Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 1
Relazione Finanziaria Annuale
Consolidata
31 dicembre 2023
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 2
INDICE
STRUTTURA DEL GRUPPO pag. 3
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI pag. 4
RELAZIONE SULLA GESTIONE pag. 5
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI pag. 34
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
Conto economico consolidato
Conto economico complessivo consolidato
Rendiconto finanziario consolidato
Movimenti di Patrimonio netto consolidato
NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI pag. 41
Informazioni sulla Situazione patrimoniale-finanziaria
Informazioni sul Conto Economico
ALLEGATI
Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Area di consolidamento
Riconciliazione Indicatori alternativi di performance
Restatement 2022
DISCLAIMER
Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali (forward-looking statement), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e
finanziari del Gruppo. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e
sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori,
la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 3
STRUTTURA DEL GRUPPO
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 4
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
(1)
Romano Volta Presidente esecutivo
(2)
Valentina Volta Amministratore Delegato
(2)
Angelo Manaresi Consigliere indipendente
Chiara Giovannucci Orlandi Consigliere indipendente
Filippo Maria Volta Consigliere non esecutivo
Vera Negri Zamagni Consigliere indipendente
Maria Grazia Filippini Consigliere indipendente
Pietro Todescato Consigliere non esecutivo
(3)
Collegio Sindacale
(4)
Diana Rizzo Presidente
Elena Lancellotti Sindaco effettivo
Roberto Santagostino Sindaco effettivo
Giulia De Martino Sindaco supplente
Eugenio Burani Sindaco supplente
Patrizia Cornale Sindaco supplente
Comitato Controllo Rischi Remunerazione e Nomine
Angelo Manaresi Presidente
Chiara Giovannucci Orlandi Consigliere indipendente
Vera Negri Zamagni Consigliere indipendente
Società di revisione
(5)
Deloitte & Touche S.p.A.
(1) Il Consiglio di Amministrazione resterà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023.
(2) Rappresentanza legale di fronte a terzi.
(3) Dal 1° luglio 2023 l’Ing. Pietro Todescato ha lasciato il Gruppo per sopraggiunti limiti di età continuando a ricoprire il ruolo di consigliere di
amministrazione di Datalogic S.p.A.
(4) Il Collegio Sindacale resterà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024.
(5)
Deloitte & Touche S.p.A. ha ricevuto l’incarico di revisione legale per il novennio 2019 2027 da parte dell’Assemblea del 30 aprile 2019 e resterà
in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2027.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 5
v
Relazione
sulla Gestione
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 6
RELAZIONE SULLA GESTIONE
PREMESSA
La presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023 è stata predisposta ai sensi dell’articolo 154
ter del T.U.F. ed è redatta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) adottati dall’Unione Europea.
Gli importi riportati nelle tabelle della Relazione sulla Gestione sono espressi in migliaia di Euro, le note di commento
sono espresse in milioni di Euro.
PROFILO DEL GRUPPO
Datalogic S.p.A. e sue controllate (“Gruppo” o “Gruppo Datalogic”) è leader tecnologico a livello mondiale nei mercati
dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione di processi. Il Gruppo è specializzato nella progettazione e
produzione di lettori di codici a barre, mobile computer, sensori per la rilevazione, misurazione e sicurezza, sistemi di
visione, marcatura laser e RFID. Le sue soluzioni all’avanguardia contribuiscono ad aumentare l’efficienza e la qualità
dei processi lungo l’intera catena del valore nei settori Retail, Manufacturing, Transportation & Logistics ed Healthcare.
HIGHLIGHTS DELL’ESERCIZIO
Il seguente prospetto riassume i principali risultati economico-finanziari del Gruppo Datalogic al 31 dicembre 2023 ed il
confronto rispetto all’esercizio precedente.
31.12.2023
% sui
Ricavi
31.12.2022
% sui
Ricavi
Variazione
Var. %
Var. %
a cambi
costanti
Ricavi
536.617
100,0%
654.632
100,0%
(118.015)
-18,0%
-16,9%
EBITDA Adjusted
49.456
9,2%
80.286
12,3%
(30.830)
-38,4%
-37,5%
Risultato Operativo (EBIT)
Adjusted
16.883 3,1% 49.096 7,5% (32.213) -65,6% -64,5%
Risultato Operativo (EBIT)
9.608
1,8%
40.935
6,3%
(31.327)
-76,5%
-75,2%
Utile/(Perdita) dell’esercizio
9.486
1,8%
30.126
4,6%
(20.640)
-68,5%
-66,7%
Posizione Finanziaria Netta (PFN)
(35.321)
(42.007)
6.686
Il Gruppo chiude il 2023 conseguendo Ricavi di vendita per 536,6 milioni di Euro, in diminuzione del 18,0% (-16,9% a
cambi costanti) rispetto a 654,6 milioni di Euro registrati nel 2022.
Il fatturato relativo alla vendita dei nuovi prodotti (Vitality Index) nel 2023 è pari al 7,4% dei ricavi (9,5% nel quarto
trimestre 2023).
L’EBITDA Adjusted è pari a 49,5 milioni di Euro,in diminuzione rispetto a 80,3 milioni di Euro dell’esercizio precedente,
con un’'incidenza sul fatturato pari al 9,2% (12,3% nel 2022) ed ha risentito negativamente del calo dei volumi, solo in
parte compensato da un effetto positivo di mix e, in misura minore, prezzo, dal miglioramento della produttività e dal
contenimento dei costi di struttura.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 7
Il Risultato Operativo (EBIT) Adjusted, è pari a 16,9 milioni di Euro con un’incidenza sul fatturato pari al 3,1% (7,5% nel
2022).
L’Utile netto dell’esercizio è pari a 9,5 milioni di Euro, in diminuzione rispetto a 30,1 milioni di Euro registrati nel 2022.
L’Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2023 risulta pari a 35,3 milioni di Euro, in miglioramento di 6,7 milioni
di Euro rispetto al 31 dicembre 2022.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 8
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (NON-GAAP MEASURES)
Il management utilizza alcuni indicatori di performance che non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli
IFRS (NON-GAAP measures), per consentire una migliore valutazione dell’andamento del Gruppo. Il criterio di
determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri Gruppi e gli indicatori
potrebbero non essere comparabili con quelli determinati da questi ultimi. Tali indicatori di performance, determinati
in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli indicatori di performance emessi dall’ESMA/2015/1415 e
adottati dalla Consob con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance del periodo
contabile oggetto della presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata e dei periodi posti a confronto. Gli indicatori
di performance devono essere considerati come complementari e non sostituiscono le informazioni redatte secondo gli
IFRS. Di seguito la descrizione dei principali indicatori adottati.
Special Items (o Costi non ricorrenti): componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti,
attività di ristrutturazione, riorganizzazione del business, svalutazioni di attivo fisso, spese accessorie connesse ad
acquisizioni di aziende o società o loro cessioni ivi incluso l’ammortamento conseguente alla rilevazione della
purchase price allocation e ogni altro evento ritenuto dalla Direzione aziendale non rappresentativo della corrente
attività di business.
EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) o Margine Operativo Lordo: tale
indicatore è definito come Utile/(Perdita) dell’esercizio delle attività in funzionamento al lordo degli
ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali e dei diritti d’uso, della gestione finanziaria (inclusiva
dei proventi e degli oneri su cambi) e delle imposte sul reddito.
EBITDA o Margine Operativo Lordo Adjusted: tale indicatore è definito come Utile/(Perdita) dell’esercizio delle
attività in funzionamento al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali, immateriali e dei diritti d’uso,
della gestione finanziaria (inclusiva dei proventi e degli oneri su cambi), delle imposte sul reddito e degli Special
Items, come precedentemente definiti.
EBIT (Earnings Before Interest, Taxes) o Risultato Operativo: tale indicatore è definito come Utile/(Perdita)
dell’esercizio delle attività in funzionamento al lordo della gestione finanziaria (inclusiva dei proventi e degli oneri
su cambi) e delle imposte sul reddito.
EBIT o Risultato Operativo Adjusted: tale indicatore è definito come Utile/(Perdita) dell’esercizio delle attività in
funzionamento al lordo della gestione finanziaria (inclusiva dei proventi e degli oneri su cambi), delle imposte sul
reddito e degli Special Items, come precedentemente definiti.
Capitale Circolante Netto Commerciale: tale indicatore è calcolato come somma di Rimanenze e Crediti
commerciali al netto dei Debiti commerciali.
Capitale Circolante Netto: tale indicatore è calcolato come somma del Capitale Circolante Netto Commerciale e
delle Altre Attività e Passività Correnti inclusi i Fondi rischi e oneri correnti.
Capitale Investito Netto: tale indicatore è rappresentato dal totale delle Attività Correnti e Non Correnti, ad
esclusione di quelle finanziarie, al netto delle Passività Correnti e Non Correnti, ad esclusione di quelle finanziarie.
PFN (Posizione Finanziaria Netta o Indebitamento Finanziario Netto): tale indicatore è calcolato secondo quanto
previsto dal Richiamo di attenzione n. 5/21del 29 aprile 2021 emesso da Consob che rimanda all’orientamento
ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Cash Flow Operativo: tale indicatore è calcolato come somma dell’EBITDA Adjusted, delle variazioni di Capitale
Circolante Netto Commerciale, degli investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali (escluse le
immobilizzazioni in diritto d’uso rilevate nell’esercizio in accordo a quanto previsto dall’IFRS 16), delle imposte
pagate, degli oneri/proventi finanziari, delle variazioni di Altre Attività e Passività Correnti e degli Special Items,
come precedentemente definiti, mentre esclude ogni altra variazione relativa al patrimonio netto (quale ad
esempio la distribuzione dei dividendi e/o l’acquisto di azioni proprie) alle operazioni di carattere straordinario, al
rimborso e/o all’accensione di finanziamenti bancari e/o di altre poste finanziarie della PFN e ad ogni altra
operazione che non possa essere direttamente ricondotta all’operatività di business dell’azienda.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 9
RISULTATI ECONOMICI RICLASSIFICATI DEL GRUPPO
Nel prospetto che segue sono illustrate le principali componenti economiche dell’esercizio confrontate con l’esercizio
precedente, i cui risultati sono stati riesposti come richiesto dal principio contabile IAS 1 a seguito di alcune riclassifiche
di voci di costo dai costi operativi al costo del venduto e tra le diverse destinazioni dei costi operativi, per il cui dettaglio
si rimanda all’Allegato 4 del presente documento:
31.12.2022
Riesposto
Variazione
Var. %
Ricavi
100,0%
654.632
100,0%
(118.015)
-18,0%
Costo del venduto
-58,2%
(392.123)
-59,9%
79.881
-20,4%
Margine lordo di contribuzione
41,8%
262.509
40,1%
(38.134)
-14,5%
Spese di Ricerca e Sviluppo
-12,2%
(60.742)
-9,3%
(4.554)
7,5%
Spese di Distribuzione
-17,6%
(99.743)
-15,2%
5.265
-5,3%
Spese Amministrative e Generali
-9,3%
(54.926)
-8,4%
5.022
-9,1%
Altri (Oneri) e Proventi
0,4%
1.998
0,3%
188
9,4%
Totale costi operativi ed altri oneri
-38,7%
(213.413)
-32,6%
5.921
-2,8%
Risultato Operativo (EBIT) Adjusted
3,1%
49.096
7,5%
(32.213)
-65,6%
Special ItemsAltri (Oneri) e Proventi
-0,5%
(2.922)
-0,4%
381
-13,0%
Special ItemsAmmortamenti da
acquisizioni
(4.735) -0,9% (5.239) -0,8% 504 -9,6%
Risultato Operativo (EBIT)
1,8%
40.935
6,3%
(31.327)
-76,5%
Risultato della gestione finanziaria
0,2%
(2.877)
-0,4%
4.172
n.a.
Utile/(Perdite) su cambi
0,1%
(3.802)
-0,6%
4.318
n.a.
Utile/(Perdita) ante imposte (EBT)
2,1%
34.256
5,2%
(22.838)
-66,7%
Imposte
-0,4%
(4.130)
-0,6%
2.197
-53,2%
Utile/(Perdita) dellesercizio
1,8%
30.126
4,6%
(20.640)
-68,5%
Risultato Operativo (EBIT)
1,8%
40.935
6,3%
(31.327)
-76,5%
Special ItemsAltri (Oneri) e Proventi
0,5%
2.922
0,4%
(381)
-13,0%
Special ItemsAmmortamenti da
acquisizioni
4.735 0,9% 5.239 0,8% (504) -9,6%
Ammortamenti Imm. Materiali e Diritti
d’Uso
16.024 3,0% 17.911 2,7% (1.887) -10,5%
Ammortamenti Imm. Immateriali
3,1%
13.279
2,0%
3.270
24,6%
EBITDA Adjusted
9,2%
80.286
12,3%
(30.830)
-38,4%
I ricavi consolidati, pari a 536,6 milioni di Euro, al 31 dicembre 2023 registrano un decremento del 18,0% rispetto a
654,6 milioni di Euro realizzati nel 2022, con una flessione in tutte le aree geografiche.
La ripartizione per area geografica dei ricavi del Gruppo dell’esercizio, confrontata con l’esercizio precedente, è riportata
nella tabella seguente:
31.12.2023
%
31.12.2022
%
Variazione
Var.
%
Var. % a cambi
costanti
Italia
53.586
10,0%
62.181
9,5%
(8.595)
-13,8%
-13,8%
EMEAI (escluso Italia)
237.533
44,3%
293.000
44,8%
(55.468)
-18,9%
-18,7%
Totale EMEAI
291.119
54,3%
355.181
54,3%
(64.063)
-18,0%
-17,9%
Americas
177.848
33,1%
198.842
30,4%
(20.994)
-10,6%
-8,9%
APAC
67.649
12,6%
100.609
15,4%
(32.959)
-32,8%
-29,0%
Ricavi totali
536.617
100,0%
654.632
100,0%
(118.016)
-18,0%
-16,9%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 10
L’area EMEAI registra una flessione del 18,0% nel 2023, con l’Italia in flessione del 13,8%. L’area Americas risulta in
flessione più contenuta con un calo del 10,6% (-8,9% a cambi costanti), mentre l’area APAC evidenzia una diminuzione
più marcata, con un calo del 32,8% (-29,0% a cambi costanti) rispetto all’esercizio precedente.
Il margine lordo di contribuzione, pari a 224,4 milioni di Euro rispetto a 262,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2022 fa
registrare un miglioramento in termini di incidenza sul fatturato, attestandosi al 41,8% rispetto al 40,1% del 2022, grazie
all’andamento positivo del mix di prodotto, all’effetto prezzo e al miglioramento della produttività che hanno
compensato la riduzione dei volumi di vendita.
I costi operativi e gli altri oneri, pari a 207,5 milioni di Euro (213,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2022), sebbene in
diminuzione in valore assoluto, registrano un incremento in termini di incidenza sul fatturato, passando dal 32,6% al
38,7%, in particolare ascrivibili alle spese di ricerca e sviluppo e di distribuzione.
Le spese di Ricerca e Sviluppo, pari a 65,3 milioni di Euro, registrano un incremento rispetto al 31 dicembre 2022 del
7,5%. I costi monetari complessivi in Ricerca e Sviluppo, ovvero al lordo delle capitalizzazioni e depurati degli
ammortamenti (R&D Cash Out), sono stati pari 66,7 milioni di Euro (63,9 milioni di Euro nell’esercizio precedente) con
un’incidenza percentuale sul fatturato del 12,4% (9,8% nel 2022).
Le spese di Distribuzione, pari 94,5 milioni di Euro, risultano in diminuzione rispetto al 2022 (99,7 milioni di Euro nel
2022), mentre l’incidenza sui ricavi aumenta al 17,6% rispetto al 15,2% dell’esercizio precedente.
Le spese Generali e Amministrative, pari a 49,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2023, registrano una diminuzione pari al
9,1% rispetto al 2022; l’incidenza sul fatturato passa dall’8,4% al 9,3%.
L’Adjusted EBITDA è pari a 49,5 milioni di Euro, con un Adjusted EBITDA margin che si attesta al 9,2% del fatturato,
segnando una diminuzione di 3,0 punti percentuali rispetto al 12,3% registrato nel 2022, per effetto della contrazione
dei volumi, solo in parte compensato da un effetto positivo di mix e, in misura minore, prezzo, dal miglioramento della
produttività e dal contenimento dei costi di struttura.
Il Risultato Operativo (EBIT) Adjusted si attesta al 3,1% dei ricavi e risulta pari a 16,9 milioni di Euro (49,1 milioni di Euro
nel 2022).
La gestione finanziaria netta, positiva per 1,8 milioni di Euro, registra un miglioramento di 8,5 milioni di Euro rispetto
al 31 dicembre 2022 a seguito di un andamento favorevole delle differenze cambio e dai proventi realizzati dalle cessioni
della partecipazione di minoranza del 15% nella società Solution Net Systems LLC (SNS).
L’utile netto dell’esercizio è pari a 9,5 milioni di Euro, attestandosi all’1,8% dei ricavi (30,1 milioni di Euro al 31 dicembre
2022 pari al 4,6% dei ricavi).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 11
RISULTATI ECONOMICI DIVISIONALI DELL’ESERCIZIO
L’identificazione dei settori operativi è stata effettuata sulla base della reportistica gestionale utilizzata al più alto livello
decisionale al fine di allocare le risorse ai settori e valutarne i risultati.
I settori operativi sono di seguito indicati:
Datalogic rappresenta il core business del Gruppo attivo nella progettazione e produzione di lettori di codici a
barre, mobile computer, sensori per la rilevazione, misurazione e sicurezza, sistemi di visione, marcatura laser e
RFID, destinati a contribuire ad aumentare lefficienza e la qualità dei processi nei settori grande distribuzione,
manifatturiero, trasporti e logistica e sanità lungo lintera catena del valore.
Informatics è attiva nella commercializzazione e nella distribuzione di prodotti e soluzioni per la gestione
dell’inventario e dei beni mobili dedicati alle piccole e medie aziende.
I prospetti illustrati nel seguito evidenziano il confronto dei Ricavi e dell’Adjusted EBITDA divisionali conseguiti
nell’esercizio confrontati con l’esercizio precedente:
RICAVI PER DIVISIONE
31.12.2023
%
31.12.2022
%
Variazione
Var. %
Var. % a
cambi
costanti
Datalogic
520.207
96,9%
638.273
97,5%
(118.066)
-18,5%
-17,3%
Informatics
16.977
3,2%
18.198
2,8%
(1.221)
-6,7%
-4,9%
Rettifiche infrasettoriali
(567)
-0,1%
(1.839)
-0,3%
1.272
Ricavi totali
536.617
100,0%
654.632
100,0%
(118.015)
-18,0%
-16,9%
EBITDA ADJUSTED PER DIVISIONE
31.12.2023
% sui
Ricavi
31.12.2022
% sui
Ricavi
Variazione
Var. %
Datalogic
45.929
8,8%
77.862
12,2%
(31.933)
-41,0%
Informatics
3.355
19,8%
2.672
14,7%
683
25,6%
Rettifiche infrasettoriali
172
(248)
420
EBITDA Adjusted totale
49.456
9,2%
80.286
12,3%
(30.830)
-38,4%
DIVISIONE DATALOGIC
La divisione Datalogic ha conseguito al 31 dicembre 2023 ricavi di vendita per 520,2 milioni di Euro, in diminuzione
rispetto al 2022 del 18,5%. La geografia che ha maggiormente influenzato la flessione è l’area APAC, in diminuzione del
32,8%, seguita dall’EMEAI con una diminuzione del 18,0% e dall’area Americas in calo del 11,5%.
L’Adjusted EBITDA della divisione ammonta a 45,9 milioni di Euro, pari all’8,8% del fatturato (12,2% al 31 dicembre
2022).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 12
Al fine di perseguire efficacemente i propri obiettivi strategici e garantire una maggiore focalizzazione sull’offerta di
prodotti e soluzioni, a partire dal primo trimestre dell’esercizio corrente, Datalogic ha rivisto il proprio modello
operativo, identificando due nuovi Segmenti di Mercato che hanno differenti modelli di vendita, e clienti con differenti
fabbisogni di acquisto oltre che interlocutori diversi: Data Capture e Industrial Automation.
Coerentemente con il nuovo modello operativo anche la ripartizione dei ricavi della Divisione Datalogic è distinta di
seguito per i nuovi segmenti (che sostituiscono la precedente ripartizione per Industries):
31.12.2023
%
31.12.2022
%
Variazione
Var. %
Var. % a
cambi
costanti
Data Capture
320.151
61,5%
397.743
62,3%
(77.592)
-19,5%
-18,4%
Industrial Automation
200.056
38,5%
240.530
37,7%
(40.474)
-16,8%
-15,6%
Ricavi totali
520.207
100,0%
638.273
100,0%
(118.066)
-18,5%
-17,3%
Data Capture
Il segmento Data Capture, con il 61,5% del fatturato divisionale (62,3% al 31 dicembre 2022), registra una flessione
del 19,5% rispetto all’esercizio precedente, riscontrata in tutte le aree geografiche.
Industrial Automation
Il segmento Industrial Automation risulta nel 2023 in calo del 16,8%, registrando anch’esso una diminuzione in tutte
le aree geografiche, in particolare in APAC.
DIVISIONE INFORMATICS
La Divisione Informatics ha conseguito un fatturato di 17,0 milioni di Euro, in diminuzione del 6,7% rispetto all’esercizio
precedente.
L’Adjusted EBITDA margin realizzato nell’esercizio è pari al 19,8%, registrando un miglioramento di 5,1 punti percentuali
rispetto al 14,7% dell’esercizio precedente.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 13
RISULTATI ECONOMICI RICLASSIFICATI DEL GRUPPO DEL QUARTO TRIMESTRE
Il seguente prospetto riassume i principali risultati economico-finanziari del Gruppo Datalogic del quarto trimestre 2023
ed il confronto rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente:
Trimestre chiuso al
31.12.2023
% sui
Ricavi
31.12.2022
Riesposto
% sui
Ricavi
Variazione
Var. %
Var. %
a cambi
costanti
Ricavi
119.592
100,0%
178.136
100,0%
(58.544)
-32,9%
-30,9%
EBITDA Adjusted
6.159
5,2%
23.998
13,5%
(17.839)
-74,3%
-71,9%
Risultato Operativo (EBIT)
Adjusted
(2.582) -2,2% 15.833 8,9% (18.415) -116,3% -113,0%
Risultato Operativo (EBIT)
(4.025)
-3,4%
13.475
7,6%
(17.500)
-129,9%
-126,0%
Utile/(Perdita) del periodo
(1.269)
-1,1%
14.799
8,3%
(16.068)
-108,6%
-105,0%
Nel quarto trimestre 2023 i ricavi segnano un decremento di 58,5 milioni di Euro in termini assoluti e del 32,9% in termini
percentuali, attestandosi a 119,6 milioni di Euro.
Nel seguito si riporta la ripartizione per area geografica dei ricavi del Gruppo del quarto trimestre 2023 confrontata con
lo stesso trimestre del 2022:
Trimestre chiuso al
31.12.2023
%
31.12.2022
%
Variazione
Var. %
Var. % a
cambi
costanti
Italia
10.793
9,0%
15.492
8,7%
(4.699)
-30,3%
-30,3%
EMEAI (escluso Italia)
52.970
44,3%
83.507
46,9%
(30.537)
-36,6%
-36,2%
Totale EMEAI
63.763
53,3%
98.998
55,6%
(35.235)
-35,6%
-35,3%
Americas
42.958
35,9%
51.732
29,0%
(8.774)
-17,0%
-12,6%
APAC
12.871
10,8%
27.406
15,4%
(14.535)
-53,0%
-49,9%
Ricavi totali
119.592
100,0%
178.136
100,0%
(58.544)
-32,9%
-30,9%
Le vendite del quarto trimestre risultano in flessione in tutte le aree geografiche, in particolare nell’area APAC e nell’area
EMEAI.
L’Adjusted EBITDA del trimestre è pari a 6,2 milioni di Euro con un’incidenza sui ricavi pari al 5,2% (13,5% nel quarto
trimestre 2022).
Nel trimestre il Gruppo registra una perdita netta pari a 1,3 milioni di Euro (-1,1% sul fatturato), contro il risultato
positivo pari a 14,8 milioni di Euro conseguito nel quarto trimestre 2022 (8,3% sul fatturato).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 14
RISULTATI ECONOMICI DIVISIONALI DEL QUARTO TRIMESTRE
Le tabelle nel seguito illustrano l’andamento dei Ricavi e dellAdjusted EBITDA divisionali conseguiti nel quarto trimestre
2023 confrontati con lo stesso trimestre del 2022:
RICAVI PER DIVISIONE
Trimestre chiuso al
31.12.2023
%
31.12.2022
%
Variazione
%
Var. % a
cambi
costanti
Datalogic
115.407
96,5%
174.078
97,7%
(58.671)
-33,7%
-31,9%
Informatics
4.343
3,6%
4.464
2,5%
(121)
-2,7%
2,1%
Rettifiche infrasettoriali
(158)
(406)
248
Ricavi totali
119.592
100,0%
178.136
100,0%
(58.544)
-32,9%
-30,9%
EBITDA ADJUSTED PER DIVISIONE
Trimestre chiuso al
31.12.2023
% sui
Ricavi
31.12.2022
% sui
Ricavi
Variazione
Var. %
Datalogic
4.932
4,3%
23.146
13,3%
(18.214)
-78,7%
Informatics
1.211
27,9%
859
19,2%
352
41,0%
Rettifiche
16
(7)
23
EBITDA Adjusted totale
6.159
5,2%
23.998
13,5%
(17.839)
-74,3%
DIVISIONE DATALOGIC
La divisione Datalogic ha registrato, nel quarto trimestre 2023, un fatturato di 115,4 milioni di Euro, in diminuzione del
33,7% rispetto allo stesso trimestre del 2022.
L’Adjusted EBITDA della divisione è pari a 4,9 milioni di Euro, pari al 4,3% in termini di incidenza sul fatturato, in
peggioramento rispetto al 13,3% registrato nel quarto trimestre 2022.
Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi della Divisione Datalogic per i nuovi segmenti:
Trimestre chiuso al
31.12.2023
%
31.12.2022
%
Variazione
%
Var. % a
cambi
costanti
Data Capture
69.724
60,4%
109.494
62,9%
(39.770)
-36,3%
-34,3%
Industrial Automation
45.682
39,6%
64.584
37,1%
(18.902)
-29,3%
-27,8%
Ricavi totali
115.407
100,0%
174.078
100,0%
(58.671)
-33,7%
-31,9%
Data Capture
Il segmento Data Capture, con il 60,4% del fatturato divisionale (62,9% nel quarto trimestre 2022), registra una
flessione del 36,3% rispetto al quarto trimestre del 2022. La flessione viene riscontrata in tutte le aree geografiche.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 15
Industrial Automation
Il segmento Industrial Automation registra nel quarto trimestre del 2023 una flessione del 29,3%, con una riduzione
in tutte le aree geografiche, in particolare nell’area APAC.
DIVISIONE INFORMATICS
La Divisione Informatics ha registrato nel quarto trimestre 2023 una flessione dei ricavi del 2,7%. L’EBITDA è pari a 1,2
milioni di Euro, 27,9% dei ricavi (0,9 milioni di Euro nel quarto trimestre 2022, 19,2% dei ricavi).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 16
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA RICLASSIFICATA DEL GRUPPO DELL’ESERCIZIO
Le principali componenti finanziarie e patrimoniali al 31 dicembre 2023 confrontate con il 31 dicembre 2022 sono
riportate nel seguito.
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
% Var.
Immobilizzazioni Immateriali
88.845
91.971
(3.126)
-3,4%
Avviamento
205.352
212.043
(6.691)
-3,2%
Immobilizzazioni Materiali
105.486
114.557
(9.071)
-7,9%
Attività finanziarie e Partecipazioni in collegate
5.418
8.679
(3.261)
-37,6%
Altre Attività immobilizzate
58.103
56.975
1.128
2,0%
Capitale Immobilizzato
463.204
484.225
(21.021)
-4,3%
Crediti Commerciali
52.093
91.299
(39.206)
-42,9%
Debiti Commerciali
(83.515)
(112.054)
28.539
-25,5%
Rimanenze
102.462
129.824
(27.362)
-21,1%
Capitale Circolante Netto Commerciale (CCNC)
71.040
109.069
(38.029)
-34,9%
Altre Attività Correnti
31.115
32.681
(1.566)
-4,8%
Altre Passività e Fondi per rischi correnti
(61.624)
(71.605)
9.981
-13,9%
Capitale Circolante Netto (CCN)
40.531
70.145
(29.614)
-42,2%
Altre Passività non correnti
(46.327)
(49.440)
3.113
-6,3%
TFR
(5.759)
(6.163)
404
-6,6%
Fondi per rischi non correnti
(5.197)
(5.193)
(4)
0,1%
Capitale investito netto (CIN)
446.452
493.574
(47.122)
-9,5%
Patrimonio netto
(411.131)
(451.567)
40.436
-9,0%
Posizione Finanziaria Netta (PFN)
(35.321)
(42.007)
6.686
-15,9%
Il Capitale Investito Netto, pari a 446,5 milioni di Euro (493,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2022), segna un decremento
complessivo di 47,1 milioni di Euro, dei quali 29,6 milioni di Euro sul Capitale Circolante Netto e 21,0 milioni di Euro sul
Capitale Immobilizzato.
Il Capitale Immobilizzato, pari a 463,2 milioni di Euro (484,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2022), registra una
diminuzione di 21,0 milioni di Euro, imputabile principalmente al decremento delle Immobilizzazioni Materiali e
Immateriali per gli ammortamenti dell’esercizio, nonché alle differenze di conversione negative per 9,0 milioni di Euro.
Il Capitale Circolante Netto Commerciale al 31 dicembre 2023 è pari 71,0 milioni di Euro e registra una diminuzione
rispetto al 31 dicembre 2022 di 38,0 milioni di Euro. Grazie all’attenta gestione delle diverse componenti del capitale
circolante, l’incidenza percentuale sul fatturato che si riduce dal 16,7% del 31 dicembre 2022 al 13,2% al 31 dicembre
2023.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 17
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2023 è negativa per 35,3 milioni di Euro.
I flussi di cassa che hanno determinato la variazione della Posizione Finanziaria Netta consolidata rispetto al 31
dicembre 2022 sono dettagliati nel seguito.
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Posizione finanziaria (Indebitamento finanziario) netta a inizio
esercizio
(42.007) (26.060) (15.947)
EBITDA Adjusted
49.456
80.286
(30.830)
Variazione del capitale circolante netto commerciale
38.029
(24.190)
62.219
Altre Variazioni del capitale circolante netto e special items
(20.248)
(5.949)
(14.299)
Investimenti netti
(26.387)
(26.289)
(98)
Imposte pagate
(6.052)
(7.338)
1.286
Proventi (Oneri) Finanziari netti
(2.281)
(6.679)
4.398
Cash Flow Operativo
32.517
9.841
22.676
Distribuzione Dividendi
(17.034)
(16.934)
(100)
Vendita (Acquisto) Azioni proprie
(19.771)
-
(19.771)
Disinvestimenti (investimenti) netti in attività finanziarie
6.532
5.719
813
Acquisizioni
-
(15.994)
15.994
Altre variazioni
4.442
1.421
3.021
Variazione Posizione Finanziaria Netta
6.686
(15.947)
22.633
Posizione finanziaria (Indebitamento finanziario) netta a fine
esercizio
(35.321) (42.007) 6.686
Il Cash Flow Operativo al 31 dicembre 2023 è positivo per 32,5 milioni di Euro, in miglioramento di 22,7 milioni di Euro
rispetto a 9,8 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2022. La variazione positiva è riconducibile sostanzialmente alla
generazione di cassa del Capitale Circolante Netto e ad un effetto positivo per un minor esborso di oneri finanziari.
L’indebitamento finanziario, pari a 35,3 milioni di Euro, risulta in miglioramento di 6,7 milioni di Euro.
Al 31 dicembre 2023 l’Indebitamento Finanziario Netto è illustrato nel seguito:
31.12.2023
31.12.2022
A. Disponibilità liquide 70.629 107.469
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - 13
C. Altre attività finanziarie correnti - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C)
70.629
107.482
E. Debito finanziario corrente 5.421 36.612
E1. di cui debiti per leasing 3.863 4.164
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
14.428 33.810
G. Indebitamento Finanziario Corrente (E) + (F)
19.849
70.422
H. Indebitamento Finanziario (Posizione Finanziaria) Corrente Netto (G)-(D)
(50.780)
(37.060)
I. Debito finanziario non corrente 86.101 79.067
I1. di cui debiti per leasing 7.767 11.962
J. Strumenti di debito - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento Finanziario non corrente (I) + (J) + (K)
86.101
79.067
M. Totale Indebitamento Finanziario /(Posizione Finanziaria) Netto (H) + (L)
35.321
42.007
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 18
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha in essere linee di credito finanziarie per circa 281,0 milioni di Euro, di cui circa 193,0
milioni di Euro Committed. Le linee finanziarie non utilizzate ed immediatamente disponibili ammontano a 188,0 milioni
di Euro.
L’indebitamento indiretto e soggetto a condizioni al 31 dicembre 2023 è rappresentato esclusivamente dal fondo
trattamento di fine rapporto del Gruppo, pari a 5,8 milioni di Euro.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 19
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Nel mercato in cui opera il Gruppo la capacità di generare e realizzare soluzioni innovative rappresenta uno dei principali
fattori competitivi.
L’innovazione in Datalogic verte sullo sviluppo di risorse, competenze, tecnologie e processi all’interno della nostra
comunità. Al contempo, è alimentata da una fertile rete di collaborazioni con partner strategici con i quali viene
condiviso un percorso di Open Innovation volto a generare idee, sviluppare soluzioni innovative e trasferirle sui prodotti.
In questi anni stiamo assistendo ad una profonda trasformazione del mercato in cui opera Datalogic, in particolare nei
settori del retail e della logistica. La Trasformazione Digitale e l’e-commerce sono trend che hanno avuto un forte
impulso nel periodo pandemico anche grazie alla rapida evoluzione della tecnologia, in particolare dell’intelligenza
artificiale.
La grande diversificazione dei prodotti Datalogic dotati di soluzioni di connettività industriale e mobile all’avanguardia
e di un’ampia flessibilità di configurazione, ha permesso di intercettare e supportare questi cambiamenti anticipando i
bisogni latenti dei clienti. Investire costantemente in ricerca e innovazione è fondamentale per preservare la
competitività ed espandersi in questo scenario in rapida evoluzione, mantenendo il Cliente al centro del processo di
innovazione.
I processi di innovazione e sviluppo prodotto sono guidati dalla “Technology Roadmap” e dalla “Product Roadmap”,
frutto di un’attenta attività di pianificazione di medio e lungo termine aggiornata su base annuale dalla Direzione del
Gruppo. La Funzione R&D impiega in Datalogic oltre 400 persone. I risultati dei processi di innovazione vengono protetti
tramite brevetti con un portafoglio del Gruppo che a fine 2022 è rappresentato da circa 1.200 brevetti e domande di
brevetto.
Nel corso dell’esercizio 2023 R&D ha completato gli ultimi interventi di redesign legati allo shortage della
componentistica elettronica e si è concentrata sullo sviluppo di nuove gamme di prodotto.
Di seguito si riporta una breve illustrazione dei principali lanci di nuovi prodotti avvenuti nell’esercizio.
LETTORI MANUALI
Quickscan 2200 Series: famiglia di lettori lineari Quickscan per identificazione e tracciamento dati nel mercato
Retail al punto cassa. Il tracciamento dei dati avviene tramite riconoscimento e lettura di Simbologie 1D anche
su etichette danneggiate o stampate male.
Powerscan 9600 Series XLR and DPX: tre nuovi modelli della famiglia di lettori Powerscan già rinnovata
nell’esercizio precedente, per identificazione e tracciamento dati nei mercati Retail, Transportation & Logistics
e Manufacturing, disponibile nelle versioni Corded, Cordless, entrambe con e senza Display. Il tracciamento dei
dati avviene tramite il riconoscimento e la lettura di simbologie 1D e 2D adesso anche da lontano con il modello
Extra Long Range o su parti marcate con il modello specializzato per Direct Part Marking.
Gryphon 4500 Fixed: famiglia di moduli di scansione compatti per il mercato Retail e come lettore di codici a
barre OEM o di scansione documenti, disponibile nella versione solo USB, nella versione RS-232 ed in quella
USB+RS-232. Il tracciamento dei dati avviene tramite il riconoscimento e la lettura di simbologie 1D e 2D.
MOBILE COMPUTING
Memor 11: terminale portatile per la lettura di codici 1D e 2D per operazioni di vendita al dettaglio e gestione
dell’inventario, logistica di gestione di magazzino in entrata e uscita, tracciabilità della produzione, controllo
qualità e applicazioni di trasporti e logistica, disponibile nelle versioni solo Wi-Fi o Wi-Fi/Cellulare.
LETTORI FISSI RETAIL
Magellan 9600i e 9900i rappresentano una soluzione esclusiva per rendere le corsie di self-checkout senza
operatori, affrontando problemi come errori operativi e furti. Con un design innovativo, ergonomia avanzata e
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 20
prestazioni di scansione eccellenti, i Magellan 9600i e 9900i incorporano funzionalità di Intelligenza Artificiale
per migliorare l'esperienza di checkout e prevenire le perdite.
LETTORI FISSI INDUSTRIALI
Blade Short Range: nuova generazione di lettori di codici a barre 1D industriali compatti, che comprende Blade
100 e Blade 200, per operazioni di automazione di fabbrica e di magazzino, facilmente integrabili ed
installabili. Il tracciamento dei dati avviene tramite il riconoscimento e la lettura di simbologie 1D.
SENSORI, DISPOSITIVI DI SICUREZZA e VISIONE ARTIFICIALE
P3x Smart cameras offrono prestazioni più elevate con modelli a risoluzione 5MP, una velocità doppia rispetto
alla precedente serie e la piena compatibilità con gli accessori e il supporto dell'ultima release del software
IMPACT 13.3.0.
Serie S3N comprende sensori fotoelettrici miniaturizzati che offrono funzioni di rilevamento all'avanguardia,
meccanica robusta e opzioni di parametrizzazione avanzate come il pulsante Teach-in e l'IO-Link intelligente.
Con caratteristiche meccaniche avanzate e prestazioni ottiche superiori, il sensore S3N è ideale per diverse
applicazioni industriali, dal settore automobilistico al confezionamento di alimenti e bevande. La linea S3N è
stata arricchita con i modelli T5x dedicati alla rilevazione di oggetti trasparenti, dotati di architettura ottica
coassiale, basata su lente TIR (Total Internal Reflection), e di un innovativo sistema di elaborazione del segnale
ricevuto.
Smart-VS+ migliora le prestazioni di rilevamento e le capacità di gestione delle immagini. Con un massimo di
20 immagini di set di dati di apprendimento, una maggiore precisione e tempi di risposta più rapidi, Smart-VS+
offre una migliore assistenza all'apprendimento automatico, maggiore velocità, versatilità e flessibilità per
diverse applicazioni di automazione.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 21
RISORSE UMANE E RELAZIONI INDUSTRIALI
La Direzione HR ha sede a Bologna nell’Headquarter di Lippo di Calderara. Il Chief People Officer è supportato da una
struttura HR che comprende Centre of Expertise (COE), HR Business Partners e Regional Heads of HR, ciascuno con
responsabilità ben definite.
I Centre of Expertise sono responsabili della definizione e supervisione delle politiche, dei processi funzionali e delle
componenti tecniche di loro competenza, definendo i processi e relativi KPI: Talent Development per ciò che attiene al
coinvolgimento del personale, sviluppo e formazione, gestione della valutazione della performance; Organization & HR
Systems focalizzato sui temi di sviluppo organizzativo, definizione dei ruoli e delle posizioni, gestione dei sistemi
informatici di pertinenza; Total Rewards per tutto ciò che attiene ai sistemi di remunerazione e benefit aziendali.
Gli HR Business Partner, a cui riportano gli HR Business Manager, costituiscono per la funzione a cui sono assegnati il
punto di riferimento sulle tematiche HR relative all’organizzazione e workforce planning, alla gestione e valorizzazione
delle risorse umane, garantendo pertanto l’applicazione di tutti i processi aziendali atti a garantire il funzionamento e il
raggiungimento dei risultati di business prefissati.
