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2024
RELAZIONE
FINANZIARIA
ANNUALE
Pagina | 2
I N D I C E
Organi Societari
3
Struttura del Gruppo
4
Relazione sulla gestione
5
Localizzazione impianti operativi
6
Premessa
7
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio
7
Alerion Clean Power in Borsa
9
Criteri di redazione degli schemi riclassificati
10
Sintesi dei risultati
12
Andamento economico-finanziario del Gruppo
13
Andamento della gestione della Capogruppo
24
Quadro normativo di riferimento
26
Principali rischi e incertezze
28
Indicatori alternativi di performance
33
Eventi societari
37
Operazioni con parti correlate e infragruppo
37
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura
dell'esercizio e prevedibile evoluzione della
gestione
38
Altre informazioni
39
Proposta di delibera
42
Bilancio consolidato
43
Prospetti contabili consolidati
44
Criteri di redazione e note esplicative al Bilancio
Consolidato
51
Attestazione del Bilancio Consolidato
146
Relazione della società di revisione indipendente
sul bilancio consolidato
147
Bilancio di esercizio di
Alerion Clean Power S.p.A.
153
Prospetti contabili della Capogruppo
154
Criteri di redazione e note esplicative al bilancio
di esercizio della Capogruppo
160
Attestazione del bilancio d'esercizio della
Capogruppo
229
Relazione del collegio sindacale all'assemblea
degli azionisti
230
Relazione della società di revisione indipendente
sul bilancio di esercizio
246
Allegato “A” - Elenco delle partecipazioni
detenute
251
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ORGANI SOCIETARI
Consiglio di Amministrazione*
Josef Gostner
Presidente e Amministratore Delegato
1
Stefano Francavilla
Vicepresidente e Amministratore Delegato
1
Patrick Pircher
Consigliere e Amministratore Delegato
1
Germana Cassar
Consigliere
3
Antonia Coppola
Consigliere
2 4
Stefano D'Apolito Consigliere
Nadia Dapoz
Consigliere
2 3 4
Carlo Delladio
Consigliere
2 3 4
Elisabetta Salvani
Consigliere
2
Pietro Mauriello Consigliere
1
Membri con Deleghe Operative
2
Membri del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
3
Membri del Comitato Remunerazione e Nomine
4
Membri del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate
Collegio Sindacale
Loredana Conidi Presidente
Alessandro Cafarelli Sindaco effettivo
Paolo Corti Sindaco effettivo
Roger Demoro Sindaco supplente
Alice Lubrano Sindaco supplente
Dirigente Preposto (L. 262/05)
Stefano Francavilla
Società di Revisione
KPMG S.p.A.
Via Vittor Pisani 25
20124 Milano
*In carica dal 20 aprile 2023
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STRUTTURA DEL GRUPPO ALERION
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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LOCALIZZAZIONE IMPIANTI OPERATIVI
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PREMESSA
La capogruppo Alerion Clean Power S.p.A. (di seguito “Capogruppo” o “Alerion” o “Emittente”) è un ente
giuridico organizzato secondo l’ordinamento della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di Alerion sono
quotate sul circuito telematico della Borsa di Milano - EURONEXT MILAN. La sede del Gruppo Alerion (di
seguito “Gruppo” o “Gruppo Alerion”) è a Milano, in Via Renato Fucini n. 4.
La presente Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024 è stata predisposta in conformità ai principi
contabili internazionali (International Financial Reporting Standards di seguito “IFRS” o “Principi Contabili
Internazionali”) omologati dalla Commissione Europea, in vigore al 31 dicembre 2024.
La presente Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024 è stata approvata con delibera del Consiglio
di Amministrazione del 13 marzo 2025.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DELL’ESERCIZIO
Si segnalano di seguito i principali eventi di rilievo che hanno caratterizzato il 2024:
ITALIA:
Costruzione e avviata la produzione del primo impianto fotovoltaico del Gruppo in Italia
Nel mese di aprile, Alerion ha completato la costruzione e avviato la produzione di un nuovo impianto
fotovoltaico in Italia. In particolare, in Sardegna, a Villacidro, è stata completata la costruzione e avviata
la produzione del primo impianto fotovoltaico del Gruppo in Italia con una potenza installata di 13,5 MW ed
una produzione stimata a regime di circa 24 GWh.
Si segnala, inoltre, che Alerion Arlena S.r.l., societitolare di un progetto per la costruzione di un impianto
eolico con potenza pari a 29,4 MW in provincia di Viterbo e oggetto del contratto di acquisto con Fri-el
S.p.A., ha sottoscritto un contratto di fornitura per l’acquisto di 7 turbine eoliche GW155-4,2 con Goldwind
Energy Italy S.r.l., società italiana del Gruppo Goldwind, leader mondiale nella produzione di turbine
eoliche. Le parti hanno altresì sottoscritto un contratto di operation and maintenance a medio termine. Nel
corso del 2024 sono iniziati i lavori di costruzione delle opere civili ed elettriche, con una consegna prevista
delle turbine in sito nel primo trimestre del 2025. Si prevede quindi la messa in esercizio dell’impianto nel
secondo semestre 2025.
Bioenergia - Contratto di fornitura per l’acquisto di 7 turbine eoliche
In data 26 luglio 2024, Alerion Clean Power S.p.A., tramite la società Bioenergia S.r.l., società titolare di
un progetto per la costruzione di un impianto eolico con potenza pari a 29,4 MW in provincia di Foggia, ha
sottoscritto un contratto di fornitura per l’acquisto di 7 turbine eoliche GW155-4,2 con Goldwind Energy
Italia S.r.l., società italiana del Gruppo Goldwind, leader mondiale nella produzione di turbine eoliche. Le
parti hanno altresì sottoscritto un contratto di operation and maintenance a medio termine. A breve
inizieranno i lavori di costruzione delle opere civili ed elettriche e si prevede la messa in esercizio
dell’impianto nel secondo semestre 2025.
Progetto per la costruzione e l’esercizio di un impianto idroelettrico di accumulo mediante
pompaggio da 200 MW
In data 21 ottobre, Alerion Clean Power S.p.A. ha sottoscritto con Fri-el S.p.A., società controllata da Fri-
el Green Power S.p.A., un accordo per sottoporre la propria proposta di acquisto per un progetto per la
costruzione e l’esercizio di un impianto idroelettrico di accumulo mediante pompaggio da 200 MW,
consentendo in tal modo il suo ingresso strategico nel settore degli accumuli energetici ed in particolare
dei pompaggi idroelettrici. Il progetto situato in Basilicata, con una capacità di accumulo di circa 1.200
MWh, ha recentemente ottenuto l’approvazione della valutazione di impatto ambientale (VIA), risultando
uno dei primi progetti a poter raggiungere la fase di realizzazione a supporto del potenziamento della rete
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elettrica nazionale. Si sottolinea che Alerion avrà il diritto di sottoporre la propria offerta di acquisto per il
progetto una volta che sarà completato l’iter autorizzativo dello stesso e sarà stata definita a livello
nazionale la modalità di remunerazione per tale tipologia di impianti. L’esercizio del diritto di prima offerta
da parte della Società e quindi l’acquisto della SPV titolare del progetto sarà subordinato all’esito positivo
delle attività di due diligence e al corretto espletamento degli adempimenti previsti dalla normativa, anche
regolamentare, applicabile in materia di operazioni con parti correlate. Questo nuovo progetto rappresenta
un passo fondamentale nella diversificazione del portafoglio aziendale del gruppo e rafforza la posizione di
Alerion come operatore di riferimento nel settore delle energie rinnovabili in Italia.
Operazione di “equity recycling” con Alperia
In data 12 novembre 2024 Alerion Clean Power S.p.A. ha sottoscritto con Alperia Greenpower S.r.l.
(“Alperia”), società controllata al 100% da Alperia S.p.A., un accordo di compravendita riguardante una
joint venture paritaria per lo sviluppo e la gestione di un portafoglio di impianti eolici in Puglia, con una
capacità totale di circa 120 MW, di cui 62 MW già operativi e 58 MW in costruzione. Questa iniziativa
rappresenta la prima operazione di 'equity recycling' intrapresa da Alerion in attuazione di quanto previsto
dalle linee guida del Piano Industriale e permetterà alla Società di sostenere l'espansione del proprio
portafoglio di attività, sia in Italia sia all'estero. Nello specifico, Alerion ha ceduto ad Alperia una quota pari
al 50% del capitale sociale di Naonis Wind S.r.l., sino ad ora detenuto interamente da Alerion. Naonis, che
a seguito dell’operazione è stata rinominata “Aperion”, è una società titolare di un parco eolico operativo
di 11 MW nel comune di Cerignola e detiene a sua volta il 100% del capitale sociale delle seguenti società:
Enermac S.r.l., titolare di un impianto operativo di 51 MW, Bioenergia S.r.l., titolare di un impianto in
costruzione di 29 MW, e Generai S.r.l., titolare di un impianto in costruzione di 29 MW. Il corrispettivo
dell’operazione per la cessione del 50% del capitale sociale di Naonis è pari a 49,7 milioni di euro. Alperia
ha altresì acquistato il 50% dei crediti rinvenienti dai finanziamenti soci in essere tra Alerion, Naonis e le
controllate per un corrispettivo pari a 13,4 milioni di euro.
Deliberata l’emissione di un prestito obbligazionario (Green Bond) senior, non convertibile
In data 29 novembre 2024 l’offerta al pubblico delle obbligazioni green denominate “Alerion Clean Power
S.p.A. Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 2030” è stata chiusa anticipatamente dopo aver raggiunto
interamente l’ammontare di Offerta oggetto dell’Upsize Option con contestuale esercizio dell’opzione di
incremento dell’ammontare complessivo offerto di un ulteriore importo fino ad un massimo di 50 milioni di
euro. La data di emissione delle Obbligazioni, coincidente con la data di pagamento e con la data di
godimento delle Obbligazioni stesse, è stabilita per l’11 dicembre 2024 e la relativa data di scadenza è
stabilita per l’11 dicembre 2030. Il tasso di interesse delle Obbligazioni è pari al 4,75% annuo.
ROMANIA:
Progetto Alerion Racari
In data 4 aprile 2024, Alerion Clean Power S.p.A., tramite la propria controllata indiretta Alerion Racari
S.r.l., ha sottoscritto con Sunnerg Renewable Service S.r.l., società del gruppo Sunnerg, un contratto EPC
per la costruzione di un impianto fotovoltaico con una potenza installata di circa 51,5 MW a Racari in
Romania. L’avvio della produzione dell’impianto fotovoltaico è previsto entro il secondo trimestre 2025 e si
stima che l’impianto avrà un EBITDA (Margine Operativo Lordo) annuale a regime pari a circa 5,5 milioni
di euro. ll valore dell’investimento complessivo per la costruzione dell’impianto è previsto pari a circa 35
milioni di euro.
Inoltre, nel mese di aprile, Alerion ha completato la costruzione e avviato la produzione di un nuovo
impianto fotovoltaico. In Romania, è stata avviata l’energizzazione dell’impianto fotovoltaico di Ileana
(Calarasi), con una potenza installata di circa 4 MW ed una produzione annua a regime di circa 6 GWh. Con
l’impianto di Ileana, la potenza installata di Alerion nel settore fotovoltaico in Romania è di circa 94 MW.
Entrata in produzione di nuova capacità installata solare
Nel mese di maggio, Alerion ha completato la costruzione e avviato la produzione di due nuovi impianti
fotovoltaici in Romania. In particolare, è stata completata la costruzione e avviata la produzione di due
nuovi impianti, siti nel comune di Peris (Provincia di Ilfov), ciascuno con una potenza installata di circa 6
MWp ed una produzione annua complessiva stimata a regime di circa 19 GWh. Con l’avvio di questi impianti,
la potenza installata di Alerion nel settore fotovoltaico in Romania supera i 100 MWp.
Pagina | 9
Progetto Vulturu
Nel corso del secondo trimestre 2024, tramite le proprie controllate dirette Vulturu Power Park S.r.l.,
Vulturu Wind Farm S.r.l. ed Energo Windprod S.r.l., Alerion ha ottenuto le autorizzazioni per la costruzione
di tre impianti eolici, rispettivamente di 114 MW, di 108 MW e di 114MW, nel territorio dei comuni di Crucea,
Saraiu e Vulturu, nella regione di Dobrogea in Romania. Il progetto è comprensivo di tre parchi eolici
limitrofi, con una potenza complessiva di circa 336 MW. A valle dell’ottenimento delle autorizzazioni per la
costruzione dei tre impianti eolici, le società hanno avviato la progettazione esecutiva degli impianti di
produzione e la progettazione esecutiva della stazione di rete 400/110 kV, con relativi raccordi, che sarà a
servizio della connessione degli impianti e permetterà di potenziare la rete elettrica di tutta la regione.
ALERION CLEAN POWER IN BORSA
Al 31 dicembre 2024 il prezzo di riferimento del titolo ALERION presenta una quotazione di 16 euro, in
decremento (-40%) rispetto a quella al 31 dicembre 2023, quando risultava pari a 26,60 euro, dopo aver
distribuito un dividendo pari a 0,61 euro per azione in data 8 maggio 2024.
Nel periodo in esame, l’intero esercizio 2024, la quotazione del titolo Alerion si è attestata tra un minimo
di 13,90 euro il 5 agosto 2024 ed un massimo di 27,15 euro il 9 gennaio 2024 come riportato nel grafico
di seguito relativo ai dati medi mensili consuntivati dal titolo nell’anno in esame:
26,9
25,1
22,8
18,7
18,6
18,6
16,5
17,5
17,0
16,3
18,0
18,7
15,0
18,0
21,0
24,0
27,0
30,0
33,0
36,0
39,0
0
100.000
200.000
300.000
400.000
500.000
600.000
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Volumi Scambiati Prezzo Azionario
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Si riportano di seguito alcuni dati afferenti ai prezzi ed ai volumi del titolo ALERION relativi all’esercizio
2024.
Prezzo dell'azione
Euro
Prezzo di riferimento al 31/12/2024
16,00
Prezzo massimo (09/01/2024)
27,15
Prezzo minimo (05/08/2024)
13,90
Prezzo medio
18,34
Volumi scambiati
N. Azioni
Volume massimo (12/11/2024)
135.282
Volume minimo (08/08/2024)
1.845
Volume medio
18.064
La capitalizzazione di borsa al 31 dicembre 2024 ammonta a circa 868 milioni di euro (1.443 milioni alla
fine del 2023).
Il numero medio di azioni in circolazione nel periodo è stato di 53.557.919.
CRITERI DI REDAZIONE DEGLI SCHEMI RICLASSIFICATI
In ottemperanza alla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 si riporta di seguito la descrizione dei
criteri adottati nella predisposizione dei prospetti riclassificati, rispettivamente: della situazione
patrimoniale-finanziaria consolidata e del conto economico consolidato al 31 dicembre 2024, il cui
commento è contenuto nel paragrafo “Andamento economico finanziario del Gruppo”. E’ inoltre presente il
prospetto di raccordo tra il risultato di periodo ed il patrimonio netto del Gruppo, con gli analoghi valori
della Capogruppo al 31 dicembre 2024.
Nella presente relazione finanziaria annuale sono rappresentati alcuni Indicatori Alternativi di Performance (IAP) che
sono differenti dagli indicatori finanziari espressamente previsti dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS adottati dal
Gruppo. Si precisa, inoltre, che, al fine di facilitare la comprensione dell’andamento gestionale, i risultati economici sono
esposti escludendo alcune componenti reddituali ritenute non usuali e definite internamente come “special items”: tali
risultati, al netto degli “special items” sono indicati con la denominazione “adjusted”. Per la definizione degli indicatori e
la riconciliazione dei relativi importi si rimanda a quanto indicato nello specifico paragrafo “Indicatori alternativi di
Performance”.
Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riclassificata al 31 dicembre
2024
Le voci sono state riclassificate ed aggregate come segue:
Immobilizzazioni, tale voce si suddivide nelle seguenti sottovoci:
Immobilizzazioni Immateriali: tale voce include: i) “Diritti e concessioni” per 241 milioni di euro,
ii) “Costi di sviluppo” per 15,4 milioni di euro, iii) le voci “Brevetti ed opere d’ingegno”, “Costi di
impianto e ampliamento” e “Altre immobilizzazioni immateriali”, pari complessivamente a 0,2 milioni
di euro, iv) “Immobilizzazioni Immateriali in corso” per 9,7 milioni di euro (nota “4”).
Immobilizzazioni Materiali: tale voce include: i) “Terreni e Fabbricati” per 34,4 milioni di euro, ii)
“Impianti e macchinari” per 420,5 milioni di euro, iii) “Immobilizzazioni in corso” per 133 milioni di
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euro, relativi a investimenti sui parchi eolici e fotovoltaici e iv) “Altri beni” e “Attrezzature industriali
e commerciali” per 2,5 milioni di euro (nota “6”).
Immobilizzazioni Finanziarie: tale voce pari a 72 milioni di euro include il valore delle
partecipazioni iscritte tra le attività finanziarie non correnti nella voce “Partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto” (nota “7”).
Crediti Finanziari non Correnti; tale voce include il valore dei Crediti finanziari e delle altre attività
finanziarie non correnti, per 43,1 milioni di euro (note 19 e “24).
Altre attività e passività non finanziarie, la voce si riferisce a i) “Crediti commerciali” vantati sia nei
confronti di imprese collegate che nei confronti di altre imprese per un ammontare complessivo pari a 22,6
milioni di euro (nota “10”), ii) “Attività per imposte anticipate” per 27,4 milioni di euro (nota “34”), iii)
“Crediti tributari” (nota “11”) e “Crediti vari e altre attività correnti” (nota “12”) per complessivi 64,8 milioni
di euro, iv) “Debiti commerciali” per un ammontare complessivo pari a 65,2 milioni di euro (nota “14”), v)
“TFR e altri fondi relativi al personale” per 1,6 milioni di euro (nota “25”), vi) “Fondo imposte differite” per
47 milioni di euro (nota “34”), vii) “Fondi per rischi ed oneri futuri” per 10,3 milioni di euro (nota 26”),
viii) “Debiti vari e altre passività non correnti” per 20,3 milioni di euro (nota 13”), ix) “Debiti Tributari” per
40,7 milioni di euro (nota 15”), x) “Debiti vari e altre passività correnti” per 13,2 milioni di euro (nota
16”) xi) “Rimanenze” per complessivi 17,4 milioni di euro (nota 9”), “Crediti vari e altre attività non
correnti per 1,1 milioni di euro (nota “8”).
Liquidità, include la voce “Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti” per 515,9 milioni di euro (nota
21”).
Altre attività e passività finanziarie, la voce include: i) “Crediti finanziari e altre attività finanziarie
correnti” per 70,7 milioni di euro (nota 20”); ii) “Passività finanziarie non correnti” per 873,1 milioni di
euro (nota 22”); iii) “Passività finanziarie correnti” per 241 milioni di euro (nota “23”); e iv) “Strumenti
derivati” (nota “24”), classificati tra le attività correnti per 0,7 milioni di euro, tra le attività non correnti
per 2,7 milioni di euro, tra le passività correnti per 6,8 milioni di euro e tra le passività non correnti per 0,3
milioni di euro.
Conto economico riclassificato consolidato al 31 dicembre 2024
Le voci sono state riclassificate ed aggregate come segue:
Ricavi, tale voce include i) ricavi da “Vendite di energia”, da “Vendite incentivi” e da “Altri ricavi operativi”
per 223,5 milioni di euro, ii) “Altri ricavi e proventi diversi” pari a 20,1 milioni di euro (note “28” e “29”).
Proventi (oneri) finanziari tale voce include i) il saldo netto negativo da “Proventi (oneri) finanziari” per
24,9 milioni di euro, e ii) la voce “Proventi (oneri) da partecipazioni ed altre attività finanziarie” positiva
per 0,5 milioni di euro (note “32” e “33”).
Imposte tale voce include i) il saldo netto da “Correnti” pari a 9,6 milioni di euro e, ii) “Differite” positive
per 5,3 milioni di euro (nota “34”).
Pagina | 12
SINTESI DEI RISULTATI
Dati economici adjusted** (milioni di euro)
2024
2023
Ricavi adjusted
243,6
187,8
Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted
188,4
138,3
Risultato Netto adjusted
96,2
49,5
Risultato Netto adjusted di Gruppo
95,7
48,3
Dati patrimoniali (milioni di euro)
31.12.2024
31.12.2023
Patrimonio Netto
372,6
326,7
Indebitamento Finanziario*
533,8
458,7
Indebitamento Finanziario* (esclusi derivati)
527,5
467,8
Dati Operativi
2024
2023
Potenza Lorda (MW)
946,4
876,2
Produzione di energia elettrica (GWh)
(1)
1.377
1.409
Produzione di energia elettrica (GWh) - Impianti consolidati integralmente
1.307
1.335
(1)
Impianti consolidati integralmente e in partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
(*) Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-382-1138
(**) Gli indicatori economici adjusted non includono gli special items e le relative imposte teoriche
correlate.
Gli special item includono componenti reddituali significative aventi natura non usuale, tra queste sono
considerati:
- proventi ed oneri legati ad eventi il cui accadimento risulta non ricorrente, ovvero quelle
operazioni che non si ripetono nel consueto svolgimento dell’attività;
- proventi ed oneri legati ad eventi non caratteristici della normale attività del business, quali gli
oneri di ristrutturazione e ambientali;
- plusvalenze e minusvalenze legate alla dismissione di asset che non appartengono
espressamente a strategie di business messe in atto dal management;
- le svalutazioni significative rilevate sugli asset a seguito degli impairment test;
- i proventi e gli oneri relativi alla quota inefficace dei derivati sui tassi di interesse classificati di
copertura.
Special Items (milioni di euro)
2024
2023
Altri ricavi - plusvalenza da dismissione asset
(13,9)
a
Ammortamenti e svalutazioni - svalutazione da impairment test
25,1
b
Proventi (oneri) finanziari - provento da rivalutazione IFRS 3
(22,9)
c
Proventi (oneri) finanziari - quota inefficace dei derivati sui tassi di interesse
(0,1)
0,1
d
Effetto fiscale correttivo
0,0
(6,9)
Totale Special Items
(0,1)
(18,5)
Pagina | 13
a La voce Altri Ricavi nel 2023 includeva la plusvalenza realizzata per l’operazione di cessione
della quota di minoranza nella partecipata Andromeda Wind S.r.l., pari a circa 13,9 milioni di
euro;
b la voce Ammortamenti e Svalutazioni nel 2023 includeva l’adeguamento della valutazione
delle attività nette, iscritte a seguito dell’operazione di acquisizione perfezionata con RWE nel
corso del primo trimestre 2023, per 25,1 milioni di euro a seguito delle procedure di impairment
test svolte nel corso dell’esercizio 2023;
c la voce Proventi (oneri) finanziari include gli effetti dell’operazione di acquisizione
perfezionata con RWE nel corso del primo trimestre 2023, in cui è stato rilevato un provento
di 22,9 milioni di euro per la rivalutazione delle attività nette già di pertinenza del Gruppo al
fair value, determinato in sede di acquisto del restante 51%;
d la voce Proventi (oneri) finanziari include alla quota inefficace dei derivati sui tassi di
interesse classificati di copertura pari a 0,1 milioni di euro nell’anno 2024.
Imposte
Gli effetti sopra descritti hanno comportato anche la rilevazione degli effetti fiscali correlati.
ANDAMENTO ECONOMICO-FINANZIARIO DEL GRUPPO
L’esercizio 2024 è stato influenzato da un contesto geopolitico ed economico che rimane complesso. Il
mercato energetico resta volatile ed incerto, seppur in graduale stabilizzazione. Il 2024 ha evidenziato una
contrazione dei prezzi medi di cessione dell’energia elettrica rispetto al 2023, infatti, il ricavo medio per gli
impianti del gruppo, comprendendo anche l’incentivo GRIN, è risultato pari a 112,2 euro per MWh, rispetto
alla media di 122,8 euro per MWh del precedente esercizio. L’andamento economico gestionale dell’esercizio
2024 ha consuntivato, inoltre, una produzione elettrica degli impianti consolidati integralmente pari a 1.307
GWh, in diminuzione rispetto alla produzione registrata nello scorso esercizio (2023), pari a 1.335 GWh
nonostante l’incremento di nuova potenza installata nel corso del 2024 per effetto dell’entrata in operatività
di impianti fotovoltaici in Romania ed in Italia.
L’andamento economico gestionale dell’esercizio 2024 ha visto inoltre l’avvio di una joint venture paritaria
con Alperia per lo sviluppo e la gestione di impianti eolici con una capacità complessiva di circa 120 MW.
In data 12 novembre 2024, Alerion ha sottoscritto con Alperia Greenpower S.r.l. (“Alperia”), società
controllata al 100% da Alperia S.p.A., un accordo di compravendita riguardante una joint venture per lo
sviluppo e la gestione di un portafoglio di impianti eolici in Puglia (l‘”Operazione”), con una capacità totale
di circa 120 MW, di cui 62 MW già operativi e 58 MW in costruzione. Questa iniziativa ha rappresentato la
prima operazione di 'equity recycling' intrapresa da Alerion a sostegno dell'espansione del proprio
portafoglio di attività, sia in Italia sia all'estero. Il corrispettivo dell’operazione per la cessione del 50% del
capitale sociale di Naonis è stato pari a 49,7 milioni di euro. L’Operazione ha comportato in linea con le
previsioni dei principi contabili internazionali di riferimento (IFRS 10) l’iscrizione di un provento pari a circa
77 milioni di euro tra i Ricavi operativi del Gruppo. Il provento è stato determinato considerando: i) la
plusvalenza emergente dall’eliminazione contabile delle attività e passività delle ex controllate alla data di
perdita del controllo, ii) e dalla rilevazione della partecipazione non di controllo al suo fair value alla data
di perdita del controllo.”
Pagina | 14
CONSOLIDATO ALERION - Conto Economico riclassificato
2024
2023
(Valori in Milioni di Euro)
Ricavi operativi
223,5
163,9
Altri ricavi adjusted
20,1
23,9
Ricavi adjusted
243,6
187,8
Costo delle risorse umane
(12,9)
(10,2)
Altri costi operativi
(44,3)
(42,2)
Accantonamenti per rischi
(0,1)
(0,1)
Costi operativi
(57,3)
(52,5)
Risultati di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto
2,1
3,0
Margine Operativo Lordo adjusted (EBITDA)
188,4
138,3
Ammortamenti e svalutazioni
(52,9)
(51,3)
Risultato Operativo adjusted (EBIT)
135,5
87,0
Proventi (oneri) finanziari
(24,5)
(16,1)
Risultato ante imposte adjusted (EBT)
111,0
70,9
Imposte adjusted
(14,8)
(21,4)
Risultato Netto adjusted
96,2
49,5
Utile (Perdita) di competenza di terzi
0,5
1,2
Risultato Netto di Gruppo adjusted
95,7
48,3
Il gruppo ha consuntivato complessivamente nell’esercizio 2024 Ricavi adjusted per 243,6 milioni di euro
rispetto ai 187,8 milioni di euro 2023. L’incremento è riconducibile principalmente all’Operazione di Equity
recycling completata dal Gruppo nell’ultimo trimestre 2024 che ha comportato l’iscrizione di un provento
complessivo di 77 milioni di euro per effetto: i) della cessione del 50% delle quote di Naonis ai valori sopra
indicati, ii) e della rivalutazione al fair value - determinata in sede di cessione del 50% delle attività nette
restanti di pertinenza del Gruppo.
I Ricavi Operativi derivanti dalla vendita di energia elettrica e dagli incentivi, al netto del provento
derivato dall’operazione di equity recycling, si sono attestati a 146,6 milioni di euro, in calo rispetto ai 163,9
milioni di euro del 2023. Questa riduzione riflette sia il calo dei prezzi di vendita dell’energia elettrica nel
2024 sia una produzione elettrica consolidata inferiore di 28 GWh, a causa della minore ventosità registrata
negli ultimi mesi dell’anno nonostante l’entrata a regime di nuova capacità installata in Italia e in Romania.
I ricavi operativi riflettono, inoltre, gli effetti delle coperture sull’andamento del prezzo dell’energia elettrica
sottoscritte da Alerion al fine di ridurre il rischio di volatilità dei prezzi. Tali contratti di copertura hanno
comportato un effetto correttivo positivo imputato direttamente alla voce “ricavi derivanti dalle vendite di
energia elettrica complessivamente per circa 5,4 milioni euro, per i quali si rimanda alla nota n. 28 per
un’analisi più dettagliata.
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Si riporta di seguito un dettaglio dei prezzi zonali medi e del PUN per il 2024 e il 2023:
Scenario Prezzi (Euro/Mwh)
12M
2024
12M
2023
∆ %
PUN - Prezzo di riferimento elettricità Italia
108,5
127,2
(18,7)
-15%
Prezzo energia elettrica zona Nord
107,4
127,8
(20,4)
-16%
Prezzo energia elettrica zona Centro Nord
109,4
128,5
(19,1)
-15%
Prezzo energia elettrica zona Centro Sud
109,8
126,4
(16,6)
-13%
Prezzo energia elettrica zona Sud
109,1
125,1
(15,9)
-13%
Prezzo energia elettrica Sardegna
106,2
123,2
(17,0)
-14%
Prezzo energia elettrica Sicilia
112,2
126,1
(13,9)
-11%
Tariffa incentivante (ex Certificati verdi) Italia
42,2
-
42,2
100%
Prezzo energia elettrica Spagna
62,9
87,4
(24,5)
-28%
Prezzo energia elettrica Romania
103,5
106,0
(2,5)
-2%
Con la Deliberazione 14/2024/R/efr del 30 gennaio 2024 l’Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e
Ambiente (“Arera”) ha reso noto, ai fini della determinazione del valore della tariffa incentivante 2024 (FIP
2024), il valore medio annuo registrato nel 2023 del prezzo di cessione dell’energia elettrica, pari a 125,96
€/MWh. Pertanto, il valore degli incentivi 2024, pari al 78% della differenza fra 180 Euro/MWh e il valore
medio annuo del prezzo di cessione dell’energia elettrica dell’anno precedente, è pari a 42,15 Euro/MWh.
In base alle procedure del GSE, tali incentivi vengono erogati dal GSE su base mensile entro il secondo
mese successivo a quello di competenza. Di seguito la tabella riepilogativa dei prezzi medi degli incentivi
per gli anni 2022, 2023 e 2024.
Nel 2024 il ricavo medio di cessione per gli impianti eolici consolidati integralmente e incentivati secondo
la Tariffa incentivante (FIP) ex “certificati verdi” è stato pari a 141,9 euro per MWh, rispetto ai 128,8 euro
per MWh del medesimo periodo 2023. In particolare:
il prezzo medio di cessione dell’energia elettrica nel 2024 per gli impianti consolidati integralmente
è stato pari a 99,7 euro per MWh, rispetto a 128,8 euro per MWh del medesimo periodo del 2023;
il prezzo medio degli incentivi nel 2024 è stato 42,2 (nullo nel medesimo periodo del 2023).
I parchi Eolici di Villacidro, Morcone-Pontelandolfo ed Albareto, beneficiano invece di un prezzo minimo
garantito di asta (ex D.M. 23/06/2016) pari a 66 euro per MWh.
Gli Altri Ricavi adjusted sono pari a 20,1 milioni di euro (23,9 milioni di euro nel 2023) e si riferiscono
principalmente: i) agli indennizzi assicurativi ricevuti nel corso dell’esercizio, ii) ai contributi pubblici
riconosciuti in sede di costruzione degli impianti eolici e rilasciati a conto economico lungo la vita residua
degli stessi, iii) ai rilasci di fondi accantonati negli esercizi precedenti e iv) a consulenze amministrative e
tecniche rese nei confronti di società terze e di società consolidate con il metodo del patrimonio netto. Nel
2023 erano stati rilevati proventi derivanti dal rilascio di fondi precedentemente iscritti per 3.688 migliaia
di euro, relativi principalmente alla rimodulazione delle imposte calcolate sulle rendite catastali degli
impianti eolici.
Scenario Prezzi per tariffa incentivante (Euro/Mwh)
2024
2023
2022
Tariffa incentivante (ex Certificati verdi) - Italia
42,2
0,0
42,9
Pagina | 16
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla capacità installata e della produzione di energia
elettrica del Gruppo validi per il 2024:
- La tabella seguente evidenzia la capacità installata del Gruppo dettagliata per settore ed
area geografica per gli anni 2024 e 2023:
Capacità Installata Impianti Alerion
Potenza Lorda
(MW)
Possesso
(%)
Potenza
Consolidata
(MW)
Impianti Società Controllate (consolidate integralmente)
31 dic
23
31 dic
24
31 dic
2023
31 dic
2024
Impianti eolici operativi Italia
Nord
19,8
19,8
100%
19,8
19,8
Centro Sud
116,2
116,3
100%
116,2
116,3
Sud
210,2
148,2
100%
210,2
148,2
Sicilia
164,2
164,2
100%
164,2
164,2
Sardegna
155,2
155,2
100%
155,2
155,2
Totale
665,6
603,7
665,6
603,7
Impianti fotovoltaici Italia
Sardegna
0,0
13,5
100%
0,0
13,5
Sud
0,0
16,0
100%
0,0
16,0
Totale
0,0
29,5
0,0
29,5
Impianti eolici Estero
Spagna
36,0
36,0
100%
36,0
36,0
Bulgaria
12,0
12,0
51%
12,0
12,0
Totale
48,0
48,0
48,0
48,0
Impianti fotovoltaici Estero
Romania
89,6
130,2
100%
89,6
130,2
Totale
89,6
130,2
89,6
130,2
Totale impianti Società Controllate
803,2
811,4
803,2
811,4
Impianti eolici in società la cui partecipazione è
consolidata con il metodo del Patrimonio Netto (1)
Impianti eolici operativi Italia
Centro Sud
15,0
15,0
50%
7,5
7,5
Sud
58,0
120,0
50%
29,0
60,0
Sardegna
0,0
0,0
49%
0,0
0,0
Totale
73,0
135,0
36,5
67,5
Totale
876,2
946,4
839,7
878,9
(1) Impianti detenuti da partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto in accordo con il principio
di riferimento IFRS 11
- La tabella seguente evidenzia la produzione di energia elettrica del Gruppo per settore ed
area geografica relativa agli anni 2024 e 2023:
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Produzione Impianti Alerion
Produzione consolidata
(MWh)
Impianti Società Controllate (consolidate
integralmente)
31 dic 2023
31 dic 2024
Impianti eolici operativi Italia suddivisi per zona
Nord
51.924
44.462
Centro Sud
239.626
196.331
Sud
366.422
338.398
Sicilia
225.354
212.987
Sardegna
265.432
278.265
Totale
1.148.758
1.070.443
Impianti fotovoltaici Italia
Sardegna
0
16.884
Sud
0
1.222
Totale
0
18.106
Impianti eolici operativi Estero
Spagna
94.780
66.508
Bulgaria
29.516
25.241
Totale
124.296
91.749
Impianti fotovoltaici operativi Estero
Romania
61.646
126.568
Totale
61.646
126.568
Totale impianti Società Controllate
1.334.700
1.306.866
Impianti eolici in società la cui partecipazione è
consolidata con il metodo del Patrimonio Netto
(1)
Impianti eolici operativi Italia suddivisi per zona
Centro Sud
13.040
11.342
Sud
61.723
59.063
Sardegna
0
0
Totale
74.763
70.405
Totale
1.409.463
1.377.271
(1) Impianti detenuti da partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto in accordo con quanto previsto
dal principio di riferimento (IFRS 11)
Il Margine operativo lordo (EBITDA) adjusted del 2024, al netto degli special items, è pari a 188,4
milioni di euro, rispetto ai 138,3 milioni di euro rilevati nell’analogo periodo del 2023. L’Ebitda 2024 riflette
gli effetti rinvenienti dall’operazione di equity recycling, la contrazione dei prezzi da vendita di energia
elettrica e la diminuzione dei volumi di produzione elettrica consolidata per circa 28 GWh rispetto allo scorso
esercizio, nonostante la disponibilità di nuova capaciinstallata. Il rapporto tra EBITDA ed i Ricavi Operativi
del periodo risulta pari a 84,3%.
Il Risultato delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto, incluso nel Margine
Operativo Lordo, è pari a 2,1 milioni di euro in diminuzione rispetto al risultato del 2023 quando misurava
3 milioni di euro. Il decremento rispetto al 2023 è riconducibile principalmente alla suddetta contrazione
dei prezzi verificatasi lungo tutto il 2024.
Si segnala inoltre che nel corso del 2024 ha continuato a svilupparsi la struttura organizzativa del Gruppo,
con un conseguente aumento del costo del personale. In particolare, il personale del Gruppo al 31 dicembre
2024 si compone di 204 dipendenti, di cui circa il 17,6% impegnato nelle società del Gruppo con sede
all’estero, registrando un incremento netto di 35 uni rispetto al 31 dicembre 2023. La crescita della
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struttura organizzativa è riferibile principalmente al processo di continua espansione delle attività del
Gruppo sia in Italia che all’estero.
Gli Altri costi operativi, pari a 44,3 milioni di euro sostanzialmente in linea con quanto rilevato lo scorso
esercizio.
Il Risultato Operativo adjusted 2024 è pari a 135,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai valori rilevati
nel 2023 (87 milioni di euro nel 2023), dopo ammortamenti e svalutazioni per 52,9 milioni di euro, 51,3
milioni di euro nel 2023. La variazione riflette principalmente il maggiore peso nel 2024 rispetto al 2023
degli ammortamenti dei parchi fotovoltaici siti in Romania entrati gradualmente in esercizio.
Il Risultato ante imposte adjusted è pari a 111 milioni di euro, in crescita rispetto 2023 quando era pari
a 70,9 milioni di euro, principalmente per effetto della suddetta operazione di equity recycling parzialmente
bilanciato dagli effetti della contrazione dei prezzi dell’energia rilevata nell’esercizio e dai maggiori oneri
finanziari rilevati nel 2024 rispetto allo scorso esercizio, riconducibili: i) alla nuova emissione obbligazionaria
del Gruppo, Prestito Obbligazionario 2024-2030, completata in data 11 dicembre 2024 per un taglio di
250 milioni di euro ed ii) al pieno contributo al conto economico degli oneri relativi al “Prestito
Obbligazionario 2023-2029”, emesso in data 12 dicembre 2023.
Il Risultato Netto adjusted del 2024 è pari a 96,2 milioni di euro, in crescita rispetto al valore dello
scorso esercizio, che risultava pari a 49,5 milioni di euro nel 2023, dopo imposte di periodo per circa 14,8
milioni di euro (pari a 21,4 milioni di euro nel 2023).
Il Risultato Netto di Gruppo adjusted è pari a 95,7 milioni di euro (pari a 48,3 milioni di euro nel 2023).
Il Risultato Netto di Terzi è pari a 0,5 milioni di euro (in decremento rispetto al dato del 2023, pari a 1,2
milioni di euro).
Risultati patrimoniali e finanziari
CONSOLIDATO ALERION
Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria riclassificata
(valori in milioni di euro)
31.12.2024
31.12.2023
Immobilizzazioni Immateriali
266,1
265,0
Immobilizzazioni Materiali
590,3
591,8
Immobilizzazioni Finanziarie
72,0
33,2
Crediti finanziari non correnti
43,1
18,8
Immobilizzazioni
971,5
908,8
Altre attività e passività non finanziarie
(65,1)
(123,4)
CAPITALE INVESTITO NETTO
906,4
785,4
Patrimonio netto di Gruppo
366,7
320,8
Patrimonio netto di Terzi
5,9
5,9
Patrimonio Netto
372,6
326,7
Liquidità
515,9
343,2
Altre attività e passività finanziarie
(1.049,7)
(801,9)
Indebitamento finanziario *
(533,8)
(458,7)
PATRIMONIO NETTO + INDEBITAMENTO FINANZIARIO*
906,4
785,4
*Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-382-1138
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Variazione dell'Area di Consolidamento nel periodo
Le variazioni intervenute nel perimetro integrale nel corso dell’esercizio 2024 rispetto al 31 dicembre 2023
che hanno inciso significativamente sulla Posizione Finanziaria del Gruppo, si riferiscono principalmente alla
già descritta operazione con Alperia, che ha comportato la cessione del 50% e al conseguente
deconsolidamento delle attività nette operative in capo a Naonis ed alle sue controllate Enermac, Bioenergia
e Generai. Le restanti attività nette di Naonis (50%) in capo al Gruppo sono state incluse nella voce
Partecipazioni in joint venture ed imprese collegate.
Per maggiori informazioni sulle variazioni intervenute nell’area di consolidamento si rimanda alla nota “3.
AREA DI CONSOLIDAMENTO”. Si segnala inoltre che nel corso del 2024 il Gruppo ha continuato le attività
di sviluppo in Italia e Romania.
Le Immobilizzazioni Materiali e Immateriali al 31 dicembre 2024 sono pari a 856,4 milioni di euro
(856,8 milioni di euro al 31 dicembre 2023). Le immobilizzazioni risultano in diminuzione rispetto al valore
al 31 dicembre 2023 per 0,4 milioni di euro dopo ammortamenti complessivamente pari a 53,2 milioni di
euro e ripristini di valore netti pari a 0,3 milioni di euro. La voce accoglie incrementi per investimenti
realizzati nel corso del 2024 principalmente in Italia e in Romania per complessivi 93,3 milioni di euro al
netto della variazione del perimetro di consolidamento per 49,5 milioni di euro.
Si segnala che la voce Altre Attività e Passività non finanziarieinclude al 31 dicembre 2024 crediti
per la vendita di energia elettrica e Incentivi per un totale di 17,8 milioni di euro (18,9 milioni di euro al 31
dicembre 2023). In particolare, i crediti da tariffa incentivante nei confronti del Gestore dei Servizi
Energetici (GSE), sono pari a 4,5 milioni di euro (0,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023).
Il Patrimonio Netto di Gruppo al 31 dicembre 2024 è pari a 366,7 milioni di euro, in aumento di 45,9
milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023 quando risultava pari a 320,8 milioni di euro. La variazione è
principalmente conseguente: i) alla quota attribuibile al Gruppo dell’utile netto di periodo pari a 95,8 milioni
di euro; ii) alla riduzione della riserva di cash flow hedge dovuta alla variazione negativa del fair value degli
strumenti derivati su finanziamenti bancari in project financing, e degli strumenti derivati commodity swap
sul prezzo di vendita dell’energia elettrica, al netto dell’effetto fiscale, per complessivi 12,1 milioni di euro,
iii) alla variazione negativa del fair value degli strumenti obbligazionari al netto dell’effetto fiscale per 1,5
milioni di euro, iv) ad acquisti di azioni proprie per 4,3 milioni di euro e v) alla distribuzione di dividendi
per 32,7 milioni di euro, come da delibera del 22 aprile 2024.
L’Indebitamento Finanziario al 31 dicembre 2024 è pari a 533,8 milioni di euro, in aumento di 75,1
milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023 quando risultava pari a 458,7 milioni euro, la variazione risente
della spesa per gli investimenti principalmente in Romania e Italia, nonostante la positiva performance in
termini di cash flow operativo generato nel corso dell’esercizio.
Si fornisce di seguito il dettaglio dell’indebitamento finanziario al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
Il prospetto seguente riporta la struttura dell’indebitamento finanziario del Gruppo determinato in base alle indicazioni
dell’ESMA contenute nel paragrafo 175 degli “Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento
sul prospetto” (04/03/2021 | ESMA32-382-1138) evidenzia inoltre i parametri finanziari oggetto dei covenant previsti
nei regolamenti dei prestiti obbligazionari emessi dalla società ed attualmente sul mercato regolamentato, nello specifico
il “prestito obbligazionario 2019-2025”, il “prestito obbligazionario 2021-2027” emesso nel corso 2021, il “prestito
obbligazionario 2022-2028” emesso nel corso del 2022, il “prestito obbligazionario 2023-2029” emesso nel corso del
2023 e il “prestito obbligazionario 2024-2030” emesso nel corso dell’ultimo esercizio, tutti classificati come “Green Bond”.
Si segnala che alla data del 31 dicembre 2024 i covenant risultavano rispettati. Si evidenzia che il prestito obbligazionario
2019-2025 è stato rimborsato anticipatamente in data 30 gennaio 2025, dopo che la società aveva esercitato in data 19
dicembre 2024 la facoltà di rimborsare suddetto prestito.
Pagina | 20
CONSOLIDATO ALERION Indebitamento finanziario
(Valori in Milioni di Euro)
31.12.2024
31.12.2023
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
515,9
343,2
Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
515,9
343,2
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti
71,5
77,6
Liquidità
587,4
420,8
Passività finanziarie correnti
Debito corrente per linee bancarie
Debiti correnti per strumenti derivati
(32,6)
(6,7)
(0,1)
0
Debito finanziario corrente
(39,3)
(0,1)
Debito corrente per finanziamenti bancari e in project financing
(20,4)
(29,7)
Debiti correnti per Lease
Debiti correnti per strumenti derivati
(1,1)
(0,1)
(1,1)
0
Debito corrente verso Obbligazionisti
(186,5)
(3,7)
Debito corrente verso altri finanziatori
(0,4)
(0,4)
Parte corrente del debito finanziario non corrente
(208,5)
(34,9)
Indebitamento finanziario corrente
(247,8)
(35,0)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO
339,6
385,8
Passività finanziarie non correnti
Debito non corrente per finanziamenti bancari e in project financing
(124,3)
(146,9)
Debito non corrente verso altri finanziatori
(22,9)
(17,5)
Debiti non correnti per Lease
(12,6)
(15,6)
Debiti non correnti per strumenti derivati
(0,3)
(0,3)
Debito finanziario non corrente
(160,1)
(180,3)
Debito non corrente verso Obbligazionisti
(713,3)
(664,2)
Strumenti di debito
(713,3)
(664,2)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE
(873,4)
(844,5)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO*
(533,8)
(458,7)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO (esclusi i Derivati)
(527,5)
(467,8)
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti
40,5
15,0
Crediti finanziari non correnti per strumenti derivati
2,6
3,8
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE
(490,7)
(439,9)
(*) Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-
382-1138
PARAMETRI FINANZIARI previsti dal regolamento dei prestiti obbligazionari in essere
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE al netto dei Derivati
(487,0)
(452,8)
Per il prospetto dell’indebitamento finanziario esposto sulla base del nuovo schema previsto
dall’orientamento ESMA 32-232-1138 del 4 marzo 2021, si faccia invece riferimento alla nota “18”.
La variazione dell’Indebitamento Finanziario riflette principalmente quindi: i) i flussi di cassa generati dalla
gestione operativa complessivamente pari a circa 95 milioni di euro, parzialmente compensati dai flussi di
cassa assorbiti per il regolamento dell’accordo transattivo sui contratti derivati per 36 milioni di euro; ii) i
flussi di cassa assorbiti dall’attività di investimento pari complessivamente a circa 77,5 milioni di euro
relativi principalmente agli investimenti effettuati in Romania e in Italia; iii) la spesa per gli oneri finanziari
netti del periodo e la variazione del fair value degli strumenti derivati complessivamente pari a 30,7 milioni
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di euro iv) i dividendi ricevuti dalle società partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto pari a
7,4 milioni di euro e v) dividendi corrisposti nel periodo per 33,3 milioni di euro.
(valori in milioni di euro)
2024
2023
Flussi di cassa generati dalla gestione operativa
59,0
73,9
Flussi di cassa assorbiti dall’attività di investimento
(77,5)
(86,4)
Oneri finanziari netti del periodo e la variazione del fair value degli
strumenti derivati
(30,7)
(28,4)
Dividendi ricevuti dalle società le cui partecipazioni sono valutate con
il metodo del patrimonio netto
7,4
3,2
Dividendi liquidati
(33,3)
(35,5)
Variazione dell’Indebitamento finanziario*
(75,1)
(73,2)
Indebitamento finanziario* all’inizio periodo
(458,7)
(385,5)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO* A FINE PERIODO
(533,8)
(458,7)
(*) Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-382-1138
La leva finanziaria (“leverage”), espressa come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale
investito netto, al 31 dicembre 2024 è pari al 58,9% (54,8% al 31 dicembre 2023).
L’Indebitamento Finanziario (esclusi derivati) al 31 dicembre 2024, è pari a 527,5 milioni di euro
(467,8 milioni di euro al 31 dicembre 2023).
Le Disponibilità Liquide del Gruppo sono pari a 515,9 milioni di euro al 31 dicembre 2024, in aumento
di 172,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023 quando risultavano pari a 343,2 milioni di euro. Le
principali variazioni del periodo comprendono principalmente gli effetti netti rinvenienti dall’avvenuta
emissione in data 11 dicembre 2024 di un nuovo prestito obbligazionario per l’importo nominale di 250
milioni di euro con scadenza 2030 al tasso nominale fisso del 4,75%. Si segnala che il rimborso del “Prestito
obbligazionario 2019 2025” è avvenuto in data 30 gennaio 2025, utilizzando parzialmente i proventi
dell’ultima emissione come previsto nel regolamento “Use of proceeds” del prestito stesso.
L’Indebitamento finanziario corrente al 31 dicembre 2024, comprensivo dei debiti per strumenti
derivati per la quota corrente, è pari a 247,8 milioni di euro, in forte aumento rispetto al valore del 31
dicembre 2023, pari a 35 milioni di euro. La variazione è riconducibile principalmente all’iscrizione tra le
passività finanziarie correnti del prestito obbligazionario “2019 2025”, per la quota nominale residua di
182,5 milioni di euro oltre a interessi, a seguito del previsto rimborso anticipato comunicato dal Gruppo in
data 19 dicembre 2024 e perfezionato in data 30 gennaio 2025.
L’Indebitamento finanziario non corrente al 31 dicembre 2024, comprensivo dei debiti per strumenti
derivati per la quota non corrente, è pari a 873,4 milioni di euro (844,5 milioni di euro al 31 dicembre
2023) ed include (i) il debito verso obbligazionisti per 713,3 milioni di euro comprensivo rispettivamente:
del “Prestito obbligazionario 2021-2027”, sottoscritto il 3 novembre 2021 per 200 milioni di euro, al netto
dei costi accessori residui pari a 1,1 milioni di euro, del “Prestito obbligazionario 2022-2028 sottoscritto il
17 maggio 2022, pari a 100 milioni di euro al netto dei costi accessori di 0,8 milioni di euro, del “Prestito
obbligazionario 2023-2029 sottoscritto il 12 dicembre 2023, pari a 170 milioni di euro al netto dei costi
accessori di 1,9 milioni di euro e al “Prestito obbligazionario 2024-2030 sottoscritto l’11 dicembre 2024,
pari a 250 milioni di euro al netto dei costi accessori di 2,9 milioni di euro (ii) le quote a medio lungo
termine dei finanziamenti in project financing, pari a 124,3 milioni di euro, diminuite per le rate scadute al
30 giugno 2024 ed al 31 dicembre 2024 e (iii) la quota a medio lungo termine delle passività finanziarie
per leasing in linea con quanto previsto dal principio contabile “IFRS 16 – LEASES” per 12,6 milioni di euro.
I Crediti Finanziari e le altre attività finanziarie non correnti al 31 dicembre 2024 sono pari a 43,1
milioni di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2023 per 24,3 milioni di euro, e si riferiscono
principalmente ai crediti finanziari verso società consolidate con il metodo del patrimonio netto e ai crediti
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per strumenti derivati pari a 2,6 milioni di euro, la cui variazione del fair value è risultata negativa nel corso
dell’esercizio per 1,2 milioni di euro.
Per i termini e le condizioni relativi ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2024”.
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Prospetto di raccordo tra il risultato dell’esercizio ed il
patrimonio netto di gruppo con gli analoghi valori della
Capogruppo al 31 dicembre 2024:
Valori in euro migliaia
Patrimonio
netto al
31 dicembre
2024
attribuibile
agli azionisti
della
Capogruppo
Risultato
netto di
esercizio
2024
attribuibile
agli
azionisti
della
Capogruppo
Alerion Clean Power S.p.A.
326.967
50.527
Differenza tra valore di carico e le corrispondenti quote di patrimonio
netto delle società controllate
(107.386)
37.201
Rilevazione di attività immateriali a vita definita derivanti dallo sviluppo
di progetti volti alla realizzazione di parchi eolici IAS 38 (plusvalore
implicito di autorizzazioni e diritti di costruzione)
57.458
(1.238)
Rilevazione al fair value di attività immateriali a vita definita, a seguito
di aggregazioni aziendali come previsto dal principio contabile
internazionale IFRS3
106.930
(6.642)
Rilevazione effetti inerenti l’iscrizione di strumenti derivati IAS 39
(2)
10.106
Adeguamento partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
al corrispondente valore di patrimonio netto IFRS 11
15.542
2.947
Rilevazione effetti inerenti lo storno di margini infragruppo
(1.737)
180
Altre rettifiche di consolidamento
(31.052)
2.705
Valori consolidati
366.720
95.786
Si segnala che nella voce “altre rettifiche di consolidamento“ sono ricomprese le rettifiche utili a
neutralizzare i maggiori valori venutisi a creare nei bilanci civilistici per effetto dell’applicazione in
quest’ultimi della rivalutazione.
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ANDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA CAPOGRUPPO
Si indica di seguito un commento sulle principali voci di Conto Economico e Stato Patrimoniale di Alerion
Clean Power S.p.A..
Conto Economico riclassificato Bilancio Separato della Capogruppo
(Valori in milioni di euro)
2024
2023
Proventi finanziari
17,5
11,7
Dividendi e risultati da realizzo
60,5
62,8
Risultati di soc. Controllate
10,7
9,7
Proventi netti su partecipazione
88,7
84,2
Ricavi su attività di consulenza
4,6
5,0
Altri ricavi
0,1
1,8
Altri ricavi
4,7
6,8
Ricavi Operativi
93,4
91,0
Costi del personale
(3,3)
(3,0)
Altri costi operativi
(12,0)
(17,6)
Accantonamenti per rischi
-
(1,0)
Costi operativi
(15,3)
(21,6)
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
78,1
69,4
Ammortamenti e svalutazioni
(0,4)
(0,4)
Risultato Operativo (EBIT)
77,7
69,0
Proventi (oneri) finanziari
(32,7)
(2,2)
Risultato ante imposte (EBT)
45,0
66,8
Imposte d’esercizio
5,4
0,2
Risultato netto dell’esercizio
50,5
67,0
I Proventi netti da partecipazioni del 2024 sono pari a 88,7 milioni di euro (84,2 milioni di euro nel
2023) e sono composti principalmente da dividendi deliberati dalle società controllate nel 2024 pari a circa
32,6 milioni di euro, dalla plusvalenza realizzata per l’operazione di cessione del 50% della partecipazione
di Naonis Wind S.r.l. (ora Alperion S.r.l.), pari a circa 38,7 milioni di euro, nonché interessi attivi netti
maturati nel corso dell’anno verso le società partecipate, pari a circa 17,9 milioni di euro.
Gli Altri Ricavi del 2024 sono pari a 4,7 milioni di euro (6,8 milioni di euro nel 2023) e sono principalmente
rappresentati da prestazioni di servizi verso le società controllate.
Il Risultato Operativo 2024 è positivo per 77,7 milioni di euro (69 milioni di euro nel 2023), dopo costi
operativi pari a circa 15,3 milioni di euro (21,6 milioni di euro nel 2023).
Il Risultato Netto 2024 è positivo per circa 50,5 milioni di euro, in diminuzione rispetto allo scorso esercizio
di circa 16,5 milioni di euro. Il Risultato Netto include oneri finanziari netti per 32,7 milioni di euro.
L’incremento, rispetto ai 2,2 milioni di euro del 2023, è riconducibile i) ai maggiori proventi finanziari dovuti
alla remunerazione degli impieghi di liquidità in contratti di time deposit e in strumenti obbligazionari attivi
per 4,6 milioni di euro, ii) a maggiori oneri per 4,5 milioni di euro per le posizioni dei contratti derivati su
Commodity Swap, sottoscritti dalla Società nel corso del 2024, e non ancora scadute iii) ai oneri per 6,6
milioni di euro da strumenti derivati su commodities regolati nel corso dell’esercizio iv) al netto dei maggiori
interessi su prestiti obbligazionari in essere complessivamente per 28,1 milioni di euro nel 2024 rispetto ai
16 milioni di euro del 2023, a seguito dell’emissione, in data 11 dicembre 2024, del nuovo “prestito
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obbligazionario 2024-2030” e del pieno contributo per l’intero esercizio della precedente emissione,
avvenuta in data 12 dicembre 2023, il “prestito obbligazionario 2023–2029”.
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
riclassificata
(valori in milioni di Euro)
31.12.2024
31.12.2023
Immobilizzazioni materiali
3,3
3,6
Immobilizzazioni finanziarie
435,9
404,9
Immobilizzazioni
439,2
408,5
Altre attività e passività non finanziarie
56,5
20,7
CAPITALE INVESTITO NETTO
495,7
429,2
Patrimonio netto
327,0
314,2
Patrimonio netto
327,0
314,2
Liquidità
279,9
127,3
Altre attività e passività finanziarie
(448,8)
(242,3)
Indebitamento finanziario contabile
(168,9)
(115,0)
PATRIMONIO NETTO + INDEBITAMENTO FINANZIARIO
CONTABILE
495,9
429,2
Le Immobilizzazioni al 31 dicembre 2024 ammontano a 439,2 milioni di euro, con una variazione in
aumento di 30,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023. L’incremento netto si riferisce alle
immobilizzazioni finanziarie ed è dovuto principalmente all’operazione con Alperia che ha coinvolto le
partecipate Naonis ed Enermac.
La voce Altre attività e passività non finanziarieal 31 dicembre 2024 ammonta ad un saldo netto
positivo pari a 56,5 milioni di euro (20,7 milioni al 31 dicembre 2023) e si riferisce in particolare:
Le Attività non finanziarie al 31 dicembre 2024 ammontano a 94,8 milioni di euro, con una
variazione in aumento di 6,1 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023, e comprendono
principalmente: i) attività per imposte anticipate per 6,7 milioni di euro (9,4 milioni di euro al 31
dicembre 2023), ii) crediti commerciali per 6,8 milioni di euro (7,6 milioni di euro al 31 dicembre
2023), iii) crediti tributari pari a 3,6 milioni di euro (4 milioni di euro al 31 dicembre 2023), iv)
crediti vari e altre attività correnti per 77,7 milioni di euro (67,8 milioni di euro al 31 dicembre
2023).
Le Passività non finanziarie al 31 dicembre 2024 ammontano a 38,3 milioni di euro, con una
variazione in diminuzione di 29,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023, e comprendono
principalmente: i) fondi rischi e oneri futuri per 0,5 milioni di euro (0,2 milioni di euro al 31 dicembre
2023), ii) fondo TFR per 0,9 milioni di euro (0,8 milioni di euro al 31 dicembre 2023), iii) debiti
commerciali per 9,8 milioni di euro (49,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023), iv) altre passività
correnti e non correnti per 26,5 milioni di euro (16 milioni di euro al 31 dicembre 2023), v) fondo
imposte differite passive per 0,6 milioni di euro (1,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023) e vi)
debiti tributari nulli (nulli anche al 31 dicembre 2023).
Il Patrimonio Netto della Società al 31 dicembre 2024 è pari a 327 milioni di euro, in aumento
rispetto ai 314,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023 principalmente per l’effetto combinato del
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risultato netto dell’esercizio positivo per 50,5 milioni di euro, dalla distribuzione del dividendo per
32,7 milioni di euro al netto degli acquisti di azioni proprie per 4,3 milioni di euro.
L’Indebitamento finanziario contabile al 31 dicembre 2024 risulta negativo per 168,9 milioni
di euro in crescita di 53,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023.
Le Attività finanziarie al 31 dicembre 2024 ammontano a 626,1 milioni di euro con una variazione
in aumento di 123,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023 e includono principalmente: i)
crediti finanziari infragruppo non correnti per 528,9 milioni di euro (418,3 milioni di euro al 31
dicembre 2023), ii) crediti finanziari infragruppo correnti per 32 milioni di euro (10,1 milioni di euro
al 31 dicembre 2023).
Le Passività finanziarie al 31 dicembre 2024 ammontano a 1.074,9 milioni di euro (al 31
dicembre 2023 erano 745,2 milioni di euro), in aumento di 329,7 milioni di euro rispetto al 31
dicembre 2023, ed includono principalmente: i) debiti non correnti verso obbligazionisti e altri
finanziatori per 775,7 milioni di euro (690,6 milioni di euro al 31 dicembre 2023), ii) debiti correnti
verso obbligazionisti e altri finanziatori per 231,5 milioni di euro (8,7 milioni di euro al 31 dicembre
2023), iii) debiti finanziari verso società controllate per un totale di 87,7 milioni di euro (45,9
milione di euro al 31 dicembre 2023).
QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
Nel seguito sono illustrati i provvedimenti di maggior rilievo che hanno caratterizzato il quadro normativo
di riferimento per il settore nel corso del 2024.
Tariffa incentivante (FIP) ex “certificati verdi“
Con la Deliberazione 14/2024/R/EFR del 30 gennaio 2024 l’Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e
Ambiente(“Arera”) ha reso noto, ai fini della determinazione del valore della tariffa incentivante 2024 (FIP 2024), il
valore medio annuo registrato nel 2023 del prezzo di cessione dell’energia elettrica, pari a 125,96 €/MWh. Pertanto, il
valore degli incentivi 2024, pari al 78% della differenza fra 180 Euro/MWh e il valore medio annuo del prezzo di cessione
ell’energia elettrica dell’anno precedente, è pari a 42,15 Euro/MWh. In base alle procedure del GSE, tali incentivi vengono
erogati dal GSE su base mensile entro il secondo mese successivo a quello di competenza.
Nuovi obiettivi europei al 2030 per fonti rinnovabili ed efficienza energetica
Nel corso del 2018 sono stati definiti i nuovi obiettivi europei per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica al 2030. Tali
principi, che dovranno essere recepiti in nuove direttive comunitarie, stabiliscono un obiettivo al 2030 di riduzione almeno
del 40% delle emissioni di gas a effetto serra (rispetto ai livelli del 1990), un secondo obiettivo del 32% (rispetto al 27%
originariamente proposto dalla Commissione Europea) al 2030 rispetto ai consumi finali per le fonti rinnovabili, con un
obbligo dell’1,3% annuo sulle rinnovabili termiche e un obbligo del 14% nel settore dei trasporti. Per l’efficienza
energetica il nuovo obiettivo al 2030 è stato fissato al 32,5%. E’ in corso di definizione da parte della Comunità Europea
un aggiornamento di tali direttive, allo scopo di mettere in atto la proposta di portare l'obiettivo della riduzione netta
delle emissioni di gas serra ad almeno il 55%.
Misure per contrastare il “caro energia” varate nel corso dello scorso esercizio 2022.
Nel precedente esercizio, il 2022, il Governo italiano aveva varato una serie di misure volte al contenimento dei prezzi
dell’energia elettrica che aveva comportato i) una riduzione dei ricavi ed ii) un incremento del carico fiscale sulle società
del settore energetico, si riportano di seguito le misure che hanno avuto effetti anche nel 2023. Si rimanda alla nota
Controversie Legali per le posizioni adottate dalla società:
Contributo di compensazione “a due vie” - DL 4/2022
Con la pubblicazione della Legge 25 del 28 marzo 2022, che converte in legge il Decreto-legge n. 4 del 27 gennaio 2022,
viene previsto che a partire dal 1° febbraio 2022 e fino al 31 dicembre 2022, sull’energia elettrica prodotta da impianti
di potenza superiore a 20 kW alimentati da fonte solare, idroelettrica, geotermica ed eolica che non accedono a
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meccanismi di incentivazione, entrati in esercizio prima del gennaio 2010, sia applicato un meccanismo di
compensazione a due vie sul prezzo dell’energia. Tale meccanismo è pari alla differenza tra il prezzo di riferimento della
relativa zona di mercato e un prezzo di mercato pari al prezzo zonale orario di mercato dell’energia elettrica, ovvero,
per i contratti di fornitura stipulati prima del 27 gennaio 2022 non esclusi dall’ambito di applicazione, il prezzo indicato
nei contratti medesimi.
Meccanismo di compensazione “a una via” o “Price cap” - L. 197/2022
I commi 30-38 dell’art. 1 della Legge 127 del 29 dicembre 2022 prevede che, in attuazione del Regolamento (UE)
2022/1854 del Consiglio del 6 ottobre 2022, a decorrere dal dicembre 2022 e fino al 30 giugno 2023, sia applicato
un tetto sui ricavi di mercato ottenuti dalla produzione dell’energia elettrica attraverso un meccanismo di compensazione
a una via. Viene previsto che il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) prelevi dai produttori la differenza tra il prezzo di
riferimento prestabilito pari a 180 euro per MW/h e il prezzo di mercato pari alla media mensile del prezzo zonale orario
di mercato, calcolata quale media ponderata per gli impianti non programmabili sulla base del profilo di produzione del
singolo impianto.
Quadro normativo Spagna
La normativa spagnola sull'elettricità prodotta da fonte rinnovabile è disciplinata dal framework per la generazione e la
promozione delle energie rinnovabili istituito dall'Unione europea, in particolare dalla Direttiva 2009/28 / CE del
Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009, sulla promozione dell'uso di energia da fonti rinnovabili, che
modifica e successivamente abroga le direttive 2001/77 / CE e 2003/30 / CE. Come da normativa spagnola, il regime
giuridico di base è stabilito nella Legge 24/2013 del 26 dicembre 2013 sul Settore Elettrico (l'”ESL”), in attuazione
attraverso: (i) Regio Decreto 413/2014 del 6 giugno, che regola la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili,
cogenerazione e rifiuti; (ii) Regio Decreto 1955/2000 del dicembre, che disciplina la produzione, trasmissione,
distribuzione, commercializzazione e fornitura di energia elettrica e le procedure autorizzative degli impianti elettrici; e
(iii) Regio Decreto 2019/1997 del 26 settembre, che organizza e disciplina il mercato della produzione di energia elettrica.
Insieme ai regolamenti emanati a livello statale: (i) la maggior parte delle comunità autonome (Comunidades
Autónomas) hanno anche approvato regolamenti specifici (ad esempio Aragón: decreto del 25 giugno 2004); (ii) i
Comuni hanno anche un proprio regolamento in materia di rilascio di licenze di lavori e attività; e (iii) le normative
ambientali e urbanistiche (sviluppate principalmente a livello di comunità autonoma e municipalità) devono essere prese
in considerazione anche nello sviluppo di un progetto di energia rinnovabile.
Sebbene, secondo ESL, la generazione di elettricità sia classificata come attività non regolamentata (in contrasto con la
trasmissione e la distribuzione di energia), e quindi non richieda una licenza di per sé, alcune autorizzazioni di costruzione
e di esercizio devono essere ottenute prima dell’inizio dell'attività di produzione di energia elettrica.
La remunerazione dei produttori di energia rinnovabile in un mercato liberalizzato consiste principalmente nei ricavi che
ricevono dalle loro vendite nel mercato all'ingrosso. Inoltre, il governo spagnolo promuove lo sviluppo di progetti
rinnovabili avviando, di volta in volta, aste al fine di concedere il cosiddetto sistema di remunerazione specifica (régimen
de retribución especifico) agli offerenti che offrono capacità di energia rinnovabile al prezzo più basso (es. richiedendo
un incentivo inferiore). Ciononostante, qualsiasi entità può sviluppare un impianto rinnovabile indipendentemente da tali
processi d'asta (ovvero senza incentivo), essendo completamente esposta alle fluttuazioni del prezzo di mercato
dell'elettricità.
Quadro normativo - Romania
Considerando i recenti incrementi dei prezzi dell’elettricità e del gas a livello internazionale, il Governo Rumeno ha deciso
di mettere in atto un meccanismo di compensazione in modo che gli attuali prezzi dell’elettricità e del gas naturale per
il consumo domestico non aggravino il livello di povertà energetica.
In data 29 ottobre 2021 il Governo rumeno aveva approvato la Legge 259/2021 che aveva introdotto un’extra imposta
a un’aliquota dell’80% per il periodo novembre 2021 - 31 marzo 2022, imposta sui “ricavi aggiuntivi” generati dai
produttori di Aspetti normativi e tariffari 135 energia elettrica (comprese le unità di produzione rinnovabile ma escluse
le unità di produzione termica) come risultato della differenza tra il prezzo medio mensile di vendita dell’energia elettrica
e 450 RON/MWh (circa 91 €/MWh).
A seguito del precedente meccanismo, il Governo ha pubblicato una nuova Ordinanza Governativa di Emergenza la nr.
27/2022 che è stata attivata il 22 marzo 2022, con l’obiettivo di prolungare l’imposizione della cosiddetta “windfall tax”
per il periodo aprile 2022 - 31 marzo 2023 ma includendo comunque qualche miglioramento positivo sulle regole.
L’imposta dell’80% sarà ora applicata sugli utili piuttosto che sui ricavi, per le vendite superiori a 450 RON/MWh (91
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€/MWh), riducendo così l’onere per i generatori. La nuova imposta non riguarda le unità produttive commissionate dopo
l’entrata in vigore della nuova legge.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
Rischi connessi al contesto normativo e regolamentare
Il Gruppo opera in un settore altamente regolamentato e, pertanto, le società del Gruppo sono tenute al rispetto di un
elevato numero di leggi e regolamenti.
In particolare, il Gruppo e gli impianti attraverso i quali opera sono sottoposti a normative nazionali e locali relative a
molteplici aspetti dell’attività svolta, che interessano tutta la filiera della produzione dell’energia elettrica. Tale
regolamentazione concerne, tra l’altro, sia la costruzione degli impianti (per quanto riguarda l’ottenimento dei permessi
di costruzione e ulteriori autorizzazioni amministrative), sia il loro esercizio che la protezione dell’ambiente circostante,
incidendo quindi sulle modalità di svolgimento delle attività del Gruppo.
