
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 10
A trainare la crescita dei ricavi del Gruppo sono le Americhe con un tasso di crescita del 18,4%, grazie anche all’effetto
cambio; l’area EMEAI chiude con un incremento dei ricavi del 6,1% rispetto all’esercizio precedente, con l’Italia in
crescita del 7,1%, e l’area APAC risulta in crescita del 5,6%.
Il margine lordo di contribuzione, pari a 274,5 milioni di Euro (41,9% del fatturato) rispetto a 257,6 milioni di Euro al 31
dicembre 2021 (43,1% del fatturato), subisce un’erosione di 1,2 punti percentuali rispetto al 2021 per il perdurare di
fenomeni inflattivi sui costi di approvvigionamento, sebbene la contrazione rispetto all’esercizio precedente si sia
ridotta nell’ultima parte dell’anno.
I costi operativi e gli altri oneri, pari a 225,4 milioni di Euro (199,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2021), registrano un
lieve incremento in termini di incidenza sul fatturato, passando dal 33,4% al 34,4%.
Le spese di Ricerca e Sviluppo, pari a 61,5 milioni di Euro, raggiungono un’incidenza sui ricavi del 9,4%, sostanzialmente
in linea rispetto al 31 dicembre 2021, la cui incidenza era pari al 9,2%. I costi monetari complessivi in Ricerca e Sviluppo,
al lordo degli investimenti e senza ammortamenti (R&D Cash Out), sono stati pari a 64,6 milioni di Euro (57,6 milioni di
Euro nell’esercizio precedente) con un’incidenza percentuale sul fatturato del 9,9%, in lieve aumento rispetto al 2021
(9,6%).
Le spese di Distribuzione, pari 112,6 milioni di Euro, risultano in aumento rispetto al 31 dicembre 2021 del 13,9% (98,8
milioni di Euro nel 2021) con un’incidenza sui ricavi in aumento di 0,7 punti percentuali, che passa dal 16,5% al 17,2%.
La variazione del periodo è conseguente alle maggiori iniziative commerciali e di marketing, nonché alla ripresa di fiere
ed eventi e delle visite presso i clienti, rispetto all’anno precedente in cui le spese erano ancora limitate dagli effetti
della pandemia da Covid-19.
Le Spese Generali e Amministrative, pari a 53,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2022, registrano un lieve aumento
dell’incidenza sul fatturato di circa 0,2 punti percentuali, passando dal 7,9% all’8,1%, in particolare per l’aumento dei
costi delle utilities, EDP e degli ammortamenti.
L’Adjusted EBITDA è pari a 80,3 milioni di Euro, con un Adjusted EBITDA margin che si attesta al 12,3% del fatturato,
segnando una flessione di 2,0 punti percentuali rispetto al 14,3% registrato nel 2021. Nonostante il perdurare dei
fenomeni inflattivi e le criticità sul fronte delle forniture, a partire dal secondo trimestre dell’anno il Gruppo ha
progressivamente recuperato marginalità operativa grazie alle azioni sui prezzi di vendita e all’attenuazione delle
criticità sul fronte delle forniture e al minor ricorso al canale del brokeraggio.
Il Risultato Operativo (EBIT) Adjusted risulta pari a 49,1 milioni di Euro, 7,5% dei ricavi (9,7% al 31 dicembre 2021),
anche questo in progressivo miglioramento rispetto alla prima parte dell’anno, ma non linea con le performance del
periodo precedente.
La gestione finanziaria, negativa per 6,7 milioni di Euro, registra un peggioramento di 4,1 milioni di Euro rispetto al 31
dicembre 2021 a seguito di un andamento particolarmente sfavorevole delle differenze cambio dovute in particolare
all’apprezzamento del Dollaro Americano.