.134 (99.172)
Prestiti e altri debiti finanziari
26
199.700.733 343.081.109 (143.380.376)
Debiti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
27
156.358.857 121.515.006 34.843.851
Imposte differite passive
28
8.464.209 11.886.444 (3.422.235)
Altre passività non correnti
29
9.328.728 22.567.215 (13.238.487)
Anticipi non correnti
30
8.857.009 12.483.043 (3.626.034)
Totale passività non correnti
382.773.498 511.695. 952 (128.922.454)
Fondi per rischi e oneri
25
6.904.903 5.512.008 1.392.895
Prestiti e altri debiti finanziari
26
23.639.235 56.671.075 (33.031.840)
Debiti commerciali
31
31.025.402 24.548.553 6.476.849
Debiti commerciali e altri debiti verso parti correlate
57
1.192.195 800. 635 391.560
Debiti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
27
133.810.558 143.514.191 (9.703.633)
Altre passività correnti
29
155.810.147 114.471.181 41.338.966
Anticipi correnti
30
27.105.740 22.158.692 4.947.048
Totale passività correnti
379.488.180 367.676. 335 11.811.845
TOTALE PASSIVO
931.695.403 907.811. 109 23.884.294
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
48
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Importi in Euro
Nota
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Ricavi da gare
32
32.293.161
7.751.571
24.541.590
Diritti audiovisivi e proventi media
33
170.517.144
235.310.322
(64.793.178)
Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità
34
142.538.542
145.907.636
(3.369.094)
Ricavi da vendite di prodotti e licenze
35
24.434.746
25.303.332
(868.586)
Proventi da gestione diritti calciatori
36
40.782.790
43.179.105
(2.396.315)
Altri ricavi e proventi
37
32.813.867
23.259.788
9.554.079
Totale ricavi e proventi
443.380.250
480.711.754
(37.331.504)
Acquisti di materiali, forniture e altri
approvvigionamenti
38
(3.516.846)
(4.107.197)
590.351
Acquisti di prodotti per la vendita
39
(9.745.706)
(11.765.499)
2.019.793
Servizi esterni
40
(74.015.182)
(63.582.421)
(10.432.761)
Personale tesserato
41
(325.880.103)
(298.193.764)
(27.686.339)
Altro personale
42
(26.211.512)
(24.699.659)
(1.511.853)
Oneri da gestione diritti calciatori
43
(31.853.535)
(37.328.857)
5.475.322
Altri oneri
44
(12.183.517)
(9.655.748)
(2.527.769)
Totale costi operativi
(483.406.40 1)
(449.333.14 4)
(34.073.256)
Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori
45
(173.360.643)
(197.437.118)
24.076.475
Ammortamenti altre attività materiali e
immateriali
46
(16.874.423)
(19.540.420)
2.665.997
Accantonamenti, svalutazioni e rilasci di fondi
47
(6.448.710)
(11.595.333)
5.146.623
Risultato operativo
(236.709.92 7)
(197.194.26 1)
(39.515.666)
Proventi finanziari
48
3.295.322
5.420.514
(2.125.192)
Oneri finanziari
49
(19.165.850)
(16.617.595)
(2.548.255)
Quota di pertinenza del risultato di società
collegate e joint venture
87.694
591.171
(503.477)
Risultato prima delle imposte
(252.492.76 1)
(207.800.17 1)
(44.692.590)
Imposte correnti
50
(2.588.366)
(2.967.812)
379.446
Imposte differite e anticipate
50
767.820
882.551
(114.731)
RISULTATO DELL'ESERCIZIO
(254.313.30 7)
(209.885.43 2)
(44.427.875)
RISULTATO DELL'ESERCIZIO PER AZIONE, BASE
E DILUITO
51
(0,129)
(0,158)
0,029
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
49
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
Importi in Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
RISULTATO DELL'ESERCIZIO (254.313.30 7) (209.885.432) (44.427.875)
Altri Utili (Perdite) iscritti a riserva da cash flow hedge
4.769
(1.070)
5.839
Altri Utili (Perdite) iscritti in altre riserve
-
(16.891)
16.891
Totale Altri Utili (Perdite) complessivi che saranno
successivamente riclassificati a conto economico, al
netto dell'effetto fiscale
4.769 (17.961) 22.730
Altri Utili (Perdite) iscritti a riserva da fair value attività
finanziarie
1.502.795
(862.371)
2.365.166
Totale Altri Utili (Perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati a conto economico, al
netto dell'effetto fiscale
1.502.795 (862.371) 2.365.166
Totale Altri Utili (Perdite), al netto dell'effetto fiscale
1.507.564 (880.332) 2.387.896
RISULTATO DELL'ESERCIZIO COMPLESSIVO (252.805.743) (210.765.764) (42.039.979)
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
50
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Importi in Euro
Capitale
sociale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
legale
Riserva da
cash flow
hedge
Riserva da
fair value di
attività
finanziarie
Altre riserve
Risultato
dell'esercizio
Patrimonio
netto
Saldi al 30/06/2020
11.406.987
317.237.153
1.636.427
(53.982)
(1.339.893)
-
(89.682.106)
239.204.587
Copertura della perdita
dell'esercizio precedente
- (89.682.106) - - - - 89.682.106
-
Perdita complessiva del
periodo
- - - (1.070) (862. 371) (16.890) (209.885.432)
(210.765.764)
Saldi al 30/06/2021
11.406.987
227.555.047
1.636.427
(55.052)
(2.202.264)
(16.890)
(209.885.4 32)
28.438.822
Saldi al 01/07/2021
11.406.987
227.555.047
1.636.427
(55.052)
(2.202.264)
(16.890)
(209.885.43 2)
28.438.822
Copertura della perdita
dell'esercizio precedente
- (209.513.750) - - - (371.682) 209.885.432
-
Aumento di capitale mediante
emissione di n. 1.098.496.206
azioni ordinarie al prezzo di
€0,334 di cui € 0,324
sovrapprezzo
10.984.962 355.912 .771 - - - - -
366.897.733
Incasso su cessione
n.109.700.640 diritti inoptati
pari a n. 98.730.576 azioni
987.306 31.995.677 - - - - -
32.982.983
Costi relativi all'aumento di
capitale dell'esercizio
2021/2022
- (6.080.070) - - - - -
(6.080.070)
Perdita complessiva del
periodo
- - - 4.769 1.502.795 - (254.313.307)
(252.805.743)
Saldi al 30/06/2022
23.379.254
399.869.675
1.636.427
(50.283)
(699.469)
(388.572)
(254.313.30 7)
169.433.725
Per ulteriori informazioni si vedano le Note illustrative (nota 24).
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
51
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Importi in Euro
Nota
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Attività operativa
Utile/(perdita)
(254.313.307)
(209.885.432)
Eliminazione degli oneri e dei proventi senza incidenza sulla cassa o non
legati all'attività operativa:
- ammortamenti e svalutazioni
45-46
190.235.066
217.242.538
- plusvalenze su diritti pluriennali prestazioni calciatori
36
(28.853.414)
(30.831.861)
- minusvalenze su diritti pluriennali prestazioni calciatori
43
932.196
196.384
- minusvalenze su altre immobilizzazioni
18.710
-
- quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint
venture
(87.694) (591.171)
- oneri finanziari netti
48-49
15.870.528
11.197.081
Variazione di rimanenze
1.172.465
23.845
Variazione di crediti commerciali e altre attività correnti e non
correnti non finanziarie
8.747.560 27.594.01 1
Variazione di debiti verso fornitori e e altre passività correnti e
non correnti non finanziarie
33.367.931 35.720.587
Variazione di fondi correnti e non correnti
1.293.723
(5.180.536)
Imposte sul reddito pagate
(518.030)
(3.462.227)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa
(32.134.267)
42.023.219
Attività di investimento
Investimenti in diritti pluriennali prestazioni calciatori
8
(228.925.281)
(121.602.235)
Cessione di diritti pluriennali prestazioni calciatori
76.019.831
31.388.877
Aumento/(diminuzione) di debiti per acquisto diritti pluriennali
prestazioni calciatori
25.140.218 (70.679.032)
(Aumento)/diminuzione di crediti per cessione diritti pluriennali
prestazioni calciatori
17.704.463 154.357.799
Investimenti in altre immobilizzazioni materiali e immateriali
(4.773.489)
(6.136.212)
Investimenti in partecipazioni
(212.949)
-
Cessione di altre immobilizzazioni materiali e immateriali
(18.710)
(531)
Altri movimenti legati all'attività di investimento
3.955.311
139.676
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento
(111.110.60 5)
(12.531.658)
Attività finanziaria
Aumento di capitale
393.800.646
-
Assunzione nuovi finanziamenti
-
27.653.172
Rimborso finanziamenti
(82.120.237)
(49.020.429)
Aumento/(diminuzione) degli utilizzi di linee di factoring
(96.301.057)
13.800.106
Interessi su finanziamenti e altri interessi passivi pagati
(9.733.789)
(10.838.607)
Altri movimenti legati all'attività finanziaria
(2.620.096)
(6.469.421)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività finanziaria
203.025.466
(24.875.179)
Flusso di cassa generato/(assorbito) nel periodo
59.780.594
4.616.382
Disponibilità liquide all'inizio del periodo
23
10.533.461
5.917.079
Disponibilità liquide alla fine del periodo
23
70.314.055
10.533.461
Variazione delle disponibilità liquide
59.780.594
4.616.382
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
52
NOTE ILLUSTRATIVE
1. Informazioni di carattere generale sul Gruppo
Juventus Football Club S.p.A. (“Juventus”, la “Società” o l’”Emittente”) è la società capogruppo del
gruppo Juventus Football Club (di seguito il “Gruppo” o “Gruppo Juventus”). La Società ha sede in
Italia, Via Druento n. 175, Torino.
Juventus è una società di calcio professionistico quotata in Borsa che si è affermata, in più di un
secolo di storia, come una delle squadre più rappresentative e amate a livello italiano e globale. Il core
business della Società consiste nella partecipazione alle competizioni calcistiche nazionali ed
internazionali e nell’organizzazione delle partite. Le principali fonti di ricavo derivano dall’attività di
licenza dei diritti audiovisivi e media (in relazione alle competizioni disputate), dalle sponsorizzazioni,
dai ricavi da stadio e dalle attività di direct retail, di e-commerce e di licenza del marchio per la
realizzazione di prodotti, nonché dalla commercializzazione di ulteriori servizi ai propri tifosi. Ulteriore
fonte di ricavi caratteristici deriva dalla gestione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei
calciatori.
Le azioni Juventus sono quotate su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da
Borsa Italiana S.p.A. (“EXM”).
Juventus è controllata da EXOR N.V., società di diritto olandese con sede ad Amsterdam (Olanda),
unicamente quotata a decorrere dal 27 settembre 2022 sul mercato Euronext Amsterdam, mercato
regolamentato organizzato e gestito da Euronext Amsterdam N.V., che detiene il 63,8% del capitale
sociale (pari al 77,87% dei diritti di voto). EXOR N.V. è una delle principali società di investimento
europee ed è controllata dalla Giovanni Agnelli B.V..
L’11,9% del capitale di Juventus (pari al 6,95% dei diritti di voto) è detenuto da Lindsell Train Ltd. e il
24,3% residuo è rappresentato dalla quota di capitale sociale diffuso presso il mercato (c.d. flottante).
Maggiori informazioni sono evidenziate nel paragrafo “Profilo della Società” della Relazione sulla
Gestione.
2. Principi utilizzati per la predisposizione del bilancio e criteri di valutazione
Il presente bilancio è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali IFRS
(International Financial Reporting Standards) emessi dall'International Accounting Standards Board
(IASB) e omologati dall’Unione Europea. Con IFRS si intendono anche gli International Accounting
Standards (IAS), tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International
Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing
Interpretations Committee (SIC).
Nella predisposizione del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2022 sono state inoltre applicate le
disposizioni Consob contenute nelle Deliberazioni 15519 e 15520 del 27 luglio 2006, nella
Comunicazione 6064293 del 28 luglio 2006, in applicazione dell'art. 9, comma 3, del D.Lgs. n. 38 del
28 febbraio 2005, e nella Raccomandazione 10081191 del 1° ottobre 2010, in materia di informazioni
da riportare nelle relazioni finanziarie delle società calcistiche quotate.
3. Schemi del bilancio consolidato e altre informazioni
Lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria adotta la distinzione “corrente/non corrente”
quale metodo di rappresentazione delle attività e passività; inoltre, indica distintamente i significativi
anticipi ricevuti da clienti e quelli versati a fornitori, al fine di evidenziare ai saldi derivanti da
transazioni che hanno avuto manifestazione numeraria anticipata rispetto alla competenza
economica.
Nel conto economico è stata adottata la classificazione dei ricavi e dei costi per natura, privilegiando
l’esposizione delle informazioni relative agli effetti economici connessi ai diritti pluriennali alle
prestazioni dei calciatori, voci caratteristiche dell’attività di Juventus. Il conto economico complessivo
evidenzia, oltre al risultato dell’esercizio, gli eventuali utili e le perdite iscritti direttamente in tale
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
53
prospetto, senza transitare dal conto economico.
Il rendiconto finanziario è predisposto con il metodo indiretto, riconciliando i saldi delle disponibilità
liquide, all'inizio e alla fine dell’esercizio. Ai fini della determinazione dei flussi di cassa dell’attività
operativa, il risultato ante imposte dell’esercizio è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non
monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti
operativi e da elementi derivanti dall’attività di investimento o finanziaria.
La data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 30 giugno.
L’Euro è la moneta funzionale e di presentazione del bilancio del Gruppo.
Negli schemi del bilancio consolidato gli importi sono presentati in Euro.
Nelle Note Illustrative, se non diversamente indicato, i dati sono esposti in migliaia di Euro.
Qualora necessario, i dati relativi all’esercizio precedente sono riclassificati al fine di permetterne la
comparabilità con quelli dell’esercizio in esame.
I fatti di rilievo dell'esercizio 2021/2022 e i fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2022, nonché
l’evoluzione prevedibile della gestione, sono evidenziati in appositi paragrafi della “Relazione sulla
Gestione”.
Infine, la Direttiva 2004/109/CE (la “Direttiva Transparency”) e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815
hanno introdotto l’obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati
dell’Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale in un formato elettronico unico di
comunicazione (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. Pertanto, per gli esercizi
avviati a decorrere dal 1° luglio 2021 è previsto che la relazione finanziaria annuale sia predisposta nel
formato XHTML e che gli schemi del Bilancio consolidato siano “marcati” con la tassonomia ESMA-
IFRS, utilizzando un linguaggio informatico integrato (iXBRL).
4. Operazioni con parti correlate, operazioni atipiche e/o inusuali ed eventi e operazioni significative
non ricorrenti
I saldi della situazione patrimoniale-finanziaria e di conto economico originati da operazioni con parti
correlate sono evidenziati separatamente negli schemi di bilancio, se significativi, e commentati nella
nota 57.
Non vi sono eventi od operazioni significative non ricorrenti. Inoltre, nel corso dell’esercizio 2021/2022
non sono intervenute transazioni significative atipiche o inusuali da segnalare ai sensi della
Comunicazione Consob 6064293 del 28 luglio 2006.
5. Principi contabili significativi
Principi generali
Il bilancio consolidato del Gruppo Juventus è predisposto sulla base del principio del costo storico,
salvo nei casi specificamente descritti nelle note seguenti per i quali è stato applicato il valore equo
(fair value), nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Con riferimento al presupposto della continuità aziendale, gli amministratori, nonostante le attuali
difficoltà del contesto economico, finanziario e politico generale, hanno valutato che non vi siano
significative incertezze.
Nel formulare tale conclusione sono stati tenuti in considerazione i principali indicatori economici,
patrimoniali e finanziari contenuti nel “Piano Triennale 2023-2025” approvato dal Consiglio di
Amministrazione in data 14 giugno 2022 (“Piano 2023-2025”); tali indicatori sono sostanzialmente in
linea con quelli della revisione del Piano di sviluppo 2019/24 approvata a giugno 2021, le cui stime
quantitative sono state oggetto di riesame e conferma a settembre 2021.
In particolare, il primo anno del Piano 2023-2025, prevede - come sintetizzato nel paragrafo sulla
“Evoluzione prevedibile della gestione” - una perdita d’esercizio e un flusso di cassa negativo
significativamente inferiori rispetto a quelli dell’esercizio 2021/2022, più che adeguatamente coperti
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
54
dal patrimonio netto (€ 169,4 milioni) e dalla rilevante disponibilità di linee di credito non utilizzate (€
426,9 milioni) alla data del 30 giugno 2022.
Principi di consolidamento
Il bilancio consolidato è stato redatto includendo i bilanci al 30 giugno 2022 delle società del Gruppo
inserite nell’area di consolidamento, opportunamente modificati per uniformarli ai criteri di valutazione
adottati dalla Capogruppo.
Il bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro, ove non diversamente specificato; l’Euro è la
valuta funzionale della Capogruppo e delle società consolidate.
I bilanci espressi in valuta funzionale diversa dall’Euro sono convertiti in Euro applicando alle singole
poste del conto economico il cambio medio dell’anno o il cambio della data dell’operazione nel caso
di operazioni significative non ricorrenti. Gli elementi della situazione patrimoniale-finanziaria sono
invece convertiti ai cambi di fine periodo. Le differenze originate dalla conversione in Euro dei bilanci
redatti in una valuta differente sono imputate ad una specifica riserva del Conto Economico
Complessivo.
Area di consolidamento
L’area di consolidamento include la Capogruppo Juventus Football Club S.p.A. e le imprese controllate
nelle quali Juventus esercita direttamente o indirettamente il controllo, ossia:
• il potere decisionale sulla partecipata, inteso come la capacità di dirigere le attività rilevanti
della partecipata, cioè quelle attività che hanno un’influenza significativa sui risultati della
partecipata stessa;
• il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla sua partecipazione nell’entità;
• la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l’ammontare dei risultati
rivenienti dalla sua partecipazione nell’entità.
L’esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o
più dei tre elementi qualificanti il controllo.
Le imprese controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data in cui il gruppo assume il
controllo e fino al momento in cui il controllo cessa di esistere.
Le aggregazioni di imprese controllate sono contabilizzate col metodo dell’acquisizione. Il
corrispettivo trasferito per l’acquisizione di una controllata è il valore equo delle attività trasferite, delle
passività assunte e delle interessenze emesse dall’acquirente. Il corrispettivo trasferito include il
valore equo di ogni attività o passività derivante da un accordo sul corrispettivo potenziale. Le singole
attività acquistate, le passività e le passività potenziali assunte in un’aggregazione sono valutate
inizialmente al loro valore equo alla data di acquisizione. Per ciascuna transazione esiste la possibilità
di valutare il patrimonio netto degli azionisti di minoranza nell’entità acquisita al valore equo, oppure di
moltiplicare le attività identificabili nette acquisite per la quota attribuibile a terzi. I costi correlati
all’acquisizione sono imputati a conto economico quando sostenuti. Se l’aggregazione aziendale è
realizzata in più fasi, la partecipazione precedentemente posseduta dall’acquirente nell’acquisita è
rivalutata al valore equo alla data di acquisizione attraverso il conto economico.
L'eccedenza tra il totale del corrispettivo trasferito, l'ammontare di qualsiasi partecipazione di
minoranza nella società acquisita ed il valore equo alla data di acquisizione di qualsiasi
partecipazione già posseduta nella società acquisita rispetto al valore equo delle attività nette
identificabili acquisite è considerata come avviamento. Se il totale del corrispettivo trasferito, delle
partecipazioni di minoranza rilevate e dell'entità delle partecipazioni possedute è inferiore al valore
equo delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è rilevata direttamente in conto
economico.
Sono eliminati i crediti, i debiti, i costi e i ricavi tra le società consolidate. Sono altresì eliminati, se
significativi, gli utili e le perdite derivanti da operazioni tra le imprese incluse nel consolidamento e non
ancora realizzati nei confronti dei terzi. I dividendi distribuiti all’interno del gruppo sono eliminati dal
conto economico.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
55
Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture sono incluse nel bilancio consolidato con il
metodo del patrimonio netto, come previsto, rispettivamente, dallo IAS 28 - Partecipazioni in società
collegate e joint venture e dall’IFRS 11 - Accordi a controllo congiunto.
L’Allegato 1 contiene l’elenco delle imprese consolidate con il metodo integrale, le relative
denominazioni, sedi, oggetto sociale, capitale sociale e percentuali di partecipazione diretta ed
indiretta.
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori
Trattasi di immobilizzazioni immateriali a vita utile definita di durata pari ai contratti di prestazione
sportiva sottoscritti con i calciatori. I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono iscritti al
costo, comprensivo degli eventuali oneri accessori ed eventualmente attualizzato per tener conto di
pagamenti dilazionati in più esercizi. Con riferimento alle modalità di contabilizzazione dei compensi
per i servizi resi alla Società da terzi abilitati (agenti FIFA), in ossequio alle norme di settore,
nell’ambito delle operazioni di acquisizione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, si
precisa che, in assenza di condizioni sospensive (ad esempio la permanenza del calciatore quale
tesserato della Società), gli stessi sono capitalizzati, in quanto costituiscono oneri accessori
all’acquisizione definitiva del diritto pluriennale; sono invece contabilizzati di volta in volta a conto
economico se condizionati alla permanenza del calciatore quale tesserato della Società o riferiti a
servizi resi per l’acquisizione temporanea o per la cessione (definitiva o temporanea) del diritto. I
compensi per i servizi resi in occasione del rinnovo del contratto di prestazione sportiva sono
capitalizzati solo qualora non siano condizionati alla permanenza del calciatore quale tesserato della
Società.
Nell’ambito delle valutazioni in merito alla continuità aziendale, gli Amministratori tengono conto
anche di tutti gli eventuali effetti finanziari futuri che potrebbero derivare dal verificarsi delle condizioni
cui sono sottoposti tali compensi.
I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono ammortizzati a quote costanti in base alla durata
dei contratti stipulati dalla Società con i singoli calciatori professionisti. Il piano di ammortamento
originario può subire un prolungamento a seguito dell’eventuale rinnovo anticipato del contratto. Per i
calciatori tesserati come “giovani di serie” l’ammortamento del costo avviene in cinque anni per quote
costanti.
I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono contabilizzati al momento in cui risulta trasferito
il controllo del diritto.
Le acquisizioni e cessioni temporanee dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori, qualora di
durata superiore a 12 mesi, sono contabilizzate in applicazione del principio contabile IFRS 16. Tale
fattispecie non risulta applicabile nel caso in cui i contratti di acquisizione temporanea includano
clausole contrattuali che prevedono il manifestarsi dell’obbligo di riscatto del calciatore al verificarsi
di specifiche circostanze (i.e. prima presenza del calciatore in una stagione) che sono già ritenute
“virtually certain” al momento del trasferimento del giocatore. In tali casistiche, i diritti pluriennali alle
prestazioni dei calciatori sono iscritti, tra le immobilizzazioni immateriali, al costo di acquisto
comprensivo degli eventuali oneri accessori ed eventualmente attualizzato per tener conto di
pagamenti dilazionati in più esercizi. Specularmente, nel caso in cui, i contratti di cessione
temporanea includano clausole contrattuali che prevedono il manifestarsi dell’obbligo di riscatto del
calciatore al verificarsi di specifiche circostanze (i.e. prima presenza del calciatore in una stagione)
che sono già ritenute “virtually certain” al momento del trasferimento del giocatore, i diritti pluriennali
alle prestazioni dei calciatori sono stornati dall’attivo non corrente e, qualora presenti, vengono iscritti
i relativi effetti economici determinati quale differenza tra il ricavato netto della dismissione e il valore
contabile dell'attività.
In presenza di indicatori di perdita di valore dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori (ad
esempio, infortuni di particolare rilevanza, nonché condizioni di mercato e contrattuali che di fatto
impediscano le cessioni di calciatori non più compatibili con il progetto tecnico) viene effettuata la
svalutazione del valore di carico residuo.
La svalutazione dei diritti pluriennali è, altresì, effettuata nel caso in cui tali diritti vengano ceduti, in
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
56
data successiva alla data di riferimento del bilancio e prima dell’approvazione dello stesso, ad un
valore inferiore al valore netto contabile, laddove le caratteristiche di dette cessioni evidenzino una
contrazione del valore d’uso/valore recuperabile dei diritti pluriennali oggetto di cessione già
ravvisabile alla data di riferimento di bilancio.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all’attivo, secondo quanto
disposto dallo IAS 38 (“Attività immateriali”) se sono controllabili dall’impresa, se è probabile che
generino benefici economici futuri e quando il costo delle stesse può essere determinato in modo
attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto e/o di produzione e, se hanno una vita utile definita,
sono ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata tenendo conto del presunto valore
di realizzo e svalutate in presenza di perdite di valore. Le attività immateriali a vita utile indefinita,
invece, non sono ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente se vi sia
un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali
riduzioni di valore. Quando, successivamente, una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore
contabile dell’attività è ripristinato, ad eccezione di eventuali avviamenti, sino alla nuova stima del
valore recuperabile, ma non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata
rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto
economico qualora si ritenga consolidata.
Perdita di valore delle attività
I valori contabili delle attività del Gruppo sono valutati ad ogni data di riferimento del bilancio per
determinare se vi sono indicazioni di riduzione di valore, nel qual caso si procede alla stima del valore
recuperabile dell’attività. Una perdita per riduzione di valore (impairment) viene contabilizzata a conto
economico quando il valore contabile di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il suo
valore recuperabile.
Le attività immateriali a vita utile indefinita, tra cui l’avviamento, vengono verificate annualmente e
ogni qualvolta vi sia un’indicazione di una possibile perdita di valore, al fine di determinare se vi sia la
sussistenza di tale perdita.
Determinazione del valore recuperabile
Nell’ambito di tale modello di business, ai fini dell’impairment test del Gruppo a livello consolidato,
sono identificate le seguenti Cash Generating Unit (CGU): attività sportiva legata alla disputa di
competizioni nazionali e internazionali (Juventus) e attività di hotellerie (J Hotel, gestito dalla società
B&W Nest S.r.l.).
L’impairment test, limitatamente alla CGU hotel, è svolto confrontando il valore contabile delle attività
nette della CGU con il loro valore recuperabile, definito nel maggiore tra il loro valore d’uso e il fair
value, dedotti i costi della dismissione.
Il valore d’uso è determinato attualizzando al WACC i flussi di cassa netti generati da ciascuna CGU.
Per gli anni successivi all’orizzonte di Piano è stimato un terminal value applicando il modello della
rendita perpetua al flusso dell’ultimo anno. Il tasso di crescita utilizzato nel calcolo del terminal value,
coerentemente con le prescrizioni del paragrafo 36 dello IAS 36, riflette le crescite tendenziali della
domanda di servizi alberghieri a livello nazionale. Coerentemente con la prassi valutativa più
comunemente adottata, nel calcolo del terminal value le variazioni del capitale circolante netto sono
ipotizzate pari a zero e gli investimenti pari agli ammortamenti.
Ripristini di valore
Il ripristino di valore ha luogo, fatta eccezione per l’avviamento, in caso vengano meno i motivi che
hanno generato le perdite di valore. Il ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il
valore contabile dell’attività al proprio valore recuperabile. Quest’ultimo non deve essere superiore al
valore che si sarebbe determinato, al netto degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non
fosse stata rilevata alcuna perdita di valore dell’attività.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
57
Terreni, fabbricati e altre attività materiali
Le attività materiali, compreso l’investimento immobiliare rappresentato dallo stadio di proprietà, sono
iscritte al costo di acquisto e/o di produzione, rettificato dagli ammortamenti accumulati e dalle
eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le
attività al loro utilizzo.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni ordinarie sono direttamente imputati al conto
economico dell’esercizio in cui sono sostenuti, ovvero capitalizzati se di natura incrementativa. La
capitalizzazione dei costi inerenti ad ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi
strutturali di proprietà o in leasing è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai
requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un’attività.
L’ammortamento delle attività materiali è calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è
disponibile e pronto all’uso ed in funzione della vita utile stimata che, per le varie categorie di cespiti,
può essere rappresentata dalle seguenti aliquote:
Stadio 2%
Fabbricati 3%
Costruzioni leggere 10%
Impianti antincendio, termico ed elettrico 10%
Mobili e macchine ordinarie d’ufficio 10-12%
Attrezzature sanitarie 12,5%
Attrezzature sportive 15,5%
Attrezzature hotellerie 15%
Impianti tecnici specifici 12-19%
Centrale telefonica 20%
Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche 20%
Automezzi 25%
Altre immobilizzazioni 25%
Il valore residuo e la vita utile delle attività materiali sono rivisti annualmente e aggiornati, ove
necessario, alla chiusura di ogni esercizio. I valori iscritti sono periodicamente assoggettati a
valutazione per individuare eventuali perdite di valore. Quando, successivamente, una perdita di valore
viene meno o si riduce, il valore contabile dell’attività è ripristinato sino alla nuova stima del valore
recuperabile ma non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata
alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto economico,
qualora si ritenga consolidata.
Le plusvalenze e le minusvalenze originate dalla cessione delle attività materiali sono iscritte a conto
economico e sono determinate confrontando il loro valore netto contabile con il prezzo di vendita.
IFRS 16 – Leases
L'IFRS 16 stabilisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l’informativa dei
contratti di leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing seguendo un unico
modello contabile in bilancio simile alla contabilizzazione dei leasing finanziari che erano disciplinati
dallo IAS 17.
Il principio include due deroghe alla rilevazione per i locatari o leasing di beni a "basso valore" (ad es.
personal computer) e contratti di locazione a breve termine (cioè contratti di leasing con un periodo di
affitto minore o uguale a 12 mesi). Alla data di inizio di un leasing, il locatario rileva una passività
relativa ai canoni di affitto (cioè la passività per il leasing) e un'attività che rappresenta il diritto di
utilizzare l'attività sottostante durante la durata del leasing (cioè, il diritto d'uso). I locatari sono tenuti
a rilevare separatamente gli interessi passivi sulla passività per il leasing e gli ammortamenti sul
diritto d'uso.
Ai locatari viene inoltre richiesto di riconsiderare l’importo della passività relativa al leasing al
verificarsi di determinati eventi (ad es. una variazione della durata del leasing, una variazione dei
canoni futuri derivanti dal cambiamento di un indice o del tasso utilizzato per determinare tali
pagamenti). Il locatario in via generale rileva la differenza da rimisurazione dell’ammontare della
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
58
passività di leasing come rettifica del diritto d'uso.
Il metodo di contabilizzazione per il locatore nel rispetto dell'IFRS 16 rimane sostanzialmente invariato
rispetto all’attuale politica di accounting secondo lo IAS 17. I locatori continuano a classificare tutti i
leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione dello IAS 17 e distinguono due tipologie di
leasing: leasing operativo e finanziario.
Società collegate e a controllo congiunto
Un’impresa collegata è quella nella quale il Gruppo detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero
esercita un’influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e
gestionali. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto su un’entità in base al quale le parti
che detengono il controllo congiunto vantano dei diritti sulle attività nette dell’entità stessa. Il controllo
congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un’attività economica, che esiste
unicamente quando per le decisioni relative a tale attività è richiesto il consenso unanime di tutte le
parti che condividono il controllo.
Le partecipazioni in società collegate e joint venture sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata o in una joint venture è
inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per
rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati
dopo la data di acquisizione. L’avviamento afferente alla collegata o alla joint venture è incluso nel
valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad una verifica separata di perdita di valore
(impairment).
Il conto economico riflette la quota di pertinenza di Gruppo del risultato d’esercizio della società
collegata o della joint venture. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico
complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo
della Società. Inoltre, nel caso in cui una società collegata o una joint venture rilevi una variazione con
diretta imputazione al patrimonio netto, la Società rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel
prospetto delle variazioni nel patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da
transazioni tra la Società e società collegate o joint venture sono eliminati in proporzione alla quota di
partecipazione nelle collegate o joint venture.
La quota aggregata di pertinenza di Gruppo del risultato d’esercizio delle società collegate e delle joint
venture è rilevata nel conto economico dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto
delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata o della joint venture.
Il bilancio delle società collegate e della joint venture è redatto alla stessa data di chiusura del bilancio
della Capogruppo; in caso di chiusura in data diversa, è predisposta una apposita chiusura contabile.
Ove necessario, il bilancio è rettificato per uniformarlo ai principi contabili della Capogruppo.
Successivamente all’applicazione del metodo del patrimonio netto, la Società valuta se sia necessario
riconoscere una perdita di valore della propria partecipazione nelle società collegate o joint venture. La
Società valuta a ogni data di bilancio se vi siano evidenze obiettive che le partecipazioni nelle società
collegate o joint venture abbiano subito una perdita di valore. In tal caso, la Società calcola
l’ammontare della perdita come differenza tra il valore recuperabile della collegata o della joint venture
e il valore di iscrizione della stessa nel proprio bilancio, rilevando tale differenza nel prospetto
dell’utile/(perdita) d’esercizio nella voce “quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint
venture”.
All’atto della perdita dell’influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una
joint venture, la Società valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore
di carico della partecipazione alla data di perdita dell’influenza notevole o del controllo congiunto e il
fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.
Partecipazione in altre imprese
Sono valutate in base al c.d. metodo dell’investimento diretto ossia a fair value secondo quanto
previsto dall’IFRS 9, con riconoscimento dei correlati effetti a conto economico.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
59
Altre attività finanziarie
Le attività finanziarie non correnti possono riferirsi a finanziamenti e crediti che la Società non detiene
a scopo di negoziazione, a titoli detenuti con l’intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza
ed a tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui
fair value non può essere determinato in modo attendibile.
Le attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value e, in
seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell’interesse effettivo, se hanno una scadenza
prefissata, oppure al costo di acquisizione, se non hanno una scadenza prefissata. I crediti con
scadenza superiore ad un anno, contrattualmente infruttiferi o che maturano interessi inferiori al
mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.
Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l’attività finanziaria è ridotta in
misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro e la perdita di valore
originata viene rilevata come costo nel conto economico dell’esercizio. Se negli esercizi successivi
vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino
a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non
fosse stata effettuata la svalutazione.
Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.
Nelle attività finanziarie sono classificati i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori ceduti con
diritto di opzione per il riacquisto ad una determinata data. Gli effetti economici delle operazioni aventi
ad oggetto tali diritti sono sospesi sino al momento in cui scadrà l’esercizio dell’opzione e/o verrà
trasferito il controllo sull’asset.
Rimanenze
Le Rimanenze incluse tra le attività correnti sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di
realizzo, nel rispetto del Principio Contabile IAS 2, al fine di rilevare eventuali perdite di valore (causate
da danni, deterioramenti, obsolescenza), quali componenti negativi del reddito nell'esercizio in cui le
stesse sono prevedibili, e non in quello in cui verranno realizzate a seguito dell’alienazione.
Il costo delle rimanenze, calcolato con il metodo del FIFO, comprende tutti i costi di acquisto e gli altri
costi sostenuti per portare le stesse nel luogo e nelle condizioni idonee alla commercializzazione.
Crediti commerciali e altri crediti
I crediti commerciali e gli altri crediti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value e, in
seguito, al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia
un’obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare
pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro con l’approccio prospettico (o anche forward
looking) delle perdite attese sui crediti (ECL), secondo i dettami dell’IFRS 9. Le perdite di valore sono
rilevate a conto economico. Se negli esercizi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti
svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato
dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione. I crediti
commerciali sono esposti al netto dei risconti derivanti dall’anticipata fatturazione di ricavi
interamente di competenza di esercizi futuri.
Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.
Crediti verso società calcistiche per campagne trasferimenti
I crediti verso società calcistiche derivano da operazioni di cessione di diritti pluriennali alle
prestazioni dei calciatori che, normalmente, la prassi del settore prevede abbiano termini di
regolamento superiori all’anno. In virtù di ciò, il valore di tali crediti è attualizzato per l’ammontare che
verrà incassato oltre i dodici mesi successivi.
Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.
Trasferimento di attività finanziarie
La Società rimuove dal proprio bilancio le attività finanziarie quando, e soltanto quando, i diritti
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
60
contrattuali ai flussi finanziari derivanti dalle attività si estinguono e la Società trasferisce l’attività
finanziaria. In tal caso:
− se l’entità trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell’attività finanziaria,
la Società rimuove l’attività finanziaria dal bilancio e rileva separatamente come attività o passività
eventuali diritti ed obbligazioni originati o mantenuti con il trasferimento;
− se la Società mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà delle attività
finanziarie, continua a rilevare l’attività finanziaria;
− se la Società non trasferisce, né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà
dell’attività finanziaria, determina se ha mantenuto o meno il controllo dell’attività finanziaria. In
questo caso:
• se la Società non ha mantenuto il controllo, rimuove l’attività finanziaria dal proprio bilancio
e rileva separatamente come attività o passività eventuali diritti ed obbligazioni originati o
mantenuti nel trasferimento;
• se la Società ha mantenuto il controllo, continua a rilevare l’attività finanziaria nella misura
del coinvolgimento residuo nell’attività finanziaria.
Al momento della rimozione delle attività finanziarie dal bilancio, la differenza tra il valore contabile
delle attività e i corrispettivi ricevuti o ricevibili a fronte del trasferimento delle attività è rilevata nel
conto economico.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide includono prevalentemente la cassa, i depositi a vista con le banche e altri
investimenti a breve termine prontamente liquidabili e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione
del loro valore. Gli elementi inclusi nella liquidità netta sono valutati al fair value e le relative variazioni
sono rilevate a conto economico.
Attività destinate alla vendita
Le attività sono classificate come possedute per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato
con un’operazione di cessione altamente probabile. Esse sono valutate al minore tra il valore contabile
ed il fair value, al netto dei costi di cessione.
Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura determinata, di esistenza
certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento.
L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste un’obbligazione corrente (legale o implicita) per una
futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale
fuoriuscita sia richiesta per l’adempimento dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior
stima attualizzata della spesa richiesta per estinguere l’obbligazione. Il tasso utilizzato nella
determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti
ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività.
In applicazione dello IAS 37, paragrafo 66, rientrano negli accantonamenti a fondi rischi gli oneri per
retribuzioni contrattualmente dovute a personale tesserato e non tesserato non più impiegato nel
progetto tecnico o nell’organizzazione societaria. Rientrano in tali fattispecie allenatori esonerati e
calciatori non facenti parte del progetto tecnico.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell’apposita
sezione informativa su impegni e rischi delle note illustrative e non originano alcun stanziamento.
Benefici per i dipendenti
Si ricorda che nel corso dell’esercizio 2007/2008 il Fondo Trattamento di Fine Rapporto dovuto ai
dipendenti ai sensi dell’art. 2120 del Codice Civile, contabilizzato sulla base del principio IAS 19, è
stato adeguato al valore civilistico e successivamente liquidato ai dipendenti o, a loro richiesta,
trasferito ai fondi pensione, sulla base di un accordo integrativo aziendale.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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La Società non ha altri analoghi benefici per i dipendenti.
Prestiti ed altri debiti finanziari, debiti commerciali ed altri debiti
I prestiti ed altri debiti finanziari, gli scoperti di conto corrente, i debiti commerciali e gli altri debiti
sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value, e, in seguito, al costo ammortizzato,
utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.
Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.
Debiti verso società calcistiche per campagne trasferimenti
I debiti verso società calcistiche derivano da operazioni di acquisto di diritti pluriennali alle prestazioni
dei calciatori che, normalmente, la prassi del settore prevede abbiano termini di regolamento superiori
all’anno. Pertanto, il valore di tali debiti è attualizzato per l’ammontare che verrà pagato oltre
l’esercizio, ritenendo l’attualizzazione delle rate che saranno pagate nell’esercizio in corso non
significativa.
Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.
Strumenti Finanziari
Coerentemente con quanto stabilito dall’IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere
contabilizzati secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting solo quando, all’inizio della
copertura, esiste la designazione formale, adeguata documentazione che la copertura sia altamente
efficace e tale efficacia possa essere attendibilmente misurata. La copertura stessa deve essere
altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dall’IFRS 9. Le variazioni
nel fair value degli strumenti derivati che sono designati, e si rivelano efficaci, per la copertura dei
flussi di cassa futuri relativi ad impegni contrattuali della Società e ad operazioni previste, sono
rilevate direttamente nel patrimonio netto, mentre la porzione inefficace viene iscritta
immediatamente a conto economico. Se gli impegni contrattuali o le operazioni previste oggetto di
copertura si concretizzano nella rilevazione di attività o passività, nel momento in cui le attività o le
passività sono rilevate, gli utili o le perdite sul derivato che sono stati rilevati direttamente nel
patrimonio netto vengono ricompresi nella valutazione iniziale del costo di acquisizione o del valore di
carico dell’attività o della passività. Per le coperture di flussi finanziari che non si concretizzano nella
rilevazione di attività o passività, gli importi che sono stati rilevati direttamente nel patrimonio netto
verranno inclusi nel conto economico nello stesso periodo in cui l’elemento sottostante (l’impegno
contrattuale o l’operazione prevista) incide sul conto economico, ad esempio, quando una vendita
prevista si verifica effettivamente. Per le coperture efficaci di un’esposizione a variazioni di fair value,
la voce coperta è rettificata dalle variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto con contropartita
di conto economico. Gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione del derivato sono iscritti anch’essi
a conto economico.
Le variazioni nel fair value di eventuali coperture non più efficaci sono rilevate nel conto economico
del periodo in cui si verificano.
Il metodo contabile della copertura è abbandonato quando lo strumento di copertura giunge a
scadenza, è venduto, termina, o è esercitato, oppure non è più qualificato come di copertura. In tale
momento, gli utili o le perdite accumulati dello strumento di copertura rilevati direttamente nel
patrimonio netto sono mantenuti nello stesso fino al momento in cui l’operazione prevista si verifica
effettivamente. Se l’operazione oggetto di copertura si prevede non si verificherà, gli utili o le perdite
accumulati rilevati direttamente nel patrimonio netto sono trasferiti immediatamente nel conto
economico.
I derivati impliciti inclusi in altri strumenti finanziari o in altri contratti sono trattati come derivati
separati, quando i loro rischi e caratteristiche non sono strettamente correlati a quelli dei contratti che
li ospitano e questi ultimi non sono valutati a fair value con iscrizione dei relativi utili e perdite a conto
economico.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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Riconoscimento dei ricavi e dei costi
Le principali fonti di ricavo derivano dalle attività di sfruttamento economico dell’evento sportivo, del
brand Juventus e dell’immagine della Prima Squadra, tra cui le più rilevanti sono le attività di licenza
dei diritti audiovisivi e media, le sponsorizzazioni, la cessione di spazi pubblicitari e le attività di
licensing e merchandising.
Diritti audiovisivi e proventi media e ricavi da gare
I ricavi da gare, i diritti audiovisivi e i proventi media sono contabilizzati con riguardo all’effettivo
momento della prestazione che coincide con lo svolgimento della gara; gli abbonamenti stagionali, se
incassati al termine della stagione che precede quella di competenza, sono differiti e imputati a conto
economico utilizzando il medesimo criterio.
Ricavi da sponsorizzazioni, pubblicità e servizi
I ricavi relativi alle prestazioni di servizi (ivi incluse le sponsorizzazioni) vengono rilevati in base allo
stato di completamento del servizio o al compimento della prestazione. I ricavi sono iscritti al netto di
resi, sconti, abbuoni e premi.
Ricavi da vendite di prodotti e licenze
I ricavi derivanti dalla vendita di prodotti ufficiali sono rilevati alla data della cessione diretta del bene
al cliente finale con la contemporanea rilevazione del relativo costo del venduto. I ricavi sono iscritti al
netto di resi, sconti, abbuoni e premi.
Proventi da gestione diritti calciatori
I proventi da gestione diritti dei calciatori derivanti dalla cessione di diritti pluriennali alle prestazioni
dei calciatori sono contabilizzati al momento in cui risulta trasferito il controllo del diritto ceduto. I
proventi da gestione dei calciatori derivanti dalla cessione temporanea dei diritti pluriennali alle
prestazioni sportive sono contabilizzati al momento del trasferimento del calciatore e riscontato pro-
rata temporis nel corso dell’esercizio.
I proventi e gli oneri finanziari sono imputati al conto economico per competenza. Con riferimento ai
trasferimenti nazionali, regolati dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A, la quota di competenza
dell’esercizio delle componenti finanziarie attive e passive estrapolate, rispettivamente, dai crediti e
dai debiti con termini di regolamento superiori a dodici mesi, viene calcolata in base ad una data
convenzionale coincidente con il 30 novembre, ritenuta rappresentativa dell’effettiva dilazione di
pagamento concessa o ottenuta.
Retribuzioni e Premi variabili ai giocatori
Le retribuzioni spettanti al personale tesserato sono rilevate sulla base delle prestazioni rese. I
compensi variabili correlati al raggiungimento dei risultati sportivi di squadra (quali ad esempio
l’accesso alle competizioni europee) e/o legati alle prestazioni individuali (quali ad esempio numero di
presenze, gol segnati, assist, permanenza in rosa, ecc.) spettanti ai tesserati sono imputati a Conto
Economico nel momento in cui diviene probabile l’avveramento delle condizioni contrattualmente
previste, momento che la Società identifica con il verificarsi dell’evento contingente.
Nell’ambito delle valutazioni in merito alla continuità aziendale, gli Amministratori tengono conto
anche di tutti i possibili impegni connessi ad eventuali compensi variabili che la Società potrebbe
essere tenuta a riconoscere a calciatori e tecnici.
Conversioni di transazioni espresse in valuta diversa dall’Euro
Le transazioni in valuta estera sono rilevate in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data
della transazione. Gli utili e le perdite su cambi, risultanti dall’estinzione finanziaria delle transazioni in
oggetto e dalla conversione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie
denominate in valuta, sono contabilizzati a conto economico.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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Risultato netto per azione
- Base
Il risultato netto base per azione è calcolato dividendo il risultato economico per la media ponderata
delle azioni in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie eventualmente detenute.
- Diluito
Il risultato netto diluito per azione è calcolato analogamente al risultato netto base; tuttavia, la media
ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali
azioni aventi effetto diluitivo, mentre il risultato economico è rettificato per tener conto degli effetti, al
netto delle imposte, della conversione.
Imposte
Le imposte di competenza dell'esercizio sono determinate in base alle normative fiscali vigenti.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci
direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto il cui effetto fiscale è riconosciuto
direttamente a patrimonio netto.
Qualora si verifichino differenze temporanee tra i valori dell'attivo e del passivo e i corrispondenti
valori rilevanti ai fini fiscali, l'imposta temporaneamente differita gravante sulle differenze temporanee
imponibili è accantonata in un apposito fondo del passivo. Le imposte differite attive sulle perdite
fiscali riportabili a nuovo, nonché sulle differenze temporanee deducibili, sono riconosciute nella
misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano
essere recuperate e iscritte in una separata voce dell’attivo.
Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno
applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte. Le attività e le
passività per imposte differite sono compensate se giuridicamente consentito.
Le imposte differite attive e passive sono esposte separatamente dagli altri crediti e debiti verso
l'Erario in una specifica voce classificata nelle attività o nelle passività non correnti.
Le altre imposte, non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli altri oneri
operativi.
Principali fonti di incertezza nell’effettuazione di stime di bilancio
La redazione del bilancio d’esercizio e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede
da parte della Direzione l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle
attività e delle passività e sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di
riferimento. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull’esperienza e su altri fattori considerati
rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime e le assunzioni
sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto
economico o a patrimonio netto nel periodo in cui avviene la revisione di stima.
Le voci di bilancio più significative interessate da tali situazioni di incertezza sono i diritti pluriennali
alle prestazioni dei calciatori, le imposte differite, i fondi per rischi e oneri e la valutazione della c.d.
Library Juventus (attività immateriale a vita utile indefinita).
Informazioni relative all’andamento della gestione per settori di attività e area geografica (“Segment
Information”).
Ai sensi dell’IFRS 8, si precisa che il settore primario di attività della Società è quello della
partecipazione alle competizioni calcistiche nazionali ed internazionali; conseguentemente, le
componenti economico-patrimoniali del bilancio sono essenzialmente ascrivibili a tale tipologia di
attività. Inoltre, la parte preponderante dell’attività della Società si svolge in ambito nazionale.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
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6. Gestione dei rischi finanziari
I rischi finanziari principali connessi all’ordinario svolgimento delle attività operative della Juventus
sono così sinteticamente riassumibili.
Rischio di credito
Juventus ha in essere appropriate procedure per minimizzare l’esposizione a tale rischio. In
particolare, i crediti verso società di calcio italiane sono garantiti attraverso il meccanismo della
stanza di compensazione della Lega Nazionale Professionisti Serie A; i crediti verso società di calcio
straniere sono garantiti, in alcuni casi, da fideiussioni bancarie o altre garanzie rilasciate dalle società
controparti; i crediti relativi ai corrispettivi derivanti dai contratti per i diritti audiovisivi sono
indirettamente assistiti da garanzie prestate alla Lega Nazionale Professionisti Serie A dai soggetti
aggiudicatari dei diritti stessi.
I crediti commerciali non garantiti sono monitorati costantemente e la Società gestisce e valuta i
rischi di incasso anche attraverso l’iscrizione di apposito fondo svalutazione crediti.
Rischio di tasso di interesse
Le componenti di debito finanziario che concorrono a determinare la posizione finanziaria al 30
giugno 2022 sono rappresentate dai saldi dei conti correnti passivi, ivi inclusi i debiti verso
obbligazionisti, verso società di factoring a fronte di anticipi su contratti commerciali, dai
finanziamenti a medio termine sottoscritti con alcuni istituti bancari e dai mutui contratti con l’Istituto
per il Credito Sportivo per il parziale finanziamento della costruzione dello Juventus Stadium (oggi
Allianz Stadium).
L’analisi di sensitività ai sensi dell’IFRS 7, per quanto riguarda gli effetti che si potrebbero generare sul
conto economico e sul patrimonio netto a seguito di una variazione inattesa e sfavorevole dei tassi di
interesse, è riportata nella nota relativa “Prestiti e altri debiti finanziari” (vedi nota 26).
Strumenti finanziari derivati
A copertura del rischio di fluttuazione dei tassi di interesse la Società ha posto in essere alcune
operazioni di copertura tramite l’acquisizione di strumenti finanziari derivati. Tali strumenti sono stati
classificati quali strumenti di Livello 2 nella scala gerarchica indicata dal principio contabile IFRS 7. In
base all’IFRS 9 gli strumenti finanziari derivati sono considerati quali operazioni di trading, ad
eccezione di quelli che risultano efficacemente designati di copertura. Non è necessario presentare
un’analisi di sensitività, ai sensi dell’IFRS 7, relativa a tali strumenti in quanto gli effetti derivanti da tali
variazioni dei tassi di interesse non sarebbero significativi.
Rischio di tasso di cambio
Juventus effettua la quasi totalità delle transazioni (sia di acquisto che di vendita) in Euro; pertanto,
non è soggetta a fluttuazioni dei tassi di cambio in misura rilevante.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili possano essere
insufficienti a coprire le obbligazioni in scadenza. La Società gestisce il rischio di liquidità
mantenendo l’ammontare complessivo degli affidamenti bancari concessi dai primari istituti di credito
ad un livello ritenuto idoneo per evitare situazioni di tensione finanziaria e sufficiente a soddisfare le
esigenze dell’attività operativa e di investimento. Per ulteriori informazioni relative agli affidamenti
bancari si veda la nota 54.
Peraltro, qualora il livello degli affidamenti, anche per sfavorevoli condizioni del mercato finanziario,
fosse ridotto e Juventus fosse nella condizione di doverli utilizzare in misura superiore all’accordato
potrebbe generarsi una situazione di tensione finanziaria.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
65
7. Adozione dei nuovi principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall’unione europea, non
ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2022
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
• Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il
riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò
comporti modifiche alle disposizioni del principio.
• Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non
consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di
beni prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno
pertanto rilevati nel conto economico.
• Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets:
l’emendamento chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono
considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione
sull’eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad
esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che
l’impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota
dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
• Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time
Adoption of International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo
IAS 41 Agriculture e alle Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° luglio 2022. Al momento gli amministratori stanno
valutando i possibili effetti dell’introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del
Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’unione europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno
ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei
principi sotto descritti.
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è
destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che
rappresentino fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha
sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti,
fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione,
inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la
comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione
semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”).
Le principali caratteristiche del General Model sono:
• le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
• la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
• le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
• esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
• il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
66
rilevazione iniziale; e,
• il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche
derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di
contratti.
L’approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di
contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda
che tale passività rappresenti ragionevolmente un’approssimazione del General Model. I contratti con
un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l’approccio PAA. Le
semplificazioni derivanti dall’applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle
passività per i claim in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario
attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un
anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di
riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con
una discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un’applicazione anticipata solo per
le entità che applicano l’IFRS 9 – Financial Instruments e l’IFRS 15 – Revenue from Contracts with
Customers.
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current”. Il
documento ha l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo
termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un’applicazione
anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di
questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of
Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting
Estimates—Amendments to IAS 8”. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting
policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del
bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai
cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita
un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti
dell’introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Covid-19-Related Rent
Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)” con il quale estende di un anno il
periodo di applicazione dell’emendamento all’IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione
delle agevolazioni concesse, a causa del Covid-19, ai locatari. Le modifiche si applicheranno a partire
dal 1° aprile 2021, ma è consentita un’adozione anticipata. Al momento gli amministratori stanno
valutando i possibili effetti dell’introduzione dell’emendamento.
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12
Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il
documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che
possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di
smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione
anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di
questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS
17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information”.
L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività
finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare
disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi
a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
67
applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente all’applicazione del principio IFRS 17. Gli
amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo
dall’adozione di tale emendamento.
8. Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Costo storico al
30/06/2022
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
30/06/2022
Valore di carico
residuo al
30/06/2022
Prima Squadra 670.796 340.637 330.159
U23 35.870 16.409 19.461
Altri professionisti 246.811 158.516 88.295
Giovani di serie 1.923 876 1.047
Calciatrici 106 50 56
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti 955.506 516.488 439.018
Di seguito sono riportati i dettagli relativi alla Prima Squadra, alla U23 e agli Altri professionisti:
Importi in migliaia di Euro
Nome del calciatore
Costo storico
al 30/06/22
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
30/06/22
Valore di carico
residuo al
30/06/22
Durata
contratto
Scadenza
contratto
Prima Squadra 670.796 340.637 330.159
Bernardeschi Federico 39.411 39.411 - 5 anni 30/06/22
Bonucci Leonardo 34.946 23.763 11.183 5 anni 30/06/24
Chiellini Giorgio - - - 2 anni 30/06/23
Chiesa Federico 42.596 2.242 40.354 5 anni 30/06/25
Cuadrado Bello Juan Guillermo 20.490 19.330 1.160 3 anni 30/06/23
Da Silva Danilo 37.213 22.024 15.189 5 anni 30/06/24
De Ligt Matthijs 85.701 51.113 34.588 5 anni 30/06/24
De Sciglio Mattia 12.141 10.320 1.821 3 anni 30/06/25
Dybala Paulo Exequiel 41.439 41.439 - 5 anni 30/06/22
Kean Moise Bioty 36.981 8.060 28.921 4 anni 30/06/25
Lobo Silva Alex Sandro 28.125 25.561 2.564 4 anni 30/06/23
Locatelli Manuel 27.353 4.884 22.469 5 anni 30/06/26
Mc Kennie Weston James Earl 21.395 6.570 14.825 5 anni 30/06/25
Morata Alvaro (AT) - - - 5 anni 30/06/25
Pellegrini Luca 22.853 12.369 10.484 5 anni 30/06/25
Perin Mattia 16.289 12.610 3.679 3 anni 30/06/25
Pinsoglio Carlo 826 816 10 2 anni 30/06/23
Pinto Ramos Kaio Jorge 6.776 1.216 5.560 4 anni 30/06/26
Rabiot Adrien 1.481 1.110 371 4 anni 30/06/23
Ramos De Oliveira Melo Arthur Enrique 80.620 31.620 49.000 5 anni 30/06/25
Rugani Daniele 4.205 3.623 582 3 anni 30/06/24
Szczesny Wojciech 18.443 13.778 4.665 4 anni 30/06/24
Vlahovic Dusan 81.368 7.815 73.553 5 anni 30/06/26
Zakaria Lako Lado Denis Lemi 10.144 963 9.181 5 anni 30/06/26
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
68
Importi in migliaia di Euro
Nome del calciatore
Costo storico
al 30/06/22
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
30/06/2022
Valore di carico
residuo al
30/06/2022
Durata
contratto
Scadenza
contratto
U23
35.870
16.409
19.461
Akè Marley
8.041 2.593
5.448
5 anni 30/06/25
Anzolin Matteo 25 25 - 3 anni 30/06/23 a
Barbieri Tommaso 1.683
620
1.063 5 anni 30/06/25
Barrenechea Enzo Alan Tomas 4.870
2.666
2.204 5 anni
30/06/24
Boloca Gabriele 15 15 - 3 anni 30/06/22
Brighenti Andrea
-
- - 2 anni 30/06/22
Compagnon Mattia 3.943
1.016 2.927
5 anni
30/06/25
Cotter Yannick 8.293 4.413
3.880
5 anni 30/06/24
Cudrig Nicolò 60 29 31 2 anni 30/06/23
Da Graca Cosimo Marco 662 433 229 4 anni 30/06/24
De Winter Koni 162 127
35 4 anni
30/06/24
Garofani Giovanni Gabriele 20 18 2 4 anni 30/06/25
Israel Wibmer Franco 2.220 1.776 444 5 anni 30/06/23
Leo Daniel Cosimo Osvaldo Leo 395 288 107 3 anni 30/06/23
Leone Giuseppe 20 20 - 2 anni 30/06/22
Miretti Fabio 60 12 48 5 anni 30/06/26
Nicolussi Caviglia Hans 1.060 883 177 3 anni 30/06/23
Ntenda Wa Dimbonda 600 359
241 2 anni 30/06/24
Palumbo Martin (AT) - - - 4 anni
30/06/25
Pecorino Emanuele 608 175 433 5 anni 30/06/25
Poli Fabrizio 15 7 8 2 anni 30/06/23
Raina Marco 15 14 1
2 anni
30/06/23
Riccio Alessandro Pio
64
40 24 3 anni 30/06/24
Sekulov Nicola 118 30 88 4 anni 30/06/25
Sersanti Alessandro 174 41
133 4 anni 30/06/25
Soulè Malvano Matias 2.220 505
1.715 4 anni
30/06/26
Stramaccioni Diego 364 227 137 3 anni 30/06/23
Zuelli Emanuele 163
77 86 2 anni 30/06/23
a) Il valore di carico al 30 giugno 2022 è stato adeguato a seguito della cessione avvenuta nella prima fase della Campagna Trasferimenti
dell’esercizio 2022/2023.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
69
Importi in migliaia di Euro
Nome del calciatore
Costo storico
al 30/06/22
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
30/06/22
Valore di carico
residuo al
30/06/22
Durata
contratto
Scadenza
contratto
Altri Professionisti 246.811 158.516 88.295
Andrade Sanches Correia * 10.832 4.336 6.496 5 anni 30/06/25
Anghele Lorenzo 50 23 27 3 anni 30/06/24
Bandolo Obam - - - 3 anni 30/06/24
Bonetti Andrea - - - 3 anni 30/06/23
Brunori Matteo Luigi * 2.930 1.609 1.321 5 anni 30/06/24
Capellini Riccardo * 271 271 - 3 anni 30/06/23 a
Cerri Leonardo 1.075 1.075 - 3 anni 30/06/22
Citi Alessandro - - - 2 anni 30/06/23
Clemenza Luca * 1.375 1.375 - 2 anni 30/06/23 a
Coccolo Luca * 48 45 3 3 anni 30/06/23
Costa de Souza Douglas * 44.616 44.616 - 5 anni 30/06/22
De Oliveira Andrade * 2.007 1.548 459 2 anni 30/06/23 a
Del Fabro Dario * 4.452 3.766 686 2 anni 30/06/23
Del Favero Mattia 263 240 23 3 anni 30/06/23
Del Sole Ferdinando * 3.551 3.196 355 2 anni 30/06/23
Delli Carri Filippo * 1.113 1.113 - 5 anni 30/06/22
De Marino Davide * 1.625 686 939 4 anni 30/06/24
Di Pardo Alessandro * 2.053 1.591 462 1 anno 30/06/24
Dragusin Radu Matei * 2.688 1.099 1.589 5 anni 30/06/25
Fagioli Nicolò * 310 234 76 4 anni 30/06/23
Frabotta Gianluca * 2.695 1.334 1.361 5 anni 30/06/26
Gatti Federico * 5.414 419 4.995 5 anni 30/06/27
Gori Stefano * 3.239 1.623 1.616 4 anni 30/06/24
Gozzi Iweru Paolo * 38 22 16 2 anni 30/06/23
Hajdari Albian * 4.618 3.066 1.552 3 anni 30/06/23
Fiumano Filippo - - - 3 anni 30/06/23
Hasa Luis - - - 3 anni 30/06/24
Huijsen Dean Donny 71 20 51 3 anni 30/06/24
Iling Junior Samuel 130 84 46 3 anni 30/06/23
Ihattaren Mohamed Aimine * 1.891 412 1.479 4 anni 30/06/25
Iocolano Simone 20 6 14 2 anni 30/06/23
Kastanos Grigoris * 419 380 39 2 anni 30/06/23
Kulusevski Dejan * 36.438 16.776 19.662 5 anni 30/06/25
Lipari Mirco 684 485 199 3 anni 30/06/24
Lungoyi Christopher * 3.078 987 2.091 5 anni 30/06/25
Mandragora Rolando * 15.087 7.072 8.015 5 anni 30/06/25 a
Maressa Tommaso 487 314 173 3 anni 30/06/24
Marques Mendes Alejandro Jose * 8.067 4.430 3.637 5 anni 30/06/24
Mbangula Tshifunda Samuel 390 135 255 5 anni 30/06/26
Muharemovic Tarik 214 49 165 4 anni 30/06/25
Minelli Alessandro * 2.915 1.592 1.323 3 anni 30/06/24
Mulazzi Gabriele - - - 3 anni 30/06/23
Nonge Boende Joseph 250 75 175 3 anni 30/06/24
Mule Erasmo * 3.489 2.293 1.196 3 anni 30/06/24
Nzouango Bikien Felix Victor 2.950 1.955 995 3 anni 30/06/23
Olivieri Marco * 2.725 1.660 1.065 4 anni 30/06/25
Omic Ervin 92 92 - 2 anni 30/06/22
Peeters Daouda * 3.955 2.569 1.386 4 anni 30/06/24
Palumbo Martin (AT) - - - 4 anni 30/06/25
Pisapia Luciano 20 17 3 3 anni 30/06/23
Pjaca Marko * 29.474 25.822 3.652 4 anni 30/06/23
Rafia Hamza * 505 415 90 5 anni 30/06/23
Ramsey Aaron James * 3.650 3.650 - 4 anni 30/06/23 b
Ranocchia Filippo * 1.133 649 484 4 anni 30/06/26
Ribeiro Joel * 130 130 - 2 anni 30/06/23 a
Rouhi Jonas Jakob 250 181 69 2 anni 30/06/23
Savona Nicolò 13 6 7 3 anni 30/06/24
Rovella Nicolo * 26.124 7.531 18.593 4 anni 30/06/26
Senko Zsombor 144 111 33 2 anni 30/06/25
Siano Alessandro
- - - 1anno 30/06/22
Solberg Elias Sebastian 400 125 275 3 anni 30/06/24
Strijdonck Bayren Alton 147 96 51 3 anni 30/06/23
Turco Nicolo 54 16 38 3 anni 30/06/25
Turicchia Riccardo - - - 3 anni 30/06/23
Vinarcik Jakub 120 36 84 3 anni 30/06/24
Verduci Giuseppe 66 33 33 2 anni 30/06/23
Vlasenko Nikita * 1.846 1.846 - 3 anni 30/06/23 a
Zanimacchia Luca * 4.120 3.179 941 5 anni 30/06/23
* temporaneamente tesserato per società terza nel corso della stagione sportiva 2021/2022.
a) Il valore di carico al 30 giugno 2022 è stato adeguato a seguito della cessione avvenuta nella prima fase della Campagna Trasferimenti
dell’esercizio 2022/2023.
b) Il valore di carico al 30 giugno 2022 è stato adeguato a seguito della risoluzione contrattuale avvenuta a luglio 2022.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
70
I movimenti intervenuti nella voce nel corso dell’esercizio sono di seguito sintetizzati:
Importi in migliaia di Euro
Professionisti Giovani di serie Calciatrici Totale
Valore di carico
935.100 1.690 35 936.825
Fondo ammortamento
(484.792) (621) (16) (485.429)
Fondo svalutazione
(19.806) (38) - (19.844)
Saldi al 30/06/2021
430.502 1.031 19 431.552
Investimenti
228.332 523 71 228.926
Disinvestimenti (lordi)
(210.030) (215) - (210.245)
Utilizzo del fondo ammortamento 142.154 147 - 142.301
Utilizzo del fondo svalutazione
19.806 38 - 19.844
Disinvestimenti (netti)
(48.070) (30) - (48.100)
Ammortamenti
(169.797) (386) (34) (170.217)
Svalutazioni (3.103) (40) - (3.143)
Riclassifiche
51 (51) - -
Saldi al 30/06/2022 437.915 1.047 56 439.018
Valore di carico
953.477 1.923 106 955.506
Fondo ammortamento (512.459) (836) (50) (513.345)
Fondo svalutazione
(3.103) (40) - (3.143)
Saldi al 30/06/2022
437.915 1.047 56 439.018
Di seguito sono evidenziate le principali operazioni relative ai diritti pluriennali alle prestazioni
sportive dei calciatori effettuate nel corso dell’esercizio:
Importi in migliaia di Euro
Calciatore Società controparte Prezzo
Valore diritto IFRS
(oneri e premi
inclusi)
Anni contratto
Acquisizioni definitive
Vlahovic Dusan ACF Fiorentina 70.000
(a)
81.368 4,5
Chiesa Federico ACF Fiorentina 40.000
(b)
41.387 3,0
Kean Moise Boity Everton Football Club 35.000
(c)
36.981 4,0
Locatelli Manuel US Sassuolo Calcio 25.000
(d)
27.353 5,0
Zakaria Lako Lado Denis Lemi Borussia VfL 1900 Mönchengladbach 4.500
(e)
10.144 4,5
Pinto Ramos Kaio Jorge Santos Futebol Clube 1.500 6.776 5,0
Gatti Federico Frosinone Calcio 5.000 5.414 4,5
Ihattaren Mohamed Amine PSV Eindoven - 1.891
(f)
4,0
Altri investimenti/incrementi
(g)
17.612
Totale investimenti 228.926
a) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 10 milioni al raggiungimento di crescenti obiettivi sportivi.
b) Al raggiungimento degli obiettivi sportivi nel corso della stagione 2021/2022 è maturato l’obbligo di acquisizione a titolo definitivo delle
prestazioni sportive del calciatore ad un corrispettivo pari a € 40 milioni.
c) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 3,0 milioni al raggiungimento di obiettivi sportivi.
d) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 12,5 milioni al raggiungimento di obiettivi sportivi.
e) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 3,5 milioni al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi nel corso della durata
contrattuale.
f) Si riferisce al minimo garantito per bonus su risultati sportivi; il valore di acquisto potrà incrementarsi per massimi € 2 milioni al
raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.
g) Includono la capitalizzazione dei premi legati ai risultati sportivi riconosciuti alle società cedenti su calciatori acquistati nelle precedenti
Campagne Trasferimenti.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
71
Importi in migliaia di Euro
Calciatore Società controparte
Prezzo
Prezzo
attualizzato
Valore netto
contabile
Contributo di
solidarietà
Cessioni definitive
Bentancur Colman Rodrigo Tottenham Hotspur 19.000
18.447
(a)
6.024
300 12.123
(b)
Demiral Merih Atalanta BC 20.000
19.290 8.795
- 10.495
Beruatto Pietro AC Pisa 2.000
1.951
27 - 1.924
Vrioni Giacomo Major League Soccer 3.658
3.621 2.018 - 1.603
Frederiksen Nikolai Baden BV Vitesse 1.825 1.786 605 52 1.129
Touré Idrissa AC Pisa 1.110 1.083 446 - 637
Lucchesi Lorenzo ACF Fiorentina 25 24 8 - 16
Dos Santos Aveiro Cristiano Ronal
Manchester United
15.000
(c)
14.509 14.509
(d)
318 (318)
Romero Cristian
Atalanta BC 16.000 15.624
15.624
(e)
584 (584)
Altri disinvestimenti
955 44
4 907
Totale disinvestimenti (netti) 77.290 48.100 1.258 27.932
Plusvalenze/
minusvalenze
a) Il valore di cessione potrà incrementarsi di ulteriori € 6 milioni al raggiungimento di specifici obiettivi sportivi nel corso della durata
contrattuale.
b) Ai sensi dell’accordo con la società Asociación Civil Club Atlético Boca Juniors sottoscritto in data 26 giugno 2017, Juventus riconoscerà
alla medesima società circa € 8 milioni a titolo di sell-on fee.
c) Il valore di cessione potrà incrementarsi di massimi € 8,0 milioni al raggiungimento di obiettivi sportivi, di cui € 2,0 milioni già maturati.
d) La cessione, avvenuta il 31 agosto 2021 al prezzo di € 15 milioni, ha comportato l’adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno
2021 al corrispettivo netto incassato da Juventus, con conseguente svalutazione di € 14,4 milioni, contabilizzata nell’esercizio 2020/2021.
e) La cessione, avvenuta il 6 agosto 2021 al prezzo di € 16 milioni, ha comportato l’adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno 2021
al corrispettivo netto incassato da Juventus, con conseguente svalutazione di € 5,2 milioni, contabilizzata nell’esercizio 2020/2021.
L’effetto finanziario netto complessivo della Campagna Trasferimenti, che include anche i proventi e
gli oneri derivanti dai trasferimenti a titolo temporaneo, gli oneri accessori capitalizzati e gli oneri e
proventi finanziari impliciti sugli incassi e i pagamenti dilazionati, ammonta a € 132.756 migliaia, così
ripartito:
Importi in milioni di Euro
Totali 2020/2021 2021/2022 2022/2023 2023/2024 2024/2025
LNP e altri minori (105.218) (16.342) (36.712) (33.114) (15.750) (3.300)
Estero
242 482 13.373 (11.699) (5.502) 3.588
Agenti (27.779) (14.149) (5.615) (3.995) (2.300) (1.720)
Totali
(132.756)
(30.009) (28.954) (48.808) (23.552) (1.432)
Scadenza
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
72
Il saldo della voce diritti pluriennali alle prestazioni di calciatori, pari a € 439.018 migliaia, comprende
la capitalizzazione di compensi ad agenti FIFA, relativi ai servizi prestati nell’ambito delle Campagne
Trasferimenti, per un importo residuo di € 38.805 migliaia (€ 30.293 migliaia capitalizzati nel corso
dell’esercizio). Di seguito è esposto il relativo dettaglio.
Importi in migliaia di Euro
Calciatore
Capitalizzati
nell'esercizio 2021/2022
Valore di carico
residuo al 30/06/2022
Akè Marley - 121
Barbieri Tommaso - 31
Bonucci Leonardo - 128
Brunori Matteo - 14
Chiesa Federico 2.467 2.364
Cuadrado Bello Juan Guillermo - 92
Cudrig Nicolò 60 31
Da Graca Cosimo Marco - 35
Del Sole Ferdinando - 11
De Ligt Mattjis - 5.012
De Marino Davide - 57
De Oliveira Andrade Wesley David 150 75
De Sciglio Mattia - 75
De Winter Koni - 12
Di Pardo Alessandro - 4
Dragusin Radu Mateo - 1.136
Fagioli Nicolò - 12
Frabotta Gianluca 100 86
Gatti Federico 500 461
Iocolano Simone 20 14
Israel Wibmer Franco - 84
Kastanos Grigoris - 17
Kean Bioty Moise 3.227 2.524
Kulusevski Dejan - 1.051
Lipari Mirco - 15
Lobo Silva Alex Sandro - 543
Locatelli Manuel 1.423 1.169
Lungoyi Christopher - 49
Mbangula Tshifunda 150 120
MC Kennie Weston James Earl - 283
Minelli Alessandro - 4
Miretti Fabio 60 48
Muharemovic Tarik 50 39
Mulè Erasmo - 9
Ntenda Wa Dimbonda 200 133
Olivieri Marco - 13
Pecorino Emanuele - 13
Peeters Daouda - 9
Pellegrini Luca - 225
Perin Mattia 147 223
Pinsoglio Carlo 20 10
Pinto Ramos Kaio Jorge 3.821 3.135
Pjaca Marko - 711
Poli Fabrizio 15 8
Rabiot Adrien - 371
Rafia Hamza - 15
Ramos de Oliveira Melo Arthur Henrique - 296
Ranocchia Filippo 200 187
Riccio Alessandro Pio 25 23
Rovella Nicolo - 807
Rugani Daniele - 120
Savona Nicolo' 3 2
Sekulov Nikola 118 89
Senko Zsombor - 19
Sersanti Alessandro 174 133
Soulè Malvano Matias 2.100 1.680
Stramaccioni Diego - 13
Szczesny Vojciech - 1.066
Turco Nicolo' 50 37
Vlahovic Dusan 10.000 9.040
Zakaria Lako Lado 5.050 4.570
Zanimacchia Luca - 45
Zuelli Emanuele 163 86
Oneri accessori relativi ad agenti FIFA 30.293 38.805
Oneri accessori relativi ad agenti FIFA
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
73
Per ulteriori dettagli sulla movimentazione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori si rinvia
anche al prospetto richiesto dalla normativa FIGC allegato alle presenti Note Illustrative. Nel merito del
valore delle attività non correnti, con riferimento specifico ai diritti pluriennali alle prestazioni dei
calciatori, si evidenzia che la più recente campagna trasferimenti non ha evidenziato riduzioni di
valore degli asset della Società oltre a quanto rappresentato in bilancio e che non sono emersi nel
corso del periodo indicatori di perdita di valore dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori.
9. Avviamento
In data 3 luglio 2020 Juventus ha acquistato da Lindbergh Hotels S.r.l. la quota di partecipazione da
questa detenuta nella B&W Nest S.r.l. (società che gestisce il J Hotel); a seguito di tale acquisizione
Juventus detiene l’intero capitale sociale della B&W Nest S.r.l. e pertanto, a partire da tale data,
Juventus esercita il controllo della B&W Nest S.r.l..
Al 30 giugno 2022 il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa J Hotel, pari a € 1.811
migliaia, è stato sottoposto a test di impairment al fine di verificare l’esistenza di eventuali perdite di
valore, attraverso il confronto fra il valore contabile dell’unità (inclusivo dell’avviamento) e il valore
d’uso, ovvero il valore attuale dei flussi finanziari futuri attesi che si suppone deriveranno dall’uso
continuativo della medesima.
Il valore d’uso è stato determinato attualizzando i flussi di cassa contenuti nel business plan del J
Hotel avente ad oggetto l’arco temporale 2022/2023 – 2024/2025. Le assunzioni operate nella
previsione dei flussi di cassa nel periodo di proiezione esplicita sono state effettuate su presupposti
prudenziali ed utilizzando aspettative future realistiche e realizzabili basate anche su previsioni
economiche del settore alberghiero. Al fine di determinare il valore d’uso della CGU sono considerati i
flussi finanziari attualizzati dei 3 anni di proiezione esplicita sommati ad un valore terminale, per
determinare il quale è stato utilizzato il criterio dell’attualizzazione della rendita perpetua. Il tasso di
attualizzazione applicato ai flussi di cassa prospettici è pari al 8,42% (post-tax), calcolato tenendo in
considerazione il settore in cui opera la CGU. Per i flussi di cassa relativi agli esercizi successivi al
periodo di proiezione esplicita, è stato ipotizzato un tasso di crescita del 2,0%, coerente con le recenti
valutazioni del mercato, per tenere conto dell’attuale congiuntura.
La determinazione del valore d’uso secondo il processo illustrato ha condotto ad un valore
recuperabile superiore al valore contabile dell’unità generatrice di cassa, consentendo di non
apportare alcuna riduzione al valore dell’avviamento allocato sulla CGU J Hotel.
La Società ha condotto un’analisi di sensitività del valore recuperabile stimato considerando il WACC
e i flussi di cassa quali parametri chiave nella stima del fair value. All’esito di tale analisi è stato
verificato che un incremento inferiore a 100 punti base del tasso di sconto non determinerebbe la
rilevazione di un impairment. Inoltre, una riduzione fino al 15% dei flussi attesi, inclusi quelli previsti nel
terminal value, non determinerebbe una rilevazione di un impairment.
10. Altre attività immateriali
Sono costituite principalmente dai diritti di utilizzazione economica dell’archivio storico delle immagini
televisive della Società (c.d. “Library Juventus”). Trattasi di immobilizzazione immateriale a vita utile
indefinita in quanto l’archivio storico delle immagini televisive è destinato ad autoalimentarsi nel
tempo con possibilità di utilizzo perpetuo. Tale attività è stata contabilizzata inizialmente al costo di
acquisto ed è sottoposta annualmente a verifica per valutare eventuali perdite o ripristini di valore
(c.d. impairment test).
Al 30 giugno 2022 il valore della Library Juventus è pari a € 29.850 migliaia. Detto importo è
significativamente inferiore al valore attuale dei flussi finanziari attesi nei prossimi esercizi dallo
sfruttamento commerciale di tale attività, al netto dei costi accessori da sostenere e del terminal value
della Library Juventus (metodo del discounted cash flow). Per l’attualizzazione dei flussi finanziari
attesi, la Società utilizza il costo medio ponderato del capitale (WACC), al netto dell’effetto fiscale,
aggiornato annualmente sulla base della composizione delle fonti di finanziamento e dei tassi di
mercato. In considerazione dei criteri utilizzati, si ritiene che il valore della Library Juventus sia
recuperabile mediante lo sfruttamento economico dei diritti che costituiscono l’asset in oggetto. Il
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
74
WACC utilizzato è pari a 7,73%, calcolato come media dei WACC attribuiti a Juventus da primarie
istituzioni finanziare.
La Società ha condotto un’analisi di sensitività del valore recuperabile stimato considerando il WACC
quale parametro chiave nella stima del fair value. All’esito di tale analisi è stato verificato che un
incremento di 100 punti base del tasso di sconto non determinerebbe un’eccedenza del valore
contabile della Library Juventus rispetto al suo valore recuperabile, che risulta essere più alto.
Si segnala inoltre che, con riferimento alla Library Juventus, la Società ha stipulato in passato alcuni
contratti commerciali attivi a fronte dei quali sono stati incassati anticipi per € 8.803 migliaia, iscritti
nella voce “Anticipi ricevuti”.
Le “Altre immobilizzazioni immateriali” si riferiscono a marchi, software e all’archivio delle immagini
fotografiche.
I movimenti intervenuti nella voce sono i seguenti:
Importi in migliaia di Euro
Library
Juventus
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Diritto d'uso IFRS 16 -
Diritto di superficie
Stadio e ex Area
Continassa
Totale
Valore di carico iniziale
29.850 20.878 13.445 64.173
Fondo ammortamento iniziale
- (13.428) (320) (13.748)
Saldi al 30/06/2021 29.850 7.450 13.125 50.425
Investimenti
- 333 19 352
Riclassifica dalla voce "Immobilizzazioni
immateriali in corso ed acconti"
-
83 - 83
Ammortamenti - (2.253) (160) (2.413)
Saldi al 30/06/2022 29.850 5.613 12.984 48.447
Valore di carico finale 29.850 21.294 13.464 64.608
Fondo ammortamento finale
- (15.681) (480) (16.161)
Saldi al 30/06/2022 29.850 5.613 12.984 48.447
Gli investimenti inclusi nella voce “Altre immobilizzazioni immateriali” si riferiscono principalmente ai
costi sostenuti per l’implementazione di software vari.
La riclassifica dalla voce “Immobilizzazioni immateriali in corso ed acconti”, pari a € 83 migliaia, è
relativa principalmente ai costi sostenuti per la creazione di nuove piattaforme multimediali e per lo
sviluppo di software.
11. Immobilizzazioni immateriali in corso ed acconti
Ammontano a € 83 migliaia e sono costituite principalmente dagli acconti relativi all’implementazione
di software.
12. Terreni e fabbricati
Tali attività si riferiscono:
- allo Juventus Training Center di Vinovo, divenuto di proprietà di Juventus il 22 luglio 2016 a
seguito di riscatto, al termine del contratto di leasing finanziario;
- all’Allianz Stadium entrato in funzione l’8 settembre 2011, all’interno del quale sono situati lo
Juventus Museum, aperto il 16 maggio 2012, e lo Juventus Megastore inaugurato il 30 giugno
2017.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
75
Le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio sono esposte di seguito:
Importi in migliaia di Euro
JTC
Vinovo
Terreni
adiacenti il
JTC
Vinovo
Stadio
JTC
Vinovo
Diritto
d'uso
IFRS16
Totale
Valore di carico iniziale 5.000 10.800 116.368 23.638 27.619 183.425
Fondo ammortamento iniziale - - (22.087) (9.229) (9.191) (40.507)
Saldi al 30/06/2021
5.000 10.800 94.281 14.409 18.428 142.918
Investimenti - - 29 57 - 86
Variazioni IFRS 16
- - - - 860 860
Riclassifica dalla voce "Immobilizzazioni
materiali in corso e acconti"
- - 113 385 - 498
Ammortamenti - - (2.347) (795) (5.385) (8.527)
Riclassifica del costo storico
- - - - (729) (729)
Riclassifica del f.do amm.to
- - - - 1.364 1.364
Saldi al 30/06/2022 5.000 10.800 92.076 14.056 14.538 136.470
Valore di carico finale
5.000 10.800 116.510 24.080 27.750 184.140
Fondo ammortamento finale
- - (24.434) (10.024) (13.212) (47.670)
Saldi al 30/06/2022
5.000 10.800 92.076 14.056 14.538 136.470
Terreni
Fabbricati
13. Altre attività materiali
Di seguito sono esposte la composizione della voce e le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio:
Importi in migliaia di Euro
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Diritto
d'uso
IFRS16
Totale
Valore di carico iniziale 45.615 5.199 26.171 7.420 84.405
Fondo ammortamento iniziale (39.218) (3.743) (17.946) (3.326) (64.233)
Saldi al 30/06/2021 6.397 1.456 8.225 4.094 20.172
Investimenti 478 129 957 - 1.564
Variazioni IFRS 16 - - - 694 694
Riclassifica dalla voce "Immobilizzazioni
materiali in corso e acconti"
- - 306 - 306
Ammortamenti (1.874) (360) (2.097) (1.392) (5.723)
Disinvestimenti (5) (219) (236) - (460)
Utilizzo ammortamenti 3 214 224 - 441
Riclassifica del costo storico - - - (585) (585)
Riclassifica del f.do amm.to
- - - 752 752
Saldi al 30/06/2022 4.999 1.220 7.379 3.563 17.161
Valore di carico finale 46.088 5.109 27.198 7.529 85.815
Fondo ammortamento finale
(41.089) (3.889) (19.819) (3.966) (68.763)
Saldi al 30/06/2022 4.999 1.220 7.379 3.563 17.161
Gli investimenti del periodo attengono principalmente ai costi sostenuti per il nuovo impianto di
germinazione dei campi del JTC di Torino, per implementazione dell’impianto elettrico presso l’area
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
76
Media/TV esterna dell’Allianz Stadium nonché per il nuovo impianto termofluidico presso il JTC di
Vinovo.
I disinvestimenti dell’esercizio si riferiscono per lo più alla dismissione di mobili ed arredi nonché a
beni hardware e telefonia mobile.
14. Immobilizzazioni materiali in corso e acconti
Ammontano a € 637 migliaia e si riferiscono principalmente agli acconti versati per il completamento
della ristrutturazione dei locali del Comparto Est dell’Allianz Stadium.
15. Partecipazioni
Al 30 giugno 2022 ammontano a € 2.577 migliaia e si riferiscono:
- per € 2.000 migliaia alla partecipazione del 9,1% detenuta da Juventus nella società spagnola
European Super League Company, S.L.. Al 30 giugno 2022 il costo della partecipazione approssima
la quota parte del patrimonio netto della partecipata di spettanza di Juventus;
- per € 356 migliaia alla partecipazione detenuta in joint venture da Juventus nella società J Medical
S.r.l. il cui capitale sociale è pari a € 59 migliaia. La partecipazione è valutata con il metodo del
patrimonio netto e tiene conto dei versamenti in conto aumento del capitale sociale effettuati;
- per € 179 migliaia alla partecipazione del 40%, detenuta da Juventus nella società Tobeez F&B Italia
S.r.l, il cui capitale sociale è pari a € 30 migliaia. La partecipazione è valutata con il metodo del
patrimonio netto e tiene conto dei versamenti in conto aumento del capitale sociale effettuati e della
quota parte delle perdite del periodo pari a € 1 migliaio (iscritta a conto economico nella voce “Quota
di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture”);
- per € 40 migliaia alla partecipazione del 20%, detenuta da Juventus nella società WeArena Torino
S.r.l, il cui capitale sociale è pari a € 200 migliaia. La partecipazione è valutata con il metodo del
patrimonio netto;
- per € 2 migliaia alla partecipazione del 16,5%, detenuta da Juventus nella società Plan B S.r.l Società
Benefit in liquidazione, il cui capitale sociale è pari a € 10 migliaia. La partecipazione è valutata con il
metodo del patrimonio netto e tiene conto della quota parte delle perdite del periodo pari a € 213
migliaia (iscritta a conto economico nella voce “Quota di pertinenza del risultato di società collegate
e joint venture” con contropartita fondo copertura perdite imprese partecipate - nota 24);
Di seguito il riepilogo delle partecipazioni, con la relativa indicazione del Capitale sociale e della
percentuale di possesso:
Denominazione Sede Capitale sociale
% di partecipazione sul
capitale al 30/06/2022
European Super League Company, S.L. Spagna 2.000.000 9,1%
J Medical S.r.l.
Italia 59.000 50%
Tobeez F&B Italia S.r.l.
a
Italia 30.000 40%
WeArena Torino S.r.l.
a
Italia 200.000 20%
Plan B S.r.l. Società Benefit in liquidazione Italia 10.000 16,5%
a) Società attualmente non operative.
European Super League Company, S.L.
Come evidenziato nei fatti di rilievo dell’esercizio, Juventus detiene il 9,1% della Società costituita ad
aprile 2021 da 11 top club europei in funzione del progetto Super League. Alla luce delle successive
evoluzioni e dello stato attuale del progetto, l’operatività della partecipata ad oggi è limitata ed è
circoscritta alle attività correlate alla fase di start-up del progetto stesso. Pertanto, le attività della
società sono principalmente costituite dal capitale versato in sede di costituzione.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
77
J Medical S.r.l.
J Medical ha chiuso il primo semestre dell’esercizio 2022 con un utile di € 0,3 milioni, confermando il
trend positivo del periodo precedente ed evidenziando una stabilizzazione e maturità del business nel
numero di prestazioni erogate, nonostante gli effetti negativi legati alla pandemia da Covid-19 che ha
colpito anche questo settore; per effetto del positivo andamento gestionale, l’indebitamento
finanziario netto del J Medical è sceso da € 2,6 milioni a € 2,3 milioni.
Al 30 giugno 2022 il capitale sociale di J Medical, interamente sottoscritto e versato, ammonta a
€ 59 migliaia. Il patrimonio netto alla stessa data è positivo per € 0,7 milioni.
Plan B S.r.l. Società Benefit in liquidazione
La Società, costituita nel 2019 e fortemente penalizzata dal Covid, è una società benefit volta anche a
sostenere progetti sociali e che produce e commercializza articoli di abbigliamento sostenibili; alla
luce delle difficili prospettive di risanamento nel presente contesto economico - finanziario, la società
è stata messa in liquidazione ad agosto 2022.
Di seguito, come richiesto dall’IFRS 12, un riepilogo dei principali dati economici e finanziari, redatti
secondo i principi italiani rettificati compatibilmente in conformità ai principi IFRS J Medical e Plan B
S.r.l. Società Benefit in liquidazione:
Importi in migliaia di Euro
30/06/2022 30/06/2021 30/06/2022 30/06/2021
Attività correnti 4.580 4.526 1.086 594
di cui disponibilità liquide 331 21 87 116
Attività non correnti 1.821 2.384 174 252
Patrimonio netto 712 108 (2.444) (1.270)
Passività correnti 5.227 6.446 369 98
di cui passività finanziarie 2.601 3.840 - -
Passività non correnti 462 356 3.335 2.018
di cui passività finanziarie - - 3.317 2.014
Importi in migliaia di Euro
I semestre 2022 I semestre 2021 I semestre 2022 I semestre 2021
Totale ricavi 6.608 6.944 226 117
Totale costi 6.234 6.259 1.026 811
di cui ammortamenti 335 379 30 -
di cui oneri finanziari netti 34 52 43 1
Risultato del periodo 294 538 (800) (694)
di cui imposte sul reddito (80) (147) - -
J Medical S.r.l.
Plan B S.r.l. Società Benefit
16. Attività finanziarie correnti e non correnti
Le attività finanziarie sono costituite principalmente per € 23.401 migliaia dal fair value delle quote del
fondo immobiliare J Village, detenute da Juventus a seguito dell’apporto al fondo stesso di gran parte
dei diritti di superficie e di edificazione sull’area Continassa. L’operazione ha comportato la
sottoscrizione di quote del fondo di classe J, inalienabili per tutta la durata del fondo (e come tali
classificate nelle attività finanziarie non correnti), per un valore nominale di € 12.100 migliaia, e quote
di classe A per un valore nominale di € 12.000 migliaia, classificate nelle attività finanziarie correnti,
disponibili per la vendita.
L’incremento rispetto all’esercizio precedente, pari complessivamente a € 1.503 migliaia, si riferisce
all’adeguamento delle quote al fair value risultante dalla Relazione semestrale di gestione al 30 giugno
2022 del fondo J Village.
Tali attività finanziarie sono classificabili quali strumenti di Livello 3 in quanto gli input delle tecniche
di valutazione non sono osservabili.
Juventus, pur detenendo il 41,1% delle quote, non esercita una influenza significativa sul fondo
immobiliare J Village. Infatti, la SGR, in base alla normativa, e tenuto conto dei quorum deliberativi
dell’assemblea dei partecipanti al fondo, dispone della più ampia autonomia gestionale e di indirizzo
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
78
delle politiche e delle strategie dello stesso.
17. Imposte differite attive
Il saldo delle imposte differite attive ammonta a 6.656 migliaia. La variazione rispetto al saldo di
€ 9.345 migliaia del 30 giugno 2021 è così dettagliata:
Importi in migliaia di Euro
Imponibile
30/06/2021
Imposte
30/06/2021
Accantonamenti
Utilizzi
Rettifiche in sede
di dichiarazione
dei redditi
Imposte
30/06/2022
Imponibile
30/06/2022
Perdite fiscali riportabili a nuovo
38.630
9.272
373
(3.057)
- 6.586
27.443
Altro
305
73
2
(2) (4)
69
290
Totale imposte differite attive
38.935 9.345
375
(3.059) (4)
6.656 27.733
Le imposte differite attive stanziate sull’ammontare delle perdite fiscali riportabili a nuovo per € 373
migliaia rappresentano l’80% dell’importo delle differite passive stanziate a fronte dell’ammortamento
fiscale della Library.
Gli utilizzi delle imposte differite attive, pari ad € 3.059 migliaia, si riferiscono principalmente alla
quota di competenza dell’esercizio 2021/2022 delle plusvalenze realizzate negli anni precedenti.
18. Crediti verso società calcistiche per Campagne Trasferimenti
Trattasi principalmente dei crediti verso società calcistiche derivanti da cessioni di calciatori; tali
crediti scadono entro i 5 esercizi successivi e sono quasi interamente coperti da garanzia diretta o
tramite la Lega Nazionale Professionisti Serie A.
I crediti vantati da Juventus ammontano a € 123.840 migliaia ed evidenziano un decremento di
€ 17.705 migliaia rispetto al saldo di € 141.545 migliaia al 30 giugno 2021, per effetto di incassi
ricevuti nel corso dell’esercizio superiori ai nuovi crediti derivanti dalla Campagna Trasferimenti.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
79
Il saldo al 30 giugno 2022 è così dettagliato, in base alla scadenza e alle controparti:
Importi in migliaia di Euro
Atalanta B.C. S.p.A.
13.334
22.833
36.167
Genoa Cricket and Football Club S.p.A.
11.295
3.340
14.635
U.C. Sampdoria S.p.A.
5.000 -
5.000
Pisa Sporting Club S.r.l. 1.070 1.670 2.740
U.S. Sassuolo Calcio S.r.l.
1.965
-
1.965
A.C. Monza S.p.A.
1.500
-
1.500
Pordenone Calcio S.r.l.
375 -
375
Hellas Verona F.C. S.p.A. 250 - 250
Empoli F.C. S.p.A. 250
- 250
U.S. Salernitana 1919 S.r.l.
200
-
200
Virtus Francavilla Calcio S.r.l. 10
- 10
Totali Italia
35.249 27.843
63.092
Tottenham Hotspur F.&A. Co. Ltd
12.539 9.345
21.884
Manchester United Football Club Ltd 4.890 8.803 13.693
Borussia Dortmund GmbH & Co. Kgaa
9.750
-
9.750
Olympique de Marseille SASP
3.051
2.523
5.574
Major League Soccer Llc 2.696
963 3.659
Montpellier Herault SC SAS
2.161 -
2.161
Olympique des Alpes S.A. - Sion
1.983 -
1.983
B.V. Vitesse 582 582
1.164
Amiens Sporting Club Football
10 1.000
1.010
F.C. Lugano S.A. 974
- 974
VfB Stuttgart 1893 AG
741
- 741
Watford Association Football Club Ltd 475
- 475
Valencia Club de Futbol SAD 451
- 451
Real Zaragoza Football Club 100
- 100
O.G.C. Nice 11
11
22
Totali Estero 40.414
23.227
63.641
Rettifica per proventi finanziari impliciti
(332) (2.323)
(2.655)
Fondo svalutazione (238) - (238)
Crediti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
75.093 48.747 123.840
Quota
corrente
Quota non
corrente
Saldo al
30/06/2022
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
80
19. Altre attività correnti e non correnti
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Ratei e risconti attivi
3.213 4 3.217 11.037 7 11.044
Crediti tributari
1.116 561 1.677 3.316 374 3.690
Crediti verso LNPA
844 - 844 - - -
Depositi cauzionali
- 316 316 - 292 292
Crediti verso I.C.S. per contributo su interessi (al
netto dei proventi finanziari impliciti)
289
- 289 277 289 566
Crediti verso compagnie di assicurazione 98 - 98 92 - 92
Crediti verso personale 55 - 55 1.021 - 1.021
Crediti verso Finanziaria Gilardi S.p.A. per la
cessione della partecipazione in Campi di Vinovo
S.p.A.
- - - 668 - 668
Altri
1.055 498 1.553 1.349 343 1.692
Altre attività correnti e non correnti
6.670 1.379 8.049 17.760 1.305 19.065
30/06/2022
30/06/2021
I ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente a risconti di costi per premi assicurativi (€ 1.413
migliaia, di cui € 4 migliaia non correnti), per commissioni su fideiussioni e su erogazioni di
finanziamenti (€ 708 migliaia) e per l’organizzazione dei camp estivi (€ 436 migliaia).
I crediti tributari si riferiscono principalmente alla trasformazione dell’ACE (Aiuto alla Crescita
Economica - incentivo fiscale alla capitalizzazione delle imprese che si finanziano con capitale
proprio) in un credito d’imposta ai fini IRAP per € 1.118 migliaia, di cui € 512 migliaia non correnti.
I crediti verso la Lega Nazionale Professionisti di Serie A si riferiscono principalmente al residuo della
percentuale di spettanza di Juventus dei proventi derivanti dalla disputa della finale di Coppa Italia
disputata a Roma nel mese di maggio 2022 ed incassato nel mese di agosto 2022.
Il credito attualizzato verso l’Istituto per il Credito Sportivo si riferisce al contributo su interessi
concesso dallo stesso, ai sensi della normativa vigente, nell’ambito del finanziamento per la
costruzione dello stadio di proprietà.
20. Anticipi versati
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Anticipi contrattuali a personale tesserato 2.293 - 2.293 2.384 2.293 4.677
Anticipo spese viaggio tournée luglio 2022 1.692 - 1.692 - - -
Anticipo iscrizione U23 Campionato Lega Calcio
Professionistico 2022/2023
1.248 - 1.248 1.255 - 1.255
Altre voci 1.057 - 1.057 826 - 826
Anticipi versati 6.290 - 6.290 4.465 2.293 6.758
30/06/2022
30/06/2021
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
81
21. Rimanenze
Rappresentano principalmente le giacenze di prodotti destinati alla commercializzazione nell’ambito
dell’attività di vendita al dettaglio di prodotti a marchio Juventus attraverso negozi fisici e canale on-
line.
Le rimanenze ammontano a € 7.955 migliaia, rispetto a € 9.127 migliaia al 30 giugno 2021.
22. Crediti commerciali
I crediti commerciali ammontano a € 27.552 migliaia e sono in diminuzione di € 8.423 migliaia
rispetto al precedente esercizio (€ 35.975 migliaia al 30 giugno 2021).
Di seguito è riportato lo scadenziario dei crediti commerciali:
Importi in migliaia di Euro
30/06/2022
30/06/2021
Crediti commerciali non scaduti 14.972
17.710
Crediti commerciali scaduti da meno di 60 giorni
11.176 12.046
Crediti commerciali scaduti da 61 a 120 giorni
321 1.083
Crediti commerciali scaduti da oltre 120 giorni 10.851 14.324
Fondo svalutazione crediti commerciali (9.768) (9.188)
Crediti commerciali 27.552
35.975
La quota non svalutata dei crediti commerciali scaduti da oltre 120 giorni si compone di una pluralità
di clienti per importi singolarmente non rilevanti. La società monitora costantemente il recupero dei
propri crediti.
Al fine di ottimizzare la gestione finanziaria, ampliare il livello degli affidamenti e contenere l’onere
finanziario, il Gruppo cede parte dei corrispettivi derivanti da propri contratti e dei futuri crediti
commerciali in garanzia a società di factoring.
23. Disponibilità liquide
Al 30 giugno 2022 le disponibilità liquide ammontano a € 70.314 migliaia (€ 10.533 migliaia al 30
giugno 2021) e sono costituite principalmente dai saldi attivi dei conti correnti bancari ordinari.
24. Patrimonio netto
Al 30 giugno 2022 il capitale sociale di Juventus, interamente sottoscritto e versato, risulta pari a
€ 23.379.254,38 ed è rappresentato da n. 2.527.478.770 azioni ordinarie senza valore nominale.
Si ricorda che in data 24 dicembre 2021 si è concluso positivamente l’aumento di capitale deliberato
dal Consiglio di Amministrazione del 22 novembre 2021, che ha esercitato la delega dell’Assemblea
Straordinaria del 29 ottobre 2021.
Il Patrimonio netto del Gruppo al 30 giugno 2022 ammonta a € 169.434 migliaia, in aumento rispetto
al saldo di € 28.439 migliaia al 30 giugno 2021, per effetto della contabilizzazione dell’aumento di
capitale, al netto dei relativi costi (€ +393.801 migliaia), della perdita dell’esercizio 2021/2022 (€ -
254.313 migliaia), della movimentazione delle riserve da fair value attività finanziarie (€ +1.503
migliaia) e della riserva da cash flow hedge (€ +4 migliaia).
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
82
25. Fondi per rischi e oneri correnti e non correnti
Tale voce, pari a € 6.969 migliaia (rispetto ad € 5.675 migliaia al 30 giugno 2021), accoglie il fondo
stanziato per l’onere di € 3.500 migliaia al Settlement Agreement siglato con UEFA ad agosto 2022,
quello di € 405 migliaia quale copertura pro-quota delle perdite consuntivate dalla società collegata
Plan B S.r.l. Società Benefit in liquidazione oltre ad altri stanziamenti correlati a possibili contenziosi.
26. Prestiti ed altri debiti finanziari
Il dettaglio della voce è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Obbligazioni - Bond 02/2024
2.152
(a)
174.344
176.496 2.152
(a)
173.944 176.096
Finanziamenti bancari
9.950 6.391 16.341
41.236
44.469 85.705
Mutui Stadio
7.313 3.279 10.592
7.020
10.592 17.612
Anticipi finanziari da società di factoring
108
- 108 160 96.249 96.409
Diritto d'uso IFRS 16 4.116
15.687 19.803 6.103 17.828 23.931
Prestiti ed altri debiti finanziari 23.639
199.701 223.340 56.671 343.082 399.753
30/06/2022
30/06/2021
(a) Si riferisce al rateo interessi maturato al 30 giugno di ogni esercizio.
L’ammontare complessivo dei prestiti e debiti finanziari al 30 giugno 2022, pari a € 223.340 migliaia, si
è decrementato rispetto a € 399.753 migliaia del 30 giugno 2021; il decremento registrato di
€ 176.413 migliaia è principalmente dovuto all’utilizzo dei proventi da aumento di capitale incassati a
dicembre 2021. Il debito finanziario al 30 giugno 2022 è rappresentato per circa l’80% dal prestito
obbligazionario.
Le operazioni di finanziamento in essere non prevedono covenants finanziari. Sono presenti, tuttavia
alcune condizioni relative al cambiamento di controllo societario (c.d. clausole di change of control)
per il prestito obbligazionario e per alcuni finanziamenti bancari a medio termine, che potrebbero
determinare un’eventuale richiesta di rimborso anticipato. Alcuni finanziamenti contengono altresì
condizioni relative alla partecipazione della Prima Squadra al Campionato di Serie A e/o alle
competizioni UEFA.
In relazione ai mutui attivati per la costruzione dello Stadio e per la ristrutturazione dei locali del
Comparto Est dello stesso, la Società ha iscritto ipoteca volontaria per un importo massimo di € 140
milioni sui beni immobili oggetto di proprietà superficiaria in favore dell’Istituto per il Credito Sportivo.
Di seguito è esposto lo scadenziario dei prestiti e degli altri debiti finanziari:
Importi in migliaia di Euro
a revoca 2023 2024 2025 2026 2027 Oltre Totale
Obbligazioni - Bond 02/2024 - 2.152 (a) 174.344 - - - - 176.496
Finanziamenti bancari - 9.950 6.391 - - - - 16.341
Mutui Stadio - 7.313 1.064 1.093 1.122 - - 10.592
Anticipi finanziari da società di factoring - 108 - - - - - 108
Diritto d'uso IFRS 16 - 4.116 3.314 2.867 2.497 2.455 4.554 19.803
Prestiti ed altri debiti finanziari - 23.639 185.113 3.960 3.619 2.455 4.554 223.340
scadenza entro il 30 giugno
a) si riferisce al rateo interessi maturato al 30 giugno di ogni esercizio.
Le passività finanziarie esposte al rischio di tasso di interesse (principalmente i debiti verso le banche
e le società di factoring) sono state oggetto di un’analisi di sensitivity alla data di redazione della
presente relazione. Per le passività finanziarie soggette a tasso variabile, l’analisi è stata predisposta
sulla base dell’assunzione che l’esposizione a fine esercizio fosse rimasta costante per tutto il
periodo.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
83
Gli effetti della variazione con aumento/diminuzione di 100 bps su base annua dei tassi di interesse
sarebbero stati i seguenti:
Importi in migliaia Euro 30 giugno 2022 30 giugno 2021
Conto economico Conto economico
+ 100 bps
disponibilità/finanziamenti (539) (1.955)
- 100 bps
disponibilità/finanziamenti 539 1.955
Le passività finanziarie a medio-lungo termine verso l’Istituto per il Credito Sportivo, verso gli
obbligazionisti e verso alcuni Istituti di credito non sono esposte al rischio di tasso di interesse in
quanto sono state assunte a tasso fisso.
27. Debiti verso società calcistiche per campagne trasferimenti
Trattasi di debiti correnti e non correnti verso società calcistiche per l’acquisto di calciatori, tutti con
scadenza entro i 5 esercizi successivi.
Ammontano a € 290.169 migliaia ed evidenziano un incremento di € 25.140 migliaia rispetto al saldo
di € 265.029 migliaia al 30 giugno 2021, per effetto dei nuovi debiti derivanti dalla Campagna
Trasferimenti, più che compensati dai pagamenti effettuati nell’esercizio.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
84
Il saldo al 30 giugno 2022 è così dettagliato, in base alla scadenza e alle controparti:
Importi in migliaia di Euro
ACF Fiorentina S.p.A. 43.500 47.500 91.000
U.S. Sassuolo Calcio S.r.l. 7.000 25.000 32.000
Atalanta B.C. S.p.A. 9.378 8.342 17.720
Genoa Cricket and Football Club S.p.A. 9.233 3.117 12.350
Frosinone Calcio S.r.l. 2.000 1.500 3.500
Udinese Calcio S.p.A. 2.000 - 2.000
U.C. Sampdoria S.p.A. 1.915 - 1.915
Società Sportiva Lazio S.p.A. 313 323 636
Delfino Pescara 1936 S.r.l. 417 - 417
Empoli F.C. S.p.A. 311 - 311
Ascoli Calcio F.C. 1898 S.p.A. 292 - 292
Calcio Catania S.p.A. 290 - 290
U.S. Cremonese S.p.A. 145 - 145
Hellas Verona F.C. S.p.A. 17 123 140
Federazione Italiana Giuoco Calcio 62 62 124
Virtus Entella S.r.l. 61 61 122
U.S. Salernitana 1919 S.r.l. 120 - 120
L.R. Vicenza S.p.A. 110 - 110
Novara Calcio S.p.A. 100 - 100
Pordenone Calcio S.r.l. 90 - 90
Parma Calcio 1913 S.r.l. 21 21 42
Associazione Calcio Monza S.p.A. 30 - 30
Vis Pesaro dal 1898 S.r.l. 30 - 30
A.S.D. San Luigi Calcio 25 - 25
A.S.D. Nausica 20 - 20
Cesena F.C. S.r.l. 20 - 20
Spal 2013 S.r.l. 20 - 20
A.C. Perugia Calcio S.r.l. 10 - 10
U.S. Grosseto 1912 S.s.a.d.r.l. 10 - 10
U.S. Alessandria Calcio 1912 S.r.l. 5 - 5
Totali Italia 77.545 86.049 163.594
Quota corrente
Quota non
corrente
Saldi al
30/06/2022
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
85
Importi in migliaia di Euro
FC Barcelona 24.178 20.725 44.903
The Everton F.C. Co. Ltd 4.000 28.000 32.000
AFC Ajax 10.000 10.000 20.000
FC Gelsenkirchen-Schalke 04 e.V. 7.430 7.430 14.860
C.A. Boca Juniors 2.000 4.000 6.000
Olympique de Marseille 3.000 2.500 5.500
Olympique des Alpes SA - F.C. Sion 2.734 - 2.734
PSV N.V. - 2.000 2.000
Amiens Sporting Club Football 1.100 3 1.103
F.C. Lugano SA 970 - 970
Fudbalski Klub Partizan 488 325 813
Goias Esporte Clube 189 162 351
Major League Soccer Llc 141 141 282
Fudbalski Klub Altina 162 108 270
Arsenal F.C. 251 - 251
Paris Saint-Germain F.C. 16 110 126
Avenir Sportif de Beziers 35 30 65
F.C. Nordsjaelland A/S 29 29 58
Montpellier Herault SC SAS 20 17 37
Servette F.C. 1890 SA 37 - 37
Club Artesano de Colonia Suiza (ONFI) 6 13 19
Club Artesano de Colonia Suiza (OFI) 4 8 12
A Des F.C. de Creil 10 - 10
Futebol Clube do Porto - Futebol SAD 7 - 7
Fundacion de la Universidad Nacional de Villa Maria 6 - 6
Charlton Athletic FC 1 - 1
Preston North End FC 1 - 1
SA Dijon Fco 1 - 1
Southend United 1 - 1
Totali estero 56.817 75.601 132.418
Rettifica per oneri finanziari impliciti (552) (5.291) (5.843)
Debiti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
133.810 156.359 290.169
Quota corrente
Quota non
corrente
Saldi al
30/06/2022
28. Imposte differite passive
Al 30 giugno 2022 ammontano a € 8.464 migliaia, rispetto ad € 11.887 migliaia di inizio esercizio. La
movimentazione è la seguente:
Importi in migliaia di Euro
Imponibile
30/06/2021
Imposte
30/06/2021
Accantonamenti Utilizzi
Imposte
30/06/2022
Imponibile
30/06/2022
Plusvalenze diritti pluriennali prestazioni sportive
di calciatori
24.198 5.807 - (3.822) 1.985 8.274
Ripristino e ammortamento valore Library (Ires) 20.087 4.821 335 - 5.156 21.483
Ripristino e ammortamento valore Library (Irap) 22.722 887 64 - 951 24.380
Altre 1.549 372 - - 372 1.549
Imposte differite passive 68.556 11.887 399 (3.822) 8.464 55.686
Le imposte differite passive derivano principalmente dal differimento in più esercizi, ai fini fiscali, di
alcune plusvalenze realizzate sui diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori in essere da
almeno un anno e dalle differenze temporanee di valore della Library generatesi per effetto
dell’ammortamento fiscale dell’asset.
