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2025
RELAZIONE
FINANZIARIA
ANNUALE
Pagina | 2
I N D I C E
Organi Societari
3
Struttura del Gruppo
4
Relazione sulla gestione
5
Localizzazione impianti operativi
6
Premessa
8
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio
8
Alerion Clean Power in Borsa
9
Criteri di redazione degli schemi riclassificati
10
Sintesi dei risultati
11
Andamento economico-finanziario del Gruppo
12
Andamento della gestione della Capogruppo
22
Quadro normativo di riferimento
24
Principali rischi e incertezze
25
Indicatori alternativi di performance
31
Eventi societari
34
Operazioni con parti correlate e infragruppo
34
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura
dell'esercizio e prevedibile evoluzione della
gestione
34
Altre informazioni
35
Proposta di delibera
39
Bilancio consolidato
40
Prospetti contabili consolidati
41
Criteri di redazione e note esplicative al Bilancio
Consolidato
47
Attestazione del Bilancio Consolidato
132
Relazione della società di revisione indipendente
sul bilancio consolidato
133
Bilancio di esercizio di
Alerion Clean Power S.p.A.
139
Prospetti contabili della Capogruppo
140
Criteri di redazione e note esplicative al bilancio
di esercizio della Capogruppo
146
Attestazione del bilancio d'esercizio della
Capogruppo
216
Relazione del collegio sindacale all'assemblea
degli azionisti
217
Relazione della società di revisione indipendente
sul bilancio di esercizio
231
Allegato “A” - Elenco delle partecipazioni
detenute
236
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ORGANI SOCIETARI
Consiglio di Amministrazione*
Josef Gostner
Presidente e Amministratore Delegato
1
Stefano Francavilla
Vicepresidente e Amministratore Delegato
1
Patrick Pircher
Consigliere e Amministratore Delegato
1
Germana Cassar
Consigliere
3
Antonia Coppola
Consigliere
2 4
Thomas Gostner Consigliere
Nadia Dapoz
Consigliere
2 3 4
Carlo Delladio
Consigliere
2 3 4
Elisabetta Salvani
Consigliere
2
Pietro Mauriello Consigliere
1
M embri con Deleghe Operative
2
M embri del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
3
M embri del Comitato Remunerazione e Nomine
4
M embri del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate
Collegio Sindacale
Loredana Conidi Presidente
Alessandro Cafarelli Sindaco effettivo
Paolo Corti Sindaco effettivo
Roger Demoro Sindaco supplente
Alice Lubrano Sindaco supplente
Dirigente Preposto (L. 262/05)
Stefano Francavilla
Socie di Revisione
KPMG S.p.A.
Via Giovanni Battista, 38
*In carica dal 20 aprile 2023
Composizione Organi Sociali
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STRUTTURA DEL GRUPPO ALERION
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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LOCALIZZAZIONE IMPIANTI OPERATIVI
LOCALIZZAZIONE
IMPIANTI
OPERATIVI
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PREMESSA
La capogruppo Alerion Clean Power S.p.A. (di seguito “Capogruppo” o “Alerion o “Emittente”) è un ente giuridico
organizzato secondo l’ordinamento della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di Alerion sono quotate sul circuito
telematico della Borsa di Milano - EURONEXT MILAN. La sede del Gruppo Alerion (di seguito “Gruppo” o “Gruppo Alerion”)
è a Milano, in Via Renato Fucini n. 4.
La presente Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025 è stata predisposta in conformità ai principi contabili
internazionali (International Financial Reporting Standards di seguito “IFRS” o “Principi Contabili Internazionali”)
omologati dalla Commissione Europea, in vigore al 31 dicembre 2025.
La presente Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025 è stata approvata con delibera del Consiglio di
Amministrazione del 12 marzo 2026.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DELL’ESERCIZIO
Si segnalano di seguito i principali eventi di rilievo che hanno caratterizzato il 2025:
ITALIA:
In data 26 giugno 2025 Alerion ha presentato il Piano Industriale 2025 2028, che definisce le principali direttrici
strategiche e gli obiettivi di crescita del Gruppo per il prossimo quadriennio. Alerion punta a raddoppiare la propria
capacità installata, con l’obiettivo di raggiungere circa 2,5 GW entro il 2028, di cui circa 1,8 GW in full ownership e circa
0,7 GW in partnership (equity recycling). Il target sarà distribuito prevalentemente tra Italia (circa il 65%) e Romania
(circa il 30%), con una ripartizione tecnologica fortemente orientata verso l’eolico (circa l’80%), affiancato da una quota
fotovoltaica pari a circa il 20%.
Il Piano prevede investimenti complessivi pari a circa 1,8 miliardi di euro nel periodo 20252028. La strategia di sviluppo
si basa su un modello integrato che combina la proprietà diretta degli impianti (full ownership) con operazioni di equity
recycling (partnership), finalizzate a liberare risorse da reinvestire nello sviluppo di nuovi progetti.
Sottoscritto accordo per la cessione del 100% di Eolica PM S.r.l., titolare di un parco eolico operativo di 52
MW
In data 5 dicembre 2025 Alerion Clean Power S.p.A. (la "Società" o "Alerion") ha sottoscritto un contratto di
compravendita con i S.p.A., società del Gruppo Plures, avente ad oggetto la cessione dell’intera partecipazione detenuta
in Eolica PM S.r.l., società titolare di un impianto eolico operativo situato nel comune di Pontelandolfo (BN), con una
capacità installata pari a 52 MW (l’“Operazione”).
L’Enterprise Value dell’Operazione è pari a 155,9 milioni di euro. Il corrispettivo per la cessione delle quote, pari a circa
133,9 milioni di euro (di cui 131,3 milioni per l’acquisto delle quote e 2,6 milioni per acquisto dei crediti soci), è stato
regolato integralmente per cassa contestualmente al closing completato in data 19 dicembre 2025.
“La sottoscrizione dell’accordo con un partner del prestigio di Estra - dichiara Josef Gostner, Presidente e Amministratore
Delegato di Alerion Clean Power -, rappresenta un’importante conferma della solidità del nostro percorso industriale e
della qualità degli asset che sviluppiamo. Questa operazione testimonia la validità della nostra strategia finanziaria e
pone le basi per potenziali sviluppi di collaborazione industriale nel medio periodo. Tale iniziativa fa seguito alla
partnership avviata con Alperia, che ha segnato la prima applicazione del nostro modello di equity recycling, rafforzando
ulteriormente l’interesse di operatori primari per il nostro portafoglio e confermando la credibilità del percorso di crescita
intrapreso dal Gruppo.”
L’Operazione si inserisce nel quadro della strategia industriale del Gruppo, che prevede l’impiego complementare dei
modelli di full ownership e partnership/equity recycling, al fine di sostenere la crescita del portafoglio, ottimizzare
l’allocazione del capitale e liberare risorse per nuovi investimenti, in linea con quanto definito nel Piano Industriale 2025
2028.
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ROMANIA:
Si segnala che in data 20 giugno 2025 è stato sottoscritto un contratto di fornitura delle turbine eoliche per l’avvio della
costruzione di tre impianti eolici con una potenza installata complessiva di 130,5 MW. Draghiescu Partners S.r.l. ha
firmato un contratto di fornitura per l’acquisto di 29 turbine da 4,5 MW ciascuna. Contestualmente, è stato sottoscritto
anche un contratto di operation & maintenance a medio termine, finalizzato a garantire l’efficienza e l’affidabilità degli
impianti durante la fase di esercizio. L’obiettivo è di completare la messa in esercizio dei tre impianti entro il primo
semestre del 2027.
IRLANDA:
Acquisito il parco eolico “Milestone” da 14,4 MW nella Contea di Tipperary
In data 9 settembre 2025 Alerion Clean Power S.p.A. (“Alerion”), attraverso la controllata Alerion Ireland Limited, ha
sottoscritto uno Share Purchase Agreement (SPA) con SUSI Cappawhite Holding (controllata di SUSI Renewable Energy
Fund II, fondo gestito da SUSI Partners) per l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Milestone Wind Farm Ltd,
società proprietaria di un parco eolico onshore da 14,4 MW situato nella Contea di Tipperary, Irlanda.
Il parco, entrato in esercizio nel 2018, è composto da quattro turbine Vestas V105 da 3,6 MW ciascuna. L’impianto
beneficia di un incentivo REFIT, che garantisce un prezzo minimo dell’energia prodotta consentendo al contempo di
valorizzare l’eventuale upside di mercato. La produzione annua attesa è pari a circa 40 GWh, equivalenti a oltre 16.000
tonnellate di CO₂ evitate ogni anno, corrispondenti al fabbisogno energetico di circa 15.000 famiglie. Il valore
complessivo dell’operazione (enterprise value) è pari a circa 27 milioni di euro.
L’ingresso nel mercato irlandese rappresenta un ulteriore passo nell’esecuzione del Piano Industriale 2025-2028, che
prevede una significativa crescita della capacità installata e il rafforzamento della dimensione internazionale di Alerion,
consolidando al contempo il ruolo del Gruppo come operatore di riferimento nel settore delle energie rinnovabili in
Europa.
L’acquisizione del parco eolico “Milestone” in Irlanda è stata completata in data 31 ottobre 2025.
Il completamento di questa operazione rafforza ulteriormente la presenza di Alerion nell’area Gran Bretagna e Irlanda,
dove il Gruppo è già attivo attraverso Alerion UK Ltd con un progetto eolico onshore da 35 MW in fase di pre-costruzione
a Neath Port Talbot, in Galles. Il progetto gallese prevede l’installazione di turbine di ultima generazione, con una
produzione annua stimata di circa 100 GWh.
L’espansione delle attività di Alerion nel Regno Unito e in Irlanda rappresenta una tappa significativa nell’attuazione del
Piano Industriale 20252028, che punta a una crescita sostenuta della capacità installata e a consolidare ulteriormente
la posizione del Gruppo come primario operatore europeo nel settore delle energie rinnovabili.
ALERION CLEAN POWER IN BORSA
Al 31 dicembre 2025 il prezzo di riferimento del titolo ALERION presenta una quotazione di 18,44 euro, in aumento
(15%) rispetto a quella al 31 dicembre 2024, quando risultava pari a 16 euro, dopo aver distribuito un dividendo pari a
0,61 euro per azione in data 7 maggio 2025.
Nel periodo in esame, l’intero esercizio 2025, la quotazione del titolo Alerion si è attestata tra un minimo di 11,24 euro
il 4 marzo 2025 ed un massimo di 23,05 euro il 15 luglio 2025 come riportato nel grafico di seguito relativo ai dati medi
mensili consuntivati dal titolo nell’anno in esame:
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Si riportano di seguito alcuni dati afferenti ai prezzi ed ai volumi del titolo ALERION relativi all’esercizio
2025.
Prezzo dell'azione
Euro
Prezzo di riferimento al 31/12/2025
18,44
Prezzo massimo (15/07/2025)
23,05
Prezzo minimo (04/03/2025)
11,24
Prezzo medio
17,23
Volumi scambiati
N. Azioni
Volume massimo (02/07/2025)
182.691
Volume minimo (17/06/2025)
2.191
Volume medio
23.472
La capitalizzazione di borsa al 31 dicembre 2025 ammonta a circa 1.000 milioni di euro (868 milioni alla
fine del 2024).
Il numero medio di azioni in circolazione nel periodo è stato di 53.579.946.
CRITERI DI REDAZIONE DEGLI SCHEMI RICLASSIFICATI
In ottemperanza alla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 si riporta di seguito la descrizione dei criteri adottati
nella predisposizione dei prospetti riclassificati, rispettivamente: della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata e
del conto economico consolidato al 31 dicembre 2025, il cui commento è contenuto nel paragrafo “Andamento economico
finanziario del Gruppo”. E’ inoltre presente il prospetto di raccordo tra il risultato di periodo ed il patrimonio netto del
Gruppo, con gli analoghi valori della Capogruppo al 31 dicembre 2025.
Nella presente relazione finanziaria annuale sono rappresentati alcuni Indicatori Alternativi di Performance (IAP) che
sono differenti dagli indicatori finanziari espressamente previsti dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS adottati dal
Gruppo. Si precisa, inoltre, che, al fine di facilitare la comprensione dell’andamento gestionale, i risultati economici sono
esposti escludendo alcune componenti reddituali ritenute non usuali e definite internamente come “special items”: tali
risultati, al netto degli “special items” sono indicati con la denominazione “adjusted”. Per la definizione degli indicatori e
la riconciliazione dei relativi importi si rimanda a quanto indicato nello specifico paragrafo “Indicatori alternativi di
Performance”.
Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riclassificata al 31 dicembre 2025
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Le voci sono state riclassificate ed aggregate come segue:
Immobilizzazioni, tale voce si suddivide nelle seguenti sottovoci:
Immobilizzazioni Immateriali: tale voce include: i) “Diritti e concessioni” per 261,1 milioni di euro, ii) “Costi
di sviluppo” per 12,2 milioni di euro, iii) le voci “Brevetti ed opere d’ingegno”, “Costi di impianto e ampliamento”
e “Altre immobilizzazioni immateriali”, pari complessivamente a 3,6 milioni di euro, iv) “Immobilizzazioni
Immateriali in corso” per 11,5 milioni di euro (nota “4”).
Immobilizzazioni Materiali: tale voce include: i) “Terreni e Fabbricati” per 43,4 milioni di euro, ii) “Impianti e
macchinari” per 385,7 milioni di euro, iii) “Immobilizzazioni in corso” per 264 milioni di euro, relativi a investimenti
sui parchi eolici e fotovoltaici e iv) “Altri beni” e “Attrezzature industriali e commerciali” per 2,6 milioni di euro
(nota “6”).
Immobilizzazioni Finanziarie: tale voce pari a 71,8 milioni di euro include il valore delle partecipazioni iscritte
tra le attività finanziarie non correnti nella voce Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto” (nota
“7”).
Crediti Finanziari non Correnti; tale voce include il valore dei Crediti finanziari e delle altre attività finanziarie
non correnti, per 35 milioni di euro (note “19” e “24”).
Altre attività e passività non finanziarie, la voce si riferisce a i) “Crediti commerciali” vantati sia nei confronti di
imprese collegate che nei confronti di altre imprese per un ammontare complessivo pari a 15,7 milioni di euro (nota
“10”), ii) “Attività per imposte anticipate” per 24,6 milioni di euro (nota “34”), iii) “Crediti tributari” (nota “11”) e “Crediti
vari e altre attività correnti” (nota “12”) per complessivi 71,6 milioni di euro, iv) “Debiti commerciali” per un ammontare
complessivo pari a 69,1 milioni di euro (nota 14”), v) “TFR e altri fondi relativi al personale” per 1,7 milioni di euro
(nota “25”), vi) “Fondo imposte differite” per 46 milioni di euro (nota “34”), vii) “Fondi per rischi ed oneri futuri” per 7,1
milioni di euro (nota 26”), viii) “Debiti vari e altre passività non correnti” per 18,8 milioni di euro (nota “13”), ix) “Debiti
Tributari” per 36,8 milioni di euro (nota 15”), x) “Debiti vari e altre passività correnti” per 14,5 milioni di euro (nota
16”) xi) “Rimanenze” per complessivi 19 milioni di euro (nota “9”), Crediti vari e altre attività non correnti per 3,1
milioni di euro (nota “8”).
Liquidità, include la voce “Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti” per 344 milioni di euro (nota “21”).
Altre attività e passività finanziarie, la voce include: i) “Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti” per 81,4
milioni di euro (nota “20”); ii) “Passività finanziarie non correnti” per 954,7 milioni di euro (nota “22”); iii) “Passività
finanziarie correnti” per 70 milioni di euro (nota “23”); e iv) “Strumenti derivati” (nota “24”), classificati tra le attività
correnti per 1,2 milioni di euro, tra le attività non correnti per 2 milioni di euro, tra le passività correnti per 0,3 milioni
di euro e tra le passività non correnti per 0,1 milioni di euro.
Conto economico riclassificato consolidato al 31 dicembre 2025
Le voci sono state riclassificate ed aggregate come segue:
Ricavi, tale voce include i) ricavi da “Vendite di energia”, da “Vendite incentivi” e da “Altri ricavi operativi” per 227,5
milioni di euro, ii) “Altri ricavi e proventi diversi” pari a 19,4 milioni di euro (note “28” e “29”).
Proventi (oneri) finanziari tale voce include i) il saldo netto negativo da “Proventi (oneri) finanziari” per 24,5 milioni
di euro, e ii) la voce “Proventi (oneri) da partecipazioni ed altre attività finanziarie” positiva per 1,7 milioni di euro (note
“32” e “33”).
Imposte tale voce include i) il saldo netto da “Correnti” pari a 11 milioni di euro e, ii) “Differite” negative per 0,2 milioni
di euro (nota “34”).
SINTESI DEI RISULTATI
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Dati economici adjusted** (milioni di euro)
2025
2024
Ricavi adjusted
246,9
243,6
Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted
191,0
188,4
Risultato Netto adjusted
104,4
96,2
Risultato Netto adjusted di Gruppo
103,7
95,7
Dati patrimoniali (milioni di euro)
31.12.2025
31.12.2024
Patrimonio Netto
432,6
372,6
Indebitamento Finanziario*
598,6
533,8
Indebitamento Finanziario* (esclusi derivati)
599,4
527,5
Dati Operativi
2025
2024
Potenza Lorda (MW)
1.021
946,4
Produzione di energia elettrica (GWh)
(1)
1.267
1.377
Produzione di energia elettrica (GWh) - Impianti consolidati integralmente
1.150
1.307
(1)
Impianti consolidati integralmente e in partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
(*) Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-382-1138
(**) Gli indicatori economici adjusted non includono gli special items e le relative imposte teoriche
correlate.
Gli special item includono componenti reddituali significative aventi natura non usuale, tra queste sono considerati:
- proventi ed oneri legati ad eventi il cui accadimento risulta non ricorrente, ovvero quelle operazioni che
non si ripetono nel consueto svolgimento dell’attività;
- proventi ed oneri legati ad eventi non caratteristici della normale attività del business, quali gli oneri di
ristrutturazione e ambientali;
- plusvalenze e minusvalenze legate alla dismissione di asset che non appartengono espressamente a
strategie di business messe in atto dal management;
- le svalutazioni significative rilevate sugli asset a seguito degli impairment test;
- i proventi e gli oneri relativi alla quota inefficace dei derivati sui tassi di interesse classificati di copertura.
Special Items (milioni di euro)
2025
2024
Ammortamenti e svalutazioni - svalutazione da impairment test
(10,4)
0,0
a
Proventi (oneri) finanziari - quota inefficace dei derivati sui tassi di interesse
0,0
(0,1)
Effetto fiscale correttivo
0,0
0,0
Totale Special Items
(10,4)
(0,1)
a la voce Ammortamenti e Svalutazioni nel 2025 include la svalutazione di rettifiche di valore per alcune
iniziative fotovoltaiche del Gruppo in Romania per complessivi 10,4 milioni di euro;
Imposte
Gli effetti sopra descritti non hanno comportato alcuna rilevazione di effetti fiscali correlati.
ANDAMENTO ECONOMICO-FINANZIARIO DEL GRUPPO
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L’esercizio 2025 si è svolto in un contesto geopolitico ed economico ancora complesso; il mercato dell’energia ha
continuato a mostrare volatilità, pur evidenziando segnali di progressiva stabilizzazione. In questo quadro, i prezzi medi
di cessione dell’energia sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto all’esercizio precedente: il ricavo medio per gli
impianti del Gruppo, inclusivo dell’incentivo GRIN, si è attestato a 110,1 €/MWh a fronte di 112,2 €/MWh dell’anno
precedente. Sul fronte industriale, la gestione 2025 ha registrato una produzione degli impianti consolidati integralmente
pari a 1.149,9 GWh, in diminuzione rispetto ai 1.306,9 GWh dell’esercizio precedente, nonostante l’incremento di
capacità entrata in operatività nel 2025 con impianti fotovoltaici in Romania e in Italia.
L’andamento economico gestionale dell’esercizio 2025 ha rilevato inoltre la plusvalenza rinveniente dall’operazione di
cessione del 100% a Estra S.p.A., società del Gruppo Plures del capitale sociale di Eolica PM, società titolare di un
impianto eolico operativo situato nel comune di Pontelandolfo (BN), con una capaci installata pari a 52 MW.
L’Operazione ha comportato in linea con le previsioni dei principi contabili internazionali di riferimento (IFRS 10)
l’iscrizione di un provento pari a circa 100,9 milioni di euro tra i Ricavi operativi del Gruppo. Il provento è stato
determinato considerando la plusvalenza emergente dall’eliminazione contabile delle attività e passività nette della ex
controllata alla data di perdita del controllo.
CONSOLIDATO ALERION - Conto Economico riclassificato
2025
2024
(Valori in Milioni di Euro)
Ricavi operativi
227,5
223,5
Altri ricavi adjusted
19,4
20,1
Ricavi adjusted
246,9
243,6
Costo delle risorse umane
(15,8)
(12,9)
Altri costi operativi
(41,4)
(44,3)
Accantonamenti per rischi
(0,4)
(0,1)
Costi operativi
(57,6)
(57,3)
Risultati di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto
1,7
2,1
Margine Operativo Lordo adjusted (EBITDA)
191,0
188,4
Ammortamenti e svalutazioni
(53,1)
(52,9)
Risultato Operativo adjusted (EBIT)
137,9
135,5
Proventi (oneri) finanziari
(22,8)
(24,5)
Risultato ante imposte adjusted (EBT)
115,1
111,0
Imposte adjusted
(10,7)
(14,8)
Risultato Netto adjusted
104,4
96,2
Utile (Perdita) di competenza di terzi
0,7
0,5
Risultato Netto di Gruppo adjusted
103,7
95,7
Il gruppo ha consuntivato complessivamente nell’esercizio 2025 Ricavi per 246,9 milioni di euro rispetto ai 243,6 milioni
di euro nel 2024. La voce include gli effetti della già illustrata Operazione di Equity recycling completata dal Gruppo
nell’ultimo trimestre 2025 che ha comportato l’iscrizione di un provento complessivo di 100,9 milioni di euro per effetto
della cessione del 100% delle quote di Eolica PM nell’ambito dell’operazione di equity recycling completata con il gruppo
ESTRA.
I Ricavi Operativi derivanti dalla vendita di energia elettrica e dagli incentivi, al netto del provento derivato
dall’operazione di equity recycling, si sono attestati a 126,6 milioni di euro, rispetto ai 146,6 milioni di euro registrati nel
2024. La contrazione è principalmente attribuibile alla significativa flessione della produzione nel primo trimestre,
penalizzato da condizioni anemometriche eccezionalmente deboli che hanno interessato l’intero settore eolico sia in Italia
sia in Europa. I restanti trimestri dell’esercizio hanno invece evidenziato un recupero, con livelli di produzione più in linea
con le medie stagionali. Si segnala inoltre che i ricavi consuntivati nel 2024 includevano circa 8,4 milioni di euro
riconducibili a impianti non poggetto di consolidamento integrale, in quanto conferiti nella joint venture con Alperia
perfezionata a fine 2024.
Pagina | 14
I ricavi operativi riflettono, inoltre, gli effetti delle coperture sull’andamento del prezzo dell’energia elettrica sottoscritte
da Alerion al fine di ridurre il rischio di volatilità dei prezzi. Tali contratti di copertura hanno comportato un effetto
correttivo negativo imputato direttamente alla voce ricavi derivanti dalle vendite di energia elettrica complessivamente
per circa 1,5 milioni euro, per i quali si rimanda alla nota n. 28 per un’analisi più dettagliata.
Si riporta di seguito un dettaglio dei prezzi zonali medi e del PUN per il 2025 e il 2024:
Scenario Prezzi (Euro/Mwh)
12M
2025
12M
2024
∆ %
PUN - Prezzo di riferimento elettricità Italia
119,1
108,5
10,6
10%
Prezzo energia elettrica zona Nord
115,9
107,4
8,5
8%
Prezzo energia elettrica zona Centro Nord
116,8
109,4
7,3
7%
Prezzo energia elettrica zona Centro Sud
116,3
109,8
6,5
6%
Prezzo energia elettrica zona Sud
115,0
109,1
5,9
5%
Prezzo energia elettrica Sardegna
112,2
106,2
6,0
6%
Prezzo energia elettrica Sicilia
116,1
112,2
3,9
3%
Tariffa incentivante (ex Certificati verdi) Italia
55,3
42,2
13,2
31%
Prezzo energia elettrica Spagna
65,5
62,9
2,6
4%
Prezzo energia elettrica Romania
108,2
103,5
4,7
5%
Con la Deliberazione 9/2025/R/efr del 21 gennaio 2025 l’Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e
Ambiente (“Arera”) ha reso noto, ai fini della determinazione del valore della tariffa incentivante 2025 (FIP
2025), il valore medio annuo registrato nel 2024 del prezzo di cessione dell’energia elettrica, pari a 109,05
€/MWh. Pertanto, il valore degli incentivi 2025, pari al 78% della differenza fra 180 Euro/MWh e il valore
medio annuo del prezzo di cessione dell’energia elettrica dell’anno precedente, è pari a 55,3 Euro/MWh.
In base alle procedure del GSE, tali incentivi vengono erogati dal GSE su base mensile entro il secondo
mese successivo a quello di competenza. Di seguito la tabella riepilogativa dei prezzi medi degli incentivi
per gli anni 2023, 2024 e 2025.
Nel 2025 il ricavo medio di cessione per gli impianti eolici consolidati integralmente e incentivati secondo la Tariffa
incentivante (FIP) ex certificati verdi” è stato pari a 165,4 euro per MWh, rispetto ai 141,9 euro per MWh del medesimo
periodo 2024. In particolare:
il prezzo medio di cessione dell’energia elettrica nel 2025 per gli impianti consolidati integralmente è stato pari
a 110,1 euro per MWh, rispetto a 99,7 euro per MWh del medesimo periodo del 2024;
il prezzo medio degli incentivi nel 2025 è stato 55,3 (pari a 42,2 nel medesimo periodo del 2024).
I parchi Eolici di Villacidro, Morcone-Pontelandolfo ed Albareto, beneficiano invece di un prezzo minimo garantito di asta
(ex D.M. 23/06/2016) pari a 66 euro per MWh.
Gli Altri Ricavi sono pari a 19,4 milioni di euro (20,1 milioni di euro nel 2024) e si riferiscono principalmente: i) agli
indennizzi assicurativi ricevuti nel corso dell’esercizio, ii) ai contributi pubblici riconosciuti in sede di costruzione degli
impianti eolici e rilasciati a conto economico lungo la vita residua degli stessi, iii) ai rilasci di fondi accantonati negli
esercizi precedenti e iv) a consulenze amministrative e tecniche rese nei confronti di società terze e di società consolidate
con il metodo del patrimonio netto.
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla capacità installata e della produzione di energia elettrica del
Gruppo validi per il 2025:
Scenario Prezzi per tariffa incentivante (Euro/Mwh)
2025
2024
2023
Tariffa incentivante (ex Certificati verdi) - Italia
55,3
42,2
0,0
Pagina | 15
- La tabella seguente evidenzia la capaci installata del Gruppo dettagliata per settore ed area
geografica per gli anni 2025 e 2024:
Capacità Installata Impianti Alerion
Potenza Lorda
(MW)
Possess
o
(%)
Potenza
Consolidata
(MW)
Impianti Società Controllate (consolidate
integralmente)
31 dic
24
31 dic
25
31 dic
2024
31 dic
2025
Impianti eolici operativi Italia
Nord
19,8
19,8
100%
19,8
19,8
Centro Sud
116,3
65,3
100%
116,3
65,3
Sud
148,2
148,2
100%
148,2
148,2
Sicilia
164,2
164,2
100%
164,2
164,2
Sardegna
155,2
155,2
100%
155,2
155,2
Totale
603,7
552,7
603,7
552,7
Impianti fotovoltaici Italia
Sardegna
13,5
13,5
100%
13,5
13,5
Sud
16,0
21,9
100%
16,0
21,9
Sicilia
0,0
11,8
100%
0,0
11,8
Totale
29,5
47,2
29,5
47,2
Impianti eolici Estero
Spagna
36,0
36,0
100%
36,0
36,0
Bulgaria
12,0
12,0
51%
12,0
12,0
Irlanda
0,0
14,4
100%
0,0
14,4
Totale
48,0
62,4
48,0
62,4
Impianti fotovoltaici Estero
Romania
130,2
164,9
100%
130,2
164,9
Totale
130,2
164,9
130,2
164,9
Totale impianti Società Controllate
811,4
827,2
811,4
827,2
Impianti eolici in società la cui partecipazione è consolidata con il metodo del Patrimonio Netto (1)
Impianti eolici operativi Italia
Centro Sud
15,0
15,0
50%
7,5
7,5
Sud
120,0
178,8
50%
60,0
89,4
Sardegna
0,0
0,0
49%
0,0
0,0
Totale
135,0
193,8
67,5
96,9
Totale
946,4
1.021,0
878,9
924,1
(1) Impianti detenuti da partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto in accordo con il principio di
riferimento IFRS 11
- La tabella seguente evidenzia la produzione di energia elettrica del Gruppo per settore ed area
geografica relativa agli anni 2025 e 2024:
Pagina | 16
Produzione Impianti Alerion
Produzione
consolidata
(MWh)
Impianti Società Controllate (consolidate integralmente)
31 dic 2024
31 dic 2025
Impianti eolici operativi Italia suddivisi per zona
Nord
44.462
41.823
Centro Sud
196.331
190.323
Sud
338.398
231.119
Sicilia
212.987
183.892
Sardegna
278.265
230.495
Totale
1.070.443
877.652
Impianti fotovoltaici Italia
Sardegna
16.884
22.014
Sud
1.222
23.749
Sicilia
0
14.396
Totale
18.106
60.159
Impianti eolici operativi Estero
Spagna
66.508
56.313
Irlanda
0
7.176
Bulgaria
25.241
23.079
Totale
91.749
86.568
Impianti fotovoltaici operativi Estero
Romania
126.568
125.476
Totale
126.568
125.476
Totale impianti Società Controllate
1.306.866
1.149.855
Impianti eolici in società la cui partecipazione è consolidata
con il metodo del Patrimonio Netto (1)
Impianti eolici operativi Italia suddivisi per zona
Centro Sud
11.342
9.782
Sud
59.063
107.647
Sardegna
0
0
Totale
70.405
117.429
Totale
1.377.271
1.267.284
(1) Impianti detenuti da partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto in accordo con quanto previsto
dal principio di riferimento (IFRS 11)
Il Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted del 2025, al netto degli special items, è pari a 191 milioni di euro,
rispetto ai 188,4 milioni di euro rilevati nell’analogo periodo del 2024. L’Ebitda 2025 riflette gli effetti rinvenienti
dall’operazione di equity recycling, la stabilità dei prezzi da vendita di energia elettrica e la diminuzione dei volumi di
produzione elettrica consolidata per circa 157 GWh rispetto allo scorso esercizio, nonostante la disponibilità di nuova
capacità installata. Il rapporto tra EBITDA ed i Ricavi Operativi del periodo risulta pari a 84%.
Il Risultato delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto, incluso nel Margine Operativo Lordo, è
pari a 1,7 milioni di euro in diminuzione rispetto al risultato del 2024 quando misurava 2,1 milioni di euro. Il decremento
rispetto al 2024 è riconducibile principalmente alla minor ventosità rilevata nei siti soprattutto nel primo trimestre 2025.
Si segnala inoltre che nel corso del 2025 ha continuato a svilupparsi la struttura organizzativa del Gruppo, con un
conseguente aumento del costo del personale. In particolare, il personale del Gruppo al 31 dicembre 2025 si compone
di 214 dipendenti, di cui circa il 20% impegnato nelle società del Gruppo con sede all’estero, registrando un incremento
Pagina | 17
netto di 10 unità rispetto al 31 dicembre 2024. La crescita della struttura organizzativa è riferibile principalmente al
processo di continua espansione delle attività del Gruppo sia in Italia che all’estero.
Gli Altri costi operativi, pari a 41,4 milioni di euro sostanzialmente in linea con quanto rilevato lo scorso esercizio.
Il Risultato Operativo adjusted 2025 è pari a 137,9 milioni di euro, in crescita rispetto ai valori rilevati nel 2024
(135,5 milioni di euro nel 2024), dopo ammortamenti per 53,1 milioni di euro, 52,9 milioni di euro nel 2024. La variazione
riflette principalmente il maggiore peso nel 2025 rispetto al 2024 degli ammortamenti dei parchi fotovoltaici siti in
Romania entrati gradualmente in esercizio ed alle variazioni intervenute nel perimetro del Gruppo. Il Risultato Operativo,
escludendo gli special items, è pari a 127,5 milioni nel 2025 e include la svalutazione di 10,4 milioni di euro emersa dalle
analisi di impairment test svolte al 31 dicembre 2025.
Il Risultato ante imposte adjusted è pari a 115,1 milioni di euro, in linea rispetto al 2024 quando era pari a 111
milioni di euro, sia il risultato 2025 che quello 2024 includono gli effetti positivi derivanti dalle operazioni di equity
recycling completate entrambe nell’ultimo trimestre dei rispettivi esercizi. In particolare, nel 2025 il maggior provento
rilevato dall’operazione di cessione, pari a 100,9 milioni di euro, è stato parzialmente compensato dagli effetti negativi
riconducibili alla minor produzione di energia elettrica registrata a causa della ridotta ventosità rilevata nell’esercizio.
Il Risultato Netto adjusted del 2025 è pari a 104,4 milioni di euro, in crescita rispetto al valore dello scorso esercizio,
che risultava pari a 96,2 milioni di euro nel 2024, dopo imposte di periodo per circa 10,7 milioni di euro (pari a 14,8
milioni di euro nel 2024). Il Risultato netto dell’esercizio 2025, escludendo gli special items, è pari a 94 milioni di euro.
Il Risultato Netto di Gruppo adjusted è pari a 103,7 milioni di euro (pari a 95,7 milioni di euro nel 2024).
Il Risultato Netto di Terzi è positivo per 0,7 milioni di euro (in linea rispetto al dato del 2024, positivo per 0,5 milioni
di euro).
Risultati patrimoniali e finanziari
CONSOLIDATO ALERION
Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria riclassificata
(valori in milioni di euro)
31.12.2025
31.12.2024
Immobilizzazioni Immateriali
288,5
266,1
Immobilizzazioni Materiali
695,7
590,3
Immobilizzazioni Finanziarie
71,8
72,0
Crediti finanziari non correnti
35,0
43,1
Immobilizzazioni
1.091,0
971,5
Altre attività e passività non finanziarie
(59,8)
(65,1)
CAPITALE INVESTITO NETTO
1.031,2
906,4
Patrimonio netto di Gruppo
426
366,7
Patrimonio netto di Terzi
6,6
5,9
Patrimonio Netto
432,6
372,6
Liquidità
344,0
515,9
Altre attività e passività finanziarie
(942,6)
(1.049,7)
Indebitamento finanziario *
(598,6)
(533,8)
PATRIMONIO NETTO + INDEBITAMENTO FINANZIARIO*
1.031,2
906,4
*Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-382-1138
Pagina | 18
Variazione dell'Area di Consolidamento nel periodo
Le variazioni intervenute nel perimetro integrale nel corso dell’esercizio 2025 rispetto al 31 dicembre 2024 che hanno
inciso significativamente sulla Posizione Finanziaria del Gruppo, si riferiscono principalmente alla già descritta operazione
di cessione con il Gruppo Plures, che ha comportato la cessione del 100% delle quote e al conseguente deconsolidamento
delle attività nette operative in capo alla controllata Eolica PM.
Si segnala inoltre che nel corso del 2025 il Gruppo ha continuato le attività di sviluppo in Romania e in Italia. Aggiungendo
ulteriori iniziative di sviluppo attraverso l’acquisizione di alcune SPV con progetti in fase di progettazione e sviluppo, si
rimanda alla nota Area di consolidamento” delle note alla relazione. Per maggiori informazioni sulle variazioni
intervenute nell’area di consolidamento si rimanda alla nota “3. AREA DI CONSOLIDAMENTO”.
Le Immobilizzazioni Materiali e Immateriali al 31 dicembre 2025 sono pari a 984,2 milioni di euro (856,4 milioni di
euro al 31 dicembre 2024). Le immobilizzazioni risultano in crescita rispetto al valore al 31 dicembre 2024 per 127,8
milioni di euro dopo ammortamenti complessivamente pari a 53,1 milioni di euro e svalutazioni di valore conseguenti
alle analisi di impairment pari a 10,4 milioni di euro. La voce accoglie incrementi per investimenti realizzati nel corso del
2025 principalmente in Italia, in Romania e in UK e Irlanda a seguito delle recenti acquisizioni avvenute nel corso
dell’ultimo trimestre 2025. L’incremento risulta pari a complessivi 127,8 milioni di euro ed include anche la variazione
del perimetro di consolidamento per 43,7 milioni di euro.
Si segnala che la voce “Altre Attività e Passività non finanziarie” include al 31 dicembre 2025 crediti per la vendita
di energia elettrica e Incentivi per un totale di 8,4 milioni di euro (17,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024). In
particolare, i crediti da tariffa incentivante nei confronti del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), sono pari a 2,2 milioni
di euro (4,5 milioni di euro al 31 dicembre 2024), il decremento è dovuto all’uscita di diversi parchi eolici dal regime di
tariffa incentivante.
Il Patrimonio Netto di Gruppo al 31 dicembre 2025 è pari a 426 milioni di euro, in aumento di 59,3 milioni di euro
rispetto al 31 dicembre 2024 quando risultava pari a 366,7 milioni di euro. La variazione è principalmente conseguente:
i) alla quota attribuibile al Gruppo dell’utile netto di periodo pari a 93,3 milioni di euro; ii) alla riduzione della riserva di
cash flow hedge dovuta alla variazione positiva del fair value degli strumenti derivati su finanziamenti bancari in project
financing, e degli strumenti derivati commodity swap sul prezzo di vendita dell’energia elettrica, al netto dell’effetto
fiscale, per complessivi 4,8 milioni di euro, iii) alla variazione positiva del fair value degli strumenti obbligazionari al
netto dell’effetto fiscale per 0,3 milioni di euro, iv) all’effetto delle differenze cambio negative per 4,7 milioni di euro, ed
v) alla distribuzione di dividendi per 32,7 milioni di euro, come da delibera del 15 aprile 2025.
L’Indebitamento Finanziario al 31 dicembre 2025 è pari a 598,6 milioni di euro, in aumento di 64,8 milioni di euro
rispetto al 31 dicembre 2024 quando risultava pari a 533,8 milioni euro, la variazione risente della spesa per gli
investimenti principalmente in Romania e Italia, nell’ultimo trimestre anche in Irlanda ed Inghilterra, nonostante la
positiva performance in termini di cash flow operativo generato nel corso dell’esercizio che include anche il corrispettivo
ricevuto per la cessione del 100% delle quote della controllata Eolica PM.
Si fornisce di seguito il dettaglio dell’indebitamento finanziario al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024:
Il prospetto seguente riporta la struttura dell’indebitamento finanziario del Gruppo determinato in base alle indicazioni
dell’ESMA contenute nel paragrafo 175 degli “Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento
sul prospetto(04/03/2021 | ESMA32-382-1138) evidenzia inoltre i parametri finanziari oggetto dei covenant previsti
nei regolamenti dei prestiti obbligazionari emessi dalla società ed attualmente sul mercato regolamentato, nello specifico
il “prestito obbligazionario 2021-2027” emesso nel corso 2021, il “prestito obbligazionario 2022-2028” emesso nel corso
del 2022, il “prestito obbligazionario 2023-2029” emesso nel corso del 2023 e il “prestito obbligazionario 2024-2030”
emesso nel corso 2024, tutti classificati come “Green Bond”. Si segnala che alla data del 31 dicembre 2025 i covenant
risultano rispettati. Si evidenzia che il prestito obbligazionario 2019-2025 è stato rimborsato anticipatamente in data 30
gennaio 2025, dopo che la società aveva esercitato in data 19 dicembre 2024 la facoltà di rimborsare suddetto prestito.
CONSOLIDATO ALERION Indebitamento finanziario
Pagina | 19
(Valori in Milioni di Euro)
31.12.2025
31.12.2024
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
344,0
515,9
Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
344,0
515,9
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti
82,5
71,5
Liquidità
426,5
587,4
Passività finanziarie correnti
Debito corrente per linee bancarie
Debiti correnti per strumenti derivati
(45,1)
0
(32,6)
(6,7)
Debito finanziario corrente
(45,1)
(39,3)
Debito corrente per finanziamenti bancari e in project financing
(16,6)
(20,4)
Debiti correnti per Lease
Debiti correnti per strumenti derivati
(1,2)
(0,3)
(1,1)
(0,1)
Debito corrente verso Obbligazionisti
(4,2)
(186,5)
Debito corrente verso altri finanziatori
(2,9)
(0,4)
Parte corrente del debito finanziario non corrente
(25,2)
(208,5)
Indebitamento finanziario corrente
(70,3)
(247,8)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO
356,2
339,6
Passività finanziarie non correnti
Debito non corrente per finanziamenti bancari e in project financing
(196,1)
(124,3)
Debito non corrente verso altri finanziatori
(30,8)
(22,9)
Debiti non correnti per Lease
(13,1)
(12,6)
Debiti non correnti per strumenti derivati
(0,1)
(0,3)
Debito finanziario non corrente
(240,1)
(160,1)
Debito non corrente verso Obbligazionisti
(714,7)
(713,3)
Strumenti di debito
(714,7)
(713,3)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE
(954,8)
(873,4)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO*
(598,6)
(533,8)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO (esclusi i Derivati)
(599,4)
(527,5)
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti
33,0
40,5
Crediti finanziari non correnti per strumenti derivati
2,0
2,6
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE
(563,6)
(490,7)
(*) Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-
382-1138
PARAMETRI FINANZIARI previsti dal regolamento dei prestiti obbligazionari in essere
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE al netto dei Derivati
(566,4)
(487,0)
Per il prospetto dell’indebitamento finanziario esposto sulla base del nuovo schema previsto dall’orientamento ESMA 32-
232-1138 del 4 marzo 2021, si faccia invece riferimento alla nota “18”.
La variazione dell’Indebitamento Finanziario riflette principalmente quindi: i) i flussi di cassa generati dalla gestione
operativa complessivamente pari a circa 70,4 milioni di euro; ii) i flussi di cassa assorbiti dall’attività di investimento
pari complessivamente a circa 88,8 milioni di euro relativi principalmente agli investimenti effettuati in Romania e in
Italia; iii) la spesa per gli oneri finanziari netti del periodo e la variazione del fair value degli strumenti derivati
complessivamente pari a 20,8 milioni di euro, la voce include anche le uscite monetarie sostenute per il rimborso del
prestito obbligazionario 2019 2025 avvenuto in data 30 gennaio 2025; iv) i dividendi ricevuti dalle società partecipate
valutate con il metodo del patrimonio netto pari a 7,3 milioni di euro e v) dividendi corrisposti nel periodo per 32,9
milioni di euro.
Pagina | 20
(valori in milioni di euro)
2025
2024
Flussi di cassa generati dalla gestione operativa
70,4
59,0
Flussi di cassa assorbiti dall’attività di investimento
(88,8)
(77,5)
Oneri finanziari netti del periodo e la variazione del fair value degli
strumenti derivati
(20,8)
(30,7)
Dividendi ricevuti dalle società le cui partecipazioni sono valutate con
il metodo del patrimonio netto
7,3
7,4
Dividendi liquidati
(32,9)
(33,3)
Variazione dell’Indebitamento finanziario*
(64,8)
(75,1)
Indebitamento finanziario* all’inizio periodo
(533,8)
(458,7)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO* A FINE PERIODO
(598,6)
(533,8)
(*) Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-382-1138
La leva finanziaria (“leverage”), espressa come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto,
al 31 dicembre 2025 è pari al 58,0% (58,9% al 31 dicembre 2024).
L’Indebitamento Finanziario (esclusi derivati) al 31 dicembre 2025, è pari a 599,4 milioni di euro (527,5 milioni di
euro al 31 dicembre 2024).
Le Disponibilità Liquide del Gruppo sono pari a 344 milioni di euro al 31 dicembre 2025, in diminuzione di 171,9
milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 quando risultavano pari a 515,9 milioni di euro. Le principali variazioni del
periodo comprendono principalmente l’incasso del corrispettivo ricevuto dalla cessione delle quote della controllata Eolica
PM S.r.l., il rimborso del “Prestito obbligazionario 2019 2025” è avvenuto in data 30 gennaio 2025 utilizzando
parzialmente i proventi dell’emissione dell’11 dicembre 2024 per l’importo nominale di 250 milioni di euro con scadenza
2030 al tasso nominale fisso del 4,75% oltre ai flussi della gestione operativa e di investimento dell’esercizio.
L’Indebitamento finanziario corrente al 31 dicembre 2025, comprensivo dei debiti per strumenti derivati per la quota
corrente, è pari a 70,3 milioni di euro, in forte diminuzione rispetto al valore del 31 dicembre 2024, pari a 247,8 milioni
di euro. La variazione è riconducibile principalmente al rimborso del prestito obbligazionario “2019 – 2025avvenuto in
data 30 gennaio 2025.
L’Indebitamento finanziario non corrente al 31 dicembre 2025, comprensivo dei debiti per strumenti derivati per la
quota non corrente, è pari a 954,8 milioni di euro (873,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024) ed include (i) il debito
verso obbligazionisti per 714,7 milioni di euro comprensivo rispettivamente: del Prestito obbligazionario 2021-2027”
sottoscritto il 3 novembre 2021, pari a 200 milioni di euro al netto dei costi accessori di 0,7 milioni di euro, del “Prestito
obbligazionario 2022-2028 sottoscritto il 17 maggio 2022, pari a 100 milioni di euro al netto dei costi accessori di 0,6
milioni di euro, del Prestito obbligazionario 2023-2029 sottoscritto il 12 dicembre 2023, pari a 170 milioni di euro al
netto dei costi accessori di 1,6 milioni di euro e al “Prestito obbligazionario 2024-2030 sottoscritto l’11 dicembre 2024,
pari a 250 milioni di euro al netto dei costi accessori di 2,4 milioni di euro (ii) le quote a medio lungo termine dei
finanziamenti in project financing, pari a 196,1 milioni di euro, diminuite per le rate scadute al 30 giugno 2025 ed al 31
dicembre 2025 e (iii) la quota a medio lungo termine delle passività finanziarie per leasing in linea con quanto previsto
dal principio contabile “IFRS 16 – LEASES” per 13,1 milioni di euro.
I Crediti Finanziari e le altre attività finanziarie non correnti al 31 dicembre 2025 sono pari a 35 milioni di euro,
in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2024 per 8,1 milioni di euro, e si riferiscono principalmente ai crediti finanziari
verso società consolidate con il metodo del patrimonio netto e ai crediti per strumenti derivati pari a 2 milioni di euro, la
cui variazione del fair value è risultata negativa nel corso dell’esercizio per 0,6 milioni di euro.
Per i termini e le condizioni relativi ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti con parti
correlate e infragruppo al 31 dicembre 2025”.
Pagina | 21
Prospetto di raccordo tra il risultato dell’esercizio ed il patrimonio
netto di gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo al 31
dicembre 2025:
Valori in euro migliaia
Patrimonio
netto al
31 dicembre
2025
attribuibile agli
azionisti della
Capogruppo
Risultato
netto di
esercizio
2025
attribuibile
agli azionisti
della
Capogruppo
Alerion Clean Power S.p.A.
448.286
153.173
Differenza tra valore di carico e le corrispondenti quote di patrimonio netto delle
società controllate
(191.749)
(58.228)
Rilevazione di attività immateriali a vita definita derivanti dallo sviluppo di progetti
volti alla realizzazione di parchi eolici IAS 38 (plusvalore implicito di
autorizzazioni e diritti di costruzione)
75.182
382
Rilevazione al fair value di attività immateriali a vita definita, a seguito di
aggregazioni aziendali come previsto dal principio contabile internazionale
IFRS3
106.738
(8.267)
Rilevazione effetti inerenti l’iscrizione di strumenti derivati – IAS 39
137
(5.359)
Adeguamento partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto al
corrispondente valore di patrimonio netto IFRS 11
11.251
2.247
Rilevazione effetti inerenti lo storno di margini infragruppo
(1.272)
158
Altre rettifiche di consolidamento
(22.555)
9.168
Valori consolidati
426.018
93.274
Si segnala che nella voce “altre rettifiche di consolidamento sono ricomprese le rettifiche utili a neutralizzare i maggiori
valori venutisi a creare nei bilanci civilistici per effetto dell’applicazione in quest’ultimi della rivalutazione.
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ANDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA CAPOGRUPPO
Si indica di seguito un commento sulle principali voci di Conto Economico e Stato Patrimoniale di Alerion
Clean Power S.p.A..
Conto Economico riclassificato Bilancio Separato della Capogruppo
(Valori in milioni di euro)
2025
2024
Proventi finanziari
22,3
17,5
Dividendi e risultati da realizzo
51,1
60,5
Risultati di soc. Controllate
109,1
10,7
Proventi netti su partecipazioni
182,5
88,7
Ricavi su attività di consulenza
6,3
4,6
Altri ricavi
0
0,1
Altri ricavi
6,3
4,7
Ricavi Operativi
188,8
93,4
Costi del personale
(3,8)
(3,3)
Altri costi operativi
(6,2)
(12,0)
Accantonamenti per rischi
0,9
-
Costi operativi
(9,1)
(15,3)
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
179,7
78,1
Ammortamenti e svalutazioni
(0,4)
(0,4)
Risultato Operativo (EBIT)
179,3
77,7
Proventi (oneri) finanziari
(26,2)
(32,7)
Risultato ante imposte (EBT)
153,1
45,0
Imposte d’esercizio
0,1
5,4
Risultato netto dell’esercizio
153,2
50,4
I Proventi netti da partecipazioni del 2025 sono pari a 182,5 milioni di euro (88,7 milioni di euro nel 2024) e sono
composti principalmente da dividendi deliberati dalle società controllate nel 2025 pari a circa 43,1 milioni di euro, dalla
plusvalenza realizzata per l’operazione di cessione del 100% della partecipazione di Eolica PM S.r.l., pari a circa 111
milioni di euro, nonché interessi attivi netti maturati nel corso dell’anno verso le società partecipate, pari a circa 21,3
milioni di euro.
Gli Altri Ricavi del 2025 sono pari a 6,3 milioni di euro (4,7 milioni di euro nel 2024) e sono principalmente rappresentati
da prestazioni di servizi verso le società controllate.
Il Risultato Operativo 2025 è positivo per 179,3 milioni di euro (77,7 milioni di euro nel 2024), dopo costi operativi
pari a circa 9,1 milioni di euro (15,3 milioni di euro nel 2024).
Il Risultato Netto 2025 è positivo per circa 153,2 milioni di euro, in forte aumento rispetto allo scorso esercizio di circa
102,8 milioni di euro. Il Risultato Netto include oneri finanziari netti per 26,2 milioni di euro. In diminuzione rispetto ai
32,7 milioni di euro del 2024, riconducibile alla somma dei seguenti fattori: i) ai minori proventi finanziari dovuti alla
remunerazione degli impieghi di liquidità in contratti di time deposit e in strumenti obbligazionari attivi per 1,9 milioni di
euro, ii) a maggiori oneri per 1,4 milioni di euro per le posizioni dei contratti derivati su Commodity Swap, sottoscritti
dalla Società nel corso del 2025, e non ancora scadute iii) agli oneri per 0,1 milioni di euro da strumenti derivati su
commodities regolati nel corso dell’esercizio iv) al netto dei maggiori interessi su prestiti obbligazionari in essere
complessivamente per 33,8 milioni di euro nel 2024 rispetto ai 28,2 milioni di euro del 2024, a seguito dell’emissione,
in data 11 dicembre 2024, del nuovo “prestito obbligazionario 2024-2030” con il suo pieno contributo per l’intero
esercizio.
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Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
riclassificata
(valori in milioni di Euro)
31.12.2025
31.12.2024
Immobilizzazioni materiali
3,0
3,3
Immobilizzazioni finanziarie
437,7
435,9
Immobilizzazioni
440,7
439,2
Altre attività e passività non finanziarie
38,5
56,5
CAPITALE INVESTITO NETTO
479,2
495,7
Patrimonio netto
448,3
327,0
Patrimonio netto
448,3
327,0
Liquidità
203,7
279,9
Altre attività e passività finanziarie
(234,6)
(448,8)
Indebitamento finanziario contabile
(30,9)
(168,9)
PATRIMONIO NETTO + INDEBITAMENTO FINANZIARIO
CONTABILE
479,2
495,9
Le Immobilizzazioni al 31 dicembre 2025 ammontano a 440,7 milioni di euro, con una variazione in aumento di 1,5
milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024.
La voce “Altre attività e passività non finanziarieal 31 dicembre 2025 ammonta ad un saldo netto positivo pari a
38,5 milioni di euro (56,5 milioni al 31 dicembre 2024) e si riferisce in particolare:
Le Attività non finanziarie al 31 dicembre 2025 ammontano a 52,0 milioni di euro, con una variazione in
diminuzione di 42,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024, e comprendono principalmente: i) attività per
imposte anticipate per 3,4 milioni di euro (6,7 milioni di euro al 31 dicembre 2024), ii) crediti commerciali per
4,4 milioni di euro (6,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024), iii) crediti tributari pari a 1,7 milioni di euro (3,6
milioni di euro al 31 dicembre 2024), iv) crediti vari e altre attività correnti per 42,5 milioni di euro (77,7 milioni
di euro al 31 dicembre 2024).
Le Passività non finanziarie al 31 dicembre 2025 ammontano a 13,5 milioni di euro, con una variazione in
diminuzione di 24,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024, e comprendono principalmente: i) fondi rischi
e oneri futuri per 0,1 milioni di euro (0,5 milioni di euro al 31 dicembre 2024), ii) fondo TFR per 1,0 milioni di
euro (0,9 milioni di euro al 31 dicembre 2024), iii) debiti commerciali per 3,8 milioni di euro (9,8 milioni di euro
al 31 dicembre 2024), iv) altre passività correnti e non correnti per 8,2 milioni di euro (26,5 milioni di euro al
31 dicembre 2024), v) fondo imposte differite passive per 0,5 milioni di euro (0,6 milioni di euro al 31 dicembre
2024) e vi) debiti tributari nulli (nulli anche al 31 dicembre 2024).
Il Patrimonio Netto della Società al 31 dicembre 2025 è pari a 448,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai
327 milioni di euro al 31 dicembre 2024 principalmente per l’effetto combinato del risultato netto dell’esercizio
positivo per 153,2 milioni di euro, dalla distribuzione del dividendo per 32,7 milioni di euro al netto dei
movimenti della riserva azioni proprie per 0,7 milioni di euro.
L’Indebitamento finanziario contabile al 31 dicembre 2025 risulta negativo per 30,9 milioni di euro in
diminuzione di 138 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024.
Le Attività finanziarie al 31 dicembre 2025 ammontano a 881,5 milioni di euro con una variazione in aumento
di 24,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 e includono principalmente: i) crediti finanziari infragruppo
non correnti per 471 milioni di euro (528,9 milioni di euro al 31 dicembre 2024), ii) crediti finanziari infragruppo
correnti per 140 milioni di euro (32 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
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Le Passività finanziarie al 31 dicembre 2025 ammontano a 912,4 milioni di euro (al 31 dicembre 2024 erano
1.067,8 milioni di euro), in diminuzione di 162,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024, ed includono
principalmente: i) debiti non correnti verso obbligazionisti e altri finanziatori per 809,4 milioni di euro (755,4
milioni di euro al 31 dicembre 2024), ii) debiti correnti verso obbligazionisti e altri finanziatori per 58,2 milioni
di euro (224,7 milioni di euro al 31 dicembre 2024), iii) debiti finanziari verso società controllate per un totale
di 44,6 milioni di euro (87,7 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
Nel seguito sono illustrati i provvedimenti di maggior rilievo che hanno caratterizzato il quadro normativo di riferimento
per il settore nel corso del 2025, si riportano inoltre i provvedimenti pubblicati negli esercizi precedenti i cui effetti si
riflettono ancora nell’esercizio corrente.
Tariffa incentivante (FIP) ex “certificati verdi“
Con la Deliberazione 9/2025/R/EFR del 21 gennaio 2025 l’Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e Ambiente (“Arera”)
ha reso noto, ai fini della determinazione del valore della tariffa incentivante 2025 (FIP 2025), il valore medio annuo
registrato nel 2024 del prezzo di cessione dell’energia elettrica, pari a 109,05 €/MWh. Pertanto, il valore degli incentivi
2025, pari al 78% della differenza fra 180 Euro/MWh e il valore medio annuo del prezzo di cessione dell’energia elettrica
dell’anno precedente, è pari a 55,34 Euro/MWh. In base alle procedure del GSE, tali incentivi vengono erogati dal GSE
su base mensile entro il secondo mese successivo a quello di competenza.
Nuovi obiettivi europei al 2030 per fonti rinnovabili ed efficienza energetica
Nel corso del 2018 sono stati definiti i nuovi obiettivi europei per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica al 2030. Tali
principi, che dovranno essere recepiti in nuove direttive comunitarie, stabiliscono un obiettivo al 2030 di riduzione almeno
del 40% delle emissioni di gas a effetto serra (rispetto ai livelli del 1990), un secondo obiettivo del 32% (rispetto al 27%
originariamente proposto dalla Commissione Europea) al 2030 rispetto ai consumi finali per le fonti rinnovabili, con un
obbligo dell’1,3% annuo sulle rinnovabili termiche e un obbligo del 14% nel settore dei trasporti.
Per l’efficienza energetica il nuovo obiettivo al 2030 è stato fissato al 32,5%. E’ in corso di definizione da parte della
Comunità Europea un aggiornamento di tali direttive, allo scopo di mettere in atto la proposta di portare l'obiettivo della
riduzione netta delle emissioni di gas serra ad almeno il 55%. Nell'ottobre 2023 il Parlamento e il Consiglio hanno
innalzato l'obiettivo in materia di energie rinnovabili per il 2030 portandolo al 42,5 % e puntando a raggiungere il 45 %,
ossia quasi il doppio dell'attuale quota di energie rinnovabili nell'UE.
Misure per contrastare il “caro energia” varate nel corso dell’esercizio 2022.
Nel corso dell’esercizio 2022, il Governo italiano aveva varato una serie di misure volte al contenimento dei prezzi
dell’energia elettrica che aveva comportato i) una riduzione dei ricavi ed ii) un incremento del carico fiscale sulle società
del settore energetico. Si riportano di seguito le misure e si rimanda alla nota Controversie Legali per le posizioni adottate
dalla società:
Contributo di compensazione “a due vie” - DL 4/2022
Con la pubblicazione della Legge 25 del 28 marzo 2022, che converte in legge il Decreto-legge n. 4 del 27 gennaio 2022,
viene previsto che a partire dal 1° febbraio 2022 e fino al 31 dicembre 2022, sull’energia elettrica prodotta da impianti
di potenza superiore a 20 kW alimentati da fonte solare, idroelettrica, geotermica ed eolica che non accedono a
meccanismi di incentivazione, entrati in esercizio prima del gennaio 2010, sia applicato un meccanismo di
compensazione a due vie sul prezzo dell’energia. Tale meccanismo è pari alla differenza tra il prezzo di riferimento della
relativa zona di mercato e un prezzo di mercato pari al prezzo zonale orario di mercato dell’energia elettrica, ovvero,
per i contratti di fornitura stipulati prima del 27 gennaio 2022 non esclusi dall’ambito di applicazione, il prezzo indicato
nei contratti medesimi.
Meccanismo di compensazione “a una via” o “Price cap” - L. 197/2022
I commi 30-38 dell’art. 1 della Legge 127 del 29 dicembre 2022 prevede che, in attuazione del Regolamento (UE)
2022/1854 del Consiglio del 6 ottobre 2022, a decorrere dal dicembre 2022 e fino al 30 giugno 2023, sia applicato
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un tetto sui ricavi di mercato ottenuti dalla produzione dell’energia elettrica attraverso un meccanismo di compensazione
a una via. Viene previsto che il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) prelevi dai produttori la differenza tra il prezzo di
riferimento prestabilito pari a 180 euro per MW/h e il prezzo di mercato pari alla media mensile del prezzo zonale orario
di mercato, calcolata quale media ponderata per gli impianti non programmabili sulla base del profilo di produzione del
singolo impianto.
Quadro normativo Spagna
La normativa spagnola sull'elettricità prodotta da fonte rinnovabile è disciplinata dal framework per la generazione e la
promozione delle energie rinnovabili istituito dall'Unione europea, in particolare dalla Direttiva 2009/28 / CE del
Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009, sulla promozione dell'uso di energia da fonti rinnovabili, che
modifica e successivamente abroga le direttive 2001/77 / CE e 2003/30 / CE. Come da normativa spagnola, il regime
giuridico di base è stabilito nella Legge 24/2013 del 26 dicembre 2013 sul Settore Elettrico (l'”ESL”), in attuazione
attraverso: (i) Regio Decreto 413/2014 del 6 giugno, che regola la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili,
cogenerazione e rifiuti; (ii) Regio Decreto 1955/2000 del dicembre, che disciplina la produzione, trasmissione,
distribuzione, commercializzazione e fornitura di energia elettrica e le procedure autorizzative degli impianti elettrici; e
(iii) Regio Decreto 2019/1997 del 26 settembre, che organizza e disciplina il mercato della produzione di energia elettrica.
Insieme ai regolamenti emanati a livello statale: (i) la maggior parte delle comuni autonome (Comunidades
Autónomas) hanno anche approvato regolamenti specifici (ad esempio Aragón: decreto del 25 giugno 2004); (ii) i
Comuni hanno anche un proprio regolamento in materia di rilascio di licenze di lavori e attività; e (iii) le normative
ambientali e urbanistiche (sviluppate principalmente a livello di comunità autonoma e municipalità) devono essere prese
in considerazione anche nello sviluppo di un progetto di energia rinnovabile.
Sebbene, secondo ESL, la generazione di elettricità sia classificata come attività non regolamentata (in contrasto con la
trasmissione e la distribuzione di energia), e quindi non richieda una licenza di per sé, alcune autorizzazioni di costruzione
e di esercizio devono essere ottenute prima dell’inizio dell'attività di produzione di energia elettrica.
La remunerazione dei produttori di energia rinnovabile in un mercato liberalizzato consiste principalmente nei ricavi che
ricevono dalle loro vendite nel mercato all'ingrosso. Inoltre, il governo spagnolo promuove lo sviluppo di progetti
rinnovabili avviando, di volta in volta, aste al fine di concedere il cosiddetto sistema di remunerazione specifica (régimen
de retribución especifico) agli offerenti che offrono capacità di energia rinnovabile al prezzo più basso (es. richiedendo
un incentivo inferiore). Ciononostante, qualsiasi entità può sviluppare un impianto rinnovabile indipendentemente da tali
processi d'asta (ovvero senza incentivo), essendo completamente esposta alle fluttuazioni del prezzo di mercato
dell'elettricità.
Quadro normativo - Romania
Considerando i recenti incrementi dei prezzi dell’elettricità e del gas a livello internazionale, il Governo Rumeno ha deciso
di mettere in atto un meccanismo di compensazione in modo che gli attuali prezzi dell’elettricità e del gas naturale per
il consumo domestico non aggravino il livello di povertà energetica.
In data 29 ottobre 2021 il Governo rumeno aveva approvato la Legge 259/2021 che aveva introdotto un’extra imposta
a un’aliquota dell’80% per il periodo novembre 2021 - 31 marzo 2022, imposta sui “ricavi aggiuntivi” generati dai
produttori di Aspetti normativi e tariffari 135 energia elettrica (comprese le unità di produzione rinnovabile ma escluse
le unità di produzione termica) come risultato della differenza tra il prezzo medio mensile di vendita dell’energia elettrica
e 450 RON/MWh (circa 91 €/MWh).
A seguito del precedente meccanismo, il Governo ha pubblicato una nuova Ordinanza Governativa di Emergenza la nr.
27/2022 che è stata attivata il 22 marzo 2022, con l’obiettivo di prolungare l’imposizione della cosiddetta “windfall tax”
per il periodo aprile 2022 - 31 marzo 2023 ma includendo comunque qualche miglioramento positivo sulle regole.
L’imposta dell’80% sarà ora applicata sugli utili piuttosto che sui ricavi, per le vendite superiori a 450 RON/MWh (91
€/MWh), riducendo così l’onere per i generatori. La nuova imposta non riguarda le unità produttive commissionate dopo
l’entrata in vigore della nuova legge.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
Rischi connessi al contesto normativo e regolamentare
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Il Gruppo opera in un settore altamente regolamentato e, pertanto, le società del Gruppo sono tenute al rispetto di un
elevato numero di leggi e regolamenti.
In particolare, il Gruppo e gli impianti attraverso i quali opera sono sottoposti a normative nazionali e locali relative a
molteplici aspetti dell’attività svolta, che interessano tutta la filiera della produzione dell’energia elettrica. Tale
regolamentazione concerne, tra l’altro, sia la costruzione degli impianti (per quanto riguarda l’ottenimento dei permessi
di costruzione e ulteriori autorizzazioni amministrative), sia il loro esercizio che la protezione dell’ambiente circostante,
incidendo quindi sulle modalità di svolgimento delle attività del Gruppo.
L’emanazione di nuove disposizioni normative applicabili al Gruppo o all’attività di produzione dell’energia elettrica o
eventuali modifiche del vigente quadro normativo italiano, ivi inclusa la normativa fiscale, potrebbero avere un impatto
negativo sull’operatività di Alerion e del Gruppo. Inoltre, l’implementazione di tali modifiche potrebbe richiedere specifici
e ulteriori oneri a carico del Gruppo. In particolare, i costi per conformarsi ad eventuali modifiche delle disposizioni
normative vigenti, ivi inclusi i costi di compliance, comprensivi dei costi di adeguamento alle disposizioni in materia di
requisiti per l’esercizio delle attività, di licenze del personale e di sicurezza nel lavoro, potrebbero essere particolarmente
elevati. Similmente l’adeguamento alle modifiche della normativa sopra descritte può richiedere lunghi tempi di
implementazione. Il verificarsi di tali eventi potrebbe avere effetti negativi sui risultati, sulle prospettive, nonché sulla
situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Inoltre, l’elevato grado di complessità e di frammentarietà delle normative nazionali e locali del settore della produzione
di energia da fonti rinnovabili, unita all’interpretazione non sempre uniforme delle medesime da parte delle competenti
Autorità, potrebbe generare situazioni di incertezza e contenziosi giudiziari, con conseguenti effetti negativi sui risultati,
sulle prospettive, nonché sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Il Gruppo contiene tale rischio monitorando costantemente il quadro normativo per recepire tempestivamente i potenziali
cambiamenti, operando in maniera tale da minimizzare gli impatti economici eventualmente derivanti.
Rischi connessi alla ciclicità della produzione
Le caratteristiche delle fonti di energia utilizzate comportano sia una produzione caratterizzata da elevata variabilità,
connessa alle condizioni climatiche dei siti in cui sono localizzati gli impianti eolici, sia previsioni di produzione basate su
serie storiche e stime probabilistiche.
In particolare, la produzione di energia elettrica da fonte eolica, essendo legata a fattori climatici “non programmabili” è
caratterizzata nell’arco dell’anno da fenomeni di stagionalità che rendono discontinua la produzione di energia.
Eventuali condizioni climatiche avverse e, in particolare, l’eventuale perdurare di una situazione di scarsa ventosità per
gli impianti eolici anche rispetto alle misurazioni effettuate in fase di sviluppo (circa la disponibilità della fonte e le
previsioni relative alle condizioni climatiche), potrebbero determinare sfasamenti temporali e la riduzione o l’interruzione
delle attività degli impianti, comportando una flessione o un incremento tempo per tempo dei volumi di energia elettrica
prodotti, con conseguenti effetti di breve periodo sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria
del Gruppo.
Il Gruppo Alerion contiene tale rischio diversificando le fonti di produzione di energia (es. eolico e fotovoltaico),
pianificando l’installazione di nuovi siti in zone geografiche diversificate, monitorando l’andamento dei dati anemometrici
per migliorare l’attività di forecasting meteorologico e programmando i fermi impianto in funzione dei periodi di minore
ventosità. Il Gruppo Alerion contiene gli eventuali rischi di danneggiamento degli impianti dovuti a eventi atmosferici
avversi non controllabili né programmabili tramite la stipula di polizze assicurative e di contratti di manutenzione.
Rischi connessi alla Climate Change
Il rischio relativo al climate change individua la possibilità che variazioni climatiche nel breve e nel lungo periodo
possano avere impatti sul business del Gruppo con conseguenze sui risultati economico finanziarie. In particolare, si
evidenza la diminuzione della disponibilità delle risorse (produzione eolica e solare) e conseguenti incrementi dei costi
di manutenzione e di assicurazione contro gli eventi atmosferici avversi.
Il Gruppo contiene i potenziali impatti derivanti dal rischio climatico tramite l’adozione di apposite misure quali (i) la
pianificazione dell’installazione di nuovi siti in zone geografiche diversificate, differenziando le fonti di produzione
dell’energia, monitorando l’andamento dei dati anemometrici per migliorare l’attività di forecasting meteorologico e
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programmando i fermi impianto in funzione dei periodi di minore ventosità e (ii) il contenimento degli eventuali rischi di
danneggiamento degli impianti dovuti a eventi atmosferici avversi non controllabili né programmabili tramite la stipula
di polizze assicurative e di contratti di manutenzione. Si evidenzia inoltre che nella predisposizione del test di impairment,
i potenziali impatti del rischio climatico sono stati riflessi nella determinazione dei relativi flussi di cassa prospettici,
tenendo conto, principalmente, degli eventuali minori rendimenti legati a una produzione di energia elettrica ridotta a
causa delle condizioni climatiche avverse registratesi (basandosi dette proiezioni, tra l’altro, sulle medie storiche di
produttività dei singoli parchi) e dei costi operativi legati alla stipula delle polizze assicurative.
Inoltre, se da un lato, eventuali disastri climatici possono causare effetti sfavorevoli sulla produzione del gruppo,
conseguenza del cambiamento climatico in corso è anche il sempre maggiore interesse delle istituzioni nei confronti delle
società che producono energia di tipo rinnovabile. In particolare, l’Unione Europea ha sviluppato un Piano d’azione per
finanziare la crescita sostenibile (EU Action Plan) e contribuisce a collegare la finanza alle esigenze specifiche
dell’economia europea e mondiale. Il Gruppo, che ha come core business la produzione di energia tramite fonti
rinnovabili, è particolarmente coinvolto da progetti di tale portata.