I Regional Heads of HR, infine, rappresentano il punto di riferimento sul territorio per garantire gli adattamenti operativi
e transazionali che si dovessero rivelare necessari alle singole realtà paese dal punto di vista normativo, contrattuale e
culturale per l’attuazione puntuale delle linee guida, politiche e processi HR.
Selezione del personale
Il team di Employer Branding & Talent Acquisition promuove lo sviluppo di attività mirate ad identificare Datalogic come
azienda di valore per potenziali candidati, con l’intento di rafforzare la ricerca attiva di specifici profili per una crescita
sostenibile nel campo dell’innovazione. In quest’ottica l’azienda ha ulteriormente migliorato sia il processo di Talent
Acquisition a livello globale per conseguire maggiore velocità delle assunzioni di talenti, sia le procedure di onboarding
per garantire un efficace inserimento dei nuovi assunti in azienda. Sono continuate, e ulteriormente potenziate, le
relazioni con i principali enti Universitari del territorio (ad esempio Università di Bologna, Università di Modena e Reggio
Emilia) per valorizzare il patrimonio di know-how e attrarre i migliori talenti con skills aggiornate e strategiche per il
Gruppo. Infine, è rilevante anche la forte attività di comunicazione esterna tramite Social Media (LinkedIn, Instagram)
sulle iniziative rivolte alle persone Datalogic per continuare a dare visibilità al Brand Datalogic come employer of choice
per potenziali candidati.
Formazione
L’orientamento all’eccellenza che contraddistingue Datalogic, abbraccia anche l’impatto che l’azienda ha sulle persone
con una particolare attenzione alla valorizzazione delle loro competenze. Per continuare a supportare le competenze e
i comportamenti funzionali al raggiungimento degli obiettivi di business nel corso del 2023 sono state lanciate
numerose iniziative nell’ambito dell’architettura formativa, già lanciata nel 2022 e fondata su 4 pilastri:
- Datalogic DNA, rivolto a diffondere la cultura aziendale fin dai primi momenti in azienda attraverso un dedicato
programma di onboarding.
- Talent & Leadership, che attraverso il lancio del Datalogic Talent Program ha coinvolto un pool di talenti e
persone in posizioni chiave in un percorso premium di potenziamento della leadership
- Technical Fab, rivolto ad aggiornare continuamente competenze tecniche chiave con un focus specifico alle
funzioni R&D e Operations.
- Soft skills, ovvero una libreria digitale con più di 1000 contenuti aperta a tutti i dipendenti per promuovere
l’apprendimento continuo e il miglioramento delle competenze trasversali: attraverso la libreria, viene offerta
ad ogni dipendente l’opportunità di fruire di contenuti in self-learning sulla base dei suggerimenti offerti dal
proprio responsabile diretto o sulla base dei bisogni di sviluppo identificati da ciascuna persona per supportare
così la crescita professionale.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 22
Valutazione delle performance
In Datalogic, il processo di valutazione della performance poggia sul forte orientamento agli obiettivi, facendo leva su
una cultura di eccellenza e sostenibilità delle performance per ottenere traguardi di business solidi e consistenti.
Il processo di performance management è un processo che vede attivamente coinvolti il dipendente ed il suo
responsabile diretto nella valutazione delle performance, in uno scambio che contribuisce a mantenere allineate le
aspettative di risultato, pur valorizzando l’impegno ed il contributo di ciascuno. Gli individui vengono valutati in base
alle loro prestazioni alla fine dell'anno, concentrandosi su due aspetti: il raggiungimento degli obiettivi e l’aderenza dei
comportamenti ai valori promossi dall'azienda. Nello specifico tale processo è articolato nelle fasi di Assegnazione
Obiettivi, Review di metà anno, Autovalutazione, Valutazione del Manager, Calibrazione delle Valutazioni e Feedback.
Il processo di valutazione della performance rappresenta anche un importante momento di raccolta delle aspirazioni
professionali delle persone e di costruzione di piani di sviluppo individuali rivolti a sostenere le performance nel tempo
e la crescita professionale delle persone del Gruppo.
Rapporto con i sindacati
Le buone relazioni sindacali hanno condotto al nuovo accordo tra azienda e RSU assistita da FIOM-CGIL Bologna e
Teramo, UGLM Bologna e FIM-CISL Area Metropolitana Bolognese sul Premio di Risultato 2023-2025, mantenendo il
Welfare Aziendale che consente ed incentiva l’utilizzo del Premio per l’acquisto di beni e servizi ricreativi e, soprattutto,
di così detta “utilità sociale”, dedicati cioè alla cura della persona del dipendente (intesa sia come salute che come
wellness in senso ampio) ed alla cura della famiglia. L’incentivo è rivolto a chi opta per la conversione totale del Premio
di Risultato in credito, spendibile sulla piattaforma informatica appositamente acquistata da Datalogic, e consiste
nell’erogazione di un ulteriore somma pari al 10% dell’importo convertito.
Inoltre, nel corso del 2023, ha continuato ad operare il Fondo Permessi Solidali, istituito nell’ ottobre del 2022 in
accordo con RSU ed organizzazioni sindacali, che consente ai lavoratori di cedere anonimamente e a titolo gratuito ore
dei propri permessi e delle proprie ferie, per poi poterne erogare in favore di colleghi in condizione di oggettiva difficoltà.
Il Fondo, oltre a intervenire nelle circostanze già previste dal CCNL (assistenza di figli minori che necessitano di cure
costanti e condizioni personali di patologia), offre supporto anche in situazioni che attualmente risultano meno o per
nulla coperte dalle normative vigenti, quali gravi dissesti familiari, che comportino la necessità di assistere se stessi o i
propri familiari (ad esempio, separazioni e vertenze giudiziarie); eventi traumatici esterni, quali guerre, atti criminosi o
calamità naturali, con riflessi critici su di sé o sulla propria famiglia; lutto per decesso di familiari conviventi (addizionale
rispetto a quanto già previsto dalla contrattazione aziendale previgente).
Coinvolgimento dei dipendenti
Nel corso del 2023, è proseguito il percorso avviato di ascolto e scambio reciproco con i dipendenti, con l’obiettivo di
migliorare ulteriormente la loro esperienza lavorativa, rendendola sempre più aderente alle loro preferenze e
perseguendo così la soddisfazione dei dipendenti, requisito imprescindibile per il successo dell’azienda.
L’attività di ascolto è stata realizzata attraverso una metodologia innovativa, ovvero quella dei Virtual Focus Group
(VFG), che ha permesso a tutti gli invitati di entrare in una “stanza virtuale” e scambiarsi punti di vista in modo anonimo
e cogliere anche aspetti qualitativi attraverso i commenti e i suggerimenti offerti dai partecipanti, che sono risultati
fondamentali per comprendere al meglio che cosa costituisce un reale valore per le persone.
In particolare, questa specifica iniziativa ha consentito di cogliere la rilevanza che ciascun dipendente attribuisce alle
componenti che costituiscono l’Employee Value Proposition (EVP), ovvero l’insieme di elementi tangibili e intangibili che
l’azienda offre per assicurare un’esperienza di lavoro soddisfacente. Ogni Virtual Focus Group è stato seguito da un
workshop con i dipendenti interessati, per condividere sia i risultati sia il piano di azione specifico per ciascuna realtà
geografica.
In questo modo l’Azienda può implementare iniziative che rappresentano davvero un valore per i dipendenti, siano esse
nell’ambito dei benefit rivolti ai dipendenti e loro famiglie, all’ambiente di lavoro e alle opportunità di sviluppo e
formazione.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 23
PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL RISULTATO D’ESERCIZIO ED IL PATRIMONIO NETTO DELLA
CAPOGRUPPO E DEL GRUPPO
Si presentano di seguito i prospetti di raccordo tra il patrimonio netto e l’utile netto di Datalogic S.p.A. e i corrispondenti
valori consolidati al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022, così come richiesto dalla comunicazione Consob n.
DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Totale
Patrimonio
Netto
Risultato
dell’esercizio
Totale
Patrimonio
Netto
Risultato
dell'esercizio
Patrimonio netto e utile Capogruppo
340.492
17.087
361.137
30.418
Patrimonio netto e risultato delle società
consolidate
126.928 (2.533) 148.629 40.606
Elisione dividendi
(6.977)
(29.971)
Ammortamento Imm. immateriali "business
combination"
(12.516) (2.864) (9.651) (2.518)
Effetto acquisizione “under common control”
(31.733)
(31.733)
Elisione plusvalenza cessione ramo di azienda
(17.067)
(17.067)
Effetto su elisioni di rapporti infragruppo
(8.272)
3.981
(12.253)
(12.711)
Rettifica svalutazioni e plusvalenze su
partecipazioni
5.517 5.517
Impairment Avviamento
(1.395)
(1.395)
Altri
615
615
Effetti Fiscali
8.563
793
7.770
4.301
Patrimonio netto e utile del Gruppo
411.131
9.486
451.567
30.126
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 24
SITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA RICLASSIFICATA DELLA CAPOGRUPPO
DELL’ESERCIZIO
Nella tabella successiva sono riportate le principali componenti finanziarie e patrimoniali riclassificate al 31 dicembre
2023 confrontate con il 31 dicembre 2022 della Capogruppo Datalogic S.p.A.
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
% Var.
Immobilizzazioni Immateriali
6.598
7.760
(1.162)
-15,0%
Immobilizzazioni Materiali
20.350
21.174
(824)
-3,9%
Attività finanziarie e Partecipazioni in collegate
193.029
197.283
(4.254)
-2,2%
Altre Attività immobilizzate
1.543
1.739
(196)
-11,3%
Capitale Immobilizzato
221.520
227.956
(6.436)
-2,8%
Crediti Commerciali
17.131
15.417
1.714
11,1%
Debiti Commerciali
(5.855)
(5.605)
(250)
4,5%
Capitale Circolante Netto Commerciale (CCNC)
11.276
9.812
1.464
14,9%
Altre Attività Correnti
5.045
5.416
(371)
-6,9%
Altre Passività e Fondi per rischi correnti
(18.970)
(22.439)
3.469
-15,5%
Capitale Circolante Netto (CCN)
(2.649)
(7.211)
4.562
-63,3%
Altre Passività non correnti
(2.438)
(2.235)
(203)
9,1%
TFR
(788)
(716)
(72)
10,1%
Capitale investito netto (CIN)
215.645
217.794
(2.149)
-1,0%
Patrimonio netto
(340.492)
(361.137)
20.645
-5,7%
Posizione Finanziaria Netta (PFN)
124.847
143.342
(18.495)
-12,9%
Nella tabella successiva sono riportate le principali componenti economiche riclassificate dell’esercizio confrontate con
l’esercizio precedente:
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Var. %
Ricavi
32.492
100,0%
35.943
100,0%
(3.451)
-9,6%
Costo del venduto
(1.703)
-5,2%
(1.817)
-5,1%
114
-6,3%
Margine lordo di contribuzione
30.789
94,8%
34.126
94,9%
(3.337)
-9,8%
Spese di Ricerca e Sviluppo
(830)
-2,6%
(829)
-2,3%
(1)
0,1%
Spese di Distribuzione
(2.145)
-6,6%
(2.379)
-6,6%
234
-9,8%
Spese Amministrative e Generali
(26.458)
-81,4%
(29.835)
-83,0%
3.377
-11,3%
Altri (oneri) e proventi
429
1,3%
584
1,6%
(155)
-26,5%
Totale costi operativi ed altri oneri
(29.004)
-89,3%
(32.459)
-90,3%
3.455
-10,6%
Risultato operativo (EBIT)
1.785
5,5%
1.667
4,6%
118
7,1%
Risultato della gestione finanziaria
17.890
55,1%
29.432
81,9%
(11.542)
-39,2%
Utile/(Perdite) su cambi
1.105
3,4%
1.406
3,9%
(301)
-21,4%
Utile/(Perdita) ante imposte (EBT)
20.780
64,0%
32.505
90,4%
(11.725)
-36,1%
Imposte
3.693
11,4%
2.087
5,8%
1.606
77,0%
Utile/(Perdita) dell'esercizio
17.087
52,6%
30.418
84,6%
(13.331)
-43,8%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 25
ANDAMENTO DEL TITOLO
Datalogic S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana dal 2001 - segmento Euronext STAR Milan (Segmento Titoli Alti Requisiti)
del Mercato Euronext Milan di Borsa Italiana al quale appartengono le medie imprese caratterizzate da una
capitalizzazione compresa tra i 40 milioni di Euro e 1 miliardo di Euro che si impegnano a rispettare requisiti di
eccellenza. A partire dal 2023, Datalogic S.p.A. è entrata a far parte dell’Euronext Tech Leaders, segmento composto da
oltre 120 società europee quotate sui mercati Euronext ad alta crescita e leader nel settore tecnologico.
Nel corso del 2023 il titolo ha evidenziato una variazione negativa del 18,8%. Il titolo ha raggiunto un valore massimo di
9,840 Euro per azione in data 18 gennaio 2023 e un valore minimo di 5,255 Euro in data 25 ottobre 2023. I volumi medi
giornalieri scambiati nel 2023 sono stati circa 112.000 azioni, in linea rispetto ai 110.000 medi dell’esercizio precedente.
DATI DI BORSA 2023
Segmento EURONEXT STAR MILAN EURONEXT MILAN
Codice Bloomberg DAL.IM
Codice Reuters DAL.MI
Numero azioni 58.446.491 (di cui n. 4.800.000 azioni proprie)
2023 min Euro 5,255 (25 ottobre 2023)
2023 max Euro 9,840 (18 gennaio 2023)
Capitalizzazione 395,10 milioni di Euro al 31 dicembre 2023
RAPPORTI CON INVESTITORI ISTITUZIONALI ED AZIONISTI
Datalogic si adopera attivamente per instaurare un dialogo con gli azionisti e gli investitori istituzionali promuovendo
periodicamente incontri con esponenti della comunità finanziaria italiana ed internazionale, tra i quali i roadshow
annuali organizzati da Borsa Italiana per le società appartenenti al segmento Euronext STAR Milan.
Nel corso dell’esercizio 2023, la Società ha incontrato 115 investitori istituzionali, in occasione di one to one, lunch
meeting ed eventi societari.
0
200
400
600
800
1000
1200
1400
1600
1800
2000
2200
2400
0,0
2,0
4,0
6,0
8,0
10,0
12,0
14,0
01/01/23 01/03/23 01/05/23 01/07/23 01/09/23 01/11/23
volumi / migliaia
prezzi /
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 26
POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI
L’efficace gestione dei rischi è un fattore chiave nel mantenimento del valore del Gruppo nel tempo. A tal proposito, nel
quadro del sistema di Corporate Governance, Datalogic ha definito un Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi
conforme ai principi di cui all’art. 6 del Codice di Corporate Governance relativo al Sistema di controllo interno e di
gestione dei rischi e, più in generale, alle best practices in ambito nazionale e internazionale.
Tale sistema costituisce l’insieme delle strutture organizzative, delle regole e delle procedure volte a consentire
l’identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi aziendali nell’ambito del Gruppo,
contribuendo ad una conduzione dell’impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi definiti dal Consiglio di
Amministrazione e favorendo l’assunzione di decisioni consapevoli e coerenti con la propensione al rischio, nonché la
diffusione di una corretta conoscenza dei rischi, della legalità e dei valori aziendali.
Il Consiglio di Amministrazione ha il compito di definire le linee di indirizzo in modo che i principali rischi afferenti a
Datalogic S.p.A. e alle sue controllate risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e
monitorati.
Il Consiglio di Amministrazione identifica le seguenti funzioni aziendali preposte alla gestione dei rischi, definendone i
rispettivi compiti e responsabilità nell’ambito del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi:
Executive Board che identifica e valuta i rischi operativi, di diretta espressione della strategia ed afferenti alla
realizzazione degli obiettivi strategici in coerenza con le responsabilità di esecuzione ad essi affidate.
Comitato Controllo, Rischi, Remunerazione e Nomine (composto, in linea con le previsioni del Codice di
Corporate Governance, da 3 Amministratori, indipendenti e non esecutivi) ha il compito di supportare, con
un’adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema
di controllo interno e di gestione dei rischi.
I principi generali di gestione dei rischi e gli organi a cui è affidata l’attività di valutazione e il monitoraggio degli stessi
sono contenuti nella Relazione sul Governo Societario, nel Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del
D. Lgs. n. 231/2001 e nel modello di controllo contabile e amministrativo (ex art. 154 bis del TUF).
Al fine di consentire all’organizzazione di definire le categorie di rischio su cui concentrare la propria attenzione, Il
Gruppo Datalogic si è dotato di un modello di identificazione e classificazione dei rischi, partendo da classi di rischio
suddivise per tipologia, in relazione al livello manageriale o alla funzione aziendale nella quale trovano origine o alla
quale spettano il monitoraggio e la gestione.
La funzione di Internal Audit verifica, sulla base di un piano annuale approvato dal Consiglio di Amministrazione e del
Comitato Controllo, Rischi, Remunerazione e Nomine, l’efficacia e l’effettività del Sistema di Controllo Interno e di
Gestione dei Rischi nel suo complesso riferendo i risultati della sua attività al Presidente, all’Amministratore Delegato,
al Collegio Sindacale, al Comitato Controllo, Rischi, Remunerazione e Nomine e all’Organismo di Vigilanza per gli specifici
rischi legati agli adempimenti del D. Lgs. n. 231/2001 e almeno una volta all’anno al Consiglio di Amministrazione.
Di seguito si riportano i principali rischi per ciascuna delle famiglie di rischio sopra elencate. L’ordine con il quale essi
sono riportati non implica nessuna classificazione, né in termini di probabilità del loro verificarsi, né in termini di
possibile impatto.
Le famiglie di rischio di primo livello identificate sulla base della Politica di Gestione dei Rischi sono le seguenti:
Rischi esterni;
Rischi strategici;
Rischi operativi;
Rischi finanziari.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 27
RISCHI ESTERNI
Rischio Paese
In relazione al footprint internazionale, Datalogic è esposta al rischio Paese, comunque mitigato dall’adozione di una
politica di diversificazione dei business per prodotto e area geografica, tale da consentire il bilanciamento di questo
rischio a livello di Gruppo.
RISCHI STRATEGICI
Innovazione Tecnologica
Il mercato di riferimento del Gruppo è caratterizzato dalla progettazione e realizzazione di prodotti ad alta tecnologia,
con il conseguente rischio che le tecnologie possano essere soggette ad obsolescenza, o duplicate e adottate da altri
operatori del settore. In relazione a tale rischio il Gruppo ha sviluppato una strategia di innovazione e sviluppo prodotto
aggiornata annualmente e costantemente monitorata dalla Direzione anche rispetto allo scenario competitivo. Nel
Gruppo è istituita una funzione dedicata alla gestione e alla tutela della proprietà intellettuale che opera attuando tutti
gli strumenti necessari per mitigarne il rischio di violazione. Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla sezione
“Attività di Ricerca e Sviluppo” della presente Relazione sulla Gestione.
Mercato
Il mercato in cui opera il Gruppo è estremamente dinamico e potenzialmente appetibile per nuovi operatori con capacità
finanziarie superiori rispetto a quelle del Gruppo. Per mitigare il rischio associato a questi eventi, il Gruppo mantiene un
elevato livello d’investimento nelle attività di Ricerca e Sviluppo e dispone di un ricco portafoglio brevetti che
rappresenta una notevole barriera all’entrata di nuovi concorrenti. Il Gruppo Datalogic dispone inoltre di una forte
struttura commerciale (presenza diretta nei principali Paesi in cui il Gruppo opera) e di una consolidata rete di partners
commerciali che consentono di garantire un elevato livello di servizio ai clienti, e quindi un elevato tasso di fidelizzazione.
Corporate Social Responsibility
Nel 2023 il Gruppo Datalogic ha continuato a rafforzare il processo di rendicontazione in ottica di evoluzione della
Dichiarazione Non Finanziaria e all’adempimento dei requisiti normativi introdotti con il D.Lgs. 254/2016.
In primo luogo, ridefinendo e migliorando il processo di Analisi della Materialità al fine di recepire opinioni e input
provenienti dai nostri principali stakeholder nell’individuazione dei temi materiali e delle priorità degli stessi; e in
secondo luogo ponendo le basi per la definizione degli obiettivi strategici di sostenibilità di medio-lungo termine, anche
in conformità all’evoluzione normativa sul Sustainability Reporting.
L’identificazione di una lista più ristretta di temi materiali ha consentito sia un maggior focus su quelli che sono gli
obiettivi primari di sostenibilità per il Gruppo Datalogic ma anche l’individuazione di indicatori definita col business al
fine di rendicontare in maniera più quantitativa i temi individuati.
Concludendo, la determinazione di Datalogic nel perseguire una crescita sostenibile e responsabile è evidente in ogni
aspetto del modo di fare business. Il Gruppo crede che le soluzioni di business possano abilitare lo sviluppo di pratiche
sostenibili in numerosi settori industriali e si impegna attivamente nel monitorare gli impatti delle attività produttive
attraverso l'implementazione di Sistemi di Gestione Ambientale nei nostri siti.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 28
RISCHI OPERATIVI
I principali rischi operativi inerenti alla natura del business sono quelli connessi alla supply chain, alla indisponibilità
delle sedi produttive, alla commercializzazione del prodotto, all’information technology, alle tematiche della salute,
della sicurezza sul lavoro e dell’ambiente.
Supply Chain
Il rischio relativo alla supply chain si può concretizzare con la volatilità dei prezzi delle materie prime e con la dipendenza
da fornitori strategici che, se dovessero interrompere improvvisamente i loro rapporti di fornitura, potrebbero mettere
in difficoltà il processo produttivo e la capacità di evadere nei tempi previsti gli ordini verso i clienti. Per fronteggiare
questo rischio, la Direzione Acquisti monitora costantemente il mercato al fine di individuare fornitori alternativi,
prevedendo ove possibile dei sostituti potenziali per le forniture giudicate strategiche (supplier risk management
program). Il processo di selezione dei fornitori include anche la valutazione della solidità finanziaria degli stessi. Eventuali
fluttuazioni dei principali fattori di costo sono neutralizzate attraverso il trasferimento parziale delle stesse sui prezzi di
vendita e un processo continuo di efficienza produttiva, di acquisto e distributiva.
Business Interruption
Eventi naturali o accidentali (come terremoti o incendi), comportamenti dolosi (atti vandalici) o malfunzionamento degli
impianti, possono causare danni agli assets, indisponibilità delle sedi produttive e discontinuità operativa delle
medesime. Datalogic ha quindi rafforzato il processo di mitigazione con la pianificazione di attività ingegneristiche di
loss prevention sulla base di standard riconosciuti a livello internazionale, finalizzate a ridurre il più possibile il rischio
che si verifichino tali eventi, nonché ad implementare le protezioni volte a limitarne gli impatti, con il continuo
consolidamento dell’attuale continuità operativa nelle sedi produttive del Gruppo.
Information Technology
Datalogic ritiene di importanza rilevante la continuità operativa dei sistemi IT e ha implementato a tale riguardo delle
misure di mitigazione dei rischi finalizzate a garantire la connettività della rete, la disponibilità dei dati e la sicurezza
degli stessi, garantendo allo stesso tempo il trattamento di dati personali in relazione al regolamento europeo GDPR e
alle normative nazionali applicabili nei singoli Paesi membri UE. A tal fine Datalogic ha implementato un Sistema di
Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI) ed ottenuto due certificati ISO27001.
Datalogic ha inoltre sottoscritto un protocollo d’intesa con la Polizia Postale ai fini del contrasto al cybercrime e per
condivisione di informazioni e ha istituito un comitato interdipartimentale (Cybersecurity Committee), composto da
rappresentati di diverse funzioni aziendali, per l’analisi e la gestione dei rischi Cyber legati a prodotti ed aree di business.
Inoltre, per garantire il rispetto dei requisiti di protezione dei dati e delle informazioni lungo tutta la catena del valore,
Datalogic si è dotata di un documento integrativo (SAA- Security Access Agreement) per i contratti di fornitura, con i
requisiti di sicurezza necessari per garantire le risorse aziendali, a garanzia di una corretta gestione dei rischi IT legati ai
fornitori critici.
Ambiente, Sicurezza e Salute
Il Gruppo è esposto ai rischi connessi alle tematiche della salute, della sicurezza sul lavoro e dell’ambiente, che possono
rientrare nella seguente casistica:
insufficiente tutela della salute e della sicurezza dei collaboratori, che si può manifestare attraverso l’accadimento
di gravi infortuni o di malattie professionali;
fenomeni di inquinamento ambientale legati, ad esempio, ad emissioni incontrollate, a non adeguato smaltimento
di rifiuti o a spandimenti sul terreno di sostanze pericolose;
mancato o incompleto rispetto di norme e leggi di settore, anche in relazione alla volatilità normativa di alcuni
Paesi.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 29
L’eventuale accadimento di tali fatti può determinare in capo a Datalogic sanzioni di tipo penale e/o amministrativo o
esborsi pecuniari, la cui entità potrebbe rivelarsi non trascurabile. Inoltre, in casi particolarmente critici, gli interventi
degli enti pubblici preposti al controllo potrebbero determinare interferenze con le normali attività produttive,
arrivando potenzialmente sino al fermo delle linee di produzione o alla chiusura del sito produttivo stesso. Datalogic fa
fronte a questa tipologia di rischi con una continuativa e sistematica attività di valutazione dei propri rischi specifici e
con la conseguente riduzione ed eliminazione di quelli ritenuti non accettabili. Tutto ciò è organizzato all’interno di un
Sistema di Gestione (che si rifà alle norme internazionali ISO 14001 e OHSAS 18001 ed è certificato da parte di un ente
terzo indipendente) che include sia gli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro sia gli aspetti ambientali.
Con riferimento agli altri rischi di compliance, si rimanda alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari
Datalogic disponibile sul sito Internet di Datalogic.
RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo, nello svolgimento della propria attività, è esposto a diverse tipologie di rischio aziendale, quali:
rischio di mercato;
rischio di credito;
rischio di liquidità.
La gestione di tali rischi spetta alla funzione Tesoreria e Credito della Capogruppo Datalogic S.p.A. che opera di concerto
con la Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo come descritto nelle Note Illustrative della presente Relazione
Finanziaria Annuale Consolidata al paragrafo “Gestione dei Rischi Finanziari”.
Datalogic si è dotata di coperture assicurative adeguate alla riduzione dell’esposizione ai rischi intrinseci connessi
all’attività svolta. Tutte le società del Gruppo sono oggi assicurate contro i principali rischi ritenuti strategici quali:
property all risks, responsabilità civile terzi, responsabilità civile prodotti, ritiro prodotti. L’attività di analisi e
trasferimento assicurativo dei rischi gravanti sul Gruppo è svolta in collaborazione con broker di primario standing.
INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI/RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 123-bis, comma 3, del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 s.m.i., il Consiglio di
Amministrazione di Datalogic S.p.A. ha approvato - relativamente all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 - una relazione
sul governo societario e gli assetti proprietari distinta dalla relazione sulla gestione, contenente le informazioni di cui ai
commi 1 e 2 del medesimo art. 123-bis. Tale relazione è a disposizione del pubblico nel sito internet della Società
www.datalogic.com.
ALTRE INFORMAZIONI
Datalogic S.p.A. controlla, indirettamente, alcune società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti
all’Unione Europea, che rivestono significativa rilevanza ai sensi dell’articolo 15 del Regolamento Consob 20249/2017
(già articolo 36 del Regolamento Consob 16191/2007) concernente la disciplina dei mercati (“Regolamento Mercati”).
Anche ai sensi della citata disposizione regolamentare, la Società - per il tramite di procedure interne - monitora il
rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina Consob. In particolare, le competenti direzioni aziendali provvedono
ad una puntuale e periodica identificazione delle società “extra UE” rilevanti e, con la collaborazione delle società
interessate, garantiscono la raccolta dei dati, delle informazioni e l'accertamento delle circostanze di cui al citato articolo
15.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 30
Si dà, dunque, atto del pieno adeguamento di Datalogic alle previsioni di cui articolo 15 del citato Regolamento Consob
20249/2017 e della sussistenza delle condizioni dallo stesso richieste.
La Società ha aderito al regime di opt-out di cui agli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti
(adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato), avvalendosi
pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di
operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni
e cessioni.
Il Gruppo, in conformità a quanto previsto dall’articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, ha predisposto la
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione distinta. La Dichiarazione consolidata
di carattere non finanziario 2023, redatta secondo lo standard di rendicontazione “GRI Standards” (o secondo i “GRI G4
Sustainability Reporting Guidelines”) è disponibile sul sito internet del Gruppo.
NUMERO E VALORE DELLE AZIONI PROPRIE POSSEDUTE
Al 31 dicembre 2023 il numero totale di azioni ordinarie è 58.446.491, di cui 4.800.000 detenute come azioni proprie
pari all’8,2% del capitale sociale, per cui le azioni in circolazione a tale data sono pari a 53.646.491. Le azioni hanno un
valore nominale unitario pari a 0,52 Euro e risultano completamente sottoscritte.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
I rapporti con parti correlate esposti negli schemi di bilancio, e dettagliatamente descritti nella specifica nota in calce ai
commenti alle poste del Conto economico a cui si rinvia, non sono qualificabili né come atipici né come inusuali,
rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo e sono regolati a condizioni di mercato.
Con delibera n.17221 del 12 marzo 2010, anche ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 2391-bis del Codice Civile,
Consob ha adottato il regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, successivamente
aggiornato con le modifiche apportate dalla delibera n. 22144 del 22 dicembre 2021 (“Disciplina Consob).
A seguito dell’adozione della Disciplina Consob, al fine di assicurare la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e
procedurale delle eventuali operazioni poste in essere da Datalogic con soggetti qualificabili come “parti correlate” ai
sensi della dianzi citata Disciplina Consob, in data 4 novembre 2010, la Società ha approvato una specifica e articolata
procedura per le operazioni con parti correlate. Successivamente, il 24 luglio 2015 ed il 23 giugno 2021, l’organo
amministrativo ha apportato alcune modifiche alla stessa (il documento è consultabile nella sezione Corporate
Governance del sito internet www.datalogic.com.
Ai sensi dell’art. 5 comma 8 della Disciplina Consob, si rileva che, nel periodo 01.01.2023 31.12.2023, il Consiglio di
Amministrazione della Società non ha approvato alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definite dall’art. 3
comma 1, lett. b) della Disciplina Consob, né altre operazioni con parti correlate di minore rilevanza che abbiano influito
in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 31
CONSOLIDATO FISCALE
La capogruppo Datalogic S.p.A., nel ruolo di Società consolidante, e le controllate Datalogic S.r.l. e Datasensing S.r.l., nel
ruolo di Società consolidate, hanno optato per il “consolidato fiscale nazionale” per il triennio 2022-2024, così come
disciplinato dagli art. 117 e seguenti del TUIR. Tale regime opzionale determina il trasferimento dei rispettivi redditi
imponibili individuali, oltre ai crediti, acconti ed altri attributi fiscali, da parte di ciascuna società consolidata alla
controllante consolidante Datalogic S.p.A. Quest’ultima liquiderà pertanto l’imposta complessiva globale, valorizzando
la posizione creditoria o debitoria nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria. La controllata IP Tech S.r.l. ha invece
optato, a partire dall’esercizio 2021, per il regime fiscale di trasparenza ex Art. 115 TUIR per il triennio 2021-2023 con
le Società partecipanti Datalogic S.p.A e Datalogic S.r.l.
EVENTI SIGNIFICATIVI DELL’ESERCIZIO
In data 3 aprile 2023 è stata finalizzata l’operazione di cessione della partecipazione di minoranza del 15% ancora
detenuta nella società Solution Net Systems LLC (SNS) dalla controllata Datalogic USA Inc.
RICLASSIFICA VOCI DI CONTO ECONOMICO
A partire dal primo trimestre dell’esercizio corrente, per una miglior rappresentazione delle performance di Gruppo,
alcuni costi principalmente relativi alle installazioni, precedentemente esposti nelle spese di distribuzione, sono stati
classificati nel costo del venduto; inoltre, alcune spese relative alla qualità, sono state ulteriormente dettagliate e
allocate in funzione della destinazione.
I dati comparativi sono stati coerentemente riesposti; si rimanda alla tabella in allegato 4 del presente documento per
il dettaglio degli importi.
GOVERNANCE
In data 27 aprile 2023 l’Assemblea degli Azionisti ha approvato il Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2022 ed esaminato
il Bilancio Consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2022 deliberando la distribuzione di un dividendo unitario ordinario, al
lordo delle ritenute di legge, pari a 30 centesimi di Euro per azione, per un importo complessivo massimo pari a 17,0
milioni di Euro.
La medesima Assemblea ha inoltre deliberato di:
- stabilire, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 20 dello Statuto sociale, in un importo pari a 2,5 milioni di Euro il
compenso annuale globale massimo assegnabile alla totalità dei membri del Consiglio di Amministrazione,
compresi quelli investiti di particolari cariche, per l’esercizio sociale corrente (2023) e per la frazione di quello
successivo (2024), sino alla data di approvazione del bilancio di esercizio della Società relativo all'esercizio 2023,
con espressa esclusione dei piani di compenso basati su strumenti finanziari approvati dall’Assemblea,
rimettendo alla discrezionalità del Consiglio stesso ogni decisione circa la ripartizione del suddetto importo
massimo globale tra i diversi Consiglieri;
- approvare la politica di remunerazione 2023 di cui alla prima sezione della Relazione sulla politica in materia di
remunerazione e sui compensi corrisposti ed esprimere voto favorevole sui compensi corrisposti nell’esercizio
2022 di cui alla seconda sezione della suddetta Relazione;
- autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2357 e ss. del Codice civile e
dell’articolo 132 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, ad effettuare operazioni di acquisto di azioni proprie della
Società, in una o più volte, per un periodo non superiore a 18 mesi a decorrere dalla data della presente
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 32
delibera revocando contestualmente, per la parte non ancora eseguita alla data dell’Assemblea,
l’autorizzazione al Consiglio di Amministrazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea il 29
aprile 2022.
RISCHI MACROECONOMICI E GEOPOLITICI
Le tensioni sociopolitiche sfociate in conflitto tra Russia e Ucraina a partire da febbraio 2022, le cui evoluzioni sono
tuttora imprevedibili, hanno condotto i paesi occidentali a varare sanzioni economiche verso la Russia. Il Gruppo non
ha sedi nei paesi attualmente interessati dal conflitto, né questi rappresentano significativi mercati di sbocco o di
fornitura per lo stesso. I potenziali effetti di questo fenomeno sui risultati economici e patrimoniali della Società e del
Gruppo sono comunque oggetto di costante monitoraggio.
Dall’inizio del conflitto e dall’adozione da parte dell’UE delle sanzioni nei confronti della Russia, è stato creato un gruppo
di lavoro interfunzionale al fine di poter valutare e verificare (incluso il controllo sulle "Denied Parties”), da un punto di
vista tecnico, quali prodotti Datalogic e quali rapporti con partner commerciali possano essere potenzialmente soggetti
a sanzioni. Con l’entrata in vigore del IX pacchetto sanzionatorio europeo le società del Gruppo hanno sospeso ogni
attività di vendita e di post-vendita con la Russia (oltre alla Bielorussia su cui era già stato attivato il blocco) e hanno
implementato presidi di controllo al fine di impedire le operazioni commerciali con paesi sanzionati. Inoltre, in seguito
all’emanazione del XII pacchetto alla fine del 2023, Datalogic ha adeguato il proprio quadro contrattuale in conformità
con quanto previsto dalla normativa.
A partire da ottobre 2023, inoltre, le tensioni fra Israele e Hamas si sono acuite sfociando in un conflitto bellico. Il
Gruppo, sebbene non abbia una sfera di influenza né sedi operative in Israele, mantiene elevata l’attenzione su possibili
impatti negativi derivanti da una maggiore instabilità in questa regione.
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
In data 7 marzo 2024 Datalogic S.p.A. ha perfezionato la cessione del 100% della partecipazione non strategica in
Informatics Holdings, Inc. (Informatics), società attiva nella commercializzazione e nella distribuzione di prodotti e
soluzioni software dedicati alle piccole e medie aziende basata a Plano (Texas, USA).
L'operazione ha previsto la cessione da parte di Datalogic S.p.A. della partecipazione del 100% in Informatics a una
società controllata dal private equity statunitense Renovo Capital LLC. Il valore di cessione è stato concordato in USD 34
milioni. La firma e il closing dell’operazione, definita nel corso dei primi mesi del 2024, hanno avuto luogo
contemporaneamente il 7 marzo 2024.
Si segnala inoltre che, con efficacia 1° gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il conferimento del
ramo d’azienda della società controllata Datalogic S.r.l. relativo alla divisione ricerca e sviluppo alla società controllata
Datalogic IP Tech S.r.l. Per effetto di tale operazione, l’assetto proprietario della Datalogic IP Tech S.r.l. ha subito una
modifica: la società Datalogic S.r.l. è passata da una percentuale di partecipazione del 50% al 67,16%, mentre la società
controllante Datalogic S.p.A. è passata dal 50% al 32,84%.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 33
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il 2023 è stato un anno difficile per l’intero settore in cui il Gruppo opera, connotato da forti elementi dincertezza e da
un elevato calo della domanda. Le persistenti tensioni geopolitiche, le elevate pressioni inflazionistiche e le politiche
monetarie restrittive hanno comportato una riduzione sostanziale degli investimenti nei principali mercati in cui il
Gruppo opera con conseguente calo degli ordini e del fatturato per il Gruppo.
La situazione sul fronte della domanda continua ad essere stazionaria nel breve periodo. Tutti i principali mercati finali
del Gruppo continuano ad essere influenzati da bassi livelli di investimento e la previsione del fatturato sul trimestre in
corso resta in forte calo rispetto al primo trimestre 2023.
Nel complesso ci aspettiamo un ritorno alla crescita nella seconda parte dell’anno derivante da un miglioramento
progressivo del booking ad oggi già visibile nel segmento Data Capture.
Nonostante il contesto dincertezza il Gruppo continua a perseguire la propria strategia sia d’innovazione che
commerciale per essere pronto ad offrire soluzioni sempre più innovative ai suoi clienti man mano che i mercati si
normalizzeranno e, al fine di mitigare gli impatti di breve termine del calo dei volumi sulla redditività, continua inoltre
ad essere focalizzato su azioni di continuo efficientamento e ottimizzazione costi.
INDICAZIONI DELLE SEDI SECONDARIE
La Capogruppo non dispone di sedi secondarie.
Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dr. Ing. Romano Volta)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 34
Prospetti
Contabili
Consolidati
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 35
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
ATTIVO (Euro/000) Note 31.12.2023 31.12.2022
A) Attività non correnti (1+2+3+4+5+6+7)
463.204
484.225
1) Immobilizzazioni materiali
94.040
98.799
Terreni
1
12.597
12.740
Fabbricati 1 51.520 52.449
Altri beni
1
26.892
29.825
Immobilizzazioni in corso e acconti 1 3.031 3.785
2) Immobilizzazioni immateriali
294.197
304.014
Avviamento 2 205.352 212.043
Costi di sviluppo
2
42.034
27.209
Altre 2 36.075 43.206
Immobilizzazioni in corso e acconti
2
10.736
21.556
3) Immobilizzazioni diritti d'uso 3 11.446 15.758
4) Partecipazioni in collegate
4
640
560
5) Attività finanziarie non correnti
6
4.778
8.119
6) Crediti commerciali e altri crediti
7
784
768
7) Attività per imposte anticipate
12
57.319
56.207
B) Attività correnti (8+9+10+11)
256.299
361.286
8) Rimanenze 102.462 129.824
Materie prime, sussidiarie e di consumo
8
51.002
62.503
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 8 18.690 25.864
Prodotti finiti e merci
8
32.770
41.457
9) Crediti commerciali e altri crediti
70.546
109.845
Crediti commerciali 7 52.093 91.299
di cui verso collegate 7 1.346 2.861
di cui verso parti correlate 7 8 11
Altri Crediti, ratei e risconti
7
18.453
18.546
10) Crediti tributari
9
12.662
14.135
di cui verso controllante
-
1.807
11) Cassa ed altre attività equivalenti
5
70.629
107.482
Totale Attivo (A+B)
719.503
845.511
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 36
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
PASSIVO (Euro/000) Note 31.12.2023 31.12.2022
A) Totale Patrimonio Netto (5+6)
10
411.131
451.567
1) Capitale sociale 10 30.392 30.392
2) Riserve
10
98.212
132.266
3) Utili (perdite) portati a nuovo 10 269.731 255.840
4) Utile (perdita) dell'esercizio
10
9.859
29.550
5) Patrimonio Netto di Gruppo (1+2+3+4) 10 408.194 448.048
Utile (perdita) dell'esercizio di terzi
10
(373)
576
Capitale di terzi 10 3.310 2.943
6) Patrimonio Netto di terzi
2.937
3.519
B) Passività non correnti (7+8+9+10+11)
143.384
139.863
7) Debiti finanziari non correnti
11
86.101
79.067
8) Passività per imposte differite 12 26.334 28.680
9) Fondi TFR e di quiescenza
13
5.759
6.163
10) Fondi rischi e oneri non correnti
14
5.197
5.193
11) Altre passività
15
19.993
20.760
C) Passività correnti (12+13+14+15)
164.988
254.081
12) Debiti commerciali ed altri debiti
133.030
166.713
Debiti commerciali 15 83.515 112.054
di cui verso collegate
15
92
101
di cui verso parti correlate 21 24
Altri Debiti, ratei e risconti
15
49.515
54.659
13) Debiti tributari
9
9.388
13.478
di cui verso controllante
-
2.013
14) Fondi rischi e oneri correnti 14 2.721 3.468
15) Debiti finanziari correnti
11
19.849
70.422
Totale Passivo (A+B+C)
719.503
845.511
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 37
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(Euro/000) Note
31.12.2023
31.12.2022
Riesposto
1) Ricavi
16
536.617
654.632
Ricavi per vendita di prodotti 489.293 607.524
Ricavi per servizi 47.324 47.108
di cui verso parti correlate e collegate
7.176
13.119
2) Costo del venduto
17
312.370
392.536
di cui verso parti correlate e collegate
314
304
Margine lordo di contribuzione (1-2)
224.247
262.096
3) Altri ricavi
18
4.623
4.612
4) Spese per ricerca e sviluppo
17
67.435
62.303
di cui verso parti correlate e collegate
721
655
5) Spese di distribuzione
17
95.791
102.092
di cui verso parti correlate e collegate
223
235
6) Spese amministrative e generali
17
53.599
58.764
di cui verso parti correlate e collegate 194 213
di cui verso controllante
-
90
7) Altre spese operative
17
2.437
2.614
Totale costi operativi
219.262
225.773
Risultato operativo
9.608
40.935
8) Proventi finanziari 19 24.329 28.203
9) Oneri finanziari 19 22.518 34.882
Risultato della gestione finanziaria (8-9)
1.811
(6.679)
Utile/(Perdita) ante imposte derivante dalle attività in
funzionamento
11.419 34.256
Imposte sul reddito 20 1.933 4.130
Utile/(Perdita) netto dell'esercizio
9.486
30.126
Utile/(Perdita) per azione base (Euro) 21 0,18 0,52
Utile/(Perdita) per azione diluito (Euro)
21
0,18
0,52
Attribuibile a:
Azionisti della Controllante
9.859
29.550
Interessenze di pertinenza di terzi
(373)
576
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 38
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(Euro/000)
Note
31.12.2023
31.12.2022
Utile/(Perdita) netto dell'esercizio
9.486
30.126
Altre componenti di Conto economico complessivo:
Altre componenti di Conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
Utili (Perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (CFH)
10
74
90
Utili (Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
10
(12.058)
16.497
Totale altre componenti di Conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
(11.984) 16.587
Altre componenti di Conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
Utile /(Perdita) attuariale su piani a benefici definiti
-
558
di cui effetto fiscale
-
(216)
Utili (Perdite) attività finanziarie FVOCI
10
(675)
(298)
di cui effetto fiscale
8
2
Totale altre componenti di Conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
(675) 260
Totale Utile/(Perdita) di Conto economico complessivo
(12.659)
16.847
Utile/(Perdita) netto dell'esercizio
(3.173)
46.973
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo
(2.591)
46.485
Interessi di minoranza
(582)
488
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC 39
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(Euro/000)
Note
31.12.2023
31.12.2022
Utile (Perdita) ante imposte
11.419
34.256
Ammortamento immobilizzazioni materiali e svalutazioni
1, 2
11.915
13.395
Ammortamento immobilizzazioni immateriali e svalutazioni
1, 2
20.963
18.518
Ammortamento immobilizzazioni diritti d'uso
3
4.178
4.517
Minusvalenze (Plusvalenze) alienazione immobilizzazioni
17, 18
(146)
(34)
Variazione dei fondi per rischi ed oneri
14
(387)
854
Variazione fondo obsolescenza
3.095
1.542
Gestione Finanziaria
19
(1.811)
6.679
Effetto monetario utili/(perdite) su cambi
(1.176)
(2.304)
Altre variazioni non monetarie
(2.270)
(294)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa ante variazione
del capitale circolante
45.780
77.129
Variazione dei crediti commerciali
7
39.068
(2.549)
Variazione delle rimanenze finali
8
23.017
8.357
Variazione dei debiti commerciali
15
(27.228)
(30.187)
Variazione delle altre attività correnti
7
(142)
(65)
Variazione delle altre passività correnti
15
(4.353)
2.012
Variazione delle altre attività non correnti
6
(30)
48
Variazione delle altre passività non correnti
5
(440)
2.046
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa dopo la
variazione del capitale circolante
75.672 56.792
Variazione attività e passività fiscali
(8.640)
(11.111)
Interessi pagati
(3.739)
(3.263)
Interessi incassati
570
140
Dividendi incassati
327
255
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A)
64.190
42.813
Incremento di immobilizzazioni immateriali
2
(18.630)
(17.376)
Decremento di immobilizzazioni immateriali
2
-
27
Incremento di immobilizzazioni materiali
1
(8.154)
(9.032)
Decremento di immobilizzazioni materiali
1
281
92
Flusso monetario da aggregazioni aziendali al netto della liquidità acquisita
-
(15.994)
Variazione partecipazioni e delle attività finanziarie correnti e non correnti
5
6.672
5.487
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività di investimento (B)
(19.831)
(36.796)
Pagamento debiti finanziari
11
(63.189)
(52.579)
Accensione nuovi debiti finanziari
11
25.000
70.000
Altre variazioni dei debiti finanziari
11
(805)
(558)
Pagamenti di passività finanziarie per leasing
(4.416)
(4.758)
(Acquisto) Vendita azioni proprie
10
(19.771)
-
Pagamento dividendi
10
(17.034)
(16.934)
Effetto cambio cassa e disponibilità liquide
(997)
390
Altre variazioni
-
(176)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività finanziaria ( C)
(81.212)
(4.615)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C)
(36.853)
1.402
Cassa e altre attività equivalenti nette all'inizio dell’esercizio
107.482
106.080
Cassa e altre attività equivalenti nette alla fine dell’esercizio
70.629
107.482
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
40
MOVIMENTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Descrizione
Capitale
sociale
Riserva
Sovrap.
Azioni
Azioni
Proprie
Riserva di
Conversione
Altre
Riserve
Utili a
Nuovo
Utile
(Perdita)
di Gruppo
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Utile
(Perdita)
di terzi
Capitale
e
riserve
di terzi
Netto di
Terzi
Utile
(Perdita)
Patrimonio
Netto
01.01.2023
30.392
111.779
(22.191)
39.331
3.347
255.840
29.550
448.048
576
2.943
30.126
451.567
Destinazione utile
-
-
-
-
-
29.550
(29.550)
-
(576)
576
(30.126)
-
Dividendi
-
-
-
-
-
(17.034)
-
(17.034)
-
-
-
(17.034)
Azioni proprie
-
-
(19.771)
-
-
-
-
(19.771)
-
-
-
(19.771)
Piano di incentivazione basato
su azioni
- - - - (351) - - (351) - - - - (351)
Altre variazioni
-
-
-
-
(1.482)
1.375
-
(107)
-
-
-
(107)
Utile/(Perdita) dell’esercizio
-
-
-
-
-
-
9.859
9.859
(373)
-
9.486
9.486
Altre componenti di Conto
economico complessivo
- - - (11.849) (601) - - (12.450) - (209) (209) - (12.659)
Totale Utile (Perdita)
complessivo
- - - (11.849) (601) - 9.859 (2.591) (373) (209) (582) 9.486 (3.173)
31.12.2023 30.392 111.779 (41.962) 27.482 913 269.731 9.859 408.194 (373) 3.310 2.937 9.486 411.131
Descrizione
Capitale
sociale
Riserva
Sovrap.
Azioni
Azioni
Proprie
Riserva di
Conversione
Altre
Riserve
Utili a
Nuovo
Utile
(Perdita)
di Gruppo
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Utile
(Perdita)
di terzi
Capitale
e
riserve
di terzi
Netto di
Terzi
Utile
(Perdita)
Patrimonio
Netto
01.01.2022
30.392
111.779
(26.096)
22.746
11.239
229.692
38.913
418.665
627
2.432
39.540
421.724
Destinazione utile
-
-
-
-
-
38.913
(38.913)
-
(627)
627
(39.540)
-
Dividendi
-
-
-
-
-
(16.934)
-
(16.934)
-
-
-
(16.934)
Azioni proprie
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Piano di incentivazione basato
su azioni
- - 3.905 - (4.582) 219 - (458) - - - - (458)
Altre variazioni
-
-
-
-
(3.660)
3.950
-
290
-
(28)
-
262
Utile/(Perdita) dell’esercizio
-
-
-
-
-
-
29.550
29.550
576
-
30.126
30.126
Altre componenti di Conto
economico complessivo
- - - 16.585 350 - - 16.935 - (88) (88) - 16.847
Totale Utile (Perdita)
complessivo
- - - 16.585 350 - 29.550 46.485 576 (88) 488 30.126 46.973
31.12.2022 30.392 111.779 (22.191) 39.331 3.347 255.840 29.550 448.048 576 2.943 3.519 30.126 451.567
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
41
Note
Illustrative
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
42
NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
INFORMAZIONI GENERALI
Datalogic è leader tecnologico a livello mondiale nei mercati dell’acquisizione automatica dei dati e di automazione dei
processi. L’Azienda è specializzata nella progettazione e produzione di lettori di codici a barre, mobile computer,
sensori per la rilevazione, misurazione e sicurezza, sistemi di visione, marcatura laser e RFID.
Le sue soluzioni all'avanguardia contribuiscono ad aumentare l'efficienza e la qualità dei processi nei settori grande
distribuzione, manifatturiero, trasporti e logistica e sanità, lungo l'intera catena del valore.
Datalogic S.p.A. (di seguito “Datalogic”, la “Capogruppo” o la “Società”) è una società per azioni quotata presso
l’Euronext STAR Milan di Borsa Italiana S.p.A. e ha sede in Italia. L’indirizzo della sede legale è via Candini, 2 Lippo di
Calderara (Bo).
La presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata chiusa al 31 dicembre 2023 comprende i dati della Capogruppo
e delle sue controllate (nel seguito definito come “Gruppo”) e le quote di pertinenza in società collegate.
La pubblicazione della presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata chiusa al 31 dicembre 2023 del Gruppo
Datalogic è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2024.
CRITERI GENERALI DI REDAZIONE
1) Principi generali
In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606/2002 la Relazione Finanziaria Annuale Consolidata è stata redatta in
conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dallo IASB - International Accounting Standard Board e
omologati dall’Unione Europea ai sensi Regolamento Europeo 1725/2003 e successivi aggiornamenti, a tutte le
interpretazioni dell’International Financial Reporting Standard Interpretations Committee (“IFRS-IC”),
precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”) omologati dalla Commissione Europea alla
data di approvazione del progetto di Bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e contenuti
nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati a tale data e nel rispetto delle disposizioni previste dal Regolamento Consob
11971 del 14/05/99 e successivi aggiornamenti.
2) Schemi di bilancio
Gli schemi di bilancio adottati sono coerenti con quelli previsti dallo IAS 1 ed utilizzati nella Relazione Finanziaria Annuale
Consolidata chiusa al 31 dicembre 2022, in particolare:
- nella Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le
passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono disponibilità liquide e mezzi equivalenti,
sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo; le
passività correnti sono quelle per le quali è prevista l’estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei
dodici mesi successivi alla chiusura dell’esercizio;
- per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base all’aggregazione per destinazione in
quanto tale classificazione è stata ritenuta maggiormente esplicativa ai fini della comprensione del risultato
economico del Gruppo;
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
43
- il Conto economico complessivo espone le componenti che determinano l’utile/(perdita) dell’esercizio
considerando gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto;
- il Rendiconto finanziario è stato costruito utilizzando il “metodo indiretto”.
La Relazione Finanziaria Annuale Consolidata è stata redatta sulla base dei progetti di Bilancio al 31 dicembre 2023,
predisposti dai Consigli di Amministrazione o, qualora disponibili, dei Bilanci approvati dalle Assemblee delle rispettive
società consolidate opportunamente rettificati, ove necessario, per allinearli ai criteri di classificazione e ai Principi
Contabili adottati dal Gruppo.
La Relazione Finanziaria Annuale Consolidata è stata predisposta in conformità al criterio generale di presentazione
attendibile e veritiera della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari del
Gruppo, nel rispetto dei principi generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione,
rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione e comparabilità delle informazioni.
Il Prospetto dei movimenti del Patrimonio Netto riporta in analisi le variazioni intervenute nell’esercizio e nell’esercizio
precedente.
Per la redazione della Relazione Finanziaria Annuale Consolidata è stato adottato il Principio del costo storico per tutte
le attività e passività ad eccezione di talune attività finanziarie per le quali è applicato il Principio del fair value.
La preparazione del Bilancio in conformità agli IFRS richiede l’utilizzo di alcune stime. Si rimanda alla sezione in cui
vengono descritte le principali stime effettuate nel presente Bilancio consolidato.
I Principi Contabili sono stati applicati omogeneamente in tutte le società del Gruppo e per tutti i periodi presentati.
La presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata è redatta in migliaia di Euro, che rappresenta la valuta
“funzionale” e “di presentazione” del Gruppo secondo quanto previsto dallo IAS 21.
3) Principi di consolidamento
Società controllate
Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con
l’entità oggetto di investimento e, al contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere
su tale entità, così come definito dallo IFRS 10. Nello specifico, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, ha:
il potere sull’entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di
dirigere le attività rilevanti dell’entità oggetto di investimento);
l’esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l’entità oggetto di investimento;
la capacità di esercitare il proprio potere sull’entità oggetto di investimento per incidere sull’ammontare dei suoi
rendimenti.
Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale
presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera
tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l’entità oggetto di investimento, inclusi:
accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
diritti derivanti da accordi contrattuali;
diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
44
Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei
cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo. Il consolidamento di una
controllata inizia quando il Gruppo ne ottiene il controllo e cessa quando il Gruppo perde il controllo stesso. Le attività,
le passività, i ricavi ed i costi della controllata acquisita o ceduta nel corso dell’esercizio sono inclusi nel Bilancio
consolidato dalla data in cui il Gruppo ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non esercita più il controllo sulla
società.
Quando necessario, vengono apportate le opportune rettifiche ai Bilanci delle controllate, al fine di garantire la
conformità ai principi contabili del Gruppo. Tutte le attività e passività, il Patrimonio Netto, i ricavi, i costi e i flussi
finanziari infragruppo relativi ad operazioni tra entità del Gruppo sono eliminati completamente in fase di
consolidamento.
Le variazioni nelle quote di partecipazione in una società controllata che non comportano la perdita di controllo sono
contabilizzate a Patrimonio Netto.
Se il Gruppo perde il controllo di una controllata, deve eliminare le relative attività (incluso l’avviamento), passività, le
interessenze delle minoranze e le altre componenti di Patrimonio Netto, mentre l’eventuale utile o perdita è rilevato a
Conto Economico. La quota di partecipazione eventualmente mantenuta deve essere rilevata al fair value.
I reciproci rapporti di debito e credito e di costo e ricavo, fra società rientranti nell’area di consolidamento, così come
gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse, sono elisi. In particolare, sono stati
eliminati, se esistenti, gli utili non ancora realizzati con terzi derivanti da operazioni fra società del Gruppo, inclusi quelli
derivanti dalla valutazione alla data di Bilancio delle rimanenze di magazzino.
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell’acquisizione. Il costo di un’acquisizione è
determinato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell’importo
della partecipazione di minoranza nell’acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, il Gruppo definisce se misurare la
partecipazione di minoranza nell’acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di
minoranza nelle attività nette identificabili dell’acquisita. I costi di acquisizione sono spesati nell’esercizio e classificati
tra le spese amministrative.
Se l’aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, la partecipazione precedentemente detenuta è ricondotta al fair
value alla data di acquisizione e l’eventuale utile o perdita risultante è rilevata nel Conto Economico.
L’eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall’acquirente al fair value alla data di acquisizione. La
variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività finanziaria deve essere rilevata
nel Conto Economico.
L’avviamento è inizialmente rilevato al costo, rappresentato dall’eccedenza dell’insieme del corrispettivo corrisposto
rispetto al fair value delle attività nette identificabili acquisite e delle passività assunte dal Gruppo. Se il fair value delle
attività nette acquisite eccede l’insieme del corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato
correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli
ammontari da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività
nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a Conto Economico.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della
verifica per riduzione di valore (impairment), l’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale è allocato, dalla data
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
45
di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie
dell’aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell’entità acquisita siano assegnate a tali unità.
Società collegate
Società collegate sono quelle società nelle quali il Gruppo ha un’influenza significativa, ma sulle quali tuttavia non
esercita il controllo sulla gestione. Tale influenza significativa è ritenuta presente quando il Gruppo detiene una
partecipazione che varia dal 20% al 50% dei diritti di voto in Assemblea. In assenza di tale presunzione il Gruppo valuta
i fatti e le circostanze specifiche per la verifica del requisito della influenza notevole.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate secondo il metodo del Patrimonio Netto. Con tale metodo, la
partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata secondo il metodo dell’acquisizione sopra descritto e il
valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite
della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L’avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore
contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento.
La quota di pertinenza del Gruppo degli utili o delle perdite post-acquisizione delle società collegate viene riconosciuta
nel Conto Economico, mentre la propria quota post-acquisizione dei movimenti nelle riserve è riconosciuta nelle riserve.
I movimenti post-acquisizione accumulati vengono inclusi nel valore contabile della partecipazione.
Gli utili non realizzati a seguito di transazioni effettuate tra il Gruppo e le proprie società collegate vengono eliminati in
proporzione alle interessenze del Gruppo nelle collegate. Le perdite non realizzate vengono altresì eliminate a meno
che la perdita non sia ritenuta rappresentativa di una riduzione di valore (impairment) nelle attività trasferite. I Principi
Contabili adottati dalle società collegate sono adattati ove necessario al fine di assicurare coerenza con le politiche
adottate dal Gruppo.
All’atto della perdita dell’influenza notevole sulla collegata, il Gruppo valuta e rileva la partecipazione residua al fair
value. Qualsiasi differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell’influenza notevole e il fair
value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti deve essere rilevato nel Conto Economico.
4) Criteri di conversione dei bilanci espressi in valuta estera
I bilanci espressi in valuta diversa da quella di rappresentazione del bilancio consolidato del Gruppo, cioè l’Euro, sono
consolidati seguendo la metodologia sopra descritta, previa conversione degli stessi in Euro. La conversione è effettuata
come segue:
Le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio
consolidato;
I costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell’esercizio;
Le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche ad un tasso differente da quello di
chiusura e dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura ad un tasso di cambio differente da quello di chiusura
dell’esercizio di rendicontazione sono rilevate tra le componenti di conto economico complessivo alla voce “Riserva
di Conversione”; tale riserva viene riconosciuta interamente a conto economico nell’esercizio in cui il Gruppo cede
o perde il controllo della partecipata;
L’avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value correlati alla acquisizione di una entità estera sono trattati
come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura dell’esercizio.
I cambi utilizzati per le determinazioni del controvalore in Euro dei bilanci espressi in valuta estera delle società
controllate (valuta per 1 euro) sono riportati nella seguente tabella:
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
46
Valuta (Cod. ISO) Quantità di valuta per 1 Euro Dicembre 2023 Dicembre 2023 Dicembre 2022 Dicembre 2022 Cambio Cambio medio Cambio Cambio medio puntuale dell'esercizio puntuale dell'esercizio Dollaro USA (USD) 1,11 1,08 1,07 1,05 Sterlina Gran Bretagna (GBP) 0,87 0,87 0,89 0,85 Corona Svedese (SEK) 11,10 11,48 11,12 10,63 Dollaro di Singapore (SGD) 1,46 1,45 1,43 1,45 Yen Giapponese (JPY) 156,33 151,99 140,66 138,03 Dollaro Australiano (AUD) 1,63 1,63 1,57 1,52 Dollaro Hong Kong (HKD) 8,63 8,47 8,32 8,25 Renminbi Cinese (CNY) 7,85 7,66 7,36 7,08 Real Brasiliano (BRL) 5,36 5,40 5,64 5,44 Peso Messicano (MXN) 18,72 19,18 20,86 21,19 Fiorino Ungherese (HUF) 382,80 381,85 400,87 391,29 Corona Ceca (CZK) 24,72 24,00 24,12 24,57
5) Criteri di valutazione e principi contabili applicati
Di seguito sono indicati i criteri adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 del Gruppo; i
Principi Contabili descritti di seguito sono stati applicati coerentemente da tutte le entità del Gruppo.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali di proprietà sono iscritte al costo di conferimento, di acquisto o di costruzione interna. Nel
costo sono compresi tutti i costi direttamente imputabili necessari a rendere l’attività disponibile per l’uso
(comprensivo, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, il valore attuale dei costi stimati per lo
smantellamento, per la rimozione dell’attività e per la bonifica del luogo), al netto di sconti commerciali e abbuoni.
Alcune immobilizzazioni materiali appartenenti alle categorie Terreni e Fabbricati sono state valutate al fair value (valore
di mercato) al 1° gennaio 2004 (data di transizione agli IFRS), e tale valore è stato utilizzato come sostituto del costo
(c.d. deemed cost). Il costo dei fabbricati viene ammortizzato al netto del valore residuo stimato come il valore di realizzo
ottenibile tramite cessione al termine della vita utile del fabbricato.
I costi sostenuti successivamente all’acquisizione sono contabilizzati nel valore contabile del cespite oppure riconosciuti
come cespite separato, solamente quando si ritiene che sia probabile che i benefici economici futuri associati al cespite
saranno godibili e che il costo del cespite possa essere misurato in maniera affidabile. I costi di manutenzione e
riparazione o i costi di sostituzione che non presentano le caratteristiche sopra riportate sono imputati al Conto
Economico dell’esercizio in cui vengono sostenuti.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio, a partire dal momento in cui
l’immobilizzazione è disponibile per l’uso, oppure è potenzialmente in grado di fornire i benefici economici ad esso
associati, sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dei
beni e tenuto conto del mese di disponibilità per il primo esercizio.
I terreni sono considerati beni a vita illimitata e quindi non sono soggetti ad ammortamento.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
47
Le aliquote applicate per il Gruppo sono le seguenti:
Categoria Aliquote Immobili: Fabbricati 2% - 3,3% Terreni 0% Impianti e macchinari: Macchine operatrici automatiche 20% - 14,29% Forni e pertinenze 14% Impianti generici/specifici di produzione 20% - 10% Altri beni: Impianti di pertinenza dei fabbricati 8,33% - 10% - 6,67% Costruzioni leggere 6,67% - 4% - 33,3% Attrezzature di produzione e strumentazione elettronica 20% - 10% Stampi 20% Macchine elettroniche d’ufficio 33% - 20%- 10% Mobili e dotazioni d’ufficio 10% - 6,67% - 5% Autovetture 25% Autoveicoli da trasporto 14% Attrezzature per fiere ed esposizioni 11% - 20% Migliorie su beni di terzi Durata del contratto
Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore,
l’immobilizzazione viene svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene
ripristinato il valore originario. Il valore residuo e la vita utile dei cespiti vengono rivisti almeno ad ogni chiusura di
esercizio al fine di valutare variazioni significative di valore.
Immobilizzazioni in leasing
I beni detenuti dal Gruppo in forza di contratti di leasing, anche operativi, secondo quanto previsto dal principio IFRS
16, in vigore dal 1° gennaio 2019, sono iscritti nell’attivo con contropartita un debito finanziario. In particolare, i beni
sono rilevati ad un valore pari al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di sottoscrizione del contratto, attualizzati
utilizzando per ciascun contratto l’incremental borrowing rate applicabile, e ammortizzati sulla base della durata del
contratto sottostante, tenuto conto degli effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui
esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo.
Nel rispetto di quanto previsto dall’IFRS 16, a partire dal 1° gennaio 2019 il Gruppo identifica come leasing i contratti a
fronte dei quali ottiene il diritto di utilizzo di un bene identificabile per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
A fronte di ogni contratto di leasing, a partire dalla data di decorrenza dello stesso (commencement date”), il Gruppo
iscrive, tra le immobilizzazioni materiali, un’attività (diritto d’uso del bene) in contropartita di una corrispondente
passività finanziaria (debito per leasing), ad eccezione dei seguenti casi: (i) contratti di breve durata (“short term lease”);
(ii) contratti di modesto valore (“low value lease”) applicato alle situazioni in cui il bene oggetto di leasing ha un valore
non superiore a 5 mila Euro (valore a nuovo).
Per i contratti di breve durata e modesto valore non sono quindi rilevati la passività finanziaria del leasing e il relativo
diritto d’uso, ma i canoni di locazione sono imputati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi
contratti.
Nel caso di un contratto complesso che includa una componente di leasing, quest’ultima è sempre gestita
separatamente rispetto agli altri servizi inclusi nel contratto.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
48
I diritti d’uso sono esposti in una apposita voce di bilancio. Al momento della rilevazione iniziale del contratto di leasing,
il diritto d’uso è iscritto ad un valore corrispondente al debito leasing, determinato come sopra descritto, incrementato
dei canoni pagati in anticipo e degli oneri accessori e al netto di eventuali incentivi ricevuti. Ove applicabile, il valore
iniziale dei diritti d’uso include anche i correlati costi di smantellamento e ripristino dell’area.
Le situazioni che comportano la rideterminazione del debito leasing implicano una corrispondente modifica del valore
del diritto d’uso.
Dopo l’iscrizione iniziale, il diritto d’uso è oggetto di ammortamento a quote costanti, a partire dalla data di decorrenza
del leasing (“commencement date”), e soggetto a svalutazioni in caso di perdite di valore. L’ammortamento è effettuato
in base al periodo minore tra la durata del contratto di leasing e la vita utile del bene sottostante; tuttavia, nel caso in
cui il contratto di leasing preveda il passaggio di proprietà, eventualmente anche per effetto di utilizzo di opzioni di
riscatto incluse nel valore del diritto d’uso, l’ammortamento è effettuato in base alla vita utile del bene.
I debiti per leasing sono esposti in bilancio tra le passività finanziarie, correnti e non correnti, insieme agli altri debiti
finanziari del Gruppo. Al momento della rilevazione iniziale, il debito leasing è iscritto in base al valore attuale dei canoni
leasing da liquidare determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del contratto (e cioè il tasso di interesse che
rende il valore attuale della somma dei pagamenti e del valore residuo uguale alla somma del “fair value” del bene
sottostante e dei costi diretti iniziali sostenuti dal Gruppo); ove questo tasso non sia indicato nel contratto o
agevolmente determinabile, il valore attuale è determinato utilizzando lo “incremental borrowing rate”, cioè il tasso di
interesse incrementale che, in un analogo contesto economico e al fine di ottenere una somma pari al valore del diritto
d’uso, il Gruppo avrebbe riconosciuto per un finanziamento avente durata e garanzie simili.
I canoni leasing oggetto di attualizzazione comprendono: i canoni fissi; i canoni variabili per effetto di un indice o di un
tasso; il prezzo di riscatto, ove esistente e ove il Gruppo sia ragionevolmente certo di utilizzarlo; l’entità del pagamento
previsto a fronte dell’eventuale rilascio di garanzie sul valore residuo del bene; l’entità delle penali da pagare nel caso
di esercizio di opzioni di estinzione anticipata del contratto, laddove il Gruppo sia ragionevolmente certo di esercitarle.
Dopo la rilevazione iniziale, il debito leasing è incrementato per tenere conto degli interessi maturati, determinati in
base al costo ammortizzato, e decrementato a fronte dei canoni leasing pagati.
Inoltre, il debito leasing è oggetto di rideterminazione, in aumento o diminuzione, nei casi di modifica dei contratti o di
altre situazioni previste dall’IFRS 16 che comportino una modifica nell’entità dei canoni e/o nella durata del leasing. In
particolare, in presenza di situazioni che comportino un cambiamento della stima della probabilità di esercizio (o non
esercizio) delle opzioni di rinnovo o di estinzione anticipata del contratto o nelle previsioni di riscatto (o meno) del bene
alla scadenza del contratto, il debito leasing è rideterminato attualizzando il nuovo valore dei canoni da pagare in base
ad un nuovo tasso di attualizzazione.
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali sono iscritte nell’attivo della situazione patrimoniale e finanziaria quando è probabile che l’uso
dell’attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può essere determinato in modo
attendibile. Esse sono iscritte al valore di conferimento o al costo di acquisizione o di produzione inclusivo degli eventuali
oneri accessori.
In caso di alienazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali è considerata come data di dismissione la data in
cui l’acquirente ottiene il controllo dell’attività in conformità ai requisiti per determinare quando un’obbligazione di fare
è soddisfatta secondo IFRS 15. L’utile o la perdita generato dal corrispettivo vengono contabilizzati nel Conto Economico
e sono determinati in conformità ai requisiti per la determinazione del prezzo dell’operazione previsti dall’IFRS 15. Le
successive modifiche all’importo stimato del corrispettivo utilizzato per la determinazione dell’utile o della perdita
devono essere contabilizzate secondo i requisiti per le variazioni del prezzo dell’operazione prevista dall’IFRS15.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
49
Avviamento
L’avviamento è rilevato in accordo a quanto indicato precedentemente con riferimento alle aggregazioni aziendali alla
nota 3) Principi di consolidamento. Dopo l’iniziale iscrizione, l’avviamento viene valutato al costo diminuito delle
eventuali perdite di valore accumulate (impairment losses).
L’avviamento è allocato alle entità generatrici dei flussi di cassa (cash generating units) e sottoposto annualmente o più
frequentemente, se determinati eventi o mutate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore,
ad “impairment test “, secondo quanto previsto dallo IAS 36 “riduzione di valore delle attività”.
Se l’avviamento è stato allocato a un’unità generatrice di flussi finanziari e l’entità dismette parte delle attività di tale
unità, l’avviamento associato all’attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell’attività quando si
determina l’utile o la perdita derivante dalla dismissione. L’avviamento associato con l’attività dismessa deve essere
determinato sulla base dei valori relativi dell’attività dismessa e della parte mantenuta dell’unità generatrice di flussi
finanziari. Il medesimo criterio dei valori relativi viene applicando anche qualora venga modificata la struttura della
reportistica interna con effetti sulla composizione delle unità generatrici di flussi finanziari a cui l’avviamento era stato
allocato, al fine di definirne la nuova allocazione.
Spese di Ricerca e Sviluppo
Le spese per la ricerca sono imputate a Conto Economico nel momento in cui il costo è sostenuto sulla base di quanto
disposto dallo IAS 38.
I costi di sviluppo per i progetti di prodotti o processi significativamente innovativi sono oggetto di capitalizzazione solo
se sia dimostrabile:
la possibilità tecnica di completare l’attività immateriale in modo da essere disponibile per l’uso o per la vendita;
l’intenzione di completare l’attività immateriale per usarla o venderla;
la capacità ad usare o vendere l’attività immateriale;
la capacità di valutare attendibilmente il costo attribuibile all’attività immateriale durante il suo sviluppo;
la disponibilità di risorse tecniche, finanziarie e di altro tipo adeguate a completare lo sviluppo e per l’utilizzo o la
vendita dell’attività immateriale;
in quale modo l’attività immateriale genererà probabili benefici economici futuri.
In mancanza di uno soltanto dei requisiti indicati i costi in questione sono interamente riconosciuti a Conto Economico
nel momento in cui vengono sostenuti.
I costi di sviluppo hanno vita utile definita e sono stati capitalizzati ed ammortizzati dall’inizio della produzione
commerciale del prodotto, a quote costanti, per un periodo pari alla vita utile dei prodotti ai quali si riferiscono.
Altre immobilizzazioni immateriali
Le altre immobilizzazioni immateriali sono costituite da attività immateriali specifiche acquisite dal Gruppo, anche
nell’ambito di operazioni di aggregazione aziendale e, pertanto, identificate e valutate al fair value alla data di
acquisizione nell’ambito della contabilizzazione secondo il sopra menzionato purchase method.
Tali attività sono considerate attività immateriali a durata definita e sono ammortizzate lungo la stimata vita utile (vedi
tabella seguente).
Ammortamenti
Le attività immateriali a durata definita sono ammortizzate sistematicamente in funzione della loro prevista utilità
futura, in modo che il valore netto alla chiusura dell’esercizio corrisponda alla loro residua utilità o all’importo
recuperabile secondo i piani aziendali di svolgimento dell’attività produttiva. L’ammortamento inizia quando l’attività è
disponibile per l’uso.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
50
La vita utile per ciascuna categoria è di seguito dettagliata:
DESCRIZIONE Anni Avviamento Vita utile indefinita Costi di sviluppo 3/5 Altre attività immateriali: - Licenze software 3/5 - Brevetti (ex PSC) 20 - Brevetti 10 - Know How 8/10 - Lista clienti 15 - Licenze SAP 10 - Licenze d’uso Durata del contratto
Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sottoposte a verifica per identificare eventuali
riduzioni di valore con periodicità annuale o, più frequentemente, quando vi sia un’indicazione che l’attività possa aver
subito una perdita di valore. I valori residui, le vite utili ed i metodi di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali
sono rivisti ad ogni chiusura di esercizio e, ove appropriato, corretti prospetticamente. Le vite utili indicate sono
invariate rispetto
all’esercizio precedente.
Perdita durevole di valore
In presenza di indicatori specifici di perdita di valore, ed almeno su base annuale, con riferimento alle immobilizzazioni
immateriali a vita indefinita e all’avviamento, le immobilizzazioni materiali ed immateriali sono soggette ad una verifica
di perdita di valore.
L’obiettivo di tale verifica (impairment test) è di assicurare che le immobilizzazioni materiali e immateriali non siano
iscritte ad un valore superiore al loro valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value meno i costi di
vendita e il valore d’uso.
Il valore d’uso è determinato in base ai flussi di cassa futuri che si prevede abbiano origine dall’attività o dell’unità
generatrice di flussi di cassa (di seguito anche CGU o cash generating unit) alla quale l’attività appartiene. I flussi
finanziari attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo
del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell’attività o della cash generating unit alla quale il presunto valore
di realizzo si riferisce.
Se il valore recuperabile dell’attività o dell’unità generatrice di flussi di cassa cui appartiene è inferiore al valore netto
contabile, l’attività relativa viene rettificata al fine di rappresentare la relativa perdita di valore, con imputazione della
stessa al Conto Economico dell’esercizio.
Le rettifiche per perdite di valore (impairment losses) relative alle unità generatrici di flussi di cassa sono allocate in
primo luogo all’avviamento e, per il residuo, alle altre attività su base proporzionale.
Una perdita di valore nel caso in cui vengano meno i presupposti che l’hanno generata si ripristina, nei limiti dell’importo
corrispondente al valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto degli ammortamenti calcolati sul costo
storico, nel caso in cui nessuna perdita di valore fosse stata mai contabilizzata.
Gli eventuali ripristini di valore sono rilevati a Conto Economico. Il valore dell’avviamento svalutato in precedenza non
può essere ripristinato, come previsto dai Principi Contabili internazionali.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
51
Attività e Passività Finanziarie
Il Gruppo valuta alcune attività e passività finanziarie al fair value. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la
vendita di un’attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori
di mercato alla data di valutazione.
Una valutazione del fair value suppone che l’operazione di vendita dell’attività o di trasferimento della passività abbia
luogo:
nel mercato principale dell’attività o passività o
in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l’attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo. Il fair value di un’attività o
passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo
dell’attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse
economico. Una valutazione del fair value di un’attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato
di generare benefici economici impiegando l’attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro
operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.
Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili
per valutare il fair value, massimizzando l’utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l’uso di input non
osservabili. Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in
base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
Livello 1 - prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l’entità può
accedere alla data di valutazione;
Livello 2 - input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per
l’attività o per la passività;
Livello 3 - tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l’attività o per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato
l’input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel Bilancio su base ricorrente, il Gruppo determina se siano intervenuti dei
trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione ad ogni chiusura di Bilancio.
Strumenti finanziari
Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dia origine a un’attività finanziaria per un’entità e ad una passività
finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un’altra entità.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al loro fair value aumentato, nel caso di un'attività finanziaria non al fair
value rilevato nel conto economico, degli eventuali oneri accessori. Fanno eccezione i crediti commerciali che non
contengono una componente di finanziamento significativa per i quali il Gruppo applica l’espediente pratico valutandoli
al prezzo dell’operazione determinato secondo l'IFRS 15.
Al momento dell’iscrizione, ai fini della valutazione successiva, le attività finanziarie sono classificate in base alle quattro
possibili modalità di misurazione di seguito descritte:
Attività finanziarie al costo ammortizzato;
Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo con riclassifica degli utili e delle
perdite cumulate;
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
52
Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo senza rigiro degli utili e perdite
cumulate nel momento dell’eliminazione (strumenti rappresentativi di capitale);
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico.
La scelta della classificazione delle attività finanziarie dipende:
dalla natura dell’attività finanziaria determinata principalmente dalle caratteristiche dei flussi di cassa
contrattuali previsti;
dal modello di business che il Gruppo applica alla gestione dell’attività finanziaria al fine di generare flussi
finanziari, i quali possono derivare dalla raccolta di flussi finanziari contrattuali, dalla vendita delle attività
finanziarie o da entrambi.
Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI,
deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull’importo del capitale da
restituire (cosiddetto “solely payments of principal and interest SPPI”). Questa valutazione è indicata come test SPPI e
viene eseguita a livello di singolo strumento.
Le attività finanziarie vengono rimosse dal Bilancio quando il diritto di ricevere liquidita è cessato, il Gruppo ha trasferito
ad una terza parte il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività ovvero ha assunto l’obbligo contrattuale di
corrisponderli interamente e senza ritardi e (1) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà
dell’attività finanziaria, oppure (2) non ha trasferito ne trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell’attività,
ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un’attività o abbia siglato un accordo in
base al quale mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell’attività finanziaria, ma assume
un’obbligazione contrattuale a pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari (pass-through), esso valuta se e in che
misura abbia trattenuto i rischi e i benefici inerenti al possesso.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista oggettiva evidenza che un’attività finanziaria
o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore
viene rilevata come costo nel conto economico dell’esercizio.
Per i crediti commerciali e le attività derivanti da contratto, il Gruppo applica un approccio semplificato nel calcolo delle
perdite attese. Pertanto, il Gruppo non monitora le variazioni del rischio di credito, ma rileva integralmente la perdita
attesa a ogni data di riferimento. Il Gruppo ha definito un sistema matriciale basato sulle informazioni storiche, riviste
per considerare elementi prospettici con riferimento alle specifiche tipologie di debitori e del loro ambiente economico,
come strumento per la determinazione delle perdite attese.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono valutate con il metodo del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli oneri
attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo, ad eccezione che le passività finanziarie acquistate per finalità
di trading o i derivati (vedasi paragrafo successivo), o quelle designate a FVTPL da parte della Direzione alla data di prima
rilevazione, che sono valutate a fair value con contropartita conto economico.
Le garanzie finanziarie passive sono contratti che richiedono un pagamento per rimborsare il possessore di un titolo di
debito a fronte di una perdita da esso subita a seguito dell’inadempienza del debitore nel pagamento alla scadenza
prevista contrattualmente. In caso di emissione da parte del Gruppo, i contratti di garanzia finanziaria sono inizialmente
rilevati come passività al fair value, incrementati dei costi di transazione direttamente attribuibili all’emissione della
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
53
garanzia. Successivamente, la passività è misurata al maggiore tra la migliore stima dell’esborso richiesto per far fronte
all’obbligazione garantita alla data di Bilancio e l’ammontare inizialmente rilevato, al netto degli ammortamenti
cumulati.
Una passività finanziaria viene cancellata quando l’obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero
onorata. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un’altra dello stesso prestatore, a condizioni
sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale
scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla
rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel Conto Economico di eventuali differenze tra i valori contabili. In
caso di modifiche di passività finanziarie definite come non sostanziali gli effetti economici della rinegoziazione sono
rilevati a conto economico.
