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Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 1
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL
al 31 dicembre 2023
Relazione sulla gestione
Premessa
La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023 è redatta ai sensi dell’art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e
predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall’International Accounting Standard Board
(IASB) riconosciuti nell’Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del
Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi
IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati IAS) e tutte le interpretazioni
dell’International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), in precedenza denominate Standing
Interpretations Committee (SIC).
Indicatori alternativi di performance e definizioni
La Relazione sulla Gestione e il bilancio consolidato includono indicatori economici e finanziari che sono utilizzati dalla
Direzione per monitorare l’andamento economico e finanziario del Gruppo. Tali indicatori non sono definiti o specificati
nella disciplina applicabile sull’informativa finanziaria. Poiché la composizione di tali misure non è regolamentata dai
principi contabili di riferimento, il criterio di loro determinazione applicato dalla Direzione potrebbe non essere
omogeneo con quello adottato da altri gruppi e conseguentemente non comparabile. Gli Indicatori Alternativi di
Performance sono costruiti esclusivamente a partire da dati contabili storici e sono determinati in conformità a quanto
stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall’ESMA in data 5 ottobre 2015
(2015/1415) come da comunicazione CONSOB n. 92543 del 3 dicembre 2015 e dell’ESMA in data 17 aprile 2020 “ESMA
Guidelines on Alternative Performance Measures (APMs)”.
Nella presente Relazione sulla Gestione sono rappresentati i seguenti Indicatori Alternativi di Performance:
Margine operativo lordo (MOL): è pari alla differenza tra i Ricavi”, il “Totale Costi” ed il “Costo del lavoro” ed è
direttamente desumibile dal prospetto di Conto Economico consolidato. Tale indicatore non è però definito dai
principi contabili IFRS; pertanto, potrebbe essere non omogeneo e quindi non confrontabile con quello esposto da
altri gruppi.
Margine sul MOL: è calcolato come rapporto tra il MOL e i "Ricavi per vendite e prestazioni”.
Risultato operativo: rappresenta il “Risultato operativo” direttamente desumibile dal prospetto di Conto economico
consolidato.
Margine sul Risultato operativo: è calcolato come rapporto tra il Risultato operativo e i "Ricavi per vendite e
prestazioni”.
Investimenti: rappresentano la somma degli investimenti indicati nelle note “Immobilizzazioni materiali” a cui sono
sottratti gli “Altri movimenti” della voce “Altre immobilizzazioni in corso e acconti” del bilancio consolidato.
Posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto): determinata, come previsto dall’Orientamento ESMA
32-382-1138, come somma dell’indebitamento finanziario corrente netto e dell’indebitamento finanziario non
corrente, entrambi inclusivi dei debiti finanziari per contratti di leasing ex IFRS 16. Per “indebitamento finanziario
corrente netto” si intende la somma algebrica tra disponibilità liquide, mezzi equivalenti, attività finanziarie correnti
(quali ad esempio titoli posseduti per negoziazione) e dell’indebitamento finanziario corrente.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 2
Quadro Generale
Il gruppo SOL opera prevalentemente nella produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri
e medicinali, e nell’assistenza medicale a domicilio, nonché delle apparecchiature medicali relative, in Italia, in altri 24
paesi europei, in Turchia, in Marocco, in India, in Brasile, in Cina, in Ecuador ed in Perù. I prodotti e i servizi delle società
che fanno capo al Gruppo trovano utilizzo nell’industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed
alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.
L’anno 2023 è stato caratterizzato da un contesto politico ed economico mondiale di notevole incertezza a seguito del
proseguimento della guerra in Ucraina e, dal mese di ottobre, dall’apertura di un nuovo fronte conflittuale in Medio
Oriente.
Questa situazione ha avuto riflessi anche economici, determinando un rallentamento della crescita soprattutto in
Europa, dove il tasso di sviluppo è stato di poco superiore allo zero.
A ciò ha contribuito anche la politica delle banche centrali che, per cercare di ridurre l’inflazione, hanno continuato ad
innalzare i tassi di interesse, determinando un conseguente raffreddamento dell’economia dei vari Paesi.
Va evidenziato che nel 2023 si è riscontrata una diminuzione dei prezzi del gas naturale e dell’energia rispetto ai valori
abnormi raggiunti nel 2022.
L’inflazione ha avuto un trend in diminuzione rispetto ai valori raggiunti nell’anno precedente, anche se si è attestata su
livelli ancora elevati rispetto a quelli desiderati.
Questa situazione determinerà la persistenza, anche nel 2024, di tassi di interesse elevati, con l’inizio di un trend di loro
graduale riduzione nel corso della seconda metà dell’anno.
Con riferimento al settore dei gas tecnici, la diminuzione del costo dell’energia ha comportato una graduale riduzione
dei prezzi di vendita, controbilanciata, in parte, da aumenti legati al trend inflazionistico.
Relativamente alle quantità vendute, si è riscontrata una leggera diminuzione rispetto al 2022, soprattutto nel secondo
semestre dell’anno.
L’attività nell’area dell’assistenza domiciliare ha registrato una buona crescita anche a seguito della ripresa delle
prescrizioni di nuovi pazienti.
Per quanto riguarda l’anno 2024, si prevede una crescita bassa in quasi tutti i Paesi ed un rallentamento dell’inflazione,
con il conseguente inizio di allentamento della politica monetaria restrittiva.
RISULTATI IN SINTESI
Nel contesto evidenziato, riteniamo che i risultati conseguiti nel 2023 dal Gruppo SOL siano molto positivi.
Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL nel 2023 sono state pari a 1.487,1 milioni di Euro (+7,8% rispetto a quelle
del 2022 e +5,3% a pari perimetro).
Il margine operativo lordo ammonta a 382,2 milioni di Euro, pari al 25,7% delle vendite, in crescita del 16,4% rispetto a
quello del 2022 (328,3 milioni di Euro pari al 23,8% delle vendite).
Il risultato operativo ammonta a 227,1 milioni di Euro, pari al 15,3 % delle vendite, in aumento del 18,0% rispetto a
quello del 2022 (192,5 milioni di Euro pari al 14,0% delle vendite).
L’utile netto è pari a 145,7 milioni di Euro, rispetto ai 133,7 milioni di Euro del 2022, in crescita del 9,0%.
Il cash-flow è pari a 297,5 milioni di Euro (20,0 % delle vendite), in aumento dell’11,6% rispetto a quello del 2022 (pari
a 266,5 milioni di Euro).
Gli investimenti tecnici effettuati nel 2023 ammontano a 165,6 milioni di Euro (121,3 milioni di Euro nel 2022).
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 415,8 milioni di Euro (389,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2022).
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 3
Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2023 ammonta a 6.125 unità (5.374 unità al 31 dicembre 2022).
L’applicazione del principio contabile IAS 29, rendicontazione contabile in economie iper-inflazionate, non ha
determinato effetti materiali nel contesto del bilancio consolidato del Gruppo SOL.
Andamento della gestione
Nel corso del 2023 l’area gas tecnici ha evidenziato una crescita delle vendite dell’1,9% rispetto all’anno precedente,
realizzando un fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 776,6 milioni.
La bassa crescita è dovuta essenzialmente alla riduzione dei prezzi di vendita a seguito della diminuzione del costo
dell’energia elettrica, sul cui andamento sono indicizzati.
L’attività di assistenza domiciliare ha avuto una crescita del 15,2%, realizzata sia in Italia che nei Paesi esteri, con un
fatturato verso clienti terzi pari ad Euro 710,5 milioni.
La crescita del settore è dovuta alla ripresa delle prescrizioni di nuovi pazienti.
Complessivamente, nel settore della sanità le vendite del Gruppo ammontano a 885 milioni di Euro pari al 59,5% del
fatturato totale.
Il margine operativo lordo del Gruppo è cresciuto, rispetto al 2022, di 53,9 milioni di Euro, pari al 16,4%.
Il risultato operativo è aumentato di 34,7 milioni di Euro rispetto al 2022, con una crescita del 18,0%.
L’indebitamento netto del Gruppo è aumentato di soli 26,1 milioni di Euro, rispetto al 31 dicembre del 2022, a fronte di
investimenti tecnici, immateriali ed acquisizioni per 232,5 milioni di Euro effettuati nel 2023.
Rimangono molto solidi gli indici relativi all’indebitamento, con il rapporto debt/equity pari a 0,42 e il cash flow cover
pari a 1,09.
Nel corso del 2023 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all’interno dei valori di sicurezza.
Nel corso del 2023 gli organici del Gruppo SOL hanno registrato un incremento di 621 unità, passando da 5.751 a 6.372
persone. L’attività di formazione e di qualificazione del personale, volta a migliorare le qualità delle nostre persone
impegnate a perseguire gli obbiettivi di sviluppo del Gruppo, è continuata regolarmente.
Andamento del titolo in Borsa
Il titolo SOL ha aperto l’anno 2023 con una quotazione di 17,88 Euro ed ha chiuso al 29.12.2023 a 27,80 Euro.
Nel corso dell’anno ha toccato la quotazione massima di 29,15 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 17,52 Euro.
Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente
L’attenzione sulla qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta attiva anche nel corso del 2023
con un’intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti Notificati di Certificazione,
sia da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione.
Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.
In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001,
ISO 13485, ISO 45001, ISO 22000 FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001, ISO 22301, ISO 17025 e ISO 17034 sono state,
non solo rinnovate, ma ampliate a nuove attività (ISO 9001), oltre che siti operativi del Gruppo. Ad esempio, in
riferimento all’ambito extra-Italia, nel corso del 2023 la società Pallmed operante in Polonia nell’ambito delle attività
HC ha esteso a tutte le proprie sedi le certificazioni secondo gli schemi ISO 9001 e ISO 27001.
Per quanto concerne la certificazione ISO 9001 area Gas Tecnici, abbiamo esteso il campo di applicazione a 3 servizi
erogati in ambito produzione/GMP ed alle attività presso la clientela.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 4
Lo status certificativo si è altresì confermato per l’applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di
vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.
Sempre nel corso del 2023 è stato confermato l’accreditamento secondo la ISO 17025 per i metodi di analisi applicati
nel laboratorio di SGPM, di GTS (Albania), di SOL Serbia e di Sterimed (Italia - società specializzata in servizi e soluzioni
per sanità e ambiente) che hanno pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e accreditato
dall’ente di accreditamento ACCREDIA.
Nel corso del 2023 Cryolab ha ottenuto prima Società del Gruppo la certificazione ISO 21973 in materia di trasporto
di cellule per uso terapeutico.
Ancora, nel 2023 il sito SOL Branch Belgium Wanze ha ottenuto la certificazione ISCC Plus in tema di sostenibilità
ambientale, prima società del settore in riferimento alla produzione di CO2.
Nell’ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti vede certificati
43 siti in Italia e 55 siti extra-Italia (di cui uno 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo
congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto).
Nell’ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 28 (di cui 1 appartenente
alla società tedesca CT Biocarbonic), mentre in Italia, dove il mercato richiede in misura minore questa certificazione in
ambito dei gas additivi alimentari, i siti sono 2.
I siti certificati FSSC 22000, tra quelli certificati ISO 22000, sono 23 extra-Italia (di cui 1 appartenente alla società tedesca
CT Biocarbonic) e 2 in Italia.
Sempre nell’ambito delle attività gas tecnici, è stata confermata la certificazione ISO 14001, relativa al sistema di
gestione ambientale, applicata per 10 siti in Italia e 21 siti extra-Italia.
La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001 è applicata a 41 siti in Italia e 18 siti
extra-Italia.
Lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001) è stato confermato con il mantenimento della
Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti SOL Gas Primari di Verona, Mantova e per la sede centrale di Monza
per le attività di SOL S.p.A.
Nell’ambito delle attività home care, lo stato certificativo (ISO 9001) delle sedi Vivisol si è confermato su 22 siti in Italia
ed esteso a 65 siti extra-Italia.
È stata, inoltre, confermata la certificazione ISO 14001, relativa al sistema di gestione ambientale, di Vivisol S.r.l. Sede e
di altri 8 siti extra-Italia.
Anche la certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001, applicato in 20 siti in Italia e in
9 siti extra-Italia, è stata confermata.
Anche quest'anno, all’informativa finanziaria si affianca il Rapporto di Sostenibilità, che è stato redatto in accordo a
quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 e ai Global Reporting Initiative
Sustainability Reporting Standards” definiti dal GRI Global Reporting Initiative.
Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e al rispetto dei principi di Responsabilità
Sociale d’impresa.
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. riferita all’esercizio 2023, predisposta ai sensi del
D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta (“Rapporto di Sostenibilità”) rispetto alla presente relazione sulla
gestione, come previsto dall’Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società
http://www.solgroup.com/, nella sezione “Sostenibilità”.
Attività regolatorie farmaceutiche e medical devices
È proseguita anche nel 2023 l’attività regolatoria del Gruppo sia in Italia che all’estero.
Nel corso del 2023 Diatheva ha ottenuto l’autorizzazione alla produzione di medicinali sperimentali preparati in asepsi
e la società TGT (Bosnia) ha ottenuto l’autorizzazione alla produzione di ossigeno medicinale.
Il Gruppo a fine 2023 dispone di:
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 5
145 Marketing Authorisation per gas medicinali depositate in 25 paesi (18 UE e 7 extra-UE).
63 Officine Farmaceutiche di cui 61 di produzione gas a cui si aggiungono l’officina Sitex (produzione Farmaci
Galenici) e l’officina Diatheva (produzione di API da Biotecnologie e farmaci sperimentali sterili in confezioni di
piccolo volume).
Le officine di produzione gas sono 15 in area Home Care (di cui 5 in Italia) e 46 in area Gas Tecnici (di cui 17 in Italia).
Le officine di produzione gas nel 2023 sono state oggetto di 16 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali
competenti.
L’attività regolatoria medicinali si è concentrata sulle fasi nazionali di registrazione delle soluzioni per dialisi peritoneale
contenenti icodestrina delle quali Vivisol è titolare e sulle relative attività di market access.
Un importante sforzo è inoltre stato fatto per supportare la registrazione della miscela a base di ossido nitrico
“Neophyr”, di cui SOL S.p.A. è titolare, in paesi extra europei.
Il 2023 ha visto un forte impegno del servizio regolatorio Dispositivi Medici nel follow-up della valutazione a MDR dei 4
Fascicoli tecnici gas di cui SOL S.p.A. è fabbricante nonché del supporto alla registrazione dei Dispositivi Medici di
dispensazione ossido nitrico (di cui SOL Group Lab è fabbricante) in paesi extra-europei.
Investimenti del Gruppo SOL
Nel corso dell'esercizio 2023 sono stati effettuati investimenti tecnici e in attività immateriali per 90,7 milioni di Euro
nell'area "gas tecnici", di cui 30,5 milioni di Euro dalla capogruppo SOL S.p.A., e per 92,1 milioni di Euro nell'area
"assistenza domiciliare". I principali investimenti realizzati sono stati i seguenti:
- in Italia a Burago sono stati completati i lavori di realizzazione del nuovo polo logistico di Vivisol SRL;
- in Belgio sono stati ultimati i lavori di ampliamento del magazzino Vivisol B a Lessines;
- a Burgbrohl in Germania sono stati implementati gli interventi di ammodernamento dell’impianto di produzione
anidride carbonica della società SOL Kohlensaure Werk
- in Inghilterra è operativa la nuova sede centrale della società Dolby Medical a Crawley;
- in Kosovo è stata realizzata la nuova filiale di imbombolamento ossigeno medicale;
- in Grecia sono avviati i lavori di realizzazione di un nuovo impianto di frazionamento aria SOL Hellas a Salonicco;
- in Grecia a Florina sono completati i lavori di potenziamento dell’impianto di produzione di anidride carbonica della
società SOL Hellas;
- in India proseguono le attività legate al progetto di realizzazione di un nuovo impianto di frazionamento aria SOL
INDIA per la produzione di ossigeno, azoto ed argon a Ranipet (Tamil Nadu);
- ad Indapur (India) è in corso di realizzazione il progetto di ampliamento capacità produttiva impianti ultrapuri della
società Bhoruka Gases;
- è proseguito il programma di miglioramento ed ammodernamento degli stabilimenti di produzione primaria di gas
tecnici. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Feluy, Augusta e Mantova;
- è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione
secondaria di gas tecnici e medicali. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Catania e Padova in Italia e
Salonicco in Grecia.
- sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali sia in Italia che all’estero (si segnalano in
particolare gli impianti di produzione azoto gassoso puro in Italia e Grecia) e sono stati potenziati i mezzi di trasporto,
di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi
criogenici, bombole, dewars, apparecchi elettromedicali, il tutto per sostenere lo sviluppo del gruppo realizzato in
tutti i settori di attività ed aree geografiche
- proseguono gli investimenti per l’implementazione dei sistemi informativi sia nel settore gas tecnici che homecare.
Principali operazioni societarie
Nel corso del 2023 sono state effettuate diverse operazioni di acquisizione sia in Italia che all’estero. Di seguito si
evidenziano quelle più importanti:
- La società Airsol S.r.l. ha acquistato la maggioranza delle società Swissgas Del Ecuador S.A., con sede a Guayaquil
(Ecuador) e ICP Industrias Criogenicas Del Peru S.A.C., con sede a Lima (Perù), attive nel settore dei gas tecnici.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 6
- La società Airsol S.r.l. ha acquistato il 100% della società ANAPNOI IKE di Salonicco (Grecia), attiva nel settore
dell’assistenza domiciliare.
- La società Airsol S.r.l. ha acquistato una partecipazione del 15% della società SOMNOmedics GmbH (Germania),
leader a livello globale nel campo della diagnostica del sonno.
- La società Airsol S.r.l. ha acquistato la maggioranza della società Wonsak Kohlensäure-Service GmbH, con sede ad
Amburgo (Germania) e attiva nel settore dei gas tecnici.
- La società Vivisol Deutschland GmbH ha acquisito il 100% della società SOMNOmedics Patientenbetreuung GmbH
(Germania) attiva nel settore dell’assistenza domiciliare. Successivamente all’acquisizione, tale società è stata fusa
per incorporazione nella Vivisol Deutschland GmbH.
- La società France Oxygene Sarl ha acquisito il 100% della società Midiperf Santè France SAS di Vendargues (Francia),
attiva nel settore dell’assistenza domiciliare.
- La società Pallmed sp. z.o.o. ha acquisito il 100% della società Magnus Opieka Domowa sp. z o.o. di Chorzów
(Polonia), attiva nel settore dell’assistenza domiciliare.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel corso dell’esercizio è continuata l’attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo del Gruppo,
consistente prevalentemente in ricerca connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con
la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici e con lo sviluppo di nuovi servizi nella sanità e nella home care.
Azioni della controllante possedute da Società del Gruppo
Si segnala che al 31.12.2023 la Capogruppo SOL S.p.A. non possiede azioni proprie.
Le altre Società del Gruppo non posseggono azioni della controllante SOL S.p.A.
Nel corso dell’esercizio 2023 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni SOL, dalla Capogruppo,
dalle altre società del Gruppo.
Rapporti infragruppo e con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che
le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società
del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei
servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio
2006, sono presentate nelle note del Bilancio Consolidato al 31.12.2023.
Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo SOL è esposto
Rischi connessi all’andamento economico generale
L’andamento del Gruppo è influenzato dall’incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione
industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il
Gruppo opera.
Le conseguenze della guerra in Ucraina e della crisi del Medio Oriente potrebbero causare il rallentamento di vari settori
economici nei paesi in cui il Gruppo SOL opera.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 7
Rischi relativi ai risultati del Gruppo
Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all’andamento della produzione industriale, quali
l’industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica, chimica e vetraria. In caso di prolungato calo delle attività
industriali il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore
dell’assistenza domiciliare e dei gas e servizi medicinali.
Rischi legati alla catena di fornitura
Il Gruppo è esposto al rischio di una interruzione non intenzionale e repentina della fornitura di uno specifico bene, che
può dipendere da fattori esogeni od endogeni al fornitore con il quale esiste un contratto di fornitura. Qualora dovessero
venir meno, in tutto o in parte, per qualsiasi causa, le forniture previste in alcuni degli attuali accordi di produzione, non
può esserci certezza, quindi, circa la capacità dei rimanenti produttori di assorbire la quota di produzione a carico del
produttore inadempiente o con cui è venuto meno il rapporto, pesserci certezza circa l’immediata disponibilità
sul mercato di produttori alternativi.
Per minimizzare tale rischio, il Gruppo, laddove possibile, diversifica le proprie fonti di fornitura, e sottopone a
valutazione di solidità economico-finanziaria, ma anche di compliance etico-reputazionale, tutti i propri fornitori,
aggiornando periodicamente tale valutazione, al fine di evitare relazioni con soggetti non ritenuti idonei e parametrare
la propria esposizione nei confronti dei fornitori prescelti rispetto al rischio di un’eventuale insolvenza.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Il Gruppo SOL svolge un’attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e
prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi
finanziamenti, nonostante l’ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, riscontrerà tassi di interesse e spreads
più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.
Altri rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
- rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
- rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al
finanziamento del capitale circolante;
- rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il
Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.
Rischio di credito
L’erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di
affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un’oggettiva condizione
di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati
dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell’esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell’introduzione del
principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability
of default), della capacità di recupero nel caso in cui l’evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle
perdite future attese.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 8
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l’incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie
necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo
il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l’ottenimento di linee di credito
adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione
aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati
dall’attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle
attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio e di costo delle commodities
In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali
denominati in valute diverse da quelle di conto dell’entità che li detiene.
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all’Unione Monetaria Europea, in
particolare Svizzera, Bosnia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna,
Marocco, Polonia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Brasile, Cina, Ecuador e Perù. Poiché la valuta di riferimento per il
Gruppo è l’Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di
ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di
ricavi, costi e risultati economici.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall’Euro possono assumere controvalori in
Euro diversi a seconda dell’andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali
variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce “Altre riserve”.
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il
prezzo dell’energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall’andamento del prezzo delle materie prime
energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti
di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, quasi tutti i
contratti di fornitura ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 13 milioni di dollari americani. A copertura del
rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap (CCS) in Euro sul totale importo dei prestiti
e per l’intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2023 è positivo per Euro 1.491 migliaia.
Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la Lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia
operano solo all’interno del paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del
maggior costo dei prodotti acquistati da paesi terzi.
Essendosi verificate le condizioni, dal 2022 ai bilanci delle società turche è stato applicato il Principio contabile IAS 29.
Rischio di tasso d’interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte
dell’indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso
variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l’indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche
operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
La Capogruppo ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con
l’obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro
104.882 migliaia e il fair value positivo per Euro 5.901 migliaia.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 9
Rischi relativi al personale
In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro
che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui
il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell’organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del
Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.
Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in
cui il Gruppo opera. L’eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
Sono presenti potenziali rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori nonché per la conformità a normative in materia
di salute e sicurezza sul lavoro che sono mitigati dall’adozione di un sistema di gestione integrato conforme alla norma
ISO 45001.
Rischi relativi all’ambiente e al cambiamento climatico
I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre p
complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera,
smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.
Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
Nel corso dell’esercizio 2023, sono state confermate le valutazioni già svolte in precedenza, relativamente alla rilevanza
dei rischi connessi al cambiamento climatico, sia di natura fisica che transizionale, ed alle relative implicazioni di natura
economico/finanziaria.
