Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 1
Relazione Finanziaria Annuale
Consolidata
al 31dicembre 2022
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 2
INDICE
STRUTTURA DEL GRUPPO pag. 3
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI pag. 4
RELAZIONE SULLA GESTIONE pag. 5
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI pag. 34
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
Conto economico consolidato
Conto economico complessivo consolidato
Rendiconto finanziario consolidato
Movimenti di Patrimonio netto consolidato
NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI pag. 41
Informazioni sulla Situazione patrimoniale-finanziaria
Informazioni sul Conto Economico
ALLEGATI
⋅ Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
⋅ Area di consolidamento
⋅ Riconciliazione Indicatori alternativi di performance
⋅ Restatement 2021
DISCLAIMER
Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali (‘forward-looking statement’), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e
finanziari del Gruppo. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e
sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori,
la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 3
STRUTTURA DEL GRUPPO
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 4
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
(1)
Romano Volta Presidente esecutivo
(2)
Valentina Volta Amministratore Delegato
(2)
Angelo Manaresi Consigliere indipendente
Chiara Giovannucci Orlandi Consigliere indipendente
Filippo Maria Volta Consigliere non esecutivo
Vera Negri Zamagni Consigliere indipendente
Maria Grazia Filippini Consigliere indipendente
Pietro Todescato Consigliere esecutivo
Collegio Sindacale
(3)
Diana Rizzo Presidente
Elena Lancellotti Sindaco effettivo
Roberto Santagostino Sindaco effettivo
Giulia De Martino Sindaco supplente
Eugenio Burani Sindaco supplente
Patrizia Cornale Sindaco supplente
Comitato Controllo Rischi Remunerazione e Nomine
Angelo Manaresi Presidente
Chiara Giovannucci Orlandi Consigliere indipendente
Vera Negri Zamagni Consigliere indipendente
Società di revisione
(4)
Deloitte & Touche S.p.A.
(1) Il Consiglio di Amministrazione resterà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023.
(2) Rappresentanza legale di fronte a terzi.
(3) Il Collegio Sindacale resterà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024.
(4) Deloitte & Touche S.p.A. ha ricevuto l’incarico di revisione legale per il novennio 2019 – 2027 da parte dell’Assemblea del 30 aprile 2019 e resterà
in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2027.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 5
Relazione
sulla Gestione
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 6
RELAZIONE SULLA GESTIONE
PREMESSA
La presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022 è stata predisposta ai sensi dell’articolo 154
ter del T.U.F. ed è redatta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) adottati dall’Unione Europea.
Gli importi inclusi nella Relazione sulla Gestione sono espressi in migliaia di Euro, le note di commento sono espresse in
milioni di Euro.
PROFILO DEL GRUPPO
Datalogic S.p.A. e sue controllate (“Gruppo” o “Gruppo Datalogic”) è leader tecnologico a livello mondiale nei mercati
dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione di processi. Il Gruppo è specializzato nella progettazione e
produzione di lettori di codici a barre, mobile computer, sensori per la rilevazione, misurazione e sicurezza, sistemi di
visione, marcatura laser e RFID. Le sue soluzioni all’avanguardia contribuiscono ad aumentare l’efficienza e la qualità
dei processi lungo l’intera catena del valore nei settori Retail, Manufacturing, Transportation & Logistics ed He althcare.
HIGHLIGHTS DELL’ESERCIZIO
Il seguente prospetto riassume i principali risultati economico-finanziari del Gruppo Datalogic al 31 dicembre 2022 ed il
confronto con l’esercizio precedente, i cui dati sono stati riesposti con riferimento alla classificazione di alcune voci di
conto economico ai fini di garantire una migliore comparabilità, come richiesto dal principio contabile IAS 1 e per il cui
dettaglio si rimanda all’Allegato 4 del presente documento.
I dati economici e patrimoniali al 31 dicembre 2022 includono i saldi della società Pekat Vision consolidata a se guito
dell’acquisizione perfezionata il 21 marzo 2022, mentre i dati economici comparativi del 2021 includono i saldi del
Gruppo M.D., ora Datasensing, relativi a dieci mesi.
31.12.2022
% sui
Ricavi
31.12.2021
Riesposto
% sui
Ricavi
Variazione
Var. %
a cambi
Ricavi
654.632
100,0%
597.846
100,0%
56.786
9,5%
EBITDA Adjusted
80.286
12,3%
85.692
14,3%
(5.406)
-6,3%
Risultato Operativo (EBIT) Adjusted
49.096
7,5%
58.193
9,7%
(9.097)
-15,6%
Risultato Operativo (EBIT)
40.935
6,3%
47.014
7,9%
(6.079)
-12,9%
Utile/(Perdita) dell’esercizio
30.126
4,6%
39.540
6,6%
(9.414)
-23,8%
Posizione Finanziaria Netta (PFN)
(42.007)
(26.060)
(15.947)
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha conseguito Ricavi per 654,6 milioni di Euro, realizzando una crescita del 9,5% (4,4% a
cambi costanti) rispetto a 597,8 milioni di Euro registrati nel c orso del 2021.
Il fatturato relativo alla vendita dei nuovi prodotti (Vitality Index) raggiunge, al 31 dicembre 2022, il 13,4% del fatturato
complessivo rispetto al 12,5% registrato nel periodo di confronto.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 7
L’Adjusted EBITDA margin, pari al 12,3% (14,3% nel precedente esercizio), sebbene in miglioramento rispetto al
risultato dei primi nove mesi del 2022, continua ad essere negativamente influenzato da fenomeni inflattivi e dalle
ridotte disponibilità sulla catena di fornitura. Questi fenomeni, sebbene in progressiva attenuazione nella seconda parte
dell’anno, hanno sostanzialmente aumentato i costi di produzione e distribuzione dell’intero esercizio e deteriorato la
marginalità industriale del Gruppo, nonostante la parziale mitigazione derivante da azioni progressive di adeguamento
dei prezzi di vendita
Il Risultato Operativo (EBIT) Adjusted si attesta, per la stessa dinamica, al 7,5% dei ricavi e risulta pari a 49,1 milioni di
Euro (58,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2021).
L’Utile netto dell’esercizio è pari a 30,1 milioni di Euro (4,6% dei ricavi), rispetto a 39,5 milioni di Euro dell’esercizio
precedente (6,6% dei ricavi).
L’Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2022 pari a 42,0 milioni di Euro (26,1 milioni di Euro al 31 dicembre
2021) segna una variazione negativa di 15,9 milioni di Euro.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (NON-GAAP MEASURES)
Il management utilizza alcuni indicatori di performance che non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli
IFRS (NON-GAAP measures), per consentire una migliore valutazione dell’andamento del Gruppo. Il criterio di
determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e gli indicatori
potrebbero non essere comparabili con quelli determinati da questi ultimi. Tali indicatori di performance, determinati
in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli indicatori di performance emessi dall’ESMA/2015/1415 e
adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance
dell’esercizio contabile oggetto della presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata e de i periodi posti a c onfronto.
Gli indicatori di performance devono essere considerati come complementari e non sostituiscono le informazioni
redatte secondo gli IFRS. Di seguito la descrizione dei principali indicatori adottati.
Special Items: componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti, attività di ristrutturazione,
riorganizzazione del business, svalutazioni di attivo fisso, spese accessorie connesse ad acquisizioni di aziende o
società o loro cessioni ivi incluso l’ammortamento conseguente alla rilevazione della purchase price allocation e
ogni altro evento ritenuto dalla Direzione aziendale non rappresentativo della corrente attività di business.
EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) o Margine Operativo Lordo: tale
indicatore è definito come Utile/(Perdita) dell’esercizio delle attività in funzionamento al lordo degli
ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali e dei diritti d’uso, della gestione finanziaria (inc lusiva
dei proventi e degli oneri su cambi) e delle imposte sul reddito.
EBITDA o Margine Operativo Lordo Adjusted: tale indicatore è definito come Utile/(Perdita) dell’esercizio delle
attività in funzionamento al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali, immateriali e dei diritti d’uso,
della gestione finanziaria (inclusiva dei proventi e degli oneri su cambi), delle imposte sul reddito e degli Special
Items, come precedentemente definiti.
EBIT (Earnings Before Interest, Taxes) o Risultato Operativo: tale indicatore è definito come Utile/(Pe rdita)
dell’esercizio delle attività in funzionamento al lordo della gestione finanziaria (inclusiva dei proventi e degli oneri
su cambi) e delle imposte sul reddito.
EBIT o Risultato Operativo Adjusted: tale indicatore è definito come Utile/(Perdita) dell’esercizio delle attività in
funzionamento al lordo della gestione finanziaria (inclusiva dei proventi e degli oneri su cambi), delle imposte sul
reddito e degli Special Items, come precedentemente definiti.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 8
Capitale Circolante Netto Commerciale: tale indicatore è calcolato come somma di Rimanenze e Crediti
commerciali al netto dei Debiti commerciali.
Capitale Circolante Netto: tale indicatore è calcolato come somma del Capitale Circolante Netto Commerciale e
delle Altre Attività e Passività Correnti inclusi i Fondi rischi e oneri correnti.
Capitale Investito Netto: tale indicatore è rappresentato dal totale delle Attività Correnti e Non Correnti, ad
esclusione di quelle finanziarie, al netto delle Passività Correnti e Non Correnti, ad esclusione di quelle finanziarie.
PFN (Posizione Finanziaria Netta o Indebitamento Finanziario Netto): tale indicatore è calcolato secondo quanto
previsto dal "Richiamo di attenzione n. 5/21" del 29 aprile 2021 emesso da Consob che rimanda all’orientamento
ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Cash Flow Operativo: tale indicatore è calcolato come somma dell’EBITDA Adjusted, delle variazioni di Capitale
Circolante Netto Commerciale, degli investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali (escluse le
immobilizzazioni in diritto d’uso rilevate nell’esercizio in accordo a quanto previsto dall’IFRS 16), delle imposte
pagate, degli oneri/proventi finanziari, delle variazioni di Altre Attività e Passività Correnti e degli Special Items,
come precedentemente definiti.
Free Cash Flow: tale indicatore è calcolato come flusso di cassa derivante dalle attività operative al netto degli
investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali (escluse le immobilizzazioni in diritto d’uso rilevate
nell’esercizio in accordo a quanto previsto dall’IFRS 16) e degli oneri e proventi finanziari e fiscali a servizio
dell’attività operativa.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 9
RISULTATI ECONOMICI RICLASSIFICATI DEL GRUPPO
Nel prospetto che segue sono illustrate le principali componenti economiche dell’esercizio confrontate con l’e ser cizio
precedente:
31.12.2022
31.12.2021
Riesposto
Variazione
Var. %
Ricavi
654.632
100,0%
597.846
100,0%
56.786
9,5%
Costo del venduto
(380.112)
-58,1%
(340.256)
-56,9%
(39.856)
11,7%
Margine lordo di contribuzione
274.520
41,9%
257.590
43,1%
16.930
6,6%
Spese di Ricerca e Sviluppo
(61.529)
-9,4%
(54.774)
-9,2%
(6.755)
12,3%
Spese di Distribuzione
(112.560)
-17,2%
(98.815)
-16,5%
(13.745)
13,9%
Spese Amministrative e Generali
(53.333)
-8,1%
(47.436)
-7,9%
(5.897)
12,4%
Altri (Oneri) e Proventi
1.998
0,3%
1.629
0,3%
369
22,7%
Totale costi operativi ed altri oneri
(225.424)
-34,4%
(199.397)
-33,4%
(26.027)
13,1%
Risultato Operativo (EBIT) Adjusted
49.096
7,5%
58.193
9,7%
(9.097)
-15,6%
Special Items - Altri (Oneri) e Proventi
(2.922)
-0,4%
(5.867)
-1,0%
2.945
-50,2%
Special Items - Ammortamenti da acquisizioni
(5.239)
-0,8%
(5.312)
-0,9%
73
-1,4%
Risultato Operativo (EBIT)
40.935
6,3%
47.014
7,9%
(6.079)
-12,9%
Risultato della gestione finanziaria
(2.877)
-0,4%
(2.271)
-0,4%
(606)
26,7%
Utile/(Perdite) su cambi
(3.802)
-0,6%
(352)
-0,1%
(3.450)
980,1%
Utile/(Perdita) ante imposte (EBT)
34.256
5,2%
44.391
7,4%
(10.135)
-22,8%
Imposte
(4.130)
-0,6%
(4.851)
-0,8%
721
-14,9%
Utile/(Perdita) dell'esercizio
30.126
4,6%
39.540
6,6%
(9.414)
-23,8%
Risultato Operativo (EBIT)
40.935
6,3%
47.014
7,9%
(6.079)
-12,9%
Special Items - Altri (Oneri) e Proventi
2.922
0,4%
5.867
1,0%
(2.945)
-50,2%
Special Items - Ammortamenti da acquisizioni
5.239
0,8%
5.312
0,9%
(73)
-1,4%
Ammortamenti Imm. Materiali e Diritti d'Uso
17.911
2,7%
17.058
2,9%
853
5,0%
Ammortamenti Imm. Immateriali
13.279
2,0%
10.441
1,7%
2.838
27,2%
EBITDA Adjusted
80.286
12,3%
85.692
14,3%
(5.406)
-6,3%
I ricavi consolidati, pari a 654,6 milioni di Euro, al 31 dicembre 2022 registrano una crescita del 9,5% rispetto a 597,8
milioni di Euro realizzati al 31 dicembre 2021; a cambi costanti il fatturato risulta in aumento del 4,4%. La crescita
organica al netto dell’effetto cambi è stata pari al 3,4%.
La ripartizione per area geografica dei ricavi del Gruppo nell’esercizio, confrontati con l’esercizio precedente, è riportata
nel seguito:
31.12.2022
%
31.12.2021
Riesposto
%
Variazione
Var. %
Var. % a
cambi
costanti
Italia 62.181 9,5% 58.059 9,7% 4.122 7,1% 7,1%
EMEAI (escluso Italia)
292.705
44,7%
276.402
46,2%
16.303
5,9%
4,8%
Totale EMEAI
354.886
54,2%
334.461
55,9%
20.426
6,1%
5,2%
Americas
199.137
30,4%
168.142
28,1%
30.996
18,4%
5,7%
APAC
100.609
15,4%
95.244
15,9%
5.364
5,6%
-1,0%
Ricavi totali
654.632
100,0%
597.846
100,0%
56.786
9,5%
4,4%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 10
A trainare la crescita dei ricavi del Gruppo sono le Americhe con un tasso di crescita del 18,4%, grazie anche all’effetto
cambio; l’area EMEAI chiude con un incremento dei ricavi del 6,1% rispetto all’esercizio precedente, con l’Italia in
crescita del 7,1%, e l’area APAC risulta in crescita del 5,6%.
Il margine lordo di contribuzione, pari a 274,5 milioni di Euro (41,9% del fatturato) rispetto a 257,6 milioni di Euro al 31
dicembre 2021 (43,1% del fatturato), subisce un’erosione di 1,2 punti percentuali rispetto al 2021 per il perdurare di
fenomeni inflattivi sui costi di approvvigionamento, sebbene la contrazione rispetto all’esercizio precedente si sia
ridotta nell’ultima parte dell’anno.
I costi operativi e gli altri oneri, pari a 225,4 milioni di Euro (199,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2021), registrano un
lieve incremento in termini di incidenza sul fatturato, passando dal 33,4% al 34,4%.
Le spese di Ricerca e Sviluppo, pari a 61,5 milioni di Euro, raggiungono un’incidenza sui ricavi del 9,4%, sostanzialmente
in linea rispetto al 31 dicembre 2021, la cui incidenza era pari al 9,2%. I costi monetari complessivi in Ricerca e Sviluppo,
al lordo degli investimenti e senza ammortamenti (R&D Cash Out), sono stati pari a 64,6 milioni di Euro (57,6 milioni di
Euro nell’esercizio precedente) con un’incidenza percentuale sul fatturato del 9,9%, in lieve aumento rispetto al 2021
(9,6%).
Le spese di Distribuzione, pari 112,6 milioni di Euro, risultano in aumento rispetto al 31 dicembre 2021 del 13,9% (98,8
milioni di Euro nel 2021) con un’incidenza sui ricavi in aumento di 0,7 punti percentuali, che passa dal 16,5% al 17,2%.
La variazione del periodo è conseguente alle maggiori iniziative commerciali e di marketing, nonché alla ripresa di fiere
ed eventi e delle visite presso i clienti, rispetto all’anno precedente in cui le spese erano ancora limitate dagli effetti
della pandemia da Covid-19.
Le Spese Generali e Amministrative, pari a 53,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2022, registrano un lieve aumento
dell’incidenza sul fatturato di circa 0,2 punti percentuali, passando dal 7,9% all’8,1%, in particolare per l’aumento dei
costi delle utilities, EDP e degli ammortamenti.
L’Adjusted EBITDA è pari a 80,3 milioni di Euro, con un Adjusted EBITDA margin che si attesta al 12,3% del fatturato,
segnando una flessione di 2,0 punti percentuali rispetto al 14,3% registrato nel 2021. Nonostante il perdurare dei
fenomeni inflattivi e le criticità sul fronte delle forniture, a partire dal secondo trimestre dell’anno il Gruppo ha
progressivamente recuperato marginalità operativa grazie alle azioni sui prezzi di vendita e all’attenuazione delle
criticità sul fronte delle forniture e al minor ricorso al canale del brokeraggio.
Il Risultato Operativo (EBIT) Adjusted risulta pari a 49,1 milioni di Euro, 7,5% dei ricavi (9,7% al 31 dicembre 2021),
anche questo in progressivo miglioramento rispetto alla prima parte dell’anno, ma non linea con le performance del
periodo precedente.
La gestione finanziaria, negativa per 6,7 milioni di Euro, registra un peggioramento di 4,1 milioni di Euro rispetto al 31
dicembre 2021 a seguito di un andamento particolarmente sfavorevole delle differenze cambio dovute in particolare
all’apprezzamento del Dollaro Americano.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 11
Gestione Finanziaria
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Proventi/(oneri) finanziari
(1.841)
(1.802)
(39)
Differenze cambi
(3.802)
(352)
(3.450)
Fair Value investimenti
(193)
169
(362)
Spese bancarie
(1.471)
(1.132)
(339)
Dividendi
255
299
(44)
Altri
373
195
178
Totale Gestione Finanziaria
(6.679)
(2.623)
(4.056)
L’utile netto dell’esercizio è pari a 30,1 milioni di Euro (4,6% dei ricavi), rispetto a 39,5 milioni di Euro del 2021 (6,6%
dei ricavi).
RISULTATI ECONOMICI DIVISIONALI DELL’ESERCIZIO
L’identificazione dei settori operativi è stata effettuata sulla base della reportistica gestionale utilizzata al più alto livello
decisionale al fine di allocare le risorse ai settori e valutarne i risultati. I settori operativi sono di seguito indicati:
Datalogic rappresenta il core business del Gruppo attivo nella progettazione e produzione di lettori di codici a
barre, mobile computer, sensori per la rilevazione, misurazione e sicurezza, sistemi di visione, marcatura laser e
RFID, destinati a contribuire ad aumentare l'efficienza e la qualità dei processi nei settori grande distribuzione,
manifatturiero, trasporti e logistica e sanità lungo l'intera catena del valore. Come descritto nelle note illustrative,
la neo acquisita Pekat S.r.o. è stata inclusa nel presente settore operativo.
Informatics è attiva nella commercializzazione e nella distribuzione di prodotti e soluzioni per la gestione
dell’inventario e dei beni mobili dedicati alle piccole e medie aziende.
I prospetti illustrati nel seguito evidenziano il confronto dei Ricavi e dell’Adjusted EBITDA divisionali conseguiti
nell’esercizio confrontati con l’esercizio precedente:
RICAVI PER DIVISIONE
31.12.2022
%
31.12.2021
Riesposto
%
Variazione
Var. %
Var. % a
cambi
costanti
Datalogic
638.273
97,5%
580.063
97,0%
58.210
10,0%
5,0%
Informatics
18.198
2,8%
18.898
3,2%
(700)
-3,7%
-13,7%
Rettifiche infrasettoriali
(1.839)
-0,3%
(1.115)
-0,2%
(724)
Ricavi totali
654.632
100,0%
597.846
100,0%
56.786
9,5%
4,4%
EBITDA ADJUSTED PER DIVISIONE
31.12.2022
% sui
Ricavi
31.12.2021
% sui
Ricavi
Variazione
Var. %
Datalogic
77.862
12,2%
82.953
14,3%
(5.091)
-6,1%
Informatics
2.672
14,7%
2.776
14,7%
(104)
-3,7%
Rettifiche infrasettoriali
(248)
(37)
(211)
EBITDA Adjusted totale
80.286
12,3%
85.692
14,3%
(5.406)
-6,3%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 12
DIVISIONE DATALOGIC
La divisione Datalogic ha conseguito al 31 dicembre 2022 ricavi di vendita per 638,3 milioni di Euro, in crescita rispetto
al 2021 del 10,0%. L’Adjusted EBITDA della divisione è pari a 77,9 milioni di Euro, raggiungendo il 12,2% del fatturato
(14,3% al 31 dicembre 2021). Nel seguito si riporta la ripartizione dei ricavi della Divisione Datalogic distinti per settore
di business:
31.12.2022
%
31.12.2021
Riesposto
%
Variazione
Var. %
Var. % a
cambi
costanti
Retail
237.033
37,1%
210.614
36,3%
26.419
12,5%
6,2%
Manufacturing
184.789
29,0%
170.525
29,4%
14.264
8,4%
4,8%
Transportation & Logistics
91.201
14,3%
80.759
13,9%
10.442
12,9%
7,8%
Healthcare
17.218
2,7%
18.160
3,1%
(943)
-5,2%
-10,3%
Channel
108.033
16,9%
100.006
17,2%
8.027
8,0%
3,5%
Ricavi totali
638.273
100,0%
580.063
100,0%
58.210
10,0%
5,0%
Retail
Il settore Retail, segmento principale per il Gruppo con il 37,1% del fatturato divisionale (36,3% al 31 dicembre 2021)
registra un incremento del 12,5% rispetto al 2021, con un andamento molto positivo sia nell’area asiatica (+33,9%)
sia nell’area Americas che chiude il periodo con una crescita del 29,4%, mentre in flessione risulta l’area EMEAI.
Manufacturing
Il settore Manufacturing realizza al 31 dicembre 2022 una crescita dell’8,4%, grazie soprattutto all’ampliamento della
gamma dei sensori e dispositivi di sicurezza, resa possibile anche grazie all’acquisizione del Gruppo MD nel corso
dello scorso esercizio. Americas ed EMEAI guidano l’andamento del settore registrando rispettivamente crescite del
28,1% e del 11,4%; in lieve flessione l’area APAC che registra un -6,0% rispetto al periodo di confronto.
Transportation & Logistics
Il settore Transportation & Logistics ha registrato una crescita complessiva del 12,9% (+7,8% a cambi costanti)
rispetto al 2021, con crescite rispettivamente del 26,5% nelle Americhe e del 13,1% nell’area EMEAI, mentre risulta
in flessione del 6,7% in APAC.
Healthcare
Il settore Healthcare registra, rispetto allo stesso periodo del 2021, una flessione del 5,2%, nonostante il risultato
positivo conseguito nell’area EMEAI (+3,9%), che non riesce a compensare il rallentamento delle altre aree
geografiche.
Channel
Le vendite tramite canale distributivo alla piccola e media clientela sono cresciute rispetto allo stesso periodo del
2021 (+8,0%), con una buona performance in APAC (24,7%), in EMEAI (+7,9%), ed anche in Americas, grazie
soprattutto ad un effetto cambio positivo (+3,1%).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 13
DIVISIONE INFORMATICS
La divisione Informatics ha conseguito un fatturato di 18,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2022 (18,9 milioni di Euro al
31 dicembre 2021) in calo del 3,7% rispetto al periodo di confronto, grazie in particolare all’effetto del cambio, al netto
del quale si registra un calo del 13,7%. Ciò è attribuibile all’uscita dal mercato “System ID” e al conseguente
riposizionamento strategico della società sui segmenti di business a maggior valore, tra i quali il segmento servizi, con
l’offerta di Software as a Service (SaaS).
L’Adjusted EBITDA margin realizzato al 31 dicembre 2022 è pari al 14,7%, in linea rispetto all’esercizio precedente,
nonostante il calo dei volumi, compensati dalla migliore marginalità dei segmenti a maggior valore su cui la società ha
perfezionato il proprio posizionamento strategico.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 14
RISULTATI ECONOMICI RICLASSIFICATI DEL GRUPPO DEL TRIMESTRE
Il seguente prospetto riassume i principali risultati economico-finanziari del Gruppo Datalogic del quarto trimestre 2022
ed il confronto rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente:
Trimestre chiuso al
31.12.2022
% sui
Ricavi
31.12.2021
Riesposto
% sui
Ricavi
Variazione
Var. %
a cambi
costanti
Ricavi
178.136
100,0%
165.901
100,0%
12.235
7,4%
EBITDA Adjusted
23.998
13,5%
19.537
11,8%
4.461
22,8%
Risultato Operativo (EBIT) Adjusted
15.833
8,9%
12.344
7,4%
3.489
28,3%
Risultato Operativo (EBIT)
12.843
7,2%
9.612
5,8%
3.231
33,6%
Utile/(Perdita) del periodo
14.287
8,0%
9.265
5,6%
5.022
54,2%
Nel quarto trimestre 2022 i ricavi segnano un incremento di 12,2 milioni di Euro pari al 7,4% (+3,3% a cambi costanti),
attestandosi a 178,1 milioni di Euro.
Nel seguito si evidenzia la ripartizione per area geografica dei ricavi del Gruppo del quarto tr imestr e 2 0 22 c on fron tata
con lo stesso trimestre del 2021:
Trimestre chiuso al
31.12.2022
%
31.12.2021
Riesposto
%
Variazione
Var. %
Var. % a
cambi
costanti
Italia 15.525 8,7% 14.407 8,7% 1.118 7,8% 7,7%
EMEAI (escluso Italia)
83.388
46,8%
78.735
47,5%
4.653
5,9%
4,8%
Totale EMEAI
98.912
55,5%
93.141
56,1%
5.771
6,2%
5,3%
Americas
50.324
28,3%
44.158
26,6%
6.166
14,0%
2,2%
APAC
28.900
16,2%
28.602
17,2%
298
1,0%
-1,6%
Ricavi totali
178.136
100,0%
165.901
100,0%
12.235
7,4%
3,3%
Le Americhe registrano la crescita maggiore del trimestre con un incremento del fatturato del 14,0% (2,2% a c ambi
costanti). L’area EMEAI chiude il trimestre in crescita del 6,2% (5,3% a cambi costanti); l’area APAC registra una crescita
dell’1,0% ma un calo pari all’1,6% a cambi costanti.
L’Adjusted EBITDA del trimestre, pari a 24,0 milioni di Euro (13,5% sui ricavi), è in miglioramento in valore assoluto e
percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, soprattutto grazie alle azioni sui prezzi di vendita, al mix
e alla produttività della logistica che compensano gli effetti inflattivi sui costi di approvvigionamento e l’effetto cambio
negativo.
L’utile netto del trimestre è pari a 14,3 milioni di Euro (8,0% sul fatturato); 9,3 milioni di Euro nel quarto trimestre 2021
(5,6% sul fatturato).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 15
RISULTATI ECONOMICI DIVISIONALI DEL TRIMESTRE
Le tabelle nel seguito illustrano l’andamento dei Ricavi e dell’A djusted EBITDA divisionali conseguiti nel quarto trimestre
2022 confrontati con lo stesso trimestre del 2021:
RICAVI PER DIVISIONE
Trimestre chiuso al
31.12.2022
%
31.12.2021
Riesposto
%
Variazione
%
Var. % a
cambi
costanti
Datalogic
174.078
97,7%
160.932
97,0%
13.146
8,2%
4,2%
Informatics
4.464
2,5%
5.199
3,1%
(735)
-14,1%
-22,5%
Rettifiche infrasettoriali
(406)
(230)
(176)
Ricavi totali
178.136
100,0%
165.901
100,0%
12.235
7,4%
3,3%
EBITDA ADJUSTED PER DIVISIONE
Trimestre chiuso al
31.12.2022
% sui
Ricavi
31.12.2021
Riesposto
% sui
Ricavi
Variazione
Var. %
Datalogic
23.146
13,3%
18.744
11,6%
4.402
23,5%
Informatics
859
19,2%
811
15,6%
48
5,9%
Rettifiche
(7)
(18)
11
EBITDA Adjusted totale
23.998
13,5%
19.537
11,8%
4.461
22,8%
DIVISIONE DATALOGIC
La divisione Datalogic ha registrato, nel quarto trimestre 2022, un fatturato di 174,1 milioni di Euro, in aumento
complessivamente dell’8,2% (+4,2% a cambi costanti) rispetto allo stesso trimestre del 2021. La geografia che ha
contribuito maggiormente alla crescita è APAC con +14,3% (+11,5% a cambi costanti) seguita da Americas con +8,4% (-
3,7% a cambi costanti) e da EMEAI con +6,2% (+5,3% a cambi costanti).
L’Adjusted EBITDA della divisione è pari a 23,1 milioni di Euro pari al 13,3% del fatturato (11,6% nel quarto trimestre
2021), in miglioramento di 1,7 punti percentuali rispetto al quarto trimestre 2021 e progressivamente in crescita rispetto
alla prima parte dell’anno.
Di seguito si riporta la disaggregazione dei ricavi della Divisione Datalogic per settore di business:
Trimestre chiuso al
31.12.2022
%
31.12.2021
Riesposto
%
Variazione
Var. %
Var. % a
cambi
costanti
Retail
68.191
39,2%
57.445
35,7%
10.746
18,7%
13,2%
Manufacturing
51.938
29,8%
50.018
31,1%
1.921
3,8%
1,5%
Transportation & Logistics
22.265
12,8%
21.997
13,7%
268
1,2%
-1,9%
Healthcare
4.952
2,8%
4.240
2,6%
712
16,8%
11,3%
Channel
26.732
15,4%
27.233
16,9%
(501)
-1,8%
-6,2%
Ricavi totali
174.078
100,0%
160.932
100,0%
13.146
8,2%
4,2%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 16
Nel quarto trimestre 2022 si registrano crescite in tutti i settori, in particolare per Retail e Healthcare si evidenzia una
crescita in doppia cifra, ad eccezione del canale distributivo, in flessione rispetto allo scorso esercizio.
DIVISIONE INFORMATICS
La divisione Informatics ha registrato nel quarto trimestre 2022 un decremento dei ricavi del 14,1% (-22,5% a cambi
costanti). L’EBITDA è pari a 0,9 milioni di Euro, pari al 19,2% dei ricavi (0,8 milioni di Euro nel quarto trimestre 2021,
15,6% dei ricavi).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 17
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA RICLASSIFICATA DEL GRUPPO DELL’ESERCIZIO
Le principali componenti finanziarie e patrimoniali al 31 dicembre 2022 confrontate con il 31 dicembre 2021 sono
riportate nel seguito.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
% Var.
Immobilizzazioni Immateriali
91.971
81.631
10.340
12,7%
Avviamento
212.043
193.497
18.546
9,6%
Immobilizzazioni Materiali
114.557
118.918
(4.361)
-3,7%
Attività finanziarie e Partecipazioni in collegate
8.679
12.335
(3.656)
-29,6%
Altre Attività immobilizzate
56.975
50.889
6.086
12,0%
Capitale Immobilizzato
484.225
457.270
26.955
5,9%
Crediti Commerciali
91.299
87.279
4.020
4,6%
Debiti Commerciali
(112.054)
(139.121)
27.067
-19,5%
Rimanenze
129.824
136.721
(6.897)
-5,0%
Capitale Circolante Netto Commerciale (CCNC)
109.069
84.879
24.190
28,5%
Altre Attività Correnti
32.681
29.309
3.372
11,5%
Altre Passività e Fondi per rischi correnti
(71.605)
(67.349)
(4.256)
6,3%
Capitale Circolante Netto (CCN)
70.145
46.839
23.306
49,8%
Altre Passività non correnti
(49.440)
(44.923)
(4.517)
10,1%
TFR
(6.163)
(7.088)
925
-13,1%
Fondi per rischi non correnti
(5.193)
(4.314)
(879)
20,4%
Capitale investito netto (CIN)
493.574
447.784
45.790
10,2%
Patrimonio netto
(451.567)
(421.724)
(29.843)
7,1%
Posizione Finanziaria Netta (PFN)
(42.007)
(26.060)
(15.947)
61,2%
Il Capitale Investito Netto, pari a 493,6 milioni di Euro (447,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2021), segna un incremento
complessivo di 45,8 milioni di Euro, dei quali 23,3 milioni di Euro sul Capitale Circolante Netto e 27,0 milioni di Euro sul
Capitale Immobilizzato.
Il Capitale Immobilizzato, pari a 484,2 milioni di Euro (457,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2021), registra una variazione
in aumento di 27,0 milioni di Euro imputabile principalmente a differenze di conversione per 15,1 milioni di Euro (di cui
10,9 milioni di Euro rilevate sull’avviamento) e alla rilevazione dell’avviamento e del know-how te cnologic o d e rivante
dall’acquisizione di Pekat Vision per circa 16,0 milioni di Euro.
Il Capitale Circolante Netto Commerciale al 31 dicembre 2022 è pari 109,1 milioni di Euro, registra un au me nto rispetto
al 31 dicembre 2021 di 24,2 milioni di Euro, con un’incidenza percentuale sul fatturato che passa dal 14,2% del 31
dicembre 2021 al 16,7% al 31 dicembre 2022. La variazione del periodo è influenzata da maggiori pagamenti nei
confronti dei fornitori conseguenti all’inflazionamento dei costi e all’aumento dei volumi medi delle scorte di magazzino,
soprattutto nella prima parte dell’anno, addebitabili ai fenomeni di shortage.
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2022 è negativa per 42,0 milioni di Euro. I flussi di cassa che hanno
determinato la variazione della Posizione Finanziaria Netta consolidata rispetto al 31 dicembre 2021 sono dettagliati nel
seguito.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 18
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Posizione finanziaria (Indebitamento finanziario) netta a inizio esercizio (26.060) 8.218 (34.278)
EBITDA Adjusted
80.286
85.692
(5.406)
Variazione del capitale circolante netto commerciale
(24.190)
(28.529)
4.339
Altre Variazioni del capitale circolante netto e special items
(5.949)
959
(6.908)
Investimenti netti
(26.289)
(26.484)
195
Imposte pagate
(7.338)
(7.201)
(137)
Proventi (Oneri) Finanziari netti
(6.679)
(2.464)
(4.215)
Cash Flow Operativo
9.841
21.973
(12.131)
Distribuzione Dividendi
(16.934)
(9.638)
(7.296)
Vendita (Acquisto) Azioni proprie
-
(4.197)
4.197
Acquisizioni
(15.994)
(34.972)
18.978
Altre variazioni
7.139
(7.444)
14.583
Variazione Posizione Finanziaria Netta
(15.947)
(34.278)
18.331
Posizione finanziaria (Indebitamento finanziario) netta a fine esercizio (42.007) (26.060) (15.947)
Nonostante l’aumento del Capitale Circolante Netto Commerciale e la riduzione della profittabilità nel corso del 2022,
il Gruppo ha generato cassa attraverso la sua gestione caratteristica. Il Cash Flow Operativo al 31 dicembre 2022 è
positivo per 9,8 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai 22,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2021.
Si evidenzia inoltre nel corso del 2022 l’acquisizione di Pekat Vision, che ha comportato un esborso monetario di 16,0
milioni di Euro, e la distribuzione di dividendi agli Azionisti del Gruppo per 16,9 milioni di Euro.
Al 31 dicembre l’Indebitamento Finanziario Netto è illustrato nel seguito:
31.12.2022
31.12.2021
A. Disponibilità liquide
107.469
106.068
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
13
12
C. Altre attività finanziarie correnti
-
2.207
D. Liquidità (A) + (B) + (C)
107.482
108.287
E. Debito finanziario corrente
36.612
8.041
E1. di cui debiti per leasing
4.164
4.446
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
33.810
62.888
G. Indebitamento Finanziario Corrente (E) + (F)
70.422
70.929
H. Indebitamento Finanziario (Posizione Finanziaria) Corrente Netto (G)-(D)
(37.060)
(37.358)
I. Debito finanziario non corrente
79.067
63.418
I1. di cui debiti per leasing
11.962
13.100
J. Strumenti di debito
-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento Finanziario non corrente (I) + (J) + (K)
79.067
63.418
M. Totale Indebitamento Finanziario /(Posizione Finanziaria) Netto (H) + (L)
42.007
26.060
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha in essere linee di credito finanziarie per circa 270,0 milioni di Euro, di cui circa 200,0
milioni di Euro Committed. Le linee finanziarie non utilizzate e immediatamente disponibili ammontano a 140,0 milioni
di Euro.
L’indebitamento indiretto e soggetto a condizioni al 31 dicembre 2022 è rappresentato esclusivamente dal fondo
trattamento di fine rapporto del Gruppo, pari a 6,2 milioni di Euro.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 19
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Nel mercato in cui opera il Gruppo la capacità di generare e realizzare soluzioni innovative rappresenta uno dei principali
fattori competitivi.
L’innovazione in Datalogic verte sullo sviluppo di risorse, competenze, tecnologie e processi all’interno della nostra
comunità. Al contempo, è alimentata da una fertile rete di collaborazioni con partner strategici con i quali viene
condiviso un percorso di Open Innovation volto a generare idee, sviluppare soluzioni innovative e trasferirle sui prodotti.
In questi anni stiamo assistendo ad una profonda trasformazione del mercato in cui opera Datalogic, in particolare nei
settori del retail e della logistica. La Trasformazione Digitale e l’e-commerce sono trend che hanno avuto un forte
impulso nel periodo pandemico anche grazie alla rapida evoluzione della tecnologia, in particolare dell’intelligenza
artificiale.
La grande diversificazione dei prodotti Datalogic dotati di soluzioni di connettività industriale e mobile all’avanguardia
e di un’ampia flessibilità di configurazione, ha permesso di intercettare e supportare questi cambiamenti anticipando i
bisogni latenti dei clienti. Investire costantemente in ricerca e innovazione è fondamentale per preservare la
competitività ed espandersi in questo scenario in rapida evoluzione, mantenendo il Cliente al centro del processo di
innovazione.
I processi di innovazione e sviluppo prodotto sono guidati dalla “Technology Roadmap” e dalla “Product Roadmap”,
frutto di un’attenta attività di pianificazione di medio e lungo termine aggiornata su base annuale dalla Direzione del
Gruppo. La Funzione R&D impiega in Datalogic oltre 400 persone. I risultati dei processi di innovazione vengono protetti
tramite brevetti con un portafoglio del Gruppo che a fine 2022 è rappresentato da circa 1.200 brevetti e domande di
brevetto.
Nel corso dell’esercizio 2022 R&D ha operato su numerosi interventi di redesign di prodotti che hanno permesso di
mitigare gli effetti dello shortage di componentistica elettronica.
Di seguito si riporta una breve illustrazione dei principali lanci di nuovi prodotti avvenuti nell’esercizio.
LETTORI MANUALI
Quickscan 2500 Series: famiglia di lettori Quickscan per identificazione e tracciamento dati nel mercato Retail,
disponibile nelle versioni Corded Entry Level, Corded Value, Cordless Star e Cordless Bluetooth. Il tracciamento
dei dati avviene tramite riconoscimento e lettura di Simbologie 2D.
Powerscan 9600 Series: famiglia di lettori Powerscan per identificazione e tracciamento dati nei mercati Retail,
Transportation & Logistics e Manufacturing, disponibile nelle versioni Corded, Cordless Star e Bluetooth,
entrambe con e senza Display. Il tracciamento dei dati avviene tramite il riconoscimento e la lettura di
simbologie 2D.
MOBILE COMPUTING
Joya Touch 22: dispositivo di tracciamento per Applicazioni Self-Shopping e gestione Magazzino nei mercati
Retail, disponibile con Android 11
Android 11 per famiglie Skorpio e Memor 20: aggiornamento alla versione 11 del sistema operativo Android
per famiglie di prodotto Skorpio X5 e Memor 20.
LETTORI FISSI RETAIL
Magellan 3410VSi OEM: scanner imager da banco ad alte prestazioni adatto a una varietà di applicazioni, tra
cui self-checkout, chioschi per assistenza clienti, lettura mobile di carte fedeltà, coupon, biglietti o carte
d'imbarco.
Magellan 9600i, 9900i: nuovi scanner fissi da banco per applicazioni Check-out assistito e non in tutto il
mercato Retail. Disponibili in 3 formati per adattarsi a differenti esigenze di ingombro ed equipaggiati con la
più moderna tecnologia di imaging e processore multi-core, garantiscono ottime prestazioni di lettura,
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 20
prevenendo errori e tentativi di furto. Sono in grado di tracciare qualunque tipo di simbologia adottata nel
mondo Retail.
LETTORI FISSI INDUSTRIALI
Matrix 320 5MP: estensione della famiglia Matrix 320 con l’introduzione di modelli ottici C-Mount 5MP per
applicazioni di tracciamento nei settori Logistica e Intralogistica.
SENSORI, DISPOSITIVI DI SICUREZZA e VISIONE ARTIFICIALE
S3N Series: linea completa di sensori fotoelettrici miniaturizzati basati sulla nuova piattaforma ASIC
proprietaria. S3N offre prestazioni e connettività allo stato dell’arte e vede un crescente utilizzo su un ampio
spettro di applicazioni nell’ambito dell’automazione industriale.
SH4 Series: famiglia completa di barriere di sicurezza per la protezione degli operatori in ambiti factory e logistic
automation. SH4 offre una gamma completa, da modelli base a varianti completamente programmabili tramite
l’innovativa APP e connettività Wi-Fi.
P2x Smart Camera C-Mount: estensione della gamma di telecamere intelligenti P2x attraverso l’introduzione
delle varianti con ottica C-Mount, per offrire una maggiore flessibilità di installazione e applicativa.
RISORSE UMANE E RELAZIONI INDUSTRIALI
La Direzione HR ha sede a Bologna nell’Headquarter di Lippo di Calderara. Il Chief People Officer è supportato da una
struttura HR che comprende Centre of Expertise (COE), HR Business Partners e Regional Heads of HR, ciascuno con
responsabilità ben definite.
I Centre of Expertise sono responsabili della definizione e supervisione delle politiche, dei processi funzionali e delle
componenti tecniche di loro competenza, definendo i processi e relativi KPI: Talent Development per ciò che attiene al
coinvolgimento del personale, sviluppo e formazione, gestione della valutazione della performance; Organization & HR
Systems focalizzato sui temi di sviluppo organizzativo, definizione dei ruoli e delle posizioni, gestione dei sistemi
informatici di pertinenza; Total Rewards per tutto ciò che attiene ai sistemi di remunerazione e benefit aziendali.