La produzione di energia da fonti eoliche e solari è contenuta all’interno della Tassonomia Europea come settore che
contribuisce attivamente alla Climate mitigation”, contribuendo, ai fini della decarbonizzazione, all’obiettivo nazionale
vincolante al 2030 di riduzione del 33%+ le emissioni di CO2 nei settori non ETS, rispetto a quelle del 2005.
Inoltre, società che hanno un core business espressamente caratterizzato da iniziative di tipo sostenibile possono
accedere a strumenti di finanziamento e investimento specifici, quali i green bond. A tal proposito Alerion ha fatto ricorso
a partire dal 19 dicembre 2019, quando è avvenuta la prima emissione di un prestito obbligazionario, cosiddetto “Green
Bond”, a strumenti finanziari i cui termini di utilizzo sono tenuti a soddisfare i criteri di cui al Green Bond Framework
adottato dalla Società.
Rischi connessi ai contratti di finanziamento
Il Gruppo presenta un elevato indebitamento finanziario e obbligazionario, rispetto al quale sostiene oneri finanziari.
Inoltre, il Gruppo, ove fosse tenuto a rifinanziare l’indebitamento esistente prima della relativa data di scadenza,
potrebbe non essere in grado di completare gli investimenti in corso o previsti dal Piano.
Alla luce di quanto precede, l’indebitamento contratto o contraendo per le attività necessarie per la realizzazione e la
messa in esercizio dei Parchi Eolici hanno comportato e/o comporteranno (a seconda dei casi) un incremento
dell’indebitamento finanziario del Gruppo e, pertanto, fermo restando l’incremento dei ricavi generati, successivamente
al periodo di collaudo, dall’attività dei nuovi Parchi Eolici, il Gruppo potrebbe incontrare difficoltà nel sostenere gli impegni
finanziari nascenti dalla propria struttura di indebitamento e nel rispettare i propri impegni finanziari, anche in
considerazione della progressiva scadenza delle tariffe incentivanti di cui godono gli impianti in proprietà del Gruppo.
Il finanziamento dei progetti posti in essere dal Gruppo è effettuato tramite modalità di finanziamento in project financing
e attraverso finanziamenti di tipo Corporate attraverso emissioni di prestiti obbligazionari che soddisfino i criteri previsti
dal “Green Bond Framework” adottato dalla Società.
Il regolamento delle diverse emissioni obbligazionarie del Gruppo ed i contratti di finanziamento, in particolare i
finanziamenti in project financing, contengono una serie di clausole abituali per tali tipologie di documenti, quali obblighi
di fare e di non fare, clausole di c.d. negative pledge, restrizioni alla distribuzione di dividendi, relazioni sui risultati e
bilanci, obblighi di mantenimento di ratio finanziari soggetti a verifica periodica, ipotesi di inadempimento (cc.dd. eventi
di default). Alcuni finanziamenti in project financing contengono inoltre clausole c.d. di cross default, ai sensi delle quali
il verificarsi di situazioni di inadempimento in capo a soggetti diversi dalle società beneficiarie può rendere
immediatamente esigibile l’importo residuo del finanziamento stesso.
Si evidenzia che il contesto macroeconomico del 2025 ha spinto ad una riduzione dei tassi di interesse, incidendo sulla
volatilità degli stessi, tale volatilità non ha avuto significativi impatti sul Gruppo grazie alla policy di stipulare contratti di
copertura, interest rate swap, sui finanziamenti in project financing e grazie anche al ricorso ad emissioni obbligazionarie
a tasso fisso. La recente emissione obbligazionaria del 11 dicembre 2024 evidenzia come il Gruppo non abbia risentito
dell’attuale quadro macroeconomico. Si evidenzia anche l’ultima operazione di emissione obbligazionaria effettuata dal
Gruppo in data 6 febbraio 2026 e conclusasi positivamente con il raggiungimento dell’importo massimo disponibile di
300 milioni di euro al tasso del 4,625%.
Parametri finanziari e Covenant:
Prestito Obbligazionario 2021 -2027”
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Con riferimento al Prestito Obbligazionario 2021 - 2027 si segnala che qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto
tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati ed il Patrimonio Netto al netto dei derivati risulti superiore
a 3 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati salvo che
alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3. Con “Data di Calcolo” si intende la data
del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2021. La Società monitora periodicamente
il rispetto degli indici e delle clausole pattuite. Il parametro alla data del 31 dicembre 2025 risulta rispettato.
“Prestito Obbligazionario 2022 -2028”
Con riferimento al “Prestito Obbligazionario 2022 - 2028” si segnala che qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto
tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati ed il Patrimonio Netto al netto dei derivati risulti superiore
a 3 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati salvo che
alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3. Con “Data di Calcolo” si intende la data
del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2022. La Società monitora periodicamente
il rispetto degli indici e delle clausole pattuite. Il parametro alla data del 31 dicembre 2025 risulta rispettato.
“Prestito Obbligazionario 2023 -2029”
Con riferimento al “Prestito Obbligazionario 2023 - 2029si segnala che qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto
tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati ed il Patrimonio Netto al netto dei derivati risulti superiore
a 3 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati salvo che
alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3. Con “Data di Calcolo” si intende la data
del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2023. La Società monitora periodicamente
il rispetto degli indici e delle clausole pattuite. Il parametro alla data del 31 dicembre 2025 risulta rispettato.
“Prestito Obbligazionario 2024-2030”
Con riferimento al “Prestito Obbligazionario 2024 - 2030” si segnala che qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto
tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati ed il Patrimonio Netto al netto dei derivati risulti superiore
a 3 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati salvo che
alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3. Con “Data di Calcolo” si intende la data
del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2024. La Società monitora periodicamente
il rispetto degli indici e delle clausole pattuite. Il parametro alla data del 31 dicembre 2025 risulta rispettato.
Project Financing
Con riferimento ai finanziamenti da Project Financing si rimanda alla nota 22 “PASSIVITA’ FINANZIARIE NON CORRENTI”
in cui è presentato il dettaglio dei parametri finanziari da rispettare al 31 dicembre 2025 relativi a tali finanziamenti.
Finanziamenti Bancari
Con riferimento ai finanziamenti bancari, si rinvia alla Nota 22 “Passività finanziarie non correnti” per l’informativa
completa. Di seguito si riporta la definizione del parametro finanziario previsto dal contratto:
alla Data di Calcolo il rapporto tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati e il Patrimonio Netto al netto
dei derivati non deve risultare superiore a 3 .
Per Data di Calcolo si intende il 31 dicembre di ogni anno di durata del finanziamento bancario, a partire dal primo 31
dicembre successivo alla data di sottoscrizione del finanziamento stesso. Tale definizione del parametro è allineata con
quella adottata anche per i prestiti obbligazionari.
La Società provvede a monitorare periodicamente il rispetto degli indici e delle clausole finanziarie pattuite. Alla data del
31 dicembre 2025, il parametro risulta pienamente rispettato.
Rischi connessi ai tassi di interesse
A seguito dell’emissione delle recenti emissioni di Prestiti Obbligazionari, come descritto in precedenza, il Gruppo è
esposto solo marginalmente al rischio connesso alle fluttuazioni del tasso di interesse.
Il finanziamento dei progetti posti in essere dal Gruppo ha comportato il ricorso al credito bancario, anche attraverso
modalità di project financing. In tale contesto, un aumento significativo dei tassi d’interesse potrebbe avere un impatto
negativo sul rendimento dei progetti d’investimento futuri del Gruppo.
Pagina | 29
Al fine di limitare tale rischio, il Gruppo ha messo in atto una politica di copertura dei rischi derivanti da fluttuazioni dei
tassi attraverso l’utilizzo di contratti di copertura dei tassi d’interesse Interest Rate Swap (IRS), per gestire il
bilanciamento tra indebitamento a tasso fisso e indebitamento a tasso variabile.
Maggiori informazioni in merito ai rischi derivanti dagli strumenti finanziari richieste dall’IFRS 7 sono fornite al paragrafo
37 “Politica di Gestione del Rischio Finanziario” delle Note Esplicative.
Rischi connessi ai crediti per la vendita di energia elettrica
L’energia prodotta dai parchi eolici del Gruppo è acquistata da società di trading con cui l’Emittente ha in essere appositi
accordi contrattuali, che riversano la stessa sul mercato dell’energia. Alla luce di quanto precede, il Gruppo è esposto al
rischio che le società di trading a cui viene ceduta l’energia elettrica prodotta di parchi eolici detenuti dalle SPV non
corrispondano puntualmente o tempestivamente i corrispettivi dovuti; i crediti nei confronti delle società di trading
attraverso cui il Gruppo opera sono pari ad euro 6,2 milioni al 31 dicembre 2025 e pari ad euro 13,3 milioni al 31
dicembre 2024.
Il verificarsi degli eventi oggetto di tali rischi, che è considerato dall’Emittente di bassa probabilità di accadimento,
potrebbe avere un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell’Emittente e del Gruppo.
Il Gruppo realizza la vendita di energia elettrica prodotta da tutti i Parchi Eolici attraverso contratti bilaterali di durata
annuale, senza rinnovo automatico, stipulati dalle SPV che detengono i Parchi Eolici produttori di energia elettrica con
società di trading.
Il Gruppo è esposto al rischio che le proprie controparti possano non onorare i crediti maturati dalle società del Gruppo;
e un eventuale ritardato o mancato versamento degli importi dovuti potrebbe comportare una crisi di liquidità del Gruppo
con conseguenti difficoltà da parte dello stesso a far fronte agli oneri, anche finanziari, dovuti ed effetti negativi
significativi sui risultati, sulle prospettive, nonché sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Inoltre, qualora i rapporti in essere con le società di trading si dovessero deteriorare, il Gruppo potrebbe dover decidere
di risolvere i contratti di vendita di energia elettrica in essere. Ove ciò si verificasse, il Gruppo potrebbe incontrare
difficoltà nell’individuazione di controparti con adeguato standing nonché nella negoziazione di termini e condizioni
egualmente vantaggiosi rispetto agli accordi di cui è parte, con conseguenti effetti negativi sui risultati, sulle prospettive,
nonché sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi al tasso di cambio
Il rischio di variazione connesso al tasso di cambio delle valute diverse dall’euro con cui il Gruppo Alerion opera p
impattare il risultato economico del Gruppo.
Le transazioni in valute diverse dalla valuta funzionale sono contabilizzate, al momento della rilevazione iniziale, al tasso
di cambio a pronti in essere alla data dell’operazione. Successivamente, le attività e le passività monetarie denominate
in valuta diversa dalla valuta funzionale sono convertite usando il tasso di cambio di chiusura, in un momento differente
rispetto a quando sono state definite le condizioni contrattuali sottostanti alle transazioni stesse.
Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta, iscritte al fair value, sono convertite utilizzando il tasso di
cambio alla data di determinazione del fair value. Le differenze di cambio eventualmente emergenti sono rilevate a Conto
economico.
Il gruppo opera con valute estere in alcuni mercati che rientrano nel suo perimetro di business, in Romania e nel Regno
unito, che storicamente hanno rappresentato oscillazioni contenute mantenendo limitata l’esposizione al rischio cambio
del Gruppo. Inoltre, sono attuate attività continuative di monitoraggio che permettono di anticipare prontamente
eventuali oscillazioni dei suddetti tassi di cambio.
Rischi connessi alla salute, sicurezza e ambiente
Il Gruppo è esposto al rischio di poter incorrere in sanzioni derivanti dal mancato rispetto della normativa in materia di
salute, sicurezza e ambiente.
In particolare, il Gruppo Alerion è tenuto all’osservanza di leggi e regolamenti (a titolo esemplificativo, il D.Lgs. n. 106
del 3 agosto 2009 e il D. Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008) relativi alla salute e alla sicurezza sul luogo di lavoro, in quanto
le attività svolte dal Gruppo sono soggette al possibile verificarsi di incidenti che possono avere ripercussioni sul
personale impiegato e/o sull’ambiente.
Con riferimento alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro, Alerion opera in conformità a quanto previsto dal D.lgs 81/08,
dal D.lgs 106/09 ed in particolare in conformità alla norma ISO 45001:2018, certificata per l’attività di “Produzione di
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energia elettrica da fonte eolica. Servizi di esercizio e manutenzione tramite imprese terze di impianti per la produzione
di energia elettrica da fonte eolica”. Il certificato di conformità n° 9192.ALEN è stato rinnovato in data 21/12/2023.
Rischi di Information & Communication Technology
I rischi principali riscontrabili in ambito ICT sono molteplici ed in continua evoluzione, sia sotto il profilo della sicurezza
informatica (Data Breach, Malware, Phishing, Attacchi DDoS e vulnerabilità software e hardware) che sotto il profilo
operativo (Interruzione del servizio o perdita dei dati). Per mitigare i rischi informatici sono state adottare misure
proattive e basate sulla continua valutazione dei rischi. Le misure adottate riguardano: i) Implementazione di solide
politiche di sicurezza informatica; ii) Formazione e sensibilizzazione del personale; iii) Utilizzo di tecnologie di sicurezza
avanzate (firewall, antivirus, sistemi di rilevamento delle intrusioni, ecc.); iv) Backup regolari dei dati e piano di disaster
recovery.
Rischi connessi ai programmi di incentivazione nazionale di cui beneficia il Gruppo
Tutti i parchi eolici del Gruppo ad eccezione dei parchi eolici di Albanella, Agrigento, Ricigliano, Anglona, Callari, Ordona,
Minerva, Dotto, Enermac e Naonis godono di una tariffa incentivante e, per i dodici mesi conclusi al 31 dicembre 2025,
il 5% dei ricavi operativi del Gruppo nel 2025 è riconducibile ai programmi di incentivazione nazionale (il rapporto era
invece pari a 8% nel 2024), nel 2025, il mercato energetico ha evidenziato prezzi stabili, in linea con il 2024, infatti, il
valore unitario per l’incentivo riconosciuto per l’anno 2025 cosiddetto “GRIN” è stato determinato dall’Autorità pari a
55,3 in leggera crescita rispetto al valore del 2024.
Qualora per qualsiasi ragione uno o più parchi eolici del Gruppo sia oggetto di provvedimenti di decadenza ovvero di
decurtazione da parte del GSE degli incentivi ovvero si verifichi, per qualsiasi motivazione, un ritardo da parte del GSE
nella corresponsione degli importi dovuti, il Gruppo potrebbe subire diminuzioni, anche significative, dei propri ricavi. Il
ritardo nel pagamento, il venir meno o la diminuzione degli incentivi, anche per ragioni esterne al Gruppo, potrebbe
inoltre far sorgere in capo all’Emittente l’obbligo di effettuare contribuzioni, anche di importo significativo, nelle proprie
società controllate, così da evitare la violazione dei covenants finanziari e di ulteriori previsioni contenute nei contratti
di finanziamento di cui le stesse sono parte.
Il verificarsi degli eventi oggetto di tali rischi, che è considerato dall’Emittente di bassa probabilità di accadimento,
potrebbe avere un impatto negativo estremamente significativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria
dell’Emittente e del Gruppo.
Tutti i parchi eolici italiani del Gruppo già in esercizio hanno beneficiato del regime di incentivazione dei c.d. “certificati
verdi” che ha consentito loro di ottenere un numero di certificati verdi proporzionale all’elettricità generata, venduta poi
al GSE ad un prezzo basato su una percentuale del prezzo di mercato dell’elettricità all’ingrosso sul mercato italiano. A
seguito di una modifica legislativa approvata nel 2011 ai sensi del D. Lgs. N. 28/2011 e del relativo Decreto Ministeriale
del 6 luglio 2012, il regime di incentivazione dei certificati verdi è terminato a partire dal gennaio 2016 e,
conseguentemente, i Parchi Eolici che hanno beneficiato del regime di incentivazione dei certificati verdi sono passati, a
seguito della stipula di apposita convenzione con il GSE, ad un sistema di tariffe incentivanti per il periodo di vita
rimanente del Parco Eolico, compreso tra uno ed otto anni a seconda del Parco.
Rischio prezzo delle commodities
Il Gruppo è esposto primariamente al rischio di volatilità dei prezzi legati all’energia elettrica, ovvero al rischio di prezzo
relativo alla variabilità di futuri ricavi da vendite di energia elettrica per effetto dell’oscillazione dei prezzi di vendita di
tale commodity.
In linea generale, la strategia di risk management perseguita dal Gruppo con riferimento alla gestione dei rischi energetici
è finalizzata al contenimento della volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato dell’energia elettrica sulla propria
marginalità ed alla conseguente stabilizzazione dei relativi flussi di cassa generati dalla vendita dell'energia elettrica
prodotta dai propri impianti di generazione da fonti rinnovabili.
Il Gruppo negozia strumenti derivati su commodity (“commodity swap”) al fine di mitigare il rischio di prezzo attribuibile
ad una specifica componente di rischio specifico incorporata nei prezzi di vendita dell'energia elettrica prodotta.
L'obiettivo di risk management sottostante è, pertanto, quello di proteggere il valore delle future vendite di energia
elettrica da movimenti sfavorevoli della componente di rischio incorporata nei prezzi di vendita contrattualizzati con il
proprio parco clienti.
In definitiva, l'obiettivo delle relazioni di copertura designate contabilmente dal Gruppo è quello di fissare il valore della
componente di rischio legata ai ricavi da vendite di energia elettrica altamente probabili, attraverso la negoziazione di
Commodity Swap.
Rischio di liquidità
Pagina | 31
Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, le risorse
finanziarie necessarie per far fronte agli impegni contrattualmente previsti. Esso può derivare dall’insufficienza delle
risorse disponibili per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e nelle scadenze prestabiliti in caso di revoca
improvvisa delle linee di finanziamento a revoca oppure dalla possibilità che l’azienda debba assolvere alle proprie
passività finanziarie prima della loro naturale scadenza.
Il rischio viene mitigato anche attraverso il ricorso al mercato obbligazionario come risulta dalle diverse emissioni di
Prestiti Obbligazionari della durata media di 6 anni.
A tal proposito si ricorda: i) l’emissione avvenuta in data 19 dicembre 2019 al tasso fisso del 3,125%, rimborsata il 31
gennaio 2025, ii) quella emessa in data 3 novembre 2021 al tasso fisso del 2,25, iii) quella emessa in data 17 maggio
2022 al tasso fisso del 3,5% iv) quella sottoscritta il 12 dicembre 2023 al tasso fisso del 6,75% ed infine v) l’ultima in
ordine di tempo sottoscritta l’11 dicembre 2024 al tasso fisso del 4,75%.
Tali emissioni non risentono della volatilità dei tassi di interesse in quanto stipulate ad un tasso fisso.
Per un’analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato al paragrafo 37 “POLITICA DI GESTIONE
DEL RISCHIO FINANZIARIO” delle note esplicative.
Il bilancio consolidato è redatto sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che, pur in un
quadro di generale incertezza e volatilità dei mercati finanziari, influenzati sia dal perdurare del conflitto tra Ucraina e
Russia, sia dalla nuova politica dei dazi introdotta dagli Stati Uniti nel corso del 2025, nonostante la difficile lettura delle
dinamiche geopolitiche attualmente in corso, non sussistano significative incertezze (come definite dal par. 24 del
Principio IAS 1) sulla continuità aziendale, non avendo la gestione operativa del Gruppo risentito di tali fenomeni ed
essendo la produzione di energia elettrica un‘attività di pubblica utilità, per tale motivo non soggetta a riduzione
dell’operatività.
Il Gruppo ha valutato l’applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione dei bilanci concludendo
che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono dubbi sulla continuità aziendale.
Per la gestione dei rischi finanziari si rimanda al paragrafo 37 POLITICA DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
contenuto nelle Note Esplicative, in cui vengono illustrate le attività del Gruppo in merito alla gestione dei rischi finanziari.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il Gruppo utilizza alcuni Indicatori Alternativi di Performance, per (i) monitorare l’andamento economico e finanziario del
Gruppo, (ii) anticipare eventuali tendenze del business per poter intraprendere tempestivamente le eventuali azioni
correttive e (iii) definire le strategie di investimento e gestionali e la più efficace allocazione delle risorse. Si ritiene che
gli Indicatori Alternativi di Performance siano un ulteriore importante parametro per la valutazione della performance
del Gruppo, in quanto permettono di monitorare più analiticamente l’andamento economico e finanziario dello stesso. Ai
fini di una corretta lettura degli Indicatori Alternativi di Performance presentati nella presente Relazione Finanziaria
Annuale, si segnala che:
la determinazione degli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati dall’Emittente non è disciplinata dagli IFRS
e tali indicatori non devono essere considerati come misure alternative a quelle fornite dai prospetti di bilancio
del Gruppo per la valutazione dell’andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria;
gli Indicatori Alternativi di Performance devono essere letti congiuntamente ai prospetti di bilancio del Gruppo;
gli Indicatori Alternativi di Performance sono determinati (o ricavati) sulla base dei dati storici del Gruppo,
risultanti dai Bilanci, dalla contabilità generale e gestionale, e di elaborazioni effettuate dal management, in
accordo con quanto previsto dalle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall’ESMA, n. 1415 del
2015, così come recepite dalla Comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015;
gli Indicatori Alternativi di Performance non sono stati assoggettati ad alcuna attività di revisione e non devono
essere interpretati come indicatori dell’andamento futuro del Gruppo;
la modalità di determinazione degli Indicatori Alternativi di Performance, come precedentemente indicato, non è
disciplinata dai principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci e quindi il criterio applicato dal
Gruppo per la relativa determinazione potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi; pertanto
gli Indicatori Alternativi di Performance rappresentati dall’Emittente potrebbero non essere comparabili con quelli
eventualmente presentati da altri gruppi.
Di seguito sono riportati gli indicatori alternativi di performance contenuti nella presente relazione finanziaria annuale,
contestualmente con la riconciliazione dei relativi importi:
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i Ricavi Operativi adjusted sono i ricavi operativi, come previsti negli schemi di Bilancio, al netto delle componenti
reddituali significative aventi natura non usuale (special items);
gli Altri Ricavi adjusted sono gli Altri ricavi, come previsti negli schemi di Bilancio, al netto delle componenti reddituali
significative aventi natura non usuale (special items);
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti e
svalutazioni. L’EBITDA così definito rappresenta una misura utilizzata dal management per monitorare e valutare
l’andamento operativo della stessa.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted il margine operativo lordo, come sopra definito, al netto delle
componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items);
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) Proforma adjusted ottenuto sommando il valore pro quota dell’EBITDA delle
società in Joint venture più rilevanti all’EBITDA consolidato del Gruppo diminuito dei “Risultati di partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto”.
L’EBITDA Margin è un indicatore della performance operativa calcolato rapportando il Margine operativo lordo adjusted
e i Ricavi della gestione caratteristica di ogni singolo business;
il Risultato operativo netto (EBIT) adjusted è il risultato operativo netto, indicato esplicitamente come subtotale
negli schemi di Bilancio, al netto delle componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items) e con
la riclassifica degli impatti legati all’applicazione dell’IFRS 16;
L’indebitamento finanziario è determinato in base alle indicazioni dell’ESMA contenute nel paragrafo 175 degli
“Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto” (04/03/2021 | ESMA32-382-
1138). L’indebitamento finanziario non è identificato come misura contabile nell’ambito degli IFRS.
L’indebitamento finanziario (al netto dei derivati) è calcolato come indebitamento finanziario, escluso il valore equo degli
strumenti finanziari di copertura correnti e non correnti.
L’indebitamento finanziario contabile è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle
attività finanziarie correnti e non correnti, dei crediti finanziari e delle altre attività finanziarie non correnti, delle passività
finanziarie correnti e non correnti, del valore equo degli strumenti finanziari di copertura e delle altre attività finanziarie
non correnti, al netto dell’indebitamento finanziario risultante dalle attività destinate ad essere cedute. L’indebitamento
finanziario contabile non è identificato come misura contabile nell’ambito degli IFRS. Il criterio di determinazione
applicato da Alerion potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto da
Alerion potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
L’indebitamento finanziario contabile (al netto dei derivati) è calcolato come indebitamento finanziario contabile escluso
il valore equo degli strumenti finanziari di copertura correnti e non correnti. Peraltro, si osserva che l’indebitamento
finanziario (esclusi derivati) è riportato anche in quanto rilevante ai fini della determinazione dei parametri finanziari
come previsto nel regolamento dei quattro prestiti obbligazionari emessi dal Gruppo rispettivamente il 19 dicembre
2019, il 3 novembre 2021, il 17 maggio 2022, il 12 dicembre 2023 ed l’11 dicembre 2024 in linea con i criteri di cui al
“Green-Bond Framework” adottato dalla Società.
L’indebitamento finanziario Lordo è calcolato come somma delle passività finanziarie correnti e non correnti, del
valore equo degli strumenti finanziari. L’indebitamento finanziario contabile non è identificato come misura contabile
nell’ambito degli IFRS. Il criterio di determinazione applicato da Alerion potrebbe non essere omogeneo con quello
adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto da Alerion potrebbe non essere comparabile con quello determinato
da questi ultimi.
Il Capitale Investito Netto è calcolato come somma algebrica delle Immobilizzazioni e delle Attività e Passività non
finanziarie.
Gli special item includono componenti reddituali significative aventi natura non usuale. Tra queste sono considerati:
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- proventi ed oneri legati ad eventi il cui accadimento risulta non ricorrente, ovvero quelle operazioni che
non si ripetono nel consueto svolgimento dell’attività;
- proventi ed oneri legati ad eventi non caratteristici della normale attività del business, quali gli oneri di
ristrutturazione e ambientali;
- plusvalenze e minusvalenze legate alla dismissione di asset che non appartengono espressamente a
strategie di business messe in atto dal management ;
- le svalutazioni significative rilevate sugli asset a seguito degli impairment test;
- i proventi e gli oneri relativi alla quota inefficace dei derivati sui tassi di interesse classificati di copertura.
Special Items (milioni di euro)
2025
2024
Ammortamenti e svalutazioni - svalutazione da impairment test
(10,4)
a
Proventi (oneri) finanziari - quota inefficace dei derivati sui tassi di interesse
(0,1)
Effetto fiscale correttivo
0,0
0,0
Totale Special Items
(10,4)
(0,1)
a la voce Ammortamenti e Svalutazioni nel 2025 include la svalutazione di rettifiche di valore per alcune
iniziative fotovoltaiche del Gruppo in Romania per complessivi 10,4 milioni di euro;
Imposte
Gli effetti sopra descritti non hanno comportato alcuna rilevazione di effetti fiscali correlati.
CONSOLIDATO ALERION - Conto Economico riclassificato
Reported
Adjusted
(Valori in Milioni di Euro)
2025
Special
items
2025
Ricavi operativi
227,5
227,5
Altri ricavi
19,4
19,4
Ricavi
246,9
246,9
Costo delle risorse umane
(15,8)
(15,8)
Altri costi operativi
(41,4)
(41,4)
Accantonamenti per rischi
(0,4)
(0,4)
Costi operativi
(57,6)
(57,6)
Risultati di partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
1,7
1,7
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
191,0
191,0
Ammortamenti e svalutazioni
(63,5)
10,4
(53,1)
Risultato Operativo (EBIT)
127,5
10,4
137,9
Proventi (oneri) finanziari
(22,8)
(22,8)
Risultato ante imposte (EBT)
104,7
10.4
115,1
Imposte
(10,7)
(10,7)
Risultato Netto
94
10.4
104,4
Utile (Perdita) di competenza di terzi
0,7
0,7
Risultato Netto di Gruppo
93,3
10.4
103,7
CONSOLIDATO ALERION - Conto Economico riclassificato
Reported
Adjusted
(Valori in Milioni di Euro)
2024
Special
items
2024
Ricavi operativi
223,5
0
223,5
Altri ricavi
20,1
0
20,1
Ricavi
243,6
0
243,6
Costo delle risorse umane
(12,9)
0
(12,9)
Altri costi operativi
(44,3)
0
(44,3)
Accantonamenti per rischi
(0,1)
0
(0,1)
Costi operativi
(57,3)
0
(57,3)
Risultati di partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
2,1
0
2,1
Pagina | 34
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
188,4
0
188,4
Ammortamenti e svalutazioni
(52,9)
0
(52,9)
Risultato Operativo (EBIT)
135,5
0
135,5
Proventi (oneri) finanziari
(24,4)
(0,1)
(24,5)
Risultato ante imposte (EBT)
111,1
(0,1)
111,0
Imposte
(14,8)
0
(14,8)
Risultato Netto
96,3
(0,1)
96,2
Utile (Perdita) di competenza di terzi
0,5
0
0,5
Risultato Netto di Gruppo
95,8
(0,1)
95,7
EVENTI SOCIETARI
Si rimanda a quanto descritto nel paragrafo “Fatti di Rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio”.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006
sono presentate nei relativi paragrafi della presente relazione.
In ottemperanza alle comunicazioni Consob del 20 febbraio 1997, del 27 febbraio 1998, del 31 dicembre 1998, del 31
dicembre 2002 e del 27 luglio 2006 nonché del successivo Regolamento Operazioni con Parti Correlate n. 17221 del 12
marzo 2010 e successive modifiche, si precisa che non si rilevano operazioni con parti correlate di carattere atipico e
inusuale, estranee alla normale gestione d’impresa o tali da arrecare pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale
e finanziaria del Gruppo.
Termini e condizioni delle transazioni infragruppo
Alerion Clean Power S.p.A., nell’ambito della propria attività di holding, svolge nei confronti delle imprese del Gruppo il
ruolo di coordinamento delle attività amministrative, gestionali, commerciali e di ottimizzazione delle risorse finanziarie.
Nell'ambito di queste attività vengono poste in essere con le imprese controllate e collegate operazioni di prestazione di
servizi. Tali rapporti, relativamente alle imprese controllate, vengono eliminati nell’ambito del bilancio consolidato.
Esistono, inoltre, rapporti finanziari fra le società del Gruppo. I rapporti intrattenuti con le società controllate e
partecipate sono regolati a condizioni di mercato, tenuto conto della natura dei servizi prestati. Tra le transazioni con
società controllate o partecipate significative che generano effetti sul bilancio consolidato del Gruppo si segnala l’adesione
delle società controllate al regime di tassazione del consolidato fiscale nazionale.
La Capogruppo riveste il ruolo di società consolidante. L’opzione consente alle società del gruppo aderenti di poter
compensare i rispettivi risultati fiscali con un evidente beneficio non solo per le società, ma anche per il Gruppo nel suo
complesso.
Le società aderenti al consolidato fiscale nazionale hanno sottoscritto un accordo al fine di disciplinare e specificare gli
adempimenti, gli obblighi e le responsabilità che reciprocamente conseguono all’adesione a tale regime. In particolare,
precise disposizioni sono volte ad assicurare che la partecipazione al consolidato nazionale non comporti svantaggi
economici e finanziari per le società consolidate rispetto alla situazione che le medesime società avrebbero ove non
avessero aderito a tale regime, oppure se, avendone i requisiti, avessero esercitato l’opzione per la tassazione di gruppo
con le proprie controllate.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA
GESTIONE
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Emissione di un nuovo Green Bond “Alerion Clean Power S.p.A. Up to Euro 300,000,000 Senior Unsecured
Fixed Rate Notes due 2032”
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In data 29 gennaio 2026 Alerion ha reso noto che l’offerta al pubblico delle obbligazioni green denominate “Up to Euro
300,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 2032” avviata in data 28 gennaio 2026 chiusa anticipatamente
nella medesima mattinata con contestuale esercizio dell’opzione di incremento dell’ammontare complessivo offerto di
ulteriore importo fino a massimi Euro 100.000.000 e riaperta in data 29 gennaio 2026 per l’importo oggetto dell’Opzione
di Incremento, è stata chiusa anticipatamente dopo aver raggiunto interamente l’ammontare di offerta oggetto
dell’Opzione di Incremento.
Avviso di rimborso anticipato del Green Bond 2021 - 2027
La Società comunica che, a seguito del completamento del processo di emissione e regolamento del prestito
obbligazionario denominato “Alerion Clean Power S.p.A. €300.000.000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 2032”
per un ammontare nominale complessivo pari a Euro 300.000.000, avvenuto in data 6 febbraio 2026, essa esercita
l’opzione di rimborso anticipato prevista in relazione a tutte le Note in circolazione aventi un valore nominale attuale pari
ad Euro 200.000.000. In conformità alle suddette Condizioni, la data di rimborso è prevista per il 25 marzo 2026.
Prevedibile evoluzione della gestione
L’operazione realizzata con Estra rappresenta una ulteriore tappa rilevante nell’attuazione della strategia di equity
recycling prevista dal Piano Industriale del Gruppo, confermandone il valore strategico e la capacità di attuarla in modo
ricorrente attraverso la valorizzazione di parte degli asset in esercizio o in costruzione, al fine di sostenere nuovi
investimenti e ulteriori opportunità di crescita.
In linea con tale strategia, Alerion prosegue nell’attuazione del proprio piano di sviluppo, con un programma di
investimenti che nel 2026 prevede la costruzione di nuovi impianti eolici, in particolare in Romania e in Italia, dove il
Gruppo sta portando avanti diversi progetti attualmente in fase di realizzazione.
Tra le principali direttrici di sviluppo rientra inoltre il segmento dei sistemi di accumulo elettrochimico (BESS), che
rappresenta una delle aree nelle quali il Gruppo intende concentrare una parte significativa dei propri investimenti nei
prossimi anni, con progetti in particolare in Spagna e in Romania.
Si ritiene infine che il perdurare del conflitto in Ucraina e le recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente non avranno
impatti negativi sulla gestione operativa delle proprie attività.
ALTRE INFORMAZIONI
Corporate Governance
Il Gruppo Alerion aderisce e si conforma al Codice di Corporate Governance approvato nel Gennaio 2020 dal Comitato
per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., con le integrazioni e gli adeguamenti conseguenti alle
caratteristiche del Gruppo.
La “Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari” contiene una descrizione generale del sistema di
corporate governance adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull’adesione al Codice di
Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei
rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria. La suddetta Relazione è disponibile sul sito
internet www.alerion.it.
Distribuzione dividendi
Si segnala che l’Assemblea degli Azionisti di Alerion, tenutasi in data 15 aprile 2025, ha approvato la proposta di
distribuzione di un dividendo da erogare con pagamento a partire dal 7 maggio 2025 con stacco in data 5 maggio 2025
della cedola n. 14, tramite l’utilizzo parziale di riserve, di euro 0,61 per ogni azione ordinaria in circolazione (al netto
delle azioni proprie), al lordo o al netto delle ritenute fiscali a seconda del regime fiscale applicabile. Il pagamento del
dividendo, per un importo complessivo pari a 32,7 milioni di euro, è avvenuto nei termini e con le modalistabilite
dall’Assemblea.
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Attività di direzione e coordinamento
Si segnala a far data dal 7 maggio 2021 il venir meno dell’attività di direzione e coordinamento ex art. 2497 e ss. del
Codice Civile da parte di Fri-El Green Power S.p.A. che, continuerà, pertanto, a esercitare le prerogative di azionista di
controllo della Società.
Adempimenti informativi relativi alla Legge 124/2017 del 4 agosto 2017
L’art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124 ha introdotto l’obbligo in capo alle imprese che ricevono contributi
economici da parte delle pubbliche amministrazioni di pubblicare gli importi dei contributi ricevuti nell’esercizio nelle note
esplicative del bilancio di esercizio e nell’eventuale bilancio consolidato. In attesa di un più generale intervento
interpretativo della norma in questione e vista la rilevanza delle possibili conseguenze legate all’inadempimento del
suddetto obbligo di pubblicazione, il Gruppo ha deciso di indicare nel presente bilancio anche i contributi economici
ricevuti dalle pubbliche amministrazioni fruibili da tutte le imprese e che rientrano nella struttura generale del sistema
di riferimento definito dallo Stato quali “Tariffa incentivante” e “Conto Energia”. Gli importi di riferimento indicati nelle
tabelle di cui sotto sono riportati anche nei Bilanci delle società del Gruppo Interessate.
Riepilogo incentivi incassati nel 2025 di pertinenza del Gruppo
Tariffa Incentivante
Conto
energia
(valori in euro migliaia)
Incentivi lordi incassati
14.272
18
Soggetto erogante: Gestore Servizi Energetivi (GSE)
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
Si segnala che la Società è esente dagli obblighi derivanti dal decreto legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 che ha attuato
nel nostro ordinamento la direttiva 2014/95/UE in materia di informazioni non finanziarie e di informazioni sulla diversità,
in quanto, a livello individuale e a livello consolidato, il numero medio di dipendenti risulta inferiore a 500, non rientrando
pertanto per dimensione tra le società di interesse pubblico quotate, banche e imprese di assicurazione soggette
all’obbligo di redigere e pubblicare una dichiarazione, di natura individuale o consolidata, che contenga una serie di
informazioni relative ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la
corruzione attiva e passiva.
Azioni proprie e azioni di società controllanti
Si informa che al 31 dicembre 2025 la Società detiene n. 639.131 azioni proprie. Il numero si è decrementato rispetto
alla chiusura del 2024 ed è corrispondente al 1,1786% del capitale sociale. Nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto
deliberata dall’Assemblea degli Azionisti in data 15 aprile 2025, alla data del 12 marzo 2026 non sono state acquistate
ulteriori azioni proprie
Maggiori informazioni in merito alle azioni proprie detenute dalla società al 31 dicembre 2025 e in merito alla
movimentazione rispetto al 31 dicembre 2024 sono fornite al paragrafo 17 “PATRIMONIO NETTO” delle Note Esplicative.
Partecipazioni detenute da amministratori, sindaci, direttore generale e dirigenti con
responsabilità strategiche
A seguito della delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, che ha abrogato l’allegato 3C, le informazioni relative
alle partecipazioni detenute dagli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dai dirigenti con
responsabilità strategiche, sono contenute nella Relazione sulla Remunerazione, ex art. 123 ter T.U.F.
Esercizio dell’opzione di deroga rispetto agli obblighi informativi in occasione di operazioni
straordinarie significative
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Si segnala che il Consiglio di Amministrazione di Alerion Clean Power S.p.A. in data 30 gennaio 2013 ha deliberato di
avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di
operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e
cessioni.
Ambiente, salute e sicurezza
Il Gruppo Alerion opera nello sviluppo, costruzione e gestione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti
rinnovabili, contribuendo quindi in maniera diretta alla riduzione delle emissioni inquinanti ed alla promozione di un
sistema di sviluppo sostenibile sul territorio.
L’impegno di Alerion nella valorizzazione delle risorse ambientali si inserisce in un sistema integrato di valutazione e
gestione degli impatti delle proprie attività produttive sull’ambiente.
Le società italiane di Alerion risultano essere certificate ai sensi della Norma UNI EN ISO 45001:2023 per le seguenti
attività “Produzione di energia elettrica da fonte eolica e solare. Servizi di esercizio e manutenzione tramite imprese
terze di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte eolica e solare. Gestione del processo di costruzione di
impianti di produzione di energia elettrica da fonte eolica o solare. Sviluppo di servizi in campo energetico.”
Inoltre, la società Alerion Clean Power SpA, le SPV operative italiane e Alerion Service Srl risultano essere certificate
anche ai sensi della Norma ISO 14001:2015 per l’attività di “Produzione di energia elettrica da fonte eolica e solare.
Servizi di esercizio e manutenzione tramite imprese terze di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte eolica
e solare. Gestione del processo di costruzione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte eolica e solare”. Si
segnala inoltre che nel corso del 2025 si sono verificati tre eventi infortunistici sul lavoro relativi al personale del Gruppo
Alerion.
Informazioni attinenti al personale
Al 31 dicembre 2025 il personale del Gruppo ammonta a n. 214 unità, registrando un incremento netto di 10 risorse
rispetto al 31 dicembre 2024. Tale variazione è principalmente riconducibile al rafforzamento delle strutture operative
dedicate alle attività di gestione degli impianti nonché allo sviluppo di nuove iniziative progettuali. Di seguito si riporta
la composizione del personale per categoria:
Consistenza al
31.12.2024
Incrementi
Decrementi
Consistenza al
31.12.2025
Consistenza
media del
periodo
Dirigenti
4
2
0
6
6
Quadri e Impiegati
126
30
(36)
120
129
Operai
74
24
(10)
88
81
Totale dipendenti
204
56
(46)
214
216
Di seguito si forniscono le informazioni relative all’età media del personale ed alla sua formazione:
Età media
Laureati
Al
31.12.2024
Al
31.12.2025
Al
31.12.2024
Al
31.12.2025
Dirigenti
52
48
4
6
Quadri e Impiegati
37
39
92
78
Operai
34
33
0
0
Media
36,3
36,5
96
84
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Sedi secondarie
Alerion Clean Power S.p.A. ha sede legale a Milano, in via Renato Fucini 4 ed una sede secondaria a Potenza (PZ), in via
del Gallitello 221.
- Si segnala che in data 15 marzo 2022 si è proceduto all’apertura di un’ulteriore Unità Locale della società
controllata Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. sita a Bolzano (BZ) in via Museo nr. 33.
- Si segnala che a far data dalagosto 2022 la società ha trasferito la propria sede legale e i propri uffici in Via
Renato Fucini 4 20133 Milano.
Pagina | 39
PROPOSTA DI DELIBERA
Signori Azionisti,
Se d’accordo con quanto espostoVi dagli Amministratori, Vi invitiamo ad adottare la seguente delibera:
esaminato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2025 di Alerion Clean Power S.p.A. che chiude con
un risultato netto dell'esercizio positivo per 153.173.251 Euro;
esaminato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 di Alerion Clean Power S.p.A. che chiude con
un utile di esercizio attribuibile al Gruppo di 93.274 migliaia di euro;
delibera:
1. di approvare la relazione del Consiglio di Amministrazione sulla situazione del Gruppo e
sull’andamento della gestione;
2. di approvare il bilancio separato di Alerion Clean Power S.p.A. al 31 dicembre 2025, costituito dal
prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico
complessivo, dal prospetto della variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle
relative note esplicative, nonché dai criteri seguiti nella redazione dello stesso ed i relativi allegati,
così come presentati dal Consiglio di Amministrazione, nel loro complesso e nelle singole
appostazioni;
3. di approvare la destinazione del risultato netto dell'esercizio di Alerion Clean Power S.p.A. al 31
dicembre 2025, pari a 153.173.251 Euro, quanto a 145.514.588 euro a Riserve di risultato e quanto
a 7.658.663 Euro a Riserva Legale;
4. di deliberare la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,61 lordi per ogni azione ordinaria (al
netto delle azioni proprie), in circolazione nel giorno di messa in pagamento di detto dividendo,
destinando a tale scopo parte delle Riserve di risultato, con pagamento a partire dal 6 maggio 2026
(data stacco 4 maggio 2026 cedola n. 15).
Il Consiglio di Amministrazione
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BILANCIO CONSOLIDATO 2025
Pagina | 41
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
CONSOLIDATA
ATTIVITÀ
(valori in Euro migliaia)
Note
31.12.2025
di cui
Parti
correlate
31.12.2024
di cui
Parti
correlate
ATTIVITA' NON CORRENTI:
Attività immateriali
4
288.515
266.102
Attività materiali (immobili, impianti e macchinari)
6
695.753
590.270
Partecipazioni in joint venture ed imprese collegate
7
71.808
71.989
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non
correnti
19
32.973
26.619
40.498
38.701
Crediti non correnti per strumenti derivati
24
2.024
2.663
Crediti vari e altre attività non correnti
8
3.135
1.116
Attività per imposte anticipate
34
24.634
27.428
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
1.118.842
1.000.066
ATTIVITA' CORRENTI:
Rimanenze
9
18.897
17.416
Crediti commerciali
10
15.747
8.362
22.574
7.647
Crediti tributari
11
3.376
34
9.350
1.086
Crediti vari e altre attività correnti
12
68.196
740
55.404
2.715
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti
20
81.371
6.811
70.685
500
Crediti correnti per strumenti derivati
24
1.159
751
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
21
343.971
515.871
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
532.717
692.051
TOTALE ATTIVITA'
1.651.559
1.692.117
Pagina | 42
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
CONSOLIDATA
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
(valori in Euro migliaia)
Note
31.12.2025
di cui
Parti
correlate
31.12.2024
di cui
Parti
correlate
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEL
GRUPPO
17
426.018
366.720
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DI TERZI
17
6.628
5.938
PASSIVITA' NON CORRENTI:
Passività finanziarie non correnti
22
954.729
22.279
873.061
22.814
Debiti non correnti per strumenti derivati
24
114
323
TFR ed altri fondi relativi al personale
25
1.730
1.565
Fondo imposte differite
34
45.944
46.977
Fondi per rischi ed oneri futuri
26
7.060
10.328
Debiti vari ed altre passività non correnti
13
18.817
20.268
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
1.028.394
952.522
PASSIVITA' CORRENTI:
Passività finanziarie correnti
23
69.973
213
240.996
255
Debiti correnti per strumenti derivati
24
262
6.759
Debiti commerciali correnti
14
69.056
1.925
65.269
1.368
Debiti tributari
15
36.767
4.480
40.745
7.737
Debiti vari ed altre passività correnti
16
14.461
304
13.168
87
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
190.519
366.937
TOTALE PASSIVITA'
1.218.913
1.319.459
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
1.651.559
1.692.117
Pagina | 43
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(valori in Euro migliaia)
Note
2025
di cui
Parti
correlate
2024
di cui
Parti
correlate
Vendite energia elettrica
114.902
40.598
129.406
35.001
Ricavi da tariffa incentivante
11.715
17.208
Altri ricavi operativi
100.949
76.860
Ricavi Operativi
28
227.566
223.474
Altri ricavi e proventi diversi
29
19.358
9.197
20.164
6.671
Totale Ricavi
246.924
243.638
Costi operativi
Costi del personale
15.820
12.954
Altri costi operativi
41.420
3.616
44.314
3.161
Accantonamenti per rischi
363
60
Totale Costi operativi
30
57.603
57.328
Variazione delle partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
1.679
2.087
Ammortamenti
53.079
53.252
Svalutazioni e rettifiche di valore
10.415
(346)
Totale ammortamenti e svalutazioni
31
63.494
52.906
RISULTATO OPERATIVO
127.506
135.491
Proventi finanziari
10.720
15.947
Oneri finanziari
(35.242)
(40.854)
Proventi (oneri) finanziari
32
(24.522)
(934)
(24.907)
(1.199)
Proventi (oneri) da partecipazioni ed altre
attività finanziarie
33
1.707
1.448
547
493
RISULTATO ANTE IMPOSTE
104.691
111.131
Correnti
(10.957)
(9.572)
Differite
224
(5.263)
Imposte dell'esercizio
34
(10.733)
(14.835)
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO
93.958
96.296
Attribuibile a:
Soci della Controllante
35
93.274
95.786
Interessenze di pertinenza di terzi
684
510
RISULTATO PER AZIONE
(ammontari in € per azione)
Base, per risultato netto dell'esercizio
attribuibile agli azionisti ordinari della
capogruppo
1,74
1,79
RISULTATO PER AZIONE DA ATTIVITA' DI
FUNZIONAMENTO
Base, per risultato netto dell'esercizio derivante
dall'attività di funzionamento attribuibile agli
azionisti ordinari della capogruppo
1,74
1,79
Pagina | 44
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(valori in Euro migliaia)
2025
2024
RISULTATO NETTO DI PERIODO (A)
93.958
96.296
Utili/(perdite) da valutazione a fair value degli strumenti in Cash flow hedge
6.494
(16.806)
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge
(1.851)
4.584
Utili/(perdite) da valutazione a fair value degli strumenti in Cash flow hedge relativa a
partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
201
153
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge relativo a partecipazioni
valutate con il metodo del patrimonio netto
(48)
(37)
Utili/(perdite) da valutazione a fair value di attività finanziarie valutate al fair value
rilevato tra le altre componenti di conto economico complessivo
411
(2.069)
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da valutazione a fair value di attività
finanziarie valutate al fair value rilevato tra le altre componenti di conto economico
complessivo
(115)
577
Utili/(perdite) da differenze di cambio da conversione di bilanci in moneta diversa
dall'euro
(5.778)
0
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da differenze di cambio da conversione di
bilanci in moneta diversa dall'euro
1.060
0
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che potrebbero essere riclassificati a conto
economico, al netto dell'effetto fiscale (b1)
374
(13.598)
Utili/(perdite) attuariali da piani a benefici definiti rilevati in conformità con lo IAS 19
72
(8)
Effetto fiscale relativo agli Utili/(perdite) attuariali (IAS 19)
(20)
2
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico, al netto dell'effetto fiscale (b2)
52
(6)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi al netto dell'effetto fiscale (b1) + (b2) = (B)
426
(13.604)
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO (A) + (B)
94.384
82.692
Attribuibile ai Soci della Controllante
93.700
82.182
Attribuibile a Interessenze di pertinenza di terzi
684
510
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO
94.384
82.692
Pagina | 45
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(valori in Euro migliaia)
Note
2025
di cui
Parti correlate
2024
di cui
Parti
correlate
A. Flussi finanziari dell'attività operativa
Utile (perdita) del periodo attribuibile a:
Soci della Controllante
93.274
95.786
Interessenze di pertinenze di terzi
684
510
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni
31
63.494
52.906
(Proventi) / Oneri finanziari e da partecipazioni
32 33
22.815
24.360
Imposte correnti del periodo
34
10.957
9.572
Variazione delle part.ni valutate con il metodo del patrimonio netto
(1.679)
(2.087)
Proventi da alienazione di partecipazioni in imprese controllate e collegate
(100.949)
(76.860)
Pagamenti basati su azioni
369
699
Incremento (decremento) fondo trattamento di fine rapporto
25
237
167
Incremento (decremento) fondo rischi ed oneri
26
(2.953)
(3.615)
Incremento (decremento) imposte differite
34
(209)
5.615
Totale flussi finanziari da gestione corrente
86.040
107.053
(Incremento) decremento delle rimanenze
9
(1.481)
(6.855)
(Incremento) decremento dei crediti commerciali ed altre attività
10 11 12
(1.396)
1.260
(15.372)
(1.541)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altre passività
14 15 16
(9.945)
(2.483)
(21.350)
3.403
Imposte sul reddito corrisposte
34
(2.816)
(4.486)
Totale flussi finanziari da variazione circolante
(15.638)
(48.063)
Totale flussi finanziari da attività operativa
70.402
58.990
B. Flussi finanziari da attività di investimento
Liquidità acquisita tramite l'Aggregazione Aziendale
2.244
0
Corrispettivo pagato per l'Aggregazione Aziendale
(14.982)
0
Corrispettivo pagato per l'acquisto di partecipazioni in imprese controllate
0
(5.617)
Corrispettivo incassato dalla vendita di partecipazioni in imprese controllate
o collegate
118.824
35.153
(Investimenti) disinvestimenti in immobilizzazioni immateriali
4
(50.468)
(15.435)
(Investimenti) disinvestimenti in immobilizzazioni materiali
6
(149.962)
(84.315)

5.544
(7.268)
Dividendi incassati da part.ni valutate con il metodo del patrimonio netto
7
7.310
7.382
Totale flussi finanziari da attività di investimento
(81.490)
(70.100)
C. Flussi finanziari da attività di finanziamento
Variazione netta dei debiti /crediti finanziari
19 20 22
23
(12.780)
(14.745)
Variazione netta delle passività per Lease
22 23
99
(1.980)
Variazione netta degli strumenti derivati
24
100
0
(Decremento) debiti vs. banche
22 23
(23.189)
(33.566)
Incremento debiti vs. banche
22 23
120.523
70.128
Incremento (decremento) debiti vs. obbligazionisti
22 23
(182.500)
229.615
Acquisto di Azioni Proprie
17
0
(4.287)
Dividendi corrisposti
17
(32.927)
(33.277)
Oneri finanziari corrisposti
32
(30.379)
(28.069)
Totale flussi finanziari da attività di finanziamento
(161.053)
183.819
D. Flussi finanziari dell'esercizio (A+B+C)
(172.141)
172.709
E. Disponibilità liquide all'inizio del periodo
21
515.871
343.162
Effetto delle differenze di cambio da conversione e altre variazioni sulle
disponibilità liquide ed equivalenti
241
0
F. Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E)
21
343.971
515.871
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PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
CONSOLIDATO
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2025
Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
sovrapprez
zo
Riserve di
risultato
Riserva di
Cash flow
hedge
Patrimonio
netto
attribuibile
ai Soci
della
controllant
e
Interessenz
e di
pertinenza
di terzi
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 01 gennaio 2025
161.137
(16.602)
21.400
203.255
(2.470)
366.720
5.938
372.658
Risultato netto dell'esercizio
0
0
0
93.274
0
93.274
684
93.958
Altri utili (perdite) complessivi
0
0
0
(4.370)
4.643
273
0
273
Altri utili (perdite) complessivi da
partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
0
0
0
0
153
153
0
153
Totale Utile/(perdita) complessiva
0
0
0
88.904
4.796
93.700
684
94.384
Dividendi accertati e/o distribuiti
0
0
0
(32.690)
0
(32.690)
(271)
(32.961)
Acquisti di azioni proprie
0
0
0
0
0
0
0
0
Assegnazione di azioni proprie
0
703
0
(703)
0
0
0
0
Riserva piani di incentivazione
basati su azioni
0
0
0
369
0
369
0
369
Altre variazioni
0
0
0
(2.081)
0
(2.081)
277
(1.804)
Saldo al 31 dicembre 2025
161.137
(15.899)
21.400
257.054
2.326
426.018
6.628
432.646
Per le informazioni relative alle singole voci si veda la nota 17 “PATRIMONIO NETTO”.
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2024
Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
sovrapprez
zo
Riserve di
risultato
Riserva di
Cash flow
hedge
Patrimonio
netto
attribuibile ai
Soci della
controllante
Interesse
nze di
pertinenz
a di terzi
Totale
patrimoni
o netto
Saldo al 01 gennaio 2024
161.137
(12.582)
21.400
141.249
9.636
320.840
5.885
326.725
Risultato netto dell'esercizio
0
0
0
95.786
0
95.786
510
96.296
Altri utili (perdite) complessivi
0
0
0
(1.498)
(12.222)
(13.720)
0
(13.720)
Altri utili (perdite) complessivi da
partecipazioni valutate con il metodo
del patrimonio netto
0
0
0
0
116
116
0
116
Totale Utile/(perdita) complessiva
0
0
0
94.288
(12.106)
82.182
510
82.692
Dividendi accertati e/o distribuiti
0
0
0
(32.658)
0
(32.658)
(457)
(33.115)
Acquisti di azioni proprie
0
(4.287)
0
0
0
(4.287)
0
(4.287)
Assegnazione di azioni proprie
0
267
0
(267)
0
0
0
0
Riserva piani di incentivazione basati
su azioni
0
0
0
699
0
699
0
699
Altre variazioni
0
0
0
(56)
0
(56)
0
(56)
Saldo al 31 dicembre 2024
161.137
(16.602)
21.400
203.255
(2.470)
366.720
5.938
372.658
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CRITERI DI REDAZIONE E NOTE ESPLICATIVE
1. INFORMAZIONI SOCIETARIE
La capogruppo Alerion Clean Power S.p.A. (di seguito “Capogruppo” o “Alerion”) è un ente giuridico organizzato secondo
l’ordinamento della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di Alerion sono quotate sul circuito telematico della Borsa di
Milano EURONEXT MILAN. La sede del gruppo Alerion (di seguito “Gruppo Alerion” o “Gruppo”) è a Milano, in via Renato
Fucini 4.
Il Gruppo opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in particolare nel settore eolico.
La pubblicazione del bilancio consolidato di Alerion per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 è stata autorizzata con
delibera degli amministratori del 12 marzo 2026.
2. CRITERI DI REDAZIONE
Il bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2025 è composto dal prospetto della Situazione Patrimoniale-
Finanziaria Consolidata, dal Conto Economico Consolidato, dal Conto Economico Complessivo Consolidato, dal Rendiconto
Finanziario Consolidato, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato e dalle relative note esplicative. Il
presente bilancio consolidato è stato redatto secondo gli IFRS emanati dall’International Accounting Standards Board e
omologati dall’Unione Europea in base al testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (G.U.C.E.) e
in vigore al 31 dicembre 2011 nonché sulla base dei provvedimenti emanati in attuazione dell’Art. 9 del D. Lgs. n.
38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati “IAS”) e tutte le
interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretation Committee (“IFRIC”), in precedenza denominate
Standing Interpretations Commitee (“SIC”).
Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli investimenti immobiliari e
per gli strumenti derivati che sono iscritti al valore equo (fair value). Inoltre, si segnala che le aggregazioni aziendali
effettuate durante il periodo sono state contabilizzate al valore equo (fair value) alla data di acquisizione.
Il bilancio consolidato è redatto sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che, pur nel
contesto di generale incertezza e volatilità dei mercati finanziari per effetto della crisi in Medio Oriente e del conflitto tra
Ucraina e Russia, non sussistono significative incertezze (come definite dal par. 24 del Principio IAS 1) sulla continuità
aziendale, non avendo la gestione operativa del Gruppo risentito di tali fenomeni ed essendo la produzione di energia
elettrica un‘attività di pubblica utilità, per tale motivo non soggetta a riduzione dell’operatività.
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
- nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono esposte separatamente le attività correnti e
non correnti e le passività correnti e non correnti.
- nel Conto economico l’analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi, in quanto il Gruppo ha ritenuto
tale forma più rappresentativa rispetto alla presentazione dei costi per destinazione.
- il Rendiconto finanziario è stato redatto utilizzando il metodo indiretto.
Si precisa che in riferimento a quanto richiesto dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito ai prospetti
di bilancio sono stati inseriti specifici schemi supplementari con evidenza dei rapporti significativi con “Parti correlate”.
I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in
migliaia di euro.
I principi contabili adottati nella redazione della Relazione finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025 sono conformi con
quelli utilizzati per la redazione del bilancio annuale del Gruppo per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 ad eccezione
dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni che sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal
1° gennaio 2024, descritti nella nota 2.5. “MODIFICHE E NUOVI PRINCIPI ED INTERPRETAZIONI”.
Pagina | 48
2.1 SCHEMI DI BILANCIO ADOTTATI
In ottemperanza a quanto disposto dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, si riportano qui di seguito le
indicazioni circa lo schema di bilancio adottato rispetto a quanto indicato nello IAS 1 per il prospetto della situazione
patrimoniale-finanziaria consolidata, per il conto economico consolidato, per il prospetto delle variazioni di patrimonio
netto consolidato nonché il metodo utilizzato per rappresentare i flussi finanziari nel rendiconto finanziario consolidato
rispetto a quelli indicati nello IAS 7.
Nel prospetto di Conto Economico consolidato si è deciso di presentare un’analisi dei costi utilizzando una
classificazione basata sulla natura degli stessi.
Nel prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata si è deciso di rappresentare come
classificazioni distinte le attività corrente e non correnti, e le passività correnti e non correnti, secondo quanto
previsto dallo IAS 1.
Nel Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato avvenute nel periodo sono rappresentate
attraverso un prospetto a colonne che riconcilia i saldi di apertura e di chiusura di ciascuna voce del patrimonio
netto consolidato.
Il Rendiconto Finanziario consolidato rappresenta i flussi finanziari classificandoli tra attività operativa, di
investimento e finanziaria. In particolare, i flussi finanziari derivanti dall’attività operativa sono rappresentati,
come previsto dallo IAS 7, utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del quale l’utile o la perdita d’esercizio
sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento
di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari
derivanti dall’attività di investimento o finanziaria.
Si segnala, infine, che, in ottemperanza alla suddetta delibera, nei prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria
consolidata, di conto economico consolidato e nel rendiconto finanziario consolidato sono state evidenziate in apposite
sotto voci, qualora di importo significativo, gli ammontari delle posizioni o transazioni con parti correlate.
2.2 PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio annuale consolidato comprende i bilanci della società Alerion e delle imprese sulle quali la stessa ha il diritto
di esercitare il controllo. La definizione di controllo non è basata esclusivamente sul concetto di proprietà legale. Il
controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di governare le politiche finanziarie e
operative di un’azienda al fine di ottenerne i benefici relativi. Le situazioni economico patrimoniali delle imprese
controllate sono incluse nel bilancio annuale consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento
in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono
indicate separatamente sia nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata che nel conto economico
consolidato.
Le imprese controllate sono consolidate con il metodo dell’integrazione globale, mentre quelle sulle quali si esercita un
controllo congiunto con altri Soci sono valutate con il metodo del patrimonio netto; le società collegate o comunque
sottoposte ad influenza notevole sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Le società controllate, consolidate integralmente, destinate alla vendita, sono classificate in accordo con quanto stabilito
dal principio IFRS 5, e pertanto una volta consolidate integralmente, le attività ad esse riferite sono classificate in una
unica voce, definita “Attività operative cessate”, le passività ad esse correlate sono iscritte in un’unica linea del prospetto
della situazione patrimoniale-finanziaria, nella sezione delle passività, ed il relativo margine di risultato è riportato nel
conto economico consolidato nella linea “Risultato netto derivante dalle attività operative cessate”.
Il metodo di consolidamento integrale è così sintetizzabile:
- le attività, le passività, i costi e i ricavi sono assunti per il loro ammontare complessivo, eliminando il valore di
carico delle partecipazioni contro il valore corrente del patrimonio netto della partecipata alla data di
acquisizione. La differenza risultante da tale eliminazione, per la parte non imputabile a specifiche poste del
patrimoniale, se positiva è iscritta fra le immobilizzazioni immateriali come avviamento, se negativa è addebitata
a conto economico;
Pagina | 49
- gli utili e le perdite derivanti da operazioni tra società controllate non ancora realizzate nei confronti dei terzi,
come pure le partite di credito e di debito, di costi e ricavi tra società consolidate, se di importo significativo,
sono eliminati;
- i dividendi distribuiti da società consolidate sono eliminati dal conto economico e sommati agli utili degli esercizi
precedenti, se ed in quanto da essi prelevati;
- le quote di patrimonio netto di terzi e di utile o (perdita) di competenza di terzi sono esposte rispettivamente
in una apposita voce del patrimonio netto, separatamente al patrimonio netto di Gruppo, e in una apposita voce
del conto economico.
Ai fini del consolidamento tutte le situazioni economico patrimoniali utilizzate per il consolidamento sono state rettificate
per aderire ai criteri di misurazione e valutazione dei principi contabili IAS/IFRS utilizzati dalle controllate.
METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Le partecipazioni in joint venture, in imprese collegate e in imprese controllate escluse dall’area di consolidamento sono
valutate con il metodo del patrimonio netto. In applicazione del metodo del patrimonio netto, le partecipazioni sono
inizialmente iscritte al costo di acquisto, allocando, analogamente a quanto previsto per le business combination, il costo
sostenuto sulle attività/passività della partecipata; l’allocazione, operata in via provvisoria alla data di rilevazione iniziale,
è rettificabile, con effetto retroattivo, entro i successivi dodici mesi per tener conto di nuove informazioni su fatti e
circostanze esistenti alla data di rilevazione iniziale. Successivamente il valore di iscrizione è adeguato per tener conto:
(i) della quota di pertinenza della partecipante dei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di
acquisizione, rettificati per tener conto degli effetti dell’ammortamento e dell’eventuale svalutazione dei maggiori valori
attribuiti alle attività della partecipata; e (ii) della quota di pertinenza della partecipante delle altre componenti dell’utile
complessivo della partecipata. I dividendi distribuiti dalla partecipata sono rilevati a riduzione del valore di iscrizione
della partecipazione. Ai fini dell’applicazione del metodo del patrimonio netto, si considerano le rettifiche previste per il
processo di consolidamento.
Conversione delle poste in valuta
Le transazioni in valute diverse dalla valuta funzionale sono contabilizzate, al momento della rilevazione iniziale, al tasso
di cambio a pronti in essere alla data dell’operazione. Successivamente, le attività e le passività monetarie denominate
in valuta diversa dalla valuta funzionale sono convertite usando il tasso di cambio di chiusura (ossia, il tasso di cambio
a pronti alla data di riferimento del bilancio). Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta estera, iscritte
al costo storico, sono convertite usando il tasso di cambio in essere alla data di iniziale rilevazione dell’operazione. Le
attività e le passività non monetarie denominate in valuta, iscritte al fair value, sono convertite utilizzando il tasso di
cambio alla data di determinazione del fair value. Le differenze di cambio eventualmente emergenti sono rilevate a Conto
economico.
Conversione dei bilanci in valuta
Nel Bilancio consolidato i proventi, i costi, le attività e le passività sono espressi in euro, che rappresenta la valuta di
presentazione della Capogruppo.
Ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato, i bilanci delle società consolidate con valuta funzionale diversa da
quella di presentazione del Bilancio consolidato, sono convertiti in euro applicando alle attività e passività, inclusi
l’avviamento e le rettifiche effettuate in sede di consolidamento, il tasso di cambio in essere alla data di chiusura
dell’esercizio e alle voci di Conto economico il cambio medio dell’esercizio a condizione che approssimi i tassi di cambio
in essere alla data delle rispettive operazioni.
Le relative differenze su cambi sono rilevate direttamente a patrimonio netto e sono esposte separatamente in
un’apposita riserva dello stesso; tale riserva è riversata proporzionalmente a Conto economico al momento della cessione
(parziale o totale) della partecipazione.
Al fine di considerare l’impatto dell’iperinflazione sul tasso di cambio della moneta locale, la situazione patrimoniale-
finanziaria e il risultato economico (ossia attività, passività, voci di patrimonio netto, ricavi e costi) di una società la cui
valuta funzionale è la valuta di un’economia iperinflazionata sono convertiti nella moneta di presentazione del Gruppo
(euro) utilizzando il tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell’esercizio, eccetto per gli importi comparativi
presentati nel bilancio dell’anno precedente che non sono rettificati per variazioni successive nel livello di prezzo o
variazioni successive nei tassi di cambio.
Pagina | 50
2.3 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE
La preparazione del bilancio del Gruppo richiede agli amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed
ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’indicazione di passività potenziali alla data di bilancio.
I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare:
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono attività immateriali a vita definita (in prevalenza diritti e concessioni relativi alle
autorizzazioni e ai diritti di gestione dei parchi eolici) e attività materiali (in prevalenza impianti e macchinario in funzione
o in corso di realizzazione relativi ai parchi eolici in portafoglio). La Direzione rivede periodicamente il valore contabile
delle attività non correnti detenute e utilizzate quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta
utilizzando le stime relative alla vita utile delle attività non correnti, ai flussi di cassa attesi e agli adeguati tassi di sconto
per il calcolo del valore economico. Pertanto, tale attività di revisione del valore contabile delle attività non correnti è
basata su un insieme di assunzioni ipotetiche relative a eventi futuri e azioni degli organi amministrativi che non
necessariamente potrebbero verificarsi nei termini e nei tempi previsti.
Attività per imposte differite
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee e di tutte le perdite fiscali portate a
nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali
perdite potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per
determinare l’ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Essi devono stimare la
probabile manifestazione temporale e l’ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili nonché una strategia di
pianificazione delle imposte future. Per ulteriori dettagli si vedano i commenti riportati in nota 34.
Benefici ai dipendenti Trattamento fine rapporto
L’accantonamento al TFR è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l’elaborazione
di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di
lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza. La passività netta nei
confronti dei dipendenti per il TFR al 31 dicembre 2025 è pari a 1.730 migliaia di euro (1.565 migliaia di euro al 31
dicembre 2024). Per ulteriori dettagli si vedano i commenti riportati in nota 25.
Ammortamenti
Si ricorda che il 31 dicembre 2019 il Gruppo Alerion ha variato il criterio di stima della vita utile degli aerogeneratori,
cambiando la relativa aliquota di ammortamento dal 5% al 4%, con decorrenza gennaio 2019. La valutazione della
variazione del criterio di stima è stata effettuata alla luce dell’esperienza gestionale maturata negli anni di operatività
degli impianti del Gruppo, delle attuali prospettive di obsolescenza tecnica e funzionale degli impianti eolici e delle
previsioni di capacità reddituale degli stessi.
Tale valutazione è stata supportata dai risultati di uno studio tecnico e valutativo redatto da una primaria Advisory Firm
nei settori Energy, Real Estate & Infrastructure, che ha elaborato la sua analisi verificando l’attuale stato d’uso di tutti
gli impianti del Gruppo conseguente agli interventi di manutenzione effettuati.
Diritti d’uso e debiti per lease
La determinazione dei diritti d’uso e dei debiti per lease ai sensi dell’IFRS 16 introduce alcuni elementi di giudizio che
comportano la definizione di alcune policy contabili e l’utilizzo di assunzioni e di stime principalmente in relazione alla
definizione del lease term e alla definizione dell’incremental borrowing rate.
Altri processi di stima
Le stime sono utilizzate inoltre per rilevare accantonamenti per rischi su crediti, accantonamenti per rischi ed oneri, e
svalutazioni di attivo, valore equo degli strumenti finanziari derivati, e valutazione dei beni intangibili nelle operazioni di
aggregazione aziendale contabilizzate ai sensi dell’IFRS 3.
Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto
economico.
Pagina | 51
2.4 SINTESI DEI PRINCIPALI CRITERI CONTABILI
Nella presente sezione vengono riepilogati i più significativi criteri di valutazione adottati dal Gruppo Alerion.
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
Avviamento
Gli avviamenti e le immobilizzazioni aventi vita utile indefinita non vengono sottoposti ad ammortamento, bensì a
periodiche verifiche sulla loro recuperabilità in base ai flussi di cassa attesi dalla Cash Generating Unit (CGU) cui l’attività
fa riferimento. Tali verifiche, espressamente codificate dai principi contabili internazionali e denominate impairment
test”, tengono conto anche della rischiosità dell’investimento. Qualora i flussi di cassa attesi attualizzati non permettano
il recupero dell’investimento iniziale, l’attività iscritta viene congruamente svalutata.
Aggregazioni aziendali
A partire dal 1° Gennaio 2010
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell’acquisizione. Il costo di un’acquisizione è valutato
come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value (valore equo) alla data di acquisizione e dell’importo di
qualsiasi partecipazione di minoranza nell’acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, l’acquirente deve valutare qualsiasi
partecipazione di minoranza nell’acquisita al fair value (valore equo) oppure in proporzione alla quota della partecipazione
di minoranza nelle attività nette identificabili dell’acquisita. I costi di acquisizione sono spesati e classificati tra le spese
amministrative.