L’emanazione di nuove disposizioni normative applicabili al Gruppo o all’attività di produzione dell’energia elettrica o
eventuali modifiche del vigente quadro normativo italiano, ivi inclusa la normativa fiscale, potrebbero avere un impatto
negativo sull’operatività di Alerion e del Gruppo. Inoltre, l’implementazione di tali modifiche potrebbe richiedere specifici
e ulteriori oneri a carico del Gruppo. In particolare, i costi per conformarsi ad eventuali modifiche delle disposizioni
normative vigenti, ivi inclusi i costi di compliance, comprensivi dei costi di adeguamento alle disposizioni in materia di
requisiti per l’esercizio delle attività, di licenze del personale e di sicurezza nel lavoro, potrebbero essere particolarmente
elevati. Similmente l’adeguamento alle modifiche della normativa sopra descritte può richiedere lunghi tempi di
implementazione. Il verificarsi di tali eventi potrebbe avere effetti negativi sui risultati, sulle prospettive, nonché sulla
situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Inoltre, l’elevato grado di complessità e di frammentarietà delle normative nazionali e locali del settore della produzione
di energia da fonti rinnovabili, unita all’interpretazione non sempre uniforme delle medesime da parte delle competenti
Autorità, potrebbe generare situazioni di incertezza e contenziosi giudiziari, con conseguenti effetti negativi sui risultati,
sulle prospettive, nonché sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Il Gruppo contiene tale rischio monitorando costantemente il quadro normativo per recepire tempestivamente i potenziali
cambiamenti, operando in maniera tale da minimizzare gli impatti economici eventualmente derivanti.
Rischi connessi alla ciclicità della produzione
Le caratteristiche delle fonti di energia utilizzate comportano sia una produzione caratterizzata da elevata variabilità,
connessa alle condizioni climatiche dei siti in cui sono localizzati gli impianti eolici, sia previsioni di produzione basate su
serie storiche e stime probabilistiche.
In particolare, la produzione di energia elettrica da fonte eolica, essendo legata a fattori climatici “non programmabili” è
caratterizzata nell’arco dell’anno da fenomeni di stagionalità che rendono discontinua la produzione di energia.
Eventuali condizioni climatiche avverse e, in particolare, l’eventuale perdurare di una situazione di scarsa ventosità per
gli impianti eolici anche rispetto alle misurazioni effettuate in fase di sviluppo (circa la disponibilità della fonte e le
previsioni relative alle condizioni climatiche), potrebbero determinare sfasamenti temporali e la riduzione o l’interruzione
delle attività degli impianti, comportando una flessione o un incremento tempo per tempo dei volumi di energia elettrica
prodotti, con conseguenti effetti di breve periodo sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria
del Gruppo.
Il Gruppo Alerion contiene tale rischio pianificando l’installazione di nuovi siti in zone geografiche diversificate,
monitorando l’andamento dei dati anemometrici per migliorare l’attività di forecasting meteorologico e programmando i
fermi impianto in funzione dei periodi di minore ventosità.
Il Gruppo Alerion contiene gli eventuali rischi di danneggiamento degli impianti dovuti a eventi atmosferici avversi non
controllabili né programmabili tramite la stipula di polizze assicurative e di contratti di manutenzione.
Rischi connessi alla Climate Change
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Il rischio relativo al climate change individua la possibilità che variazioni climatiche nel breve e nel lungo periodo
possano avere impatti sul business del Gruppo con conseguenze sui risultati economico finanziarie. In particolare, si
evidenza la diminuzione della disponibilità delle risorse (produzione eolica e solare) e conseguenti incrementi dei costi
di manutenzione e di assicurazione contro gli eventi atmosferici avversi.
Il Gruppo contiene i potenziali impatti derivanti dal rischio climatico tramite l’adozione di apposite misure quali (i) la
pianificazione dell’installazione di nuovi siti in zone geografiche diversificate, monitorando l’andamento dei dati
anemometrici per migliorare l’attività di forecasting meteorologico e programmando i fermi impianto in funzione dei
periodi di minore ventosità e (ii) il contenimento degli eventuali rischi di danneggiamento degli impianti dovuti a eventi
atmosferici avversi non controllabili programmabili tramite la stipula di polizze assicurative e di contratti di
manutenzione. Si evidenzia inoltre che nella predisposizione del test di impairment, i potenziali impatti del rischio
climatico sono stati riflessi nella determinazione dei relativi flussi di cassa prospettici, tenendo conto, principalmente,
degli eventuali minori rendimenti legati a una produzione di energia elettrica ridotta a causa delle condizioni climatiche
avverse registratesi (basandosi dette proiezioni, tra l’altro, sulle medie storiche di produttività dei singoli parchi) e dei
costi operativi legati alla stipula delle polizze assicurative.
Inoltre, se da un lato, eventuali disastri climatici possono causare effetti sfavorevoli sulla produzione del gruppo,
conseguenza del cambiamento climatico in corso è anche il sempre maggiore interesse delle istituzioni nei confronti delle
società che producono energia di tipo rinnovabile. In particolare, l’Unione Europea ha sviluppato un Piano d’azione per
finanziare la crescita sostenibile (EU Action Plan) e contribuisce a collegare la finanza alle esigenze specifiche
dell’economia europea e mondiale. Il Gruppo, che ha come core business la produzione di energia tramite fonti
rinnovabili, è particolarmente coinvolto da progetti di tale portata.
La produzione di energia da fonti eoliche e solari è contenuta all’interno della Tassonomia Europea come settore che
contribuisce attivamente alla “Climate mitigation”, contribuendo, ai fini della decarbonizzazione, all’obiettivo nazionale
vincolante al 2030 di riduzione del 33% le emissioni di CO2 nei settori non ETS, rispetto a quelle del 2005.
Inoltre, società che hanno un core business espressamente caratterizzato da iniziative di tipo sostenibile possono
accedere a strumenti di finanziamento e investimento specifici, quali i green bond. A tal proposito Alerion ha fatto ricorso
a partire dal 19 dicembre 2019, quando è avvenuta la prima emissione di un prestito obbligazionario, cosiddetto “Green
Bond”, a strumenti finanziari i cui termini di utilizzo sono tenuti a soddisfare i criteri di cui al Green Bond Framework
adottato dalla Società.
Rischi connessi ai contratti di finanziamento
Il Gruppo presenta un elevato indebitamento finanziario e obbligazionario, rispetto al quale sostiene oneri finanziari.
Inoltre, il Gruppo, ove fosse tenuto a rifinanziare l’indebitamento esistente prima della relativa data di scadenza,
potrebbe non essere in grado di completare gli investimenti in corso o previsti dal Piano.
Alla luce di quanto precede, l’indebitamento contratto o contraendo per le attività necessarie per la realizzazione e la
messa in esercizio dei Parchi Eolici hanno comportato e/o comporteranno (a seconda dei casi) un incremento
dell’indebitamento finanziario del Gruppo e, pertanto, fermo restando l’incremento dei ricavi generati, successivamente
al periodo di collaudo, dall’attività dei nuovi Parchi Eolici, il Gruppo potrebbe incontrare difficoltà nel sostenere gli impegni
finanziari nascenti dalla propria struttura di indebitamento e nel rispettare i propri impegni finanziari, anche in
considerazione della progressiva scadenza delle tariffe incentivanti di cui godono gli impianti in proprietà del Gruppo.
Il finanziamento dei progetti posti in essere dal Gruppo è effettuato tramite modalità di finanziamento in project financing
e attraverso finanziamenti di tipo Corporate attraverso emissioni di prestiti obbligazionari che soddisfino i criteri previsti
dal “Green Bond Framework” adottato dalla Società.
Il regolamento delle diverse emissioni obbligazionarie del Gruppo ed i contratti di finanziamento, in particolare i
finanziamenti in project financing, contengono una serie di clausole abituali per tali tipologie di documenti, quali obblighi
di fare e di non fare, clausole di c.d. negative pledge, restrizioni alla distribuzione di dividendi, relazioni sui risultati e
bilanci, obblighi di mantenimento di ratio finanziari soggetti a verifica periodica, ipotesi di inadempimento (cc.dd. eventi
di default). Alcuni finanziamenti in project financing contengono inoltre clausole c.d. di cross default, ai sensi delle quali
il verificarsi di situazioni di inadempimento in capo a soggetti diversi dalle società beneficiarie p rendere
immediatamente esigibile l’importo residuo del finanziamento stesso.
Si evidenzia che il contesto macroeconomico nel 2024 ha avuto un forte impatto sui tassi di interesse, incidendo sulla
volatilità degli stessi, tale volatilità non ha avuto significativi impatti sul Gruppo grazie alla policy di stipulare contratti di
copertura, interest rate swap, sui finanziamenti in project financing e grazie anche al ricorso ad emissioni obbligazionarie
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a tasso fisso. La recente emissione obbligazionaria del 11 dicembre 2024 evidenzia come il Gruppo non abbia risentito
dell’attuale quadro macroeconomico.
Parametri finanziari e Covenant:
Prestito Obbligazionario 2019 -2025
Con riferimento al Prestito Obbligazionario 2019 - 2025 si segnala che qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto tra
l’Indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati ed il Patrimonio Netto al netto dei derivati risulti superiore a
2,5 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati salvo che
alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 2,5. Con “Data di Calcolo” si intende la
data del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2019. La Società monitora
periodicamente il rispetto degli indici e delle clausole pattuite. Il parametro alla data del 31 dicembre 2024 risulta
rispettato. Il prestito obbligazionario è stato rimborsato interamente in data 30 gennaio 2025.
Prestito Obbligazionario 2021 -2027”
Con riferimento al Prestito Obbligazionario 2021 - 2027 si segnala che qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto
tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati ed il Patrimonio Netto al netto dei derivati risulti superiore
a 3 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati salvo che
alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3. Con “Data di Calcolo” si intende la data
del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2021. La Società monitora periodicamente
il rispetto degli indici e delle clausole pattuite. Il parametro alla data del 31 dicembre 2024 risulta rispettato.
“Prestito Obbligazionario 2022 -2028”
Con riferimento al “Prestito Obbligazionario 2022 - 2028” si segnala che qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto
tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati ed il Patrimonio Netto al netto dei derivati risulti superiore
a 3 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati salvo che
alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3. Con “Data di Calcolo” si intende la data
del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2022. La Società monitora periodicamente
il rispetto degli indici e delle clausole pattuite. Il parametro alla data del 31 dicembre 2024 risulta rispettato.
“Prestito Obbligazionario 2023 -2029”
Con riferimento al “Prestito Obbligazionario 2023 - 2029si segnala che qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto
tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati ed il Patrimonio Netto al netto dei derivati risulti superiore
a 3 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati salvo che
alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3. Con “Data di Calcolo” si intende la data
del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2023. La Società monitora periodicamente
il rispetto degli indici e delle clausole pattuite. Il parametro alla data del 31 dicembre 2024 risulta rispettato.
“Prestito Obbligazionario 2024-2030”
Con riferimento al “Prestito Obbligazionario 2024 - 2030” si segnala che qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto
tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati ed il Patrimonio Netto al netto dei derivati risulti superiore
a 3 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati salvo che
alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3. Con “Data di Calcolo” si intende la data
del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2024. La Società monitora periodicamente
il rispetto degli indici e delle clausole pattuite. Il parametro alla data del 31 dicembre 2024 risulta rispettato.
Project Financing
Con riferimento ai finanziamenti da Project Financing si rimanda alla nota 22 “PASSIVITA’ FINANZIARIE NON CORRENTI”
in cui è presentato il dettaglio dei parametri finanziari da rispettare al 31 dicembre 2024 relativi a tali finanziamenti.
Rischi connessi ai tassi di interesse
A seguito dell’emissione delle recenti emissioni di Prestiti Obbligazionari, come descritto in precedenza, il Gruppo è
esposto solo marginalmente al rischio connesso alle fluttuazioni del tasso di interesse.
Il finanziamento dei progetti posti in essere dal Gruppo ha comportato il ricorso al credito bancario, anche attraverso
modalità di project financing. In tale contesto, un aumento significativo dei tassi d’interesse potrebbe avere un impatto
negativo sul rendimento dei progetti d’investimento futuri del Gruppo.
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Al fine di limitare tale rischio, il Gruppo ha messo in atto una politica di copertura dei rischi derivanti da fluttuazioni dei
tassi attraverso l’utilizzo di contratti di copertura dei tassi d’interesse Interest Rate Swap (IRS), per gestire il
bilanciamento tra indebitamento a tasso fisso e indebitamento a tasso variabile.
Maggiori informazioni in merito ai rischi derivanti dagli strumenti finanziari richieste dall’IFRS 7 sono fornite al paragrafo
37 “Politica di Gestione del Rischio Finanziario” delle Note Esplicative.
Rischi connessi ai crediti per la vendita di energia elettrica
L’energia prodotta dai parchi eolici del Gruppo è acquistata da società di trading con cui l’Emittente ha in essere appositi
accordi contrattuali, che riversano la stessa sul mercato dell’energia. Alla luce di quanto precede, il Gruppo è esposto al
rischio che le società di trading a cui viene ceduta l’energia elettrica prodotta di parchi eolici detenuti dalle SPV non
corrispondano puntualmente o tempestivamente i corrispettivi dovuti; i crediti nei confronti delle società di trading
attraverso cui il Gruppo opera sono pari ad euro 13,3 milioni al 31 dicembre 2024 e pari ad euro 18,4 milioni al 31
dicembre 2023.
Il verificarsi degli eventi oggetto di tali rischi, che è considerato dall’Emittente di bassa probabilità di accadimento,
potrebbe avere un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell’Emittente e del Gruppo.
Il Gruppo realizza la vendita di energia elettrica prodotta da tutti i Parchi Eolici attraverso contratti bilaterali di durata
annuale, senza rinnovo automatico, stipulati dalle SPV che detengono i Parchi Eolici produttori di energia elettrica con
società di trading.
Il Gruppo è esposto al rischio che le proprie controparti possano non onorare i crediti maturati dalle società del Gruppo;
e un eventuale ritardato o mancato versamento degli importi dovuti potrebbe comportare una crisi di liquidità del Gruppo
con conseguenti difficoltà da parte dello stesso a far fronte agli oneri, anche finanziari, dovuti ed effetti negativi
significativi sui risultati, sulle prospettive, nonché sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Inoltre, qualora i rapporti in essere con le società di trading si dovessero deteriorare, il Gruppo potrebbe dover decidere
di risolvere i contratti di vendita di energia elettrica in essere. Ove ciò si verificasse, il Gruppo potrebbe incontrare
difficoltà nell’individuazione di controparti con adeguato standing nonché nella negoziazione di termini e condizioni
egualmente vantaggiosi rispetto agli accordi di cui è parte, con conseguenti effetti negativi sui risultati, sulle prospettive,
nonché sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi al tasso di cambio
Il rischio di variazione connessa al tasso di cambio delle valute diverse dall’euro con cui il Gruppo Alerion opera possono
impattare il risultato economico del Gruppo.
Le transazioni in valute diverse dalla valuta funzionale sono contabilizzate, al momento della rilevazione iniziale, al tasso
di cambio a pronti in essere alla data dell’operazione. Successivamente, le attività e le passività monetarie denominate
in valuta diversa dalla valuta funzionale sono convertite usando il tasso di cambio di chiusura, in un momento differente
rispetto a quando sono state definite le condizioni contrattuali sottostanti alle transazioni stesse.
Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta, iscritte al fair value, sono convertite utilizzando il tasso di
cambio alla data di determinazione del fair value. Le differenze di cambio eventualmente emergenti sono rilevate a Conto
economico.
Il gruppo opera con valute estere in alcuni mercati che rientrano nel suo perimetro di business, in Romania e nel Regno
unito, che storicamente hanno rappresentato oscillazioni contenute mantenendo limitata l’esposizione al rischio cambio
del Gruppo. Inoltre, sono attuate attività continuative di monitoraggio che permettono di anticipare prontamente
eventuali oscillazioni dei suddetti tassi di cambio.
Rischi connessi alla salute, sicurezza e ambiente
Il Gruppo è esposto al rischio di poter incorrere in sanzioni derivanti dal mancato rispetto della normativa in materia di
salute, sicurezza e ambiente.
In particolare, il Gruppo Alerion è tenuto all’osservanza di leggi e regolamenti (a titolo esemplificativo, il D.Lgs. n. 106
del 3 agosto 2009 e il D. Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008) relativi alla salute e alla sicurezza sul luogo di lavoro, in quanto
le attività svolte dal Gruppo sono soggette al possibile verificarsi di incidenti che possono avere ripercussioni sul
personale impiegato e/o sull’ambiente.
Con riferimento alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro, Alerion opera in conformità a quanto previsto dal D.lgs 81/08,
dal D.lgs 106/09 ed in particolare in conformità alla norma ISO 45001:2018, certificata per l’attività di “Produzione di
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energia elettrica da fonte eolica. Servizi di esercizio e manutenzione tramite imprese terze di impianti per la produzione
di energia elettrica da fonte eolica”. Il certificato di conformità n° 9192.ALEN è stato rinnovato in data 21/12/2023.
Rischi di Information & Communication Technology
I rischi principali riscontrabili in ambito ICT sono molteplici ed in continua evoluzione, sia sotto il profilo della sicurezza
informatica (Data Breach, Malware, Phishing, Attacchi DDoS e vulnerabilità software e hardware) che sotto il profilo
operativo (Interruzione del servizio o perdita dei dati). Per mitigare i rischi informatici sono state adottare misure
proattive e basate sulla continua valutazione dei rischi. Le misure adottate riguardano: i) Implementazione di solide
politiche di sicurezza informatica; ii) Formazione e sensibilizzazione del personale; iii) Utilizzo di tecnologie di sicurezza
avanzate (firewall, antivirus, sistemi di rilevamento delle intrusioni, ecc.); ivi) Backup regolari dei dati e piano di disaster
recovery.
Rischi connessi ai programmi di incentivazione nazionale di cui beneficia il Gruppo
Tutti i parchi eolici del Gruppo ad eccezione dei parchi eolici di Albanella, Agrigento, Ricigliano, Anglona, Dotto, Enermac
e Naonis godono di una tariffa incentivante e, per i dodici mesi conclusi al 31 dicembre 2024, l8% dei ricavi operativi
del Gruppo nel 2024 è riconducibile ai programmi di incentivazione nazionale (il rapporto era invece pari a 3% nel 2023),
il ridotto apporto è riconducibile all’aumento dei prezzi di vendita dell’energia elettrica verificatasi particolarmente nel
2021 e nel 2022, che ha ridotto di conseguenza l’apporto dei ricavi da incentivo, nel 2024, il mercato energetico ha
evidenziato prezzi in discesa rispetto al 2023, infatti, il valore unitario per l’incentivo riconosciuto per l’anno 2024
cosiddetto “GRIN” è stato determinato dall’Autorità pari a 42,2 in crescita rispetto al valore nullo del 2023.
Qualora per qualsiasi ragione uno o più parchi eolici del Gruppo sia oggetto di provvedimenti di decadenza ovvero di
decurtazione da parte del GSE degli incentivi ovvero si verifichi, per qualsiasi motivazione, un ritardo da parte del GSE
nella corresponsione degli importi dovuti, il Gruppo potrebbe subire diminuzioni, anche significative, dei propri ricavi. Il
ritardo nel pagamento, il venir meno o la diminuzione degli incentivi, anche per ragioni esterne al Gruppo, potrebbe
inoltre far sorgere in capo all’Emittente l’obbligo di effettuare contribuzioni, anche di importo significativo, nelle proprie
società controllate, così da evitare la violazione dei covenants finanziari e di ulteriori previsioni contenute nei contratti
di finanziamento di cui le stesse sono parte.
Il verificarsi degli eventi oggetto di tali rischi, che è considerato dall’Emittente di bassa probabilità di accadimento,
potrebbe avere un impatto negativo estremamente significativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria
dell’Emittente e del Gruppo.
Tutti i parchi eolici italiani del Gruppo già in esercizio hanno beneficiato del regime di incentivazione dei c.d. “certificati
verdi” che ha consentito loro di ottenere un numero di certificati verdi proporzionale all’elettricità generata, venduta poi
al GSE ad un prezzo basato su una percentuale del prezzo di mercato dell’elettricità all’ingrosso sul mercato italiano. A
seguito di una modifica legislativa approvata nel 2011 ai sensi del D. Lgs. N. 28/2011 e del relativo Decreto Ministeriale
del 6 luglio 2012, il regime di incentivazione dei certificati verdi è terminato a partire dal gennaio 2016 e,
conseguentemente, i Parchi Eolici che hanno beneficiato del regime di incentivazione dei certificati verdi sono passati, a
seguito della stipula di apposita convenzione con il GSE, ad un sistema di tariffe incentivanti per il periodo di vita
rimanente del Parco Eolico, compreso tra uno ed otto anni a seconda del Parco.
Rischio prezzo delle commodities
Il Gruppo è esposto primariamente al rischio di volatilità dei prezzi legati all’energia elettrica, ovvero al rischio di prezzo
relativo alla variabilità di futuri ricavi da vendite di energia elettrica per effetto dell’oscillazione dei prezzi di vendita di
tale commodity.
In linea generale, la strategia di risk management perseguita dal Gruppo con riferimento alla gestione dei rischi energetici
è finalizzata al contenimento della volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato dell’energia elettrica sulla propria
marginalità ed alla conseguente stabilizzazione dei relativi flussi di cassa generati dalla vendita dell'energia elettrica
prodotta dai propri impianti di generazione da fonti rinnovabili.
Il Gruppo negozia strumenti derivati su commodity (“commodity swap”) al fine di mitigare il rischio di prezzo attribuibile
ad una specifica componente di rischio specifico incorporata nei prezzi di vendita dell'energia elettrica prodotta.
L'obiettivo di risk management sottostante è, pertanto, quello di proteggere il valore delle future vendite di energia
elettrica da movimenti sfavorevoli della componente di rischio incorporata nei prezzi di vendita contrattualizzati con il
proprio parco clienti.
In definitiva, l'obiettivo delle relazioni di copertura designate contabilmente dal Gruppo è quello di fissare il valore della
componente di rischio legata ai ricavi da vendite di energia elettrica altamente probabili, attraverso la negoziazione di
Commodity Swap.
Rischio di credito
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Il rischio di credito rappresenta l’esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle
obbligazioni assunte dalle controparti.
Ad oggi, non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento da parte delle controparti. Occorre infatti rilevare
che, seppur la maggior parte dei crediti del Gruppo sono esigibili verso un numero ristretto di controparti, non si
ravvisano rischi di inadempienza legati alla concentrazione del credito per la primaria affidabilità delle controparti.
Per un’analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato al paragrafo 37 “POLITICA DI GESTIONE
DEL RISCHIO FINANZIARIO” delle note esplicative.
Rischio di liquidità
Il rischio liquidità rappresenta il rischio che, a causa dell’incapacità di reperire nuovi fondi finanziari, la società non riesca
a far fronte alle proprie obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e alle scadenze prestabilite. L’obiettivo del
Gruppo è quello di porre in essere una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi operativi, garantisca sempre
un livello di liquidità adeguato.
Per un’analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato al paragrafo 37 “POLITICA DI GESTIONE
DEL RISCHIO FINANZIARIO” delle note esplicative.
Il bilancio consolidato è redatto sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che, pur in un
quadro di generale incertezza e volatilità dei mercati finanziari, influenzati sia dal conflitto tra Ucraina e Russia, sia dalla
crisi in Medio Oriente, nonostante la difficile lettura dello dinamiche geopolitiche attualmente in corso, non sussistano
significative incertezze (come definite dal par. 24 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale, non avendo la gestione
operativa del Gruppo risentito di tali fenomeni ed essendo la produzione di energia elettrica un‘attività di pubblica utilità,
per tale motivo non soggetta a riduzione dell’operatività.
Il Gruppo ha valutato l’applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione dei bilanci concludendo
che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono dubbi sulla continuità aziendale.
Per la gestione dei rischi finanziari si rimanda al paragrafo 37 POLITICA DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
contenuto nelle Note Esplicative, in cui vengono illustrate le attività del Gruppo in merito alla gestione dei rischi finanziari.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il Gruppo utilizza alcuni Indicatori Alternativi di Performance, per (i) monitorare l’andamento economico e
finanziario del Gruppo, (ii) anticipare eventuali tendenze del business per poter intraprendere
tempestivamente le eventuali azioni correttive e (iii) definire le strategie di investimento e gestionali e la
più efficace allocazione delle risorse. Si ritiene che gli Indicatori Alternativi di Performance siano un ulteriore
importante parametro per la valutazione della performance del Gruppo, in quanto permettono di monitorare
più analiticamente l’andamento economico e finanziario dello stesso. Ai fini di una corretta lettura degli
Indicatori Alternativi di Performance presentati nella presente Relazione Finanziaria Annuale, si segnala
che:
la determinazione degli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati dall’Emittente non è disciplinata
dagli IFRS e tali indicatori non devono essere considerati come misure alternative a quelle fornite dai
prospetti di bilancio del Gruppo per la valutazione dell’andamento economico del Gruppo e della
relativa posizione finanziaria;
gli Indicatori Alternativi di Performance devono essere letti congiuntamente ai prospetti di bilancio
del Gruppo;
gli Indicatori Alternativi di Performance sono determinati (o ricavati) sulla base dei dati storici del
Gruppo, risultanti dai Bilanci, dalla contabilità generale e gestionale, e di elaborazioni effettuale dal
management, in accordo con quanto previsto dalle raccomandazioni contenute nel documento
predisposto dall’ESMA, n. 1415 del 2015, così come recepite dalla Comunicazione CONSOB n.
0092543 del 3 dicembre 2015;
gli Indicatori Alternativi di Performance non sono stati assoggettati ad alcuna attività di revisione e
non devono essere interpretati come indicatori dell’andamento futuro del Gruppo;
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la modalità di determinazione degli Indicatori Alternativi di Performance, come precedentemente
indicato, non è disciplinata dai principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci e
quindi il criterio applicato dal Gruppo per la relativa determinazione potrebbe non essere omogeneo
con quello adottato da altri gruppi; pertanto gli Indicatori Alternativi di Performance rappresentati
dall’Emittente potrebbero non essere comparabili con quelli eventualmente presentati da altri gruppi.
Di seguito sono riportati gli indicatori alternativi di performance contenuti nella presente relazione
finanziaria annuale, contestualmente con la riconciliazione dei relativi importi:
i Ricavi Operativi adjusted sono i ricavi operativi, come previsti negli schemi di Bilancio, al netto delle
componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items);
gli Altri Ricavi adjusted sono gli Altri ricavi, come previsti negli schemi di Bilancio, al netto delle
componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items);
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli
ammortamenti e svalutazioni. L’EBITDA così definito rappresenta una misura utilizzata dal management
per monitorare e valutare l’andamento operativo della stessa.
il Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted il margine operativo lordo, come sopra definito, al netto
delle componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items);
L’EBITDA Margin è un indicatore della performance operativa calcolato rapportando il Margine operativo
lordo adjusted e i Ricavi della gestione caratteristica di ogni singolo business;
il Risultato operativo netto (EBIT) adjusted è il risultato operativo netto, indicato esplicitamente come
subtotale negli schemi di Bilancio, al netto delle componenti reddituali significative aventi natura non usuale
(special items) e con la riclassifica degli impatti legati all’applicazione dell’IFRS 16;
L’indebitamento finanziario è determinato in base alle indicazioni dell’ESMA contenute nel paragrafo
175 degli “Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto”
(04/03/2021 | ESMA32-382-1138). L’indebitamento finanziario non è identificato come misura contabile
nell’ambito degli IFRS.
L’indebitamento finanziario (al netto dei derivati) è calcolato come indebitamento finanziario, escluso il
valore equo degli strumenti finanziari di copertura correnti e non correnti.
L’indebitamento finanziario contabile è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi
equivalenti, delle attività finanziarie correnti e non correnti, dei crediti finanziari e delle altre attività
finanziarie non correnti, delle passività finanziarie correnti e non correnti, del valore equo degli strumenti
finanziari di copertura e delle altre attivifinanziarie non correnti, al netto dell’indebitamento finanziario
risultante dalle attività destinate ad essere cedute. L’indebitamento finanziario contabile non è identificato
come misura contabile nell’ambito degli IFRS. Il criterio di determinazione applicato da Alerion potrebbe
non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto da Alerion potrebbe
non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
L’indebitamento finanziario contabile (al netto dei derivati) è calcolato come indebitamento finanziario
contabile escluso il valore equo degli strumenti finanziari di copertura correnti e non correnti. Peraltro, si
osserva che l’indebitamento finanziario (esclusi derivati) è riportato anche in quanto rilevante ai fini della
determinazione dei parametri finanziari come previsto nel regolamento dei quattro prestiti obbligazionari
emessi dal Gruppo rispettivamente il 19 dicembre 2019, il 3 novembre 2021, il 17 maggio 2022, il 12
dicembre 2023 ed l’11 dicembre 2024 in linea con i criteri di cui al “Green-Bond Framework” adottato dalla
Società.
L’indebitamento finanziario Lordo è calcolato come somma delle passività finanziarie correnti e non
correnti, del valore equo degli strumenti finanziari. L’indebitamento finanziario contabile non è identificato
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come misura contabile nell’ambito degli IFRS. Il criterio di determinazione applicato da Alerion potrebbe
non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto da Alerion potrebbe
non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
Il Capitale Investito Netto è calcolato come somma algebrica delle Immobilizzazioni e delle Attività e
Passività non finanziarie.
Gli special item includono componenti reddituali significative aventi natura non usuale. Tra queste sono
considerati:
- proventi ed oneri legati ad eventi il cui accadimento risulta non ricorrente, ovvero quelle
operazioni che non si ripetono nel consueto svolgimento dell’attività;
- proventi ed oneri legati ad eventi non caratteristici della normale attività del business, quali gli
oneri di ristrutturazione e ambientali;
- plusvalenze e minusvalenze legate alla dismissione di asset che non appartengono
espressamente a strategie di business messe in atto dal management ;
- le svalutazioni significative rilevate sugli asset a seguito degli impairment test;
- i proventi e gli oneri relativi alla quota inefficace dei derivati sui tassi di interesse classificati di
copertura.
Special Items (milioni di euro)
2024
2023
Altri ricavi - plusvalenza da dismissione asset
(13,9)
a
Ammortamenti e svalutazioni - svalutazione da impairment test
25,1
b
Proventi (oneri) finanziari - provento da rivalutazione IFRS 3
(22,9)
c
Proventi (oneri) finanziari - quota inefficace dei derivati sui tassi di interesse
(0,1)
0,1
d
Effetto fiscale correttivo
0,0
(6,9)
Totale Special Items
(0,1)
(18,5)
a La voce Altri Ricavi nel 2023 includeva la plusvalenza realizzata per l’operazione di cessione
della quota di minoranza nella partecipata Andromeda Wind S.r.l., pari a circa 13,9 milioni di
euro;
b la voce Ammortamenti e Svalutazioni nel 2023 includeva l’adeguamento della valutazione
delle attività nette, iscritte a seguito dell’operazione di acquisizione perfezionata con RWE nel
corso del primo trimestre 2023, per 25,1 milioni di euro a seguito delle procedure di impairment
test svolte a fine 2023;
c la voce Proventi (oneri) finanziari include gli effetti dell’operazione di acquisizione
perfezionata con RWE nel corso del primo trimestre 2023, in cui è stato rilevato un provento
di 22,9 milioni di euro per la rivalutazione delle attività nette già di pertinenza del Gruppo al
fair value determinato in sede di acquisto del restante 51%;
d la voce Proventi (oneri) finanziari include alla quota inefficace dei derivati sui tassi di
interesse classificati di copertura.
Imposte
Gli effetti sopra descritti hanno comportato anche la rilevazione degli effetti fiscali correlati.
Pagina | 36
CONSOLIDATO ALERION - Conto Economico riclassificato
Reported
Adjusted
(Valori in Milioni di Euro)
2024
Special items
2024
Ricavi operativi
223,5
0
223,5
Altri ricavi
20,1
0
20,1
Ricavi
243,6
0
243,6
Costo delle risorse umane
(12,9)
0
(12,9)
Altri costi operativi
(44,3)
0
(44,3)
Accantonamenti per rischi
(0,1)
0
(0,1)
Costi operativi
(57,3)
0
(57,3)
Risultati di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto
2,1
0
2,1
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
188,4
0
188,4
Ammortamenti e svalutazioni
(52,9)
0
(52,9)
Risultato Operativo (EBIT)
135,5
0
135,5
Proventi (oneri) finanziari
(24,4)
(0,1)
(24,5)
Risultato ante imposte (EBT)
111,1
(0,1)
111,0
Imposte
(14,8)
0
(14,8)
Risultato Netto
96,3
(0,1)
96,2
Utile (Perdita) di competenza di terzi
0,5
0
0,5
Risultato Netto di Gruppo
95,8
(0,1)
95,7
CONSOLIDATO ALERION - Conto Economico riclassificato
Reported
Adjusted
(Valori in Milioni di Euro)
2023
Special items
2023
Ricavi operativi
163,9
0
163,9
Altri ricavi
37,8
(13,9)
23,9
Ricavi
201,7
(13,9)
187,8
Costo delle risorse umane
(10,2)
0
(10,2)
Altri costi operativi
(42,2)
0
(42,2)
Accantonamenti per rischi
(0,1)
0
(0,1)
Costi operativi
(52,5)
0
(52,5)
Risultati di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto
3,0
0
3,0
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
152,2
(13,9)
138,3
Ammortamenti e svalutazioni
(76,4)
25,1
(51,3)
Risultato Operativo (EBIT)
75,8
11,2
87
Proventi (oneri) finanziari
6,7
(22,8)
(16,1)
Risultato ante imposte (EBT)
82,5
(11,6)
70,9
Imposte
(14,5)
(6,9)
(21,4)
Risultato Netto
68
(18,5)
49,5
Utile (Perdita) di competenza di terzi
1,2
0
1,2
Risultato Netto di Gruppo
66,8
(18,5)
48,3
Pagina | 37
EVENTI SOCIETARI
Si rimanda a quanto descritto nel paragrafo “Fatti di Rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio”.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del
28 luglio 2006 sono presentate nei relativi paragrafi della presente relazione.
In ottemperanza alle comunicazioni Consob del 20 febbraio 1997, del 27 febbraio 1998, del 31 dicembre
1998, del 31 dicembre 2002 e del 27 luglio 2006 nonché del successivo Regolamento Operazioni con Parti
Correlate n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, si precisa che non si rilevano operazioni con
parti correlate di carattere atipico e inusuale, estranee alla normale gestione d’impresa o tali da arrecare
pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Termini e condizioni delle transazioni infragruppo
Alerion Clean Power S.p.A., nell’ambito della propria attività di holding, svolge nei confronti delle imprese
del Gruppo il ruolo di coordinamento delle attività amministrative, gestionali, commerciali e di
ottimizzazione delle risorse finanziarie. Nell'ambito di queste attività vengono poste in essere con le imprese
controllate e collegate operazioni di prestazione di servizi. Tali rapporti, relativamente alle imprese
controllate, vengono eliminati nell’ambito del bilancio consolidato. Esistono, inoltre, rapporti finanziari fra
le società del Gruppo. I rapporti intrattenuti con le società controllate e partecipate sono regolati a
condizioni di mercato, tenuto conto della natura dei servizi prestati. Tra le transazioni con società controllate
o partecipate significative che generano effetti sul bilancio consolidato del Gruppo si segnala l’adesione
delle società controllate al regime di tassazione del consolidato fiscale nazionale.
La Capogruppo riveste il ruolo di società consolidante. L’opzione consente alle società del gruppo aderenti
di poter compensare i rispettivi risultati fiscali con un evidente beneficio non solo per le società, ma anche
per il Gruppo nel suo complesso.
Le società aderenti al consolidato fiscale nazionale hanno sottoscritto un accordo al fine di disciplinare e
specificare gli adempimenti, gli obblighi e le responsabilità che reciprocamente conseguono all’adesione a
tale regime. In particolare, precise disposizioni sono volte ad assicurare che la partecipazione al consolidato
nazionale non comporti svantaggi economici e finanziari per le società consolidate rispetto alla situazione
che le medesime società avrebbero ove non avessero aderito a tale regime, oppure se, avendone i requisiti,
avessero esercitato l’opzione per la tassazione di gruppo con le proprie controllate.
Pagina | 38
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO E PREVEDIBILE
EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Rimborso anticipato del prestito obbligazionario “Alerion Clean Power S.p.A. €200,000,000.00
Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 2025”
Si segnala che in data 30 gennaio 2025 Alerion ha provveduto a rimborsare anticipatamente il prestito
obbligazionario denominato “Alerion Clean Power S.p.A. €200,000,000.00 Senior Unsecured Fixed Rate
Notes due 2025” (ISIN: XS2083187059), per l’importo residuo di 182,5 milioni di euro. In data 20 dicembre
2024 era stata esercitata l’opzione di rimborso anticipato per il nozionale corrente, ridottosi di 17,5 milioni
di euro, per effetto di un acquisto effettuato dal Gruppo in data 19 dicembre 2024. L’esercizio della facoltà
di rimborso anticipato si è realizzato a seguito del completamento del processo di emissione e regolamento
del prestito obbligazionario denominato “Alerion Clean Power S.p.A. Senior Unsecured Fixed Rate Notes
due 2030” (ISIN XS2932806065) con un importo nominale complessivo pari a Euro 250.000.000,
completato l'11 dicembre 2024.
Rimborso anticipato del project financing di Anemos wind S.r.l.
In data 28 febbraio 2025 Alerion ha provveduto rimborsare anticipatamente il project financing in capo alla
società Anemos Wind S.r.l. per l’importo di 7.979 migliaia di euro al 31 dicembre 2024.
Prevedibile evoluzione della gestione
L'operazione realizzata con Alperia ha rappresentato una tappa fondamentale della strategia di equity
recycling definita dal Piano Industriale 2024-2028, consentendo al Gruppo di anticipare nel 2024 una parte
dei benefici economico-finanziari originariamente attesi per l’esercizio in corso e confermando col'efficacia
della strategia adottata.
Tuttavia, il contesto di mercato, sia a livello internazionale sia nazionale, sta subendo cambiamenti
significativi, diventando sempre più complesso e sfidante. Diversi fattori hanno recentemente contribuito a
un peggioramento dello scenario di riferimento, rendendo particolarmente difficile la realizzazione di nuovi
impianti di produzione. Uno dei principali ostacoli alla crescita è la complessità burocratica e autorizzativa,
sia a livello italiano sia a livello europeo. I lunghi e incerti processi di approvazione per la costruzione di
nuovi impianti generano ritardi nell'implementazione dei progetti e rallentano lo sviluppo della capacità
rinnovabile. Questa situazione rappresenta una sfida concreta per le aziende del settore, che si trovano a
dover affrontare iter procedurali spesso frammentati e vincoli normativi stringenti.
Nonostante queste difficoltà, Alerion continua a impegnarsi per mantenere un ruolo di primo piano nella
transizione energetica, puntando sull'ottimizzazione delle proprie strategie operative.
Nel corso del 2025 continuerà il programma di investimenti per la costruzione di nuovi impianti, sia eolici
sia fotovoltaici, in particolare in Romania e in Italia. Proseguirà inoltre l’attività di sviluppo di nuova capacità
rinnovabile, per accrescere la pipeline di progetti nelle varie aree geografiche di interesse del Gruppo, oltre
che in Italia e Romania, anche in Spagna e Regno Unito. Si precisa inoltre che il Gruppo non prevede riflessi
negativi sulla gestione operativa delle proprie attività derivanti dall’attuale conflitto bellico in Ucraina e dalla
crisi scaturita in Medio Oriente.
Pagina | 39
ALTRE INFORMAZIONI
Corporate Governance
Il Gruppo Alerion aderisce e si conforma al Codice di Corporate Governance approvato nel Gennaio 2020
dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., con le integrazioni e gli
adeguamenti conseguenti alle caratteristiche del Gruppo.
La “Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari” contiene una descrizione generale del
sistema di corporate governance adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e
sull’adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le
caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa
finanziaria. La suddetta Relazione è disponibile sul sito internet www.alerion.it.
Distribuzione dividendi
Si segnala che l’Assemblea degli Azionisti di Alerion, tenutasi in data 22 aprile 2024, ha approvato la
proposta di distribuzione di un dividendo da erogare con pagamento a partire dal 8 maggio 2024 con stacco
in data 6 maggio 2024 della cedola n. 13, tramite l’utilizzo parziale di riserve, di euro 0,61 per ogni azione
ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie), al lordo o al netto delle ritenute fiscali a seconda del
regime fiscale applicabile. Il pagamento del dividendo, per un importo complessivo pari a 32,7 milioni di
euro, è avvenuto nei termini e con le modalità stabilite dall’Assemblea.
Attività di direzione e coordinamento
Si segnala a far data dal 7 maggio 2021 il venir meno dell’attività di direzione e coordinamento ex art.
2497 e ss. del Codice Civile da parte di Fri-El Green Power S.p.A. che, continuerà, pertanto, a esercitare le
prerogative di azionista di controllo della Società.
Adempimenti informativi relativi alla Legge 124/2017 del 4 agosto 2017
L’art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124 ha introdotto l’obbligo in capo alle imprese che
ricevono contributi economici da parte delle pubbliche amministrazioni di pubblicare gli importi dei
contributi ricevuti nell’esercizio nelle note esplicative del bilancio di esercizio e nell’eventuale bilancio
consolidato. In attesa di un più generale intervento interpretativo della norma in questione e vista la
rilevanza delle possibili conseguenze legate all’inadempimento del suddetto obbligo di pubblicazione, il
Gruppo ha deciso di indicare nel presente bilancio anche i contributi economici ricevuti dalle pubbliche
amministrazioni fruibili da tutte le imprese e che rientrano nella struttura generale del sistema di riferimento
definito dallo Stato quali “Tariffa incentivante” e “Conto Energia”. Gli importi di riferimenti indicati nelle
tabelle di cui sotto sono riportati anche nei Bilanci delle società del Gruppo Interessate.
Riepilogo incentivi incassati nel 2024 di pertinenza del Gruppo
Tariffa
Incentivante
Conto
energia
(valori in euro migliaia)
Incentivi lordi incassati
11.941
19
Soggetto erogante: Gestore Servizi Energetivi (GSE)
Pagina | 40
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
Si segnala che la Società è esente dagli obblighi derivanti dal decreto legislativo 30 dicembre 2016, n. 254
che ha attuato nel nostro ordinamento la direttiva 2014/95/UE in materia di informazioni non finanziarie e
di informazioni sulla diversità, in quanto, a livello individuale e a livello consolidato, il numero medio di
dipendenti risulta inferiore a 500, non rientrando pertanto per dimensione tra le società di interesse
pubblico quotate, banche e imprese di assicurazione soggette all’obbligo di redigere e pubblicare una
dichiarazione, di natura individuale o consolidata, che contenga una serie di informazioni relative ai temi
ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva
e passiva. La società nel corso dell’esercizio ha avviato le attività propedeutiche a predisporre il bilancio di
sostenibilità il cui obbligo decorrerà dal gennaio 2025 ai sensi della direttiva CSRD - 2022/2464
(Corporate Sustainability Reporting Directive).
Azioni proprie e azioni di società controllanti
Si informa che al 31 dicembre 2024 la Società detiene n. 691.480 azioni proprie. Il numero si è incrementato
rispetto alla chiusura del 2023 ed è corrispondente al 1,2751% del capitale sociale. Nell’ambito
dell’autorizzazione all’acquisto deliberata dall’Assemblea degli Azionisti in data 22 aprile 2024, alla data del
13 marzo 2025 non sono state acquistate ulteriori azioni proprie.
Maggiori informazioni in merito alle azioni proprie detenute dalla società al 31 dicembre 2024 e in merito
alla movimentazione rispetto al 31 dicembre 2023 sono fornite al paragrafo 17 “PATRIMONIO NETTO” delle
Note Esplicative.
Partecipazioni detenute da amministratori, sindaci, direttore generale e
dirigenti con responsabilità strategiche
A seguito della delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, che ha abrogato l’allegato 3C, le informazioni
relative alle partecipazioni detenute dagli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dai
dirigenti con responsabilità strategiche, sono contenute nella Relazione sulla Remunerazione, ex art. 123
ter T.U.F.
Esercizio dell’opzione di deroga rispetto agli obblighi informativi in occasione
di operazioni straordinarie significative
Si segnala che il Consiglio di Amministrazione di Alerion Clean Power S.p.A. in data 30 gennaio 2013 ha
deliberato di avvalersi della facoldi derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi
prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante
conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Ambiente, salute e sicurezza
Il Gruppo Alerion opera nello sviluppo, costruzione e gestione di impianti di produzione di energia elettrica
da fonti rinnovabili, contribuendo quindi in maniera diretta alla riduzione delle emissioni inquinanti ed alla
promozione di un sistema di sviluppo sostenibile sul territorio.
L’impegno di Alerion nella valorizzazione delle risorse ambientali si inserisce in un sistema integrato di
valutazione e gestione degli impatti delle proprie attività produttive sull’ambiente.
Le società italiane di Alerion risultano essere certificate ai sensi della Norma UNI EN ISO 45001:2023 per
le seguenti attività Produzione di energia elettrica da fonte eolica e solare. Servizi di esercizio e
Pagina | 41
manutenzione tramite imprese terze di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte eolica e
solare. Sviluppo di servizi in campo energetico.”
Inoltre, la società Alerion Clean Power SpA e le SPV operative italiane risultano essere certificate anche ai
sensi della Norma ISO 14001:2015 per l’attività di “Produzione di energia elettrica da fonte eolica e solare”.
Si segnala inoltre che nel corso del 2024 si è verificato un solo evento infortunistico sul lavoro relativo al
personale del Gruppo Alerion. Si evidenzia che è occorso, inoltre, un evento infortunistico “in itinere” che
è ancora in corso di accertamento.
Informazioni attinenti al personale
I dipendenti del Gruppo al 31 dicembre 2024 risultano pari a 204 unità evidenziando un incremento netto
di 35 unità rispetto alla fine dello scorso esercizio riconducibile prevalentemente al rafforzamento della
struttura operativa impiegata dal Gruppo per le attività di gestione degli impianti e per lo sviluppo di nuove
iniziative, di seguito si riporta il dettaglio della composizione:
Consistenza al
31.12.2023
Incrementi
Decrementi
Consistenza al
31.12.2024
Consistenza
media del
periodo
Dirigenti
4
0
0
4
4
Quadri e Impiegati
98
45
(17)
126
119
Operai
67
25
(18)
74
73
Totale dipendenti
169
70
(35)
204
196
Di seguito si forniscono le informazioni relative all’età media del personale ed alla sua formazione:
Età media
Laureati
Al
31.12.2023
Al
31.12.2024
Al
31.12.2023
Al
31.12.2024
Dirigenti
51
52
4
4
Quadri e Impiegati
38
37
71
92
Operai
34
34
0
0
Media
36,5
36,3
75
96
Sedi secondarie
Alerion Clean Power S.p.A. ha sede legale a Milano, in via Renato Fucini 4 ed una sede secondaria a Potenza
(PZ), in via del Gallitello 221.
- Si segnala che in data 15 marzo 2022 si è proceduto all’apertura di un’ulteriore Unità Locale della
società controllata Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. sita a Bolzano (BZ) in via Museo nr. 33.
- Si segnala che a far data dal agosto 2022 la società ha trasferito la propria sede legale e i propri
uffici in Via Renato Fucini 4 20133 Milano.
Pagina | 42
PROPOSTA DI DELIBERA
Signori Azionisti,
Se d’accordo con quanto espostoVi dagli Amministratori, Vi invitiamo ad adottare la seguente delibera:
esaminato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2024 di Alerion Clean Power S.p.A. che chiude con
un risultato netto dell'esercizio positivo per 50.526.894 Euro;
esaminato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 di Alerion Clean Power S.p.A. che chiude con
un utile di esercizio attribuibile al Gruppo di 95.786 migliaia di euro;
delibera:
1. di approvare la relazione del Consiglio di Amministrazione sulla situazione del Gruppo e
sull’andamento della gestione;
2. di approvare il bilancio separato di Alerion Clean Power S.p.A. al 31 dicembre 2024, costituito dal
prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico
complessivo, dal prospetto della variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle
relative note esplicative, nonché dai criteri seguiti nella redazione dello stesso ed i relativi allegati,
così come presentati dal Consiglio di Amministrazione, nel loro complesso e nelle singole
appostazioni;
3. di approvare la destinazione del risultato netto dell'esercizio di Alerion Clean Power S.p.A. al 31
dicembre 2024, pari a 50.526.894 Euro, quanto a 48.000.549 euro a Riserve di risultato e quanto
a 2.526.345 Euro a Riserva Legale;
4. di deliberare la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,61 lordi per ogni azione ordinaria (al
netto delle azioni proprie), in circolazione nel giorno di messa in pagamento di detto dividendo,
destinando a tale scopo parte delle Riserve di risultato, con pagamento a partire dal 7 maggio 2025
(data stacco 5 maggio 2025 cedola n. 14).
Il Consiglio di Amministrazione
Pagina | 43
BILANCIO CONSOLIDATO 2024
Pagina | 44
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
CONSOLIDATA
ATTIVITÀ
(valori in Euro migliaia)
Note
31.12.2024
di cui
Parti
correlate
31.12.2023
di cui
Parti
correlate
ATTIVITA' NON CORRENTI:
Attività immateriali
4
266.102
265.019
Attività materiali (immobili, impianti e macchinari)
6
590.270
591.771
Partecipazioni in joint venture ed imprese collegate
7
71.989
33.246
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non
correnti
19
40.498
38.701
14.994
12.868
Crediti non correnti per strumenti derivati
24
2.663
3.812
Crediti vari e altre attività non correnti
8
1.116
1.246
Attività per imposte anticipate
34
27.428
31.651
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
1.000.066
941.739
ATTIVITA' CORRENTI:
Rimanenze
9
17.416
10.561
Crediti commerciali
10
22.574
7.647
22.575
2.532
Crediti tributari
11
9.350
1.086
6.092
Crediti vari e altre attività correnti
12
55.404
2.715
33.087
5.791
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti
20
70.685
500
68.218
230
Crediti correnti per strumenti derivati
24
751
9.439
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
21
515.871
343.162
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
692.051
493.134
TOTALE ATTIVITA'
1.692.117
1.434.873
Pagina | 45
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
CONSOLIDATA
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
(valori in Euro migliaia)
Note
31.12.2024
di cui
Parti
correlate
31.12.2023
di cui
Parti
correlate
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEL
GRUPPO
17
366.720
320.840
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DI TERZI
17
5.938
5.885
PASSIVITA' NON CORRENTI:
Passività finanziarie non correnti
22
873.061
22.814
844.191
17.412
Debiti non correnti per strumenti derivati
24
323
352
TFR ed altri fondi relativi al personale
25
1.565
1.390
Fondo imposte differite
34
46.977
50.909
Fondi per rischi ed oneri futuri
26
10.328
13.839
Debiti vari ed altre passività non correnti
13
20.268
15.849
1.440
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
952.522
926.530
PASSIVITA' CORRENTI:
Passività finanziarie correnti
23
240.996
255
35.006
213
Debiti correnti per strumenti derivati
24
6.759
0
Debiti commerciali correnti
14
65.269
1.368
95.689
248
Debiti tributari
15
40.745
7.737
34.446
0
Debiti vari ed altre passività correnti
16
13.168
87
16.477
4.101
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
366.937
181.618
TOTALE PASSIVITA'
1.319.459
1.108.148
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
1.692.117
1.434.873
Pagina | 46
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(valori in Euro migliaia)
Note
2024
di cui
Parti
correlate
2023
di cui
Parti
correlate
Vendite energia elettrica
129.406
35.001
159.615
Ricavi da tariffa incentivante
17.208
4.306
Altri ricavi operativi
76.860
0
Ricavi Operativi
28
223.474
163.921
Altri ricavi e proventi diversi
29
20.164
6.671
37.784
6.043
Totale Ricavi
243.638
201.705
Costi operativi
Costi del personale
12.954
10.248
Altri costi operativi
44.314
3.161
42.151
2.431
Accantonamenti per rischi
60
145
Totale Costi operativi
30
57.328
52.544
Variazione delle partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
41
2.087
3.045
Ammortamenti
53.252
51.382
Svalutazioni e rettifiche di valore
(346)
25.052
Totale ammortamenti e svalutazioni
31
52.906
76.434
RISULTATO OPERATIVO
135.491
75.772
Proventi finanziari
15.947
11.770
Oneri finanziari
(40.854)
(28.749)
Proventi (oneri) finanziari
32
(24.907)
(1.199)
(16.979)
(513)
Proventi (oneri) da partecipazioni ed altre
attività finanziarie
33
547
493
23.686
208
RISULTATO ANTE IMPOSTE
111.131
82.479
Correnti
(9.572)
(24.070)
Differite
(5.263)
9.589
Imposte dell'esercizio
34
(14.835)
(14.481)
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO
96.296
67.998
Attribuibile a:
Soci della Controllante
35
95.786
66.820
Interessenze di pertinenza di terzi
510
1.178
RISULTATO PER AZIONE
(ammontari in € per azione)
Base, per risultato netto dell'esercizio
attribuibile agli azionisti ordinari della
capogruppo
1,79
1,24
RISULTATO PER AZIONE DA ATTIVITA' DI
FUNZIONAMENTO
Base, per risultato netto dell'esercizio derivante
dall'attività di funzionamento attribuibile agli
azionisti ordinari della capogruppo
1,79
1,24
Pagina | 47
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(valori in Euro migliaia)
2024
2023
RISULTATO NETTO DI PERIODO (A)
96.296
67.998
Utili/(perdite) da valutazione a fair value degli strumenti in Cash flow hedge
(16.806)
(7.154)
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge
4.584
1.771
Utili/(perdite) da valutazione a fair value degli strumenti in Cash flow hedge relativa a
partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
153
(163)
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge relativo a partecipazioni
valutate con il metodo del patrimonio netto
(37)
39
Utili/(perdite) da valutazione a fair value di attività finanziarie valutate al fair value
rilevato tra le altre componenti di conto economico complessivo
(2.069)
4.137
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da valutazione a fair value di attività
finanziarie valutate al fair value rilevato tra le altre componenti di conto economico
complessivo
577
(1.154)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che potrebbero essere riclassificati a conto
economico, al netto dell'effetto fiscale (b1)
(13.598)
(2.524)
Utili/(perdite) attuariali da piani a benefici definiti rilevati in conformità con lo IAS 19
(8)
(3)
Effetto fiscale relativo agli Utili/(perdite) attuariali (IAS 19)
2
1
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
a conto economico, al netto dell'effetto fiscale (b2)
(6)
(2)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi al netto dell'effetto fiscale (b1) + (b2) = (B)
(13.604)
(2.526)
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO (A) + (B)
82.692
65.472
Attribuibile ai Soci della Controllante
82.182
64.294
Attribuibile a Interessenze di pertinenza di terzi
510
1.178
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO
82.692
65.472
Pagina | 48
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(valori in Euro migliaia)
Note
2024
di cui
Parti
correlate
2023
di cui
Parti
correlate
A. Flussi finanziari dell'attività operativa
Utile (perdita) del periodo attribuibile a:
Soci della Controllante
95.786
66.820
Interessenze di pertinenze di terzi
510
1.178
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni
31
52.906
76.434
(Proventi) / Oneri finanziari e da partecipazioni
32 33
24.360
(6.707)
Imposte correnti del periodo
34
9.572
24.070
Variazione delle part.ni valutate con il metodo del patrimonio netto
(2.087)
(3.045)
Proventi da alienazione di partecipazioni in imprese controllate e
collegate
(76.860)
(14.744)
Pagamenti basati su azioni
699
572
Incremento (decremento) fondo trattamento di fine rapporto
25
167
207
Incremento (decremento) fondo rischi ed oneri
26
(3.615)
(42.954)
Incremento (decremento) imposte differite
34
5.615
(9.289)
Totale flussi finanziari da gestione corrente
107.053
92.542
(Incremento) decremento delle rimanenze
9
(6.855)
(2.786)
(Incremento) decremento dei crediti commerciali ed altre attività
10 11 12
(15.372)
(1.541)
424
(2.856)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altre passività
14 15 16
(21.350)
3.403
(53.335)
2.844
Imposte sul reddito corrisposte
34
(4.486)
49.362
Totale flussi finanziari da variazione circolante
(48.063)
(6.335)
Totale flussi finanziari da attività operativa
58.990
86.207
B. Flussi finanziari da attività di investimento
Liquidità acquisita tramite l'Aggregazione Aziendale
0
13.268
Corrispettivo pagato per l'Aggregazione Aziendale
0
(44.296)
Corrispettivo pagato per l'acquisto di partecipazioni in imprese
controllate
(5.617)
0
Corrispettivo incassato dalla vendita di partecipazioni in imprese
controllate o collegate
35.153
26.483
(Investimenti) disinvestimenti in immobilizzazioni immateriali
4
(15.435)
(25.973)
(Investimenti) disinvestimenti in immobilizzazioni materiali
6
(84.315)
(57.081)
investimento
(7.268)
(9.207)
Dividendi incassati da part.ni valutate con il metodo del patrimonio
netto
7
7.382
3.201
Totale flussi finanziari da attività di investimento
(70.100)
(93.605)
C. Flussi finanziari da attività di finanziamento
Variazione netta dei debiti /crediti finanziari
19 20 22
23
(14.745)
15.157
Variazione netta delle passività per Lease
22 23
(1.980)
814
Variazione netta degli strumenti derivati
24
0
(8.377)
(Decremento) debiti vs. banche
22 23
(33.566)
(27.245)
Incremento debiti vs. banche
22 23
70.128
32.900
Incremento (decremento) debiti vs. obbligazionisti
22 23
229.615
168.243
Acquisto di Azioni Proprie
17
(4.287)
(7.788)
Dividendi corrisposti
17
(33.277)
(36.149)
Oneri finanziari corrisposti
32
(28.069)
(13.604)
Totale flussi finanziari da attività di finanziamento
183.819
123.951
D. Flussi finanziari dell'esercizio (A+B+C)
172.709
116.553
E. Disponibilità liquide all'inizio del periodo
21
343.162
226.609
F. Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E)
21
515.871
343.162
Pagina | 49
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
CONSOLIDATO
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2024
Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
sovrappre
zzo
Riserve di
risultato
Riserva di
Cash flow
hedge
Patrimoni
o netto
attribuibil
e ai Soci
della
controllan
te
Interesse
nze di
pertinenz
a di terzi
Totale
patrimoni
o netto
Saldo al 01 gennaio 2024
161.137
(12.582)
21.400
141.249
9.636
320.840
5.885
326.725
Risultato netto dell'esercizio
0
0
0
95.786
0
95.786
510
96.296
Altri utili (perdite) complessivi
0
0
0
(1.498)
(12.222)
(13.720)
0
(13.720)
Altri utili (perdite) complessivi
da partecipazioni valutate con
il metodo del patrimonio
netto
0
0
0
0
116
116
0
116
Totale Utile/(perdita)
complessiva
0
0
0
94.288
(12.106)
82.182
510
82.692
Dividendi accertati e/o
distribuiti
0
0
0
(32.658)
0
(32.658)
(457)
(33.115)
Acquisti di azioni proprie
0
(4.287)
0
0
0
(4.287)
0
(4.287)
Assegnazione di azioni proprie
0
267
0
(267)
0
0
0
0
Riserva piani di incentivazione
basati su azioni
0
0
0
699
0
699
0
699
Altre variazioni
0
0
0
(56)
0
(56)
0
(56)
Saldo al 31 dicembre 2024
161.137
(16.602)
21.400
203.255
(2.470)
366.720
5.938
372.658
Per le informazioni relative alle singole voci si veda la nota 17 “PATRIMONIO NETTO”.
Pagina | 50
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2023
Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
sovrappre
zzo
Riserve di
risultato
Riserva di
Cash flow
hedge
Patrimoni
o netto
attribuibil
e ai Soci
della
controllan
te
Interesse
nze di
pertinenz
a di terzi
Totale
patrimoni
o netto
Saldo al 01 gennaio 2023
161.137
(5.316)
21.400
106.422
15.143
298.786
6.212
304.998
Risultato netto dell'esercizio
0
0
0
66.820
0
66.820
1.178
67.998
Altri utili (perdite) complessivi
0
0
0
2.981
(5.383)
(2.402)
0
(2.402)
Altri utili (perdite) complessivi
da partecipazioni valutate con
il metodo del patrimonio
netto
0
0
0
0
(124)
(124)
0
(124)
Totale Utile/(perdita)
complessiva
0
0
0
69.801
(5.507)
64.294
1.178
65.472
Dividendi accertati e/o
distribuiti
0
0
0
(35.039)
0
(35.039)
(1.498)
(36.537)
Acquisti di azioni proprie
0
(7.788)
0
0
0
(7.788)
0
(7.788)
Assegnazione di azioni proprie
0
522
0
(552)
0
(30)
0
(30)
Riserva piani di incentivazione
basati su azioni
0
0
0
602
0
602
0
602
Altre variazioni
0
0
0
15
0
15
(7)
8
Saldo al 31 dicembre 2023
161.137
(12.582)
21.400
141.249
9.636
320.840
5.885
326.725
Pagina | 51
CRITERI DI REDAZIONE E NOTE ESPLICATIVE
1. INFORMAZIONI SOCIETARIE
La capogruppo Alerion Clean Power S.p.A. (di seguito “Capogruppo” o “Alerion”) è un ente giuridico organizzato secondo
l’ordinamento della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di Alerion sono quotate sul circuito telematico della Borsa di
Milano EURONEXT MILAN. La sede del gruppo Alerion (di seguito “Gruppo Alerion” o “Gruppo”) è a Milano, in via Renato
Fucini 4.
Il Gruppo opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in particolare nel settore eolico.
La pubblicazione del bilancio consolidato di Alerion per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stata autorizzata con
delibera degli amministratori del 13 marzo 2025.
2. CRITERI DI REDAZIONE
Il bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2024 è composto dal prospetto della Situazione Patrimoniale-
Finanziaria Consolidata, dal Conto Economico Consolidato, dal Conto Economico Complessivo Consolidato, dal Rendiconto
Finanziario Consolidato, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato e dalle relative note esplicative. Il
presente bilancio consolidato è stato redatto secondo gli IFRS emanati dall’International Accounting Standards Board e
omologati dall’Unione Europea in base al testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (G.U.C.E.) e
in vigore al 31 dicembre 2011 nonché sulla base dei provvedimenti emanati in attuazione dell’Art. 9 del D. Lgs. n.
38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati “IAS”) e tutte le
interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretation Committee (“IFRIC”), in precedenza denominate
Standing Interpretations Commitee (“SIC”).
Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli investimenti immobiliari e
per gli strumenti derivati che sono iscritti al valore equo (fair value). Inoltre, si segnala che le aggregazioni aziendali
effettuate durante il periodo sono state contabilizzate al valore equo (fair value) alla data di acquisizione.
Il bilancio consolidato è redatto sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che, pur nel
contesto di generale incertezza e volatilità dei mercati finanziari per effetto della crisi in Medio Oriente e del conflitto tra
Ucraina e Russia, non sussistono significative incertezze (come definite dal par. 24 del Principio IAS 1) sulla continuità
aziendale, non avendo la gestione operativa del Gruppo risentito di tali fenomeni ed essendo la produzione di energia
elettrica un‘attività di pubblica utilità, per tale motivo non soggetta a riduzione dell’operatività.
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
- nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono esposte separatamente le attività correnti e
non correnti e le passività correnti e non correnti.
- nel Conto economico l’analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi, in quanto il Gruppo ha ritenuto
tale forma più rappresentativa rispetto alla presentazione dei costi per destinazione.
- il Rendiconto finanziario è stato redatto utilizzando il metodo indiretto.
Si precisa che in riferimento a quanto richiesto dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito ai prospetti
di bilancio sono stati inseriti specifici schemi supplementari con evidenza dei rapporti significativi con “Parti correlate.
I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in
migliaia di euro.
I principi contabili adottati nella redazione della Relazione finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024 sono conformi con
quelli utilizzati per la redazione del bilancio annuale del Gruppo per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 ad eccezione
dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni che sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal
1° gennaio 2024, descritti nella nota 2.5. MODIFICHE E NUOVI PRINCIPI ED INTERPRETAZIONI”.
Pagina | 52
2.1 SCHEMI DI BILANCIO ADOTTATI
In ottemperanza a quanto disposto dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, si riportano qui di seguito le
indicazioni circa lo schema di bilancio adottato rispetto a quanto indicato nello IAS 1 per il prospetto della situazione
patrimoniale-finanziaria consolidata, per il conto economico consolidato, per il prospetto delle variazioni di patrimonio
netto consolidato nonché il metodo utilizzato per rappresentare i flussi finanziari nel rendiconto finanziario consolidato
rispetto a quelli indicati nello IAS 7.
Nel prospetto di Conto Economico consolidato si è deciso di presentare un’analisi dei costi utilizzando una
classificazione basata sulla natura degli stessi.
Nel prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata si è deciso di rappresentare come
classificazioni distinte le attività corrente e non correnti, e le passività correnti e non correnti, secondo quanto
previsto dallo IAS 1.
Nel Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato avvenute nel periodo sono rappresentate
attraverso un prospetto a colonne che riconcilia i saldi di apertura e di chiusura di ciascuna voce del patrimonio
netto consolidato.
Il Rendiconto Finanziario consolidato rappresenta i flussi finanziari classificandoli tra attività operativa, di
investimento e finanziaria. In particolare, i flussi finanziari derivanti dall’attività operativa sono rappresentati,
come previsto dallo IAS 7, utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del quale l’utile o la perdita d’esercizio
sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento
di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari
derivanti dall’attività di investimento o finanziaria.
Si segnala, infine, che, in ottemperanza alla suddetta delibera, nei prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria
consolidata, di conto economico consolidato e nel rendiconto finanziario consolidato sono state evidenziate in apposite
sotto voci, qualora di importo significativo, gli ammontari delle posizioni o transizioni con parti correlate.
2.2 PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio annuale consolidato comprende i bilanci della società Alerion e delle imprese sulle quali la stessa ha il diritto
di esercitare il controllo. La definizione di controllo non è basata esclusivamente sul concetto di proprietà legale. Il
controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di governare le politiche finanziarie e
operative di un’azienda al fine di ottenerne i benefici relativi. Le situazioni economico patrimoniali delle imprese
controllate sono incluse nel bilancio annuale consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento
in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono
indicate separatamente sia nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata che nel conto economico
consolidato.
Le imprese controllate sono consolidate con il metodo dell’integrazione globale, mentre quelle sulle quali si esercita un
controllo congiunto con altri Soci sono valutate con il metodo del patrimonio netto; le società collegate o comunque
sottoposte ad influenza notevole sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Le società controllate, consolidate integralmente, destinate alla vendita, sono classificate in accordo con quanto stabilito
dal principio IFRS 5, e pertanto una volta consolidate integralmente, le attività ad esse riferite sono classificate in una
unica voce, definita “Attività operative cessate”, le passività ad esse correlate sono iscritte in un’unica linea del prospetto
della situazione patrimoniale-finanziaria, nella sezione delle passività, ed il relativo margine di risultato è riportato nel
conto economico consolidato nella linea “Risultato netto derivante dalle attività operative cessate”.
Il metodo di consolidamento integrale è così sintetizzabile:
le attività, le passività, i costi e i ricavi sono assunti per il loro ammontare complessivo, eliminando il valore di carico
delle partecipazioni contro il valore corrente del patrimonio netto della partecipata alla data di acquisizione. La
differenza risultante da tale eliminazione, per la parte non imputabile a specifiche poste del patrimoniale, se positiva
è iscritta fra le immobilizzazioni immateriali come avviamento, se negativa è addebitata a conto economico;
Pagina | 53
gli utili e le perdite derivanti da operazioni tra società controllate non ancora realizzate nei confronti dei terzi, come
pure le partite di credito e di debito, di costi e ricavi tra società consolidate, se di importo significativo, sono eliminati;
i dividendi distribuiti da società consolidate sono eliminati dal conto economico e sommati agli utili degli esercizi
precedenti, se ed in quanto da essi prelevati;
le quote di patrimonio netto di terzi e di utile o (perdita) di competenza di terzi sono esposte rispettivamente in una
apposita voce del patrimonio netto, separatamente al patrimonio netto di Gruppo, e in una apposita voce del conto
economico.
Ai fini del consolidamento tutte le situazioni economico patrimoniali utilizzate per il consolidamento sono state rettificate
per aderire ai criteri di misurazione e valutazione dei principi contabili IAS/IFRS utilizzati dalle controllate.
METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Le partecipazioni in joint venture, in imprese collegate e in imprese controllate escluse dall’area di consolidamento sono
valutate con il metodo del patrimonio netto. In applicazione del metodo del patrimonio netto, le partecipazioni sono
inizialmente iscritte al costo di acquisto, allocando, analogamente a quanto previsto per le business combination, il costo
sostenuto sulle attività/passividella partecipata; l’allocazione, operata in via provvisoria alla data di rilevazione iniziale,
è rettificabile, con effetto retroattivo, entro i successivi dodici mesi per tener conto di nuove informazioni su fatti e
circostanze esistenti alla data di rilevazione iniziale. Successivamente il valore di iscrizione è adeguato per tener conto:
(i) della quota di pertinenza della partecipante dei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di
acquisizione, rettificati per tener conto degli effetti dell’ammortamento e dell’eventuale svalutazione dei maggiori valori
attribuiti alle attività della partecipata; e (ii) della quota di pertinenza della partecipante delle altre componenti dell’utile
complessivo della partecipata. I dividendi distribuiti dalla partecipata sono rilevati a riduzione del valore di iscrizione
della partecipazione. Ai fini dell’applicazione del metodo del patrimonio netto, si considerano le rettifiche previste per il
processo di consolidamento.
