Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 1
2023
Relazione Finanziaria
Annuale Consolidata
31 dicembre 2024
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 2
INDICE
STRUTTURA DEL GRUPPO pag. 3
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI pag. 4
RELAZIONE SULLA GESTIONE pag. 5
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI pag. 81
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
Conto economico consolidato
Conto economico complessivo consolidato
Rendiconto finanziario consolidato
Movimenti di Patrimonio netto consolidato
NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI pag. 88
Informazioni sulla Situazione patrimoniale-finanziaria
Informazioni sul Conto Economico
ALLEGATI
Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Attestazione della rendicontazione di sostenibilità
Area di consolidamento
Riconciliazione Indicatori alternativi di performance
Restatement 2023
DISCLAIMER
Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statement”), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e
finanziari del Gruppo. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e
sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori,
la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 3
STRUTTURA DEL GRUPPO
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 4
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
(1)
Romano Volta Presidente esecutivo
(2)
Valentina Volta Amministratore Delegato
(2)
Angelo Manaresi Consigliere indipendente
Chiara Giovannucci Orlandi Consigliere indipendente
Filippo Maria Volta Consigliere non esecutivo
Vera Negri Zamagni Consigliere indipendente
Valentina Beatrice Manfredi Consigliere indipendente
Collegio Sindacale
(3)
Diana Rizzo Presidente
Elena Lancellotti Sindaco effettivo
Roberto Santagostino Sindaco effettivo
Giulia De Martino Sindaco supplente
Eugenio Burani Sindaco supplente
Patrizia Cornale Sindaco supplente
Comitato Controllo e Rischi, Remunerazione, Nomine e Sostenibilità
Angelo Manaresi Presidente
Chiara Giovannucci Orlandi Consigliere indipendente
Vera Negri Zamagni Consigliere indipendente
Società di revisione
(4)
Deloitte & Touche S.p.A.
(1) Il Consiglio di Amministrazione resterà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2026.
(2) Rappresentanza legale di fronte a terzi.
(3) Il Collegio Sindacale resterà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024.
(4) Deloitte & Touche S.p.A. ha ricevuto l’incarico di revisione legale per il novennio 2019 – 2027 da parte dell’Assemblea del 30 aprile 2019 e resterà
in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2027.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 5
Relazione
sulla Gestione
Relazione
sulla Gestione
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 6
RELAZIONE SULLA GESTIONE
PREMESSA
La presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024 è stata predisposta ai sensi dell’articolo 154
ter del T.U.F. ed è redatta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) adottati dall’Unione Europea.
Gli importi riportati nelle tabelle della Relazione sulla Gestione sono espressi in migliaia di Euro, le note di commento
sono espresse in milioni di Euro.
PROFILO DEL GRUPPO
Datalogic S.p.A. e sue controllate (“Gruppo” o “Gruppo Datalogic”) è leader tecnologico a livello mondiale nei mercati
dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione di processi. Il Gruppo è specializzato nella progettazione e
produzione di lettori di codici a barre, mobile computer, sensori per la rilevazione, misurazione e sicurezza, sistemi di
visione, marcatura laser e RFID. Le sue soluzioni all’avanguardia contribuiscono ad aumentare l’efficienza e la qualità
dei processi lungo l’intera catena del valore nei settori Retail, Manufacturing, Transportation & Logistics ed Healthcare.
HIGHLIGHTS DELL’ESERCIZIO
Il seguente prospetto riassume i principali risultati economico-finanziari del Gruppo Datalogic al 31 dicembre 2024 ed il
confronto rispetto all’esercizio precedente.
I dati economici al 31 dicembre 2023 sono stati riesposti, come previsto dal principio contabile IFRS 5, a seguito della
cessione del controllo della società Informatics Holdings, Inc. e della conseguente riclassificazione dei risultati economici
di tale società come risultati da attività cedute e, come richiesto dal principio contabile IAS 1, a seguito della riclassifica
di alcuni costi commerciali a riduzione dei ricavi (per il cui dettaglio si rimanda all’Allegato 3 del presente documento):
31.12.2024
% sui
Ricavi
31.12.2023
Riesposto
% sui
Ricavi
Variazione
Var. %
a cambi
costanti
Ricavi
493.767
100,0%
518.693
100,0%
(24.926)
-4,6%
EBITDA Adjusted
44.516
9,0%
45.929
8,9%
(1.413)
-5,4%
Risultato Operativo (EBIT)
Adjusted
10.895
2,2%
13.589
2,6%
(2.694)
-28,0%
Risultato Operativo (EBIT)
2.895
0,6%
6.320
1,2%
(3.425)
-71,8%
Utile/(Perdita) dell'esercizio
13.722
2,8%
9.486
1,8%
4.236
32,9%
Posizione Finanziaria Netta (PFN)
(9.516)
(35.321)
25.805
Il Gruppo chiude il 2024 conseguendo Ricavi di vendita per 493,8 milioni di Euro con un decremento del 4,8% (-4,6% a
cambi costanti) rispetto a 518,7 milioni di Euro registrati nel 2023.
Il fatturato relativo alla vendita dei nuovi prodotti (Vitality Index) nel 2024 è pari al 19,7% dei ricavi (33,9% nel quarto
trimestre 2024), in crescita rispetto al 7,4% registrato nel 2023.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 7
L’EBITDA Adjusted è pari a 44,5 milioni di Euro rispetto a 45,9 milioni di Euro dell’esercizio precedente, con un’incidenza
sul fatturato in lieve crescita al 9,0% (8,9% nel 2023) pur con un fatturato in diminuzione, grazie al miglioramento della
produttività e al controllo dei costi operativi.
Il Risultato Operativo (EBIT) Adjusted è pari a 10,9 milioni di Euro (13,6 milioni nel 2023).
L’utile netto dell’esercizio è pari a 13,7 milioni di Euro, attestandosi al 2,8% dei ricavi (9,5 milioni di Euro nel 2023, pari
all’1,8% dei ricavi).
L’Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2024 risulta pari a 9,5 milioni di Euro, in miglioramento di 25,8 milioni
di Euro rispetto al 31 dicembre 2023.
ANDAMENTO DEI RICAVI
La ripartizione per area geografica dei ricavi del Gruppo dell’esercizio, confrontata con l’esercizio precedente, è riportata
nella tabella seguente:
31.12.2024
%
31.12.2023
Riesposto
%
Variazione
Var. %
Var. % a
cambi
costanti
Italia
45.172
9,1%
53.586
10,3%
(8.414)
-15,7%
-15,7%
EMEAI (escluso Italia)
226.768
45,9%
236.780
45,6%
(10.012)
-4,2%
-4,3%
Totale EMEAI
271.940
55,1%
290.367
56,0%
(18.427)
-6,3%
-6,4%
Americas
164.992
33,4%
160.792
31,0%
4.201
2,6%
2,5%
APAC
56.835
11,5%
67.535
13,0%
(10.700)
-15,8%
-14,1%
Ricavi totali
493.767
100,0%
518.693
100,0%
(24.926)
-4,8%
-4,6%
L’area Americas risulta in crescita del 2,6%. L’area EMEAI registra una flessione del 6,3% nel corso dell’anno, con l’Italia
in flessione del 15,7%. L’area APAC evidenzia una diminuzione più marcata (-15,8%, -14,1% a cambi costanti) rispetto
all’esercizio precedente.
Al fine di perseguire efficacemente i propri obiettivi strategici e garantire una maggiore focalizzazione sull’offerta di
prodotti e soluzioni, il Gruppo identifica due Segmenti di Mercato che hanno differenti modelli di vendita e clienti con
differenti fabbisogni di acquisto oltre che interlocutori diversi: Data Capture e Industrial Automation.
Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi del Gruppo distinta per tali segmenti di mercato:
31.12.2024
%
31.12.2023
Riesposto
%
Variazione
Var. %
Var. % a
cambi
costanti
Data Capture
331.569
67,2%
318.637
61,4%
12.932
4,1%
4,2%
Industrial Automation
162.198
32,8%
200.056
38,6%
(37.858)
-18,9%
-18,7%
Ricavi totali
493.767
100,0%
518.693
100,0%
(24.926)
-4,8%
-4,6%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 8
▪ Data Capture
Il segmento Data Capture, con il 67,2% del fatturato (61,4% al 31 dicembre 2023), registra un incremento del 4,1%
rispetto all’esercizio precedente, trainato in particolare dall’area Americas (+14,4%) e APAC (+5,4%), con una flessione
nell’area EMEAI (-3,1%).
▪ Industrial Automation
Il segmento Industrial Automation registra una contrazione del 18,9%, con una flessione in tutte le aree geografiche, in
particolare in APAC.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 9
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (NON-GAAP MEASURES)
Il management utilizza alcuni indicatori di performance che non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli
IFRS (NON-GAAP measures), per consentire una migliore valutazione dell’andamento del Gruppo. Il criterio di
determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri Gruppi e gli indicatori
potrebbero non essere comparabili con quelli determinati da questi ultimi. Tali indicatori di performance, determinati
in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli indicatori di performance emessi dall’ESMA/2015/1415 e
adottati dalla Consob con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance
dell’esercizio contabile oggetto della presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata e dei periodi posti a confronto.
Gli indicatori di performance devono essere considerati come complementari e non sostituiscono le informazioni
redatte secondo gli IFRS. Di seguito la descrizione dei principali indicatori adottati.
▪ Special Items (o Costi non ricorrenti): componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti,
attività di ristrutturazione, riorganizzazione del business, svalutazioni di attivo fisso, spese accessorie connesse ad
acquisizioni di aziende o società o loro cessioni ivi incluso l’ammortamento conseguente alla rilevazione della
purchase price allocation e ogni altro evento ritenuto dalla Direzione aziendale non rappresentativo della corrente
attività di business.
▪ EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) o Margine Operativo Lordo: tale
indicatore è definito come Utile/(Perdita) dell’esercizio delle attività in funzionamento al lordo degli
ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali e dei diritti d’uso, della gestione finanziaria (inclusiva
dei proventi e degli oneri su cambi) e delle imposte sul reddito.
▪ EBITDA o Margine Operativo Lordo Adjusted: tale indicatore è definito come Utile/(Perdita) dell’esercizio delle
attività in funzionamento al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali, immateriali e dei diritti d’uso,
della gestione finanziaria (inclusiva dei proventi e degli oneri su cambi), delle imposte sul reddito e degli Special
Items, come precedentemente definiti.
▪ EBIT (Earnings Before Interest, Taxes) o Risultato Operativo: tale indicatore è definito come Utile/(Perdita)
dell’esercizio delle attività in funzionamento al lordo della gestione finanziaria (inclusiva dei proventi e degli oneri
su cambi) e delle imposte sul reddito.
▪ EBIT o Risultato Operativo Adjusted: tale indicatore è definito come Utile/(Perdita) dell’esercizio delle attività in
funzionamento al lordo della gestione finanziaria (inclusiva dei proventi e degli oneri su cambi), delle imposte sul
reddito e degli Special Items, come precedentemente definiti.
▪ Capitale Circolante Netto Commerciale: tale indicatore è calcolato come somma di Rimanenze e Crediti
commerciali al netto dei Debiti commerciali.
▪ Capitale Circolante Netto: tale indicatore è calcolato come somma del Capitale Circolante Netto Commerciale e
delle Altre Attività e Passività Correnti inclusi i Fondi rischi e oneri correnti.
▪ Capitale Investito Netto: tale indicatore è rappresentato dal totale delle Attività Correnti e Non Correnti, ad
esclusione di quelle finanziarie, al netto delle Passività Correnti e Non Correnti, ad esclusione di quelle finanziarie.
▪ PFN (Posizione Finanziaria Netta o Indebitamento Finanziario Netto): tale indicatore è calcolato secondo quanto
previsto dal “Richiamo di attenzione n. 5/21” del 29 aprile 2021 emesso da Consob che rimanda all’orientamento
ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
▪ Cash Flow Operativo: tale indicatore è calcolato come somma dell’EBITDA Adjusted, delle variazioni di Capitale
Circolante Netto Commerciale, degli investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali (escluse le
immobilizzazioni in diritto d’uso rilevate nell’esercizio in accordo a quanto previsto dall’IFRS 16), delle imposte
pagate, degli oneri/proventi finanziari, delle variazioni di Altre Attività e Passività Correnti e degli Special Items,
come precedentemente definiti, mentre esclude ogni altra variazione relativa al patrimonio netto (quale ad
esempio la distribuzione dei dividendi e/o l’acquisto di azioni proprie) alle operazioni di carattere straordinario, al
rimborso e/o all’accensione di finanziamenti bancari e/o di altre poste finanziarie della PFN e ad ogni altra
operazione che non possa essere direttamente ricondotta all’operatività di business dell’azienda.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 10
RISULTATI ECONOMICI RICLASSIFICATI DEL GRUPPO
Nel prospetto che segue sono illustrate le principali componenti economiche dell’esercizio confrontate con l’esercizio
precedente, i cui risultati sono stati riesposti come previsto dai principi contabili IFRS 5 e IAS 1, e per il cui dettaglio si
rimanda all’Allegato 3 del presente documento:
31.12.2024
31.12.2023
Riesposto
Variazione
Var. %
Ricavi
493.767
100,0%
518.693
100,0%
(24.926)
-4,8%
Costo del venduto
(285.964)
-57,9%
(307.891)
-59,4%
21.927
-7,1%
Margine lordo di contribuzione
207.803
42,1%
210.802
40,6%
(2.999)
-1,4%
Spese di Ricerca e Sviluppo
(66.830)
-13,5%
(63.281)
-12,2%
(3.549)
5,6%
Spese di Distribuzione
(86.330)
-17,5%
(87.897)
-16,9%
1.567
-1,8%
Spese Amministrative e Generali
(47.440)
-9,6%
(48.323)
-9,3%
883
-1,8%
Altri (Oneri) e Proventi
3.692
0,7%
2.288
0,4%
1.404
61,4%
Totale costi operativi ed altri oneri
(196.908)
-39,9%
(197.213)
-38,0%
305
-0,2%
Risultato Operativo (EBIT) Adjusted
10.895
2,2%
13.589
2,6%
(2.694)
-19,8%
Special Items – Altri (Oneri) e Proventi
(3.291)
-0,7%
(2.535)
-0,5%
(756)
29,8%
Special Items – Ammortamenti da
acquisizioni
(4.709)
-1,0%
(4.734)
-0,9%
25
-0,5%
Risultato Operativo (EBIT)
2.895
0,6%
6.320
1,2%
(3.425)
-54,2%
Gestione finanziaria netta
12.823
2,6%
1.738
0,3%
11.085
637,8%
Utile/(Perdita) ante imposte (EBT)
15.718
3,2%
8.058
1,6%
7.660
95,1%
Imposte
(777)
-0,2%
(1.070)
-0,2%
293
-27,4%
Utile/(Perdita) netto da attività in
funzionamento
14.941
3,0%
6.988
1,3%
7.953
113,8%
Utile/(Perdita) netto da attività cedute
(1.219)
-0,2%
2.498
0,5%
(3.717)
n.a.
Utile/(Perdita) dell’esercizio
13.722
2,8%
9.486
1,8%
4.236
44,7%
Risultato Operativo (EBIT)
2.895
0,6%
6.320
1,2%
(3.425)
-54,2%
Special Items – Altri (Oneri) e Proventi
3.291
0,7%
2.535
0,5%
756
29,8%
Special Items – Ammortamenti da
acquisizioni
4.709
1,0%
4.734
0,9%
(25)
-0,5%
Ammortamenti Imm. Materiali e Diritti
d'Uso
14.827
3,0%
15.905
3,1%
(1.078)
-6,8%
Ammortamenti Imm. Immateriali
18.794
3,8%
16.435
3,2%
2.359
14,4%
EBITDA Adjusted
44.516
9,0%
45.929
8,9%
(1.413)
-3,1%
Il margine lordo di contribuzione è pari a 207,8 milioni di Euro, con un’incidenza sul fatturato al 42,1%, in crescita di 1,4
punti percentuali grazie principalmente al miglioramento della produttività che ha più che compensato l’effetto
negativo della riduzione dei ricavi sull’assorbimento dei costi fissi.
I costi operativi e gli altri oneri, pari a 196,9 milioni di Euro (197,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2023), pur diminuendo
in valore assoluto, registrano un incremento in termini di incidenza sul fatturato, passando dal 38,0% al 39,9%.
Le spese di Ricerca e Sviluppo, pari a 66,8 milioni di Euro, registrano un aumento rispetto all’esercizio precedente del
5,6%. I costi monetari complessivi in Ricerca e Sviluppo, ovvero al lordo delle capitalizzazioni e depurati degli
ammortamenti (R&D Cash Out), sono stati pari a 65,9 milioni di Euro (64,2 milioni di Euro nell’esercizio precedente) con
un’incidenza percentuale sul fatturato del 13,3% (12,4% nel 2023).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 11
Le spese di Distribuzione, pari a 86,3 milioni di Euro, risultano in diminuzione rispetto a 87,9 milioni di Euro registrati
nel 2023, mentre l’incidenza sui ricavi aumenta al 17,5% rispetto al 16,9% dell’esercizio precedente.
Le spese Generali e Amministrative, pari a 47,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, registrano una diminuzione pari
all’1,8% rispetto al 2023, con un’incidenza sul fatturato che passa dal 9,3% al 9,6%.
La gestione finanziaria netta, positiva per 12,8 milioni di Euro, registra un miglioramento di 11,1 milioni di Euro rispetto
all’esercizio precedente, prevalentemente dovuto al provento realizzato dalla cessione della società Informatics
Holdings, Inc.
RISULTATI ECONOMICI DEL QUARTO TRIMESTRE
Il seguente prospetto riassume i principali risultati economico-finanziari del Gruppo Datalogic del quarto trimestre 2024
ed il confronto rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
Trimestre chiuso al
31.12.2024
% sui
Ricavi
31.12.2023
Riesposto
% sui
Ricavi
Variazione
Var. %
Var. %
a cambi
costanti
Ricavi
127.412
100,0%
115.325
100,0%
12.087
10,5%
10,0%
EBITDA Adjusted
16.699
13,1%
4.932
4,3%
11.767
238,6%
236,5%
Risultato Operativo (EBIT)
Adjusted
6.618
5,2%
(3.722)
-3,2%
10.340
n.a.
n.a.
Risultato Operativo (EBIT)
4.341
3,4%
(5.159)
-4,5%
9.500
n.a.
n.a.
Utile/(Perdita) del periodo
1.150
0,9%
(1.268)
-1,1%
2.418
n.a.
n.a.
Il Gruppo chiude il quarto trimestre del 2024 con Ricavi di vendita pari a 127,4 milioni di Euro, in crescita del 10,5%
(10,0% a cambi costanti) rispetto a 115,3 milioni di Euro registrati nel quarto trimestre del 2023.
L’EBITDA Adjusted è pari a 16,7 milioni di Euro, in forte crescita rispetto a 4,9 milioni di Euro del quarto trimestre 2023,
con un’incidenza sul fatturato che aumenta al 13,1% rispetto al 4,3% del quarto trimestre 2023.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 12
ANDAMENTO DEI RICAVI
La ripartizione per area geografica dei ricavi del Gruppo del quarto trimestre, confrontata con lo stesso periodo
dell’esercizio precedente, è riportata nella tabella seguente:
Trimestre chiuso al
31.12.2024
%
31.12.2023
Riesposto
%
Variazione
Var. %
Var. % a
cambi
costanti
Italia
10.242
8,0%
10.791
9,4%
(549)
-5,1%
-5,1%
EMEAI (escluso Italia)
55.786
43,8%
52.817
45,8%
2.969
5,6%
5,4%
Totale EMEAI
66.028
51,8%
63.608
55,2%
2.420
3,8%
3,6%
Americas
48.499
38,1%
38.882
33,7%
9.617
24,7%
23,7%
APAC
12.885
10,1%
12.835
11,1%
50
0,4%
-0,1%
Ricavi totali
127.412
100,0%
115.325
100,0%
12.087
10,5%
10,00%
Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi del Gruppo per segmenti di mercato:
Trimestre chiuso al
31.12.2024
%
31.12.2023
%
Variazione
%
Var. % a
cambi
costanti
Data Capture
88.648
69,6%
69.585
60,3%
19.063
27,4%
26,7%
Industrial Automation
38.764
30,4%
45.740
39,7%
(6.976)
-15,3%
-15,5%
Ricavi totali
127.412
100,0%
115.325
100,0%
12.087
10,5%
10,0%
▪ Data Capture
Il segmento Data Capture, con il 69,6% del fatturato (60,3% nel quarto trimestre 2023), registra un aumento del
27,4% rispetto allo stesso periodo del 2023; si rileva un incremento a doppia cifra in tutte le geografie, anche a cambi
costanti.
▪ Industrial Automation
Il segmento Industrial Automation registra, nel quarto trimestre del 2024, una flessione del 15,3% a seguito della
contrazione in tutte le aree geografiche, in particolare in APAC e Americas.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 13
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA RICLASSIFICATA DEL GRUPPO
Le principali componenti finanziarie e patrimoniali al 31 dicembre 2024 confrontate con il 31 dicembre 2023 sono
riportate nel seguito.
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
% Var.
Immobilizzazioni Immateriali
82.653
88.845
(6.192)
-7,0%
Avviamento
202.349
205.352
(3.003)
-1,5%
Immobilizzazioni Materiali e diritti d'uso
104.284
105.486
(1.202)
-1,1%
Attività finanziarie e Partecipazioni in collegate
3.740
5.418
(1.678)
-31,0%
Altre Attività immobilizzate
63.685
58.103
5.582
9,6%
Capitale Immobilizzato
456.711
463.204
(6.493)
-1,4%
Crediti Commerciali
67.039
52.093
14.946
28,7%
Debiti Commerciali
(96.133)
(83.515)
(12.618)
15,1%
Rimanenze
93.470
102.462
(8.992)
-8,8%
Capitale Circolante Netto Commerciale (CCNC)
64.376
71.040
(6.664)
-9,4%
Altre Attività Correnti
27.897
31.115
(3.218)
-10,3%
Altre Passività e Fondi per rischi correnti
(54.454)
(61.624)
7.170
-11,6%
Capitale Circolante Netto (CCN)
37.819
40.531
(2.712)
-6,7%
Altre Passività non correnti
(45.223)
(46.327)
1.104
-2,4%
TFR
(5.598)
(5.759)
161
-2,8%
Fondi per rischi non correnti
(3.071)
(5.197)
2.126
-40,9%
Capitale investito netto (CIN)
440.638
446.452
(5.814)
-1,3%
Patrimonio netto
(431.122)
(411.131)
(19.991)
4,9%
Posizione Finanziaria Netta (PFN)
(9.516)
(35.321)
25.805
-73,1%
Il Capitale Investito Netto, pari a 440,6 milioni di Euro (446,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2023), segna un decremento
di 5,8 milioni di Euro riconducibile principalmente alla diminuzione del Capitale Immobilizzato.
Il Capitale Immobilizzato, pari a 456,7 milioni di Euro (463,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2023), registra una
diminuzione di 6,5 milioni di Euro, dovuta principalmente alla riduzione della voce Avviamento a seguito della cessione
della società Informatics Holdings, Inc., oltre agli ammortamenti dell’esercizio delle Immobilizzazioni Materiali e
Immateriali.
Il Capitale Circolante Netto Commerciale al 31 dicembre 2024 è pari a 64,4 milioni di Euro e registra un decremento
rispetto al 31 dicembre 2023 di 6,7 milioni di Euro. L’incidenza sul fatturato diminuisce, passando dal 13,2% del 31
dicembre 2023 al 13,0% del 31 dicembre 2024.
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2024 è negativa per 9,5 milioni di Euro (negativa per 35,3 milioni di Euro
al 31 dicembre 2023). I flussi di cassa che hanno determinato la variazione della Posizione Finanziaria Netta consolidata
rispetto al 31 dicembre 2023 sono dettagliati di seguito.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 14
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Posizione finanziaria (Indebitamento finanziario) netta a inizio
esercizio
(35.321)
(42.007)
6.686
EBITDA Adjusted
44.516
49.456
(4.940)
Variazione del capitale circolante netto commerciale
6.664
38.029
(31.365)
Altre Variazioni del capitale circolante netto e special items
(10.608)
(20.248)
9.640
Investimenti netti
(25.396)
(26.387)
991
Imposte pagate
(5.547)
(6.052)
505
Proventi (Oneri) Finanziari netti
(5.024)
(2.281)
(2.743)
Cash Flow Operativo
4.606
32.517
(27.911)
Distribuzione Dividendi
(6.408)
(17.034)
10.626
Vendita (Acquisto) Azioni proprie
-
(19.771)
19.771
Disinvestimenti (investimenti) attività finanziarie
-
6.532
(6.532)
Altre variazioni
27.608
4.442
23.166
Variazione Posizione Finanziaria Netta
25.805
6.686
19.119
Posizione finanziaria (Indebitamento finanziario) netta a fine
esercizio
(9.516)
(35.321)
25.805
Il Cash Flow Operativo al 31 dicembre 2024 è positivo per 4,6 milioni di Euro, in riduzione di 27,9 milioni di Euro rispetto
a 32,5 milioni di Euro registrati nell’esercizio precedente. Tale risultato è principalmente riconducibile alla variazione
del Capitale Circolante Netto, influenzata dalla diversa stagionalità dei ricavi nel corso del 2024 rispetto al 2023. La voce
“Altre variazioni” include il provento derivante dalla cessione della società Informatics Holdings, Inc.
Al 31 dicembre 2024 l’Indebitamento Finanziario Netto è illustrato nel seguito:
31.12.2024
31.12.2023
A. Disponibilità liquide
81.436
70.629
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
C. Altre attività finanziarie correnti
-
-
D. Liquidità (A) + (B) + (C)
81.436
70.629
E. Debito finanziario corrente
5.065
5.421
E1. di cui debiti per leasing
3.718
3.863
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
13.842
14.428
G. Indebitamento Finanziario Corrente (E) + (F)
18.907
19.849
H. Indebitamento Finanziario (Posizione Finanziaria) Corrente Netto (G)-(D)
(62.529)
(50.780)
I. Debito finanziario non corrente
72.045
86.101
I1. di cui debiti per leasing
7.352
7.767
J. Strumenti di debito
-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento Finanziario non corrente (I) + (J) + (K)
72.045
86.101
M. Totale Indebitamento Finanziario /(Posizione Finanziaria) Netto (H) + (L)
9.516
35.321
Al 31 dicembre 2024 il Gruppo ha in essere linee di credito finanziarie per circa 268,0 milioni di Euro, di cui circa 179,0
milioni di Euro Committed. Le linee finanziarie non utilizzate e immediatamente disponibili ammontano a 189,0 milioni
di Euro.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 15
PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL RISULTATO D’ESERCIZIO ED IL PATRIMONIO NETTO DELLA
CAPOGRUPPO E DEL GRUPPO
Si presentano di seguito i prospetti di raccordo tra il patrimonio netto e l’utile netto di Datalogic S.p.A. e i corrispondenti
valori consolidati al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023, così come richiesto dalla comunicazione Consob n.
DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
31 dicembre 2024
31 dicembre 2023
Totale
Patrimonio
Netto
Risultato
dell’esercizio
Totale
Patrimonio
Netto
Risultato
dell’esercizio
Patrimonio netto e utile Capogruppo
372.024
37.859
340.492
17.087
Patrimonio netto e risultato delle società consolidate
137.871
12.233
126.928
(2.533)
Elisione dividendi
(13.886)
(6.977)
Ammortamento Imm. immateriali "business
combination"
(15.356)
(2.840)
(12.516)
(2.864)
Effetto acquisizione “under common control”
(31.733)
(31.733)
Elisione plusvalenza cessione ramo di azienda
(17.067)
(17.067)
Effetto su elisioni di rapporti infragruppo
(37.817)
(29.544)
(8.272)
3.981
Rettifica svalutazioni e plusvalenze su partecipazioni
5.517
5.517
Impairment Avviamento
(1.395)
(1.395)
Altri
615
615
Effetti Fiscali
18.463
9.901
8.563
793
Patrimonio netto e utile del Gruppo
431.122
13.722
411.131
9.487
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 16
SITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA RICLASSIFICATA DELLA CAPOGRUPPO
DELL’ESERCIZIO
Nella tabella successiva sono riportate le principali componenti finanziarie e patrimoniali riclassificate al 31 dicembre
2024 confrontate con il 31 dicembre 2023 della Capogruppo Datalogic S.p.A.
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
% Var.
Immobilizzazioni Immateriali
5.252
6.598
(1.346)
-20,4%
Immobilizzazioni Materiali
20.131
20.350
(219)
-1,1%
Attività finanziarie e Partecipazioni in collegate
180.227
193.029
(12.802)
-6,6%
Altre Attività immobilizzate
1.353
1.543
(190)
-12,3%
Capitale Immobilizzato
206.963
221.520
(14.557)
-6,6%
Crediti Commerciali
17.800
17.131
669
3,9%
Debiti Commerciali
(7.516)
(5.855)
(1.661)
28,4%
Capitale Circolante Netto Commerciale (CCNC)
10.284
11.276
(992)
-8,8%
Altre Attività Correnti
4.548
5.045
(497)
-9,9%
Altre Passività e Fondi per rischi correnti
(16.906)
(18.970)
2.064
-10,9%
Capitale Circolante Netto (CCN)
(2.074)
(2.649)
575
-21,7%
Altre Passività non correnti
(1.445)
(2.438)
993
-40,7%
TFR
(523)
(788)
265
-33,6%
Capitale investito netto (CIN)
202.921
215.645
(12.724)
-5,9%
Patrimonio netto
(372.024)
(340.492)
(31.532)
9,3%
Posizione Finanziaria Netta (PFN)
169.103
124.847
44.256
35,4%
Nella tabella successiva sono riportate le principali componenti economiche riclassificate dell’esercizio confrontate con
l’esercizio precedente:
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Var. %
Ricavi
32.137
100,0%
32.492
100,0%
(354)
-1,1%
Costo del venduto
(978)
-3,0%
(1.703)
-5,2%
725
-42,6%
Margine lordo di contribuzione
31.159
97,0%
30.789
94,8%
371
1,2%
Spese di Ricerca e Sviluppo
(918)
-2,9%
(830)
-2,6%
(88)
10,6%
Spese di Distribuzione
(2.026)
-6,3%
(2.145)
-6,6%
119
-5,5%
Spese Amministrative e Generali
(28.762)
-89,5%
(26.458)
-81,4%
(2.304)
8,7%
Altri (oneri) e proventi
44
0,1%
429
1,3%
(385)
-89,7%
Totale costi operativi ed altri oneri
(31.662)
-98,5%
(29.004)
-89,3%
(2.658)
9,2%
Risultato operativo (EBIT)
(502)
-1,6%
1.785
5,5%
(2.287)
-128,1%
Risultato della gestione finanziaria
43.676
135,9%
17.890
55,1%
25.786
144,1%
Utile/(Perdite) su cambi
(1.828)
-5,7%
1.105
3,4%
(2.933)
-265,5%
Utile/(Perdita) ante imposte (EBT)
41.346
128,7%
20.780
64,0%
20.566
99,0%
Imposte
3.487
10,9%
3.693
11,4%
(206)
-5,6%
Utile/(Perdita) dell'esercizio
37.859
117,8%
17.087
52,6%
20.772
121,6%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 17
ANDAMENTO DEL TITOLO
Datalogic S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana dal 2001 - segmento Euronext STAR Milan (Segmento Titoli Alti Requisiti)
del Mercato Euronext Milan di Borsa Italiana al quale appartengono le medie imprese caratterizzate da una
capitalizzazione compresa tra i 40 milioni di Euro e 1 miliardo di Euro che si impegnano a rispettare requisiti di
eccellenza. A partire dal 2023, Datalogic S.p.A. è entrata a far parte dell’Euronext Tech Leaders, segmento composto da
oltre 120 società europee quotate sui mercati Euronext ad alta crescita e leader nel settore tecnologico.
Nel corso del 2024 il titolo ha evidenziato una variazione negativa del 24,3%. Il titolo ha raggiunto un valore massimo di
6,68 Euro per azione in data 23 agosto e 30 agosto 2024 e un valore minimo di 4,9850 Euro in data 19 dicembre 2024. I
volumi medi giornalieri scambiati nel 2024 sono stati circa 80.000 azioni, in diminuzione rispetto ai 112.000 medi
dell’esercizio precedente.
DATI DI BORSA 2024
Segmento
EURONEXT STAR MILAN – EURONEXT MILAN
Codice Bloomberg
DAL.IM
Codice Reuters
DAL.MI
Numero azioni
58.446.491 (di cui n. 4.800.000 azioni proprie)
2024 min
Euro 4,985 (19 dicembre 2024)
2024 max
Euro 6,680 (23 agosto e 30 agosto 2024)
Capitalizzazione
299,25 milioni di Euro al 31 dicembre 2024
RAPPORTI CON INVESTITORI ISTITUZIONALI ED AZIONISTI
Datalogic si adopera attivamente per instaurare un dialogo con gli azionisti e gli investitori istituzionali promuovendo
periodicamente incontri con esponenti della comunità finanziaria italiana ed internazionale, tra i quali i roadshow
annuali organizzati da Borsa Italiana per le società appartenenti al segmento Euronext STAR Milan.
Nel corso dell’esercizio 2024, la Società ha incontrato 68 investitori istituzionali, in occasione di one to one, lunch
meeting ed eventi societari.
0
200
400
600
800
1000
1200
1400
1600
1800
0,0
2,0
4,0
6,0
8,0
10,0
01/01/24 01/03/24 01/05/24 01/07/24 01/09/24 01/11/24
volumi / migliaia
prezzi / €
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 18
INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI/RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 123-bis, comma 3, del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 s.m.i., il Consiglio di
Amministrazione di Datalogic S.p.A. ha approvato - relativamente all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 - una relazione
sul governo societario e gli assetti proprietari distinta dalla relazione sulla gestione, contenente le informazioni di cui ai
commi 1 e 2 del medesimo art. 123-bis. Tale relazione è a disposizione del pubblico nel sito internet della Società
www.datalogic.com.
ALTRE INFORMAZIONI
Datalogic S.p.A. controlla, indirettamente, alcune società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti
all’Unione Europea, che rivestono significativa rilevanza ai sensi dell’articolo 15 del Regolamento Consob 20249/2017
(già articolo 36 del Regolamento Consob 16191/2007) concernente la disciplina dei mercati (“Regolamento Mercati”).
Anche ai sensi della citata disposizione regolamentare, la Società - per il tramite di procedure interne - monitora il
rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina Consob. In particolare, le competenti direzioni aziendali provvedono
ad una puntuale e periodica identificazione delle società “extra UE” rilevanti e, con la collaborazione delle società
interessate, garantiscono la raccolta dei dati, delle informazioni e l'accertamento delle circostanze di cui al citato articolo
15.
Si dà, dunque, atto del pieno adeguamento di Datalogic alle previsioni di cui articolo 15 del citato Regolamento Consob
20249/2017 e della sussistenza delle condizioni dallo stesso richieste.
La Società ha aderito al regime di opt-out di cui agli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti
(adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato), avvalendosi
pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di
operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni
e cessioni.
NUMERO E VALORE DELLE AZIONI PROPRIE POSSEDUTE
Al 31 dicembre 2024 il numero totale di azioni ordinarie è 58.446.491, di cui 4.800.000 detenute come azioni proprie
pari all’8,2% del capitale sociale, per cui le azioni in circolazione a tale data sono pari a 53.646.491. Le azioni hanno un
valore nominale unitario pari a 0,52 Euro e risultano completamente sottoscritte.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
I rapporti con parti correlate esposti negli schemi di bilancio, e dettagliatamente descritti nella specifica nota in calce ai
commenti alle poste del Conto economico a cui si rinvia, non sono qualificabili né come atipici né come inusuali,
rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo e sono regolati a condizioni di mercato.
Con delibera n.17221 del 12 marzo 2010, anche ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 2391-bis del Codice Civile,
Consob ha adottato il regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, successivamente
aggiornato con le modifiche apportate dalla delibera n. 22144 del 22 dicembre 2021 (“Disciplina Consob”).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 19
A seguito dell’adozione della Disciplina Consob, al fine di assicurare la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e
procedurale delle eventuali operazioni poste in essere da Datalogic con soggetti qualificabili come “parti correlate” ai
sensi della dianzi citata Disciplina Consob, in data 4 novembre 2010, la Società ha approvato una specifica e articolata
procedura per le operazioni con parti correlate. Successivamente, il 24 luglio 2015 ed il 23 giugno 2021, l’organo
amministrativo ha apportato alcune modifiche alla stessa (il documento è consultabile nella sezione Corporate
Governance del sito internet www.datalogic.com.
Ai sensi dell’art. 5 comma 8 della Disciplina Consob, si rileva che, nel periodo 01.01.2024 – 31.12.2024, il Consiglio di
Amministrazione della Società non ha approvato alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definite dall’art. 3
comma 1, lett. b) della Disciplina Consob, né altre operazioni con parti correlate di minore rilevanza che abbiano influito
in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo.
CONSOLIDATO FISCALE
Con riferimento al triennio 2022-2024, la capogruppo Datalogic S.p.A., nel ruolo di “Società consolidante”, unitamente
alle controllate Datalogic S.r.l. e Datasensing S.r.l., nel ruolo di “Società consolidate”, hanno optato per il regime fiscale
del “Consolidato Fiscale Nazionale” (CNF), a norma degli Artt. 117 e seguenti del TUIR. Tuttavia, relativamente al triennio
2024-2026, medesima opzione è stata esercitata da Datalogic S.p.A. (sempre nel ruolo di “Società consolidante”)
unitamente alla controllata IP Tech S.r.l., nel ruolo di “Società consolidata”, con la conseguenza che l’anno 2024 si chiude
con il consolidamento fiscale delle quattro società di cui sopra.
Il menzionato regime del CNF determina il trasferimento, da parte delle singole società consolidate alla consolidante
Datalogic S.p.a., dei rispettivi singoli redditi imponibili, oltre ai rispettivi singoli crediti, acconti ed altri attributi fiscali;
anche il singolo reddito imponibile della stessa consolidante, in aggiunta ad eventuali singoli attributi fiscali rilevanti, è
ricompreso nel regime in argomento. Quest’ultima liquiderà pertanto l’imposta complessiva globale, valorizzando
un’unica posizione creditoria o debitoria nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria.
EVENTI SIGNIFICATIVI DELL’ESERCIZIO
In data 7 marzo 2024 Datalogic S.p.A. ha perfezionato la cessione del 100% della partecipazione non strategica in
Informatics Holdings, Inc. (Informatics), società attiva nella commercializzazione e nella distribuzione di prodotti e
soluzioni software dedicati alle piccole e medie aziende basata a Plano (Texas, USA). L'operazione ha previsto la cessione
da parte di Datalogic S.p.A. della propria partecipazione ad una società controllata dal fondo di private equity
statunitense Renovo Capital LLC.
Si segnala inoltre che, con efficacia 1° gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il conferimento del
ramo d’azienda della società controllata Datalogic S.r.l. relativo alla divisione ricerca e sviluppo alla società controllata
Datalogic IP Tech S.r.l. Per effetto di tale operazione, l’assetto proprietario della Datalogic IP Tech S.r.l. ha subito la
seguente modifica: la società Datalogic S.r.l. è passata da una percentuale di partecipazione del 50% al 67,16%, mentre
la società controllante Datalogic S.p.A. è passata dal 50% al 32,84%.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 20
RICLASSIFICA VOCI DI CONTO ECONOMICO
A partire dal primo trimestre dell’esercizio corrente, per una miglior rappresentazione delle performance di Gruppo,
alcuni costi esposti nelle spese di distribuzione sono stati classificati a riduzione della voce ricavi.
I dati comparativi sono stati coerentemente riesposti; si rimanda alla tabella in Allegato 3 del presente documento per
il dettaglio degli importi.
GOVERNANCE
In data 30 aprile 2024 l’Assemblea degli Azionisti ha approvato il Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2023 ed esaminato
il Bilancio Consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2023 deliberando la distribuzione di un dividendo unitario ordinario, al
lordo delle ritenute di legge, pari a 12 centesimi di Euro per azione, per un importo complessivo massimo pari a 6,4
milioni di Euro.
La medesima Assemblea ha inoltre deliberato di:
- nominare il Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2024-2026 con l’elezione di 6 membri facenti parte
della “lista n. 1” presentata dall’azionista Hydra S.p.A., che detiene una percentuale pari al 64,85% del capitale
sociale della Società e una percentuale pari al 78,65% del capitale sociale votante della Società (n. 37.900.000
azioni ordinarie) e l’elezione di 1 membro facente parte della “lista n. 2” presentata da un raggruppamento di
azionisti che detiene complessivamente una percentuale pari al 2,64% del capitale sociale;
- nominare il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società nella persona del Cav. Ing. Romano Volta,
fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026;
- stabilire, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 20 dello Statuto sociale, in un importo pari a 2.500.000,00 Euro il
compenso annuale globale massimo assegnabile alla totalità dei membri del Consiglio di Amministrazione,
compresi quelli investiti di particolari cariche, per l’esercizio sociale corrente (2024) e per la frazione di quello
successivo (2025), sino alla data di approvazione del bilancio di esercizio della Società relativo all'esercizio 2024,
rimettendo alla discrezionalità del Consiglio stesso ogni decisione circa la ripartizione del suddetto importo
massimo globale tra i diversi Consiglieri;
- in attuazione di quanto previsto dall’art. 123-ter, D.Lgs. n. 58/1998 e 84-quater del Regolamento Consob n.
11971 del 14 maggio 1999, approvare la politica di remunerazione 2024 di cui alla prima sezione della Relazione
sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ed esprimere voto favorevole sui compensi
corrisposti nell’esercizio 2023 di cui alla seconda sezione della suddetta Relazione;
- revocare, per la parte non ancora eseguita alla data dell’Assemblea, l’autorizzazione al Consiglio di
Amministrazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea il 27 aprile 2023 e contestualmente di
autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2357 e ss. del Codice civile e
dell’articolo 132 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, ad effettuare operazioni di acquisto di azioni proprie della
Società, in una o più volte, per un periodo non superiore a 18 mesi a decorrere dalla data della presente
delibera.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 21
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Nulla da segnalare.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il 2025 sarà altrettanto sfidante, con un mercato ancora influenzato da incertezze a livello commerciale globale,
geopolitico e macroeconomico. Nonostante tale contesto, ci aspettiamo una crescita dei ricavi e della profittabilità
rispetto all’anno precedente, trainata dal segmento Data Capture e da una ripresa dell’Industrial Automation in
particolare nella seconda metà dell’anno, quando dovrebbero concretizzarsi alcuni progetti importanti di Logistic
Automation. Sebbene ancora cauti sulle evoluzioni della crescita nel 2025, siamo fiduciosi del fatto che i continui
investimenti fatti in ricerca e sviluppo e l’introduzione di prodotti e soluzioni innovative come il nuovo scanner per il
retail e il nuovo lettore industriale entrambi basati sull’intelligenza artificiale, consentiranno al Gruppo di vincere
progetti importanti e di crescere strutturalmente in maniera significativa nel medio lungo termine, sia in termini di ricavi
che di profittabilità.
INDICAZIONI DELLE SEDI SECONDARIE
La Capogruppo non dispone di sedi secondarie.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 22
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità
INFORMAZIONI GENERALI
Standard ESRS
Riferimento
Note
Criteri per la redazione
BP-1 – Criteri generali per la redazione delle
dichiarazioni sulla sostenibilità
Nota Metodologica
BP-2 – Informativa in relazione a circostanze
specifiche
Nota Metodologica
Governance
GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione,
direzione e controllo
Consiglio di Amministrazione e
organi statutari
GOV-2 – Informazioni fornite agli organi di
amministrazione, direzione e controllo dell'impresa
e questioni di sostenibilità da questi affrontate
Consiglio di Amministrazione e
organi statutari
GOV-3 – Integrazione delle prestazioni in termini di
sostenibilità nei sistemi di incentivazione
Politiche di remunerazione
GOV-4 – Dichiarazione sul dovere di diligenza
Dichiarazione sul dovere di diligenza
GOV-5 – Gestione del rischio e controlli interni
sulla rendicontazione di sostenibilità
Controllo interno e gestione del
rischio per la sostenibilità
Strategia
SBM-1 – Strategia, modello aziendale e catena del
valore
Modello aziendale e catena del
valore
SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori di
interessi
Coinvolgimento degli stakeholder
SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e
loro interazione con la strategia e il modello
aziendale
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
IRO-1 – Descrizione del processo per individuare e
valutare gli impatti, i rischi e le opportunità
rilevanti
Processo di individuazione e
valutazione degli IRO
IRO-2 – Obblighi di informativa degli ESRS oggetto
della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa
Obblighi di informativa
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 23
NOTA METODOLOGICA
Criteri generali per la redazione
Il presente documento rappresenta la prima Rendicontazione Consolidata di sostenibilità del Gruppo Datalogic, relativa
all’anno 2024 ed è predisposta in conformità al Decreto Legislativo n. 125 del 6 settembre 2024, che recepisce la
Direttiva 2022/2464/EU (Corporate Sustainability Reporting Directive), e ai principi di rendicontazione ESRS [BP-1, 5a].
Il Gruppo non include nella propria Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità informazioni derivanti da altre
normative che richiedono la divulgazione di informazioni sulla sostenibilità o da altri standard e quadri di riferimento
generalmente accettati per la rendicontazione della sostenibilità ad eccezione delle richieste del Regolamento UE
2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio e relativi Regolamenti delegati in relazione alla Tassonomia Europea
per le attività ecosostenibili [BP-2, 15].
Perimetro di rendicontazione
Il perimetro di rendicontazione dei dati e delle informazioni contenute nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità
corrisponde al perimetro del Bilancio Consolidato del Gruppo Datalogic al 31 dicembre 2024. I dettagli delle società
controllate rientranti nel perimetro della Rendicontazione di Sostenibilità sono riportati in Allegato 2 della Relazione
Finanziaria Annuale [BP-1, 5b].
Il Gruppo ha stabilito che non ci sono società non incluse nel perimetro di consolidamento integrale per le quali si possa
applicare il concetto di controllo operativo, come definito dagli Standard di rendicontazione ESRS.
Inclusione della catena del valore
In coerenza con l’analisi di doppia rilevanza effettuata, la Dichiarazione considera informazioni relative alla catena del
valore del Gruppo Datalogic, includendo [BP-1, 5c]:
- Impatti, rischi e opportunità (IRO): l'individuazione degli IRO è stata effettuata considerando sia le operazioni
dirette del Gruppo che le sue relazioni con gli attori a monte e a valle della catena del valore;
- Politiche aziendali: Politica in tema di diritti umani sui lavoratori, Politica in tema ambientale e di
approvvigionamento sostenibile, Politica su clienti e utilizzatori finali;
- Metriche: Le uniche metriche incluse nella presente Dichiarazione in relazione alla catena del valore riguardano
le emissioni indirette di gas a effetto serra (Scope 3), rendicontate secondo quanto previsto dall’ESRS E1-6.
Utilizzo di stime nella catena del valore
Le metriche che includono dati relativi alla catena del valore possono essere basate su fonti indirette, come medie di
settore o coefficienti di approssimazione. Tali dati sono chiaramente identificati e accompagnati da una descrizione
della metodologia adottata per il loro calcolo. Inoltre, è indicato il livello di accuratezza associato ai dati, e, ove
necessario, sono delineate le azioni previste per migliorare tale accuratezza in futuro. [BP-2, 10].
Incertezza nelle stime
Come indicato nella sezione 7.2 dell’ESRS 1, il Gruppo Datalogic evidenzia le metriche quantitative e gli importi monetari
caratterizzati da un significativo grado di incertezza. Per ciascuna metrica, vengono specificate le cause di tale incertezza,
come la dipendenza da eventi futuri, le metodologie di calcolo utilizzate o la qualità dei dati provenienti dalla catena del
valore. Le ipotesi, approssimazioni e valutazioni effettuate sono descritte in maniera trasparente per garantire la
chiarezza del processo di rendicontazione. Le stime effettuate ai fini della presente Rendicontazione non sono nel
complesso caratterizzate da un livello di incertezza elevato, ad eccezione delle stime connesse alla quantificazione delle
emissioni di Scopo 3 (ESRS E1-6) e degli afflussi di risorse (ESRS E5-4). Per maggiori dettagli si faccia riferimento alle
sezioni “Emissioni di GHG” e “Afflussi di risorse” [BP-2, 11].
Applicazione di disposizioni transitorie
In accordo con il paragrafo 136 e seguendo le indicazioni dell'appendice C dell'ESRS 1, il Gruppo Datalogic non presenta
dati comparativi nel primo anno di redazione della dichiarazione sulla sostenibilità e si avvale della facoltà di introdurre
gradualmente nei prossimi esercizi le seguenti informazioni [BP-2, 17]:
- E1-9: Effetti finanziari attesi derivanti da rischi fisici e di transizione rilevanti e opportunità legate al clima;
- E5-6: Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità relativi all’uso delle risorse e all’economia
circolare;
- S1-7: Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro aziendale;
- S1-11: Protezione sociale;
- S1-12: Inclusione di persone con disabilità;
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 24
- S1-14: Metriche di salute e sicurezza (limitatamente ai lavoratori non dipendenti);
- S1-15: Indicatori di equilibrio tra vita professionale e personale.
STRATEGIA
Modello aziendale e catena del valore
Prodotti, servizi e mercati significativi
Datalogic S.p.A., società quotata presso l’Euronext STAR Milan di Borsa Italiana S.p.A. dal 2001 e parte del segmento
Euronext Tech Leaders dal 2023, è un leader mondiale nei settori dell’acquisizione automatica dei dati e
dell’automazione industriale. Con oltre cinquant’anni di esperienza, il Gruppo è specializzato nella progettazione e
produzione di lettori di codici a barre, mobile computer, sensori per la rilevazione, misurazione e sicurezza, sistemi di
visione, marcatura laser e RFID. Le sue soluzioni all’avanguardia contribuiscono ad aumentare l’efficienza e la qualità
dei processi lungo l’intera catena del valore nei settori Retail, Manufacturing, Transportation & Logistics, Healthcare.
Le attività produttive del Gruppo sono focalizzate sull’assemblaggio di componenti e lo sviluppo di software per la
realizzazione di prodotti ad alto contenuto tecnologico e presentano un basso fabbisogno energetico rispetto a settori
maggiormente energivori; il Gruppo conta un numero contenuto di addetti alla produzione (i blue collar rappresentano
solo il 33% dei dipendenti del Gruppo), ed ha un forte focus sulla Ricerca e Sviluppo, che impiega oltre 460 addetti.
Datalogic opera in un mercato globale competitivo, in concorrenza con importanti multinazionali americane, in due
segmenti principali di mercato: Data Capture e Industrial Automation.
Nel segmento Data Capture, i prodotti principali comprendono scanner manuali, computer portatili (Mobile Computer)
dispositivi mobili e scanner fissi da banco per il settore retail, logistico e sanitario. Molte sono le innovazioni significative
introdotte di recente in questo segmento, tra le quali: la nuova Datalogic AI Loss Prevention Suite, una piattaforma
avanzata basata su modelli di apprendimento automatico, disponibile sugli scanner multipiano della serie Magellan e
sui Mobile Computer progettata per supportare i rivenditori nella riduzione delle perdite in tutte le operazioni in-store,
dal check-out alla gestione complessiva del punto vendita. Il nuovo software di self-shopping avanzato ShopEvolution
8, dotato di modelli pre-addestrati di IA e machine learning consente di attivare audit alla cassa solo quando necessario
e permette di mappare il comportamento d’acquisto e analizzare le perdite prendendo decisioni basate sui dati.
Entrambe le soluzioni, a differenze di altre che si affidano a partnership di terze parti, si basano su tecnologia IA
proprietaria di Datalogic e garantiscono un’integrazione perfetta, prestazioni solide ed una competitività senza pari,
evidenziando l’impegno di Datalogic nel dotare i retailer di strumenti avanzati per ottimizzare le operazioni e migliorare
l’esperienza dei clienti.
La Remote Management Solution inoltre, abilita la gestione da remoto del parco prodotti installato, che non solo
semplifica le operazioni, ma riduce anche l'impatto ambientale, consentendo configurazione, aggiornamenti e
monitoraggio in tempo reale, riducendo così al minimo interventi in loco, spostamenti dei tecnici, e di conseguenza
consumo di carburante ed emissioni di CO₂.
C’è infine la nuova famiglia di computer portatili Memor che offre prestazioni di lettura avanzata anche per il lungo
raggio grazie ai nuovi motori di scansione proprietari di Datalogic. La connettività combinata Wi-Fi 6/6E e 5G fornisce
una connettività completa per interni ed esterni e include la compatibilità con la banda per le abitazioni e per le
amministrazioni pubbliche. Dotati di Bluetooth 5.3 per una maggiore velocità di trasferimento dei dati, un raggio
d'azione più ampio, una migliore stabilità di trasmissione e un minore consumo energetico, i dispositivi della famiglia
Memor sono fortemente incentrati sulla sicurezza supportando automaticamente tutti gli aggiornamenti del sistema
operativo Android fino ad Android 18. Rappresentano inoltre una soluzione incentrata sulla sostenibilità e sull’impegno
a ridurre l’impatto ambientale attraverso soluzioni innovative e materiali eco-compatibili. È stato infatti adottato per
l’intera gamma di prodotti e accessori un packaging con materiale interamente riciclato e riciclabile ed è stato anche
ridotto il volume dei contenitori, per un minor impatto ambientale legato anche al trasporto ed alla spedizione dei
prodotti. La sofisticata tecnologia di power management inoltre, prolunga la durata della batteria del 20%, ottimizzando
il consumo energetico dei clienti.
Tutte le soluzioni Datalogic sono finalizzate a ottimizzare l’uso dell’energia e a prolungare il ciclo di vita dei dispositivi,
a minimizzare le sostituzioni ed i rifiuti elettronici, rafforzando la sostenibilità tecnologica e supportando le strategie di
economia circolare attraverso l’ottimizzazione dell’utilizzo e la rimessa a nuovo efficiente degli asset.
Nel segmento Industrial Automation, i prodotti principali comprendono scanner fissi ad utilizzo industriale, sensori e
soluzioni di sicurezza, sistemi di marcatura laser e soluzioni di visione artificiale
Per quanto riguarda gli scanner industriali, Datalogic continua a consolidare la sua leadership globale attraverso costanti
innovazioni, tra cui la più recente è la nuova famiglia dei lettori 2D Imager Matrix 220. Spicca, tra i prodotti di questa
nuova famiglia, il nuovo Matrix 220 XAI, il nuovo lettore di codici a barre che integra l'intelligenza artificiale per
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 25
migliorare la tracciabilità e l'efficienza nei processi produttivi. Questo dispositivo è progettato per affrontare le sfide
della lettura dei codici marcati direttamente sui componenti (DPM) in settori come l'automotive, l'elettronica e il
packaging. Il Matrix 220 XAI si distingue per il proprio sistema di auto-configurazione, il più veloce di sempre, basato
sull’intelligenza artificiale, sviluppato dal Dipartimento R&D di Datalogic con il contributo di Pekat Vision, società del
Gruppo, nota per il suo expertise nell’intelligenza artificiale applicata ai sistemi di visione. Questa tecnologia, frutto
dell’eccellenza italiana nell’innovazione industriale, utilizza avanzati algoritmi di intelligenza artificiale capaci di adattarsi
automaticamente a diverse superfici e materiali, garantendo una lettura precisa anche dei codici a barre più danneggiati
o di bassa qualità. Il risultato è un’installazione rapida, una riduzione dei tempi di fermo macchina e un’ottimizzazione
delle operazioni di lettura, anche nelle condizioni più complesse. Il dispositivo è equipaggiato con il motore di decodifica
Decode X, basato su tecnologia proprietaria Datalogic, progettato per adattarsi dinamicamente a diverse condizioni
operative, garantendo una lettura precisa dei codici a barre. Questa tecnologia punta a stabilire nuovi standard nelle
prestazioni DPM, offrendo alle aziende strumenti avanzati per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.
Con il Matrix 220 XAI, Datalogic mira a fornire soluzioni innovative basate sull’intelligenza artificiale per aprire la strada
alla nuova generazione di automazione industriale, supportando le imprese nel miglioramento della tracciabilità e
dell'efficienza operativa.
Nelle soluzioni di sicurezza, invece, l’introduzione di modelli avanzati di Safety Laser Scanner con integrazione PROFIsafe
e PROFINET ha ulteriormente arricchito l’offerta Datalogic, rispondendo alle esigenze dei più avanzati standard di
sicurezza e flessibilità nelle applicazioni industriali coniugandole con semplicità di installazione e una più avanzata
configurabilità e diagnostica dello scanner.
I modelli SH4 AP completano invece la famiglia di barriere di sicurezza SH4 con l’introduzione di varianti con una sola
unità attiva che opera insieme ad una unità passiva, ovvero che non richiede alcun tipo di connessione elettrica,
permettendo di semplificare e ridurre notevolmente i costi di installazione.
Per quanto riguarda infine i sensori, Datalogic offre una gamma completa di sensoristica per gli utilizzi di automazione
industriale, dai sensori fotoelettrici che utilizzano l'emissione e la ricezione di luce per rilevare la presenza di oggetti o
loro parti, ispezionarne l'integrità o il corretto assemblaggio, misurarne le dimensioni, la distanza o il corretto
posizionamento, a quelli induttivi, di prossimità o a ultrasuoni, fino alle nuove generazioni di sensori di visione
intelligente abilitati con intelligenza artificiale e potenziati da algoritmi di impostazione assistiti da apprendimento
automatico, una soluzione intelligente per tutte le tue applicazioni di rilevamento di oggetti di presenza e orientamento.
La vicinanza al cliente e la prontezza nel rispondere alle specifiche esigenze, unite a una costante innovazione
tecnologica e ad un’offerta di elevata qualità, costituiscono gli elementi distintivi che hanno sostenuto il successo di
Datalogic per oltre cinquant’anni. Con prodotti impiegati diffusamente in più di un terzo di supermercati e punti di
vendita in tutto il mondo, e in un terzo degli aeroporti, società di trasporto e servizi postali, nonché nelle principali
industrie manufatturiere e strutture ospedaliere a livello globale, Datalogic offre ai propri clienti un’ampia gamma di
soluzioni che soddisfano tutte le esigenze di mercato [SBM-1, 40ai]. Rispondendo alle esigenze dei clienti, grazie ad una
costante innovazione tecnologica e ad un’offerta di elevata qualità, Datalogic nel corso del tempo ha sviluppato un forte
presidio sui mercati internazionali anche grazie ad acquisizioni, con una presenza in 31 Paesi in Europa, Asia Pacifico,
Stati Uniti [SBM-1, 40aii].
Catena del valore
Il Gruppo Datalogic si approvvigiona da una rete globale di fornitori di diverse dimensioni e geografie acquistando
componenti hardware, software e soluzioni integrate. In particolare, i materiali acquistati comprendono circuiti
stampati, sensori, microchip, batterie, display e altre componenti elettroniche. L’approvvigionamento di soluzioni
software, firmware e sistemi operativi è altrettanto importante per la progettazione dei prodotti finali. Datalogic
acquista prevalentemente prodotti finiti e semilavorati, che assembla nelle sue linee produttive I fornitori sono
selezionati in base alla qualità, alla capacità di innovazione e alla capacità di soddisfare requisiti di sostenibilità. Gli
impatti, i rischi e le opportunità potenziali lungo la catena del valore di Datalogic derivano principalmente dalla
dipendenza da fornitori globali e dalla necessità di garantire la continuità operativa e l’approvvigionamento sostenibile
dei componenti. Eventuali interruzioni nella supply chain, dovute a fattori climatici, geopolitici o normativi, potrebbero
influire sulla disponibilità e sui costi delle materie prime. Al contempo, l’adozione di criteri di sostenibilità e la
collaborazione con fornitori responsabili rappresentano un’opportunità per rafforzare la resilienza della catena di
fornitura e per ridurre l’impronta ambientale complessiva del Gruppo. A valle, Datalogic offre i propri prodotti sul
mercato sia attraverso una rete di distributori e partner commerciali su scala globale sia in modalità diretta, soprattutto
nel segmento Industrial Automation. I partner, oltre alla distribuzione, possono anche offrire servizi di installazione e
post-vendita sui prodotti Datalogic. Inoltre, il Gruppo si impegna a rispettare le normative relative al recupero e
riciclaggio dei prodotti, seguendo le linee guida della WEEE (Waste Electrical and Electronic Equipment) e fornendo ai
clienti informazioni precise sul corretto smaltimento e riciclo dei prodotti. La posizione di Datalogic nella catena del
valore è centrale, in quanto coordina tutte le fasi, dall'approvvigionamento dei componenti fino alla distribuzione e al
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 26
supporto post-vendita, garantendo che ogni fase della catena contribuisca a un ciclo di vita del prodotto efficiente e
sostenibile [SBM-1, 42c].
La Società raccoglie e gestisce una varietà di dati in relazione ai prodotti, con l’obiettivo di ottimizzare la produzione,
migliorare la qualità del prodotto e garantire la soddisfazione dei clienti. I dati possono essere raccolti attraverso i
sistemi di produzione automatizzati, il monitoraggio delle performance dei dispositivi sul campo, e tramite la gestione
delle relazioni con i clienti, in particolare i loro feedback sui prodotti e i servizi. La protezione dei dati è una priorità per
Datalogic, che adotta rigidi protocolli di sicurezza informatica, rispettando le normative sulla privacy e sulla protezione
dei dati, come il GDPR, e utilizzando tecnologie di crittografia per garantire l’integrità e la riservatezza delle informazioni
[SBM-1, 42a].