Quando il Gruppo acquisisce un business, deve classificare o designare le attività finanziarie acquisite o le passività
assunte in accordo con i termini contrattuali, le condizioni economiche e le altre condizioni pertinenti in essere alla data
di acquisizione. Ciò include la verifica per stabilire se un derivato incorporato debba essere separato dal contratto
primario. Se l’aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, l’acquirente deve ricalcolare il fair value della partecipazione
precedentemente detenuta e valutata con l’equity method e rilevare nel conto economico l’eventuale utile o perdita
risultante.
Ogni corrispettivo potenziale deve essere rilevato dall’acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del
fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, sarà rilevata secondo quanto disposto dall
IFRS 9, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo
potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non deve essere ricalcolato sino a quando la sua estinzione
sarà contabilizzata contro patrimonio netto.
L’avviamento è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto
e l’importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte
dal Gruppo. Se il corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è rilevata
nel conto economico.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo ridotto delle perdite di valore accumulate. Al fine della
verifica per riduzione di valore, l’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale deve, dalla data di acquisizione,
essere allocato ad ogni unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici dell’aggregazione, a
prescindere dal fatto che altre attività o passività dell’entità acquisita siano assegnate a tali unità.
Se l’avviamento è stato allocato a un’unità generatrice di flussi finanziari e l’entità dismette parte delle attività di tale
unità, l’avviamento associato all’attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell’attività quando si
determina l’utile o la perdita derivante dalla dismissione. L’avviamento associato con l’attività dismessa deve essere
determinato sulla base dei valori relativi dell’attività dismessa e della parte mantenuta dell’unità generatrice di flussi
finanziari.
Prima del 1° Gennaio 2010
Le Aggregazioni aziendali venivano contabilizzate applicando il purchase method.” I costi di transazione direttamente
attribuibili all’aggregazione venivano considerati come parte del costo di acquisto. Le quote di minoranza venivano
misurate in base alla quota di pertinenza dell’attivo netto identificabile dell’acquisita.
Le aggregazioni aziendali realizzate in più fasi venivano contabilizzate in momenti separati. Ogni nuova acquisizione di
quote non aveva effetto sull’avviamento precedentemente rilevato.
Pagina | 52
Quando il Gruppo acquisiva un business, i derivati incorporati separati dal contratto ospite dall’acquisita non venivano
rideterminati alla data di acquisizione a meno che l’aggregazione aziendale non determinasse un cambiamento nei
termini del contratto che modificasse sostanzialmente i flussi di cassa che sarebbero altrimenti previsti dal contratto.
Il corrispettivo potenziale era rilevato se, e solo se, il Gruppo aveva un’obbligazione presente, e il flusso di cassa in
uscita era probabile e la stima determinabile in modo attendibile. Le variazioni successive al corrispettivo potenziale
erano contabilizzate come parte dell’avviamento.
Attività immateriali a vita definita
Sono iscritti tra le attività immateriali, secondo le disposizioni contenute nello IAS 38, i costi, inclusivi degli oneri
accessori, sostenuti per l’acquisizione di beni e risorse, privi di consistenza fisica, da utilizzare nella produzione di beni o
fornitura di servizi, da locare a terzi o da utilizzare per fini amministrativi, a condizione che il costo sia quantificabile in
maniera attendibile ed il bene sia chiaramente identificabile e controllato dall’azienda che lo possiede. È iscritto anche
l’avviamento, quando acquisito a titolo oneroso.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo storico e le spese sostenute successivamente
all’acquisto iniziale sono portate ad incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in
grado di generare benefici economici futuri. Le attività immateriali acquisite attraverso operazioni di aggregazione
aziendale sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.
Le immobilizzazioni aventi vita utile definita sono sistematicamente ammortizzate a quote costanti in ogni singolo periodo
per tener conto della residua possibilità di utilizzazione. Il valore di carico viene riesaminato annualmente, o più
frequentemente se necessario, per l’effettuazione di una analisi di congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite
di valore o, pfrequentemente, ogni qualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita di valore.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico consolidato nel momento in cui sono sostenuti. I costi di sviluppo
sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono capitalizzati a condizione che il costo sia attendibilmente
determinabile e quando il loro recupero futuro è ritenuto ragionevolmente certo. Successivamente all’iniziale rilevazione
dei costi di sviluppo, essi sono valutati con il criterio del costo che può essere decrementato per le quote di
ammortamento o svalutazioni. I costi di sviluppo capitalizzati vengono ammortizzati in funzione della loro utilità futura
in base al periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto.
Il valore di carico dei costi di sviluppo viene riesaminato annualmente per l’effettuazione di una analisi di congruità ai
fini della rilevazione di eventuali perdite di valore o, più frequentemente, ogni qualvolta vi sia un’indicazione che l’attività
possa aver subito una perdita di valore.
L’ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
Aliquote ammortamento immobilizzazioni immateriali Aliquote Diritti e concessioni dal 3% al 4% Costi di sviluppo dal 4% al 5% Brevetti e opere d'ingegno dal 10% al 20% Altre immob. immateriali 20%
Attività materiali
Le immobilizzazioni materiali sono esposte in bilancio al costo storico e sono sistematicamente ammortizzate in relazione
alla loro residua possibilità di utilizzazione, ad eccezione dei terreni e beni destinati alla vendita che non vengono
ammortizzati, ma svalutati qualora il loro fair value sia inferiore al costo iscritto in bilancio
Il processo di ammortamento avviene a quote costanti sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile
stimata; per i beni acquisiti nell’esercizio le aliquote vengono applicate pro-rata temporis, tenendo conto dell’effettivo
utilizzo del bene in corso d’anno.
Si segnala che al 31 dicembre 2019 il Gruppo Alerion ha variato il criterio di stima degli ammortamenti relativi agli
aerogeneratori da 20 anni a 25 anni, con decorrenza 1° gennaio 2019.
I costi sostenuti per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi
incrementi di valore degli stessi.
Le spese di manutenzione ordinaria sono imputate a conto economico nell’esercizio in cui vengono sostenute, mentre
quelle di manutenzione straordinaria, qualora comportino un aumento significativo di produttività o di vita utile, sono
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portate ad incremento del valore dei cespiti a cui si riferiscono e vengono ammortizzate nel periodo di vita utile residua
del cespite stesso.
Sono stati altresì capitalizzati gli interessi finanziari legati ai project financing o altri finanziamenti strettamente correlati
alle immobilizzazioni materiali in fase di costruzione.
Il trattamento contabile dei beni acquisiti con contratti di locazione finanziaria, per ciò che riguarda gli effetti patrimoniali,
finanziari ed economici, è in linea con quanto indicato nel principio IFRS 16. Il citato principio prevede che tali beni siano
iscritti tra i beni di proprietà al costo e vengano ammortizzati con gli stessi criteri delle altre immobilizzazioni materiali.
La quota capitale delle rate non liquidate è iscritta al passivo come debito, mentre gli oneri finanziari relativi alle rate di
competenza, sono inclusi tra gli oneri finanziari a conto economico.
Il trattamento contabile dei beni acquisiti con contratti di locazione, per ciò che riguarda gli effetti patrimoniali, finanziari
ed economici, è in linea con quanto indicato nel principio IFRS 16.
L’ammortamento delle immobilizzazioni materiali è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata
delle attività, come segue:
Aliquote ammortamento immobilizzazioni materiali Aliquote Terreni / Fabbricati dal 1% al 3% Impianti e macchinari dal 2% al 20% Altri beni dal 12% al 25%
I diritti d’uso sono ammortizzati secondo il lease term del contratto, pari al periodo “non cancellabile” unitamente agli
effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo,
ovvero secondo la vita utile del bene se inferiore. Secondo quanto previsto da IFRS 16:32, nel caso in cui sia previsto
contrattualmente il trasferimento del bene oggetto di lease e l’esercizio di tale opzione sia ritenuta ragionevolmente
certa, il diritto d’uso è ammortizzato secondo la vita utile del bene oggetto di lease.
I terreni non sono ammortizzati.
Il costo comprende i costi di smantellamento e rimozione del bene e i costi di bonifica del sito su cui insiste
l’immobilizzazione materiale, se rispondenti alle previsioni dello IAS 37.
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
Le partecipazioni in Joint Venture e in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Ai sensi del metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società a controllo congiunto o una collegata è iscritta
nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al costo incrementato dalle variazioni successive
all’acquisizione nella quota di pertinenza del gruppo dell’attivo netto della partecipata. L’eventuale avviamento afferente
alla partecipata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento.
Le quote di risultato derivanti dall’applicazione di tale metodo di consolidamento sono iscritte a conto economico. nella
voce “Variazione delle partecipazioni valutate con il patrimonio netto”.
Altre partecipazioni
Si tratta di altre attività finanziarie e vengono valutate secondo il criterio indicato nel corrispondente paragrafo successivo
relativo agli strumenti finanziari.
Perdita di valore delle attività (impairment test)
Lo IAS 36 richiede di valutare l’esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed
immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso
dell’avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non ancora disponibili per l’uso, tale
valutazione deve essere svolta almeno annualmente.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il
prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d’uso del bene.
Il valore d’uso è definito sulla base dell’attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo del bene, o da un’aggregazione
di beni (c.d. cash generating unit), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione al termine della sua vita
utile. Le cash generating unit sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo,
come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall’utilizzo continuativo delle
attività ad esse imputabili.
Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti
con la funzione dell’attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta, inoltre,
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l’eventuale esistenza d’indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori
esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un’attività precedentemente svalutata può essere
ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell’attività
dopo l’ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell’attività viene portato al valore
recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato
determinato, al netto dell’ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni
ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di
ammortamento dell’attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di
eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile.
Strumenti finanziari
Il Gruppo ha adottato l'IFRS 9 “Strumenti finanziari”. L’IFRS 9 prevede la classificazione e la valutazione delle attività
finanziarie in base al modello di business con cui vengono gestite tali attività, tenuto conto delle caratteristiche dei loro
flussi finanziari. In proposito il Gruppo classifica le attività finanziarie sulla base delle modalità di gestione delle stesse
operata dal Gruppo ai fini del raggiungimento dei propri obiettivi e delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali
previste per tali attività finanziarie. Si precisa che:
- le attività finanziarie del Gruppo a cui sono stati assegnati modelli di business il cui obiettivo è il possesso di
attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali (“held-to-collect”) sono state valutate al costo
ammortizzato;
- le attività finanziarie del Gruppo a cui sono stati assegnati modelli di business il cui obiettivo è perseguito mediante
sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie in funzione delle finalità di detenzione
e dell’atteso turnover delle attività finanziarie (“held-to-collect and sell”) sono state classificate come attività finanziarie
valutate al fair value con impatto a conto economico complessivo;
- le attività finanziarie a cui è stato assegnato un modello di business diverso dai precedenti (“other”) sono state
classificate come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.
Le categorie previste dallo IAS 39, ossia, attività detenute fino a scadenza, finanziamenti e crediti e attività disponibili
per la vendita, sono eliminate.
Per effetto dell’entrata in vigore del nuovo principio, il Gruppo ha proceduto ad analizzare le attività finanziarie esistenti
al 1° gennaio 2018 nelle nuove categorie previste, sulla base del modello di business e delle caratteristiche dei flussi di
cassa contrattuali previste per tali attività finanziarie.
L’analisi del modello di business è stata condotta attraverso la mappatura delle attività finanziarie sulla base delle
modalità di gestione di tali attività finanziarie operata dal Gruppo ai fini del raggiungimento dei propri obiettivi.
Ai fini della classificazione delle attività finanziarie nelle nuove categorie previste da IFRS9, l’analisi del modello di
business è stata affiancata dall’analisi dei flussi contrattuali (c.d. “SPPI Test”). A tal proposito, il Gruppo ha valutato se
le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali consentano la valutazione al costo ammortizzato (“held- to-collect”) o al
fair value con impatto sul conto economico complessivo (“held-to-collect and sell”).
Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, che corrisponde al valore equo aumentato degli oneri
accessori all’acquisto stesso. Il Gruppo determina la classificazione delle proprie attività finanziarie dopo la rilevazione
iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.
Impairment delle attività finanziarie
Con riferimento al modello di impairment per “expected loss” previsto dal principio IFRS 9 e alle poste presenti nel
Bilancio, il Gruppo applica il seguente approccio metodologico:
La misura dell’Expected Credit Loss (“ECL”) è determinata moltiplicando il valore dell’esposizione per la probabilità
di default della controparte (relativa al corrispondente orizzonte temporale) e per una loss given default fissa pari a
60%; si precisa che il valore dell’esposizione è stato posto pari al valore corrente di Bilancio e quindi non sono stati
applicati fattori di sconto (in quanto, essendo calcolato al medesimo tasso, il relativo fattore di montante sarebbe stato
il medesimo);
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La probabilità di default della controparte è calcolata sulla base dei relativi CDS spread (per le operazioni con orizzonte
temporale fino a 6 mesi è stato comunque utilizzato il CDS spread a 6 mesi) sulla base della seguente formula:
𝑃𝐷=1−𝑒𝑠𝑝𝑟𝑒𝑎𝑑60%∙𝑑𝑢𝑟𝑎𝑡𝑎
Per le poste costituite da conti correnti, non caratterizzati da una scadenza predefinita, l’orizzonte temporale di
applicazione dell’ECL è così definito:
o Conti Correnti ‘liberi’: durata attesa pari ad un mese (nel presupposto che eventuali problematiche relative alla
controparte verrebbero intercettate in tale arco temporale, con conseguente spostamento della relativa liquidità
verso altri Istituti);
o Conti Correnti relativi ai Project Financing: identificazione di una componente ‘stabile’ in quanto vincolata al
Project (con applicazione, in assenza di significativo deterioramento creditizio, dell’ECL in un orizzonte pari ad un
anno) rispetto ad una componente ‘circolante’ residua (con orizzonte associato pari a 3 mesi).
Strumenti derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l’intento di copertura dei rischi finanziari relativi alle
variazioni dei tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento poste in essere dal Gruppo.
Coerentemente con quanto stabilito dall’ IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati di copertura possono essere
contabilizzati secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting solo quando:
- all’inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura
stessa;
- si prevede che la copertura sarà altamente efficace;
- l’efficacia può essere attendibilmente misurata;
- la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value. Quando gli strumenti derivati hanno le caratteristiche
per essere contabilizzati secondo l’hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
Fair value hedge se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alle variazioni del
valore corrente di un’attività o di una passività di bilancio che può determinare effetti sul conto economico, l’utile o la
perdita derivante dalle successive valutazioni del valore corrente dello strumento di copertura sono rilevati a conto
economico, come pure l’utile o la perdita sulla posta coperta.
Cash flow hedge se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alla variabilità dei
flussi di cassa di un’attività o di una passività di bilancio o di un’operazione prevista altamente probabile e che potrebbe
avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata nel
patrimonio netto; l’utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello
stesso periodo in cui viene rilevata l’operazione oggetto di copertura; l’utile o la perdita associati a una copertura, o a
quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico quando l’inefficacia è rilevata.
Qualora non ricorrano le condizioni per l’applicazione dell’hedge accounting, gli effetti derivanti dalla valutazione al fair
value dello strumento finanziario derivato sono imputati direttamente a conto economico.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie
Un’attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un’attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie simili)
viene cancellata da bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall’attività sono estinti;
- il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività, ma ha assunto l’obbligo contrattuale di
corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i
rischi e benefici della proprietà dell’attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito trattenuto sostanzialmente
tutti i rischi e benefici dell’attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un’attività e non abbia trasferito
trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l’attività viene rilevata nel
bilancio del Gruppo nella misura del suo coinvolgimento residuo nell’attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende
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la forma di una garanzia sull’attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell’attività e il
valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a corrispondere.
Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prende la forma di un’opzione emessa e/o acquistata sull’attività trasferita
(comprese le opzioni regolate per cassa o simili), la misura del coinvolgimento del Gruppo corrisponde all’importo
dell’attività trasferita che il Gruppo potrà riacquistare; tuttavia nel caso di un’opzione put emessa su un’attività misurata
al valore equo (comprese le opzioni regolate per cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo
del Gruppo è limitata al minore tra il valore equo dell’attività trasferita e il prezzo di esercizio dell’opzione.
Passività finanziarie
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l’obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato o
adempiuto.
Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un’altra dello stesso prestatore, a condizioni
sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale
scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova
passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Crediti commerciali e altri crediti
I crediti commerciali, che generalmente hanno scadenze nel breve termine, sono rilevati all’importo nominale riportato
in fattura, al netto del fondo svalutazione crediti determinato secondo il modello di impairment per “expected loss”
previsto dall’IFRS 9. Tale modello di impairment viene integrato da eventuali ulteriori svalutazioni iscritte a seguito di
specifiche condizioni di dubbia esigibilità sulle singole posizioni creditizie, al momento della loro individuazione.
Quando, stante i termini di pagamento concessi, si configura un’operazione finanziaria, i crediti sono valutati con il
metodo del costo ammortizzato attraverso l’attualizzazione del valore nominale da ricevere, ed imputando lo sconto
come provento finanziario nel periodo della sua maturazione.
I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti
dall’adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata l’operazione.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari e postali a vista e
investimenti in titoli effettuati nell’ambito dell’attività di gestione della tesoreria, che abbiano scadenza a breve termine,
che siano molto liquidi e soggetti ad un rischio insignificante di cambiamenti di valore. Sono iscritte al valore nominale.
Finanziamenti passivi
Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori
d’acquisizione del finanziamento.
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato.
Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di
ammortamento.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte
le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono
correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da
essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività, l’attività
ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote
costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento.
Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l’attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e
rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento. Nel caso di
finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano
un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l’effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato
come un contributo pubblico aggiuntivo.
Passività per benefici ai dipendenti
Recependo quanto previsto dallo IAS 19, i benefici a dipendenti da erogare successivamente alla cessazione del rapporto
di lavoro (Trattamento Fine Rapporto) sono sottoposti a valutazione di natura attuariale che devono considerare una
serie di variabili (quali la mortalità, la previsione di future variazioni retributive, il tasso di inflazione previsto ecc.).
L’emendamento al principio IAS 19 Benefici ai dipendentirichiede che tutti gli utili o perdite attuariali siano iscritti
immediatamente nel “Prospetto degli Altri utili (perdite) complessivi” (“Other comprehensive income”) in modo che
l’intero ammontare netto dei fondi per benefici definiti sia iscritto nella situazione patrimoniale-finanziaria.
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L’emendamento ha previsto inoltre che le variazioni tra un esercizio e il successivo del fondo per benefici definiti devono
essere suddivise in tre componenti: le componenti di costo legate alla prestazione lavorativa dell’esercizio devono essere
iscritte a conto economico come service costs”; gli oneri finanziari netti calcolati applicando l’appropriato tasso di sconto
al saldo netto del fondo per benefici definiti risultante all’inizio dell’esercizio devono essere iscritti a conto economico
come tali; gli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività devono essere iscritti nel Prospetto
degli “Altri utili/(perdite) complessivi”.
Pagamenti basati su azioni
Il Gruppo attua operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale nell’ambito
della politica in materia di remunerazione adottata per l’Amministratore Delegato e per i dirigenti con responsabilità
strategiche.
I più recenti piani di incentivazione di lungo termine prevedono l’assegnazione ai destinatari, quali possono essere:
Amministratori Esecutivi e/o Dirigenti con Responsabilità Strategiche, e/o dipendenti e/o collaboratori che rivestano ruoli
strategicamente rilevanti di un incentivo rappresentato da una componente di natura azionaria e da una componente
monetaria.
Il Piano ha ad oggetto l’attribuzione gratuita di azioni, in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance
al termine di un periodo di vesting.
Al fine di regolare la componente azionaria mediante l’assegnazione gratuita di azioni del Gruppo, è stato approvato un
programma di acquisto di azioni proprie a servizio di tali piani. Per ulteriori dettagli sui piani di incentivazione basati
su azioni, si rinvia alla nota dedicata ai “Pagamenti basati su azioni”.
Il Gruppo rileva i servizi resi dai beneficiari come costo del personale e stima indirettamente il loro valore, e il
corrispondente incremento del patrimonio netto, sulla base del fair value degli strumenti rappresentativi di capitale alla
grant date. Tale fair value si basa sul prezzo di mercato osservabile delle azioni del Gruppo, tenendo conto dei termini e
delle condizioni in base ai quali le azioni sono state assegnate (a eccezione
delle condizioni di maturazione escluse dalla misurazione del fair value).
Il costo per queste operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale è
riconosciuto a Conto economico, con contropartita a una specifica voce di patrimonio netto, lungo il periodo in cui le
condizioni di servizio e di rendimento sono soddisfatte (periodo di maturazione).
Il costo complessivamente rilevato è rettificato a ogni data di riferimento del bilancio fino alla data di maturazione per
riflettere la migliore stima disponibile al Gruppo del numero di strumenti rappresentativi di capitale per i quali ci si
attende che le condizioni di servizio e quelle di rendimento
diverse dalle condizioni di mercato saranno soddisfatte, cosicché l’importo rilevato alla fine si basa sul numero effettivo
di strumenti rappresentativi di capitale che soddisfanno le condizioni di servizio e quelle di rendimento diverse dalle
condizioni di mercato alla data di maturazione.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve far fronte a un’obbligazione attuale
(legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un’uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed
è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.
Quando il Gruppo ritiene che un accantonamento al fondo rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato, per esempio
nel caso di rischi coperti da polizze assicurative, l’indennizzo è rilevato in modo distinto e separato nell’attivo se, e solo
se, esso risulta praticamente certo. In tal caso, nel conto economico il costo dell’eventuale accantonamento è presentato
al netto dell’ammontare rilevato per l’indennizzo.
Se l’effetto d’attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un
tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata
l’attualizzazione, l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
Nei fondi per rischi ed oneri sono, inoltre, accantonati i futuri oneri da sostenere per lo smantellamento degli impianti di
produzione di energia elettrica alla fine della loro vita utile e il ripristino del terreno, con contropartita incremento di
valore del cespite cui si riferiscono. Tali importi iscritti nelle immobilizzazioni materiali sono assoggettati ad
ammortamento solo per l’importo che eccede i proventi attesi derivanti dalla vendita dei materiali di recupero.
Debiti commerciali e altri debiti
I debiti sono valutati al valore nominale.
Quando, stante i termini di pagamento accordati si configura un’operazione finanziaria, i debiti valutati con il metodo del
costo ammortizzato sono sottoposti ad attualizzazione del valore nominale da corrispondere, imputando lo sconto come
onere finanziario.
I debiti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti
dall’adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata l’operazione.
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Attività detenute per la vendita e operative cessate
Le attività non correnti e i gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita devono essere valutati al
minore tra il valore contabile e il loro valore equo al netto dei costi di vendita. Le attività non correnti e i gruppi in
dismissione sono classificati come posseduti per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con
un’operazione di vendita anziché tramite il loro uso continuativo. Si considera rispettata questa condizione solo quando
la vendita è altamente probabile e l’attività o il gruppo in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue
attuali condizioni. La Direzione deve essersi impegnata alla vendita, il cui completamento dovrebbe essere previsto entro
un anno dalla data della classificazione.
Un’attività operativa cessata è un componente di un’entità che è stato dismesso o classificato come posseduto per la
vendita, e i) rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività, ii) fa parte di un unico
programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un’area geografica di attività, iii) è
una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita.
Nel caso di attività operative cessate, nel prospetto di conto economico complessivo consolidato del periodo di reporting
e del periodo di confronto dell’anno precedente, gli utili e le perdite delle attività operative cessate sono rappresentati
separatamente dagli utili e dalle perdite delle attività operative, sotto la linea dell’utile dopo le imposte, anche quando il
Gruppo mantiene dopo la vendita una quota di minoranza nella controllata. L’utile o la perdita risultanti, al netto delle
imposte, sono esposti separatamente nel prospetto di conto economico complessivo.
Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali una volta classificati come posseduti per la vendita non devono più
essere ammortizzati.
CONTO ECONOMICO
Ricavi e proventi
I ricavi sono riconosciuti in base al modello di contabilizzazione previsto dall’IFRS 15 che prevede, quali passaggi
fondamentali:
l’identificazione del contratto con il cliente;
l’identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
la determinazione del prezzo;
l’allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
i criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance obligation che pavvenire in uno
specifico momento temporale (at a point in time) o nel continuo (over time).
I ricavi sono iscritti nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dal Gruppo e il relativo
importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, buoni e resi.
I seguenti criteri specifici di riconoscimento dei ricavi devono essere sempre rispettati prima della loro rilevazione a conto
economico. In particolare:
- i ricavi operativi (ricavi per la vendita di energia ), i ricavi su cessione immobili, i ricavi derivanti dalla prestazione
di servizi sono iscritti in bilancio in base, alla soddisfazione di ciascuna performance obligation come previsto
dal principio IFRS 15, ossia al completamento del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso quando
il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire in uno specifico momento temporale (at a
point in time) o nel continuo (over time);
- i dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento, coincidente con il momento
nel quale essi sono deliberati. I dividendi da altre società sono classificati nel conto economico tra gli altri
costi/ricavi operativi netti, essendo afferenti partecipazioni del settore in cui opera il gruppo che costituiscono
investimento durevole. I dividendi da altre società detenute a mero scopo di investimento finanziario sono
classificati tra i proventi finanziari.
- il risultato da realizzo su partecipazioni si rileva quando si realizza la vendita di partecipazioni e sono stati
trasferiti i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà della stessa;
- il risultato delle partecipazioni valutate ad equity si rileva in corrispondenza delle chiusure annuali e periodiche
in funzione della quota di pertinenza dei risultati conseguiti dalle partecipate;
- le rettifiche di valore di attività finanziarie rappresentano l’adeguamento al valore di mercato di titoli azionari
quotati destinati al trading. Il valore di mercato è dato dalle quotazioni di Borsa alla data di chiusura del bilancio
o della situazione periodica;
Tutti i ricavi sono valutati al fair value del loro corrispettivo; quando l’effetto finanziario legato al differimento temporale
di incasso è significativo e le date di incasso attendibilmente stimabili, è iscritta la relativa componente finanziaria, alla
voce proventi (oneri) finanziari.
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Ricavi da Tariffa Incentivante (ex Certificati verdi)
I ricavi da tariffa incentivante (ex certificati verdi) maturati dagli impianti del Gruppo per cessioni a produttori o
importatori di energia da fonti non rinnovabili, a trader, al Gestore del Mercato Elettrico (GME) con funzione di clearing
house o al Gestore Servizi Elettrici (GSE), sono riconosciuti nell’esercizio di maturazione del certificato stesso,
rappresentato da quello di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere del tempo,
utilizzando il tasso effettivo.
Costi
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati in bilancio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della
competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o questi ultimi non
hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata.
Quando l’accordo per il differimento del pagamento include una componente finanziaria viene effettuata l’attualizzazione
del corrispettivo, imputando a conto economico, come oneri finanziari, la differenza tra il valore nominale ed il fair value.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito correnti sono iscritte, per ciascuna società, in base alla stima del reddito imponibile in
conformità alle aliquote e alle disposizioni vigenti, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d’imposta
spettanti.
Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto liability method sulle differenze temporanee risultanti alla data
di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
1. Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:
- di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale dell’avviamento o di un’attività o passività
in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti
effetti né sull’utile dell’esercizio calcolato a fini di bilancio né sull’utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
- con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni valutate con il metodo del
Patrimonio Netto, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che
esso non si verifichi nel futuro prevedibile.
2. Le imposte differite attive (o imposte anticipate) sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili
e per le attività e passività fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili
fiscali futuri, tenuto conto anche del consolidato fiscale nazionale di Gruppo e nel presupposto del mantenimento
dello stesso negli esercizi futuri, che possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili
e delle attività e passività fiscali portate a nuovo, eccetto il caso in cui:
- l’imposta differita attiva collegata alle differenze temporanee deducibili derivi dalla rilevazione iniziale di
un’attività o passività in una transazione che non è un’aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione
stessa, non influisce sull’utile dell’esercizio calcolato a fini di bilancio sull’utile o sulla perdita calcolati a
fini fiscali;
- con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni valutate con il metodo del
Patrimonio Netto, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze
temporanee deducibili si riverseranno nell’immediato futuro e che vi siano adeguati utili fiscali a fronte dei quali
le differenze temporanee possano essere utilizzate.
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio
e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da
permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate
con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che
l’utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate
all’esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già
emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate direttamente a patrimonio
netto e non a conto economico.
Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per
imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale
ed alla stessa autorità fiscale.
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Secondo quanto previsto dallo IAS 12, quando un'attività è rivalutata a fini fiscali e la stessa è relativa a un esercizio
precedente, o ad una rivalutazione che si prevede di effettuare in esercizi futuri, gli effetti fiscali sia della rivalutazione
dell'attività sia della rettifica del valore ai fini fiscali devono essere imputati nel patrimonio netto degli esercizi in cui si
verificano. Contrariamente se la rivalutazione a fini fiscali non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio
precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, gli effetti fiscali della rettifica del valore ai
fini fiscali sono rilevati nell'utile (perdita) d’esercizio.
Imposta sul valore aggiunto
I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto ad eccezione del caso in cui:
- tale imposta applicata all’acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso essa viene rilevata come
parte del costo di acquisto dell’attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico;
- si riferisca a crediti e debiti commerciali esposti includendo il valore dell’imposta.
L’ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da o pagate all’erario è incluso
a bilancio nei crediti o debiti commerciali a seconda del segno del saldo.
Determinazione del fair value degli strumenti finanziari
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo si basa sui prezzi di mercato alla data di riferimento
del bilancio. Il fair value di strumenti finanziari che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando
tecniche di valutazione, basati su una serie di metodi ed assunzioni legate a condizioni di mercato alla data di bilancio.
Utile per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni
in circolazione durante l’anno, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso
dell’esercizio.
Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione, al netto delle azioni proprie
acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso dell’esercizio, è modificata assumendo la conversione di tutte le
potenziali azioni aventi effetto diluitivo (assegnazione di nuove emissioni ai beneficiari di piani di Stock Option).
Anche il risultato netto è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione
2.5 MODIFICHE E NUOVI PRINCIPI ED INTERPRETAZIONI
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL
GENNAIO 2024
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a
partire dal 1° gennaio 2025:
Modifiche allo IAS 21 - Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: mancanza di exchangeability. Tali modifiche
chiariscono quando una valuta è scambiabile con un’altra valuta e, di conseguenza, quando non lo è. Quando una valuta
non è scambiabile con un’altra, tali modifiche definiscono le modalità di determinazione del tasso di cambio da applicare.
Le modifiche precisano inoltre l’informativa che deve essere fornita quando una valuta non è scambiabile. Non vi sono
impatti sul Bilancio di Gruppo, in quanto il Gruppo non ha valute che rientrano nello scope di tali modifiche.
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PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA
OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Data di Data di Data entrata Regolamento UE e data di Titolo documento omologemissione in pubblicazione azione vigore Modifiche alla classificazione e alla 27 (UE) 2025/1047 valutazione degli strumenti finanziari maggio 2024 gennaio maggio 28 maggio 2025 (Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7) 2026 2025 Contratti collegati all’energia elettrica 30 dicembre (UE) 2025/1266 dipendente dalla natura (Modifiche gennaio giugno 2024 1° luglio 2025 all’IFRS 9 e all’IFRS 7) 2026 2025 Ciclo annuale di miglioramenti ai principi contabili IFRS Volume 11 (Modifiche 9 luglio (UE) 2025/1311 luglio 2024 gennaio all’IFRS 1, all’IFRS 7, all’IFRS 9, all’IFRS 2025 10 luglio 2025 2026 10 e allo IAS 7)
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA
OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Titolo documento Data Data di entrata in Data di prevista emissione vigore del omologazione da parte documento IASB da parte dell’UE dello IASB Nuovi principi contabili IFRS gennaio 1° gennaio 2016 Processo di omologazione 2014 sospeso in attesa del nuovo IFRS 14 Regulatory deferral accounts principio contabile sui “rate-regulated activities IFRS 18 Presentation and disclosure in aprile 2024 1° gennaio 2027 (UE) 2026/338 financial statements 13 febbraio 2026 IFRS 19 Entità controllate senza ‘public maggio 2024 1° gennaio 2027 Omologazione non ancora accountability’: informazioni integrative attivata Modifiche ai principi contabili IFRS Sale or contribution of assets between settembre Differita fino al Processo di omologazione an investor and its associate or joint 2014 completamento del sospeso in attesa della venture (Amendments to IFRS 10 and progetto IASB conclusione del progetto IASB IAS 28) sull’equity method sull’equity method Modifiche all'IFRS 19 Entità controllate agosto 2025 1° gennaio 2027 Omologazione non ancora senza ‘public accountability’: attivata informazioni integrative Translation to a hyperinflationary novembre 1° gennaio 2027 Omologazione non ancora presentation currency (Amendments to 2025 attivata IAS 21) giugno 2025 n.a. Le modifiche si riferiscono al materiale che accompagna IFRS Practice Statement 1 - principi contabili senza esserne Management commentary parte integrante e, pertanto, non saranno oggetto di omologazione a parte dell’UE novembre n.a. Le modifiche si riferiscono al Disclosures about uncertainties in the 2025 materiale che accompagna financial statements principi contabili senza esserne (Amendments to Illustrative examples parte integrante e, pertanto, on IFRS 7, IFRS 18, IAS 1, IAS 8, IAS non saranno oggetto di 36 and IAS 37) omologazione a parte dell’UE
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3. AREA DI CONSOLIDAMENTO
Si segnala la variazione del perimetro di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2025 per effetto delle seguenti
operazioni:
ITALIA
- Fri-El Ichnusa S.r.l.: con atto di fusione per incorporazione del 10 dicembre 2024 a partire dal 1 gennaio 2025
ha effetto l’operazione di fusione per incorporazione c.d. inversa, in base alla quale la società Fri-El Ichnusa
S.r.l., di cui in precedenza Alerion Clean Power S.p.A. deteneva il 100% delle quote sociali, è stata incorporata
nella sua controllata Fri-El Campidano S.r.l..
Pertanto, a partire dal 1 gennaio 2025 la società Fri-el Campidano S.r.l. è controllata al 100% da Alerion Clean
Power S.p.A.
- Fri-El Nulvi Holding S.r.l.: con atto di fusione per incorporazione del 10 dicembre 2024 a partire dal 1 gennaio
2025 ha effetto l’operazione di fusione per incorporazione c.d. inversa, in base alla quale la società Fri-El Nulvi
Holding S.r.l., di cui in precedenza Alerion Clean Power S.p.A. deteneva il 90% delle quote sociali, è stata
incorporata nella sua controllata Fri-El Anglona S.r.l..
Pertanto, a partire dal 1 gennaio 2025 la società Fri-el Anglona S.r.l. è controllata al 90% da Alerion Clean
Power S.p.A.
- Fri-El Basento S.r.l.: con atto di fusione per incorporazione del 10 dicembre 2024 a partire dal 1 gennaio 2025
ha effetto l’operazione di fusione per incorporazione, in base alla quale la società Fri-El Basento S.r.l. (detentrice
del 100% delle quote di Grottole S.r.l.), è stata incorporata nella sua controllante FW Holding S.r.l.. Pertanto,
a partire dal 1 gennaio 2025 la società Fri-el Grottole S.r.l. è controllata al 100% da FW Holding S.r.l.
- Alerion San Marco S.r.l.: in data 9 maggio 2025 il gruppo Alerion ha perfezionato l’acquisto della totalità delle
quote sociali; la società è controllata al 100% da Alerion Clean Power S.p.A.;
- Eolo Energie Bivona S.r.l.: in data 10 giugno 2025 il gruppo ha acquisito il 100% delle quote; la società è
controllata al 100% da Alerion Clean Power S.p.A.;
- Licodia Eubea Solar S.r.l.: in data 16 giugno 2025 è stata costituita la società, mediante atti di scissione
parziale da parte di Fri El Solar S.r.l., controllata al 100% da Alerion Clean Power S.p.A.;
- Masseria Ciminiera S.r.l. in data 16 giugno 2025 è stata costituita la società, mediante atti di scissione
parziale da parte di Fri El Solar S.r.l., controllata al 100% da Alerion Clean Power S.p.A.;
- Bastia Nuova S.r.l.: in data 17 luglio 2025 è stata costituita la società, mediante atto di scissione parziale da
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l., controllata al 100% da Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.;
- Eolica PM S.r.l.: in data 19 dicembre 2025 si è perfezionata la cessione del 100% delle quote della società,
precedentemente controllata integralmente da Alerion Clean Power S.p.A.;
- Alerion Petrarola S.r.l.: in data 23 dicembre 2025 è stata costituita la società Alerion Petrarola S.r.l.,
mediante conferimento di ramo d’azienda da parte di Fri-el Solar S.r.l.. La società è controllata al 100% da
Fri-el Solar S.r.l.;
ROMANIA
- New Energy PV S.r.l.: in data 21 febbraio 2025 il gruppo ha acquisito il 100% delle quote sociali; la società è
controllata al 100% da Alerion Energy RO S.r.l.;
- Draghiescu Partners S.r.l.: A far data 21 febbraio 2025 il gruppo Alerion ha acquisito la totalità delle quote
della società, di cui precedentemente deteneva il 90%. A partire dal 21 febbraio 2025 il gruppo detiene il 100%
delle quote della società, tramite la propria controllata Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l..
- Alerion Clean Power RO S.r.l.: in data 14 luglio 2025 Alerion Clean Power S.p.A. ha perfezionato l’acquisto
del 51% delle quote della società, di cui in precedenza ne deteneva il 49%, arrivando pertanto a controllarne
il 100%.
- Renewbuz S.r.l.: in data 25 luglio 2025 il gruppo ha perfezionato l’acquisizione del 51% delle quote della
società; la società è controllata al 51% da Alerion Energy RO S.r.l.;
- Bisalta S.r.l.: a far data 12 dicembre 2025 il gruppo Alerion ha acquisito la totalità delle quote della società,
di cui precedentemente deteneva l’ 86%.
- Nambino S.r.l.: in data 16 dicembre 2025 il gruppo ha perfezionato l’acquisizione del 100% delle quote della
società; la società è controllate al 100% da Alerion Energy RO S.r.l.;
- Tovel S.r.l.: in data 16 dicembre 2025 il gruppo ha perfezionato l’acquisizione del 100% delle quote della
società; la società è controllata al 100% da Alerion Energy RO S.r.l.;
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- PV Solar 1 S.r.l.: in data 16 dicembre 2025 il gruppo ha perfezionato l’acquisizione del 100% delle quote
della società; la società è controllata al 100% da Alerion Energy RO S.r.l.;
- PV Solar 2 S.r.l.: in data 16 dicembre 2025 il gruppo ha perfezionato l’acquisizione del 100% delle quote
della società; la società è controllata al 100% da Alerion Energy RO S.r.l.;
- PV Solar 3 S.r.l.: in data 16 dicembre 2025 il gruppo ha perfezionato l’acquisizione del 100% delle quote
della società; la società è controllata al 100% da Alerion Energy RO S.r.l.;
- PV Solar 4 S.r.l.: in data 16 dicembre 2025 il gruppo ha perfezionato l’acquisizione del 100% delle quote
della società; la società è controllata al 100% da Alerion Energy RO S.r.l.;
- PV Solar 5 S.r.l.: in data 16 dicembre 2025 il gruppo ha perfezionato l’acquisizione del 100% delle quote
della società; la società è controllata al 100% da Alerion Energy RO S.r.l.
REGNO UNITO
- Pennant Walters Ltd.: in data 14 ottobre 2025 il gruppo ha perfezionato l’acquisizione del 100% delle quote
della società; la società è controllate al 100% da Alerion UK Ltd.;
IRLANDA
Milestone Windfarms Ltd.: in data 30 ottobre 2025 il gruppo ha perfezionato l’acquisizione del 100% delle
quote della società; la società è controllate al 100% da Alerion Ireland Ltd.;
Bally Wind Supply Ltd.: in data 30 ottobre 2025 il gruppo ha perfezionato l’acquisizione del 100% delle quote
della società; la società è controllate al 100% da Alerion Ireland Ltd.
Si riportano di seguito i valori delle valute del Gruppo al 31 dicembre 2025
2025 al 31 dicembre 2024 al 31 dicembre 2025 2024 Medi Puntuali Medi Puntuali RON Nuovo Leu - (Romania) 5,0424 5,0968 4,9746 4,9743 Nuovo Lev Bulgaria 1,9558 1,9558 1,9558 1,9558 Sterlina britannica 0,8568 0,8726 0,8466 0,8292
Nella tabella seguente si riporta l’area di consolidamento al 31 dicembre 2025.
Capitale Impresa diretta detentrice Denominazione Sede sociale % di possesso della partecipazione (/000) indiretta indiretdiretto to Società controllate consolidate secondo il metodo integrale - Alerion Clean Power S.p.A. Milano - Via Renato Fucini 4 161.137 - - Alerion Real Estate S.r.l. in Milano - Via Renato Fucini 4 90 100,00 liquidazione - Alerion Servizi Tecnici e Milano - Via Renato Fucini 4 100 100,00 Sviluppo S.r.l. - Alerion Bioenergy S.r.l. in Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 liquidazione - Frie-el Albareto S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10 100,00 - Green Energy Sardegna S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 - Alerion Spain S.L. Calle Angli, 31 08017 Barcelona, Spagna 100 51,00 - Comiolica SLU Calle Angli, 31 08017 Barcelona, Spagna 2.500 100,00 Alerion Spain S.L. - Alerion Iberia SL Calle Angli, 31 08017 Barcelona, Spagna 50 100,00 - Fri-el Campidano S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 100 100,00 - Fri-El Anglona S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 100 90,00 - FW Holding S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 100 100,00 - Fri-el Ricigliano S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10 100,00 FW Holding S.r.l. - Fri-el Grottole S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 50 100,00 FW Holding S.r.l. - Anemos wind S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 50 100,00 - Ordona Energia S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 435 100,00 - Callari S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 1.000 100,00 - Minerva S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 14 100,00 - Eolo S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 750 100,00
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- Parco Eolico Licodia Eubea Milano - Via Renato Fucini 4 100 80,00 S.r.l. - Dotto S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 - Wind Power Sud S.r.l Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 - Renergy San Marco S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 108 100,00 - Krupen Wind S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 - Fucini4 S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 - Auseu-Borod Wind Farm S.r.l. Oradea - Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 0,2 RON 100,00 Alerion Romania S.A. in liquidazione - Alerion Romania S.A. in Oradea - Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 100 RON 95,00 liquidazione 5,00 Alerion Bioenergy S.r.l. in liquidazione - Draghiescu Partners S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 0,3 RON 100,00 Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. - Alerion Bulgaria OOD Sofia - 6th Septemvri Str., 6A, Sredetz Region 90 LEV 92,50 - Wind Energy OOD Sofia - 6th Septemvri Str., 6A 2.375 LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l. - Wind Stream OOD Sofia - 6th Septemvri Str., 6A 2.319 LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l. - Wind Systems OOD Sofia - 6th Septemvri Str., 6A 2.290 LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l. - Wind Power 2 OOD Sofia - 6th Septemvri Str., 6A 2.312 LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l. - Alerion Energy RO S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 10 RON 100,00 - Alerion Renewable RO S.r.l. Bucarest, Strada Popa Petre n. 5, Corpo B, Piano 4, Ufficio 75.770 RON 51,00 411, Settore 2 - Fravort S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Tremalzo S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Green Fotovoltaic Parc S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Solar Live Energy S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Inspire Parc Solar S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Conti Green Projects S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 4,2 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Cevedale S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Cavignon S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Presenella S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Vermiglio S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Vigolana S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Alerion RO Todiresti S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 50 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Fradusta S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. - Litegosa S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. - Brunale S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 1 100,00 Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. - Lagorai S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. - Rienza S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. - Passirio S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. - Plose S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Alerion Investments S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 - Alerion UK Ltd. Liverpool, Gateway Hjouse, Old Hall Road, Bromborough, 0,001 GBP 100,00 Wirral, Regno Unito - Alerion Service S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 100 100,00 - Alerion Seddanus S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10 100,00 - Fri-El Guardionara S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10 100,00 - Fri-El Anzi S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 50 100,00 - Ambiez S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Sass Maor S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Alerion Service RO S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 10 100,00 Alerion Service S.r.l. - Bisalta S.r.l. Timisoara, Piata Victoriei nr.7, camera 3, scara D, etaj 6, 0,5 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. apartament 21, Judetul Timis - Alerion Ireland Ltd. Cork (IE), Waterfront, 1 Horgans's Quay, Ufficio 428, T23 0,001 100,00 PPT8 - Alerion Racari S.r.l. Bucarest, Strada Popa Petre n. 5, Corpo A, Piano 5, Ufficio 4,5 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. 513, Settore 2 - Fri-el Solar S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10,000 100,00 - Aresol S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10,000 100,00 Fri-el Solar S.r.l. - Ecosolis S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10,000 100,00 Fri-el Solar S.r.l. - Wind Energy Galati S.r.l. Bucarest, Strada Popa Petre n. 5, Corpo A, Piano 5, Ufficio 4,5 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. 506, Settore 2 - Pasubio S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Agira S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10,000 100,00 Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. - Alerion S. Agata S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10,000 100,00 Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. - Alerion Gavorrano S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10,000 100,00 Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. - Conti Energie Verde S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 60RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Energo Windprod S.r.l. Municipio Constanta, Via Zorelelor n.79, Stanza n.3, Piano P, 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Distretto Constanta
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- Vulturu Power Park S.r.l. Municipio Constanta, Via Zorelelor n.75, Stanza n.7, Piano P, 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Distretto Constanta - Vulturu Wind Farm S.r.l. Municipio Constanta, Via Zorelelor n.79, Stanza n.3, Piano P, 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Distretto Constanta - Vaslui Wind S.r.l. Bucuresti Sectorul 1, Calea FLOREASCA, Nr. 175, PARTEA B, 4,5 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Etaj 3 - Alerion Arlena S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10,000 100,00 - New Energy PV S.r.l. Bucarest, Via Floreasca, nr 175, Parte B, piano 11, Settore 1 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. - Alerion San Marco S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10,000 100,00 - Eolo Energie Bivona S.r.l. Palermo - Piazza Castelnuovo 12 10,000 100,00 - Masseria Ciminiera S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10,000 100,00 - Licodia Eubea Solar S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10,000 100,00 - Bastia Nuova S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10,000 100,00 - Alerion Clean Power RO S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 34,700 100,00 RON - PV Solar 1 S.r.l. Bucarest, Settore 1, Calea Floreasca nr. 175, Floreasca Tower, 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Parte B, cam. 5, frazione B3, Piano 1, appartamento 11 - PV Solar 2 S.r.l. Bucarest, Settore 1, Calea Floreasca nr. 175, Floreasca Tower, 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Parte B, cam. 5, frazione B3, Piano 1, appartamento 11 - PV Solar 3 S.r.l. Bucarest, Settore 1, Calea Floreasca nr. 175, Floreasca Tower, 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Parte B, cam. 5, frazione B3, Piano 1, appartamento 11 - PV Solar 4 S.r.l. Bucarest, Settore 1, Calea Floreasca nr. 175, Floreasca Tower, 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Parte B, cam. 5, frazione B3, Piano 1, appartamento 11 - PV Solar 5 S.r.l. Bucarest, Settore 1, Calea Floreasca nr. 175, Floreasca Tower, 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Parte B, cam. 5, frazione B3, Piano 1, appartamento 11 - Nambino S.r.l. Bucarest, Settore 1, Calea Floreasca nr. 175, Floreasca Tower, 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Parte B, cam. 5, frazione B3, Piano 1, appartamento 11 - Tovel S.r.l. Bucarest, Settore 1, Calea Floreasca nr. 175, Floreasca Tower, 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Parte B, cam. 5, frazione B3, Piano 1, appartamento 11 - Milestone Windfarm Ltd 0,1 100,00 Alerion Ireland Ltd. - Bally Wind Supply Ltd 0,1 100,00 Alerion Ireland Ltd. - Pennant Walters Ltd Suite F8 Gateway House Old Hall Road, Bromborough, Wirral, 0,001 GBP 100,00 Alerion UK Ltd. England, CH62 3NX - Renewbuz S.r.l  0,2 RON 51,00 Alerion Energy RO S.r.l. Etaj 8, Apartament 51 - Alerion Petrarola S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10,000 100,00 Fri-el Solar S.r.l. Partecipazioni valutate secondo il metodo del Patrimonio Netto - Ecoenergia Campania S.r.l. Cervinara (AV) - Via Cardito, 14 100 50,00 - New Green Molise S.r.l. Napoli - Via Diocleziano, 107 10 50,00 - S.C. Compania Eoliana S.A. Oradea - Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 501 RON 49,75 - Jimbolia Wind Farm S.r.l. Oradea - Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 1 RON 99,00 S.C. Compania Eoliana S.A. - Parco Eolico Santa Croce del Benevento - Viale Mario Rotili 148 40 50,00 Alerion Servizi Tecnici e Sannio House S.r.l. Sviluppo S.r.l. - Tre Torri Energia S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10,000 49,00 Fri-el Solar S.r.l. - Mitoc Partners S.r.l. 0,8 RON Alerion Clean Power RO S.r.l. Corpo 4, Piano 2, Stanza 4, Settore 1 75,00 - Phoenix Ceres S.r.l. 0,8 RON 75,00 Alerion Clean Power RO S.r.l. Corpo 4, Piano 2, Stanza 4, Settore 1 - Phoenix Catalyst S.r.l. 0,8 RON 75,00 Alerion Clean Power RO S.r.l. Corpo 4, Piano 2, Stanza 4, Settore 1 - Phoenix Nest S.r.l. 0,8 RON 75,00 Alerion Clean Power RO S.r.l. Corpo 4, Piano 2, Stanza 4, Settore 1 - Phoenix Genesis S.r.l. 0,8 RON 75,00 Alerion Clean Power RO S.r.l. Corpo 4, Piano 2, Stanza 4, Settore 1 - Alperion S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 20 50,00 - Bioenergia S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 1 100,00 Alperion S.r.l. - Generai S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 Alperion S.r.l. - Enermac S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 40 100,00 Alperion S.r.l.
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NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
ATTIVITA’ NON CORRENTI
4. ATTIVITA’ IMMATERIALI A VITA DEFINITA
Brevetti ed Altre Diritti e Costi di Immob. opere immob. Totale concessioni sviluppo in corso d'ingegno immateriali (valori in Euro migliaia) Valore netto al 01.01.2024 246.690 15.169 143 52 2.965 265.019 Valore Lordo Variazione area di consolidamento 4.978 (653) 0 (2) 0 4.323 A seguito di aggregazioni aziendali 0 0 0 0 0 0 Incrementi 2.589 1.340 0 89 8.696 12.714 Decrementi (717) 0 0 (135) (48) (900) Rettifiche da Impairment Test (400) 0 0 0 0 (400) Incrementi per ripristini di valore 1.946 0 0 0 0 1.946 Altre riclassifiche 0 0 0 0 (1.921) (1.921) Totale variazione Valore Lordo 8.396 687 0 (48) 6.727 15.762 Ammortamenti accumulati Variazione area di consolidamento 766 79 0 1 0 846 Ammortamenti (15.064) (568) (53) (22) 0 (15.707) Eliminazione del F.do amm.to per 60 2 0 120 0 182 alienazione cespiti Totale variazione ammortamenti (14.238) (487) (53) 99 0 (14.679) accumulati Valore lordo al 31.12.2024 345.282 21.015 440 1.680 9.692 378.109 Fondo ammortamento (104.434) (5.646) (350) (1.577) 0 (112.007) Valore netto al 01.01.2025 240.848 15.369 90 103 9.692 266.102 Valore Lordo Variazione area di consolidamento 26.977 (3.118) 0 2 0 23.861 A seguito di aggregazioni aziendali 8.958 0 0 0 0 8.958 Incrementi 48 1.833 0 3.489 2.911 8.281 Decrementi 0 (2.666) 0 (2) (88) (2.756) Rettifiche da Impairment Test (3572) 0 0 0 0 (3.572) Differenze di cambio da conversione (480) (170) (1) 0 0 (651) Altre riclassifiche 0 478 0 0 (978) (500) Totale variazione Valore Lordo 31.931 (3.643) (1) 3.489 1.845 33.621 Ammortamenti accumulati Variazione area di consolidamento 3.597 1.057 0 (2) 0 4.652 Ammortamenti (15.264) (563) (29) (14) 0 (15.869) Differenze di cambio da conversione 8 0 0 1 0 9 Totale variazione ammortamenti (11.659) 495 (29) (15) 0 (11.208) accumulati Valore lordo al 31.12.2025 377.213 17.372 439 5.169 11.537 411.730 Fondo ammortamento (116.093) (5.151) (379) (1.592) 0 (123.215) Valore netto al 31.12.2025 261.120 12.221 60 3.577 11.537 288.515
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I Diritti e concessioni ammontano a 261.120 migliaia di euro (240.848 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e si
riferiscono alle autorizzazioni e ai diritti di gestione dei parchi eolici rilevati tramite l’acquisto di partecipazioni in società
progetto.
La variazione netta dell’esercizio in aumento per 20.272 migliaia di euro riflette principalmente la riduzione per la quota
di ammortamenti rilevati nell’esercizio pari a 15.264 migliaia di euro, gli incrementi per effetto della variazione dell’area
di consolidamento, la parziale svalutazione delle attività immateriali relative alle iniziative del Gruppo in Romania, tali
rettifiche di valore sono emerse dalle analisi di impairment test annualmente predisposte dal Gruppo. Si rimanda alla
nota 5per il trattamento adottato e la relativa contabilizzazione delle svalutazioni apportate in accordo con il test di
impairment svolto sui valori a 31 dicembre 2025.
I Costi di sviluppo ammontano a 12.221 migliaia di euro (15.369 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e si riferiscono
a costi sostenuti prevalentemente a fronte di studi di fattibilità, di progettazione, analisi anemometriche e ad altri costi
relativi a progetti eolici in fase di sviluppo e di realizzazione. Tali costi sono stati capitalizzati in base alle indicazioni dello
IAS 38 e ammortizzati a partire dall’entrata in funzione degli impianti a cui si riferiscono, sulla base della vita utile del
relativo progetto.
Le Immobilizzazioni in corso ammontano a 11.537 migliaia di euro (9.692 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
L’incremento è principalmente riferibile alla capitalizzazione dei costi sostenuti per lo sviluppo e la costruzione dei nuovi
impianti in Italia e in Romania.
4.1 AGGREGAZIONI AZIENDALI
Come già comunicato in data 9 settembre, il Gruppo tramite la controllata Alerion Ireland Limited ha acquisito il
100% del capitale sociale rispettivamente di Milestone Wind Farm Ltd e di Bally Wind Ltd in virtù del contratto di Share
Purchase Agreement (SPA) sottoscritto con SUSI Cappawhite Holding. In particolare, la società acquisita Milestone Wind
Farm Ltd, è titolare di un parco eolico onshore con capacità installata pari a 14,4 MW, situato nella Contea di Tipperary,
Irlanda.
In conformità al principio contabile internazionale IFRS 3, si forniscono di seguito le informazioni richieste per le
operazioni rientranti nell’ambito delle business combinations. La contabilizzazione dell’aggregazione aziendale è stata
definita in via definitiva, poiché alla data della presente Relazione Finanziaria Annuale 2025 il processo di identificazione,
stima e valutazione delle attività e delle passività acquisite risulta integralmente completato.
In particolare, le attività nette acquisite si riferiscono al parco, entrato in esercizio nel 2018, è composto da quattro
turbine Vestas V105 da 3,6 MW ciascuna. L’impianto beneficia di un incentivo REFIT, che garantisce un prezzo minimo
dell’energia prodotta consentendo al contempo di valorizzare l’eventuale upside di mercato. La produzione annua attesa
è pari a circa 40 GWh, equivalenti a oltre 16.000 tonnellate di CO₂ evitate ogni anno, corrispondenti al fabbisogno
energetico di circa 15.000 famiglie. Il valore complessivo dell’operazione (enterprise value) è pari a circa 28 milioni di
euro. Tenuto conto della Posizione Finanziaria Netta delle società alla data dell’operazione, il valore netto delle attività
trasferite (equity value) è stato definito nella misura di circa 5,5 milioni di euro.
Entità partecipanti all’aggregazione aziendale
% Capitale sociale di Impresa diretta detentrice Denominazione (Euro/000) possesso della partecipazione indiretta Milestone Wind Farm Ltd 0,1 100% Alerion Ireland Limited Bally wind Ltd 0,1 100% Alerion Ireland Limited
Le entità facenti parte dell’Aggregazione sono: Alerion Ireland Ltd, in qualità di entità acquirente, e rispettivamente le
società Milestone Wind Farm, proprietaria di un impianto eolico di 14,4 MW nella Contea di Tipperary in Irlanda, e Bally
wind Ltd in qualità di entità acquisite.
A seguito dell’operazione in esame il Gruppo Alerion ha ottenuto il controllo delle due società: Milestone Wind Farm Ltd
e di Bally Wind Ltd
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Corrispettivo trasferito dell’aggregazione aziendale
Il corrispettivo trasferito nelle due aggregazioni aziendali è rispettivamente per Milestone pari a 4.419 migliaia di euro e
per Bally pari a 1.125 migliaia di euro. Il corrispettivo per il trasferimento del fair value delle attività nette di Milestone
e di Bally per la quota del 100% è stato determinato alla data di valutazione attraverso una perizia secondo le prassi
consolidate. I valori sono stati così determinati in maniera definitiva secondo i criteri dell’IFRS 3. Si riporta di seguito il
dettaglio:
Corrispettivo trasferito per l'Aggregazione aziendale Milestone Bally Corrispettivo trasferito complessivo per l'Aggregazione Aziendale (a) (4.419) (1.125) Disponibilità liquide presenti nella società alla data di acquisizione (b) 971 1.273
Costi correlati all’acquisizione
Il Gruppo ha sostenuto costi correlati all’acquisizione, pari a 55 migliaia di euro, inerenti a spese legali e costi per due
diligence. Tali costi sono stati inclusi nella voce ‘costi amministrativi’ del prospetto sintetico dell’utile/(perdita) e delle
altre componenti del conto economico complessivo.
Attività acquisite, passività assunte identificabili e fair value
Le attività nette identificabili alla data di acquisizione del controllo risultavano negative per 3.520 migliaia di euro con
riferimento a Milestone e pari a 990 migliaia di euro con riferimento a Bally.
Nell’allocazione del prezzo pagato è stata adottata una delle metodologie di valutazione previste dall’IFRS 3. In
particolare, il fair market value è stato stimato mediante l’attualizzazione dei flussi reddituali futuri attribuibili al singolo
asset. Sono state così individuate ulteriori attività immateriali, che al netto dell’effetto fiscale misurano €7.838 migliaia,
e crediti vari ed altre attività correnti pari a 236 migliaia di euro.
Attività Attività nette Allocazione nette alla Allocazione alla data di prezzo di data di prezzo di Attività nette identificate Nota acquisizione acquisto acquisizione acquisto Milestone Bally Immobilizzazioni Immateriali - Concessioni 4-5 8.804 154 Immobilizzazioni Materiali 7 22.472 Strumenti derivati 25 Attività per imposte anticipate 35 Crediti commerciali 11 527 245 Crediti tributari 12 Crediti vari e altre attività correnti 13 142 236 20 Disponibilità liquide e altri titoli correnti 22 971 1.273 Imposte differite 35 (1.101) (19) Fondo rischi 27 (83) Passivita' finanziarie 23-24 (24.666) Debiti tributari 16 (2.262) Debiti commerciali 15 (581) (538) Debiti correnti e non correnti 14-17 (40) (10) Attività nette identificabili alla data di acquisizione (3.520) 990 del controllo Attività nette identificate a seguito di 7.939 135 purchase price allocation
Poiché le due acquisizioni in oggetto, rispettivamente Milestone e Bally, si sono perfezionate nel corso del quarto
trimestre 2025, il conto economico consolidato del Gruppo per il 2025 include il contributo economico dalla data di
acquisizione fino alla data della presente relazione finanziaria annuale.
Si riportano di seguito i dati economici delle controllate oggetto di acquisizione come se l’acquisizione fosse avvenuta al
gennaio 2025, in confronto con il contributo economico dalla data di acquisizione fino alla data di chiusura
dell’esercizio:
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Milestone Ltd Inclusi nel bilancio consolidato al 31 dal 01 gennaio al (valori in euro migliaia) dicembre 2025 31 dicembre 2025 Ricavi 679 3.176 Costo delle risorse umane 0 15 Altri costi operativi 258 1.510 Costi operativi 258 1.525 Margine Operativo Lordo (EBITDA) 421 1.651 Ammortamenti e svalutazioni 284 1.700 Risultato Operativo (EBIT) 137 (49) Proventi (oneri) finanziari (26) (459) Risultato ante imposte (EBT) 111 (508) Imposte (9) (55) Risultato Netto 102 (563)
Bally Ltd Inclusi nel bilancio dal 01 gennaio consolidato al 31 al 31 dicembre (valori in euro migliaia) dicembre 2025 2025 Ricavi 721 3.279 Costo delle risorse umane 693 3.359 Altri costi operativi - - Costi operativi 693 3.359 Margine Operativo Lordo (EBITDA) 28 (80) Ammortamenti e svalutazioni 1 9 Risultato Operativo (EBIT) 27 (89) Proventi (oneri) finanziari (5) (20) Risultato ante imposte (EBT) 22 (109) Imposte - 1 Risultato Netto 22 (108)
5. VERIFICA SULLA PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITA’ MATERIALI ED IMMATERIALI
In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica (Impairment
Test), approvata dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 12 marzo 2026, volta a determinare che le attività
materiali e le attività immateriali a vita utile definita, con particolare attenzione a quelle immateriali, iscritte in bilancio
al 31 dicembre 2025 risultino pari ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile attraverso l’utilizzo. A tal
fine, sono state testate immobilizzazioni immateriali nette per un valore di 178.965 migliaia di euro e immobilizzazioni
materiali nette per 375.918 migliaia di euro con riferimento alle CGU esistenti.
al 31 dicembre Valori assoggettati a (valori in migliaia) 2025 Impairment Test Differenza Attività immateriali a vita definita 288.515 178.965 109.550 Attività materiali (immobili, impianti e 695.753 375.918 319.835 macchinari) Totale 984.268 554.883 429.385
La tabella seguente dettaglia il carrying amount delle CGU assoggettate ad impairment test, raggruppate per le aree di
riferimento coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo.
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Valore di Carico CGU - Impianti consolidati iscritto tra le integralmente raggruppati per area Valore di carico immobilizzazioni Headroom geografica testato* Immateriali e (valori in migliaia di euro) Materiali Dati al 31 dicembre 2025 Impianti eolici operativi in Italia Nord 22.714 21.970 32.026 Centro-Sud 26.058 8.111 22.999 Sud 129.430 111.817 69.385 Sicilia 98.622 83.283 57.785 Sardegna 135.169 112.563 89.035 Totale 411.992 337.745 271.230 Impianti fotovoltaici operativi in Italia Sardegna 16.224 16.070 394 Totale 16.224 16.070 394 Impianti eolici operativi estero Spagna 41.231 36.970 13.992 Bulgaria 6.728 6.947 6.033 Totale 47.959 43.916 20.025 Impianti fotovoltaici operativi estero Romania 89.011 78.547 1.097 Totale 89.011 78.547 1.097 Totale Complessivo 565.186 476.277 292.747 *Il Valore di Carico testato corrisponde al Capitale Investito Netto ed è determinato dalla somma algebrica del Capitale
Immobilizzato, del Capitale circolante operativo netto e del debito per leasing di tutte le società incluse nel perimetro
integrale del Gruppo suddiviso per area geografica, incluse le scritture di consolidamento coerenti con il Bilancio
consolidato del Gruppo.
Il Gruppo valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che un'attività possa aver subito una
riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il valore recuperabile
dell'attività. In coerenza con le policy interne il Gruppo procede a svolgere le attività di impairment test sulle attività
immateriali a vita utile definita e sulle attività materiali annualmente anche in assenza di indicatori di impairment. Si
segnala che il Gruppo non rileva tra le proprie attività immateriali attività a vita utile indefinita.
Con riferimento a quanto sopra, nel valutare l’esistenza di un'indicazione che un'attività può aver subito una riduzione
durevole di valore, sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d’informazione sia interne sia esterne al
Gruppo. Con riferimento alle singole CGU identificate, potenziali indicatori di impairment sono stati identificati negli
scenari dei prezzi di medio lungo termine. Inoltre, è stata considerata quale indicatore d’impairment la circostanza che
il valore contabile delle attività nette di Alerion Clean Power risulta superiore alla capitalizzazione di mercato alla data di
bilancio. La capitalizzazione di borsa del Gruppo al 31 dicembre 2025 ammonta a circa 988 milioni di Euro (868 milioni
alla fine del 2024), evidenziando un valore notevolmente superiore a quello del patrimonio netto contabile alla stessa
data, a supporto della tenuta del valore degli asset.
Rischio Climatico
I potenziali impatti del rischio climatico sono mitigati dal Gruppo Alerion tramite l’adozione di apposite misure quali (i)
la pianificazione dell’installazione di nuovi siti in zone geografiche diversificate, monitorando l’andamento dei dati
anemometrici per migliorare l’attività di forecasting meteorologico e programmando i fermi impianto in funzione dei
periodi di minore ventosità e (ii) il contenimento degli eventuali rischi di danneggiamento degli impianti dovuti a eventi
atmosferici avversi non controllabili programmabili tramite la stipula di polizze assicurative e di contratti di
manutenzione. Inoltre, il Gruppo ha da tempo intrapreso una strategia di diversificazione del proprio modello di business
sviluppando anche la produzione di energia da impianti fotovoltaici, riducendo così la dipendenza esclusiva dall’eolico e
contribuendo al contenimento complessivo del rischio climatico.
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Nella predisposizione del test di impairment, in linea con la metodologia di impairment adottata dal Gruppo, gli eventuali
impatti del rischio climatico sono stati riflessi nella determinazione dei relativi flussi di cassa prospettici, tenendo conto,
a titolo esemplificativo, degli eventuali minori rendimenti legati a una produzione di energia elettrica ridotta a causa delle
condizioni climatiche avverse registratesi (basandosi dette proiezioni, tra l’altro, sulle medie storiche di produttività dei
singoli parchi) e dei costi operativi legati alla stipula delle polizze assicurative.
Il valore recuperabile di tali asset è stato stimato attraverso la determinazione del loro valore economico, basandosi sui
flussi finanziari che le attività sono in grado di generare. Tali flussi di cassa devono essere valutati a livello di singolo
asset, o qualora ciò non sia possibile a livello di unità generatrice di flussi finanziari a cui l’asset appartiene (Cash
Generating Unit, nel seguito CGU).
Sulla base delle scelte strategiche ed organizzative adottate dal Gruppo, nel testare tali attività si è fatto riferimento ai
singoli progetti/impianti, ognuno dei quali è identificabile con una società. Tali società rappresentano le più piccole unità
generatrici di flussi finanziari identificabili, in quanto le attivioggetto di impairment test non sono in grado di generare
flussi finanziari in entrata indipendenti da quelli derivanti dalle altre attività o gruppi di attività facenti capo alle singole
società. I risultati delle analisi di impairment, svolte a livello di singola CGU, sono stati raggruppati per le aree di
riferimento (Aree geografiche) coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo.
I valori assoggettati a Impairment Test non includono le attività relative alle società non-operative o quelle che sono
state acquisite dal Gruppo nel corso dell’esercizio ed il cui valore non è stato oggetto di verifica durante l’esercizio
essendo state contabilizzate al valore equo (fair value) alla data di acquisizione in sede primo consolidamento e per cui
non sono emersi indicatori di una possibile perdita di valore. Si evidenzia che gli impianti entrati in produzione in Romania
nella seconda parte del 2025 e le relative CGU a cui si riferiscono non sono state ricomprese nel test di impairment
annuale in quanto il termine della fase di pre-operatività non si è ancora completato al 31 dicembre 2025.
La stima del valore economico degli asset delle diverse società operative è stata effettuata utilizzando un piano di flussi
di cassa determinati in funzione della vita economica attesa delle diverse attività, mentre per la determinazione del
valore residuo alla fine del periodo di valutazione esplicito, incluso nella stima del valore economico di ciascuna CGU, si
è utilizzato il valore atteso dalla dismissione dell’attività residua, in accordo con la metodologia applicata nella
predisposizione del bilancio del 31 dicembre 2024.
Data la particolare tipologia di business, che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo e flussi di cassa su un
orizzonte temporale di lungo termine, l’arco di piano supera i 5 anni. In particolare, per la determinazione del valore
recuperabile degli impianti eolici è stato stimato il valore attuale dei flussi di cassa operativi che tengono conto di livelli
di investimento idonei al mantenimento dell’efficienza operativa degli impianti - sulla base della durata delle singole
concessioni dei diversi progetti, in media 29 anni dall’avvio della produzione, a cui aggiungere il valore di cessione inteso
come valore atteso dalla dismissione dell'attività residua sulla base delle previsioni del principio di riferimento (IAS 36),
in linea con la metodologia applicata per la relazione finanziaria 2024. Per gli impianti fotovoltaici, al fine di rifletterne la
natura infrastrutturale e la prevedibilità dei flussi, l’arco temporale di valutazione considerato è pari a 25 anni dall’inizio
dell’operatività dell’impianto.
Per quanto riguarda il valore di dismissione, mentre per gli impianti eolici esso riflette anche la specificità e la scarsità
dei siti idonei, nel caso degli impianti fotovoltaici la stima si concentra prevalentemente sulla componente dei terreni,
tenuto conto che la disponibilità della risorsa solare non limita in modo analogo la localizzazione degli impianti.
Le proiezioni dei flussi di cassa si basano sulle seguenti ipotesi:
produzione attesa dei parchi eolici sulla base delle medie storiche di produttività dei singoli parchi;
prezzi di vendita attesi estrapolati da proiezioni di mercato relative alla curva dei prezzi dell’energia elettrica.