Con particolare riferimento ai rischi di transizione, dipendenti da uno scenario complessivo di trasformazione del
contesto economico nell’ottica di limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5-2° C, come da accordo siglato a
Parigi, gli Amministratori ritengono che i fattori connessi alla trasformazione della domanda di mercato (accresciuta
sensibilità della clientela ed in generale degli stakeholder del Gruppo rispetto alle tematiche di sostenibilità),
all’evoluzione tecnologica (rischi correlati a innovazioni tecnologiche necessarie), nonché all’evoluzione normativa
(ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento), siano quelli che rivestono
la maggiore rilevanza per il Gruppo.
In tale contesto, nel settore dei gas tecnici, caratterizzato da un’elevata incidenza dell’energia nel costo di produzione,
il Gruppo monitora costantemente le possibili evoluzioni normative ai fini delle aspettative del mercato e degli
stakeholders del Gruppo, ed ha in programma investimenti per impianti energetici fotovoltaici ed eolici così da poter
incrementare la quota di approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili. Allo stato attuale, se da un lato
non si ravvisano circostanze di obsolescenza nel processo produttivo in dipendenza da fattori di rischio connessi alla
transizione verso un’economia “low-carbon”, il Gruppo intende comunque confermare l’impegno di proseguire nel
programmato rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, cogliendo le opportunità di riduzione di consumi
energetici ed emissioni di gas serra presentate dall’evoluzione tecnologica.
Per quanto riguarda invece il settore home care, il Gruppo interviene ed è già attivo con il costante efficientamento
delle apparecchiature e con l’introduzione di nuove tecnologie meno impattanti dal punto di vista delle emissioni.
Comune ad entrambi i settori di attività è l’obiettivo di contenere, in ottica prospettica, i consumi di carburante e le
relative emissioni di gas serra generate direttamente ed indirettamente dal Gruppo in relazione ai trasporti, effettuati
principalmente da fornitori terzi. A tal fine, il Gruppo ha già effettuato sperimentazioni con veicoli a propulsione elettrica
ed intende in futuro promuovere la sostituzione delle motrici alimentate a gasolio da parte dei propri fornitori con altri
veicoli a minori emissioni, coerentemente con l’attesa evoluzione dell’offerta di mercato di alternative a ridotto impatto
ambientale. In tale contesto, tali misure non avranno impatto diretto sugli investimenti e sui costi di SOL.
Si precisa inoltre che tutte le anzi menzionate iniziative volte al contenimento dei consumi energetici ed emissioni,
nonché all’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, sono già state delineate nel Piano di Sostenibilità di
Gruppo.
Relativamente all’esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai rischi fisici connessi al cambiamento climatico,
nonché al rischio di business continuity in dipendenza da tali fattori, il Gruppo valuta che gli stessi rappresentino nel
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 10
complesso un livello di rischio medio/basso e non ha identificato la necessità di interventi con carattere urgente di
investimenti di entità significativa.
Si rimanda, comunque, alla Dichiarazione non finanziaria per la più approfondita trattazione delle iniziative poste in
essere dal Gruppo.
Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei
sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla
disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all’efficienza degli stessi strumenti informatici.
Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business
continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di
tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di una approfondita analisi del rischio connesso.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva
dei dati e degli applicativi aziendali. Il Gruppo SOL si è anche dotato di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale
atti a proteggere l’identità digitale dei propri dipendenti.
Tecnici indipendenti effettuano periodicamente analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi,
per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l’impiego di risorse informatiche da parte di soggetti
esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi
informatici a loro disposizione.
Rischi fiscali
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle
competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi,
gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del “Transfer pricing”.
E’ stata richiesta l’apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l’Italia e altri quattro
paesi europei, il cui iter non si è ancora concluso.
A livello di Gruppo, comunque, non si dovrebbe determinare un effetto significativo sulla redditività, tenuto conto che
il livello di tassazione dei paesi coinvolti è molto simile.
Rischi derivanti dalla guerra in Ucraina e in Medio Oriente
I rischi a cui il Gruppo SOL è esposto relativamente alla guerra tra Russia e Ucraina scoppiata nel mese di febbraio 2022
e a quelli in Medio Oriente nel mese di ottobre 2023 sono essenzialmente indiretti, in quanto non vi sono attività svolte
direttamente da società controllate nelle due aeree coinvolte.
Di fatto, i probabili effetti negativi causati dai conflitti in corso sulla crescita economica dei paesi europei potrebbero
causare un minore tasso di sviluppo delle vendite del Gruppo SOL.
Inoltre, le guerre stanno contribuendo a difficoltà nel trasporto marittimo e al mantenimento di una grande variabilità
dei costi dei prodotti energetici, che si riflette sui costi di acquisto di energia elettrica e carburanti; ciò potrebbe
significare il rischio di non riuscire a trasferire gli aumenti dei costi integralmente sui prezzi di vendita dei gas tecnici e
dei servizi sul mercato, con un conseguente effetto negativo sulla marginalità del Gruppo.
Il perdurare delle guerre contribuisce, inoltre, a seguito degli alti prezzi delle materie prime energetiche a generare
inflazione, con i relativi effetti negativi sui costi degli investimenti e sulle spese operative.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 11
In particolare, un effetto rilevante sulle attività home care è quello sulla supply chain delle apparecchiature medicali,
per le quali si possono registrare ritardi e difficoltà delle consegne e conseguente shortage per soddisfare la crescente
domanda, oltre che un aumento dei prezzi di acquisto.
Altri rischi
Si informa che alla società controllata Vivisol S.r.l. in data 21.10.2022 è stata notificata la misura provvisoria di divieto
di contrarre con la Pubblica Amministrazione ex art. 25, comma 2, d.lgs. 231/2001 in relazione al procedimento penale
N. 6036/2022 R.G.N.R. N. 4500/2022 RGGIP pendente avanti al Tribunale di Palermo, che coinvolge svariati soggetti
sia persone fisiche che giuridiche tra i quali anche un dirigente e un ex dirigente della Società indagati per i reati
previsti e puniti dagli artt. 319 e 321 del c.p. che sarebbero stati commessi in occasione di una gara risalente al 2017
indetta dall’ASP di Palermo e dalla quale, tra l’altro, non è conseguito alcun profitto. La predetta misura cautelare è
stata tempestivamente oggetto di istanza ex art. 299 c.p.p. ed il giorno 02.11.2022, con il parere favorevole dei PM
titolari dell’inchiesta, il GIP ha sospeso con effetto immediato la predetta misura e ciò ha consentito di mantenere
l’operatività della Società. In data 10 febbraio 2023 la misura stessa è stata revocata.
All’inizio del 2024 è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini ex art. 415 C.P.P.. Allo stato non vi sono ulteriori
novità.
Come già espresso nei comunicati stampa che la Società ha tempestivamente pubblicato per dar conto della vicenda,
Vivisol ribadisce, la propria estraneità rispetto a quanto contestato.
In merito al procedimento penale conseguente al duplice infortunio mortale occorso in data 28.09.2021 presso il
Campus Universitario di Humanitas Mirasole S.pa a due autisti della società di autotrasporti Giuseppe Srl incaricati
da SOL S.p.A. della consegna di azoto, in data 15.12.2022 è stato notificato dal PM del Tribunale di Milano l’avviso di
conclusione delle indagini dal quale risultano indagati, tra gli altri, l’ex Direttore Generale e datore di lavoro di SOL S.p.A.
a cui sono contestati gli artt. 113 e 589 comma I, II e IV c.p. e la Società SOL S.p.A. a cui è contestato l’illecito
amministrativo di cui agli artt. 5,9,25 septies del D.lgs 231/2001; risulta, invece, la richiesta di archiviazione per il
Presidente e il Vice Presidente di SOL S.p.A. che inizialmente erano stati indagati.
Successivamente, il P.M. ha richiesto il rinvio a giudizio di tutti i soggetti. La società ha valutato con i propri legali
l’opportunità di chiedere il patteggiamento che nel mese di marzo 2024 è stato accettato dal Giudice con l’imposizione
della sola sanzione pecuniaria di Euro 120.000.
Attività di direzione e coordinamento (ex art. 37, comma 2, del Regolamento
Mercati Consob)
Nell’azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllato
da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale.
Gas and Technologies World B.V. Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti
di SOL S.p.A. ai sensi dell’art. 2497 C.C. in quanto l’azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad
esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente
affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 12
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell’esercizio 2023 ed evoluzione
prevedibile della gestione.
Non vi sono eventi successivi da evidenziare.
Il perdurare della guerra in corso in Ucraina e della crisi in Medio Oriente, dal punto di vista economico stanno causando
continue variazioni dei prezzi di petrolio, gas, energia elettrica e altri prodotti.
Tutto ciò si riflette sui costi di produzione e di acquisto dei gas tecnici e, per gli effetti inflattivi, anche sui costi degli
investimenti e sulle spese operative.
Il Gruppo SOL, comunque, proseguirà nei programmi di investimento e, dove possibile, di acquisizioni, con l’obiettivo di
realizzare una buona crescita delle vendite e di mantenere la redditiva su livelli apprezzabili.
Monza, lì 27 marzo 2024
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(ing. Aldo Fumagalli Romario)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 13
SOL SpA
Via Borgazzi 27
Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.
Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi 04127270157
R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza e Brianza e Lodi
Bilancio consolidato e note illustrative
al 31 dicembre 2023
Conto economico consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
Note
31/12/2023
%
31/12/2022
%
Ricavi per vendite e prestazioni
1
1.487.136
100,0%
1.379.187
100,0%
Altri ricavi e proventi
2
42.433
2,9%
83.904
6,1%
Ricavi
1.529.569
102,9%
1.463.091
106,1%
Acquisti di materie
418.994
28,2%
493.932
35,8%
Prestazioni di servizi
406.651
27,3%
366.030
26,5%
Variazione rimanenze
(14.720)
-1,0%
(13.232)
-1,0%
Altri costi
34.724
2,3%
28.446
2,1%
Totale costi
3
845.650
56,9%
875.176
63,5%
Valore aggiunto
683.920
46,0%
587.915
42,6%
Costo del lavoro
4
301.759
20,3%
259.657
18,8%
Margine operativo lordo
382.161
25,7%
328.259
23,8%
Ammortamenti
5
144.765
9,7%
128.950
9,3%
Accantonamenti e svalutazioni
5
10.271
0,7%
6.847
0,5%
Risultato operativo
227.125
15,3%
192.462
14,0%
Proventi finanziari
5.195
0,3%
2.930
0,2%
Oneri finanziari
(22.320)
-1,5%
(15.891)
-1,2%
Risultato delle partecipazioni
608
0,0%
368
0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari
6
(16.517)
-1,1%
(12.593)
-0,9%
Risultato ante-imposte
210.609
14,2%
179.869
13,0%
Imposte sul reddito
7
57.905
3,9%
42.294
3,1%
Risultato netto attività in funzionamento
152.704
10,3%
137.574
10,0%
Risultato netto attività discontinue
0,0%
0,0%
(Utile) / perdita di terzi
(6.972)
-0,5%
(3.882)
-0,3%
Utile / (perdita) netto
145.733
9,8%
133.693
9,7%
Utile per azione
1,607
1,474
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 14
Conto economico complessivo consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2023
31/12/2022
Utile / perdita del periodo (A)
152.704
137.574
Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) attuariali
(776)
3.111
Effetto fiscale
180
(762)
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1)
(596)
2.349
Componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico
Utili / (perdite) su strumenti di cash flow hedge
(5.603)
11.717
Utili / (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
(756)
(3.181)
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite)
1.345
(2.803)
Totale componenti che potranno essere riclassificati a Conto Economico (B2)
(5.014)
5.733
Totale altri utili / (perdite) al netto dell’effetto fiscale (B1) + (B2) = (B)
(5.610)
8.082
Risultato complessivo del periodo (A+B)
147.094
145.656
Attribuibile a:
- soci della controllante
141.037
142.036
- interessenze di pertinenza terzi
6.057
3.620
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 15
Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
(valori in Migliaia di Euro)
Note
31/12/2023
31/12/2022
Immobilizzazioni materiali
8
754.571
694.164
Avviamento
9
245.628
216.811
Altre immobilizzazioni immateriali
10
42.009
26.550
Partecipazioni
11
26.926
13.082
Altre attività finanziarie
12
17.969
22.015
Imposte anticipate
13
19.211
18.557
ATTIVITA' NON CORRENTI
1.106.314
991.179
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino
14
100.804
84.144
Crediti verso clienti
15
448.454
431.054
Altre attività correnti
16
61.418
64.377
Attività finanziarie correnti
17
18.050
13.187
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
18
205.627
134.642
ATTIVITA' CORRENTI
834.353
727.403
TOTALE ATTIVITA'
1.940.667
1.718.583
Capitale sociale
47.164
47.164
Riserva soprapprezzo azioni
63.335
63.335
Riserva legale
10.459
10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio
0
0
Altre riserve
660.599
565.261
Utili perdite a nuovo
1.321
704
Utile netto
145.732
133.693
Patrimonio netto Gruppo
928.611
820.615
Patrimonio netto di terzi
39.543
38.134
Utile di terzi
6.972
3.882
Patrimonio netto di terzi
46.515
42.015
PATRIMONIO NETTO
19
975.126
862.630
TFR e benefici ai dipendenti
20
16.917
15.143
Fondo imposte differite
21
15.104
12.163
Fondi per rischi e oneri
22
3.847
3.309
Debiti e altre passività finanziarie
23
550.215
454.496
PASSIVITA' NON CORRENTI
586.083
485.111
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche
3.190
6.860
Debiti verso fornitori
168.367
175.114
Altre passività finanziarie
89.031
84.814
Debiti tributari
35.452
32.552
Altre passività correnti
83.418
71.502
PASSIVITA' CORRENTI
24
379.459
370.842
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
1.940.667
1.718.583
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 16
Rendiconto finanziario consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
Note
31/12/2023
31/12/2022
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo
145.733
133.693
Risultato di competenza di terzi
6.972
3.882
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti
5
144.765
128.950
Risultato delle partecipazioni
6
(608)
(368)
Interessi su finanziamenti e su obbligazioni
6
13.785
8.192
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati
4
2.276
1.702
Accantonamento fondi per rischi e oneri
22
733
975
Imposte di competenza
8
57.905
42.294
Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn
371.561
319.320
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze
14
(13.977)
(13.758)
Crediti commerciali
15
(8.111)
(80.521)
Altre attività
14 - 16
(5.244)
(28.364)
Fornitori
24
(13.917)
20.367
Altre passività
2.679
13.324
Debiti tributari
(15.205)
4.466
Totale variazioni nelle attività e passività correnti
(53.775)
(84.486)
Altre rettifiche per elementi non monetari
(10.319)
4.233
Imposte pagate
(37.407)
(28.664)
Flussi di cassa generati dall'attività operativa
270.060
210.403
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisizioni di immobilizzazioni materiali
8
(164.383)
(121.329)
Variazioni diritto d'uso e altri movimenti di immobilizzazioni materiali
8
(15.201)
(30.020)
Incrementi nelle attività immateriali
(25.371)
(9.829)
(Incremento) decremento attività finanziarie immobilizzate
13
4.769
(11.177)
(Incremento) decremento di partecipazioni e rami d'azienda
(46.509)
(75.426)
Totale
(246.695)
(247.781)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti
(56.251)
(49.559)
Assunzione di nuovi finanziamenti
157.783
32.758
Rimborso obbligazioni
(11.929)
(12.039)
Assunzione obbligazioni
-
75.000
Variazione leasing
8.045
16.181
Assunzione (rimborso) finanziamenti da soci
30
0
Dividendi distribuiti
20
(33.548)
(24.259)
Interessi su finanziamenti e su obbligazioni corrisposti
(11.709)
(7.737)
Totale
52.421
30.345
Effetto delle variazioni dei cambi
20
(1.131)
(3.183)
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE
74.655
(10.216)
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO
19
127.782
137.998
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO
19
202.437
127.782
I flussi sono presentati al netto dell’effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo, così come indicato al
capitolo 9 - Avviamento.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 17
Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato
(valori in Migliaia di Euro)
Riserva
Totale
Totale
Totale
Capitale
soprapprezzo
Riserva legale
Altre riserve
Utile netto
patrimonio
patrimonio
patrimonio
sociale
azioni
netto del
netto di terzi
netto
Gruppo
Saldo al 01/01/2022
47.164
487.750
63.335
10.459
89.549
698.257
23.194
721.451
Ripartizione del risultato
-
67.781
-
-
(67.781)
-
-
-
dell'esercizio 2021
Distribuzione dividendi
-
-
-
-
(21.768)
(21.768)
(2.491)
(24.259)
Altre variazioni di
-
2.089
-
-
-
2.089
17.692
19.781
consolidamento
Utile / (perdita) dell'esercizio
-
8.344
-
-
133.693
142.037
3.620
145.656
Saldo al 31/12/2022
47.164
565.964
63.335
10.459
133.693
820.615
42.015
862.630
(valori in Migliaia di Euro)
Riserva
Totale
Totale
Totale
Capitale
Altre riserve
soprapprezzo
Riserva
Utile netto
patrimonio
patrimonio
patrimonio
sociale
azioni
legale
netto del
netto di terzi
netto
Gruppo
Saldo al 31/12/2022
47.164
565.964
63.335
10.459
133.693
820.615
42.015
862.630
Ripartizione del risultato
-
103.761
-
-
(103.761)
-
-
dell'esercizio 2022
Distribuzione dividendi
-
-
-
-
(29.931)
(29.931)
(3.617)
(33.548)
Altre variazioni di
-
(3.110)
-
-
-
(3.110)
2.060
(1.050)
consolidamento
Utile / (perdita) dell'esercizio
-
(4.695)
-
-
145.733
141.037
6.057
147.094
Saldo al 31/12/2023
47.164
661.920
63.335
10.459
145.733
928.611
46.515
975.126
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 18
Note illustrative
Il bilancio consolidato 2023 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi
dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i
principi contabili internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”),
omologati dalla Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti UE.
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni
strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo SOL, infatti, ha valutato che non
sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, lo Stato Patrimoniale è stato redatto
secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività “correnti/non correnti”, mentre per il rendiconto
finanziario è stato adottato il metodo indiretto, rettificando l’utile del periodo delle componenti di natura non
monetaria. Il prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto presenta i proventi (oneri) complessivi dell’esercizio e le
altre variazioni del Patrimonio Netto.
Nel conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e costi derivanti da operazioni non ricorrenti.
L’analisi del conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata inoltre effettuata, secondo
quanto previsto dallo IFRS 8, evidenziando la contribuzione dei settori di attività Gas tecnici” ed “Assistenza
domiciliare” assunti come settori primari e fornendo i dati più importanti relativamente alle attività per area geografica,
Italia e altri paesi, identificate come settori secondari.
A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, attuativo nell’ordinamento italiano del
Regolamento Europeo n. 1606/2002, le società con titoli ammessi alle negoziazioni in un mercato regolamentato degli
Stati membri dell’Unione Europea devono redigere dal 2006 i loro bilanci conformemente ai Principi Contabili
Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall’International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati in sede comunitaria.
I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in
materia di schemi e informativa di bilancio dalla Delibera Consob n. 15519 e dalla Comunicazione Consob n. 6064293
emesse in data 28 luglio 2006.