Compensazione di strumenti finanziari
Un’attività ed una passività finanziaria possono essere compensate e il saldo netto esposto nel Prospetto della
Situazione patrimoniale-finanziaria, se esiste un diritto legale attuale a compensare gli importi rilevati contabilmente e
vi sia l’intenzione di estinguere il residuo netto, o realizzare l’attività e contemporaneamente estinguere la passività.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto
principale, vengono inizialmente rilevati al fair value.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l’oggetto della copertura è
formalmente documentata e l’efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.
Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura, sono
rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto Economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura
sono adeguati a riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.
Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow
hedge), le coperture effettuate vengono designate a fronte dell’esposizione alla variabilità dei flussi finanziari
attribuibile ai rischi che in un momento successivo possono influire sul Conto Economico; detti rischi sono generalmente
associati a un’attività o passività rilevata in Bilancio (quali pagamenti futuri su debiti a tassi variabili).
La parte efficace della variazione di fair value della parte di contratti derivati che sono stati designati come di copertura,
secondo i requisiti previsti dal principio, viene rilevata quale componente del Conto Economico complessivo (riserva di
Hedging); tale riserva viene poi imputata a risultato dell’esercizio in cui la transazione coperta influenza il Conto
Economico.
La parte inefficace della variazione di fair value, così come l’intera variazione di fair value dei derivati che non sono stati
designati come di copertura o che non ne presentano i requisiti richiesti dall’IFRS 9, viene invece contabilizzata
direttamente a Conto Economico.
Rimanenze
Le rimanenze di magazzino vengono valutate al minore fra il costo ed il valore netto di realizzo. Il costo viene
determinato utilizzando il metodo del costo medio ponderato. Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati include il
costo delle materie prime, della manodopera diretta e gli altri costi di produzione di diretta ed indiretta imputazione
(ribaltati in base alla normale capacità produttiva). Per le materie prime, sussidiarie e di consumo, il valore netto di
presumibile realizzo è rappresentato dal costo di sostituzione. Per i prodotti finiti e semilavorati, il valore netto di
presumibile realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell’attività, al netto dei costi stimati di
completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.
Le scorte obsolete o a lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro presunta possibilità di utilizzo o di realizzo futuro
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
54
mediante l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo del valore delle rimanenze.
Attività non correnti detenute per la vendita e attività cessate
Il Gruppo classifica le attività non correnti in dismissione come detenute per vendita se il loro valore contabile sarà
recuperato principalmente con un’operazione di vendita, anziché tramite il loro uso continuativo. Tali attività non
correnti in dismissione classificate come detenute per la vendita sono valutate al minore tra il valore contabile ed il loro
fair value al netto dei costi di vendita. I costi di vendita sono i costi aggiuntivi direttamente attribuibili alla vendita,
esclusi gli oneri finanziari e le imposte.
La condizione per la classificazione di una attività come detenuta per la vendita si considera rispettata solo quando la
vendita è altamente probabile e l’attività o il gruppo in dismissione è disponibile per la vendita immediata nelle sue
attuali condizioni. Le azioni richieste per concludere la vendita dovrebbero indicare che è improbabile che possano
intervenire cambiamenti significativi nella vendita o che la vendita venga annullata. La Direzione deve essersi impegnata
alla vendita, il cui completamento dovrebbe essere previsto entro un anno dalla data della classificazione.
L’ammortamento di immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali cessa nel momento in cui questi sono
classificati come disponibili per la vendita.
Le attività e le passività classificate come detenute per la vendita sono presentate separatamente tra le voci correnti
nel Bilancio.
Le componenti economiche relative alle attività possedute per la vendita ed alle attività cessate, qualora relative a linee
di business significative o ad aree geografiche di attività, sono escluse dal risultato delle attività in funzionamento e sono
presentate nel conto economico in un’unica riga come utile/(perdita) netto derivante da attività destinate alla
dismissione o cessate al netto del relativo effetto fiscale.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono le esistenze di cassa ed i depositi bancari e postali, investimenti
finanziari a breve termine (scadenza a tre mesi o meno dalla data di acquisto) e ad alta liquidità che sono prontamente
convertibili in valori di cassa noti e che sono soggetti ad un rischio irrilevante di variazione del loro valore.
Patrimonio Netto
Il capitale sociale è costituito dalle azioni ordinarie in circolazione iscritte al valore nominale.
I costi relativi all’emissione di nuove azioni o opzioni sono classificati nel Patrimonio Netto (al netto del beneficio fiscale
ad essi collegato) come deduzione dei proventi derivanti dall’emissione di tali strumenti.
Azioni Proprie
Nel caso di acquisto di azioni proprie, il prezzo pagato, comprensivo di eventuali oneri accessori direttamente attribuibili,
viene dedotto dal Patrimonio Netto di Gruppo fino al momento della cancellazione, riemissione o alienazione delle
azioni. Quando dette azioni proprie sono rivendute o riemesse, il prezzo incassato, al netto di eventuali oneri accessori
direttamente attribuibili e del relativo effetto fiscale, è contabilizzato come Patrimonio Netto di Gruppo.
Pertanto, nessun utile o perdita viene rilevato nel Conto Economico consolidato all’atto dell’acquisto, vendita o
cancellazione di azioni proprie.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
55
Passività per benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi che in funzione delle loro caratteristiche
sono distinti in programmi “a contributi definiti” e programmi “a benefici definiti”.
I benefici ai dipendenti includono sostanzialmente i fondi trattamento di fine rapporto delle società italiane del Gruppo
e fondi quiescenza.
Piani a contribuzione definita
I piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base
ai quali una società effettua dei versamenti ad una società assicurativa o ad un fondo pensione e non avrà
un’obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi se il fondo non disponesse, alla maturazione del diritto,
di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i dipendenti relativi all’attività lavorativa svolta nell’esercizio corrente
e in quelli precedenti. Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono
contabilizzati come costo nel periodo di competenza.
Piani a benefici definiti e altri benefici a lungo termine
I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che
costituiscono un’obbligazione futura per il Gruppo. L’impresa si fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi al
piano.
Per la determinazione del valore attuale delle passività del piano e del costo dei servizi, il Gruppo utilizza il “Metodo
della Proiezione Unitaria del Credito”.
Questa metodologia di calcolo attuariale richiede l’utilizzo di ipotesi attuariali obiettive, e tra loro compatibili su variabili
demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei
livelli retributivi e dei benefici). Quando un piano a benefici definiti è interamente o parzialmente finanziato dai
contributi versati a un fondo, giuridicamente distinto dall’impresa, o a una società assicurativa, le attività al servizio del
piano sono valutate al fair value. L’importo dell’obbligazione è dunque contabilizzato, al netto del fair value delle attività
al servizio del piano che serviranno a estinguere direttamente quella stessa obbligazione.
Le rivalutazioni, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, le variazioni nell’effetto del massimale delle attività
(esclusi gli interessi netti) ed il rendimento delle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi netti), sono rilevate
immediatamente nel Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria, addebitando od accreditando gli utili portati a
nuovo attraverso le altre componenti di Conto Economico Complessivo nell’esercizio in cui si manifestano. Le
rivalutazioni non sono riclassificate a Conto Economico negli esercizi successivi. Gli altri benefici a lungo termine sono
benefici per i dipendenti diversi dai benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro. La contabilizzazione è analoga ai
piani a benefici definiti.
Fondi rischi ed oneri
I fondi per rischi e oneri sono accantonati per coprire passività di ammontare o scadenza incerti che devono essere
rilevati in Bilancio quando ricorrono le seguenti contestuali condizioni:
l’impresa ha un’obbligazione attuale (legale o implicita), ossia in corso alla data di riferimento del Bilancio, quale
risultato di un evento passato;
è probabile che per adempiere all’obbligazione si renderà necessario un impiego di risorse economiche;
può essere effettuata una stima attendibile dell’importo necessario all’adempimento dell’obbligazione;
i rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto potenziale sono indicati nelle note al Bilancio, nella parte
di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
56
In caso di eventi solamente remoti e cioè di eventi che hanno scarsissime possibilità di verificarsi non viene
contabilizzato alcun fondo, né vengono fornite informazioni aggiuntive od integrative.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che l’impresa
pagherebbe per estinguere l’obbligazione, ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell’esercizio. Se l’effetto di
attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari
futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in
relazione al tempo. Quando viene effettuata l’attualizzazione, l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere
del tempo è rilevato come onere finanziario.
I fondi sono iscritti al valore attuale delle risorse finanziarie attese da utilizzarsi a fronte dell’obbligazione. I fondi sono
periodicamente aggiornati per riflettere la variazione delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e dell’eventuale
valore attualizzato; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce del Conto Economico che ha
precedentemente accolto l’accantonamento e nel Conto Economico dell’esercizio in cui la variazione è avvenuta.
Il Gruppo iscrive fondi ristrutturazione nel caso in cui esista un’obbligazione implicita di ristrutturazione ed esista un
programma formale per la ristrutturazione, che abbia fatto sorgere nei confronti dei terzi interessati la valida aspettativa
che l’impresa realizzerà la ristrutturazione, o perché ne ha già iniziato la realizzazione o perché ne ha già comunicato gli
aspetti principali ai terzi interessati.
Piano di incentivazione basato su azioni - Operazioni con pagamento regolato con strumenti di capitale
Alcuni dipendenti del Gruppo ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su azioni; pertanto,
i dipendenti prestano servizi in cambio di azioni (“operazioni regolate con strumenti di capitale”).
Il costo delle operazioni regolate con strumenti di capitale è determinato dal fair value alla data in cui l’assegnazione è
effettuata utilizzando un metodo di valutazione appropriato.
Tale costo è rilevato tra i costi per il personale lungo il periodo in cui sono soddisfatte le condizioni relative al
raggiungimento di obiettivi e/o alla prestazione del servizio con contropartita un corrispondente incremento di
patrimonio netto. I costi cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio fino alla data
di maturazione sono commisurati alla scadenza dell’esercizio di maturazione e alla migliore stima del numero di
strumenti partecipativi che verranno effettivamente a maturazione.
Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quando viene definito il fair value del
piano alla data di assegnazione. Si tiene però conto della probabilità che queste condizioni vengano soddisfatte nel
definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato
sono riflesse nel fair value alla data di assegnazione. Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti
un’obbligazione di servizio, non viene considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non
maturazione sono riflesse nel fair value del piano e comportano l’immediata contabilizzazione del costo del piano, a
meno che non vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.
Nessun costo viene rilevato per i diritti che non arrivano a maturazione in quanto non vengono soddisfatte le condizioni
di performance e/o di servizio. Quando i diritti includono una condizione di mercato o una condizione di non
maturazione, questi sono trattati come se fossero maturati indipendentemente dal fatto che le condizioni di mercato o
le altre condizioni di non maturazione cui soggiogano siano rispettate o meno, fermo restando che tutte le altre
condizioni di performance e/o di servizio devono essere soddisfatte.
Se le condizioni del piano vengono modificate, il costo minimo da rilevare è il fair value alla data di assegnazione in
assenza della modifica del piano stesso, nel presupposto che le condizioni originali del piano siano soddisfatte. Inoltre,
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
57
si rileva un costo per ogni modifica che comporti un aumento del fair value totale del piano di pagamento, o che sia
comunque favorevole per i dipendenti; tale costo è valutato con riferimento alla data di modifica. Quando un piano
viene cancellato dall’entità o dalla controparte, qualsiasi elemento rimanente del fair value del piano viene riversato
immediatamente a conto economico.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito includono imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a
Conto Economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a Patrimonio Netto, nel cui caso
l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio Netto.
Le imposte correnti sono calcolate applicando al reddito fiscale imponibile l’aliquota fiscale in vigore alla data di Bilancio
ed includono le rettifiche alle imposte di esercizi precedenti.
Le imposte differite sono calcolate utilizzando il cosiddetto “liability method” sulle differenze temporanee fra
l’ammontare delle attività e passività del Bilancio consolidato ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite
fiscali non utilizzati e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che
possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali riportati
a nuovo.
Le imposte differite sono calcolate in base all’aliquota fiscale che si prevedrà sarà in vigore al momento del realizzo
dell’attività o dell’estinzione delle passività.
Datalogic S.r.l. e Datasensing S.r.l. partecipano al “consolidato fiscale nazionale”, disciplinato dagli art. 117 e seguenti
del TUIR di Datalogic S.p.A. per il triennio 2022-2024. Tale regime opzionale determina il trasferimento da parte di
ciascuna società consolidata dei rispettivi redditi imponibili individuali, siano essi positivi o negativi, a Datalogic S.p.A.
che consolida un risultato fiscale complessivo globale aggregando i risultati fiscali individuali, compreso il proprio,
valorizzando la posizione unitaria creditoria o debitoria nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria. La controllata IP
Tech S.r.l. ha invece optato, a partire dall’esercizio 2021-2023, per il regime fiscale di trasparenza ex Art. 115 TUIR con
le Società partecipanti Datalogic S.p.A e Datalogic S.r.l.
Riconoscimento dei Ricavi
I ricavi sono misurati al fair value dell’importo incassato o incassabile per la vendita di beni o la prestazione di servizi
nell’ambito dell’attività caratteristica del Gruppo. I ricavi sono rappresentati al netto dell’imposta sul valore aggiunto,
di resi, sconti ed abbuoni e dopo avere eliso le vendite con le società del Gruppo.
In base a quanto previsto dall’IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con
i propri clienti e le relative performance obligations da soddisfare, determinato il corrispettivo cui ritiene di aver diritto
in cambio della vendita di beni o per la prestazione di servizi, nonché aver valutato la modalità di soddisfacimento di tali
prestazioni (adempimento at point in time o over the time).
Il Gruppo, in accordo a quanto previsto dall’IFRS 15, procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti
i seguenti requisiti:
le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni;
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
58
è possibile individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o i servizi da trasferire;
è possibile individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
il contratto ha sostanza commerciale;
è probabile che il corrispettivo in cambio dei beni venduti o servizi trasferiti verrà ricevuto.
Qualora i requisiti sopra esposti vengano soddisfatti il Gruppo procede al riconoscimento dei ricavi applicando le regole
di seguito descritte.
Vendite di beni
I ricavi derivanti dalla vendita di attrezzature sono riconosciuti nel momento in cui il controllo del bene passa al cliente.
Il Gruppo considera se ci sono altre promesse nel contratto che rappresentano obbligazioni di fare sulle quali una parte
del corrispettivo della transazione deve essere allocato (ad esempio garanzie, piani fedeltà alla clientela). Nel
determinare il prezzo della transazione di vendita dell’attrezzatura, il Gruppo considera gli effetti derivanti dalla
presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative, di corrispettivi non monetari e di
corrispettivi da pagare al cliente (se presenti).
Il Gruppo Datalogic riconosce sconti commerciali e sconti per il raggiungimento di determinati obiettivi ai propri clienti
e accetta resi dai medesimi secondo gli accordi contrattuali in essere. Tali rettifiche sono contabilizzate in riduzione dei
ricavi. In particolare, il Gruppo riconosce ad alcuni clienti il diritto di restituire, a determinate condizioni contrattuali, i
beni venduti e a ricevere il rimborso totale o parziale dell'eventuale corrispettivo versato o un altro prodotto in cambio.
La contabilizzazione dei resi è effettuata secondo quanto previsto dall’IFRS 15 rilevando:
a riduzione dei ricavi l'importo del corrispettivo al quale è atteso il reso;
ad incremento delle passività l’importo dei rimborsi futuri da corrispondere al cliente a fonte del reso a titolo
di nota di credito da emettere;
ad incremento delle attività l’importo relativo alle rimanenze di magazzino (e il corrispondente aggiustamento
del costo delle vendite) per il diritto a recuperare i prodotti dal cliente all'atto dell'estinzione della passività per
rimborsi futuri.
I processi e le modalità di valutazione e di determinazione della quota parte stimata degli sconti da corrispondere e dei
resi da ricevere successivamente alla chiusura dell’esercizio si basano sulle condizioni pattuite con i grandi distributori,
nonché su dati contabili e gestionali sia prodotti internamente, che ricevuti dalla rete di vendita.
Prestazioni di servizi
Il Gruppo fornisce servizi di installazione, di manutenzione, di riparazione e di supporto tecnico. I servizi sono venduti
sia separatamente sulla base di contratti con i clienti che unitamente alla vendita di beni al cliente.
Per i contratti che forniscono sia la vendita di beni che i servizi il Gruppo riconosce due obbligazioni di fare distinte
quando le promesse di trasferire apparecchiature e fornire servizi possono essere distinti ed identificabili
separatamente. Di conseguenza, il Gruppo alloca il prezzo dell’operazione in base ai relativi prezzi a sé stanti delle
vendite di beni e delle vendite di servizi.
Ricavi su commessa
I contratti che prevedono la costruzione di un bene o la combinazione di beni e servizi strettamente connessi sono
rilevati nel corso del tempo qualora siano rispettate le seguenti condizioni previste dall’IFRS 15: (i) la prestazione non
crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo, (ii) il Gruppo ha il diritto esigibile al pagamento della
prestazione completata fino alla data considerata.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
59
I ricavi relativi a tali fattispecie contrattuali sono rilevati in base allo stato di avanzamento delle performance obligations,
quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si
aspetta di ricevere in cambio degli stessi.
L’esposizione nella Situazione patrimoniale e finanziaria degli stessi è la seguente:
l’ammontare dovuto dai committenti viene iscritto come valore dell’attivo, nella voce “crediti commerciali
verso terzi”, quando i costi sostenuti più i margini rilevati (meno le perdite rilevate) eccedono gli acconti
ricevuti;
l’ammontare dovuto ai committenti viene iscritto come valore nel passivo, nella voce “debiti commerciali verso
terzi”, quando gli acconti ricevuti eccedono i costi sostenuti più i margini rilevati (meno le perdite rilevate).
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste, indipendentemente dall’esistenza di una formale delibera di
concessione, una ragionevole certezza che la società beneficiaria rispetterà le condizioni previste per la concessione e
che pertanto i contributi saranno ricevuti.
I contributi pubblici ottenibili a rimborso di spese e costi già sostenuti, o con lo scopo di fornire un immediato aiuto
finanziario alla società destinataria senza che vi siano costi futuri ad essi correlati, sono rilevati come provento nel
periodo in cui diventano esigibili.
Proventi per Dividendi ed Interessi
I proventi per dividendi e interessi sono rilevati rispettivamente:
dividendi, quando si determina il diritto a riceverne il pagamento (con contropartita credito al momento della
delibera di distribuzione);
interessi, in applicazione del metodo del tasso di interesse effettivo.
Dividendi distribuiti
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente
corrisponde alla data dell’Assemblea annuale dei Soci che delibera sulla distribuzione dei dividendi.
I dividendi distribuibili agli Azionisti del Gruppo sono rilevati quale movimento di Patrimonio Netto nell’esercizio in cui
sono approvati dall’Assemblea degli Azionisti.
Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo, per la media ponderata delle azioni
ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo, per la media ponderata delle azioni
ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione,
la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi
effetti diluitivi, mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte,
della conversione.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
60
Trattamento delle operazioni in valuta estera
Valuta funzionale di presentazione
Le voci di Bilancio di ogni entità del Gruppo sono rappresentate nella valuta dell’ambiente economico in cui l’entità
opera c.d. functional currency. Il Bilancio Consolidato è presentato in migliaia di Euro, che è la valuta funzionale di
presentazione della Capogruppo.
Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il
tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura dell’esercizio di riferimento, le attività e le passività
monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla
data di chiusura. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta
estera e quelle che derivano dalla conversione delle attività e passività monetarie in valuta non funzionale alla data di
chiusura sono registrate a Conto Economico nella sezione relativa ai proventi ed oneri finanziari. Le attività e le passività
non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla
data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore
è determinato.
Informativa Settoriale
L’identificazione dei settori operativi è stata effettuata sulla base dei rendiconti interni utilizzati dal più alto livello
decisionale, al fine di allocare le risorse al settore e valutarne i risultati (reportistica interna per le analisi di performance)
per l’esercizio di riferimento. In base alla definizione prevista nel Principio IFRS 8 un settore operativo è una
componente:
che intraprende attività imprenditoriali che generano costi e ricavi;
i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale/operativo dell’entità ai fini
dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;
per cui sono disponibili informazioni separate.
Alla luce di tale definizione i settori operativi definiti dal Gruppo sono rappresentati da Business Unit, che rispondono
al vertice aziendale e mantengono con esso contatti periodici per discutere attività operative, risultati di Bilancio,
previsioni o piani. Il Gruppo ha quindi aggregato ai fini della predisposizione dell’informativa di Bilancio i settori operativi
come segue:
Datalogic;
Informatics.
I settori che compongono ciascuna aggregazione sono infatti similari per quanto riguarda i seguenti aspetti:
a) la natura dei prodotti;
b) la natura dei processi produttivi;
c) la tipologia di clientela;
d) i metodi usati per distribuire i prodotti/servizi;
e) le caratteristiche economiche.
I prezzi di trasferimento applicati alle transazioni tra i settori relativi allo scambio di beni, prestazioni e servizi sono
regolati secondo le usuali condizioni praticate dal mercato.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
61
6) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal Gruppo dal 1° gennaio 2023
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a
partire dal 1° gennaio 2023:
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 Insurance Contracts che è destinato a sostituire
il principio IFRS 4 Insurance Contracts. Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2023. L'obiettivo del
nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente
i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi.
L’adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del
Gruppo.
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 12 Income Taxes:
Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce come
devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di
pari ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono
state applicate a partire dal 1° gennaio 2023.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati Disclosure of Accounting Policies
Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting EstimatesAmendments to IAS
8”. Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un’entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili
applicati dal Gruppo. Le modifiche sono volte a migliorare l’informativa sui principi contabili applicati dal Gruppo in
modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le
società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono
state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio
consolidato del Gruppo.
In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income taxes:
International Tax Reform Pillar Two Model Rules”. Il documento introduce un’eccezione temporanea agli
obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del
Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal 1° gennaio 2024) e prevede
degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform.
Il documento prevede l’applicazione immediata dell’eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono
applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi
una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023.
7) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea al 31
dicembre 2023, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo
al 31 dicembre 2023
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall’Unione Europea ma non sono
ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2023:
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 1 Presentation
of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31 ottobre 2022 ha
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
62
pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-
Current Liabilities with Covenants”. Tali modifiche hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre
passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un’entità deve fornire
quando il suo diritto di differire l’estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di
determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita
un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del
Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16 Leases:
Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il
lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si
riferiscano al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita
un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del
Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
8) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea
al 31 dicembre 2023
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso
il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 7 Statement
of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements”. Il documento
richiede ad un’entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli
utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le
passività e i flussi finanziari dell’entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull’esposizione dell’entità al
rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un’applicazione
anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo
dall’adozione di tale emendamento.
In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 21 The
Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Il documento richiede ad un’entità di
applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere
convertita in un’altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e
l’informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita
un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato
del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
9) Area di consolidamento
La presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023 include i dati economici e patrimoniali della
Datalogic S.p.A. e di tutte le società delle quali essa detiene direttamente o indirettamente il controllo.
L’elenco delle partecipazioni incluse nell’area di consolidamento, con indicazione della metodologia utilizzata, è incluso
nell’Allegato 2 delle Note Illustrative.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
63
10) Uso di Stime e Assunzioni
La predisposizione della Relazione Finanziaria Annuale Consolidata in applicazione degli IFRS richiede da parte degli
Amministratori l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su valutazioni e
stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta valutate in funzione delle specifiche
circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’informativa
a questi relativa, nonché l’indicazione di passività potenziali. I risultati delle poste di Bilancio per le quali sono state
utilizzate le suddette stime ed assunzioni potrebbero differire da quelli riportati a causa dell’incertezza che caratterizza
le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Sono di seguito illustrate le assunzioni riguardanti il futuro e le altre principali cause d’incertezza nelle stime che, alla
data di chiusura dell’esercizio, presentano il rischio di dar luogo a rettifiche dei valori contabili delle attività e passività
entro l’esercizio successivo. Il Gruppo ha basato le proprie stime ed assunzioni su parametri disponibili al momento della
preparazione del Bilancio consolidato. Tuttavia, le attuali circostanze ed assunzioni sui futuri sviluppi potrebbero
modificarsi a causa di cambiamenti nel mercato o di accadimenti non controllabili dal Gruppo. Tali cambiamenti, qualora
avvengano, sono riflessi nelle assunzioni.
Riduzioni di valore di attività non finanziarie (Avviamento, Immobilizzazioni Materiali e Immateriali e Diritti D’Uso)
Una riduzione di valore si verifica quando il valore contabile di un’attività o unità generatrice di flussi di cassa eccede il
proprio valore recuperabile, che è il maggiore tra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il suo valore d’uso. Il fair
value meno i costi di vendita è l’ammontare ottenibile dalla vendita di un’attività o di un’unità generatrice di flussi di
cassa in una libera transazione fra parti consapevoli e disponibili, dedotti i costi della dismissione. Il calcolo del valore
d’uso è basato su un modello di attualizzazione dei flussi di cassa. I flussi di cassa sono derivati dai piani. Il valore
recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto utilizzato nel modello di attualizzazione dei flussi di cassa, così
come dai flussi di cassa attesi in futuro e dal tasso di crescita utilizzato per l’estrapolazione. Le assunzioni chiave utilizzate
per determinare il valore recuperabile per le diverse unità generatrici di flussi di cassa, inclusa un’analisi di sensitività,
sono descritte nella Nota 2.
Imposte
Le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui è probabile che in futuro vi sarà un utile tassato tale da
permetterne l’utilizzo. È richiesta un’attività di stima rilevante da parte del management per determinare l’ammontare
delle attività fiscali che possono essere rilevate sulla base del livello di utili tassabili futuri, sulla tempistica della loro
manifestazione e sulle strategie di pianificazione fiscale. Le passività fiscali differite per imposte su utili non distribuiti
delle società controllate, collegate o joint venture non sono rilevate nella misura in cui è probabile che non si verifichi
la distribuzione degli stessi nel prevedibile futuro. È richiesta pertanto un’attività di stima da parte del management per
determinare l’ammontare delle attività fiscali che possono essere rilevate e delle passività fiscali che possono non essere
rilevate sulla base del livello di utili tassabili futuri, sulla tempistica della loro manifestazione e sulle strategie di
pianificazione fiscale. La natura a lungo termine, nonché la complessità delle normative vigenti nelle varie giurisdizioni,
le differenze che derivano tra i risultati effettivi e le ipotesi formulate, o i futuri cambiamenti di tali assunzioni,
potrebbero richiedere rettifiche future alle imposte sul reddito e ai costi e benefici già registrati.
Fair value degli strumenti finanziari
Quando il fair value di un’attività o passività finanziaria rilevata nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria
non può essere misurato basandosi sulle quotazioni in un mercato attivo, il fair value viene determinato utilizzando
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
64
diverse tecniche di valutazione. Gli input inseriti in questo modello sono rilevati dai mercati osservabili, ove possibile,
ma qualora non sia possibile, è richiesto un certo grado di stima per definire i valori equi.
Costi di sviluppo
Il Gruppo capitalizza costi relativi a progetti per lo sviluppo di prodotti. La capitalizzazione iniziale dei costi è basata sul
fatto che sia confermato il giudizio del management sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto. Per determinare
i valori da capitalizzare, gli Amministratori elaborano le previsioni dei flussi di cassa futuri attesi dal progetto, i tassi di
sconto da applicare e i periodi di manifestazione dei benefici attesi.
Piano di incentivazione basato su azioni - Operazioni con pagamento regolato con strumenti di capitale
Alcuni dipendenti del Gruppo ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su azioni. Il costo
delle operazioni regolate con strumenti di capitale è determinato dal fair value degli strumenti alla data in cui
l’assegnazione è effettuata. I costi cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio, fino
alla data di maturazione, sono commisurati alla scadenza dell’esercizio di maturazione ed alla migliore stima del numero
di strumenti partecipativi che verranno effettivamente a maturazione. I processi e le modalità di valutazione e della
determinazione delle suddette stime sono basati su assunzioni che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli
Amministratori.
Altre (Accantonamenti per rischi e oneri, per rischi sui crediti, svalutazione del magazzino, ricavi, sconti e resi)
Gli accantonamenti ai fondi rischi si basano su valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che
vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
Il processo di rilevazione dei ricavi del Gruppo include stime relative alla quantificazione dei ricavi secondo il criterio
della percentuale di completamento, la determinazione degli sconti e dei resi riconosciuti a clienti, ma non ancora da
questi richiesti. I processi e le modalità di valutazione e della determinazione di tali stime sono basati su assunzioni che
per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
65
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Fattori di rischio
Il Gruppo, nello svolgimento della sua attività, è esposto a diverse tipologie di rischi finanziari tra le quali:
rischio di mercato nel dettaglio:
- rischio di cambio, relativo all’operatività in aree valutarie diverse da quella di denominazione;
- rischio di tasso di interesse, relativo all’esposizione del Gruppo a strumenti finanziari iscritti nella Situazione
patrimoniale-finanziaria su cui maturano interessi;
rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito.
La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività del Gruppo Datalogic. La gestione del
rischio di mercato e di liquidità è svolta centralmente dalla Capogruppo attraverso la tesoreria centrale che agisce
direttamente sul mercato eventualmente anche per conto delle società controllate e partecipate. La gestione del rischio
sul credito è, invece, affidata alle unità operative del Gruppo.
RISCHIO DI MERCATO
Rischio di cambio
Datalogic opera in ambito internazionale ed è esposta al rischio di cambio traslativo e transattivo. Il rischio traslativo è
legato alla conversione in Euro in fase di consolidamento dei bilanci delle società estere che non hanno quale valuta
funzionale e di presentazione l’Euro: le divise più influenti sono il Dollaro Statunitense, il Renminbi Cinese e la Sterlina
Inglese. Il rischio transattivo è legato all’operatività commerciale (crediti/debiti in divisa estera) e finanziaria
(finanziamenti attinti o concessi in divisa estera) delle società del Gruppo in divise diverse da quella funzionale e di
presentazione. La valuta a cui il Gruppo risulta maggiormente esposto è il dollaro americano.
Al fine di consentire una completa comprensione dell’impatto del rischio cambio sul bilancio consolidato del Gruppo è
stata condotta un’analisi di sensitività dei saldi in valuta al variare del tasso di cambio. I parametri di variabilità applicati
sono stati identificati nell’ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi a parità di tutte le altre variabili.
Di seguito si riportano i risultati con riferimento alla data del 31 dicembre 2023:
Valore Soggetto a USD 5% -5% Nominale rischio cambio Tassi di cambio 1,1050 1,1603 1,0498 Attività finanziarie Cassa e disponibilità liquide 70.629 23.353 (1.112) 1.229 Crediti commerciali e altri crediti 71.330 31.080 (1.480) 1.636 Passività finanziarie Finanziamenti 105.950 731 35 (38) Debiti commerciali e altri debiti 133.030 64.614 3.077 (3.401) Impatto netto sul Conto Economico 520 (574)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
66
Valore Soggetto a CNY 5% -5% Nominale rischio cambio Tassi di cambio 7,8509 8,2434 7,4584 Attività finanziarie Cassa e disponibilità liquide 70.629 5.156 (246) 271 Crediti commerciali e altri crediti 71.330 5.633 (268) 296 Passività finanziarie Finanziamenti 105.950 1.515 72 (80) Debiti commerciali e altri debiti 133.030 1.959 93 (103) Impatto netto sul Conto Economico (348) 385
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo non ha in essere strumenti finanziari a copertura delle variazioni dei tassi di cambio sulle
valute estere.
Rischio di tasso di interesse
Il Gruppo Datalogic è esposto al rischio di interesse, associato alle attività e passività finanziarie in essere. L’obiettivo
della gestione del rischio tasso è di limitare e stabilizzare gli effetti negativi sui i flussi di cassa soggetti a variazioni dei
tassi di interesse. Al 31 dicembre 2023 il Gruppo non ha in essere strumenti finanziari a copertura delle variazioni dei
tassi di interesse.
Al fine di consentire una completa comprensione dei potenziali effetti di oscillazione dei tassi a cui il Gruppo è soggetto,
è stata svolta un’analisi di sensitività sulle poste di Bilancio principalmente sottoposte a rischio, ipotizzando di avere un
cambiamento del tasso di interesse per sottostanti in Euro e in USD di 75 basis points e del tasso di interesse per
sottostanti in CNY di 10 basis points. Si precisa che il principale finanziamento bancario del Gruppo è a tasso fisso.
L’analisi è stata condotta con presupposti di ragionevolezza e si riportano di seguito i risultati con riferimento alla data
del 31 dicembre 2023:
Soggetto a EUR Valore Nominale +75bp -75bp rischio tasso Attività finanziarie Cassa e disponibilità liquide 107.482 33.890 254 (254) Passività finanziarie Finanziamenti 149.489 10.553 (79) 79 Impatto netto sul conto economico 175 (175)
Soggetto a USD Valore Nominale +75bp -75bp rischio tasso Attività finanziarie Cassa e disponibilità liquide 107.482 23.353 175 (175) Passività finanziarie Finanziamenti 149.489 731 (5) 5 Impatto netto sul conto economico 170 (170)
Soggetto a CNY Valore Nominale +10bp -10bp rischio tasso Attività finanziarie Cassa e disponibilità liquide 107.482 5.156 5 (5) Passività finanziarie Finanziamenti 149.489 1.515 (2) 2 Impatto netto sul conto economico 3 (3)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
67
Rischio di credito
Il Gruppo è esposto al rischio di credito associato ad operazioni commerciali ed ha pertanto previsto misure di tutela
del rischio per minimizzare gli importi in sofferenza, mediante un puntuale controllo dei crediti scaduti, una gestione
dei limiti di affidamento clienti e una raccolta delle informazioni economiche delle imprese con esposizione più elevata.
Buona parte del business di Datalogic è veicolato su una rete di clienti/distributori conosciuti, per i quali statisticamente
non si riscontrano problemi legati alla recuperabilità del credito. I clienti che richiedono condizioni di pagamento
dilazionate sono soggetti a procedure di verifica legate alla loro classe di merito (grado di solvibilità ed affidabilità). I
crediti commerciali sono soggetti ad impairment su base individuale, qualora presentino indicatori potenziali di
svalutazione significativi.
Il Gruppo si tutela dal rischio di credito anche attraverso strumenti di factoring pro-soluto. Al 31 dicembre 2023 i crediti
commerciali ceduti al factoring ammontano a 30.218 migliaia di Euro (29.877 migliaia di Euro alla fine del 2022).
La massima esposizione al rischio di credito alla data di Bilancio è il valore contabile di ciascuna classe di attività
finanziaria illustrata nella Nota 5.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità del Gruppo Datalogic è minimizzato da una gestione puntuale da parte della funzione tesoreria della
Capogruppo. L'indebitamento bancario e la liquidità sono gestiti centralmente attraverso strumenti di ottimizzazione
delle risorse finanziarie, tra i quali il cash pooling. La Capogruppo gestisce e negozia finanziamenti a medio lungo termine
e linee di credito per far fronte alle esigenze del Gruppo. La negoziazione accentrata delle linee di credito e dei
finanziamenti, oltre alla gestione delle risorse finanziarie del Gruppo sono funzionali all’ottimizzazione dei costi
finanziari.
Si segnala peraltro che la riserva di liquidità del Gruppo, che include linee di credito “uncommitted” accordate ma non
utilizzate, al 31 dicembre 2023 è pari a 188 milioni di Euro ed è ritenuta adeguata a far fronte agli impegni in essere alla
data di redazione del bilancio.
La seguente tabella analizza le passività finanziarie per scadenza:
31 dicembre 2023 da 0 a 1 anno da 1 a 5 anni oltre i 5 anni Totale Finanziamenti 14.428 78.334 92.762 Debiti finanziari per leasing 3.863 5.856 1.911 11.630 Scoperti bancari 149 149 Altri debiti finanziari 817 817 Debito verso società di factoring 592 592 Debiti commerciali e altri debiti 133.030 19.993 153.023 Totale 152.879 104.183 1.911 258.973
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
68
Variazioni nelle passività derivanti da flussi finanziari
Si illustra nel seguito la variazione delle passività finanziarie con distinzione della quota corrente (C) e non corrente (NC).
Altri Finanziamenti Debiti Scoperti Passività Finanziarie - FinanziamentiDebiti per Leasing Debiti Bancari Factoring bancari Totale Finanziari C NC C C NC C C 01.01.2023 63.810 67.105 2.229 4.164 11.962 53 166 149.489 Nuovi finanziamenti 25.000 1.845 4.503 764 32.112 Rimborsi (63.189) (1.637) (4.416) (17) (69.259) Giroconti 13.771 (13.771) 4.171 (4.171) 0 Var. Area Cons.to 0 Differenze cambio (46) (46) Var. Costo Amm.to 36 36 Altri movimenti (1.855) (4.527) (6.382) 31.12.2023 14.428 78.334 592 3.863 7.767 817 149 105.950
Il Gruppo gestisce il capitale con l'intento di tutelare la propria continuità e ottimizzare il valore agli azionisti,
mantenendo una struttura ottimale del capitale e riducendo il costo dello stesso. In linea con le prassi di settore, il
Gruppo monitora il capitale in base al gearing ratio. Tale indice è espresso dal rapporto fra l’indebitamento netto e il
capitale totale di seguito illustrato.
31.12.2023 31.12.2022 Indebitamento netto (A) 35.321 42.007 Patrimonio Netto (B) 411.131 451.567 Capitale totale [(A)+(B)]=C 446.452 493.574 "Gearing ratio" (A)/(C) 7,91% 8,51%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
69
INFORMATIVA SETTORIALE
L’identificazione dei settori operativi è stata effettuata sulla base della reportistica gestionale utilizzata dal più alto livello
decisionale al fine di allocare le risorse ai settori e valutarne i risultati. I trasferimenti fra i settori operativi di seguito
indicati avvengono a prezzi di mercato in base alle politiche di transfer price di Gruppo.
Datalogic, che rappresenta il core business del Gruppo attivo nella progettazione e produzione di lettori di
codici a barre, mobile computer, sensori per la rilevazione, misurazione e sicurezza, sistemi di visione,
marcatura laser e RFID, destinati a contribuire ad aumentare l'efficienza e la quali dei processi nei settori
Data Capture e Industrial Automation nei quali opera.
Informatics, attiva nella commercializzazione e nella distribuzione di prodotti e soluzioni per la gestione
dell’inventario e dei beni mobili dedicate alle piccole e medie aziende.
Le informazioni economiche relative ai settori operativi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 sono le seguenti:
Datalogic Informatics Rettifiche Totale Gruppo Situazione Economica Divisionale Business 31.12.2023 Ricavi 520.207 16.977 (567) 536.617 EBITDA Adjusted 45.929 3.355 172 49.456 % Ricavi 8,83% 19,76% 9,22% EBIT 6.320 3.116 172 9.608
Datalogic Informatics Rettifiche Totale Gruppo Situazione Economica Divisionale Business 31.12.2022 Ricavi 638.273 18.198 (1.839) 654.632 EBITDA Adjusted 77.862 2.672 (248) 80.286 % Ricavi 12,20% 14,68% 12,26% EBIT 38.831 2.348 (244) 40.935
Le informazioni patrimoniali relative ai settori operativi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 sono le seguenti.
Datalogic Informatics Rettifiche Totale Gruppo Situazione Patrimoniale Divisionale Business 31.12.2023 Totale Attivo 726.392 29.433 (36.322) 719.503 Totale Passivo 308.764 8.099 (8.491) 308.372 Patrimonio Netto 417.628 21.334 (27.831) 411.131
Datalogic Informatics Rettifiche Totale Gruppo Situazione Patrimoniale Divisionale Business 31.12.2022 Totale Attivo 848.979 28.416 (31.884) 845.511 Totale Passivo 392.016 8.666 (6.738) 393.944 Patrimonio Netto 456.963 19.750 (25.146) 451.567
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
70
INFORMAZIONI SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
ATTIVO
Nota 1. Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2023 ammontano a 94.040 migliaia di Euro. Nell’esercizio sono stati rilevati
investimenti netti per 8.019 migliaia di Euro ed ammortamenti per 11.915 migliaia di Euro, mentre gli effetti cambio
sono stati negativi per 972 migliaia di Euro. Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2023 e al 31
dicembre 2022.