Con riferimento agli incentivi si è, invece, tenuto conto delle prescrizioni normative previste per il settore;
costi di produzione derivanti da analisi storiche o dai costi standard conseguiti da iniziative comparabili;
valore di cessione determinato come il valore atteso dalla dismissione dell'attività residua sulla base delle
previsioni del principio di riferimento (IAS 36).
I singoli piani delle società Controllate (operative) sono stati approvati dall’Amministratore Unico delle suddette società
o dal Consiglio di Amministrazione delle stesse, ove presente.
I flussi risultanti, calcolati al netto dell’imposizione fiscale, sono stati poi attualizzati ad un tasso rappresentativo del
costo medio ponderato del capitale investito nel complesso aziendale oggetto di valutazione (Weighted Average Cost Of
Capital, WACC) pari a 5,02% (pari a 5,14% al 31 dicembre 2024) per l’Italia, pari a 4,87% (pari a 4,84% al 31 dicembre
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2024) per la Spagna, pari a 7,08% per la Romania (pari a 7,00% al 31 dicembre 2024) e pari a 5,57% (pari a 5,91% al
31 dicembre 2024) per la Bulgaria, anch’essi calcolati al netto della componente fiscale.
In linea con l’orientamento ESMA del 28 ottobre 2022, la Società ha calcolato la componente "risk free rate" del tasso di
sconto utilizzando la media giornaliera a 6 mesi dei rendimenti dei bond governativi dei Paesi di riferimento (i.e. Italia,
Spagna, Romania e Bulgaria).
Risultati Impairment test 2025
Si segnala che le analisi svolte sulla base delle previsioni hanno portato ad indentificare:
- Ripristini di valore
Nell’esercizio 2025 non sono stati rilevati ripristini di valore;
- Svalutazioni
Rettifiche di valore per delle iniziative fotovoltaiche in capo ad alcune società del Gruppo in Romania,
per complessivi 10.415 migliaia di euro, suddivise in 3.534 migliaia di euro di attività immateriali e
6.770 di attività materiali. Le svalutazioni sono relative alle seguenti singole iniziative:
Svalutazione da Impairment test Area ROMANIA Valori in migliaia di euro Iniziative fotovoltaiche del Gruppo Tremalzo S.r.l. (127) Green Fotovoltaic Park S.r.l. (558) Cevedale S.r.l. (169) Inspire Parc S.r.l. (566) Solar Live Energy S.r.l. (436) Conti Green Project S.r.l. (4.511) Litegosa S.r.l. (1.094) Fradusta S.r.l. (980) Lagorai S.r.l. (652) Rienza S.r.l. (624) Passirio S.r.l. (698) Totale Svalutazione da impairment Test (10.415)
Sensitivity analysis
L’esito dell’impairment test è stato determinato utilizzando le informazioni attualmente disponibili e facendo ricorso a
stime ragionevoli e supportabili circa l’evoluzione di variabili rilevanti, quali la ventosità, i prezzi dell’energia elettrica, i
costi di produzione e i tassi di interesse, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36. Nell’ambito del processo valutativo
è stata inoltre effettuata un’analisi di sensitività sul valore recuperabile delle diverse CGU, considerando scenari avversi
quali una riduzione dei prezzi di vendita dell’energia elettrica, una diminuzione della produzione rispetto ai livelli
storici e un incremento del tasso di attualizzazione.
In particolare, in relazione alla volatilità del prezzo dell’energia elettrica che ha caratterizzato il mercato elettrico negli
ultimi anni, sono state effettuate le seguenti analisi di sensitività rispetto al “caso base” sia con prezzi dell’energia
elettrica inferiori del 10%, sia con un tasso di attualizzazione superiore di un punto percentuale che con una produzione
complessiva inferiore del 10%.
In particolare, si rileva che i risultati negativi emersi dalla Sensitivity riportati di seguito si riferiscono alle CGU indicate
di seguito:
nell’ipotesi di una riduzione dei prezzi dell’energia elettrica pari al 10%, protratta nel tempo lungo l’intero arco
di piano, il valore di carico delle attività sottoposte ad impairment test evidenzierebbe una svalutazione
complessiva 16.552 migliaia di Euro di cui 8.549 migliaia di euro per l’area denominata “Romania” e una
svalutazione di 8.003 migliaia di euro per la Macro Area denominata “Italia”, in particolare nelle zone “Sicilia”,
“Sardegna” e “Sud”;
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a seguito dell’incremento di 1 punto percentuale nel tasso di attualizzazione, il valore di carico delle attività
sottoposte ad impairment test evidenzierebbe una svalutazione complessiva di 10.449 migliaia di euro di cui:
6.424 migliaia di euro per l’area denominata “Romania” al lordo del relativo effetto fiscale e una svalutazione
di 4.025 migliaia di euro per la Macro Area denominata “Italia” al lordo del relativo effetto fiscale, in particolare
nelle zone “Sardegna” e “Sud”;
a seguito di una diminuzione della produzione complessiva del 10% rispetto alla media storica, il valore di
carico delle attività sottoposte ad impairment test evidenzierebbe una svalutazione complessiva di 16.695
migliaia di euro di cui: 8.547 migliaia di euro per l’area denominata “Romania” e una svalutazione di 8.148
migliaia di euro per la Macro Area denominata “Italia”, in particolare nelle zone “Sicilia”, “Sardegna” e “Sud”;
Si evidenzia inoltre che il valore recuperabile al 31 dicembre 2025 risulterebbe pari al valore contabile di riferimento,
inteso come headroom pari a zero, nelle seguenti ipotesi; i) di riduzione dei prezzi dell’energia, ii) incremento del tasso
di attualizzazione e iii) riduzione della produzione per le singole CGU suddivise nelle aree di riferimento utilizzate:
Variazione negativa Variazione negativa Tasso medio WACC media della media dei prezzi che % che annulla produzione che riduce l'Headroom l'headroom riduce l'Headroom ad un valore nullo ad un valore nullo Variazione (-) Variazione (+) Variazione (-) Impianti operativi in Italia Prezzi EE Wacc Produzione Nord (56%) (55%) 20% Centro-Sud (33%) (33%) 20% Sud (32%) (32%) 13% Sicilia (30%) (30%) 13% Sardegna (37%) (39%) 20% Media "Italia" (37%) (38%) 17% Impianti fotovoltaici operativi in Italia Sardegna (2%) (2%) 5% Media (2%) (2%) 5% Impianti operativi all'estero Spagna (27%) (27%) 10% Romania (9%) (8%) 9% Bulgaria (30%) (37%) 19% Media "Estero" (22%) (24%) 12% Impianti in società la cui partecipazione è consolidata con il metodo del Patrimonio Netto Centro -Sud (64%) (64%) 37% Sud (27%) (27%) 10% Media (46%) (45%) 23%
In tale contesto, gli Amministratori monitorano con continuità l’evoluzione delle variabili esogene non controllabili, al
fine di individuare tempestivamente eventuali indicatori di perdita di valore e procedere, ove necessario,
all’aggiornamento delle stime relative al valore recuperabile delle attività iscritte nel Bilancio Consolidato, in conformità
a quanto previsto dallo IAS 36.
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I processi valutativi adottati per la determinazione del valore recuperabile delle attività non correnti sono stati condotti
sulla base dei più recenti budget e piani pluriennali approvati dal management, i quali riflettono sia le assunzioni interne
sia le dinamiche di mercato, incorporando le principali variabili endogene ed esogene rilevanti ai fini dell’analisi di
impairment. Si evidenzia, altresì, che eventuali riduzioni dei prezzi dell’energia elettrica verrebbero parzialmente
compensate, nell’esercizio successivo, dall’incremento della tariffa incentivante riconosciuta dal GSE, ove applicabile, in
coerenza con il meccanismo previsto dalla relativa formula di determinazione.
6. ATTIVITA’ MATERIALI
Impianti e Immobilizz. (valori in Euro migliaia) Terreno Fabbricato macchinari Altri beni in corso Totale Valore netto al 01.01.2024 29.568 5.576 425.035 2.301 129.291 591.771 Valore Lordo Variazione area di (1.547) 0 (59.913) (2) 7.616 (53.846) consolidamento Incrementi/Decrementi per 0 0 0 142 0 142 effetto IFRS 16 Incrementi 2.814 484 8.581 487 71.989 84.355 Decrementi (391) (1.056) (2.994) (20) (779) (5.240) Rettifiche da "Impairment test" 0 0 (474) 0 0 (474) Altre riclassifiche (tra le 0 0 77.114 0 (75.193) (1.921) immobilizzazioni materiali) Totale variazione Valore 876 (572) 22.314 607 3.633 26.858 Lordo Ammortamenti accumulati Variazione area di 382 0 7.221 1 0 7.604 consolidamento Ammortamenti (1.164) (320) (35.613) (448) 0 (37.545) Eliminazione del F.do amm.to 0 56 1.519 7 0 1.582 per alienazione cespiti Totale variazione (782) (264) (26.873) (440) 0 (28.359) ammortamenti accumulati Valore lordo al 31.12.2024 36.044 5.693 955.055 4.462 132.924 1.134.178 Fondo ammortamento (6.382) (953) (534.579) (1.994) 0 (543.908) Valore netto al 01.01.2025 29.662 4.740 420.476 2.468 132.924 590.270 Valore Lordo Variazione area di 2.007 266 (53.856) 42 20.644 (30.897) consolidamento A seguito di aggregazioni 1.568 0 33.135 0 0 34.703 aziendali Incrementi/Decrementi per 1.162 28 0 170 0 1.360 effetto IFRS 16 Incrementi 4.948 45 4.569 435 136.756 146.753 Decrementi 0 (7) (2.024) (35) (3) (2.069) Rettifiche da "Impairment test" 0 0 (6.843) 0 0 (6.843) Differenze di cambio da (189) (2) (1.752) (4) (2.266) (4.213) conversione Altre riclassifiche 0 0 24.513 0 (24.013) 500 Totale variazione Valore 9.496 330 (2.258) 608 131.118 139.294 Lordo Ammortamenti accumulati Variazione area di 853 (213) 14.030 (29) 0 14.641 consolidamento A seguito di aggregazioni 0 0 (12.231) 0 0 (12.231) aziendali
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Ammortamenti (1.122) (326) (35.244) (518) 0 (37.210) Incrementi/Decrementi per 0 0 0 (4) 0 (4) effetto IFRS 16 Eliminazione del F.do amm.to 0 0 856 29 0 885 per alienazione cespiti Differenze di cambio da 0 2 105 1 0 108 conversione Totale variazione (269) (537) (32.484) (521) 0 (33.811) ammortamenti accumulati Valore lordo al 31.12.2025 45.540 6.023 952.797 5.070 264.042 1.273.472 Fondo ammortamento (6.651) (1.490) (567.063) (2.515) 0 (577.719) Valore netto al 31.12.2025 38.889 4.533 385.734 2.555 264.042 695.753
Le voci Terreni e Fabbricati ammontano a complessivi 43.422 migliaia di euro. La variazione netta è stata positiva per
9.020 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2024 quando risultavano pari a 34.402 migliaia di euro, per effetto
principalmente della variazione del perimetro di consolidamento del periodo.
Gli Impianti e macchinari ammontano a 385.734 migliaia di euro (420.476 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) ed
includono i costi relativi alla stima degli oneri di ripristino dei siti ove insistono gli impianti. La movimentazione è spiegata
principalmente dalla variazione del perimetro di consolidamento, a seguito dell’operazione di cessione quote della
controllata Eolica PM, descritta in precedenza, che ha comportato un decremento netto di 40.729 migliaia di euro,
compensato dall’incremento per effetto dell’aggregazione aziendale effettuata in Irlanda per un valore complessivo netto
di 20.904 migliaia di euro ed al decremento legato al normale processo di ammortamento intervenuto nell’esercizio.
Gli Altri beni ammontano a 2.555 migliaia di euro (2.468 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e riguardano
principalmente arredi e mobili d’ufficio, nonché macchine d’ufficio elettroniche.
Le Immobilizzazioni in corso ammontano a 264.042 migliaia di euro (132.924 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
L’incremento di circa 131.118 migliaia di euro è principalmente riferibile alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la
costruzione dei nuovi impianti in Italia e Romania.
Si evidenziano di seguito sinteticamente gli effetti al 31 dicembre 2025 derivanti dall’applicazione del principio contabile
IFRS 16 Lease:
Effetti IFRS 16 Leasing Operativi su Patrimonio Netto Consolidato al 31.12.25 al 31.12.24 Immobilizzazioni Materiali 13.579 13.028 Crediti vari ed altre attivita' correnti (416) (470) Debiti correnti per lease operativi (1.174) (1.080) Debiti non correnti per lease operativi (13.105) (12.582) Imposte differite 317 318 Effetti derivanti dalle Joint Venture 260 137 Effetti sul Patrimonio Netto Consolidato (539) (650)
Il diritto d’uso per beni in leasing “RoU” al 31 dicembre 2025 è riferito principalmente a: i) terreni per 12.981 migliaia
di euro ii) fabbricati per 369 migliaia di euro e iii) altre immobilizzazioni materiali per 229 migliaia di euro.
7. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA’ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Si riporta qui di seguito l’informativa richiesta dal Principio Contabile Internazionale IFRS 11 “Joint arrangements”.
Al 31 dicembre 2025, Alerion Clean Power S.p.A. detiene:
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- partecipazioni in joint-venture nelle società Ecoenergia Campania S.r.l., New Green
Molise S.r.l., Tre Torri Energia S.r.l., Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l.,
Alperion S.r.l. (ex Naonis wind S.r.l.) che controlla al 100% Enermac S.r.l.. Generai S.r.l.,
Bioenergia S.r.l.
- partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto: Mitoc Partners S.r.l.,
Phoenix Genesis S.r.l., Phoenix Ceres S.r.l., Phoenix Catalyst S.r.l., Phoenix Nest S.r.l.,
Tre Torri Energia S.r.l., esce Alerion Clean power Ro S.r.l. con il riacquisto da parte del
Gruppo del 100% delle quote.
Nel corso del 2025 il Gruppo ha riacquistato il 100% delle quote della controllata in Romania Alerion Clean power Ro
S.r.l.
Con riferimento alle società Mitoc, e Phoenix, in base alla struttura di governance e agli accordi contrattuali, Alerion alla
data di riferimento non può da sola esercitare il controllo sulle attività rilevanti di tali società. Le decisioni circa le attività
identificate come rilevanti vengono, infatti, assunte soltanto con l’accordo congiunto dei soci. Per tale motivo tali società
vengono contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto.
Inoltre, Alerion detiene direttamente, le seguenti partecipazioni in società collegate: Giava Uno S.r.l. in liquidazione e
S.C. Compania Eoliana S.A.. Quest’ultima, a sua volta, è titolare del 99% del capitale di Jimbolia Wind Farm S.r.l.. Tali
partecipazioni sono state interamente svalutate negli esercizi precedenti.
(Euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 Variazione New Green Molise S.r.l. 15.082 19.634 (4.552) Ecoenergia Campania S.r.l. 2.173 2.298 (125) Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.) 49.421 49.921 (500) Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l. 88 80 8 Tre Torri Energia S.r.l. 75 56 19 Alerion Clean Power RO S.r.l. 0 0 0 Mitoc Partners S.r.l. 3.307 0 3.307 Phoenix Catalist S.r.l. 517 0 517 Phoenix Ceres S.r.l. 519 0 519 Phoenix Genesis S.r.l. 441 0 441 Phoenix Nest S.r.l. 185 0 185 Totale Partecipazioni in joint venture ed imprese collegate 71.808 71.989 (181)
Si rimanda alla nota di commento “41per i dettagli relativi alle partecipazioni in Joint ventures ed a quelle detenute
con il metodo del patrimonio netto.
8. CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
I Crediti vari e altre attività non correnti si attestano a 3.135 migliaia di euro (rispetto alle 1.116 migliaia di euro al
31 dicembre 2024) ed includono principalmente i crediti IVA che saranno incassati in un arco di tempo superiore ai 12
mesi successivi alla chiusura del presente esercizio.
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ATTIVITA’ CORRENTI
9. RIMANENZE
Le rimanenze di magazzino ammontano a 18.897 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, in crescita rispetto ai valori
registrati a fine 2024 (17.416 migliaia di euro). Si evidenzia che il saldo in oggetto è relativo alle attività cosiddette di
“Asset Management”, svolte dalla società Alerion Service S.r.l., per i parchi operativi attualmente compresi nel perimetro
del Gruppo. Tali attività di manutenzione comprendono principalmente l’assistenza e la sostituzione delle parti di ricambio
delle centrali eoliche al verificarsi di eventi o sulla base delle tempistiche programmate.
10. CREDITI COMMERCIALI
I Crediti Commerciali ammontano a 15.747 migliaia di euro (22.574 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e sono
principalmente rappresentati da crediti maturati sulla vendita dell’energia prodotta nel mese di dicembre 2025. I crediti
commerciali hanno generalmente scadenza a 30-45 giorni.
11. CREDITI TRIBUTARI
La voce Crediti Tributari ammonta a 3.376 migliaia di euro (9.350 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e si riferisce
principalmente a crediti tributari IRES (159 migliaia di euro richiesti a rimborso, 1.785 migliaia di euro per acconti versati
eccedenti rispetto al debito del periodo e 677 migliaia di euro relativi a consolidato fiscale), a crediti tributari IRAP (275
migliaia di euro richiesti a rimborso, 275 migliaia di euro per acconti versati eccedenti rispetto al debito del periodo e
169 migliaia di euro versati a titolo di acconto).
12. CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITA’ CORRENTI
Nella tabella seguente vengono riportati i dettagli che compongono i Crediti vari e altre attività correnti:
(Euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 Variazione Crediti verso l'Erario 44.239 25.506 18.733 Crediti verso altri 23.957 29.898 (5.941) Totale crediti vari correnti 68.196 55.404 12.792
I Crediti verso l’Erario sono principalmente costituiti dalla quota di crediti per ritenute ed imposte indirette (IVA) che
si ritiene siano recuperabili entro l’esercizio successivo.
I Crediti verso altri ammontano a 23.957 migliaia di euro (29.989 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), al netto di
un fondo svalutazione di 142 migliaia di euro, e si riferiscono principalmente a crediti per incentivi per 2.214 migliaia di
euro (4.459 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), ad altri crediti per 15.512 migliaia di euro relativi principalmente a
crediti per la cessione della partecipazione in Alperion (ex-Naonis) per 6.960 migliaia di euro, ad anticipi a fornitori per
2.174 migliaia di euro. Inoltre, la voce accoglie 827 migliaia di euro per ratei attivi e 5.269 migliaia di euro per risconti
attivi.
I crediti per incentivi hanno generalmente scadenza a 60 giorni.
PASSIVITA NON CORRENTI
13. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA’ NON CORRENTI
I debiti vari e altre passività non correnti ammontano a 18.817 migliaia di euro (20.268 migliaia di euro al 31 dicembre
2024) e si riferiscono al contributo ex-lege 488/92 e al contributo P.O.R., ottenuti rispettivamente per la costruzione
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degli impianti eolici di Albanella, Agrigento, Campidano, Ricigliano, Grottole, Anzi e Guardionara e all’ottenimento del
contributo a fondo perduto dalla controllata in Spagna, Comiolica, a fronte di un’iniziativa sita nella stessa area
dell’impianto eolico de La loma, oltre alla quota annuale di ammortamento dei contributi la cui durata è parametrata alla
vita residua degli impianti a cui si riferiscono.
(Euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 Variazione Altri debiti 18.817 20.268 (1.451) Totale debiti vari non correnti 18.817 20.268 (1.451)
PASSIVITA’ CORRENTI
14. DEBITI COMMERCIALI CORRENTI
I Debiti commerciali ammontano a 69.056 migliaia di euro (65.269 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e si
riferiscono a debiti verso fornitori. Non producono interessi e sono normalmente regolati a 60 giorni. Il saldo al 31
dicembre 2025 è in linea con il valore del 2024 e si riferisce principalmente alle forniture non scadute alla data di bilancio
relative sia agli impianti operativi che a quelli in costruzione.
La voce include, inoltre, gli ammontari iscritti, nel corso del 2022, a seguito dell’introduzione delle misure adottate dal
Governo per contrastare il cosiddetto “caro energia”, per le quali sono riportati maggiori approfondimenti nel paragrafo
dedicato alle controversie legali alle posizioni adottate del Gruppo.
15. DEBITI TRIBUTARI
I Debiti tributari ammontano a 36.767 migliaia di euro (40.745 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e si riferiscono
principalmente a debiti per imposte correnti per IRES, pari a 7.840 migliaia di euro e ad altri debiti tributari per 28.616
migliaia di euro. La variazione del periodo è dovuta ai minori debiti verso la controllante Fri-el Green Power per
consolidato fiscale nazionale pari a 4.480 migliaia di euro.
La voce “Altri debiti tributari” accoglie i valori introdotti con la legge di bilancio 2023 in particolare con riferimento al
contributo ex art.1 co.115 e seguenti, misure cosiddette contro il “caro energia”, si rimanda
al paragrafo delle controversie legali per la posizione adottata dal Gruppo.
(Euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 Variazione Debiti tributari per IRAP 311 217 94 Debiti tributari per IRES 7.840 8.564 (724) Altri debiti tributari 28.616 31.964 (3.348) Totale debiti tributari 36.767 40.745 (3.978)
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16. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA’ CORRENTI
(Euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 Variazione Debiti verso dipendenti e amministratori 2.251 1.868 383 Debiti verso l'Erario 1.078 799 279 Debiti previdenziali 719 771 (52) Altri debiti 10.413 9.730 683 Totale debiti vari ed altre passività 14.461 13.168 1.293 correnti
La voce Altri debiti comprende principalmente:
debiti per convenzioni comunali e royalties per 3.913 migliaia di euro (pari a 3.790 al 31 dicembre 2024);
debiti vs dipendenti e enti previdenziali per 2.970 migliaia di euro;
risconti passivi rilevati in relazione alla quota corrente dei contributi in conto capitale in capo alle controllate
Eolo S.r.l., Campidano S.r.l., WPS S.r.l Fri-El Ricigliano S.r.l., Fri-El Grottole S.r.l. e Fri-El Anglona S.r.l., per
1.247 migliaia di euro;
Debiti verso l’erario per 1.078 migliaia di euro;
ratei passivi per 59 migliaia di euro;
Gli “Altri debiti” sono infruttiferi e sono regolati in media ogni 12 mesi.
Per i termini e le condizioni relative alle parti correlate si veda la nota “Dettaglio dei rapporti con parti correlate e
infragruppo al 31 dicembre 2025”.
17. PATRIMONIO NETTO
Le politiche di gestione del capitale da parte del Gruppo prevedono il mantenimento di un livello di capitale al fine di
mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori, i creditori ed il mercato, consentendo altresì lo sviluppo futuro
dell’attività. Il Gruppo monitora sempre il rendimento del capitale e il livello di dividendi da distribuire ai detentori di
azioni ordinarie.
Il Patrimonio Netto di pertinenza del Gruppo al 31 dicembre 2025 è pari a 426.018 migliaia di euro con un
incremento di 59.298 migliaia di euro rispetto ai 366.720 migliaia di euro del 31 dicembre 2024. Le principali variazioni
intervenute sono state:
Variazione positiva di 93.274 migliaia di euro per l’utile dell’esercizio 2025 di pertinenza del Gruppo;
Variazione negativa degli altri utili (perdite) complessivi di 4.370 migliaia di euro, composti da:
incremento di 296 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite risultanti dalla valutazione al fair value degli
strumenti obbligazionari, iscritti tra le attività finanziarie, e rilevati direttamente nel conto economico complessivo
consolidato al netto dell’effetto fiscale;
incremento di 52 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite attuariali da piani a benefici definiti (IAS 19) rilevati
nel conto economico complessivo consolidato al netto dell’effetto fiscale;
decremento di 4.718 migliaia di euro per effetto delle differenze di cambio da conversione in euro dei bilanci delle
imprese operanti in valuta diversa dall’euro, rilevate direttamente nel conto economico complessivo consolidato
al netto dell’effetto fiscale;
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Variazione positiva della riserva di cash flow hedge di 4.796 migliaia di euro dovuta alla variazione positiva del
fair value degli strumenti derivati, al netto dell’effetto fiscale;
incremento di 369 migliaia di euro per la rilevazione degli effetti del piano di incentivazione basato su azioni
(stock grant) per il triennio 2023, 2024 e 2025. La relativa riserva come richiesto dal principio di riferimento,
IFRS, 2 è collegata al piano di incentivazione di lungo termine (piano di Stock Grant) che prevede l’assegnazione
a Amministratori Esecutivi e Dirigenti con Responsabilità Strategiche di un incentivo rappresentato da una
componente di natura azionaria. Il Gruppo rileva i servizi resi dai beneficiari come costo del personale e stima
indirettamente il loro valore, e il corrispondente incremento del patrimonio netto, sulla base del fair value degli
strumenti rappresentativi di capitale alla grant date, così come previsto dal principio contabile di riferimento.
decremento di 32.690 migliaia di euro alla distribuzione parziale di riserve disponibili. Come deciso dall’Assemblea
degli Azionisti di Alerion, tenutasi in data 15 aprile 2025, ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo
da erogare con pagamento a partire dal 7 maggio 2025 con stacco in data 5 maggio 2025 della cedola n. 14,
tramite l’utilizzo parziale di riserve, di euro 0,61 per ogni azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni
proprie), al lordo o al netto delle ritenute fiscali a seconda del regime fiscale applicabile.
Il prospetto di variazione delle voci del patrimonio netto al 31 dicembre 2025 rispetto a quelle presenti al 31 dicembre
2024 è esposto tra i prospetti contabili consolidati.
Si riporta di seguito il dettaglio delle singole voci che compongono il patrimonio netto al 31 dicembre 2025:
Il capitale sociale di Alerion ammonta a 161.137 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2024) ed è costituito
da n. 54.229.403 azioni ordinarie.
La riserva azioni proprie al 31 dicembre 2025 è negativa per 15.899 migliaia di euro (negativa per 16.602 migliaia al
31 dicembre 2024) e si riferisce al controvalore di acquisto delle n. 639.131 azioni proprie detenute dalla società.
La riserva da sovrapprezzo azioni ammonta a 21.400 migliaia di euro, invariata rispetto al 31 dicembre 2024, e si
riferisce: i) al sovrapprezzo di 0,02 euro per azione sull’aumento di capitale avvenuto nel corso del 2003; ii) al
sovraprezzo di 0,55 euro per azione sull’aumento di capitale avvenuto nel 2008, al netto delle rettifiche per i costi
sostenuti, funzionali agli aumenti di capitale; iii) alla differenza tra il valore relativo all’acquisto delle azioni proprie
annullate nel 2012 e il loro valore nominale, oltre alla commissioni sull’acquisto.
Le riserve di risultato sono positive per 257.054 migliaia di euro (positive per 203.255 migliaia di euro al 31 dicembre
2024) ed includono gli utili/perdite accumulate, al netto dei dividendi distribuiti.
La riserva di cash flow hedge risulta positiva per 2.326 migliaia di euro (negativa per 2.470 migliaia di euro al 31
dicembre 2024) ed accoglie le variazioni di fair value degli strumenti derivati, al netto del relativo effetto fiscale per la
loro porzione efficace. La variazione positiva dell’esercizio è stata complessivamente pari a 4.796 migliaia di euro di cui
una variazione positiva pari a 153 migliaia di euro riconducibile alle partecipazioni in società valutate con il metodo del
patrimonio netto. Si rimanda al paragrafo “37. POLITICA DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO” dove è riportata la
movimentazione della riserva di cash flow hedge.
Il capitale, le riserve ed il risultato di terzi sono pari complessivamente a 6.628 migliaia di euro (5.938 migliaia di euro
al 31 dicembre 2024).
Si riporta qui di seguito l’informativa richiesta dal Principio Contabile Internazionale IFRS 12 Disclosure of interests with
other entities”.
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Utili (perdite) su Sede partecipazioni di Società operativa Percentuale di possesso minoranza Patrimonio netto di terzi (Euro Migliaia) 31.12.2025 31.12.2024 2025 2024 31.12.2025 31.12.2024 Alerion Bulgaria AD Bulgaria 92,5% 92,5% (1) (1) (8) (8) Parco Eolico Licodia Italia 80% 80% 191 124 1.040 972 Eubea Wind Energy EOOD Bulgaria 51% 51% 91 56 896 836 Wind Stream EOOD Bulgaria 51% 51% 53 39 893 859 Wind Systems Bulgaria 51% 51% 73 85 853 846 EOOD Wind Power 2 Bulgaria 51% 51% 88 60 856 806 EOOD FRI-EL Anglona Italia 90% 90% 195 234 2.098 (325) Draghiescu Romania 100% 90% 0 (76) 0 (255) Partners FRI-EL Nulvi Italia 0% 90% 0 (4) 0 2.228 Holding Bisalta S.r.l. Romania 86% 86% 0 (7) 0 (21) Renewbuz S.r.l. Romania 0% 0% (6) 0 (6) 0 Totale 684 510 6.628 5.938
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18. INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE DELLE ATTIVITA’ IN FUNZIONAMENTO
(valori in Euro migliaia) 31.12.2025 31.12.2024 Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti Disponibilità liquide 21 10 12 Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 21 343.961 515.859 Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 21 343.971 515.871 Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 20 82.530 71.436 Liquidità 426.501 587.307 Passività finanziarie correnti Debito corrente per linee bancarie 23 (45.149) (32.646) Debiti correnti per strumenti derivati 24 0 (6.653) Debito finanziario corrente 23 24 (45.149) (39.299) Debito corrente per finanziamenti bancari e in project financing 23 (16.537) (20.352) Debiti correnti per Lease 23 (1.174) (1.080) Debiti correnti per strumenti derivati 24 (262) (106) Debito corrente verso Obbligazionisti 23 (4.181) (186.480) Debito corrente verso altri finanziatori 23 (2.932) (438) Parte corrente del debito finanziario non corrente 23 (25.086) (208.456) Indebitamento finanziario corrente 23 24 (70.235) (247.755) INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO 356.266 339.552 Passività finanziarie non correnti Debito non corrente per finanziamenti bancari e in project financing 22 (196.115) (124.253) Debito non corrente verso altri finanziatori 22 (30.819) (22.886) Debiti non correnti per Lease 22 (13.105) (12.582) Debiti non correnti per strumenti derivati 24 (114) (323) Debito finanziario non corrente 22 24 (240.153) (160.044) Debito non corrente verso Obbligazionisti 22 (714.690) (713.340) Strumenti di debito 22 (714.690) (713.340) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE 22 24 (954.843) (873.384) INDEBITAMENTO FINANZIARIO* (598.577) (533.832) *Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021 PARAMETRI FINANZIARI previsti dal regolamento dei prestiti obbligazionari in essere INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE al netto dei (566.387) (487.003) Derivati
Per i commenti alle singole voci si rimanda alle relative note sopra indicate.
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ATTIVITA FINANZIARIE NON CORRENTI
19. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
I Crediti Finanziari e Altre Attività Finanziarie Non Correnti si attestano a 32.973 migliaia di euro (rispetto alle
40.498 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) ed includono principalmente: i) i crediti finanziari verso le società valutate
con il metodo del patrimonio netto e ii) le attività finanziarie relative ad alcune operazioni di sviluppo e di investimento
in Italia e Romania classificate in base alle tempistiche di rimborso previste contrattualmente.
ATTIVITA FINANZIARIE CORRENTI
20. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
La voce è pari a 81.371 migliaia di euro (70.685 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e si riferisce ad attività finanziarie
del gruppo che rappresentano temporanei impieghi di liquidità. In particolare, parte delle attività finanziarie si riferisce
per 65.383 migliaia di euro a strumenti obbligazionari con una durata media compresa tra 2 e 5 anni con primarie
controparti finanziarie, il cui importo include gli effetti derivanti dalla valutazione positiva al fair value pari a 1.211
migliaia di euro, che risultava pari a 784 migliaia di euro al 31 dicembre 2024.
La variazione dei crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti rispetto al precedente esercizio, pari a 10.686
migliaia di euro, è riconducibile a crediti finanziari relativi ad alcune iniziative in Romania, al netto di una variazione
positiva del fair value degli strumenti obbligazionari, i quali sono classificati in bilancio come “Fair Value through Other
Comprehensive Income” adottando l’approccio mark to model, in linea con quanto previsto dal principio IFRS 13, e la
cui variazione positiva rispetto al precedente periodo, pari a 411 migliaia di euro al lordo del relativo effetto fiscale, è
stata contabilizzata tra le poste del conto economico complessivo.
21. CASSA E ALTRE ATTIVITÀ LIQUIDE EQUIVALENTI
(Euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 Variazione Depositi bancari a vista 249.503 338.614 (89.111) Denaro e valori in cassa 10 12 (2) Depositi vincolati time deposit 94.458 177.245 (82.787) Totale cassa ed altre disponibilità liquide 343.971 515.871 (171.900) equivalenti
I Depositi Bancari ammontano a 343.971 migliaia di euro (515.871 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Si segnala che alla data del 31 dicembre 2025 i Depositi Bancari riconducibili a società del Gruppo che non hanno in
essere finanziamenti in project financing ammontano a 207.763 migliaia di euro e 297.941 migliaia di euro al 31 dicembre
2024.
Le disponibilità liquide, relative alle società del Gruppo, finanziate secondo lo schema del project financing ammontano
a 41.741 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 e 40.673 migliaia di euro al 31 dicembre 2024, sono principalmente
costituite da depositi di conti correnti bancari e devono operare nel rispetto degli impegni legati ai contratti di project
financing.
Per maggiori dettagli sulla movimentazione delle disponibilità liquide si rimanda allo schema del Rendiconto Finanziario.
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PASSIVITA’ FINANZIARIE NON CORRENTI E CORRENTI
22. PASSIVITA’ FINANZIARIE NON CORRENTI
(Euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 Variazione Debiti verso obbligazionisti 714.690 713.340 1.350 Debiti verso banche per finanziamenti 196.115 124.253 71.862 Debiti finanziari per Lease 13.105 12.582 523 Debiti verso soci terzi per finanziamenti 22.184 22.886 (702) Debiti verso altri finanziatori 8.635 0 8.635 Totale passività finanziarie non 954.729 873.061 81.668 correnti
Il Debito verso obbligazionisti al 31 dicembre 2025, in aumento di 1.350 migliaia di euro.
Il Debito verso obbligazionisti è così composto: i) dal valore del prestito obbligazionario 2022-2028 emesso in data
17 maggio 2022 per un controvalore di 100.000 migliaia di euro, al netto di costi di emissioni per 595 migliaia di euro;
ii) dal valore del prestito obbligazionario 2023-2029 stipulato in data 12 dicembre 2023 per un controvalore di 170.000
migliaia di euro, al netto di costi di emissioni per 1.577 migliaia di euro e iii) dal valore del prestito obbligazionario 2024-
2030 emesso in data 11 dicembre 2024 per un controvalore di 250.000 migliaia di euro, al netto di costi di emissioni
per 2.445 migliaia di euro.
La voce Debiti verso banche per finanziamenti al 31 dicembre 2025 ammonta a 196.115 migliaia di euro (al 31
dicembre 2024 era pari a 124.253 migliaia di euro ed è principalmente composta: i) dalla quota a lungo termine dei
finanziamenti in project financing ottenuti per la realizzazione dei parchi eolici di Villacidro e di Albareto, detenuti
rispettivamente dalle controllate Green Energy Sardegna S.r.l. per 16.533 migliaia di euro, Fri-El Albareto S.r.l. per
11.025 migliaia di euro, al netto dei costi accessori ii) dalla quota a lungo termine dei finanziamenti in project financing
delle società Alerion Seddanus S.r.l. per 6.954 migliaia di euro, Alerion Petrarola S.r.l. per 8.179 migliaia di euro, Licodia
Eubea Solar S.r.l. per 6.008 migliaia di euro, Plose S.r.l. per 17.053 migliaia di euro, Bastia Nuova S.r.l. per 5.216
migliaia di euro e Milestone Windfarm Ltd per 11.673 migliaia di euro, al netto dei costi accessori; iii) dalla quota a lungo
termine del finanziamento sottoscritto per l’acquisto dell’immobile di via Fucini per 2.632 migliaia di euro, al netto dei
costi accessori.
Rispetto al 31 dicembre 2024, la variazione in aumento di 71.862 migliaia di euro è dovuta principalmente: i) ai nuovi
finanziamenti bancari sottoscritti con Crédit Agricole per un incremento netto pari a 23.163 migliaia di euro, al netto dei
costi accessori, ii) al nuovo finanziamento bancario sottoscritto con Monte dei Paschi di Siena per un importo pari a
49.239 migliaia di euro, al netto dei costi accessori.
Di seguito si riportano le informazioni dettagliate delle passività finanziarie correnti e non correnti con l’indicazione dei
tassi d’interesse applicati e delle relative scadenze:
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al Increm. Decrem. al 31.12.25 Tasso di interesse IRS Scadenza (Euro/000) 31.12.24 Tasso Pr. obbligazionario Debito verso Obbligaz. 2019 2025 Green Bond 182.298 0 (182.298) 0 n.a. 2025 3,125% Tasso Pr. obbligazionario Debito verso Obbligaz. 2021 2027 Green Bond 199.657 364 0 200.021 n.a. 2027 2,25% Tasso Pr. obbligazionario Debito verso Obbligaz. 2022 2028 Green Bond 101.356 235 0 101.591 n.a. 2028 3,5% Tasso Pr. obbligazionario Debito verso Obbligaz. 2023-2029 Green Bond 168.691 329 0 169.020 n.a. 2029 6,75% Tasso Pr. obbligazionario Debito verso Obbligaz. 2024-2030 Green Bond 247.817 421 0 248.238 n.a. 2040 4,75% Project financing Albareto 13.450 0 (1.172) 12.278 Euribor 6M + 1,95 % 0,95% 2035 Project financing Anemos Wind 7.979 0 (7.979) 0 Euribor 6M + 1,55 % 1,39% 2028 Project financing Eolica PM 33.749 0 (33.749) 0 Euribor 6M + 1,95 % 1,11% 2035 Project financing Green Energy Sardegna 19.956 0 (1.619) 18.337 Euribor 6M + 1,95 % 1,23% 2035 Project financing Alerion Seddanus 8.613 0 (838) 7.775 4,35 % n.a. 2040 Project financing Plose 0 18.196 0 18.196 Euribor 6M + 2,95% n.a. 2040 Project financing Bastia Nuova 0 5.266 0 5.266 4,60% n.a. 2040 1,85% fino al 2026, Euribor Project financing Milestone Windfarm - Loan I 0 4.031 0 4.031 3M + 1,15% dal 30-06-2,22% 2033 2027 1,85% fino al 2026, Euribor Project financing Milestone Windfarm - Loan II 0 8.836 0 8.836 3M + 1,15% dal 30-06-2,24% 2035 2027 1,85% fino al 2026, Euribor Project financing Milestone Windfarm - Loan III 0 369 0 369 3M + 1,15% dal 30-06-2,22% 2033 2027 Project financing Alerion Petrarola 7.259 1.440 0 8.699 Euribor 6M + 1,9 % 2,63% 2039 Finanziamento bancario Licodia Eubea Solar 6.007 559 0 6.566 Euribor 6M + 2,0 % n.a. 2039 Finanziamento Monte dei Paschi di Siena 0 49.239 0 49.239 Euribor 3M + 1,8% n.a. 2035 Finanziamento Credit Agricole Conti Green 21.330 0 (3.447) 17.883 Euribor 6 mesi + 1,45 % 3,33% 2028 Project Finanziamento Credit Agricole Racari 21.520 2.863 0 24.383 Euribor 3M + 1,65 % 2,49% 2032 Finanziamento Credit Agricole Arlena Opere Civili 0 8.428 0 8.428 Euribor 3M + 1% 2,24% 2032 Finanziamento Credit Agricole Arlena 0 18.781 0 18.781 Euribor 6M + 1,25% n.a. 2035 Finanziamento Ipotecario Fucini4 3.226 0 (295) 2.931 Euribor 6 mesi + 1,6 % 0,47% 2032 Finanziamento Mediocredito 2020 2026 1.515 0 (860) 655 Euribor 3 mesi + 1,8 % n.a. 2026 Debiti vs Banche 32.646 12.503 0 45.149 Euribor 1 mese + 1,0 % n.a. a revoca Tasso indebitam Debiti finanziari per Leases 13.663 616 0 14.279 n.a. 0 incrementale 3,71 % Finanziamento soci di minoranza 23.080 0 (643) 22.437 Altre passività finanziarie 245 11.069 0 11.314 1.114.05143.545 (232.900) 1.024.702 7 Totale Passività finanziarie di cui 240.996 69.973 Correnti 873.061 954.729 Non-correnti
Con riferimento ai finanziamenti sopra riportati di seguito si riportano le informazioni, per singolo progetto, relative
all'ammontare del debito residuo corrente e non corrente, alle forme tecniche utilizzate, alla scadenza, agli impegni, alle
garanzie rilasciate a favore dei soggetti finanziatori ed alle clausole contrattuali significative.
(Euro/000) Debito finanziario associato Capaci Valore Valore Impegni, contabile netto Debito garanzie Clausole Installdelle Impianto Società contabile residuo Forma Tecnica Scadenza rilasciate a contrattuali ata Passività delle garantito favore dei significative ConsoFinanziarifinanziatori Attività lidata e (MW) Villacidro (SU) Green Energy Sardegna S.r.l. 30,8 29.182 18.337 0 Proj.financing 2035 (*) (**) Albareto (PR) Fri-El Albareto S.r.l. 19,8 22.714 12.278 0 Proj.financing 2035 (*) (**) Ex Scaini (SU) Alerion Seddanus S.r.l. 13,5 16.224 7.775 7.775 Proj.financing 2040 (*) (**) Licodia PV (CT) Licodia Eubea Solar S.r.l. 11,8 10.203 6.566 0 Fin,to Bancario 2039 Grottole PV(MT) Alerion Petrarola S.r.l. 16,0 13.152 8.699 8.699 Proj.financing 2039 (*) (**) Sant'Agata (FG) Bastia Nuova S.r.l. 0 4.179 5.266 0 Proj.financing 2040 (*) (**) 4.031 4.031 Proj.financing 2033 (*) (**) Milestone Milestone Windfarm Ltd. 14,4 30.992 8.836 8.836 Proj.financing 2035 (*) (**) (Irlanda) 369 369 Proj.financing 2033 (*) (**) Arlena (VT) Alerion Arlena S.r.l. 0 40.957 18.781 18.781 Fin.to Bancario 2035 Plose (Romania) Plose S.r.l. 0 25.517 18.196 18.196 Proj.financing 2040 (*) (**) 106,3 193.120 109.134 66.687 (*) Principali impegni e garanzie rilasciate: Pegno sulle Quote societarie. Pegno sui conti correnti bancari, ipoteca e privilegio speciale (**) Clausole contrattuali Debt service cover ratio (DSCR); Leva finanziaria (debt to Equity) (Itg) Alla data di erogazione del prestito obbligazionario i finanziamenti in project financing delle società progetto sono stati acquistati dalla Capogruppo Alerion Clean Power S.p.A.
I suddetti finanziamenti in project financing contengono covenants tipici del mercato finanziario, che pongono limiti alla
società finanziata in linea con la prassi di mercato prevalente per accordi analoghi. In particolare, si segnala che le
garanzie reali si riferiscono principalmente: i) al privilegio speciale sui beni mobili; ii) all’ipoteca di primo grado sui beni
immobili; iii) al pegno sui crediti e conti correnti iv) al pegno sul 100% del capitale sociale.
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Si evidenziano di seguito i saldi al 31 dicembre 2025 relativi alle Attività Correnti riconducibili alle società del Gruppo,
finanziate secondo lo schema del project financing:
Valori Valori riconducibili a riconducibili a società società finanziate con finanziate con project project (Euro/000) 31.12.2025 financing 31.12.2024 financing Crediti commerciali 15.747 1.131 22.574 4.611 Crediti tributari 3.376 32 9.350 1.869 Crediti vari e altre attività correnti 68.196 5.355 55.404 3.194 di cui crediti per Incentivo 2.214 7 4.459 576 Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 81.371 0 70.685 0 Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 343.971 21.225 515.871 40.673 ATTIVITA' CORRENTI: 512.661 27.743 673.884 50.347
La società finanziata assume una serie di obblighi di fare e obblighi di non fare, il cui rispetto è essenziale ai fini del
Contratto di Finanziamento. Di seguito il dettaglio:
Gli obblighi di fare riguardano, tra l’altro, l’apertura del Conto Progetto e del Conto IVA, la dotazione di
mezzi propri, la stipulazione della Convenzione con il Gestore di Rete e delle Polizze Assicurative, la nomina
del Direttore dei Lavori, la salvaguardia dell’Impianto, la comunicazione di ogni Evento di Decadenza o Evento
di Risoluzione o Evento di Recesso, il pieno rispetto del Decreto in Conto Energia, il rispetto del Livello Minimo
di Giacenza, il riconoscimento cd. right of first refusal alla Banca Finanziatrice, in caso di refinancing.
Gli obblighi di non fare concernono, tra l’altro, il divieto di rimborso del Finanziamento Soci (salvo il
preventivo consenso scritto della Banca Finanziatrice, nel caso in cui ciò non consenta di mantenere un Debt
to equity ratio almeno pari a quanto definito contrattualmente), di cessazione o modifica della natura delle
attività condotte, di costituzione di vincoli e/o gravami sui beni afferenti il Progetto (negative pledge) e di
costituzione di patrimoni destinati.
Nella tabella seguente si riportano i Parametri finanziari relativi ai finanziamenti in project financing, per i quali è già
dovuto il rispetto alla data di bilancio, e che nello specifico si riferiscono principalmente ai livelli minimi che deve rispettare
il Conto Riserva Servizio del Debito, il quale non deve essere inferiore alla somma della rata di rimborso in linea capitale,
delle commissioni e degli interessi passivi che intercorrono tra le diverse date di calcolo semestrali. Al 31 dicembre 2025,
ultima data di calcolo, i covenants indicati nella tabella sottostante sono stati rispettati.
Finanziamenti in Project finance: DSCR (Debt Service Cover Ratio) 1,05 Project finance Green Energy Sardegna 1,05 Project finance Friel Albareto 1,05 Project finance Enermac Project finance Seddanus 1,15 1,05 Project finance Milestone Ltd
RISPETTO DEI PARAMETRI FINANZIARI DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI:
Si segnala che con riferimento al Prestito Obbligazionario 2021 -2027”, al Prestito Obbligazionario 2022 -
2028”, Prestito Obbligazionario 2023 -2029” e al Prestito Obbligazionario 2024 -2030, qualora a ciascuna
Data di Calcolo il rapporto tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati ed il Patrimonio Netto al Netto
dei Derivati risulti superiore a 3 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al
Netto dei Derivati salvo che alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3; con “Data
di Calcolo” si intende la data del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre successivo a
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ciascuna delle emissioni sopra individuate. Si evidenzia che, la definizione e il calcolo dell’Indebitamento Finanziario
Contabile al Netto dei Derivati e del Patrimonio Netto al Netto dei Derivati verranno effettuati sulla base dei principi
contabili internazionali in vigore alla data di erogazione di ciascun singolo Prestito Obbligazionario e già adottati dalla
società per la predisposizione della relazione finanziaria annuale di ciascun esercizio nel quale è avvenuta l’emissione.
Conclusioni sul rispetto dei parametri finanziari dei prestiti obbligazionari al 31 dicembre 2025
Alla data della presente relazione finanziaria annuale, sulla base delle analisi effettuate, i parametri finanziari relativi ai
prestiti obbligazionari della Società risultano rispettati.
I Debiti e passiviper lease pari a 13.105 migliaia si riferiscono al valore attuale della quota scadente oltre i 12 mesi
dei futuri canoni di lease iscritti secondo il modello di rilevazione contabile dei lease previsto dal principio IFRS 16.
I Debiti verso soci terzi per finanziamenti per 22.184 migliaia di euro si riferiscono a finanziamenti concessi dai soci
di minoranza in relazione allo sviluppo dei parchi eolici.
La voce si riferisce principalmente all’investimento di SIMEST, effettuato in forma mista tra aumento di capitale sociale
e finanziamento soci, diretto ad affiancare Alerion:
- per 9.951 migliaia, al netto di costi accessori pari a 100 migliaia di euro, a sostegno dello sviluppo di
Alerion in Spagna, per il tramite della sua controllata
- e per 12.331 migliaia di euro, al netto di costi accessori, a supporto delle iniziative del Gruppo in
Romania, attraverso la controllata Alerion Renewable RO S.r.l.. Successivamente all’aumento di
capitale nella holding delle attività in Romania in data 6 dicembre 2023, SIMEST detiene una
partecipazione del 49% in Alerion Renewable S.r.l., società di cui Alerion Clean Power S.p.A. mantiene
il controllo con il 51% del capitale sociale.
Considerando che nella sostanza le due operazioni SIMEST si configurano come un’operazione di finanziamento e
considerando la presenza di un’opzione “put” esercitabile dalla controparte, il Gruppo ha considerato SIMEST quale un
finanziatore e, ai fini del consolidamento di Comiolica S.L. e della controllata Alerion Renewable RO, non ha fatto
emergere interessi di minoranza nel bilancio consolidato.
23. PASSIVITA’ FINANZIARIE CORRENTI
(Euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 Variazione Debiti correnti per finanziamenti e linee bancarie 61.686 52.998 8.688 Debiti verso Obbligazionisti 4.181 186.480 (182.299) Debiti per Lease Operativi 1.174 1.080 94 Debiti verso soci terzi per finanziamenti 432 438 (6) Debiti verso altri finanziatori 2.500 0 2.500 Totale passività finanziarie correnti 69.973 240.996 (171.023)
I Debiti correnti per finanziamenti e linee bancarie sono pari a 61.686 migliaia di euro, pari a 52.998 migliaia di
euro al 31 dicembre 2024. L’incremento è dovuto principalmente all’utilizzo delle linee di credito a disposizione del
gruppo per 45.000 migliaia di euro rispetto aille 32.500 migliaia del 2024, parzialmente compensato dalla riduzione del
debito per finanziamenti in project per 3.611 migliaia di euro.
La voce, pari a 61.686 migliaia di euro, include le quote a breve termine dei finanziamenti in Project Financing relative
agli impianti di: i) Fri-El Albareto S.r.l. per 1.253 migliaia di euro; ii) Green Energy Sardegna S.r.l. per 1.804 migliaia di
euro; iii) Alerion Seddanus S.r.l. per un importo complessivo di 821 migliaia di euro; iv) Plose S.r.l. per un importo
complessivo di 1.143 migliaia di euro; v) Bastia Nuova S.r.l. per un importo complessivo di 50 migliaia di euro; vi)
Milestone Windfarm Ltd per un importo complessivo di 1.562 migliaia di euro; vii) Alerion Petrarola S.r.l. per un importo
complessivo di 520 migliaia di euro.
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Inoltre, si evidenzia che: i) la quota corrente del finanziamento con Mediocredito ottenuto da Alerion Clean Power S.p.A.
è pari a 655 migliaia di euro; ii) i nuovi finanziamenti bancari sottoscritti con Credit Agricole risultano pari a 8.431
migliaia di euro al 31 dicembre 2025.
Il Debito verso obbligazionisti al 31 dicembre 2025 pari a 4.181 migliaia di euro, si riferisce al: i) prestito
obbligazionario stipulato con durata 2021-2027 emesso in data 3 novembre 2021, ii) al prestito obbligazionario stipulato
in data 17 maggio 2022 con durata 2022-2028, iii) al prestito obbligazionario stipulato in data 12 dicembre 2023 con
durata 2023-2029 e iv) al prestito obbligazionario stipulato in data 11 dicembre 2024 con durata 2024-2030. La
variazione rispetto al 31 dicembre 2024 fa riferimento al rimborso del debito residuo relativo al prestito obbligazionario
2019-2025, agli interessi maturati nell’esercizio e non ancora liquidati e alla maturazione di interessi sul nuovo prestito
obbligazionario stipulato a fine 2024.
I Debiti e passività finanziarie per lease pari a 1.174 migliaia di euro (1.080 migliaia di euro al 31 dicembre 2024),
si riferiscono al valore attuale della quota scadente entro 12 mesi dei futuri canoni di lease iscritti secondo il modello di
rilevazione contabile previsto dal principio IFRS 16.
I Debiti verso altri finanziatori pari a 2.500 migliaia di euro riguardano finanziamenti connessi ad alcune iniziative
fotovoltaiche in Romania acquisite nel corso dell’ultimo mese del 2025. Il rimborso di tali posizioni è previsto entro la
fine dell’esercizio 2026.
24. STRUMENTI DERIVATI
Alla data del 31 dicembre 2025, gli strumenti derivati in bilancio, iscritti tra le attività, ammontano complessivamente
a 3.183 migliaia di euro (3.414 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), di cui la quota corrente, pari a 1.159 migliaia di
euro, rappresenta i flussi di cassa con scadenza entro l’esercizio, mentre la quota non corrente, pari a 2.024 migliaia di
euro, include i flussi di cassa futuri fino al termine del contratto derivato in corrispondenza del rimborso del finanziamento
in project financing.
Alla data del 31 dicembre 2025, gli strumenti derivati in bilancio, iscritti tra le passività, ammontano
complessivamente a 376 migliaia di euro (7.082 al 31 dicembre 2024), di cui la quota non corrente, pari a 114 migliaia
di euro, include i flussi di cassa futuri fino al termine del contratto derivato in corrispondenza del rimborso del
finanziamento in project financing, mentre la quota corrente ammonta a 262 migliaia di euro.
Al 31 dicembre 2025 sono in essere le seguenti operazioni di finanziamento, per le quali sono state attivate le coperture
dal rischio di cash flow:
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Project Fair value Fair value financing strumenti strumenti oggetto di derivati al derivati al Controparte (Società) Copertura Nozionale 31 dicembre Quota a Quota a 31 dicembre (valori in Euro/000) con IRS Derivato 2025 CFH CE 2024 Banco BPM (Fucini) 2.931 2.952 259 (11) 0 270 Banco BPM (Anemos Wind) 0 0 0 0 (100) 100 Crédit Agricole Italia (Alerion Clean Power) #3 8.428 4.250 18 18 0 0 BPER Banca (Alerion Petrarola) 8.699 6.401 57 57 0 0 Unicredit (Green Energy Sardegna) 18.337 13.984 906 99 0 807 Unicredit (Eolica PM) 0 0 0 (1.534) 0 1.534 Crédit Agricole Italia (Alerion Clean Power) #1 17.883 9.000 (207) 136 0 (343) Crédit Agricole Italia (Alerion Clean Power) #2 12.191 6.147 (23) 61 2 (86) Crédit Agricole Italia (Licodia Eubea Solar) 6.566 3.222 17 17 0 0 Crédit Agricole Italia (Alerion Clean Power) #4 12.191 6.147 (1) 0 (1) 0 Hamburg Commercial Bank (Milestone 4.400 fwd start 38 21 17 0 Windfarm) #1 Hamburg Commercial Bank (Milestone 8.836 fwd start 122 60 62 0 Windfarm) #2 Banca Comercială Română (Plose) 18.196 12.880 (2) (2) 0 0 Unicredit (Fri-el Albareto) 12.278 9.556 745 43 0 702 Strumenti Derivati su Project Financing 130.936 74.539 1.929 (1.035) (20) 2.984
Fair value Fair value strumenti strumenti Nozionale derivati al derivati al Controparte (Società) Commodity Derivato 31 dicembre Quota a Quota a 31 dicembre (valori in Euro/000) Swap (GWh) 2025 CFH CE 2024 MPS (Alerion Clean Power) 0 50 876 876 0 0 Unicredit (Alerion Clean Power) 0 0 0 6.653 0 (6.653) Strumenti Derivati Commodity Swap 0 50 876 7.529 0 (6.653) Strumenti Derivati riconducibili a 0 0 2.805 6.494 (20) (3.669) partecipazioni consolidate integralmente relativo effetto fiscale 0 0 (672) (1.851) 14 1.165 Strumenti derivati riconducibili a partecipazioni consolidate integralmente al 0 0 2.133 4.643 (6) (2.504) netto del relativo effetto fiscale Controparte (Società) Project Fair value Fair value (valori in Euro/000) financing strumenti strumenti oggetto di derivati al derivati al Partecipazioni valutate con il Copertura Nozionale 31 dicembre Quota a Quota a 31 dicembre metodo del Patrimonio Netto con IRS Derivato 2025 CFH CE 2024 Unicredit (Enermac)* 17.217 6.566 425 201 (19) 243 Strumenti Derivati riconducibile a partecipazioni valutate con il metodo del 17.217 6.566 425 201 (19) 243 Patrimonio Netto relativo effetto fiscale 0 0 (102) (48) 5 (59) Strumenti derivati riconducibili a partecipazioni valutate con il metodo del 0 0 323 153 (14) 184 Patrimonio Netto al netto dell'effetto fiscale (*) partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto in accordo con l'IFRS 11
Il Gruppo stipula contratti di Interest Rate Swap per gestire il rischio derivante dalla variazione dei tassi di interesse sui
finanziamenti in project financing stipulati con diversi pool di banche, e su richiesta delle medesime (condizione per la
stipula di operazioni in Project Financing), convertendo le linee dei finanziamenti dedicate agli investimenti da tassi
variabili a tassi fissi. Alla data di bilancio risultano in essere contratti per un nozionale, relativo alle controllate consolidate
integralmente, di circa 74.539 migliaia di euro, che fissano l’interesse ad un tasso IRS medio corrispondente a circa il
4% per un periodo lungo mediamente 15 anni dalla data di stipula del contratto sottostante.
Si segnala che il Gruppo ha inoltre stipulato contratti di Commodity Swap sul prezzo dell’energia elettrica per gestire il
rischio di prezzo, contenere la volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato dell’energia elettrica sulla propria
marginalità e conseguentemente stabilizzare i relativi flussi di cassa generati dalla vendita dell'energia elettrica prodotta
dai propri impianti. Tali contratti, prevedono la conversione, da prezzo variabile (Prezzo Unico Nazionale PUN) a prezzo
fisso, calcolati su un predeterminato importo Nozionale. Alla data di bilancio risultano in essere contratti per un Nozionale
di circa 50 GWh su scadenze relative all’esercizio in corso, 2025, ed in parte anche per scadenze relative all’esercizio
2026.
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La variazione del fair value degli Interest Rate Swap a copertura dei finanziamenti in project financing delle società
consolidate integralmente è risultata nel 2025 negativa per 1.055 migliaia di euro, rilevata prevalentemente a patrimonio
netto, per 1.035 migliaia di euro, la cui diminuzione è principalmente dovuta all’andamento dei mercati finanziari nel
2025 con una riduzione dei tassi di interesse, che ha portato il fair value netto degli strumenti derivati a diminuire, questi
ultimi scontano infatti la differenza tra la curva dei tassi IRS e la curva dei tassi forward.
La variazione del Fair Value degli strumenti Commodity Swap sul prezzo dell’energia risulta positiva per
7.529 migliaia di euro per effetto dei minori valori attesi dei prezzi dell’energia per le scadenze coperte.
La variazione è stata rilevata interamente a patrimonio netto.
Al 31 dicembre 2025 il portafoglio derivati del Gruppo che qualifica per Hedge Accounting è riportato nella tabella
sottostante:
Controparte (*) Fair dati al 31 dicembre 2025 value al (valori in Euro/000) 31 dic Inception Effective Termination Tasso Tasso Nozionale 2025 Date Date Date Fisso Variabile Strumenti Derivati su Tassi di Interesse Banco BPM (Fucini) 2.952 259 18-gen-22 30-giu-22 30-giu-32 0,47% Euribor 6M Unicredit (Green Energy Sardegna) 13.984 906 30-ott-18 31-dic-18 29-giu-35 1,23% Euribor 6M Crédit Agricole Italia (Alerion Clean Power) #3 4.250 18 16-apr-25 16-apr-25 30-giu-32 2,24% Euribor 3M BPER Banca (Alerion Petrarola) 6.401 57 14-mag-25 4-apr-25 31-dic-39 2,63% Euribor 6M Unicredit (Eolica PM) 0 0 21-dic-18 21-dic-18 Deconsolidato 1,11% Euribor 6M Crédit Agricole Italia (Alerion Clean Power) #1 9.000 (207) 6-nov-23 23-ott-23 28-dic-28 3,33% Euribor 6M Crédit Agricole Italia (Alerion Clean Power) #2 6.147 (23) 7-ott-24 27-set-24 30-set-32 2,49% Euribor 3M Crédit Agricole Italia (Licodia Eubea Solar) 3.222 17 30-set-25 31-dic-25 30-giu-39 2,73% Euribor 6M Crédit Agricole Italia (Alerion Clean Power) #4 6.147 (1) 9-ott-25 31-dic-25 30-set-32 2,38% Euribor 3M Hamburg Commercial Bank (Milestone fwd start 38 30-ott-25 30-giu-27 30-mar-33 2,22% Euribor 3M Windfarm) #1 Hamburg Commercial Bank (Milestone fwd start 122 30-ott-25 30-giu-27 30-mar-35 2,24% Euribor 3M Windfarm) #2 Banca Comercială Română (Plose) 12.880 (2) 31-ott-25 31-dic-25 29-giu-40 2,80% Euribor 6M Unicredit (Fri-el Albareto) 9.556 745 15-feb-19 28-giu-19 29-giu-35 0,95% Euribor 6M Strumenti Derivati su Tassi di Interesse 74.539 1.929 Fair value Controparte (*) al dati al 31 dicembre 2025 Nozionale 31 dic Inception Effective Termination Prezzo Prezzo (valori in Euro/000) (GWh) 2025 Date Date Date Fisso Variabile Strumenti derivati su Commodities Prezzo Unico MPS (Alerion Clean Power) 50 876 20-giu-25 1-gen-26 31-mar-26 127 Nazionale (PUN) Strumenti derivati su Commodities 50 876 Strumenti Derivati riconducibili a 2.805 partecipazioni consolidate integralmente Fair value Controparte (*) Nozionale al dati al 31 dicembre 2025 (GWh) 31 dic Inception Effective Termination Tasso Tasso (valori in Euro/000) 2025 Date Date Date Fisso Variabile Strumenti derivati su Tassi di Interesse Unicredit (Enermac) 6.566 425 22-dic-23 30-giu-22 29-giu-35 1,93% Euribor 6M Strumenti Derivati riconducibili a partecipazioni valutate con il metodo del 6.566 425 patrimonio netto (*) Si specifica che in caso di finanziamenti concessi da un pool di banche il termine "Controparte" indentifica la banca Agente del pool
Il fair value netto dei contratti di interest rate swap e dei commodity swap sul prezzo dell’energia riconducibile alle
società consolidate integralmente in essere al 31 dicembre 2025 è stimato in un ammontare positivo corrispondente a
2.805 migliaia di euro (al 31 dicembre 2024 era negativo per 3.669 migliaia di euro).
Al netto del relativo effetto fiscale, la riserva di Cash Flow Hedge di Gruppo, negativa per 2.470 migliaia di euro al 31
dicembre 2024, al 31 dicembre 2025 è positiva per 2.326 migliaia di euro.
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Movimenti Riserva CFH Riserva Riserva Regolamento CFH** al CFH** al Altri differenziali Adeguamento Società 31 dic 31 dic movimenti (+ pagamenti al Fair Value 2025 2024 - incassi) Banco BPM (Fucini) 259 270 0 (59) 48 Crédit Agricole Italia (Alerion Clean Power) #3 18 0 0 4 14 BPER Banca (Alerion Petrarola) 57 0 0 25 32 (*) Unicredit (Enermac) 354 153 0 (55) 256 Unicredit (Green Energy Sardegna) 906 807 0 (164) 263 Unicredit (Eolica PM) 0 1.534 (1.344) (190) 0 Crédit Agricole Italia (Alerion Clean Power) #2 (22) (83) 0 15 46 Crédit Agricole Italia (Alerion Clean Power) #1 (207) (343) 0 106 30 Crédit Agricole Italia (Licodia Eubea Solar) 17 0 0 0 17 Crédit Agricole Italia (Alerion Clean Power) #4 0 0 0 0 0 Hamburg Commercial Bank (Milestone Windfarm) 21 0 0 0 21 #1 Hamburg Commercial Bank (Milestone Windfarm) 60 0 0 0 60 #2 Banca ComercialăRomână (Plose) (2) 0 0 0 (2) MPS (Alerion Clean Power) 876 0 0 (626) 1.502 Unicredit (Alerion Clean Power) 0 (6.653) 0 2.151 4.502 Unicredit (Fri-el Albareto) 745 702 0 (141) 184 Riserva Cash Flow Hedge before tax 3.082 (3.613) (1.344) 1.066 6.973 (756) 1.143 323 (320) (1.902) Imposte differite Riserva Cash Flow Hedge Netta 2.326 (2.470) (1.021) 746 5.071 (*) partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto in accordo con l'IFRS 11 (**) CFH (Riserva Cash Flow Hedge)
La riserva di cash flow Hedge al netto dell’effetto fiscale al 31 dicembre 2025 è variata di 4.796 migliaia di euro rispetto
al 31 dicembre 2024, con un impatto positivo sul patrimonio netto consolidato per effetto principalmente del regolamento
delle cedole IRS scadute nel periodo e della variazione della riserva afferente al commodity swap sul prezzo di vendita
dell’energia elettrica.
Si evidenzia che la riserva di cash flow Hedge relativa ai contratti di Commodity Swap che al 31 dicembre 2025, al lordo
dell’effetto fiscale aperta sulle nuove coperture è positiva per 876 migliaia di euro, al 31 dicembre 2024 risultava negativa
per 6.653 migliaia di euro.
Attività e passività finanziarie che non sono state oggetto di copertura
Attualmente, il Gruppo non ha coperto le seguenti tipologie di strumenti finanziari:
- debiti finanziari rappresentati in particolare dal debito verso l’istituto bancario Mediocredito in capo alla
controllante complessivamente per 356 migliaia di euro;
- depositi bancari, a vista e a breve termine (scadenza massima tre mesi), utilizzati per impieghi
temporanei di liquidità.
25. TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE
Ammontano a 1.730 migliaia di euro (1.565 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) ed includono il valore attuariale
dell’effettivo debito del Gruppo verso tutti i dipendenti determinato applicando i criteri previsti dallo IAS 19. (Euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 Variazione TFR 1.730 1.565 165 Totale TFR ed altri fondi relativi al 1.730 1.565 165 personale
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Di seguito vengono riassunte le ipotesi attuariali utilizzate per la definizione del fondo:
Tabella_Ipotesi attuariali ed economico finanziarie Data di calcolo 31/12/2025 Tasso di mortalità Tavole IPS55 Tassi di invalidità Tavole INPS-2000 Tasso di rotazione del personale 2,00% Tasso di attualizzazione* 3,96% Tasso incremento retribuzioni 1,00% Tasso di anticipazioni 1,00% Tasso d'inflazione 2,00%
I dipendenti del Gruppo al 31 dicembre 2025 risultano pari a 214 unità. Di seguito si riporta il dettaglio
della composizione: Consistenza al Consistenza al Consistenza media Incrementi Decrementi 31.12.24 31.12.25 del periodo Dirigenti 4 2 0 6 6 Quadri e 126 30 (36) 120 129 Impiegati Operai 74 24 (10) 88 81 Totale 204 56 (46) 214 216 dipendenti
Di seguito si forniscono le informazioni relative all’età media del personale ed alla sua formazione: Età media Laureati al 31.12.2024 al 31.12.2025 al 31.12.2024 al 31.12.2025 Dirigenti 52 48 4 6 Quadri e Impiegati 37 39 92 78 Operai 34 33 0 0 Media 36,3 36,5 96 84
26. FONDI PER RISCHI ED ONERI FUTURI
(Euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 Variazione Fondo imposte e contenzioso fiscale 1.137 2.242 (1.105) Fondo rischi per controversie legali 223 16 207 Fondi su altri rischi 5.700 8.070 (2.370) Totale fondi per rischi ed oneri futuri 7.060 10.328 (3.268)
Si riporta di seguito la movimentazione dei Fondi per rischi e oneri futuri:
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Imposte e Rischi per Fondi su altri (Euro/000) contenzioso Totale controversie legali rischi fiscale Consistenza al 31 dicembre 2024 2.242 16 8.070 10.328 Accantonamenti 0 209 278 487 (Utilizzi / rilasci) (1.105) (2) (2.648) (3.755) Consistenza al 31 dicembre 2025 1.137 223 5.700 7.060
La voce Imposte e contenzioso fiscale include accantonamenti relativi alla maggiore imposta ICI/IMU ricalcolata
principalmente sulla base delle rendite rideterminate dall’Agenzia del Territorio per 1.137 migliaia di euro, era pari a
2.241 migliaia di euro al 31 dicembre 2024.
Il Fondo rischi per controversie legali è iscritto a fronte degli oneri legali relativi alle controversie in essere e riflette
la stima aggiornata dei rischi sulle cause legali al 31 dicembre 2025.
La voce Fondi su altri rischi include principalmente:
i costi di smantellamento degli impianti per 3.977 migliaia di euro (al 31 dicembre 2024 4.173 migliaia di euro).
In relazione a quanto previsto dallo IAS 16 e dallo IAS 37 in materia di rilevazione degli oneri di ripristino del sito
su cui operano i parchi eolici, si è provveduto a ridurre il fondo oneri iscritto di 196 migliaia di euro, in contropartita
a minori immobilizzazioni materiali, in collegamento all’aumento dei tassi di attualizzazione oltre alla variazione
dell’area di consolidamento che ha influito sulla variazione della voce;
l’accantonamento in capo alla società operativa spagnola Comiolica pari a 455 migliaia di euro al 31 dicembre
2024 è stato interamente rilasciato. In particolare era calcolato sulla rendita prevista dalla normativa spagnola
sugli impianti di produzione da energia eolica e riflessa a conto economico nella voce altri ricavi per la quota di
competenza dell’esercizio.
Si segnala che nel corso dell’esercizio è stato rilasciato il fondo a copertura delle perdite relativo alla partecipata
in Romania per effetto della variazione di perimetro avvenuta con il riacquisto delle restanti quote.
Una descrizione più dettagliata delle controversie legali è riportata nella nota 40 “CONTROVERSIE LEGALI”.