Relativamente alle suddette plusvalenze, la Società si riserva la possibilità di rideterminare, in sede di
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
86
dichiarazione dei redditi (entro maggio 2023), sia l’importo delle plusvalenze da differire, che il periodo
di differimento.
29. Altre passività correnti e non correnti
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Debiti tributari per ritenute da versare e altri
65.722 - 65.722 30.522 17.440 47.962
Debiti per oneri accessori relativi alla campagna trasferimenti
(al netto degli oneri finanziari impliciti)
34.690
8.830 43.520 40.022 4.658 44.680
Debiti per retribuzioni dovute a dipendenti ed assimilati
27.086 - 27.086 18.424 - 18.424
Ratei e risconti passivi
15.270 - 15.270 12.088 - 12.088
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
8.235 - 8.235 2.110 - 2.110
Altri debiti
4.807 499 5.306 11.305 469 11.774
Altre passività non correnti e correnti
155.810 9.329 165.139 114.471 22.567 137.038
30/06/2022
30/06/2021
I debiti tributari, pari a € 65.722 migliaia, riguardano principalmente i debiti verso l’Erario per:
• ritenute da versare da dicembre 2021 a marzo 2022, i cui termini di versamento sono stati
posticipati ai sensi dell’art.1, c. 924 della Legge n.234 del 30/12/2021 (€ 38.186 migliaia
residui);
• ritenute da versare e per la liquidazione IVA dei mesi di dicembre 2020 e gennaio 2021, i cui
termini di versamento sono stati posticipati ai sensi dell’art.1, c. 36-37 della Legge n.178 del
30/12/2020 (€ 13.012 migliaia residui);
• ritenute, addizionali regionali e comunali (€ 10.886 migliaia);
• ritenute da versare e per la liquidazione IVA del mese di febbraio 2020, i cui termini di
versamento sono stati posticipati ai sensi dell’art.97 del D.L. n.104 del 14 agosto 2020 (€
3.057 migliaia residui).
I debiti per oneri accessori relativi a campagne trasferimenti si decrementano di € 1.160 migliaia per
effetto dai pagamenti effettuati nel corso dell’esercizio, parzialmente compensati dai nuovi debiti per
compensi riconosciuti ad agenti FIFA per i servizi prestati nell’ambito della Campagna Trasferimenti
2021/2022.
I debiti verso dipendenti e assimilati si riferiscono principalmente alle retribuzioni del mese di giugno
2022 ed ai premi variabili maturati dal personale tesserato.
I ratei e risconti passivi si riferiscono principalmente a risconti di ricavi da contratti sponsor e licensing
per € 8.204 migliaia e da proventi per la cessione a titolo temporaneo di calciatori per € 6.000 migliaia.
I debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale riguardano principalmente i debiti per:
• contributi da versare dei mesi da dicembre 2021 a marzo 2022, i cui termini di versamento
sono stati posticipati ai sensi dell’art.1, c. 924 della Legge n.234 del 30/12/2021 (€ 5.244
migliaia residui);
• contributi da versare dei mesi di dicembre 2020 e gennaio 2021, i cui termini di versamento
sono stati posticipati ai sensi dell’art.1, c. 36-37 della Legge n.178 del 30/12/2020 (€ 1.371
migliaia residui);
• contributi verso l’INPS (€ 1.281 migliaia).
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
87
30. Anticipi ricevuti
Ammontano a € 35.963 migliaia, di cui € 8.857 migliaia non correnti (di cui € 8.353 migliaia oltre il
quinto esercizio successivo).
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Abbonamenti 14.544 - 14.544 - - -
Proventi da Library Juventus 106 8.697 8.803 106 8.803 8.909
Ricavi da sponsorship 4.650 - 4.650 7.003 - 7.003
Titolazione e altri ricavi dello Juventus Stadium derivanti dagli accordi con
Sportfive Italia S.r.l. e Lagardère Sports Germany GmbH (già Sportfive GmbH)
3.500 - 3.500 3.500 3.500 7.000
Proventi da organizzazione di camp estivi 1.832 - 1.832 - - -
Proventi derivanti da altre iniziative commerciali 1.078 - 1.078 18 - 18
Ricavi da cessione temporanea calciatori 1.073 - 1.073 - - -
Proventi da diritti audiovisivi - - - 10.502 - 10.502
Altre voci 323 160 483 1.030 180 1.210
Anticipi ricevuti 27.106 8.857 35.963 22.159 12.483 34.642
30/06/2022
30/06/2021
La voce abbonamenti si riferisce alla quota incassata 30 giugno 2022 per la messa in vendita dei
biglietti stagionali 2022/2023 a seguito della riapertura al pubblico al 100% dell’Allianz Stadium.
Si segnala che al 30 giugno 2021 la voce Proventi da diritti audiovisivi comprendeva l’incasso
dell’anticipo dei diritti audiovisivi di competenza dell’esercizio 2021/2022.
31. Debiti commerciali
Ammontano a € 31.025 migliaia (€ 24.549 migliaia al 30 giugno 2021) e includono principalmente
debiti verso fornitori per servizi prestati per la gestione e la manutenzione dello stadio e dei due centri
sportivi e per le relative utenze, nonché per l’organizzazione dei camp estivi.
32. Ricavi da gare
Ammontano a € 32.293 migliaia, rispetto a € 7.752 migliaia del 30 giugno 2021.
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Ricavi da biglietteria per gare casalinghe di Campionato
18.758 - 18.758
Ricavi da biglietteria per gare casalinghe UEFA Champions League 4.499 122 4.377
Ricavi da abbonamenti 3.727 5.167
(1.440)
Ricavi da finali Coppe 3.451 561 2.890
Ricavi da biglietteria per gare Coppa Italia
1.239 - 1.239
Ricavi da servizi aggiuntivi gare 138 1.901 (1.763)
Ingaggi gare amichevoli
130 - 130
Altri ricavi da gare
351 1 350
Ricavi da gare
32.293 7.752 24.541
i ricavi da gare, seppur ancora penalizzati dalla pandemia, aumentano di € 24.541 migliaia per effetto
della parziale riapertura avvenuta nel corso dell’esercizio 2021/2022.
Si ricorda che i ricavi derivanti dalla vendita di biglietti per le gare casalinghe di UEFA Champions
League, di abbonamenti e di servizi aggiuntivi gare del primo semestre dell’esercizio 2020/2021
comprendevano alcune gare di Campionato e UEFA Champions League dell’esercizio 2019/2020
disputate nei mesi di luglio e agosto 2020.
La tabella seguente mette a confronto il numero di gare ufficiali disputate dalla Prima Squadra nelle
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
88
diverse competizioni ufficiali nel corso dell’esercizio 2021/2022 e nel precedente esercizio:
numero partite
Casa
Trasferta Finale Totale Casa Trasferta Finale Totale
Campionato
19 19 - 38 24
a)
23
b)
- 47
Competizioni UEFA
4
4 - 8 5
c)
4 - 9
Supercoppa Italiana
- - 1 1 - - 1 1
Coppa Italia 3 1 1 5 3 1 1 5
Totale
26 24 2 52 32 28 2 62
Esercizio 2021/2022
Esercizio 2020/2021
a) di cui n.5 gare della stagione sportiva 2019/2020 disputate nei mesi di luglio/agosto 2020.
b) di cui n.4 gare della stagione sportiva 2019/2020 disputate nel mese di luglio 2020.
c) di cui n.1 gara della stagione sportiva 2019/2020 disputata nel mese di agosto 2020.
33. Diritti audiovisivi e proventi media
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Proventi da cessioni diritti media 91.111 144.928 (53.817)
Proventi da competizioni UEFA 77.841 88.398
(10.557)
Proventi da produzioni e accesso al segnale diritti media 1.565 1.984
(419)
Diritti radiotelevisivi e proventi media
170.517 235.310
(64.793)
I proventi da cessioni diritti media si decrementano di € 53.817 migliaia rispetto all’esercizio
precedente per effetto principalmente del minor numero di partite di Campionato disputate in casa,
come menzionato alla nota 32.
I proventi da competizioni UEFA si decrementano principalmente per effetto della minor quota
spettante dal market-pool anche a seguito del piazzamento al 4° posto del Campionato di Serie A della
stagione sportiva 2020/2021.
34. Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità
Ammontano a € 142.539 migliaia (€ 145.908 migliaia al 30 giugno 2021) e sono sostanzialmente in
linea con l’esercizio precedente.
35. Ricavi da vendite di prodotti e licenze
Ammontano a € 24.435 migliaia (€ 25.303 migliaia nell’esercizio precedente) e sono stati generati
dalla gestione diretta delle attività di vendita e licenza di prodotti ufficiali, nonché dall’organizzazione
delle attività delle Juventus Academy.
36. Proventi da gestione diritti calciatori
Tali proventi derivano dalle operazioni effettuate nel corso della Campagna Trasferimenti 2021/2022.
Il dettaglio è il seguente:
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Plusvalenze da cessione diritti calciatori 28.838 29.943 (1.105)
Ricavi per cessione temporanea diritti calciatori 6.359 6.268 91
Plusvalenze da cessione diritti calciatori giovani di serie 16 889 (873)
Altri ricavi 5.570 6.079 (509)
Proventi da gestione diritti calciatori 40.783 43.179 (2.396)
Importi in migliaia di Euro
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
89
I proventi derivanti dalla gestione dei diritti di calciatori dell’esercizio 2021/2022 si riferiscono a:
Plusvalenze da cessione diritti calciatori: 28.838
Bentancur Colman Rodrigo/Tottenham Hotspur F. & A. Company Ltd 12.123
Demiral Merih/Atalanta B.C. S.p.A. 10.495
Beruatto Pietro/Pisa Sporting Club S.r.l. 1.925
Vrioni Giacomo/Major League Soccer LLC 1.603
Frederiksen Nikolai Baden/Vitesse B.V. 1.129
Chibozo Ange Josue/Amiens Sporting Club Football S.A. 926
Toure Idrissa/Pisa Sporting Club S.r.l. 637
Ricavi per cessione temporanea diritti calciatori 6.359
Kulusevski Dejan/Tottenham Hotspur F. & A. Company Ltd 2.926
Romero Cristian/Atalanta B.C. S.p.A. 1.099
Mandragora Rolando/Torino F.C. S.p.A. 1.052
Ramsey Aaron James/The Rangers F.C. Ltd 782
Peeters Doauda/R.Standard de Liege 250
Rafia Hamza/R.Standard de Liege 200
Marques Mendez Alejandro Josè/Club Deportivo Mirandes S.A.D. 30
Gozzi Iweru/Club de Futbol Fuenlabrada 20
Plusvalenze da cessione diritti calciatori giovani di serie: 16
Lucchesi Lorenzo/ACF Fiorentina S.p.A. 16
Altri ricavi: 5.570
Dos Santos Aveiro Cristiano Ronaldo/Manchester United Ltd
(bonus)
2.000
Portanova Manolo/Genoa Cricket and F.C. S.p.A.
(bonus)
1.941
Lemina Mario/Southampton F.C. Ltd
(bonus)
500
Vogliacco Alessandro/Pordenone Calcio S.r.l.
(bonus)
362
Frabotta Gianluca/Hellas Verona FC S.p.A.
(bonus)
250
Petrelli Elia//Genoa Cricket and F.C. S.p.A.
(bonus)
250
Kastanos Grigoris/US Salernitana 1919 S.r.l.
(bonus)
200
Lemina Mario/O.G.C. Nice
(contributo solidarietà)
31
Lipari Mirco/S.S. Juve Stabia S.r.l.
(provento per risoluzione contrattuale)
10
Mastropietro Federico/Virtus Francavilla Calcio S.r.l.
(bonus)
10
Garcia Tena Pol/F.C. Juarez
(contributo solidarietà)
9
Kean Moise Bioty/SASP Paris Saint Germain Football
(contributo solidarietà)
7
Proventi da gestione diritti calciatori 40.783
Importi in migliaia di Euro
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
90
37. Altri ricavi e proventi
Ammontano a € 32.814 migliaia (€ 23.260 migliaia nell’esercizio precedente), come da dettaglio:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Proventi da iniziative commerciali
6.924
2.595
4.329
Sopravvenienze attive
3.983 6.436
(2.453)
Contributi da Lega Nazionale Professionisti Serie A e vari 3.653
3.583
70
Servizi alberghieri 3.335
1.441 1.894
Proventi da eventi e attività stadio no match day 1.969 725 1.244
Indennizzi e altri proventi assicurativi 733
2.136
(1.403)
Affitti attivi 680 640 40
Contributi da UEFA per convocazioni calciatori in Nazionale
582 1.810
(1.228)
Vendita biglietti per partite disputate fuori casa 120 -
120
Altri 10.835 3.894 6.941
Altri ricavi e proventi 32.814 23.260 9.554
I proventi da iniziative commerciali includono i proventi da membership, i campi estivi (gli altri proventi
per l’attività di J Academy sono inclusi nella voce “Ricavi da vendite di prodotti e licenze”), Stadium
Tour & Museo e Fan Club; l’incremento di € 4.329 migliaia è dovuto principalmente all’allentamento
delle misure di contenimento della pandemia da Covid-19.
Le sopravvenienze attive includono, tra gli altri, i proventi addizionali distribuiti a consuntivo dalla
UEFA per la partecipazione alla UEFA Champions League della stagione precedente.
I servizi alberghieri, in incremento di € 1.894 migliaia, hanno beneficiato della riapertura delle attività
dopo la diffusione della pandemia da Covid-19.
Gli indennizzi e altri proventi assicurativi si riferiscono ad indennizzi correlati ad infortuni di alcuni
calciatori.
Nell’esercizio 2021/2022 la voce “Altri” include € 4.361 migliaia a fronte della ripartizione della somma
derivante dal risarcimento danni a seguito della sottoscrizione della transazione tra LNPA e la società
Media Pro.
38. Acquisti di materiali, forniture e altri approvvigionamenti
Ammontano a € 3.517 migliaia, contro € 4.107 migliaia al 30 giugno 2021, e riguardano indumenti e
materiale da gioco (€ 2.306 migliaia), articoli sanitari e parasanitari (€ 371 migliaia) e acquisti di
materiali vari (€ 840 migliaia).
39. Acquisti di prodotti per la vendita
Ammontano a € 9.746 migliaia (€ 11.765 migliaia al 30 giugno 2021) e si riferiscono al costo dei
prodotti destinati alla vendita nei negozi fisici gestiti direttamente dalla Società e sul canale on-line.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
91
40. Servizi esterni
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Manutenzioni 10.337 9.382 955
Spese di trasporto, soggiorno e ristorazione 10.047 5.370 4.677
Consulenze 8.606 8.916 (310)
Utenze 5.492 4.058 1.434
Assicurazioni 4.729 4.669 60
Produzioni audio e video 4.020 4.452 (432)
Spese per pulizia 3.286 2.609 677
Spese di sicurezza e accoglienza 3.106 1.893 1.213
Compensi a consulenti sportivi
2.760 2.754 6
Emolumenti a CdA e Organi Sociali 2.560 1.355 1.205
Spazi pubblicitari sui media
1.984 1.025 959
Spese legali e notarili 1.898 1.628 270
Stampati e spedizioni 1.593 2.250 (657)
Sanitarie e riabilitative
1.530 2.980 (1.450)
Servizi bancari e commissioni su fideiussioni 1.169 896 273
Formazione, lezioni di recupero 1.001 745 256
Canoni e affitti 965 1.077 (112)
Spese per allestimenti
923 645 278
Spese di gestione riconosciute a terzi su prodotti commerciali
884 - 884
Rimborsi spese 614 401 213
Provvigioni e onorari ad intermediari 597 854 (257)
Spese per servizi on-line e banche dati 267 302 (35)
Rete distribuzione e vendita biglietti 256 250 6
Servizi per lavoro interinale 81 96 (15)
Altri 5.310 4.975 335
Servizi esterni 74.015 63.582 10.433
L’incremento di € 10.433 migliaia rispetto al 30 giugno 2021 è originato principalmente dagli effetti
della riduzione delle misure di contenimento della pandemia da Covid-19, in particolare con riflesso
sulle “Spese di trasporto, soggiorno e ristorazione”, che aumentano di € 4.677 migliaia e sulle “Spese
di sicurezza e accoglienza”, che si incrementano di € 1.213 migliaia per effetto della riapertura al
pubblico degli stadi e sulle “spese di gestione riconosciute a terzi su prodotti commerciali” che
riguardano i costi dell’organizzazione dei camp estivi per € 884 migliaia. Si segnala la diminuzione
delle “Spese sanitarie e riabilitative” a seguito dei minori costi sostenuti per la sicurezza sanitaria,
sostenute per il contenimento della pandemia.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
92
41. Personale tesserato
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Retribuzioni 231.539 220.907 10.632
Premi variabili 57.744 41.491
16.253
Compensi a calciatori temporaneamente trasferiti 18.449 11.838 6.611
Incentivazioni all'esodo
10.540 11.094 (554)
Contributi 4.967 5.047 (80)
Altri compensi straordinari tesserati
- 4.837 (4.837)
T.F.R. 1.049 1.293 (244)
Borse di studio 989 1.035 (46)
Altri oneri 603 652 (49)
Personale tesserato 325.880 298.194 27.686
Tali costi aumentano di € 27.686 migliaia principalmente a seguito dei maggiori compensi per premi
variabili (€ +16.253 migliaia, legati alle prestazioni individuali) e dei maggiori compensi per retribuzioni
(€ +10.632 migliaia, per il venir meno dei benefici netti derivanti dalle rinegoziazioni individuali siglate
nell’esercizio precedente, in parte compensato da un diverso mix delle rose della Prima Squadra e
dell’U23).
I maggiori compensi a calciatori temporaneamente trasferiti (€ +6.611 migliaia) sono parzialmente
compensati da minori compensi straordinari corrisposti a tesserati (€ -4.837 migliaia).
L’organico medio del personale tesserato è stato di n. 178 unità, così ripartito:
numero
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Calciatori 81 79 2
Allenatori 55 53 2
Altro personale tecnico 42 41 1
Numero medio personale tesserato 178 173 5
42. Altro personale
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Retribuzioni 16.579 15.376 1.203
Contributi 4.853 4.913 (60)
T.F.R. 1.126 1.143 (17)
Premi variabili 772 1.028 (256)
Altri oneri 2.882 2.240 642
Altro personale 26.212 24.700 1.512
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
93
L’organico medio dell’altro personale è stato di n. 281 unità, così ripartito:
numero
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Dirigenti
(a)
14 13 1
Quadri
(b)
41 40 1
Impiegati
(c) (d)
192 194 (2)
Operai
(e)
34 23 11
Numero medio altro personale 281 270 11
a) di cui 1 presso la branch di Hong Kong
b) di cui 1 presso la branch di Hong Kong
c) di cui 9 part-time
d) di cui 4 presso la branch di Hong Kong
e) di cui 1 part time
43. Oneri da gestione diritti calciatori
Tali oneri derivano dalle operazioni effettuate nel corso della Campagna Trasferimenti 2021/2022.
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Oneri accessori su diritti pluriennali calciatori e tesserati non capitalizzati
13.269 16.688 (3.419)
Oneri per acquisto temporaneo diritti calciatori
8.050 15.697 (7.647)
Minusvalenze da cessione diritti calciatori 911 144 767
Minusvalenze da cessione diritti calciatori giovani di serie
21
52 (31)
Altri oneri 9.602 4.748 4.854
Oneri da gestione diritti calciatori 31.853
37.329 (5.476)
Gli oneri accessori su diritti pluriennali calciatori e tesserati non capitalizzati sono principalmente
riferiti a compensi riconosciuti ad agenti FIFA per servizi resi in occasione della cessione di contratti di
prestazione sportiva e in occasione dell’acquisizione o del rinnovo dei contratti, qualora il compenso
sia condizionato alla permanenza del calciatore quale tesserato della Società.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
94
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Nominativo
Esercizio
2021/2022
Anzolin Matteo
10
Barbieri Tommaso 47
Bentancur Colman Rodrigo 639
Bernardeschi Federico 600
Beruatto Pietro 100
Bonucci Leonardo 476
Brunori Matteo Luigi 30
Chibozo Ange Josue 50
Chiesa Federico 300
Clemenza Luca 10
Cuadrado Bello Juan Guillermo 500
Da Graca Cosimo 70
De Winter Koni 105
Del Fabro Dario 30
Dragusin Radu Matei 58
Dybala Paulo 750
Fagioli Nicolò 60
Israel Wibmer 20
Kastanos Grigoris 145
Kulusevski Dejan 210
Lobo Silva Alex Sandro 1.526
Mc Kennie Weston James 882
Minelli Alessandro 15
Nicolussi Caviglia Hans 28
Palumbo Martin 5
Pecorino Emanuele 8
Pellegrini Luca 300
Perin Mattia 329
Rafia Hamza 50
Ramsey Aaron James 2.800
Ranocchia Filippo 40
Rovella Nicolò 47
Rugani Daniele 285
Senko Zsombor 60
Stramaccioni Diego 5
Szczesny Wojciech 2.333
Vrioni Giacomo 346
Oneri accessori su diritti pluriennali calciatori
e tesserati non capitalizzati
13.269
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
95
Di seguito si riportano i dettagli delle altre due voci significative:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Morata Martin Alvaro Borja/Club Atletico de Madrid S.A.D.
8.000
Ghirardello Tommaso/Calcio Padova S.p.A. 50
Oneri per acquisto temporaneo diritti calciatori 8.050
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Bentancur Colman Rodrigo/C.A. Boca Juniors
(bonus)
7.761
Morata Martin Alvaro Borja/Club Atletico de Madrid S.A.D.
(bonus)
1.000
Dragusin Radu Matei/U.S. Salernitana 1919 S.r.l.
(onere per risoluzione contrattuale)
200
Frederiksen Nicolai Baden/FC Nordsjaelland A/S
(bonus)
162
Kulusevski Dejan/Tottenham Hotspur F. & A. Company Ltd
(contributo solidarietà)
167
Morata Martin Alvaro Borja/Ca Atletico De Madrid
(contributo solidarietà)
143
Bentancur Colman Rodrigo/C.A. Boca Juniors
(contributo solidarietà)
41
Dos Santos Aveiro Cristiano Ronaldo/Manchester UTD Ltd
(contributo solidarietà)
44
Ramsey Aaron James/The Rangers F.C. Ltd
(contributo solidarietà)
39
Altri
45
Altri oneri
9.602
Si specifica che il bonus pari a € 7.761 migliaia riconosciuto alla società Asociacion Civil Club Atletico
Boca Juniors si riferisce alla sell-on fee per la cessione del calciatore Bentancur Colman Rodrigo.
44. Altri oneri
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Percentuali a terzi su diritti e vari 3.096 2.845 251
Sopravvenienze passive 2.637 1.002 1.635
Imposte e tasse indirette 2.291 1.680 611
Contributi a FIGC, LNPA e altri Enti 1.516 1.626 (110)
Costo iscrizione gare Under 23 e altre squadre 1.273 1.274 (1)
Spese di rappresentanza 724 718 6
Liberalità 330 284 46
Acquisto biglietti gare fuori casa 118 - 118
Ammende, multe e sanzioni 100 116 (16)
Altri 99 111 (12)
Altri oneri 12.184 9.656 2.528
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
96
45. Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori
Il dettaglio è il seguente:
Variazioni
Ammortamenti: 170.217 177.317 (7.100)
Calciatori professionisti 169.797 176.907
Giovani di serie 386 390
Calciatrici 34 20
Svalutazioni 3.143 20.120 (16.977)
Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori 173.360 197.437 (24.077)
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Gli ammortamenti e le svalutazioni dei diritti calciatori dell’esercizio si decrementano di € 24.077
migliaia rispetto all’esercizio precedente per effetto di minori oneri per svalutazioni dei diritti
pluriennali alle prestazioni dei calciatori (€ 16.977 migliaia) e di minori ammortamenti derivanti dagli
effetti della Campagna Trasferimenti 2021/2022 (€ 7.100 migliaia).
Per ulteriori informazioni si rinvia ai fatti di rilievo dell’esercizio 2021/2022.
46. Ammortamenti altre attività materiali e immateriali
Ammontano a € 16.874 migliaia, rispetto al dato di € 19.540 migliaia dell’esercizio precedente.
Si riferiscono principalmente all’ammortamento dello Stadio, del Centro Sportivo di Vinovo, dello
Juventus Museum, dello Juventus Megastore e delle altre immobilizzazioni materiali e immateriali.
47. Accantonamenti e altre svalutazioni/ripristini di valore e rilasci di fondi
Di seguito è esposto il dettaglio:
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Accantonamenti fondo rischi e oneri diversi 6.554 19.573 (13.019)
Accantonamento fondo svalutazione crediti 995 356 639
Rilascio fondo rischi e oneri diversi (1.162) (7.528) 6.366
Svalutazione prodotti destinati alla vendita - 265 (265)
Altre svalutazioni 62 - 62
Ripristino di valore di magazzino - (1.071) 1.071
Accantonamenti e altre svalutazioni/ripristini di valore e rilasci di fondi 6.449 11.595 (5.146)
Importi in migliaia di Euro
Gli accantonamenti a fondo rischi e oneri diversi si riferiscono principalmente all’accantonamento per
l’onere di € 3.500 migliaia al Settlement Agreement siglato con UEFA ad agosto 2022 oltre ad altri
stanziamenti correlati a possibili contenziosi.
L’accantonamento a fondo svalutazione crediti per € 995 migliaia riguarda principalmente il rischio di
incasso su crediti commerciali.
Il rilascio del fondo rischi e oneri diversi si riferisce alla proventizzazione dell’accantonamento
effettuato nell’esercizio precedente e relativo all’esonero di personale tesserato.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
97
48. Proventi finanziari
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Proventi finanziari da attualizzazioni 2.775 4.300 (1.525)
Interessi attivi
136 790 (654)
Altri
384 331 53
Proventi finanziari
3.295
5.421 (2.126)
49. Oneri finanziari
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Interessi passivi su prestito obbligazionario 6.104 6.104 -
Oneri finanziari da attualizzazioni 4.934 5.010 (76)
Interessi passivi e commissioni 4.143 4.952 (809)
Svalutazione crediti finanziari 3.317 - 3.317
Oneri finanziari da diritto d'uso IFRS 16 464 331 133
Altri 204 221 (17)
Oneri finanziari
19.166 16.618 2.548
La diminuzione degli interessi passivi è originata da un minore utilizzo medio delle linee di
affidamento a seguito dell’aumento di capitale.
La svalutazione crediti finanziari è relativa al finanziamento - oltre interessi maturati al 30 giugno 2022
- erogato alla società partecipata Plan B S.r.l. Società benefit in liquidazione, concesso allo scopo di
supportare la società nella fase di start-up del business plan.
50. Imposte sul reddito
Di seguito si evidenzia il dettaglio delle imposte stanziate nel conto economico:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Imposte correnti IRES - -
Imposte correnti IRAP 2.565 2.943
Imposte su profits HK Branch 23 24
Totale imposte correnti 2.588 2.967
Imposte differite IRES (798) (952)
Imposte differite IRAP 64 65
Totale imposte differite (734) (887)
Totale imposte esercizi precedenti (34) 5
Imposte sul reddito 1.820 2.085
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
98
Di seguito si riporta la riconciliazione tra l’onere fiscale teorico e l’onere fiscale iscritto in bilancio per
gli esercizi chiusi al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2022:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Risultato ante imposte
(252.493) (207.800)
Aliquota teorica 24,0% 24,0%
Imposte teoriche IRES - -
Minori imposte a seguito di:
- variazioni permanenti 3.505 10.251
- riprese in aumento di esercizi precedenti 6.392 8.323
- variazioni temporanee
13 -
Maggiori imposte a seguito di:
- variazioni permanenti
(1.863) (7.177)
- riprese in diminuzione di esercizi precedenti (3.822) (3.823)
- variazioni temporanee (1.783) (6.578)
Imposte differite non stanziate su perdite fiscali generate
nell'esercizio
(61.272) (50.719)
Totale imposte correnti sul reddito IRES - -
IRAP (3.097) (3.033)
Minori imposte IRAP per utilizzo ACE 532 90
Totale imposte dell'esercizio precedente IRAP 34 (5)
Imposte su profits HK Branch
(23) (24)
Totale fiscalità differita
734 887
TOTALE IMPOSTE SUL REDDITO (1.820) (2.085)
Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione fra l’onere fiscale iscritto in bilancio e l’onere
fiscale teorico, non si tiene conto dell’IRAP in quanto, essendo questa un’imposta con una base
imponibile diversa dal risultato ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi tra un esercizio e un
altro. Pertanto, le imposte teoriche sono state determinate applicando solo l’aliquota fiscale IRES (pari
al 24%) al risultato ante imposte.
Il valore complessivo delle differenze temporanee deducibili e delle perdite fiscali esistenti al 30
giugno 2022 ed i relativi importi su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate ai fini
IRES e IRAP, suddivisi per anno di scadenza, sono di seguito indicate:
Anno di scadenza
Importi in migliaia di Euro
Totale al 30
giugno 2022
2023 2024 2025 2026 oltre
Differenze temporanee e perdite fiscali su
cui non sono state rilevate attività per
imposte anticipate ai fini IRES
Differenze temporanee deducibili 51.716
(a)
19.873 - - - 31.843
Perdite fiscali residue 493.982
(b)
- - - - 493.982
TOTALE 545.698 19.873 - - - 525.825
Differenze temporanee rilevanti ai fini IRAP
su cui non sono state rilevate attività per
imposte anticipate
Differenze temporanee deducibili 29.915 19.861 - - - 10.054
TOTALE 29.915 19.861 - - - 10.054
(a) La tempistica di utilizzo di tali differenze viene stimata sulla base delle informazioni disponibili.
(b) Le perdite fiscali sono illimitatamente riportabili a nuovo e, pertanto, non hanno scadenza.
Per gli esercizi fino al 30 giugno 2016 sono scaduti i termini ordinari di prescrizione per l’IRES e l’IRAP.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
99
51. Risultato dell’esercizio per azione base
Il dato è calcolato dividendo la perdita dell’esercizio per il numero medio delle azioni circolanti
nell’esercizio (media delle azioni in circolazione, ponderata in base ai giorni di circolazione), come
segue:
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Perdita dell'esercizio in euro migliaia
(254.313) (209.885)
Numero medio di azioni circolanti nel periodo 1.974.262.485 1.330.251.988
Perdita dell'esercizio per azione, base (euro) (0,1288) (0,1578)
52. Indebitamento finanziario netto
La tabella seguente riporta la composizione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo.
Importi in migliaia di Euro
Corrente Non Corrente Totale Corrente Non Corrente Totale
Credito finanziario - - - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 70.314 - 70.314 10.534 - 10.534
Totale attività finanziarie 70.314 - 70.314 10.534 - 10.534
Debiti finanziari
verso obbligazionisti (2.152) (174.345) (176.497) (2.152) (173.944) (176.096)
verso Istituto per il Credito Sportivo (7.313) (3.279) (10.592) (7.020) (10.592) (17.612)
verso banche (9.950) (6.391) (16.341) (41.237) (44.468) (85.705)
verso società di factoring (107) - (107) (160) (96.249) (96.409)
Diritto d'uso IFRS 16 (4.117) (15.686) (19.803) (6.103) (17.828) (23.931)
Totale passività finanziarie (23.639) (199.701) (223.340) (56.672) (343.081) (399.753)
Indebitamento finanziario netto 46.675 (199.701) (153.026) (46.138) (343.081) (389.219)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti - (165.189) (165.189) - (126.173) (126.173)
Indebitamento finanziario netto secondo
raccomandazione ESMA
1
46.675
(364.890) (318.215) (46.138) (469.254) (515.392)
30/06/2022
30/06/2021
1
L’indebitamento finanziario secondo la raccomandazione ESMA include anche le partite debitorie commerciali e di altra natura scadenti oltre 12
mesi. Nel caso del Gruppo, tali partite sono prevalentemente originate da debiti oltre 12 mesi legati a campagne trasferimenti e a compensi per
agenti; tali debiti, come prassi del settore, sono normalmente liquidati in più tranches annuali.
Al 30 giugno 2022 l’indebitamento finanziario netto ammonta a € 153.026 migliaia, in riduzione di
€ 236.193 migliaia rispetto al dato al 30 giugno 2021 (€ 389.219 migliaia) a seguito del
completamento dell’operazione di aumento di capitale (€ +393.801 migliaia), i cui effetti sono stati
compensati dai flussi negativi della gestione operativa (€ -32.134 migliaia), dai pagamenti netti legati
alle Campagne Trasferimenti (€ -110.061 migliaia), dagli investimenti in altre immobilizzazioni
(€ -1.050 migliaia) e dall’esborso per oneri finanziari e da altre voci minori (€ -14.362 migliaia).
La variazione delle disponibilità liquide è esposta nel Rendiconto finanziario.
Al 30 giugno 2022 lil Gruppo dispone di linee di credito bancarie per € 538.291 migliaia, non utilizzate
per complessivi € 426.887 migliaia. Le linee utilizzate - pari a € 111.404 migliaia - si riferiscono per (i)
€ 94.955 migliaia a fideiussioni rilasciate a favore di terzi, (ii) € 16.431 migliaia a finanziamenti, (iii) €
108 migliaia a anticipazioni su contratti e crediti commerciali. A fronte di tali utilizzi, la Società al 30
giugno 2022 dispone di liquidità per € 70.314 migliaia, depositata su vari conti correnti.
53. Corrispettivi per incarichi svolti dalla società di revisione e dalle società ad essa connesse
I corrispettivi concordati per l’esercizio 2021/2022 con Deloitte & Touche S.p.A. ammontano a € 146
migliaia e riguardano i seguenti servizi professionali:
- revisione legale del bilancio d’esercizio, inclusivo delle verifiche trimestrali della regolare tenuta
della contabilità (€ 35 migliaia);
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
100
- revisione legale del bilancio consolidato (€ 8 migliaia);
- revisione limitata della relazione semestrale (€ 5 migliaia);
- revisione della situazione contabile annuale redatta ai fini del consolidamento da parte del Gruppo
EXOR (€ 1 migliaia);
- revisione della situazione contabile semestrale redatta ai fini del consolidamento da parte del
Gruppo EXOR (€ 1 migliaia);
- revisione limitata della situazione patrimoniale finanziaria al 30 settembre 2021 per COVISOC (€ 2
migliaia);
- revisione limitata della situazione patrimoniale finanziaria al 31 marzo 2022 per COVISOC (€ 2
migliaia);
- servizi resi per l’operazione di aumento di capitale (€ 40 migliaia);
- revisione limitata della situazione patrimoniale finanziaria al 30 settembre 2021 per l’operazione di
aumento di capitale (€ 5 migliaia);
- servizi resi per accesso ai contributi per il calcio femminile (€ 5 migliaia);
- servizi resi per il progetto Gap Analysis (€ 15 migliaia);
- servizi resi per l’esame limitato del Climate Report 2020/2021 (€ 10 migliaia);
- servizi resi per l’esame limitato della dichiarazione non finanziaria al 30 giugno 2022 (€ 10
migliaia);
- revisione del bilancio d’esercizio della società B&W Nest S.r.l. (€ 5 migliaia);
- verifica della regolare tenuta della contabilità della società B&W Nest S.r.l. (€ 2 migliaia).
54. Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n.124 art.1 comma 125-bis
Ai sensi delle disposizioni dell’art. 1, comma 125-quinquies della Legge 124/2017 per le erogazioni
ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro Nazionale degli aiuti di Stato, sezione
trasparenza, che fornisce il quadro complessivo delle erogazioni operate da parte degli enti pubblici e
ricevute nel corso dell’esercizio.
Con riferimento alle erogazioni, non rientrano nel campo di applicazione della Legge 124/2017:
• le somme ricevute come corrispettivo di lavori pubblici, servizi e forniture;
• gli incarichi retribuiti rientranti nell’esercizio tipico dell’attività dell’impresa;
• le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti
gli aventi diritto;
• le risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle
istituzioni europee;
• i contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica
di associazione.
Le erogazioni sono individuate secondo il criterio di cassa; come previsto dalla norma, sono escluse le
erogazioni inferiori a € 10 migliaia per soggetto erogante.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
101
Oltre a quanto indicato nel Registro Nazionale degli aiuti di Stato, sezione trasparenza, sono state
incassate le seguenti ulteriori erogazioni:
Importi in migliaia di Euro
Soggetto erogante
Importo del vantaggio
economico ricevuto
Descrizione
Istituto per il Credito Sportivo 302 Contributo interessi in c/capitale su mutui concessi per la costruzione dello Stadio
Erario italiano 60
Credito d'imposta per la sanificazione e l'acquisto di dispositivi di protezione
individuale
Totale 362
55. Impegni e garanzie
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
30/06/2022 30/06/2021
Impegni assunti
Fideiussioni a favore di terzi 94.955 55.075
Totale impegni assunti 94.955 55.075
Garanzie ricevute
Fideiussioni da terzi 1.772 2.330
Totale garanzie ricevute 1.772 2.330
Linee di credito utilizzate 111.404 237.189
per fideiussioni 94.955 55.075
per scoperto di conto corrente - 25.090
per finanziamenti bancari 16.341 60.615
per anticipazioni su factoring 108 96.409
Linee di credito non utilizzate 426.887 335.926
Totale linee di credito 538.291 573.115
Fideiussioni a favore di terzi
Al 30 giugno 2022 ammontano a € 94.955 migliaia e sono state emesse a garanzia:
− di debiti derivanti da acquisizioni di diritti pluriennali alle prestazioni di calciatori (€ 87.165
migliaia);
− dei mutui concessi dall’Istituto per il Credito Sportivo per la costruzione dello stadio (€ 4.000
migliaia);
− del canone di locazione della Sede e dello Juventus Training Center presso l’area del J Village (€
2.350 migliaia);
− del canone di locazione del J Hotel (€ 1.000 migliaia);
− della realizzazione delle opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione del Progetto Continassa (€
88 migliaia); in tali impegni è subentrato il fondo immobiliare J Village che remunera il
mantenimento di tale garanzia da parte di Juventus;
− di altri impegni (€ 352 migliaia).
Fideiussioni da terzi
Al 30 giugno 2022 ammontano a € 1.772 migliaia e sono state ricevute a garanzia di crediti per
corrispettivi su contratti commerciali.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
102
Linee di credito
Di seguito si riassumono le scadenze delle linee di credito:
Importi in migliaia di Euro
Saldo al 30/06/2022 A revoca Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni
Linee di credito utilizzate 111.404 94.955 10.058 6.391 -
Linee di credito non utilizzate 426.887 106.995 - 319.892 -
Totale linee di credito 538.291 201.950 10.058 326.283 -
Diritti d’opzione su immobili della sede e del JTC
Con riferimento alla nuova sede sociale ed al nuovo Training Center nell’area del J Village, Juventus
dispone dell’opzione per acquistare dal Fondo J Village (a partire dal 27 febbraio 2021 e fino al 26
febbraio 2024) ed il Fondo J Village ha l’opzione per vendere a Juventus (a partire dal 27 febbraio
2024 al 1° gennaio 2025) uno o entrambi gli immobili ad un valore pari a quello che sarà indicato
nell’ultima relazione annuale o semestrale del Fondo disponibile al momento dell’esercizio
dell’opzione.
Si ricorda che Juventus ha trasmesso a REAM SGR S.p.A., quale società di gestione del Fondo J
Village, la comunicazione di esercizio del diritto di opzione per acquistare gli immobili, siti in Torino,
che ospitano la sede sociale della Società e lo Juventus Training & Media Center; per maggiori
informazioni si rinvia ai fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2022.
56. Controversie rilevanti in corso
Juventus/Victoria 2000 S.r.l. - Corte Suprema di Cassazione
In data 2 dicembre 2015 Victoria 2000 S.r.l., già titolare del 100% del Bologna Football Club 1909
S.p.A., aveva riassunto innanzi alla Corte di Appello di Napoli, ai sensi dell’art. 622 c.p.p., il giudizio
deciso dalla Corte di Cassazione con la sentenza 36350/2015 del 9 settembre 2015 che aveva
rinviato, al giudice civile competente per valore in grado d’appello, la decisione in ordine alle richieste
risarcitorie delle parti civili costituitesi nei confronti di Luciano Moggi, e aveva convenuto in giudizio i
signori Diego e Andrea Della Valle, Sandro Mencucci, Luciano Moggi, Massimo De Santis, Innocenzo
Mazzini, Pier Luigi Pairetto, l’A.C.F. Fiorentina S.p.A. e Juventus al fine di sentirli condannare, in solido
tra loro, al risarcimento dei danni, patrimoniali e non, asseritamente subiti da Victoria 2000 S.r.l. in
conseguenza degli illeciti penali accertati in sede penale e della retrocessione del Bologna Football
Club 1909 S.p.A. al termine del Campionato di Serie A 2004/2005, asseritamente falsato, a dire della
ricorrente, ad opera dei soggetti imputati nel procedimento penale.
Juventus era stata citata in giudizio quale responsabile civile, ai sensi dell’art. 2049 cod. civ., in
conseguenza dell’operato dei signori Luciano Moggi ed Antonio Giraudo.
Con sentenza n. 326/2019 del 24 gennaio 2019 la Corte d’Appello di Napoli, definitivamente
pronunciando in sede di rinvio ex art. 622 c.p.p. della sentenza penale n. 36350/2015 della Corte di
Cassazione ha: (i) dichiarato estinti i giudizi riassunti da Brescia Calcio S.p.A. e Bologna Football Club
1909 S.p.a.; (ii) rigettato le domande di risarcimento danni proposte da Victoria 2000 S.r.l. nei
confronti dei convenuti e ha compensato tra le parti le spese del giudizio.
Avverso tale sentenza n° 326/2019 della Corte di Appello di Napoli, in data 16 luglio 2019 Victoria
2000 ha notificato a Juventus ed ai signori Diego e Andrea Della Valle, Sandro Mencucci, Luciano
Moggi, Massimo De Santis, Innocenzo Mazzini, Pier Luigi Pairetto, l’A.C.F. Fiorentina S.p.A. ricorso per
Cassazione per la riforma della medesima.
In data 26 settembre 2019, Juventus ha notificato a Victoria 2000 e alle altre controparti controricorso
in cassazione chiedendo la conferma della sentenza impugnata e, in via di ricorso incidentale, di
accertarsi che la statuizione del giudice di merito che aveva escluso la responsabilità di Juventus
verso Victoria 2000 quale responsabile civile per i fatti illeciti addebitati al signor Luciano Moggi è
passata in giudicato con conseguente richiesta di declaratoria di inammissibilità di tutte le domande
proposte da Victoria 2000 nei confronti di Juventus.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
103
Anche le altre controparti - all’infuori del sig. De Santis Massimo, contumace - hanno provveduto a
notificare a Juventus i loro controricorsi in Cassazione.
Si è in attesa della data di fissazione dell’udienza per la discussione del ricorso.
Ricorso al Consiglio di Stato vs sentenza TAR del Lazio del 18 luglio 2016
Juventus ha presentato ricorso al TAR del Lazio avverso la decisione FIGC del 18 luglio 2011 in
relazione all’esposto presentato da Juventus avente ad oggetto il risarcimento di € 443 milioni per il
danno subito a seguito della revoca dello scudetto 2006 e della conseguente retrocessione. Il TAR del
Lazio ha dichiarato inammissibile il ricorso risarcitorio, promosso da Juventus contro la FIGC, stante
la precedente decisione del 1° settembre 2006 dello stesso organo giudicante, avente, a loro detta, ad
oggetto i medesimi fatti.
La sentenza non è entrata nel merito, ma ha preso esclusivamente atto dell’improcedibilità per difetto
d'interesse derivante dalla precedente rinuncia al ricorso e dalla successiva traslazione del giudizio
alla Camera di Conciliazione e di Arbitrato dello Sport in data 27 ottobre 2006, definito con Lodo in
pari data.
Inoltre, i due ricorsi non presentavano lo stesso oggetto, in quanto il giudizio definito con la sentenza
del TAR Lazio riguardava l'impugnazione delle sanzioni sportive, mentre il ricorso di Juventus ineriva il
risarcimento del danno cagionato da FIGC a Juventus con delibera del Consiglio Federale del 18 luglio
2011, con la quale non era stato revocato il titolo di Campione d'Italia 2005/2006, assegnato ad altra
società sportiva.
Tale ricorso non ha avuto ad oggetto i danni subiti da Juventus per effetto delle sanzioni inflitte dalla
Giustizia Sportiva per il Campionato 2005/2006, ma i danni economici derivanti dalla mancata
adozione di un provvedimento da parte di FIGC sotto il profilo dell'equità sportiva.
Per le ragioni sopra sintetizzate, Juventus, non condividendo tale sentenza del TAR Lazio del 18 luglio
2016, ha deciso di impugnarla di fronte al Consiglio di Stato a tutela dei propri interessi. La Società è
in attesa della fissazione dell’udienza.
Ricorso al TAR vs Decisioni del Collegio di Garanzia dello Sport (CONI)
In data 12 gennaio 2019, Juventus ha presentato ricorso dinanzi al Collegio di Garanzia dello Sport del
CONI che giudica esclusivamente decisioni della Giustizia Sportiva, non altrimenti impugnabili. Il
ricorso contestava la delibera del Consiglio Federale in data 18 luglio 2011, n. 219/CF che respinse
l’Istanza di revoca della Juventus del provvedimento del Commissario Straordinario di assegnazione
del titolo ad altro Club per scorrimento della graduatoria.
Il ricorso precisa che l’Istanza non mirava ad ottenere una sanzione disciplinare, per evitare l’ovvia
risposta, fatta propria dal Consiglio Federale, che la materia è devoluta esclusivamente alla Giustizia
Sportiva e non agli Organi di governo della Federazione. Il Collegio di Garanzia dello Sport, il 27
maggio 2019, ha dichiarato inammissibile il ricorso di Juventus. Avverso tale decisione, non essendo
stato assegnato a Juventus un giudice sportivo che decidesse il merito della questione, la stessa
Società ha depositato ricorso al Tribunale Federale Nazionale. In data 11 luglio 2019, con dispositivo,
il Tribunale Federale Nazionale ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso. Juventus, avverso tale
dispositivo ha presentato reclamo alla Corte Federale d'Appello che, in data 30 agosto 2019 ha
respinto anche tale ricorso.
Tali decisioni sono state impugnate da Juventus dinanzi il Collegio di Garanzia dello Sport che, con
decisione del 6 novembre 2019, ha dichiarato inammissibile il ricorso.
Avverso le pronunce del Collegio di Garanzia dello Sport del 27 maggio 2019 e del 6 novembre 2019
sono stati depositati, nei termini di legge, i ricorsi al TAR del Lazio che hanno dato avvio ai seguenti
giudizi con RG. 8897/2019 e RG. 1867/2020. Entrambe lE cause sono state assegnate alla Sezione I
Ter per l’udienza congiunta fissata in data 18 ottobre 2022.
Procedimento penale pendente presso l’Autorità Giudiziaria di Torino
In data 26 novembre 2021 e 1° dicembre 2021 sono stati notificati alla Società, tramite gli Ufficiali di
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
104
P.G. della Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Torino, decreti di
perquisizione e sequestro e in tali date l’Emittente ha avuto notizia dell’esistenza di un’indagine da
parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, nei confronti della Società stessa
nonché di alcuni suoi esponenti attuali e passati, in merito alla voce “Proventi da gestione diritti
calciatori” iscritta nei bilanci al 30 giugno 2019, 2020 e 2021 per i reati di cui all’art. 2622 cod. civ.
(False comunicazioni sociali delle società quotate) e all’art. 8 del D.Lgs. n. 74/2000 (Emissione di
fatture o altri documenti per operazioni inesistenti) e, per quanto attiene alla Società, per l’illecito
previsto dagli artt. 5 (Responsabilità dell’ente) e 25-ter (Reati societari) del D.Lgs. n. 231/2001. Nel
contesto della medesima indagine, il 23 marzo 2022 è stata notificata da parte della Procura alla
Società una richiesta di consegna di documenti concernente il pagamento degli stipendi ai calciatori
nelle stagioni sportive 2019/2020, 2020/2021e 2021/2022.
L’indagine avviata da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino è in corso,
essendone stati prorogati i termini, e il decreto di perquisizione e sequestro riguarda ipotesi di reato
allo stato in fase investigativa. Ad oggi non risultano assunti né notificati i provvedimenti di chiusura
della fase delle indagini preliminari. Come già comunicato dalla Società in data 27 novembre 2021,
Juventus sta collaborando con gli inquirenti e confida di chiarire ogni aspetto di interesse degli stessi,
ritenendo di aver operato nel rispetto delle leggi e delle norme che disciplinano la redazione delle
relazioni finanziarie, in conformità ai principi contabili e in linea con la prassi internazionale della
football industry e le condizioni di mercato.
57. Operazioni con parti correlate
L’11 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione ha istituito una specifica Procedura per le
operazioni con parti correlate, ai sensi dell’art. 4 del “Regolamento operazioni con parti correlate”
adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, successivamente integrato e
modificato. Tale Procedura, disponibile sul sito internet della Società (www.juventus.com), è stata
aggiornata dal Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2021.
Per quanto concerne l’esercizio 2021/2022, si evidenzia che le operazioni tra Juventus e le parti
correlate individuate secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono state
effettuate a condizioni equivalenti a quelle di mercato, ovvero analoghe a quelle usualmente praticate
nei confronti di parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio, e nel
rispetto delle disposizioni di legge vigenti.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
105
Di seguito sono riepilogati i saldi patrimoniali ed economici dell’esercizio con parti correlate.
Importi in migliaia di Euro
Crediti finanziari,
commerciali e altri
crediti correnti
Debiti finanziari,
commerciali e altri
debiti correnti
EXOR Investments Ltd
- 28
J Medical S.r.l.
- 815
Plan B S.r.l. SB in liquidazione
3.317 61
A. Manzoni & C. S.p.A.
- 8
CNH Industrial Italia S.p.A.
171 -
FCA Italy S.p.A. (a)
11.250 3
FCA Partecipazioni S.p.A.
7 -
FCA Services S.c.p.A.
- 5
IVECO Orecchia S.p.A.
- 3
Sisport FIAT S.p.A.
- 270
TOTALI 14.745 1.193
Totale attività non correnti
- -
Totale attività correnti
216.959 -
Totale passività correnti
-
379.488
Incidenza % del totale operazioni verso parti
correlate sul totale della relativa voce della
Situazione Patrimoniale-Finanziaria
6,8%
0,3%
a) I crediti finanziari, commerciali e altri crediti correnti si riferiscono al contratto di Main Sponsor in essere.
EXOR N.V. - 8 -
EXOR Investments Ltd
- 28 -
J Medical S.r.l.
434 879 -
Plan B S.r.l. SB in liquidazione
- 234 78
A. Manzoni & C. S.p.A.
- 11 -
CNH Industrial Italia S.p.A.
280 - -
FCA Italy S.p.A. (a)
45.000 25 -
FCA Partecipazioni S.p.A.
6 - -
FCA Security S.c.p.A.
- 2 -
FCA Services S.c.p.A.
- 12 -
IVECO S.p.A.
1 - -
IVECO Orecchia S.p.A.
- 4 -
Lamse S.p.A.
1 - -
Sisport FIAT S.p.A.
163 297 -
Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica
10 3.848 -
TOTALI
45.895 5.348 78
Totale della voce di conto economico 443.380 483.406 3.295
Importi in migliaia di Euro
Proventi
Oneri
Proventi
finanziari
Incidenza % del totale operazioni verso parti correlate sul
totale della relativa voce di conto economico
10,4%
1,1%
2,4%
a) I proventi si originano dal contratto di Main Sponsor in essere.
Le informazioni in materia di compensi attribuiti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con
responsabilità strategiche della Società sono contenute nella Relazione sulla remunerazione
pubblicata ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF a cui si rimanda.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
106
58. Approvazione del bilancio consolidato e autorizzazione alla pubblicazione
Il bilancio consolidato dell’esercizio chiuso al 30 giugno 2022 è stato approvato dal Consiglio di
Amministrazione del 23 settembre 2022, che ne ha autorizzato la pubblicazione nei termini di legge.
Torino, 23 settembre 2022
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Andrea Agnelli
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
107
Allegato 1 -imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale
Impresa controllata
direttamente
Sede Oggetto Sociale Capitale Sociale
Partecipazione della
controllante
B&W Nest S.r.l. Torino
Attività hotellerie 30.000 100%
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio consolidato al 30 giugno 2022
108
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL’ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/1998
I sottoscritti, Maurizio Arrivabene, Amministratore Delegato, e Stefano Cerrato, Dirigente Preposto alla
redazione dei documenti contabili societari, di Juventus Football Club S.p.A. attestano, tenuto anche
conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
- l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa; e
- l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso
dell’esercizio 2021/2022.
Si attesta, inoltre, che:
- il bilancio consolidato al 30 giugno 2022:
• è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella
Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e
del Consiglio del 19 luglio 2002;
• corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
• è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale,
economica e finanziaria dell’Emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel
consolidamento.
- la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato
della gestione nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel
consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono
esposte.