Composizione del gruppo ed area di consolidamento
Il bilancio consolidato include il bilancio al 31 dicembre 2023 della capogruppo SOL S.p.A. e delle seguenti imprese, ai
sensi dell’art. 38, comma 2 D.Lgs. 127/91 così come modificato dalle disposizioni del D.lgs. n. 139 del 18 agosto 2015
“Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di
talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e
83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato”.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 19
a) società controllate sia direttamente che indirettamente consolidate con il metodo integrale:
Denominazione e sede
Note
Capitale sociale
Quota di partecipazione
Diretta
Indiretta
Totale
AIRSOL Srl - Monza
EUR
7.750.000
100,00%
100,00%
ALLERSHAUSEN CARE GmbH - Neufahrn bei Freising
EUR
25.000
100,00%
100,00%
ANAPNOI MONOPROSOPI IKE - Thessaloniki
EUR
850.000
100,00%
100,00%
B.T.G. BVBA - Lessines
EUR
5.508.625
100,00%
100,00%
BEHRINGER France S.a.r.l. - Saint Andre Lez Lille
EUR
10.000
51,00%
51,00%
BEHRINGER Srl - Genova
EUR
102.000
2,00%
49,00%
51,00%
Bhoruka Specialty Gases Private Limited - Bangalore
1
INR
204.080
51,00%
51,00%
BiotechSol Srl - Monza
EUR
110.000
51,00%
49,00%
100,00%
BLA SERVICOS HOSPITALARES LTDA - San Paolo
BRL
15.000.000
55,50%
55,50%
C.T.S. Srl - Monza
EUR
156000
100,00%
100,00%
Centro Ortopedico Ferranti - Gruppo Vivitop Srl -
Palermo
EUR
132.000
65,00%
65,00%
Cryolab Srl - Roma
EUR
509.021
85,00%
85,00%
CRYOS Srl - Peveragno
EUR
40.000
85,00%
85,00%
DIATHEVA Srl - Cartoceto
EUR
260.000
91,68%
91,68%
Direct Medical Limited Company - Athlone
EUR
100
100,00%
100,00%
DN GLOBAL HOMECARE LTDA. - Salvador
BRL
1.968.130
50,88%
50,88%
Dolby Healtcare Limited - Stirling
GBP
300.100
100,00%
100,00%
Dolby Medical Home Respiratory Care Limited - Stirling
GBP
15.100
100,00%
100,00%
Energetika Z.J. d.o.o. - Jesenice
EUR
999.602
100,00%
100,00%
FLOSIT S.A.S. - Casablanca
MAD
12.000.000
99,97%
0,03%
100,00%
France Oxygene Sarl - Templemars
EUR
1.300.000
100,00%
100,00%
GEBZE GAZ A.S. - Gebze
TRY
5.503.000
85,00%
85,00%
GLOBAL CARE ASSISTENCIA DOMICILIAR LTDA. - San
Paolo
BRL
10.736.528
92,50%
92,50%
Green ASU Plant Private Limited - Bangalore
2
INR
10.000.000
100,00%
100,00%
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. - Bucarest
RON
14.228.583
99,99%
99,99%
GTS Sh.p.K. - Tirana
ALL
292.164.000
100,00%
100,00%
HYDROENERGY Sh.p.K. - Tirana
ALL
1.444.108.950
96,04%
96,04%
I.C.O.A. Srl - Vibo Valentia
EUR
45.760
97,60%
97,60%
Il Point Srl - Verona
EUR
98.800
50,01%
50,01%
Industrias Criogenica Del Peru S.A.C. - Lima
PEN
1.610.000
50,01%
50,01%
Intensivpflegedienst Kompass GmbH - Munich
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Irish Oxygen Company Limited - Cork
EUR
697.802
50,01%
50,01%
ITOP ORTOPEDIE ASSOCIATE Srl - Roma
EUR
10.400
51,00%
51,00%
ITOP SERVIZI Srl - Roma
EUR
10.000
51,00%
51,00%
ITOP SpA Officine Ortopediche - Roma
EUR
400.000
51,00%
51,00%
JML SERVICOS HOSPITALARES LTDA - San Paolo
BRL
19.597.590
55,50%
55,50%
KSD Kohlensaure-Dienst GmbH - Bretzfeld
EUR
30.000
100,00%
100,00%
Magnus Opieka Domowa sp z o.o. - Chorzów
PLN
2.000.000
100,00%
100,00%
MBAR Assistance Respiratoire S.a.s. - Ballan Mire
EUR
7.622
100,00%
100,00%
MEDES Srl - Giussago
EUR
10.400
51,00%
51,00%
MEDSEVEN sp.zo.o. - Osielsko
PLN
646.000
100,00%
100,00%
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 20
Medtek Medizintechnik GmbH - Grunstadt
EUR
75.000
100,00%
100,00%
MEL a.d. - Trn
BAM
2.005.830
80,00%
80,00%
Midiperf Santè France IDF - La Celle Saint Cloud
EUR
1.000
100,00%
100,00%
Midiperf Santè France LR - Vendargues
EUR
20.000
100,00%
100,00%
Midiperf Santè France SAS - Vendargues
EUR
899.000
100,00%
100,00%
ORTHOHUB Srl - Roma
EUR
10.000
51,00%
51,00%
P PAR PARTICIPACOES LTDA. - San Paolo
BRL
31.233.045
92,50%
92,50%
PALLMED sp.zo.o. - Bydgoszcz
PLN
800.802
100,00%
100,00%
Personal Genomics Srl - Verona
EUR
500.000
84,71%
84,71%
Pielmeier Medizintechnik GmbH - Taufkirchen
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Polar Ice Limited - Portarlington
EUR
3.672
61,00%
61,00%
Portare Distribuidora de Produtos e Servicos Medico-
Hospitalar Ltda - San Paolo
BRL
2.000.000
92,50%
92,50%
Profi Gesundheits - Service GmbH - Weiler bei Bingen
EUR
25.000
100,00%
100,00%
RE.V.I. Srl - Surbo
EUR
52.000
100,00%
100,00%
RESPITEK A.S. - Istanbul
TRY
51.554.979
70,00%
70,00%
Shanghai Mu Kang Medical Device Distribution Service
Co. Ltd - Shanghai
CNY
5.000.000
70,00%
70,00%
Shanghai Shenwei Medical Gas Co. Ltd - Shanghai
CNY
10.000.000
70,00%
70,00%
SITEX MAD SA - Plan-les-Ouates
CHF
110.000
100,00%
100,00%
SITEX SA - Plan-les-Ouates
CHF
400.000
100,00%
100,00%
SOL Bulgaria E.A.D. - Sofia
BGN
19.305.720
100,00%
100,00%
SOL Croatia d.o.o. - Sisak
EUR
4.084.053
100,00%
100,00%
SOL Deutschland GmbH - Krefeld
EUR
7.000.000
100,00%
100,00%
SOL France S.a.s. - Eragny
EUR
13.000.000
100,00%
100,00%
SOL Gas Primari Srl - Monza
EUR
500.000
100,00%
100,00%
SOL GROUP LAB Srl - Costabissara
EUR
100.000
100,00%
100,00%
SOL HELLAS S.A. - Maroussi
EUR
8.426.061
99,76%
99,76%
SOL HUNGARY KFT - Dunaharaszti
HUF
50.020.000
100,00%
100,00%
SOL Hydropower d.o.o. - Skopje
MKD
2.460.200
100,00%
100,00%
SOL India Private Limited - Chennai
INR
703.991.650
100,00%
100,00%
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - Burgbrohl
EUR
20.000
100,00%
100,00%
SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH - Burgbrohl
EUR
25.000
100,00%
100,00%
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG - Burgbrohl
EUR
10.000
100,00%
100,00%
SOL Nederland B.V. - Tilburg
EUR
2.295.000
100,00%
100,00%
SOL Real Estate Deutschland GmbH - Neufahrn bei
Freising
EUR
25.000
100,00%
100,00%
SOL SEE d.o.o. - Skopje
MKD
497.554.300
97,16%
2,84%
100,00%
SOL Slovakia s.r.o. - Bratislava
EUR
75.000
100,00%
100,00%
SOL Srbija d.o.o. - Nova Pazova
RSD
317.193.834
67,16%
32,84%
100,00%
SOL T.G. GmbH - Wiener Neustadt
EUR
5.726.728
100,00%
100,00%
SOL TK A.S. - Istanbul
TRY
47.874.000
100,00%
100,00%
SOL-K Sh.p.K. - Gracanica
EUR
2.010.000
99,72%
0,28%
100,00%
SPG SOL Plin Gorenjska d.o.o. - Jesenice
EUR
8.220.664
54,85%
45,15%
100,00%
SPITEX PERSPECTA AG - Basel
CHF
100.000
100,00%
100,00%
Sterimed Srl - Surbo
EUR
100.000
100,00%
100,00%
Swissgas Del Ecuador S.A. - Guayaquil
USD
13.200.000
50,01%
50,01%
T.P.J. d.o.o. - Jesenice
EUR
2.643.487
64,11%
35,89%
100,00%
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza - Milano
EUR
14.489
89,63%
89,63%
TGP A.D. - Petrovo
BAM
1.177.999
61,45%
26,04%
87,49%
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 21
TGS d.o.o. - Skopje
MKD
419.220.422
100,00%
100,00%
TGT A.D. - Trn
BAM
970.081
75,18%
75,18%
U.T.P. d.o.o. - Pula
EUR
2.328.462
100,00%
100,00%
UNIT CARE SERVICOS MEDICOS LTDA. - San Paolo
BRL
2.084.000
94,75%
94,75%
Vivicare GmbH - Neufahrn bei Freising
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Vivicare Holding GmbH - Neufahrn bei Freising
EUR
25.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Adria d.o.o. - Mengeš
EUR
7.500
100,00%
100,00%
VIVISOL B Srl - Lessines
EUR
162.500
0,08%
99,92%
100,00%
VIVISOL Brasil Ltda. - San Paolo
BRL
12.159.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Calabria Srl - Vibo Valentia
EUR
10.400
98,32%
98,32%
VIVISOL Czechia s.r.o. - Praga
CZK
100.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising
EUR
2.500.000
100,00%
100,00%
VIVISOL France Sarl - Vaux le Penil
EUR
3.503.600
100,00%
100,00%
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH - Vienna
EUR
726.728
100,00%
100,00%
VIVISOL Hellas S.A. - Athens
EUR
1.053.981
99,89%
99,89%
VIVISOL Iberica S.L.U. - Arganda del Rey
EUR
5.500.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Intensivservice GmbH - Regensburg
EUR
40.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Napoli Srl - Marcianise
EUR
98.800
81,00%
81,00%
VIVISOL Nederland B.V. - Tilburg
EUR
500.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Portugal Unipessoal LDA - Condeixa-a-Nova
EUR
100.000
100,00%
100,00%
VIVISOL Silarus Srl - Battipaglia
EUR
18.200
57,00%
57,00%
VIVISOL Srl - Monza
EUR
2.600.000
51,00%
49,00%
100,00%
WIP Weiterbildung in der Pflege GmbH - Neufahrn bei
Freising
EUR
25.000
100,00%
100,00%
Wonsak Kohlensaure-Service GmbH - Amburgo
EUR
25.000
55,00%
55,00%
1) La quota di Gruppo al 31 dicembre 2023 comprende una partecipazione di Simest SpA del 5,40%; in base al contratto
tra Sol SpA e Simest SpA del 25 novembre 2022 SOL SpA ha l’obbligo di riacquisto della quota totale Simest SpA entro
il 30 novembre 2030.
2) La quota di Gruppo al 31 dicembre 2023 comprende una partecipazione di Simest SpA del 47,44%; in base al
contratto tra Sol SpA e Simest SpA del 25 novembre 2022 SOL SpA ha l’obbligo di riacquisto della quota totale Simest
SpA entro il 30 novembre 2030.
b) società a controllo congiunto, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
Denominazione e Sede
Capitale sociale
Quota di
partecipazione
Consorzio EcoDue - Monza
EUR
800.000
50,00%
CT Biocarbonic GmbH - Zeitz
EUR
50.000
50,00%
c) società controllate e collegate, non consolidate:
Denominazione e Sede
Capitale sociale
Quota di
partecipazione
FLOSIT PHARMA S.A.S. - Casablanca
MAD
5.000.000
100,00%
GTE sl - Barcellona
EUR
12.020
100,00%
SOMNOmedics GmbH - Randersacker
EUR
30.000
15,00%
ZDS JESENICE d.o.o. - Jesenice
EUR
10.000
75,00%
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 22
Le società FLOSIT PHARMA S.A. e G.T.E. Sl non sono state consolidate in quanto non operative e non rilevanti ai fini della
rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
La società SOMNOmedics GmbH non è stata consolidata in quanto partecipazione di minoranza.
La società ZDS Jesenice d.o.o. non è stata consolidata perché è amministrata dal socio di minoranza.
d) società collegate, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
Denominazione e Sede
Capitale sociale
Quota di
partecipazione
CONSORGAS Srl - Milano
EUR
500.000
25,79%
NEMO LAB Srl - Milano
EUR
14.286
30,00%
Nippon Sanso Shenwei Gases Co. Ltd - Shanghai
CNY
18.224.460
32,00%
OXY TECHNICAL GASES d.o.o. - Karlovac
EUR
20.000.000
40,00%
Shanghai Jiawei Medical Gas Co. Ltd - Shanghai
CNY
1.000.000
30,00%
Shanghai ShenWei Gas Filling Co. Ltd - Shanghai
CNY
1.000.000
37,00%
Infine, le partecipazioni in altre imprese sono state valutate al fair value through profit and loss, in quanto non
riconducibili nelle categorie di società controllate e collegate.
L’area di consolidamento al 31 dicembre 2023 rispetto al 31 dicembre 2022 è stata modificata:
con l’inclusione della Società Swissgas Del Ecuador S.A. acquisita nel mese di marzo 2023,
con l’inclusione della Società Industrias Criogenica Del Peru S.A.C. acquisita nel mese di giugno 2023,
con l’inclusione della Società Centro Ortopedico Ferranti - Gruppo Vivitop Srl, acquisita nel mese di giugno 2023,
con l’inclusione della Società ANAPNOI MONOPROSOPI IKE, acquisita nel mese di luglio 2023,
con l’inclusione della Società Wonsak Kohlensäure-Service GmbH acquisita nel mese di settembre 2023,
con l’inclusione della Società Midiperf Santè France SAS e delle sue controllate Midiperf Santè France LR e Midiperf
Santè France IDF acquisite nel mese di ottobre 2023,
con l’inclusione della Società Magnus Opieka Domowa sp. z o.o. acquisita nel mese di dicembre 2023,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società BLA SERVIÇOS HOSPITALARES LTDA. dal 51% al 55,50%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società CRYOS Srl dal 70% all’85%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società DN GLOBAL HOMECARE LTDA. dal 46,75% al 50,88%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società GLOBAL CARE ASSISTENCIA DOMICILIAR LTDA. dall’85%
al 92,50%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società JML SERVICOS HOSPITALARES LTDA dal 51% al 55,50%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società PORTARE LTDA. dall’85% al 92,50%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società P PAR PARTICIPACOES LTDA. dall’85% al 92,50%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società SOL HELLAS S.A. dal 99,72% al 99,76%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società SOL India Private Limited dall’86,37% al 100%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società TGP a.d. dall’87,42% all’87,49%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società UNIT CARE LTDA dall’89,50% al 94,75%,
con l’incremento delle quote di partecipazione nella Società VIVISOL BRASIL LTDA. dal 94% al 100%,
con il decremento delle quote di partecipazione nella Società VIVISOL Hellas S.A. dal 99,89% al 99,88%,
con l’esclusione della Società SOL Hellas S.A., fusa mediante incorporazione nella Società TAE Hellas (che ha
successivamente cambiato la propria denominazione sociale in SOL Hellas S.A.) in data 30 giugno 2023,
con l’esclusione della Società ITOP SICILIA Srl, fusa mediante incorporazione nella Società Centro Ortopedico Ferranti
- Gruppo Vivitop Srl in data 7 settembre 2023.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 23
Secondo il paragrafo 264 Sezione 3 del Codice Commerciale tedesco, le società controllate tedesche:
ALLERSHAUSEN CARE GmbH - Neufahrn bei Freising
Intensivpflegedienst Kompass GmbH Munich
KSD Kohlensaure-Dienst GmbH Bretzfeld
Medtek Medizintechnik GmbH Grunstadt
Pielmeier Medizintechnik GmbH Taufkirchen
Profi Gesundheits - Service GmbH - Weiler bei Bingen
SOL Deutschland GmbH Krefeld
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG - Burgbrohl
SOL Kohlensaure Verwaltungs GmbH Burgbrohl
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG - Burgbrohl
SOL Real Estate Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising
Vivicare GmbH - Neufahrn bei Freising
Vivicare Holding GmbH - Neufahrn bei Freising
VIVISOL Deutschland GmbH - Neufahrn bei Freising
VIVISOL Intensivservice GmbH Regensburg
WIP Weiterbildung in der Pflege GmbH - Neufahrn bei Freising
Wonsak Kohlensaure-Service GmbH
sono esonerate dall’obbligo di redigere e pubblicare in Germania sia i bilanci in conformità con i principi contabili
tedeschi generalmente accettati sia il rapporto sulla gestione, nonché di consentire il controllo contabile di tali bilanci.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 24
Principi contabili e di consolidamento
Principi generali
Il bilancio consolidato del Gruppo SOL è redatto in Euro in quanto è la moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo
opera principalmente. I valori delle voci di bilancio consolidato, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in
migliaia di Euro. Le controllate estere sono incluse secondo i principi descritti nella nota Principi di consolidamento
Consolidamento di imprese estere.
Principi di consolidamento
Imprese controllate
Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente
o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un’impresa al fine di ottenere benefici dalle sue
attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il
controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili
ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico
consolidati.
Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche
dell’impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l’esistenza del controllo quando si detiene,
direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria considerando
anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili.
Non sono incluse nel bilancio consolidato le controllate inattive.
Imprese a controllo congiunto
Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 Accordi a
controllo congiunto. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle imprese a
controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l’influenza
notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.
Imprese collegate
Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo non esercita il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed
operative (joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate) su cui SOL esercita
un’influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell’impresa, pur non avendone il controllo,
considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l’influenza
notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili
nell’assemblea ordinaria.
Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo
del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l’influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole
cessa di esistere.
Partecipazioni in altre imprese
Le partecipazioni in altre imprese (normalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte al Fair
Value eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. Successivamente, gli utili e le perdite derivanti dalle
variazioni di fair value, sono imputati direttamente a conto economico di periodo come consentito dal disposto IFRS 9.
Transazioni eliminate nel processo di consolidamento
Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo,
così come gli utili e le perdite realizzate su operazioni infragruppo. Eventuali utili o perdite realizzati generati su
operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle
imprese.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 25
I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:
Le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo integrale sono inseriti
nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall’entità della partecipazione. È stato inoltre eliminato il valore di carico delle
partecipazioni contro il patrimonio netto di competenza delle società partecipate;
Le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo
sono eliminate. Similmente vengono eliminati i dividendi e le svalutazioni di partecipazioni contabilizzate nei bilanci
d’esercizio;
Le rimanenze finali, per i prodotti acquistati da società del Gruppo, vengono rettificate per i margini infragruppo in esse
contenuti, perché non ancora realizzati verso terzi.
Le plusvalenze realizzate dalle vendite infragruppo relative a immobilizzazioni immateriali e materiali vengono eliminate
al netto degli ammortamenti contabilizzati sulle plusvalenze stesse.
Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell’esercizio di loro
spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati;
Al momento della cessione di una società partecipata che comporti la perdita del controllo, nella determinazione della
plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto dell’avviamento eventualmente allocabile alla partecipata;
In presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all’assunzione del controllo, l’eventuale differenza tra
il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata a patrimonio netto;
analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita
del controllo.
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell’operazione. Le attività e le
passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio
in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall’estinzione di poste
monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione
iniziale nell’esercizio o in bilanci precedenti.
Consolidamento di imprese estere
Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall’euro che rientrano nell’area di consolidamento
sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti).
Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell’esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti
dall’applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della
partecipazione.
L’avviamento e gli adeguamenti al fair value generati dall’acquisizione di un’impresa estera sono rilevati nella relativa
valuta e sono convertiti utilizzando il tasso di cambio di fine periodo.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 26
I cambi applicati nella conversione dei bilanci non espressi in Euro sono riportati nella tabella che segue:
Valuta
Cambio del
Cambio medio
Cambio del
Cambio medio
31/12/2023
2023
31/12/2022
2022
Corona ceca
Euro
0,04045
Euro
0,04166
Euro
0,04147
Euro
0,04071
Dinaro macedone
Euro
0,01629
Euro
0,01624
Euro
0,01624
Euro
0,01623
Dinaro serbo
Euro
0,00855
Euro
0,00853
Euro
0,00852
Euro
0,00852
Dirham Marocco
Euro
0,09151
Euro
0,09127
Euro
0,08962
Euro
0,09365
Dollaro USA
Euro
0,90498
Euro
0,92481
Euro
-
Euro
-
Fiorino ungherese
Euro
0,00261
Euro
0,00262
Euro
0,00249
Euro
0,00256
Franco svizzero
Euro
1,07991
Euro
1,02902
Euro
1,01554
Euro
0,99532
Lek albanese
Euro
0,00963
Euro
0,00919
Euro
0,00874
Euro
0,00841
Lev bulgaro
Euro
0,51130
Euro
0,51130
Euro
0,51130
Euro
0,51130
Lira turca
Euro
0,03062
Euro
0,03062
Euro
0,05009
Euro
0,05009
Marco convertibile
Euro
0,51129
Euro
0,51129
Euro
0,51129
Euro
0,51129
Nuevo Sol
Euro
0,24499
Euro
0,24708
Euro
-
Euro
-
Nuovo Leu rumeno
Euro
0,20098
Euro
0,20215
Euro
0,20204
Euro
0,20279
Real Brasile
Euro
0,18650
Euro
0,18515
Euro
0,17735
Euro
0,18383
Rupia indiana
Euro
0,01088
Euro
0,01120
Euro
0,01134
Euro
0,01209
Sterlina inglese
Euro
1,15068
Euro
1,14970
Euro
1,12748
Euro
1,17266
Yuan Renminbi
Euro
0,12737
Euro
0,13055
Euro
0,13590
Euro
0,14127
Zloty polacco
Euro
0,23044
Euro
0,22017
Euro
0,21364
Euro
0,21340
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione (acquisition method) previsto dall’IFRS 3.
Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la
somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli
strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell’impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono
generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
L’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale, del
valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione
precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte
alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la
somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value
dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata
immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value
oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l’impresa acquisita. La scelta del metodo di
valutazione è effettuata transazione per transazione.
Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value
alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale ai fini della
determinazione dell’avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo
nell’impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l’eventuale utile o perdita che ne
consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e
rilevati negli Altri Utili o Perdite complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata
ceduta.
Le aggregazioni aziendali avvenute prima del gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione
dell’IFRS 3.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 27
Azionisti terzi
La quota del capitale e delle riserve di pertinenza di terzi nelle società controllate e la quota di pertinenza di terzi
dell’utile o perdita d’esercizio delle società controllate rientranti nell’area di consolidamento, sono identificate
separatamente nel conto economico e nello stato patrimoniale consolidato. Le variazioni delle quote di possesso di
società controllate che non comportano acquisizione/perdita di controllo sono iscritte tra le variazioni di patrimonio
netto.
Acquisizione di quote di minoranza
Una volta ottenuto il controllo di un’impresa, le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di
minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla sociecontrollata, sono da considerarsi transazioni con soci e
pertanto devono essere riconosciute a patrimonio netto. Ne consegue che il valore contabile della partecipazione di
controllo e delle interessenze di pertinenza di terzi devono essere rettificate per riflettere la variazione di interessenza
nella società controllata ed ogni differenza tra l’ammontare della rettifica apportata alle interessenze di pertinenza di
terzi ed il fair value del prezzo pagato o ricevuto a fronte di tale transazione è rilevata direttamente nel patrimonio netto
ed è attribuito ai soci della controllante. Non vi saranno rettifiche al valore dell’avviamento ed utili o perdite saranno
rilevati a conto economico. Gli oneri accessori derivanti da tali operazioni devono, inoltre, essere iscritti a patrimonio
netto in accordo con quanto richiesto dallo IAS 32 al paragrafo 35.
Operazioni under common control
Una aggregazione aziendale che coinvolge imprese o gruppi sotto comune controllo (operazione under common
control) è una aggregazione in cui tutte le imprese o aziende sono, in ultimo, controllate dallo stesso soggetto o dagli
stessi soggetti sia prima sia dopo l’aggregazione aziendale ed il controllo non è di natura temporanea.
Nel caso sia dimostrata la significativa influenza sui flussi di cassa futuri dopo il trasferimento per il complesso delle parti
interessate, queste operazioni sono trattate secondo quanto descritto al punto “aggregazioni di imprese ed
avviamento”.
Nel caso, invece, in cui ciò non sia dimostrabile, tali operazioni sono rilevate secondo il principio della continuità dei
valori.
In particolare, i criteri di rilevazione contabile, in applicazione del principio della continuità dei valori, rientranti
nell’ambito di quanto indicato nel principio IAS 8.10, coerentemente con la prassi internazionale e gli orientamenti della
professione contabile italiana in tema di business combination under common control prevedono che l’acquirente rilevi
le attività acquisite in base ai loro valori contabili storici determinati secondo la base del costo. Ove i valori di
trasferimento siano superiori a quelli storici, l’eccedenza viene stornata rettificando in diminuzione il patrimonio netto
del Gruppo acquirente, con apposito addebito di una riserva.
Analogamente, il principio contabile adottato nella predisposizione del bilancio del Gruppo cedente prevede che
l’eventuale differenza tra il prezzo della transazione ed il preesistente valore di carico delle attività oggetto del
trasferimento non sia rilevata nel conto economico, ma sia invece contabilizzata in conto accredito a patrimonio netto.
Principi contabili
Immobilizzazioni materiali
Costo
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri
accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono
direttamente attribuibili all’acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti
nel bene a cui si riferiscono.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita
e il valore netto contabile dell’attività e sono imputati al conto economico dell’esercizio.
Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 28
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul
Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente
o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore
è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto
indicati.
La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo
“Perdite di valore dell’attività”. Le svalutazioni effettuate possono essere oggetto di successivi ripristini di valore
nell’ambito del costo originario sostenuto.
I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al
minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.
Qualora le singole componenti di un’immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono
rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata (“component approach”). In
particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati
e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.
Ammortamento
L’ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
Terreni -
Fabbricati 2% - 10 %
Impianti e macchinario 7,5% - 20 %
Attrezzature industriali e commerciali 5,5% - 25 %
Altri beni 10% - 30 %
Contratti di lease
Il Gruppo deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. Il Gruppo iscrive il Diritto
d’uso e la relativa passività derivante dal lease per tutti gli accordi di lease in qualità di locatario, ad eccezione di quelli
di breve termine (è il caso di contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei lease di beni dal basso valore
(da policy di Gruppo, tali beni sono quelli con un valore inferiore ad Euro 10.000 quando nuovi). Per questi ultimi, il
Gruppo iscrive i relativi pagamenti come spese operative a quote costanti lungo la durata del contratto salvo che un
altro metodo sia maggiormente rappresentativo. I contratti per i quali è stata applicata quest’ultima esenzione ricadono
principalmente all’interno delle seguenti categorie:
Computers, telefoni e tablet;
Stampanti;
Attrezzature;
Altri dispositive elettronici;
Altri beni.
Relativamente a tali esenzioni, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti
lungo la durata del contratto
I lease payments inclusi nel valore della Passività per il lease comprendono:
La componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
I pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un indice o di un tasso, inizialmente valutati utilizzando
l’indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
L’ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
Il prezzo di esercizio dell’opzione di acquisto, che dev’essere incluso solamente qualora l’esercizio di tale
opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
Le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l’opzione per l’esercizio di estinzione
del lease e l’esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa.
Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della Passività per il lease si incrementa per effetto degli
interessi maturati (utilizzando il metodo dell’interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in
forza del contratto di lease.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 29
Il Gruppo ridetermina il valore delle Passività per il lease (ed adegua il valore del Diritto d’uso corrispondente) qualora:
Cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell’esercizio del diritto di opzione; in tal
caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione
rivisto.
Cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la Passività per il
lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che
i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse,
caso in cui dev’essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto).
Un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione separata
del contratto di lease. In tali casi la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti per
lease al tasso di interesse rivisto.
L’attività per Diritto d’uso comprende la valutazione iniziale della Passività per il lease, i pagamenti per il lease effettuati
prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il Diritto d’uso è iscritto in bilancio
al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore.
Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del
diritto d’uso e della passività per il lease lungo il periodo contrattuale.
Il Diritto d’uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante.
Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d’uso riflette la volontà del Gruppo
di esercitare l’opzione di acquisto, il relativo diritto d’uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L’inizio
dell’ammortamento parte dalla decorrenza del lease.
Il Gruppo applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà
tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi
sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo
da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività,
l’attività ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene
progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento.
Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l’attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e
rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento. Nel caso di
finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano
un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l’effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato
come un contributo pubblico aggiuntivo.
Attività immateriali
Avviamento
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate
al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d’acquisto e la quota di
competenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in
bilancio come attività immateriale. L’eventuale differenza negativa (“avviamento negativo”) è invece rilevata a conto
economico al momento dell’acquisizione.
L’avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate
circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di
valore, condotte a livello della Cash Generating Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l’avviamento stesso,
secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è
valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 30
Al momento della eventuale cessione di una parte o dell’intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui
acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si
tiene conto del corrispondente valore residuo dell’avviamento.
In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare l’IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo
retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il gennaio 2004; di conseguenza, l’avviamento
generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore, come pure
le Riserve di consolidamento iscritte all’interno del patrimonio netto, determinati secondo i principi contabili italiani,
previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore a tale data.
Altre immobilizzazioni immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e
sono iscritte all’attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 Attività immateriali, quando l’impresa ha il controllo di
tale attività ed è probabile che l’uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può
essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile
stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate
ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver
subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell’acquisizione di un’azienda sono iscritte separatamente
dall’avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
Perdita di valore delle attività
Lo IAS 36 richiede di valutare l’esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed
immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre
attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l’uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno
annualmente.
Il Gruppo verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili,
impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita
di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell’attività per determinare l’entità
dell’eventuale perdita di valore. Un’attività immateriale con vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di
valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita
di valore.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell’unità
generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il
fair value (prezzo netto di vendita), qualora esista un mercato attivo, e il valore d’uso del bene.
Nella determinazione del valore d’uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un
tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell’attività. Le
principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d’uso riguardano il tasso di sconto, il tasso di crescita, le attese di
variazione dei prezzi di vendita e dell’andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di
crescita adottati si basano su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di
vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. Il Gruppo prepara previsioni dei flussi
di cassa operativi derivanti dal piano industriale predisposto dagli Amministratori e approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Capogruppo e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di
un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.
Se l’ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore
rispetto al relativo valore contabile, quest’ultimo è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando immediatamente la
perdita di valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell’attività (o della unità
generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell’avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 31
suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l’attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata
la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è iscritto immediatamente nel conto economico.
Strumenti finanziari
Le attività e le passività finanziarie sono rilevate nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo nel
momento in cui il Gruppo diviene parte integrante delle disposizioni contrattuali che disciplinato lo strumento.
La voce Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti include le partecipazioni in imprese non consolidate e altre
attività finanziarie non correnti (titoli detenuti con l’intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza, crediti e
finanziamenti non correnti e altre attività finanziarie non correnti disponibili per la vendita).
Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali, titoli correnti, altre attività finanziarie correnti nonché
le disponibilità e mezzi equivalenti.
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari e i debiti commerciali.
Le partecipazioni in imprese non consolidate sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 28 Partecipazioni
in imprese collegate, come descritto nel precedente paragrafo “Principi di consolidamento”; le partecipazioni in altre
imprese sono esposte al costo al netto di eventuali svalutazioni. Le altre attività finanziarie non correnti, così come le
attività finanziarie correnti e le passività finanziarie, sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39
Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.
Le attività finanziarie correnti e i titoli detenuti con l’intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza sono
contabilizzati sulla base della data di negoziazione e, al momento della prima iscrizione in bilancio, sono valutati al costo
di acquisizione, inclusivo dei costi accessori alla transazione.
Successivamente alla prima rilevazione, gli strumenti finanziari a FVTOCI e quelli di negoziazione sono valutati al fair
value. Qualora il prezzo di mercato non sia disponibile, il fair value degli strumenti finanziari a FVTOCI è misurato con le
tecniche di valutazione più appropriate, quali ad esempio l’analisi dei flussi di cassa attualizzati, effettuata con le
informazioni di mercato disponibili alla data di bilancio.
Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l’utile (perdita) cumulato
riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio
netto all’utile (perdita) d’esercizio tramite una rettifica da riclassificazione.
Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è
eliminato, l’utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico
complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico.
Le attività correnti in valuta per le quali sono poste in essere operazioni di copertura tramite strumenti derivati sono
valutate secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting, ove applicabile.
Gli utili e le perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevati direttamente nel patrimonio netto fino
al momento in cui l’attività finanziaria è venduta o viene svalutata; in quel momento gli utili o le perdite accumulate,
incluse quelle precedentemente iscritte nel patrimonio netto, vengono incluse nel conto economico del periodo.
I finanziamenti e i crediti che il Gruppo non detiene a scopo di negoziazione (finanziamenti e crediti originati nel corso
dell’attività caratteristica), i titoli detenuti con l’intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività
finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui valore corrente non può essere
determinato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando
il metodo dell’interesse effettivo. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al
costo di acquisizione.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un’attività finanziaria
o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore
deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l’hedge
accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 32
fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati
a conto economico
cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento
di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
Svalutazioni di attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è
effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall’IFRS 9.
Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la
controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d.
Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare
in caso di default (c.d. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di
recupero esperibili.
Derecognition delle attività e passività finanziarie
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente ogni qualvolta si verifichi una delle seguenti condizioni:
il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa connessi all’attività è scaduto
il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all’attività, trasferendo i suoi diritti a ricevere
flussi di cassa dall’attività oppure assumendo un’obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno
o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dall’IFRS 9
il Gruppo non ha trasferito mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all’attività finanziaria
ma ne ha trasferito il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l’obbligazione contrattuale è
adempiuta, cancellata o prescritta.
Quando una passività finanziaria esistente viene sostituita da un’altra verso lo stesso creditore a condizioni
sostanzialmente diverse, o le condizioni di una passività esistente sono sostanzialmente modificate, tale sostituzione o
modifica viene trattata come un’eliminazione contabile della passività originaria e la rilevazione di una nuova passività.
La differenza tra i rispettivi valori contabili è rilevata a Conto economico.
Strumenti derivati
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l’hedge
accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati
a conto economico
cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento
di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
Si precisa che il Gruppo ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile
IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting negli anni precedenti e per quelle nuove designate nel
2023.
Informativa
Il principio IFRS 7 richiede informazioni integrative finalizzate ad apprezzare la significatività degli strumenti finanziari
in relazione alle performance economiche ed alla posizione finanziaria della Società. Il principio contabile richiede una
descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dalla direzione per le diverse tipologie di rischio
finanziario (liquidità, di mercato e di credito) a cui la Società è esposta, comprensive di analisi di sensitività per ogni tipo
di rischio di mercato (cambio, tasso di interesse, equity, commodity) e di informativa circa la concentrazione e le
esposizioni medie, minime e massime ai vari tipi di rischio durante il periodo di riferimento, qualora l’esposizione in
essere a fine periodo non fosse sufficientemente rappresentativa.
Il principio IAS 1 regola, tra l’altro, gli obblighi informativi da fornire circa obiettivi, policy e processi di gestione del
capitale, specificando, qualora esistano capital requirements imposti da soggetti terzi, la natura e le modalità di gestione
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 33
ed eventuali conseguenze di mancata compliance. Per l’analisi qualitativa e quantitativa si rimanda alla nota 23 Debiti
e altre passività finanziarie”.
Giacenze di magazzino
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato,
determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i
costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali,
prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del
loro valore di realizzo.
I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento, al netto degli acconti fatturati ai
clienti.
Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono
note.
Finanziamenti
I finanziamenti sono valutati inizialmente al costo, corrispondente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli
oneri accessori di acquisizione.
Dopo tale rilevazione iniziale i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite
l’applicazione del tasso di interesse effettivo.
Il metodo dell'interesse effettivo è il metodo di calcolo del costo ammortizzato di una passività finanziaria e di
allocazione degli interessi passivi lungo il periodo rilevante. Il tasso di interesse effettivo è il tasso che attualizza i
pagamenti futuri (inclusivo di tutte le commissioni, i costi di transazione e altri premi o sconti) lungo la durata della
passività finanziaria o, qualora più appropriato, lungo un periodo più breve. I finanziamenti sono classificati tra le
passività correnti a meno che il Gruppo abbia il diritto incondizionato di differire l’estinzione di tale passività di almeno
dodici mesi dopo la data di chiusura dell’esercizio.
Benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in
funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi a contributi definiti” e programmi “a benefici definiti”.
Nei programmi a contributi definiti l’obbligazione dell’impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a
un patrimonio o a un’entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti
degli eventuali importi già corrisposti.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata
sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario
all’ottenimento dei benefici.
Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un “post employment benefit”, del tipo “defined benefit plan”, il cui
ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l’importo da liquidare al momento della risoluzione del
rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il “projected unit credit method”, che si basa su ipotesi di
natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell’ammontare dei benefici che ciascun
dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce “costo del lavoro” il current service cost
che definisce l’ammontare dei diritti maturati nell’esercizio dai dipendenti e tra gli “oneri/proventi finanziari”, l’interest
cost che costituisce l’onere figurativo che l’impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari
al TFR.
Le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevate
immediatamente a Conto Economico Complessivo. Tali componenti non devono essere riclassificati a conto economico.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 34
Fondi rischi ed oneri
Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un’obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile
che si renderà necessario l’impiego di risorse del Gruppo per adempiere l’obbligazione e quando può essere effettuata
una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell’operazione. Le attività e le
passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del
bilancio. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall’estinzione di poste monetarie o dalla loro
conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell’esercizio
o nei bilanci di esercizi precedenti.
Economie iperinflazionate
Il Gruppo SOL controlla società con sede in Turchia, paese che nel 2022 è stato definito in condizione di elevata
inflazione, dato che il tasso di inflazione cumulato nell’ultimo triennio ha superato il 100%. Secondo quanto indicato
nel principio contabile IAS 29 “Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate” i bilanci delle società turche
devono essere rideterminati secondo specifiche procedure ed un processo di valutazione, per eliminare gli effetti
distorsivi dovuti alla perdita di potere d’acquisto della moneta.
Nel Conto Economico i costi e ricavi sono rivalutati applicando la variazione dell’indice generale dei prezzi al consumo.
Relativamente allo Stato Patrimoniale gli elementi monetari non sono rivalutati in quanto già espressi nell’unità di
misura corrente alla data di chiusura del periodo; le attività e passività non monetarie sono invece rivalutate dalla data
alla quale le attività e passività sono state inizialmente iscritte fino alla chiusura del periodo.
I bilanci sono convertiti in euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali che per le voci
economiche.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è trasferito il controllo rendendo probabile che al Gruppo affluiranno così i
benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile.
I ricavi sono rappresentati al netto di eventuali poste rettificative.
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step:
(i) identificazione del contratto con il cliente;
(ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi
a un cliente;
(iii) determinazione del prezzo della transazione;
(iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di
ciascun bene o servizio;
(v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all’atto del
trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente
ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento
temporale (at a point in time).
I ricavi sono rilevati per l’ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l’impresa ritiene di aver diritto in cambio dei
beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un
corrispettivo variabile, l’impresa stima l’ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei
beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l’ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti,
abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.
Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non
determinano la rilevazione di ricavi.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di
iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 35
Riconoscimento dei costi
I costi e gli oneri sono rilevati in bilancio secondo il principio della competenza economica.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti a conto economico per competenza.
In particolare, gli interessi attivi e passivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, sulla
base dell’importo finanziato e del tasso di interesse effettivo applicabile, che rappresenta il tasso che sconta gli
incassi/pagamenti futuri stimati lungo la vita attesa dell’attività/passività finanziaria per riportarli al valore di carico
contabile dell’attività stessa.
Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito
sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a
patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per
imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo
dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli Oneri operativi.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su
tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel
bilancio consolidato, ad eccezione dell’avviamento non deducibile fiscalmente.
Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute
nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere
recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla
medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono
determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo
opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall’esercizio in corso, la Capogruppo SOL S.p.A.
ricopre il ruolo di società consolidante; l’area di consolidamento è composta, oltre che da SOL S.p.A., da AIRSOL Srl, da
BiotechSol Srl, da DIATHEVA Srl e da Personal Genomics Srl.
Con riferimento ai possibili impatti che la Direttiva europea n. 2523/2022 potrebbe avere sul bilancio consolidato del
Gruppo SOL, nel rispetto di quanto previsto del Regolamento UE n. 2468 dell’8 novembre 2023 il quale ha inserito
all’interno dello IAS12 il paragrafo 88D, si evidenzia che indicativamente, il possibile impatto risulta ad oggi difficilmente
stimabile in termini quantitativi, mentre risultano quantomeno ipotizzabili effetti in termini di processo, con riguardo
specialmente alla necessità di individuare giurisdizioni a rischio eventualmente tenute a svolgere il computo relativo
alla tassazione effettiva già a partire dal 2024.
Allo scopo, SOL S.p.A. si è premurata di effettuare una preliminare mappatura incentrata sulla applicabilità delle cc. dd.
Transitional Safe Harbour Rules partendo dai dati presenti nel Country by Country Reporting per l’anno 2022. Questa
analisi, seppure di carattere embrionale e soggetta ad ulteriori approfondimenti anche sulla base dei continui
chiarimenti forniti in sede OCSE, ha permesso di evidenziare bassissimi profili di esposizione dati dalla quasi esclusiva
presenza del Gruppo in stati ove il rischio fiscale è esiguo, e la tassazione effettiva su base semplificata è stata, nell’anno
2022, ben al di sopra di quanto imposto dalla Direttiva.
Possibili criticità si sono ravvisate soltanto in Bosnia, Irlanda, Slovenia, Macedonia, e Svizzera: queste giurisdizioni
potrebbero essere tenute ad effettuare i conteggi finalizzati alla determinazione di una eventuale Top-Up-Tax già a
partire dal 2024, con effetti ritenuti non rilevanti in valore assoluto sul bilancio consolidato, e non dal 2027 come
previsto per le giurisdizioni giudicate a basso rischio ai sensi del Transitional safe Harbour
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Dividendi
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell’esercizio in cui sono approvati
dall’assemblea degli azionisti.
Utile per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in
circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
Rendiconto finanziario
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle
imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento
di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l’effettuazione
di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa
ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, impairment test, benefici ai dipendenti,
imposte, accantonamenti a fondi rischi, definizione del lease term. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente
e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Diritti d’Uso
Il principio IFRS 16 fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di
un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti:
l’identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici
economici rivenienti dall’uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l’uso del bene sottostante il contratto.
Per effetto dell’introduzione del nuovo principio nel conto economico a partire dal 1° gennaio 2019 vengono rilevate le
quote di ammortamento dei diritti d’uso determinate sulla base dei lease term definiti, sulla base delle valutazioni
effettuate circa la probabilità di rinnovo e le quote di competenza degli oneri finanziari connessi alle passività. Tale
processo implica un elevato grado di judgement da parte del management.
Fondo svalutazione dei crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del Gruppo circa le perdite relative ai crediti vantati verso i clienti.
La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese, determinate in funzione dell’esperienza passata
per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell’attento monitoraggio della qualità del
credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre
attività finanziarie. La Direzione rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed
utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività
è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per
il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un’attività non corrente ha subito una perdita di valore, la
Società rileva una svalutazione per il valore dell’eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile
attraverso l’uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai piani più recenti.
Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite
La Società rileva le imposte correnti differite/prepagate in funzione della normativa vigente. La rilevazione delle imposte
richiede l’uso di stime e di assunzioni in ordine alle modalità con le quali interpretare, in relazione alle operazioni
condotte nel corso dell’esercizio le norme applicabili ed il loro effetto sulla fiscalità della Società. Inoltre, la rilevazione
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 37
di imposte prepagate/differite richiede l’uso di stime in ordine ai redditi imponibili prospettici ed alla loro evoluzione
oltre che alle aliquote di imposta effettivamente applicabili. Tali attività vengono svolte mediante analisi delle
transazioni intercorse e dei loro profili fiscali, anche mediante il supporto, ove necessario, di consulenti esterni per le
varie tematiche affrontate e tramite simulazioni circa i redditi prospettici ed analisi di sensitività degli stessi.
Piani pensionistici
Alcune società del Gruppo possono partecipare a piani pensione, in Italia il fondo TFR si configura come piano a benefici
definiti (ad eccezione delle quote di TFR maturate dal gennaio 2007 che si configurano come piani a contribuzione
definita). Il Gruppo utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l’obiettivo di anticipare gli eventi futuri
per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il
rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi. Inoltre, anche gli attuari
consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o le
ipotesi relative all’atteso rendimento delle attività al servizio del piano.
Passività potenziali
Il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali riguardanti diverse tipologie di problematiche che sono sottoposte alla
giurisdizione di vari stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire se ed in quale misura le
stesse daranno luogo ad un esborso.
Le cause e i contenziosi contro il Gruppo possono derivare da problematiche legali complesse e difficili, eventualmente
soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le
differenti leggi applicabili. Nel normale corso del business, il Gruppo si consulta ove necessario con i propri consulenti
legali ed esperti in materia fiscale o regolamentare. Il Gruppo accerta una passività a fronte dei contenziosi quando
ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriveranno può
essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile
l’ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
Si precisa che tutti gli importi rappresentati negli schemi e nelle tabelle sono espressi in migliaia di Euro.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal gennaio
2023
I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a
partire dal 1° gennaio 2023:
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income Taxes:
Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce come
devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di
pari ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono state
applicate a partire dal gennaio 2023. L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio
consolidato del Gruppo.
In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati Disclosure of Accounting Policies
Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting EstimatesAmendments to IAS
8”. Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un’entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili
applicati dal Gruppo. Le modifiche sono volte a migliorare l’informativa sui principi contabili applicati dal Gruppo in
modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le
società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono
state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio
consolidato del Gruppo.
In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income taxes:
International Tax Reform Pillar Two Model Rules”. Il documento introduce un’eccezione temporanea agli obblighi
di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 38
(la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal gennaio 2024) e prevede degli
obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform.
Il documento prevede l’applicazione immediata dell’eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono
applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi
una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023.
Si rimanda al paragrafo imposte riguardo gli effetti attesi dell’applicazione del c.d. Pillar 2.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall’unione europea al 31
dicembre 2023, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal
gruppo al 31 dicembre 2023
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall’Unione Europea ma non sono
ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2023:
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation
of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31 ottobre 2022 ha
pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-
Current Liabilities with Covenants”. Tali modifiche hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre
passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un’entità deve fornire
quando il suo diritto di differire l’estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di
determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita
un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del
Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IFRS 16 Leases:
Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease
riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano
al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal gennaio 2024, ma è consentita un’applicazione
anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo
dall’adozione di tale emendamento.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC non ancora omologati dall’Unione
Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso
il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 7 Statement of
Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements”. Il documento richiede
ad un’entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del
bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari
dell’entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull’esposizione dell’entità al rischio di liquidità. Le modifiche si
applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono
un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento
In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 21 The Effects of
Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Il documento richiede ad un’entità di applicare una
metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un’altra e,
quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l’informativa da fornire nelle note
illustrative. La modifica si applicherà dal gennaio 2025, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli
amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale
emendamento
In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts che consente solo
a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a
tariffe regolamentate (“Rate Regulation Activities”) secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il
Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 39
Informazioni sui rischi
Rischi connessi all’andamento economico generale
L’andamento del Gruppo è influenzato dall’incremento o decremento del prodotto nazionale lordo e della produzione
industriale, dal costo dei prodotti energetici e dalle politiche di spesa sanitaria adottate nei vari paesi europei in cui il
Gruppo opera.
Le conseguenze della guerra in Ucraina e della crisi del Medio Oriente potrebbero causare il rallentamento di vari settori
economici nei paesi in cui il Gruppo SOL opera.
Rischi relativi ai risultati del Gruppo
Il Gruppo SOL opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all’andamento della produzione industriale, quali
l’industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica, chimica e vetraria. In caso di prolungato calo delle attività
industriali il Gruppo potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel settore
dell’assistenza domiciliare e dei gas e servizi medicinali.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Il Gruppo SOL svolge un’attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e
prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie mentre il ricorso a nuovi
finanziamenti, nonostante l’ottima solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, riscontrerà tassi di interesse e spreads
più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.
Altri rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al
finanziamento del capitale circolante;
rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto il
Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi.
Rischio di credito
L’erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di
affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un’oggettiva condizione
di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati
dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell’esperienza storica, di dati statistici e per effetto dell’introduzione del
principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability
of default), della capacità di recupero nel caso in cui l’evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle
perdite future attese.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l’incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie
necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
Il gruppo ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo
il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l’ottenimento di linee di credito
adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione
aziendale.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 40
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati
dall’attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle
attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio e di costo delle commodities
In relazione alle attività commerciali, le società del gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali
denominati in valute diverse da quelle di conto dell’entità che li detiene.
Alcune sociecontrollate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all’Unione Monetaria Europea, in
particolare Svizzera, Bosnia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Bulgaria, Ungheria, Romania, Gran Bretagna,
Marocco, Polonia, Repubblica Ceca, India, Turchia, Brasile, Cina, Ecuador e Perù. Poiché la valuta di riferimento per il
Gruppo è l’Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo e, a parità di
ricavi e di margini in valuta locale, variazione dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di
ricavi, costi e risultati economici.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall’Euro possono assumere controvalori in
Euro diversi a seconda dell’andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali
variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce “Altre riserve”.
Alcune società del Gruppo acquistano energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il
prezzo dell’energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall’andamento del prezzo delle materie prime
energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti
di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, quasi tutti i
contratti di fornitura ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La capogruppo ha in essere due prestiti obbligazionari per un totale di 13 milioni di dollari americani. A copertura del
rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e
per l’intera durata (12 anni). Il fair value dei CCS al 31 dicembre 2023 è positivo per Euro 1.491 migliaia.
Relativamente alla debolezza valutaria che interessa la Lira turca, si segnala che le società del Gruppo residenti in Turchia
operano solo all’interno del paese, ma si potrebbe verificare un effetto negativo sulla loro redditività a seguito del
maggior costo dei prodotti acquistati da paesi terzi.
Essendosi verificate le condizioni, dal 2022 ai bilanci delle società turche è stato applicato il Principio contabile IAS 29.
Rischio di tasso d’interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla Capogruppo attraverso la centralizzazione della maggior parte
dell’indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso
variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l’indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche
operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
La Capogruppo ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con
l’obiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi. Il valore nominale al 31 dicembre 2023 è pari ad Euro
104.882 migliaia e il fair value positivo per Euro 5.901 migliaia.