27. IMPEGNI E GARANZIE
Gli impegni contrattuali assunti dal Gruppo Alerion e le garanzie prestate a terzi e risultanti al 31 dicembre 2025 sono di
seguito riepilogate:
Fideiussioni o Garanzie rilasciate in favore di terzi relative a società consolidate integralmente per complessivi
418.822 migliaia di euro di cui:
- 190.679 migliaia di euro relativi a finanziamenti bancari, in project financing e verso soci di minoranza.
Le garanzie relative a project financing ammontano a 91.257 migliaia di euro il cui debito residuo in
bilancio è pari a 66.687 migliaia di euro;
- 204.386 migliaia di euro a garanzia di contratti di fornitura stipulati dal gruppo attraverso le proprie
SPV in sviluppo;
- 14.808 migliaia di euro a copertura degli obblighi di ripristino ambientale iscritti nei titoli autorizzativi
in capo alle SPV;
- 1.985 migliaia di euro in favore del Gestore Servizi Energetici GSE S.p.A. per la partecipazione alle
rispettive aste;
- 6.965 migliaia di euro per altri obblighi.
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Fideiussioni o Garanzie rilasciate in favore di terzi relative a società consolidate con il metodo del patrimonio
netto per complessivi 103.376 migliaia di euro di cui:
- 45.865 migliaia di euro relativi a finanziamenti bancari e in project financing. Le garanzie relative a
project financing ammontano a 45.865 migliaia di euro il cui debito residuo in bilancio è pari a 40.811
migliaia di euro;
- 46.702 migliaia di euro a garanzia di contratti di fornitura stipulati dal gruppo attraverso le proprie
SPV in sviluppo;
- 3.201 migliaia di euro a copertura degli obblighi di ripristino ambientale iscritti nei titoli autorizzativi
in capo alle SPV;
- 6.483 migliaia di euro in favore del Gestore Servizi Energetici GSE S.p.A. per la partecipazione alle
rispettive aste e 1.125 migliaia di euro per altri obblighi.
Pegno sulle quote delle seguenti società: Fri-EL Albareto S.r.l., Green Energy Sardegna S.r.l., Anemos Wind
S.r.l., Alperion (ex Naonis Wind S.r.l.), Enermac S.r.l., Fri-el Solar S.r.l., Plose S.r.l., Eolo Energia Bivona S.r.l.,
Bastia Nuova S.r.l. e Alerion Seddanus S.r.l. a garanzia dei finanziamenti in project Finance.
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CONTO ECONOMICO
28. RICAVI OPERATIVI
I Ricavi operativi dell’esercizio 2025 ammontano complessivamente a 227.566 migliaia di euro (223.474 migliaia di
euro nel 2024) la variazione rispetto al precedente esercizio è dovuta all’effetto dell’iscrizione di un provento pari a circa
100 milioni di euro tra i Ricavi operativi del Gruppo compensato dalla contrazione dei prezzi medi di vendita. Il dettaglio
dei ricavi operativi per l’esercizio 2025 è così composto:
ricavi per vendita di energia elettrica per 114.902 migliaia di euro (129.406 migliaia di euro nel 2024);
ricavi da tariffa incentivante per 11.715 migliaia di euro (17.208 migliaia di euro nel 2024);
altri ricavi operativi per 100.949 migliaia di euro per effetto della cessione del 100% delle quote di Eolica PM S.r.l.
emergenti dal deconsolidamento delle attività e delle passività.
Prezzo medio di cessione
Nel 2025 il ricavo medio di cessione per gli impianti eolici consolidati integralmente e incentivati secondo la Tariffa
incentivante (FIP) ex certificati verdi” è stato pari a 165,4 euro per MWh, rispetto ai 141,9 euro per MWh del medesimo
periodo 2024. In particolare:
il prezzo medio di cessione dell’energia elettrica nel 2025 per gli impianti consolidati integralmente è stato pari a
110,1 euro per MWh, rispetto a 99,7 euro per MWh del medesimo periodo del 2024;
il prezzo medio degli incentivi nel 2025 è stato 55,3 (pari a 42,2 nel medesimo periodo del 2024).
I parchi Eolici di Villacidro, Morcone-Pontelandolfo ed Albareto, beneficiano invece di un prezzo minimo garantito di
asta (ex D.M. 23/06/2016) pari a 66 euro per MWh.
Il prezzo medio di vendita nel 2025 per l’impianto di Krupen in Bulgaria è stato pari a circa 94,74 euro per MWh. In
particolare, in Bulgaria il sistema di incentivazione che prima era di tipo fisso, da giugno 2019 è diventato variabile:
l’energia elettrica prodotta viene venduta sul libero mercato attraverso dei trader al miglior prezzo di negoziazione e
successivamente l’Autorità riconosce per ogni MWh prodotto un premio aggiuntivo, che viene determinato
semestralmente.
Si segnala che il Gruppo ha inoltre stipulato nel periodo contratti di Commodity Swap sul prezzo dell’energia elettrica
per gestire il rischio di prezzo, contenere la volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato dell’energia elettrica
sulla propria marginalità e conseguentemente stabilizzare i relativi flussi di cassa generati dalla vendita dell'energia
elettrica prodotta dai propri impianti. Tali contratti, prevedono la conversione, da prezzo variabile (Prezzo Unico
Nazionale PUN) a prezzo fisso, calcolati su un predeterminato importo Nozionale.
Altri ricavi operativi
La voce altri ricavi operativi è pari a 100.949 migliaia di euro ed accoglie gli effetti, al netto dei costi accessori,
rinvenienti dall’Operazione perfezionata da Alerion in data 19 dicembre 2025 con la cessione delle quote della controllata
Eolica PM, titolare di un parco eolico di 58 MW. Questa iniziativa rappresenta una ulteriore importante operazione di
'equity recycling' intrapresa da Alerion a sostegno dell'espansione del proprio portafoglio di attività, sia in Italia sia
all'estero.
In particolare, il Gruppo ha ceduto a Gruppo Estra le quote pari al 100% del capitale sociale di Eolica PM S.r.l. (“Eolica
PM”), sino ad ora detenuto interamente da Alerion. Eolica è una società titolare di un parco eolico operativo di 51,8 MW
nel comune di Pontelandolfo.
Gli effetti dell’operazione di cessione hanno comportato l’iscrizione a conto economico di un provento al netto dei costi
accessori pari a 100.949 migliaia di euro. Il provento iscritto è derivato da deconsolidamento, alla data di perdita del
controllo, che ha comportato la rilevazione di una plusvalenza, al netto dei costi accessori, di 100.949 migliaia di euro,
calcolata come differenza tra il corrispettivo ricevuto (131.300 migliaia di euro) ed il valore delle attività e passività
cedute.
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Si riporta di seguito una tabella riepilogativa dei valori sopra menzionati
Tabella Altri ricavi operativi formazione della plusvalenza Equity recycling Plusvalenza derivante dalla "cessione" delle quote di Eolica PM - iscrizione del provento darivante dal 100.949 deconsolidamento delle attività nette Provento lordo dalla vendita 100.949
Come già evidenziato in relazione sulla gestione, tale iniziativa rappresenta unoperazione di 'equity recycling',
intrapresa dal Gruppo, in attuazione di quanto previsto dalle linee guida del piano industriale che individua in questa
tipologia di operazioni una significativa linea di business del Gruppo. Si rimanda alla nota relativa all’informativa di
settore per maggiori indicazioni.
29. ALTRI RICAVI E PROVENTI DIVERSI
Gli Altri Ricavi sono pari a 19.358 migliaia di euro (20.164 migliaia di euro nel 2024) in crescita rispetto allo scorso
esercizio.
Gli altri ricavi e proventi diversi si riferiscono prevalentemente a:
consulenze amministrative e tecniche rese nei confronti di società le cui partecipazioni sono valutate con il metodo
del Patrimonio Netto per 5.739 migliaia di euro (3.296 migliaia di euro nel 2024);
proventi derivanti da rilascio di fondi precedentemente iscritti per 772 migliaia di euro, nel 2024 erano pari a 585
migliaia di euro. Si riferiscono principalmente alla rimodulazione delle imposte calcolate sulle rendite catastali
degli impianti eolici;
indennizzi assicurativi per mancata produzione per 346 migliaia di euro, che sono riconosciuti a conto economico
al momento in cui è accertato l’atto di liquidazione (1.879 migliaia di euro nel 2024);
contributi ex-lege 488/92 e al contributo P.O.R., ottenuti rispettivamente per la costruzione degli impianti eolici
di Albanella, Agrigento, Campidano, Ricigliano, Grottole, Anzi, Guardionara e Anglona per complessivi 1.571
migliaia di euro in linea con lo scorso esercizio (1.550 migliaia di euro nel 2024);
Provento relativo alla controllata spagnola Comiolica per 2.992 migliaia di euro (pari a 4.155 migliaia di euro al
31 dicembre 2024) calcolato sulla rendita prevista dalla normativa spagnola agli impianti di produzione da energia
eolica.
30. COSTI OPERATIVI
(Euro/000) 2025 2024 Variazione Costi operativi Personale 15.820 12.954 2.866 CDA e Costi Societari 2.481 2.590 (109) Consulenze e collaborazioni 8.708 8.275 433 Assicurazioni 3.436 5.027 (1.591) Manutenzione 13.775 17.517 (3.742) Royalties e Locazioni 3.738 3.713 25 IMU 656 775 (119) Altri Costi di produzione e sbilanciamenti 440 538 (98) Altri costi di gestione 8.186 5.879 2.307 Altri Costi operativi 41.420 44.314 (2.894) Accantonamenti fondi rischi 363 60 303 Accantonamenti per rischi 363 60 303 Totale costi operativi 57.603 57.328 275
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I costi operativi 2025 sono in aumento rispetto all’esercizio precedente per complessivamente 275 migliaia di euro, in
particolare riflettono le variazioni in aumento della voce “Personale” per 2.866 migliaia di euro, in aumento a seguito del
rafforzamento della struttura organizzativa del Gruppo, conseguente all’internalizzazione delle attività di gestione e
manutenzione degli impianti operativi ed al processo di continua espansione delle attividel Gruppo sia in Italia sia
all’estero.
La voce CdA e costi societari nel 2025 ammonta a 2.481 migliaia di euro, in diminuzione di 109 migliaia di euro rispetto
al costo rilevato nel 2024, pari a 2.590 migliaia di euro.
La voce Consulenze e collaborazioni è pari a 8.708 migliaia di euro, in crescita rispetto all’anno precedente per 433
migliaia di euro. L’importo è riconducibile principalmente ai costi per consulenze fiscali e legali a supporto delle attività
di sviluppo in Italia e in Romania.
I Costi di manutenzione pari a 13.775 migliaia di euro sono in diminuzione rispetto a quanto rilevato nel passato
esercizio (17.517 migliaia di euro nel 2024) per effetto delle attività di efficientamento e riduzione dei costi delle attività
di mantenimento e di gestione del parco impianti del Gruppo. Le attività comprendono i costi di manutenzione ordinaria
e straordinaria degli impianti operativi attualmente presenti nel perimetro consolidato del Gruppo.
Viene riportato di seguito il dettaglio relativo ai costi del personale:
(Euro/000) 2025 2024 Variazione Salari, stipendi e oneri sociali 11.198 9.662 1.536 Oneri sociali 3.095 2.430 665 Trattamento di fine rapporto 478 347 131 Altri costi del personale 1.049 515 534 Totale costi del personale 15.820 12.954 2.866
31. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
(Euro/000) 2025 2024 Variazione Ammortamenti Immateriali 15.869 15.707 162 Ammortamenti Materiali 37.210 37.545 (335) Svalutazione e rettifiche di valore 10.415 (346) 10.761 Totale ammortamenti e svalutazioni 63.494 52.906 10.588
La voce Ammortamenti è in aumento con quanto rilevato nel precedente esercizio, risulta pari a 63.494 migliaia di
euro, ed è riconducibile all’ammortamento degli impianti operativi del Gruppo (al 31 dicembre 2024 erano pari a 52.906
migliaia di euro).
La voce Svalutazioni e rettifiche di valore negativa per 10.415 migliaia di euro nel 2025 include gli effetti emersi
dalle attività di impairment test svolte al 31 dicembre 2025. Le analisi svolte hanno evidenziato una svalutazione netta
per 10.415 migliaia di euro delle attività materiali e immateriali in capo al Gruppo, per l’effetto della svalutazione di
alcune iniziative in Romania, Per un maggiore dettaglio si rimanda alla “nota 6” relativa all’informativa predisposta per
l’Impairment test annuale.
Nel 2024 la voce era positiva per 346 migliaia di euro ed includeva principalmente gli effetti emersi dalle attività di impairment test svolte
al 31 dicembre 2024. Il test di impairment 2024 aveva evidenziato una rettifica positiva netta per 1.071 migliaia di euro delle attività non
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correnti in capo al Gruppo, per l’effetto combinato della svalutazione di alcune iniziative in Romania per 874 migliaia di euro ed il ripristino
della perdita di valore in capo alla controllata Dotto S.r.l. per 1.904 migliaia di euro.
Si segnala che la quota di ammortamento dei beni iscritti in accordo con il principio di riferimento IFRS 16 come Terreni
o Fabbricati, ammonta al 31 dicembre 2025 a 1.413 migliaia di euro.
32. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
Nella tabella seguente vengono riportate le voci di dettaglio che compongono il risultato della gestione finanziaria:
(Euro/000) 2025 2024 Variazione Proventi finanziari: interessi da banche 1.901 4.017 (2.116) proventi da strumenti derivati 2.294 3.099 (805) proventi finanziari verso terzi 6.186 8.795 (2.609) altri proventi finanziari 339 36 303 Totale Proventi finanziari 10.720 15.947 (5.227) Oneri finanziari: interessi su Prestito Obbligazionario (25.740) (27.285) 1.545 interessi e oneri finanziari (8.423) (13.224) 4.801 altri oneri finanziari (1.079) (345) (734) Totale Oneri finanziari: (35.242) (40.854) 5.612 Totale proventi ed oneri finanziari (24.522) (24.907) 385
Proventi finanziari
I Proventi finanziari pari a 10.720 migliaia di euro nel 2025 in diminuzione rispetto all’esercizio 2024 di 5.227 migliaia
di euro ed includono principalmente gli interessi maturati sulle attività finanziarie del gruppo che rappresentano
temporanei impieghi di liquidità: i) strumenti obbligazionari attivi con una durata media di circa 5 anni con primarie
controparti finanziarie, per 3.432 migliaia di euro ii) giacenze di conto corrente temporaneamente impiegate in “contratti
di time depositper 2.521 migliaia di euro e iii) giacenze di conto corrente remunerate con tassi attivi.
I proventi da strumenti derivati pari a 2.294 migliaia di euro includono principalmente i proventi delle cedole IRS
a valere sui contratti di finanziamento in project financing, in diminuzione rispetto al 2024 ed in linea con variazione dei
tassi di interesse dell’esercizio, le variazioni del fair value degli strumenti derivati che non si sono qualificate di copertura
alla data di valutazione.
Si evidenzia che l’obiettivo del Gruppo è quello di limitare l’oscillazione degli oneri finanziari che hanno incidenza sul
risultato economico, contenendo il rischio derivante dal potenziale rialzo dei tassi di interessi. In tale ottica il Gruppo
ricorre mediamente a contratti derivati stipulati con controparti terze (Interest Rate Swap) finalizzati a predeterminare
o limitare la variazione dei flussi di cassa dovuta alla variazione di mercato dei citati tassi di interesse, con riferimento
ai debiti a medio-lungo termine. Ad ogni data di valutazione si verifica il rispetto delle condizioni di efficacia delle
coperture messe in atto.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono pari a 35.242 migliaia di euro (40.854 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) ed includono
Interessi e oneri bancari a breve termine per 8.423 migliaia di euro, che si riferiscono principalmente a interessi
maturati sull’utilizzo dei finanziamenti “project financing” e Interessi maturati sul prestito obbligazionario per
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33.766 migliaia di euro, nel 2024 erano 27.285 migliaia di euro, la variazione è attribuibile al pieno contributo
dell’emissione completata in data 11 dicembre 2024 solo parzialmente compensata dal rimborso della emissione 2019
2025 avvenuta in data 30 gennaio 2025. La voce altri oneri finanziari pari a 1.079 migliaia di euro include oneri
finanziari relativi ai debiti per leasing iscritti per il principio IFRS 16 e agli oneri relativi alle differenze sui cambi maturate
nell’esercizio.
33. PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI ED ALTRE ATTIVITA’ FINANZIARIE
I proventi netti da partecipazioni sono positivi per 1.707 migliaia di euro e si riferiscono principalmente a interessi attivi
verso società controllate con il metodo del patrimonio netto, mentre erano positivi per 547 migliaia di euro nel 2024.
34. IMPOSTE
Il dettaglio della voce Imposte è illustrato nella tabella seguente:
Euro migliaia 2025 2024 Variazione Imposte correnti (10.957) (9.572) (1.385) Imposte Differite attive relative all’insorgenza ed al (1.575) (5.906) 4.331 riversamento di differenze temporanee Imposte Differite Passive relative all’insorgenza ed al 1.799 643 1.156 riversamento di differenze temporanee Imposte sul reddito nel conto economico (10.733) (14.835) 4.102 consolidato
Si segnala che la voce imposte correnti, pari a 10.957 migliaia di euro nel 2025, è in aumento rispetto al 2024.
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Imposte differite e imposte anticipate
La composizione delle imposte differite e anticipate al 31 dicembre 2025 è la seguente:
Altri utili/(perdite) Conto complessivi e Conto economico altre economico Stato patrimoniale consolidato consolidato variazioni consolidato Valori in migliaia di euro 31/12/2025 31/12/2024 Variazione 2025 2024 (A) Fondo imposte differite passive Attualizzazione Trattamento Fine (8) 11 (19) 0 (19) 0 Rapporto Impose differite su differenze temporanee relative a Dividendi (2.979) (3.195) 216 216 0 201 non imponibili e ammortamenti Imposte anticipate su differenze temporanee rilevate per (2.559) (2.828) 269 269 0 3 applicazione IFRS 16 Lease finanziari Imposte differite su differenze temporanee rilevate sulle (144) (144) 0 0 0 0 elisioni intragruppo Aggregazione aziendale (IFRS3) (36.878) (38.077) 1.199 2.318 (1.119) 2.342 Strumenti Derivati (29) (1.570) 1.541 1.846 (305) (1.880) Adeguamento ai principi contabili (3.347) (1.174) (2.173) (2.850) 677 (23) di Gruppo Totale (A) (45.944) (46.977) 1.033 1.799 (766) 643 (B) Attività per Imposte anticipate Imposte anticipate su differenze temporanee per iscrizioni di 4.803 4.286 517 517 0 (8.046) fondi rischi, ammortamenti Strumenti Derivati (753) 914 (1.667) 244 (1.911) (2.054) Rettifiche di consolidato ai fini dell'adeguamento del bilancio ai (4.752) (4.310) (442) (1.423) 981 (1.420) principi IFRS utilizzati dal Gruppo Imposte anticipate su differenze temporanee relative ad (75) (50) (25) (25) 0 25 eccedenze di interessi passivi Imposte anticipate su differenze temporanee rilevate per 360 335 25 25 0 32 applicazione IFRS 16 Lease operativi Imposte anticipate su differenze temporanee rilevate sulle 679 873 (194) (59) (135) (58) elisioni intragruppo Perdite disponibili per la compensazione con utili futuri 2.677 5.717 (3.040) (3.040) 0 5.708 tassabili Altre differenze temporanee 21.695 19.663 2.032 2.186 (154) (93) deducibili Totale (B) 24.634 27.428 (2.794) (1.575) (1.219) (5.906) Attività per imposte differite (21.310) (19.549) (1.761) 224 (1.985) (5.263) nette Imposte correnti (10.957) (9.572) Totale imposte dell'esercizio (10.733) (14.835)
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Attività per imposte anticipate e Fondo Imposte differite Passive
La differenza netta rispetto al 31 dicembre 2024 pari a 1.761 migliaia di euro è stata recepita, in parte direttamente tra
le variazioni negative di patrimonio netto per 1.537 migliaia di euro e in parte nel conto economico consolidato per
complessivi 224 migliaia di euro.
(valori in migliaia di euro) 31 dic 2025 31 dic 2024 Variazione Attività per imposte anticipate 24.634 27.428 (2.794) Fondo imposte differite 45.944 46.977 (1.033) Variazione Netta (21.310) (19.549) (1.761)
Le passività per imposte differite sono rilevate principalmente sull’iscrizione di attività immateriali a seguito di
aggregazioni aziendali, su dividendi non imponibili e ammortamenti, e sull’applicazione dell’IFRS 16 (Leases).
Le attività per imposte differite (anticipate) sono rilevate principalmente:
- come beneficio fiscale dei futuri maggiori ammortamenti deducibili sulle rivalutazioni dei beni effettuate nei
bilanci civilistici al 31 dicembre 2020, al fine di allineare il carico fiscale in consolidato con quello di bilanci
civilistici;
- su differenze temporanee per iscrizioni di fondi rischi, connesse all’iscrizione di fondi rischi in Alerion Clean
Power S.p.A. e Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione.
- sull'eccedenza degli interessi passivi sul ROL, per le quali si ritiene vi sia la ragionevole certezza del
riassorbimento nei periodi d'imposta successivi ai sensi dell'art. 96 del TUIR.
- su differenze temporanee, rilevate sulle elisioni infragruppo e connesse principalmente a oneri finanziari su
finanziamenti infragruppo, capitalizzati nei bilanci civilistici delle società controllate.
Imposte correnti
Si riporta qui di seguito il prospetto relativo alla riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo:
Euro migliaia Italia Estero Totale Reddito ante imposte consolidato 134.451 (29.760) 104.691 Imposta teorica 34.486 1.253 35.739 Differenze permanenti (36.650) 113 (36.537) Differenze temporanee 17.566 0 17.566 Utilizzo perdite fiscali pregresse (3.259) 0 (3.259) Altre variazioni in Consolidato Fiscale (2.462) 0 (2.462) Imposta effettiva 9.681 1.366 11.047 Imposta effettiva % 7,2% n.a. 10,6% Altre imposte 80 350 430 Rettifiche di consolidamento (2) (518) (520)
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Totale imposte correnti 9.759 1.198 10.957 Imposte anticipate e differite 2.518 0 2.518 Rettifiche di consolidamento (1.367) (1.375) (2.742) Totale imposte anticipate e differite 1.151 (1.375) (224) Imposte d'esercizio 10.910 (177) 10.733
35. RISULTATO PER AZIONE
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile netto del periodo attribuibile agli azionisti della capogruppo per il
numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l’anno, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion
Clean Power S.p.A. nel corso del 2025.
Di seguito sono esposti il reddito e le informazioni sulle azioni ai fini del calcolo dell’utile per azione base e diluito:
Risultati sintetici Euro migliaia 2025 2024 Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari dalla gestione delle 93.958 96.296 attività in funzionamento Risultato di competenza di Azionisti Terzi 684 510 Utile (perdita) di periodo netta attribuibile agli azionisti della capogruppo 93.274 95.786 Numero Azioni in circolazione 2025 2024 Nr. azioni capitale sociale in circolazione 54.229.403 54.229.403 Azioni proprie alla data 639.131 691.480 Media ponderata delle azioni in circolazione 53.579.946 53.557.919 Utile per azione (Euro) 2025 2024 Risultato per azione 1,74 1,79
36. RELAZIONE SULL’ANDAMENTO DEI SETTORI DI ATTIVITA’
Il principio IFRS 8 richiede di identificare i segmenti operativi, oggetto di informativa di settore, sulla base degli elementi
regolarmente utilizzati dal management per la gestione e per l’analisi delle performance. Le attività del Gruppo sono
focalizzate nel settore eolico.
Anche in considerazione dell’informativa gestionale, vengono di seguito riportati gli schemi relativi all’informativa delle
Attività operative, Holding e Equity recycling.
Altri ricavi operativi Equity recycling
Come precedentemente riportato, in data 19 dicembre 2025 Alerion ha sottoscritto con il Gruppo Plures, un accordo di
cessione relativa al 100% delle quote della controllata Eolica PM S.r.l..
Tale iniziativa conferma la strategia di 'equity recycling' intrapresa da Alerion in attuazione di quanto
previsto dalle linee guida del piano industriale del Gruppo con l’obiettivo di permettere alla Società di
sostenere l'espansione del proprio portafoglio di attività, sia in Italia sia all'estero.
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Gli effetti dell’operazione di cessione del 100% di Eolica hanno comportato l’iscrizione a conto economico, tra i ricavi
operativi, di un provento pari a 100.949 migliaia di euro al netto dei costi accessori. Il fair value è stato
determinato in sede di cessione delle quote quale valore di una transazione di mercato tra le parti, secondo quanto
previsto dai principi contabili internazionali.
Come già evidenziato in relazione sulla gestione, tale iniziativa va ietta in continuità con la strategia del Gruppo di 'equity
recycling', intrapresa da Alerion, in attuazione di quanto previsto dalle linee guida del piano industriale individuando
in questa tipologia di operazioni una linea di business del Gruppo.
Si riporta di seguito la suddivisione per area geografica dei ricavi operativi, da cui si evince che l’operatività del Gruppo
sia concentrata principalmente nel territorio italiano e in via residuale all’estero, rispettivamente l’impianto di Krupen
(sito in Bulgaria), di Comiolica (situato in Spagna) e gli impianti fotovoltaici siti in Romania.
Settori di attività: Tabella ricavi operativi Ricavi operativi per Area Geografica e per Segmento Operativo % su % su 2025 2024 totale totale (valori in Euro migliaia) Italia Isole 53.919 24% 59.593 27% Italia Continente 57.923 25% 70.716 32% Spagna 3.916 2% 3.271 1% Bulgaria 2.187 1% 2.123 1% Romania 7.974 4% 10.911 5% Irlanda 698 0% 0 0% Segmento Attivita’ Operative 126.617 56% 146.614 66% Totale Ricavi Operativi da vendite di energie elettrica e Incentivi Segmento Equity Recycling 100.949 44% 76.860 34% Totale Ricavi Operativi da attività di Equity Recycling Ricavi Operativi 227.566 100% 223.474 100%
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Settori di attività: Stato patrimoniale Attività operative Holding Consolidato (euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 31.12.2025 31.12.2024 31.12.2025 31.12.2024 ATTIVITA' NON CORRENTI: Attività immateriali 288.515 266.102 0 0 288.515 266.102 Attività materiali 687.816 582.272 7.937 7.998 695.753 590.270 Crediti finanziari, partecipazioni e 76.556 75.870 30.249 39.280 106.805 115.150 altre attività finanziarie non correnti Altre attività non correnti 20.761 19.750 7.008 8.794 27.769 28.544 TOTALE ATTIVITA' NON 1.073.648 943.994 45.194 56.072 1.118.842 1.000.066 CORRENTI ATTIVITA' CORRENTI: Rimanenze di magazzino 18.897 17.416 0 0 18.897 17.416 Crediti finanziari, partecipazioni e 3.396 5.397 79.134 66.039 82.530 71.436 altre attività finanziarie correnti Crediti vari e altre attività correnti 68.281 57.802 19.038 29.526 87.319 87.328 Cassa e altre disponibilità liquide 41.107 56.848 302.864 459.023 343.971 515.871 equivalenti TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 131.681 137.463 401.036 554.588 532.717 692.051 TOTALE ATTIVITA' 1.205.329 1.081.457 446.230 610.660 1.651.559 1.692.117 PATRIMONIO NETTO 98.740 186.499 333.906 186.159 432.646 372.658 PASSIVITA' NON CORRENTI: Passività finanziarie non correnti 122.837 94.502 832.006 778.882 954.843 873.384 Debiti vari ed altre passività non 66.178 70.939 7.373 8.199 73.551 79.138 correnti TOTALE PASSIVITA' NON 189.015 165.441 839.379 787.081 1.028.394 952.522 CORRENTI PASSIVITA' CORRENTI: Passività finanziarie correnti 11.306 15.728 58.929 232.027 70.235 247.755 Debiti vari ed altre passività 107.346 104.798 12.938 14.384 120.284 119.182 correnti TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 118.652 120.526 71.867 246.411 190.519 366.937 Finanziamenti intersegmento 798.922 608.991 (798.922) (608.991) 0 0 TOTALE PASSIVITA' 1.106.589 894.958 112.324 424.501 1.218.913 1.319.459 TOTALE PATRIMONIO NETTO E 1.205.329 1.081.457 446.230 610.660 1.651.559 1.692.117 PASSIVITA'
Settori di attività: Conto Economico Attività operative Holding Consolidato (euro/000) 2025 2024 2025 2024 2025 2024 Ricavi operativi 227.566 223.474 0 0 227.566 223.474 Altri ricavi e proventi diversi 7.610 11.656 11.748 8.508 19.358 20.164 TOTALE RICAVI 235.176 235.130 11.748 8.508 246.924 243.638 Costi operativi 52.754 51.497 4.849 5.831 57.603 57.328 Variazione delle partecipazioni valutate con il 1.679 2.087 0 0 1.679 2.087 metodo del patrimonio netto Ammortamenti e svalutazioni 62.639 52.097 855 809 63.494 52.906 RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 121.462 133.623 6.044 1.868 127.506 135.491 Proventi (oneri) finanziari e da partecipazioni netti (19.707) (17.717) (3.108) (6.643) (22.815) (24.360) RISULTATO ANTE IMPOSTE 101.755 115.906 2.936 (4.775) 104.691 111.131 Imposte di periodo (10.733) (14.835) RISULTATO NETTO DERIVANTE DALLE ATTIVITA' DI 93.958 96.296 FUNZIONAMENTO RISULTATO NETTO DEL ESERCIZIO 93.958 96.296 Risultato di competenza di Azionisti Terzi 684 510 RISULTATO NETTO DI COMPETENZA DEL 93.274 95.786 GRUPPO
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Attività Operative:
I Ricavi operativi dell’esercizio 2025 ammontano complessivamente a 227.566 migliaia di euro (223.474 migliaia di
euro nel 2024) la variazione rispetto al precedente esercizio è dovuta all’effetto dell’iscrizione di un provento pari a circa
100 milioni di euro tra i Ricavi operativi del Gruppo compensato dalla contrazione dei prezzi medi di vendita. Il dettaglio
dei ricavi operativi per l’esercizio 2025 è così composto:
ricavi per vendita di energia elettrica per 114.902 migliaia di euro (129.406 migliaia di euro nel 2024);
ricavi da tariffa incentivante per 11.715 migliaia di euro (17.208 migliaia di euro nel 2024);
altri ricavi operativi per 100.949 migliaia di euro per effetto della cessione del 100% delle quote di Eolica PM S.r.l.
ed emergenti dal deconsolidamento delle attività e delle passività della suddetta controllata.
Prezzo medio di cessione
Nel 2025 il ricavo medio di cessione per gli impianti eolici consolidati integralmente e incentivati secondo la Tariffa
incentivante (FIP) ex certificati verdi” è stato pari a 165,4 euro per MWh, rispetto ai 141,9 euro per MWh del medesimo
periodo 2024. In particolare:
il prezzo medio di cessione dell’energia elettrica nel 2025 per gli impianti consolidati integralmente è stato pari a
110,1 euro per MWh, rispetto a 99,7 euro per MWh del medesimo periodo del 2024;
il prezzo medio degli incentivi nel 2025 è stato 55,3 (pari a 42,2 nel medesimo periodo del 2024).
I parchi Eolici di Villacidro, Morcone-Pontelandolfo ed Albareto, beneficiano invece di un prezzo minimo garantito dasta
(ex D.M. 23/06/2016) pari a 66 euro per MWh.
Il prezzo medio di vendita nel 2025 per l’impianto di Krupen in Bulgaria è stato pari a circa 94,74 euro per MWh. In
particolare, in Bulgaria il sistema di incentivazione che prima era di tipo fisso, da giugno 2019 è diventato variabile:
l’energia elettrica prodotta viene venduta sul libero mercato attraverso dei trader al miglior prezzo di negoziazione e
successivamente l’Autorità riconosce per ogni MWh prodotto un premio aggiuntivo, che viene determinato
semestralmente.
Si segnala che il Gruppo ha inoltre stipulato nel periodo contratti di Commodity Swap sul prezzo dell’energia elettrica
per gestire il rischio di prezzo, contenere la volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato dell’energia elettrica
sulla propria marginalità e conseguentemente stabilizzare i relativi flussi di cassa generati dalla vendita dell'energia
elettrica prodotta dai propri impianti. Tali contratti, prevedono la conversione, da prezzo variabile (Prezzo Unico
Nazionale PUN) a prezzo fisso, calcolati su un predeterminato importo Nozionale.
Il Risultato Operativo (EBIT) al 31 dicembre 2025 è pari a 121.462 migliaia di euro (133.623 migliaia di euro al 31
dicembre 2024) dopo ammortamenti e svalutazioni per 62.639 migliaia di euro (52.097 migliaia di euro al 31 dicembre
2024).
Le Immobilizzazioni Materiali e Immateriali al 31 dicembre 2025 sono pari a 976.331 euro migliaia mentre la
variazione rispetto al 31 dicembre 2024 è di 127.957 euro migliaia, al netto degli ammortamenti dell’esercizio è dovuta
principalmente alla variazione del perimetro di consolidamento integrale a seguito della già menzionata operazione con
il gruppo Plures e del proseguimento delle attività di sviluppo principalmente in Italia e Romania.
Holding:
Al 31 dicembre 2025 il business “Holding” include principalmente i risultati dell’attività di Holding e quelli relativi
all’attività di consulenza, considerati marginali rispetto alla prevalente attività di produzione di energia elettrica.
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37. POLITICA DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività del Gruppo. Essa è svolta centralmente
dalla Capogruppo che definisce le categorie di rischio e per ciascun tipo di transazione e/o strumento ne indica modalità
e limiti operativi.
Tutti gli strumenti al fair value sono classificati al livello 2 in quanto valutati a Mark to Model” sulla base di parametri
osservabili sul mercato.
Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie richiesto dall’IFRS 7 nell’ambito delle categorie previste
dall’IFRS 9:
Attività per strumenti Held to finanziari al Held to collect collect and Other Totale fair value per sell Dati al 31/12/25 in euro migliaia Note designazione (A) - Attività Finanziarie Attività Finanziarie correnti: Cassa ed altre disponibilità liquide 21 343.971 343.971 Crediti finanziari ed altre attività finanziarie 20 15.988 65.383 81.371 correnti Crediti correnti per strumenti derivati 24 1.159 1.159 Crediti Commerciali 10 15.747 15.747 Attività Finanziarie non correnti: Crediti finanziari e altre attività finanziarie non 19 32.973 32.973 correnti Crediti non correnti per strumenti derivati 24 2.024 2.024 Passività per Passività per strumenti strumenti finanziari finanziari al Passività al detenuti per fair value per costo Dati al 31/12/25 in euro migliaia Note negoziazione designazione ammortizzato Totale (B) - Passività Finanziarie Passività Finanziarie correnti: Debiti verso banche per finanziamenti 23 (61.686) (61.686) Debiti per Lease Operativi 23 (1.174) (1.174) Debiti verso obbligazionisti per interessi 23 (4.181) (4.181) Finanziamenti da soci di minoranza 23 (255) (255) Altri debiti finanziari 23 (2.677) (2.677) Debiti correnti per strumenti derivati 24 (262) 0 (262) Debiti Commerciali 14 (69.056) (69.056) Passività Finanziarie non correnti: Debiti verso banche per finanziamenti 22 (196.115) (196.115) Debiti per Lease Operativi 22 (13.105) (13.105) Debiti verso obbligazionisti 22 (714.690) (714.690) Altri debiti finanziari (non correnti) 22 (8.635) (8.635) Finanziamenti da soci di minoranza 22 (22.184) (22.184) Debiti non correnti per strumenti derivati 24 (114) 0 (114)
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Attività per strumenti finanziari al Held to fair value per Held to collect and Dati al 31/12/24 in euro migliaia Note designazione collect sell Other Totale Attività Finanziarie correnti: Cassa ed altre disponibilità liquide 21 0 0 0 515.871 515.871 Crediti finanziari ed altre attività finanziarie 20 0 5.730 64.955 0 70.685 correnti Crediti correnti per strumenti derivati 24 751 0 0 0 751 Crediti Commerciali 10 0 22.574 0 0 22.574 Attività Finanziarie non correnti: Crediti finanziari e altre attività finanziarie 19 0 40.498 0 0 40.498 non correnti Crediti non correnti per strumenti derivati 24 2.663 0 0 0 2.663 Passività per strumenti Passività per finanziari al strumenti fair value Passività finanziari per al costo detenuti per designazionammortizzDati al 31/12/24 in euro migliaia Note negoziazione e ato Totale (B) - Passività Finanziarie Passività Finanziarie correnti: Debiti verso banche per finanziamenti 23 0 0 (52.998) (52.998) Debiti per Lease Operativi 23 0 0 (1.080) (1.080) Debiti verso obbligazionisti per interessi 23 0 0 (4.386) (4.386) Debiti verso obbligazionisti 23 0 0 (182.094) (182.094) Finanziamenti da soci di minoranza 23 0 0 (255) (255) Altri debiti finanziari 23 0 0 (183) (183) Debiti correnti per strumenti derivati 24 0 (6.759) 0 (6.759) Debiti Commerciali 14 0 0 (65.269) (65.269) Passività Finanziarie non correnti: Debiti verso banche per finanziamenti 22 0 0 (124.253) (124.253) Debiti per Lease Operativi 22 0 0 (12.582) (12.582) Debiti verso obbligazionisti 22 0 0 (713.340) (713.340) Finanziamenti da soci di minoranza 22 0 0 (22.886) (22.886) Debiti non correnti per strumenti derivati 24 0 (323) 0 (323)
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Fair value e modelli di calcolo utilizzati
Di seguito sono illustrati gli ammontari corrispondenti al fair value delle classi di strumenti finanziari ripartite sulla base
delle metodologie e dei modelli di calcolo adottati per la loro determinazione.
Dati al 31/12/25 in euro migliaia Valore Contabile Fair Value Parte non Discounted Cash Parte Corrente Costo Corrente Flow (A) - Attività Finanziarie Crediti finanziari ed altre attività 81.371 0 15.988 65.383 finanziarie Strumenti derivati 1.159 2.024 0 3.183 TOTALE ATTIVO 82.530 2.024 15.988 68.566 Dati al 31/12/25 in euro migliaia Valore Contabile Fair Value Parte non Discounted Cash Parte Corrente Corrente Flow (B) - Passività Finanziarie Debiti vs. banche per finanziamenti (61.686) (196.115) (200.161) Debiti verso obbligazionisti (4.181) (714.690) (971.621) Strumenti derivati (262) (114) (376) TOTALE PASSIVO (66.129) (910.919) (1.172.158)
Dati al 31/12/24 in euro migliaia Valore Contabile Fair Value Parte non Discounted Cash Parte Corrente Costo Corrente Flow (A) - Attività Finanziarie Crediti finanziari ed altre attività 70.685 0 5.730 64.955 finanziarie Strumenti derivati 751 2.663 0 3.414 TOTALE ATTIVO 71.436 2.663 5.730 68.369 Dati al 31/12/24 in euro migliaia Valore Contabile Fair Value Parte non Discounted Cash Parte Corrente Corrente Flow (B) - Passività Finanziarie Debiti vs. banche per finanziamenti (52.998) (124.253) (187.805) Debiti verso obbligazionisti (186.480) (713.340) (971.621) Strumenti derivati (6.759) (323) (7.082) TOTALE PASSIVO (246.237) (837.916) (1.166.508)
Il fair value delle partecipazioni rilevate al costo non è stato calcolato in quanto si tratta di investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo di mercato quotato in un mercato attivo, come previsto dal principio
IFRS 7.
Il fair value delle passività finanziarie e dei contratti di Interest Rate Swap è stato determinato utilizzando la curva
forward per i cash flow futuri ed una curva di attualizzazione riskless + spread derivante dalla curva spot Euribor - Swap
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alle date del 31 dicembre 2025 e 31 dicembre 2024. Relativamente alle passività finanziarie, il discounted cash flow
method è stato applicato alla quota di debito in essere alla data di bilancio.
Tipologia di rischi coperti
In relazione all’operatività su strumenti finanziari, il Gruppo è esposto ai rischi di seguito indicati. Dal punto di vista
procedurale, il Consiglio di Amministrazione valuta preventivamente ogni operazione di ammontare significativo, verifica
periodicamente l’esposizione al rischio del Gruppo e definisce le politiche di gestione dei rischi di mercato. Alerion Clean
Power S.p.A. agisce a tal fine direttamente sul mercato e svolge un’attività di controllo e coordinamento di rischi finanziari
delle società del Gruppo; la scelta delle controparti finanziarie si orienta su quelle con elevato standing creditizio,
garantendo al contempo una limitata concentrazione di esposizione verso le stesse.
Rischio di credito
La natura dei crediti del Gruppo è riconducibile principalmente ai crediti commerciali derivanti dalla fornitura di energia
elettrica ed eventualmente ad operazioni di cessioni di partecipazioni.
In merito alle operazioni di cessione finanziarie la società tratta, di norma, solo con controparti note ed affidabili. Il saldo
dei crediti viene monitorato nel corso dell’esercizio in modo che l’importo delle esposizioni a perdite non sia significativo.
Tali crediti sono inoltre generalmente assistiti da garanzie collaterali, ed in caso di insolvenza della controparte, il rischio
massimo è pari al valore di iscrizione a bilancio della corrispondente attività.
L’esposizione al rischio di credito è sempre più connessa all’attività commerciale di vendita di energia elettrica; per la
natura del mercato l’esposizione è limitata verso poche controparti commerciali che possiedono un elevato standing
creditizio, le cui posizioni sono oggetto di periodico monitoraggio del rispetto delle condizioni di pagamento.
Di seguito viene esposta la tabella riepilogativa dei saldi dei soli crediti commerciali verso terzi, in quanto nessuna delle
altre attività finanziarie precedentemente descritte risultano essere alla data di bilancio scadute od oggetto di
svalutazione:
Dati al 31/12/25 in euro migliaia (euro migliaia) Crediti Crediti scaduti lordi Totale Svalutazione Commerciali Entro 4 da 5 a 8 da 9 a oltre 12 Scaduto Individuale netti mesi mesi 12 mesi mesi Crediti verso clienti 7.385 0 0 711 272 983 (983) Crediti commerciali verso 8.362 0 0 0 0 0 0 controllate Crediti Commerciali 15.747 0 0 711 272 983 (983)
Dati al 31/12/24 in euro migliaia (euro migliaia) Crediti Crediti scaduti lordi Totale Svalutazione Commerciali Entro 4 da 5 a 8 da 9 a oltre 12 Scaduto Individuale netti mesi mesi 12 mesi mesi Crediti verso clienti 14.221 0 0 0 273 273 (273) Crediti commerciali verso 8.353 0 0 0 0 0 0 controllate Crediti Commerciali 22.574 0 0 0 273 273 (273)
Rischio di concentrazione
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I crediti commerciali del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2025 ammontano a 15.747 migliaia di euro (22.574 migliaia di
euro al 31 dicembre 2024) e sono principalmente costituiti da crediti maturati sulla vendita dell’energia prodotta nel
mese di dicembre 2025.
I crediti commerciali del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2025, come rappresentato nella tabella di seguito riportata, si
riferiscono per l’39% a crediti derivanti da vendita di energia elettrica e servizi accessori alla vendita di energia elettrica.
Crediti commerciali al 31 dicembre 2025 Euro migliaia % Crediti per la vendita di energia e servizi accessori alla vendita di energia 6.194 39% Altri crediti commerciali 9.553 61% Totale Crediti commerciali 15.747 100%
Il Gruppo annualmente stipula, attraverso le proprie controllate operative nella produzione e vendita di energia elettrica,
contratti bilaterali per il ritiro dell’energia prodotta con primarie controparti che operano sul mercato elettrico come
trader. A tal riguardo si segnala che:
- la durata dei contratti è di 12 mesi;
- i contratti di norma includono una garanzia collaterale emessa dalla controparte in sede di stipula;
- la fatturazione di prassi è regolata con scadenza a 30-45 giorni;
- Il prezzo non è predeterminato al momento della stipula. Non sono previsti contrattualmente elementi che
tengano conto di fenomeni inflattivi né altre tipologie di copertura.
- Il prezzo concordato è pari al prezzo zonale al netto di una fee commerciale.
Alla data di approvazione della relazione finanziaria annuale consolidata 2025 i crediti commerciali relativi alla vendita
di energia in essere al 31 dicembre 2025 erano stati interamente incassati.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, le risorse
finanziarie necessarie per far fronte agli impegni contrattualmente previsti.
Esso può derivare dall’insufficienza delle risorse disponibili per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e nelle
scadenze prestabiliti in caso di revoca improvvisa delle linee di finanziamento a revoca oppure dalla possibilità che
l’azienda debba assolvere alle proprie passività finanziarie prima della loro naturale scadenza.
Si segnala che:
- in data 6 febbraio 2026 la società ha effettuato una nuova emissione con il Prestito obbligazionario 2026-2032”
con una durata di 6 anni, per un importo complessivo nominale di 300 milioni di euro al tasso fisso nominale
annuo del 4,625%, da destinarsi in parte al rifinanziamento del prestito obbligazionario 2021 2027 oltre a
finanziare gli investimenti futuri;
- in data 11 dicembre 2024 la società ha effettuato una nuova emissione con il Prestito obbligazionario 2024-
2030” con una durata di 6 anni, per un importo complessivo nominale di 250 milioni di euro al tasso fisso
nominale annuo del 4,75%, da destinarsi in parte anche al finanziamento di investimenti futuri.
Le due recenti emissioni vanno ad aggiungersi a quelle precedenti avvenute rispettivamente i) in data 19 dicembre
2019 con il “Prestito Obbligazionario 20192025 per un ammontare complessivo di 200 milioni di euro, sempre della
durata di 6 anni, al tasso fisso nominale annuo del 3,125% (rimborsato in data 30 gennaio 2025), ii) in data 3 novembre
2021 con il Prestito Obbligazionario 20212027 per un ammontare complessivo di 200 milioni di euro, sempre della
durata di 6 anni, al tasso fisso nominale annuo del 2,25% iii) in data 17 maggio 2022 la società ha effettuato una nuova
emissione con il “Prestito obbligazionario 2022-2028”, durata di 6 anni, per un importo complessivo nominale di 100
milioni di euro al tasso fisso nominale annuo del 3,5%, iv) “Prestito obbligazionario 2023-2029” con una durata di 6
anni, per un importo complessivo nominale di 170 milioni di euro al tasso fisso nominale annuo del 6,75% da destinarsi
principalmente al finanziamento di investimenti futuri. Si segnala che i termini di utilizzo delle suddette emissioni
obbligazionarie, soddisfano i criteri di cui al Green Bond Framework” adottato dalla Società.
La Capogruppo dispone in ogni caso di liquidità e di margini disponibili sugli affidamenti bancari adeguati a far fronte a
temporanee esigenze di cassa.
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Per le società operative, l’attività di gestione finanziaria del Gruppo è accentrata presso Alerion Clean Power S.p.A. che
ha negoziato le linee di finanziamento per conto delle proprie consociate nella forma del project financing per far fronte
alle necessità finanziarie legate alla realizzazione dei progetti di investimento nel settore della produzione di energia da
fonte rinnovabile, in particolare nel settore eolico, nonché linee di credito a breve da primari istituti di credito. La
Capogruppo, inoltre, può concedere finanziamenti a società partecipate, a supporto dei piani di sviluppo delle stesse e
conformemente ai propri obiettivi di ritorno degli investimenti di portafoglio e che sono postergati rispetto al rimborso
dei finanziamenti bancari in project financing a medio-lungo termine, ove presenti.
Il rischio di liquidità derivante dai singoli progetti di investimento è governato attraverso il mantenimento di un adeguato
livello di disponibilità liquide e/o titoli a breve termine facilmente smobilizzabili nonché di linee di credito a breve. Il
Gruppo dispone, inoltre, di margini disponibili sugli affidamenti bancari adeguati a far fronte a temporanee esigenze di
cassa ed agli investimenti deliberati nonché al teorico rischio di rientro delle linee di credito a vista, tramite la gestione
finanziaria accentrata di Gruppo.
L’analisi delle scadenze qui riportata è stata svolta stimando i flussi di cassa futuri, i cui importi sono stati inseriti tenendo
conto della prima data nella quale può essere richiesto il pagamento. Le assunzioni alla base della maturity analysis
sono:
i flussi di cassa non sono attualizzati;
i flussi di cassa sono imputati nella time band di riferimento in base alla prima data di esigibilità (worst case
scenario) prevista dai termini contrattuali;
tutti gli strumenti detenuti alla data di chiusura dell'esercizio per i quali i pagamenti sono stati già contrattualmente
designati sono inclusi; i futuri impegni pianificati ma non ancora iscritti a bilancio non sono inclusi;
quando l’importo pagabile non sia fisso (es. futuri rimborsi di interessi), i flussi finanziari sono valutati alle
condizioni di mercato alla data di reporting (tassi forward correnti alla data di bilancio);
i flussi di cassa includono sia la quota interessi che la quota capitale fino alla scadenza dei debiti finanziari rilevati
al momento della chiusura del bilancio;
per quanto riguarda gli strumenti finanziari derivati su tasso di interesse, i flussi riportati in tabella sono stati
determinati ipotizzando i differenziali periodici fra la gamba fissa e la gamba variabile; quest’ultima è stimata sulla
base dei tassi forward alla data di bilancio.
Analisi di Liquidità 2025 valori in euro migliaia Valori a entro da 6 a 12 da 1 a 2 da 2 a 3 da 3 a 4 da 4 a 5 Totale Note Strumenti oltre 5 anni contabili vista 6 mesi mesi anni anni anni anni cash Flow Debiti verso 22 banche per (257.801) 0 (55.298) (10.667) (27.275) (35.098) (21.926) (22.649) (105.014) (277.927) 23 finanziamenti 22 Debiti per Lease (14.279) 0 0 (1.174) (1.174) (1.174) (1.174) (1.174) (14.088) (19.958) 23 Operativi 22 Debiti verso (718.871) 0 (15.175) (16.175) (231.350) (126.850) (193.350) (261.875) 0 (844.775) 23 obbligazionisti 22 Finanziamenti da (22.439) 0 0 0 (9.951) 0 0 (12.331) 0 (22.282) 23 soci di minoranza 22 Altri debiti (11.312) 0 (11.312) 0 0 0 0 0 0 (11.312) 23 finanziari 24 Strumenti derivati (376) 0 (376) 0 0 0 0 0 0 (376) 14 Debiti commerciali (69.056) 0 (69.056) 0 0 0 0 0 0 (69.056) Totale (1.094.134) 0 (151.217) (28.016) (269.750) (163.122) (216.450) (298.029) (119.102) (1.245.686)
Analisi di Liquidità 2024 valori in euro migliaia a da 6 a 12 da 1 a 2 da 2 a 3 da 3 a 4 da 4 a 5 Totale Note Strumenti Valori contabili entro 6 mesi oltre 5 anni vista mesi anni anni anni anni cash Flow Debiti verso 22 banche per (177.251) 0 (16.219) (10.274) (20.504) (20.167) (26.827) (15.135) (64.620) (173.746) 23 finanziamenti 22 Debiti per Lease (13.662) 0 0 (1.080) (1.080) (1.080) (1.080) (1.080) (14.040) (19.440) 23 Operativi 22 Debiti verso (899.820) 0 (15.175) (204.378) (31.350) (231.350) (126.850) (193.350) (261.875) (1.064.328) 23 obbligazionisti 22 Finanziamenti da (23.141) 0 0 0 0 (15.681) 0 0 (7.460) (23.141) 23 soci di minoranza 22 Altri debiti (183) 0 (183) 0 0 0 0 0 0 (183) 23 finanziari 24 Strumenti derivati (7.082) 0 (7.082) 0 0 0 0 0 0 (7.082) 14 Debiti commerciali (65.269) 0 (65.269) 0 0 0 0 0 0 (65.269) Totale (1.186.408) 0 (103.928) (215.732) (52.934) (268.278) (154.757) (209.565) (347.995) (1.353.189)
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Al 31 dicembre 2025 a seguito della recente emissione del prestito obbligazionario si evidenzia che circa il 14,4% delle
uscite finanziarie legate alle passività finanziarie del Gruppo av manifestazione temporale entro l’esercizio, in
decremento rispetto al 2024 quando il rapporto tra le uscite finanziarie entro l’esercizio rappresentavano circa il 23,6%
del totale dei flussi di cassa; si ritiene pertanto che tale rischio non possa avere significativi impatti sull’assetto economico
e finanziario complessivo del Gruppo.
Rischio di rifinanziamento
Si segnala che il Gruppo ha emesso, a partire dal 19 dicembre 2019, 5 prestiti obbligazionari con le seguenti
caratteristiche:
Si segnala che con riferimento al Prestito Obbligazionario 2019 -2025”, qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto tra
l’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati ed il Patrimonio Netto al Netto dei Derivati risulti superiore a 2,5 la società si
impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati salvo che alla successiva Data di Calcolo tale
rapporto risulti pari o inferiore al valore di 2,5; con “Data di Calcolo” si intende la data del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito,
a partire dal 31 dicembre 2019. Si evidenzia che, la definizione e il calcolo dell’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati
e del Patrimonio Netto al Netto dei Derivati verranno effettuati sulla base dei principi contabili internazionali in vigore alla data di
erogazione di ciascun singolo Prestito Obbligazionario e già adottati dalla società per la predisposizione della relazione finanziaria annuale
2019. Il presente prestito è stato rimborsato anticipatamente in data 30 gennaio 2025.
Si segnala che con riferimento al Prestito Obbligazionario 2021 -2027”, al Prestito Obbligazionario 2022 -2028”, al Prestito
Obbligazionario 2023 -2029” e al Prestito Obbligazionario 2024-2030, qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto tra
l’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati ed il Patrimonio Netto al Netto dei Derivati risulti superiore a 3 la società si
impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati salvo che alla successiva Data di Calcolo tale
rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3; con “Data di Calcolo” si intende la data del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito,
a partire dal 31 dicembre successivo a ciascuna delle emissioni sopra individuate. Si evidenzia che, la definizione e il calcolo
dell’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati e del Patrimonio Netto al Netto dei Derivati verranno effettuati sulla base
dei principi contabili internazionali in vigore alla data di erogazione di ciascun singolo Prestito Obbligazionario e già adottati dalla società
per la predisposizione della relazione finanziaria annuale di ciascun esercizio nel quale è avvenuta l’emissione.
Non si prevedono impatti significativi dell'attuale contesto macroeconomico sui rischi di rifinanziamento considerando
anche la precedente emissione avvenuta il 11 dicembre 2024 e la recente emissione del 6 febbraio 2026.
Rischio di tasso di interesse
Il Gruppo è esposto primariamente al rischio finanziario derivante da variazioni nei tassi di interesse. Tale rischio è
originato prevalentemente dai debiti finanziari a tasso variabile derivanti dai contratti di project financing che espongono
il Gruppo ad un rischio di cash flow legato alla volatilità della curva Euribor.
L’obiettivo della gestione è quello di limitare l’oscillazione degli oneri finanziari che hanno incidenza sul risultato
economico, contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interessi. In tale ottica il Gruppo persegue le proprie
finalità mediante il ricorso a contratti derivati stipulati con controparti terze (Interest Rate Swap) finalizzati a
predeterminare o limitare la variazione dei flussi di cassa dovuta alla variazione di mercato dei citati tassi di interesse,
con riferimento ai debiti a medio-lungo termine. L’utilizzo di tali strumenti è regolato in base a prassi consolidate ispirate
a criteri coerenti con le strategie di risk management del Gruppo.
La contabilizzazione delle eventuali operazioni di copertura (cd. Hedge Accounting) è posta in essere a partire dalla data
di stipula del contratto derivato sino alla data della sua estinzione o scadenza documentando, con apposita relazione (cd
hedging documentation), il rischio oggetto di copertura e le finalità della stessa, nonché verificandone periodicamente
l’efficacia.
In particolare, viene adottata la metodologia del “cash flow hedgeprevista dall’IFRS 9; secondo tale metodologia, come
illustrato nel paragrafo relativo ai “Criteri di valutazione”, la porzione efficace della variazione di valore del derivato
movimenta una riserva di Patrimonio Netto, che viene utilizzata a rettifica del valore degli interessi di conto economico
oggetto di copertura al loro manifestarsi.
Nel caso di società che abbiano stipulato derivati di copertura precedentemente all’ingresso nel Gruppo, tali derivati
vengono rilevati a fair value alla data di acquisizione, come previsto dall’IFRS 3, e la relativa quota di efficacia da iscrivere
nella riserva di Patrimonio Netto viene determinata depurando la variazione successiva di fair value della quota residua
del fair value in essere alla data di acquisizione (designazione).
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Nel caso in cui un derivato di copertura sia oggetto (per effetto di modifiche nei piani futuri previsti per la passività
sottostante ovvero negli obiettivi di copertura del Gruppo) di rimodulazione, la riserva pregressa in essere alla data di
modifica viene rilasciata nel tempo coerentemente con i flussi coperti e, parallelamente, la nuova operazione (rimodulata)
genera l’iscrizione di una nuova riserva che viene determinata depurando la variazione successiva di fair value della
quota residua del fair value in essere alla data di modifica dello strumento.
Il fair value dei contratti di Interest Rate Swap viene ottenuto attraverso l’attualizzazione dei flussi di cassa, determinato
come differenziale tra tassi fissi e tassi variabili stimati contrattualmente previsti. La valutazione dell’efficacia ha
l’obiettivo di dimostrare l’elevata correlazione tra le caratteristiche tecnico-finanziarie delle passività coperte (scadenza,
ammontare, ecc.) e quelle dello strumento di copertura attraverso l’effettuazione di appositi test retrospettivi e
prospettici, utilizzando le metodologie rispettivamente del Dollar off-set e dello shift delle curve.
In particolare, tali test vengono effettuati identificando un derivato di ideal hedging che replica il piano di utilizzo ed
ammortamento della passività coperta, in relazione sia agli utilizzi effettivi sia a quelli futuri purché altamente probabili
(aggiornando tali valori ad ogni data di riferimento sulla base delle nuove informazioni disponibili), e presenta, con
riferimento alle medesime scadenze, un tasso fisso univoco e coerente con i livelli di mercato applicabili al Gruppo in
corrispondenza della data di designazione.
Il metodo contabile della copertura è abbandonato quando lo strumento di copertura giunge a scadenza, è terminato
anticipatamente oppure non è più qualificato di copertura. In tale momento, gli utili o le perdite accumulati dello
strumento di copertura rilevati nel Patrimonio Netto sono trasferiti nel conto economico di periodo per la quota di
competenza dell’anno (mentre la quota residua verrà rilasciata man mano che i flussi oggetto di copertura avranno
manifestazione futura) ovvero rilasciati immediatamente a conto economico nel caso in cui i flussi futuri coperti cessino
di essere altamente probabili.
Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che non si qualificano di copertura sono rilevate nel conto economico
dell’esercizio in cui si verificano; tutti i derivati in essere al 31 dicembre 2025, sono classificati di copertura, pur
generando talvolta componenti di inefficacia legate alle casistiche precedentemente descritte (IFRS 3, rimodulazioni,
minori utilizzi, ecc.). Il Gruppo non stipula contratti derivati con finalità di negoziazione.
Il rischio di tasso di interesse, originato prevalentemente dai debiti verso istituti bancari e legato alla volatilità della
curva Euribor, risulta limitato al 31 dicembre 2025 a seguito delle gmenzionate emissioni di prestiti obbligazionari
effettuate dalla società a partire dall’esercizio 2019.
Rischio prezzo delle commodities
Il Gruppo è esposto primariamente al rischio di volatilità dei prezzi di vendita dell’energia elettrica, ovvero al rischio di
prezzo relativo alla variabilità di futuri ricavi di vendita generato dall’oscillazione dei prezzi di vendita di tale commodity.
In linea generale, la strategia di risk management perseguita dal Gruppo con riferimento alla gestione dei rischi energetici
è finalizzata al contenimento della volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato dell’energia elettrica sulla propria
marginalità ed alla conseguente stabilizzazione dei relativi flussi di cassa generati dalla vendita dell'energia elettrica
prodotta dai propri impianti di generazione da fonti rinnovabili.
Il Gruppo negozia strumenti derivati su commodity (“commodity swap”) al fine di mitigare il rischio di prezzo attribuibile
ad una specifica componente di rischio specifico incorporata nei prezzi di vendita dell'energia elettrica prodotta.
L'obiettivo di risk management sottostante è, pertanto, quello di proteggere il valore delle future vendite di energia
elettrica da movimenti sfavorevoli della componente di rischio incorporata nei prezzi di vendita contrattualizzati con il
proprio parco clienti.
In definitiva, l'obiettivo delle relazioni di copertura designate contabilmente dal Gruppo è quello di fissare a determinati
livelli di mercato il valore della componente di rischio coperta legata a future vendite di energia elettrica altamente
probabili, attraverso la negoziazione di Commodity Swap.
Nello specifico è oggetto di copertura esclusivamente la componente di rischio legata all'andamento del prezzo di
riferimento per il mercato all'ingrosso dell'energia elettrica italiana (Prezzo Unico Nazionale PUN) che rappresenta nella
sostanza la principale fonte di variabilità dei prezzi di vendita dell'energia elettrica prodotta dal Gruppo, il cui valore è
parametrato alla media dei prezzi rilevati nelle zone di produzione dei propri impianti (cd Prezzi Zonali).
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Tali contratti di Commodity Swap prevedono lo scambio mensile di un differenziale tra un prezzo fisso e un prezzo
variabile indicizzato alla media del prezzo benchmark (Prezzo Unico Nazionale PUN) rilevata nel mese di riferimento,
applicato ad un determinato volume mensile di energia elettrica (nozionale).
I singoli derivati negoziati dal Gruppo sono designati come Hedging Instruments nella loro interezza e considerando,
pertanto, ai fini della misurazione contabile dell’efficacia della relazione di copertura l’intera variazione di fair value
generata dagli stessi.
Nel caso in cui un derivato di copertura sia oggetto (per effetto di modifiche nei piani futuri previsti per la passività
sottostante ovvero negli obiettivi di copertura del Gruppo) di rimodulazione, la riserva pregressa in essere alla data di
modifica viene rilasciata nel tempo coerentemente con i flussi coperti e, parallelamente, la nuova operazione (rimodulata)
genera l’iscrizione di una nuova riserva che viene determinata depurando la variazione successiva di fair value della
quota residua del fair value in essere alla data di modifica dello strumento.
Il fair value dei contratti di Commodity Swap viene ottenuto attraverso l’attualizzazione dei flussi di cassa, determinati
come differenziale tra prezzi fissi e prezzi variabili indicizzati alla media del prezzo benchmark (Prezzo Unico Nazionale
PUN) rilevata nel mese di riferimento, applicato ad un determinato volume mensile di energia elettrica (nozionale).
La valutazione dell’efficacia ha l’obiettivo di dimostrare l’elevata correlazione economica tra le caratteristiche tecnico-
finanziarie delle passività coperte e quelle dello strumento di copertura (i.e. quantità, scadenze, benchmark di prezzo)
ed è valutata prospetticamente in via qualitativa ad ogni data di designazione e con riferimento al relativo orizzonte
temporale.
Nello specifico, nell’ambito del processo di designazione di una relazione di copertura è verificato che non sia designato
un volume complessivo di Hedging Instruments eccedente rispetto ai volumi di vendita previsti in base alla generazione
attesa dagli asset produttivi del Gruppo, e al tempo stesso è verificata la sussistenza dei requisiti di efficacia previsti
specificamente dal principio IFRS 9, ossia:
- esiste una relazione economica tra Hedging Instrument ed Hedged Item: i termini contrattuali rilevanti
(i e quantità, scadenze, benchmark di prezzo) dei derivati di copertura designati sono sostanzialmente
allineati con quelli delle future transazioni di vendita oggetto di copertura;
- gli effetti del rischio di credito non risultano dominanti rispetto alle variazioni di fair value sottostanti:
i derivati di copertura allo stato attuale sono negoziati dal Gruppo con un primario player del mercato
energetico e con orizzonti temporali non superiori ai 12 mesi; conseguentemente gli effetti del rischio
di credito possono essere ragionevolmente assunti di entità non dominante rispetto alle variazioni di
fair value oggetto delle relazioni di copertura designate contabilmente;
- il rapporto di copertura Hedge Ratio oggetto di designazione contabile è allineato con quello considerato
ai fini di gestione del rischio: le attuali prassi di gestione del rischio, in assenza di valutazioni basate
su coefficienti di regressione statistica, prevedono la definizione di un Hedge Ratio costante e pari a
1:1.
Ad integrazione della dimostrazione qualitativa dell’efficacia prospettica delle relazioni di copertura designate e con
l’obiettivo di dimostrare l’attendibilità delle previsioni di acquisto oggetto di copertura, con cadenza trimestrale è
effettuato un monitoraggio degli effettivi volumi di energia prodotta e venduta rilevati a consuntivo ed è verificata la
capienza degli stessi rispetto ai volumi precedentemente coperti ed oggetto di designazione in Hedge Accounting.
Sensitivity analysis
Gli strumenti finanziari esposti al rischio di interesse sono stati oggetto di un’analisi di sensitività alla data di redazione
del bilancio, al 31 dicembre 2025. Utilizzando i tassi di interesse di breve e medio periodo, rispettivamente a 3 mesi e 6
mesi, per un’analisi di sensitività di tipo asimmetrico che utilizzasse una variazione dei tassi +100/-25 bps al fine di
rispecchiare la condizione attuale di mercato dei tassi di interesse di riferimento.
Le ipotesi alla base del modello sono le seguenti, come già specificato nell’analisi di liquidità, ai fini dell’analisi sotto
riportata:
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- per le esposizioni di conto corrente bancario e per i finanziamenti dai soci di minoranza, si procede a
rideterminare l’ammontare degli oneri/proventi finanziari applicando la variazione di +100/-25 bps moltiplicata
per i valori iscritti in bilancio e per un intervallo temporale pari all'esercizio;
- per i finanziamenti con piano di rimborso, la variazione degli oneri finanziari è determinata applicando la
variazione di +100/-25 bps al tasso passivo del finanziamento ad ogni data di re-fixing moltiplicato per il capitale
residuo nel corso dell’esercizio;
- la variazione del fair value dei contratti di Interest Rate Swap alla data di bilancio è calcolata applicando la
variazione di +100/-25 bps alla curva Euribor-Swap alla data di redazione del bilancio. La quota di inefficacia
delle coperture di cash flow hedge è stata calcolata sulla base dell’inefficacia rilevata alla data di chiusura
dell’esercizio. Si è tenuto inoltre conto della liquidazione dei differenziali dello strumento derivato ad ogni data
di rilevazione del tasso di interesse sottostante.
dati al 31 dicembre 2025 valori in euro Riserva di Patrimonio Risultato Economico migliaia Netto + 100bp (25bp) + 100bp (25bp) Strumenti Euribor Euribor Euribor Euribor (2.578) 645 Debiti verso banche per finanziamenti (7.189) 1.797 Debiti verso obbligazionisti Finanziamenti da soci di minoranza (224) 56 Strumenti derivati IRS 32 (8) 3.643 (960) C/C bancari attivi 3.440 (860) Totale (6.519) 1.630 3.643 (960)
dati al 31 dicembre 2024 valori in euro Riserva di Patrimonio Risultato Economico migliaia Netto + 100bp (25bp) + 100bp (25bp) Strumenti Euribor Euribor Euribor Euribor Debiti verso banche per finanziamenti (1.773) 443 0 0 Debiti verso obbligazionisti (8.998) 2.250 0 0 Finanziamenti da soci di minoranza (231) 58 0 0 Strumenti derivati IRS 34 (9) 3.643 (960) C/C bancari attivi 5.159 (1.290) 0 0 Totale (5.809) 1.452 3.643 (960)
38. DETTAGLIO DEI RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO AL 31 DICEMBRE 2025
In ottemperanza alle comunicazioni Consob del 20 febbraio 1997, del 27 febbraio 1998, del 31 dicembre 1998 e del 31 dicembre 2002 e
del 27 luglio 2006 nonché del successivo Regolamento Operazioni con Parti Correlate n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche
, si precisa che non si rilevano operazioni con parti correlate di carattere atipico e inusuale, estranee alla normale gestione d’impresa o
tali da arrecare pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d’impresa, nell’ambito dell’attività
tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizioni di mercato.
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Nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 sono stati eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra le società del
Gruppo, così come gli utili e le perdite derivanti da operazioni commerciali e finanziarie infragruppo non ancora realizzati
nei confronti di terzi.
Si riportano di seguito i saldi relativi alle operazioni con parti correlate che si riferiscono principalmente a consulenze
amministrative e tecniche rese nei confronti di società terze e di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto che ammontano complessivamente nel 2025 a 9.197 migliaia di euro iscritte nella voce “altri ricavi” (6.671 migliaia
di euro al 31 dicembre 2024) e 1.448 migliaia di euro iscritte nella voce “Proventi (oneri) da partecipazioni” (493 migliaia
di euro al 31 dicembre 2024).
In relazione a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 24 in materia di “Informativa di bilancio sulle
operazioni con parti correlate” e alle informazioni integrative richieste dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28
luglio 2006, si riportano qui di seguito gli schemi dei rapporti con parti correlate e infragruppo e dell’incidenza che le
operazioni o posizioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico,
nonché sui flussi finanziari del Gruppo Alerion:
(valori in euro/000) Ricavi Costi Attività Passività Entità con influenza significativa sul Gruppo: Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto: Ecoenergia Campania S.r.l. 466 0 98 0 New Green Molise S.r.l. 1.994 4 3.544 0 Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l. 9 10 130 10 Tre Torri Energia S.r.l. 25 0 624 0 Phoenix Genesis S.r.l. 0 0 238 0 Phoenix Ceres S.r.l. 0 0 112 0 Phoenix Catalyst S.r.l. 0 0 112 0 Phoenix Nest S.r.l. 0 0 578 0 Bioenergia S.r.l. 1.196 0 7.618 0 Generai Srl 367 0 9.629 0 Enermac Srl 1.280 0 4.099 0 Naonis Wind Srl 462 0 3.695 0 Alerion Clean Power RO Srl 269 0 0 0 Mitoc Partners Srl 71 0 3.258 0 Totale Partecipazioni valutate con il 6.139 14 33.734 10 metodo del Patrimonio Netto Parti Correlate: Gruppo FRI EL Green Power 45.105 3.516 8.832 6.682 Wind Development Srl 0 87 0 17 Simest S.p.A. 0 934 0 22.492 Totale parti correlate 45.105 4.537 8.832 29.191 Totale 51.244 4.551 42.566 29.201
Si segnala che i ricavi verso il Gruppo FRI-EL, pari a 45.105 migliaia di euro, sono riconducibili sostanzialmente i) alla
vendita di energia elettrica verso Fri-el Trading S.r.l.; ii) al riaddebito di personale dipendente in capo ad Alerion Servizi
Tecnici e Sviluppo S.r.l..