I prodotti Datalogic offrono numerosi vantaggi ai clienti finali che beneficiano di soluzioni innovative che migliorano
l’efficienza operativa, la sicurezza e la qualità dei loro processi in settori come il retail, la logistica, e l’automazione
industriale. Le soluzioni Datalogic contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale attraverso la riduzione delle inefficienze
operative e dei costi operativi. Datalogic si distingue come un Gruppo in continua espansione, con un forte focus
sull’innovazione tecnologica e la sostenibilità.
Tutti i portatori di interesse, tra cui fornitori, partner commerciali e clienti finali, traggono beneficio da un ecosistema
di business collaborativo che promuove l’adozione di tecnologie avanzate, il miglioramento della qualità dei prodotti e
l’impegno verso la sostenibilità ambientale [SBM-1, 42b].
Obiettivi relativi alla sostenibilità
Il Gruppo ha definito una strategia d lungo periodo e una serie di obiettivi generali di sostenibilità che riflettono il suo
impegno verso la riduzione dell’impatto ambientale, il miglioramento della qualità dei prodotti e il rafforzamento della
responsabilità sociale. Tali obiettivi riguardano gruppi significativi di prodotti e servizi, categorie di clienti, aree
geografiche e relazioni con i portatori di interessi, ed evolveranno nel tempo con l’introduzione di obiettivi dettagliati e
misurabili.
Il Gruppo sta orientando i propri investimenti in ricerca e sviluppo verso la riduzione dei consumi energetici dei prodotti,
l’utilizzo di materiali riciclati e la certificazione di prodotti eco-label. Le soluzioni che riducono il consumo di energia e
migliorano la durata e la sostenibilità ambientale dei prodotti sono al centro dell’offerta, grazie ad esempio
all'introduzione di plastiche riciclate nelle nuove generazioni di alcune linee di prodotti ad alta vendibilità come, ad
esempio, la nuova serie di scanner manuali Gryphon. Oltre a ciò, anche la continua ottimizzazione del packaging,
orientata alla riduzione di peso e all’aumento dell’uso di materiali riciclati, risponde all'esigenza di ridurre l’impatto
ambientale, in linea con la crescente domanda da parte di clienti e investitori. L’obiettivo di definire un piano per la
riduzione della carbon footprint è un passo fondamentale per dimostrare l'impegno nei confronti della sostenibilità, che
incontra le richieste di clienti, investitori ed enti regolatori. La sostenibilità è al centro della relazione con i principali
portatori di interesse, inclusi fornitori e partner commerciali, e delle analisi di valutazione per promuovere una supply
chain sempre più responsabile [SBM-1, 40e; SBM-1, 40g].
I nuovi prodotti del Gruppo sono progettati per durare più a lungo e per essere facilmente riciclabili, in linea con le
strategie aziendali orientate alla circular economy. In relazione ai mercati e ai gruppi di clienti significativi. Il Gruppo è
presente soprattutto in Europa e Nord America, aree geografiche in cui la domanda di soluzioni sostenibili è in forte
crescita e dove i requisiti normativi riguardo la sostenibilità sono più rigorosi. Datalogic è impegnata a migliorare
continuamente la soddisfazione dei clienti e a tal fine misura costantemente il Net Promoter Score (NPS): un indicatore
chiave e generalmente riconosciuto per la rilevazione della soddisfazione del cliente che include anche le loro crescenti
aspettative in termini di sostenibilità [SBM-1, 40f].
Sistemi di gestione certificati
Datalogic adotta standard riconosciuti a livello europeo e internazionale per qualificare le performance dei propri
prodotti e servizi. Il Gruppo ha conseguito certificazioni in materia di qualità, gestione ambientale, sicurezza delle
informazioni, salute e sicurezza sul lavoro e responsabilità sociale, in ottica di miglioramento continuo. L’impegno del
Gruppo si concretizza nell’adesione a norme ISO, che costituiscono il riferimento per i sistemi di gestione della qualità
aziendale. I dati e i processi impiegati nella rendicontazione di sostenibilità sono sottoposti a verifica da parte di
organismi terzi accreditati, che attestano la conformità alle corrispondenti norme di riferimento [BP-2, RA 2].
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 27
Certificazione
Descrizione
Perimetro
ISO 9001
Identifica normative e linee guida che definiscono i
requisiti di un sistema di gestione della qualità in
un’organizzazione
Datalogic Slovakia Sro, Datalogic SpA, Datalogic Srl,
Datalogic USA Inc, Datalogic Vietnam LLC, Datalogic IP
Tech srl, Datasensing srl, Datalogic Hungary Kft
ISO 27001
Identifica i requisiti per impostare e gestire un
sistema di gestione della sicurezza delle informazioni
Datalogic Spa, Datalogic Srl, Datalogic USA Inc e
Datalogic Vietnam LLC
ISO 14001
Standard di gestione ambientale che stabilisce i
requisiti di un sistema di gestione ambientale per
un’organizzazione
Datalogic Slovakia Sro, Datalogic Spa, Datalogic Srl,
Datalogic Vietnam LLC, Datasensing srl, Datalogic
Hungary Kft
ISO 45001
Stabilisce le procedure formali per la gestione della
salute e della sicurezza dei lavoratori
Datalogic Slovakia Sro, Datalogic Spa, Datalogic Srl,
Datalogic IPTECH Srl, Datalogic Vietnam LLC,
Datasensing srl, Datalogic Hungary Kft
SA 8000
Certifica l’impegno nello sviluppo sostenibile con
particolare riferimento alle tematiche sociali: ad
esempio il rispetto dei diritti umani ed il rispetto del
diritto del lavoro
Datalogic SpA, Datalogic IP TECH Srl, Datalogic Srl
Distribuzione geografica dei dipendenti
Il Gruppo ha una presenza globale rilevante, con operazioni in diverse aree geografiche. La tabella seguente mostra la
ripartizione dei dipendenti nelle varie aree geografiche [SBM-1, 40aiii].
Area geografica
Numero dipendenti
2024
%
EMEA - Europe, Middle East and Africa
1.666
60,6%
APAC - Asia Pacific
723
26,3%
AMERICAS - North, Central and South America
362
13,2%
Totale
2.751
100%
Coinvolgimento degli stakeholder
La Società coinvolge gli stakeholder principali sugli aspetti di sostenibilità, con l’obiettivo di garantire una visione
completa ed equilibrata sulle varie aree. Il processo di engagement coinvolge sia attori esterni, tra cui clienti, istituti
bancari, investitori e partner commerciali, sia attori interni, come i dipendenti del Gruppo. Tale approccio consente di
raccogliere contributi rilevanti che possano influenzare la strategia aziendale e i processi decisionali. Inoltre, la Politica
per la gestione del dialogo con gli azionisti, con l’obiettivo di favorire la trasparenza della società verso la comunità
finanziaria e i mercati, prevede la costruzione, il mantenimento e lo sviluppo di un dialogo con gli investitori anche per
le tematiche di sostenibilità [SBM-2, 45a].
Nel 2024 il coinvolgimento dei principali stakeholder è avvenuto attraverso incontri ed interviste mirate, le cui opinioni
hanno contribuito all’identificazione e alla priorità dei temi rilevanti per Datalogic: si tratta per lo più di clienti, fornitori,
banche e investitori, università ed enti di ricerca. La Società ha utilizzato anche questionari per raccogliere il punto di
vista di un bacino più ampio di stakeholder, valutando il livello di impegno del Gruppo nei confronti della sostenibilità.
A livello interno poi, un gruppo di dipendenti selezionati hanno partecipano a survey aziendali per fornire input che
orientassero il processo decisionale, promuovendo una cultura aziendale attenta alle tematiche ESG [SBM-2, 45ai, 45aii,
45aiii, 45aiv].
Datalogic riconosce il ruolo centrale della propria forza lavoro nel processo di coinvolgimento degli stakeholder. Gli
interessi e le opinioni dei lavoratori sono integrati nella strategia aziendale attraverso strumenti di consultazione come
questionari, meeting, workshop e focus group. La forza lavoro interna è un gruppo essenziale di stakeholder, la cui
partecipazione orienta le decisioni aziendali e contribuisce a rafforzare l’approccio etico dell’impresa [S1.SBM-2, 12].
Allo stesso modo, Datalogic considera i lavoratori della catena del valore come stakeholder fondamentali. Gli impatti
delle operazioni aziendali sui lavoratori lungo la supply chain sono attentamente valutati (Datalogic sottopone ad ogni
nuovo fornitore un questionario di auto-valutazione contenente anche specifiche domande in ambito ESG, oltre
all’accettazione dei principi SA8000), garantendo il rispetto delle normative internazionali sui diritti umani e il
miglioramento delle condizioni di lavoro. Questo impegno si traduce in un costante monitoraggio e dialogo con i partner
commerciali per assicurare una gestione responsabile della catena di approvvigionamento [S2.SBM-2, 9].
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 28
Il Gruppo Datalogic pone inoltre particolare attenzione ai clienti e agli utilizzatori finali, riconoscendoli come stakeholder
chiave. Il Gruppo Datalogic raccoglie e analizza le loro opinioni attraverso strumenti di ascolto attivo, quali sondaggi
sulla soddisfazione e feedback diretti durante eventi, fiere di settore e on-site visit presso le sedi del Gruppo. Il rispetto
dei diritti dei consumatori è un elemento fondamentale della strategia aziendale, e consente di garantire prodotti sicuri,
affidabili e conformi alle normative vigenti [S4.SBM.2, 8].
Gli input raccolti dai vari stakeholder sono analizzati e discussi nel corso di incontri trimestrali del Sustainability Executive
Committee, (comitato composto dai dirigenti apicali delle funzioni più rilevanti in materia di sostenibilità) dove il top
management valuta le richieste degli stakeholder, e monitorare i progressi sui temi di sostenibilità. Le opinioni degli
stakeholder sono quindi integrate nei processi di valutazione della rilevanza dei temi di sostenibilità e influenzano la
valutazione delle strategie aziendali e del modello di business, in un’ottica di miglioramento continuo [SBM-2, 45av,
45b, 45c].
Il processo di stakeholder engagement consente a Datalogic di mantenere un dialogo costante e strutturato, rafforzando
la trasparenza e la responsabilità nelle scelte aziendali. Gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono
regolarmente aggiornati sugli esiti delle attività di coinvolgimento, al fine di garantire una governance solida e allineata
alle aspettative dei portatori di interesse [SBM-2, 45d].
GOVERNANCE
Consiglio di Amministrazione e organi statutari
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione (C.d.A.) di Datalogic S.p.A. è responsabile della definizione delle strategie aziendali e
della supervisione della gestione operativa.
Nome
Ruolo
Genere
Esecutivo
Indipendente
Romano Volta
Presidente
M
Si
No
Valentina Volta
Amministratore Delegato
F
Si
No
Filippo Maria Volta
Consigliere
M
No
No
Angelo Manaresi
Consigliere
M
No
Si
Chiara Giovannucci Orlandi
Consigliere
F
No
Si
Vera Negri Zamagni
Consigliere
F
No
Si
Valentina Beatrice Manfredi
Consigliere
F
No
Si
Al 31 dicembre 2024, il Consiglio è composto da 7 membri, di cui 2 con incarichi esecutivi e 5 non esecutivi. La
composizione del Consiglio assicura competenze diversificate nei settori delle tecnologie per l'automazione industriale,
dei mercati globali e della gestione aziendale. Non è prevista una rappresentanza dei lavoratori nel C.d.A. in linea con la
legislazione sulla rappresentanza dei lavoratori negli organi di amministrazione. All’interno dell’organo consiliare è
garantito l’equilibrio di genere: su 7 consiglieri, 4 sono donne (57%) e 3 sono uomini (43%), con un rapporto
donne/uomini di 1,3. Inoltre, 4 consiglieri su 7 sono indipendenti (57%). L’indipendenza dichiarata dai Consiglieri è
valutata annualmente secondo le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance [GOV-1, 19, 20a, 21; G1.GOV-
1, 5].
La governance della sostenibilità ed il monitoraggio dei rischi è affidato al Consiglio di Amministrazione, con il supporto
del Comitato Controllo, Rischi, Remunerazione, Nomine e Sostenibilità (Comitato Unico), composto esclusivamente da
membri indipendenti e non esecutivi. Il Collegio Sindacale vigila sul rispetto delle normative e dei principi di corretta
amministrazione. Tali organi esaminano periodicamente la strategia aziendale, monitorando l’efficacia delle politiche
adottate e il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. In particolare, le risultanze dello stakeholder engagement e
delle analisi di impatti, rischi e opportunità che hanno identificato i temi di sostenibilità materiali per Datalogic sono
stati presentati al Sustainability Executive Committee per una verifica di completezza e successivamente condivisi con il
CEO. In seguito, il Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Comitato Unico nella funzione di comitato
sostenibilità e sentito il Collegio Sindacale, ha approvato la doppia materialità [GOV-1, 20b, 20c, 22a, 22b, 22d, 26b].
Il Presidente Esecutivo ed il Group CEO sono responsabili dell’implementazione dei processi di governance in capo ai
vari responsabili delle funzioni aziendali e della strutturazione di un sistema di controllo interno integrato volto
all'identificazione e gestione dei principali rischi, sotto la supervisione del Comitato Unico e del Consiglio di
Amministrazione. Le linee di responsabilità sono chiare, con il Sustainability Executive Committee che riporta al CEO e
al Presidente Esecutivo. Il Presidente Esecutivo ed il CEO informano il Consiglio almeno quattro volte all’anno,
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 29
sull’esercizio delle deleghe a loro attribuite dal Consiglio di Amministrazione, garantendo un monitoraggio costante
delle strategie aziendali e della loro attuazione. Il Responsabile della Funzione Internal Audit riporta gerarchicamente e
direttamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Questo assicura un costante aggiornamento sulla gestione dei rischi e sulle misure adottate per mitigarli, garantendo
l'integrazione degli aspetti di sostenibilità nei processi decisionali strategici [GOV-1, 22c, 22cii, 26a].
Gli organi di governance affrontano e gestiscono rischi operativi e finanziari, tra cui l’adeguamento delle strategie di
mercato e delle politiche di sostenibilità, identificando al contempo opportunità di innovazione nel settore
dell’automazione industriale. La strategia di sostenibilità è gestita dal Group CEO con il supporto degli Executive
attraverso un comitato di Sustainability Executive Committee, mentre il Consiglio, con il supporto del Comitato Unico,
ne approva gli obiettivi di lungo periodo e ne monitora l’attuazione [GOV-1, 22ci, 26c].
Datalogic ha adottato un sistema di controllo interno strutturato, con procedure applicate dai Responsabili delle
funzioni aziendali le cui attività sono sottoposte ad audit periodici interni ed esterni; l’esito di tali audit è rendicontato
agli organi di controllo. La valutazione dell’efficacia delle strategie aziendali e degli impatti di sostenibilità avviene
attraverso informative periodiche fornite dagli Organi Esecutivi al Consiglio di Amministrazione, con il supporto del
Comitato Unico e sotto la vigilanza del Collegio Sindacale [GOV-1, 22ciii, 26b].
Per assicurare un'adeguata conoscenza del settore e delle dinamiche di sostenibilità, la Società ha svolto attività di
informativa a favore degli amministratori e degli organi di controllo, con approfondimenti periodici curati dagli
amministratori esecutivi e dal management [GOV-1, 23].
Comitato Controllo, Rischi, Remunerazione, Nomine e Sostenibilità
Nello svolgimento dei propri compiti, il Consiglio di Amministrazione si avvale del supporto del Comitato Controllo,
Rischi, Remunerazione, Nomine e Sostenibilità, definito anche come Comitato Unico, che ha competenze in materia di
nomine, remunerazione, controllo, rischi e sostenibilità. Questo organo, composto internamente da Consiglieri
indipendenti e non esecutivi, supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio relative all’adeguatezza del sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi, nonché alla definizione delle relative linee guida. In particolare, valuta l’idoneità
dell’informazione non finanziaria a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie aziendali, l’impatto
delle attività e le performance conseguite, analizzando i temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine.
Inoltre, esamina il contenuto della Rendicontazione di sostenibilità ai fini del sistema di controllo interno e gestione dei
rischi.
Nome
Ruolo
Genere
Angelo Manaresi
Presidente
M
Chiara Giovannucci Orlandi
Consigliere indipendente
F
Vera Negri Zamagni
Consigliere indipendente
F
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale svolge funzioni di vigilanza sull’osservanza della legge e dello Statuto Sociale, sull’adeguatezza
dell’organizzazione amministrativa e contabile e sulla corretta amministrazione della Società. Coincide con il Comitato
per il Controllo Interno e la Revisione Contabile (CCIRC), che monitora il processo di informativa finanziaria e di revisione
legale dei conti, garantendo la trasparenza e la conformità ai principi di buona governance.
Nome
Ruolo
Genere
Diana Rizzo
Presidente
F
Elena Lancellotti
Sindaco effettivo
F
Roberto Santagostino
Sindaco effettivo
M
Patrizia Cornale
Sindaco supplente
F
Giulia De Martino
Sindaco supplente
F
Eugenio Burani
Sindaco supplente
M
Politiche di remunerazione
La Politica di Remunerazione di Datalogic è volta a:
- attrarre, motivare e trattenere persone di alto profilo professionale e manageriale
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 30
- incentivare il raggiungimento degli obiettivi strategici e la crescita sostenibile dell’azienda
- allineare l’obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile per gli azionisti nel medio-lungo periodo agli
interessi del management, nonché a promuovere la missione e i valori aziendali.
La componente fissa della remunerazione valorizza le competenze, le esperienze ed il contributo richiesto dal ruolo
assegnato; i benefici non monetari promuovono la fidelizzazione delle risorse; gli incentivi a breve termine
promuovono il raggiungimento degli obiettivi annuali previsti dal budget; e gli incentivi a lungo termine intendono
promuovere la creazione di valore per gli azionisti e il raggiungimento di risultati in linea con la strategia della Società,
favorendo la fidelizzazione e l’engagement delle risorse [GOV-3, 27, 29a].
Incentivi a breve termine (STI)
Il sistema di incentivazione a breve termine si suddivide in tre piani principali:
• Management Incentive Plan (MIP) - Destinato alle posizioni apicali e al management, esclusi i ruoli commerciali. Le
performance sono misurate sia rispetto agli obiettivi aziendali (Corporate Performance Factors) sia agli obiettivi
individuali (Individual Performance Factors)
• Individual Performance Bonus (IPB) - Rivolto al middle management e agli individual contributors in posizioni di
particolare rilevanza. Le performance sono valutate in base al raggiungimento degli obiettivi individuali
• Sales Incentive Plan (SIP) - Per il personale con funzioni commerciali. Le performance sono misurate rispetto agli
obiettivi di fatturato e agli obiettivi strategici legati al ruolo commerciale.
Incentivi a lungo termine (LTI)
Il piano di incentivazione a lungo termine, con un orizzonte temporale di tre anni, è riservato al top management e ad
altre figure strategiche. Il Performance Share Plan (PSP) prevede l'assegnazione di azioni Datalogic, commisurate al
livello di responsabilità e al raggiungimento di obiettivi di Gruppo definiti all'inizio del periodo.
Impatto degli obiettivi di sostenibilità sulle prestazioni
Nel sistema di incentivi a breve termine per il management (MIP), è incluso un obiettivo ESG: il Net Promoter Score
(NPS), che misura la soddisfazione dei clienti. Inoltre, relativamente all’anno 2024, per il CEO è stato incluso tra gli
Individual Performance Factors un obiettivo di sostenibilità, con un peso del 15% sui fattori di performance individuale.
Nel piano di incentivazione a lungo termine (PSP), uno degli obiettivi di performance aziendale è relativo alla percentuale
di personale femminile in posizioni dirigenziali e impiegatizie, con un peso del 5% sul totale [GOV-3, 28, 29b, 29c, 29d].
Il Gruppo sta lavorando alla definizione di sistemi di incentivazione e di valutazione legati a obiettivi di riduzione delle
emissioni di gas serra [E1.GOV-3, 13].
Approvazione e aggiornamento dei sistemi di incentivazione
Le condizioni e gli aggiornamenti dei sistemi di incentivazione, rappresentati nella Politica di Remunerazione, sono
approvati annualmente dal Comitato Unico e successivamente dal Consiglio di Amministrazione e dall'Assemblea degli
Azionisti, garantendo coerenza con le strategie aziendali e le best-practice di mercato [GOV-3, 29e].
Dichiarazione sul dovere di diligenza
La seguente tabella fornisce una mappatura degli elementi chiave del dovere di diligenza e dei paragrafi corrispondenti
nella Rendicontazione di Sostenibilità [GOV-4, 30, 31, 32].
Elementi chiave del dovere di diligenza
Paragrafi nella Dichiarazione sulla Sostenibilità
a)
Integrare il dovere di diligenza nella governance,
nella strategia e nel modello aziendale
GOV-2, GOV-3, SBM-1, SBM-3
b)
Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi
fondamentali del dovere di diligenza
SBM-2, IRO-1
c)
Individuare e valutare gli impatti negativi
SBM-3, IRO-1
d)
Intervenire per far fronte agli impatti negativi
E1-2, E1-3, E5-1, E5-2, S1-1, S1-4,
S2-1, S2-4, S4-1, S4-4, G1-1
e)
Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare
E1-4, E5-3, S1-5, S2-5, S4-5
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 31
Controllo interno e gestione del rischio per la sostenibilità
Il sistema di controllo interno e gestione del rischio per la sostenibilità di Datalogic è strutturato per garantire la qualità,
l’affidabilità e la trasparenza delle informazioni rendicontate, in conformità con la Corporate Sustainability Reporting
Directive (CSRD) e gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) [GOV-5, 34, 35].
La Procedura per la redazione della Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo definisce i principi e i processi per la
raccolta, la verifica e il consolidamento dei dati di sostenibilità, assicurando che la rendicontazione rifletta in modo
accurato l’impatto ambientale, sociale ed economico delle attività aziendali. L’ambito di applicazione comprende
Datalogic S.p.A. e tutte le entità afferenti, con eccezione delle società collegate sulle quali non viene esercitato un
controllo operativo [GOV-5, 36a].
L'approccio alla valutazione e prioritizzazione del rischio è analogo al processo seguito per la valutazione dei rischi
relativo al Reporting Finanziario [GOV-5, 36b].
I principali rischi identificati riguardano la completezza e l’integrità dei dati di sostenibilità, la disponibilità tempestiva
delle informazioni, la coerenza con gli standard normativi e la gestione dei dati provenienti dalla catena del valore. Per
mitigarli, Datalogic ha implementato un sistema di raccolta dati strutturato, che prevede il coinvolgimento diretto delle
funzioni aziendali responsabili e dei data owner, i quali sono tenuti a validare i dati di propria competenza. Questi dati
vengono successivamente esaminati dai referenti competenti, i quali verificano eventuali scostamenti significativi, la
coerenza con le informazioni disponibili e l’allineamento con altri dati comparabili [GOV-5, 36c].
L’integrazione della valutazione del rischio nei processi aziendali avviene attraverso un flusso di comunicazione
strutturato tra il Dipartimento di Sustainability Reporting e le principali funzioni operative. Le informazioni vengono
analizzate per garantire coerenza, completezza e accuratezza e, in caso di necessità, vengono richiesti approfondimenti
ai responsabili delle funzioni coinvolte. Il Sustainability Reporting viene quindi sottoposto a revisione e approvato dal
Consiglio di Amministrazione [GOV-5, 36d].
La rendicontazione periodica sugli aspetti di sostenibilità e sui rischi identificati è assicurata tramite incontri regolari con
il C.d.A., il Comitato Unico e con il Sustainability Executive Committee. Inoltre, il processo di reporting prevede
l’aggiornamento continuo delle metodologie di raccolta e analisi dei dati, per garantire l’allineamento alle normative
vigenti e agli standard di riferimento [GOV-5, 36e].
ANALISI DI DOPPIA RILEVANZA
Processo di individuazione e valutazione degli IRO
Il Gruppo Datalogic individua e valuta gli impatti, i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità, basandosi su una
metodologia che integra analisi interne ed esterne. Una volta completata la fase di comprensione del contesto, che
include l’analisi delle attività del Gruppo, delle relazioni commerciali, della catena del valore e degli stakeholder rilevanti,
è stata identificata una long-list di impatti, rischi e opportunità, in conformità con la lista di temi, sottotemi e sotto-
sottotemi pertinenti, prevista dal requisito applicativo 16 dell'ESRS 1.
La valutazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti (IRO) è condotta dall'unità responsabile della
rendicontazione, che ha eseguito l’analisi in modo operativo, applicando la metodologia definita per garantire un
approccio strutturato e coerente; la valutazione degli impatti, rischi e opportunità è stata condotta al netto delle azioni
di mitigazione degli stessi. Successivamente, gli IRO rilevanti sono stati presentati al Sustainability Executive Committee
al CEO e al Comitato Unico, e approvati infine dal C.d.A., con presa visione del Collegio Sindacale. Il processo di
valutazione è rivisto periodicamente, tenendo conto delle modifiche nei contesti normativi, di mercato e operativi, e la
valutazione della rilevanza degli impatti e dei rischi è aggiornata coerentemente con gli sviluppi aziendali. In questo
contesto, sono stati inclusi fattori legati ai cambiamenti climatici e alla gestione delle risorse naturali [IRO-1, 53d, 53e,
53g, 53h].
Impatti
La metodologia applicata permette di identificare e mettere in priorità gli impatti significativi in base alla loro gravità,
e probabilità, applicando criteri di dovuta diligenza ai fini della sostenibilità [IRO-1, 53a].
Questo processo si fonda su una valutazione delle attività di Gruppo e delle sue relazioni commerciali, prendendo in
considerazione fattori geografici, attività ed evoluzione delle normative [IRO-1, 53bi, 53bii].
Il processo ha incluso anche la consultazione con i portatori di interesse coinvolti
1
, al fine di comprendere come
potrebbero subire gli impatti derivanti dalle attività del Gruppo. Le informazioni ottenute sono state integrate nel
1
Vedi SBM-2
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 32
processo di gestione dei rischi. La consultazione con esperti del settore ambientale è stata utilizzata per valutare meglio
le dinamiche ambientali e i rischi legati alle risorse naturali [IRO-1, 53biii].
Il Gruppo ha adottato un sistema di valutazione degli impatti che assegna priorità agli impatti negativi sulla base di tre
criteri principali: entità, irrimediabilità e portata, valutati su una scala da uno a cinque, e della loro probabilità di
manifestazione, espressa in percentuale. In caso di impatti positivi, questi vengono valutati in base alla loro entità,
portata e probabilità relative: questo approccio è conforme alla metodologia di valutazione della rilevanza dell’impatto
definita nella sezione 3.4 dell’ESRS 1 [IRO-1, 53biv].
L’entità misura la gravità delle conseguenze di un impatto e viene valutata su cinque livelli. Un impatto è considerato
poco rilevante quando le sue conseguenze sono trascurabili o moderate, mentre è considerato significativo se comporta
effetti rilevanti o molto rilevanti. L’impatto assume il massimo livello di entità quando le sue conseguenze sono estreme
e la sua rilevanza risulta cruciale per gli stakeholder.
L’irrimediabilità rappresenta il grado di difficoltà nel porre rimedio a un impatto negativo. Se un impatto è facilmente
risolvibile nel breve periodo, viene valutato con un punteggio basso, mentre se richiede interventi più complessi e
prolungati, il punteggio aumenta. Gli impatti difficili da mitigare nel medio periodo ottengono un valore intermedio,
mentre quelli che risultano molto difficili da correggere nel lungo periodo o sono irreversibili vengono classificati con i
punteggi più alti.
La portata misura l’estensione dell’impatto, sia in termini geografici che rispetto al numero di persone coinvolte. Un
impatto con effetti limitati a livello comunale riceve il punteggio minimo, mentre un impatto che si estende
progressivamente a livello provinciale, regionale e nazionale ottiene valori intermedi. Il punteggio massimo è attribuito
agli impatti di rilevanza globale, che interessano un’ampia porzione della popolazione o dell’ambiente.
La probabilità di manifestazione dell’impatto è espressa in percentuale e si suddivide in sei fasce: minima (10%), bassa
(20%), media (30%), alta (50%) e massima (100%), rappresentando la frequenza stimata con cui l’impatto può verificarsi.
La significatività complessiva dell’impatto è determinata dalla somma dei punteggi attribuiti a entità, irrimediabilità e
portata, moltiplicata per la probabilità di manifestazione, consentendo così di identificare gli impatti prioritari in base
alla loro rilevanza complessiva. Questo processo permette di stabilire quali questioni di sostenibilità siano rilevanti per
l’informativa e di garantire che gli impatti più significativi vengano affrontati con la dovuta attenzione.
La valutazione degli impatti del cambiamento climatico ha riguardato le emissioni di gas serra derivanti dalle operazioni
di Gruppo e dalla catena del valore. La metodologia utilizzata prevede scenari climatici e proiezioni di vulnerabilità
ambientale per stimare l’entità e la probabilità degli impatti negativi, come ad esempio quelli legati alla gestione delle
risorse naturali, tra cui le risorse idriche [E1.IRO-1, 20a].
L’individuazione delle fonti di emissioni di gas a effetto serra e di altri impatti climatici è stata condotta attraverso
un’analisi delle attività operative e della catena del valore, considerando le principali categorie di emissione. La
valutazione degli impatti effettivi e potenziali del Gruppo sui cambiamenti climatici si è basata sulla quantificazione delle
emissioni totali e sul monitoraggio delle prestazioni ambientali in linea con gli standard di settore.
Il Gruppo ha inoltre valutato i potenziali impatti derivanti dall'inquinamento, dalla gestione delle risorse idriche, dalla
produzione e gestione dei rifiuti, nonché dall'efficienza energetica e dagli afflussi delle risorse. In tale contesto, il Gruppo
ha valutato anche le potenziali ripercussioni sulle risorse naturali lungo la catena del valore, esaminando le attività a
rischio maggiore e le geografie particolarmente vulnerabili.
Nel processo di individuazione degli impatti rilevanti in relazione alla condotta delle imprese, il Gruppo ha adottato un
approccio basato su criteri specifici che includono l'ubicazione delle attività operative, la natura dell'attività svolta, il
settore di appartenenza e la struttura dell'operazione. L'analisi ha considerato il contesto normativo e socioeconomico
delle aree geografiche in cui il Gruppo opera, identificando eventuali impatti connessi alla governance aziendale, ai
diritti umani, alla trasparenza nelle pratiche commerciali e all'integrità nella gestione della supply chain. [E2.IRO-1, 11a;
E3.IRO-1, 8a; E4.IRO-1, 17b; E5.IRO-1, 11a; G1.IRO-1, 6].
Pur non avendo intrapreso consultazioni formali con le comunità locali, le informazioni relative ai potenziali impatti
sono state attentamente analizzate e integrate nel quadro complessivo del processo di gestione dei rischi, al fine di
garantire una valutazione completa e accurata delle possibili conseguenze [E2.IRO-1, 11b; E3.IRO-1, 8b; E4.IRO-1, 17b;
E5.IRO-1, 11b].
Rischi e opportunità
Datalogic ha implementato una procedura che valuti anche rischi e opportunità legati alla sostenibilità, considerando
cambiamenti climatici, modifiche alle normative e dinamiche di mercato. In particolare, sono stati analizzati i
collegamenti tra gli impatti derivanti dalle attività di Gruppo e dalle dipendenze dalla catena del valore, tenendo conto
delle risorse in approvvigionamento come minerali, rame, silicio e altri materiali essenziali per la produzione, e le
potenziali vulnerabilità lungo la catena del valore. Questi fattori sono stati presi in considerazione per comprendere
come rischi e opportunità derivanti da queste dipendenze lungo la catena di approvvigionamento possano influenzare
l'operatività aziendale.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 33
Nell’ambito di tale processo, Datalogic ha valutato la probabilità, l'entità e la natura degli effetti dei rischi e delle
opportunità individuati applicando soglie qualitative e quantitative, in linea con quanto prescritto dall'ESRS 1, sezione
3.3, sulla rilevanza finanziaria. La valutazione si basa su criteri specifici, tra cui l’impatto finanziario potenziale, la
disponibilità e il costo delle risorse, le relazioni con gli stakeholder e il grado di incertezza associato.
L’analisi dei rischi considera la possibilità di variazioni nei costi di approvvigionamento e nella disponibilità delle risorse,
che possono oscillare da effetti trascurabili a scenari di esaurimento definitivo di risorse chiave. Inoltre, viene valutato
il potenziale impatto sulle relazioni con gli stakeholder, che può andare da effetti irrilevanti a perdite definitive di
stakeholder strategici o richieste di rinegoziazione contrattuale. Parallelamente, l’analisi delle opportunità prende in
considerazione eventuali riduzioni dei costi di approvvigionamento, nuove disponibilità di risorse a condizioni
vantaggiose e la possibilità di acquisire nuovi stakeholder chiave o di rinegoziare favorevolmente condizioni contrattuali
esistenti.
L’esposizione finanziaria viene misurata su una scala da uno a cinque, in base all’impatto sul fatturato, sui costi o sugli
asset. Un’esposizione minima corrisponde a un effetto trascurabile, inferiore al tre percento dell’EBITDA, mentre livelli
progressivamente più elevati vengono assegnati a impatti più significativi, fino a raggiungere il massimo valore per
impatti superiori al venti percento dell’EBITDA.
La significatività complessiva dei rischi e delle opportunità è determinata dal prodotto tra l’esposizione finanziaria e la
probabilità di manifestazione, che segue le stesse fasce percentuali adottate per la valutazione degli impatti.
Il Gruppo utilizza strumenti di valutazione del rischio che consentano di quantificare e monitorare le esposizioni a fattori
di sostenibilità, allineando il processo decisionale alle strategie di mitigazione e adattamento. L’analisi dei rischi di
sostenibilità viene inoltre integrata nei processi di pianificazione strategica e operativa, garantendo una gestione
proattiva delle minacce e delle opportunità emergenti. Dall'analisi, condotta in conformità con gli ESRS, non sono emersi
rischi e opportunità rilevanti derivanti dalle dipendenze dell'impresa dalla disponibilità di risorse naturali e sociali [IRO-
1, 53c].
Sono stati considerati anche i rischi fisici legati al cambiamento climatico, considerando scenari estremi come
inondazioni, siccità e temperature elevate. La valutazione è stata condotta utilizzando lo scenario SSP5-8.5 dell'IPCC per
stimare la vulnerabilità degli attivi del Gruppo e delle aree geografiche più esposte.
Il processo di analisi ha incluso l’esame delle attività e dei piani aziendali per identificare potenziali fonti di emissioni
future e altri fattori di impatto legati al clima. Inoltre, la valutazione ha considerato le emissioni dirette e indirette,
nonché le implicazioni della transizione climatica sulle operazioni e sulla catena del valore [E1.IRO-1, 20b, 21, RA 11, RA
15].
Il Gruppo ha anche esaminato i rischi legati alla transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, in
particolare gli impatti derivanti dall’introduzione di nuove normative sui gas serra, le politiche di decarbonizzazione e
l’adozione di tecnologie pulite. Questi rischi comprendono il potenziale aumento dei costi per l'adattamento a nuovi
standard normativi, le sfide legate alla trasformazione dei modelli di business e l’adattamento alle aspettative in
evoluzione dei clienti. L'analisi ha incluso scenari di transizione che limitano il riscaldamento globale a 1,5 °C, con un
focus sulle possibili modifiche nei comportamenti dei clienti e sull'introduzione di normative più stringenti [E1.IRO-1,
20c, 21, RA 12, RA 15].
Non sono stati individuati rischi e opportunità in relazione alla biodiversità: considerato il contesto operativo e la catena
del valore, non sono stati evidenziati elementi che richiedano un trattamento particolare. Le valutazioni tengono conto
dell’evoluzione del quadro normativo e delle best practice di settore, garantendo un monitoraggio continuo della
tematica in funzione di potenziali sviluppi futuri. [E4.IRO-1].
Datalogic ha anche analizzato le opportunità derivanti dalla transizione ecologica e dall’adozione di tecnologie pulite.
Le opportunità emergono dalla crescente domanda di soluzioni a basse emissioni di carbonio, che potrebbero aprire
nuovi mercati e linee di prodotto. La transizione verso un’economia sostenibile offre anche l’opportunità di migliorare
l’efficienza nell’uso delle risorse naturali, come l’acqua e l’energia, riducendo i costi operativi e migliorando la resilienza
del Gruppo agli impatti futuri [IRO-1, 53f].
Inoltre, l'introduzione di politiche più stringenti sulle emissioni e la crescente attenzione alla sostenibilità possono
generare nuove aree di business per il Gruppo, offrendo un vantaggio competitivo nel medio e lungo periodo. Queste
opportunità sono state valutate considerando l'impatto che l’innovazione e l’adozione di tecnologie più sostenibili
potrebbero avere sulle operazioni aziendali, migliorando l’efficienza delle risorse e riducendo i costi operativi.
Impatti, rischi e opportunità rilevanti
Datalogic ha individuato impatti, rischi e opportunità rilevanti che interessano il proprio modello di business e la catena
del valore a monte e a valle. Le principali aree di rilevanza riguardano il cambiamento climatico, l’economia circolare, le
condizioni di lavoro nelle proprie operazioni, i diritti umani nella catena del valore, informazioni e sicurezza per clienti e
utilizzatori finali e la gestione dei fornitori, aspetti che influenzano strategie e politiche aziendali ed il processo
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 34
decisionale, con implicazioni sulla competitività, sulla conformità normativa e sulle performance operative [SBM-3, 48a,
48b].
Il Gruppo monitora questi fattori, valutandone gli impatti sulle persone e sull’ambiente, che possono essere sia positivi
che negativi, e articolandoli su tre orizzonti temporali: breve (<1 anno), medio (1-5 anni) e lungo termine (>5 anni). Gli
effetti si manifestano direttamente attraverso le attività aziendali e, indirettamente, tramite i rapporti con fornitori e
clienti, rendendo la gestione responsabile della catena del valore un elemento essenziale per garantire la continuità
operativa e il rispetto degli standard ESG [SBM-3, 48c].
Le implicazioni finanziarie di questi aspetti possono tradursi in variazioni di fatturato, investimenti e costi operativi, con
le opportunità legate alla sostenibilità e all’innovazione che si affermano come fattori chiave per mantenere la
competitività e ridurre l’esposizione ai rischi. Per questo, Datalogic sta adottando misure per implementare un
monitoraggio dettagliato del proprio modello di business, valutando scenari di rischio e strategie di crescita sostenibile
in ottica sia di breve che di lungo periodo [SBM-3 48f]. Poiché questo è il primo anno in cui è stata condotta l'analisi di
doppia rilevanza, è possibile effettuare un confronto solo con gli impatti individuati per l’esercizio 2023. Non risultano
tuttavia esserci cambiamenti rispetto a quanto rilevato. Per maggiori informazioni sul processo di valutazione della
rilevanza, si faccia riferimento alla sezione “Processo di individuazione e valutazione degli IRO” [SBM-3, 48g, 48h]. I rischi
e le opportunità rilevanti per il Gruppo non hanno evidenziato effetti significativi sui risultati economici e i flussi
finanziari [SBM-3 48d].
La forza lavoro di Datalogic comprende dipendenti diretti, lavoratori autonomi e personale fornito da terzi. La Società
monitora gli impatti potenziali e attuali sulle condizioni di lavoro, lo sviluppo delle competenze e l’equità retributiva,
garantendo il rispetto degli standard di sicurezza e pari opportunità [S1.SBM-3, 14a, 14b, 14c]. La transizione verso
operazioni più sostenibili non ha comportato impatti negativi rilevanti sull’occupazione, ma rappresenta un’opportunità
per la riqualificazione e lo sviluppo professionale [S1.SBM-3, 14d, 14e].
Nella catena del valore, gli impatti riguardano i lavoratori coinvolti nell’approvvigionamento e nella produzione.
Datalogic applica processi di due diligence per prevenire violazioni dei diritti umani e garantire condizioni di lavoro
conformi agli standard internazionali. Gli impatti positivi derivano dall’adozione di pratiche di acquisto responsabili e
dall’allineamento agli standard ESG [S2.SBM-3, 11].
Per i clienti e gli utilizzatori finali, l’attenzione è rivolta alla qualità e alla sicurezza dei prodotti, alla protezione dei dati
e alla qualità delle informazioni. Datalogic monitora eventuali rischi legati alla conformità normativa e all’affidabilità
delle proprie soluzioni, con impatti positivi derivanti dall’innovazione e dal miglioramento dell’esperienza del cliente
[S4.SBM-3, 10].
Impact
Financial
Tema /
Sottotema
Positivo
Negativo
Attuale
Potenziale
Rischio
Opp.
Descrizione IRO rilevante
Catena del
valore
Coinvolgimento
nella generazione
dell’impatto
Orizzonte
temporale
E1 Cambiamenti climatici
Mitigazione
dei
cambiamenti
climatici
x
x
Impatto negativo sul cambiamento climatico
dovuto alle emissioni di gas serra dirette e indirette
(Scope 1, 2 e 3), generate dalle attività aziendali
Tutta la
catena
Attraverso le sue
attività
e in conseguenza dei
suoi rapporti di
business
< 1 anno
x
Attrattività sul mercato grazie ad informazioni
relative alle proprie performance climatiche (es.
Scope 3)
In Datalogic
tra 1 e 5 anni
x
Reputazione negativa dovuta al mancato
raggiungimento dei target SBTi
In Datalogic
>5 anni
Adattamento
ai
cambiamenti
climatici
x
Costi da sostenere in caso di eventi climatici
estremi che possono anche compromettere la
business continuity
In Datalogic
>5 anni
x
Attrattività degli investimenti grazie a una
maggiore percentuale di fatturato, CapEx e OpEx
allineati alla tassonomia UE grazie all'adozione di
un piano di adattamento al cambiamento climatico
In Datalogic
tra 1 e 5 anni
Energia
x
x
Monitoraggio del consumo energetico degli utenti
e invio di suggerimenti per migliorare l'efficienza
energetica durante il ciclo di vita del prodotto
A valle
Attraverso le sue
attività
tra 1 e 5 anni
x
x
Consumi energetici dovuti alle attività aziendali
In Datalogic
Attraverso le sue
attività
<1 anno
E5 Economia circolare
Afflussi di
risorse
x
x
Pressione sulle risorse dovute all'utilizzo di
materiali vergini non provenienti da fonti riciclate o
riciclabili
A monte
In conseguenza ai
suoi rapporti di
Business
<1 anno
x
x
Pressione sulle risorse dovute all'utilizzo di
materiali vergini non provenienti da fonti riciclate o
riciclabili
In Datalogic
Attraverso le sue
attività
<1 anno
x
Rischio di non conformità dei componenti
produttivi dei fornitori con la legislazione e la
politica UE/nazionale sui prodotti progettati
secondo i principi circolari (ad es. proposta di
regolamento sulla progettazione ecocompatibile,
diritto alla riparazione, legge Agec, ecc.)
A monte
tra 1 e 5
anni
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 35
Rifiuti
x
x
Generazione di rifiuti da processi produttivi,
compresi RAEE
In Datalogic
Attraverso le sue
attività
tra 1 e 5
anni
x
Aumento delle tasse regolamentari a causa della
mancanza di un sistema di gestione dei rifiuti e di
partnership con società di riciclaggio selezionate
In Datalogic
tra 1 e 5
anni
x
Sanzioni dovute alla non conformità alla direttiva
RAEE
In Datalogic
tra 1 e 5
anni
x
Danni alla reputazione dovuti alla mancanza di
opzioni di ritiro o riciclaggio dei sistemi di
riscaldamento usati o obsoleti e alla non
conformità alla direttiva RAEE
In Datalogic
tra 1 e 5
anni
S1 Forza lavoro propria
Condizioni di
lavoro
x
x
Impatto sulla stabilità e sulla sicurezza finanziaria
dei lavoratori a causa dell'incidenza dei contratti
temporanei
In Datalogic
Attraverso le sue
attività
tra 1 e 5
anni
x
x
Mancato rispetto degli orari contrattualizzati di
lavoro
In Datalogic
Attraverso le sue
attività
tra 1 e 5
anni
x
x
Mancato rispetto del diritto dei lavoratori relativo
al dialogo sociale
In Datalogic
Attraverso le sue
attività
tra 1 e 5
anni
x
x
Tassi di impegno e di soddisfazione più elevati tra i
lavoratori grazie alla flessibilità dell'orario di lavoro
(ad es. programma di smart-xorking, part-time)
In Datalogic
Attraverso le sue
attività
tra 1 e 5
anni
x
x
Lesioni fisiche temporanee o permanenti, con
conseguenze potenzialmente fatali, per i lavoratori
coinvolti in incidenti sul posto di lavoro
In Datalogic
Attraverso le sue
attività
<1 anno
x
Danni alla reputazione causati da un basso
equilibrio tra vita professionale e vita privata dei
dipendenti
In Datalogic
Attraverso le sue
attività
tra 1 e 5
anni
Parità di
trattamento e
di
opportunità
per tutti
x
x
Disparità di retribuzione e/o di opportunità tra
dipendenti di sesso maschile e femminile
In Datalogic
Attraverso le sue
attività
tra 1 e 5
anni
x
x
Miglioramento delle competenze della forza lavoro
grazie alla presenza di programmi di
aggiornamento e riqualificazione
In Datalogic
Attraverso le sue
attività
tra 1 e 5
anni
x
x
Mancanza di parità di trattamento tra le persone in
azienda, anche in termini di provenienza geografica
e aziendale
In Datalogic
Attraverso le sue
attività
tra 1 e 5
anni
x
Rischio di difficoltà nello sviluppo di prodotti
innovativi ed efficienti a causa di una mancanza di
competenze critiche (es. STEM)
In Datalogic
tra 1 e 5
anni
S2 Lavoratori nella catena del valore
Altri diritti
connessi al
lavoro
x
x
Impatto negativo sui lavoratori e sul benessere
degli stessi se Datalogic si affida a fornitori non
sottoposti ad analisi di due diligence
A monte
Attraverso le sue
attività
e in conseguenza dei
suoi rapporti di
business
tra 1 e 5
anni
S4 Consumatori e utilizzatori finali
Impatti legati
alle
informazioni
per i
consumatori
e/o per gli
utilizzatori
finali
x
x
Potenziale cattiva gestione o perdita di dati dovuta
alla mancanza di politiche e all'insufficiente
interoperabilità tra i sistemi dell'Azienda e i
protocolli di terzi
A valle
Attraverso le sue
attività
e in conseguenza dei
suoi rapporti di
business
tra 1 e 5
anni
x
x
Impatti positivi sulla fedeltà dei clienti e degli
installatori grazie alle informazioni rese disponibili
sui prodotti
A valle
Attraverso le sue
attività
tra 1 e 5
anni
x
Costi di contenzioso in caso di violazione della
privacy e di violazioni della sicurezza informatica
(anche a causa di prodotti connessi)
In Datalogic
tra 1 e 5
anni
Sicurezza
personale dei
consumatori
e/o degli
utilizzatori
finali
x
x
Implicazioni per la salute e la sicurezza dovute
all'inadeguatezza dei controlli di sicurezza e qualità
dei prodotti
A valle
Attraverso le sue
attività
tra 1 e 5
anni
x
x
La produzione dei sensori per la sicurezza da parte
di Datalogic contribuisce a migliorare la sicurezza
sul luogo di lavoro, riducendo il rischio di incidenti
tra i lavoratori
A valle
Attraverso le sue
attività
tra 1 e 5
anni
x
Spese di contenzioso, danni alla reputazione e calo
delle vendite in caso di prodotti non conformi e
malfunzionanti
In Datalogic
tra 1 e 5
anni
G1 Condotta delle imprese
Cultura delle
imprese
x
x
Impatto positivo sulla cultura aziendale grazie alla
presenza di Codici e politiche strutturate
In Datalogic
Attraverso le sue
attività
>5 anni
x
Danno reputazionale e minore attrattività degli
investimenti a causa del mancato raggiungimento
degli obiettivi di Sostenibilità stabiliti dall'azienda
In Datalogic
>5 anni
Gestione dei
rapporti con i
fornitori,
comprese le
prassi di
pagamento
x
x
Ripercussioni negative per i fornitori di piccole e
medie dimensioni in caso di mancata consegna dei
pagamenti nei tempi previsti
A monte
Attraverso le sue
attività
tra 1 e 5
anni
x
Costi legati all'adozione di pratiche e politiche
sostenibili da parte di fornitori e clienti che hanno
un impatto diretto sul costo dei materiali utilizzati
(materie prime o prodotti finali)
In Datalogic
tra 1 e 5
anni
Corruzione
attiva e
passiva
x
Formazione continua ai dipendenti sulla corruzione
In Datalogic
tra 1 e 5
anni
x
Danni a stakeholder esterni in conseguenza di
episodi di corruzione e concussione all'interno
dell'Azienda
Tutta la catena
tra 1 e 5
anni
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 36
OBBLIGHI DI INFORMATIVA
Identificazione delle informazioni da divulgare
Il Gruppo Datalogic ha stabilito le informazioni da divulgare sugli impatti, rischi e opportunità mediante un processo
strutturato basato sull’analisi di doppia rilevanza e seguendo le indicazioni e le tabelle di mappatura contenute nella
Q&A ID 177 di EFRAG, che collegano i temi di sostenibilità ai requisiti di divulgazione tematica previsti dagli standard
ESRS. Per garantire coerenza e aderenza al principio di rilevanza, sono state adottate soglie e criteri definiti in conformità
con la sezione 3.2 dell’ESRS 1. Questo approccio permette di identificare e condividere informazioni che rispondono sia
ai requisiti normativi sia alle aspettative degli stakeholder, assicurando una comunicazione chiara e trasparente [IRO-2,
59].
Modalità di presentazione delle informazioni
L’informativa include un indice strutturato, basato sui risultati dell’analisi di rilevanza, che riporta i paragrafi pertinenti
per ogni tema trattato. Gli indici, organizzati per capitoli, corrispondono ai temi di sostenibilità rilevanti definiti dagli
standard ESRS e sono collocati all’inizio di ciascuna sezione del documento. L’informativa viene presentata insieme alle
informazioni previste dal relativo standard tematico ESRS.
Si riporta di seguito una tabella riassuntiva che riepiloga le informazioni richieste dagli atti legislativi dell’UE indicati
nell’Appendice B dell’ESRS 1, specificando se tali elementi siano stati valutati come non rilevanti. Nei casi in cui un
elemento non sia considerato rilevante, viene utilizzata l’espressione “NR” (“Non Rilevante"), in linea con quanto
previsto dal paragrafo 35 dell’ESRS 1 [IRO-2, 54, 55, 56].
Obbligo di informativa ed elemento d'informazione
corrispondente
SFDR
Pillar 3
Indici di
riferimento
EU Climate
Lax
Ubicazione
/ rilevanza
ESRS 2 GOV-1
21(d)
Diversità di genere nel consiglio
x
x
ESRS 2 GOV-1
21(e)
Percentuale di membri indipendenti del
consiglio di amministrazione
x
ESRS 2 GOV-4
30
Dichiarazione sul dovere di diligenza
x
ESRS 2 SBM-1
40(d)i
Coinvolgimento in attività collegate ad attività
nel settore dei combustibili fossili
x
x
x
NR
ESRS 2 SBM-1
40(d)ii
Coinvolgimento in attività collegate alla
produzione di sostanze chimiche
x
x
NR
ESRS 2 SBM-1
40(d)iii
Partecipazione ad attività connesse ad armi
controverse
x
x
NR
ESRS 2 SBM-1
40(d)iv
Coinvolgimento in attività collegate alla
coltivazione e alla produzione di tabacco
x
NR
ESRS E1-1
14
Piano di transizione per conseguire la
neutralità climatica entro il 2050
x
NR
ESRS E1-1
16(g)
Imprese escluse dagli indici di riferimento
allineati con l'accordo di Parigi
x
x
NR
ESRS E1-4
34
Obiettivi di riduzione delle emissioni di GES
x
x
x
ESRS E1-5
38
Consumo di energia da combustibili fossili
disaggregato per fonte (solo settori ad alto
impatto climatico)
x
ESRS E1-5
37
Consumo di energia e mix energetico
x
ESRS E1-5
40-43
Intensità energetica associata con attività in
settori ad alto impatto climatico
x
ESRS E1-6
44
Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni
totali di GES
x
x
x
ESRS E1-6
53-55
Intensità delle emissioni lorde di GES
x
x
x
ESRS E1-7
56
Assorbimenti di GES e crediti di carbonio
x
NR
ESRS E1-9
66
Esposizione del portafoglio dell'indice di
riferimento verso rischi fisici legati al clima
x
Phase-in
ESRS E1-9
66(a)
Disaggregazione degli importi monetari per
rischio fisico acuto e cronico
x
Phase-in
ESRS E1-9
66(c)
Posizione delle attività significative a rischio
fisico rilevante
x
Phase-in
ESRS E1-9
67(c)
Ripartizione del valore contabile dei suoi attivi
immobiliari per classi di efficienza energetica
x
Phase-in
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 37
ESRS E1-9
69
Grado di esposizione del portafoglio a
opportunità legate al clima
x
Phase-in
ESRS E2-4
28
Quantità di ciascun inquinante che figura
nell'allegato II del regolamento E-PRTR
x
NR
ESRS E3-1
9
Acque e risorse marine
x
NR
ESRS E3-1
13
Politica dedicata
x
NR
ESRS E3-1
14
Sostenibilità degli oceani e dei mari
x
NR
ESRS E3-4
28(c)
Totale dell'acqua riciclata e riutilizzata
x
NR
ESRS E3-4
29
Consumo idrico totale in m
3
rispetto ai ricavi
netti da operazioni proprie
x
NR
IRO-1 - E4
16(a)i
-
x
NR
IRO-1 - E4
16(b)
-
x
NR
IRO-1 - E4
16(c)
-
x
NR
ESRS E4-2
24(b)
Politiche o pratiche agricole/di utilizzo del
suolo sostenibili
x
NR
ESRS E4-2
24(c)
Pratiche o politiche di utilizzo del mare/degli
oceani sostenibili
x
NR
ESRS E4-2
24(d)
Politiche volte ad affrontare la deforestazione
x
NR
ESRS E5-5
37(d)
Rifiuti non riciclati
x
ESRS E5-5
39
Rifiuti pericolosi e rifiuti radioattivi
x
SBM-3 - S1
14(f)
Rischio di lavoro forzato
x
SBM-3 - S1
14(g)
Rischio di lavoro minorile
x
ESRS S1-1
20
Impegni politici in materia di diritti umani
x
ESRS S1-1
21
Politiche in materia di dovuta diligenza sulle
questioni oggetto delle convenzioni
fondamentali da 1 a 8 dell'OIL
x
ESRS S1-1
22
Procedure e misure per prevenire la tratta di
esseri umani
x
ESRS S1-1
23
Politica di prevenzione o sistema di gestione
degli infortuni sul lavoro
x
ESRS S1-3
32(c)
Meccanismi di trattamento dei reclami/delle
denunce
x
ESRS S1-14
88(b)(c)
Numero di decessi e numero e tasso di
infortuni connessi al lavoro,
x
x
ESRS S1-14
88(e)
Numero di giornate perdute a causa di ferite,
infortuni, incidenti mortali o malattie
x
ESRS S1-16
97(a)
Divario retributivo di genere non corretto
x
x
ESRS S1-16
97(b)
Eccesso di divario retributivo a favore
dell'amministratore delegato
x
ESRS S1-17
103(a)
Incidenti legati alla discriminazione
x
ESRS S1-17
104(a)
Mancato rispetto dei principi guida delle
Nazioni Unite su imprese e diritti umani e
OCSE
x
x
SBM-3 - S2
11(b)
Grave rischio di lavoro minorile o di lavoro
forzato nella catena del lavoro
x
ESRS S2-1
17
Impegni politici in materia di diritti umani
x
ESRS S2-1
18
Politiche connesse ai lavoratori nella catena
del valore
x
ESRS S2-1
19
Mancato rispetto dei principi guida delle
Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle
linee guida dell'OCSE
x
x
ESRS S2-1
19
Politiche in materia di dovuta diligenza sulle
questioni oggetto delle convenzioni
fondamentali da 1 a 8 dell'OIL
x
ESRS S2-4
36
Problemi e incidenti in materia di diritti umani
nella sua catena del valore a monte e a valle
x
ESRS S3-1
16
Impegni politici in materia di diritti umani
x
NR
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 38
ESRS S3-1
17
Mancato rispetto dei principi guida delle
Nazioni Unite su imprese e diritti umani, dei
principi dell'OIL o delle linee guida dell'OCSE
x
x
NR
ESRS S3-4
36
Problemi e incidenti in materia di diritti umani
x
NR
ESRS S4-1
16
Politiche connesse ai consumatori e agli
utilizzatori finali
x
ESRS S4-1
17
Mancato rispetto dei principi guida delle
Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle
linee guida dell'OCSE
x
x
ESRS S4-4
35
Problemi e incidenti in materia di diritti umani
x
ESRS G1-1
10(b)
Convenzione delle Nazioni Unite contro la
corruzione
x
ESRS G1-1
10(d)
Protezione degli informatori
x
ESRS G1-4
24(a)
Ammende inflitte per violazioni delle leggi
contro la corruzione attiva e passiva
x
x
ESRS G1-4
24(b)
Norme di lotta alla corruzione attiva e passiva
x
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 39
INFORMAZIONI AMBIENTALI
CAMBIAMENTI CLIMATICI
Standard ESRS
Riferimento
Note
Governance
ESRS 2 GOV-3 – Integrazione delle
prestazioni in termini di sostenibilità nei
sistemi di incentivazione
L'informativa è inclusa nell'ESRS 2 GOV-3, sezione
'Informazioni generali', in accordo con l'Appendice C,
che stabilisce gli obblighi applicabili congiuntamente
all'ESRS 2.
Strategia
E1-1 – Piano di transizione per la
mitigazione dei cambiamenti climatici
Al momento Datalogic non ha ancora adottato un
piano di transizione ma prevede di predisporre un
piano di riduzione delle emissioni per la mitigazione
del cambiamento climatico.
ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e
opportunità rilevanti e loro interazione
con la strategia e il modello aziendale
Resilienza e adattamento ai
cambiamenti climatici
L’informativa è inclusa nell'ESRS 2 SBM-3, sezione
'Informazioni generali', in conformità con l'Appendice
C, che definisce gli obblighi applicabili
congiuntamente all'ESRS 2. L'informativa riguardante
l’analisi di resilienza e di adattamento ai cambiamenti
climatici è invece trattata nel presente paragrafo.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi
per individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti legati al
clima
L'informativa è inclusa nell'ESRS 2 IRO-1, sezione
'Informazioni generali', in accordo con l'Appendice C,
che stabilisce gli obblighi applicabili congiuntamente
all'ESRS 2.
E1-2 – Politiche relative alla mitigazione
dei cambiamenti climatici e
all'adattamento agli stessi
Impegno per la riduzione
della carbon footprint
E1-3 – Azioni e risorse relative alle
politiche in materia di cambiamenti
climatici
Soluzioni per la transizione
climatica
Metriche e obiettivi
E1-4 – Obiettivi relativi alla mitigazione
dei cambiamenti climatici e
all'adattamento agli stessi
Costruire obiettivi per un
futuro a basse emissioni
E1-5 – Consumo di energia e mix
energetico
Consumo di energia e mix
energetico
E1-6 – Emissioni lorde di GHG di ambito 1,
2, 3 ed emissioni totali di GHG
Emissioni di GHG
E1-7 – Assorbimenti di GHG e progetti di
mitigazione delle emissioni di GHG
finanziati con crediti di carbonio
Non è stato incluso nella Rendicontazione di
Sostenibilità poiché Datalogic non ha intrapreso, né
ha intenzione di intraprendere nel breve periodo,
attività di assorbimento o stoccaggio di gas a effetto
serra derivanti da progetti connessi alle proprie
operazioni o alla catena del valore.
E1-8 – Fissazione del prezzo interno del
carbonio
Non è riportato nella Rendicontazione di Sostenibilità,
dato che Datalogic non ha implementato un sistema
di fissazione del prezzo interno del carbonio, né
prevede di farlo nel breve termine.
E1-9 – Effetti finanziari attesi di rischi fisici
e di transizione rilevanti e potenziali
opportunità legate al clima
Phase-in
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 40
STRATEGIA
Resilienza e adattamento ai cambiamenti climatici
L'analisi di resilienza e di adattamento del Gruppo Datalogic è stata condotta per valutare la capacità dell’impresa di
affrontare i cambiamenti climatici e adattarsi alle sfide derivanti da eventi climatici estremi e dalle normative legate alla
transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Questo processo ha seguito i principi stabiliti dalla
European Taxonomy e dalle raccomandazioni TCFD, integrando scenari climatici a breve (2024) e lungo termine (2050).
Portata dell’analisi di resilienza
L’analisi di resilienza ha riguardato tutte le principali operazioni del Gruppo Datalogic, comprese le sue sedi produttive.
Sono stati identificati i rischi fisici diretti, come i cambiamenti di temperatura, le ondate di calore e la variabilità
idrologica, e i rischi di transizione, derivanti dall’introduzione di nuove politiche ambientali e dalla transizione verso
fonti di energia a basse emissioni. Sebbene l'analisi abbia coperto la maggior parte dei rischi legati al clima, alcuni fattori
locali, come il rischio di inondazioni per determinate sedi, sono stati esclusi quando non considerati rilevanti [E1.SBM-
3, 19a].