Torino, 23 settembre 2022
L’Amministratore Delegato
Maurizio Arrivabene
Il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Stefano Cerrato
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio d’esercizio al 30 giugno 2022
109
BILANCIO D’ESERCIZIO AL 30 GIUGNO 2022
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio d’esercizio al 30 giugno 2022
110
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA - ATTIVO
Importi in Euro
Nota
30/06/2022
30/06/2021
Variazioni
Attività non correnti
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti
8
439.018.020 431.551.996 7.466.024
Altre attività immateriali
9
46.702.235 48.446.247 (1.744.012)
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti
10
77.902 82.558 (4.656)
Terreni e fabbricati
11
126.022.733 131.665.675 (5.642.942)
Altre attività materiali
12
14.478.752 17.178.868 (2.700.116)
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti
13
636.919 1.302.662 (665.743)
Partecipazioni
14
5.405.629 4.104.986 1.300.643
Attività finanziarie non correnti
15
11.748.814 13.015.630 (1.266.816)
Imposte differite attive
16
5.713.137 8.502.667 (2.789.530)
Crediti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
17
48.747.272 43.592.385 5.154.887
Altre attività non correnti
18
1.373.456 1.302.251 71.205
Anticipi versati non correnti
19
- 2.292.691 (2.292.691)
Totale attività non correnti
699.924.869 703.038.616 (3.113.747)
Attività correnti
Rimanenze
20
7.905.274 8.999.874 (1.094.600)
Crediti commerciali
21
27.441.257 35.798.546 (8.357.289)
Crediti commerciali e altri crediti verso parti
correlate
56
11.528.210 1.016.205 10.512.005
Crediti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
17
75.093.389 97.952.739 (22.859.350)
Altre attività correnti
18
6.511.327 17.402.801 (10.891.474)
Attività finanziarie correnti
15
12.159.836 10.903.437 1.256.399
Disponibilità liquide
22
69.654.833 10.077.958 59.576.875
Anticipi versati correnti
19
6.290.334 4.465.567 1.824.767
Totale attività correnti
216.584.460 186.617.127 29.967.333
TOTALE ATTIVO
916.509.329 889.655.743 26.853.586
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio d’esercizio al 30 giugno 2022
111
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA - PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Importi in Euro
Nota
30/06/2022
30/06/2021
Variazioni
Patrimonio netto
Capitale sociale
23.379.254 11.406.987 11.972.267
Riserva da sovrapprezzo azioni
399.869.675 227.555.047 172.314.628
Riserva legale
1.636.427 1.636.427 -
Riserva da cash flow hedge
(50.283) (55.052) 4.769
Riserva da fair value attività finanziarie
(699.469) (2.202.264) 1.502.795
Perdita dell'esercizio
(253.192.688) (209.513.750) (43.678.938)
Totale patrimonio netto
23
170.942.916 28.827.395 142.115.521
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri
24
- 126.055 (126.055)
Prestiti e altri debiti finanziari
25
187.070.636 327.709.488 (140.638.852)
Debiti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
26
156.358.857 121.515.006 34.843.851
Imposte differite passive
27
8.464.209 11.886.444 (3.422.235)
Altre passività non correnti
28
9.328.728 22.567.215 (13.238.487)
Anticipi non correnti
29
8.857.009 12.483.043 (3.626.034)
Totale passività non correnti
370.079.439 496.287.251 (126.207.812)
Passività correnti
Fondi per rischi e oneri
24
6.904.903 5.512.008 1.392.895
Prestiti e altri debiti finanziari
25
21.597.095 54.693.156 (33.096.061)
Debiti commerciali
30
30.126.406 23.765.171 6.361.235
Debiti commerciali e altri debiti verso parti correlate
56
1.267.663 836.177 431.486
Debiti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
26
133.810.558 143.514.191 (9.703.633)
Altre passività correnti
28
154.674.609 114.061.701 40.612.908
Anticipi correnti
29
27.105.740 22.158.693 4.947.047
Totale passività correnti
375.486.974 364.541.097 10.945.877
TOTALE PASSIVO
916.509.329 889.655.743 26.853.586
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio d’esercizio al 30 giugno 2022
112
CONTO ECONOMICO
Importi in Euro
Nota
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Ricavi da gare
31
32.293.161
7.751.571
24.541.590
Diritti audiovisivi e proventi media
32
170.517.144
235.310.322 (64.793.178)
Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità
33
142.538.542
145.907.636 (3.369.094)
Ricavi da vendite di prodotti e licenze
34
24.434.746
25.303.332 (868.586)
Proventi da gestione diritti calciatori
35
40.782.790
43.179.105 (2.396.315)
Altri ricavi e proventi
36
29.398.082
21.551.574 7.846.508
Totale ricavi e proventi
439.964.465
479.003.540 (39.039.075)
Acquisti di materiali, forniture e altri approvvigionamenti
37
(3.489.368)
(3.770.321) 280.953
Acquisti di prodotti per la vendita
38
(8.904.961)
(11.749.404) 2.844.443
Servizi esterni
39
(74.237.041)
(64.010.795) (10.226.246)
Personale tesserato
40
(325.880.103)
(298.193.764) (27.686.339)
Altro personale
41
(24.934.326)
(23.771.876) (1.162.450)
Oneri da gestione diritti calciatori
42
(31.853.535)
(37.328.857) 5.475.322
Altri oneri
43
(12.086.153)
(9.544.876) (2.541.277)
Totale costi operativi
(481.385.487)
(448.369.892) (33.015.594)
Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori
44
(173.360.643)
(197.437.118) 24.076.475
Ammortamenti altre attività materiali e immateriali
45
(14.594.215)
(17.437.779) 2.843.564
Accantonamenti, svalutazioni e rilasci di fondi
46
(6.448.710)
(11.595.333) 5.146.623
Risultato operativo
(235.824.590)
(195.836.582) (39.988.007)
Proventi finanziari
47
3.299.439
5.419.735 (2.120.296)
Oneri finanziari
48
(18.857.112)
(16.560.197) (2.296.915)
Quota di pertinenza del risultato di società collegate e
joint venture
87.694
(196.921) 284.615
Risultato prima delle imposte
(251.294.569)
(207.173.965) (44.120.604)
Imposte correnti
49
(2.564.904)
(2.967.812) 402.908
Imposte differite e anticipate
49
666.785
628.027 38.758
PERDITA DELL'ESERCIZIO
(253.192.688)
(209.513.750) (43.678.938)
PERDITA DELL'ESERCIZIO PER AZIONE, BASE E
DILUITA
50
(0,128)
(0,157) 0,029
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio d’esercizio al 30 giugno 2022
113
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Importi in Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
PERDITA DELL'ESERCIZIO (253.192.688) (209.513.750) (43.678.938)
Altri Utili (Perdite) iscritti a riserva da cash flow hedge
4.769
(1.070)
5.839
Totale Altri Utili (Perdite) complessivi che saranno
successivamente riclassificati a conto economico, al
netto dell'effetto fiscale
4.769
(1.070)
5.839
Altri Utili (Perdite) iscritti a riserva da fair value attività
finanziarie
1.502.795
(862.371)
2.365.166
Totale Altri Utili (Perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati a conto economico, al
netto dell'effetto fiscale
1.502.795
(862.371)
2.365.166
Totale Altri Utili (Perdite), al netto dell'effetto fiscale
1.507.564 (863.441) 2.371.005
PERDITA DELL'ESERCIZIO COMPLESSIVA (251.685.124) (210.377.191) (41.307.933)
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio d’esercizio al 30 giugno 2022
114
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
Importi in Euro
Capitale
sociale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
legale
Riserva da
cash flow
hedge
Riserva da
fair value di
attività
finanziarie
Altre riserve da
prima
applicazione
IFRS
Perdita
dell'esercizio
Patrimonio
netto
Saldi al 30/06/2020
11.406.987
317.237.153
1.636.427
(53.982)
(1.339.893)
-
(89.682.106)
239.204.586
Copertura della perdita
dell'esercizio precedente
- (89.682.106) - - - - 89.682.106
-
Perdita complessiva
dell'esercizio
- - (1.070) (862.371) - (209.513.750)
(210.377.191)
Saldi al 30/06/2021
11.406.987
227.555.047
1.636.427
(55.052)
(2.202.264)
-
(209.513.750)
28.827.395
Saldi al 01/07/2021
11.406.987
227.555.047
1.636.427
(55.052)
(2.202.264)
-
(209.513.750)
28.827.395
Copertura della perdita
dell'esercizio precedente
- (209.513.750) - - - - 209.513.750
-
Aumento di capitale mediante
emissione di n. 1.098.496.206
azioni ordinarie al prezzo di
€0,334 di cui € 0,324
sovrapprezzo
10.984.962 355.912.771 - - - - -
366.897.733
Incasso su cessione
n.109.700.640 diritti inoptati
pari a n. 98.730.576 azioni
987.306 31.995.677 - - - - -
32.982.983
Costi relativi all'aumento di
capitale dell'esercizio
2021/2022
- (6.080.070) - - - - -
(6.080.070)
Perdita complessiva del
periodo
- - - 4.769 1.502.795 - (253.192.688)
(251.685.124)
Saldi al 30/06/2022
23.379.254
399.869.675
1.636.427
(50.283)
(699.469)
-
(253.192.688)
170.942.916
Per ulteriori informazioni si vedano le Note illustrative (nota 23).
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – bilancio d’esercizio al 30 giugno 2022
115
RENDICONTO FINANZIARIO
Importi in Euro
Nota
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Attività operativa
Utile/(perdita)
(253.192.688)
(209.885.432)
Eliminazione degli oneri e dei proventi senza incidenza sulla cassa o non legati
all'attività operativa:
- ammortamenti e svalutazioni
44-45
187.954.858
217.242.538
- plusvalenze su diritti pluriennali prestazioni calciatori
35
(28.853.414)
(30.831.861)
- minusvalenze su diritti pluriennali prestazioni calciatori
42
932.196
196.384
- minusvalenze su altre immobilizzazioni
18.710
-
- quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture
(87.694)
(591.171)
- oneri finanziari netti
47-48
15.557.673
11.197.081
Variazione di rimanenze
1.094.600
150.993
Variazione di crediti commerciali e altre attività correnti e non correnti
non finanziarie
10.684.374 27.466.863
Variazione di debiti verso fornitori e e altre passività correnti e non
correnti non finanziarie
32.566.184 35.265.084
Variazione di fondi correnti e non correnti
1.266.840
(5.180.536)
Imposte sul reddito pagate
(518.030)
(3.462.227)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa
(32.576.391)
41.567.716
Attività di investimento
Investimenti in diritti pluriennali prestazioni calciatori
8
(228.925.281)
(121.602.235)
Cessione di diritti pluriennali prestazioni calciatori
76.019.831
31.388.877
Aumento/(diminuzione) di debiti per acquisto diritti pluriennali
prestazioni calciatori
25.140.218 (70.679.032)
(Aumento)/diminuzione di crediti per cessione diritti pluriennali
prestazioni calciatori
17.704.463 154.357.799
Investimenti in altre immobilizzazioni materiali e immateriali
(3.836.746)
(6.136.212)
Investimenti in partecipazioni
(1.212.949)
-
Cessione di altre immobilizzazioni materiali e immateriali
(18.710)
(531)
Altri movimenti legati all'attività di investimento
1.266.816
139.676
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento
(113.862.358)
(12.531.658)
Attività finanziaria
Aumento di capitale
393.800.646
-
Assunzione nuovi finanziamenti
-
27.653.172
Rimborso finanziamenti
(79.130.079)
(49.020.429)
Aumento/(diminuzione) degli utilizzi di linee di factoring
(96.301.057)
13.800.106
Interessi su finanziamenti e altri interessi passivi pagati
(9.733.789)
(10.838.607)
Altri movimenti legati all'attività finanziaria
(2.620.096)
(6.469.421)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività finanziaria
206.015.624
(24.875.179)
Flusso di cassa generato/(assorbito) nel periodo
59.576.875
4.160.879
Disponibilità liquide all'inizio del periodo
22
10.077.958
5.917.079
Disponibilità liquide alla fine del periodo
22
69.654.833
10.077.958
Variazione delle disponibilità liquide
59.576.875
4.160.879
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
116
NOTE ILLUSTRATIVE
1. Informazioni di carattere generale sulla Società
Juventus Football Club S.p.A.(“Juventus”, la “Società” o l’”Emittente”) ha sede in Italia, Via Druento n. 175,
Torino.
Juventus è una società di calcio professionistico quotata in Borsa che si è affermata, in più di un secolo di
storia, come una delle squadre più rappresentative ed amate a livello italiano e globale. Il core business
della Società consiste nella partecipazione alle competizioni calcistiche nazionali ed internazionali e
nell’organizzazione delle partite. Le principali fonti di ricavo derivano dall’attività di licenza dei diritti
audiovisivi e media (in relazione alle competizioni disputate), dalle sponsorizzazioni, dai ricavi da stadio e
dalle attività di direct retail, di e-commerce e di licenza del marchio per la realizzazione di prodotti, nonché
dalla commercializzazione di ulteriori servizi ai propri tifosi. Ulteriore fonte di ricavi caratteristici deriva
dalla gestione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori.
Le azioni Juventus sono quotate su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa
Italiana S.p.A. (“EXM”).
Juventus è controllata da EXOR N.V., società di diritto olandese con sede ad Amsterdam (Olanda),
unicamente quotata a decorrere dal 27 settembre 2022 sul mercato Euronext Amsterdam, mercato
regolamentato organizzato e gestito da Euronext Amsterdam N.V., che detiene il 63,8% del capitale sociale
(pari al 77,87% dei diritti di voto). EXOR N.V. è una delle principali società di investimento europee ed è
controllata dalla Giovanni Agnelli B.V..
L’11,9% del capitale di Juventus (pari al 6,95% dei diritti di voto) è detenuto da Lindsell Train Ltd. e il 24,3%
residuo è rappresentato dalla quota di capitale sociale diffuso presso il mercato (c.d. flottante).
Maggiori informazioni sono evidenziate nel paragrafo “Profilo della Società” della Relazione sulla Gestione.
2. Principi utilizzati per la predisposizione del bilancio e criteri di valutazione
Il presente bilancio è stato predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali IFRS (International
Financial Reporting Standards) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati
dall’Unione Europea. Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS), tuttora in
vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations
Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).
Nella predisposizione del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2022 sono state inoltre applicate le disposizioni
Consob contenute nelle Deliberazioni 15519 e 15520 del 27 luglio 2006, nella Comunicazione 6064293 del
28 luglio 2006, in applicazione dell'art. 9, comma 3, del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, e nella
Raccomandazione 10081191 del 1° ottobre 2010, in materia di informazioni da riportare nelle relazioni
finanziarie delle società calcistiche quotate.
3. Schemi del bilancio d’esercizio e altre informazioni
Lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria adotta la distinzione “corrente/non corrente” quale
metodo di rappresentazione delle attività e passività; inoltre, indica distintamente i significativi anticipi
ricevuti da clienti e quelli versati a fornitori, al fine di evidenziare ai saldi derivanti da transazioni che hanno
avuto manifestazione numeraria anticipata rispetto alla competenza economica.
Nel conto economico è stata adottata la classificazione dei ricavi e dei costi per natura, privilegiando
l’esposizione delle informazioni relative agli effetti economici connessi ai diritti pluriennali alle prestazioni
dei calciatori, voci caratteristiche dell’attività di Juventus. Il conto economico complessivo evidenzia, oltre
al risultato dell’esercizio, gli eventuali utili e le perdite iscritti direttamente in tale prospetto, senza transitare
dal conto economico.
Il rendiconto finanziario è predisposto con il metodo indiretto, riconciliando i saldi delle disponibilità liquide,
all'inizio e alla fine dell’esercizio. Ai fini della determinazione dei flussi di cassa dell’attività operativa, il
risultato ante imposte dell’esercizio è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da
qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi
derivanti dall’attività di investimento o finanziaria.
La data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 30 giugno.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
117
L’Euro è la moneta funzionale e di presentazione del bilancio della Società.
Negli schemi del bilancio d’esercizio gli importi sono presentati in Euro.
Nelle Note Illustrative, se non diversamente indicato, i dati sono esposti in migliaia di Euro.
Qualora necessario, i dati relativi all’esercizio precedente sono riclassificati al fine di permetterne la
comparabilità con quelli dell’esercizio in esame.
I fatti di rilievo dell'esercizio 2021/2022 e i fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2022, nonché
l’evoluzione prevedibile della gestione, sono evidenziati in appositi paragrafi della “Relazione sulla
Gestione”.
4. Operazioni con parti correlate, operazioni atipiche e/o inusuali ed eventi e operazioni significative non
ricorrenti
I saldi della situazione patrimoniale-finanziaria e di conto economico originati da operazioni con parti
correlate sono evidenziati separatamente negli schemi di bilancio, se significativi, e commentati nella nota
56.
Non vi sono eventi od operazioni significative non ricorrenti. Inoltre, nel corso dell’esercizio 2020/2021 non
sono intervenute transazioni significative atipiche o inusuali da segnalare ai sensi della Comunicazione
Consob 6064293 del 28 luglio 2006.
5. Principi contabili significativi
Principi generali
Il bilancio consolidato del Gruppo Juventus è predisposto sulla base del principio del costo storico, salvo
nei casi specificamente descritti nelle note seguenti per i quali è stato applicato il valore equo (fair value),
nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Con riferimento al presupposto della continuità aziendale, gli amministratori, nonostante le attuali difficoltà
del contesto economico, finanziario e politico generale, hanno valutato che non vi siano significative
incertezze.
Nel formulare tale conclusione sono stati tenuti in considerazione i principali indicatori economici,
patrimoniali e finanziari contenuti nel “Piano Triennale 2023-2025” approvato dal Consiglio di
Amministrazione in data 14 giugno 2022 (“Piano 2023-2025”); tali indicatori sono sostanzialmente in linea
con quelli della revisione del Piano di sviluppo 2019/24 approvata a giugno 2021, le cui stime quantitative
sono state oggetto di riesame e conferma a settembre 2021.
In particolare, il primo anno del Piano 2023-2025, prevede - come sintetizzato nel paragrafo sulla
“Evoluzione prevedibile della gestione” - una perdita d’esercizio e un flusso di cassa negativo
significativamente inferiori rispetto a quelli dell’esercizio 2021/2022, più che adeguatamente coperti dal
patrimonio netto (€ 170,9 milioni) e dalla rilevante disponibilità di linee di credito non utilizzate (€ 427,4
milioni) alla data del 30 giugno 2022.
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori
Trattasi di immobilizzazioni immateriali a vita utile definita di durata pari ai contratti di prestazione sportiva
sottoscritti con i calciatori. I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono iscritti al costo,
comprensivo degli eventuali oneri accessori ed eventualmente attualizzato per tener conto di pagamenti
dilazionati in più esercizi. Con riferimento alle modalità di contabilizzazione dei compensi per i servizi resi
alla Società da terzi abilitati (agenti FIFA), in ossequio alle norme di settore, nell’ambito delle operazioni di
acquisizione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, si precisa che, in assenza di condizioni
sospensive (ad esempio la permanenza del calciatore quale tesserato della Società), gli stessi sono
capitalizzati, in quanto costituiscono oneri accessori all’acquisizione definitiva del diritto pluriennale; sono
invece contabilizzati di volta in volta a conto economico se condizionati alla permanenza del calciatore
quale tesserato della Società o riferiti a servizi resi per l’acquisizione temporanea o per la cessione
(definitiva o temporanea) del diritto. I compensi per i servizi resi in occasione del rinnovo del contratto di
prestazione sportiva sono capitalizzati solo qualora non siano condizionati alla permanenza del calciatore
quale tesserato della Società.
Nell’ambito delle valutazioni in merito alla continuità aziendale, gli Amministratori tengono conto anche di
tutti gli eventuali effetti finanziari futuri che potrebbero derivare dal verificarsi delle condizioni cui sono
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
118
sottoposti tali compensi.
I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono ammortizzati a quote costanti in base alla durata dei
contratti stipulati dalla Società con i singoli calciatori professionisti. Il piano di ammortamento originario
può subire un prolungamento a seguito dell’eventuale rinnovo anticipato del contratto. Per i calciatori
tesserati come “giovani di serie” l’ammortamento del costo avviene in cinque anni per quote costanti.
I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono contabilizzati al momento in cui risulta trasferito il
controllo del diritto.
Le acquisizioni e cessioni temporanee dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori, qualora di durata
superiore a 12 mesi, sono contabilizzate in applicazione del principio contabile IFRS 16. Tale fattispecie
non risulta applicabile nel caso in cui i contratti di acquisizione temporanea includano clausole contrattuali
che prevedono il manifestarsi dell’obbligo di riscatto del calciatore al verificarsi di specifiche circostanze
(i.e. prima presenza del calciatore in una stagione) che sono già ritenute “virtually certain” al momento del
trasferimento del giocatore. In tali casistiche, i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono iscritti,
tra le immobilizzazioni immateriali, al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori ed
eventualmente attualizzato per tener conto di pagamenti dilazionati in più esercizi. Specularmente, nel
caso in cui, i contratti di cessione temporanea includano clausole contrattuali che prevedono il
manifestarsi dell’obbligo di riscatto del calciatore al verificarsi di specifiche circostanze (i.e. prima
presenza del calciatore in una stagione) che sono già ritenute “virtually certain” al momento del
trasferimento del giocatore, i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono stornati dall’attivo non
corrente e, qualora presenti, vengono iscritti i relativi effetti economici determinati quale differenza tra il
ricavato netto della dismissione e il valore contabile dell'attività.
In presenza di indicatori di perdita di valore dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori (ad esempio,
infortuni di particolare rilevanza, nonché condizioni di mercato e contrattuali che di fatto impediscano le
cessioni di calciatori non più compatibili con il progetto tecnico) viene effettuata la svalutazione del valore
di carico residuo.
La svalutazione dei diritti pluriennali è, altresì, effettuata nel caso in cui tali diritti vengano ceduti, in data
successiva alla data di riferimento del bilancio e prima dell’approvazione dello stesso, ad un valore
inferiore al valore netto contabile, laddove le caratteristiche di dette cessioni evidenzino una contrazione
del valore d’uso/valore recuperabile dei diritti pluriennali oggetto di cessione già ravvisabile alla data di
riferimento di bilancio.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all’attivo, secondo quanto
disposto dallo IAS 38 (“Attività immateriali”) se sono controllabili dall’impresa, se è probabile che generino
benefici economici futuri e quando il costo delle stesse può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto e/o di produzione e, se hanno una vita utile definita, sono
ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata tenendo conto del presunto valore di realizzo
e svalutate in presenza di perdite di valore. Le attività immateriali a vita utile indefinita, invece, non sono
ammortizzate, ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente se vi sia un’indicazione che
l’attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Quando, successivamente, una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell’attività è
ripristinato, ad eccezione di eventuali avviamenti, sino alla nuova stima del valore recuperabile, ma non può
eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di
valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto economico qualora si ritenga consolidata.
Perdita di valore delle attività
I valori contabili delle attività del Società sono valutati ad ogni data di riferimento del bilancio per
determinare se vi sono indicazioni di riduzione di valore, nel qual caso si procede alla stima del valore
recuperabile dell’attività. Una perdita per riduzione di valore (impairment) viene contabilizzata a conto
economico quando il valore contabile di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il suo
valore recuperabile.
Le attività immateriali a vita utile indefinita, tra cui l’avviamento, vengono verificate annualmente e ogni
qualvolta vi sia un’indicazione di una possibile perdita di valore, al fine di determinare se vi sia la
sussistenza di tale perdita.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
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Determinazione del valore recuperabile
Nell’ambito di tale modello di business, ai fini dell’impairment test di Juventus a livello consolidato, sono
identificate le seguenti Cash Generating Unit (CGU): attività sportiva legata alla disputa di competizioni
nazionali e internazionali (Juventus) e attività di hotellerie (J Hotel, gestito dalla società B&W Nest S.r.l.).
L’impairment test, limitatamente alla CGU hotel, è svolto confrontando il valore contabile delle attività nette
della CGU con il loro valore recuperabile, definito nel maggiore tra il loro valore d’uso e il fair value, dedotti i
costi della dismissione.
Il valore d’uso è determinato attualizzando al WACC i flussi di cassa netti generati da ciascuna CGU.
Per gli anni successivi all’orizzonte di Piano è stimato un terminal value applicando il modello della rendita
perpetua al flusso dell’ultimo anno. Il tasso di crescita utilizzato nel calcolo del terminal value,
coerentemente con le prescrizioni del paragrafo 36 dello IAS 36, riflette le crescite tendenziali della
domanda di servizi alberghieri a livello nazionale. Coerentemente con la prassi valutativa più comunemente
adottata, nel calcolo del terminal value le variazioni del capitale circolante netto sono ipotizzate pari a zero
e gli investimenti pari agli ammortamenti.
Ripristini di valore
Il ripristino di valore ha luogo, fatta eccezione per l’avviamento, in caso vengano meno i motivi che hanno
generato le perdite di valore. Il ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il valore
contabile dell’attività al proprio valore recuperabile. Quest’ultimo non deve essere superiore al valore che si
sarebbe determinato, al netto degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata
alcuna perdita di valore dell’attività.
Terreni, fabbricati e altre attività materiali
Le attività materiali, compreso l’investimento immobiliare rappresentato dallo stadio di proprietà, sono
iscritte al costo di acquisto e/o di produzione, rettificato dagli ammortamenti accumulati e dalle eventuali
perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro
utilizzo.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni ordinarie sono direttamente imputati al conto
economico dell’esercizio in cui sono sostenuti, ovvero capitalizzati se di natura incrementativa. La
capitalizzazione dei costi inerenti ad ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi
strutturali di proprietà o in leasing è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai
requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un’attività.
L’ammortamento delle attività materiali è calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è
disponibile e pronto all’uso ed in funzione della vita utile stimata che, per le varie categorie di cespiti, può
essere rappresentata dalle seguenti aliquote:
Stadio 2%
Fabbricati 3%
Costruzioni leggere 10%
Impianti antincendio, termico ed elettrico 10%
Mobili e macchine ordinarie d’ufficio 10-12%
Attrezzature sanitarie 12,5%
Attrezzature sportive 15,5%
Impianti tecnici specifici 12-19%
Centrale telefonica 20%
Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche 20%
Automezzi 25%
Altre immobilizzazioni 25%
Il valore residuo e la vita utile delle attività materiali sono rivisti annualmente e aggiornati, ove necessario,
alla chiusura di ogni esercizio. I valori iscritti sono periodicamente assoggettati a valutazione per
individuare eventuali perdite di valore. Quando, successivamente, una perdita di valore viene meno o si
riduce, il valore contabile dell’attività è ripristinato sino alla nuova stima del valore recuperabile ma non può
eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di
valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto economico, qualora si ritenga consolidata.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
120
Le plusvalenze e le minusvalenze originate dalla cessione delle attività materiali sono iscritte a conto
economico e sono determinate confrontando il loro valore netto contabile con il prezzo di vendita.
IFRS 16 – Leases
L'IFRS 16 stabilisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l’informativa dei contratti
di leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing seguendo un unico modello
contabile in bilancio simile alla contabilizzazione dei leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17.
Il principio include due deroghe alla rilevazione per i locatari o leasing di beni a "basso valore" (ad es.
personal computer) e contratti di locazione a breve termine (cioè contratti di leasing con un periodo di
affitto minore o uguale a 12 mesi). Alla data di inizio di un leasing, il locatario rileva una passività relativa ai
canoni di affitto (cioè la passività per il leasing) e un'attività che rappresenta il diritto di utilizzare l'attività
sottostante durante la durata del leasing (cioè, il diritto d'uso). I locatari sono tenuti a rilevare
separatamente gli interessi passivi sulla passività per il leasing e gli ammortamenti sul diritto d'uso.
Ai locatari viene inoltre richiesto di riconsiderare l’importo della passività relativa al leasing al verificarsi di
determinati eventi (ad es. una variazione della durata del leasing, una variazione dei canoni futuri derivanti
dal cambiamento di un indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti). Il locatario in via
generale rileva la differenza da rimisurazione dell’ammontare della passività di leasing come rettifica del
diritto d'uso.
Il metodo di contabilizzazione per il locatore nel rispetto dell'IFRS 16 rimane sostanzialmente invariato
rispetto all’attuale politica di accounting secondo lo IAS 17. I locatori continuano a classificare tutti i
leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione dello IAS 17 e distinguono due tipologie di leasing:
leasing operativo e finanziario.
Società collegate e a controllo congiunto
Un’impresa collegata è quella nella quale la società detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita
un’influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali.
Una joint venture è un accordo a controllo congiunto su un’entità in base al quale le parti che detengono il
controllo congiunto vantano dei diritti sulle attività nette dell’entità stessa. Il controllo congiunto è la
condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un’attività economica, che esiste unicamente
quando per le decisioni relative a tale attività è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che
condividono il controllo.
Le partecipazioni della Società in società collegate e joint venture sono valutate con il metodo del
patrimonio netto.
Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata o in una joint venture è
inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la
quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di
acquisizione. L’avviamento afferente alla collegata o alla joint venture è incluso nel valore contabile della
partecipazione e non è soggetto ad una verifica separata di perdita di valore (impairment).
Il conto economico riflette la quota di pertinenza della Società del risultato d’esercizio della società
collegata o della joint venture. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo
relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo della Società.
Inoltre, nel caso in cui una società collegata o una joint venture rilevi una variazione con diretta imputazione
al patrimonio netto, la Società rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle
variazioni nel patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra la Società e
società collegate o joint venture sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate o
joint venture.
La quota aggregata di pertinenza della Società del risultato d’esercizio delle società collegate e delle joint
venture è rilevata nel conto economico dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle
imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata o della joint venture.
Il bilancio delle società collegate e della joint venture è redatto alla stessa data di chiusura del bilancio della
Società; in caso di chiusura in data diversa, è predisposta una apposita chiusura contabile. Ove necessario,
il bilancio è rettificato per uniformarlo ai principi contabili della Società.
Successivamente all’applicazione del metodo del patrimonio netto, la Società valuta se sia necessario
riconoscere una perdita di valore della propria partecipazione nelle società collegate o joint venture. La
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
121
Società valuta a ogni data di bilancio se vi siano evidenze obiettive che le partecipazioni nelle società
collegate o joint venture abbiano subito una perdita di valore. In tal caso, la Società calcola l’ammontare
della perdita come differenza tra il valore recuperabile della collegata o della joint venture e il valore di
iscrizione della stessa nel proprio bilancio, rilevando tale differenza nel prospetto dell’utile/(perdita)
d’esercizio nella voce “quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture”.
All’atto della perdita dell’influenza notevole su una società collegata o del controllo congiunto su una joint
venture, la Società valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico
della partecipazione alla data di perdita dell’influenza notevole o del controllo congiunto e il fair value della
partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.
Partecipazione in altre imprese
Sono valutate in base al c.d. metodo dell’investimento diretto ossia a fair value secondo quanto previsto
dall’IFRS 9, con riconoscimento dei correlati effetti a conto economico.
Altre attività finanziarie
Le attività finanziarie non correnti possono riferirsi a finanziamenti e crediti che la Società non detiene a
scopo di negoziazione, a titoli detenuti con l’intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza ed a
tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value
non può essere determinato in modo attendibile.
Le attività finanziarie non correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value e, in
seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell’interesse effettivo, se hanno una scadenza
prefissata, oppure al costo di acquisizione, se non hanno una scadenza prefissata. I crediti con scadenza
superiore ad un anno, contrattualmente infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono
attualizzati utilizzando i tassi di mercato.
Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l’attività finanziaria è ridotta in
misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro e la perdita di valore originata
viene rilevata come costo nel conto economico dell’esercizio. Se negli esercizi successivi vengono meno le
motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del
valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la
svalutazione.
Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.
Nelle attività finanziarie sono classificati i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori ceduti con diritto
di opzione per il riacquisto ad una determinata data. Gli effetti economici delle operazioni aventi ad oggetto
tali diritti sono sospesi sino al momento in cui scadrà l’esercizio dell’opzione e/o verrà trasferito il controllo
sull’asset.
Rimanenze
Le Rimanenze incluse tra le attività correnti sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo,
nel rispetto del Principio Contabile IAS 2, al fine di rilevare eventuali perdite di valore (causate da danni,
deterioramenti, obsolescenza), quali componenti negativi del reddito nell'esercizio in cui le stesse sono
prevedibili, e non in quello in cui verranno realizzate a seguito dell’alienazione.
Il costo delle rimanenze, calcolato con il metodo del FIFO, comprende tutti i costi di acquisto e gli altri costi
sostenuti per portare le stesse nel luogo e nelle condizioni idonee alla commercializzazione.
Crediti commerciali e altri crediti
I crediti commerciali e gli altri crediti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value e, in
seguito, al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia
un’obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari
al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro con l’approccio prospettico (o anche forward looking) delle
perdite attese sui crediti (ECL), secondo i dettami dell’IFRS 9. Le perdite di valore sono rilevate a conto
economico. Se negli esercizi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il
valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione
del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione. I crediti commerciali sono
esposti al netto dei risconti derivanti dall’anticipata fatturazione di ricavi interamente di competenza di
esercizi futuri.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
122
Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.
Crediti verso società calcistiche per campagne trasferimenti
I crediti verso società calcistiche derivano da operazioni di cessione di diritti pluriennali alle prestazioni dei
calciatori che, normalmente, la prassi del settore prevede abbiano termini di regolamento superiori
all’anno. In virtù di ciò, il valore di tali crediti è attualizzato per l’ammontare che verrà incassato oltre i
dodici mesi successivi.
Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.
Trasferimento di attività finanziarie
La Società rimuove dal proprio bilancio le attività finanziarie quando, e soltanto quando, i diritti contrattuali
ai flussi finanziari derivanti dalle attività si estinguono e la Società trasferisce l’attività finanziaria. In tal
caso:
− se l’entità trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell’attività finanziaria, la
Società rimuove l’attività finanziaria dal bilancio e rileva separatamente come attività o passività
eventuali diritti ed obbligazioni originati o mantenuti con il trasferimento;
− se la Società mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà delle attività finanziarie,
continua a rilevare l’attività finanziaria;
− se la Società non trasferisce, né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà
dell’attività finanziaria, determina se ha mantenuto o meno il controllo dell’attività finanziaria. In questo
caso:
• se la Società non ha mantenuto il controllo, rimuove l’attività finanziaria dal proprio bilancio e
rileva separatamente come attività o passività eventuali diritti ed obbligazioni originati o
mantenuti nel trasferimento;
• se la Società ha mantenuto il controllo, continua a rilevare l’attività finanziaria nella misura del
coinvolgimento residuo nell’attività finanziaria.
Al momento della rimozione delle attività finanziarie dal bilancio, la differenza tra il valore contabile delle
attività e i corrispettivi ricevuti o ricevibili a fronte del trasferimento delle attività è rilevata nel conto
economico.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide includono prevalentemente la cassa, i depositi a vista con le banche e altri
investimenti a breve termine prontamente liquidabili e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del
loro valore. Gli elementi inclusi nella liquidità netta sono valutati al fair value e le relative variazioni sono
rilevate a conto economico.
Attività destinate alla vendita
Le attività sono classificate come possedute per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato con
un’operazione di cessione altamente probabile. Esse sono valutate al minore tra il valore contabile ed il fair
value, al netto dei costi di cessione.
Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura determinata, di esistenza certa o
probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento.
L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste un’obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura
fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia
richiesta per l’adempimento dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima attualizzata
della spesa richiesta per estinguere l’obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale
della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico
associabile a ciascuna passività.
In applicazione dello IAS 37, paragrafo 66, rientrano negli accantonamenti a fondi rischi gli oneri per
retribuzioni contrattualmente dovute a personale tesserato e non tesserato non più impiegato nel progetto
tecnico o nell’organizzazione societaria. Rientrano in tali fattispecie allenatori esonerati e calciatori non
facenti parte del progetto tecnico.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
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I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nell’apposita sezione
informativa su impegni e rischi delle note illustrative e non originano alcun stanziamento.
Benefici per i dipendenti
Si ricorda che nel corso dell’esercizio 2007/2008 il Fondo Trattamento di Fine Rapporto dovuto ai
dipendenti ai sensi dell’art. 2120 del Codice Civile, contabilizzato sulla base del principio IAS 19, è stato
adeguato al valore civilistico e successivamente liquidato ai dipendenti o, a loro richiesta, trasferito ai fondi
pensione, sulla base di un accordo integrativo aziendale.
La Società non ha altri analoghi benefici per i dipendenti.
Prestiti ed altri debiti finanziari, debiti commerciali ed altri debiti
I prestiti ed altri debiti finanziari, gli scoperti di conto corrente, i debiti commerciali e gli altri debiti sono
valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value, e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il
criterio del tasso effettivo di interesse.
Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.
Debiti verso società calcistiche per campagne trasferimenti
I debiti verso società calcistiche derivano da operazioni di acquisto di diritti pluriennali alle prestazioni dei
calciatori che, normalmente, la prassi del settore prevede abbiano termini di regolamento superiori
all’anno. Pertanto, il valore di tali debiti è attualizzato per l’ammontare che verrà pagato oltre l’esercizio,
ritenendo l’attualizzazione delle rate che saranno pagate nell’esercizio in corso non significativa.
Il valore contabile, se non diversamente indicato, approssima il fair value.
Strumenti Finanziari
Coerentemente con quanto stabilito dall’IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere
contabilizzati secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting solo quando, all’inizio della copertura,
esiste la designazione formale, adeguata documentazione che la copertura sia altamente efficace e tale
efficacia possa essere attendibilmente misurata. La copertura stessa deve essere altamente efficace
durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dall’IFRS 9. Le variazioni nel
fair value degli strumenti derivati che sono designati, e si rivelano efficaci, per la copertura dei flussi di
cassa futuri relativi ad impegni contrattuali della Società e ad operazioni previste, sono rilevate
direttamente nel patrimonio netto, mentre la porzione inefficace viene iscritta immediatamente a conto
economico. Se gli impegni contrattuali o le operazioni previste oggetto di copertura si concretizzano nella
rilevazione di attività o passività, nel momento in cui le attività o le passività sono rilevate, gli utili o le
perdite sul derivato che sono stati rilevati direttamente nel patrimonio netto vengono ricompresi nella
valutazione iniziale del costo di acquisizione o del valore di carico dell’attività o della passività. Per le
coperture di flussi finanziari che non si concretizzano nella rilevazione di attività o passività, gli importi che
sono stati rilevati direttamente nel patrimonio netto verranno inclusi nel conto economico nello stesso
periodo in cui l’elemento sottostante (l’impegno contrattuale o l’operazione prevista) incide sul conto
economico, ad esempio, quando una vendita prevista si verifica effettivamente. Per le coperture efficaci di
un’esposizione a variazioni di fair value, la voce coperta è rettificata dalle variazioni di fair value attribuibili
al rischio coperto con contropartita di conto economico. Gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione del
derivato sono iscritti anch’essi a conto economico.
Le variazioni nel fair value di eventuali coperture non più efficaci sono rilevate nel conto economico del
periodo in cui si verificano.
Il metodo contabile della copertura è abbandonato quando lo strumento di copertura giunge a scadenza, è
venduto, termina, o è esercitato, oppure non è più qualificato come di copertura. In tale momento, gli utili o
le perdite accumulati dello strumento di copertura rilevati direttamente nel patrimonio netto sono
mantenuti nello stesso fino al momento in cui l’operazione prevista si verifica effettivamente. Se
l’operazione oggetto di copertura si prevede non si verificherà, gli utili o le perdite accumulati rilevati
direttamente nel patrimonio netto sono trasferiti immediatamente nel conto economico.
I derivati impliciti inclusi in altri strumenti finanziari o in altri contratti sono trattati come derivati separati,
quando i loro rischi e caratteristiche non sono strettamente correlati a quelli dei contratti che li ospitano e
questi ultimi non sono valutati a fair value con iscrizione dei relativi utili e perdite a conto economico.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
124
Riconoscimento dei ricavi e dei costi
Le principali fonti di ricavo derivano dalle attività di sfruttamento economico dell’evento sportivo, del brand
Juventus e dell’immagine della Prima Squadra, tra cui le più rilevanti sono le attività di licenza dei diritti
audiovisivi e media, le sponsorizzazioni, la cessione di spazi pubblicitari e le attività di licensing e
merchandising.
Diritti audiovisivi e proventi media e ricavi da gare
I ricavi da gare, i diritti audiovisivi e i proventi media sono contabilizzati con riguardo all’effettivo momento
della prestazione che coincide con lo svolgimento della gara; gli abbonamenti stagionali, se incassati al
termine della stagione che precede quella di competenza, sono differiti e imputati a conto economico
utilizzando il medesimo criterio.
Ricavi da sponsorizzazioni, pubblicità e servizi
I ricavi relativi alle prestazioni di servizi (ivi incluse le sponsorizzazioni) vengono rilevati in base allo stato di
completamento del servizio o al compimento della prestazione. I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti,
abbuoni e premi.
Ricavi da vendite di prodotti e licenze
I ricavi derivanti dalla vendita di prodotti ufficiali sono rilevati alla data della cessione diretta del bene al
cliente finale con la contemporanea rilevazione del relativo costo del venduto. I ricavi sono iscritti al netto
di resi, sconti, abbuoni e premi.
Proventi da gestione diritti calciatori
I proventi da gestione diritti dei calciatori derivanti dalla cessione di diritti pluriennali alle prestazioni dei
calciatori sono contabilizzati al momento in cui risulta trasferito il controllo del diritto ceduto. I proventi da
gestione dei calciatori derivanti dalla cessione temporanea dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive
sono contabilizzati al momento del trasferimento del calciatore e riscontato pro-rata temporis nel corso
dell’esercizio.
I proventi e gli oneri finanziari sono imputati al conto economico per competenza. Con riferimento ai
trasferimenti nazionali, regolati dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A, la quota di competenza
dell’esercizio delle componenti finanziarie attive e passive estrapolate, rispettivamente, dai crediti e dai
debiti con termini di regolamento superiori a dodici mesi, viene calcolata in base ad una data
convenzionale coincidente con il 30 novembre, ritenuta rappresentativa dell’effettiva dilazione di
pagamento concessa o ottenuta.
Retribuzioni e Premi variabili ai giocatori
Le retribuzioni spettanti al personale tesserato sono rilevate sulla base delle prestazioni rese. I compensi
variabili correlati al raggiungimento dei risultati sportivi di squadra (quali ad esempio l’accesso alle
competizioni europee) e/o legati alle prestazioni individuali (quali ad esempio numero di presenze, gol
segnati, assist, permanenza in rosa, ecc.) spettanti ai tesserati sono imputati a Conto Economico nel
momento in cui diviene probabile l’avveramento delle condizioni contrattualmente previste, momento che
la Società identifica con il verificarsi dell’evento contingente.
Nell’ambito delle valutazioni in merito alla continuità aziendale, gli Amministratori tengono conto anche di
tutti i possibili impegni connessi ad eventuali compensi variabili che la Società potrebbe essere tenuta a
riconoscere a calciatori e tecnici.
Conversioni di transazioni espresse in valuta diversa dall’Euro
Le transazioni in valuta estera sono rilevate in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della
transazione. Gli utili e le perdite su cambi, risultanti dall’estinzione finanziaria delle transazioni in oggetto e
dalla conversione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta,
sono contabilizzati a conto economico.
Risultato netto per azione
- Base
Il risultato netto base per azione è calcolato dividendo il risultato economico per la media ponderata delle
azioni in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie eventualmente detenute.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
125
- Diluito
Il risultato netto diluito per azione è calcolato analogamente al risultato netto base; tuttavia, la media
ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni
aventi effetto diluitivo, mentre il risultato economico è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle
imposte, della conversione.
Imposte
Le imposte di competenza dell'esercizio sono determinate in base alle normative fiscali vigenti.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci
direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto il cui effetto fiscale è riconosciuto direttamente a
patrimonio netto.
Qualora si verifichino differenze temporanee tra i valori dell'attivo e del passivo e i corrispondenti valori
rilevanti ai fini fiscali, l'imposta temporaneamente differita gravante sulle differenze temporanee imponibili
è accantonata in un apposito fondo del passivo. Le imposte differite attive sulle perdite fiscali riportabili a
nuovo, nonché sulle differenze temporanee deducibili, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che
sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate e iscritte in una
separata voce dell’attivo.
Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno
applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte. Le attività e le
passività per imposte differite sono compensate se giuridicamente consentito.
Le imposte differite attive e passive sono esposte separatamente dagli altri crediti e debiti verso l’Erario in
una specifica voce classificata nelle attività o nelle passività non correnti.
Le altre imposte, non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli altri oneri
operativi.
Principali fonti di incertezza nell’effettuazione di stime di bilancio
La redazione del bilancio consolidato e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede da
parte della Direzione l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle
passività e sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e le
assunzioni utilizzate sono basate sull’esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si
consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e
gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico o a patrimonio netto nel
periodo in cui avviene la revisione di stima.
Le voci di bilancio più significative interessate da tali situazioni di incertezza sono i diritti pluriennali alle
prestazioni dei calciatori, le imposte differite, i fondi per rischi e oneri e la valutazione della c.d. Library
Juventus (attività immateriale a vita utile indefinita).
Informazioni relative all’andamento della gestione per settori di attività e area geografica (“Segment
Information”).
Ai sensi dell’IFRS 8, si precisa che il settore primario di attività della Società è quello della partecipazione
alle competizioni calcistiche nazionali ed internazionali; conseguentemente, le componenti economico-
patrimoniali del bilancio sono essenzialmente ascrivibili a tale tipologia di attività. Inoltre, la parte
preponderante dell’attività della Società si svolge in ambito nazionale.
6. Gestione dei rischi finanziari
I rischi finanziari principali connessi all’ordinario svolgimento delle attività operative della Juventus sono
così sinteticamente riassumibili.
Rischio di credito
Juventus ha in essere appropriate procedure per minimizzare l’esposizione a tale rischio. In particolare, i
crediti verso società di calcio italiane sono garantiti attraverso il meccanismo della stanza di
compensazione della Lega Nazionale Professionisti Serie A; i crediti verso società di calcio straniere sono
garantiti, in alcuni casi, da fideiussioni bancarie o altre garanzie rilasciate dalle società controparti; i crediti
relativi ai corrispettivi derivanti dai contratti per i diritti audiovisivi sono indirettamente assistiti da garanzie
prestate alla Lega Nazionale Professionisti Serie A dai soggetti aggiudicatari dei diritti stessi.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
126
I crediti commerciali non garantiti sono monitorati costantemente e la Società gestisce e valuta i rischi di
incasso anche attraverso l’iscrizione di apposito fondo svalutazione crediti.
Rischio di tasso di interesse
Le componenti di debito finanziario che concorrono a determinare la posizione finanziaria al 30 giugno
2022 sono rappresentate dai saldi dei conti correnti passivi, ivi inclusi i debiti verso obbligazionisti, verso
società di factoring a fronte di anticipi su contratti commerciali, dai finanziamenti a medio termine
sottoscritti con alcuni istituti bancari e dai mutui contratti con l’Istituto per il Credito Sportivo per il parziale
finanziamento della costruzione dello Juventus Stadium (oggi Allianz Stadium).
L’analisi di sensitività ai sensi dell’IFRS 7, per quanto riguarda gli effetti che si potrebbero generare sul
conto economico e sul patrimonio netto a seguito di una variazione inattesa e sfavorevole dei tassi di
interesse, è riportata nella nota relativa “Prestiti e altri debiti finanziari” (vedi nota 25).
Strumenti finanziari derivati
A copertura del rischio di fluttuazione dei tassi di interesse la Società ha posto in essere alcune operazioni
di copertura tramite l’acquisizione di strumenti finanziari derivati. Tali strumenti sono stati classificati quali
strumenti di Livello 2 nella scala gerarchica indicata dal principio contabile IFRS 7. In base all’IFRS 9 gli
strumenti finanziari derivati sono considerati quali operazioni di trading, ad eccezione di quelli che risultano
efficacemente designati di copertura. Non è necessario presentare un’analisi di sensitività, ai sensi
dell’IFRS 7, relativa a tali strumenti in quanto gli effetti derivanti da tali variazioni dei tassi di interesse non
sarebbero significativi.
Rischio di tasso di cambio
Juventus effettua la quasi totalità delle transazioni (sia di acquisto che di vendita) in Euro; pertanto, non è
soggetta a fluttuazioni dei tassi di cambio in misura rilevante.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili possano essere insufficienti
a coprire le obbligazioni in scadenza. La Società gestisce il rischio di liquidità mantenendo l’ammontare
complessivo degli affidamenti bancari concessi dai primari istituti di credito ad un livello ritenuto idoneo
per evitare situazioni di tensione finanziaria e sufficiente a soddisfare le esigenze dell’attività operativa e di
investimento. Per ulteriori informazioni relative agli affidamenti bancari si veda la nota 54.
Peraltro, qualora il livello degli affidamenti, anche per sfavorevoli condizioni del mercato finanziario, fosse
ridotto e Juventus fosse nella condizione di doverli utilizzare in misura superiore all’accordato potrebbe
generarsi una situazione di tensione finanziaria.
7. Adozione dei nuovi principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall’unione europea, non ancora
obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata da Juventus al 30 giugno 2022
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
• Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il
riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò
comporti modifiche alle disposizioni del principio.
• Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non
consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni
prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto
rilevati nel conto economico.
• Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento
chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi
direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un
contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto
impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può evitare in quanto ha
stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per
l'adempimento del contratto).
• Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time Adoption
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
127
of International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41
Agriculture e alle Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° luglio 2022. Al momento gli amministratori stanno valutando i
possibili effetti dell’introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato della Società.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’unione europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno
ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi
sotto descritti.
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a
sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che
rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha
sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo
un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti
di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la
comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione
semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”).
Le principali caratteristiche del General Model sono:
• le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
• la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
• le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
• esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
• il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della
rilevazione iniziale; e,
• il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche
derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L’approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di
assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività
rappresenti ragionevolmente un’approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura
di un anno o meno sono automaticamente idonei per l’approccio PAA. Le semplificazioni derivanti
dall’applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claim in essere, che
sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si
attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di
riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una
discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un’applicazione anticipata solo per le
entità che applicano l’IFRS 9 – Financial Instruments e l’IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current”. Il documento ha
l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche
entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli
amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul bilancio di
Juventus.
In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting
Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—
Amendments to IAS 8”. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
128
modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad
aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.
Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Al
momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questi emendamenti sul
bilancio di Juventus.
In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Covid-19-Related Rent
Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)” con il quale estende di un anno il periodo di
applicazione dell’emendamento all’IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle
agevolazioni concesse, a causa del Covid-19, ai locatari. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1°
aprile 2021, ma è consentita un’adozione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i
possibili effetti dell’introduzione dell’emendamento.
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income
Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento
chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono
generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le
modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Al momento
gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul bilancio
di Juventus.
In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 17
Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information”. L'emendamento è
un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data
di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei
tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni
comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente
all’applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel
bilancio di Juventus dall’adozione di tale emendamento.
8. Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Costo storico al
30/06/2022
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
30/06/2022
Valore di carico
residuo al
30/06/2022
Prima Squadra 670.796 340.637 330.159
U23 35.870 16.409 19.461
Altri professionisti 246.811 158.516 88.295
Giovani di serie 1.923 876 1.047
Calciatrici 106 50 56
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti 955.506 516.488 439.018
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
129
Di seguito sono riportati i dettagli relativi alla Prima Squadra, alla U23 e agli Altri professionisti:
Importi in migliaia di Euro
Nome del calciatore
Costo storico
al 30/06/22
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
30/06/22
Valore di carico
residuo al
30/06/22
Durata
contratto
Scadenza
contratto
Prima Squadra 670.796 340.637 330.159
Bernardeschi Federico 39.411 39.411 - 5 anni 30/06/22
Bonucci Leonardo 34.946 23.763 11.183 5 anni 30/06/24
Chiellini Giorgio - - - 2 anni 30/06/23
Chiesa Federico 42.596 2.242 40.354 5 anni 30/06/25
Cuadrado Bello Juan Guillermo 20.490 19.330 1.160 3 anni 30/06/23
Da Silva Danilo 37.213 22.024 15.189 5 anni 30/06/24
De Ligt Matthijs 85.701 51.113 34.588 5 anni 30/06/24
De Sciglio Mattia 12.141 10.320 1.821 3 anni 30/06/25
Dybala Paulo Exequiel 41.439 41.439 - 5 anni 30/06/22
Kean Moise Bioty 36.981 8.060 28.921 4 anni 30/06/25
Lobo Silva Alex Sandro 28.125 25.561 2.564 4 anni 30/06/23
Locatelli Manuel 27.353 4.884 22.469 5 anni 30/06/26
Mc Kennie Weston James Earl 21.395 6.570 14.825 5 anni 30/06/25
Morata Alvaro (AT) - - - 5 anni 30/06/25
Pellegrini Luca 22.853 12.369 10.484 5 anni 30/06/25
Perin Mattia 16.289 12.610 3.679 3 anni 30/06/25
Pinsoglio Carlo 826 816 10 2 anni 30/06/23
Pinto Ramos Kaio Jorge 6.776 1.216 5.560 4 anni 30/06/26
Rabiot Adrien 1.481 1.110 371 4 anni 30/06/23
Ramos De Oliveira Melo Arthur Enrique 80.620 31.620 49.000 5 anni 30/06/25
Rugani Daniele 4.205 3.623 582 3 anni 30/06/24
Szczesny Wojciech 18.443 13.778 4.665 4 anni 30/06/24
Vlahovic Dusan 81.368 7.815 73.553 5 anni 30/06/26
Zakaria Lako Lado Denis Lemi 10.144 963 9.181 5 anni 30/06/26
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
130
Importi in migliaia di Euro
Nome del calciatore
Costo storico
al 30/06/22
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
30/06/2022
Valore di carico
residuo al
30/06/2022
Durata
contratto
Scadenza
contratto
U23
35.870 16.409 19.461
Akè Marley 8.041 2.593 5.448 5 anni 30/06/25
Anzolin Matteo 25 25 - 3 anni 30/06/23 a
Barbieri Tommaso 1.683 620 1.063 5 anni 30/06/25
Barrenechea Enzo Alan Tomas 4.870 2.666 2.204 5 anni 30/06/24
Boloca Gabriele 15 15 - 3 anni 30/06/22
Brighenti Andrea - - - 2 anni 30/06/22
Compagnon Mattia 3.943 1.016 2.927 5 anni 30/06/25
Cotter Yannick 8.293 4.413 3.880 5 anni 30/06/24
Cudrig Nicolò 60 29 31 2 anni 30/06/23
Da Graca Cosimo Marco 662 433 229 4 anni 30/06/24
De Winter Koni 162 127 35 4 anni 30/06/24
Garofani Giovanni Gabriele 20 18 2 4 anni 30/06/25
Israel Wibmer Franco 2.220 1.776 444 5 anni 30/06/23
Leo Daniel Cosimo Osvaldo Leo 395 288 107 3 anni 30/06/23
Leone Giuseppe 20 20 - 2 anni 30/06/22
Miretti Fabio 60 12 48 5 anni 30/06/26
Nicolussi Caviglia Hans 1.060 883 177 3 anni 30/06/23
Ntenda Wa Dimbonda 600 359 241 2 anni 30/06/24
Palumbo Martin (AT) - - - 4 anni 30/06/25
Pecorino Emanuele 608 175 433 5 anni 30/06/25
Poli Fabrizio 15 7 8 2 anni 30/06/23
Raina Marco 15 14 1 2 anni 30/06/23
Riccio Alessandro Pio 64 40 24 3 anni 30/06/24
Sekulov Nicola 118 30 88 4 anni 30/06/25
Sersanti Alessandro 174 41 133 4 anni 30/06/25
Soulè Malvano Matias 2.220 505 1.715 4 anni 30/06/26
Stramaccioni Diego 364 227 137 3 anni 30/06/23
Zuelli Emanuele 163 77 86 2 anni 30/06/23
a) Il valore di carico al 30 giugno 2022 è stato adeguato a seguito della cessione avvenuta nella prima fase della Campagna Trasferimenti dell’esercizio
2022/2023.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
131
Importi in migliaia di Euro
Nome del calciatore
Costo storico
al 30/06/22
Fondo
ammortamento e
svalutazioni al
30/06/22
Valore di carico
residuo al
30/06/22
Durata
contratto
Scadenza
contratto
Altri Professionisti 246.811 158.516 88.295
Andrade Sanches Correia * 10.832 4.336 6.496 5 anni 30/06/25
Anghele Lorenzo 50 23 27 3 anni 30/06/24
Bandolo Obam - - - 3 anni 30/06/24
Bonetti Andrea - - - 3 anni 30/06/23
Brunori Matteo Luigi * 2.930 1.609 1.321 5 anni 30/06/24
Capellini Riccardo * 271 271 - 3 anni 30/06/23 a
Cerri Leonardo 1.075 1.075 - 3 anni 30/06/22
Citi Alessandro - - - 2 anni 30/06/23
Clemenza Luca * 1.375 1.375 - 2 anni 30/06/23 a
Coccolo Luca * 48 45 3 3 anni 30/06/23
Costa de Souza Douglas * 44.616 44.616 - 5 anni 30/06/22
De Oliveira Andrade * 2.007 1.548 459 2 anni 30/06/23 a
Del Fabro Dario * 4.452 3.766 686 2 anni 30/06/23
Del Favero Mattia 263 240 23 3 anni 30/06/23
Del Sole Ferdinando * 3.551 3.196 355 2 anni 30/06/23
Delli Carri Filippo * 1.113 1.113 - 5 anni 30/06/22
De Marino Davide * 1625 686 939 4 anni 30/06/24
Di Pardo Alessandro * 2.053 1.591 462 1 anno 30/06/24
Dragusin Radu Matei * 2.688 1.099 1.589 5 anni 30/06/25
Fagioli Nicolò * 310 234 76 4 anni 30/06/23
Frabotta Gianluca * 2.695 1.334 1.361 5 anni 30/06/26
Gatti Federico * 5.414 419 4.995 5 anni 30/06/27
Gori Stefano * 3.239 1.623 1.616 4 anni 30/06/24
Gozzi Iweru Paolo * 38 22 16 2 anni 30/06/23
Hajdari Albian * 4.618 3.066 1.552 3 anni 30/06/23
Fiumano Filippo - - - 3 anni 30/06/23
Hasa Luis - - - 3 anni 30/06/24
Huijsen Dean Donny 71 20 51 3 anni 30/06/24
Iling Junior Samuel 130 84 46 3 anni 30/06/23
Ihattaren Mohamed Aimine * 1.891 412 1.479 4 anni 30/06/25
Iocolano Simone 20 6 14 2 anni 30/06/23
Kastanos Grigoris * 419 380 39 2 anni 30/06/23
Kulusevski Dejan * 36.438 16.776 19.662 5 anni 30/06/25
Lipari Mirco 684 485 199 3 anni 30/06/24
Lungoyi Christopher * 3.078 987 2.091 5 anni 30/06/25
Mandragora Rolando * 15.087 7.072 8.015 5 anni 30/06/25 a
Maressa Tommaso 487 314 173 3 anni 30/06/24
Marques Mendes Alejandro Jose * 8.067 4.430 3.637 5 anni 30/06/24
Mbangula Tshifunda Samuel 390 135 255 5 anni 30/06/26
Muharemovic Tarik 214 49 165 4 anni 30/06/25
Minelli Alessandro * 2.915 1.592 1.323 3 anni 30/06/24
Mulazzi Gabriele - - - 3 anni 30/06/23
Nonge Boende Joseph 250 75 175 3 anni 30/06/24
Mule Erasmo * 3.489 2.293 1.196 3 anni 30/06/24
Nzouango Bikien Felix Victor 2.950 1.955 995 3 anni 30/06/23
Olivieri Marco * 2.725 1.660 1.065 4 anni 30/06/25
Omic Ervin 92 92 - 2 anni 30/06/22
Peeters Daouda * 3.955 2.569 1.386 4 anni 30/06/24
Palumbo Martin (AT) - - - 4 anni 30/06/25
Pisapia Luciano 20 17 3 3 anni 30/06/23
Pjaca Marko * 29.474 25.822 3.652 4 anni 30/06/23
Rafia Hamza * 505 415 90 5 anni 30/06/23
Ramsey Aaron James * 3.650 3.650 - 4 anni 30/06/23 b
Ranocchia Filippo * 1.133 649 484 4 anni 30/06/26
Ribeiro Joel * 130 130 - 2 anni 30/06/23 a
Rouhi Jonas Jakob 250 181 69 2 anni 30/06/23
Savona Nicolò 13 6 7 3 anni 30/06/24
Rovella Nicolo * 26.124 7.531 18.593 4 anni 30/06/26
Senko Zsombor 144 111 33 2 anni 30/06/25
Siano Alessandro
- - - 1anno 30/06/22
Solberg Elias Sebastian 400 125 275 3 anni 30/06/24
Strijdonck Bayren Alton 147 96 51 3 anni 30/06/23
Turco Nicolo 54 16 38 3 anni 30/06/25
Turicchia Riccardo - - - 3 anni 30/06/23
Vinarcik Jakub 120 36 84 3 anni 30/06/24
Verduci Giuseppe 66 33 33 2 anni 30/06/23
Vlasenko Nikita * 1.846 1.846 - 3 anni 30/06/23 a
Zanimacchia Luca * 4.120 3.179 941 5 anni 30/06/23
* temporaneamente tesserato per società terza nel corso della stagione sportiva 2021/2022.
a) Il valore di carico al 30 giugno 2022 è stato adeguato a seguito della cessione avvenuta nella prima fase della Campagna Trasferimenti dell’esercizio
2022/2023.
b) Il valore di carico al 30 giugno 2022 è stato adeguato a seguito della risoluzione contrattuale avvenuta a luglio 2022.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
132
I movimenti intervenuti nella voce nel corso dell’esercizio sono di seguito sintetizzati:
Importi in migliaia di Euro
Professionisti Giovani di serie Calciatrici Totale
Valore di carico
935.100 1.690 35 936.825
Fondo ammortamento (484.792) (621) (16) (485.429)
Fondo svalutazione (19.806) (38) - (19.844)
Saldi al 30/06/2021 430.502 1.031 19 431.552
Investimenti 228.332 523 71 228.926
Disinvestimenti (lordi) (210.030) (215) - (210.245)
Utilizzo del fondo ammortamento 142.154 147 - 142.301
Utilizzo del fondo svalutazione 19.806 38 - 19.844
Disinvestimenti (netti) (48.070) (30) - (48.100)
Ammortamenti (169.797) (386) (34) (170.217)
Svalutazioni
(3.103) (40) - (3.143)
Riclassifiche
51 (51) - -
Saldi al 30/06/2022 437.915 1.047 56 439.018
Valore di carico 953.477 1.923 106 955.506
Fondo ammortamento (512.459) (836) (50) (513.345)
Fondo svalutazione
(3.103) (40) - (3.143)
Saldi al 30/06/2022 437.915 1.047 56 439.018
Di seguito sono evidenziate le principali operazioni relative ai diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei
calciatori effettuate nel corso dell’esercizio:
Importi in migliaia di Euro
Calciatore Società controparte Prezzo
Valore diritto IFRS
(oneri e premi
inclusi)
Anni contratto
Acquisizioni definitive
Vlahovic Dusan ACF Fiorentina 70.000
(a)
81.368 4,5
Chiesa Federico ACF Fiorentina 40.000
(b)
41.387 3,0
Kean Moise Boity Everton Football Club 35.000
(c)
36.981 4,0
Locatelli Manuel US Sassuolo Calcio 25.000
(d)
27.353 5,0
Zakaria Lako Lado Denis Lemi Borussia VfL 1900 Mönchengladbach 4.500
(e)
10.144 4,5
Pinto Ramos Kaio Jorge Santos Futebol Clube 1.500 6.776 5,0
Gatti Federico Frosinone Calcio 5.000 5.414 4,5
Ihattaren Mohamed Amine PSV Eindoven - 1.891
(f)
4,0
Altri investimenti/incrementi
(g)
17.612
Totale investimenti 228.926
a) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 10 milioni al raggiungimento di crescenti obiettivi sportivi.
b) Al raggiungimento degli obiettivi sportivi nel corso della stagione 2021/2022 è maturato l’obbligo di acquisizione a titolo definitivo delle
prestazioni sportive del calciatore ad un corrispettivo pari a € 40 milioni.
c) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 3,0 milioni al raggiungimento di obiettivi sportivi.
d) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 12,5 milioni al raggiungimento di obiettivi sportivi.
e) Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 3,5 milioni al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi nel corso della durata
contrattuale.
f) Si riferisce al minimo garantito per bonus su risultati sportivi; il valore di acquisto potrà incrementarsi per massimi € 2 milioni al raggiungimento di
determinati obiettivi sportivi.
g) Includono la capitalizzazione dei premi legati ai risultati sportivi riconosciuti alle società cedenti su calciatori acquistati nelle precedenti
Campagne Trasferimenti.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
133
Importi in migliaia di Euro
Calciatore Società controparte Prezzo
Prezzo
attualizzato
Valore netto
contabile
Contributo di
solidarietà
Cessioni definitive
Bentancur Colman Rodrigo Tottenham Hotspur 19.000 18.447
(a)
6.024 300 12.123
(b)
Demiral Merih Atalanta BC 20.000 19.290 8.795 - 10.495
Beruatto Pietro AC Pisa 2.000 1.951 27 - 1.924
Vrioni Giacomo Major League Soccer 3.658 3.621 2.018 - 1.603
Frederiksen Nikolai Baden BV Vitesse 1.825 1.786 605 52 1.129
Touré Idrissa AC Pisa 1.110 1.083 446 - 637
Lucchesi Lorenzo ACF Fiorentina 25 24 8 - 16
Dos Santos Aveiro Cristiano Ronaldo Manchester United 15.000
(c)
14.509 14.509
(d)
318 (318)
Romero Cristian Atalanta BC 16.000 15.624 15.624
(e)
584 (584)
Altri disinvestimenti 955 44 4 907
Totale disinvestimenti (netti) 77.290 48.100 1.258 27.932
Plusvalenze/
minusvalenze
a) Il valore di cessione potrà incrementarsi di ulteriori € 6 milioni al raggiungimento di specifici obiettivi sportivi nel corso della durata contrattuale.
b) Ai sensi dell’accordo con la società Asociación Civil Club Atlético Boca Juniors sottoscritto in data 26 giugno 2017, Juventus riconoscerà alla
medesima società circa € 8 milioni a titolo di sell-on fee.
c) Il valore di cessione potrà incrementarsi di massimi € 8,0 milioni al raggiungimento di obiettivi sportivi, di cui € 2 milioni già maturati.
d) La cessione, avvenuta il 31 agosto 2021 al prezzo di € 15 milioni, ha comportato l’adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno 2021 al
corrispettivo netto incassato da Juventus, con conseguente svalutazione di € 14,4 milioni, contabilizzata nell’esercizio 2020/2021.
e) La cessione, avvenuta il 6 agosto 2021 al prezzo di € 16 milioni, ha comportato l’adeguamento del valore netto contabile al 30 giugno 2021 al
corrispettivo netto incassato da Juventus, con conseguente svalutazione di € 5,2 milioni, contabilizzata nell’esercizio 2020/2021.
L’effetto finanziario netto complessivo della Campagna Trasferimenti, che include anche i proventi e gli
oneri derivanti dai trasferimenti a titolo temporaneo, gli oneri accessori capitalizzati e gli oneri e proventi
finanziari impliciti sugli incassi e i pagamenti dilazionati, ammonta a € 132.756 migliaia, così ripartito:
Importi in milioni di Euro
Totali 2020/2021 2021/2022 2022/2023 2023/2024 2024/2025
LNP e altri minori (105.218) (16.342) (36.712) (33.114) (15.750) (3.300)
Estero
242 482 13.373 (11.699) (5.502) 3.588
Agenti (27.779) (14.149) (5.615) (3.995) (2.300) (1.720)
Totali
(132.756) (30.009) (28.954) (48.808) (23.552) (1.432)
Scadenza
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
134
Il saldo della voce diritti pluriennali alle prestazioni di calciatori, pari a € 439.018 migliaia, comprende la
capitalizzazione di compensi ad agenti FIFA, relativi ai servizi prestati nell’ambito delle Campagne
Trasferimenti, per un importo residuo di € 38.805 migliaia (€ 30.293 migliaia capitalizzati nel corso
dell’esercizio). Di seguito è esposto il relativo dettaglio.
Importi in migliaia di Euro
Oneri accessori relativi ad agenti FIFA
Calciatore
Capitalizzati
nell'esercizio 2021/2022
Valore di carico
residuo al 30/06/2022
Akè Marley
- 121
Barbieri Tommaso
-
31
Bonucci Leonardo - 128
Brunori Matteo - 14
Chiesa Federico 2.467 2.364
Cuadrado Bello Juan Guillermo - 92
Cudrig Nicolò 60 31
Da Graca Cosimo Marco - 35
Del Sole Ferdinando - 11
De Ligt Mattjis - 5.012
De Marino Davide - 57
De Oliveira Andrade Wesley David 150 75
De Sciglio Mattia - 75
De Winter Koni - 12
Di Pardo Alessandro - 4
Dragusin Radu Mateo - 1.136
Fagioli Nicolò - 12
Frabotta Gianluca 100 86
Gatti Federico 500 461
Iocolano Simone 20 14
Israel Wibmer Franco - 84
Kastanos Grigoris - 17
Kean Bioty Moise 3.227 2.524
Kulusevski Dejan - 1.051
Lipari Mirco - 15
Lobo Silva Alex Sandro - 543
Locatelli Manuel 1.423 1.169
Lungoyi Christopher - 49
Mbangula Tshifunda 150 120
MC Kennie Weston James Earl - 283
Minelli Alessandro - 4
Miretti Fabio 60 48
Muharemovic Tarik 50 39
Mulè Erasmo - 9
Ntenda Wa Dimbonda 200 133
Olivieri Marco - 13
Pecorino Emanuele - 13
Peeters Daouda - 9
Pellegrini Luca - 225
Perin Mattia 147 223
Pinsoglio Carlo 20 10
Pinto Ramos Kaio Jorge 3.821 3.135
Pjaca Marko - 711
Poli Fabrizio 15 8
Rabiot Adrien - 371
Rafia Hamza - 15
Ramos de Oliveira Melo Arthur Henrique - 296
Ranocchia Filippo 200 187
Riccio Alessandro Pio 25 23
Rovella Nicolo - 807
Rugani Daniele - 120
Savona Nicolo' 3 2
Sekulov Nikola 118 89
Senko Zsombor - 19
Sersanti Alessandro 174 133
Soulè Malvano Matias 2.100 1.680
Stramaccioni Diego - 13
Szczesny Vojciech - 1.066
Turco Nicolo' 50 37
Vlahovic Dusan 10.000 9.040
Zakaria Lako Lado 5.050 4.570
Zanimacchia Luca - 45
Zuelli Emanuele 163 86
Oneri accessori relativi ad agenti FIFA
30.293 38.805
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
135
Per ulteriori dettagli sulla movimentazione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori si rinvia anche
al prospetto richiesto dalla normativa FIGC allegato alle presenti Note Illustrative. Nel merito del valore
delle attività non correnti, con riferimento specifico ai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, si
evidenzia che la più recente campagna trasferimenti non ha evidenziato riduzioni di valore degli asset della
Società oltre a quanto rappresentato in bilancio e che non sono emersi nel corso del periodo indicatori di
perdita di valore dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori.
9. Altre attività immateriali
Sono costituite principalmente dai diritti di utilizzazione economica dell’archivio storico delle immagini
televisive della Società (c.d. “Library Juventus”). Trattasi di immobilizzazione immateriale a vita utile
indefinita in quanto l’archivio storico delle immagini televisive è destinato ad autoalimentarsi nel tempo
con possibilità di utilizzo perpetuo. Tale attività è stata contabilizzata inizialmente al costo di acquisto ed è
sottoposta annualmente a verifica per valutare eventuali perdite o ripristini di valore (c.d. impairment test).
Al 30 giugno 2022 il valore della Library Juventus è pari a € 29.850 migliaia. Detto importo è
significativamente inferiore al valore attuale dei flussi finanziari attesi nei prossimi esercizi dallo
sfruttamento commerciale di tale attività, al netto dei costi accessori da sostenere e del terminal value
della Library Juventus (metodo del discounted cash flow). Per l’attualizzazione dei flussi finanziari attesi, la
Società utilizza il costo medio ponderato del capitale (WACC), al netto dell’effetto fiscale, aggiornato
annualmente sulla base della composizione delle fonti di finanziamento e dei tassi di mercato. In
considerazione dei criteri utilizzati, si ritiene che il valore della Library Juventus sia recuperabile mediante lo
sfruttamento economico dei diritti che costituiscono l’asset in oggetto. Il WACC utilizzato è pari a 7,73%,
calcolato come media dei WACC attribuiti a Juventus da primarie istituzioni finanziare.
La Società ha condotto un’analisi di sensitività del valore recuperabile stimato considerando il WACC quale
parametro chiave nella stima del fair value. All’esito di tale analisi è stato verificato che un incremento di
100 punti base del tasso di sconto non determinerebbe un’eccedenza del valore contabile della Library
Juventus rispetto al suo valore recuperabile, che risulta essere più alto.
Si segnala inoltre che, con riferimento alla Library Juventus, la Società ha stipulato in passato alcuni
contratti commerciali attivi a fronte dei quali sono stati incassati anticipi per € 8.803 migliaia, iscritti nella
voce “Anticipi ricevuti”.
Le “Altre immobilizzazioni immateriali” si riferiscono a marchi, software e all’archivio delle immagini
fotografiche.
I movimenti intervenuti nella voce sono i seguenti:
Importi in migliaia di Euro
Library
Juventus
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Diritto d'uso IFRS 16 -
Diritto di superficie
Stadio e ex Area
Continassa
Totale
Valore di carico iniziale
29.850 18.482 13.445 61.777
Fondo ammortamento iniziale
- (13.011) (320) (13.331)
Saldi al 30/06/2021 29.850 5.471 13.125 48.446
Investimenti - 314 19 333
Riclassifica dalla voce "Immobilizzazioni
immateriali in corso ed acconti"
- 83 - 83
Ammortamenti - (2.000) (160) (2.160)
Saldi al 30/06/2022
29.850 3.868 12.984 46.702
Valore di carico finale 29.850 18.879 13.464 62.193
Fondo ammortamento finale - (15.011) (480) (15.491)
Saldi al 30/06/2022
29.850 3.868 12.984 46.702
Gli investimenti inclusi nella voce “Altre immobilizzazioni immateriali” si riferiscono principalmente ai costi
sostenuti per l’implementazione di software vari.
La riclassifica dalla voce “Immobilizzazioni immateriali in corso ed acconti”, pari a € 83 migliaia, è relativa
principalmente ai costi sostenuti per la creazione di nuove piattaforme multimediali e per lo sviluppo di
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
136
software.
10. Immobilizzazioni immateriali in corso ed acconti
Ammontano a € 78 migliaia e sono costituite principalmente dagli acconti relativi all’implementazione di
software.
11. Terreni e fabbricati
Tali attività si riferiscono:
- allo Juventus Training Center di Vinovo, divenuto di proprietà di Juventus il 22 luglio 2016 a seguito di
riscatto, al termine del contratto di leasing finanziario;
- all’Allianz Stadium entrato in funzione l’8 settembre 2011, all’interno del quale sono situati lo Juventus
Museum, aperto il 16 maggio 2012, e lo Juventus Megastore inaugurato il 30 giugno 2017.
Le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio sono esposte di seguito:
Importi in migliaia di Euro
JTC
Vinovo
Terreni
adiacenti il
JTC
Vinovo
Stadio
JTC
Vinovo
Diritto
d'uso
IFRS16
Totale
Valore di carico iniziale 5.000 10.800 116.368 23.638 15.003 170.809
Fondo ammortamento iniziale - - (22.087) (9.229) (7.827) (39.143)
Saldi al 30/06/2021 5.000 10.800 94.281 14.409 7.176 131.666
Investimenti - - 29 57 - 86
Variazioni IFRS 16 - - - - 860 860
Riclassifica dalla voce "Immobilizzazioni
materiali in corso e acconti"
- - 113 385 - 498
Ammortamenti - - (2.347) (795) (3.945) (7.087)
Saldi al 30/06/2022 5.000 10.800 92.076 14.056 4.091 126.023
Valore di carico finale 5.000 10.800 116.510 24.080 15.863 172.253
Fondo ammortamento finale
- - (24.434) (10.024) (11.772) (46.230)
Saldi al 30/06/2022 5.000 10.800 92.076 14.056 4.091 126.023
Terreni
Fabbricati
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
137
12. Altre attività materiali
Di seguito sono esposte la composizione della voce e le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio:
Importi in migliaia di Euro
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Diritto
d'uso
IFRS16
Totale
Valore di carico iniziale 45.556 5.199 26.035 3.811 80.601
Fondo ammortamento iniziale (39.207) (3.743) (17.898) (2.574) (63.422)
Saldi al 30/06/2021 6.349 1.456 8.137 1.237 17.179
Investimenti 441 129 922 - 1.492
Variazioni IFRS 16 - - - 694 694
Riclassifica dalla voce "Immobilizzazioni
materiali in corso e acconti"
- - 306 - 306
Ammortamenti (1.866) (360) (2.060) (887) (5.173)
Disinvestimenti (5) (219) (236) - (460)
Utilizzo ammortamenti 3 214 224 - 441
Saldi al 30/06/2022 4.922 1.220 7.293 1.044 14.479
Valore di carico finale 45.992 5.109 27.027 4.505 82.633
Fondo ammortamento finale (41.070) (3.889) (19.734) (3.461) (68.154)
Saldi al 30/06/2022 4.922 1.220 7.293 1.044 14.479
Gli investimenti del periodo attengono principalmente ai costi sostenuti per il nuovo impianto di
germinazione dei campi del JTC di Torino, per implementazione dell’impianto elettrico presso l’area
Media/TV esterna dell’Allianz Stadium nonché per il nuovo impianto termofluidico presso il JTC di Vinovo.
I disinvestimenti dell’esercizio si riferiscono per lo più alla dismissione di mobili ed arredi nonché a beni
hardware e telefonia mobile.
13. Immobilizzazioni materiali in corso e acconti
Ammontano a € 637 migliaia e si riferiscono principalmente agli acconti versati per il completamento della
ristrutturazione dei locali del Comparto Est dell’Allianz Stadium.
14. Partecipazioni
Al 30 giugno 2022 ammontano a € 5.406 migliaia e si riferiscono:
- per € 2.829 migliaia si riferisce alla partecipazione del 100% detenuta da Juventus nella società B&W
Nest S.r.l. il cui capitale sociale è pari a € 30 migliaia. Juventus, a partire dal 3 luglio 2020, esercita
l’attività di direzione e coordinamento;
- per € 2.000 migliaia alla partecipazione del 9,1% detenuta da Juventus nella società spagnola European
Super League Company, S.L.. Al 30 giugno 2022 il costo della partecipazione approssima la quota parte
del patrimonio netto della partecipata di spettanza di Juventus;
- per € 356 migliaia alla partecipazione detenuta in joint venture da Juventus nella società J Medical S.r.l. il
cui capitale sociale è pari a € 59 migliaia. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio netto
e tiene conto dei versamenti in conto aumento del capitale sociale effettuati;
- per € 179 migliaia alla partecipazione del 40%, detenuta da Juventus nella società Tobeez F&B Italia S.r.l,
il cui capitale sociale è pari a € 30 migliaia. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio
netto e tiene conto dei versamenti in conto aumento del capitale sociale effettuati e della quota parte
delle perdite del periodo pari a € 1 migliaio (iscritta a conto economico nella voce “Quota di pertinenza del
risultato di società collegate e joint venture”);
- per € 40 migliaia alla partecipazione del 20%, detenuta da Juventus nella società WeArena Torino S.r.l, il
cui capitale sociale è pari a € 200 migliaia. La partecipazione è valutata con il metodo del patrimonio
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
138
netto;
- per € 2 migliaia alla partecipazione del 16,5%, detenuta da Juventus nella società Plan B S.r.l Società
Benefit in liquidazione, il cui capitale sociale è pari a € 10 migliaia. La partecipazione è valutata con il
metodo del patrimonio netto e tiene conto della quota parte delle perdite del periodo pari a € 213 migliaia
(iscritta a conto economico nella voce “Quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint
venture” con contropartita fondo copertura perdite imprese partecipate - nota 24);
Di seguito il riepilogo delle partecipazioni, con la relativa indicazione del Capitale sociale e della
percentuale di possesso:
Denominazione
Sede Capitale sociale
% di partecipazione sul
capitale al 30/06/2022
B&W Nest S.r.l.
Italia 30.000 100%
European Super League Company, S.L. Spagna 2.000.000 9,1%
J Medical S.r.l. Italia 59.000 50%
Tobeez F&B Italia S.r.l.
a
Italia 30.000 40%
WeArena Torino S.r.l.
a
Italia 200.000 20%
Plan B S.r.l. Società Benefit in liquidazione Italia 10.000 16,5%
a) Società attualmente non operative.
B&W Nest S.r.l.
B&W Nest ha chiuso l’esercizio 2021/2022 con una perdita civilistica secondo i principi contabili italiani di
€ 343 migliaia e una perdita secondo i principi IFRS utilizzati ai fini del consolidamento di € 1.121 migliaia
principalmente dovuta agli effetti della pandemia che ha fortemente penalizzato il settore alberghiero.
Al 30 giugno 2022 il capitale sociale di B&W Nest, interamente sottoscritto e versato, ammonta a € 30
migliaia. Il patrimonio netto civilistico alla stessa data è positivo per € 619 migliaia coprendo la perdita con
la riserva per versamento soci in conto capitale presente a patrimonio.
Il Consiglio di amministrazione di B&W Nest, approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio chiuso al
30 giugno 2022, ha proposto, in merito al risultato di esercizio, di avvalersi della riserva ai fini della
copertura della perdita.
European Super League Company, S.L.
Come evidenziato nei fatti di rilievo dell’esercizio, Juventus detiene il 9,1% della Società costituita ad aprile
2021 da 11 top club europei in funzione del progetto Super League. Alla luce delle successive evoluzioni e
dello stato attuale del progetto, l’operatività della partecipata ad oggi è limitata ed è circoscritta alle attività
correlate alla fase di start-up del progetto stesso. Pertanto, le attività della società sono principalmente
costituite dal capitale versato in sede di costituzione.
J Medical S.r.l.
J Medical ha chiuso il primo semestre dell’esercizio 2022 con un utile di € 0,3 milioni, confermando il trend
positivo del periodo precedente ed evidenziando una stabilizzazione e maturità del business nel numero di
prestazioni erogate, nonostante gli effetti negativi legati alla pandemia da Covid-19 che ha colpito anche
questo settore; per effetto del positivo andamento gestionale, l’indebitamento finanziario netto del J
Medical è sceso da € 2,6 milioni a € 2,3 milioni.
Al 30 giugno 2022 il capitale sociale di J Medical, interamente sottoscritto e versato, ammonta a € 59
migliaia. Il patrimonio netto alla stessa data è positivo per € 0,7 milioni.
Plan B S.r.l. Società Benefit in liquidazione
La Società, costituita nel 2019 e fortemente penalizzata dal Covid, è una società benefit volta anche a
sostenere progetti sociali e che produce e commercializza articoli di abbigliamento sostenibili; alla luce
delle difficili prospettive di risanamento nel presente contesto economico – finanziario, la società è stata
messa in liquidazione ad agosto 2022.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
139
Di seguito, come richiesto dall’IFRS 12, un riepilogo dei principali dati economici e finanziari, redatti
secondo i principi italiani rettificati compatibilmente in conformità ai principi IFRS, B&W Nest S.r.l., J
Medical e Plan B S.r.l. Società Benefit in liquidazione:
Importi in migliaia di Euro
30/06/2022 30/06/2021 30/06/2022 30/06/2021 30/06/2022 30/06/2021
Attività correnti 2.002 1.152 4.580 4.526 1.086 594
di cui disponibilità liquide 659 456 331 21 87 116
Attività non correnti 14.880 17.068 1.821 2.384 174 252
Patrimonio netto (492) (371) 712 108 (2.444) (1.270)
Passività correnti 4.680 3.182 5.227 6.446 369 98
di cui passività finanziarie 2.545 1.978 2.601 3.840 - -
Passività non correnti 12.694 15.409 462 356 3.335 2.018
di cui passività finanziarie 12.630 15.372 - - 3.317 2.014
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
I semestre 2022 I semestre 2021
I semestre 2022 I semestre 2021
Totale ricavi
5.560 3.530 6.608 6.944 226 117
Totale costi
6.758 4.945 6.234 6.259 1.026 811
di cui ammortamenti
2.280 2.103 335 379 30 -
di cui oneri finanziari netti 313 57 34 52 43 1
Risultato del periodo
(1.120) (1.160) 294 538 (800) (694)
di cui imposte sul reddito
78 255 (80) (147) - -
B&W Nest S.r.l.
J Medical S.r.l.
Plan B S.r.l. Società Benefit
15. Attività finanziarie correnti e non correnti
Le attività finanziarie sono costituite principalmente per € 23.401 migliaia dal fair value delle quote del
fondo immobiliare J Village, detenute da Juventus a seguito dell’apporto al fondo stesso di gran parte dei
diritti di superficie e di edificazione sull’area Continassa. L’operazione ha comportato la sottoscrizione di
quote del fondo di classe J, inalienabili per tutta la durata del fondo (e come tali classificate nelle attività
finanziarie non correnti), per un valore nominale di € 12.100 migliaia, e quote di classe A per un valore
nominale di € 12.000 migliaia, classificate nelle attività finanziarie correnti, disponibili per la vendita.
L’incremento rispetto all’esercizio precedente, pari complessivamente a € 1.503 migliaia, si riferisce
all’adeguamento delle quote al fair value risultante dalla Relazione semestrale di gestione al 30 giugno
2022 del fondo J Village.
Tali attività finanziarie sono classificabili quali strumenti di Livello 3 in quanto gli input delle tecniche di
valutazione non sono osservabili.
Juventus, pur detenendo il 41,1% delle quote, non esercita una influenza significativa sul fondo immobiliare
J Village. Infatti, la SGR, in base alla normativa, e tenuto conto dei quorum deliberativi dell’assemblea dei
partecipanti al fondo, dispone della più ampia autonomia gestionale e di indirizzo delle politiche e delle
strategie dello stesso.
Le attività finanziarie correnti includono inoltre € 503 migliaia quale finanziamento fruttifero erogato alla
società controllata B&W Nest S.r.l. allo scopo di supportare la società nel suo sviluppo.
16. Imposte differite attive
Il saldo delle imposte differite attive ammonta a € 5.713 migliaia. La variazione rispetto al saldo di € 8.502
migliaia del 30 giugno 2021 è così dettagliata:
Importi in migliaia di Euro
Imponibile
30/06/2021
Imposte
30/06/2021
Accantonamenti Utilizzi
Imposte
30/06/2022
Imponibile
30/06/2022
Perdite fiscali riportabili a nuovo
35.428 8.502 268 (3.057) 5.713 23.804
Le imposte differite attive stanziate sull’ammontare delle perdite fiscali riportabili a nuovo per € 268
migliaia rappresentano l’80% dell’importo delle differite passive stanziate a fronte dell’ammortamento
fiscale della Library.
Gli utilizzi delle imposte differite attive, pari ad € 3.057 migliaia, si riferiscono alla quota di competenza
dell’esercizio 2020/2021 delle plusvalenze realizzate negli anni precedenti.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
140
17. Crediti verso società calcistiche per Campagne Trasferimenti
Trattasi principalmente dei crediti verso società calcistiche derivanti da cessioni di calciatori; tali crediti
scadono entro i 5 esercizi successivi e sono quasi interamente coperti da garanzia diretta o tramite la Lega
Nazionale Professionisti Serie A.
I crediti vantati da Juventus ammontano a € 123.840 migliaia ed evidenziano un decremento di € 17.705
migliaia rispetto al saldo di € 141.545 migliaia al 30 giugno 2021, per effetto di incassi ricevuti nel corso
dell’esercizio superiori ai nuovi crediti derivanti dalla Campagna Trasferimenti.
Il saldo al 30 giugno 2022 è così dettagliato, in base alla scadenza e alle controparti:
Importi in migliaia di Euro
Atalanta B.C. S.p.A.
13.334 22.833 36.167
Genoa Cricket and Football Club S.p.A. 11.295 3.340 14.635
U.C. Sampdoria S.p.A. 5.000 - 5.000
Pisa Sporting Club S.r.l. 1.070 1.670 2.740
U.S. Sassuolo Calcio S.r.l. 1.965 - 1.965
A.C. Monza S.p.A. 1.500 - 1.500
Pordenone Calcio S.r.l. 375 - 375
Hellas Verona F.C. S.p.A. 250 - 250
Empoli F.C. S.p.A. 250 - 250
U.S. Salernitana 1919 S.r.l. 200 - 200
Virtus Francavilla Calcio S.r.l. 10 - 10
Totali Italia 35.249 27.843 63.092
Tottenham Hotspur F.&A. Co. Ltd 12.539 9.345 21.884
Manchester United Football Club Ltd 4.890 8.803 13.693
Borussia Dortmund GmbH & Co. Kgaa 9.750 - 9.750
Olympique de Marseille SASP 3.051 2.523 5.574
Major League Soccer Llc 2.696 963 3.659
Montpellier Herault SC SAS 2.161 - 2.161
Olympique des Alpes S.A. - Sion 1.983 - 1.983
B.V. Vitesse 582 582 1.164
Amiens Sporting Club Football 10 1.000 1.010
F.C. Lugano S.A. 974 - 974
VfB Stuttgart 1893 AG 741 - 741
Watford Association Football Club Ltd 475 - 475
Valencia Club de Futbol SAD 451 - 451
Real Zaragoza Football Club 100 - 100
O.G.C. Nice 11 11 22
Totali Estero 40.414 23.227 63.641
Rettifica per proventi finanziari impliciti (332) (2.323)
(2.655)
Fondo svalutazione (238) - (238)
Crediti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
75.093 48.747 123.840
Quota
corrente
Quota non
corrente
Saldo al
30/06/2022
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
141
18. Altre attività correnti e non correnti
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Ratei e risconti attivi
3.173 4 3.177 11.007 4 11.011
Crediti tributari
1.064 555 1.619 2.998 374 3.372
Crediti verso LNPA 844 - 844 - - -
Depositi cauzionali
- 316 316 - 292 292
Crediti verso I.C.S. per contributo su interessi (al
netto dei proventi finanziari impliciti)
289 - 289 277 289 566
Crediti verso compagnie di assicurazione
98 - 98 92 - 92
Crediti verso personale
55 - 55 1.021 - 1.021
Crediti verso Finanziaria Gilardi S.p.A. per la
cessione della partecipazione in Campi di Vinovo
S.p.A.
- - - 668 - 668
Altri
988 498 1.486 1.340 343 1.683
Altre attività correnti e non correnti
6.511 1.373 7.884 17.403 1.302 18.705
30/06/2022
30/06/2021
I ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente a risconti di costi per premi assicurativi (€ 1.413
migliaia, di cui € 4 migliaia non correnti), per commissioni su fideiussioni e su erogazioni di finanziamenti
(€ 708 migliaia) e per l’organizzazione dei camp estivi (€ 436 migliaia).
I crediti tributari si riferiscono principalmente alla trasformazione dell’ACE (Aiuto alla Crescita Economica -
incentivo fiscale alla capitalizzazione delle imprese che si finanziano con capitale proprio) in un credito
d’imposta ai fini IRAP per € 1.075 migliaia, di cui € 504 migliaia non correnti.
I crediti verso la Lega Nazionale Professionisti di Serie A si riferiscono principalmente al residuo della
percentuale di spettanza di Juventus dei proventi derivanti dalla disputa della finale di Coppa Italia
disputata a Roma nel mese di maggio 2022 ed incassato nel mese di agosto 2022.
Il credito attualizzato verso l’Istituto per il Credito Sportivo si riferisce al contributo su interessi concesso
dallo stesso, ai sensi della normativa vigente, nell’ambito del finanziamento per la costruzione dello stadio
di proprietà.
19. Anticipi versati
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Anticipi contrattuali a personale tesserato 2.293 - 2.293 2.384 2.293 4.677
Anticipo spese viaggio tournée luglio 2022 1.692 - 1.692 - - -
Anticipo iscrizione U23 Campionato Lega Calcio
Professionistico 2022/2023
1.248 - 1.248 1.255 - 1.255
Altre voci 1.057 - 1.057 826 - 826
Anticipi versati 6.290 - 6.290 4.465 2.293 6.758
30/06/2022
30/06/2021
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
142
20. Rimanenze
Rappresentano le giacenze di prodotti destinati alla commercializzazione nell’ambito dell’attività di vendita
al dettaglio di prodotti a marchio Juventus attraverso negozi fisici e canale on-line.
Le rimanenze ammontano a € 7.905 migliaia, rispetto a € 9.000 migliaia al 30 giugno 2021.
21. Crediti commerciali
I crediti commerciali ammontano a € 27.441 migliaia e sono in diminuzione di € 8.357 migliaia rispetto al
precedente esercizio (€ 35.799 migliaia al 30 giugno 2021).
Di seguito è riportato lo scadenziario dei crediti commerciali:
Importi in migliaia di Euro
30/06/2022 30/06/2021
Crediti commerciali non scaduti
14.961 17.534
Crediti commerciali scaduti da meno di 60 giorni 11.104 12.046
Crediti commerciali scaduti da 61 a 120 giorni 296 1.083
Crediti commerciali scaduti da oltre 120 giorni 10.848 14.324
Fondo svalutazione crediti commerciali (9.768) (9.188)
Crediti commerciali 27.441 35.799
La quota non svalutata dei crediti commerciali scaduti da oltre 120 giorni si compone di una pluralità di
clienti per importi singolarmente non rilevanti. La società monitora costantemente il recupero dei propri
crediti.
Al fine di ottimizzare la gestione finanziaria, ampliare il livello degli affidamenti e contenere l’onere
finanziario, la Società cede parte dei corrispettivi derivanti da propri contratti e dei futuri crediti
commerciali in garanzia a società di factoring.
22. Disponibilità liquide
Al 30 giugno 2022 le disponibilità liquide ammontano a € 69.655 migliaia (€ 10.078 migliaia al 30 giugno
2021) e sono costituite principalmente dai saldi attivi dei conti correnti bancari ordinari.
23. Patrimonio netto
Al 30 giugno 2022 il capitale sociale di Juventus, interamente sottoscritto e versato, risulta pari a
€ 23.379.254,38 ed è rappresentato da n. 2.527.478.770 azioni ordinarie senza valore nominale.
Si ricorda che in data 24 dicembre 2021 si è concluso positivamente l’aumento di capitale deliberato dal
Consiglio di Amministrazione del 22 novembre 2021, che ha esercitato la delega dell’Assemblea
Straordinaria del 29 ottobre 2021.
Il Patrimonio netto al 30 giugno 2022 ammonta a € 170.943 migliaia, in aumento rispetto al saldo di €
28.827 migliaia al 30 giugno 2021, per effetto della contabilizzazione dell’aumento di capitale, al netto dei
relativi costi (€ +393.801 migliaia), della perdita dell’esercizio 2021/2022 (€ -253.193 migliaia), della
movimentazione delle riserve da fair value attività finanziarie (€ +1.503 migliaia) e della riserva da cash
flow hedge (€ +5 migliaia).
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
143
Le informazioni richieste dall’art. 2427 n. 7 bis del Codice Civile circa la disponibilità e la distribuibilità delle
riserve sono esposte di seguito:
valori in migliaia di Euro
Saldo al
30/06/2022
Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Utilizzi nei tre esercizi
precedenti
(per copertura perdite)
Capitale Sociale
23.379 - - -
Riserve:
Riserva da sovrapprezzo azioni
399.870
A, B, C 399.870 311.028
Riserva legale
1.636
B 1.636 -
Riserva da cash flow hedge (50) - - -
Riserva da fair value attività finanziarie (699) - - -
Utili a nuovo
- A, B, C - 47.292
Perdita dell'esercizio (253.193) - - -
Totale
170.943 401.506 358.320
A per aumento di capitale.
B per copertura perdite.
C per distribuzione ai soci.
24. Fondi per rischi e oneri correnti e non correnti
Tale voce, pari a € 6.905 migliaia (rispetto ad € 5.638 migliaia al 30 giugno 2021), accoglie il fondo
stanziato per l’onere di € 3.500 migliaia al Settlement Agreement siglato con UEFA ad agosto 2022, quello
di € 405 migliaia quale copertura pro-quota delle perdite consuntivate dalla società collegata Plan B S.r.l.
Società Benefit in liquidazione oltre ad altri stanziamenti correlati a possibili contenziosi.
25. Prestiti ed altri debiti finanziari
Il dettaglio della voce è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Obbligazioni - Bond 02/2024 2.152
(a)
174.344 176.496 2.152
(a)
173.944 176.096
Finanziamenti bancari 9.500
6.000
15.500 40.465 42.562 83.027
Mutui Stadio
7.313 3.279 10.592 7.020
10.592 17.612
Anticipi finanziari da società di factoring
108 - 108 160
96.249 96.409
Diritto d'uso IFRS 16
2.524 3.448 5.972 4.896 4.363 9.259
Prestiti ed altri debiti finanziari 21.597 187.071 208.668 54.693
327.710 382.403
30/06/2022
30/06/2021
a) Si riferisce al rateo interessi maturato al 30 giugno di ogni esercizio.
L’ammontare complessivo dei prestiti e debiti finanziari al 30 giugno 2022, pari a € 208.668 migliaia, si è
decrementato rispetto a € 382.403 migliaia del 30 giugno 2021. Il decremento registrato di € 173.735
migliaia è principalmente dovuto all’utilizzo dei proventi da aumento di capitale incassati a dicembre 2021.
Il debito finanziario al 30 giugno 2022 è rappresentato per circa l’85% dal prestito obbligazionario.
Le operazioni di finanziamento in essere non prevedono covenants finanziari. Sono presenti, tuttavia alcune
condizioni relative al cambiamento di controllo societario (c.d. clausole di change of control) per il prestito
obbligazionario e per alcuni finanziamenti bancari a medio termine, che potrebbero determinare
un’eventuale richiesta di rimborso anticipato. Alcuni finanziamenti contengono altresì condizioni relative
alla partecipazione della Prima Squadra al Campionato di Serie A e/o alle competizioni UEFA.
In relazione ai mutui attivati per la costruzione dello Stadio e per la ristrutturazione dei locali del Comparto
Est dello stesso, la Società ha iscritto ipoteca volontaria per un importo massimo di € 140 milioni sui beni
immobili oggetto di proprietà superficiaria in favore dell’Istituto per il Credito Sportivo.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
144
Di seguito è esposto lo scadenziario dei prestiti e degli altri debiti finanziari:
Importi in migliaia di Euro
a revoca 2023 2024 2025 2026 2027 Oltre Totale
Obbligazioni - Bond 02/2024 - 2.152
(a)
174.344 - - - - 176.496
Finanziamenti bancari - 9.500 6.000 - - - - 15.500
Mutui Stadio - 7.313 1.064 1.093 1.122 - - 10.592
Anticipi finanziari da società di factoring - 108 108
Diritto d'uso IFRS 16 - 2.524 1.375 807 402 325 539 5.972
Prestiti ed altri debiti finanziari - 21.597 182.783 1.900 1.524 325 539 208.668
scadenza entro il 30 giugno
a) si riferisce al rateo interessi maturato al 30 giugno di ogni esercizio.
Le passività finanziarie esposte al rischio di tasso di interesse (principalmente i debiti verso le banche e le
società di factoring) sono state oggetto di un’analisi di sensitivity alla data di redazione della presente
relazione. Per le passività finanziarie soggette a tasso variabile, l’analisi è stata predisposta sulla base
dell’assunzione che l’esposizione a fine esercizio fosse rimasta costante per tutto il periodo.
Gli effetti della variazione con aumento/diminuzione di 100 bps su base annua dei tassi di interesse
sarebbero stati i seguenti:
Importi in migliaia Euro
30 giugno 2022 30 giugno 2021
Conto economico Conto economico
+ 100 bps
disponibilità/finanziamenti (546) (1.955)
- 100 bps
disponibilità/finanziamenti 546 1.955
Le passività finanziarie a medio-lungo termine verso l’Istituto per il Credito Sportivo, verso gli
obbligazionisti e verso alcuni Istituti di credito non sono esposte al rischio di tasso di interesse in quanto
sono state assunte a tasso fisso.
26. Debiti verso società calcistiche per campagne trasferimenti
Trattasi di debiti correnti e non correnti verso società calcistiche per l’acquisto di calciatori, tutti con
scadenza entro i 5 esercizi successivi.
Ammontano a € 290.169 migliaia ed evidenziano un incremento di € 25.140 migliaia rispetto al saldo di
€ 265.029 migliaia al 30 giugno 2021, per effetto dei nuovi debiti derivanti dalla Campagna Trasferimenti,
più che compensati dai pagamenti effettuati nell’esercizio.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
145
Il saldo al 30 giugno 2022 è così dettagliato, in base alla scadenza e alle controparti:
Importi in migliaia di Euro
ACF Fiorentina S.p.A. 43.500 47.500 91.000
U.S. Sassuolo Calcio S.r.l. 7.000 25.000 32.000
Atalanta B.C. S.p.A. 9.378 8.342 17.720
Genoa Cricket and Football Club S.p.A. 9.233 3.117 12.350
Frosinone Calcio S.r.l. 2.000 1.500 3.500
Udinese Calcio S.p.A. 2.000 - 2.000
U.C. Sampdoria S.p.A. 1.915 - 1.915
Società Sportiva Lazio S.p.A. 313 323 636
Delfino Pescara 1936 S.r.l. 417 - 417
Empoli F.C. S.p.A. 311 - 311
Ascoli Calcio F.C. 1898 S.p.A. 292 - 292
Calcio Catania S.p.A. 290 - 290
U.S. Cremonese S.p.A. 145 - 145
Hellas Verona F.C. S.p.A. 17 123 140
Federazione Italiana Giuoco Calcio 62 62 124
Virtus Entella S.r.l. 61 61 122
U.S. Salernitana 1919 S.r.l. 120 - 120
L.R. Vicenza S.p.A. 110 - 110
Novara Calcio S.p.A. 100 - 100
Pordenone Calcio S.r.l. 90 - 90
Parma Calcio 1913 S.r.l. 21 21 42
Associazione Calcio Monza S.p.A. 30 - 30
Vis Pesaro dal 1898 S.r.l. 30 - 30
A.S.D. San Luigi Calcio 25 - 25
A.S.D. Nausica 20 - 20
Cesena F.C. S.r.l. 20 - 20
Spal 2013 S.r.l. 20 - 20
A.C. Perugia Calcio S.r.l. 10 - 10
U.S. Grosseto 1912 S.s.a.d.r.l. 10 - 10
U.S. Alessandria Calcio 1912 S.r.l. 5 - 5
Totali Italia 77.545 86.049 163.594
Quota corrente
Quota non
corrente
Saldi al
30/06/2022
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
146
Importi in migliaia di Euro
FC Barcelona 24.178 20.725 44.903
The Everton F.C. Co. Ltd 4.000 28.000 32.000
AFC Ajax 10.000 10.000 20.000
FC Gelsenkirchen-Schalke 04 e.V. 7.430 7.430 14.860
C.A. Boca Juniors 2.000 4.000 6.000
Olympique de Marseille 3.000 2.500 5.500
Olympique des Alpes SA - F.C. Sion 2.734 - 2.734
PSV N.V. - 2.000 2.000
Amiens Sporting Club Football 1.100 3 1.103
F.C. Lugano SA 970 - 970
Fudbalski Klub Partizan 488 325 813
Goias Esporte Clube 189 162 351
Major League Soccer Llc 141 141 282
Fudbalski Klub Altina 162 108 270
Arsenal F.C. 251 - 251
Paris Saint-Germain F.C. 16 110 126
Avenir Sportif de Beziers 35 30 65
F.C. Nordsjaelland A/S 29 29 58
Montpellier Herault SC SAS 20 17 37
Servette F.C. 1890 SA 37 - 37
Club Artesano de Colonia Suiza (ONFI) 6 13 19
Club Artesano de Colonia Suiza (OFI) 4 8 12
A Des F.C. de Creil 10 - 10
Futebol Clube do Porto - Futebol SAD 7 - 7
Fundacion de la Universidad Nacional de Villa Maria 6 - 6
Charlton Athletic FC 1 - 1
Preston North End FC 1 - 1
SA Dijon Fco 1 - 1
Southend United 1 - 1
Totali estero 56.817 75.601 132.418
Rettifica per oneri finanziari impliciti (552) (5.291) (5.843)
Debiti verso società calcistiche per campagne
trasferimenti
133.810 156.359 290.169
Quota corrente
Quota non
corrente
Saldi al
30/06/2022
27. Imposte differite passive
Al 30 giugno 2022 ammontano a € 8.464 migliaia, rispetto ad € 11.887 migliaia di inizio esercizio. La
movimentazione è la seguente:
Importi in migliaia di Euro
Imponibile
30/06/2021
Imposte
30/06/2021
Accantonamenti Utilizzi
Imposte
30/06/2022
Imponibile
30/06/2022
Plusvalenze diritti pluriennali prestazioni sportive
di calciatori
24.198 5.807 - (3.822) 1.985 8.274
Ripristino e ammortamento valore Library (Ires) 20.087 4.821 335 - 5.156 21.483
Ripristino e ammortamento valore Library (Irap) 22.722 887 64 - 951 24.380
Altre 1.549 372 - - 372 1.549
Imposte differite passive 68.556 11.887 399 (3.822) 8.464 55.686
Le imposte differite passive derivano principalmente dal differimento in più esercizi, ai fini fiscali, di alcune
plusvalenze realizzate sui diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori in essere da almeno un
anno e dalle differenze temporanee di valore della Library generatesi per effetto dell’ammortamento fiscale
dell’asset.
Relativamente alle suddette plusvalenze, la Società si riserva la possibilità di rideterminare, in sede di
dichiarazione dei redditi (entro maggio 2023), sia l’importo delle plusvalenze da differire, che il periodo di
differimento.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
147
28. Altre passività correnti e non correnti
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Debiti tributari per ritenute da versare e altri 65.616 - 65.616 30.479 17.440 47.919
Debiti per oneri accessori relativi alla campagna trasferimenti
(al netto degli oneri finanziari impliciti)
34.690 8.830 43.520 40.022 4.658
44.680
Debiti per retribuzioni dovute a dipendenti ed assimilati 26.987 - 26.987 18.361 - 18.361
Ratei e risconti passivi 14.983 - 14.983 12.086 - 12.086
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
8.188 - 8.188 2.081 - 2.081
Altri debiti 4.211 499 4.710 11.033 469 11.502
Altre passività non correnti e correnti
154.675 9.329 164.004 114.062 22.567 136.629
30/06/2022
30/06/2021
I debiti tributari, pari a € 65.616 migliaia, riguardano i debiti verso l’Erario per:
• ritenute da versare da dicembre 2021 a marzo 2022, i cui termini di versamento sono stati
posticipati ai sensi dell’art.1, c. 924 della Legge n.234 del 30/12/2021 (€ 38.186 migliaia residui);
• ritenute da versare e per la liquidazione IVA dei mesi di dicembre 2020 e gennaio 2021, i cui termini
di versamento sono stati posticipati ai sensi dell’art.1, c. 36-37 della Legge n.178 del 30/12/2020
(€ 13.012 migliaia residui);
• ritenute, addizionali regionali e comunali (€ 10.854 migliaia);
• ritenute da versare e per la liquidazione IVA del mese di febbraio 2020, i cui termini di versamento
sono stati posticipati ai sensi dell’art.97 del D.L. n.104 del 14 agosto 2020 (€ 3.057 migliaia
residui).
I debiti per oneri accessori relativi a campagne trasferimenti si decrementano di € 1.160 migliaia per
effetto dai pagamenti effettuati nel corso dell’esercizio, parzialmente compensati dai nuovi debiti per
compensi riconosciuti ad agenti FIFA per i servizi prestati nell’ambito della Campagna Trasferimenti
2021/2022.
I debiti verso dipendenti e assimilati si riferiscono principalmente alle retribuzioni del mese di giugno 2022
ed ai premi variabili maturati dal personale tesserato.
I ratei e risconti passivi si riferiscono principalmente a risconti di ricavi da contratti sponsor e licensing per
€ 8.204 migliaia e da proventi per la cessione a titolo temporaneo di calciatori per € 6.000 migliaia.
I debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale riguardano principalmente i debiti per:
• contributi da versare dei mesi da dicembre 2021 a marzo 2022, i cui termini di versamento sono
stati posticipati ai sensi dell’art.1, c. 924 della Legge n.234 del 30/12/2021 (€ 5.244 migliaia
residui);
• contributi da versare dei mesi di dicembre 2020 e gennaio 2021, i cui termini di versamento sono
stati posticipati ai sensi dell’art.1, c. 36-37 della Legge n.178 del 30/12/2020 (€ 1.371 migliaia
residui);
• contributi verso l’INPS (€ 1.281 migliaia).
29. Anticipi ricevuti
Ammontano a € 35.963 migliaia, di cui € 8.857 migliaia non correnti (di cui € 8.353 migliaia oltre il quinto
esercizio successivo).
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
148
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Quota
corrente
Quota non
corrente
Totale
Abbonamenti 14.544 - 14.544 - - -
Proventi da Library Juventus 106 8.697 8.803 106 8.803 8.909
Ricavi da sponsorship 4.650 - 4.650 7.003 - 7.003
Titolazione e altri ricavi dello Juventus Stadium derivanti dagli accordi con
Sportfive Italia S.r.l. e Lagardère Sports Germany GmbH (già Sportfive GmbH)
3.500 - 3.500 3.500 3.500 7.000
Proventi da organizzazione di camp estivi 1.832 - 1.832 - - -
Proventi derivanti da altre iniziative commerciali 1.078 - 1.078 18 - 18
Ricavi da cessione temporanea calciatori 1.073 - 1.073 - - -
Proventi da diritti audiovisivi - - - 10.502 - 10.502
Altre voci 323 160 483 1.030 180 1.210
Anticipi ricevuti 27.106 8.857 35.963 22.159 12.483 34.642
30/06/2022
30/06/2021
La voce abbonamenti si riferisce alla quota incassata al 30 giugno 2022 per la messa in vendita dei biglietti
stagionali 2022/2023 a seguito della riapertura al pubblico al 100% dell’Allianz Stadium.