Gli HR Business Partner, a cui riportano gli HR Business Manager, costituiscono per la funzione a cui sono assegnati il
punto di riferimento sulle tematiche HR relative all’ organizzazione e workforce planning, alla gestione e valorizzazione
delle risorse umane, garantendo pertanto l’applicazione di tutti i processi aziendali atti a garantire il funzionamento e il
raggiungimento dei risultati di business prefissati.
I Regional Heads of HR, infine, rappresentano il punto di riferimento sul territorio per garantire gli adattamenti operativi
e transazionali che si dovessero rivelare necessari alle singole realtà paese dal punto di vista normativo, contrattuale e
culturale per l’attuazione puntuale delle linee guida, politiche e processi HR.
Selezione del personale
Il team di Employer Branding & Talent Acquisition garantisce lo sviluppo di pratiche mirate ad identificare Datalogic
come datore di valore per potenziali candidati, con l’intento di rafforzare la ricerca attiva di specifici profili per una
crescita sostenibile nel campo dell’innovazione. In quest’ottica l’azienda ha rivisto nel 2022 il processo di Ta lent
Acquisition a livello globale e le attuali procedure di onboarding in una logica di continuo miglioramento, volta a
perseguire maggiore efficienza grazie a una più efficace connessione globale con specialisti di Talent Acquisition,
apprendimento/formazione condivisa sulle migliori pratiche e utilizzo di strumenti di AT (come il nostro sistema di
tracciamento dei candidati, Success Factors e strumenti esterni come LinkedIn), aumento della velocità di approvazioni
di offerte di lavoro. Sono continuate e potenziate ulteriormente, le relazioni con i principali enti Universitari del territorio
(ad esempio Università di Bologna, Università di Modena e Reggio Emilia) per valorizzare il patrimonio di know-how e
attrarre i migliori Talenti con skills aggiornate e strategiche per il Gruppo. Infine, è rilevante anche la forte attività di
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 21
comunicazione esterna tramite Social Media (LinkedIn, Instagram) sulle iniziative rivolte alle persone Datalogic per
continuare a dare visibilità al Brand Datalogic come datore di lavoro di valore per potenziali candidati.
Formazione
L’orientamento all’eccellenza che contraddistingue Datalogic, abbraccia anche l’impatto che l’azienda ha sulle persone
con una particolare attenzione alla valorizzazione delle loro competenze. Per sempre meglio supportare le
competenze e i comportamenti funzionali al raggiungimento degli obiettivi di business nel corso del 2022 è stata
lanciata una nuova architettura formativa fondata su 4 pilastri:
- Datalogic DNA, rivolto a diffondere la cultura aziendale fin dai primi momenti in azienda attraverso un dedicato
programma di onboarding.
- Talent & Leadership, che attraverso il lancio del Datalogic Talent Program ha coinvolto un pool di talenti e
persone in posizioni chiave in un percorso premium di potenziamento della leadership
- Technical Fab, rivolto ad aggiornare continuamente competenze tecniche chiave con un focus specifico alle
funzioni R&D e Operations.
- Soft skills, ovvero una libreria digitale con più di 1000 contenuti aperta a tutti i dipendenti per promuovere
l’apprendimento continuo e il miglioramento delle competenze trasversali. È offerta ad ogni dipendente
l’opportunità di fruire di contenuti in self-learning sulla base dei suggerimenti offerti dal proprio responsabile
diretto o sulla base dei bisogni di sviluppo identificati da ciascuna persona per supportare così la crescita
professionale.
Valutazione delle performance
In Datalogic, il processo di valutazione della performance si fonda su una mentalità orientata agli obiettivi, l'azienda fa
leva su una cultura di eccellenza e sostenibilità per ottenere risultati straordinari e consistenti.
Il processo di performance management è un processo continuo tra dipendente e gli attori convolti nella valutazione
delle sue performance, che contribuisce a mantenere allineate le aspettative dell’azienda e dei dipendenti, valorizzando
l’impegno ed il contributo dei singoli. Gli individui vengono valutati in base alle loro prestazioni alla fine dell'anno,
concentrandosi su due aspetti: il raggiungimento degli obiettivi e l’aderenza dei comportamenti ai valori promossi
dall'azienda. Nello specifico tale processo è articolato nelle fasi di Assegnazione Obiettivi, Review di metà anno,
Autovalutazione, Valutazione del Manager, Calibrazione delle Valutazioni e Feedback. Il processo di valutazione della
performance rappresenta anche un importante momento di raccolta delle aspirazioni professionali delle persone e di
costruzione di piani di sviluppo individuali rivolti a sostenere le performance nel tempo e la crescita professionale delle
persone del Gruppo.
Rapporto con i sindacati
Le buone relazioni sindacali condotte da Datalogic sono evidenziate da tre iniziative di successo, ottenute in accordo
con la RSU assistita da FIOM-CGIL Bologna e Teramo, UGLM Bologna e FIM-CISL Area Metropolitana Bolognese.
Welfare Aziendale
L’accordo di Premio di Risultato 2019-2022 consente ed incentiva l’utilizzo del Premio per l’acquisto di beni e servizi
ricreativi e, soprattutto, di così detta “utilità sociale”, dedicati cioè alla cura della persona del dipendente (intesa sia
come salute che come wellness in senso ampio) ed alla cura della famiglia. L’incentivo è rivolto a chi opta per la
conversione totale del Premio di Risultato in credito, spendibile sulla piattaforma informatica appositamente acquistata
da Datalogic, e consiste nell’erogazione di un ulteriore somma pari al 10% dell’importo convertito.
Accordo di competitività per il sito di Castiglione Messer Raimondo (CMR)
Istituito per il triennio 2019-2021 e rinnovato fino al 2024, tale accordo consente al sito di CMR di poter flessibilizzare
l’apporto lavorativo da parte del personale di produzione e conferma altresì l’impegno di Datalogic nella progressiva
stabilizzazione del personale impiegato con contratti temporanei e/o tramite agenzia. Anche grazie a questo accordo il
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 22
sito di CMR mantiene un’ottima competitività derivante dal bilanciamento virtuoso tra flessibilità e sviluppo del capitale
umano.
Fondo Permessi Solidali
In accordo con RSU ed organizzazioni sindacali, a partire da ottobre 2022, Datalogic, ha istituito un “Fondo Permessi
Solidali” che consente ai lavoratori di cedere anonimamente e a titolo gratuito ore dei propri permessi e delle proprie
ferie, per poi poterne erogare in favore di colleghi in condizione di oggettiva difficoltà. Il Fondo, oltre a intervenire nelle
circostanze già previste dal CCNL (assistenza di figli minori che necessitano di cure costanti e condizioni personali di
patologia), offre supporto anche in situazioni che attualmente risultano meno o per nulla coperte dalle normative
vigenti, quali gravi dissesti familiari, che comportino la necessità di assistere se stessi o i propri familiari (ad esempio,
separazioni e vertenze giudiziarie); eventi traumatici esterni, quali guerre, atti criminosi o calamità naturali, con riflessi
critici su di sé o sulla propria famiglia; lutto per decesso di familiari conviventi (addizionale rispetto a quanto già previsto
dalla contrattazione aziendale previgente).Già nel corso del 2022 il Fondo ha raccolto donazioni di ore per un
equivalente di oltre 20 mila euro e fornito un supporto a tre richiedenti.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 23
PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL RISULTATO D’ESERCIZIO ED IL PATRIMONIO NETTO DELLA
CAPOGRUPPO E DEL GRUPPO
Si presentano di seguito i prospetti di raccordo tra il patrimonio netto e l’utile netto di Datalogic S.p.A. e i corrispondenti
valori consolidati al 31 dicembre 2022 e 31 dicembre 2021, così come richiesto dalla comunicazione Consob n.
DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
31 dicembre 2022
31 dicembre 2021
Totale
Patrimonio
Netto
Risultato
dell'esercizio
Totale
Patrimonio
Netto
Risultato
dell'esercizio
Patrimonio netto e utile Capogruppo
361.137
30.418
348.205
7.550
Patrimonio netto e risultato delle società consolidate
148.629
40.606
120.791
54.831
Elisione dividendi (29.971)
(23.907)
Ammortamento Imm. immateriali "business combination" (9.651) (2.518)
(7.133) (1.306)
Effetto acquisizione “under common control”
(31.733)
(31.733)
Elisione plusvalenza cessione ramo di azienda
(17.067)
(17.067)
Effetto su elisioni di rapporti infragruppo (12.253) (12.711)
458 2.485
Rettifica svalutazioni e plusvalenze su partecipazioni 5.517 5.517
Impairment Avviamento
(1.395)
(1.395)
Altri 615 615
Effetti Fiscali 7.770 4.301
3.468 (113)
Patrimonio netto e utile del Gruppo
451.567
30.126
421.724
39.540
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 24
SITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA RICLASSIFICATA DELLA CAPOGRUPPO
DELL’ESERCIZIO
Nella tabella successiva sono riportate le principali componenti finanziarie e patrimoniali riclassificate al 31 dicembre
2022 confrontate con il 31 dicembre 2021 della Capogruppo Datalogic S.p.A.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
% Var.
Immobilizzazioni Immateriali
7.760
8.905
(1.145)
-12,9%
Immobilizzazioni Materiali
21.174
21.448
(274)
-1,3%
Attività finanziarie e Partecipazioni in collegate
197.283
201.495
(4.212)
-2,1%
Altre Attività immobilizzate
1.739
1.707
32
1,9%
Capitale Immobilizzato
227.956
233.555
(5.599)
-2,4%
Crediti Commerciali
15.417
10.519
4.898
46,6%
Debiti Commerciali
(5.605)
(6.911)
1.306
-18,9%
Capitale Circolante Netto Commerciale (CCNC)
9.812
3.608
6.204
172,0%
Altre Attività Correnti
5.416
5.562
(146)
-2,6%
Altre Passività e Fondi per rischi correnti
(22.439)
(14.647)
(7.792)
53,2%
Capitale Circolante Netto (CCN)
(7.211)
(5.477)
(1.734)
31,7%
Altre Passività non correnti
(2.235)
(2.078)
(157)
7,6%
TFR
(716)
(693)
(23)
3,3%
Capitale investito netto (CIN)
217.794
225.307
(7.513)
-3,3%
Patrimonio netto
(361.137)
(348.205)
(12.932)
3,7%
Posizione Finanziaria Netta (PFN)
143.342
122.898
20.444
16,6%
Nella tabella successiva sono riportate le principali componenti economiche riclassificate dell’esercizio confrontate con
l’esercizio precedente:
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Var. %
Ricavi
35.943
100,0%
32.374
100,0%
3.569
11,0%
Costo del venduto
(1.627)
-4,5%
(1.730)
-5,3%
103
-6,0%
Margine lordo di contribuzione
34.316
95,5%
30.644
94,7%
3.672
12,0%
Spese di Ricerca e Sviluppo
(829)
-2,3%
(861)
-2,7%
32
-3,7%
Spese di Distribuzione
(2.105)
-5,9%
(1.425)
-4,4%
(680)
47,7%
Spese Amministrative e Generali
(29.372)
-81,7%
(26.256)
-81,1%
(3.116)
11,9%
Altri (oneri) e proventi
584
1,6%
266
0,8%
318
119,6%
Totale costi operativi ed altri oneri
(31.722)
-88,3%
(28.276)
-87,3%
(3.446)
12,2%
Costi, ricavi e svalutazioni non ricorrenti
(927)
-2,6%
(3.169)
-9,8%
2.242
-70,7%
Risultato operativo (EBIT)
1.667
4,6%
(801)
-2,5%
2.468
-308,1%
Risultato della gestione finanziaria
29.432
81,9%
8.263
25,5%
21.169
256,2%
Utile/(Perdite) su cambi
1.406
3,9%
(89)
-0,3%
1.495
-1680,0%
Utile/(Perdita) ante imposte (EBT)
32.505
90,4%
7.373
22,8%
25.132
340,9%
Imposte
2.087
5,8%
(177)
-0,5%
2.264
-1279,1%
Utile/(Perdita) dell'esercizio
30.418
84,6%
7.550
23,3%
22.868
302,9%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 25
ANDAMENTO DEL TITOLO
Datalogic S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana dal 2001 - segmento Euronext STAR Milan (Segmento Titoli Alti Requisiti)
del Mercato Euronext Milan di Borsa Italiana al quale appartengono le medie imprese caratterizzate da una
capitalizzazione compresa tra i 40 milioni di Euro e 1 miliardo di Euro che si impegnano a rispettare requisiti di
eccellenza.
Nel corso del 2022 il titolo ha evidenziato una variazione negativa del 45,6%. Il titolo ha raggiunto un valore massimo di
15,56 Euro per azione in data 05 gennaio 2022 e un valore minimo di 6,285 Euro in data 29 settembre 2022. I volumi
medi giornalieri scambiati nel 2022 sono stati circa 110.000 azioni, in leggero aumento rispetto ai 90.000 medi
dell’esercizio precedente.
DATI DI BORSA 2022
Segmento EURONEXT STAR MILAN – EURONEXT MILAN
Codice Bloomberg DAL.IM
Codice Reuters DAL.MI
Numero azioni 58.446.491 (di cui n. 1.667.053 azioni proprie)
2022 min Euro 6,285 (29 settembre 2022)
2022 max Euro 15,560 (05 gennaio 2022)
Capitalizzazione 486,57 milioni di Euro al 31 dicembre 2022
0
130
260
390
520
650
780
910
1040
1170
1300
1430
1560
1690
1820
0 ,0
2 ,0
4 ,0
6 ,0
8 ,0
10,0
12,0
14,0
16,0
18,0
01/01 /22 01/03 /22 01/05 /22 01/07 /22 0 1/09/22 01/11/22
volumi Migliaia
prezzi
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 26
RAPPORTI CON INVESTITORI ISTITUZIONALI ED AZIONISTI
Datalogic si adopera attivamente per instaurare un dialogo con gli azionisti e gli investitori istituzionali promuovendo
periodicamente incontri con esponenti della comunità finanziaria italiana ed internazionale, tra i quali i roadshow
annuali organizzati da Borsa Italiana per le società appartenenti al segmento Euronext STAR Milan.
Nel corso dell’esercizio 2022, la Società ha incontrato 64 investitori istituzionali, in occasione di one to one, lunch
meeting ed eventi societari.
POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI
L’efficace gestione dei rischi è un fattore chiave nel mantenimento del valore del Gruppo nel tempo. A tal proposito, nel
quadro del sistema di Corporate Governance, Datalogic ha definito un Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi
conforme ai principi di cui all’art. 6 del Codice di Corporate Governance relativo al Sistema di controllo interno e di
gestione dei rischi e, più in generale, alle best practices in ambito nazionale e internazionale.
Tale sistema costituisce l’insieme delle strutture organizzative, delle regole e delle procedure volte a consentire
l’identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi aziendali nell’ambito del Gruppo,
contribuendo ad una conduzione dell’impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi definiti dal Consiglio di
Amministrazione e favorendo l’assunzione di decisioni consapevoli e coerenti con la propensione al rischio, nonché la
diffusione di una corretta conoscenza dei rischi, della legalità e dei valori aziendali.
Il Consiglio di Amministrazione ha il compito di definire le linee di indirizzo in modo che i principali rischi afferenti a
Datalogic S.p.A. e alle sue controllate risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e
monitorati.
Il Consiglio di Amministrazione identifica le seguenti funzioni aziendali preposte alla gestione dei rischi, definendone i
rispettivi compiti e responsabilità nell’ambito del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi:
Executive Board che identifica e valuta i rischi operativi, di diretta espressione della strategia ed afferenti alla
realizzazione degli obiettivi strategici in coerenza con le responsabilità di esecuzione ad essi affidate.
Comitato Controllo, Rischi, Remunerazione e Nomine (composto, in linea con le previsioni del Codice di
Autodisciplina, da 3 Amministratori, indipendenti e non esecutivi) ha il compito di supportare, con un’adeguata
attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di c ontrollo
interno e di gestione dei rischi.
I principi generali di gestione dei rischi e gli organi a cui è affidata l’attività di valutazione e il monitoraggio degli stessi
sono contenuti nella Relazione sul Governo Societario, nel Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del
D. Lgs. n. 231/2001 e nel modello di controllo contabile e amministrativo (ex art. 154 bis del TUF).
Al fine di consentire all’organizzazione di definire le categorie di rischio su cui concentrare la propria attenzione, Il
Gruppo Datalogic si è dotato di un modello di identificazione e classificazione dei rischi, partendo da classi di rischio
suddivise per tipologia, in relazione al livello manageriale o alla funzione aziendale nella quale trovano origine o alla
quale spettano il monitoraggio e la gestione.
La funzione Internal Audit verifica in forma sistematica l’efficacia e l’efficienza del Sistema di Controllo Interno e di
Gestione dei Rischi nel suo complesso, riferendo i risultati della sua attività al Presidente, all’Amministratore Delegato,
al Collegio Sindacale, al Comitato Controllo, Rischi, Remunerazione e Nomine e all’Organismo di Vigilanza per gli specifici
rischi legati agli adempimenti del D. Lgs. n. 231/2001 e almeno una volta all’anno al Consiglio di Amministrazione.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 27
Di seguito si riportano i principali rischi per ciascuna delle famiglie di rischio sopra elencate. L’ordine con il quale essi
sono riportati non implica nessuna classificazione, né in termini di probabilità del loro verificarsi, né in termini di
possibile impatto.
Le famiglie di rischio di primo livello identificate sulla base della Politica di Gestione dei Rischi sono le seguenti:
Rischi esterni;
Rischi strategici;
Rischi operativi;
Rischi finanziari.
RISCHI ESTERNI
Rischio Paese
In relazione al footprint internazionale, Datalogic è esposta al rischio Paese, comunque mitigato dall’adozione di una
politica di diversificazione dei business per prodotto e area geografica, tale da consentire il bilanciamento di questo
rischio a livello di Gruppo.
RISCHI STRATEGICI
Innovazione Tecnologica
Il mercato di riferimento del Gruppo è caratterizzato dalla progettazione e realizzazione di prodotti ad alta tecnologia,
con il conseguente rischio che le tecnologie possano essere soggette ad obsolescenza, o duplicate e adottate da altri
operatori del settore. In relazione a tale rischio il Gruppo ha sviluppato una strategia di innovazione e sviluppo prodotto
aggiornata annualmente e costantemente monitorata dalla Direzione anche rispetto allo scenario competitivo. Nel
Gruppo è istituita una funzione dedicata alla gestione e alla tutela della proprietà intellettuale che opera attuando tutti
gli strumenti necessari per mitigarne il rischio di violazione. Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla sezione
“Attività di Ricerca e Sviluppo” della presente Relazione sulla Gestione.
Mercato
Il mercato in cui opera il Gruppo è estremamente dinamico e potenzialmente appetibile per nuovi operatori con capacità
finanziarie superiori rispetto a quelle del Gruppo. Per mitigare il rischio associato a questi eventi, il Gruppo mantiene un
elevato livello d’investimento nelle attività di Ricerca e Sviluppo e dispone di un ricco portafoglio brevetti che
rappresenta una notevole barriera all’entrata di nuovi concorrenti. Il Gruppo Datalogic dispone inoltre di una forte
struttura commerciale (presenza diretta nei principali Paesi in cui il Gruppo opera) e di una consolidata rete di partners
commerciali che consentono di garantire un elevato livello di servizio ai clienti, e quindi un elevato tasso di fidelizzazione.
Corporate Social Responsibility
Datalogic ha intrapreso un percorso evolutivo finalizzato al rafforzamento del proprio Modello di Sostenibilità e
all’adempimento dei requisiti normativi di «disclosure» di carattere non finanziario, introdotti con il D.Lgs. n. 254/2016.
Datalogic gestisce i rischi legati al cambiamento climatico, così come l’incremento dei vincoli normativi in relazione alla
riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e, più in generale, il crescente indirizzo da parte della società civile e del
consumatore finale verso lo sviluppo di prodotti e processi industriali a minore impatto sull’ambiente.
Allo stato attuale il Gruppo non ravvisa un profilo di rischio elevato in relazione al cambiamento climatico. Il progressivo
avvicinarsi ad un'economia low-carbon non determinerà, nella aspettativa degli Amministratori, impatti significativi sul
business e il cambiamento tecnologico che ne potrebbe conseguire ad oggi non si prevede possa avere effetti rilevanti
sul mercato di riferimento. Ove possibile, il Gruppo adotta in ogni caso misure volte alla riduzione delle emissioni di gas
serra dovute alle proprie attività, per esempio implementando interventi di efficientamento energetico degli immobili
in uso, piuttosto che stipulando accordi di approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 28
Il Gruppo Datalogic ha intrapreso un percorso evolutivo finalizzato al rafforzamento del proprio Modello di Sostenibilità
e all’adempimento dei requisiti normativi di «disclosure» di carattere non finanziario, introdotti con il D.Lgs. n.
254/2016.
Datalogic gestisce i rischi legati al cambiamento climatico, così come l’incremento dei vincoli normativi in relazione alla
riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e, più in generale, il crescente indirizzo da parte della società civile e del
consumatore finale verso lo sviluppo di prodotti e processi industriali a minore impatto sull’ambiente.
Allo scopo di mitigare i rischi legati agli aspetti ambientali, il Gruppo Datalogic ha incluso il rischio di cambiamento
climatico all’interno del modello di valutazione dei rischi aziendali, nell’ambito Health Emergency and Disaster,
attribuendo ad esso il valore più basso della metrica relativa alla probabilità di accadimento. Tale valutazione viene
aggiornata periodicamente e trova fondamento nella tipologia di attività svolte (sostanzialmente assemblaggio di
componentistica) negli stabilimenti del Gruppo, nonché nella maturità dei Sistemi di Gestione Ambientale implementati
in tutti i principali siti produttivi (Italia, Vietnam, Slovacchia e Ungheria). Si segnala inoltre che alla data odierna i siti
produttivi del Gruppo non hanno mai subito conseguenze o danni derivanti da fenomeni naturali riconducibili al
cambiamento climatico in atto. Allo stato attuale il Gruppo non ravvisa quindi un profilo di rischio elevato in relazione
al cambiamento climatico. Il progressivo avvicinarsi ad un'economia low-carbon non determinerà, nella aspettativa degli
Amministratori, impatti significativi sul business e il cambiamento tecnologico che ne potrebbe conseguire ad oggi non
si prevede possa avere effetti rilevanti sul mercato di riferimento. Ove possibile, il Gruppo adotta in ogni caso misure
volte alla riduzione delle emissioni di gas serra dovute alle proprie attività, per esempio implementando interventi di
efficientamento energetico degli immobili in uso, piuttosto che stipulando accordi di approvvigionamento di energia da
fonti rinnovabili.
RISCHI OPERATIVI
I principali rischi operativi inerenti alla natura del business sono quelli connessi alla supply chain, alla indisponibilità
delle sedi produttive, alla commercializzazione del prodotto, all’information technology, alle tematiche della salute,
della sicurezza sul lavoro e dell’ambiente.
Supply Chain
Il rischio relativo alla supply chain si può concretizzare con la volatilità dei prezzi delle materie prime e con la dipendenza
da fornitori strategici che, se dovessero interrompere improvvisamente i loro rapporti di fornitura, potrebbero mettere
in difficoltà il processo produttivo e la capacità di evadere nei tempi previsti gli ordini verso i clienti. Per fronteggiare
questo rischio, la Direzione Acquisti monitora costantemente il mercato al fine di individuare fornitori alternativi,
prevedendo ove possibile dei sostituti potenziali per le forniture giudicate strategiche (supplier risk management
program). Il processo di selezione dei fornitori include anche la valutazione della solidità finanziaria degli stessi. Eventuali
fluttuazioni dei principali fattori di costo sono neutralizzate attraverso il trasferimento parziale delle stesse sui prezzi di
vendita e un processo continuo di efficienza produttiva, di acquisto e distributiva.
Business Interruption
Eventi naturali o accidentali (come terremoti o incendi), comportamenti dolosi (atti vandalici) o malfunzionamento degli
impianti, possono causare danni agli assets, indisponibilità delle sedi produttive e discontinuità operativa delle
medesime. Datalogic ha quindi rafforzato il processo di mitigazione con la pianificazione di attività ingegneristiche di
loss prevention sulla base di standard riconosciuti a livello internazionale, finalizzate a ridurre il più possibile il rischio
che si verifichino tali eventi, nonché ad implementare le protezioni volte a limitarne gli impatti, con il continuo
consolidamento dell’attuale continuità operativa nelle sedi produttive del Gruppo.
Information Technology
Datalogic ritiene di importanza rilevante la continuità operativa dei sistemi IT e ha implementato a tale riguardo delle
misure di mitigazione dei rischi finalizzate a garantire la connettività della rete, la disponibilità dei dati e la sicurezza
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 29
degli stessi, garantendo allo stesso tempo il trattamento di dati personali in relazione al regolamento europeo GDPR e
alle normative nazionali applicabili nei singoli Paesi membri UE. A tal fine Datalogic ha implementato un Sistema di
Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI) ed ottenuto due certificati ISO27001.
Datalogic ha inoltre sottoscritto un protocollo d’intesa con la Polizia Postale ai fini del contrasto al cybercrime e per
condivisione di informazioni e ha istituito un comitato interdipartimentale (Cybersecurity Committee), composto da
rappresentati di diverse funzioni aziendali, per l’analisi e la gestione dei rischi Cyber legati a prodotti ed aree di business.
Inoltre, per garantire il rispetto dei requisiti di protezione dei dati e delle informazioni lungo tutta la catena del valore,
Datalogic si è dotata di un documento integrativo (SAA- Security Access Agreement) per i contratti di fornitura, con i
requisiti di sicurezza necessari per garantire le risorse aziendali, a garanzia di una corretta gestione dei rischi IT legati ai
fornitori critici.
Ambiente, Sicurezza e Salute
Il Gruppo è esposto ai rischi connessi alle tematiche della salute, della sicurezza sul lavoro e dell’ambiente, che possono
rientrare nella seguente casistica:
insufficiente tutela della salute e della sicurezza dei collaboratori, che si può manifestare attraverso l’accadimento
di gravi infortuni o di malattie professionali;
fenomeni di inquinamento ambientale legati, ad esempio, ad emissioni incontrollate, a non adeguato smaltimento
di rifiuti o a spandimenti sul terreno di sostanze pericolose;
mancato o incompleto rispetto di norme e leggi di settore, anche in relazione alla volatilità normativa di alcuni
Paesi.
L’eventuale accadimento di tali fatti può determinare in capo a Datalogic sanzioni di tipo penale e/o amministrativo o
esborsi pecuniari, la cui entità potrebbe rivelarsi non trascurabile. Inoltre, in casi particolarmente critici, gli interventi
degli enti pubblici preposti al controllo potrebbero determinare interferenze con le normali attività produttive,
arrivando potenzialmente sino al fermo delle linee di produzione o alla chiusura del sito produttivo stesso. Datalogic fa
fronte a questa tipologia di rischi con una continuativa e sistematica attività di valutazione dei propri rischi specifici e
con la conseguente riduzione ed eliminazione di quelli ritenuti non accettabili. Tutto ciò è organizzato all’interno di un
Sistema di Gestione (che si rifà alle norme internazionali ISO 14001 e OHSAS 18001 ed è certificato da parte di un ente
terzo indipendente) che include sia gli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro sia gli aspetti ambientali.
Con riferimento agli altri rischi di compliance, si rimanda alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari
Datalogic disponibile sul sito Internet di Datalogic.
RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo, nello svolgimento della propria attività, è esposto a diverse tipologie di rischio aziendale, quali:
rischio di mercato;
rischio di credito;
rischio di liquidità.
La gestione di tali rischi spetta alla funzione Tesoreria e Credito della Capogruppo Datalogic S.p.A. che ope ra di concerto
con la Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo come descritto nelle Note Illustrative della presente Relazione
Finanziaria Annuale Consolidata al paragrafo “Gestione dei Rischi Finanziari”.
Datalogic si è dotata di coperture assicurative adeguate alla riduzione dell’esposizione ai rischi intrinseci connessi
all’attività svolta. Tutte le società del Gruppo sono oggi assicurate contro i principali rischi ritenuti strategici quali:
property all risks, responsabilità civile terzi, responsabilità civile prodotti, ritiro prodotti. L’attività di analisi e
trasferimento assicurativo dei rischi gravanti sul Gruppo è svolta in collaborazione con broker di primario standing.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 30
INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI/RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 123-bis, comma 3, del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 s.m.i., il Consiglio di
Amministrazione di Datalogic S.p.A. ha approvato - relativamente all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 - una relazione
sul governo societario e gli assetti proprietari distinta dalla relazione sulla gestione, contenente le informazioni di cui ai
commi 1 e 2 del medesimo art. 123-bis. Tale relazione è a disposizione del pubblico nel sito internet della Società
www.datalogic.com
.
ALTRE INFORMAZIONI
Datalogic S.p.A. controlla, indirettamente, alcune società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti
all’Unione Europea, che rivestono significativa rilevanza ai sensi dell’articolo 15 del Regolamento Consob 20249/2017
(già articolo 36 del Regolamento Consob 16191/2007) concernente la disciplina dei mercati (“Regolamento Mercati”).
Anche ai sensi della citata disposizione regolamentare, la Società - per il tramite di procedure interne - monitora il
rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina Consob. In particolare, le competenti direzioni aziendali provvedono
ad una puntuale e periodica identificazione delle società “extra UE” rilevanti e, con la collaborazione delle società
interessate, garantiscono la raccolta dei dati, delle informazioni e l'accertamento delle circostanze di cui al citato articolo
15.
Si dà, dunque, atto del pieno adeguamento di Datalogic alle previsioni di cui articolo 15 del citato Regolamento Consob
20249/2017 e della sussistenza delle condizioni dallo stesso richieste.
La Società ha aderito al regime di opt-out di cui agli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti
(adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato), avvalendosi
pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di
operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni
e cessioni.
Il Gruppo, in conformità a quanto previsto dall’articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, ha predisposto la
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione distinta. La Dichiarazione consolidata
di carattere non finanziario 2022, redatta secondo lo standard di rendicontazione “GRI Standards” (o secondo i “GRI G4
Sustainability Reporting Guidelines”) è disponibile sul sito internet del Gruppo.
NUMERO E VALORE DELLE AZIONI PROPRIE POSSEDUTE
Al 31 dicembre 2022 il numero totale di azioni ordinarie è 58.446.491, di cui 1.667.053 detenute come azioni proprie
pari al 2,9% del capitale sociale, per cui le azioni in circolazione a tale data sono pari a 56.779.438. Le azioni hanno un
valore nominale unitario pari a 0,52 Euro e risultano completamente sottoscritte.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 31
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
I rapporti con parti correlate esposti negli schemi di bilancio, e dettagliatamente descritti nella specifica nota in calce ai
commenti alle poste del Conto economico a cui si rinvia, non sono qualificabili né come atipici né come inusuali,
rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo e sono regolati a condizioni di mercato.
Per quanto riguarda la procedura Operazioni con Parti Correlate si rimanda alla documentazione pubblicata sul sito
internet www.datalogic.com
nella sezione Investor Relations.
Con delibera n.17221 del 12 marzo 2010, anche ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 2391-bis del Codice Civile, la
Consob ha adottato il regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, successivamente
modificato con delibera n.17389 del 23 giugno 2010 (“Disciplina Consob”).
A seguito dell’adozione della Disciplina Consob, al fine di assicurare la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e
procedurale delle eventuali operazioni poste in essere da Datalogic con soggetti qualificabili come “parti correlate” ai
sensi della dianzi citata Disciplina Consob, in data 4 novembre 2010, la Società ha approvato una specifica e articolata
procedura per le operazioni con parti correlate, (modificata, da ultimo, in data 24 luglio 2015), consultabile sul sito
internet www.datalogic.com
.
Ai sensi dell’art. 5 comma 8 della Disciplina Consob, si rileva che, nel periodo 01.01.2022 – 31.12.2022, il Consiglio di
Amministrazione della Società non ha approvato alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definite dall’art. 3
comma 1, lett. b) della Disciplina Consob, né altre operazioni con parti correlate di minore rilevanza che abbiano influito
in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo.
CONSOLIDATO FISCALE
La capogruppo Datalogic S.p.A., nel ruolo di Società consolidante, e le controllate Datalogic S.r.l. e Datasensing S.r.l., nel
ruolo di Società consolidate, hanno optato per il “consolidato fiscale nazionale” per il triennio 2022-2024, così come
disciplinato dagli art. 117 e seguenti del TUIR. Tale regime opzionale determina il trasferimento dei rispettivi redditi
imponibili individuali, oltre ai crediti, acconti ed altri attributi fiscali, da parte di ciascuna società consolidata alla
controllante consolidante Datalogic S.p.A. Quest’ultima liquiderà pertanto l’imposta complessiva globale, valorizzando
la posizione creditoria o debitoria nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria. La controllata IP Tech S.r.l. ha invece
optato, a partire dall’esercizio 2021, per il regime fiscale di trasparenza ex Art. 115 TUIR per il triennio 2021-2023 con
le Società partecipanti Datalogic S.p.A e Datalogic S.r.l.
EVENTI SIGNIFICATIVI DELL’ESERCIZIO
ACQUISIZIONE PEKAT VISION
In data 21 marzo 2022 è stata perfezionata l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Pekat S.r.o. (“Pekat”), un’azienda
con sede a Brno in Repubblica Ceca, attraverso la controllata Datalogic S.r.l. Pekat è una start-up che sviluppa algoritmi
proprietari di machine e deep learning nei sistemi di visione per l’automazione dei processi principalmente nei settori
Manufacturing e T&L, con un ulteriore potenziale in ambito Retail. Le soluzioni Pekat, altamente innovative e
performanti, sono interoperabili e facilmente integrabili con dispositivi e piattaforme in diversi ambiti applicativi.
L’acquisizione, avvenuta per un corrispettivo pari a 16,0 milioni di Euro, permette al Gruppo di perseguire i propri
obiettivi strategici di crescita e di innovazione tecnologica, potenziando l’offerta Datalogic con soluzioni all’avanguardia
basate sull’Intelligenza Artificiale (AI).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 32
GOVERNANCE
In data 29 aprile 2022 l’Assemblea degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario ordinario, al
lordo delle ritenute di legge, pari a 30 centesimi di Euro per azione, per un importo complessivo di 16,9 milioni di Euro.
La medesima Assemblea ha inoltre deliberato di
− confermare, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2386, primo comma, del Codice Civile e dell’articolo 15 dello
Statuto Sociale, amministratore della Società la Dott.ssa Maria Grazia Filippini, prevedendo che rimanga in
carica fino alla scadenza degli altri amministratori attualmente in carica e, pertanto, fino alla data
dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio al 31 dicembre 2023;
− di determinare in otto il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione e conseguentemente
nominare un nuovo consigliere di amministrazione della Società, nella persona dell’Ing. Pietro Todescato,
prevedendo che rimanga in carica fino alla scadenza degli altri amministratori attualmente in carica e, pertanto,
fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio al 31 dicembre
2023;
− di nominare il Collegio Sindacale e il Presidente del Collegio Sindacale per la durata di tre esercizi e pertanto
fino alla data dell’Assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, nelle
persone di: Diana Rizzo, Presidente; Elena Lancellotti, Sindaco Effettivo; Roberto Santagostino, Sindaco
Effettivo; Giulia De Martino, Sindaco Supplente; Patrizia Cornale, Sindaco Supplente, Eugenio Burani, Sindaco
Supplente.
CONFILITTO RUSSO-UCRAINO
Le tensioni sociopolitiche che sono sfociate in data 24 febbraio 2022 in un conflitto tra Russia e Ucraina, le cui evoluzioni
allo stato attuale non sono ancora prevedibili, hanno condotto i paesi occidentali a varare sanzioni economiche verso la
Russia. Il Gruppo non ha sedi nei paesi attualmente direttamente interessati dal conflitto, né questi rappresentano
significativi mercati di sbocco o di fornitura per lo stesso. Il conflitto ha comunque contribuito ad incrementare le
dinamiche inflattive nel corso del 2022, con particolare riferimento ai prezzi dell’energia e di alcune materie prime, e ad
alimentare le certezze dei mercati, con un riflesso sull’innalzamento dei tassi di interesse.
L’incremento della componente energetica ha avuto un impatto limitato sui risultati del Gruppo, essendo i relativi
processi produttivi principalmente legati all’assemblaggio e quindi non caratterizzati da elevati consumi energetici. Si
evidenzia inoltre che la parte è più significativa dell’indebitamento del Gruppo è a tasso fisso.
I potenziali effetti di questo fenomeno sui risultati economici e patrimoniali del Gruppo sono oggetto di costante
monitoraggio.
Dall’inizio del conflitto e dall’adozione da parte dell’UE delle sanzioni nei confronti della Russia, è stato creato un gruppo
di lavoro interfunzionale al fine di poter valutare e verificare (incluso il controllo sulle "Denied Parties”), da un punto di
vista tecnico, quali prodotti Datalogic e quali rapporti con partner commerciali possano essere potenzialmente so ggetti
a sanzioni. Con l’entrata in vigore del nono pacchetto sanzionatorio europeo le società del Gruppo hanno sospeso ogni
attività di vendita e di post-vendita con la Russia (oltre alla Bielorussia su cui era già stato attivato il blocco) ed ha
implementato i presidi di controllo al fine di impedire le operazioni commerciali con paesi sanzionati.
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Nulla da segnalare.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 33
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Lo scenario macroeconomico atteso per il 2023 si presenta incerto. Il perdurare di una persistente pressione inflattiva
e di politiche monetarie restrittive, di specifiche seppur non più generalizzate criticità nei mercati di
approvvigionamento e le tensioni geo-politiche mondiali conseguenti al prolungarsi del conflitto tra Russia e Ucraina,
contribuiscono a limitare consumi e investimenti e determinano ancora un’elevata incertezza sull’evoluzione della
domanda anche nel settore in cui opera il Gruppo, soprattutto nella prima parte dell’anno.
In questo scenario, nonostante gli effetti sopracitati, il Gruppo prosegue nel porre in essere azioni per un progressivo
recupero e miglioramento della marginalità operativa e della capacità di generazione di cassa operativa, continuando a
mantenere solidi livelli di investimento in ricerca e sviluppo.
INDICAZIONI DELLE SEDI SECONDARIE
La Capogruppo non dispone di sedi secondarie.
Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dr. Ing. Romano Volta)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 34
Prospetti
Contabili
Consolidati
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 35
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
ATTIVO (Euro/000) Note 31.12.2022 31.12.2021
A) Attività non correnti (1+2+3+4+5+6+7)
484.225
457.270
1) Immobilizzazioni materiali
98.799
101.780
Terreni 1 12.740 12.524
Fabbricati
1
52.449
52.649
Altri beni
1
29.825
32.600
Immobilizzazioni in corso e acconti
1
3.785
4.007
2) Immobilizzazioni immateriali
304.014
275.128
Avviamento
2
212.043
193.497
Costi di sviluppo
2
27.209
21.786
Altre 2 43.206 39.703
Immobilizzazioni in corso e acconti
2
21.556
20.142
3) Immobilizzazioni diritti d'uso
3
15.758
17.138
4) Partecipazioni in collegate
4
560
530
5) Attività finanziarie non correnti
6
8.119
11.805
6) Crediti commerciali e altri crediti
7
768
821
7) Attività per imposte anticipate
12
56.207
50.068
B) Attività correnti (8+9+10+11+12) 361.286 361.596
8) Rimanenze 129.824 136.721
Materie prime, sussidiarie e di consumo
8
62.503
83.681
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
8
25.864
19.865
Prodotti finiti e merci
8
41.457
33.175
9) Crediti commerciali e altri crediti
109.845
105.145
Crediti commerciali 7 91.299 87.279
di cui verso collegate
7
2.861
2.435
di cui verso parti correlate 7 11 7
Altri Crediti, ratei e risconti 7 18.546 17.866
10) Crediti tributari
9
14.135
11.443
di cui verso controllante
1.807
1.807
11) Crediti Finanziari correnti
-
2.207
12) Cassa ed altre attività equivalenti
5
107.482
106.080
Totale Attivo (A+B)
845.511
818.866
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 36
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
PASSIVO (Euro/000) Note 31.12.2022 31.12.2021
A) Totale Patrimonio Netto (1+2+3+4+5+6)
10
451.567
421.724
1) Capitale sociale
10
30.392
30.392
2) Riserve
10
132.266
119.668
3) Utili (perdite) portati a nuovo
10
255.840
229.691
4) Utile (perdita) dell’esercizio
10
29.550
38.913
5) Patrimonio Netto di Gruppo
10
448.048
418.665
Utile (perdita) dell’esercizio di terzi
10
576
627
Capitale di terzi
10
2.943
2.432
6) Patrimonio Netto di terzi
3.519
3.060
B) Passività non correnti (7+8+9+10+11+12)
139.863
119.743
7) Debiti finanziari non correnti
11
79.067
63.418
8) Debiti tributari
-
793
9) Passività per imposte differite 12 28.680 25.844
10) Fondi TFR e di quiescenza
13
6.163
7.088
11) Fondi rischi e oneri non correnti
14
5.193
4.314
12) Altre passività
15
20.760
18.286
C) Passività correnti (13+14+15+16)
254.081
277.399
13) Debiti commerciali ed altri debiti
166.713
190.566
Debiti commerciali
15
112.054
139.121
di cui verso collegate
15
101 156
di cui verso parti correlate 24 105
Altri Debiti, ratei e risconti
15
54.659
51.445
14) Debiti tributari 9 13.478 12.420
di cui verso controllante
2.013
3.450
15) Fondi rischi e oneri correnti
14
3.468
3.484
16) Debiti finanziari correnti
11
70.422
70.929
Totale Passivo (A+B+C)
845.511
818.866
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 37
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(Euro/000) Note
31.12.2022
31.12.2021
Riesposto
1) Ricavi
16
654.632
597.846
Ricavi per vendita di prodotti
607.524
558.077
Ricavi per servizi
47.108
39.769
di cui verso parti correlate e collegate
13.119 11.417
2) Costo del venduto
17
380.525
340.823
di cui verso parti correlate e collegate
304
750
Margine lordo di contribuzione (1-2)
274.107
257.023
3) Altri ricavi
18
4.612
4.596
4) Spese per ricerca e sviluppo
17
63.090
56.208
di cui verso parti correlate e collegate
655
544
5) Spese di distribuzione
17
114.909
100.472
di cui verso parti correlate e collegate
235
111
6) Spese amministrative e generali
17
57.171
54.861
di cui verso parti correlate e collegate 213 330
di cui verso controllante
90
-
7) Altre spese operative
17
2.614
3.064
Totale costi operativi
237.784
214.605
Risultato operativo
40.935
47.014
8) Proventi finanziari 19 28.203 19.683
9) Oneri finanziari 19 34.882 22.306
Risultato della gestione finanziaria (8-9)
(6.679)
(2.623)
Utile/(Perdita) ante imposte derivante dalle attività in funzionamento
34.256
44.391
Imposte sul reddito
20
4.130
4.851
Utile/(Perdita) netto dell’esercizio
30.126
39.540
Utile/(Perdita) per azione base (Euro)
22
0,52
0,69
Utile/(Perdita) per azione diluito (Euro)
22
0,52
0,68
Attribuibile a:
Azionisti della Controllante
29.550
38.913
Interessenze di pertinenza di terzi
576
627
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 38
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(Euro/000) Note
31.12.2022
31.12.2021
Riesposto
Utile/(Perdita) netto dell’esercizio
30.126
39.540
Altre componenti di Conto economico complessivo:
Altre componenti di Conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell’esercizio
Utili (Perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (CFH)
10
90
(155)
Utili (Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
10
16.497
20.694
Totale altre componenti di Conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell’esercizio
16.587 20.539
Altre componenti di Conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell’esercizio
Utile /(Perdita) attuariale su piani a benefici definiti
558
235
di cui effetto fiscale
(216)
(74)
Utili (Perdite) attività finanziarie FVOCI
10
(298)
3.259
di cui effetto fiscale
2
(37)
Totale altre componenti di Conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell’esercizio
260 3.494
Totale Utile/(Perdita) di Conto economico complessivo
16.847
24.033
Utile/(Perdita) complessivo dell’esercizio
46.973
63.573
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo
46.485
62.667
Interessi di minoranza
488
906
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC 39
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(Euro/000) Note
31.12.2022
31.12.2021
Riesposto
Utile (Perdita) ante imposte
34.256
44.391
Ammortamento immobilizzazioni materiali e svalutazioni
1, 2
13.395
12.825
Ammortamento immobilizzazioni immateriali e svalutazioni
1, 2
18.518
15.678
Ammortamento immobilizzazioni diritti d'uso
3
4.517
4.253
Minusvalenze (Plusvalenze) alienazione immobilizzazioni
17, 18
(34)
89
Variazione dei fondi per rischi ed oneri
14
854
(592)
Variazione fondo obsolescenza
1.542
(626)
Gestione Finanziaria
19
6.679
2.623
Effetto monetario utili/(perdite) su cambi
(2.304)
971
Altre variazioni non monetarie
(294)
1.653
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa ante variazione
del capitale circolante
77.129
81.265
Variazione dei crediti commerciali
7
(2.549)
(14.289)
Variazione delle rimanenze finali
8
8.357
(52.648)
Variazione dei debiti commerciali
15
(30.187)
39.007
Variazione delle altre attività correnti
7
(65)
(822)
Variazione delle altre passività correnti
15
2.012
7.920
Variazione delle altre attività non correnti
6
48
343
Variazione delle altre passività non correnti
5
2.046
2.216
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa dopo la
variazione del capitale circolante
56.792
62.992
Variazione attività e passività fiscali
(11.111)
(7.165)
Interessi pagati
(3.263)
(2.863)
Interessi incassati
395
482
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A)
42.813
53.446
Incremento di immobilizzazioni immateriali
2
(17.376)
(16.681)
Decremento di immobilizzazioni immateriali
2
27
-
Incremento di immobilizzazioni materiali
1
(9.032)
(10.016)
Decremento di immobilizzazioni materiali
1
92
212
Flusso monetario da aggregazioni aziendali al netto della liquidità acquisita
(15.994)
(34.972)
Variazione partecipazioni e delle attività finanziarie correnti e non correnti
5
5.487
10.072
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività di investimento (B)
(36.796)
(51.384)
Pagamento debiti finanziari
11
(52.579)
(67.132)
Accensione nuovi debiti finanziari
11
70.000
50.000
Altre variazioni dei debiti finanziari
11
(558)
43
Pagamenti di passività finanziarie per leasing
(4.758)
(4.450)
(Acquisto) Vendita azioni proprie
10
-
(4.197)
Pagamento dividendi
10
(16.934)
(9.638)
Effetto cambio cassa e disponibilità liquide
390
1.942
Altre variazioni
(176)
-
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività finanziaria ( C)
(4.615)
(33.432)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C)
1.402
(31.370)
Cassa e altre attività equivalenti nette all'inizio dell’esercizio
106.080
137.451
Cassa e altre attività equivalenti nette alla fine dell’esercizio
107.482
106.080
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
40
MOVIMENTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Descrizione
Capitale
sociale
Riserva
Sovrap.
Azioni
Azioni
Proprie
Riserva di
Conversione
Altre
Riserve
Utili a
Nuovo
Utile
(Perdita)
di Gruppo
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Utile
(Perdita)
di terzi
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio
Netto di
Terzi
Utile
(Perdita)
Patrimonio
Netto
01.01.2022
30.392
111.779
(26.096)
22.746
11.239
229.692
38.913
418.665
627
2.432
3.060
39.540
421.724
Destinazione utile
38.913
(38.913)
-
(627)
627
-
(39.540)
-
Dividendi
(16.934)
(16.934)
-
(16.934)
Azioni proprie
-
-
-
Piano di incentivazione
basato su azioni
3.905
(4.582) 219 (458) -
(458)
Altre variazioni
(3.660)
3.950
290
-
(28)
(28)
262
Utile/(Perdita) netto
dell’esercizio
- - - - -
-
29.550 29.550 576 -
576 30.126 30.126
Altre componenti di Conto
economico complessivo
16.585 350
16.935 (88) (88)
16.847
Totale Utile (Perdita)
complessivo
16.585 350 -
29.550 46.485 576 (88) 488 30.126 46.973
31.12.2022
30.392
111.779
(22.191)
39.331
3.347
255.840
29.550
448.048
576
2.943
3.519
30.126
451.567
Descrizione
Capitale
Sociale
Riserva
Sovrap.
Azioni
Azioni
Proprie
Riserva di
Conversione
Altre
Riserve
Utili a
Nuovo
Utile
(Perdita)
di Gruppo
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Utile
(Perdita)
di Terzi
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimoni
o Netto di
Terzi
Utile
(Perdita)
Patrimonio
Netto
01.01.2021
30.392
111.779
(21.899)
2.331
6.204
225.816
13.582
368.205
300
1.853
2.153
13.882
370.358
Destinazione utile
13.582
(13.582)
-
(300)
300
-
(13.882)
-
Dividendi
(9.638)
(9.638)
-
-
(9.638)
Azioni proprie
(4.197)
(4.197)
-
-
(4.197)
Piano di incentivazione
basato su azioni
1.696 1.696 - - 1.696
Altre variazioni
(68)
(68)
-
-
(68)
Utile/(Perdita) netto
dell’esercizio
- - - - - - 38.913 38.913 627 - 627 39.540 39.540
Altre componenti di Conto
economico complessivo
20.415 3.339
23.754 279 279 - 24.033
Totale Utile (Perdita)
complessivo
-
- - 20.415 3.339 - 38.913 62.667 627 279 906 39.540 63.573
31.12.2021
30.392
111.779
(26.096)
22.746
11.239
229.692
38.913
418.665
627
2.432
3.060
39.540
421.724
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
41
Note
Illustrative
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
42
NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
INFORMAZIONI GENERALI
Datalogic è leader tecnologico a livello mondiale nei mercati dell’acquisizione automatica dei dati e di automazione dei
processi. L’azienda è specializzata nella progettazione e produzione di lettori di codici a barre, mobile computer,
sensori per la rilevazione, misurazione e sicurezza, sistemi di visione, marcatura laser e RFID.
Le sue soluzioni all'avanguardia contribuiscono ad aumentare l'efficienza e la qualità dei processi nei settori grande
distribuzione, manifatturiero, trasporti e logistica e sanità, lungo l'intera catena del valore.
Datalogic S.p.A. (
di seguito “Datalogic”, la “Capogruppo” o la “Società”) è una società per azioni quotata presso
l’Euronext STAR Milan di Borsa Italiana S.p.A. e ha sede in Italia. L’indirizzo della sede legale è via Candini, 2 Lippo di
Calderara (Bo).
La presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata chiusa al 31 dicembre 2022 comprende i dati della Capogruppo
e delle sue controllate (nel seguito definito come “Gruppo”) e le quote di pertinenza in società collegate.
La pubblicazione della presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata chiusa al 31 dicembre 2022 de l Gruppo
Datalogic è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 9 marzo 2023.
CRITERI GENERALI DI REDAZIONE
1) Principi generali
In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606/2002 il Bilancio consolidato è stato redatto in conformità ai Principi
Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dallo IASB - International Accounting Standard Board e omologati dall’Unione
Europea ai sensi Regolamento Europeo 1725/2003 e successivi aggiornamenti, a tutte le inte r pretazioni
dell’International Financial Reporting Standard Interpretations Committee (“IFRS-IC”), precedentemente denominate
Standing Interpretations Committee (“SIC”) omologati dalla Commissione Europea alla data di approvazione del
progetto di Bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e contenuti nei relativi Regolamenti
U.E. pubblicati a tale data e nel rispetto delle disposizioni previste dal Regolamento Consob 11971 del 14/05/99 e
successivi aggiornamenti.
2) Schemi di bilancio
Gli schemi di bilancio adottati sono coerenti con quelli previsti dallo IAS 1 ed utilizzati nella Relazione Finanziaria Annuale
Consolidata chiusa al 31 dicembre 2021, in particolare:
- nella Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le
passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono disponibilità liquide e mezzi equivalenti,
sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo; le
passività correnti sono quelle per le quali è prevista l’estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei
dodici mesi successivi alla chiusura dell’esercizio;
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
43
- per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base all’aggregazione per destinazione in
quanto tale classificazione è stata ritenuta maggiormente esplicativa ai fini della comprensione del risultato
economico del Gruppo;
- il Conto economico complessivo espone le componenti che determinano l’utile/(perdita) dell’esercizio
considerando gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto;
- il Rendiconto finanziario è stato costruito utilizzando il “metodo indiretto”.
La Relazione Finanziaria Annuale Consolidata è stata redatta sulla base dei progetti di Bilancio al 31 dicembre 2022,
predisposti dai Consigli di Amministrazione o, qualora disponibili, dei Bilanci approvati dalle Assemblee delle rispettive
società consolidate opportunamente rettificati, ove necessario, per allinearli ai criteri di classificazione e ai Principi
Contabili adottati dal Gruppo.
La Relazione Finanziaria Annuale Consolidata è stata predisposta in conformità al criterio generale di presentazione
attendibile e veritiera della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari del
Gruppo, nel rispetto dei principi generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione,
rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione e comparabilità delle informazioni.
Il Prospetto dei movimenti del Patrimonio Netto riporta in analisi le variazioni intervenute nell’esercizio e nell’esercizio
precedente.
Per la redazione della Relazione Finanziaria Annuale Consolidata è stato adottato il Principio del costo storico per tutte
le attività e passività ad eccezione di talune attività finanziarie per le quali è applicato il Principio del fair value.
La preparazione del Bilancio in conformità agli IFRS richiede l’utilizzo di alcune stime. Si rimanda alla sezione in cui
vengono descritte le principali stime effettuate nel presente Bilancio consolidato.
I Principi Contabili sono stati applicati omogeneamente in tutte le società del Gruppo e per tutti i periodi presentati.
La presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata è redatta in migliaia di Euro, che rappresenta la valuta
“funzionale” e “di presentazione” del Gruppo secondo quanto previsto dallo IAS 21.
3) Principi di consolidamento
Società controllate
Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con
l’entità oggetto di investimento e, al contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere
su tale entità, così come definito dallo IFRS 10. Nello specifico, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, ha:
il potere sull’entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di
dirigere le attività rilevanti dell’entità oggetto di investimento);
l’esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l’entità oggetto di investimento;
la capacità di esercitare il proprio potere sull’entità oggetto di investimento per incidere sull’ammontare dei suoi
rendimenti.
Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo. A supporto di tale
presunzione e quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili), il Gruppo considera
tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l’entità oggetto di investimento, inclusi:
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
44
accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
diritti derivanti da accordi contrattuali;
diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.
Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati
dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo. Il consolidamento di una
controllata inizia quando il Gruppo ne ottiene il controllo e cessa quando il Gruppo perde il controllo stesso. Le
attività, le passività, i ricavi ed i costi della controllata acquisita o ceduta nel corso dell’esercizio sono inclusi nel
Bilancio consolidato dalla data in cui il Gruppo ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non esercita più il
controllo sulla società.
Quando necessario, vengono apportate le opportune rettifiche ai Bilanci delle controllate, al fine di garantire la
conformità ai principi contabili del Gruppo. Tutte le attività e passività, il Patrimonio Netto, i ricavi, i costi e i flussi
finanziari infragruppo relativi ad operazioni tra entità del Gruppo sono eliminati completamente in fase di
consolidamento.
Le variazioni nelle quote di partecipazione in una società controllata che non comportano la perdita di controllo sono
contabilizzate a Patrimonio Netto.
Se il Gruppo perde il controllo di una controllata, deve eliminare le relative attività (incluso l’avviamento), passività, le
interessenze delle minoranze e le altre componenti di Patrimonio Netto, mentre l’eventuale utile o perdita è rile vato a
Conto Economico. La quota di partecipazione eventualmente mantenuta deve essere rilevata al fair value.
I reciproci rapporti di debito e credito e di costo e ricavo, fra società rientranti nell’area di consolidamento, così come
gli effetti di tutte le operazioni di rilevanza significativa intercorse fra le stesse, sono elisi. In particolare, sono stati
eliminati, se esistenti, gli utili non ancora realizzati con terzi derivanti da operazioni fra società del Gruppo, inclusi quelli
derivanti dalla valutazione alla data di Bilancio delle rimanenze di magazzino.
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell’acquisizione. Il costo di un’acquisizione è
determinato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione, e dell’importo
della partecipazione di minoranza nell’acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, il Gruppo definisce se misurare la
partecipazione di minoranza nell’acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di
minoranza nelle attività nette identificabili dell’acquisita. I costi di acquisizione sono spesati nell’esercizio e classificati
tra le spese amministrative.
Se l’aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, la partecipazione precedentemente detenuta è ricondotta al fair
value alla data di acquisizione e l’eventuale utile o perdita risultante è rilevata nel Conto Economico.
L’eventuale corrispettivo potenziale da riconoscere è rilevato dall’acquirente al fair value alla data di acquisizione. La
variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività finanziaria deve essere rilevata
nel Conto Economico.
L’avviamento è inizialmente rilevato al costo, rappresentato dall’eccedenza dell’insieme del corrispettivo corrisposto
rispetto al fair value delle attività nette identificabili acquisite e delle passività assunte dal Gruppo. Se il fair value delle
attività nette acquisite eccede l’insieme del corrispettivo corrisposto, il Gruppo verifica nuovamente se ha identificato
correttamente tutte le attività acquisite e tutte le passività assunte e rivede le procedure utilizzate per determinare gli
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
45
ammontari da rilevare alla data di acquisizione. Se dalla nuova valutazione emerge ancora un fair value delle attività
nette acquisite superiore al corrispettivo, la differenza (utile) viene rilevata a Conto Economico.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto delle perdite di valore accumulate. Al fine della
verifica per riduzione di valore (impairment), l’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale è allocato, dalla data
di acquisizione, a ciascuna unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici delle sinergie
dell’aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell’entità acquisita siano assegnate a tali unità.
Società collegate
Società collegate sono quelle società nelle quali il Gruppo ha un’influenza significativa, ma sulle quali tuttavia non
esercita il controllo sulla gestione. Tale influenza significativa è ritenuta presente quando il Gruppo detiene una
partecipazione che varia dal 20% al 50% dei diritti di voto in Assemblea. In assenza di tale presunzione il Gruppo valuta
i fatti e le circostanze specifiche per la verifica del requisito della influenza notevole.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate secondo il metodo del Patrimonio Netto. Con tale metodo, la
partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata secondo il metodo dell’acquisizione sopra descritto e il
valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite
della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L’avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore
contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento.
La quota di pertinenza del Gruppo degli utili o delle perdite post-acquisizione delle società collegate viene riconosciuta
nel Conto Economico, mentre la propria quota post-acquisizione dei movimenti nelle riserve è riconosciuta nelle riserve.
I movimenti post-acquisizione accumulati vengono inclusi nel valore contabile della partecipazione.
Gli utili non realizzati a seguito di transazioni effettuate tra il Gruppo e le proprie società collegate vengono eliminati in
proporzione alle interessenze del Gruppo nelle collegate. Le perdite non realizzate vengono altresì eliminate a meno
che la perdita non sia ritenuta rappresentativa di una riduzione di valore (impairment) nelle attività trasferite. I Principi
Contabili adottati dalle società collegate sono adattati ove necessario al fine di assicurare coerenza con le politiche
adottate dal Gruppo.
All’atto della perdita dell’influenza notevole sulla collegata, il Gruppo valuta e rileva la partecipazione residua al fair
value. Qualsiasi differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell’influenza notevole e il fair
value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti deve essere rilevato nel Conto Economico.
4) Criteri di conversione dei bilanci espressi in valuta estera
I bilanci espressi in valuta diversa da quella di rappresentazione del bilancio consolidato del Gruppo, cioè l’Euro, sono
consolidati seguendo la metodologia sopra descritta, previa conversione degli stessi in Euro. La conversione è effettuata
come segue:
Le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio
consolidato;
I costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell’esercizio;
Le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche ad un tasso differente da quello di
chiusura e dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura ad un tasso di cambio differente da quello di chiusura
dell’esercizio di rendicontazione sono rilevate tra le componenti di conto economico complessivo alla voce “Riserva
di Conversione”; tale riserva viene riconosciuta interamente a conto economico nell’esercizio in cui il Gruppo cede
o perde il controllo della partecipata;
L’avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value correlati alla acquisizione di una entità estera sono trattati
come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura dell’esercizio.
I cambi utilizzati per le determinazioni del controvalore in Euro dei bilanci espressi in valuta estera delle società
controllate (valuta per 1 euro) sono riportati nella seguente tabella:
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
46
Valuta (Cod. ISO)
Quantità di valuta per 1 Euro
Dicembre 2022
Dicembre 2022
Dicembre 2021
Dicembre 2021
Cambio
puntuale
Cambio medio
dell’esercizio
Cambio
puntuale
Cambio medio
dell’esercizio
Dollaro USA (USD)
1,07
1,05
1,13
1,18
Sterlina Gran Bretagna (GBP)
0,89
0,85
0,84
0,86
Corona Svedese (SEK)
11,12
10,63
10,25
10,15
Dollaro di Singapore (SGD)
1,43
1,45
1,53
1,59
Yen Giapponese (JPY)
140,66
138,03
130,38
129,88
Dollaro Australiano (AUD)
1,57
1,52
1,56
1,57
Dollaro Hong Kong (HKD)
8,32
8,25
8,83
9,19
Renminbi Cinese (CNY)
7,36
7,08
7,19
7,63
Real Brasiliano (BRL)
5,64
5,44
6,31
6,38
Peso Messicano (MXN)
20,86
21,19
23,14
23,99
Fiorino Ungherese (HUF)
400,87
391,29
369,19
358,52
Corona Ceca (CZK)
24,12
24,57
n.a.
n.a.
5) Criteri di valutazione e principi contabili applicati
Di seguito sono indicati i criteri adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 del Gruppo; i
Principi Contabili descritti di seguito sono stati applicati coerentemente da tutte le entità del Gruppo.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali di proprietà sono iscritte al costo di conferimento, di acquisto o di costruzione interna. Nel
costo sono compresi tutti i costi direttamente imputabili necessari a rendere l’attività disponibile per l’uso
(comprensivo, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, il valore attuale dei costi stimati per lo
smantellamento, per la rimozione dell’attività e per la bonifica del luogo), al netto di sconti commerciali e abbuoni.
Alcune immobilizzazioni materiali appartenenti alle categorie Terreni e Fabbricati sono state valutate al fair value (valore
di mercato) al 1° gennaio 2004 (data di transizione agli IFRS), e tale valore è stato utilizzato come sostituto del costo
(c.d. deemed cost). Il costo dei fabbricati viene ammortizzato al netto del valore residuo stimato come il valore di realizzo
ottenibile tramite cessione al termine della vita utile del fabbricato.
I costi sostenuti successivamente all’acquisizione sono contabilizzati nel valore contabile del cespite oppure riconosciuti
come cespite separato, solamente quando si ritiene che sia probabile che i benefici economici futuri associati al cespite
saranno godibili e che il costo del cespite possa essere misurato in maniera affidabile. I costi di manutenzione e
riparazione o i costi di sostituzione che non presentano le caratteristiche sopra riportate sono imputati al Conto
Economico dell’esercizio in cui vengono sostenuti.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio, a partire dal momento in cui
l’immobilizzazione è disponibile per l’uso, oppure è potenzialmente in grado di fornire i benefici economici ad esso
associati, sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dei
beni e tenuto conto del mese di disponibilità per il primo esercizio.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
47
I terreni sono considerati beni a vita illimitata e quindi non sono soggetti ad ammortamento.
Le aliquote applicate per il Gruppo sono le seguenti:
Categoria
Aliquote
Immobili:
Fabbricati
2% - 3,3%
Terreni
0%
Impianti e macchinari:
Macchine operatrici automatiche
20% - 14,29%
Forni e pertinenze
14%
Impianti generici/specifici di produzione
20% - 10%
Altri beni:
Impianti di pertinenza dei fabbricati
8,33% - 10% - 6,67%
Costruzioni leggere
6,67% - 4% - 33,3%
Attrezzature di produzione e strumentazione elettronica
20% - 10%
Stampi
20%
Macchine elettroniche d’ufficio
33% - 20%- 10%
Mobili e dotazioni d’ufficio
10% - 6,67% - 5%
Autovetture
25%
Autoveicoli da trasporto
14%
Attrezzature per fiere ed esposizioni
11% - 20%
Migliorie su beni di terzi
Durata del contratto
Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore,
l’immobilizzazione viene svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene
ripristinato il valore originario. Il valore residuo e la vita utile dei cespiti vengono rivisti almeno ad ogni chiusura di
esercizio al fine di valutare variazioni significative di valore.
Immobilizzazioni in leasing
I beni detenuti dal Gruppo in forza di contratti di leasing, anche operativi, secondo quanto previsto dal principio IFRS
16, in vigore dal 1° gennaio 2019, sono iscritti nell’attivo con contropartita un debito finanziario. In particolare, i beni
sono rilevati ad un valore pari al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di sottoscrizione del contratto, attualizzati
utilizzando per ciascun contratto l’incremental borrowing rate applicabile, e ammortizzati sulla base della durata del
contratto sottostante, tenuto conto degli effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui
esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo.
Nel rispetto di quanto previsto dall’IFRS 16, a partire dal 1° gennaio 2019 il Gruppo identifica come leasing i contratti a
fronte dei quali ottiene il diritto di utilizzo di un bene identificabile per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
A fronte di ogni contratto di leasing, a partire dalla data di decorrenza dello stesso (“commencement date”), il Gruppo
iscrive, tra le immobilizzazioni materiali, un’attività (diritto d’uso del bene) in contropartita di una corrispondente
passività finanziaria (debito per leasing), ad eccezione dei seguenti casi: (i) contratti di breve durata (“short term lease”);
(ii) contratti di modesto valore (“low value lease”) applicato alle situazioni in cui il bene oggetto di leasing ha un valore
non superiore a 5 mila Euro (valore a nuovo).
Per i contratti di breve durata e modesto valore non sono quindi rilevati la passività finanziaria del leasing e il relativo
diritto d’uso, ma i canoni di locazione sono imputati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi
contratti.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
48
Nel caso di un contratto complesso che includa una componente di leasing, quest’ultima è sempre gestita
separatamente rispetto agli altri servizi inclusi nel contratto.
I diritti d’uso sono esposti in una apposita voce di bilancio. Al momento della rilevazione iniziale del contratto di leasing,
il diritto d’uso è iscritto ad un valore corrispondente al debito leasing, determinato come sopra descritto, incrementato
dei canoni pagati in anticipo e degli oneri accessori e al netto di eventuali incentivi ricevuti. Ove applicabile, il valore
iniziale dei diritti d’uso include anche i correlati costi di smantellamento e ripristino dell’area.
Le situazioni che comportano la rideterminazione del debito leasing implicano una corrispondente modifica del valore
del diritto d’uso.
Dopo l’iscrizione iniziale, il diritto d’uso è oggetto di ammortamento a quote costanti, a partire dalla data di decorrenza
del leasing (“commencement date”), e soggetto a svalutazioni in caso di perdite di valore. L’ammortamento è effettuato
in base al periodo minore tra la durata del contratto di leasing e la vita utile del bene sottostante; tuttavia, nel caso in
cui il contratto di leasing preveda il passaggio di proprietà, eventualmente anche per effetto di utilizzo di opzioni di
riscatto incluse nel valore del diritto d’uso, l’ammortamento è effettuato in base alla vita utile del bene.
I debiti per leasing sono esposti in bilancio tra le passività finanziarie, correnti e non correnti, insieme agli altri debiti
finanziari del Gruppo. Al momento della rilevazione iniziale, il debito leasing è iscritto in base al valore attuale dei canoni
leasing da liquidare determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del contratto (e cioè il tasso di interesse che
rende il valore attuale della somma dei pagamenti e del valore residuo uguale alla somma del “fair value” del bene
sottostante e dei costi diretti iniziali sostenuti dal Gruppo); ove questo tasso non sia indicato nel contratto o
agevolmente determinabile, il valore attuale è determinato utilizzando lo “incremental borrowing rate”, cioè il tasso di
interesse incrementale che, in un analogo contesto economico e al fine di ottenere una somma pari al valore del diritto
d’uso, il Gruppo avrebbe riconosciuto per un finanziamento avente durata e garanzie simili.
I canoni leasing oggetto di attualizzazione comprendono: i canoni fissi; i canoni variabili per effetto di un indice o di un
tasso; il prezzo di riscatto, ove esistente e ove il Gruppo sia ragionevolmente certo di utilizzarlo; l’entità del pagamento
previsto a fronte dell’eventuale rilascio di garanzie sul valore residuo del bene; l’entità delle penali da pagare nel caso
di esercizio di opzioni di estinzione anticipata del contratto, laddove il Gruppo sia ragionevolmente certo di esercitarle.
Dopo la rilevazione iniziale, il debito leasing è incrementato per tenere conto degli interessi maturati, determinati in
base al costo ammortizzato, e decrementato a fronte dei canoni leasing pagati.
Inoltre, il debito leasing è oggetto di rideterminazione, in aumento o diminuzione, nei casi di modifica dei contratti o di
altre situazioni previste dall’IFRS 16 che comportino una modifica nell’entità dei canoni e/o nella durata del leasing. In
particolare, in presenza di situazioni che comportino un cambiamento della stima della probabilità di esercizio (o non
esercizio) delle opzioni di rinnovo o di estinzione anticipata del contratto o nelle previsioni di riscatto (o meno) del bene
alla scadenza del contratto, il debito leasing è rideterminato attualizzando il nuovo valore dei canoni da pagare in base
ad un nuovo tasso di attualizzazione.
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali sono iscritte nell’attivo della situazione patrimoniale e finanziaria quando è probabile che l’uso
dell’attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può essere determinato in modo
attendibile. Esse sono iscritte al valore di conferimento o al costo di acquisizione o di produzione inclusivo degli eventuali
oneri accessori.
In caso di alienazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali è considerata come data di dismissione la data in
cui l’acquirente ottiene il controllo dell’attività in conformità ai requisiti per determinare quando un’obbligazione di fare
è soddisfatta secondo IFRS 15. L’utile o la perdita generato dal corrispettivo vengono contabilizzati nel Conto Economico
e sono determinati in conformità ai requisiti per la determinazione del prezzo dell’operazione previsti dall’IFRS 15. Le
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
49
successive modifiche all’importo stimato del corrispettivo utilizzato per la determinazione dell’utile o della perdita
devono essere contabilizzate secondo i requisiti per le variazioni del prezzo dell’operazione prevista dall’IFRS15.
Avviamento
L’avviamento è rilevato in accordo a quanto indicato precedentemente con riferimento alle aggregazioni aziendali alla
nota 3) Principi di consolidamento. Dopo l’iniziale iscrizione, l’avviamento viene valutato al costo diminuito delle
eventuali perdite di valore accumulate (impairment losses).
L’avviamento è allocato alle entità generatrici dei flussi di cassa (cash generating units) e sottoposto annualmente o più
frequentemente, se determinati eventi o mutate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore,
ad “impairment test “, secondo quanto previsto dallo IAS 36 “riduzione di valore delle attività”.
Se l’avviamento è stato allocato a un’unità generatrice di flussi finanziari e l’entità dismette parte delle attività di tale
unità, l’avviamento associato all’attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell’attività quando si
determina l’utile o la perdita derivante dalla dismissione. L’avviamento associato con l’attività dismessa deve essere
determinato sulla base dei valori relativi dell’attività dismessa e della parte mantenuta dell’unità generatrice di flussi
finanziari. Il medesimo criterio dei valori relativi viene applicando anche qualora venga modificata la struttura della
reportistica interna con effetti sulla composizione delle unità generatrici di flussi finanziari a cui l’avviamento era stato
allocato, al fine di definirne la nuova allocazione.
Spese di Ricerca e Sviluppo
Le spese per la ricerca sono imputate a Conto Economico nel momento in cui il costo è sostenuto sulla base di quanto
disposto dallo IAS 38.
I costi di sviluppo per i progetti di prodotti o processi significativamente innovativi sono oggetto di capitalizzazione solo
se sia dimostrabile:
la possibilità tecnica di completare l’attività immateriale in modo da essere disponibile per l’uso o per la vendita;
l’intenzione di completare l’attività immateriale per usarla o venderla;
la capacità ad usare o vendere l’attività immateriale;
la capacità di valutare attendibilmente il costo attribuibile all’attività immateriale durante il suo sviluppo;
la disponibilità di risorse tecniche, finanziarie e di altro tipo adeguate a completare lo sviluppo e per l’utilizzo o la
vendita dell’attività immateriale;
in quale modo l’attività immateriale genererà probabili benefici economici futuri.
In mancanza di uno soltanto dei requisiti indicati i costi in questione sono interamente riconosciuti a Conto Economico
nel momento in cui vengono sostenuti.
I costi di sviluppo hanno vita utile definita e sono stati capitalizzati ed ammortizzati dall’inizio della produzione
commerciale del prodotto, a quote costanti, per un periodo pari alla vita utile dei prodotti ai quali si riferiscono.
Altre immobilizzazioni immateriali
Le altre immobilizzazioni immateriali sono costituite da attività immateriali specifiche acquisite dal Gruppo, anche
nell’ambito di operazioni di aggregazione aziendale e, pertanto, identificate e valutate al fair value alla data di
acquisizione nell’ambito della contabilizzazione secondo il sopra menzionato purchase method.
Tali attività sono considerate attività immateriali a durata definita e sono ammortizzate lungo la stimata vita utile (vedi
tabella seguente).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
50
Ammortamenti
Le attività immateriali a durata definita sono ammortizzate sistematicamente in funzione della loro prevista utilità
futura, in modo che il valore netto alla chiusura dell’esercizio corrisponda alla loro residua utilità o all’importo
recuperabile secondo i piani aziendali di svolgimento dell’attività produttiva. L’ammortamento inizia quando l’attività è
disponibile per l’uso.
La vita utile per ciascuna categoria è di seguito dettagliata:
DESCRIZIONE
Anni
Avviamento
Vita utile indefinita
Costi di sviluppo
3/5
Altre attività immateriali:
- Licenze software
3/5
- Brevetti (ex PSC)
20
- Brevetti
10
- Know How
8/10
- Lista clienti
15
- Licenze SAP
10
- Licenze d’uso
Durata del contratto
Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sottoposte a verifica per identificare eventuali
riduzioni di valore con periodicità annuale o, più frequentemente, quando vi sia un’indicazione che l’attività possa aver
subito una perdita di valore. I valori residui, le vite utili ed i metodi di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali
sono rivisti ad ogni chiusura di esercizio e, ove appropriato, corretti prospetticamente. Le vite utili indicate sono
invariate rispetto all’esercizio precedente.
Perdita durevole di valore
In presenza di indicatori specifici di perdita di valore, ed almeno su base annuale, con riferimento alle immobilizzazioni
immateriali a vita indefinita e all’avviamento, le immobilizzazioni materiali ed immateriali sono soggette ad una verifica
di perdita di valore.
L’obiettivo di tale verifica (impairment test) è di assicurare che le immobilizzazioni materiali e immateriali non siano
iscritte ad un valore superiore al loro valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value meno i costi di
vendita e il valore d’uso.
Il valore d’uso è determinato in base ai flussi di cassa futuri che si prevede abbiano origine dall’attività o dell’unità
generatrice di flussi di cassa (di seguito anche CGU o cash generating unit) alla quale l’attività appartiene. I flussi
finanziari attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo
del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell’attività o della cash generating unit alla quale il presunto valore
di realizzo si riferisce.
Se il valore recuperabile dell’attività o dell’unità generatrice di flussi di cassa cui appartiene è inferiore al valore netto
contabile, l’attività relativa viene rettificata al fine di rappresentare la relativa perdita di valore, con imputazione della
stessa al Conto Economico dell’esercizio.
Le rettifiche per perdite di valore (impairment losses) relative alle unità generatrici di flussi di cassa sono allocate in
primo luogo all’avviamento e, per il residuo, alle altre attività su base proporzionale.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
51
Una perdita di valore nel caso in cui vengano meno i presupposti che l’hanno generata si ripristina, nei limiti dell’importo
corrispondente al valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto degli ammortamenti calcolati sul costo
storico, nel caso in cui nessuna perdita di valore fosse stata mai contabilizzata.
Gli eventuali ripristini di valore sono rilevati a Conto Economico. Il valore dell’avviamento svalutato in precedenza non
può essere ripristinato, come previsto dai Principi Contabili internazionali.
Attività e Passività Finanziarie
Il Gruppo valuta alcune attività e passività finanziarie al fair value. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la
vendita di un’attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori
di mercato alla data di valutazione.
Una valutazione del fair value suppone che l’operazione di vendita dell’attività o di trasferimento della passività abbia
luogo:
nel mercato principale dell’attività o passività o
in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l’attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo. Il fair value di un’attività o
passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo
dell’attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse
economico. Una valutazione del fair value di un’attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato
di generare benefici economici impiegando l’attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro
operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.
Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili
per valutare il fair value, massimizzando l’utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l’uso di input non
osservabili. Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in
base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
Livello 1 - prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l’entità può
accedere alla data di valutazione;
Livello 2 - input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per
l’attività o per la passività;
Livello 3 - tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l’attività o per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato
l’input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel Bilancio su base ricorrente, il Gruppo determina se siano intervenuti dei
trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione ad ogni chiusura di Bilancio.
Strumenti finanziari
Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dia origine a un’attività finanziaria per un’entità e ad una passività
finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un’altra entità.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al loro fair value aumentato, nel caso di un'attività finanziaria non al fair
value rilevato nel conto economico, degli eventuali oneri accessori. Fanno eccezione i crediti commerciali che non
contengono una componente di finanziamento significativa per i quali il Gruppo applica l’espediente pratico valutandoli
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
52
al prezzo dell’operazione determinato secondo l'IFRS 15.
Al momento dell’iscrizione, ai fini della valutazione successiva, le attività finanziarie sono classificate in base alle quattro
possibili modalità di misurazione di seguito descritte:
Attività finanziarie al costo ammortizzato;
Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo con riclassifica degli utili e delle
perdite cumulate;
Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo senza rigiro degli utili e perdite
cumulate nel momento dell’eliminazione (strumenti rappresentativi di capitale);
Attività finanziarie al fair value rilevato a c onto e c onomico.
La scelta della classificazione delle attività finanziarie dipende:
dalla natura dell’attività finanziaria determinata principalmente dalle caratteristiche dei flussi di cassa
contrattuali previsti;
dal modello di business che il Gruppo applica alla gestione dell’attività finanziaria al fine di generare flussi
finanziari, i quali possono derivare dalla raccolta di flussi finanziari contrattuali, dalla vendita delle atti v ità
finanziarie o da entrambi.
Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI,
deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull’importo del capitale da
restituire (cosiddetto “solely payments of principal and interest SPPI”). Questa valutazione è indicata come test SPPI e
viene eseguita a livello di singolo strumento.
Le attività finanziarie vengono rimosse dal Bilancio quando il diritto di ricevere liquidita è cessato, il Gruppo ha trasferito
ad una terza parte il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività ovvero ha assunto l’obbligo contrattuale di
corrisponderli interamente e senza ritardi e (1) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà
dell’attività finanziaria, oppure (2) non ha trasferito ne trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell’attività,
ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un’attività o abbia siglato un accordo in
base al quale mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell’attività finanziaria, ma assume
un’obbligazione contrattuale a pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari (pass-through), esso valuta se e in che
misura abbia trattenuto i rischi e i benefici inerenti al possesso.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista oggettiva evidenza che un’attività finanziaria
o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore
viene rilevata come costo nel conto economico dell’esercizio.
Per i crediti commerciali e le attività derivanti da contratto, il Gruppo applica un approccio semplificato nel calcolo delle
perdite attese. Pertanto, il Gruppo non monitora le variazioni del rischio di credito, ma rileva integralmente la perdita
attesa a ogni data di riferimento. Il Gruppo ha definito un sistema matriciale basato sulle informazioni storiche, riviste
per considerare elementi prospettici con riferimento alle specifiche tipologie di debitori e del loro ambiente economico,
come strumento per la determinazione delle perdite attese.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono valutate con il metodo del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli oneri
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
53
attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo, ad eccezione che le passività finanziarie acquistate per finalità
di trading o i derivati (vedasi paragrafo successivo), o quelle designate a FVTPL da parte della Direzione alla data di prima
rilevazione, che sono valutate a fair value con contropartita conto economico.
Le garanzie finanziarie passive sono contratti che richiedono un pagamento per rimborsare il possessore di un titolo di
debito a fronte di una perdita da esso subita a seguito dell’inadempienza del debitore nel pagamento alla scadenza
prevista contrattualmente. In caso di emissione da parte del Gruppo, i contratti di garanzia finanziaria sono inizialmente
rilevati come passività al fair value, incrementati dei costi di transazione direttamente attribuibili all’emissione della
garanzia. Successivamente, la passività è misurata al maggiore tra la migliore stima dell’esborso richiesto per far fronte
all’obbligazione garantita alla data di Bilancio e l’ammontare inizialmente rilevato, al netto degli ammortamenti
cumulati.
Una passività finanziaria viene cancellata quando l’obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero
onorata. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un’altra dello stesso prestatore, a condizioni
sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale
scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla
rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel Conto Economico di eventuali differenze tra i valori contabili. In
caso di modifiche di passività finanziarie definite come non sostanziali gli effetti economici della rinegoziazione sono
rilevati a conto economico.
Compensazione di strumenti finanziari
Un’attività ed una passività finanziaria possono essere compensate e il saldo netto esposto nel Prospetto della
Situazione patrimoniale-finanziaria, se esiste un diritto legale attuale a compensare gli importi rilevati contabilmente e
vi sia l’intenzione di estinguere il residuo netto, o realizzare l’attività e contemporaneamente estinguere la passività.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto
principale, vengono inizialmente rilevati al fair value.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l’oggetto della copertura è
formalmente documentata e l’efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.
Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura, sono
rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto Economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura
sono adeguati a riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.
Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow
hedge), le coperture effettuate vengono designate a fronte dell’esposizione alla variabilità dei flussi finanziari
attribuibile ai rischi che in un momento successivo possono influire sul Conto Economico; detti rischi sono generalmente
associati a un’attività o passività rilevata in Bilancio (quali pagamenti futuri su debiti a tassi variabili).
La parte efficace della variazione di fair value della parte di contratti derivati che sono stati designati come di copertura,
secondo i requisiti previsti dal principio, viene rilevata quale componente del Conto Economico complessivo (riserva di
Hedging); tale riserva viene poi imputata a risultato dell’esercizio in cui la transazione coperta influenza il Conto
Economico.
La parte inefficace della variazione di fair value, così come l’intera variazione di fair value dei derivati che non sono stati
designati come di copertura o che non ne presentano i requisiti richiesti dall’IFRS 9, viene invece contabilizzata
direttamente a Conto Economico.
Rimanenze
Le rimanenze di magazzino vengono valutate al minore fra il costo ed il valore netto di realizzo. Il costo viene
determinato utilizzando il metodo del costo medio ponderato. Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati include il
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
54
costo delle materie prime, della manodopera diretta e gli altri costi di produzione di diretta ed indiretta imputazione
(ribaltati in base alla normale capacità produttiva). Per le materie prime, sussidiarie e di consumo, il valore netto di
presumibile realizzo è rappresentato dal costo di sostituzione. Per i prodotti finiti e semilavorati, il valore netto di
presumibile realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell’attività, al netto dei costi stimati di
completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.
Le scorte obsolete o a lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro presunta possibilità di utilizzo o di realizzo futuro
mediante l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo del valore delle rimanenze.
Attività non correnti detenute per la vendita e attività cessate
Il Gruppo classifica le attività non correnti in dismissione come detenute per vendita se il loro valore contabile sarà
recuperato principalmente con un’operazione di vendita, anziché tramite il loro uso continuativo. Tali attività non
correnti in dismissione classificate come detenute per la vendita sono valutate al minore tra il valore contabile ed il loro
fair value al netto dei costi di vendita. I costi di vendita sono i costi aggiuntivi direttamente attribuibili alla vendita,
esclusi gli oneri finanziari e le imposte.
La condizione per la classificazione di una attività come detenuta per la vendita si considera rispettata solo quando la
vendita è altamente probabile e l’attività o il gruppo in dismissione è disponibile per la vendita immediata nelle sue
attuali condizioni. Le azioni richieste per concludere la vendita dovrebbero indicare che è improbabile che possano
intervenire cambiamenti significativi nella vendita o che la vendita venga annullata. La Direzione deve essersi impegnata
alla vendita, il cui completamento dovrebbe essere previsto entro un anno dalla data della classificazione.
L’ammortamento di immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali cessa nel momento in cui questi sono
classificati come disponibili per la vendita.
Le attività e le passività classificate come detenute per la vendita sono presentate separatamente tra le voci correnti
nel Bilancio.