Conversione delle poste in valuta
Le transazioni in valute diverse dalla valuta funzionale sono contabilizzate, al momento della rilevazione iniziale, al tasso
di cambio a pronti in essere alla data dell’operazione. Successivamente, le attività e le passività monetarie denominate
in valuta diversa dalla valuta funzionale sono convertite usando il tasso di cambio di chiusura (ossia, il tasso di cambio
a pronti alla data di riferimento del bilancio). Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta estera, iscritte
al costo storico, sono convertite usando il tasso di cambio in essere alla data di iniziale rilevazione dell’operazione. Le
attività e le passività non monetarie denominate in valuta, iscritte al fair value, sono convertite utilizzando il tasso di
cambio alla data di determinazione del fair value. Le differenze di cambio eventualmente emergenti sono rilevate a Conto
economico.
Conversione dei bilanci in valuta
Nel Bilancio consolidato i proventi, i costi, le attività e le passività sono espressi in euro, che rappresenta la valuta di
presentazione della Capogruppo.
Ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato, i bilanci delle società consolidate con valuta funzionale diversa da
quella di presentazione del Bilancio consolidato, sono convertiti in euro applicando alle attività e passività, inclusi
l’avviamento e le rettifiche effettuate in sede di consolidamento, il tasso di cambio in essere alla data di chiusura
dell’esercizio e alle voci di Conto economico il cambio medio dell’esercizio a condizione che approssimi i tassi di cambio
in essere alla data delle rispettive operazioni.
Le relative differenze cambio sono rilevate direttamente a patrimonio netto e sono esposte separatamente in un’apposita
riserva dello stesso; tale riserva è riversata proporzionalmente a Conto economico al momento della cessione (parziale
o totale) della partecipazione.
Al fine di considerare l’impatto dell’iperinflazione sul tasso di cambio della moneta locale, la situazione patrimoniale-
finanziaria e il risultato economico (ossia attività, passività, voci di patrimonio netto, ricavi e costi) di una società la cui
valuta funzionale è la valuta di un’economia iperinflazionata sono convertiti nella moneta di presentazione del Gruppo
(euro) utilizzando il tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell’esercizio, eccetto per gli importi comparativi
presentati nel bilancio dell’anno precedente che non sono rettificati per variazioni successive nel livello di prezzo o
variazioni successive nei tassi di cambio.
Pagina | 54
2.3 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE
La preparazione del bilancio del Gruppo richiede agli amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed
ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’indicazione di passività potenziali alla data di bilancio.
I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare:
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono attività immateriali a vita definita (in prevalenza diritti e concessioni relativi alle
autorizzazioni e ai diritti di gestione dei parchi eolici) e attività materiali (in prevalenza impianti e macchinario in funzione
o in corso di realizzazione relativi ai parchi eolici in portafoglio). La Direzione rivede periodicamente il valore contabile
delle attività non correnti detenute e utilizzate quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta
utilizzando le stime relative alla vita utile delle attività non correnti, ai flussi di cassa attesi e agli adeguati tassi di sconto
per il calcolo del valore economico. Pertanto, tale attività di revisione del valore contabile delle attività non correnti è
basata su un insieme di assunzioni ipotetiche relative a eventi futuri e azioni degli organi amministrativi che non
necessariamente potrebbero verificarsi nei termini e nei tempi previsti.
Attività per imposte differite
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee e di tutte le perdite fiscali portate a
nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali
perdite potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per
determinare l’ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Essi devono stimare la
probabile manifestazione temporale e l’ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili nonché una strategia di
pianificazione delle imposte future. Per ulteriori dettagli si vedano i commenti riportati in nota 34.
Benefici ai dipendenti Trattamento fine rapporto
L’accantonamento al TFR è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l’elaborazione
di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di
lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza. La passività netta nei
confronti dei dipendenti per il TFR al 31 dicembre 2024 è pari a 1.565 migliaia di euro (1.390 migliaia di euro al 31
dicembre 2023). Per ulteriori dettagli si vedano i commenti riportati in nota 25.
Ammortamenti
Si ricorda che il 31 dicembre 2019 il Gruppo Alerion ha variato il criterio di stima della vita utile degli aerogeneratori,
cambiando la relativa aliquota di ammortamento dal 5% al 4%, con decorrenza 1° gennaio 2019. La valutazione della
variazione del criterio di stima è stata effettuata alla luce dell’esperienza gestionale maturata negli anni di operatività
degli impianti del Gruppo, delle attuali prospettive di obsolescenza tecnica e funzionale degli impianti eolici e delle
previsioni di capacità reddituale degli stessi.
Tale valutazione è stata supportata dai risultati di uno studio tecnico e valutativo redatto da una primaria Advisory Firm
nei settori Energy, Real Estate & Infrastructure, che ha elaborato la sua analisi verificando l’attuale stato d’uso di tutti
gli impianti del Gruppo conseguente agli interventi di manutenzione effettuati.
Diritti d’uso e debiti per lease
La determinazione dei diritti d’uso e dei debiti per lease ai sensi dell’IFRS 16 introduce alcuni elementi di giudizio che
comportano la definizione di alcune policy contabili e l’utilizzo di assunzioni e di stime principalmente in relazione alla
definizione del lease term e alla definizione dell’incremental borrowing rate.
Altri processi di stima
Le stime sono utilizzate inoltre per rilevare accantonamenti per rischi su crediti, accantonamenti per rischi ed oneri, e
svalutazioni di attivo, valore equo degli strumenti finanziari derivati, e valutazione dei beni intangibili nelle operazioni di
aggregazione aziendale contabilizzate ai sensi dell’IFRS 3.
Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto
economico.
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2.4 SINTESI DEI PRINCIPALI CRITERI CONTABILI
Nella presente sezione vengono riepilogati i più significativi criteri di valutazione adottati dal Gruppo Alerion.
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
Avviamento
Gli avviamenti e le immobilizzazioni aventi vita utile indefinita non vengono sottoposti ad ammortamento, bensì a
periodiche verifiche sulla loro recuperabilità in base ai flussi di cassa attesi dalla Cash Generating Unit (CGU) cui l’attività
fa riferimento. Tali verifiche, espressamente codificate dai principi contabili internazionali e denominate impairment
test”, tengono conto anche della rischiosità dell’investimento. Qualora i flussi di cassa attesi attualizzati non permettano
il recupero dell’investimento iniziale, l’attività iscritta viene congruamente svalutata.
Aggregazioni aziendali
A partire dal 1° Gennaio 2010
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell’acquisizione. Il costo di un’acquisizione è valutato
come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value (valore equo) alla data di acquisizione e dell’importo di
qualsiasi partecipazione di minoranza nell’acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, l’acquirente deve valutare qualsiasi
partecipazione di minoranza nell’acquisita al fair value (valore equo) oppure in proporzione alla quota della partecipazione
di minoranza nelle attività nette identificabili dell’acquisita. I costi di acquisizione sono spesati e classificati tra le spese
amministrative.
Quando il Gruppo acquisisce un business, deve classificare o designare le attività finanziarie acquisite o le passività
assunte in accordo con i termini contrattuali, le condizioni economiche e le altre condizioni pertinenti in essere alla data
di acquisizione. Ciò include la verifica per stabilire se un derivato incorporato debba essere separato dal contratto
primario. Se l’aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, l’acquirente deve ricalcolare il fair value della partecipazione
precedentemente detenuta e valutata con l’equity method e rilevare nel conto economico l’eventuale utile o perdita
risultante.
Ogni corrispettivo potenziale deve essere rilevato dall’acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del
fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, sarà rilevata secondo quanto disposto dall
IFRS 9, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo
potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non deve essere ricalcolato sino a quando la sua estinzione
sarà contabilizzata contro patrimonio netto.
L’avviamento è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto
e l’importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte
dal Gruppo. Se il corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è rilevata
nel conto economico.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo ridotto delle perdite di valore accumulate. Al fine della
verifica per riduzione di valore, l’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale deve, dalla data di acquisizione,
essere allocato ad ogni unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici dell’aggregazione, a
prescindere dal fatto che altre attività o passività dell’entità acquisita siano assegnate a tali unità.
Se l’avviamento è stato allocato a un’unità generatrice di flussi finanziari e l’entità dismette parte delle attività di tale
unità, l’avviamento associato all’attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell’attività quando si
determina l’utile o la perdita derivante dalla dismissione. L’avviamento associato con l’attività dismessa deve essere
determinato sulla base dei valori relativi dell’attività dismessa e della parte mantenuta dell’unità generatrice di flussi
finanziari.
Prima del 1° Gennaio 2010
Le Aggregazioni aziendali venivano contabilizzate applicando il purchase method.” I costi di transazione direttamente
attribuibili all’aggregazione venivano considerati come parte del costo di acquisto. Le quote di minoranza venivano
misurate in base alla quota di pertinenza dell’attivo netto identificabile dell’acquisita.
Le aggregazioni aziendali realizzate in più fasi venivano contabilizzate in momenti separati. Ogni nuova acquisizione di
quote non aveva effetto sull’avviamento precedentemente rilevato.
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Quando il Gruppo acquisiva un business, i derivati incorporati separati dal contratto ospite dall’acquisita non venivano
rideterminati alla data di acquisizione a meno che l’aggregazione aziendale non determinasse un cambiamento nei
termini del contratto che modificasse sostanzialmente i flussi di cassa che sarebbero altrimenti previsti dal contratto.
Il corrispettivo potenziale era rilevato se, e solo se, il Gruppo aveva un’obbligazione presente, e il flusso di cassa in
uscita era probabile e la stima determinabile in modo attendibile. Le variazioni successive al corrispettivo potenziale
erano contabilizzate come parte dell’avviamento.
Attività immateriali a vita definita
Sono iscritti tra le attività immateriali, secondo le disposizioni contenute nello IAS 38, i costi, inclusivi degli oneri
accessori, sostenuti per l’acquisizione di beni e risorse, privi di consistenza fisica, da utilizzare nella produzione di beni o
fornitura di servizi, da locare a terzi o da utilizzare per fini amministrativi, a condizione che il costo sia quantificabile in
maniera attendibile ed il bene sia chiaramente identificabile e controllato dall’azienda che lo possiede. È iscritto anche
l’avviamento, quando acquisito a titolo oneroso.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo storico e le spese sostenute successivamente
all’acquisto iniziale sono portate ad incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in
grado di generare benefici economici futuri. Le attività immateriali acquisite attraverso operazioni di aggregazione
aziendale sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.
Le immobilizzazioni aventi vita utile definita sono sistematicamente ammortizzate a quote costanti in ogni singolo periodo
per tener conto della residua possibilità di utilizzazione. Il valore di carico viene riesaminato annualmente, o più
frequentemente se necessario, per l’effettuazione di una analisi di congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite
di valore o, più frequentemente, ogni qualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita di valore.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico consolidato nel momento in cui sono sostenuti. I costi di sviluppo
sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono capitalizzati a condizione che il costo sia attendibilmente
determinabile e quando il loro recupero futuro è ritenuto ragionevolmente certo. Successivamente all’iniziale rilevazione
dei costi di sviluppo, essi sono valutati con il criterio del costo che può essere decrementato per le quote di
ammortamento o svalutazioni. I costi di sviluppo capitalizzati vengono ammortizzati in funzione della loro utilità futura
in base al periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto.
Il valore di carico dei costi di sviluppo viene riesaminato annualmente per l’effettuazione di una analisi di congruità ai
fini della rilevazione di eventuali perdite di valore o, più frequentemente, ogni qualvolta vi sia un’indicazione che l’attività
possa aver subito una perdita di valore.
L’ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
Aliquote ammortamento immobilizzazioni immateriali Aliquote Diritti e concessioni dal 3% al 4% Costi di sviluppo dal 4% al 5% Brevetti e opere d'ingegno dal 10% al 20% Altre immob. immateriali 20%
Attività materiali
Le immobilizzazioni materiali sono esposte in bilancio al costo storico e sono sistematicamente ammortizzate in relazione
alla loro residua possibilità di utilizzazione, ad eccezione dei terreni e beni destinati alla vendita che non vengono
ammortizzati, ma svalutati qualora il loro fair value sia inferiore al costo iscritto in bilancio
Il processo di ammortamento avviene a quote costanti sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile
stimata; per i beni acquisiti nell’esercizio le aliquote vengono applicate pro-rata temporis, tenendo conto dell’effettivo
utilizzo del bene in corso d’anno.
Si segnala che al 31 dicembre 2019 il Gruppo Alerion ha variato il criterio di stima degli ammortamenti relativi agli
aerogeneratori da 20 anni a 25 anni, con decorrenza 1° gennaio 2019.
I costi sostenuti per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi
incrementi di valore degli stessi.
Le spese di manutenzione ordinaria sono imputate a conto economico nell’esercizio in cui vengono sostenute, mentre
quelle di manutenzione straordinaria, qualora comportino un aumento significativo di produttività o di vita utile, sono
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portate ad incremento del valore dei cespiti a cui si riferiscono e vengono ammortizzate nel periodo di vita utile residua
del cespite stesso.
Sono stati altresì capitalizzati gli interessi finanziari legati ai project financing o altri finanziamenti strettamente correlati
alle immobilizzazioni materiali in fase di costruzione.
Il trattamento contabile dei beni acquisiti con contratti di locazione finanziaria, per ciò che riguarda gli effetti patrimoniali,
finanziari ed economici, è in linea con quanto indicato nel principio IFRS 16. Il citato principio prevede che tali beni siano
iscritti tra i beni di proprietà al costo e vengano ammortizzati con gli stessi criteri delle altre immobilizzazioni materiali.
La quota capitale delle rate non liquidate è iscritta al passivo come debito, mentre gli oneri finanziari relativi alle rate di
competenza, sono inclusi tra gli oneri finanziari a conto economico.
Il trattamento contabile dei beni acquisiti con contratti di locazione, per ciò che riguarda gli effetti patrimoniali, finanziari
ed economici, è in linea con quanto indicato nel principio IFRS 16.
L’ammortamento delle immobilizzazioni materiali è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata
delle attività, come segue:
Aliquote ammortamento immobilizzazioni materiali Aliquote Terreni / Fabbricati dal 1% al 3% Impianti e macchinari dal 2% al 20% Altri beni dal 12% al 25%
I diritti d’uso sono ammortizzati secondo il lease term del contratto, pari al periodo “non cancellabile” unitamente agli
effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo,
ovvero secondo la vita utile del bene se inferiore. Secondo quanto previsto da IFRS 16:32, nel caso in cui sia previsto
contrattualmente il trasferimento del bene oggetto di lease e l’esercizio di tale opzione sia ritenuta ragionevolmente
certa, il diritto d’uso è ammortizzato secondo la vita utile del bene oggetto di lease.
I terreni non sono ammortizzati.
Il costo comprende i costi di smantellamento e rimozione del bene e i costi di bonifica del sito su cui insiste
l’immobilizzazione materiale, se rispondenti alle previsioni dello IAS 37.
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
Le partecipazioni in Joint Venture e in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Ai sensi del metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società a controllo congiunto o una collegata è iscritta
nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al costo incrementato dalle variazioni successive
all’acquisizione nella quota di pertinenza del gruppo dell’attivo netto della partecipata. L’eventuale avviamento afferente
alla partecipata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento.
Le quote di risultato derivanti dall’applicazione di tale metodo di consolidamento sono iscritte a conto economico. nella
voce “Variazione delle partecipazioni valutate con il patrimonio netto”.
Altre partecipazioni
Si tratta di altre attività finanziarie e vengono valutate secondo il criterio indicato nel corrispondente paragrafo successivo
relativo agli strumenti finanziari.
Perdita di valore delle attività (impairment test)
Lo IAS 36 richiede di valutare l’esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed
immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso
dell’avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non ancora disponibili per l’uso, tale
valutazione deve essere svolta almeno annualmente.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il
prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d’uso del bene.
Il valore d’uso è definito sulla base dell’attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo del bene, o da un’aggregazione
di beni (c.d. cash generating unit), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione al termine della sua vita
utile. Le cash generating unit sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo,
come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall’utilizzo continuativo delle
attività ad esse imputabili.
Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti
con la funzione dell’attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta, inoltre,
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l’eventuale esistenza d’indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori
esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un’attività precedentemente svalutata pessere
ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell’attività
dopo l’ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell’attività viene portato al valore
recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato
determinato, al netto dell’ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni
ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di
ammortamento dell’attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di
eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile.
Strumenti finanziari
Il Gruppo ha adottato l'IFRS 9 “Strumenti finanziari”. L’IFRS 9 prevede la classificazione e la valutazione delle attività
finanziarie in base al modello di business con cui vengono gestite tali attività, tenuto conto delle caratteristiche dei loro
flussi finanziari. In proposito il Gruppo classifica le attività finanziarie sulla base delle modalità di gestione delle stesse
operata dal Gruppo ai fini del raggiungimento dei propri obiettivi e delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali
previste per tali attività finanziarie. Si precisa che:
- le attività finanziarie del Gruppo a cui sono stati assegnati modelli di business il cui obiettivo è il possesso di
attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali (“held-to-collect”) sono state valutate al costo
ammortizzato;
- le attività finanziarie del Gruppo a cui sono stati assegnati modelli di business il cui obiettivo è perseguito mediante
sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie in funzione delle finalità di detenzione
e dell’atteso turnover delle attività finanziarie (“held-to-collect and sell”) sono state classificate come attività finanziarie
valutate al fair value con impatto a conto economico complessivo;
- le attività finanziarie a cui è stato assegnato un modello di business diverso dai precedenti (“other”) sono state
classificate come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.
Le categorie previste dallo IAS 39, ossia, attività detenute fino a scadenza, finanziamenti e crediti e attività disponibili
per la vendita, sono eliminate.
Per effetto dell’entrata in vigore del nuovo principio, il Gruppo ha proceduto ad analizzare le attività finanziarie esistenti
al 1° gennaio 2018 nelle nuove categorie previste, sulla base del modello di business e delle caratteristiche dei flussi di
cassa contrattuali previste per tali attività finanziarie.
L’analisi del modello di business è stata condotta attraverso la mappatura delle attività finanziarie sulla base delle
modalità di gestione di tali attività finanziarie operata dal Gruppo ai fini del raggiungimento dei propri obiettivi.
Ai fini della classificazione delle attività finanziarie nelle nuove categorie previste da IFRS9, l’analisi del modello di
business è stata affiancata dall’analisi dei flussi contrattuali (c.d. “SPPI Test”). A tal proposito, il Gruppo ha valutato se
le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali consentano la valutazione al costo ammortizzato (“held- to-collect”) o al
fair value con impatto sul conto economico complessivo (“held-to-collect and sell”).
Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, che corrisponde al valore equo aumentato degli oneri
accessori all’acquisto stesso. Il Gruppo determina la classificazione delle proprie attività finanziarie dopo la rilevazione
iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.
Impairment delle attività finanziarie
Con riferimento al modello di impairment per “expected loss” previsto dal principio IFRS 9 e alle poste presenti nel
Bilancio, il Gruppo applica il seguente approccio metodologico:
La misura dell’Expected Credit Loss (“ECL”) è determinata moltiplicando il valore dell’esposizione per la probabilità
di default della controparte (relativa al corrispondente orizzonte temporale) e per una loss given default fissa pari a
60%; si precisa che il valore dell’esposizione è stata posta pari al valore corrente di Bilancio e quindi non sono stati
applicati fattori di sconto (in quanto, essendo calcolato al medesimo tasso, il relativo fattore di montante sarebbe stato
il medesimo);
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La probabilità di default della controparte è calcolata sulla base dei relativi CDS spread (per le operazioni con orizzonte
temporale fino a 6 mesi è stato comunque utilizzato il CDS spread a 6 mesi) sulla base della seguente formula:
𝑃𝐷=1−𝑒𝑠𝑝𝑟𝑒𝑎𝑑60%∙𝑑𝑢𝑟𝑎𝑡𝑎
Per le poste costituite da conti correnti, non caratterizzati da una scadenza predefinita, l’orizzonte temporale di
applicazione dell’ECL è così definito:
o Conti Correnti ‘liberi’: durata attesa pari ad un mese (nel presupposto che eventuali problematiche relative alla
controparte verrebbero intercettate in tale arco temporale, con conseguente spostamento della relativa liquidità
verso altri Istituti);
o Conti Correnti relativi ai Project Financing: identificazione di una componente ‘stabile’ in quanto vincolata al
Project (con applicazione, in assenza di significativo deterioramento creditizio, dell’ECL in un orizzonte pari ad un
anno) rispetto ad una componente ‘circolante’ residua (con orizzonte associato pari a 3 mesi).
Strumenti derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l’intento di copertura dei rischi finanziari relativi alle
variazioni dei tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento poste in essere dal Gruppo.
Coerentemente con quanto stabilito dall’ IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati di copertura possono essere
contabilizzati secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting solo quando:
- all’inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura
stessa;
- si prevede che la copertura sarà altamente efficace;
- l’efficacia può essere attendibilmente misurata;
- la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value. Quando gli strumenti derivati hanno le caratteristiche
per essere contabilizzati secondo l’hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
Fair value hedge se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alle variazioni del
valore corrente di un’attività o di una passività di bilancio che può determinare effetti sul conto economico, l’utile o la
perdita derivante dalle successive valutazioni del valore corrente dello strumento di copertura sono rilevati a conto
economico, come pure l’utile o la perdita sulla posta coperta.
Cash flow hedge se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alla variabilità dei
flussi di cassa di un’attività o di una passività di bilancio o di un’operazione prevista altamente probabile e che potrebbe
avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata nel
patrimonio netto; l’utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello
stesso periodo in cui viene rilevata l’operazione oggetto di copertura; l’utile o la perdita associati a una copertura, o a
quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico quando l’inefficacia è rilevata.
Qualora non ricorrano le condizioni per l’applicazione dellhedge accounting, gli effetti derivanti dalla valutazione al fair
value dello strumento finanziario derivato sono imputati direttamente a conto economico.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie
Un’attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un’attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie simili)
viene cancellata da bilancio quando:
i diritti a ricevere flussi finanziari dall’attività sono estinti;
il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività, ma ha assunto l’obbligo contrattuale di
corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi
e benefici della proprietà dell’attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito trattenuto sostanzialmente tutti i
rischi e benefici dell’attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un’attività e non abbia trasferito
trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l’attività viene rilevata nel
bilancio del Gruppo nella misura del suo coinvolgimento residuo nell’attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende
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la forma di una garanzia sull’attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell’attività e il
valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a corrispondere.
Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prende la forma di un’opzione emessa e/o acquistata sull’attività trasferita
(comprese le opzioni regolate per cassa o simili), la misura del coinvolgimento del Gruppo corrisponde all’importo
dell’attività trasferita che il Gruppo potriacquistare; tuttavia nel caso di un’opzione put emessa su un’attività misurata
al valore equo (comprese le opzioni regolate per cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo
del Gruppo è limitata al minore tra il valore equo dell’attività trasferita e il prezzo di esercizio dell’opzione.
Passività finanziarie
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l’obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato o
adempiuto.
Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un’altra dello stesso prestatore, a condizioni
sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale
scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova
passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Crediti commerciali e altri crediti
I crediti commerciali, che generalmente hanno scadenze nel breve termine, sono rilevati all’importo nominale riportato
in fattura, al netto del fondo svalutazione crediti determinato secondo il modello di impairment per “expected loss”
previsto dall’IFRS 9. Tale modello di impairment viene integrato da eventuali ulteriori svalutazioni iscritte a seguito di
specifiche condizioni di dubbia esigibilità sulle singole posizioni creditizie, al momento della loro individuazione.
Quando, stante i termini di pagamento concessi, si configura un’operazione finanziaria, i crediti sono valutati con il
metodo del costo ammortizzato attraverso l’attualizzazione del valore nominale da ricevere, ed imputando lo sconto
come provento finanziario nel periodo della sua maturazione.
I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti
dall’adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata l’operazione.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari e postali a vista e
investimenti in titoli effettuati nell’ambito dell’attività di gestione della tesoreria, che abbiano scadenza a breve termine,
che siano molto liquidi e soggetti ad un rischio insignificante di cambiamenti di valore. Sono iscritte al valore nominale.
Finanziamenti passivi
Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori
d’acquisizione del finanziamento.
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato.
Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di
ammortamento.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte
le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono
correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da
essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività, l’attività
ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote
costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento.
Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l’attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e
rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento. Nel caso di
finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano
un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l’effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato
come un contributo pubblico aggiuntivo.
Passività per benefici ai dipendenti
Recependo quanto previsto dallo IAS 19, i benefici a dipendenti da erogare successivamente alla cessazione del rapporto
di lavoro (Trattamento Fine Rapporto) sono sottoposti a valutazione di natura attuariale che devono considerare una
serie di variabili (quali la mortalità, la previsione di future variazioni retributive, il tasso di inflazione previsto ecc.).
L’emendamento al principio IAS 19 “Benefici ai dipendentirichiede che tutti gli utili o perdite attuariali siano iscritti
immediatamente nel “Prospetto degli Altri utili (perdite) complessivi” (“Other comprehensive income”) in modo che
l’intero ammontare netto dei fondi per benefici definiti sia iscritto nella situazione patrimoniale-finanziaria.
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L’emendamento ha previsto inoltre che le variazioni tra un esercizio e il successivo del fondo per benefici definiti devono
essere suddivise in tre componenti: le componenti di costo legate alla prestazione lavorativa dell’esercizio devono essere
iscritte a conto economico come “service costs”; gli oneri finanziari netti calcolati applicando l’appropriato tasso di sconto
al saldo netto del fondo per benefici definiti risultante all’inizio dell’esercizio devono essere iscritti a conto economico
come tali; gli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività devono essere iscritti nel Prospetto
degli “Altri utili/(perdite) complessivi”.
Pagamenti basati su azioni
Il Gruppo attua operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale nell’ambito
della politica in materia di remunerazione adottata per l’Amministratore Delegato e per i dirigenti con responsabilità
strategiche.
I più recenti piani di incentivazione di lungo termine prevedono l’assegnazione ai destinatari, quali possono essere:
Amministratori Esecutivi e/o Dirigenti con ResponsabiliStrategiche, e/o dipendenti e/o collaboratori che rivestano ruoli
strategicamente rilevanti di un incentivo rappresentato da una componente di natura azionaria e da una componente
monetaria.
Il Piano ha ad oggetto l’attribuzione gratuita di azioni, in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance
al termine di un periodo di vesting.
Al fine di regolare la componente azionaria mediante l’assegnazione gratuita di azioni del Gruppo, è stato approvato un
programma di acquisto di azioni proprie a servizio di tali piani. Per ulteriori dettagli sui piani di incentivazione basati
su azioni, si rinvia alla nota dedicata ai “Pagamenti basati su azioni”.
Il Gruppo rileva i servizi resi dai beneficiari come costo del personale e stima indirettamente il loro valore, e il
corrispondente incremento del patrimonio netto, sulla base del fair value degli strumenti rappresentativi di capitale alla
grant date. Tale fair value si basa sul prezzo di mercato osservabile delle azioni del Gruppo, tenendo conto dei termini e
delle condizioni in base ai quali le azioni sono state assegnate (a eccezione
delle condizioni di maturazione escluse dalla misurazione del fair value).
Il costo per queste operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale è
riconosciuto a Conto economico, con contropartita a una specifica voce di patrimonio netto, lungo il periodo in cui le
condizioni di servizio e di rendimento sono soddisfatte (periodo di maturazione).
Il costo complessivamente rilevato è rettificato a ogni data di riferimento del bilancio fino alla data di maturazione per
riflettere la migliore stima disponibile al Gruppo del numero di strumenti rappresentativi di capitale per i quali ci si
attende che le condizioni di servizio e quelle di rendimento
diverse dalle condizioni di mercato saranno soddisfatte, cosicché l’importo rilevato alla fine si basa sul numero effettivo
di strumenti rappresentativi di capitale che soddisfanno le condizioni di servizio e quelle di rendimento diverse dalle
condizioni di mercato alla data di maturazione.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve far fronte a un’obbligazione attuale
(legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un’uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed
è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.
Quando il Gruppo ritiene che un accantonamento al fondo rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato, per esempio
nel caso di rischi coperti da polizze assicurative, l’indennizzo è rilevato in modo distinto e separato nell’attivo se, e solo
se, esso risulta praticamente certo. In tal caso, nel conto economico il costo dell’eventuale accantonamento è presentato
al netto dell’ammontare rilevato per l’indennizzo.
Se l’effetto d’attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un
tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata
l’attualizzazione, l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
Nei fondi per rischi ed oneri sono, inoltre, accantonati i futuri oneri da sostenere per lo smantellamento degli impianti di
produzione di energia elettrica alla fine della loro vita utile e il ripristino del terreno, con contropartita incremento di
valore del cespite cui si riferiscono. Tali importi iscritti nelle immobilizzazioni materiali sono assoggettati ad
ammortamento solo per l’importo che eccede i proventi attesi derivanti dalla vendita dei materiali di recupero.
Debiti commerciali e altri debiti
I debiti sono valutati al valore nominale.
Quando, stante i termini di pagamento accordati si configura un’operazione finanziaria, i debiti valutati con il metodo del
costo ammortizzato sono sottoposti ad attualizzazione del valore nominale da corrispondere, imputando lo sconto come
onere finanziario.
I debiti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti
dall’adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata l’operazione.
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Attività detenute per la vendita e operative cessate
Le attività non correnti e i gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita devono essere valutati al
minore tra il valore contabile e il loro valore equo al netto dei costi di vendita. Le attività non correnti e i gruppi in
dismissione sono classificati come posseduti per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con
un’operazione di vendita anziché tramite il loro uso continuativo. Si considera rispettata questa condizione solo quando
la vendita è altamente probabile e l’attività o il gruppo in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue
attuali condizioni. La Direzione deve essersi impegnata alla vendita, il cui completamento dovrebbe essere previsto entro
un anno dalla data della classificazione.
Un’attività operativa cessata è un componente di un’entità che è stato dismesso o classificato come posseduto per la
vendita, e i) rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività, ii) fa parte di un unico
programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un’area geografica di attività, iii) è
una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita.
Nel caso di attività operative cessate, nel prospetto di conto economico complessivo consolidato del periodo di reporting
e del periodo di confronto dell’anno precedente, gli utili e le perdite delle attività operative cessate sono rappresentati
separatamente dagli utili e dalle perdite delle attività operative, sotto la linea dell’utile dopo le imposte, anche quando il
Gruppo mantiene dopo la vendita una quota di minoranza nella controllata. L’utile o la perdita risultanti, al netto delle
imposte, sono esposti separatamente nel prospetto di conto economico complessivo.
Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali una volta classificati come posseduti per la vendita non devono più
essere ammortizzati.
CONTO ECONOMICO
Ricavi e proventi
I ricavi sono riconosciuti in base al modello di contabilizzazione previsto dall’IFRS 15 che prevede, quali passaggi
fondamentali:
l’identificazione del contratto con il cliente;
l’identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
la determinazione del prezzo;
l’allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
i criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance obligation che può avvenire in uno
specifico momento temporale (at a point in time) o nel continuo (over time).
I ricavi sono iscritti nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dal Gruppo e il relativo
importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, buoni e resi.
I seguenti criteri specifici di riconoscimento dei ricavi devono essere sempre rispettati prima della loro rilevazione a conto
economico. In particolare:
i ricavi operativi (ricavi per la vendita di energia ), i ricavi su cessione immobili, i ricavi derivanti dalla prestazione
di servizi sono iscritti in bilancio in base, alla soddisfazione di ciascuna performance obligation come previsto dal
principio IFRS 15, ossia al completamento del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso quando il cliente
ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire in uno specifico momento temporale (at a point in time)
o nel continuo (over time);
i dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento, coincidente con il momento
nel quale essi sono deliberati. I dividendi da altre società sono classificati nel conto economico tra gli altri costi/ricavi
operativi netti, essendo afferenti partecipazioni del settore in cui opera il gruppo che costituiscono investimento
durevole. I dividendi da altre società detenute a mero scopo di investimento finanziario sono classificati tra i proventi
finanziari.
il risultato da realizzo su partecipazioni si rileva quando si realizza la vendita di partecipazioni e sono stati trasferiti
i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà della stessa;
il risultato delle partecipazioni valutate ad equity si rileva in corrispondenza delle chiusure annuali e periodiche in
funzione della quota di pertinenza dei risultati conseguiti dalle partecipate;
le rettifiche di valore di attività finanziarie rappresentano l’adeguamento al valore di mercato di titoli azionari quotati
destinati al trading. Il valore di mercato è dato dalle quotazioni di Borsa alla data di chiusura del bilancio o della
situazione periodica;
Tutti i ricavi sono valutati al fair value del loro corrispettivo; quando l’effetto finanziario legato al differimento temporale
di incasso è significativo e le date di incasso attendibilmente stimabili, è iscritta la relativa componente finanziaria, alla
voce proventi (oneri) finanziari.
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Ricavi da Tariffa Incentivante (ex Certificati verdi)
I ricavi da tariffa incentivante (ex certificati verdi) maturati dagli impianti del Gruppo per cessioni a produttori o
importatori di energia da fonti non rinnovabili, a trader, al Gestore del Mercato Elettrico (GME) con funzione di clearing
house o al Gestore Servizi Elettrici (GSE), sono riconosciuti nell’esercizio di maturazione del certificato stesso,
rappresentato da quello di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere del tempo,
utilizzando il tasso effettivo.
Costi
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati in bilancio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della
competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o questi ultimi non
hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata.
Quando l’accordo per il differimento del pagamento include una componente finanziaria viene effettuata l’attualizzazione
del corrispettivo, imputando a conto economico, come oneri finanziari, la differenza tra il valore nominale ed il fair value.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito correnti sono iscritte, per ciascuna società, in base alla stima del reddito imponibile in
conformità alle aliquote e alle disposizioni vigenti, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d’imposta
spettanti.
Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto liability method sulle differenze temporanee risultanti alla data
di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
1. Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:
di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale dell’avviamento o di un’attività o passività in
una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti
né sull’utile dell’esercizio calcolato a fini di bilancio né sull’utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio
Netto, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si
verifichi nel futuro prevedibile.
2. Le imposte differite attive (o imposte anticipate) sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili
e per le attività e passività fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili
fiscali futuri, tenuto conto anche del consolidato fiscale nazionale di Gruppo e nel presupposto del mantenimento
dello stesso negli esercizi futuri, che possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili
e delle attività e passività fiscali portate a nuovo, eccetto il caso in cui:
l’imposta differita attiva collegata alle differenze temporanee deducibili derivi dalla rilevazione iniziale di un’attività
o passività in una transazione che non è un’aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non
influisce né sull’utile dell’esercizio calcolato a fini di bilancio né sull’utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio
Netto, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee
deducibili si riverseranno nell’immediato futuro e che vi siano adeguati utili fiscali a fronte dei quali le differenze
temporanee possano essere utilizzate.
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio
e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da
permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate
con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che
l’utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate
all’esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già
emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate direttamente a patrimonio
netto e non a conto economico.
Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per
imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale
ed alla stessa autorità fiscale.
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Secondo quanto previsto dallo IAS 12, quando un'attività è rivalutata a fini fiscali e la stessa è relativa a un esercizio
precedente, o ad una rivalutazione che si prevede di effettuare in esercizi futuri, gli effetti fiscali sia della rivalutazione
dell'attività sia della rettifica del valore ai fini fiscali devono essere imputati nel patrimonio netto degli esercizi in cui si
verificano. Contrariamente se la rivalutazione a fini fiscali non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio
precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, gli effetti fiscali della rettifica del valore ai
fini fiscali sono rilevati nell'utile (perdita) d’esercizio.
Imposta sul valore aggiunto
I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto ad eccezione del caso in cui:
tale imposta applicata all’acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso essa viene rilevata come parte
del costo di acquisto dell’attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico;
si riferisca a crediti e debiti commerciali esposti includendo il valore dell’imposta.
L’ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da o pagate all’erario è incluso
a bilancio nei crediti o debiti commerciali a seconda del segno del saldo.
Determinazione del fair value degli strumenti finanziari
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo si basa sui prezzi di mercato alla data di riferimento
del bilancio. Il fair value di strumenti finanziari che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando
tecniche di valutazione, basati su una serie di metodi ed assunzioni legate a condizioni di mercato alla data di bilancio.
Utile per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni
in circolazione durante l’anno, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso
dell’esercizio.
Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione, al netto delle azioni proprie
acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso dell’esercizio, è modificata assumendo la conversione di tutte le
potenziali azioni aventi effetto diluitivo (assegnazione di nuove emissioni ai beneficiari di piani di Stock Option).
Anche il risultato netto è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione
2.5 MODIFICHE E NUOVI PRINCIPI ED INTERPRETAZIONI
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1°
GENNAIO 2024
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a
partire dal 1° gennaio 2024:
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31
ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial
Statements: Non-Current Liabilities with Covenants”. I documenti hanno l’obiettivo di chiarire come
classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Gli amministratori non si attendono un
effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16
Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la
passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento
o una perdita che si riferiscano al diritto d’uso trattenuto. Gli amministratori non si attendono un effetto
significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
Con il Regolamento (UE) n. 2024/1317 del 15 maggio 2024, la Commissione Europea ha omologato
(“endorsed”) il documento “Accordi di finanziamento per le forniture (Modifiche allo IAS 7 Rendiconto
finanziario e all’IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative)”, pubblicato dallo IASB Board il 25
maggio 2023. Le modifiche allo IAS 7 e all’IFRS 7 introducono dei nuovi obblighi informativi con riferimento
agli accordi di finanziamento per le forniture al fine di consentire agli utilizzatori del bilancio di valutare gli
effetti di tali accordi sulle passività, sui flussi finanziari dell’entità nonché sull’esposizione dell’entità al
rischio di liquidità.
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PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA
OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Data Entrata Titolo Documento Regolamento UE pubblicazione in Vigore Assenza di scambiabili15 ago 2023 1 gen 2025 Omologazione in corso (Modifiche allo IAS 21) Modifica alla classificazione e valutazione 30 mag 2024 degli strumenti finanziari 1 gen 2026 Omologazione in corso (Modifiche all'IFRS 9 e IFRS 7) IFRS 18 Presentazione e informazioni 9 apr 2024 1 gen 2027 Omologazione in corso integrative nel bilancio IFRS 19 Entità controllate senza 'public Omologazione non ancora accountability': 9 mag 2024 1 gen 2027 attivata informazioni integrative
3. AREA DI CONSOLIDAMENTO
Si segnala la variazione del perimetro di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2023 per effetto delle
seguenti operazioni:
ITALIA
- Agira S.r.l.: in data 19 gennaio 2024 è stata costituita la società, controllata al 100% da Alerion
Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
- Alerion Sant’Agata S.r.l.: in data 17 maggio 2024 è stata costituita la società, controllata al 100%
da Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
- Alerion Gavorrano S.r.l.: in data 5 giugno 2024 è stata costituita la società, controllata al 100%
da Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
- Alperion S.r.l. (Ex Naonis Wind S.r.l.): in data 12 novembre 2024 Alerion Clean Power S.p.A.,
attraverso la prima operazione di 'equity recycling' intrapresa dal gruppo in attuazione di quanto
previsto dalle linee guida del Piano Industriale, ha ceduto ad Alperia una quota pari al 50% del
capitale sociale di Naonis Wind S.r.l., sino ad ora detenuto interamente da Alerion.
Naonis Wind, che a seguito dell’operazione è stata rinominata “Alperion”, detiene a sua volta il 100%
del capitale sociale delle seguenti società: Enermac S.r.l., Bioenergia S.r.l., e Generai S.r.l.. Al
31.12.2024 il gruppo Alerion detiene il 50% delle quote della società, la quale è pertanto consolidata
ad equity.
- Generai S.r.l.: A far data 7 giugno 2024 il gruppo Alerion ha acquisito la totalità delle quote della
società, di cui precedentemente il gruppo deteneva il 50%.
All’interno della sopra menzionata operazione di Equity Recycling, in data 12 novembre 2024 il
gruppo ha ceduto ad Alperia il 50% delle quote della società, il cui capitale sociale è interamente
detenuto da Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.).
Al 31.12.2024 il gruppo Alerion detiene il 50% delle quote della società, la quale è pertanto
consolidata ad equity.
- Bioenergia S.r.l.: A far data 31 maggio 2024 il gruppo Alerion ha acquisito la totalità delle quote
della società, di cui precedentemente il gruppo deteneva il 50%.
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All’interno della sopra menzionata operazione di Equity Recycling, in data 12 novembre 2024 il
gruppo ha ceduto ad Alperia il 50% delle quote della società, il cui capitale sociale è interamente
detenuto da Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.).
Al 31.12.2024 il gruppo Alerion detiene il 50% delle quote della società, la quale è pertanto
consolidata ad equity.
- Enermac S.r.l.: All’interno della sopra menzionata operazione di Equity Recycling, in data 12
novembre 2024 il gruppo ha ceduto ad Alperia il 50% delle quote della società, il cui capitale sociale
è interamente detenuto da Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.).
Al 31.12.2024 il gruppo Alerion detiene il 50% delle quote della società, la quale è pertanto
consolidata ad equity.
- Alerion Arlena S.r.l.: in data 7 novembre 2024 il gruppo Alerion ha perfezionato l’acquisto della
totalità delle quote della società, la società è controllata al 100% da Alerion Clean Power S.p.A.
ROMANIA
- Vulturu Power Park S.r.l.: a far data 15 febbraio 2024 il gruppo Alerion ha acquisito la totalità
delle quote della società, di cui precedentemente il gruppo deteneva il 45%.
A partire dal 15 febbraio 2024 il gruppo detiene il 100% delle quote della società, interamente
detenute da Alerion Energy RO S.r.l. La società passa pertanto dal consolidamento ad equity al
consolidamento integrale.
- Vulturu Wind Farm S.r.l.: a far data 15 febbraio 2024 il gruppo Alerion ha acquisito la totalità delle
quote della società, di cui precedentemente il gruppo deteneva il 45%.
A partire dal 15 febbraio 2024 il gruppo detiene il 100% delle quote della società, interamente
detenute da Alerion Energy RO S.r.l. La società passa pertanto dal consolidamento ad equity al
consolidamento integrale.
- Pasubio S.r.l.: in data 16 febbraio 2024 il gruppo ha acquisito il 100% delle quote; la società è
controllata al 100% da Alerion Energy RO S.r.l.
- Conti Energie Verde S.r.l.: in data 30 maggio 2024 il gruppo ha acquisito il 100% delle quote; la
società è controllata al 100% da Alerion Energy RO S.r.l
- Energo Windprod S.r.l.: a far data 26 giugno 2024 il gruppo Alerion ha acquisito la totalità delle
quote della società, di cui precedentemente il gruppo deteneva il 45%.
A partire dal 26 giugno 2024 il gruppo detiene il 100% delle quote della società, interamente
detenute da Alerion Energy RO S.r.l. La società passa pertanto dal consolidamento ad equity al
consolidamento integrale.
- Vaslui Wind S.r.l.: in data 31 ottobre 2024 è stata costituita la società, controllata al 100% da
Alerion Energy RO S.r.l.
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Si riportano di seguito i valori delle valute del Gruppo al 31 dicembre 2024
2024 al 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2024 2023 Medi Puntuali Medi Puntuali RON Nuovo Leu - (Romania) 4,9746 4,9743 4,9467 4,9756 Nuovo Lev Bulgaria 1,9558 1,9558 1,9558 1,9558 Sterlina britannica 0,8466 0,8292 0,8698 0,8691
Nella tabella seguente si riporta l’area di consolidamento al 31 dicembre 2024.
Capitale Impresa diretta Denominazione Sede sociale % di possesso detentrice della (/000) partecipazione indiretta diretto indiretto Società controllate consolidate secondo il metodo integrale - Alerion Clean Power S.p.A. Milano - Via Renato Fucini 4 161.137 - - Alerion Real Estate S.r.l. in Milano - Via Renato Fucini 4 90 100,00 liquidazione - Alerion Servizi Tecnici e Milano - Via Renato Fucini 4 100 100,00 Sviluppo S.r.l. - Alerion Bioenergy S.r.l. in Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 liquidazione - Frie-el Albareto S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10 100,00 - Eolica PM S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 20 100,00 - Green Energy Sardegna S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 - Alerion Spain S.L. Calle Angli, 31 08017 Barcelona, Spagna 100 51,00 - Comiolica SLU Calle Angli, 31 08017 Barcelona, Spagna 2.500 100,00 Alerion Spain S.L. - Alerion Iberia SL Calle Angli, 31 08017 Barcelona, Spagna 50 100,00 - Fri-el Ichnusa S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10 100,00 - Fri-el Campidano S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 100 100,00 Fri-el Ichnusa S.r.l. - Fri-el Nulvi Holding S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 3.000 90,00 - Fri-El Anglona S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 100 100,00 Fri-el Nulvi Holding S.r.l. - FW Holding S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 100 100,00 - Fri-el Basento S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10 100,00 FW Holding S.r.l. - Fri-el Ricigliano S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10 100,00 FW Holding S.r.l. - Fri-el Grottole S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 50 100,00 Fri-el Basento S.r.l. - Anemos wind S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 50 100,00 - Ordona Energia S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 435 100,00 - Callari S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 1.000 100,00 - Minerva S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 14 100,00 - Eolo S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 750 100,00 - Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 100 80,00 - Dotto S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 - Wind Power Sud S.r.l Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 - Renergy San Marco S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 108 100,00 - Krupen Wind S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 - Fucini4 S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 - Auseu-Borod Wind Farm S.r.l. in Oradea - Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor 0,2 RON 100,00 Alerion Romania S.A. liquidazione County - Alerion Romania S.A. in Oradea - Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor 100 RON 95,00 liquidazione County Alerion Bioenergy S.r.l. in 5,00 liquidazione Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo - Draghiescu Partners S.r.l. 0,3 RON 90,00 Settore 1 S.r.l. - Alerion Bulgaria OOD Sofia - 6th Septemvri Str., 6A, Sredetz Region 90 LEV 92,50 - Wind Energy OOD Sofia - 6th Septemvri Str., 6A 2.375 LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l. - Wind Stream OOD Sofia - 6th Septemvri Str., 6A 2.319 LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l. - Wind Systems OOD Sofia - 6th Septemvri Str., 6A 2.290 LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l. - Wind Power 2 OOD Sofia - 6th Septemvri Str., 6A 2.312 LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Alerion Energy RO S.r.l. 10 RON 100,00 Settore 1 Bucarest, Strada Popa Petre n. 5, Corpo B, Piano 4, 75.770 - Alerion Renewable RO S.r.l. 51,00 Ufficio 411, Settore 2 RON Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Fravort S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Tremalzo S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Green Fotovoltaic Parc S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Solar Live Energy S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Inspire Parc Solar S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Conti Green Projects S.r.l. 4,2 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Cevedale S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Cavignon S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1
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Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Presenella S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Vermiglio S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Vigolana S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Alerion RO Todiresti S.r.l. 50 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Fradusta S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Litegosa S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. Settore 1 Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo - Brunale S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 1 100,00 S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Lagorai S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Rienza S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Passirio S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Plose S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 - Alerion Investments S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 Liverpool, Gateway Hjouse, Old Hall Road, - Alerion UK Ltd. 0,001 GBP 100,00 Bromborough, Wirral, Regno Unito - Alerion Service S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 100 100,00 - Alerion Seddanus S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10 100,00 - Fri-El Guardionara S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10 100,00 - Fri-El Anzi S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 50 100,00 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Ambiez S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Sass Maor S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Alerion Service RO S.r.l. 10 100,00 Alerion Service S.r.l. Settore 1 Timisoara, Piata Victoriei nr.7, camera 3, scara D, - Bisalta S.r.l. 0,5 RON 86,00 Alerion Energy RO S.r.l. etaj 6, apartament 21, Judetul Timis Cork (IE), Waterfront, 1 Horgans's Quay, Ufficio - Alerion Ireland Ltd. 0,001 100,00 428, T23 PPT8 Bucarest, Strada Popa Petre n. 5, Corpo A, Piano 5, - Alerion Racari S.r.l. 4,5 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Ufficio 513, Settore 2 - Fri-el Solar S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10,000 100,00 - Aresol S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10,000 100,00 Fri-el Solar S.r.l. - Ecosolis S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10,000 100,00 Fri-el Solar S.r.l. Bucarest, Strada Popa Petre n. 5, Corpo A, Piano 5, - Wind Energy Galati S.r.l. 4,5 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Ufficio 506, Settore 2 Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Pasubio S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo - Agira S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10,000 100,00 S.r.l. Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo - Alerion S. Agata S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10,000 100,00 S.r.l. Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo - Alerion Gavorrano S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10,000 100,00 S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, - Conti Energie Verde S.r.l. 60RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Settore 1 Municipio Constanta, Via Zorelelor n.79, Stanza n.3, - Energo Windprod S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Piano P, Distretto Constanta Municipio Constanta, Via Zorelelor n.75, Stanza n.7, - Vulturu Power Park S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Piano P, Distretto Constanta Municipio Constanta, Via Zorelelor n.79, Stanza n.3, - Vulturu Wind Farm S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Piano P, Distretto Constanta Bucuresti Sectorul 1, Calea FLOREASCA, Nr. 175, - Vaslui Wind S.r.l. 4,5 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. PARTEA B, Etaj 3 - Alerion Arlena S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10,000 100,00 Partecipazioni valutate secondo il metodo del Patrimonio Netto - Ecoenergia Campania S.r.l. Cervinara (AV) - Via Cardito, 14 100 50,00 - New Green Molise S.r.l. Napoli - Via Diocleziano, 107 10 50,00 Oradea - Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor - S.C. Compania Eoliana S.A. 501 RON 49,75 County Oradea - Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor - Jimbolia Wind Farm S.r.l. 1 RON 99,00 S.C. Compania Eoliana S.A. County - Parco Eolico Santa Croce del Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo Benevento - Viale Mario Rotili 148 40 50,00 Sannio House S.r.l. S.r.l. - Tre Torri Energia S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10,000 49,00 Fri-el Solar S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, 34,700 - Alerion Clean Power RO S.r.l. 49,00 Settore 1 RON Bucarest, Via Maior Ştefan Sanatescu, N. 53, - Mitoc Partners S.r.l. 0,8 RON 75,00 Alerion Clean Power RO S.r.l. Palazzo C1, Corpo 4, Piano 2, Stanza 4, Settore 1 Bucarest, Via Maior Ştefan Sanatescu, N. 53, - Phoenix Ceres S.r.l. 0,8 RON 75,00 Alerion Clean Power RO S.r.l. Palazzo C1, Corpo 4, Piano 2, Stanza 4, Settore 1 Bucarest, Via Maior Ştefan Sanatescu, N. 53, - Phoenix Catalyst S.r.l. 0,8 RON 75,00 Alerion Clean Power RO S.r.l. Palazzo C1, Corpo 4, Piano 2, Stanza 4, Settore 1 Bucarest, Via Maior Ştefan Sanatescu, N. 53, - Phoenix Nest S.r.l. 0,8 RON 75,00 Alerion Clean Power RO S.r.l. Palazzo C1, Corpo 4, Piano 2, Stanza 4, Settore 1 Bucarest, Via Maior Ştefan Sanatescu, N. 53, - Phoenix Genesis S.r.l. 0,8 RON 75,00 Alerion Clean Power RO S.r.l. Palazzo C1, Corpo 4, Piano 2, Stanza 4, Settore 1 - Alperion S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 20 50,00 - Bioenergia S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 1 100,00 Alperion S.r.l. - Generai S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 10 100,00 Alperion S.r.l. - Enermac S.r.l. Milano - Via Renato Fucini 4 40 100,00 Alperion S.r.l.
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NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
ATTIVITA’ NON CORRENTI
4. ATTIVITA’ IMMATERIALI A VITA DEFINITA
Brevetti ed Altre Diritti e Costi di Immob. opere immob. Totale concessioni sviluppo in corso d'ingegno immateriali (valori in Euro migliaia) Valore netto al 01.01.2023 183.454 12.973 192 43 1.129 197.791 Valore Lordo Variazione area di consolidamento 18.586 (407) 0 134 0 18.313 A seguito di aggregazioni aziendali 86.035 0 0 0 0 86.035 Incrementi 32 3.175 4 7 2.321 5.539 Decrementi (66) 0 0 (713) (485) (1.264) Rettifiche da Impairment Test (25.052) 0 0 0 0 (25.052) Totale variazione Valore Lordo 79.535 2.768 4 (572) 1.836 83.571 Ammortamenti accumulati Variazione area di consolidamento 0 0 0 (103) 0 (103) A seguito di aggregazioni aziendali (1.385) 0 0 0 0 (1.385) Ammortamenti (14.940) (572) (53) (29) 0 (15.594) Eliminazione del F.do amm.to per 0 0 0 713 0 713 alienazione cespiti Altre variazioni 26 0 0 0 0 26 Totale variazione ammortamenti (16.299) (572) (53) 581 0 (16.343) accumulati Valore lordo al 31.12.2023 336.886 20.328 440 1.728 2.965 362.347 Fondo ammortamento (90.196) (5.159) (297) (1.676) 0 (97.328) Valore netto al 01.01.2024 246.690 15.169 143 52 2.965 265.019 Valore Lordo Variazione area di consolidamento 4.978 (653) 0 (2) 0 4.323 A seguito di aggregazioni aziendali 0 0 0 0 0 0 Incrementi 2.589 1.340 0 89 8.696 12.714 Decrementi (717) 0 0 (135) (48) (900) Rettifiche da Impairment Test (400) 0 0 0 0 (400) Incrementi per ripristini di valore 1.946 0 0 0 0 1.946 Altre riclassifiche 0 0 0 0 (1.921) (1.921) Totale variazione Valore Lordo 8.396 687 0 (48) 6.727 15.762 Ammortamenti accumulati Variazione area di consolidamento 766 79 0 1 0 846 Ammortamenti (15.064) (568) (53) (22) 0 (15.707) Eliminazione del F.do amm.to per 60 2 0 120 0 182 alienazione cespiti Totale variazione ammortamenti (14.238) (487) (53) 99 0 (14.679) accumulati Valore lordo al 31.12.2024 345.282 21.015 440 1.680 9.692 378.109 Fondo ammortamento (104.434) (5.646) (350) (1.577) 0 (112.007) Valore netto al 31.12.2024 240.848 15.369 90 103 9.692 266.102
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I Diritti e concessioni ammontano a 240.848 migliaia di euro (246.690 migliaia di euro al 31 dicembre
2023) e si riferiscono alle autorizzazioni e ai diritti di gestione dei parchi eolici rilevati tramite l’acquisto di
partecipazioni in società progetto.
La variazione netta dell’esercizio in diminuzione per 5.842 migliaia di euro riflette principalmente la
riduzione per la quota di ammortamenti rilevati nell’esercizio pari a 15.064 migliaia di euro, gli incrementi
per effetto della variazione dell’area di consolidamento, la parziale svalutazione delle attività immateriali
relative a due iniziative in Romania ed il ripristino della perdita di valore in capo alla società Dotto S.r.l.,
tali rettifiche di valore sono emerse dalle analisi di impairment test annualmente predisposte dal Gruppo.
Si rimanda alla nota 5 per il trattamento adottato e la relativa contabilizzazione delle rettifiche da
impairment test.
I Costi di sviluppo ammontano a 15.369 migliaia di euro (15.169 migliaia di euro al 31 dicembre 2023)
e si riferiscono a costi sostenuti prevalentemente a fronte di studi di fattibilità, di progettazione, analisi
anemometriche e ad altri costi relativi a progetti eolici in fase di sviluppo e di realizzazione. Tali costi sono
stati capitalizzati in base alle indicazioni dello IAS 38 e ammortizzati a partire dall’entrata in funzione degli
impianti a cui si riferiscono, sulla base della vita utile del relativo progetto.
Le Immobilizzazioni in corso ammontano a 9.692 migliaia di euro (2.965 migliaia di euro al 31 dicembre
2023). L’incremento è principalmente riferibile alla capitalizzazione dei costi sostenuti per lo sviluppo e la
costruzione dei nuovi impianti in Italia e in Romania.
5. VERIFICA SULLA PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITA’ MATERIALI ED
IMMATERIALI
In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica
(Impairment Test), approvata dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 13 marzo 2025, volta a
determinare che le attività materiali e le attività immateriali a vita utile definita, con particolare attenzione
a quelle immateriali, iscritte in bilancio al 31 dicembre 2024 risultino pari ad un valore non superiore rispetto
a quello recuperabile attraverso l’utilizzo. A tal fine, sono state testate immobilizzazioni immateriali nette
per un valore di 207.676 migliaia di euro e immobilizzazioni materiali nette per 403.440 migliaia di euro
con riferimento alle CGU esistenti.
al 31 dicembre Valori assoggettati a (valori in migliaia) 2024 Impairment Test Differenza Attività immateriali a vita definita 266.102 207.676 58.426 Attività materiali (immobili, impianti e 590.270 403.440 186.830 macchinari) Totale 856.372 611.116 245.256
La tabella seguente dettaglia il carrying amount delle CGU assoggettate ad impairment test, raggruppate
per le aree di riferimento coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo.
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Valore di Carico CGU - Impianti consolidati integralmente iscritto tra le Valore di raggruppati per area geografica immobilizzazioni carico Headroom (valori in migliaia di euro) Immateriali e testato* Materiali Dati al 31 dicembre 2024 Impianti eolici operativi in Italia Nord 24.011 24.040 40.453 Centro-Sud 89.445 70.869 141.898 Sud 141.335 125.272 96.841 Sicilia 109.178 96.320 81.588 Sardegna 147.740 125.550 116.195 Totale 511.709 442.051 476.975 Impianti eolici operativi estero Spagna 38.845 33.749 28.611 Bulgaria 7.308 7.517 3.942 Totale 46.153 41.266 32.553 Impianti fotovoltaici operativi estero Romania 53.254 51.980 5.697 Totale 53.254 51.980 5.697 Totale Complessivo 611.116 535.297 515.225 *Il Valore di Carico testato corrisponde al Capitale Investito Netto ed è determinato dalla somma algebrica del Capitale
Immobilizzato, del Capitale circolante operativo netto e del debito per leasing di tutte le società incluse nel perimetro
integrale del Gruppo suddiviso per area geografica, incluse le scritture di consolidamento coerenti con il Bilancio
consolidato del Gruppo.
Il Gruppo valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che un'attività possa aver
subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il
valore recuperabile dell'attività. In coerenza con le policy interne il Gruppo procede a svolgere le attività di
impairment test sulle attività immateriali a vita utile definita e sulle attività materiali annualmente anche
in assenza di indicatori di impairment. Si segnala che il Gruppo non rileva tra le proprie attività immateriali
attività a vita utile indefinita.
Con riferimento a quanto sopra, nel valutare l’esistenza di un'indicazione che un'attività può aver subito
una riduzione durevole di valore, sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d’informazione sia
interne sia esterne al Gruppo. Con riferimento alle singole CGU identificate, potenziali indicatori di
impairment sono stati identificati negli scenari dei prezzi di medio lungo termine. Inoltre, è stata considerata
quale indicatore d’impairment la circostanza che il valore contabile delle attività nette di Alerion Clean
Power risulta superiore alla capitalizzazione di mercato alla data di bilancio.
La capitalizzazione di borsa del Gruppo al 31 dicembre 2024 ammonta a circa 868 milioni di Euro (1.443
milioni alla fine del 2023), evidenziando un valore notevolmente superiore a quello del patrimonio netto
contabile alla stessa data, a supporto della tenuta del valore degli asset.
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Rischio Climatico
I potenziali impatti del rischio climatico sono mitigati dal Gruppo Alerion tramite l’adozione di apposite
misure quali (i) la pianificazione dell’installazione di nuovi siti in zone geografiche diversificate, monitorando
l’andamento dei dati anemometrici per migliorare l’attività di forecasting meteorologico e programmando i
fermi impianto in funzione dei periodi di minore ventosità e (ii) il contenimento degli eventuali rischi di
danneggiamento degli impianti dovuti a eventi atmosferici avversi non controllabili programmabili
tramite la stipula di polizze assicurative e di contratti di manutenzione. Nella predisposizione del test di
impairment, in linea con la metodologia di impairment adottata dal Gruppo, gli eventuali impatti del rischio
climatico sono stati riflessi nella determinazione dei relativi flussi di cassa prospettici, tenendo conto, a
titolo esemplificativo, degli eventuali minori rendimenti legati a una produzione di energia elettrica ridotta
a causa delle condizioni climatiche avverse registratesi (basandosi dette proiezioni, tra l’altro, sulle medie
storiche di produttività dei singoli parchi) e dei costi operativi legati alla stipula delle polizze assicurative.
Il valore recuperabile di tali asset è stato stimato attraverso la determinazione del loro valore economico,
basandosi sui flussi finanziari che le attività sono in grado di generare. Tali flussi di cassa devono essere
valutati a livello di singolo asset, o qualora ciò non sia possibile a livello di unità generatrice di flussi
finanziari a cui l’asset appartiene (Cash Generating Unit, nel seguito CGU).
Sulla base delle scelte strategiche ed organizzative adottate dal Gruppo, nel testare tali attività si è fatto
riferimento ai singoli progetti/impianti, ognuno dei quali è identificabile con una società. Tali società
rappresentano le più piccole unità generatrici di flussi finanziari identificabili, in quanto le attività oggetto
di impairment test non sono in grado di generare flussi finanziari in entrata indipendenti da quelli derivanti
dalle altre attività o gruppi di attività facenti capo alle singole società. I risultati delle analisi di impairment,
svolte a livello di singola CGU, sono stati raggruppati per le aree di riferimento (Aree geografiche)
coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo.
I valori assoggettati a Impairment Test non includono le attività relative alle società non-operative o quelle
che sono state acquisite dal Gruppo nel corso dell’esercizio ed il cui valore non è stato oggetto di verifica
durante l’esercizio essendo state contabilizzate al valore equo (fair value) alla data di acquisizione in sede
primo consolidamento e per cui non sono emersi indicatori di una possibile perdita di valore. Si evidenzia
che gli impianti entrati in produzione in Romania nel corso del 2024 e le relative CGU a cui si riferiscono
non sono state ricomprese nel test di impairment annuale in quanto il termine della fase di pre-operatività
non si è ancora completato al 31 dicembre 2024.
La stima del valore economico degli asset delle diverse società operative è stata effettuata utilizzando un
piano di flussi di cassa determinati in funzione della vita economica attesa delle diverse attività, mentre per
la determinazione del valore residuo alla fine del periodo di valutazione esplicito, incluso nella stima del
valore economico di ciascuna CGU, si è utilizzato il valore atteso dalla dismissione dell’attività residua, in
accordo con la metodologia applicata nella predisposizione del bilancio del 31 dicembre 2023.
Data la particolare tipologia di business, che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo e flussi di
cassa su un orizzonte temporale di lungo termine, l’arco di piano supera i 5 anni. In particolare, per la
determinazione del valore recuperabile degli impianti eolici è stato stimato il valore attuale dei flussi di
cassa operativi che tengono conto di livelli di investimento idonei al mantenimento dell’efficienza
operativa degli impianti - sulla base della durata delle singole concessioni dei diversi progetti, in media 29
anni dall’avvio della produzione, a cui aggiungere il valore di cessione inteso come valore atteso dalla
dismissione dell'attività residua sulla base delle previsioni del principio di riferimento (IAS 36).
Le proiezioni dei flussi di cassa si basano sulle seguenti ipotesi:
produzione attesa dei parchi eolici sulla base delle medie storiche di produttività dei singoli parchi;
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prezzi di vendita attesi estrapolati da proiezioni di mercato relative alla curva dei prezzi dell’energia
elettrica. Con riferimento agli incentivi si è, invece, tenuto conto delle prescrizioni normative
previste per il settore;
costi di produzione derivanti da analisi storiche o dai costi standard conseguiti da iniziative
comparabili;
valore di cessione determinato come il valore atteso dalla dismissione dell'attività residua sulla base
delle previsioni del principio di riferimento (IAS 36).
I singoli piani delle società operative sono stati approvati dall’Amministratore Unico delle relative società
operative o dal Consiglio di Amministrazione delle stesse, ove presente.
I flussi risultanti, calcolati al netto dell’imposizione fiscale, sono stati poi attualizzati ad un tasso
rappresentativo del costo medio ponderato del capitale investito nel complesso aziendale oggetto di
valutazione (Weighted Average Cost Of Capital, WACC) pari a 5,14% (pari a 6,09% al 31 dicembre 2023)
per l’Italia, pari a 4,84% (pari a 5,68% al 31 dicembre 2023) per la Spagna, pari a 7,00% per la Romania
e pari a 5,91% (pari a 6,78% al 31 dicembre 2023) per la Bulgaria, anch’essi calcolati al netto della
componente fiscale.
Al fine di recepire l’orientamento ESMA del 28 ottobre 2022, la Società ha calcolato la componente "risk
free rate" del tasso di sconto utilizzando la media giornaliera a 6 mesi dei rendimenti dei bond governativi
dei Paesi di riferimento (i.e. Italia, Spagna, Romania e Bulgaria).
Risultati Impairment test 2024
Si segnala che le analisi svolte sulla base delle previsioni hanno portato ad indentificare:
- Ripristini di valore
un ripristino di valore in capo alla CGU riferibile alla società Dotto S.r.l. per 1.945 migliaia
di euro per il completo recupero della perdita di valore;
- Svalutazioni
Rettifiche di valore per due iniziative fotovoltaiche in capo a due società del Gruppo in
Romania, (Inspire Park per 674 migliaia di euro e Green Fotovoltaic Park per 200 migliaia
di euro) per complessivi 874 migliaia di euro, suddivise in 400 migliaia di euro di attività
immateriali e 474 di attività materiali.
In particolare, le procedure di impairment, svolte alla data della presente relazione finanziaria annuale 2024
hanno portato a determinare un adeguamento positivo netto della valutazione delle attività immateriali
complessivamente per 1.545 migliaia di euro ed una svalutazione delle attività materiali per 474 migliaia
di euro al lordo dei relativi effetti fiscali.
Sensitivity analysis
Il risultato del test di impairment è derivato da informazioni ad oggi disponibili e da ragionevoli stime
sull’evoluzione, tra le altre cose, di ventosità, prezzo dell’energia elettrica, costi di produzione e tasso di
interesse. In tale contesto è stata elaborata un’analisi di sensitività sul valore recuperabile delle diverse
CGU nell’ipotesi di una riduzione dei prezzi di vendita dell’energia elettrica, di una diminuzione della
produzione rispetto alla media storica e di un aumento del tasso di attualizzazione.
In particolare, in relazione alla volatilità del prezzo dell’energia elettrica che ha caratterizzato il mercato
elettrico negli ultimi anni, sono state effettuate le seguenti analisi di sensitività rispetto al “caso base” sia
con prezzi dell’energia elettrica inferiori del 10%, sia con un tasso di attualizzazione superiore di un punto
percentuale che con una produzione complessiva inferiore del 10%.
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In particolare, si rileva che i risultati negativi emersi dalla Sensitivity riportati di seguito si riferiscono alle
CGU indicate di seguito:
nell’ipotesi di una riduzione dei prezzi dell’energia elettrica pari al 10%, protratta nel tempo lungo
l’intero arco di piano, il valore di carico delle attività sottoposte ad impairment test evidenzierebbe
una svalutazione di 2.028 migliaia di euro per l’area denominata Romaniaal lordo del relativo
effetto fiscale;
a seguito dell’incremento di 1 punto percentuale nel tasso di attualizzazione, il valore di carico
delle attività sottoposte ad impairment test evidenzierebbe una svalutazione di 618 migliaia di
euro per l’area denominata “Romania” al lordo del relativo effetto fiscale;
a seguito di una diminuzione della produzione complessiva del 10% rispetto alla media storica, il
valore di carico delle attività sottoposte ad impairment test evidenzierebbe una svalutazione di
2.059 migliaia di euro per l’area denominata “Romania al lordo del relativo effetto fiscale;
Si evidenzia inoltre che il valore recuperabile risulterebbe pari al valore contabile di riferimento, inteso
come headroom pari a zero, nelle seguenti ipotesi; i) di riduzione dei prezzi dell’energia, ii) incremento del
tasso di attualizzazione e iii) riduzione della produzione per le singole CGU suddivise nelle aree di
riferimento utilizzate:
Variazione negativa Variazione negativa Tasso medio WACC media della media dei prezzi che % che annulla produzione che riduce riduce l'Headroom ad l'headroom l'Headroom ad un un valore nullo valore nullo Variazione (-) Variazione (+) Variazione (-) Impianti operativi in Italia Prezzi EE Wacc Produzione Nord (61%) 21% (61%) Centro-Sud (48%) 25% (49%) Sud (41%) 17% (41%) Sicilia (41%) 16% (40%) Sardegna (47%) 23% (46%) Media "Italia" (48%) 20% (47%) Impianti operativi all'estero Spagna (49%) 14% (50%) Romania (15%) 10% (15%) Bulgaria (16%) 14% (21%) Media "Estero" (27%) 13% (29%) Impianti in società la cui partecipazione è consolidata con il metodo del Patrimonio Netto Centro -Sud (53%) 38% (55%) Sud (46%) 24% (45%) Media (49%) 31% (49%)
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In tale contesto, gli Amministratori monitorano sistematicamente l’andamento delle citate variabili esogene
e non controllabili al fine di individuare tempestivamente gli eventuali adeguamenti delle stime di
recuperabilità dei valori di iscrizione di tali attività nel Bilancio Consolidato.