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Terreni 12.597 12.740 (143) Fabbricati 51.520 52.449 (929) Altri beni 26.892 29.825 (2.933) Immobilizzazioni in corso ed acconti 3.031 3.785 (754) Totale 94.040 98.799 (4.759)
La voce “Altri beni” al 31 dicembre 2023 include le seguenti categorie: attrezzature industriali e stampi (12.267 migliaia
di Euro, di cui investimenti per 932 migliaia di Euro), impianti e macchinari (6.448 migliaia di Euro, di cui investimenti
per 3.638 migliaia di Euro), mobili e macchine per ufficio (4.646 migliaia di Euro, di cui investimenti per 784 migliaia di
Euro), impianti generici relativi ai fabbricati (2.365 migliaia di Euro), costruzioni leggere (237 migliaia di Euro),
attrezzature commerciali e demo room (518 migliaia di Euro), migliorie su beni di terzi (313 migliaia di Euro) ed
automezzi (98 migliaia di Euro).
Il saldo della voce “Immobilizzazioni in corso e acconti”, pari a 3.031 migliaia di Euro, è costituito principalmente da
stampi in corso di costruzione e da attrezzature e linee produttive autocostruite, nonché da migliorie su fabbricati di
proprietà.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
71
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
Immobilizzazioni Terreni Fabbricati Altri beni in corso ed Totale acconti Costo storico 12.740 63.515 171.586 3.785 251.626 Fondo Ammortamento - (11.066) (141.761) - (152.827) Valore netto iniziale al 01.01.2023 12.740 52.449 29.825 3.785 98.799 Variazioni in aumento 31.12.2023 Investimenti - 743 5.714 1.806 8.263 Totale - 743 5.714 1.806 8.263 Variazioni in diminuzione 31.12.2023 Disinvestimenti costo storico - - (5.222) (6) (5.228) Disinvestimenti fondo ammortamento - 5.093 5.093 Ammortamenti (1.174) (10.741) (11.915) Totale - (1.174) (10.870) (6) (12.050) Altre variazioni 31.12.2023 Giroconti costo storico - - 2.116 (2.568) (452) (Giroconti fondo ammortamento) 452 452 Differenze Cambio costo storico (143) (591) (1.459) 14 (2.179) Differenze Cambio fondo ammortamento 93 1.114 1.207 Totale (143) (498) 2.223 (2.554) (972) Costo storico 12.597 63.744 172.809 3.031 252.181 Fondo Ammortamento - (12.224) (145.917) - (158.141) Valore netto finale al 31.12.2023 12.597 51.520 26.892 3.031 94.040
Immobilizzazioni Terreni Fabbricati Altri beni in corso ed Totale acconti Costo storico 12.524 62.352 163.492 4.007 242.375 Fondo Ammortamento - (9.703) (130.892) - (140.595) Valore netto iniziale al 01.01.2022 12.524 52.649 32.600 4.007 101.780 Variazioni in aumento 31.12.2022 Investimenti - 157 6.661 2.214 9.032 Variazione Area di Consolidamento - - 14 3 17 Totale - 157 6.675 2.217 9.049 Variazioni in diminuzione 31.12.2022 Disinvestimenti costo storico - (34) (6.257) (6.291) Disinvestimenti fondo ammortamento 33 6.200 6.233 Variazione Area di Consolidamento 0 (10) (10) Ammortamenti (1.202) (12.193) (13.395) Totale - (1.203) (12.260) - (13.463) Altre variazioni 31.12.2022 Giroconti costo storico - 54 5.674 (2.418) 3.310 (Giroconti fondo ammortamento) (3.310) (3.310) Differenze Cambio costo storico 216 986 2.002 (21) 3.183 Differenze Cambio fondo ammortamento (194) (1.556) (1.750) Totale 216 846 2.810 (2.439) 1.433 Costo storico 12.740 63.515 171.586 3.785 251.626 Fondo Ammortamento - (11.066) (141.761) - (152.827) Valore netto finale al 31.12.2022 12.740 52.449 29.825 3.785 98.799
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
72
Nota 2. Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali al 31 dicembre 2023 ammontano a 294.197 migliaia di Euro. Nell’esercizio sono stati
rilevati investimenti netti per 18.404 migliaia di Euro ed ammortamenti per 20.963 migliaia di Euro, mentre gli effetti
cambio sono negativi per 7.258 migliaia di Euro. Nel seguito si riporta la composizione della voce 31 dicembre 2023 e al
31 dicembre 2022:
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Avviamento 205.352 212.043 (6.691) Costi di Sviluppo 42.034 27.209 14.825 Altre 36.075 43.206 (7.131) Immobilizzazioni in corso ed acconti 10.736 21.556 (10.820) Totale 294.197 304.014 (9.817)
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
Avviamento Costi di Altre Immobilizzazioni Totale Sviluppo in corso ed acconti Costo storico 212.043 68.407 190.716 21.556 492.722 Fondo Ammortamento (41.198) (147.510) (188.708) Valore netto iniziale al 01.01.2023 212.043 27.209 43.206 21.556 304.014 Variazioni in aumento 31.12.2023 Investimenti 7.236 1.713 9.681 18.630 Totale 7.236 1.713 9.681 18.630 Variazioni in diminuzione 31.12.2023 Disinvestimenti costo storico (2.872) (225) (3.097) Disinvestimenti fondo ammortamento 2.871 2.871 Ammortamenti (12.662) (8.301) (20.963) Totale (12.662) (8.302) (225) (21.189) Altre variazioni 31.12.2023 Giroconti costo storico 21.011 (786) (20.225) (Giroconti fondo ammortamento) (729) 729 Differenze Cambio costo storico (6.691) (349) (3.749) (51) (10.840) Differenze Cambio fondo ammortamento 318 3.264 3.582 Totale (6.691) 20.251 (542) (20.276) (7.258) Costo storico 205.352 96.305 185.022 10.736 497.415 Fondo Ammortamento (54.271) (148.947) (203.218) Valore netto finale al 31.12.2023 205.352 42.034 36.075 10.736 294.197
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
73
Avviamento Costi di Altre Immobilizzazioni Totale Sviluppo in corso ed acconti Costo storico 193.497 54.055 175.382 20.142 443.076 Fondo Ammortamento (32.269) (135.679) (167.948) Valore netto iniziale al 01.01.2022 193.497 21.786 39.703 20.142 275.128 Variazioni in aumento 31.12.2022 Investimenti 3.770 1.357 12.249 17.376 Variazione area di consolidamento 7.607 10.761 44 18.412 Totale 7.607 3.770 12.118 12.293 35.788 Variazioni in diminuzione 31.12.2022 Disinvestimenti costo storico (7) (2.417) (2.424) Disinvestimenti fondo ammortamento 2.397 2.397 Variazione area di consolidamento (331) (331) Ammortamenti (8.879) (9.639) (18.518) Totale (8.886) (9.990) (18.876) Altre variazioni 31.12.2022 Giroconti costo storico 10.111 (722) (10.876) (1.487) (Giroconti fondo ammortamento) 425 1.062 1.487 Differenze Cambio costo storico 10.939 478 6.355 (3) 17.769 Differenze Cambio fondo ammortamento (475) (5.320) (5.795) Totale 10.939 10.539 1.375 (10.879) 11.974 Costo storico 212.043 68.407 190.716 21.556 492.722 Fondo Ammortamento (41.198) (147.510) (188.708) Valore netto finale al 31.12.2022 212.043 27.209 43.206 21.556 304.014
Avviamento
La voce “Avviamento”, pari a 205.352 migliaia di Euro, è allocata alle CGU identificate dalla Direzione come illustrato nel
seguito.
31.12.2023 31.12.2022 Variazione CGU Datalogic 191.690 197.989 (6.299) CGU Informatics 13.662 14.054 (392) Totale 205.352 212.043 (6.691)
La variazione rispetto alla fine dell’esercizio precedente è determinata da differenze di conversione.
Gli avviamenti sono allocati alle unità generatrici dei flussi di cassa (Cash Generating Units - CGU) rappresentate dalle
singole società e/o dai sottogruppi cui riferiscono.
La stima del valore recuperabile di ogni Cash Generating Units (CGU), associata a ciascuno degli Avviamenti oggetto di
valutazione, è rappresentata dal corrispondente valore d’uso. Lo stesso è stato calcolato attualizzando ad un
determinato tasso di sconto i flussi finanziari futuri che ci si aspetta saranno generati dalla CGU, nella fase produttiva
ed al momento della sua dismissione, sulla base del metodo del Discounted Cash Flow.
I flussi di cassa delle singole CGU sono stimati sulla base dei piani previsionali predisposti dalla Direzione. Tali piani
rappresentano la miglior stima del prevedibile andamento della gestione, sulla base delle strategie aziendali e degli
indicatori di crescita del settore di appartenenza e dei mercati di riferimento.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
74
Le assunzioni utilizzate ai fini dell’impairment sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione e dal Comitato
Controllo Rischi, Remunerazione e Nomine di Datalogic S.p.A. in data 13 febbraio 2024.
In funzione del ricorso ad un approccio di tipo Unlevered, sono stati utilizzati, attraverso la metodologia del DCF, i flussi
finanziari denominati Unlevered Free Cash Flows from Operations (FCFO). Ai flussi attesi per il periodo 2024 2028,
oggetto di una previsione esplicita, si aggiunge quello relativo alla cosiddetta Perpetuity, rappresentativo del Terminal
Value. Lo stesso è stato determinato utilizzando un tasso di crescita g pari al 3% (Growth rate), rappresentativo delle
aspettative di crescita lungo periodo.
Il tasso di attualizzazione, rappresentato dal costo medio ponderato del Capitale Investito (Weighted average cost of
capital WACC), è stato stimato al lordo delle imposte ed in funzione della struttura finanziaria del settore di
appartenenza del Gruppo Datalogic. Il WACC utilizzato, compreso tra 8,41% e 9,01% per le rispettive CGU oggetto di
valutazione, riflette il rendimento opportunità per tutti i conferimenti di capitale, a qualsiasi titolo effettuati.
Nella tabella seguente si riportano i valori degli Avviamenti e dei tassi di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo
periodo (g) utilizzati ai fini dei test a fine esercizio:
CGU Datalogic Informatics Goodwill 191.690 13.662 Costo medio ponderato del capitale investito (WACC) 8,41% 9,01% Tasso di crescita di lungo periodo (G) 3% 3%
I test di impairment condotti secondo le modalità precedentemente descritte non hanno evidenziato perdite di valore,
in quanto il valore recuperabile delle CGU al 31 dicembre 2023 è risultato superiore al corrispondente capitale investito
netto (carrying amount).
Pur essendo il valore della capitalizzazione di borsa della Datalogic S.p.A. inferiore al patrimonio netto consolidato del
Gruppo, gli Amministratori non hanno ritenuto necessaria la predisposizione di un impairment test di secondo livello
sull’intero Gruppo Datalogic.
CGU DATALOGIC
Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Datalogic è stato determinato sulla base del calcolo del
valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal piano elaborato dalla Direzione
sulla base delle assunzioni approvate dal Consiglio di Amministrazione. Il tasso di sconto applicato alle proiezioni dei
flussi di cassa è del 8,41% (9,55% nel 2022) e i flussi di cassa oltre i cinque anni sono stati stimati utilizzando un tasso di
crescita del 3% (in linea con il 2022). In sede di impairment test l’avviamento della CGU Datalogic conferma la tenuta
del valore di carico.
Con riferimento a tale CGU è stato inoltre predisposto uno scenario alternativo, riducendo i flussi di cassa operativi del
25% rispetto allo scenario base e mantenendo inalterati WACC e g, senza evidenziare situazioni di impairment.
CGU Informatics
L’avviamento attribuito alla CGU Informatics deriva dall’acquisizione della partecipata Informatics Inc. avvenuta nel
2005. Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Informatics è stato determinato sulla base del calcolo
del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal piano sono stati stimati dalla
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
75
Direzione sulla base delle assunzioni approvate dal Consiglio di Amministrazione. Il tasso di sconto applicato alle
proiezioni dei flussi di cassa è del 9,01% (9,78% nel 2022) e i flussi di cassa oltre i cinque anni sono stati estrapolati
utilizzando un tasso di crescita del 3% (in linea con il 2022). In sede di impairment test l’avviamento della CGU
Informatics conferma la tenuta del valore di carico.
Sensitività ai cambiamenti nelle ipotesi
Il calcolo del valore d’uso per le CGU individuate è sensibile alle seguenti assunzioni:
- margine lordo;
- tassi di sconto;
- tasso di crescita utilizzato per estrapolare i flussi di cassa oltre il periodo di previsione.
Margine lordo La previsione del margine lordo negli anni di piano è stata elaborata dagli Amministratori sulla base dei
dati storici delle CGU del Gruppo e tenuto conto delle aspettative di andamento dei mercati di riferimento e degli effetti
delle strategie pianificate. Una diminuzione nella domanda e il deterioramento delle condizioni economiche
congiunturali, ad esempio per gli effetti inflattivi, può portare ad una riduzione del margine lordo, e alla riduzione di
valore.
Tassi di scontoI tassi di sconto riflettono la valutazione del mercato del rischio specifico di ciascuna unità generatrice
di cassa, considerando il valore del denaro nel tempo e i rischi specifici delle attività sottostanti che non siano già stati
inclusi nella stima dei flussi di cassa. Il calcolo del tasso di sconto è basato sulle circostanze specifiche del Gruppo e dei
suoi settori operativi ed è derivato dal suo costo medio ponderato del capitale (WACC).
Stime dei tassi di crescita I tassi si basano su studi di settore. Il management riconosce che la velocità del cambiamento
tecnologico e la possibilità di ingresso di nuovi attori nel mercato può avere un impatto significativo sul tasso di crescita.
Le analisi di sensitività sono state effettuate assumendo cambiamenti nelle suddette assunzioni chiave. Le analisi di
sensitività si basano sulla variazione di alcune assunzioni significative, mantenendo tutte le altre assunzioni costanti.
In particolare, gli Amministratori evidenziano che le analisi di sensitività condotte non hanno evidenziato alcuna
situazione di criticità.
Costi di Sviluppo, Altre Immobilizzazioni Immateriali, Immobilizzazioni in corso e acconti
La voce “Costi di sviluppo, pari a 42.034 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 (27.209 migliaia di Euro al 31 dicembre
2022), è costituita da progetti di sviluppo prodotto. L’incremento dell’esercizio deriva principalmente dal
completamento di alcuni rilevanti progetti che al 31 dicembre 2022 risultavano iscritti tra le immobilizzazioni in corso
(si rimanda a quanto commentato nel paragrafo “attività di ricerca e sviluppo” della relazione sulla gestione con
riferimento ai principali lanci di nuovi prodotti avvenuti nell’esercizio).
La voce “Altre”, pari a 36.075 migliaia di Euro, è costituita prevalentemente dalle attività immateriali acquisite
nell’ambito delle aggregazioni aziendali realizzate dal Gruppo e da licenze software come dettagliato nel seguito:
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
76
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Brevetti 3.681 5.710 (2.029) Know How 12.533 14.483 (1.950) Lista clienti 10.943 11.842 (899) Licenze 880 1.662 (783) Software 8.038 9.508 (1.470) Totale 36.075 43.206 (7.131)
La voce “Immobilizzazioni in corso e acconti”, pari a 10.736 migliaia di Euro (21.556 migliaia di Euro al 31 dicembre
2022), è attribuibile prevalentemente alla capitalizzazione dei costi relativi ai progetti di sviluppo prodotto ancora in
corso.
Nota 3. Immobilizzazioni Diritti d’Uso
Nell’esercizio sono state rilevate variazioni nette negative per 23 migliaia di Euro ed ammortamenti per 4.178 migliaia
di Euro, mentre gli effetti cambio sono stati negativi per 111 migliaia di Euro. Di seguito si riporta la composizione della
voce al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Fabbricati 9.181 13.590 (4.409) Veicoli 2.122 1.997 125 Macchine Ufficio 143 171 (28) Totale 11.446 15.758 (4.312)
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
Fabbricati Veicoli Macchine Totale Ufficio Costo storico 20.748 4.785 374 25.907 Fondo Ammortamento (7.158) (2.788) (203) (10.149) Valore netto iniziale al 01.01.2023 13.590 1.997 171 15.758 Variazioni in aumento 31.12.2023 Incrementi per variazione contratti 7.534 1.392 51 8.977 Totale 7.534 1.392 51 8.977 Variazioni in diminuzione 31.12.2023 Decrementi costo storico per variazione contratti (10.086) (1.161) - (11.247) Decrementi fondo ammortamento per variazione contratti 1.234 1.013 - 2.247 Ammortamenti (2.972) (1.130) (76) (4.178) Totale (11.824) (1.278) (76) (13.178) Altre variazioni 31.12.2023 Differenze Cambio costo storico (319) 15 (6) (310) Differenze Cambio fondo ammortamento 200 (4) 3 199 Totale (119) 11 (3) (111) Costo storico 17.877 5.031 419 23.327 Fondo Ammortamento (8.696) (2.909) (276) (11.881) Valore netto finale al 31.12.2023 9.181 2.122 143 11.446
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
77
Fabbricati Veicoli Macchine Totale Ufficio Costo storico 20.143 4.537 309 24.989 Fondo Ammortamento (5.154) (2.563) (134) (7.851) Valore netto iniziale al 01.01.2022 14.989 1.974 175 17.138 Variazioni in aumento 31.12.2022 Incrementi per variazione contratti 2.096 1.367 74 3.537 Totale 2.096 1.367 74 3.537 Variazioni in diminuzione 31.12.2022 Decrementi costo storico per variazione contratti (1.451) (1.124) (14) (2.589) Decrementi fondo ammortamento per variazione contratti 1.174 982 14 2.170 Ammortamenti (3.230) (1.206) (81) (4.517) Totale (3.507) (1.348) (81) (4.936) Altre variazioni 31.12.2022 Differenze Cambio costo storico (40) 5 5 (30) Differenze Cambio fondo ammortamento 52 (1) (2) 49 Totale 12 4 3 19 Costo storico 20.748 4.785 374 25.907 Fondo Ammortamento (7.158) (2.788) (203) (10.149) Valore netto finale al 31.12.2022 13.590 1.997 171 15.758
Nota 4. Partecipazioni in collegate
Le partecipazioni non di controllo detenute dal Gruppo, per il cui dettaglio si rimanda all’Allegato 2, al 31 dicembre 2023
sono pari a 640 migliaia di Euro (560 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).
Nota 5. Attività e Passività Finanziarie per categoria
Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle Attività e Passività finanziariesecondo quanto previsto dall’IFRS9.
Attività Finanziarie
Attività Attività Attività finanziarie al finanziarie al FV finanziarie al costo imputato al FV imputato 31.12.2023 ammortizzato Conto ad OCI economico Attività finanziarie non correnti 2.839 2.624 99 5.562 Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni 2.055 2.624 99 4.778 Altri crediti 784 - - 784 Attività finanziarie correnti 141.175 - - 141.175 Crediti commerciali 52.093 - - 52.093 Altri crediti 18.453 - - 18.453 Cassa e altre attività equivalenti 70.629 - - 70.629 Totale 144.014 2.624 99 146.737
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
78
Attività Attività finanziarie al Attività finanziarie al FV imputato al finanziarie al 31.12.2022 costo Conto economico FV imputato ammortizzato ad OCI Attività finanziarie non correnti 2.975 1.611 4.301 8.887 Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni 2.207 1.611 4.301 8.119 Altri crediti 768 - - 768 Attività finanziarie correnti 217.327 - - 217.327 Crediti commerciali 91.299 - - 91.299 Altri crediti 18.546 - - 18.546 Cassa e altre attività equivalenti 107.482 - - 107.482 Totale 220.302 1.611 4.301 226.214
La voce “Cassa e altre attività equivalenti” risulta pari a 70.629 migliaia di Euro. Per il dettaglio si rimanda allo schema
dell’Indebitamento finanziario netto, presente nella Relazione sulla gestione.
Passività Finanziarie
Derivati Passività finanziarie al 31.12.2023 costo ammortizzato Passività finanziarie non correnti - 106.094 106.094 Debiti finanziari - 86.101 86.101 Altri debiti - 19.993 19.993 Passività finanziarie correnti - 152.879 152.879 Debiti commerciali - 83.515 83.515 Altri debiti - 49.515 49.515 Debiti finanziari correnti - 19.849 19.849 Totale - 258.973 258.973
Derivati Passività finanziarie al 31.12.2022 costo ammortizzato Passività finanziarie non correnti - 99.827 99.827 Debiti finanziari - 79.067 79.067 Altri debiti - 20.760 20.760 Passività finanziarie correnti - 237.135 237.135 Debiti commerciali - 112.054 112.054 Altri debiti - 54.659 54.659 Debiti finanziari correnti - 70.422 70.422 Totale - 336.962 336.962
La determinazione del fair value delle attività finanziarie e delle passività finanziarie avviene secondo metodologie
classificabili nei vari livelli di gerarchia del fair value così come definita dall’IFRS 13. In particolare, il Gruppo fa ricorso a
modelli interni di valutazione, generalmente utilizzati nella pratica finanziaria, sulla base di prezzi forniti dagli operatori
di mercato o di quotazioni rilevate su mercati attivi.
Fair value gerarchia
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificati in tre categorie definite di seguito:
Livello 1: quotazioni di mercato;
Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);
Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
79
Attività valutate al fair value Livello 1 Livello 2 Livello 3 31.12.2023 Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni 99 - 2.624 2.723 Totale 99 - 2.624 2.723
Nota 6. Attività finanziare e crediti finanziari correnti
Le Attività finanziarie includono le seguenti:
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Attività finanziarie non correnti 4.778 8.119 (3.341) Totale 4.778 8.119 (3.341)
Le attività finanziarie non correnti sono pari a 4.778 migliaia di Euro. Le principali variazioni dell'esercizio fanno
riferimento ad un investimento nel 2,13% del capitale Oversonic Robotics S.r.l. per 1.000 migliaia di Euro, avvenuto nel
corso dell’esercizio, alla cessione della partecipazione del 15% ancora detenuto nella società Solution Net Systems LLC
(SNS) da parte della controllata Datalogic USA Inc., nonché al disinvestimento di una parte del capitale detenuto nella
società giapponese Idec Corporation.
La variazione della voce “Attività finanziarie non correnti” è dettagliata nel seguito:
2023 2022 Al 1˚ gennaio 8.119 11.805 Investimenti (Disinvestimenti) (2.591) (5.594) Riclassifica - 2.207 Utili (Perdite) rilevati a OCI (683) (124) Utili/(Perdite) rilevati a Conto economico (34) (224) Adeguamenti cambio (33) 49 Al 31 dicembre 4.778 8.119
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
80
Nota 7. Crediti commerciali e altri
Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Crediti Commerciali 46.065 84.880 (38.814) Attività derivanti da contratto - fatture da emettere 6.145 6.385 (241) Fondo Svalutazione Crediti (1.471) (2.838) 1.367 Crediti commerciali netti 50.739 88.427 (37.688) Crediti verso collegate 1.346 2.861 (1.515) Crediti verso correlate 8 11 (3) Sub-totale Crediti commerciali 52.093 91.299 (39.206) Altri crediti - ratei e risconti correnti 18.453 18.546 (93) Altri crediti - ratei e risconti non correnti 784 768 16 Sub-totale Altri crediti - ratei e risconti 19.237 19.314 (77) Meno: parte non-corrente 784 768 16 Parte corrente Crediti commerciali ed altri crediti 70.546 109.845 (39.299)
Crediti commerciali
I “Crediti commerciali”, che al 31 dicembre 2023 ammontano a 52.093 migliaia di Euro, sono esposti al netto della quota
parte stimata delle note di credito da emettere per sconti da riconoscere a distributori pari a 11.242 migliaia di Euro
(rispetto a 24.349 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). Il decremento dei crediti pari a 39.206 migliaia di Euro è
coerente con l’andamento dei ricavi dell’esercizio con particolare riferimento al secondo semestre 2023. Al 31 dicembre
2023 i crediti commerciali ceduti pro-solutotramite operazioni di factoring ammontano a 30.218 migliaia di Euro
(rispetto a 29.877 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). I Crediti commerciali verso consociate derivano da rapporti di
natura commerciale conclusi a normali condizioni di mercato.
Al 31 dicembre 2023 la composizione della voce per scadenze, confrontata con l’esercizio precedente, è la seguente:
31.12.2023 31.12.2022 Non scaduti 41.506 75.051 Fino a 30 giorni 8.220 13.172 Da 31 a 90 giorni 3.129 3.523 Più di 90 giorni 709 2.391 Fondo svalutazione crediti (1.471) (2.838) Totale 52.093 91.299
La seguente tabella riporta la suddivisione per valuta dei crediti commerciali al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
81
31.12.2023 31.12.2022 Dollaro USA (USD) 24.292 32.697 Euro (EUR) 18.944 39.375 Renmimbi Cinese (CNY) 5.039 11.215 Sterlina Gran Bretagna (GBP) 1.968 4.150 Yen Giapponese (JPY) 1.083 2.379 Dollaro Australiano (AUD) 562 1.273 Dong Vietnamita (VND) 115 92 Corona Ceca (CZK) 85 113 Corona Svedese (SEK) 4 5 Fiorino Ungherese (HUF) 1 1 Totale 52.093 91.299
I crediti verso clienti sono iscritti al netto di un fondo svalutazione crediti di importo pari a 1.471 migliaia di Euro (2.838
migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). La movimentazione del fondo svalutazione crediti nel corso dell’esercizio è la
seguente:
2023 2022 Variazione Al 1˚ gennaio 2.838 2.657 181 Delta cambio (9) 17 (26) Accantonamenti 116 818 (702) Rilasci (1.389) (267) (1.122) Utilizzi (85) (387) 302 Al 31 dicembre 1.471 2.838 (1.367)
Altri crediti ratei e risconti
Il dettaglio della voce “altri crediti ratei e risconti” è riportato nel seguito.
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Altri crediti correnti 3.232 1.639 1.593 Altri crediti non correnti 784 768 16 Credito IVA 11.889 12.972 (1.083) Ratei e risconti attivi 3.332 3.935 (603) Totale 19.237 19.314 (77)
Il Credito IVA pari a 11.889 migliaia di Euro è relativo alle normali operazioni commerciali.
La voce “Ratei e risconti” è costituita principalmente dalla rilevazione dei contratti assicurativi e di licenze hardware e
software.
Nota 8. Rimanenze
Le rimanenze al 31 dicembre 2023 sono pari a 102.462 migliaia di Euro e segnano nell’esercizio un decremento di 27.362
migliaia di Euro in parte dovuto a minori giacenze e in parte al venir meno degli effetti inflattivi occorsi negli ultimi
esercizi.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
82
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Materie prime, sussidiarie e di consumo 51.002 62.503 (11.501) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 18.690 25.864 (7.174) Prodotti finiti e merci 32.770 41.457 (8.687) Totale 102.462 129.824 (27.362)
Le rimanenze sono esposte al netto di un fondo obsolescenza che al 31 dicembre 2023 ammonta a 15.482 migliaia di
Euro (12.387 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).
La movimentazione del fondo obsolescenza al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022 è riportata nel seguito:
2023 2022 Al 1° gennaio 12.387 10.777 Differenze cambio (97) 68 Accantonamenti 4.810 3.001 Rilasci/Utilizzi (1.618) (1.459) Al 31 dicembre 15.482 12.387
Nota 9. Crediti e debiti tributari
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Crediti tributari 12.662 14.135 (1.473) di cui verso controllante - 1.807 (1.807) Debiti tributari (9.388) (13.478) 4.090 di cui verso controllante - (2.013) 2.013 Totale 3.274 657 2.617
Al 31 dicembre 2023 il saldo netto dei Crediti e Debiti Tributariè positivo e pari a 3.274 migliaia di Euro, positivo per
657 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, registrando una variazione positiva di 2.617 migliaia di Euro.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
83
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Nota 10. Patrimonio Netto
La composizione del Patrimonio Netto al 31 dicembre 2023 è riportata nel seguito.
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Capitale sociale 30.392 30.392 - Riserva Sovrapprezzo Azioni 111.779 111.779 - Azioni proprie in portafoglio (41.962) (22.191) (19.771) Capitale sociale e riserve 100.209 119.980 (19.771) Riserva di Conversione 27.482 39.331 (11.849) Altre riserve 913 3.347 (2.434) Utili esercizi precedenti 269.731 255.840 13.891 Utile dell’esercizio 9.859 29.550 (19.691) Totale patrimonio netto di Gruppo 408.194 448.048 (39.854) Utile (perdita) dell’esercizio di Terzi (373)576(949) Capitale di Terzi 3.310 2.943 367 Totale patrimonio netto di Terzi 2.937 3.519 (582) Totale patrimonio netto consolidato 411.131 451.567 (40.436)
C
apitale Sociale
Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale, pari a 30.392 migliaia di Euro, rappresenta il capitale sociale interamente
sottoscritto e versato dalla Capogruppo Datalogic S.p.A. È costituito da un numero totale di azioni ordinarie pari a
58.446.491, di cui 4.800.000 detenute come azioni proprie per un controvalore di 41.962 migliaia di Euro, per cui le
azioni in circolazione a tale data sono pari a 53.646.491.
Numero Capitale Riserva Azioni Riserva Riserva Totale sociale annullamento proprie in azioni sovrapprezzo azioni azioni portafoglio proprie azioni 01.01.2023 56.779.438 30.392 2.813 (22.191) 29.651 79.315 119.980 Acquisto di azioni proprie (3.132.947) (19.766) 19.766 (19.766) (19.766) Spese acquisto/vendita (5) (5) 31.12.2023 53.646.491 30.392 2.813 (41.962) 49.417 59.549 100.209
A
ltre Riserve
La “Riserva azioni Proprie in portafoglio” al 31 dicembre 2023 è decrementata per 19.766 migliaia di Euro a seguito
dell’acquisto di azioni proprie (al netto delle spese di acquisto).
La “Riserva di conversione” segna una variazione in diminuzione pari a 11.849 migliaia di Euro in particolare per gli effetti
dell’andamento del dollaro americano, valuta funzionale di alcune tra le principali partecipate del Gruppo; parte della
variazione è relativa agli utili/perdite generati dagli elementi monetari che fanno parte integrante dell’investimento
netto nelle gestioni estere e si riferisce all’effetto della valutazione cambi di fine esercizio relativo ai crediti per
finanziamenti in dollari americani erogati dalla capogruppo Datalogic S.p.A. alla società del Gruppo Datalogic Hungary,
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
84
per il quale non è previsto un regolamento e/o un piano di rientro definito, né è ritenuto probabile che il rimborso si
verifichi in un prevedibile futuro.
Al 31 dicembre 2023 la voce “Altre riserve”, inclusiva della “Riserva per piano di incentivazione basato su azioni”, è pari
a 913 migliaia di Euro (3.347 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). La variazione è principalmente relativa alla riclassifica
a utili a nuovo, legata alla vendita di strumenti finanziari.
Nota 11. Debiti finanziari
I Debiti Finanziarial 31 dicembre 2023 sono pari a 105.950 migliaia di Euro, registrando una variazione in diminuzione
di 43.539 migliaia di Euro come dettagliato nel seguito.
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Finanziamenti bancari 92.762 130.915 (38.153) Debiti finanziari per leasing 11.630 16.126 (4.496) Debiti verso società di factoring 592 2.229 (1.637) Altri debiti finanziari 817 53 764 Scoperti bancari 149 166 (17) Totale 105.950 149.489 (43.539)
La variazione della voce “Finanziamenti bancari” dell’esercizio è conseguente al pagamento delle rate in scadenza e al
rimborso delle linee di credito per complessivi di 63.189 migliaia di Euro e all’erogazione dell’ultima quota di linea di
credito di 25.000 migliaia di Euro nell’ambito del finanziamento a lungo termine denominato “Roller Coaster”.
Si illustra di seguito la movimentazione:
2023 2022 Al 1° gennaio 130.915 113.206 Incrementi 25.000 70.000 Decrementi per rimborso rate (63.189) (52.579) Altre variazioni 36 288 Al 31 dicembre 92.762 130.915
Risultano in diminuzione i “Debiti finanziari per leasing” per 4.496 migliaia di Euro.
Si riporta nel seguito la ripartizione dei debiti finanziari suddivisa tra parte corrente e non corrente:
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Debiti finanziari non correnti 86.101 79.067 7.034 Debiti finanziari correnti 19.849 70.422 (50.573) Totale 105.950 149.489 (43.539)
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha in essere linee di credito per circa 281 milioni di Euro, di cui non utilizzate per circa
188,0 milioni di Euro, delle quali 100,0 milioni di Euro a lungo termine e 88,0 milioni di Euro a breve termine.
Covenants
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
85
Alcuni contratti di finanziamento prevedono il rispetto da parte del Gruppo di covenants finanziari, misurati con cadenza
semestrale al 30 giugno e al 31 dicembre, riepilogati nella tabella seguente:
Finanziamento Società Covenants Frequenza Bilancio riferimento RCF Datalogic S.p.A. PFN/Ebitda 4,5x; 4,0x * semestrale Consolidato Roller Coaster Datalogic S.p.A. PFN/Ebitda 3,0x semestrale Consolidato
* 4,5x a giugno e 4,0x a dicembre
Al 31 dicembre 2023 tutti i covenants risultavano rispettati.
Nota 12. Imposte differite nette
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite derivano sia da componenti positivi già contabilizzati
a conto economico, la cui tassazione è differita in applicazione della vigente normativa tributaria, sia da differenze di
natura temporanea tra il valore delle attività e passività iscritte nel bilancio consolidato ed il relativo valore rilevante ai
fini fiscali.
La fiscalità differita attiva è contabilizzata rispettando i presupposti di recuperabilità futura delle differenze temporanee
da cui ha tratto origine, ovvero sulla base di piani strategici di natura economica e fiscale.
Le differenze temporanee che generano fiscalità differita attiva sono rappresentate principalmente da perdite fiscali e
imposte pagate all’estero, fondi rischi e oneri e adeguamenti cambi. La fiscalità differita passiva è principalmente
imputabile a differenze temporanee per adeguamenti cambi e differenze civilistiche e fiscali dei piani di ammortamento
delle immobilizzazioni materiali e immateriali e valutazioni a fair value di asset nell’ambito di aggregazioni aziendali
realizzate dal Gruppo.
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Attività per imposte anticipate 57.319 56.207 1.112 Passività per imposte differite (26.334) (28.680) 2.346 Imposte differite nette 30.985 27.527 3.458
Le attività per imposte anticipate sono pari a 57.319 migliaia di Euro e sono comprensive di Foreign tax Credit
principalmente attribuibili alla società controllata Datalogic USA Inc. L’incremento della fiscalità differita attiva è
imputabile alle perdite fiscali generate nel corso dell’esercizio al netto dei decrementi connessi ad effetti fiscali correlati
a processi di consolidamento oltre che a differenze fiscali temporanee di diversa natura che si ritiene potranno
consentire benefici in anni successivi.
Il Fondo imposte differite passive al 31 dicembre 2023 risulta essere pari a 26.334 migliaia di Euro ed è principalmente
riferibile alle differenze temporanee correlate ai piani di ammortamento dei cespiti, oltre che alle rettifiche fiscali
conseguenti ai processi di consolidamento delle recenti acquisizioni eseguite dal Gruppo.
Di seguito sono esposti i principali elementi che compongono le attività per imposte anticipate e le passività per imposte
differite e la movimentazione dell’esercizio:
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
86
Accantonate Accantonate Differenze Attività per imposte anticipate 31.12.2022 (rilasciate) a (rilasciate) a 31.12.2023 cambio Conto Economico Patrimonio netto Crediti Imposte Estere 20.151 (1.627) - (430) 18.094 Differenze Cambio 1.437 (116) - (29) 1.292 Differenze Ammortamenti 2.580 182 - (39) 2.723 Svalutazioni Attivo 1.365 189 - (5) 1.549 Diff. Temp. non deducibili 24.078 (2.165) (100) (468) 21.345 Perdite fiscali - 8.073 - - 8.073 Altre 877 (590) - (42) 245 Rettifiche 5.719 (1.671) - (50) 3.998 Totale 56.207 2.275 (100) (1.063) 57.319
Accantonate Accantonate Differenze Passività per imposte differite 31.12.2022 (rilasciate) a Conto (rilasciate) a 31.12.2023 cambio Economico Patrimonio netto Perdite pregresse 16 16 Differenze Cambio 2.175 (599) (34) 1.541 Differenze Ammortamenti 14.775 (440) 14.335 Riserve IAS 315 315 Diff. Temp. non tassabili 977 193 (11) 1.159 Altre 1.092 (28) 1.064 Rettifiche 9.331 (1.444) 17 7.904 Totale 28.680 (1.878) (18) (451) 26.334
Nota 13. Fondi TFR e di quiescenza
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni della voce “Fondi TFR e di quiescenza” al 31 dicembre 2023 e al 31
dicembre 2022:
2023 2022 Al 1° gennaio 6.163 7.088 Quota accantonata nel periodo 2.239 2.860 Utilizzi (1.958) (2.361) Attualizzazione - (773) Credito verso INPS (675) (666) Adeguamenti cambio (10) 15 Al 31 dicembre 5.759 6.163
Nota 14. Fondi rischi e oneri
I “Fondi rischi e oneri” al 31 dicembre 2023 ammontano a 7.918 migliaia di Euro (8.661 migliaia di Euro al 31 dicembre
2022) e sono rappresentati dalla miglior stima delle passività potenziali a cui il Gruppo risulta esposto in relazione a
obbligazioni contrattuali per garanzia prodotti e per piani a lungo termine di incentivazione e retention del personale
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
87
(middle management e key people), nonché a passività potenziali di natura fiscale, giuslavoristica e indennità suppletiva
di clientela, come illustrato nel seguito.
31.12.2022 Incrementi (Utilizzi) Diff. cambio 31.12.2023 (Rilasci) Fondo garanzia prodotti 7.169 - (1.323) (1) 5.845 Fondo piani incentivazione e retention del personale 531 1.027 (29) (19) 1.510 Altri fondi 961 5 (403) - 563 Totale 8.661 1.032 (1.755) (20) 7.918
Il “Fondo garanzia prodotti” è costituito a fronte della stima dei costi da sostenere per interventi di assistenza su
prodotti venduti sino al 31 dicembre 2023 e coperti da garanzia; tale fondo ammonta a 5.845 migliaia di Euro (di cui
3.290 migliaia di Euro a lungo termine).
Il “Fondo piani incentivazione e retention del personale” si riferisce alla stima di premi da riconoscere al personale sulla
base di piani a lungo termine di incentivazione e di retention maturati al 31 dicembre 2023.
La voce “Altri fondi al 31 dicembre 2023 ammonta a 563 migliaia di Euro ed è composta principalmente da
accantonamenti per indennità suppletiva di clientela e per passività potenziali di natura fiscale e giuslavoristica. Si
precisa che è in corso una verifica fiscale con riferimento alla società controllata Datalogic S.r.l. avente per oggetto
l’applicazione della metodologia di transfer pricing per l’annualità 2019 che al momento si trova ancora in una fase
dibattimentale con l’ente accertatore.
Si riporta nel seguito la ripartizione dei fondi rischi suddivisa tra parte corrente e non corrente:
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Fondi per rischi ed oneri parte corrente 2.721 3.468 (747) Fondi per rischi ed oneri parte non corrente 5.197 5.193 4 Totale 7.918 8.661 (743)
Nota 15. Debiti commerciali e Altri debiti, Ratei e Risconti passivi
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Debiti commerciali 78.859 108.363 (29.504) Passività derivanti da contratto - acconti da clienti 4.543 3.566 977 Debiti commerciali 83.402 111.929 (28.527) Debiti verso collegate 92 101 (9) Debiti verso correlate 21 24 (3) Totale debiti commerciali 83.515 112.054 (28.539) Altri debiti correnti 28.310 33.603 (5.293) Ratei e Risconti correnti 21.204 21.056 148 Ratei e Risconti non correnti 19.993 20.760 (767) Totale Altri debiti, Ratei e Risconti 69.507 75.419 (5.912) Meno: parte non-corrente 19.993 20.760 (767) Parte corrente 133.029 166.713 (33.684)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
88
Debiti Commerciali
I “Debiti commerciali ammontano a 83.515 migliaia di Euro e segnano una variazione in diminuzione rispetto alla fine
dell’esercizio precedente pari a 28.539 migliaia di Euro.
Altri debiti correnti
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Debiti verso il personale 18.418 21.078 (2.660) Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 6.834 7.130 (296) Debiti diversi 2.070 2.850 (780) Debito IVA 988 2.545 (1.557) Totale 28.310 33.603 (5.293)
La voce “Altri debiti correnti” pari a 28.310 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 è rappresentata principalmente dai
“Debiti verso il personale” per la componente fissa e variabile delle retribuzioni e per le spettanze per ferie, nonché dai
relativi “Debiti verso istituti di previdenza”.