Rischi relativi al personale
In diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro
che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui
il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell’organico. Ciò potrebbe influire sulla flessibilità del
Gruppo nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.
Il management del Gruppo è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in
cui il Gruppo opera. L’eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
Sono presenti potenziali rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori nonché per la conformità a normative in materia
di salute e sicurezza sul lavoro che sono mitigati dall’adozione di un sistema di gestione integrato conforme alla norma
ISO 45001.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 41
Rischi relativi all’ambiente e al cambiamento climatico
I prodotti e le attività del Gruppo SOL sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre p
complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera,
smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.
Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
Nel corso dell’esercizio 2023, sono state confermate le valutazioni già svolte in precedenza, relativamente alla rilevanza
dei rischi connessi al cambiamento climatico, sia di natura fisica che transizionale, ed alle relative implicazioni di natura
economico/finanziaria.
Con particolare riferimento ai rischi di transizione, dipendenti da uno scenario complessivo di trasformazione del
contesto economico nell’ottica di limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5-2° C, come da accordo siglato a
Parigi, gli Amministratori ritengono che i fattori connessi alla trasformazione della domanda di mercato (accresciuta
sensibilità della clientela ed in generale degli stakeholder del Gruppo rispetto alle tematiche di sostenibilità),
all’evoluzione tecnologica (rischi correlati a innovazioni tecnologiche necessarie), nonché all’evoluzione normativa
(ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento), siano quelli che rivestono
la maggiore rilevanza per il Gruppo.
In tale contesto, nel settore dei gas tecnici, caratterizzato da un’elevata incidenza dell’energia nel costo di produzione,
il Gruppo monitora costantemente le possibili evoluzioni normative ai fini delle aspettative del mercato e degli
stakeholders del Gruppo, ed ha in programma investimenti per impianti energetici fotovoltaici ed eolici così da poter
incrementare la quota di approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili. Allo stato attuale, se da un lato
non si ravvisano circostanze di obsolescenza nel processo produttivo in dipendenza da fattori di rischio connessi alla
transizione verso un’economia “low-carbon”, il Gruppo intende comunque confermare l’impegno di proseguire nel
programmato rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, cogliendo le opportunità di riduzione di consumi
energetici ed emissioni di gas serra presentate dall’evoluzione tecnologica.
Per quanto riguarda invece il settore home care, il Gruppo interviene ed è già attivo con il costante efficientamento
delle apparecchiature e con l’introduzione di nuove tecnologie meno impattanti dal punto di vista delle emissioni.
Comune ad entrambi i settori di attività è l’obiettivo di contenere, in ottica prospettica, i consumi di carburante e le
relative emissioni di gas serra generate direttamente ed indirettamente dal Gruppo in relazione ai trasporti, effettuati
principalmente da fornitori terzi. A tal fine, il Gruppo ha già effettuato sperimentazioni con veicoli a propulsione elettrica
ed intende in futuro promuovere la sostituzione delle motrici alimentate a gasolio da parte dei propri fornitori con altri
veicoli a minori emissioni, coerentemente con l’attesa evoluzione dell’offerta di mercato di alternative a ridotto impatto
ambientale. In tale contesto, tali misure non avranno impatto diretto sugli investimenti e sui costi di SOL.
Si precisa inoltre che tutte le anzi menzionate iniziative volte al contenimento dei consumi energetici ed emissioni,
nonché all’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, sono già state delineate nel Piano di Sostenibilità di
Gruppo.
Relativamente all’esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai rischi fisici connessi al cambiamento climatico,
nonché al rischio di business continuity in dipendenza da tali fattori, il Gruppo valuta che gli stessi rappresentino nel
complesso un livello di rischio medio/basso e non ha identificato la necessità di interventi con carattere urgente di
investimenti di entità significativa.
Si rimanda, comunque, alla Dichiarazione non finanziaria per la più approfondita trattazione delle iniziative poste in
essere dal Gruppo.
Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei
sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla
disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all’efficienza degli stessi strumenti informatici.
Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business
continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di
tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di una approfondita analisi del rischio connesso.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 42
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva
dei dati e degli applicativi aziendali. Il Gruppo SOL si è anche dotato di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale
atti a proteggere l’identità digitale dei propri dipendenti.
Tecnici indipendenti effettuano periodicamente analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi
per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l’impiego di risorse informatiche da parte di soggetti
esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi
informatici a loro disposizione.
Rischi fiscali
Il Gruppo SOL è soggetto a tassazione in Italia ed in numerose altre giurisdizioni estere.
Le varie società del Gruppo sono soggette periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle
competenti autorità fiscali dei Paesi in cui operano.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi,
gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso in Italia per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del “Transfer pricing”.
E’ stata richiesta l’apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l’Italia e altri quattro
paesi europei, il cui iter non si è ancora concluso.
A livello di Gruppo, comunque, non si dovrebbe determinare un effetto significativo sulla redditività, tenuto conto che
il livello di tassazione dei paesi coinvolti è molto simile.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 43
Note di commento
Conto economico
1. Ricavi per vendite e prestazioni
Saldo al
31/12/2023
1.487.136
Saldo al
31/12/2022
1.379.187
Variazione
107.950
La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Gas Tecnici
776.635
762.439
14.196
Assistenza domiciliare
710.502
616.748
93.754
Totale
1.487.136
1.379.187
107.950
Si rinvia alla Relazione sulla gestione e all’analisi dei risultati per categoria di attività per i commenti relativi
all’andamento dei ricavi.
Le vendite nette conseguite dal Gruppo SOL al 31 dicembre 2023 sono pari a 1.487,1 milioni di Euro (in aumento del
7,8% rispetto a quelle dell’anno precedente, pari a 1.379,2 milioni di Euro).
In particolare, nel corso del 2023 l’attività di assistenza domiciliare ha mostrato una crescita del fatturato del 15,2%
(aumentato di Euro 93,8 milioni di Euro) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il settore dei gas tecnici ha riscontrato un incremento del fatturato dell’1,9% (aumentato di Euro 14,2 milioni), rispetto
al 31 dicembre 2022.
L’effetto dell’applicazione del principio IAS 29 “Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate” alle società in
Turchia ha comportato un incremento dei ricavi di 2,9 milioni di Euro.
2. Altri ricavi e proventi
Saldo al
31/12/2023
42.433
Saldo al
31/12/2022
83.904
Variazione
(41.471)
La voce “Altri ricavi e proventi” è così composta:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Plusvalenze su cessioni
1.679
1.254
425
Sopravvenienze attive
21.067
35.212
(14.145)
Contributi ricevuti
2.197
1.370
827
Affitti immobili
477
384
93
Royalties attive
0
4
(4)
Altri
17.013
45.681
(28.669)
Totale
42.433
83.904
(41.471)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 44
La diminuzione delle sopravvenienze attive è dovuta essenzialmente alla riduzione dei crediti d’imposta concessi in
alcuni paesi alle società energivore mentre la riduzione degli altri ricavi è spiegata dalla diminuzione delle vendite
interconnector di energia elettrica.
3. Totale costi
Saldo al
31/12/2023
845.650
Saldo al
31/12/2022
875.176
Variazione
(29.526)
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Acquisto di materie
418.994
493.932
(74.938)
Prestazioni di servizi
406.651
366.030
40.621
Variazione rimanenze
(14.720)
(13.232)
(1.488)
Altri costi
34.724
28.446
6.278
Totale
845.650
875.176
(29.526)
Nella voce Acquisti di materie” sono compresi gli acquisti di gas e materiali, di energia elettrica, acqua, gasolio e metano
per la produzione. Si segnala che la diminuzione rispetto all’anno precedente è dovuta essenzialmente alla riduzione
del costo dell’energia elettrica.
Nella voce “Prestazioni di servizi” sono compresi tra gli altri i costi per trasporti, manutenzioni, prestazioni di terzi,
consulenze ed assicurazioni.
Nella voce Altri costi” sono compresi gli affitti e i noleggi, le imposte diverse da quelle sul reddito, le sopravvenienze
passive e le minusvalenze.
Si rinvia alla Relazione sulla gestione per i commenti relativi all’andamento dei costi.
4. Costo del lavoro
Saldo al
31/12/2023
301.759
Saldo al
31/12/2022
259.657
Variazione
42.102
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Salari e stipendi
237.384
202.957
34.427
Oneri sociali
61.453
54.598
6.856
Trattamento di fine rapporto
2.922
2.102
820
Totale
301.759
259.657
42.102
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 45
Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Dirigenti
146
138
8
Impiegati
4.682
4.204
478
Operai
1.544
1.409
135
Totale
6.372
5.751
621
5. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Saldo al
31/12/2023
155.035
Saldo al
31/12/2022
135.797
Variazione
19.238
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Ammortamenti
144.765
128.950
15.815
Accantonamenti e svalutazioni
10.271
6.847
3.424
Totale
155.035
135.797
19.238
La composizione della voce Ammortamenti” delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di
seguito evidenziata:
Ammortamento immobilizzazioni materiali & Diritti d’uso
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Terreni
427
339
88
Fabbricati
17.320
15.138
2.182
Impianti e macchinari
23.143
19.206
3.937
Attrezzature industriali e commerciali
78.047
72.597
5.450
Altri beni
17.478
15.016
2.462
Totale
136.415
122.296
14.119
Ammortamento immobilizzazioni materiali
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Fabbricati
5.906
5.617
289
Impianti e macchinari
23.104
19.175
3.929
Attrezzature industriali e commerciali
77.934
72.488
5.447
Altri beni
8.311
6.789
1.522
Totale
115.255
104.068
11.187
L’incremento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati nel periodo, pari a 165,6 milioni di Euro.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 46
Ammortamento diritto d’uso
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Terreni
427
339
88
Fabbricati
11.414
9.521
1.893
Impianti e macchinari
39
32
7
Attrezzature industriali e commerciali
112
109
3
Altri beni
9.167
8.227
940
Totale
21.159
18.228
2.931
Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Costi di sviluppo
267
216
51
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno
158
198
(40)
Concessioni, licenze e marchi
6.877
5.975
902
Altre
1.048
265
783
Totale
8.350
6.654
1.696
La composizione della voce “Accantonamenti e svalutazioni” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Accantonamenti rischi su crediti
7.081
5.252
1.829
Accantonamenti per rischi
733
975
(242)
Svalutazioni avviamento e differenze di consolidamento
1.259
104
1.155
Svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali
9
(9)
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e ROU
1.197
507
690
Totale
10.271
6.847
3.424
6. Proventi / (Oneri) finanziari
Saldo al
31/12/2023
(16.517)
Saldo al
31/12/2022
(12.593)
Variazione
(3.924)
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Proventi finanziari
5.195
2.930
2.266
Oneri finanziari
(22.320)
(15.891)
(6.429)
Risultato delle partecipazioni
608
368
240
Totale
(16.517)
(12.593)
(3.924)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 47
La composizione della voce “Proventi finanziari” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
45
48
(3)
Interessi su titoli immobilizzati
36
39
(3)
Interessi su titoli non immobilizzati
67
80
(13)
Interessi bancari e postali
1.035
108
927
Interessi da clienti
758
450
308
Utili su cambi
2.371
1.478
894
Altri proventi finanziari
883
726
157
Totale
5.195
2.930
2.266
La composizione della voce “Oneri finanziari” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Interessi bancari
(167)
(118)
(49)
Interessi fornitori
(13)
(4)
(9)
Interessi su finanziamenti
(10.412)
(4.794)
(5.618)
Interessi su obbligazioni
(3.373)
(3.398)
24
Perdite su cambi
(2.858)
(2.599)
(259)
Altri oneri finanziari
(5.496)
(4.978)
(518)
Totale
(22.320)
(15.891)
(6.429)
Nella voce “Altri oneri finanziari” sono compresi Euro 2,7 milioni relativi ai contratti di affitto ed Euro 1,7 milioni relativi
all’effetto dell’applicazione dello IAS29 “Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate”.
La composizione della voce “Risultato delle partecipazioni” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Rivalutazioni delle partecipazioni
731
464
267
Svalutazioni delle partecipazioni
(123)
(96)
(27)
Totale
608
368
240
La voce “Rivalutazioni delle partecipazioni” si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società a controllo
congiunto CT Biocarbonic GmbH (Euro 514 migliaia) e delle società collegata Shanghai Jiawei Medical Gas Co. Ltd (Euro
187 migliaia) e Shanghai ShenWei Gas Filling Co. Ltd (Euro 31 migliaia).
La voce “Svalutazioni delle partecipazioni” si riferisce alla valutazione a patrimonio netto delle società collegate
Consorgas Srl (Euro 22 migliaia) e NEMO LAB Srl (Euro 21 migliaia) e alla svalutazione della partecipazione nella società
Uljanik Brodogradnja 1856 d.o.o. da parte della controllata U.T.P. d.o.o. (Euro 80 migliaia).
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 48
7. Imposte sul reddito
Saldo al
31/12/2023
57.905
Saldo al
31/12/2022
42.294
Variazione
15.610
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Imposte su reddito
55.512
37.533
17.978
Imposte differite
1.345
2.517
(1.171)
Imposte anticipate
1.048
2.244
(1.197)
Totale
57.905
42.294
15.610
La riconciliazione tra l’onere fiscale iscritto in bilancio e l’onere fiscale teorico, determinato sulle aliquote fiscali teoriche
vigenti in Italia, è la seguente:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Imposte teoriche
50.546
43.169
Effetto fiscale differenze permanenti
1.951
(847)
Effetto fiscale derivante da aliquote fiscali estere diverse da aliquote fiscali teoriche
italiane
809
(3.000)
Imposte sul reddito iscritte in bilancio, esclusa IRAP (correnti e differite)
53.306
39.322
IRAP
4.599
2.972
Imposte sul reddito iscritte in bilancio (correnti e differite)
57.905
42.294
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 49
Stato patrimoniale
8. Immobilizzazioni materiali
Saldo al
31/12/2023
754.571
Saldo al
31/12/2022
694.164
Variazione
60.407
Dettaglio immobilizzazioni materiali e diritti d’uso
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle
immobilizzazioni materiali e diritti d’uso, è la seguente:
Costo
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022
28.534
206.014
437.170
1.099.502
112.729
32.129
1.916.077
Incrementi
474
28.753
15.445
93.331
15.861
23.823
177.687
Rivalutazioni
1.011
5.322
1.118
4.740
1.585
13.775
Svalutazioni
(520)
(7)
(527)
Altri movimenti
(33)
12.202
27.208
7.732
6.150
(29.590)
23.668
Differenze cambio
(77)
(463)
1.167
(3.833)
(412)
(89)
(3.705)
(Alienazioni)
(69)
(3.183)
(616)
(11.119)
(5.669)
(20.656)
Saldo al 31/12/2022
29.840
248.644
480.973
1.190.346
130.245
26.273
2.106.321
Incrementi
1.423
23.542
12.115
100.609
24.955
48.355
211.000
Rivalutazioni
74
3.015
339
1.717
874
6.019
Svalutazioni
(16)
(1.174)
(1.190)
Altri movimenti
10.571
677
(1.234)
(432)
4.609
(19.845)
(5.655)
Differenze cambio
70
1.037
634
(337)
15
10
1.428
(Alienazioni)
(120)
(6.596)
(968)
(11.292)
(16.599)
(35.576)
Saldo al 31/12/2023
41.858
270.319
491.859
1.280.593
144.098
53.619
2.282.347
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 50
Fondo ammortamento
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022
3.652
104.136
303.125
809.247
80.588
1.300.748
Quote d'ammortamento
339
15.138
19.206
72.597
15.017
122.297
Rivalutazioni
-
Svalutazioni
-
Altri movimenti
(6)
1.352
(7.507)
9.804
4.673
8.316
Differenze cambio
(1)
(79)
342
(2.287)
(352)
(2.377)
(Alienazioni)
-
(1.670)
(526)
(9.189)
(5.443)
(16.829)
Saldo al 31/12/2022
3.984
118.877
314.640
880.172
94.483
1.412.157
Quote di ammortamento
427
17.320
23.143
78.047
17.478
136.415
Rivalutazioni
-
Svalutazioni
-
Altri movimenti
(6)
1.735
7.924
(1.294)
793
9.152
Differenze cambio
14
362
653
(12)
41
1.058
(Alienazioni)
(5.902)
(558)
(9.595)
(14.951)
(31.006)
Saldo al 31/12/2023
4.419
132.392
345.802
947.318
97.845
1.527.776
Valore netto
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022
24.881
101.878
134.045
290.254
32.140
32.129
615.329
Incrementi
474
28.753
15.445
93.331
15.861
23.823
177.687
(Ammortamenti e svalutazioni)
(339)
(15.138)
(19.206)
(72.597)
(15.017)
-
(122.297)
Altri movimenti
984
16.172
35.314
2.660
3.062
(29.590)
28.601
Differenze cambio
(75)
(384)
825
(1.546)
(59)
(89)
(1.329)
(Alienazioni)
(69)
(1.513)
(89)
(1.930)
(226)
-
(3.827)
Saldo al 31/12/2022
25.856
129.767
166.333
310.173
35.761
26.273
694.164
Incrementi
1.423
23.542
12.115
100.609
24.955
48.355
211.000
(Ammortamenti e svalutazioni)
(427)
(17.320)
(23.143)
(78.047)
(17.478)
-
(136.415)
Altri movimenti
10.650
1.957
(8.818)
2.563
4.689
(21.019)
(9.978)
Differenze cambio
56
675
(20)
(326)
(26)
10
369
(Alienazioni)
(120)
(694)
(410)
(1.697)
(1.648)
-
(4.569)
Saldo al 31/12/2023
37.439
137.927
146.057
333.276
46.253
53.619
754.571
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 51
Dettaglio immobilizzazioni materiali
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle
immobilizzazioni materiali, è la seguente:
Costo
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022
25.826
151.911
437.076
1.099.225
84.264
32.129
1.830.431
Incrementi
349
9.534
15.445
93.219
8.549
23.823
150.919
Rivalutazioni
175
1.032
4.740
579
6.527
Svalutazioni
(520)
(7)
(527)
Altri movimenti
(26)
12.221
27.208
7.771
6.023
(29.590)
23.607
Differenze cambio
(36)
(383)
1.167
(3.833)
(266)
(89)
(3.439)
(Alienazioni)
(69)
(1.919)
(616)
(10.922)
(1.263)
(14.788)
Saldo al 31/12/2022
26.045
171.539
480.793
1.190.194
97.886
26.273
1.992.730
Incrementi
1.324
11.447
12.115
100.609
11.552
48.355
185.402
Rivalutazioni
18
312
1.678
120
2.128
Svalutazioni
(16)
(1.174)
(1.190)
Altri movimenti
10.585
1.358
(1.234)
(393)
4.935
(19.845)
(4.594)
Differenze cambio
48
419
634
(337)
63
10
836
(Alienazioni)
(115)
(372)
(968)
(11.244)
(8.190)
(20.889)
Saldo al 31/12/2023
37.887
184.409
491.652
1.280.491
106.366
53.619
2.154.423
Fondo ammortamento
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022
2.809
83.094
303.046
809.073
66.553
1.264.574
Quote d'ammortamento
-
5.617
19.175
72.488
6.789
104.068
Rivalutazioni
-
Svalutazioni
-
Altri movimenti
1.391
(7.507)
9.831
4.760
8.475
Differenze cambio
(18)
342
(2.287)
(257)
(2.219)
(Alienazioni)
(460)
(526)
(8.992)
(1.097)
(11.075)
Saldo al 31/12/2022
2.809
89.625
314.529
880.114
76.747
1.363.824
Quote di ammortamento
-
5.906
23.104
77.934
8.311
115.255
Rivalutazioni
-
Svalutazioni
-
Altri movimenti
2.031
7.924
(1.261)
902
9.595
Differenze cambio
141
653
(12)
41
823
(Alienazioni)
(157)
(558)
(9.547)
(6.664)
(16.926)
Saldo al 31/12/2023
2.809
97.547
345.652
947.228
79.336
1.472.572
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 52
Valore netto
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022
23.017
68.817
134.030
290.152
17.711
32.129
565.857
Incrementi
349
9.534
15.445
93.219
8.549
23.823
150.919
(Ammortamenti e svalutazioni)
-
(5.617)
(19.175)
(72.488)
(6.789)
-
(104.068)
Altri movimenti
(26)
11.005
35.228
2.673
1.842
(29.590)
21.132
Differenze cambio
(36)
(366)
825
(1.546)
(9)
(89)
(1.220)
(Alienazioni)
(69)
(1.460)
(89)
(1.930)
(165)
-
(3.713)
Saldo al 31/12/2022
23.236
81.913
166.264
310.081
21.139
26.273
628.906
Incrementi
1.324
11.447
12.115
100.609
11.552
48.355
185.402
(Ammortamenti e svalutazioni)
-
(5.906)
(23.104)
(77.934)
(8.311)
-
(115.255)
Altri movimenti
10.585
(655)
(8.845)
2.530
4.153
(21.019)
(13.251)
Differenze cambio
48
278
(20)
(326)
22
10
13
(Alienazioni)
(115)
(216)
(410)
(1.697)
(1.526)
-
(3.963)
Saldo al 31/12/2023
35.078
86.862
146.000
333.263
27.030
53.619
681.851
Si riporta il dettaglio dei principali movimenti del periodo relativi alle immobilizzazioni materiali:
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce “Terreni” si riferiscono ad investimenti da parte delle controllate
SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG. (Euro1.035 migliaia) e SOL HELLAS S.A. (Euro 285 migliaia).
- Gli investimenti effettuati nel periodo nella voce “Fabbricatisi riferiscono prevalentemente ad investimenti da parte
della Capogruppo (Euro 738 migliaia) e delle controllate VIVISOL Srl (Euro 5.647 migliaia), SOL HELLAS S.A. (Euro
1.346 migliaia), Polar Ice Limited (Euro 693 migliaia), VIVISOL B Srl (Euro 685 migliaia), MEDSEVEN sp.zo.o. (Euro 303
migliaia), SOL France Sas (Euro 287 migliaia) e ITOP SpA Officine Ortopediche (Euro 283 migliaia).
- Le acquisizioni del periodo relative alla voce “Impianti e macchinari” sono dovute principalmente all’acquisto di
impianti presso gli stabilimenti della Capogruppo (Euro 1.933 migliaia) e da parte delle controllate SOL Gas Primari
Srl (Euro 549 migliaia), VIVISOL Srl (Euro 2.159 migliaia), SOL HELLAS S.A. (Euro 1.749 migliaia), SOL France Sas (Euro
1.138 migliaia), SOL Kohlensaure Werk GmbH & Co. KG (Euro 873 migliaia), GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. (Euro 605
migliaia) ed in misura minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
- Nella voce “Attrezzature industriali e commerciali” sono contenuti i valori relativi alle attrezzature di vendita
(erogatori, bombole, unità base, concentratori ed apparecchiature medicali) ed attrezzature varie e minute.
L’incremento del periodo è dovuto ad investimenti in mezzi di vendita rappresentati da bombole, erogatori e cisterne
effettuati da società del settore gas tecnici per Euro 31.633 migliaia (di cui Euro 9.401 migliaia da parte della
Capogruppo) e da investimenti effettuati da parte di società del settore assistenza domiciliare per Euro 68.976
migliaia (di cui Euro 15.345 migliaia da parte della società VIVISOL Srl) relativi ad unità base ed altre apparecchiature
medicali.