Si segnala che al 30 giugno 2021 la voce Proventi da diritti audiovisivi comprendeva l’incasso dell’anticipo
dei diritti audiovisivi di competenza dell’esercizio 2021/2022.
30. Debiti commerciali
Ammontano a € 30.126 migliaia (€ 23.765 migliaia al 30 giugno 2021) e includono principalmente debiti
verso fornitori per servizi prestati per la gestione e la manutenzione dello stadio e dei due centri sportivi e
per le relative utenze, nonché per l’organizzazione dei camp estivi.
31. Ricavi da gare
Ammontano a € 32.293 migliaia, rispetto a € 7.752 migliaia del 30 giugno 2021.
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Ricavi da biglietteria per gare casalinghe di Campionato
18.758 - 18.758
Ricavi da biglietteria per gare casalinghe UEFA Champions League 4.499 122 4.377
Ricavi da abbonamenti 3.727 5.167 (1.440)
Ricavi da finali Coppe
3.451 561 2.890
Ricavi da biglietteria per gare Coppa Italia 1.239 - 1.239
Ricavi da servizi aggiuntivi gare 138 1.901 (1.763)
Ingaggi gare amichevoli
130 - 130
Altri ricavi da gare
351 1 350
Ricavi da gare
32.293 7.752 24.541
I ricavi da gare, seppur ancora penalizzati dalla pandemia, aumentano di € 24,5 milioni della parziale
riapertura avvenuta nel corso dell’esercizio 2021/2022.
Si ricorda che i ricavi derivanti dalla vendita di biglietti per le gare casalinghe di UEFA Champions League, di
abbonamenti e di servizi aggiuntivi gare del primo semestre dell’esercizio 2020/2021 comprendevano
alcune gare di Campionato e UEFA Champions League dell’esercizio 2019/2020 disputate nei mesi di luglio
e agosto 2020.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
149
La tabella seguente mette a confronto il numero di gare ufficiali disputate dalla Prima Squadra nelle
diverse competizioni ufficiali nel corso dell’esercizio 2021/2022 e nel precedente esercizio:
numero partite
Casa Trasferta Finale Totale Casa Trasferta Finale Totale
Campionato 19 19 - 38 24
a) 23
b)
- 47
Competizioni UEFA
4 4 - 8 5
c) 4 - 9
Supercoppa Italiana - - 1 1 - - 1 1
Coppa Italia 3 1 1 5 3 1 1 5
Totale
26 24 2 52 32 28 2 62
Esercizio 2021/2022
Esercizio 2020/2021
a) di cui n.5 gare della stagione sportiva 2019/2020 disputate nei mesi di luglio/agosto 2020.
b) di cui n.4 gare della stagione sportiva 2019/2020 disputate nel mese di luglio 2020.
c) di cui n.1 gara della stagione sportiva 2019/2020 disputata nel mese di agosto 2020.
32. Diritti audiovisivi e proventi media
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Proventi da cessioni diritti media 91.111 144.928 (53.817)
Proventi da competizioni UEFA 77.841 88.398 (10.557)
Proventi da produzioni e accesso al segnale diritti media 1.565 1.984 (419)
Diritti radiotelevisivi e proventi media
170.517 235.310 (64.793)
I proventi da cessioni diritti media si decrementano di € 53.817 migliaia rispetto all’esercizio precedente
per effetto principalmente del minor numero di partite di Campionato disputate in casa, come menzionato
alla nota 31.
I proventi da competizioni UEFA si decrementano principalmente per effetto della minor quota spettante
dal market-pool anche a seguito del piazzamento al 4° posto del Campionato di Serie A della stagione
sportiva 2020/2021.
33. Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità
Ammontano a € 142.539 migliaia (€ 145.908 migliaia al 30 giugno 2021) e sono sostanzialmente in linea
con l’esercizio precedente.
34. Ricavi da vendite di prodotti e licenze
Ammontano a € 24.435 migliaia (€ 25.303 migliaia nell’esercizio precedente) e sono stati generati dalla
gestione diretta delle attività di vendita e licenza di prodotti ufficiali, nonché dall’organizzazione delle
attività delle Juventus Academy.
35. Proventi da gestione diritti calciatori
Tali proventi derivano dalle operazioni effettuate nel corso della Campagna Trasferimenti 2021/2022. Il
dettaglio è il seguente:
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Plusvalenze da cessione diritti calciatori 28.838 29.943 (1.105)
Ricavi per cessione temporanea diritti calciatori 6.359 6.268 91
Plusvalenze da cessione diritti calciatori giovani di serie 16 889 (873)
Altri ricavi 5.570 6.079 (509)
Proventi da gestione diritti calciatori 40.783 43.179 (2.396)
Importi in migliaia di Euro
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
150
I proventi derivanti dalla gestione dei diritti di calciatori dell’esercizio 2021/2022 si riferiscono a:
Plusvalenze da cessione diritti calciatori: 28.838
Bentancur Colman Rodrigo/Tottenham Hotspur F. & A. Company Ltd 12.123
Demiral Merih/Atalanta B.C. S.p.A. 10.495
Beruatto Pietro/Pisa Sporting Club S.r.l. 1.925
Vrioni Giacomo/Major League Soccer LLC 1.603
Frederiksen Nikolai Baden/Vitesse B.V. 1.129
Chibozo Ange Josue/Amiens Sporting Club Football S.A. 926
Toure Idrissa/Pisa Sporting Club S.r.l. 637
Ricavi per cessione temporanea diritti calciatori 6.359
Kulusevski Dejan/Tottenham Hotspur F. & A. Company Ltd 2.926
Romero Cristian/Atalanta B.C. S.p.A. 1.099
Mandragora Rolando/Torino F.C. S.p.A. 1.052
Ramsey Aaron James/The Rangers F.C. Ltd 782
Peeters Doauda/R.Standard de Liege 250
Rafia Hamza/R.Standard de Liege 200
Marques Mendez Alejandro Josè/Club Deportivo Mirandes S.A.D. 30
Gozzi Iweru/Club de Futbol Fuenlabrada 20
Plusvalenze da cessione diritti calciatori giovani di serie: 16
Lucchesi Lorenzo/ACF Fiorentina S.p.A. 16
Altri ricavi: 5.570
Dos Santos Aveiro Cristiano Ronaldo/Manchester United Ltd (bonus) 2.000
Portanova Manolo/Genoa Cricket and F.C. S.p.A.
(bonus)
1.941
Lemina Mario/Southampton F.C. Ltd (bonus)
500
Vogliacco Alessandro/Pordenone Calcio S.r.l. (bonus) 362
Frabotta Gianluca/Hellas Verona FC S.p.A.
(bonus)
250
Petrelli Elia//Genoa Cricket and F.C. S.p.A.
(bonus)
250
Kastanos Grigoris/US Salernitana 1919 S.r.l. (bonus) 200
Lemina Mario/O.G.C. Nice (contributo solidarietà) 31
Lipari Mirco/S.S. Juve Stabia S.r.l. (provento per risoluzione contrattuale)
10
Mastropietro Federico/Virtus Francavilla Calcio S.r.l. (bonus) 10
Garcia Tena Pol/F.C. Juarez (contributo solidarietà) 9
Kean Moise Bioty/SASP Paris Saint Germain Football
(contributo solidarietà) 7
Proventi da gestione diritti calciatori 40.783
Importi in migliaia di Euro
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
151
36. Altri ricavi e proventi
Ammontano a € 29.398 migliaia (€ 21.552 migliaia nell’esercizio precedente), come da dettaglio:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Proventi da iniziative commerciali 6.924 2.595
4.329
Sopravvenienze attive 3.964 6.114
(2.150)
Contributi da Lega Nazionale Professionisti Serie A e vari 3.653 3.583
70
Proventi da eventi e attività stadio no match day 1.969 725
1.244
Indennizzi e altri proventi assicurativi 733 2.136
(1.403)
Affitti attivi 680 640
40
Contributi da UEFA per convocazioni calciatori/calciatrici in Nazionale
582 1.810 (1.228)
Vendita biglietti per partite disputate fuori casa 120 -
120
Altri 10.773 3.949
6.824
Altri ricavi e proventi 29.398 21.552 7.846
I proventi da iniziative commerciali includono i proventi da membership, i campi estivi (gli altri proventi per
l’attività di J Academy sono inclusi nella voce “Ricavi da vendite di prodotti e licenze”), Stadium Tour &
Museo e Fan Club; l’incremento di € 4.329 migliaia è dovuto principalmente all’allentamento delle misure di
contenimento della pandemia da Covid-19.
Le sopravvenienze attive includono, tra gli altri, i proventi addizionali distribuiti a consuntivo dalla UEFA per
la partecipazione alla UEFA Champions League della stagione precedente.
Gli indennizzi e altri proventi assicurativi si riferiscono ad indennizzi correlati ad infortuni di alcuni
calciatori.
Nell’esercizio 2021/2022 la voce “Altri” include € 4.361 migliaia a fronte della ripartizione della somma
derivante dal risarcimento danni a seguito della sottoscrizione della transazione tra LNPA e la società
Media Pro.
37. Acquisti di materiali, forniture e altri approvvigionamenti
Ammontano a € 3.489 migliaia, contro € 3.770 migliaia al 30 giugno 2021, e riguardano indumenti e
materiale da gioco (€ 2.306 migliaia), articoli sanitari e parasanitari (€ 371 migliaia) e acquisti di materiali
vari (€ 812 migliaia).
38. Acquisti di prodotti per la vendita
Ammontano a € 8.905 migliaia (€ 11.749 migliaia al 30 giugno 2021) e si riferiscono al costo dei prodotti
destinati alla vendita nei negozi fisici gestiti direttamente dalla Società e sul canale on-line.
Il dettaglio è il seguente:
3
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Costo del venduto prodotti adidas 6.019 8.305 (2.286)
Costo del venduto altri prodotti 2.918 3.459 (541)
Altre variazioni rimanenze prodotti adidas 24 (18) 42
Altre variazioni rimanenze altri prodotti (56) 3 (59)
Totale 8.905 11.749 (2.844)
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
152
39. Servizi esterni
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Manutenzioni
10.144 9.200 944
Spese di trasporto, soggiorno e ristorazione
10.036 5.370 4.666
Consulenze
8.575 8.870 (295)
Utenze
4.965 3.569 1.396
Assicurazioni
4.713 4.669 44
Produzioni audio e video
4.020 4.452 (432)
Spese di sicurezza e accoglienza
3.103 1.893 1.210
Canoni e affitti
2.828 2.748 80
Spese per pulizia
2.812 2.274 538
Compensi a consulenti sportivi
2.760 2.754 6
Emolumenti a CdA e Organi Sociali
2.560 1.355 1.205
Spese legali e notarili
1.897 1.600 297
Spazi pubblicitari sui media 1.835 943 892
Stampati e spedizioni 1.588 2.250 (662)
Sanitarie e riabilitative
1.530 2.980 (1.450)
Servizi bancari e commissioni su fideiussioni
1.129 896 233
Formazione, lezioni di recupero 997 741 256
Spese per allestimenti 923 645 278
Spese di gestione riconosciute a terzi su prodotti commerciali 884 - 884
Rimborsi spese 614 401 213
Provvigioni e onorari ad intermediari 597 854 (257)
Spese per servizi on-line e banche dati
267 274 (7)
Rete distribuzione e vendita biglietti
256 250 6
Servizi per lavoro interinale 81 96 (15)
Altri 5.123 4.927 196
Servizi esterni 74.237 64.011 10.226
L’incremento di € 10.226 migliaia rispetto al 30 giugno 2021 è originato principalmente dagli effetti della
riduzione delle misure di contenimento della pandemia da Covid-19, in particolare con riflesso sulle “Spese
di trasporto, soggiorno e ristorazione”, che aumentano di € 4.666 migliaia e sulle “Spese di sicurezza e
accoglienza”, che si incrementano di € 1.210 migliaia per effetto della riapertura al pubblico degli stadi e
sulle “spese di gestione riconosciute a terzi su prodotti commerciali” che riguardano i costi
dell’organizzazione dei camp estivi per € 884 migliaia. Si segnala la diminuzione delle “Spese sanitarie e
riabilitative” a seguito dei minori costi sostenuti per la sicurezza sanitaria, sostenute per il contenimento
della pandemia.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
153
40. Personale tesserato
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Retribuzioni 231.539 220.907 10.632
Premi variabili 57.744 41.491
16.253
Compensi a calciatori temporaneamente trasferiti
18.449 11.838 6.611
Incentivazioni all'esodo
10.540 11.094 (554)
Contributi 4.967 5.047 (80)
Altri compensi straordinari tesserati
- 4.837 (4.837)
T.F.R.
1.049 1.293 (244)
Borse di studio 989 1.035 (46)
Altri oneri 603 652 (49)
Personale tesserato 325.880 298.194 27.686
Tali costi aumentano di € 27.686 migliaia principalmente a seguito dei maggiori compensi per premi
variabili (€ +16.253 migliaia, legati alle prestazioni individuali) e dei maggiori compensi per retribuzioni (€
+10.632 migliaia, per il venir meno dei benefici netti derivanti dalle rinegoziazioni individuali siglate
nell’esercizio precedente, in parte compensato da un diverso mix delle rose della Prima Squadra e
dell’U23).
I maggiori compensi a calciatori temporaneamente trasferiti (€ +6.611 migliaia) sono parzialmente
compensati da minori compensi straordinari corrisposti a tesserati (€ -4.837 migliaia).
L’organico medio del personale tesserato è stato di n. 178 unità, così ripartito:
numero
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Calciatori 81 79 2
Allenatori 55 53 2
Altro personale tecnico 42 41 1
Numero medio personale tesserato 178 173 5
41. Altro personale
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Retribuzioni 15.629 14.644 985
Contributi 4.585 4.762 (177)
T.F.R. 1.066 1.098 (32)
Premi variabili 772 1.028 (256)
Altri oneri 2.882 2.240 642
Altro personale 24.934 23.772 1.162
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
154
L’organico medio dell’altro personale è stato di n. 250 unità, così ripartito:
numero
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Dirigenti
(a)
14 13 1
Quadri
(b) 40 39 1
Impiegati
(c) (d)
186 186 -
Operai
(e)
10 10 -
Numero medio altro personale 250 248 2
f) di cui 1 presso la branch di Hong Kong.
g) di cui 1 presso la branch di Hong Kong.
h) di cui 9 part-time.
i) di cui 4 presso la branch di Hong Kong.
j) di cui 1 part time.
42. Oneri da gestione diritti calciatori
Tali oneri derivano dalle operazioni effettuate nel corso della Campagna Trasferimenti 2021/2022.
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Oneri accessori su diritti pluriennali calciatori e tesserati non capitalizzati 13.269 16.688 (3.419)
Oneri per acquisto temporaneo diritti calciatori 8.050 15.697 (7.647)
Minusvalenze da cessione diritti calciatori 911 144 767
Minusvalenze da cessione diritti calciatori giovani di serie 21 52 (31)
Altri oneri 9.602 4.748 4.854
Oneri da gestione diritti calciatori 31.853 37.329 (5.476)
Gli oneri accessori su diritti pluriennali calciatori e tesserati non capitalizzati sono principalmente riferiti a
compensi riconosciuti ad agenti FIFA per servizi resi in occasione della cessione di contratti di prestazione
sportiva e in occasione dell’acquisizione o del rinnovo dei contratti, qualora il compenso sia condizionato
alla permanenza del calciatore quale tesserato della Società.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
155
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Nominativo
Esercizio
2021/2022
Anzolin Matteo 10
Barbieri Tommaso 47
Bentancur Colman Rodrigo 639
Bernardeschi Federico 600
Beruatto Pietro 100
Bonucci Leonardo 476
Brunori Matteo Luigi 30
Chibozo Ange Josue 50
Chiesa Federico 300
Clemenza Luca 10
Cuadrado Bello Juan Guillermo 500
Da Graca Cosimo 70
De Winter Koni 105
Del Fabro Dario 30
Dragusin Radu Matei 58
Dybala Paulo 750
Fagioli Nicolò 60
Israel Wibmer 20
Kastanos Grigoris 145
Kulusevski Dejan 210
Lobo Silva Alex Sandro 1.526
Mc Kennie Weston James 882
Minelli Alessandro 15
Nicolussi Caviglia Hans 28
Palumbo Martin 5
Pecorino Emanuele 8
Pellegrini Luca 300
Perin Mattia 329
Rafia Hamza 50
Ramsey Aaron James 2.800
Ranocchia Filippo 40
Rovella Nicolò 47
Rugani Daniele 285
Senko Zsombor 60
Stramaccioni Diego 5
Szczesny Wojciech 2.333
Vrioni Giacomo 346
Oneri accessori su diritti pluriennali calciatori
e tesserati non capitalizzati
13.269
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
156
Di seguito si riportano i dettagli delle altre due voci significative:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Morata Martin Alvaro Borja/Club Atletico de Madrid S.A.D.
8.000
Ghirardello Tommaso/Calcio Padova S.p.A. 50
Oneri per acquisto temporaneo diritti calciatori 8.050
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Bentancur Colman Rodrigo/C.A. Boca Juniors (bonus)
7.761
Morata Martin Alvaro Borja/Club Atletico de Madrid S.A.D. (bonus) 1.000
Dragusin Radu Matei/U.S. Salernitana 1919 S.r.l. (onere per risoluzione contrattuale)
200
Frederiksen Nicolai Baden/FC Nordsjaelland A/S
(bonus)
162
Kulusevski Dejan/Tottenham Hotspur F. & A. Company Ltd
(contributo solidarietà)
167
Morata Martin Alvaro Borja/Ca Atletico De Madrid (contributo solidarietà)
143
Bentancur Colman Rodrigo/C.A. Boca Juniors (contributo solidarietà) 41
Dos Santos Aveiro Cristiano Ronaldo/Manchester UTD Ltd (contributo solidarietà) 44
Ramsey Aaron James/The Rangers F.C. Ltd
(contributo solidarietà)
39
Altri 45
Altri oneri
9.602
Si specifica che il bonus pari a € 7.761 migliaia riconosciuto alla società Asociacion Civil Club Atletico
Boca Juniors si riferisce alla sell-on fee per la cessione del calciatore Bentancur Colman Rodrigo.
43. Altri oneri
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Percentuali a terzi su diritti e vari 3.096 2.845 251
Sopravvenienze passive 2.611 989 1.622
Imposte e tasse indirette 2.233 1.608 625
Contributi a FIGC, LNPA e altri Enti 1.516 1.626 (110)
Costo iscrizione gare Under 23 e altre squadre 1.273 1.274 (1)
Spese di rappresentanza 724 718 6
Liberalità 330 284 46
Acquisto biglietti gare fuori casa 118 - 118
Ammende, multe e sanzioni 98 112 (14)
Altri 87 89 (2)
Altri oneri 12.086 9.545 2.541
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
157
44. Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori
Il dettaglio è il seguente:
Variazioni
Ammortamenti: 170.217 177.317 (7.100)
Calciatori professionisti 169.797 176.907
Giovani di serie 386 390
Calciatrici 34 20
Svalutazioni 3.143 20.120 (16.977)
Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori 173.360 197.437 (24.077)
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Gli ammortamenti e le svalutazioni dei diritti calciatori dell’esercizio si decrementano di € 24.077 migliaia
rispetto all’esercizio precedente per effetto di minori oneri per svalutazioni dei diritti pluriennali alle
prestazioni dei calciatori (€ -16.977 migliaia) e minori ammortamenti derivanti dagli effetti della Campagna
Trasferimenti 2021/2022 (€ -7.100 migliaia).
Per ulteriori informazioni si rinvia ai fatti di rilievo dell’esercizio 2021/2022.
45. Ammortamenti altre attività materiali e immateriali
Ammontano a € 14.594 migliaia, rispetto al dato di € 17.438 migliaia dell’esercizio precedente.
Si riferiscono principalmente all’ammortamento dello Stadio, del Centro Sportivo di Vinovo, dello Juventus
Museum, dello Juventus Megastore e delle altre immobilizzazioni materiali e immateriali.
46. Accantonamenti e altre svalutazioni/ripristini di valore e rilasci di fondi
Di seguito è esposto il dettaglio:
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Accantonamenti fondo rischi e oneri diversi 6.554 19.573 (13.019)
Accantonamento fondo svalutazione crediti 995 356 639
Rilascio fondo rischi e oneri diversi (1.162) (7.528) 6.366
Svalutazione prodotti destinati alla vendita - 265 (265)
Altre svalutazioni 62 - 62
Ripristino di valore di magazzino - (1.071) 1.071
Accantonamenti e altre svalutazioni/ripristini di valore e rilasci di fondi 6.449 11.595 (5.146)
Importi in migliaia di Euro
Gli accantonamenti a fondo rischi e oneri diversi si riferiscono principalmente all’accantonamento per
l’onere di € 3.500 migliaia al Settlement Agreement siglato con UEFA ad agosto 2022 oltre ad altri
stanziamenti correlati a possibili contenziosi.
L’accantonamento a fondo svalutazione crediti per € 995 migliaia riguarda principalmente il rischio di
incasso su crediti commerciali.
Il rilascio del fondo rischi e oneri diversi si riferisce alla proventizzazione dell’accantonamento effettuato
nell’esercizio precedente e relativo all’esonero di personale tesserato.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
158
47. Proventi finanziari
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Proventi finanziari da attualizzazioni 2.775 4.300 (1.525)
Interessi attivi 140 790 (650)
Altri 384 330 54
Proventi finanziari
3.299
5.420 (2.121)
48. Oneri finanziari
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Variazioni
Interessi passivi su prestito obbligazionario 6.104
6.104 -
Oneri finanziari da attualizzazioni 4.934 5.010 (76)
Interessi passivi e commissioni 4.089 4.894
(805)
Svalutazione crediti finanziari 3.317 - 3.317
Oneri finanziari da diritto d'uso IFRS 16 215
331 (116)
Altri
198 221
(23)
Oneri finanziari
18.857 16.560 2.297
La diminuzione degli interessi passivi è originata da un minore utilizzo medio delle linee di affidamento a
seguito dell’aumento di capitale.
La svalutazione crediti finanziari è relativa al finanziamento - oltre interessi maturati al 30 giugno 2022 -
erogato alla società partecipata Plan B S.r.l. Società benefit in liquidazione, concesso allo scopo di
supportare la società nella fase di start-up del business plan.
49. Imposte sul reddito
Di seguito si evidenzia il dettaglio delle imposte stanziate nel conto economico:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Imposte correnti IRES - -
Imposte correnti IRAP 2.542 2.943
Imposte su profits HK Branch 23 24
Totale imposte correnti 2.565 2.967
Imposte differite IRES (697) (697)
Imposte differite IRAP 64 65
Totale imposte differite (633) (632)
Imposte esercizi precedenti IRAP (34) 5
Imposte sul reddito 1.898 2.340
L’importo di € 2.542 migliaia si riferisce all’imposta corrente ai fini IRAP.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
159
Di seguito si riporta la riconciliazione tra l’onere fiscale teorico e l’onere fiscale iscritto in bilancio per gli
esercizi chiusi al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2022:
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Risultato ante imposte
(251.295) (207.174)
Aliquota teorica 24,0% 24,0%
Imposte teoriche IRES
- -
Minori imposte a seguito di:
- variazioni permanenti 3.453 10.251
- riprese in aumento di esercizi precedenti
6.384 8.323
- variazioni temporanee 13 -
Maggiori imposte a seguito di:
- variazioni permanenti
(1.908) (7.177)
- riprese in diminuzione di esercizi precedenti
(3.822) (3.823)
- variazioni temporanee
(1.783) (9.045)
Imposte differite non stanziate su perdite fiscali generate
nell'esercizio
(61.272)
(48.252)
Totale imposte correnti sul reddito IRES - -
IRAP (3.074) (3.033)
Minori imposte IRAP per utilizzo ACE
532 90
Totale imposte dell'esercizio precedente IRAP
34 (5)
Imposte su profits HK Branch
(23) (24)
Totale fiscalità differita
633 632
TOTALE IMPOSTE SUL REDDITO
(1.898) (2.340)
Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione fra l’onere fiscale iscritto in bilancio e l’onere
fiscale teorico, non si tiene conto dell’IRAP in quanto, essendo questa un’imposta con una base imponibile
diversa dal risultato ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi tra un esercizio e un altro. Pertanto, le
imposte teoriche sono state determinate applicando solo l’aliquota fiscale IRES (pari al 24%) al risultato
ante imposte.
Il valore complessivo delle differenze temporanee deducibili e delle perdite fiscali esistenti al 30 giugno
2022 ed i relativi importi su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate ai fini IRES e IRAP,
suddivisi per anno di scadenza, sono di seguito indicate:
Anno di scadenza
Importi in migliaia di Euro
Totale al 30
giugno 2022
2023 2024 2025 2026 oltre
Differenze temporanee e perdite fiscali su
cui non sono state rilevate attività per
imposte anticipate ai fini IRES
,
Differenze temporanee deducibili
21.095
(a)
3.049 - - - 18.046
Perdite fiscali residue 756.413
(b)
- - - - 756.413
TOTALE 777.508 3.049 - - - 774.459
Differenze temporanee rilevanti ai fini IRAP
su cui non sono state rilevate attività per
imposte anticipate
Differenze temporanee deducibili 6.435 3.029 - - - 3.406
TOTALE 6.435 3.029 - - - 3.406
(a) La tempistica di utilizzo di tali differenze viene stimata sulla base delle informazioni disponibili.
(b) Le perdite fiscali sono illimitatamente riportabili a nuovo e, pertanto, non hanno scadenza.
Per gli esercizi fino al 30 giugno 2016 sono scaduti i termini ordinari di prescrizione per l’IRES e l’IRAP.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
160
50. Risultato dell’esercizio per azione base
Il dato è calcolato dividendo la perdita dell’esercizio per il numero medio delle azioni circolanti
nell’esercizio (media delle azioni in circolazione, ponderata in base ai giorni di circolazione), come segue:
Esercizio
2021/2022
Esercizio
2020/2021
Perdita dell'esercizio in euro migliaia
(253.193)
(209.514)
Numero medio di azioni circolanti nel periodo
1.974.262.485
1.330.251.988
Perdita dell'esercizio per azione, base (euro)
(0,1282)
(0,1575)
51. Indebitamento finanziario netto
La tabella seguente riporta la composizione dell’indebitamento finanziario netto della Società.
Corrente Non Corrente Totale Corrente Non Corrente Totale
Credito finanziario intercompany
503 - 503 - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 69.655 - 69.655 10.078 - 10.078
Totale attività finanziarie
70.158 - 70.158 10.078 -
10.078
Debiti finanziari
verso obbligazionisti (2.152) (a)
(174.344) (176.496) (2.152) (a) (173.944)
(176.096)
verso Istituto per il Credito Sportivo (7.313)
(3.279) (10.592) (7.020) (10.592) (17.612)
verso banche
(9.500) (6.000) (15.500) (40.465)
(42.562) (83.027)
verso società di factoring (108)
- (108) (160) (96.249)
(96.409)
Diritto d'uso IFRS 16 (2.524) (3.448) (5.972) (4.896) (4.363) (9.259)
Totale passività finanziarie (21.597) (187.071) (208.668) (54.693) (327.710) (382.403)
Indebitamento finanziario netto
48.561 (187.071) (138.510)
(44.615) (327.710) (372.325)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti - (165.189) (165.189) - (126.173) (126.173)
Indebitamento finanziario netto secondo
raccomandazione ESMA
1
48.561 (352.260)
(303.699) (44.615) (453.883) (498.498)
30/06/2022
30/06/2021
Importi in migliaia di Euro
1
L’indebitamento finanziario secondo la raccomandazione ESMA include anche le partite debitorie commerciali e di altra natura scadenti oltre 12 mesi.
Nel caso della Società, tali partite sono prevalentemente originate da debiti oltre 12 mesi legati a campagne trasferimenti e a compensi per agenti; tali
debiti, come prassi del settore, sono normalmente liquidati in più tranches annuali.
Al 30 giugno 2022 l’indebitamento finanziario netto ammonta a € 138.510 migliaia, in riduzione di
€ 233.815 migliaia rispetto al dato al 30 giugno 2021 (€ 372.403 migliaia) a seguito del completamento
dell’operazione di aumento di capitale (€ +393.801 migliaia), i cui effetti sono stati compensati dai flussi
negativi della gestione operativa (€ -32.576 migliaia), dai pagamenti netti legati alle Campagne
Trasferimenti (€ -110.061 migliaia), dagli investimenti in altre immobilizzazioni (€ -3.802 migliaia) e
dall’esborso per oneri finanziari e da altre voci minori (€ -13.547 migliaia).
La variazione delle disponibilità liquide è esposta nel Rendiconto finanziario.
Al 30 giugno 2022 la Società dispone di linee di credito bancarie per € 537.000 migliaia, non utilizzate per
complessivi € 427.437 migliaia. Le linee utilizzate - pari a € 109.563 migliaia - si riferiscono per (i) € 93.955
migliaia a fideiussioni rilasciate a favore di terzi, (ii) € 15.500 migliaia a finanziamenti e (iii) € 108 migliaia a
anticipazioni su contratti e crediti commerciali. A fronte di tali utilizzi, la Società al 30 giugno 2022 dispone
di liquidità per € 69.955 migliaia, depositata su vari conti correnti.
52. Corrispettivi per incarichi svolti dalla società di revisione e dalle società ad essa connesse
I corrispettivi concordati per l’esercizio 2021/2022 con Deloitte & Touche S.p.A. ammontano a € 139
migliaia e riguardano i seguenti servizi professionali:
- revisione legale del bilancio d’esercizio, inclusivo delle verifiche trimestrali della regolare tenuta della
contabilità (€ 35 migliaia);
- revisione legale del bilancio consolidato (€ 8 migliaia);
- revisione limitata della relazione semestrale (€ 5 migliaia);
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
161
- revisione della situazione contabile annuale redatta ai fini del consolidamento da parte del Gruppo
EXOR (€ 1 migliaia);
- revisione della situazione contabile semestrale redatta ai fini del consolidamento da parte del Gruppo
EXOR (€ 1 migliaia);
- revisione limitata della situazione patrimoniale finanziaria al 30 settembre 2021 per COVISOC (€ 2
migliaia);
- revisione limitata della situazione patrimoniale finanziaria al 31 marzo 2022 per COVISOC (€ 2 migliaia);
- servizi resi per l’operazione di aumento di capitale (€ 40 migliaia);
- revisione limitata della situazione patrimoniale finanziaria al 30 settembre 2021 per l’operazione di
aumento di capitale (€ 5 migliaia);
- servizi resi per accesso ai contributi per il calcio femminile (€ 5 migliaia);
- servizi resi per il progetto Gap Analysis (€ 15 migliaia);
- servizi resi per l’esame limitato del Climate Report 2020/2021 (€ 10 migliaia);
- servizi resi per l’esame limitato della dichiarazione non finanziaria al 30 giugno 2022 (€ 10 migliaia).
53. Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n.124 art.1 comma 125-bis
Ai sensi delle disposizioni dell’art. 1, comma 125-quinquies della Legge 124/2017 per le erogazioni ricevute
si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro Nazionale degli aiuti di Stato, sezione trasparenza, che
fornisce il quadro complessivo delle erogazioni operate da parte degli enti pubblici e ricevute nel corso
dell’esercizio.
Con riferimento alle erogazioni, non rientrano nel campo di applicazione della Legge 124/2017:
• le somme ricevute come corrispettivo di lavori pubblici, servizi e forniture;
• gli incarichi retribuiti rientranti nell’esercizio tipico dell’attività dell’impresa;
• le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti gli
aventi diritto;
• le risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle
istituzioni europee;
• i contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di
associazione.
Le erogazioni sono individuate secondo il criterio di cassa; come previsto dalla norma, sono escluse le
erogazioni inferiori a € 10 migliaia per soggetto erogante.
Oltre a quanto indicato nel Registro Nazionale degli aiuti di Stato, sezione trasparenza, sono state
incassate le seguenti ulteriori erogazioni:
Importi in migliaia di Euro
Soggetto erogante
Importo del vantaggio
economico ricevuto
Descrizione
Istituto per il Credito Sportivo 302 Contributo interessi in c/capitale su mutui concessi per la costruzione dello Stadio
Erario italiano 60
Credito d'imposta per la sanificazione e l'acquisto di dispositivi di protezione
individuale
Totale 362
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
162
54. Impegni e garanzie
Il dettaglio è il seguente:
Importi in migliaia di Euro 30/06/2022 30/06/2021
Impegni assunti
Fideiussioni a favore di terzi 93.955 55.075
Totale impegni assunti 93.955 55.075
Garanzie ricevute
Fideiussioni da terzi 1.772 2.330
Totale garanzie ricevute 1.772 2.330
Linee di credito utilizzate 109.563 234.511
per fideiussioni 93.955 55.075
per scoperto di conto corrente - 25.090
per finanziamenti bancari 15.500 57.937
per anticipazioni su factoring 108 96.409
Linee di credito non utilizzate 427.437 334.926
Totale linee di credito 537.000 569.437
Fideiussioni a favore di terzi
Al 30 giugno 2022 ammontano a € 93.955 migliaia e sono state emesse a garanzia:
− di debiti derivanti da acquisizioni di diritti pluriennali alle prestazioni di calciatori (€ 87.165 migliaia);
− dei mutui concessi dall’Istituto per il Credito Sportivo per la costruzione dello stadio (€ 4.000 migliaia);
− del canone di locazione della Sede e dello Juventus Training Center presso l’area del J Village (€ 2.350
migliaia);
− della realizzazione delle opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione del Progetto Continassa (€ 88
migliaia); in tali impegni è subentrato il fondo immobiliare J Village che remunera il mantenimento di
tale garanzia da parte di Juventus;
− di altri impegni (€ 352 migliaia).
Fideiussioni da terzi
Al 30 giugno 2022 ammontano a € 1.772 migliaia e sono state ricevute a garanzia di crediti per corrispettivi
su contratti commerciali.
Linee di credito
Di seguito si riassumono le scadenze delle linee di credito:
Importi in migliaia di Euro
Saldo al 30/06/2022 A revoca Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni
Linee di credito utilizzate 109.563 93.955
9.608
6.000 -
Linee di credito non utilizzate 427.437 107.545
- 319.892
-
Totale linee di credito 537.000 201.500 9.608
325.892 -
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
163
Possibili effetti derivanti da contratti condizionati
Si riferiscono ai compensi da riconoscere agli agenti FIFA in caso di permanenza del tesseramento di
singoli calciatori, di sottoscrizione di rinnovi del contratto economico o di altri servizi prestati nelle
prossime stagioni sportive. In particolare:
Importi in migliaia di Euro
Nome del calciatore
2022/2023 2023/2024 2024/2025 2025/2026 2026/2027
Barrenechea Enzo Alan Tomas 17 19 20 21 -
Bonucci Leonardo 470 150 - - -
Cerri Leonardo 25 25 25 25 25
Chiesa Federico 300 300 300 - -
Citi Alessandro - 60 - - -
Cuadrado Bello Juan Guillermo 400 - - - -
Da Graca Cosimo Marco 60 50 - - -
De Sciglio Mattia 100 100 100 - -
De Winter Koni 90 45 - - -
Fagioli Nicolò 60 - - - -
Garofani Giovanni Gabriele 8 9 9 - -
Gatti Federico 100 100 150 150 -
Frabotta Gianluca - 49 53 48 -
Gori Stefano - 20 - - -
Kulusevski Dejan - 270 270 - -
Mbangula Samuel 25 25 25 - -
Mc Kennie Weston James Earl 500 500 500 - -
Minelli Alessandro 15 17 - - -
Miretti Fabio 20 20 - - -
Mulè Erasmo 25 - - - -
Ntenda Jean Claude jr 25 25 - - -
Olivieri Marco - 19 19 - -
Pecorino Emanuele 7 8 7 - -
Peeters Daouda 25 30 - - -
Pellegrini Luca 300 300 300 - -
Perin Mattia 150 150 150 - -
Pinsoglio Carlo 20 - - - -
Pinto Ramos Kaio Jorge 250 250 250 250 -
Pjaca Marko 250 - - - -
Poli Fabrizio 15 - - - -
Ranocchia Filippo 242 88 42 46 -
Riccio Alessandro Pio 86 12 - - -
Rovella Nicolò 50 50 - 350 200
Rugani Daniele 300 300 - - -
Senko Zsombor 60 75 80 - -
Soulè Malvano Matias 250 325 375 - 300
Stramaccioni Diego 5 - - - -
Szczesny Vojciech 2.333 - - - -
Turco Nicolò - - - 50 -
Zakaria Denis 300 300 300 300 -
Zuelli Emanuele 15 20 20 20 -
Totale 6.898 3.711 2.995 1.260 525
Si segnala inoltre che la Società - come da prassi del settore - ha in essere contratti con il personale
tesserato che prevedono compensi variabili correlati al raggiungimento dei risultati sportivi di squadra
(quali ad esempio l’accesso alle competizioni europee) e/o legati alle prestazioni personali (quali ad
esempio numero di presenze, gol segnati, assist, permanenza in rosa, ecc.).
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
164
Diritti d’opzione su immobili della sede e del JTC
Con riferimento alla nuova sede sociale ed al nuovo Training Center nell’area del J Village, Juventus
dispone dell’opzione per acquistare dal Fondo J Village (a partire dal 27 febbraio 2021 e fino al 26 febbraio
2024) ed il Fondo J Village ha l’opzione per vendere a Juventus (a partire dal 27 febbraio 2024 al 1°
gennaio 2025) uno o entrambi gli immobili ad un valore pari a quello che sarà indicato nell’ultima relazione
annuale o semestrale del Fondo disponibile al momento dell’esercizio dell’opzione.
Si ricorda che Juventus ha trasmesso a REAM SGR S.p.A., quale società di gestione del Fondo J Village, la
comunicazione di esercizio del diritto di opzione per acquistare gli immobili, siti in Torino, che ospitano la
sede sociale della Società e lo Juventus Training & Media Center; per maggiori informazioni si rinvia ai fatti
di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2022.
55. Controversie rilevanti in corso
Juventus/Victoria 2000 S.r.l. - Corte Suprema di Cassazione
In data 2 dicembre 2015 Victoria 2000 S.r.l., già titolare del 100% del Bologna Football Club 1909 S.p.A.,
aveva riassunto innanzi alla Corte di Appello di Napoli, ai sensi dell’art. 622 c.p.p., il giudizio deciso dalla
Corte di Cassazione con la sentenza 36350/2015 del 9 settembre 2015 che aveva rinviato, al giudice civile
competente per valore in grado d’appello, la decisione in ordine alle richieste risarcitorie delle parti civili
costituitesi nei confronti di Luciano Moggi, e aveva convenuto in giudizio i signori Diego e Andrea Della
Valle, Sandro Mencucci, Luciano Moggi, Massimo De Santis, Innocenzo Mazzini, Pier Luigi Pairetto, l’A.C.F.
Fiorentina S.p.A. e Juventus al fine di sentirli condannare, in solido tra loro, al risarcimento dei danni,
patrimoniali e non, asseritamente subiti da Victoria 2000 S.r.l. in conseguenza degli illeciti penali accertati
in sede penale e della retrocessione del Bologna Football Club 1909 S.p.A. al termine del Campionato di
Serie A 2004/2005, asseritamente falsato, a dire della ricorrente, ad opera dei soggetti imputati nel
procedimento penale.
Juventus era stata citata in giudizio quale responsabile civile, ai sensi dell’art. 2049 cod. civ., in
conseguenza dell’operato dei signori Luciano Moggi ed Antonio Giraudo.
Con sentenza n. 326/2019 del 24 gennaio 2019 la Corte d’Appello di Napoli, definitivamente pronunciando
in sede di rinvio ex art. 622 c.p.p. della sentenza penale n. 36350/2015 della Corte di Cassazione ha: (i)
dichiarato estinti i giudizi riassunti da Brescia Calcio S.p.A. e Bologna Football Club 1909 S.p.a.; (ii)
rigettato le domande di risarcimento danni proposte da Victoria 2000 S.r.l. nei confronti dei convenuti e ha
compensato tra le parti le spese del giudizio.
Avverso tale sentenza n° 326/2019 della Corte di Appello di Napoli, in data 16 luglio 2019 Victoria 2000 ha
notificato a Juventus ed ai signori Diego e Andrea Della Valle, Sandro Mencucci, Luciano Moggi, Massimo
De Santis, Innocenzo Mazzini, Pier Luigi Pairetto, l’A.C.F. Fiorentina S.p.A. ricorso per Cassazione per la
riforma della medesima.
In data 26 settembre 2019, Juventus ha notificato a Victoria 2000 e alle altre controparti controricorso in
cassazione chiedendo la conferma della sentenza impugnata e, in via di ricorso incidentale, di accertarsi
che la statuizione del giudice di merito che aveva escluso la responsabilità di Juventus verso Victoria 2000
quale responsabile civile per i fatti illeciti addebitati al signor Luciano Moggi è passata in giudicato con
conseguente richiesta di declaratoria di inammissibilità di tutte le domande proposte da Victoria 2000 nei
confronti di Juventus.
Anche le altre controparti - all’infuori del sig. De Santis Massimo, contumace - hanno provveduto a
notificare a Juventus i loro controricorsi in Cassazione.
Si è in attesa della data di fissazione dell’udienza per la discussione del ricorso.
Ricorso al Consiglio di Stato vs sentenza TAR del Lazio del 18 luglio 2016
Juventus ha presentato ricorso al TAR del Lazio avverso la decisione FIGC del 18 luglio 2011 in relazione
all’esposto presentato da Juventus avente ad oggetto il risarcimento di € 443 milioni per il danno subito a
seguito della revoca dello scudetto 2006 e della conseguente retrocessione. Il TAR del Lazio ha dichiarato
inammissibile il ricorso risarcitorio, promosso da Juventus contro la FIGC, stante la precedente decisione
del 1° settembre 2006 dello stesso organo giudicante, avente, a loro detta, ad oggetto i medesimi fatti.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
165
La sentenza non è entrata nel merito, ma ha preso esclusivamente atto dell’improcedibilità per difetto
d'interesse derivante dalla precedente rinuncia al ricorso e dalla successiva traslazione del giudizio alla
Camera di Conciliazione e di Arbitrato dello Sport in data 27 ottobre 2006, definito con Lodo in pari data.
Inoltre, i due ricorsi non presentavano lo stesso oggetto, in quanto il giudizio definito con la sentenza del
TAR Lazio riguardava l'impugnazione delle sanzioni sportive, mentre il ricorso di Juventus ineriva il
risarcimento del danno cagionato da FIGC a Juventus con delibera del Consiglio Federale del 18 luglio
2011, con la quale non era stato revocato il titolo di Campione d'Italia 2005/2006, assegnato ad altra
società sportiva.
Tale ricorso non ha avuto ad oggetto i danni subiti da Juventus per effetto delle sanzioni inflitte dalla
Giustizia Sportiva per il Campionato 2005/2006, ma i danni economici derivanti dalla mancata adozione di
un provvedimento da parte di FIGC sotto il profilo dell'equità sportiva.
Per le ragioni sopra sintetizzate, Juventus, non condividendo tale sentenza del TAR Lazio del 18 luglio
2016, ha deciso di impugnarla di fronte al Consiglio di Stato a tutela dei propri interessi. La Società è in
attesa della fissazione dell’udienza.
Ricorso al TAR vs Decisioni del Collegio di Garanzia dello Sport (CONI)
In data 12 gennaio 2019, Juventus ha presentato ricorso dinanzi al Collegio di Garanzia dello Sport del
CONI che giudica esclusivamente decisioni della Giustizia Sportiva, non altrimenti impugnabili. Il ricorso
contestava la delibera del Consiglio Federale in data 18 luglio 2011, n. 219/CF che respinse l’Istanza di
revoca della Juventus del provvedimento del Commissario Straordinario di assegnazione del titolo ad altro
Club per scorrimento della graduatoria.
Il ricorso precisa che l’Istanza non mirava ad ottenere una sanzione disciplinare, per evitare l’ovvia risposta,
fatta propria dal Consiglio Federale, che la materia è devoluta esclusivamente alla Giustizia Sportiva e non
agli Organi di governo della Federazione. Il Collegio di Garanzia dello Sport, il 27 maggio 2019, ha
dichiarato inammissibile il ricorso di Juventus. Avverso tale decisione, non essendo stato assegnato a
Juventus un giudice sportivo che decidesse il merito della questione, la stessa Società ha depositato
ricorso al Tribunale Federale Nazionale. In data 11 luglio 2019, con dispositivo, il Tribunale Federale
Nazionale ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso. Juventus, avverso tale dispositivo ha presentato
reclamo alla Corte Federale d'Appello che, in data 30 agosto 2019 ha respinto anche tale ricorso.
Tali decisioni sono state impugnate da Juventus dinanzi il Collegio di Garanzia dello Sport che, con
decisione del 6 novembre 2019, ha dichiarato inammissibile il ricorso.
Avverso le pronunce del Collegio di Garanzia dello Sport del 27 maggio 2019 e del 6 novembre 2019 sono
stati depositati, nei termini di legge, i ricorsi al TAR del Lazio che hanno dato avvio ai seguenti giudizi con
RG. 8897/2019 e RG. 1867/2020. Entrambe le cause sono state assegnate alla Sezione I Ter per l’udienza
congiunta fissata in data 18 ottobre 2022.
Procedimento penale pendente presso l’Autorità Giudiziaria di Torino
In data 26 novembre 2021 e 1° dicembre 2021 sono stati notificati alla Società, tramite gli Ufficiali di P.G.
della Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Torino, decreti di perquisizione e
sequestro e in tali date l’Emittente ha avuto notizia dell’esistenza di un’indagine da parte della Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Torino, nei confronti della Società stessa nonché di alcuni suoi esponenti
attuali e passati, in merito alla voce “Proventi da gestione diritti calciatori” iscritta nei bilanci al 30 giugno
2019, 2020 e 2021 per i reati di cui all’art. 2622 cod. civ. (False comunicazioni sociali delle società quotate)
e all’art. 8 del D.Lgs. n. 74/2000 (Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti) e, per
quanto attiene alla Società, per l’illecito previsto dagli artt. 5 (Responsabilità dell’ente) e 25-ter (Reati
societari) del D.Lgs. n. 231/2001. Nel contesto della medesima indagine, il 23 marzo 2022 è stata
notificata da parte della Procura alla Società una richiesta di consegna di documenti concernente il
pagamento degli stipendi ai calciatori nelle stagioni sportive 2019/2020, 2020/2021e 2021/2022.
L’indagine avviata da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino è in corso,
essendone stati prorogati i termini, e il decreto di perquisizione e sequestro riguarda ipotesi di reato allo
stato in fase investigativa. Ad oggi non risultano assunti né notificati i provvedimenti di chiusura della fase
delle indagini preliminari. Come già comunicato dalla Società in data 27 novembre 2021, Juventus sta
collaborando con gli inquirenti e confida di chiarire ogni aspetto di interesse degli stessi, ritenendo di aver
operato nel rispetto delle leggi e delle norme che disciplinano la redazione delle relazioni finanziarie, in
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
166
conformità ai principi contabili e in linea con la prassi internazionale della football industry e le condizioni
di mercato.
56. Operazioni con parti correlate
L’11 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione ha istituito una specifica Procedura per le operazioni
con parti correlate, ai sensi dell’art. 4 del “Regolamento operazioni con parti correlate” adottato dalla
Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, successivamente integrato e modificato. Tale
Procedura, disponibile sul sito internet della Società (www.juventus.com), è stata aggiornata dal Consiglio
di Amministrazione del 30 giugno 2021.
Per quanto concerne l’esercizio 2021/2022, si evidenzia che le operazioni tra Juventus e le parti correlate
individuate secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono state effettuate a
condizioni equivalenti a quelle di mercato, ovvero analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di
parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio, e nel rispetto delle disposizioni
di legge vigenti.
Di seguito sono riepilogati i saldi patrimoniali ed economici dell’esercizio con parti correlate.
Importi in migliaia di Euro
Crediti finanziari,
commerciali e altri
crediti correnti
Debiti finanziari,
commerciali e altri
debiti correnti
EXOR Investments Ltd
-
28
J Medical S.r.l.
- 815
B & W Nest S.r.l.
603 75
Plan B S.r.l. SB in liquidazione
3.317 61
A. Manzoni & C. S.p.A.
-
8
CNH Industrial Italia S.p.A.
171
-
FCA Italy S.p.A. (a)
11.250 3
FCA Partecipazioni S.p.A.
7 -
FCA Services S.c.p.A.
- 5
IVECO Orecchia S.p.A.
- 3
Sisport FIAT S.p.A.
- 270
TOTALI 15.348 1.268
Totale attività correnti
216.584 -
Totale passività correnti -
375.487
Incidenza % del totale operazioni verso parti
correlate sul totale della relativa voce della
Situazione Patrimoniale-Finanziaria
7,1%
0,3%
a) I crediti finanziari, commerciali e altri crediti correnti si riferiscono al contratto di Main Sponsor in essere.
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
167
EXOR N.V. - 8 -
EXOR Investments Ltd
- 28 -
J Medical S.r.l.
434 879 -
B & W Nest S.r.l.
237 1.908 7
Plan B S.r.l. SB in liquidazione
- 234 78
A. Manzoni & C. S.p.A.
- 11 -
CNH Industrial Italia S.p.A.
280 - -
FCA Italy S.p.A. (a)
45.000 25 -
FCA Partecipazioni S.p.A.
6 - -
FCA Security S.c.p.A.
- 2 -
FCA Services S.c.p.A.
- 12 -
GEDI Digital S.r.l.
- - -
IVECO S.p.A.
1 - -
IVECO Orecchia S.p.A.
- 3 -
Lamse S.p.A.
1 - -
Sisport FIAT S.p.A.
163 297 -
Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica
10 3.848 -
TOTALI 46.132 7.255 85
Totale della voce di conto economico 439.965 481.386 3.299
Importi in migliaia di Euro
Proventi
Oneri
Proventi
finanziari
Incidenza % del totale operazioni verso parti correlate sul totale della
relativa voce di conto economico
10,5%
1,5%
2,6%
a) I proventi si originano dal contratto di Main Sponsor in essere.
Le informazioni in materia di compensi attribuiti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con
responsabilità strategiche della Società sono contenute nella Relazione sulla remunerazione pubblicata ai
sensi dell’articolo 123-ter del TUF a cui si rimanda.
57. Approvazione del bilancio d’esercizio e autorizzazione alla pubblicazione
Il progetto di bilancio dell’esercizio chiuso al 30 giugno 2022 è stato approvato dal Consiglio di
Amministrazione del 23 settembre 2022, che ne ha autorizzato la pubblicazione nei termini di legge.
Torino, 23 settembre 2022
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Andrea Agnelli
Relazione finanziaria al 30 giugno 2022 – note illustrative
168
PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO E DI COPERTURA DELLA PERDITA
DELL’ESERCIZIO
Signori Azionisti,
Vi invitiamo ad approvare il Bilancio d’esercizio chiuso al 30 giugno 2022 e Vi proponiamo di coprire la
perdita del bilancio d’esercizio di € 253.192.687,53 mediante la riserva da sovrapprezzo azioni.
Torino, 23 settembre 2022
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Andrea Agnelli
Relazione finanziaria al 30 giugno 2021 – note illustrative
169
Allegato – Prospetto delle movimentazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori nell’esercizio 2021/2022 richiesto dalle norme della FIGC
(2+6) (10-11-7)
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12
Importi in migliaia di €
Prima Squadra
611.613 361.416 250.197 198.761 20.927 109.677 - 318 12.123
670.796 340.637 330.159
68.008 1.959 7.761
Bentancur Colman Rodrigo 25/06/97 26/06/17
30/06/24
20/04/17 CA Boca Juniors 30/01/22
Tottenham Hotspur F.&
15.722 8.493 7.229 18.147 1.205 12.123
- -
- 1.283
1.959 7.761
Bernardeschi Federico 16/02/94 24/07/17 30/06/22 24/07/17 ACF Fiorentina
39.411
31.529 7.882 7.882 39.411 39.411 - 600
Bonucci Leonardo
01/05/87 01/07/10 30/06/24 02/08/18
AC Milan
34.946 18.172 16.774 5.591 34.946 23.763 11.183
400
-
Buffon Gianluigi 28/01/78 01/07/19 30/06/21 01/07/19 Federazione estera scadenza contratto 0 -
0 0 - - - -
Chiellini Giorgio
14/08/84
06/07/04 30/06/21
01/07/05 ACF Fiorentina scadenza contratto
8.034 8.034 - 0 -
-
- 604
-
Chiellini Giorgio 14/08/84 02/08/21 30/06/23 02/08/21 aggiornamento posizione 0 0 - 0
Chiesa Federico (AT)
25/10/97 05/10/20 30/06/25 05/10/20
ACF Fiorentina 12.621 5.363 7.258 - 12.621 - 11.411 6.048
- - -
-
Chiesa Federico 25/10/97 05/10/20 30/06/25
05/10/20
ACF Fiorentina 42.596 2.242 42.596 2.242 40.354
2.496
Cuadrado Bello Jan Guillermo 26/05/88
31/08/16
30/06/23 21/05/17
Chelsea FC 20.490 18.171 2.319 1.159
20.490
19.330 1.160
550 -
Da Silva Danilo Luiz 15/07/91 07/08/19 30/06/24 07/08/19 Manchester City Ltd
37.213
14.430 22.783 7.594 37.213 22.024 15.189
De Ligt Matthijs 12/08/99 17/07/19 30/06/24
17/07/19
AFC Ajax NV 85.701 33.819 51.882 17.294
85.701 51.113 34.588 12.418
De Sciglio Mattia 20/10/92 20/07/17 30/06/25 20/07/17 AC Milan
12.141
9.713
2.428 607 12.141 10.320 1.821 500
Dos Santos Aveiro Cristiano Ronaldo 05/02/85 10/07/18 30/06/22 10/07/18 Real Madrid Club de Futbol 29/08/21 Manchester United FC
115.822
101.313 14.509 14.191
318 - - - 11.876 -
Dybala Paulo Exequiel 15/11/93 01/07/15 30/06/22 01/07/15 US Città di Palermo
41.439 35.887 5.552 5.552 41.439 41.439 - 3.749
Kean Bioty Moise
28/02/00 30/08/21
30/06/25 30/08/21
The Everton FC Ltd 36.981 8.060 36.981 8.060
28.921
3.227
Lobo Silva Alex Sandro
26/01/91 20/08/15 30/06/23
19/08/15 Futebol Clube do Porto
28.125 22.996 5.129 2.565 28.125 25.561 2.564
2.850
Locatelli Manuel 08/01/98 18/08/21 30/06/26 18/08/21 US Sassuolo Calcio Srl 27.353 4.884 27.353 4.884 22.469 1.423
MC Kennie Weston James Earl 28/08/98 26/02/21 30/06/25 26/02/21 FC Gelsenkirchen-Schalke 04 EV 20.385
1.628 18.757 1.010 4.942 21.395 6.570
14.825 411
Pellegrini Luca
07/03/99 01/07/19
30/06/25 30/06/19 AS Roma 22.853
8.875 13.978 3.494 22.853 12.369 10.484 375
Perin Mattia
10/11/92 08/06/18 30/06/25
01/07/18 Genoa Cricket and FC 15.655 11.384
4.271 634 1.226 16.289 12.610 3.679 747
Pinsoglio Carlo 16/03/90 18/03/09
30/06/23 02/04/04 Da Settore Giovanile
806 806 - 20 10 826 816 10 20 -
Pinto Ramos Kaio Jorge
24/01/02 16/08/21 30/06/26
16/08/21 Santos FC 6.776 1.216 6.776 1.216
5.560 3.821
Rabiot Adrien 03/04/95 04/07/19
30/06/23 04/07/19 Federazione estera
1.481 739 742 371 1.481 1.110 371 1.481
Ramos De Oliveira Melo Arthur Henrique 12/08/96 29/06/20
30/06/25 29/06/20
FC Barcellona 76.120 15.287 60.833 4.500 16.333
80.620 31.620 49.000
494
Rugani Daniele 29/07/94 04/08/12 30/06/24 31/07/13 Empoli FC 4.205 3.332 873 291 4.205 3.623 582 300 -
Szczesny Wojciech 18/04/90 01/07/14
30/06/24 19/07/17
Arsenal FC 18.443 11.445 6.998 2.333 18.443 13.778
4.665 3.333
-
Vlahovic Dusan 28/01/00 28/01/22 30/06/26 28/01/22 ACF Fiorentina Srl - 81.368 7.815 81.368 7.815 73.553 10.000 -
Zakaria Lako Lado Denis Lemi 20/11/96 31/01/22
30/06/26 31/01/22
Borussia VFL 1900 Monchengladback
- 10.144 963 10.144 963
9.181 5.050 -
Effetti economici di periodo
Valori di fine periodo
Netto *
Compenso
Agenti
01/07/2021
30/06/2022
CALCIATORE
DATA DI NASCITA
Contratto
Provenienza
Destinazione
Valori inizio periodo
Data inizio
primo contratto
Data scadenza
ultimo contratto
Data acquisto
Società
Acquisti
Variazioni valori di periodo
Altri costi di
acquisizione
Valore sell-
on fee
Varie
Data
Cessione
Società
Costo storico
Fondo ammort.