Ratei e Risconti passivi
La voce “Ratei e risconti” pari a 41.197 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 (41.816 migliaia di Euro al 31 dicembre
2022) è composta principalmente dal differimento dei ricavi non di competenza relativi ai contratti di manutenzione
pluriennale Ease of Care.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
89
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
Nota 16. Ricavi
I Ricavi suddivisi per natura sono riportati nella tabella che segue:
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Ricavi vendita prodotti 489.293 607.524 (118.231) Ricavi per servizi 47.324 47.108 216 Ricavi totali 536.617 654.632 (118.015)
Al 31 dicembre 2023 i ricavi netti consolidati ammontano a 536.617 migliaia di Euro e risultano in diminuzione del 18,0%
rispetto a 654.632 migliaia di Euro del 2022. Di seguito è riportata la disaggregazione dei ricavi del Gruppo per metodo
di rilevazione e settore operativo:
Ripartizione Ricavi per metodo di rilevazione Datalogic Informatics Rettifiche 31.12.2023 Ricavi per la cessione di beni e servizi - point in time 454.057 8.217 (567) 461.707 Ricavi per la cessione di beni e servizi - over the time 66.150 8.760 - 74.910 Totale 520.207 16.977 (567) 536.617
Ripartizione Ricavi per metodo di rilevazione Datalogic Informatics Rettifiche 31.12.2022 Ricavi per la cessione di beni e servizi - point in time 575.396 10.743 (1.839) 584.300 Ricavi per la cessione di beni e servizi - over the time 62.877 7.455 - 70.332 Totale 638.273 18.198 (1.839) 654.632
Il Gruppo riconosce i ricavi per la cessione di beni e servizi in un momento specifico quando il controllo delle attività è
stato trasferito al cliente, in genere contestualmente alla consegna del bene o alla prestazione del servizio.
La rilevazione dei ricavi avviene invece nel corso del tempo, in base allo stato avanzamento di esecuzione delle
obbligazioni contrattuali, quando la prestazione non crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo e il
Gruppo ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fino alla data considerata.
Ripartizione Ricavi per natura Datalogic Informatics Rettifiche 31.12.2023 Vendita di Beni 481.426 8.434 (567) 489.293 Vendita di Servizi 38.781 8.543 47.324 Totale 520.207 16.977 (567) 536.617
Ripartizione Ricavi per natura Datalogic Informatics Rettifiche 31.12.2022 Vendita di Beni 598.711 10.393 (1.580) 607.524 Vendita di Servizi 39.562 7.805 (259) 47.108 Totale 638.273 18.198 (1.839) 654.632
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
90
Nota 17. Costo del venduto e costi operativi
Nel seguito sono illustrati gli andamenti del costo del venduto e dei costi operativi al 31 dicembre 2023 confrontati con
lo stesso periodo dell’esercizio precedente al lordo degli special items.
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Riesposto Costo del Venduto 312.370 392.536 (80.166) Costi Operativi 219.262 225.773 (6.511) Spese di ricerca e sviluppo 67.435 62.303 5.132 Spese di distribuzione 95.791 102.092 (6.301) Spese amministrative e generali 53.599 58.764 (5.165) Altre spese operative 2.437 2.614 (177) Totale 531.632 618.309 (86.677)
Costo del Venduto
Il Costo del Venduto al 31 dicembre 2023 è pari a 312.370 migliaia di Euro. La variazione è pari al -20,4%, così come
l’incidenza sul fatturato evidenzia un miglioramento dell’1,8%, passando al 58,2% dal 60,0% realizzato nello scorso
esercizio.
Costi Operativi
I Costi Operativi”, pari 219.262 migliaia di Euro vedono peggiorare l’incidenza sul fatturato di 6,4 punti percentuali
passando dal 34,5% al 40,9%, in particolare a seguito dell’aumento delle spese di distribuzione e dei costi per ricerca e
sviluppo.
Le “Spese di ricerca e sviluppo, che al 31 dicembre 2023 sono pari a 67.435 migliaia di Euro, aumentano dell’8,2%
rispetto allesercizio precedente, con unincidenza percentuale sul fatturato pari al 12,6% (9,5% nell’esercizio
precedente). Le voci di dettaglio che registrano il maggiore incremento sono relative a consulenze esterne in relazione
ai progetti di sviluppo prodotto in corso ed a maggiori ammortamenti.
Le “Spese di distribuzione” ammontano a 95.791 migliaia di Euro, in diminuzione rispetto al 2022 (-6,2%). Aumenta
l’incidenza sul fatturato, che passa dal 15,6% al 17,9%; la variazione è legata principalmente a maggiori iniziative
commerciali, di marketing e partecipazioni a fiere ed eventi, nonché visite presso i clienti.
Le “Spese amministrative e generali” ammontano a 53.599 migliaia di Euro e decrementano dell’8,8% rispetto al 2022,
mentre l’incidenza sul fatturato è in lieve aumento, passando dal 9,0% al 10,0%.
Le “Altre spese operative”, pari a 2.437 migliaia di Euro, risultano in diminuzione di 177 migliaia di Euro rispetto
all’esercizio precedente, e sono principalmente rappresentate da imposte e tasse non sul reddito e da altri costi di
gestione.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
91
Costi per natura
Nella tabella che segue si riporta il dettaglio dei costi totali (costo del venduto e costi operativi) classificati per natura:
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Acquisti 224.812 286.689 (61.877) Costo del personale 178.059 184.192 (6.133) Ammortamenti e svalutazioni 37.308 36.429 879 Ricevimento e spedizione merci 19.000 33.523 (14.523) Spese viaggi, trasferte, meetings 9.756 8.455 1.301 Spese EDP 8.141 7.388 753 Materiale di consumo per studi e ricerche 7.846 7.113 733 Consulenze tecniche R&D 6.132 4.715 1.418 Spese Marketing 5.749 5.840 (91) Consulenze legali, fiscali e altre 4.596 5.743 (1.146) Utenze 3.253 4.188 (935) Spese fabbricati 2.734 2.335 399 Royalties 2.382 3.078 (696) Spese telefoniche 1.920 2.031 (111) Commissioni 1.845 1.899 (54) Spese impianti e macchinari e altri beni 1.794 1.805 (11) Costi per servizi vari 1.683 1.732 (48) Spese per Certificazione Qualità 1.620 916 704 Compensi agli amministratori 1.512 2.307 (794) Spese auto 1.455 1.336 118 Assicurazioni 1.261 1.233 27 Installazioni 1.083 2.272 (1.189) Recruitment Fees 1.027 1.878 (852) Riparazioni non in garanzia 1.007 1.482 (475) Spese rappresentanza 909 903 6 Spese certificazione bilancio 885 976 (91) Riparazioni e accantonamento al fondo garanzia 867 2.357 (1.490) Lavorazioni esterne 640 834 (194) Altri 2.356 4.661 (2.305) Totale costo del venduto e costi operativi 531.632 618.309 (86.677)
I costi per gli acquisti risultano in diminuzione di 61.877 migliaia di Euro (-21,6%) rispetto al 2022, migliorando
l’incidenza sul fatturato di 1,9 punti percentuali.
Il costo del personale pari a 178.059 migliaia di Euro (184.192 migliaia di Euro nel 2022) registra una variazione in
diminuzione di 6.133 migliaia di Euro (-3,3%), con un’incidenza sul fatturato che tuttavia peggiora, passando dal 28,1%
al 33,2%.
Il dettaglio del costo del personale è riportato nel seguito:
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
92
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Salari e stipendi 135.713 142.678 (6.965) Oneri sociali 28.137 28.520 (383) Trattamento di fine rapporto 2.338 2.630 (292) Trattamento di quiescenza e simili 1.989 1.958 31 Altri costi del personale 9.882 8.406 1.476 Totale 178.059 184.192 (6.133)
Le “Spese viaggi, trasferte, meetings” e le “Spese Marketing”, rispettivamente pari a 9.756 migliaia di Euro e 5.749
migliaia di Euro, risultano complessivamente in aumento di 1.210 migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente, a
seguito di maggiori iniziative commerciali e partecipazione a fiere ed eventi, nonché visite presso clienti.
La voce “Ammortamenti e svalutazioni”, pari a 37.308 migliaia di Euro, risulta in aumento di 879 migliaia di Euro, in
ragione dei costanti maggiori investimenti sostenuti negli ultimi esercizi.
Le “Spese ricevimento e spedizione merci”, pari a 19.000 migliaia di Euro, risultano in netta diminuzione, pari a 14.523
migliaia di Euro rispetto allesercizio precedente; l’incidenza percentuale sul fatturato si attesta infatti al 3,5% contro il
5,1% del periodo di confronto.
Le “Consulenze tecniche R&D”, pari a 6.132 migliaia di Euro aumentano significativamente (+30,1%), con una incidenza
sui ricavi pari all’1,1% rispetto allo 0,7% del 2022, in ragione dei progetti di ricerca in corso.
Nota 18. Altri ricavi
Al 31 dicembre 2023 la voce Altri ricavi ammonta a 4.623 migliaia di Euro, stabili rispetto 2022, in cui erano pari a
4.612 migliaia di Euro. Di seguito la composizione degli altri ricavi:
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Contributi alle spese di Ricerca e Sviluppo 2.358 2.685 (327) Proventi e ricavi diversi 1.303 1.543 (240) Affitti 129 112 17 Plusvalenze da alienazioni cespiti 196 92 104 Sopravvenienze e insussistenze attive 137 149 (12) Altri 500 31 469 Totale 4.623 4.612 11
Nota 19. Risultato della gestione finanziaria
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Proventi/(oneri) finanziari (1.515) (1.841) 326 Differenze cambi 516 (3.802) 4.318 Fair value investimenti 4 (193) 197 Spese bancarie (1.829) (1.471) (358) Dividendi 327 255 72 Altri 4.308 373 3.935 Totale Gestione Finanziaria netta 1.811 (6.679) 8.490
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
93
La gestione finanziaria netta è positiva per 1.811 migliaia di Euro, in miglioramento di 8.490 migliaia di Euro rispetto
all’esercizio precedente in cui era negativa per 6.679 migliaia di Euro, grazie sia all’andamento favorevole delle
differenze cambio che ai proventi realizzati a seguito della cessione della partecipazione di minoranza nella società
Solution Net Systems LLC (SNS).
Nota 20. Imposte
Il carico fiscale del Gruppo al 31 dicembre 2023 è pari a 1.933 migliaia di Euro come illustrato nel seguito.
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Utile/(Perdita) Ante Imposte 11.419 34.256 (22.837) Proventi (Oneri) Fiscali - per imposte correnti (4.887) (12.417) 7.530 Proventi (Oneri) Fiscali - per imposte differite e anticipate 2.954 8.287 (5.333) Totale Imposte (1.933) (4.130) 2.197 Tax Rate -16,9% -12,1% -4,9%
L’aliquota fiscale al 31 dicembre 2023 riflette la distribuzione del risultato dell’esercizio tra le diverse geografie in cui
opera il Gruppo.
Nella tabella che segue viene proposta la riconciliazione tra l’aliquota nominale vigente per la Società consolidante, e
quella effettiva:
2023 2022 Utile ante imposte 11.418 34.256 Aliquota fiscale nominale (2.740) -24,0% (8.221) -24,0% Effetti imposte locali (651) -5,7% (720) -2,1% Effetti tassazione dividendi infragruppo 51 0,4% 360 1,1% Effetto cumulativo determinato dalle aliquote 630 5,5% 606 1,8% fiscali differenti, applicate in stati esteri Effetti imposte anni precedenti (965) -8,5% (335) -1,0% Altri effetti 1.744 15,3% 4.179 12,2% Aliquota fiscale consolidata effettiva (1.933) -16,9% (4.130) -12,1%
Nella tabella viene mostrata la riconciliazione tra l’aliquota teorica e quella effettiva per l’anno di imposta 2023. Le
imposte teoriche calcolate utilizzando l’aliquota fiscale IRES per il 2023 è pari a 2.740 migliaia di euro verso 8.221 migliaia
di euro dell’anno precedente; tale variazione pari a 5.481 migliaia di euro è imputabile al decremento di profittabilità
del Gruppo riscontrato tra le due annualità. La voce Effetti imposte anni precedentisi riferisce alle imposte dovute su
accertamenti subiti e concordati con le autorità fiscali.
Ulteriori variazioni rilevanti sono riscontrabili con riferimento ai benefici inclusi nella voce “altri effetti”, pari a 1.744
migliaia di euro (decremento di 2.435 migliaia di euro) ed è imputabile principalmente ai movimenti correlati a
differenze fiscali temporanee.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
94
Nota 21. Utile/Perdita per azione
Utile/Perdita per azione
Come richiesto dallo IAS 33 si forniscono le informazioni sui dati utilizzati per il calcolo del risultato economico per azione
base. Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato economico dell’esercizio, utile e/o perdita, attribuibile
agli Azionisti della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l’esercizio di
riferimento. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata
assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetti diluitivi (quali il piano di incentivazione basato su
azioni), mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della
conversione.
31.12.2023 31.12.2022 Utile/(Perdita) dell’esercizio attribuibile agli Azionisti della Controllante 9.859 29.550 Numero medio di azioni (in migliaia) 55.789 56.610 Utile/(Perdita) per azione base 0,18 0,52 Utile/(Perdita) dell’esercizio attribuibile agli Azionisti della Controllante 9.859 29.550 Numero medio di azioni (in migliaia) Effetto diluitivo 55.789 56.995 Utile/(Perdita) per azione diluito 0,18 0,52
Nota 22. Pubblicità dei corrispettivi delle società di revisione
Secondo quanto previsto dall’articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, in attuazione del Decreto Legislativo
24 febbraio 1998, n. 58, viene presentato di seguito un prospetto contenente i corrispettivi di competenza dell’esercizio
2023 forniti alla società di revisione.
2023 2022 Compensi per i servizi forniti dalla Società di Revisione alla Capogruppo e alle società controllate Datalogic S.p.A.- attività di revisione 211 157 Società controllate italiane - attività di revisione 273 225 Società controllate estere - attività di revisione 248 308 Totale attività di revisione* 732 690 Servizi diversi dalla revisione** 49 51 Totale 781 741
* I compensi relativi alle società controllate estere includono 8 migliaia di Euro relativi a servizi di revisione erogati da società di revisione non
appartenenti alla rete della società di revisione della Capogruppo (Deloitte & Touche S.p.A.).
**I servizi diversi dalla revisione si riferiscono all’esame limitato della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa all’esercizio
chiuso al 31 dicembre 2023 e alla certificazione delle spese sostenute per l’attività di Ricerca e Sviluppo delle società controllate italiane
Nota 23. Compensi corrisposti agli amministratori
Per queste informazioni si rimanda alla relazione sulla remunerazione che verrà pubblicata ai sensi dell’art. 123-ter del
T.U.F. e che sarà consultabile sul sito della Società.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
95
OPERAZIONI CON SOCIETÀ CONTROLLATE NON CONSOLIDATE INTEGRALMENTE, CON SOCIETÀ
COLLEGATE E CON PARTI CORRELATE
Per la definizione di “Parti Correlate” si fa riferimento, oltre che al principio contabile internazionale IAS 24, approvato
dal Regolamento CE n. 1725/2003, alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate approvata dal CDA in data 4
novembre 2010 (modificata, da ultimo, in data 23 giugno 2021) consultabile sul sito internet della Società
www.datalogic.com. La controllante del Gruppo Datalogic è Hydra S.p.A.
Le operazioni infragruppo sono realizzate nell’ambito dell’ordinaria gestione ed a normali condizioni di mercato. Inoltre,
sono in essere rapporti con parti correlate, sempre realizzate nell’ambito dell’ordinaria gestione e a normali condizioni
di mercato ovvero di importo esiguo ai sensi e per gli effetti di cui alla “Procedura OPC”, riconducibili essenzialmente a
Hydra S.p.A. ovvero a soggetti sottoposti (con Datalogic S.p.A.) a comune controllo ovvero a persone che esercitano
funzione di amministrazione e direzione di Datalogic S.p.A. (incluse entità dagli stessi controllate e stretti familiari).
I rapporti con parti correlate si riferiscono prevalentemente ad operazioni di natura commerciale ed immobiliare (locali
strumentali e non strumentali per il Gruppo assunti in locazione o dati in locazione), a consulenze ed all’adesione al
consolidato fiscale. Nessuno di essi assume particolare rilievo economico o strategico per il Gruppo in quanto crediti,
debiti, ricavi e costi verso parti correlate non presentano un’incidenza percentuale significativa sui valori totali del
bilancio.
Ai sensi dell’art. 5 comma 8 della Disciplina Consob, si rileva che, nel periodo 01.01.2023 31.12.2023, il Consiglio di
Amministrazione della Società non ha approvato alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definite dall’art. 3
comma 1, lett. b) della Disciplina Consob, né altre operazioni con parti correlate di minore rilevanza che abbiano influito
in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo.
Società facente Società non consolidate capo al Presidente con il metodo 31.12.2023 del C.d.A. dell’integrazione globale Partecipazioni - 640 640 Crediti commerciali - altri crediti ratei e risconti 8 1.346 1.354 Debiti commerciali - altri debiti ratei e risconti 21 120 141 Costi commerciali e servizi 1.232 220 1.451 Ricavi commerciali - 7.176 7.176 Altri ricavi 8 507 515
NUMERO DIPENDENTI
31.12.2023 31.12.2022 Variazione Datalogic 2.842 3.001 (159) Informatics 68 68 0 Totale 2.910 3.069 (159)
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dr. Ing. Romano Volta)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
96
Allegati
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
97
ALLEGATI
ALLEGATO 1
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Valentina Volta, in qualità di Amministratore Delegato e Alessandro D’Aniello, in qualità di Dirigente
Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Datalogic S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto
previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell’esercizio 2023.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato
al 31 dicembre 2023 è basata su di un procedimento definito da Datalogic S.p.A. in coerenza con il modello Internal
Control Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che
rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il Bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai
sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
3.2 la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché
della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei
principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Lippo di Calderara di Reno (BO), 14 marzo 2024
L’Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili
Valentina Volta Alessandro D’Aniello
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
98
ALLEGATI
ALLEGATO 2
AREA DI CONSOLIDAMENTO
La Relazione Finanziaria Annuale Consolidata include le situazioni contabili intermedie della Capogruppo e delle società
nelle quali essa detiene, direttamente e/o indirettamente, il controllo o un’influenza notevole. Le situazioni contabili
delle società controllate sono state opportunamente rettificate, ove necessario, al fine di renderle omogenee ai Principi
Contabili della Capogruppo. Le società incluse nel perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2023 con il metodo
dell’integrazione globale sono le seguenti:
Capitale Sociale Patrimonio netto Risultato Quota complessivo dell’esercizio posseduta Denominazione Sede (Euro/migliaia) (Euro/migliaia) Datalogic S.p.A. Bologna Italia Euro 30.392.175 340.492 17.087 Courtabeuf Cedex Datalogic Real Estate France Sas Euro 2.227.500 4.067 144 100% Francia Redbourn - Regno Datalogic Real Estate UK Ltd. GBP 3.500.000 4.735 160 100% Unito di Gran Bretagna Datalogic IP Tech S.r.l. Bologna Italia Euro 65.677 31.808 (4.268) 100% Informatics Holdings, Inc. Plano Texas - Usa USD 1.568 21.062 2.292 100% Redbourn- Regno Wasp Barcode Technologies Ltd. GBP 0 272 14 100% Unito di Gran Bretagna Datalogic (Shenzhen) Industrial Automation Shenzhen - Cina CNY 2.136.696 6.282 825 100% Co. Ltd. Balatonboglar - Datalogic Hungary Kft HUF 3.000.000 1.841 1.811 100% Ungheria Datalogic S.r.l. Bologna Italia Euro 10.000.000 126.509 (16.290) 100% Datalogic Slovakia S.r.o. Trnava - Slovacchia Euro 66.388 6.552 2.071 100% Datalogic USA Inc. Eugene OR - Usa USD 100 260.976 10.053 100% Datalogic do Brazil Ltda. Sao Paulo - Brasile BRL 20.257.000 901 158 100% Colonia Cuauhtemoc - Datalogic Technologia de Mexico S.r.l. MXN 0 (464) (11) 100% Messico Datalogic Scanning Eastern Europe GmbH Langen - Germania Euro 25.000 3.590 (237) 100% Mount Waverley Datalogic Australia Pty Ltd. (Melbourne) - AUD 3.188.120 1.532 134 100% Australia Datalogic Vietnam LLC Vietnam USD 3.000.000 29.847 3.847 100% Datalogic Singapore Asia Pacific Pte Ltd. Singapore SGD 3 4.098 652 100% Datasensing S.r.l. Modena - Italia Euro 2.500.000 18.208 (2.409) 100% M.D. Micro Detectors (Tianjin) Co., Ltd. Tianjin - Cina CNY 13.049.982 1.369 142 100% Datasensing Ibérica,S.A.U. Barcelona - Spagna Euro 120.000 1.513 137 100% Datalogic Japan Co., Ltd. Tokio - Giappone JPY 9.913.000 154 25 100% Pekat S.r.l. Bologna Italia Euro 8.583,33 (991) (1.023) 100% Suzhou Mobydata Smart System Co. Ltd. Suzhou, JiangSu - Cina CNY 161.224 5.888 (760) 51%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
99
Le società consolidate con il metodo del Patrimonio Netto al 31 dicembre 2023 sono le seguenti:
Patrimonio netto Risultato Capitale Quota Denominazione Sede complessivo dell’esercizio Sociale posseduta (Euro/migliaia) (Euro/migliaia) Datasensor Gmbh (*) Otterfing - Germania Euro 150.000 0 2 30% CAEN RFID S.r.l. (***) Viareggio LU - Italia Euro 150.000 781 25 20% R4I S.r.l. (***) Benevento - Italia Euro 131.171 238 (40) 20% Datalogic Automation AB (**) Malmö, Svezia SEK 100.000 2.018 687 20%
(*) dati al 31 dicembre 2021
(**) dati al 30 giugno 2022
(***) dati al 31 dicembre 2022
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
100
ALLEGATI
ALLEGATO 3
RICONCILIAZIONE INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (NON-GAAP MEASURES)
Si riporta nel seguito la riconciliazione tra il Risultato Operativo (EBIT) e l’Adjusted EBIT al 31 dicembre 2023 comparata
con il 31 dicembre 2022.
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Risultato Operativo (EBIT) Adjusted
16.883
3,15%
49.096
7,50%
(32.213)
Special Items Altri Oneri e (Proventi)
2.541
0,47%
2.922
0,45%
(381)
Special Items Ammortamenti da acquisizioni
4.735
0,88%
5.239
0,80%
(504)
Totale
7.275
1,36%
8.161
1,25%
(886)
Risultato Operativo (EBIT)
9.608
1,8%
40.935
6,3%
(31.327)
Si riporta nel seguito la riconciliazione tra il margine operativo lordo (EBITDA) e l’Adjusted EBITDA al 31 dicembre 2023
comparata con il 31 dicembre 2022.
31.12.2023
Variazione
EBITDA Adjusted 49.456 9,22% 80.286 12,26% (30.830)
Costo del venduto 128 0,02% 413 0,06% (285)
Spese di Ricerca e Sviluppo 231 0,04% -
0,00% 231
Spese di Distribuzione 414 0,08% 1.450 0,22% (1.036)
Spese Amministrative e Generali 1.768 0,33% 1.059 0,16% 709
Altri (oneri) e proventi -
0,00% -
0,00% -
Totale
2.541
0,47%
0,45%
(381)
EBITDA
46.915
8,74%
11,82%
(30.449)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
101
ALLEGATI
ALLEGATO 4
RESTATEMENT 2022
I risultati comparativi al 31 dicembre 2023 sono stati riesposti a seguito delle riclassifiche di alcune voci di bilancio al
fine di assicurare la piena comparabilità dei risultati 2022 con gli stessi del 2023.
Restatement Conto Economico 2022
(Euro/000)
31.12.2022
Restatement
31.12.22
Riesposto
1) Ricavi
654.632
654.632
Ricavi per vendita di prodotti
607.524
607.524
Ricavi per servizi
47.108
47.108
2) Costo del venduto
380.525
12.011
392.536
Margine lordo di contribuzione (1-2)
274.107
(12.011)
262.096
3) Altri ricavi
4.612
4.612
4) Spese per ricerca e sviluppo
63.090
(787)
62.303
5) Spese di distribuzione
114.909
(12.817)
102.092
6) Spese amministrative e generali
57.171
1.593
58.764
7) Altre spese operative
2.614
2.614
Totale costi operativi
237.784
(12.011)
225.773
Risultato operativo
40.935
40.935
8) Proventi finanziari
28.203
28.203
9) Oneri finanziari
34.882
34.882
Risultato della gestione finanziaria (8-9)
(6.679)
(6.679)
Utile/(Perdita) ante imposte derivante dalle attività in
funzionamento
34.256 34.256
Imposte sul reddito
4.130
4.130
Utile/(Perdita) netto dell’esercizio
30.126
30.126
Utile/(Perdita) per azione base (Euro)
0,52
0,52
Utile/(Perdita) per azione diluito (Euro)
0,52
0,52
Attribuibile a:
Azionisti della Controllante
29.550
29.550
Interessenze di pertinenza di terzi
576
576
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023
GRUPPO DATALOGIC
102
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A. 1
Relazione Finanziaria
Annuale Separata al
31 dicembre 2023
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A. 2
INDICE
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI pag. 3
PROSPETTI CONTABILI pag. 4
Situazione patrimoniale-finanziaria
Conto economico
Conto economico complessivo
Rendiconto finanziario
Movimenti di Patrimonio Netto
NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI pag. 11
Informazioni sulla Situazione patrimoniale-finanziaria
Informazioni sul Conto Economico
ALLEGATI
Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Elenco delle Partecipazioni
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A. 3
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
(1)
Romano Volta Presidente esecutivo
(2)
Valentina Volta Amministratore Delegato
(2)
Angelo Manaresi Consigliere indipendente
Chiara Giovannucci Orlandi Consigliere indipendente
Filippo Maria Volta Consigliere non esecutivo
Vera Negri Zamagni Consigliere indipendente
Maria Grazia Filippini Consigliere indipendente
Pietro Todescato Consigliere non esecutivo
(3)
Collegio Sindacale
(4)
Diana Rizzo Presidente
Elena Lancellotti Sindaco effettivo
Roberto Santagostino Sindaco effettivo
Giulia De Martino Sindaco supplente
Eugenio Burani Sindaco supplente
Patrizia Cornale Sindaco supplente
Comitato Controllo Rischi Remunerazione e Nomine
Angelo Manaresi Presidente
Chiara Giovannucci Orlandi Consigliere indipendente
Vera Negri Zamagni Consigliere indipendente
Società di revisione
(5)
Deloitte & Touche S.p.A.
(1) Il Consiglio di Amministrazione resterà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023.
(2) Rappresentanza legale di fronte a terzi.
(3) Dal 1° luglio 2023 l’Ing. Pietro Todescato ha lasciato il Gruppo per sopraggiunti limiti di età continuando a ricoprire il ruolo di consigliere di
amministrazione di Datalogic S.p.A.
(4) Il Collegio Sindacale resterà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024.
(5)
Deloitte & Touche S.p.A. ha ricevuto l’incarico di revisione legale per il novennio 2019 2027 da parte dell’Assemblea del 30 aprile 2019 e resterà
in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2027.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A. 4
Prospetti Contabili
della Capogruppo
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A. 5
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ATTIVO (Euro/000)
Note
31.12.2023
31.12.2022
A) Attività non correnti (1+2+3+4+5+6+7)
221.520
227.956
1) Immobilizzazioni materiali 1 19.046 19.872
Terreni
2.466
2.466
Fabbricati 14.598 14.632
Altri beni
1.982
2.774
2) Immobilizzazioni immateriali 2 6.598 7.760
Software
6.457
7.282
Immobilizzazioni in corso e acconti 141 478
3) Immobilizzazioni diritti d'uso
3
1.304
1.302
Fabbricati 1.143 1.073
Veicoli
161
229
4) Partecipazioni in controllate e collegate 4 189.256 189.335
5) Attività finanziarie non correnti
6
3.773
7.948
6) Crediti commerciali e altri crediti
209
194
7) Attività per imposte anticipate
12
1.334
1.545
B) Attività correnti (8+9+10+11)
315.740
337.218
8) Crediti commerciali e altri crediti
19.967
20.063
Crediti commerciali 7 17.131 15.417
di cui verso controllate 17.101 15.389
di cui verso correlate -
9
Altri Crediti, ratei e risconti
7
2.836
4.646
di cui verso controllate 134 1.334
9) Crediti tributari
8
2.209
770
di cui verso controllate
655
-
10) Crediti finanziari correnti 9 253.126 276.530
Finanziamenti a controllate 253.126 276.530
11) Cassa ed altre attività equivalenti
40.437
39.855
Totale Attivo (A+B)
537.260
565.174
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A. 6
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
PASSIVO (Euro/000)
Note
31.12.2023
31.12.2022
A) Patrimonio Netto (1+2+3+4+5+6)
10
340.492
361.137
1) Capitale sociale 30.392 30.392
2) Riserva sovrapprezzo azioni
111.779
111.779
3) Azioni proprie in portafoglio (41.962) (22.191)
4) Altre riserve
(259)
2.848
5) Utili (perdite) portati a nuovo 223.455 207.892
6) Utile (perdita) dell'esercizio
17.087
30.418
B) Passività non correnti (7+8+9+10) 82.545 70.997
7) Debiti finanziari non correnti
11
79.319
68.046
8) Passività per imposte differite 12 2.280 2.171
9) Fondi TFR e di quiescenza
13
788
716
10) Fondi rischi e oneri non correnti 14 158 64
C) Passività correnti (11+12+13+14)
114.222
133.040
11) Debiti commerciali ed altri debiti 16.370 23.328
Debiti commerciali
15
5.855
5.605
di cui verso controllate 2.449 890
di cui verso correlate
2
2
Altri Debiti, ratei e risconti 15 10.515 17.723
di cui verso controllate
6.069
12.808
di cui verso correlate - 70
12) Debiti tributari
8
8.455
4.466
di cui verso controllante - 192
di cui verso controllate
6.837
3.185
13) Fondi rischi e oneri correnti 14 -
250
14) Debiti finanziari correnti
11
89.397
104.997
di cui verso controllate 74.726 71.061
Totale Passivo (A+B+C)
537.260
565.174
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A. 7
CONTO ECONOMICO
(Euro/000)
Note
31.12.2023
31.12.2022
1) Ricavi per servizi
17
32.492
35.943
2) Costo del venduto 18 1.703 1.817
Margine lordo di contribuzione (1-2)
30.789
34.126
3) Altri ricavi 19 901 915
di cui verso controllate
640
631
di cui verso correlate - 136
4) Spese per ricerca e sviluppo
18
830
829
di cui verso controllate - 122
5) Spese di distribuzione
18
2.145
2.379
di cui verso controllate 60 164
6) Spese amministrative e generali
18
26.458
29.835
di cui verso controllante - 90
di cui verso correlate
58
55
di cui verso controllate (105) 89
7) Altre spese operative
18
472
331
di cui verso correlate - 1
di cui verso controllate
(868)
(1.273)
Totale costi operativi (4+5+6+7) 29.905 33.374
Risultato operativo
1.785
1.667
8) Proventi finanziari 20 30.387 36.630
di cui verso controllate
26.092 32.225
9) Oneri finanziari 20 11.392 5.792
di cui verso controllate
7.254
1.188
Risultato della gestione finanziaria (8-9) 18.995 30.838
Utile/(Perdita) ante imposte derivante dalle attività in funzionamento
20.780
32.505
Imposte sul reddito
21
3.693 2.087
Utile/(Perdita) netto dell'esercizio
17.087
30.418
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A. 8
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(Euro/000)
Note
31.12.2023
31.12.2022
Utile/(Perdita) netto dell’esercizio
17.087
30.418
Altre componenti di conto economico complessivo:
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio:
Utili (Perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (CFH)
10
74
90
Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
74 90
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
Utile /(Perdita) attuariale su piani a benefici definiti
10
-
(3)
di cui effetto fiscale
-
1
Utili (Perdite) attività finanziarie FVOCI
10
(675)
(230)
di cui effetto fiscale
8
3
Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
(675) (233)
Totale Utile/(Perdita) di conto economico complessivo
(601)
(143)
Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio
16.486
30.275
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A. 9
RENDICONTO FINANZIARIO
RENDICONTO FINANZIARIO (Euro/000) 31.12.20223 31.12.2022
Utile ante imposte
20.780
32.505
Ammortamento immobilizzazioni immateriali
2.255
2.419
Ammortamento immobilizzazioni materiali
1.215
1.482
Ammortamento immobilizzazioni diritti d'uso
303
243
Minusvalenze (Plusvalenze) alienazione immobilizzazioni
(4)
(4)
Variazione dei fondi per rischi ed oneri
(200)
64
Variazione del fondo benefici dipendenti
(24)
19
Oneri (Proventi) finanziari netti
(18.995)
(30.838)
Accantonamento al piano di incentivazione basato su azioni
(241)
241
Effetto monetario perdite (utili) su cambi
(201)
(1.054)
Altre variazioni non monetarie
270
184
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa ante variazione del capitale
circolante
5.158 5.261
Variazione dei crediti commerciali
(1.711)
(4.897)
Variazione dei debiti commerciali
251
(1.303)
Variazione delle altre attività correnti
1.905
705
Variazione delle altre passività correnti
(7.207)
5.908
Variazione delle altre attività non correnti
(15)
(10)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa dopo la variazione del
capitale circolante
(1.619) 5.664
Variazione delle imposte
(789)
(640)
Interessi pagati
(8.707)
(2.927)
Interessi incassati
19.619
5.227
Dividendi incassati
7.121
27.328
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A)
15.625
34.653
Incremento di immobilizzazioni immateriali
(1.319)
(1.278)
Decremento di immobilizzazioni immateriali
-
4
Incremento di immobilizzazioni materiali
(431)
(733)
Decremento di immobilizzazioni materiali
46
18
Variazione immobilizzazioni finanziarie
3.425
5.487
Variazione dei crediti finanziari e altre attività finanziarie
-
(16.000)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività di investimento (B)
1.721
(12.502)
Pagamento debiti finanziari
(33.042)
(52.083)
Accensione nuovi debiti finanziari
25.000
50.000
Pagamenti di passività finanziarie per leasing
(289)
(237)
Variazioni cash pooling
28.357
(18.745)
(Acquisto) Vendita azioni proprie
(19.771)
-
Dividendi Pagati
(17.034)
(16.934)
Effetto cambio cassa e disponibilità liquide
14
(188)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività finanziaria ( C)
(16.765)
(38.186)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C)
582
(16.035)
Cassa e altre attività equivalenti nette all'inizio dell’esercizio
39.855
53.782
Cassa e altre attività equivalenti nette alla fine dell’esercizio
40.437
39.855
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
10
MOVIMENTI DI PATRIMONIO NETTO
Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Azioni proprie
in portafoglio
Capitale
sociale e
riserve
Altre
riserve
Utili esercizi
precedenti
Utile
dell'esercizio
Patrimonio
Netto
01.01.2023
30.392
111.779
(22.191)
119.980
2.848
207.892
30.418
361.137
Destinazione utile
30.418
(30.418)
Dividendi
(17.034)
(17.034)
Vendita/acquisto azioni proprie
(19.771)
(19.771)
(19.771)
Altre variazioni
(2.154)
2.180
26
Piano di incentivazione basato su azioni
(351)
(351)
Risultato al 31.12.2023
17.087
17.087
Altre componenti di conto economico
complessivo
(601)
(601)
Totale Utile (Perdita) complessivo
(601)
17.087
16.486
31.12.2023
30.392
111.779
(41.962)
100.209
(259)
223.455
17.087
340.492
Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Azioni proprie
in portafoglio
Capitale
sociale e
riserve
Altre
riserve
Utili esercizi
precedenti
Utile
dell'esercizio
Patrimonio
Netto
01.01.2022
30.392
111.779
(26.096)
116.075
11.233
213.347
7.550
348.205
Destinazione utile
7.550
(7.550)
Dividendi
(16.934)
(16.934)
Vendita/acquisto azioni proprie
Altre variazioni
(3.660)
3.710
50
Piano di incentivazione basato su azioni
3.905
3.905
(4.582)
219
(458)
Risultato al 31.12.2022
30.418
30.418
Altre componenti di conto economico
complessivo
(143) (143)
Totale Utile (Perdita) complessivo
(143)
30.418
30.275
31.12.2022
30.392
111.779
(22.191)
119.980
2.848
207.892
30.418
361.137
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
11
Note Illustrative
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
12
NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI
INFORMAZIONI GENERALI
Datalogic S.p.A. (la “Società” o la “Capogruppo”) è una società per azioni quotata presso l’Euronext STAR Milan di Borsa
Italiana S.p.A. e ha sede in Italia. L’indirizzo della sede legale è via Candini, 2 Lippo di Calderara (Bo). La Società è
controllata da Hydra S.p.A., anch’essa domiciliata a Bologna.
Datalogic S.p.A. è la capogruppo del Gruppo Datalogic (“Gruppo”), leader tecnologico a livello mondiale nei mercati
dell’acquisizione automatica dei dati e di automazione dei processi. L’Azienda è specializzata nella progettazione e
produzione di lettori di codici a barre, mobile computer, sensori per la rilevazione, misurazione e sicurezza, sistemi di
visione, marcatura laser e RFID.
La pubblicazione del presente Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2023 della Società è stata autorizzata con delibera del
Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2024.
CRITERI GENERALI DI REDAZIONE
1) Principi generali
In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606/2002 il Bilancio d’Esercizio è stato redatto in conformità ai Principi
Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dallo IASB - International Accounting Standard Board e omologati dall’Unione
Europea ai sensi Regolamento Europeo 1725/2003 e successivi aggiornamenti, a tutte le interpretazioni
dell’International Financial Reporting Standard Interpretations Committee (“IFRS-IC”), precedentemente denominate
Standing Interpretations Committee (“SIC”) omologati dalla Commissione Europea alla data di approvazione del
progetto di Bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati a tale
data e nel rispetto delle disposizioni previste dal Regolamento Consob 11971 del 14/05/99 e successivi aggiornamenti.
Il presente Bilancio d’Esercizio è redatto in migliaia di Euro, che rappresenta la valuta funzionale e di presentazione della
Società.
2) Schemi di bilancio
Gli schemi di bilancio adottati sono coerenti con quelli previsti dallo IAS 1 ed utilizzati nel Bilancio d’Esercizio chiuso al
31 dicembre 2022, in particolare:
- nella Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le
passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono disponibilità liquide e mezzi equivalenti,
sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le
passività correnti sono quelle per le quali è prevista l’estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei
dodici mesi successivi alla chiusura dell’esercizio;
- per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base all’aggregazione per destinazione in
quanto tale classificazione è stata ritenuta maggiormente esplicativa ai fini della comprensione del risultato
economico della Società;
- il Conto economico complessivo espone le componenti che determinano l’utile/(perdita) dell’esercizio
considerando gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto;
- il Rendiconto finanziario è stato costruito utilizzando il “metodo indiretto”.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
13
Il Bilancio d’Esercizio è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della
situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari della Società, nel rispetto dei principi
generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto
di compensazione e comparabilità delle informazioni.
Il Prospetto dei movimenti del Patrimonio Netto riporta in analisi le variazioni intervenute nell’esercizio e nell’esercizio
precedente.
Per la redazione del Bilancio d’Esercizio è stato adottato il principio del costo storico per tutte le attività e passività ad
eccezione di talune attività finanziarie per le quali è applicato il principio del fair value.
La preparazione del Bilancio in conformità agli IFRS richiede l’utilizzo di alcune stime. Si rimanda alla sezione in cui
vengono descritte le principali stime effettuate nel presente Bilancio d’Esercizio.
3) Criteri di valutazione e principi contabili applicati
Di seguito sono indicati i criteri adottati nella redazione del Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2023 della Società.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali di proprietà sono iscritte al costo di conferimento, di acquisto o di costruzione interna. Nel
costo sono compresi tutti i costi direttamente imputabili necessari a rendere l’attività disponibile per l’uso
(comprensivo, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, il valore attuale dei costi stimati per lo
smantellamento, per la rimozione dell’attività e per la bonifica del luogo), al netto di sconti commerciali e abbuoni.