I processi valutativi e di stima relativi alla valutazione del valore recuperabile delle attività non correnti si
sono basati sui precenti budget e piani pluriennali che considerano le assunzioni interne e di mercato
definite tenendo in conto sia le variabili endogene che quelle esogene alla società. In ogni caso, si segnala
che una riduzione dei prezzi dell’energia elettrica sarebbe parzialmente mitigata nell’anno successivo dalla
rideterminazione in incremento della tariffa incentivante riconosciuta dal GSE, ove prevista, in ragione della
costruzione della formula di determinazione della tariffa stessa.
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6. ATTIVITA’ MATERIALI
Impianti e Immobilizz. (valori in Euro migliaia) Terreno Fabbricato macchinari Altri beni in corso Totale Valore netto al 01.01.2023 26.176 5.047 431.063 2.137 78.957 543.380 Valore Lordo Variazione area di 1.700 393 0 (105) 9.292 11.280 consolidamento A seguito di aggregazioni 1.994 483 62.981 39 0 65.497 aziendali Incrementi/Decrementi per 27 40 0 53 0 120 effetto IFRS 16 Incrementi 949 88 1.568 576 41.624 44.805 Decrementi 0 0 (2.095) (7) (582) (2.684) Altre riclassifiche 0 (229) 229 0 0 0 Totale variazione Valore 4.670 775 62.683 556 50.334 119.018 Lordo Ammortamenti accumulati Variazione area di 0 104 0 78 0 182 consolidamento A seguito di aggregazioni (109) (145) (35.548) (36) 0 (35.838) aziendali Ammortamenti (1.169) (354) (33.891) (436) 0 (35.850) Incrementi/Decrementi per 0 4 0 0 0 4 effetto IFRS 16 Eliminazione del F.do amm.to 0 0 873 2 0 875 per alienazione cespiti Altre riclassifiche 0 145 (145) 0 0 0 Totale variazione (1.278) (246) (68.711) (392) 0 (70.627) ammortamenti accumulati Valore lordo al 31.12.2023 35.168 6.265 932.741 3.855 129.291 1.107.320 Fondo ammortamento (5.600) (689) (507.706) (1.554) 0 (515.549) Valore netto al 01.01.2024 29.568 5.576 425.035 2.301 129.291 591.771 Valore Lordo Variazione area di (1.547) 0 (59.913) (2) 7.616 (53.846) consolidamento Incrementi/Decrementi per 0 0 0 142 0 142 effetto IFRS 16 Incrementi 2.814 484 8.581 487 71.989 84.355 Decrementi (391) (1.056) (2.994) (20) (779) (5.240) Rettifiche da "Impairment test" 0 0 (474) 0 0 (474) Altre riclassifiche 0 0 77.114 0 (75.193) (1.921) Totale variazione Valore 876 (572) 22.314 607 3.633 26.858 Lordo Ammortamenti accumulati Variazione area di 382 0 7.221 1 0 7.604 consolidamento Ammortamenti (1.164) (320) (35.613) (448) 0 (37.545) Eliminazione del F.do amm.to 0 56 1.519 7 0 1.582 per alienazione cespiti Totale variazione (782) (264) (26.873) (440) 0 (28.359) ammortamenti accumulati Valore lordo al 31.12.2024 36.044 5.693 955.055 4.462 132.924 1.134.178 Fondo ammortamento (6.382) (953) (534.579) (1.994) 0 (543.908) Valore netto al 31.12.2024 29.662 4.740 420.476 2.468 132.924 590.270
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Le voci Terreni e Fabbricati ammontano a complessivi 34.402 migliaia di euro. La variazione netta è stata
negativa per 742 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2023 quando risultavano pari a 35.144 migliaia
di euro, per effetto principalmente della variazione del perimetro di consolidamento del periodo.
Gli Impianti e macchinari ammontano a 420.476 migliaia di euro (425.035 migliaia di euro al 31 dicembre
2023) ed includono i costi relativi alla stima degli oneri di ripristino dei siti ove insistono gli impianti. La
movimentazione è spiegata principalmente dalla variazione del perimetro di consolidamento, a seguito
dell’operazione di equity recycling descritta in precedenza ed al decremento legato al normale processo di
ammortamento intervenuto nell’esercizio.
Gli Altri beni ammontano a 2.468 migliaia di euro (2.301 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e
riguardano principalmente arredi e mobili d’ufficio, nonché macchine d’ufficio elettroniche.
Le Immobilizzazioni in corso ammontano a 132.924 migliaia di euro (129.291 migliaia di euro al 31
dicembre 2023). L’incremento di circa 3,63 milioni di euro è principalmente riferibile alla capitalizzazione
dei costi sostenuti per la costruzione dei nuovi impianti in Italia e Romania.
Si evidenziano di seguito sinteticamente gli effetti al 31 dicembre 2024 derivanti dall’applicazione del
principio contabile IFRS 16 Lease:
Effetti IFRS 16 Leasing Operativi su Patrimonio Netto Consolidato al 31.12.24 al 31.12.23 Immobilizzazioni Materiali 13.024 16.318 Crediti vari ed altre attivita' correnti (470) (538) Debiti correnti per lease operativi (1.080) (1.137) Debiti non correnti per lease operativi (12.582) (15.550) Imposte differite 315 305 Effetti derivanti dalle Joint Venture (228) (190) Effetti sul Patrimonio Netto Consolidato (1.021) (792)
Il diritto d’uso per beni in leasing “RoU” al 31 dicembre 2024 è riferito principalmente a: i) terreni per
12.425 migliaia di euro ii) fabbricati per 451 migliaia di euro e iii) altre immobilizzazioni materiali per 148
migliaia di euro.
7. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA’ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO
NETTO
Si riporta qui di seguito l’informativa richiesta dal Principio Contabile Internazionale IFRS 11 Joint
arrangements”.
Al 31 dicembre 2024, Alerion Clean Power S.p.A. detiene:
- partecipazioni in joint-venture nelle società Ecoenergia Campania S.r.l., New Green
Molise S.r.l., e Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l. a cui si aggiungono per
effetto della già descritta operazione con Alperia, Alperion S.r.l. (ex Naonis wind S.r.l.)
che controlla al 100% Enermac S.r.l.. Generai S.r.l., Bioenergia S.r.l.
- partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto: Alerion Clean Power RO
S.r.l., Mitoc Partners S.r.l., Phoenix Genesis S.r.l., Phoenix Ceres S.r.l., Phoenix Catalyst
S.r.l., Phoenix Nest S.r.l., Tre Torri Energia S.r.l..
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Nel corso del 2024, come indicato in precedenza, a seguito degli accordi raggiunti con Alperia, si aggiungono
alle società a controllo congiunto anche Enermac S.r.l. e Alperion S.r.l. (Ex Naonis), mentre per effetto del
perfezionamento delle operazioni in Romania, Alerion ha completato l’acquisizione del 100% delle
partecipazioni in Vulturu Wind S.r.l., Vulturu Power S.r.l. e Energo Windprod S.r.l..
In base alla struttura di governance e agli accordi contrattuali, Alerion non può da sola esercitare il controllo
sulle attività rilevanti di tali società. Le decisioni circa le attività identificate come rilevanti vengono, infatti,
assunte soltanto con l’accordo congiunto dei soci. Per tale motivo tali società vengono contabilizzate con il
metodo del Patrimonio Netto.
Inoltre, Alerion detiene direttamente, le seguenti partecipazioni in società collegate: Giava Uno S.r.l. in
liquidazione e S.C. Compania Eoliana S.A.. Quest’ultima, a sua volta, è titolare del 99% del capitale di
Jimbolia Wind Farm S.r.l.. Tali partecipazioni sono state interamente svalutate negli esercizi precedenti.
(Euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 Variazione New Green Molise S.r.l. 19.634 19.720 (86) Ecoenergia Campania S.r.l. 2.298 2.686 (388) Generai S.r.l. 0 884 (884) Bioenergia S.r.l. 0 885 (885) Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.) 49.921 0 49.921 Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l. 80 88 (8) Energo Windprod S.r.l. 0 2.876 (2.876) Vulturu Power Park S.r.l. 0 3.178 (3.178) Vulturu Wind Farm S.r.l. 0 2.876 (2.876) Tre Torri Energia S.r.l. 56 53 3 Totale Partecipazioni in joint venture ed imprese collegate 71.989 33.246 38.743
Con riferimento alla partecipazione in Joint venture nella Alperion S.r.l. si evidenzia che il Gruppo, in
applicazione del principio contabile internazionale IFRS 10, alla data di perdita del controllo ha eliminato
contabilmente le attività e passività della controllata, considerando i valori contabili alla data di riferimento,
e iscritto al fair value la partecipazione mantenuta. Come indicato nella sezione eventi rilevanti intercorsi
nel corso dell’esercizio l’operazione è stata portata a termine nell’ultimo trimestre del 2024, pertanto, il
management del Gruppo, in linea con le policy aziendali, ha ritenuto valida tale valutazione anche alla data
del 31 dicembre 2024.
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Tabella determinazione del valore di carico a bilancio consolidato della partecipazione in Naonis Wind S.r.l.( valori in Euro milioni) Valore di carico rimanente a bilancio consolidato della partecipazione al 50% in Alperion (Ex-Valore di carico* in Naonis Wind S.r.l.) Naonis Wind S.r.l. Valore di carico in consolidato, al netto del risultato di periodo, del 50% delle attività nette di 10.476 Naonis Wind S.r.l. alla data di cessione Plusvalenza da "rivalutazione" del 50% delle attività nette consolidate di Naonis Wind S.r.l. (In accordo con il principio contabile internazionale IFRS 10 “Bilancio Consolidato”) al lordo dei costi 39.197 accessori dell’operazione Valore di carico a bilancio consolidato della partecipazione al 50% rimanente in Alperion (ex - 49.673 Naonis Wind S.r.l. ) alla data di cessione 12.11.2024. Variazione maturata tra la data di cessione ed il 31 dicembre 2024 248 Valore di carico a bilancio consolidato della partecipazione al 50% rimanente in Alperion (ex - 49.921 Naonis Wind S.r.l. ) alla data del 31 dicembre 2024
Si rimanda alla nota di commento “41” per i dettagli relativi alle partecipazioni in Joint ventures ed a quelle
detenute con il metodo del patrimonio netto.
8. CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
I Crediti vari e altre attivinon correnti si attestano a 1.116 migliaia di euro (rispetto alle 1.246
migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ed includono principalmente i crediti IVA che saranno incassati in un
arco di tempo superiore ai 12 mesi successivi alla chiusura del presente esercizio.
ATTIVITA’ CORRENTI
9. RIMANENZE
Le rimanenze di magazzino ammontano a 17.416 migliaia di euro al 31 dicembre 2024, in crescita rispetto
ai valori registrati a fine 2023 (10.561 migliaia di euro). Si evidenzia che il saldo in oggetto è relativo alle
attività cosiddette di “Asset Management”, svolte dalla società Alerion Service S.r.l., per i parchi operativi
attualmente compresi nel perimetro del Gruppo. Tali attività di manutenzione comprendono principalmente
l’assistenza e la sostituzione delle parti di ricambio delle centrali eoliche al verificarsi di eventi o sulla base
delle tempistiche programmate.
10. CREDITI COMMERCIALI
I Crediti Commerciali ammontano a 22.574 migliaia di euro (22.575 migliaia di euro al 31 dicembre
2023) e sono principalmente rappresentati da crediti maturati sulla vendita dell’energia prodotta nel mese
di dicembre 2024. I crediti commerciali hanno generalmente scadenza a 30-45 giorni.
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11. CREDITI TRIBUTARI
La voce Crediti Tributari ammonta a 9.350 migliaia di euro (6.092 migliaia di euro al 31 dicembre 2023)
e si riferisce principalmente a crediti tributari IRES (2.727 migliaia di euro richiesti a rimborso, 1.768
migliaia di euro per acconti versati eccedenti rispetto al debito del periodo e 2.243 migliaia di euro relativi
a consolidato fiscale), a crediti tributari IRAP (782 migliaia di euro richiesti a rimborso e 743 migliaia di
euro per acconti versati eccedenti rispetto al debito del periodo).
12. CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITA’ CORRENTI
Nella tabella seguente vengono riportati i dettagli che compongono i Crediti vari e altre attività correnti:
(Euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 Variazione Crediti verso l'Erario 25.506 19.373 6.133 Crediti verso altri 29.898 13.714 16.184 Totale crediti vari correnti 55.404 33.087 22.317
I Crediti verso l’Erario sono principalmente costituiti dalla quota di crediti per ritenute ed imposte
indirette (IVA) che si ritiene siano recuperabili entro l’esercizio successivo.
I Crediti verso altri ammontano a 29.989 migliaia di euro (13.714 migliaia di euro al 31 dicembre 2023),
al netto di un fondo svalutazione di 1.040 migliaia di euro, e si riferiscono principalmente a crediti per
incentivi per 4.459 migliaia di euro (184 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), ad altri crediti per 22.377
migliaia di euro relativi principalmente a crediti per la cessione della partecipazione in Alperion (ex-Naonis)
per 15.409 migliaia di euro, ad anticipi a fornitori per 1.994 migliaia di euro e ad altri crediti per 3.794
migliaia di euro. Inoltre, la voce accoglie 435 migliaia di euro per ratei attivi e 2.451 migliaia di euro per
risconti attivi.
I crediti per incentivi hanno generalmente scadenza a 60 giorni.
PASSIVITA’ NON CORRENTI
13. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA’ NON CORRENTI
I debiti vari e altre passività non correnti ammontano a 20.268 migliaia di euro (15.849 migliaia di euro
al 31 dicembre 2023) e si riferiscono al contributo ex-lege 488/92 e al contributo P.O.R., ottenuti
rispettivamente per la costruzione degli impianti eolici di Albanella, Agrigento, Campidano, Ricigliano,
Grottole, Anzi e Guardionara. La variazione è riconducibile principalmente all’ottenimento del contributo a
fondo perduto dalla controllata in Spagna, Comiolica, a fronte di un’iniziativa sita nella stessa area
dell’impianto eolico de La loma, oltre alla quota annuale di ammortamento dei contributi la cui durata è
parametrata alla vita residua degli impianti a cui si riferiscono.
(Euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 Variazione Altri debiti 20.268 15.849 4.419 Totale debiti vari non correnti 20.268 15.849 4.419
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PASSIVITA’ CORRENTI
14. DEBITI COMMERCIALI CORRENTI
I Debiti commerciali ammontano a 65.269 migliaia di euro (95.689 migliaia di euro al 31 dicembre 2023)
e si riferiscono a debiti verso fornitori. Non producono interessi e sono normalmente regolati a 60 giorni.
La variazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2023 è riconducibile principalmente al regolamento
del debito che era stato iscritto in bilancio, tra i debiti commerciali al 31 dicembre 2023, come conseguenza
dell’esito negativo della sentenza emessa dal Tribunale di Milano, a conclusione della causa promossa dalla
società volta a dichiarare la nullità di alcuni contratti derivati su commodities a copertura del rischio prezzo
dell’energia elettrica.
La voce include, inoltre, gli ammontari iscritti, nel corso del 2022, a seguito dell’introduzione delle misure
adottate dal Governo per contrastare il cosiddetto “caro energia”, per le quali sono riportati maggiori
approfondimenti nel paragrafo dedicato alle controversie legali le posizioni adottate del Gruppo.
15. DEBITI TRIBUTARI
I Debiti tributari ammontano a 40.745 migliaia di euro (34.446 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e
si riferiscono principalmente a debiti per imposte correnti per IRES, pari a 8.564 migliaia di euro e ad altri
debiti tributari per 31.964 migliaia di euro. La variazione del periodo è dovuta a maggiori debiti verso la
controllante Fri-el Green Power per consolidato fiscale nazionale pari a 7.737 migliaia di euro, incremento
compensato dalle minori imposte correnti rilevate nel corso del 2024 rispetto all’esercizio 2023.
La voce “Altri debiti tributari” accoglie i valori introdotti con la legge di bilancio 2023 in particolare con
riferimento al contributo ex art.1 co.115 e seguenti, misure cosiddette contro il “caro energia”, si rimanda
al paragrafo delle controversie legali per la posizione adottata dal Gruppo.
(Euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 Variazione Debiti tributari per IRAP 217 247 (30) Debiti per imposta sostitutiva 0 7 (7) Debiti tributari per IRES 8.564 990 7.574 Altri debiti tributari 31.964 33.202 (1.238) Totale debiti tributari 40.745 34.446 6.299
16. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA’ CORRENTI
(Euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 Variazione Debiti verso dipendenti e amministratori 1.868 1.494 374 Debiti verso l'Erario 799 1.088 (289) Debiti previdenziali 771 585 186 Altri debiti 9.730 13.310 (3.580) Totale debiti vari ed altre passività 13.168 16.477 (3.309) correnti
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La voce Altri debiti comprende principalmente:
debiti per convenzioni comunali e royalties per 3.790 migliaia di euro (pari a 3.721 al 31 dicembre
2023);
debiti vs dipendenti e enti previdenziali per 2.639 migliaia di euro;
risconti passivi rilevati in relazione alla quota corrente dei contributi in conto capitale in capo alle
controllate Eolo S.r.l., Campidano S.r.l., WPS S.r.l Fri-El Ricigliano S.r.l., Fri-El Grottole S.r.l. e Fri-
El Anglona S.r.l., per 1.247 migliaia di euro;
altri risconti passivi per 528 migliaia di euro;
ratei passivi per 1.506 migliaia di euro;
Gli “Altri debiti” sono infruttiferi e sono regolati in media ogni 12 mesi.
Per i termini e le condizioni relative alle parti correlate si veda la nota “Dettaglio dei rapporti con parti
correlate e infragruppo al 31 dicembre 2024”.
17. PATRIMONIO NETTO
Le politiche di gestione del capitale da parte del Gruppo prevedono il mantenimento di un livello di capitale
al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori, i creditori ed il mercato, consentendo altresì
lo sviluppo futuro dell’attività. Il Gruppo monitora sempre il rendimento del capitale e il livello di dividendi
da distribuire ai detentori di azioni ordinarie.
Il Patrimonio Netto di pertinenza del Gruppo al 31 dicembre 2024 è pari a 366.720 migliaia di euro
con un incremento di 45.880 migliaia di euro rispetto ai 320.840 migliaia di euro del 31 dicembre 2023. Le
principali variazioni intervenute sono state:
Variazione positiva di 95.786 migliaia di euro per l’utile dell’esercizio 2024 di pertinenza del Gruppo;
diminuzione di 1.498 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite risultanti dalla valutazione al fair
value degli strumenti obbligazionari, iscritti tra le attività finanziarie, e rilevati direttamente nel conto
economico complessivo consolidato al netto dell’effetto fiscale;
decremento di 6 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite attuariali da piani a benefici definiti
(IAS 19) rilevati nel conto economico complessivo consolidato al netto dell’effetto fiscale;
riduzione dei fondi propri per effetto dell’acquisto di azioni proprie pari a 4.287 migliaia di euro, al
netto degli utilizzi per il piano di incentivazione 2023 - 2025;
Variazione negativa della riserva di cash flow hedge di 12.106 migliaia di euro dovuta alla variazione
negativa del fair value degli strumenti derivati, al netto dell’effetto fiscale;
incremento di 699 migliaia di euro per la rilevazione degli effetti del piano di incentivazione basato
su azioni (stock grant) per il triennio 2023, 2024 e 2025. La relativa riserva come richiesto dal
principio di riferimento, IFRS, 2 è collegata al piano di incentivazione di lungo termine (piano di Stock
Grant) che prevede l’assegnazione a Amministratori Esecutivi e Dirigenti con Responsabilità
Strategiche di un incentivo rappresentato da una componente di natura azionaria. Il Piano 2024
2025 ha ad oggetto l’attribuzione gratuita di azioni, in caso di raggiungimento di determinati obiettivi
di performance al termine di un periodo. Il numero massimo complessivo di Azioni attribuito ai
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Beneficiari è pari a n. 34.332 Azioni, rivenienti dall’assegnazione di azioni proprie. Il Gruppo rileva i
servizi resi dai beneficiari come costo del personale e stima indirettamente il loro valore, e il
corrispondente incremento del patrimonio netto, sulla base del fair value degli strumenti
rappresentativi di capitale alla grant date, così come previsto dal principio contabile di riferimento
decremento di 32.658 migliaia di euro alla distribuzione parziale di riserve disponibili. Come deciso
dall’Assemblea degli Azionisti di Alerion, tenutasi in data 22 aprile 2024, ha approvato la proposta di
distribuzione di un dividendo da erogare con pagamento a partire dal 8 maggio 2024 con stacco in
data 6 maggio 2024 della cedola n. 13, tramite l’utilizzo parziale di riserve, di euro 0,61 per ogni
azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie), al lordo o al netto delle ritenute fiscali
a seconda del regime fiscale applicabile.
Il prospetto di variazione delle voci del patrimonio netto al 31 dicembre 2024 rispetto a quelle presenti al
31 dicembre 2023 è esposto tra i prospetti contabili consolidati.
Si riporta di seguito il dettaglio delle singole voci che compongono il patrimonio netto al 31 dicembre 2024:
Il capitale sociale di Alerion ammonta a 161.137 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2023)
ed è costituito da n. 54.229.403 azioni ordinarie.
La riserva azioni proprie al 31 dicembre 2024 è negativa per 16.602 migliaia di euro (negativa per 12.582
migliaia al 31 dicembre 2023) e si riferisce al controvalore di acquisto delle n. 691.480 azioni proprie
detenute dalla società. La riserva si movimenta rispetto al valore al 31 dicembre 2023, principalmente per
gli acquisti di azioni proprie dell’esercizio per un controvalore pari a 4.287 migliaia di euro.
La riserva da sovrapprezzo azioni ammonta a 21.400 migliaia di euro, invariata rispetto al 31 dicembre
2023, e si riferisce: i) al sovrapprezzo di 0,02 euro per azione sull’aumento di capitale avvenuto nel corso
del 2003; ii) al sovraprezzo di 0,55 euro per azione sull’aumento di capitale avvenuto nel 2008, al netto
delle rettifiche per i costi sostenuti, funzionali agli aumenti di capitale; iii) alla differenza tra il valore relativo
all’acquisto delle azioni proprie annullate nel 2012 e il loro valore nominale, oltre alla commissioni
sull’acquisto.
Le riserve di risultato sono positive per 203.255 migliaia di euro (positive per 141.249 migliaia di euro
al 31 dicembre 2023) ed includono gli utili/perdite accumulate, al netto dei dividendi distribuiti.
La riserva di cash flow hedge risulta negativa per 2.470 migliaia di euro (positiva per 9.636 migliaia di
euro al 31 dicembre 2023) ed accoglie le variazioni di fair value degli strumenti derivati, al netto del relativo
effetto fiscale per la loro porzione efficace. La variazione negativa dell’esercizio è stata complessivamente
pari a 12.106 migliaia di euro di cui una variazione positiva pari a 116 migliaia di euro riconducibile alle
partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto. Si rimanda al paragrafo 37. POLITICA
DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO” dove è riportata la movimentazione della riserva di cash flow
hedge.
Il capitale, le riserve ed il risultato di terzi sono pari complessivamente a 5.938 migliaia di euro (5.885
migliaia di euro al 31 dicembre 2023).
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Si riporta qui di seguito l’informativa richiesta dal Principio Contabile Internazionale IFRS 12 Disclosure of
interests with other entities”.
Utili (perdite) su Sede partecipazioni Società operativa Percentuale di possesso di minoranza Patrimonio netto di terzi (Euro Migliaia) 31.12.2024 31.12.2023 2024 2023 31.12.2024 31.12.2023 Alerion Bulgaria AD Bulgaria 92,5% 92,5% (1) (2) (8) (7) Parco Eolico Licodia Italia 80% 80% 124 109 972 955 Eubea Wind Energy EOOD Bulgaria 51% 51% 56 150 836 904 Wind Stream EOOD Bulgaria 51% 51% 39 112 859 820 Wind Systems EOOD Bulgaria 51% 51% 85 146 846 886 Wind Power 2 EOOD Bulgaria 51% 51% 60 142 806 846 FRI-EL Anglona Italia 90% 90% 234 354 (325) (363) Draghiescu Partners Romania 90% 90% (76) (61) (255) (179) FRI-EL Nulvi Holding Italia 90% 90% (4) (1) 2.228 2.037 Bisalta S.r.l. Romania 86% 86% (7) 0 (21) (14) Mitoc Partners Romania 0% 0% 0 117 0 0 Phoenix Catalyst Romania 0% 0% 0 19 0 0 Phoenix Ceres Romania 0% 0% 0 19 0 0 Phoenix Genesis Romania 0% 0% 0 19 0 0 Phoenix Nest Romania 0% 0% 0 55 0 0 Totale 510 1.178 5.938 5.885
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18. INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE DELLE ATTIVITA’ IN
FUNZIONAMENTO
(valori in Euro migliaia) 31.12.2024 31.12.2023 Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti Disponibilità liquide 21 12 13 Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 21 515.859 343.149 Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 21 515.871 343.162 Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 20 71.436 77.657 Liquidità 587.307 420.819 Passività finanziarie correnti Debito corrente per linee bancarie 23 (32.646) (73) Debiti correnti per strumenti derivati 24 (6.653) 0 Debito finanziario corrente 23 24 (39.299) (73) Debito corrente per finanziamenti bancari e in project financing 23 (20.352) (29.635) Debiti correnti per Lease 23 (1.080) (1.137) Debiti correnti per strumenti derivati 24 (106) 0 Debito corrente verso Obbligazionisti 23 (186.480) (3.721) Debito corrente verso altri finanziatori 23 (438) (440) Parte corrente del debito finanziario non corrente 23 (208.456) (34.933) Indebitamento finanziario corrente 23 24 (247.755) (35.006) INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO 339.552 385.813 Passività finanziarie non correnti Debito non corrente per finanziamenti bancari e in project financing 22 (124.253) (146.937) Debito non corrente verso altri finanziatori 22 (22.886) (17.463) Debiti non correnti per Lease 22 (12.582) (15.550) Debiti non correnti per strumenti derivati 24 (323) (352) Debito finanziario non corrente 22 24 (160.044) (180.302) Debito non corrente verso Obbligazionisti 22 (713.340) (664.241) Strumenti di debito 22 (713.340) (664.241) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE 22 24 (873.384) (844.543) INDEBITAMENTO FINANZIARIO* (533.832) (458.730) *Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021 PARAMETRI FINANZIARI previsti dal regolamento dei prestiti obbligazionari in essere INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE al netto dei (487.003) (452.823) Derivati
Per i commenti alle singole voci si rimanda alle relative note sopra indicate.
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ATTIVITA FINANZIARIE NON CORRENTI
19. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
I Crediti Finanziari e Altre Attività Finanziarie Non Correnti si attestano a 40.498 migliaia di euro
(rispetto alle 14.994 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ed includono principalmente: i) i crediti finanziari
verso le società valutate con il metodo del patrimonio netto e ii) le attività finanziarie relative ad alcune
operazioni di sviluppo e di investimento in Italia e Romania.
La variazione rispetto al 31 dicembre 2023 si riferisce in parte alla già citata operazione di joint venture
con Alperia che ha modificato il perimetro di consolidamento facendo emergere i crediti finanziari verso le
società ora detenute a controllo congiunto e, in particolare, gli importi per lo sviluppo e la costruzione dei
progetti eolici in capo a Bioenergia e Generai.
ATTIVITA FINANZIARIE CORRENTI
20. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
La voce è pari a 70.685 migliaia di euro (68.218 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferisce ad
attività finanziarie del gruppo che rappresentano temporanei impieghi di liquidità. In particolare, parte delle
attività finanziarie si riferisce per 64.955 migliaia di euro a strumenti obbligazionari con una durata media
di circa 5 anni con primarie controparti finanziarie, il cui importo include gli effetti derivanti dalla valutazione
positiva al fair value pari a 784 migliaia di euro, che risultava pari a 2.828 migliaia di euro al 31 dicembre
2023.
La variazione dei crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti rispetto al precedente esercizio,
pari a 2.467 migliaia di euro, è riconducibile a crediti finanziari relativi ad alcune iniziative in Romania, al
netto di una variazione negativa del fair value degli strumenti obbligazionari, i quali sono classificati in
bilancio come “Fair Value through Other Comprehensive Income” adottando l’approccio mark to model, in
linea con quanto previsto dal principio IFRS 13, e la cui variazione negativa rispetto al precedente periodo,
pari a 2.069 migliaia di euro al lordo del relativo effetto fiscale, è stata contabilizzata tra le poste del conto
economico complessivo.
21. CASSA E ALTRE ATTIVITÀ LIQUIDE EQUIVALENTI
(Euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 Variazione Depositi bancari a vista 338.614 182.013 156.601 Denaro e valori in cassa 12 13 (1) Depositi vincolati time deposit 177.245 161.136 16.109 Totale cassa ed altre disponibilità liquide 515.871 343.162 172.709 equivalenti
I Depositi Bancari ammontano a 515.871 migliaia di euro (343.162 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).
Si segnala che alla data del 31 dicembre 2024 i Depositi Bancari riconducibili a società del Gruppo che non
hanno in essere finanziamenti in project financing ammontano a 297.941 migliaia di euro e 123.165 migliaia
di euro al 31 dicembre 2023.
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Le disponibilità liquide, relative alle società del Gruppo, finanziate secondo lo schema del project financing
ammontano a 40.673 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 e 58.847 migliaia di euro al 31 dicembre 2023,
sono principalmente costituite da depositi di conti correnti bancari e devono operare nel rispetto degli
impegni legati ai contratti di project financing.
Per maggiori dettagli sulla movimentazione delle disponibililiquide si rimanda allo schema del Rendiconto
Finanziario.
PASSIVITA’ FINANZIARIE NON CORRENTI E CORRENTI
22. PASSIVITA’ FINANZIARIE NON CORRENTI
(Euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 Variazione Debiti verso obbligazionisti 713.340 664.241 49.099 Debiti verso banche per finanziamenti 124.253 146.937 (22.684) Debiti finanziari per Lease 12.582 15.550 (2.968) Debiti verso soci terzi per finanziamenti 22.886 17.463 5.423 Totale passività finanziarie non 873.061 844.191 28.870 correnti
Il Debito verso obbligazionisti al 31 dicembre 2024, in aumento di 49.099 migliaia di euro per effetto
principalmente della sottoscrizione del nuovo prestito obbligazionario 2024-2030 per 247.134 migliaia di
euro al netto dei costi accessori di emissione e della riclassifica tra le passività a breve termine del “Prestito
obbligazionario 2019-2025” per 182.093 migliaia di euro, al netto dei costi di emissione.
Il Debito verso obbligazionisti è così composto: i) dal valore del prestito obbligazionario 2021-2027
emesso in data 3 novembre 2021 per un controvalore di 200.000 migliaia di euro, al netto di costi di
emissioni per 1.058 migliaia di euro; ii) dal valore del prestito obbligazionario 2022-2028 emesso in data
17 maggio 2022 per un controvalore di 100.000 migliaia di euro, al netto di costi di emissioni per 830
migliaia di euro; iii) dal valore del prestito obbligazionario 2023-2029 stipulato in data 12 dicembre 2023
per un controvalore di 170.000 migliaia di euro, al netto di costi di emissioni per 1.906 migliaia di euro e
dal valore del prestito obbligazionario 2024-2030 emesso in data 11 dicembre 2024 per un controvalore di
250.000 migliaia di euro, al netto di costi di emissioni per 2.866 migliaia di euro.
La voce Debiti verso banche per finanziamenti al 31 dicembre 2024 ammonta a 124.253 migliaia di
euro (al 31 dicembre 2023 era pari a 146.937 migliaia di euro ed è composta: i) dalla quota a lungo termine
dei finanziamenti in project financing ottenuti per la realizzazione dei parchi eolici di Villacidro, di Albareto
e di Ponte Gandolfo, detenuti rispettivamente dalle controllate Green Energy Sardegna S.r.l. per 18.280
migliaia di euro, Fri-El Albareto S.r.l. per 12.236 migliaia di euro, Eolica PM S.r.l. per 30.857 migliaia di
euro, Seddanus per 7.592 migliaia di euro, Grottole PV per 7.259 migliaia di euro e Licodia PV per 6.007
migliaia di euro, al netto dei costi accessori; ii) dalla quota a lungo termine del finanziamento sottoscritto
per l’acquisto dell’immobile di via Fucini per 2.927 migliaia di euro, al netto dei costi accessori; iii) della
quota a lungo termine dei finanziamenti bancari ottenuti da Alerion Clean Power S.p.A. verso verso
Mediocredito pari a 655 migliaia di euro.
Rispetto al 31 dicembre 2023, la variazione in diminuzione di 22.684 migliaia di euro è dovuta
principalmente: i) ai nuovi finanziamenti bancari sottoscritti con Crédit Agricole per un importo pari a
38.439 migliaia di euro, al netto dei costi accessori, ii) al rimborso anticipato del fin.to in capo ad Alperion
(ex Naonis) ed iii) alla variazione del perimetro di consolidamento per effetto della già descritta operazione
di Joint venture con Alperia, che ha comportato la riclassifica dei saldi patrimoniali delle partecipate
coinvolte, ora iscritti tra le voci delle partecipazioni valutate con il metodo netto.
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Si evidenzia che il project financing in capo alla società Alerion Seddanus S.r.l. è stato riclassificato
nuovamente tra le passività finanziarie non correnti rispetto al 31 dicembre 2023 per effetto del consenso
ottenuto dall’istituto finanziario erogante alla modifica di una delle condizioni del contratto di finanziamento.
Di seguito si riportano le informazioni dettagliate delle passività finanziarie correnti e non correnti con
l’indicazione dei tassi d’interesse applicati e delle relative scadenze:
al 31.12.23 Increm. Decrem. al 31.12.24 Tasso di interesse IRS Scadenza (Euro/000) Debito verso Obbligaz. 2019 2025 Green Tasso Pr. obbligazionario 199.196 0 (16.898) 182.298 n.a. 2025 Bond 3,125% Debito verso Obbligaz. 2021 2027 Green Tasso Pr. obbligazionario 199.288 369 0 199.657 n.a. 2027 Bond 2,25% Debito verso Obbligaz. 2022 2028 Green Tasso Pr. obbligazionario 101.119 237 0 101.356 n.a. 2028 Bond 3,5% Debito verso Obbligaz. 2023-2029 Green Tasso Pr. obbligazionario 168.359 332 0 168.691 n.a. 2029 Bond 6,75% Debito verso Obbligaz. 2024-2030 Green Tasso Pr. obbligazionario 0 247.817 0 247.817 n.a. 2040 Bond 4,75% Project financing Albareto 14.617 0 (1.167) 13.450 Euribor 6M + 1,95 % 0,95% 2035 Project financing Naonis 8.455 0 (8.455) 0 Euribor 6M + 1,80 % 1,90% 2039 Project financing Enermac (Riconsolidato tra le società in Joint venture valutate con il 40.649 0 (40.649) 0 Euribor 6M + 1,80 % 1,93% 2039 metodo del patrimonio netto) Project financing Anemos Wind 12.296 0 (4.317) 7.979 Euribor 6M + 1,55 % 1,39% 2028 Project financing Eolica PM 36.510 0 (2.761) 33.749 Euribor 6M + 1,95 % 1,11% 2035 Project financing Green Energy Sardegna 21.553 0 (1.597) 19.956 Euribor 6M + 1,95 % 1,23% 2035 Project financing Guardionara 1.371 0 (1.371) 0 Euribor 6M + 1,5 % 0,12% Rimborsato Finanziamento Ipotecario Anzi 2.000 0 (2.000) 0 Euribor 3 mesi + 2,0 % n.a. Rimborsato Project financing Alerion Seddanus 8.195 418 0 8.613 4,35 % n.a. 2040 Project financing Grottole PV 0 7.259 0 7.259 Euribor 6M + 1,9 % n.a. 2039 Finanziamento bancario Licodia PV 0 6.007 0 6.007 Euribor 6M + 2,0 % n.a. 2039 Finanziamento Credit Agricole Conti Green 24.762 0 (3.432) 21.330 Euribor 6 mesi + 1,45 % 3,33% 2028 Project Finanziamento Credit Agricole Racari 0 21.520 0 21.520 Euribor 3M + 1,65 % 2,49% 2032 Finanziamento Ipotecario Fucini4 3.521 0 (295) 3.226 Euribor 6 mesi + 1,6 % 0,47% 2032 Finanziamento Bankinter 285 0 (285) 0 Euribor 6 mesi +2,32 % n.a. Rimborsato Finanziamento Mediocredito 2020 2026 2.358 0 (843) 1.515 Euribor 3 mesi + 1,8 % n.a. 2026 Debiti vs Banche 73 32.573 0 32.646 Euribor 1 mese + 1,0 % n.a. a revoca Tasso indebitam Debiti finanziari per Leases 16.685 0 (3.022) 13.663 n.a. incrementale 3,71 % Finanziamento soci di minoranza 17.663 5.417 0 23.080 Altre passività finanziarie 242 3 0 245 879.197 321.952 (87.092) 1.114.057 Totale Passività finanziarie di cui 35.006 240.996 Correnti 844.191 873.061 Non-correnti
Con riferimento ai finanziamenti sopra riportati di seguito si riportano le informazioni, per singolo progetto,
relative all'ammontare del debito residuo corrente e non corrente, alle forme tecniche utilizzate, alla
scadenza, agli impegni, alle garanzie rilasciate a favore dei soggetti finanziatori ed alle clausole contrattuali
significative.
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(Euro/000) Debito finanziario associato Impegni, Capacit Valore Valore garanClausoà netto contabile Debito zie le Installa Forma Impianto Società contabile delle residuo Scaderilascicontrata Tecnica delle Passività garantito nza ate a ttuali ConsoliAttività Finanziarie favore significdata dei ative (MW) finanziatori Morcone Pontelandolfo Eolica PM S.r.l. 51,8 60.078 33.749 33.749 Proj.financing 2035 (*) (**) (BN) Green Energy Villacidro (SU) 30,8 31.403 19.956 0 Proj.financing 2035 (*) (**) Sardegna S.r.l. Fri-El Albareto Albareto (PR) 19,8 24.011 13.450 0 Proj.financing 2035 (*) (**) S.r.l. Anemos Wind Regalbuto (EN) 50,0 25.711 7.979 7.979 Proj.financing 2028 (*) (**) S.r.l. Alerion Seddanus Ex Scaini (SU) 13,5 16.992 8.613 8.613 Proj.financing 2040 (*) (**) S.r.l. Finanziamento Licodia PV (CT) Fri-el Solar S.r.l. 6.007 0 2039 bancario 16,0 22.607 Grottole PV (MT) Fri-el Solar S.r.l. 7.259 7.259 Proj.financing 2039 (*) (**) 181,9 180.802 97.013 57.600
(*)
Principali impegni e garanzie rilasciate: Pegno sulle Quote societarie. Pegno sui conti correnti
bancari, ipoteca e privilegio speciale
(**)
Clausole contrattuali Debt service cover ratio (DSCR);
Leva finanziaria (debt to Equity)
(Itg)
Alla data di erogazione del prestito obbligazionario i finanziamenti in
project financing delle società progetto
sono stati acquistati dalla Capogruppo
Alerion Clean Power S.p.A.
I suddetti finanziamenti in project financing contengono covenants tipici del mercato finanziario, che
pongono limiti alla società finanziata in linea con la prassi di mercato prevalente per accordi analoghi. In
particolare, si segnala che le garanzie reali si riferiscono principalmente: i) al privilegio speciale sui beni
mobili; ii) all’ipoteca di primo grado sui beni immobili; iii) al pegno sui crediti e conti correnti iv) al pegno
sul 100% del capitale sociale.
Si evidenziano di seguito i saldi al 31 dicembre 2024 relativi alle Attività Correnti riconducibili alle società
del Gruppo, finanziate secondo lo schema del project financing:
Valori Valori riconducibili a riconducibili a società finanziate società finanziate con project con project (Euro/000) 31.12.2024 financing 31.12.2023 financing Crediti commerciali 22.574 4.611 22.575 7.739 Crediti tributari 9.350 1.869 6.092 1.637 Crediti vari e altre attività correnti 55.404 3.194 33.087 2.557 di cui crediti per Incentivo 4.459 576 184 184 Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 70.685 0 68.218 674 Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 515.871 40.673 343.162 58.847 ATTIVITA' CORRENTI: 673.884 50.347 473.134 71.454
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La società finanziata assume una serie di obblighi di fare e obblighi di non fare, il cui rispetto è
essenziale ai fini del Contratto di Finanziamento. Di seguito il dettaglio:
Gli obblighi di fare riguardano, tra l’altro, l’apertura del Conto Progetto e del Conto IVA, la
dotazione di mezzi propri, la stipulazione della Convenzione con il Gestore di Rete e delle Polizze
Assicurative, la nomina del Direttore dei Lavori, la salvaguardia dell’Impianto, la comunicazione
di ogni Evento di Decadenza o Evento di Risoluzione o Evento di Recesso, il pieno rispetto del
Decreto in Conto Energia, il rispetto del Livello Minimo di Giacenza, il riconoscimento cd. right of
first refusal alla Banca Finanziatrice, in caso di refinancing.
Gli obblighi di non fare concernono, tra l’altro, il divieto di rimborso del Finanziamento Soci
(salvo il preventivo consenso scritto della Banca Finanziatrice, nel caso in cui ciò non consenta di
mantenere un Debt to equity ratio almeno pari a quanto definito contrattualmente), di cessazione
o modifica della natura delle attività condotte, di costituzione di vincoli e/o gravami sui beni
afferenti il Progetto (negative pledge) e di costituzione di patrimoni destinati.
Nella tabella seguente si riportano i Parametri finanziari relativi ai finanziamenti in project financing, per
i quali è già dovuto il rispetto alla data di bilancio, e che nello specifico si riferiscono principalmente ai livelli
minimi che deve rispettare il Conto Riserva Servizio del Debito, il quale non deve essere inferiore alla
somma della rata di rimborso in linea capitale, delle commissioni e degli interessi passivi che intercorrono
tra le diverse date di calcolo semestrali. Al 31 dicembre 2024, ultima data di calcolo, i covenants indicati
nella tabella sottostante sono stati rispettati.
Finanziamenti in Project finance: DSCR (Debt Service Cover Ratio) 1,05 Project finance Green Energy Sardegna 1,05 Project finance Eolica PM 1,05 Project finance Friel Albareto 1,05 Project finance Anemos wind 1,05 Project finance Enermac Project finance Seddanus 1,15
RISPETTO DEI PARAMETRI FINANZIARI DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI:
Si segnala che con riferimento al Prestito Obbligazionario 2019-2025”, qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto
tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati ed il Patrimonio Netto al Netto dei Derivati risulti superiore
a 2,5 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati salvo che
alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 2,5; con “Data di Calcolo” si intende la
data del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2019. Si evidenzia che, la definizione
e il calcolo dell’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati e del Patrimonio Netto al Netto dei Derivati
verranno effettuati sulla base dei principi contabili internazionali in vigore alla data di erogazione di ciascun singolo
Prestito Obbligazionario e già adottati dalla società per la predisposizione della relazione finanziaria annuale 2019. In
particolare, si evidenzia che la società ha esercitato in data 20 dicembre 2024 la facoltà di rimborso anticipato,
l’operazione si è completata in data 30 gennaio 2025.
Si segnala che con riferimento al Prestito Obbligazionario 2021 -2027”, al Prestito Obbligazionario 2022 -
2028”, Prestito Obbligazionario 2023 -2029” e al Prestito Obbligazionario 2024 -2030, qualora a ciascuna
Data di Calcolo il rapporto tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati ed il Patrimonio Netto al Netto
dei Derivati risulti superiore a 3 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al
Netto dei Derivati salvo che alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3; con “Data
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di Calcolo” si intende la data del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre successivo a
ciascuna delle emissioni sopra individuate. Si evidenzia che, la definizione e il calcolo dell’Indebitamento Finanziario
Contabile al Netto dei Derivati e del Patrimonio Netto al Netto dei Derivati verranno effettuati sulla base dei principi
contabili internazionali in vigore alla data di erogazione di ciascun singolo Prestito Obbligazionario e già adottati dalla
società per la predisposizione della relazione finanziaria annuale di ciascun esercizio nel quale è avvenuta l’emissione.
Conclusioni sul rispetto dei parametri finanziari dei prestiti obbligazionari al 31 dicembre 2024
Alla data della presente relazione finanziaria annuale, sulla base delle analisi effettuate, i parametri finanziari relativi ai
prestiti obbligazionari della Società risultano rispettati.
I Debiti e passività per lease pari a 12.582 migliaia si riferiscono al valore attuale della quota scadente
oltre i 12 mesi dei futuri canoni di lease iscritti secondo il modello di rilevazione contabile dei lease previsto
dal principio IFRS 16.
I Debiti verso soci terzi per finanziamenti per 22.886 migliaia di euro si riferiscono a finanziamenti
concessi dai soci di minoranza in relazione allo sviluppo dei parchi eolici.
La voce si riferisce principalmente all’investimento di SIMEST, effettuato in forma mista tra aumento di
capitale sociale e finanziamento soci, diretto ad affiancare Alerion:
- per 9.951 migliaia, al netto di costi accessori pari a 100 migliaia di euro, a sostegno dello
sviluppo di Alerion in Spagna, per il tramite della sua controllata
- e per 12.963 migliaia di euro, al netto di costi accessori, a supporto delle iniziative del
Gruppo in Romania, attraverso la controllata Alerion Renewable RO S.r.l.. Successivamente
all’aumento di capitale nella holding delle attività in Romania in data 6 dicembre 2023,
SIMEST detiene una partecipazione del 49% in Alerion Renewable S.r.l., società di cui
Alerion Clean Power S.p.A. mantiene il controllo con il 51% del capitale sociale.
Considerando che nella sostanza le due operazioni SIMEST si configurano come un’operazione di
finanziamento e considerando la presenza di un’opzione “put” esercitabile dalla controparte, il Gruppo ha
considerato SIMEST quale un finanziatore e, ai fini del consolidamento di Comiolica S.L. e della controllata
Alerion Renewable RO, non hanno fatto emergere interessi di minoranza nel bilancio consolidato.
23. PASSIVITA’ FINANZIARIE CORRENTI
(Euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 Variazione Debiti correnti per finanziamenti e linee bancarie 52.998 29.708 23.290 Debiti verso Obbligazionisti 186.480 3.721 182.759 Debiti per Lease Operativi 1.080 1.137 (57) Debiti verso soci terzi per finanziamenti 438 440 (2) Totale passività finanziarie correnti 240.996 35.006 205.990
I Debiti correnti per finanziamenti e linee bancarie sono pari a 52.998 migliaia di euro, pari a 29.708
migliaia di euro al 31 dicembre 2023. L’incremento è dovuto principalmente all’utilizzo delle linee di
credito, garantite da titoli obbligazionari, a disposizione del gruppo per 32.500 migliaia di euro
parzialmente compensato dalla riduzione del debito per finanziamenti in project per 7.298 migliaia di
euro.
La voce, pari a 52.998 migliaia di euro, include le quote a breve termine dei finanziamenti in Project
Financing relative agli impianti di: i) Eolica PM S.r.l. per 2.892 migliaia di euro; ii) Anemos Wind per 7.979;
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iii) Green Energy Sardegna S.r.l. per 1.676 migliaia di euro; iv) Fri-El Albareto S.r.l. per 1.214 migliaia di
euro; v) Alerion Seddanus S.r.l. per un importo complessivo di 1.021 migliaia di euro mentre il
finanziamento ipotecario in capo a Fri-el Anzi per 2.000 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 è stato
interamente rimborsato, come i project financing in capo a Fri-el Guardionara. Si evidenzia che la quota a
lungo termine del project financing in capo alla controllata Seddanus, a differenza della precedente chiusura
annuale 2023, risulta classificato tra le passività finanziarie non correnti in accordo con le scadenze previste
contrattualmente a seguito del consenso ottenuto dall’istituto erogante nel corso dell’esercizio.
Inoltre, si evidenzia che: i) il finanziamento corporate con Bankinter in capo alla controllante Alerion Clean
Power S.p.A., al 31 dicembre 2023 pari a 285 migliaia di euro, è stato interamente rimborsato nel periodo;
ii) la quota corrente del finanziamento con Mediocredito ottenuto da Alerion Clean Power S.p.A. è pari a
859 migliaia di euro; iii) i nuovi finanziamenti bancari sottoscritti con Credit Agricole risultano pari a 4.411
migliaia di euro al 31 dicembre 2024.
Il Debito verso obbligazionisti al 31 dicembre 2024 pari a 186.480 migliaia di euro, si riferisce a: i) il
debito residuo pari a 182.500 migliaia di euro relativo al prestito obbligazionario 2019-2025 sottoscritto il
19 dicembre 2019 per un controvalore di 200.000 migliaia di euro, al netto di costi di emissioni per 406
migliaia di euro; ii) debito per interessi maturati per 4.387 migliaia di euro relativo al valore degli interessi
maturati nell’anno in relazione al prestito obbligazionario sottoscritto il 19 dicembre 2019 con durata 2019-
2025, al prestito obbligazionario stipulato con durata 2021-2027 emesso in data 3 novembre 2021, al
prestito obbligazionario stipulato in data 17 maggio 2022 con durata 2022-2028, al prestito obbligazionario
stipulato in data 12 dicembre 2023 con durata 2023-2029 e al prestito obbligazionario stipulato in data 11
dicembre 2024 con durata 2024-2030. La variazione rispetto al 31 dicembre 2023 fa riferimento alla
riclassifica a breve termine del debito residuo relativo al prestito obbligazionario 2019-2025, per effetto
dell’esercizio della facoldi rimborso anticipato, agli interessi maturati nell’esercizio e non ancora liquidati
e alla maturazione di interessi sul nuovo prestito obbligazionario stipulato a fine 2024.
I Debiti e passività finanziarie per lease pari a 1.080 migliaia di euro (1.137 migliaia di euro al 31
dicembre 2023), si riferiscono al valore attuale della quota scadente entro 12 mesi dei futuri canoni di lease
iscritti secondo il modello di rilevazione contabile previsto dal principio IFRS 16.
24. STRUMENTI DERIVATI
Alla data del 31 dicembre 2024, gli strumenti derivati in bilancio, iscritti tra le attività, ammontano
complessivamente a 3.414 migliaia di euro (13.251 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), di cui la quota
corrente, pari a 751 migliaia di euro, rappresenta i flussi di cassa con scadenza entro l’esercizio, mentre la
quota non corrente, pari a 2.663 migliaia di euro, include i flussi di cassa futuri fino al termine del contratto
derivato in corrispondenza del rimborso del finanziamento in project financing.
Alla data del 31 dicembre 2024, gli strumenti derivati in bilancio, iscritti tra le passività, ammontano
complessivamente a 7.082 migliaia di euro (352 al 31 dicembre 2023), di cui la quota non corrente, pari a
323 migliaia di euro, include i flussi di cassa futuri fino al termine del contratto derivato in corrispondenza
del rimborso del finanziamento in project financing, mentre la quota corrente ammonta a 6.759 migliaia di
euro.
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Al 31 dicembre 2024 sono in essere le seguenti operazioni di finanziamento, per le quali sono state attivate
le coperture dal rischio di cash flow:
Fair value Chiusura Fair value Project strumenti anticipata e strumenti financing derivati al rimborso derivati al oggetto di 31 Variazione degli 31 Controparte (Società) Copertura con Nozionale dicembre Quota a Perimetro di strumenti Quota dicembre (valori in Euro/000) IRS Derivato 2024 CFH Consolidamento derivati a CE 2023 Banco BPM (Fucini) 3.226 3.251 270 (82) 0 0 0 352 Banco BPM (Anemos 7.979 6.303 100 (248) 0 0 100 248 Wind) Unicredit (Green Energy 19.956 15.241 807 (311) 0 0 0 1.118 Sardegna) Unicredit (Eolica PM) 33.749 25.704 1.534 (553) 0 0 0 2.087 Unicredit (Enermac) 0 0 0 (1.016) 110 0 0 906 Unicredit (Naonis Wind) 0 0 0 (230) 0 0 27 203 Crédit Agricole Italia 21.330 10.750 (343) (3) 0 0 2 (342) (Alerion Clean Power) #1 Crédit Agricole Italia 21.520 6.375 (86) (83) 0 0 (3) 0 (Alerion Clean Power) #2 Unicredit (Guardionara) 0 0 0 (23) 0 0 0 23 Unicredit (Fri-el 13.450 10.461 702 (239) 0 0 0 941 Albareto) Strumenti Derivati su 121.210 78.085 2.984 (2.788) 110 0 126 5.536 Project Financing Fair value Chiusura Fair value strumenti anticipata e strumenti derivati al rimborso derivati al Nozionale 31 Variazione degli 31 Controparte (Società) Commodity Derivato dicembre Quota a Perimentro di strumenti Quota dicembre (valori in Euro/000) Swap (GWh) 2024 CFH Consolidamento derivati a CE 2023 Unicredit (Alerion Clean 0 349 (6.653) (14.016) 0 0 0 7.363 Power) Strumenti Derivati 0 349 (6.653) (14.016) 0 0 0 7.363 Commodity Swap Strumenti Derivati riconducibili a partecipazioni 0 0 (3.669) (16.804) 110 0 126 12.899 consolidate integralmente relativo effetto fiscale 0 0 1.165 4.582 (26) 0 (30) (3.361) Strumenti derivati riconducibili a partecipazioni consolidate 0 0 (2.504) (12.222) 84 0 96 9.538 integralmente al netto del relativo effetto fiscale Controparte (Società) (valori in Euro/000) Fair value Chiusura Fair value Project strumenti anticipata e strumenti Partecipazioni financing derivati al rimborso derivati al valutate con il oggetto di 31 Variazione di degli 31 metodo del Copertura con Nozionale dicembre Quota a Perimetro di strumenti Quota dicembre Patrimonio Netto IRS Derivato 2024 CFH Consolidamento derivati a CE 2023 Unicredit (Enermac)** 18.767 7.170 243 153 (56) 0 146 0 Strumenti Derivati riconducibile a partecipazioni 18.767 7.170 243 153 (56) 0 146 0 valutate con il metodo del Patrimonio Netto relativo effetto fiscale 0 0 (59) (37) 13 0 (35) 0 Strumenti derivati riconducibili a partecipazioni valutate con il metodo 0 0 184 116 (43) 0 111 0 del Patrimonio Netto al netto dell'effetto fiscale
(**) partecipazione consolidata integralmente fino al 31 dicembre 2023 e valutata con il metodo del Patrimonio Netto in
accordo con l'IFRS 11 dal 31 dicembre 2024
Il Gruppo stipula contratti di Interest Rate Swap per gestire il rischio derivante dalla variazione dei tassi di
interesse sui finanziamenti in project financing stipulati con diversi pool di banche, e su richiesta delle
medesime (condizione per la stipula di operazioni in Project Financing), convertendo le linee dei
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finanziamenti dedicate agli investimenti da tassi variabili a tassi fissi. Alla data di bilancio risultano in essere
contratti per un nozionale, relativo alle controllate consolidate integralmente, di circa 78.085 migliaia di
euro, che fissano l’interesse ad un tasso IRS medio corrispondente a circa il 4% per un periodo lungo
mediamente 15 anni dalla data di stipula del contratto sottostante.
Si segnala che il Gruppo ha inoltre stipulato contratti di Commodity Swap sul prezzo dell’energia elettrica
per gestire il rischio di prezzo, contenere la volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato
dell’energia elettrica sulla propria marginalità e conseguentemente stabilizzare i relativi flussi di cassa
generati dalla vendita dell'energia elettrica prodotta dai propri impianti. Tali contratti, prevedono la
conversione, da prezzo variabile (Prezzo Unico Nazionale PUN) a prezzo fisso, calcolati su un
predeterminato importo Nozionale. Alla data di bilancio risultano in essere contratti per un Nozionale di
circa 349 GWh su scadenze relative all’esercizio in corso, 2024, ed in parte anche per scadenze relative
all’esercizio 2025.
La variazione del fair value degli Interest Rate Swap a copertura dei finanziamenti in project financing delle
società consolidate integralmente è risultata nel 2024 negativa per 2.552 migliaia di euro, rilevata
prevalentemente a patrimonio netto, per 2.788 migliaia di euro, la cui diminuzione è principalmente dovuta
all’andamento dei mercati finanziari nel 2024 con una riduzione dei tassi di interesse, che ha portato il fair
value netto degli strumenti derivati a diminuire, questi ultimi scontano infatti la differenza tra la curva dei
tassi IRS e la curva dei tassi forward.
La variazione del Fair Value degli strumenti Commodity Swap sul prezzo dell’energia risulta negativa per
14.016 migliaia di euro per effetto dei minori valori attesi dei prezzi dell’energia per le scadenze coperte.
La variazione è stata rilevata interamente a patrimonio netto.
Al 31 dicembre 2024 il portafoglio derivati del Gruppo che qualifica per Hedge Accounting è riportato nella
tabella sottostante:
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Fair Controparte (*) value al dati al 31 dicembre 31 2024 dicembrInception Effective Termination Tasso Tasso (valori in Euro/000) Nozionale e 2024 Date Date Date Fisso Variabile Strumenti Derivati su Tassi di Interesse Banco BPM (Fucini) 3.251 270 18-gen-22 30-giu-22 30-giu-32 0,47% Euribor 6M Banco BPM (Anemos 6.303 100 12-mag-22 30-giu-22 31-dic-28 1,39% Euribor 6M Wind) Unicredit (Green Energy 15.241 807 30-ott-18 31-dic-18 29-giu-35 1,23% Euribor 6M Sardegna) Unicredit (Eolica PM) 25.704 1.534 21-dic-18 21-dic-18 29-giu-35 1,11% Euribor 6M Crédit Agricole Italia 10.750 (343) 6-nov-23 23-ott-23 28-dic-28 3,33% Euribor 6M (Alerion Clean Power) #1 Crédit Agricole Italia 6.375 (86) 7-ott-24 27-set-24 30-set-32 2,49% Euribor 3M (Alerion Clean Power) #2 Unicredit (Fri-el Albareto) 10.461 702 15-feb-19 28-giu-19 29-giu-35 0,95% Euribor 6M Strumenti Derivati su 78.085 2.984 Tassi di Interesse Fair Controparte (*) value al dati al 31 dicembre Nozionale 31 2024 (GWh) dicembrInception Effective Termination Prezzo Prezzo (valori in Euro/000) e 2024 Date Date Date Fisso Variabile Strumenti derivati su Commodities Unicredit (Alerion Clean 151 (4.741) 23-mag-24 1-gen-25 31-mar-25 102 Power) Unicredit (Alerion Clean 99 (891) 14-nov-24 1-apr-25 30-giu-25 113 Power) Prezzo Unico Unicredit (Alerion Clean 33 (337) 14-nov-24 1-lug-25 30-set-25 121 Nazionale Power) (PUN) Unicredit (Alerion Clean 33 (337) 14-nov-24 1-lug-25 30-set-25 121 Power) Unicredit (Alerion Clean 33 (347) 14-nov-24 1-lug-25 30-set-25 121 Power) Strumenti derivati su 349 (6.653) Commodities Strumenti Derivati riconducibili a partecipazioni (3.669) consolidate integralmente Fair Controparte (*) value al dati al 31 dicembre Nozionale 31 2024 (GWh) dicembrInception Effective Termination Tasso Tasso (valori in Euro/000) e 2024 Date Date Date Fisso Variabile Strumenti derivati su Tassi di Interesse Unicredit (Enermac) 7.170 243 22-dic-23 30-giu-22 29-giu-35 1,93% Euribor 6M Strumenti Derivati riconducibili a partecipazioni valutate 7.170 243 con il metodo del patrimonio netto (*) Si specifica che in caso di finanziamenti concessi da un pool di banche il termine "Controparte" indentifica la banca Agente del pool
Il fair value netto dei contratti di interest rate swap e dei commodity swap sul prezzo dell’energia
riconducibile alle società consolidate integralmente in essere al 31 dicembre 2024 è stimato in un
ammontare negativo corrispondente a 3.669 migliaia di euro (al 31 dicembre 2023 era positivo per 12.899
migliaia di euro).
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Al netto del relativo effetto fiscale, la riserva di Cash Flow Hedge di Gruppo, pari a 9.636 migliaia di euro
al 31 dicembre 2023, al 31 dicembre 2024 ammonta a 2.470 migliaia di euro.
Movimenti Riserva CFH Riserva CFH** Riserva CFH al al Altri Regolamento Adeguamento Società 31 dicembre 31 dicembre movimenti differenziali al Fair Value 2023 2024 Banco BPM (Fucini) 270 352 0 (118) 36 Banco BPM (Anemos Wind) 0 248 0 (199) (49) Banco BPM (Fri el 0 0 0 0 0 Campidano) Banco BPM (Fri el Campidano 0 0 0 0 0 # 2) (***) Unicredit (Enermac) 153 1.016 (508) (441) 86 Unicredit (Naonis Wind) 0 230 0 (322) 92 Unicredit (Green Energy 807 1.118 0 (457) 146 Sardegna) (*) Unicredit (Andromeda) 0 0 0 0 0 Unicredit (Guardionara) 0 23 0 (23) 0 (*) B.I.I.S. (New Green Molise) 0 0 0 0 0 Unicredit (Eolica PM) 1.534 2.087 0 (745) 192 Sabadel (Alerion Teruel) 0 0 0 0 0 Crédit Agricole Italia (Alerion (83) 0 0 0 (83) Clean Power) #2 Crédit Agricole Italia (Alerion (343) (340) 0 (70) 67 Clean Power) #1 Unicredit (Grottole) 0 0 0 0 0 Altri strumenti derivati 0 0 0 0 0 Unicredit (Alerion Clean (6.653) 7.363 0 (5.406) (8.610) Power) Unicredit (Fri el Albareto) 702 941 0 (322) 83 Riserva Cash Flow Hedge (3.613) 13.038 (508) (8.103) (8.040) before tax 1.143 (3.402) 122 2.158 2.265 Imposte differite Riserva Cash Flow Hedge (2.470) 9.636 (386) (5.945) (5.775) Netta
(*) partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto in accordo con l'IFRS 11
(**) CFH (Riserva Cash low Hedge)
(***) partecipazione consolidata integralmente fino al 31 dicembre 2023 e valutata con il metodo del Patrimonio Netto in
accordo con l'IFRS 11 dal 31 dicembre 2024
La riserva di cash flow Hedge al netto dell’effetto fiscale al 31 dicembre 2024 si è ridotta di 12.106 migliaia
di euro rispetto al 31 dicembre 2023, con un impatto negativo sul patrimonio netto consolidato per effetto
principalmente del regolamento delle cedole IRS scadute nel periodo e della variazione della riserva
afferente al commodity swap sul prezzo di vendita dell’energia elettrica.
Si evidenzia che la riserva di cash flow Hedge relativa ai contratti di Commodity Swap che al 31 dicembre
2024, al lordo dell’effetto fiscale aperta sulle nuove coperture è negativa per 6.653 migliaia di euro, al 31
dicembre 2023 risultava positiva per 7.363 migliaia di euro.
Attività e passività finanziarie che non sono state oggetto di copertura
Attualmente, il Gruppo non ha coperto le seguenti tipologie di strumenti finanziari:
debiti finanziari rappresentati in particolare dal debito verso l’istituto bancario Mediocredito in
capo alla controllante complessivamente per 1.514 migliaia di euro;
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depositi bancari, a vista e a breve termine (scadenza massima tre mesi), utilizzati per impieghi
temporanei di liquidità.
25. TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE
Ammontano a 1.565 migliaia di euro (1.390 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ed includono il valore
attuariale dell’effettivo debito del Gruppo verso tutti i dipendenti determinato applicando i criteri previsti
dallo IAS 19.
(Euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 Variazione TFR 1.565 1.390 175 Totale TFR ed altri fondi relativi al 1.565 1.390 175 personale
Di seguito vengono riassunte le ipotesi attuariali utilizzate per la definizione del fondo:
Tabella_Ipotesi attuariali ed economico finanziarie Data di calcolo 31/12/2024 Tasso di mortalità Tavole IPS55 Tassi di invalidità Tavole INPS-2000 Tasso di rotazione del personale 2,00% Tasso di attualizzazione* 3,38% Tasso incremento retribuzioni 1,00% Tasso di anticipazioni 1,00% Tasso d'inflazione 2,00%
I dipendenti del Gruppo al 31 dicembre 2024 risultano pari a 204 unità. Di seguito si riporta il dettaglio
della composizione:
Consistenza al Consistenza al Consistenza media Incrementi Decrementi 31.12.23 31.12.24 del periodo Dirigenti 4 0 0 4 4 Quadri e 98 45 (17) 126 119 Impiegati Operai 67 25 (18) 74 73 Totale 169 70 (35) 204 196 dipendenti
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Di seguito si forniscono le informazioni relative all’età media del personale ed alla sua formazione:
Età media Laureati al 31.12.2023 al 31.12.2024 al 31.12.2023 al 31.12.2024 Dirigenti 51 52 4 4 Quadri e Impiegati 38 37 71 92 Operai 34 34 0 0 Media 36,5 36,3 75 96
26. FONDI PER RISCHI ED ONERI FUTURI
(Euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 Variazione Fondo imposte e contenzioso fiscale 2.242 2.925 (683) Fondo rischi per controversie legali 16 147 (131) Fondi su altri rischi 8.070 10.767 (2.697) Totale fondi per rischi ed oneri futuri 10.328 13.839 (3.511)
Si riporta di seguito la movimentazione dei Fondi per rischi e oneri futuri:
Imposte e Rischi per Fondi su altri (Euro/000) contenzioso Totale controversie legali rischi fiscale Consistenza al 31 dicembre 2023 2.925 147 10.767 13.839 Accantonamenti 68 12 1.148 1.228 (Utilizzi / rilasci) (751) (143) (3.845) (4.739) Consistenza al 31 dicembre 2024 2.242 16 8.070 10.328
La voce Imposte e contenzioso fiscale include accantonamenti relativi alla maggiore imposta ICI/IMU
ricalcolata principalmente sulla base delle rendite rideterminate dall’Agenzia del Territorio per 2.241
migliaia di euro, era pari a 2.925 migliaia di euro al 31 dicembre 2023.
Il Fondo rischi per controversie legali è iscritto a fronte degli oneri legali relativi alle controversie in
essere e riflette la stima aggiornata dei rischi sulle cause legali al 31 dicembre 2024.
Si segnala che il fondo precedentemente iscritto a fronte della causa promossa dalla società, volta a
dichiarare la nullità di alcuni contratti derivati su commodities a copertura del rischio prezzo dell’energia
elettrica, era riclassificato al 31 dicembre 2023 tra i debiti commerciali a seguito della sentenza emessa dal
tribunale di Milano con esito negativo in data 8 febbraio 2024. Successivamente le Parti hanno ritenuto di
sottoscrivere un accordo transattivo che ha definito ogni pendenza in relazione ai contratti derivati che si
devono intendere adempiuti. L’accordo è stato regolato nel corso del primo trimestre 2024
La voce Fondi su altri rischi include principalmente:
i costi di smantellamento degli impianti per 4.173 migliaia di euro (al 31 dicembre 2023 4.311 migliaia
di euro). In relazione a quanto previsto dallo IAS 16 e dallo IAS 37 in materia di rilevazione degli
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oneri di ripristino del sito su cui operano i parchi eolici, si è provveduto a ridurre il fondo oneri iscritto
di 137 migliaia di euro, in contropartita a minori immobilizzazioni materiali, in collegamento
all’aumento dei tassi di attualizzazione;
l’accantonamento in capo alla società operativa spagnola Comiolica per 455 migliaia di euro (pari a
4.030 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) è calcolato sulla rendita prevista dalla normativa spagnola
sugli impianti di produzione da energia eolica e riflessa a conto economico nella voce altri ricavi per
la quota di competenza dell’esercizio.
Una descrizione più dettagliata delle controversie legali è riportata nella nota 40 “CONTROVERSIE LEGALI”.
27. IMPEGNI E GARANZIE
Gli impegni contrattuali assunti dal Gruppo Alerion e le garanzie prestate a terzi e risultanti al 31 dicembre
2024 sono di seguito riepilogate:
Fideiussioni o Garanzie rilasciate in favore di terzi relative a società consolidate integralmente per
complessivi 247.778 migliaia di euro di cui:
- 151.639 migliaia di euro relativi a finanziamenti bancari, in project financing e verso soci
di minoranza. Le garanzie relative a project financing ammontano a 98.612 migliaia di euro
il cui debito residuo in bilancio è pari a 57.600 migliaia di euro;
- 77.766 migliaia di euro a garanzia di contratti di fornitura stipulati dal gruppo attraverso le
proprie SPV in sviluppo;
- 13.756 migliaia di euro a copertura degli obblighi di ripristino ambientale iscritti nei titoli
autorizzativi in capo alle SPV;
- 4.616 migliaia di euro per altri obblighi.
Fideiussioni o Garanzie rilasciate in favore di terzi relative a socieconsolidate con il metodo del
patrimonio netto per complessivi 58.883 migliaia di euro di cui:
- 29.865 migliaia di euro relativi a finanziamenti bancari e in project financing. Le garanzie
relative a project financing ammontano a 29.865 migliaia di euro il cui debito residuo in
bilancio è pari a 18.766 migliaia di euro;
- 20.864 migliaia di euro a garanzia di contratti di fornitura stipulati dal gruppo attraverso le
proprie SPV in sviluppo;
- 1.665 migliaia di euro a copertura degli obblighi di ripristino ambientale iscritti nei titoli
autorizzativi in capo alle SPV;
- 6.483 migliaia di euro in favore del Gestore Servizi Energetici GSE S.p.A. per la
partecipazione alle rispettive aste e 5 migliaia di euro per altri obblighi.