Le componenti economiche relative alle attività possedute per la vendita ed alle attività cessate, qualora relative a linee
di business significative o ad aree geografiche di attività, sono escluse dal risultato delle attività in funzionamento e sono
presentate nel conto economico in un’unica riga come utile/(perdita) netto derivante da attività destinate alla
dismissione o cessate al netto del relativo effetto fiscale.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono le esistenze di cassa ed i depositi bancari e postali, investimenti
finanziari a breve termine (scadenza a tre mesi o meno dalla data di acquisto) e ad alta liquidità che sono prontamente
convertibili in valori di cassa noti e che sono soggetti ad un rischio irrilevante di variazione del loro valore.
Patrimonio Netto
Il capitale sociale è costituito dalle azioni ordinarie in circolazione iscritte al valore nominale.
I costi relativi all’emissione di nuove azioni o opzioni sono classificati nel Patrimonio Netto (al netto del beneficio fiscale
ad essi collegato) come deduzione dei proventi derivanti dall’emissione di tali strumenti.
Azioni Proprie
Nel caso di acquisto di azioni proprie, il prezzo pagato, comprensivo di eventuali oneri accessori direttamente attribuibili,
viene dedotto dal Patrimonio Netto di Gruppo fino al momento della cancellazione, riemissione o alienazione delle
azioni. Quando dette azioni proprie sono rivendute o riemesse, il prezzo incassato, al netto di eventuali oneri accessori
direttamente attribuibili e del relativo effetto fiscale, è contabilizzato come Patrimonio Netto di Gruppo.
Pertanto, nessun utile o perdita viene rilevato nel Conto Economico consolidato all’atto dell’acquisto, vendita o
cancellazione di azioni proprie.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
55
Passività per benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi che in funzione delle loro caratteristiche
sono distinti in programmi “a contributi definiti” e programmi “a benefici definiti”.
I benefici ai dipendenti includono sostanzialmente i fondi trattamento di fine rapporto delle società italiane del Gruppo
e fondi quiescenza.
Piani a contribuzione definita
I piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base
ai quali una società effettua dei versamenti ad una società assicurativa o ad un fondo pensione e non avrà
un’obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi se il fondo non disponesse, alla maturazione del diritto,
di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i dipendenti relativi all’attività lavorativa svolta nell’esercizio corrente
e in quelli precedenti. Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono
contabilizzati come costo nel periodo di competenza.
Piani a benefici definiti e altri benefici a lungo termine
I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che
costituiscono un’obbligazione futura per il Gruppo. L’impresa si fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi al
piano.
Per la determinazione del valore attuale delle passività del piano e del costo dei servizi, il Gruppo utilizza il “Metodo
della Proiezione Unitaria del Credito”.
Questa metodologia di calcolo attuariale richiede l’utilizzo di ipotesi attuariali obiettive, e tra loro compatibili su variabili
demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futur i dei
livelli retributivi e dei benefici). Quando un piano a benefici definiti è interamente o parzialmente finanziato dai
contributi versati a un fondo, giuridicamente distinto dall’impresa, o a una società assicurativa, le attività al servizio del
piano sono valutate al fair value. L’importo dell’obbligazione è dunque contabilizzato, al netto del fair value delle attività
al servizio del piano che serviranno a estinguere direttamente quella stessa obbligazione.
Le rivalutazioni, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, le variazioni nell’effetto del massimale delle attività
(esclusi gli interessi netti) ed il rendimento delle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi netti), sono rilevate
immediatamente nel Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria, addebitando od accreditando gli utili portati a
nuovo attraverso le altre componenti di Conto Economico Complessivo nell’esercizio in cui si manifestano. Le
rivalutazioni non sono riclassificate a Conto Economico negli esercizi successivi. Gli altri benefici a lungo termine sono
benefici per i dipendenti diversi dai benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro. La contabilizzazione è analoga ai
piani a benefici definiti.
Fondi rischi ed oneri
I fondi per rischi e oneri sono accantonati per coprire passività di ammontare o scadenza incerti che devono essere
rilevati in Bilancio quando ricorrono le seguenti contestuali condizioni:
l’impresa ha un’obbligazione attuale (legale o implicita), ossia in corso alla data di riferimento del Bilancio, quale
risultato di un evento passato;
è probabile che per adempiere all’obbligazione si renderà necessario un impiego di risorse economiche;
può essere effettuata una stima attendibile dell’importo necessario all’adempimento dell’obbligazione;
i rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto potenziale sono indicati nelle note al Bilancio, nella parte
di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo.
In caso di eventi solamente remoti e cioè di eventi che hanno scarsissime possibilità di verificarsi non viene
contabilizzato alcun fondo, né vengono fornite informazioni aggiuntive od integrative .
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
56
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che l’impresa
pagherebbe per estinguere l’obbligazione, ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell’esercizio. Se l’effetto di
attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari
futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in
relazione al tempo. Quando viene effettuata l’attualizzazione, l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere
del tempo è rilevato come onere finanziario.
I fondi sono iscritti al valore attuale delle risorse finanziarie attese da utilizzarsi a fronte dell’obbligazione. I fondi sono
periodicamente aggiornati per riflettere la variazione delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e dell’eventuale
valore attualizzato; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce del Conto Economico che ha
precedentemente accolto l’accantonamento e nel Conto Economico dell’esercizio in cui la variazione è avvenuta.
Il Gruppo iscrive fondi ristrutturazione nel caso in cui esista un’obbligazione implicita di ristrutturazione ed esista un
programma formale per la ristrutturazione, che abbia fatto sorgere nei confronti dei terzi interessati la valida aspettativa
che l’impresa realizzerà la ristrutturazione, o perché ne ha già iniziato la realizzazione o perché ne ha già comunicato gli
aspetti principali ai terzi interessati.
Piano di incentivazione basato su azioni - Operazioni con pagamento regolato con strumenti di capitale
Alcuni dipendenti del Gruppo ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su azioni, pertanto i
dipendenti prestano servizi in cambio di azioni (“operazioni regolate con strumenti di capitale”).
Il costo delle operazioni regolate con strumenti di capitale è determinato dal fair value alla data in cui l’assegnazione è
effettuata utilizzando un metodo di valutazione appropriato.
Tale costo è rilevato tra i costi per il personale lungo il periodo in cui sono soddisfatte le condizioni relative al
raggiungimento di obiettivi e/o alla prestazione del servizio con contropartita un corrispondente incremento di
patrimonio netto. I costi cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio fino alla data
di maturazione sono commisurati alla scadenza del periodo di maturazione e alla migliore stima del numero di strumenti
partecipativi che verranno effettivamente a maturazione.
Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quando viene definito il fair value del
piano alla data di assegnazione. Si tiene però conto della probabilità che queste condizioni vengano soddisfatte nel
definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato
sono riflesse nel fair value alla data di assegnazione. Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti
un’obbligazione di servizio, non viene considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non
maturazione sono riflesse nel fair value del piano e comportano l’immediata contabilizzazione del costo del piano, a
meno che non vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.
Nessun costo viene rilevato per i diritti che non arrivano a maturazione in quanto non vengono soddisfatte le condizioni
di performance e/o di servizio. Quando i diritti includono una condizione di mercato o una condizione di non
maturazione, questi sono trattati come se fossero maturati indipendentemente dal fatto che le condizioni di mercato o
le altre condizioni di non maturazione cui soggiogano siano rispettate o meno, fermo restando che tutte le altre
condizioni di performance e/o di servizio devono essere soddisfatte.
Se le condizioni del piano vengono modificate, il costo minimo da rilevare è il fair value alla data di assegnazione in
assenza della modifica del piano stesso, nel presupposto che le condizioni originali del piano siano soddisfatte. Inoltre,
si rileva un costo per ogni modifica che comporti un aumento del fair value totale del piano di pagamento, o che sia
comunque favorevole per i dipendenti; tale costo è valutato con riferimento alla data di modifica. Quando un piano
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
57
viene cancellato dall’entità o dalla controparte, qualsiasi elemento rimanente del fair value del piano viene riversato
immediatamente a conto economico.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito includono imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a
Conto Economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a Patrimonio Netto, nel cui caso
l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio Netto.
Le imposte correnti sono calcolate applicando al reddito fiscale imponibile l’aliquota fiscale in vigore alla data di Bilancio
ed includono le rettifiche alle imposte di esercizi precedenti.
Le imposte differite sono calcolate utilizzando il cosiddetto “liability method” sulle differenze temporanee fra
l’ammontare delle attività e passività del Bilancio consolidato ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite
fiscali non utilizzati e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che
possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali riportati
a nuovo.
Le imposte differite sono calcolate in base all’aliquota fiscale che si prevedrà sarà in vigore al momento del realizzo
dell’attività o dell’estinzione delle passività.
Datalogic S.r.l. e Datasensing S.r.l. partecipano al “consolidato fiscale nazionale”, disciplinato dagli art. 117 e seguenti
del TUIR di Datalogic S.p.A. per il triennio 2022-2024. Tale regime opzionale determina il trasferimento da parte di
ciascuna società consolidata dei rispettivi redditi imponibili individuali, siano essi positivi o negativi, a Datalogic S.p.A.
che consolida un risultato fiscale complessivo globale aggregando i risultati fiscali individuali, compreso il proprio,
valorizzando la posizione unitaria creditoria o debitoria nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria. L a controllata IP
Tech S.r.l. ha invece optato, a partire dall’esercizio 2021-2023, per il regime fiscale di trasparenza ex Art. 115 TUIR con
le Società partecipanti Datalogic S.p.A e Datalogic S.r.l.
Riconoscimento dei Ricavi
I ricavi sono misurati al fair value dell’importo incassato o incassabile per la vendita di beni o la prestazione di servizi
nell’ambito dell’attività caratteristica del Gruppo. I ricavi sono rappresentati al netto dell’imposta sul valore aggiunto,
di resi, sconti ed abbuoni e dopo avere eliso le vendite con le società del Gruppo.
In base a quanto previsto dall’IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con
i propri clienti e le relative performance obligations da soddisfare, determinato il corrispettivo cui ritiene di aver diritto
in cambio della vendita di beni o per la prestazione di servizi, nonché aver valutato la modalità di soddisfacimento di tali
prestazioni (adempimento at point in time o over the time).
Il Gruppo, in accordo a quanto previsto dall’IFRS 15, procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti
i seguenti requisiti:
le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni;
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
58
è possibile individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o i servizi da trasferire;
è possibile individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
il contratto ha sostanza commerciale;
è probabile che il corrispettivo in cambio dei beni venduti o servizi trasferiti verrà ricevuto.
Qualora i requisiti sopra esposti vengano soddisfatti il Gruppo procede al riconoscimento dei ricavi applicando le regole
di seguito descritte.
Vendite di beni
I ricavi derivanti dalla vendita di attrezzature sono riconosciuti nel momento in cui il controllo del bene passa al cliente.
Il Gruppo considera se ci sono altre promesse nel contratto che rappresentano obbligazioni di fare sulle quali una parte
del corrispettivo della transazione deve essere allocato (ad esempio garanzie, piani fedeltà alla clientela). Nel
determinare il prezzo della transazione di vendita dell’attrezzatura, il Gruppo considera gli effetti derivanti dalla
presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative, di corrispettivi non monetari e di
corrispettivi da pagare al cliente (se presenti).
Il Gruppo Datalogic riconosce sconti commerciali e sconti per il raggiungimento di determinati obiettivi ai propri clienti
e accetta resi dai medesimi secondo gli accordi contrattuali in essere. Tali rettifiche sono contabilizzate in riduzione dei
ricavi. In particolare, il Gruppo riconosce ad alcuni clienti il diritto di restituire, a determinate condizioni contrattuali, i
beni venduti e a ricevere il rimborso totale o parziale dell'eventuale corrispettivo versato o un altro prodotto in cambio.
La contabilizzazione dei resi è effettuata secondo quanto previsto dall’IFRS 15 rilevando:
a riduzione dei ricavi l'importo del corrispettivo al quale è atteso il reso;
ad incremento delle passività l’importo dei rimborsi futuri da corrispondere al cliente a fonte del reso a titolo
di nota di credito da emettere;
ad incremento delle attività l’importo relativo alle rimanenze di magazzino (e il corrispondente aggiustamento
del costo delle vendite) per il diritto a recuperare i prodotti dal cliente all'atto dell'estinzione della passività per
rimborsi futuri.
I processi e le modalità di valutazione e di determinazione della quota parte stimata degli sconti da corrispondere e dei
resi da ricevere successivamente alla chiusura dell’esercizio si basano sulle condizioni pattuite con i grandi distributori,
nonché su dati contabili e gestionali sia prodotti internamente, che ricevuti dalla rete di vendita.
Prestazioni di servizi
Il Gruppo fornisce servizi di installazione, di manutenzione, di riparazione e di supporto tecnico. I servizi sono venduti
sia separatamente sulla base di contratti con i clienti che unitamente alla vendita di beni al cliente.
Per i contratti che forniscono sia la vendita di beni che i servizi il Gruppo riconosce due obbligazioni di fare distinte
quando le promesse di trasferire apparecchiature e fornire servizi possono essere distinti ed identificabili
separatamente. Di conseguenza, il Gruppo alloca il prezzo dell’operazione in base ai relativi prezzi a sé stanti delle
vendite di beni e delle vendite di servizi.
Ricavi su commessa
I contratti che prevedono la costruzione di un bene o la combinazione di beni e servizi strettamente connessi sono
rilevati nel corso del tempo qualora siano rispettate le seguenti condizioni previste dall’IFRS 15: (i) la prestazione non
crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo, (ii) il Gruppo ha il diritto esigibile al pagamento della
prestazione completata fino alla data considerata.
I ricavi relativi a tali fattispecie contrattuali sono rilevati in base allo stato di avanzamento delle performance obligations,
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
59
quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si
aspetta di ricevere in cambio degli stessi.
L’esposizione nella Situazione patrimoniale e finanziaria degli stessi è la seguente:
l’ammontare dovuto dai committenti viene iscritto come valore dell’attivo, nella voce “crediti commerciali
verso terzi”, quando i costi sostenuti più i margini rilevati (meno le perdite rilevate) eccedono gli acconti
ricevuti;
l’ammontare dovuto ai committenti viene iscritto come valore nel passivo, nella voce “debiti commerciali verso
terzi”, quando gli acconti ricevuti eccedono i costi sostenuti più i margini rilevati (meno le perdite rilevate).
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste, indipendentemente dall’esistenza di una formale delibera di
concessione, una ragionevole certezza che la società beneficiaria rispetterà le condizioni previste per la concessione e
che pertanto i contributi saranno ricevuti.
I contributi pubblici ottenibili a rimborso di spese e costi già sostenuti, o con lo scopo di fornire un immediato aiuto
finanziario alla società destinataria senza che vi siano costi futuri ad essi correlati, sono rilevati come provento nel
periodo in cui diventano esigibili.
Proventi per Dividendi ed Interessi
I proventi per dividendi e interessi sono rilevati rispettivamente:
dividendi, quando si determina il diritto a riceverne il pagamento (con contropartita credito al momento della
delibera di distribuzione);
interessi, in applicazione del metodo del tasso di interesse effettivo.
Dividendi distribuiti
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente
corrisponde alla data dell’Assemblea annuale dei Soci che delibera sulla distribuzione dei dividendi.
I dividendi distribuibili agli Azionisti del Gruppo sono rilevati quale movimento di Patrimonio Netto nell’esercizio in cui
sono approvati dall’Assemblea degli Azionisti.
Utile per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo, per la media ponderata delle azioni
ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo, per la media ponderata delle azioni
ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione,
la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi
effetti diluitivi, mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte,
della conversione.
Trattamento delle operazioni in valuta estera
Valuta funzionale di presentazione
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
60
Le voci di Bilancio di ogni entità del Gruppo sono rappresentate nella valuta dell’ambiente economico in cui l’entità
opera c.d. functional currency. Il Bilancio Consolidato è presentato in migliaia di Euro, che è la valuta funzionale di
presentazione della Capogruppo.
Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il
tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura dell’esercizio di riferimento, le attività e le passività
monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla
data di chiusura. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta
estera e quelle che derivano dalla conversione delle attività e passività monetarie in valuta non funzionale alla data di
chiusura sono registrate a Conto Economico nella sezione relativa ai proventi ed oneri finanziari. Le attività e le passività
non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla
data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore
è determinato.
Informativa Settoriale
L’identificazione dei settori operativi è stata effettuata sulla base dei rendiconti interni utilizzati dal più alto livello
decisionale, al fine di allocare le risorse al settore e valutarne i risultati (reportistica interna per le analisi di performance)
per l’esercizio di riferimento. In base alla definizione prevista nel Principio IFRS 8 un settore operativo è una
componente:
che intraprende attività imprenditoriali che generano costi e ricavi;
i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale/operativo dell’entità ai fini
dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati;
per cui sono disponibili informazioni separate.
Alla luce di tale definizione i settori operativi definiti dal Gruppo sono rappresentati da Business Unit, che rispondono
al vertice aziendale e mantengono con esso contatti periodici per discutere attività operative, risultati di Bilancio,
previsioni o piani. Il Gruppo ha quindi aggregato ai fini della predisposizione dell’informativa di Bilancio i settori operativi
come segue:
Datalogic;
Informatics.
I settori che compongono ciascuna aggregazione sono infatti similari per quanto riguarda i seguenti aspetti:
a) la natura dei prodotti;
b) la natura dei processi produttivi;
c) la tipologia di clientela;
d) i metodi usati per distribuire i prodotti/servizi;
e) le caratteristiche economiche.
I prezzi di trasferimento applicati alle transazioni tra i settori relativi allo scambio di beni, prestazioni e servizi sono
regolati secondo le usuali condizioni praticate dal mercato.
6) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal Gruppo dal 1° gennaio 2022
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a
partire dal 1° gennaio 2022:
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
61
Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento
presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle
disposizioni del principio.
Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la
deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test
dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento chiarisce che
nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili
al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi
incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i
costi che l’impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota
dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time Adoption of
International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli
Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sulla Relazione Finanziaria Annuale Consolidata.
7) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea, non ancora
obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2022
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a
sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che
un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai
contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle
politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti
di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il nuovo principio prevede
inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti
a questo settore. Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una
versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”). L'entità deve applicare il
nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di
riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un’applicazione anticipata, solo per le entità
che applicano l’IFRS 9 – Financial Instruments e l’IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli
Amministratori non si attendono un effetto significativo sulla Relazione Finanziaria Annuale Consolidata
dall’adozione di questo principio.
• In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 17
Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information”. L'emendamento è
un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di
applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra
attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni
comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente
all’applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo sulla Relazione
Finanziaria Annuale Consolidata dall’adozione di tale emendamento.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
62
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting
Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—
Amendments to IAS 8”. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da
fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le
società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si
applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli Amministratori non si
attendono un effetto significativo sulla Relazione Finanziaria Annuale Consolidata dall’adozione di tali
emendamenti.
• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “ Amendments t o IAS 12 I ncome
Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce
come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e
passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal
1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto
significativo sulla Relazione Finanziaria Annuale Consolidata dall’adozione di tale emendamento.
8) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea
Alla data di riferimento della presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata, gli organi competenti dell’Unione
Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei
principi sotto descritti.
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to I AS 1 Presentation
of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31 ottobre 2022 ha
pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-
Current Liabilities with Covenants”. I documenti hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre
passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita
un’applicazione anticipata.
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “ Amendment s t o I FRS 1 6 L eases:
Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il
lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si
riferiscano al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita
un’applicazione anticipata.
Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nella Relazione Finanziaria Annuale Consolidata
dall’adozione di tali emendamenti.
9) Area di consolidamento
La presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022 include i dati economici e patrimoniali della
Datalogic S.p.A. e di tutte le società delle quali essa detiene direttamente o indirettamente il controllo.
L’elenco delle partecipazioni incluse nell’area di consolidamento, con indicazione della metodologia utilizzata, è incluso
nell’Allegato 2 delle Note Illustrative.
Al 31 dicembre 2022 si rileva una variazione dell’area di consolidamento per effetto dell’acquisizione, in data 21 marzo
2022 dell’intero capitale sociale della società Pekat S.r.o.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
63
10) Uso di Stime e Assunzioni
La predisposizione della Relazione Finanziaria Annuale Consolidata in applicazione degli IFRS richiede da parte degli
Amministratori l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su valutazioni e
stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta valutate in funzione delle specifiche
circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’informativa
a questi relativa, nonché l’indicazione di passività potenziali. I risultati delle poste di Bilancio per le quali sono state
utilizzate le suddette stime ed assunzioni potrebbero differire da quelli riportati a causa dell’incertezza che caratterizza
le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Sono di seguito illustrate le assunzioni riguardanti il futuro e le altre principali cause d’incertezza nelle stime che, alla
data di chiusura dell’esercizio, presentano il rischio di dar luogo a rettifiche dei valori contabili delle attività e passività
entro l’esercizio successivo. Il Gruppo ha basato le proprie stime ed assunzioni su parametri disponibili al momento della
preparazione del Bilancio consolidato. Tuttavia, le attuali circostanze ed assunzioni sui futuri sviluppi potrebbero
modificarsi a causa di cambiamenti nel mercato o di accadimenti non controllabili dal Gruppo. Tali cambiamenti, qualora
avvengano, sono riflessi nelle assunzioni.
Riduzioni di valore di attività non finanziarie (Avviamento, Immobilizzazioni Materiali e Immateriali e Diritti D’Uso)
Una riduzione di valore si verifica quando il valore contabile di un’attività o unità generatrice di flussi di cassa eccede il
proprio valore recuperabile, che è il maggiore tra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il suo valore d’uso. Il fair
value meno i costi di vendita è l’ammontare ottenibile dalla vendita di un’attività o di un’unità generatrice di flussi di
cassa in una libera transazione fra parti consapevoli e disponibili, dedotti i costi della dismissione. Il calcolo del valore
d’uso è basato su un modello di attualizzazione dei flussi di cassa. I flussi di cassa sono derivati dai piani. Il valore
recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto utilizzato nel modello di attualizzazione dei flussi di cassa, così
come dai flussi di cassa attesi in futuro e dal tasso di crescita utilizzato per l’estrapolazione. Le assunzioni chiave utilizzate
per determinare il valore recuperabile per le diverse unità generatrici di flussi di cassa, inclusa un’analisi di sensitività,
sono descritte nella Nota 2.
Imposte
Le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui è probabile che in futuro vi sarà un utile tassato tale da
permetterne l’utilizzo. È richiesta un’attività di stima rilevante da parte del management per determinare l’ammontare
delle attività fiscali che possono essere rilevate sulla base del livello di utili tassabili futuri, sulla tempistica della loro
manifestazione e sulle strategie di pianificazione fiscale. Le passività fiscali differite per imposte su utili non distribuiti
delle società controllate, collegate o joint venture non sono rilevate nella misura in cui è probabile che non si verifichi
la distribuzione degli stessi nel prevedibile futuro. È richiesta pertanto un’attività di stima da parte del management per
determinare l’ammontare delle attività fiscali che possono essere rilevate e delle passività fiscali che possono non essere
rilevate sulla base del livello di utili tassabili futuri, sulla tempistica della loro manifestazione e sulle strategie di
pianificazione fiscale. La natura a lungo termine, nonché la complessità delle normative vigenti nelle varie giurisdizioni,
le differenze che derivano tra i risultati effettivi e le ipotesi formulate, o i futuri cambiamenti di tali assunzioni,
potrebbero richiedere rettifiche future alle imposte sul reddito e ai costi e benefici già registrati.
Fair value degli strumenti finanziari
Quando il fair value di un’attività o passività finanziaria rilevata nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria
non può essere misurato basandosi sulle quotazioni in un mercato attivo, il fair value viene determinato utilizzando
diverse tecniche di valutazione. Gli input inseriti in questo modello sono rilevati dai mercati osservabili, ove possibile,
ma qualora non sia possibile, è richiesto un certo grado di stima per definire i valori equi.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
64
Costi di sviluppo
Il Gruppo capitalizza costi relativi a progetti per lo sviluppo di prodotti. La capitalizzazione iniziale dei costi è basata sul
fatto che sia confermato il giudizio del management sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto. Per determinare
i valori da capitalizzare, gli Amministratori elaborano le previsioni dei flussi di cassa futuri attesi dal progetto, i tassi di
sconto da applicare e i periodi di manifestazione dei benefici attesi.
Piano di incentivazione basato su azioni - Operazioni con pagamento regolato con strumenti di capitale
Alcuni dipendenti del Gruppo ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su azioni. Il costo
delle operazioni regolate con strumenti di capitale è determinato dal fair value degli strumenti alla data in cui
l’assegnazione è effettuata. I costi cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio, fino
alla data di maturazione, sono commisurati alla scadenza dell’esercizio di maturazione ed alla migliore stima del numero
di strumenti partecipativi che verranno effettivamente a maturazione. I processi e le modalità di valutazione e della
determinazione delle suddette stime sono basati su assunzioni che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli
Amministratori.
Altre (Accantonamenti per rischi e oneri, per rischi sui crediti, svalutazione del magazzino, ricavi, sconti e resi)
Gli accantonamenti ai fondi rischi si basano su valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che
vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
Il processo di rilevazione dei ricavi del Gruppo include stime relative alla quantificazione dei ricavi secondo il criterio
della percentuale di completamento, la determinazione degli sconti e dei resi riconosciuti a clienti, ma non ancora da
questi richiesti. I processi e le modalità di valutazione e della determinazione di tali stime sono basati su assunzioni che
per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
65
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Fattori di rischio
Il Gruppo, nello svolgimento della sua attività, è esposto a diverse tipologie di rischi finanziari tra le quali:
rischio di mercato nel dettaglio:
- rischio di cambio, relativo all’operatività in aree valutarie diverse da quella di denominazione;
- rischio di tasso di interesse, relativo all’esposizione del Gruppo a strumenti finanziari iscritti nella Situazione
patrimoniale-finanziaria su cui maturano interessi;
rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito.
La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività del Gruppo Datalogic. La gestione del
rischio di mercato e di liquidità è svolta centralmente dalla Capogruppo attraverso la tesoreria centrale che agisce
direttamente sul mercato eventualmente anche per conto delle società controllate e partecipate. La gestione del rischio
sul credito è, invece, affidata alle unità operative del Gruppo.
RISCHIO DI MERCATO
Rischio di cambio
Datalogic opera in ambito internazionale ed è esposta al rischio di cambio traslativo e transattivo. Il rischio traslativo è
legato alla conversione in Euro in fase di consolidamento dei bilanci delle società estere che non hanno quale valuta
funzionale e di presentazione l’Euro: le divise più influenti sono il Dollaro Statunitense, il Renminbi Cinese e la Sterlina
Inglese. Il rischio transattivo è legato all’operatività commerciale (crediti/debiti in divisa estera) e finanziaria
(finanziamenti attinti o concessi in divisa estera) delle società del Gruppo in divise diverse da quella funzionale e di
presentazione. La valuta a cui il Gruppo risulta maggiormente esposto è il dollaro americano.
Al fine di consentire una completa comprensione dell’impatto del rischio cambio sul bilancio consolidato del Gruppo è
stata condotta un’analisi di sensitività dei saldi in valuta al variare del tasso di cambio. I parametri di variabilità applicati
sono stati identificati nell’ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi a parità di tutte le altre variabili.
Di seguito si riportano i risultati con riferimento alla data del 31 dicembre 2022:
USD
Valore
Nominale
Soggetto a rischio
cambio
5% -5%
Tassi di cambio
1,0666
1,1199
1,0133
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
107.482
29.852
(1.422)
1.571
Crediti commerciali e altri crediti
110.613
39.604
(1.886)
2.084
Passività finanziarie
Finanziamenti
149.489
615
29
(32)
Debiti commerciali e altri debiti
187.473
87.439
4.164
(4.602)
Impatto netto sul Conto Economico
886
(979)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
66
CNY
Valore
Nominale
Soggetto a rischio
cambio
5% -5%
Tassi di cambio
7,3582
7,7261
6,9903
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
107.482
12.346
(588)
650
Crediti commerciali e altri crediti
110.613
11.843
(564)
623
Passività finanziarie
Finanziamenti
149.489
1.421
68
(75)
Debiti commerciali e altri debiti
187.473
5.018
239
(264)
Impatto netto sul Conto Economico
(845)
934
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo non ha in essere strumenti finanziari a copertura delle variazioni dei tassi di cambio sulle
valute estere.
Rischio di tasso di interesse
Il Gruppo Datalogic è esposto al rischio di interesse, associato alle attività e passività finanziarie in essere. L’obiettivo
della gestione del rischio tasso è di limitare e stabilizzare gli effetti negativi sui i flussi di cassa soggetti a variazioni dei
tassi di interesse. Al 31 dicembre 2022 il Gruppo non ha in essere strumenti finanziari a copertura delle variazioni dei
tassi di interesse, tuttavia si precisa che il principale finanziamento bancario del Gruppo è a tasso fisso.
Al fine di consentire una completa comprensione dei potenziali effetti di oscillazione dei tassi a cui il Gruppo è soggetto,
è stata svolta un’analisi di sensitività sulle poste di Bilancio principalmente sottoposte a rischio, ipotizzando di avere un
cambiamento del tasso di interesse per sottostanti in Euro e in USD di 50 basis points e del tasso di interesse per
sottostanti in CNY di 10 basis points. L’analisi è stata condotta con presupposti di ragionevolezza e si riportano di seguito
i risultati con riferimento alla data del 31 dicembre 2022:
EUR Valore Nominale
Soggetto a rischio
tasso
+50bp -50bp
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
107.482
54.730
274
(274)
Passività finanziarie
Finanziamenti
149.489
45.206
(226)
226
Impatto netto sul Conto Economico
48
(48)
USD Valore Nominale
Soggetto a rischio
tasso
+50bp -50bp
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
107.482
29.852
149
(149)
Passività finanziarie
Finanziamenti
149.489
615
(3)
3
Impatto netto sul conto economico
146
(146)
CNY Valore Nominale
Soggetto a rischio
tasso
+10bp -10bp
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
107.482
12.346
12
(12)
Passività finanziarie
Finanziamenti
149.489
1.421
(1)
1
Impatto netto sul conto economico
11
(11)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
67
Rischio di credito
Il Gruppo è esposto al rischio di credito associato ad operazioni commerciali ed ha pertanto previsto misure di tutela
del rischio per minimizzare gli importi in sofferenza, mediante un puntuale controllo dei crediti scaduti, una gestione
dei limiti di affidamento clienti e una raccolta delle informazioni economiche delle imprese con esposizione più elevata.
Buona parte del business di Datalogic è veicolato su una rete di clienti/distributori conosciuti, per i quali statisticamente
non si riscontrano problemi legati alla recuperabilità del credito. I clienti che richiedono condizioni di pagamento
dilazionate sono soggetti a procedure di verifica legate alla loro classe di merito (grado di solvibilità ed affidabilità). I
crediti commerciali sono soggetti ad impairment su base individuale, qualora presentino indicatori potenziali di
svalutazione significativi.
Il Gruppo si tutela dal rischio di credito anche attraverso strumenti di factoring pro-soluto. Al 31 dicembre 2022 i crediti
commerciali ceduti al factoring ammontano a 29.877 migliaia di Euro (rispetto a 33.052 migliaia di Euro alla fine del
2021).
La massima esposizione al rischio di credito alla data di Bilancio è il valore contabile di ciascuna classe di attività
finanziaria illustrata nella Nota 5.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità del Gruppo Datalogic è minimizzato da una gestione puntuale da parte della funzione tesoreria della
Capogruppo. L'indebitamento bancario e la liquidità sono gestiti centralmente attraverso strumenti di ottimizzazione
delle risorse finanziarie, tra i quali il cash pooling. La Capogruppo gestisce e negozia finanziamenti a medio lungo termine
e linee di credito per far fronte alle esigenze del Gruppo. La negoziazione accentrata delle linee di credito e dei
finanziamenti, oltre alla gestione delle risorse finanziarie del Gruppo sono funzionali all’ottimizzazione dei costi
finanziari.
Si segnala peraltro che la riserva di liquidità del Gruppo, che include linee di credito “uncommitted” accordate ma non
utilizzate, al 31 dicembre 2022 è pari 40 milioni di Euro ed è ritenuta adeguata a far fronte agli impegni in essere alla
data di redazione del bilancio.
La seguente tabella analizza le passività finanziarie per scadenza:
31 dicembre 2022
da 0 a 1 anno
da 1 a 5 anni
oltre i 5 anni
Finanziamenti
63.810
67.105
Debiti finanziari per leasing
4.164
8.335
3.627
Scoperti bancari
166
Altri debiti finanziari
53
Debito verso società di factoring
2.229
Debiti commerciali e altri debiti
166.713
20.760
Totale
237.135
96.200
3.627
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
68
Variazioni nelle passività derivanti da flussi finanziari
Si illustra nel seguito la variazione delle passività finanziarie con distinzione della quota corrente (C) e non corrente (NC).
Passività Finanziarie -
Finanziamenti
Finanziamenti
Bancari
Debiti
Factoring
Debiti per
Leasing
Altri Debiti
Finanziari
Scoperti
bancari
Totale
C
NC
C
C
NC
C
C
01.01.2022
62.888
50.318
2.537
4.446
13.100
998
60
134.347
Nuovi finanziamenti
20.000
50.000
1.401
2.307
106
73.814
Rimborsi
(52.579)
(308)
(4.758)
(945)
-58.590
Giroconti
33.213
(33.213)
3.168
(3.167)
1
Var. Area Cons.to
0
Differenze cambio
0
Var. Costo Amm.to
288
288
Altri movimenti
(94)
(278)
(372)
31.12.2022
63.810
67.105
2.229
4.164
11.962
53
166
149.489
Il Gruppo gestisce il capitale con l'intento di tutelare la propria continuità e ottimizzare il valore agli azionisti,
mantenendo una struttura ottimale del capitale e riducendo il costo dello stesso. In linea con le prassi di settore, il
Gruppo monitora il capitale in base al gearing ratio. Tale indice è espresso dal rapporto fra l’indebitamento netto e il
capitale totale di seguito illustrato.
31.12.2022
31.12.2021
Indebitamento netto (A)
42.007
26.060
Patrimonio Netto (B)
451.567
421.724
Capitale totale [(A)+(B)]=C
493.574
447.784
"Gearing ratio" (A)/(C)
8,51%
5,82%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
69
INFORMATIVA SETTORIALE
L’identificazione dei settori operativi è stata effettuata sulla base della reportistica gestionale utilizzata dal più alto livello
decisionale al fine di allocare le risorse ai settori e valutarne i risultati. I trasferimenti fra i settori operativi di seguito
indicati avvengono a prezzi di mercato in base alle politiche di transfer price di Gruppo. Per l’esercizio 2022 i se ttori
operativi sono individuati nei seguenti:
Datalogic, che rappresenta il core business del Gruppo attivo nella progettazione e produzione di lettori di
codici a barre, mobile computer, sensori per la rilevazione, misurazione e sicurezza, sistemi di visione,
marcatura laser e RFID, destinati a contribuire ad aumentare l'efficienza e la qualità dei processi nei settori
Retail, Manufacturing, Transportation & Logistics e Healthcare. La neo acquisita Pekat S.r.o. è stata inclusa nel
presente settore operativo;
Informatics, attiva nella commercializzazione e nella distribuzione di prodotti e soluzioni per la gestione
dell’inventario e dei beni mobili dedicate alle piccole e medie aziende.
Le informazioni economiche relative ai settori operativi al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 sono le seguenti.
Situazione Economica Divisionale
Datalogic
Business
Informatics
Rettifiche
Totale Gruppo
31.12.2022
Ricavi
638.273
18.198
(1.839)
654.632
EBITDA Adjusted
77.862
2.672
(248)
80.286
% Ricavi
12,20%
14,68%
12,26%
EBIT
38.831
2.348
(244)
40.935
Situazione Economica Divisionale
Datalogic
Business
Informatics
Rettifiche
Totale Gruppo
31.12.2021
Riesposto
Ricavi
580.063
18.898
(1.115)
597.846
EBITDA Adjusted
82.953
2.776
(37)
85.692
% Ricavi
14,30%
14,69%
14,33%
EBIT
44.563
2.488
(37)
47.014
Le informazioni patrimoniali relative ai settori operativi al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 sono le seguenti.
Situazione Patrimoniale Divisionale
Datalogic
Business
Informatics
Rettifiche
Totale Gruppo
31.12.2022
Totale Attivo
848.979
28.416
(31.884)
845.511
Totale Passivo
392.016
8.666
(6.738)
393.944
Patrimonio Netto
456.963
19.750
(25.146)
451.567
Situazione Patrimoniale Divisionale
Datalogic
Business
Informatics
Rettifiche
Totale Gruppo
31.12.2021
Totale Attivo
824.658
24.891
(30.683)
818.866
Totale Passivo
395.093
7.784
(5.735)
397.142
Patrimonio Netto
429.565
17.107
(24.948)
421.724
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
70
BUSINESS COMBINATION
In data 21 marzo 2022 è stata perfezionata l’acquisizione attraverso la controllata Datalogic S.r.l. dell’intero capitale
sociale della società Pekat S.r.o.
Pekat S.r.o. è un’azienda con sede a Brno in Repubblica Ceca che sviluppa algoritmi di machine learning e deep learning
per applicazioni nel mondo della supply chain e dell’automazione industriale.
Il valore risultante dalla purchase price allocation al 31 dicembre 2022 delle attività e passività dell’acquisizione,
l’avviamento scaturente dall’operazione e la liquidità netta utilizzata nell’acquisizione sono rappresentati nel prospetto
che segue:
PPA PEKAT
Importi
Acquisiti
Rettifiche
Fair Value
Immobilizzazioni materiali
7
7
Immobilizzazioni immateriali
384
10.089
10.473
Altri crediti non correnti
-
-
Rimanenze
-
-
Crediti commerciali e altri crediti correnti
77
77
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
6
6
Passività finanziarie
-
-
Passività per benefici definiti a dipendenti
-
-
Passività per imposte differite
-
(1.917)
(1.917)
Debiti commerciali
(63)
(63)
Altri debiti
(191)
(191)
Attività nette alla data di acquisizione
221
8.172
8.393
% di pertinenza del Gruppo
100%
100%
100%
Attività nette del Gruppo
221
8.172
8.393
Costo dell'acquisizione
16.000
-
16.000
Avviamento alla data dell'acquisizione
15.779
(8.172)
7.607
Liquidità netta utilizzata nell'acquisizione:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti dell'acquisita
[A]
6
Pagamenti effettuati al cedente
[B]
16.000
Liquidità netta utilizzata nell'acquisizione
[A] - [B]
15.994
L’operazione di acquisizione si configura quale aggregazione aziendale, pertanto, il Gruppo ha applicato, nella
contabilizzazione della stessa, il purchase method (metodo dell’acquisto), previsto dall’IFRS 3 revised. Il costo di
un’acquisizione è determinato come somma del corrispettivo trasferito, misurato al fair value alla data di acquisizione.
L’avviamento residuale della purchase price allocation contabilizzata in via definitiva al 31 dicembre 2022 ammonta a
7.607 migliaia di Euro.
In particolare, si evidenzia che, nell’ambito della contabilizzazione della suddetta acquisizione secondo il purchase
method, la Direzione del Gruppo ha identificato quali attività immateriali acquisite know-how tecnologico ed ha
provveduto a rilevarlo a fair value.
Il fair value del know-how è stato determinato utilizzando il metodo ‘Multi-period Excess Earnings Method’ (“MEEM”),
applicando un tasso di attualizzazione pari al 15,1% (corrispondente al valore del WACC specificamente calcolato dalla
Direzione del Gruppo maggiorato di un Execution Risk Premium pari al 5%). La vita utile del know-how è stata stimata in
otto anni. La valutazione è stata elaborata sulla base di un’apposita perizia redatta da un esperto indipendente.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
71
INFORMAZIONI SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
ATTIVO
Nota 1. Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2022 ammontano a 98.799 migliaia di Euro. Nell’esercizio sono stati rilevati
investimenti netti per 8.974 migliaia di Euro ed ammortamenti per 13.395 migliaia di Euro, mentre gli effetti cambio
sono stati positivi per 1.433 migliaia di Euro. Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dice mbre 2022 e al 31
dicembre 2021.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Terreni
12.740
12.524
216
Fabbricati
52.449
52.649
(200)
Altri beni
29.825
32.600
(2.775)
Immobilizzazioni in corso ed acconti
3.785
4.007
(222)
Totale
98.799
101.780
(2.981)
La voce “Altri beni” al 31 dicembre 2022 include le seguenti categorie: attrezzature industriali e stampi (11.745 migliaia
di Euro, di cui investimenti per 2.453 migliaia di euro), impianti e macchinari (8.020 migliaia di Euro, di cui investimenti
per 1.519 migliaia di euro), mobili e macchine per ufficio (6.120 migliaia di Euro, di cui investimenti per 1.988 migliaia
di euro), impianti generici relativi ai fabbricati (2.473 migliaia di Euro), costruzioni leggere (360 migliaia di Euro),
attrezzature commerciali e demo room (572 migliaia di Euro), manutenzioni su beni di terzi (440 migliaia di Euro) ed
automezzi (96 migliaia di Euro.
Il saldo della voce “Immobilizzazioni in corso e acconti”, pari a 3.785 migliaia di Euro, è costituito principalmente da
stampi in corso di costruzione (2.135 migliaia di Euro), da attrezzature e linee produttive autocostruite (1.194 migliaia
di Euro) e da migliorie su fabbricati di proprietà (394 migliaia di Euro).