Modalità e tempistiche dell’analisi di resilienza
L'analisi è stata effettuata attraverso una valutazione degli scenari climatici, supportata da modelli di terze parti
specializzate nelle valutazioni di tali tipologie di rischi. Gli scenari considerati, in particolare lo scenario RCP 8.5, sono
stati utilizzati per simulare gli impatti del cambiamento climatico su ciascun sito del Gruppo Datalogic, tenendo conto
delle specifiche geografiche e delle operazioni locali. L'analisi ha incluso una valutazione del rischio fisico (temperature
estreme, variazioni di precipitazioni, inondazioni).
Per quanto riguarda i rischi di transizione, non è stata effettuata un’analisi puntuale basata sugli scenari climatici richiesti
dagli standard ESRS, ma è stata condotta una valutazione qualitativa, considerando l’evoluzione normativa, l’adozione
di nuove tecnologie e la diffusione delle energie rinnovabili. L’analisi è stata condotta su orizzonti temporali che spaziano
dai 5 ai 30 anni, con una revisione regolare degli scenari per garantire l’allineamento con le evoluzioni scientifiche e
normative [E1.SBM-3, 18, 19b].
Risultati dell'analisi della resilienza
I risultati dell'analisi di resilienza hanno mostrato che i rischi più significativi per il Gruppo Datalogic derivano
principalmente dalle temperature estreme e dalla variabilità idrologica, con un impatto potenziale sulle operazioni
produttive e sulla sicurezza dei dipendenti. Tuttavia, il Gruppo ha già individuato e intrapreso diverse azioni di
adattamento, come il miglioramento dei sistemi di condizionamento dell'aria, la gestione ottimizzata delle risorse
idriche e la revisione dei piani di emergenza, atte a ridurre i rischi residui. In particolare, i siti con maggiore esposizione
a ondate di calore e variabilità idrologica, come quelli in Italia e negli Stati Uniti, hanno adottato sistemi di
raffreddamento più efficienti e piani di emergenza per garantire la continuità operativa. Il Gruppo sta valutando anche
interventi volti a ridurre la vulnerabilità dei siti produttivi rispetto ai cambiamenti climatici. In generale, l’analisi ha
evidenziato che, nonostante alcune incertezze legate all'evoluzione del cambiamento climatico, il Gruppo Datalogic ha
attuato azioni di adattamento in risposta ai cambiamenti futuri e continua a monitorare e ad aggiornare regolarmente
le sue analisi di fronte a scenari di cambiamento climatico [E1.SBM-3, 19c, RA8b].
GESTIONE DEGLI IMPATTI, DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITA’
Impegno per la riduzione della carbon footprint
Il Gruppo Datalogic, attraverso la propria Politica in materia di ambiente e approvvigionamento sostenibile, promuove
l'adozione di pratiche sostenibili nelle operazioni aziendali finalizzate a ridurre l’impatto ambientale attraverso
l’efficienza energetica e la diffusione delle energie rinnovabili come elementi per ridurre l’impronta di carbonio.
L’impegno di Datalogic si estende anche ai fornitori e alla catena del valore. Il Gruppo promuove l’adozione di pratiche
sostenibili e responsabili tra i propri fornitori, incoraggiando l’utilizzo di soluzioni a basso impatto ambientale e il
monitoraggio delle emissioni di gas serra. Questo approccio mira a integrare la sostenibilità lungo tutta la catena del
valore, assicurando che l’intero ecosistema di approvvigionamento contribuisca agli obiettivi di sostenibilità di
Datalogic. Il massimo livello dirigenziale responsabile dell'attuazione della politica è il Chief Operating Officer, che
garantisce l'integrazione degli obiettivi di sostenibilità nei processi di approvvigionamento e lungo la catena del valore.
[E1-2, 24; MDR-P].
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 41
Costruire obiettivi per un futuro a basse emissioni
Attualmente, Datalogic non ha ancora fissato target misurabili orientati ai risultati in relazione agli impatti, ai rischi e
alle opportunità legati al cambiamento climatico, in quanto è attualmente nella fase di mappatura della propria
impronta di carbonio, attività essenziale per acquisire una comprensione dettagliata della situazione di partenza. La
mappatura consentirà di identificare le aree prioritarie di intervento e di stabilire obiettivi concreti e misurabili per la
riduzione delle emissioni e il miglioramento dell’efficienza energetica [MDR-T, 81bii].
Sebbene non siano stati fissati obiettivi specifici, Datalogic monitora comunque l'efficacia delle sue politiche in materia
di sostenibilità. Il Gruppo ha implementato un sistema di monitoraggio continuo dei consumi energetici, delle emissioni
e delle performance ambientali, con l’intento di raccogliere dati utili per definire i futuri target e orientare le azioni
successive. Questo monitoraggio è ancora in fase evolutiva, e i progressi verranno misurati a partire dal periodo base
definito una volta completata la mappatura dell’impronta di carbonio [MDR-T, 81bi].
Soluzioni per la transizione climatica
Datalogic è impegnata ad implementare azioni strutturate con una logica programmatica e ben definita per la riduzione
delle emissioni e per l’adattamento ai cambiamenti climatici. La Politica in materia di ambiente e approvvigionamento
sostenibile indica un impegno del Gruppo a definire un piano che includa obiettivi concreti e misurabili, una volta
completata l'analisi iniziale dell’impronta di carbonio e identificati i principali ambiti di intervento [MDR-A, 62]. Anche
nel corso del 2024 Datalogic si è impegnata nell’approvvigionamento da fonti rinnovabili, includendo l’acquisto di
energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici installati su proprie strutture da operatori terzi. In particolare, il
Gruppo ha concesso in uso la copertura dello stabilimento in Vietnam per l’installazione di pannelli solari, garantendosi
un approvvigionamento diretto di energia rinnovabile. [MDR-A, 68a, 68b, 68c, 68d]. Azioni e allocazioni di risorse
economiche sono attualmente in fase di definizione [MDR-A, 69].
METRICHE
Consumo di energia e mix energetico
Le attività produttive di Datalogic, focalizzate sull’assemblaggio di componenti, presentano un basso fabbisogno
energetico rispetto a settori industriali più energivori. Tuttavia, il consumo di energia rappresenta uno degli aspetti
ambientali più significativi per gli stabilimenti e le sedi del Gruppo a livello globale. Per questo motivo, la Società
monitora costantemente i propri consumi e adotta politiche di efficienza energetica e approvvigionamento da fonti
rinnovabili per ridurre il proprio impatto ambientale.
Il consumo energetico di Datalogic si suddivide in consumi diretti, derivanti dall’uso di gas naturale, diesel, GPL e benzina
per riscaldamento e mobilità aziendale, e consumi indiretti, legati all’utilizzo di energia elettrica. Nell’ambito della
propria strategia di sostenibilità, Datalogic si impegna a incrementare l’approvvigionamento da fonti rinnovabili,
includendo l’acquisto di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici installati su proprie strutture da operatori
terzi. In particolare, il Gruppo ha concesso in uso la copertura dello stabilimento in Vietnam per l’installazione di pannelli
solari, garantendosi un approvvigionamento diretto di energia rinnovabile. [E1-5, 37, 38, 39, RA34].
Consumo e mix di energia (MWh)
2
2024
MWh
%
Consumo di combustibili da carbone e prodotti del carbone
-
Consumo di combustibile da petrolio greggio e prodotti petroliferi
8.649,2
29,8%
Consumo di combustibile da gas naturale
5.307,6
18,3%
2
Per la conversione dei consumi energetici in MWh sono stati applicati fattori di conversione derivati dalla banca dati DEFRA 2024. Per il gas metano,
i valori considerati sono 12,674 kWh per chilogrammo e 0,796 kg per metro cubo, mentre per il diesel da riscaldamento è stato applicato un
coefficiente di 9,891 kWh per litro. Il GPL destinato al riscaldamento è stato convertito utilizzando un fattore di 12,762 kWh per chilogrammo.
Per il diesel impiegato nell’autotrazione, la conversione è stata effettuata utilizzando 9,891 kWh per litro, con un fattore di emissione pari a 2,51279
kgCO₂ per litro e 0,16984 kgCO₂ per chilometro percorso. Per la benzina da autotrazione, i coefficienti applicati sono stati 8,969 kWh per litro, 2,0844
kgCO₂ per litro e 0,1645 kgCO₂ per chilometro. Per i veicoli ibridi è stato adottato un fattore di emissione di 0,12607 kgCO₂ per chilometro, mentre
per quelli plug-in hybrid il valore di riferimento è 0,0936 kgCO₂ per chilometro.
In assenza di dati diretti per alcuni uffici, magazzini e stabilimenti, i consumi energetici sono stati stimati utilizzando parametri comparabili interni al
Gruppo. Per gli stabilimenti, il riferimento è stato lo stabilimento di Castiglione Messer Raimondo, per gli uffici l’ufficio di Lippo e per i magazzini
quello di Modena.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 42
Consumo di combustibile da altre fonti fossili
-
Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti da fonti fossili
13.573,7
46,8%
Consumo totale di energia da fonti fossili
27.530,4
Quota delle fonti fossili sul consumo totale di energia
95,0%
Consumo da fonti nucleari
-
Quota del consumo da fonti nucleari sul consumo totale di energia
-
Consumo di combustibili da fonti rinnovabili
-
Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti da fonti
rinnovabili
1.454,0
5,0%
Consumo di energia rinnovabile non combustibile autogenerata
-
Consumo totale di energia da fonti rinnovabili
1.454,0
Quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia
5,0%
Consumo totale di energia
28.984,4
100%
Intensità energetica rispetto ai ricavi netti
L'indice di intensità energetica è stato calcolato utilizzando il valore dei ricavi riportato nel bilancio consolidato del
Gruppo. La maggior parte delle società di Datalogic rientra nella definizione di attività ad alto impatto climatico secondo
lo standard ESRS. Poiché i ricavi netti delle società escluse da questa classificazione hanno un’incidenza trascurabile
rispetto al totale di Gruppo, e al fine di garantire una maggiore riconciliazione con i valori contabili del bilancio
consolidato, il calcolo dell’indice di intensità energetica è stato effettuato considerando i ricavi netti di Gruppo e l’intero
consumo energetico del Gruppo [E1-5, 40, 41, 42, 43].
2024
Consumo totale di energia delle attività in settori ad alto impatto climatico (MWh)
28.984,4
Ricavi netti derivanti da attività in settori ad alto impatto climatico (mln €)
493,8
Consumo totale di energia delle attività in settori ad alto impatto climatico rispetto ai ricavi netti derivanti da tali
attività (MWh/ mln €)
58,7
Emissioni di GHG
Datalogic monitora e rendiconta le proprie emissioni di gas a effetto serra (GHG) in conformità agli standard
internazionali e alle prescrizioni normative applicabili. Il perimetro di rendicontazione ha subito un ampliamento
significativo rispetto all'ultimo esercizio, tuttavia, non essendo fornito un dato comparativo, non si riportano impatti
sulla confrontabilità delle emissioni dichiarate [E1-6, 47].
La scelta dei fattori di emissione si basa sulla loro pertinenza geografica e settoriale, assicurando accuratezza nella stima
delle emissioni. Il dettaglio delle metodologie adottate e dei fattori di emissione impiegati è riportato nelle relative note
in calce alle tabelle delle emissioni [E1-6, RA39b].
Non si segnalano eventi o variazioni significative intervenute nel periodo di riferimento che abbiano avuto un impatto
rilevante sulle emissioni complessive del Gruppo. Tuttavia, il continuo impegno verso una gestione più sostenibile dei
consumi energetici e della catena del valore potrebbe generare effetti nel medio-lungo termine, riflettendosi in una
progressiva riduzione delle emissioni di GHG [E1-6, RA42c].
In quest’ultimo ambito, Datalogic utilizza strumenti contrattuali in abbinamento ad attributi di energia rappresentati da
un Power Purchase Agreement (PPA) on-site. Nello specifico, il Gruppo ha concesso in uso la copertura dello stabilimento
in Vietnam ad un operatore terzo, che ha installato impianti fotovoltaici da cui Datalogic acquista l’energia prodotta.
Questa copre il 28,9% dei consumi del Vietnam e il 5,2% del consumo totale del Gruppo [E1-6, 44, 48, 49, 51, 52, RA46d,
RA45d].
Emissioni di gas serra (tCO
2
eq)
2024
tCO
2
eq
%
Emissioni di GHG Scope 1
3
3
Le emissioni di Scope 1 sono state calcolate applicando specifici fattori di emissione DEFRA 2024 in base alla tipologia di combustibile utilizzato.
Per il gas metano è stato adottato un fattore di 2.568,16441 kgCO₂ per tonnellata, mentre per il diesel il valore di riferimento è pari a 2,51279 kgCO₂
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 43
Emissioni lorde di GHG Scope 1
2.643,5
1,3%
Percentuale delle emissioni di GHG Scope 1 provenienti da sistemi di scambio di emissioni
regolamentati
-
-
Emissioni di GHG Scope 2
4
Emissioni lorde di GHG Scope 2 (location-based)
5.458,4
2,7%
Emissioni lorde di GHG Scope 2 (market-based)
6.756,0
3,3%
Emissioni di GHG Scope 3
Emissioni indirette lorde totali di GHG Scope 3
192.585,4
95,7%
1. Beni e servizi acquistati
119.544,3
59,4%
2. Beni strumentali
2.374,7
1,2%
3. Attività legate ai combustibili e all'energia
265,5
0,1%
4. Trasporto e distribuzione a monte
10.122,8
5,0%
6. Viaggi d’affari
3.589,5
1,8%
11. Uso dei prodotti venduti
56.190,7
27,9%
12. Trattamento di fine vita dei prodotti venduti
22,9
0,0%
15. Investimenti
474,9
0,2%
Emissioni totali di GHG
Emissioni totali di GHG (location-based)
200.687,3
100%
Emissioni totali di GHG (market-based)
201.985,0
100%
Categorie di emissioni di GHG Scope 3
Il calcolo delle emissioni di gas serra (GHG) Scope 3 di Datalogic è stato effettuato in conformità ai principi e alle
prescrizioni della norma Corporate Value Chain (Scope 3) Accounting and Reporting Standard (2011) del Greenhouse-
Gas-Protocol. L’analisi ha incluso una valutazione delle 15 categorie di emissioni di Scope 3, individuando quelle
significative in base all'entità stimata delle emissioni, ai criteri di materialità e all’influenza della catena del valore. Le
emissioni per ciascuna categoria significativa sono state stimate applicando metodologie riconosciute
5
, utilizzando dati
primari quando disponibili e fattori di emissione specifici. Complessivamente, il 7,0% delle emissioni di Scope 3 è stato
calcolato sulla base di dati primari, in particolare la Categoria 4 (Trasporti e distribuzione a monte) è stata interamente
quantificata grazie a dati forniti direttamente dai partner logistici e la Categoria 6 (Viaggi d’affari) è stata fornita
direttamente per il 94% dai sistemi di gestione viaggi aziendali [E1-6, RA45g, RA46].
Beni e servizi acquistati
Le emissioni che derivano dalla produzione dei materiali e dei servizi acquistati da Datalogic durante l’anno di
riferimento, rappresentando una delle principali fonti di emissioni indirette. L’analisi è stata effettuata utilizzando lo
spend-based method, applicando fattori di emissione ai dati di spesa aggregati per il 2024. Le categorie di acquisto sono
state individuate e classificate per tipologia di materiali e servizi, consentendo l’applicazione di coefficienti specifici per
ciascun settore. I fattori di emissione sono stati estratti dal database EXIOBASE, che fornisce valori specifici basati sulla
spesa per categoria merceologica.
Beni strumentali
Le emissioni derivano dalla produzione dei beni capitali acquistati da Datalogic, come macchinari e attrezzature,
escludendo le emissioni derivanti dall’utilizzo di tali beni (rendicontate negli Scope 1 e 2). Il calcolo è stato effettuato
per litro. Il GPL è stato considerato con un fattore di 2.939,36095 kgCO₂ per tonnellata. Per quanto riguarda il trasporto su strada, sono stati
utilizzati fattori di emissione specifici per ciascun tipo di alimentazione: 0,16984 kgCO₂ per chilometro per il diesel, 0,1645 kgCO₂ per la benzina,
0,12607 kgCO₂ per i veicoli ibridi e 0,0936 kgCO₂ per i veicoli plug-in hybrid.
4
Per il calcolo delle emissioni di Scope 2 location-based, i fattori di emissione adottati fanno riferimento a ISPRA 2024 per l'Italia, AIB 2023 Production
Mix per i paesi europei, TERNA 2019 per Turchia, Australian National Greenhouse Accounts Factors 2024 per l’Australia, EPA 2024 GHG Emission
Factors Hub per USA, IEA 2024 per Russia e Giappone e IGES Grid Emission Factors v.11.5 per le altre aree geografiche.
In ottica market-based, sono stati impiegati i fattori di emissione AIB 2023 Residual Mix per l'Europa, Australian National Greenhouse Accounts Factors
2024 per l’Australia, Green-e® Residual Mix Emission Rates (2022 Data) per gli Stati Uniti, TERNA 2019 per Turchia, Russia e Giappone e IGES Grid
Emission Factors v.11.5 per le restanti aree geografiche.
Le emissioni di Scope 2 sono espresse in tonnellate di CO₂, mentre la percentuale di metano e protossido di azoto è trascurabile rispetto alle emissioni
totali di gas serra (CO₂ equivalenti), come evidenziato dalla letteratura tecnica di riferimento.
5
Il livello di incertezza nelle stime delle emissioni di Scope 3 è direttamente correlato alla metodologia di calcolo adottata: metodi più specifici tendono
a ridurre l'incertezza, mentre metodi più generici possono aumentarla. Le ipotesi e le stime utilizzate sono dettagliatamente descritte nel relativo
paragrafo, garantendo trasparenza nel processo di rendicontazione.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 44
tramite spend-based method, applicando fattori di emissione ai dati di spesa tratti dal libro cespiti aziendale per l'anno
di rendicontazione. I fattori di emissione sono stati ottenuti dal database EXIOBASE, con valori specifici per le categorie
di beni capitali.
Attività legate ai combustibili e all'energia
Questa categoria comprende le emissioni associate alla produzione e alla distribuzione di combustibili ed energia
acquistati da Datalogic e consumati nel periodo di rendicontazione, escluse le emissioni già rendicontate negli Scope 1
e 2. Il calcolo si basa su un approccio activity-based, moltiplicando i volumi di carburante consumati dalla flotta aziendale
per i relativi fattori di emissione. Sono stati applicati i fattori wheel-to-tank del database DEFRA 2024, che considerano
le emissioni generate nella fase di estrazione, raffinazione e trasporto del combustibile.
Trasporto e distribuzione a monte
Le emissioni derivano dai servizi di trasporto e distribuzione dei materiali e prodotti acquistati, inclusi i trasporti inbound
dei fornitori diretti. I dati sulle emissioni sono stati forniti direttamente dai principali operatori logistici con cui Datalogic
collabora. È stato applicato il supplier-specific method, che permette di utilizzare i dati reali forniti dai trasportatori,
basati sulle emissioni effettive generate dai servizi erogati. I dati e i coefficienti di emissione sono stati forniti dai
principali partner logistici di Datalogic, tra cui DHL, Kuehne+Nagel, FedEx, Expeditors e altri.
Viaggi d’affari
Le emissioni derivano dal trasporto dei dipendenti per attività aziendali, inclusi spostamenti con mezzi di trasporto
pubblico e privato. Il calcolo è stato effettuato utilizzando il distance-based method, basato sull’estrazione dei chilometri
percorsi dai dipendenti attraverso il sistema di gestione dei viaggi aziendali ZTravel. I dati sui voli e sugli altri spostamenti
invece, sono stati raccolti direttamente dall’agenzia di viaggio. Sono stati applicati i fattori di conversione forniti da
DEFRA 2024, con valori specifici per ciascuna modalità di trasporto (aereo, treno, auto, bus).
Uso dei prodotti venduti
Questa categoria include le emissioni generate dall’utilizzo dei prodotti Datalogic da parte degli utenti finali nel corso
del loro ciclo di vita. L’analisi è stata effettuata stimando il consumo energetico medio dei dispositivi venduti nel 2024,
sulla base delle specifiche tecniche dei prodotti e del consumo nelle varie fasi di utilizzo e del mix energetico nei mercati
di riferimento. La stima del consumo energetico si basa su assunzioni relative alle modalità operative dei dispositivi,
distinguendo tra consumo in modalità attiva e in modalità idle, sui parametri di utilizzo definiti per ciascuna linea di
prodotto, inclusi il numero medio di ore e giorni di funzionamento, e sulla durata del ciclo di vita prevista. Tali assunzioni
introducono un margine di incertezza dovuto alla variabilità dei comportamenti degli utenti, alle condizioni di utilizzo
effettive nei diversi contesti applicativi. Sono stati applicati i fattori di emissione forniti da carbonfootprint.com, che
tengono conto delle emissioni di CO₂ associate alla produzione di energia elettrica nei diversi paesi in cui i prodotti
vengono utilizzati.
Trattamento di fine vita dei prodotti venduti
Le emissioni derivano dallo smaltimento e dal trattamento dei rifiuti elettronici (RAEE) generati dai prodotti Datalogic a
fine vita. Il peso complessivo dei prodotti venduti nel 2024 è stato stimato e suddiviso tra le diverse destinazioni di
smaltimento. Per la quota non destinata a riciclo, sono stati calcolati gli impatti ambientali sulla base dei tassi di recupero
e smaltimento in Europa. I fattori applicati derivano dai database DEFRA ed Eurostat, con coefficienti specifici per il
trattamento dei rifiuti elettronici.
Investimenti
Le emissioni sono associate alle partecipazioni di Datalogic nelle società collegate, includendo le emissioni indirette
delle entità in cui il Gruppo detiene quote di capitale. È stato applicato lo spend-based method, allocando le emissioni
delle consociate in proporzione alla quota di partecipazione di Datalogic e utilizzando dati finanziari estratti dai bilanci
delle partecipate. I fattori sono stati estratti dal database EXIOBASE, selezionando i coefficienti in base al codice NACE
delle aziende partecipate.
Categorie di emissioni di GHG Scope 3 non rilevanti
In seguito all'esercizio di screening delle emissioni Scope 3, è stato determinato che le seguenti categorie di emissioni
non sono rilevanti per Datalogic, in base alle motivazioni fornite di seguito [E1-6, RA46i].
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 45
Categoria Scope 3
Motivo dell’esclusione
5. Rifiuti generati dalle attività aziendali
Le attività produttive del Gruppo focalizzate sull’assemblaggio generano
una quantità limitata di rifiuti e scorie che rendono questa categoria non
rilevante. Un'analisi di benchmark con aziende comparabili conferma la
non rilevanza di questa categoria
7. Pendolarismo dei dipendenti
La mobilità casa-lavoro dei dipendenti avviene su distanze limitate,
rendendo l’impatto di questa categoria trascurabile per Datalogic
8. Asset in leasing
Datalogic non detiene asset significativi in leasing
9. Trasporti e distribuzione a valle
I trasporti non a carico di Datalogic, ma organizzati dai clienti,
rappresentano una quota marginale, rendendo questa categoria non
significativa
10. Lavorazione dei prodotti venduti
Datalogic non produce né commercializza prodotti intermedi o
semilavorati, escludendo la rilevanza di questa categoria
13. Asset offerti in leasing
Datalogic non fornisce asset in leasing, pertanto questa categoria non è
applicabile
14. Franchising
Datalogic non opera attraverso modelli di franchising, pertanto questa
categoria non è applicabile
Intensità di GHG rispetto ai ricavi netti
L’intensità delle emissioni di gas serra (GHG) di Datalogic è calcolata rapportando le emissioni totali di GHG espresse in
tonnellate metriche di CO₂ equivalente ai ricavi netti del Gruppo per l'anno di riferimento. Tale indicatore consente di
valutare l’efficienza emissiva di Datalogic in relazione alla sua performance economica e di monitorare i progressi nella
riduzione dell’impronta carbonica.
Il calcolo viene effettuato considerando sia l’approccio location-based, che riflette il mix energetico medio della rete
elettrica dei paesi in cui Datalogic opera, sia l’approccio market-based, che tiene conto delle specifiche fonti energetiche
acquistate dalla Società. Per garantire la trasparenza, i ricavi netti utilizzati nel calcolo sono riconciliati con quelli riportati
nel bilancio consolidato del Gruppo [E1-6, 53, 55, RA55].
2024
Emissioni totali di GHG (location-based) (tCO
2
eq)
200.511,4
Emissioni totali di GHG (market-based) (tCO
2
eq)
202.076,4
Ricavi netti utilizzati per calcolare l'intensità di GHG (mln €)
493,8
Emissioni totali di GHG (location-based) rispetto ai ricavi netti (tCO2eq/mln €)
406,1
Emissioni totali di GHG (market-based) rispetto ai ricavi netti (tCO2eq/mln €)
409,3
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 46
ECONOMIA CIRCOLARE
Standard ESRS
Riferimento
Note
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi
per individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti connessi
all'uso delle risorse e all'economia
circolare
L'informativa è inclusa nell'ESRS 2 IRO-1,
sezione 'Informazioni generali', in accordo
con l'Appendice C, che stabilisce gli
obblighi applicabili congiuntamente
all'ESRS 2
E5-1 – Politiche relative all'uso delle
risorse e all'economia circolare
Politica per un uso responsabile delle
risorse
E5-2 – Azioni e risorse relative all'uso
delle risorse e all'economia circolare
Passi verso la circolarità
Metriche e obiettivi
E5-3 – Obiettivi relativi all'uso delle
risorse e all'economia circolare
Obiettivi per l'Integrazione circolare
E5-4 – Flussi di risorse in entrata
Afflussi di risorse
E5-5 – Flussi di risorse in uscita
Rifiuti
E5-6 – Effetti finanziari attesi derivanti da
rischi e opportunità connessi all'uso delle
risorse e all'economia circolare
Phase-in
GESTIONE DEGLI IMPATTI, DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITA’
Politica per un uso responsabile delle risorse
Datalogic, attraverso la propria Politica in materia di ambiente e approvvigionamento sostenibile, ha avviato
l’integrazione dei principi dell'economia circolare nelle proprie linee guida aziendali, ponendo particolare attenzione
all’uso efficiente delle risorse, alla riduzione dei consumi e alla gestione sostenibile dei materiali. La politica mira a
promuovere la progressiva riduzione dell’impiego di risorse vergini, attraverso l’incremento dell’utilizzo di materiali
riciclati e di risorse secondarie lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti. Inoltre, la politica stabilisce l’impegno a favorire
l’approvvigionamento responsabile e l’uso sostenibile delle risorse rinnovabili, con l’obiettivo di minimizzare l’impatto
ambientale associato alle attività del Gruppo.
La politica di Datalogic è indirizzata sulla progressiva integrazione di materiali riciclati nei prodotti e nei processi
produttivi, con un focus sulla riduzione dell’utilizzo di materie prime non rinnovabili. Viene inoltre promosso un
approccio all’innovazione che tenga conto della sostenibilità dei materiali e della durabilità dei prodotti, con
un’attenzione particolare all’ottimizzazione del design per ridurre il consumo complessivo di risorse [E5-1, 15a; MDR-
P].
Per quanto riguarda il packaging, la politica definisce l’orientamento del Gruppo verso l’uso di materiali riciclati e la
riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi, attraverso scelte progettuali volte a minimizzare il peso e il volume,
ottimizzando al contempo l’efficienza logistica.
Il massimo livello dirigenziale responsabile dell'attuazione della politica è il Chief Operating Officer, che assicura
l’integrazione dei principi di economia circolare e sostenibilità nelle strategie di approvvigionamento e lungo la catena
del valore [E5-1, 15b; MDR-P].
Obiettivi per l'integrazione circolare
Attualmente, Datalogic non ha fissato target misurabili in relazione all'uso di risorse vergini o secondarie, né per quanto
riguarda l’approvvigionamento di risorse rinnovabili. Questo perché il Gruppo è ancora nella fase di definizione delle
proprie strategie di approvvigionamento sostenibile e di integrazione dei materiali riciclati. Sebbene ci siano iniziative
in corso, come l’introduzione di plastica riciclata nella produzione e l’ottimizzazione degli imballaggi, il Gruppo è ancora
in una fase di pianificazione e mappatura delle opportunità disponibili per integrare ulteriormente questi materiali. La
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 47
mancanza di obiettivi misurabili è quindi legata alla fase iniziale di queste iniziative e alla necessità di una valutazione
più approfondita dei progressi da fare, prima di fissare target definitivi [MDR-T, 81b].
Passi verso la circolarità
La Società sta lavorando all’integrazione di risorse riciclate in maniera sistematica; il processo di definizione e
implementazione di una strategia di economia circolare è in fase di sviluppo. Il Gruppo ha infatti avviato alcune iniziative
in termini di R&D e design sostenibile sta lavorando alla definizione di un piano programmatico completo per l'economia
circolare che includa target definiti, piani di approvvigionamento sostenibile o obiettivi misurabili per l'uso di materiali
riciclati.
A partire dal 2023, Datalogic ha introdotto nei propri magazzini macchine trita cartone che consentono il riutilizzo del
cartone come materiale di riempimento per gli imballaggi, riducendo così il quantitativo di rifiuti destinati al riciclaggio.
Dal 2019 Datalogic è WEEE Europe e WEEE Europe Battery Affiliate con l’obiettivo di promuovere il riciclo e la corretta
gestione dei dispositivi e delle batterie a fine vita. Il Gruppo è quindi conforme alla Direttiva WEEE (Waste Electrical and
Electronic Equipment 2012/19/UE) che garantisce la corretta gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed
elettroniche (RAEE), marcando i propri prodotti con apposito simbolo per facilitarne la raccolta differenziata, il recupero
ed il corretto smaltimento a fine vita, riducendo così al minimo l’impatto ambientale. Per il monitoraggio e la
classificazione dei rifiuti prodotti, ciascun sito del Gruppo applica procedure conformi alla normativa vigente,
distinguendo i rifiuti pericolosi da quelli non pericolosi e archiviando la documentazione di registrazione a supporto.
Datalogic trasmette regolarmente i dati relativi alla gestione dei prodotti immessi sul mercato e a fine vita, collaborando
con partner di servizi e registri nazionali per garantire la piena tracciabilità dei flussi di rifiuti generati [MDR-A, 68a, 68b,
68c, 68d]. Azioni e allocazioni di risorse economiche sono attualmente in fase di definizione [MDR-A, 69].
METRICHE
Afflussi di risorse
Datalogic gestisce i propri flussi di risorse in entrata con attenzione alla qualità dei materiali e all’efficienza operativa.
Le risorse principali impiegate nei processi aziendali includono prodotti, materiali, impianti e macchinari utilizzati sia
nelle operazioni interne che lungo la catena del valore a monte.
Le principali categorie di materiali acquistati comprendono componenti elettronici, tra cui semiconduttori, processori e
circuiti stampati (PCB), parti metalliche, ottenute tramite lavorazione meccanica, stampaggio o estrusione, e materie
plastiche, utilizzate per le scocche e altri componenti strutturali. A questi si aggiungono cavi e cablaggi, fondamentali
per la connettività dei dispositivi, e ottiche, come lenti e sensori ottici per la lettura e l'acquisizione dei dati. Datalogic si
approvvigiona anche di batterie, impiegate nei dispositivi portatili, nonché di display LCD, essenziali per i terminali
industriali. L’azienda utilizza inoltre materiali di imballaggio per la protezione e la distribuzione dei prodotti.
Tra le risorse impiegate, Datalogic si approvvigiona di semilavorati che contengono materiali critici, come terre rare e
metalli strategici, utilizzati nella produzione di semiconduttori, magneti per motori e componenti elettronici avanzati.
Per quanto riguarda le infrastrutture, Datalogic dispone di stabilimenti produttivi, uffici e centri di ricerca e sviluppo,
dotati di impianti e macchinari ad alta tecnologia per l’assemblaggio e il collaudo dei dispositivi. Il Gruppo investe in
tecnologie avanzate per ottimizzare i processi produttivi e garantire elevati standard qualitativi. L’approvvigionamento
di queste risorse avviene attraverso una rete globale di fornitori, con i quali Datalogic collabora per assicurare la qualità
e l’affidabilità dei materiali impiegati [E5-4, 30].
Afflussi di risorse (t)
6
2024
t
%
Componenti elettronici
1.952,2
12,6%
Parti metalliche
9.863,9
63,5%
Materie plastiche
394,5
2,5%
6
I dati relativi ai flussi di materiali impiegati da Datalogic derivano da stime, elaborate sulla base di metodologie specifiche per ciascuna tipologia di
risorsa. In particolare, in assenza di dati diretti sulla massa dei materiali acquistati, è stata adottata una metodologia basata sulla pesatura di un
campione rappresentativo di articoli, utilizzando i valori medi ottenuti per stimare il peso complessivo dell’acquistato in funzione delle unità
approvvigionate. Tale metodologia copre l’87,3% della quantità di unità acquistate. Per quanto riguarda il packaging, il dato è stato stimato attraverso
un’indagine condotta nel 2023. Tale metodologia copre l’87,3% della quantità di unità acquistate. Per quanto riguarda il packaging, il dato è stato
stimato attraverso un’indagine condotta nel 2023. La percentuale di materiali tecnici e biologici varia a seconda della tipologia di risorsa impiegata:
nel caso del packaging, la quota di materiali biologici è pari al 16,9%, mentre il contenuto di materiale riciclato ammonta al 42,5%. Per le altre
commodity, considerata la loro natura, si assume che siano costituite da materiali tecnici e che il relativo tasso di contenuto riciclato sia pari a zero.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 48
Circuiti stampati (PCB)
11,4
0,1%
Cavi
1.579,5
10,2%
Ottiche
761,0
4,9%
Produzione conto terzi
8,3
0,1%
Batterie
57,6
0,4%
Imballaggi
899,5
5,8%
Display
10,9
0,1%
Totale
15.539,0
100%
Rifiuti
Datalogic gestisce la produzione e lo smaltimento dei rifiuti nel rispetto delle normative applicabili, con l’obiettivo di
ridurre l’impatto ambientale e promuovere il riutilizzo delle risorse. I principali flussi di rifiuti generati dal Gruppo
riguardano materiali derivanti dai processi produttivi, dalle attività di manutenzione e di laboratorio, nonché dagli uffici
e da eventuali operazioni di demolizione [E5-5, 38a]. Tra i materiali presenti nei rifiuti si annoverano metalli, plastica,
componenti elettronici, cartone e altri materiali da imballaggio [E5-5, 38b]. La Società non produce rifiuti radioattivi, in
conformità alla Direttiva 2011/70/Euratom [E5-5, 39].
Rifiuti (t)
7
2024
t
%
Rifiuti generati
804,9
100%
Rifiuti pericolosi non smaltiti
1,1
0,1%
Rifiuti pericolosi non smaltiti destinati alla preparazione al riutilizzo
-
-
Rifiuti pericolosi non smaltiti destinati al riciclaggio
1,1
0,1%
Rifiuti pericolosi non smaltiti destinati ad altre operazioni di recupero
-
-
Rifiuti non pericolosi non smaltiti
702,7
87,3%
Rifiuti non pericolosi non smaltiti destinati alla preparazione al riutilizzo
13,0
1,6%
Rifiuti non pericolosi non smaltiti destinati al riciclaggio
649,7
80,7%
Rifiuti non pericolosi non smaltiti destinati ad altre operazioni di recupero
40,0
5,0%
Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento
20,0
2,5%
Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento per incenerimento
18,2
2,3%
Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento in discarica
1,8
0,2%
Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento attraverso altre operazioni
-
-
Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento
81,1
10,1%
Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento per incenerimento
9,8
1,2%
Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento in discarica
71,3
8,9%
Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento attraverso altre operazioni
-
-
Rifiuti non riciclati
101,1
12,6%
7
In assenza di dati diretti, i quantitativi di rifiuti generati da alcuni stabilimenti e un magazzino sono stati stimati utilizzando parametri comparabili
interni al Gruppo, basati su strutture con caratteristiche simili in termini di attività e dimensioni. Per gli uffici commerciali esteri, non è stata effettuata
una stima dei rifiuti prodotti, poiché trattandosi esclusivamente di rifiuti urbani, il loro impatto è considerato trascurabile rispetto al totale
rendicontato.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 49
LA TASSONOMIA EUROPEA
Il 12 luglio 2020 è entrato in vigore il Regolamento UE 2020/852, ossia il Regolamento Tassonomia, che rappresenta il
primo sistema di classificazione europea per identificare le attività economiche sostenibili, con l’obiettivo di aumentare
la trasparenza e la coerenza nella classificazione di tali attività e limitando il rischio di greenwashing.
Il Regolamento stabilisce i criteri per determinare se un'attività economica può essere considerata sostenibile dal punto
di vista ambientale rispetto a sei obiettivi: 1) Mitigazione dei cambiamenti climatici - CCM, 2) Adattamento ai
cambiamenti climatici - CCA, 3) Uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine - WTR, 4) Transizione verso
un’economia circolare - CE, 5) Prevenzione e controllo dell’inquinamento - PPC, 6) Protezione e ripristino della
biodiversità e degli ecosistemi - BIO.
La Commissione Europea ha adottato Atti Delegati
8
al fine di identificare le attività economiche che sono ammissibili e
allineate per un obiettivo ambientale e i criteri da verificare affinché ogni attività economica contribuisca in modo
sostanziale e non danneggi significativamente nessuno degli altri obiettivi.
Le attività esercitate da un’azienda che trovano riscontro con quelle elencate dalla Tassonomia sono definite ammissibili
se incluse all’interno degli Atti Delegati, indipendentemente dal fatto che soddisfi i criteri da essa stabiliti. Tali attività
ammissibili rappresentano, quindi, quelle attività che hanno il potenziale per allinearsi ai criteri di screening tecnico. in
quanto possono potenzialmente portare un contributo sostanziale ad almeno uno dei sei obiettivi definiti.
Un’attività economica ammissibile è considerata allineata se secondo i principi fondamentali:
• rispetta i criteri di vaglio tecnico (c.d. “Substantially Contribute”) contribuendo in modo sostanziale al
raggiungimento di almeno uno dei sei obiettivi ambientali;
• non arreca alcun danno significativo (c.d. “Do no significant harm” o “DNSH”) a nessuno dei restanti cinque
obiettivi ambientali;
• rispetta le garanzie minime di salvaguardia sociale (c.d. “Minimum Safeguards Criteria” o “MSC”) intese come
quelle politiche che garantiscono il rispetto di una serie di principi internazionali in materia di tutela dei diritti
umani e del lavoro, anticorruzione, fair competition e fiscalità.
Di contro un’attività economica ammissibile, che non rispetta i principi di cui sopra sarà considerata ammissibile ma non
allineata.
Il contributo del Gruppo Datalogic
Gli obblighi di rendicontazione e i principi generali per la definizione dei KPI
L’art.8 del Regolamento UE 2020/852 definisce gli obblighi di rendicontazione nell’ambito della Tassonomia e chiarisce
che tali requisiti ricadono su qualsiasi impresa soggetta alla pubblicazione della Rendicontazione di Sostenibilità ai sensi
dell’articolo 19-bis o dell’articolo 29-bis della direttiva 2013/34/UE. La tassonomia richiede di fornire informazioni su
come e in che misura le proprie attività sono allineate ad attività economiche considerate ecosostenibili.
Con riferimento alle imprese non finanziarie la comunicazione riguarda in particolare le seguenti metriche (cosiddetti
“indicatori fondamentali di prestazione” o “KPI”):
• la quota del fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerate eco-
sostenibili
• la quota delle spese in conto capitale (CapEx) e la quota delle spese operative (OpEx) relativa ad attivi o processi
associati ad attività economiche considerate eco-sostenibili.
Nel mese di luglio 2021 è stato pubblicato il Regolamento UE 2021/2178 che integra l’articolo 8 del Regolamento UE
2020/852 per specificare ulteriormente il contenuto e la presentazione dei suddetti KPI nonché la metodologia da
rispettare per la loro misurazione e le informazioni qualitative che devono accompagnarne la rendicontazione. Nel 2023,
tale Regolamento è stato modificato dall’Allegato V del Regolamento 2023/2486, con specifico riferimento ai modelli di
rendicontazione dei KPI.
Per la rendicontazione dei KPI relativi all’anno 2024, il Gruppo è tenuto a rendicontare le attività economiche ammissibili
e allineate per tutti i sei obiettivi climatici e ambientali.
8
Atto Delegato 2021/2139. Atto Delegato 2021/2178, Atto Delegato 2022/1214, Atto Delegato 2023/2485 e Atto Delegato 2023/2486.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 50
Ammissibilità
In conformità agli obblighi normativi del Regolamento 2020/852/UE e successive integrazioni, per questo quarto anno
di applicazione, le società non finanziarie sono tenute a verificare se le loro attività economiche possono essere
considerate ammissibili ovvero ammissibili e allineate in relazione agli obiettivi ambientali (mitigazione dei cambiamenti
climatici e adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine, transizione
verso un'economia circolare, prevenzione e controllo dell'inquinamento, protezione e ripristino della biodiversità e degli
ecosistemi).
Dall’analisi svolta, le attività economiche per cui sono stati individuati ricavi, investimenti o costi operativi ammissibili
con riferimento all’esercizio 2024, sono le seguenti:
Obiettivo
Attività
Obiettivo
Descrizione
dell’ammissibilità
Ammissibilità
Allineamento
6.5 - Trasporto mediante
moto, autovetture e veicoli
commerciali leggeri
Trasporto mediante moto,
autovetture e veicoli
commerciali leggeri
CCM
Investimenti effettuati e
spese operative
sostenute per il
rinnovamento del parco
auto aziendale
si
no
1.2 - Fabbricazione di
apparecchiature elettriche
ed elettroniche
Fabbricazione di
apparecchiature elettriche
ed elettroniche
CE
Produzioni di dispositivi
per l’acquisizione
automatica dei dati e
l’automazione
industriale
si
si
4.1 - Fornitura di soluzioni
IT/OT (tecnologie
dell'informazione/tecnologie
operative) basate sui dati
Fornitura di soluzioni IT/OT
(tecnologie
dell'informazione/tecnologie
operative) basate sui dati
CE
Sviluppo di Software per
il monitoraggio a
distanza e la
manutenzione predittiva
si
no
5.1 - Riparazione,
riqualificazione e
rifabbricazione
Riparazione, riqualificazione
e rifabbricazione
CE
Riparazione dei propri
dispositivi
si
no
5.2 - Vendita di parti di
ricambio
Vendita di parti di ricambio
CE
Vendita di parti di
ricambio
si
no
Analisi di allineamento alla Tassonomia
Dopo l'identificazione delle attività economiche ammissibili, sono state condotte analisi specifiche dei criteri tecnici
stabiliti dai Regolamenti sopra citati per ciascuna delle attività individuate, al fine di valutare l'allineamento.
Il Gruppo a valle del processo di analisi ha individuato attività allineate. Si riporta nel seguito l’analisi e le relative
risultanze.
Contributo sostanziale
Il Gruppo ha verificato i criteri di vaglio tecnico per il contributo sostanziale per tutte le attività ammissibili, nello
specifico rispetto:
• 6.5 Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali
• 1.2 Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche
• 4.1 Fornitura di soluzioni IT/OT (tecnologie dell'informazione/tecnologie operative) basate sui dati: l’attività
economica soddisfa i criteri di vaglio tecnico rispetto al sopracitato obiettivo ambientale in quanto rispetta i
requisiti di gestione, riparazione, consulenza tecnica e monitoraggio
• 5.1 Riparazione, riqualificazione e rifabbricazione: l’attività economica soddisfa i criteri di vaglio tecnico
rispetto al sopracitato obiettivo ambientale in quanto rispetta i requisiti relativi alla possibilità di prolungare la
vita utile dei prodotti mediante azioni di riparazione
• 5.2 Vendita di parti di ricambio: l’attività economica soddisfa i criteri di vaglio tecnico rispetto al sopracitato
obiettivo ambientale in quanto rispetta i requisiti relativi alla vendita di parti di ricambio.
In particolare, per quanto riguarda l’attività di core business 1.2 CE - Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed
elettroniche è stato verificato che i prodotti Datalogic rispettassero i criteri di vaglio tecnico per il contributo sostanziale.
In particolare, la progettazione è concepita per una lunga durata e a fini di riparazione e garanzia, per il riutilizzo e la
rifabbricazione, lo smantellamento, la riciclabilità e non contengano sostanze pericolose. Inoltre, la Società fornisce ai
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 51
clienti tutte le informazioni necessarie sulle opzioni di utilizzo, di riacquisto, vendita e ritiro del prodotto e marchia
adeguatamente il prodotto con il simbolo che indica la modalità di smaltimento per le apparecchiature elettriche ed
elettroniche. Infine, in termini di responsabilità del produttore, Datalogic rispetta la normativa WEEE (Waste Electrical
and Electronic Equipment), per la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche nell'Unione Europea,
che garantisce la corretta gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche (RAEE), marcando i propri prodotti con
apposito simbolo per facilitarne il recupero ed il corretto smaltimento a fine vita, riducendo così al minimo l’impatto
ambientale.
Criteri DNSH
Per ogni attività ammissibile che soddisfa i criteri per il contributo sostanziale ad almeno uno dei sei obiettivi ambientali,
è stata condotta un'analisi preliminare per verificare la possibilità che le attività in questione non arrecassero un danno
significativo agli altri obiettivi della Tassonomia, nel rispetto degli specifici requisiti DNSH. Il Gruppo ha in particolare
approfondito i requisiti relativi all’attività 1.2 - Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche, evidenziando
quanto segue:
• con riferimento al DNSH relativo all’obiettivo di Mitigazione dei cambiamenti climatici, attraverso uno
screening dei prodotti, è stata verificata l’assenza di refrigeranti all’interno degli stessi;
• relativamente al DNSH connesso all’adattamento ai cambiamenti climatici, così come richiesto dall’“Appendice
A” del Regolamento, è stata svolta un’analisi dei rischi fisici climatici e relative azioni di mitigazione previste;
• con riferimento al DNSH sull’uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, così come richiesto
dall’“Appendice B” del Regolamento, sono state considerate le modalità di utilizzo dell’acqua (non previste nei
processi produttivi del Gruppo) e le loro modalità di gestione e utilizzo;
• rispetto al DNSH connesso alla Prevenzione e riduzione dell'inquinamento, è stato verificato che nessuno degli
inquinanti dell’“Appendice C” del Regolamento facessero parte della catena di approvvigionamento e di
produzione di Datalogic e che quindi non fossero contenuti in alcun prodotto;
• Relativamente al DNSH sulla Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi, è stata condotta
un’analisi di prossimità dei siti produttivi rispetto alle aree protette e ad alta concentrazione di biodiversità.
Garanzie minime di salvaguardia sociale
L’articolo 18.1 del Regolamento UE sulla Tassonomia descrive le garanzie minime di salvaguardia, come procedure
implementate da un’azienda per garantire che le proprie attività economiche siano svolte nel rispetto dei principi
riconosciuti a livello internazionale, enunciati all’interno delle Linee guida dell’OCSE per le imprese multinazionali e nei
Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani (UNGP). Sono state altresì considerate le linee guida
individuate dalla Platform on Sustainable Finance nel “Final Report on Minimum Safeguards” pubblicato a ottobre 2022.
A seguito dell’analisi svolta, il Gruppo ha concluso che il rispetto delle garanzie minime di salvaguardia, è stato
adeguatamente documentato e confermato. In particolare, il Gruppo ha implementato un processo volto
all’identificazione, alla valutazione e all’emergere di possibili rischi relativi ai diritti umani, alla tassazione, alla
concorrenza leale e alla lotta contro la corruzione, come previsto dall’art. 3, lettera c) del Regolamento 2020/852.
In relazione alle tematiche sopra menzionate, il Gruppo ha implementato programmi finalizzati a sensibilizzare la
consapevolezza dei dipendenti circa l’importanza del rispetto delle leggi e delle normative relative a tali tematiche.
A seguito delle analisi svolte, il Gruppo non risulta coinvolto in procedimenti legali o condanne relative a diritti umani,
evasione fiscale, concorrenza sleale o corruzione.
Datalogic si impegna a rispettare i diritti umani fondamentali di tutti i propri stakeholder: nelle operazioni, lungo la
catena di fornitura e nelle comunità in cui l'azienda opera. Tali diritti sono riconosciuti a livello internazionale e definiti
nella Carta Internazionale dei Diritti Umani, nella Dichiarazione dell'ILO sui Principi e i Diritti Fondamentali nel Lavoro e
nella Convenzione sui Diritti dell'Infanzia. L'impegno di Datalogic nei confronti dei diritti umani è avvalorato
dall’ottenimento della certificazione SA8000, per le società Datalogic S.p.A., Datalogic S.r.l., Datalogic IP Tech S.r.l., lo
standard internazionale volto a certificare alcuni aspetti della gestione aziendale attinenti alla responsabilità sociale
d'impresa quali il rispetto dei diritti umani, il rispetto del diritto del lavoro, la tutela contro lo sfruttamento minorile e
le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro. A ciò si aggiungono i principi identificati nel Codice di Condotta e
nella Human Rights & Social Accountability Policy.
KPI economici
In linea con gli obblighi di disclosure previsti, Datalogic ha calcolato i KPI economici richiesti dal Regolamento, così da
definire le quote di ricavi, investimenti (CapEx) e spese operative (OpEx) riconducibili alle attività ammissibili e allineate
alla Tassonomia. Nel 2024, il 96,8% dei ricavi è risultato ammissibile e l’89,0% allineato. La quota di investimenti
ammissibili è pari al 84,5% e la quota allineata al 72,7%, mentre il 51,1% degli OpEx è ammissibile ed il 14,5% allineato.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 52
Informazioni contestuali
Di seguito vengono riportate le informazioni qualitative richieste dal Regolamento sulla costruzione dei KPI economico-
finanziari richiesti dalla Tassonomia. In particolare, viene illustrata la modalità di costituzione delle percentuali di ricavi,
investimenti (CapEx) e spese operative (OpEx) relative alle attività ammissibili e allineate del Gruppo e definite sulla
base delle indicazioni dell’Allegato 1 all’Atto Delegato 2178/2021. I dati presenti si riferiscono alle performance del
Gruppo per l’anno 2024, includendo tutte le Società incluse nel perimetro di rendicontazione del Bilancio Consolidato.
Ricavi
• Denominatore: valore complessivo dei ricavi netti che concorrono alla definizione dei “Ricavi” nel Bilancio
Consolidato del Gruppo (493.767 €/000)
Ammissibile e
Allineato
89,0%
Ammissibile, non
Allineato
7,8%
Non Ammissibili
3,2%
RICAVI
Ammissibile e Allineato Ammissibile, non Allineato
Non Ammissibili
Ammissibile e
Allineato
72,7%
Ammissibile, non
Allineato
11,8%
Non Ammissibili
15,5%
CAPEX
Ammissibile e Allineato Ammissibile, non Allineato
Non Ammissibili
Ammissibile e
Allineato
14,5%
Ammissibile, non
Allineato
36,6%
Non Ammissibili
48,9%
OPEX
Ammissibile e Allineato Ammissibile, non Allineato
Non Ammissibili
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 53
449.500,7 €/000 ricavi derivanti dalla vendita dei prodotti
24.120,7 €/000 ricavi derivanti dalla riparazione e servizi di garanzia (EaseOfCare)
2.616,7 €/000 ricavi derivanti dalla vendita di ricambi
1.559,3 €/000 ricavi derivanti dalla vendita di soluzioni IT/OT
15.969,8 €/000 ricavi derivanti da altri servizi ed installazioni
• Numeratore: ricavi netto ottenuto da prodotti e servizi associati ad attività economiche ammissibili e allineate
alla Tassonomia:
439.388,6 €/000 ricavi derivanti dalla vendita dei prodotti
Investimenti
• Denominatore: valore complessivo delle spese in conto capitale che concorrono alla definizione del “Totale
investimenti” del Gruppo (27.400,0 €/000). Nel calcolo sono stati compresi gli incrementi degli attivi materiali
e immateriali durante il FY 2024 considerati prima dell’ammortamento, della svalutazione e di qualsiasi
rivalutazione, compresi quelli derivanti da rideterminazioni e riduzioni di valore, per l’esercizio in questione,
ed escluse le variazioni del Fair Value
19.919,0 €/000 spese in conto capitale relativi a progetti R&D
1.878,6 €/000 immobilizzazioni IFRS16
1.365,7 €/000 spese in conto capitale relative a progetti IT/OT
4.236,6 €/000 immobilizzazioni relative ad attrezzature auto-costruite, demo stock, macchinari e
pertinenze di produzione, asset ICT, licenze e brevetti, arredi, macchinari
• Numeratore: spese in conto capitale ammissibili e allineate alla Tassonomia
19.919,0 €/000 spese in conto capitale relativi a progetti R&D
Spese operative
• Denominatore: valore complessivo delle spese operative, escluse spese considerate generali, le spese per
utenze di elettricità, gas, acqua, spese per fluidi o reagenti necessari per il funzionamento di impianti,
macchinari e immobili, locazioni, canoni di derivazione idroelettrica e spese per compensazioni ambientali
10.091,0€/000 (costi per riparazioni in garanzia)
5.101,5 €/000 spese R&D non capitalizzate (come ad esempio una parte del costo del personale,
consulenze, etc…)
1.409,8 €/000 costi per autoveicoli
1.399,7 €/000 spese R&D non capitalizzate relative a solution (come ad esempio una parte del costo
del personale, consulenze, etc…)
• Numeratore: spese operative ammissibili e allineate alla Tassonomia:
5.101,5 €/000 spese operative relative alla fabbricazione di apparecchi elettrici ed elettronici
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 54
Quota di Ricavi derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla Tassonomia
Esercizio finanziario 2024
2024
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri DNSH (non arrecare danno significativo)
(h)
Attività economiche (1)
Codice (2) (a)
Ricavi (3)
Quota di Ricavi 2024 (4)
Mitigazione dei cambiamenti climatici
(5)
Adattamento ai cambiamenti climatici
(6)
Acqua (7)
Inquinamento (8)
Economia Circolare (9)
Biodiversità (10)
Mitigazione dei cambiamenti climatici
(11)
Adattamento ai cambiamenti climatici
(12)
Acqua (13)
Inquinamento (14)
Economia Circolare (15)
Biodiversità (16)
Garanzie minime di salvaguardia (17)
Quota di
fatturato
allineata
(A.1.) o
ammissibil
e (A.2.)
alla
tassonomi
a, 2023
(18)
Categori
a
attività
abilitant
e (19)
Categoria
attività di
transizion
e (20)
Valuta
(migliaia €)
%
Sì;
No;
N/AM
;
(b)(c)
Sì;
No;
N/AM
;
(b)(c)
Sì;
No;
N/AM
;
(b)(c)
Sì;
No;
N/AM
;
(b)(c)
Sì;
No;
N/AM
;
(b)(c)
Sì;
No;
N/AM
;
(b)(c)
Sì/No
Sì/No
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/No
Sì/N
o
Sì/N
o
%
A
T
A. Attività ammissibili alla tassonomia
A.1 Attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia)
€/000
Fabbricazione di prodotti
elettrici ed elettronici
CE -
1.2
439.388,6
89,0%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Si
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
96,2%
Ricavi delle attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
439.388,6
89,0%
89,0%
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
96,2%
Di cui abilitanti
-
0%
Di cui di transizione
-
0%
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)
Fabbricazione di prodotti
elettrici ed elettronici
CE -
1.2
10.112,1
2,0%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
N/AM
0%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 55
Fornitura di soluzioni IT/OT
(tecnologie
dell'informazione/tecnolog
ie operative) basate sui
dati
CE -
4.1
1.559,3
0,3%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
N/AM
0%
Riparazione,
riqualificazione e
rifabbricazione
CE -
5.1
24.120,7
4,9%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
N/AM
0%
Vendita di parti di ricambio
CE -
5.2
2.616,7
0,5%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
N/AM
0%
Ricavi delle attività
ammissibili alla tassonomia
ma non ecosostenibili
(attività non allineate alla
tassonomia) (A.2)
38.408,8
7,8%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
A. Ricavi delle attività ammissibili
alla tassonomia A.1+A.2)
477.797,4
96,8%
0%
0%
0%
0%
96,8%
0%
0%
B. Attività non ammissibili alla tassonomia
Ricavi delle attività non
ammissibili alla tassonomia (B)
15.969,8
3,2%
TOTALE (A+B)
493.767,2
100%
Quota Ricavi /Ricavi totali
Allineata alla Tassonomia per
obiettivo
Ammissibile alla tassonomia
per obiettivo
CCM
-
-
CCA
-
-
WTR
-
-
CE
89,0%
96,8%
PPC
-
-
BIO
-
-
Quota di CapEx derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla Tassonomia
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 56
Esercizio finanziario 2024
2024
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri DNSH (non arrecare danno significativo) (h)
Attività economiche (1)
Codice (2) (a)
CapEx (3)
Quota di CapEx, 2024 (4)
Mitigazione dei cambiamenti climatici
(5)
Adattamento ai cambiamenti climatici
(6)
Acqua (7)
Inquinamento (8)
Economia Circolare (9)
Biodiversità (10)
Mitigazione dei cambiamenti climatici
(11)
Adattamento ai cambiamenti climatici
(12)
Acqua (13)
Inquinamento (14)
Economia Circolare (15)
Biodiversità (16)
Garanzie minime di salvaguardia (17)
Quota di
CapEx
allineata
(A.1.) o
ammissibile
(A.2.) alla
tassonomia,
2023 (18)
Categoria
attività di
transizione
(20)
Valuta
(migliaia €)
%
Sì; No;
N/AM;
(b)(c)
Sì; No;
N/AM;
(b)(c)
Sì; No;
N/AM;
(b)(c)
Sì; No;
N/AM;
(b)(c)
Sì; No;
N/AM;
(b)(c)
Sì; No;
N/AM;
(b)(c)
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
%
T
A. Attività ammissibili alla tassonomia
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Fabbricazione di prodotti
elettrici ed elettronici
CE -
1.2
19.919,0
72,7%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Si
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
73,7%
CapEx delle attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
19.919,0
72,7%
72,7%
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
73,7%
Di cui abilitanti
-
0%
Di cui di transizione
0%
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)
Trasporto mediante moto,
autovetture e veicoli
commerciali leggeri
CCM
- 6.5
1.878,7
6,9%
Sì
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
0%
Fabbricazione di prodotti
elettrici ed elettronici
CE -
1.2
-
0,0%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
N/AM
0%
Fornitura di soluzioni IT/OT
(tecnologie
dell'informazione/tecnologie
operative) basate sui dati
CE -
4.1
1.365,7
5,0%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
N/AM
0%
Riparazione, riqualificazione
e rifabbricazione
CE -
5.1
-
0,0%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
N/AM
0%
Vendita di parti di ricambio
CE -
5.2
-
0,0%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
N/AM
0%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 57
CapEx delle attività ammissibili alla
tassonomia ma non ecosostenibili
(attività non allineate alla
tassonomia) (A.2)
3.244, 4
11,8%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
A. CapEx delle attività ammissibili
alla tassonomia A.1+A.2)
23.163,3
84,5%
0%
0%
0%
0%
84,5%
0%
0%
B. Attività non ammissibili alla tassonomia
CapEx delle attività non ammissibili
alla tassonomia
4.236,7
15,5%
TOTALE
27.400,0
100%
Quota CapEx/CapEx totali
Allineata alla Tassonomia per
obiettivo
Ammissibile alla tassonomia
per obiettivo
CCM
-
-
CCA
-
-
WTR
-
-
CE
72,7%
84,5%
PPC
-
-
BIO
-
-
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 58
Quota di OpEx derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla Tassonomia
Esercizio finanziario 2024
2024
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri DNSH (non arrecare danno significativo) (h)
Attività economiche (1)
Codice (2) (a)
OpEx (3)
Quota di OpEx, 2024 (4)
Mitigazione dei cambiamenti climatici
(5)
Adattamento ai cambiamenti climatici
(6)
Acqua (7)
Inquinamento (8)
Economia Circolare (9)
Biodiversità (10)
Mitigazione dei cambiamenti climatici
(11)
Adattamento ai cambiamenti climatici
(12)
Acqua (13)
Inquinamento (14)
Economia Circolare (15)
Biodiversità (16)
Garanzie minime di salvaguardia (17)
Quota di
OpEx
allineata
(A.1.) o
ammissibile
(A.2.) alla
tassonomia,
2023 (18)
Categoria
attività di
transizione
(20)
Valuta
(migliaia €)
%
Sì; No;
N/AM;
(b)(c)
Sì; No;
N/AM;
(b)(c)
Sì; No;
N/AM;
(b)(c)
Sì; No;
N/AM;
(b)(c)
Sì; No;
N/AM;
(b)(c)
Sì; No;
N/AM;
(b)(c)
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
Sì/No
%
T
A. Attività ammissibili alla
tassonomia
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Fabbricazione di prodotti
elettrici ed elettronici
CE -
1.2
5.101,5
14,5%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Si
N/AM
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
52,5%
Spese Operative delle attività
ecosostenibili (allineate alla
tassonomia) (A.1)
5.101,5
14,5%
14,5%
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
52,5%
Di cui abilitanti
-
0%
0%
Di cui di transizione
-
0%
0%
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)
Trasporto mediante moto,
autovetture e veicoli
commerciali leggeri
CCM
- 6.5
1.409,8
4,0%
Sì
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
0%
Fabbricazione di prodotti
elettrici ed elettronici
CE -
1.2
-
0,0%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
N/AM
0%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 59
Fornitura di soluzioni IT/OT
(tecnologie
dell'informazione/tecnologie
operative) basate sui dati
CE -
4.1
1.399, 7
4,0%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
N/AM
0%
Riparazione, riqualificazione
e rifabbricazione
CE -
5.1
10.091,0
28,6%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
N/AM
0%
Vendita di parti di ricambio
CE -
5.2
-
0,0%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
Sì
N/AM
0%
Spese Operative delle
attività ammissibili alla
tassonomia ma non
ecosostenibili (attività non
allineate alla tassonomia)
(A.2)
12.900,5
36,6%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
A. OpEx delle attività ammissibili
alla tassonomia A.1+A.2)
18.002,0
51,1%
0%
0%
0%
0%
51,5%
0%
0%
B. Attività non ammissibili alla tassonomia
Ricavi delle attività non ammissibili
alla tassonomia
17.237,6
48,9%
TOTALE (A+B)
35.239,6
100%
Quota OpEx/OpEx totali
Allineata alla Tassonomia
per obiettivo
Ammissibile alla
tassonomia per obiettivo
CCM
-
-
CCA
-
-
WTR
-
-
CE
14,5%
36,6%
PPC
-
-
BIO
-
-
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 60
Modello 1 – Attività legate al nucleare e ai gas fossili
9
Attività legate all’energia nucleare
1.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di
impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi
nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile.