Pegno sulle quote delle seguenti società: Fri-EL Albareto S.r.l., Green Energy Sardegna S.r.l., Eolica
PM S.r.l., Anemos Wind S.r.l., Alperion (ex Naonis Wind S.r.l.), Enermac S.r.l., Fri-el Solar S.r.l. e
Alerion Seddanus S.r.l. a garanzia dei finanziamenti in project Finance.
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CONTO ECONOMICO
28. RICAVI OPERATIVI
I Ricavi operativi dell’esercizio 2024 ammontano complessivamente a 223.474 migliaia di euro (163.921
migliaia di euro nel 2023) in incremento rispetto al precedente esercizio, per effetto l’iscrizione di un
provento pari a circa 77 milioni di euro tra i Ricavi operativi del Gruppo compensato dalla contrazione dei
prezzi medi di vendita. Il dettaglio dei ricavi operativi per l’esercizio 2024 è così composto:
ricavi per vendita di energia elettrica per 129.406 migliaia di euro (159.615 migliaia di euro nel
2023);
ricavi da tariffa incentivante per 17.208 migliaia di euro (4.306 migliaia di euro nel 2023);
altri ricavi operativi per 76.860 migliaia di euro per effetto della cessione del 50% delle quote di
Naonis Wind S.r.l. (ora Alperion S.r.l.) emergenti dal deconsolidamento delle attività e delle passività
e dalla rilevazione della partecipazione nella Joint ventures al suo fair value.
Prezzo medio di cessione
Nel 2024 il ricavo medio di cessione per gli impianti eolici consolidati integralmente e incentivati secondo
la Tariffa incentivante (FIP) ex “certificati verdi” è stato pari a 141,9 euro per MWh, rispetto ai 128,8 euro
per MWh del medesimo periodo 2023. In particolare:
il prezzo medio di cessione dell’energia elettrica nel 2024 per gli impianti consolidati integralmente è
stato pari a 99,7 euro per MWh, rispetto a 128,8 euro per MWh del medesimo periodo del 2023;
il prezzo medio degli incentivi nel 2024 è stato 42,2 (nullo nel medesimo periodo del 2023).
I parchi Eolici di Villacidro, Morcone-Pontelandolfo ed Albareto, beneficiano invece di un prezzo minimo
garantito di asta (ex D.M. 23/06/2016) pari a 66 euro per MWh.
Il prezzo medio di vendita nel 2024 per l’impianto di Krupen in Bulgaria è stato pari a circa 84,12 euro per
MWh. In particolare, in Bulgaria il sistema di incentivazione che prima era di tipo fisso, da giugno 2019 è
diventato variabile: l’energia elettrica prodotta viene venduta sul libero mercato attraverso dei trader al
miglior prezzo di negoziazione e successivamente l’Autorità riconosce per ogni MWh prodotto un premio
aggiuntivo, che viene determinato semestralmente.
Si segnala che il Gruppo ha inoltre stipulato nel periodo contratti di Commodity Swap sul prezzo dell’energia
elettrica per gestire il rischio di prezzo, contenere la volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato
dell’energia elettrica sulla propria marginalità e conseguentemente stabilizzare i relativi flussi di cassa
generati dalla vendita dell'energia elettrica prodotta dai propri impianti. Tali contratti, prevedono la
conversione, da prezzo variabile (Prezzo Unico Nazionale PUN) a prezzo fisso, calcolati su un
predeterminato importo Nozionale. Alla data di bilancio risultano stipulati contratti per un Nozionale di circa
349 GWh, a valere sui primi nove mesi del 2025.
Altri ricavi operativi
La voce altri ricavi operativi è pari a 76.860 migliaia di euro ed accoglie gli effetti, al netto dei costi
accessori, relativi all’Operazione perfezionata da Aerion in data 12 novembre 2024 per l’avvio di una joint
venture paritaria con Alperia per lo sviluppo e la gestione di impianti eolici con una capacità complessiva di
circa 120 MW. Questa iniziativa ha rappresentato la prima operazione di 'equity recycling' intrapresa da
Alerion a sostegno dell'espansione del proprio portafoglio di attività, sia in Italia sia all'estero.
In particolare, il Gruppo ha ceduto ad Alperia una quota pari al 50% del capitale sociale di Naonis Wind
S.r.l. (“Naonis”), sino ad ora detenuto interamente da Alerion. Naonis è una società titolare di un parco
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eolico operativo di 11 MW nel comune di Cerignola e detiene a sua volta il 100% del capitale sociale delle
seguenti società (congiuntamente le “Controllate Naonis”): Enermac S.r.l., titolare di un impianto operativo
di 51 MW, Bioenergia S.r.l., titolare di un impianto in costruzione di 29 MW, e Generai S.r.l., titolare di un
impianto in costruzione di 29 MW.
Gli effetti dell’operazione di cessione hanno comportato l’iscrizione a conto economico di un provento al
netto dei costi accessori pari a 76.860 migliaia di euro. Il provento iscritto è derivato da: (i)
deconsolidamento del sottogruppo, alla data di perdita del controllo, che ha comportato la rilevazione di
una plusvalenza, al netto dei costi accessori, di 38.430 migliaia di euro, calcolata come differenza tra il
corrispettivo ricevuto (49.673 migliaia di euro) ed il valore delle attività e passività cedute e (ii) dalla
rilevazione della partecipazione nella società al suo fair value. Il fair value è stato determinato in sede di
cessione delle quote quale valore di una transazione di mercato tra le parti, secondo quanto previsto dai
principi contabili internazionali. Tale fair value rappresenta la misura del nuovo valore di iscrizione nel
bilancio consolidato del Gruppo, tra le attività nette, del restante 50% delle quote di Naonis.
Si riporta di seguito una tabella riepilogativa dei valori sopra menzionati
Tabella Altri ricavi operativi formazione della plusvalenza Equity recycling Plusvalenza da "cessione" delle quote - iscrizione del provento da deconsolidamento del 38.430 sottogruppo Plusvalenza da rilevazione della partecipazione nella società al suo fair value 38.430 Provento lordo dalla vendita 76.860
Come già evidenziato in relazione sulla gestione, tale iniziativa ha rappresentato la prima operazione di
'equity recycling', intrapresa da Alerion, in attuazione di quanto previsto dalle linee guida del piano
industriale individuando in questa tipologia di operazioni una nuova linea di business del Gruppo. Si
rimanda alla nota relativa all’informativa di settore per maggiori indicazioni.
29. ALTRI RICAVI E PROVENTI DIVERSI
Gli Altri Ricavi sono pari a 20.164 migliaia di euro (37.784 migliaia di euro nel 2023) in diminuzione rispetto
allo scorso esercizio. La variazione è riconducibile principalmente alla plusvalenza realizzata nel corso dello
scorso 2023 per l’operazione di cessione della quota di minoranza della partecipata Andromeda Wind S.r.l.,
pari a circa 13.926 migliaia di euro, nell’ambito dell’operazione con RWE Renewables Italia S.r.l..
Gli altri ricavi e proventi diversi si riferiscono prevalentemente a:
consulenze amministrative e tecniche rese nei confronti di società le cui partecipazioni sono valutate
con il metodo del Patrimonio Netto per 3.296 migliaia di euro (1.715 migliaia di euro nel 2023);
proventi derivanti da rilascio di fondi precedentemente iscritti per 585 migliaia di euro, nel 2023
erano pari a 3.688 migliaia di euro. Si riferiscono principalmente alla rimodulazione delle imposte
calcolate sulle rendite catastali degli impianti eolici;
indennizzi assicurativi per mancata produzione per 1.879 migliaia di euro, che sono riconosciuti a
conto economico al momento in cui è accertato l’atto di liquidazione (4.534 migliaia di euro nel 2023);
contributi ex-lege 488/92 e al contributo P.O.R., ottenuti rispettivamente per la costruzione degli
impianti eolici di Albanella, Agrigento, Campidano, Ricigliano, Grottole, Anzi, Guardionara e Anglona
per complessivi 1.550 migliaia di euro in linea con lo scorso esercizio (1.550 migliaia di euro nel
2023);
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Provento relativo alla controllata spagnola Comiolica per 4.155 migliaia di euro (pari a 1.624 migliaia
di euro al 31 dicembre 2023) calcolato sulla rendita prevista dalla normativa spagnola agli impianti
di produzione da energia eolica.
30. COSTI OPERATIVI
(Euro/000) 2024 2023 Variazione Costi operativi Personale 12.954 10.248 2.706 CDA e Costi Societari 2.590 2.430 160 Consulenze e collaborazioni 8.275 8.327 (52) Assicurazioni 5.027 4.706 321 Manutenzione 17.517 14.496 3.021 Royalties e Locazioni 3.713 4.114 (401) IMU 775 806 (31) Altri Costi di produzione e sbilanciamenti 538 593 (55) Altri costi di gestione 5.879 6.679 (800) Altri Costi operativi 44.314 42.151 2.163 Accantonamenti fondi rischi 60 145 (85) Accantonamenti per rischi 60 145 (85) Totale costi operativi 57.328 52.544 4.784
I costi operativi 2024 sono in aumento rispetto all’esercizio precedente per complessivamente 4.784
migliaia di euro, in particolare riflettono le variazioni in aumento della voce “Personale” per 2.706 migliaia
di euro, in aumento a seguito del rafforzamento della struttura organizzativa del Gruppo, conseguente
all’internalizzazione delle attività di gestione e manutenzione degli impianti operativi e al processo di
continua espansione delle attività del Gruppo sia in Italia sia all’estero.
La voce CdA e costi societari nel 2024 ammonta a 2.590 migliaia di euro, in incremento di 160 migliaia
di euro rispetto al costo rilevato nel 2023, pari a 2.430 migliaia di euro.
La voce Consulenze e collaborazioni è pari a 8.275 migliaia di euro, in decremento rispetto all’anno
precedente per 52 migliaia di euro. L’importo è riconducibile principalmente ai costi per consulenze fiscali
e legali a supporto delle attività di sviluppo in Italia e in Romania.
I Costi di manutenzione pari a 17.517 migliaia di euro sono in aumento rispetto a quanto rilevato nel
passato esercizio (14.496 migliaia di euro nel 2023) per effetto delle attività di efficientamento e riduzione
dei costi delle attività di mantenimento e di gestione del parco impianti del Gruppo. Le attività comprendono
i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti operativi attualmente presenti nel perimetro
consolidato del Gruppo.
Viene riportato di seguito il dettaglio relativo ai costi del personale:
(Euro/000) 2024 2023 Variazione Salari, stipendi e oneri sociali 9.662 7.643 2.019 Oneri sociali 2.430 1.971 459 Trattamento di fine rapporto 347 343 4 Altri costi del personale 515 291 224 Totale costi del personale 12.954 10.248 2.706
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31. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
(Euro/000) 2024 2023 Variazione Ammortamenti Immateriali 15.707 15.594 113 Ammortamenti Materiali 37.545 35.788 1.757 Svalutazione e rettifiche di valore (346) 25.052 (25.398) Totale ammortamenti e svalutazioni 52.906 76.434 (23.528)
La voce Ammortamenti è in aumento con quanto rilevato nel precedente esercizio, risulta pari a 53.252
migliaia di euro, ed è riconducibile all’ammortamento degli impianti operativi del Gruppo (al 31 dicembre
2023 erano pari a 51.382 migliaia di euro).
La voce Svalutazioni e rettifiche di valore positiva per 346 migliaia di euro nel 2024 include una
svalutazione civilistica effettuata in Spagna per 725 migliaia di euro ed gli effetti emersi dalle attività di
impairment test svolte al 31 dicembre 2024. Le analisi svolte hanno evidenziato una rettifica positiva netta
per 1.071 migliaia di euro delle attività materiali e immateriali in capo al Gruppo, per l’effetto combinato
della svalutazione di alcune iniziative in Romania per 874 migliaia di euro ed il ripristino della perdita di
valore in capo alla controllata Dotto S.r.l. per 1.904 migliaia di euro. Nel 2023 tale voce accoglieva le
risultanze del test di impairment condotte a dicembre 2023, che avevano portato a determinare un
adeguamento della valutazione pari a 25.052 migliaia di euro al lordo del relativo effetto fiscale.
Per un maggiore dettaglio si rimanda alla “nota 6” relativa all’informativa predisposta per l’Impairment test
annuale.
Si segnala che la quota di ammortamento dei beni iscritti in accordo con il principio di riferimento IFRS 16
come Terreni o Fabbricati, ammonta al 31 dicembre 2024 a 1.308 migliaia di euro.
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32. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
Nella tabella seguente vengono riportati le voci di dettaglio che compongono il risultato della gestione
finanziaria:
(Euro/000) 2024 2023 Variazione Proventi finanziari: interessi da banche 4.017 4.174 (157) proventi da strumenti derivati 3.099 2.905 194 proventi finanziari verso terzi 8.795 4.651 4.144 altri proventi finanziari 36 40 (4) Totale Proventi finanziari 15.947 11.770 4.177 Oneri finanziari: interessi su Prestito Obbligazionario (27.285) (15.493) (11.792) interessi e oneri finanziari (13.224) (12.103) (1.121) altri oneri finanziari (345) (1.153) 808 Totale Oneri finanziari: (40.854) (28.749) (12.105) Totale proventi ed oneri finanziari (24.907) (16.979) (7.928)
Proventi finanziari
I Proventi finanziari pari a 15.947 migliaia di euro nel 2024 in aumento rispetto all’esercizio 2023 di
4.177 migliaia di euro ed includono principalmente gli interessi maturati sulle attività finanziarie del gruppo
che rappresentano temporanei impieghi di liquidità: i) strumenti obbligazionari attivi con una durata media
di circa 5 anni con primarie controparti finanziarie, per 3.432 migliaia di euro, e ii) giacenze di conto
corrente temporaneamente impiegate in “contratti di time depositper 5.302 migliaia di euro.
I proventi da strumenti derivati pari a 3.099 migliaia di euro includono principalmente i proventi delle
cedole IRS a valere sui contratti di finanziamento in project financing, in aumento rispetto al 2023 a seguito
del rialzo dei tassi di interesse, verificatosi nel corso dell’esercizio, e le variazioni del fair value degli
strumenti derivati che non si sono qualificate di copertura alla data di valutazione.
Si evidenzia che l’obiettivo del Gruppo è quello di limitare l’oscillazione degli oneri finanziari che hanno
incidenza sul risultato economico, contenendo il rischio derivante dal potenziale rialzo dei tassi di interessi.
In tale ottica il Gruppo ricorre mediamente a contratti derivati stipulati con controparti terze (Interest Rate
Swap) finalizzati a predeterminare o limitare la variazione dei flussi di cassa dovuta alla variazione di
mercato dei citati tassi di interesse, con riferimento ai debiti a medio-lungo termine. Ad ogni data di
valutazione si verificano il rispetto delle condizioni di efficacia delle coperture messe in atto.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono pari a 40.854 migliaia di euro (28.749 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ed
includono Interessi e oneri bancari a breve termine per 13.224 migliaia di euro, che si riferiscono
principalmente a interessi maturati sull’utilizzo dei finanziamenti “project financing” e Interessi maturati
sul prestito obbligazionario per 27.285 migliaia di euro, nel 2023 erano 15.493 migliaia di euro, la
variazione è attribuibile al pieno contributo dell’emissione completata in data 12 dicembre 2023 e
parzialmente alla nuova emissione completata in data 11 dicembre 2024. La voce altri oneri finanziari
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pari a 345 migliaia di euro include oneri finanziari relativi ai debiti per leasing iscritti per il principio IFRS
16 e agli oneri relativi alle differenze sui cambi maturate nell’esercizio.
L’incremento complessivo degli Oneri finanziari rispetto al 2023 è dovuto principalmente all’emissione del
nuovo prestito obbligazionario nel secondo semestre del 2024 con scadenza 2030 e al contributo per l’intero
esercizio dell’emissione obbligazionaria dello scorso dicembre 2023.
33. PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI ED ALTRE ATTIVITA’ FINANZIARIE
I proventi netti da partecipazioni sono positivi per 547 migliaia di euro e si riferiscono principalmente a
interessi attivi verso controllate, mentre erano positivi per 23.686 migliaia di euro nel 2023 quando si
riferivano principalmente all’operazione che era stata perfezionata con RWE per l’acquisizione del 100%
delle quote di Guardionara e Anzi, precedentemente detenute dal gruppo con una quota minoritaria pari al
49%.
34. IMPOSTE
Il dettaglio della voce Imposte è illustrato nella tabella seguente:
Euro migliaia 2024 2023 Variazione Imposte correnti (9.572) (24.070) 14.498 Imposte Differite attive relative all’insorgenza ed al (5.906) (2.190) (3.716) riversamento di differenze temporanee Imposte Differite Passive relative all’insorgenza ed al 643 11.779 (11.136) riversamento di differenze temporanee Imposte sul reddito nel conto economico (14.835) (14.481) (354) consolidato
Si segnala che la voce imposte correnti, pari a 9.572 migliaia di euro nel 2024, è in forte in diminuzione
rispetto al 2023.
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Imposte differite e imposte anticipate
La composizione delle imposte differite e anticipate al 31 dicembre 2024 è la seguente:
Altri Conto utili/(perdite) Conto economico complessivi e economico Stato patrimoniale consolidato consolidato altre variazioni consolidato Valori in migliaia di euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione 2024 2023 (A) Fondo imposte differite passive Attualizzazione Trattamento Fine 11 8 3 0 3 0 Rapporto Impose differite su differenze temporanee relative a Dividendi non (3.195) (3.396) 201 201 0 (405) imponibili e ammortamenti Imposte anticipate su differenze temporanee rilevate per applicazione (2.828) (2.831) 3 3 0 260 IFRS 16 Lease finanziari Imposte differite su differenze temporanee rilevate sulle elisioni (144) (144) 0 0 0 0 intragruppo Aggregazione aziendale (IFRS3) (38.077) (40.419) 2.342 2.342 0 9.609 Strumenti Derivati (1.570) (2.351) 781 (1.880) 2.661 0 Adeguamento ai principi contabili di (1.174) (1.776) 602 (23) 625 2.315 Gruppo Totale (A) (46.977) (50.909) 3.932 643 3.289 11.779 (B) Attività per Imposte anticipate Imposte anticipate su differenze temporanee per iscrizioni di fondi rischi, 4.286 12.332 (8.046) (8.046) 0 (421) ammortamenti Strumenti Derivati 914 1.112 (198) (2.054) 1.856 (249) Rettifiche di consolidato ai fini dell'adeguamento del bilancio ai principi (4.310) (2.717) (1.593) (1.420) (173) (1.309) IFRS utilizzati dal Gruppo Imposte anticipate su differenze temporanee relative ad eccedenze di (50) (75) 25 25 0 0 interessi passivi Imposte anticipate su differenze temporanee rilevate per applicazione 335 303 32 32 0 33 IFRS 16 Lease operativi Imposte anticipate su differenze temporanee rilevate sulle elisioni 873 931 (58) (58) 0 (62) intragruppo Perdite disponibili per la compensazione 5.717 9 5.708 5.708 0 0 con utili futuri tassabili Altre differenze temporanee deducibili 19.663 19.756 (93) (93) 0 (182) Totale (B) 27.428 31.651 (4.223) (5.906) 1.683 (2.190) Attività per imposte differite nette (19.549) (19.258) (291) (5.263) 4.972 9.589 Imposte correnti (9.572) (24.070) Totale imposte dell'esercizio (14.835) (14.481)
Attività per imposte anticipate e Fondo Imposte differite Passive
La differenza netta rispetto al 31 dicembre 2023 pari a 354 migliaia di euro è stata recepita, in parte
direttamente tra le variazioni negative di patrimonio netto per 4.972 migliaia di euro e in parte nel conto
economico consolidato per complessivi 5.263 migliaia di euro.
Le passività per imposte differite sono rilevate principalmente sull’iscrizione di attività immateriali a seguito
di aggregazioni aziendali, su dividendi non imponibili e ammortamenti, e sull’applicazione dell’IFRS 16
(Leases).
Le attività per imposte differite (anticipate) sono rilevate principalmente:
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- come beneficio fiscale dei futuri maggiori ammortamenti deducibili sulle rivalutazioni dei beni
effettuate nei bilanci civilistici al 31 dicembre 2020, al fine di allineare il carico fiscale in consolidato
con quello di bilanci civilistici;
- su differenze temporanee per iscrizioni di fondi rischi, connesse all’iscrizione di fondi rischi in Alerion
Clean Power S.p.A. e Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione.
- sull'eccedenza degli interessi passivi sul ROL, per le quali si ritiene vi sia la ragionevole certezza del
riassorbimento nei periodi d'imposta successivi ai sensi dell'art. 96 del TUIR.
- su differenze temporanee, rilevate sulle elisioni infragruppo e connesse principalmente a oneri
finanziari su finanziamenti infragruppo, capitalizzati nei bilanci civilistici delle società controllate.
Imposte correnti
Si riporta qui di seguito il prospetto relativo alla riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo:
(Euro migliaia) Italia Estero Totale Reddito ante imposte consolidato 118.282 (7.151) 111.131 Imposta teorica 30.998 1057 32.055 Differenze permanenti (22.026) (17) (22.223) Differenze temporanee 750 0 750 Utilizzo perdite fiscali pregresse (26) 0 (26) Deduzione ACE (10) 0 (10) Altre variazioni in Consolidato Fiscale (1.057) 0 (1.057) Imposta effettiva 8.449 1.040 9.489 Imposta effettiva % 7,1% n.a. 8,5% Altre imposte 83 0 83 Totale imposte correnti 8.532 1.040 9.572 Imposte anticipate e differite 2.047 0 2.047 Imposte differite su rettifiche di consolidamento 3.456 (240) 3.216 Totale imposte anticipate e differite 5.503 (240) 5.263 Imposte d'esercizio 14.035 800 14.835
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35. RISULTATO PER AZIONE
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile netto del periodo attribuibile agli azionisti della
capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l’anno, al netto delle azioni
proprie acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso del 2024.
Di seguito sono esposti il reddito e le informazioni sulle azioni ai fini del calcolo dell’utile per azione base e
diluito:
Risultati sintetici Euro migliaia 2024 2023 Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari dalla gestione delle attività 96.296 67.998 in funzionamento Risultato di competenza di Azionisti Terzi 510 1.178 Utile (perdita) di periodo netta attribuibile agli azionisti della capogruppo 95.786 66.820 Numero Azioni in circolazione 2024 2023 Nr. azioni capitale sociale in circolazione 54.229.403 54.229.403 Azioni proprie alla data 691.480 522.973 Media ponderata delle azioni in circolazione 53.557.919 53.839.778 Utile per azione (Euro) 2024 2023 Risultato per azione 1,79 1,24
36. RELAZIONE SULL’ANDAMENTO DEI SETTORI DI ATTIVITA’
Il principio IFRS 8 richiede di identificare i segmenti operativi, oggetto di informativa di settore, sulla base
degli elementi regolarmente utilizzati dal management per la gestione e per l’analisi delle performance. Le
attività del Gruppo sono focalizzate nel settore eolico.
Anche in considerazione dell’informativa gestionale, vengono di seguito riportati gli schemi relativi
all’informativa delle Attività operative, Holding e Equity recycling.
Altri ricavi operativi Equity recycling
Come precedentemente riportato, in data 12 novembre 2024 Alerion ha sottoscritto con Alperia Greenpower
S.r.l. (“Alperia”), società controllata al 100% da Alperia S.p.A., un accordo di compravendita riguardante
una joint venture paritaria per lo sviluppo e la gestione di un portafoglio di impianti eolici in Puglia, con una
capacità totale di circa 120 MW, di cui 62 MW già operativi e 58 MW in costruzione.
Tale iniziativa ha rappresentato la prima operazione di 'equity recycling' intrapresa da Alerion in attuazione
di quanto previsto dalle linee guida del piano industriale del Gruppo con l’obiettivo di permettere alla Società
di sostenere l'espansione del proprio portafoglio di attività, sia in Italia sia all'estero.
Gli effetti dell’operazione di cessione del 50% di Naonis hanno comportato l’iscrizione a conto economico,
tra i ricavi operativi, di un provento pari a 76.780 migliaia di euro al netto dei costi accessori. Il
fair value è stato determinato in sede di cessione delle quote quale valore di una transazione di mercato
tra le parti, secondo quanto previsto dai principi contabili internazionali.
Come già evidenziato in relazione sulla gestione, tale iniziativa ha rappresentato la prima operazione di
'equity recycling', intrapresa da Alerion, in attuazione di quanto previsto dalle linee guida del piano
industriale individuando in questa tipologia di operazioni una nuova linea di business del Gruppo.
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Si riporta di seguito la suddivisione per area geografica dei ricavi operativi, da cui si evince che l’operatività
del Gruppo sia concentrata principalmente nel territorio italiano e in via residuale all’estero, rispettivamente
l’impianto di Krupen (sito in Bulgaria), di Comiolica (situato in Spagna) e gli impianti fotovoltaici siti in
Romania.
Settori di attività: Tabella ricavi operativi Ricavi operativi per Area Geografica e per Segmento Operativo % su % su 2024 2023 totale totale (valori in Euro migliaia) Italia Isole 59.593 27% 58.872 36% Italia Continente 70.560 32% 88.884 54% Spagna 3.271 1% 7.127 4% Bulgaria 2.123 1% 2.967 2% Romania 11.067 5% 6.071 4% Segmento Attivita’ Operative 146.614 66% 163.921 100% Totale Ricavi Operativi da vendite di energie elettrica e Incentivi Segmento Equity Recycling 76.860 34% - - Totale Ricavi Operativi da attività di Equity Recycling Ricavi Operativi 223.474 100% 163.921 100%
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Settori di attività: Stato patrimoniale Attività operative Holding Consolidato (euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 31.12.2024 31.12.2023 31.12.2024 31.12.2023 ATTIVITA' NON CORRENTI: Attività immateriali 266.102 265.019 0 0 266.102 265.019 Attività materiali 582.272 582.663 7.998 9.108 590.270 591.771 Crediti finanziari, partecipazioni e 75.870 37.629 39.280 14.423 115.150 52.052 altre attività finanziarie non correnti Altre attività non correnti 19.750 21.169 8.794 11.728 28.544 32.897 TOTALE ATTIVITA' NON 943.994 906.480 56.072 35.259 1.000.066 941.739 CORRENTI ATTIVITA' CORRENTI: Rimanenze di magazzino 17.416 10.561 0 0 17.416 10.561 Crediti finanziari, partecipazioni e 5.397 2.693 66.039 74.964 71.436 77.657 altre attività finanziarie correnti Crediti vari e altre attività correnti 57.802 46.381 29.526 15.373 87.328 61.754 Cassa e altre disponibilità liquide 56.848 83.540 459.023 259.622 515.871 343.162 equivalenti TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 137.463 143.175 554.588 349.959 692.051 493.134 TOTALE ATTIVITA' 1.081.457 1.049.655 610.660 385.218 1.692.117 1.434.873 PATRIMONIO NETTO 186.499 170.745 186.159 155.980 372.658 326.725 PASSIVITA' NON CORRENTI: Passività finanziarie non correnti 94.502 136.209 778.882 708.334 873.384 844.543 Debiti vari ed altre passività non 70.939 73.727 8.199 8.260 79.138 81.987 correnti TOTALE PASSIVITA' NON 165.441 209.936 787.081 716.594 952.522 926.530 CORRENTI PASSIVITA' CORRENTI: Passività finanziarie correnti 15.728 25.742 232.027 9.265 247.755 35.006 Debiti vari ed altre passività 104.798 100.162 14.384 46.450 119.182 146.612 correnti TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 120.526 125.904 246.411 55.715 366.937 181.618 Finanziamenti intersegmento 608.991 543.070 (608.991) (543.070) 0 0 TOTALE PASSIVITA' 894.958 878.910 424.501 229.239 1.319.459 1.108.148 TOTALE PATRIMONIO NETTO E 1.081.457 1.049.655 610.660 385.218 1.692.117 1.434.873 PASSIVITA'
Settori di attività: Conto Economico Attività operative Holding Consolidato (euro/000) 2024 2023 2024 2023 2024 2023 Ricavi operativi 223.474 163.921 0 0 223.474 163.921 Altri ricavi e proventi diversi 11.656 15.132 8.508 22.652 20.164 37.784 TOTALE RICAVI 235.130 179.053 8.508 22.652 243.638 201.705 Costi operativi 51.497 44.616 5.831 7.929 57.328 52.544 Variazione delle partecipazioni valutate con il 2.087 3.045 0 0 2.087 3.045 metodo del patrimonio netto Ammortamenti e svalutazioni 52.097 75.816 809 618 52.906 76.434 RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 133.623 61.667 1.868 14.106 135.491 75.772 Proventi (oneri) finanziari e da partecipazioni netti (17.717) 6.879 (6.643) (172) (24.360) 6.707 RISULTATO ANTE IMPOSTE 115.906 68.546 (4.775) 13.934 111.131 82.479 Imposte di periodo (14.835) (14.481) RISULTATO NETTO DERIVANTE DALLE ATTIVITA' DI FUNZIONAMENTO 96.296 67.988 RISULTATO NETTO DEL ESERCIZIO 96.296 67.998 Risultato di competenza di Azionisti Terzi 510 1.178 RISULTATO NETTO DI COMPETENZA DEL GRUPPO 95.786 66.820
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Attività Operative:
I Ricavi operativi dell’esercizio 2024 ammontano complessivamente a 223.474 migliaia di euro (163.921
migliaia di euro nel 2023) in incremento rispetto al precedente esercizio per effetto l’iscrizione di un
provento pari a circa 77 milioni di euro tra i Ricavi operativi del Gruppo compensato dalla contrazione dei
prezzi medi di vendita.
Il dettaglio dei ricavi operativi per l’esercizio 2024 è così composto:
ricavi per vendita di energia elettrica per 129.406 migliaia di euro (159.615 migliaia di euro nel
2023);
ricavi da tariffa incentivante per 17.208 migliaia di euro (4.306 migliaia di euro nel 2023);
altri ricavi operativi per 76.860 migliaia di euro.
Prezzo medio di cessione
Nel 2024 il ricavo medio di cessione per gli impianti eolici consolidati integralmente e incentivati secondo
la Tariffa incentivante (FIP) ex “certificati verdi” è stato pari a 141,9 euro per MWh, rispetto ai 128,8 euro
per MWh del medesimo periodo 2023.
In particolare:
il prezzo medio di cessione dell’energia elettrica nel 2024 per gli impianti consolidati integralmente è
stato pari a 99,7 euro per MWh, rispetto a 128,8 euro per MWh del medesimo periodo del 2023;
il prezzo medio degli incentivi nel 2024 è stato 42,2 (nullo nel medesimo periodo del 2023).
I parchi Eolici di Villacidro, Morcone-Pontelandolfo ed Albareto, beneficiano invece di un prezzo minimo
garantito di asta (ex D.M. 23/06/2016) pari a 66 euro per MWh.
Il prezzo medio di vendita nel 2024 per l’impianto di Krupen in Bulgaria è stato pari a circa 84,12 euro per
MWh. In particolare, in Bulgaria il sistema di incentivazione che prima era di tipo fisso, da giugno 2019 è
diventato variabile: l’energia elettrica prodotta viene venduta sul libero mercato attraverso dei trader al
miglior prezzo di negoziazione e successivamente l’Autorità riconosce per ogni MWh prodotto un premio
aggiuntivo, che viene determinato semestralmente.
Si segnala che il Gruppo ha inoltre stipulato nel periodo contratti di Commodity Swap sul prezzo dell’energia
elettrica per gestire il rischio di prezzo, contenere la volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato
dell’energia elettrica sulla propria marginalità e conseguentemente stabilizzare i relativi flussi di cassa
generati dalla vendita dell'energia elettrica prodotta dai propri impianti. Tali contratti, prevedono la
conversione, da prezzo variabile (Prezzo Unico Nazionale PUN) a prezzo fisso, calcolati su un
predeterminato importo Nozionale. Alla data di bilancio risultano stipulati contratti per un Nozionale di circa
349 GWh, a valere sui primi nove mesi del 2025.
Il Risultato Operativo (EBIT) al 31 dicembre 2024 è pari a 133.623 migliaia di euro (61.667 migliaia di
euro al 31 dicembre 2023) dopo ammortamenti e svalutazioni per 52.097 migliaia di euro (75.816 migliaia
di euro al 31 dicembre 2023).
Le Immobilizzazioni Materiali e Immateriali al 31 dicembre 2024 sono pari a 848.374 euro migliaia.La
variazione rispetto al 31 dicembre 2023 è positiva per 692 euro migliaia, al netto degli ammortamenti
dell’esercizio ed è dovuta principalmente al proseguimento delle attività di sviluppo principalmente in Italia
e Romania in Romania.
Holding:
Al 31 dicembre 2024 il business “Holding” include principalmente i risultati dell’attività di Holding e quelli
relativi all’attività di consulenza, considerati marginali rispetto alla prevalente attività di produzione di
energia elettrica.
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37. POLITICA DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività del Gruppo. Essa è svolta
centralmente dalla Capogruppo che definisce le categorie di rischio e per ciascun tipo di transazione e/o
strumento ne indica modalità e limiti operativi.
Tutti gli strumenti al fair value sono classificati al livello 2 in quanto valutati a Mark to Model” sulla base
di parametri osservabili sul mercato.
Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passivifinanziarie richiesto dall’IFRS 7 nell’ambito delle
categorie previste dall’IFRS 9:
Attività per strumenti finanziari al fair Held to value per Held to collect and Dati al 31/12/24 in euro migliaia Note designazione collect sell Other Totale Attività Finanziarie correnti: Cassa ed altre disponibilità liquide 21 0 0 0 515.871 515.871 Crediti finanziari ed altre attività 20 0 5.730 64.955 0 70.685 finanziarie correnti Crediti correnti per strumenti derivati 24 751 0 0 0 751 Crediti Commerciali 10 0 22.574 0 0 22.574 Attività Finanziarie non correnti: Crediti finanziari e altre attività 19 0 40.498 0 0 40.498 finanziarie non correnti Crediti non correnti per strumenti 24 2.663 0 0 0 2.663 derivati Passività per Passività per strumenti strumenti Passività al finanziari finanziari al costo detenuti per fair value per ammortizzatDati al 31/12/24 in euro migliaia Note negoziazione designazione o Totale (B) - Passività Finanziarie Passività Finanziarie correnti: Debiti verso banche per finanziamenti 23 0 0 (52.998) (52.998) Debiti per Lease Operativi 23 0 0 (1.080) (1.080) Debiti verso obbligazionisti per 23 0 0 (4.386) (4.386) interessi Debiti verso obbligazionisti 23 0 0 (182.094) (182.094) Finanziamenti da soci di minoranza 23 0 0 (255) (255) Altri debiti finanziari 23 0 0 (183) (183) Debiti correnti per strumenti derivati 24 0 (6.759) 0 (6.759) Debiti Commerciali 14 0 0 (65.269) (65.269) Passività Finanziarie non correnti: Debiti verso banche per finanziamenti 22 0 0 (124.253) (124.253) Debiti per Lease Operativi 22 0 0 (12.582) (12.582) Debiti verso obbligazionisti 22 0 0 (713.340) (713.340) Finanziamenti da soci di minoranza 22 0 0 (22.886) (22.886) Debiti non correnti per strumenti 24 0 (323) 0 (323) derivati
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Attività per strumenti finanziari al fair Held to value per Held to collect and Dati al 31/12/23 in euro migliaia Note designazione collect sell Other Totale Attività Finanziarie correnti: Cassa ed altre disponibilità liquide 21 0 0 0 343.162 343.162 Crediti finanziari ed altre attività 20 0 1.218 67.000 0 68.218 finanziarie correnti Crediti correnti per strumenti derivati 24 9.439 0 0 0 9.439 Crediti Commerciali 10 0 22.575 0 0 22.575 Attività Finanziarie non correnti: Crediti finanziari e altre attività 19 0 14.994 0 0 14.994 finanziarie non correnti Crediti non correnti per strumenti 24 3.812 0 0 0 3.812 derivati Passività per Passività per strumenti strumenti Passività al finanziari finanziari al costo detenuti per fair value per ammortizzatDati al 31/12/23 in euro migliaia Note negoziazione designazione o Totale (B) - Passività Finanziarie Passività Finanziarie correnti: Debiti verso banche per finanziamenti 23 0 0 (29.708) (29.708) Debiti per Lease Operativi 23 0 0 (1.137) (1.137) Debiti verso obbligazionisti per 23 0 0 (3.721) (3.721) interessi Finanziamenti da soci di minoranza 23 0 0 (255) (255) Altri debiti finanziari 23 0 0 (185) (185) Debiti Commerciali 14 0 0 (95.689) (95.689) Passività Finanziarie non correnti: Debiti verso banche per finanziamenti 22 0 0 (146.937) (146.937) Debiti per Lease Operativi 22 0 0 (15.550) (15.550) Debiti verso obbligazionisti 22 0 0 (664.241) (664.241) Finanziamenti da soci di minoranza 22 0 0 (17.463) (17.463) Debiti non correnti per strumenti 24 0 (352) 0 (352) derivati
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Fair value e modelli di calcolo utilizzati
Di seguito sono illustrati gli ammontari corrispondenti al fair value delle classi di strumenti finanziari ripartite
sulla base delle metodologie e dei modelli di calcolo adottati per la loro determinazione.
Dati al 31/12/24 in euro migliaia Valore Contabile Fair Value Parte non Discounted Cash Parte Corrente Costo Corrente Flow (A) - Attività Finanziarie Crediti finanziari ed altre attività 70.685 0 5.730 64.955 finanziarie Strumenti derivati 751 2.663 0 3.414 TOTALE ATTIVO 71.436 2.663 5.730 68.369 Dati al 31/12/24 in euro migliaia Valore Contabile Fair Value Parte non Discounted Cash Parte Corrente Corrente Flow (B) - Passività Finanziarie Debiti vs. banche per finanziamenti (52.998) (124.253) (187.805) Debiti verso obbligazionisti (186.480) (713.340) (971.621) Strumenti derivati (6.759) (323) (7.082) TOTALE PASSIVO (246.237) (837.916) (1.166.508) Dati al 31/12/23 in euro migliaia Valore Contabile Fair Value Parte Parte non Discounted Cash Costo Corrente Corrente Flow (A) - Attività Finanziarie Crediti finanziari ed altre attività 68.218 0 1.218 67.000 finanziarie Strumenti derivati 9.439 3.812 0 13.251 TOTALE ATTIVO 77.657 3.812 1.218 80.251 Dati al 31/12/23 in euro migliaia Valore Contabile Fair Value Parte non Discounted Cash Parte Corrente Corrente Flow (B) - Passività Finanziarie Debiti vs. banche per finanziamenti (29.708) (146.937) (179.629) Debiti verso obbligazionisti (3.721) (664.241) (716.003) Strumenti derivati 0 (352) (352) TOTALE PASSIVO (33.429) (811.530) (895.984)
Il fair value delle partecipazioni rilevate al costo non è stato calcolato in quanto si tratta di investimenti in
strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo di mercato quotato in un mercato attivo,
come previsto dal principio IFRS 7.
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Il fair value delle passività finanziarie e dei contratti di Interest Rate Swap è stato determinato utilizzando
la curva forward per i cash flow futuri ed una curva di attualizzazione riskless + spread derivante dalla
curva spot Euribor - Swap alle date del 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023. Relativamente alle passività
finanziarie, il discounted cash flow method è stato applicato alla quota di debito in essere alla data di
bilancio.
Tipologia di rischi coperti
In relazione all’operatività su strumenti finanziari, il Gruppo è esposto ai rischi di seguito indicati. Dal punto
di vista procedurale, il Consiglio di Amministrazione valuta preventivamente ogni operazione di ammontare
significativo, verifica periodicamente l’esposizione al rischio del Gruppo e definisce le politiche di gestione
dei rischi di mercato. Alerion Clean Power S.p.A. agisce a tal fine direttamente sul mercato e svolge
un’attività di controllo e coordinamento di rischi finanziari delle società del Gruppo; la scelta delle
controparti finanziarie si orienta su quelle con elevato standing creditizio, garantendo al contempo una
limitata concentrazione di esposizione verso le stesse.
Rischio di credito
La natura dei crediti del Gruppo è riconducibile principalmente ai crediti commerciali derivanti dalla fornitura
di energia elettrica ed eventualmente ad operazioni di cessioni di partecipazioni.
In merito alle operazioni di cessione finanziarie la società tratta, di norma, solo con controparti note ed
affidabili. Il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell’esercizio in modo che l’importo delle esposizioni
a perdite non sia significativo. Tali crediti sono inoltre generalmente assistiti da garanzie collaterali, ed in
caso di insolvenza della controparte, il rischio massimo è pari al valore di iscrizione a bilancio della
corrispondente attività.
L’esposizione al rischio di credito è sempre più connessa all’attività commerciale di vendita di energia
elettrica; per la natura del mercato l’esposizione è limitata verso poche controparti commerciali che
possiedono un elevato standing creditizio, le cui posizioni sono oggetto di periodico monitoraggio del
rispetto delle condizioni di pagamento.
Di seguito viene esposta la tabella riepilogativa dei saldi dei soli crediti commerciali verso terzi, in quanto
nessuna delle altre attività finanziarie precedentemente descritte risultano essere alla data di bilancio
scadute od oggetto di svalutazione:
Dati al 31/12/24 in euro migliaia (euro migliaia) Crediti Crediti scaduti lordi Totale Svalutazione Commerciali Entro 4 da 5 a 8 da 9 a oltre 12 Scaduto Individuale netti mesi mesi 12 mesi mesi Crediti verso clienti 14.221 0 0 0 273 273 (273) Crediti commerciali verso 8.353 0 0 0 0 0 0 controllate Crediti Commerciali 22.574 0 0 0 273 273 (273)
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Dati al 31/12/23 in euro migliaia (euro migliaia) Crediti Crediti scaduti lordi Totale Svalutazione Commerciali Entro 4 da 5 a 8 da 9 a oltre 12 Scaduto Individuale netti mesi mesi 12 mesi mesi Crediti verso clienti 22.320 0 0 0 273 273 (273) Crediti commerciali verso 255 0 0 0 0 0 0 controllate Crediti Commerciali 22.575 0 0 0 273 273 (273)
Rischio di concentrazione
I crediti commerciali del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2024 ammontano a 22.574 migliaia di euro (22.575
migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono principalmente costituiti da crediti maturati sulla vendita
dell’energia prodotta nel mese di dicembre 2024.
I crediti commerciali del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2024, come rappresentato nella tabella di seguito
riportata, si riferiscono per l59% a crediti derivanti da vendita di energia elettrica e servizi accessori alla
vendita di energia elettrica.
Crediti commerciali al 31 dicembre 2024 Euro migliaia % Crediti per la vendita di energia e servizi accessori alla vendita di energia 13.310 59% Altri crediti commerciali 9.264 41% Totale Crediti commerciali 22.574 100%
Il Gruppo annualmente stipula, attraverso le proprie controllate operative nella produzione e vendita di
energia elettrica, contratti bilaterali per il ritiro dell’energia prodotta con primarie controparti che operano
sul mercato elettrico come trader. A tal riguardo si segnala che:
- la durata dei contratti è di 12 mesi;
- i contratti di norma includono una garanzia collaterale emessa dalla controparte in sede di stipula;
- la fatturazione di prassi è regolata con scadenza a 30-45 giorni;
- Il prezzo non è predeterminato al momento della stipula. Non sono previsti contrattualmente
elementi che tengano conto di fenomeni inflattivi né altre tipologie di copertura.
- Il prezzo concordato è pari al prezzo zonale al netto di una fee commerciale.
Alla data di approvazione della relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2024 i crediti
commerciali relativi alla vendita di energia in essere al 31 dicembre 2024 erano stati interamente incassati.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, le
risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni contrattualmente previsti.
Esso può derivare dall’insufficienza delle risorse disponibili per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei
termini e nelle scadenze prestabiliti in caso di revoca improvvisa delle linee di finanziamento a revoca
oppure dalla possibilità che l’azienda debba assolvere alle proprie passività finanziarie prima della loro
naturale scadenza.
Si segnala che in data 11 dicembre 2024 la società ha effettuato una nuova emissione con il Prestito
obbligazionario 2024-2030” con una durata di 6 anni, per un importo complessivo nominale di 250 milioni
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di euro al tasso fisso nominale annuo del 4,75%, da destinarsi in parte anche al finanziamento di
investimenti futuri.
La nuova emissione va ad aggiungersi a quelle precedenti avvenute rispettivamente i) in data 19 dicembre
2019 con il “Prestito Obbligazionario 20192025 per un ammontare complessivo di 200 milioni di euro,
sempre della durata di 6 anni, al tasso fisso nominale annuo del 3,125% (rimborsato in data 30 gennaio
2025), ii) in data 3 novembre 2021 con il “Prestito Obbligazionario 20212027 per un ammontare
complessivo di 200 milioni di euro, sempre della durata di 6 anni, al tasso fisso nominale annuo del 2,25%
iii) in data 17 maggio 2022 la società ha effettuato una nuova emissione con il “Prestito obbligazionario
2022-2028”, durata di 6 anni, per un importo complessivo nominale di 100 milioni di euro al tasso fisso
nominale annuo del 3,5%, iv) “Prestito obbligazionario 2023-2029” con una durata di 6 anni, per un importo
complessivo nominale di 170 milioni di euro al tasso fisso nominale annuo del 6,75% da destinarsi
principalmente al finanziamento di investimenti futuri. Si segnala che i termini di utilizzo delle suddette
emissioni obbligazionarie, soddisfano i criteri di cui al “Green Bond Framework” adottato dalla Società.
La Capogruppo dispone in ogni caso di liquidità e di margini disponibili sugli affidamenti bancari adeguati a
far fronte a temporanee esigenze di cassa.
Per le società operative, l’attività di gestione finanziaria del Gruppo è accentrata presso Alerion Clean Power
S.p.A. che ha negoziato le linee di finanziamento per conto delle proprie consociate nella forma del project
financing per far fronte alle necessità finanziarie legate alla realizzazione dei progetti di investimento nel
settore della produzione di energia da fonte rinnovabile, in particolare nel settore eolico, nonché linee di
credito a breve da primari istituti di credito. La Capogruppo, inoltre, può concedere finanziamenti a società
partecipate, a supporto dei piani di sviluppo delle stesse e conformemente ai propri obiettivi di ritorno degli
investimenti di portafoglio e che sono postergati rispetto al rimborso dei finanziamenti bancari in project
financing a medio-lungo termine, ove presenti.
Il rischio di liquidità derivante dai singoli progetti di investimento è governato attraverso il mantenimento
di un adeguato livello di disponibilità liquide e/o titoli a breve termine facilmente smobilizzabili nonché di
linee di credito a breve. Il Gruppo dispone, inoltre, di margini disponibili sugli affidamenti bancari adeguati
a far fronte a temporanee esigenze di cassa ed agli investimenti deliberati nonché al teorico rischio di
rientro delle linee di credito a vista, tramite la gestione finanziaria accentrata di Gruppo.
L’analisi delle scadenze qui riportata è stata svolta stimando i flussi di cassa futuri, i cui importi sono stati
inseriti tenendo conto della prima data nella quale può essere richiesto il pagamento. Le assunzioni alla
base della maturity analysis sono:
i flussi di cassa non sono attualizzati;
i flussi di cassa sono imputati nella time band di riferimento in base alla prima data di esigibilità
(worst case scenario) prevista dai termini contrattuali;
tutti gli strumenti detenuti alla data di chiusura dell'esercizio per i quali i pagamenti sono stati già
contrattualmente designati sono inclusi; i futuri impegni pianificati ma non ancora iscritti a bilancio
non sono inclusi;
quando l’importo pagabile non sia fisso (es. futuri rimborsi di interessi), i flussi finanziari sono valutati
alle condizioni di mercato alla data di reporting (tassi forward correnti alla data di bilancio);
i flussi di cassa includono sia la quota interessi che la quota capitale fino alla scadenza dei debiti
finanziari rilevati al momento della chiusura del bilancio;
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per quanto riguarda gli strumenti finanziari derivati su tasso di interesse, i flussi riportati in tabella
sono stati determinati ipotizzando i differenziali periodici fra la gamba fissa e la gamba variabile;
quest’ultima è stimata sulla base dei tassi forward alla data di bilancio.
Analisi di Liquidità 2024 valori in euro migliaia a NotValori entro da 6 a 12 da 1 a 2 da 2 a 3 da 3 a 4 da 4 a 5 oltre 5 Totale Strumenti viste contabili 6 mesi mesi anni anni anni anni anni cash Flow a Debiti verso 22 banche per (177.251) 0 (16.219) (10.274) (20.504) (20.167) (26.827) (15.135) (64.620) (173.746) 23 finanziamenti 22 Debiti per Lease (13.662) 0 0 (1.080) (1.080) (1.080) (1.080) (1.080) (14.040) (19.440) 23 Operativi 22 Debiti verso (899.820) 0 (15.175) (204.378) (31.350) (231.350) (126.850) (193.350) (261.875) (1.064.328) 23 obbligazionisti 22 Finanziamenti da (23.141) 0 0 0 0 (15.681) 0 0 (7.460) (23.141) 23 soci di minoranza 22 Altri debiti (183) 0 (183) 0 0 0 0 0 0 (183) 23 finanziari Strumenti 24 (7.082) 0 (7.082) 0 0 0 0 0 0 (7.082) derivati Debiti 14 (65.269) 0 (65.269) 0 0 0 0 0 0 (65.269) commerciali Totale (1.186.408) 0 (103.928) (215.732) (52.934) (268.278) (154.757) (209.565) (347.995) (1.353.189)
Analisi di Liquidità 2023 valori in euro migliaia NotValori entro 6 da 6 a da 1 a 2 da 2 a 3 da 3 a 4 da 4 a 5 oltre 5 Totale Strumenti a vista e contabili mesi 12 mesi anni anni anni anni anni cash Flow Debiti verso 22 banche per (176.645) 0 (11.610) (10.765) (21.538) (19.050) (19.574) (26.964) (98.465) (207.966) 23 finanziamenti 22 Debiti per Lease (16.687) 0 0 (1.137) (1.137) (1.137) (1.137) (1.137) (17.055) (22.740) 23 Operativi 22 Debiti verso (667.962) 0 (3.500) (22.225) (225.725) (19.475) (219.475) (114.975) (181.475) (786.850) 23 obbligazionisti 22 Finanziamenti da (17.718) 0 0 0 0 0 (10.258) 0 (7.460) (17.718) 23 soci di minoranza 22 Altri debiti (185) 0 (185) 0 0 0 0 0 0 (185) 23 finanziari Strumenti 24 (352) 0 (352) 0 0 0 0 0 0 (352) derivati Debiti 14 (95.689) 0 (95.689) 0 0 0 0 0 0 (95.689) commerciali Totale (975.238) 0 (111.336) (34.127) (248.400) (39.662) (250.444) (143.076) (304.455) (1.131.500)
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Al 31 dicembre 2024 a seguito della recente emissione del prestito obbligazionario si evidenzia che circa il
23,6% delle uscite finanziarie legate alle passività finanziarie del Gruppo avrà manifestazione temporale
entro l’esercizio, in incremento rispetto al 2023 quando il rapporto tra le uscite finanziarie entro l’esercizio
rappresentavano circa il 12,9% del totale dei flussi di cassa. La variazione è riconducibile principalmente al
rimborso anticipato del prestito obbligazionario “2019 2025”, per la quota nominale residua di 182,5
milioni di euro perfezionato in data 30 gennaio 2025. Si ritiene pertanto che tale rischio non possa avere
significativi impatti sull’assetto economico e finanziario complessivo del Gruppo.
Rischio di rifinanziamento
Si segnala che il Gruppo ha emesso, a partire dal 19 dicembre 2019, 5 presiti obbligazionari con le seguenti
caratteristiche:
Si segnala che con riferimento al “Prestito Obbligazionario 2019 -2025”, qualora a ciascuna Data di Calcolo il
rapporto tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati ed il Patrimonio Netto al Netto dei Derivati risulti
superiore a 2,5 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati
salvo che alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 2,5; con “Data di Calcolo” si
intende la data del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2019. Si evidenzia che, la
definizione e il calcolo dell’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati e del Patrimonio Netto al Netto dei
Derivati verranno effettuati sulla base dei principi contabili internazionali in vigore alla data di erogazione di ciascun
singolo Prestito Obbligazionario e già adottati dalla società per la predisposizione della relazione finanziaria annuale
2019. Il presente prestito è stato rimborsato anticipatamente in data 20 gennaio 2025.
Si segnala che con riferimento al Prestito Obbligazionario 2021 -2027”, al Prestito Obbligazionario 2022 -
2028”, al Prestito Obbligazionario 2023 -2029” e al Prestito Obbligazionario 2024-2030, qualora a ciascuna
Data di Calcolo il rapporto tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati ed il Patrimonio Netto al Netto
dei Derivati risulti superiore a 3 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al
Netto dei Derivati salvo che alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3; con “Data
di Calcolo” si intende la data del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre successivo a
ciascuna delle emissioni sopra individuate. Si evidenzia che, la definizione e il calcolo dell’Indebitamento Finanziario
Contabile al Netto dei Derivati e del Patrimonio Netto al Netto dei Derivati verranno effettuati sulla base dei principi
contabili internazionali in vigore alla data di erogazione di ciascun singolo Prestito Obbligazionario e già adottati dalla
società per la predisposizione della relazione finanziaria annuale di ciascun esercizio nel quale è avvenuta l’emissione.
Non si prevedono impatti significativi dell'attuale contesto macroeconomico sui rischi di rifinanziamento
considerando anche la recente emissione avvenuta l’11 dicembre 2024.
Rischio di tasso di interesse
Il Gruppo è esposto primariamente al rischio finanziario derivante da variazioni nei tassi di interesse. Tale
rischio è originato prevalentemente dai debiti finanziari a tasso variabile derivanti dai contratti di project
financing che espongono il Gruppo ad un rischio di cash flow legato alla volatilità della curva Euribor.
L’obiettivo della gestione è quello di limitare l’oscillazione degli oneri finanziari che hanno incidenza sul
risultato economico, contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interessi. In tale ottica il Gruppo
persegue le proprie finalità mediante il ricorso a contratti derivati stipulati con controparti terze (Interest
Rate Swap) finalizzati a predeterminare o limitare la variazione dei flussi di cassa dovuta alla variazione di
mercato dei citati tassi di interesse, con riferimento ai debiti a medio-lungo termine. L’utilizzo di tali
strumenti è regolato in base a prassi consolidate ispirate a criteri coerenti con le strategie di risk
management del Gruppo.
La contabilizzazione delle eventuali operazioni di copertura (cd. Hedge Accounting) è posta in essere a
partire dalla data di stipula del contratto derivato sino alla data della sua estinzione o scadenza
documentando, con apposita relazione (cd hedging documentation), il rischio oggetto di copertura e le
finalità della stessa, nonché verificandone periodicamente l’efficacia.
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In particolare, viene adottata la metodologia del cash flow hedge prevista dall’IFRS 9; secondo tale
metodologia, come illustrato nel paragrafo relativo ai “Criteri di valutazione”, la porzione efficace della
variazione di valore del derivato movimenta una riserva di Patrimonio Netto, che viene utilizzata a rettifica
del valore degli interessi di conto economico oggetto di copertura al loro manifestarsi.
Nel caso di società che abbiano stipulato derivati di copertura precedentemente all’ingresso nel Gruppo,
tali derivati vengono rilevati a fair value alla data di acquisizione, come previsto dall’IFRS 3, e la relativa
quota di efficacia da iscrivere nella riserva di Patrimonio Netto viene determinata depurando la variazione
successiva di fair value della quota residua del fair value in essere alla data di acquisizione (designazione).
Nel caso in cui un derivato di copertura sia oggetto (per effetto di modifiche nei piani futuri previsti per la
passività sottostante ovvero negli obiettivi di copertura del Gruppo) di rimodulazione, la riserva pregressa
in essere alla data di modifica viene rilasciata nel tempo coerentemente con i flussi coperti e,
parallelamente, la nuova operazione (rimodulata) genera l’iscrizione di una nuova riserva che viene
determinata depurando la variazione successiva di fair value della quota residua del fair value in essere
alla data di modifica dello strumento.
Il fair value dei contratti di Interest Rate Swap viene ottenuto attraverso l’attualizzazione dei flussi di cassa,
determinato come differenziale tra tassi fissi e tassi variabili stimati contrattualmente previsti. La
valutazione dell’efficacia ha l’obiettivo di dimostrare l’elevata correlazione tra le caratteristiche tecnico-
finanziarie delle passività coperte (scadenza, ammontare, ecc.) e quelle dello strumento di copertura
attraverso l’effettuazione di appositi test retrospettivi e prospettici, utilizzando le metodologie
rispettivamente del Dollar off-set e dello shift delle curve.
In particolare, tali test vengono effettuati identificando un derivato di ideal hedging che replica il piano di
utilizzo ed ammortamento della passività coperta, in relazione sia agli utilizzi effettivi sia a quelli futuri
purché altamente probabili (aggiornando tali valori ad ogni data di riferimento sulla base delle nuove
informazioni disponibili), e presenta, con riferimento alle medesime scadenze, un tasso fisso univoco e
coerente con i livelli di mercato applicabili al Gruppo in corrispondenza della data di designazione.
Il metodo contabile della copertura è abbandonato quando lo strumento di copertura giunge a scadenza, è
terminato anticipatamente oppure non è più qualificato di copertura. In tale momento, gli utili o le perdite
accumulati dello strumento di copertura rilevati nel Patrimonio Netto sono trasferiti nel conto economico di
periodo per la quota di competenza dell’anno (mentre la quota residua verrà rilasciata man mano che i
flussi oggetto di copertura avranno manifestazione futura) ovvero rilasciati immediatamente a conto
economico nel caso in cui i flussi futuri coperti cessino di essere altamente probabili.
Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che non si qualificano di copertura sono rilevate nel
conto economico dell’esercizio in cui si verificano; tutti i derivati in essere al 31 dicembre 2024, sono
classificati di copertura, pur generando talvolta componenti di inefficacia legate alle casistiche
precedentemente descritte (IFRS 3, rimodulazioni, minori utilizzi, ecc.). Il Gruppo non stipula contratti
derivati con finalità di negoziazione.
Il rischio di tasso di interesse, originato prevalentemente dai debiti verso istituti bancari e legato alla
volatilità della curva Euribor, risulta limitato al 31 dicembre 2024 a seguito delle già menzionate emissioni
di prestiti obbligazionari effettuate dalla società a partire dal 19 dicembre 2019.
Rischio prezzo delle commodities
Il Gruppo è esposto primariamente al rischio di volatilità dei prezzi di vendita dell’energia elettrica, ovvero
al rischio di prezzo relativo alla variabilità di futuri ricavi di vendita generato dall’oscillazione dei prezzi di
vendita di tale commodity.
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In linea generale, la strategia di risk management perseguita dal Gruppo con riferimento alla gestione dei
rischi energetici è finalizzata al contenimento della volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato
dell’energia elettrica sulla propria marginalità ed alla conseguente stabilizzazione dei relativi flussi di cassa
generati dalla vendita dell'energia elettrica prodotta dai propri impianti di generazione da fonti rinnovabili.
Il Gruppo negozia strumenti derivati su commodity (“commodity swap”) al fine di mitigare il rischio di
prezzo attribuibile ad una specifica componente di rischio specifico incorporata nei prezzi di vendita
dell'energia elettrica prodotta. L'obiettivo di risk management sottostante è, pertanto, quello di proteggere
il valore delle future vendite di energia elettrica da movimenti sfavorevoli della componente di rischio
incorporata nei prezzi di vendita contrattualizzati con il proprio parco clienti.
In definitiva, l'obiettivo delle relazioni di copertura designate contabilmente dal Gruppo è quello di fissare
a determinati livelli di mercato il valore della componente di rischio coperta legata a future vendite di
energia elettrica altamente probabili, attraverso la negoziazione di Commodity Swap.
Nello specifico è oggetto di copertura esclusivamente la componente di rischio legata all'andamento del
prezzo di riferimento per il mercato all'ingrosso dell'energia elettrica italiana (Prezzo Unico Nazionale PUN)
che rappresenta nella sostanza la principale fonte di variabilità dei prezzi di vendita dell'energia elettrica
prodotta dal Gruppo, il cui valore è parametrato alla media dei prezzi rilevati nelle zone di produzione dei
propri impianti (cd Prezzi Zonali).
Tali contratti di Commodity Swap prevedono lo scambio mensile di un differenziale tra un prezzo fisso e un
prezzo variabile indicizzato alla media del prezzo benchmark (Prezzo Unico Nazionale PUN) rilevata nel
mese di riferimento, applicato ad un determinato volume mensile di energia elettrica (nozionale).
I singoli derivati negoziati dal Gruppo sono designati come Hedging Instruments nella loro interezza e
considerando, pertanto, ai fini della misurazione contabile dell’efficacia della relazione di copertura l’intera
variazione di fair value generata dagli stessi.
Nel caso in cui un derivato di copertura sia oggetto (per effetto di modifiche nei piani futuri previsti per la
passività sottostante ovvero negli obiettivi di copertura del Gruppo) di rimodulazione, la riserva pregressa
in essere alla data di modifica viene rilasciata nel tempo coerentemente con i flussi coperti e,
parallelamente, la nuova operazione (rimodulata) genera l’iscrizione di una nuova riserva che viene
determinata depurando la variazione successiva di fair value della quota residua del fair value in essere
alla data di modifica dello strumento.
Il fair value dei contratti di Commodity Swap viene ottenuto attraverso l’attualizzazione dei flussi di cassa,
determinati come differenziale tra prezzi fissi e prezzi variabili indicizzati alla media del prezzo benchmark
(Prezzo Unico Nazionale PUN) rilevata nel mese di riferimento, applicato ad un determinato volume mensile
di energia elettrica (nozionale).
La valutazione dell’efficacia ha l’obiettivo di dimostrare l’elevata correlazione economica tra le
caratteristiche tecnico-finanziarie delle passività coperte e quelle dello strumento di copertura (i.e. quantità,
scadenze, benchmark di prezzo) ed è valutata prospetticamente in via qualitativa ad ogni data di
designazione e con riferimento al relativo orizzonte temporale.
Nello specifico, nell’ambito del processo di designazione di una relazione di copertura è verificato che non
sia designato un volume complessivo di Hedging Instruments eccedente rispetto ai volumi di vendita
previsti in base alla generazione attesa dagli asset produttivi del Gruppo, e al tempo stesso è verificata la
sussistenza dei requisiti di efficacia previsti specificamente dal principio IFRS 9, ossia:
- esiste una relazione economica tra Hedging Instrument ed Hedged Item: i termini
contrattuali rilevanti (i e quantità, scadenze, benchmark di prezzo) dei derivati di copertura
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designati sono sostanzialmente allineati con quelli delle future transazioni di vendita
oggetto di copertura;
- gli effetti del rischio di credito non risultano dominanti rispetto alle variazioni di fair value
sottostanti: i derivati di copertura allo stato attuale sono negoziati dal Gruppo con un
primario player del mercato energetico e con orizzonti temporali non superiori ai 12 mesi;
conseguentemente gli effetti del rischio di credito possono essere ragionevolmente assunti
di entità non dominante rispetto alle variazioni di fair value oggetto delle relazioni di
copertura designate contabilmente;
- il rapporto di copertura Hedge Ratio oggetto di designazione contabile è allineato con quello
considerato ai fini di gestione del rischio: le attuali prassi di gestione del rischio, in assenza
di valutazioni basate su coefficienti di regressione statistica, prevedono la definizione di un
Hedge Ratio costante e pari a 1:1.
Ad integrazione della dimostrazione qualitativa dell’efficacia prospettica delle relazioni di copertura
designate e con l’obiettivo di dimostrare l’attendibilità delle previsioni di acquisto oggetto di copertura, con
cadenza trimestrale è effettuato un monitoraggio degli effettivi volumi di energia prodotta e venduta rilevati
a consuntivo ed è verificata la capienza degli stessi rispetto ai volumi precedentemente coperti ed oggetto
di designazione in Hedge Accounting.
Sensitivity analysis
Gli strumenti finanziari esposti al rischio di interesse sono stati oggetto di un’analisi di sensitività alla data
di redazione del bilancio, al 31 dicembre 2024. Utilizzando i tassi di interesse di breve e medio periodo,
rispettivamente a 3 mesi e 6 mesi, per un’analisi di sensitività di tipo asimmetrico che utilizzasse una
variazione dei tassi +100/-25 bps al fine di rispecchiare la condizione attuale di mercato dei tassi di
interesse di riferimento.
Le ipotesi alla base del modello sono le seguenti, come già specificato nell’analisi di liquidità, ai fini
dell’analisi sotto riportata:
- per le esposizioni di conto corrente bancario e per i finanziamenti dai soci di minoranza, si procede
a rideterminare l’ammontare degli oneri/proventi finanziari applicando la variazione di +100/-25
bps moltiplicata per i valori iscritti in bilancio e per un intervallo temporale pari all'esercizio;
- per i finanziamenti con piano di rimborso, la variazione degli oneri finanziari è determinata
applicando la variazione di +100/-25 bps al tasso passivo del finanziamento ad ogni data di re-
fixing moltiplicato per il capitale residuo nel corso dell’esercizio;
- la variazione del fair value dei contratti di Interest Rate Swap alla data di bilancio è calcolata
applicando la variazione di +100/-25 bps alla curva Euribor-Swap alla data di redazione del bilancio.
La quota di inefficacia delle coperture di cash flow hedge è stata calcolata sulla base dell’inefficacia
rilevata alla data di chiusura dell’esercizio. Si è tenuto inoltre conto della liquidazione dei
differenziali dello strumento derivato ad ogni data di rilevazione del tasso di interesse sottostante.
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dati al 31 dicembre 2024 valori in euro Riserva di Patrimonio Risultato Economico migliaia Netto + 100bp (25bp) + 100bp (25bp) Strumenti Euribor Euribor Euribor Euribor Debiti verso banche per finanziamenti (1.773) 443 0 0 Debiti verso obbligazionisti (8.998) 2.250 0 0 Finanziamenti da soci di minoranza (231) 58 0 0 Strumenti derivati IRS 34 (9) 3.643 (960) C/C bancari attivi 5.159 (1.290) 0 0 Totale (5.809) 1.452 3.643 (960)
dati al 31 dicembre 2023 valori in euro Riserva di Patrimonio Risultato Economico migliaia Netto + 100bp (25bp) + 100bp (25bp) Strumenti Euribor Euribor Euribor Euribor Debiti verso banche per finanziamenti (1.766) 442 Debiti verso obbligazionisti (6.680) 1.670 Finanziamenti da soci di minoranza (177) 44 Strumenti derivati IRS 133 (33) 3.643 (960) C/C bancari attivi 3.432 (858) Totale (5.058) 1.265 3.643 (960)
38. DETTAGLIO DEI RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO AL 31
DICEMBRE 2024
In ottemperanza alle comunicazioni Consob del 20 febbraio 1997, del 27 febbraio 1998, del 31 dicembre 1998 e del 31
dicembre 2002 e del 27 luglio 2006 nonché del successivo Regolamento Operazioni con Parti Correlate n. 17221 del 12
marzo 2010 e successive modifiche , si precisa che non si rilevano operazioni con parti correlate di carattere atipico e
inusuale, estranee alla normale gestione d’impresa o tali da arrecare pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale
e finanziaria del Gruppo.
Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d’impresa, nell’ambito
dell’attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizioni di mercato.
Nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 sono stati eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra
le società del Gruppo, così come gli utili e le perdite derivanti da operazioni commerciali e finanziarie
infragruppo non ancora realizzati nei confronti di terzi.
Si riportano di seguito i saldi relativi alle operazioni con parti correlate che si riferiscono principalmente a
consulenze amministrative e tecniche rese nei confronti di società terze e di partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto che ammontano complessivamente nel 2024 a 6.671 migliaia di euro iscritte
nella voce “altri ricavi” (6.043 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e 493 migliaia di euro iscritte nella
voce “Proventi (oneri) da partecipazioni”.
In relazione a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 24 in materia di “Informativa di
bilancio sulle operazioni con parti correlate” e alle informazioni integrative richieste dalla comunicazione
Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si riportano qui di seguito gli schemi dei rapporti con parti correlate
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e infragruppo e dell’incidenza che le operazioni o posizioni con parti correlate hanno sulla situazione
patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico, nonché sui flussi finanziari del Gruppo Alerion:
(valori in euro/000) Ricavi Costi Attività Passività Entità con influenza significativa sul Gruppo: Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto: Ecoenergia Campania S.r.l. 286 0 121 0 New Green Molise S.r.l. 1.911 0 3.453 0 Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l. 9 0 75 1 Tre Torri Energia S.r.l. 30 0 645 0 Bioenergia S.r.l. 13 0 4.078 0 Generai S.r.l. 7 0 3.522 0 Enermac S.r.l. 61 0 5.276 0 Naonis Wind S.r.l. 35 0 2.968 0 Alerion Clean Power RO S.r.l. 281 9 11.941 11 Totale Partecipazioni valutate con il metodo del 2.632 9 32.079 12 Patrimonio Netto Parti Correlate: Gruppo FRI EL Green Power 39.532 3.050 18.566 9.165 Wind Development S.r.l. 0 103 0 17 Simest S.p.A. 0 1.199 0 23.069 Totale parti correlate 39.532 4.352 18.566 32.250 Totale 42.164 4.361 50.645 32.262
Si segnala che i ricavi verso il Gruppo FRI-EL, pari a 39.532 migliaia di euro, sono riconducibili
sostanzialmente i) alla vendita di energia elettrica verso Fri-el Trading S.r.l.; ii) al riaddebito di personale
dipendente in capo ad Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l..