- Nella voce “Altri beni” sono contenuti i valori relativi a automezzi ed autovetture, macchine ufficio elettriche, mobili
e arredi, sistemi elettrocontabili. L’incremento del periodo è relativo a investimenti in automezzi, attrezzature di
laboratorio, hardware, mobili e arredi, di cui Euro 1.887 migliaia da parte della Capogruppo, delle controllate Dolby
Medical Home Respiratory Care Limited (Euro 1.885 migliaia), SOL Bulgaria E.A.D. (Euro 817 migliaia) ed in misura
minore da altri investimenti presso tutte le altre società del gruppo.
- Nella voce “Immobilizzazioni in corso” sono contenuti prevalentemente i valori relativi ad investimenti in corso della
Capogruppo (Euro 18.642 migliaia) e delle controllate GTH GAZE INDUSTRIALE S.A. (Euro 1.739 migliaia), SOL India
Private Limited (Euro 11.989 migliaia), SOL HELLAS S.A. (Euro 6.102 migliaia), SOL Gas Primari Srl (Euro 3.683
migliaia), Bhoruka Specialty Gases Private Limited (Euro 1.867 migliaia) e C.T.S. Srl (Euro 1.826 migliaia).
Si segnala che sugli stabilimenti di Mantova, Verona, Jesenice e Varna gravano ipoteche e privilegi a fronte di mutui
contratti con istituti di credito a medio termine da alcune società del Gruppo.
L’ammontare delle ipoteche al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 67.450 migliaia.
L’ammontare dei privilegi al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 68.788 migliaia.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 53
Gli effetti dell’applicazione dell’iperinflazione in Turchia sono i seguenti:
Costo
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobilizz. in
corso e
acconti
Totale
Saldo Iniziale
-
175
1.312
4.505
530
-
6.522
Rivalutazione
-
18
312
1.647
120
-
2.097
Altri movimenti
-
-
(279)
229
50
-
-
Differenze cambio
-
(68)
(401)
(1.841)
(225)
(2.535)
Saldo finale
-
125
944
4.540
475
-
6.084
Fondo Ammortamento
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobilizz. in
corso e
acconti
Totale
Saldo Iniziale
-
118
480
2.221
313
-
3.132
Rivalutazione
-
9
136
897
67
-
1.110
Altri movimenti
-
(99)
73
26
-
-
Differenze cambio
-
(46)
(148)
(892)
(132)
-
(1.218)
Saldo finale
-
81
369
2.299
274
-
3.024
Valore netto
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobilizz. in
corso e
acconti
Totale
Saldo Iniziale
-
58
832
2.284
217
-
3.390
Rivalutazione
-
9
176
750
53
-
987
Altri movimenti
-
-
(180)
156
24
-
-
Differenze cambio
-
(22)
(253)
(949)
(93)
-
(1.317)
Saldo finale
-
45
574
2.241
200
-
3.060
Dettaglio diritti d’uso
La movimentazione della voce, con riferimento al costo storico, agli ammortamenti ed al valore netto delle
immobilizzazioni materiali, è la seguente:
Costo
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022
2.708
54.103
94
276
28.465
85.647
Incrementi
125
19.218
112
7.312
26.768
Rivalutazioni
1.011
5.146
86
-
1.006
7.249
Svalutazioni
-
Altri movimenti
(8)
(19)
(39)
128
61
Differenze cambio
(41)
(79)
(146)
(266)
(Alienazioni)
-
(1.264)
(197)
(4.407)
(5.868)
Saldo al 31/12/2022
3.795
77.106
180
151
32.358
113.590
Incrementi
100
12.095
13.403
25.598
Rivalutazioni
74
2.997
27
39
754
3.891
Svalutazioni
-
Altri movimenti
(14)
(682)
(39)
(326)
(1.061)
Differenze cambio
22
618
(48)
592
(Alienazioni)
(5)
(6.223)
(49)
(8.410)
(14.686)
Saldo al 31/12/2023
3.972
85.911
207
103
37.732
127.924
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 54
Fondo ammortamento
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022
843
21.042
79
174
14.036
36.174
Quote d'ammortamento
339
9.521
32
109
8.228
18.229
Rivalutazioni
-
Svalutazioni
-
Altri movimenti
(6)
(39)
(27)
(87)
(159)
Differenze cambio
(1)
(61)
(95)
(158)
(Alienazioni)
-
(1.211)
(197)
(4.346)
(5.754)
Saldo al 31/12/2022
1.175
29.252
111
59
17.736
48.333
Quote di ammortamento
427
11.414
39
112
9.167
21.159
Rivalutazioni
-
Svalutazioni
-
Altri movimenti
(6)
(296)
(33)
(108)
(443)
Differenze cambio
14
221
-
235
(Alienazioni)
(5.745)
(49)
(8.287)
(14.080)
Saldo al 31/12/2023
1.610
34.846
150
90
18.509
55.204
Valore netto
Terreni
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobilizz.
in corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022
1.864
33.062
15
102
14.429
-
49.472
Incrementi
125
19.218
-
112
7.312
-
26.768
(Ammortamenti e svalutazioni)
(339)
(9.521)
(32)
(109)
(8.228)
-
(18.229)
Altri movimenti
1.009
5.167
86
(12)
1.220
-
7.469
Differenze cambio
(40)
(18)
-
-
(51)
-
(109)
(Alienazioni)
-
(53)
-
-
(61)
-
(114)
Saldo al 31/12/2022
2.620
47.854
69
92
14.622
-
65.258
Incrementi
100
12.095
-
-
13.403
-
25.598
(Ammortamenti e svalutazioni)
(427)
(11.414)
(39)
(112)
(9.167)
-
(21.159)
Altri movimenti
66
2.612
27
33
536
-
3.273
Differenze cambio
8
397
-
-
(48)
-
357
(Alienazioni)
(5)
(478)
-
-
(123)
-
(606)
Saldo al 31/12/2023
2.362
51.065
57
13
19.223
-
72.720
9. Avviamento
Saldo al
31/12/2023
245.628
Saldo al
31/12/2022
216.811
Variazione
28.817
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 55
La voce è così composta:
Valore netto
Avviamento
Saldo al 01/01/2022
170.313
Incrementi
34.277
(Svalutazioni)
(104)
Altri movimenti
12.683
Differenze cambio
(358)
Saldo al 31/12/2022
216.811
Incrementi
28.385
(Svalutazioni)
(1.259)
Altri movimenti
2.228
Differenze cambio
(537)
Saldo al 31/12/2023
245.628
L’incremento del periodo è relativo all’acquisizione delle società Swissgas Del Ecuador S.A., Industrias Criogenica Del
Peru S.A.C., Centro Ortopedico Ferranti - Gruppo Vivitop Srl, ANAPNOI MONOPROSOPI IKE, Wonsak Kohlensaure-Service
GmbH, Midiperf Sante France SAS, Magnus Opieka Domowa sp.z o.o., all’adeguamento dell’avviamento della società
WIP Weiterbildung in der Pflege GmbH acquisita nel terzo trimestre 2022 e all’acquisizione di quote di mercato di una
società tedesca.
Nel mese di marzo 2023 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 50,01% delle quote della Swissgas Del Ecuador
S.A., società di diritto ecuadoregno attiva nel settore gas tecnici. Se l’acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2023, si
stima che i ricavi e l’utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 1.451 migliaia e maggiori di Euro
241 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 30 giugno 2023.
Nel mese di giugno 2023 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 50,01% delle quote della Industrias Criogenica
Del Perù S.A.C., società di diritto peruviano attiva nel settore dei gas tecnici. Se l’acquisizione fosse avvenuta il gennaio
2023, si stima che i ricavi e l’utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 149 migliaia e minore
di Euro 119 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2023.
Nel mese di giugno 2023 la Società controllata ITOP SpA Officine Ortopediche ha acquistato il 48,30% delle quote della
Centro Ortopedico Ferranti - Gruppo Vivitop Srl, società di diritto italiano attive nel settore delle protesi ortopediche.
Nel mese di luglio 2023 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 100% delle quote della ANAPNOI
MONOPROSOPI IKE, società di diritto greco attiva nel settore dell’home care. Se l’acquisizione fosse avvenuta il
gennaio 2023, si stima che i ricavi e l’utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiore di Euro 1.041 migliaia
e maggiore di Euro 267 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2023.
Nel mese di settembre 2023 la Società controllata AIRSOL Srl ha acquistato il 55% delle quote della Wonsak Kohlensaure-
Service GmbH, società di diritto tedesco che produce e commercializza ghiaccio secco. Se l’acquisizione fosse avvenuta
il gennaio 2023, si stima che i ricavi e l’utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 2.977
migliaia e maggiore di Euro 125 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2023.
Nel mese di ottobre 2023 la Società controllata France Oxygene Sarl ha acquistato il 100% delle quote Midiperf Santè
France SAS e delle sue controllate Midiperf Santè France IDF e Midiperf Santè France LR, società di diritto francese attive
nel settore dell’home care. Se l’acquisizione fosse avvenuta il gennaio 2023, si stima che i ricavi e l’utile del Gruppo
sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 3.285 migliaia e maggiore di Euro 36 migliaia per il periodo di dodici
mesi chiuso al 31 dicembre 2023.
Nel mese di dicembre 2023 la Società controllata PALLMED sp.zo.o.ha acquistato il 100% delle quote della Magnus
Opieka Domowa sp z o.o., società di diritto polacco attiva nel settore dell’home care. Se l’acquisizione fosse avvenuta
il gennaio 2023, si stima che i ricavi e l’utile del Gruppo sarebbero stati, rispettivamente, maggiori di Euro 281 migliaia
e maggiore di Euro 27 migliaia per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2023.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 56
L’effetto delle acquisizioni sulle attività e passività del Gruppo è stato il seguente:
Valori rilevati
all'acquisizione
Rettifiche al
fair value
Valori contabili
ante
acquisizione
Immobilizzazioni materiali
17.237
17.237
Immobilizzazioni immateriali
161
161
Immobilizzazioni finanziarie
724
724
Rimanenze di magazzino
2.684
2.684
Crediti commerciali e altri crediti
9.289
9.289
Ratei e risconti attivi
88
88
Casse e banche
2.334
2.334
Patrimonio di terzi
(5.368)
(5.368)
Fornitori
(7.170)
(7.170)
Altri debiti
(9.889)
(9.889)
Fondi rischi
-
-
TFR
(646)
(646)
Ratei e risconti passivi
(932)
(932)
Attività e passività nette identificabili
8.512
Avviamento derivante dall'acquisizione
(27.094)
Corrispettivo pagato
(35.606)
Disponibilità liquide acquisite
2.334
Uscita di disponibilità liquide nette
(33.272)
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell’avviamento almeno una volta all’anno o più frequentemente se specifici eventi
o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a livello Cash Generation Unit alla
quale la Direzione aziendale imputa l’avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 “Riduzione di valore delle
attività”.
Impairment test
Così come previsto dallo “IAS 36 Impairment of assets”, il valore delle attività immateriali a vita utile indefinita non viene
ammortizzato, ma sottoposto a impairment test almeno una volta all’anno. Il Gruppo non rileva altre attività immateriali
a vita utile indefinita diverse dall'avviamento.
Lo IAS 36 prevede che il Gruppo valuti inoltre a ogni chiusura di bilancio l’esistenza di indicazioni di perdite di valore in
relazione a qualsiasi altra attività.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il
fair value (ad esempio con l’utilizzo di multipli di mercato, desumibili da transazioni comparabili) e il valore d’uso del
bene.
La metodologia utilizzata per identificare il valore recuperabile (valore d'uso) consiste nell’attualizzazione dei flussi di
cassa prospettici generati dalle attività direttamente attribuibili all’entità cui è stato assegnato l’avviamento (CGU),
nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione o cessione al termine della sua vita utile. Il valore d’uso viene
calcolato come somma del valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi in base ai piani di previsione redatti per ogni
CGU e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società.
Il Gruppo ha individuato le CGU a livello di ogni singola società rientrante nel perimetro di consolidamento. Ciò in
quanto, sebbene beneficino delle sinergie e delle politiche del Gruppo, queste risultano autonome nella gestione e
nell’approvvigionamento delle risorse e, conseguentemente sono anche state ritenute essere il più piccolo gruppo
identificabile di attività in grado di generare flussi di cassa ampiamente indipendenti all’interno del bilancio consolidato.
I business plans coprono un arco temporale di cinque anni oppure, in alcuni casi, data la tipologia di business che
prevede investimenti con ritorni nel medio periodo, di 7 o 10 anni e sono stati realizzati sulla base del budget 2024
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 57
elaborato dalle Direzioni. Le crescite considerate nell’arco del piano sono state ipotizzate coerentemente all’esperienza
maturata nei settori di riferimento.
Si precisa che i flussi di cassa alla base dell’Impairment test risultano coerenti con le azioni ad oggi individuate dal Gruppo
in risposta ai rischi di climate change.
Il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato calcolato utilizzando il costo medio ponderato del
capitale (WACC). Il WACC è stato calcolato ad hoc per ogni CGU soggetta a impairment, tenendo conto dei parametri
specifici dell’area geografica (premio per il rischio mercato e rendimento dei titoli del debito pubblico e dei parametri
relativi al settore di attività).
Si riportano di seguito i WACC utilizzati divisi per area:
Area EUROPA: 5,59% - 13,34%
Area EXTRA EUROPA: 6,94% - 14,39%.
Al fine di assicurarsi che modifiche alle ipotesi principali non influenzassero in maniera significativa i risultati dei test di
impairment sono state condotte analisi di sensitività nell’ipotesi di variazione dei tassi WACC e crescita di +/- 0,5.
L’esito di queste simulazioni ha ragionevolmente supportato la valutazione ottenuta.
Nessuno degli impairment test eseguiti al 31 dicembre 2023 ha individuato alcuna perdita di valore ad eccezione di
quello delle società MEL a.d. e Personal Genomics Srl per complessivi Euro 1.259 migliaia. Tuttavia, poiché il valore d'uso
viene determinato sulla base di stime, il Gruppo non può garantire che in futuro il valore dell'avviamento o di altre
immobilizzazioni immateriali non potrà essere soggetto a perdite di valore.
10. Altre immobilizzazioni immateriali
Saldo al
31/12/2023
42.009
Saldo al
31/12/2022
26.550
Variazione
15.459
La voce è così composta:
Valore netto
Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale e
di utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e diritti
simili
Altre
Immobilizz. in
corso e
acconti
Totale
Saldo al 01/01/2022
2.524
483
13.473
1.210
5.061
22.752
Incrementi
698
68
8.550
434
2.705
12.455
Rivalutazioni / (Svalutazioni)
-
-
80
-
-
80
Altri movimenti
-
-
431
89
(2.586)
(2.067)
Differenze cambio
-
-
(18)
1
3
(15)
(Ammortamento)
(216)
(198)
(5.975)
(265)
-
(6.654)
Saldo al 31/12/2022
3.006
352
16.541
1.469
5.182
26.550
Incrementi
571
14
8.057
4.120
7.615
20.378
Rivalutazioni / (Svalutazioni)
-
-
22
-
-
22
Altri movimenti
-
33
(282)
6.020
(2.387)
3.384
Differenze cambio
-
-
(2)
22
5
25
(Ammortamento)
(267)
(158)
(6.877)
(1.048)
-
(8.350)
Saldo al 31/12/2023
3.309
242
17.459
10.584
10.415
42.009
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 58
Gli effetti dell’applicazione dell’iperinflazione in Turchia sono i seguenti:
Costo
Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale e di
utilizzazione
opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi
e diritti simili
Altre
Immobilizz. in
corso e acconti
Totale
Saldo Iniziale
-
-
39
-
-
39
Rivalutazione
-
-
7
-
-
7
Differenze cambio
-
-
(15)
-
-
(15)
Saldo finale
-
-
31
-
-
31
11. Partecipazioni
Saldo al
31/12/2023
26.926
Saldo al
31/12/2022
13.082
Variazione
13.844
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Delta
Flosit Pharma S.A.
458
450
8
GTE Sl
25
23
2
ZDS Jesenice d.o.o.
8
8
(1)
Imprese controllate non consolidate
491
481
10
Consorzio ECODUE
407
407
-
CT Biocarbonic GmbH
6.028
5.514
514
Imprese a controllo congiunto
6.435
5.921
514
Consorgas Srl
34
13
22
Nemo Lab Srl
169
190
(21)
Nippon Sanso Shenwei Gases Co. Ltd
989
788
202
OXY TECHNICAL GASES d.o.o.
8.000
-
8.000
Shanghai Jiawei Medical Gas Co.
2.289
2.153
136
Shanghai ShenWei Gas Filling Co. Ltd
142
76
66
SOMNOmedics GmbH
4.661
-
4.661
Imprese collegate
16.285
3.219
13.066
Altre partecipazioni minori
3.716
3.461
255
Altre imprese
3.716
3.461
255
Totale
26.926
13.082
13.844
Ad eccezione di:
Euro 466 migliaia iscritti tra le imprese controllate non consolidate (in portafoglio alla controllata SPG SOL Plin
Gorenjska d.o.o. per Euro 8 migliaia, SOL France S.a.s. per Euro 46 migliaia e FLOSIT S.A. per Euro 412 migliaia)
Euro 407 migliaia iscritti tra le partecipazioni a controllo congiunto (in portafoglio alla controllata SOL Gas Primari
Srl)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 59
Euro 16.251 migliaia iscritti tra le imprese collegate (in portafoglio alle controllate Shanghai Shenwei Medical Gas
Co. Ltd per Euro 1.131 migliaia, SOL Croatia d.o.o. per Euro 8.000 migliaia, VIVISOL Srl. per Euro 169 migliaia ed
AIRSOL Srl per Euro 6.950 migliaia)
Euro 3.697 migliaia iscritti tra le altre partecipazioni minori (relativi ad investimenti in imprese locali da parte delle
società controllate SOL Gas Primari Srl per Euro 3.225 migliaia, SOL India Private Limited per Euro 201 migliaia, UTP
d.o.o. per Euro 246 migliaia, ITOP SpA Officine Ortopediche per Euro 9 migliaia, ITOP ORTOPEDIE ASSOCIATE Srl per
Euro 1 migliaia, T.G.S. A.D. per Euro 2 migliaia, T.P.J. d.o.o. per Euro 2 migliaia, ICOA Srl per Euro 8 migliaia, Cryos Srl
per Euro 1 migliaia, Centro Ortopedico Ferranti - Gruppo Vivitop Srl Euro 1 migliaia e VIVISOL Silarus Srl per Euro 1
migliaia).
Tutte le partecipazioni sopra evidenziate sono detenute dalla Capogruppo.
Le imprese controllate/collegate non consolidate e le altre partecipazioni minori sono valutate a fair value.
Nella seguente tabella si evidenziano i principali dati economico-finanziari delle aziende a controllo congiunto
consolidate con il metodo del patrimonio netto:
Imprese a controllo congiunto
CT Biocarbonic
GmbH
Consorzio
ECODUE
Totale attivo
7.519
1.058
Totale passivo
572
243
Ricavi
4.806
1.053
Risultato dell'esercizio
1.028
-
12. Altre attività finanziarie
Saldo al
31/12/2023
17.969
Saldo al
31/12/2022
22.015
Variazione
(4.046)
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Crediti verso altri
17.073
21.331
(4.258)
Titoli
896
684
213
Totale
17.969
22.015
(4.046)
La composizione della voce “Crediti verso altri” è la seguente:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Depositi cauzionali
12.354
12.372
(18)
Derivati
3.892
7.771
(3.879)
Crediti tributari
158
759
(601)
Altri crediti
668
428
240
Totale
17.073
21.331
(4.258)
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo “Debiti e altre passività finanziarie”.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 60
La voce “Altri crediti” si riferisce principalmente a crediti finanziari a lungo termine verso società del gruppo non
consolidate integralmente.
Il dettaglio della voce “Titoli” è il seguente:
Società
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Cryos Srl
73
67
6
SOL Hellas S.A.
818
611
208
SOL T.G. GmbH
5
5
-
VIVISOL Srl
-
1
(1)
Totale
896
684
213
La voce Titoli relativa a SOL Hellas S.A. è relativa a titoli di Stato della Grecia, con scadenza superiore ai 12 mesi, emessi
in pagamento dei crediti vantati verso enti pubblici dalla società controllata SOL Hellas.
13. Imposte anticipate
Saldo al
31/12/2023
19.211
Saldo al
31/12/2022
18.557
Variazione
654
La voce risulta così composta:
Rischi su
crediti
Fondi rischi
Utili interni
Perdite
pregresse
Altre
Totale
Saldo al 01/01/2022
1.118
274
774
2.576
16.288
21.031
Accantonamenti / Utilizzi
(36)
(127)
(35)
1.005
(3.052)
(2.245)
Altri movimenti
(83)
43
(95)
(135)
Differenze cambio
(104)
10
(94)
Saldo al 31/12/2022
999
148
740
3.520
13.151
18.557
Accantonamenti / Utilizzi
49
294
(539)
(852)
(1.048)
Altri movimenti
-
437
1.189
1.626
Differenze cambio
27
49
75
Saldo al 31/12/2023
1.048
148
1.034
3.445
13.537
19.211
La valutazione delle imposte anticipate è stata effettuata nell’ipotesi di probabile realizzo e di recuperabilità fiscale
tenuto conto dell’orizzonte temporale limitato sulla base dei piani industriali delle società.
Il credito per imposte anticipate pari ad Euro 3.445 migliaia è rilevato a fronte delle perdite pregresse, in quanto si
ritiene sussista la probabilità di ottenere, nei prossimi esercizi, imponibili fiscali sufficienti per assorbire le perdite fiscali
riportabili.
Nella voce Altre è compreso l’effetto fiscale relativo alle rivalutazioni cespiti effettuate da alcune società italiane del
Gruppo per Euro 7.705 migliaia che, benché eliminate nel bilancio consolidato, consentono al Gruppo di percepire i
relativi vantaggi fiscali.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 61
14. Giacenze di magazzino
Saldo al
31/12/2023
100.804
Saldo al
31/12/2022
84.144
Variazione
16.661
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo
4.787
5.652
(865)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
2.601
2.821
(221)
Prodotti finiti e merci
93.416
75.670
17.746
Totale
100.804
84.144
16.661
15. Crediti verso clienti
Saldo al
31/12/2023
448.454
Saldo al
31/12/2022
431.054
Variazione
17.400
La voce è così composta:
Descrizione
Entro 12 mesi
Oltre 12 mesi
Fondo
svalutazione
crediti
31/12/2023
31/12/2022
Crediti verso clienti
474.542
66
(26.154)
448.454
431.054
Totale
474.542
66
(26.154)
448.454
431.054
Il fondo svalutazione crediti si è movimentato come segue:
Descrizione
31/12/2022
Accantonamenti
Utilizzi
Altri
movimenti
31/12/2023
Fondo svalutazione crediti
25.543
7.081
(5.658)
(812)
26.154
Totale
25.543
7.081
(5.658)
(812)
26.154
La voce Altri movimenti è relativa a Euro 44 migliaia differenze cambio ed Euro 856 migliaia a storni del fondo.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 62
16. Altre attività correnti
Saldo al
31/12/2023
61.418
Saldo al
31/12/2022
64.377
Variazione
(2.959)
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Crediti verso dipendenti
944
830
113
Crediti per imposte sul reddito
10.013
18.741
(8.727)
Crediti per IVA
16.682
23.597
(6.915)
Altri crediti tributari
5.409
3.850
1.559
Altri crediti
12.251
4.641
7.610
Ratei e risconti attivi
16.119
12.719
3.401
Totale
61.418
64.377
(2.959)
I “Ratei e risconti attivi” rappresentano le partite di collegamento dell’esercizio conteggiate col criterio della
competenza temporale.