I costi verso il Gruppo FRI-EL, pari a 3.516 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a i) canoni per servizi di asset
management per 2.423 migliaia di euro; ii) servizi amministrativi per 723 migliaia di euro e iii) spese per godimento di
beni di terzi per 370 migliaia di euro.
I contratti per il primo genere di servizi consistono nell’attività di gestione dei servizi commerciali e di vendita dell’energia
elettrica, di gestione tecnica ordinaria dell’esercizio dei parchi eolici, di telecontrollo ed analisi dei dati inviati in remoto
da parchi, di supervisione in tema di sicurezza
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Parti correlate Partecipazioni Gruppo Wind valutate con il (valori in euro/000) FRI EL Green Development Simest S.p.A. Totale metodo del Power Srl Patrimonio Netto Crediti commerciali 1.802 6.560 0 0 8.362 totale crediti commerciali 15.747 15.747 15.747 15.747 15.747 incidenza 11,4% 41,7% 0% 0% 53,1% Crediti tributari 0 34 0 0 34 totale crediti tributari 3.376 3.376 3.376 3.376 3.376 incidenza 0% 1,0% 0% 0% 1,0% Altri crediti 740 0 0 0 740 totale crediti vari ed altre attività correnti 68.196 68.196 68.196 68.196 68.196 incidenza 1,1% 0% 0% 0% 1,1% Crediti finanziari correnti 6.811 0 0 0 6.811 totale crediti finanziari correnti 81.371 81.371 81.371 81.371 81.371 incidenza 8,4% 0% 0% 0% 8,4% Crediti finanziari non correnti 24.381 2.238 0 0 26.619 totale crediti finanziari non correnti 32.973 32.973 32.973 32.973 32.973 incidenza 73,9% 6,8% 0% 0% 80,7% Passività finanziarie non correnti 0 0 0 22.279 22.279 totale passività finanziarie non correnti 954.729 954.729 954.729 954.729 954.729 incidenza 0% 0% 0% 2,3% 2,3% Debiti vari ed altre passivita' non correnti 0 0 0 0 0 totale debiti vari ed altre passività non 18.817 18.817 18.817 18.817 18.817 correnti incidenza 0% 0% 0% 0% 0% Passivita' finanziarie correnti 0 0 0 213 213 totale passività finanziarie correnti 69.973 69.973 69.973 69.973 69.973 incidenza 0% 0% 0% 0,3% 0,3% Debiti commerciali correnti 10 1.880 17 0 1.925 totale debiti commerciali correnti 69.056 69.056 69.056 69.056 69.056 incidenza 0% 2,7% 0% 0,0% 2,8% Debiti tributari 0 4.480 0 0 4.480 totale debiti tributari 36.767 36.767 36.767 36.767 36.767 incidenza 0% 12,2% 0% 0% 12,2% Debiti vari ed altre passività correnti 0 304 0 0 304 totale debiti vari e altre passività correnti 14.461 14.461 14.461 14.461 14.461 incidenza 0% 2,1% 0% 0% 2,1% Fondi per rischi ed oneri futuri 0 0 0 0 0 totale fondi per rischi ed oneri futuri 7.060 7.060 7.060 7.060 7.060 incidenza 0% 0% 0% 0% 0% Vendite energia elettrica 0 40.598 0 0 40.598 totale vendita energia elettrica 114.902 114.902 114.902 114.902 114.902 incidenza 0% 35,3% 0% 0% 35,3% Altri ricavi e proventi diversi 4.691 4.507 0 0 9.197 totale altri ricavi e proventi diversi 19.358 19.358 19.358 19.358 19.358 incidenza 24,2% 23,3% 0% 0% 47,5% Altri costi operativi 14 3.516 87 0 3.616 totale altri costi operativi 41.420 41.420 41.420 41.420 41.420 incidenza 0,0% 8,5% 0,2% 0% 8,7% Proventi (oneri) finanziari 0 0 0 (934) (934) totale proventi (oneri) finanziari (24.522) (24.522) (24.522) (24.522) (24.522) incidenza 0% 0% 0% 3,8% (3,8%) Proventi (oneri) da partecipazioni 1.448 0 0 0 1.448 totale proventi (oneri) da partecipazioni 1.707 1.707 1.707 1.707 1.707 incidenza 84,8% 0,0% 0% 0% 84,8%
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39. COMPENSI CORRISPOSTI AGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO, AI
DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITA’ STRATEGICHE
A seguito della delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, che ha abrogato l’allegato 3C, le informazioni relative ai
compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai direttori generali e ai dirigenti con
responsabilità strategiche, sono contenute nella Relazione sulla Remunerazione, ex art. 123 ter T.U.F..
40. CONTROVERSIE LEGALI
Si riportano di seguito le controversie legali in essere al 31 dicembre 2025.
Vertenze legali della capogruppo
SIC - Società Italiana Cauzioni S.p.A ora Atradius
È stato introdotto un giudizio civile di fronte il Tribunale di Roma che vede coinvolte Alerion e la sua controllata Alerion
Real Estate S.r.l. in liquidazione (“Alerion Real Estate”), quali terzi chiamati in causa da SIC - Società Italiana Cauzioni
S.p.A ora Atradius, nella loro qualità di coobbligate di polizza nel giudizio promosso da AGIED S.r.l. contro INPDAP e la
SIC medesima.
Le polizze erano state rilasciate a garanzia degli obblighi in capo ad AGIED S.r.l. per il risarcimento delle perdite
monetarie che INPDAP avrebbe potuto subire in conseguenza di fatti dolosi di AGIED S.r.l. nelle mansioni previste nella
convenzione sottoscritta tra AGIED ed INPDAP, per la gestione di parte del comprensorio immobiliare dell’INPDAP.
Tale giudizio ha per oggetto: l’accertamento e la declaratoria di estinzione, per decorso del termine, di dette polizze
fideiussorie. In particolare, AGIED S.r.l. ha chiesto al Tribunale di dichiarare che l’INPDAP non abbia il diritto di escutere
le suddette polizze e che quindi SIC non sia tenuta a corrispondere alcunché all’INPDAP.
Alerion e Alerion Real Estate erano coobbligate con SIC per l’adempimento degli obblighi oggetto delle polizze in quanto
titolari di quote di partecipazione in AGIED. Tali quote sono state cedute con atto del 24 maggio 1999 a seguito del quale
SIC, con lettera del 9 giugno del 1999, dichiarò liberate Alerion e Alerion Real Estate dall’impegno di coobbligazione con
riferimento ai fatti che verificatisi successivamente alla data di cessione delle quote societarie.
SIC, che ha aderito alle conclusioni di AGIED, ha, però, chiamato cautelativamente in causa nel 2005 Alerion e Alerion
Real Estate, non potendo essere collocata temporalmente la responsabilità per i presunti danni lamentati dall’INPDAP a
causa della genericità delle pretese.
Si fa presente che in relazione alle polizze citate dalla ATRADIUS, l’allora SIC, aveva con apposita lettera liberato i
coobbligati Alerion e Alerion Real Estate con riferimento ai fatti che si fossero verificati posteriormente alla data di
cessione di quote societarie del 24 maggio 1999. Tale assunto permette di rilevare l’assoluta estraneità delle società
anche da tale giudizio poiché liberate da ogni coobbligazione da parte di SIC e di non ritenere pertanto la sussistenza di
un eventuale rischio a carico di entrambe le società.
Il dicembre 2014 il Giudice di primo grado ha condannato la sola SIC (alla Data del Documento di Registrazione,
ATRADIUS) e ha rilevato che gli inadempimenti si sono concretizzati dopo il 31 dicembre 2000, dunque successivamente
alla liberazione delle coobbligate, consentendo quindi di affermare che il Tribunale abbia implicitamente escluso la
legittimazione passiva in capo ad Alerion e ad Alerion Real Estate. Pertanto, la posizione di Alerion è da ritenersi
satisfattiva.
AGIED e ATRADIUS (già SIC) hanno impugnato autonomamente la sentenza di primo grado avanti la Corte d’Appello
essendo i giudizi pendenti per l’impugnazione della stessa sentenza, Alerion Real Estate S.r.l. in Liquidazione e Alerion
S.p.A. hanno ottenuto la riunione dei giudizi.
Con sentenza del 9 maggio 2022 la Corte di Appello di Roma ha respinto le richieste avversarie e accolto le difese delle
Società considerando positivamente la dichiarazione di liberatoria delle Società dagli obblighi della suddetta polizza.
Atradius ha impugnato la sentenza presentando ricorso in Cassazione.
Alerion Real Estate S.r.l. in Liquidazione e Alerion S.p.A. hanno impugnato con controricorso presso la Corte di Cassazione
il ricorso di Atradius chiedendo l’inammissibilità dello stesso, perché diretto a censurare nel merito sia la sentenza della
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Corte di Appello di Roma che la sentenza di Primo Grado del Tribunale di Roma (c.d doppia conforme”). Le parti si sono
costituite in giudizio nei termini. L’udienza è attesa in data 25 marzo 2026.
Vertenze legali su altre società del gruppo
Contenzioso IRES - deducibilità interessi passivi
Nel 2013 l’Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Agrigento ha notificato a Wind Power Sud S.r.l. (“WPS”)
quattro avvisi di accertamento relativi agli esercizi 20082011, per un importo complessivo originario di circa 1,3 milioni
di Euro, oltre sanzioni e interessi, aventi ad oggetto la deducibilità degli interessi passivi derivanti da un’operazione di
riorganizzazione societaria realizzata secondo lo schema del Merger Leveraged Buy Out (MLBO).
I ricorsi proposti dalla Società sono stati respinti nei primi due gradi di giudizio. Nel dicembre 2016 l’Ufficio ha adottato
un provvedimento di autotutela parziale, rideterminando l’importo complessivamente accertato in 0,7 milioni di Euro,
oltre sanzioni e interessi. La Società ha tempestivamente impugnato le sentenze di secondo grado depositando appositi
ricorsi per Cassazione, che è stato accolto con quattro sentenze pubblicate il 20 giugno 2025. La Corte di Cassazione ha
affermato la legittimità delle operazioni di MLBO nell’ambito di un progetto di ristrutturazione societaria finalizzato
all’ingresso di nuovi soci, purcrisulti una modifica rilevante dell’assetto di controllo. Le controversie sono state rinviate
alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sicilia, dinanzi alla quale i giudizi sono stati riassunti; alla data
di redazione del presente documento non risulta ancora fissata l’udienza di trattazione.
Si segnala che nel periodo 20172023 la Società ha provveduto al pagamento degli importi iscritti a ruolo mediante piani
di rateizzazione. Tali pagamenti sono stati iscritti tra i crediti vari e valutati come recuperabili.
In caso di eventuale soccombenza, l’esposizione risulterebbe limitata al 50%, in virtù di specifici impegni assunti dai
precedenti soci in sede di cessione delle partecipazioni. Sulla base delle valutazioni dei legali incaricati, il rischio di
soccombenza è ritenuto possibile ma non probabile; pertanto, non sono stati effettuati accantonamenti a fondo rischi.
Contenzioso IRES IRAP ammortamenti
Per alcune società del Gruppo sono stati avviati contenziosi con l’Agenzia delle Entrate aventi ad oggetto la deducibilità,
ai fini IRES e IRAP, delle quote di ammortamento degli impianti eolici eccedenti l’aliquota del 4%. In particolare, avvisi
di accertamento sono stati notificati alle società Callari S.r.l., Minerva S.r.l., Ordona Energia S.r.l., Parco Eolico Licodia
Eubea S.r.l. e Renergy San Marco S.r.l. con riferimento agli esercizi 2013, 2014 e 2015 e, limitatamente a Callari S.r.l.,
anche all’esercizio 2016.
Le società interessate, sulla base delle valutazioni dei consulenti fiscali, hanno ritenuto corretto il trattamento fiscale
adottato e hanno pertanto impugnato gli avvisi di accertamento, senza modificare i criteri di ammortamento applicati. I
contenziosi si sono conclusi con sentenze favorevoli alle società sia in primo che in secondo grado di giudizio. Le decisioni
di secondo grado sono state successivamente impugnate dall’Agenzia delle Entrate dinanzi alla Corte di Cassazione.
Nel corso del 2023 le società si sono avvalse della facoltà di definizione agevolata delle controversie pendenti in
Cassazione ai sensi dell’art. 1, commi 186 e seguenti, della Legge n. 197/2022, mediante il versamento complessivo di
0,1 milioni di Euro.
Nel corso del 2025 la Corte Suprema di Cassazione ha depositato i decreti di estinzione delle controversie.
Contenzioso catastale pre Legge 208/2015
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Con riferimento agli esercizi antecedenti il 2016, risultano pendenti contenziosi catastali con l’Agenzia delle Entrate
relativi agli accertamenti delle rendite catastali degli impianti eolici notificati ad alcune società del Gruppo. A seguito di
tali accertamenti, sono altresì in essere contenziosi in materia di IMU.
Il fondo stanziato a copertura di tali controversie IMU ammonta complessivamente a 92 migliaia di euro (986 migliaia di
euro al 31 dicembre 2024). La riduzione del fondo è principalmente riconducibile alla definizione, mediante conciliazione
giudiziale, della controversia relativa a Renergy San Marco, nonché al rilascio dei fondi connessi ai giudizi catastali definiti
con sentenze passate in giudicato.
Contenzioso catastale post Legge 208/2015
Nel corso del 2016, le società operative del Gruppo hanno provveduto all'aggiornamento catastale degli aerogeneratori
ai sensi dei commi 21 e 22, art. 1, della Legge 208/2015 (Legge di Stabilità 2016). A partire dall'esercizio 2016, l'IMU è
stata conseguentemente calcolata sulla base della nuova rendita rideterminata.
Nei primi mesi del 2017, tuttavia, alcune società del Gruppo hanno ricevuto notifica di avvisi di accertamento catastale
con i quali l'Amministrazione Finanziaria ha aumentato le rendite degli aerogeneratori, includendo nella base di calcolo
la torre di sostegno e ulteriori componenti. Le società interessate hanno proposto ricorso avverso tali atti e, alla data del
presente documento alcuni contenziosi risultano ancora pendenti.
Con la circolare n. 28/E del 16 ottobre 2023, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla determinazione
della rendita catastale degli impianti eolici, con particolare riferimento alla computabilità del valore della torre di sostegno
ai fini della stima diretta. In linea con il consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità, l'Agenzia ha escluso
tale componente dalla stima catastale, invitando contestualmente le strutture territoriali a riesaminare le controversie
pendenti e ad abbandonare la pretesa relativa alla maggior rendita accertata in ragione dell'inclusione della torre.
Alla luce di tale quadro normativo e giurisprudenziale, il rischio di soccombenza con riferimento alla quota di maggior
rendita derivante dall'inclusione della torre nel calcolo catastale può ritenersi ormai remoto. Permane invece un rischio
ancora qualificabile come probabile sia pur in via prudenziale in relazione agli ulteriori elementi oggetto di rettifica
da parte dell'Amministrazione Finanziaria, tenuto conto del non ancora uniforme orientamento della giurisprudenza di
merito sul punto. L'esito dei contenziosi in materia di IMU è direttamente dipendente da quello delle controversie catastali
sottostanti, con conseguente analogia e correlazione del relativo rischio fiscale.
Si segnala che, al 31 dicembre 2025, il fondo rischi stanziato a presidio delle suddette passività potenziali ammonta a
973 migliaia di euro (1.184 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Contenzioso CUP
Nel maggio 2021 la Provincia di Foggia ha approvato un nuovo Regolamento per l'applicazione del Canone Unico
Patrimoniale (CUP), con decorrenza dal gennaio 2021, disponendo contestualmente l'abrogazione del previgente
Regolamento COSAP. Il nuovo Regolamento prevede l'applicazione di una tariffa standard unitaria che, rispetto alla
COSAP, comporterebbe una riduzione dei canoni per l'utilizzo del sottosuolo. Nello stesso atto regolamentare è stata
tuttavia introdotta una clausola di salvaguardia che consente agli enti locali di modulare il canone in modo da garantire
un gettito non inferiore a quello assicurato dai tributi precedentemente applicati.
Le società Ordona Energia S.r.l. e Renergy San Marco S.r.l. hanno impugnato il Regolamento dinanzi al TAR Puglia; tale
ricorso è risultato successivamente estinto per inattività, in quanto il medesimo Regolamento era stato nel frattempo
annullato in un separato giudizio, la cui statuizione è stata confermata dal Consiglio di Stato.
Nel 2023 le due società hanno provveduto a impugnare nuovamente dinanzi al TAR Puglia la previsione regolamentare
adottata dalla Provincia di Foggia, ritenuta difforme dalla citata pronuncia del Consiglio di Stato, versando nel contempo
il contributo CUP nella misura ritenuta congrua alla luce dell'orientamento giurisprudenziale espresso. Il TAR ha accolto
il ricorso delle società; avverso tale pronuncia la Provincia di Foggia ha tuttavia proposto appello al Consiglio di stato
che è stato rigettato.
Articolo 15-bis del Decreto-Legge 27 gennaio 2022, n. 4 (“Decreto Sostegni ter”)
Con la pubblicazione della Legge 25 del 28 marzo 2022, che converte in legge il Decreto-legge n. 4 del 27 gennaio 2022,
viene previsto che a partire dal 1° febbraio 2022 e fino al 31 dicembre 2022, sull’energia elettrica prodotta da impianti
di potenza superiore a 20 kW alimentati da fonte solare, idroelettrica, geotermica ed eolica che non accedono a
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meccanismi di incentivazione, entrati in esercizio prima del gennaio 2010, sia applicato un meccanismo di
compensazione a due vie sul prezzo dell’energia. Tale meccanismo è pari alla differenza tra il prezzo di riferimento della
relativa zona di mercato e un prezzo di mercato pari al prezzo zonale orario di mercato dell’energia elettrica, ovvero,
per i contratti di fornitura stipulati prima del 27 gennaio 2022 non esclusi dall’ambito di applicazione, il prezzo indicato
nei contratti medesimi.
L’ ARERA, con Deliberazione n. 266/2022 (“Delibera ARERA”) ha attuato l’articolo 15-bis del DL Sostegni-ter, che prevede
l’applicazione del meccanismo di compensazione a due vie.
Le società coinvolte hanno impugnato la delibera ARERA richiedendone l’annullamento. Il giudizio risulta pendente avanti
la Corte di Giustizia dell’Unione Europea e si è in attesa del deposito della sentenza.
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha pubblicato in data 22 gennaio 2026 rimandando al TAR per le opportune
valutazioni. La decisione è attesa entro metà 2027.
Articolo 37 del decreto-legge 21 marzo 2022, n.21
Tramite il Decreto-legge n. 21 del 2022 e la relativa modifica del Decreto-legge n. 50 del 2022, è prevista per ogni
società di un gruppo industriale attivo nel settore energetico una tassazione aggiuntiva dei profitti basata sull’incremento
del saldo tra le operazioni attive e le operazioni passive del periodo dal ottobre 2021 al 30 aprile 2022, rispetto al
saldo dell’analogo periodo precedente. Il valore dell’aliquota applicata, inizialmente del 10%, è stato incrementato al
25% e si applica qualora il suddetto incremento sia superiore a 5 milioni di euro. Il contributo non è dovuto se
l’incremento è inferiore al 10%.
Le società coinvolte hanno promosso il giudizio avanti il TAR Lazio contro il contributo richiesto. La Corte Costituzionale,
adita per una questione di legittimità delle norme, ha ritenuto infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art.
37 DL n.21/2022. Nel merito si è in attesa delle decisioni dal parte del TAR Lazio prevista entro la fine del 2026.
Articolo 1 commi 115 -121 Legge di Bilancio 2023 n.197/2022
Introdotto con l’articolo 1 comma 115 della Legge 127 del 29 dicembre 2022, il contributo è determinato applicando
un’aliquota pari al 50 per cento sulla quota del reddito complessivo conseguito nel periodo d’imposta antecedente al 1°
gennaio 2023, determinato ai fini IRES, che eccede, per almeno il 10 per cento, la media dei redditi complessivi conseguiti
nei quattro periodi d’imposta precedenti. In ogni caso, è dovuto fino a ad una quota pari al 25 per cento del valore del
patrimonio netto alla data di chiusura dell’esercizio antecedente a quello in corso al 1° gennaio 2022.
La società coinvolte hanno promosso il giudizio avanti il TAR Roma il quale, con ordinanza n. 733/2024 del 16 gennaio
2024, ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, commi 115 e ss. della Legge 28 dicembre 2022,
n. 197 con riferimento agli artt. 3, 53 e 117 della Costituzione. All’udienza del 28 gennaio 2025 sono state discusse le
rispettive conclusioni.
Con Ord. n. 21-2025 del 20 febbraio 2025, la Corte Costituzionale ha rimesso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea
(di seguito “CGUE”) la questione se il Reg. UE 2022/1854 osti all'estensione del contributo oltre i settori upstream
(petrolio, gas, carbone, raffinazione) anche a produttori/rivenditori di energia elettrica.
Il giudizio della CGUE risulta ancora pendente. La decisione della Corte Costituzionale è attesa entro prima metà 2027.
Meccanismo di compensazione “a una via” o “Price cap” - L. 197/2022
I commi 30-38 dell’art. 1 della Legge 127 del 29 dicembre 2022 prevede che, in attuazione del Regolamento (UE)
2022/1854 del Consiglio del 6 ottobre 2022, a decorrere dal dicembre 2022 e fino al 30 giugno 2023, sia applicato
un tetto sui ricavi di mercato ottenuti dalla produzione dell’energia elettrica attraverso un meccanismo di compensazione
a una via. Viene previsto che il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) prelevi dai produttori la differenza tra il prezzo di
riferimento prestabilito pari a 180 euro per MW/h e il prezzo di mercato pari alla media mensile del prezzo zonale orario
di mercato, calcolata quale media ponderata per gli impianti non programmabili sulla base del profilo di produzione del
singolo impianto.
Altre vertenze minori
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Risultano inoltre pendenti, a livello di Gruppo, ulteriori controversie di minore entità, a fronte delle quali sono stati
stanziati appositi fondi rischi. Tenuto conto dello stato di avanzamento dei relativi procedimenti e dei pareri espressi dai
consulenti legali incaricati, la consistenza del fondo accantonato in bilancio è ritenuta congrua.
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41. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA’ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
[DETTAGLIO]
Si riporta di seguito il dettaglio ci composizione della voce Variazione delle partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto:
Risultato Risultato pro (Euro/000) % possesso 31.12.2025 quota New Green Molise S.r.l. 4.991 50,00% 2.496 Ecoenergia Campania S.r.l. 278 50,00% 139 Alerion Clean Power RO S.r.l.* (1.263) 49,00% (632) Mitoc Partner S.r.l. (125) 36,75% (94) Phoenix Catalyst S.r.l. (10) 36,75% (8) Phoenix Ceres S.r.l. (8) 36,75% (6) Phoenix Genesis S.r.l. (71) 36,75% (53) Phoenix Nest S.r.l. (151) 36,75% (113) Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l. (8) 50,00% (4) Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.) (75) 50,00% (37) Tre Torri Energia S.r.l. (18) 49,00% (9) Variazione delle partecipazioni valutate con 3.540 1.679 il metodo del patrimonio netto
(*) Alerion Clean Power RO S.r.l. a partire dal secondo semestre 2025 in seguito al riacquisto del 100% delle quote è
stata consolidata integralmente.
Per ciascuna società vengono di seguito riportati le attività, le passività correnti e non correnti, i costi e i ricavi rilevati
nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
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Ecoenergia Campania S.r.l.
Con riferimento alla joint-venture in Ecoenergia Campania S.r.l., società titolare di un parco eolico a Lacedonia, in
provincia di Avellino, con una potenza installata pari a 15 MW. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle
passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo
Alerion al 31 dicembre 2025, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Ecoenergia Campania S.r.l. (Euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 Attività non correnti 5.125 5.889 Attività correnti 2.375 2.423 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.901 1.851 Totale attività 7.500 8.312 Patrimonio netto 4.346 4.595 Passività non correnti 364 373 Passività correnti 2.790 3.344 Totale passività e patrimonio netto 7.500 8.312 2025 2024 Ricavi 2.184 2.254 Costi (1.906) (1.733) di cui Svalutazioni e ammortamenti (751) (751) di cui Imposte sul reddito (180) (248) Risultato netto 278 521 Dividendi distribuiti (527) (1.297) 31.12.2025 31.12.2024 Attività nette 4.346 4.595 Percentuale posseduta nella partecipazione 50% 50% Valore di carico della partecipazione 2.173 2.298
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New Green Molise S.r.l.
New Green Molise S.r.l. è una società titolare di un parco eolico in San Martino in Pensilis, in provincia di Campobasso,
con una potenza installata pari a 58 MW. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e
non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre
2025, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
New Green Molise S.r.l. (Euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 Attività non correnti 46.122 50.151 Attività correnti 6.134 10.774 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.920 6.620 Totale attività 52.256 60.925 Patrimonio netto 30.165 39.267 Passività non correnti 2.874 8.550 di cui Passività finanziarie non correnti 2.482 8.160 Passività correnti 19.217 13.108 di cui Passività finanziarie correnti 6.770 1.277 Totale passività e patrimonio netto 52.256 60.925 2025 2024 Ricavi 15.296 14.121 Costi (10.305) (9.684) di cui Svalutazioni e ammortamenti (4.171) (4.152) di cui Imposte sul reddito (2.599) (2.298) Risultato netto 4.991 4.437 Dividendi distribuiti (14.093) (4.609) 31.12.2025 31.12.2024 Attività nette 30.165 39.267 Percentuale posseduta nella partecipazione 50% 50% Valore di carico della partecipazione 15.082 19.634
Tre Torri Energia S.r.l.
Tre Torri Energia S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione di impianti per la
produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica. Alerion possiede il 49% delle quote sociali della società. Si riporta
qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata,
rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2025, secondo la valutazione della partecipazione con
il metodo del patrimonio netto:
Tre Torri Energia S.r.l. 31.12.2025 31.12.2024 Attività non correnti 659 553 Attività correnti 180 216 Totale attività 839 769 Patrimonio netto 154 116 Passività non correnti 634 651 di cui Passività finanziarie non correnti 51 2 Totale passività e patrimonio netto 839 769 2025 2024 Ricavi 24 2 Costi (42) (35) Risultato netto (18) (33) 31.12.2025 31.12.2024 Attività nette 154 116 Percentuale posseduta nella partecipazione 49% 49% Valore di carico della partecipazione 75 56
Pagina | 126
Alerion Clean Power RO S.r.l.
Alerion Clean Power RO S.r.l. è una holding pura di partecipazioni per le società progetto necessarie allo sviluppo del
business in Romania. La società detiene la partecipazione nelle società Mitoc Partners S.r.l., Phoenix Catalist S.r.l.,
Phoenix Ceres S.r.l., Phoenix Genesis S.r.l. e Phoenix Nest S.r.l., ciascuna titolare di un progetto in via di sviluppo per
la realizzazione, in Romania, di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica.
Alerion possiede il 49% delle quote sociali della società Alerion Clean Power RO S.r.l. Si riporta qui di seguito l’indicazione
delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio
consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2025, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del
patrimonio netto:
Alerion Clean Power RO S.r.l. 31.12.2025 31.12.2024 Attività non correnti 0 10.309 Attività correnti 0 318 Totale attività 0 10.626 Patrimonio netto 0 (1.454) Passività non correnti 0 11.873 di cui Passività finanziarie non correnti 0 11.873 Passività correnti 0 207 di cui Passività finanziarie correnti 0 57 Totale passività e patrimonio netto 0 10.626 2025 2024 Ricavi 0 11 Costi (1.263) (888) Risultato netto (1.263) (877) 31.12.2025 31.12.2024 Attività nette 0 (1.454) Percentuale posseduta nella partecipazione 100% 49% Valore di carico della partecipazione 0 (712)
Al 31 dicembre 2025 il valore netto negativo del patrimonio netto consolidato di Alerion Clean Power RO
S.r.l. è stato interamente svalutato.
Pagina | 127
Mitoc Partners S.r.l.
Mitoc Partners S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania, di un impianto
per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75% delle quote sociali della società. Si
riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla
partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2025, secondo la valutazione della
partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Mitoc Partners S.r.l. 31.12.2025 31.12.2024 Attività non correnti 7.519 4.439 Attività correnti 398 119 Totale attività 7.917 4.557 Patrimonio netto 4.409 3.287 Passività non correnti 3.071 1.140 di cui Passività finanziarie non correnti 3.071 1.140 Passività correnti 436 130 Totale passività e patrimonio netto 7.917 4.557 2025 2024 Costi (125) (130) Risultato netto (125) (130) 31.12.2025 31.12.2024 Attività nette 4.409 3.287 Percentuale posseduta nella partecipazione 75% 36,75% Valore di carico della partecipazione 3.307 1.208
Phoenix Catalyst S.r.l.
Phoenix Catalyst S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania, di un
impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75% delle quote sociali della società.
Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla
partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2025, secondo la valutazione della
partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Phoenix Catalyst S.r.l. 31.12.2025 31.12.2024 Attività non correnti 787 592 Attività correnti 14 13 Totale attività 801 605 Patrimonio netto 690 507 Passività non correnti 99 86 di cui Passività finanziarie non correnti 12 86 Passività correnti 801 12 Totale passività e patrimonio netto 787 605 2025 2024 Costi (10) (5) Risultato netto (10) (5) 31.12.2025 31.12.2024 Attività nette 690 507 Percentuale posseduta nella partecipazione 75% 36,75% Valore di carico della partecipazione 517 186
Pagina | 128
Phoenix Ceres S.r.l.
Phoenix Ceres S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania, di un impianto
per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75% delle quote sociali della società. Si
riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla
partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2025, secondo la valutazione della
partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Phoenix Ceres S.r.l. 31.12.2025 31.12.2024 Attività non correnti 789 592 Attività correnti 14 13 Totale attività 803 605 Patrimonio netto 692 507 Passività non correnti 98 86 di cui Passività finanziarie non correnti 98 86 Passività correnti 13 12 Totale passività e patrimonio netto 803 605 2025 2024 Costi (8) (5) Risultato netto (8) (5) 31.12.2025 31.12.2024 Attività nette 692 507 Percentuale posseduta nella partecipazione 75% 36,75% Valore di carico della partecipazione 519 186
Phoenix Genesis S.r.l.
Phoenix Genesis S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania, di un
impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75% delle quote sociali della società.
Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla
partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2025, secondo la valutazione della
partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Phoenix Genesis S.r.l. 31.12.2025 31.12.2024 Attività non correnti 794 592 Attività correnti 32 13 Totale attività 826 605 Patrimonio netto 587 505 Passività non correnti 224 82 di cui Passività finanziarie non correnti 587 82 Passività correnti 15 18 Totale passività e patrimonio netto 826 605 2025 2024 Costi (71) (5) Risultato netto (71) (5) 31.12.2025 31.12.2024 Attività nette 587 505 Percentuale posseduta nella partecipazione 75% 36,75% Valore di carico della partecipazione 441 186
Pagina | 129
Phoenix Nest S.r.l.
Phoenix Nest S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania, di un impianto
per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75% delle quote sociali della società. Si
riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla
partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2025, secondo la valutazione della
partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Phoenix Nest S.r.l. 31.12.2025 31.12.2024 Attività non correnti 771 522 Attività correnti 43 22 Totale attività 814 544 Patrimonio netto 246 240 Passività non correnti 558 293 di cui Passività finanziarie non correnti 558 293 Passività correnti 11 11 Totale passività e patrimonio netto 814 544 2025 2024 Costi (151) (4) Risultato netto (151) (4) 31.12.2025 31.12.2024 Attività nette 246 240 Percentuale posseduta nella partecipazione 75% 36,75% Valore di carico della partecipazione 185 88
Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l.
Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione,
nel comune di Manfredonia (FG), di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica di potenza
complessiva pari a 29,6 MW. Alerion possiede il 50% delle quote sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione
delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio
consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2025, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del
patrimonio netto:
Parco Eolico Santa croce del Sannio House S.r.l. (Euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 Attività non correnti 219 199 Attività correnti 88 55 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 62 44 Totale attività 307 254 Patrimonio netto 176 161 Passività non correnti 130 80 di cui Passività finanziarie non correnti 130 75 Passività correnti 1 13 di cui Passività finanziarie correnti 1 11 Totale passività e patrimonio netto 307 254 2025 2024 Ricavi 5 0 Costi (13) (14) Risultato netto (8) (14) 31.12.2025 31.12.2024 Attività nette 176 161 Percentuale posseduta nella partecipazione 50% 50% Valore di carico della partecipazione 88 80
Pagina | 130
Gruppo Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.)
Alperion S.r.l. è una società titolare di un parco eolico operativo, nel comune di Cerignola, di potenza complessiva pari
a 11 MW. Alerion possiede il 50% delle quote sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e
delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del
Gruppo Alerion al 31 dicembre 2025, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Naonis Wind S.r.l. (Euro/000) 31.12.2025 31.12.2024 Attività non correnti 235.604 193.035 Attività correnti 34.681 14.621 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 26.032 9.710 Totale attività 270.285 207.656 Patrimonio netto 98.842 99.841 Passività non correnti 150.128 81.914 di cui Passività finanziarie non correnti 118.939 49.924 Passività correnti 21.315 25.901 di cui Passività finanziarie correnti 13.858 17.071 Totale passività e patrimonio netto 270.285 207.656 2025 2024 Ricavi 13.571 1.829 Costi (13.646) (1.563) di cui Svalutazioni e ammortamenti (6.944) (931) di cui Interessi Passivi (3.743) (379) di cui Imposte sul reddito (304) 101 Risultato netto (75) 266 Conto economico complessivo Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura Cash flow hedge relativa a società la cui partecipazione è valuata con il 402 153 metodo del Patrimonio Netto Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge (96) (37) Totale Altri utili/(perdite) complessivi che potrebbero essere 306 116 riclassificati a conto economico, al netto dell'effetto fiscale Dividendi distribuiti (1.230) 31.12.2025 31.12.2024 Attività nette 98.842 99.841 Percentuale posseduta nella partecipazione 50% 50% Valore di carico della partecipazione 49.421 49.921
Si segnala che alla data della presente relazione le società sopra riportate hanno rispettato i covenant finanziari dei
rispettivi contratti di finanziamento in project financing.
Compania Eoliana S.A.
Compania Eoliana S.A., di cui Alerion detiene il 49,75% della partecipazione, è titolare di progetti di sviluppo in Romania
ritenuti non più realizzabili. In considerazione di ciò, il valore della partecipazione e del relativo finanziamento soci è
stato interamente svalutato nell’esercizio 2016.
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42. INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART.149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
CONSOB
Il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi di competenza dell’esercizio 2025 per i servizi di revisione e per quelli
diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
Soggetto che ha erogato Importi di (valori in euro/000) il servizio competenza 2025 Revisione contabile Capogruppo KPMG S.p.A. 148 Revisione contabile società controllate KPMG S.p.A. e KPMG estero 555 Revisione contabile società valutate con il metodo del KPMG S.p.A. 70 Patrimonio Netto Altri servizi società controllante (1) KPMG S.p.A. 33 Altri servizi KPMG S.p.A. 105 Totale 911
¹: Procedure di verifica sul prospetto di calcolo dei parametri finanziari previsti dal "Regolamento del prestito
obbligazionario Alerion Clean Power S.p.A. 2021-2027", dal "Regolamento del prestito obbligazionario Alerion Clean
Power S.p.A. 2022-2028", dal "Regolamento del prestito obbligazionario Alerion Clean Power S.p.A. 2023-2029" e dal
"Regolamento del prestito obbligazionario Alerion Clean Power S.p.A. 2024-2030"
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Attestazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
ai sensi dell’art. 154 bis, comma 5, del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n.58
e dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
1. I sottoscritti Josef Gostner e Stefano Francavilla, in qualità rispettivamente di
Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti
contabili societari di Alerion Clean Power S.p.A., attestano, tenuto anche conto di
quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo del 24
febbraio 1998, n. 58:
- l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa;
- l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la
formazione del Bilancio Consolidato nel corso dell’esercizio 2025.
2. Si attesta, inoltre, che:
2.1 Il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili
riconosciuti dalla Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE)
n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle
imprese incluse nel consolidamento.
2.2 La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del
risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle
imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali
rischi e incertezze cui sono esposte.
Milano, 12 marzo 2026
LAmministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Josef Gostner Stefano Francavilla
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RELAZIONE SOCIETA’ DI REVISIONE 31.12.2025
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RELAZIONE SOCIETA’ DI REVISIONE 31.12.2025
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RELAZIONE SOCIETA’ DI REVISIONE 31.12.2025
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RELAZIONE SOCIETA’ DI REVISIONE 31.12.2025
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Bilancio di esercizio di Alerion Clean Power S.p.A. 2025
Pagina | 140
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Attività
(valori in euro)
Note
31.12.2025
di cui Parti
correlate
31.12.2024
di cui Parti
correlate
ATTIVITA' NON CORRENTI:
Attività immateriali:
Attività immateriali
4
11.800
17.716
Attività materiali (immobili, impianti e
macchinari)
5
3.007.831
3.330.101
Partecipazioni in imprese controllate
6
383.674.846
381.098.988
Partecipazioni in joint venture ed
imprese collegate
7
54.015.171
54.874.892
Crediti finanziari e altre attività
finanziarie non correnti
17
470.962.691
471.275.727
528.958.394
529.249.990
Strumenti derivati
19
32.078
-
Attività per imposte anticipate
33
3.387.111
6.723.091
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
915.091.528
975.003.182
ATTIVITA' CORRENTI:
Crediti commerciali
8
4.402.649
3.670.649
6.803.384
6.803.384
Crediti tributari
9
1.696.688
3.635.898
Crediti vari e altre attività correnti
10
42.542.835
41.196.170
77.641.187
60.828.147
Crediti finanziari e altre attività
finanziarie correnti
18
205.727.449
140.208.725
97.119.432
32.089.999
Cassa e altre disponibilità liquide
equivalenti
20
203.713.780
279.939.491
Strumenti derivati
19
1.055.992
-
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
459.139.393
465.139.392
TOTALE ATTIVITA'
1.374.230.921
1.440.142.574
Pagina | 141
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Passività e Patrimonio Netto
(valori in euro)
Note
31.12.2025
di cui Parti
correlate
31.12.2024
di cui Parti
correlate
PATRIMONIO NETTO
15
448.285.554
326.966.667
PASSIVITA' NON CORRENTI:
Passività finanziarie non correnti
21
809.414.275
755.385.734
Strumenti derivati
23
114.365
-
323.360
-
TFR ed altri fondi relativi al personale
24
957.865
872.142
Fondo imposte differite
33
485.719
634.360
Fondi per rischi ed oneri futuri
25
62.504
449.362
Debiti vari ed altre passività non correnti
11
1.606.500
-
1.927.800
-
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
812.641.228
759.592.758
PASSIVITA' CORRENTI:
Passività finanziarie correnti
22
102.762.580
44.565.197
312.448.483
90.769.681
Debiti per strumenti derivati correnti
23
130.361
6.758.596
Debiti commerciali correnti
12
3.815.373
319.465
9.876.743
7.586.609
Debiti vari ed altre passività correnti
14
6.595.825
3.806.819
24.499.327
17.582.368
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
113.304.139
353.583.149
TOTALE PASSIVITA'
925.945.367
1.113.175.907
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVITA'
1.374.230.921
1.440.142.574
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CONTO ECONOMICO
(valori in euro)
Note
2025
di cui Parti
correlate
2024
di cui Parti
correlate
Proventi netti da partecipazioni
27
182.426.945
73.712.090
88.832.857
78.587.795
Altri ricavi
28
6.327.309
6.127.033
4.666.456
4.584.156
TOTALE PROVENTI E RICAVI OPERATIVI
188.754.254
93.499.313
Costi operativi
Costi del personale
29
3.796.966
3.316.610
Altri costi operativi
30
6.115.713
1.627.271
11.929.432
6.998.184
Accantonamenti per rischi
31
(889.811)
3.959
Totale costi operativi
9.022.868
15.250.001
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamenti
394.744
390.960
Totale ammortamenti e svalutazioni
394.744
390.960
RISULTATO OPERATIVO
179.336.642
77.858.352
Proventi finanziari
11.765.792
9.458.208
Oneri finanziari
(37.982.690)
(42.184.674)
Totale proventi (oneri) finanziari
32
(26.216.898)
(32.726.466)
RISULTATO ANTE IMPOSTE
153.119.744
45.131.886
Imposte dell'esercizio
Correnti
3.060.144
7.958.335
Differite
(3.006.637)
(2.563.327)
Totale imposte dell'esercizio
33
53.507
5.395.008
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO
153.173.251
50.526.894
Pagina | 143
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(valori in euro)
2025
2024
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO (A)
153.173.251
50.526.894
Utili/(perdite) da valutazione a fair value di attività finanziarie valutate al fair value rilevato
tra le altre componenti di conto economico complessivo
625.808
(2.156.585)
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da valutazione a fair value
(174.600)
601.687
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a conto
economico, al netto dell'effetto fiscale
451.208
(1.554.898)
Utili/(perdite) attuariali da piani a benefici definiti rilevati in conformità con lo IAS 19
21.872
15.825
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) attuariali (IAS 19)
(6.102)
(4.415)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a
conto economico, al netto dell'effetto fiscale
15.770
11.410
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO (A) + (B)
153.640.229
48.983.406
Pagina | 144
RENDICONTO FINANZIARIO
(valori in euro)
Note
2025
di cui Parti
Correlate
2024
di cui Parti
Correlate
A. Flussi finanziari dell'attività operativa
Utile/(perdita) dell'esercizio
153.173.251
50.526.894
Ammortamenti e svalutazioni
394.744
390.960
Proventi e oneri finanziari
32
26.235.304
32.724.028
Proventi e oneri da partecipazioni
27
(182.426.945)
(73.712.090)
(88.832.857)
(78.587.795)
Oneri stock options
15
368.726
699.022
Incremento (decremento) fondo trattamento fine rapporto e
f.do rischi cause dipendenti
24
128.828
105.050
Incremento/(decremento) fondo rischi ed oneri
25
(889.811)
3.959
Incremento/(decremento) imposte differite
33
3.006.637
2.563.327
(Incremento)/decremento dei crediti commerciali ed altre
attività
8 - 9 - 10
26.259.383
22.764.712
(10.955.002)
5.584.326
Incremento/(decremento) dei debiti commerciali ed altre
passività
12 - 13 -
14
(26.609.161)
(21.042.693)
(45.689.954)
8.618.128
Imposte sul reddito corrisposte
33
-
-
Totale flussi finanziari da attività operativa
(359.044)
(58.464.573)
B. Flussi finanziari da attività di investimento
(Investimenti)/disinvestimenti in immobilizzazioni materiali
5
(33.246)
(51.607)
(Investimenti)/disinvestimenti in partecipazioni
6 - 7
130.161.650
33.149.000
Totale flussi finanziari da attività di investimento
130.128.404
33.097.393
C. Flussi monetari da attività di finanziamento
Incremento/(decremento) debiti vs. obbligazionisti
21 - 22
(182.500.000)
229.614.099
(Incremento)/decremento dei crediti finanziari
17 - 18
(110.953.306)
(96.348.947)
(106.831.588)
(94.588.518)
Dividendi incassati
68.755.371
49.459.529
Incremento/(decremento) debiti vs. banche
21 - 22
68.619.511
49.619.889
Dividendi corrisposti
15
(32.656.717)
(32.624.784)
Acquisto azioni proprie
15
-
(4.286.897)
Oneri finanziari (netti) corrisposti
(17.259.930)
(6.946.347)
Totale flussi monetari da attività di finanziamento
(205.995.071)
178.003.901
D. Flussi finanziari dell'esercizio (A+B+C)
(76.225.711)
152.636.721
E. Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio
279.939.491
127.302.770
F. Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio (D+E)
203.713.780
279.939.491
Pagina | 145
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO - Periodo di 12 mesi chiuso al 31
dicembre 2025
(valori in euro)
Capitale
sociale
Riserva azioni
proprie
Riserva
sovrapprezz
o
Riserva
legale
Altre
riserve di
capitale
Altre
riserve (**)
Riserve di
risultato
Risultato
netto
Patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio 2025
161.137.410
(16.601.239)
21.400.391
13.358.879
5.673.903
3.605.277
87.865.152
50.526.894
326.966.667
Destinazione risultato
dell'esercizio precedente
-
-
-
2.526.344
-
-
48.000.550
(50.526.894)
-
Utile dell'esercizio
-
-
-
-
-
-
-
153.173.251
153.173.251
Altri utili (perdite)
complessivi
-
-
-
-
-
466.978
-
-
466.978
Totale Utile/(perdita)
complessiva
-
-
-
-
-
466.978
-
153.173.251
153.640.229
Dividendi accertati e/o
distribuiti
-
-
-
-
-
-
(32.690.066)
-
(32.690.066)
Riserva per piani di
incentivazione basati su
azioni
-
702.853
-
-
-
(330.298)
(3.831)
-
368.724
Saldo al 31 dicembre 2025
161.137.410
(15.898.386)
21.400.391
15.885.223
5.673.903
3.741.957
103.171.805
153.173.251
448.285.554
(**) La categoria "Altre riserve" include le riserve di adozione dei principi
internazionali (IAS/IFRS).
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO - Periodo di 12 mesi chiuso al 31
dicembre 2024
(valori in euro)
Capitale
sociale
Riserva azioni
proprie
Riserva
sovrapprezz
o
Riserva
legale
Altre
riserve di
capitale
Altre
riserve (**)
Riserve di
risultato
Risultato
netto
Patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio 2024
161.137.410
(12.581.148)
21.400.391
10.007.363
5.673.903
5.009.132
56.551.899
67.030.319
314.229.269
Destinazione risultato
dell'esercizio precedente
-
-
-
3.351.516
-
-
63.678.803
(67.030.319)
-
Utile dell'esercizio
-
-
-
-
-
-
-
50.526.894
50.526.894
Altri utili (perdite)
complessivi
-
-
-
-
-
(1.543.488)
-
-
(1.543.488)
Totale Utile/(perdita)
complessiva
-
-
-
-
-
(1.543.488)
-
50.526.894
48.983.406
Dividendi accertati e/o
distribuiti
-
-
-
-
-
-
(32.658.133)
-
(32.658.133)
Acquisti di azioni proprie
-
(4.286.897)
-
-
-
-
-
-
(4.286.897)
Riserva per piani di
incentivazione basati su
azioni
-
266.806
-
-
-
139.633
292.583
-
699.022
Saldo al 31 dicembre 2024
161.137.410
(16.601.239)
21.400.391
13.358.879
5.673.903
3.605.277
87.865.152
50.526.894
326.966.667
(**) La categoria "Altre riserve" include le riserve di adozione dei principi
internazionali (IAS/IFRS).
Per i commenti alle singole voci si rimanda alla successiva nota 15 “Patrimonio netto”.
Pagina | 146
CRITERI DI REDAZIONE E NOTE ESPLICATIVE
1. INFORMAZIONI SOCIETARIE
La capogruppo Alerion Clean Power S.p.A. (di seguito “Capogruppo” o “Alerion” o “ACP” o “società”) è un
ente giuridico organizzato secondo l’ordinamento della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di Alerion
sono quotate sul circuito telematico della Borsa di Milano Euronext Milan. La sede del gruppo Alerion (di
seguito “Gruppo Alerion” o “Gruppo”) è a Milano, in via Renato Fucini n. 4.
La pubblicazione del bilancio di Alerion per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 è stata autorizzata con
delibera degli amministratori del 12 marzo 2026.
2. CRITERI DI REDAZIONE
Il presente bilancio è redatto secondo gli IFRS emanati dall’International Accounting Standards Board e
omologati dall’Unione Europea e in vigore al 31 dicembre 2025 nonché sulla base dei provvedimenti emanati
in attuazione dell’Art. 9 del D. Lgs n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili
Internazionali rivisti (denominati “IAS”) e tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Interpretation Committee (“IFRIC”), in precedenza denominate Standing Interpretations Commitee
(“SIC”).
Il presente bilancio risulta comunque conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice civile,
come risulta dalla presente Nota Integrativa, redatta ai sensi dell’articolo 2427 del Codice civile, che
costituisce, ai sensi e per gli effetti del citato articolo 2423, parte integrante del bilancio d’esercizio. Gli
importi del prospetto della situazione Patrimoniale-Finanziaria, del Conto Economico, del Conto Economico
Complessivo, del Rendiconto Finanziario e del Prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto sono espressi
in unità di euro, mentre quelli inseriti nelle note sono espressi in migliaia di euro, salvo diversa indicazione.
Per quanto concerne le modalità utilizzate per convertire i dati contabili espressi in centesimi di euro in
unità di euro, si è proceduto alla conversione di tutti gli importi del prospetto della situazione patrimoniale-
finanziaria e del Conto Economico arrotondando all’unità di euro inferiore nel caso in cui i centesimi di euro
fossero inferiori a 50 e a quello superiore nel caso in cui i centesimi di euro fossero pari a 50 o superiori.
2.1 EVENTUALI OBBLIGHI DI LEGGE DERIVANTI DALL’APPARTENENZA AD UN GRUPPO
La società ha redatto il bilancio consolidato in quanto, unitamente alle imprese controllate indicate nelle
specifiche, supera i limiti dettati dall’art. 27 del Decreto Legislativo 9/4/1991 n. 127 (modificato dalla Legge
6/2/1996 n. 52).
2.2 SCHEMI DI BILANCIO ADOTTATI
In ottemperanza a quanto disposto dalla delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, si riportano qui di
seguito le indicazioni circa lo schema di bilancio adottato rispetto a quello indicato nello IAS 1 per il
prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, per il conto economico, per il conto economico
complessivo, per il prospetto delle variazioni di patrimonio netto nonché il metodo utilizzato per
rappresentare i flussi finanziari nel prospetto di Rendiconto Finanziario rispetto a quelli indicati nello IAS 7.
Nello schema di conto economico si è deciso di presentare un’analisi dei costi utilizzando una classificazione
basata sulla natura degli stessi; mentre nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria si è deciso
di rappresentare come classificazioni distinte le attività correnti e non correnti, e le passività correnti e non
correnti, secondo quanto previsto dallo IAS 1. Le variazioni di patrimonio netto avvenute nel periodo sono
rappresentate attraverso un prospetto a colonne che riconcilia i saldi di apertura e di chiusura di ciascuna
voce del patrimonio netto. Il prospetto di rendiconto finanziario rappresenta i flussi finanziari classificandoli
tra attività operativa, di investimento e finanziaria. In particolare, i flussi finanziari derivanti dall’attività
Pagina | 147
operativa sono rappresentati, come previsto dallo IAS 7, utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del
quale l’utile o la perdita d’esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da
qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi
di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall’attività di investimento o finanziaria.
Si segnala, infine, che, in ottemperanza alla suddetta delibera, nel prospetto della situazione patrimoniale-
finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario sono stati evidenziati in apposite sottovoci,
qualora di importo significativo, gli ammontari delle posizioni o transazioni con parti correlate e i componenti
di reddito (positivi e/o negativi) derivanti da eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente,
ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento
dell’attività.
2.3 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE
La preparazione del bilancio richiede agli amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed
ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’indicazione di passività potenziali alla
data di bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per
rilevare:
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono attività immateriali a vita definita e attività materiali. La Direzione rivede
periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute e utilizzate quando fatti e circostanze
richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime relative alla vita utile delle attività non
correnti, ai flussi di cassa attesi e agli adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore economico. Pertanto,
tale attività di revisione del valore contabile delle attività non correnti è basata su un insieme di assunzioni
ipotetiche relative a eventi futuri e azioni degli organi amministrativi che non necessariamente potrebbero
verificarsi nei termini e nei tempi previsti.
Attività per imposte differite
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee e di tutte le perdite fiscali
portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili,
a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è
richiesta agli amministratori per determinare l’ammontare delle imposte differite attive che possono essere
contabilizzate. Essi devono stimare la probabile manifestazione temporale e l’ammontare dei futuri utili
fiscalmente imponibili nonché una strategia di pianificazione delle imposte future.
Benefici ai dipendenti Trattamento fine rapporto
L’accantonamento al TFR è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede
l’elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità.
A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di
incertezza.
Diritti d’uso e debiti per lease
La determinazione dei diritti d’uso e dei debiti per lease ai sensi dell’IFRS 16 introduce alcuni elementi di
giudizio che comportano la definizione di alcune policy contabili e l’utilizzo di assunzioni e di stime
principalmente in relazione alla definizione del lease term e alla definizione dell’incremental borrowing rate.
Altri processi di stima
Le stime sono utilizzate inoltre per rilevare accantonamenti per rischi su crediti, accantonamenti per rischi
ed oneri, svalutazioni di attivo e del valore equo degli strumenti finanziari derivati.
Pagina | 148
Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente
a conto economico.
2.4 SINTESI DEI PRINCIPALI CRITERI CONTABILI
Nella presente sezione vengono riepilogati i più significativi criteri di valutazione adottati da Alerion.
Attività immateriali a vita definita
Sono iscritti tra le attività immateriali, secondo le disposizioni contenute nello IAS 38, i costi, inclusivi degli
oneri accessori, sostenuti per l’acquisizione di beni e risorse, privi di consistenza fisica, da utilizzare nella
produzione di beni o fornitura di servizi, da locare a terzi o da utilizzare per fini amministrativi, a condizione
che il costo sia quantificabile in maniera attendibile ed il bene sia chiaramente identificabile e controllato
dall’azienda che lo possiede. È iscritto anche l’avviamento, quando acquisito a titolo oneroso.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo sostenuto e le spese sostenute
successivamente all’acquisto iniziale sono portate ad incremento del costo delle attività immateriali nella
misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri. Le attività immateriali acquisite
attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.
Le immobilizzazioni aventi vita utile definita sono sistematicamente ammortizzate a quote costanti in ogni
singolo periodo per tener conto della residua possibilità di utilizzazione. Il valore di carico viene riesaminato
annualmente per l’effettuazione di una analisi di congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite di
valore ogni qualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita di valore, secondo
quanto previsto dallo IAS 36 Impairment test”. Eventuali riduzioni di valore sono portate a riduzione del
valore dell’attività.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. I costi di sviluppo
sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono capitalizzati quando il loro recupero futuro è ritenuto
ragionevolmente certo e previa verifica di tutte le condizioni previste dallo IAS 38. Successivamente
all’iniziale rilevazione dei costi di sviluppo, essi sono valutati con il criterio del costo, decrementato per le
quote di ammortamento o eventuali svalutazioni. I costi di sviluppo capitalizzati vengono ammortizzati in
funzione della loro utilità futura in funzione del periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte
del medesimo progetto.
Il valore di carico dei costi di sviluppo viene riesaminato annualmente per l’effettuazione di una analisi di
congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite di valore o, più frequentemente, ogni qualvolta vi sia
un’indicazione di impairment.
L’ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività,
come segue:
Aliquote ammortamento immobilizzazioni immateriali
Aliquote
Diritti di brevetto industriale e altre opere dell'ingegno
dal 5% al 10%
Attività materiali
Le immobilizzazioni materiali sono esposte in bilancio al costo storico e sono sistematicamente
ammortizzate in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, ad eccezione dei terreni e dei beni
destinati alla vendita che non vengono ammortizzati, ma svalutati qualora il loro fair value sia inferiore al
costo iscritto in bilancio.
Pagina | 149
Il processo di ammortamento avviene a quote costanti sulla base di aliquote ritenute rappresentative della
vita utile stimata rivista annualmente; per i beni acquisiti nell’esercizio le aliquote vengono applicate prorata
temporis, tenendo conto dell’effettivo utilizzo del bene in corso d’anno. I costi sostenuti per migliorie
vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di valore
degli stessi.
Le spese di manutenzione ordinaria sono imputate a conto economico nell’esercizio in cui vengono
sostenute, mentre quelle di manutenzione straordinaria, qualora comportino un aumento significativo di
produttività o di vita utile, sono portate ad incremento del valore dei cespiti a cui si riferiscono e vengono
ammortizzate nel periodo di vita utile residua del cespite stesso. L’ammortamento è calcolato in base ad
un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
Aliquote ammortamento immobilizzazioni materiali
Aliquote
Fabbricati
8,33%
Altri beni
dall'8% al 9%
Perdita di valore delle attività (impairment test)
Lo IAS 36 richiede di valutare l’esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni
materiali, immateriali e finanziarie in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica
possa sussistere. Nel caso dell’avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non
ancora disponibili per l’uso, tale valutazione deve essere svolta almeno annualmente.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il
maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d’uso del bene.
Il valore d’uso è definito sulla base dell’attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo del bene, o da
un’aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), nonché dal valore che ci si attende dalla sua
dismissione al termine della sua vita utile. Le cash generating unit sono state individuate coerentemente
alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni omogenee che generano flussi di
cassa in entrata autonomi, derivanti dall’utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.
Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di
costo coerenti con la funzione dell’attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio
il Gruppo valuta, inoltre, l’eventuale esistenza d’indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in
precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il
valore di un’attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti
nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell’attività dopo l’ultima rilevazione di una
perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell’attività viene portato al valore recuperabile, senza
tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato,
al netto dell’ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni
ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore,
la quota di ammortamento dell’attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile
modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile.
Strumenti finanziari
Gli strumenti finanziari includono le altre partecipazioni (ad esclusione delle partecipazioni in società
controllate, a controllo congiunto e collegate), i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali
e gli altri crediti originati dall’impresa e le altre attività finanziarie correnti come le disponibilità liquide e
mezzi equivalenti. Sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti i depositi bancari e postali, i titoli
prontamente negoziabili che rappresentano investimenti temporanei di liquidità e i crediti finanziari esigibili
Pagina | 150
entro tre mesi. Vi si includono anche i debiti finanziari, i debiti commerciali e gli altri debiti e le altre passività
finanziarie nonché gli strumenti derivati.
La Società ha adottato l'IFRS 9 “Strumenti finanziari”. L’IFRS 9 prevede la classificazione e la valutazione
delle attivifinanziarie in base al modello di business con cui vengono gestite tali attività, tenuto conto
delle caratteristiche dei loro flussi finanziari. In proposito la Società classifica le attività finanziarie sulla
base delle modalità di gestione delle stesse operata dal Gruppo ai fini del raggiungimento dei propri obiettivi
e delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali previste per tali attività finanziarie. Si precisa che a
partire dal gennaio 2018 l'IFRS 9 “Strumenti finanziari” ha sostituito lo IAS 39 Strumenti finanziari:
rilevazione e valutazione”. L’IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione delle
attività finanziarie in base al modello di business con cui vengono gestite tali attività, tenuto conto delle
caratteristiche dei loro flussi finanziari.
In proposito, si precisa che:
- le attività finanziarie della Società a cui sono stati assegnati modelli di business il cui obiettivo è il
possesso di attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali (“held-to-collect”) sono state
valutate al costo ammortizzato;
- le attività finanziarie della Società a cui sono stati assegnati modelli di business il cui obiettivo è
perseguito mediante sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie
in funzione delle finalità di detenzione e dell’atteso turnover delle attività finanziarie (“held-to-collect and
sell”) sono state classificate come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
complessivo;
- le attività finanziarie a cui è stato assegnato un modello di business diverso dai precedenti (“other”)
sono state classificate come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.
Le categorie previste dallo IAS 39, ossia: attividetenute fino a scadenza, finanziamenti e crediti e attività
disponibili per la vendita, sono eliminate.
Per effetto dell’entrata in vigore del nuovo principio, la Società ha proceduto ad analizzare le attività
finanziarie esistenti al gennaio 2019 nelle nuove categorie previste, sulla base del modello di business
e delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali previste per tali attività finanziarie.
L’analisi del modello di business è stata condotta attraverso la mappatura delle attività finanziarie sulla
base delle modalità di gestione di tali attività finanziarie operata dal Gruppo ai fini del raggiungimento dei
propri obiettivi.
Ai fini della classificazione delle attività finanziarie nelle nuove categorie previste da IFRS9, l’analisi del
modello di business è stata affiancata dall’analisi dei flussi contrattuali (c.d. “SPPI Test”). A tal proposito,
la Società ha valutato se le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali consentano la valutazione al costo
ammortizzato (“held- to-collect”) o al fair value con impatto sul conto economico complessivo (“held-to-
collect and sell”).
Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, che corrisponde al valore equo aumentato
degli oneri accessori all’acquisto stesso. La Socie determina la classificazione delle proprie attività
finanziarie dopo la rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura
di ciascun esercizio finanziario.
Impairment delle attività finanziarie
Con riferimento al modello di impairment per expected lossprevisto dal principio IFRS 9 e alle poste
presenti nel Bilancio, la società applica il seguente approccio metodologico:
La misura dell’Expected Credit Loss (“ECL”) è determinata moltiplicando il valore
dell’esposizione per la probabilità di default della controparte (relativa al corrispondente orizzonte
temporale) e per una loss given default fissa pari a 60%; si precisa che il valore dell’esposizione è
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stato posto pari al valore corrente di Bilancio e quindi non sono stati applicati fattori di sconto (in
quanto, essendo calcolato al medesimo tasso, il relativo fattore di montante sarebbe stato il
medesimo);
La probabilità di default della controparte è calcolata sulla base dei relativi CDS spread (per le
operazioni con orizzonte temporale fino a 6 mesi è stato comunque utilizzato il CDS spread a 6 mesi)
sulla base della seguente formula:
𝑃𝐷=1−𝑒𝑠𝑝𝑟𝑒𝑎𝑑60%∙𝑑𝑢𝑟𝑎𝑡𝑎
Per le poste costituite da conti correnti, non caratterizzati da una scadenza predefinita, l’orizzonte
temporale di applicazione dell’ECL è così definito:
o Conti Correnti ‘liberi’: durata attesa pari ad un mese (nel presupposto che eventuali problematiche
relative alla controparte verrebbero intercettate in tale arco temporale, con conseguente
spostamento della relativa liquidità verso altri Istituti);
o Conti Correnti relativi ai project financing: identificazione di una componente ‘stabile’ in quanto
vincolata al project (con applicazione, in assenza di significativo deterioramento creditizio,
dell’ECL in un orizzonte pari ad un anno) rispetto ad una componente ‘circolante’ residua (con
orizzonte associato pari a 3 mesi).
Partecipazioni in imprese controllate, collegate e sottoposte a controllo congiunto
Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e sottoposte a controllo congiunto sono iscritte secondo
il metodo del costo, secondo quanto previsto dallo IAS 27. Il costo iniziale è pari ai costi sostenuti per
l'acquisto o la costituzione o è definito tramite perizia nel caso di acquisizioni a mezzo conferimento.
Quando esiste un’indicazione che la partecipazione possa aver subito una riduzione di valore, ne viene
stimato il valore recuperabile, secondo la metodologia indicata dallo IAS 36 “Riduzione durevole di valore
delle attività”, al fine di determinare l’eventuale perdita da iscrivere in conto economico.
Altre partecipazioni
Le partecipazioni diverse da quelle detenute in controllate, collegate e imprese sottoposte a controllo
congiunto sono iscritte alla data di prima acquisizione al costo d’acquisto, incrementato degli eventuali
oneri di transazione direttamente attribuibili. La Società valuta tali strumenti al valore di mercato (fair
value) e le relative variazioni vengono contabilizzate in un'apposita riserva di patrimonio netto. Tale
variazione (FVOCI) è altresì riportata fra le voci non riclassificabili a conto economico nelle altre componenti
di conto economico complessivo; pertanto, solo i dividendi eventualmente ricevuti saranno rilevati nel conto
economico del Gruppo. L’IFRS 9 prevede altresì un trattamento alternativo che consente di iscrivere le
variazioni di fair value a conto economico (FVTPL). La scelta del trattamento contabile (FVTPL o FVOCI), da
valutare “investimento per investimento”, è da considerarsi irrevocabile una volta adottata. Eventuali
eccezioni in fase di prima iscrizione verranno evidenziate nella nota di commento alla voce.
Crediti finanziari
I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto
al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l’iniziale rilevazione i finanziamenti
sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d’interesse effettivo. Il
costo ammortizzato è calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio
previsti al momento della regolazione. Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico quando la
passività è estinta o, in caso di perdita di valore, nell’arco del periodo di ammortamento.
Crediti commerciali e altri crediti
I crediti commerciali, che generalmente hanno scadenze nel breve termine, sono rilevati all’importo
nominale riportato in fattura, al netto del fondo svalutazione crediti determinato secondo il modello di
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impairment per expected loss previsto dall’IFRS 9. Tale modello di impairment viene integrato da
eventuali ulteriori svalutazioni iscritte a seguito di specifiche condizioni di dubbia esigibilità sulle singole
posizioni creditizie, al momento della loro individuazione.
Quando, stante i termini di pagamento concessi, si configura un’operazione finanziaria, i crediti sono
valutati con il metodo del costo ammortizzato attraverso l’attualizzazione del valore nominale da ricevere,
ed imputando lo sconto come provento finanziario nel periodo della sua maturazione.
I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti
dall’adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata
l’operazione.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari e postali a
vista e investimenti in titoli effettuati nell’ambito dell’attività di gestione della tesoreria, che abbiano
scadenza a breve termine, che siano molto liquidi e soggetti ad un rischio insignificante di cambiamenti di
valore. Sono iscritte al valore nominale.
Finanziamenti passivi
Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri
accessori d’acquisizione del finanziamento.
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il
metodo del tasso di interesse effettivo.
Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso
il processo di ammortamento.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società deve far fronte a
un’obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un’uscita di risorse
per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.
Quando la Società ritiene che un accantonamento al fondo rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato,
per esempio nel caso di rischi coperti da polizze assicurative, l’indennizzo è rilevato in modo distinto e
separato nell’attivo se, e solo se, esso risulta praticamente certo. In tal caso, nel conto economico il costo
dell’eventuale accantonamento è presentato al netto dell’ammontare rilevato per l’indennizzo.
Se l’effetto d’attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati
utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività.
Quando viene effettuata l’attualizzazione, l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere del
tempo è rilevato come onere finanziario.
Pagamenti basati su azioni
Il Gruppo attua operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di
capitale nell’ambito della politica in materia di remunerazione adottata per gli amministratori delegati e per
i dirigenti con responsabilità strategiche.
I più recenti piani di incentivazione di lungo termine prevedono l’assegnazione ai destinatari, quali possono
essere: amministratori esecutivi e/o dirigenti con responsabilità strategiche, e/o dipendenti e/o collaboratori
che rivestano ruoli strategicamente rilevanti di un incentivo rappresentato da una componente di natura
azionaria e da una componente monetaria.
Il Piano ha ad oggetto l’attribuzione gratuita di azioni, in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di
performance al termine di un periodo di vesting.
Al fine di regolare la componente azionaria mediante l’assegnazione gratuita di azioni del Gruppo, è stato
approvato un programma di acquisto di azioni proprie a servizio di tali piani. Per ulteriori dettagli sui piani
di incentivazione basati su azioni, si rinvia alla nota dedicata ai “Pagamenti basati su azioni”.
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Il Gruppo rileva i servizi resi dai beneficiari come costo del personale e stima indirettamente il loro valore,
e il corrispondente incremento del patrimonio netto, sulla base del fair value degli strumenti rappresentativi
di capitale alla grant date. Tale fair value si basa sul prezzo di mercato osservabile delle azioni del Gruppo,
tenendo conto dei termini e delle condizioni in base ai quali le azioni sono state assegnate (a eccezione
delle condizioni di maturazione escluse dalla misurazione del fair value).
Il costo per queste operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di
capitale è riconosciuto a conto economico, con contropartita a una specifica voce di patrimonio netto, lungo
il periodo in cui le condizioni di servizio e di rendimento sono soddisfatte (periodo di maturazione).
Il costo complessivamente rilevato è rettificato a ogni data di riferimento del bilancio fino alla data di
maturazione per riflettere la migliore stima disponibile al Gruppo del numero di strumenti rappresentativi
di capitale per i quali ci si attende che le condizioni di servizio e quelle di rendimento
diverse dalle condizioni di mercato saranno soddisfatte, cosicché l’importo rilevato alla fine si basa sul
numero effettivo di strumenti rappresentativi di capitale che soddisfanno le condizioni di servizio e quelle
di rendimento diverse dalle condizioni di mercato alla data di maturazione.
Passività per benefici ai dipendenti
Recependo quanto previsto dallo IAS 19, i benefici a dipendenti da erogare successivamente alla cessazione
del rapporto di lavoro (trattamento di fine rapporto) sono sottoposti a valutazioni di natura attuariale che
devono considerare una serie di variabili (quali la mortalità, la previsione di future variazioni retributive, il
tasso di inflazione previsto ecc.). L’emendamento al principio IAS 19 Benefici ai dipendenti” richiede che
tutti gli utili o perdite attuariali siano iscritti immediatamente nel “Prospetto degli altri utili (perdite)
complessivi” (“Other comprehensive income”) in modo che l’intero ammontare netto dei fondi per benefici
definiti sia iscritto nella situazione patrimoniale-finanziaria. L’emendamento ha previsto inoltre che le
variazioni tra un esercizio e il successivo del fondo per benefici definiti devono essere suddivise in tre
componenti: le componenti di costo legate alla prestazione lavorativa dell’esercizio devono essere iscritte
a conto economico come service cost”; gli oneri finanziari netti calcolati applicando l’appropriato tasso di
sconto al saldo netto del fondo per benefici definiti risultante all’inizio dell’esercizio devono essere iscritti a
conto economico come tali; gli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività
devono essere iscritti nel “Prospetto degli altri utili/(perdite) complessivi”.
Debiti commerciali e altri debiti
I debiti sono valutati al valore nominale.
Quando, stante i termini di pagamento accordati, si configura un’operazione finanziaria, i debiti valutati con
il metodo del costo ammortizzato sono sottoposti ad attualizzazione del valore nominale da corrispondere,
imputando lo sconto come onere finanziario.