I costi verso il Gruppo FRI-EL, pari a 3.050 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a i) canoni per
servizi di asset management per 888 migliaia di euro; ii) servizi amministrativi per 1.567 migliaia di euro
e iii) spese per godimento di beni di terzi per 201 migliaia di euro.
I contratti per il primo genere di servizi consistono nell’attività di gestione dei servizi commerciali e di
vendita dell’energia elettrica, di gestione tecnica ordinaria dell’esercizio dei parchi eolici, di telecontrollo
ed analisi dei dati inviati in remoto da parchi, di supervisione in tema di sicurezza
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Parti correlate Partecipazioni valutate con il Gruppo Wind Simest (valori in euro/000) metodo del FRI EL Green Development Totale S.p.A. Patrimonio Power S.r.l. Netto Crediti commerciali 1.457 6.186 0 0 7.643 totale crediti commerciali 22.574 22.574 22.574 22.574 22.574 incidenza 6,5% 27,4% 0% 0% 33,9% Crediti tributari 0 1.086 0 0 1.086 totale crediti tributari 9.350 9.350 9.350 9.350 9.350 incidenza 0% 11,6% 0% 0% 11,6% Altri crediti 1.115 1.600 0 0 2.715 totale crediti vari ed altre attività 55.404 55.404 55.404 55.404 55.404 correnti incidenza 2,0% 2,9% 0% 0% 4,9% Crediti finanziari correnti 500 0 0 0 500 totale crediti finanziari correnti 70.685 70.685 70.685 70.685 70.685 incidenza 0,7% 0% 0% 0% 0,7% Crediti finanziari non correnti 29.007 9.694 0 0 38.701 totale crediti finanziari non correnti 40.498 40.498 40.498 40.498 40.498 incidenza 71,6% 23,9% 0% 0% 95,6% Passività finanziarie non correnti 0 0 0 22.814 22.814 totale passività finanziarie non 873.061 873.061 873.061 873.061 873.061 correnti incidenza 0% 0% 0% 2,6% 2,6% Debiti vari ed altre passivita' non 0 0 0 0 0 correnti totale debiti vari ed altre passività 20.268 20.268 20.268 20.268 20.268 non correnti incidenza 0% 0% 0% 0% 0% Passivita' finanziarie correnti 0 0 0 255 255 totale passività finanziarie correnti 240.996 240.996 240.996 240.996 240.996 incidenza 0% 0% 0% 0,1% 0,1% Debiti commerciali correnti 9 1.342 17 0 1.368 totale debiti commerciali correnti 65.269 65.269 65.269 65.269 65.269 incidenza 0% 2,1% 0% 0,0% 2,1% Debiti tributari 0 7.737 0 0 7.737 totale debiti tributari 40.745 40.745 40.745 40.745 40.745 incidenza 0% 19,0% 0% 0% 19,0% Debiti vari ed altre passività 1 86 0 0 87 correnti totale debiti vari e altre passività 13.168 13.168 13.168 13.168 13.168 correnti incidenza 0,0% 0,7% 0% 0% 0,7% Fondi per rischi ed oneri futuri 0 0 0 0 0 totale fondi per rischi ed oneri 10.328 10.328 10.328 10.328 10.328 futuri incidenza 0% 0% 0% 0% 0% Vendite energia elettrica 0 35.001 0 0 35.001 totale vendita energia elettrica 129.406 129.406 129.406 129.406 129.406 incidenza 0% 27,0% 0% 0% 27,0% Altri ricavi e proventi diversi 2.162 4.509 0 0 6.671 totale altri ricavi e proventi diversi 20.164 20.164 20.164 20.164 20.164 incidenza 10,7% 22,4% 0% 0% 33,1% Altri costi operativi 9 3.050 103 0 3.161 totale altri costi operativi 44.314 44.314 44.314 44.314 44.314 incidenza 0,0% 6,9% 0,2% 0% 7,1% Proventi (oneri) finanziari 0 0 0 (1.199) (1.199) totale proventi (oneri) finanziari (24.907) (24.907) (24.907) (24.907) (24.907) incidenza 0% 0% 0% 4,8% (4,8%) Proventi (oneri) da partecipazioni 470 23 0 0 493 totale proventi (oneri) da 547 547 547 547 547 partecipazioni incidenza 85,9% 4,2% 0% 0% 90,1%
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39. COMPENSI CORRISPOSTI AGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO, AI
DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITA’
STRATEGICHE
A seguito della delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, che ha abrogato l’allegato 3C, le informazioni
relative ai compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai direttori
generali e ai dirigenti con responsabilità strategiche, sono contenute nella Relazione sulla Remunerazione,
ex art. 123 ter T.U.F..
40. CONTROVERSIE LEGALI
Si riportano di seguito le controversie legali in essere al 31 dicembre 2024.
Vertenze legali della capogruppo
SIC - Società Italiana Cauzioni S.p.A ora Atradius
È stato introdotto un giudizio civile di fronte il Tribunale di Roma che vede coinvolte Alerion e la sua
controllata Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione (“Alerion Real Estate”), quali terzi chiamati in causa da
SIC - SocieItaliana Cauzioni S.p.A ora Atradius, nella loro qualità di coobbligate di polizza nel giudizio
promosso da AGIED S.r.l. contro INPDAP e la SIC medesima.
Le polizze erano state rilasciate a garanzia degli obblighi in capo ad AGIED S.r.l. per il risarcimento delle
perdite monetarie che INPDAP avrebbe potuto subire in conseguenza di fatti dolosi di AGIED S.r.l. nelle
mansioni previste nella convenzione sottoscritta tra AGIED ed INPDAP, per la gestione di parte del
comprensorio immobiliare dell’INPDAP.
Tale giudizio ha per oggetto: l’accertamento e la declaratoria di estinzione, per decorso del termine, di
dette polizze fideiussorie. In particolare, AGIED S.r.l. ha chiesto al Tribunale di dichiarare che l’INPDAP non
abbia il diritto di escutere le suddette polizze e che quindi SIC non sia tenuta a corrispondere alcunché
all’INPDAP.
Alerion e Alerion Real Estate erano coobbligate con SIC per l’adempimento degli obblighi oggetto delle
polizze in quanto titolari di quote di partecipazione in AGIED. Tali quote sono state cedute con atto del 24
maggio 1999 a seguito del quale SIC, con lettera del 9 giugno del 1999, dichiarò liberate Alerion e Alerion
Real Estate dall’impegno di coobbligazione con riferimento ai fatti che verificatisi successivamente alla data
di cessione delle quote societarie.
SIC, che ha aderito alle conclusioni di AGIED, ha, però, chiamato cautelativamente in causa nel 2005
Alerion e Alerion Real Estate, non potendo essere collocata temporalmente la responsabilità per i presunti
danni lamentati dall’INPDAP a causa della genericità delle pretese.
Si fa presente che in relazione alle polizze citate dalla ATRADIUS, l’allora SIC, aveva con apposita lettera
liberato i coobbligati Alerion e Alerion Real Estate con riferimento ai fatti che si fossero verificati
posteriormente alla data di cessione di quote societarie del 24 maggio 1999. Tale assunto permette di
rilevare l’assoluta estraneità delle società anche da tale giudizio poiché liberate da ogni coobbligazione da
parte di SIC e di non ritenere pertanto la sussistenza di un eventuale rischio a carico di entrambe le società.
Il dicembre 2014 il Giudice di primo grado ha condannato la sola SIC (alla Data del Documento di
Registrazione, ATRADIUS) e ha rilevato che gli inadempimenti si sono concretizzati dopo il 31 dicembre
2000, dunque successivamente alla liberazione delle coobligate, consentendo quindi di affermare che il
Tribunale abbia implicitamente escluso la legittimazione passiva in capo ad Alerion e ad Alerion Real Estate.
Pertanto, la posizione di Alerion è da ritenersi satisfattiva.
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AGIED e ATRADIUS (già SIC) hanno impugnato autonomamente la sentenza di primo grado avanti la Corte
d’Appello essendo i giudizi pendenti per l’impugnazione della stessa sentenza, Alerion Real Estate S.r.l. in
Liquidazione e Alerion S.p.A. hanno ottenuto la riunione dei giudizi.
Con sentenza del 9 maggio 2022 la Corte di Appello di Roma ha respinto le richieste avversarie e accolto
le difese delle Società considerando positivamente la dichiarazione di liberatoria delle Società dagli obblighi
della suddetta polizza. Atradius ha impugnato la sentenza presentando ricorso in Cassazione.
Alerion Real Estate S.r.l. in Liquidazione e Alerion S.p.A. hanno impugnato con controricorso presso la Corte
di Cassazione il ricorso di Atradius chiedendo l’inammissibilità dello stesso, perché diretto a censurare nel
merito sia la sentenza della Corte di Appello di Roma che la sentenza di Primo Grado del Tribunale di Roma
(c.d “doppia conforme”). Le parti si sono costituite in giudizio nei termini. Si è in attesa che venga fissata
la prima udienza.
Vertenze legali su altre società del gruppo
Contenzioso IRES - deducibilità interessi passivi
L’Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Agrigento ha emesso nei confronti della Società quattro
distinti avvisi di accertamento per un totale di euro 1,3 milioni, oltre interessi e sanzioni relativi agli anni
2008, 2009, 2010 e 2011 aventi ad oggetto un vantaggio fiscale costituito dalla deducibilità degli interessi
passivi maturati sul finanziamento contratto a seguito di un’operazione di riorganizzazione societaria
secondo lo schema del MLBO (Merger Leveraged Buy Out).
La Corte di Giustizia Tributaria (di seguito “CGT”) di primo grado di Agrigento ha respinto nell’agosto del
2015 i ricorsi presentati dalla Società avverso tali avvisi di accertamento.
La Società ha poi proposto appello, deducendo la illegittimità delle sentenze della CGT di primo grado di
Agrigento, impugnate per difetto di motivazione e insussistenza della pretesa fiscale. Nel mese di aprile
2016 la CGT di secondo grado di Palermo ha rigettato gli appelli.
Nel dicembre 2016, la Direzione Provinciale di Agrigento ha accettato solo parzialmente il provvedimento
in autotutela, con il quale sono stati rideterminati gli importi accertati, a titolo di imposte e sanzioni, a
carico della controllata.
L’importo accertato risulta ora, a seguito del provvedimento in autotutela, pari a €/mio 0,7, oltre a sanzioni
e interessi legali, in riduzione rispetto all’importo originario di €/mio 1,3, oltre a sanzioni e interessi.
Le ragioni, che hanno indotto la Direzione Provinciale di Agrigento a pronunciarsi in tal senso, vanno
ricercate nell’aver ritenuto applicabili solo parzialmente le motivazioni economiche che stanno alla base
dell’operazione di Leveraged Buy Out (LBO), che aveva visto l’ingresso del socio Alerion nella compagine
sociale WPS attraverso la fusione inversa con una Newco utilizzata allo scopo.
Secondo i legali che assistono la Società, il risultato ottenuto con il provvedimento in autotutela, seppur
parziale, rafforza la posizione della stessa nella trattazione del ricorso in sede di Cassazione.
La Società ha dunque deciso di presentare ricorso. Lo stesso è stato notificato alla Corte Suprema di
Cassazione in data 5 dicembre 2016.
Si segnala, inoltre, che i) nel maggio 2017 Equitalia ha accolto l’istanza di rateizzazione in 48 rate di 2
cartelle emesse per complessivi €/mio 0,4 con riferimento alle annualità 2010 e 2011 e ii) nel dicembre
2017 Equitalia ha accolto l’istanza di rateizzazione in 72 rate di 2 cartelle emesse per complessivi €/mio
0,9 con riferimento alle annualità 2008 e 2009. Il versamento delle rate si è concluso nel dicembre 2023.
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Si segnala che l’esposizione di Alerion in caso di eventuale soccombenza sarebbe comunque limitata al
50%, in virtù dell’impegno prestato dai precedenti soci, Moncada e Campione, in sede di compravendita
delle quote societarie, a farsi carico del 50% del rischio.
I legali che seguono il contenzioso hanno comunque valutato solo possibile, ma non probabile, il rischio di
un’eventuale soccombenza. Non è stato, pertanto, effettuato alcun accantonamento in bilancio a fronte dei
rischi derivati dal suddetto contenzioso. I pagamenti effettuati sono esposti tra i crediti vari e sono stati
valutati come recuperabili.
Contenzioso IRES IRAP ammortamenti
Si segnala che per alcune società del Gruppo risultano in essere alcuni contenziosi con l’Agenzia delle
Entrate in relazione alle quote di ammortamento dei rispettivi impianti eolici. In particolare, L’Agenzia delle
Entrate ha notificato alle società Callari S.r.l., Minerva S.r.l., Ordona Energia S.r.l, Parco Eolico Licodia
Eubea S.r.l. e Renergy San Marco S.r.l., gli avvisi di accertamento disconoscendo la quota di ammortamento
(eccedente l’aliquota del 4%) portata in deduzione ai fini IRES ed IRAP negli anni 2013, 2014, 2015 e,
limitatamente per Callari S.r.l., nel 2016. Le Società, basandosi sulla valutazione dei fiscalisti che la
assistono e confortata dalle sentenze rese tra le parti, ha deciso di non modificare il trattamento fiscale
della posta per gli esercizi oggetto d’ammortamento e quelli successivi e di contestare tali accertamenti
ricevuti, impugnando gli stessi giudizialmente. Tutti gli avvisi di accertamento risultano annullati con
sentenze a favore delle Società in primo e secondo grado di giudizio. Le sentenze di secondo grado sono
state impugnate dalla controparte dinanzi alla Corte di Cassazione. Nel 2023 le Società si sono avvalse
della facoltà di definire i contenziosi pendenti in Cassazione in via agevolata ai sensi dell’art. 1 commi 186
ss. Legge 197/2022, previo versamento di complessivi 0,1 euro milioni (pari al 5% delle maggiori imposte
accertate), sulla base della valutazione dei difensori costituiti che hanno messo in luce la oggettiva
convenienza economica della definizione stragiudiziale, che ha comportato un esborso pari a meno del 2%
del rischio complessivo dei contenziosi (considerando maggiori imposte, sanzioni ed interessi). I giudizi in
Cassazione sono ancora pendenti, si è in attesa della declaratoria di estinzione per cessazione della materia
del contendere.
Contenzioso catastale pre Legge 208/2015
Si segnala che per gli esercizi precedenti al 2016 sono tuttora pendenti dei giudizi con l’Agenzia delle
Entrate in merito agli accertamenti sulle rendite catastali. Le Società hanno accantonato fondi per
complessivi Euro 986 migliaia.
Contenzioso catastale post Legge 208/2015
Nell’anno 2016 le società operative del Gruppo hanno presentato gli atti di aggiornamento catastale degli
aerogeneratori ai sensi dei commi 21 e 22 dell’art. 1 della Legge 208/2015 (legge di stabilità 2016, c.d.
“Legge degli Imbullonati”). A decorrere dall’esercizio 2016, l’IMU è stata pertanto calcolata sulla base della
nuova rendita rideterminata.
Nei primi mesi del 2017 sono stati, però, notificati ad alcune società del Gruppo gli avvisi di accertamento
catastale con i quali sono state aumentate le rendite catastali degli aerogeneratori, conseguentemente
all’inclusione della torre ed altre componenti nella base di calcolo. Le società hanno proposto ricorso e, alla
Data del Prospetto Informativo, tali contenziosi risultano ancora pendenti.
Con la circolare n. 28E del 16 ottobre 2023 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla
determinazione della rendita catastale, con particolare riguardo alla computabilità ai fini della stima diretta
del valore della torre di sostegno. Al riguardo, alla luce dell’orientamento espresso dalla più recente
giurisprudenza, l’Agenzia ha escluso dalla stima catastale il valore della torre.
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Alla luce di quanto sopra esposto l’Agenzia ha invitato le strutture territoriali a riesaminare le controversie
e abbandonare la pretesa per la maggior rendita accertata riferita alla torre eolica.
Tenuto conto dell’ormai consolidatosi orientamento della Corte di Cassazione e dalla recente citata Circolare
28E, con riferimento ai contenziosi catastali, il rischio di soccombenza relativamente al maggior importo
delle rendite catastali derivante dall’inclusione da parte dell’Amministrazione Finanziaria della torre nel loro
calcolo si ritiene ormai qualificabile come remoto, il rischio relativo agli ulteriori elementi delle rettifiche
operate dall’Amministrazione Finanziaria alle rendite catastali, dato l’ancora variegato orientamento della
giurisprudenza in merito, può stimarsi, quantomeno prudenzialmente, ancora probabile. L’esito dei
contenziosi IMU è ovviamente dipendente da quello delle controversie catastali, per cui il relativo rischio
fiscale è a queste ultime correlato e analogo.
Si segnala che il fondo rischi stanziato al 31 dicembre 2024 ammonta a 1,2 milioni di euro (1,8 milioni di
euro al 31 dicembre 2023). La variazione si riferisce alla definizione di alcune liti con gli enti locali per
accertamenti IMU.
Contenzioso CUP
Nel maggio 2021 la Provincia di Foggia ha approvato, con decorrenza dal 1gennaio, un nuovo Regolamento
per l’applicazione del Canone Unico Patrimoniale (CUP) e la contestuale abrogazione del Regolamento
COSAP. Tale regolamento prevede l’applicazione di una tariffa standard unitaria che comporterebbe,
rispetto alla COSAP, una riduzione dei canoni per l’utilizzo del sottosuolo. Tuttavia, nello stesso
Regolamento è stata introdotta una clausola di salvaguardia che consente agli enti locali di disciplinare tale
canone in modo tale da assicurare un gettito non inferiore a quanto quantificato dai tributi precedenti
(COSAP). Le società Ordona Energia S.r.l. e Renergy San Marco S.r.l. ha impugnato il Regolamento di
fronte al TAR Puglia, che risulterà estinto per inattività in quanto il Regolamento risulta annullato in altro
giudizio, poi confermato da Consiglio di Stato.
Nel 2023 le due società hanno provveduto ad impugnare la previsione regolamentare approvata dalla
Provincia di Foggia dinanzi al TAR Puglia poiché è difforme dalla sentenza del Consiglio di Stato sopra citata,
ed hanno provveduto al versamento del contributo CUP nella misura che si è riputata idonea. Le società
hanno provveduto ad accantonare euro 0,1 milioni pari al maggior contributo preteso.
Articolo 15-bis del Decreto-Legge 27 gennaio 2022, n. 4 (“Decreto Sostegni ter”)
Il ricorso introduttivo è stato notificato nel mese di settembre 2022 e ha avuto ad oggetto l’annullamento
delle delibere attuative emanate da ARERA, nella parte in cui l’art. 15 del D.L. n. 4/2022 ha introdotto una
misura straordinaria (c.d. “meccanismo a due vie”), applicabile a determinate tipologie di impianti
rinnovabili (impianti fotovoltaici incentivati e impianti rinnovabili inclusi gli eolici non incentivati e in
esercizio dal 2010).
Con sentenza n. 357/2023 il TAR Milano accoglieva il giudizio pilota R.G. 1770/2022 promosso da altro
operatore - e per l’effetto annullava gli atti applicativi di ARERA, ritenendo che: (i) sebbene la contrarietà
della norma al Regolamento UE non fosse oggetto di autonoma censura, lo stesso costituisse un canone
ermeneutico utile alla valutazione della conformità dell’art. 15 bis con l’ordinamento comunitario nel suo
complesso; (ii) l’art. 15 bis, almeno sotto il profilo dell’interpretazione letterale, contrasta con il diritto
comunitario e nazionale, non consentendo di assicurare “la copertura dei costi di esercizio e di
investimento”, né di incidere solo sugli “utili inframarginali” effettivamente realizzati; (iii) è comunque
possibile un’interpretazione dell’art. 15 bis conforme al dettato costituzionale e comunitario.
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La richiamata sentenza veniva sospesa dal Consiglio di Stato con ordinanza del 22 marzo 2023 n. 1126
(udienza di merito per il 5 dicembre 2023), resa nel giudizio di appello R.G. 10025/2022: il giudice di
appello - pur non condividendo le statuizioni del Giudice di primo grado circa l’estensione del potere
regolatorio dell’ARERA ha ritenuto impregiudicata ogni valutazione sulla compatibilità delle disposizioni
sub iudice con la normativa europea sopravvenuta (e.g., Regolamento UE 1854/2022), laddove contenuta
in specifici motivi di censura.
Alla luce di tali sviluppi il TAR Milano ravvisava la necessità di valutare la conformità dell’art. 15 bis del D.L.
4/2022 al Regolamento UE e fissava per il 21 giugno 2023 udienza tematica per la discussione dei ricorsi
ancora pendenti.
In particolare, il TAR Milano, nell’ambito del giudizio R.G. 1764/2022, emanava l’ordinanza n. 1744/2023
del 7 luglio 2023, con cui ravvisava un potenziale contrasto dell’art. 15 bis con la normativa eurounitaria
e, per l’effetto, sottoponeva i seguenti quesiti alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
Il giudizio veniva iscritto dalla Cancelleria della Corte di Giustizia dell’Unione Europea al numero di causa C
423/23; all’udienza del 6 novembre 2024 il giudizio è stato discusso e si è in attesa della decisione da
parte della Corte.
Solo a valle della decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, verranno definiti anche i giudizi
pendenti innanzi al TAR Milano. Ci attendiamo una decisione da parte del TAR entro la fine del 2025.
Preso atto della pendenza innanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea del giudizio di rimessione C
423/23, il Consiglio di Stato ha rinviato a data da destinarsi la discussione del giudizio di appello R.G.
10025/2022.
Articolo 37 del decreto-legge 21 marzo 2022, n.21
Alcune società del Gruppo (“Le Società”) hanno proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per
il Lazio per l’annullamento, previa sospensione cautelare, della circolare del 17 giugno 2022 dell’Agenzia
delle Entrate con cui sono state date indicazioni in merito agli adempimenti delle modalità di versamento
straordinario, ai sensi dell’articolo 37 del decreto-legge 21 marzo 2022 (Decreto Ucraina Bis).
L’articolo 37 ha introdotto “un contributo a titolo di prelievo solidaristico straordinario” sui ricavi conseguiti
tra il 1° Ottobre 2021 al 30 Aprile 2022 superiori alla soglia fissata dalla medesima norma.
Contestualmente al ricorso è stato impugnato anche il provvedimento di attuazione dell’Agenzia delle
Entrate del 17 giugno 2022 con cui sono state date indicazioni in merito agli “adempimenti, anche
dichiarativi, e delle modalità di versamento del contributo straordinario, ai sensi dell’articolo 37 del decreto-
legge 21 marzo 2022, n. 21.”
Il TAR ha emesso sentenza declinando la propria giurisdizione. La sentenza è stata appellata dalle Società
al Consiglio di Stato che ha accolto e confermato la competenza del TAR a decidere sulla legittimità del
provvedimento emesso dall’Agenzia delle Entrate e delle controversie ex art.37 DL 21/2022.
Nel mese di Aprile 2023 le società hanno presentato ricorso tributario avverso il diniego tacito alla richiesta
di rimborso del contributo versato. Il ricorso introduttivo è stato notificato nel mese di settembre 2022 e
ha avuto ad oggetto l’annullamento del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n.
221978 del 17 giugno 2022, con cui l’Agenzia delle Entrate, ha dato attuazione all’art. 37 del D.L. 21/2022,
imponendo in capo a tutti gli operatori che operano nel mercato dell’energia il pagamento del c.d. contributo
solidaristico previsto dalla norma primaria.
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Successivamente alla proposizione del ricorso originario ed alla pubblicazione del Regolamento UE 6
ottobre 2022, n. 2022/1854, la Società, con atto di motivi aggiunti notificato in data 29 novembre 2022,
ampliava l’ambito del giudizio, censurando il diretto contrasto dell’art. 37 DL 21/2022 e dei provvedimenti
attuativi con il medesimo Regolamento UE.
Nei primi mesi del 2023 si è tenuta l’udienza pubblica per la discussione del merito dei giudizi, all’esito delle
quali il TAR ha disposto la sospensione ai sensi del combinato disposto degli artt. 79 e 295 c.p.c. per le
seguenti ragioni:
i. in controversie vertenti sui medesimi atti impugnati sono stati proposti diversi ricorsi per cassazione
per motivi attinenti alla giurisdizione ai sensi dell’art. 362, primo comma, c.p.c., e che la questione di
giurisdizione ha carattere prioritario, sul piano logico-giuridico, rispetto a tutte le altre dedotte in giudizio,
disponeva in attesa della decisione circa la questione di giurisdizione delle Sezioni Unite della Corte di
Cassazione. Con sentenza pubblicata il 19 ottobre 2023, numero di raccolta 29035/2023, le Sezioni Unite
hanno stabilito la giurisdizione del giudice amministrativo a definire le controversie come la presente -
aventi ad oggetto i provvedimenti attuativi l’art. 37 del DL n. 21/2022 in quanto atti amministrativi a
contenuto generale, pacificamente impugnabili avanti al Giudice Amministrativo, in virtù della previsione
di cui all'art. 7, commi 1 e 4 del codice del processo amministrativo. Ci aspettiamo che il merito dei giudizi
venga deciso dal TAR Roma entro la fine dell’esercizio 2025.
ii. la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado, investita delle medesime questioni in contenziosi
sostanzialmente analoghi, vista la prospettazione di molteplici profili di illegittimità costituzionale delle
norme che disciplinano la materia, ha sollevato dinanzi alla Corte Costituzionale la questione di legittimità
delle dette norme per violazione degli artt. 3, 23, 41, 42, 53, 117 della Costituzione e, in via mediata,
dell’art. 1 del Primo Protocollo Cedu. Con sentenza n. 111/2024 la Corte Costituzionale ha ritenuto infondate
le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 37 DL n.21/2022.
Articolo 1 commi 115 -121 Legge di Bilancio 2023 n.197/2022
Introdotto con l’articolo 1 comma 115 della Legge 127 del 29 dicembre 2022, il contributo è determinato
applicando un’aliquota pari al 50 per cento sulla quota del reddito complessivo conseguito nel periodo
d’imposta antecedente al gennaio 2023, determinato ai fini IRES, che eccede, per almeno il 10 per
cento, la media dei redditi complessivi conseguiti nei quattro periodi d’imposta precedenti. In ogni caso, è
dovuto fino a ad una quota pari al 25 per cento del valore del patrimonio netto alla data di chiusura
dell’esercizio antecedente a quello in corso al 1° gennaio 2022.
I ricorsi introduttivi promossi dalle società del Gruppo sono stati notificati nel mese di aprile 2023 e hanno
avuto ad oggetto l’annullamento dei provvedimenti assunti dall’Agenzia delle Entrate per l’applicazione
all’art. 1, commi 115 e ss. della Legge 28 dicembre 2022, n. 197, per chiederne la riforma, previa
concessione di misura cautelare.
Il TAR Roma ha inizialmente rigettato l’istanza di tutela cautelare; la le Società hanno promosso appello
cautelare innanzi al Consiglio di Stato, il quale ha imposto al TAR Roma, ai sensi dell’art. 55, co. 10 del
Codice del processo amministrativo, di fissare in tempi brevi l’udienza pubblica per la discussione del merito
dei giudizi.
Il TAR Roma ha fissato solo per alcuni giudizi pilota ivi incluso un giudizio che vede coinvolta una società
assistita dal DLA Piper l’udienza di discussione per il 21 novembre 2023.
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A seguito di tale udienza, il TAR Roma, con ordinanza n. 733/2024 del 16 gennaio 2024, ha sollevato la
questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, commi 115 e ss. della Legge 28 dicembre 2022, n. 197
con riferimento agli artt. 3, 53 e 117 della Costituzione, e in particolare:
1. Il TAR ha ritenuto esistente un contrasto della norma nazionale con i vincoli derivanti
dall’ordinamento comunitario e, nello specifico, dal Regolamento UE 1854/2022;
2. Il TAR ha ritenuto che le disposizioni citate non sarebbero idonee ad individuare e determinare
puntualmente gli extraprofitti realizzati che la norma intende tassare con fine perequativo, con conseguente
violazione anche degli artt. 3 e 53 della Costituzione e, dunque, dei principi di uguaglianza e di capacità
contributiva.
All’udienza del 28 gennaio 2025 la Corte Costituzionale, con ordinanza n. 21/2025, ha deciso di sottoporre
la questione pregiudiziale di compatibilità alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Nell'attesa, il giudizio
avanti la Corte Costituzionale è sospeso.
Meccanismo di compensazione “a una via” o “Price cap” - L. 197/2022
I commi 30-38 dell’art. 1 della Legge 127 del 29 dicembre 2022 prevede che, in attuazione del Regolamento
(UE) 2022/1854 del Consiglio del 6 ottobre 2022, a decorrere dal dicembre 2022 e fino al 30 giugno
2023, sia applicato un tetto sui ricavi di mercato ottenuti dalla produzione dell’energia elettrica attraverso
un meccanismo di compensazione a una via. Viene previsto che il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) prelevi
dai produttori la differenza tra il prezzo di riferimento prestabilito pari a 180 euro per MW/h e il prezzo di
mercato pari alla media mensile del prezzo zonale orario di mercato, calcolata quale media ponderata per
gli impianti non programmabili sulla base del profilo di produzione del singolo impianto.
Altre vertenze minori
Sono pendenti inoltre, a livello di Gruppo, altre vertenze di minore entità per le quali la Società ha ritenuto
di appostare i fondi necessari.
In considerazione dello stato delle cause e tenuto conto dei pareri dei propri consulenti legali, si ritiene
congrua la consistenza in bilancio del fondo rischi.
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41. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA’ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO
NETTO [DETTAGLIO]
Si riporta di seguito il dettaglio ci composizione della voce Variazione delle partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto:
Risultato Risultato pro (Euro/000) % possesso 31.12.2024 quota New Green Molise S.r.l. 4.437 50,00% 2.219 Ecoenergia Campania S.r.l. 521 50,00% 261 Alerion Clean Power RO S.r.l. (877) 49,00% (430) Mitoc Partner S.r.l. (130) 36,75% (65) Phoenix Catalyst S.r.l. (5) 36,75% (2) Phoenix Ceres S.r.l. (5) 36,75% (2) Phoenix Genesis S.r.l. (5) 36,75% (2) Phoenix Nest S.r.l. (4) 36,75% (2) Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l. (14) 50,00% (7) Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.) 266 50,00% 133 Tre Torri Energia S.r.l. (33) 49,00% (16) Variazione delle partecipazioni valutate con 4.151 2.087 il metodo del patrimonio netto
Per ciascuna società vengono di seguito riportati le attività, le passività correnti e non correnti, i costi e i
ricavi rilevati nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.
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Ecoenergia Campania S.r.l.
Con riferimento alla joint-venture in Ecoenergia Campania S.r.l., società titolare di un parco eolico a
Lacedonia, in provincia di Avellino, con una potenza installata pari a 15 MW. Si riporta qui di seguito
l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata,
rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2024, secondo la valutazione della
partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Ecoenergia Campania S.r.l. (Euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 Attività non correnti 5.889 6.648 Attività correnti 2.423 3.588 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.851 2.822 Totale attività 8.312 10.236 Patrimonio netto 4.595 5.372 Passività non correnti 373 377 Passività correnti 3.344 4.487 Totale passività e patrimonio netto 8.312 10.236 2024 2023 Ricavi 2.254 3.378 Costi (1.733) (2.087) di cui Svalutazioni e ammortamenti (751) (751) di cui Imposte sul reddito (248) (558) Risultato netto 521 1.291 Dividendi distribuiti (1.297) (2.328) 31.12.2024 31.12.2023 Attività nette 4.595 5.372 Percentuale posseduta nella partecipazione 50% 50% Valore di carico della partecipazione 2.298 2.686
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New Green Molise S.r.l.
New Green Molise S.r.l. è una società titolare di un parco eolico in San Martino in Pensilis, in provincia di
Campobasso, con una potenza installata pari a 58 MW. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e
delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio
consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2024, secondo la valutazione della partecipazione con il
metodo del patrimonio netto:
New Green Molise S.r.l. (Euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 Attività non correnti 50.151 54.255 Attività correnti 10.774 15.271 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.620 13.880 Totale attività 60.925 69.526 Patrimonio netto 39.267 39.439 Passività non correnti 8.550 10.467 di cui Passività finanziarie non correnti 8.160 10.074 Passività correnti 13.108 19.620 di cui Passività finanziarie correnti 1.277 974 Totale passività e patrimonio netto 60.925 69.526 2024 2023 Ricavi 14.121 13.733 Costi (9.684) (9.456) di cui Svalutazioni e ammortamenti (4.152) (4.138) di cui Imposte sul reddito (2.298) (2.098) Risultato netto 4.437 4.277 Dividendi distribuiti (4.609) (4.392) 31.12.2024 31.12.2023 Attività nette 39.267 39.439 Percentuale posseduta nella partecipazione 50% 50% Valore di carico della partecipazione 19.634 19.720
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Tre Torri Energia S.r.l.
Tre Torri Energia S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione di impianti
per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica. Alerion possiede il 49% delle quote sociali della
società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei
costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre
2024, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Tre Torri Energia S.r.l. 31.12.2024 31.12.2023 Attività non correnti 553 512 Attività correnti 216 107 Totale attività 769 619 Patrimonio netto 116 109 Passività non correnti 651 510 di cui Passività finanziarie non correnti 2 503 Totale passività e patrimonio netto 769 619 2024 2023 Ricavi 2 22 Costi (35) (45) Risultato netto (33) (23) 31.12.2024 31.12.2023 Attività nette 116 109 Percentuale posseduta nella partecipazione 49% 49% Valore di carico della partecipazione 56 53
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Alerion Clean Power RO S.r.l.
Alerion Clean Power RO S.r.l. è una holding pura di partecipazioni per le società progetto necessarie allo
sviluppo del business in Romania. La società detiene la partecipazione nelle società Mitoc Partners S.r.l.,
Phoenix Catalist S.r.l., Phoenix Ceres S.r.l., Phoenix Genesis S.r.l. e Phoenix Nest S.r.l., ciascuna titolare
di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania, di un impianto per la produzione di energia
elettrica da fonte eolica.
Alerion possiede il 49% delle quote sociali della società Alerion Clean Power RO S.r.l. Si riporta qui di
seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla
partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2024, secondo la valutazione
della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Alerion Clean Power RO S.r.l. 31.12.2024 31.12.2023 Attività non correnti 10.309 6.286 Attività correnti 318 226 Totale attività 10.626 6.512 Patrimonio netto (1.454) (577) Passività non correnti 11.873 5.786 di cui Passività finanziarie non correnti 11.873 5.786 Passività correnti 207 1.303 di cui Passività finanziarie correnti 57 82 Totale passività e patrimonio netto 10.626 6.512 2024 2023 Ricavi 11 0 Costi (888) 0 Risultato netto (877) 0 31.12.2024 31.12.2023 Attività nette (1.454) (577) Percentuale posseduta nella partecipazione 49% 49% Valore di carico della partecipazione (712) (283)
Al 31 dicembre 2024 il valore netto negativo del patrimonio netto consolidato di Alerion Clean Power RO
S.r.l. è stato interamente svalutato.
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Mitoc Partners S.r.l.
Mitoc Partners S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania,
di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75% delle quote
sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non
correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31
dicembre 2024, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Mitoc Partners S.r.l. 31.12.2024 31.12.2023 Attività non correnti 4.439 1.204 Attività correnti 119 87 Totale attività 4.557 1.291 Patrimonio netto 3.287 317 Passività non correnti 1.140 881 di cui Passività finanziarie non correnti 1.140 881 Passività correnti 130 93 Totale passività e patrimonio netto 4.557 1.291 2024 2023 Costi (130) (223) Risultato netto (130) (223) 31.12.2024 31.12.2023 Attività nette 3.287 317 Percentuale posseduta nella partecipazione 36,75% 36,75% Valore di carico della partecipazione 1.208 116
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Phoenix Catalyst S.r.l.
Phoenix Catalyst S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in
Romania, di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75%
delle quote sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti
e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion
al 31 dicembre 2024, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Phoenix Catalyst S.r.l. 31.12.2024 31.12.2023 Attività non correnti 592 492 Attività correnti 13 12 Totale attività 605 504 Patrimonio netto 507 411 Passività non correnti 86 79 di cui Passività finanziarie non correnti 86 79 Passività correnti 12 13 Totale passività e patrimonio netto 605 504 2024 2023 Costi (5) (6) Risultato netto (5) (6) 31.12.2024 31.12.2023 Attività nette 507 411 Percentuale posseduta nella partecipazione 36,75% 36,75% Valore di carico della partecipazione 186 151
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Phoenix Ceres S.r.l.
Phoenix Ceres S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania,
di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75% delle quote
sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non
correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31
dicembre 2024, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Phoenix Ceres S.r.l. 31.12.2024 31.12.2023 Attività non correnti 592 492 Attività correnti 13 12 Totale attività 605 504 Patrimonio netto 507 411 Passività non correnti 86 78 di cui Passività finanziarie non correnti 86 78 Passività correnti 12 15 Totale passività e patrimonio netto 605 504 2024 2023 Costi (5) (6) Risultato netto (5) (6) 31.12.2024 31.12.2023 Attività nette 507 411 Percentuale posseduta nella partecipazione 36,75% 36,75% Valore di carico della partecipazione 186 151
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Phoenix Genesis S.r.l.
Phoenix Genesis S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania,
di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75% delle quote
sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non
correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31
dicembre 2024, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Phoenix Genesis S.r.l. 31.12.2024 31.12.2023 Attività non correnti 592 492 Attività correnti 13 11 Totale attività 605 503 Patrimonio netto 505 410 Passività non correnti 82 75 di cui Passività finanziarie non correnti 82 75 Passività correnti 18 18 Totale passività e patrimonio netto 605 503 2024 2023 Costi (5) (7) Risultato netto (5) (7) 31.12.2024 31.12.2023 Attività nette 505 410 Percentuale posseduta nella partecipazione 36,75% 36,75% Valore di carico della partecipazione 186 151
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Phoenix Nest S.r.l.
Phoenix Nest S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania,
di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75% delle quote
sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non
correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31
dicembre 2024, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Phoenix Nest S.r.l. 31.12.2024 31.12.2023 Attività non correnti 522 421 Attività correnti 22 22 Totale attività 544 443 Patrimonio netto 240 144 Passività non correnti 293 286 di cui Passività finanziarie non correnti 293 286 Passività correnti 11 13 Totale passività e patrimonio netto 544 443 2024 2023 Costi (4) (5) Risultato netto (4) (5) 31.12.2024 31.12.2023 Attività nette 240 144 Percentuale posseduta nella partecipazione 36,75% 36,75% Valore di carico della partecipazione 88 53
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Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l.
Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per
la realizzazione, nel comune di Manfredonia (FG), di un impianto per la produzione di energia elettrica da
fonte eolica di potenza complessiva pari a 29,6 MW. Alerion possiede il 50% delle quote sociali della società.
Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e
ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2024,
secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Parco Eolico Santa croce del Sannio House S.r.l. (Euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 Attività non correnti 199 197 Attività correnti 55 72 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 44 60 Totale attività 254 269 Patrimonio netto 161 175 Passività non correnti 80 77 di cui Passività finanziarie non correnti 75 72 Passività correnti 13 17 di cui Passività finanziarie correnti 11 11 Totale passività e patrimonio netto 254 269 2024 2023 Ricavi - 6 Costi (14) (15) Risultato netto (14) (9) 31.12.2024 31.12.2023 Attività nette 161 175 Percentuale posseduta nella partecipazione 50% 50% Valore di carico della partecipazione 80 88
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Naonis Wind S.r.l. (Alperion S.r.l.)
Naonis Wind S.r.l. (Alperion S.r.l.) è una società titolare di un parco eolico operativo, nel comune di
Cerignola, di potenza complessiva pari a 11 MW. Alerion possiede il 50% delle quote sociali della società.
Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passivicorrenti e non correnti, e dei costi e
ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2024,
secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Naonis Wind S.r.l. (Euro/000) 31.12.2024 31.12.2023 Attività non correnti 193.035 0 Attività correnti 14.621 0 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 9.710 0 Totale attività 207.656 0 Patrimonio netto 99.841 0 Passività non correnti 81.914 0 di cui Passività finanziarie non correnti 49.924 0 Passività correnti 25.901 0 di cui Passività finanziarie correnti 17.071 0 Totale passività e patrimonio netto 207.656 0 2024 2023 Ricavi 1.829 0 Costi (1.563) 0 di cui Svalutazioni e ammortamenti (931) 0 di cui Interessi Passivi (379) 0 di cui Imposte sul reddito 101 0 Risultato netto 266 0 Conto economico complessivo Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura Cash flow hedge relativa a società la cui partecipazione è valuata con il 153 0 metodo del Patrimonio Netto Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge (37) 0 Totale Altri utili/(perdite) complessivi che potrebbero essere 116 0 riclassificati a conto economico, al netto dell'effetto fiscale 31.12.2024 31.12.2023 Attività nette 99.841 0 Percentuale posseduta nella partecipazione 50% 0 Valore di carico della partecipazione 49.921 0
Si segnala che alla data della presente relazione le società sopra riportate hanno rispettato i covenant
finanziari dei rispettivi contratti di finanziamento in project financing.
Compania Eoliana S.A.
Compania Eoliana S.A., di cui Alerion detiene il 49,75% della partecipazione, è titolare di progetti di sviluppo
in Romania ritenuti non più realizzabili. In considerazione di ciò, il valore della partecipazione e del relativo
finanziamento soci è stato interamente svalutato nell’esercizio 2016.
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42. INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART.149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO
EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi di competenza dell’esercizio 2024 per i servizi di revisione e
per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
Importi di Soggetto che ha erogato (valori in euro/000) competenza il servizio 2024 Revisione contabile Capogruppo KPMG S.p.A. 144 Revisione contabile società controllate KPMG S.p.A. e KPMG estero 507 Revisione contabile società valutate con il metodo KPMG S.p.A. 35 del Patrimonio Netto Altri servizi società controllante (1) KPMG S.p.A. 101 Altri servizi (unbundling) KPMG S.p.A. 31 Totale 818
¹: Procedure di verifica sul prospetto di calcolo dei parametri finanziari previsti dal "Regolamento del
prestito obbligazionario Alerion Clean Power S.p.A. 2019-2025", dal "Regolamento del prestito
obbligazionario Alerion Clean Power S.p.A. 2021-2027", dal "Regolamento del prestito obbligazionario
Alerion Clean Power S.p.A. 2022-2028" e dal "Regolamento del prestito obbligazionario Alerion Clean Power
S.p.A. 2023-2029". Consulenza emissione Green Bond 2024-2030.
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Attestazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024
ai sensi dell’art. 154 bis, comma 5, del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n.58
e dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
1. I sottoscritti Josef Gostner e Stefano Francavilla, in qualità rispettivamente di
Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti
contabili societari di Alerion Clean Power S.p.A., attestano, tenuto anche conto di
quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo del 24
febbraio 1998, n. 58:
- l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa;
- l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la
formazione del Bilancio Consolidato nel corso dell’esercizio 2024.
2. Si attesta, inoltre, che:
2.1 Il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili
riconosciuti dalla Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE)
n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle
imprese incluse nel consolidamento.
2.2 La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del
risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle
imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali
rischi e incertezze cui sono esposte.
Milano, 13 marzo 2025
LAmministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Josef Gostner Stefano Francavilla
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RELAZIONE SOCIETA’ DI REVISIONE 31.12.2024
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RELAZIONE SOCIETA’ DI REVISIONE 31.12.2024
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RELAZIONE SOCIETA’ DI REVISIONE 31.12.2024
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Bilancio di esercizio di Alerion Clean Power S.p.A. 2024
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SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Attività
(valori in euro)
Note
31.12.2024
di cui Parti
correlate
31.12.2023
di cui Parti
correlate
ATTIVITA' NON CORRENTI:
Attività immateriali:
Attività immateriali
4
17.716
23.633
Attività materiali (immobili, impianti e
macchinari)
5
3.330.101
3.631.393
Partecipazioni in imprese controllate
6
381.098.988
387.366.726
Partecipazioni in joint venture ed imprese
collegate
7
54.874.892
17.505.854
Crediti finanziari e altre attività finanziarie
non correnti
17
528.958.394
529.249.990
418.296.608
418.532.457
Attività per imposte anticipate
33
6.723.091
9.433.976
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
975.003.182
836.258.190
ATTIVITA' CORRENTI:
Crediti commerciali
8
6.803.384
6.803.384
7.611.465
7.611.462
Crediti tributari
9
3.635.898
4.060.199
Crediti vari e altre attività correnti
10
77.641.187
60.828.147
67.768.289
65.604.395
Crediti finanziari e altre attività finanziarie
correnti
18
97.119.432
32.089.999
77.227.742
10.148.963
Cassa e altre disponibilità liquide
equivalenti
20
279.939.491
127.302.770
Strumenti derivati
19
-
7.373.383
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
465.139.392
291.343.848
TOTALE ATTIVITA'
1.440.142.574
1.127.602.038
Pagina | 155
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Passività e Patrimonio Netto
(valori in euro)
Note
31.12.2024
di cui Parti
correlate
31.12.2023
di cui Parti
correlate
PATRIMONIO NETTO
15
326.966.667
314.229.269
PASSIVITA' NON CORRENTI:
Passività finanziarie non correnti
21
755.385.734
690.252.629
Strumenti derivati
23
323.360
-
351.568
-
TFR ed altri fondi relativi al personale
24
872.142
786.873
Fondo imposte differite
33
634.360
1.379.189
Fondi per rischi ed oneri futuri
25
449.362
151.761
Debiti vari ed altre passività non correnti
11
1.927.800
-
2.249.100
-
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
759.592.758
695.171.120
PASSIVITA' CORRENTI:
Passività finanziarie correnti
22
312.448.483
90.769.681
54.585.426
52.699.630
Debiti per strumenti derivati correnti
23
6.758.596
-
Debiti commerciali correnti
12
9.876.743
7.586.609
49.909.927
11.275.142
Debiti vari ed altre passività correnti
14
24.499.327
17.582.368
13.706.296
5.275.707
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
353.583.149
118.201.649
TOTALE PASSIVITA'
1.113.175.907
813.372.769
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVITA'
1.440.142.574
1.127.602.038
Pagina | 156
CONTO ECONOMICO
(valori in euro)
Note
2024
di cui Parti
correlate
2023
di cui Parti
correlate
Proventi netti da partecipazioni
27
88.832.857
78.587.795
84.229.252
74.549.814
Altri ricavi
28
4.666.456
4.584.156
6.781.753
5.017.970
TOTALE PROVENTI E RICAVI OPERATIVI
93.499.313
91.011.005
Costi operativi
Costi del personale
29
3.316.610
2.964.425
Altri costi operativi
30
11.929.432
6.998.184
17.652.610
12.320.215
Accantonamenti per rischi
31
3.959
998.811
Totale costi operativi
15.250.001
21.615.846
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamenti
390.960
386.943
Totale ammortamenti e svalutazioni
390.960
386.943
RISULTATO OPERATIVO
77.858.352
69.008.216
Proventi finanziari
9.458.208
15.879.649
Oneri finanziari
(42.184.674)
(18.093.996)
Totale proventi (oneri) finanziari
32
(32.726.466)
(2.214.347)
RISULTATO ANTE IMPOSTE
45.131.886
66.793.869
Imposte dell'esercizio
Correnti
7.958.335
919.765
Differite
(2.563.327)
(683.315)
Totale imposte dell'esercizio
33
5.395.008
236.450
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO
50.526.894
67.030.319
Pagina | 157
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(valori in euro)
2024
2023
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO (A)
50.526.894
67.030.319
Utili/(perdite) da valutazione a fair value di attività finanziarie valutate al fair value
rilevato tra le altre componenti di conto economico complessivo
(2.156.585)
4.137.938
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da valutazione a fair value
601.687
(1.154.485)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a
conto economico, al netto dell'effetto fiscale
( 1.554.898 )
2.983.453
Utili/(perdite) attuariali da piani a benefici definiti rilevati in conformità con lo IAS 19
15.825
(51.993)
Effetto fiscale relativo agli Utili/(perdite) attuariali (IAS 19)
(4.415)
14.506
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico, al netto dell'effetto fiscale
11.410
( 37.487 )
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO (A) + (B)
48.983.406
69.976.285
Pagina | 158
RENDICONTO FINANZIARIO
(valori in euro)
Note
2024
di cui Parti
Correlate
2023
di cui Parti
Correlate
A. Flussi finanziari dell'attività operativa
Utile (perdita) dell'esercizio
50.526.894
67.030.319
Ammortamenti e svalutazioni
390.960
386.943
Proventi e Oneri finanziari
32
32.724.028
2.229.348
Proventi e Oneri da partecipazioni
27
(88.832.857)
(78.587.795)
(84.229.252)
(74.549.814)
Oneri stock options
15
699.022
601.804
Incremento (decremento) fondo trattamento
fine rapporto e f.do rischi cause dipendenti
24
105.050
90.523
Incremento (decremento) fondo rischi ed
oneri
25
3.959
(656.189)
Incremento (decremento) imposte differite
33
2.563.327
683.315
(Incremento) decremento dei crediti
commerciali ed altre attività
8 - 9 -
10
(10.955.002)
5.584.326
20.718.433
(6.211.513)
Incremento (decremento) dei debiti
commerciali ed altre passività
12 - 13
- 14
(45.689.954)
8.618.128
26.036.478
5.004.603
Imposte sul reddito corrisposte
33
-
(39.803.939)
Totale flussi finanziari da attività operativa
(58.464.573)
(6.912.217)
B. Flussi finanziari da attività di
investimento
(Investimenti) disinvestimenti in
immobilizzazioni materiali
5
(51.607)
(59.080)
(Investimenti) disinvestimenti in
partecipazioni
6 - 7
33.149.000
(26.170.556)
Totale flussi finanziari da attività di
investimento
33.097.393
(26.229.636)
C. Flussi monetari da attività di
finanziamento
Incremento (decremento) debiti vs.
obbligazionisti
21 - 22
229.614.099
167.751.387
(Incremento) decremento dei crediti
finanziari
17 - 18
(106.831.588)
(94.588.518)
(118.619.995)
(210.910.866)
Dividendi incassati
49.459.529
29.835.013
Incremento (decremento) debiti vs. banche
21 - 22
49.619.889
23.244.080
Incremento (decremento) di altri
debiti/crediti finanziari
18
-
10.000.000
Dividendi corrisposti
15
(32.624.784)
(35.003.775)
Acquisto azioni proprie
15
(4.286.897)
(7.787.317)
Oneri finanziari (netti) corrisposti
(6.946.347)
(5.395.907)
Totale flussi monetari da attività di
finanziamento
178.003.901
64.023.486
D. Flussi finanziari dell'esercizio (A+B+C)
152.636.721
30.881.633
E. Disponibilità liquide all'inizio

127.302.770
96.421.137
F. Disponibilità liquide alla fine
dell'esercizio (D+E)
279.939.491
127.302.770
Pagina | 159
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO - Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2024
(valori in euro)
Capitale
sociale
Riserva azioni
proprie
Riserva
sovrapprezzo
Riserva
legale
Altre riserve
di capitale
Altre
riserve (**)
Riserve di
risultato
Risultato
netto
Patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio 2024
161.137.410
(12.581.148)
21.400.391
10.007.363
5.673.903
5.009.132
56.551.899
67.030.319
314.229.269
Destinazione risultato
dell'esercizio precedente
-
-
-
3.351.516
-
-
63.678.803
(67.030.319)
-
Utile dell'esercizio
-
-
-
-
-
-
-
50.526.894
50.526.894
Altri utili (perdite) complessivi
-
-
-
-
-
(1.543.488)
-
-
(1.543.488)
Totale Utile/(perdita)
complessiva
-
-
-
-
-
(1.543.488)
-
50.526.894
48.983.406
Dividendi accertati e/o
distribuiti
-
-
-
-
-
-
(32.658.133)
-
(32.658.133)
Acquisti di azioni proprie
-
(4.286.897)
-
-
-
-
-
-
(4.286.897)
Riserva per piani di
incentivazione basati su azioni
-
266.806
-
-
-
139.633
292.583
-
699.022
Saldo al 31 dicembre 2024
161.137.410
(16.601.239)
21.400.391
13.358.879
5.673.903
3.605.277
87.865.152
50.526.894
326.966.667
(**) La categoria "Altre riserve" include le riserve di adozione dei principi internazionali
(IAS/IFRS).
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO - Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2023
(valori in euro)
Capitale
sociale
Riserva azioni
proprie
Riserva
sovrapprezzo
Riserva
legale
Altre riserve
di capitale
Altre
riserve (**)
Riserve di
risultato
Risultato
netto
Patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio 2023
161.137.410
(5.315.342)
21.400.391
5.289.079
5.673.903
2.257.727
1.913.929
94.365.683
286.722.780
Destinazione risultato
dell'esercizio precedente
-
-
-
4.718.284
-
-
89.647.399
(94.365.683)
-
Utile dell'esercizio
-
-
-
-
-
-
-
67.030.319
67.030.319
Altri utili (perdite) complessivi
-
-
-
-
-
2.945.966
-
-
2.945.966
Totale Utile/(perdita)
complessiva
-
-
-
-
-
2.945.966
-
67.030.319
69.976.285
Dividendi accertati e/o distribuiti
-
-
-
-
-
-
(35.039.310)
-
(35.039.310)
Acquisti di azioni proprie
-
(7.787.317)
-
-
-
-
-
-
(7.787.317)
Riserva per piani di incentivazione
basati su azioni
-
521.511
-
-
-
50.412
29.881
-
601.804
Riserva per operazioni di
copertura dei flussi finanziari
attesi
-
-
-
-
-
(244.973)
-
-
(244.973)
Saldo al 31 dicembre 2023
161.137.410
(12.581.148)
21.400.391
10.007.363
5.673.903
5.009.132
56.551.899
67.030.319
314.229.269
(**) La categoria "Altre riserve" include le riserve di adozione dei principi internazionali
(IAS/IFRS).
Per i commenti alle singoli voci si rimanda alla successiva nota 15 Patrimonio netto.
Pagina | 160
CRITERI DI REDAZIONE E NOTE ESPLICATIVE
1. INFORMAZIONI SOCIETARIE
La capogruppo Alerion Clean Power S.p.A. (di seguito “Capogruppo” o “Alerion” o “ACP” o “società”) è un
ente giuridico organizzato secondo l’ordinamento della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di Alerion
sono quotate sul circuito telematico della Borsa di Milano Euronext Milan. La sede del gruppo Alerion (di
seguito “Gruppo Alerion” o “Gruppo”) è a Milano, in via Renato Fucini n. 4.
La pubblicazione del bilancio di Alerion per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stata autorizzata con
delibera degli amministratori del 13 marzo 2025.
2. CRITERI DI REDAZIONE
Il presente bilancio è redatto secondo gli IFRS emanati dall’International Accounting Standards Board e
omologati dall’Unione Europea e in vigore al 31 dicembre 2024 nonché sulla base dei provvedimenti emanati
in attuazione dell’Art. 9 del D. Lgs n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili
Internazionali rivisti (denominati IAS”) e tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Interpretation Committee (“IFRIC”), in precedenza denominate Standing Interpretations Commitee
(“SIC”).
Il presente bilancio risulta comunque conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice civile,
come risulta dalla presente Nota Integrativa, redatta ai sensi dell’articolo 2427 del Codice civile, che
costituisce, ai sensi e per gli effetti del citato articolo 2423, parte integrante del bilancio d’esercizio. Gli
importi del prospetto della situazione Patrimoniale-Finanziaria, del Conto Economico, del Conto Economico
Complessivo, del Rendiconto Finanziario e del Prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto sono espressi
in unità di euro, mentre quelli inseriti nelle note sono espressi in migliaia di euro, salvo diversa indicazione.
Per quanto concerne le modalità utilizzate per convertire i dati contabili espressi in centesimi di euro in
unità di euro, si è proceduto alla conversione di tutti gli importi del prospetto della situazione patrimoniale-
finanziaria e del Conto Economico arrotondando all’unità di euro inferiore nel caso in cui i centesimi di euro
fossero inferiori a 50 e a quello superiore nel caso in cui i centesimi di euro fossero pari a 50 o superiori.
2.1 EVENTUALI OBBLIGHI DI LEGGE DERIVANTI DALL’APPARTENENZA AD UN GRUPPO
La società ha redatto il bilancio consolidato in quanto, unitamente alle imprese controllate indicate nelle
specifiche, supera i limiti dettati dall’art. 27 del Decreto Legislativo 9/4/1991 n. 127 (modificato dalla Legge
6/2/1996 n. 52).
2.2 SCHEMI DI BILANCIO ADOTTATI
In ottemperanza a quanto disposto dalla delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, si riportano qui di
seguito le indicazioni circa lo schema di bilancio adottato rispetto a quello indicato nello IAS 1 per il
prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, per il conto economico, per il conto economico
complessivo, per il prospetto delle variazioni di patrimonio netto nonché il metodo utilizzato per
rappresentare i flussi finanziari nel prospetto di Rendiconto Finanziario rispetto a quelli indicati nello IAS 7.
Nello schema di conto economico si è deciso di presentare un’analisi dei costi utilizzando una classificazione
basata sulla natura degli stessi; mentre nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria si è deciso
di rappresentare come classificazioni distinte le attività correnti e non correnti, e le passività correnti e non
correnti, secondo quanto previsto dallo IAS 1. Le variazioni di patrimonio netto avvenute nel periodo sono
rappresentate attraverso un prospetto a colonne che riconcilia i saldi di apertura e di chiusura di ciascuna
Pagina | 161
voce del patrimonio netto. Il prospetto di rendiconto finanziario rappresenta i flussi finanziari classificandoli
tra attività operativa, di investimento e finanziaria. In particolare, i flussi finanziari derivanti dall’attività
operativa sono rappresentati, come previsto dallo IAS 7, utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del
quale l’utile o la perdita d’esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da
qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi
di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall’attività di investimento o finanziaria.
Si segnala, infine, che, in ottemperanza alla suddetta delibera, nel prospetto della situazione patrimoniale-
finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario sono stati evidenziati in apposite sottovoci,
qualora di importo significativo, gli ammontari delle posizioni o transizioni con parti correlate e i componenti
di reddito (positivi e/o negativi) derivanti da eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente,
ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento
dell’attività.
2.3 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE
La preparazione del bilancio richiede agli amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che
influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. I risultati
a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare:
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono attività immateriali a vita definita (in prevalenza diritti e concessioni relativi alle
autorizzazioni e ai diritti di gestione dei parchi eolici) e attività materiali (in prevalenza impianti e macchinario in funzione
o in corso di realizzazione relativi ai parchi eolici in portafoglio). La Direzione rivede periodicamente il valore contabile
delle attività non correnti detenute e utilizzate quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta
utilizzando le stime relative alla vita utile delle attività non correnti, ai flussi di cassa attesi e agli adeguati tassi di sconto
per il calcolo del valore economico. Pertanto, tale attività di revisione del valore contabile delle attività non correnti è
basata su un insieme di assunzioni ipotetiche relative a eventi futuri e azioni degli organi amministrativi che non
necessariamente potrebbero verificarsi nei termini e nei tempi previsti.
Attività per imposte differite
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee e di tutte le perdite fiscali portate a
nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali
perdite potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per
determinare l’ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Essi devono stimare la
probabile manifestazione temporale e l’ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili nonché una strategia di
pianificazione delle imposte future.
Benefici ai dipendenti Trattamento fine rapporto
L’accantonamento al TFR è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l’elaborazione
di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di
lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza.
Diritti d’uso e debiti per lease
La determinazione dei diritti d’uso e dei debiti per lease ai sensi dell’IFRS 16 introduce alcuni elementi di giudizio che
comportano la definizione di alcune policy contabili e l’utilizzo di assunzioni e di stime principalmente in relazione alla
definizione del lease term e alla definizione dell’incremental borrowing rate.
Altri processi di stima
Le stime sono utilizzate inoltre per rilevare accantonamenti per rischi su crediti, accantonamenti per rischi ed oneri,
svalutazioni di attivo e del valore equo degli strumenti finanziari derivati.
Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto
economico.
Pagina | 162
2.4 SINTESI DEI PRINCIPALI CRITERI CONTABILI
Nella presente sezione vengono riepilogati i più significativi criteri di valutazione adottati da Alerion.
Attività immateriali a vita definita
Sono iscritti tra le attività immateriali, secondo le disposizioni contenute nello IAS 38, i costi, inclusivi degli
oneri accessori, sostenuti per l’acquisizione di beni e risorse, privi di consistenza fisica, da utilizzare nella
produzione di beni o fornitura di servizi, da locare a terzi o da utilizzare per fini amministrativi, a condizione
che il costo sia quantificabile in maniera attendibile ed il bene sia chiaramente identificabile e controllato
dall’azienda che lo possiede. È iscritto anche l’avviamento, quando acquisito a titolo oneroso.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo sostenuto e le spese sostenute
successivamente all’acquisto iniziale sono portate ad incremento del costo delle attività immateriali nella
misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri. Le attività immateriali acquisite
attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.
Le immobilizzazioni aventi vita utile definita sono sistematicamente ammortizzate a quote costanti in ogni
singolo periodo per tener conto della residua possibilità di utilizzazione. Il valore di carico viene riesaminato
annualmente per l’effettuazione di una analisi di congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite di
valore ogni qualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita di valore, secondo
quanto previsto dallo IAS 36 Impairment test”. Eventuali riduzioni di valore sono portate a riduzione del
valore dell’attività.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. I costi di sviluppo
sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono capitalizzati quando il loro recupero futuro è ritenuto
ragionevolmente certo e previa verifica di tutte le condizioni previste dallo IAS 38. Successivamente
all’iniziale rilevazione dei costi di sviluppo, essi sono valutati con il criterio del costo, decrementato per le
quote di ammortamento o eventuali svalutazioni. I costi di sviluppo capitalizzati vengono ammortizzati in
funzione della loro utilifutura in funzione del periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte
del medesimo progetto.
Il valore di carico dei costi di sviluppo viene riesaminato annualmente per l’effettuazione di una analisi di
congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite di valore o, più frequentemente, ogni qualvolta vi sia
un’indicazione di impairment.
L’ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività,
come segue:
Aliquote ammortamento immobilizzazioni immateriali
Aliquote
Diritti di brevetto industriale e altre opere dell'ingegno
dal 5% al 10%
Attività materiali
Le immobilizzazioni materiali sono esposte in bilancio al costo storico e sono sistematicamente
ammortizzate in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, ad eccezione dei terreni e dei beni
destinati alla vendita che non vengono ammortizzati, ma svalutati qualora il loro fair value sia inferiore al
costo iscritto in bilancio.
Il processo di ammortamento avviene a quote costanti sulla base di aliquote ritenute rappresentative della
vita utile stimata rivista annualmente; per i beni acquisiti nell’esercizio le aliquote vengono applicate prorata
temporis, tenendo conto dell’effettivo utilizzo del bene in corso d’anno. I costi sostenuti per migliorie
vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di valore
degli stessi.
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Le spese di manutenzione ordinaria sono imputate a conto economico nell’esercizio in cui vengono
sostenute, mentre quelle di manutenzione straordinaria, qualora comportino un aumento significativo di
produttività o di vita utile, sono portate ad incremento del valore dei cespiti a cui si riferiscono e vengono
ammortizzate nel periodo di vita utile residua del cespite stesso. L’ammortamento è calcolato in base ad
un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
Aliquote ammortamento immobilizzazioni materiali
Aliquote
Fabbricati
8,33%
Altri beni
dal 9% al 10%
Perdita di valore delle attività (impairment test)
Lo IAS 36 richiede di valutare l’esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni
materiali, immateriali e finanziarie in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica
possa sussistere. Nel caso dell’avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non
ancora disponibili per l’uso, tale valutazione deve essere svolta almeno annualmente.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il
maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d’uso del bene.
Il valore d’uso è definito sulla base dell’attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo del bene, o da
un’aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), nonché dal valore che ci si attende dalla sua
dismissione al termine della sua vita utile. Le cash generating unit sono state individuate coerentemente
alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni omogenee che generano flussi di
cassa in entrata autonomi, derivanti dall’utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.
Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di
costo coerenti con la funzione dell’attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio
il Gruppo valuta, inoltre, l’eventuale esistenza d’indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in
precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il
valore di un’attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti
nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell’attività dopo l’ultima rilevazione di una
perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell’attività viene portato al valore recuperabile, senza
tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato,
al netto dell’ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni
ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore,
la quota di ammortamento dell’attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile
modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile.
Strumenti finanziari
Gli strumenti finanziari includono le altre partecipazioni (ad esclusione delle partecipazioni in società
controllate, a controllo congiunto e collegate), i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali
e gli altri crediti originati dall’impresa e le altre attività finanziarie correnti come le disponibilità liquide e
mezzi equivalenti. Sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti i depositi bancari e postali, i titoli
prontamente negoziabili che rappresentano investimenti temporanei di liquidità e i crediti finanziari esigibili
entro tre mesi. Vi si includono anche i debiti finanziari, i debiti commerciali e gli altri debiti e le altre passività
finanziarie nonché gli strumenti derivati.
La Società ha adottato l'IFRS 9 “Strumenti finanziari”. L’IFRS 9 prevede la classificazione e la valutazione
delle attività finanziarie in base al modello di business con cui vengono gestite tali attività, tenuto conto
delle caratteristiche dei loro flussi finanziari. In proposito la Società classifica le attività finanziarie sulla
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base delle modalità di gestione delle stesse operata dal Gruppo ai fini del raggiungimento dei propri obiettivi
e delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali previste per tali attività finanziarie. Si precisa che:
A partire dal gennaio 2018 l'IFRS 9 “Strumenti finanziari” ha sostituito lo IAS 39 “Strumenti finanziari:
rilevazione e valutazione”. L’IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione delle
attività finanziarie in base al modello di business con cui vengono gestite tali attività, tenuto conto delle
caratteristiche dei loro flussi finanziari. In proposito, si precisa che:
- le attività finanziarie della Società a cui sono stati assegnati modelli di business il cui obiettivo è il
possesso di attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali (“held-to-collect”) sono state
valutate al costo ammortizzato;
- le attività finanziarie della Società a cui sono stati assegnati modelli di business il cui obiettivo è
perseguito mediante sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie
in funzione delle finalità di detenzione e dell’atteso turnover delle attività finanziarie (“held-to-collect and
sell”) sono state classificate come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
complessivo;
- le attività finanziarie a cui è stato assegnato un modello di business diverso dai precedenti (“other”)
sono state classificate come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.
Le categorie previste dallo IAS 39, ossia, attività detenute fino a scadenza, finanziamenti e crediti e attività
disponibili per la vendita, sono eliminate.
Per effetto dell’entrata in vigore del nuovo principio, la Socie ha proceduto ad analizzare le attività
finanziarie esistenti al gennaio 2019 nelle nuove categorie previste, sulla base del modello di business
e delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali previste per tali attività finanziarie.
L’analisi del modello di business è stata condotta attraverso la mappatura delle attività finanziarie sulla
base delle modalità di gestione di tali attività finanziarie operata dal Gruppo ai fini del raggiungimento dei
propri obiettivi.
Ai fini della classificazione delle attività finanziarie nelle nuove categorie previste da IFRS9, l’analisi del
modello di business è stata affiancata dall’analisi dei flussi contrattuali (c.d. “SPPI Test”). A tal proposito,
la Società ha valutato se le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali consentano la valutazione al costo
ammortizzato (“held- to-collect”) o al fair value con impatto sul conto economico complessivo (“held-to-
collect and sell”).
Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, che corrisponde al valore equo aumentato
degli oneri accessori all’acquisto stesso. La Società determina la classificazione delle proprie attività
finanziarie dopo la rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura
di ciascun esercizio finanziario.
Impairment delle attività finanziarie
Con riferimento al modello di impairment per “expected loss” previsto dal principio IFRS 9 e alle poste
presenti nel Bilancio, la società applica il seguente approccio metodologico:
La misura dell’Expected Credit Loss (“ECL”) è determinata moltiplicando il valore dell’esposizione per
la probabilità di default della controparte (relativa al corrispondente orizzonte temporale) e per una loss
given default fissa pari a 60%; si precisa che il valore dell’esposizione è stata posta pari al valore corrente
di Bilancio e quindi non sono stati applicati fattori di sconto (in quanto, essendo calcolato al medesimo
tasso, il relativo fattore di montante sarebbe stato il medesimo);
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La probabilità di default della controparte è calcolata sulla base dei relativi CDS spread (per le operazioni
con orizzonte temporale fino a 6 mesi è stato comunque utilizzato il CDS spread a 6 mesi) sulla base della
seguente formula:
𝑃𝐷=1−𝑒𝑠𝑝𝑟𝑒𝑎𝑑60%∙𝑑𝑢𝑟𝑎𝑡𝑎
Per le poste costituite da conti correnti, non caratterizzati da una scadenza predefinita, l’orizzonte
temporale di applicazione dell’ECL è così definito:
o Conti Correnti ‘liberi’: durata attesa pari ad un mese (nel presupposto che eventuali problematiche
relative alla controparte verrebbero intercettate in tale arco temporale, con conseguente
spostamento della relativa liquidità verso altri Istituti);
o Conti Correnti relativi ai Project Financing: identificazione di una componente ‘stabile’ in quanto
vincolata al Project (con applicazione, in assenza di significativo deterioramento creditizio, dell’ECL
in un orizzonte pari ad un anno) rispetto ad una componente ‘circolante’ residua (con orizzonte
associato pari a 3 mesi).
Partecipazioni in imprese controllate, collegate e sottoposte a controllo congiunto
Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e sottoposte a controllo congiunto sono iscritte secondo
il metodo del costo, secondo quanto previsto dallo IAS 27. Il costo iniziale è pari ai costi sostenuti per
l'acquisto o la costituzione o è definito tramite perizia nel caso di acquisizioni a mezzo conferimento.
Quando esiste un’indicazione che la partecipazione possa aver subito una riduzione di valore, ne viene
stimato il valore recuperabile, secondo la metodologia indicata dallo IAS 36 “Riduzione durevole di valore
delle attività”, al fine di determinare l’eventuale perdita da iscrivere in conto economico.
Altre partecipazioni
Le partecipazioni diverse da quelle detenute in controllate, collegate e imprese sottoposte a controllo
congiunto sono iscritte alla data di prima acquisizione al costo d’acquisto, incrementato degli eventuali
oneri di transazione direttamente attribuibili. La Società valuta tali strumenti al valore di mercato (fair
value) e le relative variazioni vengono contabilizzate in un'apposita riserva di patrimonio netto. Tale
variazione (FVOCI) è altresì riportata fra le voci non riclassificabili a conto economico nelle altre componenti
di conto economico complessivo; pertanto, solo i dividendi eventualmente ricevuti saranno rilevati nel conto
economico del Gruppo. L’IFRS 9 prevede altresì un trattamento alternativo che consente di iscrivere le
variazioni di fair value a conto economico (FVTPL). La scelta del trattamento contabile (FVTPL o FVOCI), da
valutare “investimento per investimento”, è da considerarsi irrevocabile una volta adottata. Eventuali
eccezioni in fase di prima iscrizione verranno evidenziate nella nota di commento alla voce.
Crediti finanziari
I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto
al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l’“iniziale rilevazione” i finanziamenti
sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d’interesse effettivo. Il
costo ammortizzato è calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio
previsti al momento della regolazione. Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico quando la
passività è estinta o, in caso di perdita di valore, nell’arco del periodo di ammortamento.
Crediti commerciali e altri crediti
I crediti commerciali, che generalmente hanno scadenze nel breve termine, sono rilevati all’importo
nominale riportato in fattura, al netto del fondo svalutazione crediti determinato secondo il modello di
impairment per “expected loss” previsto dall’IFRS 9. Tale modello di impairment viene integrato da
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eventuali ulteriori svalutazioni iscritte a seguito di specifiche condizioni di dubbia esigibilità sulle singole
posizioni creditizie, al momento della loro individuazione.
Quando, stante i termini di pagamento concessi, si configura un’operazione finanziaria, i crediti sono
valutati con il metodo del costo ammortizzato attraverso l’attualizzazione del valore nominale da ricevere,
ed imputando lo sconto come provento finanziario nel periodo della sua maturazione.
I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti
dall’adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata
l’operazione.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari e postali a
vista e investimenti in titoli effettuati nell’ambito dell’attività di gestione della tesoreria, che abbiano
scadenza a breve termine, che siano molto liquidi e soggetti ad un rischio insignificante di cambiamenti di
valore.
Sono iscritte al valore nominale.
Finanziamenti passivi
Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri
accessori d’acquisizione del finanziamento.
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il
metodo del tasso di interesse effettivo.
Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso
il processo di ammortamento.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società deve far fronte a
un’obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un’uscita di risorse
per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.
Quando la Società ritiene che un accantonamento al fondo rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato,
per esempio nel caso di rischi coperti da polizze assicurative, l’indennizzo è rilevato in modo distinto e
separato nell’attivo se, e solo se, esso risulta praticamente certo. In tal caso, nel conto economico il costo
dell’eventuale accantonamento è presentato al netto dell’ammontare rilevato per l’indennizzo.
Se l’effetto d’attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati
utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività.
Quando viene effettuata l’attualizzazione, l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere del
tempo è rilevato come onere finanziario.
Pagamenti basati su azioni
Il Gruppo attua operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di
capitale nell’ambito della politica in materia di remunerazione adottata per l’Amministratore Delegato e per
i dirigenti con responsabilità strategiche.
I più recenti piani di incentivazione di lungo termine prevedono l’assegnazione ai destinatari, quali possono
essere: Amministratori Esecutivi e/o Dirigenti con Responsabilità Strategiche, e/o dipendenti e/o
collaboratori che rivestano ruoli strategicamente rilevanti di un incentivo rappresentato da una componente
di natura azionaria e da una componente monetaria.
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Il Piano ha ad oggetto l’attribuzione gratuita di azioni, in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di
performance al termine di un periodo di vesting.
Al fine di regolare la componente azionaria mediante l’assegnazione gratuita di azioni del Gruppo, è stato
approvato un programma di acquisto di azioni proprie a servizio di tali piani. Per ulteriori dettagli sui piani
di incentivazione basati
su azioni, si rinvia alla nota dedicata ai “Pagamenti basati su azioni”.
Il Gruppo rileva i servizi resi dai beneficiari come costo del personale e stima indirettamente il loro valore,
e il corrispondente incremento del patrimonio netto, sulla base del fair value degli strumenti rappresentativi
di capitale alla grant date. Tale fair value si basa sul prezzo di mercato osservabile delle azioni del Gruppo,
tenendo conto dei termini e delle condizioni in base ai quali le azioni sono state assegnate (a eccezione
delle condizioni di maturazione escluse dalla misurazione del fair value).
Il costo per queste operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di
capitale è riconosciuto a Conto economico, con contropartita a una specifica voce di patrimonio netto, lungo
il periodo in cui le condizioni di servizio e di rendimento sono soddisfatte (periodo di maturazione).
Il costo complessivamente rilevato è rettificato a ogni data di riferimento del bilancio fino alla data di
maturazione per riflettere la migliore stima disponibile al Gruppo del numero di strumenti rappresentativi
di capitale per i quali ci si attende che le condizioni di servizio e quelle di rendimento
diverse dalle condizioni di mercato saranno soddisfatte, cosicché l’importo rilevato alla fine si basa sul
numero effettivo di strumenti rappresentativi di capitale che soddisfanno le condizioni di servizio e quelle
di rendimento diverse dalle condizioni di mercato alla data di maturazione.
Passività per benefici ai dipendenti
Recependo quanto previsto dallo IAS 19, i benefici a dipendenti da erogare successivamente alla cessazione
del rapporto di lavoro (Trattamento Fine Rapporto) sono sottoposti a valutazioni di natura attuariale che
devono considerare una serie di variabili (quali la mortalità, la previsione di future variazioni retributive, il
tasso di inflazione previsto ecc.). L’emendamento al principio IAS 19 “Benefici ai dipendenti” richiede che
tutti gli utili o perdite attuariali siano iscritti immediatamente nel Prospetto degli Altri utili (perdite)
complessivi (“Other comprehensive income”) in modo che l’intero ammontare netto dei fondi per benefici
definiti sia iscritto nella situazione patrimoniale-finanziaria. L’emendamento ha previsto inoltre che le
variazioni tra un esercizio e il successivo del fondo per benefici definiti devono essere suddivise in tre
componenti: le componenti di costo legate alla prestazione lavorativa dell’esercizio devono essere iscritte
a conto economico come “service costs”; gli oneri finanziari netti calcolati applicando l’appropriato tasso di
sconto al saldo netto del fondo per benefici definiti risultante all’inizio dell’esercizio devono essere iscritti a
conto economico come tali; gli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività
devono essere iscritti nel Prospetto degli “Altri utili/(perdite) complessivi”.
Debiti commerciali e altri debiti
I debiti sono valutati al valore nominale.
Quando, stante i termini di pagamento accordati, si configura un’operazione finanziaria, i debiti valutati con
il metodo del costo ammortizzato sono sottoposti ad attualizzazione del valore nominale da corrispondere,
imputando lo sconto come onere finanziario.
I debiti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti
dall’adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata
l’operazione.
CONTO ECONOMICO
Ricavi e proventi
I ricavi sono riconosciuti in base al modello di contabilizzazione previsto dall’IFRS 15 che prevede, quali
passaggi fondamentali:
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l’identificazione del contratto con il cliente;
l’identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
la determinazione del prezzo;
l’allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
i criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance obligation che può
avvenire in uno specifico momento temporale (at a point in time) o nel continuo (over time).
I ricavi sono iscritti nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti da Alerion e il
relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti,
buoni e resi.
I seguenti criteri specifici di riconoscimento dei ricavi devono essere sempre rispettati prima della loro
rilevazione a conto economico.
In particolare:
i dividendi si rilevano quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento (data di delibera
assembleare di assegnazione);
il risultato da realizzo su partecipazioni si rileva quando si realizza la vendita di partecipazioni e sono
stati trasferiti i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà delle stesse;
le rettifiche di valore di attività finanziarie rappresentano l’adeguamento al valore di mercato di titoli
azionari quotati destinati al trading. Il valore di mercato è dato dalle quotazioni di Borsa alla data di
chiusura del bilancio o della situazione periodica;
i ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono iscritti in bilancio in base alla soddisfazione di
ciascuna performance obbligation come previsto dal principio IFRS 15, ossia al completamento del
trasferimento al cliente del bene o servizio promesso quando il cliente ottiene il controllo del bene o
del servizio, che può avvenire in uno specifico momento temporale (at a point in time) o nel continuo
(over time).
Tutti i ricavi sono valutati al fair value del loro corrispettivo; quando l’effetto finanziario legato al
differimento temporale di incasso è significativo e le date di incasso attendibilmente stimabili, è iscritta la
relativa componente finanziaria, alla voce proventi (oneri) finanziari.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere
del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
Costi
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati in bilancio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio
della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici
o questi ultimi non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nello stato patrimoniale.
Quando l’accordo per il differimento del pagamento include una componente finanziaria viene effettuata
l’attualizzazione del corrispettivo, imputando a conto economico, come oneri finanziari, la differenza tra il
valore nominale ed il fair value.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito correnti sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle
aliquote e alle disposizioni vigenti, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d’imposta spettanti.
Le imposte anticipate sono iscritte quando è probabile che siano disponibili in esercizi successivi redditi
imponibili sufficienti per l’utilizzo dell’attività fiscale differita.
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Le imposte differite sono rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, salvo che tali passività
derivino dalla rilevazione iniziale dell’avviamento.
Le imposte differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra il valore attribuito ad attività
e passività in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali sulla base delle aliquote in vigore al
momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. Quando i risultati sono rilevati direttamente a
patrimonio netto, le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite
sono anch’esse imputate a patrimonio netto.
Si segnala che con l’invio del Modello Redditi SC 2022, relativo all’esercizio 2021, la società consolidante
Alerion Clean Power S.p.A., in qualità di Capogruppo, ha rinnovato l’adesione al regime di Consolidato
Fiscale cui prendono parte alcune delle società da essa controllate.
L’opzione consentirà alle società del gruppo aderenti di poter compensare i rispettivi risultati fiscali con un
evidente beneficio non solo per le società, ma anche per la Capogruppo nel suo complesso.
Le società aderenti al consolidato fiscale nazionale hanno sottoscritto un accordo al fine di disciplinare e
specificare gli adempimenti, gli obblighi e le responsabilità che reciprocamente conseguono all’adesione a
tale regime. In particolare, precise disposizioni sono volte ad assicurare che la partecipazione al consolidato
nazionale non comporti svantaggi economici e finanziari per le società consolidate rispetto alla situazione
che le medesime società avrebbero ove non avessero aderito a tale regime, oppure se, avendone i requisiti,
avessero esercitato l’opzione per la tassazione di gruppo con le proprie controllate.
Imposta sul valore aggiunto
I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto ad eccezione del caso in
cui:
tale imposta applicata all’acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso essa viene rilevata
come parte del costo di acquisto dell’attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico;
si riferisca a crediti e debiti commerciali esposti includendo il valore dell’imposta.
L’ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da o pagate
all’erario è incluso a bilancio nei crediti o debiti commerciali a seconda del segno del saldo.
Utile per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per il numero medio
ponderato delle azioni in circolazione durante l’anno, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion
Clean Power S.p.A. nel corso dell’esercizio. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata
delle azioni in circolazione, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso
del’esercizio, è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo
(assegnazione di nuove emissioni ai beneficiari di piani di Stock Option).
Anche il risultato netto è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.
Variazioni di principi contabili internazionali
Il bilancio d’esercizio di Alerion è predisposto ed è conforme ai principi contabili internazionali, ed alle
relative interpretazioni, approvati dallo IASB ed omologati secondo la procedura di cui all’art. 6 del
Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002.
Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024 è stato redatto in conformità al criterio del costo storico ad
eccezione delle altre partecipazioni, iscritte al valore equo.
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PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1°
GENNAIO 2024
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a
partire dal 1° gennaio 2024:
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31
ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial
Statements: Non-Current Liabilities with Covenants”. I documenti hanno l’obiettivo di chiarire come
classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Gli amministratori non si attendono un
effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16
Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la
passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento
o una perdita che si riferiscano al diritto d’uso trattenuto. Gli amministratori non si attendono un effetto
significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
Con il Regolamento (UE) n. 2024/1317 del 15 maggio 2024, la Commissione Europea ha omologato
(“endorsed”) il documento “Accordi di finanziamento per le forniture (Modifiche allo IAS 7 Rendiconto
finanziario e all’IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative)”, pubblicato dallo IASB Board il 25
maggio 2023. Le modifiche allo IAS 7 e all’IFRS 7 introducono dei nuovi obblighi informativi con riferimento
agli accordi di finanziamento per le forniture al fine di consentire agli utilizzatori del bilancio di valutare gli
effetti di tali accordi sulle passività, sui flussi finanziari dell’entità nonché sull’esposizione dell’entità al
rischio di liquidità.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA
OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Titolo Documento
Data
pubblicazione
Entrata
in Vigore
Regolamento UE
Assenza di scambiabilità
(Modifiche allo IAS 21)
15 ago 2023
1 gen 2025
Omologazione in
corso
Modifica alla classificazione e
valutazione degli strumenti
finanziari
(Modifiche all'IFRS 9 e IFRS 7)
30 mag 2024
1 gen 2026
Omologazione in
corso
IFRS 18 Presentazione e
informazioni integrative nel bilancio
9 apr 2024
1 gen 2027
Omologazione in
corso
IFRS 19 Entità controllate senza
'public accountability':
informazioni integrative
9 mag 2024
1 gen 2027
Omologazione non
ancora attivata
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3. POLITICA DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività della Capogruppo, che per
conto di tutte le società del Gruppo definisce le categorie di rischio e per ciascun tipo di transazione e/o
strumento ne indica modalità e limiti operativi.
Tutti gli strumenti al fair value sono classificati al livello 2 in quanto valutati a Mark to Model sulla base di
parametri osservabili sul mercato.
Infatti, in considerazione della natura di holding di partecipazioni, la Capogruppo opera abitualmente con
strumenti finanziari; in particolare, l’attività caratteristica della Capogruppo prevede l’investimento in titoli
rappresentativi del capitale di società, sia quotati su mercati regolamentati sia non quotati. Gli investimenti
sono effettuati in una logica di medio-lungo termine, come anche per finalità di trading, conformemente
allo Statuto Sociale ed alla normativa, anche regolamentare, vigente. La Capogruppo, inoltre, può
concedere finanziamenti a società partecipate o negoziarne per loro conto, al fine di supportarne i piani di
sviluppo in conformità ai propri obiettivi di ritorno degli investimenti di portafoglio.
Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passivifinanziarie richiesto dall’IFRS 7 nell’ambito delle
categorie previste dall’IFRS 9:
(valori in euro/000)
A- Attività finanziarie al 31.12.2024
Nota di
bilancio
Held to collect
Held to collect and
sell
Altro
Attività finanziarie correnti:
Cassa ed altre disponibilità liquide
equivalenti
20
279.939
Crediti finanziari ed altre attività
finanziari correnti
18
32.165
64.955
-
Crediti commerciali
8
6.803
Attività finanziarie non correnti:
Crediti finanziari e altre attività
finanziarie non correnti
17
528.958
Totale A - Attività
567.926
64.955
279.939
(valori in euro/000)
B - Passività finanziarie al 31.12.2024
Nota di
bilancio
Strumenti finanziari al
fair value per
designazione
Passività al costo
ammortizzato
Passività finanziarie correnti:
Debiti verso obbligazionisti per interessi
22
(186.480)
Passività finanziare per lease IFRS16
23
(332)
Debiti verso banche per finanziamenti
22
(37.912)
Debiti verso controllate per cash pooling
22
(86.562)
Debito verso controllate e consociate
22
(1.162)
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Debiti per strumenti derivati correnti
23
(6.759)
Debiti commerciali correnti
12
(9.877)
Passività finanziarie non correnti:
Debiti verso banche per finanziamenti
21
(39.094)
Passività finanziare per lease IFRS16
21
(2.952)
Debiti per strumenti derivati non
correnti
22
(323)
Debiti verso obbligazionisti
21
(713.340)
Totale B - Passività
(7.082)
(1.077.710)
-
(valori in euro/000)
A- Attività finanziarie al 31.12.2023
Nota di
bilancio
Held to collect
Held to collect
and sell
Altro
Attività finanziarie correnti:
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti
20
127.303
Crediti finanziari ed altre attività finanziari
correnti
18
10.227
67.000
-
Crediti commerciali
8
7.611
Attività finanziarie non correnti:
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non
correnti
17
418.297
Totale A - Attività
436.135
67.000
127.303
(valori in euro/000)
B - Passività finanziarie al 31.12.2023
Nota di
bilancio
Strumenti finanziari
al fair value per
designazione
Passività al
costo
ammortizzato
Passività finanziarie correnti:
Debiti verso obbligazionisti per interessi
22
(3.721)
Passività finanziare per lease IFRS16
23
(321)
Debiti verso banche per finanziamenti
22
(4.690)
Debiti verso controllate per cash pooling
22
(44.745)
Debito verso controllate e consociate
22
(1.109)
Debiti per strumenti derivati correnti
23
-
Debiti commerciali correnti
12
(49.910)
Pagina | 173
Passività finanziarie non correnti:
Debiti verso banche per finanziamenti
21
(22.776)
Passività finanziare per lease IFRS16
21
(3.236)
Debiti per strumenti derivati non correnti
22
(352)
Debiti verso obbligazionisti
21
(664.241)
Totale B - Passività
(352)
(794.748)
-
Fair value e modelli di calcolo utilizzati
Di seguito sono illustrati i valori corrispondenti al fair value delle classi di strumenti finanziari ripartite sulla
base delle metodologie e dei modelli di calcolo adottati per la loro determinazione.
Il fair value delle partecipazioni rilevate al costo non è stato calcolato in quanto si tratta di investimenti in
strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo di mercato quotato in un mercato attivo.
(valori in euro/000)
Valore contabile
Fair value
A- Attività finanziarie al 31.12.2024
Parte corrente
Parte non corrente
Costo
Discounted cash
flow
Crediti finanziari ed altre attività finanziari
correnti
64.955
-
-
64.955
Totale A - Attività
64.955
-
-
64.955
(valori in euro/000)
Valore contabile
Fair value
B - Passività finanziarie al 31.12.2024
Parte corrente
Parte non corrente
Costo
Discounted cash
flow
Debiti verso banche per finanziamenti
(37.912)
(39.094)
-
(78.111)
Debiti verso obbligazionisti
(186.480)
(713.340)
-
(971.621)
Totale B - Passività
(224.392)
(752.434)
-
(1.049.732)
(valori in euro/000)
Valore contabile
Fair value
A- Attività finanziarie al 31.12.2023
Parte corrente
Parte non corrente
Costo
Discounted cash
flow
Crediti finanziari ed altre attività
finanziarie
67.000
-
-
67.000
Totale A - Attività
67.000
-
-
67.000
Pagina | 174
(valori in euro/000)
Valore contabile
Fair value
B - Passività finanziarie al 31.12.2023
Parte corrente
Parte non corrente
Costo
Discounted cash
flow
Debiti verso banche per finanziamenti
(4.690)
(22.776)
Debiti verso obbligazionisti
(3.721)
(664.241)
Totale B - Passività
(8.411)
(687.017)
-
-
Tipologia di rischi coperti
In relazione all’operatività su strumenti finanziari, la Capogruppo è esposta ai rischi di seguito indicati. Dal
punto di vista procedurale, il Consiglio di Amministrazione valuta preventivamente ogni operazione di
ammontare significativo, verifica periodicamente l’esposizione al rischio della Capogruppo e definisce le
politiche di gestione dei rischi di mercato.
Si rimanda al paragrafo “Principali rischi e incertezze” nella Relazione sulla gestione in merito agli
ulteriori rischi che possono coinvolgere le partecipate appartenenti al Gruppo Alerion.
1. Rischio prezzo delle commodity
Il Gruppo è esposto primariamente al rischio di volatilità dei prezzi legati all’energia elettrica, ovvero al
rischio di prezzo relativo alla variabilità di futuri ricavi da vendite di energia elettrica per effetto
dell’oscillazione dei prezzi di vendita di tale commodity.
In linea generale, la strategia di risk management perseguita dal Gruppo con riferimento alla gestione dei
rischi energetici è finalizzata al contenimento della volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato
dell’energia elettrica sulla propria marginalità ed alla conseguente stabilizzazione dei relativi flussi di cassa
generati dalla vendita dell'energia elettrica prodotta dai propri impianti di generazione da fonti rinnovabili.
Il Gruppo negozia strumenti derivati su commodity (“commodity swap”) al fine di mitigare il rischio di
prezzo attribuibile ad una specifica componente di rischio specifico incorporata nei prezzi di vendita
dell'energia elettrica prodotta. L'obiettivo di risk management sottostante è, pertanto, quello di proteggere
il valore delle future vendite di energia elettrica da movimenti sfavorevoli della componente di rischio
incorporata nei prezzi di vendita contrattualizzati con il proprio parco clienti.
In definitiva, l'obiettivo delle relazioni di copertura designate contabilmente dal Gruppo è quello di fissare
il valore della componente di rischio legata ai ricavi da vendite di energia elettrica altamente probabili,
attraverso la negoziazione di commodity swap.
2. Rischio di credito
La natura dei crediti della Capogruppo deriva principalmente da attività finanziarie e prestazioni di servizi
verso le società controllate.
Il rischio di credito riguardante le attività finanziarie è rappresentato principalmente dai finanziamenti
fruttiferi in essere verso le controllate: la Capogruppo concede infatti la liquidità necessaria per lo sviluppo
e la sostenibili degli investimenti effettuati nel settore eolico dalle SPV partecipate. La gestione
centralizzata della funzione finanza e tesoreria permette di ridurre l’esposizione al rischio di credito
attraverso il costante monitoraggio del rispetto dei vincoli finanziari previsti nei modelli di project finance
adottati dalla società progetto (SPV) per sviluppare i singoli piani di investimento.
Pagina | 175
Di seguito viene esposta la tabella riepilogativa dei saldi dei soli crediti commerciali verso terzi e società
controllate, in quanto nessuna delle altre attività finanziarie precedentemente descritte risultano essere
alla data di bilancio scadute od oggetto di svalutazione:
(valori in
euro/000)
Crediti
commerciali
netti
Crediti scaduti al lordo del fondo svalutazione
Totale
scaduto
Svalutazione
individuale
Al 31.12.2024
Entro 4 mesi
da 5 a 8 mesi
da 9 a 12
mesi
oltre 12 mesi
Crediti verso
clienti
218
-
-
-
218
218
(218)
Crediti
commerciali
verso
controllate
6.803
-
-
-
-
-
-
Totale
7.021
-
-
-
218
218
(218)
(valori in
euro/000)
Crediti
commerciali
netti
Crediti scaduti al lordo del fondo svalutazione
Totale
scaduto
Svalutazione
individuale
Al 31.12.2023
Entro 4 mesi
da 5 a 8 mesi
da 9 a 12
mesi
oltre 12 mesi
Crediti verso
clienti
218
-
-
-
218
218
(218)
Crediti
commerciali
verso
controllate
7.611
-
-
-
-
-
-
Totale
7.829
-
-
-
218
218
(218)
Relativamente ai Crediti commerciali verso partecipate, si precisa che non si ritiene probabile un rischio di
credito stante il pieno controllo dei flussi finanziari da parte della società.
3. Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, le
risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni contrattualmente previsti.
Esso può derivare dall’insufficienza delle risorse disponibili per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei
termini e nelle scadenze prestabiliti in caso di revoca improvvisa delle linee di finanziamento a revoca
oppure dalla possibilità che l’azienda debba assolvere alle proprie passività finanziarie prima della loro
naturale scadenza.
Per effetto dell’emissione dei prestiti obbligazionari la struttura finanziaria della Capogruppo risulta
concentrata quasi esclusivamente su scadenze a lungo termine. Non si rilevano linee di credito a breve
termine in capo ad Alerion Clean Power S.p.A. al 31 dicembre 2024.
La Capogruppo dispone di liquidità e di margini disponibili sugli affidamenti bancari adeguati a far fronte a
temporanee esigenze di cassa ed agli investimenti deliberati, nonché al teorico rischio di rientro delle linee
di credito a vista, tramite la gestione finanziaria di Gruppo.
Pagina | 176
L’analisi delle scadenze qui riportata è stata svolta stimando i flussi di cassa futuri, i cui importi sono stati
inseriti tenendo conto della prima data nella quale può essere richiesto il pagamento. Le assunzioni alla
base della maturity analysis sono:
- i flussi di cassa non sono attualizzati;
- i flussi di cassa sono imputati nella time band di riferimento in base alla prima data di esigibilità
(worst case scenario) prevista dai termini contrattuali;
- tutti gli strumenti detenuti alla data di chiusura dell'esercizio per i quali i pagamenti sono stati già
contrattualmente designati sono inclusi; i futuri impegni pianificati ma non ancora iscritti a bilancio
non sono inclusi;
- qualora l’importo pagabile non sia fisso (es. futuri rimborsi di interessi), i flussi finanziari sono valutati
alle condizioni di mercato alla data di reporting (tassi forward correnti alla data di bilancio);
- i flussi di cassa includono sia la quota interessi che la quota capitale fino alla scadenza dei debiti
finanziari rilevati al momento della chiusura del bilancio.
Analisi di
liquidità al
31.12.2024
(valori in
euro/000)
Nota di
bilanci
o
Valori
contabili
a vista
entro 6
mesi
da 6 a
12
mesi
da 1 a 2
anni
da 2 a 3
anni
da 3 a 4
anni
da 4 a 5
anni
oltre 5
anni
Totale cash
flow
Debiti verso
obbligazionisti
21-22
(899.820)
(186.171)
(715)
-
(200.000)
(100.000)
(170.000)
(250.000)
(906.886)
Debiti verso
controllate e
consociate
11
(87.724)
(87.724)
(87.724)
Debiti verso
banche per
finanziamenti
21-22
(77.006)
(34.820)
(3.092)
(7.798)
(7.143)
(18.143)
(3.643)
(2.768)
(77.407)
Strumenti
derivati
22
(7.082)
(5.738)
(1.021)
(323)
(7.082)
Debiti
commerciali
12
(9.876)
(9.876)
(9.876)
Totale
(1.081.509)
-
(226.729)
(4.828)
(8.121)
(207.143)
(118.143)
(173.643)
(252.768)
(991.375)
Analisi di
liquidità al
31.12.2023
(valori in
euro/000)
Nota di
bilanci
o
Valori
contabili
a vista
entro 6
mesi
da 6 a
12
mesi
da 1 a 2
anni
da 2 a 3
anni
da 3 a 4
anni
da 4 a 5
anni
oltre 5
anni
Totale cash
flow
Debiti verso
obbligazionisti
21-22
(667.962)
(2.783)
(938)
(200.000)
(200.000)
(100.000)
(170.000)
(673.721)
Debiti verso
controllate e
consociate
11
(45.854)
(45.854)
(45.854)
Pagina | 177
Debiti verso
banche per
finanziamenti
21-22
(27.466)
(43)
(2.191)
(2.190)
(4.381)
(4.161)
(3.500)
(11.000)
(27.466)
Strumenti
derivati
22
(352)
(352)
(352)
Debiti
commerciali
12
(49.910)
(49.910)
(49.910)
Totale
(791.543)
(43)
(101.089)
(3.128)
(204.381)
(4.161)
(203.500)
(111.000)
(170.000)
(797.302)
Relativamente ai Debiti verso partecipate, si precisa che non si ritiene probabile un rischio di credito stante
il pieno controllo dei flussi finanziari da parte della società.
4. Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse cui è esposta la Capogruppo è originato prevalentemente dai debiti verso
istituti bancari e legato alla volatilità della curva Euribor, e quindi risulta limitato al 31 dicembre 2024
principalmente al finanziamento verso Crédit Agricole per nominali 50.500 migliaia di euro, al netto dei
costi accessori. La Società ha però normalizzato tale rischiosità sottoscrivendo un contratto derivato sul
tasso di interesse (interest rate swap) avendo come sottostante detto finanziamento.
Si evidenzia che non sussiste una rischiosità relativa al tasso di interesse relativamente ai Prestiti
Obbligazionari.
Sensitivity analysis
Gli strumenti finanziari esposti al rischio di tasso di interesse sono stati oggetto di sensitivity analisi alla
data di redazione del bilancio. Le ipotesi alla base del modello sono le seguenti:
per le esposizioni di conto corrente bancario e per i crediti finanziari verso controllate si procede a
rideterminare l’ammontare degli oneri/proventi finanziari applicando la variazione di +100/-25 bps
moltiplicata per i valori iscritti in bilancio e per un intervallo temporale pari all'esercizio;
per i finanziamenti ed i leasing con piano di rimborso, la variazione degli oneri finanziari è determinata
applicando la variazione di +100/-25 bps al tasso passivo del finanziamento ad ogni data di refixing
moltiplicato per il capitale residuo nel corso dell’esercizio.
Sensitivity analysis al 31.12.2024
Risultato economico 2025
Risultato economico 2024
(valori in euro/000)
Valori di bilancio
+100bp Euribor
-25bp Euribor
+100bp Euribor
-25bp Euribor
Debiti verso obbligazionisti
(670.000)
(6.700)
1.675
(5.000)
1.250
Pagina | 178
Debiti verso controllate e consociate
(87.724)
(877)
219
(11)
3
Debiti finanziari verso banche
(77.006)
(770)
193
(44)
11
Crediti finanziari verso controllate
561.123
5.609
(1.402)
2.694
(673)
Totale
(2.738)
685
(2.361)
590
Pagina | 179
4. ATTIVITA’ IMMATERIALI A VITA DEFINITA
Le attività immateriali a vita definita risultano pari a 18 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 (24 migliaia
di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono prevalentemente a spese sostenute per l’acquisizione di
software.
5. ATTIVITA’ MATERIALI
Le attività materiali ammontano a 3.330 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 (3.631 migliaia di euro al 31
dicembre 2023), così composte:
(euro migliaia)
Fabbricati
Altri beni
Totale attività
materiali
Valore lordo al 01.01.2024
4.057
403
4.460
Fondo ammortamento
(606)
(223)
(829)
Valore netto al 01.01.2024
3.789
173
3.631
Incrementi del periodo:
Incrementi
-
51
51
Altri incrementi
-
58
58
Totale incrementi del periodo
-
109
109
Decrementi del periodo:
Ammortamenti
(338)
(47)
(385)
Altri decrementi
-
(25)
(25)
Totale decrementi del periodo
(338)
(72)
(410)
Valore lordo al 31.12.2024
4.057
512
4.544
Fondo ammortamento
(944)
(295)
(1.214)
Valore netto al 31.12.2024
3.113
217
3.330
La voce “Fabbricati” si riferisce all’iscrizione per 4.057 migliaia di euro, in conformità al principio contabile
IFRS 16, dell’immobile di via Fucini 4, Milano, per la quale la Società ha in essere un contratto di locazione
degli uffici. Gli ammortamenti dell’esercizio sono stati pari a 338 migliaia di euro.
La voce “Altri beni” si riferisce ad apparecchiature telefoniche, arredi e macchine elettroniche per uffici. La
variazione rispetto al precedente esercizio riguarda principalmente i) l’acquisto di macchine elettroniche nel
corso dell’esercizio per 51 migliaia di euro, ii) l’adeguamento dei valori riferiti ai cespiti iscritti in conformità
al principio contabile IFRS 16 per un controvalore netto contabile positivo di 33 migliaia di euro e iii) gli
ammortamenti dell’esercizio per 47 migliaia di euro.
6. PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE
Le partecipazioni in imprese controllate ammontano a 381.099 migliaia di euro al 31 dicembre 2024
(387.367 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). Di seguito il dettaglio:
Pagina | 180
(valori in euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
Denominazione
Nr.
azioni/quot
e
Valore
nominale
Valore a
bilancio
Nr.
azioni/quot
e
Valore
nominale
Valore a
bilancio
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
100%
100
713
100%
100
713
Alerion Bioenergy S.r.l. in liquidazione
100%
10
-
100%
10
-
Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione
100%
90
673
100%
90
673
FRI-EL Albareto S.r.l.
100%
10
5.200
100%
10
5.200
Green Energy Sardegna S.r.l.
100%
10
7.700
100%
10
7.700
Eolica PM S.r.l.
100%
20
17.950
100%
20
17.950
Callari S.r.l.
100%
1.000
9.982
100%
1.000
9.982
Dotto S.r.l.
100%
10
7.724
100%
10
7.724
Alerion Spain S.L.
51%
100
4.766
51%
100
2.608
Eolo S.r.l.
100%
750
3.418
100%
750
3.418
Krupen Wind S.r.l.
100%
10
166
100%
10
166
Minerva S.r.l.
100%
14
10.079
100%
14
10.079
Ordona Energia S.r.l.
100%
435
7.965
100%
435
7.965
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l.
80%
100
5.508
80%
100
5.508
Renergy San Marco S.r.l.
100%
108
18.690
100%
108
18.690
Wind Power Sud S.r.l.
100%
10
31.789
100%
10
31.789
FRI-EL Ichnusa S.r.l.
100%
10
57.737
100%
10
57.737
Anemos Wind S.r.l.
100%
50
3.500
100%
50
3.500
FW Holding S.r.l.
100%
100
71.557
100%
100
71.557
FRI-EL Nulvi Holding S.r.l.
90%
3.000
19.800
90%
3.000
19.800
Alerion Iberia S.L.
100%
50
200
100%
50
150
Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.)
0%
0
-
100%
20
2.411
Enermac S.r.l.
0%
0
-
100%
40
14.885
Fucini 4 S.r.l.
100%
10
2.010
100%
10
2.010
Alerion Investments S.r.l.
100%
10
10
100%
10
10
Alerion Service S.r.l.
100%
100
6.000
100%
100
6.000
FRI-EL Anzi Srl
100%
50
26.831
100%
50
26.831
FRI-EL Guardionara Srl
100%
10
34.965
100%
10
34.965
Alerion Seddanus Srl
100%
10
3.500
100%
10
3.500
FRI-EL Solar Srl
100%
10
5.936
100%
10
5.936
Alerion UK Ltd
100%
1 GBP
-
100%
1 GBP
-
Alerion Romania S.A. in liquidazione
95%
100 RON
-
95%
100 RON
-
Alerion Renewable RO Srl
51%
10.000
RON
7.908
51%
10.000 RON
7.908
Alerion Energy RO Srl
100%
10.000
RON
2
100%
10.000 RON
2
Alerion Ireland Ltd
100%
1
-
100%
1
-
Alerion Arlena S.r.l. *
100%
10
8.820
0%
10
-
Pagina | 181
Alerion Bulgaria A.D.
92,5%
50 LEV
-
92,5%
50 LEV
-
Totale partecipazioni in imprese controllate
381.099
387.367
* Società di cui si è perfezionato l’acquisto/costituzione durate l'esercizio
2024
La variazione in diminuzione di 6.268 migliaia di euro nelle partecipazioni in imprese controllate è
riconducibile principalmente i) agli effetti dell’operazione di ristrutturazione societaria e equity recycling,
con un effetto negativo per 17.296 migliai di euro, e ii) al perfezionamento dell’acquisto della partecipazione
in Alerion Arlena S.r.l. da FRI-EL S.p.A. per 8.820 miglia di euro.
Come già indicato nei “Fatti di rilievo accaduti nel corso dell’esercizio”, la società in data 12 novembre 2024
ha ceduto ad Alperia Greenpower S.r.l., società controllata al 100% da Alperia S.p.A., il 50% della propria
partecipazione in Naonis Wind S.r.l. (successivamente rinominata Alperion S.r.l.) per 49.673 migliaia di
euro, appositamente dotata delle partecipazioni totalitarie in Enermac S.r.l., Generai S.r.l. e Bioenergia
S.r.l.
L’elenco delle partecipazioni controllate alla chiusura dell’esercizio, con le informazioni richieste dall’articolo
2427, n. 5), del Codice Civile è riportato di seguito:
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
100
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
21.549
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
26.928
Valore netto attribuito in bilancio
713
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2024
(comprensivo del risultato d'esercizio)
(2.551)
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. è la società operativa del Gruppo Alerion attiva nel settore
dell’ingegneria e costruzione di impianti eolici in conto terzi, facendo leva sull’esperienza di sviluppo e
costruzione maturata dal Gruppo nel corso degli anni.
La controllata nel corso del 2024 ha continuato a gestire sia i progetti in sviluppo di cui è titolare sia quelli
seguiti per il tramite delle sue partecipate.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 è pari a 713 migliaia di euro, al netto di un
fondo svalutazione di 3.857 migliaia di euro.
Alerion Bioenergy S.r.l. in liquidazione
Alerion Bioenergy S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
10
Pagina | 182
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
(6)
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
(48)
Valore netto attribuito in bilancio
-
Nel corso dell’esercizio 2024 la Società ha proseguito l’attività liquidatoria deliberata il 12 aprile 2017. Si
segnala che nella voce “Fondi per rischi ed oneri futuri” è presente un fondo a copertura delle perdite
accumulate della partecipata pari a 57 migliaia di euro.
Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione
Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
90
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
-
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
648
Valore netto attribuito in bilancio
673
Nel corso dell’esercizio 2024 la Società ha proseguito l’attività liquidatoria deliberata il 27 dicembre 2006.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 è pari a 673 migliaia di euro, già al netto di un
fondo svalutazione di 317 migliaia di euro.
FRI-EL Albareto S.r.l.
FRI-EL Albareto S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Bolzano, Piazza del Grano 3
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
1.873
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
4.837
Valore netto attribuito in bilancio
5.200
FRI-EL Albareto S.r.l. è una società titolare di un parco eolico con potenza installata di 19,8 MW in Emilia-
Romagna, nel Comune di Albareto. Il 27 giugno 2019 è terminata la fase di costruzione dell’impianto che
è stato pertanto messo in esercizio. La società ha sottoscritto un contratto di finanziamento in project
financing, per complessivi 22,9 milioni di euro, con un pool di banche composto da Unicredit S.p.A. e Natixis
Milan Branch, che hanno agito in qualità di Structuring MLA ed Hedging Banks, ed Unicredit S.p.A. anche
in qualità di banca Agente.
I risultati conseguiti hanno consentito il rispetto del pagamento delle rate di finanziamento del Project
Finance, secondo quanto previsto dal piano di rimborso.
Pagina | 183
La produzione elettrica del 2024 è stata di 44.462 MWh, rispetto ai 51.924 MWh del 2023.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 è pari a 5.200 migliaia di euro.
Green Energy Sardegna S.r.l.
Green Energy Sardegna S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Bolzano, Piazza del Grano 3
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
2.873
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
6.640
Valore netto attribuito in bilancio
7.700
Green Energy Sardegna S.r.l. è una società titolare di un parco eolico in Sardegna, nei Comuni di Villacidro
e San Gavino Monreale, con una potenza installata di 30,8 MW. Il 31 gennaio 2019 è terminata la fase di
costruzione dell’impianto che è stato pertanto messo in esercizio.
La società ha sottoscritto un contratto di finanziamento in project financing per un importo di 33 milioni di
euro, sottoscritto con UniCredit S.p.A. e Natixis Milan Branch, che hanno agito in qualità di Structuring
MLA e Hedging Banks, ed UniCredit S.p.A. anche in qualità di banca Agente.
I risultati conseguiti hanno consentito il rispetto del pagamento delle rate di finanziamento del Project
Finance, secondo quanto previsto dal piano di rimborso.
La produzione elettrica del 2024 è stata di 71.365 MWh, rispetto ai 65.920 MWh del 2023.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 è pari a 7.700 migliaia di euro.
Eolica PM S.r.l.
Eolica PM S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Bolzano, Piazza del Grano 3
Capitale sociale
20
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
5.876
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
10.718
Valore netto attribuito in bilancio
17.950
Eolica P.M. S.r.l. è una società titolare di un parco eolico con una potenza installata di 51,8 MW in Campania,
nei Comuni di Morcone e Pontelandolfo. Il agosto 2019 è terminata la fase di costruzione dell’impianto
che è stato pertanto messo in esercizio.
La società ha sottoscritto un contratto di finanziamento in project financing per complessivi 53,2 milioni di
euro, con un pool di banche composto da UniCredit S.p.A. e Natixis Milan Branch, che hanno agito in
qualità di Structuring MLA ed Hedging Banks, ed UniCredit anche in qualità di banca Agente.
I risultati conseguiti hanno consentito il rispetto del pagamento delle rate di finanziamento del Project
Finance, secondo quanto previsto dal piano di rimborso.
La produzione elettrica del 2024 è stata di 124.824 MWh, rispetto ai 147.833 MWh del 2023.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 è pari ad euro 17.950 migliaia di euro.
Pagina | 184
Callari S.r.l.
Callari S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
1.000
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
1.209
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
7.411
Valore netto attribuito in bilancio
9.982
Callari S.r.l. è una società titolare di un parco eolico in provincia di Catania, con una potenza installata di
36 MW. La società ha proseguito nel 2024 la propria attividi produzione di energia elettrica da fonte
eolica, iniziata nel febbraio 2009, realizzando una produzione di 46.668 MWh rispetto ai 52.792 MWh del
2023.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 è pari a 9.982 migliaia di euro.
Dotto S.r.l.
Dotto S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
(608)
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
6.494
Valore netto attribuito in bilancio
7.724
Dotto S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nel Comune di Ciorlano (CE), con una potenza installata
di 20 MW. La Società ha proseguito nel 2024 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte
eolica, realizzando una produzione di 13.565 MWh rispetto ai 18.291 MWh del 2023.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 è pari a 7.724 migliaia di euro, al netto di un
fondo svalutazione di 8.955 migliaia di euro.
Eolo S.r.l.
Eolo S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
750
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
188
Pagina | 185
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
1.109
Valore netto attribuito in bilancio
3.418
Eolo S.r.l. è una società titolare di un parco eolico sito nel comune di Albanella (SA), con una potenza
installata di 8,5 MW. La società ha proseguito nel 2024 la propria attività di produzione di energia elettrica
da fonte eolica, realizzando una produzione di 8.098 MWh rispetto ai 9.636 MWh nel 2023.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 pari a 3.418 migliaia di euro, al netto di un
fondo svalutazione di 1.031 migliaia di euro.
Minerva S.r.l.
Minerva S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
14
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
1.559
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
6.685
Valore netto attribuito in bilancio
10.079
Minerva S.r.l. è una società titolare di un parco eolico sito nel Comune di Castel di Lucio (ME), con una
potenza installata di 23 MW e avviato nel corso di giugno 2010.
La società ha proseguito nel 2024 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 32.096 MWh rispetto al 30.670 MWh nel 2023.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 risulta pari a 10.079 migliaia di euro, al netto
di un fondo svalutazione di 7.634 migliaia di euro.
Ordona Energia S.r.l.
Ordona Energia S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
435
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
1.175
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
9.613
Valore netto attribuito in bilancio
7.965
Ordona Energia S.r.l. è una società titolare di un parco eolico in Ordona (FG), con una potenza installata di
34 MW e avviato nel corso di maggio 2009.
La società ha proseguito nel 2024 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 56.752 MWh rispetto ai 57.309 MWh nel 2023.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 è pari a 7.965 migliaia di euro.
Pagina | 186
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l.
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
100
Quota di possesso
80%
Risultato esercizio 2024
608
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
5.067
Valore netto attribuito in bilancio
5.508
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l. è una società titolare di un parco eolico sito nel comune di Licodia Eubea
(CT), con una potenza installata di 22 MW, avviato nel corso di settembre 2010. Il residuo 20% del capitale
è detenuto dal socio Nova Energia S.r.l.
La Società ha proseguito nel 2024 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 29.741 MWh rispetto ai 32.155 MWh nel 2023.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 risulta pari a 5.508 migliaia di euro, al netto di
un fondo svalutazione pari a 8.161 migliaia di euro.
Renergy San Marco S.r.l.
Renergy San Marco S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
108
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
2.729
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
19.402
Valore netto attribuito in bilancio
18.690
Renergy San Marco S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nel Comune di San Marco in Lamis (FG),
con una potenza installata di 44,2 MW, avviato nel corso di luglio 2009.
La Società ha proseguito nel 2024 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 59.970 MWh rispetto ai 58.338 MWh nel 2023.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 risulta pari a 18.690 migliaia di euro.
Wind Power Sud S.r.l.
Wind Power Sud S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
10
Pagina | 187
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
1.082
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
28.292
Valore netto attribuito in bilancio
31.789
Wind Power Sud S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nei Comuni di Agrigento e Naro (AG), con
una potenza installata di 33,2 MW.
La società ha proseguito nel 2024 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 48.173 MWh rispetto ai 49.827 MWh nel 2023.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 risulta pari a 31.789 migliaia di euro, al netto
di un fondo svalutazione di 650 migliaia di euro.
FRI-EL Ichnusa S.r.l.
FRI-EL Ichnusa S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Bolzano, Piazza del Grano 3
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
3.015
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
35.776
Valore netto attribuito in bilancio
57.737
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2024
(comprensivo del risultato d'esercizio)
34.972
Fri-El Ichnusa S.r.l. è una holding di partecipazione che detiene il 100% della società Fri-El Campidano
S.r.l., società titolare di un parco eolico nel Comune di Campidano (SU), con una potenza installata di 70
MW. La società è stata acquistata il 1° agosto 2019 per 59.719 migliaia di euro, che corrisponde al valore
di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024.
Anemos Wind S.r.l.
Anemos Wind S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
50
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
3.414
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
8.025
Pagina | 188
Valore netto attribuito in bilancio
3.500
Anemos Wind S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nel Regalbuto (EN), con una potenza installata
di 50 MW.
La produzione elettrica del 2024 è stata di 56.309 MWh rispetto ai 59.910 MWh nel 2023.
La società è stata acquistata il 14 novembre 2019 tramite aggiudicazione tramite asta fallimentare per
3.500 migliaia di euro, che corrisponde al valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024.
Nel corso del 2022, la società ha sottoscritto un contratto di finanziamento in project finance con Banco
BPM S.p.A. per un controvalore complessivo di 18.500 migliaia di euro, erogato contestualmente alla
stipula. Il finanziamento ha scadenza 31 dicembre 2028 e prevede un tasso d’interesse pari all’Euribor 6
mesi maggiorato di uno spread di 1,550%. In data 12 maggio 2022, la Società ha sottoscritto con Banco
BPM un contratto derivato di tipo interest rate swap, con data di efficacia 30 giugno 2022 e termine 31
dicembre 2028, volto a stabilizzare le fluttuazioni dei tassi d’interesse dell’Euribor prevedendo che la Società
paghi un tasso fisso pari al 1,389%.
I risultati conseguiti hanno consentito il rispetto del pagamento delle rate di finanziamento del Project
Finance, secondo quanto previsto dal piano di rimborso.
Krupen Wind S.r.l.
Krupen Wind S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
345
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
1.129
Valore netto attribuito in bilancio
166
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2024
(comprensivo del risultato d'esercizio)
6.852
Krupen Wind S.r.l., costituita l’11 gennaio 2013, è una società operante nel settore della produzione di
energie da fonti rinnovabili ed è titolare tramite il controllo al 51% di quattro società veicolo acquisite in
data 19 dicembre 2013 di un parco eolico in esercizio a Krupen (Bulgaria), con una potenza installata
complessiva di 12 MW.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 è pari a 166 migliaia di euro.
Pagina | 189
Alerion Spain S.L.
Alerion Spain S.L.
(valori in euro/000)
Sede: Barcelona, Calle Anglì 31 - Spagna
Capitale sociale
100
Quota di possesso
51%
Risultato esercizio 2024
(1.010)
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
2.085
Valore netto attribuito in bilancio
4.766
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2024
(comprensivo del risultato d'esercizio)
7.355
Alerion Spain S.L. è una società di diritto spagnolo, costituita il 16 gennaio 2019 e detenuta al 51% da
Alerion Clean Power S.p.A., che detiene un parco eolico nel Comune di Aliaga (Teruel, Spagna), con una
potenza installata di 36 MW.
FW Holding S.r.l.
FW Holding S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
100
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
6.179
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
54.030
Valore netto attribuito in bilancio
71.557
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2024
(comprensivo del risultato d'esercizio)
113.372
In data 27 febbraio 2020 la Società ha approvato l’acquisizione dell’intero capitale sociale di FW Holding
S.r.l., che possiede partecipazioni in FRI-EL Ricigliano S.r.l., titolare di un parco eolico in esercizio nel
Comune di Ricigliano con una potenza installata di 36 MW, e in FRI-EL Basento S.r.l., a sua volta
controllante FRI-EL Grottole S.r.l., titolare di un parco eolico in esercizio, nel Comune di Grottole (MT) con
una potenza installata di 54 MW. L’acquisizione si è perfezionata mediante l’acquisto delle partecipazioni
detenute da Winco Energreen S.p.A. e da Fri-El Green Power S.p.A. in FW Holding S.r.l., pari ciascuna al
50% del capitale sociale della società. Il costo storico della partecipazione è pari a 71.557 migliaia di euro.
Pagina | 190
FRI-EL Nulvi Holding S.r.l.
FRI-EL Nulvi Holding S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
3.000
Quota di possesso
90%
Risultato esercizio 2024
1.916
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
22.283
Valore netto attribuito in bilancio
19.800
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2024
(comprensivo del risultato d'esercizio)
21.920
In data 27 febbraio 2020, la Società ha approvato l’acquisizione di una partecipazione pari al 90% del
capitale sociale di Fri-El Nulvi Holding S.r.l. (di seguito “Nulvi”), che possiede una partecipazione in FRI-EL
Anglona S.r.l., titolare di un parco eolico in esercizio, avente una potenza complessiva installata pari a
29,75 MW e sito nei Comuni di Nulvi e Tergu (SS). In particolare, Alerion ha acquistato una partecipazione
pari al 60% del capitale sociale di Nulvi da Fri-El Green Power S.p.A. ed un’ulteriore partecipazione pari al
30% del capitale sociale da BBL S.r.l. Il costo di acquisto della partecipazione è stato di 19.800 migliaia di
euro.
Alerion Iberia S.L.
Alerion Iberia S.L.
(valori in euro/000)
Calle Angli, 31 - 08017 Barcelona, Spagna
Capitale sociale
50
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
(53)
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
31
Valore netto attribuito in bilancio
200
In data 29 aprile 2020 è stata costituita da Alerion Clean Power S.p.A. la società Alerion Iberia S.L. con un
capitale sociale di 50 migliaia di euro.
Pagina | 191
Alerion Romania S.A. in liquidazione
Alerion Romania S.A. in liquidazione
(valori in euro/000)
Sede: Oradea, Cetatii square n.1, Bihor County, Romania
Capitale sociale
100 RON
Quota di possesso
95%
Risultato esercizio 2024
-
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
(1.409)
Valore netto attribuito in bilancio
-
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2024
(comprensivo del risultato d'esercizio)
( 308 )
Alerion Romania S.A. è una società di diritto rumeno detenuta al 95% da Alerion Clean Power S.p.A. La
società è in liquidazione dal 2014 e nel corso dell’esercizio si è proceduto nelle attività di chiusura.
Nonostante la partecipata presenti un patrimonio netto negativo al 31 dicembre 2024 non sussiste l’obbligo
alla sua ricostituzione a norma delle leggi vigenti in Romania.
Si segnala comunque che il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 è stato integralmente
svalutato in esercizi precedenti e che Alerion Clean Power S.p.A. vanta nei confronti della controllata un
credito finanziario, anch’esso interamente svalutato, di 2.993 migliaia di euro che, in caso di rinuncia,
rifonderebbe il valore del patrimonio netto.
Alerion Bulgaria OOD S.A.
Alerion Bulgaria OOD S.A.
(valori in euro/000)
Sede: Sofia, 6th Septemvri str. 6A, Bulgaria
Capitale sociale
90 LEV
Quota di possesso
92,50%
Risultato esercizio 2024
(18)
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
(92)
Valore netto attribuito in bilancio
-
Alerion Bulgaria OOD S.A. è una società di diritto bulgaro detenuta al 92,5% da Alerion Clean Power S.p.A.
Nonostante la partecipata presenti un patrimonio netto negativo al 31 dicembre 2024 non sussiste l’obbligo
alla sua ricostituzione a norma delle leggi vigenti in Bulgaria.
Si segnala comunque che il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 è stato integralmente
svalutato in esercizi precedenti e che Alerion Clean Power S.p.A.
Pagina | 192
Fucini 4 S.r.l.
Fucini 4 S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
(106)
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
1.855
Valore netto attribuito in bilancio
2.010
Fucini 4 S.r.l. è una società di diritto italiano, costituita in data 13 luglio 2021 da Alerion Clean Power S.p.A.
al fine di acquistare, ristrutturare e manutenere l’immobile sede del Gruppo, sito in Milano, via Fucini 4.
La società in data 14 gennaio 2022 ha sottoscritto un contratto di mutuo ipotecario con Banco BPM S.p.A.
per un importo di 3.850.000 euro con tasso variabile pari all’Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread di
1,6 punti base. È stato contestualmente stipulato un contratto swap a tasso fisso IRS con Banco BPM S.p.A.,
al fine di coprire la Società dalle fluttuazioni del tasso variabile sottostante al finanziamento.
Alerion Investments S.r.l.
Alerion Investments S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
(204)
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
260
Valore netto attribuito in bilancio
10
Alerion Investments S.r.l. è una società di diritto italiana, costituita dalla Società con un capitale sociale di
10 migliaia di euro in data 2 agosto 2022, al fine di impiegare le risorse finanziarie in strumenti di debito o
in strumenti partecipativi nel capitale sociale di altre società al fine di massimizzarne la remunerazione. Per
espressa previsione statutaria, Alerion Investments S.r.l. non effettuerà operazioni di raccolta o
investimento di risorse finanziarie nei confronti del pubblico, né nel rilascio di garanzie a favore di terzi.
Pagina | 193
Alerion UK Ltd
Alerion UK Ltd
(valori in euro/000)
Sede: Gateway Hjouse, Old Hall Road, Bromborough, Wirral,
Regno Unito
Capitale sociale
1 GBP
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
(818)
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
(1.789)
Valore netto attribuito in bilancio
-
Alerion UK Ltd è stata costituita in data 29 luglio 2022 dalla Società tramite il versamento di 1 sterlina. La
società ha la finalità di promuovere iniziative di sviluppo sia eolico che fotovoltaico relative al Regno Unito.
Alerion Service S.r.l.
Alerion Service S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Bolzano, Piazza del Grano 3
Capitale sociale
100
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
549
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
6.815
Valore netto attribuito in bilancio
6.000
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2024
(comprensivo del risultato d'esercizio)
( 593 )
In data 25 maggio 2022 la Società ha acquistato da FRI-EL Service S.r.l. la controllata Alerion Service
S.r.l., società costituita nel 2022 al fine di ricevere il conferimento del ramo d’azienda di FRI-EL Service
S.r.l. attivo nei servizi di manutenzione dei parchi eolici. La società è stata acquistata ad un controvalore
di 6.000 migliaia di euro, che corrisponde al valore di carico della partecipazione.
Pagina | 194
FRI-EL Anzi S.r.l.
FRI-EL Anzi S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
50
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
1.922
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
10.978
Valore netto attribuito in bilancio
26.831
FRI-EL Anzi S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nel Comune di Anzi (PZ), località Cupolicchio
Acqua La Pila, con una potenza installata di 16 MW, entrato in esercizio nel corso del 2011.
In data 21 aprile 2023 la Società ha acquistato da RWE Renewables Italia S.r.l. il 51% del capitale sociale
di FRI-EL Anzi S.r.l., portando la quota di possesso dal 49% al 100%.
La società è stata acquistata ad un controvalore di 18.831 migliaia di euro, che ha incrementato il valore
della partecipazione da 8.000 migliaia di euro a 26.831 migliaia di euro.
La società nel 2024 ha proseguito la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 29.883 MWh (35.879 MWh nel 2023).
FRI-EL Guardionara S.r.l.
FRI-EL Guardionara S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
2.647
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
16.312
Valore netto attribuito in bilancio
34.965
FRI-EL Guardionara S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nei Comuni di San Basilio e Siurgus
Donigala (CA), con una potenza installata di 24,7 MW, entrato in esercizio nel giugno 2010.
In data 21 aprile 2023 la Società ha acquistato da RWE Renewables Italia S.r.l. il 51% del capitale sociale
di FRI-EL Guardionara S.r.l., portando la quota di possesso dal 49% al 100%.
La società è stata acquistata ad un controvalore di 25.465 migliaia di euro, che ha incrementato il valore
della partecipazione da 9.500 migliaia di euro a 34.965 migliaia di euro.
La società nel 2024 ha proseguito la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 41.364 MWh (40.610 MWh nel 2023).
Pagina | 195
Alerion Seddanus S.r.l.
Alerion Seddanus S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
851
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
922
Valore netto attribuito in bilancio
3.500
In data 30 marzo 2023 la Società ha acquistato da FRI-EL S.p.A. e da Pro-Invest S.r.l. rispettivamente il
75% e il 25% del capitale sociale di Alerion Seddanus S.r.l.
La società è stata acquistata ad un controvalore di 3.500 migliaia di euro, che corrisponde al valore di
carico della partecipazione.
Si segnala che nel mese di aprile 2024 sono entrati in produzione i due parchi fotovoltaici nel comune di
Villacidro (SU), per una potenza complessiva di 13,5 MWp ciascuno.
FRI-EL Solar S.r.l.
FRI-EL Solar S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
(214)
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
4.296
Valore netto attribuito in bilancio
5.936
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2024
(comprensivo del risultato d'esercizio)
( 10.199 )
In data 27 ottobre 2023 la Società ha acquistato da FRI-EL S.p.A. il 100% del capitale sociale di FRI-EL
Solar S.r.l.
La società è stata acquistata ad un controvalore di 5.936 migliaia di euro, che corrisponde al valore di
carico della partecipazione.
FRI-EL Solar S.r.l. è proprietaria di una quota rappresentante il 49% del capitale sociale della società Tre
Torri Energia S.r.l. la quale, a sua volta, è titolare dei progetti per la realizzazione e il successivo esercizio
dei parchi fotovoltaici denominati PV Argentone, PV San Felice e PV Tre Torri.
La quota rappresentante il restante 51% del Capitale sociale di Tre Torri Energia è di proprietà della società
Enerwind S.r.l., che svolge il ruolo di sviluppatore.
FRI-EL Solar S.r.l. è titolare anche del 100% del Capitale sociale delle società Aresol S.r.l. ed Ecosolis S.r.l.,
costituite con atto del 3 novembre 2023 e aventi quale oggetto sociale lo sviluppo di progetti per la
costruzione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, in particolare fotovoltaica,
nonché la loro realizzazione e successiva gestione.
Pagina | 196
Si segnala che in data 21 novembre 2024 sono stati avviati i primi test di prodizione dell’impianto
fotovoltaico di Grottole sviluppato dalla stessa FRI-EL Solar S.r.l., per una potenza complessiva di 14 MWp.
Alerion Renewable RO S.r.l.
Alerion Renewable RO S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Bucuresti Sectorul 2, Calea Floreasca nr. 175, partea B,
Etaj 3
Capitale sociale
75.769.740 RON
Quota di possesso
51%
Risultato esercizio 2024
68
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
15.323
Valore netto attribuito in bilancio
7.908
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2024
(comprensivo del risultato d'esercizio)
(662)
Alerion Renewable RO S.r.l. è una società costituita in data 25 luglio 2023, il cui capitale sociale è detenuto
al 51% da Alerion Clean Power S.p.A. L’attività principale della controllata è quella di holding di
partecipazioni in società per la produzione di energia da fonte fotovoltaica, in parte operative per una
potenza installata complessiva di 22 MW e in parte in fase di sviluppo.
Alerion Energy RO S.r.l.
Alerion Energy RO S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Bucuresti Sectorul 2, Calea Floreasca nr. 175, partea B,
Etaj 3
Capitale sociale
10.000 RON
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
(2.775)
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
(3.626)
Valore netto attribuito in bilancio
2
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2024
(comprensivo del risultato d'esercizio)
(5.988)
Alerion Energy RO S.r.l. è una società costituita in data 26 luglio 2023, il cui capitale sociale è interamente
detenuto da Alerion Clean Power S.p.A. L’attività principale della controllata è quella di holding di
partecipazioni in società per la produzione di energia da fonte rinnovabile, in parte operative per una
potenza installata complessiva di 102 MW e in parte in fase di sviluppo.
Pagina | 197
Alerion Ireland Ltd
Alerion Ireland Ltd
(valori in euro/000)
Sede: Office 428, WATERFRONT, 1 HORGAN'S QUAY, CORK,
Ireland
Capitale sociale
1
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
(124)
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
(170)
Valore netto attribuito in bilancio
-
Alerion Ireland Ltd è stata costituita in data 20 luglio 2023 dalla Società tramite il versamento di 1 euro.
La società ha la finalità di promuovere iniziative di sviluppo sia eolico che fotovoltaico relative all’Irlanda.
Alerion Arlena S.r.l.
Alerion Arlena S.r.l.
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
10
Quota di possesso
100%
Risultato esercizio 2024
(92)
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
227
Valore netto attribuito in bilancio
8.820
In data 7 novembre 2024 la Società ha perfezionato l’acquisto da FRI-EL S.p.A. il 100% del capitale sociale
di Alerion Arlena S.r.l.
Alerion Arlena S.r.l. sta portando avanti le attività di progettazione e analisi necessarie per lo sviluppo e la
costruzione di un parco eolico nei Comuni di Arlena di Castro (VT), Tuscania (VT) e Cellere (VT), costituito
da 7 aerogeneratori, per una potenza complessiva di 29,4 MW.
La società è stata acquistata ad un controvalore di 8.820 migliaia di euro, che corrisponde al valore di
carico della partecipazione.
Impairment test
In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica
(impairment test), approvata dal Consiglio di amministrazione tenutosi in data 13 marzo 2025, volta a
determinare che le partecipazioni nelle imprese controllate e le partecipazioni in joint venture ed imprese
collegate siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2024 ad un valore non superiore rispetto a quello
recuperabile.
La Società valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che le partecipazioni
possano aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di questo, l'entità
Pagina | 198
deve stimare il valore recuperabile di tali attività. In aderenza a specifica policy interna, gli Amministratori
possono procedere all’impairment test delle partecipazioni in imprese controllate, joint venture ed imprese
collegate anche in assenza di indicatori di impairment.
Nel valutare l’esistenza di un'indicazione che le partecipazioni in oggetto possano aver subito una riduzione
durevole di valore sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d’informazione sia interne sia
esterne al Gruppo. In particolare, potenziali indicatori di impairment sono stati identificati negli scenari dei
prezzi di medio lungo termine e nella differenza tra il valore di carico delle partecipazioni e la corrispondente
quota di patrimonio netto. I valori assoggettati a impairment test non includono le partecipazioni acquisite
o costituite dalla Società nel corso dell’esercizio il cui valore è stato contabilizzato al valore equo (fair value)
alla data di acquisizione e le partecipazioni relative a business non operativi ma appartenenti al segmento
denominato Holding nell’informativa per settore predisposta per il bilancio consolidato. Si rimanda al
paragrafo “Partecipazioni in imprese controllate” per l’elenco delle società acquisite nel corso dell’esercizio,
in particolare per le partecipazioni non incluse nel test di impairment annuale si evidenzia il risultato positivo
ottenuto dal confronto tra il valore di carico e la corrispondente quota di patrimonio netto detenuto.
Rischio Climatico
I potenziali impatti del rischio climatico sono mitigati dal Gruppo Alerion tramite l’adozione di apposite
misure quali (i) la pianificazione dell’installazione di nuovi siti in zone geografiche diversificate, monitorando
l’andamento dei dati anemometrici per migliorare l’attività di forecasting meteorologico e programmando i
fermi impianto in funzione dei periodi di minore ventosità e (ii) il contenimento degli eventuali rischi di
danneggiamento degli impianti dovuti a eventi atmosferici avversi non controllabili programmabili
tramite la stipula di polizze assicurative e di contratti di manutenzione. Nella predisposizione del test di
impairment, in linea con la metodologia di impairment adottata dal Gruppo, gli eventuali impatti del rischio
climatico sono stati riflessi nella determinazione dei relativi flussi di cassa prospettici, tenendo conto, a
titolo esemplificativo, degli eventuali minori rendimenti legati a una produzione di energia elettrica ridotta
a causa delle condizioni climatiche avverse registratesi (basandosi dette proiezioni, tra l’altro, sulle medie
storiche di produttività dei singoli parchi) e dei costi operativi legati alla stipula delle polizze assicurative.
A tal fine si è provveduto, in accordo con il principio “IAS 36 - Impairment of assets”, ad una verifica del
valore recuperabile delle partecipazioni. Tale valore è stato è stato stimato attraverso la determinazione
del loro valore economico, basandosi sui flussi finanziari che tali società sono in grado di generare. Sulla
base delle scelte strategiche ed organizzative adottate dal Gruppo, nel testare tali attività si è fatto
riferimento ai singoli progetti/impianti, ognuno dei quali è identificabile con una società. Tali società
rappresentano le più piccole unità generatrici di flussi finanziari identificabili, in quanto le attività oggetto
di impairment test non sono in grado di generare flussi finanziari in entrata indipendenti da quelli derivanti
dalle altre attività o gruppi di attività facenti capo alle singole società. I risultati delle analisi di impairment,
svolte a livello di singola CGU, sono stati raggruppati per le aree di riferimento (Aree geografiche)
coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo.
I valori assoggettati a impairment test non includono le partecipazioni in società non operative o quelle che
sono state acquisite dal Gruppo nel corso dell’esercizio ed il cui valore non è stato oggetto di verifica durante
l’esercizio essendo state contabilizzate al valore equo (fair value) alla data di acquisizione in sede di primo
consolidamento e per cui non sono emersi indicatori di una possibile perdita di valore.
La stima del valore economico delle diverse società operative è stata effettuata utilizzando un piano di flussi
di cassa determinati in funzione della vita economica attesa delle diverse attività al netto dell’indebitamento
in essere alla data di valutazione. Si segnala che si è proceduto a modificare la metodologia utilizzata per
la determinazione del valore residuo alla fine del periodo di valutazione esplicito, incluso nella stima del
valore economico di ciascuna CGU, utilizzando in sostituzione rispetto al 31 dicembre 2023, il valore atteso
dalla dismissione dell’attività residua.
Data la particolare tipologia di business, che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo e flussi di
cassa su un orizzonte temporale di lungo termine, l’arco di piano supera i 5 anni. In particolare, per la
determinazione del valore recuperabile degli impianti eolici è stato stimato il valore attuale dei flussi di
Pagina | 199
cassa operativi che tengono conto di livelli di investimento idonei al mantenimento dell’efficienza
operativa degli impianti - sulla base della durata delle singole concessioni dei diversi progetti, in media 29
anni dall’avvio della produzione.
Le proiezioni dei flussi di cassa si basano sulle seguenti ipotesi:
produzione attesa dei parchi eolici sulla base delle medie storiche di produttività dei singoli parchi;
prezzi di vendita attesi estrapolati da proiezioni di mercato relative alla curva dei prezzi dell’energia
elettrica. Con riferimento agli incentivi si è, invece, tenuto conto delle prescrizioni normative
previste per il settore;
costi di produzione derivanti da analisi storiche o dai costi standard conseguiti da iniziative
comparabili;
Valore di cessione determinato come il valore atteso dalla dismissione dell'attività residua sulla
base delle previsioni del principio di riferimento (IAS 36).
I singoli piani delle società operative sono stati approvati dall’Amministratore Unico delle relative società
operative o dal Consiglio di amministrazione delle stesse, ove presente.
Nella predisposizione del test di impairment gli eventuali impatti del rischio climatico sono stati riflessi nella
determinazione dei relativi flussi di cassa prospettici, tenendo conto, a titolo esemplificativo, degli eventuali
minori rendimenti legati a una produzione di energia elettrica ridotta a causa delle condizioni climatiche
avverse registratesi (basandosi dette proiezioni, tra l’altro, sulle medie storiche di produttività dei singoli
parchi) e dei costi operativi legati alla stipula delle polizze assicurative.
I flussi risultanti, calcolati al netto dell’imposizione fiscale, sono stati poi attualizzati ad un tasso
rappresentativo del costo medio ponderato del capitale investito nel complesso aziendale oggetto di
valutazione (Weighted Average Cost Of Capital, WACC) per l’Italia pari a 5,14% (pari a 6,09% al 31
dicembre 2023), per la Spagna pari a 4,84% (pari a 5,68% al 31 dicembre 2023), pari a 7,00% per la
Romania (pari a 7,60% al 31 dicembre 2023) e pari a 5,91% per la Bulgaria (pari a 6,78% al 31 dicembre
2023), anch’essi calcolati al netto della componente fiscale.
Si precisa che la stima della fiscalità latente sui plusvalori impliciti delle partecipazioni è stata effettuata dal
management della Società in ipotesi di integrazione dei requisiti dell’istituto fiscale della “Participation
exemption”.