NO
2.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l’esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari
per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi
industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l’ausilio delle migliori
tecnologie disponibili.
NO
3.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l’esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che
generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali
quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza.
NO
Attività legate ai gas fossili
4.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di
energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.
NO
5.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti
di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.
NO
6.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti
di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili.
NO
9
Delegated Regulation (EU) 2022_1214
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 61
INFORMAZIONI SOCIALI
FORZA LAVORO PROPRIA
Standard ESRS
Riferimento
Note
Strategia
ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei
portatori d'interessi
L'informativa è inclusa nell'ESRS 2 SBM-2,
sezione 'Informazioni generali', in accordo con
l'Appendice C, che stabilisce gli obblighi
applicabili congiuntamente all'ESRS 2.
ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale
L'informativa è inclusa nell'ESRS 2 SBM-3,
sezione 'Informazioni generali', in accordo con
l'Appendice C, che stabilisce gli obblighi
applicabili congiuntamente all'ESRS 2.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
S1-1 – Politiche relative alla forza lavoro propria
Impegno per i diritti della forza lavoro
propria
S1-2 – Processi di coinvolgimento dei lavoratori
propri e dei rappresentanti dei lavoratori in
merito agli impatti
Coinvolgimento e dialogo con la forza
lavoro propria
S1-3 – Processi per porre rimedio agli impatti
negativi e canali che consentono ai lavoratori
propri di sollevare preoccupazioni
Processi di ascolto e risoluzione per i
lavoratori propri
S1-4 – Interventi su impatti rilevanti per la forza
lavoro propria e approcci per la mitigazione dei
rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità
rilevanti in relazione alla forza lavoro propria,
nonché efficacia di tali azioni
Prospettive per il benessere dei lavoratori
propri
Metriche e obiettivi
S1-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti
negativi rilevanti, al potenziamento degli
impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti
Obiettivi per il miglioramento delle
condizioni lavorative
S1-6 – Caratteristiche dei dipendenti
dell'impresa
Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
S1-7 – Caratteristiche dei lavoratori non
dipendenti nella forza lavoro propria
dell'impresa
Phase-in
S1-8 – Copertura della contrattazione collettiva
e dialogo sociale
Copertura della contrattazione collettiva e
dialogo sociale
S1-9 – Metriche della diversità
Metriche della diversità
S1-10 – Salari adeguati
Metriche di retribuzione e salari adeguati
S1-11 – Protezione sociale
Phase-in
S1-12 – Persone con disabilità
Phase-in
S1-13 – Metriche di formazione e sviluppo delle
competenze
Metriche di formazione e sviluppo delle
competenze
S1-14 – Metriche di salute e sicurezza
Metriche di salute e sicurezza
Phase-in limitatamente ai lavoratori non
dipendenti
S1-15 – Metriche dell'equilibrio tra vita
professionale e vita privata
Phase-in
S1-16 – Metriche di retribuzione
Metriche di retribuzione e salari adeguati
S1-17 – Incidenti, denunce e impatti gravi in
materia di diritti umani
Incidenti, denunce e impatti gravi in
materia di diritti umani
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 62
GESTIONE DEGLI IMPATTI, DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITA’
Impegno per i diritti della forza lavoro propria
Datalogic si impegna a rispettare e promuovere i diritti umani della propria forza lavoro, in linea con i principi sanciti
dalla Politica in materia di diritti umani dei lavoratori e dal Codice di Condotta. Il Gruppo adotta politiche che tutelino i
diritti fondamentali dei lavoratori, prevenendo e affrontando i rischi legati ai diritti umani, inclusi i diritti del lavoro e
della dignità dei dipendenti [S1-1, 20a; MDR-P]. La tutela dei lavoratori è garantita grazie ad ambienti di lavoro sicuri e
salubri, rispettando le normative internazionali e locali in materia di salute e sicurezza [S1-1, 23; MDR-P].
In particolare, Datalogic vieta espressamente il lavoro forzato, la tratta di esseri umani e il lavoro minorile, in conformità
con le leggi internazionali [S1-1, 22; MDR-P]. Il Gruppo promuove un trattamento equo e senza discriminazioni di alcun
tipo, garantendo pari opportunità in tutte le fasi del ciclo lavorativo, dalla selezione alla formazione, dalla retribuzione
alla promozione [S1-1, 24a, 24b; MDR-P]. Qualsiasi forma di discriminazione, comprese molestie e violenze, è
rigorosamente vietata, e la Società promuove politiche a sostegno della diversità e dell'inclusione [S1-1, 24d; MDR-P].
Per garantire che i diritti dei lavoratori siano sempre rispettati, Datalogic ha attivato un sistema di segnalazione anonima
e trasparente, che consente di affrontare in modo tempestivo qualsiasi violazione dei diritti umani [S1-1, 20c; MDR-P].
La Società inoltre promuove il coinvolgimento attivo dei dipendenti, considerato essenziale per il miglioramento delle
condizioni di lavoro e per la performance del Gruppo [S1-1, 20b; MDR-P]. Le politiche adottate sono conformi agli
strumenti internazionali pertinenti, tra cui i principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani [S1-1, 21; MDR-
P].
Datalogic aggiorna periodicamente le sue politiche di Gruppo, in linea con le normative in evoluzione e con le migliori
pratiche in materia di diritti umani e responsabilità sociale. La Società richiede inoltre ai propri fornitori di rispettare gli
stessi principi etici e sociali, promuovendo la tutela dei diritti umani lungo tutta la catena di fornitura [S1-1, 24c; MDR-
P].
Obiettivi per il miglioramento delle condizioni lavorative
Il Gruppo Datalogic guarda al futuro con determinazione e visione, ponendo al centro della propria strategia il
benessere, la salute e la sicurezza delle persone che ogni giorno contribuiscono al suo successo. L’azienda è fermamente
impegnata a tracciare un percorso chiaro e ambizioso, volto a rafforzare il proprio impatto positivo sulle persone e
sull’ambiente di lavoro [MDR-T, 81bi].
Con un focus preciso sulla prevenzione e sulla protezione, il Gruppo mira a mantenere un tasso di incidenti gravi pari a
zero e a ridurre costantemente la frequenza degli infortuni, consolidando una cultura aziendale fondata sulla sicurezza
e sulla responsabilità condivisa. Un pilastro fondamentale di questo impegno è rappresentato dall'investimento
continuo nella formazione in materia di salute e sicurezza, con l'obiettivo di rafforzare la consapevolezza, promuovere
comportamenti virtuosi e costruire un ambiente di lavoro sempre più sicuro e inclusivo.
Per quanto riguarda l'engagement dei dipendenti, Datalogic ha adottato un approccio strategico e strutturato, avviando
un’indagine mirata a valutare il livello di coinvolgimento e soddisfazione all'interno dell'organizzazione. I risultati di
questa analisi rappresentano il punto di partenza per lo sviluppo di piani d'azione concreti, finalizzati a migliorare
l’esperienza lavorativa e a rispondere in modo mirato alle esigenze emerse.
Parallelamente, il Gruppo promuove attivamente iniziative volte a sostenere il benessere dei dipendenti e a favorire un
sano equilibrio tra vita professionale e personale, riconoscendo che il successo aziendale passa attraverso la
valorizzazione delle persone.
Sebbene gli obiettivi misurabili non siano ancora stati formalmente definiti, Datalogic monitora costantemente i
progressi attraverso indicatori chiave, tra cui:
• la frequenza degli infortuni come parametro essenziale per la sicurezza sul lavoro
• i risultati delle indagini sull'engagement attraverso diverse dimensioni per rilevare il livello di soddisfazione e
identificare aree di miglioramento
• le azioni implementate in risposta ai feedback dei dipendenti, con un focus sulla salute, il benessere e
l’equilibrio vita-lavoro.
Il periodo base per misurare l’evoluzione di queste iniziative è stato fissato su base annuale, con la raccolta dei dati
avviata nel 2022. Questo approccio non solo consente di monitorare i risultati in modo sistematico, ma permette anche
di adattare le strategie in modo dinamico, assicurando che le azioni intraprese siano efficaci e allineate agli obiettivi
aziendali. Datalogic conferma così la propria volontà di costruire un ambiente di lavoro positivo, sicuro e stimolante,
dove il coinvolgimento dei dipendenti diventa una leva strategica per la crescita sostenibile dell’intera organizzazione
[MDR-T, 81bi].
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 63
Prospettive per il benessere dei lavoratori propri
L’azienda ha già avviato con determinazione diversi progetti significativi, come la formazione continua in materia di
salute e sicurezza e l’indagine sull'engagement dei dipendenti, dimostrando un forte impegno verso il benessere della
propria forza lavoro. Le azioni sistematiche e strutturate sono ancora in fase di completamento, poiché l'organizzazione
sta dedicando tempo ed energie alla pianificazione accurata e allo sviluppo delle iniziative. Questo approccio riflette la
volontà di garantire che ogni intervento sia perfettamente allineato alle esigenze aziendali e conforme agli standard
normativi.
Sebbene non siano state ancora implementate azioni programmatiche su larga scala, questo percorso consente
all’azienda di costruire una strategia solida e sostenibile, capace di affrontare in modo strutturato e consapevole le sfide
legate alla sostenibilità della forza lavoro. L’obiettivo è quello di creare un piano d’azione mirato, che non solo risponda
alle necessità attuali, ma getti anche le basi per un futuro più resiliente e inclusivo per tutti i dipendenti.
Tramite la certificazione SA8000, ad oggi implementata nelle società italiane (Datalogic S.p.A., Datalogic S.r.l. e Datalogic
IP Tech S.r.l.), Datalogic mira ad assicurare condizioni di lavoro conformi ai più elevati standard internazionali. Pur
essendo applicata ufficialmente alle realtà italiane, il principio della SA8000 orienta le pratiche del Gruppo a livello
globale, promuovendo il rispetto dei diritti umani e l’equità nel contesto lavorativo in tutte le regioni in cui opera.
Inoltre, Datalogic adotta un sistema di gestione della salute e della sicurezza, garantendo un ambiente di lavoro sicuro
e conforme alle normative vigenti. Il Gruppo implementa misure preventive e procedure di monitoraggio per ridurre il
rischio di infortuni e malattie professionali, promuovendo una cultura della sicurezza basata sulla formazione continua
e sulla sensibilizzazione dei dipendenti. La Società raccoglie e analizza i dati relativi agli infortuni, incluse lesioni, malattie
professionali e decessi connessi al lavoro, monitorando anche gli incidenti che coinvolgono altri lavoratori operanti nei
propri siti. Il sistema di gestione è costantemente aggiornato per migliorare la prevenzione e garantire elevati standard
di sicurezza e benessere per tutto il personale.
Inoltre, con il fine di migliorare il tasso di soddisfazione dei propri dipendenti e al contempo assicurare parità di
trattamento, il Gruppo garantisce un sistema di welfare che si applica a tutte le tipologie di dipendenti (inclusi i
dipendenti con contratto part-time o a tempo determinato) e in tutti i Paesi in cui Datalogic è presente, modulandone
gli elementi a seconda della rilevanza che essi rivestono in ciascuna geografia. Inoltre, a partire dal 2023 sono state
introdotte alcune novità volte all’equilibrio tra vita professionale e personale: ciò ha portato ad un aumento della
flessibilità nei tempi di lavoro e alla conferma di un approccio di lavoro ibrido, consentendo ai dipendenti di gestire in
modo più equilibrato la loro vita; sono poi stati introdotti servizi “salva-tempo”, come il punto di consegna pacchi
interno.
Sempre nell’ambito delle pari opportunità, anche nel 2024 Datalogic ha confermato la sua offerta a sostegno della
genitorialità, originariamente rivolta ai dipendenti con figli più piccoli con iniziative come il Bonus Nido e l’integrazione
maternità facoltativa e introducendo nuovi contributi come il Bonus Libri mirati specificamente ai figli in età scolare.
L’Azienda ha anche promosso attività di socializzazione per consolidare i legami tra i dipendenti, sostenendo associazioni
di volontariato come Casa Santa Chiara – Società Cooperativa Sociale a Bologna, La Mongolfiera Organizzazione di
Volontariato e Associazione Nazionale Tumori (ANT).
Attraverso questo approccio integrato, Datalogic non solo rafforza l’engagement e il benessere della propria forza
lavoro, ma consolida una cultura aziendale fondata sull’ascolto attivo, sulla trasparenza e sulla valorizzazione delle
persone. L’obiettivo è chiaro: costruire un ambiente di lavoro positivo, inclusivo e sostenibile, in cui ogni dipendente si
senta parte attiva della crescita collettiva del Gruppo.
Infine, con lo scopo di rafforzare le competenze e mitigare altresì rischi connessi alla mancanza di know-how necessario
ad affrontare le sfide che il Gruppo si pone in ambito di sostenibilità, durante il 2024 sono inoltre sono stati organizzati
alcuni eventi formativi su scala globale, per formare e sensibilizzare i lavoratori in ambito ESG:
• Workshop dedicati al piano di sostenibilità: durante il 2024 Datalogic ha iniziato a stilare il piano di sostenibilità
integrato nel business coinvolgendo quindi il top management in numerose sessioni da due ore ciascuna con
l’obiettivo di informazione su mercato e competitor si stessero muovendo, di formazione su come declinare il
piano aziendale secondo obiettivi azioni e target, e di sensibilizzazione circa i temi ESG in azienda.
• Approvvigionamento sostenibile: il Chief Procurement Officer insieme al Dipartimento Sostenibilità hanno
organizzato due giorni di formazione all’intero Dipartimento Acquisti con l’obiettivo di formare e informare i
lavoratori circa i cambiamenti normativi dettati alla CSRD e di conseguenza le nuove azioni da attuare nello
scouting, nella selezione e accreditamento dei fornitori e soprattutto nella selezione dei materiali di
approvvigionamento. Non solo, è stata fatta una overview di tutte le nuove tematiche che hanno interessato
l’azienda, come la misurazione dell’impronta carbonica aziendale, il piano di sostenibilità, i nuovi standard di
rendicontazione.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 64
• R&D Green: promosso dalla funzione R&D è stata erogata una formazione di 4 ore all’intero dipartimento R&D
relativamente ai nuovi temi in ambito ESG, ai nuovi principi di rendicontazione, l’avanzamento del piano di
sostenibilità strettamente collegato con la funzione R&D, e i possibili sviluppi prodotto strettamente collegati
alle tematiche di riciclo e riuso.
Il monitoraggio di quelli che sono gli outcome e l’effettività delle azioni implementate dal Gruppo per contribuire a
impatti positivi e mitigare quelli negativi, Datalogic pone regolarmente in essere una serie di attività: dall’ascolto attivo
dei dipendenti tramite analisi di clima alla valutazione delle performance. Per maggiori informazioni, si vedano le sezioni
relative a “Processi di ascolto e risoluzione per i lavoratori propri” e “Metriche” del presente capitolo. [S1-4, 38a, 38b,
38c, 38d, MDR-A, 68a, 68b, 68c, 68d]. Azioni e allocazioni di risorse economiche sono attualmente in fase di definizione.
[MDR-A, 69]
Coinvolgimento e dialogo con la forza lavoro propria
Datalogic riconosce che il coinvolgimento attivo della propria forza lavoro rappresenta un pilastro strategico per gestire
in modo efficace gli impatti rilevanti (effettivi e potenziali) sulla sostenibilità aziendale. Questo impegno si traduce in un
processo strutturato di ascolto e partecipazione, finalizzato a orientare le decisioni del Gruppo in linea con le
aspettative, i bisogni e il benessere dei dipendenti.
Il coinvolgimento avviene principalmente attraverso il dialogo diretto con i lavoratori e tramite i rappresentanti
sindacali. Coinvolgendo le proprie persone e ascoltando attivamente le voci dei dipendenti, Datalogic vuole creare
un’esperienza di lavoro positiva, consentendo la realizzazione di iniziative concrete.
Il processo di coinvolgimento avviene su più livelli. In Italia e in Francia le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) sono
direttamente elette da parte dei lavoratori secondo quanto stabilito dalle norme di legge e dalle disposizioni contrattuali
e vengono attivamente coinvolte nelle materie di loro pertinenza e competenza. In Italia, in particolare, le RSU sono
proprie di tutte le ragioni sociali del gruppo e sono dislocate in tutte le sedi.
A livello globale il CEO organizza trimestralmente incontri “Town Hall” con tutta la popolazione di Gruppo a cui si
aggiungono specifiche sessioni “Mini Town Hall” in tutti gli stabilimenti italiani, organizzate sempre trimestralmente,
per i lavoratori blue collar che non hanno accesso alla e-mail aziendale, per garantire che anch’essi siano coinvolti
attivamente nelle discussioni. Dopo ogni Town Hall, vengono raccolte domande aperte da parte dei dipendenti, con un
sistema di feedback per valutare il gradimento dell’incontro e migliorare l’efficacia del coinvolgimento [S1-2, 27].
Processi di ascolto e risoluzione per i lavoratori propri
Datalogic adotta un approccio strategico al coinvolgimento della forza lavoro, riconoscendo l’ascolto attivo come un
motore fondamentale per rafforzare il benessere aziendale e sostenere una crescita sostenibile. Le engagement surveys
rappresentano uno strumento chiave per raccogliere dati concreti sull’esperienza lavorativa dei dipendenti,
trasformandoli in leve strategiche per orientare le decisioni del Gruppo. Dopo le indagini condotte nel 2021 e 2023, nel
2024 Datalogic ha lanciato un progetto pilota in Vietnam, ampliando successivamente l’iniziativa a livello globale.
Questo passo sottolinea la volontà dell’azienda di costruire un dialogo costante su scala internazionale, garantendo che
le voci dei collaboratori siano non solo ascoltate, ma anche integrate nei processi decisionali.
Parallelamente, Datalogic ha implementato un sistema strutturato di gestione degli impatti sulla forza lavoro, volto a
individuare e affrontare tempestivamente eventuali criticità. La strategia di engagement si articola attraverso diversi
canali interconnessi: Town Hall trimestrali, engagement survey e un sistema di segnalazione anonimo. Questo modello
integrato consente di intercettare proattivamente segnali di malessere o rischio, favorendo un intervento rapido e
mirato [S1-3, 32a, 32b, 33].
A supporto di questo framework, il Gruppo promuove una cultura aziendale fondata sulla trasparenza e sulla tutela della
libertà di espressione, consolidata da politiche specifiche contro le ritorsioni, applicabili a tutti i dipendenti, inclusi i
rappresentanti sindacali. Le comunicazioni interne (tramite e-mail, affissioni in spazi condivisi e incontri aziendali)
rafforzano la consapevolezza sui canali a disposizione, assicurando che ogni lavoratore conosca le modalità per far
sentire la propria voce in totale sicurezza. Per ulteriori dettagli si faccia riferimento al paragrafo “Comunicazione delle
politiche e protezione degli informatori”.
Infine, il sistema di monitoraggio delle segnalazioni e delle iniziative di engagement è strutturato per assicurare una
gestione efficace e reattiva delle problematiche, con un focus sul miglioramento continuo dei processi. Questo
approccio integrato permette a Datalogic non solo di mitigare i rischi, ma anche di rafforzare il legame tra l’azienda e la
sua forza lavoro, ponendo le basi per un ambiente lavorativo inclusivo, resiliente e orientato al futuro. [S1-3, 32c, 32d,
32e].
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 65
METRICHE
Caratteristiche dei dipendenti dell’impresa
Datalogic dispone di una forza lavoro altamente qualificata, con competenze specialistiche in ambito tecnologico e
ingegneristico, in linea con le esigenze di innovazione proprie del settore dell’acquisizione automatica dei dati e
dell’automazione industriale. Il Gruppo opera in diversi Paesi e garantisce un’organizzazione del personale adeguata alla
gestione delle proprie attività globali, favorendo una struttura dinamica e flessibile in grado di rispondere alle esigenze
del mercato [S1-6, 48].
L’approccio all’occupazione è improntato alla valorizzazione delle competenze interne, offrendo opportunità di sviluppo
professionale e promuovendo la mobilità interna. Datalogic adotta politiche volte a garantire un ambiente di lavoro
inclusivo e stimolante, con iniziative finalizzate alla crescita dei dipendenti e alla loro fidelizzazione. L’impegno della
Società si traduce nella creazione di percorsi di formazione e nella promozione di pratiche che favoriscono l’integrazione
e il benessere dei lavoratori [S1-6, 49].
I dati relativi ai dipendenti sono comunicati in numero di persone alla fine del periodo di riferimento, senza l’utilizzo di
equivalenti a tempo pieno (ETP). Il Gruppo non applica criteri di conversione per il calcolo degli ETP, utilizzando il numero
effettivo di dipendenti al 31/12 come base per la rendicontazione delle informazioni occupazionali [S1-6, 50d].
Dipendenti per genere
2024
Donne
1.069
38,9%
Uomini
1.682
61,1%
Totale
2.751
100%
Dipendenti per paese
2024
n
%
Italia
1.047
38,1%
Vietnam
536
19,5%
Stati Uniti d’America
341
12,4%
Ungheria
205
7,5%
Slovacchia
201
7,3%
Cina
145
5,3%
Germania
56
2,0%
Spagna
38
1,4%
Francia
32
1,2%
Repubblica Ceca
25
0,9%
Regno Unito
17
0,6%
Paesi Bassi
17
0,6%
Australia
13
0,5%
Giappone
11
0,4%
Messico
10
0,4%
Corea del Sud
9
0,3%
Brasile
8
0,3%
Singapore
7
0,3%
Turchia
6
0,2%
Polonia
5
0,2%
Svezia
5
0,2%
Altri Paesi (con meno di 5 dipendenti)
17
0,5%
Totale
2.751
100%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 66
Dipendenti per contratto e genere
EMEA
APAC
AMERICAS
Totale
n
%
n
%
n
%
n
%
Numero di dipendenti
1.666
60,60%
723
26,30%
362
13,20%
2.751
100%
Numero di dipendenti a tempo
indeterminato
1.632
59,30%
519
18,90%
362
13,20%
2.513
91,30%
Numero di dipendenti a tempo determinato
34
1,20%
204
7,40%
-
-
238
8,70%
Numero di dipendenti con orario non
garantito
-
-
-
-
-
-
-
-
Numero di dipendenti a tempo pieno
1.544
56,10%
713
25,90%
358
13,00%
2.615
95,10%
Numero di dipendenti part-time
122
4,40%
10
0,40%
4
0,10%
136
4,90%
2024
Donne
Uomini
Totale
n
%
n
%
n
%
Numero di dipendenti
1.069
38,9%
1.682
61,1%
2.751
100%
Numero di dipendenti a tempo indeterminato
967
35,2%
1.546
56,2%
2.513
91,3%
Numero di dipendenti a tempo determinato
102
3,7%
136
4,9%
238
8,7%
Numero di dipendenti con orario non garantito
-
-
-
-
-
-
Numero di dipendenti a tempo pieno
949
34,5%
1.666
60,6%
2.615
95,1%
Numero di dipendenti part-time
120
4,4%
16
0,6%
136
4,9%
Dipendenti per genere e area geografica
2024
EMEA
APAC
AMERICAS
Totale
n
%
n
%
n
%
n
%
Numero di dipendenti
1.666
60,6%
723
26,3%
362
13,2%
2.751
100%
Donne
695
41,7%
302
41,8%
72
19,9%
1.069
91,30%
Uomini
971
58,3%
421
58,2%
290
80,1%
1.682
91,30%
EMEA: Europe, Middle East e Africa
APAC: Asia Pacific
AMERICAS: North, Central and South America
Turnover
2024
Numero totale di dipendenti che hanno lasciato l'impresa durante il periodo di riferimento
416
Tasso di avvicendamento dei dipendenti durante il periodo di riferimento
10
15,1%
10
Il tasso di avvicendamento dei dipendenti è calcolato rapportando il numero di dipendenti che hanno lasciato il Gruppo nel periodo di riferimento,
includendo cessazioni per dimissioni volontarie, licenziamenti, pensionamenti e decessi in servizio, al numero totale di dipendenti alla fine del periodo
di rendicontazione.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 67
Il Gruppo inoltre monitora il tasso di avvicendamento relativo alle sole dimissioni volontarie (“voluntary turnover”) che
per il 2024 è pari al 7,2%.
Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
Datalogic riconosce l’importanza della contrattazione collettiva (nazionale e di secondo livello) e del dialogo sociale
come strumenti fondamentali per la tutela dei lavoratori e il mantenimento di un ambiente di lavoro equo e
collaborativo. Il Gruppo garantisce il rispetto delle normative locali in materia di relazioni industriali, promuovendo il
coinvolgimento delle parti sociali e assicurando adeguate forme di rappresentanza dei dipendenti nei Paesi in cui opera.
La Società si impegna a favorire un dialogo costruttivo tra i lavoratori e la direzione, supportando il confronto su temi
legati alle condizioni lavorative, alla sicurezza e al benessere del personale.
A livello di Gruppo il 60,7 % dei dipendenti è coperto da un contratto collettivo nazionale
11
. Per i dipendenti che invece
non sono coperti da accordi di contrattazione collettiva, Datalogic garantisce comunque l’applicazione degli stessi
standard in tutto il mondo, grazie alle policy interne ed al Codice Etico adottati, prevalendo anche su eventuali
legislazioni più indulgenti.
Tasso di
copertura
Copertura della contrattazione collettiva
Dialogo sociale
Dipendenti – SEE
12
Dipendenti – Non SEE
Rappresentanza sul luogo di lavoro
(soltanto SEE)
0-19%
Repubblica Ceca
Germania
Ungheria
Paesi Bassi
Slovacchia
Romania
Polonia
Australia
Cina
Indonesia
Corea del Sud
Messico
Russia
Singapore
Turchia
Emirati Arabi Uniti
Regno Unito
Stati Uniti d’America
Giappone
Turchia
Canada
Sud Africa
Repubblica Ceca
Germania
Ungheria
Paesi Bassi
Slovacchia
Romania
Polonia
Svezia
Spagna
20-39%
40-59%
60-79%
80-100%
Italia
Francia
Spagna
Svezia
Brasile
Vietnam
Italia
Francia
Metriche della diversità
Datalogic monitora la distribuzione di genere all’interno della propria dirigenza [S1-9, RA71] e si impegna a promuovere
l’equità di genere e a garantire pari opportunità di crescita professionale. Inoltre, analizza la distribuzione per fasce di
età dell’intera forza lavoro, al fine di valutare la diversificazione generazionale e sviluppare strategie di gestione del
personale in linea con le esigenze aziendali e del mercato del lavoro [S1-9, 64].
Numero di alti dirigenti per genere
2024
Donne
12
14%
Uomini
74
86%
Totale
86
11
Ove previsto per legge, il 100% dei dipendenti è coperto da contratto collettivo nazionale.
12
SEE: Spazio Economico Europeo
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 68
La ridotta percentuale di donne in ruoli dirigenziali è attualmente riconducibile alla concentrazione di donne nei ruoli
dirigenziali Corporate, meno numerosi dei ruoli dirigenziali nelle aree Vendite e Ricerca e Sviluppo.
Numero di dipendenti per fascia d’età
2024
%
Sotto i 30 anni
342
13%
Tra i 30 e i 50 anni
1.657
60%
Sopra i 50 anni
752
27%
Totale
2.751
Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
Ore medie di formazione per genere
Datalogic offre ai propri dipendenti opportunità di formazione e sviluppo professionale, con l’obiettivo di migliorare le
competenze e favorire la crescita continua all’interno del Gruppo. La Società promuove programmi di apprendimento
mirati, volti a rafforzare le capacità tecniche e manageriali, garantendo un aggiornamento costante in linea con le
evoluzioni tecnologiche e di mercato. L’approccio alla formazione è orientato a sostenere l’occupabilità dei dipendenti
nel lungo termine, contribuendo alla valorizzazione del talento interno e alla competitività dell’organizzazione [S1-13,
81, 82, 83]. Per i dettagli sulla formazione erogata nel corso del 2024 si veda la sezione “Prospettive per il benessere dei
lavoratori propri”. [S1-13, 81, 82, 83]
2024
Donne
Uomini
Totale
Numero medio di ore di formazione per dipendente – white collar
8,1
9,3
9,0
Numero medio di ore di formazione per dipendente – blue collar
1,8
3,3
2,4
Numero medio di ore di formazione per dipendente
4,9
8,0
6,8
Percentuale di dipendenti che hanno partecipato a revisioni periodiche delle prestazioni e dello sviluppo della carriera
Anche nel 2024 in Datalogic è continuato il processo di valutazione della performance (PMP- Performance
Management Process) che si fonda su una mentalità orientata agli obiettivi e su una cultura di eccellenza. Una
valutazione periodica delle performance e dello sviluppo professionale viene fornita all’85,3% dei dipendenti eleggibili
presso l’Azienda. Il processo di valutazione della performance rappresenta un importante momento di raccolta delle
aspirazioni professionali delle persone e di costruzione di piani di sviluppo individuali rivolti a sostenere le
performance nel tempo e la crescita professionale. I dipendenti vengono valutati su due aspetti: il raggiungimento
degli obiettivi e l’adesione ai valori promossi dall’Azienda.
2024
Donne
Uomini
Totale
Percentuale di dipendenti che hanno partecipato a revisioni periodiche delle
prestazioni e dello sviluppo della carriera – white collar
84,9%
85,5%
85,3%
Percentuale di dipendenti che hanno partecipato a revisioni periodiche delle
prestazioni e dello sviluppo della carriera
43,1%
73,0%
61,4%
Metriche di salute e sicurezza
Datalogic adotta un sistema di gestione della salute e della sicurezza che copre l’intera forza lavoro, garantendo un
ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti. La Società raccoglie e analizza i dati relativi agli infortuni,
incluse lesioni, malattie professionali e decessi connessi al lavoro, monitorando anche gli incidenti che coinvolgono altri
lavoratori operanti nei propri siti. Il sistema di gestione è costantemente aggiornato per migliorare la prevenzione e
garantire elevati standard di sicurezza e benessere per tutto il personale [S1-14, 86, 87].
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 69
Forza lavoro propria
2024
Dipendenti
Percentuale dei lavoratori propri che sono coperti da un sistema di gestione della salute e della sicurezza basato
su requisiti legali e (o) standard o linee guida riconosciute
84,9%
Numero di decessi nella propria forza lavoro a causa di infortuni e malattie legate al lavoro
-
Numero di decessi nella propria forza lavoro a seguito di infortuni sul lavoro
-
Numero di decessi nella propria forza lavoro a causa di malattie legate al lavoro
-
Numero di infortuni sul lavoro registrabili per la propria forza lavoro
9
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili per la propria forza lavoro
13
1,9
Numero di casi di malattia legate al lavoro registrabili della propria forza lavoro
1
Numero di giornate perdute a causa di lesioni e decessi sul lavoro dovuti a infortuni sul lavoro, malattie
connesse al lavoro e decessi a seguito di malattie
97
Altri lavoratori che operano nei siti dell’impresa
2024
Numero di decessi dovuti a infortuni sul lavoro e malattie legate al lavoro di altri lavoratori che operano nei
siti dell'impresa
-
Numero di decessi dovuti a infortuni sul lavoro di altri lavoratori che operano nei cantieri dell'impresa
-
Numero di decessi dovuti a malattie legate al lavoro di altri lavoratori che operano nei cantieri dell'impresa
-
Metriche di retribuzione e salari
Datalogic garantisce che tutti i dipendenti percepiscano un salario adeguato, in linea con i parametri di riferimento
applicabili. Il Gruppo si impegna a mantenere standard retributivi conformi alle normative vigenti, assicurando
condizioni economiche che supportino il benessere e la motivazione della forza lavoro [S1-10, 69].
Datalogic monitora e analizza le proprie metriche retributive per garantire equità e trasparenza nella remunerazione
del personale. La Società analizza la percentuale del divario retributivo tra dipendenti di sesso femminile e maschile,
nonché il rapporto tra la remunerazione più elevata e la retribuzione mediana dei dipendenti, al fine di valutare
eventuali disuguaglianze interne e individuare azioni di miglioramento. Questo approccio consente di comprendere
l’entità di eventuali disparità e di promuovere una politica salariale equa e inclusiva [S1-16, 95, 96].
Gender pay gap
Il divario retributivo di genere è calcolato includendo la retribuzione oraria lorda di tutti i dipendenti e applicando la
metodologia prevista dagli standard ESRS. L'analisi tiene conto delle differenze retributive tra uomini e donne,
evidenziando le variazioni tra i diversi livelli professionali e le diverse aree geografiche.
La presenza globale del Gruppo influisce in modo significativo sul divario di genere, con differenze tra il contesto italiano
e quello internazionale. Le dinamiche salariali sono influenzate da fattori quali le condizioni di mercato, la
regolamentazione locale e la composizione della forza lavoro nei diversi paesi.
Le percentuali negative indicano una retribuzione media femminile superiore a quella maschile, mentre le percentuali
positive segnalano una retribuzione media maschile superiore a quella femminile [S1-16, 97a, 97c].
Perimetro
Categoria professionale
2024
Italia
Dirigente
-73,3%
Quadro
0,8%
Impiegato
7,0%
Operaio
-4,0%
13
Sono inclusi gli infortuni che generano: morte, inabilità lavorative (assolute o parziali), limitazioni nei trasferimenti, cure mediche, intervento di
primo soccorso, anche se non generano giorni di assenza dal lavoro. Sono esclusi gli infortuni in itinere con auto di proprietà del dipendente. I tassi
di frequenza per gli indici infortunistici sono stati calcolati come segue: (Numero di infortuni / Numero di ore lavorate) x 1.000.000.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 70
Gruppo
Dirigente
-63,7%
Quadro
18,4%
Impiegato
32,6%
Operaio
-7,6%
Totale
44,7%
Tasso di remunerazione totale
Il tasso di remunerazione totale annua è calcolato rapportando la remunerazione totale annua della persona con il
salario più elevato dell’impresa alla remunerazione totale annua mediana dei dipendenti, escludendo dal calcolo il
soggetto con la retribuzione più alta. Il valore risultante rappresenta il rapporto tra la retribuzione più elevata e la
mediana retributiva dell’organizzazione, fornendo un’indicazione della distribuzione salariale all’interno del Gruppo.
Il calcolo include tutti i dipendenti e considera le diverse componenti della retribuzione, tra cui il salario di base, le
indennità, i bonus
14
, le commissioni, le partecipazioni agli utili, le prestazioni in natura e gli incentivi a lungo termine, in
conformità con le politiche retributive aziendali [S1-16, 97b, 97c].
2024
Tasso di remunerazione totale
36,7
Infortuni, denunce e impatti in materia di diritti umani
Datalogic conferma che nel periodo di riferimento non si sono verificati incidenti connessi al lavoro, denunce o impatti
gravi in materia di diritti umani all’interno della propria forza lavoro. Il Gruppo adotta un approccio rigoroso alla tutela
dei diritti umani, implementando politiche e procedure volte a prevenire qualsiasi forma di violazione e garantendo un
ambiente di lavoro sicuro e rispettoso. Inoltre, non sono state registrate ammende, sanzioni o risarcimenti relativi a tali
tematiche, a conferma dell’efficacia delle misure adottate per la protezione dei lavoratori e la conformità agli standard
internazionali e alle normative vigenti [S1-17, 101, 102].
2024
Numero di episodi di discriminazione
-
Numero di reclami presentati attraverso i canali di segnalazione dei propri lavoratori
-
Numero di reclami presentati ai Punti di contatto nazionali per le imprese multinazionali dell'OCSE
-
Importo di multe, sanzioni e risarcimenti materiali a seguito di violazioni di fattori sociali e diritti umani
-
Numero di gravi problemi e incidenti in materia di diritti umani legati alla propria forza lavoro
-
Numero di gravi problemi e incidenti in materia di diritti umani legati alla propria forza lavoro che costituiscono
violazioni dei Principi del Global Compact delle Nazioni Unite e delle Linee Guida dell'OCSE per le imprese
multinazionali
-
Importo di multe, sanzioni e risarcimenti materiali per gravi questioni di diritti umani e incidenti legati alla propria
forza lavoro
-
Numero di casi gravi di violazione dei diritti umani in cui l'impresa ha svolto un ruolo di garanzia per le persone
coinvolte
-
14
per la parte variabile della retribuzione sono stati considerati i valori target, ovvero il 100% del premio ottenibile
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 71
LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
Standard ESRS
Riferimento
Note
Strategia
ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei
portatori d'interessi
L'informativa è inclusa nell'ESRS 2 SBM-2,
sezione 'Informazioni generali', in accordo
con l'Appendice C, che stabilisce gli
obblighi applicabili congiuntamente
all'ESRS 2
ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e
opportunità rilevanti e loro interazione
con la strategia e il modello aziendale
L'informativa è inclusa nell'ESRS 2 SBM-3,
sezione 'Informazioni generali', in accordo
con l'Appendice C, che stabilisce gli
obblighi applicabili congiuntamente
all'ESRS 2
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
S2-1 – Politiche connesse ai lavoratori
nella catena del valore
Politiche per la tutela dei lavoratori nella
catena del valore
S2-2 – Processi di coinvolgimento dei
lavoratori nella catena del valore in
merito agli impatti
Monitoraggio e coinvolgimento dei
lavoratori nella supply chain
S2-3 – Processi per porre rimedio agli
impatti negativi e canali che consentono
ai lavoratori nella catena del valore di
esprimere preoccupazioni
Monitoraggio e coinvolgimento dei
lavoratori nella supply chain
S2-4 – Interventi su impatti rilevanti per i
lavoratori nella catena del valore e
approcci per la gestione dei rischi rilevanti
e il conseguimento di opportunità
rilevanti per i lavoratori nella catena del
valore, nonché efficacia di tali azioni
Azioni da sviluppare nella supply chain
Metriche e obiettivi
S2-5 – Obiettivi legati alla gestione degli
impatti negativi rilevanti, al
potenziamento degli impatti positivi e alla
gestione dei rischi e delle opportunità
rilevanti
Obiettivi per la gestione sociale dei
fornitori
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 72
GESTIONE DEGLI IMPATTI, DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITA’
Politiche per la tutela dei lavoratori nella catena del valore
Il Gruppo Datalogic si impegna a rispettare e promuovere i diritti umani lungo tutta la catena del valore, estendendo i
principi della propria Politica in materia di diritti umani dei lavoratori anche ai lavoratori dei suoi fornitori. Il Gruppo
garantisce che i lavoratori all'interno della catena del valore siano trattati con rispetto, offrendo loro condizioni di lavoro
sicure, dignitose e in linea con i diritti internazionali [S2-1, 16, 17a; MDR-P]. Questo impegno comprende la protezione
dai rischi legati alla tratta di esseri umani, al lavoro forzato e minorile, vietando esplicitamente tali pratiche lungo tutta
la catena [S2-1, 18; MDR-P].
La Società riconosce l’importanza del coinvolgimento dei lavoratori e dei fornitori, promuovendo una cultura di
trasparenza e collaborazione che favorisca il benessere e la crescita professionale dei lavoratori [S2-1, 17b; MDR-P]. In
caso di violazioni o impatti negativi sui diritti umani, Datalogic ha implementato misure per affrontare tempestivamente
tali situazioni, garantendo che le problematiche vengano risolte in modo efficace e appropriato [S2-1, 17c; MDR-P].
La Politica in materia di diritti umani dei lavoratori di Datalogic per i lavoratori della catena del valore è conforme ai
principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, alle dichiarazioni dell’OIL sui principi e i diritti fondamentali
del lavoro, nonché alle linee guida OCSE per le imprese multinazionali. Il Gruppo si impegna inoltre a monitorare
eventuali casi di inosservanza di tali principi, e a rispondere adeguatamente in base alla gravità delle segnalazioni [S2-1,
19; MDR-P]. Datalogic ha inoltre adottato un Codice di Condotta del Fornitore che tutti i suoi partner commerciali sono
tenuti a rispettare, in cui sono definiti chiaramente gli obblighi relativi al trattamento dei lavoratori e al rispetto dei
diritti umani. Dal 2024 è inoltre richiesta ai fornitori in fase di accreditamento la compilazione di un self-assessment in
cui il fornitore stesso deve dichiarare se è in linea con i principi relativi al Codice di Condotta Datalogic, ai principi SA8000
ed ESG.
Obiettivi per la gestione sociale dei fornitori
Il Gruppo Datalogic non ha ancora definito target misurabili specifici per i lavoratori nella catena del valore. Tuttavia, il
Gruppo ha avviato una serie di iniziative per valutare progressivamente gli impatti principali della propria catena di
approvvigionamento sui temi della sostenibilità. Tra queste, è previsto un piano per la valutazione dei rischi di
sostenibilità dei fornitori, che si concentrerà sull'assegnazione di un rating di sostenibilità ai fornitori in base alla
mappatura dei rischi. Sebbene questi piani siano in fase di sviluppo, non sono stati ancora fissati obiettivi misurabili a
livello concreto [MDR-T, 81bi].
Datalogic si propone di integrare progressivamente i rischi di sostenibilità nella valutazione dei fornitori, con l'obiettivo
di migliorare la gestione della catena di fornitura e minimizzare gli impatti negativi. I progressi saranno misurati
attraverso il rating di sostenibilità assegnato ai fornitori, e il periodo base per misurare i progressi sarà definito una volta
che il sistema di mappatura dei rischi e di rating sarà completamente operativo. Al momento, l'inizio di questo processo
è previsto nei prossimi anni, con la continua implementazione delle misure di valutazione [MDR-T, 81bii].
Azioni da sviluppare nella supply chain
La Società non ha ancora adottato azioni programmatiche strutturate per quanto riguarda i lavoratori nella catena del
valore, pur avendo avviato alcune iniziative in fase di sviluppo, come la valutazione dei rischi di sostenibilità dei fornitori
e la creazione di un sistema di rating. Infatti, a partire dal 2024 è richiesta ai fornitori in fase di accreditamento la
compilazione di un self-assessment in cui il fornitore stesso deve dichiarare se è in linea con i principi relativi al Codice
di Condotta Datalogic, ai principi SA8000 ed ESG. Questo sistema rappresenta un primo step per poter presidiare i
possibili impatti connessi ai diritti umani e alle condizioni lavorative dei lavoratori della catena del valore, in particolare
nella parte upstream. Ulteriori azioni specifiche per gestire i diritti dei lavoratori lungo la catena di fornitura sono ancora
in fase di implementazione, con l’obiettivo di definire un sistema di monitoraggio e valutazione dei fornitori che possa
portare a una gestione più efficiente e sostenibile della forza lavoro nella catena del valore. Il Gruppo è in fase di
progettazione e pianificazione di queste iniziative, a cui seguirà l’individuazione di azioni dettagliate e obiettivi concreti.
[S2-4 32a, 32b, 32c, MDR-A, 68a, 68b, 68c, 68d]. Azioni e allocazioni di risorse economiche sono attualmente in fase di
definizione. [MDR-A, 69]
Monitoraggio e coinvolgimento dei lavoratori nella supply chain
A differenza della forza lavoro propria, dove il coinvolgimento avviene tramite canali diretti, Datalogic non ha adottato
un processo generale per coinvolgere direttamente i lavoratori nella catena del valore. La Società ha scelto piuttosto di
concentrarsi sulla valutazione della sostenibilità dei fornitori e sul monitoraggio dei rischi della supply chain [S2-2, 24].
In virtù di questa strategia, Datalogic non ha messo a disposizione dei lavoratori nella catena del valore canali specifici
per esprimere le proprie opinioni.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 73
Sebbene non esistano canali diretti, la Società monitora e valuta i rischi legati alla sostenibilità dei fornitori, con
l'obiettivo di mappare i rischi e assegnare un rating di sostenibilità. Questo approccio consente di orientare le decisioni
aziendali riguardo alla gestione della supply chain, assicurando che eventuali impatti negativi vengano monitorati e
affrontati. In sintesi, pur non avendo canali diretti per i lavoratori nella catena del valore, Datalogic si impegna a
monitorare attivamente la sostenibilità dei fornitori e a gestire i rischi associati [S2-3, 29].
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 74
CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
Standard ESRS
Riferimento
Note
Strategia
ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei
portatori d'interessi
L'informativa è inclusa nell'ESRS 2 SBM-2, sezione
'Informazioni generali', in accordo con
l'Appendice C, che stabilisce gli obblighi
applicabili congiuntamente all'ESRS 2
ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e
opportunità rilevanti e loro interazione
con la strategia e il modello aziendale
L'informativa è inclusa nell'ESRS 2 SBM-3, sezione
'Informazioni generali', in accordo con
l'Appendice C, che stabilisce gli obblighi
applicabili congiuntamente all'ESRS 2
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
S4-1 – Politiche connesse ai consumatori
e agli utilizzatori finali
Impegno per la qualità e la tutela
dei clienti
S4-2 – Processi di coinvolgimento dei
consumatori e degli utilizzatori finali in
merito agli impatti
Coinvolgimento e ascolto dei clienti
S4-3 – Processi per porre rimedio agli
impatti negativi e canali che consentono
ai consumatori e agli utilizzatori finali di
esprimere preoccupazioni
Canali di assistenza e gestione dei
reclami dei clienti
S4-4 – Interventi su impatti rilevanti per i
lavoratori nella catena del valore e
approcci per la gestione dei rischi
rilevanti e il conseguimento di
opportunità rilevanti in relazione ai
consumatori e agli utilizzatori finali,
nonché efficacia di tali azioni
Piani di azione per il supporto clienti
Metriche e obiettivi
S4-5 – Obiettivi legati alla gestione degli
impatti negativi rilevanti, al
potenziamento degli impatti positivi e
alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti
Monitoraggio della soddisfazione
dei clienti
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 75
GESTIONE DEGLI IMPATTI, DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITA’
Impegno per la qualità e la tutela dei clienti
Il Gruppo Datalogic attraverso la Politica su clienti e utilizzatori finali garantisce la qualità e la sicurezza dei propri
prodotti e servizi, rispondendo pienamente alle esigenze dei clienti e degli utilizzatori finali. Il Gruppo è impegnato a
fornire soluzioni tecnologiche di alta qualità, che rispettano rigorosi standard di affidabilità e performance, per
ottimizzare l’efficienza e la sicurezza degli utilizzatori. Inoltre, Datalogic si dedica a garantire che tutte le informazioni
sui prodotti siano chiare, complete e facilmente accessibili, permettendo una scelta consapevole da parte dei clienti.
La Politica su clienti e utilizzatori finali include misure in ambito di garanzia e supporto post-vendita, assicurando che i
clienti possano usufruire di un servizio clienti qualificato e pronto a risolvere ogni problema relativo ai prodotti.
Datalogic rispetta anche la privacy dei clienti, proteggendo i dati personali in conformità alle normative internazionali.
Questa politica è progettata per rispondere alle esigenze di qualità e trasparenza nei confronti dei clienti e degli
utilizzatori finali e rispecchia gli impegni aziendali in materia di rispetto dei diritti dei consumatori. In particolare,
Datalogic ha adottato misure per porre rimedio a eventuali impatti negativi sui clienti, offrendo politiche di restituzione
e rimborso, e garantendo una gestione attenta delle problematiche relative ai prodotti e ai servizi. Tali misure
rispondono agli impegni della Società nel proteggere i diritti dei consumatori, inclusi quelli relativi alla sicurezza, qualità,
trasparenza e privacy [S4-1, 16; MDR-P].
La Politica su clienti e utilizzatori finali è pienamente conforme alle norme riconosciute a livello internazionale: in
particolare, la protezione dei diritti dei consumatori è un aspetto fondamentale della politica di Gruppo. Datalogic
adotta pratiche in linea con i principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, pur concentrandosi sulla
protezione dei clienti attraverso misure di garanzia della qualità, trasparenza nelle informazioni, sicurezza dei prodotti
e protezione dei dati personali. Datalogic garantisce che tutte le informazioni fornite ai clienti siano complete e accurate,
assicurando che le politiche aziendali rispettino i diritti e le esigenze dei consumatori secondo le leggi internazionali e
locali vigenti [S4-1, 17; MDR-P].
Monitoraggio della soddisfazione dei clienti
La Società ha manifestato l'intenzione di impegnarsi in obiettivi strategici che mirino al miglioramento continuo
dell'esperienza cliente, concentrandosi sul mantenimento e miglioramento del livello di soddisfazione dei clienti
attraverso il monitoraggio del Net Promoter Score (NPS), un indicatore chiave di fidelizzazione e soddisfazione. [MDR-T,
81bi]. Il Gruppo intende migliorare progressivamente il NPS grazie al miglioramento continuo dei livelli di servizio. Il
periodo base per misurare i progressi è il 2024; oltre ai dati di Gruppo i risultati del NPS sono analizzati con una
separazione nelle metriche a seconda del segmento di business (Data Capture e Industrial Automation) [MDR-T, 81bii].
Piani di azione per il supporto clienti
Il Gruppo sta lavorando ad azioni strutturate e programmatiche in relazione agli obiettivi di soddisfazione del cliente e
alle aree più rilevanti emerse dal NPS. La gestione dei livelli di servizio è monitorata internamente dalle funzioni
responsabili. La Società intende sviluppare piani di azione che emergeranno progressivamente dalle analisi delle risposte
raccolte. In particolare, Datalogic ha adottato misure per porre rimedio a eventuali impatti negativi sui clienti, offrendo
politiche di restituzione e rimborso, e garantendo una gestione attenta delle problematiche relative ai prodotti e ai
servizi. Tali misure rispondono agli impegni della Società nel proteggere i diritti dei consumatori, inclusi quelli relativi
alla sicurezza, qualità, trasparenza e privacy. [MDR-A, 68a, 68b, 68c, 68d]. Azioni e allocazioni di risorse economiche
sono attualmente in fase di definizione [MDR-A, 69].
Coinvolgimento e ascolto dei clienti
Il Gruppo adotta una serie di misure per raccogliere feedback e orientare le proprie decisioni aziendali, garantendo che
i clienti siano al centro del processo decisionale. L'obiettivo principale di Datalogic è quello di mantenere elevati livelli
di soddisfazione e di migliorare costantemente la qualità del servizio offerto. Il Gruppo coinvolge direttamente i clienti,
principalmente attraverso le attività di Net Promoter Score (NPS) e le survey di soddisfazione. Sebbene non vengano
coinvolti rappresentanti formali o delegati, Datalogic raccoglie direttamente il punto di vista dei clienti tramite queste
iniziative, in particolare attraverso le risposte a sondaggi e la raccolta di feedback da una lista selezionata di clienti
rilevanti che generano l'80% delle vendite. Questo approccio garantisce che i clienti possano esprimere liberamente le
proprie opinioni sulla qualità dei prodotti e servizi [S4-2, 20a].
Il coinvolgimento avviene principalmente durante le fasi di feedback post-acquisto e di monitoraggio della qualità del
servizio. Le campagne NPS vengono condotte annualmente (da ottobre a gennaio), e sono integrate da survey
periodiche e indagini dirette, come quelle relative al servizio clienti e alla soddisfazione dei clienti. Il tipo di
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 76
coinvolgimento include risposte a domande a scelta multipla, ma anche la possibilità per i clienti di esprimere opinioni
aperte. La frequenza del coinvolgimento è annuale per NPS e continua per il monitoraggio delle prestazioni sul servizio
clienti [S4-2, 20b].
La funzione di Customer Support è incaricata di coordinare e gestire il coinvolgimento dei clienti e degli utilizzatori finali.
Il team di gestione del servizio clienti è responsabile di garantire che i feedback raccolti vengano utilizzati per orientare
le politiche aziendali e le decisioni in merito ai miglioramenti di prodotto e servizio. I risultati delle survey sono analizzati
e utilizzati per migliorare continuamente l'esperienza del cliente e la qualità del supporto [S4-2, 20c]. L'efficacia del
coinvolgimento viene valutata principalmente tramite il Net Promoter Score (NPS). Inoltre, i risultati delle survey sono
utilizzati per definire azioni correttive e ottimizzare il servizio. Le metriche per l'NPS e per i KPI dei livelli di servizio, come
i tempi di risposta e risoluzione dei reclami, fungono da indicatori per misurare il successo delle iniziative di
coinvolgimento [S4-2, 20d]. Datalogic assicura che tutti i clienti, indipendentemente dalla loro situazione, abbiano
accesso agli strumenti di feedback e supporto necessari per esprimere le loro opinioni e ricevere assistenza [S4-2, 21].
Canali di assistenza e gestione dei reclami dei clienti
L'approccio di Datalogic per porre rimedio agli impatti negativi riscontrati dai clienti si basa sulla gestione proattiva dei
reclami. Qualora si riscontrino problemi significativi legati ai prodotti o ai servizi, Datalogic adotta misure immediate per
risolvere la situazione, che possono includere la sostituzione del prodotto, il rimborso o un intervento di supporto
tecnico. La valutazione dell'efficacia di questi rimedi avviene tramite il monitoraggio continuo della soddisfazione del
cliente e il tracking dei tempi di risposta e di risoluzione dei reclami [S4-3, 25a].
I clienti possono comunicare attraverso il web-form sul sito, che permette di indirizzare la richiesta direttamente al team
competente (customer support, service team, ecc.). Le comunicazioni sono gestite tramite il sistema Dynamics, che
smista i ticket in base all'area di competenza. Questi canali sono resi disponibili direttamente dal Gruppo e sono
monitorati per garantire che le preoccupazioni vengano trattate correttamente [S4-3, 25b].
La Società supporta la disponibilità di tali canali attraverso il proprio team di Customer Support e richiede ai suoi partner
commerciali di garantire che i clienti possano accedere facilmente ai punti di contatto per esprimere preoccupazioni. La
gestione dei reclami viene effettuata in stretta collaborazione con i fornitori e i distributori, che sono informati sui
processi di supporto e sui canali per la gestione delle problematiche [S4-3, 25c].
Il controllo e il monitoraggio delle problematiche sollevate dai clienti avvengono tramite il sistema di gestione dei ticket
e il feedback continuo ricevuto attraverso le survey. Datalogic assicura che tutti i reclami vengano trattati in modo
tempestivo, con un follow-up costante per verificarne la risoluzione completa. Inoltre, vengono condotti periodici
controlli di qualità per assicurarsi che le problematiche vengano affrontate in modo efficace e che i canali di
comunicazione siano sempre accessibili e funzionali [S4-3, 25d]. Il Gruppo si assicura che i clienti e gli utilizzatori finali
siano consapevoli dell'esistenza di questi canali di comunicazione attraverso la comunicazione interna e la promozione
dei processi di feedback sui vari canali, come il sito web e le comunicazioni dirette tramite survey. Inoltre, il Gruppo ha
adottato politiche di protezione contro le ritorsioni, garantendo che i clienti che sollevano preoccupazioni siano protetti
da eventuali conseguenze negative derivanti dalla loro attività di feedback [S4-3, 26].
METRICHE
Net Promoter Score (NPS)
Il Net Promoter Score (NPS) è una metrica globalmente riconosciuta e utilizzata anche da Datalogic per misurare la
soddisfazione e la fedeltà dei propri clienti, valutando la loro propensione a raccomandare i prodotti e i servizi
dell’azienda ad altri professionisti del settore, partner commerciali o colleghi. Il punteggio, compreso tra -100 e +100,
viene calcolato sottraendo la percentuale di detrattori (clienti meno soddisfatti) dalla percentuale di promotori (clienti
altamente soddisfatti), mentre i clienti neutrali o mediamente soddisfatti non influenzano il risultato.
L’NPS rappresenta un indicatore strategico per Datalogic, in quanto offre una visione chiara della percezione del valore
dei suoi prodotti e servizi sul mercato. Il Gruppo analizza regolarmente i risultati del NPS, pur se non convalidati da un
ente esterno, per individuare aree di miglioramento, con particolare attenzione ad esempio al supporto tecnico, ai tempi
di consegna e alla qualità delle soluzioni offerte. Il metodo consente di raccogliere feedback in modo semplice e diretto
e Datalogic annualmente stabilisce anche obiettivi minimi di numero di risposte al fine di ottenere un campione
rappresentativo per avere un quadro accurato delle tendenze di mercato [MDR-M, 77].
2024
Net Promoter Score
47
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 77
INFORMAZIONI SULLA GOVERNANCE
CONDOTTA D’IMPRESA
Standard ESRS
Riferimento
Note
Governance
ESRS 2 GOV-1 – Ruolo degli organi di
amministrazione, direzione e controllo
L'informativa è inclusa nell'ESRS 2 GOV-1,
sezione 'Informazioni generali', in accordo
con l'Appendice C, che stabilisce gli
obblighi applicabili congiuntamente
all'ESRS 2
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi
per individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti
L'informativa è inclusa nell'ESRS 2 IRO-1,
sezione 'Informazioni generali', in accordo
con l'Appendice C, che stabilisce gli
obblighi applicabili congiuntamente
all'ESRS 2
G1-1 – Politiche in materia di cultura
d'impresa e condotta delle imprese
Politiche in materia di cultura e condotta
d'impresa
G1-2 – Gestione dei rapporti con i
fornitori
Gestione dei rapporti con i fornitori
G1-3 – Prevenzione e individuazione della
corruzione attiva e passiva
Politiche in materia di cultura e condotta
d'impresa
Metriche e obiettivi
G1-4 – Casi di corruzione attiva o passiva
Casi accertati di corruzione attiva o
passiva
G1-5 – Influenza politica e attività di
lobbying
Non rilevante
G1-6 – Prassi di pagamento
Prassi di pagamento
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 78
GESTIONE DEGLI IMPATTI, DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITA’
Politiche in materia di cultura e condotta d'impresa
Datalogic promuove una cultura d'impresa che si fonda su valori di etica, trasparenza, integrità e responsabilità. Il Codice
di Condotta e il Modello Organizzativo 231 stabiliscono le linee guida per garantire comportamenti aziendali in
conformità con gli standard legali e morali. Questi principi sono integrati con obiettivi di sostenibilità, innovazione e
rispetto dei diritti umani, in modo che ogni decisione e attività siano coerenti con questi valori. La cultura aziendale
viene continuamente promossa attraverso formazione, comunicazione e coinvolgimento di tutti i dipendenti, i quali
sono incoraggiati a seguire i valori di Gruppo in ogni attività svolta. Le funzioni responsabili valutano periodicamente
l’efficacia delle politiche di etica e condotta per garantire che rispondano agli standard di comportamento richiesti [G1-
1, 9].
Lotta alla corruzione e meccanismi di segnalazione
La Società ha implementato politiche rigorose per prevenire e gestire la corruzione attiva e passiva, in linea con le
normative internazionali e con la Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione. La società adotta un approccio
trasparente e proattivo nella gestione dei rischi di corruzione, con un sistema di whistleblowing che consente ai
dipendenti, ai fornitori e ad altri portatori di interesse di segnalare in maniera sicura ed eventualmente anonima
eventuali comportamenti scorretti o in violazione delle normative di Gruppo [G1-1, 10a].
Le procedure interne per prevenire, individuare e gestire i casi di corruzione sono articolate e ben definite. Il Gruppo
Datalogic ha un sistema di monitoraggio che include controlli periodici e audit interni, con l'obiettivo di identificare e
prevenire qualsiasi comportamento illecito. Qualora fosse segnalato un comportamento sospetto, viene attivata
un'indagine indipendente e imparziale, per garantire l'indipendenza della stessa [G1-3, 18a, 18b]. Eventuali segnalazioni
sono riportate agli organi di amministrazione, direzione e controllo [G1-3, 18c].
Formazione sulla corruzione e sensibilizzazione
Datalogic ha sviluppato un programma di formazione contro la corruzione che è impartito a tutti i dipendenti, con
particolare attenzione alle funzioni che sono più esposte ai rischi di corruzione. Il programma è stato progettato per
sensibilizzare e formare i dipendenti sui comportamenti corretti da adottare, le normative di riferimento e le modalità
per segnalare eventuali violazioni. La formazione è obbligatoria per tutte le funzioni a rischio di corruzione, e il 100%
delle funzioni a rischio è coperto dal programma di formazione [G1-3, 21b]. Inoltre, la formazione viene periodicamente
aggiornata e rivolta anche ai membri degli organi interni di amministrazione, direzione e controllo, garantendo che
anche a livello dirigenziale e di governance, la cultura aziendale contro la corruzione sia ben radicata e applicata [G1-3,
21c]. I programmi di formazione vengono condotti con cadenza annuale, e ogni sessione include un livello di
approfondimento che varia a seconda del ruolo e delle responsabilità dei partecipanti [G1-3, 21a].