Alcune immobilizzazioni materiali appartenenti alle categorie Terreni e Fabbricati sono state valutate al fair value (valore
di mercato) al 1° gennaio 2004 (data di prima adozione degli IFRS), e tale valore è stato utilizzato come sostituto del
costo (c.d. deemed cost). Il costo dei fabbricati viene ammortizzato al netto del valore residuo stimato come il valore di
realizzo ottenibile tramite cessione al termine della vita utile del fabbricato.
I costi sostenuti successivamente all’acquisizione sono contabilizzati nel valore contabile del cespite oppure riconosciuti
come cespite separato, solamente quando si ritiene che sia probabile che i benefici economici futuri associati al cespite
saranno godibili e che il costo del cespite possa essere misurato in maniera affidabile. I costi di manutenzione e
riparazione o i costi di sostituzione che non presentano le caratteristiche sopra riportate sono imputati al Conto
Economico dell’esercizio in cui vengono sostenuti.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio, a partire dal momento in cui
l’immobilizzazione è disponibile per l’uso, oppure è potenzialmente in grado di fornire i benefici economici ad esso
associati, sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dei
beni e tenuto conto del mese di disponibilità per il primo esercizio.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
14
I terreni sono considerati beni a vita utile illimitata e quindi non sono soggetti ad ammortamento.
Le aliquote applicate dalla Società sono le seguenti:
Categoria
Aliquote
Immobili:
Fabbricati
2% - 3,3%
Altri beni:
Impianti di pertinenza dei fabbricati
8,33% - 10% - 6,67%
Costruzioni leggere
6,67% - 4% - 33,3%
Attrezzature di produzione e strumentazione elettronica
20% - 10%
Stampi
20%
Macchine elettroniche d’ufficio
33% - 20% - 10%
Mobili e dotazioni d’ufficio
10% - 6,67% - 5%
Autovetture
25%
Autoveicoli da trasporto
14%
Attrezzature per fiere ed esposizioni
11% - 20%
Migliorie su beni di terzi
Durata del contratto
Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore,
l’immobilizzazione viene svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene
ripristinato il valore originario. Il valore residuo e la vita utile dei cespiti vengono rivisti almeno ad ogni chiusura di
esercizio al fine di valutare variazioni significative di valore.
Immobilizzazioni in leasing
I beni detenuti dalla Società in forza di contratti di leasing, anche operativi, secondo quanto previsto dal principio IFRS
16 in vigore dal 1° gennaio 2019, sono iscritti nell’attivo con contropartita un debito finanziario. In particolare, i beni
sono rilevati ad un valore pari al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di sottoscrizione del contratto, attualizzati
utilizzando per ciascun contratto l’incremental borrowing rate applicabile, e ammortizzati sulla base della durata del
contratto sottostante, tenuto conto degli effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui
esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo.
Nel rispetto di quanto previsto dall’IFRS 16, a partire dal 1° gennaio 2019 la Società identifica come leasing i contratti a
fronte dei quali ottiene il diritto di utilizzo di un bene identificabile per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
A fronte di ogni contratto di leasing, a partire dalla data di decorrenza dello stesso (“commencement date”), la Società
iscrive, tra le immobilizzazioni materiali, un’attività (diritto d’uso del bene) in contropartita di una corrispondente
passività finanziaria (debito per leasing), ad eccezione dei seguenti casi: (i) contratti di breve durata (“short term lease”);
(ii) contratti di modesto valore (“low value lease”) applicato alle situazioni in cui il bene oggetto di leasing ha un valore
non superiore ad Euro 5 mila (valore a nuovo).
Per i contratti di breve durata e modesto valore non sono quindi rilevati la passività finanziaria del leasing e il relativo
diritto d’uso, ma i canoni di locazione sono imputati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi
contratti.
Nel caso di un contratto complesso che includa una componente leasing, quest’ultima è sempre gestita separatamente
rispetto agli altri servizi inclusi nel contratto.
I diritti d’uso sono esposti in una apposita voce di bilancio. Al momento della rilevazione iniziale del contratto di leasing,
il diritto d’uso è iscritto ad un valore corrispondente al debito leasing, determinato come sopra descritto, incrementato
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
15
dei canoni pagati in anticipo e degli oneri accessori e al netto di eventuali incentivi ricevuti. Ove applicabile, il valore
iniziale dei diritti d’uso include anche i correlati costi di smantellamento e ripristino dell’area.
Le situazioni che comportano la rideterminazione del debito leasing implicano una corrispondente modifica del valore
del diritto d’uso.
Dopo l’iscrizione iniziale, il diritto d’uso è oggetto di ammortamento a quote costanti, a partire dalla data di decorrenza
del leasing (“commencement date”), e soggetto a svalutazioni in caso di perdite di valore. L’ammortamento è effettuato
in base al periodo minore tra la durata del contratto di leasing e la vita utile del bene sottostante; tuttavia, nel caso in
cui il contratto di leasing preveda il passaggio di proprietà, eventualmente anche per effetto di utilizzo di opzioni di
riscatto incluse nel valore del diritto d’uso, l’ammortamento è effettuato in base alla vita utile del bene.
I debiti per leasing sono esposti in bilancio tra le passività finanziarie, correnti e non correnti, insieme agli altri debiti
finanziari della Società. Al momento della rilevazione iniziale, il debito leasing è iscritto in base al valore attuale dei
canoni leasing da liquidare determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del contratto (e cioè il tasso di interesse
che rende il valore attuale della somma dei pagamenti e del valore residuo uguale alla somma del “fair value” del bene
sottostante e dei costi diretti iniziali sostenuti dalla Società); ove questo tasso non sia indicato nel contratto o
agevolmente determinabile, il valore attuale è determinato utilizzando l’incremental borrowing rate”, cioè il tasso di
interesse incrementale che, in un analogo contesto economico e al fine di ottenere una somma pari al valore del diritto
d’uso, la Società avrebbe riconosciuto per un finanziamento avente durata e garanzie simili.
I canoni leasing oggetto di attualizzazione comprendono i canoni fissi; i canoni variabili per effetto di un indice o di un
tasso; il prezzo di riscatto, ove esistente e ove la Società sia ragionevolmente certa di utilizzarlo; l’entità del pagamento
previsto a fronte dell’eventuale rilascio di garanzie sul valore residuo del bene; l’entità delle penali da pagare nel caso
di esercizio di opzioni di estinzione anticipata del contratto, laddove la Società sia ragionevolmente certa di esercitarle.
Dopo la rilevazione iniziale, il debito leasing è incrementato per tenere conto degli interessi maturati, determinati in
base al costo ammortizzato, e decrementato a fronte dei canoni leasing pagati.
Inoltre, il debito leasing è oggetto di rideterminazione, in aumento o diminuzione, nei casi di modifica dei contratti o di
altre situazioni previste dall’IFRS 16 che comportino una modifica nell’entità dei canoni e/o nella durata del leasing. In
particolare, in presenza di situazioni che comportino un cambiamento della stima della probabilità di esercizio (o non
esercizio) delle opzioni di rinnovo o di estinzione anticipata del contratto o nelle previsioni di riscatto (o meno) del bene
alla scadenza del contratto, il debito leasing è rideterminato attualizzando il nuovo valore dei canoni da pagare in base
ad un nuovo tasso di attualizzazione.
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali sono iscritte nell’attivo della situazione patrimoniale e finanziaria quando è probabile che l’uso
dell’attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può essere determinato in modo
attendibile. Esse sono iscritte al valore di conferimento o al costo di acquisizione o di produzione inclusivo degli eventuali
oneri accessori.
In caso di alienazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali è considerata come data di dismissione la data in
cui l’acquirente ottiene il controllo dell’attività in conformità ai requisiti per determinare quando un’obbligazione di fare
è soddisfatta secondo IFRS 15. L’utile o la perdita generato dal corrispettivo vengono contabilizzati nel Conto Economico
e sono determinati in conformità ai requisiti per la determinazione del prezzo dell’operazione previsti dall’IFRS 15. Le
successive modifiche all’importo stimato del corrispettivo utilizzato per la determinazione dell’utile o della perdita
devono essere contabilizzate secondo i requisiti per le variazioni del prezzo dell’operazione prevista dall’IFRS15.
Le attività immateriali a durata definita sono ammortizzate sistematicamente in funzione della loro prevista utili
futura, in modo che il valore netto alla chiusura dell’esercizio corrisponda alla loro residua utilità o all’importo
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
16
recuperabile secondo i piani aziendali di svolgimento dell’attività produttiva. L’ammortamento inizia quando l’attività è
disponibile per l’uso.
La vita utile per ciascuna categoria è di seguito dettagliata:
DESCRIZIONE
Anni
Altre attività immateriali:
- Licenze software
3/5
- Licenze SAP
10
- Licenze d’uso
Durata del contratto
I valori residui, le vite utili ed i metodi di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali sono rivisti ad ogni chiusura
di esercizio e, ove appropriato, corretti prospetticamente. Le vite utili indicate sono invariate rispetto
all’esercizio
precedente.
Partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate e collegate, non classificate come possedute per la vendita, sono contabilizzate
al costo, rettificato in presenza di perdite di valore. Qualora sussistano indicazioni che le partecipazioni possano avere
subito una riduzione di valore, le stesse sono soggette ad impairment test ed eventualmente svalutate. Affinché la
perdita di valore sia addebitata a conto economico vi deve essere l’obiettiva evidenza che si siano verificati eventi che
abbiano impatto sui futuri flussi finanziari stimati delle partecipazioni stesse. Eventuali perdite eccedenti lo stesso valore
di carico delle partecipazioni, che dovessero emergere in presenza di obbligazioni legali o implicite di copertura delle
perdite delle imprese partecipate, sono rilevate tra i fondi rischi e oneri.
Il valore originario è ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi delle svalutazioni. I relativi dividendi
sono iscritti tra i proventi finanziari da partecipazioni al momento della determinazione del diritto all’ottenimento,
generalmente coincidente con la delibera assembleare.
Società controllate
Sono società controllate tutte le società su cui la Società esercita il controllo avendo il potere di determinare,
direttamente o indirettamente, le politiche finanziarie e operative ed ottenere i benefici dalle loro attività.
Società collegate
Sono società collegate tutte le società nelle quali la Società esercita un’influenza notevole, ma non detiene il controllo
sulla gestione o il potere di determinare le politiche finanziarie e operative ed ottenere i benefici dall’attività delle stesse
società.
Perdita durevole di valore
In presenza di indicatori specifici di perdita di valore le immobilizzazioni materiali, immateriali e le partecipazioni sono
soggette ad una verifica di perdita di valore.
L’obiettivo di tale verifica (impairment test) è di assicurare che le immobilizzazioni materiali, immateriali e le
partecipazioni non siano iscritte ad un valore superiore al loro valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair
value meno i costi di vendita e il valore d’uso.
Il valore d’uso è determinato in base ai flussi di cassa futuri che si prevede abbiano origine dall’attività o dell’unità
generatrice di flussi di cassa (di seguito anche CGU o cash generating unit) alla quale l’attività appartiene. I flussi
finanziari attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo
del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell’attività o della cash generating unit alla quale il presunto valore
di realizzo si riferisce.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
17
Se il valore recuperabile dell’attività o dell’unità generatrice di flussi di cassa cui appartiene è inferiore al valore netto
contabile, l’attività relativa viene rettificata al fine di rappresentare la relativa perdita di valore, con imputazione della
stessa al Conto Economico dell’esercizio.
Le rettifiche per perdite di valore (impairment losses) relative alle unità generatrici di flussi di cassa sono allocate su
base proporzionale, non essendovi avviamenti iscritti in bilancio.
Una perdita di valore nel caso in cui vengano meno i presupposti che l’hanno generata si ripristina, nei limiti dell’importo
corrispondente al valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto degli ammortamenti calcolati sul costo
storico, nel caso in cui nessuna perdita di valore fosse stata mai contabilizzata. Gli eventuali ripristini di valore sono
rilevati a Conto Economico.
Attività e Passività Finanziarie
La Società valuta alcune attività e passività finanziarie al fair value. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la
vendita di un’attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori
di mercato alla data di valutazione.
Una valutazione del fair value suppone che l’operazione di vendita dell’attività o di trasferimento della passività abbia
luogo:
nel mercato principale dell’attività o passività o
in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l’attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società. Il fair value di un’attività o
passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo
dell’attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse
economico. Una valutazione del fair value di un’attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato
di generare benefici economici impiegando l’attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro
operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.
La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili
per valutare il fair value, massimizzando l’utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l’uso di input non
osservabili. Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in
base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
Livello 1 - prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l’entità può
accedere alla data di valutazione;
Livello 2 - input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per
l’attività o per la passività;
Livello 3 - tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l’attività o per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato
l’input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel Bilancio su base ricorrente, la Società determina se siano intervenuti dei
trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione ad ogni chiusura di Bilancio.
Strumenti finanziari
Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dia origine a un’attività finanziaria per un’entità e ad una passività
finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un’altra entità.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
18
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al loro fair value aumentato, nel caso di un'attività finanziaria non al fair
value rilevato nel conto economico, degli eventuali oneri accessori. Fanno eccezione i crediti commerciali che non
contengono una componente di finanziamento significativa per i quali la Società applica l’espediente pratico valutandoli
al prezzo dell’operazione determinato secondo l'IFRS 15.
Al momento dell’iscrizione, ai fini della valutazione successiva, le attività finanziarie sono classificate in base alle quattro
possibili modalità di misurazione di seguito descritte:
Attività finanziarie al costo ammortizzato;
Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo con riclassifica degli utili e delle
perdite cumulate;
Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo senza rigiro degli utili e perdite
cumulate nel momento dell’eliminazione (strumenti rappresentativi di capitale);
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico.
La scelta della classificazione delle attività finanziarie dipende:
dalla natura dell’attività finanziaria determinata principalmente dalle caratteristiche dei flussi di cassa
contrattuali previsti;
dal modello di business che la Società applica alla gestione dell’attività finanziaria al fine di generare flussi
finanziari, i quali possono derivare dalla raccolta di flussi finanziari contrattuali, dalla vendita delle attività
finanziarie o da entrambi.
Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI,
deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull’importo del capitale da
restituire (cosiddetto “solely payments of principal and interest - SPPI”). Questa valutazione è indicata come test SPPI e
viene eseguita a livello di singolo strumento.
Le attività finanziarie vengono rimosse dal Bilancio quando il diritto di ricevere liquidita è cessato, la Società ha trasferito
ad una terza parte il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività ovvero ha assunto l’obbligo contrattuale di
corrisponderli interamente e senza ritardi e (1) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà
dell’attività finanziaria, oppure (2) non ha trasferito ne trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell’attività,
ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un’attività o abbia siglato un accordo in
base al quale mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell’attività finanziaria, ma assume
un’obbligazione contrattuale a pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari (pass-through), essa valuta se e in che
misura abbia trattenuto i rischi e i benefici inerenti al possesso.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista oggettiva evidenza che un’attività finanziaria
o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore
viene rilevata come costo nel conto economico dell’esercizio.
Per i crediti commerciali la Società applica un approccio semplificato nel calcolo delle perdite attese. Pertanto, la Società
non monitora le variazioni del rischio di credito, ma rileva integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento. La
Società ha definito un sistema matriciale basato sulle informazioni storiche, riviste per considerare elementi prospettici
con riferimento alle specifiche tipologie di debitori e del loro ambiente economico, come strumento per la
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
19
determinazione delle perdite attese.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono valutate con il metodo del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli oneri
attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo, ad eccezione che le passività finanziarie acquistate per finalità
di trading o i derivati (vedasi paragrafo successivo), o quelle designate a FVTPL da parte della Direzione alla data di prima
rilevazione, che sono valutate a fair value con contropartita conto economico.
Le garanzie finanziarie passive sono contratti che richiedono un pagamento per rimborsare il possessore di un titolo di
debito a fronte di una perdita da esso subita a seguito dell’inadempienza del debitore nel pagamento alla scadenza
prevista contrattualmente. In caso di emissione da parte della Società, i contratti di garanzia finanziaria sono
inizialmente rilevati come passività al fair value, incrementati dei costi di transazione direttamente attribuibili
all’emissione della garanzia. Successivamente, la passività è misurata al maggiore tra la migliore stima dell’esborso
richiesto per far fronte all’obbligazione garantita alla data di Bilancio e l’ammontare inizialmente rilevato, al netto degli
ammortamenti cumulati.
Una passività finanziaria viene cancellata quando l’obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero
onorata. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un’altra dello stesso prestatore, a condizioni
sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale
scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla
rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel Conto Economico di eventuali differenze tra i valori contabili. In
caso di modifiche di passività finanziarie definite come non sostanziali gli effetti economici della rinegoziazione sono
rilevati a conto economico.
Compensazione di strumenti finanziari
Un’attività ed una passività finanziaria possono essere compensate e il saldo netto esposto nel Prospetto della
Situazione patrimoniale-finanziaria, se esiste un diritto legale attuale a compensare gli importi rilevati contabilmente e
vi sia l’intenzione di estinguere il residuo netto, o realizzare l’attività e contemporaneamente estinguere la passività.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto
principale, vengono inizialmente rilevati al fair value.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l’oggetto della copertura è
formalmente documentata e l’efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.
Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura, sono
rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto Economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura
sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.
Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow
hedge), le coperture effettuate vengono designate a fronte dell’esposizione alla variabilità dei flussi finanziari
attribuibile ai rischi che in un momento successivo possono influire sul Conto Economico; detti rischi sono generalmente
associati a un’attività o passività rilevata in Bilancio (quali pagamenti futuri su debiti a tassi variabili).
La parte efficace della variazione di fair value della parte di contratti derivati che sono stati designati come di copertura,
secondo i requisiti previsti dal principio, viene rilevata quale componente del Conto Economico complessivo (riserva di
Hedging); tale riserva viene poi imputata a risultato d’esercizio nel periodo in cui la transazione coperta influenza il
Conto Economico.
La parte inefficace della variazione di fair value, così come l’intera variazione di fair value dei derivati che non sono stati
designati come di copertura o che non ne presentano i requisiti richiesti dall’IFRS 9, viene invece contabilizzata
direttamente a Conto Economico.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
20
Attività non correnti detenute per la vendita e attività cessate
La Società classifica le attività non correnti in dismissione come detenute per vendita se il loro valore contabile sarà
recuperato principalmente con un’operazione di vendita, anziché tramite il loro uso continuativo. Tali attività non
correnti in dismissione classificate come detenute per la vendita sono valutate al minore tra il valore contabile ed il loro
fair value al netto dei costi di vendita. I costi di vendita sono i costi aggiuntivi direttamente attribuibili alla vendita,
esclusi gli oneri finanziari e le imposte.
La condizione per la classificazione di una attività come detenuta per la vendita si considera rispettata solo quando la
vendita è altamente probabile e l’attività o il gruppo in dismissione è disponibile per la vendita immediata nelle sue
attuali condizioni. Le azioni richieste per concludere la vendita dovrebbero indicare che è improbabile che possano
intervenire cambiamenti significativi nella vendita o che la vendita venga annullata. La Direzione deve essersi impegnata
alla vendita, il cui completamento dovrebbe essere previsto entro un anno dalla data della classificazione.
L’ammortamento di immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali cessa nel momento in cui questi sono
classificati come disponibili per la vendita.
Le attività e le passività classificate come detenute per la vendita sono presentate separatamente tra le voci correnti
nel Bilancio.
Le componenti economiche relative alle attività possedute per la vendita ed alle attività cessate, qualora relative a linee
di business significative o ad aree geografiche di attività, sono escluse dal risultato delle attività in funzionamento e sono
presentate nel conto economico in un’unica riga come utile/(perdita) netto derivante da attività destinate alla
dismissione o cessate al netto del relativo effetto fiscale.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono le esistenze di cassa ed i depositi bancari e postali, investimenti
finanziari a breve termine (scadenza a tre mesi o meno dalla data di acquisto) e ad alta liquidità che sono prontamente
convertibili in valori di cassa noti e che sono soggetti ad un rischio irrilevante di variazione del loro valore.
Patrimonio Netto
Il capitale sociale è costituito dalle azioni ordinarie in circolazione iscritte al valore nominale.
I costi relativi all’emissione di nuove azioni o opzioni sono classificati nel Patrimonio Netto (al netto del beneficio fiscale
ad essi collegato) come deduzione dei proventi derivanti dall’emissione di tali strumenti.
Azioni Proprie
Nel caso di acquisto di azioni proprie, il prezzo pagato, comprensivo di eventuali oneri accessori direttamente attribuibili,
viene dedotto dal Patrimonio Netto della Società fino al momento della cancellazione, riemissione o alienazione delle
azioni. Quando dette azioni proprie sono rivendute o riemesse, il prezzo incassato, al netto di eventuali oneri accessori
direttamente attribuibili e del relativo effetto fiscale, è contabilizzato come Patrimonio Netto della Società.
Pertanto, nessun utile o perdita viene rilevato nel Conto Economico all’atto dell’acquisto, vendita o cancellazione di
azioni proprie.
Passività per benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi che in funzione delle loro caratteristiche
sono distinti in programmi “a contributi definiti” e programmi “a benefici definiti”.
I benefici ai dipendenti includono sostanzialmente i fondi trattamento di fine rapporto della Società.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
21
Piani a contribuzione definita
I piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base
ai quali una società effettua dei versamenti ad una società assicurativa o ad un fondo pensione e non avrà
un’obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi se il fondo non disponesse, alla maturazione del diritto,
di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i dipendenti relativi all’attività lavorativa svolta nell’esercizio corrente
e in quelli precedenti. Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono
contabilizzati come costo nel periodo di competenza.
Piani a benefici definiti e altri benefici a lungo termine
I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che
costituiscono un’obbligazione futura per la Società. L’impresa si fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi al
piano.
Per la determinazione del valore attuale delle passività del piano e del costo dei servizi, la Società utilizza il “Metodo
della Proiezione Unitaria del Credito”.
Questa metodologia di calcolo attuariale richiede l’utilizzo di ipotesi attuariali obiettive, e tra loro compatibili su variabili
demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei
livelli retributivi e dei benefici). Quando un piano a benefici definiti è interamente o parzialmente finanziato dai
contributi versati a un fondo, giuridicamente distinto dall’impresa, o a una società assicurativa, le attività al servizio del
piano sono valutate al fair value. L’importo dell’obbligazione è dunque contabilizzato, al netto del fair value delle attività
al servizio del piano che serviranno a estinguere direttamente quella stessa obbligazione.
Le rivalutazioni, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, le variazioni nell’effetto del massimale delle attività
(esclusi gli interessi netti) ed il rendimento delle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi netti), sono rilevate
immediatamente nel Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria, addebitando od accreditando gli utili portati a
nuovo attraverso le altre componenti di Conto Economico Complessivo nell’esercizio in cui si manifestano. Le
rivalutazioni non sono riclassificate a Conto Economico negli esercizi successivi. Gli altri benefici a lungo termine sono
benefici per i dipendenti diversi dai benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro. La contabilizzazione è analoga ai
piani a benefici definiti.
Fondi rischi ed oneri
I fondi per rischi e oneri sono accantonati per coprire passività di ammontare o scadenza incerti che devono essere
rilevati in Bilancio quando ricorrono le seguenti contestuali condizioni:
l’impresa ha un’obbligazione attuale (legale o implicita), ossia in corso alla data di riferimento del Bilancio, quale
risultato di un evento passato;
è probabile che per adempiere all’obbligazione si renderà necessario un impiego di risorse economiche;
può essere effettuata una stima attendibile dell’importo necessario all’adempimento dell’obbligazione;
i rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto potenziale sono indicati nelle note al Bilancio, nella parte
di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo.
In caso di eventi solamente remoti e cioè di eventi che hanno scarsissime possibilità di verificarsi non viene
contabilizzato alcun fondo, né vengono fornite informazioni aggiuntive od integrative.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che l’impresa
pagherebbe per estinguere l’obbligazione, ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell’esercizio. Se l’effetto di
attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari
futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
22
relazione al tempo. Quando viene effettuata l’attualizzazione, l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere
del tempo è rilevato come onere finanziario.
I fondi sono iscritti al valore attuale delle risorse finanziarie attese da utilizzarsi a fronte dell’obbligazione. I fondi sono
periodicamente aggiornati per riflettere la variazione delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e dell’eventuale
valore attualizzato; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce del Conto Economico che ha
precedentemente accolto l’accantonamento e nel Conto Economico dell’esercizio in cui la variazione è avvenuta.
La Società iscrive fondi ristrutturazione nel caso in cui esista un’obbligazione implicita di ristrutturazione ed esista un
programma formale per la ristrutturazione, che abbia fatto sorgere nei confronti dei terzi interessati la valida aspettativa
che l’impresa realizzerà la ristrutturazione, o perché ne ha già iniziato la realizzazione o perché ne ha già comunicato gli
aspetti principali ai terzi interessati.
Piano di incentivazione basato su azioni - Operazioni con pagamento regolato con strumenti di capitale
Alcuni dipendenti della Società ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su azioni, pertanto
i dipendenti prestano servizi in cambio di azioni (“operazioni regolate con strumenti di capitale”).
Il costo delle operazioni regolate con strumenti di capitale è determinato dal fair value alla data in cui l’assegnazione è
effettuata utilizzando un metodo di valutazione appropriato.
Tale costo è rilevato per quanto concerne i dipendenti della Società tra i costi per il personale lungo il periodo in cui
sono soddisfatte le condizioni relative al raggiungimento di obiettivi e/o alla prestazione del servizio con contropartita
un corrispondente incremento di patrimonio netto, mentre, per quanto riguarda i dipendenti delle altre società Gruppo,
direttamente ed indirettamente controllate, ad incremento del valore di carico delle partecipazioni. I costi e gli
incrementi di partecipazioni cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio fino alla
data di maturazione sono commisurati alla scadenza del periodo di maturazione e alla migliore stima del numero di
strumenti partecipativi che verranno effettivamente a maturazione.
Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quando viene definito il fair value del
piano alla data di assegnazione. Si tiene però conto della probabilità che queste condizioni vengano soddisfatte nel
definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato
sono riflesse nel fair value alla data di assegnazione. Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti
un’obbligazione di servizio, non viene considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non
maturazione sono riflesse nel fair value del piano e comportano l’immediata contabilizzazione del costo del piano, a
meno che non vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.
Nessun costo o incremento di partecipazione viene rilevato per i diritti che non arrivano a maturazione in quanto non
vengono soddisfatte le condizioni di performance e/o di servizio. Quando i diritti includono una condizione di mercato
o una condizione di non maturazione, questi sono trattati come se fossero maturati indipendentemente dal fatto che le
condizioni di mercato o le altre condizioni di non maturazione cui soggiogano siano rispettate o meno, fermo restando
che tutte le altre condizioni di performance e/o di servizio devono essere soddisfatte.
Se le condizioni del piano vengono modificate, il costo minimo da rilevare è il fair value alla data di assegnazione in
assenza della modifica del piano stesso, nel presupposto che le condizioni originali del piano siano soddisfatte. Inoltre,
si rileva un costo per ogni modifica che comporti un aumento del fair value totale del piano di pagamento, o che sia
comunque favorevole per i dipendenti; tale costo è valutato con riferimento alla data di modifica. Quando un piano
viene cancellato dall’entità o dalla controparte, qualsiasi elemento rimanente del fair value del piano viene riversato
immediatamente a conto economico.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
23
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito includono imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a
Conto Economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a Patrimonio Netto, nel cui caso
l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio Netto.
Le imposte correnti sono calcolate applicando al reddito fiscale imponibile l’aliquota fiscale in vigore alla data di Bilancio
ed includono le rettifiche alle imposte di esercizi precedenti.
Le imposte differite sono calcolate utilizzando il cosiddetto “liability method” sulle differenze temporanee fra
l’ammontare delle attività e passività del Bilancio d’esercizio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite
fiscali non utilizzati e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che
possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali riportati
a nuovo.
Le imposte differite sono calcolate in base all’aliquota fiscale che si prevedrà sarà in vigore al momento del realizzo
dell’attività o dell’estinzione delle passività.
Datalogic S.p.A. opera come società consolidante sia con riferimento alla controllata diretta Datalogic S.r.l. che alla
controllata indiretta Datasensing S.r.l. per determinare il reddito complessivo globale riferibile alle tre Società mediante
la somma algebrica dei redditi e delle perdite fiscali ad esse riferibili. Si segnala inoltre che la controllata Datalogic IP
Tech S.r.l. opera in regime “Trasparenza fiscale” (ex Artt. 115 e segg. del TUIR) per il triennio 2021-2023 con le
partecipanti Datalogic S.p.A. e Datalogic S.r.l in ragione della detenzione paritetica del 50% di queste ultime al capitale
della partecipata IP tech S.r.l.
Riconoscimento dei Ricavi
I ricavi sono misurati al fair value dell’importo incassato o incassabile per la prestazione di servizi nell’ambito dell’attività
caratteristica della Società. I ricavi sono rappresentati al netto dell’imposta sul valore aggiunto, degli sconti e degli
abbuoni.
In base a quanto previsto dall’IFRS 15, la Società procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con
i propri clienti e le relative performance obligations da soddisfare, determinato il corrispettivo cui ritiene di aver diritto
in cambio della prestazione di servizi, nonché aver valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni
(adempimento at point in time o over the time).
La Società, in accordo a quanto previsto dall’IFRS 15, procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti
i seguenti requisiti:
le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni;
è possibile individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o i servizi da trasferire;
è possibile individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
il contratto ha sostanza commerciale;
è probabile che il corrispettivo in cambio dei servizi trasferiti verrà ricevuto.
Qualora i requisiti sopra esposti vengano soddisfatti la Società procede al riconoscimento dei ricavi applicando le regole
di seguito descritte.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
24
Prestazioni di servizi
La Società fornisce servizi alle proprie società controllate. La Società riconosce i ricavi derivanti dai servizi quando ha
adempiuto l'obbligazione di fare, trasferendo al cliente il servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando
il cliente ne acquisisce il controllo.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste, indipendentemente dall’esistenza di una formale delibera di
concessione, una ragionevole certezza che la società beneficiaria rispetterà le condizioni previste per la concessione e
che pertanto i contributi saranno ricevuti.
I contributi pubblici ottenibili a rimborso di spese e costi già sostenuti, o con lo scopo di fornire un immediato aiuto
finanziario alla società destinataria senza che vi siano costi futuri ad essi correlati, sono rilevati come provento
nell’esercizio in cui diventano esigibili.
Proventi per Dividendi ed Interessi
I proventi per dividendi e interessi sono rilevati rispettivamente:
dividendi, quando si determina il diritto a riceverne il pagamento (con contropartita credito al momento della
delibera di distribuzione);
interessi, in applicazione del metodo del tasso di interesse effettivo.
Dividendi distribuiti
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente
corrisponde alla data dell’Assemblea annuale degli Azionisti che delibera sulla distribuzione dei dividendi.
I dividendi distribuibili agli Azionisti della Società sono rilevati quale movimento di Patrimonio Netto nell’esercizio in cui
sono approvati dall’Assemblea degli Azionisti.
Trattamento delle operazioni in valuta estera
Valuta funzionale di presentazione
Le voci di Bilancio della Società sono rappresentate nella valuta dell’ambiente economico in cui l’entità opera c.d.
functional currency. Il Bilancio d’Esercizio è presentato in migliaia di Euro, che è la valuta funzionale di presentazione
della Società.
Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il
tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura dell’esercizio di riferimento, le attività e le passività
monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla
data di chiusura. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta
estera e quelle che derivano dalla conversione delle attività e passività monetarie in valuta non funzionale alla data di
chiusura sono registrate a Conto Economico nella sezione relativa ai proventi ed oneri finanziari. Le attività e le passività
non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla
data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore
è determinato.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
25
4) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1°gennaio 2023
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a
partire dal 1° gennaio 2023:
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 Insurance Contracts che è destinato a sostituire
il principio IFRS 4 Insurance Contracts. Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2023. L'obiettivo del
nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente
i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi.
L’adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul Bilancio d’Esercizio della
Società.
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income Taxes:
Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce come
devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di
pari ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono
state applicate a partire dal 1° gennaio 2023.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d’esercizio della Società.
In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati Disclosure of Accounting Policies
Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting EstimatesAmendments to IAS
8”. Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un’entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili
applicati dalla Società. Le modifiche sono volte a migliorare l’informativa sui principi contabili applicati dalla Società
in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare
le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono
state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul Bilancio
d’Esercizio della Società.
In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income taxes:
International Tax Reform Pillar Two Model Rules”. Il documento introduce un’eccezione temporanea agli
obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del
Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal 1° gennaio 2024) e prevede
degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform.
Il documento prevede l’applicazione immediata dell’eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono
applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi
una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023.
5) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea al 31
dicembre 2023, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla
Società al 31 dicembre 2023
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall’Unione Europea ma non sono
ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2023:
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation
of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31 ottobre 2022 ha
pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
26
Current Liabilities with Covenants”. Tali modifiche hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre
passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un’entità deve fornire
quando il suo diritto di differire l’estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di
determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita
un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d’esercizio della
Società dall’adozione di tale emendamento.
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16 Leases:
Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il
lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si
riferiscano al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita
un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d’esercizio della
Società dall’adozione di tale emendamento.
6) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea al 31 dicembre
2023
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso
il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 7 Statement of
Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements”. Il documento richiede
ad un’entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del
bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi
finanziari dell’entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull’esposizione dell’entità al rischio di liquidità. Le
modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non
si attendono un effetto significativo nel bilancio d’esercizio della Società dall’adozione di tale emendamento.
In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 21 The Effects of
Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Il documento richiede ad un’entità di applicare una
metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un’altra e,
quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l’informativa da fornire in nota
integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli
amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d’esercizio della Società dall’adozione di tale
emendamento.
7) Uso di Stime e Assunzioni
La predisposizione del Bilancio d’Esercizio in applicazione degli IFRS richiede da parte degli Amministratori l’applicazione
di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su valutazioni e stime basate sull’esperienza
storica ed assunzioni che vengono di volta in volta valutate in funzione delle specifiche circostanze. L’applicazione di tali
stime ed assunzioni influenza i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’informativa a questi relativa, nonché
l’indicazione di passività potenziali. I risultati delle poste di Bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime
ed assunzioni potrebbero differire da quelli riportati a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni
sulle quali si basano le stime.
Sono di seguito illustrate le assunzioni riguardanti il futuro e le altre principali cause d’incertezza nelle stime che, alla
data di chiusura dell’esercizio, presentano il rischio di dar luogo a rettifiche dei valori contabili delle attività e passività
entro l’esercizio successivo. La Società ha basato le proprie stime ed assunzioni su parametri disponibili al momento
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
27
della preparazione del Bilancio d’Esercizio. Tuttavia, le attuali circostanze ed assunzioni sui futuri sviluppi potrebbero
modificarsi a causa di cambiamenti nel mercato o di accadimenti non controllabili dalla Società. Tali cambiamenti,
qualora avvengano, sono riflessi nelle assunzioni.
Imposte
Le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui è probabile che in futuro vi sarà un utile tassato tale da
permetterne l’utilizzo. È richiesta un’attività di stima rilevante da parte del management per determinare l’ammontare
delle attività fiscali che possono essere rilevate sulla base del livello di utili tassabili futuri, sulla tempistica della loro
manifestazione e sulle strategie di pianificazione fiscale. Le passività fiscali differite per imposte su utili non distribuiti
delle società controllate, collegate o joint venture non sono rilevate nella misura in cui è probabile che non si verifichi
la distribuzione degli stessi nel prevedibile futuro. È richiesta pertanto un’attività di stima da parte del management per
determinare l’ammontare delle attività fiscali che possono essere rilevate e delle passività fiscali che possono non essere
rilevate sulla base del livello di utili tassabili futuri, sulla tempistica della loro manifestazione e sulle strategie di
pianificazione fiscale. La natura a lungo termine, nonché la complessità delle normative vigenti nelle varie giurisdizioni,
le differenze che derivano tra i risultati effettivi e le ipotesi formulate, o i futuri cambiamenti di tali assunzioni,
potrebbero richiedere rettifiche future alle imposte sul reddito e ai costi e benefici già registrati.
Fair value degli strumenti finanziari
Quando il fair value di un’attività o passività finanziaria rilevata nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria
non può essere misurato basandosi sulle quotazioni in un mercato attivo, il fair value viene determinato utilizzando
diverse tecniche di valutazione. Gli input inseriti in questo modello sono rilevati dai mercati osservabili, ove possibile,
ma qualora non sia possibile, è richiesto un certo grado di stima per definire i valori equi.
Piano di incentivazione basato su azioni - Operazioni con pagamento regolato con strumenti di capitale
Alcuni dipendenti della Società ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su azioni. Il costo
delle operazioni regolate con strumenti di capitale è determinato dal fair value degli strumenti alla data in cui
l’assegnazione è effettuata. I costi cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio, fino
alla data di maturazione, sono commisurati alla scadenza dell’esercizio di maturazione ed alla migliore stima del numero
di strumenti partecipativi che verranno effettivamente a maturazione. I processi e le modalità di valutazione e della
determinazione delle suddette stime sono basati su assunzioni che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli
Amministratori.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Fattori di rischio
La Società, nello svolgimento della sua attività, è esposta a diverse tipologie di rischi finanziari tra le quali:
rischio di mercato nel dettaglio:
- rischio di cambio, relativo all’operatività in aree valutarie diverse da quella di denominazione;
- rischio di tasso di interesse, relativo all’esposizione della Società a strumenti finanziari iscritti nella Situazione
patrimoniale-finanziaria su cui maturano interessi;
rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito.
La Società controlla in maniera specifica ciascuno dei rischi finanziari menzionati, intervenendo tempestivamente con
l’obiettivo di minimizzarli. Attraverso la sensitivity analysis si espone successivamente l’impatto potenziale sui risultati
consuntivi derivanti da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Le analisi si basano, così come previsto
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
28
dall’IFRS7, su scenari semplificati applicati ai dati e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli
effetti reali di futuri cambiamenti
RISCHIO DI MERCATO
Rischio di cambio
La Società opera in ambito internazionale ed è esposta al rischio di cambio transattivo. Il rischio transattivo è legato
all’operatività commerciale (crediti/debiti in divisa estera) e finanziaria (finanziamenti attinti o concessi in divisa estera)
della Società in divise diverse da quella funzionale e di presentazione. La divisa estera a cui la Società risulta essere
maggiormente esposta è il dollaro americano.
Al fine di consentire una completa comprensione dell’impatto del rischio cambio sul Bilancio d’Esercizio della Società è
stata condotta un’analisi di sensitività dei saldi in valuta al variare del tasso di cambio. I parametri di variabilità applicati
sono stati identificati nell’ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi a parità di tutte le altre variabili.
Di seguito si riportano i risultati con riferimento alla data del 31 dicembre 2023:
USD Valore Nominale
Soggetto a
rischio cambio
5% -5%
Tassi di cambio
1,1050
1,1603
1,0498
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
40.437
15.726
(749)
828
Crediti commerciali e altri crediti
20.176
1.440
(69)
76
Attività finanziarie e finanziamenti
253.126
(6.985)
333
(368)
Passività finanziarie
Finanziamenti
168.716
50.851
2.421
(2.676)
Debiti commerciali e altri debiti
16.370
1.547
74
(81)
Impatto netto sul Conto Economico
2.010
(2.222)
Al 31 dicembre 2023 la Società non ha in essere strumenti finanziari a copertura delle variazioni dei tassi di cambio sulle
valute estere.
Rischio di tasso di interesse
La Società è esposta al rischio di interesse, associato alle attività e passività finanziarie in essere. L’obiettivo della
gestione del rischio tasso è di limitare e stabilizzare gli effetti negativi sui i flussi di cassa soggetti a variazioni dei tassi di
interesse. Al 31 dicembre 2023 la Società non ha in essere strumenti finanziari a copertura delle variazioni dei tassi di
interesse.