In base all’esito dell’impairment test si è valutato che il valore di iscrizione a bilancio fosse congruo con i
valori risultanti dalle analisi svolte. Pertanto, non si è ritenuto necessario procedere ad alcuna svalutazione.
(valori in migliaia)
Valore di carico iscritto tra
le partecipazioni
Headroom
dati al 31 dicembre 2024
Partecipazioni in società controllate raggruppate per aree di riferimento coerentemente alla struttura organizzativa e di
business del Gruppo
Impianti eolici operativi in Italia
Nord
5.200
48.466
Centro-Sud
100.649
223.656
Sud
53.487
63.719
Sicilia
60.858
101.216
Pagina | 200
Sardegna
120.202
135.412
Totale
340.395
572.468
Impianti eolici operativi estero
Spagna
4.767
48.132
Bulgaria
166
11.740
Totale
4.932
59.872
Partecipazioni in joint venture e imprese collegate raggruppate per aree di riferimento coerentemente alla struttura
organizzativa e di business del Gruppo
Impianti eolici operativi in Italia
Centro Sud
2.406
5.729
Sud
14.240
30.019
Totale
16.646
35.748
Totale complessivo
361.973
668.088
Si fornisce di seguito un prospetto che evidenzia l’entità del valore delle partecipazioni non testato in
conformità a quanto precedentemente esposto sui motivi di esclusione:
(valori in migliaia)
al 31 dicembre 2024
Valori assoggettati a
Impairment Test
Differenza
Partecipazioni in imprese controllate consolidate
381.099
345.327
35.772
Partecipazioni in joint venture
54.875
16.646
38.229
Totale
435.974
361.973
74.001
Analisi di sensitività
Il risultato del test di impairment è derivato da informazioni ad oggi disponibili e da ragionevoli stime
sull’evoluzione, tra le altre cose, di ventosità, prezzo energia elettrica, costi di produzione e tasso di
interesse. In tale contesto è stata elaborata un’analisi di sensitività sul valore recuperabile della
partecipazione in oggetto nell’ipotesi di una riduzione dei prezzi di vendita dell’energia elettrica e di
aumento del tasso di attualizzazione. In particolare, in relazione alla volatilità del prezzo dell’energia
elettrica, che ha caratterizzato il mercato elettrico negli ultimi anni, sono state effettuate le seguenti analisi
di sensitività rispetto al “caso base” sia con prezzi dell’energia elettrica inferiori del 10% sia con un tasso
di attualizzazione incrementato di 1 basis point.
In particolare, si rileva che:
nell’ipotesi di una riduzione dei prezzi dell’energia elettrica pari al 10%, protratta nel tempo
lungo l’intero arco di piano, il valore di carico di tali asset non subirebbe alcuna variazione;
a seguito di un incremento dell’1% del tasso di attualizzazione, il valore di carico di tali asset
non subirebbe alcuna variazione;
a seguito di una diminuzione della produzione complessiva del 10% rispetto alla media storica,
il valore di carico di tali asset non subirebbe alcuna variazione.
Pagina | 201
Si evidenzia inoltre che il valore recuperabile risulterebbe pari al valore contabile di riferimento, inteso
come headroom pari a zero, nelle seguenti ipotesi; i) di riduzione dei prezzi dell’energia, ii) incremento del
tasso di attualizzazione e iii) riduzione della produzione per le singole CGU suddivise nelle aree di
riferimento utilizzate:
Variazione media dei
prezzi che riduce
l'Headroom ad un
valore nullo
Variazione media della
produzione che riduce
l'Headroom ad un
valore nullo
Tasso WACC che
riduce l'Headroom
ad un valore nullo
Partecipazioni in società controllate raggruppate per aree di riferimento coerentemente alla struttura organizzativa e di business
del Gruppo
Impianti eolici operativi in Italia
Nord
-73%
-72%
35%
Centro-Sud
-42%
-43%
21%
Sud
-54%
-54%
36%
Sicilia
-48%
-48%
97%
Sardegna
-56%
-55%
29%
Media Italia
-55%
-54%
44%
Impianti eolici operativi all'estero
Spagna
-86%
-87%
39%
Bulgaria
-46%
-62%
*
Media Estero
-66%
-74%
39%
Partecipazioni in joint venture e imprese collegate raggruppate per aree di riferimento coerentemente alla struttura
organizzativa e di business del Gruppo
Impianti eolici operativi in Italia
Centro-Sud
-59%
-60%
57%
Sud
-62%
-61%
52%
Media
-61%
-61%
55%
*Il valore della partecipazione nella controllata in Bulgaria non è sufficientemente rilevante e pertanto richiederebbe una
variazione dei coefficienti di valutazione fuori scala
Gli Amministratori monitoreranno comunque in modo sistematico l’andamento delle citate variabili esogene
e non controllabili per gli eventuali adeguamenti delle stime di recuperabilità dei valori di iscrizione della
partecipazione nel bilancio separato.
I processi valutativi e di stima relativi alla valutazione del valore recuperabile delle partecipazioni si sono
basati sui più recenti budget e piani pluriennali che considerano le assunzioni interne e di mercato definite
tenendo conto sia le variabili endogene che quelle esogene alla società. In ogni caso, si segnala che una
riduzione dei prezzi dell’energia elettrica sarebbe parzialmente mitigata nell’anno successivo dalla
rideterminazione in incremento della tariffa incentivante riconosciuto dal Gestore dei Servizi Elettrici S.p.A.,
ove prevista, in ragione della costruzione della formula di determinazione della tariffa stessa.
7. PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE ED IMPRESE COLLEGATE
Le partecipazioni in joint venture ed imprese collegate, iscritte al costo, ammontano a 54.875 migliaia di
euro al 31 dicembre 2024 (17.506 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). Di seguito il dettaglio:
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(valori in euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
Denominazione
Nr.
azioni/quote
Valore
nominale
Valore a
bilancio
Nr.
azioni/quote
Valore
nominale
Valore a
bilancio
New Green Molise S.r.l.
50%
10
14.240
50%
10
14.240
Ecoenergia Campania S.r.l.
50%
100
2.406
50%
100
2.406
Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.)
50%
10
37.369
0%
0
0
Alerion Clean Power RO S.r.l.
49%
50.000 RON
860
49%
50.000 RON
860
Totale partecipazioni in joint venture e imprese collegate
54.875
17.506
Come già indicato in precedenza, in seguito all’operazione di ristrutturazione societaria e conseguente
operazione di equity recycling, la partecipazione in Alperion S.r.l. è stata riclassificata tra le partecipazioni
in joint-venture e imprese collegate.
Le partecipazioni nelle rimanenti joint venture New Green Molise S.r.l. ed Ecoenergia Campania S.r.l. sono
state sottoposte a test di impairment descritto al paragrafo “Impairment test” della nota precedente.
L’elenco delle partecipazioni collegate alla chiusura dell’esercizio, con le informazioni richieste dall’articolo
2427, n. 5), del Codice Civile è riportato di seguito.
New Green Molise S.r.l.
New Green Molise S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Napoli, Via Diocleziano 107
Capitale sociale
10
Quota di possesso
50%
Risultato esercizio 2024
4.782
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
36.068
Quota di pertinenza del Gruppo
18.034
Valore netto attribuito in bilancio
14.240
New Green Molise S.r.l. è una società titolare di un parco eolico sito nel comune di San Martino in Pensilis
(CB), con una potenza installata di 58 MW e avviato nel corso del mese di ottobre 2010.
La società aveva in essere dal 2010 un contratto di finanziamento in “Project Financing” pari a 93,4 milioni
di euro con Intesa San Paolo S.p.A. (già Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo S.p.A.), UniCredit
S.p.A. (già Unicredit Medio Credito Centrale S.p.A.), Banca Popolare dell’Emilia Romagna sc (già
Meliorbanca S.p.A.), UBI S.c.p.A. (già Centrobanca Banca di Credito Finanziario e Mobiliare S.p.A.) e nel
2013 ha rimborsato anticipatamente una parte suddetto finanziamento per 9,3 milioni di euro. In data 30
giugno 2022, New Green Molise S.r.l. ha estinto anticipatamente il finanziamento in project finance e il
relativo contratto derivato.
La società ha proseguito nel 2024 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 98.072 MWh rispetto ai 108.908 MWh nel 2023.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 è pari a 14.240 migliaia di euro.
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Ecoenergia Campania S.r.l.
Ecoenergia Campania S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Cervinara, Via Cardito 14
Capitale sociale
100
Quota di possesso
50%
Risultato esercizio 2024
527
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
4.412
Quota di pertinenza del Gruppo
2.206
Valore netto attribuito in bilancio
2.406
Ecoenergia Campania S.r.l. è una società titolare di un parco eolico a Lacedonia, in provincia di Avellino,
con una potenza installata di 15 MW. La società ha proseguito nel 2024 la propria attività di produzione di
energia elettrica da fonte eolica, realizzando una produzione di 22.684 MWh rispetto ai 26.079 MWh del
2023.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2024 è pari a 2.406 migliaia di euro.
Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.)
Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.)
(valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale
20
Quota di possesso
50%
Risultato esercizio 2024
1.231
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato
d'esercizio)
76.648
Valore netto attribuito in bilancio
37.369
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2024
(comprensivo del risultato d'esercizio)
7.406
In data 22 ottobre 2020, la Società ha acquisito il 100% del capitale sociale di Naonis Wind S.r.l., società
titolare dell’autorizzazione per la costruzione e l’esercizio di un impianto eolico sito nel comune di Cerignola
(FG), località “Tre Santi – Posta Crusca”, di una potenza complessiva di 12,6 MW.
Come già indicato in precedenza, in data 12 novembre 2024 il 50% delle quote detenute da Alerion nella
Società sono state cedute ad Alperia Greenpower S.r.l., società controllata al 100% da Alperia S.p.A., dopo
un’operazione di ristrutturazione societaria che aveva portato la Società ad acquistare nel corso del 2024
le partecipazioni totalitarie nelle società Enermac S.r.l., Bioenergia S.r.l. e Generai S.r.l.,
Alla stessa data l’Assemblea dei soci ha approvato il nuovo Statuto, che ha modificato la denominazione
sociale da Naonis Wind S.r.l. ad Alperion S.r.l. e ha trasferito la sede sociale da Milano a Bolzano.
Il valore di carico della partecipazione è pari a 37.369 migliaia di euro.
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La società ha proseguito nel 2024 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 21.207 MWh rispetto ai 22.455 MWh nel 2023.
Alerion Clean Power RO S.r.l.
Alerion Clean Power RO S.r.l.
(valori in euro/000)
Sede: Bucuresti Sectorul 2, Calea Floreasca nr. 175, partea B, Etaj 3
Capitale sociale
34.700.000 RON
Quota di possesso
49%
Risultato esercizio 2024
(877)
Patrimonio netto al 31.12.2024 (comprensivo del risultato d'esercizio)
(1.453)
Quota di pertinenza del Gruppo
(712)
Valore netto attribuito in bilancio
860
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2024 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
(1.304)
Alerion Clean Power RO S.r.l. è una società costituita in data 25 maggio 2021, il cui capitale sociale è
interamente detenuto da Alerion Clean Power S.p.A. L’attività principale della controllata è quella di holding
di partecipazioni di alcune controllate rumene del Gruppo e di promotrice di iniziative di sviluppo eolico
relative alla Romania.
8. CREDITI COMMERCIALI
I crediti commerciali ammontano a 6.803 migliaia di euro (7.611 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e
sono costituiti da:
(valori in euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Crediti commerciali verso controllate
6.243
7.598
(1.355)
Crediti commerciali verso joint venture
560
13
547
Totale crediti commerciali
6.803
7.611
(808)
Per i termini e le condizioni relativi ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2024”.
I crediti commerciali sono infruttiferi ed hanno generalmente scadenza a 30-45 giorni.
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9. CREDITI TRIBUTARI
Al 31 dicembre 2024 i crediti tributari ammontano a 3.636 migliaia di euro (4.060 migliaia di euro al 31
dicembre 2023), così dettagliati:
(valori in euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Crediti IRES
3.407
3.647
(240)
Crediti IRAP
229
229
-
Altri crediti tributari
-
184
(184)
Totale crediti tributari
3.636
4.060
(424)
10. CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITA’ CORRENTI
I crediti vari e altre attività correnti ammontano a 77.642 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 (67.768
migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono rappresentate da:
(valori in euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Crediti verso l'Erario
2.408
922
1.486
Altri crediti verso controllate e consociate
59.885
64.244
(4.359)
Crediti verso altri
15.349
2.602
12.747
Totale crediti vari correnti
77.642
67.768
9.874
I “Crediti verso l’Erario” sono principalmente costituiti da crediti di imposta per IVA.
I “Crediti verso controllate e consociate” sono principalmente costituiti da i) crediti per dividendi deliberati
ma non ancora liquidati dalle società controllate; ii) crediti sorti nell’ambito del consolidato fiscale di Gruppo.
11. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA’ NON CORRENTI
I “debiti vari ed altre passività non correnti” ammontano a 1.928 migliaia di euro (2.249 al 31 dicembre
2023) e si riferiscono principalmente a debiti per l’acquisto di partecipazioni con scadenza superiore a 12
mesi.
12. DEBITI COMMERCIALI CORRENTI
I debiti commerciali al 31 dicembre 2024 ammontano a 9.877 migliaia di euro (49.910 migliaia al 31
dicembre 2023) e sono composti da:
(valori in euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Debiti verso fornitori
2.291
38.635
(36.344)
Pagina | 206
Debiti verso gruppo FGP
-
1
(1)
Debiti commerciali verso controllate
7.586
11.274
(3.688)
Totale debiti commerciali correnti
9.877
49.910
(40.033)
I debiti commerciali non producono interessi e sono normalmente regolati a 60 giorni.
Per i termini e le condizioni relative alle parti correlate si veda la nota Dettaglio dei rapporti con parti
correlate e infragruppo al 31 dicembre 2024”.
14. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA’ CORRENTI
I debiti vari e le altre passività ammontano a 24.499 migliaia di euro (13.706 migliaia di euro al 31 dicembre
2023), così composti:
(valori in euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Retribuzioni differite e compensi da liquidare
1.223
863
360
Debiti verso l'Erario
282
309
(27)
Debiti previdenziali
377
295
82
Debiti per l'acquisto di partecipazioni
-
1.050
(1.050)
Altri debiti verso controllate e consociate
20.628
11.072
9.556
Debiti diversi
1.989
117
1.872
Totale debiti vari ed altre passività correnti
24.499
13.706
10.793
Gli Altri debiti verso controllate e consociatesono prevalentemente costituiti da debiti sorti nell’ambito
del consolidato fiscale di Gruppo e dall’IVA di Gruppo e da altri debiti verso la controllata Alerion Servizi
Tecnici e Sviluppo S.r.l.
Per i termini e le condizioni relativi ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2024”.
15. PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto della società al 31 dicembre 2024 è pari a 326.967 migliaia di euro, in aumento di
12.737 migliaia di euro rispetto al patrimonio netto del 31 dicembre 2023, pari a 314.229 migliaia di euro.
Le principali variazioni intervenute sono relative a:
incremento di 50.527 migliaia di euro per l’utile dell’esercizio 2024;
incremento di 11 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite attuariali da piani a benefici definiti
(IAS 19) rilevati nel conto economico complessivo;
decremento di 1.555 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite risultanti dalla valutazione al fair
value dei titoli obbligazionari, iscritti tra le attività finanziarie, e dalla valutazione al fair value dello
Pagina | 207
strumento derivato sul tasso di interesse variabile connesso ai finanziamenti contratti con Crédit
Agricole, e rilevati direttamente nel conto economico complessivo al netto dell’effetto fiscale;
decremento per l’acquisto di azioni proprie pari a 4.287 migliaia di euro;
incremento di 140 migliaia di euro per la rilevazione degli effetti per l’esercizio 2024 del piano 2023-
2025 di incentivazione basato su azioni (stock grant). La riserva, in conformità a quanto previsto
dall’IFRS 2, fa riferimento ai piani di incentivazione di lungo termine (piano di stock grant) che
prevedono l’assegnazione agli amministratori esecutivi e/o dirigenti con responsabilità strategiche,
e/o dipendenti e/o collaboratori che rivestano ruoli strategicamente rilevanti di un incentivo
rappresentato da una componente di natura azionaria. I Piani hanno ad oggetto l’attribuzione
gratuita di azioni in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance al termine di un
periodo di vesting. Il numero massimo complessivo di azioni attribuito ai beneficiari (ottenuto al
raggiungimento della overperformance nei termini e alle condizioni previste dal regolamento di
riferimento) è pari a n. 43.145 azioni per il piano 2021-2022 e 34.332 azioni per il piano 2023-
2025, rivenienti dall’assegnazione di azioni proprie. La Società rileva i servizi resi dai beneficiari
come costo del personale e stima indirettamente il loro valore e il corrispondente incremento del
patrimonio netto sulla base del fair value degli strumenti rappresentativi di capitale alla grant date,
così come previsto dal principio contabile di riferimento. In data 12 marzo 2024 sono state
assegnate le 20.730 azioni del piano 2023-2025 ai rispettivi beneficiari relativamente all’annualità
2023, prelevandole dalle azioni proprie in portafoglio; è stata contestualmente rettificata la riserva
azioni proprie per 267 migliaia di euro e la riserva da IFRS 2, a chiusura delle precedenti iscrizioni,
rilevando un effetto sulla riserva di risultato per 293 migliaia di euro;
decremento di 32.658 migliaia di euro in seguito alla distribuzione parziale di riserve disponibili. Si
precisa che l’assemblea degli azionisti della Società, tenutasi in data 22 aprile 2024, ha approvato
la proposta di distribuzione di un dividendo da erogare con pagamento a partire dal 8 maggio 2024
con stacco in data 6 maggio 2024 della cedola n. 13, tramite l’utilizzo parziale di riserve, di euro
0,61 per ogni azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie), al lordo o al netto delle
ritenute fiscali a seconda del regime fiscale applicabile. Il pagamento del dividendo è avvenuto nei
termini e con le modalità stabilite dall’Assemblea.
Si riporta di seguito il dettaglio delle singole voci:
il capitale sociale di Alerion ammonta a 161.137 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 (invariato
rispetto al 31 dicembre 2022) ed è costituito da n. 54.229.403 azioni ordinarie;
la riserva azioni proprie al 31 dicembre 2024 è negativa per 16.601 migliaia di euro (negativa per
12.581 migliaia al 31 dicembre 2023) e si riferisce al controvalore di acquisto delle n. 691.480
azioni proprie detenute dalla società. La riserva si è movimentata rispetto al valore al 31 dicembre
2023 per i) gli acquisti di azioni proprie dell’esercizio per un controvalore pari a 4.287 migliaia di
euro, ii) in seguito all’assegnazione di 20.730 azioni ai beneficiari del piano di incentivazione basato
su azioni 2023-2025 per un controvalore pari a 267 migliaia di euro;
la riserva da sovrapprezzo azioni ammonta a 21.400 migliaia di euro, invariata rispetto al 31
dicembre 2023 e si riferisce i) al sovrapprezzo di 0,02 euro per azione sull’aumento di capitale
avvenuto nel corso del 2003, ii) al sovraprezzo di 0,55 euro per azione sull’aumento di capitale
avvenuto nel 2008, al netto delle rettifiche per i costi sostenuti, funzionali agli aumenti di capitale
e iii) alla differenza tra il valore relativo all’acquisto delle azioni proprie annullate nel 2012 e il loro
valore nominale, oltre alle commissioni sull’acquisto;
la riserva legale ammonta a 13.359 migliaia di euro al 31 dicembre 2024, in aumento rispetto al
31 dicembre 2023 in seguito alla destinazione alla riserva legale di una parte del risultato
dell’esercizio 2023;
Pagina | 208
le altre riserve di capitale ammontano a 5.674 migliaia di euro, invariate rispetto al 31 dicembre
2023, e accolgono la riserva da fusione per incorporazione di Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. e
la riserva da cessione delle azioni proprie.
In seguito alla fusione per incorporazione di Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. in Alerion Clean
Power S.p.A., avvenuta nel mese di dicembre 2019, è emersa una riserva negativa per effetto
dell’annullamento della partecipazione già detenuta dall’incorporante contro il controvalore del
capitale di fusione della incorporata, pari a 44.799 migliaia di euro. La riserva negativa così
generata è stata utilizzata per la riduzione volontaria del capitale sociale per 46.042 migliaia di
euro, contestualmente all’approvazione del progetto di fusione. Ne è risultata pertanto una riserva
positiva per 1.243 migliaia di euro, invariata al 31 dicembre 2024.
La riserva da cessione di azioni proprie, pari a 4.431 migliaia di euro, si è costituita nell’esercizio
2020 a seguito della permuta di 1.123.227 azioni proprie contro il 13,3% del capitale sociale delle
tre società Andromeda Wind S.r.l., FRI-EL Anzi Holding S.r.l. e FRI-EL Guardionara S.r.l.;
le altre riserve ammontano a 3.605 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 ed accolgono gli effetti
derivanti dall’adozione dei principi IFRS. Rispetto al 31 dicembre 2023, la riserva i) è aumentata
per 11 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite attuariali da piani a benefici definiti (IAS 19)
rilevati nel conto economico complessivo, ii) è diminuita per 1.492 migliaia di euro per effetto degli
utili/perdite risultanti da valutazione al fair value dei titoli obbligazionari, iii) è diminuita per l’effetto
della valutazione al fair value del contratto derivato sul tasso di interesse per 62 migliaia di euro,
iv) è aumentata complessivamente per 140 migliaia di euro per gli effetti dei piani di incentivazione
basati su azioni;
le riserve di risultato ammontano a 87.865 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (56.552 migliaia
di euro al 31 dicembre 2023) ed includono i risultati di esercizio accumulati negli esercizi precedenti.
Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto al 31 dicembre 2024 e quello al 31 dicembre 2023 è esposto
tra i prospetti contabili della Capogruppo.
Si riporta di seguito la tabella che evidenzia l’indicazione delle singole voci di patrimonio netto distinte in
relazione alla loro disponibilità, alla loro origine ed alla loro utilizzazione, come previsto dall’art. 2427, n 7-
bis del Codice civile:
(valori in euro/000)
Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei precedenti esercizi
Natura / Descrizione
Importo
Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
per copertura
perdite
per altre
ragioni
Capitale sociale
161.137
-
-
Riserve di capitale:
Riserva da sovraprezzo azioni
21.400
A, B, C (*)
21.400
Riserva da fusione AER
1.243
A, B, C
Altre riserve di capitale
4.431
A, B
Riserve di utili:
Riserva legale
13.359
B
Altre riserve distribuibili
1.008
A, B, C
1.008
Altre riserve non distribuibili
2.206
B
Riserva per azioni proprie
(16.601)
-
-
Riserva per piani di incentivazione basati
su azioni
699
-
-
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Riserva per operazioni di copertura dei
flussi finanziari attesi
(307)
-
-
Utili accumulati
87.865
A, B, C
87.865
Totale
276.440
110.273
-
-
(*) Ai sensi dell'art. 2431 c.c. si può distribuire l'intero ammontare di tale riserva solo a condizione che la riserva legale abbia
raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430.
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
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16. INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE DELLE ATTIVITA’ IN FUNZIONAMENTO
L’indebitamento finanziario contabile al 31 dicembre 2024 è negativo per 168.899 migliaia di euro (negativo
per 114.989 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e risulta così composto:
(valori in euro)
31.12.2024
31.12.2023
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
279.939.491
127.302.770
Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
279.939.491
127.302.770
Crediti finanziari correnti
Crediti finanziari verso imprese controllate, collegate e JV
32.090.000
10.148.963
Crediti per strumenti derivati correnti
0
7.373.383
Altri crediti finanziari
65.029.432
67.078.779
Totale crediti finanziari correnti
97.119.432
84.601.125
Liquidità
377.058.923
211.903.895
Passività finanziarie correnti
Debiti correnti verso banche
(32.642.010)
(59.940)
Debiti verso controllate per finanziamenti
(1.162.180)
(1.108.726)
Debiti verso controllate per cash pooling
(86.562.175)
(44.744.809)
Debiti per strumenti derivati correnti
(6.758.596)
-
Passività finanziare correnti per lease IFRS16
(331.741)
(320.539)
Totale passività finanziarie correnti
(127.456.702)
(46.234.014)
Parte corrente delle passività finanziarie non correnti
Debiti correnti verso obbligazionisti
(186.480.127)
(3.721.301)
Quota corrente dei debiti non correnti verso banche per finanziamenti
(5.270.250)
(4.630.111)
Totale parte corrente delle passività finanziarie non correnti
(191.750.377)
(8.351.412)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE
(319.207.079)
(54.585.426)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO
57.851.844
157.318.469
Passività finanziarie non correnti
Debiti non correnti verso banche c/ finanziamenti
(39.094.176)
(22.775.643)
Debiti non correnti verso obbligazionisti
(713.339.575)
(664.241.041)
Debiti per strumenti derivati non correnti
(323.360)
(351.568)
Passività finanziare non correnti per lease IFRS16
(2.951.983)
(3.235.945)
Totale passività finanziarie non correnti
(755.709.094)
(690.604.197)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE
(755.709.094)
(690.604.197)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO*
(697.857.250)
(533.285.728)
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti
528.958.394
418.296.608
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE
(168.898.856)
(114.989.120)
* Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA 32-382-1138
Per i commenti sulle singole voci si rimanda alle relative note sopra indicate.
Pagina | 211
17. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
I Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti sono pari a 528.958 migliaia di euro al 31 dicembre
2024 (418.297 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), così dettagliati:
(valori in euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Crediti finanziari:
Crediti finanziari verso controllate
475.635
390.726
84.909
Crediti finanziari verso joint venture
28.286
9.403
18.883
Crediti finanziari verso altri
25.037
18.168
6.869
Totale titoli e crediti finanziari
528.958
418.297
110.661
I “Crediti finanziari verso controllate” e “Crediti finanziari verso joint venture” si riferiscono principalmente
al controvalore finanziato non corrente dalla Società alle sue controllate e partecipazioni in joint-venture
alla data di chiusura dell’esercizio, remunerato ad un tasso di mercato.
Per i termini e le condizioni relative ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2024”.
18. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITA’ FINANZIARIE CORRENTI
I crediti finanziari correnti ammontano a 97.119 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 (77.228 migliaia di
euro al 31 dicembre 2023) e sono così composti:
(valori in euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Crediti finanziari verso controllate
31.590
10.149
21.441
Crediti finanziari verso joint venture
500
-
500
Titoli obbligazionari
64.955
67.000
(2.045)
Altri crediti
74
79
(5)
Totale
97.119
77.228
19.891
I “Crediti finanziari verso controllate” e “Crediti finanziari verso joint venture” si riferiscono principalmente
alla quota corrente dei finanziamenti soci concessi alle società controllate e in joint venture alla data di
chiusura dell’esercizio.
Per i termini e le condizioni relative ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2024”.
La voce “Titoli obbligazionari” si riferisce all’impiego di disponibilità liquide da parte della Società in
strumenti obbligazionari emessi da primarie controparti, al fine di garantire una remunerazione della
liquidità in linea con i tassi di mercato.
Pagina | 212
19. STRUMENTI DERIVATI ATTIVI CORRENTI E NON CORRENTI
Non sono presenti strumenti derivati attivi al 31 dicembre 2024 (7.373 migliaia di euro al 31 dicembre
2023).
20. CASSA E ALTRE DISPONIBILITA’ LIQUIDE EQUIVALENTI
Ammontano a 279.939 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 (127.303 migliaia di euro al 31 dicembre
2023), così composte:
(valori in euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Depositi bancari a vista
269.741
87.299
182.442
Time deposit
10.195
40.000
(29.805)
Denaro e valori in cassa
3
4
(1)
Totale cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti
279.939
127.303
152.636
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l’esistenza di valori alla data di chiusura dell’esercizio.
La voce “Time depositsi riferisce a impieghi in strumenti di remunerazione della liquidità con scadenza
inferiore a tre mesi dalla data di chiusura dell’esercizio.
21. PASSIVITA’ FINANZIARIE NON CORRENTI
Le “Passivifinanziarie non correnti” al 31 dicembre 2024 ammontano a 755.386 migliaia di euro (690.253
migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono così composte:
(valori in euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Debiti verso banche per finanziamenti
39.094
22.776
16.318
Passività finanziare per lease IFRS16
2.952
3.236
(284)
Debiti verso obbligazionisti
713.340
664.241
49.099
Totale passività finanziarie non correnti
755.386
690.253
65.133
I “Debiti verso obbligazionisti” si riferiscono:
- al prestito obbligazionario 2021-2027 pari a 198.942 migliaia di euro e si riferisce all’emissione di
obbligazioni che la Società ha effettuato il 3 novembre 2021, a seguito della delibera del CDA del
8 ottobre dello stesso anno, per un controvalore complessivo di 200 milioni di euro, della durata di
6 anni, ad un tasso nominale annuo lordo minimo del 2,25%;
- al prestito obbligazionario 2022-2028 pari a 99.170 migliaia di euro si riferisce all’emissione di
obbligazioni che la Società ha effettuato il 15 maggio 2022, a seguito della delibera del CDA del 21
aprile dello stesso anno, per un controvalore complessivo di 100 milioni di euro, della durata di 6
anni, ad un tasso nominale annuo lordo minimo del 3,5%.
Pagina | 213
- al prestito obbligazionario 2023-2029 pari a 168.094 migliaia di euro e si riferisce all’emissione di
obbligazioni che la Società ha effettuato il 10 novembre 2023, a seguito della delibera del CDA del
21 aprile dello stesso anno, per un controvalore complessivo di 170 milioni di euro, della durata di
6 anni, ad un tasso nominale annuo lordo minimo del 6,75%.
- al prestito obbligazionario 2024-2030 pari a 247.134 migliaia di euro e si riferisce all’emissione di
obbligazioni che la Società ha effettuato il 11 dicembre 2024, a seguito della delibera del CDA del
18 novembre dello stesso anno, per un controvalore complessivo di 250 milioni di euro, della durata
di 6 anni, ad un tasso nominale annuo lordo minimo del 4,75%.
Si precisa che, come già indicato in precedenza nei “Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio”, si è
provveduto a riclassificare tra le passività finanziarie correnti al 31 dicembre 2024 il debito residuo relativo
al prestito obbligazionario 2019 2025 per 182.094 migliaia di euro, a seguito del previsto rimborso
anticipato delle obbligazioni comunicato dal Gruppo in data 19 dicembre 2024 e perfezionato in data 30
gennaio 2025.
I “Debiti verso banche per finanziamenti” ammontano a 39.094 migliaia di euro, incrementati di 16.318
migliaia di euro, principalmente in seguito alla sottoscrizione di un contratto di finanziamento con Crédit
Agricole in data 19 settembre 2024 per un valore nominale di 25.500 migliaia di euro al netto di oneri
accessori per 230 migliaia di euro. Nel corso dell’esercizio la società ha richiesto l’erogazione di un totale
di 21.750 migliaia di euro. Il finanziamento è assistito da un contratto derivato con la medesima
controparte, siglato in data 9 ottobre 2024, volto a stabilizzare la variazione dei flussi di cassa dovuta alla
variazione di mercato dei tassi di interesse (interest rate swap).
Le “Passività finanziarie per lease IFRS16” pari a 2.952 migliaia di euro, si riferiscono come indicato in
precedenza, all’iscrizione dell’immobile di via Fucini 4, Milano a seguito della sottoscrizione del contratto di
affitto degli uffici nel corso del 2022.
22. PASSIVITA’ FINANZIARIE CORRENTI
Le passività finanziarie correnti ammontano a 312.448 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 (54.585
migliaia al 31 dicembre 2023), così composte:
(valori in euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Debiti verso banche per finanziamenti
37.912
4.689
33.223
Debiti verso controllate per cash pooling
86.562
44.745
41.817
Debiti verso controllate e consociate per finanziamenti
1.162
1.109
53
Passività finanziare per lease IFRS16
332
321
11
Debiti verso obbligazionisti
186.480
3.721
182.759
Totale passività finanziarie correnti
312.448
54.585
257.863
I “Debiti verso controllate per cash pooling” indica i debiti della Società verso le sue controllate con cui ha
sottoscritto contratti di gestione di tesoreria accentrata nel corso del 2023 e del 2024. I contratti prevedono
il trasferimento del saldo giornaliero di conto corrente dalla controllata alla controllante al fine di ottimizzare
la liquidità del Gruppo. Le giacenze delle controllate presso la Società sono remunerate ad un tasso di
mercato.
Pagina | 214
I “Debiti verso banche per finanziamenti” ammontano a 37.912 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 (4.689
migliaia di euro al 31 dicembre 2023). L’incremento è principalmente riconducibile i) a linee di credito a
breve termine concesse alla società da primari istituti di credito per 32.500 migliaia di euro e ii) alla quota
corrente dei finanziamenti che la Società ha sottoscritto con Crédit Agricole per 4.411 migliaia di euro.
Il Debito verso obbligazionistiammonta a 186.480 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 e corrisponde,
come già indicato al paragrafo delle “Passività finanziarie non correnti” i) alla riclassificazione a breve
termine del valore residuo del prestito obbligazionario 2019-2025 per 182.094 migliaia di euro e ii) agli
interessi nominali maturati e non liquidati nell’esercizio dai prestiti obbligazionari 2019-2025, 2021-2027,
2022-2028, 2023-2029, 2024-2030.
23. DEBITI PER STRUMENTI DERIVATI CORRENTI E NON CORRENTI
Ammontano a 7.082 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 (352 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), così
composti:
(valori in euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
Strumenti derivati passivi non correnti
323
352
(29)
Strumenti derivati passivi correnti
6.759
-
6.759
Totale strumenti derivati passivi correnti e non correnti
7.082
352
6.730
La voce “Strumenti derivati passivi correnti e non correnti” si riferisce principalmente i) alla valutazione al
fair value dei contratti derivati commodity swap sottoscritti nel corso dell’esercizio e riferiti all’esercizio
2024 e ii) alla valutazione al fair value del contratto derivato stipulato con Crédit Agricole, volto a limitare
la variazione dei flussi di cassa dovuta alla variazione di mercato dei tassi di interesse (interest rate swap).
24. TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE
La voce “TFR” include il valore attuariale dell’effettivo debito del Gruppo verso tutti i dipendenti determinato
applicando i criteri previsti dallo IAS 19 ed ammonta a 872 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 (787
migliaia di euro al 31 dicembre 2023):
(valori in euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
Variazione
TFR
872
787
85
Totale TFR ed altri fondi relativi al personale
872
787
85
Di seguito vengono riassunte le Ipotesi attuariali ed economico finanziarie utilizzate per la definizione del
fondo:
Ipotesi attuariali ed economico finanziarie
ai fini dell'applicazione dello IAS 19
Data di calcolo
31/12/2024
Tasso di mortalità
Tavole IPS55
Tassi di invalidità
Tavole INPS-2000
Pagina | 215
Tasso di rotazione del personale
2,00%
Tasso di attualizzazione*
3,38%
Tasso incremento retribuzioni
1,00%
Tasso di anticipazioni
1,00%
Tasso d'inflazione
2,00%
*Quotazione al 31/12/2024 dell'indice di benchmark iBoxx Coroprate EUR con durata 10+ e rating AA
I dipendenti di Alerion Clean Power S.p.A. al 31 dicembre 2024 risultano pari a 37 unità; di seguito si
riporta il dettaglio della composizione:
Consistenza al
31.12.2023
Incrementi
Decrementi
Consistenza al
31.12.2024
Consistenza
media del
periodo
Dirigenti
3
0
0
3
3,0
Quadri e impiegati
31
6
(3)
34
32,0
Operai
0
0
0
0
0,0
Totale dipendenti
34
6
(3)
37
35,0
25. FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI
I fondi rischi ed oneri ammontano a 449 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 (152 migliaia di euro al 31
dicembre 2023), così composti:
(valori in euro/000)
31.12.2023
Accantonamento
Rilasci/utilizzi
31.12.2024
Fondo rischi per controversie legali
101
-
(101)
-
Fondo copertura perdite partecipate
51
6
-
57
Altri fondi
-
392
-
392
Totale fondi per rischi ed oneri futuri
152
398
(101)
449
Il Fondo copertura perdite partecipateammonta a 57 migliaia di euro e si riferisce alla copertura delle
perdite conseguite eccedenti il valore del patrimonio netto della partecipata Alerion Bioenergy S.r.l. in
liquidazione (vedere par. “Partecipazioni in imprese controllate).
26. IMPEGNI E GARANZIE CONCESSI A TERZI
Gli impegni contrattuali assunti dalla Capogruppo e le garanzie prestate a terzi al 31 dicembre 2024 sono
di seguito riepilogate:
Fidejussioni o garanzie emesse dalla società e ricevute da soggetti terzi nell’interesse di società
partecipate da Alerion per complessivi 104.054 migliaia di euro. Di cui 59.554 migliaia di euro relativi
a finanziamenti e 43.895 migliaia di euro relativi a contratti e obbligazioni verso controparti
commerciali volte allo sviluppo e costruzione di parchi eolici o fotovoltaici;
Pagina | 216
Fidejussioni o garanzie emesse dalla società e ricevute da soggetti terzi nell’interesse di terzi per
complessivi 96 migliaia di euro;
Fidejussioni o garanzie emesse da soggetti terzi e ricevute dalla società nell’interesse di terzi per
complessivi 59.056 migliaia di euro, di cui 52.000 migliaia relativi a finanziamenti;
Fidejussioni o garanzie emesse da soggetti terzi e ricevute da terzi nell’interesse della società per
complessivi 27 migliaia di euro, relativi interamente a finanziamenti;
Fidejussioni o garanzie emesse da soggetti terzi e ricevute da terzi nell’interesse di società
partecipate da Alerion, in cui la società figura come coobbligata, per 32.792 migliaia di euro. Di cui
10.300 migliaia di euro per obblighi di ripristino ambientale e 25.227 migliaia di euro relativi a
contratti e obbligazioni verso controparti commerciali volte allo sviluppo e costruzione di parchi eolici
o fotovoltaici.
CONTO ECONOMICO
27. PROVENTI NETTI DA PARTECIPAZIONI
I proventi netti da partecipazioni ammontano a 88.833 migliaia di euro (84.229 migliaia di euro del 2023),
così composti:
(valori in euro/000)
2024
2023
Variazione
Dividendi da partecipate
32.638
62.857
(30.219)
Proventi finanziari netti da controllate
17.325
7.451
9.874
Proventi finanziari netti da joint venture
463
4.241
(3.778)
Proventi finanziari da altre imprese
193
-
193
Proventi netti da partecipazioni
38.739
12.303
26.436
Svalutazioni di partecipazioni
(28)
(2.603)
2.575
Altri oneri da partecipazioni
(497)
(20)
(477)
Proventi netti da partecipazioni
88.833
84.229
4.604
I “Dividendi da partecipate” ammontano a 32.638 migliaia di euro e sono composti da dividendi deliberati
dalle società controllate nel corso dell’esercizio.
Per i termini e le condizioni relative ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2024”.
I “Proventi finanziari netti da controllate” e “Proventi finanziari netti da joint venture” sono composti
principalmente da interessi attivi netti maturati nel corso dell’anno verso le società collegate e partecipate
e in joint venture.
La voce “Proventi netti da partecipazioni” si riferisce principalmente alle plusvalenze derivanti dalle cessioni
delle partecipazioni generate in seguito al perfezionarsi delle operazioni di ristrutturazione societaria
intragruppo e di equity recycling con Alperia Greenpower S.r.l., come già indicato in precedenza.
Pagina | 217
28. ALTRI RICAVI
Gli altri ricavi ammontano nel 2024 a 4.666 migliaia di euro (6.782 migliaia di euro nel 2023), così composti:
(valori in euro/000)
2024
2023
Variazione
Altri ricavi intragruppo
4.584
5.018
(434)
Ricavi diversi
82
1.764
(1.682)
Altri ricavi
4.666
6.782
(2.116)
Si riferiscono principalmente ai corrispettivi maturati nei confronti delle società controllate per prestazioni
rese di natura amministrativa, societaria e finanziaria per 3.641 migliaia di euro, ii) alla rinuncia degli
emolumenti in favore della società da parte di dipendenti con cariche sociali in società del gruppo per 805
migliaia di euro.
29. COSTI DEL PERSONALE
I costi del personale sono pari a 3.317 migliaia di euro nel 2024 (2.964 migliaia di euro nel 2023) e sono
così composti:
(valori in euro/000)
2024
2023
Variazione
Salari, stipendi e oneri sociali
3.087
2.757
330
Trattamento di fine rapporto
116
116
-
Altri costi del personale
114
91
23
Totale costi del personale
3.317
2.964
353
Il maggior costo del personale è riconducibile all’incremento netto della forza lavoro avvenuto nel corso del
2024.
30. ALTRI COSTI OPERATIVI
Gli altri costi operativi ammontano a 11.929 migliaia di euro nel 2024 (17.653 migliaia di euro nel 2023),
così dettagliati:
(valori in euro/000)
2024
2023
Variazione
Costi per servizi:
Compensi agli amministratori
1.753
1.609
144
Compensi agli organi di controllo
218
217
1
Compensi a consulenti e collaboratori
7.894
14.072
(6.178)
Spese gestione societaria, formalità societarie, bilanci
314
323
(9)
Manutenzione uffici, utenze ed altre spese
643
538
105
Altre
315
290
25
Pagina | 218
Totale costi per servizi
11.137
17.049
(5.912)
Costi per godimento beni di terzi
536
341
195
Oneri diversi di gestione
256
263
(7)
Totale altri costi operativi
11.929
17.653
(5.724)
Gli altri costi operativi sono diminuiti principalmente in seguito al riaddebito da parte delle società
controllate degli effetti economici degli strumenti derivati regolati nel corso dell’esercizio per 5.541 migliaia
di euro.
Per maggiori dettagli in merito ai costi verso partecipate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti con
parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2024”.
31. ACCANTONAMENTI PER RISCHI
Ammontano a 4 migliaia di euro (999 migliaia di euro nel 2023) e sono così composti:
(valori in euro/000)
2024
2023
Variazione
Accantonamenti a fondo rischi
-
109
(109)
Accantonamenti a fondo svalutazione crediti
4
890
(886)
Accantonamenti a fondo rischi
4
999
(995)
La voce “Accantonamenti a fondo svalutazione crediti” si riferisce agli adeguamenti negli ammontari della
voce “Crediti vari ed altre attività correnti” al valore di presunto realizzo.
32. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
Gli oneri finanziari netti ammontano a 32.726 migliaia di euro nel 2024 (2.214 migliaia di euro nel 2023) e
sono composti come segue:
(valori in euro/000)
2024
2023
Variazione
Proventi finanziari:
Interessi da banche
2.367
1.798
569
Proventi su investimenti finanziari
4.602
3.746
856
Rivalutazione di strumenti derivati
2
7.363
(7.361)
Altri proventi finanziari
2.488
2.972
(484)
Totale proventi finanziari
9.459
15.879
(6.420)
Oneri finanziari:
Interessi e oneri bancari a breve termine
(1.186)
(1.072)
(114)
Interessi e oneri bancari a lungo termine
(1.639)
(453)
(1.186)
Interessi su prestiti obbligazionari
(28.164)
(16.092)
(12.072)
Svalutazione di strumenti derivati
(6.656)
(2)
(6.654)
Pagina | 219
Altri oneri finanziari
(4.540)
(474)
(4.066)
Totale oneri finanziari
(42.185)
(18.093)
(24.092)
Totale proventi ed oneri finanziari
(32.726)
(2.214)
(30.512)
I proventi finanziari si sono complessivamente ridotti di 6.420 migliaia di euro principalmente in seguito
all’effetto combinato dei seguenti fattori: i) minori proventi realizzati nel corso dell’esercizio in seguito al
regolamento delle posizioni a scadenza dei contratti derivati Commodity Swap per 473 migliaia di euro, ii)
venir meno dell’effetto economico rilevato nell’esercizio precedente della valutazione al fair value dei
contratti derivati Commodity Swap per 7.361 migliaia di euro, iii) maggiore remunerazione dei conti correnti
della Società e ai proventi da impieghi della liquidità in contratti di time deposit e in strumenti obbligazionari
per complessivi 1.425 migliaia di euro.
Gli oneri finanziari sono invece aumentati di 24.092 migliaia di euro principalmente in seguito i) alla
valutazione al fair value al 31 dicembre 2024 dei contratti derivati Commodity Swap per 6.654 migliaia di
euro, ii) ai maggiori oneri verso obbligazionisti in seguito all’emissione di un prestito obbligazionario in data
11 dicembre 2024 e scadenza dicembre 2030, come già indicato in precedenza, per 704 migliaia di euro e
per 11.231 migliaia di euro riconducibili alla rilevazione degli interessi obbligazionari relativi al PO 2023-
2029 per l’intero anno, iii) agli oneri realizzati nel corso dell’esercizio in seguito al regolamento delle
posizioni a scadenza dei contratti derivati Commodity Swap per 4.361 migliaia di euro, iv) ai maggiori oneri
finanziari da banche in seguito all’accensione del finanziamento contratto con Crédit Agricole in data 19
settembre 2024, come già indicato in precedenza.
33. IMPOSTE
Le imposte dell’esercizio sono positive e ammontano a 5.395 migliaia di euro (positive per 236 migliaia di
euro nel 2023), così composte:
(valori in euro/000)
2024
2023
Variazione
Imposte correnti
7.958
920
7.038
Imposte differite - 
differenze temporanee
(2.563)
(684)
(1.879)
Totale imposte dell'esercizio
5.395
236
5.159
Imposte correnti
Si riporta qui di seguito il prospetto relativo alla riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo:
(importi euro/000)
IRES
IRAP
Totale
al 31 dicembre 2024
Imponibile
Imposte
%
Imposte
%
Imposte
%
Base Imponibile
45.131
(10.201)
Imposte correnti teoriche
(10.832)
24,0
0
0,00
(10.832)
24,0%
variazioni in aumento:
Pagina | 220
- differenze temporanee
6.218
(1.492)
3,3
0
0,0
- altre variazioni in aumento
84
(20)
0,0
(102)
(1,0)
variazioni in diminuzione:
- rigiro differenze temporanee
(37.832)
9.079
(20,1)
0
0,0
- altre variazioni in diminuzione
(67.795)
16.279
(36,1)
6
0,1
Reddito imponibile
(54.194)
Imposte correnti effettive
0
-
0
-
0
-
Perdita assorbita dal Consolidato
Fiscale*
(30.338)
Altri Asset Fiscali trasferiti al CNM -
Interessi Passivi
(2.967)
Proventi/(Oneri) da consolidato fiscale
7.993
Perdita Fiscale CNM*
(23.856)
Imposte anticipate su perdita riportabile
(5.725)
*L'importo della Perdite della Società eccedente la Perdita assorbita dal Consolidato Fiscale costituisce Perdita Fiscale per il
Consoldiato Fiscale e sulla stessa Perdita sono state iscritte imposte anticipate
(importi euro/000)
IRES
IRAP
Totale
al 31 dicembre 2023
Imponibile
Imposte
%
Imposte
%
Imposte
%
Base Imponibile
66.794
(9.612)
Imposte correnti teoriche
(16.031)
24,0
0
0,00
(16.031)
24,0
variazioni in aumento:
- differenze temporanee
1.733
(416)
0,6
0
0,0
- altre variazioni in aumento
5.667
(1.360)
2,0
(71)
(0,7)
variazioni in diminuzione:
- rigiro differenze temporanee
(41.733)
10.016
(15,0)
0
0,0
- altre variazioni in diminuzione
(36.296)
8.711
(13,0)
143
1,5
Pagina | 221
Reddito imponibile
(3.835)
Imposte correnti effettive
920
-
0
-
920
-
Perdita assorbita dal Consolidato Fiscale
(3.835)
Altri Asset Fiscali trasferiti al CNM -
Interessi Passivi
0
Proventi/(Oneri) da consolidato fiscale
920
Imposte differite e imposte anticipate
La composizione delle imposte differite e anticipate nel 2024 e nel 2023 è la seguente:
Stato patrimoniale
PN
Conto economico
(importi euro/000)
31.12.2024
31.12.2023
2024
2023
Imposte differite passive
Valutazione Fair Value obbligazioni
(296)
(843)
547
0
0
IAS 19
(11)
(7)
(4)
0
Quota dividendi tassabile in esercizi futuri
(327)
(529)
202
(405)
(634)
(1.379)
543
202
(405)
Imposte anticipate
Accantonamento a fondo rischi
8.693
8.639
54
0
(397)
Compenso amm.ri non corrisposti nell'esericizio
259
189
-
70
88
Svalutazione crediti
232
232
-
-
-
Differenze principi contabili IFRS/IAS
236
227
-
9
12
Ammortamenti
2
2
-
-
-
Altri accantonamenti
(8.426)
145
-
(8.570)
19
Perdite fiscali di Gruppo
5.725
0
-
5.725
-
6.723
9.434
54
(2.765)
(278)
Ricavo/(costo) per imposte differite
54
(2.563)
(683)
34. DETTAGLIO DEI RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO AL 31 DICEMBRE
2024
In ottemperanza alle comunicazioni Consob del 20 febbraio 1997, del 27 febbraio 1998, del 30 settembre
1998 e del 30 settembre 2002 e del 27 luglio 2006 nonché del successivo Regolamento Operazioni con
Parti Correlate n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, si precisa che non si rilevano operazioni
con parti correlate di carattere atipico e inusuale, estranee alla normale gestione d’impresa o tali da
arrecare pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Alerion Clean Power S.p.A.
Pagina | 222
Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d’impresa, nell’ambito
dell’attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizioni di mercato.
Le parti correlate sono state aggiornate sulla base di un’analisi annuale che ha preso in considerazione le
modifiche ai principi contabili internazionali e le norme cogenti.
In relazione a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 24 in materia di “Informativa di
bilancio sulle operazioni con parti correlate” e alle informazioni integrative richieste dalla comunicazione
Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si riportano qui di seguito gli schemi dei rapporti con parti correlate
e infragruppo e dell’incidenza che le operazioni o posizioni con parti correlate hanno sulla situazione
patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico, nonché sui flussi finanziari di Alerion Clean Power S.p.A.:
(valori in euro/000)
Ricavi
Costi
Crediti
Debiti
Società controllate:
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo Srl
801
-
14.275
15.880
Callari Srl
3.221
508
13.060
1.389
Eolica PM Srl
9.815
-
12.363
-
Green Energy Sardegna Srl
3.565
-
5.379
-
FRI-EL Albareto Srl
3.366
-
7.905
-
Dotto Srl
1.009
122
27
518
FRI-EL Ichnusa Srl
78
-
22
-
Minerva Srl
1.694
311
12.140
1.129
Ordona Energia Srl
2.823
485
17.480
1.298
Parco Eolico Licodia Eubea Srl
1.151
-
10.303
643
Renergy San Marco Srl
3.365
242
9.393
1.849
Wind Power Sud Srl
867
445
395
14.312
FRI-EL Campidano Srl
98
776
7.835
10.165
Eolo Srl
151
126
176
2.440
Anemos Wind Srl
3.670
542
8.876
1.669
Alerion Spain Sl
548
4
10.395
-
Krupen Wind Srl
15
-
1.720
23
FW Holding Srl
10
-
741
-
237
FRI-EL Nulvi Holding Srl
-
1
8
-
319
FRI-EL Grottole Srl
99
1.188
3.080
19.151
FRI-EL Ricigliano Srl
105
1.126
1.153
17.610
FRI-EL Basento Srl
12
-
79
-
308
FRI-EL Anglona Srl
5
666
666
8.442
Pagina | 223
FRI-EL Anzi S.r.l.
3
359
3.244
6.676
FRI-EL Guardionara S.r.l.
4
479
2.553
9.897
Alerion Seddanus Srl
314
-
6.372
-
Brunale Srl
117
-
4.598
9
Alerion Real Estate Spa
50
53
522
1.162
Wind Stream Eood
7
-
-
-
Draghiescu Partners Srl
15
-
1
2
Fravort Srl
34
-
24
-
Tremalzo Srl
46
-
36
-
Green Fotovoltaic Parc Srl
30
-
20
-
Solar Live Energy Srl
32
-
22
-
Inspire Parc Solar Srl
30
-
20
-
Conti Green Projects Srl
1.166
-
26.363
-
Fucini 4 S.r.l.
137
653
2.969
265
Cevedale S.r.l.
30
-
20
-
Cavignon S.r.l.
33
-
23
-
Alerion RO Todiresti S.r.l.
32
-
22
-
Vigolana S.r.l.
30
-
19
-
Presenella S.r.l.
31
-
20
-
Vermiglio S.r.l.
29
-
18
-
Comiolica SL
-
-
-
-
Alerion Service Srl
328
-
12.248
-
Alerion UK Ltd.
103
-
3.108
-
Alerion Investments Srl
4.354
-
165.632
1.338
Rienza S.r.l.
26
-
16
-
Passirio S.r.l.
25
-
15
-
Plose S.r.l.
25
-
15
-
Fradusta S.r.l.
20
-
10
-
Litegosa S.r.l.
30
-
20
-
Lagorai S.r.l.
28
-
18
-
Alerion Bioenergy Srl
-
-
13
5
Alerion Renewable RO S.r.l.
529
-
12.025
-
Alerion Energy RO S.r.l.
6.980
-
160.070
26
Pagina | 224
Alerion Service RO S.r.l.
45
-
851
-
AMBIEZ SRL
22
-
12
-
SASS MAOR SRL
23
-
13
-
Alerion Ireland LTD
4
-
190
-
Aresol S.r.l.
11
-
368
-
Ecosolis S.r.l
16
-
500
-
FRI-EL Solar S.r.l.
577
-
11.992
-
Wind Energy Galati S.r.l.
38
-
28
-
Alerion Racari S.r.l.
79
-
12.118
-
Bisalta S.r.l.
26
-
16
-
Agira S.r.l.
6
-
51
2
Pasubio S.r.l.
10
-
-
-
Conti Energie Verde Srl
11
-
11
-
Alerion Sant'Agata Srl
5
-
7
1
Alerion Gavorrano Srl
5
-
13
2
Alerion Arlena Srl
65
-
8.180
-
Vaslui Wind Srl
-
-
-
-
Energo Windprod S.r.l.
20
-
10
-
Vulturu Power Park S.r.l.
20
-
10
-
Vulturu Wind Farm S.r.l.
19
-
9
-
Bioenergia S.r.l.
26
-
-
-
Generai Srl
31
-
-
-
Enermac Srl
597
-
-
-
Naonis Wind Srl
24.571
-
-
-
Totale società controllate
77.312
8.093
571.898
115.937
Partecipazioni valutate con il metodo del
Patrimonio Netto:
New Green Molise Srl
2.663
-
3.406
-
Parco Eolico Santa Croce del Sannio House
S.r.l.
8
-
75
-
Ecoenergia Campania Srl
718
-
-
-
Tre Torri Energia S.r.l.
5
-
-
-
Bioenergia S.r.l.
31
-
4.078
-
Generai Srl
27
-
3.522
-
Enermac Srl
48
-
5.169
-
Pagina | 225
Naonis Wind Srl
3.779
-
2.957
-
Alerion Clean Power RO Srl
281
-
11.940
-
Totale in Partecipazioni valutate con il
metodo del Patrimonio Netto:
7.560
-
31.147
-
Parti Correlate:
Golfclub Appiano Srl
-
-
-
-
FRI-EL SpA
-
-
15.660
-
Proinvest Srl
-
-
-
-
FRI-EL Green Power SpA
-
800
-
-
Alerion San Marco Srl
23
-
7.264
-
Miscano Wind Srl
4
-
142
-
Alerion Arlena Srl
166
-
-
-
Ag Invest Srl
-
-
1.972
-
FRI-EL Hydro Power Srl
-
-
890
-
FRI-EL Euganea Srl
-
-
-
-
Looptec New Media Srl
-
1
-
-
Totale parti correlate
193
801
25.928
-
Totale
85.065
8.894
628.973
115.937
Di seguito si forniscono delle tabelle riepilogative con le informazioni integrative richieste dalla
comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006:
Effetti delle operazioni con parti correlate e infragruppo sulla situazione patrimoniale e
finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari di Alerion Clean Power S.p.A.:
(valori in euro)
Società controllate
Società in joint venture ed imprese
collegate
Parti correlate
Totale
Crediti commerciali
6.153.863
649.522
-
6.803.385
totale crediti commerciali
6.803.384
6.803.384
6.803.384
6.803.384
incidenza
90%
10%
0%
100%
Crediti tributari
-
-
-
-
totale crediti tributari
3.635.898
3.635.898
3.635.898
3.635.898
incidenza
0%
0%
0%
0%
Altri crediti
58.302.132
1.636.204
889.811
60.828.147
crediti vari ed altre attività
correnti
77.641.187
77.641.187
77.641.187
77.641.187
incidenza
75%
2%
1%
78%
Crediti finanziari non
correnti
475.851.128
28.361.635
25.037.227
529.249.990
Pagina | 226
totale crediti finanziari non
correnti
528.958.394
528.958.394
528.958.394
528.958.394
incidenza
90%
5%
5%
100%
Crediti finanziari correnti
31.590.000
499.999
-
32.089.999
totale crediti finanziari
correnti
97.119.432
97.119.432
97.119.432
97.119.432
incidenza
33%
1%
0%
33%
Debiti finanziari correnti
90.769.681
-
-
90.769.681
totale passività finanziarie
correnti
312.448.483
312.448.483
312.448.483
312.448.483
incidenza
29%
0%
0%
29%
Debiti commerciali correnti
7.586.325
-
284
7.586.609
totale debiti commerciali
correnti
9.876.743
9.876.743
9.876.743
9.876.743
incidenza
77%
0%
0%
77%
Fondi per rischi ed oneri
futuri
-
-
-
-
totale Fondi per rischi ed
oneri futuri
449.362
449.362
449.362
449.362
incidenza
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
Altri debiti
17.581.900
468
-
17.582.368
debiti vari ed altre passività
correnti
24.499.327
24.499.327
24.499.327
24.499.327
incidenza
72%
0%
0%
72%
Proventi (oneri) da
partecipazioni
71.230.342
7.164.280
193.173
78.587.795
proventi (oneri) su
partecipazioni
88.832.857
88.832.857
88.832.857
88.832.857
incidenza
80%
8%
0%
88%
Altri ricavi
4.189.179
394.977
-
4.584.156
totale altri ricavi
4.666.456
4.666.456
4.666.456
4.666.456
incidenza
90%
8%
0%
98%
Altri costi operativi
6.197.307
-
800.877
6.998.184
totale altri costi operativi
11.929.432
11.929.432
11.929.432
11.929.432
incidenza
52%
0%
7%
59%
Proventi (oneri) finanziari
-
-
-
-
totale proventi (oneri)
finanziari
32.726.466
32.726.466
32.726.466
32.726.466
incidenza
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
35. CONTROVERSIE LEGALI
Si riportano di seguito le controversie legali in essere al 31 dicembre 2024.
SIC - Società Italiana Cauzioni S.p.A ora Atradius
È stato introdotto un giudizio civile di fronte il Tribunale di Roma che vede coinvolte Alerion e la sua
controllata Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione (“Alerion Real Estate”), quali terzi chiamati in causa da
SIC - SocieItaliana Cauzioni S.p.A ora Atradius, nella loro qualità di coobbligate di polizza nel giudizio
promosso da AGIED S.r.l. contro INPDAP e la SIC medesima.
Le polizze erano state rilasciate a garanzia degli obblighi in capo ad AGIED S.r.l. per il risarcimento delle
perdite monetarie che INPDAP avrebbe potuto subire in conseguenza di fatti dolosi di AGIED S.r.l. nelle
Pagina | 227
mansioni previste nella convenzione sottoscritta tra AGIED ed INPDAP, per la gestione di parte del
comprensorio immobiliare dell’INPDAP.
Tale giudizio ha per oggetto: l’accertamento e la declaratoria di estinzione, per decorso del termine, di
dette polizze fideiussorie. In particolare, AGIED S.r.l. ha chiesto al Tribunale di dichiarare che l’INPDAP non
abbia il diritto di escutere le suddette polizze e che quindi SIC non sia tenuta a corrispondere alcunché
all’INPDAP.
Alerion e Alerion Real Estate erano coobbligate con SIC per l’adempimento degli obblighi oggetto delle
polizze in quanto titolari di quote di partecipazione in AGIED. Tali quote sono state cedute con atto del 24
maggio 1999 a seguito del quale SIC, con lettera del 9 giugno del 1999, dichiarò liberate Alerion e Alerion
Real Estate dall’impegno di coobbligazione con riferimento ai fatti che verificatisi successivamente alla data
di cessione delle quote societarie.
SIC, che ha aderito alle conclusioni di AGIED, ha, però, chiamato cautelativamente in causa nel 2005
Alerion e Alerion Real Estate, non potendo essere collocata temporalmente la responsabilità per i presunti
danni lamentati dall’INPDAP a causa della genericità delle pretese.
Si fa presente che in relazione alle polizze citate dalla ATRADIUS, l’allora SIC, aveva con apposita lettera
liberato i coobbligati Alerion e Alerion Real Estate con riferimento ai fatti che si fossero verificati
posteriormente alla data di cessione di quote societarie del 24 maggio 1999. Tale assunto permette di
rilevare l’assoluta estraneità delle società anche da tale giudizio poiché liberate da ogni coobbligazione da
parte di SIC e di non ritenere pertanto la sussistenza di un eventuale rischio a carico di entrambe le società.
Il dicembre 2014 il Giudice di primo grado ha condannato la sola SIC (alla Data del Documento di
Registrazione, ATRADIUS) e ha rilevato che gli inadempimenti si sono concretizzati dopo il 31 dicembre
2000, dunque successivamente alla liberazione delle coobbligate, consentendo quindi di affermare che il
Tribunale abbia implicitamente escluso la legittimazione passiva in capo ad Alerion e ad Alerion Real Estate.
Pertanto, la posizione di Alerion è da ritenersi satisfattiva.
AGIED e ATRADIUS (già SIC) hanno impugnato autonomamente la sentenza di primo grado avanti la Corte
d’Appello essendo i giudizi pendenti per l’impugnazione della stessa sentenza, Alerion Real Estate S.r.l. in
Liquidazione e Alerion S.p.A. hanno ottenuto la riunione dei giudizi.
Con sentenza del 9 maggio 2022 la Corte di Appello di Roma ha respinto le richieste avversarie e accolto
le difese delle Società considerando positivamente la dichiarazione di liberatoria delle Società dagli obblighi
della suddetta polizza. Atradius ha impugnato la sentenza presentando ricorso in Cassazione.
Alerion Real Estate S.r.l. in Liquidazione e Alerion S.p.A. hanno impugnato con controricorso presso la Corte
di Cassazione il ricorso di Atradius chiedendo l’inammissibilità dello stesso, perché diretto a censurare nel
merito sia la sentenza della Corte di Appello di Roma che la sentenza di Primo Grado del Tribunale di Roma
(c.d “doppia conforme”). Le parti si sono costituite in giudizio nei termini. Si è in attesa che venga fissata
la prima udienza.
36. ALTRE INFORMAZIONI
36.1 Compensi corrisposti agli organi di amministrazione e controllo, al direttore generale e ai
dirigenti con responsabilità strategiche
A seguito della delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, che ha abrogato l’allegato 3C, le informazioni
relative alle partecipazioni detenute dagli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dai
Pagina | 228
dirigenti con responsabilità strategiche, sono contenute nella Relazione sulla Remunerazione, ex art. 123
ter T.U.F.
36.2 Informativa ai sensi dell’art.149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi di competenza dell’esercizio 2024 per i servizi di revisione e
per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
(valori in euro/000)
Soggetto che ha erogato il servizio
Importi di competenza 2024
Revisione contabile:
KPMG S.p.A.
144
Unbundling:
KPMG S.p.A.
1
Altri servizi società controllante¹:
KPMG S.p.A.
101
Totale
246
¹: Procedure di verifica sul prospetto di calcolo dei parametri finanziari previsti dal "Regolamento del prestito obbligazionario
Alerion Clean Power S.p.A. 2019-2025", dal "Regolamento del prestito obbligazionario Alerion Clean Power S.p.A. 2021-2027", dal
"Regolamento del prestito obbligazionario Alerion Clean Power S.p.A. 2022-2028" e dal "Regolamento del prestito
obbligazionario Alerion Clean Power S.p.A. 2023-2029". Consulenza emissione Green Bond 24-30.
36.3 Informativa ai sensi dell’art. 2497 c.c. “Attività di direzione e coordinamento”
Si segnala a far data dal 7 maggio 2021 il venir meno dell’attività di direzione e coordinamento ex art.
2497 e ss. del Codice civile da parte di Fri-El Green Power S.p.A. che, continuerà, pertanto, a esercitare le
prerogative di azionista di controllo della Società.
Pagina | 229
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024
ai sensi dell’art. 154 bis, comma 5, del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n.58 e dell’art. 81-ter del
Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
1. I sottoscritti Josef Gostner e Stefano Francavilla, in qualità rispettivamente di Amministratore
Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Alerion Clean
Power S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del
decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58:
- l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa;
- l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio
d’esercizio nel corso dell’esercizio 2024.
2. Si attesta, inoltre, che:
2.1 Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti dalla Comunità
Europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del
19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale,
economica e finanziaria dell’emittente.
2.2 La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della
gestione, nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e
incertezze cui è esposta.
Milano, 13 marzo 2025
L’Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei
documenti contabili societari
Josef Gostner Stefano Francavilla
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RELAZIONE DI REVISIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO
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RELAZIONE DI REVISIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO
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RELAZIONE DI REVISIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO
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Allegato A
Elenco delle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2024 da Alerion Clean Power
S.p.A. e prospetto delle variazioni intervenute durante l'esercizio:
Variazioni delle partecipazioni intervenute durante l'esercizio chiuso al 31.12.2024
31.12.2023
31.12.2024
Società
%
Valore
Variazioni in
aumento
Variazioni in
diminuzione
Svalutazioni
%
Valore
Partecipazioni in imprese controllate consolidate
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
100
712.776
-
-
-
100
712.776
FRI-EL Albareto S.r.l.
100
5.200.000
-
-
-
100
5.200.000
Green Energy Sardegna S.r.l.
100
7.700.000
-
-
-
100
7.700.000
Eolica PM S.r.l.
100
17.950.000
-
-
-
100
17.950.000
Alerion Bioenery S.r.l.
100
-
-
-
-
100
-
Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione
100
672.804
-
-
-
100
672.804
Callari S.r.l.
100
9.981.674
-
-
-
100
9.981.674
Eolo S.r.l.
100
3.418.283
-
-
-
100
3.418.283
Dotto S.r.l.
100
7.724.022
-
-
-
100
7.724.022
Krupen Wind S.r.l.
100
165.580
-
-
-
100
165.580
Minerva S.r.l.
100
10.078.964
-
-
-
100
10.078.964
Renergy San Marco S.r.l.
100
18.690.328
-
-
-
100
18.690.328
Ordona Energia S.r.l.
100
7.965.000
-
-
-
100
7.965.000
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l.
80
5.508.035
-
-
-
80
5.508.035
Wind Power Sud S.r.l.
100
31.789.340
-
-
-
100
31.789.340
Alerion Spain S.L.
51
2.608.037
2.158.463
-
-
51
4.766.500
FRI-EL Ichnusa S.rl.
100
57.736.905
-
-
-
100
57.736.905
Anemos Wind S.r.l.
100
3.500.000
-
-
-
100
3.500.000
FW Holding S.r.l.
100
71.556.640
-
-
-
100
71.556.640
FRI-EL Nulvi Holding S.r.l.
90
19.800.000
-
-
-
90
19.800.000
Alerion Iberia S.L.
100
150.000
50.000
-
-
100
200.000
Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.)
100
2.411.075
-
(2.411.075)
-
-
-
Enermac S.r.l.
100
14.885.126
-
(14.885.126)
-
-
-
Fucini 4 S.r.l.
100
2.010.000
-
-
-
100
2.010.000
Alerion Investments S.r.l.
100
10.000
-
-
-
100
10.000
Alerion Service S.r.l.
100
6.000.000
-
-
-
100
6.000.000
FRI-EL Anzi S.r.l.
100
26.831.240
-
-
-
100
26.831.240
FRI-EL Guardionara S.r.l.
100
34.964.808
-
-
-
100
34.964.808
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Alerion Seddanus S.r.l.
100
3.500.021
-
-
-
100
3.500.021
FRI-EL Solar S.r.l.
100
5.936.451
-
-
-
100
5.936.451
Alerion Arlena S.r.l.
-
-
8.820.000
-
-
100
8.820.000
Alerion UK Ltd
100
2
-
-
-
100
2
Alerion Romania S.A.
95
-
-
-
-
95
-
Alerion Renewable RO Srl
51
7.907.581
-
-
-
51
7.907.581
Alerion Energy RO Srl
100
2.032
-
-
-
100
2.032
Alerion Ireland Ltd
100
1
-
-
-
100
1
Alerion Bulgaria A.D.
92,5
-
-
-
-
92,5
-
Totale
387.366.725
11.028.463
(17.296.201)
-
381.098.987
Partecipazioni in joint venture
Ecoenergia Campania S.r.l.
50
2.405.706
-
-
-
50
2.405.706
Alerion Clean Power RO S.r.l.
49
859.720
-
-
-
49
859.720
Alperion S.r.l. (ex Naonis Wind S.r.l.)
50
-
74.738.075
(37.369.037)
-
50
37.369.039
New Green Molise S.r.l.
50
14.240.428
-
-
-
50
14.240.428
Totale
17.505.854
74.738.075
(37.369.037)
-
54.874.893
Totale
404.872.579
85.766.538
(54.665.238)
-
435.973.880
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