Comunicazione delle politiche e protezione degli informatori
La Società ha istituito canali interni di segnalazione degli informatori, che sono stati resi facilmente accessibili a tutti i
dipendenti e portatori di interesse. Il Gruppo promuove attivamente la diffusione di informazioni riguardo l'esistenza di
questi canali tramite formazione specifica e comunicazioni interne. Il personale incaricato di ricevere le segnalazioni è
stato adeguatamente designato e formato, per garantire che tutte le denunce siano trattate in modo sicuro, riservato e
conforme alla normativa applicabile. I dipendenti sono inoltre informati sul processo di segnalazione e sul trattamento
delle informazioni ricevute [G1-1, 10c].
Datalogic ha implementato politiche per garantire la protezione degli informatori da eventuali ritorsioni, in pieno
rispetto della direttiva 2019/1937/UE relativa al whistleblowing. Queste politiche assicurano che chi segnala
comportamenti illeciti non subisca conseguenze negative. Le misure di protezione includono l'anonimato
dell'informatore, la riservatezza e il supporto in caso di necessità. Il Gruppo Datalogic non ha riscontrato la necessità di
ulteriori politiche di protezione oltre a quelle già implementate, ma monitora costantemente l'efficacia delle misure in
essere [G1-1, 10d].
Le politiche di Gruppo Datalogic sono comunicate a tutti i dipendenti e partner commerciali, garantendo che siano
pienamente consapevoli delle modalità di segnalazione, delle protezioni offerte e delle aspettative aziendali. Datalogic
promuove un ambiente di lavoro in cui la segnalazione di comportamenti illeciti è incoraggiata, e garantisce che gli
informatori non subiscano alcuna forma di discriminazione o ritorsione [G1-3, 20].
Gestione dei rapporti con i fornitori
La Società riconosce l'importanza strategica di gestire in modo responsabile e trasparente i rapporti con i fornitori,
considerandoli essenziali per il successo della propria catena di approvvigionamento e per il raggiungimento degli
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 79
obiettivi di sostenibilità. Il processo di selezione e qualificazione dei fornitori si basa su principi chiari, delineati nel
Codice di Condotta, e si concentra sulla concorrenza leale, sulla trasparenza e sulla conformità alle normative applicabili.
La qualifica dei fornitori include la verifica delle loro capacità di soddisfare i requisiti aziendali, in termini finanziari, di
qualità, affidabilità e innovazione, oltre al rispetto degli standard ESG e SA8000. Datalogic valuta i rischi lungo la catena
di fornitura attraverso audit, autovalutazioni e verifiche documentali, e implementa misure correttive quando
necessario, per garantire un alto livello di conformità e sostenibilità, minimizzando le interruzioni della catena di
approvvigionamento e gestendo i rischi correlati. Inoltre, Datalogic assicura il rispetto delle normative vigenti, comprese
quelle di REACH e RoHS, per la valutazione degli impatti ambientali e dei diritti umani, con particolare attenzione ai
minerali provenienti da zone di conflitto (conflict minerals): l’Azienda assicura di non essere coinvolta in attività che
possano in alcun modo sostenere gruppi armati responsabili di terrorismo o violenza nella Repubblica Democratica del
Congo. Come misura aggiuntiva, Datalogic ha richiesto a tutti i fornitori di aderire al Codice di Condotta dell’Electronic
Industry Citizenship Coalition (EICC), garantendo condizioni di lavoro sicure, rispetto per i lavoratori e un’attività
d’impresa etica e sostenibile. Attraverso il “Denied Party Screening”, Datalogic utilizza un sistema informatico per
verificare periodicamente se i potenziali partner commerciali sono inclusi in elenchi di soggetti sanzionati o non
autorizzati, minimizzando il rischio di incorrere in violazioni delle normative sulle esportazioni [G1-2, 15a].
Datalogic promuove relazioni di lungo termine con fornitori qualificati, basate su fiducia reciproca e obiettivi condivisi.
Il Gruppo favorisce un dialogo continuo con i fornitori, incoraggiandoli a migliorare la collaborazione e a promuovere
iniziative di sviluppo sostenibile. I fornitori sono coinvolti in attività di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità,
affinché allineino le loro pratiche agli obiettivi strategici del Gruppo. L'adozione di criteri di selezione basati su
trasparenza e correttezza consente di costruire un rapporto di fiducia con i partner, garantendo una gestione efficiente
e resiliente della catena di approvvigionamento [G1-2, 15b].
Approccio ai pagamenti verso i fornitori
Il Codice di Condotta di Datalogic disciplina e promuove un approccio equo e trasparente nei rapporti contrattuali,
sebbene non ci sia una politica specifica per evitare ritardi nei pagamenti. In particolare, il Gruppo si impegna a garantire
pagamenti puntuali, anche nei confronti delle piccole e medie imprese (PMI), per mantenere relazioni collaborative e
stabili con i fornitori. Garantendo pagamenti tempestivi, Datalogic rafforza la fiducia reciproca e supporta la solidità
economica lungo la catena di approvvigionamento, contribuendo a un flusso finanziario sano per le PMI e sostenendo
l'equità nell'intero ecosistema di fornitori [G1-2, 14].
Valutazione sociale e ambientale dei fornitori
La Società include criteri sociali e ambientali nella selezione dei fornitori, valutandone le prestazioni tramite strumenti
come audit e questionari di autovalutazione. Particolare attenzione viene riservata ai rischi legati a pratiche di lavoro
irregolari, al lavoro minorile e alla violazione delle normative ambientali. Il Gruppo si astiene dall'intrattenere rapporti
con fornitori coinvolti in attività illecite o che non assicurano condizioni adeguate di sicurezza e salute sul lavoro.
Datalogic promuove anche l'inclusione di fornitori locali e di fornitori con certificazioni, rafforzando così il legame con il
territorio e incentivando pratiche sostenibili. Attraverso l'applicazione rigorosa del Codice di Condotta, il Gruppo
contribuisce alla creazione di una catena di approvvigionamento responsabile [G1-2, 15b].
METRICHE
Casi accertati di corruzione attiva o passiva
Datalogic conferma che nel periodo di riferimento non si sono verificati casi accertati di corruzione attiva o passiva. Il
Gruppo adotta un approccio di tolleranza zero verso qualsiasi forma di corruzione, implementando rigorose politiche di
compliance e controlli interni volti a prevenire e contrastare condotte illecite. La Società promuove una cultura aziendale
basata sull’integrità e sull’etica, rafforzata da programmi di formazione e sensibilizzazione rivolti ai dipendenti e alle
parti interessate. Non sono stati registrati procedimenti, sanzioni o esiti connessi a casi di corruzione, a conferma
dell’efficacia delle misure adottate per garantire trasparenza e conformità alle normative vigenti [G1-4, 22, 23].
2024
Numero di condanne per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva
-
Importo delle ammende per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva
-
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 80
Prassi di pagamento
Datalogic adotta un sistema di governance responsabile, assicurando equità nei rapporti con i propri fornitori,
indipendentemente dalle loro dimensioni. Le condizioni di pagamento vengono definite in base agli accordi contrattuali
e possono includere pagamenti a vista, a 30, 60, 90, 120 giorni o altre tempistiche specifiche concordate con le
controparti. Le modalità di pagamento utilizzate comprendono bonifici bancari, pagamenti elettronici e altre forme di
transazione che garantiscono efficienza e tracciabilità. I pagamenti sono effettuati di norma due volte al mese. Il Gruppo
monitora regolarmente il rispetto dei termini di pagamento per assicurare la stabilità finanziaria della propria catena di
fornitura [G1-6, 31, 32, 33].
2024
15
Tempo medio impiegato per pagare una fattura espresso in numero di giorni
16
82,3
Percentuale di pagamenti che rispetta i termini standard di pagamento
17
82,1%
Numero di procedimenti giudiziari attualmente pendenti dovuti a ritardi di pagamento
-
Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dr. Ing. Romano Volta)
15
L’analisi è stata condotta sull’intera popolazione di fatture, fatta eccezione per MobyData, partecipata al 51%
16
Il tempo medio di pagamento è calcolato come la media della differenza tra la data fattura e la data pagamento, ponderata per l’importo della
fattura.
17
Poichè che la Società effettua pagamenti due volte al mese, la percentuale di pagamenti che rispetta i termini standard è determinata
considerando il numero dei pagamenti effettuati entro la data di scadenza della fattura, come da termini standard riportati nella fattura stessa, o
entro i successivi 15 giorni, ovvero entro il ciclo di pagamento immediatamente successivo alla scadenza.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 81
Prospetti Contabili
Consolidati
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 82
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
ATTIVO (Euro/000)
Note
31.12.2024
31.12.2023
A) Attività non correnti (1+2+3+4+5+6+7)
456.711
463.204
1) Immobilizzazioni materiali
93.479
94.040
Terreni
1
14.432
12.597
Fabbricati
1
51.381
51.520
Altri beni
1
25.488
26.892
Immobilizzazioni in corso e acconti
1
2.178
3.031
2) Immobilizzazioni immateriali
285.002
294.197
Avviamento
2
202.349
205.352
Costi di sviluppo
2
42.707
42.034
Altre
2
29.174
36.075
Immobilizzazioni in corso e acconti
2
10.772
10.736
3) Immobilizzazioni diritti d'uso
3
10.805
11.446
4) Partecipazioni in collegate
4
753
640
5) Attività finanziarie non correnti
6
2.987
4.778
6) Crediti commerciali e altri crediti
7
1.385
784
7) Attività per imposte anticipate
12
62.300
57.319
B) Attività correnti (8+9+10+11)
269.842
256.299
8) Rimanenze
93.470
102.462
Materie prime, sussidiarie e di consumo
8
37.657
51.002
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
8
24.498
18.690
Prodotti finiti e merci
8
31.315
32.770
9) Crediti commerciali e altri crediti
91.959
70.546
Crediti commerciali
7
67.039
52.093
di cui verso controllante
7
155
-
di cui verso collegate
7
1.302
1.346
di cui verso parti correlate
7
12
8
Altri Crediti, ratei e risconti
7
24.920
18.453
10) Crediti tributari
9
2.977
12.662
11) Cassa ed altre attività equivalenti
5
81.436
70.629
Totale Attivo (A+B)
726.553
719.503
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 83
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
PASSIVO (Euro/000)
Note
31.12.2024
31.12.2023
A) Totale Patrimonio Netto (1+2+3+4+5+6)
10
431.122
411.131
1) Capitale sociale
10
30.392
30.392
2) Riserve
10
110.815
98.212
3) Utili (perdite) portati a nuovo
10
273.148
269.731
4) Utile (perdita) dell’esercizio
10
13.626
9.859
5) Patrimonio Netto di Gruppo
10
427.981
408.194
Utile (perdita) dell’esercizio di terzi
10
96
(373)
Capitale di terzi
10
3.045
3.310
6) Patrimonio Netto di terzi
3.141
2.937
B) Passività non correnti (7+8+9+10+11)
125.937
143.384
7) Debiti finanziari non correnti
11
72.045
86.101
8) Passività per imposte differite
12
25.166
26.334
9) Fondi TFR e di quiescenza
13
5.598
5.759
10) Fondi rischi e oneri non correnti
14
3.071
5.197
11) Altre passività
15
20.057
19.993
C) Passività correnti (12+13+14+15)
169.494
164.988
12) Debiti commerciali ed altri debiti
144.982
133.030
Debiti commerciali
15
96.133
83.515
di cui verso controllante
15
155
-
di cui verso collegate
15
96
92
di cui verso parti correlate
15
36
21
Altri Debiti, ratei e risconti
15
48.849
49.515
13) Debiti tributari
9
-
9.388
14) Fondi rischi e oneri correnti
14
5.605
2.721
15) Debiti finanziari correnti
11
18.907
19.849
Totale Passivo (A+B+C)
726.553
719.503
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 84
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(Euro/000)
Note
31.12.2024
31.12.2023
Riesposto
1) Ricavi
16
493.767
518.693
Ricavi per vendita di prodotti
455.182
479.912
di cui verso parti correlate e collegate
7.167
7.176
Ricavi per servizi
38.585
38.781
di cui verso parti correlate e collegate
176
-
2) Costo del venduto
17
286.093
308.019
di cui verso parti correlate e collegate
322
314
Margine lordo di contribuzione (1-2)
207.674
210.674
3) Altri ricavi
18
5.742
4.613
4) Spese per ricerca e sviluppo
17
69.430
65.420
di cui verso parti correlate e collegate
772
721
5) Spese di distribuzione
17
88.167
89.210
di cui verso parti correlate e collegate
183
223
6) Spese amministrative e generali
17
50.874
52.012
di cui verso parti correlate e collegate
224
194
7) Altre spese operative
17
2.050
2.325
Totale costi operativi
210.521
208.967
Risultato operativo
2.895
6.320
8) Proventi finanziari
19
41.905
24.290
9) Oneri finanziari
19
29.082
22.552
Risultato della gestione finanziaria (8-9)
12.823
1.738
Utile/(Perdita) ante imposte derivante da attività in funzionamento
15.718
8.058
Imposte sul reddito
20
777
1.070
Utile/(Perdita) netto derivante da attività in funzionamento
14.941
6.988
Utile/(Perdita) per azione base da attività in funzionamento (Euro)
22
0,28
0,13
Utile/(Perdita) per azione diluito da attività in funzionamento (Euro)
22
0,28
0,13
Utile/(Perdita) netto derivante da attività cedute
21
(1.219)
2.498
Utile/(Perdita) netto dell'esercizio
13.722
9.486
Utile/(Perdita) per azione base (Euro)
22
0,25
0,18
Utile/(Perdita) per azione diluito (Euro)
22
0,25
0,18
Attribuibile a:
Azionisti della Controllante
13.626
9.859
Interessenze di pertinenza di terzi
96
(373)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 85
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(Euro/000)
Note
31.12.2024
31.12.2023
Utile/(Perdita) netto dell'esercizio
13.722
9.486
Altre componenti di Conto economico complessivo:
Altre componenti di Conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
Utili (Perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (CFH)
10
61
74
Utili (Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
10
15.167
(12.058)
Riclassifica delle differenze cambio rilevate dovute alla variazione dell’area di
consolidamento
10
(2.473)
-
Totale altre componenti di Conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
12.755
(11.984)
Altre componenti di Conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
Utile /(Perdita) attuariale su piani a benefici definiti
(27)
-
di cui effetto fiscale
10
-
Utili (Perdite) attività finanziarie FVOCI
10
(17)
(675)
di cui effetto fiscale
(1)
8
Totale altre componenti di Conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
(44)
(675)
Totale Utile/(Perdita) di Conto economico complessivo
12.711
(12.659)
Utile/(Perdita) netto dell'esercizio
26.433
(3.173)
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo
26.229
(2.591)
Interessi di minoranza
204
(582)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 86
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(Euro/000)
Note
31.12.2024
31.12.2023
Utile (Perdita) ante imposte
14.499
11.419
Ammortamento immobilizzazioni materiali e svalutazioni
1
10.562
11.915
Ammortamento immobilizzazioni immateriali e svalutazioni
2
23.451
20.963
Ammortamento immobilizzazioni diritti d'uso
3
4.316
4.178
Minusvalenze (Plusvalenze) alienazione immobilizzazioni
17, 18
(715)
(146)
Variazione dei fondi per rischi ed oneri
14
688
(387)
Variazione fondo obsolescenza
8
(575)
3.095
Gestione Finanziaria
19
(12.823)
(1.811)
Effetto monetario utili/(perdite) su cambi
(1.464)
(1.176)
Altre variazioni non monetarie
(561)
(2.270)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa ante
variazione del capitale circolante
37.378
45.780
Variazione dei crediti commerciali
7
(14.514)
39.068
Variazione delle rimanenze finali
8
9.293
23.017
Variazione dei debiti commerciali
15
11.625
(27.228)
Variazione delle altre attività correnti
7
(6.290)
(142)
Variazione delle altre passività correnti
15
5.054
(4.353)
Variazione delle altre attività non correnti
6
(562)
(30)
Variazione delle altre passività non correnti
5
54
(440)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa dopo la
variazione del capitale circolante
42.038
75.672
Variazione attività e passività fiscali
(5.692)
(8.640)
Interessi pagati
(2.991)
(3.739)
Interessi incassati
667
570
dividendi incassati
91
327
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A)
34.113
64.190
Incremento di immobilizzazioni immateriali
2
(17.667)
(18.630)
Decremento di immobilizzazioni immateriali
2
15
-
Incremento di immobilizzazioni materiali
1
(9.609)
(8.154)
Decremento di immobilizzazioni materiali
1
2.130
281
Variazione partecipazioni e delle attività finanziarie correnti e non correnti
5
(150)
6.672
Variazione area consolidamento
21
26.671
-
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività di investimento (B)
1.390
(19.831)
Pagamento debiti finanziari
11
(14.035)
(63.189)
Accensione nuovi debiti finanziari
11
-
25.000
Altre variazioni dei debiti finanziari
11
(114)
(805)
Pagamenti di passività finanziarie per leasing
(4.560)
(4.416)
(Acquisto) Vendita azioni proprie
10
-
(19.771)
Pagamento dividendi
10
(6.408)
(17.034)
Effetto cambio cassa e disponibilità liquide
421
(997)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività finanziaria (C)
(24.696)
(81.212)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C)
10.807
(36.853)
Cassa e altre attività equivalenti nette all'inizio dell'esercizio
70.629
107.482
Cassa e altre attività equivalenti nette alla fine dell'esercizio
81.436
70.629
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 87
MOVIMENTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Descrizione
Capitale
sociale
Riserva
Sovrap.
Azioni
Azioni
Proprie
Riserva di
Conversione
Altre
Riserve
Utili a
Nuovo
Utile
(Perdita)
di Gruppo
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Utile
(Perdita)
di terzi
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio
Netto di
Terzi
Utile
(Perdita)
Patrimonio
Netto
01.01.2024
30.392
111.779
(41.962)
27.482
913
269.731
9.859
408.194
(373)
3.310
2.937
9.486
411.131
Destinazione utile
-
-
-
-
-
9.859
(9.859)
-
373
(373)
-
(9.486)
-
Dividendi
-
-
-
-
-
(6.438)
-
(6.438)
-
-
-
-
(6.438)
Altre variazioni
-
-
-
-
-
(4)
-
(4)
-
-
-
-
(4)
Utile/(Perdita) dell'esercizio
-
-
-
-
-
-
13.626
13.626
96
-
96
13.722
13.722
Altre componenti di Conto economico
complessivo
-
-
-
12.587
16
-
-
12.603
-
108
108
-
12.711
Totale Utile (Perdita) complessivo
-
-
-
12.587
16
-
13.626
26.229
96
108
204
13.722
26.433
31.12.2024
30.392
111.779
(41.962)
40.069
929
273.148
13.626
427.981
96
3.045
3.141
13.722
431.122
Descrizione
Capitale
sociale
Riserva
Sovrap.
Azioni
Azioni
Proprie
Riserva di
Conversione
Altre
Riserve
Utili a
Nuovo
Utile
(Perdita)
di Gruppo
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Utile
(Perdita)
di terzi
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio
Netto di
Terzi
Utile
(Perdita)
Patrimonio
Netto
01.01.2023
30.392
111.779
(22.191)
39.331
3.347
255.840
29.550
448.048
576
2.943
3.519
30.126
451.567
Destinazione utile
-
-
-
-
-
29.550
(29.550)
-
(576)
576
-
(30.126)
-
Dividendi
-
-
-
-
-
(17.034)
-
(17.034)
-
-
-
-
(17.034)
Azioni proprie
-
-
(19.771)
-
-
-
-
(19.771)
-
-
-
-
(19.771)
Piano di incentivazione basato su azioni
-
-
-
-
(351)
-
-
(351)
-
-
-
-
(351)
Altre variazioni
-
-
-
-
(1.482)
1.375
-
(107)
-
-
-
-
(107)
Utile/(Perdita) dell'esercizio
-
-
-
-
-
-
9.859
9.859
(373)
-
(373)
9.486
9.486
Altre componenti di Conto economico
complessivo
-
-
-
(11.849)
(601)
-
-
(12.450)
-
(209)
(209)
-
(12.659)
Totale Utile (Perdita) complessivo
-
-
-
(11.849)
(601)
-
9.859
(2.591)
(373)
(209)
(582)
9.486
(3.173)
31.12.2023
30.392
111.779
(41.962)
27.482
913
269.731
9.859
408.194
(373)
3.310
2.937
9.486
411.131
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 88
Note
Illustrative
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 89
NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
INFORMAZIONI GENERALI
Datalogic è leader tecnologico a livello mondiale nei mercati dell’acquisizione automatica dei dati e di automazione dei
processi. L’Azienda è specializzata nella progettazione e produzione di lettori di codici a barre, mobile computer,
sensori per la rilevazione, misurazione e sicurezza, sistemi di visione, marcatura laser e RFID.
Le sue soluzioni all'avanguardia contribuiscono ad aumentare l'efficienza e la qualità dei processi nei settori grande
distribuzione, manifatturiero, trasporti e logistica e sanità, lungo l'intera catena del valore.
Datalogic S.p.A. (di seguito “Datalogic”, la “Capogruppo” o la “Società”) è una società per azioni quotata presso
l’Euronext STAR Milan di Borsa Italiana S.p.A. e ha sede in Italia. L’indirizzo della sede legale è via Candini, 2 Lippo di
Calderara (Bo).
La presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024 comprende i dati della Capogruppo e delle
sue controllate (nel seguito definito come “Gruppo”) e le quote di pertinenza in società collegate.
La pubblicazione della presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024 del Gruppo Datalogic è
stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 20 marzo 2025.
CRITERI GENERALI DI REDAZIONE
1) Principi generali
In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606/2002 la Relazione Finanziaria Annuale Consolidata è stata redatta in
conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dallo IASB ‐ International Accounting Standard Board e
omologati dall’Unione Europea ai sensi Regolamento Europeo 1725/2003 e successivi aggiornamenti, a tutte le
interpretazioni dell’International Financial Reporting Standard Interpretations Committee (“IFRS‐IC”), precedentemente
denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”) omologati dalla Commissione Europea alla data di
approvazione del progetto di Bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e contenuti nei relativi
Regolamenti U.E. pubblicati a tale data e nel rispetto delle disposizioni previste dal Regolamento Consob 11971 del
14/05/99 e successivi aggiornamenti.
2) Schemi di bilancio
Gli schemi di bilancio adottati sono coerenti con quelli previsti dallo IAS 1 ed utilizzati nella Relazione Finanziaria Annuale
Consolidata chiusa al 31 dicembre 2023, in particolare:
- nella Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le
passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono disponibilità liquide e mezzi equivalenti,
sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo; le
passività correnti sono quelle per le quali è prevista l’estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei
dodici mesi successivi alla chiusura dell’esercizio;
- per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base all’aggregazione per destinazione in
quanto tale classificazione è stata ritenuta maggiormente esplicativa ai fini della comprensione del risultato
economico del Gruppo;
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 90
- il Conto economico complessivo espone le componenti che determinano l’utile/(perdita) dell’esercizio
considerando gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto;
- il Rendiconto finanziario è stato costruito utilizzando il “metodo indiretto”.
La presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata è redatta in migliaia di Euro, che rappresenta la valuta
“funzionale” e “di presentazione” del Gruppo secondo quanto previsto dallo IAS 21.
3) Principi di consolidamento
Società controllate
Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con
l’entità oggetto di investimento e, al contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere
su tale entità, così come definito dallo IFRS 10. Nello specifico, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, ha:
▪ il potere sull’entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di
dirigere le attività rilevanti dell’entità oggetto di investimento);
▪ l’esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l’entità oggetto di investimento;
▪ la capacità di esercitare il proprio potere sull’entità oggetto di investimento per incidere sull’ammontare dei suoi
rendimenti.
Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale
presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera
tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l’entità oggetto di investimento, inclusi:
▪ accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
▪ diritti derivanti da accordi contrattuali;
▪ diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.
Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei
cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo. Il consolidamento di una
controllata inizia quando il Gruppo ne ottiene il controllo e cessa quando il Gruppo perde il controllo stesso. Le attività,
le passività, i ricavi ed i costi della controllata acquisita o ceduta nel corso dell’esercizio sono inclusi nel Bilancio
consolidato dalla data in cui il Gruppo ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non esercita più il controllo sulla
società.
Quando necessario, vengono apportate le opportune rettifiche ai Bilanci delle controllate, al fine di garantire la
conformità ai principi contabili del Gruppo. Tutte le attività e passività, il Patrimonio Netto, i ricavi, i costi e i flussi
finanziari infragruppo relativi ad operazioni tra entità del Gruppo sono eliminati completamente in fase di
consolidamento.
Le variazioni nelle quote di partecipazione in una società controllata che non comportano la perdita di controllo sono
contabilizzate a Patrimonio Netto.
Se il Gruppo perde il controllo di una controllata, deve eliminare le relative attività (incluso l’avviamento), passività, le
interessenze delle minoranze e le altre componenti di Patrimonio Netto, mentre l’eventuale utile o perdita è rilevato a
Conto Economico. La quota di partecipazione eventualmente mantenuta deve essere rilevata al fair value.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 91
I reciproci rapporti di debito e credito e di costo e ricavo, fra società rientranti nell’area di consolidamento, così come
gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse, sono elisi. In particolare, sono stati
eliminati, se esistenti, gli utili non ancora realizzati con terzi derivanti da operazioni fra società del Gruppo, inclusi quelli
derivanti dalla valutazione alla data di Bilancio delle rimanenze di magazzino.
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell’acquisizione. Il costo di un’acquisizione è
determinato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell’importo
della partecipazione di minoranza nell’acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, il Gruppo definisce se misurare la
partecipazione di minoranza nell’acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di
minoranza nelle attività nette identificabili dell’acquisita. I costi di acquisizione sono spesati nell’esercizio e classificati
tra le spese amministrative.
Se l’aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, la partecipazione precedentemente detenuta è ricondotta al fair
value alla data di acquisizione e l’eventuale utile o perdita risultante è rilevata nel Conto Economico.
L’eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall’acquirente al fair value alla data di acquisizione. La
variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività finanziaria deve essere rilevata
nel Conto Economico.
L’avviamento è inizialmente rilevato al costo, rappresentato dall’eccedenza dell’insieme del corrispettivo corrisposto
rispetto al fair value delle attività nette identificabili acquisite e delle passività assunte dal Gruppo. Se il fair value delle
attività nette acquisite eccede l’insieme del corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato
correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli
ammontari da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività
nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a Conto Economico.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della
verifica per riduzione di valore (impairment), l’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale è allocato, dalla data
di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie
dell’aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell’entità acquisita siano assegnate a tali unità.
Società collegate
Società collegate sono quelle società nelle quali il Gruppo ha un’influenza significativa, ma sulle quali tuttavia non
esercita il controllo sulla gestione. Tale influenza significativa è ritenuta presente quando il Gruppo detiene una
partecipazione che varia dal 20% al 50% dei diritti di voto in Assemblea. In assenza di tale presunzione il Gruppo valuta
i fatti e le circostanze specifiche per la verifica del requisito della influenza notevole.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate secondo il metodo del Patrimonio Netto. Con tale metodo, la
partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata secondo il metodo dell’acquisizione sopra descritto e il
valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite
della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L’avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore
contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento.
La quota di pertinenza del Gruppo degli utili o delle perdite post-acquisizione delle società collegate viene riconosciuta
nel Conto Economico, mentre la propria quota post-acquisizione dei movimenti nelle riserve è riconosciuta nelle riserve.
I movimenti post-acquisizione accumulati vengono inclusi nel valore contabile della partecipazione.
Gli utili non realizzati a seguito di transazioni effettuate tra il Gruppo e le proprie società collegate vengono eliminati in
proporzione alle interessenze del Gruppo nelle collegate. Le perdite non realizzate vengono altresì eliminate a meno
che la perdita non sia ritenuta rappresentativa di una riduzione di valore (impairment) nelle attività trasferite. I Principi
Contabili adottati dalle società collegate sono adattati ove necessario al fine di assicurare coerenza con le politiche
adottate dal Gruppo.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 92
All’atto della perdita dell’influenza notevole sulla collegata, il Gruppo valuta e rileva la partecipazione residua al fair
value. Qualsiasi differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell’influenza notevole e il fair
value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti deve essere rilevato nel Conto Economico.
4) Criteri di conversione dei bilanci espressi in valuta estera
I bilanci espressi in valuta diversa da quella di rappresentazione del bilancio consolidato del Gruppo, cioè l’Euro, sono
consolidati seguendo la metodologia sopra descritta, previa conversione degli stessi in Euro. La conversione è effettuata
come segue:
▪ Le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio
consolidato;
▪ I costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell’esercizio;
▪ Le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche ad un tasso differente da quello di
chiusura e dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura ad un tasso di cambio differente da quello di chiusura
dell’esercizio di rendicontazione sono rilevate tra le componenti di conto economico complessivo alla voce “Riserva
di Conversione”; tale riserva viene riconosciuta interamente a conto economico nell’esercizio in cui il Gruppo cede
o perde il controllo della partecipata;
▪ L’avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value correlati alla acquisizione di una entità estera sono trattati
come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura dell’esercizio.
I cambi utilizzati per le determinazioni del controvalore in Euro dei bilanci espressi in valuta estera delle società
controllate (valuta per 1 euro) sono riportati nella seguente tabella:
Valuta (Cod. ISO) Quantità di valuta per 1 Euro Dicembre 2024 Dicembre 2024 Dicembre 2023 Dicembre 2023 Cambio puntuale Cambio medio Cambio Cambio medio dell’esercizio puntuale dell’esercizio Dollaro USA (USD) 1,04 1,08 1,11 1,08 Sterlina Gran Bretagna (GBP) 0,83 0,85 0,87 0,87 Corona Svedese (SEK) 11,46 11,43 11,10 11,48 Dollaro di Singapore (SGD) 1,42 1,45 1,46 1,45 Yen Giapponese (JPY) 163,06 163,85 156,33 151,99 Dollaro Australiano (AUD) 1,68 1,64 1,63 1,63 Dollaro Hong Kong (HKD) 8,07 8,45 8,63 8,47 Renminbi Cinese (CNY) 7,58 7,79 7,85 7,66 Real Brasiliano (BRL) 6,43 5,83 5,36 5,40 Peso Messicano (MXN) 21,55 19,83 18,72 19,18 Fiorino Ungherese (HUF) 411,35 395,30 382,80 381,85 Corona Ceca (CZK) 25,19 25,12 24,72 24,00
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 93
5) Criteri di valutazione e principi contabili applicati
Di seguito sono indicati i criteri adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo; i
Principi Contabili descritti di seguito sono stati applicati coerentemente da tutte le entità del Gruppo.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali di proprietà sono iscritte al costo di conferimento, di acquisto o di costruzione interna. Nel
costo sono compresi tutti i costi direttamente imputabili necessari a rendere l’attività disponibile per l’uso
(comprensivo, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, il valore attuale dei costi stimati per lo
smantellamento, per la rimozione dell’attività e per la bonifica del luogo), al netto di sconti commerciali e abbuoni.
Alcune immobilizzazioni materiali appartenenti alle categorie Terreni e Fabbricati sono state valutate al fair value (valore
di mercato) al 1° gennaio 2004 (data di transizione agli IFRS), e tale valore è stato utilizzato come sostituto del costo
(c.d. deemed cost). Il costo dei fabbricati viene ammortizzato al netto del valore residuo stimato come il valore di realizzo
ottenibile tramite cessione al termine della vita utile del fabbricato.
I costi sostenuti successivamente all’acquisizione sono contabilizzati nel valore contabile del cespite oppure riconosciuti
come cespite separato, solamente quando si ritiene che sia probabile che i benefici economici futuri associati al cespite
saranno godibili e che il costo del cespite possa essere misurato in maniera affidabile. I costi di manutenzione e
riparazione o i costi di sostituzione che non presentano le caratteristiche sopra riportate sono imputati al Conto
Economico dell’esercizio in cui vengono sostenuti.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio, a partire dal momento in cui
l’immobilizzazione è disponibile per l’uso, oppure è potenzialmente in grado di fornire i benefici economici ad esso
associati, sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dei
beni e tenuto conto del mese di disponibilità per il primo esercizio.
I terreni sono considerati beni a vita illimitata e quindi non sono soggetti ad ammortamento.
Le aliquote applicate per il Gruppo sono le seguenti:
Categoria Aliquote Immobili: Fabbricati 2% - 3,3% Terreni 0% Impianti e macchinari: Macchine operatrici automatiche 20% - 14,29% Forni e pertinenze 14% Impianti generici/specifici di produzione 20% - 10% Altri beni: Impianti di pertinenza dei fabbricati 8,33% - 10% - 6,67% Costruzioni leggere 6,67% - 4% - 33,3% Attrezzature di produzione e strumentazione elettronica 20% - 10% Stampi 20% Macchine elettroniche d’ufficio 33% - 20%- 10% Mobili e dotazioni d’ufficio 10% - 6,67% - 5% Autovetture 25% Autoveicoli da trasporto 14% Attrezzature per fiere ed esposizioni 11% - 20% Migliorie su beni di terzi Durata del contratto
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 94
Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore,
l’immobilizzazione viene svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene
ripristinato il valore originario. Il valore residuo e la vita utile dei cespiti vengono rivisti almeno ad ogni chiusura di
esercizio al fine di valutare variazioni significative di valore.
Immobilizzazioni in leasing
I beni detenuti dal Gruppo in forza di contratti di leasing, anche operativi, secondo quanto previsto dal principio IFRS
16, in vigore dal 1° gennaio 2019, sono iscritti nell’attivo con contropartita un debito finanziario. In particolare, i beni
sono rilevati ad un valore pari al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di sottoscrizione del contratto, attualizzati
utilizzando per ciascun contratto l’incremental borrowing rate applicabile, e ammortizzati sulla base della durata del
contratto sottostante, tenuto conto degli effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui
esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo.
Nel rispetto di quanto previsto dall’IFRS 16, a partire dal 1° gennaio 2019 il Gruppo identifica come leasing i contratti a
fronte dei quali ottiene il diritto di utilizzo di un bene identificabile per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
A fronte di ogni contratto di leasing, a partire dalla data di decorrenza dello stesso (“commencement date”), il Gruppo
iscrive, tra le immobilizzazioni materiali, un’attività (diritto d’uso del bene) in contropartita di una corrispondente
passività finanziaria (debito per leasing), ad eccezione dei seguenti casi: (i) contratti di breve durata (“short term lease”);
(ii) contratti di modesto valore (“low value lease”) applicato alle situazioni in cui il bene oggetto di leasing ha un valore
non superiore a 5 mila Euro (valore a nuovo).
Per i contratti di breve durata e modesto valore non sono quindi rilevati la passività finanziaria del leasing e il relativo
diritto d’uso, ma i canoni di locazione sono imputati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi
contratti.
Nel caso di un contratto complesso che includa una componente di leasing, quest’ultima è sempre gestita
separatamente rispetto agli altri servizi inclusi nel contratto.
I diritti d’uso sono esposti in una apposita voce di bilancio. Al momento della rilevazione iniziale del contratto di leasing,
il diritto d’uso è iscritto ad un valore corrispondente al debito leasing, determinato come sopra descritto, incrementato
dei canoni pagati in anticipo e degli oneri accessori e al netto di eventuali incentivi ricevuti. Ove applicabile, il valore
iniziale dei diritti d’uso include anche i correlati costi di smantellamento e ripristino dell’area.
Le situazioni che comportano la rideterminazione del debito leasing implicano una corrispondente modifica del valore
del diritto d’uso.
Dopo l’iscrizione iniziale, il diritto d’uso è oggetto di ammortamento a quote costanti, a partire dalla data di decorrenza
del leasing (“commencement date”), e soggetto a svalutazioni in caso di perdite di valore. L’ammortamento è effettuato
in base al periodo minore tra la durata del contratto di leasing e la vita utile del bene sottostante; tuttavia, nel caso in
cui il contratto di leasing preveda il passaggio di proprietà, eventualmente anche per effetto di utilizzo di opzioni di
riscatto incluse nel valore del diritto d’uso, l’ammortamento è effettuato in base alla vita utile del bene.
I debiti per leasing sono esposti in bilancio tra le passività finanziarie, correnti e non correnti, insieme agli altri debiti
finanziari del Gruppo. Al momento della rilevazione iniziale, il debito leasing è iscritto in base al valore attuale dei canoni
leasing da liquidare determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del contratto (e cioè il tasso di interesse che
rende il valore attuale della somma dei pagamenti e del valore residuo uguale alla somma del “fair value” del bene
sottostante e dei costi diretti iniziali sostenuti dal Gruppo); ove questo tasso non sia indicato nel contratto o
agevolmente determinabile, il valore attuale è determinato utilizzando lo “incremental borrowing rate”, cioè il tasso di
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 95
interesse incrementale che, in un analogo contesto economico e al fine di ottenere una somma pari al valore del diritto
d’uso, il Gruppo avrebbe riconosciuto per un finanziamento avente durata e garanzie simili.
I canoni leasing oggetto di attualizzazione comprendono: i canoni fissi; i canoni variabili per effetto di un indice o di un
tasso; il prezzo di riscatto, ove esistente e ove il Gruppo sia ragionevolmente certo di utilizzarlo; l’entità del pagamento
previsto a fronte dell’eventuale rilascio di garanzie sul valore residuo del bene; l’entità delle penali da pagare nel caso
di esercizio di opzioni di estinzione anticipata del contratto, laddove il Gruppo sia ragionevolmente certo di esercitarle.
Dopo la rilevazione iniziale, il debito leasing è incrementato per tenere conto degli interessi maturati, determinati in
base al costo ammortizzato, e decrementato a fronte dei canoni leasing pagati.
Inoltre, il debito leasing è oggetto di rideterminazione, in aumento o diminuzione, nei casi di modifica dei contratti o di
altre situazioni previste dall’IFRS 16 che comportino una modifica nell’entità dei canoni e/o nella durata del leasing. In
particolare, in presenza di situazioni che comportino un cambiamento della stima della probabilità di esercizio (o non
esercizio) delle opzioni di rinnovo o di estinzione anticipata del contratto o nelle previsioni di riscatto (o meno) del bene
alla scadenza del contratto, il debito leasing è rideterminato attualizzando il nuovo valore dei canoni da pagare in base
ad un nuovo tasso di attualizzazione.
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali sono iscritte nell’attivo della situazione patrimoniale e finanziaria quando è probabile che l’uso
dell’attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può essere determinato in modo
attendibile. Esse sono iscritte al valore di conferimento o al costo di acquisizione o di produzione inclusivo degli eventuali
oneri accessori.
In caso di alienazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali è considerata come data di dismissione la data in
cui l’acquirente ottiene il controllo dell’attività in conformità ai requisiti per determinare quando un’obbligazione di fare
è soddisfatta secondo IFRS 15. L’utile o la perdita generato dal corrispettivo vengono contabilizzati nel Conto Economico
e sono determinati in conformità ai requisiti per la determinazione del prezzo dell’operazione previsti dall’IFRS 15. Le
successive modifiche all’importo stimato del corrispettivo utilizzato per la determinazione dell’utile o della perdita
devono essere contabilizzate secondo i requisiti per le variazioni del prezzo dell’operazione prevista dall’IFRS 15.
Avviamento
L’avviamento è rilevato in accordo a quanto indicato precedentemente con riferimento alle aggregazioni aziendali alla
nota 3) Principi di consolidamento. Dopo l’iniziale iscrizione, l’avviamento viene valutato al costo diminuito delle
eventuali perdite di valore accumulate (impairment losses).
L’avviamento è allocato alle entità generatrici dei flussi di cassa (cash generating units) e sottoposto annualmente o più
frequentemente, se determinati eventi o mutate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore,
ad “impairment test “, secondo quanto previsto dallo IAS 36 “riduzione di valore delle attività”.
Se l’avviamento è stato allocato a un’unità generatrice di flussi finanziari e l’entità dismette parte delle attività di tale
unità, l’avviamento associato all’attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell’attività quando si
determina l’utile o la perdita derivante dalla dismissione. L’avviamento associato con l’attività dismessa deve essere
determinato sulla base dei valori relativi dell’attività dismessa e della parte mantenuta dell’unità generatrice di flussi
finanziari. Il medesimo criterio dei valori relativi viene applicando anche qualora venga modificata la struttura della
reportistica interna con effetti sulla composizione delle unità generatrici di flussi finanziari a cui l’avviamento era stato
allocato, al fine di definirne la nuova allocazione.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 96
Spese di Ricerca e Sviluppo
Le spese per la ricerca sono imputate a Conto Economico nel momento in cui il costo è sostenuto sulla base di quanto
disposto dallo IAS 38.
I costi di sviluppo per i progetti di prodotti o processi significativamente innovativi sono oggetto di capitalizzazione solo
se sia dimostrabile:
▪ la possibilità tecnica di completare l’attività immateriale in modo da essere disponibile per l’uso o per la vendita;
▪ l’intenzione di completare l’attività immateriale per usarla o venderla;
▪ la capacità ad usare o vendere l’attività immateriale;
▪ la capacità di valutare attendibilmente il costo attribuibile all’attività immateriale durante il suo sviluppo;
▪ la disponibilità di risorse tecniche, finanziarie e di altro tipo adeguate a completare lo sviluppo e per l’utilizzo o la
vendita dell’attività immateriale;
▪ in quale modo l’attività immateriale genererà probabili benefici economici futuri.
In mancanza di uno soltanto dei requisiti indicati i costi in questione sono interamente riconosciuti a Conto Economico
nel momento in cui vengono sostenuti.
I costi di sviluppo hanno vita utile definita e sono stati capitalizzati ed ammortizzati dall’inizio della produzione
commerciale del prodotto, a quote costanti, per un periodo pari alla vita utile dei prodotti ai quali si riferiscono.
Altre immobilizzazioni immateriali
Le altre immobilizzazioni immateriali sono costituite da attività immateriali specifiche acquisite dal Gruppo, anche
nell’ambito di operazioni di aggregazione aziendale e, pertanto, identificate e valutate al fair value alla data di
acquisizione nell’ambito della contabilizzazione secondo il sopra menzionato purchase method.
Tali attività sono considerate attività immateriali a durata definita e sono ammortizzate lungo la stimata vita utile (vedi
tabella seguente).
Ammortamenti
Le attività immateriali a durata definita sono ammortizzate sistematicamente in funzione della loro prevista utilità
futura, in modo che il valore netto alla chiusura dell’esercizio corrisponda alla loro residua utilità o all’importo
recuperabile secondo i piani aziendali di svolgimento dell’attività produttiva. L’ammortamento inizia quando l’attività è
disponibile per l’uso.
La vita utile per ciascuna categoria è di seguito dettagliata:
DESCRIZIONE Anni Avviamento Vita utile indefinita Costi di sviluppo 3/5 Altre attività immateriali: - Licenze software 3/5 - Brevetti (ex PSC) 20 - Brevetti 10 - Know How 8/10 - Lista clienti 15 - Licenze SAP 10 - Licenze d’uso Durata del contratto
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 97
Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sottoposte a verifica per identificare eventuali
riduzioni di valore con periodicità annuale o, più frequentemente, quando vi sia un’indicazione che l’attività possa aver
subito una perdita di valore. I valori residui, le vite utili ed i metodi di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali
sono rivisti ad ogni chiusura di esercizio e, ove appropriato, corretti prospetticamente. Le vite utili indicate sono
invariate rispetto all’esercizio precedente.
Perdita durevole di valore
In presenza di indicatori specifici di perdita di valore, ed almeno su base annuale, con riferimento alle immobilizzazioni
immateriali a vita indefinita e all’avviamento, le immobilizzazioni materiali ed immateriali sono soggette ad una verifica
di perdita di valore.
L’obiettivo di tale verifica (impairment test) è di assicurare che le immobilizzazioni materiali e immateriali non siano
iscritte ad un valore superiore al loro valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value meno i costi di
vendita e il valore d’uso.
Il valore d’uso è determinato in base ai flussi di cassa futuri che si prevede abbiano origine dall’attività o dell’unità
generatrice di flussi di cassa (di seguito anche CGU o cash generating unit) alla quale l’attività appartiene. I flussi
finanziari attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo
del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell’attività o della cash generating unit alla quale il presunto valore
di realizzo si riferisce.
Se il valore recuperabile dell’attività o dell’unità generatrice di flussi di cassa cui appartiene è inferiore al valore netto
contabile, l’attività relativa viene rettificata al fine di rappresentare la relativa perdita di valore, con imputazione della
stessa al Conto Economico dell’esercizio.
Le rettifiche per perdite di valore (impairment losses) relative alle unità generatrici di flussi di cassa sono allocate in
primo luogo all’avviamento e, per il residuo, alle altre attività su base proporzionale.
Una perdita di valore nel caso in cui vengano meno i presupposti che l’hanno generata si ripristina, nei limiti dell’importo
corrispondente al valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto degli ammortamenti calcolati sul costo
storico, nel caso in cui nessuna perdita di valore fosse stata mai contabilizzata.
Gli eventuali ripristini di valore sono rilevati a Conto Economico. Il valore dell’avviamento svalutato in precedenza non
può essere ripristinato, come previsto dai Principi Contabili internazionali.
Attività e Passività Finanziarie
Il Gruppo valuta alcune attività e passività finanziarie al fair value. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la
vendita di un’attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori
di mercato alla data di valutazione.
Una valutazione del fair value suppone che l’operazione di vendita dell’attività o di trasferimento della passività abbia
luogo:
▪ nel mercato principale dell’attività o passività o
▪ in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l’attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo. Il fair value di un’attività o
passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo
dell’attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 98
economico. Una valutazione del fair value di un’attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato
di generare benefici economici impiegando l’attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro
operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.
Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili
per valutare il fair value, massimizzando l’utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l’uso di input non
osservabili. Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in
base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
▪ Livello 1 - prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l’entità può
accedere alla data di valutazione;
▪ Livello 2 - input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per
l’attività o per la passività;
▪ Livello 3 - tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l’attività o per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato
l’input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel Bilancio su base ricorrente, il Gruppo determina se siano intervenuti dei
trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione ad ogni chiusura di Bilancio.
Strumenti finanziari
Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dia origine a un’attività finanziaria per un’entità e ad una passività
finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un’altra entità.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al loro fair value aumentato, nel caso di un'attività finanziaria non al fair
value rilevato nel conto economico, degli eventuali oneri accessori. Fanno eccezione i crediti commerciali che non
contengono una componente di finanziamento significativa per i quali il Gruppo applica l’espediente pratico valutandoli
al prezzo dell’operazione determinato secondo l'IFRS 15.
Al momento dell’iscrizione, ai fini della valutazione successiva, le attività finanziarie sono classificate in base alle quattro
possibili modalità di misurazione di seguito descritte:
▪ Attività finanziarie al costo ammortizzato;
▪ Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo con riclassifica degli utili e delle
perdite cumulate;
▪ Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo senza rigiro degli utili e perdite
cumulate nel momento dell’eliminazione (strumenti rappresentativi di capitale);
▪ Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico.
La scelta della classificazione delle attività finanziarie dipende:
▪ dalla natura dell’attività finanziaria determinata principalmente dalle caratteristiche dei flussi di cassa
contrattuali previsti;
▪ dal modello di business che il Gruppo applica alla gestione dell’attività finanziaria al fine di generare flussi
finanziari, i quali possono derivare dalla raccolta di flussi finanziari contrattuali, dalla vendita delle attività
finanziarie o da entrambi.
Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI,
deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull’importo del capitale da
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 99
restituire (cosiddetto “solely payments of principal and interest SPPI”). Questa valutazione è indicata come test SPPI e
viene eseguita a livello di singolo strumento.
Le attività finanziarie vengono rimosse dal Bilancio quando il diritto di ricevere liquidita è cessato, il Gruppo ha trasferito
ad una terza parte il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività ovvero ha assunto l’obbligo contrattuale di
corrisponderli interamente e senza ritardi e (1) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà
dell’attività finanziaria, oppure (2) non ha trasferito ne trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell’attività,
ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un’attività o abbia siglato un accordo in
base al quale mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell’attività finanziaria, ma assume
un’obbligazione contrattuale a pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari (pass-through), esso valuta se e in che
misura abbia trattenuto i rischi e i benefici inerenti al possesso.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista oggettiva evidenza che un’attività finanziaria
o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore
viene rilevata come costo nel conto economico dell’esercizio.
Per i crediti commerciali e le attività derivanti da contratto, il Gruppo applica un approccio semplificato nel calcolo delle
perdite attese. Pertanto, il Gruppo non monitora le variazioni del rischio di credito, ma rileva integralmente la perdita
attesa a ogni data di riferimento. Il Gruppo ha definito un sistema matriciale basato sulle informazioni storiche, riviste
per considerare elementi prospettici con riferimento alle specifiche tipologie di debitori e del loro ambiente economico,
come strumento per la determinazione delle perdite attese.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono valutate con il metodo del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli oneri
attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo, ad eccezione che le passività finanziarie acquistate per finalità
di trading o i derivati (vedasi paragrafo successivo), o quelle designate a FVTPL da parte della Direzione alla data di prima
rilevazione, che sono valutate a fair value con contropartita conto economico.
Le garanzie finanziarie passive sono contratti che richiedono un pagamento per rimborsare il possessore di un titolo di
debito a fronte di una perdita da esso subita a seguito dell’inadempienza del debitore nel pagamento alla scadenza
prevista contrattualmente. In caso di emissione da parte del Gruppo, i contratti di garanzia finanziaria sono inizialmente
rilevati come passività al fair value, incrementati dei costi di transazione direttamente attribuibili all’emissione della
garanzia. Successivamente, la passività è misurata al maggiore tra la migliore stima dell’esborso richiesto per far fronte
all’obbligazione garantita alla data di Bilancio e l’ammontare inizialmente rilevato, al netto degli ammortamenti
cumulati.
Una passività finanziaria viene cancellata quando l’obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero
onorata. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un’altra dello stesso prestatore, a condizioni
sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale
scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla
rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel Conto Economico di eventuali differenze tra i valori contabili. In
caso di modifiche di passività finanziarie definite come non sostanziali gli effetti economici della rinegoziazione sono
rilevati a conto economico.
Compensazione di strumenti finanziari
Un’attività ed una passività finanziaria possono essere compensate e il saldo netto esposto nel Prospetto della
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 100
Situazione patrimoniale-finanziaria, se esiste un diritto legale attuale a compensare gli importi rilevati contabilmente e
vi sia l’intenzione di estinguere il residuo netto, o realizzare l’attività e contemporaneamente estinguere la passività.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto
principale, vengono inizialmente rilevati al fair value.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l’oggetto della copertura è
formalmente documentata e l’efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.
Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura, sono
rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto Economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura
sono adeguati a riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.
Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow
hedge), le coperture effettuate vengono designate a fronte dell’esposizione alla variabilità dei flussi finanziari
attribuibile ai rischi che in un momento successivo possono influire sul Conto Economico; detti rischi sono generalmente
associati a un’attività o passività rilevata in Bilancio (quali pagamenti futuri su debiti a tassi variabili).
La parte efficace della variazione di fair value della parte di contratti derivati che sono stati designati come di copertura,
secondo i requisiti previsti dal principio, viene rilevata quale componente del Conto Economico complessivo (riserva di
Hedging); tale riserva viene poi imputata a risultato dell’esercizio in cui la transazione coperta influenza il Conto
Economico.
La parte inefficace della variazione di fair value, così come l’intera variazione di fair value dei derivati che non sono stati
designati come di copertura o che non ne presentano i requisiti richiesti dall’IFRS 9, viene invece contabilizzata
direttamente a Conto Economico.
Rimanenze
Le rimanenze di magazzino vengono valutate al minore fra il costo ed il valore netto di realizzo. Il costo viene
determinato utilizzando il metodo del costo medio ponderato. Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati include il
costo delle materie prime, della manodopera diretta e gli altri costi di produzione di diretta ed indiretta imputazione
(ribaltati in base alla normale capacità produttiva). Per le materie prime, sussidiarie e di consumo, il valore netto di
presumibile realizzo è rappresentato dal costo di sostituzione. Per i prodotti finiti e semilavorati, il valore netto di
presumibile realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell’attività, al netto dei costi stimati di
completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.
Le scorte obsolete o a lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro presunta possibilità di utilizzo o di realizzo futuro
mediante l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo del valore delle rimanenze.
Attività non correnti detenute per la vendita e attività cessate
Il Gruppo classifica le attività non correnti in dismissione come detenute per vendita se il loro valore contabile sarà
recuperato principalmente con un’operazione di vendita, anziché tramite il loro uso continuativo. Tali attività non
correnti in dismissione classificate come detenute per la vendita sono valutate al minore tra il valore contabile ed il loro
fair value al netto dei costi di vendita. I costi di vendita sono i costi aggiuntivi direttamente attribuibili alla vendita,
esclusi gli oneri finanziari e le imposte.
La condizione per la classificazione di una attività come detenuta per la vendita si considera rispettata solo quando la
vendita è altamente probabile e l’attività o il gruppo in dismissione è disponibile per la vendita immediata nelle sue
attuali condizioni. Le azioni richieste per concludere la vendita dovrebbero indicare che è improbabile che possano
intervenire cambiamenti significativi nella vendita o che la vendita venga annullata. La Direzione deve essersi impegnata
alla vendita, il cui completamento dovrebbe essere previsto entro un anno dalla data della classificazione.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 101
L’ammortamento di immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali cessa nel momento in cui questi sono
classificati come disponibili per la vendita.
Le attività e le passività classificate come detenute per la vendita sono presentate separatamente tra le voci correnti
nel Bilancio.
Le componenti economiche relative alle attività possedute per la vendita ed alle attività cessate, qualora relative a linee
di business significative o ad aree geografiche di attività, sono escluse dal risultato delle attività in funzionamento e sono
presentate nel conto economico in un’unica riga come utile/(perdita) netto derivante da attività destinate alla
dismissione o cessate al netto del relativo effetto fiscale.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono le esistenze di cassa ed i depositi bancari e postali, investimenti
finanziari a breve termine (scadenza a tre mesi o meno dalla data di acquisto) e ad alta liquidità che sono prontamente
convertibili in valori di cassa noti e che sono soggetti ad un rischio irrilevante di variazione del loro valore.
Patrimonio Netto
Il capitale sociale è costituito dalle azioni ordinarie in circolazione iscritte al valore nominale.
I costi relativi all’emissione di nuove azioni o opzioni sono classificati nel Patrimonio Netto (al netto del beneficio fiscale
ad essi collegato) come deduzione dei proventi derivanti dall’emissione di tali strumenti.
Azioni Proprie
Nel caso di acquisto di azioni proprie, il prezzo pagato, comprensivo di eventuali oneri accessori direttamente attribuibili,
viene dedotto dal Patrimonio Netto di Gruppo fino al momento della cancellazione, riemissione o alienazione delle
azioni. Quando dette azioni proprie sono rivendute o riemesse, il prezzo incassato, al netto di eventuali oneri accessori
direttamente attribuibili e del relativo effetto fiscale, è contabilizzato come Patrimonio Netto di Gruppo.
Pertanto, nessun utile o perdita viene rilevato nel Conto Economico consolidato all’atto dell’acquisto, vendita o
cancellazione di azioni proprie.
Passività per benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi che in funzione delle loro caratteristiche
sono distinti in programmi “a contributi definiti” e programmi “a benefici definiti”.
I benefici ai dipendenti includono sostanzialmente i fondi trattamento di fine rapporto delle società italiane del Gruppo
e fondi quiescenza.
Piani a contribuzione definita
I piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base
ai quali una società effettua dei versamenti ad una società assicurativa o ad un fondo pensione e non avrà
un’obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi se il fondo non disponesse, alla maturazione del diritto,
di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i dipendenti relativi all’attività lavorativa svolta nell’esercizio corrente
e in quelli precedenti. Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono
contabilizzati come costo nel periodo di competenza.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 102
Piani a benefici definiti e altri benefici a lungo termine
I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che
costituiscono un’obbligazione futura per il Gruppo. L’impresa si fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi al
piano.
Per la determinazione del valore attuale delle passività del piano e del costo dei servizi, il Gruppo utilizza il “Metodo
della Proiezione Unitaria del Credito”.
Questa metodologia di calcolo attuariale richiede l’utilizzo di ipotesi attuariali obiettive, e tra loro compatibili su variabili
demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei
livelli retributivi e dei benefici). Quando un piano a benefici definiti è interamente o parzialmente finanziato dai
contributi versati a un fondo, giuridicamente distinto dall’impresa, o a una società assicurativa, le attività al servizio del
piano sono valutate al fair value. L’importo dell’obbligazione è dunque contabilizzato, al netto del fair value delle attività
al servizio del piano che serviranno a estinguere direttamente quella stessa obbligazione.
Le rivalutazioni, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, le variazioni nell’effetto del massimale delle attività
(esclusi gli interessi netti) ed il rendimento delle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi netti), sono rilevate
immediatamente nel Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria, addebitando od accreditando gli utili portati a
nuovo attraverso le altre componenti di Conto Economico Complessivo nell’esercizio in cui si manifestano. Le
rivalutazioni non sono riclassificate a Conto Economico negli esercizi successivi. Gli altri benefici a lungo termine sono
benefici per i dipendenti diversi dai benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro. La contabilizzazione è analoga ai
piani a benefici definiti.
Fondi rischi ed oneri
I fondi per rischi e oneri sono accantonati per coprire passività di ammontare o scadenza incerti che devono essere
rilevati in Bilancio quando ricorrono le seguenti contestuali condizioni:
▪ l’impresa ha un’obbligazione attuale (legale o implicita), ossia in corso alla data di riferimento del Bilancio, quale
risultato di un evento passato;
▪ è probabile che per adempiere all’obbligazione si renderà necessario un impiego di risorse economiche;
▪ può essere effettuata una stima attendibile dell’importo necessario all’adempimento dell’obbligazione;
▪ i rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto potenziale sono indicati nelle note al Bilancio, nella parte
di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo.
In caso di eventi solamente remoti e cioè di eventi che hanno scarsissime possibilità di verificarsi non viene
contabilizzato alcun fondo, né vengono fornite informazioni aggiuntive od integrative.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che l’impresa
pagherebbe per estinguere l’obbligazione, ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell’esercizio. Se l’effetto di
attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari
futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in
relazione al tempo. Quando viene effettuata l’attualizzazione, l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere
del tempo è rilevato come onere finanziario.
I fondi sono iscritti al valore attuale delle risorse finanziarie attese da utilizzarsi a fronte dell’obbligazione. I fondi sono
periodicamente aggiornati per riflettere la variazione delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e dell’eventuale
valore attualizzato; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce del Conto Economico che ha
precedentemente accolto l’accantonamento e nel Conto Economico dell’esercizio in cui la variazione è avvenuta.
Il Gruppo iscrive fondi ristrutturazione nel caso in cui esista un’obbligazione implicita di ristrutturazione ed esista un
programma formale per la ristrutturazione, che abbia fatto sorgere nei confronti dei terzi interessati la valida aspettativa
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 103
che l’impresa realizzerà la ristrutturazione, o perché ne ha già iniziato la realizzazione o perché ne ha già comunicato gli
aspetti principali ai terzi interessati.
Piano di incentivazione basato su azioni - Operazioni con pagamento regolato con strumenti di capitale
Alcuni dipendenti del Gruppo ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su azioni; pertanto,
i dipendenti prestano servizi in cambio di azioni (“operazioni regolate con strumenti di capitale”).
Il costo delle operazioni regolate con strumenti di capitale è determinato dal fair value alla data in cui l’assegnazione è
effettuata utilizzando un metodo di valutazione appropriato.
Tale costo è rilevato tra i costi per il personale lungo il periodo in cui sono soddisfatte le condizioni relative al
raggiungimento di obiettivi e/o alla prestazione del servizio con contropartita un corrispondente incremento di
patrimonio netto. I costi cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio fino alla data
di maturazione sono commisurati alla scadenza dell’esercizio di maturazione e alla migliore stima del numero di
strumenti partecipativi che verranno effettivamente a maturazione.
Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quando viene definito il fair value del
piano alla data di assegnazione. Si tiene però conto della probabilità che queste condizioni vengano soddisfatte nel
definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato
sono riflesse nel fair value alla data di assegnazione. Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti
un’obbligazione di servizio, non viene considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non
maturazione sono riflesse nel fair value del piano e comportano l’immediata contabilizzazione del costo del piano, a
meno che non vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.
Nessun costo viene rilevato per i diritti che non arrivano a maturazione in quanto non vengono soddisfatte le condizioni
di performance e/o di servizio. Quando i diritti includono una condizione di mercato o una condizione di non
maturazione, questi sono trattati come se fossero maturati indipendentemente dal fatto che le condizioni di mercato o
le altre condizioni di non maturazione cui soggiogano siano rispettate o meno, fermo restando che tutte le altre
condizioni di performance e/o di servizio devono essere soddisfatte.