Netto
(1+4)
Cessioni
Ammor.ti*
Svalutaz.*
Minusv.*
Plusv.*
Costo storico
Fondo amm.to
Relazione finanziaria al 30 giugno 2021 – note illustrative
170
(2+6) (10-11-7)
1 2 3 4 5
6 7
8 9
10 11 12
Importi in migliaia di €
Calciatori in temporanea 249.151 113.309
135.842 13.448 24.862 49.771 3.097
- 14.022 238.921 153.339 85.582 23.825 - -
Andrade Sanches Correia 22/01/01 30/06/20
30/06/25 30/06/20 Manchester City FC Ltd 10.832 2.171 8.661 2.165 10.832 4.336
6.496
Beruatto Pietro 21/12/98
01/12/16
30/06/25 23/07/14 Da Settore Giovanile 15/06/22 50 17 33 1.951 6
1.924 - -
-
Brunori Matteo Luigi 01/11/94
24/01/20
30/06/24 24/01/20 Delfino Pescara 1936 2.930 949 1.981 660 2.930
1.609 1.321
30
Capellini Riccardo 01/03/00
24/09/18 30/06/23
22/07/17 US Cremonese Spa 241 191 50 30 40 40 271
271 -
10
Clemenza Luca 09/07/97
22/09/14 30/06/23
19/08/01 Vicenza Calcio 1.375 1.199 176 88 88 1.375
1.375 -
50
Coccolo Luca 23/02/98
01/07/19 30/06/23
29/05/12 Da Settore Giovanile 48 43 5 2 48 45
3
-
Costa de Souza Douglas 14/09/90
07/06/18 30/06/22
07/06/18 FC Bayern Munchen 44.616 33.645 10.971 10.971 44.616 44.616
-
5.297
De Oliveira Andrade Wesley 13/03/00 28/01/00
30/06/23
28/01/00 Hellas Verona Spa 1.507 885
622 500
561
102
2.007 1.548 459 150
Del Fabro Dario 24/03/95 28/07/17
30/06/23
28/07/17 Cagliari Calcio 4.402 3.081
1.321 50
685 4.452 3.766 686 -
Del Sole Ferdinando 17/01/98 31/08/17
30/06/23 31/08/17 Delfino Pescara 1936 3.551
2.841
710 355 3.551 3.196 355 104
Delli Carri Filippo 03/05/99
31/08/17
30/06/22 31/08/17 Delfino Pescara 1936 1.113
889
224 224 1.113 1.113 -
De Marino Davide
17/03/00 15/01/21 30/06/24 15/01/21 FC Pro Vercelli 1892 Srl 1.625
216
1.409 470 1.625 686 939 98
Demiral Merih 05/03/98 05/07/19 30/06/24 05/07/19 US Sassuolo Calcio 17/06/22
Atalanta BC Spa 19.502
7.775 11.727
19.290
2.932 10.495 - - - 2.128
Di Pardo Alessandro 18/07/99 22/01/18 30/06/24 22/01/18 Spal 2013 Srl 2.043 1.360
683
10 231 2.053 1.591 462 10
Dragusin Radu Matei 03/02/02 03/08/18 30/06/25 03/08/18 ACSC De Persormanta Rapid 2.153 569
1.584 535
530 2.688 1.099 1.589 1.893
Fagioli Nicolò 12/02/01 25/07/19 30/06/23 06/08/15 US Cremonese Spa
210 158 52 100 76 310 234 76 50
Frabotta Gianluca 24/06/99 02/08/19 30/06/26 02/08/19 Bologna FC
2.595 994 1.601 100 340 2.695 1.334 1.361 110
Gatti Federico 24/06/98 31/01/22 30/06/27 31/01/22 Frosinone Calcio Srl 5.414 419 5.414 419 4.995 500
Gori Stefano 09/03/96 01/09/20
30/06/24 28/06/20 AC Pisa 1909 SSARL 3.239 815
2.424 808 3.239 1.623 1.616
Gozzi Iweru Paolo 25/04/01 16/04/18 30/06/23 29/05/15 Da Settore Giovanile 8 7
1 30 15 38 22 16
Hajdari Albian 18/05/03 30/06/20 30/06/23 01/07/20 FC Basel 1893
4.538 1.513 3.025 80 1.553 4.618 3.066 1.552
Ihattaren Mohamed Aimine 12/02/02 30/08/21 30/06/25 30/08/21 PSV N.V. 1.891 412 1.891 412
1.479
Kastanos Grigoris 30/01/98 31/01/14 30/06/23 31/01/14 Enosis Athletic Union of Paralimi
419 341 78 39 419 380 39 219
Kulusevski Dejan 25/04/00 02/01/00 30/06/25 02/01/00 Atalanta BC
35.438 10.222 25.216 1.000 6.554 36.438 16.776 19.662 1.969
Lungoyi Christopher 04/07/00 21/01/21 30/06/25 21/01/21 FC Lugano SA
2.903
290
2.613 175 697 3.078 987 2.091 73
Mandragora Rolando 29/06/97 03/10/20 30/06/25 03/10/20 Udinese Calcio
15.087
2.367
12.720 3.180 1.525 15.087 7.072 8.015 -
Marques Mendez Alejandro Jose 04/08/00 24/01/20
30/06/24 24/01/20 FC Barcelona 8.067 2.611 5.456 1.819 8.067 4.430 3.637
Minelli Alessandro 23/07/99 31/01/20
30/06/24 31/01/20 Parma Calcio 1913 2.894 930 1.964 21 661 2.915 1.591 1.324 8
Mulè Erasmo 13/06/99 31/07/19
30/06/24 31/07/19 Sampdoria Spa 3.463 1.695 1.768 26 598 3.489 2.293 1.196 25
Olivieri Marco 30/06/99 30/06/19 30/06/25 30/06/19 Empoli FC Spa 2.725 1.305 1.420 355 2.725 1.660
1.065 35
Peeters Daouda 28/01/99 29/01/19 30/06/24 29/01/19 UC Sampdoria Spa 3.955 1.875 2.080 693 3.955 2.568
1.387 25
Pjaca Marco 06/05/95 21/07/16 30/06/23 21/07/16 GNK Dinamo 29.474 22.171 7.303 3.652 29.474 25.823
3.651 5.650
Rafia Hamza 02/04/99 16/07/19 30/06/23 16/07/19 Olympique Lyonnais
490
324
166 15 90 505 414 91 90
Ramsey Aaron James 26/12/90 11/02/19 30/06/23 01/07/19 Federazione estera
3.650
1.825
1.825 912 913 3.650 3.650 - 3.650
Ranocchia Filippo 14/05/01 31/01/19 30/06/26 31/01/19 AC Perugia
833
528
305 300 121 1.133 649 484 250
Ribeiro Joel 14/02/03 08/08/19
30/06/23 08/08/19 Ls Vaud Foot SA 130 70 60 30 30 130 130 -
Rovella Nicolo 14/12/01 28/01/21
30/06/26 28/01/21 Genoa Cricket and FC 23.228 2.882 20.346 2.896 4.648 26.124 7.530 18.594 1.154
Vlasenko Nikita
20/03/01 26/01/19 30/06/23 26/01/19 FC Lugano SA 1.779 1.047 732 67 400 399 1.846 1.846 -
Vrioni Giacomo 15/10/98 29/01/20 30/06/24 29/01/20 UC Sampdoria Spa 3.948 1.270 2.678 178 3.621 838 1.603 - - - 50
Zanimacchia Luca 19/07/98 17/08/18 30/06/23 24/01/19 Genoa Cricket and FC 4.090 2.238 1.852 30 941 4.120 3.179 941 197
Altri movimenti 76.061 30.548 45.513 16.717 30.231 10.769 46 614 2.708 45.789 22.512 23.277 5.765 - 87
TOTALE 936.825 505.273
431.552
228.926 76.020 170.217 3.143 932 28.853 955.506 516.488
439.018
97.598 1.959 7.848
Altri costi di
acquisizione
Valore sell-
on fee
Varie
Data
Cessione
Società
Costo storico
Fondo ammort.
Netto
(1+4)
Cessioni
Ammor.ti*
Svalutaz.*
Minusv.*
Plusv.*
Costo storico
Fondo amm.to
CALCIATORE
DATA DI NASCITA
Contratto
Provenienza
Destinazione
Data inizio
primo contratto
Data scadenza
ultimo contratto
Data acquisto
Società
Effetti economici di periodo
Valori di fine periodo
Netto *
Compenso
Agenti
01/07/2021
30/06/2022
Valori inizio periodo
Acquisti
Variazioni valori di periodo
Relazione finanziaria al 30 giugno 2021 – bilancio consolidato al 30 giugno 2021
171
Allegato – Prospetto delle operazioni di trasferimento calciatori e compensi corrisposti ad agenti
sportivi nell’esercizio 2021/2022 richiesto dalla normativa UEFA
Importi in migliaia di Euro
Esercizio
2021/2022
Ammortamento diritti pluriennali calciatori/calciatrici (170.218)
Svalutazione diritti pluriennali calciatori (3.143)
Costi di agenti/intermediari per diritti pluriennali calciatori e tesserati
(13.269)
Plusvalenze da cessione diritti pluriennali calciatori 28.853
Minusvalenze da cessione diritti pluriennali calciatori
(932)
Ricavi da cessione temporanea diritti calciatori 6.359
Oneri da cessione temporanea diritti calciatori (8.050)
Altri ricavi da diritti pluriennali calciatori 5.570
Altri oneri da diritti pluriennali calciatori
(9.602)
Risultato netto delle operazioni connesse ai diritti pluriennali dei calciatori
(164.432)
Importo complessivo corrisposto agli agenti/intermediari
42.809
Relazione finanziaria al 30 giugno 2021 – bilancio consolidato al 30 giugno 2021
172
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL’ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/98
I sottoscritti, Maurizio Arrivabene, Amministratore Delegato, e Stefano Cerrato, Dirigente Preposto alla
redazione dei documenti contabili societari, di Juventus Football Club S.p.A. attestano, tenuto anche
conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
- l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
- l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio nel corso
dell’esercizio 2021/2022.
Si attesta, inoltre, che:
- il bilancio d’esercizio al 30 giugno 2022:
• è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella
Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e
del Consiglio del 19 luglio 2002;
• corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
• è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale,
economica e finanziaria dell’emittente.
- la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato
della gestione nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla descrizione dei principali
rischi e incertezze cui è esposto.
Torino, 23 settembre 2022
L’Amministratore Delegato
Maurizio Arrivabene
Il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Stefano Cerrato
173
DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA
174
IL NOSTRO APPROCCIO ALLA SOSTENIBILITÀ
[102-46; 102-47; 102-49; 103-1; 103-2; 103-3]
Juventus ha iniziato il proprio percorso di sostenibilità nel 2013, posizionandosi tra le prime società
calcistiche al mondo ad approcciare in modo nuovo il proprio business raccogliendo tutte le sfide legate a
tale cambiamento.
Il modello di business di Juventus è fortemente volto alla generazione di valore sostenibile. Tale aspetto si
lega strettamente all’implementazione di presidi, responsabilità e sistemi di monitoraggio dei rischi che
consentono al Club di rispondere preventivamente e con efficacia alle sollecitazioni esogene che
caratterizzano il contensto economico e sociale in cui esso opera (ne sono dimostrazione le conseguenze,
indotte dall’emergenza sanitaria da Covid-19).
Il modello di governance della catena del valore sostenibile è, pertanto, collegato ad una gestione
consapevole ed equilibrata di tutte le forme di capitale che presiedono alla generazione di valore sostenibile
nel tempo: quello infrastrutturale (asset fisici gestiti dal Club), finanziario, umano (dipendenti e collaboratori),
socio-relazionale (clienti e supporter, catena di fornitura, stakeholder territoriali), naturale (risorse come ad
esempio aria, acqua e clima) e intellettuale (know-how e innovazione).
La continua crescita del business, sia dal punto di vista economico-finanziario sia con riferimento alla
responsabilità di impresa, è un obiettivo profondamente interconnesso alla capacità di rispondere alle
esigenze e agli interessi dei soggetti territoriali interessati, parte integrante del tessuto socio-economico in
cui il Club opera e sul quale ricadono i risultati di tale attività in termini di commercio, turismo e creazione di
lavoro.
Durante queste stagioni il Club, tramite la costituzione e il lavoro di un team interno dedicato, ha promosso
numerose attività di engagement sul tema e ha definito un proprio modello che inquadra il business
aziendale anche in termini di sostenibilità.
In particolare, dalla stagione 2021/2022, il Consiglio di Amministrazione del Club ha istituito un Comitato
ESG (Environmental, Sustainability and Governance) composto da tre amministratori non esecutivi dedicato
esclusivamente all’implementazione delle tematiche legate alla sostenibilità.
Juventus riconosce nello sport e nel calcio una delle industry a maggior impatto sociale, come indicato
nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e il Club può e dovrà esercitare un ruolo
importante per ridefinire le regole secondo questo nuovo metodo e contribuire a guidare questo
cambiamento.
In questo ambito e con riferimento ad ulteriori framework di sostenibilità internazionali, Juventus si impegna,
nel proprio operato quotidiano, a rispettare i diritti umani e ad eliminare ogni forma di discriminazione. Tali
valori sono rispecchiati all’interno del Codice Etico e sono ispirati ai principi del Global Compact promosso
dall’ONU e dalle Linee Guida OCSE per le aziende multinazionali.
Conformemente con la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite e la Dichiarazione dell’ILO sui
principi e i diritti fondamentali dei lavoratori, Juventus promuove il rispetto, lungo tutta la propria catena del
valore, dei principi e delle condizioni di lavoro a tutela della dignità della persona, non tollerando condotte o
comportamenti offensivi per le convinzioni morali o personali.In tal senso, per i periodi di rendicontazione
2019 e 2020 e con riferimento alla Società o i suoi dipendenti, Juventus non ha registrato incidenti
riguardanti il mancato rispetto dei diritti umani e l’impiego di forza di lavoro minorile o forzata o relativi ad
atti discriminatori o che violino la libertà di associazione.
A partire dalla stagione 2017/2018, l'impegno della Juventus è stato finalizzato a comprendere come il
business del calcio possa effettivamente incidere sulle attuali sfide sociali a livello globale. Questa analisi ha
coinvolto l'intero Club e ha portato all'aggiornamento e all’individuazione della lista dei temi rilevanti per il
percorso di sostenibilità di Juventus che, nel corso degli anni, avrà il duplice obiettivo di definire le future
iniziative del Club e di creare un linguaggio comune e condiviso sul tema.
Accessibilità e sicurezza delle strutture
Calcio Femminile
Calcio e Inclusione
Dialogo ed intrattenimento dei Fans
Lotta al razzismo ed alle discriminazioni
175
Governance, compliance e anticorruzione
Sviluppo internazionale di Juventus
Corporate citizenship
Calcio e Innovazione
Stabilità finanziaria di lungo termine
Rapporti con partners e sponsor
Comportamenti giocatori della prima squadra
Salute fisica degli atleti
Supporto e formazione ai giovani
Crescita e protezione dei giovani atleti
Stili di vita salutari ed attivi attraverso il calcio
Influenza istituzionale e leadership in sostenibilità
Energia sostenibile
Gestione dei rifiuti
Dipendenti
Il calcio, attraverso i propri valori, può facilitare e contribuire ad un maggiore impatto sociale soprattutto
nelle giovani generazioni. Juventus riconosce quindi sia il proprio ruolo nel mondo del calcio come Club, sia
le proprie responsabilità e influenza delle proprie azioni a livello sociale e ambientale in quanto football
company. Pertanto ha deciso di contribuire attivamente al raggiungimento dei seguenti Sustainable
Development Goals:
176
Dialogo con i nostri stakeholder
[102-40; 102-42; 102-43; 102-44]
Ogni anno, nelle sue attività di business quotidiane, Juventus promuove un elevato numero di attività di
dialogo ed engagement con i propri stakeholder, dagli incontri di formazione per i propri giovani a quelli di
aggiornamento per i tecnici, dagli eventi per i tifosi più fedeli a quelli per i business partner, dalle attività di
media relation a quelle per i dipendenti.
Tra le numerose iniziative emergono le seguenti:
Famiglie e atleti del settore giovanile
• incontri di orientamento scolastico rivolto alle famiglie per presentare l’attività dello Juventus College.
Partecipanti alle Juventus Academy e scuole calcio Juventus
• 1 Juventus Academy Coaches Clinic: seminario rivolto ai tecnici partner del Club, provenienti dalle
Juventus Academy di Spagna, Ungheria, Polonia, Arabia Saudita, Cipro, Belgio, Inghilterra, Galles,
Svizzera, Grecia;
• 1 Juventus Academy World Cup 11-18 giugno 2022: manifestazione che ha visto la partecipazione di
quasi 30 academies provenienti da 22 Paesi differenti (di cui almeno una per ogni Continente): Tunisia,
Egitto, Nigeria, U.A.E., Oman, Arabia Saudita, Cipro, Ungheria, Gran Bretagna, Francia, Polonia, Svizzera,
Turchia, Malta, Colombia, Guatemala, Cile, Argentina, Brasile, Australia, Canada e Stati Uniti.
Azionisti e fornitori di capitale
• 1 Assemblea degli Azionisti in ottobre 2021;
• Incontri one-to-one con la comunità finanziaria;
• Roadshow per presenta e illustrare agli Investitori Istituzionali aggiornamenti del piano strategico della
Società già comunicati, i dati economico-finanziari più recenti, operazioni straordinarie in corso.
GLI STAKEHOLDER DEL CLUB
• Atleti e atlete della Prima Squadra
• Appassionati di calcio
• Agenti e procuratori dei giocatori
• Atleti e atlete del Settore Giovanile
• Azionisti e fornitori di capitale
• Agenzie di rating
• Concorrenti e competitor a vario titolo (altri club, i loro tifosi e collaboratori)
• Famiglie di atlete e atleti Juventus
• Fornitori e i loro dipendenti
• Iscritti alle Scuola Calcio Juventus e alle Juventus Academy
• Istituzioni scolastiche e universitarie
• Istituzioni sportive
• Media
• Pubblica Amministrazione e forze dell’ordine
• Pubblico generico
• Sponsor, partner commerciali e business partner
• Staff (tecnico sportivo, medico, etc.)
• Territorio, organizzazioni internazionali e Associazioni
• Tifosi Juventus, abbonati, Member e spettatori allo stadio
• Top Management, dipendenti e collaboratori a vario titolo (es, steward)
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Juventus Member
Match Day
- Vip Hospitality experience (J1897);
- Un giorno con la Juve (J1897 e B&W).
No Match Day
- Talk to Barzagli (J1897);
- Talk to Lichsteiner (J1897);
- Talk to Torricelli (J1897);
- Allenamenti a porte aperte (J1897, B&W, Young e Junior);
- J1897 Day (J1897);
- Premiazioni MVP (marzo aprile e maggio) – Morata, Vlahovic e Chiellini;
- Invito alla prima di “All or nothing” (J1897 e B&W);
- Junior Christmas Cooking lab (Junior);
- Junior reporter – Paulo Dybala (Junior).
Territorio e organizzazioni internazionali
• 2 EFDN ‘CSR in European Football’ Conference;
• Partecipazione a vari eventi (Cena in memoria di “Ale&Ricky”, Commemorazione Heysel, Piazza San
Carlo, Candiolo);
• Eventi allo Juventus Museum;
• Iniziative in collaborazione con Save the Children;
• Giornata Mondiale contro le discriminazioni razziali;
• Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne;
• Giornata mondiale per la disabilità;
• Partecipazione e attivazioni in occasione del Pride month.
Dipendenti
• Evento aziendale Juventus a giugno 2022;
• Iniziative e focus group.
Pubblica amministrazione e forze dell’ordine
• Incontri del Gruppo Operativo Sicurezza (per ogni partita giocata in casa dalla prima squadra maschile,
dalla seconda squadra e in occasione delle partite di Champions femminile);
• Continuo dialogo con la Pubblica Amministrazione e con la Prefettura.
Istituzioni sportive
• 14 Assemblee di Lega.
Infine, il sito internet della Società e i canali social rappresentano un trasparente canale di comunicazione
continuativo con la molteplicità degli Stakeholders.
178
Il nostro ruolo nel mondo dello sport
[102-13]
Il calcio è lo sport con più tifosi al mondo, 5 miliardi. La pratica agonistica del calcio è organizzata su scala
mondiale dalla FIFA (Fédération Internationale de Football Association – composta da 211 federazioni), che è
riconosciuta dall’IOC (International Olympic Committee) quale massimo ente di governo del calcio mondiale.
Tuttavia, la FIFA ha delegato parte dei suoi poteri a confederazioni continentali, tra cui l’UEFA (Union of
European Football Associations - composta da 55 federazioni) in Europa, che organizza, oltre alle
competizioni europee tra Nazioni, anche quelle tra club, tra le quali la più importante è la UEFA Champions
League.
A livello dei singoli stati, il calcio fa capo a una federazione nazionale, membro di UEFA e FIFA. In Italia, la
federazione di riferimento è la FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio), che è riconosciuta dal CONI
(Comitato Olimpico Nazionale Italiano), a sua volta emanazione domestica del movimento olimpico che fa
capo all’IOC.
Per una migliore organizzazione delle competizioni domestiche, le federazioni nazionali promuovono e
riconoscono l’organizzazione delle società sportive in forma associativa. Infatti, troviamo diverse leghe di
riferimento, in base al livello della competizione. In Italia al vertice vi è la Lega Serie A, che gestisce le
principali competizioni calcistiche nazionali per club (in particolare, il Campionato di Serie A), seguita dalla
Lega Serie B e dalla Lega Pro. Alla base, per la gestione del calcio amatoriale, troviamo la LND (Lega
Nazionale Dilettanti).
Tuttavia, ad ogni livello, l’unità organizzativa fondamentale dell’attività calcistica è la società sportiva, detta
anche informalmente club, che assembla e gestisce le risorse necessarie affinché la pratica delle varie
discipline possa concretamente avere luogo. Ciononostante, i club sono ancora poco rappresentati a livello
di governance nel calcio europeo e domestico. All’interno dell’Executive Committee di UEFA, l’organo che
discute e approva le decisioni più importanti per il futuro del calcio europeo, i club sono rappresentati con
soli due posti su venti, mentre all’interno del Consiglio Federale della FIGC che delibera sui regolamenti a
livello domestico in Italia, i club della Serie A dispongono di tre posti su venti. Tutto questo nonostante i club
siano, all’interno della football industry, gli stakeholders che sostengono i maggiori costi e gli unici ad
assumere il rischio imprenditoriale.
Le dimensioni, e di conseguenza l’importanza, del calcio in Europa sono sempre più rilevanti. Basti pensare
che il calcio crea un valore aggiunto di 47-50 miliardi di euro per l’Unione Europea e crea, direttamente e
indirettamente, 700.000 posti di lavoro all’interno dell’Unione Europea, oltre a un gettito fiscale di 14-18
miliardi di euro per i governi nazionali. Inoltre, il calcio è un generatore di benessere considerando che nel
2020 la UEFA ha stimato che l’impatto del calcio in termini di miglioramento del benessere e della salute
fisica e mentale, promozione di valori sociali positivi, occupazione a lungo termine e attività di volontariato, e
riduzione della criminalità fornisce un ulteriore contributo annuale di circa 30 miliardi di euro al PIL europeo.
In aggiunta il calcio è anche un catalizzatore dell’identità europea, un motore di connettività all’interno del
continente e un prodotto di esportazione.
Dal 2010 al 2019, i ricavi del calcio europeo per club sono cresciuti del 7% all’anno e i club delle prime
divisioni delle 55 federazioni UEFA hanno registrato 23 miliardi di euro di ricavi nella stagione 2018/2019,
l’ultima prima della pandemia di coronavirus. Questa crescita però, non si è mai tradotta in risultati positivi a
livello di utili. Al contrario, nello stesso periodo i club europei hanno riportato perdite prima delle imposte
complessive superiori a 4,5 miliardi di euro5, riconducibili principalmente alla concorrenza per aggiudicarsi i
talenti migliori e al costante aumento di stipendi dei giocatori e commissioni degli agenti/di trasferimento.
Nel calcio europeo, gli stipendi dei giocatori rappresentano il 60% circa dei ricavi operativi. Per compensare
tali perdite, ogni anno in Europa i club hanno versato circa un miliardo di euro di capitale, principalmente
sotto forma di contributi e rifinanziamenti per le società sportive. In tale contesto, il Regolamento del Fair
Play Finanziario ha soltanto parzialmente (e temporaneamente) allentato la pressione, consentendo di
ottenere due anni di risultati complessivamente positivi, prima di tornare a una situazione di perdita già
prima della pandemia di coronavirus.
Una delle caratteristiche fondamentali di questa industry è il forte legame tra la dimensione economica e le
performance sportive. Le qualificazioni alle competizioni internazionali o la promozione alla categoria
superiore possono avere impatti rilevanti sui bilanci delle società, richiedendo un cambio di modello di
business societario; al contrario, la mancata qualificazione o la retrocessione alla categoria inferiore può
avere un impatto estremamente negativo sul bilancio delle società mettendone a rischio la stessa esistenza.
Come descritto in precedenza, nel settore, infatti, i club di tutte le categorie sono gli unici soggetti, tra gli enti
179
con finalità sportive, che assumono rischio imprenditoriale.
Inoltre, all’interno del settore, oltre alla polarizzazione cosiddetta “verticale”, i.e. pochi club sono vincitori
ricorrenti all’interno di una singola lega, è sempre più evidente la polarizzazione “orizzontale” o tra diverse
leghe, che vede la English Premier League sempre più predominante sul calcio europeo, sia da un punto di
vista di ricavi, che, di conseguenza, per risultati sportivi. Nella stagione 2018/2019, i club di English Premier
League hanno registrato un fatturato complessivo di 5,9 miliardi di euro, equivalente all’incirca alla somma
dei ricavi de LaLiga e della Bundesliga. Tale vantaggio deriva dal crescente predominio della lega inglese nel
mercato dei diritti televisivi che, stando alle previsioni, nella stagione 2023/2024 rappresenterà il 44% dei
ricavi da broadcasting totali generati dai 5 maggiori campionati europei, in aumento rispetto al 29% della
stagione 2009/2010.
In ultimo, ma non per importanza, un ulteriore rischio per l’industry è la disaffezione delle generazioni più
giovani per il calcio e per lo sport in generale. Infatti, negli Stati Uniti il 39% della Generazione Z dichiara di
non seguire mai eventi sportivi live, contro il 28% di tutti gli adulti e soltanto il 20% dei Millennial. Questo è
dovuto da un lato alla frammentazione di emittenti e di creatori di contenuti e il conseguente aumento dei
costi per il cliente finale, mentre dall’altro l’assenza di una stretta collaborazione tra federazioni, squadre e
giocatori impedisce di creare contenuti in grado di favorire un maggiore engagement.
Come precedentemente descritto, il calcio è un’industria di indubbia importanza per l’Europa ma la sua
attuale struttura è sempre meno sostenibile. Per le ragioni sopra descritte sono necessarie delle riforme che
prevedano maggior sostenibilità economica, maggior rappresentanza per i club negli organi decisionali, e un
maggior equilibrio competitivo all’interno delle competizioni, domestiche ed europee.
Per ovviare a tutto questo, negli ultimi anni i club europei hanno tentato di introdurre delle modifiche
consistenti in termini di proprietà e governance delle competizioni continentali ma anche e soprattutto di
accesso e format, trovando grande resistenza al cambiamento da parte dei regulators europei. Oltre i confini
europei sono in corso dei grandi cambiamenti alle competizioni internazionali per club cha vanno sempre più
verso un’integrazione continentale. In altri sport ci sono delle realtà di successo in termini di sostenibilità
economica e di appeal per sportivi e fans, consolidate nel tempo, come la Euroleague di basket. In un mondo
che cambia a grande velocità il calcio europeo sembra invece essere arroccato su posizioni molto
conservatrici e di preservazione dello status-quo. Juventus ha lavorato in passato a quei tentativi e continua
a farlo ancora oggi insieme a tutti gli stakeholders che desiderano un futuro sostenibile e profondamente
europeo per il calcio.
Tra le altre cose, è in corso un procedimento presso la Corte di giustizia dell’Unione Europea per valutare se
UEFA e FIFA costituiscano un monopolio nell’industria del calcio. Lo sport viene considerato un settore
speciale da parte dei trattati dell’Unione Europea, ma i legislatori non hanno mai definito il significato di
questa specificità. L‘ultima volta in cui la massima corte europea si è pronunciata sul calcio europeo è stato
in occasione della sentenza Bosman la quale ha rivoluzionato la nostra industry per quanto riguarda i
trasferimenti dei calciatori tra club europei. Il procedimento attuale potrebbe rivoluzionare invece il rapporto
tra i club e i regulators internazionali. La sentenza è prevista tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023.
180
L’impatto sociale di Juventus
Inclusione e rispetto dei diritti umani
Juventus fonda il proprio modello di business su principi ispirati a best practice nazionali e internazionali.
Tali valori sono altresì inquadrabili all’interno del Global Compact promosso dall’ONU e delle Linee Guida
OCSE per imprese multinazionali.
In linea con i principi definiti all’interno del Codice Etico, Juventus riconosce il ruolo centrale che lo sport
ricopre nell’ambito dell’integrazione sociale e della promozione del rispetto reciproco. In questo senso, e nel
quadro definito dai principali framework internazionali in ambito di responsabilità sociale, il Club mantiene
vivo l’impegno ad affermasi come punto di riferimento per le nuove generazioni e diffondere, all’interno della
comunità in cui opera, i valori dell’uguaglianza e del supporto reciproco.
In aggiunta, Juventus è costantemente impegnata nelle attività di prevenzione, ed eventuale sanzione, di
atteggiamenti discriminatori o intimidatori sia con riferimento al propri dipendenti sia nell’ambito delle
attività che prevedono il coinvolgimento degli stakeholder esterni (in primo luogo, gli spettatori all’interno
dell’ Allianz Stadium). Eventuali segnalazioni legate a violazioni del Codice Etico o a qualsiasi
comportamento ritenuto discriminatorio possono essere comunicate in forma anonima attraverso il canale
di “whistleblowing” del Club che garantisce la tutela del segnalante e permette la valutazione tempestiva
delle misure in risposta ad eventuali criticità.
Il rispetto di questo insieme di principi e regole passa attraverso iniziative di continua sensibilizzazione e
formazione dei dipendenti e delle terze parti, strumenti di controllo interni e di risk assessment, oltre
all’adozione di un approccio sempre più trasparente su informazioni e processi aziendali.
A completamento dell’indirizzo strategico nell’ambito della lotta contro le discriminazioni, Juventus
promuove numerose iniziative per supportare la crescita della consapevolezza delle nuove generazioni in
merito a tali tematiche. Di seguito sono riportati alcuni esempi di iniziative poste in essere e che hanno
coinvolto diversi gruppi di stakeholder del Club.
Playtime
Gioca con Me
Il progetto con focus sport e inclusione rivolto a tutte le bambine e bambini a cui viene riservato un momento
attento sia al gioco sia all’educazione e che vivono in contesti a rischio discriminazione, emarginazione o
esclusione sociale.
Il calcio, nella sua dimensione più semplice e genuina, è prima di tutto un fenomeno sociale basato sul
gioco. Per tale ragione trova la sua prima espressione nei bambini.
Nato nella stagione 2012/2013 nelle scuole calcio bianconere come opportunità di integrazione e crescita
per bambine e bambini a rischio emarginazione sociale, Gioca con Me nel corso di questi anni è stato
implementato in diversi contesti sia a livello nazionale che oltreconfine, grazie soprattutto agli ottimi risultati
e ai positivi riscontri ottenuti da partecipanti, partner e famiglie.
Dalla stagione 2016/2017, infatti, il Club ha allargato gli orizzonti del progetto attivando il programma
“playtime” di Juventus Goals con focus inclusione anche a livello internazionale.
Dalle stagioni 2018/2019 e 2019/2020 Gioca con Me ha vissuto un’ulteriore sviluppo arrivando, ad esempio,
in inediti contesti come a Flatbush - quartiere di New York nel borough di Brooklyn caratterizzato da alta
densità di popolazione di diverse etnie, o in realtà più vicine al Club e che si occupano di minori con diverse
difficoltà, proponendo loro uno spazio ludico educativo dove sviluppare un senso di autoconsapevolezza e di
fiducia nelle proprie capacità grazie allo sport.
Education
Fair People
Il percorso educativo dedicato alle scuole primarie e dedicato interamente al tema del rispetto.
Il rispetto è un gioco di squadra - questo il principio cardine su cui si fonda Fair People, il primo tra i progetti
del pilastro education sviluppato dal Club per alunne, alunni, insegnanti e famiglie nell’ambito di Juventus
Goals.
181
La proposta educativa si inserisce nella normale programmazione dell’offerta formativa e didattica e
contirbuisce a implementare il programma ministeriale accompagnando gli alunni in personale processo di
crescita attraverso attività multidisciplinari che esplorano 5 valori guida: rispetto, impegno, lealtà,
uguaglianza, gioco di squadra.
La partecipazione al progetto, per l’anno scolastico 2021/2022, è stata estesa a tutti gli istituti d’Italia e ha
coinvolto
.
Per maggiori informazioni, www.fairpeople.it
Un Calcio al Razzismo
Il percorso educativo rivolto alle scuole secondarie di primo grado di tutta Italia e che promuove una cultura
di inclusione e rispetto attraverso azioni concrete che mirano a escludere ogni forma di discriminazione.
Certi limiti si superano, altri si rispettano.
Juventus è contraria a ogni forma di discriminazione sociale e territoriale, razzismo, xenofobia e violenza,
come riportato nel suo Codice Etico. Il razzismo e la discriminazione, in tutte le sue forme, rappresentano
una piaga culturale grave e ancora irrisolta.
Il programma Un Calcio al Razzismo si inserisce nel perimetro di azione di Juventus Goals con l’obiettivo di
rendere le giovani generazioni più consapevoli e responsabili del comportamento e del linguaggio adottato,
per mezzo di attività formative e momenti di gioco. Un percorso formativo e ludico, che invita quindi studenti,
docenti e famiglie, a imparare a tracciare quel confine netto e distinto tra il rispetto e ogni inaccettabile
comportamento discriminatorio.
L’anno scolastico 2021/2022 ha visto:
Per ulteriori informazioni: www.uncalcioalrazzismo.it
Juventus for Special@School
Si inserisce nel perimetro di azione di Juventus Goals e completa il pilastro dedicato all’educazione insieme
a Fair People e Un Calcio al Razzismo
Juventus For Special è il progetto sportivo e di inclusione sociale dedicato a persone con disabilità
cognitivo-relazionali. Accanto all’aspetto sportivo si colloca la dimensione educativa del progetto, un
percorso capace di coinvolgere le nuove generazioni e volto al superamento di quei preconcetti legati alla
disabilità.
182
Il messaggio che sta alla base di questo percorso è semplice quanto ambizioso: la disabilità non è un limite,
bensì una delle tante sfumature che caratterizza il genere umano. Questo principio, restituisce alla persona
con disabilità la sua dignità e la possibilità di esprimersi andando oltre quei limiti culturali e sociali da cui
nascono forme di emarginazione e di esclusione.
Il progetto educativo Juventus For Special@School si rivolge a studenti di istituti scolastici qualsiasi ordine e
grado - elementari, medie e superiori - in lezioni partecipate e articolate in due fasi.
• esperienziale attraverso la riproduzione e simulazione in palestra di tre diverse tipologie di disabilità.
Questa attività ideata e coordinata dagli atleti delle squadre Special si pone l’obiettivo di far provare
direttamente ai ragazzi le sensazioni che un atleta con disabilità prova giocando a calcio.
• confronto tramite un percorso fatto di testimonianze e racconti degli atleti e dello staff di Juventus for
Special con l’obiettivo di condividere e normalizzare la loro esperienza scardinando i pregiudizi legati alla
disabilità.
Inclusion
A fianco di Save the Children e l’impegno per il territorio
Dal 2018 Juventus collabora con Save The Children, per la tutela e la salvaguardia dei minori e per la
promozione di opportunità educative di qualità nei quartieri e territori più svantaggiati e carenti di spazi e
servizi per minori e famiglie.
Il 10 giugno 2022 alla presenza della comunità locale, Juventus e Save the Children hanno inaugurato
ufficialmente l’Hub Educativo 0-18 del quartiere torinese Vallette, a 800 metri dall’Allianz Stadium attivo dal
2021
L’Hub educativo accoglie le attività del Punto Luce e Spazio Mamme un lavoro di educazione ed inclusione,
che non isolato ma si basa su una stretta collaborazione con le famiglie, le scuole, i servizi pubblici e i diversi
attori presenti sul territorio
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FOOTBALL COMPANY
Dipendenti
Oltre alle squadre che Juventus mette in campo, c’è una squadra di professionisti che si impegna per la
Società anche fuori dal campo. Questa squadra si “allena” quotidianamente per raggiungere i propri risultati,
dimostrando anche di sapersi adattare rapidamente ad un nuovo contesto lavorativo.
Juventus si impegna a sviluppare e diffondere la propria cultura aziendale al fine di dare luogo a processi
organizzativi maggiormente orientati all’inclusività e alla parità di genere e che garantiscano nel tempo
rapporti lavorativi con i propri dipendenti basati sul rispetto dei diritti fondamentali, in un ambiente
favorevole, equo e aperto alle diversità di età, genere e culturali, in cui ognuno possa esprimere al meglio il
proprio potenziale.
Come espresso all’interno del Codice Etico del Club, l’attenzione che Juventus riserva ai propri collaboratori
è volta alla creazione di un ambiente di lavoro sereno che consenta a tutti gli individui di aderire al sistema di
valori del Club e di lavorare sulla propria crescita personale e professionale.
In aggiunta, attraverso le politiche adottate e le iniziative promosse con riferimento al benessere, alla
sicurezza e allo sviluppo del personale dipendente, Juventus recepisce le linee guida definite da framework
quali la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea.
Inoltre, il Club impegnato a fornire un contributo tangibile al raggiungimento dei target definiti all’interno
dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile (UN SDGs).
Formazione
In linea con la strategia aziendale, al fine di garantire un costante allineamento con gli obiettivi formativi
prefissati ed i training needs rilevati per la Stagione 21/22, è stato promosso un confronto attivo con i
Responsabili coinvolti, attraverso periodici aggiornamenti ed incontri dedicati.
Tabella - Numero di ore medie di formazione per categoria di lavoratori
2021/2022 2020/2021
UOMINI DONNE UOMINI DONNE
Dirigenti
14,1
22
11,9
25,8
Quadri
7,5
7,5
8,8
8,7
Impiegati
6,3
3,3
11,1
9,7
Operai
1
0
13
6
Tabella - Proporzione organico coinvolto nella formazione
Stagione
Organico
2021/2022
37,7%
2020/2021
65,7%
Il percorso di lavoro: recruiting e processo di Onboarding
In applicazione del proprio Codice Etico e a prescindere dal genere, Juventus offre ai neoassunti e a tutti i
suoi dipendenti, di ogni sede del Club, un salario in linea con i requisiti della normativa locale applicabile. Le
attività di selezione e le scelte in termini di politiche retributive si basano esclusivamente su criteri
meritocratici con l’obiettivo di valorizzare le competenze interne al Club e promuovere la crescita e la
sostenibilità aziendale attraverso un processo di recruiting mirato a rispondere alle necessità di competenze
definite.
Si segnala inoltre che, con riferimento ai dipendenti appartenenti a categorie protette, Juventus gestisce la
tematica delle assunzioni obbligatorie nel rispetto degli obblighi previsti dalla normativa di riferimento.
Juventus investe nella ricerca e nella selezione dei migliori talenti che rappresenteranno con professionalità
e competenza la nostra realtà.
L’assessment center si conferma come lo standard di riferimento per la valutazione dei profili junior,
attraverso l’analisi di dinamiche di lavoro in team, test individuali, prove tecniche e colloqui one-to-one.
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Le posizioni aperte (permanent e temporary) sono pubblicate nella sezione “Careers” del sito aziendale e
presentate sulla pagina Linkedin della Società, con l’obiettivo di individuare e contattare precisi target di
riferimento, anche a livello internazionale.
Le stesse posizioni sono pubblicate internamente e comunicate a tutto il personale dipendente della Società:
a decorrere dal mese di maggio 2022 è stato infatti avviato il Processo di Internal Job Posting che consente
di candidarsi per tali specifiche vacancy disponibili in azienda. Attraverso tale iniziativa di Internal Job
Posting i dipendenti di Juventus avranno la possibilità di sviluppare nuove competenze all’interno di un
percorso di crescita più ampio e trasversale.
Nel corso della stagione, Juventus è stata impegnata nella gestione di diversi processi di selezione
finalizzati al rafforzamento e al consolidamento delle diverse aree di cui la Società si compone, con un focus
particolare sull’area Revenue.
La qualità e il miglioramento continuo del processo di Recruiting viene garantita attraverso un monitoraggio,
effettuato con cadenza trimestrale, volto all’individuazione e all’analisi di differenti key performance
indicators che permettono di comprendere i punti di forza dello stesso e di definire azioni migliorative in
ottica futura.
185
In merito alle figure neoassunte, è priorità per la Società riuscire a introdurle efficacemente nelle dinamiche
aziendali ed interfunzionali. Il programma di induction dedicato alle nuove risorse si propone di:
• .. fornire alla risorsa neoassunta tutte le informazioni, conoscenze e strumenti specifici di area e di
direzione, per consentirle di svolgere il proprio ruolo in modo efficace;
• .. motivare e coinvolgere rapidamente la risorsa nel ruolo, consentendole di instaurare da subito proficue
relazioni con le diverse interfacce aziendali.
Il programma di Induction si compone delle seguenti sezioni:
1. CORPORATE INDUCTION, con l’obiettivo di fornire al neoassunto le principali informazioni su “Juventus”,
facilitandone l’integrazione all’interno del contesto organizzativo.
Nella presente sezione è incluso l’Onboarding Tour, dedicato a visitare le diverse strutture di Juventus con
guide d’eccezione. Questo tour include la visita dell’Allianz Stadium, del nostro Museo, dei Training Center
(Continassa e Vinovo), del Media Center, del J|Medical, e il Megastore.
2. INDIVIDUAL INDUCTION, al fine di agevolarne da subito l’inserimento, in cui la nuova risorsa è invitata a
partecipare ad incontri one-to-one con i principali referenti delle Direzioni con cui si interfaccerà nello
svolgimento della propria attività professionale.
3. COMPLIANCE INDUCTION, al fine di informare/formare, attraverso i principali documenti di riferimento, le
risorse neoassunte sulle tematiche di Gorvernance Aziendale, ottemperando inoltre alla formazione
richiesta dalla normativa e dalle policy interne.
RIPRESA DELL'ATTIVITÀ LAVORATIVA E TASSO DI RETENTION POST CONGEDO DI MATERNITÀ/
PATERNITÀ, PER GENERE
Nelle tre stagioni sportive di riferimento*, 39 dipendenti (18 uomini e 21 donne) hanno usufruito del congedo
di maternità/paternità. Tutte le risorse risultano in forza al 30/06/2022.
* Sono stati considerati gli eventi iniziati a partire dal 01/07/2019 fino al 30/06/2022. È stato considerato sia
il congedo parentale obbligatorio che quello facoltativo, ad eccezione del congedo straordinario Covid. Gli
eventi di maternità obbligatoria e congedo parentale avvenuti all’interno della stessa stagione sportiva sono
stati conteggiati come eventi unici.
Inclusion
Juventus si impegna ogni giorno nel dare valore alla diversità e alla pluralità di culture, di modi di vivere e di
essere. Da qui la missione di costruire insieme un ambiente dove ognuno sia benvenuto, rispettato,
supportato e responsabilizzato nelle attività individuali e comuni, garantendo uguale accesso alle
opportunità all’interno dell’organizzazione. A tal fine, Juventus ha avviato una collaborazione con
l’Associazione CasaOz, la quale attraverso il progetto MagazziniOz, supporta le persone con disabilità
nell’inserimento al mondo lavorativo. Nello specifico, Juventus e MagazziniOz hanno costruito insieme un
progetto di tirocini professionalizzanti quali occasioni di introduzione formativo-operativa al ruolo di addetto
alle vendite all’interno dei nostri punti di vendita.
Welfare
Per la stagione 2021/2022 la Società ha previsto l’attivazione di piani di welfare con iniziative di Flexible
Benefit per categorie omogenee.
Il Piano Welfare offre la possibilità ai dipendenti di scegliere tra diverse possibilità di allocazione del “budget
di spesa disponibile” tra servizi rimborsuali (spese per educazione, mediche, assistenza, trasporti, interessi
passivi sui mutui) e spese non rimborsuali (previdenza integrativa; acquisto di servizi di intrattenimento e
benessere). La piattaforma messa a disposizione dei dipendenti offre annualmente nuovi servizi e accoglie i
suggerimenti e le richieste dei dipendenti in ottemperanza alla normativa fiscale applicabile.
In un’ottica di crescita sostenibile, nel corso della Stagione 2021/2022 Juventus ha avviato il progetto
aziendale di Total Reward System (TRS), con il supporto di un consulente esterno, la cui expertise è
riconosciuta a livello internazionale.
Attraverso questo progetto, Juventus continua il proprio percorso di sviluppo a supporto delle tematiche di
incentivazione e promozione del proprio personale, in modo meritocratico e trasparente, in linea con la
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Politica di Remunerazione Aziendale
Il Total Reward Framework individuato, che sarà implementato dal 1° luglio 2022 e troverà compimento della
Stagione 23-24, si articola attraverso i seguenti pillar: Annual Base Salary (ABS), Short-Term Incentives (STI),
Long-Term Incentives (LTI) e Benefits. Tale Framework è basato su un sistema di Banding, metodologia che
misura il valore che una determinata posizione professionale genera all’interno di un’organizzazione, e sarà
la base di tutti i processi di gestione e sviluppo.
In linea con la volontà della Società di investire nel benessere delle persone, è stato introdotto lo Juventus
Sport Programme per tutti i dipendenti che desiderano svolgere attività fisica durante la pausa pranzo. Oltre
alle attività sportive che si possono svolgere autonomamente, 3 giorni alla settimana si tengono corsi di
Pilates, Functional Training e Yoga, per i quali l’adesione è completamente gratuita.
In linea con il Decreto-legge n.34 del 19 maggio 2020, c.d. “Decreto Rilancio”, convertito in Legge n. 77 del 17
luglio 2020, recante “Misure per incentivare la mobilità sostenibile”, nel corso della stagione 2021-2022 è
stata attivata una survey per definire le misure del Piano Spostamenti Casa Lavoro 2021 di Juventus FC,
piano da realizzare nel corso del 2022. Per rendere effettive le misure, il mobility manager lavorerà a
supporto nelle attività di decisione, pianificazione, programmazione, gestione e promozione di soluzioni
ottimali di mobilità sostenibile.
Nell’ambito delle iniziative per i dipendenti, volte a ritrovare senso di condivisione, la Società ha promosso
alcuni eventi a beneficio dei propri dipendenti, tra cui l’invito ad assistere alle finali della Coppa Italia
maschile e femminile 2021/2022, tenutesi a Roma e Ferrara rispettivamente, e il Company Day a giugno
2022
Per i figli dei dipendenti nella fascia d’età prevista dall’iniziativa è stata confermata la possibilità di fruire una
settimana gratuita presso i Training Camp Juventus.
A tutela del benessere del personale, la Società ha continuato a favorire lo svolgimento dell’attività lavorativa
in modalità agile. Nell’aggiornamento del Regolamento Aziendale in vigore dal 1° luglio 2021, viene inoltre
affermato che “la Società promuove i valori sottesi alla sottoscrizione di accordi di lavoro agile (c.d. “Smart
Working”), allo scopo di incrementare la produttività e agevolare la conciliazione di tempi di vita e di lavoro
per tutti i lavoratori la cui mansione risulta compatibile con l’esecuzione del rapporto di lavoro in modalità
agile”.
Salute e sicurezza
[403-2]
Juventus ha adottato un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza (SGS), secondo l’ex standard
internazionale OHSAS 18001:2007, ora ISO 45001:2018, ottenendo la prima certificazione in data 25
settembre 2009.
Nell’ottica di un continuo miglioramento dei livelli di salute e sicurezza dei lavoratori, su base annuale, il
sistema viene verificato dall’Organismo Certificatore, che a seguito di audit rilascia i rinnovi del certificato
(ultima conferma della certificazione: 5 ottobre 2021). Juventus, attraverso la sua Politica per la Salute e
Sicurezza sul lavoro, fornisce la corretta informazione e formazione del proprio personale in materia e
garantisce la gestione, il controllo e il monitoraggio dei rischi identificati mediante l’adozione di adeguate
misure preventive e correttive. In particolare, la Società garantisce una formazione specifica per il personale
a tutti i livelli organizzativi.
Al fine di sensibilizzare i lavoratori in materia di Salute e Sicurezza, Juventus è impegnata in una continua e
costante attività di informazione/formazione sul tema attraverso differenti modalità di comunicazione (aula,
e-learning, e-mail, video). È stato portato avanti inoltre un piano formativo volto alla sensibilizzazione e allo
sviluppo di nove competenze nell’ambito di tematiche che vengono definite annualmente dal Team di
Direzione.
Al fine di raggiungere gli obiettivi calcistici fissati, Juventus si impegna a mettere i propri Calciatori e lo staff
tecnico nelle migliori condizioni psicofisiche e di lavoro possibili. Per la natura particolare del business di
Juventus, le condizioni di lavoro dei giocatori rappresentano un aspetto fondamentale per il Club.
In questo senso, Juventus è impegnata ad offrire, attraverso strutture innovative quali il J|Medical e il JTC
(Juventus Training Center della Continassa e di Vinovo), i migliori presidi di natura medico-sportiva e
nutrizionale al fine di garantire performance del più alto livello possibile. Juventus certifica il raggiungimento
di tali standard qualitativi anche grazie all’implementazione della propria Politica per la qualità del settore
medico, che definisce le linee guida e gli obiettivi a tutela dei Calciatori e del Settore tecnico.
187
Al centro del business di Juventus si trova la gestione e organizzazione di eventi sportivi che raccolgono,
all’interno della stessa struttura, migliaia di persone contemporaneamente. Con un bacino di tifosi fra i più
ampi d’Italia e d’Europa, Juventus è impegnata nel garantire la sicurezza degli impianti sportivi di proprietà,
in particolare dello Stadium e delle strutture commerciali ivi adiacenti.
Garantire la salute e sicurezza di chi usufruisce dei servizi offerti da Juventus è un’attività che comprende
diversi aspetti e deve far fronte a molteplici rischi al fine di mantenere e rafforzare quella fiducia che
garantisce l’adempimento di obiettivi di business duraturi e sostenibili nel tempo.
L’emergenza epidemiologica continua ad essere gestita attraverso un team di Direzione dedicato, costituito
nelle due precedenti stagioni, che lavorando a stretto contatto con la Direzione aziendale ed il Top
Management, ha continuato a garantire la definizione e l’attuazione di idonee misure di prevenzione e
protezione dei lavoratori.
Protocollo generale e Protocolli di dettaglio, declinati per ruoli e target di riferimento, sono stati aggiornati in
ottemperanza alla normativa di riferimento per garantire la gestione dei rischi connessi all’epidemia e
assicurare la sicurezza e la salute dei lavoratori. A tutela della sicurezza e della protezione del personale,
sono state costantemente aggiornate le Regole di Comportamento da seguire nei luoghi di lavoro a
salvaguardia della salute propria e altrui. Attraverso un piano di comunicazione costante e puntuale sono
stati garantiti l’informazione e l’aggiornamento del Personale, nel rispetto dei protocolli sanitari ed aziendali
applicati.
Durante la stagione 2021/2022 la Società ha rinnovato la Certificazione UNI ISO 45001:2018 nell’ambito del
Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro
Sono state adottate idonee misure di prevenzione e protezione presso i siti aziendali per garantire la
sicurezza e la salute dei lavoratori presso le sedi di lavoro.
2021/2022 2020/2021
Numero di infortuni (Dipendenti)* 4 7
Giornate ** perse a causa di
infortuni (Dipendenti)
34 63
*I dati sono forniti in valore assoluto e non viene fornito il dato relativo al tasso di infortunio e tasso relativo ai “giorni persi”. Tale scelta è stata effettuata in
quanto, non essendo implementato un sistema di rilevazione presenze tramite badge, non è disponibile il dato puntuale in merito alle ore lavorate dalle
risorse in forza nella Società.
** Per giornate si intendono giorni di calendario e non lavorativi
Dati
[102-7 102-8 405-1]
Tabella - Organico Complessivo
2021/2022
2020/2021
Calciatori professionisti 85 79
Calciatori non professionisti 311 337
Osservatori e collaboratori
49
54
Staff tecnico*
162
149
Dipendenti** e somministrati
299
275
Totale
906
895
* Staff Tecnico: Direttori Sportivi, Allenatori, Massofisioterapisti, Preparatori Atletici
** Dipendenti: Dirigenti, Quadri, Impiegati, Operai, incluso il personale di Hong Kong Branch e del J Hotel. Con specifico riferimento al J Hotel, i dipendenti
(tot. 41) in forza al 30 giugno 2022 sono rappresentati da:
• n. 13 risorse a tempo indeterminato
• n. 27 risorse a tempo determinato (inclusi n. 6 contratti a chiamata)
• n. 1 risorsa in apprendistato
Si specifica che il personale dipendente di Juventus, con contratto di subordinazione, alla data del 30 giugno
2022 era pari a 431 risorse.
188
Tabella - Dipendenti per categoria professionale
2021/2022 2020/2021
<30
30-50
>50
<30
30-50
>50
Dirigenti Uomini
0
7
4
0
6
5
Dirigenti Donne
0
2
2
0
1
1
Totale Dirigenti
15
13
Quadri Uomini
0
20
4
0
21
3
Quadri Donne
0
12
4
0
12
3
Totale Quadri
40
39
Impiegati Uomini
13
68
13
12
77
8
Impiegati Donne
3
66
15
7
69
13
Totale Impiegati
178
186
Operai Uomini
0
7
3
1
5
3
Operai Donne
0
1
0
0
1
0
Totale Operai
11
10
Totale dipendenti
16
183
45
20
192
36
244
248
Tabella - Dipendenti per tipologie contrattuali
Stagione
Tempo
determinato
Tempo
indeterminato
UOMINI
DONNE
UOMINI
DONNE
2021/2022
5
3
134
102
2020/2021
3
0
138
107
Tabella - Dipendenti per tipologia d’impiego
Stagione
Full Time
Part Time
UOMINI
DONNE
UOMINI
DONNE
2021/2022
138
98
1
7
2020/2021
139
99
2
8
Governance
[102-18; 405-1]
Juventus adotta un sistema di amministrazione di tipo tradizionale che, ferme restando le funzioni
dell’Assemblea, attribuisce la gestione strategica al Consiglio di Amministrazione e le funzioni di vigilanza al
Collegio Sindacale. Inoltre, il Consiglio ha costituito al proprio interno tre comitati con funzioni consultive e
propositive nei confronti del Consiglio stesso: il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato per le Nomine e la
Remunerazione e il Comitato Environmental, Social and Corporate Governance (ESG).
Il sistema di governo societario di Juventus, quale insieme di regole e metodologie di pianificazione,
gestione e controllo necessarie al funzionamento della Società, è stato delineato dal Consiglio di
Amministrazione nel rispetto della normativa cui la Società è soggetta in quanto emittente quotato nonché in
adesione al Codice di Corporate Governance e alle best practices nazionali e internazionali con cui la Società
si confronta.
Il Consiglio di Amministrazione è composto attualmente da 10 amministratori di cui 3 esecutivi (A. Agnelli, P.
Nedved, M. Arrivabene) e 7 non esecutivi, di cui 3 non indipendenti (L. Debroux, S. Heywood, F. Roncaglio) e
4 indipendenti (M. Della Ragione, K. Fink, D. Marilungo, G. Tacchia).
Nella conduzione del proprio business, Juventus è inoltre impegnata a guidare in prima persona il
cambiamento del settore del calcio professionistico su tematiche ESG (Environmental, Social e Governance),
189
proseguendo e rafforzando iniziative e attività in grado di produrre un impatto positivo negli ambiti
dell’educazione, dell’inclusione e dell’ambiente e di creare valore di lungo termine per tutti i propri
stakeholders.
Con questo fine, il 29 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione ha istituito il Comitato ESG, con funzioni
propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità, al fine di
promuovere la progressiva integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance (intesa con riferimento
alla sostenibilità) nelle attività aziendali volte al perseguimento del successo sostenibile, e dunque alla
creazione di valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti, tenendo conto degli interessi degli altri
stakeholder.
Tabella - Composizione degli organi di amministrazione e controllo dell’impresa
Stagione 2021/2022
Consiglio di Amministrazione 4 donne | 6 uomini
Collegio sindacale 2 donne | 3 uomini
Organismo di vigilanza 2 donne | 1 uomo
Organismo di garanzia 2 donne | 1 uomo
Comitato per le nomine e remunerazioni 1 donne | 2 uomini
Comitato controllo e rischi 2 donne | 1 uomo
Comitato ESG 3 donne
Sistema di Corporate Governance
Il sistema di Corporate Governance di Juventus si fonda su:
• l’insieme di valori definiti nel Codice Etico;
• il ruolo centrale degli organi di amministrazione e controllo;
• la trasparenza della gestione;
• l’attenta distribuzione delle responsabilità in merito alla gestione, monitoraggio e valutazione del Sistema
di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi;
• il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex. D.Lgs. 231/2001;
• il sistema di governo dei rischi in linea con le best practice.
I valori fissati nel Codice Etico di Juventus, infatti, impegnano tutti i dipendenti a garantire che le attività della
Società siano svolte nell’osservanza delle leggi, in un quadro di concorrenza leale, con onestà, integrità e
correttezza, nel rispetto degli interessi legittimi di azionisti, dipendenti, clienti, fornitori, partner commerciali e
finanziari.
Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi
Juventus si impegna a promuovere e mantenere un adeguato Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei
Rischi, inteso come l’insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire
un adeguato processo di identificazione, misurazione e gestione dei principali rischi che assicuri
l’attendibilità, l’accuratezza, l’affidabilità e la tempestività delle informazioni fornite, la salvaguardia del
patrimonio aziendale, l’efficienza e l’efficacia dei processi aziendali, il rispetto delle leggi e dei regolamenti,
nonché dello Statuto Sociale e delle procedure interne. Al fine della definizione di responsabilità specifiche
nell’ambito della gestione dei rischi, il Club ha costituito un comitato interno al CdA con funzioni consultive e
190
propositive: il Comitato Controllo e Rischi. Tale comitato ha il compito di assistere il Consiglio di
Amministrazione nell’attività di definizione delle linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di
Gestione dei Rischi e di verificare, per il tramite delle funzioni aziendali preposte, che vengano effettivamente
rispettate le procedure interne, sia operative sia amministrative, adottate per assicurare una seria ed
efficiente gestione e per identificare, prevenire e gestire eventuali rischi.
A partire dalla stagione 2020/2021, Juventus ha aggiornato la metodologia di risk assessment, tenendo in
debita considerazione l’evoluzione del modello organizzativo e di business, nonché le best practice di Risk
Management, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di una cultura basata sulla consapevolezza del
rischio aziendale e definire le strategie per mitigarne gli impatti.
I ruoli, le responsabilità e le metodologie sviluppate a supporto delle attività di Risk Assessment sono definiti
all’interno della Politica di Risk Assessment e Reporting, documento che inoltre illustra le linee guida per le
successive attività di aggiornamento periodico della valutazione dei rischi.
Principali rischi non finanziari
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è finalizzato all’individuazione preventiva, la
classificazione e la mitigazione dei principali fattori di rischio correlati allo svolgimento dell’attività aziendale
e che possano assumere rilievo nell’ambito della sostenibilità del business nel medio-lungo periodo,
prendendo in considerazione anche rischi non finanziari legati alle tematiche individuate durante l’analisi di
materialità quali: la salute e sicurezza dei lavoratori, l’inclusività e la non discriminazione, gli impatti
sull’ambiente e il rispetto delle normative vigenti.
Di seguito sono riportati i rischi non finanziari più significativi identificati attraverso l’attività di Risk
Assessment e le relative misure di prevenzione e mitigazione messe in atto dalla Società.
Categorie di rischio
Descrizione del rischio
Misure di prevenzione/mitigazione
Rischio legale e
di
compliance.
Rischi connessi al rispetto di
policy e normative interne (es.
comportamenti del personale
interno non conformi al Codice
Etico) e di leggi e regolamenti
nazionali ed internazionali vigenti
(es. mancato rispetto della
normativa privacy o an
ti-
corruzione).
Al fine della prevenzione dei rischi legati
al mancato rispetto di normative e
regolamenti, il Club assicura la massima
diffusione e conoscenza del Codice Etico,
sia con riferimento a coloro che operano
all’interno dell’organizzazione sia n
ei
confronti della catena di fornitura e delle
controparti commerciali, a partire dalla
fase contrattuale.
In aggiunta, tramite l’adozione del
Modello di Organizzazione Gestione e
Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, il
Club limita in maniera significat
iv
a il
rischio di commissione dei reati previsti
dalla normativa in oggetto (tra cui i reati
di corruzione).
Rischio reputazionale e di
immagine.
In considerazione degli aspetti
connessi alla gestione della
strategia aziendale del Club (es.
partnership
commerciali,
iniziative di sostenibilità, rapporti
con istituzioni, attività di vendita
al dettaglio, etc.) e al mancato
rispetto delle leggi vigenti, della
normativa sportiva applicabile e
del Codice Etico, Juventus è
esposta al rischio che quanto
percepit
o
dagli stakeholder
esterni possa produrre impatti
sull’immagine e sulla reputazione
del proprio brand, con potenziali
conseguenze anche di carattere
In adempimento al proprio Codice Etico,
Juventus si a
spetta dalle Risorse umane
e dai calciatori, nello svolgimento delle
proprie mansioni, comportamenti
eticamente ineccepibili, oltre che
legalmente e professionalmente corretti,
atti a rinsaldare la fiducia reciproca e a
consolidare la reputazione della Soc
ietà,
evitando comportamenti che potrebbero
danneggiarla. Inoltre, il Club, attraverso il
costante monitoraggio delle aspettative
dei propri stakeholder, si impegna alla
selezione di controparti commerciali che
rispettino le linee guida incluse all’interno
delle politiche interne e dei principali
framework di sostenibilità
191
patrimoniale.
Tale rischio è ulteriormente
amplificato dalla forte
esposizione mediatica della
Società e d
ei singoli soggetti ad
essa riconducibili (calciatori,
dirigenti sportivi e personale
mediaticamente esposto) e dalla
crescente attenzione di tutti gli
stakeholder. Inoltre, tale rischio è
riconducibile anche alla condotta
di soggetti esterni alla Società
le
cui azioni o dichiarazioni possano
essere, in modo diretto o
indiretto, ricondotte all'operato di
Juventus stessa (es.
comportamento del pubblico,
dichiarazioni di partner o società
affiliate, etc.).
internazionalmente riconosciuti.
Infine, la Società attua
–
in modo
continuativo e ricorrente
–
presidi atti a
limitare condotte collettive e individuali
non corrette o non coerenti con i
valori e
la reputazione del Club e che possano
minarne la reputazione ed il valore
patrimoniale.
Rischio di violazione dei
diritti umani, delle pari
opportunità e di
discriminazione.
In considerazione del proprio
ruolo sociale, del ruolo che lo
sport ric
op
re (soprattutto in
termini di influenza sulle nuove
generazioni) e della propria
presenza a livello internazionale,
il Club, nelle relazioni con i propri
stakeholder, è esposto al rischio
di condotte discriminatorie e che
violino i diritti umani e le par
i
opportunità, con conseguenze
rilevanti sulla reputazione del
brand e possibili impatti
patrimoniali.
Tale rischio è altresì amplificato
dalla crescente attenzione di tutti
gli stakeholder verso le tematiche
di D&I (
Diversity & Inclusion
) e
dalla costante
i
nterazione della
Società e del personale ad essa
facente capo
- in modo diretto o
indiretto
- con soggetti minorenni,
potenzialmente esposti a
dinamiche di abuso,
maltrattamento o bullismo.
In adempimento al proprio Codice Etico,
Juventus è contraria ad
og
ni forma di
discriminazione incluse quella sociale, di
razzismo, di xenofobia e di intolleranza.
Il Club, inoltre, si impegna ad evitare ogni
discriminazione dalle proprie condotte e
a rispettare, nelle relazioni con i propri
stakeholder
le differenze di e
tà, genere,
orientamento e identità sessuale, etnia,
religione, stato di salute, appartenenza
politica e sindacale, lingua o diversa
abilità.
I rapporti tra colleghi sono sempre
improntati ai principi di una civile
convivenza, lealtà e correttezza e devo
no
svolgersi nel rispetto reciproco dei diritti
e della libertà delle persone.
Infine, in Club si impegna per promuovere
iniziative volte alla diffusione di una
cultura di uguaglianza sociale e rispetto
reciproco all’interno delle comunità locali
in cui Ju
ventus opera in Italia e all’estero.
Rischio relativo alla tutela
della salute e sicurezza delle
persone.
Considerando il contesto
competitivo in cui il Club opera,
Juventus risulta esposta ai rischi
legati alla salute e sicurezza delle
proprie risorse u
ma
ne. Tale
rischio afferisce tanto al
personale interno e allo staff
tecnico, quanto ai calciatori. La
tutela del personale del Club e
l’ottenimento di risultati sportivi
che rispettino le aspettative dei
tifosi e del management si legano
strettamente alla tutela della
Juventus è impegnata a diffondere e
consolidare una cultura della salute e
sicurezza nei luoghi di lavoro,
sviluppando la consapevolezza dei
pericoli e relativi rischi, promuovendo
comportam
en
ti responsabili da parte
delle risorse umane ed operando per
preservare, soprattutto con azioni
preventive, la salute e la sicurezza dei
lavoratori.
Il Club, in tal senso, adotta un Sistema di
Gestione della Salute e Sicurezza (SGS),
192
salute e sicurezza di tutti i
soggetti interessati.
certificato ISO 45001:2018 e monitora, al
fine di un miglioramento continuo, diversi
indicatori chiave legati alla tutela della
salute e sicurezza sul luogo di lavoro.
Juventus, inoltre, ha definito linee guida e
obiettivi per il raggiungimento di standard
qualitativi a tutel
a
dei calciatori e del
settore tecnico anche grazie
all’implementazione della propria Politica
per la qualità del settore medico.
La Società è costantemente impegnata
nella valutazione ed attuazione di presidi
mitiganti a copertura di possibili danni
alla
salute dei propri collaboratori, siano
essi dipendenti, calciatori e staff tecnico.
Rischio connesso agli
impatti di natura ambientale.
Pur considerando il limitato
impatto ambientale di Juventus, il
Club è esposto al rischio di un
utilizzo eccessivo dell
e risorse
naturali ed energetiche e del
mancato rispetto della normativa
vigente in ambito ambientale. Tali
rischi assumono ancora più
rilevanza in considerazione dello
svolgimento delle proprie attività
sociali e dalla gestione,
costruzione e manutenzione
dei
siti e degli impianti di proprietà.
Tale rischio è inoltre connesso in
modo crescente alla
sensibilizzazione sui temi di
cambiamento climatico, con
possibili impatti diretti ed indiretti
sulla reputazione del
brand.
Nell’ambito delle proprie attività sociali e
dei rapporti con i terzi, Juventus si
impegna ad adottare atteggiamenti
responsabili di salvaguardia
dell’ambiente, agendo nello scrupoloso
rispetto delle normative applicabili,
nonché dei limiti definiti da eventuali
autorizzazioni e prescrizion
i ricevute
dagli Enti competenti.
Attraverso l’attribuzione di ruoli e
responsabilità specifici (es.
Energy
Manager
), il Club ha avviato un percorso
di efficientamento energetico e
transizione verso fonti rinnovabili, grazie
a un monitoraggio costante dei
propri
consumi, anche al fine di rendicontare e
contenere la propria carbon footprint.
L’impegno in materia ambientale ed
energetica che Juventus sta portando
avanti è, inoltre, certificato
dall’ottenimento della certificazione
ambientale ISO 14001 per l’
Allianz
Stadium.
Considerata la natura, la localizzazione geografica e la tipologia delle attività svolte dal Club, il Sistema di
Controllo Interno e di Gestione dei Rischi non ha identificato la sussistenza di particolari rischi fisici o di
transizione legati ai cambiamenti climatici, sebbene l’attenzione verso tale tema rappresenti una priorità
presente e futura della Società. Si segnala inoltre che, alla luce della tipologia di rapporti che intercorrono tra
il Club e la propria catena di fornitura, i rischi descritti all’interno del presente documento sono stati valutati
anche con riferimento alle principali controparti commerciali di Juventus. Tale analisi ha evidenziato la
rilevanza residuale dei rischi non finanziari identificati rispetto alle attività condotte dai fornitori del Club.
193
Organismi di controllo
Per ogni informazione di dettaglio in tema di corporate governance si rinvia al sito della Società
(www.juventus.com-sezione club/corporate-governance/sistema-di-governance/), con particolare
riferimento alla Relazione annuale sulla Corporate Governance.
CODICE ETICO
[102-12; 102-16]
Juventus aspira a instaurare e consolidare un
rapporto di fiducia con i suoi stakeholder, definiti
come le categorie di soggetti individuali, gruppi o
istituzioni,
i cui interessi sono influenzati dagli
effetti diretti e indiretti dell'attività di Juventus. I
valori di riferimento di Juventus sono fissati nel
Codice Etico e alla sua osservanza sono tenuti gli
organi sociali e tutti i dipendenti di Juventus, così
co
me tutti coloro che operano per il
conseguimento degli obiettivi aziendali, ciascuno
nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità.
Il Codice Etico definisce i principi di condotta da
applicare nella gestione delle attività della
Società, identifican
do inoltre gli impegni e la
responsabilità dei collaboratori.
A tutti i nuovi dipendenti e collaboratori all’atto
della firma del contratto di lavoro o di
collaborazione viene materialmente consegnato o
data informativa del Codice Etico.
WHISTLEBLOWING
La disciplina del «whistleblowing
» nel settore
privato, (L.179/17 art. 2 «Tutela del dipendente o
collaboratore che segnala illeciti nel settore
privato») ha introdotto il comma 2-bis all’art. 6 del
D.Lgs. 231/2001.
In considerazione di ciò, nel corso della stagione
2017/2018 si è provveduto ad una revisione
organica del Modello 231 e del Codice Etico
prevedendo l’adozione di ulteriori canali di
comunicazione che consentano la segnalazione
riservata di condotte illecite.
Sono altresì state previste sanzioni disciplinari nei
confronti di chi viola i principi alla base del
meccanismo di segnalazione, volti a tutelare sia il
soggetto segnalante, sia il soggetto segnalato.
194
Anticorruzione
[205-2] [205-3] [419-1]
Juventus condanna fortemente ogni comportamento riconducibile alla corruzione, come l’abuso di una
posizione per ottenere un vantaggio illecito per la Società o per il singolo.
Juventus previene eventuali problematiche in tal senso attraverso un’attenta analisi dei rischi, delle
procedure di gestione chiare e ben definite, attività di formazione per le risorse interne e attività di controllo
interno.
SANZIONI PER NON CONFORMITÀ A LEGGI O REGOLAMENTI
[419-1]
Per ulteriori informazioni, si rimanda ai contenuti della Relazione Finanziaria Annuale al 30 Giugno 2022
disponibile su www.juventus.com
Tematiche chiave come i principi del Codice Etico, del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai
sensi del D.Lgs. 231/2001
[1]
(di seguito anche Modello 231) e del Modello di prevenzione ex art. 7, comma 5,
Statuto FIGC
[2]
, sono oggetto di attività formative interne. Il loro contenuto è supervisionato dall’Organismo
di Vigilanza e dall’Organismo di Garanzia nella loro prerogativa di promuovere la diffusione e la conoscenza
dei Modelli stessi.
COMUNICAZIONE E FORMAZIONE SU POLICY E PROCEDURE
Stagione
2021/2022
Juventus, in occasione della nomina dei nuovi organi di amministrazione e controllo ha
dedicato un punto all’ordine del giorno di una riunione del Comitato Controllo e Rischi per
rendere edotti tutti i nuovi componenti del CdA ed il Presidente del Collegio Sindacale (7
persone) della portata e delle caratteristiche del D.Lgs. 231/2001, nonché del Modello 231
di Juventus.
La Società, in attesa di completare il progetto di revisione formativa in ambito D.Lgs.
231/2001 avviato nella stagione precedente, ha organizzato sessioni formative in aula, con
l’ausilio di consulenti esterni, coinvolgendo 18 dipendenti aventi un ruolo chiave nell’ambito
dei processi sensibili interessati dalle novità normative introdotte dal legislatore nel novero
dei reati contemplati dal Decreto.
Per quanto concerne il corso sul General Data Protection Regulation e sul relativo Modello
implementato in Juventus, 60 nuovi dipendenti hanno completato il percorso di formazione
in modalità e-learning. Sono, inoltre, state organizzate sessioni info-formative in aula e via
web con il DPO ed il fornitore del software utilizzato per la gestione della tematica.
Tutti i nuovi dipendenti sono informati, attraverso una comunicazione ad hoc, dei principali
ambiti normativi, dei relativi Modelli di compliance e delle procedure adottate dalla Società
indicando il repository dove poter prendere visione dei suddetti documenti.
[1]
L’8 giugno 2001 è stato emanato il Decreto Legislativo n.231 che ha introdotto, nell’ordinamento giuridico italiano, la responsabilità amministrativa delle
persone giuridiche per fatti illeciti. Se precedentemente la responsabilità penale era riferita solo alle persone fisiche, con questo decreto è stata introdotta
una forma di responsabilità anche a carico della società ed enti associativi, che prevede sanzioni sostanzialmente di natura penale. In seguito all’entrata in
vigore del Decreto 231, il sistema di Corporate Governance di Juventus è stato arricchito con l’implementazione del Modello di Organizzazione, gestione e
controllo ex D.LGS 231/01 ed è stato costituito l’Organismo di Vigilanza con il compito di vigilare sul funzionamento e sull’osservanza del Modello di
organizzazione, gestione e controllo ex D.LGS 231/01 e di curarne l’aggiornamento.
[2]
In data 16 maggio 2019 è entrata in vigore la L. 39/2019 " Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla manipolazione di
competizioni sportive, fatta a Magglingen il 19 settembre 2014" che, tra le sue previsioni, ha introdotto nel D. Lgs. 231/2001 il nuovo art. 25-quaterdecies
“Frode in competizioni sportive, esercizio abusivo di gioco o di scommessa e giochi d’azzardo esercitati a mezzo di apparecchi vietati”. Il 1° ottobre 2019 il
Consiglio Federale ha approvato le Linee Guida per l’adozione di modelli di organizzazione, gestione e controllo, di cui all’art. 7, comma 5 dello Statuto della
FIGC, idonei a prevenire il compimento di atti contrari ai principi di lealtà, correttezza e probità. Tali Linee Guida prevedono che le singole Leghe possano
adottare disciplinari dedicati a definire i requisiti comuni dei Modelli di prevenzione anche per una o più aree specifiche. Il 9 maggio 2020 l’Ufficio
Competizioni della Lega di Serie A ha inviato ai Club il Disciplinare di Certificazione del Sistema di Gestione degli Eventi Calcistici approvato dal Consiglio di
Lega il 19 febbraio 2020. In considerazione di ciò, nel corso della stagione 2019/2020 si è provveduto allla definizione del Modello di prevenzione ex art. 7,
comma 5, Statuto FIGC, coordinato con il Modello 231 ed è stato costituito l’Organismo di Garanzia con il compito di vigilare sul funzionamento e
sull’osservanza del Modello stesso.
195
Stagione
2020/2021
Al fine di individuare nuove modalità per erogare la formazione sul D.Lgs. 231/2001 e sul
relativo Modello di organizzazione, gestione e controllo, Juventus ha avviato, con un nuovo
interlocutore, un progetto di revisione dei contenuti e delle tecniche formative. In attesa
della conclusione del progetto, la Società ha organizzato sessioni formative in aula, con
l’ausilio di consulenti esterni, coinvolgendo 16 dipendenti aventi un ruolo chiave nell’ambito
dei processi sensibili interessati dalle novità normative introdotte dal legislatore nel novero
dei reati contemplati dal Decreto.
Per quanto concerne il corso sul General Data Protection Regulation e sul relativo Modello
implementato in Juventus, 45 nuovi dipendenti hanno completato il percorso di formazione
in modalità e-learning. Sono, inoltre, state organizzate sessioni info-formative in aula e via
web con il DPO ed il fornitore del software utilizzato per la gestione della tematica.
Tutti i nuovi dipendenti sono informati, attraverso una comunicazione ad hoc, dei principali
ambiti normativi, dei relativi Modelli di compliance e delle procedure adottate dalla Società
indicando il repository dove poter prendere visione dei suddetti documenti.
Gestione dei fornitori
[102-9; 204-1; 308-1; 414-1 ]
Juventus lavora ogni giorno affinché la sinergia tra il Club e il fornitore si sviluppi e cresca in modo ottimale,
arrivando ad instaurare delle vere e proprie partnership.
Lo strumento utilizzato per verificare l’idoneità dei fornitori è lo Juventus Procurement Portal, di cui Juventus
è sviluppatrice e proprietaria. Nel processo di qualifica, per poter procedere con un acquisto da un fornitore,
tutti fornitori Juventus devono prendere visione ed accettare:
• Codice Etico;
• Condizione generali di fornitura Juventus;
• Condizioni generali per la fruizione del portale;
• Politica di salute e sicurezza Juventus;
• Informativa Privacy;
• Modello 231.
Juventus ha scelto inoltre di rendere obbligatori alcuni criteri in termini di sostenibilità, come la presenza di
policy o regolamenti in materia, certificazioni e standard adottati, il bilancio di sostenibilità, il Codice Etico,
valutazioni e audit sociali e ambientali.
Per riuscire a dialogare in modo adeguato con essi, Juventus ha ritenuto importante avere un portale
“bilingue”, quindi con informazioni sia in italiano sia in inglese.
Inoltre, nella selezione e nella conferma di fornitori per l’Allianz Stadium, il Club continua a tenere in
considerazione la capacità di questi di raccogliere, differenziare e smaltire i rifiuti prodotti.
Nella stagione 2021/2022 si registrano 1.285 fornitori totali di cui:
- 1.098 nazionali - 187 internazionali
Stagione
Ordinato totale (€)
Torino e provincia
Territorio italiano
2021/2022
89.765.729,34
65,50%
95,20%
2020/2021
74.319.587,10
30,84%
94,02%
.
196
IMPATTO AMBIENTALE
[302-1; 303-3; 305-1; 305-2; 306-2]
Juventus è consapevole del proprio ruolo sia nel mondo del calcio, in quanto Club, sia delle responsabilità e
dell’influenza delle proprie azioni sull’ambiente in quanto azienda. Pertanto, cosciente di questa correlazione
tra dimensione aziendale e territoriale ha la responsabilità di ridurre quanto più possibile il proprio impatto.
A seguito dell’analisi che ha coinvolto l’intero Club e ha portato all’aggiornamento della Materiality Matrix, le
due priorità su cui il Club ha scelto di concentrare le proprie azioni e i relativi investimenti nei prossimi anni in
questo ambito sono l’energia e la gestione dei rifiuti con l’obiettivo di abbattere quanto più possibile la
Carbon Footprint del Club.
Inoltre, pur considerando il limitato impatto di Juventus sull’utilizzo della risorsa idrica, a partire dal presente
periodo di reporting, vengono rendicontate le informazioni relative ai prelievi e gli scarichi idrici, con
riferimento alle diverse strutture societarie.
Per quanto riguarda l’energia, il Club dal 2015 si è dotato di un Energy Manager, certificato UNI CEI 11339
come EGE (Esperto in Gestione dell’Energia) e nominato, secondo quanto previsto dalla Legge 10/91, presso
la FIRE (Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia), il quale supporta Juventus nello sviluppo dei
progetti energetici come la diagnosi energetica ai sensi del Dlgs 102/2014 e nelle attività per
l’implementazione di un percorso di Energy Management.
Nel settembre 2019, primo in Italia e a valle di un percorso di verifica della compliance rispetto alla
normativa vigente e dell’adeguatezza della politica ambientale attuata da Juventus, l’Allianz Stadium ha
ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001. Tale certificazione conferma l’impegno in materia
ambientale ed energetica che Juventus sta portando avanti da anni.
Inoltre, nel corso dell’anno, Juventus ha continuato percorso di sostituzione nell’intera area stadio
dell’impianto di illuminazione con lampade a LED. Ciò permette una riduzione dei consumi oltre che ad una
futura riduzione di costi di manutenzione, sostituzione e smaltimento. Grazie a questo intervento, infatti, il
Club sarà in grado di ottenere una riduzione fino al 50% dei consumi energetici per l’area della hospitality e di
circa il 20% per il campo. Oltre ai vantaggi di natura ambientale, il nuovo impianto di illuminazione LED ha lo
scopo di trasformare il campo e le aree hospitality in ambienti accoglienti e scenografici: in particolare, si
sono ottenuti risultati eccezionali per i valori di resa cromatica, uniformità dell’immagine, assenza di
flickering e abbattimento dell’abbagliamento, che hanno consentito di garantire un assoluto comfort visivo ai
giocatori, ai tifosi presenti allo Stadio e al pubblico a casa, ora in grado di godere di riprese televisive fedeli e
autentiche rispetto a quanto accade in campo.
Al fine di minimizzare l’impatto ambientale derivante dal consumo di energia elettrica, il Club, fin dalla
stagione 2018/2019, si approvvigiona solamente da energia elettrica da fonti rinnovabili, attraverso specifici
accordi definiti con i fornitori.
Inoltre, dal 2021, il Club ha ottenuto la certificazione ambientale ISO 20121, lo standard internazionale per la
gestione sostenibile degli eventi.
197
4
Dalla stagione 2018/2019 i dati si riferiscono a tutti gli store: Torino (Garibaldi e Nizza) e Roma
5
Dalla stagione 2017/2018, la definizione “Complesso Stadio” comprende l’Allianz Stadium, le aree adiacenti lo stesso (parcheggi esterni), il J|Medical e
Juventus Museum
6
Per la conversione dei valori di consumo da m
3
a GJ sono stati utilizzati i fattori di conversione previsti dalla tabella dei parametri standard nazionali
UNFCCC relativi agli anni di riferimento (per il 2019, è stato impiegato il fattore di conversione più recente disponibile al momento della redazione del
Bilancio)
ENERGIA ACQUISTATA E CONSUMO DI METANO
Stagione 2021/2022
Stagione 2020/2021
Energia GJ
Energia elettrica acquistata
44.726,07
40.953,73
Sede
1.312,16
1.433,74
Store
4
1.154,04
1.008,59
JTC Continassa
4.057,28
4.384,01
JTC Vinovo
5.382,47
5.120,86
Complesso Stadio
5
32.820,12
29.006,53
Teleriscaldamento
46.698,87
49.833,26
Sede
1.660,71
1.746,08
JTC Continassa
25.819,30
25.303,86
Complesso Stadio
19.218,86
22.765,32
Teleraffrescamento
4.246,15
4.364,02
Sede
1.629,58
1.692,09
JTC Continassa
2.616,57
2.671,93
Consumi di Metano
22.094,21
17.896,87
JTC Vinovo
6
22.094,21
17.896,87
198
Carbon Footprint
Dalla stagione 2018/2019, il 100% dell’energia elettrica acquistata da Juventus proviene da fonti rinnovabili.
A partire dalla stagione 2019/2020, Juventus inizierà a rendicontare la propria carbon footprint: tale azione
rappresenta un impegno del Club nella gestione delle proprie emissioni di CO2.
Il primo passo di questo percorso ha visto l’impegno del Club rivolto alla completa compensazione delle
proprie emissioni di Scope 1 e Scope 2 tramite carbon offsetting. Per le prossime stagioni, Juventus punta a
rendere ancora più approfonditi i propri sforzi di reporting, raccogliendo, ove possibile, dati e informazioni
che possano fornire un quadro sempre più puntuale dei propri impatti diretti ed indiretti relativamente alle
emissioni di CO2.
EMISSIONI DI CO2EQ (t)
Stagione
2020/2021
2021/2022
Totale Emissioni di CO2EQ
(Scope 1 e Scope 2-location based)
6.808,62
7.845,79
Totale Emissioni CO2EQ
(Scope 1 e Scope 2-market based)
3.943,00
4.717,51
Scope 1
1.048,84
1.726,54
Metano
7
573,40
1.251,1
Flotte auto
8
475,44
475,44
Scope 2 - market based
2.894,16
2.990,97
Scope 2 - location based
5.759,79
6.119,25
Energia Elettrica: location based
9
2.865,6
3.128,3
Energia Elettrica: market based
10
0,0
0,0
Teleriscaldamento
11
2.638,38
2.779,19
Teleraffrescamento
255,78
211,78
Contributo per incoraggiare una maggiore riduzione delle emissioni di gas serra
Il primo passo di questo percorso è stata la completa compensazione delle emissioni Scope 1 e Scope 2 del
Club, attraverso le riduzioni delle emissioni certificate dalle Nazioni Unite (CER): le CERs sono crediti di
carbonio generati da progetti rispettosi del clima verificati dall'ONU, secondo regole approvate a livello
intergovernativo e con supervisione internazionale, fornendo un alto livello di credibilità al regime di
compensazione.
Stagione
Compensazioni
Link Piattaforma UN sulle compensazioni di carbonio
2020/2021
5.000 CERs
https://offset.climateneutralnow.org/project-for-the-reduction-of-
greenhouse-gas-emissions-of-hidroelectrica-la-confluencia-sa-4229-
?searchResultsLink=%2FAllProjects%3FPageNumber%3D2
2021/2022
5.000 CERs*
https://offset.climateneutralnow.org/project-for-the-reduction-of-
greenhouse-gas-emissions-of-hidroelectrica-la-confluencia-sa-4229-
?searchResultsLink=%2FAllProjects%3FPageNumber%3D2
*Ulteriori acquisti di CERs saranno finalizzati entro Dicembre 22 a totale copertura delle emissioni 21/22
7
Le emissioni di CO2 equivalente derivanti dal consumo di metano per riscaldamento comprendono i seguenti gas ad effetto serra: CO2 (biossido di
carbonio); CH4 (metano); N2O (protossido d’azoto). Fonti: Fattori di emissione – ISPRA (2020); Global Warming Potential – IPCC (2013).
8
Le emissioni di CO2 equivalente della flotta auto sono state calcolate a partire dai fattori di emissione medi del trasporto stradale in Italia (ISPRA). Ai fini del
calcolo delle emissioni di CO2 equivalente sono stati presi in considerazione i seguenti gas ad effetto serra: CO2 (biossido di carbonio); CH4 (metano); N2O
(protossido d’azoto). Per il chilometraggio del parco auto, in vista di una futura rendicontazione puntuale, sono stati assunti valori di 15.000 chilometri annui,
ad eccezione dei modelli Alfa Romeo Stelvio, Maserati Levante e Jeep Cherokee, per i quali si è ipotizzato un chilometraggio di 20.000 chilometri annuali.
9
Le emissioni di CO2 derivanti dall’utilizzo di energia elettrica - calcolate secondo la metodologia location based – sono state ricavate a partire da «European
Residual Mixes 2018», (AIB). In particolare, è stato selezionato il «Total supplier mix» italiano che rappresenta il fattore di emissione associato al mix di
tecnologie utilizzate in Italia per la produzione di energia elettrica.
10
Le emissioni di CO2 derivanti dall’utilizzo di energia elettrica - calcolate secondo la metodologia market based – sono state ricavate a partire «European
Residual Mixes 2018», (AIB). In particolare, è stato selezionato il «Residual Mix» italiano che rappresenta il mix delle quote di generazione di elettricità
rimanenti dopo che è stato tenuto conto dell'uso di sistemi specifici di tracciamento delle fonti energetiche utilizzate, come ad esempio i certificati di Garanzia
di Origine. A partire dalla stagione 2018/2019 è stato considerato un fattore di emissione pari a 0 in quanto la Società ha acquistato energia elettrica prodotta
interamente da energie rinnovabili.
11
Le emissioni di CO2 derivanti dal consumo di teleriscaldamento e teleraffrescamento, in linea con la tecnologia di produzione utilizzata per la loro
generazione, sono state ricavate prendendo come riferimento il fattore di emissione associato alla produttività di una centrale cogenerativa media in Italia
(ISPRA 2019).
199
Infine, grazie alla partnership con One Tree Planted, associazione non profit con la mission di contribuire alla
riforestazione globale, nelle ultime stagioni il Club ha contribuito a piantare 55.000 alberi in varie zone del
mondo. Il partner, relativamente ai progetti di riforestazione supportati da Juventus, stima oltre 11.000 t di
CO2 trattenuta nei primi 20 anni dalla piantumazione.
Gestione della risorsa idrica
L’acqua utilizzata nelle diverse strutture del Club fa principalmente riferimento ad utilizzi a fini di irrigazione
dei campi di allenamento. I sistemi di approvvigionamento idrico si basano principalmente sul prelievo di
acqua da acquedotti municipali. Considerando la tipologia di attività condotte dal Club, l’impatto di Juventus
in termini di consumi di acqua risulta comunque essere limitato.
Nonostante ciò, è costante l’impegno nel monitoraggio dei sistemi di prelievo e distribuzione dell’acqua al
fine di individuare eventuali perdite e porre in essere le necessarie misure di manutenzione ed
efficientamento (con particolare riferimento alle strutture più datate).
Allo stesso modo, con riferimento agli scarichi idrici, l’impatto di Juventus è da ritenersi residuale, in quanto
le attività poste sono relative ai consumi ad uso sanitario e non generano effluenti inquinanti.
L’incremento del prelievo idrico nella stagione 21/22 è da considerarsi collegato all’allentamento delle
restrizioni dovute all’emergenza coronavirus e alla conseguente e graduale ripresa delle attività lavorative e
sportive.
[GRI 303-3]
Prelievo idrico (ML) 2020/2021 2021/2022
Acqua prelevata da acquedotto
Headquarter 5,250 6,585
Stadium 34,647 63,906
JTC Continassa 35,864 43,404
JTC Vinovo 26,550 16,800
Acqua prelevata da altre fonti (specificare, es. sottosuolo)
Headquarter 0,0 0,0
Stadium
0,0
0,0
JTC Continassa
0,0
0,0
JTC Vinovo
0,0
0,0
Totale acqua prelevata
102,311
130,695
Tabella - Rifiuti
12
Speciali
[306-3]
Stagione
2021/2022**
Stagione
2020/2021**
Totale (kg)
27.723
24.077
Non pericolosi
26.781
23.768
Pericolosi*
942
309
*nella stagione 2019/2020 sono stati rendicontati i soli rifiuti prodotti dallo stadio
**rifiuti prodotti presso JTC Continassa, Stadium, JTC Vinovo
12
Si segnala che, rispetto a quanto riportato nei Bilanci precedenti, i dati relativi ai rifiuti per tutte le stagioni sportive sono riportati in kilogrammi (kg)
200
Tabella – Rifiuti suddivisi per destinazione
13
Stagione
2021/2022
Stagione
2020/2021
Totale (kg)
27.723
24.077
Smaltimento
188
291
Recupero
27.535
23.786
Nota Metodologica
• Obiettivo del documento
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2021/2022 della Juventus Football Club S.p.A. (di
seguito anche in breve Dichiarazione o Bilancio) assume anche la valenza di Dichiarazione consolidata di
carattere non finanziario (DNF), ai sensi del Decreto Legislativo n. 254/2016. Rappresenta lo strumento
tramite cui il Club rendiconta le proprie iniziative e performance in materia di sostenibilità (ambientale e
sociale), massimizzando la trasparenza nella comunicazione verso i propri stakeholder e riportando le
principali informazioni in merito alle sfide che il Club si trova ad affrontare nella sua quotidianità.
• Standard di rendicontazione e processo di redazione del documento
La presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario è redatta in conformità ai “GRI
Sustainability Reporting Standards” pubblicati rispettivamente nel 2014 e 2016 dal Global Reporting Initiative
(GRI), secondo l’opzione “in accordance - Core”. Viene riportato a valle del documento il GRI Content Index per
dare completa evidenza della copertura degli indicatori GRI associati ad ogni tematica materiale
Juventus, ha deciso di non avvalersi dell’esonero previsto dall’art. 6, comma 2, lettera a) del D.Lgs. 254/2016
(il “Decreto”) e di predisporre una propria DNF, in forma volontaria, in conformità a tale Decreto al fine di
assicurare l’appropriato ed efficace livello di comunicazione e trasparenza al mercato e ai propri
stakeholder.
Il documento è stato redatto nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell’attività di impresa,
del suo andamento, dei suoi risultati e dell’impatto della stessa prodotto in merito ai temi ritenuti rilevanti e
previsti dall’art. 3 del D. Lgs. 254/2016. Inoltre, ai sensi dell’art. 5 dello stesso Decreto, il presente
documento costituisce una relazione distinta al fine della riconduzione alla dicitura di “Dichiarazione
consolidata di carattere non finanziario” prevista dalla normativa vigente.
“La rendicontazione non finanziaria presentata riflette il principio di materialità o rilevanza, elemento previsto
dalla normativa di riferimento e caratterizzante i GRI Standards: il processo di analisi di materialità è
descritto all’interno del paragrafo “Il nostro approccio alla sostenibilità”.
Il processo di redazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Juventus ha visto la
partecipazione e il coinvolgimento di tutte le funzioni e strutture del Club in maniera trasversale al fine di
svolgere le seguenti attività:
- Identificazione del perimetro di rendicontazione delle informazioni incluse nel Bilancio, di carattere
finanziario e non-finanziario;
- Impostazione e aggiornamento dell’analisi di materialità e delle iniziative di coinvolgimento delle parti
interessate (stakeholder);
- Implementazione della fase di raccolta dei dati qualitativi e quantitativi oggetto di rendicontazione e
coinvolgimento delle funzioni aziendali preposte alla collezione di tali informazioni;
- Attività di consolidamento dei dati e preparazione della bozza del Bilancio di Sostenibilità;
- Approvazione, in data 23/09/2022, da parte del Consiglio di Amministrazione/Comitato ESG di Juventus,
della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (e di eventuali documenti complementari quali
il Bilancio d’Esercizio e della Relazione sulla Gestione).
201
- Rilascio, da parte della società indipendente incaricata, delle relazioni di revisione delle informazioni
rendicontate;
I riferimenti ai GRI Standards utilizzati sono riportati sia all’interno del Bilancio di Sostenibilità sia nel GRI
Content Index.
Il processo annuale di redazione del Bilancio di Sostenibilità è coordinato dalla Funzione “Sustainability” della
Direzione “Corporate Affairs & External Communications”.
Il presente documento risulta suddiviso in tre capitoli articolati secondo le aree di impatto di interesse per
Juventus:
- La prima, denominata “Il nostro approccio alla sostenibilità”, contestualizza il ruolo del Club nel mondo
dello sport e riassume i principali contenuti e highlights relativi al suo impegno in termini di sostenibilità
sociale;
- La seconda parte, denominata “Football Company”, racconta le sfide che il Club si trova ad affrontare tutti
i giorni in quanto azienda;
- La terza, denominata "Impatto Ambientale", rendiconta l'approccio e le performance di Juventus dal
punto di vista ambientale.
• Perimetro e periodo di rendicontazione
I dati e le informazioni riportati all’interno del presente Bilancio riguardano la Juventus Football Club S.p.A.
società di calcio professionistico, quotata in Borsa, con sede a Torino in via Druento 175.
L’attività caratteristica della Società consiste nella partecipazione alle competizioni calcistiche nazionali ed
internazionali e nell’organizzazione delle partite. Le principali fonti di ricavo della Società derivano dalle
attività di sfruttamento economico a livello globale dell’evento sportivo, del brand Juventus e dell’immagine
della Prima Squadra, tra cui le più rilevanti sono le attività di licenza dei diritti televisivi e media, le
sponsorizzazioni e l’attività di cessione di spazi pubblicitari.
Il processo di rendicontazione di sostenibilità del Club si rinnova ogni anno e i dati presentati in questo
Bilancio sono riferiti all’esercizio chiuso al 30 giugno 2022 e al campionato di calcio 2021/2022.
Al fine di assicurare un raffronto delle informazioni rendicontate, e anche al fine di rispettare il principio di
comparabilità richiesto dai GRI Standards, i dati quantitativi del presente documento si riferiscono alle
stagioni sportive 2020/2021 e 2021/2022.
Come nelle ultime due edizioni del Bilancio di Sostenibilità, i dati quantitativi relativi al J|Medical (Società non
controllata al 100% dal Club) non rientrano nel perimetro di rendicontazione di questo bilancio, ad eccezione
di quelli relativi ai consumi energetici.
Anche i dati quantitativi relativi al J|Hotel non rientrano nel perimetro di rendicontazione della presente
dichiarazione.
Ulteriori eccezioni ai criteri sopra individuati nonché i restatement dei dati quantitativi, effettuati a seguito di
un costante miglioramento delle procedure di rendicontazione, sono riportati nelle singole sezioni del
documento tramite apposite note.
Per ulteriori approfondimenti sull’identificazione e coinvolgimento degli stakeholder e sui:
- Comportamento giocatori della prima Squadra
- Salute fisica degli atleti
- Calcio e Innovazione
- Accessibilità e sicurezza delle Strutture
- Rapporti con Partners e Sponsor
- Attività svolte nell’ambito della lotta contro la corruzione attiva e passiva
- Valore economico direttamente generato e distribuito
si rimanda alla Relazione finanziaria, integrata con la DNF in un unico documento e/o alle precedenti edizioni
del Bilancio di Sostenibilità.
202
Nel presente documento non vengono riprese le informazioni già descritte nei bilanci precedenti. Dove
opportuno, si rimanda pertanto alle precedenti edizioni del Bilancio di Sostenibilità consultabili sul sito di
Juventus nella sezione Sostenibilità e ai seguenti documenti (disponibili su sito www.juventus.it): Relazione
finanziaria al 30 giugno 2022; Codice Etico; Relazione Annuale sulla Corporate Governance 2021/2022;
Modello di Organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001; Procedura per operazioni con parti
correlate.
La presente Dichiarazione è stata sottoposta a giudizio di conformità (“limited assurance engagement”
secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A. La verifica è
stata svolta secondo le procedure indicate nella “Relazione della Società di Revisione” inclusa nel presente
documento
Per domande e commenti in merito al presente documento, contattare il Sustainability Manager di Juventus
al seguente indirizzo: sustainability@juventus.com.
203
GRI Content Index
[102-55]
La tabella seguente riporta l’elenco degli indicatori previsti dai GRI Standards, rendicontati nel presente
Bilancio di Sostenibilità.
In corrispondenza di ogni indicatore GRI è riportato il riferimento al numero di pagina del presente
documento oppure, ove il dato/informazione non sia contenuto nel corpo del testo, è riportata la
quantificazione e/o la descrizione dell’indicatore stesso.
UNIVERSAL STANDARDS
Fondamentali 2016
Numero di pagina o descrizione
GRI 102: Informative Generali
Profilo dell’Organizzazione
102-1: Nome dell’Organizzazione Si rimanda alla “Nota Metodologica”, pag. 200
102-2: Attività, brands, prodotti e/o servizi
Si rimanda alla Relazione Finanziaria al 30 giugno 2022.
102-3: Luogo in cui ha sede
l’organizzazione
Si rimanda alla “Nota Metodologica”, pag. 200
102-4: Paesi in cui l’organizzazione opera
Si rimanda alla “Nota Metodologica”, pag. 200
102-5: Assetto proprietario e forma legale
Si rimanda alla Relazione Finanziaria al 30 giugno 2022
102-6: Mercati Serviti
Si rimanda alla “Nota Metodologica”, pag. 200
102-7: Dimensioni dell’organizzazione
Pag. 187
102-8: Informazioni sui dipendenti e altri
collaboratori
Pag. 187
102-9: Catena di fornitura
Pag. 195
102-
10: Modifiche significative
dell’organizzazione e della sua catena di
fornitura
Nel periodo di rendicontazione (stagioni sportive)
considerato ai fini della rendicontazione delle informazioni
non finanziarie Juventus non si sono verificati cambiamenti
significativi nell’organizzazione e nella sua catena di
fornitura.
102-11: Principio o approccio prudenziale
Essendo limitati gli impatti ambientali dell’organizzazione, il
principio di precauzione non viene formalmente affrontato.
102-12: Iniziative esterne
Pag. 193
102-13: Adesione ad associazioni
Pag. 178
Strategia dell’Organizzazione
102-14: Dichiarazione dell’amministratore
delegato e/o del presidente
Si rimanda alla Relazione Finanziaria al 30 giugno 2022
Governance, Etica e Integrità dell’Organizzazione
102-16: Valori, principi, standard e regole
di comportamento
Pag. 193
102-18: Struttura di governo
Pag. 188
Identificazione degli stakeholder e degli aspetti materiali
102-40: Elenco degli stakeholders
Pag. 176
102-41: Accordi
di contrattazione
Il 100% dei dipendenti in forza nella Società è coperto da
204
collettiva
CCNL.
102-42: Identificazione e selezione degli
stakeholder
Pag. 176
102-43: Approccio all’attività di
coinvolgimento degli stakeholder
Pag. 176
102-44: Temi materiali e criticità emerse
Pag. 176
Criteri di Rendicontazione
102-45: Società incluse nel bilancio
consolidato
Si rimanda alla “Nota Metodologica”, pag. 200
102-46: Definizione del perimetro di
rendicontazione e dei contenuti inclusi
Si rimanda alla “Nota Metodologica” (pag. 200), nonché al
paragrafo “Il nostro approccio alla sostenibilità” (pag. 174)
102-47: Elenco dei temi materiali
Pag. 174-175
102-48: Rettifica di informazioni
Si rimanda alla “Nota Metodologica” (pag. 200)
e alle note riportate nelle singole sezioni del documento.
102-49: Variazioni nella rendicontazione
Si rimanda alla “Nota Metodologica” (pag. 200)
nonché al paragrafo “Il nostro approccio alla sostenibilità”
(pag. 174)
102-50: Periodo di rendicontazione
Si rimanda alla “Nota Metodologica”, pag. 200
102-51: Data di pubblicazio
ne del report
più recente
Il processo di rendicontazione delle informazioni non
finanziarie è annuale; l’ultimo Bilancio Juventus pubblicato
riguarda la stagione sportiva 2021/2022.
Si rimanda alla “Nota Metodologica”, pag. 200
102-52: Periodicità della rendicontazione
Si rimanda alla “Nota Metodologica”, pag. 200
102-53: Contatti e indirizzi utili per
richiedere informazioni sul report
Si rimanda alla “Nota Metodologica”, pag. 200
102-54: Dichiarazione di conformità della
rendicontazione agli Standard GRI
Si rimanda alla “Nota Metodologica”, pag. 200
102-55: GRI content index
Si rimanda alla presente tabella.
102-56: Assurance da parte di un revisore
esterno
Si rimanda alla “Nota Metodologica” (pag. 200), nonché alla
pag.
GRI 103: Management Approach
103-1: Spiegazione
della materialità del
singolo tema rendicontato e del suo
perimetro
Si rimanda ai paragrafi introduttivi di ogni capitolo del
Bilancio, nonché al paragrafo “Il nostro approccio alla
sostenibilità” (pag. 174). Si specifica che tale approccio è
valido per tutti gli aspetti materiali definiti nelle pagg. 174-
175.
103-
2: L’approccio del management e le
sue componenti
Si rimanda ai paragrafi introduttivi di ogni capitolo del
Bilancio, nonché al paragrafo “Il nostro approccio alla
sostenibilità” (pag. 174). Si specifica che tale approccio è
valido per tutti gli aspetti materiali definiti nelle pagg. 174-
175.
103-
3: Valutazione dell’approccio del
management
Si rimanda ai paragrafi introduttivi di ogni capitolo del
Bilancio, nonché al paragrafo “Il nostro approcc
io alla
sostenibilità” (pag. 174). Si specifica che tale approccio è
valido per tutti gli aspetti materiali definiti nelle pagg. 174-
205
175.
SPECIFIC STANDARD DISCLOSURES
Specific Standard Disclosure
Numero di pagina o descrizione
200 : TEMI ECONOMICI
GRI 201: Perfomance Economica
201-1: Valore economico direttamente
generato e distribuito
Si rimanda alla Relazione Finanziaria al 30 giugno 2022
GRI 204: Pratiche di approvvigionamento
204-1: Proporzione della spesa da fornitori
locali
Pag. 195
GRI 205: Anticorruzione
205-2: Comunicazione e formazione su
policy e procedure anti-corruzione
Pag. 194
205-3: Episodi di corruzione accertati e
azioni intraprese
Pag. 194
300 : TEMI AMBIENTALI
GRI 302: Energia
302-1: Consumi energetici interni
all’organizzazione
Pag. 197
GRI 303: Acqua e scarichi idrici
303-3: Prelievo idrico
Pag. 199
GRI 306: Rifiuti (2020)
306-3 Rifiuti prodotti
Pag. 199
GRI 308: Valutazione dei Fornitori (Sostenibilità Ambientale)
308-1: Nuovi fornitori che sono stati
selezionat
i tenendo in considerazione
criteri di sostenibilità ambientale
Pag. 195
400 : TEMI SOCIALI
GRI 401: Occupazione
401-3: Maternità/paternità obbligatoria,
congedi parentali
Pag. 185
GRI 403: Salute e sicurezza dei lavoratori
403-2: Tipologia di infortuni e tasso di
infortunio, malattie professionali, giorni di
lavoro persi e assenteismo, numero di
incidenti mortali collegati al lavoro
Pag. 187
GRI 404: Formazione e Istruzione
404-1: Ore medie di formazione per anno e
per dipendente
Pag. 183
GRI 405: Diversità e Pari Opportunità
405-1: Diversità degli organi di governo e
dei dipendenti
Pagg. 188 - 189
206
GRI 406: Non Discriminazione
406-1: Casi di discriminazione e azioni
intraprese
Si rimanda alla Relazione Finanziaria al 30 giugno 2022.
GRI 413: Comunità locali
413-1: implementazione di programmi di
coinvolgimento e sviluppo della comunità
locale, valutazione degli impatti.
Pag. 182
GRI 414: Valutazione dei Fornitori sulla Base delle Politiche e Condizioni di Lavoro
414-1: Nuovi fornitori che sono stati
selezionati tenendo in considerazione
criteri sociali
Pag. 195
GRI 419: Conformità Socio-economica
419-1: Non-compliance a regolamenti e
leggi in materia sociale ed economica
Si rimanda alla Relazione Finanziaria al 30 giugno 2022.
207
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