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
72
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
Terreni Fabbricati Altri beni
Imm. in corso
ed acconti
Totale
Costo storico
12.524
62.352
163.492
4.007
242.375
Fondo Ammortamento
0
(9.703)
(130.892)
0
(140.595)
Valore netto iniziale al 01.01.2022
12.524
52.649
32.600
4.007
101.780
Variazioni in aumento 31.12.2022
Investimenti
0
157
6.661
2.214
9.032
Variazione Area di Consolidamento
0
0
14
3
17
Totale
0
157
6.675
2.217
9.049
Variazioni in diminuzione 31.12.2022
Disinvestimenti costo storico
0
(34)
(6.257)
(6.291)
Disinvestimenti fondo ammortamento
33
6.200
6.233
Variazione Area di Consolidamento
0
(10)
(10)
Ammortamenti
(1.202)
(12.193)
(13.395)
Totale
0
(1.203)
(12.260)
0
(13.463)
Altre variazioni 31.12.2022
Giroconti costo storico
0
54
5.674
(2.418)
3.310
(Giroconti fondo ammortamento)
(3.310)
(3.310)
Differenze Cambio costo storico
216
986
2.002
(21)
3.183
Differenze Cambio fondo ammortamento
(194)
(1.556)
(1.750)
Totale
216
846
2.810
(2.439)
1.433
Costo storico
12.740
63.515
171.586
3.785
251.626
Fondo Ammortamento
0
(11.066)
(141.761)
0
(152.827)
Valore netto finale al 31.12.2022
12.740
52.449
29.825
3.785
98.799
Terreni
Fabbricati
Altri beni
Imm. in corso
ed acconti
Totale
Costo storico
10.066
54.793
158.173
3.375
226.407
Fondo Ammortamento
(6.601)
(125.448)
(132.049)
Valore netto iniziale al 01.01.2021
10.066
48.192
32.725
3.375
94.358
Variazioni in aumento 31.12.2021
Investimenti
0
532
7.227
2.257
10.016
Variazione Area di Consolidamento
2.055
5.243
16.355
23
23.676
Totale
2.055
5.775
23.582
2.280
33.692
Variazioni in diminuzione 31.12.2021
Disinvestimenti costo storico
(29)
(7.548)
(7.577)
Disinvestimenti fondo ammortamento
7.276
7.276
Variazione Area di Consolidamento
(1.800)
(14.431)
(16.231)
Ammortamenti
(1.127)
(11.698)
(12.825)
Totale
(29)
(2.927)
(26.401)
(29.357)
Altre variazioni 31.12.2021
Giroconti costo storico
1
12
(1.726)
(1.713)
(Giroconti fondo ammortamento)
1.713
1.713
Differenze Cambio costo storico
432
1.783
3.704
78
5.997
Differenze Cambio fondo ammortamento
(175)
(2.735)
(2.910)
Totale
432
1.609
2.694
(1.648)
3.087
Costo storico
12.524
62.352
163.492
4.007
242.375
Fondo Ammortamento
(9.703)
(130.892)
(140.595)
Valore netto finale al 31.12.2021
12.524
52.649
32.600
4.007
101.780
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
73
Nota 2. Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali al 31 dicembre 2022 ammontano a 304.014 migliaia di Euro; nell’esercizio so no stati
rilevati investimenti netti per 17.349 migliaia di Euro, variazione area di consolidamento per 18.081 migliaia di Euro (per
la cui disamina si rimanda a quanto commentato in precedenza al paragrafo “Business Combination”) ed ammortamenti
per 18.518 migliaia di Euro, mentre gli effetti cambio sono positivi per 11.974 migliaia di Euro. Di seguito si riporta la
composizione della voce 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Avviamento
212.043
193.497
18.546
Costi di Sviluppo
27.209
21.786
5.423
Altre
43.206
39.703
3.503
Immobilizzazioni in corso ed acconti
21.556
20.142
1.414
Totale
304.014
275.128
28.886
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
74
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
Avviamento
Costi di
Sviluppo
Altre
Imm. in corso
ed acconti
Totale
Costo storico
193.497
54.055
175.382
20.142
443.076
Fondo Ammortamento
(32.269)
(135.679)
(167.948)
Valore netto iniziale al 01.01.2022
193.497
21.786
39.703
20.142
275.128
Variazioni in aumento 31.12.2022
Investimenti
3.770
1.357
12.249
17.376
Variazione area di consolidamento
7.607
10.761
44
18.412
Totale
7.607
3.770
12.118
12.293
35.788
Variazioni in diminuzione 31.12.2022
Disinvestimenti costo storico
(7)
(2.417)
(2.424)
Disinvestimenti fondo ammortamento
2.397
2.397
Variazione area di consolidamento
(331)
(331)
Ammortamenti
(8.879)
(9.639)
(18.518)
Totale
(8.886)
(9.990)
(18.876)
Altre variazioni 31.12.2022
Giroconti costo storico
10.111
(722)
(10.876)
(1.487)
(Giroconti fondo ammortamento)
425
1.062
1.487
Differenze Cambio costo storico
10.939
478
6.355
(3)
17.769
Differenze Cambio fondo ammortamento
(475)
(5.320)
(5.795)
Totale
10.939
10.539
1.375
(10.879)
11.974
Costo storico
212.043
68.407
190.716
21.556
492.722
Fondo Ammortamento
(41.198)
(147.510)
(188.708)
Valore netto finale al 31.12.2022
212.043
27.209
43.206
21.556
304.014
Avviamento
Costi di
Sviluppo
Altre
Imm. in corso
ed acconti
Totale
Costo storico
171.372
45.224
144.197
12.650
373.443
Fondo Ammortamento
(23.116)
(119.780)
(142.896)
Valore netto iniziale al 01.01.2021
171.372
22.108
24.417
12.650
230.547
Variazioni in aumento 31.12.2021
Investimenti
2.554
3.152
10.952
16.658
Variazione area di consolidamento
8.790
2.452
21.428
5
32.675
Totale
8.790
5.006
24.580
10.957
49.333
Variazioni in diminuzione 31.12.2021
Disinvestimenti costo storico
(1.148)
(1.148)
Disinvestimenti fondo ammortamento
1.148
1.148
Variazione area di consolidamento
(1.648)
(1.781)
(3.429)
Ammortamenti
(6.886)
(8.792)
(15.678)
Totale
(8.534)
(10.573)
(19.107)
Altre variazioni 31.12.2021
Giroconti costo storico
3.228
237
(3.465)
(Giroconti fondo ammortamento)
Differenze Cambio costo storico
13.335
597
7.516
21.448
Differenze Cambio fondo ammortamento
(619)
(6.474)
(7.093)
Totale
13.335
3.206
1.279
(3.465)
14.355
Costo storico
193.497
54.055
175.382
20.142
443.076
Fondo Ammortamento
(32.269)
(135.679)
(167.948)
Valore netto finale al 31.12.2021
193.497
21.786
39.703
20.142
275.128
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
75
Avviamento
La voce “Avviamento”, pari a 212.043 migliaia di Euro, è allocata alle CGU identificate dalla Direzione come illustrato nel
seguito.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
CGU Datalogic
197.989
180.101
17.888
CGU Informatics
14.054
13.396
658
Totale 212.043 193.497 18.546
La variazione rispetto all’esercizio precedente è determinata per 10.939 migliaia di Euro da differenze di conversione e
per 7.607 migliaia di Euro dall’avviamento emerso in sede di primo consolidamento di Pekat a se guito de lla
contabilizzazione definitiva della Purchase Price Allocation (PPA) e incluso nella CGU Datalogic.
Gli avviamenti sono allocati alle unità generatrici dei flussi di cassa (Cash Generating Units - CGU) rappresentate dalle
singole società e/o dai sottogruppi cui riferiscono.
La stima del valore recuperabile di ogni Cash Generating Units (CGU), associata a ciascuno degli Avviamenti o gge tto di
valutazione, è rappresentata dal corrispondente valore d’uso. Lo stesso è stato calcolato attualizzando ad un
determinato tasso di sconto i flussi finanziari futuri che ci si aspetta saranno generati dalla CGU, nella fase produttiva
ed al momento della sua dismissione, sulla base del metodo del Discounted Cash Flow.
I flussi di cassa delle singole CGU sono stimati sulla base dei piani previsionali predisposti dalla Direzione. Tali piani
rappresentano la miglior stima del prevedibile andamento della gestione, sulla base delle strategie aziendali e degli
indicatori di crescita del settore di appartenenza e dei mercati di riferimento.
Le assunzioni utilizzate ai fini dell’impairment sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione e dal Comitato
Controllo Rischi, Remunerazione e Nomine di Datalogic S.p.A. in data 2 febbraio 2023.
In funzione del ricorso ad un approccio di tipo Unlevered, sono stati utilizzati, attraverso la metodologia del DCF, i flussi
finanziari denominati Unlevered Free Cash Flows from Operations (FCFO). Ai flussi attesi per il periodo 2023 – 2027,
oggetto di una previsione esplicita, si aggiunge quello relativo alla cosiddetta Perpetuity, rappresentativo del Terminal
Value. Lo stesso è stato determinato utilizzando un tasso di crescita g pari al 3% (Growth rate), rappresentativo delle
aspettative di crescita lungo periodo.
Il tasso di attualizzazione, rappresentato dal costo medio ponderato del Capitale Investito (Weighted average cost of
capital – WACC), è stato stimato al lordo delle imposte ed in funzione della struttura finanziaria del settore di
appartenenza del Gruppo Datalogic. Il WACC utilizzato, compreso tra il 9,55% e il 9,78% per le rispettive CGU o ggetto
di valutazione, riflette il rendimento – opportunità per tutti i conferimenti di capitale, a qualsiasi titolo effettuati.
Nella tabella seguente si riportano i valori degli Avviamenti e dei tassi di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo
periodo (g) utilizzati ai fini dei test a fine esercizio:
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
76
CGU Datalogic Informatics
Goodwill 197.989 14.054
Costo medio ponderato del capitale investito (WACC) 9,55% 9,78%
Tasso di crescita di lungo periodo (G) 3% 3%
I test di impairment condotti secondo le modalità precedentemente descritte non hanno evidenziato perdite di valore,
in quanto il valore recuperabile delle CGU al 31 dicembre 2022 è risultato superiore al corrispondente capitale investito
netto (carrying amount).
Essendo il valore della capitalizzazione di borsa della Datalogic S.p.A. superiore al patrimonio netto consolidato del
Gruppo, gli Amministratori non hanno ritenuto necessaria la predisposizione di un impairment test di secondo livello
sull’intero Gruppo Datalogic.
CGU DATALOGIC
Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Datalogic è stato determinato sulla base del calcolo del
valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal piano elaborato dalla Direzione
sulla base delle assunzioni approvate dal Consiglio di Amministrazione. Il tasso di sconto applicato alle proiezioni dei
flussi di cassa è del 9,55% (5,99% nel 2021) e i flussi di cassa oltre i cinque anni sono stati stimati utilizzando un tasso di
crescita del 3% (1% il 2021). In sede di impairment test l’avviamento della CGU Datalogic conferma la tenuta del valore
di carico.
CGU Informatics
L’avviamento attribuito alla CGU Informatics deriva dall’acquisizione della partecipata Informatics Inc. avvenuta nel
2005. Il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa Informatics è stato determinato sulla base del calcolo
del valore d’uso, nel quale sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal piano sono stati stimati dalla
Direzione sulla base delle assunzioni approvate dal Consiglio di Amministrazione. Il tasso di sconto applicato alle
proiezioni dei flussi di cassa è del 9,78% (6,80% nel 2021) e i flussi di cassa oltre i cinque anni sono stati estrapolati
utilizzando un tasso di crescita del 3% (1% nel 2021). In sede di impairment test l’avviamento della CGU Informatics
conferma la tenuta del valore di carico.
Sensitività ai cambiamenti nelle ipotesi
Il calcolo del valore d’uso per le CGU individuate è sensibile alle seguenti assunzioni:
- margine lordo;
- tassi di sconto;
- tasso di crescita utilizzato per estrapolare i flussi di cassa oltre il periodo di previsione.
Margine lordo – La previsione del margine lordo negli anni di piano è stata elaborata dagli Amministratori sulla base dei
dati storici delle CGU del Gruppo e tenuto conto delle aspettative di andamento dei mercati di riferimento e degli effetti
delle strategie pianificate. Una diminuzione nella domanda e il deterioramento delle condizioni economiche
congiunturali, ad esempio per gli effetti inflattivi, può portare ad una riduzione del margine lordo, e alla riduzione di
valore.
Tassi di sconto – I tassi di sconto riflettono la valutazione del mercato del rischio specifico di ciascuna unità generatrice
di cassa, considerando il valore del denaro nel tempo e i rischi specifici delle attività sottostanti che non siano già stati
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
77
inclusi nella stima dei flussi di cassa. Il calcolo del tasso di sconto è basato sulle circostanze specifiche del Gruppo e dei
suoi settori operativi ed è derivato dal suo costo medio ponderato del capitale (WACC).
Stime dei tassi di crescita – I tassi si basano su studi di settore. Il management riconosce che la velocità del cambiamento
tecnologico e la possibilità di ingresso di nuovi attori nel mercato può avere un impatto significativo sul tasso di crescita.
Le analisi di sensitività sono state effettuate assumendo cambiamenti nelle suddette assunzioni chiave. Le analisi di
sensitività si basano sulla variazione di alcune assunzioni significative, mantenendo tutte le altre assunzioni costanti.
In particolare, gli Amministratori evidenziano che le analisi di sensitività condotte non hanno evidenziato alcuna
situazione di criticità.
Costi di Sviluppo, Altre Immobilizzazioni Immateriali, Immobilizzazioni in corso e acconti
La voce “Costi di sviluppo”, pari a 27.209 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, è costituita da progetti di sviluppo
prodotto.
La voce “Altre”, pari a 43.206 migliaia di Euro, è costituita prevalentemente dalle attività immateriali acquisite
nell’ambito delle aggregazioni aziendali realizzate dal Gruppo e da licenze software come dettagliato nel seguito:
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Brevetti
5.710
7.608
(1.898)
Know How
14.483
6.307
8.176
Lista clienti
11.842
12.742
(899)
Licenze
1.662
1.888
(226)
Software
9.508
11.158
(1.650)
Totale
43.206
39.703
3.503
La voce “Know-How” registra un incremento in seguito alla purchase price allocation relativa all’acquisizione di P e kat,
descritta in precedenza.
La voce “Immobilizzazioni in corso e acconti”, pari a 21.556 migliaia di Euro, è attribuibile per 20.763 migliaia di Euro
alla capitalizzazione dei costi relativi ai progetti di sviluppo prodotto ancora in corso.
Nota 3. Immobilizzazioni Diritti d’Uso
Nell’esercizio sono state rilevate variazioni nette per 3.118 migliaia di Euro ed ammortamenti per 4.517 migliaia di Euro,
mentre gli effetti cambio sono stati positivi per 19 migliaia di Euro. Di seguito si riporta la composizione della voce al 31
dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Fabbricati
13.590
14.989
(1.399)
Veicoli
1.997
1.974
23
Macchine Ufficio
171
175
(4)
Totale
15.758
17.138
(1.380)
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
78
Fabbricati
Veicoli
Macchine
Ufficio
Totale
Costo storico
20.143
4.537
309
24.989
Fondo Ammortamento
(5.154)
(2.563)
(134)
(7.851)
Valore netto iniziale al 01.01.2022
14.989
1.974
175
17.138
Variazioni in aumento 31.12.2022
Incrementi per variazione contratti
2.096
1.367
74
3.537
Totale
2.096
1.367
74
3.537
Variazioni in diminuzione 31.12.2022
Decrementi costo storico per variazione contratti
(1.451)
(1.124)
(14)
(2.589)
Decrementi fondo ammortamento per variazione contratti
1.174
982
14
2.170
Ammortamenti
(3.230)
(1.206)
(81)
(4.517)
Totale
(3.507)
(1.348)
(81)
(4.936)
Altre variazioni 31.12.2022
Differenze Cambio costo storico
(40)
5
5
(30)
Differenze Cambio fondo ammortamento
52
(1)
(2)
49
Totale
12
4
3
19
Costo storico
20.748
4.785
374
25.907
Fondo Ammortamento
(7.158)
(2.788)
(203)
(10.149)
Valore netto finale al 31.12.2022
13.590
1.997
171
15.758
Fabbricati
Veicoli
Macchine
Ufficio
Totale
Costo storico
11.787
4.313
254
16.354
Fondo Ammortamento
(5.071)
(2.099)
(136)
(7.306)
Valore netto iniziale al 01.01.2021
6.716
2.214
118
9.048
Variazioni in aumento 31.12.2021
Incrementi per variazione contratti
10.937
925
118
11.980
Prima Adozione
296
296
Variazione Area di Consolidamento
884
112
996
Totale
12.117
1.037
118
13.272
Variazioni in diminuzione 31.12.2021
Decrementi costo storico per variazione contratti
(4.868)
(809)
(70)
(5.747)
Decrementi fondo ammortamento per variazione contratti
3.749
766
62
4.577
Ammortamenti
(2.966)
(1.231)
(56)
(4.253)
Totale
(4.085)
(1.274)
(64)
(5.423)
Altre variazioni 31.12.2021
Giroconti costo storico
667
667
(Giroconti fondo ammortamento)
(667)
(667)
Differenze Cambio costo storico
440
(4)
7
443
Differenze Cambio fondo ammortamento
(199)
1
(4)
(202)
Totale
241
(3)
3
241
Costo storico
20.143
4.537
309
24.989
Fondo Ammortamento
(5.154)
(2.563)
(134)
(7.851)
Valore netto finale al 31.12.2021
14.989
1.974
175
17.138
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
79
Nota 4. Partecipazioni in collegate
Le partecipazioni in società collegate detenute dal Gruppo, per il cui dettaglio si rimanda all’Allegato 2, al 31 dicembre
2022 sono pari a 560 migliaia di Euro.
Nota 5. Attività e Passività Finanziarie per categoria
Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle “Attività e Passività finanziarie” secondo quanto previsto dall’IFRS9.
Attività Finanziarie
Attività finanziarie
al costo
ammortizzato
Attività finanziarie
al FV imputato al
Conto economico
Attività finanziarie
al FV imputato ad
OCI
31.12.2022
Attività finanziarie non correnti
768
3.818
4.301
8.887
Attività finanziarie non correnti e
Partecipazioni
- 3.818 4.301 8.119
Altri crediti
768
-
-
768
Attività finanziarie correnti
217.327
-
-
217.327
Crediti commerciali
91.299
-
-
91.299
Altri crediti
18.546
-
-
18.546
Attività finanziarie - Finanziamenti
-
-
-
-
Cassa e altre attività equivalenti
107.482
-
-
107.482
Totale
218.095
3.818
4.301
226.214
Attività
finanziarie al
Costo
Ammortizzato
Attività finanziarie
al FV imputato al
conto economico
Attività finanziarie
al FV imputato ad
OCI
31.12.2021
Attività finanziarie non correnti
821
1.301
10.504
12.626
Attività finanziarie non correnti e
Partecipazioni
-
1.301 10.504 11.805
Altri crediti
821
821
Attività finanziarie correnti
211.225
2.207
-
213.432
Crediti commerciali
87.279
87.279
Altri crediti
17.866
17.866
Attività finanziarie - Finanziamenti
2.207
2.207
Cassa e altre attività equivalenti
106.080
106.080
Totale
212.046
3.508
10.504
226.058
La voce “Cassa e altre attività equivalenti” risulta pari a 107.482 migliaia di Euro. Per il dettaglio si rimanda allo schema
dell’Indebitamento finanziario netto, presente nella Relazione sulla gestione.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
80
Passività Finanziarie
Derivati
Passività
finanziarie al costo
ammortizzato
31.12.2022
Passività finanziarie non correnti
-
99.827
99.827
Debiti finanziari
-
79.067
79.067
Altri debiti
-
20.760
20.760
Passività finanziarie correnti
-
237.135
237.135
Debiti commerciali
-
112.054
112.054
Altri debiti
-
54.659
54.659
Debiti finanziari correnti
-
70.422
70.422
Totale
-
336.962
336.962
Derivati
Passività
finanziarie al costo
ammortizzato
31.12.2021
Passività finanziarie non correnti
-
81.704
81.704
Debiti finanziari
-
63.418
63.418
Altri debiti
-
18.286
18.286
Passività finanziarie correnti
-
261.495
261.495
Debiti commerciali
-
139.121
139.121
Altri debiti
-
51.445
51.445
Debiti finanziari correnti
-
70.929
70.929
Totale
-
343.199
343.199
La determinazione del fair value delle attività finanziarie e delle passività finanziarie avviene secondo metodologie
classificabili nei vari livelli di gerarchia del fair value così come definita dall’IFRS 13. In particolare, il Gruppo fa ricorso a
modelli interni di valutazione, generalmente utilizzati nella pratica finanziaria, sulla base di prezzi forniti dagli operatori
di mercato o di quotazioni rilevate su mercati attivi.
Fair value – gerarchia
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificati in tre categorie definite di seguito:
Livello 1: quotazioni di mercato;
Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);
Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili).
Attività valutate al fair value
Livello 1
Livello 2
Livello 3
31.12.2022
Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni
4.301
-
3.818
8.119
Totale
4.301
-
3.818
8.119
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
81
Nota 6. Attività finanziare e crediti finanziari correnti
Le Attività finanziarie includono le seguenti:
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Attività finanziarie non correnti
8.119
11.805
(3.685)
Attività finanziarie correnti
-
2.207
(2.207)
Totale
8.119
14.012
(5.892)
La variazione della voce “Attività finanziarie non correnti” è dettagliata nel seguito:
31.12.2022
31.12.2021
Al 1˚ gennaio
11.805
7.823
Investimenti (Disinvestimenti)
(5.594)
537
Riclassifica
2.207
-
Variazione area di consolidamento
-
3
Utili (Perdite) rilevati a OCI
(124)
3.299
Utili/(Perdite) rilevati a Conto economico
(224)
83
Adeguamenti cambio
49
61
Al 31 dicembre
8.119
11.805
Le attività finanziarie non correnti sono pari a 8.119 migliaia di Euro e sono rappresentate per 4.263 migliaia di Euro
dall’investimento nel capitale della società giapponese Idec Corporation, per 2.207 migliaia di Euro dall’investimento in
uno strumento finanziario convertibile in capitale emesso dalla società AWM Smart Shelf, da fondi di investimento per
1.370 migliaia di Euro ed investimenti in strumenti di capitale in altre imprese per 279 migliaia di Euro. La variazione
dell’esercizio è determinata principalmente da disinvestimenti di attività finanziarie.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
82
Nota 7. Crediti commerciali e altri
Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Crediti Commerciali
84.880
80.389
4.491
Attività derivanti da contratto - fatture da emettere
6.385
7.105
(720)
Fondo Svalutazione Crediti
(2.838)
(2.657)
(181)
Crediti commerciali netti
88.427
84.837
3.590
Crediti verso collegate
2.861
2.435
426
Crediti verso correlate
11
7
4
Sub-totale Crediti commerciali
91.299
87.279
4.020
Altri crediti - ratei e risconti correnti
18.546
17.866
680
Altri crediti - ratei e risconti non correnti
768
821
(53)
Sub-totale Altri crediti - ratei e risconti
19.314
18.687
627
Meno: parte non-corrente
768
821
(53)
Parte corrente Crediti commerciali ed altri crediti
109.845
105.145
4.700
Crediti commerciali
I “Crediti commerciali”, che al 31 dicembre 2022 ammontano a 91.299 migliaia di Euro, registrano una variazione in
aumento di 4.020 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2021. La ripresa della domanda e la rapida crescita del volume
d’affari hanno determinato progressivamente un aumento dell’esposizione commerciale verso clienti. Al 31 d icembre
2022 i crediti commerciali ceduti “pro-soluto” tramite operazioni di factoring ammontano a 29.877 migliaia di Euro
(rispetto a 33.052 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021). I Crediti commerciali verso consociate derivano da rapporti di
natura commerciale conclusi a normali condizioni di mercato.
Al 31 dicembre 2022 la composizione della voce per scadenze, confrontata con l’esercizio precedente, è la seguente:
31.12.2022
31.12.2021
Non scaduti
75.051
78.761
Fino a 30 giorni
13.172
5.731
Da 31 a 90 giorni
3.523
4.072
Più di 90 giorni
2.391
1.373
Fondo svalutazione crediti
(2.838)
(2.657)
Totale
91.299
87.279
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
83
La seguente tabella riporta la suddivisione per valuta dei crediti commerciali al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
31.12.2022
31.12.2021
Euro
39.375
40.332
Dollaro USA (USD)
32.697
32.341
Renmimbi Cinese (CNY)
11.215
8.739
Sterlina Gran Bretagna (GBP)
4.150
2.182
Yen Giapponese (JPY)
2.379
1.727
Dollaro Australiano (AUD)
1.273
1.804
Corona Ceca (CZK)
113
0
Dong Vietnamita (VND)
92
119
Corona Svedese (SEK)
5
5
Fiorino Ungherese (HUF)
1
30
Real Brasile (BRL)
0
0
Totale
91.299
87.279
I crediti verso clienti sono iscritti al netto di un fondo svalutazione crediti di importo pari a 2.838 migliaia di Euro (2.657
migliaia di Euro al 31 dicembre 2021). La movimentazione del fondo svalutazione crediti nel corso dell’esercizio è la
seguente:
2022
2021
Variazione
Al 1˚ gennaio
2.657
2.262
395
Delta cambio
17
49
(32)
Accantonamenti
818
573
245
Variazione area di consolidamento
-
373
(373)
Rilasci
(267)
(600)
333
Utilizzi
(387)
-
(387)
Al 31 dicembre
2.838
2.657
181
Altri crediti – ratei e risconti
Il dettaglio della voce “altri crediti – ratei e risconti” è riportato nel seguito.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Altri crediti correnti
1.639
1.763
(124)
Altri crediti non correnti
768
821
(53)
Credito IVA
12.972
12.632
340
Ratei e risconti attivi
3.935
3.471
464
Totale
19.314
18.687
627
Il “Credito IVA” pari a 12.972 migliaia di Euro è relativo alle normali operazioni commerciali.
La voce “Ratei e risconti” è costituita principalmente dalla rilevazione dei contratti assicurativi e di licenze hardware e
software, la variazione del periodo è imputabile a rinnovi contrattuali dei contratti di licenza.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
84
Nota 8. Rimanenze
Le rimanenze pari a 129.824 migliaia di Euro segnano nell’esercizio un decremento di 6.897 migliaia di Euro.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo
62.503
83.681
(21.178)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
25.864
19.865
5.999
Prodotti finiti e merci
41.457
33.175
8.282
Totale
129.824
136.721
(6.897)
Le rimanenze sono esposte al netto di un fondo obsolescenza che al 31 dicembre 2022 ammonta a 12.387 migliaia di
Euro (10.777 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021). La movimentazione del fondo obsolescenza al 31 dicembre 2022 e
31 dicembre 2021 è riportata nel se guito:
2022
2021
Al 1° gennaio
10.777
10.187
Differenze cambio
68
161
Accantonamenti
3.001
713
Variazione area di consolidamento
-
1.055
Rilasci/Utilizzi
(1.459)
(1.339)
Al 31 dicembre
12.387
10.777
Nota 9. Crediti e debiti tributari
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Crediti tributari
14.135
11.443
2.692
di cui verso controllante
1.807
1.807
-
Debiti tributari
(13.478)
(12.420)
(1.058)
di cui verso controllante
(2.013)
(3.450)
1.437
Totale
657
(977)
1.634
Al 31 dic embre 2022 il saldo netto dei “Crediti e Debiti Tributari” è positivo e pari a 657 migliaia di Euro, registrando una
variazione di 1.634 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2021.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
85
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Nota 10. Patrimonio Netto
La composizione del Patrimonio Netto al 31 dicembre 2022 è riportata nel se guito.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Capitale sociale
30.392
30.392
-
Riserva Sovrapprezzo Azioni
111.779
111.779
-
Azioni proprie in portafoglio
(22.191)
(26.096)
3.905
Capitale sociale e riserve
119.980
116.075
3.905
Riserva di Conversione
39.331
22.746
16.585
Altre riserve
3.347
11.239
(7.892)
Utili esercizi precedenti
255.840
229.691
26.149
Utile dell’esercizio
29.550
38.913
(9.363)
Totale patrimonio netto di Gruppo
448.048
418.664
29.384
Utile (perdita) dell’esercizio di Terzi
576
627
(51)
Capitale di Terzi
2.943
2.433
510
Totale patrimonio netto consolidato
451.567
421.724
29.843
Per quanto riguarda il dettaglio della movimentazione delle voci di patrimonio netto intervenuta nell’esercizio, e
nell’esercizio precedente, si rimanda all’apposito prospetto di bilancio.
Capitale Sociale
Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale pari a 30.392 migliaia di Euro rappresenta il capitale sociale interamente
sottoscritto e versato dalla Capogruppo Datalogic S.p.A. È costituito da un numero totale di azioni ordinarie pari a
58.446.491, di cui 1.667.053 detenute come azioni proprie per un controvalore di 22.191 migliaia di Euro, per cui le
azioni in circolazione a tale data sono pari a 56.779.438. Le azioni hanno un valore nominale unitario pari a 0,52 Euro.
Altre Riserve
Con riferimento alla variazione della “Riserva azioni Proprie in portafoglio”, al 31 Dicembre 2022 si rileva un decremento
per 3.905 migliaia di Euro a seguito della chiusura del piano di incentivazione basato su azioni 2019-2021.
La “Riserva di conversione” segna, nel periodo di riferimento, una variazione incrementale pari a 16.585 migliaia di Euro
in particolare per gli effetti dell’andamento del dollaro americano, valuta funzionale di alcune tra le principali
partecipate del Gruppo.
Con riferimento alla variazione della “Riserva per piano di incentivazione basato su azioni”, si evidenzia che la stessa è
relativa all’accantonamento dell’esercizio per il piano approvato da parte dell’Assemblea degli Azionisti in data 29 Aprile
2022, nonché al rilascio per la conclusione del precedente piano 2019-2021 . I diritti a ricevere, in caso di raggiungimento
degli obiettivi di performance fissati, le azioni della Società sono stati attribuiti ai beneficiari dagli Amministratori in data
28 Luglio 2022 (grant date). Il suddetto incremento di Patrimonio Netto è stato rilevato, per la quota di competenza
dell’esercizio, sulla base della valutazione del fair value dell’intero piano, effettuata da un primario esperto di settore.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
86
Al 31 dicembre 2022 la voce “Altre riserve”, inclusiva della “Riserva per piano di incentivazione basato su azioni”, è pari
a 3.347 migliaia di Euro. Il decremento, pari a 7.892 migliaia di Euro, è principalmente relativo al rilascio della riserva
relativa al piano di incentivazione basato su azioni 2019-2021 conclusosi per 4.933 migliaia di Euro, contestualmente
all’accantonamento relativo al nuovo piano deliberato nell’esercizio per 351 migliaia di Euro, alla variazione positiva
della riserva per utili/perdite attuariali per 558 migliaia di Euro, per la riclassifica a utili a nuovo di 3.660 migliaia di Euro
legati alla vendita di strumenti finanziari, nonché per l’adeguamento dell’esercizio al fair value delle attività finanziarie
per 298 migliaia di Euro.
Nota 11. Debiti finanziari
I “Debiti Finanziari” al 31 dicembre 2022 sono pari a 149.489 migliaia di Euro, registrando una variazione in au mento di
15.142 migliaia di Euro come dettagliato nel seguito.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Finanziamenti bancari
130.915
113.206
17.709
Debiti finanziari per leasing
16.126
17.546
(1.420)
Debiti verso società di factoring
2.229
2.537
(308)
Altri debiti finanziari
53
998
(945)
Scoperti bancari
166
60
106
Totale
149.489
134.347
15.142
La variazione della voce “Finanziamenti bancari” dell’esercizio è conseguente al tiraggio di linee di credito per 70.000
migliaia di Euro, delle quali 50.000 migliaia di Euro a lungo termine sui finanziamenti “Roller Coaster” e per 20.000
migliaia di Euro su linee “Hot Money” a breve termine. Le rate in scadenza e le linee di credito rimborsate nell’anno
sono state complessivamente di 52.579 migliaia di Euro. Si illustra di seguito la movimentazione:
31.12.2022
31.12.2021
Al 1° gennaio
113.206
130.753
Incrementi
70.000
50.000
Variazione area di consolidamento
-
1.667
Decrementi per rimborso rate
(52.579)
(69.171)
Altre variazioni
288
(43)
Al 31 dicembre
130.915
113.206
Risultano in diminuzione i “Debiti finanziari per leasing” per 1.420 migliaia di Euro.
Si riporta nel seguito la ripartizione dei debiti finanziari suddivisa tra parte corrente e non corrente:
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Debiti finanziari non correnti
79.067
63.418
15.649
Debiti finanziari correnti
70.422
70.929
(507)
Totale
149.489
134.347
15.142
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha in essere linee di credito per 270,0 milioni di Euro, di cui non utilizzate per 140,0
milioni di Euro, delle quali 100,0 milioni di Euro a lungo termine e 40,0 milioni di Euro a breve termine. Si segnala che in
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
87
data 5 agosto 2021 il Gruppo ha sottoscritto un finanziamento “Roller-Coaster” con un pool di banche per un importo
totale di 100 milioni di Euro della durata di 7 anni a tasso fisso, di cui 75,0 milioni di Euro erogati al 31 dicembre 2022.
Covenants
Alcuni contratti di finanziamento prevedono il rispetto da parte del Gruppo di covenants finanziari, misurati con cadenza
semestrale al 30 giugno e al 31 dicembre, riepilogati nella tabella seguente:
Finanziamento
Società
Covenants
Frequenza
Bilancio riferimento
Club Deal
Datalogic S.p.A.
PFN/Ebitda 2,75
Semestrale
Consolidato
RCF
Datalogic S.p.A.
PFN/Ebitda 2,75
Semestrale
Consolidato
Roller Coaster
Datalogic S.p.A.
PFN/Ebitda 3,00
Semestrale
Consolidato
Al 31 dicembre 2022 tutti i covenants risultano rispettati.
Nota 12. Imposte differite nette
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite derivano sia da componenti positivi già contabilizzati
a conto economico, la cui tassazione è differita in applicazione della vigente normativa tributaria, sia da differenze di
natura temporanea tra il valore delle attività e passività iscritte nel bilancio consolidato ed il relativo valore rilevante ai
fini fiscali.
La fiscalità differita attiva è contabilizzata rispettando i presupposti di recuperabilità futura delle differenze temporanee
da cui ha tratto origine, ovvero sulla base di piani strategici di natura economica e fiscale.
Le differenze temporanee che generano fiscalità differita attiva sono rappresentate principalmente da perdite fiscali e
imposte pagate all’estero, fondi rischi e oneri e adeguamenti cambi. La fiscalità differita passiva è principalmente
imputabile a differenze temporanee per adeguamenti cambi e differenze civilistiche e fiscali dei piani di ammortamento
delle immobilizzazioni materiali e immateriali e valutazioni a fair value di asset nell’ambito di aggregazioni aziendali
realizzate dal Gruppo.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Attività per imposte anticipate
56.207
50.068
6.139
Passività per imposte differite
(28.680)
(25.844)
(2.836)
Imposte differite nette
27.527
24.224
3.303
Le imposte differite attive sono pari a 56.207 migliaia di Euro e sono comprensive di Foreign tax Credit subiti
principalmente dalla Società Datalogic USA Inc.
L’incremento della fiscalità differita attiva è imputabile ad effetti fiscali correlati a processi di consolidamento oltre che
a differenze fiscali temporanee di diversa natura che si ritiene potranno consentire benefici in anni successivi.
Il Fondo imposte differite passive al 31 dicembre 2022 risulta essere pari a 28.680 migliaia di Euro ed è principalmente
riferibile alle differenze temporanee correlate ai piani di ammortamento dei cespiti, oltre che alle rettifiche fiscali
conseguenti ai processi di consolidamento delle recenti acquisizioni eseguite dal Gruppo .
Di seguito sono esposti i principali elementi che compongono le attività per imposte anticipate e le passività per imposte
differite e la movimentazione dell’esercizio:
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
88
Attività per imposte anticipate 31.12.2021
Accantonate
(rilasciate) a
Conto Econ.
Accantonate
(rilasciate) a
Patrimonio netto
Differenze
cambio
31.12.2022
Crediti Imposte Estere
19.040
-
-
1.111
20.151
Differenze Cambio
1.209
211
-
18
1.437
Differenze Ammortamenti
2.507
(42)
-
115
2.580
Svalutazioni Attivo
1.100
265
-
-
1.365
Diff. Temp. non deducibili
18.406
4.887
(32)
817
24.078
Altre
1.100
(9)
(215)
-
877
Rettifiche
6.706
(599)
-
(389)
5.719
Totale
50.068
4.714
(247)
1.672
56.207
Passività per imposte differite 31.12.2021
Accantonate
(rilasciate) a
Conto Econ.
Accantonate
(rilasciate) a
Patrimonio netto
Differenze
cambio
31.12.2022
Perdite pregresse
16
-
-
-
16
Differenze Cambio
2.236
(12)
(50)
-
2.175
Differenze Ammortamenti
13.235
882
-
658
14.775
Riserve IAS
315
-
-
-
315
Diff. Temp. non tassabili
983
(12)
-
6
977
Altre
1.057
35
-
-
1.092
Rettifiche
8.001
(640)
1.917
53
9.331
Totale
25.844
253
1.867
717
28.680
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
89
Nota 13. Fondi TFR e di quiescenza
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni della voce “Fondi TFR e di quiescenza” al 31 dicembre 2022 e al 31
dicembre 2021:
31.12.2022
31.12.2021
Al 1° gennaio
7.088
6.862
Quota accantonata nel periodo
2.860
2.099
Utilizzi
(2.361)
(1.746)
Attualizzazione
(773)
(163)
Variazione area di consolidamento
-
516
Credito verso INPS
(666)
(607)
Altri movimenti
-
127
Adeguamenti cambio
15
-
Al 31 dicembre
6.163
7.088
Nota 14. Fondi rischi e oneri
I “Fondi rischi e oneri” al 31 dicembre 2022 ammontano a 8.661 migliaia di Euro (7.798 migliaia di Euro al 31 dicembre
2021) e sono rappresentati dalla miglior stima delle passività potenziali a cui il Gruppo risulta esposto in relazione a
obbligazioni contrattuali per garanzia prodotti e per piani a lungo termine di incentivazione e retention del personale
(middle management e key people), nonché a passività potenziali di natura fiscale, giuslavoristica e indennità suppletiva
di clientela, come illustrato nel seguito.
31.12.2021
In c r e menti
(Utilizzi) e
(Rilasci)
Diff.
cambio
31.12.2022
Fondo garanzia prodotti
6.844
353
(30)
2
7.169
Fondo piani incentivazione e retention del personale
534
(3)
531
Altri fondi
954
43
(43)
7
961
Totale
7.798
930
(73)
6
8.661
Il “Fondo garanzia prodotti” è costituito a fronte della stima dei costi da sostenere per interventi di assistenza su
prodotti venduti sino al 31 dic embre 2022 e coperti da garanzia; tale fondo ammonta a 7.169 migliaia di Euro (di cui
4.791 migliaia di Euro a lungo termine).
Il “Fondo piani incentivazione e retention del personale” si riferisce alla stima di premi da riconoscere al personale sulla
base di piani a lungo termine di incentivazione e di retention definiti nell’eserc izio.
La voce “Altri fondi” al 31 dicembre 2022 ammonta a 961 migliaia di Euro ed è composta principalmente da
accantonamenti per indennità suppletiva di clientela e per passività potenziali di natura fiscale e giuslavoristica.
Si riporta nel seguito la ripartizione dei fondi rischi suddivisa tra parte corrente e non corrente:
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Fondi per rischi ed oneri parte corrente
3.468
3.484
(16)
Fondi per rischi ed oneri parte non corrente
5.193
4.314
879
Totale
8.661
7.798
863
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
90
Nota 15. Debiti commerciali e Altri debiti, Ratei e Risconti passivi
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Debiti commerciali
108.363
135.427
(27.065)
Passività derivanti da contratto - acconti da clienti
3.566
3.433
134
Debiti commerciali
111.929
138.860
(26.931)
Debiti verso collegate
101
156
(55)
Debiti verso correlate
24
105
(81)
Totale debiti commerciali
112.054
139.121
(27.067)
Altri debiti correnti
33.603
33.091
512
Ratei e Risconti correnti
21.056
18.354
2.702
Ratei e Risconti non correnti
20.760
18.286
2.474
Totale Altri debiti, Ratei e Risconti
75.419
69.731
5.688
Meno: parte non-corrente
20.760
18.286
2.474
Parte corrente
166.713
190.566
(23.853)
Debiti Commerciali
I “Debiti commerciali” ammontano a 112.054 migliaia di Euro e segnano una variazione in diminuzione rispetto alla fine
dell’esercizio precedente per 27.067 migliaia di Euro.
Altri debiti correnti
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Debiti verso il personale
21.078
20.402
676
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale
7.130
7.028
102
Debiti diversi
2.850
2.525
325
Debito IVA
2.545
3.136
(591)
Totale
33.603
33.091
512
La voce “Altri debiti correnti” pari a 33.603 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022 è rappresentata principalmente dai
“Debiti verso il personale” per la componente fissa e variabile delle retribuzioni e per le spettanze per ferie, nonché dai
relativi “Debiti verso istituti di previdenza”.
Ratei e Risconti passivi
La voce “Ratei e risconti” pari a 41.816 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022 è composta principalmente dal differimento
dei ricavi non di competenza relativi ai contratti di manutenzione pluriennale Ease of Care. L’incremento dell’eser cizio
pari a 5.176 migliaia di Euro (36.640 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) è determinato dalla sottoscrizione di nuovi
contratti in particolare relativi alle società americane.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
91
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
I dati economici al 31 dicembre 2022 includono i saldi della società Pekat Vision consolidata a seguito dell’acquisizione
perfezionata il 21 marzo 2022, mentre i dati economici comparativi del 2021 includono i saldi del Gruppo M.D., ora
Datasensing, relativi a dieci mesi.
Nota 16. Ricavi
I Ricavi suddivisi per natura sono riportati nella tabella che segue:
31.12.2022
31.12.2021
Riesposto
Variazione
Ricavi vendita prodotti
607.524
558.077
49.447
Ricavi per servizi
47.108
39.769
7.339
Ricavi totali
654.632 597.846 56.786
Al 31 dicembre 2022 i ricavi netti consolidati ammontano a ammontano a 654.632 migliaia di Euro e risultano in
aumento del 9,5% rispetto a 597.846 migliaia di Euro dell’esercizio precedente. Di seguito è riportata la disaggregazione
dei ricavi del Gruppo per metodo di rilevazione e settore operativo:
Ripartizione Ricavi per metodo di rilevazione
Datalogic
Informatics
Rettifiche
31.12.2022
Ricavi per la cessione di beni e servizi - point in time
575.396
10.743
(1.839)
584.300
Ricavi per la cessione di beni e servizi - over the time
62.877
7.455
-
70.332
Totale
638.273
18.198
(1.839)
654.632
Ripartizione Ricavi per metodo di rilevazione
Datalogic
Informatics
Rettifiche
31.12.2021
Riesposto
Ricavi per la cessione di beni e servizi - point in time
530.494
13.119
(1.115) 542.498
Ricavi per la cessione di beni e servizi - over the time
49.569
5.779
-
55.348
Totale
580.063
18.898
(1.115)
597.846
Il Gruppo riconosce i ricavi per la cessione di beni e servizi in un momento specifico quando il controllo delle attività è
stato trasferito al cliente, in genere contestualmente alla consegna del bene o alla prestazione del servizio.
La rilevazione dei ricavi avviene invece nel corso del tempo, in base allo stato avanzamento di esecuzione delle
obbligazioni contrattuali, quando la prestazione non crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo e il
Gruppo ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fino alla data considerata.
Ripartizione Ricavi per natura
Datalogic
I n fo r m at ics
Rettifiche
31.12.2022
Vendita di Beni
598.711
10.393
(1.580)
607.524
Vendita di Servizi
39.562
7.805
(259)
47.108
Totale
638.273
18.198
(1.839)
654.632
Ripartizione Ricavi per natura
Datalogic
Informatics
Rettifiche
31.12.2021
Riesposto
Vendita di Beni
546.433
12.759
(1.115)
558.077
Vendita di Servizi
33.630
6.139
-
39.769
Totale
580.063
18.898
(1.115)
597.846
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
92
Nota 17. Costo del venduto e costi operativi
Nel seguito sono illustrati gli andamenti del costo del venduto e dei costi operativi al 31 dicembre 2022 confrontati con
l’esercizio precedente al lordo degli special items.
31.12.2022
31.12.2021
Riesposto
Variazione
Costo del Venduto
380.525
340.823
39.702
Costi Operativi
237.784
214.605
23.179
Spese di ricerca e sviluppo
63.090
56.208
6.882
Spese di distribuzione
114.909
100.472
14.437
Spese amministrative e generali
57.171
54.861
2.310
Altre spese operative
2.614
3.064
(450)
Totale
618.309
555.428
62.881
Costo del Venduto
Il Costo del Venduto al 31 dicembre 2022 risulta pari a 380.525 migliaia di Euro e, rispetto all’esercizio 2021, ha subito
un incremento dell’11,6%, con un aumento di circa 1 punto percentuale dell’incidenza sui ricavi che passa da 57,0%
registrata nel 2021 a 58,1% nel 2022. La variazione rispetto all’esercizio precedente risente dei fenomeni inflattivi che
hanno determinato nel corso dell’anno una maggiore onerosità nell’approvvigionamento di materiali e componenti,
determinando un peggioramento dell’incidenza percentuale sul fatturato di circa 2 punti rispetto all’esercizio
precedente; in recupero le spese di trasporto che migliorano l’incidenza sul fatturato di circa 1 punto percentuale.
Costi Operativi
I Costi Operativi pari a 237.784 migliaia di Euro, in aumento di 23.179 migliaia di Euro (+10,8%) rispetto all’esercizio
2021, peggiorano lievemente l’incidenza sul fatturato dello 0,4% passando dal 35,9% al 36,3%.
Le “Spese di ricerca e sviluppo” al 31 dicembre 2022 sono pari a 63.090 migliaia di Euro, in aumento rispetto all’esercizio
precedente di 6.882 migliaia di Euro, con un’incidenza percentuale sul fatturato pari al 9,6% (9,4% nell’esercizio
precedente). L’incremento dell’esercizio è attribuibile principalmente a maggiori ammortamenti, alle consulenze
tecniche in ragione dei progetti di sviluppo ed a maggiori costi per il personale.
Le “Spese di distribuzione” ammontano a 114.909 migliaia di Euro, in aumento rispetto all’esercizio 2021 del 14,4%.
Peggiora l’incidenza sul fatturato passando dal 16,8% al 17,6%, con un incremento dell’esercizio trainato in particolare
dalle spese di marketing, di viaggio e visite presso i clienti, fiere ed eventi commerciali che nell’esercizio precedente
erano ancora contenute a causa della pandemia da Covid-19; sono altresì aumentati i costi per installazioni e per il
personale.
Le “Spese amministrative e generali” ammontano a 57.171 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, si incrementano del
4,2%, migliorando tuttavia l’incidenza sul fatturato di circa mezzo punto percentuale passando dal 9,2% all’8,7%.
Le “Altre spese operative”, pari a 2.614 migliaia di Euro, risultano in diminuzione rispetto all’esercizio precedente. Sono
principalmente rappresentate da imposte e tasse non sul reddito e da altri costi di gestione; il decremento dell’eser cizio
è dato principalmente da minori minusvalenze relative a dismissioni di beni ad utilità pluriennale.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
93
Costi per natura
Nella tabella che segue si riporta il dettaglio dei costi totali (costo del venduto e costi operativi) classificati per natura:
31.12.2022
31.12.2021
Riesposto
Variazione
Acquisti
281.074
306.085
(25.012)
Variazione rimanenze
5.615
(55.803)
61.418
Costo del personale
184.192
171.798
12.394
Ammortamenti e svalutazioni
36.429
32.831
3.598
Ricevimento e spedizione merci
33.523
37.745
(4.222)
Spese viaggi, trasferte, meetings
8.455
4.303
4.152
Spese EDP
7.388
6.021
1.367
Materiale di consumo per studi e ricerche
7.113
5.821
1.292
Spese Marketing
5.840
3.172
2.668
Consulenze legali, fiscali e altre
5.743
7.943
(2.200)
Consulenze tecniche R&D
4.715
2.922
1.792
Utenze
4.188
2.408
1.780
Royalties
3.078
2.925
153
Riparazioni e accantonamento al fondo garanzia
2.357
1.918
439
Spese fabbricati
2.335
2.358
(23)
Compensi agli amministratori
2.307
1.824
483
Installazioni
2.272
1.532
739
Spese telefoniche
2.031
1.948
82
Commissioni
1.899
1.674
225
Recruitment Fees
1.878
1.315
563
Spese impianti e macchinari e altri beni
1.805
1.350
455
Costi per servizi vari
1.732
1.641
90
Riparazioni non in garanzia
1.482
1.123
359
Spese auto
1.336
1.015
321
Assicurazioni
1.233
939
294
Spese certificazione bilancio
976
833
143
Spese per Certificazione Qualità
916
1.721
(805)
Spese rappresentanza
903
581
322
Lavorazioni esterne
834
943
(109)
Altri
4.661
4.541
120
Totale costo del venduto e costi operativi
618.309
555.428
62.881
I costi per gli acquisiti e la variazione delle rimanenze sono in aumento di 36.406 migliaia di Euro (+14,5%) rispetto
all’esercizio 2021. L’incidenza sul fatturato risulta pari al 43,8%, in aumento rispetto al 2021 in cui era pari al 41,9%, a
seguito dell’incremento dei costi dei materiali e di approvvigionamento.
Il costo del personale pari a 184.192 migliaia di Euro (171.797 migliaia di Euro nel 2021) registra una variazione in
aumento pari a 12.395 migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente (+7,2%), seppur migliorando l’incidenza
percentuale rispetto al 2021, che passa dal 28,7% al 28,1%. La variazione dell’esercizio è principalmente imputabile ad
effetti cambio per circa 8.700 migliaia di Euro, ed alla variazione dell’area di consolidamento per circa 1.050 migliaia di
Euro.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
94
Il dettaglio del costo del personale è riportato nel seguito.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Salari e stipendi
142.678
132.877
9.801
Oneri sociali
28.520
26.819
1.701
Trattamento di fine rapporto
2.630
2.582
48
Trattamento di quiescenza e simili
1.958
1.805
153
Altri costi del personale
8.406
7.715
691
Totale
184.192
171.798
12.394
La voce “Ammortamenti e svalutazioni”, pari a 36.429 migliaia di Euro, risulta in aumento di 3.598 migliaia di Euro, in
ragione dei maggiori investimenti sostenuti negli ultimi esercizi e per la variazione dell’area di consolidamento e per gli
ammortamenti conseguenti alla rilevazione delle purchase price allocation delle acquisizioni effettuate.
Le “Spese ricevimento e spedizione merci”, pari a 33.523 migliaia di Euro, risultano in diminuzione di 4.222 migliaia di
Euro rispetto all’esercizio precedente, durante il quale la maggiore onerosità dei trasporti e della logistica aveva
prodotto un notevole incremento delle stesse rispetto agli esercizi precedenti, rilevando un incremento percentuale sul
fatturato di 2,2 punti percentuali rispetto al 2020; in diminuzione l’incidenza percentuale sul fatturato, che si attesta al
5,1% (6,3% nel corso del 2021).
Le “Spese viaggi, trasferte, meetings” e le “Spese Marketing”, rispettivamente pari a 8.455 migliaia di Euro e 5.840
migliaia di Euro, risultano complessivamente in aumento di 6.820 migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente, a
seguito della ripresa delle site visit presso i clienti, degli eventi e delle fiere commerciali, sospese per buona parte del
2021 a causa della pandemia da Covid-19.
Le “Utenze”, pari a 4.188 migliaia di Euro, in aumento di 1.780 migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente,
riflettono l’incremento del costo dell’energia nell’attuale contesto congiunturale.
I “Materiale di consumo per studi e ricerche”, le “Consulenze tecniche R&D” risultano complessivamente in aumento
di 3.084 migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente, in relazione allo sviluppo dei progetti R&D in corso.
La voce “Spese EDP” evidenzia un incremento pari a 1.367 migliaia di Euro, in particolare per attività di rafforzamento
della cyber security ed outsourcing di alcuni servizi di assistenza IT.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
95
Nota 18. Altri ricavi
Al 31 dicembre 2022 la voce “Altri ricavi” ammonta a 4.612 migliaia di Euro, ed è rappresentata principalmente da
contributi, indennizzi e rimborsi ricevuti dalle società del Gruppo. Di seguito la composizione degli altri ricavi:
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Contributi alle spese di Ricerca e Sviluppo
2.685
2.732
(47)
Proventi e ricavi diversi
1.543
1.368
175
Affitti
112
28
84
Plusvalenze da alienazioni cespiti
92
230
(138)
Sopravvenienze e insussistenze attive
149
169
(20)
Altri
31
69
(38)
Totale
4.612
4.596
16
La voce “Contributi alle spese di Ricerca e Sviluppo” è connessa principalmente all‘iscrizione del credito d’imposta per
attività di Ricerca e Sviluppo per 2.308 migliaia di Euro (2.292 migliaia di Euro nel 2021).
Nota 19. Risultato della gestione finanziaria
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Proventi/(oneri) finanziari
(1.841)
(1.802)
(39)
Differenze cambi
(3.802)
(352)
(3.450)
Fair value investimenti
(193)
169
(362)
Spese bancarie
(1.471)
(1.132)
(339)
Dividendi
255
299
(44)
Altri
373
195
178
Totale Gestione Finanziaria netta
(6.679)
(2.623)
(4.056)
La gestione finanziaria netta è negativa per 6.679 migliaia di Euro, in peggioramento di 4.056 migliaia di Euro rispetto
all’esercizio precedente; la variazione dell’esericzio è determinata in particolare dall’andamento sfavorevole delle
differenze cambio per l’apprezzamento del Dollaro Americano sull’Euro.
Nota 20. Imposte
Il carico fiscale del Gruppo al 31 dicembre 2022 è pari a 4.130 migliaia di Euro, con un’aliquota fiscale effettiva pari al
12,1% sull’utile ante imposte come illustrato nel seguito.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Utile/(Perdita) Ante Imposte
34.256
44.391
(10.135)
Proventi (Oneri) Fiscali - per imposte correnti
(12.417)
(7.203)
(5.214)
Proventi (Oneri) Fiscali - per imposte differite e anticipate
8.287
2.352
5.935
Totale Imposte
(4.130)
(4.851)
721
Tax Rate
-12,1%
-10,9%
-1,1%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
96
Nella tabella che segue viene proposta la riconciliazione tra l’aliquota nominale vigente per la Società consolidante, e
quella effettiva:
2022
2021
Utile ante imposte
34.256
44.391
Aliquota fiscale nominale
(8.221)
-24,0%
(10.654)
-24,0%
Effetti imposte locali
(720)
-2,1%
(950)
-2,1%
Effetti tassazione dividendi infragruppo
360
1,1%
(1.419)
-3,2%
Effetto cumulativo determinato dalle aliquote fiscali differenti,
applicate in stati esteri
606 1,8% (2.872) -6,5%
Effetti imposte anni precedenti
(335)
-1,0%
(281)
-0,6%
Altri effetti
4.179
12,2%
1.288
2,9%
Beneficio rivalutazione brevetti
0
0,0%
10.038
22,6%
Aliquota fiscale consolidata effettiva
(4.130)
-12,1%
(4.851)
-10,9%
L’aliquota fiscale effettiva, pari al 12,1% (10,9% nell’esercizio precedente) rispetto alla aliquota nozionale del 24,0%, è
condizionata dalla rilevazione nel conto economico di fiscalità attiva, compresa nella voce “Altri effetti”, ed associata a
differenze temporanee generatesi in seguito ai processi di consolidamento di operazioni infragruppo.
Nota 21. Utile/Perdita per azione
Utile/Perdita per azione
Come richiesto dallo IAS 33 si forniscono le informazioni sui dati utilizzati per il calcolo del risultato economico per azione
base. Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato economico dell’esercizio, utile e/o perdita, attribuibile
agli azionisti della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l’esercizio di
riferimento. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata
assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetti diluitivi (quali il piano di incentivazione basato su
azioni), mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della
conversione.
31.12.2022
31.12.2021
Utile/(Perdita) dell’esercizio attribuibile agli Azionisti della Controllante
29.550
38.913
Numero medio di azioni (in migliaia)
56.610
56.483
Utile/(Perdita) per azione base
0,52
0,69
Utile/(Perdita) dell’esercizio attribuibile agli Azionisti della Controllante
29.550
38.913
Numero medio di azioni (in migliaia) Effetto diluitivo
56.995
57.108
Utile/(Perdita) per azione diluito
0,52
0,68
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
97
Nota 22. Pubblicità dei corrispettivi delle società di revisione
Secondo quanto previsto dall’articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, in attuazione del Decreto Legislativo
24 febbraio 1998, n. 58, viene presentato di seguito un prospetto contenente i corrispettivi di competenza dell’esercizio
2022 forniti alla società di revisione.
2022
Compensi per i servizi forniti dalla Società di Revisione alla Capogruppo e alle società controllate
Datalogic S.p.A.- attività di revisione
157
Società controllate italiane - attività di revisione
225
Società controllate estere - attività di revisione
308
Totale attività di revisione*
690
Servizi diversi dalla revisione
51
Totale
741
* I compensi relativi alle società controllate estere includono 27 migliaia di Eu ro relativi a servizi di revisione erogati da società di revisione non appartenenti alla rete della
società di revisione della Capogruppo (Deloitte & Touche S.p.A.).
Gli altri servizi si riferiscono per 25 migliaia di Euro all’esame limitato della dichiarazione consolidata di carattere non
finanziario relativa all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 e alla certificazione delle spese sostenute per l’attività di
Ricerca e Sviluppo.
Nota 23. Compensi corrisposti agli amministratori
Per queste informazioni si rimanda alla relazione sulla remunerazione che verrà pubblicata ai sensi dell’art. 123-ter del
T.U.F. e che sarà consultabile sul sito della Società.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
98
OPERAZIONI CON SOCIETÀ CONTROLLATE NON CONSOLIDATE INTEGRALMENTE, CON SOCIETÀ
COLLEGATE E CON PARTI CORRELATE
Per la definizione di “Parti Correlate” si fa riferimento, oltre che al principio contabile internazionale IAS 24, approvato
dal Regolamento CE n. 1725/2003, alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate approvata dal CDA in data 4
novembre 2010 (modificata, da ultimo, in data 23 giugno 2021) consultabile sul sito internet della Società
www.datalogic.com. La controllante del Gruppo Datalogic è Hydra S.p.A.
Le operazioni infragruppo sono realizzate nell’ambito dell’ordinaria gestione ed a normali condizioni di mercato. Inoltre,
sono in essere rapporti con parti correlate, sempre realizzate nell’ambito dell’ordinaria gestione e a normali condizioni
di mercato ovvero di importo esiguo ai sensi e per gli effetti di cui alla “Procedura OPC”, riconducibili essenzialmente a
Hydra S.p.A. ovvero a soggetti sottoposti (con Datalogic S.p.A.) a comune controllo ovvero a persone che esercitano
funzione di amministrazione e direzione di Datalogic S.p.A. (incluse entità dagli stessi controllate e stretti familiari).
I rapporti con parti correlate si riferiscono prevalentemente ad operazioni di natura commerciale ed immobiliare (locali
strumentali e non strumentali per il Gruppo assunti in locazione o dati in locazione), a consulenze ed all’adesione al
consolidato fiscale. Nessuno di essi assume particolare rilievo economico o strategico per il Gruppo in quanto crediti,
debiti, ricavi e costi verso parti correlate non presentano un’incidenza percentuale significativa sui valori totali del
bilancio.
Ai sensi dell’art. 5 comma 8 della Disciplina Consob, si rileva che, nel periodo 01.01.2022 – 31.12.2022, il Consiglio di
Amministrazione della Società non ha approvato alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definite dall’art. 3
comma 1, lett. b) della Disciplina Consob, né altre operazioni con parti correlate di minore rilevanza che abbiano influito
in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo.
Controllante
Società
facente capo
al Presidente
del C.d.A.
Società non
consolidate con il
metodo
dell’integrazione
globale
31.12.2022
Partecipazioni
-
-
560
560
Crediti commerciali - altri crediti ratei e risconti
-
11
2.861
2.872
Crediti consolidato fiscale
1.807
-
-
1.807
Crediti finanziari
-
-
-
-
Debiti consolidato fiscale
2.013
-
-
2.013
Debiti commerciali - altri debiti ratei e risconti
-
24
192
216
Debiti finanziari
-
-
-
-
Costi commerciali e servizi
90
1.188
219
1.497
Ricavi commerciali
-
-
13.119
13.119
Altri ricavi
-
11
143
154
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
99
NUMERO DIPENDENTI
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Datalogic
3.001
2.923
78
Informatics
68
67
1
Totale
3.069
2.990
79
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dr. Ing. Romano Volta)
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
100
Allegati
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
101
ALLEGATI
ALLEGATO 1
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Valentina Volta, in qualità di Amministratore Delegato e Laura Bernardelli, in qualità di Dirigente Preposto
alla redazione dei documenti contabili societari della Datalogic S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto
dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
• l’effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell’esercizio 2021.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato
al 31 dicembre 2021 è basata su di un procedimento definito da Datalogic S.p.A. in coerenza con il modello Internal
Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che
rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il Bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai
sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
3.2 la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché
della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei
principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Lippo di Calderara di Reno (BO)
, 9 marzo 2023
L’Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili
Valentina Volta Alessandro D’Aniello
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
102
ALLEGATI
ALLEGATO 2
AREA DI CONSOLIDAMENTO
La Relazione Finanziaria Annuale Consolidata include le situazioni contabili intermedie della Capogruppo e delle società
nelle quali essa detiene, direttamente e/o indirettamente, il controllo o un’influenza notevole. Le situazioni contabili
delle società controllate sono state opportunamente rettificate, ove necessario, al fine di renderle omogenee ai Principi
Contabili della Capogruppo. Le società incluse nel perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2022 con il metodo
dell’integrazione globale sono le seguenti:
Denominazione Sede
Capitale Sociale
Patrimonio netto
complessivo
(Euro/migliaia)
Risult ato
dell’esercizio
(Euro/migliaia)
Quota
posseduta
Datalogic S.p.A. Bologna – Italia Euro 30.392.175
361.137 30.418
Datalogic Real Estate France Sas Courtabeuf Cedex – Francia Euro 2.227.500
3.923 89 100%
Datalogic Real Estate UK Ltd.
Redbourn - Regno Unito di
Gran Bretagna
GBP 3.500.000
4.751 247 100%
Datalogic IP Tech S.r.l. Bologna – Italia Euro 65.677
36.076 (1.512) 100%
Informatics Holdings, Inc. Plano Texas - Usa USD 1.568
19.497 1.613 100%
Wasp Barcode Technologies Ltd
Redbourn- Regno Unito di Gran
Bretagna
GBP 0
253 21 100%
Datalogic (Shenzhen) Industrial
Automation Co. Ltd.
Shenzhen - Cina CNY 2.136.696
5.843 1.554 100%
Datalogic Hungary Kft Balatonboglar - Ungheria HUF 3.000.000
(2.303) (3.858) 100%
Datalogic S.r.l. Bologna – Italia Euro 10.000.000
149.828 6.976 100%
Datalogic Slovakia S.r.o. Trnava - Slovacchia Euro 66.388
4.481 2.934 100%
Datalogic USA Inc. Eugene OR - Usa USD 100
260.235 22.846 100%
Datalogic do Brazil Comercio de
Equipamentos e Automacao Ltda.
Sao Paulo - Brasile BRL 20.257.000
706 393 100%
Datalogic Technologias de Mexico S. de
R.L. de C.V.
Colonia Cuauhtemoc - Messico MXN 0
(407) (18) 100%
Datalogic Scanning Eastern Europe
GmbH
Langen - Germania Euro 25.000
3.827 (130) 100%
Datalogic Australia Pty Ltd
Mount Waverley (Melbourne) -
Australia
AUD 3.188.120
1.449 185 100%
Datalogic Vietnam LLC Vietnam USD 3.000.000
27.021 4.615 100%
Datalogic Singapore Asia Pacific Pte Ltd. Singapore SGD 3
3.590 499 100%
Datasensing S.r.l. Modena - Italia Euro 2.500.000
20.651 3.798 100%
M.D. Micro Detectors (TIANJIN) CO.,
LTD.
Tianjin - Cina CNY 13.049.982
1.317 45 100%
Datasensing Ibérica,S.A.U. Barcelona - Spagna Euro 120.000
1.377 210 100%
Datalogic Japan Co., Ltd. Tokio - Giappone JPY 9.913.000
144 75 100%
PEKAT s.r.o. Brno - Repubblica Ceca CKZ 202.020
(803) (1.153) 100%
Suzhou Mobydata Smart System Co. Ltd Suzhou, JiangSu - Cina CNY 161.224
7.076 1.176 51%
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
103
Le società consolidate con il metodo del patrimonio netto al 31 dicembre 2022 sono le seguenti:
Denominazione Sede
Capitale
Sociale
Patrimonio netto complessivo
(Euro/migliaia)
Risult ato
dell’esercizio
(Euro/migliaia)
Quota
posseduta
Datasensor GmbH (*)
Otterfing - Germania
Euro
150.000
1
13
30%
CAEN RFID S.r.l. (***) Viareggio LU - Italia Euro 150.000
756 (114) 20%
R4I S.r.l. (***)
Benevento - Italia
Euro
131.171
279
(108)
20%
Datalogic Automation AB (**)
Malmö, Svezia
SEK
100.000
1.763
842
20%
(*) dati al 31 dicembre 2020
(**) dati al 30 giugno 2022
(***) dati al 31 dicembre 2021
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
104
ALLEGATI
ALLEGATO 3
RICONCILIAZIONE INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (NON-GAAP MEASURES)
Si riporta nel seguito la riconciliazione tra il Risultato Operativo (EBIT) e l’Adjusted EBIT al 31 dicemb re 2022 c omparata
con il 31 dicembre 2021:
31.12.2022
31.12.2021
Riesposto
Variazione
Risultato Operativo (EBIT) Adjusted
49.096
7,50%
58.193
9,73%
(9.097)
Special Items - Altri Oneri e (Proventi)
2.922
0,45%
5.867
0,98%
(2.945)
Special Items - Ammortamenti da acquisizioni
5.239
0,80%
5.312
0,89%
(73)
Totale
8.161
1,25%
11.179
1,87%
(3.018)
Risultato Operativo (EBIT)
40.935
6,3%
47.014
7,9%
(6.079)
Si riporta nel seguito la riconciliazione tra L’EBITDA e l’Adjusted EBITDA al 31 dicembre 2022 comparata con il 31
dicembre 2021.
31.12.2022
31.12.2021
Riesposto
Variazione
EBITDA Adjusted
80.286
12,26%
85.692
14,33%
(5.406)
Costo del venduto
413
0,06%
567
0,09%
(154)
Spese di Ricerca e Sviluppo
-
0,00%
925
0,15%
(925)
Spese di Distribuzione
1.450
0,22%
907
0,15%
543
Spese Amministrative e Generali
1.059
0,16%
3.371
0,56%
(2.312)
Altri (oneri) e proventi
-
0,00%
97
0,02%
(97)
Totale
2.922
0,45%
5.867
0,98%
(2.945)
EBITDA
77.364
11,82%
79.825
13,35%
(2.461)
Gli indicatori alternativi di performance precedentemente illustrati sono rettificati dei componenti reddituali derivanti
da eventi o da operazioni non ricorrenti, attività di ristrutturazione, riorganizzazione del business, svalutazioni di attivo
fisso, spese accessorie connesse ad acquisizioni di aziende o società o loro cessioni ivi incluso l’ammortamento
conseguente alla rilevazione della purchase price allocation, ogni altro evento non rappresentativo della normale attività
di business.
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
105
ALLEGATI
ALLEGATO 4
RESTATEMENT 2021
I risultati comparativi al 31 dicembre 2022 sono stati riesposti, come previsto dal principio contabile IAS 1, in relazione
alle riclassifiche di alcune voci di bilancio al fine di assicurare la piena comparabilità dei risultati 2021 con gli stessi del
2022.
RESTATEMENT CONTO ECONOMICO
Si riporta nel seguito la riconciliazione tra il Conto Economico presentato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31
dicembre 2021 e il Conto Economico riesposto alla medesima data.
(Euro/000)
31.12.2021
Restatement
31.12.2021
Riesposto
1) Ricavi
600.521
(2.675)
597.846
Ricavi per vendita di prodotti
560.752
(2.675)
558.077
Ricavi per servizi
39.769
39.769
2) Costo del venduto
343.498
(2.675)
340.823
Margine lordo di contribuzione (1-2)
257.023
257.023
3) Altri ricavi
4.596
4.596
4) Spese per ricerca e sviluppo
56.208
56.208
5) Spese di distribuzione
100.472
100.472
6) Spese amministrative e generali
54.861
54.861
7) Altre spese operative
3.064
3.064
Totale costi operativi
214.605
214.605
Risultato operativo
47.014
47.014
8) Proventi finanziari
19.683
19.683
9) Oneri finanziari
22.306
22.306
Risultato della gestione finanziaria (8-9)
(2.623)
(2.623)
Utile/(Perdita) ante imposte derivante dalle attività in funzionamento
44.391
44.391
Imposte sul reddito
4.851
4.851
Utile/(Perdita) netto dell’esercizio
39.540
39.540
Utile/(Perdita) per azione base (Euro)
0,70
0,70
Utile/(Perdita) per azione diluito (Euro)
0,69
0,69
Attribuibile a:
Azionisti della Controllante
38.913
38.913
Interessenze di pertinenza di Terzi
627
627
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
106
RESTATEMENT INFORMATIVA SETTORIALE
RICAVI DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA
31.12.2021
Restatement
31.12.2021
Riesposto
Italia
57.702
357
58.059
EMEAI (escluso Italia) 280.083 (3.682) 276.402
Totale EMEAI
337.785
(3.325)
334.461
Americas 167.692 449 168.142
APAC 95.043 201 95.244
Ricavi totali
600.521
(2.675)
597.846
RICAVI DIVISIONE DATALOGIC PER SETTORI DI BUSINESS
31.12.2021
Restatement
31.12.2021
Riesposto
Retail
210.515
98
210.614
Manufacturing
165.736
4.789
170.525
Transportation & Logistics
81.208
(449)
80.759
Healthcare
16.187
1.974
18.160
Channel
109.090
(9.084)
100.006
Ricavi totali
582.736
(2.673)
580.063
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022
GRU PPO DATALOGIC
107
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A. 108
Relazione Finanziaria Annuale
Separata al
31 dicembre 2022
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A. 109
INDICE
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI pag. 110
PROSPETTI CONTABILI pag. 111
Situazione patrimoniale-finanziaria
Conto economico
Conto economico complessivo
Rendiconto finanziario
Movimenti di Patrimonio Netto
NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI pag. 118
Informazioni sulla Situazione patrimoniale-finanziaria
Informazioni sul Conto Economico
ALLEGATI
⋅ Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
⋅ Elenco delle Partecipazioni
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A. 110
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
(1)
Romano Volta Presidente esecutivo
(2)
Valentina Volta Amministratore Delegato
(2)
Angelo Manaresi Consigliere indipendente
Chiara Giovannucci Orlandi Consigliere indipendente
Filippo Maria Volta Consigliere non esecutivo
Vera Negri Zamagni Consigliere indipendente
Maria Grazia Filippini Consigliere indipendente
Pietro Todescato Consigliere esecutivo
Collegio Sindacale
(3)
Diana Rizzo Presidente
Elena Lancellotti Sindaco effettivo
Roberto Santagostino Sindaco effettivo
Giulia De Martino Sindaco supplente
Eugenio Burani Sindaco supplente
Patrizia Cornale Sindaco supplente
Comitato Controllo Rischi Remunerazione e Nomine
Angelo Manaresi Presidente
Chiara Giovannucci Orlandi Consigliere indipendente
Vera Negri Zamagni Consigliere indipendente
Società di revisione
(4)
Deloitte & Touche S.p.A.
(1) Il Consiglio di Amministrazione resterà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023.
(2) Rappresentanza legale di fronte a terzi.
(3) Il Collegio Sindacale resterà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024.
(4)
Deloitte & Touche S.p.A. ha ricevuto l’incarico di revisione legale per il novennio 2019 – 2027 da parte dell’Assemblea del 30 aprile 2019 e resterà
in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2027.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A. 111
Prospetti
Contabili
della Capogruppo
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A. 112
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ATTIVO (Euro/000)
Note
31.12.2022
31.12.2021
A) Attività non correnti (1+2+3+4+5+6+7)
227.956
233.555
1) Immobilizzazioni materiali 1 19.872 20.635
Terreni
2.466
2.466
Fabbricati 14.632 14.866
Altri beni
2.774
3.303
2) Immobilizzazioni immateriali 2 7.760 8.905
Software
7.282
8.798
Immobilizzazioni in corso e acconti 478 107
3) Immobilizzazioni diritti d'uso
3
1.302
813
Fabbricati 1.073 588
Veicoli
229
225
4) Partecipazioni in controllate e collegate 4 189.335 189.812
5) Attività finanziarie non correnti
6
7.948
11.683
6) Crediti commerciali e altri crediti
194
184
7) Attività per imposte anticipate
12
1.545
1.523
B) Attività correnti (8+9+10+11)
337.218
329.364
8) Crediti commerciali e altri crediti
20.063
15.860
Crediti commerciali 7 15.417 10.519
di cui verso controllate 15.389 10.497
di cui verso correlate 9 9
Altri Crediti, ratei e risconti
7
4.646
5.341
di cui verso controllate 1.334 812
9) Crediti tributari
8
770
221
10) Crediti finanziari correnti
9
276.530
259.501
Finanziamenti a controllate 276.530 257.294
Finanziamenti a terzi -
2.207
11) Cassa ed altre attività equivalenti
16
39.855
53.782
Totale Attivo (A+B)
565.174
562.919
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A. 113
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
PASSIVO (Euro/000)
Note
31.12.2022
31.12.2021
A) Patrimonio Netto (1+2+3+4+5+6)
10
361.137
348.205
1) Capitale sociale 30.392 30.392
2) Riserva sovrapprezzo azioni
111.779
111.779
3) Azioni proprie in portafoglio (22.191) (26.096)
4) Altre riserve
2.848
11.233
5) Utili (perdite) portati a nuovo 207.892 213.347
6) Utile (perdita) dell'esercizio
30.418
7.550
B) Passività non correnti (7+8+9+10) 70.997 53.662
7) Debiti finanziari non correnti
11
68.046
50.891
8) Passività per imposte differite 12 2.171 2.078
9) Fondi TFR e di quiescenza
13
716
693
10) Fondi rischi e oneri non correnti 14 64 -
C) Passività correnti (11+12+13+14)
133.040
161.052
11) Debiti commerciali ed altri debiti 23.328 18.726
Debiti commerciali
15
5.605
6.911
di cui verso controllate 890 147
di cui verso correlate
2
2
Altri Debiti, ratei e risconti 15 17.723 11.815
di cui verso controllate
12.808
6.783
di cui verso correlate 70 61
12) Debiti tributari
8
4.466
2.582
di cui verso controllante 192 711
di cui verso controllate
3.185
961
13) Fondi rischi e oneri correnti 14 250 250
14) Debiti finanziari correnti
11
104.997
139.494
di cui verso controllate 71.061 87.105
Totale Passivo (A+B+C)
565.174
562.919
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A. 114
CONTO ECONOMICO
(Euro/000)
Note
31.12.2022
31.12.2021
1) Ricavi per servizi
17
35.943
32.374
2) Costo del venduto 18 1.817 1.980
Margine lordo di contribuzione (1-2)
34.126
30.394
3) Altri ricavi 19 915 857
di cui verso controllate
631
623
di cui verso correlate 136 129
4) Spese per ricerca e sviluppo
18
829
861
di cui verso controllate 122 190
5) Spese di distribuzione
18
2.379
1.425
di cui verso controllate 164 167
6) Spese amministrative e generali
18
29.835
29.175
di cui verso controllante 90 73
di cui verso correlate
55
69
di cui verso controllate 89 62
7) Altre spese operative
18
331
591
di cui verso correlate 1 (9)
di cui verso controllate
(1.273)
(593)
Totale costi operativi (4+5+6+7) 33.374 32.052
Risultato operativo
1.667
(801)
8) Proventi finanziari 20 36.630 12.675
di cui verso controllate
32.225 9.719
9) Oneri finanziari 20 5.792 4.501
di cui verso controllate
1.188
96
Risultato della gestione finanziaria (8-9) 30.838 8.174
Utile/(Perdita) ante imposte derivante dalle attività in
funzionamento
32.505 7.373
Imposte sul reddito
21
2.087 (177)
Utile/(Perdita) netto dell'esercizio 30.418 7.550
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A. 115
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(Euro/000)
Note
31.12.2022
31.12.2021
Utile/(Perdita) netto dell’esercizio
30.418
7.550
Altre componenti di conto economico complessivo:
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio:
- -
Utili (Perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (CFH)
10
90
(155)
Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
90 (155)
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
Utile /(Perdita) attuariale su piani a benefici definiti
10
(3)
4
di cui effetto fiscale
1
(1)
Utili (Perdite) attività finanziarie FVOCI
10
(230)
3.259
di cui effetto fiscale
(3)
(39)
Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell’Utile/(Perdita) dell'esercizio
(233) 3.263
Totale Utile/(Perdita) di conto economico complessivo
(143)
3.109
Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio
30.275
10.659
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A. 116
RENDICONTO FINANZIARIO
RENDICONTO FINANZIARIO
(Euro/000)
Note
31.12.2022
31.12.2021
Utile ante imposte
32.505
7.373
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 1, 2 2.419 2.195
Ammortamento immobilizzazioni materiali
1, 2
1.482
1.649
Ammortamento immobilizzazioni diritti d'uso 3 243 197
Minusvalenze (Plusvalenze) alienazione immobilizzazioni 18, 19 (4)
Variazione dei fondi per rischi ed oneri 14 64 250
Variazione del fondo benefici dipendenti
13
19
51
Proventi (oneri) finanziari netti
(30.838) (8.174)
Accantonamento al piano di incentivazione basato su azioni
14
241
820
Altre variazioni non monetarie 1.591 (183)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa ante
variazione del capitale circolante
7.722 4.178
Variazione dei crediti commerciali
7
(4.898)
(353)
Variazione dei debiti commerciali 15 (1.306) 721
Variazione delle altre attività correnti
7
705
(452)
Variazione delle altre passività correnti 15 5.908 5.057
Variazione delle altre attività non correnti
(10)
(12)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa dopo la
variazione del capitale circolante
8.121 9.139
Imposte pagate (640) (107)
Interessi pagati
(2.927)
(2.032)
Interessi incassati 5.227 2.295
Dividendi Incassati
27.328
7.730
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A) 37.109 17.025
Incremento di immobilizzazioni immateriali
2
(1.278)
(2.395)
Decremento di immobilizzazioni immateriali 2 4 -
Incremento di immobilizzazioni materiali
1
(733)
(515)
Decremento di immobilizzazioni materiali 1 18 -
Variazione immobilizzazioni finanziarie
4, 5
5.487
(538)
Variazione dei crediti finanziari e altre attività finanziarie 6 (19.236) (12.269)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività di investimento (B)
(15.738)
(15.717)
Variazione di debiti finanziari 11 (16.044) 13.934
Pagamento debiti finanziari
(52.083)
(67.878)
Accensione nuovi debiti finanziari 50.000 40.000
Pagamenti di passività finanziarie per leasing
11
(237)
(203)
(Acquisto) Vendita azioni proprie 10 - (4.197)
Dividendi Pagati
10
(16.934)
(9.638)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività finanziaria ( C)
(35.298)
(27.982)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide (A+B+C)
(13.927)
(26.674)
Cassa e altre attività equivalenti nette all'inizio del periodo 53.782 80.456
Cassa e altre attività equivalenti nette alla fine del periodo
39.855
53.782
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
117
MOVIMENTI DI PATRIMONIO NETTO
Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Azioni proprie
in portafoglio
Capitale
sociale e
riserve
Altre
riserve
Utili esercizi
precedenti
Utile
dell'esercizio
Patrimonio
Netto
01.01.2022
30.392
111.779
(26.096)
116.075
11.233
213.347
7.550
348.205
Destinazione utile
-
7.550
(7.550)
-
Dividendi
-
(16.934)
(16.934)
Vendita/acquisto azioni proprie
-
-
Altre variazioni
-
(3.660)
3.710
50
Piano di incentivazione basato su azioni
3.905
3.905
(4.582)
219
(458)
Risultato al 31.12.2022
-
30.418
30.418
Altre componenti di conto economico
complessivo
- (143) (143)
Totale Utile (Perdita) complessivo
-
(143)
30.418
30.275
31.12.2022
30.392
111.779
(22.191)
119.980
2.848
207.892
30.418
361.137
Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Azioni proprie
in portafoglio
Capitale
sociale e
riserve
Altre
riserve
Utili esercizi
precedenti
Utile
dell'esercizio
Patrimonio
Netto
01.01.2021
30.392
111.779
(21.899)
120.272
6.428
203.080
19.905
349.685
Destinazione utile
-
19.905
(19.905)
-
Dividendi
-
(9.638)
(9.638)
Vendita/acquisto azioni proprie
(4.197)
(4.197)
(4.197)
Altre variazioni
-
-
Piano di incentivazione basato su azioni
-
1.696
1.696
Risultato al 31.12.2021
-
7.550
7.550
Altre componenti di conto economico
complessivo
- 3.109 3.109
Totale Utile (Perdita) complessivo
-
3.109
7.550
10.659
31.12.2021
30.392
111.779
(26.096)
116.075
11.233
213.347
7.550
348.205
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
118
Note
Illustrative
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
119
NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI
INFORMAZIONI GENERALI
Datalogic S.p.A. (la “Società” o la “Capogruppo”) è una società per azioni quotata presso l’Euronext STAR Milan di Borsa
Italiana S.p.A. e ha sede in Italia. L’indirizzo della sede legale è via Candini, 2 Lippo di Calderara (Bo). La Società è
controllata da Hydra S.p.A., anch’essa domiciliata a Bologna.
Datalogic S.p.A. è la capogruppo del Gruppo Datalogic (“Gruppo”), leader tecnologico a livello mondiale nei mercati
dell’acquisizione automatica dei dati e di automazione dei processi. L’Azienda è specializzata nella progettazione e
produzione di lettori di codici a barre, mobile computer, sensori per la rilevazione, misurazione e sicurezza, sistemi di
visione, marcatura laser e RFID.
La pubblicazione del presente Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2022 della Società è stata autorizzata con delibera del
Consiglio di Amministrazione del 9 marzo 2023.
CRITERI GENERALI DI REDAZIONE
1) Principi generali
In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606/2002 il Bilancio d’Esercizio è stato redatto in conformità ai Principi
Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dallo IASB - International Accounting Standard Board e omologati dall’Unione
Europea ai sensi Regolamento Europeo 1725/2003 e successivi aggiornamenti, a tutte le interpretazioni
dell’International Financial Reporting Standard Interpretations Committee (“IFRS-IC”), precedentemente denominate
Standing Interpretations Committee (“SIC”) omologati dalla Commissione Europea alla data di approvazione del
progetto di Bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati a tale
data e nel rispetto delle disposizioni previste dal Regolamento Consob 11971 del 14/05/99 e successivi aggiornamenti.
Il presente Bilancio d’Esercizio è redatto in migliaia di Euro, che rappresenta la valuta funzionale e di presentazione della
Società.
2) Schemi di bilancio
Gli schemi di bilancio adottati sono coerenti con quelli previsti dallo IAS 1 ed utilizzati nel Bilancio d’Esercizio chiuso al
31 dicembre 2021, in particolare:
- nella Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le
passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono disponibilità liquide e mezzi equivalenti,
sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo; le
passività correnti sono quelle per le quali è prevista l’estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei
dodici mesi successivi alla chiusura del periodo;
- per il Conto economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base all’aggregazione per destinazione in
quanto tale classificazione è stata ritenuta maggiormente esplicativa ai fini della comprensione del risultato
economico del Gruppo;
- il Conto economico complessivo espone le componenti che determinano l’utile/(perdita) del periodo
considerando gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto;
- il Rendiconto finanziario è stato costruito utilizzando il “metodo indiretto”.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
120
Il Bilancio d’Esercizio è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della
situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari della Società, nel rispetto dei principi
generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto
di compensazione e comparabilità delle informazioni.
Il Prospetto dei movimenti del Patrimonio Netto riporta in analisi le variazioni intervenute nell’esercizio e nell’esercizio
precedente.
Per la redazione del Bilancio d’Esercizio è stato adottato il principio del costo storico per tutte le attività e passività ad
eccezione di talune attività finanziarie per le quali è applicato il principio del fair value.
La preparazione del Bilancio in conformità agli IFRS richiede l’utilizzo di alcune stime. Si rimanda alla sezione in cui
vengono descritte le principali stime effettuate nel presente Bilancio d’Esercizio.
3) Criteri di valutazione e principi contabili applicati
Di seguito sono indicati i criteri adottati nella redazione del Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2022 della Società.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali di proprietà sono iscritte al costo di conferimento, di acquisto o di costruzione interna. Nel
costo sono compresi tutti i costi direttamente imputabili necessari a rendere l’attività disponibile per l’uso
(comprensivo, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, il valore attuale dei costi stimati per lo
smantellamento, per la rimozione dell’attività e per la bonifica del luogo), al netto di sconti commerciali e abbuoni.
Alcune immobilizzazioni materiali appartenenti alle categorie Terreni e Fabbricati sono state valutate al fair value (valore
di mercato) al 1° gennaio 2004 (data di prima adozione degli IFRS), e tale valore è stato utilizzato come sostituto del
costo (c.d. deemed cost). Il costo dei fabbricati viene ammortizzato al netto del valore residuo stimato come il valore di
realizzo ottenibile tramite cessione al termine della vita utile del fabbricato.
I costi sostenuti successivamente all’acquisizione sono contabilizzati nel valore contabile del cespite oppure riconosciuti
come cespite separato, solamente quando si ritiene che sia probabile che i benefici economici futuri associati al cespite
saranno godibili e che il costo del cespite possa essere misurato in maniera affidabile. I costi di manutenzione e
riparazione o i costi di sostituzione che non presentano le caratteristiche sopra riportate sono imputati al Conto
Economico dell’esercizio in cui vengono sostenuti.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio, a partire dal momento in cui
l’immobilizzazione è disponibile per l’uso, oppure è potenzialmente in grado di fornire i benefici economici ad esso
associati, sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dei
beni e tenuto conto del mese di disponibilità per il primo esercizio.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
121
I terreni sono considerati beni a vita utile illimitata e quindi non sono soggetti ad ammortamento.
Le aliquote applicate dalla Società sono le seguenti:
Categoria
Aliquote
Immobili:
Fabbricati
2% - 3,3%
Altri beni:
Impianti di pertinenza dei fabbricati
8,33% - 10% - 6,67%
Costruzioni leggere
6,67% - 4% - 33,3%
Attrezzature di produzione e strumentazione elettronica
20% - 10%
Stampi
20%
Macchine elettroniche d’ufficio
33% - 20% - 10%
Mobili e dotazioni d’ufficio
10% - 6,67% - 5%
Autovetture
25%
Autoveicoli da trasporto
14%
Attrezzature per fiere ed esposizioni
11% - 20%
Migliorie su beni di terzi
Durata del contratto
Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore,
l’immobilizzazione viene svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene
ripristinato il valore originario. Il valore residuo e la vita utile dei cespiti vengono rivisti almeno ad ogni chiusura di
esercizio al fine di valutare variazioni significative di valore.
Immobilizzazioni in leasing
I beni detenuti dalla Società in forza di contratti di leasing, anche operativi, secondo quanto previsto dal principio IFRS
16 in vigore dal 1° gennaio 2019, sono iscritti nell’attivo con contropartita un debito finanziario. In particolare, i beni
sono rilevati ad un valore pari al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di sottoscrizione del contratto, attualizzati
utilizzando per ciascun contratto l’incremental borrowing rate applicabile, e ammortizzati sulla base della durata del
contratto sottostante, tenuto conto degli effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui
esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo.
Nel rispetto di quanto previsto dall’IFRS 16, a partire dal 1° gennaio 2019 la Società identifica come leasing i contratti a
fronte dei quali ottiene il diritto di utilizzo di un bene identificabile per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
A fronte di ogni contratto di leasing, a partire dalla data di decorrenza dello stesso (“commencement date”), la Società
iscrive, tra le immobilizzazioni materiali, un’attività (diritto d’uso del bene) in contropartita di una corrispondente
passività finanziaria (debito per leasing), ad eccezione dei seguenti casi: (i) contratti di breve durata (“short term lease”);
(ii) contratti di modesto valore (“low value lease”) applicato alle situazioni in cui il bene oggetto di leasing ha un valore
non superiore ad Euro 5 mila (valore a nuovo).
Per i contratti di breve durata e modesto valore non sono quindi rilevati la passività finanziaria del leasing e il relativo
diritto d’uso, ma i canoni di locazione sono imputati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi
contratti.
Nel caso di un contratto complesso che includa una componente leasing, quest’ultima è sempre gestita separatamente
rispetto agli altri servizi inclusi nel contratto.
I diritti d’uso sono esposti in una apposita voce di bilancio. Al momento della rilevazione iniziale del contratto di leasing,
il diritto d’uso è iscritto ad un valore corrispondente al debito leasing, determinato come sopra descritto, incrementato
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
122
dei canoni pagati in anticipo e degli oneri accessori e al netto di eventuali incentivi ricevuti. Ove applicabile, il valore
iniziale dei diritti d’uso include anche i correlati costi di smantellamento e ripristino dell’area.
Le situazioni che comportano la rideterminazione del debito leasing implicano una corrispondente modifica del valore
del diritto d’uso.
Dopo l’iscrizione iniziale, il diritto d’uso è oggetto di ammortamento a quote costanti, a partire dalla data di decorrenza
del leasing (“commencement date”), e soggetto a svalutazioni in caso di perdite di valore. L’ammortamento è effettuato
in base al periodo minore tra la durata del contratto di leasing e la vita utile del bene sottostante; tuttavia, nel caso in
cui il contratto di leasing preveda il passaggio di proprietà, eventualmente anche per effetto di utilizzo di opzioni di
riscatto incluse nel valore del diritto d’uso, l’ammortamento è effettuato in base alla vita utile del bene.
I debiti per leasing sono esposti in bilancio tra le passività finanziarie, correnti e non correnti, insieme agli altri debiti
finanziari della Società. Al momento della rilevazione iniziale, il debito leasing è iscritto in base al valore attuale dei
canoni leasing da liquidare determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del contratto (e cioè il tasso di interesse
che rende il valore attuale della somma dei pagamenti e del valore residuo uguale alla somma del “fair value” del bene
sottostante e dei costi diretti iniziali sostenuti dalla Società); ove questo tasso non sia indicato nel contratto o
agevolmente determinabile, il valore attuale è determinato utilizzando l’“incremental borrowing rate”, cioè il tasso di
interesse incrementale che, in un analogo contesto economico e al fine di ottenere una somma pari al valore del diritto
d’uso, la Società avrebbe riconosciuto per un finanziamento avente durata e garanzie simili.
I canoni leasing oggetto di attualizzazione comprendono i canoni fissi; i canoni variabili per effetto di un indice o di un
tasso; il prezzo di riscatto, ove esistente e ove la Società sia ragionevolmente certa di utilizzarlo; l’entità del pagamento
previsto a fronte dell’eventuale rilascio di garanzie sul valore residuo del bene; l’entità delle penali da pagare nel caso
di esercizio di opzioni di estinzione anticipata del contratto, laddove la Società sia ragionevolmente certa di esercitarle.
Dopo la rilevazione iniziale, il debito leasing è incrementato per tenere conto degli interessi maturati, determinati in
base al costo ammortizzato, e decrementato a fronte dei canoni leasing pagati.
Inoltre, il debito leasing è oggetto di rideterminazione, in aumento o diminuzione, nei casi di modifica dei contratti o di
altre situazioni previste dall’IFRS 16 che comportino una modifica nell’entità dei canoni e/o nella durata del leasing. In
particolare, in presenza di situazioni che comportino un cambiamento della stima della probabilità di esercizio (o non
esercizio) delle opzioni di rinnovo o di estinzione anticipata del contratto o nelle previsioni di riscatto (o meno) del bene
alla scadenza del contratto, il debito leasing è rideterminato attualizzando il nuovo valore dei canoni da pagare in base
ad un nuovo tasso di attualizzazione.
Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali sono iscritte nell’attivo della situazione patrimoniale e finanziaria quando è probabile che l’uso
dell’attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può essere determinato in modo
attendibile. Esse sono iscritte al valore di conferimento o al costo di acquisizione o di produzione inclusivo degli eventuali
oneri accessori.
In caso di alienazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali è considerata come data di dismissione la data in
cui l’acquirente ottiene il controllo dell’attività in conformità ai requisiti per determinare quando un’obbligazione di fare
è soddisfatta secondo IFRS 15. L’utile o la perdita generato dal corrispettivo vengono contabilizzati nel Conto Economico
e sono determinati in conformità ai requisiti per la determinazione del prezzo dell’operazione previsti dall’IFRS 15. Le
successive modifiche all’importo stimato del corrispettivo utilizzato per la determinazione dell’utile o della perdita
devono essere contabilizzate secondo i requisiti per le variazioni del prezzo dell’operazione prevista dall’IFRS15.
Le attività immateriali a durata definita sono ammortizzate sistematicamente in funzione della loro prevista utilità
futura, in modo che il valore netto alla chiusura dell’esercizio corrisponda alla loro residua utilità o all’importo
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
123
recuperabile secondo i piani aziendali di svolgimento dell’attività produttiva. L’ammortamento inizia quando l’attività è
disponibile per l’uso.
La vita utile per ciascuna categoria è di seguito dettagliata:
DESCRIZIONE
Anni
Altre attività immateriali:
- Licenze software
3/5
- Licenze SAP
10
- Licenze d’uso
Durata del contratto
I valori residui, le vite utili ed i metodi di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali sono rivisti ad ogni chiusura
di esercizio e, ove appropriato, corretti prospetticamente. Le vite utili indicate sono invariate rispetto
all’esercizio
precedente.
Partecipazioni
Le partecipazioni in società controllate e collegate, non classificate come possedute per la vendita, sono contabilizzate
al costo, rettificato in presenza di perdite di valore. Qualora sussistano indicazioni che le partecipazioni possano avere
subito una riduzione di valore, le stesse sono soggette ad impairment test ed eventualmente svalutate. Affinché la
perdita di valore sia addebitata a conto economico vi deve essere l’obiettiva evidenza che si siano verificati eventi che
abbiano impatto sui futuri flussi finanziari stimati delle partecipazioni stesse. Eventuali perdite eccedenti lo stesso valore
di carico delle partecipazioni, che dovessero emergere in presenza di obbligazioni legali o implicite di copertura delle
perdite delle imprese partecipate, sono rilevate tra i fondi rischi e oneri.
Il valore originario è ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi delle svalutazioni. I relativi dividendi
sono iscritti tra i proventi finanziari da partecipazioni al momento della determinazione del diritto all’ottenimento,
generalmente coincidente con la delibera assembleare.
Società controllate
Sono società controllate tutte le società su cui la Società esercita il controllo avendo il potere di determinare,
direttamente o indirettamente, le politiche finanziarie e operative ed ottenere i benefici dalle loro attività.
Società collegate
Sono società collegate tutte le società nelle quali la Società esercita un’influenza notevole, ma non detiene il controllo
sulla gestione o il potere di determinare le politiche finanziarie e operative ed ottenere i benefici dall’attività delle stesse
società.
Perdita durevole di valore
In presenza di indicatori specifici di perdita di valore le immobilizzazioni materiali, immateriali e le partecipazioni sono
soggette ad una verifica di perdita di valore.
L’obiettivo di tale verifica (impairment test) è di assicurare che le immobilizzazioni materiali, immateriali e le
partecipazioni non siano iscritte ad un valore superiore al loro valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair
value meno i costi di vendita e il valore d’uso.
Il valore d’uso è determinato in base ai flussi di cassa futuri che si prevede abbiano origine dall’attività o dell’unità
generatrice di flussi di cassa (di seguito anche CGU o cash generating unit) alla quale l’attività appartiene. I flussi
finanziari attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo
del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell’attività o della cash generating unit alla quale il presunto valore
di realizzo si riferisce.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
124
Se il valore recuperabile dell’attività o dell’unità generatrice di flussi di cassa cui appartiene è inferiore al valore netto
contabile, l’attività relativa viene rettificata al fine di rappresentare la relativa perdita di valore, con imputazione della
stessa al Conto Economico dell’esercizio.
Le rettifiche per perdite di valore (impairment losses) relative alle unità generatrici di flussi di cassa sono allocate su
base proporzionale, non essendovi avviamenti iscritti in bilancio.
Una perdita di valore nel caso in cui vengano meno i presupposti che l’hanno generata si ripristina, nei limiti dell’importo
corrispondente al valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto degli ammortamenti calcolati sul costo
storico, nel caso in cui nessuna perdita di valore fosse stata mai contabilizzata. Gli eventuali ripristini di valore sono
rilevati a Conto Economico.
Attività e Passività Finanziarie
La Società valuta alcune attività e passività finanziarie al fair value. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la
vendita di un’attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori
di mercato alla data di valutazione.
Una valutazione del fair value suppone che l’operazione di vendita dell’attività o di trasferimento della passività abbia
luogo:
nel mercato principale dell’attività o passività o
in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l’attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società. Il fair value di un’attività o
passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo
dell’attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse
economico. Una valutazione del fair value di un’attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato
di generare benefici economici impiegando l’attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro
operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.
La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili
per valutare il fair value, massimizzando l’utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l’uso di input non
osservabili. Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in
base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
Livello 1 - prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l’entità può
accedere alla data di valutazione;
Livello 2 - input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per
l’attività o per la passività;
Livello 3 - tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l’attività o per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato
l’input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel Bilancio su base ricorrente, la Società determina se siano intervenuti dei
trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione ad ogni chiusura di Bilancio.
Strumenti finanziari
Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dia origine a un’attività finanziaria per un’entità e ad una passività
finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un’altra entità.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
125
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al loro fair value aumentato, nel caso di un'attività finanziaria non al fair
value rilevato nel conto economico, degli eventuali oneri accessori. Fanno eccezione i crediti commerciali che non
contengono una componente di finanziamento significativa per i quali la Società applica l’espediente pratico valutandoli
al prezzo dell’operazione determinato secondo l'IFRS 15.
Al momento dell’iscrizione, ai fini della valutazione successiva, le attività finanziarie sono classificate in base alle quattro
possibili modalità di misurazione di seguito descritte:
Attività finanziarie al costo ammortizzato;
Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo con riclassifica degli utili e delle
perdite cumulate;
Attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo senza rigiro degli utili e perdite
cumulate nel momento dell’eliminazione (strumenti rappresentativi di capitale);
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico.
La scelta della classificazione delle attività finanziarie dipende:
dalla natura dell’attività finanziaria determinata principalmente dalle caratteristiche dei flussi di cassa
contrattuali previsti;
dal modello di business che la Società applica alla gestione dell’attività finanziaria al fine di generare flussi
finanziari, i quali possono derivare dalla raccolta di flussi finanziari contrattuali, dalla vendita delle attività
finanziarie o da entrambi.
Affinché un'attività finanziaria possa essere classificata e valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato in OCI,
deve generare flussi finanziari che dipendono solamente dal capitale e dagli interessi sull’importo del capitale da
restituire (cosiddetto “solely payments of principal and interest - SPPI”). Questa valutazione è indicata come test SPPI e
viene eseguita a livello di singolo strumento.
Le attività finanziarie vengono rimosse dal Bilancio quando il diritto di ricevere liquidita è cessato, la Società ha trasferito
ad una terza parte il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività ovvero ha assunto l’obbligo contrattuale di
corrisponderli interamente e senza ritardi e (1) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà
dell’attività finanziaria, oppure (2) non ha trasferito ne trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell’attività,
ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un’attività o abbia siglato un accordo in
base al quale mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell’attività finanziaria, ma assume
un’obbligazione contrattuale a pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari (pass-through), essa valuta se e in che
misura abbia trattenuto i rischi e i benefici inerenti al possesso.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista oggettiva evidenza che un’attività finanziaria
o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore
viene rilevata come costo nel conto economico dell’esercizio.
Per i crediti commerciali la Società applica un approccio semplificato nel calcolo delle perdite attese. Pertanto, la Società
non monitora le variazioni del rischio di credito, ma rileva integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento. La
Società ha definito un sistema matriciale basato sulle informazioni storiche, riviste per considerare elementi prospettici
con riferimento alle specifiche tipologie di debitori e del loro ambiente economico, come strumento per la
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
126
determinazione delle perdite attese.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono valutate con il metodo del costo ammortizzato, rilevando a conto economico gli oneri
attraverso la metodologia del tasso di interesse effettivo, ad eccezione che le passività finanziarie acquistate per finalità
di trading o i derivati (vedasi paragrafo successivo), o quelle designate a FVTPL da parte della Direzione alla data di prima
rilevazione, che sono valutate a fair value con contropartita conto economico.
Le garanzie finanziarie passive sono contratti che richiedono un pagamento per rimborsare il possessore di un titolo di
debito a fronte di una perdita da esso subita a seguito dell’inadempienza del debitore nel pagamento alla scadenza
prevista contrattualmente. In caso di emissione da parte della Società, i contratti di garanzia finanziaria sono
inizialmente rilevati come passività al fair value, incrementati dei costi di transazione direttamente attribuibili
all’emissione della garanzia. Successivamente, la passività è misurata al maggiore tra la migliore stima dell’esborso
richiesto per far fronte all’obbligazione garantita alla data di Bilancio e l’ammontare inizialmente rilevato, al netto degli
ammortamenti cumulati.
Una passività finanziaria viene cancellata quando l’obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero
onorata. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un’altra dello stesso prestatore, a condizioni
sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale
scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla
rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel Conto Economico di eventuali differenze tra i valori contabili. In
caso di modifiche di passività finanziarie definite come non sostanziali gli effetti economici della rinegoziazione sono
rilevati a conto economico.
Compensazione di strumenti finanziari
Un’attività ed una passività finanziaria possono essere compensate e il saldo netto esposto nel Prospetto della
Situazione patrimoniale-finanziaria, se esiste un diritto legale attuale a compensare gli importi rilevati contabilmente e
vi sia l’intenzione di estinguere il residuo netto, o realizzare l’attività e contemporaneamente estinguere la passività.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto
principale, vengono inizialmente rilevati al fair value.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l’oggetto della copertura è
formalmente documentata e l’efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.
Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura, sono
rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto Economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura
sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.
Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow
hedge), le coperture effettuate vengono designate a fronte dell’esposizione alla variabilità dei flussi finanziari
attribuibile ai rischi che in un momento successivo possono influire sul Conto Economico; detti rischi sono generalmente
associati a un’attività o passività rilevata in Bilancio (quali pagamenti futuri su debiti a tassi variabili).
La parte efficace della variazione di fair value della parte di contratti derivati che sono stati designati come di copertura,
secondo i requisiti previsti dal principio, viene rilevata quale componente del Conto Economico complessivo (riserva di
Hedging); tale riserva viene poi imputata a risultato d’esercizio nel periodo in cui la transazione coperta influenza il
Conto Economico.
La parte inefficace della variazione di fair value, così come l’intera variazione di fair value dei derivati che non sono stati
designati come di copertura o che non ne presentano i requisiti richiesti dall’IFRS 9, viene invece contabilizzata
direttamente a Conto Economico.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
127
Attività non correnti detenute per la vendita e attività cessate
La Società classifica le attività non correnti in dismissione come detenute per vendita se il loro valore contabile sarà
recuperato principalmente con un’operazione di vendita, anziché tramite il loro uso continuativo. Tali attività non
correnti in dismissione classificate come detenute per la vendita sono valutate al minore tra il valore contabile ed il loro
fair value al netto dei costi di vendita. I costi di vendita sono i costi aggiuntivi direttamente attribuibili alla vendita,
esclusi gli oneri finanziari e le imposte.
La condizione per la classificazione di una attività come detenuta per la vendita si considera rispettata solo quando la
vendita è altamente probabile e l’attività o il gruppo in dismissione è disponibile per la vendita immediata nelle sue
attuali condizioni. Le azioni richieste per concludere la vendita dovrebbero indicare che è improbabile che possano
intervenire cambiamenti significativi nella vendita o che la vendita venga annullata. La Direzione deve essersi impegnata
alla vendita, il cui completamento dovrebbe essere previsto entro un anno dalla data della classificazione.
L’ammortamento di immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali cessa nel momento in cui questi sono
classificati come disponibili per la vendita.
Le attività e le passività classificate come detenute per la vendita sono presentate separatamente tra le voci correnti
nel Bilancio.
Le componenti economiche relative alle attività possedute per la vendita ed alle attività cessate, qualora relative a linee
di business significative o ad aree geografiche di attività, sono escluse dal risultato delle attività in funzionamento e sono
presentate nel conto economico in un’unica riga come utile/(perdita) netto derivante da attività destinate alla
dismissione o cessate al netto del relativo effetto fiscale.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono le esistenze di cassa ed i depositi bancari e postali, investimenti
finanziari a breve termine (scadenza a tre mesi o meno dalla data di acquisto) e ad alta liquidità che sono prontamente
convertibili in valori di cassa noti e che sono soggetti ad un rischio irrilevante di variazione del loro valore.
Patrimonio Netto
Il capitale sociale è costituito dalle azioni ordinarie in circolazione iscritte al valore nominale.
I costi relativi all’emissione di nuove azioni o opzioni sono classificati nel Patrimonio Netto (al netto del beneficio fiscale
ad essi collegato) come deduzione dei proventi derivanti dall’emissione di tali strumenti.
Azioni Proprie
Nel caso di acquisto di azioni proprie, il prezzo pagato, comprensivo di eventuali oneri accessori direttamente attribuibili,
viene dedotto dal Patrimonio Netto della Società fino al momento della cancellazione, riemissione o alienazione delle
azioni. Quando dette azioni proprie sono rivendute o riemesse, il prezzo incassato, al netto di eventuali oneri accessori
direttamente attribuibili e del relativo effetto fiscale, è contabilizzato come Patrimonio Netto della Società.
Pertanto, nessun utile o perdita viene rilevato nel Conto Economico all’atto dell’acquisto, vendita o cancellazione di
azioni proprie.
Passività per benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi che in funzione delle loro caratteristiche
sono distinti in programmi “a contributi definiti” e programmi “a benefici definiti”.
I benefici ai dipendenti includono sostanzialmente i fondi trattamento di fine rapporto della Società.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
128
Piani a contribuzione definita
I piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base
ai quali una società effettua dei versamenti ad una società assicurativa o ad un fondo pensione e non avrà
un’obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi se il fondo non disponesse, alla maturazione del diritto,
di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i dipendenti relativi all’attività lavorativa svolta nell’esercizio corrente
e in quelli precedenti. Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono
contabilizzati come costo nel periodo di competenza.
Piani a benefici definiti e altri benefici a lungo termine
I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che
costituiscono un’obbligazione futura per la Società. L’impresa si fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi al
piano.
Per la determinazione del valore attuale delle passività del piano e del costo dei servizi, la Società utilizza il “Metodo
della Proiezione Unitaria del Credito”.
Questa metodologia di calcolo attuariale richiede l’utilizzo di ipotesi attuariali obiettive, e tra loro compatibili su variabili
demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei
livelli retributivi e dei benefici). Quando un piano a benefici definiti è interamente o parzialmente finanziato dai
contributi versati a un fondo, giuridicamente distinto dall’impresa, o a una società assicurativa, le attività al servizio del
piano sono valutate al fair value. L’importo dell’obbligazione è dunque contabilizzato, al netto del fair value delle attività
al servizio del piano che serviranno a estinguere direttamente quella stessa obbligazione.
Le rivalutazioni, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, le variazioni nell’effetto del massimale delle attività
(esclusi gli interessi netti) ed il rendimento delle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi netti), sono rilevate
immediatamente nel Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria, addebitando od accreditando gli utili portati a
nuovo attraverso le altre componenti di Conto Economico Complessivo nell’esercizio in cui si manifestano. Le
rivalutazioni non sono riclassificate a Conto Economico negli esercizi successivi. Gli altri benefici a lungo termine sono
benefici per i dipendenti diversi dai benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro. La contabilizzazione è analoga ai
piani a benefici definiti.
Fondi rischi ed oneri
I fondi per rischi e oneri sono accantonati per coprire passività di ammontare o scadenza incerti che devono essere
rilevati in Bilancio quando ricorrono le seguenti contestuali condizioni:
l’impresa ha un’obbligazione attuale (legale o implicita), ossia in corso alla data di riferimento del Bilancio, quale
risultato di un evento passato;
è probabile che per adempiere all’obbligazione si renderà necessario un impiego di risorse economiche;
può essere effettuata una stima attendibile dell’importo necessario all’adempimento dell’obbligazione;
i rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto potenziale sono indicati nelle note al Bilancio, nella parte
di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo.
In caso di eventi solamente remoti e cioè di eventi che hanno scarsissime possibilità di verificarsi non viene
contabilizzato alcun fondo, né vengono fornite informazioni aggiuntive od integrative.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che l’impresa
pagherebbe per estinguere l’obbligazione, ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell’esercizio. Se l’effetto di
attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari
futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
129
relazione al tempo. Quando viene effettuata l’attualizzazione, l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere
del tempo è rilevato come onere finanziario.
I fondi sono iscritti al valore attuale delle risorse finanziarie attese da utilizzarsi a fronte dell’obbligazione. I fondi sono
periodicamente aggiornati per riflettere la variazione delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e dell’eventuale
valore attualizzato; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce del Conto Economico che ha
precedentemente accolto l’accantonamento e nel Conto Economico dell’esercizio in cui la variazione è avvenuta.
La Società iscrive fondi ristrutturazione nel caso in cui esista un’obbligazione implicita di ristrutturazione ed esista un
programma formale per la ristrutturazione, che abbia fatto sorgere nei confronti dei terzi interessati la valida aspettativa
che l’impresa realizzerà la ristrutturazione, o perché ne ha già iniziato la realizzazione o perché ne ha già comunicato gli
aspetti principali ai terzi interessati.
Piano di incentivazione basato su azioni - Operazioni con pagamento regolato con strumenti di capitale
Alcuni dipendenti della Società e del Gruppo ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su
azioni, pertanto i dipendenti prestano servizi in cambio di azioni (“operazioni regolate con strumenti di capitale”).
Il costo delle operazioni regolate con strumenti di capitale è determinato dal fair value alla data in cui l’assegnazione è
effettuata utilizzando un metodo di valutazione appropriato.
Tale costo è rilevato per quanto concerne i dipendenti della Società tra i costi per il personale lungo il periodo in cui
sono soddisfatte le condizioni relative al raggiungimento di obiettivi e/o alla prestazione del servizio con contropartita
un corrispondente incremento di patrimonio netto, mentre, per quanto riguarda i dipendenti delle altre società Gruppo,
direttamente ed indirettamente controllate, ad incremento del valore di carico delle partecipazioni. I costi e gli
incrementi di partecipazioni cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio fino alla
data di maturazione sono commisurati alla scadenza del periodo di maturazione e alla migliore stima del numero di
strumenti partecipativi che verranno effettivamente a maturazione.
Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quando viene definito il fair value del
piano alla data di assegnazione. Si tiene però conto della probabilità che queste condizioni vengano soddisfatte nel
definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato
sono riflesse nel fair value alla data di assegnazione. Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti
un’obbligazione di servizio, non viene considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non
maturazione sono riflesse nel fair value del piano e comportano l’immediata contabilizzazione del costo del piano, a
meno che non vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.
Nessun costo o incremento di partecipazione viene rilevato per i diritti che non arrivano a maturazione in quanto non
vengono soddisfatte le condizioni di performance e/o di servizio. Quando i diritti includono una condizione di mercato
o una condizione di non maturazione, questi sono trattati come se fossero maturati indipendentemente dal fatto che le
condizioni di mercato o le altre condizioni di non maturazione cui soggiogano siano rispettate o meno, fermo restando
che tutte le altre condizioni di performance e/o di servizio devono essere soddisfatte.
Se le condizioni del piano vengono modificate, il costo minimo da rilevare è il fair value alla data di assegnazione in
assenza della modifica del piano stesso, nel presupposto che le condizioni originali del piano siano soddisfatte. Inoltre,
si rileva un costo per ogni modifica che comporti un aumento del fair value totale del piano di pagamento, o che sia
comunque favorevole per i dipendenti; tale costo è valutato con riferimento alla data di modifica. Quando un piano
viene cancellato dall’entità o dalla controparte, qualsiasi elemento rimanente del fair value del piano viene riversato
immediatamente a conto economico.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
130
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito includono imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a
Conto Economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a Patrimonio Netto, nel cui caso
l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio Netto.
Le imposte correnti sono calcolate applicando al reddito fiscale imponibile l’aliquota fiscale in vigore alla data di Bilancio
ed includono le rettifiche alle imposte di esercizi precedenti.
Le imposte differite sono calcolate utilizzando il cosiddetto “liability method” sulle differenze temporanee fra
l’ammontare delle attività e passività del Bilancio d’esercizio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite
fiscali non utilizzati e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili fiscali futuri che
possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili e dei crediti e delle perdite fiscali riportati
a nuovo.
Le imposte differite sono calcolate in base all’aliquota fiscale che si prevedrà sarà in vigore al momento del realizzo
dell’attività o dell’estinzione delle passività.
Datalogic S.p.A. partecipa al “consolidato fiscale nazionale” di Hydra S.p.A., che consente di trasferire il reddito
complessivo netto o la perdita fiscale delle singole società partecipanti in capo alla controllante, la quale determinerà
un reddito imponibile unico della società o un’unica perdita fiscale riportabile, come somma algebrica dei redditi e/o
delle perdite, e pertanto iscriverà un unico debito o credito d’imposta nei confronti del Fisco. Si segnala inoltre che, a
decorrere dal presente esercizio, la controllata Datalogic IP Tech S.r.l. ha aderito all’opzione di “Trasparenza fiscale” (ex
Artt. 115 e segg. del TUIR) per il triennio 2021-2023, trasferendo il proprio reddito complessivo netto o la perdita fiscale
alle controllanti Datalogic S.p.A. e Datalogic S.r.l., entrambe detentrici della quota di capitale paritetica del 50%.
Riconoscimento dei Ricavi
I ricavi sono misurati al fair value dell’importo incassato o incassabile per la prestazione di servizi nell’ambito dell’attività
caratteristica della Società. I ricavi sono rappresentati al netto dell’imposta sul valore aggiunto, degli sconti e degli
abbuoni.
In base a quanto previsto dall’IFRS 15, la Società procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con
i propri clienti e le relative performance obligations da soddisfare, determinato il corrispettivo cui ritiene di aver diritto
in cambio della prestazione di servizi, nonché aver valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni
(adempimento at point in time o over the time).
La Società, in accordo a quanto previsto dall’IFRS 15, procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti
i seguenti requisiti:
le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni;
è possibile individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o i servizi da trasferire;
è possibile individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
il contratto ha sostanza commerciale;
è probabile che il corrispettivo in cambio dei servizi trasferiti verrà ricevuto.
Qualora i requisiti sopra esposti vengano soddisfatti la Società procede al riconoscimento dei ricavi applicando le regole
di seguito descritte.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
131
Prestazioni di servizi
La Società fornisce servizi alle proprie società controllate. La Società riconosce i ricavi derivanti dai servizi quando ha
adempiuto l'obbligazione di fare, trasferendo al cliente il servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando
il cliente ne acquisisce il controllo.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste, indipendentemente dall’esistenza di una formale delibera di
concessione, una ragionevole certezza che la società beneficiaria rispetterà le condizioni previste per la concessione e
che pertanto i contributi saranno ricevuti.
I contributi pubblici ottenibili a rimborso di spese e costi già sostenuti, o con lo scopo di fornire un immediato aiuto
finanziario alla società destinataria senza che vi siano costi futuri ad essi correlati, sono rilevati come provento
nell’esercizio in cui diventano esigibili.
Proventi per Dividendi ed Interessi
I proventi per dividendi e interessi sono rilevati rispettivamente:
dividendi, quando si determina il diritto a riceverne il pagamento (con contropartita credito al momento della
delibera di distribuzione);
interessi, in applicazione del metodo del tasso di interesse effettivo.
Dividendi distribuiti
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente
corrisponde alla data dell’Assemblea annuale degli Azionisti che delibera sulla distribuzione dei dividendi.
I dividendi distribuibili agli Azionisti della Società sono rilevati quale movimento di Patrimonio Netto nell’esercizio in cui
sono approvati dall’Assemblea degli Azionisti.
Trattamento delle operazioni in valuta estera
Valuta funzionale di presentazione
Le voci di Bilancio della Società sono rappresentate nella valuta dell’ambiente economico in cui l’entità opera c.d.
functional currency. Il Bilancio d’Esercizio è presentato in migliaia di Euro, che è la valuta funzionale di presentazione
della Società.
Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il
tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura dell’esercizio di riferimento, le attività e le passività
monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla
data di chiusura. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta
estera e quelle che derivano dalla conversione delle attività e passività monetarie in valuta non funzionale alla data di
chiusura sono registrate a Conto Economico nella sezione relativa ai proventi ed oneri finanziari. Le attività e le passività
non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla
data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore
è determinato.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
132
4) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1°gennaio 2022
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a
partire dal 1° gennaio 2022:
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il
riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò
comporti modifiche alle disposizioni del principio.
- Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire
la deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella
fase di test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto
economico.
- Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento
chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi
direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un
contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto
impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può evitare in quanto ha
stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per
l'adempimento del contratto).
- Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time Adoption of
International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e
agli Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul Bilancio d’Esercizio.
5) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea, non ancora
obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2022
- In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a
sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che
rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato
lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro
unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di
riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità
tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata
di questo, chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”).
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione
emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary
partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un’applicazione anticipata, solo per le entità
che applicano l’IFRS 9 – Financial Instruments e l’IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
133
Amministratori non si attendono un effetto significativo nel Bilancio d’Esercizio dall’adozione di questo
principio.
- In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 17
Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information”. L'emendamento è
un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di
applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra
attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni
comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente
all’applicazione del principio IFRS 17. [per le società assicurative – Gli amministratori si attendono che
l’applicazione di tale emendamento possa avere un impatto significativo sulla rilevazione dei contratti
assicurativi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo (descrivere…).; per le
società non assicurative - Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel Bilancio d’Esercizio
dall’adozione di tale emendamento (oppure indicare gli effetti)].
- In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting
Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—
Amendments to IAS 8”. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da
fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le
società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si
applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli Amministratori non si
attendono un effetto significativo nel Bilancio d’Esercizio dall’adozione di tali emendamenti.
- In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income
Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce
come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e
passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal
1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto
significativo nel Bilancio d’Esercizio dall’adozione di tale emendamento.
6) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora
concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31
ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial
Statements: Non-Current Liabilities with Covenants”. I documenti hanno l’obiettivo di chiarire come
classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio
2024; è comunque consentita un’applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto
significativo nel Bilancio d’Esercizio dall’adozione di tale emendamento.
- In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16
Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la
passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o
una perdita che si riferiscano al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
134
è consentita un’applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel Bilancio
d’Esercizio dall’adozione di tale emendamento.
7) Uso di Stime e Assunzioni
La predisposizione del Bilancio d’Esercizio in applicazione degli IFRS richiede da parte degli Amministratori l’applicazione
di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su valutazioni e stime basate sull’esperienza
storica ed assunzioni che vengono di volta in volta valutate in funzione delle specifiche circostanze. L’applicazione di tali
stime ed assunzioni influenza i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’informativa a questi relativa, nonché
l’indicazione di passività potenziali. I risultati delle poste di Bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime
ed assunzioni potrebbero differire da quelli riportati a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni
sulle quali si basano le stime.
Sono di seguito illustrate le assunzioni riguardanti il futuro e le altre principali cause d’incertezza nelle stime che, alla
data di chiusura dell’esercizio, presentano il rischio di dar luogo a rettifiche dei valori contabili delle attività e passività
entro l’esercizio successivo. La Società ha basato le proprie stime ed assunzioni su parametri disponibili al momento
della preparazione del Bilancio d’Esercizio. Tuttavia, le attuali circostanze ed assunzioni sui futuri sviluppi potrebbero
modificarsi a causa di cambiamenti nel mercato o di accadimenti non controllabili dalla Società. Tali cambiamenti,
qualora avvengano, sono riflessi nelle assunzioni.
Imposte
Le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui è probabile che in futuro vi sarà un utile tassato tale da
permetterne l’utilizzo. È richiesta un’attività di stima rilevante da parte del management per determinare l’ammontare
delle attività fiscali che possono essere rilevate sulla base del livello di utili tassabili futuri, sulla tempistica della loro
manifestazione e sulle strategie di pianificazione fiscale. Le passività fiscali differite per imposte su utili non distribuiti
delle società controllate, collegate o joint venture non sono rilevate nella misura in cui è probabile che non si verifichi
la distribuzione degli stessi nel prevedibile futuro. È richiesta pertanto un’attività di stima da parte del management per
determinare l’ammontare delle attività fiscali che possono essere rilevate e delle passività fiscali che possono non essere
rilevate sulla base del livello di utili tassabili futuri, sulla tempistica della loro manifestazione e sulle strategie di
pianificazione fiscale. La natura a lungo termine, nonché la complessità delle normative vigenti nelle varie giurisdizioni,
le differenze che derivano tra i risultati effettivi e le ipotesi formulate, o i futuri cambiamenti di tali assunzioni,
potrebbero richiedere rettifiche future alle imposte sul reddito e ai costi e benefici già registrati.
Fair value degli strumenti finanziari
Quando il fair value di un’attività o passività finanziaria rilevata nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria
non può essere misurato basandosi sulle quotazioni in un mercato attivo, il fair value viene determinato utilizzando
diverse tecniche di valutazione. Gli input inseriti in questo modello sono rilevati dai mercati osservabili, ove possibile,
ma qualora non sia possibile, è richiesto un certo grado di stima per definire i valori equi.
Piano di incentivazione basato su azioni - Operazioni con pagamento regolato con strumenti di capitale
Alcuni dipendenti della Società e del Gruppo ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su
azioni. Il costo delle operazioni regolate con strumenti di capitale è determinato dal fair value degli strumenti alla data
in cui l’assegnazione è effettuata. I costi cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio,
fino alla data di maturazione, sono commisurati alla scadenza dell’esercizio di maturazione ed alla migliore stima del
numero di strumenti partecipativi che verranno effettivamente a maturazione. I processi e le modalità di valutazione e
della determinazione delle suddette stime sono basati su assunzioni che per loro natura implicano il ricorso al giudizio
degli Amministratori.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
135
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Fattori di rischio
La Società, nello svolgimento della sua attività, è esposta a diverse tipologie di rischi finanziari tra le quali:
rischio di mercato nel dettaglio:
- rischio di cambio, relativo all’operatività in aree valutarie diverse da quella di denominazione;
- rischio di tasso di interesse, relativo all’esposizione della Società a strumenti finanziari iscritti nella Situazione
patrimoniale-finanziaria su cui maturano interessi;
rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito.
La Società controlla in maniera specifica ciascuno dei rischi finanziari menzionati, intervenendo tempestivamente con
l’obiettivo di minimizzarli. Attraverso la sensitivity analysis si espone successivamente l’impatto potenziale sui risultati
consuntivi derivanti da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Le analisi si basano, così come previsto
dall’IFRS7, su scenari semplificati applicati ai dati e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli
effetti reali di futuri cambiamenti
RISCHIO DI MERCATO
Rischio di cambio
La Società opera in ambito internazionale ed è esposta al rischio di cambio transattivo. Il rischio transattivo è legato
all’operatività commerciale (crediti/debiti in divisa estera) e finanziaria (finanziamenti attinti o concessi in divisa estera)
della Società in divise diverse da quella funzionale e di presentazione. La divisa estera a cui la Società risulta essere
maggiormente esposta è il dollaro americano.
Al fine di consentire una completa comprensione dell’impatto del rischio cambio sul Bilancio d’Esercizio della Società è
stata condotta un’analisi di sensitività dei saldi in valuta al variare del tasso di cambio. I parametri di variabilità applicati
sono stati identificati nell’ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi a parità di tutte le altre variabili.
Di seguito si riportano i risultati con riferimento alla data del 31 dicembre 2022:
USD Valore Nominale
Soggetto a
rischio cambio
5% -5%
Tassi di cambio
1,0666
1,1199
1,0133
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
39.855
23.099
(1.100)
1.216
Crediti commerciali e altri crediti
20.257
815
(39)
43
Attività finanziarie e finanziamenti
276.530
7.129
(339)
375
Passività finanziarie
Finanziamenti
173.043
50.128
2.387
(2.638)
Debiti commerciali e altri debiti
23.328
704
34
(37)
Impatto netto sul Conto Economico
943
(1.041)
Al 31 dicembre 2022 la Società non ha in essere strumenti finanziari a copertura delle variazioni dei tassi di cambio sulle
valute estere.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
136
Rischio di tasso di interesse
La Società è esposta al rischio di interesse, associato alle attività e passività finanziarie in essere. L’obiettivo della
gestione del rischio tasso è di limitare e stabilizzare gli effetti negativi sui i flussi di cassa soggetti a variazioni dei tassi di
interesse. Al 31 dicembre 2022 la Società non ha in essere strumenti finanziari a copertura delle variazioni dei tassi di
interesse.
Al fine di consentire una completa comprensione dei potenziali effetti di oscillazione dei tassi a cui la Società è soggetta,
è stata svolta un’analisi di sensitività sulle poste di Bilancio principalmente sottoposte a rischio, ipotizzando di avere un
cambiamento del tasso di interesse per sottostanti in Euro e in USD di 50 basis points. L’analisi è stata condotta con
presupposti di ragionevolezza e si riportano di seguito i risultati con riferimento alla data del 31 dicembre 2022:
EUR Valore Nominale
Soggetto a
rischio tasso
+50bp -50bp
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
39.855
16.756
84
(84)
Attività finanziarie e finanziamenti
276.530
269.401
1.347
(1.347)
Passività finanziarie
Finanziamenti
173.043
22.254
(111)
111
Impatto netto sul Conto Economico
1.320
(1.320)
USD Valore Nominale
Soggetto a
rischio tasso
+50bp -50bp
Attività finanziarie
Cassa e disponibilità liquide
39.855
19.181
115
(115)
Attività finanziarie e finanziamenti
276.530
7.129
36
(36)
Passività finanziarie
Finanziamenti
173.043
50.128
(251)
251
Impatto netto sul Conto Economico
(100)
100
Rischio di credito
La Società, non avendo rapporti commerciali o di natura finanziaria con clienti esterni al Gruppo Datalogic ma
esclusivamente con Società del Gruppo, non è sottoposta a questo rischio in misura rilevante.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità della Società è minimizzato da una gestione puntuale da parte della funzione tesoreria.
L'indebitamento bancario e la liquidità sono gestiti attraverso strumenti di ottimizzazione delle risorse finanziarie, tra i
quali il cash pooling. La Società gestisce e negozia finanziamenti a medio lungo termine e linee di credito per far fronte
alle esigenze del Gruppo. La negoziazione accentrata delle linee di credito e dei finanziamenti, oltre alla gestione delle
risorse finanziarie del Gruppo, sono funzionali all’ottimizzazione dei costi finanziari.
La seguente tabella analizza le passività finanziarie per scadenza:
Passività Finanziarie per Scadenza da 0 a 1 anno da 1 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Finanziamenti 33.663 66.998 100.661
Debiti finanziari Leasing 273 796 252 1.321
Debiti finanziari verso società del Gruppo 71.061 71.061
Debiti commerciali e diversi 23.328
23.328
Totale 128.324 67.794 252 196.370
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
137
INFORMAZIONI SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ATTIVO
Nota 1. Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2022 ammontano a 19.872 migliaia di Euro; nell’esercizio sono stati rilevati
investimenti netti per 719 migliaia di Euro ed ammortamenti per 1.482 migliaia di Euro. Di seguito si riporta la
composizione della voce al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Terreni 2.466 2.466 -
Fabbricati
14.632
14.866
(234)
Altri beni 2.774 3.303 (529)
Totale 19.872 20.635 (763)
La voce “Altri beni” al 31 dicembre 2022 include: mobili e macchine per ufficio (2.210 migliaia di Euro), impianti generici
relativi ai fabbricati (517 migliaia di Euro), costruzioni leggere (39 migliaia di Euro) ed automezzi (7 migliaia di Euro).