Se le condizioni del piano vengono modificate, il costo minimo da rilevare è il fair value alla data di assegnazione in
assenza della modifica del piano stesso, nel presupposto che le condizioni originali del piano siano soddisfatte. Inoltre,
si rileva un costo per ogni modifica che comporti un aumento del fair value totale del piano di pagamento, o che sia
comunque favorevole per i dipendenti; tale costo è valutato con riferimento alla data di modifica. Quando un piano
viene cancellato dall’entità o dalla controparte, qualsiasi elemento rimanente del fair value del piano viene riversato
immediatamente a conto economico.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito includono imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a
Conto Economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a Patrimonio Netto, nel cui caso
l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio Netto.
Le imposte correnti sono calcolate applicando al reddito fiscale imponibile l’aliquota fiscale in vigore alla data di Bilancio
ed includono le rettifiche alle imposte di esercizi precedenti.
Le imposte differite sono calcolate utilizzando il cosiddetto “liability method” sulle differenze temporanee fra
l’ammontare delle attività e passività del Bilancio consolidato ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 104
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite
fiscali non utilizzati e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che
possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali riportati
a nuovo.
Le imposte differite sono calcolate in base all’aliquota fiscale che si prevedrà sarà in vigore al momento del realizzo
dell’attività o dell’estinzione delle passività.
Nell’esercizio 2024 le società controllate Datalogic S.r.l., Datasensing S.r.l. e IP Tech S.r.l. partecipano, in posizione di
“consolidate” unitamente alla capogruppo Datalogic S.p.A. in posizione di “consolidante”, al regime fiscale opzionale
del “Consolidato Fiscale Nazionale” (CNF), a mente degli Artt. 117 e seguenti del TUIR. Tale regime determina il
trasferimento da parte di ciascuna società consolidata alla società consolidante dei rispettivi singoli redditi imponibili,
siano essi positivi o negativi. In tal modo, Datalogic S.p.A., aggregando i singoli risultati fiscali, compreso il proprio,
consolida un unico risultato fiscale complessivo, valorizzando un’unica posizione creditoria o debitoria nei confronti
dell’Amministrazione Finanziaria.
Riconoscimento dei Ricavi
I ricavi sono misurati al fair value dell’importo incassato o incassabile per la vendita di beni o la prestazione di servizi
nell’ambito dell’attività caratteristica del Gruppo. I ricavi sono rappresentati al netto dell’imposta sul valore aggiunto,
di resi, sconti ed abbuoni e dopo avere eliso le vendite con le società del Gruppo.
In base a quanto previsto dall’IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con
i propri clienti e le relative performance obligations da soddisfare, determinato il corrispettivo cui ritiene di aver diritto
in cambio della vendita di beni o per la prestazione di servizi, nonché aver valutato la modalità di soddisfacimento di tali
prestazioni (adempimento at point in time o over the time).
Il Gruppo, in accordo a quanto previsto dall’IFRS 15, procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti
i seguenti requisiti:
▪ le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni;
▪ è possibile individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o i servizi da trasferire;
▪ è possibile individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
▪ il contratto ha sostanza commerciale;
▪ è probabile che il corrispettivo in cambio dei beni venduti o servizi trasferiti verrà ricevuto.
Qualora i requisiti sopra esposti vengano soddisfatti il Gruppo procede al riconoscimento dei ricavi applicando le regole
di seguito descritte.
Vendite di beni
I ricavi derivanti dalla vendita di attrezzature sono riconosciuti nel momento in cui il controllo del bene passa al cliente.
Il Gruppo considera se ci sono altre promesse nel contratto che rappresentano obbligazioni di fare sulle quali una parte
del corrispettivo della transazione deve essere allocato (ad esempio garanzie, piani fedeltà alla clientela). Nel
determinare il prezzo della transazione di vendita dell’attrezzatura, il Gruppo considera gli effetti derivanti dalla
presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative, di corrispettivi non monetari e di
corrispettivi da pagare al cliente (se presenti).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 105
Il Gruppo Datalogic riconosce sconti commerciali e sconti per il raggiungimento di determinati obiettivi ai propri clienti
e accetta resi dai medesimi secondo gli accordi contrattuali in essere. Tali rettifiche sono contabilizzate in riduzione dei
ricavi. In particolare, il Gruppo riconosce ad alcuni clienti il diritto di restituire, a determinate condizioni contrattuali, i
beni venduti e a ricevere il rimborso totale o parziale dell'eventuale corrispettivo versato o un altro prodotto in cambio.
La contabilizzazione dei resi è effettuata secondo quanto previsto dall’IFRS 15 rilevando:
▪ a riduzione dei ricavi l'importo del corrispettivo al quale è atteso il reso;
▪ ad incremento delle passività l’importo dei rimborsi futuri da corrispondere al cliente a fonte del reso a titolo
di nota di credito da emettere;
▪ ad incremento delle attività l’importo relativo alle rimanenze di magazzino (e il corrispondente aggiustamento
del costo delle vendite) per il diritto a recuperare i prodotti dal cliente all'atto dell'estinzione della passività per
rimborsi futuri.
I processi e le modalità di valutazione e di determinazione della quota parte stimata degli sconti da corrispondere e dei
resi da ricevere successivamente alla chiusura dell’esercizio si basano sulle condizioni pattuite con i grandi distributori,
nonché su dati contabili e gestionali sia prodotti internamente, che ricevuti dalla rete di vendita.
Prestazioni di servizi
Il Gruppo fornisce servizi di installazione, di manutenzione, di riparazione e di supporto tecnico. I servizi sono venduti
sia separatamente sulla base di contratti con i clienti che unitamente alla vendita di beni al cliente.
Per i contratti che forniscono sia la vendita di beni che i servizi il Gruppo riconosce due obbligazioni di fare distinte
quando le promesse di trasferire apparecchiature e fornire servizi possono essere distinti ed identificabili
separatamente. Di conseguenza, il Gruppo alloca il prezzo dell’operazione in base ai relativi prezzi a sé stanti delle
vendite di beni e delle vendite di servizi.
Ricavi su commessa
I contratti che prevedono la costruzione di un bene o la combinazione di beni e servizi strettamente connessi sono
rilevati nel corso del tempo qualora siano rispettate le seguenti condizioni previste dall’IFRS 15: (i) la prestazione non
crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo, (ii) il Gruppo ha il diritto esigibile al pagamento della
prestazione completata fino alla data considerata.
I ricavi relativi a tali fattispecie contrattuali sono rilevati in base allo stato di avanzamento delle performance obligations,
quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si
aspetta di ricevere in cambio degli stessi.
L’esposizione nella Situazione patrimoniale e finanziaria degli stessi è la seguente:
▪ l’ammontare dovuto dai committenti viene iscritto come valore dell’attivo, nella voce “crediti commerciali
verso terzi”, quando i costi sostenuti più i margini rilevati (meno le perdite rilevate) eccedono gli acconti
ricevuti;
▪ l’ammontare dovuto ai committenti viene iscritto come valore nel passivo, nella voce “debiti commerciali verso
terzi”, quando gli acconti ricevuti eccedono i costi sostenuti più i margini rilevati (meno le perdite rilevate).
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste, indipendentemente dall’esistenza di una formale delibera di
concessione, una ragionevole certezza che la società beneficiaria rispetterà le condizioni previste per la concessione e
che pertanto i contributi saranno ricevuti.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 106
I contributi pubblici ottenibili a rimborso di spese e costi già sostenuti, o con lo scopo di fornire un immediato aiuto
finanziario alla società destinataria senza che vi siano costi futuri ad essi correlati, sono rilevati come provento nel
periodo in cui diventano esigibili.
Proventi per Dividendi ed Interessi
I proventi per dividendi e interessi sono rilevati rispettivamente:
▪ dividendi, quando si determina il diritto a riceverne il pagamento (con contropartita credito al momento della
delibera di distribuzione);
▪ interessi, in applicazione del metodo del tasso di interesse effettivo.
Dividendi distribuiti
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente
corrisponde alla data dell’Assemblea annuale dei Soci che delibera sulla distribuzione dei dividendi.
I dividendi distribuibili agli Azionisti del Gruppo sono rilevati quale movimento di Patrimonio Netto nell’esercizio in cui
sono approvati dall’Assemblea degli Azionisti.
Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo, per la media ponderata delle azioni
ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo, per la media ponderata delle azioni
ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione,
la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi
effetti diluitivi, mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte,
della conversione.
Trattamento delle operazioni in valuta estera
Valuta funzionale di presentazione
Le voci di Bilancio di ogni entità del Gruppo sono rappresentate nella valuta dell’ambiente economico in cui l’entità
opera c.d. functional currency. Il Bilancio Consolidato è presentato in migliaia di Euro, che è la valuta funzionale di
presentazione della Capogruppo.
Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il
tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura dell’esercizio di riferimento, le attività e le passività
monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla
data di chiusura. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta
estera e quelle che derivano dalla conversione delle attività e passività monetarie in valuta non funzionale alla data di
chiusura sono registrate a Conto Economico nella sezione relativa ai proventi ed oneri finanziari. Le attività e le passività
non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla
data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore
è determinato.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 107
Informativa Settoriale
In base alla definizione prevista nel principio contabile IFRS 8, un settore operativo è una componente che intraprende
attività imprenditoriali che generano costi e ricavi, i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello
decisionale/operativo dell’entità ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della
valutazione dei risultati e per cui sono disponibili informazioni separate. Un segmento geografico fa riferimento ad un
gruppo di attività che fornisce prodotti o servizi all’interno di un particolare ambiente economico che è soggetto a rischi
e ritorni che sono diversi da quelli dei segmenti che operano in altri ambienti economici.
Si evidenzia che, alla data del presente bilancio consolidato, in seguito alla cessione di Informatics Holdings Inc. non
sono stati individuati segmenti operativi che soddisfino tutti i requisiti previsti dall’IFRS 8 per un’informativa separata.
L’identificazione dei settori operativi è stata perciò effettuata dando informativa in merito ai segmenti geografici in cui
il Gruppo opera. In particolare:
▪ i ricavi da clienti esterni attribuiti alle aree geografiche sulla cui base il management del Gruppo monitora e
analizza le performance;
▪ le attività non correnti diverse da strumenti finanziari e attività fiscali differite suddivise con la medesima logica
utilizzata per i ricavi.
6) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal Gruppo dal 1°gennaio 2024
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a
partire dal 1° gennaio 2024:
• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation
of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31 ottobre 2022 ha
pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-
Current Liabilities with Covenants”. Tali modifiche hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre
passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un’entità deve fornire
quando il suo diritto di differire l’estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di
determinati parametri (i.e. covenants). L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio
consolidato del Gruppo.
• In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16 Leases:
Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il
lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si
riferiscano al diritto d’uso trattenuto. L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio
consolidato del Gruppo.
• In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 7 Statement of
Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements”. Il documento richiede
ad un’entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del
bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi
finanziari dell’entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull’esposizione dell’entità al rischio di liquidità.
L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 108
7) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea al 31
dicembre 2024, non ancora obbligatoriamente applicati e non adottati in via anticipata dal Gruppo
al 31dicembre 2024
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea hanno ancora concluso il
processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi
non obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2024:
▪ In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 21 The
Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Il documento richiede ad un’entità di
applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere
convertita in un’altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e
l’informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita
un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato
del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
8) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione
Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso
il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
▪ In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to the Classification and
Measurement of Financial Instruments – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni
aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle
attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare,
le modifiche hanno l’obiettivo di:
- chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali,
sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l’assessment del SPPI test;
- determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in
cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per
consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di
regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad
investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Gli
amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di
tale emendamento.
▪ In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Annual Improvements Volume 11”.
Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di
diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
- IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 109
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
- IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli
amministratori valuteranno i possibili effetti dell’introduzione di questo nuovo principio sul bilancio
consolidato del Gruppo nel corso dei prossimi mesi.
▪ In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Contracts Referencing Nature-
dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7”. Il documento ha l’obiettivo di supportare le entità
nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso
strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed
acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato
emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
- un chiarimento riguardo all’applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di contratti;
- dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,
- dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di
questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un’entità.
La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori
non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale
emendamento.
▪ In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio “IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial
Statements” che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone
l’obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del
conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
- classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione
finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
- Presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).
Il nuovo principio inoltre:
- richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
- introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
- introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il
risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto
con il metodo indiretto e l’eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente
esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 110
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli
amministratori valuteranno i possibili effetti dell’introduzione di questo nuovo principio sul bilancio
consolidato del Gruppo nel corso dei prossimi mesi.
9) Area di consolidamento
La presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024 include i dati economici e patrimoniali della
Datalogic S.p.A. e di tutte le società delle quali essa detiene direttamente o indirettamente il controllo.
In data 7 marzo 2024 è stata perfezionata la cessione del 100% della partecipata Informatics Holdings Inc., procedendo
a deconsolidare detta entità a partire da tale data. I risultati economici della società fino alla data del deconsolidamento
sono stati presentati nel conto economico in un’unica riga come utile/(perdita) netto derivante da attività cedute, in
quanto Informatics Holdings Inc. rappresentava un settore operativo del Gruppo e l’avviamento societario una Cash-
Generating Unit separata.
L’elenco delle partecipazioni incluse nell’area di consolidamento, con indicazione della metodologia utilizzata, è incluso
nell’Allegato 2.
10) Uso di Stime e Assunzioni
La predisposizione della Relazione Finanziaria Annuale Consolidata in applicazione degli IFRS richiede da parte degli
Amministratori l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su valutazioni e
stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta valutate in funzione delle specifiche
circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’informativa
a questi relativa, nonché l’indicazione di passività potenziali. I risultati delle poste di Bilancio per le quali sono state
utilizzate le suddette stime ed assunzioni potrebbero differire da quelli riportati a causa dell’incertezza che caratterizza
le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Sono di seguito illustrate le assunzioni riguardanti il futuro e le altre principali cause d’incertezza nelle stime che, alla
data di chiusura dell’esercizio, presentano il rischio di dar luogo a rettifiche dei valori contabili delle attività e passività
entro l’esercizio successivo. Il Gruppo ha basato le proprie stime ed assunzioni su parametri disponibili al momento della
preparazione del Bilancio consolidato. Tuttavia, le attuali circostanze ed assunzioni sui futuri sviluppi potrebbero
modificarsi a causa di cambiamenti nel mercato o di accadimenti non controllabili dal Gruppo. Tali cambiamenti, qualora
avvengano, sono riflessi nelle assunzioni.
Riduzioni di valore di attività non finanziarie (Avviamento, Immobilizzazioni Materiali e Immateriali e Diritti D’Uso)
Una riduzione di valore si verifica quando il valore contabile di un’attività o unità generatrice di flussi di cassa eccede il
proprio valore recuperabile, che è il maggiore tra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il suo valore d’uso. Il fair
value meno i costi di vendita è l’ammontare ottenibile dalla vendita di un’attività o di un’unità generatrice di flussi di
cassa in una libera transazione fra parti consapevoli e disponibili, dedotti i costi della dismissione. Il calcolo del valore
d’uso è basato su un modello di attualizzazione dei flussi di cassa. I flussi di cassa sono derivati dai piani. Il valore
recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto utilizzato nel modello di attualizzazione dei flussi di cassa, così
come dai flussi di cassa attesi in futuro e dal tasso di crescita utilizzato per l’estrapolazione. Le assunzioni chiave utilizzate
per determinare il valore recuperabile per le diverse unità generatrici di flussi di cassa, inclusa un’analisi di sensitività,
sono descritte nella Nota 2.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 111
Imposte
Le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui è probabile che in futuro vi sarà un utile tassato tale da
permetterne l’utilizzo. È richiesta un’attività di stima rilevante da parte del management per determinare l’ammontare
delle attività fiscali che possono essere rilevate sulla base del livello di utili tassabili futuri, sulla tempistica della loro
manifestazione e sulle strategie di pianificazione fiscale. Le passività fiscali differite per imposte su utili non distribuiti
delle società controllate, collegate o joint venture non sono rilevate nella misura in cui è probabile che non si verifichi
la distribuzione degli stessi nel prevedibile futuro. È richiesta pertanto un’attività di stima da parte del management per
determinare l’ammontare delle attività fiscali che possono essere rilevate e delle passività fiscali che possono non essere
rilevate sulla base del livello di utili tassabili futuri, sulla tempistica della loro manifestazione e sulle strategie di
pianificazione fiscale. La natura a lungo termine, nonché la complessità delle normative vigenti nelle varie giurisdizioni,
le differenze che derivano tra i risultati effettivi e le ipotesi formulate, o i futuri cambiamenti di tali assunzioni,
potrebbero richiedere rettifiche future alle imposte sul reddito e ai costi e benefici già registrati.
Fair value degli strumenti finanziari
Quando il fair value di un’attività o passività finanziaria rilevata nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria
non può essere misurato basandosi sulle quotazioni in un mercato attivo, il fair value viene determinato utilizzando
diverse tecniche di valutazione. Gli input inseriti in questo modello sono rilevati dai mercati osservabili, ove possibile,
ma qualora non sia possibile, è richiesto un certo grado di stima per definire i valori equi.
Costi di sviluppo
Il Gruppo capitalizza costi relativi a progetti per lo sviluppo di prodotti. La capitalizzazione iniziale dei costi è basata sul
fatto che sia confermato il giudizio del management sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto. Per determinare
i valori da capitalizzare, gli Amministratori elaborano le previsioni dei flussi di cassa futuri attesi dal progetto, i tassi di
sconto da applicare e i periodi di manifestazione dei benefici attesi.
Piano di incentivazione basato su azioni - Operazioni con pagamento regolato con strumenti di capitale
Alcuni dipendenti del Gruppo ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su azioni. Il costo
delle operazioni regolate con strumenti di capitale è determinato dal fair value degli strumenti alla data in cui
l’assegnazione è effettuata. I costi cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio, fino
alla data di maturazione, sono commisurati alla scadenza dell’esercizio di maturazione ed alla migliore stima del numero
di strumenti partecipativi che verranno effettivamente a maturazione. I processi e le modalità di valutazione e della
determinazione delle suddette stime sono basati su assunzioni che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli
Amministratori.
Altre (Accantonamenti per rischi e oneri, per rischi sui crediti, svalutazione del magazzino, ricavi, sconti e resi)
Gli accantonamenti ai fondi rischi si basano su valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che
vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
Il processo di rilevazione dei ricavi del Gruppo include stime relative alla quantificazione dei ricavi secondo il criterio
della percentuale di completamento, la determinazione degli sconti e dei resi riconosciuti a clienti, ma non ancora da
questi richiesti. I processi e le modalità di valutazione e della determinazione di tali stime sono basati su assunzioni che
per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 112
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Fattori di rischio
Il Gruppo, nello svolgimento della sua attività, è esposto a diverse tipologie di rischi finanziari tra le quali:
▪ rischio di mercato nel dettaglio:
- rischio di cambio, relativo all’operatività in aree valutarie diverse da quella di denominazione;
- rischio di tasso di interesse, relativo all’esposizione del Gruppo a strumenti finanziari iscritti nella Situazione
patrimoniale-finanziaria su cui maturano interessi;
▪ rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
▪ rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito.
La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività del Gruppo Datalogic. La gestione del
rischio di mercato e di liquidità è svolta centralmente dalla Capogruppo attraverso la tesoreria centrale che agisce
direttamente sul mercato eventualmente anche per conto delle società controllate e partecipate. La gestione del rischio
sul credito è, invece, affidata alle unità operative del Gruppo.
RISCHIO DI MERCATO
Rischio di cambio
Datalogic opera in ambito internazionale ed è esposta al rischio di cambio traslativo e transattivo. Il rischio traslativo è
legato alla conversione in Euro in fase di consolidamento dei bilanci delle società estere che non hanno quale valuta
funzionale e di presentazione l’Euro: le divise più influenti sono il Dollaro Statunitense ed il Renminbi Cinese. Il rischio
transattivo è legato all’operatività commerciale (crediti/debiti in divisa estera) e finanziaria (finanziamenti attinti o
concessi in divisa estera) delle società del Gruppo in divise diverse da quella funzionale e di presentazione. La valuta a
cui il Gruppo risulta maggiormente esposto è il dollaro americano.
Al fine di consentire una completa comprensione dell’impatto del rischio cambio sul bilancio consolidato del Gruppo è
stata condotta un’analisi di sensitività dei saldi in valuta al variare del tasso di cambio. I parametri di variabilità applicati
sono stati identificati nell’ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi a parità di tutte le altre variabili.
Di seguito si riportano i risultati con riferimento alla data del 31 dicembre 2024:
Soggetto a USD Valore Nominale 5% -5% rischio cambio Tassi di cambio 1,0389 1,0908 0,9870 Attività finanziarie Cassa e disponibilità liquide 81.436 30.760 (1.465) 1.619 Crediti commerciali e altri crediti 93.344 39.432 (1.878) 2.075 Passività finanziarie Finanziamenti 90.952 435 21 (23) Debiti commerciali e altri debiti 144.982 66.379 3.161 (3.494) Impatto netto sul Conto Economico (160) 177
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 113
Soggetto a CNY Valore Nominale 5% -5% rischio cambio Tassi di cambio 7,5833 7,9625 7,2041 Attività finanziarie Cassa e disponibilità liquide 81.436 4.735 (225) 249 Crediti commerciali e altri crediti 93.344 5.859 (279) 308 Passività finanziarie Finanziamenti 90.952 1.859 89 (98) Debiti commerciali e altri debiti 144.982 2.171 103 (114) Impatto netto sul Conto Economico (313) 344
Al 31 dicembre 2024 il Gruppo non ha in essere strumenti finanziari a copertura delle variazioni dei tassi di cambio sulle
valute estere.
Rischio di tasso di interesse
Il Gruppo Datalogic è esposto al rischio di interesse, associato alle attività e passività finanziarie in essere. L’obiettivo
della gestione del rischio tasso è di limitare e stabilizzare gli effetti negativi sui i flussi di cassa soggetti a variazioni dei
tassi di interesse. Al 31 dicembre 2024 il Gruppo non ha in essere strumenti finanziari a copertura delle variazioni dei
tassi di interesse.
Al fine di consentire una completa comprensione dei potenziali effetti di oscillazione dei tassi a cui il Gruppo è soggetto,
è stata svolta un’analisi di sensitività sulle poste di Bilancio principalmente sottoposte a rischio, ipotizzando di avere un
cambiamento del tasso di interesse per sottostanti in Euro e in USD di 75 basis points e del tasso di interesse per
sottostanti in CNY di 10 basis points. Si precisa che il principale finanziamento bancario del Gruppo è a tasso fisso.
L’analisi è stata condotta con presupposti di ragionevolezza e si riportano di seguito i risultati con riferimento alla data
del 31 dicembre 2024:
Soggetto a rischio EUR Valore Nominale +75bp -75bp tasso Attività finanziarie Cassa e disponibilità liquide 81.436 37.487 281 (281) Passività finanziarie Finanziamenti 90.952 87.998 (660) 660 Impatto netto sul conto economico (379) 379
Soggetto a rischio USD Valore Nominale +75bp -75bp tasso Attività finanziarie Cassa e disponibilità liquide 81.436 30.760 231 (231) Passività finanziarie Finanziamenti 90.952 435 (3) 3 Impatto netto sul conto economico 227 (227)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 114
Soggetto a rischio CNY Valore Nominale +10bp -10bp tasso Attività finanziarie Cassa e disponibilità liquide 81.436 4.735 5 (5) Passività finanziarie Finanziamenti 90.952 1.859 (2) 2 Impatto netto sul conto economico 2 (2)
Rischio di credito
Il Gruppo è esposto al rischio di credito associato ad operazioni commerciali ed ha pertanto previsto misure di tutela
del rischio per minimizzare gli importi in sofferenza, mediante un puntuale controllo dei crediti scaduti, una gestione
dei limiti di affidamento clienti e una raccolta delle informazioni economiche delle imprese con esposizione più elevata.
Buona parte del business di Datalogic è veicolato su una rete di clienti/distributori conosciuti, per i quali statisticamente
non si riscontrano problemi legati alla recuperabilità del credito. I clienti che richiedono condizioni di pagamento
dilazionate sono soggetti a procedure di verifica legate alla loro classe di merito (grado di solvibilità ed affidabilità). I
crediti commerciali sono soggetti ad impairment su base individuale, qualora presentino indicatori potenziali di
svalutazione significativi.
Il Gruppo si tutela dal rischio di credito anche attraverso strumenti di factoring pro-soluto. Al 31 dicembre 2024 i crediti
commerciali ceduti al factoring ammontano a 30.408 migliaia di Euro (30.218 migliaia di Euro alla fine del 2023).
La massima esposizione al rischio di credito alla data di Bilancio è il valore contabile di ciascuna classe di attività
finanziaria illustrata nella Nota 5.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità del Gruppo Datalogic è minimizzato da una gestione puntuale da parte della funzione tesoreria della
Capogruppo. L'indebitamento bancario e la liquidità sono gestiti centralmente attraverso strumenti di ottimizzazione
delle risorse finanziarie, tra i quali il cash pooling. La Capogruppo gestisce e negozia finanziamenti a medio lungo termine
e linee di credito per far fronte alle esigenze del Gruppo. La negoziazione accentrata delle linee di credito e dei
finanziamenti, oltre alla gestione delle risorse finanziarie del Gruppo sono funzionali all’ottimizzazione dei costi
finanziari.
Si segnala peraltro che la riserva di liquidità del Gruppo, che include linee di credito “uncommitted” accordate ma non
utilizzate, al 31 dicembre 2024 è pari a 189 milioni di Euro ed è ritenuta adeguata a far fronte agli impegni in essere alla
data di redazione del bilancio.
La seguente tabella analizza le passività finanziarie per scadenza:
31 dicembre 2024 da 0 a 1 anno da 1 a 5 anni oltre i 5 anni Totale Finanziamenti 13.960 64.693 78.653 Debiti finanziari per leasing 3.718 5.728 1.624 11.070 Scoperti bancari 37 37 Altri debiti finanziari 605 605 Debito verso società di factoring 587 587 Debiti commerciali e altri debiti 144.982 20.057 165.039 Totale 163.889 90.478 1.624 255.991
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 115
Variazioni nelle passività derivanti da flussi finanziari
Si illustra nel seguito la variazione delle passività finanziarie con distinzione della quota corrente (C) e non corrente (NC).
Altri Passività Finanziarie – Finanziamenti Debiti Debiti per Scoperti Debiti Finanziamenti Bancari Factoring Leasing bancari Totale Finanziari C NC C C NC C C 01.01.2024 14.428 78.334 592 3.863 7.767 817 149 105.950 Nuovi finanziamenti 1.854 2.748 4.602 Rimborsi (14.035) (4) (4.560) (284) (112) (18.995) Giroconti 14.000 (14.000) 3.988 (3.988) - Var. Area Cons.to - Differenze cambio (9) (9) Var. Costo Amm.to (433) 359 71 (3) Altri movimenti (1.418) 825 (593) 31.12.2024 13.960 64.693 587 3.718 7.352 605 37 90.952
Il Gruppo gestisce il capitale con l'intento di tutelare la propria continuità e ottimizzare il valore agli azionisti,
mantenendo una struttura ottimale del capitale e riducendo il costo dello stesso. In linea con le prassi di settore, il
Gruppo monitora il capitale in base al gearing ratio. Tale indice è espresso dal rapporto fra l’indebitamento netto e il
capitale totale di seguito illustrato.
31.12.2024 31.12.2023 Indebitamento netto (A) 9.516 35.321 Patrimonio Netto (B) 431.122 411.131 Capitale totale [(A)+(B)]=C 440.638 446.452 "Gearing ratio" (A)/(C) 2,16% 7,91%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 116
INFORMATIVA SETTORIALE
Un segmento operativo è una componente di un’entità che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di
costi, i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell’adozione di
decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati. Un segmento geografico fa
riferimento ad un gruppo di attività che fornisce prodotti o servizi all’interno di un particolare ambiente economico che
è soggetto a rischi e ritorni che sono diversi da quelli dei segmenti che operano in altri ambienti economici. Si evidenzia
che alla data del presente bilancio consolidato, in seguito alla cessione di Informatics Holdings Inc, non sono stati
individuati segmenti operativi che soddisfino tutti i requisiti previsti dall’IFRS 8 per un’informativa separata.
Si riportano di seguito, ai sensi dell’IFRS 8, le informazioni relative ai segmenti geografici. In particolare:
- i ricavi da clienti esterni attribuiti alle aree geografiche sulla cui base il management del Gruppo monitora e
analizza le performance;
- le attività non correnti diverse da strumenti finanziari e attività fiscali differite suddivise con la medesima logica
utilizzata per i ricavi.
Le informazioni economiche al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 sono le seguenti:
31.12.2023 31.12.2024 % % Variazione Var. % Riesposto Italia 222.966 45,16% 241.992 46,65% -19.026 -7,86% EMEAI (escluso Italia) 59.093 11,97% 61.601 11,88% -2.508 -4,07% Totale EMEAI 282.059 57,12% 303.594 58,53% -21.534 -7,09% Americas 155.322 31,46% 150.305 28,98% 5.017 3,34% APAC 56.386 11,42% 64.794 12,49% -8.408 -12,98% Ricavi totali 493.767 100,00% 518.693 100,00% -24.926 -4,81%
Le informazioni patrimoniali relative ai settori geografici al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 sono le seguenti:
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Italia 132.366 137.990 (5.624) EMEAI (escluso Italia) 48.907 50.640 (1.733) Americas 194.471 200.056 (5.585) APAC 18.668 17.204 1.464 Totale attività non correnti 394.412 405.890 (11.478)
I dati comparativi includono i saldi della società Informatics.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 117
ATTIVO
Nota 1. Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2024 ammontano a 93.479 migliaia di Euro. Di seguito si riporta la
composizione della voce al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Terreni 14.432 12.597 1.835 Fabbricati 51.381 51.520 (139) Altri beni 25.488 26.892 (1.404) Immobilizzazioni in corso ed acconti 2.178 3.031 (853) Totale 93.479 94.040 (561)
La voce “Altri beni” al 31 dicembre 2024 include le seguenti categorie: attrezzature industriali e stampi (12.042 migliaia
di Euro), impianti e macchinari (6.135 migliaia di Euro), mobili e macchine per ufficio (4.117 migliaia di Euro), impianti
generici relativi ai fabbricati (2.054 migliaia di Euro), costruzioni leggere (209 migliaia di Euro), attrezzature commerciali
e demo room (572 migliaia di Euro), migliorie su beni di terzi (204 migliaia di Euro) ed automezzi (155 migliaia di Euro).
Il saldo della voce “Immobilizzazioni in corso e acconti”, pari a 2.178 migliaia di Euro, è costituito principalmente da
stampi in corso di costruzione e da attrezzature e linee produttive autocostruite, nonché da migliorie su fabbricati di
proprietà.
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
Immobilizzazioni Terreni Fabbricati Altri beni in corso ed Totale acconti Costo storico 12.597 63.744 172.809 3.031 252.181 Fondo Ammortamento - (12.224) (145.917) - (158.141) Valore netto iniziale al 01.01.2024 12.597 51.520 26.892 3.031 94.040 Variazioni in aumento 31.12.2024 Investimenti 2.527 41 5.702 1.366 9.636 Variazione Area di Consolidamento - - 1.065 - 1.065 Totale 2.527 41 6.767 1.366 10.701 Variazioni in diminuzione 31.12.2024 Disinvestimenti costo storico (1.019) (536) (2.779) (1) (4.335) Disinvestimenti fondo ammortamento - 225 2.695 - 2.920 Variazione Area di Consolidamento - - (1.226) - (1.226) Ammortamenti - (1.087) (9.475) - (10.562) Totale (1.019) (1.398) (10.785) (1) (13.203) Altre variazioni 31.12.2024 Giroconti costo storico - (1.057) 2.210 (2.210) (1.057) (Giroconti fondo ammortamento) - 1.057 - - 1.057 Differenze Cambio costo storico 327 1.376 2.186 (8) 3.881 Differenze Cambio fondo ammortamento - (158) (1.782) - (1.940) Totale 327 1.218 2.614 (2.218) 1.941 Costo storico 14.432 63.568 181.193 2.178 261.371 Fondo Ammortamento - (12.187) (155.705) - (167.892) Valore netto finale al 31.12.2024 14.432 51.381 25.488 2.178 93.479
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 118
Immobilizzazioni Terreni Fabbricati Altri beni in corso ed Totale acconti Costo storico 12.740 63.515 171.586 3.785 251.626 Fondo Ammortamento - (11.066) (141.761) - (152.827) Valore netto iniziale al 01.01.2023 12.740 52.449 29.825 3.785 98.799 Variazioni in aumento 31.12.2023 Investimenti - 743 5.714 1.806 8.263 Totale - 743 5.714 1.806 8.263 Variazioni in diminuzione 31.12.2023 Disinvestimenti costo storico - - (5.222) (6) (5.228) Disinvestimenti fondo ammortamento - - 5.093 - 5.093 Ammortamenti (1.174) (10.741) - (11.915) Totale - (1.174) (10.870) (6) (12.050) Altre variazioni 31.12.2023 Giroconti costo storico - - 2.116 (2.568) (452) (Giroconti fondo ammortamento) - - 452 - 452 Differenze Cambio costo storico (143) (591) (1.459) 14 (2.179) Differenze Cambio fondo ammortamento - 93 1.114 - 1.207 Totale (143) (498) 2.223 (2.554) (972) Costo storico 12.597 63.744 172.809 3.031 252.181 Fondo Ammortamento - (12.224) (145.917) - (158.141) Valore netto finale al 31.12.2023 12.597 51.520 26.892 3.031 94.040
Nota 2. Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali al 31 dicembre 2024 ammontano a 285.002 migliaia di Euro. Nel seguito si riporta la
composizione della voce 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Avviamento 202.349 205.352 (3.003) Costi di Sviluppo 42.707 42.034 673 Altre 29.174 36.075 (6.901) Immobilizzazioni in corso ed acconti 10.772 10.736 36 Totale 285.002 294.197 (9.195)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
Avviamento Costi di Altre Immobilizzazioni Totale Sviluppo in corso ed acconti Costo storico 205.352 96.305 184.970 10.736 497.415 Fondo Ammortamento (54.271) (148.894) -(203.218) Valore netto iniziale al 01.01.2024 205.352 42.034 36.076 10.736 294.197 Variazioni in aumento 31.12.2024 Investimenti -9.101 790 7.871 17.762 Variazione area di consolidamento (13.895) (2.393) (8.253) -(24.541) Totale (13.895) 6.708 (7.463) 7.871 (6.779) Variazioni in diminuzione 31.12.2024 Disinvestimenti costo storico -(2.192) (9) (18) (2.219) Disinvestimenti fondo ammortamento -32 9-41 Variazione area di consolidamento -1.616 8.179 -9.795 Ammortamenti -(13.364) (7.924) -(21.288) Totale (13.908) 255 (18) (13.671) Altre variazioni 31.12.2024 Giroconti costo storico -7.748 98 (7.846) -Differenze Cambio costo storico 10.892 561 5.748 29 17.230 Differenze Cambio fondo ammortamento -(436) (5.540) -(5.976) Totale 10.892 7.873 306 (7.817) 11.254 Costo storico 202.349 109.130 183.344 10.772 505.595 Fondo Ammortamento -(66.423) (154.170) -(220.593) Valore netto finale al 31.12.2024 202.349 42.707 29.174 10.772 285.002
Avviamento Costi di Altre Immobilizzazioni Totale Sviluppo in corso ed acconti Costo storico 212.043 68.407 190.716 21.556 492.722 Fondo Ammortamento -(41.198) (147.510) -(188.708) Valore netto iniziale al 01.01.2023 212.043 27.209 43.206 21.556 304.014 Variazioni in aumento 31.12.2023 Investimenti -7.236 1.713 9.681 18.630 Totale -7.236 1.713 9.681 18.630 Variazioni in diminuzione 31.12.2023 Disinvestimenti costo storico --(2.872) (225) (3.097) Disinvestimenti fondo ammortamento --2.871 -2.871 Ammortamenti -(12.662) (8.301) -(20.963) Totale (12.662) (8.302) (225) (21.189) Altre variazioni 31.12.2023 Giroconti costo storico -21.011 (786) (20.225) -(Giroconti fondo ammortamento) -(729) 729 --Differenze Cambio costo storico (6.691) (349) (3.749) (51) (10.840) Differenze Cambio fondo ammortamento -318 3.264 -3.582 Totale (6.691) 20.251 (542) (20.276) (7.258) Costo storico 205.352 96.305 185.022 10.736 497.415 Fondo Ammortamento -(54.271) (148.947) -(203.218) Valore netto finale al 31.12.2023 205.352 42.034 36.075 10.736 294.197
GRUPPO DATALOGIC 119
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 120
Avviamento
La voce “Avviamento” è pari a 202.349 migliaia di Euro ed è diminuita di 3.003 migliaia di Euro, di cui 13.895 migliaia di
Euro a seguito dell’uscita dal perimetro di consolidamento della società Informatics Holdings Inc., mentre gli effetti
cambio sono stati positivi per 10.892 migliaia di Euro.
31.12.2024 31.12.2023 Variazione CGU Datalogic 202.349 191.690 10.658 CGU Informatics - 13.662 (13.662) Totale 202.349 205.352 (3.003)
La stima del valore recuperabile della Cash Generating Unit (CGU), associata all’avviamento della CGU Datalogic oggetto
di valutazione, è rappresentata dal corrispondente valore d’uso, calcolato attualizzando ad un tasso pari alla media
ponderata del costo del debito e dei mezzi propri (Weighted Average Cost of Capital o “WACC”) i flussi finanziari
operativi futuri che ci si aspetta saranno generati dalla CGU sulla base del metodo del Discounted Cash Flow.
I flussi di cassa sono stimati sulla base di un piano previsionale predisposto dalla Direzione. Tale piano, tenuto conto
della necessità di adeguarsi a quanto previsto dallo IAS 36, rappresenta la miglior stima del prevedibile andamento della
gestione, sulla base delle strategie aziendali e degli indicatori di crescita del settore di appartenenza e dei mercati di
riferimento.
In funzione del ricorso ad un approccio di tipo Unlevered, sono stati utilizzati, attraverso la metodologia del DCF, i flussi
finanziari denominati Unlevered Free Cash Flows from Operations (FCFO). Ai flussi attesi per il periodo 2025 – 2029,
oggetto di una previsione esplicita, si aggiunge quello relativo alla cosiddetta Perpetuity, rappresentativo del Terminal
Value. Lo stesso è stato determinato utilizzando un tasso di crescita G pari al 2% (Growth rate), rappresentativo delle
aspettative di crescita lungo periodo.
Il tasso di attualizzazione, rappresentato dal costo medio ponderato del Capitale Investito (Weighted average cost of
capital – WACC), è stato stimato al lordo delle imposte ed in funzione della struttura finanziaria del settore di
appartenenza del Gruppo Datalogic. Il WACC utilizzato, pari al 7,10%, riflette il rendimento – opportunità per tutti i
conferimenti di capitale, a qualsiasi titolo effettuati.
Nella tabella seguente si riportano i valori degli Avviamenti e dei tassi di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo
periodo (G) utilizzati ai fini dei test a fine esercizio:
CGU Datalogic Goodwill 202.349 Costo medio ponderato del capitale investito (WACC) 7,10% Tasso di crescita di lungo periodo (G) 2%
Il test di Impairment condotto secondo le modalità precedentemente descritte non ha evidenziato perdite di valore, in
quanto il valore recuperabile della CGU al 31 dicembre 2024 è risultato superiore al corrispondente capitale investito
netto (Carrying amount).
In seguito alla cessione di Informatics Holdings Inc. la CGU Datalogic rappresenta il capitale investito netto dell’intero
Gruppo, pertanto, il test di impairment suddetto è atto a rispondere anche al valore della capitalizzazione di borsa della
Datalogic S.p.A. inferiore al patrimonio netto consolidato del Gruppo.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 121
CGU DATALOGIC
Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Datalogic è stato determinato sulla base del calcolo del
valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal summenzionato piano elaborato
dalla Direzione sulla base delle assunzioni approvate dal Consiglio di Amministrazione. Il tasso di sconto applicato alle
proiezioni dei flussi di cassa è del 7,10% (8,41% nel 2023) e i flussi di cassa oltre i cinque anni sono stati stimati utilizzando
un tasso di crescita del 2% (3% nel 2023). In sede di Impairment test l’avviamento della CGU Datalogic conferma la
tenuta del valore di carico.
Con riferimento a tale CGU è stato inoltre predisposto uno scenario alternativo – peggiorativo, riducendo i flussi di cassa
operativi rispetto allo scenario base e mantenendo inalterati WACC e G, senza evidenziare situazioni di Impairment loss.
Sensitività ai cambiamenti nelle ipotesi
Il calcolo del valore d’uso per le CGU individuate è sensibile alle seguenti assunzioni:
- margine lordo;
- tassi di sconto;
- tasso di crescita utilizzato per estrapolare i flussi di cassa oltre il periodo di previsione.
Margine lordo – La previsione del margine lordo negli anni di piano è stata elaborata dagli Amministratori sulla base dei
dati storici delle CGU del Gruppo e tenuto conto delle aspettative di andamento dei mercati di riferimento e , nei limiti
di quanto previsto dai principi di riferimento, degli effetti delle strategie pianificate. Una diminuzione nella domanda e
il deterioramento delle condizioni economiche congiunturali, ad esempio per gli effetti inflattivi, può portare ad una
riduzione del margine lordo, e alla riduzione di valore.
Tassi di sconto – I tassi di sconto riflettono la valutazione del mercato del rischio specifico di ciascuna unità generatrice
di cassa, considerando il valore del denaro nel tempo e i rischi specifici delle attività sottostanti che non siano già stati
inclusi nella stima dei flussi di cassa. Il calcolo del tasso di sconto è basato sulle circostanze specifiche del Gruppo e dei
suoi settori operativi ed è derivato dal suo costo medio ponderato del capitale (WACC).
Stime dei tassi di crescita – I tassi si basano su studi di settore. Il management riconosce che la velocità del cambiamento
tecnologico e la possibilità di ingresso di nuovi attori nel mercato può avere un impatto significativo sul tasso di crescita.
Le analisi di sensitività si basano sulla variazione di alcune assunzioni significative, mantenendo tutte le altre assunzioni
costanti.
In particolare, gli Amministratori evidenziano che le analisi di sensitività condotte non hanno evidenziato alcuna
situazione di criticità.
La variazione dei tassi WACC e G che porter ebbe il test di Impairment in pareggio, mantenendo inalterati gli altri
parametri, si esplicita in un WACC del 8,5% ed un G pari allo 0% (rispetto al 7,10% ed al 2%, rispettivamente, utilizzati ai
fini dell’Impairment).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 122
Costi di Sviluppo, Altre Immobilizzazioni Immateriali, Immobilizzazioni in corso e acconti
La voce “Costi di sviluppo”, pari a 42.707 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 (42.034 migliaia di Euro al 31 dicembre
2023), è costituita da progetti di sviluppo prodotto.
La voce “Altre”, pari a 29.174 migliaia di Euro, è costituita prevalentemente dalle attività immateriali acquisite
nell’ambito delle aggregazioni aziendali realizzate dal Gruppo e da licenze software come dettagliato nel seguito:
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Brevetti 1.966 3.681 (1.715) Know How 10.587 12.533 (1.946) Lista clienti 10.044 10.943 (899) Licenze 374 880 (506) Software 6.203 8.038 (1.835) Totale 29.174 36.075 (6.901)
La voce “Immobilizzazioni in corso e acconti”, pari a 10.772 migliaia di Euro (10.736 migliaia di Euro al 31 dicembre
2023), è attribuibile prevalentemente alla capitalizzazione dei costi relativi ai progetti di sviluppo prodotto ancora in
corso.
Nota 3. Immobilizzazioni Diritti d’Uso
Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Fabbricati 8.149 9.181 (1.032) Veicoli 2.536 2.122 414 Macchine Ufficio 120 143 (23) Totale 10.805 11.446 (641)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 123
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
Fabbricati Veicoli Macchine Totale Ufficio Costo storico 17.877 5.031 419 23.327 Fondo Ammortamento (8.696) (2.909) (276) (11.881) Valore netto iniziale al 01.01.2024 9.181 2.122 143 11.446 Variazioni in aumento 31.12.2024 Incrementi per variazione contratti 5.438 1.784 55 7.277 Totale 5.438 1.784 55 7.277 Variazioni in diminuzione 31.12.2024 Decrementi costo storico per variazione contratti (5.083) (825) - (5.908) Decrementi fondo ammortamento per variazione contratti 1.540 716 - 2.256 Ammortamenti (2.986) (1.252) (78) (4.316) Totale (6.529) (1.361) (78) (7.968) Altre variazioni 31.12.2024 Differenze Cambio costo storico 206 (20) 6 192 Differenze Cambio fondo ammortamento (147) 11 (6) (142) Totale 59 (9) - 50 Costo storico 18.438 5.970 480 24.888 Fondo Ammortamento (10.289) (3.434) (360) (14.083) Valore netto finale al 31.12.2024 8.149 2.536 120 10.805
Fabbricati Veicoli Macchine Totale Ufficio Costo storico 20.748 4.785 374 25.907 Fondo Ammortamento (7.158) (2.788) (203) (10.149) Valore netto iniziale al 01.01.2023 13.590 1.997 171 15.758 Variazioni in aumento 31.12.2023 Incrementi per variazione contratti 7.534 1.392 51 8.977 Totale 7.534 1.392 51 8.977 Variazioni in diminuzione 31.12.2023 Decrementi costo storico per variazione contratti (10.086) (1.161) - (11.247) Decrementi fondo ammortamento per variazione contratti 1.234 1.013 - 2.247 Ammortamenti (2.972) (1.130) (76) (4.178) Totale (11.824) (1.278) (76) (13.178) Altre variazioni 31.12.2023 Differenze Cambio costo storico (319) 15 (6) (310) Differenze Cambio fondo ammortamento 200 (4) 3 199 Totale (119) 11 (3) (111) Costo storico 17.877 5.031 419 23.327 Fondo Ammortamento (8.696) (2.909) (276) (11.881) Valore netto finale al 31.12.2023 9.181 2.122 143 11.446
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 124
Nota 4. Partecipazioni in collegate
Le partecipazioni non di controllo detenute dal Gruppo, per il cui dettaglio si rimanda all’Allegato 2, al 31 dicembre 2024
sono pari a 753 migliaia di Euro (640 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).
Nota 5. Attività e Passività Finanziarie per categoria
Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle “Attività e Passività finanziarie” secondo quanto previsto dall’IFRS9.
Attività Finanziarie
Attività Attività Attività finanziarie al finanziarie al finanziarie costo FV imputato al al FV 31.12.2024 ammortizzato Conto imputato economico ad OCI Attività finanziarie non correnti 1.385 2.906 81 4.372 Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni - 2.906 81 2.987 Altri crediti 1.385 - - 1.385 Attività finanziarie correnti 173.395 - - 173.395 Crediti commerciali 67.039 - - 67.039 Altri crediti 24.920 - - 24.920 Cassa e altre attività equivalenti 81.436 - - 81.436 Totale 174.780 2.906 81 177.767
Attività Attività Attività finanziarie al finanziarie al FV finanziarie al 31.12.2023 costo imputato al FV imputato ammortizzato Conto economico ad OCI Attività finanziarie non correnti 2.839 2.624 99 5.562 Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni 2.055 2.624 99 4.778 Altri crediti 784 - - 784 Attività finanziarie correnti 141.175 - - 141.175 Crediti commerciali 52.093 - - 52.093 Altri crediti 18.453 - - 18.453 Cassa e altre attività equivalenti 70.629 - - 70.629 Totale 144.014 2.624 99 146.737
La voce “Cassa e altre attività equivalenti” risulta pari a 81.436 migliaia di Euro. Per il dettaglio si rimanda allo schema
dell’Indebitamento finanziario netto, presente nella Relazione sulla Gestione.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 125
Passività Finanziarie
Derivati Passività finanziarie al costo 31.12.2024 ammortizzato Passività finanziarie non correnti - 92.102 92.102 Debiti finanziari - 72.045 72.045 Altri debiti - 20.057 20.057 Passività finanziarie correnti - 163.889 163.889 Debiti commerciali - 96.133 96.133 Altri debiti - 48.849 48.849 Debiti finanziari correnti - 18.907 18.907 Totale - 255.991 255.991
Derivati Passività finanziarie al costo 31.12.2023 ammortizzato Passività finanziarie non correnti - 106.094 106.094 Debiti finanziari - 86.101 86.101 Altri debiti - 19.993 19.993 Passività finanziarie correnti - 152.879 152.879 Debiti commerciali - 83.515 83.515 Altri debiti - 49.515 49.515 Debiti finanziari correnti - 19.849 19.849 Totale - 258.973 258.973
La determinazione del fair value delle attività finanziarie e delle passività finanziarie avviene secondo metodologie
classificabili nei vari livelli di gerarchia del fair value così come definita dall’IFRS 13. In particolare, il Gruppo fa ricorso a
modelli interni di valutazione, generalmente utilizzati nella pratica finanziaria, sulla base di prezzi forniti dagli operatori
di mercato o di quotazioni rilevate su mercati attivi.
Fair value – gerarchia
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificati in tre categorie definite di seguito:
Livello 1: quotazioni di mercato;
Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);
Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili).
Attività valutate al fair value Livello 1 Livello 2 Livello 3 31.12.2024 Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni 81 - 2.906 2.987 Totale 81 - 2.906 2.987
Nota 6. Attività finanziare e crediti finanziari non correnti
Le Attività finanziarie includono le seguenti:
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Attività finanziarie non correnti 2.987 4.778 (1.791) Totale 2.987 4.778 (1.791)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 126
Le attività finanziarie non correnti sono pari a 2.987 migliaia di Euro. La principale variazione fa riferimento alla
svalutazione di un investimento di incerta recuperabilità.
La variazione della voce “Attività finanziarie non correnti” è dettagliata nel seguito:
2024 2023 Al 1˚ gennaio 4.778 8.119 Investimenti (Disinvestimenti) 150 (2.591) Svalutazioni (1.992) - Utili (Perdite) rilevati a OCI (17) (683) Utili/(Perdite) rilevati a Conto economico 69 (34) Adeguamenti cambio - (27) Al 31 dicembre 2.987 4.778
Nota 7. Crediti commerciali e altri
Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Crediti Commerciali 61.163 46.065 15.098 Attività derivanti da contratto - fatture da emettere 5.472 6.145 (673) Fondo Svalutazione Crediti (1.065) (1.471) 406 Crediti commerciali netti 65.570 50.739 14.831 Crediti verso controllante 155 - 155 Crediti verso collegate 1.302 1.346 (44) Crediti verso correlate 12 8 4 Sub-totale Crediti commerciali 67.039 52.093 14.946 Altri crediti - ratei e risconti correnti 24.920 18.453 6.467 Altri crediti - ratei e risconti non correnti 1.385 784 601 Sub-totale Altri crediti - ratei e risconti 26.305 19.237 7.068 Meno: parte non-corrente 1.385 784 601 Parte corrente Crediti commerciali ed altri crediti 91.959 70.546 21.413
Crediti commerciali
I “Crediti commerciali” ammontano a 67.039 migliaia di Euro con un incremento pari a 14.946 migliaia di Euro rispetto
al 31 dicembre 2023 e sono esposti al netto della quota parte stimata delle note di credito da emettere per sconti da
riconoscere a distributori pari a 12.058 migliaia di Euro (rispetto a 11.242 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023). Al 31
dicembre 2024 i crediti commerciali ceduti “pro-soluto” tramite operazioni di factoring ammontano a 30.408 migliaia
di Euro (rispetto a 30.218 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023). I Crediti commerciali verso correlate e collegate derivano
da rapporti di natura commerciale conclusi a normali condizioni di mercato.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 127
Al 31 dicembre 2024 la composizione della voce per scadenze, confrontata con l’esercizio precedente, è la seguente:
31.12.2024 31.12.2023 Non scaduti 60.058 41.506 Fino a 30 giorni 4.739 8.220 Da 31 a 90 giorni 2.693 3.129 Più di 90 giorni 614 709 Fondo svalutazione crediti (1.065) (1.471) Totale 67.039 52.093
La seguente tabella riporta la suddivisione per valuta dei crediti commerciali al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
31.12.2024 31.12.2023 Dollaro USA (USD) 36.638 24.292 Euro 20.723 18.944 Renmimbi Cinese (CNY) 5.277 5.039 Sterlina Gran Bretagna (GBP) 2.172 1.968 Yen Giapponese (JPY) 1.101 1.083 Dollaro Australiano (AUD) 945 562 Dong Vietnamita (VND) 179 115 Corona Ceca (CZK) - 85 Corona Svedese (SEK) 1 4 Fiorino Ungherese (HUF) 3 1 Totale 67.039 52.093
I crediti verso clienti sono iscritti al netto di un fondo svalutazione crediti di importo pari a 1.065 migliaia di Euro (1.471
migliaia di Euro al 31 dicembre 2023). La movimentazione del fondo svalutazione crediti nel corso dell’esercizio è la
seguente:
2024 2023 Variazione Al 1˚ gennaio 1.471 2.838 (1.367) Delta cambio (1) (9) 8 Accantonamenti 7 116 (109) Variazione area di consolidamento (20) - (20) Rilasci (169) (1.389) 1.220 Utilizzi (223) (85) (138) Al 31 dicembre 1.065 1.471 (406)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 128
Altri crediti – ratei e risconti
Il dettaglio della voce “altri crediti – ratei e risconti” è riportato nel seguito.
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Altri crediti correnti 5.839 3.232 2.607 Altri crediti non correnti 1.385 784 601 Credito IVA 16.136 11.889 4.247 Ratei e risconti attivi 2.945 3.332 (387) Totale 26.305 19.237 7.068
Il “Credito IVA” pari a 16.136 migliaia di Euro è relativo alle normali operazioni commerciali.
La voce “Ratei e risconti” è costituita principalmente dalla rilevazione dei contratti assicurativi e di licenze hardware e
software.
Nota 8. Rimanenze
Le rimanenze al 31 dicembre 2024 sono pari a 93.470 migliaia di Euro e segnano nell’esercizio un decremento di 8.992
migliaia di Euro, di cui 1.940 migliaia di Euro relativi al deconsolidamento della società Informatics.
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Materie prime, sussidiarie e di consumo 37.657 51.002 (13.345) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 24.498 18.690 5.808 Prodotti finiti e merci 31.315 32.770 (1.455) Totale 93.470 102.462 (8.992)
Le rimanenze sono esposte al netto di un fondo obsolescenza che al 31 dicembre 2024 ammonta a 14.708 migliaia di
Euro (15.482 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).
La movimentazione del fondo obsolescenza al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023 è riportata nel seguito:
2024 2023 Al 1° gennaio 15.482 12.387 Differenze cambio (47) (97) Accantonamenti 2.029 4.810 Variazione area di consolidamento (152) - Rilasci/Utilizzi (2.604) (1.618) Al 31 dicembre 14.708 15.482
Nota 9. Crediti e debiti tributari
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Crediti tributari 2.977 12.662 (9.685) Debiti tributari (9.388) 9.388 Totale 2.977 3.274 (297)
Al 31 dicembre 2024 il saldo netto dei “Crediti e Debiti Tributari” è positivo e pari a 2.977 migliaia di Euro, positivo per
3.274 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023, registrando una variazione negativa di 297 migliaia di Euro.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 129
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Nota 10. Patrimonio Netto
La composizione del Patrimonio Netto al 31 dicembre 2024 è riportata nel seguito.
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Capitale sociale 30.392 30.392 - Riserva Sovrapprezzo Azioni 111.779 111.779 - Azioni proprie in portafoglio (41.962) (41.962) - Capitale sociale e riserve 100.209 100.209 - Riserva di Conversione 40.069 27.482 12.587 Altre riserve 929 913 16 Utili esercizi precedenti 273.148 269.731 3.417 Utile dell'esercizio 13.626 9.859 3.767 Totale patrimonio netto di Gruppo 427.981 408.194 19.787 Utile (perdita) dell'esercizio di Terzi 96 (373) 469 Capitale di Terzi 3.045 3.310 (265) Totale patrimonio netto di Gruppo 3.141 2.937 204 Totale patrimonio netto consolidato 431.122 411.131 19.991
Capitale Sociale
Al 31 dicembre 2024 il capitale sociale, pari a 30.392 migliaia di Euro, rappresenta il capitale sociale interamente
sottoscritto e versato dalla Capogruppo Datalogic S.p.A. È costituito da un numero totale di azioni ordinarie pari a
58.446.491, di cui 4.800.000 detenute come azioni proprie per un controvalore di 41.962 migliaia di Euro, per cui le
azioni in circolazione a tale data sono pari a 53.646.491.
Numero Capitale Riserva Azioni Riserva Riserva Totale azioni sociale annullamento proprie in azioni sovrapprezzo azioni portafoglio proprie azioni 01.01.2024 53.646.491 30.392 2.813 (41.962) 49.417 59.549 100.209 31.12.2024 53.646.491 30.392 2.813 (41.962) 49.417 59.549 100.209
Altre Riserve
La “Riserva azioni Proprie in portafoglio” al 31 dicembre 2024 non ha subito variazioni.
La “Riserva di conversione” segna una variazione in aumento pari a 12.587 migliaia di Euro, principalmente per effetto
dell’andamento del dollaro americano, valuta funzionale di alcune tra le principali partecipate del Gruppo.
Al 31 dicembre 2024 la voce “Altre riserve” è pari a 929 migliaia di Euro (913 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 130
Nota 11. Debiti finanziari
I “Debiti Finanziari” al 31 dicembre 2024 sono pari a 90.952 migliaia di Euro, registrando una variazione in diminuzione
di 14.998 migliaia di Euro come dettagliato nel seguito.
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Finanziamenti bancari 78.653 92.762 (14.109) Debiti finanziari per leasing 11.070 11.630 (560) Debiti verso società di factoring 587 592 (5) Altri debiti finanziari 605 817 (212) Scoperti bancari 37 149 (112) Totale 90.952 105.950 (14.998)
La variazione della voce “Finanziamenti bancari” dell’esercizio è principalmente conseguente rimborso di finanziamenti
bancari per 14.035 migliaia di Euro.
Si riporta nel seguito la ripartizione dei debiti finanziari suddivisa tra parte corrente e non corrente:
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Debiti finanziari non correnti 72.045 86.101 (14.056) Debiti finanziari correnti 18.907 19.849 (942) Totale 90.952 105.950 (14.998)
Al 31 dicembre 2024 il Gruppo ha in essere linee di credito per circa 268 milioni di Euro, di cui non utilizzate per circa
189,0 milioni di Euro.
Covenants
Alcuni contratti di finanziamento prevedono il rispetto da parte del Gruppo di covenants finanziari, misurati con cadenza
semestrale al 30 giugno e al 31 dicembre, riepilogati nella tabella seguente:
Finanziamento Società Covenants Frequenza Bilancio riferimento RCF Datalogic S.p.A. PFN/Ebitda 4,5x; 4,0x * semestrale Consolidato Roller Coaster Datalogic S.p.A. PFN/Ebitda 3,0x semestrale Consolidato
* 4,5x a giugno e 4,0x a dicembre
Al 31 dicembre 2024 tutti i covenants risultavano rispettati.
Nota 12. Imposte differite nette
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite derivano sia da componenti positivi già contabilizzati
a conto economico, la cui tassazione è differita in applicazione della vigente normativa tributaria, sia da differenze di
natura temporanea tra il valore delle attività e passività iscritte nel bilancio consolidato ed il relativo valore rilevante ai
fini fiscali.
La fiscalità differita attiva è contabilizzata rispettando i presupposti di recuperabilità futura delle differenze temporanee
da cui ha tratto origine, ovvero sulla base di piani strategici di natura economica e fiscale.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 131
Le differenze temporanee che generano fiscalità differita attiva sono rappresentate principalmente da perdite fiscali e
imposte pagate all’estero, fondi rischi e oneri e adeguamenti cambi. La fiscalità differita passiva è principalmente
imputabile a differenze temporanee per adeguamenti cambi e differenze civilistiche e fiscali dei piani di ammortamento
delle immobilizzazioni materiali e immateriali e valutazioni a fair value di asset nell’ambito di aggregazioni aziendali
realizzate dal Gruppo.
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Attività per imposte anticipate 62.300 57.319 4.981 Passività per imposte differite (25.166) (26.334) 1.168 Imposte differite nette 37.134 30.985 6.149
Le attività per imposte anticipate sono pari a 62.300 migliaia di Euro e sono comprensive di Foreign tax Credit
principalmente attribuibili alla società controllata Datalogic USA Inc. ritenuti recuperabili alla luce delle prospettive
reddituali attese nei prossimi esercizi della controllata.
Il Fondo imposte differite passive al 31 dicembre 2024 risulta pari a 25.166 migliaia di Euro ed è principalmente riferibile
alle differenze temporanee correlate ai piani di ammortamento dei cespiti, oltre che alle rettifiche fiscali conseguenti ai
processi di consolidamento delle recenti acquisizioni eseguite dal Gruppo.