La composizione della voce è così dettagliata:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Ratei attivi
Interessi
4
23
(19)
Altri ratei attivi
3.348
1.140
2.208
Totale ratei attivi
3.352
1.163
2.189
Risconti attivi
Premi di assicurazione
879
1.006
(127)
Affitti
553
667
(114)
Altri risconti attivi
11.334
9.882
1.452
Totale risconti attivi
12.767
11.555
1.212
Totale ratei e risconti attivi
16.119
12.719
3.401
La voce “Altri risconti attivi” è prevalentemente composta da fatture d’acquisto per contratti di manutenzione o altri
oneri.
17. Attività finanziarie correnti
Saldo al
31/12/2023
18.050
Saldo al
31/12/2022
13.187
Variazione
4.863
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 63
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Crediti finanziari verso società a controllo congiunto
200
200
-
Derivati
3.499
5.225
(1.726)
Depositi vincolati a breve termine
11.022
7.561
3.460
Altri crediti finanziari
3.329
200
3.129
Totale
18.050
13.187
4.863
La composizione della voce “Depositi vincolati a breve termine” è la seguente:
Società
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
BLA SERVICOS HOSPITALARES LTDA
76
221
(146)
DN GLOBAL HOMECARE LTDA
400
422
(23)
Energetika Z.J. d.o.o.
2.998
-
2.998
FLOSIT S.A.
546
644
(97)
GLOBAL CARE LTDA
764
700
64
JML SERVICOS HOSPITALARES LTDA
107
5
103
Midiperf Sante France IDF
11
-
11
Midiperf Sante France LR
41
-
41
Midiperf Sante France SAS
60
-
60
P PAR LTDA
457
-
457
Portare LDA
10
15
(5)
SOL Croatia d.o.o.
800
-
800
SOL India Private Limited
1.575
3.194
(1.620)
T.G.T. A.D.
1.425
2.336
(911)
UNIT CARE LTDA
111
20
91
UTP d.o.o.
1.496
-
1.496
VIVISOL Brasil SA
146
4
141
Totale
11.022
7.561
3.460
18. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Saldo al
31/12/2023
205.627
Saldo al
31/12/2022
134.642
Variazione
70.985
La composizione della voce è la seguente:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Depositi bancari e postali
205.105
134.011
71.094
Denaro e altri valori in cassa
522
631
(109)
Totale
205.627
134.642
70.985
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 64
19. Patrimonio netto
Saldo al
31/12/2023
975.126
Saldo al
31/12/2022
862.630
Variazione
112.496
Il capitale sociale di SOL S.p.A. al 31 dicembre 2023 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n.
90.700.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.
La suddivisione e i movimenti del patrimonio netto alla fine dell’esercizio è di seguito evidenziata:
31/12/2022
Giroconto
risultato
Dividendi
distribuiti
Differenze di
traduzione
Altri
movimenti
Risultato
31/12/2023
Del Gruppo:
Capitale sociale
47.164
-
-
-
47.164
Riserva soprapprezzo azioni
63.335
-
-
-
63.335
Riserve di rivalutazione
-
-
-
-
-
Riserva legale
10.459
-
-
-
10.459
Riserve statutarie
-
-
-
-
-
Riserve azioni proprie
-
-
-
-
-
Altre riserve
565.261
103.761
-
(111)
(8.312)
660.599
Utili / (Perdite) portati a nuovo
704
29.931
(29.931)
617
1.321
Utile netto
133.693
(133.693)
-
145.732
145.732
Patrimonio netto Gruppo
820.615
-
(29.931)
(111)
(7.695)
145.732
928.611
Di terzi:
Patrimonio netto di terzi
38.134
3.882
(3.617)
(1.020)
2.164
39.543
Utile di terzi
3.882
(3.882)
6.972
6.972
Patrimonio netto di terzi
42.015
-
(3.617)
(1.020)
2.164
6.972
46.515
PATRIMONIO NETTO
862.630
-
(33.548)
(1.130)
(5.530)
152.704
975.126
La voce “Altre riserve” comprende principalmente le riserve straordinarie, la riserva per utili e perdite attuariali, la
riserva Cash Flow Hedge (CFH), gli effetti dell’iperinflazione in Turchia e gli utili indivisi.
La riserva CFH, al lordo dell’effetto imposte, al 31 dicembre 2023 è positiva ed ammonta a Euro 7.392 migliaia (positiva
per Euro 12.994 migliaia al 31 dicembre 2022). La variazione del periodo è riportata nel Conto Economico Complessivo
Consolidato.
Per maggiori informazioni sui derivati si rimanda al paragrafo “Debiti e altre passività finanziarie”.
Gli effetti dell’iperinflazione in Turchia sono pari a Euro 4.485 migliaia, di cui Euro 193 migliaia di terzi.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 65
Prospetto di raccordo fra bilancio civilistico della Capogruppo e bilancio consolidato
31/12/2023
31/12/2022
Patrimonio
netto
Risultato
netto
Patrimonio
netto
Risultato
netto
Bilancio di esercizio della SOL SpA
341.013
61.177
314.141
41.594
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra
imprese consolidate al netto degli effetti fiscali:
- Profitti interni sulle immobilizzazioni materiali
(3.248)
(668)
(2.576)
158
- Profitti interni sulle immobilizzazioni finanziarie
-
(508)
-
-
- Storno svalutazione partecipazioni in imprese
controllate
-
2.493
-
141
- Dividendi ricevuti da società consolidate
-
(90.955)
-
(85.007)
Effetto del cambiamento e della omogeneizzazione dei
criteri di valutazione all'interno del Gruppo al netto degli
effetti fiscali:
- Omogeneizzazione trattamento contabile beni
immateriali
6.254
(920)
7.810
(921)
- Applicazione IFRS 16 & IAS 17
(935)
(535)
(398)
(267)
- Valutazione a patrimonio netto di imprese iscritte nel
bilancio d'esercizio al costo
2.507
688
1.556
720
Valore di carico delle partecipazioni consolidate
(919.487)
-
(868.112)
-
Patrimonio netto e risultato d'esercizio delle imprese
consolidate
1.282.437
176.219
1.174.265
177.379
Attribuzione differenze ai beni delle imprese consolidate
e relativi ammortamenti:
- Avviamento da consolidamento
220.070
(1.259)
193.929
(104)
Bilancio consolidato di Gruppo
928.611
145.732
820.615
133.693
20. TFR e benefici ai dipendenti
Saldo al
31/12/2023
16.917
Saldo al
31/12/2022
15.143
Variazione
1.774
I fondi si sono movimentati come segue:
TFR e benefici ai dipendenti
31/12/2023
31/12/2022
Saldo al 1° gennaio
15.143
18.696
Accantonamenti
2.922
2.102
(Utilizzi)
(1.390)
(1.531)
Oneri finanziari
262
(16)
Altri movimenti
(46)
(4.098)
Differenze cambio
27
(9)
Saldo a fine periodo
16.917
15.143
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 66
I benefici ai dipendenti sono calcolati sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:
Descrizione
Tasso
Tasso annuo di attualizzazione
0,68%
Tasso di inflazione
1,50%
Tasso annuo incremento TFR
2,18%
Tasso annuo incremento salariale
2,50%
Analisi di sensitività
Si evidenziano di seguito gli effetti delle variazioni delle ipotesi utilizzate:
Saldo al 31 dicembre 2023
Importo
Tasso di inflazione + 0,5%
237
Tasso di inflazione - 0,5%
(229)
Tasso di attualizzazione + 0,5%
(448)
Tasso di attualizzazione - 0,5%
485
Tasso di turnover +0,5%
107
Trattamento fine rapporto
La voce trattamento di fine rapporto riflette l’indennità riconosciuta ai dipendenti nel corso della vita lavorativa e
liquidata al momento dell’uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata
al dipendente nel corso della vita lavorativa.
Altri
La voce altri comprende benefici quali il premio fedeltà, che matura al raggiungimento di una determinata anzianità
aziendale.
21. Fondo imposte differite
Saldo al
31/12/2023
15.104
Saldo al
31/12/2022
12.163
Variazione
2.941
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 67
Il “Fondo imposte differite” rappresenta il saldo delle imposte differite passive stanziate nel bilancio consolidato al 31
dicembre 2023 con riferimento alle appostazioni di carattere tributario presenti nei bilanci d’esercizio delle società del
Gruppo (ammortamenti anticipati), delle imposte differite passive relative alle scritture di consolidamento e risulta così
composto:
Plusvalenze
Ammortamenti
anticipati
Leasing
Altre minori
Totale
Saldo al 01/01/2022
32
2.290
11
5.029
7.362
Accantonamenti / Utilizzi
(7)
1.877
(100)
747
2.517
Altri movimenti
(2)
2.497
2.495
Differenze cambio
(180)
4
(34)
(210)
Saldo al 31/12/2022
24
3.987
(87)
8.238
12.163
Accantonamenti / Utilizzi
222
682
(236)
677
1.345
Altri movimenti
1.382
-
136
1.518
Differenze cambio
78
(1)
1
77
Saldo al 31/12/2023
246
6.129
(324)
9.053
15.104
22. Fondi per rischi ed oneri
Saldo al
31/12/2023
3.847
Saldo al
31/12/2022
3.309
Variazione
538
La voce è così composta:
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Altri fondi minori
3.847
3.309
538
Totale altri fondi
3.847
3.309
538
Totale
3.847
3.309
538
I fondi per rischi e oneri sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale e stimabile in modo
attendibile, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o
comportamenti dell’impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l’impresa stessa sia responsabile o si
assuma la responsabilità di adempiere a una obbligazione. Se l’effetto finanziario del tempo è significativo la passività è
attualizzata, l’effetto dell’attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.
I fondi si sono movimentati come segue:
Descrizione
31/12/2022
Accantonamenti
Utilizzi
Altri
movimenti
31/12/2023
Altri fondi minori
3.309
733
(116)
(79)
3.847
Totale
3.309
733
(116)
(79)
3.847
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 68
23. Debiti e altre passività finanziarie
Saldo al
31/12/2023
550.215
Saldo al
31/12/2022
454.496
Variazione
95.719
La voce è così composta:
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Obbligazioni
160.837
172.764
(11.927)
Debiti verso altri finanziatori
313.883
214.490
99.393
Debiti per lease
53.669
47.732
5.938
Altri
21.825
19.509
2.316
Totale
550.215
454.496
95.719
La voce “Obbligazioni” è relativa:
all’emissione di due prestiti obbligazionari sottoscritti da due investitori istituzionali statunitensi.
L’ammontare originario di tali emissioni è pari a 95 milioni di USD convertiti in 75.011 migliaia di Euro tramite due
contratti di cross currency swap (CCS) per l’intera durata dei prestiti obbligazionari originari (12 anni).
all’emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da tre investitori istituzionali statunitensi.
L’ammontare originario di tale emissione è pari a 40 milioni di Euro.
all’emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da due investitori istituzionali statunitensi.
L’ammontare originario di tale emissione è pari a 70 milioni di Euro.
all’emissione di un prestito obbligazionario sottoscritto da cinque investitori istituzionali statunitensi.
L’ammontare originario di tale emissione è pari a 75 milioni di Euro.
La voce "Debiti verso altri finanziatori" rappresenta l'ammontare dei mutui contratti con Istituti di credito a medio e
lungo termine. Alcuni di tali mutui sono assistiti da garanzia reale con privilegio sui beni mobili ed ipoteca sui beni
immobili finanziati, come già indicato nelle note descrittive delle immobilizzazioni materiali.
La voce "Altri" comprende Euro 18 milioni di debiti verso SIMEST SpA per il riacquisto delle quote di partecipazione delle
società Bhoruka Specialty Gases Private Limited e Green ASU Plant Private Limited.
Il dettaglio della voce “Obbligazioni”, “Debiti verso altri finanziatori”e “Debiti per lease” con i valori espressi in migliaia
di Euro, è il seguente:
Istituto finanziatore
Importo
Importo a
lungo
Importo a
breve
Tasso
Scadenza
Importo originario
INTERNACIONAL
54
-
54
Variab.
6,79%
08/01/2024
Euro
1.809.955
PRODUBANCO
62
-
62
Fisso
9,32%
05/02/2024
Euro
93.113
PRODUBANCO
34
-
34
Fisso
10,09%
05/03/2024
Euro
34.109
Intesa San Paolo *
1.875
-
1.875
Variab.
5,81%
31/03/2024
Euro
30.000.000
Mediocredito Italiano
741
-
741
Variab.
5,25%
31/03/2024
Euro
20.000.000
Credit Mutuel
3
-
3
Fisso
1,35%
05/04/2024
Euro
41.000
Unicredit *
625
-
625
Variab.
5,23%
31/05/2024
Euro
10.000.000
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 69
CNH Industrial Capital
Europe
9
-
9
Variab.
1,58%
01/07/2024
Euro
68.375
CREDEM
40
-
40
Fisso
1,70%
17/07/2024
Euro
200.000
BNL
29
-
29
Variab.
5,84%
22/07/2024
Euro
200.000
PRODUBANCO
181
-
181
Fisso
8,91%
29/07/2024
Euro
452.489
PRODUBANCO
317
-
317
Fisso
9,47%
09/09/2024
Euro
316.742
INTERNACIONAL
137
20
117
Fisso
8,92%
06/02/2025
Euro
226.244
DUCATI
7
2
5
Fisso
2,11%
01/05/2025
Euro
26.219
Monte Paschi Siena
1.250
417
833
Fisso
4,21%
15/06/2025
Euro
10.000.000
Intesa San Paolo *
5.625
1.875
3.750
Fisso
1,44%
30/06/2025
Euro
30.000.000
COMMERZ BANK
75
25
50
Variab.
1,00%
30/06/2025
Euro
200.000
Credito Valtellinese
2.549
1.279
1.270
Variab.
3,13%
05/07/2025
Euro
10.000.000
Credito Valtellinese
1.274
639
635
Variab.
3,13%
05/07/2025
Euro
5.000.000
Intesa San Paolo
64
24
41
Fisso
1,00%
13/07/2025
Euro
200.000
UNICREDIT
162
60
102
Fisso
1,80%
31/07/2025
Euro
400.000
BNL
371
159
212
Variab.
5,44%
01/09/2025
Euro
900.000
UBI Banca
5.131
2.625
2.506
Fisso
1,00%
14/09/2025
Euro
20.000.000
PRODUBANCO
205
96
109
Fisso
8,91%
15/10/2025
Euro
271.493
Credit Mutuel
78
38
41
Fisso
1,50%
05/11/2025
Euro
200.000
HDFC
292
-
292
Fisso
9,50%
17/11/2025
Euro
1.387.356
Banca IMI *
1.703
975
728
Fisso
6,50%
26/01/2026
Euro
7.000.000
PRODUBANCO
2.337
1.545
792
Variab.
7,46%
02/03/2026
Euro
8.144.796
PRODUBANCO
383
227
156
Fisso
8,91%
30/03/2026
Euro
407.240
Unicredit
326
184
143
Variab.
2,50%
31/03/2026
Euro
500.000
PRODUBANCO
535
300
235
Fisso
5,25%
31/03/2026
Euro
904.977
PRODUBANCO
633
397
237
Fisso
8,91%
12/06/2026
Euro
633.484
BCC Carate
3.211
1.936
1.275
Variab.
5,01%
13/06/2026
Euro
10.000.000
Intesa San Paolo *
12.500
7.500
5.000
Fisso
1,10%
30/06/2026
Euro
40.000.000
COMMERZ REAL
48
29
19
Variab.
1,89%
01/07/2026
Euro
90.490
BNL
54
34
20
Fisso
1,86%
24/08/2026
Euro
100.000
Bank of Ireland
63
29
34
Variab.
4,28%
30/09/2026
Euro
290.000
INTERNACIONAL
221
152
69
Fisso
9,73%
05/11/2026
Euro
226.244
BNL - BNP Paribas *
10.500
7.500
3.000
Fisso
1,69%
25/11/2026
Euro
30.000.000
BCC Roma
56
37
19
Fisso
2,00%
25/11/2026
Euro
100.000
CARIGE
122
86
36
Fisso
2,00%
30/04/2027
Euro
180.000
UBI Banca *
18.129
13.052
5.077
Fisso
2,00%
26/06/2027
Euro
40.000.000
Mediobanca
22.500
17.500
5.000
Fisso
2,00%
28/01/2028
Euro
40.000.000
BCC Roma
961
748
213
Variab.
5,00%
31/05/2028
Euro
1.500.000
Bank of Ireland
440
333
107
Variab.
4,00%
12/06/2028
Euro
600.000
UBI Banca
502
404
99
Variab.
2,00%
24/09/2028
Euro
1.000.000
COMMERZ REAL
206
163
43
Variab.
5,00%
01/11/2028
Euro
243.506
Invitalia
7.217
5.908
1.309
Fisso
0,00%
30/06/2029
Euro
12.643.000
Banco BPM
32.313
26.443
5.870
Fisso
2,00%
30/06/2029
Euro
50.000.000
BNL - BNP Paribas *
29.970
24.978
4.991
Fisso
2,00%
31/12/2029
Euro
40.000.000
BNL - BNP Paribas *
18.656
15.435
3.220
Fisso
1,00%
06/05/2030
Euro
30.000.000
INTESA SAN PAOLO
289
246
43
Fisso
6,00%
08/07/2030
Euro
300.000
BCC Carate
3.919
3.374
545
Fisso
1,00%
17/12/2030
Euro
5.000.000
Unicredit * / SIMEST
17.954
17.964
(10)
Variab.
4,00%
30/06/2031
Euro
18.000.000
POP. SONDRIO / SIMEST
23.645
23.654
(9)
Variab.
3,00%
01/08/2031
Euro
23.700.000
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 70
CDP
50.000
50.000
-
Variab.
5,00%
27/11/2031
Euro
50.000.000
Banca di Caraglio
143
126
17
Variab.
2,00%
30/11/2031
Euro
250.000
BCC Carate *
9.991
9.994
(2)
Variab.
5,00%
06/10/2032
Euro
10.000.000
Banco BPM *
39.858
35.450
4.408
Variab.
6,00%
31/12/2032
Euro
40.000.000
POP. SONDRIO
39.906
39.921
(15)
Variab.
5,00%
01/08/2033
Euro
40.000.000
Totale debiti verso altri
finanziatori
370.484
313.883
56.601
Debiti per lease
74.107
53.669
20.438
Obbligazioni
172.764
160.837
11.927
Totale
617.355
528.389
88.966
Covenants
I contratti di finanziamento contrassegnati da asterisco (*) contengono vincoli finanziari (covenants) che prevedono il
mantenimento di determinati rapporti tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto, tra indebitamento
finanziario netto e cash-flow, tra indebitamento finanziario netto e EBITDA riferibili al bilancio consolidato.
Tali parametri, sino ad oggi, sono stati rispettati e risultano rispettati alla data del 31 dicembre 2023.
Derivati
Alcuni contratti di finanziamento sono coperti da contratti derivati, come definito qui di seguito:
1. Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 29.970 migliaia di Euro
è stato coperto con un tasso fisso del 1,45% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value al 31 dicembre 2023 è positivo per 2.130 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 3.605
migliaia di Euro).
2. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 4.794 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS
sottoscritto con Intesa San Paolo in data 15 giugno 2012.
Il fair value al 31 dicembre 2023 è positivo per 613 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 1.529 migliaia
di Euro).
3. Il prestito obbligazionario il cui debito residuo è pari a 5.414 migliaia di Euro è stato coperto con un contratto CCS
sottoscritto con Intesa San Paolo in data 29 maggio 2013.
Il fair value al 31 dicembre 2023 è positivo per 878 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 1.614 migliaia
di Euro).
4. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 5.625 migliaia di Euro è
stato coperto con un tasso fisso del 0,44% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value 31 dicembre 2023 è positivo per 159 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 390 migliaia di
Euro).
5. Il contratto di finanziamento in essere con Banca Popolare di Bergamo il cui debito residuo è pari a 5.131 migliaia
di Euro è stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a tre mesi.
Il fair value 31 dicembre 2023 è positivo per 209 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 332 migliaia di
Euro).
6. Il contratto di finanziamento in essere con Intesa San Paolo il cui debito residuo è pari a 12.500 migliaia di Euro è
stato coperto con un tasso fisso del 0,10% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value 31 dicembre 2023 è positivo per 522 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 1.069 migliaia
di Euro).
7. Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 10.500 migliaia di Euro
è stato coperto con un tasso fisso del 0,535% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value 31 dicembre 2023 è positivo per 368 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 685 migliaia di
Euro).
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 71
8. Il contratto di finanziamento in essere con Mediobanca il cui debito residuo è pari a 22.500 migliaia di Euro è stato
coperto con un tasso fisso del 0,759% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value 31 dicembre 2023 è positivo per 1.184 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 1.618 migliaia
di Euro).
9. Il contratto di finanziamento in essere con BNL BNP Paribas il cui debito residuo è pari a 18.656 migliaia di Euro
è stato coperto con un tasso fisso del -0,13% a fronte di un tasso variabile Euribor a sei mesi.
Il fair value 31 dicembre 2023 è positivo per 1.329 migliaia di Euro (al 31 dicembre 2022 positivo per 2.154 migliaia
di Euro).
Il Gruppo, ove possibile, applica l’hedge accounting, verificandone la rispondenza ai requisiti di compliance con il
principio IAS 39.
Si precisa che il Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018 ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting
previste nel principio contabile IAS 39, e non l’IFRS 9, per tutte le coperture già designate in hedge accounting al 31
dicembre 2017 e per quelle nuove designate nei periodi successivi.
Negli strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dell’IFRS 9 e dello IAS 39 sono incluse sia le operazioni poste in
essere a copertura dell’oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) sia quelle a copertura del fair value
dell’elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH).
Tutti i contratti sono stati valutati a cash flow hedge.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale finanziaria al fair value, l’IFRS 7 richiede che
tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella
determinazione del fair value.
Si distinguono i seguenti livelli:
Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
Livello 2 input diversi dai prezzi quotati in cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o
indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La seguente tabella evidenzia le attività finanziarie valutate al fair value al 31 dicembre 2023, per livello gerarchico di
valutazione del fair value:
Descrizione
Note
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
BNL - BNP Paribas
-
368
-
368
BNL - BNP Paribas
-
1.329
-
1.329
BNL - BNP Paribas
-
2.130
-
2.130
Mediobanca
-
1.184
-
1.184
Banca Popolare di Bergamo
-
209
-
209
Intesa San Paolo
-
613
-
613
Intesa San Paolo
-
878
-
878
Intesa San Paolo
-
159
-
159
Intesa San Paolo
-
522
-
522
Totale
-
7.392
-
7.392
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 72
Fair value_Modelli di calcolo utilizzati
Il fair value della voce Debiti verso banche e della voce Debiti verso altri finanziatori è stato calcolato sulla base della
curva dei tassi alla data di bilancio.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo si basa sui prezzi di mercato alla data di bilancio. I
prezzi di mercato utilizzati sono bid/ask price a seconda della posizione attiva/passiva detenuta. Il fair value degli
strumenti finanziari non quotati in un mercato attivo e degli strumenti derivati è determinato utilizzando i modelli e le
tecniche valutative prevalenti sul mercato, utilizzando input osservabili sul mercato.
Si precisa che per le voci crediti e debiti commerciali, altre attività e passività finanziarie non sono stati calcolati i fair
value in quanto il loro valore contabile approssima gli stessi.
Per quanto riguarda le voci debiti per leasing finanziari e verso altri finanziatori si ritiene che il fair value non si discosti
significativamente dal valore contabile a cui sono iscritti.
24. Passività correnti
Saldo al
31/12/2023
379.459
Saldo al
31/12/2022
370.842
Variazione
8.617
La composizione è la seguente:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Debiti verso banche
3.190
6.860
(3.670)
Debiti verso fornitori
168.367
175.114
(6.747)
Altre passività finanziarie
89.031
84.814
4.217
Debiti tributari
35.452
32.552
2.900
Altre passività correnti
83.418
71.502
11.916
Totale
379.459
370.842
8.617
La voce “Altre passività finanziarie” rappresenta le quote a breve dei debiti verso altri finanziatori, per i quali si rimanda
al dettaglio riportato precedentemente nel paragrafo “Debiti e altre passività finanziarie”.
I “Debiti tributari” sono così composti:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Debiti per imposte sul reddito
21.068
15.399
5.669
Debiti per IVA
9.209
13.031
(3.822)
Altri debiti tributari
5.175
4.122
1.053
Totale
35.452
32.552
2.900
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 73
Le “Altre passività correnti” sono così composte:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Debiti verso istituti previdenziali
11.767
9.846
1.921
Debiti verso personale
17.112
15.056
2.056
Debiti verso azionisti per dividendi
436
73
363
Depositi cauzionali passivi
2.167
1.862
306
Altri debiti
2.607
1.308
1.299
Ratei e risconti passivi
49.329
43.358
5.971
Totale
83.418
71.502
11.916
La composizione della voce “Ratei e risconti passivi” è così dettagliata:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Ratei passivi
Interessi passivi su finanziamenti
3.296
1.220
2.076
Altri
16.209
13.904
2.305
Totale ratei passivi
19.505
15.124
4.381
Risconti passivi
Contributi a fondo perduto
905
998
(93)
Affitti attivi
53
45
8
Altri
28.867
27.191
1.676
Totale risconti passivi
29.824
28.234
1.590
Totale ratei e risconti passivi
49.329
43.358
5.971
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 74
Risultati per categoria di attività
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2023
31/12/2022
Area gas
tecnici
%
Area ass.
domiciliare
%
Eliminazioni
Consolidato
%
Area gas
tecnici
%
Area ass.
domiciliare
%
Eliminazioni
Consolidato
%
Area Gas Tecnici
809.128
100,0%
(32.493)
776.635
52,2%
796.862
100,0%
(34.423)
762.439
55,3%
Area Assistenza Domiciliare
712.039
100,0%
(1.537)
710.502
47,8%
618.199
100,0%
(1.451)
616.748
44,7%
Ricavi per vendite e prestazioni
809.128
100,0%
712.039
100,0%
(34.031)
1.487.136
100,0%
796.862
100,0%
618.199
100,0%
(35.874)
1.379.187
100,0%
Altri ricavi e proventi
31.892
3,9%
12.068
1,7%
(1.527)
42.433
2,9%
78.247
9,8%
6.365
1,0%
(707)
83.904
6,1%
Ricavi
841.020
103,9%
724.107
101,7%
(35.558)
1.529.569
102,9%
875.109
109,8%
624.564
101,0%
(36.581)
1.463.091
106,1%
Acquisti di materie
287.945
35,6%
153.763
21,6%
(22.714)
418.994
28,2%
388.661
48,8%
130.447
21,1%
(25.177)
493.932
35,8%
Prestazioni di servizi
221.274
27,3%
196.719
27,6%
(11.341)
406.651
27,3%
205.069
25,7%
171.013
27,7%
(10.052)
366.030
26,5%
Variazione rimanenze
(5.224)
-0,6%
(9.496)
-1,3%
(14.720)
-1,0%
(7.869)
-1,0%
(5.363)
-0,9%
(13.232)
-1,0%
Altri costi
17.386
2,1%
18.726
2,6%
(1.388)
34.724
2,3%
13.539
1,7%
16.209
2,6%
(1.302)
28.446
2,1%
Totale costi
521.381
64,4%
359.711
50,5%
(35.443)
845.650
56,9%
599.401
75,2%
312.306
50,5%
(36.531)
875.176
63,5%
Valore aggiunto
319.639
39,5%
364.396
51,2%
(115)
683.920
46,0%
275.708
34,6%
312.257
50,5%
(50)
587.915
42,6%
Costo del lavoro
120.943
14,9%
180.816
25,4%
301.759
20,3%
109.784
13,8%
149.873
24,2%
259.657
18,8%
Margine operativo lordo
198.696
24,6%
183.580
25,8%
(115)
382.161
25,7%
165.924
20,8%
162.385
26,3%
(50)
328.259
23,8%
Ammortamenti
67.992
8,4%
76.156
10,7%
616
144.765
9,7%
61.832
7,8%
66.499
10,8%
620
128.950
9,3%
Accantonamenti e svalutazioni
8.164
1,0%
1.794
0,3%
313
10.271
0,7%
5.547
0,7%
1.308
0,2%
(8)
6.847
0,5%
Risultato operativo
122.540
15,1%
105.630
14,8%
(1.044)
227.125
15,3%
98.545
12,4%
94.579
15,3%
(662)
192.462
14,0%
Proventi finanziari
35.931
4,4%
4.953
0,7%
(35.689)
5.195
0,3%
29.318
3,7%
1.996
0,3%
(28.384)
2.930
0,2%
Oneri finanziari
(20.811)
-2,6%
(11.370)
-1,6%
9.861
(22.320)
-1,5%
(13.389)
-1,7%
(5.297)
-0,9%
2.795
(15.891)
-1,2%
Risultato delle partecipazioni
442
0,1%
(1.458)
-0,2%
1.624
608
0,0%
269
0,0%
38
0,0%
61
368
0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari
15.563
1,9%
(7.875)
-1,1%
(24.205)
(16.517)
-1,1%
16.198
2,0%
(3.262)
-0,5%
(25.528)
(12.593)
-0,9%
Risultato ante-imposte
138.103
17,1%
97.755
13,7%
(25.249)
210.609
14,2%
114.743
14,4%
91.317
14,8%
(26.191)
179.869
13,0%
Imposte sul reddito
29.025
3,6%
28.868
4,1%
12
57.905
3,9%
18.500
2,3%
23.797
3,8%
(3)
42.294
3,1%
Risultato netto attività in
funzionamento
109.078
13,5%
68.887
9,7%
(25.261)
152.704
10,3%
96.243
12,1%
67.519
10,9%
(26.188)
137.574
10,0%
Risultato netto attività discontinue
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
(Utile) / perdita di terzi
(4.188)
-0,5%
(2.823)
-0,4%
39
(6.972)
-0,5%
(910)
-0,1%
(2.995)
-0,5%
24
(3.882)
-0,3%
Utile / (perdita) netto
104.890
13,0%
66.064
9,3%
(25.221)
145.733
9,8%
95.333
12,0%
64.524
10,4%
(26.164)
133.693
9,7%
Altre informazioni
31/12/2023
31/12/2022
Totale attività
1.501.536
1.018.982
(579.851)
1.940.667
1.334.261
899.538
(515.215)
1.718.583
Totale passività
841.644
398.011
(274.114)
965.541
754.861
317.356
(216.265)
855.952
Investimenti
83.432
82.125
165.557
53.046
68.287
121.334
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 75
Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Gas Tecnici
Di seguito si riporta il conto economico dell’Area Gas Tecnici:
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2023
%
31/12/2022
%
Ricavi per vendite e prestazioni
809.128
100,0%
796.862
100,0%
Altri ricavi e proventi
31.892
3,9%
78.247
9,8%
Ricavi
841.020
103,9%
875.109
109,8%
Acquisti di materie
287.945
35,6%
388.661
48,8%
Prestazioni di servizi
221.274
27,3%
205.069
25,7%
Variazione rimanenze
(5.224)
-0,6%
(7.869)
-1,0%
Altri costi
17.386
2,1%
13.539
1,7%
Totale costi
521.381
64,4%
599.401
75,2%
Valore aggiunto
319.639
39,5%
275.708
34,6%
Costo del lavoro
120.943
14,9%
109.784
13,8%
Margine operativo lordo
198.696
24,6%
165.924
20,8%
Ammortamenti
67.992
8,4%
61.832
7,8%
Accantonamenti e svalutazioni
8.164
1,0%
5.547
0,7%
Risultato operativo
122.540
15,1%
98.545
12,4%
Proventi finanziari
35.931
4,4%
29.318
3,7%
Oneri finanziari
(20.811)
-2,6%
(13.389)
-1,7%
Risultato delle partecipazioni
442
0,1%
269
0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari
15.563
1,9%
16.198
2,0%
Risultato ante-imposte
138.103
17,1%
114.743
14,4%
Imposte sul reddito
29.025
3,6%
18.500
2,3%
Risultato netto attività in funzionamento
109.078
13,5%
96.243
12,1%
Risultato netto attività discontinue
0,0%
0,0%
(Utile) / perdita di terzi
(4.188)
-0,5%
(910)
-0,1%
Utile / (perdita) netto
104.890
13,0%
95.333
12,0%
I ricavi per vendite e prestazioni dell’Area Gas Tecnici hanno registrato un incremento dell’1,5%.
Il margine operativo lordo è aumentato del 19,8% rispetto all’anno precedente.
Il risultato operativo è aumentato del 24,3% rispetto all’anno precedente.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 76
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell’Area Gas Tecnici:
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2023
31/12/2022
Immobilizzazioni materiali
484.506
456.541
Avviamento
59.153
58.036
Altre immobilizzazioni immateriali
24.620
15.105
Partecipazioni
209.205
200.127
Altre attività finanziarie
11.850
16.129
Imposte anticipate
13.917
12.895
ATTIVITA' NON CORRENTI
803.250
758.833
Attività non correnti possedute per la vendita
0
0
Giacenze di magazzino
47.207
40.917
Crediti verso clienti
287.786
292.464
Altre attività correnti
40.581
41.617
Attività finanziarie correnti
177.287
117.623
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
145.425
82.807
ATTIVITA' CORRENTI
698.286
575.427
TOTALE ATTIVITA'
1.501.536
1.334.261
Capitale sociale
47.164
47.164
Riserva soprapprezzo azioni
63.335
63.335
Riserva legale
10.459
10.459
Riserva azioni proprie in portafoglio
0
0
Altre riserve
400.142
334.643
Utili perdite a nuovo
0
0
Utile netto
104.890
95.333
Patrimonio netto Gruppo
625.991
550.934
Patrimonio netto di terzi
29.714
27.555
Utile di terzi
4.188
910
Patrimonio netto di terzi
33.902
28.465
PATRIMONIO NETTO
659.893
579.399
TFR e benefici ai dipendenti
11.113
10.383
Fondo imposte differite
7.952
6.968
Fondi per rischi e oneri
2.757
2.313
Debiti e altre passività finanziarie
508.457
416.938
PASSIVITA' NON CORRENTI
530.280
436.601
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche
1.029
5.528
Debiti verso fornitori
109.879
115.509
Altre passività finanziarie
142.538
151.378
Debiti tributari
18.205
13.890
Altre passività correnti
39.713
31.956
PASSIVITA' CORRENTI
311.364
318.260
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
1.501.536
1.334.261
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 77
Analisi dei risultati per categoria di attività: Area Assistenza Domiciliare
Di seguito si riporta il conto economico dell’Area Assistenza domiciliare:
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2023
%
31/12/2022
%
Ricavi per vendite e prestazioni
712.039
100,0%
618.199
100,0%
Altri ricavi e proventi
12.068
1,7%
6.365
1,0%
Ricavi
724.107
101,7%
624.564
101,0%
Acquisti di materie
153.763
21,6%
130.447
21,1%
Prestazioni di servizi
196.719
27,6%
171.013
27,7%
Variazione rimanenze
(9.496)
-1,3%
(5.363)
-0,9%
Altri costi
18.726
2,6%
16.209
2,6%
Totale costi
359.711
50,5%
312.306
50,5%
Valore aggiunto
364.396
51,2%
312.257
50,5%
Costo del lavoro
180.816
25,4%
149.873
24,2%
Margine operativo lordo
183.580
25,8%
162.385
26,3%
Ammortamenti
76.156
10,7%
66.499
10,8%
Accantonamenti e svalutazioni
1.794
0,3%
1.308
0,2%
Risultato operativo
105.630
14,8%
94.579
15,3%
Proventi finanziari
4.953
0,7%
1.996
0,3%
Oneri finanziari
(11.370)
-1,6%
(5.297)
-0,9%
Risultato delle partecipazioni
(1.458)
-0,2%
38
0,0%
Totale proventi / (oneri) finanziari
(7.875)
-1,1%
(3.262)
-0,5%
Risultato ante-imposte
97.755
13,7%
91.317
14,8%
Imposte sul reddito
28.868
4,1%
23.797
3,8%
Risultato netto attività in funzionamento
68.887
9,7%
67.519
10,9%
Risultato netto attività discontinue
0,0%
0,0%
(Utile) / perdita di terzi
(2.823)
-0,4%
(2.995)
-0,5%
Utile / (perdita) netto
66.064
9,3%
64.524
10,4%
Le vendite dell’Area Assistenza Domiciliare hanno registrato un incremento del 15,2%.
Il risultato operativo è aumentato dell’11,7% rispetto all’anno precedente.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 78
Di seguito si riporta la situazione patrimoniale finanziaria dell’Area Assistenza domiciliare:
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2023
31/12/2022
Immobilizzazioni materiali
258.560
225.387
Avviamento
138.875
120.187
Altre immobilizzazioni immateriali
17.389
11.445
Partecipazioni
183.186
162.825
Altre attività finanziarie
8.007
7.474
Imposte anticipate
5.191
5.547
ATTIVITA' NON CORRENTI
611.208
532.865
Attività non correnti possedute per la vendita
0
0
Giacenze di magazzino
53.597
43.227
Crediti verso clienti
188.722
157.898
Altre attività correnti
21.504
23.553
Attività finanziarie correnti
83.750
90.183
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
60.200
51.812
ATTIVITA' CORRENTI
407.774
366.673
TOTALE ATTIVITA'
1.018.982
899.538
Capitale sociale
7.750
7.750
Riserva soprapprezzo azioni
20.934
20.934
Riserva legale
1.550
1.550
Riserva azioni proprie in portafoglio
0
0
Altre riserve
487.464
449.292
Utili perdite a nuovo
24.577
24.577
Utile netto
66.064
64.524
Patrimonio netto Gruppo
608.339
568.627
Patrimonio netto di terzi
9.809
10.559
Utile di terzi
2.823
2.995
Patrimonio netto di terzi
12.632
13.555
PATRIMONIO NETTO
620.971
582.181
TFR e benefici ai dipendenti
5.803
4.760
Fondo imposte differite
7.125
5.168
Fondi per rischi e oneri
1.637
1.004
Debiti e altre passività finanziarie
154.427
134.228
PASSIVITA' NON CORRENTI
168.992
145.161
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche
2.161
1.332
Debiti verso fornitori
84.735
77.625
Altre passività finanziarie
78.698
32.981
Debiti tributari
17.247
18.662
Altre passività correnti
46.179
41.595
PASSIVITA' CORRENTI
229.019
172.195
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
1.018.982
899.538
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 79
Informazioni per area geografica
La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Italia
594.931
600.702
(5.771)
Altri paesi
892.206
778.485
113.721
Totale
1.487.136
1.379.187
107.950
La suddivisione degli investimenti per area geografica è di seguito dettagliata:
Descrizione
31/12/2023
31/12/2022
Variazione
Italia
50.450
42.808
7.643
Altri paesi
115.106
78.526
36.580
Totale
165.557
121.334
44.223
Operazioni infragruppo e con parti correlate
La Capogruppo SOL S.p.A. è controllata da Gas and Technologies World B.V., a sua volta controllata dalla Stichting
AIRVISION, con le quali il Gruppo non ha effettuato transazioni.
Operazioni infragruppo
Tutte le operazioni infragruppo rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo, sono effettuate a normali condizioni di
mercato e non vi sono state operazioni atipiche e inusuali o in potenziale conflitto di interessi.
Le vendite e prestazioni infragruppo realizzate nel corso dell’esercizio 2023 sono ammontate a Euro 300,1 milioni.
Al 31 dicembre 2023 i rapporti di credito e debito tra le società costituenti il Gruppo ammontano a Euro 601,5 milioni,
di cui Euro 450,8 milioni di natura finanziaria ed Euro 150,7 milioni di natura commerciale.
I crediti finanziari intercompany sono così suddivisi:
Crediti finanziari concessi da SOL S.p.A. Euro 253,5 milioni
Crediti finanziari concessi da AIRSOL BV Euro 43,0 milioni
Crediti finanziari concessi da altre società Euro 154,3 milioni.
I rapporti del Gruppo SOL con le società controllate non consolidate, società a controllo congiunto e società collegate
sono così composti:
Acquisti da CT Biocarbonic GmbH Euro 4.485 migliaia
Debiti verso CT Biocarbonic GmbH Euro 356 migliaia
Vendite e prestazioni a ZDS JESENICE d.o.o. Euro 6.519 migliaia
Acquisti da ZDS JESENICE d.o.o. Euro 8.420 migliaia
Crediti commerciali verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 868 migliaia
Debiti verso ZDS JESENICE d.o.o. Euro 422 migliaia
Crediti commerciali verso Consorgas Srl Euro 3 migliaia
Crediti finanziari verso Consorgas Srl Euro 35 migliaia
Debiti verso Consorgas Srl Euro 6 migliaia.
Vendite e prestazioni a Consorzio Ecodue Euro 133 migliaia
Acquisti da Consorzio Ecodue Euro 540 migliaia
Crediti commerciali verso Consorzio Ecodue Euro 40 migliaia
Debiti verso Consorzio Ecodue Euro 140 migliaia
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 80
Vendite e prestazioni a Shanghai Jiawei Medical Gas Co. Ltd Euro 177 migliaia
Acquisti da Shanghai Jiawei Medical Gas Co. Ltd Euro 42 migliaia
Impegni, garanzie e passività potenziali
Il Gruppo Sol ha ottenuto fidejussioni per Euro 97.042 migliaia.
Posizione finanziaria netta
(valori in Migliaia di Euro)
31/12/2023
31/12/2022
A. Disponibilità liquide
205.627
134.642
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
11.022
7.561
C. Altre attività finanziarie correnti
7.033
5.648
D. Liquidità (A + B + C)
223.682
147.851
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
(26.990)
(26.503)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
(68.528)
(66.391)
G. Indebitamento finanziario corrente (E + F)
(95.517)
(92.894)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D)
128.164
54.957
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)
(525.982)
(426.604)
J. Strumenti di debito
0
0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
(18.000)
(18.100)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K)
(543.982)
(444.704)
M. Totale indebitamento finanziario (H + L)
(415.818)
(389.747)
La lettera E “Debito finanziario corrente” include Euro 20.438 relativi alla quota a breve termine derivante
dall’applicazione del principio IFRS16, mentre la lettera I “Debito finanziario non corrente” include Euro 53.669 relativi
alla quota a lungo termine.
Al netto delle quote dei lease, l’indebitamento netto è pari a Euro 341.710 migliaia (Euro 323.684 al 31 dicembre 2022).
Informativa ex art. 1 comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124
Con riferimento all’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute dalle
pubbliche amministrazioni:
Reg. UE 1407/2013 de minimis generale e ss.mm.li, voucher formativi destinati ai dipendenti di attività produttive
del territorio lombardo 8 migliaia erogato alla società Vivisol Srl
D.L. art. 27 Agevolazione contributiva per l'occupazione in aree svantaggiate - Decontribuzione Sud 26 migliaia
erogato alla società Vivisol Napoli Srl
Contributo Regione Lazio Euro 4 migliaia per progetto W-Shield - avviso pubblico “Progetti Strategici 2019” (ente
gestore Lazio Innova) erogato alla società Cryolab Srl
Contributo Regione Marche per progetto Bando Piattaforme Euro 1.445 migliaia (di cui Euro 1.220 migliaia liquidati
verso i partners del progetto) erogato alla società Diatheva Srl.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 81
Adeguamento a quanto disposto dagli artt. 15 e 18 Regolamento Mercati
In applicazione di quanto previsto dall’articolo 18 (ex 39) del Regolamento Mercati emanato dalla Consob con
riferimento alle “Condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di
Stati non appartenenti all’Unione Europea” di cui all’articolo 15 (ex 36) del citato Regolamento (emanate in attuazione
dell’articolo 62 comma 3 bis del D.Lgs. n. 58/98, così come modificato in data 28 dicembre 2017 con delibera n. 20249)
si informa che nel Gruppo SOL vi sono otto società con sedi in tre Paesi non appartenenti all’Unione Europea che
rivestono significativa rilevanza ai sensi del comma 2 del citato articolo 15.
Si ritiene che le attuali procedure del Gruppo SOL consentano di essere già allineati con quanto richiesto dalla norma.
Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i
corrispettivi di competenza dell’esercizio 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa
società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
(valori in Migliaia di Euro)
Soggetto che ha erogato
il servizio
Destinatario
Corrispettivi di
competenza
dell’esercizio 2023
Revisione contabile
Deloitte
Capogruppo SOL SpA
132
Deloitte
Società controllate
107
Rete Deloitte
Società controllate
294
Controllo contabile trimestrale
Deloitte
Capogruppo SOL SpA
6
Deloitte
Società controllate
10
Rete Deloitte
Società controllate
6
Altri servizi
Deloitte
Capogruppo SOL SpA
(1)
38
Deloitte
Società controllate
(1)
10
Rete Deloitte
Società controllate
15
Totale
619
(1) Servizi di assistenza fiscale e altri
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che non vi sono state operazioni
significative non ricorrenti poste in essere dal Gruppo SOL nel corso del 2023.
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 82
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso 2023 il Gruppo SOL
non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio ed evoluzione prevedibile
della gestione
Si rimanda in proposito a quanto più ampiamente riportato all’apposito capitolo nella relazione sulla gestione.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Ing. Aldo Fumagalli Romario
Monza, 27 marzo 2024
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 83
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell’art. 154-bis del D. Lgs. 58/98
I sottoscritti Aldo Fumagalli Romario e Marco Annoni, in qualità di Amministratori Delegati e Marco Filippi, in qualità di
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della SOL S.p.A., attestano, tenuto anche conto di
quanto previsto dall’art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell’esercizio 2023.
Si attesta, inoltre, che:
1. Il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai
sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
2. La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione nonché
della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla
descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Monza, 27 marzo 2024
Gli Amministratori Delegati Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari
(Aldo Fumagalli Romario) (Marco Filippi)
(Marco Annoni)
Relazione finanziaria annuale del Gruppo SOL al 31 dicembre 2023$Scenario.year 84
Definizione soggetto
Denominazione dell'entità che redige il bilancio o altro
mezzo di identificazione
SOL S.p.A.
Spiegazione dei cambiamenti relativi alla denominazione
dell'entità che redige il bilancio o ad altro mezzo di
identificazione dalla chiusura dell'esercizio precedente
Non ci sono variazioni rispetto all'esercizio precedente
Sede dell'entità
Monza (Italia)
Forma giuridica dell'entità
Società per azioni
Paese di registrazione
Italia
Indirizzo della sede legale dell'entità
Via Borgazzi 27, 20900 Monza
Principale luogo di attività
SOL è un Gruppo multinazionale italiano che opera in
Europa, Turchia, Marocco, India, Cina e Brasile
Descrizione della natura dell'attività dell'entità e delle
sue principali operazioni
SOL è un Gruppo multinazionale italiano che opera in due
distinti settori prevalenti: quello della produzione, ricerca
applicata e commercializzazione di gas tecnici, puri e
medicinali (Area Gas Tecnici) e quello dell'assistenza
medicale a domicilio (Area Home Care).
Ragione sociale dell'entità controllante
SOL S.p.A.
Ragione sociale della capogruppo
SOL S.p.A.