I debiti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti
dall’adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata
l’operazione.
CONTO ECONOMICO
Ricavi e proventi
I ricavi sono riconosciuti in base al modello di contabilizzazione previsto dall’IFRS 15 che prevede, quali
passaggi fondamentali:
l’identificazione del contratto con il cliente;
l’identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
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la determinazione del prezzo;
l’allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
i criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance obligation che può
avvenire in uno specifico momento temporale (at a point in time) o nel continuo (over time).
I ricavi sono iscritti nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti da Alerion e il
relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti,
buoni e resi.
I seguenti criteri specifici di riconoscimento dei ricavi devono essere sempre rispettati prima della loro
rilevazione a conto economico.
In particolare:
i dividendi si rilevano quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento (data di delibera
assembleare di assegnazione);
il risultato da realizzo su partecipazioni si rileva quando si realizza la vendita di partecipazioni e
sono stati trasferiti i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà delle stesse;
le rettifiche di valore di attività finanziarie rappresentano l’adeguamento al valore di mercato di
titoli azionari quotati destinati al trading. Il valore di mercato è dato dalle quotazioni di Borsa alla
data di chiusura del bilancio o della situazione periodica;
i ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono iscritti in bilancio in base alla soddisfazione di
ciascuna performance obbligation come previsto dal principio IFRS 15, ossia al completamento del
trasferimento al cliente del bene o servizio promesso quando il cliente ottiene il controllo del bene
o del servizio, che può avvenire in uno specifico momento temporale (at a point in time) o nel
continuo (over time).
Tutti i ricavi sono valutati al fair value del loro corrispettivo; quando l’effetto finanziario legato al
differimento temporale di incasso è significativo e le date di incasso attendibilmente stimabili, è iscritta la
relativa componente finanziaria, alla voce proventi (oneri) finanziari.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere
del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
Costi
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati in bilancio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio
della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici
o questi ultimi non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nello stato patrimoniale.
Quando l’accordo per il differimento del pagamento include una componente finanziaria viene effettuata
l’attualizzazione del corrispettivo, imputando a conto economico, come oneri finanziari, la differenza tra il
valore nominale ed il fair value.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito correnti sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle
aliquote e alle disposizioni vigenti, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d’imposta spettanti.
Le imposte anticipate sono iscritte quando è probabile che siano disponibili in esercizi successivi redditi
imponibili sufficienti per l’utilizzo dell’attività fiscale differita.
Le imposte differite sono rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, salvo che tali passività
derivino dalla rilevazione iniziale dell’avviamento.
Le imposte differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra il valore attribuito ad attività
e passività in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali sulla base delle aliquote in vigore al
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momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. Quando i risultati sono rilevati direttamente a
patrimonio netto, le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite
sono anch’esse imputate a patrimonio netto.
Si segnala che la Società, in qualità di Capogruppo, ha aderito al regime di Consolidato Fiscale cui prendono
parte alcune delle società da essa controllate.
L’opzione consentirà alle società del gruppo aderenti di poter compensare i rispettivi risultati fiscali con un
evidente beneficio non solo per le società, ma anche per la Capogruppo e il Gruppo nel suo complesso.
Le società aderenti al consolidato fiscale nazionale hanno sottoscritto un accordo al fine di disciplinare e
specificare gli adempimenti, gli obblighi e le responsabilità che reciprocamente conseguono all’adesione a
tale regime. In particolare, precise disposizioni sono volte ad assicurare che la partecipazione al consolidato
nazionale non comporti svantaggi economici e finanziari per le società consolidate rispetto alla situazione
che le medesime società avrebbero ove non avessero aderito a tale regime, oppure se, avendone i requisiti,
avessero esercitato l’opzione per la tassazione di gruppo con le proprie controllate.
Imposta sul valore aggiunto
I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto ad eccezione del caso in
cui:
tale imposta applicata all’acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso essa viene rilevata
come parte del costo di acquisto dell’attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico;
si riferisca a crediti e debiti commerciali esposti includendo il valore dell’imposta.
L’ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da o pagate
all’erario è incluso a bilancio nei crediti o debiti commerciali a seconda del segno del saldo.
Utile per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per il numero medio
ponderato delle azioni in circolazione durante l’anno, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion
Clean Power S.p.A. nel corso dell’esercizio. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata
delle azioni in circolazione, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso
dell’esercizio, è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo
(assegnazione di nuove emissioni ai beneficiari di piani di Stock Option).
Anche il risultato netto è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.
Variazioni di principi contabili internazionali
Il bilancio d’esercizio di Alerion è predisposto ed è conforme ai principi contabili internazionali, ed alle
relative interpretazioni, approvati dallo IASB ed omologati secondo la procedura di cui all’art. 6 del
Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002.
Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 è stato redatto in conformità al criterio del costo storico ad
eccezione delle altre partecipazioni, iscritte al valore equo.
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PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL
GENNAIO 2025
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta a partire dal
gennaio 2025:
Modifiche allo IAS 21 - Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: mancanza di exchangeability. Tali modifiche
chiariscono quando una valuta è scambiabile con un’altra valuta e, di conseguenza, quando non lo è. Quando una valuta
non è scambiabile con un’altra, tali modifiche definiscono le modalità di determinazione del tasso di cambio da applicare.
Le modifiche precisano inoltre l’informativa che deve essere fornita quando una valuta non è scambiabile. Non vi sono
impatti sul bilancio, in quanto la società non ha valute che rientrano nello scope di tali modifiche.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA
OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Titolo documento
Data
emissione
Data di
entrata
in
vigore
Data di
omolog
azione
Regolamento UE e data di
pubblicazione
Modifiche alla classificazione e alla
valutazione degli strumenti finanziari
(Modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7)
maggio 2024
gennaio
2026
27
maggio
2025
(UE) 2025/1047
28 maggio 2025
Contratti collegati all’energia elettrica
dipendente dalla natura (Modifiche
all’IFRS 9 e all’IFRS 7)
dicembre
2024
gennaio
2026
30
giugno
2025
(UE) 2025/1266
1° luglio 2025
Ciclo annuale di miglioramenti ai principi
contabili IFRS Volume 11 (Modifiche
all’IFRS 1, all’IFRS 7, all’IFRS 9, all’IFRS
10 e allo IAS 7)
luglio 2024
gennaio
2026
9 luglio
2025
(UE) 2025/1311
10 luglio 2025
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA
OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Titolo documento
Data
emissione
da parte
dello IASB
Data di entrata in
vigore del
documento IASB
Data di prevista
omologazione
da parte dell’UE
Nuovi principi contabili IFRS
IFRS 14 Regulatory deferral accounts
gennaio
2014
1° gennaio 2016
Processo di omologazione
sospeso in attesa del nuovo
principio contabile sui “rate-
regulated activities
IFRS 18 Presentation and disclosure in
financial statements
aprile 2024
1° gennaio 2027
(UE) 2026/338
13 febbraio 2026
IFRS 19 Entità controllate senza ‘public
accountability’: informazioni integrative
maggio 2024
1° gennaio 2027
Omologazione non ancora
attivata
Modifiche ai principi contabili IFRS
Sale or contribution of assets between
an investor and its associate or joint
venture (Amendments to IFRS 10 and
IAS 28)
settembre
2014
Differita fino al
completamento del
progetto IASB
sull’equity method
Processo di omologazione
sospeso in attesa della
conclusione del progetto IASB
sull’equity method
Modifiche all'IFRS 19 Entità controllate
senza ‘public accountability’:
informazioni integrative
agosto 2025
1° gennaio 2027
Omologazione non ancora
attivata
Translation to a hyperinflationary
presentation currency (Amendments to
IAS 21)
novembre
2025
1° gennaio 2027
Omologazione non ancora
attivata
Pagina | 157
IFRS Practice Statement 1 -
Management commentary
giugno 2025
n.a.
Le modifiche si riferiscono al
materiale che accompagna
principi contabili senza esserne
parte integrante e, pertanto,
non saranno oggetto di
omologazione da parte dell’UE
Disclosures about uncertainties in the
financial statements
(Amendments to Illustrative examples
on IFRS 7, IFRS 18, IAS 1, IAS 8, IAS
36 and IAS 37)
novembre
2025
n.a.
Le modifiche si riferiscono al
materiale che accompagna
principi contabili senza esserne
parte integrante e, pertanto,
non saranno oggetto di
omologazione da parte dell’UE
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3. POLITICA DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività della Capogruppo, che per
conto di tutte le società del Gruppo definisce le categorie di rischio e per ciascun tipo di transazione e/o
strumento ne indica modalità e limiti operativi.
Tutti gli strumenti al fair value sono classificati al livello 2 in quanto valutati a Mark to Model sulla base di
parametri osservabili sul mercato.
Infatti, in considerazione della natura di holding di partecipazioni, la Capogruppo opera abitualmente con
strumenti finanziari. In particolare, l’attività caratteristica della Capogruppo prevede l’investimento in titoli
rappresentativi del capitale di società, sia quotati su mercati regolamentati sia non quotati. Gli investimenti
sono effettuati in una logica di medio-lungo termine, come anche per finalità di trading, conformemente
allo Statuto Sociale ed alla normativa, anche regolamentare, vigente. La Capogruppo, inoltre, può
concedere finanziamenti a società partecipate o negoziarne per loro conto, al fine di supportarne i piani di
sviluppo in conformità ai propri obiettivi di ritorno degli investimenti di portafoglio.
Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie richiesto dall’IFRS 7 nell’ambito delle
categorie previste dall’IFRS 9:
(valori in euro/000)
A- Attività finanziarie al 31.12.2025
Nota di bilancio
Held to collect
Held to collect and sell
Altro
Attività finanziarie correnti:
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti
20
203.714
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti
18
140.345
65.383
-
Crediti commerciali
8
4.403
Attività finanziarie non correnti:
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti
17
470.963
Totale A - Attivi
615.711
65.383
203.714
(valori in euro/000)
B - Passività finanziarie al 31.12.2025
Nota di bilancio
Strumenti
finanziari al fair
value per
designazione
Passività al costo
ammortizzato
Passività finanziarie correnti:
Debiti verso obbligazionisti per interessi
22
(4.182)
Passività finanziare per lease IFRS16
23
(362)
Debiti verso banche per finanziamenti
22
(53.653)
Debiti verso controllate per cash pooling
22
(43.350)
Debito verso controllate e consociate
22
(1.215)
Debiti per strumenti derivati correnti
23
(130)
Debiti commerciali correnti
12
(3.815)
Passività finanziarie non correnti:
Debiti verso banche per finanziamenti
21
(92.083)
Passività finanziare per lease IFRS16
21
(2.642)
Debiti per strumenti derivati non correnti
22
(114)
Debiti verso obbligazionisti
21
(714.689)
Totale B - Passività
(244)
(915.992)
-
(valori in euro/000)
A- Attività finanziarie al 31.12.2024
Nota di
bilancio
Held to collect
Held to collect
and sell
Altro
Attività finanziarie correnti:
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti
20
279.939
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti
18
32.165
64.955
-
Crediti commerciali
8
6.803
Attività finanziarie non correnti:
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti
17
528.958
Totale A - Attività
567.926
64.955
279.939
Pagina | 159
(valori in euro/000)
B - Passività finanziarie al 31.12.2024
Nota di
bilancio
Strumenti
finanziari al fair
value per
designazione
Passività al costo
ammortizzato
Passività finanziarie correnti:
Debiti verso obbligazionisti per interessi
22
(186.480)
Passività finanziare per lease IFRS16
23
(332)
Debiti verso banche per finanziamenti
22
(37.912)
Debiti verso controllate per cash pooling
22
(86.562)
Debito verso controllate e consociate
22
(1.162)
Debiti per strumenti derivati correnti
23
(6.759)
Debiti commerciali correnti
12
(9.877)
Passività finanziarie non correnti:
Debiti verso banche per finanziamenti
21
(39.094)
Passività finanziare per lease IFRS16
21
(2.952)
Debiti per strumenti derivati non correnti
22
(323)
Debiti verso obbligazionisti
21
(713.340)
Totale B - Passività
(7.082)
(1.077.711)
-
Fair value e modelli di calcolo utilizzati
Di seguito sono illustrati i valori corrispondenti al fair value delle classi di strumenti finanziari ripartite sulla
base delle metodologie e dei modelli di calcolo adottati per la loro determinazione.
Il fair value delle partecipazioni rilevate al costo non è stato calcolato in quanto si tratta di investimenti in
strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo di mercato quotato in un mercato attivo.
A- Attività finanziarie al 31.12.2025
Parte corrente
Parte non corrente
Costo
Discounted cash flow
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti
65.383
-
-
65.383
Totale A - Attività
65.383
-
-
65.383
(valori in euro/000)
Valore contabile
Fair value
B - Passività finanziarie al 31.12.2025
Parte corrente
Parte non corrente
Costo
Discounted cash flow
Debiti verso banche per finanziamenti
(53.653)
(92.083)
(78.111)
Debiti verso obbligazionisti
(4.182)
(714.689)
(971.621)
Totale B - Passività
(57.835)
(806.772)
-
(1.049.732)
(valori in euro/000)
Valore contabile
Fair value
A- Attività finanziarie al 31.12.2024
Parte corrente
Parte non corrente
Costo
Discounted cash flow
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti
64.955
-
64.955
Totale A - Attività
64.955
-
-
64.955
(valori in euro/000)
Valore contabile
Fair value
B - Passività finanziarie al 31.12.2024
Parte corrente
Parte non corrente
Costo
Discounted cash flow
Debiti verso banche per finanziamenti
(37.912)
(39.094)
(78.111)
Debiti verso obbligazionisti
(186.480)
(713.340)
(971.621)
Totale B - Passività
(224.392)
(752.434)
-
(1.049.732)
Tipologia di rischi coperti
In relazione all’operatività su strumenti finanziari, la Capogruppo è esposta ai rischi di seguito indicati. Dal
punto di vista procedurale, il Consiglio di Amministrazione valuta preventivamente ogni operazione di
ammontare significativo, verifica periodicamente l’esposizione al rischio della Capogruppo e definisce le
politiche di gestione dei rischi di mercato.
Pagina | 160
Si rimanda al paragrafo “Principali rischi e incertezze” nella Relazione sulla gestione in merito agli
ulteriori rischi che possono coinvolgere le partecipate appartenenti al Gruppo Alerion.
1. Rischio prezzo delle commodity
Il Gruppo è esposto primariamente al rischio di volatilità dei prezzi legati all’energia elettrica, ovvero al
rischio di prezzo relativo alla variabilità di futuri ricavi da vendite di energia elettrica per effetto
dell’oscillazione dei prezzi di vendita di tale commodity.
In linea generale, la strategia di risk management perseguita dal Gruppo con riferimento alla gestione dei
rischi energetici è finalizzata al contenimento della volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato
dell’energia elettrica sulla propria marginalità ed alla conseguente stabilizzazione dei relativi flussi di cassa
generati dalla vendita dell'energia elettrica prodotta dai propri impianti di generazione da fonti rinnovabili.
Il Gruppo negozia strumenti derivati su commodity (“commodity swap”) al fine di mitigare il rischio di
prezzo attribuibile ad una specifica componente di rischio specifico incorporata nei prezzi di vendita
dell'energia elettrica prodotta. L'obiettivo di risk management sottostante è, pertanto, quello di proteggere
il valore delle future vendite di energia elettrica da movimenti sfavorevoli della componente di rischio
incorporata nei prezzi di vendita contrattualizzati con il proprio parco clienti.
In definitiva, l'obiettivo delle relazioni di copertura designate contabilmente dal Gruppo è quello di fissare
il valore della componente di rischio legata ai ricavi da vendite di energia elettrica altamente probabili,
attraverso la negoziazione di commodity swap.
2. Rischio di credito
La natura dei crediti della Capogruppo deriva principalmente da attività finanziarie e prestazioni di servizi
verso le società controllate.
Il rischio di credito riguardante le attività finanziarie è rappresentato principalmente dai finanziamenti
fruttiferi in essere verso le controllate: la Capogruppo concede infatti la liquidità necessaria per lo sviluppo
e la sostenibilità degli investimenti effettuati nel settore eolico dalle SPV partecipate. La gestione
centralizzata della funzione finanza e tesoreria permette di ridurre l’esposizione al rischio di credito
attraverso il costante monitoraggio del rispetto dei vincoli finanziari previsti nei modelli di project finance
adottati dalla società progetto (SPV) per sviluppare i singoli piani di investimento.
Di seguito viene esposta la tabella riepilogativa dei saldi dei soli crediti commerciali verso terzi e società
controllate, in quanto nessuna delle altre attività finanziarie precedentemente descritte risultano essere
alla data di bilancio scadute od oggetto di svalutazione:
(valori in
euro/000)
Crediti
commerciali
netti
Crediti scaduti al lordo del fondo svalutazione
Totale scaduto
Svalutazione
individuale
Al 31.12.2025
Entro 4 mesi
da 5 a 8 mesi
da 9 a 12 mesi
oltre 12 mesi
Crediti verso
clienti
218
-
-
-
218
218
(218)
Crediti
commerciali
verso controllate
4.403
-
-
-
-
-
-
Totale
4.621
-
-
-
218
218
-
218
(valori in
euro/000)
Crediti scaduti al lordo del fondo svalutazione
Totale scaduto
Svalutazione
individuale
Pagina | 161
Al 31.12.2024
Crediti
commerciali
netti
Entro 4 mesi
da 5 a 8 mesi
da 9 a 12 mesi
oltre 12 mesi
Crediti verso
clienti
218
-
-
-
218
218
(218)
Crediti
commerciali
verso controllate
6.803
-
-
-
-
-
-
Totale
7.021
-
-
-
218
218
(218)
Relativamente ai Crediti commerciali verso partecipate, si precisa che non si ritiene probabile un rischio di
credito stante il pieno controllo dei flussi finanziari da parte della società.
3. Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, le
risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni contrattualmente previsti.
Esso può derivare dall’insufficienza delle risorse disponibili per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei
termini e nelle scadenze prestabiliti in caso di revoca improvvisa delle linee di finanziamento a revoca
oppure dalla possibilità che l’azienda debba assolvere alle proprie passività finanziarie prima della loro
naturale scadenza.
Per effetto dell’emissione dei prestiti obbligazionari la struttura finanziaria della Capogruppo risulta
concentrata quasi esclusivamente su scadenze a lungo termine.
La Capogruppo dispone di liquidità e di margini disponibili sugli affidamenti bancari adeguati a far fronte a
temporanee esigenze di cassa ed agli investimenti deliberati, nonché al teorico rischio di rientro delle linee
di credito a vista, tramite la gestione finanziaria di Gruppo.
L’analisi delle scadenze qui riportata è stata svolta stimando i flussi di cassa futuri, i cui importi sono stati
inseriti tenendo conto della prima data nella quale può essere richiesto il pagamento. Le assunzioni alla
base della maturity analysis sono:
- i flussi di cassa non sono attualizzati;
- i flussi di cassa sono imputati nella time band di riferimento in base alla prima data di esigibilità
(worst case scenario) prevista dai termini contrattuali;
- tutti gli strumenti detenuti alla data di chiusura dell'esercizio per i quali i pagamenti sono stati già
contrattualmente designati sono inclusi; i futuri impegni pianificati ma non ancora iscritti a bilancio
non sono inclusi;
- qualora l’importo pagabile non sia fisso (es. futuri rimborsi di interessi), i flussi finanziari sono valutati
alle condizioni di mercato alla data di reporting (tassi forward correnti alla data di bilancio);
- i flussi di cassa includono sia la quota interessi che la quota capitale fino alla scadenza dei debiti
finanziari rilevati al momento della chiusura del bilancio.
Analisi di liquidità al 31.12.2025
Pagina | 162
(valori in euro/000)
Nota
di
bilanci
o
Valori
contabili
a vista
entro 6
mesi
da 6 a 12
mesi
da 1 a 2
anni
da 2 a 3
anni
da 3 a 4 anni
da 4 a 5
anni
oltre 5 anni
Totale cash
flow
Debiti verso obbligazionisti
21-22
(718.871)
(204.181)
-
-
(100.000)
(170.000)
(250.000)
-
(724.181)
Debiti verso controllate e
consociate
11
(44.565)
-
Debiti verso banche per
finanziamenti
21-22
(145.736)
(49.154)
(4.498)
(14.274)
(21.774)
(10.774)
(10.774)
(35.643)
(146.891)
Strumenti derivati
22
(244)
(244)
(244)
Debiti commerciali
12
(3.815)
(3.815)
(3.815)
Totale
(913.232)
-
(257.395)
(4.498)
(14.274)
(121.774)
(180.774)
(260.774)
(35.643)
(875.132)
Analisi di liquidità al 31.12.2024
(valori in euro/000)
Nota
di
bilanci
o
Valori
contabili
a vista
entro 6
mesi
da 6 a 12
mesi
da 1 a 2
anni
da 2 a 3
anni
da 3 a 4 anni
da 4 a 5
anni
oltre 5 anni
Totale cash
flow
Debiti verso obbligazionisti
21-22
(899.820)
(186.171)
(715)
-
(200.000)
(100.000)
(170.000)
(250.000)
(906.886)
Debiti verso controllate e
consociate
11
(87.724)
(87.724)
(87.724)
Debiti verso banche per
finanziamenti
21-22
(77.006)
(34.820)
(3.092)
(7.798)
(7.143)
(18.143)
(3.643)
(2.768)
(77.407)
Strumenti derivati
22
(7.082)
(5.738)
(1.021)
(323)
(7.082)
Debiti commerciali
12
(9.876)
(9.876)
(9.876)
Totale
(1.081.508)
-
(324.329)
(4.828)
(8.121)
(207.143)
(118.143)
(173.643)
(252.768)
(1.088.975)
Relativamente ai Debiti verso partecipate, si precisa che non si ritiene probabile un rischio di credito stante
il pieno controllo dei flussi finanziari da parte della società.
4. Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse cui è esposta la Capogruppo è originato prevalentemente dai debiti verso
istituti bancari e legato alla volatilità della curva Euribor. La Società ha però normalizzato tale rischiosità
sottoscrivendo un contratto derivato sul tasso di interesse (interest rate swap) avendo come sottostante
detto finanziamento.
Pagina | 163
Si evidenzia che non sussiste una rischiosità relativa al tasso di interesse relativamente ai Prestiti
Obbligazionari.
Sensitivity analysis
Gli strumenti finanziari esposti al rischio di tasso di interesse sono stati oggetto di sensitivity analisi alla
data di redazione del bilancio. Le ipotesi alla base del modello sono le seguenti:
per le esposizioni di conto corrente bancario e per i crediti finanziari verso controllate si procede a
rideterminare l’ammontare degli oneri/proventi finanziari applicando la variazione di +100/-25 bps
moltiplicata per i valori iscritti in bilancio e per un intervallo temporale pari all'esercizio;
per i finanziamenti ed i leasing con piano di rimborso, la variazione degli oneri finanziari è determinata
applicando la variazione di +100/-25 bps al tasso passivo del finanziamento ad ogni data di refixing
moltiplicato per il capitale residuo nel corso dell’esercizio.
Sensitivity analysis al 31.12.2025
Risultato economico 2025
Risultato economico 2024
(valori in euro/000)
Valori di bilancio
+100bp Euribor
-25bp Euribor
+100bp Euribor
-25bp Euribor
Debiti verso obbligazionisti
(718.871)
(6.700)
1.675
(6.700)
1.675
Debiti verso controllate e consociate
(44.565)
(446)
111
(877)
219
Debiti finanziari verso banche
(145.736)
(1.457)
364
(770)
193
Crediti finanziari verso controllate
611.308
6.111
(1.527)
5.609
(1.402)
Totale
(2.492)
623
(2.738)
685
Pagina | 164
4. ATTIVITA’ IMMATERIALI A VITA DEFINITA
Le attività immateriali a vita definita risultano pari a 12 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 (18 migliaia
di euro al 31 dicembre 2024) e si riferiscono prevalentemente a spese sostenute per l’acquisizione di
software.
5. ATTIVITA’ MATERIALI
Le attività materiali ammontano a 3.008 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 (3.330 migliaia di euro al 31
dicembre 2024), così composte:
(euro migliaia)
Fabbricati
Altri beni
Totale attività
materiali
Valore lordo al 01.01.2025
4.057
514
4.571
Fondo ammortamento
(944)
(297)
(1.241)
Valore netto al 01.01.2025
3.113
217
3.330
Incrementi del periodo:
Incrementi
-
36
36
Altri incrementi
-
67
67
Totale incrementi del periodo
-
103
103
Decrementi del periodo:
Ammortamenti
(338)
(51)
(389)
Alienazione cespiti
-
(4)
(4)
Eliminazione del F.do amm.to per alienazione cespiti
1
1
Altri decrementi
-
(33)
(33)
Totale decrementi del periodo
(338)
(87)
(425)
Valore lordo al 31.12.2025
4.057
613
4.670
Fondo ammortamento
(1.282)
(380)
(1.662)
Valore netto al 31.12.2025
2.775
233
3.008
La voce “Fabbricati” si riferisce all’iscrizione per 4.057 migliaia di euro, in conformità al principio contabile
IFRS 16, dell’immobile di via Fucini 4, Milano, per la quale la Società ha in essere un contratto di locazione
degli uffici. Gli ammortamenti dell’esercizio sono stati pari a 338 migliaia di euro.
La voce “Altri beni” si riferisce ad apparecchiature telefoniche, arredi e macchine elettroniche per uffici. La
variazione rispetto al precedente esercizio riguarda principalmente i) l’acquisto di macchine elettroniche nel
corso dell’esercizio per 36 migliaia di euro, ii) l’adeguamento dei valori riferiti ai cespiti iscritti in conformità
al principio contabile IFRS 16 per un controvalore netto contabile positivo di 34 migliaia di euro e iii) gli
ammortamenti dell’esercizio per 51 migliaia di euro.
6. PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE
Pagina | 165
Le partecipazioni in imprese controllate ammontano a 383.675 migliaia di euro al 31 dicembre 2025
(381.099 migliaia di euro al 31 dicembre 2024). Di seguito il dettaglio:
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Denominazione
Nr.
azioni/quote
Valore
nominale
Valore a
bilancio
Nr.
azioni/quote
Valore
nominale
Valore a
bilancio
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
100%
100
713
100%
100
713
Alerion Bioenergy S.r.l. in liquidazione
100%
10
-
100%
10
-
Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione
100%
90
673
100%
90
673
FRI-EL Albareto S.r.l.
100%
10
5.200
100%
10
5.200
Green Energy Sardegna S.r.l.
100%
10
7.700
100%
10
7.700
Eolica PM S.r.l.
0%
0
-
100%
20
17.950
Callari S.r.l.
100%
1.000
9.982
100%
1.000
9.982
Dotto S.r.l.
100%
10
7.724
100%
10
7.724
Alerion Spain S.L.
51%
100
5.766
51%
100
4.766
Eolo S.r.l.
100%
750
3.418
100%
750
3.418
Krupen Wind S.r.l.
100%
10
166
100%
10
166
Minerva S.r.l.
100%
14
10.079
100%
14
10.079
Ordona Energia S.r.l.
100%
435
7.965
100%
435
7.965
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l.
80%
100
5.508
80%
100
5.508
Renergy San Marco S.r.l.
100%
108
18.690
100%
108
18.690
Wind Power Sud S.r.l.
100%
10
31.789
100%
10
31.789
FRI-EL Ichnusa S.r.l.
0%
0
-
100%
10
57.737
Anemos Wind S.r.l.
100%
50
3.500
100%
50
3.500
FW Holding S.r.l.
100%
100
71.557
100%
100
71.557
FRI-EL Nulvi Holding S.r.l.
0%
0
-
90%
3.000
19.800
Alerion Iberia S.L.
100%
50
250
100%
50
200
Fucini 4 S.r.l.
100%
10
2.010
100%
10
2.010
Alerion Investments S.r.l.
100%
10
920
100%
10
10
Alerion Service S.r.l.
100%
100
6.000
100%
100
6.000
FRI-EL Anzi Srl
100%
50
26.655
100%
50
26.831
FRI-EL Guardionara Srl
100%
10
32.549
100%
10
34.965
Alerion Seddanus Srl
100%
10
3.500
100%
10
3.500
FRI-EL Solar Srl
100%
10
3.686
100%
10
5.936
Alerion UK Ltd
100%
1 GBP
-
100%
1 GBP
-
Alerion Romania S.A. in liquidazione
95%
100 RON
-
95%
100 RON
-
Alerion Renewable RO Srl
51%
75,770 RON
7.908
51%
10.000 RON
7.908
Alerion Energy RO Srl
100%
10.000 RON
2
100%
10.000 RON
2
Alerion Ireland Ltd
100%
1
-
100%
1
-
Alerion Arlena S.r.l.
100%
10
9.120
100%
10
8.820
Alerion Bulgaria A.D.
92,5%
90 LEV
-
92,5%
50 LEV
-
Pagina | 166
Fri-el Anglona S.r.l.
90%
100
19.800
0,0%
-
-
Eolo Energie Bivona S.r.l.
100%
10
1.040
0,0%
-
-
Fri-el Campidano S.r.l.
100%
100
57.737
0,0%
-
-
Licodia Eubea Solar S.r.l.
100%
10
2.250
0,0%
-
-
Masseria Ciminiera S.r.l.
100%
10
9.439
0,0%
-
-
Alerion San Marco S.r.l.
100%
10
8.580
0,0%
-
-
Alerion Clean Power Ro S.r.l.
100%
34.700 RON
1.799
0,0%
-
-
Totale partecipazioni in imprese controllate
383.675
381.099
La variazione in diminuzione di 2.576 migliaia di euro nelle partecipazioni in imprese controllate è
riconducibile principalmente i) agli effetti dell’operazione di equity recycling della partecipazione in Eolica
PM S.r.l., con un effetto negativo per 17.950 migliaia di euro, ii) al perfezionamento dell’acquisto della
partecipazione in Alerion San Marco S.r.l. da FRI-EL S.p.A. per 8.580 miglia di euro, iii) al pagamento
dell’earnout a FRI-EL S.p.A. relativo alla partecipazione in FRI-EL Solar S.r.l. per 9.289 migliaia di euro, iv)
all’acquisto della partecipazione in Eolo Energie Bivona S.r.l. per 1.040 migliaia di euro, v) al riacquisto del
51% residuo delle quote sociali di Alerion Clean Power RO S.r.l. per 940 migliaia di euro.
Come già indicato nei “Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio” della “Relazione sulla gestione”, la
società in data 19 dicembre 2025 ha ceduto ad Estra S.p.A., società del Gruppo Plures, il 100% delle quote
di Eolica PM S.r.l., per 133.923 migliaia di euro. Il corrispettivo è comprensivo dell’acquisto dei crediti per
finanziamenti soci per 2.639 migliaia di euro. Per effetto di questa cessione, la società ha rilevato a conto
economico una plusvalenza di 111.701 migliaia di euro, al netto dei costi relativi all’operazione.
In data 16 giugno 2026, la società FRI-EL Solar S.r.l. è stata oggetto di scissione parziale proporzionale dei
due rami d’azienda relativi al progetto fotovoltaico Masseria Ciminiera”, confluito nella newco Masseria
Ciminiera S.r.l., e al progetto fotovoltaico “Licodia Eubea”, confluito nella newco Licodia Eubea Solar S.r.l.
La società ha pertanto iscritto le due partecipazioni nelle società neocostituite a fronte della riduzione del
valore della partecipazione in FRI-EL Solar S.r.l per un controvalore di 11.539 migliaia di euro.
L’elenco delle partecipazioni controllate alla chiusura dell’esercizio, con le informazioni richieste dall’articolo
2427, n. 5), del Codice civile è riportato di seguito:
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
100
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
330
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
23.164
Valore netto attribuito in bilancio
713
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2025 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
(3.814)
Pagina | 167
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. è la società operativa del Gruppo Alerion e si occupa dello sviluppo
e progettazione di progetti di energia rinnovabile, facendo leva sull’esperienza maturata dal Gruppo nel
corso degli anni.
La controllata nel corso del 2025 ha continuato a gestire sia i progetti in sviluppo di cui è titolare sia quelli
seguiti per il tramite delle sue partecipate.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 è pari a 713 migliaia di euro, al netto di un
fondo svalutazione di 3.857 migliaia di euro.
Alerion Bioenergy S.r.l. in liquidazione
Alerion Bioenergy S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
(6)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
(39)
Valore netto attribuito in bilancio
-
Nel corso dell’esercizio 2025, la Società ha proseguito l’attività liquidatoria deliberata il 12 aprile 2017. Si
segnala che nella voce “Fondi per rischi ed oneri futuri” è presente un fondo a copertura delle perdite
accumulate della partecipata pari a 63 migliaia di euro.
Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione
Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
90
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
-
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
648
Valore netto attribuito in bilancio
673
Nel corso dell’esercizio 2025, la Società ha proseguito l’attività liquidatoria deliberata il 27 dicembre 2006.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 è pari a 673 migliaia di euro, già al netto di un
fondo svalutazione di 317 migliaia di euro.
FRI-EL Albareto S.r.l.
FRI-EL Albareto S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Bolzano, Piazza del Grano 3
Capitale sociale
10
Pagina | 168
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
1.872
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
4.869
Valore netto attribuito in bilancio
5.200
FRI-EL Albareto S.r.l. è una società titolare di un parco eolico con potenza installata di 19,8 MW in Emilia-
Romagna, nel Comune di Albareto. Il 27 giugno 2019 è terminata la fase di costruzione dell’impianto che
è stato pertanto messo in esercizio. La società ha sottoscritto un contratto di finanziamento in project
financing, per complessivi 22,9 milioni di euro, con un pool di banche composto da Unicredit S.p.A. e Natixis
Milan Branch, che hanno agito in qualità di Structuring MLA ed Hedging Banks, ed Unicredit S.p.A. anche
in qualità di banca Agente.
I risultati conseguiti hanno consentito il rispetto del pagamento delle rate di finanziamento del Project
Finance, secondo quanto previsto dal piano di rimborso.
La produzione elettrica del 2025 è stata di 41.823 MWh, rispetto ai 44.462 MWh del 2024.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 è pari a 5.200 migliaia di euro.
Green Energy Sardegna S.r.l.
Green Energy Sardegna S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Bolzano, Piazza del Grano 3
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
2.229
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
6.072
Valore netto attribuito in bilancio
7.700
Green Energy Sardegna S.r.l. è una società titolare di un parco eolico in Sardegna, nei Comuni di Villacidro
e San Gavino Monreale, con una potenza installata di 30,8 MW. Il 31 gennaio 2019 è terminata la fase di
costruzione dell’impianto che è stato pertanto messo in esercizio.
La società ha sottoscritto un contratto di finanziamento in project financing per un importo di 33 milioni di
euro, sottoscritto con UniCredit S.p.A. e Natixis Milan Branch, che hanno agito in qualità di Structuring
MLA e Hedging Banks, ed UniCredit S.p.A. anche in qualità di banca Agente.
I risultati conseguiti hanno consentito il rispetto del pagamento delle rate di finanziamento del project
finance, secondo quanto previsto dal piano di rimborso.
La produzione elettrica del 2025 è stata di 60.781 MWh, rispetto ai 71.365 MWh del 2024.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 è pari a 7.700 migliaia di euro.
Callari S.r.l.
Callari S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
1.000
Quota di possesso
100%
Pagina | 169
Risultato esercizio 2025
(19)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
6.183
Valore netto attribuito in bilancio
9.982
Callari S.r.l. è una società titolare di un parco eolico in provincia di Catania, con una potenza installata di
36 MW. La società ha proseguito nel 2025 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte
eolica, iniziata nel febbraio 2009, realizzando una produzione di 38.474 MWh rispetto ai 46.668 MWh del
2024.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 è pari a 9.982 migliaia di euro.
Dotto S.r.l.
Dotto S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
(75)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
6.419
Valore netto attribuito in bilancio
7.724
Dotto S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nel Comune di Ciorlano (CE), con una potenza installata
di 20 MW. La Società ha proseguito nel 2025 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte
eolica, realizzando una produzione di 15.179 MWh rispetto ai 13.565 MWh del 2024.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 è pari a 7.724 migliaia di euro, al netto di un
fondo svalutazione di 8.955 migliaia di euro.
Eolo S.r.l.
Eolo S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
750
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
83
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
1.192
Valore netto attribuito in bilancio
3.418
Eolo S.r.l. è una società titolare di un parco eolico sito nel comune di Albanella (SA), con una potenza
installata di 8,5 MW. La società ha proseguito nel 2025 la propria attività di produzione di energia elettrica
da fonte eolica, realizzando una produzione di 7.724 MWh rispetto ai 8.098 MWh nel 2024.
Pagina | 170
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 pari a 3.418 migliaia di euro, al netto di un
fondo svalutazione di 1.031 migliaia di euro.
Minerva S.r.l.
Minerva S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
14
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
860
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
5.987
Valore netto attribuito in bilancio
10.079
Minerva S.r.l. è una società titolare di un parco eolico sito nel Comune di Castel di Lucio (ME), con una
potenza installata di 23 MW e avviato nel corso di giugno 2010.
La società ha proseguito nel 2025 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 30.252 MWh rispetto al 32.096 MWh nel 2024.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 risulta pari a 10.079 migliaia di euro, al netto
di un fondo svalutazione di 7.634 migliaia di euro.
Ordona Energia S.r.l.
Ordona Energia S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
435
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
(166)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
8.272
Valore netto attribuito in bilancio
7.965
Ordona Energia S.r.l. è una società titolare di un parco eolico in Ordona (FG), con una potenza installata di
34 MW e avviato nel corso di maggio 2009.
La società ha proseguito nel 2025 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 49.789 MWh rispetto ai 56.752 MWh nel 2025.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 è pari a 7.965 migliaia di euro.
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l.
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Pagina | 171
Capitale sociale
100
Quota di possesso
80%
Risultato esercizio 2025
942
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
5.400
Valore netto attribuito in bilancio
5.508
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l. è una società titolare di un parco eolico sito nel comune di Licodia Eubea
(CT), con una potenza installata di 22 MW, avviato nel corso di settembre 2010. Il residuo 20% del capitale
è detenuto dal socio Nova Energia S.r.l. La Società ha proseguito nel 2025 la propria attività di produzione
di energia elettrica da fonte eolica, realizzando una produzione di 24.910 MWh rispetto ai 29.741MWh nel
2024. Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 risulta pari a 5.508 migliaia di euro, al
netto di un fondo svalutazione pari a 8.161 migliaia di euro.
Renergy San Marco S.r.l.
Renergy San Marco S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
108
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
3.478
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
20.151
Valore netto attribuito in bilancio
18.690
Renergy San Marco S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nel Comune di San Marco in Lamis (FG),
con una potenza installata di 44,2 MW, avviato nel corso di luglio 2009. La Società ha proseguito nel 2025
la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica, realizzando una produzione di 59.525
MWh rispetto ai 59.970 MWh nel 2024. Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 risulta
pari a 18.690 migliaia di euro.
Wind Power Sud S.r.l.
Wind Power Sud S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
615
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
27.825
Valore netto attribuito in bilancio
31.789
Pagina | 172
Wind Power Sud S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nei Comuni di Agrigento e Naro (AG), con
una potenza installata di 33,2 MW. La società ha proseguito nel 2025 la propria attività di produzione di
energia elettrica da fonte eolica, realizzando una produzione di 42.863 MWh rispetto ai 48.173 MWh nel
2024. Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 risulta pari a 31.789 migliaia di euro, al
netto di un fondo svalutazione di 650 migliaia di euro.
FRI-EL Campidano S.r.l.
Fri-el Campidano S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
100
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
2.186
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
32.602
Valore netto attribuito in bilancio
8.820
Fri-El Campidano S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nel Comune di Campidano (SU), con una
potenza installata di 70 MW. Alerion aveva acquistato il agosto 2019 il 100% delle quote di FRI-EL
Ichnusa S.r.l., all’epoca controllante di FRI-EL Campidano S.r.l., per 59.719 migliaia di euro. Con atto di
fusione del 10 dicembre 2024 ed effetto con il gennaio 2025, FRI-EL Ichnusa S.r.l. è stata fusa per
incorporazione in FRI-EL Campidano S.r.l. Il valore di carico della partecipazione in FRI-EL Ichnusa S.r.l. è
stato pertanto in pari data riclassificato interamente nel valore della partecipazione in FRI-EL Campidano
S.r.l. e, al 31 dicembre 2025, ammonta a 57.737 migliaia di euro. L’impianto ha realizzato una produzione
di 92.755 MWh rispetto ai 115.442 MWh nel 2024.
Anemos Wind S.r.l.
Anemos Wind S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
50
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
891
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
5.502
Valore netto attribuito in bilancio
3.500
Anemos Wind S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nel Comune di Regalbuto (EN), con una potenza
installata di 50 MW. La produzione elettrica del 2025 è stata di 47.393 MWh rispetto ai 56.309 MWh nel
2024.
La società è stata acquistata il 14 novembre 2019 tramite aggiudicazione in asta fallimentare per 3.500
migliaia di euro, che corrisponde al valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024.
Nel corso del 2022, la società ha sottoscritto un contratto di finanziamento in project finance con Banco
BPM S.p.A. per un controvalore complessivo di 18.500 migliaia di euro, erogato contestualmente alla
Pagina | 173
stipula. Il finanziamento ha scadenza 31 dicembre 2028 e prevede un tasso d’interesse pari all’Euribor 6
mesi maggiorato di uno spread di 1,550%. In data 12 maggio 2022, la Società ha sottoscritto con Banco
BPM un contratto derivato di tipo interest rate swap, con data di efficacia 30 giugno 2022 e termine 31
dicembre 2028, volto a stabilizzare le fluttuazioni dei tassi d’interesse dell’Euribor prevedendo che la Società
paghi un tasso fisso pari al 1,389%.
Nel mese di febbraio 2025, Anemos Wind S.r.l. ha rimborsato anticipatamente e volontariamente il
finanziamento in project finance con Banco BPM.
Krupen Wind S.r.l.
Krupen Wind S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
143
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
1.272
Valore netto attribuito in bilancio
166
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2025 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
(7.179)
Krupen Wind S.r.l., costituita l’11 gennaio 2013, è una società operante nel settore della produzione di
energie da fonti rinnovabili ed è titolare tramite il controllo al 51% di quattro società veicolo acquisite in
data 19 dicembre 2013 di un parco eolico in esercizio a Krupen (Bulgaria), con una potenza installata
complessiva di 12 MW.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 è pari a 166 migliaia di euro.
Alerion Spain S.L.
Alerion Spain S.L.
(valori in euro/000)
Sede: Barcelona, Calle Anglì 31 - Spagna
Capitale sociale
100.000
Quota di possesso
51%
Risultato esercizio 2025
(529)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
2.556
Valore netto attribuito in bilancio
5.766
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2025 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
(8.178)
Alerion Spain S.L. è una società di diritto spagnolo, costituita il 16 gennaio 2019 e detenuta al 51% da
Alerion Clean Power S.p.A., che detiene un parco eolico nel Comune di Aliaga (Teruel, Spagna), con una
potenza installata di 36 MW.
Pagina | 174
FW Holding S.r.l.
FW Holding S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
100.000
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
5.519
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
59.549
Valore netto attribuito in bilancio
71.557
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2025 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
38.001
In data 27 febbraio 2020 la Società ha approvato l’acquisizione dell’intero capitale sociale di FW Holding
S.r.l., che possiede partecipazioni in FRI-EL Ricigliano S.r.l., titolare di un parco eolico in esercizio nel
Comune di Ricigliano con una potenza installata di 36 MW, e in FRI-EL Basento S.r.l., a sua volta
controllante di FRI-EL Grottole S.r.l., titolare di un parco eolico in esercizio, nel Comune di Grottole (MT)
con una potenza installata di 54 MW. L’acquisizione si è perfezionata mediante l’acquisto delle partecipazioni
detenute da Winco Energreen S.p.A. e da Fri-El Green Power S.p.A. in FW Holding S.r.l., pari ciascuna al
50% del capitale sociale della società. Con atto di fusione del 10 dicembre 2024 ed effetto con il gennaio
2025, FRI-EL Basento S.r.l. è stata fusa per incorporazione in FW Holding S.r.l. Non si sono rilevati effetti
sul valore della partecipazione in Alerion e pertanto il costo storico della partecipazione è rimasto pari a
71.557 migliaia di euro.
FRI-EL Anglona S.r.l.
Fri-el Anglona S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
100
Quota di possesso
90%
Risultato esercizio 2025
1.567
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
23.850
Valore netto attribuito in bilancio
19.800
FRI-EL Anglona S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nei Comuni di Nulvi e Tergu (SS), con una
potenza installata di 29,75 MW e una produzione nel 2025 di 43.516 MWh, rispetto ai 50.094 MWh nel
2024. Alerion aveva acquistato in data 27 febbraio 2020 il 90% delle quote di FRI-EL Nulvi Holding S.r.l.,
all’epoca controllante di FRI-EL Anglona S.r.l., per 19.800 migliaia di euro. Con atto di fusione del 10
dicembre 2024 ed effetto con il gennaio 2025, FRI-EL Nulvi Holding S.r.l. è stata fusa per incorporazione
in FRI-EL Anglona S.r.l. Il valore di carico della partecipazione in FRI-EL Nulvi Holding S.r.l. è stato pertanto
in pari data riclassificato interamente nel valore della partecipazione in FRI-EL Anglona S.r.l. e, al 31
dicembre 2025, ammonta a 19.800 migliaia di euro.
Pagina | 175
Alerion Iberia S.L.
Alerion Iberia S.L.
(valori in euro/000)
Calle Angli, 31 - 08017 Barcelona, Spagna
Capitale sociale
50.000
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
(61)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
20
Valore netto attribuito in bilancio
250
In data 29 aprile 2020 è stata costituita da Alerion Clean Power S.p.A. la società Alerion Iberia S.L. con un
capitale sociale di 50 migliaia di euro.
Alerion Romania S.A. in liquidazione
Alerion Romania S.A. in liquidazione
(valori in euro/000)
Sede: Oradea, Cetatii square n.1, Bihor County, Romania
Capitale sociale
100 RON
Quota di possesso
95%
Risultato esercizio 2025
-
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
(1.409)
Valore netto attribuito in bilancio
-
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2025 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
(301)
Alerion Romania S.A. è una sociedi diritto rumeno detenuta al 95% da Alerion Clean Power S.p.A. La
società è in liquidazione dal 2014 e nel corso dell’esercizio si è proceduto nelle attività di chiusura.
Nonostante la partecipata presenti un patrimonio netto negativo al 31 dicembre 2025 non sussiste l’obbligo
alla sua ricostituzione a norma delle leggi vigenti in Romania.
Si segnala comunque che il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 è stato integralmente
svalutato in esercizi precedenti e che Alerion Clean Power S.p.A. vanta nei confronti della controllata un
credito finanziario, anch’esso interamente svalutato, di 2.993 migliaia di euro che, in caso di rinuncia,
rifonderebbe il valore del patrimonio netto.
Alerion Bulgaria OOD S.A.
Alerion Bulgaria OOD S.A.
(valori in euro/000)
Sede: Sofia, 6th Septemvri str. 6A, Bulgaria
Pagina | 176
Capitale sociale
90.000
Quota di possesso
92,50%
Risultato esercizio 2025
(16)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
(88)
Valore netto attribuito in bilancio
-
Alerion Bulgaria OOD S.A. è una società di diritto bulgaro detenuta al 92,5% da Alerion Clean Power S.p.A.
Nonostante la partecipata presenti un patrimonio netto negativo al 31 dicembre 2025 non sussiste l’obbligo
alla sua ricostituzione a norma delle leggi vigenti in Bulgaria.
Si segnala comunque che il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 è stato integralmente
svalutato in esercizi precedenti e che Alerion Clean Power S.p.A.
Fucini 4 S.r.l.
Fucini 4 S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
(48)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
1.800
Valore netto attribuito in bilancio
2.010
Fucini 4 S.r.l. è una società di diritto italiano, costituita in data 13 luglio 2021 da Alerion Clean Power S.p.A.
al fine di acquistare, ristrutturare e manutenere l’immobile sede del Gruppo, sito in Milano, via Fucini 4.
La società in data 14 gennaio 2022 ha sottoscritto un contratto di mutuo ipotecario con Banco BPM S.p.A.
per un importo di 3.850.000 euro con tasso variabile pari all’Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread di
1,6 punti base. È stato contestualmente stipulato un contratto swap a tasso fisso IRS con Banco BPM S.p.A.,
al fine di coprire la Società dalle fluttuazioni del tasso variabile sottostante al finanziamento.
Alerion Investments S.r.l.
Alerion Investments S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
(696)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
474
Valore netto attribuito in bilancio
920
Pagina | 177
Alerion Investments S.r.l. è una società di diritto italiana, costituita dalla Società con un capitale sociale di
10 migliaia di euro in data 2 agosto 2022, al fine di impiegare le risorse finanziarie in strumenti di debito o
in strumenti partecipativi nel capitale sociale di altre società al fine di massimizzarne la remunerazione. Per
espressa previsione statutaria, Alerion Investments S.r.l. non effettuerà operazioni di raccolta o
investimento di risorse finanziarie nei confronti del pubblico, né nel rilascio di garanzie a favore di terzi.
Alerion UK Ltd
Alerion UK Ltd
(valori in euro/000)
Sede: Gateway House, Old Hall Road, Bromborough, Wirral, Regno Unito
Capitale sociale
1 GBP
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
(1.400)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
(2.360)
Valore netto attribuito in bilancio
-
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2025 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
1.444
Alerion UK Ltd è stata costituita in data 29 luglio 2022 dalla Società tramite il versamento di 1 sterlina. La
società ha la finalità di promuovere iniziative di sviluppo sia eolico che fotovoltaico relative al Regno Unito.
Alerion Service S.r.l.
Alerion Service S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Bolzano, Piazza del Grano 3
Capitale sociale
100.000
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
617
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
7.432
Valore netto attribuito in bilancio
6.000
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2025 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
1.122
In data 25 maggio 2022 la Società ha acquistato da FRI-EL Service S.r.l. la controllata Alerion Service
S.r.l., società costituita nel 2022 al fine di ricevere il conferimento del ramo d’azienda di FRI-EL Service
S.r.l., attivo nei servizi di manutenzione dei parchi eolici. La società è stata acquistata ad un controvalore
di 6.000 migliaia di euro, che corrisponde al valore di carico della partecipazione.
FRI-EL Anzi S.r.l.
Pagina | 178
FRI-EL Anzi S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
50.000
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
1.752
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
6.171
Valore netto attribuito in bilancio
26.655
FRI-EL Anzi S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nel Comune di Anzi (PZ), localiCupolicchio
Acqua La Pila, con una potenza installata di 16 MW, entrato in esercizio nel corso del 2011.
In data 21 aprile 2023 la Società ha acquistato da RWE Renewables Italia S.r.l. il 51% del capitale sociale
di FRI-EL Anzi S.r.l., portando la quota di possesso dal 49% al 100%.
La società è stata acquistata ad un controvalore di 18.831 migliaia di euro, che ha incrementato il valore
della partecipazione da 8.000 migliaia di euro a 26.831 migliaia di euro.
La società nel 2025 ha proseguito la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 25.538 MWh (29.883 MWh nel 2024).
FRI-EL Guardionara S.r.l.
FRI-EL Guardionara S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
10.000
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
1.604
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
7.190
Valore netto attribuito in bilancio
32.549
FRI-EL Guardionara S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nei Comuni di San Basilio e Siurgus
Donigala (CA), con una potenza installata di 24,7 MW, entrato in esercizio nel giugno 2010.
In data 21 aprile 2023 la Società ha acquistato da RWE Renewables Italia S.r.l. il 51% del capitale sociale
di FRI-EL Guardionara S.r.l., portando la quota di possesso dal 49% al 100%.
La società è stata acquistata ad un controvalore di 25.465 migliaia di euro, che ha incrementato il valore
della partecipazione da 9.500 migliaia di euro a 34.965 migliaia di euro.
La società nel 2025 ha proseguito la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 33.433 MWh (41.364 MWh nel 2024).
Alerion Seddanus S.r.l.
Alerion Seddanus S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
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Capitale sociale
10.000
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
178
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
1.100
Valore netto attribuito in bilancio
3.500
In data 30 marzo 2023 la Società ha acquistato da FRI-EL S.p.A. e da Pro-Invest S.r.l. rispettivamente il
75% e il 25% del capitale sociale di Alerion Seddanus S.r.l.
La società è stata acquistata ad un controvalore di 3.500 migliaia di euro, che corrisponde al valore di
carico della partecipazione.
Si segnala che nel mese di aprile 2024 sono entrati in produzione i due parchi fotovoltaici nel comune di
Villacidro (SU), per una potenza complessiva di 13,5 MWp ciascuno. La società ha realizzato una produzione
di 22.014 MWh rispetto ai 16.884 MWh nel 2024.
FRI-EL Solar S.r.l.
FRI-EL Solar S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
2.531
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
5.317
Valore netto attribuito in bilancio
3.686
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2025 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
4.435
In data 27 ottobre 2023 la Socieha acquistato da FRI-EL S.p.A. il 100% del capitale sociale di FRI-EL
Solar S.r.l., per un controvalore di 5.936 migliaia di euro.
FRI-EL Solar S.r.l. è proprietaria di una quota rappresentante il 49% del capitale sociale della società Tre
Torri Energia S.r.l. la quale, a sua volta, è titolare dei progetti per la realizzazione e il successivo esercizio
dei parchi fotovoltaici denominati PV Argentone, PV San Felice e PV Tre Torri.
FRI-EL Solar S.r.l. è titolare anche del 100% del capitale sociale delle società Aresol S.r.l. ed Ecosolis S.r.l.,
costituite con atto del 3 novembre 2023, e aventi quale oggetto sociale lo sviluppo di progetti per la
costruzione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica. FRI-EL Solar conduce
inoltre alcuni progetti per lo sviluppo di parchi fotovoltaici.
In data 27 febbraio 2025, è terminata la costruzione del parco fotovoltaico “Grottole”, da 16 MWp, ed è
pertanto iniziato il periodo di esercizio. Nel corso del 2025, l’impianto ha prodotto 23.252 MWh.
In data 16 giugno 2025, è stato sottoscritto l’atto di scissione parziale proporzionale dei rami d’azienda
“Licodia Eubea” e “Masseria Ciminiera”, comportando la costituzione delle due nuove società Licodia Eubea
Solar S.r.l. e Masseria Ciminiera S.r.l., beneficiarie dei rami sopra menzionati. Alerion ha in pari data
riclassificato 2.250 migliaia di euro dal valore della partecipazione in FRI-EL Solar S.r.l. alla partecipazione
in Licodia Eubea Solar S.r.l. e 9.289 migliaia di euro nella partecipazione in Masseria Ciminiera S.r.l. Al 31
dicembre 2025 la partecipazione in FRI-EL Solar S.r.l. ammonta a 3.686 migliaia di euro.
Pagina | 180
Alerion Renewable RO S.r.l.
Alerion Renewable RO S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Bucuresti Sectorul 2, Calea Floreasca nr. 175, partea B, Etaj 3
Capitale sociale
75.769.740 RON
Quota di possesso
51%
Risultato esercizio 2025
559
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
15.513
Valore netto attribuito in bilancio
7.908
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2025 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
(3.063)
Alerion Renewable RO S.r.l. è una società costituita in data 25 luglio 2023, il cui capitale sociale è detenuto
al 51% da Alerion Clean Power S.p.A. L’attività principale della controllata è quella di holding di
partecipazioni in società per la produzione di energia da fonte fotovoltaica, per una potenza installata e in
esercizio complessiva di 28 MW.
Alerion Energy RO S.r.l.
Alerion Energy RO S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Bucuresti Sectorul 2, Calea Floreasca nr. 175, partea B, Etaj 3
Capitale sociale
10.000 RON
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
4.231
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
(7.770)
Valore netto attribuito in bilancio
2
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2025 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
(22.692)
Alerion Energy RO S.r.l. è una società costituita in data 26 luglio 2023, il cui capitale sociale è interamente
detenuto da Alerion Clean Power S.p.A. L’attività principale della controllata è quella di holding di
partecipazioni in società per la produzione di energia da fonte rinnovabile, in parte operative e in parte in
fase di sviluppo, per una potenza installata complessiva di 137 MW.
Alerion Ireland Ltd
Alerion Ireland Ltd
(valori in euro/000)
Sede: Office 428, WATERFRONT, 1 HORGAN'S QUAY, CORK, Ireland
Capitale sociale
1
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
(396)
Pagina | 181
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
(567)
Valore netto attribuito in bilancio
-
Alerion Ireland Ltd è stata costituita in data 20 luglio 2023 dalla Società tramite il versamento di 1 euro.
La società ha la finalità di promuovere iniziative di sviluppo sia eolico che fotovoltaico relative all’Irlanda.
Alerion Arlena S.r.l.
Alerion Arlena S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
(367)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
160
Valore netto attribuito in bilancio
9.120
In data 7 novembre 2024 la Società ha perfezionato l’acquisto da FRI-EL S.p.A. del 100% del capitale
sociale di Alerion Arlena S.r.l.
Alerion Arlena S.r.l. sta portando avanti le attività di costruzione di un parco eolico nei Comuni di Arlena di
Castro (VT), Tuscania (VT) e Cellere (VT), costituito da 7 aerogeneratori, per una potenza complessiva di
29,4 MW.
La società è stata acquistata ad un controvalore di 8.820 migliaia di euro, che corrisponde al valore di
carico della partecipazione.
Licodia Eubea Solar S.r.l.
Licodia Eubea Solar S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
574
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
2.087
Valore netto attribuito in bilancio
2.250
La società è stata costituita mediante scissione parziale proporzionale da FRI-EL Solar S.r.l., in data 16
giugno 2025, come in precedenza già indicato, ricevendone il ramo d’azienda denominato “Licodia Eubea”
e costituito da un impianto fotovoltaico, terminato ed in esercizio, di 11,9 MWp. La produzione effettuata
nel 2025 è stata di 14.396 MWh. Il valore della partecipazione, pari a 2.250 migliaia di euro, è stato
riclassificato dal valore della partecipazione in FRI-EL Solar S.r.l. alla data di efficacia della scissione.
Pagina | 182
Masseria Ciminiera S.r.l.
Masseria Ciminiera S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
(36)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
124
Valore netto attribuito in bilancio
9.439
La società è stata costituita mediante scissione parziale proporzionale da FRI-EL Solar S.r.l., in data 16
giugno 2025, come in precedenza già indicato, ricevendone il ramo d’azienda denominato “Masseria
Ciminiera” e costituito da un impianto fotovoltaico, in fase di sviluppo, di 46,4 MWp. Il valore della
partecipazione, pari a 9.289 migliaia di euro, è stato riclassificato dal valore della partecipazione in FRI-EL
Solar S.r.l. alla data di efficacia della scissione.
Alerion San Marco S.r.l.
Alerion San Marco S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2025
(140)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
133
Valore netto attribuito in bilancio
8.580
Alerion ha acquistato il 100% delle quote sociali di Alerion San Marco S.r.l. in data 9 maggio 2025 per un
controvalore di 8.580 migliaia di euro da FRI-EL S.p.A. La società è titolare di un progetto eolico di 28,6
MW, attualmente in fase di costruzione, denominato “Valico Casone Cocca” nei Comuni di San Marco dei
Cavoti (BN) e Molinara (BN).
Eolo Energie Bivona S.r.l.
Eolo Energie Bivona S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Pagina | 183
Risultato esercizio 2025
(535)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
4.702
Valore netto attribuito in bilancio
1.040
In data 10 giugno 2025, Alerion ha acquistato da Eolo Energie S.r.l. il 100% delle quote sociali di Eolo
Energie Bivona S.r.l. per 800 migliaia di euro. Con addendum del 25 luglio 2025 le parti hanno concordato
un incremento del prezzo pari a 240 migliaia di euro, corrisposti da Alerion in data 2025.
La società è titolare di un progetto eolico, attualmente in fase di sviluppo, di 43,2 MW, nel Comune di
Bivona (AG).
Alerion Clean Power RO S.r.l.
Alerion Clean Power RO S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Bucuresti Sectorul 2, Calea Floreasca nr. 175, partea B, Etaj 3
Capitale sociale
34.700.000 RON
Quota di possesso
49%
Risultato esercizio 2025
(1.923)
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
(3.341)
Valore netto attribuito in bilancio
1.799
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2025 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
1.718
Alerion Clean Power RO S.r.l. è una società costituita in data 25 maggio 2021, il cui capitale sociale è
interamente detenuto da Alerion Clean Power S.p.A. L’attività principale della controllata è quella di holding
di partecipazioni di alcune controllate rumene del Gruppo e di promotrice di iniziative di sviluppo eolico
relative alla Romania. In data 14 luglio 2025, Alerion ha acquistato il 51% delle quote sociali, raggiungendo
il possesso del 100% del capitale sociale.
Impairment test
In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica
(impairment test), approvata dal Consiglio di amministrazione tenutosi in data 12 marzo 2026, volta a
determinare che le partecipazioni nelle imprese controllate e le partecipazioni in joint venture ed imprese
collegate siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2025 ad un valore non superiore rispetto a quello
recuperabile.
La Società valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che le partecipazioni
possano aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di questo, l'entità
deve stimare il valore recuperabile di tali attività. In aderenza a specifica policy interna, gli amministratori
possono procedere all’impairment test delle partecipazioni in imprese controllate, joint venture ed imprese
collegate anche in assenza di indicatori di impairment.
Si fornisce di seguito un prospetto che evidenzia l’entità del valore delle partecipazioni non testato in
conformità a quanto precedentemente esposto sui motivi di esclusione:
Pagina | 184
(valori in migliaia)
al 31 dicembre 2025
Valori assoggettati a
Impairment Test
Differenza
Partecipazioni in imprese controllate consolidate
383.675
329.285
54.390
Partecipazioni in joint venture
54.015
54.015
0
Totale
437.690
383.300
54.390
Nel valutare l’esistenza di un'indicazione che le partecipazioni in oggetto possano aver subito una riduzione
durevole di valore sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d’informazione sia interne sia
esterne al Gruppo. In particolare, potenziali indicatori di impairment sono stati identificati negli scenari dei
prezzi di medio lungo termine e nella differenza tra il valore di carico delle partecipazioni e la corrispondente
quota di patrimonio netto. I valori assoggettati a impairment test non includono le partecipazioni acquisite
o costituite dalla Società nel corso dell’esercizio il cui valore è stato contabilizzato al valore equo (fair value)
alla data di acquisizione e le partecipazioni relative a business non operativi ma appartenenti al segmento
denominato Holding nell’informativa per settore predisposta per il bilancio consolidato. Si rimanda al
paragrafo “Partecipazioni in imprese controllate” per l’elenco delle società acquisite nel corso dell’esercizio,
in particolare per le partecipazioni non incluse nel test di impairment annuale si evidenzia il risultato positivo
ottenuto dal confronto tra il valore di carico e la corrispondente quota di patrimonio netto detenuto.
Impianti società controllate (consolidate integralmente)
Equity Value

Accounting
Value Netto

Headroom

Impianti eolici operativi in Italia
Nord
42.972
5.200
37.772
Centro-Sud
131.835
82.699
49.136
Sud
92.039
53.310
38.729
Sicilia
130.150
60.858
69.292
Sardegna
211.871
117.786
94.086
Totale
608.868
319.853
289.015
Impianti fotovoltaici operativi in Italia
Sardegna
4.601
3.500
1.101
Totale
4.601
3.500
1.101
Impianti eolici operativi estero
Spagna
36.638
5.767
30.872
Bulgaria
14.121
166
13.955
Totale
50.759
5.932
44.827
Impianti in società la cui partecipazione è consolidata con il metodo
del Patrimonio Netto (1)
Equity Value
ponderato

Accounting

Headroom

Impianti eolici operativi Italia suddivisi per zona
Centro-Sud
7.873
2.406
5.467
Pagina | 185
Sud
123.614
51.609
72.005
Totale
131.487
54.015
77.472
1) Impianti detenuti da partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto per effetto dell'applicazione dell'IFRS 11
Rischio Climatico
I potenziali impatti del rischio climatico sono mitigati dal Gruppo Alerion tramite l’adozione di apposite
misure quali (i) la pianificazione dell’installazione di nuovi siti in zone geografiche diversificate, monitorando
l’andamento dei dati anemometrici per migliorare l’attività di forecasting meteorologico e programmando i
fermi impianto in funzione dei periodi di minore ventosità e (ii) il contenimento degli eventuali rischi di
danneggiamento degli impianti dovuti a eventi atmosferici avversi non controllabili programmabili
tramite la stipula di polizze assicurative e di contratti di manutenzione. Nella predisposizione del test di
impairment, in linea con la metodologia di impairment adottata dal Gruppo, gli eventuali impatti del rischio
climatico sono stati riflessi nella determinazione dei relativi flussi di cassa prospettici, tenendo conto, a
titolo esemplificativo, degli eventuali minori rendimenti legati a una produzione di energia elettrica ridotta
a causa delle condizioni climatiche avverse registratesi (basandosi dette proiezioni, tra l’altro, sulle medie
storiche di produttività dei singoli parchi) e dei costi operativi legati alla stipula delle polizze assicurative.
A tal fine si è provveduto, in accordo con il principio “IAS 36 - Impairment of assets”, ad una verifica del
valore recuperabile delle partecipazioni. Tale valore è stato stimato attraverso la determinazione del loro
valore economico, basandosi sui flussi finanziari che tali società sono in grado di generare. Sulla base delle
scelte strategiche ed organizzative adottate dal Gruppo, nel testare tali attività si è fatto riferimento ai
singoli progetti/impianti, ognuno dei quali è identificabile con una società. Tali società rappresentano le più
piccole unità generatrici di flussi finanziari identificabili, in quanto le attivioggetto di impairment test non
sono in grado di generare flussi finanziari in entrata indipendenti da quelli derivanti dalle altre attività o
gruppi di attivifacenti capo alle singole società. I risultati delle analisi di impairment, svolte a livello di
singola CGU, sono stati raggruppati per le aree di riferimento (Aree geografiche) coerentemente alla
struttura organizzativa e di business del Gruppo.
I valori assoggettati a impairment test non includono le partecipazioni in società non operative o quelle che
sono state acquisite dal Gruppo nel corso dell’esercizio ed il cui valore non è stato oggetto di verifica durante
l’esercizio essendo state contabilizzate al valore equo (fair value) alla data di acquisizione in sede di primo
consolidamento e per cui non sono emersi indicatori di una possibile perdita di valore.
La stima del valore economico delle diverse società operative è stata effettuata utilizzando un piano di flussi
di cassa determinati in funzione della vita economica attesa delle diverse attività al netto dell’indebitamento
in essere alla data di valutazione. Si segnala che si è proceduto a modificare la metodologia utilizzata per
la determinazione del valore residuo alla fine del periodo di valutazione esplicito, incluso nella stima del
valore economico di ciascuna CGU, utilizzando in sostituzione rispetto al 31 dicembre 2024, il valore atteso
dalla dismissione dell’attività residua.
Data la particolare tipologia di business, che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo e flussi di
cassa su un orizzonte temporale di lungo termine, l’arco di piano supera i 5 anni. In particolare, per la
determinazione del valore recuperabile degli impianti eolici è stato stimato il valore attuale dei flussi di
cassa operativi che tengono conto di livelli di investimento idonei al mantenimento dell’efficienza
operativa degli impianti - sulla base della durata delle singole concessioni dei diversi progetti, in media 29
anni dall’avvio della produzione.
Le proiezioni dei flussi di cassa si basano sulle seguenti ipotesi:
produzione attesa dei parchi eolici sulla base delle medie storiche di produttività dei singoli parchi;
prezzi di vendita attesi estrapolati da proiezioni di mercato relative alla curva dei prezzi dell’energia
elettrica. Con riferimento agli incentivi si è, invece, tenuto conto delle prescrizioni normative
previste per il settore;
Pagina | 186
costi di produzione derivanti da analisi storiche o dai costi standard conseguiti da iniziative
comparabili;
valore di cessione determinato come il valore atteso dalla dismissione dell'attività residua sulla base
delle previsioni del principio di riferimento (IAS 36).
Risultati Impairment test 2025
Si segnala che le analisi svolte sulla base delle previsioni hanno portato ad indentificare:
- Ripristini di valore
Nell’esercizio 2025 non sono stati rilevati ripristini di valore;
- Svalutazioni
Rettifiche di valore per le partecipazioni in due società controllate titolari di due parchi eolici,
siti rispettivamente nel comune di Anzi (PZ), con una potenza installata di 16 MW, e nel
comune di San Basilio con una potenza installata di 24,7 MW (CA). In particolare, il test di
impairment 2025 ha evidenziato una svalutazione in capo alle società controllate
Guardionara e Fri-el Anzi per complessivamente 2.592 migliaia di euro, rispettivamente
2.416 migliaia di euro per la partecipazione in Guardionara e 176 migliaia di euro per la
partecipazione in Anzi.
I singoli piani delle società controllate operative sono stati approvati dall’Amministratore Unico delle relative
società operative o dal Consiglio di amministrazione delle stesse, ove presente.
Nella predisposizione del test di impairment gli eventuali impatti del rischio climatico sono stati riflessi nella
determinazione dei relativi flussi di cassa prospettici, tenendo conto, a titolo esemplificativo, degli eventuali
minori rendimenti legati a una produzione di energia elettrica ridotta a causa delle condizioni climatiche
avverse registratesi (basandosi dette proiezioni, tra l’altro, sulle medie storiche di produttividei singoli
parchi) e dei costi operativi legati alla stipula delle polizze assicurative.
I flussi risultanti, calcolati al netto dell’imposizione fiscale, sono stati poi attualizzati ad un tasso
rappresentativo del costo medio ponderato del capitale investito nel complesso aziendale oggetto di
valutazione (Weighted Average Cost Of Capital, WACC) pari a 5,02% (pari a 5,14% al 31 dicembre 2024)
per l’Italia, pari a 4,84% (pari a 4,87% al 31 dicembre 2024) per la Spagna, pari a 7,08% per la Romania
e pari a 5,57% (pari a 5,91% al 31 dicembre 2024) per la Bulgaria, anch’essi calcolati al netto della
componente fiscale.
Si precisa che la stima della fiscalità latente sui plusvalori impliciti delle partecipazioni è stata effettuata dal
management della Società in ipotesi di integrazione dei requisiti dell’istituto fiscale della “Participation
exemption”.
Analisi di sensitività
Il risultato del test di impairment è derivato da informazioni ad oggi disponibili e da ragionevoli stime
sull’evoluzione, tra le altre cose, di ventosità, prezzo energia elettrica, costi di produzione e tasso di
interesse. In tale contesto è stata elaborata un’analisi di sensitività sul valore recuperabile della
partecipazione in oggetto nell’ipotesi di una riduzione dei prezzi di vendita dell’energia elettrica e di
aumento del tasso di attualizzazione. In particolare, in relazione alla volatilità del prezzo dell’energia
elettrica, che ha caratterizzato il mercato elettrico negli ultimi anni, sono state effettuate le seguenti analisi
di sensitività rispetto al “caso base” sia con prezzi dell’energia elettrica inferiori del 10% sia con un tasso
di attualizzazione incrementato di 1 basis point.
In particolare, si rileva che:
Pagina | 187
- nell’ipotesi di una riduzione dei prezzi dell’energia elettrica pari al 10%, protratta nel tempo lungo
l’intero arco di piano, il valore di carico delle attività sottoposte ad impairment test evidenzierebbe
una svalutazione di 6.798 migliaia di euro per la Macro Area denominata “Italia”, in particolare nelle
zone “Sardegna” e “Sud”;
- a seguito dell’incremento di 1 punto percentuale nel tasso di attualizzazione, il valore di carico delle
attività sottoposte ad impairment test evidenzierebbe una svalutazione di 3.829 migliaia di euro per
la Macro Area denominata “Italia”, in particolare nelle zone “Sardegna” e “Sud”;
- a seguito di una diminuzione della produzione complessiva del 10% rispetto alla media storica, il
valore di carico delle attività sottoposte ad impairment test evidenzierebbe una svalutazione di 6.920
migliaia di euro per la Macro Area denominata “Italia”, in particolare nelle zone “Sardegna” e “Sud”;
Si evidenzia inoltre che il valore recuperabile risulterebbe pari al valore contabile di riferimento, inteso
come headroom pari a zero, nelle seguenti ipotesi; i) di riduzione dei prezzi dell’energia, ii) incremento del
tasso di attualizzazione e iii) riduzione della produzione per le singole CGU suddivise nelle aree di
riferimento utilizzate:
Impianti eolici operativi in Italia


WACC
Nord
(56%)
(55%)
20%
Centro-Sud
(33%)
(33%)
20%
Sud
(32%)
(32%)
13%
Sicilia
(30%)
(30%)
13%
Sardegna
(37%)
(39%)
20%
Media Italia
(37%)
(38%)
17%
Impianti fotovoltaici operativi in Italia
sardegna
(2%)
(2%)
5%
Media
(2%)
(2%)
5%
Impianti eolici/fotovoltaici operativi all'estero
Spagna
(27%)
(27%)
10%
Romania
(9%)
(8%)
9%
Bulgaria
(30%)
(37%)
19%
Media Estero
(22%)
(24%)
12%
Impianti in società la cui partecipazione è consolidata con il metodo del Patrimonio Netto
Centro-Sud
(64%)
(64%)
37%
Sud
(27%)
(27%)
10%
Media
(46%)
(45%)
23%
Gli Amministratori monitoreranno comunque in modo sistematico l’andamento delle citate variabili esogene
e non controllabili per gli eventuali adeguamenti delle stime di recuperabilità dei valori di iscrizione della
partecipazione nel bilancio separato.
Pagina | 188
I processi valutativi e di stima relativi alla valutazione del valore recuperabile delle partecipazioni si sono
basati sui più recenti budget e piani pluriennali che considerano le assunzioni interne e di mercato definite
tenendo conto sia le variabili endogene che quelle esogene alla società. In ogni caso, si segnala che una
riduzione dei prezzi dell’energia elettrica sarebbe parzialmente mitigata nell’anno successivo dalla
rideterminazione in incremento della tariffa incentivante riconosciuto dal Gestore dei Servizi Elettrici S.p.A.,
ove prevista, in ragione della costruzione della formula di determinazione della tariffa stessa.
7. PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE ED IMPRESE COLLEGATE
Le partecipazioni in joint venture ed imprese collegate, iscritte al costo, ammontano a 54.015 migliaia di
euro al 31 dicembre 2025 (54.875 migliaia di euro al 31 dicembre 2024). Di seguito il dettaglio:
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Denominazione
Nr.
azioni/quote
Valore
nominale
Valore a
bilancio
Nr.
azioni/quote
Valore
nominale
Valore a
bilancio
New Green Molise S.r.l.
50%
10
14.240
50%
10
14.240
Ecoenergia Campania S.r.l.
50%
100
2.406
50%
100
2.406
Alperion S.r.l.
50%
10
37.369
50%
10
37.369
Alerion Clean Power RO S.r.l.
0%
0
-
49%
50.000 RON
860
Totale partecipazioni in joint venture e imprese collegate
54.015
54.875
Come indicato in precedenza al paragrafo relativo alle “Partecipazioni in imprese controllate”, nel corso
dell’esercizio la società ha proceduto al riacquisto del 51% residuo delle quote sociali di Alerion Clean Power
RO S.r.l. per 940 migliaia di euro.
Le partecipazioni nelle rimanenti joint venture New Green Molise S.r.l. ed Ecoenergia Campania S.r.l. sono
state sottoposte a test di impairment descritto al paragrafo “Impairment test” della nota precedente.
L’elenco delle partecipazioni collegate alla chiusura dell’esercizio, con le informazioni richieste dall’articolo
2427, n. 5), del Codice civile è riportato di seguito.
New Green Molise S.r.l.
New Green Molise S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Napoli, Via Diocleziano 107
Capitale sociale
10
Quota di possesso
50%
Risultato esercizio 2025
5.330
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
27.305
Quota di pertinenza del Gruppo
13.653
Valore netto attribuito in bilancio
14.240
Pagina | 189
New Green Molise S.r.l. è una società titolare di un parco eolico sito nel comune di San Martino in Pensilis
(CB), con una potenza installata di 58 MW e avviato nel corso del mese di ottobre 2010.
La società aveva in essere dal 2010 un contratto di finanziamento in “Project Financing” pari a 93,4 milioni
di euro con Intesa San Paolo S.p.A. (già Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo S.p.A.), UniCredit
S.p.A. (già Unicredit Medio Credito Centrale S.p.A.), Banca Popolare dell’Emilia Romagna sc (già
Meliorbanca S.p.A.), UBI S.c.p.A. (già Centrobanca Banca di Credito Finanziario e Mobiliare S.p.A.) e nel
2013 ha rimborsato anticipatamente una parte del suddetto finanziamento per 9,3 milioni di euro. In data
30 giugno 2022, New Green Molise S.r.l. ha estinto anticipatamente il finanziamento in project finance e il
relativo contratto derivato.
La società ha proseguito nel 2025 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 99.120 MWh rispetto ai 98.072 MWh nel 2024.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 è pari a 14.240 migliaia di euro.
Ecoenergia Campania S.r.l.
Ecoenergia Campania S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Cervinara, Via Cardito 14
Capitale sociale
100
Quota di possesso
50%
Risultato esercizio 2025
283
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
4.169
Quota di pertinenza del Gruppo
2.085
Valore netto attribuito in bilancio
2.406
Ecoenergia Campania S.r.l. è una società titolare di un parco eolico a Lacedonia, in provincia di Avellino,
con una potenza installata di 15 MW. La società ha proseguito nel 2025 la propria attività di produzione di
energia elettrica da fonte eolica, realizzando una produzione di 19.564 MWh rispetto ai 22.684 MWh del
2024.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2025 è pari a 2.406 migliaia di euro.
Alperion S.r.l.
Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.)
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
20
Quota di possesso
50%
Risultato esercizio 2025
4.499
Patrimonio netto al 31.12.2025 (comprensivo del risultato d'esercizio)
79.917
Quota di pertinenza del Gruppo
39.959
Valore netto attribuito in bilancio
37.369
Pagina | 190
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2025 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
5.647
In data 22 ottobre 2020, la Società ha acquisito il 100% del capitale sociale di Naonis Wind S.r.l., società
titolare dell’autorizzazione per la costruzione e l’esercizio di un impianto eolico sito nel comune di Cerignola
(FG), località “Tre Santi – Posta Crusca”, di una potenza complessiva di 12,6 MW.
In data 12 novembre 2024 il 50% delle quote detenute da Alerion nella Società sono state cedute ad Alperia
Greenpower S.r.l., società controllata al 100% da Alperia S.p.A., dopo un’operazione di ristrutturazione
societaria che aveva portato la Società ad acquistare nel corso del 2024 le partecipazioni totalitarie nelle
società Enermac S.r.l., Bioenergia S.r.l. e Generai S.r.l.
Alla stessa data l’Assemblea dei soci ha approvato il nuovo Statuto, che ha modificato la denominazione
sociale da Naonis Wind S.r.l. ad Alperion S.r.l. e ha trasferito la sede sociale da Milano a Bolzano.
Il valore di carico della partecipazione è pari a 37.369 migliaia di euro.
La società ha proseguito nel 2025 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 19.010 MWh rispetto ai 21.207 MWh nel 2024.
8. CREDITI COMMERCIALI
I crediti commerciali ammontano a 4.403 migliaia di euro (6.803 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e
sono costituiti da:
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Crediti commerciali verso controllate
2.873
6.243
(3.370)
Crediti commerciali verso joint venture
797
560
237
Crediti commerciali verso altre imprese
733
-
733
Totale crediti commerciali
4.403
6.803
(2.400)
Per i termini e le condizioni relativi ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2025”.
I crediti commerciali sono infruttiferi ed hanno generalmente scadenza a 30-45 giorni.
9. CREDITI TRIBUTARI
Al 31 dicembre 2025 i crediti tributari ammontano a 1.697 migliaia di euro (3.636 migliaia di euro al 31
dicembre 2024), così dettagliati:
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Crediti IRES
1.697
3.407
(1.710)
Crediti IRAP
-
229
(229)
Totale crediti tributari
1.697
3.636
(1.939)
10. CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITA’ CORRENTI
Pagina | 191
I crediti vari e altre attività correnti ammontano a 42.542 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 (77.642
migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e sono rappresentate da:
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Crediti verso l'Erario
132
2.408
(2.276)
Altri crediti verso controllate e consociate
34.214
59.885
(25.671)
Crediti verso altri
8.196
15.349
(7.153)
Totale crediti vari correnti
42.542
77.642
(35.100)
I “Crediti verso l’Erario” sono principalmente costituiti da crediti di imposta per IVA.
I “Crediti verso controllate e consociate” sono principalmente costituiti da i) crediti per dividendi deliberati
ma non ancora liquidati dalle società controllate; ii) crediti sorti nell’ambito del consolidato fiscale di Gruppo,
iii) crediti sorti verso le controllate per IVA di Gruppo.
11. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA’ NON CORRENTI
I “debiti vari ed altre passività non correnti” ammontano a 1.606 migliaia di euro (1.928 al 31 dicembre
2024) e si riferiscono principalmente a debiti per l’acquisto di partecipazioni con scadenza superiore a 12
mesi.
12. DEBITI COMMERCIALI CORRENTI
I debiti commerciali al 31 dicembre 2025 ammontano a 3.815 migliaia di euro (9.877 migliaia al 31
dicembre 2024) e sono composti da:
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Debiti verso fornitori
3.496
2.291
1.205
Debiti commerciali verso controllate
319
7.586
(7.267)
Totale debiti commerciali correnti
3.815
9.877
(6.062)
I debiti commerciali non producono interessi e sono normalmente regolati a 60 giorni.
Per i termini e le condizioni relative alle parti correlate si veda la nota Dettaglio dei rapporti con parti
correlate e infragruppo al 31 dicembre 2025.
14. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA’ CORRENTI
I debiti vari e le altre passività ammontano a 6.596 migliaia di euro (24.499 migliaia di euro al 31 dicembre
2024), così composti:
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Pagina | 192
Retribuzioni differite e compensi da liquidare
1.860
1.223
637
Debiti verso l'Erario
405
282
123
Debiti previdenziali
266
377
(111)
Altri debiti verso controllate e consociate
3.807
20.628
(16.821)
Debiti diversi
258
1.989
(1.731)
Totale debiti vari ed altre passività correnti
6.596
24.499
(17.903)
Gli Altri debiti verso controllate e consociatesono prevalentemente costituiti da debiti sorti nell’ambito
del consolidato fiscale di Gruppo e dall’IVA di Gruppo.
Per i termini e le condizioni relativi ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2025”.
15. PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto della società al 31 dicembre 2025 è pari a 448.286 migliaia di euro, in aumento di
121.319 migliaia di euro rispetto al patrimonio netto del 31 dicembre 2024, pari a 326.967 migliaia di euro.
Le principali variazioni intervenute sono relative a:
incremento di 153.173 migliaia di euro per l’utile dell’esercizio 2025;
incremento di 16 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite attuariali da piani a benefici definiti
(IAS 19) rilevati nel conto economico complessivo;
incremento di 451 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite risultanti dalla valutazione al fair
value dei titoli obbligazionari, iscritti tra le attività finanziarie, e dalla valutazione al fair value degli
strumenti derivati sul tasso di interesse variabile connesso ai finanziamenti contratti con gli istituti
di credito, e rilevati direttamente nel conto economico complessivo al netto dell’effetto fiscale;
decremento di 330 migliaia di euro per la rilevazione degli effetti per l’esercizio 2025 del piano
2023-2025 di incentivazione basato su azioni (stock grant). La riserva, in conformità a quanto
previsto dall’IFRS 2, fa riferimento ai piani di incentivazione di lungo termine (piano di stock grant)
che prevedono l’assegnazione agli amministratori esecutivi e/o dirigenti con responsabilità
strategiche, e/o dipendenti e/o collaboratori che rivestano ruoli strategicamente rilevanti di un
incentivo rappresentato da una componente di natura azionaria. I Piani hanno ad oggetto
l’attribuzione gratuita di azioni in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance al
termine di un periodo di vesting. Il numero massimo complessivo di azioni attribuito ai beneficiari
(ottenuto al raggiungimento della overperformance nei termini e alle condizioni previste dal
regolamento di riferimento) è pari a n. 48.065 azioni per anno per il piano 2023-2025, rivenienti
dall’assegnazione di azioni proprie. La Società rileva i servizi resi dai beneficiari come costo del
personale e stima indirettamente il loro valore e il corrispondente incremento del patrimonio netto
sulla base del fair value degli strumenti rappresentativi di capitale alla grant date, così come
previsto dal principio contabile di riferimento. In data 13 marzo 2025 sono state assegnate le
52.349 azioni del piano 2023-2025 ai rispettivi beneficiari relativamente all’annualità 2024,
prelevandole dalle azioni proprie in portafoglio; è stata contestualmente rettificata la riserva azioni
proprie per 703 migliaia di euro e la riserva da IFRS 2, a chiusura delle precedenti iscrizioni,
rilevando un effetto sulla riserva di risultato per 4 migliaia di euro;
Pagina | 193
decremento di 32.690 migliaia di euro in seguito alla distribuzione parziale di riserve disponibili. Si
precisa che l’assemblea degli azionisti della Società, tenutasi in data 15 aprile 2025, ha approvato
la proposta di distribuzione di un dividendo da erogare con pagamento a partire dal 7 maggio 2025
con stacco in data 5 maggio 2025 della cedola n. 14, tramite l’utilizzo parziale di riserve, di euro
0,61 per ogni azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie), al lordo o al netto delle
ritenute fiscali a seconda del regime fiscale applicabile. Il pagamento del dividendo è avvenuto nei
termini e con le modalità stabilite dall’Assemblea.
Si riporta di seguito il dettaglio delle singole voci:
il capitale sociale di Alerion ammonta a 161.137 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 (invariato
rispetto al 31 dicembre 2024) ed è costituito da n. 54.229.403 azioni ordinarie;
la riserva azioni proprie al 31 dicembre 2025 è negativa per 15.898 migliaia di euro (negativa per
16.601 migliaia al 31 dicembre 2024) e si riferisce al controvalore di acquisto delle n. 639.131
azioni proprie detenute dalla società. La riserva si è movimentata rispetto al valore al 31 dicembre
2024 in seguito all’assegnazione di 52.349 azioni ai beneficiari del piano di incentivazione basato
su azioni 2023-2025 per un controvalore pari a 703 migliaia di euro;
la riserva da sovrapprezzo azioni ammonta a 21.400 migliaia di euro, invariata rispetto al 31
dicembre 2023 e si riferisce i) al sovrapprezzo di 0,02 euro per azione sull’aumento di capitale
avvenuto nel corso del 2003, ii) al sovraprezzo di 0,55 euro per azione sull’aumento di capitale
avvenuto nel 2008, al netto delle rettifiche per i costi sostenuti, funzionali agli aumenti di capitale
e iii) alla differenza tra il valore relativo all’acquisto delle azioni proprie annullate nel 2012 e il loro
valore nominale, oltre alle commissioni sull’acquisto;
la riserva legale ammonta a 15.885 migliaia di euro al 31 dicembre 2025, in aumento rispetto al
31 dicembre 2024 in seguito alla destinazione alla riserva legale di una parte del risultato
dell’esercizio 2024;
le altre riserve di capitale ammontano a 5.674 migliaia di euro, invariate rispetto al 31 dicembre
2023, e accolgono la riserva da fusione per incorporazione di Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. e
la riserva da cessione delle azioni proprie.
In seguito alla fusione per incorporazione di Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. in Alerion Clean
Power S.p.A., avvenuta nel mese di dicembre 2019, è emersa una riserva negativa per effetto
dell’annullamento della partecipazione già detenuta dall’incorporante contro il controvalore del
capitale di fusione della incorporata, pari a 44.799 migliaia di euro. La riserva negativa così
generata è stata utilizzata per la riduzione volontaria del capitale sociale per 46.042 migliaia di
euro, contestualmente all’approvazione del progetto di fusione. Ne è risultata pertanto una riserva
positiva per 1.243 migliaia di euro, invariata al 31 dicembre 2025.
La riserva da cessione di azioni proprie, pari a 4.431 migliaia di euro, si è costituita nell’esercizio
2020 a seguito della permuta di 1.123.227 azioni proprie contro il 13,3% del capitale sociale delle
tre società Andromeda Wind S.r.l., FRI-EL Anzi Holding S.r.l. e FRI-EL Guardionara S.r.l.;
le altre riserve ammontano a 3.742 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 ed accolgono gli effetti
derivanti dall’adozione dei principi IFRS. Rispetto al 31 dicembre 2024, la riserva i) è aumentata
per 16 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite attuariali da piani a benefici definiti (IAS 19)
rilevati nel conto economico complessivo, ii) è aumentata per 296 migliaia di euro per effetto degli
utili/perdite risultanti da valutazione al fair value dei titoli obbligazionari, iii) è aumentata per
l’effetto della valutazione al fair value dei contratti derivati sul tasso di interesse per 155 migliaia
di euro, iv) è diminuita complessivamente per 330 migliaia di euro per gli effetti dei piani di
incentivazione basati su azioni;
le riserve di risultato ammontano a 103.172 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 (87.865 migliaia
di euro al 31 dicembre 2024) ed includono i risultati di esercizio accumulati negli esercizi precedenti.
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Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto al 31 dicembre 2025 e quello al 31 dicembre 2024 è esposto
tra i prospetti contabili della Capogruppo.
Si riporta di seguito la tabella che evidenzia l’indicazione delle singole voci di patrimonio netto distinte in
relazione alla loro disponibilità, alla loro origine ed alla loro utilizzazione, come previsto dall’art. 2427, n 7-
bis del Codice civile:
(valori in euro/000)
Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei precedenti esercizi
Natura / Descrizione
Importo
Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
per copertura
perdite
per altre
ragioni
Capitale sociale
161.137
-
-
Riserve di capitale:
Riserva da sovraprezzo azioni
21.400
A, B, C (*)
21.400
Riserva da fusione AER
1.243
A, B, C
Altre riserve di capitale
4.431
A, B
Riserve di utili:
Riserva legale
15.885
B
Altre riserve distribuibili
1.008
A, B, C
1.008
Altre riserve non distribuibili
2.518
B
Riserva per azioni proprie
(15.898)
-
-
Riserva per piani di incentivazione basati
su azioni
369
-
-
Riserva per operazioni di copertura dei
flussi finanziari attesi
(152)
-
-
Utili accumulati
103.172
A, B, C
103.172
Totale
295.113
125.580
-
-
(*) Ai sensi dell'art. 2431 c.c. si può distribuire l'intero ammontare di tale riserva solo a condizione che la riserva legale abbia
raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430.
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
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16. INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE DELLE ATTIVITA’ IN FUNZIONAMENTO
L’indebitamento finanziario contabile al 31 dicembre 2025 è negativo per 30.930 migliaia di euro (negativo
per 168.899 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e risulta così composto:
(valori in euro)
31.12.2025
31.12.2024
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
203.713.780
279.939.491
Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
203.713.780
279.939.491
Crediti finanziari correnti
Crediti finanziari verso imprese controllate, collegate e JV
140.208.725
32.090.000
Crediti per strumenti derivati correnti
1.055.992
0
Altri crediti finanziari
65.518.724
65.029.432
Totale crediti finanziari correnti
206.783.441
97.119.432
Liquidità
410.497.221
377.058.923
Passività finanziarie correnti
Debiti correnti verso banche
(45.147.421)
(32.642.010)
Debiti verso controllate per finanziamenti
(1.215.488)
(1.162.180)
Debiti verso controllate per cash pooling
(43.349.709)
(86.562.175)
Debiti per strumenti derivati correnti
(130.361)
(6.758.596,00)
Passività finanziare correnti per lease IFRS16
(361.995)
(331.741)
Totale passività finanziarie correnti
(90.204.974)
(127.456.702)
Parte corrente delle passività finanziarie non correnti
Debiti correnti verso obbligazionisti
(4.181.918)
(186.480.127)
Quota corrente dei debiti non correnti verso banche per finanziamenti
(8.506.049)
(5.270.250)
Totale parte corrente delle passività finanziarie non correnti
(12.687.967)
(191.750.377)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE
(102.892.941)
(319.207.079)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO
307.604.280
57.851.844
Passività finanziarie non correnti
Debiti non correnti verso banche c/ finanziamenti
(92.082.761)
(39.094.176)
Debiti non correnti verso obbligazionisti
(714.689.363)
(713.339.575)
Debiti per strumenti derivati non correnti
(114.365)
(323.360)
Passività finanziare non correnti per lease IFRS16
(2.642.151)
(2.951.983)
Totale passività finanziarie non correnti
(809.528.640)
(755.709.094)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE
(809.528.640)
(755.709.094)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO*
(501.924.360)
(697.857.250)
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti
470.994.768
528.958.394
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE
(30.929.592)
(168.898.856)
* Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA 32-382-1138
Per i commenti sulle singole voci si rimanda alle relative note sopra indicate.
Pagina | 196
17. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
I Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti sono pari a 470.963 migliaia di euro al 31 dicembre
2025 (528.958 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), così dettagliati:
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Crediti finanziari:
Crediti finanziari verso controllate
440.553
475.635
(35.082)
Crediti finanziari verso joint venture
19.661
28.286
(8.625)
Crediti finanziari verso altri
10.749
25.037
(14.288)
Totale titoli e crediti finanziari
470.963
528.958
(57.995)
I “Crediti finanziari verso controllate” e “Crediti finanziari verso joint venture” si riferiscono principalmente
al controvalore finanziato non corrente dalla Società alle sue controllate e partecipazioni in joint-venture
alla data di chiusura dell’esercizio, remunerato ad un tasso di mercato.
Per i termini e le condizioni relative ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2025”.
18. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITA’ FINANZIARIE CORRENTI
I crediti finanziari correnti ammontano a 205.727 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 (97.119 migliaia di
euro al 31 dicembre 2024) e sono così composti:
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Crediti finanziari verso controllate
133.398
31.590
101.808
Crediti finanziari verso joint venture
6.811
500
6.311
Titoli obbligazionari
65.383
64.955
428
Altri crediti
135
74
61
Totale
205.727
97.119
108.608
I “Crediti finanziari verso controllate” e “Crediti finanziari verso joint venture” si riferiscono principalmente
alla quota corrente dei finanziamenti soci concessi alle società controllate e in joint venture alla data di
chiusura dell’esercizio.
Per i termini e le condizioni relative ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2025”.
La voce “Titoli obbligazionari” si riferisce all’impiego di disponibilità liquide da parte della Società in
strumenti obbligazionari emessi da primarie controparti, al fine di garantire una remunerazione della
liquidità in linea con i tassi di mercato.
Pagina | 197
19. STRUMENTI DERIVATI CORRENTI E NON CORRENTI
Al 31 dicembre 2025 gli strumenti derivati attivi ammontano a 1.088 migliaia di euro (non presenti al 31
dicembre 2024) e sono così suddivisi:
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Strumenti derivati attivi non correnti
32
-
32
Strumenti derivati attivi correnti
1.056
-
1.056
Totale strumenti derivati attivi correnti e non correnti
1.088
-
1.088
Gli “Strumenti derivati attivi non correnti” si riferiscono unicamente alla quota a lungo termine della
valutazione al fair value dei contratti derivati a copertura della fluttuazione dei flussi di cassa causata dalla
variazione di mercato dei tassi di interesse (interest rate swap).
Gli “Strumenti derivati attivi correnti” si riferiscono principalmente alla valutazione al fair value dei contratti
derivati commodity swap, sottoscritti nel corso dell’esercizio, e volti alla copertura della fluttuazione dei
flussi di cassa causata dalla variazione dei prezzi dell’energia.
20. CASSA E ALTRE DISPONIBILITA’ LIQUIDE EQUIVALENTI
Ammontano a 203.714 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 (279.939 migliaia di euro al 31 dicembre
2024), così composte:
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Depositi bancari a vista
202.206
269.741
(67.535)
Time deposit
1.505
10.195
(8.690)
Denaro e valori in cassa
3
3
-
Totale cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti
203.714
279.939
(76.225)
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l’esistenza di valori alla data di chiusura dell’esercizio.
La voce Time deposit” si riferisce a impieghi in strumenti di remunerazione della liquidità con scadenza
inferiore a tre mesi dalla data di chiusura dell’esercizio.
21. PASSIVITA’ FINANZIARIE NON CORRENTI
Al 31 dicembre 2025 ammontano a 809.414 migliaia di euro (755.386 migliaia di euro al 31 dicembre 2024)
e sono così composte:
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Debiti verso banche per finanziamenti
92.083
39.094
52.989
Pagina | 198
Passività finanziare per lease IFRS16
2.642
2.952
(310)
Debiti verso obbligazionisti
714.689
713.340
1.349
Totale passività finanziarie non correnti
809.414
755.386
54.028
I “Debiti verso obbligazionisti” si riferiscono:
- al prestito obbligazionario 2021-2027 pari a 199.306 migliaia di euro si riferisce all’emissione di
obbligazioni che la Società ha effettuato il 3 novembre 2021, a seguito della delibera del CDA dell’8
ottobre dello stesso anno, per un controvalore complessivo di 200 milioni di euro, della durata di 6
anni, ad un tasso nominale annuo lordo minimo del 2,25%.
- al prestito obbligazionario 2022-2028 pari a 99.405 migliaia di euro si riferisce all’emissione di
obbligazioni che la Società ha effettuato il 15 maggio 2022, a seguito della delibera del CDA del 21
aprile dello stesso anno, per un controvalore complessivo di 100 milioni di euro, della durata di 6
anni, ad un tasso nominale annuo lordo minimo del 3,5%.
- al prestito obbligazionario 2023-2029 pari a 168.423 migliaia di euro e si riferisce all’emissione di
obbligazioni che la Società ha effettuato il 10 novembre 2023, a seguito della delibera del CDA del
21 aprile dello stesso anno, per un controvalore complessivo di 170 milioni di euro, della durata di
6 anni, ad un tasso nominale annuo lordo minimo del 6,75%.
- al prestito obbligazionario 2024-2030 pari a 247.555 migliaia di euro e si riferisce all’emissione di
obbligazioni che la Società ha effettuato l11 dicembre 2024, a seguito della delibera del CDA del
18 novembre dello stesso anno, per un controvalore complessivo di 250 milioni di euro, della durata
di 6 anni, ad un tasso nominale annuo lordo minimo del 4,75%.
I Debiti verso banche per finanziamenti” ammontano a 92.083 migliaia di euro, incrementati di 52.989
migliaia di euro, e principalmente dovuti a:
- alla sottoscrizione di un contratto di finanziamento con Crédit Agricole Italia S.p.A. in data 16 aprile
2025 per un valore nominale di 8.500 migliaia di euro al netto di oneri accessori per 85 migliaia di
euro. Il finanziamento è assistito da un contratto derivato con la medesima controparte, siglato in
data 16 aprile 2025, volto a stabilizzare la variazione dei flussi di cassa dovuta alla variazione di
mercato dei tassi di interesse (interest rate swap).
- alla sottoscrizione di un contratto di finanziamento con Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. in
data 4 dicembre 2025 per un valore nominale di 50.000 migliaia di euro al netto di oneri accessori
per 760 migliaia di euro. Il finanziamento è assistito da un contratto derivato con la medesima
controparte, siglato in data 8 gennaio 2026, volto a stabilizzare la variazione dei flussi di cassa
dovuta alla variazione di mercato dei tassi di interesse (interest rate swap).
Le “Passività finanziarie per lease IFRS16” pari a 2.642 migliaia di euro, si riferiscono come indicato in
precedenza, all’iscrizione dell’immobile di via Fucini 4, Milano a seguito della sottoscrizione del contratto di
affitto degli uffici nel corso del 2022.
22. PASSIVITA’ FINANZIARIE CORRENTI
Le “Passività finanziarie correnti ammontano a 102.763 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 (312.448
migliaia al 31 dicembre 2024), così composte:
Pagina | 199
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Debiti verso banche per finanziamenti
53.654
37.912
15.742
Debiti verso controllate per cash pooling
43.350
86.562
(43.212)
Debiti verso controllate e consociate per finanziamenti
1.215
1.162
53
Passività finanziare per lease IFRS16
362
332
30
Debiti verso obbligazionisti
4.182
186.480
(182.298)
Totale passività finanziarie correnti
102.763
312.448
(209.685)
I “Debiti verso controllate per cash pooling” indica i debiti della Società verso le sue controllate con cui ha
in essere contratti di gestione di tesoreria accentrata. I contratti prevedono il trasferimento del saldo
giornaliero di conto corrente dalla controllata alla controllante al fine di ottimizzare la liquidità del Gruppo.
Le giacenze delle controllate presso la Società sono remunerate ad un tasso di mercato.
I “Debiti verso banche per finanziamenti” ammontano a 53.654 migliaia di euro al 31 dicembre 2025
(37.912 migliaia di euro al 31 dicembre 2024). L’incremento è principalmente riconducibile: i) al tiraggio
di linee di credito a breve termine concesse alla società da primari istituti di credito per 45.000 migliaia di
euro al 31 dicembre 2025 e ii) alla quota corrente dei finanziamenti che la società ha in essere con gli
istituti di credito per 3.252 migliaia di euro.
Il “Debito verso obbligazionistiammonta a 4.182 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 e corrisponde agli
interessi nominali maturati e non liquidati nell’esercizio dai prestiti obbligazionari 2021-2027, 2022-2028,
2023-2029, 2024-2030.
23. DEBITI PER STRUMENTI DERIVATI CORRENTI E NON CORRENTI
Ammontano a 244 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 (7.082 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), così
composti:
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
Strumenti derivati passivi non correnti
114
323
(209)
Strumenti derivati passivi correnti
130
6.759
(6.629)
Totale strumenti derivati passivi correnti e non correnti
244
7.082
(6.838)
La voce “Strumenti derivati passivi correnti e non correnti” si riferisce principalmente alla quota a lungo
termine e a breve termine della valutazione al fair value dei contratti derivati a copertura della fluttuazione
dei flussi di cassa causata dalla variazione di mercato dei tassi di interesse (interest rate swap).
24. TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE
La voce “TFR” include il valore attuariale dell’effettivo debito del Gruppo verso tutti i dipendenti determinato
applicando i criteri previsti dallo IAS 19 ed ammonta a 958 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 (872
migliaia di euro al 31 dicembre 2024):
Pagina | 200
(valori in euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
Variazione
TFR
958
872
86
Totale TFR ed altri fondi relativi al personale
958
872
86
Di seguito vengono riassunte le Ipotesi attuariali ed economico finanziarie utilizzate per la definizione del
fondo:
Ipotesi attuariali ed economico finanziarie ai fini dell'applicazione dello IAS 19
Data di calcolo
31/12/2025
Tasso di mortalità
Tavole IPS55
Tassi di invalidità
Tavole INPS-2000
Tasso di rotazione del personale
2,00%
Tasso di attualizzazione*
3,96%
Tasso incremento retribuzioni
1,00%
Tasso di anticipazioni
1,00%
Tasso d'inflazione
2,00%
*Quotazione al 31/12/2025 dell'indice di benchmark iBoxx Coroprate EUR con durata 10+ e rating AA
I dipendenti di Alerion Clean Power S.p.A. al 31 dicembre 2025 risultano pari a 41 unità; di seguito si
riporta il dettaglio della composizione:
Consistenza
al 31.12.2024
Incrementi
Decrementi
Consistenza
al 31.12.2025
Consistenza
media del
periodo
Dirigenti
3
2
0
5
3,0
Quadri e impiegati
34
6
(4)
36
30,0
Operai
0
0
0
0
0,0
Totale dipendenti
37
8
(4)
41
33,0
25. FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI
I fondi rischi ed oneri ammontano a 63 migliaia di euro al 31 dicembre 2025 (449 migliaia di euro al 31
dicembre 2024), così composti:
(valori in euro/000)
31.12.2024
Accantonamento
Rilasci/utilizzi
31.12.2025
Fondo copertura perdite partecipate
57
6
-
63
Altri fondi
392
-
(392)
-
Totale fondi per rischi ed oneri futuri
449
6
(392)
63
Pagina | 201
Il Fondo copertura perdite partecipateammonta a 63 migliaia di euro e si riferisce alla copertura delle
perdite conseguite eccedenti il valore del patrimonio netto della partecipata Alerion Bioenergy S.r.l. in
liquidazione (vedere par. “Partecipazioni in imprese controllate).
26. IMPEGNI E GARANZIE CONCESSI A TERZI
Gli impegni contrattuali assunti dalla Capogruppo e le garanzie prestate a terzi al 31 dicembre 2025 sono
di seguito riepilogate:
Fideiussioni o garanzie emesse dalla società e ricevute da soggetti terzi nell’interesse di società
partecipate da Alerion per complessivi 300.853 migliaia di euro. Di cui 112.978 migliaia di euro
relativi a finanziamenti e 187.274 migliaia di euro relativi a contratti e obbligazioni verso controparti
commerciali volte allo sviluppo e costruzione di parchi eolici o fotovoltaici;
Fideiussioni o garanzie emesse dalla società e ricevute da soggetti terzi nell’interesse di terzi per
complessivi 96 migliaia di euro;
Fideiussioni o garanzie emesse da soggetti terzi e ricevute dalla società nell’interesse di terzi per
complessivi 59.056 migliaia di euro, di cui 52.000 migliaia relativi a finanziamenti;
Fideiussioni o garanzie emesse da soggetti terzi e ricevute da terzi nell’interesse della società per
complessivi 95 migliaia di euro, relativi interamente a finanziamenti;
Fideiussioni o garanzie emesse da soggetti terzi e ricevute da terzi nell’interesse di società partecipate
da Alerion, in cui la società figura come coobbligata, per 49.686 migliaia di euro. Di cui 14.944
migliaia di euro per obblighi di ripristino ambientale e 11.493 migliaia di euro relativi a contratti e
obbligazioni verso controparti commerciali volte allo sviluppo e costruzione di parchi eolici o
fotovoltaici.
CONTO ECONOMICO
27. PROVENTI NETTI DA PARTECIPAZIONI
I proventi netti da partecipazioni ammontano a 182.427 migliaia di euro (88.833 migliaia di euro del 2024),
così composti:
(valori in euro/000)
2025
2024
Variazione
Dividendi da controllate
43.139
32.638
10.501
Dividendi da joint venture
7.925
-
7.925
Proventi finanziari netti da controllate
21.295
17.325
3.970
Proventi finanziari netti da joint venture
1.201
463
738
Proventi finanziari da altre imprese
152
193
(41)
Proventi netti da partecipazioni
111.701
38.739
72.962
Svalutazioni di partecipazioni
(2.633)
(28)
(2.605)
Altri proventi finanziari
9
-
9
Pagina | 202
Altri oneri da partecipazioni
(381)
(497)
116
Rettifiche di valore di attività finanziarie
19
-
19
Proventi netti da partecipazioni
182.427
88.833
93.594
I “Dividendi da partecipate” ammontano a 43.139 migliaia di euro e i “Dividendi da joint venture” a 7.925
migliaia di euro e sono composti da dividendi deliberati nel corso dell’esercizio.
Per i termini e le condizioni relative ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2025”.
I “Proventi finanziari netti da controllate” per 21.295 migliaia di euro e i Proventi finanziari netti da joint
venture” per 1.201 migliaia di euro sono composti principalmente da interessi attivi netti maturati nel corso
dell’anno verso le società collegate e partecipate e in joint venture.
La voce “Proventi netti da partecipazioni” si riferisce principalmente alla plusvalenza derivante dalla
cessione della partecipazione in Eolica PM S.r.l., generata in seguito al perfezionarsi dell’operazione di
equity recycling con Estra S.p.A., come già indicato in precedenza nel paragrafo “Partecipazione in imprese
controllate”.
La voce “Svalutazioni di partecipazioni” ammonta a 2.633 migliaia di euro e accoglie le svalutazioni delle
partecipazioni in società controllate rilevate in seguito ai risultati del test di impairment effettuato al 31
dicembre 2025. Per ulteriori informazioni si rimanda al relativo paragrafo.
28. ALTRI RICAVI
Gli altri ricavi ammontano nel 2025 a 6.327 migliaia di euro (4.666 migliaia di euro nel 2024), e sono così
composti:
(valori in euro/000)
2025
2024
Variazione
Altri ricavi intragruppo
6.327
4.584
1.743
Ricavi diversi
-
82
(82)
Altri ricavi
6.327
4.666
1.661
Si riferiscono principalmente: i) ai corrispettivi maturati nei confronti delle società controllate per
prestazioni rese di natura amministrativa, societaria e finanziaria per 5.417 migliaia di euro, ii) alla rinuncia
degli emolumenti in favore della società da parte di dipendenti con cariche sociali in società del gruppo per
719 migliaia di euro.
29. COSTI DEL PERSONALE
I costi del personale sono pari a 3.797 migliaia di euro nel 2025 (3.317 migliaia di euro nel 2024) e sono
così composti:
(valori in euro/000)
2025
2024
Variazione
Salari, stipendi e oneri sociali
3.519
3.087
432
Pagina | 203
Trattamento di fine rapporto
139
116
23
Altri costi del personale
139
114
25
Totale costi del personale
3.797
3.317
480
Il maggior costo del personale è riconducibile all’incremento netto della forza lavoro avvenuto nel corso del
2025.
30. ALTRI COSTI OPERATIVI
Gli altri costi operativi ammontano a 6.115 migliaia di euro nel 2025 (11.929 migliaia di euro nel 2024),
così dettagliati:
(valori in euro/000)
2025
2024
Variazione
Costi per servizi:
Compensi agli amministratori
1.685
1.753
(68)
Compensi agli organi di controllo
223
218
5
Compensi a consulenti e collaboratori
2.282
7.894
(5.612)
Spese gestione societaria, formalità societarie, bilanci
276
314
(38)
Manutenzione uffici, utenze ed altre spese
579
643
(64)
Altre
363
315
48
Totale costi per servizi
5.408
11.137
(5.729)
Costi per godimento beni di terzi
527
536
(9)
Oneri diversi di gestione
180
256
(76)
Totale altri costi operativi
6.115
11.929
(5.814)
Gli altri costi operativi sono diminuiti principalmente in seguito al riaddebito da parte delle società
controllate degli effetti economici degli strumenti derivati regolati nel corso dell’esercizio per 5.612 migliaia
di euro.
Per maggiori dettagli in merito ai costi verso partecipate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti con
parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2025”.
31. ACCANTONAMENTI PER RISCHI
Sono negativi per 890 migliaia di euro (positivi per 4 migliaia di euro nel 2024) e sono così composti:
(valori in euro/000)
2025
2024
Variazione
Accantonamenti a fondo svalutazione crediti
(890)
4
(894)
Accantonamenti a fondo rischi
(890)
4
(894)
Pagina | 204
La voce “Accantonamenti a fondo svalutazione crediti” accoglie l’effetto dello stralcio del fondo svalutazione
crediti verso FRI-EL Hydro Power S.r.l., acceso nel 2023 in seguito alla cessione del 51% di Alerion Clean
Power RO S.r.l. In seguito al riacquisto del 51% residuo delle quote sociali di Alerion Clean Power RO S.r.l.,
come già indicato in precedenza al paragrafo “Partecipazioni in imprese controllate”, la società ha rilasciato
tale fondo essendo venuta meno il rischio di credito relativo al sottostante.
32. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
Gli oneri finanziari netti ammontano a 26.217 migliaia di euro nel 2025 (32.726 migliaia di euro nel 2024)
e sono composti come segue:
(valori in euro/000)
2025
2024
Variazione
Proventi finanziari:
Interessi da banche
1.453
2.367
(914)
Proventi su investimenti finanziari
3.600
4.602
(1.002)
Rivalutazione di strumenti derivati
2.789
2
2.787
Altri proventi finanziari
3.923
2.488
1.435
Totale proventi finanziari
11.765
9.459
2.306
Oneri finanziari:
Interessi e oneri bancari a breve termine
(1.238)
(1.186)
(52)
Interessi e oneri bancari a lungo termine
(2.043)
(1.639)
(404)
Interessi su prestiti obbligazionari
(33.766)
(28.164)
(5.602)
Svalutazione di strumenti derivati
(1)
(6.656)
6.655
Altri oneri finanziari
(934)
(4.540)
3.606
Totale oneri finanziari
(37.982)
(42.185)
4.203
Totale proventi ed oneri finanziari
(26.217)
(32.726)
6.509
I proventi finanziari sono complessivamente aumentati di 2.306 migliaia di euro principalmente in seguito
all’effetto combinato dei seguenti fattori: i) maggiori proventi realizzati nel corso dell’esercizio in seguito al
regolamento delle posizioni a scadenza dei contratti derivati Commodity Swap per 1.447 migliaia di euro,
ii) al maggior effetto economico della valutazione al fair value dei contratti derivati Commodity Swap per
2.787 migliaia di euro rispetto all’esercizio precedente, iii) minore remunerazione dei conti correnti della
Società e minori proventi da impieghi della liquidità in contratti di time deposit e in strumenti obbligazionari
per complessivi 1.915 migliaia di euro.
Gli oneri finanziari sono aumentati di 4.203 migliaia di euro principalmente in seguito i) al venir meno
dell’effetto economico rilevato nell’esercizio precedente della valutazione al fair value al 31 dicembre 2025
dei contratti derivati Commodity Swap per 6.653 migliaia di euro, ii) ai maggiori oneri verso obbligazionisti
per 11.646 migliaia di euro riconducibili alla rilevazione degli interessi obbligazionari relativi al PO 2024-
2030 per l’intero anno e ai minori oneri per 6.033 migliaia di euro relativi al PO 2019-2025 in seguito alla
sua estinzione anticipata, iii) ai minori oneri realizzati nel corso dell’esercizio in seguito al regolamento delle
posizioni a scadenza dei contratti derivati Commodity Swap per 3.726 migliaia di euro, iv) ai maggiori oneri
finanziari da banche in seguito all’accensione di due nuovi finanziamenti, come indicato al paragrafo
“Passività finanziarie non correnti”, nel corso dell’esercizio.
Pagina | 205
33. IMPOSTE
Le imposte dell’esercizio sono positive e ammontano a 53 migliaia di euro (positive per 5.395 migliaia di
euro nel 2024), così composte:
(valori in euro/000)
2025
2024
Variazione
Imposte correnti
3.060
7.958
(4.898)
Imposte differite - 
differenze temporanee
(3.007)
(2.563)
(444)
Totale imposte dell'esercizio
53
5.395
(5.342)
Imposte correnti
Si riporta qui di seguito il prospetto relativo alla riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo:
(importi euro/000)
IRES
IRAP
Totale
al 31 dicembre 2025
Imponibile
Imposte
%
Imposte
%
Imposte
%
Base Imponibile
153.120
(10.001)
Imposte correnti teoriche
(36.749)
24,0
0
0,00
(36.749)
24,0%
variazioni in aumento:
- differenze temporanee
9.298
(2.232)
1,5
0
0,0
- altre variazioni in aumento
2.691
(646)
0,4
(99)
(1,0)
variazioni in diminuzione:
- rigiro differenze temporanee
(5.452)
1.307
(0,9)
0
0,0
- altre variazioni in diminuzione
(151.817)
36.435
(23,8)
62
0,6
Reddito imponibile
7.840
Imposte correnti effettive
(1.885)
1,2
0
-
(1.885)
1,23%
Imponibile trasferito al Consolidato
Fiscale*
7.840
Altri Asset Fiscali trasferiti al CNM -
Interessi Passivi
(7.147)
Proventi/(Oneri) da consolidato fiscale
(166)
Pagina | 206
Consolidato fiscale - utilizzo perdita
fiscale anni precedenti
3.258
Imposte correnti
3.092
Imposte di esercizi precedenti
(32)
Imposte correnti
3.060
(importi euro/000)
IRES
IRAP
Totale
al 31 dicembre 2024
Imponibile
Imposte
%
Imposte
%
Imposte
%
Base Imponibile
45.131
(10.201)
Imposte correnti teoriche
(10.832)
24,0
0
0,00
(10.832)
24,0%
variazioni in aumento:
- differenze temporanee
6.218
(1.492)
3,3
0
0,0
- altre variazioni in aumento
84
(20)
0,0
(102)
(1,0)
variazioni in diminuzione:
- rigiro differenze temporanee
(37.832)
9.079
(20,1)
0
0,0
- altre variazioni in diminuzione
(67.795)
16.270
(36,1)
6
0,1
Reddito imponibile
(54.194)
Imposte correnti effettive
0
-
0
-
0
-
Perdita assorbita dal Consolidato Fiscale*
(30.338)
Altri Asset Fiscali trasferiti al CNM -
Interessi Passivi
(2.967)
Proventi/(Oneri) da consolidato fiscale
7.993
Imposte di esercizi precedenti
(35)
Imposte correnti
7.958
*L'importo della Perdite della Società eccedente la Perdita assorbita dal Consolidato Fiscale costituisce Perdita Fiscale per il
Consoldiato Fiscale e sulla stessa Perdita sono state iscritte imposte anticipate
Pagina | 207
Imposte differite e imposte anticipate
La composizione delle imposte differite e anticipate nel 2025 e nel 2024 è la seguente:
Stato patrimoniale
PN
Conto economico
(importi euro/000)
31.12.2025
31.12.2024
2025
2024
Imposte differite passive
Principi contabili IAS/IFRS
(369)
(307)
(62)
-
-
Quota dividendi tassabile in esercizi futuri
(117)
(328)
-
211
202
(486)
(634)
(62)
211
202
Imposte anticipate
Accantonamento a fondo rischi
64
120
(55)
(0)
0
Compenso amm.ri non corrisposti
nell'esericizio
344
259
-
85
70
Svalutazione crediti
232
232
-
-
-
Differenze principi contabili IFRS/IAS
114
171
(63)
7
9
Ammortamenti
0
2
-
(2)
-
Altri accantonamenti
120
214
-
(94)
(8.570)
Perdite fiscali di Gruppo
2.512
5.725
-
(3.213)
5.725
3.387
6.723
(118)
(3.218)
(2.765)
Ricavo/(costo) per imposte differite
(118)
(3.007)
(2.563)
34. DETTAGLIO DEI RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO AL 31 DICEMBRE
2025
In ottemperanza alle comunicazioni Consob del 20 febbraio 1997, del 27 febbraio 1998, del 30 settembre
1998 e del 30 settembre 2002 e del 27 luglio 2006 nonché del successivo Regolamento Operazioni con
Parti Correlate n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, si precisa che non si rilevano operazioni
con parti correlate di carattere atipico e inusuale, estranee alla normale gestione d’impresa o tali da
arrecare pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Alerion Clean Power S.p.A.
Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d’impresa, nell’ambito
dell’attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizioni di mercato.
Le parti correlate sono state aggiornate sulla base di un’analisi annuale che ha preso in considerazione le
modifiche ai principi contabili internazionali e le norme cogenti.
In relazione a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 24 in materia di “Informativa di
bilancio sulle operazioni con parti correlate” e alle informazioni integrative richieste dalla comunicazione
Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si riportano qui di seguito gli schemi dei rapporti con parti correlate
e infragruppo e dell’incidenza che le operazioni o posizioni con parti correlate hanno sulla situazione
patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico, nonché sui flussi finanziari di Alerion Clean Power S.p.A.:
Pagina | 208
(valori in euro/000)
Ricavi
Costi
Crediti
Debiti
Società controllate:
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo Srl
5.242
-
36.240
234
Callari Srl
2.161
-
693
-
9.808
Green Energy Sardegna Srl
3.023
-
5.095
-
FRI-EL Albareto Srl
2.063
-
6.061
-
Dotto Srl
215
17
115
1.590
FRI-EL Ichnusa Srl
-
-
-
-
Minerva Srl
2.434
-
755
-
9.197
Ordona Energia Srl
2.154
27
688
-
13.235
Parco Eolico Licodia Eubea Srl
1.044
-
201
-
8.196
Renergy San Marco Srl
3.360
30
1.967
-
2.354
Wind Power Sud Srl
1.100
-
786
16.402
FRI-EL Campidano Srl
5.168
-
7.648
12.252
Eolo Srl
174
54
261
2.842
Anemos Wind Srl
3.880
-
4.806
-
Alerion Spain Sl
505
-
9.842
-
Energes Biccari Srl
-
-
-
-
Krupen Wind Srl
8
-
1.210
19
FW Holding Srl
5
54
-
29.732
FRI-EL Grottole Srl
97
549
7
2.498
FRI-EL Ricigliano Srl
265
465
165
10.777
FRI-EL Anglona Srl
-
272
535
11.918
FRI-EL Anzi S.r.l.
6.466
-
106
468
FRI-EL Guardionara S.r.l.
10.648
-
220
-14
Alerion Seddanus Srl
329
-
6.532
40
Brunale Srl
369
-
9.913
47
Alerion Real Estate Spa
50
53
572
1.216
Wind Energy Eood
-
-
-
-
Wind Power 2 Eood
-
-
-
-
Wind Stream Eood
-
-
-
-
Wind System Eood
-
-
-
-
Draghiescu Partners Srl
57
1
37
-
Fravort Srl
37
-
3
-
Pagina | 209
Tremalzo Srl
41
-
-
5
Green Fotovoltaic Parc Srl
38
-
8
-
Solar Live Energy Srl
36
-
4
-
Inspire Parc Solar Srl
36
-
6
-
Conti Green Projects Srl
1.172
-
27.469
-
Fucini 4 S.r.l.
133
660
2.473
445
Cevedale S.r.l.
33
-
3
-
Cavignon S.r.l.
37
-
4
-
Alerion RO Todiresti S.r.l.
37
-
5
-
Vigolana S.r.l.
92
-
18.817
-
Presenella S.r.l.
32
-
2
-
Vermiglio S.r.l.
30
-
2
-
Comiolica SL
-
-
-
-
Alerion Service Srl
438
-
14.380
-
Alerion UK Ltd.
251
-
11.524
-
Alerion Investments Srl
3.231
-
93.683
929
Rienza S.r.l.
30
-
4
-
Passirio S.r.l.
31
-
6
-
Plose S.r.l.
38
1
12
-
Fradusta S.r.l.
31
-
11
-
Litegosa S.r.l.
31
-
1
-
Lagorai S.r.l.
30
-
2
-
Alerion Romania Sa
-
-
-
-
Alerion Bulgaria Ad
-
-
-
-
Alerion Bioenergy Srl
-
-
-
5
Alerion Renewable RO S.r.l.
527
-
12.502
-
Alerion Energy RO S.r.l.
9.383
-
176.840
-
Alerion Service RO S.r.l.
98
-
1.491
-
Alerion Iberia SL
-
-
-
-
AMBIEZ SRL
47
-
5.733
-
SASS MAOR SRL
46
-
5.386
-
Alerion Ireland LTD
164
-
17.040
-
Aresol S.r.l.
25
-
388
-
Pagina | 210
Ecosolis S.r.l
32
-
527
-
FRI-EL Solar S.r.l.
540
-
3.727
-
Wind Energy Galati S.r.l.
50
-
12
-
Alerion Racari S.r.l.
882
-
25.433
-
Bisalta S.r.l.
37
1
10
-
Agira S.r.l.
15
-
261
7
Pasubio S.r.l.
40
-
4.771
-
Conti Energie Verde Srl
26
1
14
-
Alerion Sant'Agata Srl
5
-
7
4
Alerion Gavorrano Srl
36
-
1.574
9
Alerion Arlena Srl
983
-
16.846
-
Vaslui Wind Srl
18
-
8
-
Energo Windprod S.r.l.
52
2
36
-
Vulturu Power Park S.r.l.
51
-
38
-
Vulturu Wind Farm S.r.l.
51
-
38
-
Alerion San Marco Srl
736
-
34.355
-
Licodia Eubea Solar Srl
165
-
5.201
-
Bastia Nuova Srl
80
-
4.237
21
Eolo Energie Bivona S.r.l.
27
-
529
-
Masseria Ciminiera Srl
44
-
3.892
-
Alerion Petrarola S.r.l.
5
-
3.716
-
New Energy PV S.r.l.
12
2
2
-
Alerion Clean Power RO Srl
663
-
22.648
36
Totale società controllate
71.522
2.189
610.136
48.692
Partecipazioni valutate con il metodo
del Patrimonio Netto:
New Green Molise Srl
7.383
-
3.454
-
Parco Eolico Santa Croce del Sannio
House S.r.l.
9
-
130
-
Ecoenergia Campania Srl
332
-
-
-
Tre Torri Energia S.r.l.
5
-
-
-
Bioenergia S.r.l.
403
-
7.618
-
Generai Srl
367
-
9.630
-
Enermac Srl
367
-
4.010
-
Naonis Wind Srl
871
-
3.685
-
Pagina | 211
Phoenix Genesis S.r.l.
3
2
3
-
Phoenix Ceres S.r.l.
3
2
3
-
Phoenix Catalyst S.r.l.
3
2
3
-
Phoenix Nest S.r.l.
1
1
1
-
Mitoc Partners Srl
-
-
-
-
Totale in Partecipazioni valutate con il
metodo del Patrimonio Netto:
9.747
7
28.537
-
Parti Correlate:
Golfclub Appiano Srl
-
-
-
-
FRI-EL SpA
-
-
7.938
-
Proinvest Srl
-
-
-
-
FRI-EL Green Power SpA
-
880
-
-
Sky Alps Srl
-
-
1
-
Miscano Wind Srl
19
-
543
-
Alperia GreenPower Srl
-
-
6.960
-
Heliopolis Energia S.p.A.
-
-
-
-
Ag Invest Srl
-
-
2.238
-
FRI-EL Hydro Power Srl
-
-
-
-
FRI-EL Euganea Srl
-
-
-
-
Looptec New Media Srl
-
1
-
-
Totale parti correlate
19
881
17.680
-
Totale
81.288
3.077
656.353
48.692
Di seguito si forniscono delle tabelle riepilogative con le informazioni integrative richieste dalla
comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006:
Effetti delle operazioni con parti correlate e infragruppo sulla situazione patrimoniale e
finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari di Alerion Clean Power S.p.A.:
(valori in
euro)
Società controllate
Società in joint venture ed
imprese collegate
Parti correlate
Totale
Pagina | 212
Crediti
commerciali
2.861.450
808.406
793
3.670.649
totale crediti
commerciali
4.402.649
4.402.649
4.402.649
4.402.649
incidenza
65%
18%
0%
83%
Crediti
tributari
-
-
-
-
totale crediti
tributari
1.696.688
1.696.688
1.696.688
1.696.688
incidenza
0%
0%
0%
0%
Altri crediti
32.978.242
1.257.928
6.960.000
41.196.170
crediti vari ed
altre attività
correnti
42.542.835
42.542.835
42.542.835
42.542.835
incidenza
78%
3%
16%
97%
Crediti
finanziari non
correnti
440.896.074
19.661.014
10.718.640
471.275.727
totale crediti
finanziari non
correnti
470.962.691
470.962.691
470.962.691
470.962.691
incidenza
94%
4%
2%
100%
Crediti
finanziari
correnti
133.398.205
6.810.520
-
140.208.725
totale crediti
finanziari
correnti
205.727.449
205.727.449
205.727.449
205.727.449
incidenza
65%
3%
0%
68%
Debiti
finanziari
correnti
44.565.197
-
-
44.565.197
totale
passività
finanziarie
correnti
102.762.580
102.762.580
102.762.580
102.762.580
incidenza
43%
0%
0%
43%
Debiti
commerciali
correnti
319.465
-
-
319.465
totale debiti
commerciali
correnti
3.815.373
3.815.373
3.815.373
3.815.373
incidenza
8%
0%
0%
8%
Fondi per
rischi ed
oneri futuri
-
-
-
-
totale Fondi
per rischi ed
oneri futuri
62.504
62.504
62.504
62.504
incidenza
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
Altri debiti
3.806.351
468
-
3.806.819
debiti vari ed
altre
6.595.825
6.595.825
6.595.825
6.595.825
Pagina | 213
passività
correnti
incidenza
58%
0%
0%
58%
Dividendi
21.428.156
1.200.865
18.624
22.647.645
Risultati di
soc.
Controllate
-
-
-
-
Risultato da
realizzo
43.139.293
7.925.151
-
51.064.445
Proventi
(oneri) da
partecipazio
ni
64.567.449
9.126.016
18.624
73.712.090
proventi
(oneri) su
partecipazio
ni
182.426.945
182.426.945
182.426.945
182.426.945
incidenza
35%
5%
0%
40%
Altri ricavi
2
-
-
2
Ricavi su
attività di
consulenza
5.503.977
623.053
-
6.127.031
Altri ricavi
5.503.979
623.053
-
6.127.033
totale altri
ricavi
6.327.309
6.327.309
6.327.309
6.327.309
incidenza
87%
10%
0%
97%
Altri costi
operativi
740.451
5.868
880.953
1.627.271
totale altri
costi
operativi
6.115.713
6.115.713
6.115.713
6.115.713
incidenza
12%
0%
14%
27%
Proventi
(oneri)
finanziari
-
-
-
-
totale
proventi
(oneri)
finanziari
-26.216.898
-26.216.898
-26.216.898
-26.216.898
incidenza
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
35. CONTROVERSIE LEGALI
Si riportano di seguito le controversie legali in essere al 31 dicembre 2025.
SIC - Società Italiana Cauzioni S.p.A ora Atradius
È stato introdotto un giudizio civile di fronte al Tribunale di Roma che vede coinvolte Alerion e la sua
controllata Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione (“Alerion Real Estate”), quali terzi chiamati in causa da
Pagina | 214
SIC - Società Italiana Cauzioni S.p.A ora Atradius, nella loro qualità di coobbligate di polizza nel giudizio
promosso da AGIED S.r.l. contro INPDAP e la SIC medesima.
Le polizze erano state rilasciate a garanzia degli obblighi in capo ad AGIED S.r.l. per il risarcimento delle
perdite monetarie che INPDAP avrebbe potuto subire in conseguenza di fatti dolosi di AGIED S.r.l. nelle
mansioni previste nella convenzione sottoscritta tra AGIED ed INPDAP, per la gestione di parte del
comprensorio immobiliare dell’INPDAP.
Tale giudizio ha per oggetto: l’accertamento e la declaratoria di estinzione, per decorso del termine, di
dette polizze fideiussorie. In particolare, AGIED S.r.l. ha chiesto al Tribunale di dichiarare che l’INPDAP non
abbia il diritto di escutere le suddette polizze e che quindi SIC non sia tenuta a corrispondere alcunché
all’INPDAP.
Alerion e Alerion Real Estate erano coobbligate con SIC per l’adempimento degli obblighi oggetto delle
polizze in quanto titolari di quote di partecipazione in AGIED. Tali quote sono state cedute con atto del 24
maggio 1999 a seguito del quale SIC, con lettera del 9 giugno del 1999, dichiarò liberate Alerion e Alerion
Real Estate dall’impegno di coobbligazione con riferimento ai fatti verificatisi successivamente alla data di
cessione delle quote societarie.
SIC, che ha aderito alle conclusioni di AGIED, ha, però, chiamato cautelativamente in causa nel 2005
Alerion e Alerion Real Estate, non potendo essere collocata temporalmente la responsabilità per i presunti
danni lamentati dall’INPDAP a causa della genericità delle pretese.
Si fa presente che in relazione alle polizze citate da ATRADIUS, l’allora SIC, aveva con apposita lettera
liberato i coobbligati Alerion e Alerion Real Estate con riferimento ai fatti che si fossero verificati
posteriormente alla data di cessione di quote societarie del 24 maggio 1999. Tale assunto permette di
rilevare l’assoluta estraneità delle società anche da tale giudizio poiché liberate da ogni coobbligazione da
parte di SIC e di non ritenere pertanto la sussistenza di un eventuale rischio a carico di entrambe le società.
Il dicembre 2014 il Giudice di primo grado ha condannato la sola SIC (alla Data del Documento di
Registrazione, ATRADIUS) e ha rilevato che gli inadempimenti si sono concretizzati dopo il 31 dicembre
2000, dunque successivamente alla liberazione delle coobbligate, consentendo quindi di affermare che il
Tribunale abbia implicitamente escluso la legittimazione passiva in capo ad Alerion e ad Alerion Real Estate.
Pertanto, la posizione di Alerion è da ritenersi satisfattiva.
AGIED e ATRADIUS (già SIC) hanno impugnato autonomamente la sentenza di primo grado avanti la Corte
d’Appello, essendo i giudizi pendenti per l’impugnazione della stessa sentenza, Alerion Real Estate S.r.l. in
Liquidazione e Alerion S.p.A. hanno ottenuto la riunione dei giudizi.
Con sentenza del 9 maggio 2022 la Corte di Appello di Roma ha respinto le richieste avversarie e accolto
le difese delle Società considerando positivamente la dichiarazione di liberatoria delle Società dagli obblighi
della suddetta polizza. Atradius ha impugnato la sentenza presentando ricorso in Cassazione.
Alerion Real Estate S.r.l. in Liquidazione e Alerion S.p.A. hanno impugnato con controricorso presso la Corte
di Cassazione il ricorso di Atradius chiedendo l’inammissibilità dello stesso, perché diretto a censurare nel
merito sia la sentenza della Corte di Appello di Roma che la sentenza di Primo Grado del Tribunale di Roma
(c.d. “doppia conforme”). Le parti si sono costituite in giudizio nei termini. Si è in attesa che venga fissata
la prima udienza.
36. ALTRE INFORMAZIONI
36.1 Compensi corrisposti agli organi di amministrazione e controllo, al direttore generale e ai
dirigenti con responsabilità strategiche
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A seguito della delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, che ha abrogato l’allegato 3C, le informazioni
relative alle partecipazioni detenute dagli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dai
dirigenti con responsabilità strategiche, sono contenute nella Relazione sulla Remunerazione, ex art. 123
ter T.U.F.
36.2 Informativa ai sensi dell’art.149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi di competenza dell’esercizio 2025 per i servizi di revisione e
per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
(valori in euro/000)
Soggetto che ha erogato il servizio
Importi di competenza 2025
Revisione contabile:
KPMG S.p.A.
148
Unbundling:
KPMG S.p.A.
1
Altri servizi società controllante¹:
KPMG S.p.A.
33
Totale
183
¹: Procedure di verifica sul prospetto di calcolo dei parametri finanziari previsti dal "Regolamento del prestito
obbligazionario Alerion Clean Power S.p.A. 2019-2025", dal "Regolamento del prestito obbligazionario Alerion Clean
Power S.p.A. 2021-2027", dal "Regolamento del prestito obbligazionario Alerion Clean Power S.p.A. 2022-2028" e dal
"Regolamento del prestito obbligazionario Alerion Clean Power S.p.A. 2023-2029". Consulenza emissione Green
Bond 24-30.
36.3 Informativa ai sensi dell’art. 2497 c.c. “Attività di direzione e coordinamento”
Si segnala a far data dal 7 maggio 2021 il venir meno dell’attività di direzione e coordinamento ex art.
2497 e ss. del Codice civile da parte di Fri-El Green Power S.p.A. che continuerà, pertanto, a esercitare le
prerogative di azionista di controllo della Società.
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ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025
ai sensi dell’art. 154-bis, comma 5, del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n.58 e dell’art. 81-ter del
Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
1. I sottoscritti Josef Gostner e Stefano Francavilla, in qualità rispettivamente di Amministratore
Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Alerion Clean
Power S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del
decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58:
- l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa;
- l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio
d’esercizio nel corso dell’esercizio 2025.
2. Si attesta, inoltre, che:
2.1 Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti dalla Comunità
Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio
del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale,
economica e finanziaria dell’emittente.
2.2 La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della
gestione, nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e
incertezze cui è esposta.
Milano, 12 marzo 2026
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COLLEGIO SINDACALE
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COLLEGIO SINDACALE
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COLLEGIO SINDACALE
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RELAZIONE DI REVISIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO
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RELAZIONE DI REVISIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO
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RELAZIONE DI REVISIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO
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RELAZIONE DI REVISIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO
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RELAZIONE DI REVISIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO
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Allegato A
Elenco delle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2025 da Alerion Clean Power
S.p.A. e prospetto delle variazioni intervenute durante l'esercizio:
31.12.2024
31.12.2025
Società
%
Valore
Variazioni in
aumento
Variazioni in
diminuzione
Svalutazioni
%
Valore
Partecipazioni in imprese controllate consolidate
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
100
712.776
-
-
-
100
712.776
FRI-EL Albareto S.r.l.
100
5.200.000
-
-
-
100
5.200.000
Green Energy Sardegna S.r.l.
100
7.700.000
-
-
-
100
7.700.000
Eolica PM S.r.l.
100
17.950.000
-
(17.950.000)
-
-
-
Alerion Bioenery S.r.l.
100
-
-
-
-
100
-
Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione
100
672.804
-
-
-
100
672.804
Callari S.r.l.
100
9.981.674
-
-
-
100
9.981.674
Eolo S.r.l.
100
3.418.283
-
-
-
100
3.418.283
Dotto S.r.l.
100
7.724.022
-
-
-
100
7.724.022
Krupen Wind S.r.l.
100
165.580
-
-
-
100
165.580
Minerva S.r.l.
100
10.078.964
-
-
-
100
10.078.964
Renergy San Marco S.r.l.
100
18.690.328
-
-
-
100
18.690.328
Ordona Energia S.r.l.
100
7.965.000
-
-
-
100
7.965.000
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l.
80
5.508.035
-
-
-
80
5.508.035
Wind Power Sud S.r.l.
100
31.789.340
-
-
-
100
31.789.340
Alerion Spain S.L.
51
4.766.500
1.000.000
-
-
51
5.766.500
FRI-EL Ichnusa S.rl.
100
57.736.905
-
(57.736.905)
-
-
-
Anemos Wind S.r.l.
100
3.500.000
-
-
-
100
3.500.000
FW Holding S.r.l.
100
71.556.640
-
-
-
100
71.556.640
FRI-EL Nulvi Holding S.r.l.
90
19.800.000
-
(19.800.000)
-
-
-
Alerion Iberia S.L.
100
200.000
50.000
-
-
100
250.000
Fucini 4 S.r.l.
100
2.010.000
-
-
-
100
2.010.000
Alerion Investments S.r.l.
100
10.000
910.000
-
-
100
920.000
Alerion Service S.r.l.
100
6.000.000
-
-
-
100
6.000.000
FRI-EL Anzi S.r.l.
100
26.831.240
-
-
(176.435)
100
26.654.805
FRI-EL Guardionara S.r.l.
100
34.964.810
-
-
(2.415.978)
100
32.548.832
Alerion Seddanus S.r.l.
100
3.500.021
-
-
-
100
3.500.021
FRI-EL Solar S.r.l.
100
5.936.451
9.289.000
(11.539.000)
-
100
3.686.451
Alerion Arlena S.r.l.
100
8.820.000
300.000
-
-
100
9.120.000
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Alerion UK Ltd
100
1
-
-
-
100
1
Alerion Romania S.A.
95
-
-
-
-
95
-
Alerion Renewable RO Srl
51
7.907.581
-
-
-
51
7.907.581
Alerion Energy RO Srl
100
2.032
-
-
-
100
2.032
Alerion Ireland Ltd
100
1
-
-
-
100
1
Alerion Bulgaria A.D.
92,5
-
-
-
-
92,5
-
FRI-EL Campidano S.r.l.
-
-
57.736.905
-
-
100
57.736.905
FRI-EL Anglona S.r.l.
-
-
19.800.000
-
-
100
19.800.000
Licodia Eubea Solar S.r.l.
-
-
2.250.000
-
-
100
2.250.000
Masseria Ciminiera S.r.l.
-
-
9.439.000
-
-
100
9.439.000
Alerion San Marco S.r.l.
-
-
8.580.000
-
-
100
8.580.000
Eolo Energie Bivona Srl
-
-
1.040.000
-
-
100
1.040.000
Alerion Clean Power RO S.r.l.
-
-
4.374.569
-
(2.575.297)
100
1.799.271
Totale
381.098.988
114.769.474
(107.025.905)
(5.167.710)
383.674.846
Partecipazioni in joint venture
Ecoenergia Campania S.r.l.
50
2.405.706
-
-
-
50
2.405.706
Alerion Clean Power RO S.r.l.
49
859.720
-
(859.720)
-
-
-
Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.)
50
37.369.038
-
-
50
37.369.038
New Green Molise S.r.l.
50
14.240.428
-
-
-
50
14.240.428
Totale
54.874.892
-
(859.720)
-
54.015.172
Totale
435.973.880
114.769.474
(107.885.625)
(5.167.710)
437.690.018
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