Di seguito sono esposti i principali elementi che compongono le attività per imposte anticipate e le passività per imposte
differite e la movimentazione dell’esercizio:
Accantonate Accantonate Variazione area Attività per imposte Differenze 31.12.2023 (rilasciate) a (rilasciate) a di 31.12.2024 anticipate cambio Conto Econ. Patrimonio netto consolidamento Crediti Imposte Estere 18.093 (7.592) - 403 - 10.904 Differenze Cambio 1.292 (1.134) - 18 - 176 Differenze Ammortamenti 7.653 9.689 - 75 - 17.417 Svalutazioni Attivo 1.549 84 - 31 - 1.663 Diff. Temp. non deducibili 16.415 (389) (9) 829 (725) 16.121 Perdite fiscali 8.073 5.307 - 23 - 13.403 Altre 245 (16) 19 39 - 288 Rettifiche 3.998 (1.671) - - - 2.327 Totale 57.318 4.279 10 1.417 (725) 62.300
Accantonate Variazione area Differenze Passività per imposte differite 31.12.2023 (rilasciate) a Conto di 31.12.2024 cambio Econ. consolidamento Perdite pregresse 16 - - - 16 Differenze Cambio 1.541 (1.541) - - - Differenze Ammortamenti 14.335 820 843 (68) 15.930 Riserve IAS 315 - - - 315 Diff. Temp. non tassabili 1.159 - - (184) 975 Altre 1.055 1 - - 1.056 Rettifiche 7.909 (688) - (351) 6.870 Totale 26.334 (1.408) 843 (603) 25.166
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 132
Nota 13. Fondi TFR e di quiescenza
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni della voce “Fondi TFR e di quiescenza” al 31 dicembre 2024 e
31 dicembre 2023:
2024 2023 Al 1° gennaio 5.759 6.163 Quota accantonata nell’esercizio 2.242 2.239 Utilizzi (1.844) (1.958) Attualizzazione 37 - Credito verso INPS (657) (675) Altri movimenti 45 - Adeguamenti cambio 16 (10) Al 31 dicembre 5.598 5.759
Nota 14. Fondi rischi e oneri
I “Fondi rischi e oneri” al 31 dicembre 2024 ammontano a 8.676 migliaia di Euro (7.918 migliaia di Euro al 31 dicembre
2023) e sono rappresentati dalla miglior stima delle passività potenziali a cui il Gruppo risulta esposto in relazione a
obbligazioni contrattuali per garanzia prodotti e per piani a lungo termine di incentivazione e retention del personale
(middle management e key people), nonché a passività potenziali di natura fiscale, giuslavoristica e indennità suppletiva
di clientela, come illustrato nel seguito.
31.12.2023 Incrementi (Utilizzi) Variazione area di Diff. 31.12.2024 (Rilasci) consolidamento cambio Fondo garanzia prodotti 5.845 - (1.007) (14) - 4.824 Fondo piani incentivazione 1.510 1.655 (4) - 84 3.245 e retention del personale Altri fondi 563 100 (56) - - 607 Totale 7.918 1.755 (1.067) (14) 84 8.676
Il “Fondo garanzia prodotti” è costituito a fronte della stima dei costi da sostenere per interventi di assistenza su
prodotti venduti sino al 31 dicembre 2024 e coperti da garanzia; tale fondo ammonta a 4.824 migliaia di Euro (di cui
2.725 migliaia di Euro a lungo termine).
Il “Fondo piani incentivazione e retention del personale” si riferisce alla stima di premi da riconoscere al personale sulla
base di piani a lungo termine di incentivazione e di retention maturati al 31 dicembre 2024.
La voce “Altri fondi” al 31 dicembre 2024 ammonta a 607 migliaia di Euro ed è composta principalmente da
accantonamenti per indennità suppletiva di clientela e per passività potenziali di natura fiscale e giuslavoristica.
Si riporta nel seguito la ripartizione dei fondi rischi suddivisa tra parte corrente e non corrente:
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Fondi per rischi ed oneri parte corrente 5.605 2.721 2.884 Fondi per rischi ed oneri parte non corrente 3.071 5.197 (2.126) Totale 8.676 7.918 758
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 133
Nota 15. Debiti commerciali e Altri debiti, Ratei e Risconti passivi
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Debiti commerciali 92.757 78.859 13.898 Passività derivanti da contratto - acconti da clienti 3.089 4.543 (1.510) Debiti commerciali 95.846 83.402 12.444 Debiti verso controllante 155 - 155 Debiti verso collegate 96 92 4 Debiti verso correlate 36 21 15 Totale debiti commerciali 96.133 83.515 12.618 Altri debiti correnti 31.515 28.310 3.205 Ratei e Risconti correnti 17.334 21.204 (3.870) Ratei e Risconti non correnti 20.057 19.993 64 Totale Altri debiti, Ratei e Risconti 68.906 69.507 (601) Meno: parte non-corrente 20.057 19.993 64 Parte corrente 144.982 133.029 11.953
Debiti Commerciali
I “Debiti commerciali” ammontano a 96.133 migliaia di Euro e segnano un incremento pari a 12.618 migliaia di Euro
rispetto alla fine dell’esercizio precedente.
Altri debiti correnti
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Debiti verso il personale 19.545 18.418 1.127 Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 7.668 6.834 834 Debiti diversi 2.603 2.070 533 Debito IVA 1.699 988 711 Totale 31.515 28.310 3.205
La voce “Altri debiti correnti” pari a 31.515 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 è rappresentata principalmente dai
“Debiti verso il personale” per la componente fissa e variabile delle retribuzioni e per le spettanze per ferie, nonché dai
relativi “Debiti verso istituti di previdenza”.
Ratei e Risconti passivi
La voce “Ratei e risconti” pari a 37.391 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 (41.197 migliaia di Euro al 31 dicembre
2023) è composta principalmente dal differimento dei ricavi non di competenza relativi ai contratti di manutenzione
pluriennale Ease of Care. La differenza rispetto al precedente esercizio è prioritariamente ascrivibile al
deconsolidamento di Informatics.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 134
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
Nota 16. Ricavi
I Ricavi suddivisi per natura sono riportati nella tabella che segue:
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Riesposto Ricavi vendita prodotti 455.182 479.912 (24.730) Ricavi per servizi 38.585 38.781 (196) Ricavi totali 493.767 518.693 (24.926)
Al 31 dicembre 2024 i ricavi netti consolidati ammontano a 493.767 migliaia di Euro e risultano in diminuzione del 4,8%
rispetto a 518.693 migliaia di Euro del 2023. Di seguito è riportata la disaggregazione dei ricavi del Gruppo per metodo
di rilevazione:
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Ripartizione Ricavi per metodo di rilevazione Riesposto Ricavi per la cessione di beni e servizi - point in time 418.461 443.783 (25.322) Ricavi per la cessione di beni e servizi - over the time 75.306 74.910 396 Totale 493.767 518.693 (24.926)
Il Gruppo riconosce i ricavi per la cessione di beni e servizi in un momento specifico quando il controllo delle attività è
stato trasferito al cliente, in genere contestualmente alla consegna del bene o alla prestazione del servizio.
La rilevazione dei ricavi avviene invece nel corso del tempo, in base allo stato avanzamento di esecuzione delle
obbligazioni contrattuali, quando la prestazione non crea un’attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo e il
Gruppo ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fino alla data considerata.
Nota 17. Costo del venduto e costi operativi
Nel seguito sono illustrati gli andamenti del costo del venduto e dei costi operativi al 31 dicembre 2024 confrontati con
lo stesso periodo dell’esercizio precedente al lordo degli special items.
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Riesposto Costo del Venduto 286.093 308.019 (21.926) Costi Operativi 210.521 208.967 1.554 Spese di ricerca e sviluppo 69.430 65.420 4.010 Spese di distribuzione 88.167 89.210 (1.043) Spese amministrative e generali 50.874 52.012 (1.138) Altre spese operative 2.050 2.325 (275) Totale 496.614 516.986 (20.372)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 135
Costo del Venduto
Il Costo del Venduto al 31 dicembre 2024 è pari a 286.093 migliaia di Euro. La variazione rispetto al periodo di confronto
è pari al -7,1%, mentre l’incidenza sul fatturato evidenzia un miglioramento pari all’1,4%, passando al 57,9% dal 59,4%
realizzato nell’esercizio precedente.
Costi Operativi
I “Costi Operativi”, pari a 210.521 migliaia di Euro, subiscono un lieve incremento apri allo 0,7%. L’incidenza sul fatturato
aumenta di circa 2,3 punti percentuali, passando dal 40,3% al 42,6%.
Le “Spese di ricerca e sviluppo”, che al 31 dicembre 2024 sono pari a 69.430 migliaia di Euro, aumentano del 6,1%
rispetto all’esercizio precedente, con un’incidenza percentuale sul fatturato pari al 14,1% (12,6% nell’esercizio
precedente). Le voci di dettaglio che registrano il maggiore incremento percentuale in relazione al fatturato sono
relative ai costi per il personale ed ammortamenti.
Le “Spese di distribuzione” ammontano a 88.167 migliaia di Euro e sono in diminuzione rispetto al periodo di confronto
(-1,2%). Aumenta l’incidenza sul fatturato, che passa dal 17,2% al 17,9%.
Le “Spese amministrative e generali” ammontano a 50.874 migliaia di Euro e decrementano del 2,2% rispetto al 2023,
mentre l’incidenza sul fatturato è in lieve aumento, passando dal 10,0% al 10,3%.
Le “Altre spese operative”, pari a 2.050 migliaia di Euro, diminuiscono dell’11,8% rispetto all’esercizio precedente.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 136
Costi per natura
Nella tabella che segue si riporta il dettaglio dei costi totali (costo del venduto e costi operativi) classificati per natura:
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Riesposto Acquisti e variazione rimanenze 197.115 221.276 (24.161) Costo del personale 173.828 171.507 2.321 Ammortamenti e svalutazioni 38.330 37.076 1.254 Ricevimento e spedizione merci 21.606 18.772 2.834 Spese viaggi, trasferte, meetings 8.203 9.651 (1.448) Spese EDP 8.001 7.666 335 Consulenze tecniche R&D 6.056 5.509 547 Materiale di consumo per studi e ricerche 5.994 7.825 (1.831) Consulenze legali, fiscali e altre 5.126 4.497 629 Spese fabbricati 3.504 2.694 810 Spese Marketing 2.941 3.403 (462) Utenze 2.862 3.216 (354) Royalties 2.588 2.391 197 Compensi agli amministratori 2.103 1.512 591 Spese telefoniche 1.862 1.824 38 Spese impianti e macchinari e altri beni 1.571 1.772 (201) Spese per Certificazione Qualità 1.459 1.620 (161) Spese auto 1.446 1.452 (6) Commissioni 1.426 1.844 (418) Riparazioni non in garanzia 1.167 943 224 Costi per servizi vari 1.167 1.671 (504) Installazioni 1.087 1.083 4 Assicurazioni 896 1.238 (342) Spese certificazione bilancio 870 914 (44) Riparazioni e accantonamento al fondo garanzia 869 878 (9) Spese rappresentanza 754 903 (149) Lavorazioni esterne 620 640 (20) Recruitment Fees 491 984 (493) Altri 2.672 2.225 447 Totale costo del venduto e costi operativi 496.614 516.986 (20.372)
Il dettaglio del costo del personale è riportato nel seguito:
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Riesposto Salari e stipendi 130.352 129.789 563 Oneri sociali 28.699 27.583 1.116 Trattamento di fine rapporto 2.343 2.338 5 Trattamento di quiescenza e simili 2.006 1.989 17 Altri costi del personale 10.428 9.808 620 Totale 173.828 171.507 2.321
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 137
Nota 18. Altri ricavi
Al 31 dicembre 2024 la voce “Altri ricavi” ammonta a 5.742 migliaia di Euro, registrando un incremento del 24,5%
rispetto al 2023, in cui erano pari a 4.613 migliaia di Euro. Di seguito la composizione degli altri ricavi:
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Riesposto Contributi alle spese di Ricerca e Sviluppo 3.775 2.358 1.417 Proventi e ricavi diversi 872 1.303 (431) Affitti 200 145 55 Plusvalenze da alienazioni cespiti 754 196 558 Sopravvenienze e insussistenze attive 94 111 (17) Altri 47 500 (453) Totale 5.742 4.613 1.129
Nota 19. Risultato della gestione finanziaria
Il dettaglio della gestione finanziaria netta è esposto nella tabella di seguito.
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Riesposto Proventi/(oneri) finanziari (797) (1.801) 1.004 Differenze cambi (2.967) 511 (3.478) Spese bancarie (1.552) (1.609) 57 Altri 18.139 4.637 13.502 Totale Gestione Finanziaria netta 12.823 1.738 11.085
La variazione rispetto all’esercizio di confronto è dovuta principalmente alla voce “Altri”, dato che include il provento
derivante dalla cessione della società Informatics Holdings, Inc.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 138
Nota 20. Imposte
Il carico fiscale del Gruppo al 31 dicembre 2024 è pari a 777 migliaia di Euro come illustrato nel seguito.
31.12.2024 31.12.2023 Variazione Riesposto Utile/(Perdita) Ante Imposte 15.718 8.058 7.660 Proventi (Oneri) Fiscali - per imposte correnti (4.496) (4.270) (226) Proventi (Oneri) Fiscali - per imposte differite e anticipate 3.719 3.201 519 Totale Imposte (777) (1.070) 293 Tax Rate -4,9% -13,2% 8,3%
L’aliquota fiscale riflette la distribuzione del risultato dell’esercizio tra le diverse geografie in cui opera il Gruppo.
Nella tabella che segue viene proposta la riconciliazione tra l’aliquota nominale vigente per la Società consolidante, e
quella effettiva:
2024 2023 Utile ante imposte 15.718 8.058 Aliquota fiscale nominale (3.772) -24,0% (1.934) -24,0% Effetti imposte locali (830) -5,3% (651) -8,1% Effetto cessione partecipazione 4.010 25,5% - 0,0% Effetto cumulativo determinato dalle aliquote fiscali differenti, 609 3,9% 630 7,8% applicate in Stati eteri Effetti imposte anni precedenti (453) -2,9% (965) -12,0% Altri effetti (339) -2,2% 1.850 23,0% Aliquota fiscale consolidata effettiva (777) -4,9% (1.070) -13,2%
L’aliquota fiscale effettiva (ETR) al 31 dicembre 2024, pari al 4,9 %, riflette il minore imponibile ordinario del Gruppo,
rispetto all’esercizio precedente, nonostante un’utile ante imposte più alto di 7.660 migliaia di Euro. L’imponibile
complessivo, infatti, risente del provento derivante dalla cessione della partecipata Informatics, che ha generato un
beneficio fiscale pari a 4.010 migliaia di Euro. La voce “altri effetti”, negativa per 339 migliaia di euro (decremento di
2.189 migliaia di Euro), include i movimenti correlati a differenze fiscali temporanee nonché agli effetti del processo di
consolidamento.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 139
Nota 21. Utile (Perdita) derivante da attività cedute
Come commentato in precedenza, nel corso del primo trimestre 2024 il Gruppo ha ceduto la partecipazione in
Informatics Holdings Inc. pertanto, nella presente Relazione Finanziaria Annuale la situazione economica della
Informatics Holdings Inc. sino alla data di cessione è stata classificata nel risultato delle attività cedute.
L’attività di Informatics Holdings Inc., specializzata nella commercializzazione e nella distribuzione di prodotti e soluzioni
per la gestione dell’inventario e dei beni mobili dedicati alle piccole e medie aziende, rappresentava sino alla data della
cessione un settore operativo.
Di seguito sono riepilogati i risultati economici di Informatics Holdings Inc. del periodo 2024 sino alla data di efficacia
della suddetta operazione confrontati con quelli dell’esercizio 2023:
CONTO ECONOMICO 06.03.2024 31.12.2023 Ricavi 2.944 16.977 Costo del venduto (766) (4.910) Margine lordo di contribuzione 2.178 12.067 Spese per ricerca e sviluppo (479) (2.015) Spese di distribuzione (1.101) (5.101) Spese amministrative e generali (1.849) (1.597) Altri (oneri) e proventi 256 (57) Totale costi operativi (3.173) (8.770) Risultato operativo (995) 3.297 Risultato della gestione finanziaria 33 75 Utile/(Perdita) ante imposte (962) 3.372 Imposte sul reddito (257) (874) Utile/(Perdita) (1.219) 2.498
In conformità alle disposizioni del paragrafo 33 dell’IFRS 5 “Attività non correnti possedute per la vendita e attività
operative cessate”, i flussi finanziari netti attribuibili all’attività operativa, di investimento e di finanziamento delle
attività cessate possono essere presentati alternativamente negli schemi di bilancio o nelle note di commento. Il Gruppo
ha scelto l’opzione di rappresentare nello schema di Rendiconto finanziario consolidato i flussi di cassa totali.
Le informazioni addizionali sui flussi di cassa delle attività destinate alla vendita sono di seguito rappresentate:
RENDICONTO FINANZIARIO 31.12.2024 31.12.2023 Flussi di cassa gestione operativa 301 3.325 Flussi di cassa gestione di investimento 5.971 (519) Flussi di cassa gestione finanziaria (13.776) (267) Totale (7.504) 2.539
Le entrate di cassa 2024 afferenti alla gestione di investimento sono riconducibili principalmente alla cessione
dell’immobile, presso cui la società operava, a Datalogic USA Inc.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 140
Nota 22. Utile/Perdita per azione
Come richiesto dallo IAS 33 si forniscono le informazioni sui dati utilizzati per il calcolo del risultato economico per azione
base netto e da attività in funzionamento. Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato economico
dell’esercizio, utile e/o perdita, attribuibile agli Azionisti della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni
in circolazione durante il periodo di riferimento. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle
azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetti diluitivi (quali il
piano di incentivazione basato su azioni), mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti,
al netto delle imposte, della conversione.
Utile/Perdita per azione da attività in funzionamento
31.12.2024 31.12.2023 Riesposto Utile/(Perdita) dell’esercizio derivante da attività in funzionamento 14.845 7.361 attribuibile agli Azionisti della Controllante Numero medio di azioni (in migliaia) 53.646 55.789 Utile/(Perdita) per azione base da attività in funzionamento 0,28 0,13 Utile/(Perdita) dell’esercizio derivante da attività in funzionamento 14.845 7.361 attribuibile agli Azionisti della Controllante Numero medio di azioni (in migliaia) Effetto diluitivo 53.646 55.789 Utile/(Perdita) per azione diluito da attività in funzionamento 0,28 0,13
Utile/Perdita per azione
31.12.2024 31.12.2023 Riesposto Utile/(Perdita) dell’esercizio attribuibile agli Azionisti della Controllante 13.626 9.859 Numero medio di azioni (in migliaia) 53.646 55.789 Utile/(Perdita) per azione base 0,25 0,18 Utile/(Perdita) dell’esercizio attribuibile agli Azionisti della Controllante 13.626 9.859 Numero medio di azioni (in migliaia) Effetto diluitivo 53.646 55.789 Utile/(Perdita) per azione diluito 0,25 0,18
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 141
Nota 23. Pubblicità dei corrispettivi delle società di revisione
Secondo quanto previsto dall’articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, in attuazione del Decreto Legislativo
24 febbraio 1998, n. 58, viene presentato di seguito un prospetto contenente i corrispettivi di competenza dell’esercizio
2024 forniti alla società di revisione.
2024 2023 Compensi per i servizi forniti dalla Società di Revisione alla Capogruppo e alle società controllate Datalogic S.p.A.- attività di revisione 243 211 Società controllate italiane - attività di revisione 243 273 Società controllate estere - attività di revisione 256 248 Totale attività di revisione* 742 732 Servizi diversi dalla revisione** 74 49 Totale 816 781
* I compensi relativi alle società controllate estere includono 52 migliaia di Euro relativi a servizi di revisione erogati da società di revisione non
appartenenti alla rete della società di revisione della Capogruppo (Deloitte & Touche S.p.A.).
**I servizi diversi dalla revisione si riferiscono alla certificazione delle spese sostenute per l’attività di Ricerca e Sviluppo delle società controllate
italiane e all’attività di GAP Analysis svolta in riferimento all’incarico CSRD
Nota 24. Compensi corrisposti agli amministratori
Per queste informazioni si rimanda alla relazione sulla remunerazione che verrà pubblicata ai sensi dell’art. 123-ter del
T.U.F. e che sarà consultabile sul sito della Società.
OPERAZIONI CON SOCIETÀ CONTROLLATE NON CONSOLIDATE INTEGRALMENTE, CON SOCIETÀ
COLLEGATE E CON PARTI CORRELATE
Per la definizione di “Parti Correlate” si fa riferimento, oltre che al principio contabile internazionale IAS 24, approvato
dal Regolamento CE n. 1725/2003, alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate approvata dal CDA in data 4
novembre 2010 (modificata, da ultimo, in data 23 giugno 2021) consultabile sul sito internet della Società
www.datalogic.com. La controllante del Gruppo Datalogic è Hydra S.p.A.
Le operazioni infragruppo sono realizzate nell’ambito dell’ordinaria gestione ed a normali condizioni di mercato. Inoltre,
sono in essere rapporti con parti correlate, sempre realizzate nell’ambito dell’ordinaria gestione e a normali condizioni
di mercato ovvero di importo esiguo ai sensi e per gli effetti di cui alla “Procedura OPC”, riconducibili essenzialmente a
Hydra S.p.A. ovvero a soggetti sottoposti (con Datalogic S.p.A.) a comune controllo ovvero a persone che esercitano
funzione di amministrazione e direzione di Datalogic S.p.A. (incluse entità dagli stessi controllate e stretti familiari).
I rapporti con parti correlate si riferiscono prevalentemente ad operazioni di natura commerciale ed immobiliare (locali
strumentali e non strumentali per il Gruppo assunti in locazione o dati in locazione), a consulenze ed all’adesione al
consolidato fiscale. Nessuno di essi assume particolare rilievo economico o strategico per il Gruppo in quanto crediti,
debiti, ricavi e costi verso parti correlate non presentano un’incidenza percentuale significativa sui valori totali del
bilancio.
Ai sensi dell’art. 5 comma 8 della Disciplina Consob, si rileva che, nel periodo 01.01.2024 – 31.12.2024, il Consiglio di
Amministrazione della Società non ha approvato alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definite dall’art. 3
comma 1, lett. b) della Disciplina Consob, né altre operazioni con parti correlate di minore rilevanza che abbiano influito
in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 142
Società non Società consolidate con il facente capo Controllante metodo 31.12.2024 al Presidente dell’integrazione del C.d.A. globale Partecipazioni - - 753 753 Crediti commerciali - altri crediti ratei e risconti 155 12 1.302 1.468 Debiti commerciali - altri debiti ratei e risconti 155 36 126 317 Costi commerciali e servizi - 1.289 212 1.501 Ricavi commerciali - - 7.342 7.342 Altri ricavi - 12 7 19
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dr. Ing. Romano Volta)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 143
Allegati
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 144
ALLEGATI
ALLEGATO 1
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e
successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Valentina Volta, in qualità di Amministratore Delegato e Alessandro D’Aniello, in qualità di Dirigente
Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Datalogic S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto
previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
• l’effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell’esercizio 2024.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato
al 31 dicembre 2024 è basata su di un procedimento definito da Datalogic S.p.A. in coerenza con il modello Internal
Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che
rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il Bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai
sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
3.2 la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché
della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei
principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Lippo di Calderara di Reno (BO), 20 marzo 2025
L’Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili
Valentina Volta Alessandro D’Aniello
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 145
ALLEGATI
ALLEGATO 1-BIS
Attestazione della rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell’art. 81-ter, comma 1, del Regolamento Consob n.
11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Valentina Volta, in qualità di Amministratore Delegato e Alessandro D’Aniello, in qualità di Dirigente
Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Datalogic S.p.A., attestano, ai sensi dell’art. 154-bis,
comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella
relazione sulla gestione è stata redatta:
a) conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125;
b) con le specifiche adottate a norma dell’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Lippo di Calderara di Reno (BO), 20 marzo 2025
L’Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili
Valentina Volta Alessandro D’Aniello
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 146
ALLEGATI
ALLEGATO 2
AREA DI CONSOLIDAMENTO
La Relazione Finanziaria Annuale Consolidata include le situazioni contabili annue della Capogruppo e delle società nelle
quali essa detiene, direttamente e/o indirettamente, il controllo o un’influenza notevole. Le situazioni contabili delle
società controllate sono state opportunamente rettificate, ove necessario, al fine di renderle omogenee ai Principi
Contabili della Capogruppo. Le società incluse nel perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2024 con il metodo
dell’integrazione globale sono le seguenti:
Capitale Sociale Patrimonio Risultato Quota netto dell’esercizio posseduta Denominazione Sede complessivo (Euro/migliaia) (Euro/migliaia) Datalogic S.p.A. Bologna – Italia Euro 30.392.175 372.024 37.859 Courtabeuf Cedex – Datalogic Real Estate France Sas Euro 2.227.500 4.228 161 100% Francia Redbourn – Regno Unito Datalogic Real Estate UK Ltd. GBP 3.500.000 5.028 64 100% di Gran Bretagna Datalogic IP Tech S.r.l. Bologna – Italia Euro 100.000 19.793 (13.842) 100% Datalogic (Shenzhen) Industrial Automation Shenzhen – Cina CNY 2.136.696 6.737 227 100% Co. Ltd. Datalogic Hungary Kft Balatonboglar – Ungheria HUF 3.000.000 (4.024) (5.969) 100% Datalogic S.r.l. Bologna – Italia Euro 10.000.000 123.124 (3.242) 100% Datalogic Slovakia S.r.o. Trnava – Slovacchia Euro 66.388 5.175 (1.376) 100% Datalogic USA Inc. Eugene OR – Usa USD 100 316.930 37.768 100% Datalogic do Brazil Ltda. Sao Paulo – Brasile BRL 20.257.000 826 82 100% Datalogic Technologia de Mexico S. de R. L. Colonia Cuauhtemoc – MXN 0 (441) (41) 100% de C.V. Messico Datalogic Scanning Eastern Europe GmbH Langen – Germania Euro 25.000 3.337 (253) 100% Mount Waverley Datalogic Australia Pty Ltd. AUD 3.188.120 1.626 144 100% (Melbourne) – Australia Datalogic Vietnam LLC Vietnam USD 3.000.000 34.856 2.985 100% Datalogic Singapore Asia Pacific Pte Ltd. Singapore SGD 3 4.478 113 100% Datasensing S.r.l. Modena – Italia Euro 2.500.000 14.486 (3.750) 100% Datasensing Electronic Components (Tianjin) Tianjin – Cina CNY 13.049.982 1.526 113 100% Ltd. Datasensing Ibérica, S.A.U. Barcelona – Spagna Euro 120.000 1.699 164 100% Datalogic Japan Co., Ltd. Tokio – Giappone JPY 9.913.000 204 56 100% Suzhou Mobydata Smart System Co. Ltd. Suzhou, JiangSu – Cina CNY 161.224 6.304 197 51%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 147
Le società consolidate con il metodo del Patrimonio Netto al 31 dicembre 2024 sono le seguenti:
Patrimonio Risultato netto Quota Denominazione Sede Capitale Sociale dell’esercizio complessivo posseduta (Euro/migliaia) (Euro/migliaia) Datasensor Gmbh (*) Otterfing – Germania Euro 150.000 1 (3) 30% CAEN RFID S.r.l. (***) Viareggio LU – Italia Euro 310.000 960 19 20% R4I S.r.l. (***) Benevento – Italia Euro 131.250 254 15 20% DL Industriai Automation AB (**) Malmö – Svezia SEK 100.000 2.391 875 20% (*) dati al 31 dicembre 2022
(**) dati al 30 giugno 2024
(***) dati al 31 dicembre 2023
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 148
ALLEGATI
ALLEGATO 3
RICONCILIAZIONE INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (NON-GAAP MEASURES)
Si riporta nel seguito la riconciliazione tra il Risultato Operativo (EBIT) e l’Adjusted EBIT al 31 dicembre 2024 comparata
con il 31 dicembre 2023.
31.12.2024 31.12.2023 Riesposto Risultato Operativo (EBIT) Adjusted 10.895 2,2% 13.589 2,6% Special Items - Altri Oneri e (Proventi) (3.291) -0,7% (2.535) -0,5% Special Items - Ammortamenti da acquisizioni (4.709) -1,0% (4.734) -0,9% Totale (8.000) -1,6% (7.269) -1,4% Risultato Operativo (EBIT) 2.895 0,6% 6.320 1,2%
Si riporta nel seguito la riconciliazione tra il margine operativo lordo (EBITDA) e l’Adjusted EBITDA al 31 dicembre 2024
comparata con il 31 dicembre 2023.
31.12.2024 31.12.2023 Riesposto EBITDA Adjusted 44.516 9,0% 45.929 8,9% Costo del venduto (129) 0,0% (128) 0,0% Spese di Ricerca e Sviluppo (717) -0,1% (231) 0,0% Spese di Distribuzione (938) -0,2% (414) -0,1% Spese Amministrative e Generali (1.507) -0,3% (1.762) -0,3% Altri (oneri) e proventi - 0,0% - 0,0% Totale (3.291) -0,7% (2.535) -0,5% EBITDA 41.225 8,3% 43.394 8,4%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 149
ALLEGATI
ALLEGATO 4
RESTATEMENT 2023
I risultati comparativi al 31 dicembre 2024 sono stati riesposti a seguito delle riclassifiche di alcune voci di bilancio al
fine di assicurare la piena comparabilità dei risultati 2023 con gli stessi del 2024.
Restatement Conto Economico
31.12.2023 Restatement 31.12.2023 (Euro/000) Riesposto 1) Ricavi 520.206 (1.513) 518.693 Ricavi per vendita di prodotti 481.425 (1.513) 479.912 Ricavi per servizi 38.781 38.781 2) Costo del venduto 308.019 - 308.019 Margine lordo di contribuzione (1-2) 212.187 (1.513) 210.674 3) Altri ricavi 4.613 4.613 4) Spese per ricerca e sviluppo 65.420 65.420 5) Spese di distribuzione 90.723 (1.513) 89.210 6) Spese amministrative e generali 52.012 52.012 7) Altre spese operative 2.325 2.325 Totale costi operativi 210.480 (1.513) 208.967 Risultato operativo 6.320 - 6.320 8) Proventi finanziari 24.290 24.290 9) Oneri finanziari 22.552 22.552 Risultato della gestione finanziaria (8-9) 1.738 1.738 Utile/(Perdita) ante imposte derivante da attività in 8.058 - 8.058 funzionamento Imposte sul reddito 1.070 1.070 Utile/(Perdita) netto derivante da attività in funzionamento 6.988 - 6.988 Utile/(Perdita) netto derivante da attività cedute 2.498 - 2.498 Utile/(Perdita) netto dell’esercizio 9.486 - 9.486 Utile/(Perdita) per azione base (Euro) 0,18 0,18 Utile/(Perdita) per azione diluito (Euro) 0,18 0,18 Attribuibile a: Azionisti della Controllante 9.859 9.859 Interessenze di pertinenza di terzi (373) (373)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2024
GRUPPO DATALOGIC 150
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 1
Relazione Finanziaria
Annuale Separata al
31 dicembre 2024
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 2
INDICE
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI pag. 3
PROSPETTI CONTABILI pag. 4
Situazione patrimoniale-finanziaria
Conto economico
Conto economico complessivo
Rendiconto finanziario
Movimenti di Patrimonio Netto
NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI pag. 11
Informazioni sulla Situazione patrimoniale-finanziaria
Informazioni sul Conto Economico
ALLEGATI
Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Elenco delle Partecipazioni
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 3
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
(1)
Romano Volta Presidente esecutivo
(2)
Valentina Volta Amministratore Delegato
(2)
Angelo Manaresi Consigliere indipendente
Chiara Giovannucci Orlandi Consigliere indipendente
Filippo Maria Volta Consigliere non esecutivo
Vera Negri Zamagni Consigliere indipendente
Valentina Beatrice Manfredi Consigliere indipendente
Collegio Sindacale
(3)
Diana Rizzo Presidente
Elena Lancellotti Sindaco effettivo
Roberto Santagostino Sindaco effettivo
Giulia De Martino Sindaco supplente
Eugenio Burani Sindaco supplente
Patrizia Cornale Sindaco supplente
Comitato Controllo e Rischi, Remunerazione, Nomine e Sostenibilità
Angelo Manaresi Presidente
Chiara Giovannucci Orlandi Consigliere indipendente
Vera Negri Zamagni Consigliere indipendente
Società di revisione
(4)
Deloitte & Touche S.p.A.
(1) Il Consiglio di Amministrazione resterà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2026.
(2) Rappresentanza legale di fronte a terzi.
(3) Il Collegio Sindacale resterà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024.
(4) Deloitte & Touche S.p.A. ha ricevuto l’incarico di revisione legale per il novennio 2019 – 2027 da parte dell’Assemblea del 30 aprile 2019 e resterà
in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2027.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 4
Prospetti Contabili
della Capogruppo
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 5
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ATTIVO (Euro/000)
Note
31.12.2024
31.12.2023
A) Attività non correnti (1+2+3+4+5+6+7)
206.963
221.520
1) Immobilizzazioni materiali
1
18.695
19.046
Terreni
2.466
2.466
Fabbricati
14.360
14.598
Altri beni
1.869
1.982
2) Immobilizzazioni immateriali
2
5.252
6.598
Software
5.165
6.457
Immobilizzazioni in corso e acconti
87
141
3) Immobilizzazioni diritti d'uso
3
1.436
1.304
Fabbricati
1.224
1.143
Veicoli
212
161
4) Partecipazioni in controllate e collegate
4
178.245
189.256
5) Attività finanziarie non correnti
6
1.982
3.773
6) Crediti commerciali e altri crediti
59
209
7) Attività per imposte anticipate
12
1.294
1.334
B) Attività correnti (8+9+10+11)
388.784
315.740
8) Crediti commerciali e altri crediti
22.348
19.967
Crediti commerciali
7
17.800
17.131
di cui verso controllante
155
-
di cui verso controllate
17.571
17.101
di cui verso correlate
1
-
Altri Crediti, ratei e risconti
7
4.548
2.836
9) Crediti tributari
8
2.224
2.209
di cui verso controllate
262
655
10) Crediti finanziari correnti
9
309.726
253.126
Finanziamenti a controllate
309.726
253.126
11) Cassa ed altre attività equivalenti
54.486
40.437
Totale Attivo (A+B)
595.747
537.260
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 6
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
PASSIVO (Euro/000)
Note
31.12.2024
31.12.2023
A) Patrimonio Netto (1+2+3+4+5+6)
10
372.024
340.492
1) Capitale sociale
30.392
30.392
2) Riserva sovrapprezzo azioni
111.779
111.779
3) Azioni proprie in portafoglio
(41.962)
(41.962)
4) Altre riserve
(148)
(259)
5) Utili (perdite) portati a nuovo
234.104
223.455
6) Utile (perdita) dell'esercizio
37.859
17.087
B) Passività non correnti (7+8+9+10)
67.795
82.545
7) Debiti finanziari non correnti
11
65.827
79.319
8) Passività per imposte differite
12
1.445
2.280
9) Fondi TFR e di quiescenza
13
523
788
10) Fondi rischi e oneri non correnti
14
-
158
C) Passività correnti (11+12+13+14)
155.927
114.222
11) Debiti commerciali ed altri debiti
14.872
16.370
Debiti commerciali
15
7.516
5.855
di cui verso controllante
155
-
di cui verso controllate
3.100
2.449
di cui verso correlate
4
2
Altri Debiti, ratei e risconti
15
7.356
10.515
di cui verso controllate
2.500
6.069
12) Debiti tributari
8
11.505
8.455
di cui verso controllate
10.174
6.837
13) Fondi rischi e oneri correnti
14
269
-
14) Debiti finanziari correnti
11
129.281
89.397
di cui verso controllate
115.040
74.726
Totale Passivo (A+B+C)
595.747
537.260
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 7
CONTO ECONOMICO
(Euro/000)
Note
31.12.2024
31.12.2023
1) Ricavi per servizi
17
32.137
32.492
2) Costo del venduto
18
978
1.703
Margine lordo di contribuzione (1-2)
31.159
30.789
3) Altri ricavi
19
815
901
di cui verso controllate
643
640
4) Spese per ricerca e sviluppo
18
918
830
di cui verso controllate
-
-
5) Spese di distribuzione
18
2.026
2.145
di cui verso controllate
-
60
6) Spese amministrative e generali
18
28.762
26.458
di cui verso controllante
-
-
di cui verso correlate
62
58
di cui verso controllate
(197)
(105)
7) Altre spese operative
18
771
472
di cui verso correlate
-
-
di cui verso controllate
(505)
(868)
Totale costi operativi (4+5+6+7)
32.477
29.905
Risultato operativo
(502)
1.785
8) Proventi finanziari
20
62.995
30.387
di cui verso controllate
24.448
26.091
9) Oneri finanziari
20
21.147
11.392
di cui verso controllate
10.353
7.254
Risultato della gestione finanziaria (8-9)
41.848
18.995
Utile/(Perdita) ante imposte derivante dalle attività in
funzionamento
41.346
20.780
Imposte sul reddito
21
3.487
3.693
Utile/(Perdita) netto dell'esercizio
37.859
17.087
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 8
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(Euro/000)
Note
31.12.2024
31.12.2023
Utile/(Perdita) netto dell’esercizio
37.859
17.087
Altre componenti di conto economico complessivo:
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio:
0
0
Utili (Perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (CFH)
10
61
74
Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
61
74
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
Utile /(Perdita) attuariale su piani a benefici definiti
10
67
0
di cui effetto fiscale
(25)
0
Utili (Perdite) attività finanziarie FVOCI
10
(17)
(675)
di cui effetto fiscale
0
8
Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
50
(675)
Totale Utile/(Perdita) di conto economico complessivo
111
(601)
Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio
37.970
16.486
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 9
RENDICONTO FINANZIARIO
RENDICONTO FINANZIARIO (Euro/000)
31.12.2024
31.12.20223
Utile ante imposte
41.346
20.780
Ammortamento immobilizzazioni immateriali
2.156
2.255
Ammortamento immobilizzazioni materiali
920
1.215
Ammortamento immobilizzazioni diritti d'uso
311
303
Minusvalenze (Plusvalenze) alienazione immobilizzazioni
(4)
Variazione dei fondi per rischi ed oneri
(200)
Variazione del fondo benefici dipendenti
(501)
(24)
Oneri (Proventi) finanziari netti
(41.848)
(18.995)
Accantonamento al piano di incentivazione basato su azioni
(241)
Effetto monetario perdite (utili) su cambi
(212)
(201)
Altre variazioni non monetarie
418
270
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa ante variazione del capitale
circolante
2.590
5.158
Variazione dei crediti commerciali
(667)
(1.711)
Variazione dei debiti commerciali
1.652
251
Variazione delle altre attività correnti
(1.712)
1.905
Variazione delle altre passività correnti
(3.138)
(7.207)
Variazione delle altre attività non correnti
150
(15)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa dopo la variazione del
capitale circolante
(1.125)
(1.619)
Variazione delle imposte
(1.272)
(789)
Interessi pagati
(11.592)
(8.707)
Interessi incassati
25.086
19.619
Dividendi Incassati
13.890
7.121
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A)
24.987
15.625
Incremento di immobilizzazioni immateriali
(810)
(1.319)
Incremento di immobilizzazioni materiali
(569)
(431)
Decremento di immobilizzazioni materiali
46
Variazione immobilizzazioni finanziarie
29.199
3.425
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività di investimento (B)
27.820
1.721
Variazione di debiti finanziari
(119)
Pagamento debiti finanziari
(14.000)
(33.042)
Accensione nuovi debiti finanziari
25.000
Pagamenti di passività finanziarie per leasing
(306)
(289)
Variazioni cash pooling
(17.904)
28.357
(Acquisto) Vendita azioni proprie
(19.771)
Dividendi Pagati
(6.438)
(17.034)
Effetto cambio cassa e disponibilità liquide
9
14
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività finanziaria ( C)
(38.758)
(16.765)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C)
14.049
582
Cassa e altre attività equivalenti nette all'inizio dell’esercizio
40.437
39.855
Cassa e altre attività equivalenti nette alla fine dell’esercizio
54.486
40.437
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 10
MOVIMENTI DI PATRIMONIO NETTO
Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Azioni
proprie in
portafoglio
Capitale
sociale
e
riserve
Altre
riserve
Utili
esercizi
precedenti
Utile
dell'esercizio
Patrimonio
Netto
01.01.2024
30.392
111.779
(41.962)
100.209
(259)
223.455
17.087
340.492
Destinazione utile
17.087
(17.087)
Dividendi
(6.438)
(6.438)
Vendita/acquisto
azioni proprie
Altre variazioni
Piano di
incentivazione
basato su azioni
Risultato al
31.12.2024
37.859
37.859
Altre componenti
di conto
economico
complessivo
111
111
Totale Utile
(Perdita)
complessivo
111
37.859
37.970
31.12.2024
30.392
111.779
(41.962)
100.209
(148)
234.104
37.859
372.024
Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Azioni
proprie in
portafoglio
Capitale
sociale
e
riserve
Altre
riserve
Utili
esercizi
precedenti
Utile
dell'esercizio
Patrimonio
Netto
01.01.2023
30.392
111.779
(22.191)
119.980
2.848
207.892
30.418
361.137
Destinazione utile
30.418
(30.418)
Dividendi
(17.034)
(17.034)
Vendita/acquisto
azioni proprie
(19.771)
(19.771)
(19.771)
Altre variazioni
(2.154)
2.180
26
Piano di
incentivazione
basato su azioni
(351)
(351)
Risultato al
31.12.2023
17.087
17.087
Altre componenti
di conto
economico
complessivo
(601)
(601)
Totale Utile
(Perdita)
complessivo
(601)
17.087
16.486
31.12.2023
30.392
111.779
(41.962)
100.209
(259)
223.455
17.087
340.492
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 11
Note Illustrative
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 12
NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI
INFORMAZIONI GENERALI
Datalogic S.p.A. (la “Società” o la “Capogruppo”) è una società per azioni quotata presso l’Euronext STAR Milan di Borsa
Italiana S.p.A. e ha sede in Italia. L’indirizzo della sede legale è via Candini, 2 Lippo di Calderara (Bo). La Società è
controllata da Hydra S.p.A., anch’essa domiciliata a Bologna.
Datalogic S.p.A. è la capogruppo del Gruppo Datalogic (“Gruppo”), leader tecnologico a livello mondiale nei mercati
dell’acquisizione automatica dei dati e di automazione dei processi. L’azienda è specializzata nella progettazione e
produzione di lettori di codici a barre, mobile computer, sensori per la rilevazione, misurazione e sicurezza, sistemi di
visione, marcatura laser e RFID.
La pubblicazione del presente Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2024 della Società è stata autorizzata con delibera del
Consiglio di Amministrazione del 20 marzo 2025.
CRITERI GENERALI DI REDAZIONE
1) Principi generali
In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606/2002 il Bilancio d’Esercizio è stato redatto in conformità ai Principi
Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dallo IASB - International Accounting Standard Board e omologati dall’Unione
Europea ai sensi Regolamento Europeo 1725/2003 e successivi aggiornamenti, a tutte le interpretazioni
dell’International Financial Reporting Standard Interpretations Committee (“IFRS-IC”), precedentemente denominate
Standing Interpretations Committee (“SIC”) omologati dalla Commissione Europea alla data di approvazione del
progetto di Bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati a tale
data e nel rispetto delle disposizioni previste dal Regolamento Consob 11971 del 14/05/99 e successivi aggiornamenti.
Il presente Bilancio d’Esercizio è redatto in migliaia di Euro, che rappresenta la valuta funzionale e di presentazione della
Società.
2) Schemi di bilancio
Gli schemi di bilancio adottati sono coerenti con quelli previsti dallo IAS 1 ed utilizzati nel Bilancio d’Esercizio chiuso al
31 dicembre 2023, in particolare:
- nella Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le
passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono disponibilità liquide e mezzi equivalenti,
sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le
passività correnti sono quelle per le quali è prevista l’estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei
dodici mesi successivi alla chiusura dell’esercizio;
- per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base all’aggregazione per destinazione in
quanto tale classificazione è stata ritenuta maggiormente esplicativa ai fini della comprensione del risultato
economico della Società;
- il Conto economico complessivo espone le componenti che determinano l’utile/(perdita) dell’esercizio
considerando gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto;
- il Rendiconto finanziario è stato costruito utilizzando il “metodo indiretto”.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 13
Il Bilancio d’Esercizio è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della
situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari della Società, nel rispetto dei principi
generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto
di compensazione e comparabilità delle informazioni.
Il Prospetto dei movimenti del Patrimonio Netto riporta in analisi le variazioni intervenute nell’esercizio e nell’esercizio
precedente.
Per la redazione del Bilancio d’Esercizio è stato adottato il principio del costo storico per tutte le attività e passività ad
eccezione di talune attività finanziarie per le quali è applicato il principio del fair value.
La preparazione del Bilancio in conformità agli IFRS richiede l’utilizzo di alcune stime. Si rimanda alla sezione in cui
vengono descritte le principali stime effettuate nel presente Bilancio d’Esercizio.
3) Criteri di valutazione e principi contabili applicati
Di seguito sono indicati i criteri adottati nella redazione del Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2024 della Società.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali di proprietà sono iscritte al costo di conferimento, di acquisto o di costruzione interna. Nel
costo sono compresi tutti i costi direttamente imputabili necessari a rendere l’attività disponibile per l’uso
(comprensivo, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, il valore attuale dei costi stimati per lo
smantellamento, per la rimozione dell’attività e per la bonifica del luogo), al netto di sconti commerciali e abbuoni.
Alcune immobilizzazioni materiali appartenenti alle categorie Terreni e Fabbricati sono state valutate al fair value (valore
di mercato) al 1° gennaio 2004 (data di prima adozione degli IFRS), e tale valore è stato utilizzato come sostituto del
costo (c.d. deemed cost). Il costo dei fabbricati viene ammortizzato al netto del valore residuo stimato come il valore di
realizzo ottenibile tramite cessione al termine della vita utile del fabbricato.
I costi sostenuti successivamente all’acquisizione sono contabilizzati nel valore contabile del cespite oppure riconosciuti
come cespite separato, solamente quando si ritiene che sia probabile che i benefici economici futuri associati al cespite
saranno godibili e che il costo del cespite possa essere misurato in maniera affidabile. I costi di manutenzione e
riparazione o i costi di sostituzione che non presentano le caratteristiche sopra riportate sono imputati al Conto
Economico dell’esercizio in cui vengono sostenuti.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio, a partire dal momento in cui
l’immobilizzazione è disponibile per l’uso, oppure è potenzialmente in grado di fornire i benefici economici ad esso
associati, sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dei
beni e tenuto conto del mese di disponibilità per il primo esercizio.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 14
I terreni sono considerati beni a vita utile illimitata e quindi non sono soggetti ad ammortamento.
Le aliquote applicate dalla Società sono le seguenti:
Categoria
Aliquote
Immobili:
Fabbricati
2% - 3,3%
Altri beni:
Impianti di pertinenza dei fabbricati
8,33% - 10% - 6,67%
Costruzioni leggere
6,67% - 4% - 33,3%
Attrezzature di produzione e strumentazione elettronica
20% - 10%
Stampi
20%
Macchine elettroniche d’ufficio
33% - 20% - 10%
Mobili e dotazioni d’ufficio
10% - 6,67% - 5%
Autovetture
25%
Autoveicoli da trasporto
14%
Attrezzature per fiere ed esposizioni
11% - 20%
Migliorie su beni di terzi
Durata del contratto
Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore,
l’immobilizzazione viene svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene
ripristinato il valore originario. Il valore residuo e la vita utile dei cespiti vengono rivisti almeno ad ogni chiusura di
esercizio al fine di valutare variazioni significative di valore.
Immobilizzazioni in leasing
I beni detenuti dalla Società in forza di contratti di leasing, anche operativi, secondo quanto previsto dal principio IFRS
16 in vigore dal 1° gennaio 2019, sono iscritti nell’attivo con contropartita un debito finanziario. In particolare, i beni
sono rilevati ad un valore pari al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di sottoscrizione del contratto, attualizzati
utilizzando per ciascun contratto l’incremental borrowing rate applicabile, e ammortizzati sulla base della durata del
contratto sottostante, tenuto conto degli effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui
esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo.
Nel rispetto di quanto previsto dall’IFRS 16, a partire dal 1° gennaio 2019 la Società identifica come leasing i contratti a
fronte dei quali ottiene il diritto di utilizzo di un bene identificabile per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
A fronte di ogni contratto di leasing, a partire dalla data di decorrenza dello stesso (“commencement date”), la Società
iscrive, tra le immobilizzazioni materiali, un’attività (diritto d’uso del bene) in contropartita di una corrispondente
passività finanziaria (debito per leasing), ad eccezione dei seguenti casi: (i) contratti di breve durata (“short term lease”);
(ii) contratti di modesto valore (“low value lease”) applicato alle situazioni in cui il bene oggetto di leasing ha un valore
non superiore ad Euro 5 mila (valore a nuovo).
Per i contratti di breve durata e modesto valore non sono quindi rilevati la passività finanziaria del leasing e il relativo
diritto d’uso, ma i canoni di locazione sono imputati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi
contratti.
Nel caso di un contratto complesso che includa una componente leasing, quest’ultima è sempre gestita separatamente
rispetto agli altri servizi inclusi nel contratto.
I diritti d’uso sono esposti in una apposita voce di bilancio. Al momento della rilevazione iniziale del contratto di leasing,
il diritto d’uso è iscritto ad un valore corrispondente al debito leasing, determinato come sopra descritto, incrementato
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 15
dei canoni pagati in anticipo e degli oneri accessori e al netto di eventuali incentivi ricevuti. Ove applicabile, il valore
iniziale dei diritti d’uso include anche i correlati costi di smantellamento e ripristino dell’area.
Le situazioni che comportano la rideterminazione del debito leasing implicano una corrispondente modifica del valore
del diritto d’uso.
Dopo l’iscrizione iniziale, il diritto d’uso è oggetto di ammortamento a quote costanti, a partire dalla data di decorrenza
del leasing (“commencement date”), e soggetto a svalutazioni in caso di perdite di valore. L’ammortamento è effettuato
in base al periodo minore tra la durata del contratto di leasing e la vita utile del bene sottostante; tuttavia, nel caso in
cui il contratto di leasing preveda il passaggio di proprietà, eventualmente anche per effetto di utilizzo di opzioni di
riscatto incluse nel valore del diritto d’uso, l’ammortamento è effettuato in base alla vita utile del bene.
I debiti per leasing sono esposti in bilancio tra le passività finanziarie, correnti e non correnti, insieme agli altri debiti
finanziari della Società. Al momento della rilevazione iniziale, il debito leasing è iscritto in base al valore attuale dei
canoni leasing da liquidare determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del contratto (e cioè il tasso di interesse
che rende il valore attuale della somma dei pagamenti e del valore residuo uguale alla somma del “fair value” del bene
sottostante e dei costi diretti iniziali sostenuti dalla Società); ove questo tasso non sia indicato nel contratto o
agevolmente determinabile, il valore attuale è determinato utilizzando l’“incremental borrowing rate”, cioè il tasso di
interesse incrementale che, in un analogo contesto economico e al fine di ottenere una somma pari al valore del diritto
d’uso, la Società avrebbe riconosciuto per un finanziamento avente durata e garanzie simili.
I canoni leasing oggetto di attualizzazione comprendono i canoni fissi; i canoni variabili per effetto di un indice o di un
tasso; il prezzo di riscatto, ove esistente e ove la Società sia ragionevolmente certa di utilizzarlo; l’entità del pagamento
previsto a fronte dell’eventuale rilascio di garanzie sul valore residuo del bene; l’entità delle penali da pagare nel caso
di esercizio di opzioni di estinzione anticipata del contratto, laddove la Società sia ragionevolmente certa di esercitarle.
Dopo la rilevazione iniziale, il debito leasing è incrementato per tenere conto degli interessi maturati, determinati in
base al costo ammortizzato, e decrementato a fronte dei canoni leasing pagati.
Inoltre, il debito leasing è oggetto di rideterminazione, in aumento o diminuzione, nei casi di modifica dei contratti o di
altre situazioni previste dall’IFRS 16 che comportino una modifica nell’entità dei canoni e/o nella durata del leasing. In
particolare, in presenza di situazioni che comportino un cambiamento della stima della probabilità di esercizio (o non
esercizio) delle opzioni di rinnovo o di estinzione anticipata del contratto o nelle previsioni di riscatto (o meno) del bene
alla scadenza del contratto, il debito leasing è rideterminato attualizzando il nuovo valore dei canoni da pagare in base
ad un nuovo tasso di attualizzazione.
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali sono iscritte nell’attivo della situazione patrimoniale e finanziaria quando è probabile che l’uso
dell’attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può essere determinato in modo
attendibile. Esse sono iscritte al valore di conferimento o al costo di acquisizione o di produzione inclusivo degli eventuali
oneri accessori.
In caso di alienazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali è considerata come data di dismissione la data in
cui l’acquirente ottiene il controllo dell’attività in conformità ai requisiti per determinare quando un’obbligazione di fare
è soddisfatta secondo IFRS 15. L’utile o la perdita generato dal corrispettivo vengono contabilizzati nel Conto Economico
e sono determinati in conformità ai requisiti per la determinazione del prezzo dell’operazione previsti dall’IFRS 15. Le
successive modifiche all’importo stimato del corrispettivo utilizzato per la determinazione dell’utile o della perdita
devono essere contabilizzate secondo i requisiti per le variazioni del prezzo dell’operazione prevista dall’IFRS15.
Le attività immateriali a durata definita sono ammortizzate sistematicamente in funzione della loro prevista utilità
futura, in modo che il valore netto alla chiusura dell’esercizio corrisponda alla loro residua utilità o all’importo
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 16
recuperabile secondo i piani aziendali di svolgimento dell’attività produttiva. L’ammortamento inizia quando l’attività è
disponibile per l’uso.
La vita utile per ciascuna categoria è di seguito dettagliata:
DESCRIZIONE
Anni
Altre attività immateriali:
- Licenze software
3/5
- Licenze SAP
10
- Licenze d’uso
Durata del contratto
I valori residui, le vite utili ed i metodi di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali sono rivisti ad ogni chiusura
di esercizio e, ove appropriato, corretti prospetticamente. Le vite utili indicate sono invariate rispetto all’esercizio
precedente.
Partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate e collegate, non classificate come possedute per la vendita, sono contabilizzate
al costo, rettificato in presenza di perdite di valore. Qualora sussistano indicazioni che le partecipazioni possano avere
subito una riduzione di valore, le stesse sono soggette ad impairment test ed eventualmente svalutate. Affinché la
perdita di valore sia addebitata a conto economico vi deve essere l’obiettiva evidenza che si siano verificati eventi che
abbiano impatto sui futuri flussi finanziari stimati delle partecipazioni stesse. Eventuali perdite eccedenti lo stesso valore
di carico delle partecipazioni, che dovessero emergere in presenza di obbligazioni legali o implicite di copertura delle
perdite delle imprese partecipate, sono rilevate tra i fondi rischi e oneri.
Il valore originario è ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi delle svalutazioni. I relativi dividendi
sono iscritti tra i proventi finanziari da partecipazioni al momento della determinazione del diritto all’ottenimento,
generalmente coincidente con la delibera assembleare.
Società controllate
Sono società controllate tutte le società su cui la Società esercita il controllo avendo il potere di determinare,
direttamente o indirettamente, le politiche finanziarie e operative ed ottenere i benefici dalle loro attività.
Società collegate
Sono società collegate tutte le società nelle quali la Società esercita un’influenza notevole, ma non detiene il controllo
sulla gestione o il potere di determinare le politiche finanziarie e operative ed ottenere i benefici dall’attività delle stesse
società.
Perdita durevole di valore
In presenza di indicatori specifici di perdita di valore le immobilizzazioni materiali, immateriali e le partecipazioni sono
soggette ad una verifica di perdita di valore.
L’obiettivo di tale verifica (impairment test) è di assicurare che le immobilizzazioni materiali, immateriali e le
partecipazioni non siano iscritte ad un valore superiore al loro valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair
value meno i costi di vendita e il valore d’uso.
Il valore d’uso è determinato in base ai flussi di cassa futuri che si prevede abbiano origine dall’attività o dell’unità
generatrice di flussi di cassa (di seguito anche CGU o cash generating unit) alla quale l’attività appartiene. I flussi
finanziari attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo
del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell’attività o della cash generating unit alla quale il presunto valore
di realizzo si riferisce.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 17
Se il valore recuperabile dell’attività o dell’unità generatrice di flussi di cassa cui appartiene è inferiore al valore netto
contabile, l’attività relativa viene rettificata al fine di rappresentare la relativa perdita di valore, con imputazione della
stessa al Conto Economico dell’esercizio.
Le rettifiche per perdite di valore (impairment losses) relative alle unità generatrici di flussi di cassa sono allocate su
base proporzionale, non essendovi avviamenti iscritti in bilancio.
Una perdita di valore nel caso in cui vengano meno i presupposti che l’hanno generata si ripristina, nei limiti dell’importo
corrispondente al valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto degli ammortamenti calcolati sul costo
storico, nel caso in cui nessuna perdita di valore fosse stata mai contabilizzata. Gli eventuali ripristini di valore sono
rilevati a Conto Economico.
Attività e Passività Finanziarie
La Società valuta alcune attività e passività finanziarie al fair value. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la
vendita di un’attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori
di mercato alla data di valutazione.
Una valutazione del fair value suppone che l’operazione di vendita dell’attività o di trasferimento della passività abbia
luogo:
▪ nel mercato principale dell’attività o passività o
▪ in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l’attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società. Il fair value di un’attività o
passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo
dell’attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse
economico. Una valutazione del fair value di un’attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato
di generare benefici economici impiegando l’attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro
operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.
La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili
per valutare il fair value, massimizzando l’utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l’uso di input non
osservabili. Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in
base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
▪ Livello 1 - prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l’entità può
accedere alla data di valutazione;
▪ Livello 2 - input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per
l’attività o per la passività;
▪ Livello 3 - tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l’attività o per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato
l’input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel Bilancio su base ricorrente, la Società determina se siano intervenuti dei
trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione ad ogni chiusura di Bilancio.
Strumenti finanziari
Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dia origine a un’attività finanziaria per un’entità e ad una passività
finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un’altra entità.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 18
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al loro fair value aumentato, nel caso di un'attività finanziaria non al fair
value rilevato nel conto economico, degli eventuali oneri accessori. Fanno eccezione i crediti commerciali che non
contengono una componente di finanziamento significativa per i quali la Società applica l’espediente pratico valutandoli
al prezzo dell’operazione determinato secondo l'IFRS 15.
Al momento dell’iscrizione, ai fini della valutazione successiva, le attività finanziarie sono classificate in base alle quattro
possibili modalità di misurazione di seguito descritte:
▪ Attività finanziarie al costo ammortizzato;
▪ Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo con riclassifica degli utili e delle
perdite cumulate;
▪ Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo senza rigiro degli utili e perdite
cumulate nel momento dell’eliminazione (strumenti rappresentativi di capitale);
▪ Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico.
La scelta della classificazione delle attività finanziarie dipende:
▪ dalla natura dell’attività finanziaria determinata principalmente dalle caratteristiche dei flussi di cassa
contrattuali previsti;
▪ dal modello di business che la Società applica alla gestione dell’attività finanziaria al fine di generare flussi
finanziari, i quali possono derivare dalla raccolta di flussi finanziari contrattuali, dalla vendita delle attività
finanziarie o da entrambi.
Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI,
deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull’importo del capitale da
restituire (cosiddetto “solely payments of principal and interest - SPPI”). Questa valutazione è indicata come test SPPI e
viene eseguita a livello di singolo strumento.
Le attività finanziarie vengono rimosse dal Bilancio quando il diritto di ricevere liquidita è cessato, la Società ha trasferito
ad una terza parte il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività ovvero ha assunto l’obbligo contrattuale di
corrisponderli interamente e senza ritardi e (1) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà
dell’attività finanziaria, oppure (2) non ha trasferito ne trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell’attività,
ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un’attività o abbia siglato un accordo in
base al quale mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell’attività finanziaria, ma assume
un’obbligazione contrattuale a pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari (pass-through), essa valuta se e in che
misura abbia trattenuto i rischi e i benefici inerenti al possesso.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista oggettiva evidenza che un’attività finanziaria
o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore
viene rilevata come costo nel conto economico dell’esercizio.
Per i crediti commerciali la Società applica un approccio semplificato nel calcolo delle perdite attese. Pertanto, la Società
non monitora le variazioni del rischio di credito, ma rileva integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento. La
Società ha definito un sistema matriciale basato sulle informazioni storiche, riviste per considerare elementi prospettici
con riferimento alle specifiche tipologie di debitori e del loro ambiente economico, come strumento per la
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 19
determinazione delle perdite attese.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono valutate con il metodo del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli oneri
attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo, ad eccezione che le passività finanziarie acquistate per finalità
di trading o i derivati (vedasi paragrafo successivo), o quelle designate a FVTPL da parte della Direzione alla data di prima
rilevazione, che sono valutate a fair value con contropartita conto economico.
Le garanzie finanziarie passive sono contratti che richiedono un pagamento per rimborsare il possessore di un titolo di
debito a fronte di una perdita da esso subita a seguito dell’inadempienza del debitore nel pagamento alla scadenza
prevista contrattualmente. In caso di emissione da parte della Società, i contratti di garanzia finanziaria sono
inizialmente rilevati come passività al fair value, incrementati dei costi di transazione direttamente attribuibili
all’emissione della garanzia. Successivamente, la passività è misurata al maggiore tra la migliore stima dell’esborso
richiesto per far fronte all’obbligazione garantita alla data di Bilancio e l’ammontare inizialmente rilevato, al netto degli
ammortamenti cumulati.