Al fine di consentire una completa comprensione dei potenziali effetti di oscillazione dei tassi a cui la Società è soggetta,
è stata svolta un’analisi di sensitività sulle poste di Bilancio principalmente sottoposte a rischio, ipotizzando di avere un
cambiamento del tasso di interesse per sottostanti in Euro e in USD di 75 basis points. L’analisi è stata condotta con
presupposti di ragionevolezza e si riportano di seguito i risultati con riferimento alla data del 31 dicembre 2023:
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
29
EUR Valore Nominale
Soggetto a rischio
tasso
+75bp -75bp
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
40.437
24.711
185
(185)
Attività finanziarie e finanziamenti
253.126
260.111
1.951
(1.951)
Passività finanziarie
Finanziamenti
168.716
25.211
(189)
189
Impatto netto sul Conto
Economico
1.947
(1.947)
USD Valore Nominale
Soggetto a
rischio tasso
+75bp -75bp
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
40.437
15.726
118
(118)
Attività finanziarie e finanziamenti
253.126
(6.985)
(52)
52
Passività finanziarie
Finanziamenti
168.716
50.851
(381)
381
Impatto netto sul Conto Economico
(316)
316
Rischio di credito
La Società, non avendo rapporti commerciali o di natura finanziaria con clienti esterni al Gruppo Datalogic ma
esclusivamente con Società del Gruppo, non è sottoposta a questo rischio in misura rilevante.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità della Società è minimizzato da una gestione puntuale da parte della funzione tesoreria.
L'indebitamento bancario e la liquidità sono gestiti attraverso strumenti di ottimizzazione delle risorse finanziarie, tra i
quali il cash pooling. La Società gestisce e negozia finanziamenti a medio lungo termine e linee di credito per far fronte
alle esigenze del Gruppo. La negoziazione accentrata delle linee di credito e dei finanziamenti, oltre alla gestione delle
risorse finanziarie del Gruppo, sono funzionali all’ottimizzazione dei costi finanziari.
La seguente tabella analizza le passività finanziarie per scadenza:
Passività Finanziarie per Scadenza da 0 a 1 anno da 1 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Finanziamenti 14.392 78.263 92.655
Debiti finanziari Leasing 279 956 100 1.335
Debiti finanziari verso società del Gruppo 74.726 74.726
Debiti commerciali e diversi 16.370
16.370
Totale 105.767 79.219 100 185.086
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
30
INFORMAZIONI SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ATTIVO
Nota 1. Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2023 ammontano a 19.046 migliaia di Euro; nell’esercizio sono stati rilevati
investimenti netti per 389 migliaia di Euro ed ammortamenti per 1.215 migliaia di Euro. Di seguito si riporta la
composizione della voce al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Terreni 2.466 2.466 -
Fabbricati
14.598
14.632
(34)
Altri beni 1.982 2.774 (792)
Totale 19.046 19.872 (826)
La voce “Altri beni” al 31 dicembre 2023 include: mobili e macchine per ufficio (1.485 migliaia di Euro), impianti generici
relativi ai fabbricati (456 migliaia di Euro), costruzioni leggere (36 migliaia di Euro) ed automezzi (5 migliaia di Euro).
Gli investimenti effettuati nel corso dell’esercizio sono principalmente relativi a macchine per ufficio, e si riferiscono sia
alla loro normale sostituzione sia agli adeguamenti e miglioramenti delle infrastrutture della Società.
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
Terreni
Fabbricati
Altri beni
Totale
Costo storico 2.466 18.177 16.945 37.588
Fondo ammortamento -
(3.545) (14.171) (17.716)
Valore netto iniziale al 01.01.2023
2.466
14.632
2.774
19.872
Variazioni in aumento 31.12.2023
Investimenti -
201 230 431
Totale
-
201
230
431
Variazioni in diminuzione 31.12.2023
Disinvestimenti costo storico
-
-
(753)
(753)
Disinvestimenti fondo ammortamento -
-
711 711
Ammortamenti -
(235) (980) (1.215)
Totale
-
(235)
(1.022)
(1.257)
Costo storico
2.466
18.378
16.422
37.266
Fondo ammortamento
-
(3.780)
(14.440)
(18.220)
Valore netto finale al 31.12.2023
2.466
14.598
1.982
19.046
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
31
Terreni
Fabbricati
Altri beni
Totale
Costo storico 2.466 18.177 16.320 36.963
Fondo ammortamento
-
(3.311)
(13.017)
(16.328)
Valore netto iniziale al 01.01.2022
2.466
14.866
3.303
20.635
Variazioni in aumento 31.12.2022
Investimenti
-
-
733
733
Totale
-
-
733
733
Variazioni in diminuzione 31.12.2022
Disinvestimenti costo storico
-
-
(108)
(108)
Disinvestimenti fondo ammortamento
-
-
94
94
Ammortamenti
-
(234)
(1.248)
(1.482)
Totale
-
(234)
(1.262)
(1.496)
Costo storico 2.466 18.177 16.945 37.588
Fondo ammortamento
-
(3.545)
(14.171)
(17.716)
Valore netto finale al 31.12.2022
2.466
14.632
2.774
19.872
Nota 2. Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali al 31 dicembre 2023 ammontano a 6.598 migliaia di Euro; nell’esercizio sono stati
rilevati investimenti netti per 1.093 migliaia di Euro ed ammortamenti per 2.255 migliaia di Euro. Di seguito si riporta la
composizione della voce al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Software
6.457
7.282
(825)
Immobilizzazioni in corso ed acconti 141 478 (337)
Totale 6.598 7.760 (1.162)
La voce Immobilizzazioni in corso e acconti, pari a 141 migliaia di Euro, è attribuibile ad attività di implementazione e
customizzazione di licenze software proprietarie non ancora completate.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
32
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
Software Altre
Immobilizzazioni in
corso ed acconti
Totale
Costo storico
22.953
1.066
478
24.497
Fondo Ammortamento
(15.671)
(1.066)
-
(16.737)
Valore netto finale al 01.01.2023
7.282
-
478
7.760
Variazioni in aumento 31.12.2023
Investimenti
1.204
-
115
1.319
Totale
1.204
-
115
1.319
Variazioni in diminuzione 31.12.2023
Disinvestimenti costo storico
(2.840)
(226)
(3.066)
Disinvestimenti fondo ammortamento
2.840
-
-
2.840
Ammortamenti (2.255) -
-
(2.255)
Totale
(2.255)
-
(226)
(2.481)
Altre variazioni 31.12.2023
Giroconti costo storico
226
-
(226)
-
Totale
226
-
(226)
-
Costo storico
21.543
1.066
141
22.750
Fondo Ammortamento
(15.086)
(1.066)
-
(16.152)
Valore netto finale al 31.12.2023
6.457
-
141
6.598
Software Altre
Immobilizzazioni
in corso ed acconti
Totale
Costo storico
22.056
1.066
107
23.229
Fondo Ammortamento
(13.258)
(1.066)
-
(14.324)
Valore netto finale al 01.01.2022
8.798
-
107
8.905
Variazioni in aumento 31.12.2022
Investimenti
800
-
478
1.278
Totale
800
-
478
1.278
Variazioni in diminuzione 31.12.2022
Disinvestimenti costo storico
(10)
-
(10)
Disinvestimenti fondo ammortamento
6
-
-
6
Ammortamenti
(2.419)
-
-
(2.419)
Totale
(2.423)
-
-
(2.423)
Altre variazioni 31.12.2022
Giroconti costo storico
107
-
(107)
-
Totale
107
-
(107)
-
Costo storico
22.953
1.066
478
24.497
Fondo Ammortamento
(15.671)
(1.066)
-
(16.737)
Valore netto finale al 31.12.2022
7.282
-
478
7.760
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
33
Nota 3. Immobilizzazioni Diritti d’Uso
Nell’esercizio sono state rilevate variazioni nette pari a 304 migliaia di Euro ed ammortamenti per 303 migliaia di Euro.
Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Fabbricati 1.143 1.073 70
Veicoli
161
229
(68)
Totale
1.304
1.302
2
L’incremento della voce “Fabbricati” è principalmente imputabile al rinnovo dei contratti di locazione immobiliare.
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
Fabbricati Veicoli
Totale
Costo storico 1.243 529 1.772
Fondo Ammortamento (169) (300) (469)
Valore netto iniziale al 01.01.2023
1.073
229
1.302
Variazioni in aumento 31.12.2023
Incrementi per variazione contratti
354
54
408
Totale
354
54
408
Variazioni in diminuzione 31.12.2023
Decrementi costo storico per variazione contratti (103) (196) (299)
Decrementi fondo ammortamento per variazione contratti
19
176
195
Ammortamenti (201) (102) (303)
Totale
(285)
(123)
(407)
Costo storico 1.494 387 1.881
Fondo Ammortamento (351) (226) (577)
Valore netto finale al 31.12.2023 1.143 161 1.304
Fabbricati
Veicoli
Totale
Costo storico
724
477
1.201
Fondo Ammortamento
(136)
(252)
(388)
Valore netto iniziale al 01.01.2022
588
225
813
Variazioni in aumento 31.12.2022
Incrementi per variazione contratti 607 152 759
Totale
607
152
759
Variazioni in diminuzione 31.12.2022
Decrementi costo storico per variazione contratti (89) (99) (188)
Decrementi fondo ammortamento per variazione contratti
89
74
163
Ammortamenti
(122)
(121)
(243)
Totale
(122)
(146)
(268)
Costo storico 1.243 529 1.772
Fondo Ammortamento (169) (300) (469)
Valore netto finale al 31.12.2022
1.073
229
1.302
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
34
Nota 4. Partecipazioni in controllate e collegate
Le partecipazioni detenute dalla Società al 31 dicembre 2023 sono pari a 189.256 migliaia di Euro (189.335 migliaia di
Euro al 31 dicembre 2022).
31.12.2022
Incrementi
Decrementi
31.12.2023
Imprese controllate
188.635
-
(111)
188.524
Imprese collegate
700
32
-
732
Totale imprese consociate
189.335
32
(111)
189.256
La variazione netta in diminuzione pari a 79 migliaia di Euro è relativa al rilascio del piano di incentivazione con
pagamenti basati su azioni relativamente ai diritti assegnati dalla Società a dipendenti delle controllate (periodo 2022-
2024) per 111 migliaia di Euro, e all’incremento pari a 32 migliaia di Euro a seguito del versamento conseguente
all’aumento del capitale sociale della società CAEN RFID S.r.l.
Le informazioni sulle partecipazioni in imprese controllate e collegate sono riportate nell’Allegato 2. I differenziali
negativi tra il patrimonio netto pro-quota ed il valore di carico di alcune partecipazioni non sono ritenuti rappresentativi
di perdite durevoli di valore in relazione alle future aspettative reddituali delle partecipate e dell’apporto che ci si
attende le stesse forniscano al business della Società e del Gruppo.
Nota 5. Attività e Passività Finanziarie per categoria
Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle “Attività e Passività finanziarie” secondo quanto previsto dall’IFRS 9.
Attività Finanziarie
Attività finanziare al
Costo Ammortizzato
Attività finanziarie
al FV imputato al
Conto Economico
Attività
finanziarie al
FV imputato
ad OCI
31.12.2023
Attività finanziarie non correnti
2.264
1.619
99
3.982
Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni
2.055
1.619
99
3.773
Altri crediti
209
209
Attività finanziarie correnti
313.530
-
-
313.530
Crediti commerciali
17.131
17.131
Altri crediti
2.836
2.836
Finanziamenti a controllate
253.126
253.126
Attività finanziarie - Finanziamenti
-
Cassa e altre attività equivalenti
40.437
40.437
Totale
315.794
1.619
99
317.512
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
35
Attività finanziare
al Costo
Ammortizzato
Attività finanziarie
al FV imputato al
Conto Economico
Attività
finanziarie al
FV imputato
ad OCI
31.12.2022
Attività finanziarie non correnti
2.401
1.439
4.302
8.142
Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni
2.207
1.439
4.302
7.948
Altri crediti
194
194
Attività finanziarie correnti
336.448
-
-
336.448
Crediti commerciali
15.417
15.417
Altri crediti
4.646
4.646
Finanziamenti a controllate
276.530
276.530
Cassa e altre attività equivalenti
39.855
39.855
Totale
338.849
1.439
4.302
344.590
Passività Finanziarie
Derivati
Passività
finanziarie al costo
ammortizzato
31.12.2023
Passività finanziarie non correnti
-
79.319
79.319
Debiti finanziari non correnti
-
79.319
79.319
Passività finanziarie correnti
-
105.767
105.767
Debiti commerciali
-
5.855
5.855
Altri debiti
-
10.515
10.515
Debiti finanziari correnti
-
89.397
89.397
Totale
-
185.086
185.086
Derivati
Passività
finanziarie al costo
ammortizzato
31.12.2022
Passività finanziarie non correnti
-
68.046
68.046
Debiti finanziari non correnti
-
68.046
68.046
Passività finanziarie correnti
-
128.324
128.324
Debiti commerciali
-
5.605
5.605
Altri debiti
-
17.723
17.723
Debiti finanziari correnti
-
104.997
104.997
Totale
-
196.370
196.370
La determinazione del fair value delle attività finanziarie e delle passività finanziarie avviene secondo metodologie
classificabili nei vari livelli di gerarchia del fair value così come definita dall’IFRS 13. In particolare, la Società fa ricorso a
modelli interni di valutazione, generalmente utilizzati nella pratica finanziaria, sulla base di prezzi forniti dagli operatori
di mercato o di quotazioni rilevate su mercati attivi.
Fair value gerarchia
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificati in tre categorie definite di seguito:
Livello 1: quotazioni di mercato;
Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);
Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili).
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
36
Attività valutate al fair value
Livello 1
Livello 2
Livello 3
31.12.2023
Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni
99
-
1.619
1.718
Totale attività valutate al fair value
99
-
1.619
1.718
Nota 6. Attività finanziare e Finanziamenti a terzi
Le Attività finanziarie e i Finanziamenti a terzi includono le seguenti:
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Attività finanziarie non correnti
3.773
7.948
(4.175)
Totale
3.773
7.948
(4.175)
La variazione della voce “Attività finanziarie non correnti” è di seguito dettagliata:
2023
2022
Variazione
Al 1˚ gennaio
7.948
11.683
(3.735)
Investimenti/Disinvestimenti
(3.458)
(5.931)
2.473
Utili/(Perdite) rilevati a OCI
(683)
77
(760)
Utili/Perdite rilevati a Conto Economico
(34)
(88)
54
Altri movimenti
-
2.207
(2.207)
Al 31 dicembre
3.773
7.948
(4.175)
Le attività finanziarie non correnti sono pari a 3.773 migliaia di Euro; la variazione dell’esercizio è determinata
principalmente dal disinvestimento di una parte del capitale detenuto nella società giapponese Idec Corporation.
Nota 7. Crediti commerciali e altri
Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Crediti commerciali
17.131
15.417
1.714
di cui verso controllate
17.101
15.389
1.711
di cui verso correlate
-
9
(9)
Altri crediti - ratei e risconti
2.836
4.646
(1.810)
di cui verso controllate
134
1.334
(1.200)
Totale
19.967
20.063
(96)
Crediti commerciali
I “Crediti commerciali” al 31 dicembre 2023 ammontano a 17.131 migliaia di Euro e sono principalmente rappresentati
dai rapporti di natura commerciale verso controllate per servizi infragruppo resi a normali condizioni di mercato. Al 31
dicembre 2023 la composizione della voce per scadenze, confrontata con l’esercizio precedente, è la seguente:
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
37
31.12.2023
31.12.2022
Non scaduti
11.919
9.665
Fino a 30 giorni 4.815 4.851
Da 31 - 90 giorni
133
41
Più di 90 giorni 265 860
Totale
17.131 15.417
La seguente tabella riporta la suddivisione per valuta dei crediti commerciali al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
31.12.2023
31.12.2022
Euro (EUR)
15.713
14.602
Dollaro USA (USD)
1.412
808
Sterlina Gran Bretagna (GBP)
5
4
Lira Turcha (TRY)
2
3
Totale
17.131
15.417
Altri crediti ratei e risconti
Il dettaglio della voce “altri crediti ratei e risconti” è riportato nel seguito.
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Altri crediti correnti
363
1.612
(1.249)
di cui verso controllate
134
1.334
(1.200)
Altri crediti non correnti
209
194
15
Credito IVA
957
1.232
(275)
Ratei e risconti attivi
1.516
1.801
(285)
Totale
3.045
4.840
(1.795)
La voce “Ratei e risconti” è costituita principalmente dalla rilevazione dei contratti assicurativi e di licenza hardware e
software.
Nota 8. Crediti e debiti tributari
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Crediti Tributari
2.209
770
1.439
di cui verso controllate
655
-
655
Debiti Tributari
(8.455)
(4.466)
(3.989)
di cui verso controllate
(6.837)
(1.093)
(5.744)
Totale
(6.246)
(3.696)
(2.550)
Al 31 dicembre 2023 il saldo netto dei Crediti e Debiti Tributariè negativo e pari a 6.246 migliaia di Euro, registrando
una variazione negativa pari a 2.550 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2022 in cui il saldo netto era a debito e pari
a 3.696 migliaia di Euro.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
38
Nota 9. Finanziamenti a controllate
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Finanziamenti a controllate
217.282
217.959
(676)
Crediti finanziari (cash pooling)
35.844
58.572
(22.728)
Totale
253.126
276.530
(23.404)
Al 31 dicembre 2023 la voce “Finanziamenti a controllate” ammonta a 217.282 migliaia di Euro (217.959 migliaia di Euro
al 31 dicembre 2022); il decremento dei crediti finanziari a breve termine verso controllate è dovuto alle variazioni
nell’ambito del contratto di cash pooling. I suddetti finanziamenti sono fruttiferi di interessi determinati a normali
condizioni di mercato. Per il dettaglio della composizione della voce per società controparte si rimanda a quanto esposto
nella successiva sezione relativa ai rapporti con parti correlate.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
39
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Nota 10. Patrimonio Netto
La composizione del Patrimonio Netto al 31 dicembre 2023 è riportata nel seguito:
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Capitale sociale 30.392 30.392 -
Riserva sovrapprezzo azioni 111.779 111.779 -
Azioni proprie in portafoglio
(41.962)
(22.191)
(19.771)
Capitale sociale e riserve
100.209
119.980
(19.771)
Altre riserve
(259)
2.848
(3.107)
Utili esercizi precedenti
223.455
207.892
15.563
Utile dell'esercizio
17.087
30.418
(13.331)
Totale
340.492
361.137
(20.645)
Per quanto riguarda il dettaglio della movimentazione delle voci di patrimonio netto intervenuta nell’esercizio, e
nell’esercizio precedente, si rimanda all’apposito prospetto di bilancio.
Capitale Sociale
Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale pari a 30.392 migliaia di Euro rappresenta il capitale sociale interamente
sottoscritto e versato. È costituito da un numero totale di azioni ordinarie pari a 58.446.491, di cui 4.800.000 detenute
come azioni proprie per un controvalore di 41.962 migliaia di Euro, per cui le azioni in circolazione a tale data sono pari
a 53.646.491. Le azioni hanno un valore nominale unitario pari a 0,52 Euro.
Altre Riserve
Con riferimento alla variazione della “Riserva azioni Proprie in portafoglio”, al 31 dicembre 2023 si rileva un decremento
per 19.771 migliaia di Euro a seguito dell’acquisto di azioni proprie.
Al 31 dicembre 2023 la voce “Altre riserve”, inclusiva della “Riserva per piano di incentivazione basato su azioni”, è
negativa per 259 migliaia di Euro. La variazione è principalmente relativa alla riclassifica a utili a nuovo legati alla vendita
di strumenti finanziari.
Nota 11. Debiti finanziari
I Debiti Finanziarial 31 dicembre 2023 sono pari a 168.716 migliaia di Euro, registrando una variazione in diminuzione
di 13.489 migliaia di Euro come dettagliato nel seguito.
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Finanziamenti bancari
92.655
100.661
(8.006)
Debiti finanziari verso controllate (cash pooling)
74.726
71.061
3.665
Debiti finanziari per leasing
1.335
1.321
14
Totale
168.716
173.043
(4.327)
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
40
La ripartizione dei debiti finanziari per scadenza è di seguito dettagliata:
I finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2023, per un totale di 92.655 migliaia di Euro, sono stipulati a tasso
fisso. La variazione dell’esercizio è determinata dal rimborso delle rate in scadenza nell’esercizio ed all’accensione di
nuovi finanziamenti o al tiraggio di linee in essere come dettagliato nel seguito.
31.12.2023
31.12.2022
Al 1° gennaio
100.661
102.455
Incrementi
25.000
50.000
Decrementi per rimborso rate
(33.042)
(52.083)
Altre variazioni
36
289
Al 31 dicembre
92.655
100.661
Covenants
Alcuni contratti di finanziamento prevedono il rispetto da parte della Società di covenants finanziari, misurati con
cadenza semestrale al 30 giugno e al 31 dicembre, riepilogati nella tabella seguente:
Finanziamento
Società
Covenants
Frequenza
Bilancio riferimento
RCF
Datalogic S.p.A.
PFN/Ebitda 4,5x; 4,0x *
Semestrale
Consolidato
Roller Coaster
Datalogic S.p.A.
PFN/Ebitda 3,00x
Semestrale
Consolidato
* 4,5x a giugno e 4,0x a dicembre
Al 31 dicembre 2023 tutti i covenants risultano rispettati.
Nota 12. Imposte differite nette
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite derivano sia da componenti positivi già contabilizzati
a conto economico, la cui tassazione è differita in applicazione della vigente normativa tributaria, sia da differenze di
natura temporanea tra il valore delle attività e passività iscritte nel bilancio d’esercizio ed il relativo valore rilevante ai
fini fiscali.
La fiscalità differita attiva è contabilizzata rispettando i presupposti di recuperabilità futura delle differenze temporanee
da cui ha tratto origine, ovvero sulla base di piani strategici di natura economica e fiscale.
Il saldo netto delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite è negativo e pari a 946 migliaia
di Euro al 31 dicembre 2023 (negativo per 626 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).
da 0 a 1 anno
da 1 a 5 anni
oltre i 5 anni
31.12.2023
Finanziamenti bancari
14.392
78.263
-
92.655
Debiti finanziari (cash pooling)
74.726
-
-
74.726
Debiti finanziari per leasing
279
956
100
1.335
Totale
89.397
79.219
100
168.716
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
41
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Attività per imposte anticipate
1.334
1.545
(211)
Passività per imposte differite
(2.280)
(2.171)
(109)
Imposte differite nette (946) (626) (320)
Di seguito sono esposti i principali elementi che compongono i crediti per imposte anticipate e le passività per imposte
differite e la loro movimentazione durante l’anno:
Imposte anticipate
31.12.2022
Accantonate
(rilasciate) a
Conto Economico
Accantonate
(rilasciate) a
Patrimonio Netto
31.12.2023
Utili/Perdite su cambi
562
(37)
525
Differenze Ammortamenti Fiscali
233
(20)
213
Accantonamenti a fondi
548
(179)
369
Perdite fiscali
73
73
Altre
202
(48)
154
Totale
1.545
(211)
1.334
Imposte differite
31.12.2022
Accantonate
(rilasciate) a Conto
Economico
Accantonate
(rilasciate) a
Patrimonio netto
31.12.2023
Utili/Perdite su cambi
725
144
(34)
835
Differenze Ammortamenti Fiscali
1.391
1.391
Altre
55
55
Totale
2.171
144
(34)
2.280
Nota 13. Fondi TFR e di quiescenza
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni della voce “Fondi TFR e di quiescenza” al 31 dicembre 2023 e al 31
dicembre 2022:
2023
2022
Variazione
Al 1° gennaio
716
693
23
Quota accantonata nell’esercizio
332
367
(35)
Utilizzi
(158)
(239)
81
Credito v/Inps
(157)
(87)
(70)
Attualizzazione
-
4
(4)
Altri movimenti
55
(22)
77
Al 31 dicembre
788
716
72
Nota 14. Fondi rischi e oneri
I “Fondi rischi e oneri non correnti” al 31 dicembre 2023 ammontano a 158 migliaia di Euro e sono relativi alla quota
maturata nell’esercizio in relazione ai piani a lungo termine di incentivazione e retention del personale (middle
management e key people).
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
42
Nota 15. Debiti commerciali e Altri debiti, Ratei e Risconti passivi
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Debiti commerciali
5.855
5.605
250
di cui verso controllate
2.449
890
1.559
di cui verso correlate
2
2
(1)
Altri debiti correnti
10.072
17.210
(7.138)
di cui verso controllate
6.069
12.808
(6.739)
Ratei e Risconti correnti
443
513
(70)
di cui verso correlate
-
70
(70)
Debiti Commerciali
I Debiti commerciali ammontano a 5.855 migliaia di Euro e segnano una variazione in aumento rispetto alla fine
dell’esercizio precedente pari a 250 migliaia di Euro.
Altri debiti correnti
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Debiti verso il personale
2.064
2.161
(97)
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale
1.333
1.234
99
Debiti diversi
6.674
13.816
-7.142
Totale
10.072
17.210
-7.138
La voce Altri debiti correnti”, pari a 10.072 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023, è descritta nel seguito:
“Debiti verso il personaleper la componente fissa e variabile delle retribuzioni, per le spettanze ferie, nonché
dai relativi Debiti verso istituti di previdenzaper gli oneri sociali a queste relativi;
“Debiti diversi” costituiti principalmente dal debito per consolidato IVA maturato nei confronti delle società
del Gruppo aderenti al “Consolidato IVA”. Il decremento rispetto al precedente è conseguente al minor volume
d’affari sviluppato nell’ultimo trimestre dalle società partecipate e aderenti a tale regime.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
43
Nota 16. Posizione Finanziaria Netta
Al 31 dicembre 2023 l’Indebitamento Finanziario Netto (IFN)/(Posizione Finanziaria Netta) (PFN) è così costituito:
31.12.2023
31.12.2022
A. Disponibilità liquide
40.437
39.855
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
C. Altre attività finanziarie correnti
253.126
276.530
D. Liquidità (A) + (B) + (C)
293.563
316.385
E. Debito finanziario corrente
75.005
71.334
E1. di cui debiti per leasing
279
273
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
14.392
33.663
G. Indebitamento Finanziario Corrente (E) + (F)
89.397
104.997
H. Indebitamento Finanziario (Posizione Finanziaria) Corrente Netto (G)-(D)
(204.166)
(211.388)
I. Debito finanziario non corrente
79.319
68.046
I1. di cui debiti per leasing
1.057
1.048
J. Strumenti di debito
-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento Finanziario non corrente (I) + (J) + (K)
79.319
68.046
M. Totale Indebitamento Finanziario /(Posizione Finanziaria) Netto (H) + (L)
(124.847)
(143.341)
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2023 è pari a 124.847 migliaia di Euro, in peggioramento rispetto
all’esercizio procedente per 18.494 migliaia di Euro).
Al 31 dicembre 2023 la Società ha in essere linee di credito finanziarie per circa 218,0 milioni di Euro, di cui circa 193,0
milioni di Euro Committed. Le linee finanziarie non utilizzate e immediatamente disponibili ammontano a 125,0 milioni
di Euro.
L’indebitamento indiretto e soggetto a condizioni al 31 dicembre 2023 è rappresentato esclusivamente dal fondo
trattamento di fine rapporto, pari a 788 migliaia di Euro.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
44
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
Nota 17. Ricavi
I ricavi della Società pari a 32.492 migliaia di Euro sono rappresentati dalle royalties addebitate alle società controllate
per l’utilizzo del marchio Datalogic e dalla fatturazione dei servizi infragruppo. La variazione in diminuzione rispetto al
precedente esercizio, pari a 3.451 migliaia di Euro (-9,6%), riflette il decremento dei ricavi del Gruppo.
Nota 18. Costo del venduto e costi operativi
Nel seguito sono illustrati gli andamenti del costo del venduto e dei costi operativi al 31 dicembre 2023 confrontati con
l’esercizio precedente.
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Costo del Venduto
1.703
1.817
(114)
Costi Operativi
29.905
33.374
(3.469)
Spese di ricerca e sviluppo
830
829
1
Spese di distribuzione
2.145
2.379
(234)
Spese amministrative e generali
26.458
29.835
(3.377)
Altre spese operative
472
331
141
Totale
31.608
35.191
(3.583)
Il Costo del Venduto risulta pari a 1.703 migliaia di Euro, in decremento rispetto all’esercizio precedente per 114 migliaia
di Euro. I Costi Operativi sono pari a 29.905 migliaia di Euro, e registrano un decremento pari al 10,4% rispetto
all’esercizio precedente. Il dettaglio della voce “Altre spese operative” è il seguente:
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Imposte-tasse non sul reddito
435
323
112
Altri
37
8
29
Totale
472
331
141
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
45
Costi per natura
Nella tabella che segue si riporta il dettaglio dei costi (costo del venduto e costi operativi) classificati per natura:
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Costo del personale
15.175
16.439
(1.264)
Manutenzione ed assistenza software
6.055
5.283
772
Ammortamenti e svalutazioni
3.982
4.126
(144)
Compensi agli amministratori
1.463
2.239
(775)
Utenze e telefonia
1.074
1.443
(369)
Consulenze tecniche, legali e fiscali
765
1.610
(845)
Costi per ricerca personale
505
767
(262)
Costi per Borsa e contributi associativi
355
403
(48)
Affitto e manutenzione fabbricati
282
292
(10)
Spese certificazione bilancio
236
279
(43)
Viaggi e soggiorni
234
315
(81)
Spese per assicurazioni
186
181
5
Spese per formazione del personale
178
313
(135)
Pubblicità e Marketing
137
246
(109)
Locazione e gestione automezzi
106
116
(10)
Spese di rappresentanza
74
47
27
Compenso collegio sindacale
69
68
1
Costi di servizi da società controllata
60
354
(294)
Spese per meeting
33
84
(51)
Spese per brevetti
20
26
(6)
Altri costi
618
560
58
Totale costo del venduto e costi operativi
31.608
35.191
(3.583)
Il “Costo del Personale”, pari a 15.175 migliaia di Euro (16.439 migliaia di Euro nell’esercizio precedente), registra una
variazione in diminuzione di 1.264 migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente -7,7%). Di seguito il dettaglio:
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Salari e stipendi
11.086
11.774
(689)
Oneri sociali
3.096
3.214
(118)
Trattamento di fine rapporto
347
355
(8)
Trattamento di quiescenza e simili
434
467
(33)
Altri costi
212
628
(416)
Totale
15.175
16.439
(1.264)
Nota 19. Altri ricavi
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Affitti
643
634
9
Contributi in conto esercizio
43
47
(4)
Plusvalenze patrimoniali ordinarie
1
6
(5)
Altri
214
228
(14)
Totale
901
915
(14)
La voce “Altri ricavi” registra una variazione negativa pari a 14 migliaia di Euro.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
46
Nota 20. Risultato della gestione finanziaria
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Proventi/ (oneri) finanziari
10.795
2.438
8.357
Differenze cambi
1.105
1.406
(301)
Fair Value
(34)
(223)
189
Spese bancarie
(182)
(138)
(44)
Dividendi
7.121
27.328
(20.207)
Altri
190
27
163
Totale Gestione Finanziaria netta
18.995
30.838
(11.843)
La gestione finanziaria netta è positiva per 18.995 migliaia di Euro, 30.838 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023. La
variazione rispetto all’esercizio di confronto è dovuta principalmente ai minori dividendi incassati da società partecipate
parzialmente compensati da maggiori interessi attivi sui crediti finanziari infragruppo.
Nota 21. Imposte
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Utile ante imposte
20.780
32.505
(11.725)
Imposte sul reddito
3.338
1.964
1.374
Imposte differite
354
122
232
Totale Imposte
3.693
2.087
1.606
Tax Rate
17,8%
6,4%
11,4%
L’aliquota fiscale media è pari al 17,8% (6,4% al 31 dicembre 2022). La riconciliazione per l’anno 2023 e per l’anno 2022
tra l’aliquota fiscale nominale e quella effettiva del Bilancio d’Esercizio è rappresentata nel seguito:
2023
2022
Utile ante imposte
20.780
32.505
Aliquota fiscale nominale prevista dalla legislazione italiana
(4.987)
-24,0%
(7.801)
-24,0%
Effetti imposte locali
(631)
-3,0%
(337)
-1,0%
Effetti tassazione dividendi infragruppo
1.623
7,8%
6.231
19,2%
Effetti imposte anni precedenti
(80)
-0,4%
(434)
-1,3%
Altri effetti
382
1,8%
255
0,8%
Aliquota fiscale consolidata effettiva
(3.693)
-17,8%
(2.087)
-6,4%
Nota 22. Pubblicità dei corrispettivi delle società di revisione
Secondo quanto previsto dall’articolo 149-duodecis del Regolamento Emittenti, in attuazione del Decreto Legislativo 24
febbraio 1998, n.58, viene presentato di seguito un prospetto contenente i corrispettivi di competenza dell’esercizio
2023 forniti dalla società di revisione, distinti per attività di revisione contabile e per gli altri servizi:
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
47
2023
Datalogic S.p.A.- attività di revisione
211
Totale attività di revisione
211
Servizi diversi dalla revisione
25
Totale
236
Gli altri servizi si riferiscono all’esame limitato della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa
all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Nota 23. Compensi corrisposti agli Amministratori ed ai Sindaci
Per queste informazioni si rimanda alla relazione sulla remunerazione che verrà pubblicata ai sensi dell’art. 123-ter del
T.U.F. e che sarà consultabile sul sito web www.datalogic.com
.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
48
RAPPORTI CON SOCIETÀ CORRELATE
Per la definizione di “Parti Correlate” si fa riferimento, oltre che al principio contabile internazionale IAS 24, approvato
dal Regolamento CE n. 1725/2003, alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate approvata dal CDA in data 4
novembre 2010 (modificata, da ultimo, in data 23 giugno 2021) consultabile sul sito internet della Società
www.datalogic.com
. La controllante della Società è Hydra S.p.A. Le operazioni con parti correlate sono realizzate
nell’ambito dell’ordinaria gestione ed a normali condizioni di mercato. Inoltre, sono in essere rapporti con parti
correlate, sempre realizzate nell’ambito dell’ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato ovvero di importo
esiguo ai sensi e per gli effetti di cui alla “Procedura OPC”, riconducibili essenzialmente a Hydra S.p.A. ovvero a soggetti
sottoposti (con Datalogic S.p.A.) a comune controllo ovvero a persone che esercitano funzione di amministrazione e
direzione di Datalogic S.p.A. (incluse entità dagli stessi controllate e stretti familiari).
I rapporti con parti correlate si riferiscono prevalentemente ad operazioni di natura commerciale ed immobiliare (locali
strumentali e non strumentali per la Società assunti in locazione o dati in locazione), a consulenze ed all’adesione al
consolidato fiscale. Nessuno di essi assume particolare rilievo economico o strategico per la Società in quanto crediti,
debiti, ricavi e costi verso parti correlate non presentano un’incidenza percentuale significativa sui valori totali del
bilancio. Ai sensi dell’art. 5 comma 8 della Disciplina Consob, si rileva che, nell’esercizio 2023 il Consiglio di
Amministrazione della Società non ha approvato alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definite dall’art. 3
comma 1, lett. b) della Disciplina Consob, né altre operazioni con parti correlate di minore rilevanza che abbiano influito
in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società.
Hydra
Immobiliare
S.n.c.
Datalogic
S.r.l.
Società
controllate da
Datalogic S.r.l.
Società Gruppo
Real Estate
Informatics
Holdings Inc.
Datalogic
Ip Tech
S.r.l.
31.12.202
3
Crediti
-
241.430
27.476
100
1
2.009
271.016
Crediti commerciali
15.024
1.522
100
1
454
17.101
Crediti consolidato fiscale
655
655
Altri crediti
129
0
5
134
Crediti finanziari (cash pooling)
27.777
6.517
1.550
35.844
Finanziamenti a controllate
198.500
18.782
217.282
Debiti
2
4.296
66.693
2.588
8.738
7.766
90.083
Debiti consolidato fiscale
375
6.462
6.837
Debiti consolidato IVA
2.628
2.078
1.301
6.007
Altri debiti
36
26
62
Debiti commerciali
2
1.257
1.072
21
95
3
2.451
Debiti finanziari (cash pooling)
63.517
2.567
8.643
74.726
Costi
(58)
(3.233)
(2.752)
(75)
(272)
(8)
(6.399)
Costi commerciali/servizi
(58)
(60)
105
(13)
Altre spese operative
512
333
0
13
11
868
Oneri finanziari
(3.685)
(3.190)
(75)
(285)
(19)
(7.254)
Ricavi
-
54.421
3.998
80
-
724
59.224
Ricavi commerciali
31.182
688
80
541
32.492
Altri ricavi
581
1
58
640
Proventi finanziari
22.658
3.309
125
26.092
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
49
DESTINAZIONE DEL RISULTATO D’ESERCIZIO
Signori Azionisti,
considerando che dal Bilancio di Datalogic S.p.A. risulta un utile netto di esercizio pari a Euro 17.086.580 e considerato
che la riserva legale ha raggiunto il quinto del capitale sociale ai sensi dell’art. 2430 del codice civile, il Consiglio di
Amministrazione vi propone la distribuzione agli Azionisti di un dividendo unitario ordinario, al lordo delle ritenute di
legge, pari a 12 centesimi di Euro per azione, per un importo complessivo massimo di Euro 6.437.579, attingendo al
risultato dell’esercizio, con stacco della cedola in data 15 luglio 2024 (record date 16 luglio 2024) e pagamento a partire
dal 17 luglio 2024 e di destinare la restante parte del risultato dell’esercizio alla riserva utili a nuovo.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dr. Ing. Romano Volta)
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
50
Allegati
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
51
ALLEGATI
ALLEGATO 1
Attestazione del Bilancio d’Esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Valentina Volta, in qualità di Amministratore Delegato e Alessandro D’Aniello, in qualità di Dirigente
Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Datalogic S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto
previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio nel corso dell’esercizio 2023.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio
al 31 dicembre 2023 è basata su di un procedimento definito da Datalogic S.p.A. in coerenza con il modello Internal
Control Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che
rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il Bilancio d’Esercizio:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai
sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’emittente;
3.2 la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché
della situazione dell’emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Lippo di Calderara di Reno (BO), 14 marzo 2024
L’Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili
Valentina Volta Alessandro D’Aniello
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2023
DATALOGIC S.p.A.
52
ALLEGATI
ALLEGATO 2
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE AL 31 DICEMBRE 2023
Denominazione Sede
Valuta
Capitale
sociale in
valuta locale
Patrimonio
Netto^
Patrimonio
Netto pro-
quota^
Risultato
dell’esercizio
^
%
Possesso
Valore di
carico^
Differenza
Informatics Holdings, Inc. Plano (Texas) - USA USD 1.568 21.334 21.334 2.306 100% 11.011 10.323
Datalogic S.r.l. Bologna - Italia EUR 10.000.000 126.510 126.510 (16.290) 100% 151.831 (25.321)
Datalogic Real Estate France Sas
Courtabeuf Cedex
Francia
EUR 2.227.500 4.067 4.067 144 100% 3.919 148
Datalogic Real Estate UK Ltd.
Redbourn - Regno
Unito
GBP 3.500.000 4.735 4.735 160 100% 3.668 1.067
Datalogic IP Tech S.r.l. Bologna - Italia EUR 65.677 31.808 15.904 (4.268) 50% 18.095 (2.191)
Totale imprese controllate 188.524 (15.974)
CAEN RFID S.r.l* Viareggio Lu - Italia EUR 150.000 781 156 25 20% 582 (426)
R4I S.r.l.* Benevento - Italia EUR 131.171 238 48 (40) 20% 150 (102)
Totale imprese collegate 732 (528)
Nomisma S.p.A.* Bologna - Italia EUR 6.963.500 11.969 7 1.018 0,0% 7 0
Conai 0 n.d.
Caaf Ind. Emilia Romagna Bologna - Italia EUR 377.884 670 6 2 1,0% 4 2
Consorzio T3 LAB 7 (7)
Crit S.r.l.** Modena - Italia EUR 413.800 926 0 83 0,0% 52 (52)
IDEC Corporation Osaka - Giappone YEN 0,3% 99 n.d.
Mandarin III Lussemburgo EUR 1.550 n.d.
Totale altre imprese 1.719 (57)
* al 31.12.2022
** al 31.12.2021
^ importi in Euro migliaia al 31.12.2023
815600A033443037ED662023-12-31815600A033443037ED662022-12-31815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:AssociatesMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:ParentMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:AssociatesMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:ParentMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31815600A033443037ED662023-01-012023-12-31DAT:RelatedPartiesAndAssociatesMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:ParentMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31815600A033443037ED662022-01-012022-12-31DAT:RelatedPartiesAndAssociatesMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:ParentMember815600A033443037ED662021-12-31815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662022-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662023-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662023-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662023-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662022-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMember815600A033443037ED662023-01-012023-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMember815600A033443037ED662023-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662021-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662021-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662021-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMemberiso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares