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Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 1
Relazione finanziaria annuale
del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Premessa
La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024 è redatta ai sensi dell’art. 154 ter del
D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi
dall’International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nell’Unione Europea ai sensi del
regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai
provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche
tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati IAS) e tutte le interpretazioni dell’International
Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), in precedenza denominate Standing
Interpretations Committee (SIC).
Indicatori alternativi di performance e definizioni
La Relazione sulla Gestione e il bilancio consolidato includono indicatori economici e finanziari che sono
utilizzati dalla Direzione per monitorare l’andamento economico e finanziario del Gruppo. Tali indicatori
non sono definiti o specificati nella disciplina applicabile sull’informativa finanziaria. Poiché la
composizione di tali misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di loro
determinazione applicato dalla Direzione potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri
gruppi e conseguentemente non comparabile. Gli Indicatori Alternativi di Performance sono costruiti
esclusivamente a partire da dati contabili storici e sono determinati in conformità a quanto stabilito dagli
Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall’ESMA in data 5 ottobre 2015
(2015/1415) come da comunicazione CONSOB n. 92543 del 3 dicembre 2015 e dell’ESMA in data 17
aprile 2020 “ESMA Guidelines on Alternative Performance Measures (APMs)”.
Nella presente Relazione sulla Gestione sono rappresentati i seguenti Indicatori Alternativi di
Performance:
Margine operativo lordo (MOL): è pari alla differenza tra i “Ricavi”, il “Totale Costi” ed il Costo
del lavoroed è direttamente desumibile dal prospetto di Conto Economico consolidato. Tale
indicatore non è però definito dai principi contabili IFRS; pertanto, potrebbe essere non
omogeneo e quindi non confrontabile con quello esposto da altri gruppi.
Margine sul MOL: è calcolato come rapporto tra il MOL e i "Ricavi per vendite e prestazioni”.
Risultato operativo: rappresenta il “Risultato operativo” direttamente desumibile dal prospetto di
Conto economico consolidato.
Margine sul Risultato operativo: è calcolato come rapporto tra il Risultato operativo e i "Ricavi
per vendite e prestazioni”.
Investimenti: rappresentano la somma degli investimenti indicati nelle note “Immobilizzazioni
materiali” a cui sono sottratti gli “Altri movimenti” della voce “Altre immobilizzazioni in corso
e acconti” del bilancio consolidato.
Posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto): determinata, come previsto
dall’Orientamento ESMA 32-382-1138, come somma dell’indebitamento finanziario corrente
netto e dell’indebitamento finanziario non corrente, entrambi inclusivi dei debiti finanziari per
contratti di leasing ex IFRS 16. Per indebitamento finanziario corrente netto si intende la
somma algebrica tra disponibilità liquide, mezzi equivalenti, attività finanziarie correnti (quali ad
esempio titoli posseduti per negoziazione) e dell’indebitamento finanziario corrente.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 2
Quadro Generale
Il gruppo SOL opera prevalentemente nella produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas
industriali puri e medicinali, e nell’assistenza medicale a domicilio, nonché delle apparecchiature
medicali relative, in Italia, in altri 24 paesi europei, in Turchia, in Marocco, in India, in Brasile, in Cina,
in Ecuador ed in Perù. I prodotti e i servizi delle socieche fanno capo al Gruppo trovano utilizzo
nell’industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela
ambientale, della ricerca e in quello sanitario.
L’anno 2024 è stato caratterizzato dalla persistenza di un contesto politico ed economico mondiale di
notevole incertezza a seguito del proseguimento della guerra in Ucraina e del conflitto in Medio Oriente.
La crescita economica in Europa è stata molto debole, continuando nel trend negativo già iniziato nella
seconda metà del 2023.
L’inflazione ha avuto un andamento in leggera diminuzione, tale da permettere alle banche centrali una
riduzione dei tassi di interesse, più marcata in Europa rispetto agli Stati Uniti.
Con riferimento al settore dei gas tecnici, si è assistito ad una riduzione dei prezzi a seguito della
diminuzione, soprattutto nel corso del primo semestre, del costo dell’energia elettrica ed anche ad un
leggero calo delle quantità vendute, legato all’andamento della produzione industriale.
L’attività nell’area dell’assistenza domiciliare ha registrato una buona crescita, trainata dall’incremento
del numero dei pazienti serviti.
Relativamente all’anno 2025, prevediamo un primo semestre abbastanza stabile ed una possibile ripresa
della crescita economica nel corso del secondo semestre.
RISULTATI IN SINTESI
Nel contesto evidenziato, riteniamo che i risultati conseguiti nel 2024 dal Gruppo SOL siano molto
positivi.
Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL nel 2024 sono state pari a 1.610,4 milioni di Euro (+8,3%
rispetto a quelle del 2023 e +6,4% a pari perimetro).
Il margine operativo lordo ammonta a 403,8 milioni di Euro, pari al 25,1% delle vendite, in crescita del
5,7% rispetto a quello del 2023 (382,2 milioni di Euro pari al 25,7% delle vendite).
Il risultato operativo ammonta a 237,2 milioni di Euro, pari al 14,7 % delle vendite, in aumento del 4,4%
rispetto a quello del 2023 (227,1 milioni di Euro pari al 15,3% delle vendite).
L’utile netto è pari a 147,7 milioni di Euro, rispetto ai 145,7 milioni di Euro del 2023.
Il cash-flow è pari a 311,4 milioni di Euro (19,3% delle vendite), in aumento del 4,7% rispetto a quello
del 2023 (pari a 297,5 milioni di Euro).
Gli investimenti tecnici effettuati nel 2024 ammontano a 202,3 milioni di Euro (165,6 milioni di Euro nel
2023).
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 439,3 milioni di Euro (415,8 milioni di Euro al 31
dicembre 2023).
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 3
Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2024 ammonta a 7.246 unità (6.125 unità al 31 dicembre
2023).
L’applicazione del principio contabile IAS 29, rendicontazione contabile in economie iper-inflazionate,
non ha determinato effetti materiali nel contesto del bilancio consolidato del Gruppo SOL.
Andamento della gestione
Nel corso del 2024 l’area gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite dell’1,5% rispetto all’anno
precedente, realizzando un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 788,3 milioni.
La crescita moderata è dovuta essenzialmente alla riduzione dei prezzi di vendita a seguito della
diminuzione del costo dell’energia elettrica, sul cui andamento sono indicizzati.
Si è assistito ad un leggero calo delle quantità vendute, legato all’andamento della produzione industriale,
e ad un incremento generalizzato dei costi, che è stato parzialmente compensato dalla diminuzione,
soprattutto nel corso del primo semestre, del costo dell’energia elettrica e delle materie prime.
L’attività di assistenza domiciliare ha avuto una crescita del 15,7% (di cui il 3,8% dovuto all’allargamento
del perimetro societario a seguito delle acquisizioni effettuate), realizzata sia in Italia che nei Paesi esteri,
con un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 822,2 milioni.
La crescita del settore è dovuta all’incremento del numero dei pazienti serviti.
Complessivamente, nel settore della sanità le vendite del Gruppo ammontano a 1.004,0 milioni di Euro
pari al 62,3% del fatturato totale.
Il margine operativo lordo del Gruppo è cresciuto, rispetto al 2023, di 21,7 milioni di Euro, pari al 5,7%.
Il risultato operativo è aumentato di 10,1 milioni di Euro rispetto al 2023, con una crescita del 4,4%.
L’indebitamento netto del Gruppo è aumentato di soli 23,5 milioni di Euro, rispetto al 31 dicembre del
2023, a fronte di investimenti tecnici, immateriali ed acquisizioni per 247,5 milioni di Euro effettuati nel
2024.
Rimangono molto solidi gli indici relativi all’indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,40 e il
cash flow cover pari a 1,09.
Nel corso del 2024 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all’interno dei valori di sicurezza.
Nel corso del 2024 gli organici del Gruppo SOL hanno registrato un incremento di 919 unità, passando
da 6.372 a 7.291 persone. L’attività di formazione e di qualificazione del personale, volta a migliorare le
qualità delle nostre persone impegnate a perseguire gli obbiettivi di sviluppo del Gruppo, è continuata
regolarmente.
Andamento del titolo in Borsa
Il titolo SOL ha aperto l’anno 2024 con una quotazione di 27,40 Euro ed ha chiuso al 30.12.2024 a 37,15
Euro.
Nel corso dell’anno ha toccato la quotazione massima di 38,30 Euro, mentre la quotazione minima è stata
di 25,60 Euro.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 4
Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente Affari Regolatori e Sostenibilità
L’attenzione sulla qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso
del 2024 con un’intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti
Notificati di Certificazione, sia da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione.
Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.
In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO
9001, ISO 14001, ISO 13485, ISO 45001, ISO 22000 FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001, ISO 22301,
ISO 17025 e ISO 17034 sono state, non solo rinnovate, ma ampliate a nuove attività (ISO 9001), oltre
che siti operativi del Gruppo. Ad esempio, in riferimento all’ambito extra-Italia, la società Vivisol France
operante nell’ambito delle attività HC ha esteso a tutte le proprie sedi le certificazioni secondo lo
schema ISO 9001, la società MBAR, anch’essa operante in Francia nel settore HC ha ottenuto la sua
prima certificazione ISO 9001.
SOL Spa, VIVISOL Srl e STERIMED Srl hanno ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere UNI
PdR 125:2022, un importante traguardo verso un ambiente di lavoro più equo e inclusivo. Questo
ottenimento attesta ulteriormente l’impegno concreto del nostro Gruppo nel creare un ambiente di lavoro
sempre più orientato a tutte e tutti. STERIMED Srl ha inoltre ottenuto la certificazione SA 8000, standard
focalizzato sulle condizioni di lavoro.
Per quanto concerne la certificazione ISO 9001 area Gas Tecnici, abbiamo esteso il campo di
applicazione, integrando il già esistente servizio di “fornitura, allestimento e servizi di gestione e
manutenzione di ambulanze e mezzi di soccorso”, con la “progettazione e realizzazione di servizi di
manutenzione e gestione integrata di ambulanze e mezzi di soccorso e delle attrezzature a bordo”.
Lo status certificativo si è altresì confermato per l’applicazione della Direttiva PED nella produzione
interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.
Sempre nel corso del 2024 è stato confermato l’accreditamento secondo la ISO 17025 per i metodi di
analisi applicati nel laboratorio di SGPM, di GTS (Albania) e di Sterimed (Italia - società specializzata in
servizi e soluzioni per sanità e ambiente) che hanno pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova
approvato e accreditato dall’ente di accreditamento ACCREDIA.
Nel corso del 2024 Cryolab ha mantenuto la certificazione ISO 21973 in materia di trasporto di cellule
per uso terapeutico e per ricerca.
Il sito SOL Branch Belgium Wanze ha mantenuto la certificazione ISCC Plus in tema di sostenibilità
ambientale, prima società del settore in riferimento alla produzione di CO2.
Nell’ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti
vede certificati 42 siti in Italia, 44 in Europa (di cui uno 1 appartenente alla società tedesca CT
Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto) e 14 extra-
Europa.
Nell’ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 30 (di
cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidata con il
metodo del patrimonio netto), mentre in Italia, dove il mercato richiede in misura minore questa
certificazione in ambito dei gas additivi alimentari, i siti sono 2.
I siti certificati FSSC 22000, sono 25 extra-Italia (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT
Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto) e 2 in Italia.
Sempre nell’ambito delle attività gas tecnici, è stata confermata la certificazione ISO 14001, relativa al
sistema di gestione ambientale, applicata per 9 siti in Italia e 23 siti extra-Italia.
La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001 è applicata a 38 siti in
Italia e 20 siti extra-Italia.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 5
Lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001) è stato confermato con il
mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti SOL Gas Primari di Verona,
Mantova e per la sede centrale di Monza per le attività di SOL Spa.
Nell’ambito delle attività home care, lo stato certificativo (ISO 9001) delle sedi Vivisol si è confermato
su 23 siti in Italia ed esteso a 78 siti extra-Italia.
È stata, inoltre, confermata la certificazione ISO 14001, relativa al sistema di gestione ambientale, di
Vivisol Srl Sede e di altri 8 siti extra-Italia.
Anche la certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001, applicato in 19
siti in Italia e in 9 siti extra-Italia, è stata confermata.
Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e al rispetto dei principi di
Responsabilità Sociale d’impresa.
Attività Regolatorie Farmaceutiche e medical devices
È proseguita anche nel 2024 l’attività regolatoria del Gruppo sia in Italia che all’estero.
Nel corso del 2024 la società SOL Kosovo ha ottenuto l’autorizzazione alla produzione di ossigeno
medicinale.
Il Gruppo a fine 2024 dispone di:
149 Marketing Authorisation per gas medicinali depositate in 25 paesi (18 UE e 7 extra-UE).
64 Officine Farmaceutiche di cui 62 di produzione gas a cui si aggiungono l’officina Sitex
(produzione Farmaci Galenici) e l’officina Diatheva (produzione di API da Biotecnologie e farmaci
sperimentali sterili in confezioni di piccolo volume).
Le officine di produzione gas sono 14 in area Home Care (di cui 4 in Italia) e 48 in area Gas Tecnici (di
cui 17 in Italia).
Le officine di produzione medicinali e gas nel 2024 sono state oggetto di 10 ispezioni GMP condotte
dalle agenzie nazionali competenti.
L’attività regolatoria medicinali si è concentrata sull'approvazione del materiale educazionale e sulle fasi
preliminari all’accesso al mercato delle soluzioni per dialisi peritoneale contenenti icodestrina delle quali
Vivisol è titolare e sulle relative attività di market access.
Il 2024 ha visto proseguire il forte impegno del servizio regolatorio Dispositivi Medici nel follow-up della
valutazione a MDR dei 4 Fascicoli tecnici gas di cui SOL S.p.A. è fabbricante nonché del deposito dei
Fascicoli Tecnici dei Dispositivi Medici di dispensazione ossido nitrico (di cui SOL Group Lab è
fabbricante) secondo MDR.
Investimenti del Gruppo SOL
Nel corso dell'esercizio 2024 sono stati effettuati investimenti per 123,8 milioni di Euro nell'area "gas
tecnici", di cui 38,3 milioni di Euro dalla capogruppo SOL Spa, e per 95,5 milioni di Euro nell'area
"assistenza domiciliare" che vengono qui di seguito dettagliati:
- In Italia sono iniziati i lavori di realizzazione del nuovo polo logistico di Vivisol Napoli
- In Italia è stato realizzato il nuovo centro direzionale ed operativo del Centro Ortopedico Ferranti a
Palermo
- In Italia è stato realizzato un sito di stoccaggio e imbombolamento di gas refrigeranti nell’impianto di
produzione secondaria SOL di Bigarello (Mantova)
- In Italia sono iniziate le attività del progetto di realizzazione di un nuovo impianto di produzione di
CO2 liquida in San Donato Val Di Comino (FR)
- In Grecia ed in Germania sono iniziati i lavori di realizzazione dei nuovi impianti di frazionamento
aria rispettivamente per SOL Hellas a Salonicco e SOL spa a Francoforte
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 6
- In India è stata completata la realizzazione di un nuovo impianto di frazionamento aria di SOL INDIA
per la produzione di ossigeno, azoto ed argon a Ranipet (Tamil Nadu), con avvio della prima
produzione.
- Ad Indapur (India) è in corso di realizzazione il progetto di ampliamento capacità produttiva impianti
ultrapuri della società Bhoruka Specialty Gases
- In Slovenia sono stati conclusi i lavori di rifacimento della condotta forzata dell’impianto idroelettrico
di Vintgar di Energetika
- Sono ultimati i lavori del nuovo magazzino e della nuova sede direzionale di Vivisol Austria a Vienna,
così come quelli per la nuova sede di Vivisol Portugal a Condeixa-a-Nova
- È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti
di Sol Gas Primari di produzione primaria di gas tecnici. Tale attività ha interessato in particolare le
unità di Mantova e Verona
- È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti
di produzione secondaria di gas tecnici e medicali. Tale attività ha interessato in particolare le unità
di Ancona e Padova in Italia, Wiener Neustadt in Austria e Krefeld in Germania.
- Sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali sia in Italia che all’estero
e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di
cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, dewars, apparecchi
elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del gruppo realizzato in tutti i settori di attività ed
aree geografiche
- Proseguono gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi sia nel settore gas tecnici che
home care.
Principali operazioni societarie
Nel corso del 2024 sono state effettuate diverse operazioni di acquisizione sia in Italia che all’estero. Di
seguito si evidenziano quelle più importanti:
- La società controllata Airsol S.r.l. ha acquistato il 100% del capitale della società svizzera Spitex
Aloha GmbH, con sede a Basilea, operante nel settore dell’assistenza domiciliare;
- La società controllata Airsol S.r.l. ha acquisito il 70% del capitale della società Medair S.R.L. di
Bucarest (Romania), attiva nel settore dell’assistenza domiciliare;
- La società controllata Airsol S.r.l. ha acquisito l’85% del capitale della società Pronep S.A. di Rio de
Janeiro (Brasile), operante nel settore dell’assistenza domiciliare;
- La società controllata Airsol S.r.l. ha acquisito il 100% del capitale della società tedesca p.a.c.
Gasservice GmbH con sede a Herne e attiva nel settore dei gas tecnici;
- La società controllata Airsol S.r.l. ha acquisito il 51% della società spagnola SISEMED S.L. con sede
a Barcellona e specializzata nella gestione delle apparecchiature elettromedicali;
- La società controllata Orthohub S.r.l. ha acquisito il 100% della società italiana POR Group S.r.l.,
specializzata nella progettazione, produzione e assistenza di dispositivi ortopedici su misura;
- La società controllata tedesca Vivisol Deutschland GmbH ha acquisito l’80% della società Soleomed
GmbH con sede a Merklingen (Germania), operante nel settore dell’assistenza domiciliare.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel corso dell’esercizio è continuata l’attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo del
Gruppo, consistente prevalentemente in ricerca connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive
e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi
servizi nella sanità e nella home care.
Azioni della controllante possedute da Società del Gruppo
Si segnala che al 31.12.2024 la Capogruppo SOL S.p.A. non possiede azioni proprie.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 7
Le altre Società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL S.p.A.
Nel corso dell’esercizio 2024 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, dalla
Capogruppo, né dalle altre società del Gruppo.
Rapporti infragruppo e con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo,
si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale
corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto
conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob
del 28 luglio 2006, sono presentate nelle Note Illustrative del Bilancio Consolidato al 31.12.2024, alle
quali si rinvia.
Rendicontazione consolidata di sostenibilità
INFORMAZIONI GENERALI
ESRS 2 - INFORMAZIONI GENERALI
Criteri per la redazione
Obbligo di informativa BP-1 - Criteri generali per la redazione della Dichiarazione sulla
Sostenibilità
Il presente documento rappresenta la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità (di seguito anche la
“Rendicontazione”) del Gruppo SOL (di seguito anche il Gruppo”), redatta in conformità al Decreto
Legislativo 125/2024, emanato in attuazione della Direttiva 2022/2464/EU (“Corporate Sustainability
Reporting Directive”) e alle richieste del Regolamento UE 2020/852 del Parlamento Europeo e del
Consiglio e relativi Regolamenti delegati.
La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità è stata redatta in conformità agli European
Sustainability Reporting Standards (di seguito anche “ESRS”) promulgati dalla Commissione Europea; il
perimetro di rendicontazione ricomprende la Capogruppo SOL Spa e tutte le società consolidate
integralmente nella Relazione Finanziaria Annuale del Gruppo al 31 dicembre 2024.
Questo bilancio è il primo redatto in conformità agli standard ESRS, in sostituzione del precedente
Rapporto di Sostenibilità, redatto secondo gli standard GRI.
Nella definizione dei contenuti della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, in particolare
nell’analisi e nella valutazione degli impatti, rischi e opportunità (di seguito anche complessivamente
“IRO”), sono stati considerati gli attori della catena del valore del Gruppo sia a monte, quali i fornitori e
partner che sono fondamentali per l'approvvigionamento di materiali e servizi, che a valle, come clienti
e pazienti. In tale contesto, le informazioni, relative agli IRO, inerenti alla catena del valore rendicontate
nel presente documento si riferiscono alle politiche adottate dal Gruppo (che si applicano, oltre che ai
dipendenti, collaboratori ed amministratori delle Società del Gruppo SOL, a tutti coloro che, a vario
titolo, entrano in contatto con il Gruppo (quali ad esempio: fornitori, partner, clienti, ecc.) e alla metrica
delle emissioni di GHG di Scope 3.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 8
Il Gruppo non si è avvalso dell’opzione di omettere specifiche informazioni corrispondenti a proprietà
intellettuale, know-how o risultati dell'innovazione. Il Gruppo, inoltre, non si è avvalso dell’esenzione
della comunicazione di informazioni concernenti sviluppi imminenti o questioni oggetto di
negoziazione.
La frequenza di predisposizione della Rendicontazione è annuale; il Gruppo ha applicato le disposizioni
di applicazione graduale (phase-in) in conformità con l'Allegato C dell'ESRS 1 per l’ESRS S1-11, S1-12, S1-
13, S1-14 solamente per i lavoratori non dipendenti, S1-15.
Obbligo di informativa BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche
Nel redigere la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, il Gruppo SOL ha adottato la definizione di
orizzonti temporali in linea con quanto previsto dall’ESRS 1 6.4.b.
In particolare, gli orizzonti temporali sono stati definiti come segue:
Breve periodo: un anno (ovvero, il periodo adottato dall’impresa come periodo di
riferimento dei propri bilanci);
Medio periodo: da un anno a cinque anni;
Lungo periodo: oltre i cinque anni.
Nella predisposizione dell’informativa, il Gruppo ha avuto la necessità di avvalersi di stime riguardanti
dati ed informazioni afferenti alla catena del valore per il calcolo delle emissioni di Scope 3
(maggiormente dettagliate nella sezione di riferimento).
In generale, qualora siano state operate stime nella quantificazione dei dati, viene data opportuna
indicazione della metodologia adottata in calce al relativo dato incluso nella sezione di competenza. Si
segnala in ogni caso che le stime effettuate ai fini della presente Rendicontazione non sono nel
complesso caratterizzate da un livello di incertezza elevato, ad eccezione delle emissioni di Scopo 3, con
un livello di incertezza medio per le categorie 1, 3 e 11, in quanto attribuibile ai dati input e ai fattori di
emissione utilizzati per la quantificazione, ed un livello di incertezza medio alto per le categorie 2, 4, 6,
7 e 13, principalmente a causa della natura dei dati di attività e quindi dalla metodologia di calcolo
utilizzata. Per maggiori dettagli si faccia riferimento alla sezione ESRS E1-6.
Il Gruppo SOL non include nella propria rendicontazione di sostenibilità informazioni derivanti da altre
normative che richiedono la divulgazione di informazioni sulla sostenibilità o da altri standard e quadri
di riferimento generalmente accettati per la rendicontazione della sostenibilità ad eccezione delle
richieste del Regolamento UE 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio e relativi Regolamenti
delegati.
Infine, si segnala che il Gruppo si avvale della disposizione transitoria in base alla quale per facilitare la
prima applicazione non è tenuta a rendicontare informazioni comparative nel primo anno di
preparazione della presente Rendicontazione. Infatti, l’adozione degli European Sustainability
Reporting Standards ha previsto nuove modalità di rendicontazione, in termini sia di perimetro di
consolidamento sia di metriche adottate, che non rendono possibile un confronto con le informazioni
quali-quantitative pubblicate in esercizi precedenti in ottemperanza agli obblighi di informativa allora
vigenti.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 9
Governance
Obbligo di informativa GOV-1- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
La struttura di governo di SOL comprende i seguenti organi: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio di
Amministrazione con i propri Comitati endoconsiliari (Comitato per la remunerazione, Comitato per le
Operazioni con le Parti Correlate e Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità), la Direzione Generale, il
Collegio Sindacale, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, i Datori di lavoro
prevenzionali, a cui si aggiungono la Funzione di Controllo Interno, l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs.
231/2001 e le altre funzioni aziendali coinvolte nei controlli interni all’azienda. Il Comitato Controllo,
Rischi e Sostenibilità, operativo dal 1 gennaio 2024, ha il compito di supportare le valutazioni e le
decisioni del Consiglio di Amministrazione relativamente al sistema di controllo interno e gestione dei
rischi, e ai temi di sostenibilità connessi alle attività del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione ha il principale ruolo di governo e gestione dell'impresa, con l'obiettivo
fondamentale di perseguire il successo sostenibile del Gruppo, tenendo sempre conto degli interessi di
tutti gli stakeholder rilevanti. Tutte le iniziative di sostenibilità più significative sono valutate dal
Consiglio di Amministrazione. È il Consiglio di Amministrazione, infatti, ad approvare le informazioni
contenute nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità annuale, nonché l’analisi di doppia
materialità che identifica gli impatti, rischi e opportunità rilevanti per il Gruppo in ambito di sostenibilità.
In aggiunta, gli Amministratori Delegati e gli Amministratori Esecutivi, insieme alla Direzione Generale,
definiscono la strategia, approvano il Piano di Sostenibilità e definiscono i target ESG del Gruppo SOL.
Il Consiglio di Amministrazione di SOL Spa è costituito da 11 membri: sono presenti 4 membri esecutivi
(36%), 5 donne (45%) e 5 Consiglieri indipendenti (45%). Non è presente una rappresentanza dei
dipendenti.
Il Collegio Sindacale di SOL Spa, principale organo di vigilanza, è composto da 5 membri: 3 uomini (60%)
e 2 donne (40%). I componenti del Collegio possiedono esperienze professionali provenienti da diversi
settori industriali, inclusi ruoli di rilievo in ambito ESG, che arricchiscono la loro competenza in materia.
Non è presente una rappresentanza dei dipendenti.
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo è formato da membri con competenze solide e
rilevanti nel settore della produzione e distribuzione di gas tecnici, oltre che nei servizi di assistenza
domiciliare e ospedaliera. Inoltre, per garantire che il Consiglio di Amministrazione possa vigilare
adeguatamente su qualsiasi rischio che possa influire sulla sostenibilità dell'attività del Gruppo in una
prospettiva di medio-lungo termine, noncsugli impatti rilevanti e le opportunità, nel Consiglio sono
presenti membri con esperienze maturate in contesti aziendali caratterizzati da una forte attenzione
alle tematiche ESG, inclusi i rischi ESG, in ruoli di vertice o in alternativa nel settore pubblico-istituzionale
strettamente connesso ai temi della sostenibilità, come la finanza sostenibile e la condotta dell’impresa.
Il sistema di controllo interno e gestione dei rischi
Il sistema di controllo interno e gestione degli impatti, rischi e opportunità (CIGR) del Gruppo SOL è un
sistema integrato svolto da una pluralità di organi e unità organizzative aziendali. Gli organi si articolano
su più livelli: al vertice è presente il Consiglio di Amministrazione, Comitato Controllo Rischi e
Sostenibilità, Amministratore incaricato del sistema di controllo e gestione rischi, Collegio sindacale e
l’Organismo di Vigilanza.
Il primo livello di controllo è affidato alle singole linee operative. Consiste nelle verifiche svolte da chi
mette in atto determinate attività nel rispetto delle procedure aziendali e da chi ne ha la responsabilità
di supervisione. Permette di assicurare il corretto svolgimento delle attività operative day by day e si
avvale anche della collaborazione e dello stimolo delle rappresentanze sindacali e dei rappresentanti
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 10
dei lavoratori per la sicurezza. Il secondo livello è affidato a strutture che concorrono alla definizione
delle metodologie di misurazione del rischio, alla loro individuazione, valutazione e controllo (Gestione
dei Rischi). Permette di verificare l’osservanza del rispetto degli obblighi normativi (Compliance). In
particolare, detto controllo viene attuato, per quanto attiene agli IRO attinenti alla sicurezza sul lavoro,
alla qualità, alla compliance farmaceutica, ambientale e di sostenibilità, attraverso la Direzione Esecutiva
Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità; per quanto attiene alla
Compliance amministrativo-contabile e finanziaria, attraverso il Dirigente preposto alla redazione dei
documenti contabili societari e le Direzioni da esso dipendenti tra cui la Direzione Budgeting e Controllo
e la Direzione amministrativa; per quanto riguarda la Compliance informatica, attraverso la Direzione
Information Technology & Digital; per quanto riguarda la Compliance legale, attraverso la Direzione
Affari Legali; per quanto attiene alla Compliance GDPR Privacy, attraverso il Data Protection Officer di
Gruppo, per quanto attiene alla Compliance Antitrust e Anticorruzione, attraverso le funzioni
identificate e a tali materie dedicate. Infine il terzo livello è affidato alla Funzione di Controllo Interno,
direttamente dipendente dal Consiglio di Amministrazione e con accesso diretto a tutte le informazioni.
Il Sistema di Gestione Integrato
L’impegno verso i princìpi ESG si concretizza nelle politiche che il Gruppo SOL ha adottato. In questi
documenti sono affrontate in modo dettagliato le tematiche emerse dall’analisi di doppia materialità.
Le politiche, approvate dal Presidente, Vice Presidente e dalla Direzione Generale, rappresentano
l'espressione tangibile dell’impegno del Gruppo verso i princìpi ESG.
In quest’ambito, il Sistema di Gestione Integrato di Gruppo rappresenta un importante strumento di
attuazione e monitoraggio delle politiche e degli obiettivi . Il Gruppo SOL fin dal 1994 si è impegnato nel
processo di certificazione delle proprie unità. Alla certificazione iniziale secondo la norma ISO 9001 delle
principali sedi italiane, si sono gradualmente affiancate altre norme rilevanti per le attività del Gruppo,
e il perimetro di certificazione è stato esteso a nuove sedi e Paesi.
Nella seguente tabella viene riportata la situazione al 31 dicembre 2024 dei siti certificati delle società
del Gruppo, suddivisi per standard di riferimento:
Paese
Società
ISO 9001
ISO 45001
ISO 14001
EMAS
ISO 50001
ISO 13485
ISO 27001
ISO 22000
Qualità
Salute e
sicurezza dei
lavoratori
Ambiente
Ambiente
Energia
Dispositivi
medici
Sicurezza dei
dati
Sicurezza
alimentare
SETTORE GAS TECNICI
Albania
GTS
1
1
1
1
1
Austria
SOL TG
1
1
Belgio
SOL
BRANCH
BELGIUM
2
1
1
2
BTG
1
Bosnia
Erzegovina
TGP
1
1
1
TGT
1
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 11
Bulgaria
SOL
BULGARIA
2
2
3
Cina
SHENWEI
MEDICAL
GAS
2
2
2
Croazia
SOL
CROATIA
3
Ecuador
SWISSGAS
3
3
3
1
Francia
BEH FRANCE
1
1
SOL FRANCE
3
2
Germania
SOL
DEUTSCHLA
ND
3
3
SOL
BRANCH
FRANCOFOR
TE
1
1
1
1
SOL
KOHLENSAU
RE
1
1
SOL
KOHLENSAU
RE WERK
1
Grecia
SOL HELLAS
5
5
3
5
India
BHORUKA
SPECIALTY
GASES
3
2
2
GREEN ASU
PLANT
1
SOL INDIA
2
Irlanda
IRISH
OXYGEN
1
POLAR ICE
1
Italia
SOL SPA
21
28
3
1
10
1
SGP
8
8
3
2
1
2
ICOA
1
1
1
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 12
SOL GROUP
LAB
1
1
CTS
1
CRYOS
1
BEHRINGER
2
2
MEDES
2
2
MTE
1
1
1
1
STERIMED
1
1
1
1
Macedonia
del Nord
TGS
3
3
3
3
SOL SEE
2
2
2
1
Marocco
FLOSIT
1
Olanda
SOL
NEDERLAND
2
2
2
Romania
GTH
1
1
1
Serbia
SOL SRBIJA
1
1
1
Slovenia
SPG
1
1
1
1
1
TPJ
1
1
1
1
1
Spagna
SOL FRANCE
ESPANA
1
Turchia
GEBZE GAZ
1
SOL TK
1
1
Ungheria
SOL
HUNGARY
1
SETTORE ASSISTENZA DOMICILIARE
Austria
VIVISOL
AUSTRIA
2
FRANCE
OXYGENE
15
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 13
Francia
MBAR
1
VIVISOL
FRANCE
13
1
Germania
VIVISOL
DEUTSCHLA
ND
4
MEDTEK
1
PROFI
GESUNDHEI
TS SERVICE
1
INTENSIVSE
RVICE
1
PIELMEIER
1
Grecia
VIVISOL
HELLAS
3
3
Irlanda
DIRECT
MEDICAL
2
Italia
ITOP
1
VIVISOL
19
18
1
2
1
VIVISOL
CALABRIA
1
VIVISOL
NAPOLI
1
1
VIVISOL
SILARUS
1
Olanda
VIVISOL
NEDERLAND
1
1
1
Polonia
PALLMED
22
21
MEDSEVEN
1
Rep. Ceca
VIVISOL
CZECHIA
2
Regno Unito
DOLBY
MEDICAL
4
4
4
2
Spagna
VIVISOL
IBERICA
4
4
3
1
3
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 14
SETTORE BIOTECNOLOGIE
Italia
CRYOLAB
1
DIATHEVA
1
BIOTECHSO
L
1
PERSONAL
GENOMICS
1
SETTORE PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTE RINNOVABILE
Slovenia
ENERGETIKA
1
TOTALE
200
86
41
3
3
34
31
31
Si segnala inoltre che STERIMED Srl nel 2024 ha ottenuto la certificazione SA 8000, standard focalizzato
sulle condizioni di lavoro. Inoltre, l'impianto di Wanze, in Belgio, ha ottenuto la certificazione ISCC plus
(l'ISCC plus è un sistema di certificazione volontario che attesta la completa tracciabilità e sostenibilità
delle materie prime).
Obbligo di informativa G1 - GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
Nel definire e supervisionare l’indirizzo strategico del Gruppo, il Cda di SOL Spa si impegna a
promuovere una cultura aziendale che sia basata sull’etica e sulla sostenibilità, garantendo che le
strategie e gli obiettivi del Gruppo siano allineati ai valori e ai principi definiti nel Codice Etico Aziendale.
Consapevoli di questa responsabilità, i membri del Cda e del Collegio Sindacale possiedono competenze
adeguate in materia di condotta aziendale essenziali per assicurare una gestione corretta delle attività
del Gruppo. Per maggiori dettagli rispetto alla condotta aziendale si faccia riferimento alla sezione ESRS
G1 Condotta delle imprese.
Obbligo di informativa GOV-2 - Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e
controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
Il 2024 è il primo anno in cui il Gruppo SOL ha affrontato i nuovi requisiti introdotti dalla CSRD: essendo
un processo nuovo, la definizione delle frequenze e dei metodi di controllo degli IRO (Impatti e
Opportunità di Rischio) materiali da parte del Consiglio e del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
sono ancora in fase di sviluppo. Nonostante ciò, nel corso del 2024 il Consiglio di Amministrazione è
stato attivamente coinvolto e aggiornato dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza,
Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità. Gli incontri hanno riguardato le novità normative introdotte
dalla CSRD, lo stato di avanzamento del processo di adeguamento alla CSRD e i risultati dell’analisi di
doppia materialità con l’identificazione degli IRO rilevanti.
Un ulteriore momento di confronto istituzionalizzato è il Comitato Guida, presieduto dalla Direzione
Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità, che si riunisce
annualmente, con l’obiettivo di promuovere obiettivi e progetti di sostenibilità oltre che di coordinare e
stimolare sul tema le strutture operative di tutte le società del Gruppo. Fanno parte del Comitato Guida
gli Amministratori, la Direzione Generale e i Direttori Esecutivi. Il Gruppo si impegna a perfezionare e
formalizzare il proprio approccio alla governance degli IRO. In questo modo, l'azienda si impegna ad
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 15
allineare la propria governance alla CSRD, assicurando che la sostenibilità e gli impatti materiali siano
parte integrante della supervisione strategica.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo tengono conto nello svolgimento della propria
attività e nelle proprie decisioni di tali impatti, rischi e opportunità, assicurando che la sostenibilità e gli
impatti materiali siano parte integrante della supervisione strategica. In tale contesto, il monitoraggio
e il controllo degli impatti, rischi e opportunità è svolto dal Consiglio di Amministrazione per il tramite
del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità che si avvale a sua volta della Funzione Internal Audit. La
gestione operativa degli IRO è demandata alle Direzioni Esecutive di riferimento.
L'elenco dettagliato degli impatti, rischi e opportunità materiali è disponibile nel paragrafo SBM-3 della
Rendicontazione di Sostenibilità.
Obbligo di informativa GOV-3 - Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di
incentivazione
Per quanto riguarda la Politica di remunerazione, approvata dal CdA di SOL Spa il 27 marzo 2024, è stato
ampliato il peso ed il numero delle componenti ESG che impattano sulla parte variabile della
remunerazione di medio-lungo periodo riservata agli Amministratori esecutivi e su quella annuale
(MBO) prevista per la Direzione Generale del Gruppo. In particolare, per gli Amministratori Esecutivi, è
stato incrementato il peso degli indicatori ESG portandolo al 30% introducendo un nuovo obiettivo ESG
che premia la crescita della percentuale di personale femminile che ricopre posizioni di senior manager
e di manager nel Gruppo. Per quanto riguarda la Direzione Generale, è stato confermato l’MBO,
conseguibile al raggiungimento di predefiniti obiettivi aziendali annuali di ordine quantitativo, di
carattere finanziario e non finanziario, comprensivi di alcuni target di sostenibilità. Si tratta di uno
strumento fondamentale poiché consente di orientare le azioni del top management verso obiettivi
strategici che siano in linea con le priorità individuate dal Consiglio di Amministrazione e soprattutto di
incentivare l’impegno su indicatori non solo finanziari e quantitativi, ma anche di sostenibilità. Da
tempo, infatti, oltre agli obiettivi di performance di natura economico-finanziaria, sono presenti due
importanti obiettivi connessi alla salute e sicurezza dei dipendenti e alla qualità: il mantenimento di un
valore contenuto del Severity Index di Gruppo, che indica il numero di giorni persi per infortunio per
milione di ore lavorate esclusi gli infortuni in itinere e la riduzione delle “Non Conformità Critiche”, e
cioè quelle classificate tali dalla procedura emessa dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità,
Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità che prevedono, tra le altre caratteristiche, la
potenzialità di creare un danno o un grave pericolo, anche potenziale, per la sicurezza o la salute del
personale, dei clienti o dei pazienti. Oltre a questi due indicatori, nel 2024, è stato inserito l“Indice di
genere”, ovvero l’obiettivo di far crescere la percentuale di popolazione femminile che ricopre ruoli di
manager e senior manager rispetto a tutti i manager e senior manager del Gruppo, a ulteriore
testimonianza dell’impegno in questo percorso di equità, inclusione e pari opportunità. Ciascuno dei tre
parametri ESG contenuti nell’MBO della Direzione generale pesa per il 5,5% sul premio totale mentre
sul Long Term Incentive triennale degli Amministratori Esecutivi, ciascuno dei tre pesa il 10%.
Obbligo di informativa ESRS 2 GOV-3 - Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei
sistemi di incentivazione
Come descritto nel paragrafo precedente, il sistema di incentivazione adottato dal Gruppo comprende
attualmente obiettivi ESG connessi ai temi della salute e sicurezza, della qualità e della presenza di
donne in posizione manageriale. Ad oggi non sono ancora stati inseriti obiettivi inerenti la riduzione
delle emissioni di gas ad effetto serra.
Obbligo di informativa GOV-4 - Dichiarazione sul dovere di diligenza
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 16
Al fine di predisporre la Rendicontazione sulla Sostenibilità, il Gruppo ha mappato le informazioni con
riferimento alle prassi di Due Diligence in essere, nonostante ad oggi non sia presente un processo
formale e strutturato dedicato. Le politiche adottate dal Gruppo SOL riferite agli aspetti sociali ed
ambientali sono dettagliate all’interno dei capitoli relativi agli ESRS tematici. Sono riportati, di seguito, i
riferimenti ai presidi per mitigare gli impatti negativi che il Gruppo SOL causa o potrebbe causare in
ambito ambientale, sociale e di governance presenti ad oggi.
Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella strategia, e nel modello aziendale
ESRS 2 - Informazioni generali | Obbligo di informativa GOV-1
ESRS 2 - Informazioni generali| Obbligo di informativa GOV-3
ESRS 2 - Informazioni generali| Obbligo di informativa IRO-1
Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi fondamentali del dovere di diligenza
ESRS 2 - Informazioni generali | Obbligo di informativa SMB-2
Individuare e valutare gli impatti negativi
ESRS 2 - Informazioni generali| Obbligo di informativa SBM-3
ESRS 2 - Informazioni generali| Obbligo di informativa IRO-1
Intervenire per far fronte agli impatti negativi
ESRS E1 - Cambiamenti climatici | Obbligo di informativa E1-3
ESRS E3 - Acque e risorse marine | Obbligo di informativa E3-2
ESRS E5 - Uso delle risorse ed economia circolare | Obbligo di informativa E5-2
ESRS S1 - Forza lavoro propria | Obbligo di informativa S1-4
ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore| Obbligo di informativa S2-4
ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali| Obbligo di informativa S4-4
ESRS G1 - Condotta dell’impresa | Obbligo di informativa G1-3
Monitorare l’efficacia degli interventi e comunicare
ESRS E1 - Cambiamenti climatici | Obbligo di informativa E1-3
ESRS E3 - Acque e risorse marine | Obbligo di informativa E3-2
ESRS E5 - Uso delle risorse ed economia circolare | Obbligo di informativa E5-2
ESRS S1 - Forza lavoro propria | Obbligo di informativa S1-4
ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore| Obbligo di informativa S2-4
ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali| Obbligo di informativa S4-4
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 17
ESRS G1 - Condotta dell’impresa | Obbligo di informativa G1-3
La due diligence è una pratica continua che risponde e può innescare cambiamenti nella strategia, nel
modello di business, nelle attività, nelle relazioni commerciali, nei contesti operativi, di
approvvigionamento e di vendita dell'azienda.
Obbligo di informativa GOV-5 - Gestione del rischio e controlli interni sulla Rendicontazione di
Sostenibilità
Il Gruppo ha avviato, nel corso del 2024, un percorso volto alla strutturazione ed al rafforzamento del
Sistema di Controllo Interno in essere al fine di estenderlo agli ambiti di interesse per la Rendicontazione
di Sostenibilità. In tale contesto, il Gruppo SOL ha definito una procedura interna per la gestione del
processo di preparazione ed approvazione della rendicontazione di sostenibilità, che prevede, tra l’altro
che i dati siano raccolti da tutte le società del Gruppo attraverso una piattaforma informatica per poi
essere validati dalle funzioni Corporate. Il sistema consente un’efficace ed articolata distribuzione delle
attività (caricamento e validazione dei dati), consentendo così di individuare diversi livelli di
responsabilità. La procedura interna include anche linee guida per il calcolo delle metriche.
Nel più ampio contesto volto alla definizione di un sistema di controllo interno strutturato
sull’informativa di sostenibilità, il Gruppo ha allo stato valutato e identificato, come rischio connesso
alla rendicontazione di sostenibilità nel suo complesso, la completezza e l'integrità dei dati. Per mitigare
tale rischio, garantendo una comprensione condivisa dei termini e delle definizioni nell'ambito del
processo di raccolta dei dati, vengono organizzati periodici momenti di formazione che coinvolgono i
collaboratori impegnati nella raccolta dei dati.
In prospettiva, la funzione Internal Audit sacoinvolta nella verifica delle fasi di testing che verranno
definite ed implementate, nel follow up sulla realizzazione delle azioni di miglioramento, nonché
nell’aggiornamento del Cda, secondo tempistiche che verranno opportunamente definite . Nel corso
del 2024 sono stati organizzati periodici momenti di confronto con il CdA della Capogruppo per
condividere le novità normative introdotte sulla rendicontazione di Sostenibilità, i risultati del processo
di doppia materialità e i passi necessari per arrivare alla prima rendicontazione in linea con quanto
richiesto dalla nuova CSRD. Al momento questo flusso non risulta ancora formalizzando essendo il
primo anno di rendicontazione.
Strategia
Obbligo di informativa SBM-1 - Strategia, modello aziendale e catena del valore
Fondato nel 1927 in Italia, il Gruppo SOL opera nella produzione, ricerca applicata e commercializzazione
di gas tecnici e medicali, nell’assistenza domiciliare, nelle biotecnologie e nella produzione di energia
da fonti rinnovabili.
Presente oggi in 32 Paesi con 7.291 dipendenti, distribuiti in Europa (85%), Asia (6%), America del Sud
(8%) e Africa (1%).
La Capogruppo SOL Spa è quotata alla Borsa Italiana dal luglio 1998.
Nei paragrafi seguenti, vengono descritti i principali settori di business del Gruppo SOL con
l’identificazione degli stakeholder a valle a cui il Gruppo si rivolge.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 18
Nel settore industriale, il Gruppo fornisce gas tecnici (compressi, liquefatti e criogenici),
apparecchiature, impianti e servizi a clienti che operano nella maggior parte dei settori industriali:
siderurgia, metallurgia, vetro e ceramica, metal fabrication, chimica e farmaceutica, alimentare e
industria delle bevande, industria petrolifera e servizi per l’ambiente e il trasporto di beni e persone.
Nel settore della sanità, si rivolge alle strutture ospedaliere (pubbliche e private), Istituti di Ricovero e
Cura a Carattere Scientifico, Aziende Ospedaliere Universitarie, Centri di ricerca clinica, Centri di
Procreazione Medicalmente Assistita, case di cura e residenze assistenziali, fornendo gas medicinali,
dispositivi medici per la somministrazione e il dosaggio dei gas medicinali, apparecchiature, impianti di
distribuzione gas, servizi di gestione degli impianti, servizi per la salubrità degli ambienti ospedalieri,
servizi di gestione global service per apparecchiature elettromedicali, centrali di sterilizzazione e la
realizzazione chiavi in mano di sale criobiologiche e laboratori.
Nell’ambito dell’assistenza domiciliare il Gruppo eroga attraverso VIVISOL prestazioni e terapie rivolte
a pazienti cronici che, per conto dei Sistemi Sanitari dei diversi Paesi, vengono assistiti fuori da un
contesto protetto come quello ospedaliero. VIVISOL è in grado di prendere in carico a 360° i pazienti
cronici, che spesso presentano patologie invalidanti e condizioni di fragilità, o che necessitano di terapie
e cure che supportano la vita, allo scopo di sostenerli direttamente nel proprio contesto sociale e
affettivo, migliorandone così la qualità di vita. VIVISOL eroga terapie domiciliari in ambito respiratorio,
in ambito infusionale oltre che servizi di telemedicina e telemonitoraggio e prestazioni sanitarie
mediche e infermieristiche ad alta complessità. VIVISOL dispone inoltre di una lunga esperienza e
un’elevata competenza nella gestione e fornitura di ausili sanitari, offrendo un servizio comprensivo di:
consegna presso il domicilio del paziente, assistenza tecnica, manutenzione, sanificazione, disinfezione
e software online per l’informatizzazione dei dati. Grazie a una consolidata esperienza nel settore,
VIVISOL si afferma oggi tra i principali Home Care Provider a livello europeo ed extraeuropeo.
Nel settore delle biotecnologie, il Gruppo sviluppa test e servizi di analisi nel mondo della ricerca e della
diagnostica clinica umana e animale, svolge studi clinici volti allo sviluppo di molecole biotecnologiche
di proprietà, effettua servizi accreditati di diagnostica genomica e genetica molecolare, sviluppa pipeline
bioinformatiche per la gestione dei dati clinici e processi di produzione validati per molecole
biotecnologiche quali anticorpi e proteine ricombinanti che produce come prodotti medicinali.
Nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, a partire dal 2002, il Gruppo gestisce 16
centrali idroelettriche dislocate in Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord e Slovenia.
Nel corso del 2024 il Gruppo SOL non ha registrato cambiamenti significativi in merito a mercati serviti,
prodotti o servizi offerti.
Il Gruppo non fornisce prodotti o servizi banditi in determinati mercati.
La centralità di clienti e pazienti è un obiettivo primario: il Gruppo intende anticipare le loro esigenze
lavorando sull’innovazione dei prodotti e dei servizi, garantendo alti standard di qualità e sicurezza. Nel
settore industriale, soluzioni con elevati contenuti tecnologici e innovativi offrono prestazioni più sicure,
economiche e rispettose dell’ambiente. Nel settore sanitario, l’ampia offerta rivolta alle strutture
ospedaliere (in termini di servizi, apparecchiature e impianti) e ai pazienti (attraverso la gamma di servizi
di assistenza domiciliare) pone al centro la cura delle persone. Nel settore delle biotecnologie, innovativi
prodotti diagnostici consentono la prevenzione e l’individuazione precoce di possibili problemi di salute,
incidendo significativamente sulla qualità di vita delle persone e sulla loro terapia.
Il Gruppo SOL lavora per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni offrendo soluzioni di
ossicombustione altamente efficaci e efficienti, che vengono largamente impiegate nei processi di
produzione dei metalli, delle ceramiche e dei cementi. Grazie alla realizzazione di impianti per la
produzione on-site (impianti direttamente realizzati presso il cliente e gestiti in remoto) di ossigeno,
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 19
azoto, idrogeno e miscele di tipo syngas, è possibile offrire una soluzione a minor impatto ambientale,
che riduce il trasporto su gomma e razionalizza i consumi energetici. Il Gruppo tutela le risorse idriche
offrendo ai clienti del settore industriale un servizio per il miglioramento della qualità delle acque reflue,
grazie all'impiego di ossigeno nel trattamento di depurazione, inoltre contribuisce alla riduzione degli
sprechi alimentari e alla sicurezza dei consumatori, adottando sistemi di surgelazione alimentare privi
di conservanti e promuovendo tecnologie di conservazione in atmosfera modificata e controllata, in
grado di preservare le caratteristiche organolettiche dei prodotti di consumo.
Promuove la mobilità sostenibile investendo nello sviluppo di soluzioni tecnologiche che impiegano
idrogeno e Gas Naturale Liquefatto (LNG - Liquefied Natural Gas ), anche da fonte rinnovabile (BioLNG).
Nell’ambito dell’assistenza domiciliare, il Gruppo eroga su scala internazionale prestazioni tecnologiche
e sanitarie per terapie complesse e spesso life support rivolte a pazienti cronici.
In un contesto demografico caratterizzato da progressivo invecchiamento della popolazione e in un
panorama epidemiologico segnato da un aumento delle principali patologie croniche, il ruolo degli
Home Care Provider diventa sempre più rilevante per la gestione ottimale di pazienti cronici, che spesso
sono in condizioni di multimorbidità e fragilità. Adeguati modelli di cure domiciliari, erogate da provider
specializzati, incidono infatti positivamente sulla salute e sul benessere dei pazienti oltre che sulla
sostenibilità dei sistemi sanitari nazionali.
Il Gruppo SOL nel corso del 2021 ha predisposto il suo primo Piano di Sostenibilità (PdS), strumento
fondamentale per rafforzare ulteriormente la visione strategica del Gruppo SOL in tema di sostenibilità
che il Gruppo porterà avanti nel tempo fino al 2030. Il PdS, che risponde ad alcune delle sfide globali
(Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, o SDGs), è stato integrato con le iniziative, proposte
dai collaboratori del Gruppo, raccolte dal progetto “Little Big Innovations”. Il Piano si base sui seguenti
pilastri:
Processo Produttivo Sostenibile, grazie ad un aumento della percentuale di energia consumata
proveniente da fonte rinnovabile, all’ottimizzazione dell’efficienza energetica dei siti/prodotti
forniti, alla riduzione delle emissioni di CO
2
dovute ai trasporti, all’aumento della circolarità dei
processi;
Dialogo e Ascolto, con un rafforzamento del processo di ascolto di pazienti e medici, dei
collaboratori per migliorare l’ambiente di lavoro, con la diffusione dei princìpi del Codice Etico,
con il sostegno alla comunità;
Sostenibilità nell'Ambiente di Lavoro, promuovendo un ambiente di lavoro inclusivo,
mantenendo elevati standard di sicurezza per i collaboratori e per i partner che lavorano con il
Gruppo SOL;
Innovazione Sostenibile, offrendo prodotti/servizi sostenibili, come BioCO
2
, LNG, BioLNG e
supportando i nostri clienti nel migliorare la sostenibilità dei loro processi.
Per quanto riguarda la catena di fornitura, il Gruppo SOL è consapevole che il ruolo del fornitore è
sempre più importante per poter rispondere efficacemente alle nuove sfide della sostenibilità, cercando
un coinvolgimento sempre maggiore dell’intera catena del valore. Ai fornitori con cui l’azienda entra in
contatto viene chiesto di far proprio il sistema di valori di SOL, ritenuto un veicolo efficace e sicuro per
una gestione corretta e trasparente delle relazioni. La catena del valore a monte è integrata tra le diverse
aree di business: comprende principalmente i fornitori di energia elettrica, di gas tecnici, dei dispositivi
medici, dei servizi di trasporto, manutenzione e assistenza tecnica e dei servizi infermieristici.
Obbligo di informativa SBM-2 - Interessi e opinioni dei portatori di interesse
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 20
Al fine di mantenere un continuativo confronto con gli stakeholder sui temi della sostenibilità, nel 2024
il Gruppo SOL ha proseguito il processo di ascolto degli interlocutori chiave attraverso diversi canali.
Sono state portate avanti attività di comunicazione interna ed esterna per approfondire l’impegno
messo in campo per garantire sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Gli stakeholder chiave includono clienti e pazienti, collaboratori, investitori/azionisti, fornitori e partner,
autorità e enti pubblici e comunità. Di seguito, un elenco di alcuni degli strumenti di coinvolgimento
degli stakeholder utilizzati:
Clienti e pazienti: valutazioni della soddisfazione del cliente e dei pazienti, canali social, siti
web, app per il paziente.
Collaboratori: portale intranet “SOL Connect” e newsletter “SOL News”, Performance
Management program, iniziative per la salute e il benessere dei dipendenti, iniziative a favore
della diversità di genere e culturale, programma di onboarding per neoassunti, programma di
formazione annuale.
Investitori/azionisti: conference call per presentare i risultati, incontri individuali e di gruppo,
chiamate, assemblea degli azionisti, comunicati stampa.
Fornitori e partner: questionari di qualifica, audit, incontri.
Autorità e enti pubblici: incontri individuali e di gruppo.
Comunità: social media.
Il dialogo con gli stakeholder è cruciale per la strategia aziendale e la creazione di valore a lungo
termine. L’ascolto, anche durante il processo di doppia materialità, ha permesso di identificare le
tematiche ESG più rilevanti e di informare poi il management sulle priorità emergenti. Il coinvolgimento
attivo degli stakeholder è fondamentale per definire e implementare un Piano di Sostenibilità ESG
efficace, assicurando che le azioni del Gruppo rispondano alle loro aspettative.
Per quanto riguarda i collaboratori, la volontà di informare e coinvolgere tutti i colleghi ha determinato
l’adozione e il continuo potenziamento di diversi strumenti di comunicazione, da un lato, e lo sviluppo
di processi dedicati, dall’altro. Come strumento principale di comunicazione interna, si utilizza
“SOLConnect”, una rete intranet aziendale che rappresenta il collegamento tra l’headquarter e il
territorio, sia nel perimetro italiano sia internazionale. Si tratta di una piattaforma costantemente
aggiornata in cui è possibile reperire informazioni, notizie e servizi rivolti ai dipendenti, oltre a strumenti
utili per il lavoro quotidiano. È uno strumento in continua evoluzione, soprattutto per quanto riguarda
le “iApp”, applicazioni che vengono costantemente aggiornate e sviluppate per garantire
l’aggiornamento dei flussi di lavoro esistenti e la creazione di nuovi. Al fine di rimanere costantemente
aggiornati su attività e progetti aziendali, è attiva l’ormai storica newsletter interna “SOL News”, l’house
organ aziendale che raccoglie articoli di approfondimento sulle principali novità che interessano il
Gruppo. A livello di processi interni, per favorire la divulgazione delle iniziative nazionali e internazionali
intraprese dal Gruppo, il Comitato Editoriale (istituito nel 2020 e composto dai referenti delle direzioni
marketing, HR e nuovi impianti, e coordinato dalla funzione Sostenibilità e Comunicazione) organizza
sessioni trimestrali di aggiornamento e allineamento sulle attività in corso al fine di pianificare le attività
di comunicazione, non solo internamente ma anche sui canali esterni.
Altro strumento fondamentale è l’indagine di clima: conoscere il clima aziendale consente di avere una
rappresentazione del suo stato di salute, così come percepito da parte delle persone che ne fanno parte;
il clima influisce sull'andamento delle attività aziendali e sui comportamenti delle persone. L’indagine,
realizzata alla fine del 2024, coordinata dalla Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali,
ha coinvolto tutti i dipendenti italiani del Gruppo. Anche nelle società estere del Gruppo, si svolgono
periodicamente indagini di clima, rivolte ai dipendenti.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 21
I partner di cui il Gruppo SOL si avvale sono collaboratori esterni come infermieri, medici, fisioterapisti,
consegnatari e autisti che sono considerati lavoratori chiave nella catena del valore e rappresentano un
gruppo fondamentale di portatori di interesse per l'azienda. Per questa categoria di lavoratori rispetto
ai temi di salute e sicurezza e di formazione e sviluppo delle competenze, le attività di informazione
periodiche, svolte anche per il tramite dei datori di lavoro (ad esempio per quanto concerne gli autisti e
i consegnatari), rappresentano la principale modalità di coinvolgimento dei collaboratori esterni. La
prerogativa del Gruppo SOL è infatti quella di costruire processi di informazione sempre più solidi che
consentano ai collaboratori esterni di essere pienamente consapevoli delle attività o servizi erogati e
delle procedure richieste dal Gruppo, anche a tutela della salute e sicurezza dei collaboratori esterni.
Si specifica che, per quanto concerne i diritti umani, non sono stati identificati impatti rilevanti relativi ai
collaboratori esterni.
Per quanto riguarda infine i pazienti e i clienti, il Gruppo SOL integra la propria strategia ed il proprio
modello di business con il benessere, gli interessi, le opinioni ed i diritti dei clienti e pazienti attraverso
strumenti aziendali, come il Codice Etico, le iniziative in materia di tutela della salute e della sicurezza, il
Codice Anticorruzione del Gruppo SOL, il canale interno dedicato al whistleblowing e, più in generale,
attraverso tutte le azioni destinate a far che siano sempre rispettati i diritti umani e a migliorare le
condizioni di lavoro. Come riportato all’interno del Codice Etico inoltre, il Gruppo SOL orienta la propria
attività alla soddisfazione delle migliori e legittime aspettative dei propri clienti e pazienti fornendo loro
prodotti e servizi di qualità a condizioni competitive, nel rispetto delle norme poste a tutela della
concorrenza e del mercato.
Contestualmente con quanto già esplicitato in GOV-2, il CdA è anche informato dei risultati del dialogo
con gli stakeholder in merito a tematiche di sostenibilità.
Questo paragrafo include anche riferimenti a:
S1 SBM 2 Interessi e opinioni dei portatori di interesse
S2 SBM 2 Interessi e opinioni dei portatori di interesse
S4 SBM 2 Interessi e opinioni dei portatori di interesse
Obbligo di informativa SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale
Il processo di doppia materialità ha consentito di identificare impatti, rischi e opportunità significativi
legati alle operazioni aziendali e alla catena del valore. Le tabelle seguenti offrono una sintesi degli
impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti emersi dalla valutazione di doppia materialità, indicando
nella colonna “catena del valore” se tali elementi riguardano le operazioni dirette dell'azienda o l'intera
catena del valore, sia a monte che a valle, e specificando gli orizzonti temporali previsti.
Materialità d’impatto
Impatti, Rischi ed Opportunità rilevanti
Impatto, Rischio,
Opportunità
Perimetro
Orizzonte
temporale
Coinvolgimento
del Gruppo
E1 CAMBIAMENTO CLIMATICO
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 22
Adattamento ai cambiamenti climatici
Rischio
A monte, operazioni
proprie, a valle
Medio termine
-
Mitigazione dei cambiamenti climatici
Impatto negativo
attuale
A monte, operazioni
proprie, a valle
Breve termine
Causato da e
direttamente
collegato a
Impatto negativo
attuale
Operazioni proprie
Breve termine
Causato da e
direttamente
collegato a
Impatto positivo
attuale
Operazioni proprie,
a valle
Medio termine
Causato da e
direttamente
collegato a
Opportunità
Operazioni proprie,
a valle
Medio termine
-
Rischio
Operazioni proprie,
a valle
Medio termine
-
Energia
Impatto negativo
attuale
Operazioni proprie
Breve termine
Causato da
E2 INQUINAMENTO
Inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo
Impatto negativo
attuale
A monte,
a valle
Medio termine
Direttamente
collegato a
E3 ACQUA E RISORSE MARINE
Consumo idrico
Impatto negativo
attuale
A monte, operazioni
proprie, a valle
Medio termine
Causato da e
direttamente
collegato a
E4 - BIODIVERSITÀ
Fattori di impatto diretto sulla perdita di biodiversità
Impatto negativo
attuale
A monte,
a valle
Lungo termine
Direttamente
collegato a
E5 ECONOMIA CIRCOLARE
Afflussi di risorse, compreso l’uso delle risorse
Impatto negativo
attuale
A monte, operazioni
proprie, a valle
Medio termine
Causato da e
direttamente
collegato a
Rifiuti
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 23
Impatto negativo
attuale
A monte, operazioni
proprie, a valle
Breve termine
Causato da e
direttamente
collegato a
S1 FORZA LAVORO PROPRIA
Condizioni di lavoro
Impatto positivo
attuale
Operazioni proprie
Medio termine
Causato da
Impatto positivo
attuale
Operazioni proprie
Medio termine
Causato da
Impatto negativo
attuale
Operazioni proprie
Breve termine
Causato da
Impatto positivo
attuale
Operazioni proprie
Medio termine
Causato da
Rischio
Operazioni proprie
Breve termine
-
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Impatto negativo
potenziale
Operazioni proprie
Medio termine
Causato da
Impatto positivo
attuale
Operazioni proprie
Breve termine
Causato da
S2 LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
Condizioni di lavoro
Impatto negativo
attuale
A monte, a valle
Breve termine
Direttamente
collegato a
Rischio
A monte, a valle
Breve termine
-
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Impatto negativo
potenziale
A monte, a valle
Medio termine
Direttamente
collegato a
Rischio
A valle
Breve termine
-
S4 CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
Sicurezza personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali
Impatto positivo
attuale
Operazioni proprie, a
valle
Breve termine
Causato da e
direttamente
collegato a
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 24
Rischio
Operazioni proprie, a
valle
Breve termine
-
G1 CONDOTTA DELLE IMPRESE
Cultura d’impresa
Impatto negativo
potenziale
Operazioni proprie, a
valle
Breve termine
Causato da e
direttamente
collegato a
Impatto positivo
attuale
A monte, operazioni
proprie, a valle
Medio termine
Causato da e
direttamente
collegato a
Rischio
A monte, operazioni
proprie, a valle
Breve termine
-
Rischio
A monte, operazioni
proprie, a valle
Breve termine
-
Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento
Impatto negativo
potenziale
Operazioni proprie
Medio termine
Causato da
Corruzione attiva e passiva
Rischio
Operazioni proprie, a
valle
Breve termine
-
In generale, gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO) significativi identificati dal Gruppo SOL sono
strettamente correlati alle strategie attuate dal Gruppo e alle sue attività chiave effettuate, ai rapporti
di business e all'intera catena del valore.
Gli orizzonti temporali previsti per gli impatti materiali identificati dal Gruppo SOL sono riportati in
tabella e corrispondono a periodi di breve, medio e lungo termine.
Ad oggi il Gruppo non presenta importi economici correlati direttamente ai rischi di sostenibilità valutati
come materiali all’interno della presente rendicontazione.
Nel contesto del suo impegno verso un approccio sempre più strutturato alla sostenibilità, il Gruppo
SOL si impegna a rivedere periodicamente le analisi relative agli impatti, ai rischi e alle opportunità
significative. Tuttavia, si segnala che, al momento, il Gruppo non ha ancora formalizzato una valutazione
quali/quantitativa della resilienza della propria strategia e del modello di business nell'affrontare gli
impatti e i rischi rilevanti.
Nel processo di doppia materialità, il Gruppo SOL non ha identificato impatti, rischi o opportunità che
rendano necessaria l'adozione di indicatori specifici per l’entità.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 25
Obbligo di informativa IRO-1 - Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti
Il processo di doppia materialità, coordinato dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza,
Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità, si è sviluppato seguendo due dimensioni principali: la
materialità di impatto e la materialità finanziaria.
Il Gruppo ha seguito la guida EFRAG IG1: Materiality Assessment, per identificare e valutare gli impatti,
i rischi e le opportunità legati ai temi di sostenibilità. Nella prima fase, relativa alla comprensione del
contesto, sono stati effettuati benchmark di settore, supportati da analisi interne. Nella seconda fase,
dedicata all'identificazione degli IRO, il Gruppo ha integrato diversi parametri per riflettere la
complessità del proprio business, considerando la diversità geografica e settoriale delle operazioni,
tenendo inoltre in considerazione l’elenco dei temi, dei sotto-temi e dei sotto-sotto temi riportati nel
Requisito Applicativo 16 dell’ESRS 1. Sono state inoltre definite metodologie specifiche per la valutazione
della materialità degli impatti (materialità di impatto) e dei rischi e opportunità (materialità finanziaria),
descritte nei paragrafi successivi.
Nel contesto delle attività di valutazione della materialità di impatto, la Direzione Esecutiva Corporate
Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità ha organizzato incontri con il management
del Gruppo SOL, durante i quali ai partecipanti è stato richiesto di quantificare la portata di ciascun
impatto identificato, calcolata come prodotto tra le valutazioni attribuite al beneficio (per gli impatti
positivi) o alla gravità (per gli impatti negativi) e la probabilità di accadimento.
A tale proposito, si precisano i seguenti criteri di valutazione:
Il beneficio, valutato su un intervallo da 1 a 5, indica la significatività dell’effetto positivo (scala)
e la diffusione dell’impatto (portata);
La gravità, valutata su un intervallo da 1 a 5, rappresenta la significatività dell’effetto negativo
(scala), la diffusione dell’impatto (portata) e il carattere di irrimediabilità, senza considerare
eventuali azioni di mitigazione adottate dal Gruppo;
La probabilità di accadimento è stata valutata su un intervallo da 1 a 5 per gli impatti potenziali,
e stabilita pari a 5 per gli impatti attuali.
In particolare, per quanto riguarda gli impatti negativi sui diritti umani, si è data priorità alla gravità
rispetto alla probabilità.
Oltre alla valutazione del management, per la valutazione degli impatti da parte degli stakeholder, il
Gruppo ha optato per il coinvolgimento di un campione di dipendenti tramite interviste, che hanno
valutato tutti gli impatti del Gruppo seguendo la metodologia sopra descritta.
Una volta raccolte tutte le valutazioni, il Gruppo ha consolidato i risultati e fissato la soglia di materialità
a "3" (impatto rilevante). È importante evidenziare che, qualora un impatto ricevesse una valutazione
superiore a "3" anche solo da parte di un gruppo di stakeholder, tale impatto sarebbe considerato
materiale ai fini della rendicontazione.
Nella valutazione della materialità finanziaria, il Gruppo SOL ha considerato sia l'entità dei rischi e delle
opportunità che la loro probabilità. Questo processo è stato condotto tramite interviste specifiche con i
risk owner nell'ambito del processo strutturato di "Enterprise Risk Management" (ERM) implementato
nel Gruppo SOL. In linea con la metodologia ERM adottata dal Gruppo, l'approccio adottato si è
focalizzato sulla valutazione dell'entità di ciascun rischio nell'orizzonte temporale più probabile e sulla
stima della probabilità, tenendo conto del rischio residuo e degli effetti delle misure di mitigazione
eventualmente adottate, ed utilizzando l'EBITDA come parametro economico-finanziario per misurare
l'impatto finanziario dei rischi e delle opportunità di sostenibilità.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 26
Il Gruppo SOL ha analizzato come le proprie dipendenze influenzano i rischi e le opportunità,
identificando le risorse naturali, sociali e umane coinvolte in ogni aspetto del processo di doppia
materialità. In questo contesto, le principali dipendenze legate ai rischi e alle opportunità rilevanti per il
Gruppo includono la gestione delle procedure di sicurezza, l’analisi dei trend di mercato, le relazioni con
investitori e soci, l’acquisizione di talenti e la resilienza delle infrastrutture, coprendo in modo integrato
le dimensioni naturali, sociali e umane.
Al termine del processo di valutazione, il Gruppo SOL ha calcolato uno score, moltiplicando il punteggio
di probabilità per il punteggio di entità dei rischi e delle opportunità, secondo il seguente metodo:
Una valutazione numerica (su una scala da "1" a "5") dell'entità dei rischi/opportunità legati alla
sostenibilità;
Una valutazione numerica (su una scala da "1" a "5") della probabilità di accadimento dei rischi
e delle opportunità legati alla sostenibilità.
La soglia per la valutazione della materialità finanziaria è stata fissata in modo conservativo a "5"
(medio/bassa), su una scala che va da "1" a "25". I risultati del processo sono stati condivisi e approvati
dal CdA di SOL Spa.
IRO-1 E1 - Cambiamenti climatici
Gli impatti, rischi ed opportunità afferenti alla tematica del cambiamento climatico sono stati individuati
attraverso un’analisi delle principali attività svolte dal Gruppo e lungo la catena del valore. Per quanto
concerne gli impatti, le emissioni Scope 1, Scope 2, Scope 3 e i consumi energetici risultano essere
rilevanti per il Gruppo.
In riferimento ai rischi e alle opportunità è stato identificato un rischio relativo al cambiamento
climatico, e uno relativo all’aumento della domanda dei prodotti e servizi sostenibili, relativi alle
tematiche di adattamento ai e mitigazione dei cambiamenti climatici.
Il Gruppo ha ulteriormente approfondito le valutazioni precedentemente condotte, al fine di identificare
i principali fattori di rischio legati al cambiamento climatico, considerando sia i rischi fisici che quelli
transizionali, oltre alle eventuali opportunità ad essi associate. Al termine di queste analisi, il Gruppo ha
ritenuto che, tra i rischi transizionali, quelli più rilevanti siano legati alle richieste dei clienti in merito alla
sostenibilità della catena di fornitura e dei prodotti acquistati (rischi derivanti dalla trasformazione della
domanda di mercato), all'evoluzione tecnologica (rischi connessi alle innovazioni tecnologiche
necessarie) e all'evoluzione normativa (rischi derivanti da leggi o politiche volte a promuovere il
cambiamento).
Non sono state svolte analisi formalizzate di rischi fisici (ad eccezione di quanto di seguito riportato per
le centrali idroelettriche situate in Slovenia e Macedonia del Nord) o di transizione legati al clima,
analisi di resilienza relative alle operazioni proprie e alla catena del valore.
In relazione ai siti delle centrali idroelettriche situate in Slovenia e Macedonia del Nord, le cui attività
sono considerate allineate alla Tassonomia, sono state svolte analisi per identificare i rischi fisici legati
ai cambiamenti climatici rilevanti, nonché individuare le relative soluzioni e misure di adattamento.
Dall'analisi è emerso che i rischi più significativi sono quelli legati alla siccità e allo stress idrico, per i
quali sono state individuate le soluzioni di adattamento più idonee, come l'adozione di piani e strumenti
per monitorare i livelli di precipitazioni. Si rimanda al proposito all’informativa fornita al capitolo “E1-
Cambiamenti climatici”.
IRO-1 E2 Inquinamento
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 27
A seguito dell’analisi di doppia materialità effettuata, gli impatti materiali per il Gruppo SOL, per quanto
concerne l’inquinamento, risultano essere le emissioni in aria, acqua e suolo, rilevanti nella catena del
valore. Infatti, il tema dell’inquinamento, così come definito dagli ESRS, non risulta rilevante per il
Gruppo SOL dal punto di vista delle proprie attività, in quanto le sostanze prodotte e manipolate dal
Gruppo SOL non comportano né emissioni rilevanti di inquinanti in atmosfera, né emissioni significative
in acqua, né contaminazione del suolo e del sottosuolo, aspetti che vengono comunque costantemente
e attentamente monitorati. Tuttavia, la configurazione della catena del valore, a monte e a valle,
comporta un’attenzione del Gruppo verso questo tema.
Per quanto riguarda la catena di fornitura, i principali prodotti e servizi acquistati dalle società del
Gruppo sono l’energia elettrica, i gas di rivendita, i servizi di trasporto, di manutenzione, di assistenza
tecnica e infermieristica, mentre i beni di investimento e i prodotti di rivendita sono costituiti da: impianti
di produzione, cisterne, serbatoi, bombole, per la divisione gas tecnici e dispositivi medici per la divisione
assistenza domiciliare.
I settori implicati (energia, siderurgia, trasporto) e i processi produttivi sottostanti sono caratterizzati
dall’emissione di inquinanti in aria, acqua e suolo; pertanto, il Gruppo SOL è impegnato in un percorso
di miglioramento continuo per la gestione degli impatti nella catena del valore, con l'obiettivo di
minimizzare le esternalità negative.
In considerazione della non rilevanza della biodiversità per le attività del Gruppo, la Società non ha
ritenuto necessario condurre consultazioni con le comunità interessate sulle valutazioni di sostenibilità
relative all’inquinamento. Per maggiori dettagli rispetto all’analisi eseguita si faccia riferimento alla
Sezione E2.
IRO-1 E3 - Acqua e risorse marine
Per quanto riguarda il tema in oggetto, l’analisi di materialità non ha portato alla rilevazione di alcun
rischio od opportunità rilevanti, mentre è risultato materiale l’impatto negativo attuale legato all’utilizzo
di acqua nei propri processi produttivi, con ripercussioni sulla disponibilità della risorsa idrica. In
riferimento a questo impatto, sono state considerate le attività proprie del Gruppo e degli attori nella
catena del valore connesse alle acque e alle risorse marine. Attualmente il Gruppo non ha avviato
consultazioni mirate con le comunità interessate per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità
legati alle acque e alle risorse marine.
Per maggiori dettagli rispetto all’analisi eseguita si faccia riferimento alla Sezione E3.
IRO-1 E4 - Biodiversità ed ecosistemi
Relativamente alla descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, rischi e opportunità
rilevanti connessi alla biodiversità e agli ecosistemi, si faccia riferimento a quanto già descritto alla
sezione IRO-1 del presente documento.
In virtù della consapevolezza che la questione della biodiversità sta diventando un tema sempre più
importante, è stato effettuato un esercizio di mappatura utilizzando lo strumento Natura 2000 per
identificare e analizzare i suoi siti primari al fine di gestire eventuali problemi di biodiversità all'interno
dei suoi siti. Natura 2000 è il principale strumento politico dell'Unione Europea per la conservazione
della biodiversità.
Nessun sito del Gruppo si trova all’interno di aree sensibili sotto il profilo della biodiversità. Seppur
alcuni siti si trovino in prossimità di aree chiave per la biodiversità, come bacini o corsi d’acqua o aree
verdi, è stato valutato che le attività del Gruppo SOL hanno un impatto trascurabile sulla biodiversità; si
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 28
segnala inoltre che gli impianti produttivi sono comunque ubicati in zone industriali. Le attività delle
entità della catena del valore hanno portato all’identificazione dell’impatto materiale relativo al danno
alla biodiversità (uso del suolo, specie, ecc.) dovuto ad un uso eccessivo o inadeguato del territorio che
ne compromette l'equilibrio, con conseguenze sulla sopravvivenza delle specie.
Nel contesto del processo di mappatura dei propri impatti, rischi e opportunità, il Gruppo non ha rilevato
dipendenze della propria attività dalla biodiversità e gli ecosistemi. Come anticipato nell’introduzione di
questa sezione, tali dipendenze possono applicarsi ad alcune entità della catena del valore del Gruppo.
In considerazione della non rilevanza della biodiversità per le attività del Gruppo, esso non ha ritenuto
necessario condurre consultazioni con le comunità interessate sulle valutazioni di sostenibilità delle
risorse biologiche e degli ecosistemi condivisi.
Il Gruppo SOL opera nel rispetto delle normative locali e comunitarie applicabili, e di conseguenza non
risulta necessario intraprendere ulteriori azioni di mitigazione rispetto a quelle già adottate per tale
finalità.
IRO-1 E5 - Economia circolare
Per quanto riguarda il tema in oggetto, il Gruppo ha eseguito un esame dettagliato delle proprie
operazioni e dell'intera catena del valore per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità associati
all’uso delle risorse e all’economia circolare. L’analisi di materialità non ha portato alla rilevazione di
alcun rischio od opportunità rilevanti, mentre sono risultati materiali degli impatti effettivi negativi
riguardanti il consumo di materie prime, che contribuisce all’esaurimento delle risorse naturali, e la
generazione di rifiuti pericolosi e non pericolosi, la quale porta ad impatti negativi ambientali.
Dal punto di vista delle risorse in uscita, i principali rifiuti prodotti derivano dalle attività svolte presso:
Gli impianti di produzione primaria, legati alle attività di manutenzione: si tratta sia di rifiuti
non pericolosi (prevalentemente rottami ferrosi, imballaggi e materiali isolanti) sia di
pericolosi (prevalentemente oli esausti, utilizzati per la lubrificazione delle macchine e
soluzione ammoniacale dal condizionamento dell’ammoniaca);
I centri di manutenzione specializzati del Gruppo: vengono generati rifiuti dai recipienti
scartati per ragioni di sicurezza durante il collaudo delle bombole e dei recipienti criogenici
(rifiuti non pericolosi), dismissione di apparecchiature elettriche ed elettroniche non più
riparabili
L’unico rifiuto generato direttamente da un processo di produzione negli impianti del Gruppo è l’idrato
di calcio (calce), sottoprodotto della produzione dell’acetilene che, quando non può essere venduto,
deve necessariamente essere avviato allo smaltimento come rifiuto pericoloso o non pericoloso in
funzione della sua caratterizzazione.
Attualmente, il Gruppo non ha avviato consultazioni mirate con le comunità interessate per identificare
gli impatti, i rischi e le opportunità legati all’economia circolare.
Per maggiori dettagli rispetto all’analisi eseguita si faccia riferimento alla Sezione E5.
IRO-1 G1 Condotta delle imprese
Al fine di individuare gli impatti, rischi e opportunità legati alla condotta dell’impresa, il Gruppo ha
sviluppato delle analisi specifiche e puntuali, per la cui rappresentazione si faccia riferimento al
processo di analisi di Doppia Materialità presentato nei paragrafi precedenti.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 29
Obbligo di informativa IRO-2 - Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla
sostenibilità dell’impresa
La seguente tabella elenca gli obblighi di informativa ESRS che hanno guidato la preparazione del
Relazione di Sostenibilità 2024 del Gruppo.
Tema ESRS
Obbligo di informative ESRS
Sezione di riferimento
ESRS 2 - Criteri per la redazione
BP-1 Criteri generali per la redazione delle dichiarazioni
sulla sostenibilità
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Criteri per la
redazione
BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Criteri per la
redazione
ESRS 2 - Governance
ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione,
direzione e controllo
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Governance
ESRS 2 GOV-2 Informazioni fornite agli organi di
amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e
questioni di sostenibilità da questi affrontate
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Governance
ESRS 2 GOV-3 Integrazione delle prestazioni di
sostenibilità nei sistemi di incentivazione
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Governance
ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Governance
ESRS 2 GOV-5 Gestione del rischio e controlli interni sulla
rendicontazione di sostenibilità
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Governance
ESRS 2 - Strategia
SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Strategia
SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Strategia
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Strategia
ESRS 2 - Gestione degli impatti,
dei rischi e delle opportunità
IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare
gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Gestione degli
impatti, dei rischi e delle opportunità
IRO-2 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della
dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Gestione degli
impatti, dei rischi e delle opportunità
Tassonomia Europea
Le divulgazioni ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento
(UE) 2020/852 (Regolamento sulla tassonomia)
Informazioni Ambientali | La
Tassonomia Europea
ESRS E1 Cambiamenti climatici
ESRS 2 GOV-3 Integrazione delle prestazioni n termini di
sostenibilità nei sistemi di incentivazione
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Governance
E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei
cambiamenti climatici
Informazioni Ambientali | ESRS E1
Cambiamenti climatici | Strategia
ESRS 2SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
Informazioni Ambientali | ESRS E1
Cambiamenti climatici | Strategia
ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e
valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati
al clima
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Gestione degli
impatti, dei rischi e delle opportunità
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 30
Tema ESRS
Obbligo di informative ESRS
Sezione di riferimento
E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti
climatici e all'adattamento agli stessi
Informazioni Ambientali | ESRS E1
Cambiamenti climatici | Gestione degli
impatti, dei rischi e delle opportunità
E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di
cambiamenti climatici
Informazioni Ambientali | ESRS E1
Cambiamenti climatici | Gestione degli
impatti, dei rischi e delle opportunità
E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti
climatici e all'adattamento agli stessi
Informazioni Ambientali | ESRS E1
Cambiamenti climatici | Metriche e
obiettivi
E1-5 Consumo di energia e mix energetico
Informazioni Ambientali | ESRS E1
Cambiamenti climatici | Metriche e
obiettivi
E1-6 Emissioni lorde di GES in Scope 1, 2, 3 ed emissioni
totali di GES
Informazioni Ambientali | ESRS E1
Cambiamenti climatici | Metriche e
obiettivi
E1-7 Assorbimenti di GES e progetti di mitigazione delle
emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio
Informazioni Ambientali | ESRS E1
Cambiamenti climatici | Metriche e
obiettivi
E1-8 Fissazione del prezzo interno del carbonio
Informazioni Ambientali | ESRS E1
Cambiamenti climatici | Metriche e
obiettivi
E1-9 Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione
rilevanti e potenziali opportunità legate al clima
Per l'anno fiscale 2024, che
corrisponde al primo anno
dell'informativa di sostenibilità in
conformità con gli ESRS, il Gruppo
ha deciso di avvalersi dell'opzione di
phase-in.
ESRS E2 Inquinamento
ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e
valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati
all’inquinamento
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Gestione degli
impatti, dei rischi e delle opportunità
E2-1 Politiche relative all'inquinamento
Informazioni Ambientali | ESRS E2
Inquinamento | Gestione degli impatti,
dei rischi e delle opportunità
E2-2 Azioni e risorse connesse all'inquinamento
Informazioni Ambientali | ESRS E2
Inquinamento | Gestione degli impatti,
dei rischi e delle opportunità
E2-3 Obiettivi connessi all'inquinamento
Informazioni Ambientali | ESRS E2
Inquinamento | Metriche e obiettivi
E2-4 Inquinamento di aria, acqua e suolo
Informazioni Ambientali | ESRS E2
Inquinamento | Metriche e obiettivi
E2-6 Effetti finanziari attesi di impatti, rischi e opportunità
legati all'inquinamento
Per l'anno fiscale 2024, che
corrisponde al primo anno
dell'informativa di sostenibilità in
conformità con gli ESRS, il Gruppo
ha deciso di avvalersi dell'opzione di
phase-in
ESRS E3 Acqua e risorse marine
ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e
valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati
alle acque e alle risorse marine
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Gestione degli
impatti, dei rischi e delle opportunità
E3-1 Politiche connesse alle acque e alle risorse marine
Informazioni Ambientali | ESRS E3
Acqua e risorse marine | Gestione degli
impatti, dei rischi e delle opportunità
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 31
Tema ESRS
Obbligo di informative ESRS
Sezione di riferimento
E3-2 Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse
marine
Informazioni Ambientali | ESRS E3
Acqua e risorse marine | Gestione degli
impatti, dei rischi e delle opportunità
E3-3 Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine
Informazioni Ambientali | ESRS E3
Acqua e risorse marine | Metriche e
obiettivi
E3-4 Consumo idrico
Informazioni Ambientali | ESRS E3
Acqua e risorse marine | Metriche e
obiettivi
E3-5 Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e
opportunità connessi alle acque e alle risorse marine
Per l'anno fiscale 2024, che
corrisponde al primo anno
dell'informativa di sostenibilità in
conformità con gli ESRS, il Gruppo
ha deciso di avvalersi dell'opzione di
phase-in
ESRS E4 - Biodiversità
edecosistemi
E4-1 Piano di transizione e attenzione alla biodiversità e
agli ecosistemi nella strategia e nel modello aziendale
Informazioni Ambientali | ESRS E4
Biodiversità ed ecosistemi | Strategia
ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
Informazioni Ambientali | ESRS E4
Biodiversità ed ecosistemi | Strategia
ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e
valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
connessi alla biodiversità e agli ecosistemi
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Gestione degli
impatti, dei rischi e delle opportunità
E4-2 Politiche relative alla biodiversità e agli ecosistemi
Informazioni Ambientali | ESRS E4
Biodiversità ed ecosistemi | Gestione
degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
E4-3 Azioni e risorse relative alla biodiversità e agli
ecosistemi
Informazioni Ambientali | ESRS E4
Biodiversità ed ecosistemi | Gestione
degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
E4-4 Obiettivi relativi alla biodiversità e agli ecosistemi
Informazioni Ambientali | ESRS E4
Biodiversità ed ecosistemi | Metriche e
obiettivi
E4-6 Effetti finanziari attesi derivanti da rischi e
opportunità connessi alla biodiversità e agli ecosistemi
Per l'anno fiscale 2024, che
corrisponde al primo anno
dell'informativa di sostenibilità in
conformità con gli ESRS, il Gruppo
ha deciso di avvalersi dell'opzione di
phase-in
ESRS E5 - Uso delle risorse ed
economia circolare
ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e
valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
connessi all’uso delle risorse e all’economia circolare
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Gestione degli
impatti, dei rischi e delle opportunità
E5-1 Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia
circolare
Informazioni Ambientali | ESRS E5 Uso
delle risorse ed economia circolare |
Gestione degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
E5-2 Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e
all'economia circolare
Informazioni Ambientali | ESRS E5 Uso
delle risorse ed economia circolare |
Gestione degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
E5-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia
circolare
Informazioni Ambientali | ESRS E5 Uso
delle risorse ed economia circolare |
Metriche e obiettivi
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 32
Tema ESRS
Obbligo di informative ESRS
Sezione di riferimento
E5-4 Flussi di risorse in entrata
Informazioni Ambientali | ESRS E5 Uso
delle risorse ed economia circolare |
Metriche e obiettivi
E5-5 Flussi di risorse in uscita
Informazioni Ambientali | ESRS E5 Uso
delle risorse ed economia circolare |
Metriche e obiettivi
E5-6 Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e
opportunità connessi all'uso delle risorse e all'economia
circolare
Per l'anno fiscale 2024, che
corrisponde al primo anno
dell'informativa di sostenibilità in
conformità con gli ESRS, il Gruppo
ha deciso di avvalersi dell'opzione di
phase-in
ESRS S1 - Forza lavoro propria
ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d’interessi
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Strategia
ESRS 2SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
Informazioni Sociali | ESRS S1 Forza
lavoro propria | Strategia
S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria
Informazioni Sociali | ESRS S1 Forza
lavoro propria | Gestione degli impatti,
dei rischi e delle opportunità
S1-2 Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei
rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti
Informazioni Sociali | ESRS S1 Forza
lavoro propria | Gestione degli impatti,
dei rischi e delle opportunità
S1-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e
canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare
preoccupazioni
Informazioni Sociali | ESRS S1 Forza
lavoro propria | Gestione degli impatti,
dei rischi e delle opportunità
S1-4 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e
canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare
preoccupazioni
Informazioni Sociali | ESRS S1 Forza
lavoro propria | Gestione degli impatti,
dei rischi e delle opportunità
S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi
rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla
gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Informazioni Sociali | ESRS S1 Forza
lavoro propria | Metriche e obiettivi
S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
Informazioni Sociali | ESRS S1 Forza
lavoro propria | Metriche e obiettivi
S1-7 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella
forza lavoro propria dell'impresa
Informazioni Sociali | ESRS S1 Forza
lavoro propria | Metriche e obiettivi
S1-8 Copertura della contrattazione collettiva e dialogo
sociale
Informazioni Sociali | ESRS S1 Forza
lavoro propria | Metriche e obiettivi
S1-9 Metriche della diversità
Informazioni Sociali | ESRS S1 Forza
lavoro propria | Metriche e obiettivi
S1-10 Salari adeguati
Informazioni Sociali | ESRS S1 Forza
lavoro propria | Metriche e obiettivi
S1-11 Protezione sociale
Il Gruppo come previsto dal
l'Allegato C dell'ESRS 1 si è avvalso
della disposizione transitoria (phasein)
per tale Disclosure Requirment
S1-12 Persone con disabilità
Il Gruppo come previsto dal
l'Allegato C dell'ESRS 1 si è avvalso
della disposizione transitoria (phasein)
per tale Disclosure Requirment
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 33
Tema ESRS
Obbligo di informative ESRS
Sezione di riferimento
S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle
competenze
Il Gruppo come previsto dal
l'Allegato C dell'ESRS 1 si è avvalso
della disposizione transitoria (phasein)
per tale Disclosure Requirment
S1-14 Metriche di salute e sicurezza
Informazioni Sociali | ESRS S1 Forza
lavoro propria | Metriche e obiettivi.
Per l'anno fiscale 2024, che
corrisponde al primo anno
dell'informativa di sostenibilità in
conformità con gli ESRS, il Gruppo
ha deciso di avvalersi dell'opzione di
phase-in solamente per i lavoratori
non dipendenti.
S1-15 Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita
privata
Il Gruppo come previsto dal
l'Allegato C dell'ESRS 1 si è avvalso
della disposizione transitoria (phasein)
per tale Disclosure Requirment
S1-16 Metriche di retribuzione (divario retributivo e
retribuzione totale)
Informazioni Sociali | ESRS S1 Forza
lavoro propria | Metriche e obiettivi
S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di
diritti umani
Informazioni Sociali | ESRS S1 Forza
lavoro propria | Metriche e obiettivi
ESRS S2 - Lavoratori nella catena
del valore
ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d’interessi
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Strategia
ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
Informazioni Sociali | ESRS S2
Lavoratori nella catena del valore |
Strategia
S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del
valore
Informazioni Sociali | ESRS S2
Lavoratori nella catena del valore |
Gestione degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
S2-2 Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella
catena del valore in merito agli impatti
Informazioni Sociali | ESRS S2
Lavoratori nella catena del valore |
Gestione degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
S2-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e
canali che consentono ai lavoratori nella catena del
valore di esprimere preoccupazioni
Informazioni Sociali | ESRS S2
Lavoratori nella catena del valore |
Gestione degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
S2-4 Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella
catena del valore e approcci per la gestione dei rischi
rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i
lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali
azioni
Informazioni Sociali | ESRS S2
Lavoratori nella catena del valore |
Gestione degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
S2-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi
rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla
gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Informazioni Sociali | ESRS S2
Lavoratori nella catena del valore |
Metriche e obiettivi
ESRS S4 - Consumatori e
utilizzatori finali
ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d’interessi
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Strategia
ESRS 2SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
Informazioni Sociali | ESRS S4
Consumatori e utilizzatori finali |
Strategia
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 34
Tema ESRS
Obbligo di informative ESRS
Sezione di riferimento
S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori
finali
Informazioni Sociali | ESRS S4
Consumatori e utilizzatori finali |
Gestione degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
S4-2 Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli
utilizzatori finali in merito agli impatti
Informazioni Sociali | ESRS S4
Consumatori e utilizzatori finali |
Gestione degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
S4-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e
canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori
finali di esprimere preoccupazioni
Informazioni Sociali | ESRS S4
Consumatori e utilizzatori finali |
Gestione degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
S4-4 Interventi su impatti rilevanti per i consumatori e gli
utilizzatori finali e approcci per la mitigazione dei rischi
rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in
relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, nonché
efficacia di tali azioni
Informazioni Sociali | ESRS S4
Consumatori e utilizzatori finali |
Gestione degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
S4-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti
negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla
gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Informazioni Sociali | ESRS S4
Consumatori e utilizzatori finali |
Metriche e obiettivi
ESRS G1 Condotta delle imprese
ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione,
direzione e controllo
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Governance
ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e
valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
Informazioni Generali | ESRS 2
Informazioni Generali | Gestione degli
impatti, dei rischi e delle opportunità
G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta
delle imprese
Informazioni sulla Governance | ESRS
G1 Condotta delle imprese | Gestione
degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
G1-2 Gestione dei rapporti con i fornitori
Informazioni sulla Governance | ESRS
G1 Condotta delle imprese | Gestione
degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva
e passiva
Informazioni sulla Governance | ESRS
G1 Condotta delle imprese | Gestione
degli impatti, dei rischi e delle
opportunità
G1-4 Casi accertati di corruzione attiva e passiva
Informazioni sulla Governance | ESRS
G1 Condotta delle imprese | Metriche
e obiettivi
G1-6 Prassi di pagamento
Informazioni sulla Governance | ESRS
G1 Condotta delle imprese | Metriche
e obiettivi
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 35
La tabella seguente elenca le informazioni derivanti da altri atti legislativi dell'Unione Europea, riportate
nella presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, come indicato nell'Appendice B dell'ESRS 2
(Elenco degli elementi informativi relativi ai princìpi trasversali e tematici derivanti da altri atti legislativi
dell'UE).
Obbligo di informativa ed
elemento d'informazione
corrispondente
Riferimento SFDR
1
Riferimento Pillar 3
2
Riferimento Benchmark
Regulation
3
Riferimento
normativo dell'UE
sul clima
4
ESRS 2 GOV-1 Diversità di
genere nel consiglio,
paragrafo 21, lettera d)
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 13
Regolamento delegato (UE)
2020/1816 della Commissione
(
16
),allegato II
ESRS 2 GOV-1 Percentuale di
membri indipendenti del
consiglio di amministrazione
paragrafo 21, lettera e)
Regolamento delegato (UE)
2020/1816 della Commissione,
allegato II
ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione
sul dovere di diligenza,
paragrafo 30
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 10
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento attività in
collegate ad attività nel
settore dei combustibili
fossili, paragrafo 40, lettera
d), punto i)
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 4
Articolo 449 bis del
regolamento (UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/ 2453 della
commissione (
17
),
tabella 1 -
Informazioni
qualitative sul rischio
ambientali e tabella
2 - Informazioni
qualitative sociali sul
rischio
Regolamento delegato (UE)
2020/1816 della Commissione,
allegato II
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento attività in
collegate alla produzione di
sostanze chimiche,
paragrafo 40, lettera d),
punto ii)
Allegato I, tabella
2, indicatore n. 9
Regolamento delegato (UE)
2020/1816 della Commissione,
allegato II
ESRS 2 SBM-1 Partecipazione
attività ad connesse ad armi
controverse, paragrafo 40,
lettera d), punto iii)
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 14
Articolo 12, paragrafo 1, del
regolamento delegato (UE) 2020/
1818 (
18
) e allegato II del
regolamento delegato (UE)
2020/1816
1
Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019 relativo all’informativa sulla
sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (Regolamento sull'informativa di sostenibilità nel settore finanziario) (GU L 317 del
9.12.2019, p. 1).
2
Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013 relativo ai requisiti prudenziali per gli
enti creditizi e le imprese di investimento e che modifica il Regolamento (UE) n. 648/2012 (Regolamento sui requisiti patrimoniali
“CRR”) (GU L 176 del 27.6.2013, p. 1).
3
Regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'8 giugno 2016 relativo agli indici utilizzati come
benchmark negli strumenti finanziari e nei contratti finanziari o per misurare la performance dei fondi d'investimento e che
modifica le Direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE e il Regolamento (UE) n. 596/2014 (GU L 171 del 29.6.2016, p. 1).
4
Regolamento (UE) 2021/1119 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 giugno 2021 che stabilisce il quadro per il
conseguimento della neutralità climatica e modifica i Regolamenti (CE) n. 401/2009 e (UE) 2018/1999 ("Legge europea sul clima")
(GU L 243 del 9.7.2021, p. 1).
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 36
Obbligo di informativa ed
elemento d'informazione
corrispondente
Riferimento SFDR
1
Riferimento Pillar 3
2
Riferimento Benchmark
Regulation
3
Riferimento
normativo dell'UE
sul clima
4
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento attività in
collegate alla coltivazione e
alla produzione di tabacco,
paragrafo 40, lettera d),
punto iv)
Articolo 12, paragrafo 1, del
regolamento delegato (UE) 2020/
1818 e allegato II del
regolamento delegato (UE)
2020/1816
ESRS E1-1 Piano di
transizione per conseguire
la neutralità climatica entro
il 2050, paragrafo 14
Articolo 2,
paragrafo 1, del
regolamento (UE)
2021/1119
ESRS E1-1 Imprese escluse
dagli indici di riferimento
allineati con l'accordo di
Parigi, paragrafo 16, lettera
g)
Articolo 449 bis del
regolamento (UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453 della
Commissione,
modello 1:
Portafoglio bancario
- Indicatori del
potenziale rischio di
transizione connessi
ai cambiamenti
climatici: Qualità
creditizia delle
esposizioni per
settore, emissioni e
durata residua
Articolo 12, paragrafo 1, lettere a
d) a g), e paragrafo 2, del
regolamento delegato (UE)
2020/1818
ESRS E1-4 Obiettivi di
riduzione delle emissioni di
GES, paragrafo 34
Allegato I, tabella
2, indicatore n. 4
Articolo 449 bis del
regolamento (UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453 della
Commissione,
modello 3:
Portafoglio bancario
- Indicatori del
potenziale rischio di
transizione connessi
ai cambiamenti
climatici: metriche di
allineamento
Articolo 6 del regolamento
delegato (UE) 2020/1818
ESRS E1-5 Consumo di
energia da combustibili
fossili disaggregati per fonte
(solo settori ad alto impatto
climatico), paragrafo 38
Allegato I, tabella
1, indicatore al-
legat n. 5 e I,
tabella 2,
indicatore n. 5
ESRS E1-5 Consumo di
energia e mix energetico
paragrafo 37
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 5
ESRS E1-5 Intensità
energetica associata con
attività in settori ad alto
impatto climatico, paragrafi
da 40 a 43
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 6
ESRS E1-6 Emissioni lorde di
Scope 1, 2, 3 ed emissioni
totali di GES, paragrafo 44
Allegato I, tabella
1, indicatori nn. 1 e
2
Articolo 449 bis del
regolamento (UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
Articolo 5, paragrafo 1,articolo 6 e
articolo 8, paragrafo 1, del
regolamento delegato (UE)
2020/1818
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 37
Obbligo di informativa ed
elemento d'informazione
corrispondente
Riferimento SFDR
1
Riferimento Pillar 3
2
Riferimento Benchmark
Regulation
3
Riferimento
normativo dell'UE
sul clima
4
2022/2453 della
Commissione,
modello 1:
Portafoglio bancario
- Indicatori del
potenziale rischio di
transizione connessi
ai cambiamenti
climatici: Qualità
creditizia delle
esposizioni per
settore, emissioni e
durata residua
ESRS E1-6 Intensità delle
emissioni lorde di GES,
paragrafi da 53 a 55
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 3
Articolo 449 bis del
regolamento (UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453 della
Commissione,
modello 3:
Portafoglio bancario
- Indicatori del
potenziale rischio di
transizione connessi
ai cambiamenti
climatici: metriche di
allineamento
Articolo 8, paragrafo 1, del
regolamento delegato (UE) 2020/
1818
ESRS E1-7 Assorbimenti di
GES e crediti di carbonio,
paragrafo 56
Articolo 2,
paragrafo 1, del
regolamento (UE)
2021/1119
ESRS E1-9 Esposizione del
portafoglio dell'indice di
riferimento verso rischi fisici
legati al clima, paragrafo 66
NON RILEVANTE
Allegato II del regolamento
delegato (UE) 2020/1818 e
regolamento II delegato del (UE)
2020/1816
ESRS E1-9 Disaggregazione
degli importi monetari per
rischio fisico acuto e cronico,
paragrafo 66, lettera a) ESRS
E1-9 Posizione delle attività
significative a rischio fisico
paragrafo rilevante, 66,
lettera c)
NON RILEVANTE
Articolo 449 bis del
regolamento (UE) n.
575/2013; punti 46 e
47 del regolamento
di esecuzione (UE)
2022/2453 della
Commissione;
modello 5:
Portafoglio bancario
- Indicatori del
potenziale rischio
fisico connesso ai
cambiamenti
climatici: esposizioni
soggette al rischio
fisico
ESRS E1-9 Ripartizione del
valore contabile dei suoi
attivi immobiliari per classi
di efficienza energetica
paragrafo 67, lettera c)
NON RILEVANTE
Articolo 449 bis del
regolamento (UE) n.
575/2013; punto 34
del regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453 della
Commissione;
Modello 2:
Portafoglio bancario
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 38
Obbligo di informativa ed
elemento d'informazione
corrispondente
Riferimento SFDR
1
Riferimento Pillar 3
2
Riferimento Benchmark
Regulation
3
Riferimento
normativo dell'UE
sul clima
4
- Indicatori del
potenziale rischio di
transizione connesso
ai cambiamenti
climatici: prestiti
immobili garantiti da
beni - Efficienza
energetica delle
garanzie reali
ESRS E1-9 Grado di
esposizione del portafoglio
opportunità a legate al clima
paragrafo 69
NON RILEVANTE
Allegato II del regolamento
delegato (UE) 2020/1818
ESRS E2-4 Quantità
inquinanti di ciascun che
figura nell'allegato II del
regolamento E-PRTR
(registro europeo delle
emissioni e dei trasferimenti
di sostanze inquinanti)
emesso nell'aria nell'acqua
e nel suolo, paragrafo 28
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 8;
allegato I, tabella
2, indicatore n. 2;
allegato 1, tabella
2, indicatore n. 1;
allegato I, tabella
2, indicatore n. 3
ESRS E3-1 Acque marine e
risorse marine, paragrafo 9
Allegato I, tabella
2, indicatore n. 7
ESRS E3-1 Politica dedicata,
paragrafo 13
Allegato I, tabella
2, indicatore n. 8
ESRS E3-1 Sostenibilità degli
oceani e dei mari, paragrafo
14
Allegato I, tabella
2, indicatore n. 12
ESRS E3-4 Totale dell'acqua
riciclata e riutilizzata,
paragrafo 28, lettera c)
Allegato I, tabella
2, indicatore n. 6.2
ESRS E3-4 Consumo idrico
totale in mc rispetto ai ricavi
netti da operazioni proprie,
paragrafo 29
Allegato I, tabella
2, indicatore n. 6.1
ESRS 2 SBM-3 - E4 paragrafo
16, lettera a), punto i)
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 7
ESRS 2 SBM-3 - E4 paragrafo
16, lettera b)
Allegato I, tabella
2, indicatore n. 10
ESRS 2 SBM-3 - E4 paragrafo
16, lettera c)
Allegato I, tabella
2, indicatore n. 14
ESRS E4-2 Politiche o
pratiche agricole/di utilizzo
del suolo sostenibili,
paragrafo 24, lettera b)
Allegato I, tabella
2, indicatore n. 11
ESRS E4-2 Pratiche o
politiche di utilizzo del
mare/degli oceani
Allegato I, tabella
2, indicatore n. 12
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 39
Obbligo di informativa ed
elemento d'informazione
corrispondente
Riferimento SFDR
1
Riferimento Pillar 3
2
Riferimento Benchmark
Regulation
3
Riferimento
normativo dell'UE
sul clima
4
sostenibili, paragrafo 24,
lettera c)
ESRS E4-2 Politiche volte ad
affrontare la deforestazione,
paragrafo 24, lettera d)
Allegato I, tabella
2, indicatore n. 15
ESRS E5-5 Rifiuti non riciclati,
paragrafo 37, lettera d)
Allegato I, tabella
2, indicatore n. 13
ESRS E5-5 Rifiuti pericolosi e
rifiuti radioattivi, paragrafo
39
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 9
ESRS 2 - SBM3 - S1 Rischio
forzato di lavoro, paragrafo
14, lettera f)
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 13
ESRS 2 - SBM3 - S1 Rischio
minorile di lavoro, paragrafo
14, lettera g)
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 12
ESRS S1-1 Impegni politici in
materia di diritti umani,
paragrafo 20
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 9 e
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 11
ESRS S1-1 Politiche in
materia di dovuta diligenza
sulle questioni oggetto delle
convenzioni fondamentali
da 1 a 8 dell'Organizzazione
internazionale del lavoro,
paragrafo 21
Regolamento delegato (UE)
2020/1816 della Commissione,
allegato II
ESRS S1-1 Procedure e
misure per prevenire la
tratta di esseri umani,
paragrafo 22
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 11
ESRS S1-1 Politica di
prevenzione o sistema di
gestione degli infortuni sul
lavoroi lavoro sul infortuni,
paragrafo 23
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 1
ESRS S1-3 Meccanismi di
trattamento dei reclami/
delle denunce, paragrafo 32,
lettera c)
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 5
ESRS S1-14 Numero di
decessi e numero e tasso di
infortuni connessi al lavoro
paragrafo 88, lettere b) e c)
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 2
Regolamento delegato (UE)
2020/1816 della Commissione,
allegato II
ESRS S1-14 Numero di
giornate perdute a causa di
ferite, infortuni, incidenti
mortali o malattie, paragrafo
88, lettera e)
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 3
ESRS S1-16 Divario
retributivo di genere non
corretto, paragrafo 97,
lettera a)
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 12
Regolamento delegato (UE)
2020/1816 della Commissione,
allegato II
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 40
Obbligo di informativa ed
elemento d'informazione
corrispondente
Riferimento SFDR
1
Riferimento Pillar 3
2
Riferimento Benchmark
Regulation
3
Riferimento
normativo dell'UE
sul clima
4
ESRS S1-16 Eccesso di divario
retributivo a favore
dell'amministratore
delegato, paragrafo 97,
lettera b)
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 8
ESRS S1-17 Incidenti legati
alla discriminazione,
paragrafo 103, lettera a)
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 7
ESRS S1-17 Mancato rispetto
dei princìpi guida delle
Nazioni Unite su imprese e
diritti umani e delle linee
guida dell'OCSE, paragrafo
104, lettera a)
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 10
e Allegato I, tabella
3, indicatore n. 14
Allegato II del regolamento
delegato (UE) 2020/1816 e
articolo 12, paragrafo 1, del
regolamento delegato (UE)
2020/1818
ESRS 2 SBM-3 - S2 Grave
rischio di lavoro minorile o di
lavoro forzato nella catena
del lavoro, paragrafo 11,
lettera b)
Allegato I, tabella
3, indicatori nn. 12
e 13
ESRS S2-1 Impegni politici in
materia di diritti umani,
paragrafo 17
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 9 e
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 11
ESRS S2-1 Politiche connesse
ai lavoratori nella catena del
valore, paragrafo 18
Allegato I, tabella
3, indicatori nn. 11
e 4
ESRS S2-1 Mancato rispetto
dei princìpi guida delle
Nazioni Unite su imprese e
diritti umani e delle linee
guida dell'OCSE, paragrafo
19
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 10
Allegato II del regolamento
delegato (UE) 2020/1816 e
articolo 12, paragrafo 1, del
regolamento delegato (UE)
2020/1818
ESRS S2-1 Politiche in
materia di dovuta diligenza
sulle questioni oggetto delle
convenzioni fondamentali
da 1 a 8 dell'Organizzazione
internazionale del lavoro,
paragrafo 19
Regolamento delegato (UE)
2020/1816 della Commissione,
allegato II
ESRS S2-4 Problemi e
incidenti in materia di diritti
umani nella sua catena del
valore a monte e a valle,
paragrafo 36
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 14
ESRS S3-1 Impegni politici in
materia di diritti umani
paragrafo 16
NON RILEVANTE
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 9 e
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 11
ESRS S3-1 Mancato rispetto
dei principi guida delle
Nazioni Unite su imprese e
diritti umani, dei principi
dell'OIL o delle linee guida
dell'OCSE, paragrafo 17
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 10
Allegato II del regolamento
delegato (UE) 2020/1816 e
articolo 12, paragrafo 1, del
regolamento delegato (UE)
2020/1818
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 41
Obbligo di informativa ed
elemento d'informazione
corrispondente
Riferimento SFDR
1
Riferimento Pillar 3
2
Riferimento Benchmark
Regulation
3
Riferimento
normativo dell'UE
sul clima
4
NON RILEVANTE
ESRS S3-4 Problemi e
incidenti in materia di diritti
umani, paragrafo 36
NON RILEVANTE
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 14
ESRS S4-1 Politiche connesse
ai consumatori e agli
utilizzatori finali, paragrafo
16
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 9 e
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 11
ESRS S4-1 Mancato rispetto
dei principi guida delle
Nazioni Unite su imprese e
diritti umani e delle linee
guida dell'OCSE, paragrafo
17
Allegato I, tabella
1, indicatore n. 10
Allegato II del regolamento
delegato (UE) 2020/1816 e
articolo 12, paragrafo 1, del
regolamento delegato (UE)
2020/1818
ESRS S4-4 Problemi e
incidenti in materia di diritti
umani paragrafo 35
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 14
ESRS G1-1 Convenzione delle
Nazioni Unite contro la
corruzione, paragrafo 10,
lettera b)
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 15
ESRS G1-1 Protezione degli
informatori, paragrafo 10,
lettera d)
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 6
ESRS G1-4 Ammende inflitte
per violazioni delle leggi
contro la corruzione attiva e
passiva, paragrafo 24,
lettera a)
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 17
Allegato II del regolamento
delegato (UE) 2020/1816
ESRS G1-4 Norme di lotta alla
corruzione attiva e passiva,
paragrafo 24, lettera b)
Allegato I, tabella
3, indicatore n. 16
INFORMAZIONI AMBIENTALI
La Tassonomia Europea
Il Regolamento UE 2020/852 (c.d. Tassonomia) si inserisce nell’ambito del quadro di regolamentazione
delineato dall’Unione Europea a partire dal 2018 con la pubblicazione del Piano d’azione per finanziare
la crescita sostenibile e successivamente rilanciato nel 2019 con l’European Green Deal, con l’obiettivo
ultimo di raccogliere le sfide poste dai cambiamenti climatici e assicurare la transizione ecologica del
continente verso la neutralità carbonica al 2050, con un target intermedio di riduzione delle emissioni
di gas serra del 55% entro il 2030.
Riconoscendo il ruolo decisivo del settore finanziario nel mobilitare le risorse necessarie al
raggiungimento di tali ambiziosi obiettivi, la Commissione Europea con la Tassonomia ha voluto creare
un linguaggio comune a beneficio di tutti gli attori del mercato che consentisse di definire in modo
univoco le attività “ecosostenibili” con riferimento ai seguenti obiettivi ambientali: mitigazione dei
cambiamenti climatici; adattamento ai cambiamenti climatici; uso sostenibile e protezione delle acque
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 42
e delle risorse marine; transizione verso un’economia circolare; prevenzione e riduzione
dell’inquinamento; protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
In particolare, ai sensi della Tassonomia sono considerate “ecosostenibili” le attività economiche che
contribuiscono ad almeno uno degli obiettivi ambientali, a patto che non arrechino un danno
significativo a nessuno degli obiettivi ambientali (DNSH), che siano svolte nel rispetto di garanzie
minime di salvaguardia dei diritti umani e che rispondano ai criteri stabiliti negli atti delegati al
Regolamento stesso.
A partire dal 1° gennaio 2025, tutte le aziende che devono preparare la rendicontazione di sostenibilità
secondo il Decreto Legislativo 125/2024 sono tenute a fornire dettagli riguardanti la parte del loro
fatturato, la percentuale delle spese in conto capitale (CAPEX) e la percentuale delle spese operative
(OPEX) afferenti alle attività economiche del Gruppo che si qualificano sia come potenzialmente
sostenibili (c.d. “eligible”), che effettivamente sostenibili (“aligned”) dal punto di vista ambientale
(ovvero che soddisfano gli anzi menzionati requisiti di cui all’art. 3 del Regolamento).
Tale valutazione congiunta riguarda per l’esercizio 2024 le attività economiche ammissibili a tutti gli
obiettivi climatici e ambientali, ovvero:
i) mitigazione ai cambiamenti climatici;
ii) adattamento ai cambiamenti climatici;
iii) uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine;
iv) transizione verso un’economia circolare;
v) prevenzione e controllo dell’inquinamento;
vi) protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Relativamente all’obiettivo “mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM)”, il Gruppo SOL ha identificato
come ammissibili le seguenti attività:
-Attività 3.10 - Produzione di idrogeno
-Attività 3.14 - Fabbricazione di prodotti chimici di base organici, per quanto riguarda le attività di
produzione di acetilene del Gruppo
-Attività 4.5 - Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica
-Attività 7.3 - Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l’efficienza energetica
-Attività 7.4 - Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici
negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici)
-Attività 7.6 - Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili
Tali attività sono state poi sottoposte alla verifica dei criteri di vaglio tecnico presenti nell’Allegato I del
Regolamento delegato (UE) 2021/2139 relativo all’obiettivo “mitigazione dei cambiamenti climatici
(CCM)”, del rispetto del principio di non arrecare un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi
ambientali (DNSH) e del rispetto delle garanzie minime di salvaguardia. Tale assessment ha identificato
quale attività ammissibile-allineata la produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica
(attività 4.5), limitatamente agli impianti situati in Macedonia del Nord e in Slovenia.
Il criterio di contributo sostanziale all’obiettivo di mitigazione al cambiamento climatico è risultato
soddisfatto in quanto le centrali sono ad acqua fluente senza presenza di serbatoio artificiale. Al fine di
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 43
verificare che l’attività 4.5 identificata non arrecasse danno significativo agli altri obiettivi applicabili alla
stessa - l’adattamento ai cambiamenti climatici (CCA), l’uso sostenibile e la protezione delle acque e
delle risorse marine (WTR); la protezione e il ripristino delle biodiversità e degli ecosistemi (BIO) - è stata
eseguita un’analisi delle procedure ambientali esistenti, delle procedure globali e della
regolamentazione nazionale vigente nei Paesi ove operano gli impianti in oggetto, ed è stato verificato
il rispetto delle autorizzazioni dell’esercizio degli stessi.
È stata, inoltre, effettuata una specifica valutazione (condotta secondo i requisiti dell'Appendice A
dell'Allegato I dell'Atto Delegato sul Clima) volta all’identificazione dei rischi fisici climatici rilevanti per
gli impianti oggetto di analisi, e delle relative soluzioni e misure di adattamento. Da tale analisi sono
emersi come maggiormente significativi i rischi legati alla siccità ed allo stress idrico, in relazione ai quali
sono state identificate le soluzioni di adattamento più appropriate (per esempio, adottare piani e
strumenti di monitoraggio del livello di precipitazioni). Il Gruppo ritiene in ogni caso che tali interventi
non risultino allo stato di carattere urgente né richiedano investimenti di entità significativa. In termini
di rispetto delle garanzie minime di salvaguardia sociale, il Gruppo SOL garantisce e promuove la tutela
dei diritti umani, operando nel quadro di riferimento dei principi e criteri definiti dalle Linee Guida OCSE
per le Imprese Multinazionali e dai Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani, ivi
inclusi i relativi principi dell’International Labour Organization. In quest’ottica il Gruppo si è dotato di
Codice etico, di un sistema di valutazione secondo criteri socio ambientali dei fornitori, e laddove
applicabile di un Modello organizzativo 231 e di un Codice Anticorruzione. Si precisa, inoltre, che la
medesima attività 4.5, svolta presso i restanti impianti del Gruppo, è stata valutata unicamente come
ammissibile, in assenza del rispetto dei requisiti di allineamento come descritti in precedenza. Da ultimo,
il Gruppo SOL ha rendicontato le metriche finanziarie per ogni attività ammissibile per fatturato
(Turnover), spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx).
Le analisi sono state condotte con un approccio prudenziale, considerando le interpretazioni attuali
della normativa sulla Tassonomia, nonché i chiarimenti ufficiali forniti dalla Commissione UE riguardo
all'applicazione pratica della normativa e alla preparazione delle relative disclosure. In linea con
l'evoluzione delle interpretazioni e dei requisiti normativi, le informazioni presentate in questo capitolo
potrebbero essere soggette a ulteriori aggiornamenti e revisioni.
Il Turnover KPI rappresenta la porzione di ricavi netti derivanti da servizi o prodotti, anche immateriali,
che originano da attività economiche ammissibili-allineate (numeratore) divisa per il totale dei ricavi
(denominatore) corrispondente alla voce “vendite nette” del bilancio consolidato. Sul totale dei ricavi,
pari a 1.610.444 mila euro, rientrano nell’ambito dell’analisi tassonomica 15.720 mila euro. Del
perimetro oggetto di analisi, lo 0,98% dei ricavi risulta ammissibile di cui lo 0,16% risulta ammissibile ed
allineato, si tratta dell’attività 4.5 Produzione di energia elettrica a partire dall'energia idroelettrica; la
quota residua, pari al 99,02%, è composta da ricavi non ammissibili. Il Turnover KPI è stato presentato
in formato tabellare utilizzando il modello di cui all’Allegato II del Regolamento delegato (UE) 2021/2178.
Tabella: quota del fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla
tassonomia- Informativa relativa all’anno 2024
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 44
Esercizio
finanziario
2024
Anno
Criteri per il contributo
sostanziale
Criteri DNSH («non arrecare
danno significativo») (h)
Attività
economiche
(1)
Co
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A
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A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Produzione di
energia
elettrica a
partire
dall'energia
idroelettrica
CC
M
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Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 45
Fatturato delle
attività
ecosostenibili
(allineate alla
tassonomia) (A.1)
(d)
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%
T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)
A
M
;
N
/A
M
(f)
A
M
;
N
/A
M
(f)
A
M
;
N
/A
M
(f)
A
M
;
N
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M
(f)
A
M
;
N
/A
M
(f)
A
M
;
N
/A
M
(f)
Produzione di
idrogeno (e)
CC
M
3.1
0
3.59
8
0,2
2%
A
M
N
/A
M
N
/A
M
N
/A
M
N
/A
M
N
/A
M
0,
2
0
%
Fabbricazion
e di prodotti
chimici di
base organici
(e)
CC
M
3.1
4
2.57
9
0,1
6%
A
M
N
/A
M
N
/A
M
N
/A
M
N
/A
M
N
/A
M
0,
1
8
%
Produzione di
energia
elettrica a
partire
dall'energia
idroelettrica
(e)
CC
M
4.5
6.91
9
0,4
3%
A
M
N
/A
M
N
/A
M
N
/A
M
N
/A
M
N
/A
M
0,
6
7
%
Fatturato delle
attività ammissibili
alla tassonomia ma
non ecosostenibili
(attività non
allineate alla
tassonomia) (A.2)
13.0
96
0,8
1%
0,
8
1
%
0
%
0
%
0
%
0
%
0
%
1,
0
4
%
A. Fatturato delle
attività ammissibili
alla tassonomia
(A.1+A.2)
15.7
20
0,9
8%
0,
9
8
%
0
%
0
%
0
%
0
%
0
%
1,
2
4
%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA
TASSONOMIA
Fatturato delle
attività non
ammissibili alla
tassonomia
1.59
4.72
4
99,
02
%
TOTALE
1.61
0.44
4
100
,00
%
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 46
(a) Il codice contiene l’abbreviazione dell’obiettivo al quale l’attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero
della sezione dell’attività nel corrispondente allegato dell’obiettivo, vale a dire:
mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM
adattamento ai cambiamenti climatici: CCA
acque e risorse marine: WTR
economia circolare: CE
prevenzione e riduzione dell’inquinamento: PPC
biodiversità ed ecosistemi: BIO
(b) L’attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente
No L’attività è ammissibile alla tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente
N/AM Non ammissibile; l’attività non è ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente
(c) Se l’attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto,
l’obiettivo ambientale più importante al fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non è noto
l’uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi KPI il finanziamento delle attività economiche che
contribuiscono a più obiettivi ambientali nell’ambito dell’obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente modello
dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio
conteggio delle attività economiche nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate
alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all’articolo 2, punto 12), del regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie
comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l’allineamento a ciascun obiettivo
ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi, utilizzando il modello seguente:
Quota di
fatturato/Tot
ale fatturato
Atti
vità
alli
nea
te
per
obi
etti
vo
Attivi
amm
issibi
li per
obiet
tivo
CCM
0,1
6%
0,81
%
CCA
WTR
CE
PPC
BIO
(d) Una stessa
attività può essere
allineata con uno o
più obiettivi
ambientali per i quali
è ammissibile
(e) La stessa attività
può essere
ammissibile e non
allineata agli obiettivi
ambientali relativi
(f) AM Attività ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente
N/AM Attività non ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 47
Per quanto concerne il secondo indicatore richiesto dalla tassonomia, il CapEx KPI è stato calcolato
dividendo le spese in conto capitale relative alle attività ammissibili-allineate (numeratore) per il valore
che costituisce il totale dei CapEx (denominatore) corrispondente alle note di commento 8
“immobilizzazioni materiali”, 10 “Altre immobilizzazioni immateriali” del bilancio consolidato. Nello
specifico, il numeratore per il calcolo dei CapEx è rappresentato dalle integrazioni nelle attività materiali
e immateriali e nei diritti d’uso avvenute durante l’esercizio, prima degli ammortamenti, di eventuali
rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al Fair value.
Il denominatore, invece, comprende il totale delle spese in conto capitale e gli incrementi dei diritti
d’uso, prima degli ammortamenti, di eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al Fair value.
Lo 0,08% delle spese in conto capitale del Gruppo sono per investimenti in attività ammissibili alla
tassonomia per un importo complessivo di 231 mila euro; si tratta di installazione di dispositivi per
l'efficienza energetica, installazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici, installazione di tecnologie
per le energie rinnovabili (quali ad esempio pannelli solari). I leasing che non determinano la rilevazione
di un diritto di utilizzo sull’attivo non sono stati conteggiati come spese in conto capitale, ma come spese
operative, evitando i doppi conteggi al numeratore del KPI al momento di assegnare le spese in conto
capitale alle varie attività economiche.
Il dettaglio del modello richiesto dall’allegato II del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 della
Commissione del 6 luglio 2021 per il CapEx KPI viene riportato qui di seguito:
Tabella: quota delle spese in conto capitale derivanti da prodotti o servizi associati ad attività
economiche allineate alla tassonomia - Informativa relativa all’anno 2024
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 48
Esercizio finanziario 2024
Anno
Criteri per il contributo
sostanziale
Criteri DNSH («non arrecare
danno significativo») (h)
Attività economiche (1)
Cod
ice
(a)
(2)
CapE
x (3)
Qu
ota
di
Ca
pE
x,
an
no
20
24
(4)
Mi
tig
az
io
ne
de
i
ca
m
bi
a
m
en
ti
cli
m
at
ici
(5)
A
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tt
a
m
en
to
ai
ca
m
bi
a
m
en
ti
cli
m
at
ici
(6)
Ac
qu
a
(7)
In
qu
in
a
m
en
to
(8)
Ec
on
o
mi
a
Ci
rc
ol
ar
e
(9)
Bi
od
iv
er
sit
à
(1
0)
Mi
tig
az
io
ne
de
i
ca
m
bi
a
m
en
ti
cli
m
at
ici
(1
1)
A
da
tt
a
m
en
to
ai
ca
m
bi
a
m
en
ti
cli
m
at
ici
(1
2)
Ac
qu
a
(1
3)
In
qu
in
a
m
en
to
(1
4)
Ec
on
o
mi
a
ci
rc
ol
ar
e
(1
5)
Bi
od
iv
er
sit
à
(1
6)
G
ar
an
zi
e
mi
ni
m
e
di
sa
lv
ag
ua
rd
ia
(1
7)
Quota
di
CapEx
allinea
ta
(A.1.) o
ammis
sibile
(A.2.)
alla
tasson
omia,
anno
2023
(18)
Cate
goria
attivi
abilit
ante
(19)
Categoria
attività di
transizione (20)
Valut
a
€/100
0
%
Sì;
N
o;
N/
A
M
(b)
(c)
Sì;
N
o;
N/
A
M
(b)
(c)
Sì;
N
o;
N/
A
M
(b)
(c)
Sì;
N
o;
N/
A
M
(b)
(c)
Sì;
N
o;
N/
A
M
(b)
(c)
Sì;
N
o;
N/
A
M
(b)
(c)
Sì/
N
o
Sì/
N
o
Sì/
N
o
Sì/
N
o
Sì/
N
o
Sì/
N
o
Sì/
N
o
%
A
T
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
CapEx delle attività
ecosostenibili (allineate alla
tassonomia) (A.1) (d)
0
0,0
0%
0,00%
Di cui abilitanti
0
0%
A
Di cui di transizione
0
0%
T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)
A
M;
N/
A
M
(f)
A
M;
N/
A
M
(f)
A
M;
N/
A
M
(f)
A
M;
N/
A
M
(f)
A
M;
N/
A
M
(f)
A
M;
N/
A
M
(f)
Installazione,
manutenzione e
riparazione di dispositivi
per l'efficienza energetica
(e)
CC
M
7.3
150
0,0
5%
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
0,02%
Installazione,
manutenzione e
riparazione di stazioni di
ricarica per veicoli elettrici
negli edifici (e negli spazi
adibiti a parcheggio di
pertinenza degli edifici) (e)
CC
M
7.4
19
0,0
1%
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
0,03%
Installazione,
manutenzione e
riparazione di tecnologie
per le energie rinnovabili (e)
CC
M
7.6
61
0,0
2%
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
0,16%
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 49
CapEx delle attività ammissibili
alla tassonomia ma non
ecosostenibili (attività non
allineate alla tassonomia) (A.2)
231
0,0
8%
0,
08
%
0
%
0
%
0
%
0
%
0
%
0,21%
A. CapEx delle attività ammissibili
alla tassonomia (A.1+A.2)
231
0,0
8%
0,
08
%
0
%
0
%
0
%
0
%
0
%
0,21%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
CapEx delle attività non
ammissibili alla tassonomia
281.5
42
99,
92
%
TOTALE
281.7
73
10
0%
(a) Il codice contiene l’abbreviazione dell’obiettivo al quale l’attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell’attività nel corrispondente
allegato dell’obiettivo, vale a dire:
mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM
adattamento ai cambiamenti climatici: CCA
acque e risorse marine: WTR
economia circolare: CE
prevenzione e riduzione dell’inquinamento: PPC
biodiversità ed ecosistemi: BIO
(b) L’attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente
No L’attività è ammissibile alla tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente
N/AM Non ammissibile; l’attività non è ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente
(c) Se l’attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l’obiettivo ambientale più importante al
fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non è noto l’uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi KPI
il finanziamento delle attività economiche che contribuiscono a più obiettivi ambientali nell’ambito dell’obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente
modello dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio conteggio delle attività economiche
nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all’articolo 2, punto 12), del
regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l’allineamento a ciascun
obiettivo ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi, utilizzando il modello seguente:
Quota di
CapEx/Totale
CapEx
Attiv
ità
allin
eate
per
obie
ttivo
Attivit
à
ammi
ssibili
per
obiett
ivo
CCM
0,00
%
0,08%
CCA
WTR
CE
PPC
BIO
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 50
Infine, con riferimento al terzo KPI, ovvero le spese operative, si è proceduto ad un’analisi dei costi
consolidati, e quindi al netto dei costi intercompany. Il numeratore corrisponde alla parte di spese
operative di attività ammissibili-allineate incluse nel denominatore relativi a costi diretti non capitalizzati
legati a ricerca e sviluppo, ristrutturazione di edifici, locazione a breve termine manutenzione e
riparazione e ogni altra spesa diretta legata alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e
macchinari e il denominatore corrisponde al totale degli OpEx relativi alle suddette categorie. Le
principali categorie di costi rientranti nel perimetro di analisi sono i costi di manutenzione.
Dall'analisi è emerso che il 2,22% dei costi sostenuti ed analizzati risulta essere ammissibile e lo 0,78%
anche allineato. Il restante 97,78% risulta non ammissibile. L’attività economica che presenta spese
operative allineate alla Tassonomia è la Produzione di energia elettrica a partire dall'energia
idroelettrica pari a 401 mila euro.
Si riporta l’OpEx KPI in formato tabellare.
Tabella: quota delle spese operative derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla
tassonomia - Informativa relativa all’anno 2024
(d) Una stessa attività può essere
allineata con uno o più obiettivi
ambientali per i quali è ammissibile
(e) La stessa attività può essere
ammissibile e non allineata agli
obiettivi ambientali relativi
(f) AM Attività ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente
N/AM Attività non ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 51
Esercizio finanziario 2024
Anno
Criteri per il contributo
sostanziale
Criteri DNSH («non arrecare
danno significativo») (h)
Attività economiche (1)
Cod
ice
(a)
(2)
OpEx
(3)
Qu
ota
di
Op
Ex,
ann
o
202
4
(4)
Mi
tig
az
io
ne
de
i
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m
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a
m
en
ti
cli
m
at
ici
(5)
A
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m
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m
en
ti
cli
m
at
ici
(6)
Ac
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a
(7)
In
qu
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a
m
en
to
(8)
Ec
on
o
mi
a
Ci
rc
ol
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e
(9)
Bi
od
iv
er
sit
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(1
0)
Mi
tig
az
io
ne
de
i
ca
m
bi
a
m
en
ti
cli
m
at
ici
(1
1)
A
da
tt
a
m
en
to
ai
ca
m
bi
a
m
en
ti
cli
m
at
ici
(1
2)
Ac
qu
a
(1
3)
In
qu
in
a
m
en
to
(1
4)
Ec
on
o
mi
a
ci
rc
ol
ar
e
(1
5)
Bi
od
iv
er
sit
à
(1
6)
G
ar
an
zi
e
mi
ni
m
e
di
sa
lv
ag
ua
rd
ia
(1
7)
Quota
di
OpEx
allinea
ta
(A.1.) o
ammis
sibile
(A.2.)
alla
tasson
omia,
anno
2023
(18)
Cate
goria
attivi
abilit
ante
(19)
Categoria
attività di
transizione
(20)
Valut
a
€/100
0
%
Sì;
N
o;
N/
A
M
(b)
(c)
Sì;
N
o;
N/
A
M
(b)
(c)
Sì;
N
o;
N/
A
M
(b)
(c)
Sì;
N
o;
N/
A
M
(b)
(c)
Sì;
N
o;
N/
A
M
(b)
(c)
Sì;
N
o;
N/
A
M
(b)
(c)
Sì/
N
o
Sì/
N
o
Sì/
N
o
Sì/
N
o
Sì/
N
o
Sì/
N
o
Sì/
N
o
%
A
T
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Produzione di energia
elettrica a partire
dall'energia idroelettrica
CC
M
4.5
401
0,7
8%
N
o
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
N/
A
N/
A
0,96%
OpEx delle attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
(d)
401
0,7
8%
0,
78
%
0
%
0
%
0
%
0
%
0
%
N/
A
N/
A
N/
A
0,96%
Di cui abilitanti
0
0%
0%
A
Di cui di transizione
0
0%
0%
T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g)
A
M;
N/
A
M
(f)
A
M;
N/
A
M
(f)
A
M;
N/
A
M
(f)
A
M;
N/
A
M
(f)
A
M;
N/
A
M
(f)
A
M;
N/
A
M
(f)
Produzione di idrogeno (e)
CC
M
3.10
287
0,5
6%
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
0,47%
Fabbricazione di prodotti
chimici di base organici (e)
CC
M
3.14
90
0,1
7%
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
0,39%
Produzione di energia
elettrica a partire
dall'energia idroelettrica (e)
CC
M
4.5
362
0,7
1%
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
N/
A
M
1,79%
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 52
OpEx delle attività ammissibili
alla tassonomia ma non
ecosostenibili (attività non
allineate alla tassonomia) (A.2)
739
1,4
4%
1,
44
%
0
%
0
%
0
%
0
%
0
%
2,65%
A. OpEx delle attività ammissibili
alla tassonomia (A.1+A.2)
1.140
2,2
2%
2,
22
%
0
%
0
%
0
%
0
%
0
%
3,61%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
OpEx delle attività non
ammissibili alla tassonomia
50.21
9
97,
78
%
TOTALE
51.35
9
100
%
(a) Il codice contiene l’abbreviazione dell’obiettivo al quale l’attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell’attività nel corrispondente
allegato dell’obiettivo, vale a dire:
mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM
adattamento ai cambiamenti climatici: CCA
acque e risorse marine: WTR
economia circolare: CE
prevenzione e riduzione dell’inquinamento: PPC
biodiversità ed ecosistemi: BIO
(b) L’attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente
No L’attività è ammissibile alla tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente
N/AM Non ammissibile; l’attività non è ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente
(c) Se l’attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l’obiettivo ambientale più importante al
fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non è noto l’uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi
KPI il finanziamento delle attività economiche che contribuiscono a più obiettivi ambientali nell’ambito dell’obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente
modello dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio conteggio delle attività economiche
nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all’articolo 2, punto 12), del
regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l’allineamento a ciascun
obiettivo ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi, utilizzando il modello seguente:
Quota di
OpEx/Totale
OpEx
Attiv
ità
allin
eate
per
obie
ttivo
Attivit
à
ammi
ssibili
per
obiett
ivo
CCM
0,78
%
1,44%
CCA
WTR
CE
PPC
BIO
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 53
Attività legate all’energia nucleare
1.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per
la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo
del combustibile.
NO
2.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l’esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di
energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e
miglioramenti della loro sicurezza, con l’ausilio delle migliori tecnologie disponibili.
NO
3.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l’esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o
calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia
nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza.
NO
Attività legate ai gas fossili
4.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che
utilizzano combustibili gassosi fossili.
NO
5.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione
combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.
NO
6.
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore
che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili.
NO
Con riferimento all’informativa ai sensi dell’art. 8, paragrafi 6 e 7 del Regolamento delegato (UE)
2021/2178 che prevede l’utilizzo dei modelli forniti nell’Allegato XII per la comunicazione delle attività
legate al nucleare e ai gas fossili, si precisa che sono stati omessi i modelli dal 2 al 5 in quanto non sono
rappresentativi delle attività della società.
ESRS E1 - CAMBIAMENTI CLIMATICI
STRATEGIA
Obbligo di informativa E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici
Il Gruppo SOL nel corso del 2021 ha predisposto il suo primo Piano di Sostenibilità (PdS), strumento
fondamentale per rafforzare ulteriormente la visione strategica del Gruppo SOL in tema di sostenibilità
declinandola in obiettivi qualitativi e quantitativi, che il Gruppo porterà avanti nel tempo. Gli obiettivi del
(d) Una stessa attività può essere
allineata con uno o più obiettivi
ambientali per i quali è ammissibile
(e) La stessa attività può essere
ammissibile e non allineata agli
obiettivi ambientali relativi
(f) AM Attività ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente
N/AM Attività non ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 54
Piano vengono rivisti annualmente verificando da un lato i risultati via via raggiunti e dall’altro tenendo
conto di nuove iniziative che potrebbero essere portate avanti. Il Piano di Sostenibilità del Gruppo SOL
risponde ad alcune delle sfide globali (Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, o SDGs) ed
è stato integrato con le iniziative proposte dai collaboratori del Gruppo, raccolte dal progetto “Little Big
Innovations”.
Il Gruppo SOL ad oggi non si avvale di un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti
climatici, tuttavia, gli obiettivi dell’attuale Piano di Sostenibilità, riuniti in quattro pilastri di carattere
ambientale e sociale, forniscono la base per lo sviluppo nel medio termine di una strategia di
allineamento dei propri obiettivi di business e di sostenibilità a quelli degli accordi di Parigi. Il primo
pilastro, infatti, “Processo Produttivo Sostenibilecomprende l’aumento della percentuale di energia
consumata proveniente da fonte rinnovabile, l’ottimizzazione dell’efficienza energetica dei siti/prodotti
forniti e la riduzione delle emissioni di CO
2
dovute ai trasporti.
Obbligo di informativa ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con
la strategia e il modello aziendale
La realizzazione dell’analisi dei rischi, svolta secondo la metodologia indicata nel paragrafo SBM 3 ha
portato il Gruppo SOL a individuare ed esaminare alcuni impatti, rischi e opportunità legati al fenomeno
del cambiamento climatico, che hanno o potrebbero avere degli effetti nel contesto in cui opera il
Gruppo, o altresì apportare delle influenze non trascurabili sull’attività del Gruppo stesso.
L’analisi delle attività del Gruppo e dell’interazione dello stesso con la propria catena del valore, a monte
e a valle, ha evidenziato come la natura del business sia direttamente collegata al verificarsi di impatti
negativi attuali sul clima, ovvero la produzione diretta e indiretta di emissioni di gas a effetto serra.
Le emissioni di gas a effetto serra del Gruppo SOL possono essere ricondotte alle seguenti categorie:
Emissioni dirette derivanti dagli impianti di produzione e dall’utilizzo di veicoli sotto il controllo
diretto del Gruppo (Scope 1);
Emissioni indirette derivanti dal consumo di energia elettrica (Scope 2). Inoltre, l’uso di
combustibili fossili per la produzione di energia elettrica, non solo ha un effetto
sull'innalzamento della temperatura globale, ma contribuisce anche all’esaurimento delle
risorse naturali;
Emissioni indirette che si verificano lungo la catena del valore del Gruppo (Scope 3). Ovvero le
emissioni derivanti dalla produzione dei materiali utilizzati, dal trasporto dei prodotti e dall'uso
dei prodotti da parte dei consumatori.
Inoltre, è da prendere in considerazione come impatto negativo effettivo sul clima, relativamente alle
attività del Gruppo e alla sua catena del valore, il consumo di energia elettrica. Infatti, il Gruppo SOL
utilizza come vettori energetici l’energia elettrica, il metano e il vapore. Il consumo di energia elettrica
negli impianti di produzione primaria assume il peso più significativo in termini di impatto negativo sul
clima poiché sia la compressione dei gas che la loro liquefazione sono operazioni altamente energivore.
Dal punto di vista dei rischi fisici legati al clima, ad oggi, non è stata condotta un’analisi di resilienza
della propria strategia e del proprio modello aziendale di fronte ai cambiamenti climatici. Tuttavia, in
virtù delle tipologie di attività svolte e della collocazione geografica degli stabilimenti, nonché
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 55
dell’esperienza storica, l’analisi di materialità ha evidenziato come per il Gruppo non sia da considerare
rilevante nel breve termine la possibilità di subire danneggiamenti o interruzioni di attività a
conseguenza di eventi atmosferici riconducibili al cambiamento climatico. In tale contesto, come già
riportato, in relazione ai siti delle centrali idroelettriche situate in Slovenia e Macedonia del Nord, le cui
attività sono considerate allineate alla Tassonomia, sono state svolte delle analisi per identificare i rischi
fisici legati ai cambiamenti climatici rilevanti, nonché individuare le relative soluzioni e misure di
adattamento; tali analisi sono state svolte secondo due scenari IPCC: RCP 4.5, che rappresenta
un'ipotesi intermedia, e RCP 8.5, scenario più pessimistico, e considerando sia rischi cronici che acuti
con orizzonti temporali al 2030 e 2050, avendo inoltre a riferimento i fattori di rischio fisico contemplati
dall’Allegato A al Regolamento Delegato UE 2021/2139. Dall'analisi è emerso che i rischi più significativi,
in un orizzonte temporale di medio periodo, sono quelli legati alla siccità e allo stress idrico, per i quali
sono state individuate le soluzioni di adattamento più idonee, come l'adozione di piani e strumenti per
monitorare i livelli di precipitazioni.
Il Gruppo ritiene che tra i rischi transizionali rappresentino maggiore rilevanza gli aspetti legati alle
richieste dei clienti in tema di sostenibilità della propria catena di fornitura e dei prodotti acquistati,
ovvero rischi derivanti dalla trasformazione della domanda di mercato che potrebbe richiedere
adattamento, innovazione e investimenti. D’altra parte, Il Gruppo SOL ritiene che trovare soluzioni più
sostenibili per i clienti che li aiutino ad abbassare le proprie emissioni possa anche costituire
un’opportunità rilevante.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Obbligo di informativa E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e
all'adattamento agli stessi
Le politiche ambientali del Gruppo SOL sono formalizzate nei documenti "Princìpi delle Aziende del
Gruppo SOL in materia Ambientale" e Politica energetica del Gruppo SOL”, sottoscritti dal Presidente
e Vice Presidente, dalla Direzione Generale e dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza,
Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità che è poi responsabile della sua attuazione. Questi documenti
enunciano i princìpi fondamentali e gli obiettivi strategici in materia ambientale. Inoltre, il Codice Etico
del Gruppo affronta gli aspetti ambientali, integrando le politiche specifiche.
In primo luogo, i Princìpi delle aziende del Gruppo SOL in materia Ambientale promuovono l’impegno
delle aziende del Gruppo a perseguire una crescita sostenibile, mettendo in atto una condotta
responsabile nei confronti delle tematiche ambientali e climatiche. I princìpi non solo si applicano alla
gestione degli impatti, rischi, e opportunità materiali collegati al cambiamento climatico relativi alle
proprie attività, ma è previsto anche il coinvolgimento sia dei propri fornitori di prodotti e servizi, incluso
il trasporto, sia dei propri utilizzatori finali.
I temi affrontati dai “Princìpi delle Aziende del Gruppo SOL in materia Ambientale” sono:
- Efficientamento energetico, attuato anche attraverso l’adozione di un sistema di gestione
ambientale che è certificato in molti siti di produzione in accordo allo standard ISO 14001 e, per
alcuni, la registrazione EMAS (per un approfondimento, consultare il capitolo GOV-1).
L'obiettivo è perseguito inoltre attraverso un programma di attività di manutenzione ed
efficientamento energetico dei propri impianti secondo le Best Available Technologies. Per
quanto riguarda il rapporto con gli stakeholder e la catena di fornitura, il Gruppo SOL si impegna
nella ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologiche per offrire ai clienti miglioramenti ambientali
ed energetici nei loro processi, e ai pazienti domiciliari apparecchiature più efficienti e con
minori consumi.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 56
- Ricorso all’energia rinnovabile, poiché, essendo l’energia elettrica la principale materia prima
per le proprie produzioni, le aziende del Gruppo si impegnano a ridurre l’impatto ambientale
sul clima e sul consumo di risorse attraverso la produzione della stessa energia elettrica da fonti
rinnovabili e l’acquisto di energia elettrica “green” certificata.
- Uso efficiente delle risorse idriche, dato l’impatto delle aziende del Gruppo dal punto di vista dei
consumi idrici, esse si impegnano ad intensificare il recupero e il riutilizzo dell’acqua nei propri
processi.
- Rifiuti, dei quali si punta a minimizzare la produzione, anche grazie al loro costante
monitoraggio e corretto smaltimento.
In secondo luogo, la politica energetica del Gruppo SOL mira a migliorare l'efficienza energetica e si
basa sulla norma ISO 50001. L'obiettivo principale è controllare e migliorare l'efficienza dei consumi
energetici. La politica si concentra sulla comprensione del consumo energetico, sul monitoraggio del
fabbisogno energetico per unità di prodotto e sulla conformità ai requisiti legislativi. Seppur il
documento non menzioni esplicitamente la mitigazione dei cambiamenti climatici, l'adattamento ai
cambiamenti climatici o la diffusione delle energie rinnovabili, essa risponde agli impatti materiali del
Gruppo relativi all’immissione in atmosfera di gas a effetto serra collegate alle proprie attività e al
consumo di energia elettrica, infatti l'attenzione all'efficienza energetica può contribuire direttamente
alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
La politica si applica a tutti gli aspetti energetici delle attividel Gruppo SOL, inclusi i processi produttivi
e di riscaldamento, e include anche la gestione degli approvvigionamenti. Il documento non menziona
un processo di monitoraggio specifico, ma sottolinea l'importanza di definire obiettivi e indicatori
energetici da monitorare regolarmente. La politica è integrata nel sistema di gestione qualità, sicurezza
e ambiente del Gruppo SOL.
Infine, Il Codice Etico del Gruppo SOL delinea i valori e i princìpi che guidano le azioni e i comportamenti
dei dipendenti e di tutti coloro che entrano in contatto con il Gruppo. Pur non affrontando direttamente
la mitigazione dei cambiamenti climatici, l'adattamento ad essi, o la diffusione delle energie rinnovabili,
nella sezione Ambiente si fa riferimento alla tutela dello stesso, in quanto è considerato un patrimonio
da proteggere e alla promozione dell'efficienza energetica attraverso l'ottimizzazione dei processi e il
migliore utilizzo delle risorse energetiche. Inoltre, il documento menziona lo sviluppo di tecnologie e
servizi che aiutino i clienti a migliorare la propria efficienza ambientale.
Obbligo di informativa E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti
climatici
A seguito dei risultati dell’analisi degli impatti, rischi e opportunità, e coerentemente con
l’implementazione del proprio Piano di Sostenibilità, il Gruppo ha identificato specifiche azioni volte alla
gestione dei fattori di rischio, nell’ottica di minimizzare, nel prevedibile futuro, le possibili conseguenze
sull’attività aziendale.
Per quanto riguarda i rischi fisici legati al clima, ne è costantemente monitorata l'esposizione rispetto
alle proprie infrastrutture (sia quelle già esistenti, che quelle di nuova realizzazione, sin dalla fase di
progettazione), al fine di adottare le opportune misure di mitigazione, ponendo una particolare
attenzione ai siti più critici.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 57
Dal punto di vista degli impatti rilevanti delle attività del Gruppo, per quanto riguarda il consumo di
energia elettrica, è fondamentale attuare interventi volti alla sua riduzione.
A questo scopo prosegue il processo di rinnovamento ed efficientamento degli impianti, attraverso la
cura, la progettazione e la conduzione dei siti di produzione, improntati all’ottimizzazione dei processi.
Inoltre, la consapevolezza dell’impatto ambientale delle attività primarie del Gruppo, altamente
energivore, ha portato il Gruppo SOL a ricorrere all’approvvigionamento di energia da fonte rinnovabile
tramite diversi strumenti, con lo scopo di ridurre le emissioni di gas serra generate sia direttamente che
indirettamente:
- A partire dal 2002, il Gruppo ha iniziato ad investire nella produzione di energia da fonti
rinnovabili. Ad oggi, sono attive 16 centrali idroelettriche, situate in Albania, Bosnia Erzegovina,
Macedonia del Nord e Slovenia, per una potenza installata complessiva di circa 31 MW. L’energia
elettrica prodotta e ceduta in rete nel 2024 è stata pari a 80.124 MWh, che corrisponde all’evitata
emissione in atmosfera di 34.628 tCO
2
eq.
- A partire dal 2024, il 30% dei consumi di energia elettrica delle aziende del Gruppo operanti nel
settore dei Gas Tecnici in Italia e Germania è coperto da Garanzie di Origine (GO), si stima che
sia stata evitata l’emissione in atmosfera di 58.007 tCO
2
eq.
- In Slovenia, SOL PLIN GORENJSKA Doo nel 2024 ha evitato l’immissione in atmosfera di 19.827
tCO
2
eq coprendo la totalità dei propri consumi elettrici con energia verde, grazie alla
certificazione tramite Garanzie di Origine (GO), provenienti per la maggior parte dalla
produzione di energia idroelettrica di ENERGETIKA-ŽJ, Doo.
- SOL INDIA ha sottoscritto un Power Purchase Agreement (PPA), che consente di coprire tramite
energia eolica e solare il 43,51% dei consumi energetici, evitando l’immissione in atmosfera di
7.705 tCO
2
eq. Sempre in India, nel 2022 è stata acquisita la società GREEN ASU PLANT PRIVATE
LIMITED che alimenta tutti i propri impianti con energia rinnovabile autoprodotta dal proprio
parco eolico, evitando l’immissione in atmosfera di 21.627 tCO
2
eq nel 2024.
- In Grecia, SOL HELLAS ha sottoscritto un PPA che ha consentito di coprire una parte dei consumi
elettrici della società evitando l’emissione di 1.536 tCO
2
eq in atmosfera.
- Sono previsti nuovi investimenti per l’installazione di pannelli fotovoltaici presso alcuni impianti
di produzione del Gruppo.
- In Albania, nel 2024 sono stati installati dei pannelli solari che hanno coperto il 62% dei consumi
elettrici della società G.T.S. Sh.P.K..
- La società DOLBY MEDICAL Ltd, operativa nel Regno Unito, è Carbon Neutral® dal 2020. Il
percorso verso la Carbon Neutrality ha coinvolto diverse funzioni aziendali e stakeholder in
progetti ed iniziative che hanno permesso di definire degli obiettivi sempre più ambiziosi per
calcolare, ridurre e compensare le emissioni di carbonio; si stima che nel 2024 sia stata evitata
l’emissione di 2.706 tCO
2
eq.
Nei prossimi anni, infine, il Gruppo si propone di aumentare progressivamente la percentuale di energia
consumata proveniente da fonte rinnovabile.
Per rimediare agli impatti negativi effettivi del Gruppo e della sua catena del valore in termini di
produzione di emissioni di gas a effetto serra, il Gruppo SOL continua ad investire da diversi anni in
impianti capaci di recuperare dai processi produttivi l’anidride carbonica, evitando che venga immessa
in atmosfera. In questo modo, l’anidride carbonica può essere purificata e successivamente
commercializzata in forma liquida. I principali impianti che si occupano del trattamento della CO
2
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 58
ottenuta da bioetanolo sono quelli realizzati in Bulgaria (Ihtiman) e in Belgio (Wanze). Nel 2024 sono
state recuperate 76.315 tCO
2
.
Per quanto riguarda i rischi transizionali e le opportunità legati al clima, il Gruppo intende da un lato
rafforzare l’offerta ai clienti di prodotti/servizi che impiegano idrogeno e Gas Naturale Liquefatto (LNG),
anche da fonte rinnovabile (BioLNG), e dall’altro, supportare i clienti nel migliorare la sostenibilità dei
loro processi tramite soluzioni legate all’utilizzo dei gas tecnici.
L'azienda fornisce inoltre tecnologie all'avanguardia come l'ossicombustione, che ottimizza i processi
di combustione in settori come la produzione di metalli, ceramica e cemento, riducendo consumi ed
emissioni. Inoltre, ove le caratteristiche del gas e le esigenze del cliente lo consentano, l’installazione di
impianti di autoproduzione presso i clienti (denominati on-site) minimizza l'impatto ambientale legato
al trasporto su gomma dei gas, oltre che razionalizza i consumi energetici, in quanto sono caratterizzati
da un consumo specifico minore rispetto agli impianti di produzione centralizzati. Si stima che grazie ad
essi nel 2024 siano state risparmiate 52.294 tCO
2
equivalenti.
Relativamente all’esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai rischi fisici connessi al
cambiamento climatico, nonché al rischio di business continuity in dipendenza da tali fattori, la Società
valuta che gli stessi rappresentino nel complesso un livello di rischio medio e non ha identificato la
necessità di interventi con carattere urgente né di investimenti di entità significativa.
Il Gruppo investe per attuare concretamente le azioni previste.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative ai cambiamenti climatici
non risultano significative.
Metriche ed obiettivi
Obbligo di informativa E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e
all'adattamento agli stessi
Al momento, sebbene il Gruppo abbia definito un Piano di Sostenibilità che delinea le linee strategiche,
non sono stati definiti obiettivi quantitativi in relazione alla mitigazione dei cambiamenti climatici e
all'adattamento agli stessi che saranno definiti nel medio termine.
Obbligo di informativa E1-5 Consumo di energia e mix energetico
L'aspetto ambientale più rilevante delle attività del Gruppo SOL è costituito dall’utilizzo di energia
elettrica negli impianti di produzione primaria. Si tratta di unità ove vengono prodotti i gas a partire da
materie prime (unità di frazionamento dell’aria (ASU), unità per la produzione di protossido, idrogeno,
anidride solforosa, acetilene e anidride carbonica). I secondi sono costituiti da unità ove i gas vengono
condizionati e confezionati, utilizzando normalmente i gas che provengono dalle unità di prima
trasformazione, nella forma fisica (gassosa, compressa o liquida criogenica) e nei contenitori (bombole,
pacchi bombole, bidoni o serbatoi) p consoni alla loro distribuzione agli utenti finali (Impianti di
riempimento, Impianti di purificazione di CO
2
). In queste Unità vengono prodotte anche miscele di gas
tecnici, medicinali, puri e purissimi.
Per calcolare il consumo energetico del Gruppo sono stati inizialmente considerati gli impianti di
produzione primaria e alcuni impianti secondari (unità ove i gas vengono condizionati e confezionati in
contenitori come bombole e pacchi bombole) più rilevanti dove il monitoraggio dei consumi è puntuale.
Tali consumi sono stati 712.715 MWh, pari al 96% dei consumi di energia elettrica di tutto il Gruppo. La
restante parte dei consumi di energia elettrica, pari al 4% del totale, è stata stimata a partire dai costi
sostenuti per l’energia nei Paesi in cui le aziende del Gruppo operano.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 59
I consumi energetici da fonti fossili, oltre che dall’energia elettrica, derivano dal consumo di metano e
vapore negli impianti di produzione primaria e dal consumo di combustibili da petrolio grezzo e prodotti
petroliferi, il quale è dovuto alla flotta aziendale, composta sia da auto aziendali, sia da van di proprietà
usati per le consegne.
I dati riportati si riferiscono al consumo di energia in MWh relativo alle proprie attività.
2024
Consumo di energia complessivo
814.454 MWh
Quota di fonti fossili sul consumo totale di energia (%)
76%
Quota di fonti nucleari sul consumo totale di energia (%)
0%
Quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia (%)
24%
Consumo di energia da fonti fossili complessivo
617.926 MWh
Consumo di combustibili da petrolio grezzo e prodotti
petroliferi
51.576 MWh
Consumo di combustibili da carbone e prodotti del carbone
0
Consumo di combustibili da gas naturale
16.581 MWh
Consumo di combustibili da altre fonti non rinnovabili
0
Consumo di energia elettrica, calore, vapore o
raffrescamento da fonti fossili, acquistati o acquisiti
549.769 MWh
Consumo totale di energia da fonti nucleari
0
Consumo totale di energia da fonti rinnovabili complessivo
196.527 MWh
Consumo di combustibili da fonti rinnovabili
0
Consumo di energia elettrica, calore, vapore e
raffrescamento da fonti rinnovabili, acquistati o acquisiti
196.501 MWh
Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senza
ricorrere a combustibili
26 MWh
L’indicatore dell’intensità energetica è stato calcolato sulla base dei dati relativi all’Area gas tecnici, in
cui sono incluse le Aziende che operano nel campo della produzione, ricerca applicata e
commercializzazione di gas tecnici, puri e medicinali, facenti parte del settore C - ATTIVITÀ
MANIFATTURIERE come elencato nelle sezioni da A a H e nella sezione L dell'allegato I del Regolamento
(CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (come definito nel Regolamento delegato (UE)
2022/1288 della Commissione).
I consumi energetici relativi all’Area gas tecnici hanno un valore di 751.960 MWh, mentre i ricavi netti
relativi alla stessa categoria ammontano a 788.265 k€. Per la riconciliazione dei ricavi netti si rimanda al
paragrafo “1.Ricavi per vendite e prestazioni”.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 60
Anno
Consumo
energetico
totale
(MWh)
Vendite
nette
(k€)
Intensità
energetica
(MWh/k€)
2024
751.960
788.265
0,95
Ricavi netti da attività in settori ad alto impatto climatico
utilizzati per calcolare l’intensienergetica
788.265 k€
Ricavi netti (altro)
822.180 k€
Ricavi netti totali (bilancio)
1.610.444 k€
Obbligo di informativa E1-6 Emissioni lorde di GES di Scope 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES
Relativamente agli impatti, rischi e opportunità legati al clima individuati nell’ambito dell’ESRS 2 SBM-3,
le emissioni di gas a effetto serra del Gruppo SOL possono essere ricondotte alle seguenti categorie:
Emissioni dirette (Scope 1)
Le emissioni dirette di gas ad effetto serra sono dovute a:
- Anidride carbonica: sottoprodotto generato dagli impianti di produzione di idrogeno mediante
steam reforming del metano, rilasciata negli impianti di produzione di CO
2
o sfiatata nel
processo di produzione del ghiaccio secco;
- Protossido di azoto: rilasciato dagli impianti di produzione di N
2
O da nitrato di ammonio;
- HFC (Idrofluorocarburi): perdite puntuali di sostanze utilizzate nei circuiti frigoriferi degli
impianti;
- Emissioni dei veicoli controllati direttamente del Gruppo (di proprietà o in leasing) utilizzati per
le consegne di prodotti e servizi ai clienti ed emissioni delle auto aziendali.
Nel 2024 le emissioni dirette sono state pari a 59.050 tCO
2
eq. Il calcolo delle emissioni di Scope 1 è stato
effettuato mediante l’uso di dati primari e di fattori di emissione provenienti dal Government GHG
Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA), Conversion Factors 2024, dal EMEP/EEA air
pollutant emission inventory guidebook 2019 e dal CO2MPAS provided by the JRC’s Green Driving tool.
Le emissioni di Scope 1 fanno riferimento al perimetro consolidato integralmente. Non sussistono altre
società su cui il Gruppo eserciti controllo operativo.
Emissioni indirette (Scope 2)
Partendo dall’analisi del mix di approvvigionamento energetico, sono state calcolate le emissioni
indirette generate dall’energia elettrica acquistata dal Gruppo SOL per gli impianti di produzione
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 61
primaria. Lo standard di rendicontazione utilizzato prevede due diverse metodologie di calcolo delle
emissioni di Scope 2: “Market-based" e "Location-based". L’approccio “Market-based” impiega fattori
di emissione definiti su base contrattuale con i fornitori di energia elettrica. In assenza di specifici
accordi contrattuali tra l’Organizzazione ed il fornitore di energia elettrica, come ad esempio l'acquisto
di Garanzie di Origine, per l’approccio “Market-based” si prevede il fattore di emissione relativo al
“residual mix” nazionale.
Le emissioni così calcolate nel 2024 sono risultate pari a 253.134 tCO
2
eq.
L’approccio “Location-based” prevede l’utilizzo di fattori di emissione medi relativi agli specifici mix
energetici nazionali di produzione di energia elettrica. Le emissioni calcolate secondo tale metodo sono
risultate pari a 244.794 tCO
2
eq.
Per il calcolo delle emissioni Market Based, per quanto riguarda i Paesi europei, sono stati utilizzati i
fattori di emissioni afferenti alla Association of Issuing Bodies (AIB), AIB - European Residual Mixes 2024
(Ver. 1.0, 2024-06-01), mentre per i restanti Paesi, così come per il calcolo delle emissioni Scope 2
secondo il metodo Location Based, i fattori di emissione provengono dal International Energy Agency
(IEA), Emission factor 2023 edition.
Le emissioni di Scope 2 fanno riferimento al perimetro consolidato integralmente. Non sussistono altre
società su cui il Gruppo eserciti controllo operativo.
Emissioni indirette (Scope 3)
Il Gruppo SOL, consapevole dell’impatto creato anche lungo la propria catena del valore, seppur non
sotto il suo diretto controllo, a partire dal 2021 ha implementato una metodologia per il calcolo delle
proprie emissioni Scope 3 secondo le linee guida del GHG Protocol. Le fonti di emissione significative
sono state identificate in conformità alle raccomandazioni del Corporate Value Chain (Scope 3)
Accounting and Reporting Standard.
Le fonti più significative di emissioni indirette, sono le emissioni derivanti dall'uso di prodotti (riportate
nella categoria 11) e quelle legate all'acquisto di beni e servizi, comprese le immobilizzazioni (riportate
rispettivamente nelle categorie 1 e 2). Le emissioni derivanti dal trasporto su strada dei prodotti tra gli
stabilimenti e i clienti/pazienti quando il servizio di trasporto è esternalizzato sono registrate nella
categoria 4. Tali emissioni sono state pari a 6.877 tCO
2
eq per le consegne ai pazienti e 41.591 tCO
2
eq per
la consegna dei gas tecnici.
Il Gruppo non rendiconta le emissioni per alcune categorie, sia perché non ha emissioni indirette che
rientrano in tali categorie (categorie n. 8, 10, 12, 14 e 15), sia perché le emissioni in questione non sono
rilevanti in termini di significatività (categorie n. 5 e 9).
Per quanto riguarda la metodologia di calcolo, la categoria 1 è stata calcolata in parte dalle quantità
acquistate e in parte in base alla spesa. Le categorie 2 e 6 sono state calcolate in base alla spesa. Le
categorie 3, 4, 7, 11 sono state calcolate partendo da dati interni. Per quanto riguarda la categoria 13,
sono incluse le stime relative agli impianti on-site presso i clienti e ai dispositivi utilizzati dai pazienti
relativamente ai quali l’energia non è carico del Gruppo SOL.
Nessuna delle categorie di Scope 3 è calcolata a partire da dati primari ottenuti dai fornitori o da altri
partner lungo la catena del valore.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 62
Categoria emissioni Scope 3
Fonte
Metodo di calcolo
Fattori di emissione
1. Beni e servizi acquistati
Dati contabili
Average-Data Method
Ecoinvent 3.9 - 2022
2. Beni strumentali
Dati contabili
Spend-based methodology
EEIO - Eurostat 2022
3. Attività legate ai combustibi-li
e all'energia (non incluse in
Scope 1 o 2)
Database
interno
Average-Data Method
Emissioni IEA 2023
4. Trasporto e distribuzione a
monte
Database
interno
Distance-based method
DEFRA 2024 database
6. Viaggi d'affari
Dati contabili
Spend-based methodology
EEIO - Eurostat 2022
7. Pendolarismo dei dipendenti
Dati del
personale
Average-Data Method
DEFRA 2024 database
11. Uso dei prodotti venduti
Dati contabili
Average-Data Method
IPCC Fifth Assessment
Report, 2014 (ARS)
13. Attivi in leasing a valle
Database
interno
Average-Data Method
IPCC Fifth Assessment
Report, 2014 (ARS)
Anno Base
2024
Emissioni di GES di Scope 1
Emissioni lorde di GES di Scope 1 (tCO
2
eq)
59.050
Percentuale di emissioni di GES di Scope 1
coperta da sistemi regolamentati di scambio di
quote di emissioni (%)
0
Emissioni di GES di Scope 2
Emissioni lorde di GES di Scope 2 basate sulla
posizione (tCO
2
eq)
244.794
Emissioni lorde di GES di Scope 2 basate sul
253.134
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 63
mercato (tCO
2
eq)
Emissioni di GES di Scope 3
Emissioni indirette lorde totali di GES (Scope 3)
(tCO
2
eq)
2.237.829
1. Beni e servizi acquistati
510.556
2. Beni strumentali
82.507
3. Attività legate ai combustibi-li e all'energia
(non incluse in Scope 1 o 2)
52.131
4. Trasporto e distribuzione a monte
48.469
5. Rifiuti generati nel corso del-le operazioni
-
6. Viaggi d'affari
6.599
7. Pendolarismo dei dipendenti
7.400
8. Attivi in leasing a monte
NA
9. Trasporto a valle
-
10. Trasformazione dei pro-dotti venduti
NA
11. Uso dei prodotti venduti
1.451.888
12. Trattamento di fine vita dei prodotti venduti
NA
13. Attivi in leasing a valle
78.278
14. Franchising
NA
15. Investimenti
NA
Emissioni Totali di GES
Emissioni totali di GES (basate sulla posizione)
(tCO
2
eq)
2.541.673
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 64
Emissioni totali di GES (basate sul mercato)
(tCO
2
eq)
2.550.013
Intensità emissiva
Anno 2024
Emissioni
totali di GES
(tCO
2
eq)
Vendite
nette
(k€)
Intensità di
GES
(tCO
2
eq/M€)
Location Based
2.541.673
1.610.444
1,58
Market Based
2.550.013
1.610.444
1,58
L’indicatore dell’intensità di Gas Effetto Serra (GES) è stato calcolato sul totale delle emissioni Scope 1,
Scope 2 e Scope 3. Per i ricavi netti si rimanda al paragrafo “Risultati del Gruppo SOL”.
Obbligo di informativa ESRS E1-7 Assorbimenti di GES e progetti di mitigazione delle
emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio
Il Gruppo SOL non è coinvolto in attività di rimozione diretta dei gas serra dall'atmosfera acquista
crediti di carbonio per compensare la propria impronta carbonica aziendale.
Obbligo di informativa ESRS E1-8 Fissazione del prezzo interno del carbonio
Al momento, il Gruppo SOL non ha adottato meccanismi di internal carbon pricing.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 65
ESRS E2 - INQUINAMENTO
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Obbligo di informativa E2-1 Politiche relative all'inquinamento
Il Gruppo SOL, dal momento che non risulta avere impatti, rischi o opportunità rilevanti connessi alla
prevenzione e al controllo dell'inquinamento in aria, acque e suolo nelle proprie attività, attualmente,
non dispone di una politica formalizzata per la mitigazione di esso, all’utilizzo di sostanze preoccupanti
o di potenziali incidenti da essi derivanti nelle proprie attività, che possa influenzare materialmente
la gestione delle operazioni della catena del valore.
In tale contesto, si segnala in ogni caso che, in coerenza con i "Princìpi delle Aziende del Gruppo SOL in
materia Ambientale" e il Codice Etico già descritti in E1-2, il Gruppo SOL si impegna a monitorare
costantemente l’impatto ambientale delle proprie attività e dei fornitori.
Il Gruppo indica nelle sue politiche, come descritto nel capitolo ESRS E1-2, che anche fornitori e clienti
sono tenuti a rispettare il Codice Etico di Gruppo e, in Italia, anche il Modello di Organizzazione, gestione
e controllo (ex D.Lgs 231/01), nonché sono coinvolti nell’attuazione dei princìpi in materia ambientale.
Tali documenti invitano a impegnarsi in una condotta responsabile nei confronti delle tematiche
ambientali e climatiche.
Obbligo di informativa ESRS E2-2 Azioni e risorse connesse all'inquinamento
Per promuovere una gestione sostenibile della propria catena di fornitura, dal 2018 tutte le società del
Gruppo sono tenute a seguire la specifica Direttiva sul processo di valutazione dei fornitori che, in una
logica di analisi del rischio, ne valuta anche gli aspetti ambientali. Infine, per avere una gestione più
sostenibile della sua catena di fornitura, SOL si affida a EcoVadis, una piattaforma di valutazione che
aiuta a valutare le prestazioni ambientali e sociali dei fornitori, monitorarne i rischi e promuoverne il
miglioramento continuo.
L'impegno di SOL per la gestione degli impatti della propria catena del valore sull'inquinamento di aria,
acqua e suolo passa attraverso soluzioni innovative che permettono ai propri clienti di ridurre il loro
impatto ambientale.
Dal punto di vista dell’inquinamento dell’aria, l’installazione presso alcuni clienti di impianti di
produzione on-site di gas industriali, come ossigeno, azoto e miscele di syngas, contribuiscono a ridurre
l'inquinamento atmosferico legato al trasporto su gomma.
Per quanto riguarda l’inquinamento dell’acqua nella propria catena di fornitura, il Gruppo SOL offre
servizi per il trattamento dell’acqua nei processi industriali che permettono una minore dispersione di
sostanze inquinanti, nello specifico:
Pulizie criogeniche con CO
2
: sostituisce processi di pulizia che utilizzano acqua, solventi o
processi di sabbiatura, limitando quindi l’impatto ambientale dei residui.
Disinfezione con ozono: salvaguardia da inquinamento batterico dei corsi d’acqua in cui
vengono reimmesse i reflui post trattamento, evitando l’uso di composti del cloro.
Controllo pH con CO
2
: sostituisce l’uso di acidi minerali (solforico e cloridrico) con minor
emissione di prodotti inquinanti nell’acqua.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 66
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative all’inquinamento non
risultano significative.
Metriche ed obiettivi
Obbligo di informativa ESRS E2-3 Obiettivi connessi all'inquinamento
Al momento, il Gruppo SOL non ha fissato obiettivi connessi all’inquinamento.
Obbligo di informativa ESRS E2-4 Inquinamento di aria, acqua e suolo
In considerazione della tipologia di attività produttive svolte dal Gruppo, non si registrano emissioni di
inquinanti né le microplastiche generate o utilizzate rivestono un'importanza rilevante.
ESRS E3 - ACQUE E RISORSE MARINE
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Obbligo di informativa E3-1 Politiche connesse alle acque e alle risorse marine
Il Gruppo SOL considera l’ambiente un patrimonio da proteggere nell’interesse di tutti, delle
generazioni future e dell’impresa stessa e si impegna a gestire le risorse idriche in modo sostenibile e
responsabile, riducendo al minimo il proprio impatto ambientale. Come indicato nei "Princìpi delle
aziende del Gruppo SOL in materia Ambientale", che si applica a tutte le Aziende e siti del Gruppo,
questo impegno riguarda l’utilizzo efficiente dell'acqua nei processi produttivi, promuovendone il
recupero e il riutilizzo nelle proprie operazioni. Per ulteriori dettagli sulla politica "Principi delle aziende
del Gruppo SOL in materia Ambientale", si fa riferimento al capitolo E1-2.
Non vi è specifico riferimento all’approvvigionamento, al trattamento delle acque e alla riduzione
dell’inquinamento idrico in quanto l’utilizzo di acqua nelle attività del Gruppo non comporta una
riduzione della sua qualità.
Così come evidenziato dal Codice Etico del Gruppo e dai "Princìpi delle aziende del Gruppo SOL in
materia Ambientale", anche i clienti e i fornitori sono invitati ad adeguarsi nei loro comportamenti ai
medesimi princìpi che ispirano le azioni del Gruppo.
Le politiche non fanno esplicito riferimento alle risorse marine o agli oceani, in quanto non interessati
dalle attività del Gruppo.
Obbligo di informativa E3-2 Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse marine
La gestione responsabile delle risorse idriche è un elemento molto rilevante nella strategia del Gruppo
SOL, in linea con i propri princìpi e viene costantemente monitorata nel tempo. In tale contesto, il
Gruppo implementa le seguenti azioni:
- Ottimizzare l’utilizzo dell’acqua nei propri stabilimenti, riducendone al minimo i prelievi, anche
attraverso l’attuazione di investimenti finalizzati al riciclo;
- Periodico controllo della concentrazione di sostanze inquinanti negli scarichi idrici degli
stabilimenti di produzione;
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 67
- Gli scarichi idrici degli stabilimenti di produzione sono periodicamente controllati e le analisi
eseguite rivelano che le concentrazioni di sostanze inquinanti risultano ampiamente inferiori ai
valori limite di legge.
- Promuovere la ricerca e l'applicazione presso i clienti di tecnologie che, attraverso l’utilizzo dei
gas tecnici, consentono di migliorare i processi di trattamento delle acque reflue o della loro
potabilizzazione per usi civili.
La maggior parte dell’acqua prelevata è impiegata nei circuiti di raffreddamento delle macchine
all’interno degli impianti produttivi di prima trasformazione. Una minima parte viene invece impiegata
come materia prima per la produzione di idrogeno tramite il processo di steam reforming e di elettrolisi
e come materia prima nella produzione dell’acetilene.
Il raffreddamento degli ASU, che costituiscono la maggior parte dei consumi idrici, avviene attraverso
l’uso di circuiti semi aperti in cui l'acqua viene fatta raffreddare mediante parziale evaporazione, in
modo da minimizzare i prelievi idrici, pur rispettando ampiamente i valori di inquinanti richiesti per
legge nelle acque di scarico.
Il Gruppo SOL si impegna a introdurre modifiche agli impianti che permettono il recupero dell’acqua
dal processo di raffreddamento, che porterebbe normalmente all’evaporazione dell'acqua. Questi
interventi includono:
1. Recupero delle condense: le condense, invece di essere scaricate, vengono raccolte e reimmesse
nel circuito di raffreddamento, riducendo il fabbisogno di acqua.
2. Sistema ad osmosi inversa: il sistema pretratta l'acqua di reintegro, riducendone la quantità e
l'uso di prodotti chimici.
In entrambi i casi, il processo di raffreddamento non ha alcun impatto materiale sulla qualità dell’acqua
restituita.
Con riferimento alla gestione della risorsa idrica nelle centrali idroelettriche del Gruppo, vengono
implementate le prescrizioni, ove previste, nel rispetto della normativa vigente.
Inoltre, molti siti produttivi del Gruppo SOL adottano un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza
e ambiente, certificato secondo lo standard ISO 14001, che prevede il monitoraggio dei principali
indicatori ambientali, inclusi i prelievi idrici.
L'azienda si impegna a rispettare le normative locali e a promuovere l'uso efficiente delle risorse idriche
in tutte le sue attività e non ha identificato azioni specifiche in relazione alle zone a rischio idrico,
comprese quelle a elevato stress idrico.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative ad acque e risorse
marina non risultano significative.
Metriche ed obiettivi
Obbligo di informativa E3-3 Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine
Le politiche e le azioni già citate descrivono come il Gruppo gestisca e monitori gli IRO relativi alla risorsa
idrica. Al momento, sebbene il Gruppo abbia definito un Piano di Sostenibilità che delinea le linee
strategiche, non sono stati definiti obiettivi quantitativi.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 68
Obbligo di informativa E3-4 Consumo idrico
I consumi idrici descritti nel paragrafo E3-2 sono stimati a partire dalla misurazione dei prelievi e dalla
stima della quantità di acqua evaporata nei processi di raffreddamento degli impianti di frazionamento
aria, effettuata considerando i dati di alcuni stabilimenti standard. La stima si è concentrata sugli
impianti di frazionamento aria in quanto per gli altri impianti primari l'acqua non viene consumata o il
consumo è trascurabile.
Le aree a stress idrico sono state determinate tramite il tool Aqueduct sviluppato dal World Resources
Institute.
CONSUMO IDRICO
Anno
TOTALE (mc)
TOTALE RISCHIO
IDRICO (mc)
ACQUA RICICLATA E
RIUTILIZZATA
IL VOLUME TOTALE DI
ACQUA IMMAGAZZINATA
2024
1.016.015
483.793
0
0
Anno
Consumo
idrico totale
(mc)
Ricavi
(k€)
Intensità idrica
(mc/k€)
2024
1.016.015
1.610.444
0,63
ESRS E4 - BIODIVERSITÀ ED ECOSISTEMI
Strategia
Obbligo di informativa E4-1 Piano di transizione e attenzione alla biodiversità e agli ecosistemi
nella strategia e nel modello aziendale
Ad oggi, il Gruppo non ha condotto un'analisi strutturata di resilienza riguardante la propria strategia
e il modello aziendale in relazione ai rischi fisici, di transizione e sistemici legati alla biodiversità e agli
ecosistemi, poiché non sono stati identificati fattori di rischio significativi in tali ambiti, come spiegato
nel paragrafo successivo.
Obbligo di informativa ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con
la strategia e il modello aziendale
Relativamente alla biodiversità, è stato rilevato come materiale l’impatto relativo alla perdita di
biodiversità, dovuta all'uso eccessivo o inadeguato del suolo, che ne compromette l'equilibrio, con
conseguenze sul sostentamento delle specie. Tale impatto è stato ritenuto rilevante con riferimento alla
catena del valore considerando la moltitudine di settori in cui operano i fornitori (altri gas tecnici,
trasportatori e, più a monte, produttori e fornitori di energia) e i clienti (settore industriale, alimentare,
chimico, ospedaliero etc.) del Gruppo.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 69
Si evidenzia che il Gruppo non ha rilevato impatti negativi significativi riguardo al degrado del suolo, alla
desertificazione o all'impermeabilizzazione del suolo, e ritiene che le proprie operazioni non abbiano
effetti rilevanti sulle specie minacciate.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Obbligo di informativa E4-2 Politiche relative alla biodiversità e agli ecosistemi
Attualmente, il Gruppo non dispone di una politica formalizzata per la gestione dei propri impatti, rischi,
opportunità e dipendenze relativi alla biodiversità e agli ecosistemi nelle proprie attività, né che possa
influenzare materialmente la gestione delle operazioni della catena del valore.
Obbligo di informativa E4-3 Azioni e risorse relative alla biodiversità e agli ecosistemi
Allo stato attuale, il Gruppo non ha previsto azioni specifiche in materia di biodiversità, in aggiunta alle
specifiche misure richieste ai fini del rispetto delle normative vigenti nei Paesi in cui il Gruppo opera in
coerenza con i propri "Princìpi delle Aziende del Gruppo SOL in materia Ambientale" e il Codice Etico già
descritti in E1-2, sulla base dei quali il Gruppo SOL si impegna a monitorare costantemente l’impatto
ambientale delle proprie attività e dei fornitori ed a operare nel rispetto delle normative locali e
comunitarie applicabili.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative alla biodiversità non
risultano significative.
Obbligo di informativa E4-4 Obiettivi relativi alla biodiversità e agli ecosistemi
Il Gruppo ad oggi non ha fissato obiettivi specifici in materia di biodiversità, che riguardano
potenzialmente la catena di fornitura del Gruppo.
ESRS E5 - USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Obbligo di informativa E5-1 Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
In relazione agli impatti, rischi e opportunità relativi all’utilizzo di risorse, nei "Princìpi delle aziende del
Gruppo SOL in materia Ambientale" si ribadisce l’impegno di tutte le aziende del Gruppo per l’adozione
di una condotta responsabile nei confronti delle tematiche ambientali, che si traduce anche nella
minimizzazione, costante monitoraggio e corretto smaltimento dei rifiuti derivanti dalle proprie
operazioni. Inoltre, è responsabilità delle aziende del Gruppo fornire ai clienti e ai pazienti informazioni
complete sull'uso corretto ed efficiente dei prodotti e delle apparecchiature forniti, inclusa la gestione
del fine vita. A loro volta, clienti e fornitori sono chiamati sia attraverso la politica, sia attraverso il Codice
Etico ad allineare le proprie azioni ai princìpi che guidano il Gruppo SOL. Non vi è esplicito riferimento
alla riduzione dell’utilizzo di risorse vergini o promozione di risorse secondarie,
all’approvvigionamento di risorse rinnovabili in quanto, la principale materia prima del Gruppo è l’aria
prelevata dall’atmosfera.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 70
Per ulteriori dettagli sulla politica "Principi delle aziende del Gruppo SOL in materia Ambientale", si fa
riferimento al capitolo E1-2.
Il Gruppo SOL si impegna a fornire ai clienti soluzioni che consentano di ridurre l’impatto ambientale
anche delle loro attività. Ne sono alcuni esempi le forniture di prodotti di origine rinnovabile quali
BioLNG e BioCO
2
.
Obbligo di informativa E5-2 Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
Il Gruppo SOL è consapevole che un uso razionale delle materie prime, insieme a un'attenta gestione
dei rifiuti, contribuisce a ridurre l'impatto ambientale del proprio processo produttivo. Per questo
motivo, sono state implementate delle azioni in risposta agli impatti negativi individuati tramite il
processo di analisi di doppia materialità.
Innanzitutto, tutte le aziende del Gruppo si assicurano costantemente della conformità ai sistemi
normativi locali sulla gestione dei rifiuti rispetto al ciclo di vita dei prodotti, anche tramite l’adozione di
un sistema di gestione integrato qualità, sicurezza e ambiente, monitorato attraverso attività di audit
interno rivolto alle società del Gruppo e ai fornitori, oltre ad erogare formazione ai propri dipendenti e
fornitori, attività che il Gruppo intende continuare a perseguire in futuro. Inoltre, come riportato nel
capitolo GOV-1, alcuni siti sono certificati secondo lo standard ISO 14001 o registrati EMAS.
Dal punto di vista della propria catena del valore, il Gruppo SOL continua a contribuire alla riduzione
degli sprechi alimentari e alla sicurezza dei consumatori, fornendo ai propri clienti sistemi di
surgelazione alimentare privi di conservanti e promuovendo tecnologie di conservazione in atmosfera
modificata e controllata, in grado di preservare le caratteristiche organolettiche dei prodotti di
consumo. Il Gruppo SOL fornisce inoltre ai clienti soluzioni che consentano di ridurre l’impatto
ambientale delle loro attività, quali ad esempio le forniture di prodotti di origine rinnovabile quali
BioLNG e BioCO
2
.
Per le attività del settore sanitario, la riduzione dell’impatto ambientale avviene anche attraverso
l’incremento nel corso del tempo dell’informatizzazione dei documenti contabili e della reportistica, con
conseguente riduzione dell’impiego di carta, e l’ottimizzazione delle giacenze.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative all’economia circolare
non risultano significative.
Metriche e obiettivi
Obbligo di informativa E5-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare
Nonostante l'impegno del Gruppo SOL verso una gestione più sostenibile del proprio impatto sul
consumo di risorse, e sebbene il Gruppo abbia definito un Piano di Sostenibilità che delinea le linee
strategiche, non sono allo stato stati definiti obiettivi quantitativi di riduzione degli impatti materiali
individuati durante il processo di doppia materialità.
Obbligo di informativa E5-4 Flussi di risorse in entrata
Dal punto di vista delle risorse in entrata impiegate nei processi produttivi, le materie prime utilizzate
per la produzione dei gas tecnici sono costituite per la maggior parte da risorse rinnovabili. Infatti, il
processo di frazionamento dell’aria per la produzione di ossigeno, azoto e argon è un processo di natura
fisica, che utilizza l’aria atmosferica come materia prima.
Altre materie prime utilizzate sono:
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 71
- il gas naturale e l’acqua (vapore) che reagiscono chimicamente, per la produzione di idrogeno
da steam reforming;
- il nitrato di ammonio solido o in soluzione acquosa, in un processo di dissociazione termica, per
la produzione di protossido d’azoto;
- il carburo di calcio, per la produzione di acetilene.
I materiali in entrata non comprendono materiali biologici o componenti secondari riutilizzati o riciclati,
né materie prime critiche e terre rare.
Il peso delle materie prime utilizzate per il proprio processo produttivo, calcolato tramite misurazione
diretta, ammonta nel 2024 a 5.795 tonnellate.
Obbligo di informativa E5-5 Flussi di risorse in uscita
Le risorse in uscita provenienti dal processo di produzione del Gruppo sono i gas tecnici e medicali. Tali
prodotti, per loro natura, non sono caratterizzati da principi di circolarità, durabilità, riparabilità o di
contenuti riciclabili nei prodotti e nel loro imballaggio.
Altre risorse in uscita del Gruppo sono rappresentate dai rifiuti prodotti dal Gruppo, i quali derivano
dalle attività svolte presso:
Gli impianti di produzione primaria, legati alle attività di manutenzione: si tratta sia di rifiuti non
pericolosi (prevalentemente rottami ferrosi, imballaggi e materiali isolanti) sia di pericolosi
(prevalentemente oli esausti, utilizzati per la lubrificazione delle macchine e soluzione
ammoniacale dal condizionamento dell’ammoniaca);
I centri di manutenzione specializzati del Gruppo: vengono generati rifiuti dai recipienti scartati
per ragioni di sicurezza durante il collaudo delle bombole e dei recipienti criogenici (rifiuti non
pericolosi), dismissione di apparecchiature elettriche ed elettroniche non più riparabili.
L’unico rifiuto generato direttamente da un processo di produzione negli impianti del Gruppo è l’idrato
di calcio (calce), sottoprodotto della produzione dell’acetilene che, quando non può essere venduto,
deve necessariamente essere avviato allo smaltimento come rifiuto pericoloso o non pericoloso in
funzione della sua caratterizzazione.
Nel 2024 il Gruppo ha prodotto 15.136 ton di rifiuti (quantitativo imputabile per circa il 78% all’intervento
di natura non ricorrente relativo al cantiere presso l’impianto ASU di Salonicco e di Tanagra), di cui 323
tonnellate di rifiuti pericolosi e 14.813 ton di rifiuti non pericolosi. Di questi, il 96% non viene destinato a
riciclo, corrispondente a 14.484 ton di rifiuti.
RIFIUTI NON DESTINATI ALLO SMALTIMENTO
TOTALE
1.730
PERICOLOSI
204
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 72
Preparazione per il riutilizzo
107
Riciclaggio
66
Altri trattamenti di recupero
32
NON PERICOLOSI
1525
Preparazione per il riutilizzo
858
Riciclaggio
586
Altri trattamenti di recupero
81
RIFIUTI DESTINATI ALLO SMALTIMENTO
TOTALE
13.406
PERICOLOSI
118
Incenerimento
28
Discarica
34
Altri trattamenti di smaltimento
56
NON PERICOLOSI
13.288
Incenerimento
253
Discarica
252
Altri trattamenti di smaltimento
12.784
INFORMAZIONI SOCIALI
ESRS S1 FORZA LAVORO PROPRIA
Strategia
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 73
Obbligo di informativa ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con
la strategia e il modello aziendale
Gli impatti effettivi e potenziali, positivi e negativi, così come i rischi e le opportunità connessi alla forza
lavoro sono parte integrante dell’ecosistema aziendale del Gruppo SOL e ne influenzano la direzione
strategica. Gli impatti effettivi e potenziali, positivi e negativi, i rischi e le opportunità identificati in
questo capitolo riguardano tutta la forza lavoro del Gruppo che comprende dipendenti, tra cui
personale d’ufficio, operai e tecnici d’impianto, oltre a collaboratori esterni o risorse fornite da imprese
terze, quali infermieri, medici, fisioterapisti, operatori socio-sanitari, in particolare per alcuni servizi
home care forniti ai pazienti a domicilio.
Considerata la metodologia esposta all’interno del paragrafo IRO-1, per quanto riguarda le condizioni
di lavoro, il Gruppo SOL ha identificato come impatto effettivo positivo l’adozione di politiche retributive
eque e competitive per tutti i dipendenti, leva fondamentale per attrarre e trattenere i talenti e per
disporre di una forza lavoro altamente qualificata e motivata. Anche una comunicazione diffusa ed
efficace e una collaborazione continua tra i dipendenti ed i propri responsabili sono state identificate
come un impatto effettivo positivo per la creazione di un ambiente di lavoro sereno e produttivo,
elemento in cui il Gruppo SOL crede fermamente.
Altro aspetto identificato come impatto effettivo positivo è la soddisfazione ed il benessere dei
dipendenti raggiungibile attraverso l’implementazione di attività ed iniziative nell’ambito del welfare
aziendale e del work life balance, sulle quali il Gruppo investe così come riconosciutogli anche dai
risultati dell’indagine di clima condotta a fine 2024 con una primaria ed indipendente società
specializzata che ha coinvolto tutti i dipendenti italiani del Gruppo.
Per quanto concerne la parità di trattamento e di opportunità tra i dipendenti, la mitigazione
dell’impatto potenziale negativo identificato dal Gruppo SOL in relazione a casi di discriminazione
riguarda anzitutto la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo, in quanto la valorizzazione delle
diversità e l'inclusione sono valori fondamentali per l’azienda e per un Gruppo multinazionale come
SOL. La strategia del Gruppo infatti si concentra sulla creazione di un ambiente di lavoro in cui tutti si
sentano rispettati. L’impatto effettivo positivo identificato relativamente alla forza lavoro riguarda lo
sviluppo e il miglioramento delle competenze dei lavoratori: investire nella formazione continua e nello
sviluppo professionale dei dipendenti è sempre più una priorità per il Gruppo SOL che è impegnato ad
incrementare le proprie proposte di formazione, anche personalizzate, per i propri dipendenti. Il Gruppo
SOL dunque, nella gestione e valorizzazione delle proprie Persone, adotta un approccio strategico che
integra l'analisi degli impatti positivi effettivi con la pianificazione di iniziative mirate di supporto,
assicurando una direzione coerente e armonica delle proprie decisioni.
Rispetto alla relazione tra rischi e opportunità e la strategia aziendale, sulla base della metodologia
esposta all’interno del paragrafo IRO-1, il Gruppo SOL ha identificato come vero unico rischio per quanto
riguarda la forza lavoro la ricerca, selezione e retention dei talenti e l'esigenza di creare ed alimentare
dei percorsi di crescita che ne valorizzino la professionalità e l’esperienza. La carenza di profili
professionali adeguati alla complessità del contesto e la difficoltà di motivarli e trattenerli in azienda è
un problema comune a molte realtà; d’altra parte disporre di risorse umane qualificate e fedeli è
elemento fondamentale per crescere in un mercato del lavoro iperspecializzato, ipercompetitivo e
volatile come quello relativo al settore chimico-farmaceutico in cui opera il Gruppo.
Per quanto riguarda l’area di salute e sicurezza, strettamente connessa a quella del personale, sempre
in considerazione della metodologia esposta all’interno del paragrafo IRO-1, il Gruppo SOL ha
identificato come impatto effettivo negativo il verificarsi di infortuni sul luogo di lavoro, che possono
coinvolgere i lavoratori diretti e indiretti dell’azienda. Per quanto riguarda la forza lavoro propria, tale
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 74
impatto non è considerato rilevante in quanto riguarda per la maggior parte infortuni non di elevata
gravità come inciampi, cadute che riguardano per lo più il personale d'ufficio e di produzione.
Si segnala infine che, in considerazione del tipo di operazioni condotte dal Gruppo, dei Paesi in cui esso
opera, nonché dei presidi messi in atto a tutela dei diritti fondamentali dei propri collaboratori (come
meglio dettagliato alla successiva sezione S1-1), non si segnala un rischio significativo di lavoro forzato
o minorile, né di violazioni dei diritti umani nel complesso.
Inoltre, non si segnalano eventuali impatti rilevanti sulla forza lavoro propria che possono derivare da
piani di transizione climatica. Allo stesso modo, non sono stati identificati rischi o opportunità materiali
che riguardino solo determinati gruppi di dipendenti o collaboratori all'interno dell'organizzazione;
piuttosto, sono stati rilevati aspetti che interessano in modo uniforme tutto il personale, come
esplicitato nell’introduzione.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Obbligo di informativa S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria
Il Gruppo SOL, nello svolgimento di tutte le proprie attività, è impegnato nel rispetto dei diritti umani in
generale e di quelli dei lavoratori. Lo testimonia la promozione di molte tematiche contenute nei
seguenti documenti:
Politiche del personale (come esplicitato all’interno del testo, tale documento fa riferimento agli IRO
relativi all’occupazione sicura delle risorse);
Manifesto Diversity Equity & Inclusion (si fa riferimento alla parità di genere e di retribuzione, e per un
lavoro di pari valore);
Codice Etico (tale documento è trasversale ai temi legati alla forza lavoro propria, come i salari adeguati
e l’equilibrio tra vita professionale e vita privata dei dipendenti del Gruppo SOL);
Princìpi in Materia di Tutela della Salute e della Sicurezza (fa riferimento a tutte le tematiche inerenti alla
salute e sicurezza).
Tali princìpi si applicano a tutte le aziende del Gruppo SOL.
Le politiche descritte di seguito, salvo esplicita indicazione, non sono redatte in conformità a specifici strumenti
internazionali, sebbene questi siano stati considerati durante la redazione dei testi. Inoltre, sebbene non vi sia
un riferimento esplicito alla tratta degli esseri umani, tale pratica è inequivocabilmente vietata da tutte le altre
disposizioni previste nelle politiche.
Inoltre, le politiche sono sottoscritte dal Presidente e Vice Presidente, dalla Direzione Generale, dalla Direzione
Esecutiva Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità e dalla Direzione Esecutiva
Personale e Affari Legali che ne è responsabile dell’attuazione.
In particolare, all’interno del documento sulle Politiche del Personale, il Gruppo SOL garantisce esplicitamente
al personale, a tutti i livelli, comportamenti improntati alla correttezza, professionalità e rispetto dei valori della
persona, mettendo ciascuno nella condizione di lavorare con serenità, nel rispetto delle regole e dei propri valori
individuali. II Gruppo SOL condanna qualunque atteggiamento non etico nei confronti delle persone e
promuove costantemente la divulgazione del principio di correttezza e integrità sin dalle prime fasi di selezione,
considerando questo valore fondamentale nella valutazione delle persone già in fase pre-assuntiva.
Per quanto riguarda il coinvolgimento e la partecipazione dei lavoratori, il Gruppo SOL, a partire dai propri
vertici, è impegnato a promuovere la libera circolazione di informazioni utili alle persone per conoscere il
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 75
contesto aziendale, per sentirsi inclusi all'interno degli obiettivi strategici dell'azienda e per perseguire i propri
obiettivi professionali in linea con essi. Gli obiettivi di breve, medio e lungo termine ed i risultati del Gruppo
vengono condivisi periodicamente in maniera trasparente e comprensibile per favorire il senso di appartenenza
e la partecipazione attiva. Viene promossa la partecipazione del singolo nell’individuazione di iniziative di
miglioramento in ambito di sostenibilità, di crescita economica, di benessere all'interno dell'azienda e di
responsabilità sociale, impegnando il Management a tenere in considerazione e valutare concretamente i
bisogni emergenti e le ambizioni dei propri dipendenti in questi ambiti, come riportato nelle Politiche del
Personale.
Le aziende del Gruppo SOL sono costantemente impegnate ad operare nel rispetto delle normative nazionali in
materia di lavoro via via vigenti in ogni Paese e delle Convenzioni e delle raccomandazioni internazionali a tutela
del lavoro. In particolare in linea con i princìpi del Global Compact promossi dall’ONU (Organizzazione delle
Nazioni Unite), il Gruppo SOL si impegna a sostenere la protezione e la tutela dei diritti umani secondo i princìpi
affermati nella Dichiarazione Universale del 1948 e riconosce i princìpi stabiliti dalle Convenzioni fondamentali
dell’ILO (International Labour Organization), come riportato all’interno del Codice Etico. In tutte le società del
Gruppo è vietato l'impiego di lavoro infantile o minorile; è vietato l'impiego di lavoro forzato o coatto o,
comunque, il ricorso ad ogni forma di lavoro sotto la minaccia di punizioni; è garantito il pieno e libero diritto
di libertà sindacale e di contrattazione collettiva nell'ambito delle singole normative degli accordi di categoria,
e le relazioni industriali nei Paesi in cui il Gruppo è presente sono improntate alla massima lealtà e
collaborazione nel rispetto dei singoli ruoli; è garantito il diritto ad un orario di lavoro corretto e che non superi
quello previsto dai contratti di lavoro e dagli accordi con le organizzazioni sindacali o dalla legge; è garantito un
salario adeguato rispettoso dei Contratti collettivi di settore o comunque superiore ai minimi di legge.
Inoltre, come spiegato all’interno del Codice Etico, il Gruppo SOL si impegna a promuovere il confronto e la
collaborazione tra tutti i dipendenti, tenendo conto delle attitudini di ogni risorsa, in un clima di apertura e
partecipazione. Ai dipendenti è richiesta una partecipazione responsabile ai processi aziendali in modo che si
sentano parte del progetto di crescita e di successo sostenibile del Gruppo SOL, attraverso il quale raggiungere
anche il proprio personale successo. Inoltre, il Gruppo SOL si impegna a favorire iniziative e strumenti utili per
migliorare la qualità della vita dei propri dipendenti e per supportare la conciliazione della vita lavorativa con
quella privata, con la convinzione che un buon equilibrio tra queste sia un fattore determinante per garantire
benessere e motivazione nei propri dipendenti. Il Gruppo SOL crede, altresì, che la diversità sia un punto di
forza, soprattutto se si considera la dimensione internazionale del Gruppo che vede più di 7.000 persone in 32
diversi Paesi diversi.
Come riportato dal documento “Princìpi in materia di Tutela della Salute e della Sicurezza”, le aziende del
Gruppo SOL svolgono la propria attività nel massimo rispetto di norme, leggi e regolamenti in materia di tutela
della salute e della sicurezza, operano costantemente, con l’attiva partecipazione di ogni dipendente, cercando
di prevenire tutti gli incidenti e gli infortuni e rivedono periodicamente le proprie prestazioni in materia di salute
e sicurezza, al fine di definire e attuare piani di miglioramento continuo.
Le Persone del Gruppo devono sentirsi libere di esprimere la propria unicità perché sono il “motore” della
nostra azienda. Come riportato all’interno del documento “Manifesto Diversity Equity & Inclusion”, il Gruppo
SOL è impegnato a garantire l’equità, perché tutti meritano pari opportunità, senza ostacoli e/o barriere;
promuove una cultura inclusiva e aperta a favorire la creatività e l’innovazione; opera nella trasparenza
dell’informazione come elemento per coinvolgere tutte le parti sociali interessate in un ambiente fiducioso e
sostenibile.
Il Gruppo SOL si impegna a garantire quanto sopra attraverso iniziative di comunicazione interna e di
formazione e promuovendo ad ogni livello dell’organizzazione un linguaggio inclusivo.
Vengono presi provvedimenti per prevenire, mitigare e agire contro le discriminazioni, come riportato
all’interno del Codice Etico e nella Procedura del whistleblowing.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 76
Nell’ambito delle Relazioni industriali, da anni il Gruppo SOL ha attivato l’Osservatorio Aziendale con le
rappresentanze sindacali come luogo non negoziale di scambio di opinioni sull’organizzazione del lavoro e di
diffusione delle informazioni sui risultati ed i progetti del Gruppo.
Come più volte sottolineato, il Codice Etico di Gruppo è il documento più importante che deve diventare sempre
più uno strumento di governo dell’azienda, fungendo da indirizzo anche per l’attuazione della sostenibilità nel
Gruppo SOL.
Oltre al Codice Etico, il Gruppo SOL ha adottato e diffuso un documento sulle Politiche del Personale dove,
grazie ai valori promossi e al percorso di internazionalizzazione intrapreso, viene illustrato come ha sviluppato
sensibilità e strumenti volti alla gestione della diversità, alla valorizzazione delle persone e all’individuazione dei
talenti in molteplici ambiti, settori e nazioni.
II Gruppo crede, infatti, nell'importanza di creare policy e strumenti di gestione del personale che considerino
i bisogni mutevoli ed emergenti delle persone, in ottica sia di integrare una rappresentatività eterogenea nei
gruppi di lavoro, sia di facilitare la persona nelle diverse fasi della sua vita professionale e personale. Sono un
esempio concreto dell’attuazione di questi princìpi:
l'accesso al lavoro per categorie di lavoratori svantaggiati e di persone con disabilità, non solo nel
rispetto degli obblighi di legge che il Gruppo garantisce, ma anche nell'impegno di tutto il personale
dell'azienda a includere attivamente queste persone all'interno dei team di lavoro, tutelandone le
specificità e promuovendo la loro crescita senza alcuna forma di discriminazione;
la promozione della parità di genere in tutte le sue forme: pari opportunità nell’accesso alla formazione
e ai percorsi di carriera e l’avvio di un percorso che porti ad un uguale livello retributivo a parità di ruolo,
responsabilità e competenze possedute riducendo il pur minimo pay-gap esistente;
la sperimentazione di progetti di reinserimento nel mondo del lavoro di soggetti che hanno o stanno
pagando il loro debito con la giustizia.
Nel Gruppo SOL non è consentita alcuna forma di discriminazione, sia essa riferita alla condizione fisica, alla
disabilità, alle opinioni, alla nazionalità, all’etnia, alla religione, al sesso, all’orientamento sessuale e all’identità
di genere, o qualsiasi altra condizione che possa dare origine a discriminazione. Il Gruppo SOL garantisce che
tale tutela sia osservata in ogni momento della gestione delle risorse umane: dal reclutamento, all’assunzione,
alla formazione, alla valutazione e alla determinazione della retribuzione, fermo restando il criterio
meritocratico.
A tutti i dipendenti è richiesto di assumere un atteggiamento, nei confronti dei propri colleghi, improntato al
rispetto reciproco, alla tutela dei diritti e della dignità delle persone.
Il Gruppo previene ed eventualmente gestisce qualsiasi situazione di ingiustizia o discriminazione sul luogo di
lavoro, così come qualsiasi situazione di prepotenza, minaccia, violenza o molestia, tutelando chi ritenga di
esserne stato vittima.
A tal proposito, il Gruppo SOL ha previsto un canale di segnalazione interna attraverso la piattaforma
whistleblowing, che il segnalante deve utilizzare per la trasmissione delle informazioni sulle violazioni. L’utilizzo
di tale canale permette una efficace prevenzione ed un successivo tempestivo intervento. Inoltre questo canale
garantisce la riservatezza dell’identità del segnalante, del facilitatore (ove presente), delle persone coinvolte e
comunque menzionate nella segnalazione nonché del contenuto della stessa e della relativa documentazione
inoltrata con la segnalazione o successivamente.
Le azioni che il Gruppo SOL mette in campo sono molteplici per incrementare la diversità in ogni team di lavoro.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 77
Salute e Sicurezza
Le aziende del Gruppo SOL si impegnano ad identificare ed eliminare o controllare le situazioni di potenziale
pericolo connesse con le proprie attività, operando un’idonea valutazione dei rischi e adottando le adeguate
misure preventive e protettive. I princìpi delle aziende del Gruppo SOL in materia di tutela della salute e della
sicurezza si applicano e si concretizzano anche nei rapporti con la clientela nella logica di una sempre maggiore
professionalità nei comportamenti e di un maggior valore aggiunto nei prodotti, nei servizi forniti e nei rapporti
con i fornitori, ai quali è richiesto di adeguarsi, nei loro comportamenti, ai medesimi princìpi che ispirano i
comportamenti del Gruppo. I princìpi che ispirano i comportamenti delle aziende del Gruppo SOL in materia di
salute e sicurezza sono:
tutti gli incidenti e gli infortuni possono essere prevenuti ed evitati operando nel rispetto delle misure
di tutela della salute e della sicurezza;
le procedure, le norme e i regolamenti vanno scrupolosamente osservati in quanto utili
strumenti per prevenire incidenti e infortuni e devono essere sempre aggiornati con il
contributo dell’esperienza di tutti;
la prevenzione di incidenti e infortuni è un dovere anche individuale oltre che aziendale. Ognuno deve
sentirsi impegnato in prima persona per correggere e/o per segnalare ogni situazione anomala non
appena si verifica;
l’attenzione alla prevenzione degli incidenti e degli infortuni è un elemento essenziale nella valutazione
professionale di ciascuno.
Inoltre, per tutte le società del Gruppo è presente una politica in materia di tutela della salute e della sicurezza,
coerente con i princìpi qui enunciati.
Obbligo di informativa S1-2 Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei rappresentanti
dei lavoratori in merito agli impatti
Per quanto riguarda il coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in
merito agli impatti, il Gruppo SOL agisce come specificato nel paragrafo ESRS 2 SBM-2. Il Gruppo infatti
incoraggia la partecipazione dei dipendenti agli obiettivi strategici e alle iniziative di sostenibilità
attraverso una comunicazione aperta, trasparente e trasversale ai vari livelli organizzativi.
Al fine di mantenere un continuo confronto e coinvolgimento con i lavoratori, nel 2024, il Gruppo SOL
ha proseguito il processo di interlocuzione con questi stakeholder chiave attraverso diversi canali, che
li vedono direttamente coinvolti grazie a comunicazioni assidue e sistematiche.
Per quanto riguarda i collaboratori, la volontà di informare e coinvolgere tutti i colleghi ha determinato
l’adozione ed il continuo potenziamento di diversi strumenti di comunicazione, da un lato, e lo sviluppo
di processi dedicati, dall’altro. Come strumento principale di comunicazione interna, si utilizza
“SOLConnect”, una rete intranet aziendale che rappresenta il collegamento tra l’headquarter e il
territorio, sia nel perimetro italiano sia internazionale. Si tratta di una piattaforma costantemente
aggiornata in cui è possibile reperire informazioni, notizie e servizi rivolti ai dipendenti, oltre a strumenti
utili per il lavoro quotidiano. È uno strumento in continua evoluzione, soprattutto per quanto riguarda
le “iApp”, applicazioni che vengono costantemente aggiornate e sviluppate per garantire
l’aggiornamento dei flussi di lavoro esistenti e la creazione di nuovi. Al fine di rimanere costantemente
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 78
aggiornati su attività e progetti aziendali, è attiva l’ormai storica newsletter interna “SOL News”, l’house
organ aziendale che raccoglie articoli di approfondimento sulle principali novità che interessano il
Gruppo. Questi canali di comunicazione interna sono definiti dal Comitato Editoriale, istituito nel 2020 e
composto dai referenti delle direzioni marketing, HR e nuovi impianti, e coordinato dalla funzione
Sostenibilità e Comunicazione, che organizza sessioni trimestrali di aggiornamento e allineamento sulle
attività in corso al fine di pianificare le attività di comunicazione, non solo internamente ma anche sui
canali esterni.
Altro strumento fondamentale è l’indagine di clima: conoscere il clima aziendale consente di avere una
rappresentazione del suo stato di salute, così come percepito da parte delle persone che ne fanno parte;
il clima influisce sull'andamento delle attività aziendali e sui comportamenti delle persone. L’indagine,
realizzata alla fine del 2024, coordinata dalla Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali,
ha coinvolto tutti i dipendenti italiani del Gruppo. Anche nelle società estere del Gruppo si svolgono
periodicamente indagini di clima rivolte ai dipendenti.
Obbligo di informativa S1-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che
consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni
Da sempre, il Gruppo SOL è impegnato a preservare e a migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori,
adottando un approccio che prevede l’adozione di soluzioni tecniche sempre più evolute, il rispetto di
norme e procedure, l’organizzazione di attività formative e alla continua implementazione di nuovi
progetti volti a rafforzare una cultura aziendale sempre più focalizzata su questi importanti temi. Inoltre,
l'azienda si impegna a rispettare i diritti umani ed evitare episodi di discriminazione, attraverso politiche
mirate e una condotta etica e rispettosa della dignità dei lavoratori in ogni occasione e circostanza, come
attestato all’interno del Codice Etico, delle Politiche del personale, del Manifesto Diversity Equity &
Inclusion e dei princìpi in Materia di Tutela della Salute e della Sicurezza, già presi in esame in questo
capitolo.
Al fine di contrastare i comportamenti scorretti, ed evitare episodi di discriminazione, sono stati
implementati canali preposti alle segnalazioni (canale di whistleblowing).
Il canale di segnalazione di whistleblowing, di recente implementazione, è disponibile per tutti i
dipendenti delle società europee rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva europea
2019/1937. Ai sensi della Procedura whistleblowing, il Responsabile Corporate della Funzione di
controllo interno, ruolo attualmente ricoperto da un professionista esterno, ha il compito di monitorare
e gestire le segnalazioni ricevute dalla fase di ricezione fino a quella relativa ai provvedimenti, secondo
un flow chart di processo predefinito ampiamente descritto all’interno della Procedura whistleblowing.
Sono previste adeguate misure per proteggere i segnalanti dalle ritorsioni dirette e dalle ritorsioni
indirette; a titolo esemplificativo e non esaustivo si considerano “ritorsioni”: il licenziamento, la
sospensione o misure equipollenti; il mutamento di funzioni; il cambiamento del luogo di lavoro; la
riduzione dello stipendio; la modifica dell’orario di lavoro; l’adozione di misure disciplinari o di altre
sanzioni (anche pecuniarie); le molestie la discriminazione o comunque il trattamento sfavorevole
immotivato; la mancata conversione di un contratto di lavoro a termine in un contratto di lavoro a tempo
indeterminato laddove il lavoratore avesse una legittima aspettativa a detta conversione; il mancato
rinnovo o la risoluzione anticipata di un contratto di lavoro a termine.
Al fine di garantire una diffusione più capillare possibile di questa procedura, essa è disponibile sulla
intranet interna. Viene inoltre erogata un’attività formativa obbligatoria tramite corsi specifici
disponibili online.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 79
Per quanto riguarda le segnalazioni da parte di dipendenti dei Paesi non rientranti nell’ambito di
applicazione della Direttiva che disciplina il whistleblowing, si applica la Direttiva Corporate di Gruppo
relativa all’obbligo di segnalare e fornire aggiornamenti su eventi che possono comportare rischi elevati
per ciascuna azienda e/o per l'intero Gruppo; qui si attesta che qualsiasi dipendente che venga a
conoscenza di un evento che possa comportare un rischio grave (anche solo potenziale) per una singola
azienda e/o per il Gruppo, deve informare immediatamente il proprio dipartimento o il proprio
Company Manager il quale informerà la Direzione Risorse Umane e Affari Legali (DHRL), la Direzione
Esecutiva Corporate del Personale e Affari legali, fornendo una descrizione sintetica del caso e, se
necessario, qualsiasi documentazione pertinente.
Obbligo di informativa S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci
per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla
forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni
Le azioni descritte di seguito comprendono sia attività continuative nel tempo, che periodicamente
rivalutate. Laddove non diversamente specificato, tali azioni si applicano a tutta la forza lavoro del
Gruppo. Inoltre, come evidenziato dal processo di doppia materialità del Gruppo, laddove emergono
impatti negativi, come indicato nel capitolo, il Gruppo si impegna a mitigarli attraverso politiche e azioni
specifiche.
Si specifica che, per quanto riguarda il monitoraggio di ogni singola azione, la loro efficacia è monitorata
grazie alle funzioni interne preposte, che si confrontano costantemente sull’andamento delle
progettualità pianificate e implementate. Le risorse interne dedicate maggiormente alle azioni e agli
interventi sugli impatti rilevanti relativi alla forza lavoro sono principalmente riconducibili alla funzione
HR di Gruppo, facente parte della Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali e alla
Direzione Salute, Sicurezza e Ambiente di Gruppo, facente invece parte della Direzione Esecutiva
Corporate Qualità, Sicurezza, Ambiente, Affari Regolatori e Sostenibilità.
Rispetto al tema relativo agli infortuni del lavoro, per i settori in cui il Gruppo opera infatti, tale tematica
è storicamente molto attenzionata e monitorata e, anche all’interno del Gruppo SOL, sono diverse le
iniziative per la prevenzione ed il miglioramento continuo della sicurezza. Ne sono un esempio gli
strumenti di comunicazione specifici adottati, tra cui i “safety alerts” che, partendo da eventi verificatisi
worldwide nei settori di attività del Gruppo, identificano le soluzioni tecniche più adeguate che ne
evitino il ripetersi e richiamano al rispetto di corrette regole di comportamento e i “Quarterly Accident
Reports”, che illustrano ed analizzano trimestralmente gli incidenti occorsi nel Gruppo e nelle altre
aziende che in Italia aderiscono all'associazione Assogastecnici e in Europa all’ EIGA. Nel 2024 si segnala
che il Gruppo SOL ha ricevuto il Premio Responsible Care® di Federchimica per il progetto pilota e per la
campagna informativa dedicati alla riduzione dei rischi di collisione e di investimento con mezzi in
movimento all’interno delle Unità del Gruppo, a ulteriore testimonianza dell’impegno del Gruppo in
questo ambito.
Inoltre, si evidenzia che ventitré impianti del Gruppo ricadono, per la tipologia dei gas prodotti e per le
quantità stoccate, nel campo di applicazione della Direttiva Seveso (Direttiva 2012/18/UE). La Direttiva
2012/18/CE impone l’adozione di uno specifico sistema di gestione della sicurezza e di essere sottoposti
periodicamente a scrupolosi controlli da parte delle Autorità. Nel 2024 le unità controllate sono state 8
(tutte le visite ispettive hanno avuto per oggetto il Sistema di Gestione) e si sono tutte concluse con
esito positivo.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 80
In riferimento agli impatti positivi relativi alla forza lavoro propria, si segnala che anche nel 2024, sono
proseguite le attività di formazione e di empowerment del personale femminile del Gruppo SOL
attraverso il progetto “SOL Group Women’s Development Program”. Un altro importante risultato
raggiunto in quest’ambito riguarda l’ottenimento della già citata Certificazione per la Parità di Genere
UNI/PdR 125:2022 da parte di SOL Spa e delle controllate VIVISOL Srl e STERIMED Srl. Sono, inoltre, già
stati pianificati, per il 2025, ulteriori iniziative per favorire l’uso di un linguaggio inclusivo.
Le attività di formazione rappresentano infatti un importante motore per lo sviluppo delle persone e di
conseguenza per il successo e la crescita dell’azienda nel medio e lungo termine. La formazione è rivolta
a tutto il personale senza distinzione per categoria professionale. Nel 2024 le ore complessive di
formazione sono state 158.094, corrispondenti a 22 ore per singolo dipendente; in particolare, per
quanto riguarda gli uomini, il numero di ore di formazione medio annuale è di 21 ore, mentre per le
donne è di 22 ore. Oltre a garantire il rispetto degli obblighi formativi previsti per legge, investire nella
formazione assicura che siano fornite al personale opportunità e strumenti utili a sviluppare le
competenze necessarie per il ruolo assegnato o previsto per il futuro. Durante il proprio percorso
professionale in azienda, ciascun dipendente è infatti incoraggiato a coltivare le proprie competenze e
inclinazioni, e a svilupparne di nuove.
A tal fine, la Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali organizza e promuove una serie
di percorsi formativi sulle competenze trasversali, con l’obiettivo di supportare la crescita professionale
e personale di ciascuno. Alcuni percorsi vengono organizzati a livello Corporate e possono coinvolgere
i dipendenti di tutte le Società del Gruppo. Oltre a tale possibilità, il Gruppo SOL finanzia diversi master
e corsi qualificanti, permettendo ai collaboratori di perseguire una formazione adatta alla propria figura
professionale e al relativo sviluppo di carriera. I percorsi di formazione sono rivolti anche a manager e
senior manager, sia attraverso iniziative individuali che di gruppo.
La formazione manageriale è un elemento fondamentale per lo sviluppo professionale e il successo di
un'organizzazione. Essa può fornire le competenze, le conoscenze e gli strumenti necessari per guidare,
gestire e motivare team e individui verso il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Rispetto alle azioni di mitigazione del rischio identificato in merito alla forza lavoro propria, oltre alle
misure già in atto per presidiare attivamenti tutti i canali, tradizionali e più innovativi, dedicati al
recruitment al fine di attrarre nuovi talenti, il Gruppo SOL ha messo in campo e proseguirà ad
implementare una serie di iniziative. Verranno potenziati i programmi di formazione e di coaching
specifici e personalizzati e si investirà ulteriormente nel welfare e nelle politiche di DEI e di female
empowerment in accordo con le rappresentanze sindacali con le quali le relazioni industriali sono
improntate alla massima collaborazione.
Un altro progetto molto importante è l’introduzione di un sistema strutturato di performance
management supportato da uno specifico software e accompagnato da una diffusa formazione a più
livelli garantita da specialisti esterni per migliorare la capacità di valutare e di autovalutarsi facilitando
il dialogo ed il feedback con i propri collaboratori per intercettare eventuali problemi e/o aspettative.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative alla forza lavoro propria
non risultano significative.
Metriche ed obiettivi
Obbligo di informativa S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al
potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 81
Rispetto agli obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti
positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti, come attestato all’interno della Relazione
sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, il Gruppo SOL nell’anno 2024 ha
inteso assegnare un peso maggiore nella composizione dell’MBO riservato alla Direzione Generale
ampliando il numero degli indicatori ESG per ricomprendervi un parametro volto a misurare la crescita
della percentuale di personale femminile nel Gruppo appartenente alla categoria dei manager e dei
senior manager.
Oltre a questo, concorre all’attribuzione dell’MBO anche il “Severity Index di Gruppo”, parametro
storicamente adottato, che indica il numero di giorni persi per infortunio per milione di ore lavorate (n.
giorni persi per infortunio x 1.000.000/ore lavorate), esclusi i c.d. infortuni in itinere.
Per ciascuno dei predetti parametri è definita una scala di risultati a cui corrispondono importi
decrescenti o crescenti a partire dall’obiettivo target, monitorato annualmente, che non viene
esplicitato all’interno della Relazione sulla politica in materia di remunerazione dove però sono indicati
i valori massimali a cui può arrivare l’MBO e il peso dei singoli parametri.
Per quanto riguarda le fasce di dirigenza sottostanti alla Direzione Generale, sono negoziati MBO
annuali improntati a miglioramenti degli indicatori finanziari, ma anche degli indicatori ESG. Per tutto il
restante personale italiano è previsto un premio di partecipazione anch’esso ancorato a obiettivi di
produttività e redditività, negoziato con le rappresentanti sindacali, che contiene anche obiettivi ESG.
Sebbene tali obiettivi non siano stati identificati tramite un diretto coinvolgimento della forza lavoro
propria o dei suoi rappresentanti, essi rispondono comunque agli IRO materiali connessi a queste
tematiche.
Il periodo base per il monitoraggio e la valutazione dei progressi coincide con il momento di attuazione
dell'obiettivo.
Obbligo di informativa S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
Al 31 dicembre 2024, le persone nel Gruppo SOL erano 7.291 (headcount), come esplicitato nella Sezione
“4. Costo del Lavoro” delle Note di commento, di cui il 42% donne e il 58% uomini, dislocate nei 32 Paesi
in cui opera il Gruppo.
Dipendenti per genere (n. in headcount)
Genere
Numero di dipendenti
Uomini
4.219
Donne
3.072
Totale dipendenti
7.291
Dipendenti per Paese (n. in headcount)
Paese
Numero di dipendenti
Francia
735
Germania
1.013
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 82
Italia
1.707
L’attenzione al benessere e alla stabilità dei dipendenti è assicurata dalle misure adottate dal Gruppo,
volte a garantire la sicurezza del posto di lavoro e un adeguato equilibrio con le esigenze della vita
personale e familiare. In tal senso, il 94% del personale è assunto con contratto a tempo indeterminato
e le posizioni part-time volontarie in essere corrispondono al 14% dei dipendenti.
Dipendenti per tipo di contratto, suddivisi per genere (n. in headcount)
DONNE
UOMINI
TOTALE
Numero di dipendenti
3.072
4.219
7.291
Numero di dipendenti a tempo
indeterminato
2.852
3.971
6.823
Numero di dipendenti a tempo
determinato
220
248
468
Numero di dipendenti a tempo pieno
2.256
4.022
6.278
Numero di dipendenti a tempo
parziale
816
197
1.013
Nell’anno 2024 il turnover complessivo del Gruppo è stato pari al 16%, con 1.163 persone (headcount)
che sono uscite dall'azienda.
La dinamica del turnover è in parte condizionata da una competizione e una mobilità che restano alte
all’interno del mercato del lavoro, ma anche da caratteristiche specifiche del contesto legate al Paese o
al settore.
Nello specifico si registra un turnover più basso in Italia (6%) rispetto agli altri Paesi (19%). Se si
considerano i settori di attività del Gruppo, si riscontra un turnover del 9% nell’ambito Gas tecnici e del
21% nell’Home Care, anche dovuto al fatto che in quest’ultimo le attività, sostanzialmente di services,
richiedono un maggiore impiego di personale (tale dinamica riguarda in particolare le attività di
Nursing).
Grazie alla continua crescita, nel 2024 sono stati assunti nel Gruppo complessivamente 1.933 dipendenti
(headcount), di cui il 54% donne e il 29% con meno di 30 anni.
Questo rappresenta un segnale di come il Gruppo stia continuando a crescere in termini organici e ad
aumentare l'eterogeneità della sua popolazione.
Obbligo di informativa S1-7 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro
propria dell'impresa
Al 31.12.2024 il Gruppo, oltre ai dipendenti diretti, si avvale di 2.920 collaboratori esterni (headcount),
come infermieri, medici, fisioterapisti e autisti, in particolare per alcuni servizi forniti ai pazienti a
domicilio.
Obbligo di informativa S1-8 Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
Il Gruppo SOL applica rigorosamente la legislazione in materia di lavoro nei Paesi in cui opera
applicando, dove presenti e quando aderisce alle organizzazioni sindacali firmatarie, i contratti collettivi
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 83
nazionali di lavoro. Il Gruppo è aperto al dialogo e al confronto con le organizzazioni Sindacali con le
quali i rappresentanti HR mantengono un costante flusso comunicativo.
Il 64% dei dipendenti del Gruppo SOL è coperto da contratti collettivi, in particolare il 100% dei
dipendenti italiani e il 53% dei dipendenti degli altri Paesi (in alcuni dei quali i contratti collettivi a livello
nazionale non sono presenti o laddove esistenti non vi è obbligo o consuetudine aderirvi). Riferendosi
specificamente alle società nei Paesi extra EEA la copertura della contrattazione collettiva è del 83%
nell’area Latino-America, mentre non vi è copertura nelle Società dei cluster Asia, Africa e Medio-oriente.
Per quanto riguarda il dialogo sociale, si segnala la presenza di rappresentanze dei lavoratori in diverse
Società.
Di seguito si riporta la percentuale dei dipendenti coperti da contrattazione collettiva e da
rappresentanze dei lavoratori relativamente ai Paesi che costituiscono più del 10% della popolazione
aziendale (Italia, Francia e Germania).
Modello di rendicontazione per la copertura della contrattazione collettiva e il dialogo sociale
Copertura della contrattazione
collettiva
Dialogo sociale
Tasso di
copertura
Lavoratori dipendenti - SEE <br> (per i
paesi con > 50 imp. che rappresentano >
10% degli impiegati totali)
Rappresentanza sul luogo di
lavoro (soltanto SEE)
(per i paesi con > 50 imp. che
rappresentano > 10 % degli
impiegati totali)
0-19 %
Italia; Germania;
20-39 %
Germania
40-59 %
Francia
60-79 %
80-100 %
Italia; Francia;
Non vi sono accordi per la rappresentanza da parte di un comitato aziendale europeo, un comitato
aziendale di una società Europea o un comitato aziendale di una società cooperativa Europea.
Obbligo di informativa S1-9 Metriche della diversità
A livello di Gruppo, la definizione di ’alta dirigenza corrisponde alla figura del Direttore Generale; nel
2024, tale posizione è stata ricoperta da un uomo (ovvero il 100% del cluster). Si specifica che il Direttore
Generale fa anche parte della categoria “Senior manager” sotto esposta.
Al 31 dicembre 2024 nel Gruppo SOL, gli uomini che ricoprono un ruolo di Senior manager sono 144,
pari al 2% del totale dei dipendenti del Gruppo; mentre le donne che ricoprono lo stesso ruolo sono 19,
pari invece al 0,3% del totale.
Considerando il cluster “manager”, a livello di Gruppo si segnala che gli uomini sono 458 (costituendo
il 67% del cluster ), mentre le donne sono 230 (ossia il 33% del cluster).
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 84
Tale dinamica è in parte influenzata dai trend storici, dalle caratteristiche del settore (in particolare
nell’ambito dei gas tecnici dove la popolazione maschile costituisce il 79% del totale) e dalla stabilità del
management nel tempo.
Dipendenti per inquadramento e per genere
Inquadramento
Donne (n.)
Donne (%)
Uomini (n.)
Uomini (%)
Totale (n.)
Senior Manager
19
0,3
144
2,0
163
Manager
230
3,2
458
6,3
688
White Collar Workers
2.634
36,1
1.984
27,2
4.618
Blue Collar Workers
189
2,6
1.633
22,4
1.822
Totale
3.072
4.219
7.291
Per quanto riguarda la fascia anagrafica, i dipendenti più numerosi all’interno del Gruppo risultano
essere quelli tra i 30 e 40 anni. Infatti, con l’obiettivo di fornire un'analisi più dettagliata, i dipendenti
con un'età compresa tra i 30 e i 40 anni rappresentano il 31% della forza lavoro totale, mentre quelli con
un'età tra i 40 e i 50 anni costituiscono il 27% del totale. Tale differenza non è eccessiva e si segnala
come i vari cluster di età siano tutti ben rappresentati.
Dipendenti per fascia d’età
Fascia d'età
Numero di dipendenti
Percentuale
< 30 anni
1.100
15%
30 - 50 anni
4.244
58 %
> 50 anni
1.947
27%
Obbligo di informativa S1-10 Salari adeguati
Anche per quanto riguarda le remunerazioni, il Gruppo SOL applica rigorosamente la legislazione in
materia di lavoro nei Paesi in cui opera, garantendo per ogni dipendente i salari minimi previsti dalle
leggi nazionali o, laddove applicati, dai contratti collettivi di settore.
In alcuni casi vengono negoziati con le rappresentanze dei lavoratori contratti integrativi che possono
prevedere premi di produzione e/o di partecipazione legati all’andamento di specifici parametri
connessi ad esempio alla redditività aziendale, alla produttività, alla salute e sicurezza sul lavoro o
all’andamento dell’inflazione previsto.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 85
Il monitoraggio delle retribuzioni è assicurato dai Responsabili locali e dalle Direzioni esecutive di
Business con il supporto della Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali. Laddove
possibile e compatibilmente con l’andamento dei risultati aziendali si cerca di mantenere le retribuzioni
leggermente al di sopra della media di mercato, con l’intento di garantire maggiore stabilità economica
per le persone e competitività per l’azienda.
Il Gruppo SOL non fa distinzioni di genere nella gestione delle politiche di remunerazione che, per
ciascun ruolo, si basano sul merito, sulle competenze e sui risultati.
Dal punto di vista metodologico, l’evidenza rispetto all’adeguatezza della remunerazione di tutti i
dipendenti del Gruppo è stata supportata dai parametri di riferimento applicabili (es. Salario Minimo
Nazionale dei singoli Paesi, Contratti collettivi nazionali e/o di settore ecc.).
Obbligo di informativa S1-14 Metriche di salute e sicurezza
Il Gruppo SOL, come attestato a più riprese all’interno del presente capitolo, promuove l’impegno a
favore della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori all’interno di tutti i suoi processi produttivi
e nelle aziende terze.
Nel corso del 2024 sono proseguite le attività di verifica dei comportamenti dei lavoratori, così come gli
incontri con i referenti di tutte le società del Gruppo.
Nel 2024, il 100% dei dipendenti del Gruppo SOL è stato tutelato dal sistema di gestione della salute e
della sicurezza aziendale, in conformità alle normative vigenti e agli standard adottati a livello di Gruppo.
Nel 2024 non sono stati registrati decessi dovuti a lesioni e malattie professionali, così come non si sono
registrate malattie professionali.
Si sono invece registrati 48 infortuni dei dipendenti, con un indice di frequenza pari al 4,11 infortuni per
milione di ore lavorate. I giorni persi a seguito di un infortunio registrati nel 2024 sono stati pari a 1.172,
pari a 100 giorni per milioni di ore lavorate.
Obbligo di informativa S1-16 Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale)
Per quanto riguarda il divario retributivo di genere a livello di Gruppo, il valore per il 2024 si attesta al
5,2%. Tale differenza può essere parzialmente connessa alla maggiore presenza maschile nel top
management aziendale. Inoltre, è importante sottolineare che questo calcolo include tutte le società del
gruppo, creando un campione molto eterogeneo, date le differenze salariali tra i vari Paesi connesse al
costo della vita e alle dinamiche di mercato locali.
Tali variazioni sono evidenti già all'interno del perimetro europeo (ad esempio, confrontando Paesi
dell'Europa continentale, meridionale e orientale), ma si amplificano considerevolmente includendo
Paesi extra europei come India, Brasile, Cina, Ecuador e Perù. A questo proposito, si ritiene utile
aggiungere che il divario retributivo tra uomini e donne si riduce al 4,3% escludendo le società extra
europee. Questo dato pessere parzialmente spiegato dalla significativa presenza femminile nelle
società del Gruppo che operano in Brasile.
Nel 2024 il rapporto della mediana delle retribuzioni di tutto il Gruppo rispetto al compenso complessivo
erogato al Presidente ed Amministratore delegato Ing. Aldo Fumagalli Romario è stato pari a 26,23. Il
rapporto è parzialmente influenzato dall’erogazione al Presidente del bonus relativo al piano LTI
triennale, avvenuta nel 2024: considerando nella retribuzione del Presidente solo un terzo del bonus
erogato, il rapporto scenderebbe a 23,5.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 86
Obbligo di informativa S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani
Per quanto riguarda incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani e discriminazioni, non
sono stati rilevati episodi da segnalare, in particolare riguardo al lavoro forzato o minorile. Per il 2024
non si sono registrate sanzioni su questa tematica.
Nel corso del 2024 vi è stata una sola segnalazione pervenuta tramite il canale di whistleblowing che
riguardava un disservizio segnalato da un paziente in area homecare. La segnalazione, pur di modesta
entità, è stata prontamente gestita e ha comunque consentito di migliorare la qualità del servizio
offerto.
ESRS S2 LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
Strategia
Obbligo di informativa relativo ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
Come già esplicitato all’interno del capitolo dedicato alla forza lavoro propria, il Gruppo SOL integra la
propria strategia ed il proprio modello di business con il benessere, gli interessi, le opinioni dei
collaboratori attraverso strumenti aziendali, come le politiche dedicate ai temi del personale, il Codice
Etico, le iniziative in materia di tutela della salute e della sicurezza, il canale interno dedicato al
whistleblowing, e, in genere, attraverso tutte le azioni destinate a far che siano sempre rispettati i
diritti umani e a migliorare le condizioni di lavoro.
Come già anticipato, i lavoratori nella catena del valore qui presi in esame sono i collaboratori esterni
del Gruppo SOL; in particolare, rispetto gli IRO individuati: per quanto concerne l’impatto individuato
relativo alla salute e sicurezza (si vedano paragrafi successivi del presente capitolo), esso concerne
sistematicamente tutti i collaboratori esterni, così come tutti i dipendenti (specialmente il personale
d’ufficio e di produzione) come evidenziato nel capitolo relativo alla forza lavoro propria; rispetto ai
rischi relativi ai collaboratori esterni, invece, si fa riferimento in particolare agli autisti e ai consegnatari.
Per quanto riguarda gli autisti, ci si riferisce in particolare a coloro che si occupano della consegna di
gas criogenici ai clienti industriali e ospedalieri; per quanto concerne, invece, i consegnatari si fa
riferimento a coloro che gestiscono il trasporto e la consegna di ossigeno ai pazienti a domicilio,
nell’ambito delle attività homecare del Gruppo SOL.
Si specifica che, dal punto di vista metodologico, sono stati identificati questi lavoratori come i soggetti
maggiormente a rischio nell’ambito dei lavoratori della catena del valore, in considerazione della
tipologia di attività di cui essi si occupano, coerentemente con il settore in cui opera il Gruppo in cui tali
tematiche sono storicamente attenzionate.
Si tratta, dunque, di collaboratori esterni che, da un lato, svolgono le proprie attività presso le abitazioni
dei pazienti serviti dal Gruppo; dall’altro, di collaboratori esterni che lavorano a valle della catena del
valore.
Si specifica che non sono stati riscontrati rischi significativi di lavoro minorile o lavoro forzato tra i
lavoratori nella catena del valore in nessuna area geografica in cui opera il Gruppo SOL.
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Obbligo di informativa S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore
Anche per quanto riguarda i lavoratori nella catena del valore, il Gruppo SOL s’impegna a rispettarne i
diritti umani e i diritti del lavoro così come a preservarne e a migliorarne la salute e la sicurezza. Come
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 87
attestato all’interno del Codice Etico, i cui princìpi devono essere rispettati da tutti i fornitori del Gruppo
SOL, in linea con i princìpi del Global Compact promossi dall’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite),
il Gruppo s’impegna a sostenere la protezione e la tutela dei diritti umani secondo i princìpi affermati
nella Dichiarazione Universale del 1948 e riconosce i princìpi stabiliti dalle Convenzioni fondamentali
dell’ILO (International Labour Organization).
Nel Codice Etico del Gruppo SOL, la tratta di esseri umani non è esplicitamente menzionata, poiché, in
considerazione delle caratteristiche specifiche del business, non rappresenta una tematica pertinente.
Tuttavia, l'impegno verso la responsabilità sociale e il rispetto dei diritti umani rimane una priorità per
il Gruppo.
In particolare il Gruppo, tramite il Codice Etico, s’impegna a tutelare il diritto di associazione e di
negoziazione collettiva, ad assicurare il divieto di lavoro forzato, coatto, irregolare o minorile e a
garantire la non discriminazione sotto ogni forma nell’occupazione. Il Gruppo SOL non dispone di un
Codice Condotta Fornitori, ma è impegnato a diffondere il Codice Etico (in cui sono contenuti tutti i punti
sopra esposti) attraverso l’obbligo contrattuale di presa visione per fornitori e partner strategici.
Per dettagli sul Codice Etico si faccia riferimento alla sezione S1-1.
Tra le entità della catena del valore del Gruppo, SOL non è a conoscenza di casi di inosservanza dei diritti
umani.
Il Gruppo favorisce il coinvolgimento attivo dei lavoratori nella catena del valore soprattutto delle
imprese terze maggiormente esposte ai rischi specifici delle attività SOL (trasportatori gas compressi,
ma anche consegnatari VIVISOL). Inoltre, promuove la consapevolezza dei diritti di tutti i lavoratori,
diretti e indiretti.
Si specifica inoltre che il Gruppo mette a disposizione diversi canali di segnalazione per gestire possibili
violazioni dei diritti umani: per i Paesi in cui si applica la normativa, come avviene per la forza lavoro
propria, si fa riferimento alla procedura di whistleblowing; mentre, per i Paesi non rientranti nell’ambito
di applicazione della Direttiva che disciplina il whistleblowing, si applica il Codice Etico di Gruppo, in cui
si attesta che chiunque venga a conoscenza di inosservanze, anche potenziali, dei princìpi o delle regole
di comportamento del Codice, da parte di qualunque destinatario del Codice, ivi compresi i collaboratori
esterni, deve segnalarle immediatamente all’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001. Si applicano
invece le medesime azioni correttive per gestire le possibili violazioni dei diritti umani che sono
disponibili per la forza lavoro propria.
Obbligo di informativa S2-2 Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in
merito agli impatti
Per le categorie di lavoratori di imprese terze maggiormente esposte ai rischi specifici delle attività SOL
(trasportatori compressi, ma anche consegnatari VIVISOL), il confronto e lo scambio di informazioni con
le unità SOL è quotidiano e sono attivi sistemi tracciati di segnalazione di qualsiasi anomalia o
informazione rilevante riscontrata nello svolgimento delle attività. Nonostante il Gruppo SOL
implementi queste attività, non dispone di un processo generale per coinvolgere i lavoratori nella catena
del valore.
Obbligo di informativa S2-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che
consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni
Il Gruppo SOL s’impegna a contrastare i comportamenti scorretti, grazie ai canali preposti alle
segnalazioni (canale di whistleblowing e segnalazione all’Organismo di Vigilanza, come sopra esposto)
e alla relativa formazione sul tema.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 88
Oltre ai dipendenti infatti, possono procedere alle segnalazioni tramite la piattaforma dedicata anche i
lavoratori presi in considerazione in questo capitolo, come attestato all’interno della Procedura
whistleblowing del Gruppo, in cui si specifica che anche i lavoratori autonomi, i lavoratori interinali, i
collaboratori che svolgono la propria attività presso il Gruppo, i consulenti e i liberi professionisti
possono utilizzare tale canale, disponibile sul sito del Gruppo. Tale scelta risponde al principio di favorire
una cultura della buona comunicazione e della responsabilità sociale d’impresa nonché di
miglioramento della propria organizzazione. Ai sensi della Procedura whistleblowing, il Responsabile
Corporate della Funzione di controllo interno, ruolo attualmente ricoperto da un professionista esterno,
ha il compito di gestire e monitorare le segnalazioni ricevute dalla fase di ricezione fino a quella relativa
ai provvedimenti, secondo un flow chart di processo predefinito ampiamente descritto all’interno della
Procedura whistleblowing. Sempre in base a questa procedura, sono previste adeguate misure per
proteggere i segnalanti dalle ritorsioni dirette e dalle ritorsioni indirette, come segnalato anche in G1-
1.
Per i Paesi non rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva che disciplina il whistleblowing, si
applica il Codice Etico, in cui si attesta che il Gruppo SOL tutela chi effettua segnalazioni in buona fede
da qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, assicurando la massima riservatezza,
fatti salvi gli obblighi di legge. In questo documento, si afferma anche che l’accertamento delle
infrazioni, l’avvio e la gestione dei procedimenti disciplinari e l’applicazione delle sanzioni restano di
competenza delle funzioni aziendali a ciò preposte e delegate.
Obbligo di informativa S2-4 Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore
e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i
lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni
Gli impatti, così come i rischi e le opportunità rilevanti connessi ai lavoratori nella catena del valore sono
parte integrante dell’ecosistema aziendale del Gruppo SOL e ne influenzano la direzione strategica.
Considerata la metodologia esposta all’interno del paragrafo S1-5, il Gruppo SOL ha identificato possibili
impatti negativi e possibili rischi specifici nell’ambito della Salute e Sicurezza, tema particolarmente
rilevante per le figure professionali identificate come lavoratori nella catena del valore del Gruppo SOL.
In particolare, come già riportato all’interno del capitolo dedicato alla forza lavoro propria, il Gruppo
SOL ha identificato come impatto effettivo negativo il verificarsi di infortuni sul luogo di lavoro, che
possono coinvolgere i lavoratori diretti e indiretti dell’azienda. Nei settori in cui il Gruppo opera infatti,
tale tematica è storicamente molto attenzionata e monitorata e, anche all’interno del Gruppo SOL, sono
diverse le iniziative per la prevenzione ed il miglioramento continuo della sicurezza. Ne sono un esempio
gli strumenti di comunicazione specifici adottati, tra cui i “safety alerts” che, partendo da eventi
verificatisi worldwide nei settori di attività del Gruppo, identificano le soluzioni tecniche più adeguate
che ne evitino il ripetersi e richiamano al rispetto di corrette regole di comportamento e i “Quarterly
Accident Reports”, che illustrano e analizzano trimestralmente gli incidenti occorsi nel Gruppo e nelle
altre aziende che in Italia aderiscono all'associazione Assogastecnici e in Europa all’EIGA. Nel 2024 si
segnala che il Gruppo SOL ha ricevuto il Premio Responsible Care® di Federchimica per il progetto pilota
e per la campagna informativa dedicati alla riduzione dei rischi di collisione e di investimento con mezzi
in movimento all’interno delle Unità del Gruppo, a ulteriore testimonianza dell’impegno del Gruppo in
questo ambito.
Inoltre, è stato identificato un potenziale impatto negativo riguardante la possibilità di episodi di
discriminazione all’interno della catena del valore. Il Gruppo non tollera alcuna forma di
discriminazione, nelle proprie operazioni nella catena del valore. Per affrontare questo impatto
negativo, sono state implementate diverse azioni. Nel 2018 il Gruppo ha emanato un Regolamento
(documento valido per tutte le società del Gruppo) sul processo di valutazione dei fornitori, in una logica
di analisi del rischio: in tale valutazione sono considerati anche parametri legati alla compliance sociale
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 89
e ambientale del fornitore. Inoltre, nel 2024 sono stati effettuati 43 audit a fornitori, che hanno
riguardato principalmente aspetti legati alla qualità, all’ambiente, alla salute e alla sicurezza. Infine sono
a disposizione dei fornitori canali di segnalazione appropriati, come indicato nel capitolo S1-3.
Per quanto riguarda l’identificazione delle azioni relative alla mitigazione degli impatti negativi, non
sono stati coinvolti direttamente i lavoratori della catena del valore. ma i processi relativi alle azioni di
mitigazione di impatti e rischi ad essi collegati sono stati identificati con le funzioni aziendali interne
(Direzione Salute, Sicurezza e Ambiente e Logistica) ad essi più vicini. L’obiettivo è stato quello di
elaborare strategie e di implementare azioni atte a porre rimedio all’impatto identificato. Queste
funzioni, che infatti rappresentano le risorse interne maggiormente coinvolte, si confrontano
costantemente su questi temi e sull’andamento delle relative progettualità. Si precisa inoltre che, per il
2024, il Gruppo SOL non ha predisposto obiettivi specifici rispetto a questi temi.
Per quanto concerne i rischi, sempre seguendo la metodologia descritta nel capitolo IRO-1, il Gruppo
SOL ha identificato un rischio specifico legato al trasporto alla consegna di ossigeno ai pazienti a
domicilio (settore homecare) e di gas liquidi criogenici ai clienti industriali e ospedalieri. Il rischio
riguarda la possibilità di incidenti o infortuni durante tali attività. Per mitigare questo rischio, il Gruppo
SOL ha deciso di rafforzare i processi di informazione agli autisti e ai consegnatari e ai datori di lavoro
delle società di trasporto e consegna: per garantire che siano pienamente consapevoli delle procedure
di sicurezza.
Inoltre, anche per contribuire a prevenire impatti negativi e rischi relativi ai lavoratori nella catena del
valore nel 2024, il Gruppo SOL ha implementato un nuovo sistema di qualifica dei fornitori. Tale
progettualità, già attiva per le società operanti in Italia, verrà poi estesa anche agli altri Paesi in cui il
Gruppo opera. Attraverso questo nuovo sistema, tramite una piattaforma dedicata, il Gruppo SOL ha la
possibilità di monitorare che i fornitori ottemperino agli obblighi normativi in ambito salute, sicurezza
e qualità, e di minimizzare, quindi, i potenziali rischi ed impatti negativi connessi anche ai lavoratori nella
catena del valore. In particolare, per ogni nuovo fornitore in Italia, viene effettuata unanalisi
reputazionale; mentre per i fornitori che hanno già un rapporto di collaborazione con il Gruppo, è ora
necessaria anche un’autodichiarazione sul tema della corruzione, coerentemente con il Codice Etico e il
Modello ex D.Lgs 231/2001 adottato dal Gruppo SOL.
Si specifica infine che, nel 2024, non sono stati segnalati incidenti in materia di diritti umani connessi
alla catena del valore.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative ai lavoratori nella catena
del valore non risultano significative.
Metriche ed obiettivi
Obbligo di informativa S2-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al
potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti.
Attualmente, il Gruppo non ha stabilito obiettivi specifici per i lavoratori della catena del valore.
ESRS S4 - CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
Strategia
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 90
Obbligo di informativa relativo all’ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale
Il Gruppo SOL serve un’ampia gamma di clienti e utilizzatori finali nei diversi Paesi in cui opera: dai
clienti industriali e medicali, attraverso la divisione di gas tecnici e medicinali, ai sistemi sanitari nazionali
e ai pazienti seguiti dall'area homecare. In considerazione sia delle tipologie di utilizzatori finali sia dei
prodotti e servizi erogati dal Gruppo, tali figure rappresentano un gruppo fondamentale di portatori di
interesse per l'azienda.
Gli IRO identificati infatti potrebbero potenzialmente riguardare pazienti e clienti serviti dal Gruppo,
senza alcuna restrizione ed esclusione, come illustrato nel seguito.
In particolare, il Gruppo SOL produce e distribuisce gas tecnici e medicinali per l’industria e per le
strutture sanitarie. La produzione e distribuzione dei gas, pur non trattando prodotti intrinsecamente
dannosi, richiede attenzione ai temi legati alla salute, sicurezza e ambiente.
Per questo motivo, il Gruppo SOL, attivo da quasi 100 anni all’interno di questo settore, implementa
rigorosi protocolli, fornendo informazioni e formazioni per garantire l’uso sicuro dei propri prodotti.
Inoltre, i servizi di assistenza domiciliare erogati dall’area homecare, com’è noto, richiedono la raccolta
e la gestione di dati personali sensibili dei pazienti. Il Gruppo SOL adotta misure di protezione dei dati
conformi alle normative GDPR per garantire la riservatezza e la sicurezza di queste informazioni.
Inoltre, il Gruppo promuove la non discriminazione e la libertà di espressione attraverso politiche
aziendali inclusive.
Il Gruppo SOL fornisce informazioni chiare e conformi ai requisiti di legge per tutti i suoi prodotti e
servizi. Questi documenti includono istruzioni per l'uso sicuro delle sostanze o per la fruizione dei servizi
erogati, oltre ad avvertenze e informazioni sui rischi potenziali.
Nel settore dei gas tecnici, inoltre, SOL offre a richiesta il supporto tecnico e la formazione necessari per
garantire che gli utilizzatori finali possano utilizzare i prodotti in modo sicuro ed efficace.
I servizi di assistenza domiciliare del Gruppo SOL sono destinati anche a persone vulnerabili, come
anziani, bambini e pazienti con patologie croniche. Il Gruppo SOL si impegna a fornire cure di alta quali
e a proteggere la riservatezza dei pazienti.
In riferimento agli IRO individuati per i consumatori e utilizzatori finali rispetto ai temi di salute e
sicurezza e sicurezza della persona, come esposto nel presente capitolo e come riportato nel capitolo
ESRS 2, si specifica che essi si riferiscono a possibili eventi specifici relativi unicamente ai prodotti
farmaceutici, nell’ambito della farmacovigilanza.
Sempre in riferimento a questi IRO, come meglio esplicitato nel seguito, si potrebbe potenzialmente
verificare un rischio regolatorio fino a giungere a sanzioni amministrative che potrebbero avere un
risvolto, seppur circoscritto, a livello commerciale (es. ritiro lotto di prodotto).
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Obbligo di informativa S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali
Anche per quanto riguarda le categorie di consumatori e utilizzatori finali, nella loro totalità e senza
eccezioni, il Gruppo SOL s’impegna anzitutto a rispettare i diritti umani, come attestato all’interno del
Codice Etico: in linea con i princìpi del Global Compact promossi dall’ONU (Organizzazione delle Nazioni
Unite), il Gruppo s’impegna a sostenere la protezione e la tutela dei diritti umani secondo i princìpi
affermati nella Dichiarazione Universale del 1948 e riconosce i princìpi stabiliti dalle Convenzioni
fondamentali dell’ILO (International Labour Organization).
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 91
Inoltre, come dichiarato sempre all’interno del Codice Etico, il Gruppo SOL si impegna a fornire
informazioni accurate e veritiere sui prodotti e sui servizi offerti, in modo da consentire a clienti e
pazienti una valutazione e una scelta consapevole. Inoltre, si adopera per dare informazioni sulle
caratteristiche, sulle funzioni e sui rischi dei prodotti e dei servizi offerti, per permettere un utilizzo
consapevole e in sicurezza.
Oltre a ciò, come affermato nel Codice Etico, ogni dipendente del Gruppo SOL è tenuto a relazionarsi
lealmente con tutte le sue controparti e, in particolare, con i clienti (sia privati che pubblici). Il Gruppo
SOL non accetta che alcun dipendente, direttamente o indirettamente, anche a seguito di pressioni
illecite, offra, prometta o autorizzi il pagamento di somme di denaro o l’elargizione di qualsiasi altro
beneficio (inclusi regali o doni, ad eccezione di oggetti commerciali comunemente accettati a livello
internazionale e di modico valore), con il fine di influenzare il giudizio o la condotta di qualsiasi soggetto
per aggiudicarsi o mantenere rapporti commerciali. Qualsiasi offerta, promessa, concessione o
donazione deve dunque essere effettuata in conformità con le leggi applicabili e con le procedure
aziendali e non deve in alcun modo ingenerare l’impressione di malafede o scorrettezza. Il Gruppo SOL
infatti si impegna a contrastare la corruzione in ogni sua forma, come attestato anche nel Codice
Anticorruzione del Gruppo, oltre che nel suddetto Codice Etico.
Infine, per quanto riguarda la correttezza nei contratti e nei rapporti commerciali, nello svolgimento
delle proprie attività, il Gruppo SOL garantisce equità di trattamento tra i clienti. Assicura, inoltre,
correttezza e chiarezza nelle trattative commerciali e nell’assunzione dei vincoli contrattuali, nonché il
corretto adempimento di quanto previsto dai contratti, come attestato all’interno del Codice Etico.
Per ulteriori dettagli relativi al Codice Etico si rimanda al capitolo S1-1.
Obbligo di informativa S4-2 Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali
in merito agli impatti
Il Gruppo dispone di un processo di raccolta di segnalazioni dei pazienti nell’ambito della
farmacovigilanza: annualmente, il Gruppo SOL effettua la “Signal Detection”, un processo volto a
raccogliere ed analizzare tutte le segnalazioni di farmacovigilanza, eseguito dalla Responsabile
Farmacovigilanza e coordinato dalla Direzione Affari Regolatori e Farmaceutici. I risultati del 2024 di
quest’analisi sono stati presentati alle figure esecutive di riferimento del Gruppo SOL, anche in ottica di
miglioramento di queste attività e degli impatti relativi.
Obbligo di informativa S4-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che
consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni
Il Gruppo SOL inoltre monitora la soddisfazione dei clienti e dei pazienti, con lo scopo di analizzare la
percezione del proprio servizio e per individuare le aree e i servizi nei quali è possibile un miglioramento
della qualità. La soddisfazione dei clienti viene verificata, attraverso canali messi a disposizione dal
Gruppo, con il costante monitoraggio di alcuni indicatori di performance (reclami clienti e pazienti,
tempi di risposta agli ordini dei clienti e alle richieste dei pazienti, ecc.), che consentono di attivare
tempestivamente le necessarie azioni correttive.
Nel corso del 2024, alcune società del Gruppo hanno realizzato indagini ad hoc che hanno coinvolto,
nell’ambito della divisione gas tecnici, più di 900 clienti e, nell’ambito dell’assistenza domiciliare, più di
100.000 pazienti. Tali indagini si sono rivelate molto utili ed hanno evidenziato una percezione molto
positiva del Gruppo SOL e del servizio reso da parte di clienti e pazienti.
Si specifica inoltre che il Gruppo mette a disposizione diversi canali di segnalazione per gestire possibili
violazioni. Per i Paesi in cui si applica la normativa si fa riferimento alla procedura di whistleblowing, in
cui si specifica che il Responsabile Corporate della Funzione di controllo interno, ruolo attualmente
ricoperto da un professionista esterno, ha il compito di gestire le segnalazione ricevute dalla fase di
ricezione fino a quella relativa ai provvedimenti, secondo un flow chart di processo predefinito
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 92
ampiamente descritto all’interno della Procedura whistleblowing. Sempre in base a questa procedura,
sono previste adeguate misure per proteggere i segnalanti dalle ritorsioni dirette e dalle ritorsioni
indirette.
Per i Paesi non rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva che disciplina il whistleblowing, si
applica il Codice Etico, in cui si attesta che: chiunque venga a conoscenza di inosservanze, anche
potenziali, dei princìpi o delle regole di comportamento del Codice, da parte di qualunque destinatario
del Codice, ivi compresi i clienti e pazienti, deve segnalarle immediatamente all’Organismo di Vigilanza
ex D.Lgs. 231/2001; e che il Gruppo SOL tutela chi effettua segnalazioni in buona fede da qualsiasi forma
di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, assicurando la massima riservatezza, fatti salvi gli
obblighi di legge. In questo documento, si afferma anche che l’accertamento delle infrazioni, l’avvio e
la gestione dei procedimenti disciplinari e l’applicazione delle sanzioni restano di competenza delle
funzioni aziendali a ciò preposte e delegate.
Tali strumenti (piattaforma whistleblowing e Codice Etico) sono entrambi raggiungibili dal sito web di
Gruppo.
Obbligo di informativa S4-4 Interventi su impatti rilevanti e approcci per la mitigazione dei rischi
rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori
finali, nonché efficacia di tali azioni
Per quanto concerne i rischi rispetto ai consumatori e utilizzatori finali, sempre seguendo la
metodologia descritta nel paragrafo IRO-1, il Gruppo SOL ha identificato un rischio specifico legato alla
raccolta di informazioni sulla sicurezza dei farmaci che, se carente, potrebbe comportare un impatto
regolatorio fino a giungere a sanzioni amministrative. Per mitigare questo rischio, il Gruppo SOL ha
stabilito di continuare ad attuare le misure di controllo già in essere: training periodici e audit dedicati
coordinati dalla Direzione Affari Regolatori e Farmaceutici di Gruppo (nel seguito DARF), la funzione
interna maggiormente coinvolta nella gestione di tali tematiche.
In relazione agli IRO identificati come materiali per consumatori e utilizzatori finali, nei prossimi
paragrafi si riporta come il Gruppo individua le azioni necessarie in risposta agli impatti negativi e volte
a mitigare i rischi rilevanti. DARF ricopre il ruolo di supporto, controllo e coordinamento di tutte le
società del Gruppo SOL nel processo di autorizzazione alla produzione, distribuzione e
commercializzazione dei gas a uso medicinale e dei dispositivi medici.
I medicinali infatti devono disporre di un'autorizzazione all’immissione in commercio (AIC), rilasciata
dalle Agenzie del Farmaco dei Paesi in cui essi vengono commercializzati. Le officine farmaceutiche che
li producono, devono essere autorizzate dalle Autorità del paese in cui si trovano (solitamente dalle
Agenzie del Farmaco) preposte alla verifica che tutte le fasi del processo produttivo seguano le GMP
(Good Manufacturing Practices).
Il fabbricante di un dispositivo medico attraverso la marcatura CE assicura che il suo prodotto è
conforme ai requisiti di sicurezza ed efficacia previsti dalla normativa vigente. Le marcature CE (per i
dispositivi di classi 2 e 3, che sono quelli prevalenti nel Gruppo) sono rilasciate da Organismi notificati,
strutture (laboratori o società) accreditate dalle autorità competenti dei Paesi dell’Unione Europea.
Compito di DARF è anche gestire tutte le attività post-marketing. Una volta immesso sul mercato un
medicinale o un dispositivo medico, è infatti dovere del titolare di AIC, ovvero del Fabbricante,
monitorare regolarmente eventuali incidenti, effetti avversi o mancanza di efficacia dei prodotti
interessati (farmacovigilanza per i farmaci e materiovigilanza per i dispositivi medici). Le procedure
aziendali prevedono che ogni società del Gruppo invii specifici rapporti a DARF per la raccolta delle
segnalazioni, per le analisi e per la valutazione dell’eventuale notifica all’autorità competente.
Tali azioni dettagliano come il Gruppo è impegnato a evitare impatti negativi rilevanti sui consumatori
e gli utilizzatori finali in materia di vendite.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 93
In relazione all’informativa relativa agli IRO identificati dal Gruppo con riferimento alle tematiche di
privacy e sicurezza informatica, aventi ad oggetto il complesso dei dati aziendali, ivi inclusi i dati di
consumatori e utilizzatori finali, si faccia riferimento al capitolo G1-1, ove tali informazioni sono fornite
nel più ampio contesto dell'approccio etico alla conduzione del business adottato dal Gruppo.
Si specifica infine che, nel 2024, non sono stati segnalati incidenti in materia di diritti umani connessi ai
consumatori e utilizzatori finali.
Si precisa che, al momento, le risorse economiche allocate per le azioni relative ai consumatori e agli
utilizzatori finali non risultano significative.
Metriche ed obiettivi
Obbligo di informativa S4-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al
potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Il Gruppo SOL non ha definito obiettivi quantitativi specificamente correlati alla soddisfazione dei propri
clienti e pazienti. Tuttavia, a testimonianza dell’impegno del Gruppo SOL verso questa tematica, nel
compenso complessivo del Direttore Generale è previsto anche un incentivo che riguarda il numero di
Non Conformità Critiche rilevate a livello di Gruppo nell’ambito del Sistema Integrato di Gestione al
netto di quelle generate da fornitori, come esplicitato nella Relazione sulla politica in materia di
remunerazione e sui compensi corrisposti. Con “Non Conformità Critiche”, s’intendono quelle
classificate tali dalla procedura emessa dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità Sicurezza Ambiente,
Affari Regolatori e Sostenibilità che prevedono: (i) una richiesta di danni da terzi maggiore di €10.000,
oppure (ii) il non rispetto di un requisito di legge che metta a repentaglio la prosecuzione dell’attività,
oppure (iii) un danno o un grave pericolo, anche potenziale, per la sicurezza o la salute del
personale/clienti/pazienti. Si specifica che il parametro relativo alle Non Conformità Critiche è un
parametro utilizzato storicamente dal Gruppo SOL.
Per ciascuno dei parametri che compongono l’MBO è definita una scala di risultati a cui corrispondono
importi decrescenti o crescenti a partire dall’obiettivo target, monitorato annualmente, che non viene
esplicitato all’interno della Relazione sulla politica in materia di remunerazione. .
Si precisa che tale obiettivo non è stato identificato tramite un diretto coinvolgimento dei consumatori.
Il periodo base per il monitoraggio e la valutazione dei progressi coincide con il momento di attuazione
dell'obiettivo.
INFORMAZIONI SULLA GOVERNANCE
ESRS G1 - CONDOTTA DELLE IMPRESE
Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
Obbligo di informativa G1-1 - Politiche in materia di cultura di impresa e condotta delle imprese
Il Gruppo SOL è consapevole dell'importanza di operare nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti.
L'impegno dell'azienda nel promuovere una cultura di conformità va però al di là del semplice rispetto
delle leggi. Nell’ambito, per esempio, della compliance sulla legislazione a tutela della concorrenza,
l'azienda è proattiva nell'identificare e gestire i relativi rischi, attraverso programmi di formazione e
sensibilizzazione per i dipendenti, noncattraverso l'implementazione di controlli e procedure interne;
il tutto strutturato nell’ambito del proprio Antitrust Compliance Program, in linea con le Linee Guida
pubblicate dall’AGCM nel settembre 2018 e con le best practices nazionale ed europee. L'obiettivo è
quello di prevenire qualsiasi comportamento scorretto e garantire che tutte le attività siano svolte nel
rispetto dei princìpi di lealtà e trasparenza.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 94
Il Gruppo SOL fin dal settembre 2017, ha approvato un Codice Antitrust con lo scopo di permettere a
tutti i soggetti che operano nel Gruppo, innanzitutto di conoscere la materia e poi di avere uno
strumento di facile consultazione al fine di recepire i princìpi fondamentali della normativa antitrust e
di conformarsi ad essi nello svolgimento delle proprie attività, nonché individuare e segnalare eventuali
circostanze o comportamenti che potessero anche solo apparire come illeciti ai sensi della disciplina a
tutela della concorrenza. Successivamente il Codice è stato sostituito da un nuovo Manuale e da una
serie di Vademecum operativi molto utili ai destinatari del Programma che sono stati approvati dal Cda
di SOL Spa in data 17 febbraio 2022 unitamente ad una specifica Policy sottoscritta dagli Amministratori
Delegati a testimonianza dell'impegno del vertice su questo tema. Tali strumenti si applicano a tutte le
società del Gruppo SOL operanti in Italia e all’estero fermo restando che, oltre al rispetto dei princìpi
generali in esso contenuti, tutti i destinatari del programma sono chiamati, con l’ausilio della Funzione
Antitrust, al rispetto delle specifiche normative locali in materia applicabili. Il Cda ha nominato un
Responsabile della Funzione Antitrust assegnandogli un budget dedicato ed autonomo che,
annualmente, relaziona al Consiglio sulle attività svolte e da svolgere.
La prevenzione dell’illecito antitrust si basa su un’adeguata formazione delle Persone e sulla verifica
preventiva delle attività aziendali che possano, anche solo potenzialmente, avere una rilevanza antitrust.
La Funzione Antitrust, in coordinamento con la Funzione HR, organizza annualmente eventi di
formazione, nonché seminari e training, indirizzati alle funzioni aziendali più esposte (Direzioni HR e
Legal, Dirigenti esecutivi e venditori, in particolari commerciali), alle quali è richiesto di partecipare al
fine di promuovere e accrescere la loro conoscenza della normativa e la sensibilità con riferimento a
questi temi.
Inoltre, al fine di favorire la diffusione e la comprensione delle politiche aziendali relative
all'anticorruzione e alla promozione della concorrenza leale, il Gruppo ha avviato diverse iniziative di
formazione e comunicazione destinate ai dipendenti. Per maggiori dettagli sui corsi di formazione, si
rimanda alla sezione G1-3.
Sempre più attuale e diffuso è il rischio legato agli attacchi informatici che rappresentano una minaccia
crescente per le aziende con potenziali gravi conseguenze finanziarie, reputazionali e operative, il
Gruppo SOL ha da tempo investito per mitigare tale rischio. Il Gruppo ha infatti, adottato una politica
relativa alla sicurezza delle informazioni oltre ad un approccio proattivo che include misure di
prevenzione, piani di risposta agli eventuali incidenti, formazione dei dipendenti sul c.d. phishing e
monitoraggio costante dei sistemi, consapevole che la sicurezza informatica è un investimento
fondamentale per proteggere il business e garantire la continuità operativa. Ciò ha poi condotto
l’azienda a certificarsi ISO 27001.
Per garantire la cyber security, il Gruppo SOL ha implementato diverse misure di protezione per
impedire l'accesso non autorizzato dall'esterno, come ad esempio l'utilizzo di software antivirus e la
crittografia dei dati. Inoltre, sono state elaborate procedure specifiche per il personale, con un'enfasi
particolare sulla formazione continua dei dipendenti, al fine di aumentare la loro consapevolezza
riguardo alle minacce informatiche e alle best practice per la sicurezza online. Attraverso queste misure
e procedure, il Gruppo mira a creare una cultura della sicurezza informatica, in cui tutti i dipendenti
siano consapevoli del loro ruolo nella protezione dei dati e dei sistemi aziendali.
Un altro strumento, volto ad assicurare la compliance, è il Codice Etico adottato fin dal 2006 (aggiornato
poi nel corso del 2017) che prevede specifiche disposizioni in materia di cultura e condotta dell’impresa.
Il Codice Etico è uno strumento di riferimento per i membri degli organi sociali, i collaboratori del
Gruppo SOL e per qualunque terza parte che collabori o lavori in nome, per conto o nell'interesse del
Gruppo SOL, ovunque essa operi e in qualunque modo contribuisca a creare valore per l’azienda.
SOL Spa, VIVISOL Srl e le società controllate, STERIMED Srl, MTE Srl, VIVISOL CALABRIA Srl, VIVISOL
NAPOLI Srl ed ICOA Srl si sono altresì dotate di un Modello di organizzazione, gestione e controllo
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 95
idoneo alla prevenzione dei reati previsti dal Decreto Legislativo n. 231/2001, nominando un proprio
Organismo Collegiale o monocratico di Vigilanza e Controllo, deputato alla verifica ed al controllo della
concreta ed efficace attuazione del Modello e alla cura del suo costante aggiornamento. Continua anche
su questo importantissimo presidio è la formazione di tutto il personale.
In tema di protezione e trattamento dei dati personali (GDPR) SOL ha da tempo nominato un Data
Protection Officer (DPO) di Gruppo per l’Italia e adottato una Policy sulla Privacy, in conformità alla
normativa, pubblicata e diffusa a tutto il personale corredata da un intenso programma di formazione
continua anche a distanza che ha coinvolto e coinvolge tutto il personale. L’attività di compliance sulla
privacy è successivamente proseguita con specifici protocolli, la realizzazione dei registri di trattamento,
la nomina delle varie figure coinvolte, etc.; il tutto al fine di dare compiuta applicazione al GDPR in Italia
e negli altri Paesi in cui il Gruppo SOL è presente. Ogni anno sono rese disponibili al Personale pillole di
formazione sul tema della Privacy.
Il DPO italiano relaziona periodicamente il Cda di SOL Spa e il Collegio sindacale ed è in contatto con i
corrispondenti DPO esteri laddove nominati dalle singole società del Gruppo.
In data 14 novembre 2023, il Cda di SOL Spa ha approvato un Codice Anticorruzione, in linea con la
Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, il cui scopo è quello di permettere a tutti i soggetti
che operano per il Gruppo SOL di avere uno strumento di facile consultazione che, oltre a quanto g
contenuto nel Codice Etico, nel Modello 231/2001 e nelle Norme e Procedure del Sistema Integrato di
Gestione, ponga l'accento sui fenomeni corruttivi e sui princìpi di comportamento nelle principali aree
di rischio ed in quelle strumentali.
In considerazione delle attività del Gruppo SOL, sono state definite le funzioni più sensibili al rischio di
corruzione, quali quelle che gestiscono i finanziamenti, le acquisizioni, le commesse pubbliche e private,
l’approvvigionamento di beni e servizi e le operazioni di M&A.
Per le segnalazioni riguardanti SOL o le altre Società del Gruppo operanti in Italia, il canale interno di
trasmissione delle segnalazioni, incluse quelle riguardanti la corruzione attiva e passiva, è il software
messo a disposizione dal Gruppo e le modalità sono descritte nella procedura whistleblowing pubblicata
sia sulla intranet aziendale che sul sito web. Tale portale che garantisce riservatezza ed anonimato è
stato reso disponibile anche alle società estere che lo hanno richiesto per adempiere a loro volta a
normative locali di recepimento delle Direttive Comunitarie in materia. La società ha nominato per le
società italiane un unico “whistleblowing manager” nella persona del Responsabile della Funzione di
controllo interno; il tutto assicurando l’adeguata informativa e tutela della privacy.
Per quanto riguarda le segnalazioni nei Paesi non rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva
che disciplina il whistleblowing, si applica la Direttiva Corporate di Gruppo che prevede l’obbligo di
segnalare e fornire aggiornamenti alla Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali su
eventi che possano comportare rischi elevati per ciascuna azienda e/o per l'intero Gruppo.
Per quanto riguarda il canale del whistleblowing, la procedura consente l’invio di segnalazioni scritte
(tramite software che prevede la crittografia dei dati) oppure segnalazioni orali e definisce le
responsabilità di chi riceve e gestisce le segnalazioni. Il canale è fruibile da tutti i device (PC, Tablet,
Smartphone).
È previsto che l’identità del segnalante unitamente a qualsiasi altra informazione da cui possa evincersi,
direttamente o indirettamente, tale identità non siano rivelate senza il consenso espresso del
segnalante stesso a persone diverse da quelle competenti a ricevere o a dare seguito alle segnalazioni,
espressamente autorizzate a trattare tali dati ai sensi della normativa vigente.
Il processo di gestione delle segnalazioni prevede che il Responsabile del canale, dopo aver ricevuto una
segnalazione, ne confermi la ricezione entro 7 giorni. Successivamente, verifica l'attendibilità e la
pertinenza della segnalazione, eventualmente chiedendo integrazioni al segnalante. Se la segnalazione
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 96
riguarda violazioni del D.Lgs. 231/01, viene coinvolto l'Organismo di Vigilanza per le indagini. Al termine
delle indagini, viene redatto un report e il segnalante viene informato entro 3 mesi (salvo proroghe
motivate).
Le politiche, redatte per definire la condotta del Gruppo SOL comprendono:
Codice antitrust, Codice Anticorruzione (tale documento fa riferimento agli IRO relativi alla
compliance);
Politica per la sicurezza delle informazioni (come esplicitato all’interno del testo, tale
documento fa riferimento agli IRO relativi alla cyber security);
Codice Etico (tale documento è trasversale ai temi legati alla condotta dell’impresa), ed è parte
integrante del Modello di Organizzazione gestione e controllo ex d.lgs. 231/2001.
Tali princìpi si applicano a tutte le aziende del Gruppo SOL.
Obbligo di informativa G1-2 - Gestione dei rapporti con i fornitori
Il Gruppo SOL è consapevole che il ruolo del fornitore è sempre più importante per poter rispondere
efficacemente alle nuove sfide della sostenibilità, cercando un coinvolgimento sempre maggiore
dell’intera catena del valore. Ai fornitori con cui l’azienda entra in contatto viene chiesto di far proprio il
sistema di valori di SOL, ritenuto un veicolo efficace e sicuro per una gestione corretta e trasparente
delle relazioni.
I principali prodotti e servizi acquistati dalle società del Gruppo sono l’energia elettrica, i gas di rivendita,
i servizi di trasporto, di manutenzione, di assistenza tecnica e infermieristica. Più ampia è invece la scelta
delle fonti di approvvigionamento per i beni di investimento e i prodotti di rivendita: principalmente
impianti di produzione, cisterne, serbatoi, bombole, per la divisione gas tecnici e dispositivi medici per
la divisione assistenza domiciliare.
Nel 2018 il Gruppo ha emanato un Regolamento (documento valido per tutte le società del Gruppo) sul
processo di valutazione dei fornitori, in una logica di analisi del rischio: in tale valutazione sono
considerati anche parametri legati alla compliance sociale e ambientale del fornitore. Inoltre, nel 2024
sono stati effettuati 43 audit a fornitori, che hanno riguardato principalmente aspetti legati alla qualità,
all’ambiente, alla salute e alla sicurezza. I fornitori sono tenuti a rispettare il Codice Etico di Gruppo e,
in Italia, anche il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (ex D.Lgs 231/01), nonché le Politiche
in materia di sicurezza e ambiente.
Il Gruppo SOL ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti nel proprio percorso di sostenibilità,
coinvolgendo maggiormente la propria catena del valore. Per fare ciò, si è fatto affiancare da Ecovadis,
al cui rating partecipa già dal 2018, che tramite la sua piattaforma di valutazione supporta il Gruppo
nell’assessment e gestione della catena di fornitura dal punto di vista ESG. Il rating che ne deriva è il
risultato di un’approfondita analisi delle risposte, che tiene conto delle dimensioni e del settore del
fornitore, oltre a venire supportata da documenti che attestano la veridicità e l’effettiva
implementazione di quanto dichiarato. Integrare la sostenibilità nei processi di acquisto significa
coinvolgere i propri fornitori in un rapporto di supporto reciproco, nella piena condivisione dei princìpi
etici del Gruppo, soltanto così è possibile tramutare il valore creato dall’azienda in un impatto positivo
di lungo termine sulla comunità e sull’ambiente.
Il Gruppo ha definito in Italia una norma che regola le attività contabili del ciclo passivo, all’interno della
quale sono dettagliati i termini di pagamento ai fornitori. Si rimanda al paragrafo G1-6 per maggiori
dettagli. Le attuali politiche del Gruppo non prevedono un trattamento differenziato in base allo status
giuridico o alle dimensioni del fornitore.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 97
Obbligo di informativa G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva
In data 14 novembre 2023, il Cda di SOL Spa ha approvato un Codice Anticorruzione il cui scopo è quello
di permettere a tutti i soggetti che operano per il Gruppo SOL di avere uno strumento di facile
consultazione che, oltre a quanto già contenuto nel Codice Etico, nel Modello 231/2001 e nelle Norme e
Procedure del Sistema Integrato di Gestione, ponga l'accento sui fenomeni corruttivi e sui princìpi di
comportamento nelle principali aree di rischio ed in quelle strumentali.
La Direzione Esecutiva Corporate del Personale e Affari Legali del Gruppo SOL promuove la conoscenza
del Codice a tutto il personale del Gruppo che, pertanto, è tenuto ad osservarlo ed a contribuire alla sua
concreta attuazione. In tale contesto, le azioni comunicative prevedono la pubblicazione del Codice sul
sito internet e sulla intranet aziendale “SOLConnect” di Gruppo e la disponibilità del Codice anche in
forma cartacea per tutto il personale e la distribuzione ai nuovi assunti al momento dell’inserimento,
unitamente al Modello 231.
Il percorso di formazione sull’anticorruzione è rivolto da un lato al personale direttivo e con funzioni di
rappresentanza dell’Ente attraverso brochure introduttive, incontri con i responsabili di primo livello o
workshop in aula con i dirigenti del Gruppo maggiormente esposti al rischio Corruzione; e dall’altro
verso tutto il personale attraverso l’informativa in sede di assunzione per i neoassunti, e un corso di
formazione realizzato con modalità e-learning. La partecipazione alle sessioni di formazione, così come
al corso e-learning, è obbligatoria.
In Italia il 100% delle funzioni a rischio è coperto da programmi di formazione.
Il Codice anticorruzione è stato oggetto di Board induction, a favore degli amministratori e sindaci di
SOL.
Il Gruppo SOL incoraggia tutti i dipendenti, le terze parti, i fornitori, i partner nelle Joint Ventures, gli altri
collaboratori e chiunque si trovi a conoscenza di fatti contrari al Codice Etico, agli Strumenti Normativi
Interni e alla Normativa Anticorruzione applicabile a segnalare, tramite il canale whistleblowing, anche
in forma anonima, possibili violazioni, senza timore di possibili ritorsioni, discriminazione o
penalizzazione. Per quanto riguarda le segnalazioni nei Paesi non rientranti nell’ambito di applicazione
della Direttiva che disciplina il whistleblowing, si applica la Direttiva Corporate di Gruppo (si rimanda al
paragrafo G1-1).
La gestione del canale interno è affidata, per tutte le società del Gruppo SOL rientranti nell’ambito di
applicazione del Decreto, ai sensi della Procedura del whistleblowing, al Responsabile Corporate della
Funzione di controllo interno in modo tale da garantire la separazione tra investigatore e catena
interessata dalla segnalazione. La ricezione della segnalazione da parte del soggetto Responsabile del
canale avvia il processo di gestione delle segnalazioni. Il Responsabile del canale procede alla sua
“lavorazione” secondo un flow chart di processo predefinito. La Procedura è stata approvata dal Cda di
SOL Spa in data 20 luglio 2023, unitamente all’identificazione dei ruoli organizzativi coinvolti nel
processo di gestione delle segnalazioni di whistleblowing e alle relative responsabilità.
Il Responsabile Corporate dalla Funzione di controllo interno annualmente predispone una relazione
sulle segnalazioni ricevute e sulle attività per la loro gestione che viene poi illustrata al Cda di SOL Spa.
Nel corso del 2024 vi è stata una sola segnalazione pervenuta tramite il canale di comunicazione che è
stata gestita pur non rientrando nel perimetro oggettivo del Decreto in quanto riguardava un disservizio
segnalato da un paziente in area homecare. La segnalazione, pur di modesta entità, ha comunque
consentito di migliorare la qualità del servizio offerto.
Metriche ed obiettivi
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 98
Obbligo di informativa G1-4 Casi accertati di corruzione attiva o passiva
Nel 2024 non si sono verificati casi di corruzione attiva e passiva, né condanne o ammende.
Per completezza d’informazione, si segnala tuttavia che, in merito al procedimento penale N. 6036/2022
R.G.N.R. - N. 4500/2022 RGGIP pendente avanti al Tribunale di Palermo che vede coinvolti due ex
dirigenti della società controllata VIVISOL Srl indagati per i reati previsti e puniti dagli artt. 319 e 321 del
c.p. con il coinvolgimento della medesima società ai sensi del D.lgs 231/2001, nel 2024 è avvenuta la
chiusura delle indagini ed il PM ha richiesto il rinvio a giudizio per tutte le persone sia fisiche che
giuridiche coinvolte nell’indagine. L'udienza preliminare più volte rinviata è stata fissata per il 26 marzo
2025. Si è costituita parte civile l'ASP di Palermo nei confronti degli indagati persone fisiche, chiedendo
la citazione dei responsabili civili datori di lavoro degli indagati, citazione a cui VIVISOL si è opposta. Si
segnala altresì che per la medesima vicenda ha avviato una indagine anche la Procura della Repubblica
di Enna. VIVISOL ribadisce la propria estraneità ai fatti contestati, certa di poterla mostrare davanti alla
magistratura giudicante.
Obbligo di informativa G1-6 Prassi di pagamento
I termini standard di pagamento sono in Italia generalmente di 60 giorni, ma per diverse categorie di
fornitori (energia, servizi, gas) i tempi sono generalmente di 30 giorni. Tali termini si riducono in alcuni
Paesi esteri dove il Gruppo opera.
In tale contesto, considerando un campione rappresentativo costituito dai pagamenti effettuati
nell’esercizio 2024 dalle più grandi società italiane e da alcune società europee del settore gas tecnici, il
tempo medio di pagamento è stato di 55 giorni. In particolare è stato 62 giorni in Italia, primo mercato
del Gruppo, e rispettivamente 29 e 54 giorni in Germania e Francia. Per questo campione, la percentuale
di singoli pagamenti per i quali sono stati rispettati i termini contrattuali è stata del 40% (94%
considerando i pagamenti effettuati con un ritardo inferiore a 30 giorni).
Il Gruppo SOL non ha nessun procedimento giudiziario attualmente pendente dovuto a ritardi di
pagamento.
Non sono presenti specifiche politiche di pagamento per quanto riguarda le PMI.
Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo SOL è esposto
Rischi connessi all’andamento economico generale
L’andamento del Gruppo è influenzato dall’incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della
produzione industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei
vari paesi europei in cui il Gruppo opera.
Le conseguenze della guerra in Ucraina e della crisi del Medio Oriente potrebbero causare il rallentamento
di vari settori economici nei paesi in cui il Gruppo SOL opera.
Rischi relativi ai risultati del Gruppo
Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all’andamento della produzione
industriale, quali l’industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica, chimica e vetraria. In caso di
prolungato calo delle attività industriali il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita
e di redditività.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 99
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la
marginalità nel settore dell’assistenza domiciliare e dei gas e servizi medicinali.
Rischi legati alla catena di fornitura
Il Gruppo è esposto al rischio di una interruzione non intenzionale e repentina della fornitura di uno
specifico bene, che può dipendere da fattori esogeni od endogeni al fornitore con il quale esiste un
contratto di fornitura. Qualora dovessero venir meno, in tutto o in parte, per qualsiasi causa, le forniture
previste in alcuni degli attuali accordi di produzione, non può esserci certezza, quindi, circa la capacità
dei rimanenti produttori di assorbire la quota di produzione a carico del produttore inadempiente o con
cui è venuto meno il rapporto, può esserci certezza circa l’immediata disponibilità sul mercato di
produttori alternativi.
Per minimizzare tale rischio, il Gruppo, laddove possibile, diversifica le proprie fonti di fornitura, e
sottopone a valutazione di solidità economico-finanziaria, ma anche di compliance etico-reputazionale,
tutti i propri fornitori, aggiornando periodicamente tale valutazione, al fine di evitare relazioni con
soggetti non ritenuti idonei e parametrare la propria esposizione nei confronti dei fornitori prescelti
rispetto al rischio di un’eventuale insolvenza.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Il Gruppo SOL svolge un’attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in
mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa
e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a
nuovi finanziamenti, nonostante l’ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, riscontrerà tassi
di interesse e spreads in leggera riduzione rispetto agli ultimi anni.
Altri rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli
investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle
commodities), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza
strumenti finanziari che generano interessi e acquista energia elettrica per la produzione.
Rischio di credito
L’erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi
di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva
un’oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di
svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell’esperienza
storica, di dati statistici e per effetto dell’introduzione del principio contabile IFRS9, su un approccio
predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità
di recupero nel caso in cui l’evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite
future attese.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 100
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l’incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le
risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse
finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità
disponibile, l’ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni
prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno
generati dall’attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri
fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei
debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio e di costo delle commodities
In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti
commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell’entità che li detiene.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all’Unione Monetaria
Europea, in particolare Svizzera, Bosnia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Bulgaria, Ungheria,
Romania, Gran Bretagna, Marocco, Polonia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Brasile, Cina, Ecuador e
Perù. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l’Euro, i conti economici di tali società vengono
convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazione
dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati
economici.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall’Euro possono assumere
controvalori in Euro diversi a seconda dell’andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi
contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce
“Altre riserve”.
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei
gas tecnici. Il prezzo dell’energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall’andamento del
prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la
stipula, se possibile e conveniente, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su
un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, quasi tutti i contratti di fornitura ai clienti sono indicizzati
in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La capogruppo ha in essere un prestito obbligazionario per un totale di 3,5 milioni di dollari americani.
A copertura del rischio di cambio è stata effettuata un’operazione di Cross Currency Swap (CCS) in Euro
sul totale importo del prestito e per l’intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2024 è
positivo per Euro 654 migliaia.
Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la Lira turca, si segnala che le società del Gruppo
residenti in Turchia operano solo all’interno del paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla
loro redditività a seguito del maggior costo dei prodotti acquistati da paesi terzi.
Essendosi verificate le condizioni, dal 2022 ai bilanci delle società turche è stato applicato il Principio
contabile IAS 29 - Iperinflazione.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 101
Rischio di tasso d’interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior
parte dell’indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso
fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l’indebitamento a medio-lungo
termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
La Capogruppo ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso
variabile con l’obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31
dicembre 2024 è pari ad Euro 95.327 migliaia e il fair value positivo per Euro 2.432 migliaia.
Rischi relativi al personale
Da sempre, il Gruppo SOL è impegnato a preservare e a migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori,
grazie all’adozione di soluzioni tecniche sempre più evolute, all’applicazione puntuale di norme e
procedure, alle attività formative e alla continua implementazione di nuovi progetti volti a rafforzare una
cultura aziendale sempre più focalizzata su questi importanti temi.
Per quanto riguarda i dipendenti, sono presenti potenziali rischi relativi alla ricerca, selezione e retention
dei talenti e all'esigenza di creare ed alimentare dei percorsi di crescita che ne valorizzino la
professionalità e l’esperienza, una problematica comune a molte realtà. Sono inoltre presenti potenziali
impatti negativi per la salute e la sicurezza dei lavoratori che sono mitigati da azioni specifiche e
dall’adozione di un sistema di gestione integrato conforme alla norma ISO 45001.
Si rimanda, comunque, al capitolo sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità per una più
approfondita trattazione delle iniziative poste in essere.
Rischi relativi all’ambiente e al cambiamento climatico
I prodotti e le attività della SOL Spa sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi e ambientali
sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione soggetti a norme in materia di
smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. Nel corso
dell’esercizio 2024, sono state confermate le valutazioni già svolte in precedenza, relativamente alla
rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico, di natura sia fisica sia transizionale, e alle relative
implicazioni di natura economico/finanziaria.
Con particolare riferimento ai rischi di transizione, dipendenti da uno scenario complessivo di
trasformazione del contesto economico nell’ottica di limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5-
2°C, come da accordo siglato a Parigi, gli Amministratori ritengono che i fattori connessi alla
trasformazione della domanda di mercato (accresciuta sensibilità della clientela e in generale degli
stakeholder della Società rispetto alle tematiche di sostenibilità), all’evoluzione tecnologica (rischi
correlati a innovazioni tecnologiche necessarie), nonché all’evoluzione normativa (ovvero rischi derivanti
da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento), siano quelli che rivestono la
maggiore rilevanza per il Gruppo. In tale contesto, nel settore dei gas tecnici, caratterizzato da un’elevata
incidenza dell’energia nel costo di produzione, la Società monitora costantemente le possibili evoluzioni
normative ai fini delle aspettative del mercato e degli stakeholder della Società, e ha in programma
investimenti per impianti energetici fotovoltaici così da poter incrementare la quota di
approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili. Allo stato attuale, se da un lato non si
ravvisano circostanze di obsolescenza nel processo produttivo in dipendenza da fattori di rischio connessi
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 102
alla transizione verso un’economia low-carbon, la Società intende comunque confermare l’impegno di
proseguire nel programmato rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, cogliendo le
opportunità di riduzione di consumi energetici ed emissioni di gas serra presentate dall’evoluzione
tecnologica.
L’obiettivo del Gruppo è anche quello di contenere, in ottica prospettica, i consumi di carburante e le
relative emissioni di gas serra generate direttamente e indirettamente dalla Società in relazione ai trasporti,
effettuati principalmente da fornitori terzi. A tal fine, la Società intende in futuro promuovere la
sostituzione delle motrici alimentate a gasolio da parte dei propri fornitori con altri veicoli a minori
emissioni, coerentemente con l’attesa evoluzione dell’offerta di mercato di alternative a ridotto impatto
ambientale. In tale contesto, tali misure non avranno impatto diretto sugli investimenti e sui costi di SOL.
Si precisa inoltre che tutte le anzi menzionate iniziative volte al contenimento dei consumi energetici ed
emissioni, nonché all’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, sono già state delineate nel
Piano di Sostenibilità di Gruppo. Relativamente all’esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai
rischi fisici connessi al cambiamento climatico, nonché al rischio di business continuity in dipendenza da
tali fattori, la Società valuta che gli stessi rappresentino nel complesso un livello di rischio medio e non
ha identificato la necessità di interventi con carattere urgente né di investimenti di entità significativa.
Si rimanda, comunque, al capitolo sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità per una più
approfondita trattazione delle iniziative poste in essere.
Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la
interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a
rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all’efficienza
degli stessi strumenti informatici.
Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e
business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy
principali. La scelta di tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di una approfondita
analisi del rischio connesso.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono
la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali. Il Gruppo SOL si è anche dotato di innovativi
prodotti basati su intelligenza artificiale atti a proteggere l’identità digitale dei propri dipendenti.
Tecnici indipendenti effettuano periodicamente analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi
informativi, per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l’impiego di risorse informatiche da parte di
soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle
risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.
Rischi fiscali
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da
parte delle competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle
opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi in merito al tema del “Transfer pricing”.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 103
E’ stata richiesta l’apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l’Italia e
altri quattro paesi europei, il cui iter è in via di definizione.
Nella capogruppo SOL S.p.A. è stato effettuato un accantonamento nel fondo imposte per l’importo che
si presume sarà definito a chiusura del contenzioso.
Rischi derivanti dalla guerra in Ucraina e in Medio Oriente
I rischi a cui il Gruppo SOL è esposto relativamente alla guerra tra Russia e Ucraina scoppiata nel mese
di febbraio 2022 e a quelli in Medio Oriente nel mese di ottobre 2023 sono essenzialmente indiretti, in
quanto non vi sono attività svolte direttamente da società controllate nelle due aeree coinvolte.
Di fatto, i probabili effetti negativi causati dai conflitti in corso sulla crescita economica dei paesi europei
potrebbero causare un minore tasso di sviluppo delle vendite del Gruppo SOL.
Inoltre, le guerre stanno contribuendo a difficoltà nel trasporto marittimo e al mantenimento di una grande
variabilità dei costi dei prodotti energetici, che si riflette sui costi di acquisto di energia elettrica e
carburanti; ciò potrebbe significare il rischio di non riuscire a trasferire gli aumenti dei costi integralmente
sui prezzi di vendita dei gas tecnici e dei servizi sul mercato, con un conseguente effetto negativo sulla
marginalità del Gruppo.
Il perdurare delle guerre contribuisce, inoltre, a seguito degli alti prezzi delle materie prime energetiche
a generare inflazione, con i relativi effetti negativi sui costi degli investimenti e sulle spese operative.
In particolare, un effetto rilevante sulle attività home care è quello sulla supply chain delle apparecchiature
medicali, per le quali si possono registrare ritardi e difficoltà delle consegne e conseguente shortage per
soddisfare la crescente domanda, oltre che un aumento dei prezzi di acquisto.
Altri rischi
Si informa che alla società controllata Vivisol S.r.l. in data 21.10.2022 è stata notificata la misura
provvisoria di divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione ex art. 25, comma 2, d.lgs. 231/2001
in relazione al procedimento penale N. 6036/2022 R.G.N.R. N. 4500/2022 RGGIP pendente avanti al
Tribunale di Palermo, che coinvolge svariati soggetti sia persone fisiche che giuridiche tra i quali
anche un dirigente e un ex dirigente della Società indagati per i reati previsti e puniti dagli artt. 319 e 321
del c.p. che sarebbero stati commessi in occasione di una gara risalente al 2017 indetta dall’ASP di
Palermo e dalla quale, tra l’altro, non è conseguito alcun profitto. La predetta misura cautelare è stata
tempestivamente oggetto di istanza ex art. 299 c.p.p. ed il giorno 02.11.2022, con il parere favorevole dei
PM titolari dell’inchiesta, il GIP ha sospeso con effetto immediato la predetta misura e ciò ha consentito
di mantenere l’operatività della Società. In data 10 febbraio 2023 la misura stessa è stata revocata.
Nel mese di luglio 2024 i P.M. titolari dell’inchiesta hanno formulato richiesta al G.U.P. di rinvio a
giudizio per tutti i soggetti indagati.
Successivamente si è costituita parte civile l’ASP di Palermo e l’udienza preliminare davanti al G.U.P. è
stata rinviata al 26.03.2025.
Si segnala altresì che per la medesima vicenda ha avviato una indagine anche la Procura della Repubblica
di Enna.
Come già espresso nei comunicati stampa che la Società ha tempestivamente pubblicato per dar conto
della vicenda, Vivisol ribadisce, la propria estraneità rispetto a quanto contestato e confida che la
Magistratura giudicante riconosca la posizione della Società.
Attività di direzione e coordinamento (ex art. 37, comma 2, del Regolamento Mercati Consob)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 104
Nell’azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua
volta controllato da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del
capitale sociale.
Gas and Technologies World B.V. Stichting Airvision esercitano attività di direzione e
coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell’art. 2497 C.C. in quanto l’azionista di
maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun
socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni
del Consiglio di amministrazione di SOL S.p.A.).
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell’esercizio 2024 ed evoluzione prevedibile della
gestione.
Non vi sono eventi successivi da evidenziare.
Il perdurare della guerra in corso in Ucraina e della crisi in Medio Oriente, dal punto di vista economico
stanno causando continue variazioni dei prezzi di petrolio, gas, energia elettrica e altri prodotti.
Tutto ciò si riflette sui costi di produzione e di acquisto dei gas tecnici.
Il Gruppo SOL, comunque, proseguirà nei programmi di investimento e, dove possibile, di acquisizioni,
con l’obiettivo di realizzare una buona crescita delle vendite e di mantenere la redditiva su buoni livelli.
Monza, lì 27 marzo 2025
Il Presidente del Consiglio di amministrazione
(ing. Aldo Fumagalli Romario)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 105
SOL SpA
Via Borgazzi 27
Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.
Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi 04127270157
R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza e Brianza e Lodi
Bilancio consolidato e note illustrative
al 31 dicembre 2024
Conto economico consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
Note
31/12/2024
%
31/12/2023
%
Ricavi per vendite e prestazioni
1
1.610.444
100,0%
1.487.136
100,0%
Altri ricavi e proventi
2
34.164
2,1%
42.433
2,9%
Ricavi
1.644.608
102,1%
1.529.569
102,9%
Acquisti di materie
410.720
25,5%
418.994
28,2%
Prestazioni di servizi
453.435
28,2%
406.651
27,3%
Variazione rimanenze
(7.658)
-0,5%
(14.720)
-1,0%
Altri costi
41.831
2,6%
34.724
2,3%
Totale costi
3
898.328
55,8%
845.650
56,9%
Valore aggiunto
746.279
46,3%
683.920
46,0%
Costo del lavoro
4
342.453
21,3%
301.759
20,3%
Margine operativo lordo
403.827
25,1%
382.161
25,7%
Ammortamenti
5
156.478
9,7%
144.765
9,7%
Accantonamenti e svalutazioni
5
10.172
0,6%
10.271
0,7%
Risultato operativo
237.177
14,7%
227.125
15,3%
Proventi finanziari
7.717
0,5%
5.195
0,3%
Oneri finanziari
(28.966)
-1,8%
(22.320)
-1,5%
Risultato delle partecipazioni
(184)
0,0%
608
0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari
6
(21.434)
-1,3%
(16.517)
-1,1%
Risultato ante-imposte
215.743
13,4%
210.609
14,2%
Imposte sul reddito
7
60.787
3,8%
57.905
3,9%
Risultato netto attività in funzionamento
154.957
9,6%
152.704
10,3%
Risultato netto attività discontinue
0,0%
0,0%
(Utile) / perdita di terzi
(7.259)
-0,5%
(6.972)
-0,5%
Utile / (perdita) netto
147.698
9,2%
145.733
9,8%
Utile per azione
1,628
1,607
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 106
Conto economico complessivo consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2024
31/12/2023
Utile / perdita del periodo (A)
154.957
152.704
Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) attuariali
(631)
(776)
Effetto fiscale
151
180
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1)
(480)
(596)
Componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge
(4.396)
(5.603)
Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
1.207
(756)
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite)
1.055
1.345
Totale componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico (B2)
(2.134)
(5.014)
Totale altri utili / (perdite) al netto dell’effetto fiscale (B1) + (B2) = (B)
(2.614)
(5.610)
Risultato complessivo del periodo (A+B)
152.342
147.094
Attribuibile a:
- soci della controllante
145.083
141.037
- interessenze di pertinenza terzi
7.259
6.057
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 107
Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
(valori in Migliaia di Euro)
Note
31/12/2024
31/12/2023
Immobilizzazioni materiali
8
846.751
754.571
Avviamento
9
264.395
245.628
Altre immobilizzazioni immateriali
10
50.187
42.009
Partecipazioni
11
27.233
26.926
Altre attività finanziarie
12
13.999
17.969
Imposte anticipate
13
18.145
19.211
ATTIVITA' NON CORRENTI
1.220.710
1.106.314
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino
14
112.001
100.804
Crediti verso clienti
15
491.437
448.454
Altre attività correnti
16
61.792
61.418
Attività finanziarie correnti
17
21.411
18.050
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
18
231.590
205.627
ATTIVITA' CORRENTI
918.231
834.353
TOTALE ATTIVITA'
2.138.942
1.940.667
Capitale sociale
47.164
47.164
Riserva soprapprezzo azioni
63.335
63.335
Riserva legale
10.459
10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio
0
0
Altre riserve
757.589
660.599
Utili perdite a nuovo
1.319
1.321
Utile netto
147.698
145.733
Patrimonio netto Gruppo
1.027.563
928.611
Patrimonio netto di terzi
44.028
39.543
Utile di terzi
7.259
6.972
Patrimonio netto di terzi
51.287
46.515
PATRIMONIO NETTO
19
1.078.851
975.126
TFR e benefici ai dipendenti
20
19.939
16.917
Fondo imposte differite
21
14.380
15.104
Fondi per rischi e oneri
22
10.860
3.847
Debiti e altre passività finanziarie
23
594.350
550.215
PASSIVITA' NON CORRENTI
639.530
586.083
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche
4.199
3.190
Debiti verso fornitori
193.541
168.367
Altre passività finanziarie
97.301
89.031
Debiti tributari
33.961
35.452
Altre passività correnti
91.561
83.418
PASSIVITA' CORRENTI
24
420.563
379.459
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
2.138.942
1.940.667
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 108
Rendiconto finanziario consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
Note
31/12/2024
31/12/2023
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo
147.698
145.733
Risultato di competenza di terzi
7.259
6.972
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti
5
156.478
144.765
Risultato delle partecipazioni
6
184
(608)
Interessi su finanziamenti e su obbligazioni
6
18.496
13.785
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati
4
2.475
2.276
Accantonamenti e svalutazioni
5
9.850
10.270
Imposte di competenza
8
60.787
57.905
Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn
403.227
381.098
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze
14
(8.392)
(13.977)
Crediti commerciali
15
(43.261)
(15.192)
Altre attività
14 - 16
(6.129)
(5.244)
Fornitori
24
23.074
(13.916)
Altre passività
6.446
2.679
Debiti tributari
1.509
(15.205)
Totale variazioni nelle attività e passività correnti
(26.753)
(60.855)
Altre rettifiche per elementi non monetari
(18.011)
(12.775)
Imposte pagate
(60.973)
(37.407)
Flussi di cassa generati dall'attività operativa
297.490
270.061
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisizioni di immobilizzazioni materiali
8
(202.329)
(164.383)
Variazioni diritto d'uso e altri movimenti di immobilizzazioni materiali
8
(29.831)
(15.203)
Incrementi nelle attività immateriali
(17.896)
(25.371)
(Incremento) decremento attività finanziarie immobilizzate
12
4.514
4.769
(Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda
(20.824)
(46.509)
Totale
(266.366)
(246.697)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti
(45.427)
(56.251)
Assunzione di nuovi finanziamenti
96.689
157.783
Rimborso obbligazioni
(11.924)
(11.929)
Assunzione obbligazioni
-
0
Variazione leasing
8.896
8.045
Assunzione (rimborso) finanziamenti da soci
(30)
30
Dividendi distribuiti
20
(37.776)
(33.548)
Interessi su finanziamenti e su obbligazioni corrisposti
(18.311)
(11.709)
Totale
(7.883)
52.421
Effetto delle variazioni dei cambi
20
1.714
(1.131)
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE
24.955
74.654
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO
18
202.437
127.782
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO
18
227.392
202.436
I flussi sono presentati al netto dell’effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo, così come indicato al
capitolo 9 - Avviamento.
Si segnala che le disponibilità liquide iniziali e finali considerate ai fini del rendiconto, sono esposte al netto dei debiti
verso banche relativi a scoperti di conto corrente (nota 24).
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 109
Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
Riserva
Totale
Totale
Totale
Capitale
soprapprezzo
Riserva legale
Altre riserve
Utile netto
patrimonio
patrimonio
patrimonio
sociale
azioni
netto del
netto di terzi
netto
Gruppo
Saldo al 01/01/2023
47.164
10.459
63.335
565.964
133.693
820.615
42.015
862.630
Ripartizione del risultato
-
-
-
103.761
(103.761)
-
-
dell'esercizio 2022
Distribuzione dividendi
-
-
-
-
(29.931)
(29.931)
(3.617)
(33.548)
Altre variazioni di
-
-
-
(3.110)
-
(3.110)
2.060
(1.050)
consolidamento
Utile / (perdita) dell'esercizio
-
-
-
(4.695)
145.733
141.037
6.057
147.094
Saldo al 31/12/2023
47.164
10.459
63.335
661.920
145.733
928.611
46.515
975.126
(valori in Migliaia di Euro)
Riserva
Totale
Totale
Totale
Capitale
soprapprezzo
Riserva legale
Altre
Utile netto
patrimonio
patrimonio
patrimonio
sociale
azioni
riserve
netto del
netto di terzi
netto
Gruppo
Saldo al 31/12/2023
47.164
10.459
63.335
661.920
145.733
928.611
46.515
975.126
Ripartizione del risultato
-
-
-
112.173
(112.173)
-
-
dell'esercizio 2023
Distribuzione dividendi
(33.559)
(33.559)
(4.217)
(37.776)
Altre variazioni di consolidamento
(12.572)
(12.572)
1.730
(10.842)
Utile / (perdita) dell'esercizio
(2.615)
147.698
145.083
7.259
152.342
Saldo al 31/12/2024
47.164
10.459
63.335
758.907
147.698
1.027.563
51.287
1.078.851
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 110
Note illustrative
Il bilancio consolidato 2024 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi
dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i
principi contabili internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”),
omologati dalla Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti UE.
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni
strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo SOL, infatti, ha valutato che non
sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo Stato Patrimoniale è stato redatto
secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività “correnti/non correnti”, mentre per il rendiconto
finanziario è stato adottato il metodo indiretto, rettificando l’utile del periodo delle componenti di natura non
monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell’esercizio e le
altre variazioni del Patrimonio Netto.
Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e costi derivanti da operazioni non ricorrenti.
L’analisi del conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo
quanto previsto dallo IFRS 8, evidenziando la contribuzione dei settori di attività “Gas tecnici” ed “Assistenza
domiciliare” assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica,
Italia e altri paesi, identificate come settori secondari.
A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell’ordinamento italiano del
Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli
Stati membri dell’Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili
Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall’International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati in sede comunitaria.
I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in
materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293
emesse in data 28 luglio 2006.
Composizione del gruppo ed area di consolidamento
Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2024 della capogruppo SOL S.p.A. e delle seguenti imprese, ai
sensi dell’art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91 così come modificato dalle disposizioni del D.lgs. n. 139 del 18 agosto 2015
“Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di
talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e
83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato”.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 111
a) società controllate sia direttamente che indirettamente consolidate con il metodo integrale:
Denominazione e sede
Note
Capitale sociale
Quota di partecipazione
Diretta
Indiretta
Totale
AIRSOL S.r.l. - Monza
EUR
7.750.000
100,00%
100,00%
ALLERSHAUSEN CARE GmbH - Neufahrn bei
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Freising
ANAPNOI MONOPROSOPI IKE - Thessaloniki
EUR
850.000
100,00%
100,00%
BEHRINGER France S.a.r.l. - Saint Andre Lez Lille
EUR
10.000
51,00%
51,00%
BEHRINGER S.r.l. - Genova
EUR
102.000
2,00%
49,00%
51,00%
Bhoruka Specialty Gases Private Limited -
Bangalore
1
INR
204.080
51,00%
51,00%
BiotechSol S.r.l. - Monza
EUR
110.000
51,00%
49,00%
100,00%
BLA SERVICOS HOSPITALARES LTDA. - San Paolo
BRL
15.000.000
56,00%
56,00%
C.T.S. S.r.l. - Monza
EUR
156.000
100,00%
100,00%
Centro Ortopedico Ferranti - Gruppo Vivitop Srl -
Palermo
EUR
132000
33,00%
33,00%
Cryolab S.r.l. - Roma
EUR
509.021
85,00%
85,00%
CRYOS S.r.l. - Peveragno
EUR
40.000
85,00%
85,00%
DIATHEVA S.r.l. - Cartoceto
EUR
260.000
92,00%
92,00%
Direct Medical Limited Company - Athlone
EUR
100
100,00%
100,00%
DN GLOBAL HOMECARE LTDA. - Salvador
BRL
3.734.543
74,00%
74,00%
Dolby Healtcare Limited - Stirling
GBP
300.100
100,00%
100,00%
Dolby Medical Home Respiratory Care Limited -
Stirling
GBP
15.100
100,00%
100,00%
Energetika Z.J. d.o.o. - Jesenice
EUR
999.602
100,00%
100,00%
FLOSIT S.A.S. - Casablanca
MAD
12.000.000
100,00%
0,00%
100,00%
France Oxygene Sarl - Templemars
EUR
1.300.000
100,00%
100,00%
GEBZE GAZ A.S. - Gebze
TRY
41.525.510
85,00%
85,00%
GLOBAL CARE ASSISTENCIA DOMICILIAR LTDA. -
San Paolo
BRL
10.736.528
93,00%
93,00%
Green ASU Plant Private Limited - Bangalore
2
INR
10.000.000
100,00%
100,00%
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. - Bucarest
RON
14.228.583
100,00%
100,00%
GTS Sh.p.K. - Tirana
ALL
292.164.000
100,00%
100,00%
HYDROENERGY Sh.p.K. - Tirana
ALL
1.444.108.950
96,00%
96,00%
I.C.O.A. S.r.l. - Vibo Valentia
EUR
45.760
98,00%
98,00%
Il Point S.r.l. - Verona
EUR
98.800
81,00%
81,00%
Industrias Criogenica Del Peru S.A.C. - Lima
PEN
1.610.000
50,00%
50,00%
Intensivpflegedienst Kompass GmbH - Munich
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Irish Oxygen Company Limited - Cork
EUR
697.802
50,00%
50,00%
ITOP ORTOPEDIE ASSOCIATE Srl - Palestrina
EUR
10.400
51,00%
51,00%
ITOP SERVIZI Srl - Palestrina
EUR
10.000
51,00%
51,00%
ITOP SpA Officine Ortopediche - Palestrina
EUR
400.000
51,00%
51,00%
JML SERVICOS HOSPITALARES LTDA. - San Paolo
BRL
19.597.590
56,00%
56,00%
KSD Kohlensaure-Dienst GmbH - Bretzfeld
EUR
30.000
100,00%
100,00%
MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. - Ballan Mire
EUR
7.622
100,00%
100,00%
Medair Oxygen Solution S.r.l. - Slatina
RON
600
70,00%
70,00%
MEDES Srl - Giussago
EUR
10.400
51,00%
51,00%
MEDSEVEN sp.zo.o. - Osielsko
PLN
646.000
100,00%
100,00%
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 112
Medtek Medizintechnik GmbH - Grunstadt
EUR
75.000
100,00%
100,00%
MEL a.d. - Trn
BAM
2.005.830
80,00%
80,00%
Midiperf Sante LR - Vendargues
EUR
21.000
100,00%
100,00%
Midiperf Sante France SAS - Vendargues
EUR
632.500
100,00%
100,00%
MTE Medical Technology and Engineering S.r.l. -
Surbo
EUR
66.489
75,00%
25,00%
100,00%
ORTHOHUB Srl - Palestrina
EUR
10.000
51,00%
51,00%
P PAR PARTICIPACOES LTDA. - San Paolo
BRL
39.450.845
93,00%
93,00%
p.a.c. Gasservice GmbH - Herne
EUR
52.000
100,00%
100,00%
PALLMED sp.zo.o. - Bydgoszcz
PLN
800.802
100,00%
100,00%
Personal Genomics S.r.l. - Verona
EUR
112.149
100,00%
100,00%
Pielmeier Medizintechnik GmbH - Taufkirchen
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Polar Ice Limited - Portarlington
EUR
3.672
61,00%
61,00%
POR GROUP Srl - Roma
EUR
30.000
51,00%
51,00%
Portare Distribuidora de Produtos e Servicos
BRL
2.000.000
93,00%
93,00%
Medico-Hospitalar Ltda. - San Paolo
Profi Gesundheits - Service GmbH - Weiler bei
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Bingen
PRONEP LAR INTERNACAO DOMICILIAR S.A. - Rio
BRL
67.918.209
85,00%
85,00%
de Janeiro
PRONEP SAO PAULO - SERVICOS ESPECIALIZADOS
BRL
1.181.200
85,00%
85,00%
DOMICILIARES E HOSPITALARES LTDA. - San Paolo
RESPITEK A.S. - Istanbul
TRY
66.260.870
70,00%
70,00%
Shanghai Jiawei Medical Gas Co. Ltd. - Shanghai
CNY
1.000.000
70,00%
70,00%
Shanghai Mu Kang Medical Device Distribution
CNY
5.000.000
90,00%
90,00%
Service Co. Ltd. - Shanghai
Shanghai Shenwei Medical Gas Co. Ltd - Shanghai
CNY
10.000.000
90,00%
90,00%
Servicios Integrales de Soporte a la Electromedicina
EUR
150.000
51,00%
51,00%
S.L. - Barcellona
Sisemed Unipessoal Lda. - Lisbona
EUR
3.000
51,00%
51,00%
SITEX MAD SA - Plan-les-Ouates
CHF
110.000
100,00%
100,00%
SITEX SA - Plan-les-Ouates
CHF
400.000
100,00%
100,00%
SOL B S.r.l. - Lessines
EUR
5.508.625
100,00%
100,00%
SOL Bulgaria E.A.D. - Sofia
BGN
19.305.720
100,00%
100,00%
SOL CROATIA d.o.o. (ex U.T.P. d.o.o.) - Pula
EUR
2.328.440
100,00%
100,00%
SOL Deutschland GmbH - Krefeld
EUR
7.000.000
100,00%
100,00%
SOL France S.a.s. - Eragny
EUR
13.000.000
100,00%
100,00%
SOL Gas Primari S.r.l. - Monza
EUR
500.000
100,00%
100,00%
SOL GROUP LAB S.r.l. - Costabissara
EUR
100.000
100,00%
100,00%
SOL HELLAS S.A. (ex-TAE HELLAS S.A.) - Maroussi
EUR
8.426.061
100,00%
100,00%
SOL HUNGARY KFT - Dunaharaszti
HUF
50.020.000
100,00%
100,00%
SOL Hydropower d.o.o. - Skopje
MKD
2.460.200
100,00%
100,00%
SOL India Private Limited - Chennai
INR
703.991.650
100,00%
100,00%
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - Burgbrohl
EUR
20.000
100,00%
100,00%
SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH - Burgbrohl
EUR
25.000
100,00%
100,00%
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG - Burgbrohl
EUR
10.000
100,00%
100,00%
SOL Nederland B.V. - Tilburg
EUR
2.295.000
100,00%
100,00%
SOL Real Estate Deutschland GmbH - Neufahrn bei
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Freising
SOL SEE d.o.o. - Skopje
MKD
497.554.300
97,00%
3,00%
100,00%
SOL Slovakia s.r.o. - Bratislava
EUR
75.000
100,00%
100,00%
SOL Srbija d.o.o. - Nova Pazova
RSD
317.193.834
67,00%
33,00%
100,00%
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 113
SOL T.G. GmbH - Wiener Neustadt
EUR
5.726.728
100,00%
100,00%
SOL TK A.S. - Istanbul
TRY
253.802.303
100,00%
100,00%
SoleoMed GmbH - Merklingen
EUR
26.000
80,00%
80,00%
SOL-K Sh.p.K. - Gracanica
EUR
2.010.000
100,00%
0,00%
100,00%
SPG SOL Plin Gorenjska d.o.o. - Jesenice
EUR
8.220.664
55,00%
45,00%
100,00%
Spitex Aloha GmbH - Basel
CHF
20.000
100,00%
100,00%
SPITEX PERSPECTA AG - Basel
CHF
100.000
100,00%
100,00%
Sterimed S.r.l. - Surbo
EUR
100.000
100,00%
100,00%
Swissgas Del Ecuador S.A.S. - Guayaquil
USD
13.200.000
50,00%
50,00%
T.P.J. d.o.o. - Jesenice
EUR
2.643.487
64,00%
36,00%
100,00%
TGP A.D. - Petrovo
BAM
1.177.999
61,00%
26,00%
87,00%
TGS d.o.o. - Skopje
MKD
419.220.422
100,00%
100,00%
TGT A.D. - Trn
BAM
970.081
75,00%
75,00%
UNIT CARE SERVICOS MEDICOS LTDA. - San Paolo
BRL
2.084.000
95,00%
95,00%
VITORIA MEDICINA DOMICILIAR LTDA. - Vitoria
BRL
2.092.845
85,00%
85,00%
Vivicare GmbH - Neufahrn bei Freising
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Vivicare Holding GmbH - Neufahrn bei Freising
EUR
25.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Adria d.o.o. - Mengeš
EUR
7.500
100,00%
100,00%
VIVISOL B Srl - Lessines
EUR
162.500
0,00%
100,00%
100,00%
VIVISOL Brasil Ltda. - San Paolo
BRL
18.159.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Calabria S.r.l. - Vibo Valentia
EUR
10.400
98,00%
98,00%
VIVISOL Czechia s.r.o. - Praga
CZK
100.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising
EUR
2.500.000
100,00%
100,00%
VIVISOL France Sarl - Vaux le Penil
EUR
3.503.600
100,00%
100,00%
VIVISOL GULF MEDICAL EQUIPMENT RENTAL L.L.C
AED
300.000
100,00%
100,00%
- Dubai
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH - Vienna
EUR
726.728
100,00%
100,00%
VIVISOL Hellas S.A. - Athens
EUR
1.053.981
100,00%
100,00%
VIVISOL Iberica S.L.U. - Arganda del Rey
EUR
5.500.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Intensivservice GmbH - Regensburg
EUR
40.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Napoli S.r.l. - Marcianise
EUR
98.800
81,00%
81,00%
VIVISOL Nederland B.V. - Tilburg
EUR
500.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Portugal Unipessoal LDA - Condeixa-a-
Nova
EUR
100.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Silarus Srl - Battipaglia
EUR
18.200
57,00%
57,00%
VIVISOL Srl - Monza
EUR
2.600.000
51,00%
49,00%
100,00%
WIP Weiterbildung in der Pflege GmbH - Neufahrn
EUR
25.000
100,00%
100,00%
bei Freising
Wonsak Kohlensaure-Service GmbH - Amburgo
EUR
25.000
55,00%
55,00%
1) La quota di Gruppo al 31 dicembre 2024 comprende una partecipazione di Simest SpA del 5,40%; in base al contratto
tra Sol SpA e Simest SpA del 25 novembre 2022 SOL SpA ha l’obbligo di riacquisto della quota totale Simest SpA entro
il 30 novembre 2030.
2) La quota di Gruppo al 31 dicembre 2024 comprende una partecipazione di Simest SpA del 47,44%; in base al
contratto tra Sol SpA e Simest SpA del 25 novembre 2022 SOL SpA ha l’obbligo di riacquisto della quota totale Simest
SpA entro il 30 novembre 2030 .
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 114
b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
Denominazione e Sede
Capitale sociale
Quota di
partecipazione
Consorzio EcoDue - Monza
EUR
800.000
50,00%
CT Biocarbonic GmbH - Zeitz
EUR
50.000
50,00%
c) società controllate e collegate, non consolidate:
Denominazione e Sede
Capitale sociale
Quota di
partecipazione
FLOSIT PHARMA S.A.S. - Casablanca
MAD
5.000.000
100,00%
GTE sl - Barcellona
EUR
12.020
100,00%
SOMNOmedics GmbH - Randersacker
EUR
30.000
15,00%
ZDS JESENICE d.o.o. - Jesenice
EUR
10.000
75,00%
Le società FLOSIT PHARMA S.A. e G.T.E. Sl non sono state consolidate in quanto non operative e non rilevanti ai fini della
rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
La società SOMNOmedics GmbH non è stata consolidata in quanto partecipazione di minoranza.
La società ZDS Jesenice d.o.o. non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza.
d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
Denominazione e Sede
Capitale
Quota di
sociale
partecipazione
CONSORGAS Srl Milano
EUR
500.000
26,00%
NEMO LAB Srl Milano
EUR
14.286
30,00%
Nippon Sanso Shenwei Gases Co. Ltd - Shanghai
CNY
18.224.460
32,00%
OXY TECHNICAL GASES d.o.o. Karlovac
EUR
13.500.000
40,00%
Shanghai BoHao Health Service Co., Ltd. - Shanghai
CNY
3.000.000
49,00%
Shanghai ShenWei Gas Filling Co. Ltd - Shanghai
CNY
1.000.000
37,00%
Infine, le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al fair value through profit and loss, in quanto non
riconducibili nelle categorie di società controllate e collegate.
L’area di consolidamento al 31 dicembre 2024 rispetto al 31 dicembre 2023 è stata modificata:
con l’inclusione della Società Spitex Aloha GmbH. acquisita nel mese di marzo 2024,
con l’inclusione della Società Medair Oxygen Solution S.r.l. acquisita nel mese di marzo 2024,
con l’inclusione delle Società PRONEP LAR INTERNACAO DOMICILIAR S.A. e delle sue controllate PRONEP SAO PAULO
- SERVICOS ESPECIALIZADOS DOMICILIARES E HOSPITALARES LTDA, VITORIA MEDICINA DOMICILIAR LTDA, acquisite
nel mese di aprile 2024,
con l’inclusione della Società SoleoMed GmbH acquisita nel mese di agosto 2024,
con l’inclusione della Società p.a.c. Gasservice GmbH acquisita nel mese di ottobre 2024,
con l’inclusione della Società VIVISOL GULF MEDICAL EQUIPMENT RENTAL L.L.C costituita nel mese di ottobre 2024,
con l’inclusione della Società POR GROUP Srl acquisita nel mese di novembre 2024,
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 115
con l’inclusione delle Società SISEMED S.L. e della sua controllata SISEMED UNIPESSOAL LDA acquisite nel mese di
dicembre 2024,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società DN GLOBAL HOMECARE LTDA dal 55% all’ 80%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società Shanghai Shenwei Medical Gas Co. Ltd dal 70% al 90%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società Shanghai Mu Kang Medical Device Distribution Service
Co. Ltd dal 70% al 90%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società Shanghai Jiawei Medical Gas Co. Ltd dal 30% al 70%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società Personal Genomics Srl dal 84,71% al 100%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl dall’89,63% al 100%,
con l’esclusione della Società Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl, fusa mediante incorporazione nella Società Revi Srl
(che ha successivamente cambiato la propria denominazione sociale in MTE Medical Technology and
Engineering S.r.l.) in data 30 maggio 2024,
con l’esclusione della Socie SOL CROATIA d.o.o., fusa mediante incorporazione nella UTP d.o.o. (che ha
successivamente cambiato la propria denominazione sociale in SOL CROATIA d.o.o.) in data 01 luglio 2024,
con l’esclusione della Società Midiperf Sante IDF, fusa mediante incorporazione nella Società Midiperf Sante LR in
data 01 novembre 2024,
con l’esclusione della Società Magnus Opieka Domowa sp.z o.o., fusa mediante incorporazione nella Società PALLMED
sp.zo.o. in data 31 dicembre 2024
con l’inclusione della Società Shanghai BoHao Health Service Co., Ltd. (società collegata) a seguito dell’acquisizione di
quote di maggioranza della Società Shanghai Jiawei Medical Gas Co. Ltd.
Secondo il paragrafo 264 Sezione 3 del Codice Commerciale tedesco, le società controllate tedesche:
ALLERSHAUSEN CARE GmbH - Neufahrn bei Freising
Intensivpflegedienst Kompass GmbH Munich
KSD Kohlensaure-Dienst GmbH Bretzfeld
Medtek Medizintechnik GmbH Grunstadt
p.a.c. Gasservice GmbH - Herne
Pielmeier Medizintechnik GmbH Taufkirchen
Profi Gesundheits - Service GmbH - Weiler bei Bingen
SOL Deutschland GmbH Krefeld
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - Burgbrohl
SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH Burgbrohl
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG - Burgbrohl
SOL Real Estate Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising
Vivicare GmbH - Neufahrn bei Freising
Vivicare Holding GmbH - Neufahrn bei Freising
VIVISOL Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising
VIVISOL Intensivservice GmbH Regensburg
WIP Weiterbildung in der Pflege GmbH - Neufahrn bei Freising
Wonsak Kohlensaure-Service GmbH
sono esonerate dall’obbligo di redigere e pubblicare in Germania sia i bilanci in conformità con i principi contabili
tedeschi generalmente accettati sia il rapporto sulla gestione, nonché di consentire il controllo contabile di tali bilanci.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 116
Principi contabili e di consolidamento
Principi generali
Il bilancio consolidato del Gruppo SOL è redatto in Euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo
opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in
migliaia di Euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota Principi di consolidamento
Consolidamento di imprese estere.
Principi di consolidamento
Imprese controllate
Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente
o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un’impresa al fine di ottenere benefici dalle sue
attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il
controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili
ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico
consolidati.
Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche
dell’impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l’esistenza del controllo quando si detiene,
direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria considerando
anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili.
Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.
Imprese a controllo congiunto
Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 Accordi a
controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a
controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l’influenza
notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Imprese collegate
Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed
operative (joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate) ma sulle quali SOL
esercita un’influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell’impresa, pur non avendone il controllo,
considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l’influenza
notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili
nell’assemblea ordinaria.
Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo
del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l’influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole
cessa di esistere.
Partecipazioni in altre imprese
Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al Fair
Value eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. Successivamente, gli utili e le perdite derivanti dalle
variazioni di fair value, sono imputati direttamente a conto economico di periodo come consentito dal disposto IFRS 9.
Transazioni eliminate nel processo di consolidamento
Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo,
così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su
operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle
imprese.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 117
I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:
Le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo integrale sono inseriti
nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall’entità della partecipazione. È stato inoltre eliminato il valore di carico delle
partecipazioni contro il patrimonio netto di competenza delle società partecipate;
Le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo
sono eliminate. Similmente vengono eliminati i dividendi e le svalutazioni di partecipazioni contabilizzate nei bilanci
d’esercizio;
Le rimanenze finali, per i prodotti acquistati da società del Gruppo, vengono rettificate per i margini infragruppo in esse
contenuti, perché non ancora realizzati verso terzi.
Le plusvalenze realizzate dalle vendite infragruppo relative a immobilizzazioni immateriali e materiali vengono eliminate
al netto degli ammortamenti contabilizzati sulle plusvalenze stesse.
Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell’esercizio di loro
spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati;
Al momento della cessione di una società partecipata che comporti la perdita del controllo, nella determinazione della
plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto dell’avviamento eventualmente allocabile alla partecipata;
In presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all’assunzione del controllo, l’eventuale differenza tra
il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata a patrimonio netto;
analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita
del controllo.
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell’operazione. Le attività e le
passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio
in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall’estinzione di poste
monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione
iniziale nell’esercizio o in bilanci precedenti.
Consolidamento di imprese estere
Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall’euro che rientrano nell’area di consolidamento
sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti).
Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell’esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti
dall’applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della
partecipazione.
L’avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall’acquisizione di un’impresa estera sono rilevati nella relativa
valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 118
I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in Euro sono riportati nella tabella che segue:
Valuta
Cambio del
Cambio medio
Cambio del
Cambio medio
31/12/2024
2024
31/12/2023
2023
Corona ceca
Euro
0,03971
Euro
0,03981
Euro
0,04045
Euro
0,04166
Dinaro macedone
Euro
0,01628
Euro
0,01624
Euro
0,01629
Euro
0,01624
Dinaro serbo
Euro
0,00856
Euro
0,00854
Euro
0,00855
Euro
0,00853
Dirham Marocco
Euro
0,09511
Euro
0,09297
Euro
0,09151
Euro
0,09127
Dollaro USA
Euro
0,96256
Euro
0,92387
Euro
0,90498
Euro
0,92481
Dirham degli Emirati Arabi
Euro
0,26210
Euro
0,25157
Euro
-
Euro
-
Uniti
Fiorino ungherese
Euro
0,00243
Euro
0,00253
Euro
0,00261
Euro
0,00262
Franco svizzero
Euro
1,06247
Euro
1,04976
Euro
1,07991
Euro
1,02902
Lek albanese
Euro
0,01020
Euro
0,00993
Euro
0,00964
Euro
0,00919
Lev bulgaro
Euro
0,51130
Euro
0,51130
Euro
0,51130
Euro
0,51130
Lira turca
Euro
0,02722
Euro
0,02811
Euro
0,03063
Euro
0,03063
Marco convertibile
Euro
0,51129
Euro
0,51129
Euro
0,51129
Euro
0,51129
Nuevo Sol
Euro
0,25606
Euro
0,24615
Euro
0,24499
Euro
0,24708
Nuovo Leu rumeno
Euro
0,20103
Euro
0,20102
Euro
0,20098
Euro
0,20216
Real Brasile
Euro
0,15564
Euro
0,17158
Euro
0,18651
Euro
0,18515
Rupia indiana
Euro
0,01124
Euro
0,01104
Euro
0,01088
Euro
0,01120
Sterlina inglese
Euro
1,20601
Euro
1,18117
Euro
1,15068
Euro
1,14970
Yuan Renminbi
Euro
0,13187
Euro
0,12841
Euro
0,12737
Euro
0,13055
Zloty polacco
Euro
0,23392
Euro
0,23225
Euro
0,23044
Euro
0,22017
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione (acquisition method) previsto dall’IFRS 3.
Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la
somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli
strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell’impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono
generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
L’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale, del
valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione
precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte
alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la
somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value
dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata
immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value
oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l’impresa acquisita. La scelta del metodo di
valutazione è effettuata transazione per transazione.
Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value
alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale ai fini della
determinazione dell’avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo
nell’impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l’eventuale utile o perdita che ne
consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e
rilevati negli Altri Utili o Perdite complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata
ceduta.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 119
Le aggregazioni aziendali avvenute prima del gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione
dell’IFRS 3.
Azionisti terzi
La quota del capitale e delle riserve di pertinenza di terzi nelle società controllate e la quota di pertinenza di terzi
dell’utile o perdita d’esercizio delle società controllate rientranti nell’area di consolidamento, sono identificate
separatamente nel conto economico e nello stato patrimoniale consolidato. Le variazioni delle quote di possesso di
società controllate che non comportano acquisizione/perdita di controllo sono iscritte tra le variazioni di patrimonio
netto.
Acquisizione di quote di minoranza
Una volta ottenuto il controllo di un’impresa, le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di
minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla società controllata, sono da considerarsi transazioni con soci e
pertanto devono essere riconosciute a patrimonio netto. Ne consegue che il valore contabile della partecipazione di
controllo e delle interessenze di pertinenza di terzi devono essere rettificate per riflettere la variazione di interessenza
nella società controllata ed ogni differenza tra l’ammontare della rettifica apportata alle interessenze di pertinenza di
terzi ed il fair value del prezzo pagato o ricevuto a fronte di tale transazione è rilevata direttamente nel patrimonio netto
ed è attribuito ai soci della controllante. Non vi saranno rettifiche al valore dell’avviamento ed utili o perdite saranno
rilevati a conto economico. Gli oneri accessori derivanti da tali operazioni devono, inoltre, essere iscritti a patrimonio
netto in accordo con quanto richiesto dallo IAS 32 al paragrafo 35.
Operazioni under common control
Una aggregazione aziendale che coinvolge imprese o gruppi sotto comune controllo (operazione under common
control) è una aggregazione in cui tutte le imprese o aziende sono, in ultimo, controllate dallo stesso soggetto o dagli
stessi soggetti sia prima sia dopo l’aggregazione aziendale ed il controllo non è di natura temporanea.
Nel caso sia dimostrata la significativa influenza sui flussi di cassa futuri dopo il trasferimento per il complesso delle parti
interessate, queste operazioni sono trattate secondo quanto descritto al punto “aggregazioni di imprese ed
avviamento”.
Nel caso, invece, in cui ciò non sia dimostrabile, tali operazioni sono rilevate secondo il principio della continuità dei
valori.
In particolare, i criteri di rilevazione contabile, in applicazione del principio della continuità dei valori, rientranti
nell’ambito di quanto indicato nel principio IAS 8.10, coerentemente con la prassi internazionale e gli orientamenti della
professione contabile italiana in tema di business combination under common control prevedono che l’acquirente rilevi
le attività acquisite in base ai loro valori contabili storici determinati secondo la base del costo. Ove i valori di
trasferimento siano superiori a quelli storici, l’eccedenza viene stornata rettificando in diminuzione il patrimonio netto
del Gruppo acquirente, con apposito addebito di una riserva.
Analogamente, il principio contabile adottato nella predisposizione del bilancio del Gruppo cedente prevede che
l’eventuale differenza tra il prezzo della transazione ed il preesistente valore di carico delle attività oggetto del
trasferimento non sia rilevata nel conto economico, ma sia invece contabilizzata in conto accredito a patrimonio netto.
Principi contabili
Immobilizzazioni materiali
Costo
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri
accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono
direttamente attribuibili all’acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti
nel bene a cui si riferiscono.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 120
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita
e il valore netto contabile dell’attività e sono imputati al conto economico dell’esercizio.
Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul
Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente
o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore
è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto
indicati.
La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo
“Perdite di valore dell’attività”. Le svalutazioni effettuate possono essere oggetto di successivi ripristini di valore
nell’ambito del costo originario sostenuto.
I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al
minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.
Qualora le singole componenti di un’immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono
rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata (“component approach”). In
particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati
e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.
Ammortamento
L’ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
Terreni -
Fabbricati 2% - 10 %
Impianti e macchinario 7,5% - 20 %
Attrezzature industriali e commerciali 5,5% - 25 %
Altri beni 10% - 30 %
Contratti di lease
Il Gruppo deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. Il Gruppo iscrive il Diritto
d’uso e la relativa passività derivante dal lease per tutti gli accordi di lease in qualità di locatario, ad eccezione di quelli
di breve termine (è il caso di contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei lease di beni dal basso valore
(da policy di Gruppo, tali beni sono quelli con un valore inferiore ad Euro 10.000 quando nuovi). Per questi ultimi, il
Gruppo iscrive i relativi pagamenti come spese operative a quote costanti lungo la durata del contratto salvo che un
altro metodo sia maggiormente rappresentativo. I contratti per i quali è stata applicata quest’ultima esenzione ricadono
principalmente all’interno delle seguenti categorie:
Computers, telefoni e tablet;
Stampanti;
Attrezzature;
Altri dispositive elettronici;
Altri beni.
Relativamente a tali esenzioni, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti
lungo la durata del contratto
I lease payments inclusi nel valore della Passività per il lease comprendono:
La componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
I pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un indice o di un tasso, inizialmente valutati utilizzando
l’indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
L’ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
Il prezzo di esercizio dell’opzione di acquisto, che dev’essere incluso solamente qualora l’esercizio di tale
opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
Le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l’opzione per l’esercizio di estinzione
del lease e l’esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 121
Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della Passività per il lease si incrementa per effetto degli
interessi maturati (utilizzando il metodo dell’interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in
forza del contratto di lease.
Il Gruppo ridetermina il valore delle Passività per il lease (ed adegua il valore del Diritto d’uso corrispondente) qualora:
Cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell’esercizio del diritto di opzione; in tal
caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione
rivisto.
Cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la Passività per il
lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che
i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse,
caso in cui dev’essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto).
Un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione separata
del contratto di lease. In tali casi la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti per
lease al tasso di interesse rivisto.
L’attività per Diritto d’uso comprende la valutazione iniziale della Passività per il lease, i pagamenti per il lease effettuati
prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il Diritto d’uso è iscritto in bilancio
al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore.
Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del
diritto d’uso e della passività per il lease lungo il periodo contrattuale.
Il Diritto d’uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante.
Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d’uso riflette la volontà del Gruppo
di esercitare l’opzione di acquisto, il relativo diritto d’uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L’inizio
dell’ammortamento parte dalla decorrenza del lease.
Il Gruppo applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà
tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi
sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo
da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività,
l’attività ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene
progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento.
Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l’attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e
rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento. Nel caso di
finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano
un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l’effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato
come un contributo pubblico aggiuntivo.
Attività immateriali
Avviamento
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate
al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d’acquisto e la quota di
competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in
bilancio come attività immateriale. L’eventuale differenza negativa (“avviamento negativo”) è invece rilevata a conto
economico al momento dell’acquisizione.
L’avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate
circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di
valore, condotte a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l’avviamento stesso,
secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è
valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 122
Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Al momento della eventuale cessione di una parte o dell’intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui
acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si
tiene conto del corrispondente valore residuo dell’avviamento.
In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l’IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo
retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il gennaio 2004; di conseguenza, l’avviamento
generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure
le Riserve di consolidamento iscritte all’interno del patrimonio netto, determinati secondo i principi contabili italiani,
previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.
Altre immobilizzazioni immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e
sono iscritte all’attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 Attività immateriali, quando l’impresa ha il controllo di
tale attività ed è probabile che l’uso della stessa generebenefici economici futuri e quando il costo dell’attività può
essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile
stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate
ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver
subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell’acquisizione di un’azienda sono iscritte separatamente
dall’avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
Perdita di valore delle attività
Lo IAS 36 richiede di valutare l’esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed
immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre
attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l’uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno
annualmente.
Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili,
impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita
di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell’attività per determinare l’entità
dell’eventuale perdita di valore. Un’attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di
valore ogni anno o pfrequentemente, ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita
di valore.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell’unità
generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il
fair value (prezzo netto di vendita), qualora esista un mercato attivo, e il valore d’uso del bene.
Nella determinazione del valore d’uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un
tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell’attività. Le
principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d’uso riguardano il tasso di sconto, il tasso di crescita, le attese di
variazione dei prezzi di vendita e dell’andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di
crescita adottati si basano su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di
vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. Il Gruppo prepara previsioni dei flussi
di cassa operativi derivanti dal piano industriale predisposto dagli Amministratori e approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Capogruppo e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di
un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.
Se l’ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore
rispetto al relativo valore contabile, quest’ultimo è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando immediatamente la
perdita di valore nel conto economico.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 123
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell’attività (o della unità
generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell’avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del
suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l’attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata
la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è iscritto immediatamente nel conto economico.
Strumenti finanziari
Le attività e le passività finanziarie sono rilevate nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo nel
momento in cui il Gruppo diviene parte integrante delle disposizioni contrattuali che disciplinato lo strumento.
La voce Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti include le partecipazioni in imprese non consolidate e altre
attività finanziarie non correnti (titoli detenuti con l’intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza, crediti e
finanziamenti non correnti e altre attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita).
Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali, titoli correnti, altre attività finanziarie correnti nonché
le disponibilità e mezzi equivalenti.
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari e i debiti commerciali.
Le partecipazioni in imprese non consolidate sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 28 Partecipazioni
in imprese collegate, come descritto nel precedente paragrafo “Principi di consolidamento”; le partecipazioni in altre
imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni. Le altre attività finanziarie non correnti, così come le
attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39
Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.
Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l’intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono
contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo
di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.
Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari a FVTOCI e quelli di negoziazione sono valutati al fair
value. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il fair value degli strumenti finanziari a FVTOCI è misurato con le
tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l’analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le
informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.
Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l’utile (perdita) cumulato
riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio
netto all’utile (perdita) d’esercizio tramite una rettifica da riclassificazione.
Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è
eliminato, l’utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico
complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico.
Le attività correnti in valuta per le quali sono poste in essere operazioni di copertura tramite strumenti derivati sono
valutate secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting, ove applicabile.
Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino
al momento in cui l’attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate,
incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.
I finanziamenti e i crediti che il Gruppo non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso
dell’attività caratteristica), i titoli detenuti con l’intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività
finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere
determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando
il metodo dell’interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al
costo di acquisizione.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un’attività finanziaria
o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore
deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l’hedge
accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 124
fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati
a conto economico
cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento
di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
Svalutazioni di attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è
effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall’IFRS 9.
Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la
controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d.
Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare
in caso di default (c.d. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di
recupero esperibili.
Derecognition delle attività e passività finanziarie
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente ogni qualvolta si verifichi una delle seguenti condizioni:
il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa connessi all’attività è scaduto
il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all’attività, trasferendo i suoi diritti a ricevere
flussi di cassa dall’attività oppure assumendo un’obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno
o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dall’IFRS 9
il Gruppo non ha trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all’attività finanziaria
ma ne ha trasferito il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l’obbligazione contrattuale è
adempiuta, cancellata o prescritta.
Quando una passività finanziaria esistente viene sostituita da un’altra verso lo stesso creditore a condizioni
sostanzialmente diverse, o le condizioni di una passività esistente sono sostanzialmente modificate, tale sostituzione o
modifica viene trattata come un’eliminazione contabile della passività originaria e la rilevazione di una nuova passività.
La differenza tra i rispettivi valori contabili è rilevata a Conto economico.
Strumenti derivati
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l’hedge
accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati
a conto economico
cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento
di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
Si precisa che il Gruppo ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile
IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting negli anni precedenti e per quelle nuove designate nel
2024.
Informativa
Il principio IFRS 7 richiede informazioni integrative finalizzate ad apprezzare la significatività degli strumenti finanziari
in relazione alle performance economiche ed alla posizione finanziaria della Società. Il principio contabile richiede una
descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dalla direzione per le diverse tipologie di rischio
finanziario (liquidità, di mercato e di credito) a cui la Società è esposta, comprensive di analisi di sensitività per ogni tipo
di rischio di mercato (cambio, tasso di interesse, equity, commodity) e di informativa circa la concentrazione e le
esposizioni medie, minime e massime ai vari tipi di rischio durante il periodo di riferimento, qualora l’esposizione in
essere a fine periodo non fosse sufficientemente rappresentativa.
Il principio IAS 1 regola, tra l’altro, gli obblighi informativi da fornire circa obiettivi, policy e processi di gestione del
capitale, specificando, qualora esistano capital requirements imposti da soggetti terzi, la natura e le modalità di gestione
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 125
ed eventuali conseguenze di mancata compliance. Per l’analisi qualitativa e quantitativa si rimanda alla nota 23 Debiti
e altre passività finanziarie”.
Giacenze di magazzino
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato,
determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i
costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali,
prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del
loro valore di realizzo.
I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai
clienti.
Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono
note.
Finanziamenti
I finanziamenti sono valutati inizialmente al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli
oneri accessori di acquisizione.
Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite
l’applicazione del tasso di interesse effettivo.
Il metodo dell'interesse effettivo è il metodo di calcolo del costo ammortizzato di una passività finanziaria e di
allocazione degli interessi passivi lungo il periodo rilevante. Il tasso di interesse effettivo è il tasso che attualizza i
pagamenti futuri (inclusivo di tutte le commissioni, i costi di transazione e altri premi o sconti) lungo la durata della
passività finanziaria o, qualora più appropriato, lungo un periodo più breve. I finanziamenti sono classificati tra le
passività correnti a meno che il Gruppo abbia il diritto incondizionato di differire l’estinzione di tale passività di almeno
dodici mesi dopo la data di chiusura dell’esercizio.
Benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in
funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi “a contributi definiti” e programmi “a benefici definiti”.
Nei programmi a contributi definiti l’obbligazione dell’impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a
un patrimonio o a un’entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti
degli eventuali importi già corrisposti.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata
sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario
all’ottenimento dei benefici.
Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un “post employment benefit”, del tipo “defined benefit plan”, il cui
ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l’importo da liquidare al momento della risoluzione del
rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il “projected unit credit method”, che si basa su ipotesi di
natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell’ammontare dei benefici che ciascun
dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce “costo del lavoro” il current service cost
che definisce l’ammontare dei diritti maturati nell’esercizio dai dipendenti e tra gli “oneri/proventi finanziari”, l’interest
cost che costituisce l’onere figurativo che l’impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari
al TFR.
Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate
immediatamente a Conto Economico Complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificati a conto economico.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 126
Fondi rischi ed oneri
Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un’obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile
che si renderà necessario l’impiego di risorse del Gruppo per adempiere l’obbligazione e quando può essere effettuata
una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell’operazione. Le attività e le
passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del
bilancio. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall’estinzione di poste monetarie o dalla loro
conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell’esercizio
o nei bilanci di esercizi precedenti.
Economie iperinflazionate
Il Gruppo SOL controlla società con sede in Turchia, paese che nel 2022 è stato definito in condizione di elevata
inflazione, dato che il tasso di inflazione cumulato nell’ultimo triennio ha superato il 100%. Secondo quanto indicato
nel principio contabile IAS 29 “Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate” i bilanci delle società turche
devono essere rideterminati secondo specifiche procedure ed un processo di valutazione, per eliminare gli effetti
distorsivi dovuti alla perdita di potere d’acquisto della moneta.
Nel Conto Economico i costi e ricavi sono rivalutati applicando la variazione dell’indice generale dei prezzi al consumo.
Relativamente allo Stato Patrimoniale gli elementi monetari non sono rivalutati in quanto già espressi nell’unità di
misura corrente alla data di chiusura del periodo; le attività e passività non monetarie sono invece rivalutate dalla data
alla quale le attività e passività sono state inizialmente iscritte fino alla chiusura del periodo.
I bilanci sono convertiti in euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali che per le voci
economiche.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è trasferito il controllo rendendo probabile che al Gruppo affluiranno così i
benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile.
I ricavi sono rappresentati al netto di eventuali poste rettificative.
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step:
(i) identificazione del contratto con il cliente;
(ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi
a un cliente;
(iii) determinazione del prezzo della transazione;
(iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di
ciascun bene o servizio;
(v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all’atto del
trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente
ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento
temporale (at a point in time).
I ricavi sono rilevati per l’ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l’impresa ritiene di aver diritto in cambio dei
beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un
corrispettivo variabile, l’impresa stima l’ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei
beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l’ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti,
abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.
Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non
determinano la rilevazione di ricavi.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di
iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 127
Riconoscimento dei costi
I costi e gli oneri sono rilevati in bilancio secondo il principio della competenza economica.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti a conto economico per competenza.
In particolare, gli interessi attivi e passivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, sulla
base dell’importo finanziato e del tasso di interesse effettivo applicabile, che rappresenta il tasso che sconta gli
incassi/pagamenti futuri stimati lungo la vita attesa dell’attività/passività finanziaria per riportarli al valore di carico
contabile dell’attività stessa.
Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito
sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a
patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per
imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo
dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli Oneri operativi.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su
tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel
bilancio consolidato, ad eccezione dell’avviamento non deducibile fiscalmente.
Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute
nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere
recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla
medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono
determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo
opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall’esercizio in corso, la Capogruppo SOL S.p.A.
ricopre il ruolo di società consolidante; l’area di consolidamento è composta, oltre che da SOL S.p.A., da AIRSOL Srl, da
BiotechSol Srl, da DIATHEVA Srl e da Personal Genomics Srl.
Con riferimento ai possibili impatti che la Direttiva europea n. 2523/2022 ha sul bilancio consolidato del Gruppo SOL,
nel rispetto di quanto previsto del Regolamento UE n. 2468 dell’8 novembre 2023 il quale ha inserito all’interno dello
IAS12 il paragrafo 88D, si evidenzia che SOL S.p.A. si è premurata di effettuare una preliminare mappatura incentrata
sulla applicabilità delle cc. dd. Transitional Safe Harbour Rules partendo dai dati presenti nel Country by Country
Reporting per l’anno 2023. Questa analisi ha portato all’identificazione di Bulgaria, Irlanda, Macedonia e Svizzera come
giurisdizioni soggette determinazione di una Top-up-Tax nell’esercizio 2024.
Dividendi
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell’esercizio in cui sono approvati
dall’assemblea degli azionisti.
Utile per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in
circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
Rendiconto finanziario
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto, come indicato nel principio IAS7, per mezzo
del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi
differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 128
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l’effettuazione
di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa
ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, impairment test, benefici ai dipendenti,
imposte, accantonamenti a fondi rischi, definizione del lease term. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente
e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Diritti d’Uso
Il principio IFRS 16 fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di
un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti:
l’identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici
economici rivenienti dall’uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l’uso del bene sottostante il contratto.
Per effetto dell’introduzione del nuovo principio nel conto economico a partire dal 1° gennaio 2019 vengono rilevate le
quote di ammortamento dei diritti d’uso determinate sulla base dei lease term definiti, sulla base delle valutazioni
effettuate circa la probabilità di rinnovo e le quote di competenza degli oneri finanziari connessi alle passività. Tale
processo implica un elevato grado di judgement da parte del management.
Fondo svalutazione dei crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del Gruppo circa le perdite relative ai crediti vantati verso i clienti.
La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese, determinate in funzione dell’esperienza passata
per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell’attento monitoraggio della qualità del
credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre
attività finanziarie. La Direzione rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed
utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività
è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per
il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un’attività non corrente ha subito una perdita di valore, la
Società rileva una svalutazione per il valore dell’eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile
attraverso l’uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai piani più recenti.
Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite
La Società rileva le imposte correnti differite/prepagate in funzione della normativa vigente. La rilevazione delle imposte
richiede l’uso di stime e di assunzioni in ordine alle modalità con le quali interpretare, in relazione alle operazioni
condotte nel corso dell’esercizio le norme applicabili ed il loro effetto sulla fiscalità della Società. Inoltre, la rilevazione
di imposte prepagate/differite richiede l’uso di stime in ordine ai redditi imponibili prospettici ed alla loro evoluzione
oltre che alle aliquote di imposta effettivamente applicabili. Tali attività vengono svolte mediante analisi delle
transazioni intercorse e dei loro profili fiscali, anche mediante il supporto, ove necessario, di consulenti esterni per le
varie tematiche affrontate e tramite simulazioni circa i redditi prospettici ed analisi di sensitività degli stessi.
Piani pensionistici
Alcune società del Gruppo possono partecipare a piani pensione, in Italia il fondo TFR si configura come piano a benefici
definiti (ad eccezione delle quote di TFR maturate dal gennaio 2007 che si configurano come piani a contribuzione
definita). Il Gruppo utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l’obiettivo di anticipare gli eventi futuri
per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il
rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari
consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o le
ipotesi relative all’atteso rendimento delle attività al servizio del piano.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 129
Passività potenziali
Il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali riguardanti diverse tipologie di problematiche che sono sottoposte alla
giurisdizione di vari stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire se ed in quale misura le
stesse daranno luogo ad un esborso.
Le cause e i contenziosi contro il Gruppo possono derivare da problematiche legali complesse e difficili, eventualmente
soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le
differenti leggi applicabili. Nel normale corso del business, il Gruppo si consulta ove necessario con i propri consulenti
legali ed esperti in materia fiscale o regolamentare. Il Gruppo accerta una passività a fronte dei contenziosi quando
ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriveranno può
essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile
l’ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di Euro.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal gennaio
2024
I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a
partire dal 1° gennaio 2024:
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31 ottobre 2022
ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current
Liabilities with Covenants”. Tali modifiche hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a
breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un’entità deve fornire quando il suo
diritto di differire l’estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri
(i.e. covenants). L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IFRS 16
Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il
lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si
riferiscano al diritto d’uso trattenuto. L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio
consolidato del Gruppo.
In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 7 Statement
of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements”. Il documento richiede ad
un’entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio
di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell’entità
e di comprendere l'effetto di tali accordi sull’esposizione dell’entità al rischio di liquidità. L’adozione di tali emendamenti
non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS ACCOUNTING STANDARS OMOLOGATI DALL’UNIONE
EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31
DICEMBRE 2024
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea hanno ancora concluso il
processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi
non obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2024:
In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 21 The Effects
of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Il documento richiede ad un’entità di applicare una
metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un’altra e,
quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l’informativa da fornire in nota
integrativa. La modifica si applicherà dal gennaio 2025, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori
non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 130
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS ACCOUNTING STANDARDS NON ANCORA OMOLOGATI
DALL’UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso
il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to the Classification and
Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti
problematici emersi dalla post-implementation review dell’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività
finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche
hanno l’obiettivo di:
Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali
e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l’assessment del SPPI test;
determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui
la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per consentire
di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in
presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad
investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Gli amministratori
non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Annual Improvements Volume 11”. Il
documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS
Accounting Standards. I principi modificati sono:
IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
IFRS 9 Financial Instruments;
IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche si applicheranno dal gennaio 2026, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non
si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tali emendamenti.
In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Contracts Referencing Nature-
dependent Electricity Amendment to IFRS 9 and IFRS 7”. Il documento ha l’obiettivo di supportare le entità nel
rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati
come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può
variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai
principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
un chiarimento riguardo all’applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di contratti;
dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,
dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi
contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un’entità.
La modifica si applicherà dal gennaio 2026, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si
attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial
Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l’obiettivo di
migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In
particolare, il nuovo principio richiede di:
classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione
finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
Presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).
Il nuovo principio inoltre:
richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 131
introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato
operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo
indiretto e l’eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad
esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
Il nuovo principio entrerà in vigore dal gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli
amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato
del Gruppo.
In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public
Accountability: Disclosures. Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all’informativa richiesta
dagli IFRS Accounting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i seguenti requisiti:
non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regolamentato e non è in procinto di
emetterli;
la propria società controllante predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori
non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts che consente
solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a
tariffe regolamentate (“Rate Regulation Activities”) secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il
Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
Informazioni sui rischi
Rischi connessi all’andamento economico generale
L’andamento del Gruppo è influenzato dall’incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione
industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il
Gruppo opera.
Le conseguenze della guerra in Ucraina e della crisi del Medio Oriente potrebbero causare il rallentamento di vari settori
economici nei paesi in cui il Gruppo SOL opera.
Rischi relativi ai risultati del Gruppo
Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all’andamento della produzione industriale, quali
l’industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica, chimica e vetraria. In caso di prolungato calo delle attività
industriali il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore
dell’assistenza domiciliare e dei gas e servizi medicinali.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Il Gruppo SOL svolge un’attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e
prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi
finanziamenti, nonostante l’ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, riscontrerà tassi di interesse e spreads
in leggera riduzione rispetto a quanto avvenuto in passato.
Altri rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 132
rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al
finanziamento del capitale circolante;
rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il
Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi
e acquista energia elettrica per la produzione.
Rischio di credito
L’erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di
affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un’oggettiva condizione
di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati
dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell’esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell’introduzione del
principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability
of default), della capacità di recupero nel caso in cui l’evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle
perdite future attese.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l’incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie
necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo
il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l’ottenimento di linee di credito
adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione
aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati
dall’attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle
attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio e di costo delle commodities
In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali
denominati in valute diverse da quelle di conto dell’entità che li detiene.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all’Unione Monetaria Europea, in
particolare Svizzera, Bosnia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna,
Marocco, Polonia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Brasile, Cina, Ecuador e Perù. Poiché la valuta di riferimento per il
Gruppo è l’Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di
ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di
ricavi, costi e risultati economici.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall’Euro possono assumere controvalori in
Euro diversi a seconda dell’andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali
variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce “Altre riserve”.
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il
prezzo dell’energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall’andamento del prezzo delle materie prime
energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti
di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, quasi tutti i
contratti di fornitura ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La capogruppo ha in essere un prestito obbligazionario per un totale di 3,5 milioni di dollari americani. A copertura del
rischio di cambio è stata effettuata un’operazione di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo del prestito e per
l’intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2024 è positivo per Euro 654 migliaia.
Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la Lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia
operano solo all’interno del paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del
maggior costo dei prodotti acquistati da paesi terzi.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 133
Essendosi verificate le condizioni, dal 2022 ai bilanci delle società turche è stato applicato il Principio contabile IAS 29.
Rischio di tasso d’interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte
dell’indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso
variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l’indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche
operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
La Capogruppo ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con
l’obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro
95.327 migliaia e il fair value positivo per Euro 2.432 migliaia.
Rischi relativi al personale
Da sempre, il Gruppo SOL è impegnato a preservare e a migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori, grazie
all’adozione di soluzioni tecniche sempre p evolute, all’applicazione puntuale di norme e procedure, alle attività
formative e alla continua implementazione di nuovi progetti volti a rafforzare una cultura aziendale sempre più
focalizzata su questi importanti temi.
Per quanto riguarda i dipendenti, sono presenti potenziali rischi relativi alla ricerca, selezione e retention dei talenti e
all'esigenza di creare ed alimentare dei percorsi di crescita che ne valorizzino la professionalità e l’esperienza, una
problematica comune a molte realtà. Sono inoltre presenti potenziali impatti negativi per la salute e la sicurezza dei
lavoratori che sono mitigati da azioni specifiche e dall’adozione di un sistema di gestione integrato conforme alla norma
ISO 45001.
Si rimanda, comunque, alla Rendicontazione di sostenibilità per la più approfondita trattazione delle iniziative poste in
essere.
Rischi relativi all’ambiente e al cambiamento climatico
I prodotti e le attività della SOL Spa sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi e ambientali sempre più
complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione soggetti a norme in materia di smaltimento dei rifiuti,
smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni. Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover
continuare a sostenere oneri elevati. Nel corso dell’esercizio 2024, sono state confermate le valutazioni già svolte in
precedenza, relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico, di natura sia fisica sia
transizionale, e alle relative implicazioni di natura economico/finanziaria.
Con particolare riferimento ai rischi di transizione, dipendenti da uno scenario complessivo di trasformazione del
contesto economico nell’ottica di limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5-2°C, come da accordo siglato a
Parigi, gli Amministratori ritengono che i fattori connessi alla trasformazione della domanda di mercato (accresciuta
sensibilità della clientela e in generale degli stakeholder della Società rispetto alle tematiche di sostenibilità),
all’evoluzione tecnologica (rischi correlati a innovazioni tecnologiche necessarie), nonché all’evoluzione normativa
(ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento), siano quelli che rivestono
la maggiore rilevanza per il Gruppo. In tale contesto, nel settore dei gas tecnici, caratterizzato da un’elevata incidenza
dell’energia nel costo di produzione, la Società monitora costantemente le possibili evoluzioni normative ai fini delle
aspettative del mercato e degli stakeholder della Società, e ha in programma investimenti per impianti energetici
fotovoltaici ed eolici così da poter incrementare la quota di approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili.
Allo stato attuale, se da un lato non si ravvisano circostanze di obsolescenza nel processo produttivo in dipendenza da
fattori di rischio connessi alla transizione verso un’economia low-carbon, la Società intende comunque confermare
l’impegno di proseguire nel programmato rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, cogliendo le
opportunità di riduzione di consumi energetici ed emissioni di gas serra presentate dall’evoluzione tecnologica.
L’obiettivo del Gruppo è anche quello di contenere, in ottica prospettica, i consumi di carburante e le relative emissioni
di gas serra generate direttamente e indirettamente dalla Società in relazione ai trasporti, effettuati principalmente da
fornitori terzi. A tal fine, la Società intende in futuro promuovere la sostituzione delle motrici alimentate a gasolio da
parte dei propri fornitori con altri veicoli a minori emissioni, coerentemente con l’attesa evoluzione dell’offerta di
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 134
mercato di alternative a ridotto impatto ambientale. In tale contesto, tali misure non avranno impatto diretto sugli
investimenti e sui costi di SOL. Si precisa inoltre che tutte le anzi menzionate iniziative volte al contenimento dei consumi
energetici ed emissioni, nonché all’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, sono già state delineate nel
Piano di Sostenibilità di Gruppo. Relativamente all’esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai rischi fisici
connessi al cambiamento climatico, nonché al rischio di business continuity in dipendenza da tali fattori, la Società
valuta che gli stessi rappresentino nel complesso un livello di rischio medio e non ha identificato la necessità di interventi
con carattere urgente né di investimenti di entità significativa.
Si rimanda, comunque, alla Rendicontazione consolidata di sostenibilità per la più approfondita trattazione delle
iniziative poste in essere.
Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei
sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla
disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all’efficienza degli stessi strumenti informatici.
Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business
continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di
tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di una approfondita analisi del rischio connesso.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva
dei dati e degli applicativi aziendali. Il Gruppo SOL si è anche dotato di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale
atti a proteggere l’identità digitale dei propri dipendenti.
Tecnici indipendenti effettuano periodicamente analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi
per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l’impiego di risorse informatiche da parte di soggetti
esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi
informatici a loro disposizione.
Rischi fiscali
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle
competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi,
gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi in merito al tema del “Transfer pricing”.
E’ stata richiesta l’apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l’Italia e altri quattro
paesi europei, il cui iter è in via di definizione.
Nella capogruppo SOL SpA è stato effettuato un accantonamento nel fondo imposte per l’importo che si presume sarà
definito a chiusura del contenzioso.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 135
Note di commento
Conto economico
1. Ricavi per vendite e prestazioni
Saldo al
31/12/2024
1.610.444
Saldo al
31/12/2023
1.487.136
Variazione
123.308
La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Gas Tecnici
788.265
776.635
11.630
Assistenza domiciliare
822.180
710.502
111.678
Totale
1.610.444
1.487.136
123.308
Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all’analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi
all’andamento dei ricavi.
Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL al 31 dicembre 2024 sono pari a 1.610,4 milioni di Euro (in aumento del
8,3% rispetto a quelle dell’anno precedente, pari a 1.487,1 milioni di Euro).
In particolare, nel corso del 2024 l’attività di assistenza domiciliare ha mostrato una crescita del fatturato del 15,7%
(aumentato di Euro 111,7 milioni di Euro) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il settore dei gas tecnici ha riscontrato un incremento del fatturato dell’1,5% (aumentato di Euro 11,6 milioni), rispetto
al 31 dicembre 2023.
L’effetto dell’applicazione del principio IAS 29 “Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate” alle società in
Turchia ha comportato un incremento dei ricavi di 2,2 milioni di Euro.
2. Altri ricavi e proventi
Saldo al
31/12/2024
34.164
Saldo al
31/12/2023
42.433
Variazione
(8.269)
La voce “Altri ricavi e proventi” è così composta:
Descrizione
31/12/2024
00:00:00
31/12/2023
00:00:00
Variazione
Plusvalenze su cessioni
1.800
1.679
121
Contributi ricevuti
2.140
2.197
(57)
Affitti immobili
559
477
82
Royalties attive
0
0
0
Altri
29.664
38.079
(8.416)
Totale
34.164
42.433
(8.269)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 136
La riduzione degli altri ricavi è prevalentemente spiegata dal fatto che nel 2023 erano stati contabilizzati circa 8 milioni
di Euro di crediti d’imposta legati al costo dell’energia elettrica e circa 5 milioni di Euro relativi alla restituzione da parte
dell’Antitrust italiana per una multa non dovuta.
3. Totale costi
Saldo al
31/12/2024
898.328
Saldo al
31/12/2023
845.650
Variazione
52.679
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Acquisto di materie
410.720
418.994
(8.274)
Prestazioni di servizi
453.435
406.651
46.784
Variazione rimanenze
(7.658)
(14.720)
7.062
Altri costi
41.831
34.724
7.107
Totale
898.328
845.650
52.679
Nella voce “Acquisti di materie” sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano
per la produzione. Si segnala che la diminuzione rispetto all’anno precedente è dovuta essenzialmente alla riduzione
del costo dell’energia elettrica.
Nella voce “Prestazioni di servizi” sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi,
consulenze ed assicurazioni.
Nella voce Altri costi” sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze
passive e le minusvalenze.
Si rinvia alla Relazione sulla gestione per i commenti relativi all’andamento dei costi.
4. Costo del lavoro
Saldo al
31/12/2024
342.453
Saldo al
31/12/2023
301.759
Variazione
40.694
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Salari e stipendi
269.590
237.384
32.206
Oneri sociali
70.135
61.453
8.681
Trattamento di fine rapporto
2.728
2.922
(194)
Totale
342.453
301.759
40.694
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 137
Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Dirigenti
163
146
17
Impiegati
5.306
4.682
624
Operai
1.822
1.544
278
Totale
7.291
6.372
919
5. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Saldo al
31/12/2024
166.650
Saldo al
31/12/2023
155.035
Variazione
11.614
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Ammortamenti
156.478
144.765
11.713
Accantonamenti e svalutazioni
10.172
10.271
(99)
Totale
166.650
155.035
11.614
La composizione della voce Ammortamenti” delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di
seguito evidenziata:
Ammortamento immobilizzazioni materiali & Diritti d’uso
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Terreni
453
427
26
Fabbricati
18.698
17.320
1.378
Impianti e macchinari
23.595
23.143
451
Attrezzature industriali e commerciali
83.356
78.047
5.310
Altri beni
20.283
17.478
2.805
Totale
146.385
136.415
9.970
Ammortamento immobilizzazioni materiali
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Fabbricati
6.507
5.906
601
Impianti e macchinari
23.556
23.104
452
Attrezzature industriali e commerciali
83.284
77.934
5.350
Altri beni
9.162
8.311
851
Totale
122.509
115.255
7.254
L’incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 202,3 milioni di Euro.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 138
Ammortamento diritto d’uso
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Terreni
453
427
26
Fabbricati
12.191
11.414
777
Impianti e macchinari
38
39
(1)
Attrezzature industriali e commerciali
72
112
(40)
Altri beni
11.121
9.167
1.954
Totale
23.875
21.159
2.716
Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Costi di sviluppo
1.071
267
804
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno
161
158
3
Concessioni, licenze e marchi
7.622
6.877
745
Altre
1.238
1.048
191
Totale
10.093
8.350
1.743
La composizione della voce “Accantonamenti e svalutazioni” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Accantonamenti rischi su crediti
6.186
7.081
(896)
Accantonamenti per rischi
1.584
733
851
Svalutazioni avviamento
836
1.259
(423)
Svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali
1.470
1.470
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e ROU
96
1.197
(1.101)
Totale
10.172
10.271
(99)
6. Proventi / (Oneri) finanziari
Saldo al
31/12/2024
(21.434)
Saldo al
31/12/2023
(16.517)
Variazione
(4.917)
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Proventi finanziari
7.717
5.195
2.522
Oneri finanziari
(28.966)
(22.320)
(6.646)
Risultato delle partecipazioni
(184)
608
(792)
Totale
(21.434)
(16.517)
(4.917)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 139
La composizione della voce “Proventi finanziari” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
76
45
31
Interessi su titoli immobilizzati
46
36
10
Interessi su titoli non immobilizzati
100
67
34
Interessi bancari e postali
2.142
1.035
1.107
Interessi da clienti
687
758
(72)
Utili su cambi
2.365
2.371
(6)
Altri proventi finanziari
2.301
883
1.418
Totale
7.717
5.195
2.522
La composizione della voce “Oneri finanziari” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Interessi bancari
(353)
(167)
(186)
Interessi fornitori
(8)
(13)
5
Interessi su finanziamenti
(15.514)
(10.412)
(5.103)
Interessi su obbligazioni
(2.982)
(3.373)
392
Perdite su cambi
(3.015)
(2.858)
(157)
Altri oneri finanziari
(7.094)
(5.496)
(1.598)
Totale
(28.966)
(22.320)
(6.646)
Nella voce “Altri oneri finanziari” sono compresi Euro 3,8 milioni di interessi passivi relativi ai contratti di affitto ed Euro
1,2 milioni relativi all’effetto dell’applicazione dello IAS29 “Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate”.
La composizione della voce “Risultato delle partecipazioni” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Rivalutazioni delle partecipazioni
210
731
(521)
Svalutazioni delle partecipazioni
(394)
(123)
(271)
Totale
(184)
608
(792)
La voce Rivalutazioni delle partecipazioni” si riferisce alla valutazione a patrimonio netto della società a controllo
congiunto Consorzio EcoDue (Euro 1 migliaia) e delle società collegate NEMO LAB Srl (Euro 12 migliaia), Shanghai Jiawei
Medical Gas Co. Ltd (Euro 72 migliaia), Nippon Sanso Shenwei Gases Co. Ltd (Euro 22 migliaia) e Shanghai ShenWei Gas
Filling Co. Ltd (Euro 103 migliaia).
La voce “Svalutazioni delle partecipazioni” si riferisce alla valutazione a patrimonio netto della società a controllo
congiunto CT Biocarbonic GmbH (Euro 180 migliaia), delle società collegate Consorgas Srl (Euro 32 migliaia) e Shanghai
BoHao Health Service Co., Ltd. (Euro 22 migliaia), alla svalutazione della partecipazione nella società Uljanik
Brodogradnja 1856 d.o.o. da parte della controllata U.T.P. d.o.o. (Euro 58 migliaia) e alla svalutazione della
partecipazione nella società Energy for growth da parte della controllata SOL GAS PRIMARI S.r.l. (Euro 102).
7. Imposte sul reddito
Saldo al
31/12/2024
60.787
Saldo al
31/12/2023
57.905
Variazione
2.882
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Imposte su reddito
57.973
55.512
2.462
Imposte differite
888
1.345
(458)
Imposte anticipate
1.926
1.048
878
Totale
60.787
57.905
2.882
Nella voce Imposte sul reddito sono compresi 470 migliaia di Euro riferite all’applicazione del Pillar II.
La riconciliazione tra l’onere fiscale iscritto in bilancio e l’onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche
vigenti in Italia, è la seguente:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Imposte teoriche
51.778
50.546
Effetto fiscale differenze permanenti
8.288
1.951
Effetto fiscale derivante da aliquote fiscali estere diverse da aliquote fiscali teoriche
(3.967)
809
italiane
Imposte sul reddito iscritte in bilancio, esclusa IRAP (correnti e differite)
56.099
53.306
IRAP
4.687
4.599
Imposte sul reddito iscritte in bilancio (correnti e differite)
60.787
57.905
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 140
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 141
Stato patrimoniale
8. Immobilizzazioni materiali
Saldo al
31/12/2024
846.751
Saldo al
31/12/2023
754.571
Variazione
92.180
Dettaglio immobilizzazioni materiali e diritti d’uso
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle
immobilizzazioni materiali e diritti d’uso, è la seguente:
Impianti e
Attrezzature
Immobilizz.
Costo
Terreni
Fabbricati
macchinari
industriali e
Altri beni
in corso e
Totale
commerciali
acconti
Saldo al 01/01/2023
29.840
248.644
480.973
1.190.346
130.244
26.273
2.106.321
Incrementi
1.423
23.542
12.115
100.609
24.955
48.355
211.000
Rivalutazioni
74
3.015
339
1.717
874
6.019
Svalutazioni
(16)
(1.174)
(1.190)
Altri movimenti
10.571
677
(1.234)
(432)
4.609
(19.845)
(5.655)
Differenze cambio
70
1.037
634
(337)
15
10
1.428
(Alienazioni)
(120)
(6.596)
(968)
(11.292)
(16.599)
(35.576)
Saldo al 31/12/2023
41.858
270.319
491.859
1.280.594
144.098
53.619
2.282.347
Incrementi
628
17.319
17.742
108.191
27.631
84.720
256.230
Rivalutazioni
197
4.775
435
1.454
369
7.230
Svalutazioni
(98)
(98)
Altri movimenti
(4.890)
4.762
6.759
(5.619)
13.783
(29.199)
(14.405)
Differenze cambio
429
(542)
3.059
2.263
225
484
5.919
(Alienazioni)
(62)
(4.995)
(6.261)
(34.191)
(14.118)
(59.627)
Saldo al 31/12/2024
38.161
291.639
513.591
1.352.593
171.987
109.624
2.477.595
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 142
Impianti e
Attrezzature
Immobilizz.
Fondo ammortamento
Terreni
Fabbricati
macchinari
industriali e
Altri beni
in corso e
Totale
commerciali
acconti
Saldo al 01/01/2023
3.984
118.877
314.640
880.172
94.483
1.412.157
Quote d'ammortamento
427
17.320
23.143
78.047
17.478
136.415
Rivalutazioni
-
Svalutazioni
-
Altri movimenti
(6)
1.735
7.924
(1.294)
793
9.152
Differenze cambio
14
362
653
(12)
41
1.058
(Alienazioni)
(5.902)
(558)
(9.595)
(14.951)
(31.006)
Saldo al 31/12/2023
4.419
132.392
345.802
947.318
97.845
1.527.776
Quote di ammortamento
453
18.698
23.595
83.356
20.283
146.385
Rivalutazioni
-
Svalutazioni
-
Altri movimenti
(2.598)
2.016
6.750
(4.957)
7.368
8.579
Differenze cambio
26
(150)
1.155
1.460
205
2.696
(Alienazioni)
(4.034)
(5.955)
(31.599)
(13.003)
(54.591)
Saldo al 31/12/2024
2.299
148.922
371.347
995.578
112.699
1.630.844
Impianti e
Attrezzature
Immobilizz.
Valore netto
Terreni
Fabbricati
macchinari
industriali e
Altri beni
in corso e
Totale
commerciali
acconti
Saldo al 01/01/2023
25.856
129.767
166.333
310.173
35.761
26.273
694.164
Incrementi
1.423
23.542
12.115
100.609
24.955
48.355
211.000
(Ammortamenti e svalutazioni)
(427)
(17.320)
(23.143)
(78.047)
(17.478)
-
(136.415)
Altri movimenti
10.650
1.957
(8.818)
2.563
4.689
(21.019)
(9.978)
Differenze cambio
56
675
(20)
(326)
(26)
10
369
(Alienazioni)
(120)
(694)
(410)
(1.697)
(1.648)
-
(4.569)
Saldo al 31/12/2023
37.439
137.927
146.057
333.276
46.253
53.619
754.571
Incrementi
628
17.319
17.742
108.191
27.631
84.720
256.230
(Ammortamenti e svalutazioni)
(453)
(18.698)
(23.595)
(83.356)
(20.283)
-
(146.385)
Altri movimenti
(2.095)
7.521
443
694
6.783
(29.199)
(15.852)
Differenze cambio
404
(392)
1.904
803
20
484
3.223
(Alienazioni)
(62)
(960)
(307)
(2.592)
(1.115)
-
(5.036)
Saldo al 31/12/2024
35.862
142.717
142.244
357.015
59.289
109.624
846.751
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 143
Dettaglio immobilizzazioni materiali
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle
immobilizzazioni materiali, è la seguente:
Impianti e
Attrezzature
Immobilizz.
Costo
Terreni
Fabbricati
macchinari
industriali e
Altri beni
in corso e
Totale
commerciali
acconti
Saldo al 01/01/2023
26.045
171.539
480.793
1.190.195
97.886
26.273
1.992.730
Incrementi
1.324
11.447
12.115
100.609
11.552
48.355
185.402
Rivalutazioni
18
312
1.678
120
2.128
Svalutazioni
(16)
(1.174)
(1.190)
Altri movimenti
10.585
1.358
(1.234)
(393)
4.935
(19.845)
(4.594)
Differenze cambio
48
419
634
(337)
63
10
836
(Alienazioni)
(115)
(372)
(968)
(11.244)
(8.190)
(20.889)
Saldo al 31/12/2023
37.887
184.409
491.652
1.280.491
106.366
53.619
2.154.423
Incrementi
626
9.261
17.742
108.191
10.989
84.720
231.528
Rivalutazioni
23
413
1.348
116
1.901
Svalutazioni
(98)
(98)
Altri movimenti
(4.904)
2.013
6.758
(5.659)
14.045
(29.199)
(16.945)
Differenze cambio
370
(58)
3.059
2.263
197
484
6.315
(Alienazioni)
(62)
(600)
(6.261)
(34.191)
(4.389)
(45.502)
Saldo al 31/12/2024
33.916
195.047
513.362
1.352.345
127.325
109.624
2.331.620
Impianti e
Attrezzature
Immobilizz.
Fondo ammortamento
Terreni
Fabbricati
macchinari
industriali e
Altri beni
in corso e
Totale
commerciali
acconti
Saldo al 01/01/2023
2.809
89.625
314.529
880.114
76.747
1.363.824
Quote d'ammortamento
-
5.906
23.104
77.934
8.311
115.255
Rivalutazioni
-
Svalutazioni
-
Altri movimenti
2.031
7.924
(1.261)
902
9.595
Differenze cambio
141
653
(12)
41
823
(Alienazioni)
(157)
(558)
(9.547)
(6.664)
(16.926)
Saldo al 31/12/2023
2.809
97.547
345.652
947.228
79.336
1.472.572
Quote di ammortamento
6.507
23.556
83.284
9.162
122.509
Rivalutazioni
-
Svalutazioni
-
Altri movimenti
(2.604)
1.752
6.749
(4.990)
7.587
8.494
Differenze cambio
(57)
1.155
1.460
168
2.726
(Alienazioni)
(463)
(5.955)
(31.599)
(3.328)
(41.344)
Saldo al 31/12/2024
205
105.286
371.158
995.383
92.925
1.564.957
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 144
Impianti e
Attrezzature
Immobilizz.
Valore netto
Terreni
Fabbricati
macchinari
industriali e
Altri beni
in corso e
Totale
commerciali
acconti
Saldo al 01/01/2023
23.236
81.913
166.263
310.081
21.139
26.273
628.906
Incrementi
1.324
11.447
12.115
100.609
11.552
48.355
185.402
(Ammortamenti e svalutazioni)
-
(5.906)
(23.104)
(77.934)
(8.311)
-
(115.255)
Altri movimenti
10.585
(655)
(8.845)
2.530
4.153
(21.019)
(13.251)
Differenze cambio
48
278
(20)
(326)
22
10
13
(Alienazioni)
(115)
(216)
(410)
(1.697)
(1.526)
-
(3.963)
Saldo al 31/12/2023
35.078
86.862
146.000
333.263
27.029
53.619
681.851
Incrementi
626
9.261
17.742
108.191
10.989
84.720
231.528
(Ammortamenti e svalutazioni)
-
(6.507)
(23.556)
(83.284)
(9.162)
-
(122.509)
Altri movimenti
(2.300)
284
422
582
6.574
(29.199)
(23.637)
Differenze cambio
370
(1)
1.904
803
29
484
3.589
(Alienazioni)
(62)
(137)
(307)
(2.592)
(1.061)
-
(4.158)
Saldo al 31/12/2024
33.712
89.762
142.204
356.962
34.399
109.624
766.663
Si riporta il dettaglio dei principali movimenti del periodo relativi alle immobilizzazioni materiali:
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce “Terreni” si riferiscono ad investimenti da parte delle controllate
SOL HELLAS S.A. (Euro 430 migliaia) e SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG. (Euro 68 migliaia).
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce “Fabbricatisi riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte
delle controllate Bhoruka Specialty Gases Private Limited (Euro 2.312 migliaia), VIVISOL Heimbehandlungsgeräte
GmbH (Euro 1.280 migliaia), Centro Ortopedico Ferranti - Gruppo Vivitop Srl (Euro 963 migliaia), Energetika Z.J.
d.o.o. (Euro 771 migliaia), VIVISOL Srl (Euro 612 migliaia) e SOL France Sas (Euro 547 migliaia).
- Le acquisizioni del periodo relative alla voce “Impianti e macchinari” sono dovute principalmente all’acquisto di
impianti presso gli stabilimenti della Capogruppo (Euro 2.735 migliaia) e da parte delle controllate Bhoruka Specialty
Gases Private Limited (Euro 2.885 migliaia), VIVISOL Srl (Euro 1.728 migliaia), SOL HELLAS S.A. (Euro 1.660 migliaia),
SOL France Sas (Euro 1.631 migliaia), Sol Gas Primari Srl (Euro 1.220 migliaia), SOL Deutschland GmbH (Euro 1.104
migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
- Nella voce “Attrezzature industriali e commerciali” sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita
(erogatori, bombole, unità base, concentratori ed apparecchiature medicali) ed attrezzature varie e minute.
L’incremento del periodo è dovuto ad investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne
effettuati da società del settore gas tecnici per Euro 32.826 migliaia (di cui Euro 12.461 migliaia da parte della
Capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per Euro 75.364
migliaia (di cui Euro 20.263 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi ad unità base ed altre apparecchiature
medicali.
- Nella voce “Altri beni” sono contenuti i valori relativi a automezzi ed autovetture, macchine ufficio elettriche, mobili
e arredi, sistemi elettrocontabili. L’incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di
laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui Euro 780 migliaia da parte della Capogruppo, delle controllate Vivisol
srl (Euro 1.383 migliaia), SOL Deutschland GmbH (Euro 723 migliaia) e VIVISOL Iberica S.L.U. (Euro 715 migliaia) ed
in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
- Nella voce “Immobilizzazioni in corso” sono contenuti prevalentemente i valori relativi ad investimenti in corso della
Capogruppo (Euro 11.934 migliaia) e delle controllate SOL HELLAS S.A. (Euro 24.446 migliaia), SOL Gas Primari Srl
(Euro 9.036 migliaia), SOL India Private Limited (Euro 7.039 migliaia), VIVISOL Napoli Srl (Euro 2.702 migliaia) e
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH (Euro 1.253 migliaia).
Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova, Verona, Jesenice e Varna gravano ipoteche e privilegi a fronte di mutui
contratti con istituti di credito a medio termine da alcune società del Gruppo.
Si segnala che le variazioni delle immobilizzazioni materiali derivanti dall’acquisizione delle partecipazioni sono
riclassificate negli “altri movimenti”.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 145
L’ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 67.450 migliaia.
L’ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 68.788 migliaia.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 146
Gli effetti dell’applicazione dell’iperinflazione in Turchia sono i seguenti:
Impianti e
Attrezzature
Immobilizz. in
Costo
Terreni
Fabbricati
macchinari
industriali e
Altri beni
corso e
Totale
commerciali
acconti
Saldo Iniziale
-
125
944
4.540
475
-
6.084
Rivalutazione
22
413
1.349
116
1.901
Altri movimenti
-
Differenze cambio
(14)
(105)
(505)
(53)
(676)
Saldo finale
-
134
1.252
5.384
538
-
7.308
Impianti e
Attrezzature
Immobilizz. in
Fondo Ammortamento
Terreni
Fabbricati
macchinari
industriali e
Altri beni
corso e
Totale
commerciali
acconti
Saldo Iniziale
-
81
369
2.299
274
-
3.024
Rivalutazione
10
193
766
62
1.032
Altri movimenti
-
Differenze cambio
(9)
(41)
(256)
(30)
(336)
Saldo finale
-
82
521
2.810
306
-
3.719
Impianti e
Attrezzature
Immobilizz. in
Valore netto
Terreni
Fabbricati
macchinari
industriali e
Altri beni
corso e
Totale
commerciali
acconti
Saldo Iniziale
-
45
574
2.241
200
-
3.060
Rivalutazione
12
220
582
54
869
Altri movimenti
-
Differenze cambio
(5)
(64)
(249)
(22)
(340)
Saldo finale
-
52
731
2.574
232
-
3.589
Dettaglio diritti d’uso
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle
immobilizzazioni materiali, è la seguente:
Impianti e
Attrezzature
Immobilizz.
Costo
Terreni
Fabbricati
macchinari
industriali e
Altri beni
in corso e
Totale
commerciali
acconti
Saldo al 01/01/2023
3.795
77.106
180
151
32.358
113.590
Incrementi
100
12.095
13.403
25.598
Rivalutazioni
74
2.997
27
39
754
3.891
Svalutazioni
-
Altri movimenti
(14)
(682)
(39)
(326)
(1.061)
Differenze cambio
22
618
(48)
592
(Alienazioni)
(5)
(6.223)
(49)
(8.410)
(14.686)
Saldo al 31/12/2023
3.972
85.911
207
103
37.732
127.924
Incrementi
3
8.058
16.641
24.702
Rivalutazioni
197
4.753
21
106
253
5.329
Svalutazioni
-
Altri movimenti
14
2.748
1
39
(262)
2.540
Differenze cambio
59
(483)
28
(396)
(Alienazioni)
(4.395)
(9.729)
(14.124)
Saldo al 31/12/2024
4.245
96.591
229
248
44.662
145.975
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 147
Impianti e
Attrezzature
Immobilizz.
Fondo ammortamento
Terreni
Fabbricati
macchinari
industriali e
Altri beni
in corso e
Totale
commerciali
acconti
Saldo al 01/01/2023
1.175
29.252
111
59
17.736
48.333
Quote d'ammortamento
427
11.414
39
112
9.167
21.159
Rivalutazioni
-
Svalutazioni
-
Altri movimenti
(6)
(296)
(33)
(108)
(443)
Differenze cambio
14
221
-
235
(Alienazioni)
(5.745)
(49)
(8.287)
(14.080)
Saldo al 31/12/2023
1.610
34.846
150
90
18.509
55.204
Quote di ammortamento
453
12.191
38
72
11.121
23.875
Rivalutazioni
-
Svalutazioni
-
Altri movimenti
6
265
1
33
(219)
85
Differenze cambio
26
(93)
37
(30)
(Alienazioni)
(3.572)
(9.675)
(13.247)
Saldo al 31/12/2024
2.094
43.637
188
195
19.773
65.887
Impianti e
Attrezzature
Immobilizz.
Valore netto
Terreni
Fabbricati
macchinari
industriali e
Altri beni
in corso e
Totale
commerciali
acconti
Saldo al 01/01/2023
2.620
47.854
69
92
14.622
-
65.258
Incrementi
100
12.095
-
-
13.403
-
25.598
(Ammortamenti e svalutazioni)
(427)
(11.414)
(39)
(112)
(9.167)
-
(21.159)
Altri movimenti
66
2.612
27
33
536
-
3.273
Differenze cambio
8
397
-
-
(48)
-
357
(Alienazioni)
(5)
(478)
-
-
(123)
-
(606)
Saldo al 31/12/2023
2.362
51.065
57
13
19.223
-
72.720
Incrementi
3
8.058
-
-
16.641
-
24.702
(Ammortamenti e svalutazioni)
(453)
(12.191)
(38)
(72)
(11.121)
-
(23.875)
Altri movimenti
205
7.237
21
112
210
-
7.785
Differenze cambio
34
(391)
-
-
(9)
-
(366)
(Alienazioni)
-
(823)
-
-
(54)
-
(878)
Saldo al 31/12/2024
2.151
52.955
40
53
24.889
-
80.087
9. Avviamento
Saldo al
31/12/2024
264.395
Saldo al
31/12/2023
245.628
Variazione
18.768
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 148
La voce è così composta:
Valore netto
Avviamento
Saldo al 01/01/2023
216.811
Incrementi
28.385
(Svalutazioni)
(1.259)
Altri movimenti
2.228
Differenze cambio
(537)
Saldo al 31/12/2023
245.628
Incrementi
18.424
(Svalutazioni)
(836)
Altri movimenti
703
Differenze cambio
477
Saldo al 31/12/2024
264.395
L’incremento del periodo è relativo all’acquisizione delle società Spitex Aloha GmbH, Medair Oxygen Solution S.r.l.,
SoleoMed GmbH, POR GROUP Srl, p.a.c. Gasservice GmbH, SISEMED S.L., all’adeguamento dell’avviamento della società
Midiperf Sante France SAS acquisita nel quarto trimestre 2023 e all’acquisizione di quote di maggioranza nella società
Shanghai Jiawei Medical Gas Co. Ltd.
Nel mese di marzo 2024 la Società controllata Spitex Perspecta A.G. ha acquistato il 100% delle quote della Spitex Aloha
GmbH, società di diritto svizzero che si occupa di servizi di assistenza domiciliare e infermieristici.
Nel mese di marzo 2024 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 70,005% delle quote della Medair Oxygen
Solution S.r.l., società di diritto rumeno attiva nel settore dell’home care. Se l’acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio
2024, si stima che i ricavi e l’utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 582 migliaia e maggiore
di Euro 134 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2024.
Nel mese di agosto 2024 la Società controllata Vivisol Deutschland GmbH ha acquistato l’80,00% delle quote della
SoleoMed GmbH, società di diritto tedesco che opera nel settore dell'assistenza domiciliare e ventilazione assistita. Se
l’acquisizione fosse avvenuta il gennaio 2024, si stima che i ricavi e l’utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente,
maggiori di Euro 1.466 migliaia e maggiore di Euro 140 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2024.
Nel mese di ottobre 2024 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 100% delle quote della p.a.c. Gasservice
GmbH, società di diritto tedesco che opera nel settore della produzione e distribuzione di gas tecnici. Se l’acquisizione
fosse avvenuta il 1° gennaio 2024, si stima che i ricavi e l’utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di
Euro 6.783 migliaia e minore di Euro 32 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2024.
Nel mese di novembre 2024 la Società controllata OrthoHub S.r.l., ha acquistato una quota pari al 100% del capitale
sociale della società "POR GROUP S.r.l.", società attiva nella produzione di servizi ortopedici. Se l’acquisizione fosse
avvenuta il 1° gennaio 2024, si stima che i ricavi e l’utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiore di Euro
2.685 migliaia e minore di Euro 437 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2024.
Nel mese di dicembre 2024 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 51% delle quote della SISEMED S.L., società
di diritto spagnolo che opera nell’home care. Se l’acquisizione fosse avvenuta il gennaio 2024, si stima che i ricavi e
l’utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 7.222 migliaia e maggiore di Euro 960 migliaia per
il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2024.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 149
L’effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:
Valori rilevati
Rettifiche al
Valori contabili
all'acquisizione
fair value
ante
acquisizione
Immobilizzazioni materiali
6.406
6.406
Immobilizzazioni immateriali
720
720
Immobilizzazioni finanziarie
544
544
Rimanenze di magazzino
2.806
2.806
Crediti commerciali e altri crediti
5.909
5.909
Ratei e risconti attivi
47
47
Casse e banche
3.753
3.753
Patrimonio di terzi
(2.315)
(2.315)
Fornitori
(2.100)
(2.100)
Altri debiti
(9.456)
(9.456)
Fondi rischi
(322)
(322)
TFR
(253)
(253)
Ratei e risconti passivi
(76)
(76)
Attività e passività nette identificabili
5.662
Avviamento derivante dall'acquisizione
(18.424)
Corrispettivo pagato
(24.087)
Disponibilità liquide acquisite
3.753
Uscita di disponibilità liquide nette
(20.333)
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell’avviamento almeno una volta all’anno o più frequentemente se specifici eventi
o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a livello Cash Generation Unit alla
quale la Direzione aziendale imputa l’avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 “Riduzione di valore delle
attività”.
Impairment test
Così come previsto dallo “IAS 36 Impairment of assets”, il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita non viene
ammortizzato, ma sottoposto a impairment test almeno una volta all’anno. Il Gruppo non rileva altre attività immateriali
a vita utile indefinita diverse dall'avviamento.
Lo IAS 36 prevede che il Gruppo valuti inoltre a ogni chiusura di bilancio l’esistenza di indicazioni di perdite di valore in
relazione a qualsiasi altra attività.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il
fair value (ad esempio con l’utilizzo di multipli di mercato, desumibili da transazioni comparabili) e il valore d’uso del
bene.
La metodologia utilizzata per identificare il valore recuperabile (valore d'uso) consiste nell’attualizzazione dei flussi di
cassa prospettici generati dalle attività direttamente attribuibili all’entità cui è stato assegnato l’avviamento (CGU),
nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione o cessione al termine della sua vita utile. Il valore d’uso viene
calcolato come somma del valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi in base ai piani di previsione redatti per ogni
CGU e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società.
Il Gruppo ha individuato le CGU a livello di ogni singola società rientrante nel perimetro di consolidamento. Ciò in
quanto, sebbene beneficino delle sinergie e delle politiche del Gruppo, queste risultano autonome nella gestione e
nell’approvvigionamento delle risorse e, conseguentemente sono anche state ritenute essere il più piccolo gruppo
identificabile di attività in grado di generare flussi di cassa ampiamente indipendenti all’interno del bilancio consolidato.
I business plans coprono un arco temporale di cinque anni oppure, in alcuni casi, data la tipologia di business che
prevede investimenti con ritorni nel medio periodo, di 7 o 10 anni e sono stati realizzati sulla base del budget 2025
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 150
elaborato dalle Direzioni. Le crescite considerate nell’arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all’esperienza
maturata nei settori di riferimento.
Si precisa che i flussi di cassa alla base dell’Impairment test risultano coerenti con le azioni ad oggi individuate dal Gruppo
in risposta ai rischi di climate change.
Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del
capitale (WACC). Il WACC è stato calcolato ad hoc per ogni CGU soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri
specifici dell’area geografica (premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico e dei parametri
relativi al settore di attività).
Si riportano di seguito i WACC utilizzati divisi per area:
Area EUROPA: 6,34% - 10,52%
Area EXTRA EUROPA: 4,79% - 17,84%.
Al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dei test di
impairment sono state condotte analisi di sensitività nell’ipotesi di variazione dei tassi WACC e crescita di +/- 0,5.
L’esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.
Nessuno degli impairment test eseguiti al 31 dicembre 2024 ha individuato alcuna perdita di valore ad eccezione di
quello delle società MEL a.d., Portare LTDA e WIP Weiterbildung in der Pflege GmbH per complessivi Euro 814 migliaia.
Tuttavia, poiché il valore d'uso viene determinato sulla base di stime, il Gruppo non può garantire che in futuro il valore
dell'avviamento o di altre immobilizzazioni immateriali non potrà essere soggetto a perdite di valore.
10. Altre immobilizzazioni immateriali
Saldo al
31/12/2024
50.187
Saldo al
31/12/2023
42.009
Variazione
8.178
La voce è così composta:
Diritti di
brevetto
Concessioni,
Immobilizz. in
Valore netto
Costi di
industriale e
licenze,
Altre
corso e
Totale
sviluppo
di utilizzazione
marchi e diritti
acconti
opere
simili
dell'ingegno
Saldo al 01/01/2023
3.006
352
16.541
1.469
5.182
26.550
Incrementi
571
14
8.057
4.120
7.615
20.378
Rivalutazioni / (Svalutazioni)
-
-
22
-
-
22
Altri movimenti
-
33
(282)
6.020
(2.387)
3.384
Differenze cambio
-
-
(2)
22
5
25
(Ammortamento)
(267)
(158)
(6.877)
(1.048)
-
(8.350)
Saldo al 31/12/2023
3.310
242
17.458
10.584
10.415
42.009
Incrementi
2.678
50
7.777
225
14.813
25.543
Rivalutazioni / (Svalutazioni)
(1.470)
-
19
-
-
(1.451)
Altri movimenti
23
4
2.224
(158)
(8.093)
(6.000)
Differenze cambio
1
-
17
175
(14)
179
(Ammortamento)
(1.071)
(161)
(7.622)
(1.238)
-
(10.093)
Saldo al 31/12/2024
3.470
134
19.873
9.587
17.123
50.187
Le immobilizzazioni in corso riguardano principalmente la capogruppo SOL SpA (4.288 migliaia di Euro) e la società
controllata VIVISOL Srl (1.417 migliaia di Euro).
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 151
Gli effetti dell’applicazione dell’iperinflazione in Turchia sono i seguenti:
Diritti di
brevetto
Concessioni,
Valore netto
Costi di
industriale e di
licenze, marchi
Altre
Immobilizz. in
Totale
sviluppo
utilizzazione
e diritti simili
corso e acconti
opere
dell'ingegno
Saldo Iniziale
-
-
31
-
-
31
Rivalutazione
-
-
6
-
-
6
Differenze cambio
-
-
(3)
-
-
(3)
Saldo finale
-
-
34
-
-
34
11. Partecipazioni
Saldo al
31/12/2024
27.233
Saldo al
31/12/2023
26.926
Variazione
306
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Delta
Flosit Pharma S.A.
474
458
16
GTE Sl
25
25
-
ZDS Jesenice d.o.o.
8
8
-
Imprese controllate non consolidate
507
491
16
Consorzio ECODUE
408
407
1
CT Biocarbonic GmbH
5.848
6.028
(180)
Imprese a controllo congiunto
6.256
6.435
(179)
Consorgas Srl
34
34
-
Nemo Lab Srl
181
169
12
Nippon Sanso Shenwei Gases Co. Ltd
1.104
989
115
OXY TECHNICAL GASES d.o.o.
10.200
8.000
2.200
Shanghai BoHao Health Service Co.,
Ltd.
166
166
Shanghai Jiawei Medical Gas Co.
2.289
(2.289)
Shanghai ShenWei Gas Filling Co. Ltd
304
142
162
SOMNOmedics GmbH
4.546
4.661
(115)
Imprese collegate
16.536
16.285
251
Altre partecipazioni minori
3.934
3.716
218
Altre imprese
3.934
3.716
218
Totale
27.233
26.926
306
Ad eccezione di:
Euro 466 migliaia iscritti tra le imprese controllate non consolidate (in portafoglio alla controllata SPG SOL Plin
Gorenjska d.o.o. per Euro 8 migliaia, SOL France S.a.s. per Euro 46 migliaia e FLOSIT S.A. per Euro 428 migliaia)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 152
Euro 408 migliaia iscritti tra le partecipazioni a controllo congiunto (in portafoglio alla controllata SOL Gas Primari
Srl)
Euro 16.251 migliaia iscritti tra le imprese collegate (in portafoglio alle controllate Shanghai Shenwei Medical Gas
Co. Ltd per Euro 1.408 migliaia, SOL Croatia d.o.o. per Euro 10.200 migliaia, VIVISOL Srl. per Euro 181 migliaia ed
AIRSOL Srl per Euro 4.546 migliaia, 'Shanghai Jiawei Medical Gas Co. Ltd per Euro 166 migliaia)
Euro 3.697 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi ad investimenti in imprese locali da parte delle
società controllate SOL Gas Primari Srl per Euro 3.122 migliaia, SOL India Private Limited per Euro 330 migliaia, SOL
CROATIA d.o.o. per Euro 188 migliaia, ITOP SpA Officine Ortopediche per Euro 256 migliaia, ITOP ORTOPEDIE
ASSOCIATE Srl per Euro 1 migliaia, T.G.S. A.D. per Euro 2 migliaia, T.P.J. d.o.o. per Euro 2 migliaia, DIATHEVA Srl per
Euro 2 migliaia, ICOA Srl per Euro 8 migliaia, Cryos Srl per Euro 1 migliaia, Centro Ortopedico Ferranti - Gruppo
Vivitop Srl Euro 1 migliaia e VIVISOL Silarus Srl per Euro 1 migliaia).
Tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla Capogruppo.
Le imprese controllate/collegate non consolidate e le altre partecipazioni minori sono valutate a fair value.
Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle aziende a controllo congiunto
consolidate con il metodo del patrimonio netto:
Imprese a controllo congiunto
CT Biocarbonic
Consorzio
GmbH
ECODUE
Totale attivo
7.378
899
Totale passivo
792
83
Ricavi
3.255
686
Risultato dell'esercizio
(360)
2
12. Altre attività finanziarie
Saldo al
31/12/2024
13.999
Saldo al
31/12/2023
17.969
Variazione
(3.970)
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Crediti verso altri
13.138
17.073
(3.935)
Titoli
861
896
(35)
Totale
13.999
17.969
(3.970)
La composizione della voce “Crediti verso altri” è la seguente:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Depositi cauzionali
8.551
12.354
(3.803)
Derivati
1.737
3.892
(2.156)
Crediti tributari
246
158
88
Altri crediti
2.605
668
1.937
Totale
13.138
17.073
(3.935)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 153
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo “Debiti e altre passività finanziarie”.
La voce “Altri crediti” si riferisce principalmente a crediti finanziari a lungo termine verso società del gruppo non
consolidate integralmente.
I “Titoli” sono detenuti dalla seguenti società:
Società
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Cryos Srl
79
73
6
SOL Hellas S.A.
777
818
(42)
SOL T.G. GmbH
6
5
-
Totale
861
896
(35)
La voce Titoli relativa a SOL Hellas S.A. è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi
in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL Hellas.
13. Imposte anticipate
Saldo al
31/12/2024
18.145
Saldo al
31/12/2023
19.211
Variazione
(1.066)
La voce risulta così composta:
Rischi su
Fondi rischi
Utili interni
Perdite
Altre
Totale
crediti
pregresse
Saldo al 01/01/2023
999
148
740
3.520
13.151
18.557
Accantonamenti / Utilizzi
49
294
(539)
(852)
(1.048)
Altri movimenti
-
437
1.189
1.626
Differenze cambio
27
49
75
Saldo al 31/12/2023
1.048
148
1.034
3.445
13.537
19.211
Accantonamenti / Utilizzi
20
(153)
(57)
(618)
(1.117)
(1.926)
Altri movimenti
-
2.178
(1.475)
703
Differenze cambio
130
27
157
Saldo al 31/12/2024
1.067
(5)
977
5.134
10.972
18.145
La valutazione delle imposte anticipate è stata effettuata nell’ipotesi di probabile realizzo e di recuperabilità fiscale
tenuto conto dell’orizzonte temporale limitato sulla base dei piani industriali delle società.
Il credito per imposte anticipate pari ad Euro 5.134 migliaia è rilevato a fronte delle perdite pregresse, in quanto si
ritiene sussista la probabilità di ottenere, nei prossimi esercizi, imponibili fiscali sufficienti per assorbire le perdite fiscali
riportabili.
Nella voce Altre è compreso l’effetto fiscale relativo alle rivalutazioni cespiti effettuate da alcune società italiane del
Gruppo per Euro 6.403 migliaia che, benché eliminate nel bilancio consolidato, consentono al Gruppo di percepire i
relativi vantaggi fiscali.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 154
14. Giacenze di magazzino
Saldo al
31/12/2024
112.001
Saldo al
31/12/2023
100.804
Variazione
11.197
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo
5.833
4.787
1.045
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
2.539
2.601
(61)
Prodotti finiti e merci
103.629
93.416
10.213
Totale
112.001
100.804
11.197
15. Crediti verso clienti
Saldo al
31/12/2024
491.437
Saldo al
31/12/2023
448.454
Variazione
42.983
La voce è così composta:
Fondo
Descrizione
Entro 12 mesi
Oltre 12 mesi
svalutazione
31/12/2024
31/12/2023
crediti
Crediti verso clienti
521.473
175
(30.211)
491.437
448.454
Totale
521.473
175
(30.211)
491.437
448.454
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:
Descrizione
31/12/2023
Accantonamenti
Utilizzi
Altri
31/12/2024
movimenti
Fondo svalutazione crediti
26.154
6.186
(2.104)
(25)
30.211
Totale
26.154
6.186
(2.104)
(25)
30.211
La voce Altri movimenti è relativa a Euro 29 migliaia differenze cambio ed Euro 4 migliaia a storni del fondo.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 155
16. Altre attività correnti
Saldo al
31/12/2024
61.792
Saldo al
31/12/2023
61.418
Variazione
374
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Crediti verso dipendenti
1.099
944
156
Crediti per imposte sul reddito
8.745
10.013
(1.269)
Crediti per IVA
19.560
16.682
2.878
Altri crediti tributari
5.409
5.409
0
Altri crediti
8.511
12.251
(3.739)
Ratei e risconti attivi
18.468
16.119
2.349
Totale
61.792
61.418
374
I Ratei e risconti attivi” rappresentano le partite di collegamento dell’esercizio conteggiate col criterio della
competenza temporale.
La composizione della voce è così dettagliata:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Ratei attivi
Interessi
292
4
287
Altri ratei attivi
4.970
3.348
1.622
Totale ratei attivi
5.261
3.352
1.909
Risconti attivi
Premi di assicurazione
840
879
(39)
Affitti
626
553
72
Altri risconti attivi
11.741
11.334
407
Totale risconti attivi
13.207
12.767
440
Totale ratei e risconti attivi
18.468
16.119
2.349
La voce Altri risconti attivi” è prevalentemente composta da risconti su fatture d’acquisto per contratti di manutenzione
o altri oneri.
17. Attività finanziarie correnti
Saldo al
31/12/2024
21.411
Saldo al
31/12/2023
18.050
Variazione
3.361
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 156
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
13
13
Crediti finanziari verso società a controllo congiunto
200
200
-
Derivati
1.919
3.499
(1.581)
Depositi vincolati a breve termine
12.548
11.022
1.526
Altri crediti finanziari
6.732
3.329
3.403
Totale
21.411
18.050
3.361
I “Depositi vincolati a breve termine” sono riferiti alle seguenti società:
Società
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Bhoruka Specialty Gases Private Limited
1.294
1.294
BLA SERVICOS HOSPITALARES LTDA
73
76
(2)
DN GLOBAL HOMECARE LTDA
280
400
(119)
Energetika Z.J. d.o.o.
3.001
2.998
3
FLOSIT S.A.S.
1.645
546
1.098
GLOBAL CARE LTDA
534
764
(230)
JML SERVICOS HOSPITALARES LTDA
15
107
(92)
Midiperf Sante France SAS
60
60
-
Midiperf Sante IDF
11
(11)
Midiperf Sante LR
52
41
11
P PAR LTDA
158
457
(299)
Portare LTDA
11
10
2
PRONEP LAR INTERNACAO DOMICILIAR S.A.
816
816
PRONEP SAO PAULO - SERVICOS
ESPECIALIZADOS DOMICILIARES E
847
847
HOSPITALARES LTDA
SOL Croatia d.o.o. (ex KISIKANA)
800
(800)
SOL CROATIA d.o.o. (ex UTP d.o.o.)
996
1.496
(500)
SOL India Private Limited
1.041
1.575
(534)
T.G.T. A.D.
1.527
1.425
102
UNIT CARE LTDA
125
111
14
VITORIA MEDICINA DOMICILIAR LTDA
3
3
VIVISOL Brasil Ltda
71
146
(75)
Totale
12.548
11.022
1.526
18. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Saldo al
31/12/2024
231.590
Saldo al
31/12/2023
205.627
Variazione
25.963
La composizione della voce è la seguente:
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 157
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Depositi bancari e postali
231.131
205.105
26.026
Denaro e altri valori in cassa
459
522
(63)
Totale
231.590
205.627
25.963
19. Patrimonio netto
Saldo al
31/12/2024
1.078.851
Saldo al
31/12/2023
975.126
Variazione
103.725
Il capitale sociale di SOL S.p.A. al 31 dicembre 2024 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n.
90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.
La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell’esercizio è di seguito evidenziata:
31/12/2023
Giroconto
Dividendi
Differenze di
Altri
Risultato
31/12/2024
risultato
distribuiti
traduzione
movimenti
Del Gruppo:
Capitale sociale
47.164
-
-
-
47.164
Riserva soprapprezzo azioni
63.335
-
-
-
63.335
Riserve di rivalutazione
-
-
-
-
-
Riserva legale
10.459
-
-
-
10.459
Riserve statutarie
-
-
-
-
-
Riserve azioni proprie
-
-
-
-
-
Altre riserve
660.599
112.173
-
1.274
(16.458)
757.589
Utili / (Perdite) portati a nuovo
1.321
33.559
(33.559)
(2)
1.319
Utile netto
145.732
(145.732)
-
147.698
147.698
Patrimonio netto Gruppo
928.611
-
(33.559)
1.274
(16.460)
147.698
1.027.563
Di terzi:
Patrimonio netto di terzi
39.543
6.972
(4.217)
440
1.291
44.028
Utile di terzi
6.972
(6.972)
7.259
7.259
Patrimonio netto di terzi
46.515
-
(4.217)
440
1.291
7.259
51.287
PATRIMONIO NETTO
975.126
-
(37.776)
1.713
(15.169)
154.957
1.078.851
La voce “Altre riserve” comprende principalmente le riserve straordinarie, la riserva per utili e perdite attuariali, la
riserva Cash Flow Hedge (CFH), gli effetti dell’iperinflazione in Turchia e gli utili indivisi.
La riserva CFH, al lordo dell’effetto imposte, al 31 dicembre 2024 è positiva ed ammonta a Euro 2.994 migliaia (positiva
per Euro 7.392 migliaia al 31 dicembre 2023). La variazione del periodo è riportata nel Conto Economico Complessivo
Consolidato.
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo “Debiti e altre passività finanziarie”.
Gli effetti dell’iperinflazione in Turchia sono pari a Euro 10.566 migliaia, di cui Euro 1.330 migliaia di terzi.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 158
Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della Capogruppo e bilancio consolidato
31/12/2024
31/12/2023
Patrimonio
Risultato
Patrimonio
Risultato
netto
netto
netto
netto
Bilancio di esercizio della SOL SpA
363.664
59.073
341.013
61.177
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra
imprese consolidate al netto degli effetti fiscali:
- Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali
(3.106)
142
(3.248)
(668)
- Profitti interni sulle immobilizzazioni finanziarie
-
(508)
- Storno svalutazione partecipazioni in imprese
482
-
2.493
controllate
- Dividendi ricevuti da società consolidate
(100.670)
-
(90.955)
Effetto del cambiamento e della omogeneizzazione dei
criteri di valutazione all'interno del Gruppo al netto
degli effetti fiscali:
- Omogeneizzazione trattamento contabile beni
(632)
(803)
6.254
(920)
immateriali
- Applicazione IFRS 16 & IAS 17
(1.908)
(618)
(935)
(535)
- Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte nel
2.253
(96)
2.507
688
bilancio d'esercizio al costo
Valore di carico delle partecipazioni consolidate
(1.032.596)
(919.487)
-
Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle imprese
1.466.941
191.006
1.282.437
176.219
consolidate
Attribuzione differenze ai beni delle imprese
consolidate e relativi ammortamenti:
- Avviamento da consolidamento
237.701
(818)
220.070
(1.259)
Effetto di altre rettifiche:
-
Altri fondi
(4.754)
Bilancio consolidato di Gruppo
1.027.564
147.697
928.611
145.732
20. TFR e benefici ai dipendenti
Saldo al
31/12/2024
19.939
Saldo al
31/12/2023
16.917
Variazione
3.022
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 159
I fondi si sono movimentati come segue:
TFR e benefici ai dipendenti
31/12/2024
31/12/2023
Saldo al 1° gennaio
16.917
15.143
Accantonamenti
2.728
2.922
(Utilizzi)
(1.577)
(1.390)
Oneri finanziari
324
262
Altri movimenti
1.530
(46)
Differenze cambio
18
27
Saldo a fine periodo
19.939
16.917
I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
Descrizione
Tasso
Tasso annuo di attualizzazione
0,40%
Tasso di inflazione
1,90%
Tasso annuo incremento TFR
2,37%
Tasso annuo incremento salariale
3,50%
Analisi di sensitività
Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:
Saldo al 31 dicembre 2024
Importo
Tasso di inflazione + 0,5%
205
Tasso di inflazione - 0,5%
(199)
Tasso di attualizzazione + 0,5%
(403)
Tasso di attualizzazione - 0,5%
432
Tasso di turnover +0,5%
(40)
Trattamento fine rapporto
La voce trattamento di fine rapporto riflette l’indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e
liquidata al momento dell’uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata
al dipendente nel corso della vita lavorativa.
Altri
La voce altri comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità
aziendale.
21. Fondo imposte differite
Saldo al
31/12/2024
14.380
Saldo al
31/12/2023
15.104
Variazione
(723)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 160
Il “Fondo imposte differite” rappresenta il saldo delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31
dicembre 2024 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d’esercizio delle società del
Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così
composto:
Plusvalenze
Ammortamenti
Leasing
Altre minori
Totale
anticipati
Saldo al 01/01/2023
24
3.987
(87)
8.238
12.163
Accantonamenti / Utilizzi
222
682
(236)
677
1.345
Altri movimenti
1.382
-
136
1.518
Differenze cambio
78
(1)
1
77
Saldo al 31/12/2023
246
6.129
(324)
9.053
15.104
Accantonamenti / Utilizzi
(50)
(277)
(226)
1.441
888
Altri movimenti
(144)
(1.791)
(1.934)
Differenze cambio
207
15
102
323
Saldo al 31/12/2024
197
6.058
(679)
8.804
14.380
22. Fondi per rischi ed oneri
Saldo al
31/12/2024
10.860
Saldo al
31/12/2023
3.847
Variazione
7.013
La voce è così composta:
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Altri fondi minori
10.860
3.847
7.013
Totale altri fondi
10.860
3.847
7.013
Totale
10.860
3.847
7.013
I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale e stimabile in modo
attendibile, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o
comportamenti dell’impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l’impresa stessa sia responsabile o si
assuma la responsabilità di adempiere a una obbligazione. Se l’effetto finanziario del tempo è significativo la passività è
attualizzata, l’effetto dell’attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.
I fondi si sono movimentati come segue:
Descrizione
31/12/2023
Accantonamenti
Utilizzi
Altri
31/12/2024
movimenti
Altri fondi minori
3.847
1.584
(1.255)
6.684
10.860
Totale
3.847
1.584
(1.255)
6.684
10.860
Nella voce è stato allocato il disavanzo di consolidamento generato dall’acquisizione della società PRONEP LAR
INTERNACAO DOMICILIAR S.A.S..
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 161
23. Debiti e altre passività finanziarie
Saldo al
31/12/2024
594.350
Saldo al
31/12/2023
550.215
Variazione
44.136
La voce è così composta:
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Obbligazioni
153.703
160.837
(7.134)
Debiti verso altri finanziatori
355.773
313.883
41.890
Debiti per lease
59.939
53.669
6.270
Derivati
504
-
504
Altri
24.431
21.825
2.606
Totale
594.350
550.215
44.136
La voce “Obbligazioni” è relativa:
all’emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da un investitore istituzionale statunitense.
L’ammontare originario di tale emissione è pari a 35 milioni di USD convertiti in 27.069 migliaia di Euro tramite un
contratti di cross currency swap (CCS) per l’intera durata del prestito obbligazionario originario (12 anni).
all’emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi.
L’ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di Euro.
all’emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da due investitori istituzionali statunitensi.
L’ammontare originario di tale emissione è pari a 70 milioni di Euro.
all’emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da cinque investitori istituzionali statunitensi.
L’ammontare originario di tale emissione è pari a 75 milioni di Euro.
La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e
lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni
immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.
La voce "Altri" comprende Euro 18 milioni di debiti verso SIMEST SpA per il riacquisto delle quote di partecipazione delle
società Bhoruka Specialty Gases Private Limited e Green ASU Plant Private Limited.
Il dettaglio della voce “Obbligazioni”, “Debiti verso altri finanziatori”e “Debiti per lease” con i valori espressi in migliaia
di Euro, è il seguente:
Istituto finanziatore
Importo
Importo a
Importo a
Tasso
Scadenza
Importo originario
lungo
breve
INTERNACIONAL
22
-
22
Fisso
9,00%
06/02/2025
Euro
240.639
Credit Mutuel
2
-
2
Fisso
1,00%
05/04/2025
Euro
41.000
DUCATI
2
-
2
Fisso
2,00%
01/05/2025
Euro
26.219
Monte Paschi Siena
417
-
417
Fisso
4,00%
15/06/2025
Euro
10.000.000
Intesa San Paolo *
1.875
-
1.875
Fisso
1,00%
30/06/2025
Euro
30.000.000
COMMERZ BANK
38
-
38
Variab.
1,00%
30/06/2025
Euro
200.000
Credito Valtellinese
1.279
-
1.279
Variab.
4,00%
05/07/2025
Euro
10.000.000
Credito Valtellinese
639
-
639
Variab.
4,00%
05/07/2025
Euro
5.000.000
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 162
Intesa San Paolo
24
-
24
Fisso
1,00%
13/07/2025
Euro
200.000
UNICREDIT
98
47
51
Fisso
1,00%
17/07/2025
Euro
250.000
UNICREDIT
60
-
60
Fisso
2,00%
31/07/2025
Euro
400.000
POP. SONDRIO
93
52
41
Variab.
2,00%
31/07/2025
Euro
200.000
BNL
159
-
159
Variab.
5,00%
01/09/2025
Euro
900.000
UBI Banca
2.577
-
2.577
Fisso
1,00%
14/09/2025
Euro
20.000.000
UNICREDIT
397
(17)
414
Variab.
8,00%
10/10/2025
Euro
442.273
PRODUBANCO
104
-
104
Fisso
9,00%
15/10/2025
Euro
288.767
PRODUBANCO
194
-
194
Fisso
9,00%
16/10/2025
Euro
336.895
Credit Mutuel
38
7
31
Fisso
2,00%
31/12/2025
Euro
200.000
Banca IMI *
973
200
772
Fisso
7,00%
26/01/2026
Euro
7.000.000
PRODUBANCO
1.444
305
1.139
Variab.
7,00%
02/03/2026
Euro
8.663.009
UNICREDIT
16
3
13
Variab.
11,00%
11/03/2026
Euro
90.740
UNICREDIT
49
10
39
Variab.
11,00%
20/03/2026
Euro
197.013
PRODUBANCO
245
64
181
Fisso
9,00%
30/03/2026
Euro
433.150
Unicredit
184
-
184
Variab.
3,00%
31/03/2026
Euro
500.000
PRODUBANCO
328
67
261
Fisso
5,00%
31/03/2026
Euro
962.557
RAIFFEISEN
137
34
103
Variab.
8,00%
30/04/2026
Euro
362.195
PRODUBANCO
426
148
278
Fisso
9,00%
12/06/2026
Euro
673.790
BCC Carate
1.936
649
1.288
Variab.
5,00%
13/06/2026
Euro
10.000.000
BCC Carate
9.986
9.988
(2)
Variab.
5,00%
13/06/2026
Euro
10.000.000
Intesa San Paolo *
7.500
2.500
5.000
Fisso
1,00%
30/06/2026
Euro
40.000.000
UNICREDIT
9
5
5
Fisso
2,00%
01/07/2026
Euro
47.000
CREDIT AGRICOLE
37
13
24
Variab.
1,00%
01/07/2026
Euro
90.000
COMMERZ REAL
30
30
-
Variab.
2,00%
01/07/2026
Euro
90.490
BNL
34
16
18
Fisso
2,00%
24/08/2026
Euro
100.000
CREDIT AGRICOLE
41
24
17
Variab.
4,00%
24/08/2026
Euro
200.000
Bank of Ireland
27
-
27
Variab.
4,00%
30/09/2026
Euro
290.000
INTERNACIONAL
162
81
81
Fisso
10,00%
05/11/2026
Euro
240.639
BNL - BNP Paribas *
7.500
4.500
3.000
Fisso
2,00%
25/11/2026
Euro
30.000.000
BCC Roma
37
-
37
Fisso
2,00%
25/11/2026
Euro
100.000
CARIGE
86
49
36
Fisso
2,00%
30/04/2027
Euro
180.000
PRODUBANCO
1.925
1.513
412
Fisso
12,00%
26/05/2027
Euro
1.925.113
PRODUBANCO
626
549
77
Fisso
12,00%
26/05/2027
Euro
625.662
UBI Banca *
13.052
7.894
5.159
Fisso
2,00%
26/06/2027
Euro
40.000.000
HERNER SPARKASSE
140
140
-
Fisso
3,00%
30/10/2027
Euro
200.000
RAIFFEISEN
289
203
87
Variab.
8,00%
20/01/2028
Euro
361.860
Mediobanca
17.500
12.500
5.000
Fisso
2,00%
28/01/2028
Euro
40.000.000
IVECO CAP.
22
17
6
Fisso
7,00%
31/03/2028
Euro
27.197
BCC Roma
748
532
216
Variab.
4,00%
31/05/2028
Euro
1.500.000
Bank of Ireland
320
209
111
Variab.
4,00%
12/06/2028
Euro
600.000
UBI Banca
401
301
99
Variab.
6,00%
24/09/2028
Euro
1.000.000
RAIFFEISEN
289
214
75
Variab.
8,00%
31/10/2028
Euro
301.550
COMMERZ REAL
168
168
-
Variab.
5,00%
01/11/2028
Euro
243.506
Invitalia
5.908
4.598
1.310
Fisso
0,00%
30/06/2029
Euro
12.643.000
Banco BPM
26.444
20.571
5.872
Fisso
2,00%
30/06/2029
Euro
50.000.000
BNL - BNP Paribas *
24.978
19.986
4.993
Fisso
2,00%
31/12/2029
Euro
40.000.000
BNL - BNP Paribas *
15.433
12.212
3.221
Fisso
1,00%
06/05/2030
Euro
30.000.000
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 163
INTESA SAN PAOLO
246
204
43
Fisso
6,00%
08/07/2030
Euro
300.000
VOLKSBANK
500
314
186
Fisso
1,00%
30/09/2030
Euro
695.000
BCC Carate
3.374
2.823
550
Fisso
1,00%
17/12/2030
Euro
5.000.000
VOLKSBANK
58
58
-
Fisso
1,00%
30/12/2030
Euro
80.000
COMMERZBANK
228
228
-
Fisso
1,00%
30/12/2030
Euro
350.000
HERNER SPARKASSE
161
161
-
Fisso
2,00%
30/04/2031
Euro
200.000
HERNER SPARKASSE
155
155
-
Fisso
3,00%
30/04/2031
Euro
200.000
Unicredit * / SIMEST
17.964
17.972
(8)
Variab.
3,00%
30/06/2031
Euro
18.000.000
POP. SONDRIO /
23.654
23.663
(10)
Variab.
3,00%
01/08/2031
Euro
23.700.000
SIMEST
CDP
50.000
46.154
3.846
Variab.
5,00%
27/11/2031
Euro
50.000.000
BCC Carate *
9.994
8.848
1.146
Variab.
5,00%
06/10/2032
Euro
10.000.000
CREDIT AGRICOLE
39.885
34.910
4.975
Variab.
4,00%
08/10/2032
Euro
40.000.000
Banco BPM *
35.449
31.028
4.422
Variab.
5,00%
31/12/2032
Euro
40.000.000
POP. SONDRIO
39.922
36.385
3.537
Variab.
5,00%
01/08/2033
Euro
40.000.000
UNICREDIT
1.414
1.290
124
Variab.
5,00%
28/02/2034
Euro
1.500.000
UNICREDIT
49.808
49.840
(32)
Variab.
5,00%
25/06/2034
Euro
50.000.000
BCC Roma
1.490
1.361
130
Variab.
5,00%
30/11/2034
Euro
1.500.000
Totale debiti verso
421.746
355.773
65.973
altri finanziatori
Derivati
660
504
155
Debiti per lease
83.004
59.939
23.065
Obbligazioni
160.840
153.703
7.137
Totale
666.249
569.920
96.330
Covenants
I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il
mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento
finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.
Tali parametri, sino ad oggi, sono stati rispettati e risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2024.
Derivati
Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati, come definito qui di seguito:
1. Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 24.978 migliaia di Euro
è stato coperto con un tasso fisso del 1,45% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value al 31 dicembre 2024 è positivo per 1.293 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2023 positivo per 2.130
migliaia di Euro).
2. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 2.707 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS
sottoscritto con Intesa San Paolo in data 29 maggio 2013.
Il fair value al 31 dicembre 2024 è positivo per 654 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2023 positivo per 878 migliaia
di Euro).
3. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 1.875 migliaia di Euro è
stato coperto con un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 164
Il fair value 31 dicembre 2024 è positivo per 20 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2023 positivo per 159 migliaia di
Euro).
4. Il contratto di finanziamento in essere con Banca Popolare di Bergamo il cui debito residuo è pari a 2.577 migliaia
di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi.
Il fair value 31 dicembre 2024 è positivo per 57 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2023 positivo per 209 migliaia di
Euro).
5. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 7.500 migliaia di Euro è
stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value 31 dicembre 2024 è positivo per 163 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2023 positivo per 522 migliaia di
Euro).
6. Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 7.500 migliaia di Euro è
stato coperto con un tasso fisso del 0,535% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value 31 dicembre 2024 è positivo per 133 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2023 positivo per 368 migliaia di
Euro).
7. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 17.500 migliaia di Euro è stato
coperto con un tasso fisso del 0,759% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value 31 dicembre 2024 è positivo per 612 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2023 positivo per 1. 184 migliaia
di Euro).
8. Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 15.433 migliaia di Euro
è stato coperto con un tasso fisso del -0,13% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value 31 dicembre 2024 è positivo per 722 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2023 positivo per 1.329 migliaia
di Euro).
9. Il contratto di finanziamento in essere con Unicredit il cui debito residuo è pari a 17.964 migliaia di Euro è stato
coperto con un tasso fisso del 3,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value al 31 dicembre è negativo per 660 migliaia di Euro.
Il Gruppo, ove possibile, applica l’hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il
principio IAS 39.
Si precisa che il Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018 ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting
previste nel principio contabile IAS 39, e non l’IFRS 9, per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31
dicembre 2017 e per quelle nuove designate nei periodi successivi.
Negli strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dell’IFRS 9 e dello IAS 39 sono incluse sia le operazioni poste in
essere a copertura dell’oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value
dell’elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).
Tutti i contratti sono stati valutati a cash flow hedge.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale finanziaria al fair value, l’IFRS 7 richiede che
tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella
determinazione del fair value.
Si distinguono i seguenti livelli:
Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o
indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 165
La seguente tabella evidenzia le attività finanziarie valutate al fair value al 31 dicembre 2024, per livello gerarchico di
valutazione del fair value:
Descrizione
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
BNL - BNP Paribas
-
133
-
133
BNL - BNP Paribas
-
722
-
722
BNL - BNP Paribas
-
1.293
-
1.293
Mediobanca
-
612
-
612
Banca Popolare di Bergamo
-
57
-
57
Intesa San Paolo
-
654
-
654
Intesa San Paolo
-
20
-
20
Intesa San Paolo
-
163
-
163
Unicredit
-
(660)
-
(660)
Totale
-
2.994
-
2.994
Note
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 166
Fair value_Modelli di calcolo utilizzati
Il fair value della voce Debiti verso banche e della voce Debiti verso altri finanziatori è stato calcolato sulla base della
curva dei tassi alla data di bilancio.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo si basa sui prezzi di mercato alla data di bilancio. I
prezzi di mercato utilizzati sono bid/ask price a seconda della posizione attiva/passiva detenuta. Il fair value degli
strumenti finanziari non quotati in un mercato attivo e degli strumenti derivati è determinato utilizzando i modelli e le
tecniche valutative prevalenti sul mercato, utilizzando input osservabili sul mercato.
Si precisa che per le voci crediti e debiti commerciali, altre attività e passività finanziarie non sono stati calcolati i fair
value in quanto il loro valore contabile approssima gli stessi.
Per quanto riguarda le voci debiti per leasing finanziari e verso altri finanziatori si ritiene che il fair value non si discosti
significativamente dal valore contabile a cui sono iscritti.
24. Passività correnti
Saldo al
31/12/2024
420.563
Saldo al
31/12/2023
379.459
Variazione
41.102
La composizione è la seguente:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Debiti verso banche
4.199
3.190
1.008
Debiti verso fornitori
193.541
168.367
25.173
Altre passività finanziarie
97.301
89.031
8.269
Debiti tributari
33.961
35.452
(1.491)
Altre passività correnti
91.561
83.418
8.143
Totale
420.563
379.459
41.102
La voce “Altre passività finanziarie” rappresenta le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori, per i quali si rimanda
al dettaglio riportato precedentemente nel paragrafo “Debiti e altre passività finanziarie”.
I “Debiti tributari” sono così composti:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Debiti per imposte sul reddito
18.335
21.068
(2.733)
Debiti per IVA
8.739
9.209
(470)
Altri debiti tributari
6.887
5.175
1.712
Totale
33.961
35.452
(1.491)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 167
Le “Altre passività correnti” sono così composte:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Debiti verso istituti previdenziali
13.464
11.767
1.698
Debiti verso personale
20.231
17.112
3.119
Debiti verso azionisti per dividendi
87
436
(349)
Depositi cauzionali passivi
2.887
2.167
719
Altri debiti
3.318
2.607
711
Ratei e risconti passivi
51.574
49.329
2.245
Totale
91.561
83.418
8.143
La composizione della voce “Ratei e risconti passivi” è così dettagliata:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Ratei passivi
Interessi passivi su finanziamenti
3.481
3.296
185
Altri
16.064
16.209
(145)
Totale ratei passivi
19.545
19.505
40
Risconti passivi
Contributi a fondo perduto
603
905
(302)
Affitti attivi
64
53
12
Altri
31.362
28.867
2.495
Totale risconti passivi
32.029
29.824
2.205
Totale ratei e risconti passivi
51.574
49.329
2.245
Risultati per categoria di attività
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2024
31/12/2023
Area gas
%
Area ass.
%
Eliminazioni
Consolidato
%
Area gas
%
Area ass.
%
Eliminazioni
Consolidato
%
tecnici
domiciliare
tecnici
domiciliare
Area Gas Tecnici
824.205
100,0%
(35.940)
788.265
48,9%
809.128
100,0%
(32.493)
776.635
52,2%
Area Assistenza Domiciliare
824.051
100,0%
(1.871)
822.180
51,1%
712.039
100,0%
(1.537)
710.502
47,8%
Ricavi per vendite e prestazioni
824.205
100,0%
824.051
100,0%
(37.812)
1.610.444
100,0%
809.128
100,0%
712.039
100,0%
(34.031)
1.487.136
100,0%
Altri ricavi e proventi
28.596
3,5%
7.382
0,9%
(1.814)
34.164
2,1%
31.892
3,9%
12.068
1,7%
(1.527)
42.433
2,9%
Ricavi
852.801
103,5%
831.433
100,9%
(39.626)
1.644.608
102,1%
841.020
103,9%
724.107
101,7%
(35.558)
1.529.569
102,9%
Acquisti di materie
267.926
32,5%
166.946
20,3%
(24.152)
410.720
25,5%
287.945
35,6%
153.763
21,6%
(22.714)
418.994
28,2%
Prestazioni di servizi
234.123
28,4%
233.176
28,3%
(13.864)
453.435
28,2%
221.274
27,3%
196.719
27,6%
(11.341)
406.651
27,3%
Variazione rimanenze
(2.982)
-0,4%
(4.675)
-0,6%
(7.658)
-0,5%
(5.224)
-0,6%
(9.496)
-1,3%
(14.720)
-1,0%
Altri costi
17.047
2,1%
26.369
3,2%
(1.585)
41.831
2,6%
17.386
2,1%
18.726
2,6%
(1.388)
34.724
2,3%
Totale costi
516.113
62,6%
421.816
51,2%
(39.601)
898.328
55,8%
521.381
64,4%
359.711
50,5%
(35.443)
845.650
56,9%
Valore aggiunto
336.687
40,8%
409.617
49,7%
(25)
746.279
46,3%
319.639
39,5%
364.396
51,2%
(115)
683.920
46,0%
Costo del lavoro
132.550
16,1%
209.902
25,5%
342.453
21,3%
120.943
14,9%
180.816
25,4%
301.759
20,3%
Margine operativo lordo
204.137
24,8%
199.715
24,2%
(25)
403.827
25,1%
198.696
24,6%
183.580
25,8%
(115)
382.161
25,7%
Ammortamenti
71.864
8,7%
83.998
10,2%
616
156.478
9,7%
67.992
8,4%
76.156
10,7%
616
144.765
9,7%
Accantonamenti e svalutazioni
6.461
0,8%
3.711
0,5%
10.172
0,6%
8.164
1,0%
1.794
0,3%
313
10.271
0,7%
Risultato operativo
125.812
15,3%
112.006
13,6%
(641)
237.177
14,7%
122.540
15,1%
105.630
14,8%
(1.044)
227.125
15,3%
Proventi finanziari
36.282
4,4%
8.159
1,0%
(36.724)
7.717
0,5%
35.931
4,4%
4.953
0,7%
(35.689)
5.195
0,3%
Oneri finanziari
(25.633)
-3,1%
(13.428)
-1,6%
10.095
(28.966)
-1,8%
(20.811)
-2,6%
(11.370)
-1,6%
9.861
(22.320)
-1,5%
Risultato delle partecipazioni
(246)
0,0%
22
0,0%
40
(184)
0,0%
442
0,1%
(1.458)
-0,2%
1.624
608
0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari
10.402
1,3%
(5.247)
-0,6%
(26.589)
(21.434)
-1,3%
15.563
1,9%
(7.875)
-1,1%
(24.205)
(16.517)
-1,1%
Risultato ante-imposte
136.214
16,5%
106.759
13,0%
(27.230)
215.743
13,4%
138.103
17,1%
97.755
13,7%
(25.249)
210.609
14,2%
Imposte sul reddito
31.837
3,9%
28.932
3,5%
18
60.787
3,8%
29.025
3,6%
28.868
4,1%
12
57.905
3,9%
Risultato netto attività in
104.377
12,7%
77.827
9,4%
(27.248)
154.957
9,6%
109.078
13,5%
68.887
9,7%
(25.261)
152.704
10,3%
funzionamento
Risultato netto attività discontinue
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
(Utile) / perdita di terzi
(4.328)
-0,5%
(2.956)
-0,4%
25
(7.259)
-0,5%
(4.188)
-0,5%
(2.823)
-0,4%
39
(6.972)
-0,5%
Utile / (perdita) netto
100.049
12,1%
74.871
9,1%
(27.223)
147.698
9,2%
104.890
13,0%
66.064
9,3%
(25.221)
145.733
9,8%
Altre informazioni
31/12/2024
31/12/2023
Totale attività
1.601.687
1.134.035
(596.780)
2.138.942
1.501.536
1.018.982
(579.851)
1.940.667
Totale passività
873.554
415.212
(228.675)
1.060.091
841.644
398.011
(274.114)
965.541
Investimenti
113.006
89.278
202.284
83.432
82.125
165.557
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 168
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 169
Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Gas Tecnici
Di seguito si riporta il conto economico dell’Area Gas Tecnici:
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2024
%
31/12/2023
%
Ricavi per vendite e prestazioni
824.205
100,0%
809.128
100,0%
Altri ricavi e proventi
28.596
3,5%
31.892
3,9%
Ricavi
852.801
103,5%
841.020
103,9%
Acquisti di materie
267.926
32,5%
287.945
35,6%
Prestazioni di servizi
234.123
28,4%
221.274
27,3%
Variazione rimanenze
(2.982)
-0,4%
(5.224)
-0,6%
Altri costi
17.047
2,1%
17.386
2,1%
Totale costi
516.113
62,6%
521.381
64,4%
Valore aggiunto
336.687
40,8%
319.639
39,5%
Costo del lavoro
132.550
16,1%
120.943
14,9%
Margine operativo lordo
204.137
24,8%
198.696
24,6%
Ammortamenti
71.864
8,7%
67.992
8,4%
Accantonamenti e svalutazioni
6.461
0,8%
8.164
1,0%
Risultato operativo
125.812
15,3%
122.540
15,1%
Proventi finanziari
36.282
4,4%
35.931
4,4%
Oneri finanziari
(25.633)
-3,1%
(20.811)
-2,6%
Risultato delle partecipazioni
(246)
0,0%
442
0,1%
Totale proventi / (oneri) finanziari
10.402
1,3%
15.563
1,9%
Risultato ante-imposte
136.214
16,5%
138.103
17,1%
Imposte sul reddito
31.837
3,9%
29.025
3,6%
Risultato netto attività in funzionamento
104.377
12,7%
109.078
13,5%
Risultato netto attività discontinue
0,0%
0,0%
(Utile) / perdita di terzi
(4.328)
-0,5%
(4.188)
-0,5%
Utile / (perdita) netto
100.049
12,1%
104.890
13,0%
I ricavi per vendite e prestazioni dell’Area Gas Tecnici hanno registrato un incremento dell’1,9%.
Il margine operativo lordo è aumentato del 2,7% rispetto all’anno precedente.
Il risultato operativo è aumentato del 2,7% rispetto all’anno precedente.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 170
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell’Area Gas Tecnici:
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2024
31/12/2023
Immobilizzazioni materiali
539.735
484.506
Avviamento
59.443
59.153
Altre immobilizzazioni immateriali
30.758
24.620
Partecipazioni
263.790
209.205
Altre attività finanziarie
9.372
11.850
Imposte anticipate
10.133
13.917
ATTIVITA' NON CORRENTI
913.232
803.250
Attività non correnti possedute per la vendita
0
0
Giacenze di magazzino
51.383
47.207
Crediti verso clienti
303.740
287.786
Altre attività correnti
39.699
40.581
Attività finanziarie correnti
131.425
177.287
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
162.208
145.425
ATTIVITA' CORRENTI
688.455
698.286
TOTALE ATTIVITA'
1.601.687
1.501.536
Capitale sociale
47.164
47.164
Riserva soprapprezzo azioni
63.335
63.335
Riserva legale
10.459
10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio
0
0
Altre riserve
470.695
400.142
Utili perdite a nuovo
0
0
Utile netto
100.049
104.890
Patrimonio netto Gruppo
691.702
625.991
Patrimonio netto di terzi
32.103
29.714
Utile di terzi
4.328
4.188
Patrimonio netto di terzi
36.431
33.902
PATRIMONIO NETTO
728.133
659.893
TFR e benefici ai dipendenti
11.199
11.113
Fondo imposte differite
4.438
7.952
Fondi per rischi e oneri
1.852
2.757
Debiti e altre passività finanziarie
534.997
508.457
PASSIVITA' NON CORRENTI
552.486
530.280
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche
1.552
1.029
Debiti verso fornitori
123.202
109.879
Altre passività finanziarie
136.829
142.538
Debiti tributari
18.949
18.205
Altre passività correnti
40.536
39.713
PASSIVITA' CORRENTI
321.068
311.364
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
1.601.687
1.501.536
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 171
Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Assistenza Domiciliare
Di seguito si riporta il conto economico dell’Area Assistenza domiciliare:
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2024
%
31/12/2023
%
Ricavi per vendite e prestazioni
824.051
100,0%
712.039
100,0%
Altri ricavi e proventi
7.382
0,9%
12.068
1,7%
Ricavi
831.433
100,9%
724.107
101,7%
Acquisti di materie
166.946
20,3%
153.763
21,6%
Prestazioni di servizi
233.176
28,3%
196.719
27,6%
Variazione rimanenze
(4.675)
-0,6%
(9.496)
-1,3%
Altri costi
26.369
3,2%
18.726
2,6%
Totale costi
421.816
51,2%
359.711
50,5%
Valore aggiunto
409.617
49,7%
364.396
51,2%
Costo del lavoro
209.902
25,5%
180.816
25,4%
Margine operativo lordo
199.715
24,2%
183.580
25,8%
Ammortamenti
83.998
10,2%
76.156
10,7%
Accantonamenti e svalutazioni
3.711
0,5%
1.794
0,3%
Risultato operativo
112.006
13,6%
105.630
14,8%
Proventi finanziari
8.159
1,0%
4.953
0,7%
Oneri finanziari
(13.428)
-1,6%
(11.370)
-1,6%
Risultato delle partecipazioni
22
0,0%
(1.458)
-0,2%
Totale proventi / (oneri) finanziari
(5.247)
-0,6%
(7.875)
-1,1%
Risultato ante-imposte
106.759
13,0%
97.755
13,7%
Imposte sul reddito
28.932
3,5%
28.868
4,1%
Risultato netto attività in funzionamento
77.827
9,4%
68.887
9,7%
Risultato netto attività discontinue
0,0%
0,0%
(Utile) / perdita di terzi
(2.956)
-0,4%
(2.823)
-0,4%
Utile / (perdita) netto
74.871
9,1%
66.064
9,3%
Le vendite dell’Area Assistenza Domiciliare hanno registrato un incremento del 15,7%.
Il margine operativo lordo è cresciuto del 8,8% rispetto al 2023.
Il risultato operativo è aumentato dell’6,0% rispetto all’anno precedente.
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell’Area Assistenza domiciliare:
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2024
31/12/2023
Immobilizzazioni materiali
296.151
258.560
Avviamento
150.510
138.875
Altre immobilizzazioni immateriali
19.429
17.389
Partecipazioni
197.455
183.186
Altre attività finanziarie
6.945
8.007
Imposte anticipate
7.926
5.191
ATTIVITA' NON CORRENTI
678.417
611.208
Attività non correnti possedute per la vendita
0
0
Giacenze di magazzino
60.618
53.597
Crediti verso clienti
222.320
188.722
Altre attività correnti
23.226
21.504
Attività finanziarie correnti
80.072
83.750
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
69.383
60.200
ATTIVITA' CORRENTI
455.618
407.774
TOTALE ATTIVITA'
1.134.035
1.018.982
Capitale sociale
7.750
7.750
Riserva soprapprezzo azioni
20.934
20.934
Riserva legale
1.550
1.550
Riserva azioni proprie in portafoglio
0
0
Altre riserve
574.265
487.464
Utili perdite a nuovo
24.577
24.577
Utile netto
74.872
66.064
Patrimonio netto Gruppo
703.948
608.339
Patrimonio netto di terzi
11.919
9.809
Utile di terzi
2.956
2.823
Patrimonio netto di terzi
14.875
12.632
PATRIMONIO NETTO
718.823
620.971
TFR e benefici ai dipendenti
8.740
5.803
Fondo imposte differite
9.915
7.125
Fondi per rischi e oneri
9.550
1.637
Debiti e altre passività finanziarie
121.854
154.427
PASSIVITA' NON CORRENTI
150.059
168.992
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche
2.647
2.161
Debiti verso fornitori
104.042
84.735
Altre passività finanziarie
90.375
78.698
Debiti tributari
15.011
17.247
Altre passività correnti
53.078
46.179
PASSIVITA' CORRENTI
265.153
229.019
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
1.134.035
1.018.982
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 172
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 173
Informazioni per area geografica
La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Italia
621.173
594.931
26.242
Altri paesi
989.271
892.206
97.066
Totale
1.610.444
1.487.136
123.308
La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:
Descrizione
31/12/2024
31/12/2023
Variazione
Italia
60.278
50.450
9.828
Altri paesi
142.006
115.106
26.899
Totale
202.284
165.557
36.727
Operazioni infragruppo e con parti correlate
La Capogruppo SOL S.p.A. è controllata da Gas and Technologies World B.V., a sua volta controllata dalla Stichting
AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.
Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di
mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.
Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell’esercizio 2024 sono ammontate a Euro 286,7 milioni.
Al 31 dicembre 2024 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a Euro 503,2 milioni,
di cui Euro 324,0 milioni di natura finanziaria ed Euro 179,2 milioni di natura commerciale.
I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:
Crediti finanziari concessi da SOL S.p.A. Euro 203,8 milioni
Crediti finanziari concessi da AIRSOL BV Euro 31,9 milioni
Crediti finanziari concessi da altre società Euro 88,4 milioni.
I rapporti del Gruppo SOL con le società controllate non consolidate, società a controllo congiunto e società collegate
sono così composti:
Acquisti da CT Biocarbonic GmbH Euro 3.255 migliaia
Debiti verso CT Biocarbonic GmbH Euro 340 migliaia
Vendite e prestazioni a ZDS JESENICE d.o.o. Euro 3.934 migliaia
Acquisti da ZDS JESENICE d.o.o. Euro 5.737 migliaia
Crediti commerciali verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 303 migliaia
Debiti verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 492 migliaia
Crediti commerciali verso Consorgas Srl Euro 4 migliaia
Crediti finanziari verso Consorgas Srl Euro 87 migliaia
Debiti verso Consorgas Srl Euro 6 migliaia
Vendite e prestazioni a Consorzio Ecodue Euro 129 migliaia
Acquisti da Consorzio Ecodue Euro 351 migliaia
Crediti commerciali verso Consorzio Ecodue Euro 38 migliaia
Debiti verso Consorzio Ecodue Euro 71 migliaia
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 174
Impegni, garanzie e passività potenziali
Il Gruppo Sol ha ottenuto fidejussioni per Euro 97.042 migliaia.
Posizione finanziaria netta
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2024
31/12/2023
A. Disponibilità liquide
231.590
205.627
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
12.548
11.022
C. Altre attività finanziarie correnti
9.142
7.033
D. Liquidità (A + B + C)
253.280
223.682
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
(31.850)
(26.990)
corrente del debito finanziario non corrente)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
(73.110)
(68.528)
G. Indebitamento finanziario corrente (E + F)
(104.960)
(95.517)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D)
148.320
128.164
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)
(569.121)
(525.982)
J. Strumenti di debito
(504)
0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
(18.000)
(18.000)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K)
(587.626)
(543.982)
M. Totale indebitamento finanziario (H + L)
(439.305)
(415.818)
La lettera E “Debito finanziario corrente” include Euro 23.065 relativi alla quota a breve termine derivante
dall’applicazione del principio IFRS16, mentre la lettera I “Debito finanziario non corrente” include Euro 59.939 relativi
alla quota a lungo termine.
Al netto delle quote dei lease, l’indebitamento netto è pari a Euro 356.301 migliaia (Euro 341.710 al 31 dicembre 2023).
Informativa ex art. 1 comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124
Con riferimento all’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute dalle
pubbliche amministrazioni:
POR MARCHE progetto IOT (Intelligent Oncology Telemedicine ) pari a 169 migliaia di Euro; ACE (Advanced Cure for
dialysis:Innovativa piattaforma per terapia domiciliare di dialisi peritoneale).Aiuti a favore di ricerca, sviluppo e
innovazione - Decreto ministeriale 2021 pari a 1.037 migliaia di Euro; NEXT (New Experience for Training) pari a 7,5
migliaia di Euro; Green SOLutions, percorsi manageriali a sostegno della transizione verde Gruppo SOL: bando
aggiudicato nell'anno 2024- finanziamento da utilizzare nel corso dell'anno 2025 pari a 12,5 migliaia di Euro erogato
alla società Vivisol Srl
Contributo Regione Marche Regione Marche 945 migliaia di Euro (di cui 833 migliaia di Euro liquidati ai partners)
erogato alla società Diatheva Srl .
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 175
Adeguamento a quanto disposto dagli artt. 15 e 18 Regolamento Mercati
In applicazione di quanto previsto dall’articolo 18 (ex 39) del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con
riferimento alle “Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di
Stati non appartenenti all’Unione Europea” di cui all’articolo 15 (ex 36) del citato Regolamento (emanate in attuazione
dell’articolo 62 comma 3 bis del D.Lgs. n. 58/98, così come modificato in data 28 dicembre 2017 con delibera n. 20249)
si informa che nel Gruppo SOL vi sono otto società con sedi in tre Paesi non appartenenti all’Unione Europea che
rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 15.
Si ritiene che le attuali procedure del Gruppo SOL consentano di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.
Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i
corrispettivi di competenza dell’esercizio 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa
società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
(valori in Migliaia di Euro)
Corrispettivi di
Soggetto che ha erogato
Destinatario
competenza
il servizio
dell’esercizio 2024
Revisione contabile
Deloitte
Capogruppo SOL SpA
162
Deloitte
Società controllate
108
Rete Deloitte
Società controllate
348
Controllo contabile trimestrale
Deloitte
Capogruppo SOL SpA
6
Deloitte
Società controllate
10
Rete Deloitte
Società controllate
3
Altri servizi
Deloitte
Capogruppo SOL SpA
(1)
93
Deloitte
Società controllate
(1)
33
Rete Deloitte
Società controllate
0
Totale
764
(1) Servizi di assistenza fiscale e altri
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni
significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo SOL nel corso del 2024.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 176
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso 2024 il Gruppo SOL
non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio ed evoluzione prevedibile
della gestione
Si rimanda in proposito a quanto più ampiamente riportato all’apposito capitolo nella relazione sulla gestione.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Ing. Aldo Fumagalli Romario
Monza, 27 marzo 2025
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 177
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell’art. 154-bis del D. Lgs. 58/98
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di
quanto previsto dall’art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell’esercizio 2024.
Si attesta, inoltre, che:
1. Il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai
sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
2. La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione nonché
della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla
descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Monza, 27 marzo 2025
Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari
(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)
(Marco Annoni)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 178
Attestazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell’ art.81-
ter, comma 1, del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive
modifiche e integrazioni
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, ai sensi dell’art.154-
bis, comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58, che la rendicontazione consolidata di sostenibilità
inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta:
conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n.125;
con le specifiche adottate a norma dell’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Monza, 27 marzo 2025
Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari
(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)
(Marco Annoni)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2024$Scenario.year 179
Definizione soggetto
Denominazione dell'entità che redige il bilancio o altro
mezzo di identificazione
SOL S.p.A.
Spiegazione dei cambiamenti relativi alla denominazione
dell'entità che redige il bilancio o ad altro mezzo di
identificazione dalla chiusura dell'esercizio precedente
Non ci sono variazioni rispetto all'esercizio precedente
Sede dell'entità
Monza (Italia)
Forma giuridica dell'entità
Società per azioni
Paese di registrazione
Italia
Indirizzo della sede legale dell'entità
Via Borgazzi 27, 20900 Monza
Principale luogo di attività
SOL è un Gruppo multinazionale italiano che opera in
Europa, Turchia, Marocco, India, Cina, Brasile, Ecuador e
Peru
Descrizione della natura dell'attività dell'entità e delle
sue principali operazioni
SOL è un Gruppo multinazionale italiano che opera in due
distinti settori prevalenti: quello della produzione, ricerca
applicata e commercializzazione di gas tecnici, puri e
medicinali (Area Gas Tecnici) e quello dell'assistenza
medicale a domicilio (Area Home Care).
Ragione sociale dell'entità controllante
SOL S.p.A.
Ragione sociale della capogruppo
SOL S.p.A.