Una passività finanziaria viene cancellata quando l’obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero
onorata. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un’altra dello stesso prestatore, a condizioni
sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale
scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla
rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel Conto Economico di eventuali differenze tra i valori contabili. In
caso di modifiche di passività finanziarie definite come non sostanziali gli effetti economici della rinegoziazione sono
rilevati a conto economico.
Compensazione di strumenti finanziari
Un’attività ed una passività finanziaria possono essere compensate e il saldo netto esposto nel Prospetto della
Situazione patrimoniale-finanziaria, se esiste un diritto legale attuale a compensare gli importi rilevati contabilmente e
vi sia l’intenzione di estinguere il residuo netto, o realizzare l’attività e contemporaneamente estinguere la passività.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto
principale, vengono inizialmente rilevati al fair value.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l’oggetto della copertura è
formalmente documentata e l’efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.
Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura, sono
rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto Economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura
sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.
Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow
hedge), le coperture effettuate vengono designate a fronte dell’esposizione alla variabilità dei flussi finanziari
attribuibile ai rischi che in un momento successivo possono influire sul Conto Economico; detti rischi sono generalmente
associati a un’attività o passività rilevata in Bilancio (quali pagamenti futuri su debiti a tassi variabili).
La parte efficace della variazione di fair value della parte di contratti derivati che sono stati designati come di copertura,
secondo i requisiti previsti dal principio, viene rilevata quale componente del Conto Economico complessivo (riserva di
Hedging); tale riserva viene poi imputata a risultato d’esercizio nel periodo in cui la transazione coperta influenza il
Conto Economico.
La parte inefficace della variazione di fair value, così come l’intera variazione di fair value dei derivati che non sono stati
designati come di copertura o che non ne presentano i requisiti richiesti dall’IFRS 9, viene invece contabilizzata
direttamente a Conto Economico.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 20
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono le esistenze di cassa ed i depositi bancari e postali, investimenti
finanziari a breve termine (scadenza a tre mesi o meno dalla data di acquisto) e ad alta liquidità che sono prontamente
convertibili in valori di cassa noti e che sono soggetti ad un rischio irrilevante di variazione del loro valore.
Patrimonio Netto
Il capitale sociale è costituito dalle azioni ordinarie in circolazione iscritte al valore nominale.
I costi relativi all’emissione di nuove azioni o opzioni sono classificati nel Patrimonio Netto (al netto del beneficio fiscale
ad essi collegato) come deduzione dei proventi derivanti dall’emissione di tali strumenti.
Azioni Proprie
Nel caso di acquisto di azioni proprie, il prezzo pagato, comprensivo di eventuali oneri accessori direttamente attribuibili,
viene dedotto dal Patrimonio Netto della Società fino al momento della cancellazione, riemissione o alienazione delle
azioni. Quando dette azioni proprie sono rivendute o riemesse, il prezzo incassato, al netto di eventuali oneri accessori
direttamente attribuibili e del relativo effetto fiscale, è contabilizzato come Patrimonio Netto della Società.
Pertanto, nessun utile o perdita viene rilevato nel Conto Economico all’atto dell’acquisto, vendita o cancellazione di
azioni proprie.
Passività per benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi che in funzione delle loro caratteristiche
sono distinti in programmi “a contributi definiti” e programmi “a benefici definiti”.
I benefici ai dipendenti includono sostanzialmente i fondi trattamento di fine rapporto della Società.
Piani a contribuzione definita
I piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base
ai quali una società effettua dei versamenti ad una società assicurativa o ad un fondo pensione e non avrà
un’obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi se il fondo non disponesse, alla maturazione del diritto,
di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i dipendenti relativi all’attività lavorativa svolta nell’esercizio corrente
e in quelli precedenti. Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono
contabilizzati come costo nel periodo di competenza.
Piani a benefici definiti e altri benefici a lungo termine
I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che
costituiscono un’obbligazione futura per la Società. L’impresa si fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi al
piano.
Per la determinazione del valore attuale delle passività del piano e del costo dei servizi, la Società utilizza il “Metodo
della Proiezione Unitaria del Credito”.
Questa metodologia di calcolo attuariale richiede l’utilizzo di ipotesi attuariali obiettive, e tra loro compatibili su variabili
demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei
livelli retributivi e dei benefici). Quando un piano a benefici definiti è interamente o parzialmente finanziato dai
contributi versati a un fondo, giuridicamente distinto dall’impresa, o a una società assicurativa, le attività al servizio del
piano sono valutate al fair value. L’importo dell’obbligazione è dunque contabilizzato, al netto del fair value delle attività
al servizio del piano che serviranno a estinguere direttamente quella stessa obbligazione.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 21
Le rivalutazioni, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, le variazioni nell’effetto del massimale delle attività
(esclusi gli interessi netti) ed il rendimento delle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi netti), sono rilevate
immediatamente nel Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria, addebitando od accreditando gli utili portati a
nuovo attraverso le altre componenti di Conto Economico Complessivo nell’esercizio in cui si manifestano. Le
rivalutazioni non sono riclassificate a Conto Economico negli esercizi successivi. Gli altri benefici a lungo termine sono
benefici per i dipendenti diversi dai benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro. La contabilizzazione è analoga ai
piani a benefici definiti.
Fondi rischi ed oneri
I fondi per rischi e oneri sono accantonati per coprire passività di ammontare o scadenza incerti che devono essere
rilevati in Bilancio quando ricorrono le seguenti contestuali condizioni:
▪ l’impresa ha un’obbligazione attuale (legale o implicita), ossia in corso alla data di riferimento del Bilancio, quale
risultato di un evento passato;
▪ è probabile che per adempiere all’obbligazione si renderà necessario un impiego di risorse economiche;
▪ può essere effettuata una stima attendibile dell’importo necessario all’adempimento dell’obbligazione;
▪ i rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto potenziale sono indicati nelle note al Bilancio, nella parte
di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo.
In caso di eventi solamente remoti e cioè di eventi che hanno scarsissime possibilità di verificarsi non viene
contabilizzato alcun fondo, né vengono fornite informazioni aggiuntive od integrative.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che l’impresa
pagherebbe per estinguere l’obbligazione, ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell’esercizio. Se l’effetto di
attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari
futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in
relazione al tempo. Quando viene effettuata l’attualizzazione, l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere
del tempo è rilevato come onere finanziario.
I fondi sono iscritti al valore attuale delle risorse finanziarie attese da utilizzarsi a fronte dell’obbligazione. I fondi sono
periodicamente aggiornati per riflettere la variazione delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e dell’eventuale
valore attualizzato; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce del Conto Economico che ha
precedentemente accolto l’accantonamento e nel Conto Economico dell’esercizio in cui la variazione è avvenuta.
La Società iscrive fondi ristrutturazione nel caso in cui esista un’obbligazione implicita di ristrutturazione ed esista un
programma formale per la ristrutturazione, che abbia fatto sorgere nei confronti dei terzi interessati la valida aspettativa
che l’impresa realizzerà la ristrutturazione, o perché ne ha già iniziato la realizzazione o perché ne ha già comunicato gli
aspetti principali ai terzi interessati.
Piano di incentivazione basato su azioni - Operazioni con pagamento regolato con strumenti di capitale
Alcuni dipendenti della Società ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su azioni, pertanto
i dipendenti prestano servizi in cambio di azioni (“operazioni regolate con strumenti di capitale”).
Il costo delle operazioni regolate con strumenti di capitale è determinato dal fair value alla data in cui l’assegnazione è
effettuata utilizzando un metodo di valutazione appropriato.
Tale costo è rilevato per quanto concerne i dipendenti della Società tra i costi per il personale lungo il periodo in cui
sono soddisfatte le condizioni relative al raggiungimento di obiettivi e/o alla prestazione del servizio con contropartita
un corrispondente incremento di patrimonio netto, mentre, per quanto riguarda i dipendenti delle altre società Gruppo,
direttamente ed indirettamente controllate, ad incremento del valore di carico delle partecipazioni. I costi e gli
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 22
incrementi di partecipazioni cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio fino alla
data di maturazione sono commisurati alla scadenza del periodo di maturazione e alla migliore stima del numero di
strumenti partecipativi che verranno effettivamente a maturazione.
Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quando viene definito il fair value del
piano alla data di assegnazione. Si tiene però conto della probabilità che queste condizioni vengano soddisfatte nel
definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato
sono riflesse nel fair value alla data di assegnazione. Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti
un’obbligazione di servizio, non viene considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non
maturazione sono riflesse nel fair value del piano e comportano l’immediata contabilizzazione del costo del piano, a
meno che non vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.
Nessun costo o incremento di partecipazione viene rilevato per i diritti che non arrivano a maturazione in quanto non
vengono soddisfatte le condizioni di performance e/o di servizio. Quando i diritti includono una condizione di mercato
o una condizione di non maturazione, questi sono trattati come se fossero maturati indipendentemente dal fatto che le
condizioni di mercato o le altre condizioni di non maturazione cui soggiogano siano rispettate o meno, fermo restando
che tutte le altre condizioni di performance e/o di servizio devono essere soddisfatte.
Se le condizioni del piano vengono modificate, il costo minimo da rilevare è il fair value alla data di assegnazione in
assenza della modifica del piano stesso, nel presupposto che le condizioni originali del piano siano soddisfatte. Inoltre,
si rileva un costo per ogni modifica che comporti un aumento del fair value totale del piano di pagamento, o che sia
comunque favorevole per i dipendenti; tale costo è valutato con riferimento alla data di modifica. Quando un piano
viene cancellato dall’entità o dalla controparte, qualsiasi elemento rimanente del fair value del piano viene riversato
immediatamente a conto economico.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito includono imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a
Conto Economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a Patrimonio Netto, nel cui caso
l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio Netto.
Le imposte correnti sono calcolate applicando al reddito fiscale imponibile l’aliquota fiscale in vigore alla data di Bilancio
ed includono le rettifiche alle imposte di esercizi precedenti.
Le imposte differite sono calcolate utilizzando il cosiddetto “liability method” sulle differenze temporanee fra
l’ammontare delle attività e passività del Bilancio d’esercizio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite
fiscali non utilizzati e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che
possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali riportati
a nuovo.
Le imposte differite sono calcolate in base all’aliquota fiscale che si prevedrà sarà in vigore al momento del realizzo
dell’attività o dell’estinzione delle passività.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 23
Datalogic S.p.A. opera come società consolidante sia con riferimento alla controllata diretta Datalogic S.r.l. che alle
controllate indirette Datasensing S.r.l. e Datalogic Ip Tech S.r.l. per determinare il reddito complessivo globale riferibile
alle quattro Società mediante la somma algebrica dei redditi e delle perdite fiscali ad esse riferibili.
Riconoscimento dei Ricavi
I ricavi sono misurati al fair value dell’importo incassato o incassabile per la prestazione di servizi nell’ambito dell’attività
caratteristica della Società. I ricavi sono rappresentati al netto dell’imposta sul valore aggiunto, degli sconti e degli
abbuoni.
In base a quanto previsto dall’IFRS 15, la Società procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con
i propri clienti e le relative performance obligations da soddisfare, determinato il corrispettivo cui ritiene di aver diritto
in cambio della prestazione di servizi, nonché aver valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni
(adempimento at point in time o over the time).
La Società, in accordo a quanto previsto dall’IFRS 15, procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti
i seguenti requisiti:
▪ le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni;
▪ è possibile individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o i servizi da trasferire;
▪ è possibile individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
▪ il contratto ha sostanza commerciale;
▪ è probabile che il corrispettivo in cambio dei servizi trasferiti verrà ricevuto.
Qualora i requisiti sopra esposti vengano soddisfatti la Società procede al riconoscimento dei ricavi applicando le regole
di seguito descritte.
Prestazioni di servizi
La Società fornisce servizi alle proprie società controllate. La Società riconosce i ricavi derivanti dai servizi quando ha
adempiuto l'obbligazione di fare, trasferendo al cliente il servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando
il cliente ne acquisisce il controllo.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste, indipendentemente dall’esistenza di una formale delibera di
concessione, una ragionevole certezza che la società beneficiaria rispetterà le condizioni previste per la concessione e
che pertanto i contributi saranno ricevuti.
I contributi pubblici ottenibili a rimborso di spese e costi già sostenuti, o con lo scopo di fornire un immediato aiuto
finanziario alla società destinataria senza che vi siano costi futuri ad essi correlati, sono rilevati come provento
nell’esercizio in cui diventano esigibili.
Proventi per Dividendi ed Interessi
I proventi per dividendi e interessi sono rilevati rispettivamente:
▪ dividendi, quando si determina il diritto a riceverne il pagamento (con contropartita credito al momento della
delibera di distribuzione);
▪ interessi, in applicazione del metodo del tasso di interesse effettivo.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 24
Dividendi distribuiti
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente
corrisponde alla data dell’Assemblea annuale degli Azionisti che delibera sulla distribuzione dei dividendi.
I dividendi distribuibili agli Azionisti della Società sono rilevati quale movimento di Patrimonio Netto nell’esercizio in cui
sono approvati dall’Assemblea degli Azionisti.
Trattamento delle operazioni in valuta estera
Valuta funzionale di presentazione
Le voci di Bilancio della Società sono rappresentate nella valuta dell’ambiente economico in cui l’entità opera c.d.
functional currency. Il Bilancio d’Esercizio è presentato in migliaia di Euro, che è la valuta funzionale di presentazione
della Società.
Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il
tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura dell’esercizio di riferimento, le attività e le passività
monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla
data di chiusura. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta
estera e quelle che derivano dalla conversione delle attività e passività monetarie in valuta non funzionale alla data di
chiusura sono registrate a Conto Economico nella sezione relativa ai proventi ed oneri finanziari. Le attività e le passività
non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla
data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore
è determinato.
4) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1°gennaio 2024
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a
partire dal 1° gennaio 2024:
• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation
of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31 ottobre 2022 ha
pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-
Current Liabilities with Covenants”. Tali modifiche hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre
passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un’entità deve fornire
quando il suo diritto di differire l’estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di
determinati parametri (i.e. covenants). L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della
Società.
• In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16 Leases:
Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il
lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si
riferiscano al diritto d’uso trattenuto. L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della
Società.
• In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 7 Statement of
Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements”. Il documento richiede
ad un’entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 25
bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi
finanziari dell’entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull’esposizione dell’entità al rischio di liquidità.
L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
5) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea al 31
dicembre 2024, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla
Società al 31 dicembre 2024
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea hanno ancora concluso il
processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi
non obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2024:
- In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 21 The
Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Il documento richiede ad un’entità di
applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere
convertita in un’altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e
l’informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita
un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società
dall’adozione di tale emendamento.
6) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea al 31 dicembre
2024
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso
il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to the Classification and
Measurement of Financial Instruments – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni
aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle
attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare,
le modifiche hanno l’obiettivo di:
- chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali,
sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l’assessment del SPPI test;
- determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in
cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per
consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di
regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad
investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Gli
amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall’adozione di tale
emendamento.
- In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Annual Improvements Volume 11”.
Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di
diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 26
- IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
- IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli
amministratori valuteranno i possibili effetti dell’introduzione di questo nuovo principio sul bilancio della
Società nel corso dei prossimi mesi.
- In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Contracts Referencing Nature-
dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7”. Il documento ha l’obiettivo di supportare le entità
nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso
strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed
acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato
emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
- un chiarimento riguardo all’applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di contratti;
- dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,
- dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di
questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un’entità.
La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori
non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall’adozione di tale emendamento.
- In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial
Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone
l’obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del
conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
- classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione
finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
- Presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).
Il nuovo principio inoltre:
- richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
- introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
- introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il
risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto
con il metodo indiretto e l’eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente
esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli
amministratori valuteranno i possibili effetti dell’introduzione di questo nuovo principio sul bilancio della
Società nel corso dei prossimi mesi.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 27
7) Uso di Stime e Assunzioni
La predisposizione del Bilancio d’Esercizio in applicazione degli IFRS richiede da parte degli Amministratori l’applicazione
di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su valutazioni e stime basate sull’esperienza
storica ed assunzioni che vengono di volta in volta valutate in funzione delle specifiche circostanze. L’applicazione di tali
stime ed assunzioni influenza i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’informativa a questi relativa, nonché
l’indicazione di passività potenziali. I risultati delle poste di Bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime
ed assunzioni potrebbero differire da quelli riportati a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni
sulle quali si basano le stime.
Sono di seguito illustrate le assunzioni riguardanti il futuro e le altre principali cause d’incertezza nelle stime che, alla
data di chiusura dell’esercizio, presentano il rischio di dar luogo a rettifiche dei valori contabili delle attività e passività
entro l’esercizio successivo. La Società ha basato le proprie stime ed assunzioni su parametri disponibili al momento
della preparazione del Bilancio d’Esercizio. Tuttavia, le attuali circostanze ed assunzioni sui futuri sviluppi potrebbero
modificarsi a causa di cambiamenti nel mercato o di accadimenti non controllabili dalla Società. Tali cambiamenti,
qualora avvengano, sono riflessi nelle assunzioni.
Imposte
Le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui è probabile che in futuro vi sarà un utile tassato tale da
permetterne l’utilizzo. È richiesta un’attività di stima rilevante da parte del management per determinare l’ammontare
delle attività fiscali che possono essere rilevate sulla base del livello di utili tassabili futuri, sulla tempistica della loro
manifestazione e sulle strategie di pianificazione fiscale. Le passività fiscali differite per imposte su utili non distribuiti
delle società controllate, collegate o joint venture non sono rilevate nella misura in cui è probabile che non si verifichi
la distribuzione degli stessi nel prevedibile futuro. È richiesta pertanto un’attività di stima da parte del management per
determinare l’ammontare delle attività fiscali che possono essere rilevate e delle passività fiscali che possono non essere
rilevate sulla base del livello di utili tassabili futuri, sulla tempistica della loro manifestazione e sulle strategie di
pianificazione fiscale. La natura a lungo termine, nonché la complessità delle normative vigenti nelle varie giurisdizioni,
le differenze che derivano tra i risultati effettivi e le ipotesi formulate, o i futuri cambiamenti di tali assunzioni,
potrebbero richiedere rettifiche future alle imposte sul reddito e ai costi e benefici già registrati.
Fair value degli strumenti finanziari
Quando il fair value di un’attività o passività finanziaria rilevata nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria
non può essere misurato basandosi sulle quotazioni in un mercato attivo, il fair value viene determinato utilizzando
diverse tecniche di valutazione. Gli input inseriti in questo modello sono rilevati dai mercati osservabili, ove possibile,
ma qualora non sia possibile, è richiesto un certo grado di stima per definire i valori equi.
Piano di incentivazione basato su azioni - Operazioni con pagamento regolato con strumenti di capitale
Alcuni dipendenti della Società ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su azioni. Il costo
delle operazioni regolate con strumenti di capitale è determinato dal fair value degli strumenti alla data in cui
l’assegnazione è effettuata. I costi cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio, fino
alla data di maturazione, sono commisurati alla scadenza dell’esercizio di maturazione ed alla migliore stima del numero
di strumenti partecipativi che verranno effettivamente a maturazione. I processi e le modalità di valutazione e della
determinazione delle suddette stime sono basati su assunzioni che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli
Amministratori.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 28
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Fattori di rischio
La Società, nello svolgimento della sua attività, è esposta a diverse tipologie di rischi finanziari tra le quali:
▪ rischio di mercato nel dettaglio:
- rischio di cambio, relativo all’operatività in aree valutarie diverse da quella di denominazione;
- rischio di tasso di interesse, relativo all’esposizione della Società a strumenti finanziari iscritti nella Situazione
patrimoniale-finanziaria su cui maturano interessi;
▪ rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
▪ rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito.
La Società controlla in maniera specifica ciascuno dei rischi finanziari menzionati, intervenendo tempestivamente con
l’obiettivo di minimizzarli. Attraverso la sensitivity analysis si espone successivamente l’impatto potenziale sui risultati
consuntivi derivanti da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Le analisi si basano, così come previsto
dall’IFRS7, su scenari semplificati applicati ai dati e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli
effetti reali di futuri cambiamenti
RISCHIO DI MERCATO
Rischio di cambio
La Società opera in ambito internazionale ed è esposta al rischio di cambio transattivo. Il rischio transattivo è legato
all’operatività commerciale (crediti/debiti in divisa estera) e finanziaria (finanziamenti attinti o concessi in divisa estera)
della Società in divise diverse da quella funzionale e di presentazione. La divisa estera a cui la Società risulta essere
maggiormente esposta è il dollaro americano.
Al fine di consentire una completa comprensione dell’impatto del rischio cambio sul Bilancio d’Esercizio della Società è
stata condotta un’analisi di sensitività dei saldi in valuta al variare del tasso di cambio. I parametri di variabilità applicati
sono stati identificati nell’ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi a parità di tutte le altre variabili.
Di seguito si riportano i risultati con riferimento alla data del 31 dicembre 2024:
USD
Valore Nominale
Soggetto a
rischio cambio
5%
-5%
Tassi di cambio
1,0389
1,0908
0,9870
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
54.486
24.883
(1.185)
1.310
Crediti commerciali e altri crediti
22.348
1.717
(82)
90
Attività finanziarie e finanziamenti
309.726
(8.009)
381
(422)
Passività finanziarie
Finanziamenti
195.109
40.307
1.919
(2.121)
Debiti commerciali e altri debiti
14.871
2.376
113
(125)
Impatto netto sul Conto Economico
1.147
(1.268)
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 29
Al 31 dicembre 2024 la Società non ha in essere strumenti finanziari a copertura delle variazioni dei tassi di cambio sulle
valute estere.
Rischio di tasso di interesse
La Società è esposta al rischio di interesse, associato alle attività e passività finanziarie in essere. L’obiettivo della
gestione del rischio tasso è di limitare e stabilizzare gli effetti negativi sui i flussi di cassa soggetti a variazioni dei tassi di
interesse. Al 31 dicembre 2024 la Società non ha in essere strumenti finanziari a copertura delle variazioni dei tassi di
interesse.
Al fine di consentire una completa comprensione dei potenziali effetti di oscillazione dei tassi a cui la Società è soggetta,
è stata svolta un’analisi di sensitività sulle poste di Bilancio principalmente sottoposte a rischio, ipotizzando di avere un
cambiamento del tasso di interesse per sottostanti in Euro e in USD di 75 basis points. L’analisi è stata condotta con
presupposti di ragionevolezza e si riportano di seguito i risultati con riferimento alla data del 31 dicembre 2024:
EUR
Valore Nominale
Soggetto a
rischio tasso
+75bp
-75bp
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
54.486
29.603
222
(222)
Attività finanziarie e finanziamenti
309.726
317.735
2.383
(2.383)
Passività finanziarie
Finanziamenti
195.109
76.207
(572)
572
Impatto netto sul Conto Economico
2.033
(2.033)
USD
Valore Nominale
Soggetto a
rischio tasso
+75bp
-75bp
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
54.486
24.883
187
(187)
Attività finanziarie e finanziamenti
309.726
(8.010)
(60)
60
Passività finanziarie
Finanziamenti
195.109
40.307
(302)
302
Impatto netto sul Conto Economico
(175)
175
Rischio di credito
La Società, non avendo rapporti commerciali o di natura finanziaria con clienti esterni al Gruppo Datalogic ma
esclusivamente con Società del Gruppo, non è sottoposta a questo rischio in misura rilevante.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità della Società è minimizzato da una gestione puntuale da parte della funzione tesoreria.
L'indebitamento bancario e la liquidità sono gestiti attraverso strumenti di ottimizzazione delle risorse finanziarie, tra i
quali il cash pooling. La Società gestisce e negozia finanziamenti a medio lungo termine e linee di credito per far fronte
alle esigenze del Gruppo. La negoziazione accentrata delle linee di credito e dei finanziamenti, oltre alla gestione delle
risorse finanziarie del Gruppo, sono funzionali all’ottimizzazione dei costi finanziari.
La seguente tabella analizza le passività finanziarie per scadenza:
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 30
Passività Finanziarie per Scadenza
da 0 a 1 anno
da 1 a 5 anni
oltre 5 anni
Totale
Finanziamenti
13.938
64.657
78.595
Debiti finanziari Leasing
304
919
251
1.474
Debiti finanziari verso società del Gruppo
115.040
115.040
Debiti commerciali e diversi
14.872
14.872
Totale
144.154
65.576
251
209.981
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 31
INFORMAZIONI SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ATTIVO
Nota 1. Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2024 ammontano a 18.695 migliaia di Euro; di seguito si riporta la
composizione della voce al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Terreni
2.466
2.466
-
Fabbricati
14.360
14.598
(238)
Altri beni
1.869
1.982
(113)
Totale
18.695
19.046
(351)
La voce “Altri beni” al 31 dicembre 2024 include: mobili e macchine per ufficio (1.397 migliaia di Euro), impianti generici
relativi ai fabbricati (360 migliaia di Euro), automezzi (79 migliaia di Euro) e costruzioni leggere (33 migliaia di Euro). Gli
investimenti effettuati nel corso dell’esercizio sono principalmente relativi a macchine per ufficio, e si riferiscono sia
alla loro normale sostituzione sia agli adeguamenti e miglioramenti delle infrastrutture della Società.
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
Terreni
Fabbricati
Altri beni
Totale
Costo storico
2.466
18.378
16.422
37.266
Fondo ammortamento
-
(3.780)
(14.440)
(18.220)
Valore netto iniziale al 01.01.2024
2.466
14.598
1.982
19.046
Variazioni in aumento 31.12.2024
Investimenti
-
-
568
568
Totale
-
-
568
568
Variazioni in diminuzione 31.12.2024
Disinvestimenti costo storico
-
-
(30)
(30)
Disinvestimenti fondo ammortamento
-
-
30
30
Ammortamenti
-
(238)
(682)
(920)
Totale
-
(238)
(682)
(920)
Costo storico
2.466
18.378
16.960
37.804
Fondo ammortamento
-
(4.018)
(15.091)
(19.109)
Valore netto finale al 31.12.2024
2.466
14.360
1.869
18.695
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 32
Terreni
Fabbricati
Altri beni
Totale
Costo storico
2.466
18.177
16.945
37.588
Fondo ammortamento
-
(3.545)
(14.171)
(17.716)
Valore netto iniziale al 01.01.2023
2.466
14.632
2.774
19.872
Variazioni in aumento 31.12.2023
Investimenti
-
201
230
431
Totale
-
201
230
431
Variazioni in diminuzione 31.12.2023
Disinvestimenti costo storico
-
-
(753)
(753)
Disinvestimenti fondo ammortamento
-
-
711
711
Ammortamenti
-
(235)
(980)
(1.215)
Totale
-
(235)
(1.022)
(1.257)
Costo storico
2.466
18.378
16.422
37.266
Fondo ammortamento
-
(3.780)
(14.440)
(18.220)
Valore netto finale al 31.12.2023
2.466
14.598
1.982
19.046
Nota 2. Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali al 31 dicembre 2024 ammontano a 5.252 migliaia di Euro; di seguito si riporta la
composizione della voce al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Software
5.165
6.457
(1.292)
Immobilizzazioni in corso ed acconti
87
141
(54)
Totale
5.252
6.598
(1.346)
La voce “Immobilizzazioni in corso e acconti”, pari a 87 migliaia di Euro, è attribuibile ad attività di implementazione e
customizzazione di licenze software proprietarie non ancora completate.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 33
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
Software
Altre
Immobilizzazioni
in corso ed
acconti
Totale
Costo storico
21.543
1.066
141
22.750
Fondo Ammortamento
(15.086)
(1.066)
-
(16.152)
Valore netto finale al 01.01.2024
6.457
-
141
6.598
Variazioni in aumento 31.12.2024
Investimenti
723
-
87
810
Totale
723
-
87
810
Variazioni in diminuzione 31.12.2024
Disinvestimenti costo storico
-
-
-
Disinvestimenti fondo ammortamento
-
-
-
-
Ammortamenti
(2.156)
-
-
(2.156)
Totale
(2.156)
-
-
(2.156)
Altre variazioni 31.12.2024
Giroconti costo storico
141
-
(141)
-
Totale
141
-
(141)
-
Costo storico
22.407
1.066
87
23.560
Fondo Ammortamento
(17.242)
(1.066)
-
(18.308)
Valore netto finale al 31.12.2024
5.165
-
87
5.252
Software
Altre
Immobilizzazioni
in corso ed
acconti
Totale
Costo storico
22.953
1.066
478
24.497
Fondo Ammortamento
(15.671)
(1.066)
-
(16.737)
Valore netto finale al 01.01.2023
7.282
-
478
7.760
Variazioni in aumento 31.12.2023
Investimenti
1.204
-
115
1.319
Totale
1.204
-
115
1.319
Variazioni in diminuzione 31.12.2023
Disinvestimenti costo storico
(2.840)
(226)
(3.066)
Disinvestimenti fondo ammortamento
2.840
-
-
2.840
Ammortamenti
(2.255)
-
-
(2.255)
Totale
(2.255)
-
(226)
(2.481)
Altre variazioni 31.12.2023
Giroconti costo storico
226
-
(226)
-
Totale
226
-
(226)
-
Costo storico
21.543
1.066
141
22.750
Fondo Ammortamento
(15.086)
(1.066)
-
(16.152)
Valore netto finale al 31.12.2023
6.457
-
141
6.598
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 34
Nota 3. Immobilizzazioni Diritti d’Uso
Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Fabbricati
1.224
1.143
81
Veicoli
212
161
51
Totale
1.436
1.304
132
L’incremento della voce “Fabbricati” è principalmente imputabile alla stipula di nuovi contratti di locazione immobiliare
per i dipendenti.
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
Fabbricati
Veicoli
Totale
Costo storico
1.494
387
1.881
Fondo Ammortamento
(351)
(226)
(577)
Valore netto iniziale al 01.01.2024
1.143
161
1.304
Variazioni in aumento 31.12.2024
Incrementi per variazione contratti
451
161
612
Totale
451
161
612
Variazioni in diminuzione 31.12.2024
Decrementi costo storico per variazione contratti
(213)
(82)
(295)
Decrementi fondo ammortamento per variazione contratti
60
66
126
Ammortamenti
(217)
(94)
(311)
Totale
(370)
(110)
(480)
Costo storico
1.732
466
2.198
Fondo Ammortamento
(508)
(254)
(762)
Valore netto finale al 31.12.2024
1.224
212
1.436
Fabbricati
Veicoli
Totale
Costo storico
1.243
529
1.772
Fondo Ammortamento
(169)
(300)
(469)
Valore netto iniziale al 01.01.2023
1.073
229
1.302
Variazioni in aumento 31.12.2023
Incrementi per variazione contratti
354
54
408
Totale
354
54
408
Variazioni in diminuzione 31.12.2023
Decrementi costo storico per variazione contratti
(103)
(196)
(299)
Decrementi fondo ammortamento per variazione contratti
19
176
195
Ammortamenti
(201)
(102)
(303)
Totale
(285)
(122)
(407)
Costo storico
1.494
387
1.881
Fondo Ammortamento
(351)
(226)
(577)
Valore netto finale al 31.12.2023
1.143
161
1.304
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 35
Nota 4. Partecipazioni in controllate e collegate
Le partecipazioni detenute dalla Società al 31 dicembre 2024 sono pari a 178.245 migliaia di Euro (189.256 migliaia di
Euro al 31 dicembre 2023).
31.12.2023
Incrementi
Decrementi
31.12.2024
Imprese controllate
188.524
-
(11.011)
177.513
Imprese collegate
732
-
-
732
Totale imprese consociate
189.256
-
(11.011)
178.245
La variazione in diminuzione pari a 11.011 migliaia di Euro è relativa alla cessione della società Informatics Holdings, Inc.
Le informazioni sulle partecipazioni in imprese controllate e collegate sono riportate nell’Allegato 2. I differenziali
negativi tra il patrimonio netto pro-quota ed il valore di carico di alcune partecipazioni non sono ritenuti rappresentativi
di perdite durevoli di valore in relazione alle future aspettative reddituali delle partecipate e dell’apporto che ci si
attende le stesse forniscano al business della Società e del Gruppo.
Nota 5. Attività e Passività Finanziarie per categoria
Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle “Attività e Passività finanziarie” secondo quanto previsto dall’IFRS 9.
Attività Finanziarie
Attività
finanziare al
Costo
Ammortizzato
Attività finanziarie
al FV imputato al
Conto Economico
Attività
finanziarie al
FV imputato
ad OCI
31.12.2024
Attività finanziarie non correnti
59
1.901
81
2.041
Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni
-
1.901
81
1.982
Altri crediti
59
59
Attività finanziarie correnti
386.560
-
-
386.560
Crediti commerciali
17.800
17.800
Altri crediti
4.548
4.548
Finanziamenti a controllate
309.726
309.726
Cassa e altre attività equivalenti
54.486
54.486
Totale
386.619
1.901
81
388.601
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 36
Attività
finanziare al
Costo
Ammortizzato
Attività finanziarie
al FV imputato al
Conto Economico
Attività
finanziarie al
FV imputato
ad OCI
31.12.2023
Attività finanziarie non correnti
2.264
1.619
99
3.982
Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni
2.055
1.619
99
3.773
Altri crediti
209
209
Attività finanziarie correnti
313.530
-
-
313.530
Crediti commerciali
17.131
17.131
Altri crediti
2.836
2.836
Finanziamenti a controllate
253.126
253.126
Attività finanziarie - Finanziamenti
-
Cassa e altre attività equivalenti
40.437
40.437
Totale
315.794
1.619
99
317.512
Passività Finanziarie
Derivati
Passività
finanziarie al costo
ammortizzato
31.12.2024
Passività finanziarie non correnti
-
65.827
65.827
Debiti finanziari non correnti
-
65.827
65.827
Passività finanziarie correnti
-
144.152
144.152
Debiti commerciali
-
7.516
7.516
Altri debiti
-
7.355
7.355
Debiti finanziari correnti
-
129.281
129.281
Totale
-
209.979
209.979
Derivati
Passività
finanziarie al costo
ammortizzato
31.12.2023
Passività finanziarie non correnti
-
79.319
79.319
Debiti finanziari non correnti
-
79.319
79.319
Passività finanziarie correnti
-
105.767
105.767
Debiti commerciali
-
5.855
5.855
Altri debiti
-
10.515
10.515
Debiti finanziari correnti
-
89.397
89.397
Totale
-
185.086
185.086
La determinazione del fair value delle attività finanziarie e delle passività finanziarie avviene secondo metodologie
classificabili nei vari livelli di gerarchia del fair value così come definita dall’IFRS 13. In particolare, la Società fa ricorso a
modelli interni di valutazione, generalmente utilizzati nella pratica finanziaria, sulla base di prezzi forniti dagli operatori
di mercato o di quotazioni rilevate su mercati attivi.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 37
Fair value – gerarchia
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificati in tre categorie definite di seguito:
Livello 1: quotazioni di mercato;
Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);
Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili).
Attività valutate al fair value
Livello 1
Livello 2
Livello 3
31.12.2024
Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni
81
-
1.901
1.982
Totale attività valutate al fair value
81
-
1.901
1.982
Nota 6. Attività finanziare e Finanziamenti a terzi
Le Attività finanziarie e i Finanziamenti a terzi includono le seguenti:
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Attività finanziarie non correnti
1.982
3.773
(1.791)
Totale
1.982
3.773
(1.791)
Le attività finanziarie non correnti sono pari a 1.982 migliaia di Euro; la principale variazione fa riferimento alla
svalutazione di un investimento di incerta recuperabilità.
La variazione della voce “Attività finanziarie non correnti” è di seguito dettagliata:
2024
2023
Variazione
Al 1˚ gennaio
3.773
7.948
(4.175)
Investimenti/Disinvestimenti
150
(3.458)
3.608
Svalutazioni
(1.993)
-
(1.993)
Utili/(Perdite) rilevati a OCI
(17)
(683)
666
Utili/Perdite rilevati a Conto Economico
69
(34)
103
Al 31 dicembre
1.982
3.773
(1.791)
Nota 7. Crediti commerciali e altri
Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Crediti commerciali
17.800
17.131
669
di cui verso controllante
155
-
155
di cui verso controllate
17.571
17.101
471
di cui verso correlate
1
-
1
Altri crediti - ratei e risconti
4.607
2.836
1.562
di cui verso controllate
-
134
(134)
Altri crediti – ratei e risconti correnti
4.548
2.836
1.712
Altri crediti - ratei e risconti non correnti
59
209
(150)
Parte corrente Crediti commerciali ed altri crediti
22.348
19.967
2.381
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 38
Crediti commerciali
I “Crediti commerciali” al 31 dicembre 2024 ammontano a 17.800 migliaia di Euro e sono principalmente rappresentati
dai rapporti di natura commerciale verso controllate per servizi infragruppo resi a normali condizioni di mercato. Al 31
dicembre 2024 la composizione della voce per scadenze, confrontata con l’esercizio precedente, è la seguente:
31.12.2024
31.12.2023
Non scaduti
17.412
11.919
Fino a 30 giorni
184
4.815
Da 31 - 90 giorni
26
133
Più di 90 giorni
177
265
Totale
17.800
17.131
La seguente tabella riporta la suddivisione per valuta dei crediti commerciali al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
31.12.2024
31.12.2023
Euro (EUR)
16.110
15.713
Dollaro USA (USD)
1.677
1.412
Sterlina Gran Bretagna (GBP)
5
5
Lira Turcha (TRY)
7
2
Totale
17.800
17.131
Altri crediti – ratei e risconti
Il dettaglio della voce “altri crediti – ratei e risconti” è riportato nel seguito.
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Altri crediti correnti
398
363
35
di cui verso controllate
-
134
(134)
Altri crediti non correnti
59
209
(150)
Credito IVA
2.516
957
1.559
Ratei e risconti attivi
1.634
1.516
118
Totale
4.607
3.045
1.562
La voce “Ratei e risconti” è costituita principalmente dalla rilevazione dei contratti assicurativi e di licenza hardware e
software.
Nota 8. Crediti e debiti tributari
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Crediti Tributari
2.224
2.209
15
di cui verso controllate
262
655
(393)
Debiti Tributari
(11.505)
(8.455)
(3.050)
di cui verso controllate
(10.174)
(6.837)
(3.337)
Totale
(9.281)
(6.246)
(3.035)
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 39
Al 31 dicembre 2024 il saldo netto dei “Crediti e Debiti Tributari” è negativo e pari a 9.281 migliaia di Euro, registrando
una variazione negativa pari a 3.035 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 in cui il saldo netto era a debito e pari
a 6.246 migliaia di Euro.
Nota 9. Crediti finanziari correnti
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Finanziamenti a controllate
258.477
217.282
41.195
Crediti finanziari (cash pooling)
51.249
35.844
15.405
Totale
309.726
253.126
56.600
Al 31 dicembre 2024 la voce “Finanziamenti a controllate” ammonta a 258.477 migliaia di Euro (217.282 migliaia di Euro
al 31 dicembre 2023); i suddetti finanziamenti sono fruttiferi di interessi determinati a normali condizioni di mercato.
Per il dettaglio della composizione della voce per società controparte si rimanda a quanto esposto nella successiva
sezione relativa ai rapporti con parti correlate.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 40
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Nota 10. Patrimonio Netto
La composizione del Patrimonio Netto al 31 dicembre 2024 è riportata nel seguito:
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Capitale sociale
30.392
30.392
-
Riserva sovrapprezzo azioni
111.779
111.779
-
Azioni proprie in portafoglio
(41.962)
(41.962)
-
Capitale sociale e riserve
100.209
100.209
-
Altre riserve
(148)
(259)
111
Utili esercizi precedenti
234.104
223.455
10.649
Utile dell'esercizio
37.859
17.087
20.772
Totale
372.024
340.492
31.532
Per quanto riguarda il dettaglio della movimentazione delle voci di patrimonio netto intervenuta nell’esercizio, e
nell’esercizio precedente, si rimanda all’apposito prospetto di bilancio.
Capitale Sociale
Al 31 dicembre 2024 il capitale sociale pari a 30.392 migliaia di Euro rappresenta il capitale sociale interamente
sottoscritto e versato. È costituito da un numero totale di azioni ordinarie pari a 58.446.491, di cui 4.800.000 detenute
come azioni proprie per un controvalore di 41.962 migliaia di Euro, per cui le azioni in circolazione a tale data sono pari
a 53.646.491. Le azioni hanno un valore nominale unitario pari a 0,52 Euro.
Altre Riserve
Al 31 dicembre 2024 la voce “Altre riserve”, negativa per 148 migliaia di Euro.
Nota 11. Debiti finanziari
I “Debiti Finanziari” al 31 dicembre 2024 sono pari a 195.109 migliaia di Euro, registrando una variazione in aumento di
26.392 migliaia di Euro come dettagliato nel seguito.
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Finanziamenti bancari
78.595
92.655
(14.060)
Debiti finanziari verso controllate
115.040
74.726
40.314
Debiti finanziari per leasing
1.474
1.335
139
Totale
195.109
168.716
26.393
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 41
La ripartizione dei debiti finanziari per scadenza è di seguito dettagliata:
da 0 a 1 anno
da 1 a 5 anni
oltre i 5 anni
31.12.2024
Finanziamenti bancari
13.938
64.657
-
78.595
Debiti finanziari
115.040
-
-
115.040
Debiti finanziari per leasing
304
919
251
1.474
Totale
129.282
65.576
251
195.109
I finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2024, per un totale di 78.595 migliaia di Euro, sono stipulati a tasso
fisso. La variazione dell’esercizio è determinata dal rimborso delle rate in scadenza nell’esercizio.
31.12.2024
31.12.2023
Al 1° gennaio
92.655
100.661
Incrementi
-
25.000
Decrementi per rimborso rate
(14.000)
(33.042)
Altre variazioni
(60)
36
Al 31 dicembre
78.595
92.655
Covenants
Alcuni contratti di finanziamento prevedono il rispetto da parte della Società di covenants finanziari, misurati con
cadenza semestrale al 30 giugno e al 31 dicembre, riepilogati nella tabella seguente:
Finanziamento
Società
Covenants
Frequenza
Bilancio riferimento
RCF
Datalogic S.p.A.
PFN/Ebitda 4,5x; 4,0x *
semestrale
Consolidato
Roller Coaster
Datalogic S.p.A.
PFN/Ebitda 3,0x
semestrale
Consolidato
* 4,5x a giugno e 4,0x a dicembre
Al 31 dicembre 2024 tutti i covenants risultano rispettati
Nota 12. Imposte differite nette
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite derivano sia da componenti positivi già contabilizzati
a conto economico, la cui tassazione è differita in applicazione della vigente normativa tributaria, sia da differenze di
natura temporanea tra il valore delle attività e passività iscritte nel bilancio d’esercizio ed il relativo valore rilevante ai
fini fiscali.
La fiscalità differita attiva è contabilizzata rispettando i presupposti di recuperabilità futura delle differenze temporanee
da cui ha tratto origine, ovvero sulla base di piani strategici di natura economica e fiscale.
Il saldo netto delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite è negativo e pari a 151 migliaia
di Euro al 31 dicembre 2024 (negativo per 946 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Attività per imposte anticipate
1.294
1.334
(40)
Passività per imposte differite
(1.445)
(2.280)
835
Imposte differite nette
(151)
(946)
795
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 42
Di seguito sono esposti i principali elementi che compongono i crediti per imposte anticipate e le passività per imposte
differite e la loro movimentazione durante l’anno:
Imposte anticipate
31.12.2023
Accantonate
(rilasciate) a
Conto
Economico
Accantonate
(rilasciate) a
Patrimonio
Netto
31.12.2024
Utili/Perdite su cambi
525
(525)
-
Differenze Ammortamenti Fiscali
213
(9)
204
Accantonamenti a fondi
369
70
439
Perdite fiscali
73
(73)
-
Altre
154
522
(25)
651
Totale
1.334
(15)
(25)
1.294
Imposte differite
31.12.2023
Accantonate
(rilasciate) a
Conto
Economico
Accantonate
(rilasciate) a
Patrimonio netto
31.12.2024
Utili/Perdite su cambi
835
(835)
-
-
Differenze Ammortamenti Fiscali
1.391
-
-
1.390
Altre
55
-
-
55
Totale
2.280
(835)
-
1.445
Nota 13. Fondi TFR e di quiescenza
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni della voce “Fondi TFR e di quiescenza” al 31 dicembre 2024 e al 31
dicembre 2023:
2024
2023
Variazione
Al 1° gennaio
788
716
72
Quota accantonata nell’esercizio
306
332
(27)
Utilizzi
(501)
(158)
(343)
Credito v/Inps
52
(157)
209
Attualizzazione
(92)
0
(92)
Altri movimenti
(30)
55
(85)
Al 31 dicembre
523
788
(266)
Nota 14. Fondi rischi e oneri
I “Fondi rischi e oneri non correnti” al 31 dicembre 2024 ammontano a 269 migliaia di Euro e sono relativi alla quota
maturata nell’esercizio in relazione ai piani a lungo termine di incentivazione e retention del personale (middle
management e key people).
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 43
Nota 15. Debiti commerciali e Altri debiti, Ratei e Risconti passivi
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Debiti commerciali
7.516
5.855
1.661
di cui verso controllante
155
-
155
di cui verso controllate
3.100
2.449
651
di cui verso correlate
4
2
2
Altri debiti correnti
6.974
10.072
(3.098)
di cui verso controllate
2.500
6.069
(3.569)
Ratei e Risconti correnti
381
443
(62)
Debiti Commerciali
I “Debiti commerciali” ammontano a 7.516 migliaia di Euro e segnano una variazione in aumento rispetto alla fine
dell’esercizio precedente pari a 1.661migliaia di Euro.
Altri debiti correnti
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Debiti verso il personale
2.196
2.064
132
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale
1.403
1.333
70
Debiti diversi
3.375
6.674
(3.299)
Totale
6.974
10.072
(3.098)
La voce “Altri debiti correnti”, pari a 6.974 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, è descritta nel seguito:
• “Debiti verso il personale” per la componente fissa e variabile delle retribuzioni, per le spettanze ferie, nonché
dai relativi “Debiti verso istituti di previdenza” per gli oneri sociali a queste relativi;
• “Debiti diversi” costituiti principalmente dal debito per consolidato IVA maturato nei confronti delle società
del Gruppo aderenti al “Consolidato IVA”. Il decremento rispetto al precedente è conseguente al minor volume
d’affari netto sviluppato nell’ultimo trimestre dalle società partecipate e aderenti a tale regime.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 44
Nota 16. Posizione Finanziaria Netta
Al 31 dicembre 2024 l’Indebitamento Finanziario Netto (IFN)/(Posizione Finanziaria Netta) (PFN) è così costituito:
31.12.2024
31.12.2023
A. Disponibilità liquide
54.486
40.437
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
C. Altre attività finanziarie correnti
309.726
253.126
D. Liquidità (A) + (B) + (C)
364.212
293.563
E. Debito finanziario corrente
115.344
75.005
E1. di cui debiti per leasing
304
279
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
13.938
14.392
G. Indebitamento Finanziario Corrente (E) + (F)
129.282
89.397
H. Indebitamento Finanziario (Posizione Finanziaria) Corrente Netto (G)-(D)
(234.930)
(204.166)
I. Debito finanziario non corrente
65.827
79.319
I1. di cui debiti per leasing
1.170
1.057
J. Strumenti di debito
-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento Finanziario non corrente (I) + (J) + (K)
65.827
79.319
M. Totale Indebitamento Finanziario /(Posizione Finanziaria) Netto (H) + (L)
(169.103)
(124.847)
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2024 è pari a 169.103 migliaia di Euro, in miglioramento rispetto
all’esercizio procedente per 44.256 migliaia di Euro.
Al 31 dicembre 2024 la Società ha in essere linee di credito finanziarie per circa 268,0 milioni di Euro, di cui circa 179,0
milioni di Euro Committed. Le linee finanziarie non utilizzate e immediatamente disponibili ammontano a 189,0 milioni
di Euro.
L’indebitamento indiretto e soggetto a condizioni al 31 dicembre 2024 è rappresentato esclusivamente dal fondo
trattamento di fine rapporto, pari a 523 migliaia di Euro.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 45
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
Nota 17. Ricavi
I ricavi della Società dell’esercizio sono pari a 32.137 migliaia di Euro e decrementano di 355 migliaia di Euro; sono
rappresentati dalle royalties addebitate alle società controllate per l’utilizzo del marchio Datalogic e dalla fatturazione
dei servizi infragruppo.
Nota 18. Costo del venduto e costi operativi
Nel seguito sono illustrati gli andamenti del costo del venduto e dei costi operativi al 31 dicembre 2024 confrontati con
l’esercizio precedente.
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Costo del Venduto
978
1.703
(725)
Costi Operativi
32.477
29.905
2.572
Spese di ricerca e sviluppo
918
830
88
Spese di distribuzione
2.026
2.145
(119)
Spese amministrative e generali
28.762
26.458
2.304
Altre spese operative
771
472
299
Totale
33.455
31.608
1.847
Il Costo del Venduto risulta pari a 978 migliaia di Euro, in decremento rispetto all’esercizio precedente per 725 migliaia
di Euro. I Costi Operativi sono pari a 32.477 migliaia di Euro e registrano un incremento pari all’8,6% rispetto all’esercizio
precedente. Il dettaglio della voce “Altre spese operative” è il seguente:
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Imposte-tasse non sul reddito
771
435
336
Altri
-
37
(37)
Totale
771
472
299
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 46
Costi per natura
Nella tabella che segue si riporta il dettaglio dei costi (costo del venduto e costi operativi) classificati per natura:
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Costo del personale
15.689
15.175
514
Manutenzione ed assistenza software
6.671
6.055
616
Ammortamenti e svalutazioni
3.371
3.982
(611)
Compensi agli amministratori
2.055
1.463
592
Consulenze tecniche, legali e fiscali
1.619
765
854
Utenze e telefonia
1.085
1.074
11
Altri costi
896
618
278
Costi per Borsa e contributi associativi
350
355
(5)
Affitto e manutenzione fabbricati
304
282
22
Costi per ricerca personale
292
505
(213)
Viaggi e soggiorni
236
234
2
Spese certificazione bilancio
208
236
(28)
Spese per assicurazioni
199
185
14
Pubblicità e Marketing
144
137
7
Locazione e gestione automezzi
109
106
3
Spese per formazione del personale
65
178
(113)
Compenso collegio sindacale
60
69
(9)
Spese di rappresentanza
44
74
(30)
Spese per meeting
42
33
9
Spese per brevetti
16
20
(4)
Costi di servizi da società controllata
0
60
(60)
Totale costo del venduto e costi operativi
33.455
31.608
1.847
Il “Costo del Personale”, pari a 15.689 migliaia di Euro (15.175 nel 2023), registra una variazione in aumento di 514
migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente. Di seguito il dettaglio:
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Salari e stipendi
11.440
11.086
354
Oneri sociali
3.117
3.096
21
Trattamento di fine rapporto
312
347
(35)
Trattamento di quiescenza e simili
456
434
22
Altri costi
364
212
152
Totale
15.689
15.175
514
Nota 19. Altri ricavi
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Affitti
646
643
3
Contributi in conto esercizio
31
43
(12)
Plusvalenze patrimoniali ordinarie
0
1
(1)
Altri
138
214
(76)
Totale
815
901
(86)
La voce “Altri ricavi” registra una variazione negativa pari a 86 migliaia di Euro.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 47
Nota 20. Risultato della gestione finanziaria
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Proventi/ (oneri) finanziari
13.514
10.795
2.719
Differenze cambi
(1.828)
1.105
(2.933)
Spese bancarie
(205)
(182)
(23)
Dividendi
13.890
7.121
6.769
Altri
16.477
156
16.321
Totale Gestione Finanziaria netta
41.848
18.995
22.853
La gestione finanziaria netta è positiva per 41.848 migliaia di Euro, 18.995 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023. La
variazione rispetto all’esercizio di confronto è dovuta principalmente alla plusvalenza derivante dalla cessione della
società controllata Informatics Ltd.
Nota 21. Imposte
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Utile ante imposte
41.346
20.780
20.566
Imposte sul reddito
4.308
3.338
969
Imposte differite
(821)
354
(1.175)
Totale Imposte
3.487
3.693
(206)
Tax Rate
8,4%
17,8%
-9,3%
L’aliquota fiscale media è pari al 8,4% (17,8% al 31 dicembre 2023). La riconciliazione per l’anno 2024 e per l’anno 2023
tra l’aliquota fiscale nominale e quella effettiva del Bilancio d’Esercizio è rappresentata nel seguito:
2024
2023
Utile ante imposte
41.346
20.780
Aliquota fiscale nominale prevista dalla legislazione italiana
(9.923)
-24,0%
(4.987)
-24,0%
Effetti imposte locali
(820)
-2,0%
(631)
-3,0%
Effetti tassazione dividendi infragruppo
2.345
5,7%
1.623
7,8%
Effetti imposte anni precedenti
12
0,0%
(80)
-0,4%
Altri effetti
4.901
11,9%
382
1,8%
Aliquota fiscale effettiva
(3.487)
-8,4%
(3.693)
-17,8%
Nota 22. Pubblicità dei corrispettivi delle società di revisione
Secondo quanto previsto dall’articolo 149-duodecis del Regolamento Emittenti, in attuazione del Decreto Legislativo 24
febbraio 1998, n.58, i corrispettivi di competenza dell’esercizio 2024 forniti dalla società di revisione ammontano a 243
migliaia di Euro.
Nota 23. Compensi corrisposti agli Amministratori ed ai Sindaci
Per queste informazioni si rimanda alla relazione sulla remunerazione che verrà pubblicata ai sensi dell’art. 123-ter del
T.U.F. e che sarà consultabile sul sito web www.datalogic.com.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 48
RAPPORTI CON SOCIETÀ CORRELATE
Per la definizione di “Parti Correlate” si fa riferimento, oltre che al principio contabile internazionale IAS 24, approvato
dal Regolamento CE n. 1725/2003, alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate approvata dal CDA in data 4
novembre 2010 (modificata, da ultimo, in data 23 giugno 2021) consultabile sul sito internet della Società
www.datalogic.com. La controllante della Società è Hydra S.p.A. Le operazioni con parti correlate sono realizzate
nell’ambito dell’ordinaria gestione ed a normali condizioni di mercato. Inoltre, sono in essere rapporti con parti
correlate, sempre realizzate nell’ambito dell’ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato ovvero di importo
esiguo ai sensi e per gli effetti di cui alla “Procedura OPC”, riconducibili essenzialmente a Hydra S.p.A. ovvero a soggetti
sottoposti (con Datalogic S.p.A.) a comune controllo ovvero a persone che esercitano funzione di amministrazione e
direzione di Datalogic S.p.A. (incluse entità dagli stessi controllate e stretti familiari).
I rapporti con parti correlate si riferiscono prevalentemente ad operazioni di natura commerciale ed immobiliare (locali
strumentali e non strumentali per la Società assunti in locazione o dati in locazione), a consulenze ed all’adesione al
consolidato fiscale. Nessuno di essi assume particolare rilievo economico o strategico per la Società in quanto crediti,
debiti, ricavi e costi verso parti correlate non presentano un’incidenza percentuale significativa sui valori totali del
bilancio. Ai sensi dell’art. 5 comma 8 della Disciplina Consob, si rileva che, nell’esercizio 2024 il Consiglio di
Amministrazione della Società non ha approvato alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definite dall’art. 3
comma 1, lett. b) della Disciplina Consob, né altre operazioni con parti correlate di minore rilevanza che abbiano influito
in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società.
Hydra
Immobiliare
S.n.c.
Datalogic
S.r.l.
Società
controllate
da
Datalogic
S.r.l.
Società
Gruppo
Real Estate
Società Controllante
Datalogic
Ip Tech
S.r.l.
31.12.2024
Crediti
1
219.517
34.070
150
155
73.822
327.715
Crediti commerciali
1
14.179
2.169
150
155
1.073
17.727
Crediti consolidato fiscale
262
262
Crediti finanziari (cash pooling)
6.838
11.662
32.749
51.249
Finanziamenti a controllate
198.500
19.977
40.000
258.477
Debiti
4
3.919
114.767
2.841
155
9.287
130.973
Debiti consolidato fiscale
918
9.256
10.174
Debiti consolidato IVA
1.834
554
2.388
Altri debiti
61
21
29
111
Debiti commerciali
4
1.106
1.975
18
155
2
3.259
Debiti finanziari
112.216
2.824
115.040
Costi
(62)
(4.642)
(4.973)
(82)
-
47
(9.713)
Costi commerciali/servizi
(62)
197
135
Altre spese operative
270
188
0
-
47
505
Oneri finanziari
(4.913)
(5.359)
(82)
(10.353)
Ricavi
-
47.342
6.156
80
-
3.650
57.228
Ricavi commerciali
28.363
940
80
2.754
32.137
Altri ricavi
584
58
643
Proventi finanziari
18.394
5.216
838
24.448
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 49
DESTINAZIONE DEL RISULTATO D’ESERCIZIO
Signori Azionisti,
considerando che dal Bilancio di Datalogic S.p.A. risulta un utile netto di esercizio pari a Euro 37.858.740 e considerato
che la riserva legale ha raggiunto il quinto del capitale sociale ai sensi dell’art. 2430 del codice civile, il Consiglio di
Amministrazione vi propone la distribuzione agli Azionisti di un dividendo unitario ordinario, al lordo delle ritenute di
legge, pari a 12 centesimi di Euro per azione, per un importo complessivo massimo di Euro 6.437.579, attingendo al
risultato dell’esercizio, con stacco della cedola in data 14 luglio 2025 (record date 15 luglio 2025) e pagamento a partire
dal 16 luglio 2025 e di destinare la restante parte del risultato dell’esercizio alla riserva utili a nuovo.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dr. Ing. Romano Volta)
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 50
Allegati
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 51
ALLEGATI
ALLEGATO 1
Attestazione del Bilancio d’Esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Valentina Volta, in qualità di Amministratore Delegato e Alessandro D’Aniello, in qualità di Dirigente
Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Datalogic S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto
previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
▪ l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
▪ l’effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio nel corso dell’esercizio 2024.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio
al 31 dicembre 2024 è basata su di un procedimento definito da Datalogic S.p.A. in coerenza con il modello Internal
Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che
rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il Bilancio d’Esercizio:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai
sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’emittente;
3.2 la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché
della situazione dell’emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Lippo di Calderara di Reno (BO), 20 marzo 2025
L’Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili
Valentina Volta Alessandro D’Aniello
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 52
ALLEGATI
ALLEGATO 2
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE AL 31 DICEMBRE 2024
Denominazione
Sede
Valuta
Patrimonio
Netto^
Patrimonio
Netto pro-
quota^
Risultato
dell’esercizio^
%
Possesso
Valore
di
carico^
Differenza
Datalogic S.r.l.
Bologna - Italia
EUR
122.168
122.168
(4.198)
100%
151.831
(29.663)
Datalogic Real Estate France Sas
Courtabeuf Cedex – Francia
EUR
4.228
4.228
161
100%
3.919
309
Datalogic Real Estate UK Ltd.
Redbourn - Regno Unito
GBP
5.028
5.028
64
100%
3.668
1.360
Datalogic IP Tech S.r.l.
Bologna - Italia
EUR
49.642
16.382
(19.998)
33%
18.095
6.726
Totale imprese controllate
177.513
(36.274)
CAEN RFID S.r.l*
Viareggio Lu - Italia
EUR
960
192
19
20%
582
(390)
R4I S.r.l.*
Benevento - Italia
EUR
254
51
(40)
20%
150
(99)
Totale imprese collegate
732
(489)
Nomisma S.p.A.
Bologna - Italia
EUR
0,0%
7
0
Conai
0
n.d.
Caaf Ind. Emilia Romagna
Bologna - Italia
EUR
1,0%
4
(4)
Consorzio T3 LAB
7
(7)
Crit S.r.l.
Modena - Italia
EUR
0,0%
52
(52)
IDEC Corporation
Osaka - Giappone
YEN
0,0%
81
n.d.
Mandarin III
Lussemburgo
EUR
1.831
n.d.
Consorzio Esperienza Energia Scrl
Bologna - Italia
EUR
0
Totale altre imprese
1.983
(63)
* al 31.12.2023
^ importi in Euro migliaia
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2024
DATALOGIC S.p.A. 53
815600A033443037ED662024-12-31815600A033443037ED662023-12-31815600A033443037ED662024-12-31ifrs-full:ParentMember815600A033443037ED662024-12-31ifrs-full:AssociatesMember815600A033443037ED662024-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:ParentMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:AssociatesMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600A033443037ED662024-01-012024-12-31815600A033443037ED662024-01-012024-12-31DAT:RelatedPartiesAndAssociatesMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31815600A033443037ED662023-01-012023-12-31DAT:RelatedPartiesAndAssociatesMember815600A033443037ED662022-12-31815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662024-01-012024-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662024-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662024-01-012024-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662024-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662024-01-012024-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662024-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662024-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662024-01-012024-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662024-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662024-01-012024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662024-01-012024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662024-01-012024-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662024-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662023-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662024-01-012024-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662024-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662023-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662024-01-012024-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662024-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662024-01-012024-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662024-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662023-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMember815600A033443037ED662024-01-012024-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMember815600A033443037ED662024-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662022-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662022-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMemberiso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares