
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2021
GRUPPO DATALOGIC 9
fatturato dell’area è data anche dall’andamento di DACH e Italia, secondo e terzo mercato in EMEAI, che segnano
rispettivamente crescite dell’8,2% e del 29,3%.
L’area Americas, secondo mercato del Gruppo, cresce nell’anno del 15,1% a cambi costanti.
Solida performance di APAC che cresce del 28,8% (+27,6% a cambi costanti) sul 2020, andamento guidato dalla Cina
primo mercato nell’area, seguita da Corea (+68,4%) e Giappone (+32,9%) che evidenziano l’ampliamento crescente del
Gruppo nel mercato asia-pacifico.
Il margine lordo di contribuzione, pari a 257,6 milioni di Euro e al 42,9%, del fatturato subisce un’erosione in termini di
incidenza sui ricavi del 2,9% rispetto al 2020 in particolare nella seconda metà dell’anno, dove gli effetti inflazionistici
sui costi dei materiali e sulle spese di logistica causati dallo shortage, ma anche di mix meno favorevole, sono stati solo
parzialmente compensati dalla dinamica competitiva dei prezzi.
I costi operativi e gli altri oneri, pari a 200,7 milioni di Euro, in aumento dell’8,0% rispetto a 185,8 milioni di Euro
registrati nel 2020, continuano ad evidenziare i buoni risultati della strategia di ottimizzazione della struttura costi,
migliorando del 5,3% l’incidenza sul fatturato. L’attenta strategia di controllo della spesa operativa, definita nel corso
del 2020 in risposta al mutato scenario macroeconomico, ha consentito di conseguire efficienze anche di carattere
strutturale, che hanno permesso al Gruppo di investire le risorse in modo maggiormente selettivo sulle attività
strategiche, continuando a sostenere la crescita. Tale piano, associato alla ripresa dei volumi, ha contribuito al
miglioramento dell’incidenza delle spese operative il cui rapporto sul fatturato passa dal 38,7% al 33,4%.
Le spese di Ricerca e Sviluppo, pari a 55,3 milioni di Euro, subiscono un incremento di 3,2 milioni di Euro rispetto al 31
dicembre 2020, e raggiungono un’incidenza sui ricavi del 9,2%, rispetto al 10,8% dell’esercizio precedente. I costi
complessivi in Ricerca e Sviluppo, al lordo degli investimenti, sono stati pari a 57,6 milioni di Euro (63,0 milioni di Euro
nell’esercizio precedente) raggiungendo un’incidenza percentuale sul fatturato del 9,6%.
Le spese di Distribuzione, pari a 99,6 milioni di Euro, risultano in aumento rispetto al 2020 del 4,8% (95,0 milioni di Euro
nel 2020), pur migliorando l’incidenza sui ricavi pari al 16,6% rispetto al 19,8% del 2020, grazie ad efficienze operative
di carattere strutturale conseguite sulla struttura commerciale e al temporaneo perdurare di alcune limitazioni alla
mobilità per inziative ed eventi commerciali.
Il Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted è pari a 85,7 milioni di Euro e segna un incremento di 27,4 milioni di Euro
rispetto all’esercizio 2020. L’Adjusted EBITDA margin al 31 dicembre 2021 si attesta al 14,3%, in miglioramento di 2,1
punti percentuali rispetto al 12,2% registrato nell’esercizio precedente, dopo aver mantenuto una marginalità
prepandemica nella prima parte dell’anno. L’acuirsi delle tensioni inflazionistiche, non ancora pienamente compensate
dall’aumento dei prezzi, ha prodotto una contrazione della redditività nella seconda metà dell’anno.
Il Risultato operativo (EBIT) si attesta a 47,0 milioni di Euro pari al 7,8% dei ricavi, rispetto ai 18,4 milioni di Euro
conseguito al 31 dicembre 2020 (3,8% sul fatturato).
La gestione finanziaria netta, negativa per 2,6 milioni di Euro, registra un miglioramento di 3,8 milioni di Euro rispetto
al precedente esercizio, per effetto di un andamento maggiormente favorevole della bilancia valutaria.