Gli investimenti effettuati nel corso dell’esercizio sono principalmente relativi a macchine per ufficio, e si riferiscono sia
alla loro normale sostituzione sia agli adeguamenti e miglioramenti delle infrastrutture della Società.
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
Terreni Fabbricati Altri beni
Totale
Costo storico 2.466 18.177 16.320 36.963
Fondo ammortamento -
(3.311) (13.017) (16.328)
Valore netto iniziale al 01.01.2022
2.466
14.866
3.303
20.635
Variazioni in aumento 31.12.2022
Investimenti
-
-
733
733
Totale
-
-
733
733
Variazioni in diminuzione 31.12.2022 -
-
-
-
Disinvestimenti costo storico -
-
(108) (108)
Disinvestimenti fondo ammortamento
-
-
94
94
Ammortamenti -
(234) (1.248) (1.482)
Totale
-
(234)
(1.262)
(1.496)
Costo storico 2.466 18.177 16.945 37.588
Fondo ammortamento -
(3.545) (14.171) (17.716)
Valore netto finale al 31.12.2022
2.466
14.632
2.774
19.872
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
138
Terreni
Fabbricati
Altri beni
Totale
Costo storico 2.466 18.177 15.841 36.484
Fondo ammortamento
-
(3.077)
(11.638)
(14.715)
Valore netto iniziale al 01.01.2021
2.466
15.100
4.203
21.769
Variazioni in aumento 31.12.2021
Investimenti
-
-
519
519
Totale
-
-
519
519
Variazioni in diminuzione 31.12.2021
-
-
-
Disinvestimenti costo storico
-
-
(40)
(40)
Disinvestimenti fondo ammortamento
-
-
36
36
Ammortamenti
-
(234)
(1.415)
(1.649)
Totale
-
(234)
(1.419)
(1.653)
Costo storico 2.466 18.177 16.320 36.963
Fondo ammortamento
(3.311)
(13.017)
(16.328)
Valore netto finale al 31.12.2021
2.466
14.866
3.303
20.635
Nota 2. Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali al 31 dicembre 2022 ammontano a 7.760 migliaia di Euro; nell’esercizio sono stati
rilevati investimenti netti per 1.273 migliaia di Euro ed ammortamenti per 2.419 migliaia di Euro. Di seguito si riporta la
composizione della voce al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Software 7.282 8.798 (1.516)
Immobilizzazioni in corso ed acconti
478
107
371
Totale
7.760
8.905
(1.145)
La voce “Immobilizzazioni in corso e acconti”, pari a 478 migliaia di Euro, è attribuibile ad attività di implementazione e
customizzazione di licenze software proprietarie non ancora completate.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
139
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
Software Altre
Immobilizzazioni
in corso ed
acconti
Totale
Costo storico
20.394
641
107
21.142
Fondo Ammortamento
(11.596)
(641)
-
(12.237)
Valore netto finale al 01.01.2022
8.798
-
107
8.905
Variazioni in aumento 31.12.2022
Investimenti
800
-
478
1.278
Totale
800
-
478
1.278
Variazioni in diminuzione 31.12.2022
Disinvestimenti costo storico
(10)
-
(10)
Disinvestimenti fondo ammortamento
6
-
-
6
Ammortamenti
(2.419)
-
-
(2.419)
Totale
(2.423)
-
-
(2.423)
Altre variazioni 31.12.2022
Giroconti costo storico
107
-
(107)
-
Totale
107
-
(107)
-
Costo storico
21.291
641
478
22.410
Fondo Ammortamento
(14.009)
(641)
-
(14.650)
Valore netto finale al 31.12.2022
7.282
-
478
7.760
Software Altre
Immobilizzazioni
in corso ed
acconti
Totale
Costo storico
18.053
641
53
18.747
Fondo Ammortamento
(9.401)
(641)
-
(10.042)
Valore netto iniziale al 01.01.2021
8.652
-
53
8.705
Variazioni in aumento 31.12.2021
Investimenti
2.303
-
92
2.395
Totale
2.303
-
92
2.395
Variazioni in diminuzione 31.12.2021
Ammortamenti
(2.195)
-
-
(2.195)
Totale
(2.195)
-
-
(2.195)
Altre variazioni 31.12.2021
Giroconti costo storico
38
-
(38)
Totale
38
-
(38)
Costo storico
20.394
641
107
21.142
Fondo Ammortamento
(11.596)
(641)
(12.237)
Valore netto finale al 31.12.2021
8.798
-
107
8.905
Nota 3. Immobilizzazioni Diritti d’Uso
Nell’esercizio sono state rilevate variazioni nette pari a 732 migliaia di Euro ed ammortamenti per 243 migliaia di Euro.
Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
140
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Fabbricati 1.073 588 485
Veicoli
229
225
4
Totale
1.302
813
489
L’incremento della voce “Fabbricati” è principalmente imputabile al rinnovo dei contratti di locazione immobiliare.
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
Fabbricati Veicoli
Totale
Costo storico 724 477 1.238
Fondo Ammortamento (136) (252) (425)
Valore netto iniziale al 01.01.2022 588 225 813
Variazioni in aumento 31.12.2022
Incrementi per variazione contratti
607
152
759
Totale
607
152
759
Variazioni in diminuzione 31.12.2022
Decrementi costo storico per variazione contratti (89) (99) (188)
Decrementi fondo ammortamento per variazione contratti
89
74
163
Ammortamenti (122) (121) (243)
Totale (122) (146) (268)
Costo storico 1.243 529 1.772
Fondo Ammortamento (169) (300) (469)
Valore netto finale al 31.12.2022 1.073 229 1.302
Fabbricati
Veicoli
Totale
Costo storico
319
398
717
Fondo Ammortamento
(146)
(175)
(321)
Valore netto iniziale al 01.01.2021
172
223
395
Variazioni in aumento 31.12.2021
Incrementi per variazione contratti
668
108
776
Totale
668
108
776
Variazioni in diminuzione 31.12.2021
Decrementi per variazione contratti
(161)
-
(161)
Ammortamenti
(91)
(106)
(197)
Totale
(252)
(106)
(358)
Costo storico
724
477
1.238
Fondo Ammortamento
(136)
(252)
(425)
Valore netto finale al 31.12.2021
588
225
813
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
141
Nota 4. Partecipazioni in controllate e collegate
Le partecipazioni detenute dalla Società al 31 dicembre 2022 sono pari a 189.335 migliaia di Euro (189.812 migliaia di
Euro al 31 dicembre 2021).
31.12.2021 Incrementi Decrementi
Altre
Variazioni
31.12.2022
Imprese controllate
189.112
111
(588)
-
188.635
Imprese collegate
700
-
-
-
700
Totale imprese consociate
189.812
111
(588)
-
189.335
La variazione netta in diminuzione pari a 477 migliaia di Euro è relativa alla rilevazione, secondo quanto previsto dall’IFRS
2, del piano di incentivazione con pagamenti basati su azioni relativamente ai diritti assegnati dalla Società a dipendenti
delle controllate (periodo 2022-2024), nonché ai movimenti derivanti dalla conclusione del piano relativo al triennio
2019-2021.
Le informazioni sulle partecipazioni in imprese controllate e collegate sono riportate nell’Allegato 2. I differenziali
negativi tra il patrimonio netto pro-quota ed il valore di carico di alcune partecipazioni non sono ritenuti rappresentativi
di perdite durevoli di valore in relazione alle future aspettative reddituali delle partecipate e dell’apporto che ci si
attende le stesse forniscano al business della Società e del Gruppo.
Nota 5. Attività e Passività Finanziarie per categoria
Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle “Attività e Passività finanziarie” secondo quanto previsto dall’IFRS 9.
Attività Finanziarie
Attività
finanziare al
Costo
Ammortizzato
Attività finanziarie
al FV imputato al
Conto Economico
Attività
finanziarie al
FV imputato
ad OCI
31.12.2022
Attività finanziarie non correnti
194
3.646
4.302
8.142
Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni
3.646
4.302
7.948
Altri crediti
194
194
Attività finanziarie correnti
336.448
-
-
336.448
Crediti commerciali
15.417
15.417
Altri crediti
4.646
4.646
Finanziamenti a controllate
276.530
276.530
Cassa e altre attività equivalenti
39.855
39.855
Totale
336.642
3.646
4.302
344.590
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
142
Attività
finanziare al
Costo
Ammortizzato
Attività finanziarie al FV
imputato al Conto
Economico
Attività
finanziarie
al FV
imputato
ad OCI
31.12.2021
Attività finanziarie non correnti
184
1.301
10.382
10.566
Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni
1.301
10.382
10.382
Altri crediti
184
184
Attività finanziarie correnti
326.936
2.207
-
329.143
Crediti commerciali
10.519
10.519
Altri crediti
5.341
5.341
Attività finanziarie - Altri
-
Finanziamenti a controllate
257.294
257.294
Attività finanziarie - Finanziamenti
2.207
2.207
Cassa e altre attività equivalenti
53.782
53.782
Totale
327.120
3.508
10.382
341.010
Passività Finanziarie
Derivati
Passività
finanziarie al costo
ammortizzato
31.12.2022
Passività finanziarie non correnti
-
68.046
68.046
Debiti finanziari non correnti
-
68.046
68.046
Passività finanziarie correnti
-
128.324
128.324
Debiti commerciali
-
5.605
5.605
Altri debiti
-
17.723
17.723
Debiti finanziari correnti
-
104.997
104.997
Totale
-
196.370
196.370
Derivati
Passività
finanziarie al costo
ammortizzato
31.12.2021
Passività finanziarie non correnti
-
50.891
50.891
Debiti finanziari non correnti
-
50.891
50.891
Passività finanziarie correnti
-
158.220
158.220
Debiti commerciali
-
6.911
6.911
Altri debiti
-
11.815
11.815
Debiti finanziari correnti
-
139.494
139.494
Totale
-
209.111
209.111
La determinazione del fair value delle attività finanziarie e delle passività finanziarie avviene secondo metodologie
classificabili nei vari livelli di gerarchia del fair value così come definita dall’IFRS 13. In particolare, la Società fa ricorso a
modelli interni di valutazione, generalmente utilizzati nella pratica finanziaria, sulla base di prezzi forniti dagli operatori
di mercato o di quotazioni rilevate su mercati attivi.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
143
Fair value – gerarchia
Tutti gli strumenti finanziari iscritti al valore equo sono classificati in tre categorie definite di seguito:
Livello 1: quotazioni di mercato;
Livello 2: tecniche valutative (basate su dati di mercato osservabili);
Livello 3: tecniche valutative (non basate su dati di mercato osservabili).
Attività valutate al fair value Livello 1 Livello 2 Livello 3
31.12.2022
Attività finanziarie non correnti e Partecipazioni
5.702
-
2.246
7.948
Totale attività valutate al fair value
5.702
-
2.246
7.948
Nota 6. Attività finanziare e Finanziamenti a terzi
Le Attività finanziarie e i Finanziamenti a terzi includono le seguenti:
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Attività finanziarie non correnti
7.948
11.683
(3.735)
Finanziamenti
-
2.207
(2.207)
Totale
7.948
13.890
(5.942)
La variazione della voce “Attività finanziarie non correnti” è di seguito dettagliata:
2022
2021
Variazione
Al 1˚ gennaio
11.683
7.764
3.919
Investimenti/Disinvestimenti
(5.931)
537
(6.468)
Utili/(Perdite) rilevati a OCI
77
3.299
(3.222)
Utili/Perdite rilevati a Conto Economico
(88)
83
(171)
Altri movimenti
2.207
-
2.207
Al 31 dicembre
7.948
11.683
(3.735)
Le attività finanziarie non correnti sono pari a 7.948 migliaia di Euro e sono principalmente rappresentate come segue:
per 4.263 migliaia di Euro dall’investimento nel capitale della società giapponese Idec Corporation, per 2.207 migliaia di
Euro dall’investimento in uno strumento finanziario convertibile in capitale emesso dalla società AWM Smart Shelf, e
da fondi di investimento per 1.370 migliaia di Euro.
La variazione dell’esercizio è determinata principalmente da disinvestimenti di attività finanziarie.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
144
Nota 7. Crediti commerciali e altri
Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Crediti commerciali
15.417
10.519
4.898
di cui verso controllate
15.389
10.497
4.892
di cui verso correlate
9
9
-
Altri crediti - ratei e risconti
4.646
5.341
(695)
di cui verso controllate
1.334
812
522
Totale
20.063
15.860
4.203
Crediti commerciali
I “Crediti commerciali” al 31 dicembre 2022 ammontano a 15.417 migliaia di Euro e sono principalmente rappresentati
dai rapporti di natura commerciale verso controllate per servizi infragruppo resi a normali condizioni di mercato. Al 31
dicembre 2022 la composizione della voce per scadenze, confrontata con l’esercizio precedente, è la seguente:
31.12.2022
31.12.2021
Non scaduti 3.828 10.346
Fino a 30 giorni
1.001
-
Da 31 - 90 giorni 41 9
Più di 90 giorni
10.547
164
Totale
15.417
10.519
La seguente tabella riporta la suddivisione per valuta dei crediti commerciali al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
31.12.2022
31.12.2021
Euro (EUR)
14.602
10.338
Dollaro USA (USD)
808
124
Sterlina Gran Bretagna (GBP)
4
5
Yen Giapponese (JPY)
-
51
Lira Turcha (TRY)
3
-
Ron Rumeno (RON)
-
1
Totale
15.417
10.519
Altri crediti – ratei e risconti
Il dettaglio della voce “altri crediti – ratei e risconti” è riportato nel seguito.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Altri crediti correnti 1.612 1.160 452
di cui verso controllate 1.334 812 522
Altri crediti non correnti
194
184
10
Credito IVA 1.232 2.672 (1.440)
Ratei e risconti attivi 1.801 1.508 293
Totale
4.840
5.525
(685)
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
145
La voce “Altri crediti correnti” verso controllate include per 896 migliaia di euro il credito IVA verso le società aderenti
al consolidato IVA di Gruppo.
La voce “Ratei e risconti” è costituita principalmente dalla rilevazione dei contratti assicurativi e di licenza hardware e
software. L’incremento dell’esercizio è principalmente attribuibile alla sottoscrizione di contratti di licenza software con
particolare riferimento all’area afferente alla sicurezza dei sistemi informativi.
Nota 8. Crediti e debiti tributari
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Crediti Tributari
770
221
549
Debiti Tributari
(4.466)
(2.582)
(1.884)
di cui verso controllante
(192)
(711)
519
di cui verso controllate
(1.093)
(961)
(132)
Totale
(3.696)
(2.361)
(1.335)
Al 31 dicembre 2022 il saldo netto dei “Crediti e Debiti Tributari” è negativo e pari a 3.696 migliaia di Euro, registrando
una variazione negativa pari a 1.335 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2021 in cui il saldo netto era a debito e pari
a 2.361 migliaia di Euro. In questa voce è classificato il debito IRES verso la controllante Hydra S.p.A. generatosi
nell’ambito della procedura di consolidato fiscale 2021, ultimo con Capogruppo Hydra S.p.a., come descritto nella
Relazione sulla Gestione nello specifico paragrafo, per un importo di 192 migliaia di Euro, e il debito di natura tributaria
verso la controllata aderente al regime di “Trasparenza fiscale”, ex Artt. 115 e segg, del T.U.I.R., per un importo pari a
1.093 migliaia di Euro.
Nota 9. Finanziamenti a controllate
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Finanziamenti a controllate
217.959
182.500
35.459
Crediti finanziari (cash pooling)
58.572
74.794
(16.222)
Totale
276.530
257.294
19.236
Al 31 dicembre 2022 la voce “Finanziamenti a controllate” ammonta a 276.530 migliaia di Euro (257.294 migliaia di Euro
al 31 dicembre 2021); la variazione dell’esercizio è determinata principalmente dall’erogazione di un nuovo
finanziamento a società controllata, oltre alla variazione dei crediti finanziari a breve termine verso controllate
nell’ambito del contratto di cash pooling. I suddetti finanziamenti sono fruttiferi di interessi determinati a normali
condizioni di mercato.
Per il dettaglio della composizione della voce per società controparte si rimanda a quanto esposto nella successiva
sezione relativa ai rapporti con parti correlate.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
146
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Nota 10. Patrimonio Netto
La composizione del Patrimonio Netto al 31 dicembre 2022 è riportata nel seguito:
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Capitale sociale 30.392 30.392 -
Riserva sovrapprezzo azioni 111.779 111.779 -
Azioni proprie in portafoglio (22.190) (26.096) 3.906
Capitale sociale e riserve 119.981 116.075 3.906
Altre riserve
2.848
11.233
(8.385)
Utili esercizi precedenti
207.890
213.347
(5.457)
Utile dell'esercizio 30.418 7.550 22.868
Totale
361.137
348.205
12.932
Per quanto riguarda il dettaglio della movimentazione delle voci di patrimonio netto intervenuta nell’esercizio, e
nell’esercizio precedente, si rimanda all’apposito prospetto di bilancio.
Capitale Sociale
Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale pari a 30.392 migliaia di Euro rappresenta il capitale sociale interamente
sottoscritto e versato. È costituito da un numero totale di azioni ordinarie pari a 58.446.491, di cui 1.667.053 detenute
come azioni proprie per un controvalore di 22.191 migliaia di Euro, per cui le azioni in circolazione a tale data sono pari
a 56.779.438. Le azioni hanno un valore nominale unitario pari a 0,52 Euro.
Altre Riserve
Con riferimento alla variazione della “Riserva azioni Proprie in portafoglio”, al 31 dicembre 2022 si rileva un decremento
per 3.905 migliaia di Euro a seguito della chiusura del piano di incentivazione basato su azioni 2019-2021.
Con riferimento alla variazione della “Riserva per piano di incentivazione basato su azioni”, si evidenzia che la stessa è
relativa all’accantonamento dell’esercizio per il piano approvato da parte dell’Assemblea degli Azionisti in data 29 Aprile
2022, nonché al rilascio per la conclusione del precedente piano 2019-2021 . I diritti a ricevere, in caso di raggiungimento
degli obiettivi di performance fissati, le azioni della Società sono stati attribuiti ai beneficiari dagli Amministratori in data
28 Luglio 2022 (grant date). Il suddetto incremento di Patrimonio Netto è stato rilevato, per la quota di competenza
dell’esercizio, sulla base della valutazione del fair value dell’intero piano, effettuata da un primario esperto di settore.
Al 31 dicembre 2022 la voce “Altre riserve”, inclusiva della “Riserva per piano di incentivazione basato su azioni”, è pari
a 2.848 migliaia di Euro. Il decremento, pari a 8.385 migliaia di Euro, è principalmente relativo al rilascio della riserva
relativa al piano di incentivazione basato su azioni 2019-2021 conclusosi per 4.933 migliaia di Euro, contestualmente
all’accantonamento relativo al nuovo piano deliberato nell’esercizio per 351 migliaia di Euro, alla variazione negativa
della riserva per utili/perdite attuariali per 3 migliaia di Euro, per la riclassifica a utili a nuovo di 3.660 migliaia di Euro
legati alla vendita di strumenti finanziari, nonché per l’adeguamento negativo dell’esercizio al fair value delle attività
finanziarie per 140 migliaia di Euro.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
147
Nota 11. Debiti finanziari
I “Debiti Finanziari” al 31 dicembre 2022 sono pari a 232.819 migliaia di Euro, registrando una variazione in aumento di
13.489 migliaia di Euro come dettagliato nel seguito.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Finanziamenti bancari
100.661
102.455
(1.794)
Debiti finanziari verso controllate (cash pooling)
130.837
87.105
43.733
Debiti finanziari per leasing
1.321
825
496
Totale
232.819
190.385
42.435
La ripartizione dei debiti finanziari per scadenza è di seguito dettagliata:
da 0 a 1 anno
da 1 a 5 anni
oltre i 5 anni
31.12.2022
Finanziamenti bancari
33.663
66.998
-
100.661
Debiti finanziari (cash pooling)
71.061
-
-
71.061
Debiti finanziari per leasing
273
796
252
1.321
Totale
104.997
67.794
252
173.043
I finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2022, per un totale di 100.661 migliaia di Euro, sono stipulati a tasso
fisso. La variazione dell’esercizio è determinata dal rimborso delle rate in scadenza nell’esercizio ed all’accensione di
nuovi finanziamenti o al tiraggio di linee in essere come dettagliato nel seguito.
31.12.2022
31.12.2021
Al 1° gennaio
102.455
130.376
Incrementi
50.000
40.000
Decrementi per rimborso rate
(52.083)
(67.878)
Altre variazioni
289
(43)
Al 31 dicembre
100.661
102.455
Si segnala che in data 5 agosto 2021 la Società ha sottoscritto un nuovo finanziamento “Roller-Coaster” con un pool di
banche per un importo totale di 100 milioni di Euro della durata di 7 anni a tasso fisso, di cui 75,0 milioni erogati al 31
dicembre 2022.
Covenants
Alcuni contratti di finanziamento prevedono il rispetto da parte della Società di covenants finanziari, misurati con
cadenza semestrale al 30 giugno e al 31 dicembre, riepilogati nella tabella seguente:
Finanziamento
Società
Covenants
Frequenza
Bilancio riferimento
Club Deal
Datalogic S.p.A.
PFN/Ebitda 2,75
Semestrale
Consolidato
RCF
Datalogic S.p.A.
PFN/Ebitda 2,75
Semestrale
Consolidato
Roller Coaster
Datalogic S.p.A.
PFN/Ebitda 3,00
Semestrale
Consolidato
Al 31 dicembre 2022 tutti i covenants risultano rispettati.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
148
Nota 12. Imposte differite nette
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite derivano sia da componenti positivi già contabilizzati
a conto economico, la cui tassazione è differita in applicazione della vigente normativa tributaria, sia da differenze di
natura temporanea tra il valore delle attività e passività iscritte nel bilancio d’esercizio ed il relativo valore rilevante ai
fini fiscali.
La fiscalità differita attiva è contabilizzata rispettando i presupposti di recuperabilità futura delle differenze temporanee
da cui ha tratto origine, ovvero sulla base di piani strategici di natura economica e fiscale.
Il saldo netto delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite è negativo e pari a 626 migliaia
di Euro al 31 dicembre 2022 (negativo per 555 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021).
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Attività per imposte anticipate
1.545
1.523
22
Passività per imposte differite
(2.171)
(2.078)
(93)
Imposte differite nette (626) (555) (71)
Di seguito sono esposti i principali elementi che compongono i crediti per imposte anticipate e le passività per imposte
differite e la loro movimentazione durante l’anno:
Imposte anticipate
31.12.2021
Accantonate
(rilasciate) a
Conto
Economico
Accantonate
(rilasciate) a
Patrimonio
Netto
31.12.2022
Utili/Perdite su cambi
584
(22)
562
Differenze Ammortamenti Fiscali
252
(19)
233
Accantonamenti a fondi
493
55
548
Altre
195
6
1
202
Totale
1.523
20
1
1.545
Imposte differite
31.12.2021
Accantonate
(rilasciate) a
Conto
Economico
Accantonate
(rilasciate) a
Patrimonio netto
31.12.2022
Utili/Perdite su cambi
632
143
(50)
725
Differenze Ammortamenti Fiscali
1.391
(0)
1.391
Altre
55
55
Totale
2.078
143
(50)
2.171
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
149
Nota 13. Fondi TFR e di quiescenza
Di seguito si riporta il dettaglio delle movimentazioni della voce “Fondi TFR e di quiescenza” al 31 dicembre 2022 e al 31
dicembre 2021:
2022
2021
Variazione
Al 1° gennaio
693
646
47
Quota accantonata nel periodo
367
297
70
Utilizzi
(239)
(226)
(13)
Credito v/Inps
(87)
(149)
62
Attualizzazione
4
(4)
8
Altri movimenti
(22)
129
(151)
Al 31 dicembre
716
693
23
Nota 14. Fondi rischi e oneri
I “Fondi rischi e oneri non correnti” al 31 dicembre 2022 ammontano a 64 migliaia di Euro e sono relativi alla quota
maturata nell’esercizio in relazione ai piani a lungo termine di incentivazione e retention del personale (middle
management e key people).
I “Fondi rischi e oneri correnti” al 31 dicembre 2022 ammontano a 250 migliaia di Euro e sono rappresentati dalla miglior
stima circa le passività potenziali a cui la Società risulta esposta in relazione a contenziosi in essere, la cui valutazione di
rischio effettuata dai consulenti dei quali si avvale la Società è ritenuta probabile.
Nota 15. Debiti commerciali e Altri debiti, Ratei e Risconti passivi
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Debiti commerciali
5.605
6.911
(1.306)
di cui verso controllate
890
147
743
di cui verso correlate
2
2
-
Altri debiti correnti
17.210
11.313
5.897
di cui verso controllate
12.808
6.783
6.025
di cui verso correlate
-
61
(61)
Ratei e Risconti correnti
513
502
11
di cui verso correlate
70
-
70
Debiti Commerciali
I “Debiti commerciali” ammontano a 5.605 migliaia di Euro; segnano una variazione in diminuzione rispetto alla fine
dell’esercizio precedente pari a 1.306 migliaia di Euro e sono relativi a rapporti di natura commerciale.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
150
Altri debiti correnti
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Debiti verso il personale
2.161
2.342
(181)
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale
1.234
1.390
(156)
Debiti diversi
13.816
7.581
6.235
Totale
17.210
11.313
5.897
La voce “Altri debiti correnti”, pari a 17.210 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, è descritta nel seguito:
• “Debiti verso il personale” per la componente fissa e variabile delle retribuzioni, per le spettanze ferie, nonché
dai relativi “Debiti verso istituti di previdenza” per gli oneri sociali a queste relativi. La variazione dell’esercizio
dei debiti verso il personale e istituti di previdenza sono incrementati per componente variabile;
• “Debiti diversi” costituiti principalmente dal debito per consolidato IVA maturato nei confronti delle società
del Gruppo aderenti al “Consolidato IVA”, in incremento nell’esercizio a fronte dei maggiori volumi d’affari
sviluppati dalle società partecipate e aderenti a tale regime.
Nota 16. Posizione Finanziaria Netta
Al 31 dicembre 2022 l’Indebitamento Finanziario Netto (IFN)/(Posizione Finanziaria Netta) (PFN) è così costituito:
31.12.2022
31.12.2021
A. Disponibilità liquide
39.855
53.782
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
C. Altre attività finanziarie correnti
276.530
259.501
D. Liquidità (A) + (B) + (C)
316.385
313.283
E. Debito finanziario corrente
71.334
87.363
E1. di cui debiti per leasing
273
258
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
33.663
52.131
G. Indebitamento Finanziario Corrente (E) + (F)
104.997
139.494
H. Indebitamento Finanziario (Posizione Finanziaria) Corrente Netto (G)-(D)
211.388
173.789
I. Debito finanziario non corrente
68.046
50.891
I1. di cui debiti per leasing
1.048
567
J. Strumenti di debito
-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento Finanziario non corrente (I) + (J) + (K)
68.046
50.891
M. Totale Indebitamento Finanziario /(Posizione Finanziaria) Netto (H) + (L)
(143.341)
(122.898)
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2022 è pari a 143.341 migliaia di Euro, in miglioramento rispetto
all’esercizio procedente per 20.443 migliaia di Euro).
Al 31 dicembre 2022 la Società ha in essere linee di credito per circa 225 milioni di Euro, di cui non utilizzate per circa
125 milioni di Euro, delle quali 100 milioni di Euro a lungo termine e 25 milioni di Euro a breve termine.
L’indebitamento indiretto e soggetto a condizioni al 31 dicembre 2022 è rappresentato esclusivamente dal fondo
trattamento di fine rapporto, pari a 716 migliaia di Euro.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
151
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
Nota 17. Ricavi
I ricavi della Società pari a 35.943 migliaia di Euro sono rappresentati dalle royalties addebitate alle società controllate
per l’utilizzo del marchio Datalogic e dalla fatturazione dei servizi infragruppo. La variazione in aumento è pari a 3.569
migliaia di Euro rispetto al precedente esercizio (+11,0%), coerentemente all’incremento dei ricavi del Gruppo.
Nota 18. Costo del venduto e costi operativi
Nel seguito sono illustrati gli andamenti del costo del venduto e dei costi operativi al 31 dicembre 2022 confrontati con
l’esercizio precedente, al lordo dei proventi ed oneri non ricorrenti.
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Costo del Venduto
1.817
1.980
(163)
Costi Operativi
33.374
32.052
1.322
Spese di ricerca e sviluppo
829
861
(32)
Spese di distribuzione
2.379
1.425
954
Spese amministrative e generali
29.835
29.175
660
Altre spese operative
331
591
(260)
Totale
35.191
34.032
1.159
Il Costo del Venduto risulta pari a 1.817 migliaia di Euro, in decremento rispetto all’esercizio precedente per 163 migliaia
di Euro. I Costi Operativi sono pari a 33.374 migliaia di Euro, e registrano un incremento pari al 4,1% rispetto all’esercizio
precedente. Il dettaglio della voce “Altre spese operative” è il seguente:
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Imposte-tasse non sul reddito
323
586
(263)
Altri
8
5
3
Totale
331
591
(260)
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
152
Costi per natura
Nella tabella che segue si riporta il dettaglio dei costi (costo del venduto e costi operativi) classificati per natura:
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Costo del personale
16.439
15.566
873
Manutenzione ed assistenza software
5.283
4.467
816
Ammortamenti
4.126
4.024
102
Compensi agli amministratori
2.239
1.752
487
Consulenze tecniche, legali e fiscali
1.610
3.991
(2.381)
Utenze e telefonia
1.443
1.083
360
Viaggi e soggiorni
315
70
245
Costi per Borsa e contributi associativi
403
384
19
Costi per ricerca personale
767
428
339
Costi di servizi da società controllata
354
400
(46)
Affitto e manutenzione fabbricati
292
277
15
Pubblicità e Marketing
246
103
143
Spese certificazione bilancio
279
204
75
Spese per formazione del personale
313
66
247
Spese di rappresentanza
47
30
17
Spese per assicurazioni
181
154
27
Locazione e gestione automezzi
116
93
23
Spese per meeting
84
83
1
Compenso collegio sindacale
68
68
-
Spese per brevetti
26
39
(13)
Altri costi
560
750
(190)
Totale costo del venduto e costi operativi
35.191
34.032
1.159
Rispetto al precedente esercizio si segnala principalmente l’incremento dei costi del personale, nonché i maggiori
compensi variabili corrisposti agli amministratori.
Il “Costo del Personale”, pari a 16.439 migliaia di Euro (15.566 migliaia di Euro nell’esercizio precedente), registra una
variazione in aumento di 873 migliaia di Euro rispetto all’esercizio precedente (+5,6%). Di seguito il dettaglio:
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Salari e stipendi
11.774
11.406
368
Oneri sociali
3.214
2.934
280
Trattamento di fine rapporto
355
298
57
Trattamento di quiescenza e simili
467
368
99
Altri costi
628
560
68
Totale
16.439
15.566
873
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
153
Nota 19. Altri ricavi
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Affitti
634
627
7
Contributi in conto esercizio
47
2
45
Plusvalenze patrimoniali ordinarie
6
-
6
Altri
228
228
-
Totale
915
857
58
La voce “Altri ricavi” registra una variazione positiva pari a 58 migliaia di Euro: tale variazione è principalmente dovuta
a contributi in conto esercizio.
Nota 20. Risultato della gestione finanziaria
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Proventi/ (oneri) finanziari
2.438
367
2.071
Differenze cambi
1.406
(89)
1.495
Fair Value
(223)
178
(401)
Spese bancarie
(138)
(199)
61
Dividendi
27.328
7.730
19.598
Altri
27
187
(160)
Totale Gestione Finanziaria netta
30.838
8.174
22.664
La gestione finanziaria netta è positiva per 30.838 migliaia di Euro, 8.174 migliaia di Euro al 31 dicembre 202. La
variazione rispetto all’esercizio di confronto è dovuta principalmente ai maggiori dividendi incassati da società
partecipate.
Nota 21. Imposte
31.12.2022
31.12.2021
Variazione
Utile ante imposte
32.505
7.373
25.132
Imposte sul reddito
1.964
170
1.794
Imposte differite
122
(347)
469
Totale Imposte
2.087
(177)
2.264
Tax Rate
6,4%
-2,4%
8,8%
L’aliquota fiscale media è pari al 6,4% (-2,4% al 31 dicembre 2021). La riconciliazione per l’anno 2022 e per l’anno 2021
tra l’aliquota fiscale nominale e quella effettiva del Bilancio d’Esercizio è rappresentata nel seguito:
31.12.2022
31.12.2021
Utile ante imposte
32.505
7.373
Aliquota fiscale nominale prevista dalla legislazione italiana
(7.801)
-24,0%
(1.769)
-24,0%
Effetti imposte locali
(337)
-1,0%
(137)
-1,9%
Effetti tassazione dividendi infragruppo
6.231
19,2%
1.762
23,9%
Effetti imposte anni precedenti
(434)
-1,3%
239
3,2%
Altri effetti
255
0,8%
82
1,1%
Aliquota fiscale effettiva
(2.087)
-6,4%
177
2,4%
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
154
Nota 22. Pubblicità dei corrispettivi delle società di revisione
Secondo quanto previsto dall’articolo 149-duodecis del Regolamento Emittenti, in attuazione del Decreto Legislativo 24
febbraio 1998, n.58, viene presentato di seguito un prospetto contenente i corrispettivi di competenza dell’esercizio
2022 forniti dalla società di revisione, distinti per attività di revisione contabile e per gli altri servizi:
2022
Datalogic S.p.A.- attività di revisione
157
Totale attività di revisione
157
Servizi diversi dalla revisione
27
Totale
184
Gli altri servizi si riferiscono all’esame limitato della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa
all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Nota 23. Compensi corrisposti agli Amministratori ed ai Sindaci
Per queste informazioni si rimanda alla relazione sulla remunerazione che verrà pubblicata ai sensi dell’art. 123-ter del
T.U.F. e che sarà consultabile sul sito web www.datalogic.com
.
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
155
RAPPORTI CON SOCIETÀ CORRELATE
Per la definizione di “Parti Correlate” si fa riferimento, oltre che al principio contabile internazionale IAS 24, approvato
dal Regolamento CE n. 1725/2003, alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate approvata dal CDA in data 4
novembre 2010 (modificata, da ultimo, in data 23 giugno 2021) consultabile sul sito internet della Società
www.datalogic.com
. La controllante della Società è Hydra S.p.A. Le operazioni con parti correlate sono realizzate
nell’ambito dell’ordinaria gestione ed a normali condizioni di mercato. Inoltre, sono in essere rapporti con parti
correlate, sempre realizzate nell’ambito dell’ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato ovvero di importo
esiguo ai sensi e per gli effetti di cui alla “Procedura OPC”, riconducibili essenzialmente a Hydra S.p.A. ovvero a soggetti
sottoposti (con Datalogic S.p.A.) a comune controllo ovvero a persone che esercitano funzione di amministrazione e
direzione di Datalogic S.p.A. (incluse entità dagli stessi controllate e stretti familiari).
I rapporti con parti correlate si riferiscono prevalentemente ad operazioni di natura commerciale ed immobiliare (locali
strumentali e non strumentali per la Società assunti in locazione o dati in locazione), a consulenze ed all’adesione al
consolidato fiscale. Nessuno di essi assume particolare rilievo economico o strategico per la Società in quanto crediti,
debiti, ricavi e costi verso parti correlate non presentano un’incidenza percentuale significativa sui valori totali del
bilancio. Ai sensi dell’art. 5 comma 8 della Disciplina Consob, si rileva che, nell’esercizio 2022 il Consiglio di
Amministrazione della Società non ha approvato alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definite dall’art. 3
comma 1, lett. b) della Disciplina Consob, né altre operazioni con parti correlate di minore rilevanza che abbiano influito
in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società.
Hydra
S.p.a.
Hydra
Immobiliare
S.n.c.
Datalogic
S.r.l.
Società
controllate da
Datalogic S.r.l.
Solution Net
Systems Inc.
Società
Gruppo
Real Estate
Informatics
Holdings
Inc.
Datalogic Ip
Tech S.r.l.
31.12.2022
Crediti
-
-
253.550
37.951
9
60
343
1.349
293.263
Crediti commerciali
11.591
3.198
9
60
343
197
15.398
Crediti consolidato IVA
896
896
Altri crediti
182
256
438
Crediti finanziari (cash
pooling)
43.277 15.295
58.572
Finanziamenti a controllate
198.500
19.459
217.959
Debiti
192
2
13.268
59.095
70
2.326
6.065
7.191
88.208
Debiti consolidato fiscale
192
3.185
3.377
Debiti consolidato IVA
12.598
12.598
Altri debiti
211
70
281
Debiti commerciali
2
459
334
4
83
10
892
Debiti finanziari (cash
pooling)
58.761
2.322 5.982 3.996
71.061
Costi
(90)
(55)
(272)
26
-
(5)
(56)
16
(436)
Costi commerciali/servizi
(90)
(55)
(355)
(20)
(520)
Altre spese operative
(1)
746
469
0
26
30
1.272
Oneri finanziari
(663)
(423)
(5)
(82)
(14)
(1.188)
Ricavi
-
-
63.760
4.012
136
80
257
689
68.934
Ricavi commerciali
32.429
2.575
80
257
601
35.943
Altri ricavi
572
1
136
58
766
Proventi finanziari
30.760
1.436
29
32.225
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
156
DESTINAZIONE DEL RISULTATO D’ESERCIZIO
Signori Azionisti,
considerando che dal Bilancio di Datalogic S.p.A. risulta un utile netto di esercizio pari a Euro 30.418.035 e considerato
che la riserva legale ha raggiunto il quinto del capitale sociale ai sensi dell’art. 2430 del codice civile, il Consiglio di
Amministrazione vi propone la distribuzione agli Azionisti di un dividendo unitario ordinario, al lordo delle ritenute di
legge, pari a 30 centesimi di Euro per azione, per un importo complessivo massimo di Euro 17.033.831, attingendo al
risultato dell’esercizio, con stacco della cedola in data 22 maggio 2023 (record date 23 maggio 2023) e pagamento a
partire dal 24 maggio 2023.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Dr. Ing. Romano Volta)
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
157
Allegati
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
158
ALLEGATI
ALLEGATO 1
Attestazione del Bilancio d’Esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Valentina Volta, in qualità di Amministratore Delegato e Alessandro D’Aniello, in qualità di Dirigente
Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Datalogic S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto
previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio nel corso dell’esercizio 2021.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio
al 31 dicembre 2021 è basata su di un procedimento definito da Datalogic S.p.A. in coerenza con il modello Internal
Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che
rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il Bilancio d’Esercizio:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai
sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’emittente;
3.2 la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché
della situazione dell’emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Lippo di Calderara di Reno (BO), 9 marzo 2023
L’Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili
Valentina Volta Alessandro D’Aniello
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
159
ALLEGATI
ALLEGATO 2
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE AL 31 DICEMBRE 2022
Denominazione Sede Valuta
Capitale
sociale in
valuta
locale
Patrimonio
Netto^
Patrimonio
Netto pro-
quota^
Risultato
del
periodo^
%
Possesso
Valore di
carico^
Differenza
Informatics Holdings, Inc. Plano (Texas) - USA USD 1.568 19.750 19.750 1.633 100% 11.011 8.739
Datalogic S.r.l. Bologna - Italia EUR 10.000.000 149.828 149.828 6.977 100% 151.942 (2.114)
Datalogic Real Estate France Sas Courtabeuf Cedex – Francia
EUR 2.227.500 3.923 3.923 89 100% 3.919 4
Datalogic Real Estate UK Ltd. Redbourn - Regno Unito GBP 3.500.000 4.751 4.751 247 100% 3.668 1.083
Datalogic IP Tech S.r.l. Bologna - Italia EUR 65.677 36.076 18.038 (1.512) 50% 18.095 (57)
Totale imprese controllate 188.635 7.655
CAEN RFID S.r.l* Viareggio Lu - Italia EUR 150.000 756 151 (114) 20% 550 (399)
R4I S.r.l.* Benevento - Italia EUR 131. 171 279 56 (108) 20% 150 (94)
Totale imprese collegate 700 (493)
Nomisma S.p.A.* Bologna - Italia EUR 6.963.500 10.951 7 1.131 0,0% 7 0
Conai 0 n.d.
Caaf Ind. Emilia Romagna Bologna - Italia EUR 377.884 670 6 2 1,0% 4 2
Consorzio T3 LAB 7 (7)
Crit S.r.l.* Modena - Italia EUR 413.800 926 0 83 0,0% 52 (52)
IDEC Corporation Osaka - Giappone YEN 0,1% 4.262 n.d.
Mandarin III Lussemburgo EUR 1.370 n.d.
Totale altre imprese 5.702 (57)
* al 31.12.2021
^ importi in Euro migliaia al 31.12.2022
Relazione Finanziaria Annuale Separata al 31 dicembre 2022
DATALOGIC S.p.A.
160
815600A033443037ED662022-12-31815600A033443037ED662021-12-31815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:AssociatesMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:ParentMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:AssociatesMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:ParentMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31815600A033443037ED662022-01-012022-12-31DAT:RelatedPartiesAndAssociatesMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:ParentMember815600A033443037ED662021-01-012021-12-31815600A033443037ED662021-01-012021-12-31DAT:RelatedPartiesAndAssociatesMember815600A033443037ED662021-01-012021-12-31ifrs-full:ParentMember815600A033443037ED662020-12-31815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662021-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662021-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662022-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662021-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMember815600A033443037ED662022-01-012022-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMember815600A033443037ED662022-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMember815600A033443037ED662020-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662021-01-012021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember815600A033443037ED662020-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662021-01-012021-12-31ifrs-full:SharePremiumMember815600A033443037ED662020-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662021-01-012021-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember815600A033443037ED662020-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662021-01-012021-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember815600A033443037ED662020-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662021-01-012021-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember815600A033443037ED662020-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662021-01-012021-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember815600A033443037ED662020-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662021-01-012021-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662020-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662021-01-012021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember815600A033443037ED662020-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662021-01-012021-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662020-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662021-01-012021-12-31DAT:NonControllingInterestsRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember815600A033443037ED662020-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662021-01-012021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember815600A033443037ED662020-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMember815600A033443037ED662021-01-012021-12-31DAT:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodIncludingNonControllingInterestsMemberiso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares