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2023
RELAZIONE
FINANZIARIA
ANNUALE
Pagina | 2
I N DI C E
3
4
5
6
7
7
8
10
11
11
12
23
25
27
32
32
33
33
Organi Societari
Struttura del Gruppo
Relazione sulla gestione
Localizzazione impianti operativi
Premessa
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio
Indicatori alternativi di performance
Alerion Clean Power in Borsa
Sintesi dei risultati
Criteri di redazione degli schemi riclassificati
Andamento economico-finanziario del Gruppo
Andamento della gestione della Capogruppo
Quadro normativo di riferimento
Principali rischi e incertezze
Eventi societari
Operazioni con parti correlate e infragruppo
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura
dell'esercizio e prevedibile evoluzione della
gestione
Altre informazioni
Proposta di delibera
37
Bilancio consolidato
38
Prospetti contabili consolidati
39
Criteri di redazione e note esplicative al Bilancio
Consolidato
46
Attestazione del Bilancio Consolidato
145
Relazione della società di revisione indipendente
sul bilancio consolidato
146
Bilancio di esercizio di
Alerion Clean Power S.p.A.
152
Prospetti contabili della Capogruppo
153
Criteri di redazione e note esplicative al bilancio
di esercizio della Capogruppo
159
Attestazione del bilancio d'esercizio della
Capogruppo
225
Relazione del collegio sindacale all'assemblea
degli azionisti
226
Relazione della società di revisione indipendente
sul bilancio di esercizio
242
Allegato “A” - Elenco delle partecipazioni
detenute
247
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ORGANI SOCIETARI
Consiglio di Amministrazione*
Josef Gostner
Presidente e Amministratore Delegato
1
Stefano Francavilla
Vicepresidente e Amministratore Delegato
1
a decorrere dal 22 Aprile 2022
Patrick Pircher
Consigliere e Amministratore Delegato
1
a decorrere dal 22 Aprile 2022
Antonia Coppola
Consigliere
2 4
a decorrere dal 22 Aprile 2022
Nadia Dapoz
Consigliere
2 3 4
a decorrere dal 27 Aprile 2020
Carlo Delladio
Consigliere
2 3 4
a decorrere dal 22 Aprile 2022
Elisabetta Salvani
Consigliere
2
a decorrere dal 22 Aprile 2022
Germana Cassar
Consigliere
3
a decorrere dal 27 Aprile 2020
Pietro Mauriello Consigliere
a decorrere dal 22 Aprile 2022
Stefano D'Apolito Consigliere
a decorrere dal 27 Aprile 2020
1
Membri con deleghe operative
2
Membri del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
3
Membri del Comitato Remunerazione e Nomine
4
Membri del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate
Collegio Sindacale
Francesco Schiavone Panni Presidente
Loredana Conidi Sindaco effettivo
Alessandro Cafarelli Sindaco effettivo
Alice Lubrano Sindaco supplente
Roger Demoro Sindaco supplente
Dirigente Preposto (L. 262/05)
Stefano Francavilla
Società di Revisione
KPMG S.p.A.
Via Vittor Pisani 25
20124 Milano
*'In carica dal 22 aprile 2022
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STRUTTURA DEL GRUPPO ALERION
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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LOCALIZZAZIONE IMPIANTI OPERATIVI
Bulgaria
Krupen
Italy
Spain
Comiolica
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PREMESSA
La capogruppo Alerion Clean Power S.p.A. (di seguito “Capogruppo” o “Alerion o “Emittente”) è un ente
giuridico organizzato secondo l’ordinamento della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di Alerion sono
quotate sul circuito telematico della Borsa di Milano - EURONEXT MILAN. La sede del Gruppo Alerion (di
seguito “Gruppo” o “Gruppo Alerion”) è a Milano, in Via Renato Fucini n. 4.
La presente Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023 è stata predisposta in conformità ai principi
contabili internazionali (International Financial Reporting Standards di seguito “IFRS” o “Principi Contabili
Internazionali”) omologati dalla Commissione Europea, in vigore al 31 dicembre 2023.
La presente Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023 è stata approvata con delibera del Consiglio
di Amministrazione del 12 marzo 2024.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DELL’ESERCIZIO
Si segnalano di seguito i principali eventi di rilievo che hanno caratterizzato l’esercizio 2023:
In data 21 aprile 2023, Alerion Clean Power S.p.A. (“Alerion”) ha perfezionato un accordo con RWE
Renewables Italia S.r.l. (“RWE”) che ha portato all’acquisizione del 51% del capitale sociale delle socie
Fri-El Anzi S.r.l. e Fri-El Guardionara S.r.l., di cui Alerion stessa già detiene il restante 49% del capitale
sociale.
Fri-el Anzi e Fri-el Guardionara sono titolari di due parchi eolici, siti rispettivamente nel comune di Anzi
(PZ), con una potenza installata di 16 MW, e nel comune di San Basilio (CA), con una potenza installata di
24,7 MW. L’accordo ha previsto anche la cessione da parte di Alerion di una quota di minoranza del 49%
nel capitale sociale della società Andromeda Wind S.r.l. (di cui RWE già detiene il restante 51% del capitale
sociale), titolare di un parco eolico sito nel comune di Ururi (CB), con una potenza installata di 26 MW.
Il prezzo corrisposto per l’acquisto delle partecipazioni di Fri-el Anzi e di Fri-el Guardionara è stato
rispettivamente pari a 18,8 milioni di euro e 25,5 milioni di euro, mentre il prezzo incassato per la vendita
della partecipazione di Andromeda Wind è stato pari a 26,5 milioni di euro.
L’acquisizione di due progetti eolici autorizzati con una potenza complessiva pari a circa 60 MW
In data 20 ottobre 2023, Alerion Clean Power S.p.A. (“Alerion”) ha deliberato la sottoscrizione di due
contratti preliminari per l’acquisto da Fri-el S.p.A., società interamente posseduta da Fri-el Green Power
S.p.A., del 100% del capitale sociale di due società titolari di due progetti eolici autorizzati, siti
rispettivamente nei comuni di Arlena di Castro e di Castelfranco in Miscano, ciascuno con una capacità di
29,4 MW.
L’investimento previsto per la realizzazione degli impianti eolici sarà pari a circa 100 milioni di euro e
l’entrata in esercizio è attesa per entrambi gli impianti entro il primo semestre 2025.
Approvata la modifica dell’accordo quadro con Fri-el S.p.A. per lo sviluppo di progetti fotovoltaici
La società in data 23 ottobre ha deliberato l’acquisto del 100% del capitale sociale di Fri-el Solar S.r.l.,
società interamente controllata da Fri-el S.p.A., che detiene un portafoglio di progetti di sviluppo
fotovoltaico in Italia. In particolare, Fri-el Solar è titolare, tramite società interamente partecipate, di due
progetti fotovoltaici autorizzati nei comuni di Licodia Eubea e Grottole, rispettivamente con una capacità di
11,3 MW e 16,4 MW.
La sottoscrizione di un PPA di lungo termine
In data 23 ottobre 2023, Alerion Clean Power S.p.A. ha deliberato la sottoscrizione di due purchase power
agreement (“PPA”), a lungo termine e a prezzo fisso, tra Enermac S.r.l e Naonis Wind S.r.l., società
interamente controllate e titolari degli impianti eolici di Orta Nova e Cerignola con una potenza installata
complessiva di circa 62 MW, e Fri-El Trading S.r.l., società interamente controllata da Fri-El Green Power
S.p.A..
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I PPA hanno ad oggetto la cessione dell’energia elettrica prodotta dagli impianti in capo alle società Enermac
e Naonis a Fri-El Trading per il periodo successivo al 31 dicembre 2023, e in particolare dal 1° gennaio
2024 sino al 31 dicembre 2035.
Deliberata l’emissione di un prestito obbligazionario (Green Bond) senior, non convertibile
In data 3 novembre 2023 Alerion ha avviato le attività propedeutiche all’emissione di un prestito
obbligazionario senior non garantito, non convertibile e non subordinato per un controvalore fino a Euro
170 milioni, di durata stabilita in 6 anni, da qualificarsi come Green Bond, destinato sia al pubblico indistinto
in Italia sia ad investitori qualificati in Italia e investitori istituzionali all’estero (il “Prestito Obbligazionario”
e le “Obbligazioni”). Le risorse finanziarie rivenienti dall’emissione del Prestito Obbligazionario saranno
destinate, tra l’altro, al finanziamento dei nuovi progetti del Gruppo nel settore eolico e fotovoltaico, in
Italia e all’estero nonché al rifinanziamento di progetti esistenti nel settore eolico e fotovoltaico.
In data 17 novembre 2023 la Central Bank of Ireland ha approvato il prospetto informativo (il “Prospetto
Informativo”) relativo all’offerta pubblica di sottoscrizione delle obbligazioni rivenienti dal prestito
obbligazionario denominato “Alerion Clean Power S.p.A. Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 2029” (il
“Prestito Obbligazionario 2023”) (le “Obbligazioni”).
Inoltre, la Borsa Italiana S.p.A. (“Borsa Italiana”), con provvedimento in data 14 novembre 2023, ha
ammesso le Obbligazioni a quotazione sul Mercato Telematico delle Obbligazioni di Borsa Italiana (il “MOT”).
In data 1° dicembre 2023 - Alerion Clean Power S.p.A., con riferimento all’offerta pubblica di sottoscrizione
delle obbligazioni green denominate “Alerion Clean Power S.p.A. Senior Unsecured Fixed Rate Notes due
2029” (le “Obbligazioni”), ha reso noti i risultati dell’Offerta, chiusasi anticipatamente nel corso della
mattinata del 30 novembre 2023.
Il controvalore nominale complessivo dell’operazione ammonta ad Euro 170.000.000, ad un prezzo di
emissione pari al 100% del valore nominale, corrispondente a n. 170.000 Obbligazioni, ciascuna avente un
taglio minimo di Euro 1.000. Come comunicato in data 29 novembre 2023, il tasso di interesse annuo delle
Obbligazioni è pari al 6,75% lordo annuo.
L’acquisizione di un progetto eolico autorizzato da 35 MW in Galles
In data 23 novembre 2023 Alerion, tramite la propria controllata Alerion UK Ltd, ha sottoscritto con un
gruppo di società specializzate nello sviluppo di impianti da fonti rinnovabili in Gran Bretagna tra cui
Penant Walters (Holdings) Limited - un accordo per l’acquisizione del 100% della società Wind Farm Penant
Walters (Foelt) Limited, proprietaria di un progetto autorizzato per la costruzione di un impianto eolico
situato a Neath Port Talbot in Galles, con una capacità installata di 35 MW e con una produzione annuale a
regime stimata pari a circa 100 GWh.
Il valore dell’investimento, incluso il costo di acquisto del progetto autorizzato, è stimato pari a circa 55
milioni di euro. Il closing dell’operazione di acquisto della società titolare del progetto è previsto entro il
primo semestre del 2024.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il Gruppo utilizza alcuni Indicatori Alternativi di Performance, per (i) monitorare l’andamento economico e finanziario del
Gruppo, (ii) anticipare eventuali tendenze del business per poter intraprendere tempestivamente le eventuali azioni
correttive e (iii) definire le strategie di investimento e gestionali e la più efficace allocazione delle risorse. Si ritiene che
gli Indicatori Alternativi di Performance siano un ulteriore importante parametro per la valutazione della performance
del Gruppo, in quanto permettono di monitorare più analiticamente l’andamento economico e finanziario dello stesso. Ai
fini di una corretta lettura degli Indicatori Alternativi di Performance presentati nella presente Relazione Finanziaria
Annuale, si segnala che:
la determinazione degli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati dall’Emittente non è disciplinata dagli IFRS
e tali indicatori non devono essere considerati come misure alternative a quelle fornite dai prospetti di bilancio del Gruppo
per la valutazione dell’andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria;
gli Indicatori Alternativi di Performance devono essere letti congiuntamente ai prospetti di bilancio del Gruppo;
gli Indicatori Alternativi di Performance sono determinati (o ricavati) sulla base dei dati storici del Gruppo,
risultanti dai Bilanci, dalla contabilità generale e gestionale, e di elaborazioni effettuale dal management, in accordo con
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quanto previsto dalle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall’ESMA, n. 1415 del 2015, così come
recepite dalla Comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015.
gli Indicatori Alternativi di Performance non sono stati assoggettati ad alcuna attività di revisione e non devono
essere interpretati come indicatori dell’andamento futuro del Gruppo;
la modalità di determinazione degli Indicatori Alternativi di Performance, come precedentemente indicato, non è
disciplinata dai principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci e quindi il criterio applicato dal Gruppo
per la relativa determinazione potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi; pertanto gli Indicatori
Alternativi di Performance rappresentati dall’Emittente potrebbero non essere comparabili con quelli eventualmente
presentati da altri gruppi.
Di seguito sono riportati gli indicatori alternativi di performance contenuti nella presente relazione finanziaria annuale
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti e
svalutazioni. L’EBITDA così definito rappresenta una misura utilizzata dal management per monitorare e valutare
l’andamento operativo della stessa.
L’indebitamento finanziario è determinato in base alle indicazioni dell’ESMA contenute nel paragrafo 175 degli
“Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto” (04/03/2021 | ESMA32-382-
1138). L’indebitamento finanziario non è identificato come misura contabile nell’ambito degli IFRS.
L’indebitamento finanziario (al netto dei derivati) è calcolato come indebitamento finanziario, escluso il valore equo degli
strumenti finanziari di copertura correnti e non correnti.
L’indebitamento finanziario contabile è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle
attività finanziarie correnti e non correnti, dei crediti finanziari e delle altre attività finanziarie non correnti, delle passività
finanziarie correnti e non correnti, del valore equo degli strumenti finanziari di copertura e delle altre attività finanziarie
non correnti, al netto dell’indebitamento finanziario risultante dalle attività destinate ad essere cedute. L’indebitamento
finanziario contabile non è identificato come misura contabile nell’ambito degli IFRS. Il criterio di determinazione
applicato da Alerion potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto da
Alerion potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
L’indebitamento finanziario contabile (al netto dei derivati) è calcolato come indebitamento finanziario contabile escluso
il valore equo degli strumenti finanziari di copertura correnti e non correnti. Peraltro, si osserva che l’indebitamento
finanziario (esclusi derivati) è riportato anche in quanto rilevante ai fini della determinazione dei parametri finanziari
come previsto nel regolamento dei quattro prestiti obbligazionari emessi dal Gruppo rispettivamente il 19 dicembre
2019, il 3 novembre 2021, il 17 maggio 2022 ed il 12 dicembre 2023 in linea con i criteri di cui al “Green-Bond
Framework” adottato dalla Società.
L’indebitamento finanziario Lordo è calcolato come somma delle passività finanziarie correnti e non correnti, del
valore equo degli strumenti finanziari. L’indebitamento finanziario contabile non è identificato come misura contabile
nell’ambito degli IFRS. Il criterio di determinazione applicato da Alerion potrebbe non essere omogeneo con quello
adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto da Alerion potrebbe non essere comparabile con quello determinato
da questi ultimi.
Il Capitale Investito Netto è calcolato come somma algebrica delle Immobilizzazioni e delle Attività e Passività non
finanziarie.
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ALERION CLEAN POWER IN BORSA
Al 31 dicembre 2023 il prezzo di riferimento del titolo ALERION presenta una quotazione di 26,60 euro, in
decremento (-17%) rispetto a quella al 31 dicembre 2022, quando risultava pari a 32,20 euro, dopo aver
distribuito un dividendo pari a 0,65 euro per azione in data 10 maggio 2023.
Nel periodo in esame, l’intero esercizio 2023, la quotazione del titolo Alerion si è attestata tra un minimo
di 21,75 euro il 14 novembre 2023 ed un massimo di 34,05 euro il 03 gennaio 2023 come riportato nel
grafico di seguito relativo ai dati medi mensili consuntivati dal titolo nell’anno in esame:
Si riportano di seguito alcuni dati afferenti ai prezzi ed ai volumi del titolo ALERION relativi all’esercizio
2023.
La capitalizzazione di borsa al 31 dicembre 2023 ammonta a circa 1.443 milioni di euro (1.746 milioni alla
fine del 2022).
Il numero medio di azioni in circolazione nel periodo è stato di 53.839.778.
33,1
32,9
31,8
29,4
31,1
30,5
30,1
29,2
28,8
26,5
28,3



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Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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Prezzo dell'azione Euro
 
 
 
Volumi scambiati 
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  
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SINTESI DEI RISULTATI
2023
2022
Ricavi 201,7
273,7
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 152,2
232,8
Risultato Netto 68,0
73,2
Risultato Netto di Gruppo 66,8
71,0
Dati patrimoniali (milioni di euro) 31.12.2023 31.12.2022
Patrimonio Netto 326,7
305,0
Indebitamento Finanziario* 458,7
385,5
Indebitamento Finanziario* (esclusi derivati) 467,8
387,6
Dati Operativi 2023 2022
Potenza Lorda (MW) 876,2
892,6
Produzione di energia elettrica (GWh)
(1)
1.409
1.190
Produzione di energia elettrica (GWh) - Impianti consolidati
integralmente
1.335
1.074
(1)
Impianti consolidati integralmente e in partecipazioni valutate con il
(*) Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-382-1138
CRITERI DI REDAZIONE DEGLI SCHEMI RICLASSIFICATI
In ottemperanza alla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 si riporta qui di seguito la descrizione dei
criteri adottati nella predisposizione del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata e del
conto economico consolidato riclassificati al 31 dicembre 2023 inseriti e commentati rispettivamente nel
precedente paragrafo “Andamento economico finanziario del Gruppo” ed il prospetto di raccordo tra il
risultato di periodo ed il patrimonio netto del Gruppo, con gli analoghi valori della Capogruppo al 31
dicembre 2023.
Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riclassificata al 31 dicembre
2023
Le voci sono state riclassificate ed aggregate come segue:
Immobilizzazioni, tale voce si suddivide nelle seguenti sottovoci:
Immobilizzazioni Immateriali: tale voce include: i) “Diritti e concessioni” per 246,7 milioni di
euro, ii) “Costi di sviluppo” per 15,2 milioni di euro, iii) le voci “Brevetti ed opere d’ingegno”, “Costi
di impianto e ampliamento” e “Altre immobilizzazioni immateriali”, pari complessivamente a 0,2
milioni di euro, iv) “Immobilizzazioni Immateriali in corso” per 3 milioni di euro (nota “5”).
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Immobilizzazioni Materiali: tale voce include: i) “Terreni e Fabbricati” per 35,1 milioni di euro, ii)
“Impianti e macchinari” per 425 milioni di euro, iii) “Immobilizzazioni in corso” per 129,3 milioni di
euro, relativi a investimenti sui parchi eolici e iv) “Altri beni” e “Attrezzature industriali e commerciali”
per 2,3 milioni di euro (nota “7”).
Immobilizzazioni Finanziarie: tale voce pari a 33,2 milioni di euro include il valore delle
partecipazioni iscritte tra le attività finanziarie non correnti nella voce “Partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto” (nota “8”).
Crediti Finanziari non Correnti; tale voce include il valore dei Crediti finanziari e delle altre attività
finanziarie non correnti, per 18,8 milioni di euro (note 20e “25”).
Altre attività e passività non finanziarie, la voce si riferisce a i)“Crediti commerciali” vantati sia nei
confronti di imprese collegate che nei confronti di altre imprese per un ammontare complessivo pari a 22,6
milioni di euro (nota “11”), ii) “Attività per imposte anticipate” per 31,7 milioni di euro (nota “35”), iii)
“Crediti tributari” (nota “12”) e “Crediti vari e altre attività correnti” (nota “13”) per complessivi 39,2 milioni
di euro, iv) “Debiti commerciali” per un ammontare complessivo pari a 95,7 milioni di euro (nota “15”), v)
“TFR e altri fondi relativi al personale” per 1,4 milioni di euro (nota “26”), vi) “Fondo imposte differite” per
51 milioni di euro (nota “35”), vii) “Fondi per rischi ed oneri futuri” per 13,8 milioni di euro (nota “27”),
viii) “Debiti vari e altre passività non correnti” per 15,8 milioni di euro (nota “14”), ix) “Debiti Tributari” per
34,5 milioni di euro (nota “16”), x) “Debiti vari e altre passività correnti” per 16,5 milioni di euro (nota
17”) xi) “Rimanenze” per complessivi 10,6 milioni di euro (nota “10”), “Crediti vari e altre attività non
correnti per 1,2 milioni di euro (nota “9”).
Liquidità, include la voce “Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti” per 343,2 milioni di euro (nota
22”).
Altre attività e passività finanziarie, la voce include: i) “Crediti finanziari e altre attività finanziarie
correnti” per 68,2 milioni di euro (nota “21”); ii) “Passività finanziarie non correnti” per 844,2 milioni di
euro (nota “23); iii) “Passività finanziarie correnti” per 35 milioni di euro (nota “24”); e iv) “Strumenti
derivati” (nota “25”), classificati tra le attività correnti per 9,5 milioni di euro e tra le passività non correnti
per 0,4 milioni di euro.
Conto economico riclassificato consolidato al 31 dicembre 2023 le voci sono state riclassificate ed
aggregate come segue:
Ricavi, tale voce include i) ricavi da “Vendite di energia” e da “Vendite incentivi” per 163,9 milioni di euro,
ii) “Altri ricavi e proventi diversi” pari a 37,8 milioni di euro (note “29” e “30”).
Proventi (oneri) finanziari tale voce include i) il saldo netto negativo da “Proventi (oneri) finanziari” per
16,9 milioni di euro, e ii) la voce “Proventi (oneri) da partecipazioni ed altre attività finanziarie” positiva
per 23,7 milioni di euro (note “33” e “34”).
Imposte tale voce include i) il saldo netto da “Correnti” pari a 24,1 milioni di euro e, ii) “Differite” negative
per 9,6 milioni di euro (nota “35”).
ANDAMENTO ECONOMICO-FINANZIARIO DEL GRUPPO
L’esercizio 2023 è stato fortemente influenzato da un contesto geopolitico ed economico complesso. Il
mercato energetico rimane volatile ed incerto, seppur in graduale stabilizzazione rispetto alla situazione di
eccezionale complessità manifestatasi nel corso del 2022, e si presenta con prezzi di vendita dell’energia
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elettrica in forte contrazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; nel 2023, infatti, il PUN
medio è stato di 127,2 €/MWh rispetto a, 304 €/MWh dell’analogo periodo del 2022.
L’andamento economico gestionale dell’esercizio 2023 è stato caratterizzato da una produzione elettrica
degli impianti consolidati integralmente pari a 1.335 GWh, in aumento del 24,3% rispetto alla produzione
registrata nello scorso esercizio (2022), pari a 1.074 GWh per effetto soprattutto della piena operatività
dell’impianto di Orta Nova (entrato in esercizio alla fine del primo semestre 2022), dell’entrata in esercizio
nel corso del 2023 degli impianti fotovoltaici in Romania e del contributo derivante dall’operazione di asset
swap conclusasi nel corso dell’esercizio.
In particolare all’aumento della produzione ha contribuito l’acquisizione, ad aprile 2023 nell’ambito
dell’operazione con RWE Renewables Italia S.r.l., del restante 51% di Fri-El Anzi S.r.l. e di Fri-El
Guardionara S.r.l., titolari di due parchi eolici, siti rispettivamente nel comune di Anzi (PZ), con una potenza
installata di 16 MW, e nel comune di San Basilio (CA), con una potenza installata di 24,7 MW. L’accordo
con RWE ha previsto inoltre la cessione della quota di minoranza in Andromeda Wind S.r.l., titolare di un
parco eolico di 26 MW.
CONSOLIDATO ALERION -
Conto Economico riclassificato
2023
2022
(Valori in Milioni di Euro)
Ricavi operativi
163,9
263,3
Altri ricavi
37,8
10,4
Ricavi
201,7
273,7
Costo delle risorse umane
(10,2)
(6,2)
Altri costi operativi
(42,2)
(41,8)
Accantonamenti per rischi
(0,1)
(0,6)
Costi operativi
(52,5)
(48,6)
Risultati di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
3,0
7,7
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
152,2
232,8
Ammortamenti e svalutazioni
(76,4)
(43,0)
Risultato Operativo (EBIT)
75,8
189,8
Proventi (oneri) finanziari
6,7
(18,3)
Risultato ante imposte (EBT)
82,5
171,5
Imposte
(14,5)
(98,3)
Risultato Netto
68,0
73,2
Utile (Perdita) di competenza di terzi
1,2
2,2
Risultato Netto di Gruppo
66,8
71,0
I Ricavi 2023 ammontano a 201,7 milioni di euro (273,7 milioni di euro i ricavi del 2022). In particolare, i
Ricavi operativi sono pari a 163,9 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 263,3 milioni di euro,
principalmente a seguito della decisa flessione dei prezzi di mercato, verificatasi nell’esercizio, nonostante
il pieno contributo derivante dalle acquisizioni effettuate ad inizio 2023, dell’entrata in esercizio dei parchi
sviluppati internamente ed entrati in operatività progressivamente nella seconda parte del 2022 e ad inizio
2023.
I ricavi operativi riflettono, inoltre, gli effetti delle coperture sull’andamento del prezzo dell’energia elettrica
sottoscritte da Alerion al fine di ridurre il rischio di volatilità dei prezzi. Tali contratti di copertura hanno
comportato un effetto correttivo positivo imputato direttamente alla voce ricavi derivanti dalle vendite di
energia elettricacomplessivamente per circa 11 milioni euro, si rimanda alla nota n. 29 per un’analisi più
dettagliata.
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La riduzione dei ricavi operativi, indicata in precedenza, riflette sia la contrazione dei prezzi legati alle
vendite di energia elettrica sia la diminuzione del valore unitario degli incentivi per gli impianti eolici
incentivati, che sulla base del meccanismo previsto dalla Tariffa incentivante (FIP) ex “certificati verdi”
risulta nullo per l’anno 2023, rispetto ai 42,9 euro per MWh del 2022.
Si riporta di seguito un dettaglio dei prezzi zonali medi e del PUN per il 2023 e il 2022:
Scenario Prezzi (Euro/Mwh)
12M
2023
12M
2022
∆ %
PUN - Prezzo di riferimento elettricità Italia
127,2
304,0
(176,7)
-58%
Prezzo energia elettrica zona Nord
133,5
307,8
(174,4)
-57%
Prezzo energia elettrica zona Centro Nord
136,0
307,6
(171,6)
-56%
Prezzo energia elettrica zona Centro Sud
135,3
298,9
(163,7)
-55%
Prezzo energia elettrica zona Sud
134,1
295,8
(161,7)
-55%
Prezzo energia elettrica Sardegna
135,3
287,0
(151,7)
-53%
Prezzo energia elettrica Sicilia
135,3
295,1
(159,7)
-54%
Tariffa incentivante (ex Certificati verdi) Italia -
42,9
(42,9)
-100%
Prezzo energia elettrica Spagna
87,4
167,7
(80,2)
-48%
Prezzo energia elettrica Romania
106,0
265,3
(159,3)
-60%
Con la Deliberazione 27/2023/R/efr del 31 gennaio 2023 l’Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e
Ambiente (“Arera”) ha reso noto, ai fini della determinazione del valore della tariffa incentivante 2023 (FIP
2022), il valore medio annuo registrato nel 2022 del prezzo di cessione dell’energia elettrica, pari a 298,05
€/MWh. Pertanto, il valore degli incentivi 2023, pari al 78% della differenza fra 180 Euro/MWh e il valore
medio annuo del prezzo di cessione dell’energia elettrica dell’anno precedente, è nullo. In base alle
procedure del GSE, tali incentivi vengono erogati dal GSE su base mensile entro il secondo mese successivo
a quello di competenza, di seguito la tabella riepilogativa dei prezzi medi degli incentivi per gli anni 2021,
2022 e 2023:
Scenario Prezzi per tariffa incentivante (Euro/Mwh)
2023 2022
2021
Tariffa incentivante (ex Certificati verdi) - Italia 0,0 42,9
109,4
Nel 2023 il prezzo medio di cessione per gli impianti eolici consolidati integralmente e incentivati secondo
la Tariffa incentivante (FIP) ex “certificati verdi” è stato pari a 128,8 euro per MWh, rispetto ai 298,3 euro
per MWh del medesimo periodo 2022. In particolare:
il prezzo medio di cessione dell’energia elettrica nel 2023 è stato pari a 128,8 euro per MWh, rispetto
ai 255,5 euro per MWh del 2022;
il prezzo medio degli incentivi nel 2023 è stato nullo (42,9 euro per MWh nel 2022).
I parchi Eolici di Villacidro, Morcone-Pontelandolfo ed Albareto, beneficiano invece di un prezzo minimo
garantito di asta (ex D.M. 23/06/2016) pari a 66 euro per MWh.
Gli Altri Ricavi sono pari a 37,8 milioni di euro (10,4 milioni di euro nel 2022) e si riferiscono
principalmente: i) agli indennizzi assicurativi ricevuti nel corso dell’esercizio, iii) ai contributi pubblici
riconosciuti in sede di costruzione degli impianti eolici e rilasciati a conto economico lungo la vita residua
degli stessi, iii) ai rilasci di fondi accantonanti negli esercizi precedenti e vi) a consulenze amministrative e
tecniche rese nei confronti di società terze e di società consolidate con il metodo del patrimonio netto. La
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variazione rispetto al 2022 include principalmente la plusvalenza realizzata per l’operazione di cessione
della partecipata Andromeda Wind S.r.l., pari a circa 14 milioni di euro.
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla capacità installata e della produzione di energia elettrica del
Gruppo validi per il 2023.
La tabella seguente evidenzia la capacità installata del Gruppo dettagliata per settore ed area geografica
per gli anni 2023 e 2022:
Capacità Installata Impianti Alerion
Potenza Lorda
(MW)
Possesso
(%)
Potenza
Consolidata
(MW)
Impianti Società Controllate (consolidate integralmente)
31 dic
22
31 dic
23
31 dic
2022
31 dic
2023
Impianti eolici operativi Italia
Nord
19,8
19,8
100%
19,8
19,8
Centro Sud
116,2
116,2
100%
116,2
116,2
Sud
194,2
210,2
100%
194,2
210,2
Sicilia
164,2
164,2
100%
164,2
164,2
Sardegna
130,6
155,2
100%
130,6
155,2
Totale
625,0
665,6
625,0
665,6
Impianti eolici Estero
Spagna
36,0
36,0
100%
36,0
36,0
Bulgaria
12,0
12,0
51%
12,0
12,0
Totale
48,0
48,0
48,0
48,0
Impianti fotovoltaici Estero
Romania
80,0
89,6
100%
80,0
89,6
Totale
80,0
89,6
80,0
89,6
Totale impianti Società Controllate 752,9 803,2 752,9 803,2
Impianti eolici in società la cui partecipazione è
consolidata con il metodo del Patrimonio Netto (1)
Impianti eolici operativi Italia
Centro Sud
15,0
15,0
50%
7,5
7,5
Sud
100,0
58,0
50%
49,6
29,0
Sardegna
24,7
0,0
49%
12,1
0,0
Totale
139,7
73,0
69,2
36,5
Totale 892,6 876,2 822,1 839,7
(1) Impianti detenuti da partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto per effetto dell'applicazione
dell'IFRS 11
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La tabella seguente evidenzia la produzione di energia elettrica del Gruppo per settore ed area geografica
relativa agli anni 2023 e 2022:
Produzione Impianti Alerion
Produzione consolidata
(MWh)
Impianti Società Controllate (consolidate integralmente)
31 dic 2022
31 dic 2023
Impianti eolici operativi Italia suddivisi per zona
Nord
43.124
51.924
Centro Sud
211.813
239.626
Sud
270.477
366.422
Sicilia
214.587
225.354
Sardegna
207.588
265.432
Totale
947.589
1.148.758
Impianti eolici operativi Estero
Spagna
89.849
94.780
Bulgaria
27.825
29.516
Totale
117.674
124.296
Impianti fotovoltaici operativi Estero
Romania
8.755
61.646
Totale
8.755
61.646
Totale impianti Società Controllate 1.074.018
1.334.700
Impianti eolici in società la cui partecipazione è consolidata con il metodo
del Patrimonio Netto (1)
Impianti eolici operativi Italia suddivisi per zona
Centro Sud
11.541
13.040
Sud
86.038
61.723
Sardegna
18.367
0
Totale
115.946
74.763
Totale 1.189.964
1.409.463
(1) Impianti detenuti da partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio
netto per effetto dell'applicazione dell'IFRS 11
Il Margine operativo lordo (EBITDA) del 2023 è pari a 152,2 milioni di euro, in diminuzione del 34,6%
rispetto a 232,8 milioni di euro all’analogo periodo del 2022 e riflette l’aumento dei volumi di produzione
elettrica per circa 261 GWh rispetto al 2022 e gli effetti positivi rinvenienti dalla cessione della
partecipazione di minoranza in Andromeda Wind S.r.l., oltre, come detto in precedenza, alla contrazione
dei prezzi di vendita di energia elettrica. Si evidenzia che nel 2023, il risultato delle società consolidate
con il metodo del patrimonio netto, incluso nel Margine Operativo Lordo, è pari a 3 milioni di euro in
diminuzione rispetto al risultato del 2022 quando misurava 7,7 milioni di euro. Il decremento rispetto al
2022 è riconducibile alla sopra menzionata contrazione dei prezzi di vendita ed alla variazione del perimetro
di consolidamento per effetto dell’operazione di asset swap (Operazione RWE).
Si segnala inoltre che nel corso del 2023 ha continuato a svilupparsi la struttura organizzativa del Gruppo,
con un conseguente aumento del costo del personale. In particolare, il personale del Gruppo al 31 dicembre
2023 si compone di 169 dipendenti, di cui circa il 13,6% impegnato nelle società del Gruppo con sede
all’estero, registrando un incremento netto di 38 unità rispetto al 31 dicembre 2022. La crescita della
struttura organizzativa è riferibile principalmente all’internalizzazione delle attività di gestione e
manutenzione degli impianti operativi, iniziata con l’acquisizione della società Alerion Service S.r.l,
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perfezionata ad aprile 2022, e al processo di continua espansione delle attività del Gruppo sia in Italia
sia all’estero.
Gli altri costi operativi, pari a 42,2 milioni di euro sostanzialmente in linea con quanto rilevato lo scorso
esercizio.
Il Risultato Operativo 2023 è pari a 75,8 milioni di euro, in decremento rispetto ai valori rilevati nel 2022
(189,8 milioni di euro nel 2022), dopo ammortamenti e svalutazioni per 76,4 milioni di euro.
Il Risultato ante imposte è pari a 82,5 milioni di euro, in diminuzione rispetto 2022 quando era pari a
171,5 milioni di euro, principalmente per effetto della contrazione dei prezzi dell’energia.
Il Risultato ante imposte include gli effetti dell’operazione di acquisizione perfezionata con RWE nel corso
del primo trimestre 2023, in particolare, nella voce Proventi (oneri) finanziari è stato rilevato un provento
di 22,9 milioni di euro per la rivalutazione delle attività nette già di pertinenza del Gruppo al fair value
determinato in sede di acquisto del restante 51% e nella voce Ammortamenti e Svalutazioni in cui è stato
rilevato l’adeguamento della valutazione di suddette attività nette, a seguito delle procedure di impairment
test, per 25,1 milioni di euro. Inoltre, il Risultato ante imposte include maggiori oneri finanziari riconducibili
al Prestito Obbligazionario 2022-2028, nel 2022 influiva per un solo semestre in quanto emesso il 17 maggio
2022 ed al maggiore peso nel 2023 degli ammortamenti dei parchi eolici siti nel comune di Ortanova, nel
2022 il contributo era limitato considerando che l’entrata in esercizio era avvenuta termine del primo
semestre 2022.
Il Risultato Netto del 2023 è pari a 68 milioni di euro, in linea con il valore dello scorso esercizio, che
risultava di poco superiore pari a 73,2 milioni di euro nel 2022, dopo imposte di periodo per circa 14,5
milioni di euro (pari a 98,3 milioni di euro nel 2022). La voce imposte includeva nel 2022 oltre alle imposte
correnti dell’esercizio anche gli effetti rinvenienti dall’adozione delle misure sostenute dal Governo per
contrastare il “caro energia”, in particolare il contributo a titolo di prelievo solidaristico straordinario
(cosiddetto “Prelievo sugli extra-profitti”) e il contributo di solidarietà temporaneo, determinato applicando
un’aliquota pari al 50 per cento sulla quota del reddito complessivo conseguito nel 2022 eccedente la media
dei redditi complessivi dei quattro precedenti esercizi.
Il Risultato Netto di Gruppo 2023 è pari a 66,8 milioni di euro (pari a 71 milioni di euro nel 2022).
Il Risultato Netto di Terzi 2023 è pari a 1,2 milioni di euro (in decremento rispetto al dato del 2022, pari
a 2,2 milioni di euro).
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Risultati patrimoniali e finanziari
CONSOLIDATO ALERION
Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria riclassificata
(valori in milioni di euro)
31.12.2023
31.12.2022
Immobilizzazioni Immateriali 265,0 197,8
Immobilizzazioni Materiali
591,8
543,4
Immobilizzazioni Finanziarie 33,2 56,6
Crediti finanziari non correnti
18,8
17,6
Immobilizzazioni
908,8
815,4
Altre attività e passività non finanziarie
(123,4)
(124,9)
CAPITALE INVESTITO NETTO
785,4
690,5
Patrimonio netto di Gruppo
320,8
298,8
Patrimonio netto di Terzi
5,9
6,2
Patrimonio Netto 326,7 305,0
Liquidità
343,2
226,6
Altre attività e passività finanziarie (801,9) (612,1)
Indebitamento finanziario * (458,7) (385,5)
PATRIMONIO NETTO + INDEBITAMENTO FINANZIARIO* 785,4 690,5
*Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-382-1138
Variazione dell'Area di Consolidamento nel periodo
Le variazioni intervenute nel perimetro integrale nel corso dell’esercizio 2023 rispetto al 31 dicembre 2022
si riferiscono principalmente alla già menzionata operazione conclusasi con “RWE” che ha portato ad
acquisire il restante 51% di due società titolari ciascuna di un parco eolico. Il restante 49% era già di
proprietà di Alerion e le relative attività nette erano rilevate tra le società valutate al patrimonio netto.
Si segnala inoltre che nel corso del 2023 il Gruppo ha continuato le attività di sviluppo in Romania
acquisendo la partecipazione in 8 nuove società, di cui 4 titolari ognuna rispettivamente di un parco
fotovoltaico e 4 titolari ognuna rispettivamente di un parco eolico. Per maggiori informazioni sulle variazioni
intervenute nell’area di consolidamento si rimanda alla nota “3. AREA DI CONSOLIDAMENTO”.
Le Immobilizzazioni Materiali e Immateriali al 31 dicembre 2023 sono pari a 856,8 milioni di euro
(741,2 milioni di euro al 31 dicembre 2022). Le immobilizzazioni risultano in aumento rispetto al valore al
31 dicembre 2022 per 115,6 milioni di euro dopo ammortamenti complessivamente pari a 51,4 milioni di
euro e svalutazioni pari a 25,1 milioni di euro. L’incremento è relativo ai maggiori investimenti realizzati
nel corso del 2023 principalmente in Italia e in Romania.
Si segnala che la voce “Altre Attività e Passività non finanziarie include al 31 dicembre 2023 crediti
per la vendita di energia elettrica e Incentivi per un totale di 18,9 milioni di euro (18,7 milioni di euro al 31
dicembre 2022). In particolare, i crediti da tariffa incentivante nei confronti del Gestore dei Servizi
Energetici (GSE), sono pari a 0,2 milioni di euro (3 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
Il Patrimonio Netto di Gruppo al 31 dicembre 2023 è pari a 320,8 milioni di euro, in aumento di 22
milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022 quando risultava pari a 298,8 milioni di euro. La variazione è
principalmente conseguente: i) alla quota attribuibile al Gruppo dell’utile netto di periodo pari a 66,8 milioni
di euro; ii) alla variazione negativa del fair value degli strumenti derivati su finanziamenti bancari in project
financing e degli strumenti derivati su commodities legate al prezzo di vendita dell’energia elettrica, al netto
dell’effetto fiscale, per 5,4 milioni di euro, iii) alla variazione positiva del fair value degli strumenti derivati
degli strumenti obbligazionari per complessivi 3 milioni di euro, al netto dell’effetto fiscale, iv) ad acquisti
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di azioni proprie per 7,8 milioni di euro e v) alla distribuzione di dividendi per 35 milioni di euro, come da
delibera del 20 aprile 2023.
L’Indebitamento Finanziario al 31 dicembre 2023 è pari a 458,7 milioni di euro, in aumento di 73,2
milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022 quando risultava pari a 385,5 milioni euro, la variazione risente
della spesa per gli investimenti principalmente in Romania e Italia, nonostante la positiva performance in
termini di cash flow operativo generato nel corso dell’esercizio.
Si fornisce di seguito il dettaglio dell’indebitamento finanziario al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
Il prospetto seguente riporta la struttura dell’indebitamento finanziario del Gruppo determinato in base alle indicazioni
dell’ESMA contenute nel paragrafo 175 degli “Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento
sul prospetto” (04/03/2021 | ESMA32-382-1138) evidenzia inoltre i parametri finanziari oggetto dei covenant previsti
nei regolamenti dei prestiti obbligazionari emessi dalla società ed attualmente sul mercato regolamentato, nello specifico
il “prestito obbligazionario 2019-2025”, il “prestito obbligazionario 2021-2027” emesso nel corso 2021, il “prestito
obbligazionario 2022-2028” emesso nel corso del 2022 e il “prestito obbligazionario 2023-2029” emesso nel corso
dell’ultimo esercizio, tutti classificati come Green Bond”. Si segnala che alla data del 31 dicembre 2023 i covenant
risultavano rispettati.
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CONSOLIDATO ALERION Indebitamento finanziario
31.12.2023
31.12.2022
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
343,2
226,6
Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
343,2
226,6
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti
77,6
76,0
Liquidità
420,8
302,6
Passività finanziarie correnti
Debito corrente per linee bancarie
(0,1)
(0,1)
Debito finanziario corrente
(0,1)
(0,1)
Debito corrente per finanziamenti bancari e in project financing
(29,7)
(34,0)
Debiti correnti per Lease
(1,1)
(1,1)
Debito corrente verso Obbligazionisti
(3,7)
(3,1)
Debito corrente verso altri finanziatori
(0,4)
(0,3)
Parte corrente del debito finanziario non corrente
(34,9)
(38,5)
Indebitamento finanziario corrente
(35,0)
(38,6)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO
385,8
264,0
Passività finanziarie non correnti
Debito non corrente per finanziamenti bancari e in project financing
(146,9)
(127,7)
Debito non corrente verso altri finanziatori
(17,5)
(10,4)
Debiti non correnti per Lease
(15,6)
(16,0)
Debiti non correnti per strumenti derivati
(0,3)
0
Debito finanziario non corrente
(180,3)
(154,1)
Debito non corrente verso Obbligazionisti
(664,2)
(495,4)
Strumenti di debito
(664,2)
(495,4)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE
(844,5)
(649,5)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO* (458,7)
(385,5)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO (esclusi i Derivati) (467,8)
(387,6)
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti
15,0
8,0
Crediti finanziari non correnti per strumenti derivati
3,8
9,7
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE (439,9)
(367,8)
(*) Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-
382-1138
PARAMETRI FINANZIARI previsti dal regolamento dei prestiti obbligazionari in essere
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE al netto dei Derivati
(452,8)
(379,6)
Per il prospetto dell’indebitamento finanziario esposto sulla base del nuovo schema previsto
dall’orientamento ESMA 32-232-1138 del 4 marzo 2021, si faccia invece riferimento alla nota “19”.
La variazione dell’Indebitamento Finanziario riflette principalmente: i) i flussi di cassa generati dalla
gestione operativa pari a circa 73,9 milioni di euro; ii) i flussi di cassa assorbiti dall’attività di investimento
pari complessivamente a circa 86,4 milioni di euro relativi principalmente agli investimenti effettuati in
Romania e in Italia iii) la spesa per gli oneri finanziari netti del periodo e la variazione del fair value degli
strumenti derivati complessivamente pari a 28,4 milioni di euro iv) i dividendi ricevuti dalle società
partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto pari a 3,2 milioni di euro e v) i dividendi corrisposti
nel periodo per 35,5 milioni di euro.
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(valori in milioni di euro)
2023
2022
Flussi di cassa generati dalla gestione operativa
73,9
218,6
Flussi di cassa assorbiti dall’attività di investimento
(86,4)
(96,7)
Oneri finanziari netti del periodo e la variazione del fair value degli
strumenti derivati
(28,4)
9,9
Dividendi ricevuti dalle società le cui partecipazioni sono valutate con
il metodo del patrimonio netto
3,2
10,3
Dividendi liquidati
(35,5)
(25,1)
Variazione dellIndebitamento finanziario*
(73,2)
117,0
Indebitamento finanziario* allinizio periodo
(385,5)
(502,5)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO* A FINE PERIODO
(458,7)
(385,5)
(*) Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-382-1138
La leva finanziaria (“leverage”), espressa come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale
investito netto, al 31 dicembre 2023 è pari al 58,4% (55,8% al 31 dicembre 2022).
L’Indebitamento Finanziario (esclusi derivati) al 31 dicembre 2023, è pari a 467,8 milioni di euro
(387,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
Le Disponibilità Liquide del Gruppo sono pari a 343,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023, in aumento
di 116 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022 quando risultavano pari a 226,6 milioni di euro. Le
principali variazioni del periodo comprendono principalmente gli effetti netti rinvenienti dall’operazione con
RWE e l’avvenuta emissione in data 12 dicembre 2023 di un nuovo prestito obbligazionario per l’importo
nominale di 170 milioni di euro con scadenza 2029 al tasso nominale fisso del 6,75%.
L’Indebitamento finanziario corrente al 31 dicembre 2023, comprensivo dei debiti per strumenti
derivati per la quota corrente, è pari a 35 milioni di euro, in linea rispetto al valore del 31 dicembre 2022,
pari a 38,6 milioni di euro. La variazione è riconducibile principalmente alla variazione del Debito corrente
per finanziamenti bancari e in project financing in diminuzione per 4,3 milioni di euro.
L’Indebitamento finanziario non corrente al 31 dicembre 2023, comprensivo dei debiti per strumenti
derivati per la quota non corrente, è pari a 844,5 milioni di euro (649,5 milioni di euro al 31 dicembre
2022) ed includono (i) il debito verso obbligazionisti per 664,2 milioni di euro composto dal valore prestito
obbligazionario 2019-2025 sottoscritto il 12 dicembre 2019, pari a 200 milioni di euro, al netto dei costi
accessori residui pari a un milione di euro, al prestito obbligazionario 2021-2027 sottoscritto il 3 novembre
2021, pari a 200 milioni di euro, al netto dei costi accessori residui pari a 1,4 milioni di euro, al prestito
obbligazionario 2022-2028 sottoscritto il 17 maggio 2022, pari a 100 milioni di euro al netto dei costi
accessori di 1,1 milioni di euro ed al prestito obbligazionario 2023-2029 sottoscritto il 12 dicembre 2023,
pari a 170 milioni di euro al netto dei costi accessori di 2,2 milioni di euro, (ii) le quote a medio lungo
termine dei finanziamenti in project financing, pari a 146,9 milioni di euro, diminuite per le rate scadute al
30 giugno 2023 ed al 31 dicembre 2023, (iii) la quota a medio lungo termine delle passività finanziarie per
leasing in linea con quanto previsto dal principio contabile “IFRS 16 LEASES” per 15,6 milioni di euro.
I Crediti Finanziari e le altre attività finanziarie non correnti al 31 dicembre 2023 sono pari a 18,8
milioni di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2022 per 1,1 milioni di euro, e si riferiscono
principalmente ai crediti finanziari verso società consolidate con il metodo del patrimonio netto e ai crediti
per strumenti derivati rilevati in seguito alla variazione positiva del fair value degli stessi nel corso
dell’esercizio.
Per i termini e le condizioni relativi ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2023”.
Pagina | 22
Prospetto di raccordo tra il risultato dell’esercizio ed il
patrimonio netto di gruppo con gli analoghi valori della
Capogruppo al 31 dicembre 2023:
Valori in euro migliaia
Patrimonio
netto al
31 dicembre
2023
attribuibile
agli azionisti
della
Capogruppo
Risultato
netto di
esercizio
2023
attribuibile
agli
azionisti
della
Capogruppo
Alerion Clean Power S.p.A.
314.229
67.030
Differenza tra valore di carico e le corrispondenti quote di patrimonio
netto delle società controllate
(124.292)
(785)
Rilevazione di attività immateriali a vita definita derivanti dallo sviluppo
di progetti volti alla realizzazione di parchi eolici
IAS 38 (plusvalore
implicito di autorizzazioni e diritti di costruzione)
48.922
5.296
Rilevazione al fair value di attività immateriali a vita definita, a seguito
di aggregazioni aziendali
come previsto dal principio contabile
internazionale IFRS3
113.572
(10.229)
Rilevazione effetti inerenti liscrizione di strumenti derivati IAS 39
(2)
731
Rilevazione effetti inerenti liscrizione di strumenti derivati IAS 39, di
cui relativi a partecipazioni in Joint ventures
0
91
Adeguamento partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
al corrispondente valore di patrimonio netto IFRS 11
3.957
1.654
Adeguamento partecipazioni in società collegate al corrispondente valore
di patrimonio netto IAS 28
0
309
Rilevazione effetti inerenti lo storno di margini infragruppo
(2.048)
190
Altre rettifiche di consolidamento
(33.498)
2.533
Valori consolidati
320.840
66.820
Si segnala che nella voce “altre rettifiche di consolidamento“ sono ricomprese le rettifiche utili a
neutralizzare i maggiori valori venutisi a creare nei bilanci civilistici per effetto dell’applicazione in
quest’ultimi della rivalutazione.
Pagina | 23
ANDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA CAPOGRUPPO
Si indica di seguito un commento sulle principali voci di Conto Economico e Stato Patrimoniale di Alerion
Clean Power S.p.A..
Conto Economico riclassificato Bilancio Separato della Capogruppo
(Valori in milioni di euro)
2023
2022
Proventi finanziari
11,7
11,5
Dividendi
62,8
81,0


Proventi netti su partecipazione
84,2
92,5
Ricavi su attività di consulenza
5,0
20,6
Altri ricavi
1,8
0,1
Altri ricavi
6,8
20,7
Ricavi Operativi
91,0
113,2
Costi del personale
(3,0)
(2,5)
Altri costi operativi
(17,6)
(5,3)
Accantonamenti per rischi
(1,0)
-
Costi operativi
(21,6)
(7,8)
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
69,4
105,4
Ammortamenti e svalutazioni
(0,4)
(0,3)
Risultato Operativo (EBIT)
69,0
105,1
Proventi (oneri) finanziari
(2,2)
(4,5)
Risultato ante imposte (EBT)
66,8
100,6
Imposte desercizio
0,2
(6,3)
Risultato netto dellesercizio
67,0
94,4
I Proventi netti da partecipazioni del 2023 sono pari a 84,2 milioni di euro (92,5 milioni di euro nel
2022) e sono composti principalmente da dividendi deliberati dalle società controllate nel 2023 pari a circa
62,8 milioni di euro, dalla plusvalenza realizzata per l’operazione di cessione della partecipata Andromeda
Wind S.r.l., pari a circa 14 milioni di euro, nonché interessi attivi netti maturati nel corso dell’anno verso le
società partecipate, pari a circa 11,7 milioni di euro e svalutazioni di partecipazioni relative all’adeguamento
del valore della partecipazione in Alerion Clean Power RO S.r.l. al prezzo di cessione a FRI-EL Hydro S.r.l.,
pari a circa 2,6 milioni di euro.
Gli Altri Ricavi del 2023 sono pari a 6,8 milioni di euro (20,7 milioni di euro nel 2022) e sono principalmente
rappresentati da prestazioni di servizi verso le società controllate. Nel 2022 la voce includeva alcune
prestazioni svolte ad hoc da Alerion in qualità di corporate office per le controllate come ad esempio il
riaddebito dei proventi e degli oneri scaturiti nel 2022 dai contatti derivati sottoscritti dalla Capogruppo a
garanzia del prezzo di vendita dell’energia prodotta e venduta in rete dalle suddette controllate.
Il Risultato Operativo 2023 è positivo per 69 milioni di euro (105,1 milioni di euro nel 2022), dopo costi
operativi pari a circa 21,6 milioni di euro (7,8 milioni di euro nel 2022).
Il Risultato Netto 2023 è positivo per circa 67 milioni di euro, in diminuzione rispetto allo scorso esercizio
di circa 27,4 milioni di euro. Il Risultato Netto include oneri finanziari netti per 2,2 milioni di euro, la
diminuzione, rispetto ai 4,5 milioni di euro del 2022, è riconducibile i) ai maggiori proventi finanziari dovuti
alla remunerazione degli impieghi di liquidità in contratti di time deposit e in strumenti obbligazionari attivi
Pagina | 24
per 5,6 milioni di euro ii) ai proventi per 7,4 milioni di euro per le posizioni dei contratti derivati su
Commodity Swap, sottoscritti dalla Società nel corso del 2023, e non ancora scadute iii) ai proventi per
2,9 milioni di euro da strumenti derivati su commodities regolati nel corso dell’esercizio iv) al netto dei
maggiori interessi su prestiti obbligazionari in essere complessivamente per 16 milioni di euro nel 2023
rispetto ai 14 milioni di euro del 2022, a seguito dell’emissione, in data 12 dicembre 2023, del nuovo
“prestito obbligazionario 2023-2029” e del contributo per l’intero esercizio della precedente emissione,
avvenuta in data 17 maggio 2022, il “prestito obbligazionario 20222028”.
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
riclassificata
(valori in milioni di Euro)
31.12.2023
31.12.2022
Immobilizzazioni immateriali 0,0
0,0
Immobilizzazioni materiali 3,6
4,0
Immobilizzazioni finanziarie 404,9
353,2
Immobilizzazioni
408,5
357,2
Altre attività e passività non finanziarie 20,7
(1,2)
CAPITALE INVESTITO NETTO
429,2
356,0
Patrimonio netto 314,2
286,7
Patrimonio netto 314,2
286,7
Liquidità 127,3
96,4
Altre attività e passività finanziarie (242,3)
(165,7)
Indebitamento finanziario contabile
(115,0)
(69,3)
PATRIMONIO NETTO + INDEBITAMENTO FINANZIARIO
CONTABILE
429,2
356,0
Le Immobilizzazioni al 31 dicembre 2023 ammontano a 408,5 milioni di euro, con una variazione in
aumento di 51,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022. L’incremento netto è dovuto principalmente
alla variazione delle immobilizzazioni finanziarie per effetto dell’operazione con RWE conclusasi nel primo
trimestre 2023 con l’acquisizione di due società titolari ciascuna di un parco eolico, Guardionara S.r.l. e Fri-
el Anzi S.r.l., dell’operazione di acquisto da FRI-EL S.p.A. del 100% del capitale sociale di FRI-EL Solar
S.r.l. e dell’operazione di acquisto del 100% del capitale sociale della società Alerion Seddanus S.r.l., al
75% da FRI-EL S.p.A. ed al 25% da Pro-Invest S.r.l..
La voce “Altre attività e passività non finanziarie” al 31 dicembre 2023 ammonta ad un saldo netto
positivo pari a 20,7 milioni di euro, (-1,2 milioni al 31 dicembre 2022) e si riferisce in particolare:
Le Attività non finanziarie al 31 dicembre 2023 ammontano a 88,9 milioni di euro, con una
variazione in aumento di 9,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022, e comprendono
principalmente: i) attività per imposte anticipate per 9,4 milioni di euro (10,1 milioni di euro al 31
dicembre 2022), ii) crediti commerciali per 7,6 milioni di euro (22,9 milioni di euro al 31 dicembre
2022), iii) crediti tributari pari a 4,0 milioni di euro (0 milioni di euro al 31 dicembre 2022), iv) crediti
vari e altre attività correnti per 67,8 milioni di euro (46,2 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
Pagina | 25
Le Passività non finanziarie al 31 dicembre 2023 ammontano a 68,2 milioni di euro, con una
variazione in diminuzione di 12,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022, e comprendono
principalmente: i) fondi rischi e oneri futuri per 0,2 milioni di euro (37,7 milioni di euro al 31 dicembre
2022), ii) fondo TFR per 0,8 milioni di euro (0,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022), iii) debiti
commerciali per 49,9 milioni di euro (3 milioni di euro al 31 dicembre 2022) iv) altre passività correnti
e non correnti per 16 milioni di euro (14,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022) fondo imposte differite
passive per 1,4 milioni di euro (0,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022) e vi) debiti tributari per 0
milioni di euro (23,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
Il Patrimonio Netto della Società al 31 dicembre 2023 è pari a 314,2 milioni di euro, in aumento
rispetto ai 286,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022 principalmente per l’effetto combinato del
risultato netto dell’esercizio positivo per 67 milioni di euro, dalla distribuzione del dividendo per 35
milioni di euro al netto degli acquisti di azioni proprie per 7,8 milioni di euro.
L’Indebitamento finanziario contabile al 31 dicembre 2023 risulta negativo 115 milioni di euro
in crescita di 45,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022.
Le Attività finanziarie al 31 dicembre 2023 ammontano a 502,9 milioni di euro con una variazione
in aumento di 160,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022 e includono principalmente: i)
crediti finanziari infragruppo non correnti per 418,3 milioni di euro (236,1 milioni di euro al 31
dicembre 2022), ii) crediti finanziari infragruppo correnti per 10,1 milioni di euro (33,1 milioni di
euro al 31 dicembre 2022).
Le Passività finanziarie al 31 dicembre 2023 ammontano a 745,2 milioni di euro (al 31 dicembre
2022 erano 507,9 milioni di euro), in aumento di 237,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre
2022, ed includono principalmente: i) debiti non correnti verso obbligazionisti e altri finanziatori
per 690,6 milioni di euro (501,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022), ii) debiti correnti verso
obbligazionisti e altri finanziatori per 8,7 milioni di euro (5,2 milioni di euro al 31 dicembre 2022),
iii) debiti finanziari verso società controllate per un 45,9 milioni di euro (1,1 milione di euro al 31
dicembre 2022).
QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
Nel seguito sono illustrati i provvedimenti di maggior rilievo che hanno caratterizzato il quadro normativo
di riferimento per il settore nel corso del 2023.
Tariffa incentivante (FIP) ex “certificati verdi“
Con la Deliberazione 27/2023/R/efr del 31 gennaio 2023 l’Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e Ambiente (“Arera”)
ha reso noto, ai fini della determinazione del valore della tariffa incentivante 2023 (FIP 2022), il valore medio annuo
registrato nel 2022 del prezzo di cessione dell’energia elettrica, pari a 298,05 €/MWh. Pertanto, il valore degli incentivi
2023, pari al 78% della differenza fra 180 Euro/MWh e il valore medio annuo del prezzo di cessione dell’energia elettrica
dell’anno precedente, è nullo.
Nuovi obiettivi europei al 2030 per fonti rinnovabili ed efficienza energetica
Nel corso del 2018 sono stati definiti i nuovi obiettivi europei per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica al 2030. Tali
principi, che dovranno essere recepiti in nuove direttive comunitarie, stabiliscono un obiettivo al 2030 di riduzione almeno
del 40% delle emissioni di gas a effetto serra (rispetto ai livelli del 1990), un secondo obiettivo del 32% (rispetto al 27%
originariamente proposto dalla Commissione Europea) al 2030 rispetto ai consumi finali per le fonti rinnovabili, con un
obbligo dell’1,3% annuo sulle rinnovabili termiche e un obbligo del 14% nel settore dei trasporti. Per l’efficienza
energetica il nuovo obiettivo al 2030 è stato fissato al 32,5%. E’ in corso di definizione da parte della Comunità Europea
un aggiornamento di tali direttive, allo scopo di mettere in atto la proposta di portare l'obiettivo della riduzione netta
delle emissioni di gas serra ad almeno il 55%.
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Misure per contrastare il “caro energia” varate nel corso dello scorso esercizio 2022.
Nel precedente esercizio, il 2022, il Governo italiano aveva varato una serie di misure volte al contenimento dei prezzi
dell’energia elettrica che aveva comportato i) una riduzione dei ricavi ed ii) un incremento del carico fiscale sulle socie
del settore energetico, si riportano di seguito le misure che hanno avuto effetti anche nel 2023. Si rimanda alla nota
Controversie Legali per le posizioni adottate dalla socie:
Contributo di compensazione “a due vie- DL 4/2022
Con la pubblicazione della Legge 25 del 28 marzo 2022, che converte in legge il Decreto-legge n. 4 del 27 gennaio 2022,
viene previsto che a partire dal 1° febbraio 2022 e fino al 31 dicembre 2022, sull’energia elettrica prodotta da impianti
di potenza superiore a 20 kW alimentati da fonte solare, idroelettrica, geotermica ed eolica che non accedono a
meccanismi di incentivazione, entrati in esercizio prima del 1° gennaio 2010, sia applicato un meccanismo di
compensazione a due vie sul prezzo dell’energia. Tale meccanismo è pari alla differenza tra il prezzo di riferimento della
relativa zona di mercato e un prezzo di mercato pari al prezzo zonale orario di mercato dell’energia elettrica, ovvero,
per i contratti di fornitura stipulati prima del 27 gennaio 2022 non esclusi dall’ambito di applicazione, il prezzo indicato
nei contratti medesimi.
Meccanismo di compensazione “a una via” o “Price cap” - L. 197/2022
I commi 30-38 dell’art. 1 della Legge 127 del 29 dicembre 2022 prevede che, in attuazione del Regolamento (UE)
2022/1854 del Consiglio del 6 ottobre 2022, a decorrere dal 1° dicembre 2022 e fino al 30 giugno 2023, sia applicato
un tetto sui ricavi di mercato ottenuti dalla produzione dell’energia elettrica attraverso un meccanismo di compensazione
a una via. Viene previsto che il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) prelevi dai produttori la differenza tra il prezzo di
riferimento prestabilito pari a 180 euro per MW/h e il prezzo di mercato pari alla media mensile del prezzo zonale orario
di mercato, calcolata quale media ponderata per gli impianti non programmabili sulla base del profilo di produzione del
singolo impianto.
Quadro normativo Spagna
La normativa spagnola sull'elettricità prodotta da fonte rinnovabile è disciplinata dal framework per la generazione e la
promozione delle energie rinnovabili istituito dall'Unione europea, in particolare dalla Direttiva 2009/28 / CE del
Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009, sulla promozione dell'uso di energia da fonti rinnovabili, che
modifica e successivamente abroga le direttive 2001/77 / CE e 2003/30 / CE. Come da normativa spagnola, il regime
giuridico di base è stabilito nella Legge 24/2013 del 26 dicembre 2013 sul Settore Elettrico (l'”ESL”), in attuazione
attraverso: (i) Regio Decreto 413/2014 del 6 giugno, che regola la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili,
cogenerazione e rifiuti; (ii) Regio Decreto 1955/2000 del 1° dicembre, che disciplina la produzione, trasmissione,
distribuzione, commercializzazione e fornitura di energia elettrica e le procedure autorizzative degli impianti elettrici; e
(iii) Regio Decreto 2019/1997 del 26 settembre, che organizza e disciplina il mercato della produzione di energia elettrica.
Insieme ai regolamenti emanati a livello statale: (i) la maggior parte delle comunità autonome (Comunidades
Autónomas) hanno anche approvato regolamenti specifici (ad esempio Aragón: decreto del 25 giugno 2004); (ii) i
Comuni hanno anche un proprio regolamento in materia di rilascio di licenze di lavori e attività; e (iii) le normative
ambientali e urbanistiche (sviluppate principalmente a livello di comunità autonoma e municipalità) devono essere prese
in considerazione anche nello sviluppo di un progetto di energia rinnovabile.
Sebbene, secondo ESL, la generazione di elettricità sia classificata come attività non regolamentata (in contrasto con la
trasmissione e la distribuzione di energia), e quindi non richieda una licenza di per sé, alcune autorizzazioni di costruzione
e di esercizio devono essere ottenute prima dell’inizio dell'attività di produzione di energia elettrica.
La remunerazione dei produttori di energia rinnovabile in un mercato liberalizzato consiste principalmente nei ricavi che
ricevono dalle loro vendite nel mercato all'ingrosso. Inoltre, il governo spagnolo promuove lo sviluppo di progetti
rinnovabili avviando, di volta in volta, aste al fine di concedere il cosiddetto sistema di remunerazione specifica (régimen
de retribución especifico) agli offerenti che offrono capacità di energia rinnovabile al prezzo più basso (es. richiedendo
un incentivo inferiore). Ciononostante, qualsiasi entità può sviluppare un impianto rinnovabile indipendentemente da tali
processi d'asta (ovvero senza incentivo), essendo completamente esposta alle fluttuazioni del prezzo di mercato
dell'elettricità.
Quadro normativo - Romania
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Considerando i recenti incrementi dei prezzi dell’elettricità e del gas a livello internazionale, il Governo Rumeno ha deciso
di mettere in atto un meccanismo di compensazione in modo che gli attuali prezzi dell’elettricità e del gas naturale per
il consumo domestico non aggravino il livello di povertà energetica.
In data 29 ottobre 2021 il Governo rumeno aveva approvato la Legge 259/2021 che aveva introdotto un’extra imposta
a un’aliquota dell’80% per il periodo 1° novembre 2021 - 31 marzo 2022, imposta sui “ricavi aggiuntivi” generati dai
produttori di Aspetti normativi e tariffari 135 energia elettrica (comprese le unità di produzione rinnovabile ma escluse
le unità di produzione termica) come risultato della differenza tra il prezzo medio mensile di vendita dell’energia elettrica
e 450 RON/MWh (circa 91 €/MWh).
A seguito del precedente meccanismo, il Governo ha pubblicato una nuova Ordinanza Governativa di Emergenza la nr.
27/2022 che è stata attivata il 22 marzo 2022, con l’obiettivo di prolungare l’imposizione della cosiddetta “windfall tax
per il periodo 1° aprile 2022 - 31 marzo 2023 ma includendo comunque qualche miglioramento positivo sulle regole.
L’imposta dell’80% sarà ora applicata sugli utili piuttosto che sui ricavi, per le vendite superiori a 450 RON/MWh (91
€/MWh), riducendo così l’onere per i generatori. La nuova imposta non riguarda le unità produttive commissionate dopo
l’entrata in vigore della nuova legge.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
Rischi connessi al contesto normativo e regolamentare
Il Gruppo opera in un settore altamente regolamentato e, pertanto, le società del Gruppo sono tenute al rispetto di un
elevato numero di leggi e regolamenti.
In particolare, il Gruppo e gli impianti attraverso i quali opera sono sottoposti a normative nazionali e locali relative a
molteplici aspetti dell’attività svolta, che interessano tutta la filiera della produzione dell’energia elettrica. Tale
regolamentazione concerne, tra l’altro, sia la costruzione degli impianti (per quanto riguarda l’ottenimento dei permessi
di costruzione e ulteriori autorizzazioni amministrative), sia il loro esercizio che la protezione dell’ambiente circostante,
incidendo quindi sulle modalità di svolgimento delle attività del Gruppo.
L’emanazione di nuove disposizioni normative applicabili al Gruppo o all’attività di produzione dell’energia elettrica o
eventuali modifiche del vigente quadro normativo italiano, ivi inclusa la normativa fiscale, potrebbero avere un impatto
negativo sull’operatività di Alerion e del Gruppo. Inoltre, l’implementazione di tali modifiche potrebbe richiedere specifici
e ulteriori oneri a carico del Gruppo. In particolare, i costi per conformarsi ad eventuali modifiche delle disposizioni
normative vigenti, ivi inclusi i costi di compliance, comprensivi dei costi di adeguamento alle disposizioni in materia di
requisiti per l’esercizio delle attività, di licenze del personale e di sicurezza nel lavoro, potrebbero essere particolarmente
elevati. Similmente l’adeguamento alle modifiche della normativa sopra descritte può richiedere lunghi tempi di
implementazione. Il verificarsi di tali eventi potrebbe avere effetti negativi sui risultati, sulle prospettive, nonché sulla
situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Inoltre, l’elevato grado di complessità e di frammentarietà delle normative nazionali e locali del settore della produzione
di energia da fonti rinnovabili, unita all’interpretazione non sempre uniforme delle medesime da parte delle competenti
Autorità, potrebbe generare situazioni di incertezza e contenziosi giudiziari, con conseguenti effetti negativi sui risultati,
sulle prospettive, nonché sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Il Gruppo contiene tale rischio monitorando costantemente il quadro normativo per recepire tempestivamente i potenziali
cambiamenti, operando in maniera tale da minimizzare gli impatti economici eventualmente derivanti.
Rischi connessi alla ciclicità della produzione
Le caratteristiche delle fonti di energia utilizzate comportano sia una produzione caratterizzata da elevata variabilità,
connessa alle condizioni climatiche dei siti in cui sono localizzati gli impianti eolici, sia previsioni di produzione basate su
serie storiche e stime probabilistiche.
In particolare, la produzione di energia elettrica da fonte eolica, essendo legata a fattori climatici “non programmabili” è
caratterizzata nell’arco dell’anno da fenomeni di stagionalità che rendono discontinua la produzione di energia.
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Eventuali condizioni climatiche avverse e, in particolare, l’eventuale perdurare di una situazione di scarsa ventosità per
gli impianti eolici anche rispetto alle misurazioni effettuate in fase di sviluppo (circa la disponibilità della fonte e le
previsioni relative alle condizioni climatiche), potrebbero determinare sfasamenti temporali e la riduzione o l’interruzione
delle attività degli impianti, comportando una flessione o un incremento tempo per tempo dei volumi di energia elettrica
prodotti, con conseguenti effetti di breve periodo sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria
del Gruppo.
Il Gruppo Alerion contiene tale rischio pianificando l’installazione di nuovi siti in zone geografiche diversificate,
monitorando l’andamento dei dati anemometrici per migliorare l’attività di forecasting meteorologico e programmando i
fermi impianto in funzione dei periodi di minore ventosità.
Il Gruppo Alerion contiene gli eventuali rischi di danneggiamento degli impianti dovuti a eventi atmosferici avversi non
controllabili né programmabili tramite la stipula di polizze assicurative e di contratti di manutenzione.
Rischi connessi alla Climate Change
Il rischio relativo al climate change individua la possibilità che variazioni climatiche nel breve e nel lungo periodo
possano avere impatti sul business del Gruppo con conseguenze sui risultati economico finanziarie. In particolare, si
evidenza la diminuzione della disponibilità delle risorse (produzione eolica e solare) e conseguenti incrementi dei costi
di manutenzione e di assicurazione contro gli eventi atmosferici avversi.
Il Gruppo contiene i potenziali impatti derivanti dal rischio climatico tramite l’adozione di apposite misure quali (i) la
pianificazione dell’installazione di nuovi siti in zone geografiche diversificate, monitorando l’andamento dei dati
anemometrici per migliorare l’attività di forecasting meteorologico e programmando i fermi impianto in funzione dei
periodi di minore ventosità e (ii) il contenimento degli eventuali rischi di danneggiamento degli impianti dovuti a eventi
atmosferici avversi non controllabili né programmabili tramite la stipula di polizze assicurative e di contratti di
manutenzione. Si evidenzia inoltre che nella predisposizione del test di impairment, i potenziali impatti del rischio
climatico sono stati riflessi nella determinazione dei relativi flussi di cassa prospettici, tenendo conto, principalmente,
degli eventuali minori rendimenti legati a una produzione di energia elettrica ridotta a causa delle condizioni climatiche
avverse registratesi (basandosi dette proiezioni, tra l’altro, sulle medie storiche di produttività dei singoli parchi) e dei
costi operativi legati alla stipula delle polizze assicurative.
Inoltre, se da un lato, eventuali disastri climatici possono causare effetti sfavorevoli sulla produzione del gruppo,
conseguenza del cambiamento climatico in corso è anche il sempre maggiore interesse delle istituzioni nei confronti delle
società che producono energia di tipo rinnovabile. In particolare, l’Unione Europea ha sviluppato un Piano d’azione per
finanziare la crescita sostenibile (EU Action Plan) e contribuisce a collegare la finanza alle esigenze specifiche
dell’economia europea e mondiale. Il Gruppo, che ha come core business la produzione di energia tramite fonti
rinnovabili, è particolarmente coinvolto da progetti di tale portata.
La produzione di energia da fonti eoliche e solari è contenuta all’interno della Tassonomia Europea come settore che
contribuisce attivamente alla “Climate mitigation”, contribuendo, ai fini della decarbonizzazione, all’obiettivo nazionale
vincolante al 2030 di riduzione del 33%+ le emissioni di CO2 nei settori non ETS, rispetto a quelle del 2005.
Inoltre, società che hanno un core business espressamente caratterizzato da iniziative di tipo sostenibile possono
accedere a strumenti di finanziamento e investimento specifici, quali i green bond. A tal proposito Alerion ha fatto ricorso
a partire dal 19 dicembre 2019, quando è avvenuta la prima emissione di un prestito obbligazionario, cosiddetto “Green
Bond”, a strumenti finanziari i cui termini di utilizzo sono tenuti a soddisfare i criteri di cui al Green Bond Framework
adottato dalla Società.
Rischi connessi ai contratti di finanziamento
Il Gruppo presenta un elevato indebitamento finanziario e obbligazionario, rispetto al quale sostiene oneri finanziari.
Inoltre, il Gruppo, ove fosse tenuto a rifinanziare l’indebitamento esistente prima della relativa data di scadenza,
potrebbe non essere in grado di completare gli investimenti in corso o previsti dal Piano.
Alla luce di quanto precede, l’indebitamento contratto o contraendo per le attività necessarie per la realizzazione e la
messa in esercizio dei Parchi Eolici hanno comportato e/o comporteranno (a seconda dei casi) un incremento
dell’indebitamento finanziario del Gruppo e, pertanto, fermo restando l’incremento dei ricavi generati, successivamente
al periodo di collaudo, dall’attività dei nuovi Parchi Eolici, il Gruppo potrebbe incontrare difficoltà nel sostenere gli impegni
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finanziari nascenti dalla propria struttura di indebitamento e nel rispettare i propri impegni finanziari, anche in
considerazione della progressiva scadenza delle tariffe incentivanti di cui godono gli impianti in proprietà del Gruppo.
Il finanziamento dei progetti posti in essere dal Gruppo è effettuato tramite modalità di finanziamento in project financing
e attraverso finanziamenti di tipo Corporate attraverso emissioni di prestiti obbligazionari che soddisfino i criteri previsti
dal “Green Bond Framework” adottato dalla Società.
Il regolamento delle diverse emissioni obbligazionarie del Gruppo ed i contratti di finanziamento, in particolare i
finanziamenti in project financing, contengono una serie di clausole abituali per tali tipologie di documenti, quali obblighi
di fare e di non fare, clausole di c.d. negative pledge, restrizioni alla distribuzione di dividendi, relazioni sui risultati e
bilanci, obblighi di mantenimento di ratio finanziari soggetti a verifica periodica, ipotesi di inadempimento (cc.dd. eventi
di default). Alcuni finanziamenti in project financing contengono inoltre clausole c.d. di cross default, ai sensi delle quali
il verificarsi di situazioni di inadempimento in capo a soggetti diversi dalle società beneficiarie può rendere
immediatamente esigibile l’importo residuo del finanziamento stesso.
Si evidenzia che il contesto macroeconomico, che nel 2023 ha fortemente interessato i tassi di interesse, spingendoli ad
un rialzo significativo, non ha avuto significativi impatti sul Gruppo data la policy di stipulare contratti di copertura,
interest rate swap, sui finanziamenti in project financing e del ricorso ad emissioni obbligazionarie a tasso fisso. La
recente emissione obbligazionaria del 12 dicembre 2023 evidenzia come il Gruppo non abbia risentito dell’attuale quadro
macroeconomico.
Parametri finanziari e Covenant:
Prestito Obbligazionario 2019 -2025
Con riferimento al Prestito Obbligazionario 2019 - 2025 si segnala che qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto tra
l’Indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati ed il Patrimonio Netto al netto dei derivati risulti superiore a
2,5 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati salvo che
alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 2,5. Con “Data di Calcolo” si intende la
data del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2019. La Società monitora
periodicamente il rispetto degli indici e delle clausole pattuite. Il parametro alla data del 31 dicembre 2023 risulta
rispettato.
Prestito Obbligazionario 2021 -2027”
Con riferimento al Prestito Obbligazionario 2021 - 2027si segnala che qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto
tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati ed il Patrimonio Netto al netto dei derivati risulti superiore
a 3 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati salvo che
alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3. Con “Data di Calcolo” si intende la data
del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2021. La Società monitora periodicamente
il rispetto degli indici e delle clausole pattuite. Il parametro alla data del 31 dicembre 2023 risulta rispettato.
“Prestito Obbligazionario 2022 -2028”
Con riferimento al “Prestito Obbligazionario 2022 - 2028” si segnala che qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto
tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati ed il Patrimonio Netto al netto dei derivati risulti superiore
a 3 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati salvo che
alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3. Con “Data di Calcolo” si intende la data
del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2022. La Società monitora periodicamente
il rispetto degli indici e delle clausole pattuite. Il parametro alla data del 31 dicembre 2023 risulta rispettato.
“Prestito Obbligazionario 2023 -2029”
Con riferimento al “Prestito Obbligazionario 2023 - 2029” si segnala che qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto
tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati ed il Patrimonio Netto al netto dei derivati risulti superiore
a 3 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al netto dei derivati salvo che
alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3. Con “Data di Calcolo” si intende la data
del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2023. La Società monitora periodicamente
il rispetto degli indici e delle clausole pattuite. Il parametro alla data del 31 dicembre 2023 risulta rispettato.
Project Financing
Con riferimento ai finanziamenti da Project Financing si rimanda alla nota 23 “PASSIVITA’ FINANZIARIE NON CORRENTI”
in cui è presentato il dettaglio dei parametri finanziari da rispettare al 31 dicembre 2023 relativi a tali finanziamenti.
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Rischi connessi ai tassi di interesse
A seguito dell’emissione delle recenti emissioni di Prestiti Obbligazionari, come descritto in precedenza, il Gruppo è
esposto solo marginalmente al rischio connesso alle fluttuazioni del tasso di interesse.
Il finanziamento dei progetti posti in essere dal Gruppo ha comportato il ricorso al credito bancario, anche attraverso
modalità di project financing. In tale contesto, un aumento significativo dei tassi d’interesse potrebbe avere un impatto
negativo sul rendimento dei progetti d’investimento futuri del Gruppo.
Al fine di limitare tale rischio, il Gruppo ha messo in atto una politica di copertura dei rischi derivanti da fluttuazioni dei
tassi attraverso l’utilizzo di contratti di copertura dei tassi d’interesse Interest Rate Swap (IRS), per gestire il
bilanciamento tra indebitamento a tasso fisso e indebitamento a tasso variabile.
Maggiori informazioni in merito ai rischi derivanti dagli strumenti finanziari richieste dall’IFRS 7 sono fornite al paragrafo
38 “Politica di Gestione del Rischio Finanziario” delle Note Esplicative.
Rischi connessi ai crediti per la vendita di energia elettrica
L’energia prodotta dai parchi eolici del Gruppo è acquistata da società di trading con cui l’Emittente ha in essere appositi
accordi contrattuali, che riversano la stessa sul mercato dell’energia. Alla luce di quanto precede, il Gruppo è esposto al
rischio che le società di trading a cui viene ceduta l’energia elettrica prodotta di parchi eolici detenuti dalle SPV non
corrispondano puntualmente o tempestivamente i corrispettivi dovuti; al 31 dicembre i crediti nei confronti delle società
di trading attraverso cui il Gruppo opera erano pari ad euro 18,4 milioni al 31 dicembre 2023 e pari ad euro 15,6 milioni
al 31 dicembre 2022.
Il verificarsi degli eventi oggetto di tali rischi, che è considerato dall’Emittente di bassa probabilità di accadimento,
potrebbe avere un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell’Emittente e del Gruppo.
Il Gruppo realizza la vendita di energia elettrica prodotta da tutti i Parchi Eolici attraverso contratti bilaterali di durata
annuale, senza rinnovo automatico, stipulati dalle SPV che detengono i Parchi Eolici produttori di energia elettrica con
società di trading.
Il Gruppo è esposto al rischio che le proprie controparti possano non onorare i crediti maturati dalle società del Gruppo;
e un eventuale ritardato o mancato versamento degli importi dovuti potrebbe comportare una crisi di liquidità del Gruppo
con conseguenti difficoltà da parte dello stesso a far fronte agli oneri, anche finanziari, dovuti ed effetti negativi
significativi sui risultati, sulle prospettive, nonché sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Inoltre, qualora i rapporti in essere con le società di trading si dovessero deteriorare, il Gruppo potrebbe dover decidere
di risolvere i contratti di vendita di energia elettrica in essere. Ove ciò si verificasse, il Gruppo potrebbe incontrare
difficoltà nell’individuazione di controparti con adeguato standing nonché nella negoziazione di termini e condizioni
egualmente vantaggiosi rispetto agli accordi di cui è parte, con conseguenti effetti negativi sui risultati, sulle prospettive,
nonché sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi al tasso di cambio
Il rischio di variazione connessa al tasso di cambio delle valute diverse dall’euro con cui il Gruppo Alerion opera possono
impattare il risultato economico del Gruppo.
Le transazioni in valute diverse dalla valuta funzionale sono contabilizzate, al momento della rilevazione iniziale, al tasso
di cambio a pronti in essere alla data dell’operazione. Successivamente, le attività e le passività monetarie denominate
in valuta diversa dalla valuta funzionale sono convertite usando il tasso di cambio di chiusura, in un momento differente
rispetto a quando sono state definite le condizioni contrattuali sottostanti alle transazioni stesse.
Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta, iscritte al fair value, sono convertite utilizzando il tasso di
cambio alla data di determinazione del fair value. Le differenze di cambio eventualmente emergenti sono rilevate a Conto
economico.
Rischi connessi alla salute, sicurezza e ambiente
Il Gruppo è esposto al rischio di poter incorrere in sanzioni derivanti dal mancato rispetto della normativa in materia di
salute, sicurezza e ambiente.
In particolare, il Gruppo Alerion è tenuto all’osservanza di leggi e regolamenti (a titolo esemplificativo, il D.Lgs. n. 106
del 3 agosto 2009 e il D. Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008) relativi alla salute e alla sicurezza sul luogo di lavoro, in quanto
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le attività svolte dal Gruppo sono soggette al possibile verificarsi di incidenti che possono avere ripercussioni sul
personale impiegato e/o sull’ambiente.
Con riferimento alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro, Alerion opera in conformità a quanto previsto dal D.lgs 81/08,
dal D.lgs 106/09 ed in particolare in conformità alla norma ISO 45001:2018, certificata per l’attività di “Produzione di
energia elettrica da fonte eolica. Servizi di esercizio e manutenzione tramite imprese terze di impianti per la produzione
di energia elettrica da fonte eolica”. Il certificato di conformità n° 9192.ALEN è stato rinnovato in data 21/12/2023.
Rischi connessi ai programmi di incentivazione nazionale di cui beneficia il Gruppo
Tutti i parchi eolici del Gruppo ad eccezione dei parchi eolici di Albanella, Agrigento, Ricigliano, Anglona, Dotto, Enermac
e Naonis godono di una tariffa incentivante e, per i dodici mesi conclusi al 31 dicembre 2023, il 3% dei ricavi operativi
del Gruppo nel 2023 è riconducibile ai programmi di incentivazione nazionale (il rapporto era invece pari a 11% nel
2022), il ridotto apporto è riconducibile all’aumento dei prezzi di vendita dell’energia elettrica verificatasi nel 2021 e nel
2022, che ha ridotto di conseguenza l’apporto dei ricavi da incentivo, infatti, il valore unitario riconosciuto per l’anno
2023 per l’incentivo cosiddetto “GRIN” è stato determinato dall’Autorità in un valore nullo.
Qualora per qualsiasi ragione uno o più parchi eolici del Gruppo sia oggetto di provvedimenti di decadenza ovvero di
decurtazione da parte del GSE degli incentivi ovvero si verifichi, per qualsiasi motivazione, un ritardo da parte del GSE
nella corresponsione degli importi dovuti, il Gruppo potrebbe subire diminuzioni, anche significative, dei propri ricavi. Il
ritardo nel pagamento, il venir meno o la diminuzione degli incentivi, anche per ragioni esterne al Gruppo, potrebbe
inoltre far sorgere in capo all’Emittente l’obbligo di effettuare contribuzioni, anche di importo significativo, nelle proprie
società controllate, così da evitare la violazione dei covenants finanziari e di ulteriori previsioni contenute nei contratti
di finanziamento di cui le stesse sono parte.
Il verificarsi degli eventi oggetto di tali rischi, che è considerato dall’Emittente di bassa probabilità di accadimento,
potrebbe avere un impatto negativo estremamente significativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria
dell’Emittente e del Gruppo.
Tutti i parchi eolici italiani del Gruppo già in esercizio hanno beneficiato del regime di incentivazione dei c.d. “certificati
verdi” che ha consentito loro di ottenere un numero di certificati verdi proporzionale all’elettricità generata, venduta poi
al GSE ad un prezzo basato su una percentuale del prezzo di mercato dell’elettricità all’ingrosso sul mercato italiano. A
seguito di una modifica legislativa approvata nel 2011 ai sensi del D. Lgs. N. 28/2011 e del relativo Decreto Ministeriale
del 6 luglio 2012, il regime di incentivazione dei certificati verdi è terminato a partire dal 1° gennaio 2016 e,
conseguentemente, i Parchi Eolici che hanno beneficiato del regime di incentivazione dei certificati verdi sono passati, a
seguito della stipula di apposita convenzione con il GSE, ad un sistema di tariffe incentivanti per il periodo di vita
rimanente del Parco Eolico, compreso tra uno ed otto anni a seconda del Parco.
Rischio prezzo delle commodities
Il Gruppo è esposto primariamente al rischio di volatilità dei prezzi legati all’energia elettrica, ovvero al rischio di prezzo
relativo alla variabilità di futuri ricavi da vendite di energia elettrica per effetto dell’oscillazione dei prezzi di vendita di
tale commodity.
In linea generale, la strategia di risk management perseguita dal Gruppo con riferimento alla gestione dei rischi energetici
è finalizzata al contenimento della volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato dell’energia elettrica sulla propria
marginalità ed alla conseguente stabilizzazione dei relativi flussi di cassa generati dalla vendita dell'energia elettrica
prodotta dai propri impianti di generazione da fonti rinnovabili.
Il Gruppo negozia strumenti derivati su commodity (“commodity swap”) al fine di mitigare il rischio di prezzo attribuibile
ad una specifica componente di rischio specifico incorporata nei prezzi di vendita dell'energia elettrica prodotta.
L'obiettivo di risk management sottostante è, pertanto, quello di proteggere il valore delle future vendite di energia
elettrica da movimenti sfavorevoli della componente di rischio incorporata nei prezzi di vendita contrattualizzati con il
proprio parco clienti.
In definitiva, l'obiettivo delle relazioni di copertura designate contabilmente dal Gruppo è quello di fissare il valore della
componente di rischio legata ai ricavi da vendite di energia elettrica altamente probabili, attraverso la negoziazione di
Commodity Swap.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l’esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle
obbligazioni assunte dalle controparti.
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Ad oggi, non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento da parte delle controparti. Occorre infatti rilevare
che, seppur la maggior parte dei crediti del Gruppo sono esigibili verso un numero ristretto di controparti, non si
ravvisano rischi di inadempienza legati alla concentrazione del credito per la primaria affidabilità delle controparti.
Per un’analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato al paragrafo 38 “POLITICA DI GESTIONE
DEL RISCHIO FINANZIARIO” delle note esplicative.
Rischio di liquidità
Il rischio liquidità rappresenta il rischio che, a causa dell’incapacità di reperire nuovi fondi finanziari, la società non riesca
a far fronte alle proprie obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e alle scadenze prestabilite. L’obiettivo del
Gruppo è quello di porre in essere una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi operativi, garantisca sempre
un livello di liquidità adeguato.
Per un’analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato al paragrafo 38 “POLITICA DI GESTIONE
DEL RISCHIO FINANZIARIO” delle note esplicative.
Il bilancio consolidato è redatto sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che, pur nel
contesto di generale incertezza e volatilità dei mercati finanziari connesso sia al recente conflitto tra Ucraina e Russia,
sia alla crisi attuale in Medio Oriente che contestualmente hanno contribuito ad aumentare il livello di incertezza sui
mercati internazionali, anche per la difficile lettura dello dinamiche geopolitiche attualmente in corso, non sussistono
significative incertezze (come definite dal par. 24 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale, non avendo la gestione
operativa del Gruppo risentito di tali fenomeni ed essendo la produzione di energia elettrica un‘attività di pubblica utilità,
per tale motivo non soggetta a riduzione dell’operatività.
Il Gruppo ha valutato l’applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione dei bilanci concludendo
che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono dubbi sulla continuità aziendale.
Per la gestione dei rischi finanziari si rimanda al paragrafo 38 POLITICA DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
contenuto nelle Note Esplicative, in cui vengono illustrate le attività del Gruppo in merito alla gestione dei rischi finanziari.
EVENTI SOCIETARI
Si rimanda a quanto descritto nel paragrafo “Fatti di Rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio”.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del
28 luglio 2006 sono presentate nei relativi paragrafi della presente relazione.
In ottemperanza alle comunicazioni Consob del 20 febbraio 1997, del 27 febbraio 1998, del 31 dicembre
1998, del 31 dicembre 2002 e del 27 luglio 2006 nonché del successivo Regolamento Operazioni con Parti
Correlate n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, si precisa che non si rilevano operazioni con
parti correlate di carattere atipico e inusuale, estranee alla normale gestione d’impresa o tali da arrecare
pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
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Termini e condizioni delle transazioni infragruppo
Alerion Clean Power S.p.A., nell’ambito della propria attività di holding, svolge nei confronti delle imprese
del Gruppo il ruolo di coordinamento delle attività amministrative, gestionali, commerciali e di
ottimizzazione delle risorse finanziarie. Nell'ambito di queste attività vengono poste in essere con le imprese
controllate e collegate operazioni di prestazione di servizi. Tali rapporti, relativamente alle imprese
controllate, vengono eliminati nell’ambito del bilancio consolidato. Esistono, inoltre, rapporti finanziari fra
le società del Gruppo. I rapporti intrattenuti con le società controllate e partecipate sono regolati a
condizioni di mercato, tenuto conto della natura dei servizi prestati. Tra le transazioni con società controllate
o partecipate significative che generano effetti sul bilancio consolidato del Gruppo si segnala l’adesione
delle società controllate al regime di tassazione del consolidato fiscale nazionale.
La Capogruppo riveste il ruolo di società consolidante. L’opzione consente alle società del gruppo aderenti
di poter compensare i rispettivi risultati fiscali con un evidente beneficio non solo per le società, ma anche
per il Gruppo nel suo complesso.
Le società aderenti al consolidato fiscale nazionale hanno sottoscritto un accordo al fine di disciplinare e
specificare gli adempimenti, gli obblighi e le responsabilità che reciprocamente conseguono all’adesione a
tale regime. In particolare, precise disposizioni sono volte ad assicurare che la partecipazione al consolidato
nazionale non comporti svantaggi economici e finanziari per le società consolidate rispetto alla situazione
che le medesime società avrebbero ove non avessero aderito a tale regime, oppure se, avendone i requisiti,
avessero esercitato l’opzione per la tassazione di gruppo con le proprie controllate.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO E PREVEDIBILE
EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Si segnala che nel corso del primo trimestre 2024, in merito alla causa promossa dalla società volta a
dichiarare la nullità di taluni contratti derivati su materie prime, il Tribunale di Milano con sentenza dell’8
febbraio 2024 ha respinto le domande formulate da parte attrice e condannato la Società al pagamento del
dovuto alla parte convenuta. Entrambe le Parti hanno ritenuto di sottoscrivere un accordo transattivo che
ha definito ogni pendenza in relazione ai contratti derivati che si devono intendere adempiuti.
Prevedibile evoluzione della gestione
Nel corso del 2024 continuerà il programma di investimenti per la costruzione di nuovi impianti, sia eolici
sia fotovoltaici, in particolare in Romania e in Italia. Proseguirà inoltre l’attività di sviluppo di nuova capacità
rinnovabile, per accrescere la pipeline di progetti nelle varie aree geografiche di interesse del Gruppo, oltre
che in Italia e Romania, anche in Spagna e Regno Unito. Si precisa inoltre che il Gruppo non prevede riflessi
negativi sulla gestione operativa delle proprie attività derivanti dall’attuale conflitto bellico in Ucraina e dalla
nuova crisi scaturita in Medio Oriente.
ALTRE INFORMAZIONI
Corporate Governance
Il Gruppo Alerion aderisce e si conforma al Codice di Corporate Governance approvato nel Gennaio 2020
dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., con le integrazioni e gli
adeguamenti conseguenti alle caratteristiche del Gruppo.
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La “Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari” contiene una descrizione generale del
sistema di corporate governance adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e
sull’adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le
caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa
finanziaria. La suddetta Relazione è disponibile sul sito internet www.alerion.it
.
Distribuzione dividendi
Si segnala che l’Assemblea degli Azionisti di Alerion, tenutasi in data 20 aprile 2023, ha approvato la
proposta di distribuzione di un dividendo da erogare con pagamento a partire dal 10 maggio 2023 con
stacco in data 8 maggio 2023 della cedola n. 12, tramite l’utilizzo parziale di riserve, di euro 0,65 per ogni
azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie), al lordo o al netto delle ritenute fiscali a
seconda del regime fiscale applicabile. Il pagamento del dividendo, per un importo complessivo pari a 35
milioni di euro, è avvenuto nei termini e con le modalità stabilite dall’Assemblea.
Attività di direzione e coordinamento
Si segnala a far data dal 7 maggio 2021 il venir meno dell’attività di direzione e coordinamento ex art.
2497 e ss. del Codice Civile da parte di Fri-El Green Power S.p.A. che, continuerà, pertanto, a esercitare le
prerogative di azionista di controllo della Società.
Adempimenti informativi relativi alla Legge 124/2017 del 4 agosto 2017
L’art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124 ha introdotto l’obbligo in capo alle imprese che
ricevono contributi economici da parte delle pubbliche amministrazioni di pubblicare gli importi dei
contributi ricevuti nell’esercizio nelle note esplicative del bilancio di esercizio e nell’eventuale bilancio
consolidato. In attesa di un più generale intervento interpretativo della norma in questione e vista la
rilevanza delle possibili conseguenze legate all’inadempimento del suddetto obbligo di pubblicazione, il
Gruppo ha deciso di indicare nel presente bilancio anche i contributi economici ricevuti dalle pubbliche
amministrazioni fruibili da tutte le imprese e che rientrano nella struttura generale del sistema di riferimento
definito dallo Stato quali “Tariffa incentivante” e “Conto Energia”. Gli importi di riferimenti indicati nelle
tabelle di cui sotto sono riportati anche nei Bilanci delle società del Gruppo Interessate.
Riepilogo incentivi incassati nel 2023 di pertinenza del Gruppo
Tariffa
Incentivante
Conto
energia
(valori in euro migliaia)
  

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
Si segnala che la Società è esente dagli obblighi derivanti dal decreto legislativo 30 dicembre 2016, n. 254
che ha attuato nel nostro ordinamento la direttiva 2014/95/UE in materia di informazioni non finanziarie e
di informazioni sulla diversità, in quanto, a livello individuale e a livello consolidato, il numero medio di
dipendenti risulta inferiore a 500, non rientrando pertanto per dimensione tra le società di interesse
pubblico quotate, banche e imprese di assicurazione soggette all’obbligo di redigere e pubblicare una
dichiarazione, di natura individuale o consolidata, che contenga una serie di informazioni relative ai temi
ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva
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e passiva. La società nel corso dell’esercizio ha avviato le attività propedeutiche a predisporre il bilancio di
sostenibilità il cui obbligo decorrerà dal 1 gennaio 2025 ai sensi della direttiva CSRD - 2022/2464 (Corporate
Sustainability Reporting Directive).
Azioni proprie e azioni di società controllanti
Si informa che al 31 dicembre 2023 la Società detiene n. 522.973 azioni proprie (al 31 dicembre 2022
erano n. 289.437), corrispondenti al 0,96437% del capitale sociale. Nell’ambito dell’autorizzazione
all’acquisto deliberata dall’Assemblea degli Azionisti in data 20 aprile 2023. Si evidenzia che alla data del
12 marzo 2024 risultano essere state acquistate ulteriori azioni proprie, per un totale di 669.207 azioni pari
al 1,23403%.
Maggiori informazioni in merito alle azioni proprie detenute dalla società al 31 dicembre 2023 e in merito
alla movimentazione rispetto al 31 dicembre 2022 sono fornite al paragrafo 18 “PATRIMONIO NETTOdelle
Note Esplicative.
Partecipazioni detenute da amministratori, sindaci, direttore generale e
dirigenti con responsabilità strategiche
A seguito della delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, che ha abrogato l’allegato 3C, le informazioni
relative alle partecipazioni detenute dagli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dai
dirigenti con responsabilità strategiche, sono contenute nella Relazione sulla Remunerazione, ex art. 123
ter T.U.F.
Esercizio dell’opzione di deroga rispetto agli obblighi informativi in occasione
di operazioni straordinarie significative
Si segnala che il Consiglio di Amministrazione di Alerion Clean Power S.p.A. in data 30 gennaio 2013 ha
deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi
prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante
conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Ambiente, salute e sicurezza
Il Gruppo Alerion opera nello sviluppo, costruzione e gestione di impianti di produzione di energia elettrica
da fonti rinnovabili, contribuendo quindi in maniera diretta alla riduzione delle emissioni inquinanti ed alla
promozione di un sistema di sviluppo sostenibile sul territorio.
L’impegno di Alerion nella valorizzazione delle risorse ambientali si inserisce in un sistema integrato di
valutazione e gestione degli impatti delle proprie attività produttive sull’ambiente.
Con riferimento alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro, Alerion opera in conformità a quanto previsto
dal D.lgs 81/08, dal D.lgs 106/09 ed in particolare in conformità alla norma ISO 45001:2018, certificata
per l’attività di “Produzione di energia elettrica da fonte eolica. Servizi di esercizio e manutenzione tramite
imprese terze di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte eolica”. Il certificato di conformità
n° 9192.ALEN è stato rinnovato in data 21/12/2023.
Si segnala inoltre che nel corso del 2023 si è verificato un solo evento infortunistico sul lavoro relativo al
personale del Gruppo Alerion. Si evidenzia che sono occorsi inoltre due eventi infortunistici “in itinere” che
hanno coinvolto il personale del Gruppo nel corso del 2023.
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Informazioni attinenti al personale
I dipendenti del Gruppo al 31 dicembre 2023 risultano pari a 169 unità evidenziando un incremento netto
di 38 unità rispetto alla fine dello scorso esercizio riconducibile prevalentemente all’ingresso nel perimetro
di consolidamento della controllata Alerion service, di seguito si riporta il dettaglio della composizione:
Consistenza al
31.12.2022
Incrementi Decrementi
Consistenza al
31.12.2023
Consistenza
media del
periodo
Dirigenti 4 0 0 4 4
Quadri e Impiegati
77
53
(32)
98
92
Operai
50
24
(7)
67
59
Totale dipendenti 131 77 (39) 169 155
Di seguito si forniscono le informazioni relative all’età media del personale ed alla sua formazione:
Età media Laureati
Al
31.12.2022
Al
31.12.2023
Al
31.12.2022
Al
31.12.2023
Dirigenti 50 51 4 4
Quadri e Impiegati 38 38 50 71
Operai 33 34 0 0
Media 40,3 36,5 54 75
Sedi secondarie
Alerion Clean Power S.p.A. ha sede legale a Milano, in via Renato Fucini 4 ed una sede secondaria a Potenza
(PZ), in via del Gallitello 221.
- Si segnala che in data 15 marzo 2022 si è proceduto all’apertura di un’ulteriore Unità Locale della
società controllata Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. sita a Bolzano (BZ) in via Museo nr. 33.
- Si segnala che a far data dal 1° agosto 2022 la società ha trasferito la propria sede legale e i propri
uffici in Via Renato Fucini 4 20133 Milano.
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PROPOSTA DI DELIBERA
Signori Azionisti,
Se d’accordo con quanto espostoVi dagli Amministratori, Vi invitiamo ad adottare la seguente delibera:
esaminato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2023 di Alerion Clean Power S.p.A. che chiude con
un risultato netto dell'esercizio positivo per 67.030.319 Euro;
esaminato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 di Alerion Clean Power S.p.A. che chiude con
un utile di esercizio attribuibile al Gruppo di 66.820 migliaia di euro;
delibera:
1. di approvare la relazione del Consiglio di Amministrazione sulla situazione del Gruppo e
sull’andamento della gestione;
2. di approvare il bilancio separato di Alerion Clean Power S.p.A. al 31 dicembre 2023, costituito dal
prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico
complessivo, dal prospetto della variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle
relative note esplicative, nonché dai criteri seguiti nella redazione dello stesso ed i relativi allegati,
così come presentati dal Consiglio di Amministrazione, nel loro complesso e nelle singole
appostazioni;
3. di approvare la destinazione del risultato netto dell'esercizio di Alerion Clean Power S.p.A. al 31
dicembre 2023, pari a 67.030.319 Euro, quanto a 63.678.803 euro a Riserve di risultato e quanto
a 3.351.516 Euro a Riserva Legale;
4. di deliberare la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,61 lordi per ogni azione ordinaria (al
netto delle azioni proprie), in circolazione nel giorno di messa in pagamento di detto dividendo,
destinando a tale scopo parte delle Riserve di risultato, con pagamento a partire dall'8 maggio
2024 (data stacco 6 maggio 2024 cedola n. 13).
Il Consiglio di Amministrazione
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BILANCIO CONSOLIDATO 2023
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PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
CONSOLIDATA
ATTIVITÀ



Note
31.12.2023



31.12.2022










ATTIVITA' NON CORRENTI:





4 5
265.019  197.791 

7
591.771
543.380

8
33.246  56.599


20
14.994 12.868
8.005 3.089

25
3.812
9.643

9
1.246
1.215

35
31.651
34.505





TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
941.739
851.138





ATTIVITA' CORRENTI:




Rimanenze
10
10.561
8.284

11
22.575
2.532
27.405
10.182

12
6.092
3.089


13
33.087
5.791
31.702
4.269

21
68.218
230
73.885
1.000

25
9.439
2.164

22
343.162
226.609



TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
493.134
373.138




TOTALE ATTIVITA'
1.434.873
1.224.276



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PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
CONSOLIDATA
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO

Note
31.12.2023



31.12.2022









PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO

18
320.840
298.786
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DI TERZI

18
5.885
6.212
PASSIVITA' NON CORRENTI:



23
844.191
17.412

649.526
9.951



25
352

0



26
1.390

1.180



35
50.909

41.140



27
13.839
0

55.679
6

14
15.849
1.440
15.879
1.620
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI

926.530
763.404
PASSIVITA' CORRENTI:



24
35.006
213

38.598
213


25
0

0


15
95.689
248

45.571
604


16
34.446

59.060



17
16.477
4.101

12.645
721
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI

181.618
155.874
TOTALE PASSIVITA'
1.108.148
919.278
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
1.434.873
1.224.276




Pagina | 41
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Note
2023



2022









159.615
234.431
80.221

4.306
28.877

Ricavi Operativi
29
163.921
263.308
Altri ricavi e proventi diversi
30
37.784
6.043
10.437
3.137
Totale Ricavi
201.705
273.745
Costi operativi


10.248
6.190


42.151
2.431
41.885
4.893

145
550
Totale Costi operativi
31
52.544
48.625

Variazione delle partecipazioni valutate con il
metodo del patrimonio netto
3.045
7.691


51.382
42.985


25.052

Totale ammortamenti e svalutazioni
32
76.434
42.985
RISULTATO OPERATIVO
75.772
189.826

11.770
2.379


(28.749)
(20.861)

Proventi (oneri) finanziari
33
(16.979)
(513)
(18.482)
(423)
Proventi (oneri) da partecipazioni ed altre
attività finanziarie
34
23.686
208
107
202
RISULTATO ANTE IMPOSTE
82.479
171.451

(24.070)
(98.158)


9.589
(100)

Imposte dell'esercizio
35
(14.481)
(98.258)
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO
67.998
73.193

Soci della Controllante
36
66.820
71.040
Interessenze di pertinenza di terzi
1.178

2.153

RISULTATO PER AZIONE
(ammontari in € per azione)


capogruppo
1,24

1,32
RISULTATO PER AZIONE DA ATTIVITA' DI
FUNZIONAMENTO



1,24

1,32
Pagina | 42
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

2023
2022




RISULTATO NETTO DI PERIODO (A)
67.998
73.193

(7.154)
40.096
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge
1.771
(10.564)



(163)
1.108
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge relativo a partecipazioni
valutate con il metodo del patrimonio netto
39
(266)


4.137
(1.236)
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da valutazione a fair value di attività
finanziarie valutate al fair value rilevato tra le altre componenti di conto economico
complessivo
(1.154)
345
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che potrebbero essere riclassificati a conto
economico, al netto dell'effetto fiscale (b1)
(2.524)
29.483
Utili/(perdite) attuariali da piani a benefici definiti rilevati in conformità con lo IAS 19
(3)
(92)
Effetto fiscale relativo agli Utili/(perdite) attuariali (IAS 19)
1
26
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
a conto economico, al netto dell'effetto fiscale (b2)
(2)
(66)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi al netto dell'effetto fiscale (b1) + (b2) = (B)
(2.526)
29.417
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO (A) + (B)
65.472
102.610

64.294

100.457

1.178

2.153
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO
65.472
102.610
Pagina | 43
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Note
2023



2022



A. Flussi finanziari dell'attività operativa




Utile (perdita) del periodo attribuibile a:





66.820
71.040

1.178

2.153






32
76.434

42.985


33 34
(6.707)

18.375


35
24.070

98.158


(3.045)

(7.691)



(14.744)
0

572
509

26
207

193


27
(42.954)

417


35
(9.289)

77

Totale flussi finanziari da gestione corrente
92.542
226.216

10
(2.786)
(2.825)

11 12 13
424
(2.856)
17.853
(8.067)

15 16 17
(53.335)
2.844
(70.823)
(2.670)

35
49.362

48.188

Totale flussi finanziari da variazione circolante
(6.335)
(7.607)
Totale flussi finanziari da attività operativa
86.207
218.609
B. Flussi finanziari da attività di investimento


13.268
0

(44.296)
0


0
(6.000)


26.483
0

5
(25.973)

(6.490)


7
(57.081)

(83.641)


(9.207)

(541)



8
3.201

10.260

Totale flussi finanziari da attività di investimento
(93.605)
(86.412)
C. Flussi finanziari da attività di finanziamento



20 21 23
24
15.157

(77.345)


23 24
814

(24.779)


25
(8.377)
8.377

23 24
(27.245)

(65.673)


23 24
32.900

74.910


23 24
168.243

98.584


18
(7.788)

(2.169)


18
(36.149)

(25.107)


33
(13.604)

(16.038)

Totale flussi finanziari da attività di finanziamento

123.951
(29.240)
D. Flussi finanziari dell'esercizio (A+B+C)
116.553
102.957
E. Disponibilità liquide all'inizio del periodo
22
226.609
123.652
F. Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E)
22
343.162
226.609
Pagina | 44
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
CONSOLIDATO
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

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Patrimoni
o netto
attribuibil
e ai Soci
della
controllan
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Totale
patrimoni
o netto
Saldo al 01 gennaio 2023
161.137
(5.316)
21.400
106.422
15.143
298.786
6.212
304.998

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66.820
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67.998
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0
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0
2.981
(5.383)
(2.402)
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(2.402)
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0
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(124)
(124)
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(124)
Totale Utile/(perdita)
complessiva
0
0
0
69.801
(5.507)
64.294
1.178
65.472

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(35.039)
(1.498)
(36.537)
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(7.788)
0
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0
(7.788)
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(7.788)
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(552)
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(30)
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15

0
15
(7)
8
Saldo al 31 dicembre 2023
161.137
(12.582)
21.400
141.249
9.636
320.840
5.885
326.725
Per le informazioni relative alle singole voci si veda la nota 18 “PATRIMONIO NETTO”.
Pagina | 45
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

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Patrimoni
o netto
attribuibil
e ai Soci
della
controllan
te




Totale
patrimoni
o netto
Saldo al 01 gennaio 2022
161.137
(3.147)
21.400
62.939
(15.231)
227.098
4.525
231.623

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71.040
2.153
73.193
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(957)
29.532
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0
28.575
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0
0
0
842
842
0
842
Totale Utile/(perdita)
complessiva
0
0
0
70.083
30.374
100.457
2.153
102.610

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(23.762)
0
(23.762)
(469)
(24.231)
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(2.169)
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(2.169)
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0
0
509
0
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0
509
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0
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0
(3.347)
0
(3.347)
3
(3.344)
Saldo al 31 dicembre 2022
161.137
(5.316)
21.400
106.422
15.143
298.786
6.212
304.998
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CRITERI DI REDAZIONE E NOTE ESPLICATIVE
1. INFORMAZIONI SOCIETARIE
La capogruppo Alerion Clean Power S.p.A. (di seguito “Capogruppo” o “Alerion”) è un ente giuridico
organizzato secondo l’ordinamento della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di Alerion sono quotate sul
circuito telematico della Borsa di Milano EURONEXT MILAN. La sede del gruppo Alerion (di seguito “Gruppo
Alerion” o “Gruppo”) è a Milano, in via Renato Fucini 4.
Il Gruppo opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in particolare nel settore
eolico.
La pubblicazione del bilancio consolidato di Alerion per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è stata
autorizzata con delibera degli amministratori del 12 marzo 2024.
2. CRITERI DI REDAZIONE
Il bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2023 è composto dal prospetto della Situazione Patrimoniale-
Finanziaria Consolidata, dal Conto Economico Consolidato, dal Conto Economico Complessivo Consolidato, dal Rendiconto
Finanziario Consolidato, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato e dalle relative note esplicative. Il
presente bilancio consolidato è stato redatto secondo gli IFRS emanati dall’International Accounting Standards Board e
omologati dall’Unione Europea in base al testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (G.U.C.E.) e
in vigore al 31 dicembre 2011 nonché sulla base dei provvedimenti emanati in attuazione dell’Art. 9 del D. Lgs. n.
38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati “IAS”) e tutte le
interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretation Committee (“IFRIC”), in precedenza denominate
Standing Interpretations Commitee (“SIC”).
Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli investimenti immobiliari e
per gli strumenti derivati che sono iscritti al valore equo (fair value). Inoltre, si segnala che le aggregazioni aziendali
effettuate durante il periodo sono state contabilizzate al valore equo (fair value) alla data di acquisizione.
Il bilancio consolidato è redatto sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che, pur nel
contesto di generale incertezza e volatilità dei mercati finanziari connesso sia alla recente crisi in Medio Oriente sia al
perdurante conflitto tra Ucraina e Russia che ha ulteriormente aumentato il livello di incertezza sui mercati internazionali
anche per la difficile lettura dello dinamiche geopolitiche attualmente in corso, non sussistono significative incertezze
(come definite dal par. 24 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale, non avendo la gestione operativa del Gruppo
risentito di tali fenomeni ed essendo la produzione di energia elettrica un‘attività di pubblica utilità, per tale motivo non
soggetta a riduzione dell’operatività.
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
- nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono esposte separatamente le attività correnti e
non correnti e le passività correnti e non correnti.
- nel Conto economico l’analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi, in quanto il Gruppo ha ritenuto
tale forma più rappresentativa rispetto alla presentazione dei costi per destinazione.
- il Rendiconto finanziario è stato redatto utilizzando il metodo indiretto.
Si precisa che in riferimento a quanto richiesto dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito ai prospetti
di bilancio sono stati inseriti specifici schemi supplementari con evidenza dei rapporti significativi con “Parti correlate”.
I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in
migliaia di euro.
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I principi contabili adottati nella redazione della Relazione finanziaria consolidata al 31 dicembre 2023 sono conformi con
quelli utilizzati per la redazione del bilancio annuale del Gruppo per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 ad eccezione
dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni che sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal
1° gennaio 2023, descritti nella nota 2.5. “MODIFICHE E NUOVI PRINCIPI ED INTERPRETAZIONI”.
2.1 SCHEMI DI BILANCIO ADOTTATI
In ottemperanza a quanto disposto dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, si riportano qui di seguito le
indicazioni circa lo schema di bilancio adottato rispetto a quanto indicato nello IAS 1 per il prospetto della situazione
patrimoniale-finanziaria consolidata, per il conto economico consolidato, per il prospetto delle variazioni di patrimonio
netto consolidato nonché il metodo utilizzato per rappresentare i flussi finanziari nel rendiconto finanziario consolidato
rispetto a quelli indicati nello IAS 7.
Nel prospetto di Conto Economico consolidato si è deciso di presentare un’analisi dei costi utilizzando una
classificazione basata sulla natura degli stessi.
Nel prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata si è deciso di rappresentare come
classificazioni distinte le attività corrente e non correnti, e le passività correnti e non correnti, secondo quanto
previsto dallo IAS 1.
Nel Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato avvenute nel periodo sono rappresentate
attraverso un prospetto a colonne che riconcilia i saldi di apertura e di chiusura di ciascuna voce del patrimonio
netto consolidato.
Il Rendiconto Finanziario consolidato rappresenta i flussi finanziari classificandoli tra attività operativa, di
investimento e finanziaria. In particolare, i flussi finanziari derivanti dall’attività operativa sono rappresentati,
come previsto dallo IAS 7, utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del quale l’utile o la perdita d’esercizio
sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento
di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari
derivanti dall’attività di investimento o finanziaria.
Si segnala, infine, che, in ottemperanza alla suddetta delibera, nei prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria
consolidata, di conto economico consolidato e nel rendiconto finanziario consolidato sono state evidenziate in apposite
sotto voci, qualora di importo significativo, gli ammontari delle posizioni o transizioni con parti correlate.
2.2 PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio annuale consolidato comprende i bilanci della società Alerion e delle imprese sulle quali la stessa ha il diritto
di esercitare il controllo. La definizione di controllo non è basata esclusivamente sul concetto di proprietà legale. Il
controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di governare le politiche finanziarie e
operative di un’azienda al fine di ottenerne i benefici relativi. Le situazioni economico patrimoniali delle imprese
controllate sono incluse nel bilancio annuale consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento
in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono
indicate separatamente sia nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata che nel conto economico
consolidato.
Le imprese controllate sono consolidate con il metodo dell’integrazione globale, mentre quelle sulle quali si esercita un
controllo congiunto con altri Soci sono valutate con il metodo del patrimonio netto; le società collegate o comunque
sottoposte ad influenza notevole sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Le società controllate, consolidate integralmente, destinate alla vendita, sono classificate in accordo con quanto stabilito
dal principio IFRS 5, e pertanto una volta consolidate integralmente, le attività ad esse riferite sono classificate in una
unica voce, definita “Attività operative cessate”, le passività ad esse correlate sono iscritte in ununica linea del prospetto
della situazione patrimoniale-finanziaria, nella sezione delle passività, ed il relativo margine di risultato è riportato nel
conto economico consolidato nella linea “Risultato netto derivante dalle attività operative cessate”.
Il metodo di consolidamento integrale è così sintetizzabile:
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le attività, le passività, i costi e i ricavi sono assunti per il loro ammontare complessivo, eliminando il valore di carico
delle partecipazioni contro il valore corrente del patrimonio netto della partecipata alla data di acquisizione. La
differenza risultante da tale eliminazione, per la parte non imputabile a specifiche poste del patrimoniale, se positiva
è iscritta fra le immobilizzazioni immateriali come avviamento, se negativa è addebitata a conto economico;
gli utili e le perdite derivanti da operazioni tra società controllate non ancora realizzate nei confronti dei terzi, come
pure le partite di credito e di debito, di costi e ricavi tra società consolidate, se di importo significativo, sono eliminati;
i dividendi distribuiti da società consolidate sono eliminati dal conto economico e sommati agli utili degli esercizi
precedenti, se ed in quanto da essi prelevati;
le quote di patrimonio netto di terzi e di utile o (perdita) di competenza di terzi sono esposte rispettivamente in una
apposita voce del patrimonio netto, separatamente al patrimonio netto di Gruppo, e in una apposita voce del conto
economico.
Ai fini del consolidamento tutte le situazioni economico patrimoniali utilizzate per il consolidamento sono state rettificate
per aderire ai criteri di misurazione e valutazione dei principi contabili IAS/IFRS utilizzati dalle controllate.
METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Le partecipazioni in joint venture, in imprese collegate e in imprese controllate escluse dall’area di consolidamento sono
valutate con il metodo del patrimonio netto. In applicazione del metodo del patrimonio netto, le partecipazioni sono
inizialmente iscritte al costo di acquisto, allocando, analogamente a quanto previsto per le business combination, il costo
sostenuto sulle attività/passività della partecipata; l’allocazione, operata in via provvisoria alla data di rilevazione iniziale,
è rettificabile, con effetto retroattivo, entro i successivi dodici mesi per tener conto di nuove informazioni su fatti e
circostanze esistenti alla data di rilevazione iniziale. Successivamente il valore di iscrizione è adeguato per tener conto:
(i) della quota di pertinenza della partecipante dei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di
acquisizione, rettificati per tener conto degli effetti dell’ammortamento e dell’eventuale svalutazione dei maggiori valori
attribuiti alle attività della partecipata; e (ii) della quota di pertinenza della partecipante delle altre componenti dell’utile
complessivo della partecipata. I dividendi distribuiti dalla partecipata sono rilevati a riduzione del valore di iscrizione
della partecipazione. Ai fini dell’applicazione del metodo del patrimonio netto, si considerano le rettifiche previste per il
processo di consolidamento.
Conversione delle poste in valuta
Le transazioni in valute diverse dalla valuta funzionale sono contabilizzate, al momento della rilevazione iniziale, al tasso
di cambio a pronti in essere alla data dell’operazione. Successivamente, le attività e le passività monetarie denominate
in valuta diversa dalla valuta funzionale sono convertite usando il tasso di cambio di chiusura (ossia, il tasso di cambio
a pronti alla data di riferimento del bilancio). Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta estera, iscritte
al costo storico, sono convertite usando il tasso di cambio in essere alla data di iniziale rilevazione dell’operazione. Le
attività e le passività non monetarie denominate in valuta, iscritte al fair value, sono convertite utilizzando il tasso di
cambio alla data di determinazione del fair value. Le differenze di cambio eventualmente emergenti sono rilevate a Conto
economico.
Conversione dei bilanci in valuta
Nel Bilancio consolidato i proventi, i costi, le attività e le passività sono espressi in euro, che rappresenta la valuta di
presentazione della Capogruppo.
Ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato, i bilanci delle società consolidate con valuta funzionale diversa da
quella di presentazione del Bilancio consolidato, sono convertiti in euro applicando alle attività e passività, inclusi
l’avviamento e le rettifiche effettuate in sede di consolidamento, il tasso di cambio in essere alla data di chiusura
dell’esercizio e alle voci di Conto economico il cambio medio dell’esercizio a condizione che approssimi i tassi di cambio
in essere alla data delle rispettive operazioni.
Le relative differenze cambio sono rilevate direttamente a patrimonio netto e sono esposte separatamente in un’apposita
riserva dello stesso; tale riserva è riversata proporzionalmente a Conto economico al momento della cessione (parziale
o totale) della partecipazione.
Al fine di considerare l’impatto dell’iperinflazione sul tasso di cambio della moneta locale, la situazione patrimoniale-
finanziaria e il risultato economico (ossia attività, passività, voci di patrimonio netto, ricavi e costi) di una società la cui
valuta funzionale è la valuta di un’economia iperinflazionata sono convertiti nella moneta di presentazione del Gruppo
(euro) utilizzando il tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell’esercizio, eccetto per gli importi comparativi
presentati nel bilancio dell’anno precedente che non sono rettificati per variazioni successive nel livello di prezzo o
variazioni successive nei tassi di cambio.
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2.3 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE
La preparazione del bilancio del Gruppo richiede agli amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed
ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l’indicazione di passività potenziali alla data di bilancio.
I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare:
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono attività immateriali a vita definita (in prevalenza diritti e concessioni relativi alle
autorizzazioni e ai diritti di gestione dei parchi eolici) e attività materiali (in prevalenza impianti e macchinario in funzione
o in corso di realizzazione relativi ai parchi eolici in portafoglio). La Direzione rivede periodicamente il valore contabile
delle attività non correnti detenute e utilizzate quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta
utilizzando le stime relative alla vita utile delle attività non correnti, ai flussi di cassa attesi e agli adeguati tassi di sconto
per il calcolo del valore economico. Pertanto, tale attività di revisione del valore contabile delle attività non correnti è
basata su un insieme di assunzioni ipotetiche relative a eventi futuri e azioni degli organi amministrativi che non
necessariamente potrebbero verificarsi nei termini e nei tempi previsti.
Attività per imposte differite
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee e di tutte le perdite fiscali portate a
nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali
perdite potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per
determinare l’ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Essi devono stimare la
probabile manifestazione temporale e l’ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili nonché una strategia di
pianificazione delle imposte future. Per ulteriori dettagli si vedano i commenti riportati in nota 35.
Benefici ai dipendenti Trattamento fine rapporto
L’accantonamento al TFR è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l’elaborazione
di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di
lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza. La passività netta nei
confronti dei dipendenti per il TFR al 31 dicembre 2023 è pari a 1.180 migliaia di euro (631 migliaia di euro al 31
dicembre 2022). Per ulteriori dettagli si vedano i commenti riportati in nota 26.
Ammortamenti
Si ricorda che il 31 dicembre 2019 il Gruppo Alerion ha variato il criterio di stima della vita utile degli aerogeneratori,
cambiando la relativa aliquota di ammortamento dal 5% al 4%, con decorrenza 1° gennaio 2019. La valutazione della
variazione del criterio di stima è stata effettuata alla luce dell’esperienza gestionale maturata negli anni di operatività
degli impianti del Gruppo, delle attuali prospettive di obsolescenza tecnica e funzionale degli impianti eolici e delle
previsioni di capacità reddituale degli stessi.
Tale valutazione è stata supportata dai risultati di uno studio tecnico e valutativo redatto da una primaria Advisory Firm
nei settori Energy, Real Estate & Infrastructure, che ha elaborato la sua analisi verificando l’attuale stato d’uso di tutti
gli impianti del Gruppo conseguente agli interventi di manutenzione effettuati.
Diritti d’uso e debiti per lease
La determinazione dei diritti d’uso e dei debiti per lease ai sensi dell’IFRS 16 introduce alcuni elementi di giudizio che
comportano la definizione di alcune policy contabili e l’utilizzo di assunzioni e di stime principalmente in relazione alla
definizione del lease term e alla definizione dell’incremental borrowing rate.
Altri processi di stima
Le stime sono utilizzate inoltre per rilevare accantonamenti per rischi su crediti, accantonamenti per rischi ed oneri, e
svalutazioni di attivo, valore equo degli strumenti finanziari derivati, e valutazione dei beni intangibili nelle operazioni di
aggregazione aziendale contabilizzate ai sensi dell’IFRS 3.
Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto
economico.
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2.4 SINTESI DEI PRINCIPALI CRITERI CONTABILI
Nella presente sezione vengono riepilogati i più significativi criteri di valutazione adottati dal Gruppo Alerion.
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
Avviamento
Gli avviamenti e le immobilizzazioni aventi vita utile indefinita non vengono sottoposti ad ammortamento, bensì a
periodiche verifiche sulla loro recuperabilità in base ai flussi di cassa attesi dalla Cash Generating Unit (CGU) cui l’attività
fa riferimento. Tali verifiche, espressamente codificate dai principi contabili internazionali e denominate “impairment
test”, tengono conto anche della rischiosità dell’investimento. Qualora i flussi di cassa attesi attualizzati non permettano
il recupero dell’investimento iniziale, l’attività iscritta viene congruamente svalutata.
Aggregazioni aziendali
A partire dal 1° Gennaio 2010
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell’acquisizione. Il costo di un’acquisizione è valutato
come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value (valore equo) alla data di acquisizione e dell’importo di
qualsiasi partecipazione di minoranza nell’acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, l’acquirente deve valutare qualsiasi
partecipazione di minoranza nell’acquisita al fair value (valore equo) oppure in proporzione alla quota della partecipazione
di minoranza nelle attività nette identificabili dell’acquisita. I costi di acquisizione sono spesati e classificati tra le spese
amministrative.
Quando il Gruppo acquisisce un business, deve classificare o designare le attività finanziarie acquisite o le passività
assunte in accordo con i termini contrattuali, le condizioni economiche e le altre condizioni pertinenti in essere alla data
di acquisizione. Ciò include la verifica per stabilire se un derivato incorporato debba essere separato dal contratto
primario. Se l’aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, l’acquirente deve ricalcolare il fair value della partecipazione
precedentemente detenuta e valutata con l’equity method e rilevare nel conto economico l’eventuale utile o perdita
risultante.
Ogni corrispettivo potenziale deve essere rilevato dall’acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del
fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, sarà rilevata secondo quanto disposto dall
IFRS 9, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo
potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non deve essere ricalcolato sino a quando la sua estinzione
sarà contabilizzata contro patrimonio netto.
L’avviamento è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto
e l’importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte
dal Gruppo. Se il corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è rilevata
nel conto economico.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo ridotto delle perdite di valore accumulate. Al fine della
verifica per riduzione di valore, l’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale deve, dalla data di acquisizione,
essere allocato ad ogni unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici dell’aggregazione, a
prescindere dal fatto che altre attività o passività dell’entità acquisita siano assegnate a tali unità.
Se l’avviamento è stato allocato a un’unità generatrice di flussi finanziari e l’entità dismette parte delle attività di tale
unità, l’avviamento associato all’attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell’attività quando si
determina l’utile o la perdita derivante dalla dismissione. L’avviamento associato con l’attività dismessa deve essere
determinato sulla base dei valori relativi dell’attività dismessa e della parte mantenuta dell’unità generatrice di flussi
finanziari.
Prima del 1° Gennaio 2010
Le Aggregazioni aziendali venivano contabilizzate applicando il “purchase method.” I costi di transazione direttamente
attribuibili all’aggregazione venivano considerati come parte del costo di acquisto. Le quote di minoranza venivano
misurate in base alla quota di pertinenza dell’attivo netto identificabile dell’acquisita.
Le aggregazioni aziendali realizzate in più fasi venivano contabilizzate in momenti separati. Ogni nuova acquisizione di
quote non aveva effetto sull’avviamento precedentemente rilevato.
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Quando il Gruppo acquisiva un business, i derivati incorporati separati dal contratto ospite dall’acquisita non venivano
rideterminati alla data di acquisizione a meno che l’aggregazione aziendale non determinasse un cambiamento nei
termini del contratto che modificasse sostanzialmente i flussi di cassa che sarebbero altrimenti previsti dal contratto.
Il corrispettivo potenziale era rilevato se, e solo se, il Gruppo aveva un’obbligazione presente, e il flusso di cassa in
uscita era probabile e la stima determinabile in modo attendibile. Le variazioni successive al corrispettivo potenziale
erano contabilizzate come parte dell’avviamento.
Attività immateriali a vita definita
Sono iscritti tra le attività immateriali, secondo le disposizioni contenute nello IAS 38, i costi, inclusivi degli oneri
accessori, sostenuti per l’acquisizione di beni e risorse, privi di consistenza fisica, da utilizzare nella produzione di beni o
fornitura di servizi, da locare a terzi o da utilizzare per fini amministrativi, a condizione che il costo sia quantificabile in
maniera attendibile ed il bene sia chiaramente identificabile e controllato dall’azienda che lo possiede. È iscritto anche
l’avviamento, quando acquisito a titolo oneroso.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo storico e le spese sostenute successivamente
all’acquisto iniziale sono portate ad incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in
grado di generare benefici economici futuri. Le attività immateriali acquisite attraverso operazioni di aggregazione
aziendale sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.
Le immobilizzazioni aventi vita utile definita sono sistematicamente ammortizzate a quote costanti in ogni singolo periodo
per tener conto della residua possibilità di utilizzazione. Il valore di carico viene riesaminato annualmente, o p
frequentemente se necessario, per l’effettuazione di una analisi di congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite
di valore o, più frequentemente, ogni qualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita di valore.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico consolidato nel momento in cui sono sostenuti. I costi di sviluppo
sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono capitalizzati a condizione che il costo sia attendibilmente
determinabile e quando il loro recupero futuro è ritenuto ragionevolmente certo
. Successivamente all’iniziale rilevazione
dei costi di sviluppo, essi sono valutati con il criterio del costo che può essere decrementato per le quote di
ammortamento o svalutazioni. I costi di sviluppo capitalizzati vengono ammortizzati in funzione della loro utilità futura
in base al periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto.
Il valore di carico dei costi di sviluppo viene riesaminato annualmente per l’effettuazione di una analisi di congruità ai
fini della rilevazione di eventuali perdite di valore o, più frequentemente, ogni qualvolta vi sia un’indicazione che l’attività
possa aver subito una perdita di valore.
L’ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
Aliquote ammortamento immobilizzazioni immateriali Aliquote Diritti e concessioni dal 3% al 4% Costi di sviluppo dal 4% al 5% Brevetti e opere d'ingegno dal 10% al 20% Altre immob. immateriali 20%
Attività materiali
Le immobilizzazioni materiali sono esposte in bilancio al costo storico e sono sistematicamente ammortizzate in relazione
alla loro residua possibilità di utilizzazione, ad eccezione dei terreni e beni destinati alla vendita che non vengono
ammortizzati, ma svalutati qualora il loro fair value sia inferiore al costo iscritto in bilancio
Il processo di ammortamento avviene a quote costanti sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile
stimata; per i beni acquisiti nell’esercizio le aliquote vengono applicate pro-rata temporis, tenendo conto dell’effettivo
utilizzo del bene in corso d’anno.
Si segnala che al 31 dicembre 2019 il Gruppo Alerion ha variato il criterio di stima degli ammortamenti relativi agli
aerogeneratori da 20 anni a 25 anni, con decorrenza 1° gennaio 2019.
I costi sostenuti per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi
incrementi di valore degli stessi.
Le spese di manutenzione ordinaria sono imputate a conto economico nell’esercizio in cui vengono sostenute, mentre
quelle di manutenzione straordinaria, qualora comportino un aumento significativo di produttività o di vita utile, sono
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portate ad incremento del valore dei cespiti a cui si riferiscono e vengono ammortizzate nel periodo di vita utile residua
del cespite stesso.
Sono stati altresì capitalizzati gli interessi finanziari legati ai project financing o altri finanziamenti strettamente correlati
alle immobilizzazioni materiali in fase di costruzione.
Il trattamento contabile dei beni acquisiti con contratti di locazione finanziaria, per ciò che riguarda gli effetti patrimoniali,
finanziari ed economici, è in linea con quanto indicato nel principio IFRS 16. Il citato principio prevede che tali beni siano
iscritti tra i beni di proprietà al costo e vengano ammortizzati con gli stessi criteri delle altre immobilizzazioni materiali.
La quota capitale delle rate non liquidate è iscritta al passivo come debito, mentre gli oneri finanziari relativi alle rate di
competenza, sono inclusi tra gli oneri finanziari a conto economico.
Il trattamento contabile dei beni acquisiti con contratti di locazione, per ciò che riguarda gli effetti patrimoniali, finanziari
ed economici, è in linea con quanto indicato nel principio IFRS 16.
L’ammortamento delle immobilizzazioni materiali è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata
delle attività, come segue:
Aliquote ammortamento immobilizzazioni materiali Aliquote Terreni / Fabbricati dal 1% al 3% Impianti e macchinari dal 2% al 20% Altri beni dal 12% al 25%
I diritti d’uso sono ammortizzati secondo il lease term del contratto, pari al periodo “non cancellabile” unitamente agli
effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo,
ovvero secondo la vita utile del bene se inferiore. Secondo quanto previsto da IFRS 16:32, nel caso in cui sia previsto
contrattualmente il trasferimento del bene oggetto di lease e l’esercizio di tale opzione sia ritenuta ragionevolmente
certa, il diritto d’uso è ammortizzato secondo la vita utile del bene oggetto di lease.
I terreni non sono ammortizzati.
Il costo comprende i costi di smantellamento e rimozione del bene e i costi di bonifica del sito su cui insiste
l’immobilizzazione materiale, se rispondenti alle previsioni dello IAS 37.
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
Le partecipazioni in Joint Venture e in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Ai sensi del metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società a controllo congiunto o una collegata è iscritta
nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al costo incrementato dalle variazioni successive
all’acquisizione nella quota di pertinenza del gruppo dell’attivo netto della partecipata. L’eventuale avviamento afferente
alla partecipata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento.
Le quote di risultato derivanti dall’applicazione di tale metodo di consolidamento sono iscritte a conto economico. nella
voce “Variazione delle partecipazioni valutate con il patrimonio netto”.
Altre partecipazioni
Si tratta di altre attività finanziarie e vengono valutate secondo il criterio indicato nel corrispondente paragrafo successivo
relativo agli strumenti finanziari.
Perdita di valore delle attività (impairment test)
Lo IAS 36 richiede di valutare l’esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed
immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso
dell’avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non ancora disponibili per l’uso, tale
valutazione deve essere svolta almeno annualmente.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il
prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d’uso del bene.
Il valore d’uso è definito sulla base dell’attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo del bene, o da un’aggregazione
di beni (c.d. cash generating unit), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione al termine della sua vita
utile. Le cash generating unit sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo,
come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall’utilizzo continuativo delle
attività ad esse imputabili.
Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti
con la funzione dell’attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta, inoltre,
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l’eventuale esistenza d’indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori
esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un’attività precedentemente svalutata può essere
ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell’attività
dopo l’ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell’attività viene portato al valore
recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato
determinato, al netto dell’ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni
ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di
ammortamento dell’attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di
eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile.
Strumenti finanziari
Il Gruppo ha adottato l'IFRS 9 “Strumenti finanziari”. L’IFRS 9 prevede la classificazione e la valutazione delle attività
finanziarie in base al modello di business con cui vengono gestite tali attività, tenuto conto delle caratteristiche dei loro
flussi finanziari. In proposito il Gruppo classifica le attività finanziarie sulla base delle modalità di gestione delle stesse
operata dal Gruppo ai fini del raggiungimento dei propri obiettivi e delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali
previste per tali attività finanziarie. Si precisa che:
- le attività finanziarie del Gruppo a cui sono stati assegnati modelli di business il cui obiettivo è il possesso di
attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali (“held-to-collect”) sono state valutate al costo
ammortizzato;
- le attività finanziarie del Gruppo a cui sono stati assegnati modelli di business il cui obiettivo è perseguito mediante
sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie in funzione delle finalità di detenzione
e dell’atteso turnover delle attività finanziarie (“held-to-collect and sell”) sono state classificate come attività finanziarie
valutate al fair value con impatto a conto economico complessivo;
- le attività finanziarie a cui è stato assegnato un modello di business diverso dai precedenti (“other”) sono state
classificate come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.
Le categorie previste dallo IAS 39, ossia, attività detenute fino a scadenza, finanziamenti e crediti e attività disponibili
per la vendita, sono eliminate.
Per effetto dell’entrata in vigore del nuovo principio, il Gruppo ha proceduto ad analizzare le attività finanziarie esistenti
al 1° gennaio 2018 nelle nuove categorie previste, sulla base del modello di business e delle caratteristiche dei flussi di
cassa contrattuali previste per tali attività finanziarie.
L’analisi del modello di business è stata condotta attraverso la mappatura delle attività finanziarie sulla base delle
modalità di gestione di tali attività finanziarie operata dal Gruppo ai fini del raggiungimento dei propri obiettivi.
Ai fini della classificazione delle attività finanziarie nelle nuove categorie previste da IFRS9, l’analisi del modello di
business è stata affiancata dall’analisi dei flussi contrattuali (c.d. “SPPI Test”). A tal proposito, il Gruppo ha valutato se
le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali consentano la valutazione al costo ammortizzato (“held- to-collect”) o al
fair value con impatto sul conto economico complessivo (“held-to-collect and sell”).
Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, che corrisponde al valore equo aumentato degli oneri
accessori all’acquisto stesso. Il Gruppo determina la classificazione delle proprie attività finanziarie dopo la rilevazione
iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.
Impairment delle attività finanziarie
Con riferimento al modello di impairment per “expected loss” previsto dal principio IFRS 9 e alle poste presenti nel
Bilancio, il Gruppo applica il seguente approccio metodologico:
La misura dell’Expected Credit Loss (“ECL”) è determinata moltiplicando il valore dell’esposizione per la probabilità
di default della controparte (relativa al corrispondente orizzonte temporale) e per una loss given default fissa pari a
60%; si precisa che il valore dell’esposizione è stata posta pari al valore corrente di Bilancio e quindi non sono stati
applicati fattori di sconto (in quanto, essendo calcolato al medesimo tasso, il relativo fattore di montante sarebbe stato
il medesimo);
• La probabilità di default della controparte è calcolata sulla base dei relativi CDS spread (per le operazioni con orizzonte
temporale fino a 6 mesi è stato comunque utilizzato il CDS spread a 6 mesi) sulla base della seguente formula:
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=1−60%∙ • Per le poste costituite da conti correnti, non caratterizzati da una scadenza predefinita, l’orizzonte temporale di
applicazione dell’ECL è così definito:
o Conti Correnti ‘liberi’: durata attesa pari ad un mese (nel presupposto che eventuali problematiche relative alla
controparte verrebbero intercettate in tale arco temporale, con conseguente spostamento della relativa liquidità
verso altri Istituti);
o Conti Correnti relativi ai Project Financing: identificazione di una componente ‘stabile’ in quanto vincolata al
Project (con applicazione, in assenza di significativo deterioramento creditizio, dell’ECL in un orizzonte pari ad un
anno) rispetto ad una componente ‘circolante’ residua (con orizzonte associato pari a 3 mesi).
Strumenti derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l’intento di copertura dei rischi finanziari relativi alle
variazioni dei tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento poste in essere dal Gruppo.
Coerentemente con quanto stabilito dall’ IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati di copertura possono essere
contabilizzati secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting solo quando:
- all’inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura
stessa;
- si prevede che la copertura sarà altamente efficace;
- l’efficacia può essere attendibilmente misurata;
- la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value. Quando gli strumenti derivati hanno le caratteristiche
per essere contabilizzati secondo l’hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
Fair value hedgese uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alle variazioni del
valore corrente di un’attività o di una passività di bilancio che può determinare effetti sul conto economico, l’utile o la
perdita derivante dalle successive valutazioni del valore corrente dello strumento di copertura sono rilevati a conto
economico, come pure l’utile o la perdita sulla posta coperta.
Cash flow hedgese uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alla variabilità dei
flussi di cassa di un’attività o di una passività di bilancio o di un’operazione prevista altamente probabile e che potrebbe
avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata nel
patrimonio netto; l’utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello
stesso periodo in cui viene rilevata l’operazione oggetto di copertura; l’utile o la perdita associati a una copertura, o a
quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico quando l’inefficacia è rilevata.
Qualora non ricorrano le condizioni per l’applicazione dell’hedge accounting, gli effetti derivanti dalla valutazione al fair
value dello strumento finanziario derivato sono imputati direttamente a conto economico.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Attività finanziarie
Un’attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un’attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie simili)
viene cancellata da bilancio quando:
i diritti a ricevere flussi finanziari dall’attività sono estinti;
il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività, ma ha assunto l’obbligo contrattuale di
corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall’attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi
e benefici della proprietà dell’attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i
rischi e benefici dell’attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un’attività e non abbia né trasferito né
trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l’attività viene rilevata nel
bilancio del Gruppo nella misura del suo coinvolgimento residuo nell’attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende
la forma di una garanzia sull’attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell’attività e il
valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a corrispondere.
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Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prende la forma di un’opzione emessa e/o acquistata sull’attività trasferita
(comprese le opzioni regolate per cassa o simili), la misura del coinvolgimento del Gruppo corrisponde all’importo
dell’attività trasferita che il Gruppo potrà riacquistare; tuttavia nel caso di un’opzione put emessa su un’attività misurata
al valore equo (comprese le opzioni regolate per cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo
del Gruppo è limitata al minore tra il valore equo dell’attività trasferita e il prezzo di esercizio dell’opzione.
Passività finanziarie
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l’obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato o
adempiuto.
Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un’altra dello stesso prestatore, a condizioni
sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale
scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova
passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Crediti commerciali e altri crediti
I crediti commerciali, che generalmente hanno scadenze nel breve termine, sono rilevati all’importo nominale riportato
in fattura, al netto del fondo svalutazione crediti determinato secondo il modello di impairment per “expected loss”
previsto dall’IFRS 9. Tale modello di impairment viene integrato da eventuali ulteriori svalutazioni iscritte a seguito di
specifiche condizioni di dubbia esigibilità sulle singole posizioni creditizie, al momento della loro individuazione.
Quando, stante i termini di pagamento concessi, si configura un’operazione finanziaria, i crediti sono valutati con il
metodo del costo ammortizzato attraverso l’attualizzazione del valore nominale da ricevere, ed imputando lo sconto
come provento finanziario nel periodo della sua maturazione.
I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti
dall’adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata l’operazione.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari e postali a vista e
investimenti in titoli effettuati nell’ambito dell’attività di gestione della tesoreria, che abbiano scadenza a breve termine,
che siano molto liquidi e soggetti ad un rischio insignificante di cambiamenti di valore. Sono iscritte al valore nominale.
Finanziamenti passivi
Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori
d’acquisizione del finanziamento.
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato.
Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di
ammortamento.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte
le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono
correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da
essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività, l’attività
ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote
costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento.
Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l’attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e
rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento. Nel caso di
finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano
un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l’effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato
come un contributo pubblico aggiuntivo.
Passività per benefici ai dipendenti
Recependo quanto previsto dallo IAS 19, i benefici a dipendenti da erogare successivamente alla cessazione del rapporto
di lavoro (Trattamento Fine Rapporto) sono sottoposti a valutazione di natura attuariale che devono considerare una
serie di variabili (quali la mortalità, la previsione di future variazioni retributive, il tasso di inflazione previsto ecc.).
L’emendamento al principio IAS 19 “Benefici ai dipendenti” richiede che tutti gli utili o perdite attuariali siano iscritti
immediatamente nel “Prospetto degli Altri utili (perdite) complessivi” (“Other comprehensive income”) in modo che
l’intero ammontare netto dei fondi per benefici definiti sia iscritto nella situazione patrimoniale-finanziaria.
L’emendamento ha previsto inoltre che le variazioni tra un esercizio e il successivo del fondo per benefici definiti devono
essere suddivise in tre componenti: le componenti di costo legate alla prestazione lavorativa dell’esercizio devono essere
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iscritte a conto economico come “service costs”; gli oneri finanziari netti calcolati applicando l’appropriato tasso di sconto
al saldo netto del fondo per benefici definiti risultante all’inizio dell’esercizio devono essere iscritti a conto economico
come tali; gli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività devono essere iscritti nel Prospetto
degli “Altri utili/(perdite) complessivi”.
Pagamenti basati su azioni
Il Gruppo attua operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale nell’ambito
della politica in materia di remunerazione adottata per l’Amministratore Delegato e per i dirigenti con responsabilità
strategiche.
I più recenti piani di incentivazione di lungo termine prevedono l’assegnazione ai destinatari, quali possono essere:
Amministratori Esecutivi e/o Dirigenti con Responsabilità Strategiche,
e/o dipendenti e/o collaboratori che rivestano ruoli
strategicamente rilevanti di un incentivo rappresentato da una componente di natura azionaria e da una componente
monetaria.
Il Piano ha ad oggetto l’attribuzione gratuita di azioni, in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance
al termine di un periodo di vesting.
Al fine di regolare la componente azionaria mediante l’assegnazione gratuita di azioni del Gruppo, è stato approvato un
programma di acquisto di azioni proprie a servizio di tali piani. Per ulteriori dettagli sui piani di incentivazione basati
su azioni, si rinvia alla nota dedicata ai “Pagamenti basati su azioni”.
Il Gruppo rileva i servizi resi dai beneficiari come costo del personale e stima indirettamente il loro valore, e il
corrispondente incremento del patrimonio netto, sulla base del fair value degli strumenti rappresentativi di capitale alla
grant date. Tale fair value si basa sul prezzo di mercato osservabile delle azioni del Gruppo, tenendo conto dei termini e
delle condizioni in base ai quali le azioni sono state assegnate (a eccezione
delle condizioni di maturazione escluse dalla misurazione del fair value).
Il costo per queste operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale è
riconosciuto a Conto economico, con contropartita a una specifica voce di patrimonio netto, lungo il periodo in cui le
condizioni di servizio e di rendimento sono soddisfatte (periodo di maturazione).
Il costo complessivamente rilevato è rettificato a ogni data di riferimento del bilancio fino alla data di maturazione per
riflettere la migliore stima disponibile al Gruppo del numero di strumenti rappresentativi di capitale per i quali ci si
attende che le condizioni di servizio e quelle di rendimento
diverse dalle condizioni di mercato saranno soddisfatte, cosicché l’importo rilevato alla fine si basa sul numero effettivo
di strumenti rappresentativi di capitale che soddisfanno le condizioni di servizio e quelle di rendimento diverse dalle
condizioni di mercato alla data di maturazione.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve far fronte a un’obbligazione attuale
(legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un’uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed
è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.
Quando il Gruppo ritiene che un accantonamento al fondo rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato, per esempio
nel caso di rischi coperti da polizze assicurative, l’indennizzo è rilevato in modo distinto e separato nell’attivo se, e solo
se, esso risulta praticamente certo. In tal caso, nel conto economico il costo dell’eventuale accantonamento è presentato
al netto dell’ammontare rilevato per l’indennizzo.
Se l’effetto d’attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un
tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata
l’attualizzazione, l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
Nei fondi per rischi ed oneri sono, inoltre, accantonati i futuri oneri da sostenere per lo smantellamento degli impianti di
produzione di energia elettrica alla fine della loro vita utile e il ripristino del terreno, con contropartita incremento di
valore del cespite cui si riferiscono. Tali importi iscritti nelle immobilizzazioni materiali sono assoggettati ad
ammortamento solo per l’importo che eccede i proventi attesi derivanti dalla vendita dei materiali di recupero.
Debiti commerciali e altri debiti
I debiti sono valutati al valore nominale.
Quando, stante i termini di pagamento accordati si configura un’operazione finanziaria, i debiti valutati con il metodo del
costo ammortizzato sono sottoposti ad attualizzazione del valore nominale da corrispondere, imputando lo sconto come
onere finanziario.
I debiti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti
dall’adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata l’operazione.
Attività detenute per la vendita e operative cessate
Le attività non correnti e i gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita devono essere valutati al
minore tra il valore contabile e il loro valore equo al netto dei costi di vendita. Le attività non correnti e i gruppi in
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dismissione sono classificati come posseduti per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con
un’operazione di vendita anziché tramite il loro uso continuativo. Si considera rispettata questa condizione solo quando
la vendita è altamente probabile e l’attività o il gruppo in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue
attuali condizioni. La Direzione deve essersi impegnata alla vendita, il cui completamento dovrebbe essere previsto entro
un anno dalla data della classificazione.
Un’attività operativa cessata è un componente di un’entità che è stato dismesso o classificato come posseduto per la
vendita, e i) rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività, ii) fa parte di un unico
programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un’area geografica di attività, iii) è
una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita.
Nel caso di attività operative cessate, nel prospetto di conto economico complessivo consolidato del periodo di reporting
e del periodo di confronto dell’anno precedente, gli utili e le perdite delle attività operative cessate sono rappresentati
separatamente dagli utili e dalle perdite delle attività operative, sotto la linea dell’utile dopo le imposte, anche quando il
Gruppo mantiene dopo la vendita una quota di minoranza nella controllata. L’utile o la perdita risultanti, al netto delle
imposte, sono esposti separatamente nel prospetto di conto economico complessivo.
Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali una volta classificati come posseduti per la vendita non devono più
essere ammortizzati.
CONTO ECONOMICO
Ricavi e proventi
I ricavi sono riconosciuti in base al modello di contabilizzazione previsto dall’IFRS 15 che prevede, quali passaggi
fondamentali:
l’identificazione del contratto con il cliente;
l’identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
la determinazione del prezzo;
l’allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
i criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance obligation che può avvenire in uno
specifico momento temporale (at a point in time) o nel continuo (over time).
I ricavi sono iscritti nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dal Gruppo e il relativo
importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, buoni e resi.
I seguenti criteri specifici di riconoscimento dei ricavi devono essere sempre rispettati prima della loro rilevazione a conto
economico. In particolare:
i ricavi operativi (ricavi per la vendita di energia ), i ricavi su cessione immobili, i ricavi derivanti dalla prestazione
di servizi sono iscritti in bilancio in base, alla soddisfazione di ciascuna performance obligation come previsto dal
principio IFRS 15, ossia al completamento del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso quando il cliente
ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire in uno specifico momento temporale (at a point in time)
o nel continuo (over time);
i dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento, coincidente con il momento
nel quale essi sono deliberati. I dividendi da altre società sono classificati nel conto economico tra gli altri costi/ricavi
operativi netti, essendo afferenti partecipazioni del settore in cui opera il gruppo che costituiscono investimento
durevole. I dividendi da altre società detenute a mero scopo di investimento finanziario sono classificati tra i proventi
finanziari.
il risultato da realizzo su partecipazioni si rileva quando si realizza la vendita di partecipazioni e sono stati trasferiti
i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà della stessa;
il risultato delle partecipazioni valutate ad equity si rileva in corrispondenza delle chiusure annuali e periodiche in
funzione della quota di pertinenza dei risultati conseguiti dalle partecipate;
le rettifiche di valore di attività finanziarie rappresentano l’adeguamento al valore di mercato di titoli azionari quotati
destinati al trading. Il valore di mercato è dato dalle quotazioni di Borsa alla data di chiusura del bilancio o della
situazione periodica;
Tutti i ricavi sono valutati al fair value del loro corrispettivo; quando l’effetto finanziario legato al differimento temporale
di incasso è significativo e le date di incasso attendibilmente stimabili, è iscritta la relativa componente finanziaria, alla
voce proventi (oneri) finanziari.
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Ricavi da Tariffa Incentivante (ex Certificati verdi)
I ricavi da tariffa incentivante (ex certificati verdi) maturati dagli impianti del Gruppo per cessioni a produttori o
importatori di energia da fonti non rinnovabili, a trader, al Gestore del Mercato Elettrico (GME) con funzione di clearing
house o al Gestore Servizi Elettrici (GSE), sono riconosciuti nell’esercizio di maturazione del certificato stesso,
rappresentato da quello di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere del tempo,
utilizzando il tasso effettivo.
Costi
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati in bilancio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della
competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o questi ultimi non
hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata.
Quando l’accordo per il differimento del pagamento include una componente finanziaria viene effettuata l’attualizzazione
del corrispettivo, imputando a conto economico, come oneri finanziari, la differenza tra il valore nominale ed il fair value.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito correnti sono iscritte, per ciascuna società, in base alla stima del reddito imponibile in
conformità alle aliquote e alle disposizioni vigenti, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d’imposta
spettanti.
Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto liability method sulle differenze temporanee risultanti alla data
di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
1. Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:
di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale dell’avviamento o di un’attività o passività in
una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti
né sull’utile dell’esercizio calcolato a fini di bilancio né sull’utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio
Netto, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si
verifichi nel futuro prevedibile.
2. Le imposte differite attive (o imposte anticipate) sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili
e per le attività e passività fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati utili
fiscali futuri, tenuto conto anche del consolidato fiscale nazionale di Gruppo e nel presupposto del mantenimento
dello stesso negli esercizi futuri, che possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili
e delle attività e passività fiscali portate a nuovo, eccetto il caso in cui:
l’imposta differita attiva collegata alle differenze temporanee deducibili derivi dalla rilevazione iniziale di un’attività
o passività in una transazione che non è un’aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non
influisce né sull’utile dell’esercizio calcolato a fini di bilancio né sull’utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio
Netto, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee
deducibili si riverseranno nell’immediato futuro e che vi siano adeguati utili fiscali a fronte dei quali le differenze
temporanee possano essere utilizzate.
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio
e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da
permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate
con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che
l’utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate
all’esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già
emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate direttamente a patrimonio
netto e non a conto economico.
Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per
imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale
ed alla stessa autorità fiscale.
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Secondo quanto previsto dallo IAS 12, quando un'attività è rivalutata a fini fiscali e la stessa è relativa a un esercizio
precedente, o ad una rivalutazione che si prevede di effettuare in esercizi futuri, gli effetti fiscali sia della rivalutazione
dell'attività sia della rettifica del valore ai fini fiscali devono essere imputati nel patrimonio netto degli esercizi in cui si
verificano. Contrariamente se la rivalutazione a fini fiscali non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio
precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, gli effetti fiscali della rettifica del valore ai
fini fiscali sono rilevati nell'utile (perdita) d’esercizio.
Imposta sul valore aggiunto
I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto ad eccezione del caso in cui:
tale imposta applicata all’acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso essa viene rilevata come parte
del costo di acquisto dell’attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico;
si riferisca a crediti e debiti commerciali esposti includendo il valore dell’imposta.
L’ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da o pagate all’erario è incluso
a bilancio nei crediti o debiti commerciali a seconda del segno del saldo.
Determinazione del fair value degli strumenti finanziari
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo si basa sui prezzi di mercato alla data di riferimento
del bilancio. Il fair value di strumenti finanziari che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando
tecniche di valutazione, basati su una serie di metodi ed assunzioni legate a condizioni di mercato alla data di bilancio.
Utile per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni
in circolazione durante l’anno, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso
dell’esercizio.
Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione, al netto delle azioni proprie
acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso dell’esercizio, è modificata assumendo la conversione di tutte le
potenziali azioni aventi effetto diluitivo (assegnazione di nuove emissioni ai beneficiari di piani di Stock Option).
Anche il risultato netto è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione
2.5 MODIFICHE E NUOVI PRINCIPI ED INTERPRETAZIONI
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL
GENNAIO 2023
I seguenti nuovi principi ed emendamenti in vigore dal gennaio 2023 sono stati adottati dal Gruppo per la redazione
del presente Bilancio consolidato.
Nel maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 - Contratti assicurativi, che stabilisce i principi per la rilevazione, la
valutazione, la presentazione e l'informativa dei contratti assicurativi emessi, nonché le linee guida relative ai contratti
di riassicurazione detenuti e ai contratti di investimento con caratteristiche di partecipazione discrezionale emessi. Nel
giugno 2020 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 17 con l'obiettivo di aiutare le imprese a implementare l'IFRS
17 e a rendere più semplice per le imprese la spiegazione dei propri risultati finanziari. Il nuovo principio e le modifiche
entrano in vigore a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di queste modifiche non ha prodotto alcun effetto.
Nel febbraio 2021, lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e all'IFRS Practice
Statement 2: Informativa sui principi contabili, che richiedono alle società di indicare le informazioni rilevanti sui principi
contabili piuttosto che i principi contabili significativi e forniscono indicazioni su come applicare il concetto di rilevanza
alle informazioni sui principi contabili. Queste modifiche entrano in vigore a partire dal 1° gennaio 2023. Alcune
informazioni sui principi contabili sono state aggiornate in seguito all'adozione di queste modifiche.
Nel febbraio 2021, lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili
ed errori: Definizione di stime contabili, che chiariscono come le imprese debbano distinguere i cambiamenti di principi
contabili dai cambiamenti di stime contabili. Queste modifiche entrano in vigore a partire dal gennaio 2023.
L'adozione di queste modifiche non ha prodotto alcun effetto.
Nel maggio 2021, lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 12 - Imposte sul reddito: Imposte differite relative ad
attività e passività derivanti da un'unica transazione, che chiariscono come le società contabilizzano le imposte differite
su transazioni quali leasing e obblighi di smantellamento. Queste modifiche entrano in vigore a partire dal 1 ° gennaio
2023. L'adozione di queste modifiche non ha prodotto alcun effetto.
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Nel dicembre 2021 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 17 - Contratti assicurativi: Applicazione iniziale dell'IFRS
17 e dell'IFRS 9 - Informazioni comparative, che prevede un'opzione di transizione relativa alle informazioni
comparative sulle attività finanziarie presentate all'atto dell'applicazione iniziale dell'IFRS 17. La modifica ha lo scopo
di aiutare le entità a evitare temporanei disallineamenti contabili tra le attività finanziarie e le passività dei contratti
assicurativi, migliorando co l'utilità delle informazioni comparative per gli utilizzatori del bilancio. La modifica entra in
vigore a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di queste modifiche non ha prodotto alcun effetto.
Nel giugno 2020 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 4 - Contratti assicurativi che rinviano la data di scadenza
dell'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 agli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente.
L'adozione di tali modifiche non ha prodotto alcun effetto.
Nel maggio 2023, lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 12 - Imposte sul reddito: Riforma fiscale internazionale -
Regole del modello del secondo pilastro, per chiarire l'applicazione dello IAS 12 - Imposte sul reddito alle imposte sul
reddito derivanti da leggi fiscali emanate o sostanzialmente emanate per implementare le regole del modello
dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE)/G20 Inclusive Framework on Base Erosion and
Profit Shifting (BEPS) (imposte sul reddito del secondo pilastro). Le modifiche introducono: (i) un'eccezione temporanea
obbligatoria alla contabilizzazione delle imposte differite derivanti dall'implementazione a livello giurisdizionale delle
regole del modello del Secondo Pilastro, che è entrata in vigore immediatamente dopo l'emissione dell'emendamento, e
(ii) requisiti di informativa per le entità interessate, per aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere meglio
l'esposizione di un'entità alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro derivanti da tale legislazione, in particolare prima
della data di entrata in vigore delle regole del modello del Secondo Pilastro, che si applicano per gli esercizi annuali che
iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente, ma non per i periodi intermedi che terminano il 31 dicembre 2023 o
precedentemente. Le regole del modello del Secondo Pilastro introducono una tassazione effettiva minima del 15% su
base giurisdizionale per i gruppi di imprese multinazionali e per i gruppi nazionali di grandi dimensioni con ricavi annui
di almeno 750 milioni di euro nei loro bilanci consolidati in almeno due dei quattro esercizi precedenti. L'adozione di queste
modifiche non ha prodotto alcun effetto.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI
DALL’UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON
ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2023
Nell'ottobre 2022 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio: Passività non correnti con
covenant, che chiariscono come le condizioni che un'entità deve rispettare entro dodici mesi dall'esercizio di riferimento
influiscano sulla classificazione di una passività. Queste modifiche entreranno in vigore a partire dal gennaio 2024. Il
Gruppo non prevede impatti significativi dall'adozione di queste modifiche.
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation
of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato
un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with
Covenants”. I documenti hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine.
Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli
amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del
Gruppo.
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16 Leases:
Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease
riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano
al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale
emendamento
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PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA
OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Alla data del presente bilancio, inoltre, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo
di omologazione necessario per l’adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti. La Società adotterà tali nuovi
principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti sul Bilancio
d’esercizio, quando questi saranno omologati dall’Unione Europea.
Nel maggio 2023 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 7 - Rendiconto finanziario e all'IFRS 7 - Strumenti finanziari:
Informazioni integrative: Accordi di finanziamento con i fornitori, che introducono nuovi requisiti di informativa per
migliorare la trasparenza e l'utilità delle informazioni fornite dalle entità sugli accordi di finanziamento con i fornitori e
hanno lo scopo di aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento con i fornitori
sulle passività, sui flussi finanziari e sull'esposizione al rischio di liquidità di un'entità. Le modifiche entrano in vigore a
partire dal 1° gennaio 2024. Il Gruppo sta valutando il potenziale impatto derivante dall'adozione di queste modifiche.
Nell'agosto 2023 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 21 - Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza
di scambiabilità, per chiarire come un'entità deve applicare un approccio coerente per valutare se una valuta è
cambiabile in un'altra valuta e, quando non lo è, per determinare il tasso di cambio da utilizzare e le informazioni da
fornire. Queste modifiche entrano in vigore a partire dal 1° gennaio 2025. Il Gruppo non si aspetta alcun impatto
significativo dall'adozione di queste modifiche.
3. AREA DI CONSOLIDAMENTO
Nella tabella seguente si riporta l’area di consolidamento al 31 dicembre 2023.
Denominazione Sede Capitale % di possesso Impresa diretta detentrice sociale della partecipazione (/000) indiretta diretto indiretto Società controllate consolidate secondo il metodo integrale Alerion Clean Power S.p.A. Milano, Via Renato Fucini 4 161.137 Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione Milano, Via Renato Fucini 4 90 100,00 Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. Milano, Via Renato Fucini 4 100 100,00 Alerion Bioenergy S.r.l. in liquidazione Milano, Via Renato Fucini 4 10 100,00 Fri el Albareto S.r.l. Bolzano, Piazza del Grano 3 10 100,00 Eolica PM S.r.l. Bolzano, Piazza del Grano 3 20 100,00 Green Energy Sardegna S.r.l. Bolzano, Piazza del Grano 3 10 100,00 Alerion Spain S.L. Calle Angli, 31 08017 Barcelona, Spagna 100 51,00 Comiolica Calle Angli, 31 08017 Barcelona, Spagna 2.500 100,00 Alerion Spain S.L. Alerion Iberia SL Calle Angli, 31 08017 Barcelona, Spagna 50 100,00 Fri el Ichnusa S.r.l. Bolzano, Piazza del Grano 3 10 100,00 Fri el Campidano S.r.l. Bolzano, Piazza del Grano 3 100 100 Fri el Ichnusa S.r.l. Fri el Nulvi Holding S.r.l. Bolzano, Piazza del Grano 3 3.000 90,00 Fri el Anglona S.r.l. Bolzano, Piazza del Grano 3 100 100,00 Fri el Nulvi Holding S.r.l. FW Holding S.r.l. Bolzano, Piazza del Grano 3 100 100,00 Fri el Basento S.r.l. Bolzano, Piazza del Grano 3 10 100,00 FW Holding S.r.l. Fri el Ricigliano S.r.l. Bolzano, Piazza del Grano 3 10 100,00 FW Holding S.r.l. Fri el Grottole S.r.l. Bolzano, Piazza del Grano 3 50 100,00 Fri el Basento S.r.l. Anemos wind S.r.l. Milano, Via Renato Fucini 4 50 100,00 Ordona Energia S.r.l. Milano, Via Renato Fucini 4 435 100,00 Callari S.r.l. Milano, Via Renato Fucini 4 1.000 100,00 Minerva S.r.l. Milano, Via Renato Fucini 4 14 100,00 Eolo S.r.l. Milano, Via Renato Fucini 4 750 100,00 Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l. Milano, Via Renato Fucini 4 100 80,00 Dotto S.r.l. Milano, Via Renato Fucini 4 10 100,00 Wind Power Sud S.r.l Milano, Via Renato Fucini 4 10 100,00 Renergy San Marco S.r.l. Milano, Via Renato Fucini 4 108 100,00 Krupen Wind S.r.l. Milano, Via Renato Fucini 4 10 100,00 Enermac S.r.l. Milano, Via Renato Fucini 4 40 100,00 Fucini4 S.r.l. Milano, Via Renato Fucini 4 10 100,00 AuseuBorod Wind Farm S.r.l. in liquidazione Oradea, Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 0,2RON 100,00 Alerion Romania S.A. Alerion Romania S.A. in liquidazione Oradea, Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 100RON 95,00 Alerion Bioenergy S.r.l. in 5,00 liquidazione Oras Bragadiru, strada PRIMAVERII, nr.13D, Camera 5, Judet Alerion Servizi Tecnici e Draghiescu Partners S.r.l. 0,3RON 90,00 Ilfov Sviluppo S.r.l. Alerion Bulgaria OOD Sofia, 6th Septemvri Str., 6A, Sredetz Region 90LEV 92,50 Wind Energy OOD Sofia, 6th Septemvri Str., 6A 2.375LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l. Wind Stream OOD Sofia, 6th Septemvri Str., 6A 2.319LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l. Wind Systems OOD Sofia, 6th Septemvri Str., 6A 2.290LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l. Wind Power 2 OOD Sofia, 6th Septemvri Str., 6A 2.312LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l. Naonis Wind S.r.l. Milano, Via Renato Fucini 4 20 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Bucuresti Sectorul 2, Strada Popa Petre, nr.5, Corp B, Etaj 5 10RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. Bucuresti Sectorul 2, Strada Popa Petre, nr.5, Corp B, Etaj 4 75.770RON 51,00 Fravort S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Tremalzo S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Green Fotovoltaic Parc S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Solar Live Energy S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l..
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Inspire Parc Solar S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Conti Green Projects S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 4,2RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Cevedale S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Cavignon S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Presenella S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Vermiglio S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Vigolana S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Alerion RO Todiresti S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 50RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. Fradusta S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. Litegosa S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. Alerion Servizi Tecnici e Brunale S.r.l. Pietramontecorvino, Via della Pace, 7 1 100,00 Sviluppo S.r.l. Lagorai S.r.l. Bucarest, Calea Floreasca n. 175, Parte B, Piano 3, Settore 1 1RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. Bucuresti Sectorul 1, Calea Floreasca nr. 175, partea B, Etaj Rienza S.r.l. 1RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. 11 Bucuresti Sectorul 1, Calea Floreasca nr. 175, partea B, Etaj Passirio S.r.l. 1RON 100,00 Alerion Renewable RO S.r.l. 11 Bucuresti Sectorul 1, Calea Floreasca nr. 175, partea B, Etaj Plose S.r.l. 1RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. 11 Alerion Investments S.r.l. Milano, Via Renato Fucini 4 10 100,00 Gateway Hjouse, Old Hall Road, Bromborough, Wirral, Regno Alerion UK Ltd. 0,001GBP 100,00 Unito Alerion Service S.r.l. Bolzano, Piazza del Grano 3 100 100,00 Alerion Seddanus S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10 100,00 Fri-El Guardionara S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 10 100,00 Fri-El Anzi S.r.l. Bolzano - Piazza del Grano 3 50 100,00 Bucuresti Sectorul 1, Calea Floreasca nr. 175, partea B, Etaj Ambiez S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. 11 Bucuresti Sectorul 1, Calea Floreasca nr. 175, partea B, Etaj Sass Maor S.r.l. 1 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. 11 Alerion Service RO S.r.l. Bucarest, Strada Popa Savu n. 78, etaj 3, Ap. 5, Settore 1 10 100,00 Alerion Service S.r.l. Timisoara, Piata Victoriei nr.7, camera 3, scara D, etaj 6, Bisalta S.r.l. 0,5RON 86,00 Alerion Energy RO S.r.l. apartament 21, Judetul Timis Office 428, WATERFRONT, 1 HORGAN'S QUAY, CORK, Alerion Ireland Ltd. Ireland, T23 0,001 100,00 PPT8 Bucureşti Sectorul 2, Strada POPA PETRE, Nr. 5, CORP A, Alerion Racari S.r.l. 4,5RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. BIROUL 513, Etaj 5 Fri-el Solar S.r.l. Bolzano (BZ) - Piazza del grano, 3 10,000 100,00 Aresol S.r.l. Bolzano (BZ) - Piazza del grano, 3 100,00 Fri-el Solar S.r.l. 10,000 Ecosolis S.r.l. Bolzano (BZ) - Piazza del grano, 3 100,00 Fri-el Solar S.r.l. 10,000 Bucureşti Sectorul 2, Strada POPA PETRE, Nr. 5, CORP A, Wind Energy Galati S.r.l. 4,5 RON 100,00 Alerion Energy RO S.r.l. BIROUL 506, Etaj 5 Partecipazioni valutate secondo il metodo del Patrimonio Netto Ecoenergia Campania S.r.l. Cervinara (AV) - Via Cardito, 14 100 50,00 New Green Molise S.r.l. Napoli - Via Diocleziano, 107 10 50,00 S.C. Compania Eoliana S.A. Oradea - Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 501RON 49,75 Jimbolia Wind Farm S.r.l. Oradea - Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 1RON S.C. Compania Eoliana S.A. 99,00 Alerion Servizi Tecnici e Generai S.r.l. Pietramontecorvino - Piazza Martiri del terrorismo 10 10 50,00 Sviluppo S.r.l. Parco Eolico Santa Croce del Sannio House Alerion Servizi Tecnici e Benevento - Viale Mario Rotili 148 40 S.r.l. 50,00 Sviluppo S.r.l. Alerion Servizi Tecnici e Bioenergia S.r.l. Pietramontecorvino - Via Calcare 6 1 50,00 Sviluppo S.r.l. Municipio Constanta, Via Zorelelor n.79, Stanza n.3, Piano P, Energo Windprod S.r.l. 1RON Alerion Energy RO S.r.l. Distretto Constanta 45,00 Municipio Constanta, Via Zorelelor n.75, Stanza n.7, Piano P, Vulturu Power Park S.r.l. 1 RON Alerion Energy RO S.r.l. Distretto Constanta 45,00 Municipio Constanta, Via Zorelelor n.75, Stanza n.3, Distretto Vulturu Wind Farm S.r.l. 1 RON Alerion Energy RO S.r.l. Constanta 45,00 Tre Torri Energia S.r.l. Bolzano (BZ) - Piazza del grano, 3 10,000 Fri-el Solar S.r.l. 49,00 Bucuresti Sectorul 2, Calea Floreasca nr. 175, partea B, Etaj Alerion Clean Power RO S.r.l. 34.700 RON 49,00 3 Bucarest, Via Maior Ştefan Sanatescu, N. 53, Palazzo C1, Mitoc Partners S.r.l. 0,8 RON 75,00 Alerion Clean Power RO S.r.l. Corpo 4, Piano 2, Stanza 4, Settore 1 Str. Maior Stefan Sanatescu, nr. 53, Et.2, Cladirea C1, corp Phoenix Ceres S.r.l. 0,8 RON 75,00 Alerion Clean Power RO S.r.l. 4, camera 4, Bucuresti, sect. 1 Str. Maior Stefan Sanatescu, nr. 53, Et.2, Cladirea C1, corp Phoenix Catalyst S.r.l. 0,8 RON 75,00 Alerion Clean Power RO S.r.l. 4, camera 4, Bucuresti, sect. 1 Str. Maior Stefan Sanatescu, nr. 53, Et.2, Cladirea C1, corp Phoenix Nest S.r.l. 0,8 RON 75,00 Alerion Clean Power RO S.r.l. 4, camera 4, Bucuresti, sect. 1 Str. Maior Stefan Sanatescu, nr. 53, Et.2, Cladirea C1, corp Phoenix Genesis S.r.l. 0,8 RON 75,00 Alerion Clean Power RO S.r.l. 4, camera 4, Bucuresti, sect. 1
Si segnala rispetto al 31 dicembre 2022 la variazione del perimetro di consolidamento per effetto delle
seguenti operazioni:
(i) il Gruppo Alerion nell’ambito dell’operazione con RWE ha concluso nel periodo in esame un accordo con
RWE Renewables Italia S.r.l. (“RWE”) che ha portato all’acquisizione del 51% del capitale sociale delle
società Fri-El Anzi S.r.l. e Fri-El Guardionara S.r.l., di cui Alerion stessa già detiene il restante 49% del
capitale sociale. Fri-el Anzi e Fri-el Guardionara sono titolari di due parchi eolici, siti rispettivamente nel
comune di Anzi (PZ), con una potenza installata di 16 MW, e nel comune di San Basilio (CA), con una
potenza installata di 24,7 MW L’accordo ha previsto anche la cessione da parte di Alerion di una quota di
minoranza del 49% nel capitale sociale della società Andromeda Wind S.r.l. (di cui RWE già detiene il
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restante 51% del capitale sociale), titolare di un parco eolico sito nel comune di Ururi (CB), con una potenza
i
nstallata di 26 MW.
(ii) Alerion ha concluso nel corso del periodo l’acquisizione dal socio di maggioranza di Alerion Seddanus S.r.l
.
s
ocietà che ha in corso lo sviluppo e la costruzione di un parco fotovoltaico sito in Sardegna nel comune di
Villacidro (SU).
(iii) nel corso dell’esercizio il Gruppo Alerion ha acquistato il 100% delle quote delle seguenti società: a) Sass
Maor S.r.l., b) Ambiez S.r.l., e ha costituito le società c) Alerion Racari S.r.l., le suddette società progetto
sono attive nello sviluppo e nelle attività propedeutiche alla progettazione di parchi fotovoltaici che saranno
realizzati in Romania; il Gruppo Alerion ha inoltre costituito la società d) Wind Energy Galati S.r.l., ha
ottenuto il 45% nelle tre società e) Energo Wind Prod S.r.l., f) Vulturu Wind Farm S.r.l., g) Vulturu Power
Park S.r.l., e ha acquistato l’86% della società h) Bisalta S.r.l.; le suddette società di diritto rumeno, sono
attive nello sviluppo e nelle attività propedeutiche alla progettazione di parchi eolici che saranno realizzati
in Romania.
(iv) il Gruppo Alerion, attraverso la propria controllata Alerion Service S.r.l. ha costituito la società di diritto
rumeno Alerion Service Ro S.r.l. titolare delle attività di gestione e manutenzione dei parchi eolici e
fotovoltaici del Gruppo in Romania.
(v) Alerion ha costituito le società di diritto rumeno Alerion Energy RO S.r.l. e Alerion Renewable RO S.r.l. (i
n
s
eguito “Alerion Energy RO” e “Alerion Renewable RO”). Le società saranno holding pure di partecipazioni
per le società progetto necessarie allo sviluppo del business in Romania.
(vi) Alerion ha ceduto il 51% della partecipazione detenuta in Alerion Clean Power RO S.r.l. a FRI-EL Hydro
S.r.l; conseguentemente la partecipazione in Alerion Clean Power RO S.r.l. è stata riclassificata tra le
partecipazioni in joint-venture e imprese collegate.
(vii) Alerion ha acquistato da FRI-EL S.p.A. il 100% del capitale sociale di FRI-EL Solar S.r.l., la quale è titolare
del 100% del Capitale sociale delle società a) Aresol S.r.l. e b) Ecosolis S.r.l., aventi ad oggetto sociale lo
sviluppo di progetti per la costruzione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile
fotovoltaica ed è inoltre titolare di c) una quota rappresentante il 49% del capitale sociale della società
Tre Torri Energia S.r.l., titolare dei progetti per la realizzazione e il successivo esercizio dei parchi
fotovoltaici denominati PV Licodia Eubea, PV Grottole, PV Argentone, PV San Felice e PV Tre Torri.
(viii) Alerion ha costituito la società di diritto irlandese Alerion Ireland ltd., la quale sarà la holding pura di
partecipazioni per le società progetto necessarie allo sviluppo del business in Irlanda.
(ix) La società holding di diritto spagnolo Alerion Teruel SL è stata oggetto di fusione inversa con la sua
controllata Comiolica S.L.
Si riportano di seguito i valori delle valute del Gruppo al 31 dicembre 2023
2023 al 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2023 2022 Medi Puntuali Medi Puntuali RON Nuovo Leu - (Romania) 4,9467 4,9756 4,9313 4,9495 Nuovo Lev Bulgaria 1,9558 1,9558 1,9558 1,9558 Sterlina britannica 0,8698 0,8691 0,8639 0,8869
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NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
4. AGGREGAZIONI AZIENDALI
In data 21 aprile 2023, Alerion Clean Power S.p.A. (“Alerion”) ha perfezionato un accordo con il terzo RWE
Renewables Italia S.r.l. (“RWE”) che ha portato all’acquisizione, tramite l’esercizio di diritti di opzione
stabiliti nell’accordo iniziale, del 51% del capitale sociale delle società Fri-El Anzi S.r.l. e Fri-El Guardionara
S.r.l., di cui Alerion stessa già deteneva il restante 49% del capitale sociale.
In accordo con il principio contabile internazionale di riferimento (IFRS 3) si fornisce di seguito l’informativa
prevista per le operazioni che ricadono nella fattispecie prevista dellebusiness combination”.
La contabilizzazione della business combination delle due società in oggetto è stata determinata in via
definitiva in quanto alla data della presente relazione finanziaria annuale 2023 il processo di stima e
valutazione delle attività e passività della società acquisita si è completato.
Entità partecipanti all’aggregazione aziendale
Capitale sociale % Impresa diretta detentrice Denominazione (Euro/000) di possesso della partecipazione indiretta Fri-el Anzi 10 100% Alerion Clean power S.p.A. Fri-el Guardionara 10 100% Alerion Clean power S.p.A.
Le entità facenti parti dell’Aggregazione sono: ACP, in qualità di entità acquirente, e le società Fri-el Anzi
proprietaria di un impianto eolico di 16 MW a Anzi (PZ) e Fri-el Guardionara proprietaria di un impianto
eolico di 24,7 MW a San Basilio (CA) in qualità di entità acquisite.
A seguito dell’operazione in esame il Gruppo Alerion ha ottenuto il controllo delle due società: Fri-el Anzi e
Fri-el Guardionara.
Corrispettivo trasferito dell’aggregazione aziendale
Il corrispettivo trasferito nelle due aggregazioni aziendali di competenza del Gruppo Alerion è
rispettivamente per Fri-el Anzi pari a 18.831 migliaia di euro e per Fri-el Guardionara pari a 25.465 migliaia
di euro. Si riporta di seguito il dettaglio:
Fri-el Corrispettivo trasferito per l'Aggregazione aziendale Fri-el Anzi Guardionara Corrispettivo trasferito complessivo per l'Aggregazione Aziendale (a) (18.831) (25.465) Disponibilità liquide presenti nella società alla data di acquisizione (b) 6.922 6.346 Flusso di cassa netto risultante dall'aggregazione aziendale (a - b) (11.909) (19.119)
Costi correlati all’acquisizione
Il Gruppo ha sostenuto costi correlati all’acquisizione, pari a 35 migliaia di euro, inerenti a spese legali e
costi per due diligence. Tali costi sono stati inclusi nella voce ‘costi amministrativi’ del prospetto sintetico
dell’utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo.
Attività acquisite, passività assunte identificabili e fair value
In sede di determinazione del fair value delle attività immateriali è stata utilizzata una delle tre diverse
metodologie di valutazione consentite dall’IFRS 3, nello specifico si è deciso di individuare il fair market
value come valore attuale dei flussi reddituali attribuibili all’asset. Alla data di acquisizione il valore attribuito
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alle attività immateriali è pari a 84.590 migliaia di euro, tale ammontare è stato determinato scontando i
flussi di cassa futuri in ragione di uno specifico tasso di rischio (Wacc).
Designazione delle attività acquisite e passività assunte identificate nell’aggregazione aziendale
Il fair value delle attività nette acquisite alla data di acquisizione è pari a 36.924 migliaia di euro per Fri-el
Anzi e pari a 49.931 migliaia di euro per Fri el Guardionara. In sede di determinazione degli stessi fair value
si è proceduto, con riferimento alla data di acquisizione, a rilevare gli importi con riferimento alle attività
acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione, sintetizzati di seguito:
Fair value Fair value allocati Attività allocati Attività nette rilevati alla nette alla rilevati Attività nette alla data di acquisizione del alla data di data di data di data di controllo Nota acquisizione acquisizione acquisizione acquisizioneFriel Guardionara Friel Anzi Immobilizzazioni Immateriali - Concessioni 32 49.015 28 35.575 4-5Immobilizzazioni Materiali 16.624 13.035 7 0 25 Strumenti derivati 113 Attività per imposte anticipate (247) (148) 35 Crediti commerciali 1.813 476 11 Crediti tributari 191 0 12 Crediti vari e altre attività correnti 295 199 13 Disponibilità liquide e altri titoli correnti 6.346 6.922 22 Imposte differite 0 (13.077) 0 (9.491) 35 Fondo rischi (430) (197) 27 Passivita' finanziarie (4.461) (4.460) 23-24 Debiti tributari (2.122) (120) 16 Debiti commerciali (645) (544) 15 Debiti correnti e non correnti (3.516) (4.350) 14-17 Attività nette identificabili alla data di acquisizione 13.993 10.841 del controllo Fair value del 100% delle attività nette 49.931 36.924
Il corrispettivo per il trasferimento del fair value delle attività nette di Fri-el Anzi e di Fri-el Guardionara per
la quota del 51% è stato determinato alla data di valutazione attraverso una perizia predisposta da esperti
del settore secondo le prassi consolidate. I valori sono stati così determinati in maniera definitiva secondo
i criteri dell’IFRS 3.
Valori rilevati in seguito all’aggregazione aziendale
Per ciascuna delle due società, si riporta nella tabella seguente l’ammontare della rivalutazione
dell’interessenza sul 49% già in possesso del Gruppo, corrispondente alla differenza negativa che emerge
dal confronto tra: i) il corrispettivo pattuito per l’acquisizione del 51% delle quote, incluso ii) il valore
contabile dell’interessenza partecipativa al 49% precedentemente posseduta ed iii) il fair value del 100%
degli asset acquisiti, cosi come definito in sede di perizia:
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(euro migliaia) Remeasurement - del 49% delle attività nette consolidate Friel Guardionara Friel Anzi Totale pre-acquisizione Valore contabile del 49% delle attività nette consolidate pre-10.361 9.349 19.710 acquisizione Corrispettivo Pattuito per l'acquisizione del 51% 25.465 18.831 44.296 Fair Value del 100% delle attività nette consolidate pre-(49.931) (36.924) (86.855) acquisizione Remeasurement - del 49% delle attività nette consolidate 14.105 8.744 22.848 pre-acquisizione Il maggior valore derivante dall’acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente: Plusvalori rilevati in seguito all’aggregazione Friel Guardionara Friel Anzi Totale aziendale Fair value alla data di acquisizione 100% 49.931 36.924 86.855 Attività nette alla data di acquisizione del controllo (13.993) (10.841) (24.834) Plusvalori rilevati in seguito all’aggregazione 35.938 26.083 62.021 aziendale
In accordo con quanto previsto dal principio di riferimento, l’IFRS 3, in sede di aggregazione aziendale
realizzata in più fasi, Alerion, valutando il fair value alla data di acquisizione delle interessenze nell'acquisita
precedentemente possedute dall'acquirente, ha riconosciuto un provento a conto economico per 22.848
migliaia di euro.
La rivalutazione al fair value della partecipazione del 49% detenuta precedentemente dal Gruppo in Fri-el
Guardionara e Fri-el Anzi ha generato un provento complessivo di 22.848 migliaia di euro, suddiviso
rispettivamente in 14.105 migliaia di euro e 8.744 migliaia di euro. Tale importo è stato incluso nella voce
‘Proventi (oneri) da partecipazioni ed altre attività finanziarie” nel prospetto sintetico dell’utile/(perdita) e
delle altre componenti del conto economico. Il provento economico sopra menzionato scaturisce dal
confronto tra il valore di carico dell’interessenza al 49% precedentemente detenuta, complessivamente pari
a 19.710 migliaia di euro, e il fair value della stessa interessenza, pari cumulativamente a 42.559 migliaia
di euro.
Remeasurement - del 49% delle attività nette Friel Guardionara Friel Anzi Totale consolidate pre-acquisizione Valore contabile del 49% delle attività nette consolidate 10.361 9.349 19.710 pre-acquisizione Fair Value del 49% delle attività nette consolidate pre-24.466 18.093 42.559 acquisizione Remeasurement - del 49% delle attività nette 14.105 8.744 22.848 consolidate pre-acquisizione
Sono stati inoltre rilevati per ciascuna attività o passività individuata al fair value i rispettivi effetti fiscali
tra le attività per imposte anticipate ed il fondo imposte differite passive.
Poiché le due acquisizioni in oggetto, rispettivamente Fri-el Anzi e Fri-el Guardionara, si sono perfezionate
nel corso del primo trimestre 2023, il conto economico consolidato del Gruppo per il 2023 include il
contributo economico dalla data di acquisizione fino alla data della presente relazione finanziaria annuale.
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Si riportano di seguito i dati economici delle controllate oggetto di acquisizione come se l’acquisizione fosse
avvenuta al 1° gennaio 2023, in confronto con il contributo economico dalla data di acquisizione fino alla
data di chiusura dell’esercizio:
Fri-el Guardionara S.r.l. Inclusi nel bilancio consolidato al 31 dal 01 gennaio al (valori in euro migliaia) dicembre 2023 31 dicembre 2023 Ricavi 6.403 6.403 Costo delle risorse umane 75 75 Altri costi operativi 1.075 1.075 Costi operativi 1.150 1.150 Margine Operativo Lordo (EBITDA) 5.253 5.253 Ammortamenti e svalutazioni 1.251 1.251 Risultato Operativo (EBIT) 4.002 4.002 Proventi (oneri) finanziari 66 66 Risultato ante imposte (EBT) 4.068 4.068 Imposte 1.011 1.011 Risultato Netto 3.057 3.057 Utile (Perdita) di competenza di terzi 0 0 Risultato Netto di Gruppo 3.057 3.057 Fri-el Anzi S.r.l. Inclusi nel bilancio dal 01 gennaio consolidato al 31 al 31 dicembre (valori in euro migliaia) dicembre 2023 2023 Ricavi 3.932 5.410 Costo delle risorse umane 0 0 Altri costi operativi 548 711 Costi operativi 548 711 Variazione delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 334 0 Margine Operativo Lordo (EBITDA) 3.718 4.699 Ammortamenti e svalutazioni 703 937 Risultato Operativo (EBIT) 3.015 3.762 Proventi (oneri) finanziari 33 29 Risultato ante imposte (EBT) 3.048 3.791 Imposte 822 1.094 Risultato Netto 2.226 2.697 Utile (Perdita) di competenza di terzi 0 0 Risultato Netto di Gruppo 2.226 2.697
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ATTIVITA’ NON CORRENTI
5. ATTIVITA’ IMMATERIALI A VITA DEFINITA
Brevetti ed Altre Diritti e Costi di Immob. opere immob. Totaleconcessioni sviluppo in corso d'ingegnoimmateriali (valori in Euro migliaia) Valore netto al 01.01.2022 187.349 11.780 172 77 1.888 201.266 Valore Lordo Variazione area di consolidamento 3.171 0 692 0 3.242Incrementi 4.193 1.762 463 788 6.792Decrementi (489) (185) (195) (486) 0 (1.355)Altre riclassifiche 180 329 00 (1.547) (1.038)Totale variazione Valore Lordo 7.055 1.906 (80) (481) (759) 7.641Ammortamenti accumulati Variazione area di consolidamento 0 0 (17) (1) 0 (18)Ammortamenti (10.950) (548) (37) (16) 0 (11.551)Eliminazione del F.do amm.to per 0 0 154 464 0 618alienazione cespiti Altre variazioni 0 (165) 0 0 0 (165)Totale variazione ammortamenti (10.950) (713) 100 447 0 (11.116)accumulati Valore lordo al 31.12.2022 257.351 17.560 4362.300 1.129 278.776Fondo ammortamento (73.897) (4.587) (244) (2.257) 0 (80.985)Valore netto al 01.01.2023 183.454 12.973 19243 1.129 197.791Valore Lordo Variazione area di consolidamento 18.586 (407) 0 134 0 18.313A seguito di aggregazioni aziendali 86.035 0 00 0 86.035Incrementi 32 3.175 47 2.321 5.539Decrementi (66) 0 0(713) (485) (1.264)Rettifiche da Impairment Test (25.052) 00 0 0 (25.052) Totale variazione Valore Lordo 79.535 2.768 4(572) 1.836 83.571Ammortamenti accumulati Variazione area di consolidamento 0 0 0(103) 0 (103)A seguito di aggregazioni aziendali (1.385) 0 0 0 0(1.385) Ammortamenti (14.940) (572) (53) (29) 0 (15.594)Eliminazione del F.do amm.to per 0 0 0713 0 713alienazione cespiti Altre variazioni 26 0 0 0 0 26Totale variazione ammortamenti (16.299) (572) (53) 581 0 (16.343)accumulati Valore lordo al 31.12.2023 336.886 20.328 4401.728 2.965 362.347Fondo ammortamento (90.196) (5.159) (297)(1.676)0 (97.328) Valore netto al 31.12.2023 246.690 15.169 14352 2.965 265.019
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I Diritti e concessioni ammontano a 246.690 migliaia di euro (183.454 migliaia di euro al 31 dicembre
2022) e si riferiscono alle autorizzazioni e ai diritti di gestione dei parchi eolici rilevati tramite l’acquisto di
partecipazioni in società progetto.
L’incremento netto dell’esercizio di 63.236 migliaia di euro riflette principalmente l’ingresso nel perimetro
di consolidamento delle due società acquisite precedentemente detenute in joint venture, nello specifico
Fri-El Anzi e Fri-El Guardionara, e la parziale svalutazione delle relative attività immateriali risultanti
dall’operazione di aggregazione aziendale, identificata dalle analisi di impairment test. Si rimanda alla nota
“4” per il trattamento adottato per la contabilizzazione dei plusvalori emersi in sede di business
combination, e alla nota “6” per il trattamento adottato per la contabilizzazione delle rettifiche da
impairment test.
I Costi di sviluppo ammontano a 15.169 migliaia di euro (12.973 migliaia di euro al 31 dicembre 2022)
e si riferiscono a costi sostenuti prevalentemente a fronte di studi di fattibilità, di progettazione, analisi
anemometriche e ad altri costi relativi a progetti eolici in fase di sviluppo e di realizzazione. Tali costi sono
stati capitalizzati in base alle indicazioni dello IAS 38 e ammortizzati a partire dall’entrata in funzione degli
impianti a cui si riferiscono, sulla base della vita utile del relativo progetto.
Le Immobilizzazioni in corso ammontano a 2.965 migliaia di euro (1.129 migliaia di euro al 31 dicembre
2022). L’incremento è principalmente riferibile alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la costruzione
dei nuovi impianti in Italia e in Romania.
6. VERIFICA SULLA PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITA’ MATERIALI ED
IMMATERIALI
In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica
(Impairment Test), approvata dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 12 marzo 2024, volta a
determinare che le attività materiali e le attività immateriali a vita utile definita, con particolare attenzione
a quelle immateriali, iscritte in bilancio al 31 dicembre 2023 risultino pari ad un valore non superiore rispetto
a quello recuperabile attraverso l’utilizzo. A tal fine, sono state testate immobilizzazioni immateriali nette
per un valore di 224.769 migliaia di euro e immobilizzazioni materiali nette per 447.081 migliaia di euro
con riferimento alle CGU esistenti.
al 31 dicembre Valori assoggettati a (valori in migliaia) 2023 Impairment Test Differenza Attività immateriali a vita definita 265.019 224.769 40.250 Attività materiali (immobili, impianti e 591.771 447.081 144.690 macchinari) Totale 856.790 671.850 184.940
La tabella seguente dettaglia il carrying amount delle CGU assoggettate ad impairment test, raggruppate
per le aree di riferimento coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo.
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Valore di Carico CGU - Impianti consolidati integralmente iscritto tra le Valore di raggruppati per area geografica immobilizzazioni carico Headroom (valori in migliaia di euro) Immateriali e testato* Materiali Dati al 31 dicembre 2023 Impianti eolici operativi in Italia Nord 25.296 25.298 26.516 Centro-Sud 93.516 78.225 110.787 Sud 217.198 194.612 132.022 Sicilia 119.424 105.241 63.284 Sardegna 160.798 134.174 79.442 Totale 616.232 537.550 412.051 Impianti eolici operativi estero Spagna 41.981 36.911 17.115 Bulgaria 7.883 8.153 10.434 Totale 49.864 45.064 27.549 Impianti fotovoltaici operativi estero Romania 5.754 5.748 2.375 Totale 5.754 5.748 2.375 Totale Complessivo 671.850 588.362 441.975 *Il Valore di Carico testato corrisponde al Capitale Investito Netto ed è determinato dalla somma algebrica del Capitale Immobilizzato, del Capitale circolante operativo netto e del debito per leasing di tutte le società nel perimetro del Gruppo di CGU, incluse le scritture di consolidamento coerenti con il Bilancio consolidato del Gruppo
Il Gruppo valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che un'attività possa aver
subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il
valore recuperabile dell'attività. In coerenza con le policy interne il Gruppo procede a svolgere le attività di
impairment test sulle attività immateriali a vita utile definita e sulle attività materiali annualmente anche
in assenza di indicatori di impairment. Si segnala che il Gruppo non rileva tra le proprie attività immateriali
attività a vita utile indefinita.
Con riferimento a quanto sopra, nel valutare l’esistenza di un'indicazione che un'attività può aver subito
una riduzione durevole di valore, sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d’informazione sia
interne sia esterne al Gruppo. Con riferimento alle singole CGU identificate, potenziali indicatori di
impairment sono stati identificati negli scenari dei prezzi di medio lungo termine. Inoltre, è stata considerata
quale indicatore d’impairment la circostanza che il valore contabile delle attività nette di Alerion Clean
Power risulta superiore alla capitalizzazione di mercato alla data di bilancio.
La capitalizzazione di borsa al 31 dicembre 2023 ammonta a circa 1.443 migliaia di Euro (1.746 milioni alla
fine del 2022), evidenziando un valore notevolmente superiore a quello del patrimonio netto contabile alla
stessa data, a supporto della tenuta del valore degli asset.
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Rischio Climatico
I potenziali impatti del rischio climatico sono mitigati dal Gruppo Alerion tramite l’adozione di apposite
misure quali (i) la pianificazione dell’installazione di nuovi siti in zone geografiche diversificate, monitorando
l’andamento dei dati anemometrici per migliorare l’attività di forecasting meteorologico e programmando i
fermi impianto in funzione dei periodi di minore ventosità e (ii) il contenimento degli eventuali rischi di
danneggiamento degli impianti dovuti a eventi atmosferici avversi non controllabili né programmabili
tramite la stipula di polizze assicurative e di contratti di manutenzione. Nella predisposizione del test di
impairment, in linea con la metodologia di impairment adottata dal Gruppo, gli eventuali impatti del rischio
climatico sono stati riflessi nella determinazione dei relativi flussi di cassa prospettici, tenendo conto, a
titolo esemplificativo, degli eventuali minori rendimenti legati a una produzione di energia elettrica ridotta
a causa delle condizioni climatiche avverse registratesi (basandosi dette proiezioni, tra l’altro, sulle medie
storiche di produttività dei singoli parchi) e dei costi operativi legati alla stipula delle polizze assicurative.
Il valore recuperabile di tali asset è stato stimato attraverso la determinazione del loro valore economico,
basandosi sui flussi finanziari che le attività sono in grado di generare. Tali flussi di cassa devono essere
valutati a livello di singolo asset, o qualora ciò non sia possibile a livello di unità generatrice di flussi
finanziari a cui l’asset appartiene (Cash Generating Unit, nel seguito CGU).
Sulla base delle scelte strategiche ed organizzative adottate dal Gruppo, nel testare tali attività si è fatto
riferimento ai singoli progetti/impianti, ognuno dei quali è identificabile con una società. Tali società
rappresentano le più piccole unità generatrici di flussi finanziari identificabili, in quanto le attività oggetto
di impairment test non sono in grado di generare flussi finanziari in entrata indipendenti da quelli derivanti
dalle altre attività o gruppi di attività facenti capo alle singole società. I risultati delle analisi di impairment,
svolte a livello di singola CGU, sono stati raggruppati per le aree di riferimento (Aree geografiche)
coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo.
I valori assoggettati a Impairment Test non includono le attività relative alle società non-operative o quelle
che sono state acquisite dal Gruppo nel corso dell’esercizio ed il cui valore non è stato oggetto di verifica
durante l’esercizio essendo state contabilizzate al valore equo (fair value) alla data di acquisizione in sede
primo consolidamento e per cui non sono emersi indicatori di una possibile perdita di valore. Si evidenzia
che gli impianti entrati in produzione in Romania nel corso del 2023 e le relative CGU a cui si riferiscono
non sono state ricomprese nel test di impairment annuale in quanto il termine della fase di pre-operatività
si completerà nella prima parte del 2024.
La stima del valore economico degli asset delle diverse società operative è stata effettuata utilizzando un
piano di flussi di cassa determinati in funzione della vita economica attesa delle diverse attività. Si segnala
che si è proceduto a modificare la metodologia utilizzata per la determinazione del valore residuo alla fine
del periodo di valutazione esplicito, incluso nella stima del valore economico di ciascuna CGU, utilizzando
in sostituzione rispetto al 31 dicembre 2022, il valore atteso dalla dismissione dell’attività residua.
Data la particolare tipologia di business, che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo e flussi di
cassa su un orizzonte temporale di lungo termine, l’arco di piano supera i 5 anni. In particolare, per la
determinazione del valore recuperabile degli impianti eolici è stato stimato il valore attuale dei flussi di
cassa operativi che tengono conto di livelli di investimento idonei al mantenimento dell’efficienza
operativa degli impianti - sulla base della durata delle singole concessioni dei diversi progetti, in media 29
anni dall’avvio della produzione, a cui aggiungere il valore di cessione inteso come valore atteso dalla
dismissione dell'attività residua sulla base delle previsioni del principio di riferimento (IAS 36).
Le proiezioni dei flussi di cassa si basano sulle seguenti ipotesi:
produzione attesa dei parchi eolici sulla base delle medie storiche di produttività dei singoli parchi;
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prezzi di vendita attesi estrapolati da proiezioni di mercato relative alla curva dei prezzi dell’energia
elettrica. Con riferimento agli incentivi si è, invece, tenuto conto delle prescrizioni normative
previste per il settore;
costi di produzione derivanti da analisi storiche o dai costi standard conseguiti da iniziative
comparabili;
valore di cessione determinato come il valore atteso dalla dismissione dell'attività residua sulla base
delle previsioni del principio di riferimento (IAS 36).
I singoli piani delle società operative sono stati approvati dall’Amministratore Unico delle relative società
operative o dal Consiglio di Amministrazione delle stesse, ove presente.
Tasso di sconto
I flussi risultanti, calcolati al netto dell’imposizione fiscale, sono stati poi attualizzati ad un tasso
rappresentativo del costo medio ponderato del capitale investito nel complesso aziendale oggetto di
valutazione (Weighted Average Cost Of Capital, WACC) pari a 6,09% (pari a 5,93% al 31 dicembre 2022)
per l’Italia, pari a 5,68% (pari a 5,53% al 31 dicembre 2022) per la Spagna, pari a 7,60% per la Romania
e pari a 6,78% (pari a 6,77% al 31 dicembre 2022) per la Bulgaria, anch’essi calcolati al netto della
componente fiscale.
Al fine di recepire l’orientamento ESMA del 28 ottobre 2022, la Società ha calcolato la componente "risk
free rate" del tasso di sconto utilizzando la media giornaliera a 6 mesi dei rendimenti dei bond governativi
dei Paesi di riferimento (i.e. Italia, Spagna, Romania e Bulgaria) in luogo della media a 12 mesi utilizzata
negli esercizi precedenti.
Risultati Impairment test 2023
Si segnala che le analisi svolte sulla base delle previsioni hanno portato ad indentificare una svalutazione
in capo a due CGU riconducibili alle società Guardionara e Fri-el Anzi. In particolare, la svalutazione si
riferisce alle attività immateriali risultanti dall’operazione di aggregazione aziendale in capo alle due società
già descritta in precedenza. In particolare, le procedure di impairment, svolte alla data della presente
relazione finanziaria annuale 2023 sui plusvalori emersi in sede di contabilizzazione definitiva (l’IFRS 3)
della business combination, hanno portato a determinare un adeguamento della valutazione delle suddette
attività immateriali per 25.052 migliaia di euro al lordo dei relativi effetti fiscali.
Sensitivity analysis
Il risultato del test di impairment è derivato da informazioni ad oggi disponibili e da ragionevoli stime
sull’evoluzione, tra le altre cose, di ventosità, prezzo dell’energia elettrica, costi di produzione e tasso di
interesse. In tale contesto è stata elaborata un’analisi di sensitività sul valore recuperabile delle diverse
CGU nell’ipotesi di una riduzione dei prezzi di vendita dell’energia elettrica, di una diminuzione della
produzione rispetto alla media storica e di un aumento del tasso di attualizzazione.
In particolare, in relazione alla volatilità del prezzo dell’energia elettrica che ha caratterizzato il mercato
elettrico negli ultimi anni, sono state effettuate le seguenti analisi di sensitività rispetto al “caso base” sia
con prezzi dell’energia elettrica inferiori del 5%, sia con un tasso di attualizzazione superiore di 0,5 punti
percentuali
che con una produzione complessiva inferiore del 5%.
In particolare, si rileva che i risultati negativi emersi dalla Sensitivity riportati di seguito si riferiscono alle
CGU in capo alle società Guardionara e Fri-el Anzi, incluse rispettivamente nell’area denominata Sardegna
e nell’area denominata Sud:
nell’ipotesi di una riduzione dei prezzi dell’energia elettrica pari al 5%, protratta nel tempo lungo
l’intero arco di piano, il valore di carico delle attività sottoposte ad impairment test verrebbe
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svalutato complessivamente di 3.142 migliaia di euro per l’area denominata “Sud” e di 5.788
migliaia di euro per l’area denominata “Sardegna”;
a seguito dell’incremento di 1 punto percentuale nel tasso di attualizzazione, il valore di carico
delle attività sottoposte ad impairment test verrebbe svalutato complessivamente di 3.404 migliaia
di euro per l’area denominata Sude di 6.297 migliaia di euro per l’area denominata “Sardegna”;
a seguito di una diminuzione della produzione complessiva del 5% rispetto alla media storica, il
valore di carico delle attività sottoposte ad impairment test verrebbe svalutato complessivamente
di 3.316 migliaia di euro per l’area denominata “Sud” e di 5.933 miglia di euro per l’area
denominata “Sardegna”;
Si evidenzia inoltre che il valore recuperabile risulterebbe pari al valore contabile di riferimento, inteso
come headroom pari a zero, nelle seguenti ipotesi; i) di riduzione dei prezzi dell’energia, incremento del
tasso di attualizzazione e iii) riduzione della produzione per le singole CGU suddivise nelle aree di
riferimento utilizzate:
Variazione media dei Variazione media prezzi che riduce Tasso WACC che della produzione che l'Headroom ad un riduce l'Headroom riduce l'Headroom valore nullo ad un valore nullo ad un valore nullo Impianti eolici operativi in Italia Variazione Prezzi EE Variazione Wacc Var Produzione Nord -49%15%-48% Centro-Sud -50%25%-49% Sud -50%18%-44% Sicilia -35%14%-33% Sardegna -47%20%-46% Media "Italia" -46%18%-44% Impianti eolici operativi all'estero Spagna -32%11%-32% Romania -22%13%-21% Bulgaria -44%24%-52% Media "Estero" -33%16%-35%
In tale contesto, gli Amministratori monitorano sistematicamente l’andamento delle citate variabili esogene
e non controllabili al fine di individuare tempestivamente gli eventuali adeguamenti delle stime di
recuperabilità dei valori di iscrizione di tali attività nel Bilancio Consolidato.
I processi valutativi e di stima relativi alla valutazione del valore recuperabile delle attività non correnti si
sono basati sui più recenti budget e piani pluriennali che considerano le assunzioni interne e di mercato
definite tenendo in conto sia le variabili endogene che quelle esogene alla società. In ogni caso, si segnala
che una riduzione dei prezzi dell’energia elettrica sarebbe parzialmente mitigata nell’anno successivo dalla
rideterminazione in incremento della tariffa incentivante riconosciuta dal GSE, ove prevista, in ragione della
costruzione della formula di determinazione della tariffa stessa.
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7. ATTIVITA’ MATERIALI
Impianti e Immobilizz. (valori in Euro migliaia) Terreno Fabbricato macchinari Altri beni in corso Totale Valore netto al 01.01.2022 27.926 4.640 396.683397 60.877 490.523Valore Lordo Variazione area di 475 0 329979 662 2.445consolidamento Altre riclassifiche 7 54 41.4810 (40.504) 1.038Incrementi/Decrementi per (3.509) 244 074 0 (3.191)effetto IFRS 16 Incrementi 3.136 400 25.215 1.307 57.922 87.980 Decrementi (1.203) 0 (2.950)(594) 0 (4.747)Totale variazione Valore (1.094) 698 64.075 1.766 18.080 83.525 Lordo Ammortamenti accumulati Variazione area di 0 0 (39)(280) 0 (319)consolidamento Ammortamenti (1.124) (291) (29.776)(290) 0 (31.481)Incrementi/Decrementi per 468 0 042 0 510effetto IFRS 16 Eliminazione del F.do amm.to 0 0 120502 0 622per alienazione cespiti Totale variazione (656) (291) (29.695)(26) 0 (30.668)ammortamenti accumulati Valore lordo al 31.12.2022 30.498 5.490 870.0583.299 78.957 988.302Fondo ammortamento (4.322) (443) (438.995)(1.162) 0 (444.922)Valore netto al 01.01.2023 26.176 5.047 431.0632.137 78.957 543.380Valore Lordo Variazione area di 1.700 393 0(105) 9.292 11.280consolidamento A seguito di aggregazioni 1.994 483 62.98139 0 65.497aziendali Incrementi/Decrementi per 27 40 053 0 120effetto IFRS 16 Incrementi 949 88 1.568 576 41.624 44.805 Decrementi 0 0 (2.095)(7) (582) (2.684)Altre riclassifiche 0 (229) 2290 0 0Totale variazione Valore 4.670 775 62.683 556 50.334 119.018 Lordo Ammortamenti accumulati Variazione area di 0 104 078 0 182consolidamento A seguito di aggregazioni (109) (145) (35.548)(36) 0 (35.838)aziendali Ammortamenti (1.169) (354) (33.891)(436) 0 (35.830)Incrementi/Decrementi per 0 4 00 0 4effetto IFRS 16 Eliminazione del F.do amm.to 0 0 8732 0 875per alienazione cespiti Altre riclassifiche 0 145 (145)0 0 0Totale variazione (1.278) (246) (68.711)(392) 0 (70.627)ammortamenti accumulati Valore lordo al 31.12.2023 35.168 6.265 932.7413.855 129.291 1.107.320Fondo ammortamento (5.600) (689) (507.706) (1.554) 0 (515.549) Valore netto al 31.12.2023 29.568 5.576 425.0352.301 129.291 591.771
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Le voci Terreni e Fabbricati ammontano a complessivi 35.144 migliaia di euro, il cui valore si incrementa
di 3.921 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022 quando era pari a 31.223 migliaia di euro, per effetto
principalmente dell’acquisto di terreni e della variazione del perimetro di consolidamento del periodo.
Gli Impianti e macchinari ammontano a 425.035 migliaia di euro (431.063 migliaia di euro al 31 dicembre
2022) ed includono i costi relativi alla stima degli oneri di ripristino dei siti ove insistono gli impianti. La
movimentazione è legata principalmente all’incremento per l’ingresso nel perimetro delle due società
acquisite e precedentemente detenute in joint venture Fri-El Anzi e Fri-El Guardionara e al decremento
legato al normale processo di ammortamento intervenuto nell’esercizio.
Gli Altri beni ammontano a 2.301 migliaia di euro (2.137 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e
riguardano principalmente arredi e mobili d’ufficio, nonché macchine d’ufficio elettroniche.
Le Immobilizzazioni in corso ammontano a 129.291 migliaia di euro (78.957 migliaia di euro al 31
dicembre 2022). L’incremento di circa 50 milioni di euro è principalmente riferibile alla capitalizzazione dei
costi sostenuti per la costruzione dei nuovi impianti in Italia e Romania.
Si evidenziano di seguito sinteticamente gli effetti al 31 dicembre 2023 derivanti dall’applicazione del
principio contabile IFRS 16 Lease:
Effetti IFRS 16 Leasing Operativi su Patrimonio Netto Consolidato al 31.12.23 al 31.12.22 Immobilizzazioni Materiali 16.318 16.822 Crediti vari ed altre attivita' correnti (538) (496) Debiti correnti per lease operativi (1.137) (1.144) Debiti non correnti per lease operativi (15.550) (15.978) Imposte differite 305 252 Effetti derivanti dalle Joint Venture (190) (188) Effetti sul Patrimonio Netto Consolidato (792) (732)
Il diritto d’uso per beni in leasing “RoU” al 31 dicembre 2023 è riferito principalmente a: i) terreni per
15.493 migliaia di euro ii) fabbricati per 741 migliaia di euro e iii) altre immobilizzazioni materiali per 84
migliaia di euro.
8. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA’ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO
NETTO
Si riporta qui di seguito l’informativa richiesta dal Principio Contabile Internazionale IFRS 11 “Joint
arrangements”.
Al 31 dicembre 2023, Alerion Clean Power S.p.A. detiene:
- partecipazioni in joint-venture nelle società Ecoenergia Campania S.r.l., New Green
Molise S.r.l., Generai S.r.l., Bioenergia S.r.l. e Parco Eolico Santa Croce del Sannio House
S.r.l..
- partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto: Alerion Clean Power RO
S.r.l., Mitoc Partners S.r.l., Phoenix Genesis S.r.l., Phoenix Ceres S.r.l., Phoenix Catalyst
S.r.l., Phoenix Nest S.r.l., Energo Windprod S.r.l., Vulturu Power Park S.r.l., Vulturu Wind
Farm S.r.l., Tre Torri Energia S.r.l..
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Rispetto al 31 dicembre 2022 a seguito del perfezionamento dell’operazione di split of asset con RWE, le
partecipazioni in Fri-el Andromeda, Fri-el Anzi e Fri-el Guardionara non sono più ricomprese tra le
partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto. Inoltre, Alerion detiene direttamente, le seguenti
partecipazioni in società collegate: Giava Uno S.r.l. in liquidazione e S.C. Compania Eoliana S.A..
Quest’ultima, a sua volta, è titolare del 99% del capitale di Jimbolia Wind Farm S.r.l.. Tali partecipazioni
sono state interamente svalutate negli esercizi precedenti.
Nel corso del 2023 sono state acquisite quattro nuove società valutate con il metodo del patrimonio netto,
Tre Torri Energia S.r.l., Energo Windprod S.r.l., Vulturu Power Park e Vulturu Wind Farm S.r.l.. Inoltre, a
seguito di una riorganizzazione delle attività del Gruppo in Romania, Alerion Clean Power RO S.r.l. e le sue
controllate Mitoc Parners S.r.l., Phoenix Genesis S.r.l., Phoenix Ceres S.r.l., Phoenix Catalyst S.r.l., Phoenix
Nest S.r.l. vengono ricomprese tra le partecipazioni valutate con il metodo netto.
In base alla struttura di governance e agli accordi contrattuali, Alerion non può da sola esercitare il controllo
sulle attività rilevanti di tali società. Le decisioni circa le attività identificate come rilevanti vengono, infatti,
assunte soltanto con l’accordo congiunto dei soci. Per tale motivo tali società vengono contabilizzate con il
metodo del Patrimonio Netto.
(Euro/000) 31.12.2023 31.12.2022 Variazione New Green Molise S.r.l. 19.720 19.777 (57) Ecoenergia Campania S.r.l. 2.686 3.205 (519) Andromeda Wind S.r.l. 0 12.440 (12.440) Fri-El Anzi S.r.l. 0 8.955 (8.955) Fri-El Guardionara S.r.l. 0 10.361 (10.361) Generai S.r.l. 884 884 0 Bioenergia S.r.l. 885 885 0 Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l. 88 92 (4) Energo Windprod S.r.l. 2.876 0 2.876 Vulturu Power Park S.r.l. 3.178 0 3.178 Vulturu Wind Farm S.r.l. 2.876 0 2.876 Tre Torri Energia S.r.l. 53 0 53 Totale Partecipazioni in joint venture ed imprese collegate 33.246 56.599 (23.296)
Si rimanda alla nota di commento “42” per i dettagli relativi alle partecipazioni in Joint ventures ed a quelle
detenute con il metodo del patrimonio netto.
9. CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
I Crediti vari e altre attività non correnti si attestano a 1.246 migliaia di euro (rispetto alle 1.215
migliaia di euro al 31 dicembre 2022) ed includono principalmente i crediti IVA che saranno incassati in un
arco di tempo superiore ai 12 mesi successivi alla chiusura del presente esercizio.
ATTIVITA’ CORRENTI
10. RIMANENZE
Le rimanenze di magazzino ammontano a 10.561 migliaia di euro al 31 dicembre 2023, in linea con i
valori registrati a fine 2022 (8.284 migliaia di euro). Si evidenzia che il saldo in oggetto è relativo alle
attività cosiddette di “Asset Management”, svolte dalla società Alerion Service S.r.l., per i parchi operativi
attualmente compresi nel perimetro del Gruppo. Tali attività di manutenzione comprendono principalmente
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l’assistenza e la sostituzione delle parti di ricambio delle centrali eoliche al verificarsi di eventi o sulla base
delle tempistiche programmate.
11. CREDITI COMMERCIALI
I Crediti Commerciali ammontano a 22.575 migliaia di euro (27.405 migliaia di euro al 31 dicembre
2022) e sono principalmente rappresentati da crediti maturati sulla vendita dell’energia prodotta nel mese
di dicembre 2023. La variazione in diminuzione rispetto al precedente esercizio è dovuta al decremento dei
prezzi registrato nel corso del 2023.
I crediti commerciali hanno generalmente scadenza a 30-45 giorni.
12. CREDITI TRIBUTARI
La voce Crediti Tributari ammonta a 6.092 migliaia di euro (3.089 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e
si riferisce principalmente a crediti tributari IRES (1.458 migliaia di euro richiesti a rimborso e 3.647 migliaia
di euro per acconti versati eccedenti rispetto al debito del periodo), a crediti tributari IRAP (222 migliaia di
euro chiesti a rimborso e 581 migliaia di euro per acconti versati eccedenti rispetto al debito del periodo).
13. CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITA’ CORRENTI
Nella tabella seguente vengono riportati i dettagli che compongono i Crediti vari e altre attività correnti:
(Euro/000) 31.12.2023 31.12.2022 Variazione Crediti verso l'Erario 19.373 17.595 1.778 Crediti verso altri 13.714 14.107 (393) Totale crediti vari correnti 33.087 31.702 1.385
I Crediti verso l’Erario sono principalmente costituiti dalla quota di crediti per ritenute ed imposte
indirette (IVA) che si ritiene siano recuperabili entro l’esercizio successivo.
I Crediti verso altri ammontano a 13.714 migliaia di euro (14.107 migliaia di euro al 31 dicembre 2022),
al netto di un fondo svalutazione di 1.036 migliaia di euro, e si riferiscono principalmente a crediti per
incentivi per 184 migliaia di euro (3.030 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), ad altri crediti 11.033
migliaia di euro relativi principalmente a dividendi da società consolidate con il metodo del patrimonio netto
ancora da incassare per 4.428 migliaia di euro, per 2.168 migliaia di euro ad anticipi a fornitori, per 3.322
altri crediti per rimborsi assicurativi. Inoltre, la voce accoglie 1.798 migliaia di euro per ratei attivi e 1.596
migliaia di euro per risconti attivi.
I crediti per incentivi hanno generalmente scadenza a 60 giorni.
PASSIVITA’ NON CORRENTI
14. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA’ NON CORRENTI
I debiti vari e altre passività non correnti ammontano a 15.849 migliaia di euro (15.879 migliaia di euro al
31 dicembre 2022) e si riferiscono al contributo ex-lege 488/92 e al contributo P.O.R., ottenuti
rispettivamente per la costruzione degli impianti eolici di Albanella, Agrigento, Campidano, Ricigliano,
Grottole, Anzi e Guardionara.
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(Euro/000) 31.12.2023 31.12.2022Variazione Altri debiti 15.849 15.879(30) Totale debiti vari non correnti 15.849 15.879(30)
PASSIVITA’ CORRENTI
15. DEBITI COMMERCIALI CORRENTI
I Debiti commerciali ammontano a 95.689 migliaia di euro (45.571 migliaia di euro al 31 dicembre 2022)
e si riferiscono a debiti verso fornitori. Non producono interessi e sono normalmente regolati a 60 giorni.
La variazione rispetto al 31 dicembre 2023 è riconducibile principalmente alla conclusione della causa
promossa dalla società volta a dichiarare la nullità di alcuni contratti derivati su commodities a copertura
del rischio prezzo dell’energia elettrica. L’ammontare precedentemente iscritto tra i fondi rischi a seguito
della sentenza emessa dal Tribunale di Milano con esito negativo in data 8 febbraio 2024 è stato
riclassificato tra i debiti commerciali.
La voce include, inoltre, gli ammontari iscritti a seguito dell’introduzione, già nel corso del 2022, delle
misure adottate dal Governo per contrastare il cosiddetto “caro energia”, già evidenziati nel paragrafo
dedicato al quadro normativo ed alle controversie legali, e che avevano comportato l’iscrizione del
precedente esercizio di un aggravio di costi per effetto dell’applicazione del cosiddetto “Meccanismo a una
via” per gli impianti che godono ancora di un sistema incentivante e al "Meccanismo a due vie” per gli
impianti che hanno terminato il periodo incentivato.
16. DEBITI TRIBUTARI
I Debiti tributari ammontano a 34.446 migliaia di euro (59.060 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e
si riferiscono principalmente a debiti per imposte correnti per IRES, pari a 990 migliaia di euro e ad altri
debiti tributari per 33.202 migliaia di euro. Il decremento del periodo è dovuto alle minori imposte
correnti rilevate nel corso del 2023 rispetto all’esercizio 2022. La voce “Altri debiti tributari” accoglie i
valori introdotti con la legge di bilancio 2023 in particolare con riferimento al contributo ex art.1
co.115 e seguenti. Tali misure cosiddette contro il “caro energia”, già evidenziate nel paragrafo
dedicato al quadro normativo, avevano comportato al 31 dicembre 2022 l’iscrizione di un
aggravio di imposte pari a 28.800 migliaia di euro.
(Euro/000) 31.12.2023 31.12.2022Variazione Debiti tributari per IRAP 247 4.180(3.933) Debiti per imposta sostitutiva 7 880(873) Debiti tributari per IRES 990 25.200(24.210) Altri debiti tributari 33.202 28.800 4.402 Totale debiti tributari 34.446 59.060(26.614)
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17. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA’ CORRENTI
(Euro/000) 31.12.2023 31.12.2022 Variazione Debiti verso dipendenti e amministratori 1.494 930 564 Debiti verso l'Erario 1.088 1.103 (15) Debiti previdenziali 585 429 156 Altri debiti 13.310 10.183 3.127 Totale debiti vari ed altre passività 16.477 12.645 3.832correnti
La voce Altri debiti comprende principalmente:
debiti per convenzioni comunali per 3.720 migliaia di euro;
risconti passivi rilevati in relazione alla quota corrente dei contributi in conto capitale in capo alle
controllate Eolo S.r.l., WPS S.r.l Fri-El Ricigliano S.r.l., Fri-El Grottole S.r.l. e Fri-El Anglona S.r.l.,
per 733 migliaia di euro.
altri risconti passivi per 2.586 migliaia di euro;
debiti per acquisto di partecipazioni per 1.050 migliaia di euro.
Gli “Altri debiti” sono infruttiferi e sono regolati in media ogni 12 mesi.
Per i termini e le condizioni relative alle parti correlate si veda la nota “Dettaglio dei rapporti con parti
correlate e infragruppo al 31 dicembre 2023”.
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18. PATRIMONIO NETTO
Le politiche di gestione del capitale da parte del Gruppo prevedono il mantenimento di un livello di capitale
al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori, i creditori ed il mercato, consentendo altresì
lo sviluppo futuro dell’attività. Sempre il Gruppo monitora il rendimento del capitale e il livello di dividendi
da distribuire ai detentori di azioni ordinarie.
Il Patrimonio Netto di pertinenza del Gruppo al 31 dicembre 2023 è pari a 320.840 migliaia di euro
con un incremento di 22.054 migliaia di euro rispetto ai 298.786 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Le
principali variazioni intervenute sono state:
incremento di 66.820 migliaia di euro per l’utile dell’esercizio 2023 di pertinenza del Gruppo;
incremento di 2.983 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite risultanti dalla valutazione al fair
value degli strumenti obbligazionari, iscritti tra le attività finanziarie, e rilevati direttamente nel
conto economico complessivo consolidato al netto dell’effetto fiscale;
decremento di 2 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite attuariali da piani a benefici definiti
(IAS 19) rilevati nel conto economico complessivo consolidato al netto dell’effetto fiscale;
riduzione dei fondi propri per effetto dell’acquisto di azioni proprie pari a 7.788 migliaia di euro, al
netto degli utilizzi per il piano di incentivazione 2023 - 2025;
decremento di 5.383 migliaia di euro dovuto alla variazione positiva del fair value degli strumenti
derivati, al netto dell’effetto fiscale;
incremento di 602 migliaia di euro per la rilevazione degli effetti del piano di incentivazione
basato su azioni (stock grant) per il triennio 2023, 2024 e 2025. La relativa riserva come
richiesto dal principio di riferimento, IFRS, 2 è collegata al piano di incentivazione di lungo termine
(piano di Stock Grant) che prevede l’assegnazione a Amministratori Esecutivi e Dirigenti con
Responsabilità Strategiche di un incentivo rappresentato da una componente di natura azionaria.
Il Piano 2023 –2025 ha ad oggetto l’attribuzione gratuita di azioni, in caso di raggiungimento di
determinati obiettivi di performance al termine di un periodo. Il numero massimo complessivo
di Azioni attribuito ai Beneficiari è pari a n. 34.332 Azioni, rivenienti dall’assegnazione di azioni
proprie. Il Gruppo rileva i servizi resi dai beneficiari come costo del personale e stima
indirettamente il loro valore, e il corrispondente incremento del patrimonio netto, sulla
base del fair value degli strumenti rappresentativi di capitale alla grant date, così come
previsto dal principio contabile di riferimento
decremento di 35.039 migliaia di euro alla distribuzione parziale di riserve disponibili. Come deciso
dall’Assemblea degli Azionisti di Alerion, tenutasi in data 20 aprile 2023, ha approvato la proposta
di distribuzione di un dividendo da erogare con pagamento a partire dal 10 maggio 2023 con
stacco in data 8 maggio 2023 della cedola n. 12, tramite l’utilizzo parziale di riserve, di euro 0,65
per ogni azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie), al lordo o al netto delle
ritenute fiscali a seconda del regime fiscale applicabile. Il pagamento del dividendo, per un
importo complessivo pari a 35.039 migliaia di euro, è avvenuto nei termini e con le modalità
stabilite dall’Assemblea.
Il prospetto di variazione delle voci del patrimonio netto al 31 dicembre 2023 rispetto a quelle presenti al
31 dicembre 2022 è esposto tra i prospetti contabili consolidati.
Si riporta di seguito il dettaglio delle singole vo
ci che compongono il patrimonio netto al 31 dicembre 2023:
Il capitale sociale di Alerion ammonta a 161.137 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2022)
ed è costituito da n. 54.229.403 azioni ordinarie.
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La riserva azioni proprie al 31 dicembre 2023 è negat
iva per 12.582 migliaia di euro (negativa per
5.316 migliaia al 31 dicembre 2022) e si riferisce al controvalore di acquisto delle n. 522.973 azioni
proprie detenute dalla società. La riserva si movimenta rispetto al valore al 31 dicembre 2022,
principalmente per gli acquisti di azioni proprie dell’esercizio per un controvalore pari a 7.788 migliaia di
euro.
La riserva da sovrapprezzo azioni ammonta a 21.400 migliaia di euro, invariata rispetto al 31
dicembre 2022, e si riferisce: i) al sovrapprezzo di 0,02 euro per azione sull’aumento di capitale
avvenuto nel corso del 2003; ii) al sovraprezzo di 0,55 euro per azione sull’aumento di capitale
avvenuto nel 2008, al netto delle rettifiche per i costi sostenuti, funzionali agli aumenti di capitale; iii) alla
d
ifferenza tra il valore relativo all’acquisto delle azioni proprie annullate nel 2012 e il loro valore
nominale, oltre alla commiss
ioni sull’acquisto.
Le riserve di risultato sono positive per 141.249 migliaia di euro (positive per 106.422 migliaia di
euro al 31 dicembre 2022) ed includono gli utili/perdite accumulate, al netto dei dividendi distribuiti.
La riserva di cash flow hedge risulta positiva per 9.636 migliaia di euro (positiva per 15.143 migliaia di
euro al 31 dicembre 2022) ed accoglie le variazioni di fair value degli strumenti derivati, al netto del
relativo effetto fiscale per la loro porzione efficace. La variazione negativa dell’esercizio è stata
complessivamente pari a 5.507 migliaia di euro di cui una variazione positiva pari a 124 migliaia di
euro riconducibile alle partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto. Si rimanda al
paragrafo “38. POLITICA DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO” dove è riportata la movimentazione
della riserva di cash flow hedge.
Il capitale, le riserve ed il risultato di terzi sono pari complessivamente a 5.885 migliaia di euro
(6.212 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
Si riporta qui di seguito l’informativa richiesta dal Principio Contabile Internazionale IFRS 12 Disclosure
of interests with other entities”.
Utili (perdite) su Sede partecipazioni Società operativa Percentuale di possesso di minoranza Patrimonio netto di terzi (Euro Migliaia) 31.12.2023 31.12.2022 2023 2022 31.12.2023 31.12.2022 Alerion Bulgaria AD Bulgaria 92,50% 92,50% (2)(2)(7)(7)Parco Eolico Licodia Italia 80,00%80,00% 109 748 955 1.593Eubea Energes Biccari Italia 75,00% 75,00% 0 0 0 0 Wind Energy EOOD Bulgaria 51,00% 51,00% 150 327 904 1.002 Wind Stream EOOD Bulgaria 51,00% 51,00% 112 259 820 707 Wind Systems EOOD Bulgaria 51,00% 51,00% 146 357 886 990 Wind Power 2 EOOD Bulgaria 51,00% 51,00% 142 315 846 955 FRI-EL Anglona Italia 90,00% 90,00% 354 449 (363)(401)Draghiescu Partners Romania 90,00% 90,00% (61)(81)(179)(119)FRI-EL Nulvi Holding Italia 90,00% 90,00% (1)(2)2.037 1.721 Bisalta S.r.l. Romania 86,00% 0,00% 0 0(14)0Mitoc Partners Romania 0,00% 75,00% 117 (105)0(117)Phoenix Catalyst Romania 0,00% 75,00% 19 (19)0(19) Phoenix Ceres Romania 0,00% 75,00% 19 (19)0(19) Phoenix Genesis Romania 0,00% 75,00% 19 (19)0(19) Phoenix Nest Romania 0,00% 75,00% 55 (55)0(55) Totale 1.178 2.153 5.8856.212
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19. INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE DELLE ATTIVITA’ IN
FUNZIONAMENTO
(valori in Euro migliaia) 31.12.202331.12.2022 Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti Disponibilità liquide 22 1315 Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 22 343.149226.594 Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 22 343.162226.609 Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 21 77.65776.049 Liquidità 420.819302.658 Passività finanziarie correnti Debito corrente per linee bancarie 24 (73)(111) Debiti correnti per strumenti derivati 25 00 Debito finanziario corrente 24 25 (73) (111) Debito corrente per finanziamenti bancari e in project financing 24 (29.635)(33.964) Debiti correnti per Lease 24 (1.137)(1.144) Debito corrente verso Obbligazionisti 24 (3.721)(3.124) Debito corrente verso altri finanziatori 24 (440) (255) Parte corrente del debito finanziario non corrente 24 (34.933)(38.487) Indebitamento finanziario corrente 24 25 (35.006)(38.598) INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO 385.813 264.060 Passività finanziarie non correnti Debito non corrente per finanziamenti bancari e in project financing 23 (146.937)(127.736) Debito non corrente verso altri finanziatori 23 (17.463)(10.386) Debiti non correnti per Lease 23 (15.550)(15.978) Debiti non correnti per strumenti derivati 25 (352)0 Debito finanziario non corrente 23 25 (180.302)(154.100) Debito non corrente verso Obbligazionisti 23 (664.241)(495.426) Strumenti di debito 23 (664.241)(495.426) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 00 INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE 23 25 (844.543)(649.526) INDEBITAMENTO FINANZIARIO* (458.730)(385.466) *Indebitamento finanziario calcolato come da Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021 PARAMETRI FINANZIARI previsti dal regolamento dei prestiti obbligazionari in essere INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE al netto dei (452.823)(379.625) Derivati
Per i commenti alle singole voci si rimanda alle relative note sopra indicate.
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ATTIVITAFINANZIARIE NON CORRENTI
20. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
I Crediti Finanziari e Altre Attività Finanziarie Non Correnti si attestano a 14.994 migliaia di euro
(rispetto alle 8.005 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) ed includono principalmente: i) i crediti finanziari
verso le società valutate con il metodo del patrimonio netto e ii) le attività finanziarie relative ad alcune
operazioni di sviluppo e di investimento in Italia e Romania.
ATTIVITAFINANZIARIE CORRENTI
21. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
La voce è pari a 68.218 migliaia di euro (73.885 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferisce ad
attività finanziarie del gruppo che rappresentano temporanei impieghi di liquidità. In particolare, parte delle
attività finanziarie si riferisce per 67.000 migliaia di euro a strumenti obbligazionari con una durata media
di circa 5 anni con primarie controparti finanziarie, il cui importo include gli effetti derivanti dalla valutazione
positiva al fair value pari a 2.828 migliaia di euro.
La variazione in diminuzione dei crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti rispetto al precedente
esercizio, pari a 5.667 migliaia di euro, è riconducibile prevalentemente alla riduzione degli impieghi di
liquidità in time deposit per 10.000 migliaia di euro, e ad una variazione positiva del fair value degli
strumenti obbligazionari, i quali sono classificati in bilancio come “Fair Value through Other Comprehensive
Income” adottando l’approccio mark to model, in linea con quanto previsto dal principio IFRS 13, e la cui
variazione positiva rispetto al precedente periodo, pari a 4.137 migliaia di euro al lordo del relativo effetto
fiscale, è stata contabilizzata tra le poste del conto economico complessivo.
22. CASSA E ALTRE ATTIVITÀ LIQUIDE EQUIVALENTI
(Euro/000) 31.12.2023 31.12.2022 VariazioneDepositi bancari a vista 182.013226.594 (44.581)Denaro e valori in cassa 1315 (2)Depositi vincolati time deposit 161.1360 161.136 Totale cassa ed altre disponibilità liquide 343.162 226.609 116.553equivalenti
I Depositi Bancari ammontano a 343.162 migliaia di euro (226.609 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
Si segnala che alla data del 31 dicembre 2023 i Depositi Bancari riconducibili a società del Gruppo che non
hanno in essere finanziamenti in project financing ammontano a 123.165 migliaia di euro e 180.770 migliaia
di euro al 31 dicembre 2022. Le disponibilità liquide, relative alle società del Gruppo, finanziate secondo lo
schema del project financing ammontano a 58.847 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 e 45.822 migliaia
di euro al 31 dicembre 2022, sono principalmente costituite da depositi di conti correnti bancari e devono
operare nel rispetto degli impegni legati ai contratti di project financing.
Per maggiori dettagli sulla movimentazione delle disponibilità liquide si rimanda allo schema del Rendiconto
Finanziario.
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PASSIVITA’ FINANZIARIE NON CORRENTI E CORRENTI
23. PASSIVITA’ FINANZIARIE NON CORRENTI
(Euro/000) 31.12.202331.12.2022 Variazione Debiti vero obbligazionisti 664.241495.426 168.815 Debiti verso banche per finanziamenti 146.937 127.736 19.201 Debiti finanziari per Lease 15.550 15.978 (428) Debiti verso soci terzi per finanziamenti 17.463 10.386 7.077 Totale passività finanziarie non 844.191649.526 194.665correnti
Il Debito verso obbligazionisti al 31 dicembre 2023, in aumento di 168.815 migliaia di euro per effetto
principalmente della sottoscrizione del nuovo prestito obbligazionario 2023– 2029”, è così composto i)
dal valore del prestito obbligazionario 2019-2025 sottoscritto il 12 dicembre 2019 per un controvalore di
200.000 migliaia di euro, al netto di costi di emissioni per 1.027 migliaia di euro, ii) dal valore del prestito
obbligazionario 2021-2027 emesso in data 3 novembre 2021 per un controvalore di 200.000 migliaia di
euro, al netto di costi di emissioni per 1.427 migliaia di euro, ii) dal valore del prestito obbligazionario
2022-2028 emesso in data 17 maggio 2022 per un controvalore di 100.000 migliaia di euro, al netto di
costi di emissioni per 1.067 migliaia di euro e dal valore del prestito obbligazionario 2023-2029 emesso in
data 12 dicembre 2023 per un controvalore di 170.000 migliaia di euro, al netto di costi di emissioni per
2.238 migliaia di euro.
La voce Debiti verso banche per finanziamenti al 31 dicembre 2023 ammonta a 146.937 migliaia di
euro (al 31 dicembre 2022 era pari a 127.736 migliaia di euro) ed è composta i) dalla quota a lungo termine
dei finanziamenti in project financing ottenuti per la realizzazione dei parchi eolici di Villacidro, di Albareto
e di Ponte Gandolfo, detenuti rispettivamente dalle controllate Green Energy Sardegna S.r.l. per 19.895
migliaia di euro, Fri-El Albareto S.r.l. per 13.406 migliaia di euro ed Eolica PM S.r.l. per 33.657 migliaia di
euro, al netto dei costi accessori, ii) dalla quota a lungo termine del finanziamento sottoscritto per l’acquisto
dell’immobile di via Fucini per 3.222 migliaia di euro, al netto dei costi accessori, iii) della quota a lungo
termine dei finanziamenti bancari ottenuti da Alerion Clean Power S.p.A. verso verso Mediocredito pari a
1.514 migliaia di euro e iv) dalla quota a lungo termine dei finanziamenti in project financing in capo alle
società Enermac S.r.l. per 37.408 migliaia di euro ed alla società Naonis Wind S.r.l. per 7.791 migliaia di
euro.
Rispetto al 31 dicembre 2022 l’incremento è dovuto principalmente al nuovo finanziamento bancario di
Alerion Clean Power S.p.A. sottoscritto con Crédit Agricole per un importo pari a 21.500 migliaia di euro,
al netto dei costi accessori e per la riclassifica della quota a lungo a termine, tra le passività finanziare non
correnti, del finanziamento in project financing in capo alla società Anemos Wind per 8.783 migliaia di euro,
a seguito della risoluzione del mancato rispetto del parametro alla data della precedente chiusura annuale.
Di seguito si riportano le informazioni dettagliate delle passività finanziarie correnti e non correnti con
l’indicazione dei tassi d’interesse applicati e delle relative scadenze:
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al 31.12.22 Increm. Decrem. al 31.12.23 Tasso di interesse IRS Scadenza (Euro/000) Debito verso Obbligaz. 2019 2025 Green Tasso Pr. obbligazionario198.708 488 0 199.196 n.a. 2025 Bond 3,125% Debito verso Obbligaz. 2021 2027 Green Tasso Pr. obbligazionario198.941 347 0 199.288 n.a. 2027 Bond 2,25% Debito verso Obbligaz. 2022 2028 Green Tasso Pr. obbligazionario100.901 218 0 101.119 n.a. 2028 Bond 3,5% Debito verso Obbligaz. 2023 2029 Green Tasso Pr. obbligazionario 0 168.359 0 168.359 n.a. 2029 Bond 6,75% Project financing Albareto 15.689 0 (1.072) 14.617 Euribor 6M + 1,95 % 0,95% 2035 Project financing Naonis 9.102 0 (647) 8.455 Euribor 6M + 1,80% 1,90% 2039 Project financing Enermac 41.868 0 (1.219) 40.649 Euribor 6M + 1,80% 1,93% 2039 Project financing Anemos Wind 14.501 0 (2.205) 12.296 Euribor 6M + 1,55 % 1,39% 2028 Project financing Campidano 6.904 0 (6.904) 0 Euribor 6M + 1,75 % (0,17%) RimborsatoProject financing Eolica PM 39.174 0 (2.664) 36.510 Euribor 6M + 1,95 % 1,11% 2035 Project financing Green Energy Sardegna 23.111 0 (1.558) 21.553 Euribor 6M + 1,95% 1,23% 2035 Project financing Grottole 3.230 0 (3.230) 0 Euribor 6M + 1,10 % 0,19% Rimborsato Project financing Guardionara 0 1.371 0 1.371 Euribor 6M + 1,5 % 0,12% 2024 Finanziamento Ipotecario Anzi 0 2.000 0 2.000 Euribor 3 mesi + 2,0 % n.a. 2024 Project financing Alerion Seddanus 0 8.195 0 8.195 4,35% n.a. 2040 Finanziamento Bancario Credit Agricole 0 24.762 0 24.762 Euribor 6 mesi + 1,45% 3,33% 2028Finanziamento Ipotecario Fucini4 3.815 0 (294) 3.521 Euribor 6 mesi + 1,6 % 0,47% 2032 Finanziamento Bankinter 1.110 0 (825) 285 Euribor 6 mesi +2,32% n.a. 2024 Finanziamento Mediocredito 2020 2026 3.188 0 (830) 2.358 Euribor 3 mesi + 1,8 % n.a. 2026 Debiti vs Banche 111 0 (38) 73 Euribor 1 mese + 1,0% n.a. a revoca Tasso indebitamDebiti finanziari per Leases 17.122 0 (437) 16.685n.a. incrementale 3,71% Finanziamento soci di minoranza 10.649 7.014 0 17.663 Altre passività finanziarie 0 242 0 242 688.124 212.996 (21.923) 879.197 Totale Passività finanziarie di cui 38.598 35.006 Correnti 649.526 844.191 Non-correnti
Con riferimento ai finanziamenti sopra riportati di seguito si riportano le informazioni, per singolo progetto,
relative all'ammontare del debito residuo corrente e non corrente, alle forme tecniche utilizzate, alla
scadenza, agli impegni, alle garanzie rilasciate a favore dei soggetti finanziatori ed alle clausole contrattuali
significative.
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(Euro/000) Debito finanziario associato Impegni, Valore Clausole Capacità garanzie Valore netto contabile contrattInstallata rilasciat Impianto Società contabile delle delle Forma Tecnica Scadenza uali Consolidata e a Attività Passività significa(MW) favore Finanziarie tive dei finanziatori Callari (CT) Callari S.r.l. 36,0 23.250 0 Proj.financing Rimborsato (*) (**) Ordona (FG) Ordona S.r.l. 34,0 24.176 0 Proj.financing Rimborsato (*) (**) Castel di Lucio (ME) Minerva S.r.l. 23,0 19.113 0 Fin. Soci Rimborsato (Itg) (Itg) Licodia (CT) Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l. 22,1 18.428 0 Fin. Soci Rimborsato (Itg) (Itg) San Marco in Lamis (FG) Renergy San Marco S.r.l. 44,2 31.864 0 Fin. Soci Rimborsato (Itg) (Itg) Agrigento (AG) Wind Power Sud S.r.l. 33,2 28.522 0 Fin. Soci Rimborsato (Itg) (Itg) Albanella (SA) Eolo S.r.l. 8,5 3.329 0 Fin. Soci Rimborsato (Itg) (Itg) Ciorlano (CE) Dotto S.r.l. 20,0 10.047 0 Fin. Soci Rimborsato (Itg) (Itg) Morcone Pontelandolfo Eolica PM S.r.l. 51,8 63.129 36.510 Proj.financing 2035 (*) (**) (BN) Villacidro (VS) Green Energy Sardegna S.r.l. 30,8 33.611 21.553 Proj.financing 2035 (*) (**) Comiolica (Spagna) Comiolica S.L. 36,0 41.981 0 Proj.financing Rimborsato (*) (**) Albareto (PR) Fri-El Albareto S.r.l. 19,8 25.296 14.617 Proj.financing 2035 (*) (**) Campidano (VS) Fri-El Campidano S.r.l. 70,0 37.942 0 Proj.financing Rimborsato (*) (**) Regalbuto (EN) Anemos Wind S.r.l. 50,0 28.255 12.296 Proj.financing 2028 (*) (**) Orta Nova (FG) Enermac S.r.l. 51,0 53.446 40.649 Proj.financing 2039 (*) (**) Cerignola (FG) Naonis Wind S.r.l. 11,0 10.764 8.455 Proj.financing 2039 (*) (**) San Basilio (CA) Fri-el Guardionara 24,7 46.627 1.371 Proj.financing 2024 (*) (**) Grottole (MT) Fri-el Grottole 54,0 60.383 0 Proj.financing Rimborsato (*) (**) Ricigliano (SA) Fri-el Ricigliano 36,0 17.011 0 Proj.financing Rimborsato (*) (**) Nulvi Tergu (SS) Fri-el Anglona 29,8 13.430 0 Proj.financing Rimborsato (*) (**) Krupen (1) (Bulgaria) W.Energy Eood 3,0 1.946 0 Proj.financing Rimborsato (*) (**) Krupen (2) (Bulgaria) W.Power Eood 3,0 1.921 0 Proj.financing Rimborsato (*) (**) Krupen (3) (Bulgaria) W.Stream Eood 3,0 1.946 0 Proj.financing Rimborsato (*) (**) Krupen (4) (Bulgaria) W.System Eood 3,0 1.946 0 Proj.financing Rimborsato (*) (**) Ex Scaini Alerion Seddanus S.r.l. n.a. 16.492 8.195 Proj.financing 2040 (*) (**) 697,6 614.855 143.646 (*) Principali impegni e garanzie rilasciate: Pegno sulle Quote societarie. Pegno sui conti correnti bancari, ipoteca e privilegio speciale (**) Clausole contrattuali Debt service cover ratio (DSCR); Leva finanziaria (debt to Equity) (Itg) Alla data di erogazione del prestito obbligazionario i finanziamenti in project financing delle società progetto sono stati acquistati dalla Capogruppo Alerion Clean Power S.p.A.
I suddetti finanziamenti in project financing contengono covenants tipici del mercato finanziario, che
pongono limiti alla società finanziata in linea con la prassi di mercato prevalente per accordi analoghi. In
particolare, si segnala che le garanzie reali si riferiscono principalmente: i) al privilegio speciale sui beni
mobili; ii) all’ipoteca di primo grado sui beni immobili; iii) al pegno sui crediti e conti correnti iv) al pegno
sul 100% del capitale sociale.
Si evidenziano di seguito i saldi al 31 dicembre 2023 relativi alle Attività Correnti riconducibili alle società
del Gruppo, finanziate secondo lo schema del project financing:
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Valori Valori riconducibili a riconducibili a società finanziate società finanziate con project con project (Euro/000) 31.12.2023 financing 31.12.2022 financing Crediti commerciali 22.575 7.739 27.405 11.944 Crediti tributari 6.092 1.637 3.089 1.681 Crediti vari e altre attività correnti 33.087 2.557 31.702 7.193 di cui crediti per Incentivo 184 184 3.030 1.788 Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 68.218 674 73.885 0 Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 343.162 58.487 226.609 63.713 ATTIVITA' CORRENTI: 473.134 71.454 362.690 84.531
La società finanziata assume una serie di obblighi di fare e obblighi di non fare, il cui rispetto è
essenziale ai fini del Contratto di Finanziamento. Di seguito il dettaglio:
Gli obblighi di fare riguardano, tra l’altro, l’apertura del Conto Progetto e del Conto IVA, la
dotazione di mezzi propri, la stipulazione della Convenzione con il Gestore di Rete e delle Polizze
Assicurative, la nomina del Direttore dei Lavori, la salvaguardia dell’Impianto, la comunicazione
di ogni Evento di Decadenza o Evento di Risoluzione o Evento di Recesso, il pieno rispetto del
Decreto in Conto Energia, il rispetto del Livello Minimo di Giacenza, il riconoscimento cd. right of
first refusal alla Banca Finanziatrice, in caso di refinancing.
Gli obblighi di non fare concernono, tra l’altro, il divieto di rimborso del Finanziamento Soci
(salvo il preventivo consenso scritto della Banca Finanziatrice, nel caso in cui ciò non consenta di
mantenere un Debt to equity ratio almeno pari a quanto definito contrattualmente), di cessazione
o modifica della natura delle attività condotte, di costituzione di vincoli e/o gravami sui beni
afferenti il Progetto (negative pledge) e di costituzione di patrimoni destinati.
Nella tabella seguente si riportano i Parametri finanziari relativi ai finanziamenti in project financing, per
i quali è già dovuto il rispetto alla data di bilancio, e che nello specifico si riferiscono principalmente ai livelli
minimi che deve rispettare il Conto Riserva Servizio del Debito, il quale non deve essere inferiore alla
somma della rata di rimborso in linea capitale, delle commissioni e degli interessi passivi che intercorrono
tra le diverse date di calcolo semestrali. Al 31 dicembre 2023, ultima data di calcolo, i covenants indicati
nella tabella sottostante sono stati rispettati.
Si evidenzia che il project financing in capo alla società Alerion Seddanus S.r.l.* è stato riclassificato
interamente tra le passività finanziarie correnti per effetto la modifica di una delle condizioni del contratto
finanziamento e oggetto di una richiesta di consenso da parte della società alla quale l’istituto finanziario
erogante ha risposto positivamente.
Finanziamenti in Project finance: DSCR (Debt Service Cover Ratio) 1,05 Project finance Green Energy Sardegna 1,05 Project finance Eolica PM 1,05 Project finance Friel Albareto 1,05 Project finance Campidano 1,05 Project finance Anemos wind 1,05 Project finance Enermac 1,05 Project finance Naonis 1,05 Project finance Guardionara Project finance Seddanus* 1,15
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RISPETTO DEI PARAMETRI FINANZIARI DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI:
Si segnala che con riferimento al “Prestito Obbligazionario 2019 -2025”, qualora a ciascuna Data di Calcolo il
rapporto tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati ed il Patrimonio Netto al Netto dei Derivati risulti
superiore a 2,5 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati
salvo che alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 2,5; con “Data di Calcolo” si
intende la data del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2019. Si evidenzia che, la
definizione e il calcolo dell’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati e del Patrimonio Netto al Netto dei
Derivati verranno effettuati sulla base dei principi contabili internazionali in vigore alla data di erogazione di ciascun
singolo Prestito Obbligazionario e già adottati dalla società per la predisposizione della relazione finanziaria annuale
2019.
Si segnala che con riferimento al Prestito Obbligazionario 2021 -2027”, al Prestito Obbligazionario 2022 -
2028” e al Prestito Obbligazionario 2023 -2029”, qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto tra l’Indebitamento
Finanziario Contabile al Netto dei Derivati ed il Patrimonio Netto al Netto dei Derivati risulti superiore a 3 la società si
impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati salvo che alla successiva
Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3; con “Data di Calcolo” si intende la data del 31 dicembre
di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre successivo a ciascuna delle emissioni sopra individuate. Si
evidenzia che, la definizione e il calcolo dell’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati e del Patrimonio
Netto al Netto dei Derivati verranno effettuati sulla base dei principi contabili internazionali in vigore alla data di
erogazione di ciascun singolo Prestito Obbligazionario e già adottati dalla società per la predisposizione della relazione
finanziaria annuale di ciascun esercizio nel quale è avvenuta l’emissione.
Conclusioni sul rispetto dei parametri finanziari dei prestiti obbligazionari al 31 dicembre 2023
Alla data della presente relazione finanziaria annuale, sulla base delle analisi effettuate, i parametri finanziari relativi ai
prestiti obbligazionari della Società risultano rispettati.
I Debiti e passività per lease pari a 15.550 migliaia si riferiscono al valore attuale della quota scadente
oltre i 12 mesi dei futuri canoni di lease iscritti secondo il modello di rilevazione contabile dei lease previsto
dal principio IFRS 16.
I Debiti verso soci terzi per finanziamenti si riferiscono a finanziamenti concessi dai soci di minoranza
in relazione allo sviluppo dei parchi eolici.
La voce si riferisce principalmente all’investimento di SIMEST, effettuato in forma mista tra aumento di
capitale sociale e finanziamento soci, diretto ad affiancare Alerion:
- per 9.951 migliaia, al netto di costi accessori pari a 100 migliaia di euro, a sostegno dello
sviluppo di Alerion in Spagna, per il tramite della sua controllata
- e per 7.461 migliaia di euro, al netto di costi accessori, a supporto delle iniziative del Gruppo
in Romania, attraverso la controllata Alerion Renewable RO S.r.l.. Successivamente
all’aumento di capitale nella holding delle attività in Romania in data 6 dicembre 2023,
SIMEST detiene una partecipazione del 49% in Alerion Renewable S.r.l., società di cui
Alerion Clean Power S.p.A. mantiene il controllo con il 51% del capitale sociale.
Considerando che nella sostanza le due operazioni SIMEST si configurano come un’operazione di
finanziamento e considerando la presenza di un’opzione “put” esercitabile dalla controparte, il Gruppo ha
considerato SIMEST quale un finanziatore e, ai fini del consolidamento di Comiolica S.L. e della controllata
Alerion Renewable RO, non hanno fatto emergere interessi di minoranza nel bilancio consolidato.
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24. PASSIVITA’ FINANZIARIE CORRENTI
(Euro/000) 31.12.202331.12.2022Variazione Debiti correnti per finanziamenti e linee bancarie 29.70834.075(4.367) Debiti verso Obbligazionisti 3.7213.124597 Debiti per Lease Operativi 1.1371.144(7) Debiti verso soci terzi per finanziamenti 440255185 Totale passività finanziarie correnti 35.00638.598(3.592)
I Debiti correnti per finanziamenti e linee bancarie sono pari a 29.708 migliaia di euro pari a 34.075
migliaia di euro al 31 dicembre 2022, si riducono per effetto principalmente dell’estinzione a dicembre 2023
dei finanziamenti in project financing in capo a Campidano e Grottole per complessivi 10.134 migliaia di
euro.
La voce, pari a 29.708 migliaia di euro, include le quote a breve termine dei finanziamenti in Project
Financing relative agli impianti di: i) Eolica PM S.r.l. per 2.853 migliaia di euro; ii) ii) Anemos Wind per
3.513; iii) Green Energy Sardegna S.r.l. per 1.658 migliaia di euro; iv) Fri-El Albareto S.r.l. per 1.211
migliaia di euro; v) Fri-El Guardionara S.r.l. per un importo complessivo di 1.370 migliaia di euro, vi)
Enermac e Naonis per un importo complessivo di 3.905 migliaia di euro e vii) Alerion Seddanus S.r.l. per
un importo complessivo di 8.195 migliaia di euro oltre alla quota a breve del finanziamento ipotecario in
capo a Fri-el Anzi per 2.000 migliaia di euro. Si evidenzia che il project financing in capo ad Anemos Wind,
a differenza della precedente chiusura 2022, risulta classificato tra le passività finanziarie correnti e non
correnti come definito contrattualmente.
Inoltre, la voce include la quota corrente del finanziamento corporate con Bankinter ottenuto da Alerion
Clean Power S.p.A. e pari a 285 migliaia di euro, la quota corrente del finanziamento con Mediocredito
ottenuto da Alerion Clean Power S.p.A. pari a 844 migliaia di euro ed al nuovo finanziamento bancario
sottoscritto con Credit Agricole in data 25 ottobre 2023 per 3.500 migliaia di euro.
Il Debito verso obbligazionisti al 31 dicembre 2023 pari a 3.721 migliaia di euro si riferisce al valore
degli interessi maturati nell’anno in relazione al prestito obbligazionario sottoscritto il 19 dicembre 2019
con durata 2019-2025, al prestito obbligazionario stipulato con durata 2021-2027 emesso in data 3
novembre 2021, al prestito obbligazionario stipulato in data 17 maggio 2022 con durata 2022-2028 ed il
prestito obbligazionario stipulato in data 12 dicembre 2023 con durata 2023-2029. La variazione rispetto
al 31 dicembre 2022 fa riferimento agli interessi maturati nell’esercizio e non ancora liquidati e alla quota
relativa al nuovo prestito obbligazionario stipulato a fine 2023.
I Debiti e passività finanziarie per lease, pari a 1.137 migliaia di euro (1.144 migliaia di euro al 31
dicembre 2022), si riferiscono al valore attuale della quota scadente entro 12 mesi dei futuri canoni di lease
iscritti secondo il modello di rilevazione contabile previsto dal principio IFRS 16.
25. STRUMENTI DERIVATI
Alla data del 31 dicembre 2023, gli strumenti derivati in bilancio, iscritti tra le attività, ammontano
complessivamente a 13.251 migliaia di euro (11.807 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), di cui la quota
corrente, pari a 9.439 migliaia di euro, rappresenta i flussi di cassa con scadenza entro l’esercizio, mentre
la quota non corrente, pari a 3.812 migliaia di euro, include i flussi di cassa futuri fino al termine
del contratto derivato in corrispondenza del rimborso del finanziamento in project financing. Alla data del
31 dicembre 2023, gli strumenti derivati in bilancio, iscritti tra le passività, ammontano complessivamente
a 352 migliaia di euro (nulli al 31 dicembre 2022), di cui la quota non corrente, pari a 352 migliaia di euro,
include i flussi di cassa futuri fino al termine del contratto derivato in corrispondenza del rimborso del
finanziamento in project financing.
Al 31 dicembre 2023 sono in essere le seguenti operazioni di finanziamento, per le quali sono state
attivate le coperture dal rischio di cash flow:
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Fair value Chiusura Fair value Project strumenti anticipata e strumenti financing derivati al rimborso derivati al oggetto di 31 Variazione degli 31 Controparte (Società) Copertura Nozionale dicembre Quota a Perimetro di strumenti Quota a dicembre (valori in Euro/000) con IRS Derivato 2023 CFH Consolidamento derivati CE 2022 3.521 3.551 0 Banco BPM (Fucini) 352 (186) 0 0 538 Banco BPM (Anemos 12.296 8.760 0 248 (272) 0 0 520 Wind) 0 0 0 0 (72) Banco BPM (Campidano) 0 0 72 Banco BPM (Campidano 0 0 0 0 (54) 0 0 53 # 2) Unicredit (Green Energy 21.553 0 16.482 1.118 (837) 0 0 1.954 Sardegna) 36.510 27.836 0 2.087 (1.434) Unicredit (Eolica PM) 0 0 3.521 40.649 31.099 0 906 (1.937) Unicredit (Enermac) 0 (110) 2.953 8.455 6.378 0 203 (399) Unicredit (Naonis Wind) 0 (27) 629 Crédit Agricole Italia 24.762 12.500 (342) (340) 0 0 (2) 0 (Alerion Clean Power) 0 0 0 0 (36) Unicredit (Grottole) 0 4 32 1.371 1.227 23 (90) 113 0 0 0 Unicredit (Guardionara)** 14.617 11.362 0 941 (594) Unicredit (Fri-el Albareto) 0 0 1.535 Strumenti Derivati su 0 163.734 119.195 5.536 (6.251) 113(135) 11.807 Project Financing Fair value Chiusura Fair value strumenti anticipata e strumenti derivati al rimborso derivati al Nozionale 31 Variazione degli 31 Controparte (Società) Commodity Derivato dicembre Quota a Perimentro di strumenti Quota a dicembre (valori in Euro/000) Swap (GWh) 2023 CFH Consolidamento derivati CE 2022 Unicredit (Alerion Clean 0 150 7.363 (1.014) 0 0 8.3770 0 Power) Strumenti Derivati 0 150 7.363 0 0 (1.014)8.377 0 Commodity Swap Strumenti Derivati riconducibili a partecipazioni 113 0 8.242 (11.807) 12.899 (7.265) consolidate integralmente 3.361) 1.798 (29) relativo effetto fiscale ( 0 (2.306) (2.824) Strumenti derivati riconducibili a partecipazioni consolidate (5.467) 84 0 5.936 8.983 9.538integralmente al netto del relativo effetto fiscale Controparte (Società) (valori in Euro/000) Fair value Chiusura Fair value Project strumenti anticipata e strumenti Partecipazioni financing derivati al rimborso derivati al valutate con il oggetto di 31 Variazione di degli 31 metodo del Patrimonio Copertura Nozionale dicembre Quota a Perimetro di strumenti Quota a dicembre Netto con IRS Derivato 2023 CFH Consolidamento derivati CE 2022 0 Unicredit (Andromeda)* (110) 0 0 0 110 0 0 Unicredit 0 0 0 58 (113) 0 0 55 (Guardionara)** Strumenti Derivati riconducibile a partecipazioni valutate (52) (113) 0 0 165 0 0 0 con il metodo del Patrimonio Netto relativo effetto fiscale 0 12 29 0 0 (41) Strumenti derivati riconducibili a partecipazioni valutate con il metodo del (40) (84) 0 0 124 0 Patrimonio Netto al netto dell'effetto fiscale (*) partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto in accordo con l'IFRS 11 (**) partecipazione valutata con il metodo del Patrimonio Netto in accordo con l'IFRS 11 fino al 31 dicembre 2022 e consolidata integralmente a partire dal 1 gennaio 2023
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Il Gruppo stipula contratti di Interest Rate Swap per gestire il rischio derivante dalla variazione dei tassi di
interesse sui finanziamenti in project financing stipulati con diversi pool di banche, e su richiesta delle
medesime (condizione per la stipula di operazioni in Project Financing), convertendo le linee dei
finanziamenti dedicate agli investimenti da tassi variabili a tassi fissi. Alla data di bilancio risultano in
essere contratti per un nozionale di circa 119.195 migliaia di euro, che fissano l’interesse ad un
tasso IRS medio corrispondente a circa il 4% per un periodo lungo mediamente 15 anni.
Come g riportato nel paragrafo del Rischio Finanziario, si segnala che il Gruppo ha inoltre stipulato
contratti di Commodity Swap sul prezzo dell’energia elettrica per gestire il rischio di prezzo, contenere la
volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato dell’energia elettrica sulla propria marginali e
conseguentemente stabilizzare i relativi flussi di cassa generati dalla vendita dell'energia elettrica prodotta
dai propri impianti. Tali contratti, prevedono la conversione, da prezzo variabile (Prezzo Unico Nazionale
PUN) a prezzo fisso, calcolati su un predeterminato importo Nozionale.
Il fair value del Interest Rate Swap e degli strumenti Commodity Swap sul prezzo dell’energia risultanti
al 31 dicembre 2023 è stimato in 12.899 migliaia di euro (11.807 migliaia di euro al 31 dicembre 2022)
per le società consolidate integralmente. La metodologia applicata per il calcolo del fair value è quella del
Discount Cash Flow Model. Questi strumenti derivati sono designati come strumenti di copertura di
flussi di cassa futuri e sono risultati efficaci; conseguentemente le variazioni di fair value sono state
iscritte in una riserva di patrimonio netto. La parte di inefficacia, invece, è stata rilevata a conto
economico.
La variazione del fair value degli Interest Rate Swap a copertura dei finanziamenti in project financing
delle società consolidate integralmente è risultata nel 2023 negativa per 6.273 migliaia di euro, rilevata
prevalentemente a patrimonio netto per 6.251 migliaia di euro, la cui diminuzione è principalmente
dovuta alla volatilità che ha investito i mercati finanziari nel 2023 con un rapido incremento dei tassi di
interesse, che ha portato il fair value degli strumenti derivati su valori positivi, questi ultimi scontano
infatti la differenza tra la curva dei tassi IRS e la curva dei tassi forward.
L’incremento del debito per strumenti derivati valutati al Fair Value relativo agli strumenti Commodity
Swap sul prezzo dell’energia è risultato nell’esercizio pari a 7.363 migliaia di euro. La variazione è stata
rilevata prevalentemente a conto economico per 8.377. Si evidenzia che la riserva di cash flow Hedge
relativa ai contratti di Commodity Swap al 31 dicembre 2023 è pari a 7.363 migliaia di euro al lordo
dell’effetto fiscale ed è totalmente riconducibile ai contratti sottoscritti nel 2023 a copertura della
produzione del primo trimestre 2024.
Si segnala che la variazione del fair value degli strumenti derivati in capo alle società valutate con il
metodo del patrimonio netto è stata negativa per 165 migliaia di euro rispetto a dicembre 2022,
rilevata principalmente nel conto economico complessivo, al netto dell’effetto fiscale. Le passività per
strumenti derivati riconducibili alle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto si sono
estinte al 31 dicembre 2023 per effetto della variazione dell’area di consolidamento.
Al 31 dicembre 2023 il portafoglio derivati del Gruppo che qualifica per Hedge Accounting è riportato
nella tabella sottostante:
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Fair Controparte (*) value al dati al 31 dicembre 31 2023 dicembrInception Effective Termination Tasso Tasso (valori in Euro/000) Nozionale e 2023 Date Date Date Fisso Variabile Strumenti Derivati su Tassi di Interesse Banco BPM (Fucini) 3.551 352 18-gen-22 30-giu-22 30-giu-32 0,47% Euribor 6M Banco BPM (Anemos 8.760 248 12-mag-22 30-giu-22 31-dic-28 1,39% Euribor 6M Wind) Unicredit (Green Energy 16.482 1.118 30-ott-18 31-dic-18 29-giu-35 1,23% Euribor 6M Sardegna) Banco BPM (Campidano) 0 0 15-nov-19 19-nov-19 31-dic-23 -0,17% Euribor 6M Banco BPM (Campidano) 0 0 17-gen-20 31-dic-19 31-dic-23 -0,16% Euribor 6M #2 Unicredit (Enermac) 31.099 906 22-dic-23 30-giu-22 29-giu-35 1,93% Euribor 6M Unicredit (Naonis Wind) 6.378 203 22-dic-23 30-giu-22 29-giu-35 1,90% Euribor 6M Unicredit (Eolica PM) 27.836 2.087 21-dic-18 21-dic-18 29-giu-35 1,11% Euribor 6M Crédit Agricole Italia 12.500 (342) 6-nov-23 23-ott-23 28-dic-28 3,33% Euribor 6M (Alerion Clean Power) Unicredit (Grottole) 0 0 24-nov-17 31-dic-19 Rimborsato 0,19% Euribor 6M Unicredit (Guardionara) 1.227 23 6-lug-16 30-dic-16 30-giu-24 0,12% Euribor 6M Unicredit (Fri-el Albareto) 11.362 941 15-feb-19 28-giu-19 29-giu-35 0,95% Euribor 6M Strumenti Derivati su 119.195 5.536 Tassi di Interesse Fair Controparte (*) value al dati al 31 dicembre Nozionale 31 2023 (GWh) dicembrInception Effective Termination Prezzo Prezzo (valori in Euro/000) e 2023 Date Date Date Fisso Variabile Strumenti derivati su Commodities Unicredit (Alerion Clean 00 23-mag-23 1-ott-23 Rimborsato 143 Power) Unicredit (Alerion Clean 150 7.363 23-mag-23 1-gen-24 31-mar-24 157 Prezzo Unico Power) Nazionale Unicredit (Alerion Clean 0 0 3-ago-22 1-gen-23 Rimborsato 457 (PUN) Power) Unicredit (Alerion Clean 0 0 3-ago-22 1-gen-23 Rimborsato 460 Power) Strumenti derivati su 150 7.363 Commodities Strumenti Derivati riconducibili a partecipazioni 12.899 consolidate integralmente (*) Si specifica che in caso di finanziamenti concessi da un pool di banche il termine "Controparte" indentifica la banca Agente del pool Nota: A seguito della cessione della partecipazione in Andromeda Wind S.r.l., il relativo derivato esce dal perimetro del Gruppo Alerion
Il fair value netto dei contratti di interest rate swap e dei commodity swap sul prezzo dell’energia
riconducibile alle società consolidate integralmente in essere al 31 dicembre 2023 è stimato in un
ammontare positivo corrispondente a 12.899 migliaia di euro (al 31 dicembre 2022 era positivo per 11.807
migliaia di euro). Tale valore è esposto tra le attività per strumenti derivati per 13.251 migliaia di euro e
parte tra i debiti per strumenti derivati per 352 migliaia di euro.
Al netto del relativo effetto fiscale, la riserva di Cash Flow Hedge di Gruppo, pari a 15.143 migliaia di
euro al 31 dicembre 2022, al 31 dicembre 2023 ammonta a 9.636 migliaia di euro.
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Movimenti Riserva CFH Riserva CFH** Riserva CFH al al Altri Regolamento Adeguamento Società 31 dicembre 31 dicembre movimenti differenziali al Fair Value 2022 2023 Banco BPM (Fucini) 352 538 0 (109) (77)Banco BPM (Anemos Wind) 248 520 0 (194) (78)Banco BPM (Fri el 0 72 0 (86) 14 Campidano) Banco BPM (Fri el Campidano 0 54 0 (86) 32 # 2) Unicredit (Enermac) 1.016 2.953 0 (817) (1.120)Unicredit (Naonis Wind) 230 629 0 (180) (219)Unicredit (Green Energy 1.118 1.955 0 (372) (465)Sardegna) (*) Unicredit (Andromeda) 0 110 (110) 0 0 (***) Unicredit (Guardionara) 23 55 58 (98) 8 Unicredit (Eolica PM) 2.087 3.521 0 (660) (774)Crédit Agricole Italia (Alerion (340) 0 0 (19) (321)Clean Power) Unicredit (Grottole) 0 36 0 (31) (5) Unicredit (Alerion Clean 7.363 8.377 0 (8.377) 7.363 Power) Unicredit (Fri el Albareto) 941 1.535 0 (288) (306) Riserva Cash Flow Hedge 13.038 20.355 (52) (11.316) 4.051 before tax (3.402) (5.212) 12 3.044 (1.246) Imposte differite Riserva Cash Flow Hedge 9.636 15.143 (40) (8.272) 2.805 Netta (*) partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto in accordo con l'IFRS 11 (**) CFH (Riserva Cash low Hedge)
La riserva di cash flow Hedge al netto dell’effetto fiscale al 31 dicembre2023 si è ridotta di 5.507 migliaia
di euro rispetto al 31 dicembre 2022, con un impatto negativo sul patrimonio netto consolidato per effetto
principalmente del regolamento delle cedole IRS scadute nel periodo e della variazione della riserva
afferente al commodity swap sul prezzo di vendita dell’energia elettrica.
Si evidenzia che la riserva di cash flow Hedge relativa ai contratti di Commodity Swap che al 31 dicembre
2022 ammontava a 8.377 migliaia di euro al lordo dell’effetto fiscale è stata rilasciata a conto economico
nel corso del primo trimestre 2023, contestualmente al manifestarsi delle produzioni di energia
elettrica coperte. Alla data del 31 dicembre 2023, la riserva al lordo dell'effetto fiscale aperta sulle
nuove coperture ammonta a 7.363 migliaia di euro.
Attività e passività finanziarie che non sono state oggetto di copertura
Attualmente, il Gruppo non ha coperto le seguenti tipologie di strumenti finanziari:
debiti finanziari rappresentati in particolare dal debito verso gli istituti bancari Bankinter e
Mediocredito in capo alla controllante complessivamente per 2.643 migliaia di euro;
depositi bancari, a vista e a breve termine (scadenza massima tre mesi), utilizzati per impieghi
temporanei di liquidità.
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26. TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE
Ammontano a 1.390 migliaia di euro (1.180 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) ed includono il valore
attuariale dell’effettivo debito del Gruppo verso tutti i dipendenti determinato applicando i criteri previsti
dallo IAS 19.
(Euro/000) 31.12.2023 31.12.2022 Variazione TFR 1.390 1.180 210 Totale TFR ed altri fondi relativi al 1.390 1.180 210personale
Di seguito vengono riassunte le ipotesi attuariali utilizzate per la definizione del fondo:
Tabella_Ipotesi attuariali ed economico finanziarie Data di calcolo 31/12/2023 Tasso di mortalità Tavole IPS55 Tassi di invalidità Tavole INPS-2000 Tasso di rotazione del personale 2,00% Tasso di attualizzazione* 3,71% Tasso incremento retribuzioni 1,00% Tasso di anticipazioni 1,00% Tasso d'inflazione 2,50%
I dipendenti del Gruppo al 31 dicembre 2023 risultano pari a 169 unità. Di seguito si riporta il dettaglio
della composizione:
Consistenza al Consistenza al Consistenza media IncrementiDecrementi31.12.22 31.12.23 del periodo Dirigenti 4 0 0 4 4 Quadri e 77 53 (32) 98 92 Impiegati Operai 50 24 (7) 67 59 Totale 131 77 (39) 169 155 dipendenti
Di seguito si forniscono le informazioni relative all’età media del personale ed alla sua formazione:
Età media Laureati al 31.12.2022 al 31.12.2023 al 31.12.2022 al 31.12.2023 Dirigenti 50 51 4 4 Quadri e Impiegati 38 38 50 71 Operai 33 34 0 0 Media 40,3 36,5 54 75
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27. FONDI PER RISCHI ED ONERI FUTURI
(Euro/000) 31.12.202331.12.2022Variazione Fondo imposte e contenzioso fiscale 2.9256.404(3.479) Fondo rischi per controversie legali 14737.705(37.558) Fondi su altri rischi 10.76711.570(803) Totale fondi per rischi ed oneri futuri 13.83955.679(41.840)
Si riporta di seguito la movimentazione dei Fondi per rischi e oneri futuri:
Imposte e Rischi per Fondi su altri (Euro/000) contenzioso Totale controversie legali rischi fiscale Consistenza al 31 dicembre 2022 6.40437.70511.570 55.679 Accantonamenti 701271.357 1.554 (Utilizzi / rilasci) (3.549)(37.685)(2.160) (43.394) Consistenza al 31 dicembre 2023 2.92514710.767 13.839
La voce Imposte e contenzioso fiscale include accantonamenti relativi alla maggiore imposta ICI/IMU
ricalcolata principalmente sulla base delle rendite rideterminate dall’Agenzia del Territorio per 2.925
migliaia di euro, era pari a 6.404 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.
Il Fondo rischi per controversie legali è iscritto a fronte degli oneri legali relativi alle controversie in
essere e riflette la stima aggiornata dei rischi sulle cause legali al 31 dicembre 2023.
La variazione si riferisce principalmente al fondo precedentemente iscritto a fronte della causa promossa
dalla società volta a dichiarare la nullità di alcuni contratti derivati su commodities a copertura del rischio
prezzo dell’energia elettrica. Tale fondo è stato riclassificato tra i debiti commerciali a seguito della sentenza
emessa dal tribunale di Milano con esito negativo in data 8 febbraio 2024. Le Parti hanno ritenuto di
sottoscrivere un accordo transattivo che ha definito ogni pendenza in relazione ai contratti derivati che si
devono intendere adempiuti.
La voce Fondi su altri rischi include principalmente:
i costi di smantellamento degli impianti per 4.311 migliaia di euro (al 31 dicembre 2022 4.625 migliaia
di euro). In relazione a quanto previsto dallo IAS 16 e dallo IAS 37 in materia di rilevazione degli
oneri di ripristino del sito su cui operano i parchi eolici, si è provveduto a ridurre il fondo oneri iscritto
di 783 migliaia di euro, in contropartita a minori immobilizzazioni materiali, in collegamento
all’aumento dei tassi di attualizzazione;
l’accantonamento in capo alla società operativa spagnola Comiolica per 4.030 migliaia di euro (pari a
4.820 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) è calcolato sulla rendita prevista dalla normativa spagnola
sugli impianti di produzione da energia eolica e riflessa a conto economico nella voce altri ricavi per
la quota di competenza dell’esercizio.
Una descrizione più dettagliata delle controversie legali è riportata nella nota 41 CONTROVERSIE LEGALI”.
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28. IMPEGNI E GARANZIE
Gli impegni contrattuali assunti dal Gruppo Alerion e le garanzie prestate a terzi e risultanti al 31 dicembre
2023 sono di seguito riepilogate:
Fideiussioni rilasciate in favore di terzi per complessivi 322.929 migliaia di euro di cui:
- 15.841 migliaia di euro per obblighi di ripristino ambientale;
- 307.088 migliaia di euro per altri obblighi;
Pegno sulle quote delle seguenti società: Enermac S.r.l., Naonis Wind S.r.l., Anemos Wind S.r.l.,
Fri-EL Albareto S.r.l., Green Energy Sardegna S.r.l., Eolica PM S.r.l. e FRI-EL Guardionara
S.r.l.; Seddanus S.r.l. a garanzia dei finanziamenti in Project Finance;
Impegni assunti a fronte della cessione di partecipazioni, a garanzia di eventuali sopravvenienze
passive o insussistenze dell’attivo rispetto ai dati di situazione patrimoniale di cessione.
Tra gli impegni e le garanzie ricevute da terzi si rilevano:
Garanzie ricevute a fronte dell’incasso dei corrispettivi relativi alla vendita di energia elettrica per
complessivi 293.943 migliaia di euro.
CONTO ECONOMICO
29. RICAVI OPERATIVI
I Ricavi operativi dell’esercizio 2023 ammontano complessivamente a 163.921 migliaia di euro (263.308
migliaia di euro nel 2022) in diminuzione rispetto al precedente esercizio, per effetto della contrazione dei
prezzi medi di vendita.
Il dettaglio dei ricavi operativi per l’esercizio 2023 è così composto:
ricavi per vendita di energia elettrica per 159.615 migliaia di euro (234.431 migliaia di euro nel
2022);
ricavi da tariffa incentivante per 4.306 migliaia di euro (28.877 migliaia di euro nel 2022).
Prezzo medio di cessione
Nel 2023 il prezzo medio di cessione per gli impianti eolici consolidati integralmente e incentivati secondo
la Tariffa incentivante (FIP) ex “certificati verdi” è stato pari a 128,8 euro per MWh, rispetto ai 298,3 euro
per MWh del medesimo periodo 2022. In particolare:
il prezzo medio di cessione dell’energia elettrica nel 2023 è stato pari a 128,8 euro per MWh, rispetto
ai 255,5 euro per MWh del 2022;
il prezzo medio degli incentivi nel 2023 è stato nullo (42,9 euro per MWh nel 2022).
l parchi Eolici di Villacidro, Morcone-Pontelandolfo ed Albareto, beneficiano invece di un prezzo minimo
garantito di asta (ex D.M. 23/06/2016) pari a 66 euro per MWh.
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Il prezzo medio di vendita nel 2023 per l’impianto di Krupen in Bulgaria è stato pari a circa 96,26 euro per
MWh. In particolare, in Bulgaria il sistema di incentivazione che prima era di tipo fisso, da giugno 2019 è
diventato variabile: l’energia elettrica prodotta viene venduta sul libero mercato attraverso dei trader al
miglior prezzo di negoziazione e successivamente l’Autorità riconosce per ogni MWh prodotto un premio
aggiuntivo, che viene determinato semestralmente.
Si segnala che il Gruppo ha inoltre stipulato nel periodo contratti di Commodity Swap sul prezzo dell’energia
elettrica per gestire il rischio di prezzo, contenere la volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato
dell’energia elettrica sulla propria marginalità e conseguentemente stabilizzare i relativi flussi di cassa
generati dalla vendita dell'energia elettrica prodotta dai propri impianti. Tali contratti, prevedono la
conversione, da prezzo variabile (Prezzo Unico Nazionale PUN) a prezzo fisso, calcolati su un
predeterminato importo Nozionale. Alla data di bilancio risultano stipulati contratti per un Nozionale di circa
300 GWh, da scambiare nell’ultimo trimestre del 2023 e nel primo trimestre del 2024. Nel 2023 sono stati
rilevati, tra i ricavi operativi, i proventi derivanti dal rilascio delle coperture a valere sul primo trimestre
2023 regolate per cassa anticipatamente a dicembre 2022.
30. ALTRI RICAVI E PROVENTI DIVERSI
Gli Altri Ricavi sono pari a 37.784 migliaia di euro (10.437 migliaia di euro nel 2022) in forte aumento
rispetto allo scorso esercizio. La variazione è riconducibile principalmente alla plusvalenza realizzata per
l’operazione di cessione della partecipata Andromeda Wind S.r.l., pari a circa 14 milioni di euro, a seguito
del perfezionamento dell’acquisizione, nell’ambito dell’operazione con RWE Renewables Italia S.r.l. del
restante 51% di Fri-El Anzi S.r.l. e di Fri-El Guardionara S.r.l., titolari di due parchi eolici, siti
rispettivamente nel comune di Anzi (PZ), con una potenza installata di 16 MW, e nel comune di San Basilio
(CA), con una potenza installata di 24,7 MW. L’accordo con RWE ha previsto la cessione della quota di
minoranza in Andromeda Wind S.r.l., titolare di un parco eolico di 26 MW. Gli effetti contabili dell’operazione
con RWE si sono manifestati nella prima parte del 2023, sulla base degli accordi intercorsi tra le parti.
consulenze amministrative e tecniche rese nei confronti di società le cui partecipazioni sono valutate
con il metodo del Patrimonio Netto per 1.715 migliaia di euro (1.330 migliaia di euro nel 2022);
proventi derivanti da rilascio di fondi precedentemente iscritti per 3.688 migliaia di euro, nel 2022
erano pari a 862 migliaia di euro. Si riferiscono principalmente alla rimodulazione delle imposte
calcolate sulle rendite catastali degli impianti eolici;
indennizzi assicurativi per mancata produzione per 4.534 migliaia di euro, che sono riconosciuti a
conto economico al momento in cui è accertato l’atto di liquidazione (1.401 migliaia di euro nel 2022);
contributi ex-lege 488/92 e al contributo P.O.R., ottenuti rispettivamente per la costruzione degli
impianti eolici di Albanella, Agrigento, Campidano, Ricigliano, Grottole e Anglona per complessivi
1.550 migliaia di euro, l’incremento rispetto allo scorso esercizio è riconducibile alla variazione di
perimetro, con il consolidamento integrale delle partecipazioni in Guardionara e Fri-el Anzi (1.291
migliaia di euro nel 2022).
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31. COSTI OPERATIVI
(Euro/000) 2023 2022 Variazione Costi operativi Personale 10.248 6.190 4.058 CDA e Costi Societari 2.430 2.120 310 Consulenze e collaborazioni 8.327 6.506 1.821 Assicurazioni 4.706 3.455 1.251 Manutenzione 14.496 16.052 (1.556) Royalties e Locazioni 4.114 5.337 (1.223) IMU 806 1.145 (339) Altri Costi di produzione e sbilanciamenti 593 572 21 Altri costi di gestione 6.679 6.698 (19) Altri Costi operativi 42.151 41.885 266 Accantonamenti fondi rischi 145 550 (405) Accantonamenti per rischi 145 550 (405) Totale costi operativi 52.544 48.625 3.919
I costi operativi 2023 sono in aumento rispetto all’esercizio precedente per complessivamente 3.919
migliaia di euro, in particolare riflettono le variazioni in aumento della voce “Personale” per 4.058 migliaia
di euro, in aumento a seguito del rafforzamento della struttura organizzativa del Gruppo, conseguente
all’internalizzazione delle attività di gestione e manutenzione degli impianti operativi, tramite l’acquisizione
della società Alerion Service S.r.l., perfezionata a maggio dello scorso esercizio (2022) e al processo di
continua espansione delle attività del Gruppo sia in Italia sia all’estero, il cui contributo si riflette per intero
nel conto economico del 2023.
La voce CdA e costi societari nel 2023 ammonta a 2.430 migliaia di euro, in incremento di 310 migliaia
di euro rispetto al costo rilevato nel 2022, pari a 2.120 migliaia di euro.
La voce Consulenze e collaborazioni è pari a 8.327 migliaia di euro, in aumento rispetto all’anno
precedente per 1.821 migliaia di euro. La variazione è riconducibile principalmente ai costi per consulenze
fiscali e legali a supporto delle attività di sviluppo in Italia e in Romania.
I Costi di manutenzione pari a 14.496 migliaia di euro sono in decremento rispetto a quanto rilevato nel
passato esercizio (16.052 migliaia di euro nel 2022) per effetto delle attività di efficientamento e riduzione
dei costi delle attività di mantenimento e di gestione del parco impianti del Gruppo. Le attività comprendono
i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti operativi attualmente presenti nel perimetro
consolidato del Gruppo.
Viene riportato di seguito il dettaglio relativo ai costi del personale:
(Euro/000) 2023 2022Variazione Salari, stipendi e oneri sociali 7.643 4.412 3.231 Oneri sociali 1.9711.257714 Trattamento di fine rapporto 343192151 Altri costi del personale 291329(38) Totale costi del personale 10.248 6.1904.058
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32. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
(Euro/000) 20232022Variazione Ammortamenti Immateriali 15.59411.5514.043 Ammortamenti Materiali 35.788 31.434 4.354 Svalutazione e rettifiche di valore 25.052025.052 Totale ammortamenti e svalutazioni 76.43442.98533.449
La voce Ammortamenti è in aumento con quanto rilevato nel precedente esercizio, risulta pari a 51.382
migliaia di euro, ed è riconducibile all’ammortamento degli impianti operativi del Gruppo (al 31 dicembre
2022 erano pari a 42.985 migliaia di euro). La variazione è riconducibile principalmente alla variazione del
perimetro integrale a seguito dell’acquisizione del 100% delle quote di Guardionara e Anzi avvenuta nel
primo trimestre 2023.
Si segnala che la quota di ammortamento dei beni iscritti in accordo con il principio di riferimento IFRS 16
come Terreni o Fabbricati, ammonta al 31 dicembre 2023 a 1.366 migliaia di euro.
La voce Svalutazioni e rettifiche di valore fa riferimento alle già menzionate acquisizioni, Guardionara ed
Anzi, contabilizzate in via definitiva in accordo con le previsioni del principio IFRS 3, con il riconoscimento
dei sopraindicati plusvalori, allocati alla voce “Diritti e concessioni”. Le analisi di impairment condotte,
stante le condizioni di mercato sensibilmente differenti rispetto a quelle in essere alla data di valutazione,
hanno portato a determinare un adeguamento della valutazione pari a 25.052 migliaia di euro al lordo del
relativo effetto fiscale. Per un maggiore dettaglio si rimanda alla “nota 6” relativa all’informativa predisposta
per l’Impairment test annuale.
33. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
Nella tabella seguente vengono riportati le voci di dettaglio che compongono il risultato della gestione
finanziaria:
(Euro/000) 20232022 VariazioneProventi finanziari: interessi da banche 4.174 28 4.146 proventi da strumenti derivati 2.905 798 2.107 proventi finanziari verso terzi 4.651 1.542 3.109 altri proventi finanziari 40 11 29 Totale Proventi finanziari 11.7702.379 9.391Oneri finanziari: interessi su Prestito Obbligazionario (15.493) (12.709) (2.784) interessi e oneri finanziari (12.103) (7.322) (4.781) altri oneri finanziari (1.153)(830)(323)Totale Oneri finanziari: (28.749)(20.861) (7.888)Totale proventi ed oneri finanziari (16.979)(18.482) 1.503
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Proventi finanziari
I Proventi finanziari pari a 11.770 migliaia di euro nel 2023 in aumento rispetto all’esercizio 2022 di
9.391 migliaia di euro ed includono principalmente gli interessi maturati sulle attività finanziarie del gruppo
che rappresentano temporanei impieghi di liquidità: i) strumenti obbligazionari attivi con una durata
media di circa 5 anni con primarie controparti finanziarie, in aumento di 2.260 migliaia di euro, e ii)
giacenze di conto corrente temporaneamente impiegate in “contratti di time deposit in aumento di
4.146 migliaia di euro.
I “proventi da strumenti derivati pari a 2.905 migliaia di euro includono principalmente i proventi delle
cedole IRS a valere sui contratti di finanziamento in project financing, in aumento rispetto al 2022 a seguito
del rialzo dei tassi di interesse, verificatosi nel corso dell’esercizio, e le variazioni del fair value degli
strumenti derivati che non si sono qualificate di copertura alla data di valutazione.
Si evidenzia che l’obiettivo del Gruppo è quello di limitare l’oscillazione degli oneri finanziari che hanno
incidenza sul risultato economico, contenendo il rischio derivante dal potenziale rialzo dei tassi di interessi.
In tale ottica il Gruppo ricorre mediamente a contratti derivati stipulati con controparti terze (Interest Rate
Swap) finalizzati a predeterminare o limitare la variazione dei flussi di cassa dovuta alla variazione di
mercato dei citati tassi di interesse, con riferimento ai debiti a medio-lungo termine. Ad ogni data di
valutazione si verificano il rispetto delle condizioni di efficacia delle coperture messe in atto.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono pari a 28.749 migliaia di euro (20.861 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) ed
includono Interessi e oneri bancari a breve termine per 12.103 migliaia di euro, che si riferiscono
principalmente a interessi maturati sull’utilizzo dei finanziamenti “project financing” e Interessi maturati
sul prestito obbligazionario per 15.493 migliaia di euro. La voce altri oneri finanziari pari a 1.153
migliaia di euro include oneri finanziari relativi ai debiti per leasing iscritti per il principio IFRS 16 e agli
oneri relativi alle differenze sui cambi maturate nell’esercizio.
L’incremento complessivo degli Oneri finanziari rispetto al 2022 è dovuto principalmente all’emissione del
nuovo prestito obbligazionario nel secondo semestre del 2023 con scadenza 2029 e al contributo per l’intero
esercizio dell’emissione obbligazionaria di maggio 2022.
34. PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI ED ALTRE ATTIVITA’ FINANZIARIE
I proventi netti da partecipazioni sono positivi per 23.686 migliaia di euro, mentre erano positivi per 107
migliaia di euro nel 2022 e si riferiscono principalmente all’operazione perfezionata con RWE i cui effetti
sono stati riportati nella nota “4” relativa alla business combination a cui si rimanda, che illustra gli effetti
rinvenienti dalla variazione del perimetro integrale a seguito dell’acquisizione del 100% delle quote di
Guardionara e Anzi avvenuta nel primo trimestre 2023, precedentemente detenute dal gruppo con una
quota minoritaria pari al 49%.
35. IMPOSTE
Il dettaglio della voce Imposte è illustrato nella tabella seguente:
Euro migliaia 2023 2022 VariazioneImposte correnti (24.070) (98.158) 74.088Imposte Differite attive relative all’insorgenza ed al (2.190) (6.914) 4.724riversamento di differenze temporanee
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Imposte Differite Passive relative all’insorgenza ed al 11.779 6.814 4.965riversamento di differenze temporanee Imposte sul reddito nel conto economico consolidato (14.481) (98.258) 83.777
Si segnala che la voce imposte correnti, pari a 24.070 migliaia di euro nel 2023, è in forte in diminuzione
rispetto al 2022. Nel precedente esercizio le imposte accoglievano gli effetti delle misure relative al “caro
energia” introdotte dal governo, in particolare: i) il contributo a titolo di prelievo solidaristico straordinario
(cosiddetto “Prelievo sugli extra-profitti”) a carico delle società operanti nel settore energetico, per un
ammontare pari a 25.934 migliaia di euro e del contributo di solidarietà temporaneo, determinato
applicando un’aliquota pari al 50 per cento sulla quota del reddito complessivo conseguito nel 2022
eccedente la media dei redditi complessivi dei quattro precedenti esercizi, per un ammontare pari a 28.800
migliaia di euro.
Imposte differite e imposte anticipate
La composizione delle imposte differite e anticipate al 31 dicembre 2023 è la seguente:
Altri Conto utili/(perdite) Conto economico complessivi e economico Stato patrimoniale consolidato consolidato altre variazioni consolidato Valori in migliaia di euro 31/12/2023 31/12/2022 Variazione 2023 2022 (A) Fondo imposte differite passive Attualizzazione Trattamento Fine 8 8 00 0 0 Rapporto Impose differite su differenze temporanee relative a Dividendi non (3.396) (2.991) (405)(405) 0 904 imponibili e ammortamenti Imposte anticipate su differenze temporanee rilevate per applicazione (2.831) (3.091) 260260 0 (207) IFRS 16 Lease finanziari Imposte differite su differenze temporanee rilevate sulle elisioni (144) (144) 00 0 0 intragruppo Aggregazione aziendale (IFRS3) (40.419) (27.480) (12.939) 9.609 (22.548) 1.721 Strumenti Derivati (2.351) (4.062) 1.7110 1.711 4.397 Adeguamento ai principi contabili di (1.776) (3.380) 1.6042.315 (711) (1) Gruppo Totale (A) (50.909) (41.140) (9.769)11.779 (21.548) 6.814 (B) Attività per Imposte anticipate Imposte anticipate su differenze temporanee per iscrizioni di fondi rischi, 12.332 12.753 (421)(421) 0 (175) ammortamenti Strumenti Derivati 1.112 1.300 (188)(249) 61 2.337 Rettifiche di consolidato ai fini dell'adeguamento del bilancio ai principi (2.717) (683) (2.034)(1.309) (725) (1.418) IFRS utilizzati dal Gruppo Imposte anticipate su differenze temporanee relative ad eccedenze di (75) (75) 00 0 (7.775) interessi passivi Imposte anticipate su differenze temporanee rilevate per applicazione 303 270 3333 0 36 IFRS 16 Lease operativi Imposte anticipate su differenze temporanee rilevate sulle elisioni 931 993 (62)(62) 0 (60) intragruppo Perdite disponibili per la compensazione 9 9 00 0 (103) con utili futuri tassabili Altre differenze temporanee deducibili 19.756 19.938 (182) (182) 0 244 Totale (B) 31.651 34.505 (2.854)(2.190) (664) (6.914) Attività per imposte differite nette (19.258) (6.635) (12.623) 9.589 (22.212) (100) Imposte correnti (24.070) (98.158) Totale imposte dell'esercizio (14.481) (98.258)
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Attività per imposte anticipate e Fondo Imposte differite Passive
La differenza netta rispetto al 31 dicembre 2022 pari a 12.623 migliaia di euro è stata recepita, in parte
direttamente tra le variazioni negative di patrimonio netto per 22.212 migliaia di euro e in parte nel conto
economico consolidato per complessivi 9.589 migliaia di euro.
Le passività per imposte differite sono rilevate principalmente sull’iscrizione di attività immateriali a seguito
di aggregazioni aziendali, su dividendi non imponibili e ammortamenti, e sull’applicazione dell’IFRS 16
(Leases).
Le attività per imposte differite (anticipate) sono rilevate principalmente:
- come beneficio fiscale dei futuri maggiori ammortamenti deducibili sulle rivalutazioni dei beni
effettuate nei bilanci civilistici al 31 dicembre 2020, al fine di allineare il carico fiscale in consolidato
con quello di bilanci civilistici;
- su differenze temporanee per iscrizioni di fondi rischi, connesse all’iscrizione di fondi rischi in Alerion
Clean Power S.p.A. e Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione.
- sull'eccedenza degli interessi passivi sul ROL, per le quali si ritiene vi sia la ragionevole certezza del
riassorbimento nei periodi d'imposta successivi ai sensi dell'art. 96 del TUIR.
- su differenze temporanee, rilevate sulle elisioni infragruppo e connesse principalmente a oneri
finanziari su finanziamenti infragruppo, capitalizzati nei bilanci civilistici delle società controllate.
Il Gruppo ha adottato le disposizioni previste nel documento Imposte differite relative ad attività e passivi
derivanti da una singola operazione - Modifiche allo IAS 12 dal 1° gennaio 2023. Tali modifiche hanno
ristretto l'ambito di applicazione dell'esenzione alla rilevazione iniziale delle imposte differite escludendo le
operazioni che danno origine a differenze temporanee uguali e contrarie (es. rilevazione dei leasing o delle
passività per obbligo di smantellamento). Un'entità deve rilevare le attività e le passività per imposte
differite relative ai leasing e agli obblighi di smantellamento dall'inizio del primo esercizio comparativo
presentato, rilevando a tale data l'eventuale effetto cumulativo come una rettifica degli utili portati a nuovo
o delle altre componenti del patrimonio netto. Per tutte le altre operazioni, un’entità applica le modifiche
allo IAS 12 alle operazioni che si verificano dopo l'inizio del primo periodo presentato.
In precedenza, il Gruppo rilevava le imposte differite relative ai leasing e agli obblighi di smantellamento
in conformità al metodo denominato 'integrally linked', ottenendo un risultato simile a quello ottenuto
applicando le modifiche allo IAS 12, ad eccezione del fatto che le attività o le passività per imposte differite
venivano presentate su base netta. In conformità alle modifiche allo IAS 12, il Gruppo ha rilevato
separatamente un'attività per imposte differite relativa alle proprie passività del leasing e una passività per
imposte differite relativa all'attività per il diritto di utilizzo. Tuttavia, ciò non ha avuto effetti sulla situazione
patrimoniale-finanziaria poiché i saldi possono essere compensati in base al paragrafo 74 dello IAS 12. In
seguito al cambiamento del principio contabile, non sono stati rilevati effetti tra gli utili portati a nuovo al
1° gennaio 2022.
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Imposte correnti
Si riporta qui di seguito il prospetto relativo alla riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo:
(Euro migliaia) Italia Estero Totale Reddito ante imposte consolidato 77.439 5.040 82.479 Imposta teorica 23.975 1.431 25.406 Differenze permanenti (16.760) (172) (16.932) Differenze temporanee 15.986 0 15.986 Utilizzo perdite fiscali pregresse (2)0(2) Deduzione ACE (412) 0 (412) Altre variazioni in Consolidato Fiscale (523) 0 (523) Imposta effettiva 22.264 1.259 23.523 Imposta effettiva % 28,8% 25,0% 28,5% Imposte anticipate e differite 0 1.010 1.010 Totale imposte correnti e differite (IRES 23.274 1.259 24.533 e IRAP) Altre imposte 0 561 560 Rettifiche di consolidamento (10.368) (245) (10.613) Imposte d'esercizio 13.467 1.014 14.481
36. RISULTATO PER AZIONE
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile netto del periodo attribuibile agli azionisti della
capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l’anno, al netto delle azioni
proprie acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso del 2023.
Di seguito sono esposti il reddito e le informazioni sulle azioni ai fini del calcolo dell’utile per azione base e
diluito:
Risultati sintetici Euro migliaia 2023 2022Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari dalla gestione delle attività in 67.998 73.193funzionamento Risultato di competenza di Azionisti Terzi 1.178 2.153Utile (perdita) di periodo netta attribuibile agli azionisti della capogruppo 66.820 71.040Numero Azioni in circolazione 2023 2022 Nr. azioni capitale sociale in circolazione 54.229.403 54.229.403Azioni proprie alla data 522.973 289.437Media ponderata delle azioni in circolazione 53.839.778 53.992.533 Utile per azione (Euro) 2023 2022 Risultato per azione 1,24 1,32
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37. RELAZIONE SULL’ANDAMENTO DEI SETTORI DI ATTIVITA’
Il principio IFRS 8 richiede di identificare i segmenti operativi, oggetto di informativa di settore, sulla base
degli elementi regolarmente utilizzati dal management per la gestione e per l’analisi delle performance. Le
attività del Gruppo sono focalizzate nel settore eolico.
Anche in considerazione dell’informativa gestionale, vengono di seguito riportati gli schemi relativi
all’informativa delle Attività operative e Holding.
Si riporta di seguito la suddivisione per area geografica per quanto riguarda i ricavi operativi nonostante
l’operatività del Gruppo sia concentrata principalmente nel territorio italiano e solamente in via residuale
all’estero, rispettivamente l’impianto di Krupen (sito in Bulgaria), di Comiolica (situato in Spagna) e gli
impianti fotovoltaici in Romania.
Settori di attività: Tabella ricavi operativi Esercizio chiuso al 31 Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 dicembre 2022 Ricavi operativi per Area Geografica % su % su 20232022totale totale(valori in Euro migliaia) Italia Isole 58.87236%116.07643%Italia Continente 88.884 54% 123.541 47% Spagna 7.127 4% 16.368 6% Bulgaria 2.967 2% 5.647 2% Romania 6.071 4% 1.676 2% Ricavi Operativi 163.921100% 263.308100%
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Settori di attività: Stato patrimoniale Attivioperative Holding Consolidato (euro/000) 31.12.2023 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2022 ATTIVITA' NON CORRENTI: Attività immateriali 265.019 197.791 0 - 265.019 197.791 Attività materiali 582.663 531.4619.108 11.919591.771 543.380 Crediti finanziari, partecipazioni e 37.629 70.87414.423 3.37352.052 74.247 altre attività finanziarie non correnti Altre attività non correnti 21.169 22.928 11.728 12.792 32.897 35.720 TOTALE ATTIVITA' NON 906.480 823.05435.259 28.084941.739 851.138 CORRENTI ATTIVITA' CORRENTI: Rimanenze di magazzino 10.561 8.2840 -10.561 8.284 Crediti finanziari, partecipazioni e 2.693 2.06374.964 73.98677.657 76.049 altre attività finanziarie correnti Crediti vari e altre attività correnti 46.381 52.19915.373 9.99761.754 62.196 Cassa e altre disponibilità liquide 83.540 95.921259.622 130.688343.162 226.609 equivalenti TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 143.175 158.467349.959 214.671493.134 373.138 TOTALE ATTIVITA' 1.049.655 981.521385.218 242.7551.434.873 1.224.276 PATRIMONIO NETTO 170.745 144.190155.980 160.808326.725 304.998 PASSIVITA' NON CORRENTI: Passività finanziarie non correnti 136.209 137.442 708.334 512.084 844.543 649.526 Debiti vari ed altre passività non 73.727 68.8518.260 45.02781.987 113.878 correnti TOTALE PASSIVITA' NON 209.936 206.293716.594 557.111926.530 763.404 CORRENTI PASSIVITA' CORRENTI: Passività finanziarie correnti 25.742 32.9489.265 5.65135.006 38.598 Debiti vari ed altre passività correnti 100.162 83.82846.450 33.448146.612 117.276 TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 125.904 116.77655.715 39.099181.618 155.874 Finanziamenti intersegmento 543.070 514.262(543.070) (514.262)0 0 TOTALE PASSIVITA' 878.910 837.331229.239 81.9481.108.148 919.278 TOTALE PATRIMONIO NETTO E 1.049.655 981.521385.218 242.7551.434.873 1.224.276 PASSIVITA' Settori di attività: Conto Economico Attività operative Holding Consolidato (euro/000) 2023 2022 2023 20222023 2022 Ricavi operativi 163.921 263.308 0 -163.921 263.308 Altri ricavi e proventi diversi 15.132 5.399 22.652 5.03837.784 10.437 TOTALE RICAVI 179.053 268.707 22.652 5.038201.705 273.745 Costi operativi 44.616 53.673 7.929 (5.048)52.544 48.625 Variazione delle partecipazioni valutate con il 3.045 7.691 0 -3.045 7.691 metodo del patrimonio netto Ammortamenti e svalutazioni 75.816 42.255 618 73076.434 42.985 RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 61.667 180.470 14.106 9.35675.772 189.826 Proventi (oneri) finanziari e da partecipazioni netti 6.879 (13.581) (172) (4.794)6.707 (18.375) RISULTATO ANTE IMPOSTE 68.546 166.889 13.934 4.56282.479 171.451 Imposte di periodo (14.481) 263.308 RISULTATO NETTO DERIVANTE DALLE ATTIVITA' DI FUNZIONAMENTO 67.988 67.988 RISULTATO NETTO DEL PERIODO 67.998 73.193 Risultato di competenza di Azionisti Terzi 1.178 2.153 RISULTATO NETTO DI COMPETENZA DEL GRUPPO 66.820 71.040
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Attività Operative:
I Ricavi da produzione di energia elettrica ammontano a 163.921 migliaia di euro (263.308 migliaia di
euro nel 2022), in diminuzione complessivamente del 37,7% rispetto al precedente esercizio, per effetto
della contrazione dei prezzi medi di vendita dell’energia elettrica intercorsa nell’esercizio a cui deve
aggiungersi la riduzione del valore unitario dell’incentivo in Italia. Di seguito il dettaglio dei prezzi di
cessione che hanno interessato le attività del Gruppo:
Prezzo medio di cessione
Nel 2023 il prezzo medio di cessione per gli impianti eolici consolidati integralmente e incentivati secondo
la Tariffa incentivante (FIP) ex “certificati verdi” è stato pari a 128,8 euro per MWh, rispetto ai 298,3 euro
per MWh del medesimo periodo 2022. In particolare:
il prezzo medio di cessione dell’energia elettrica nel 2023 è stato pari a 128,8 euro per MWh,
rispetto ai 255,5 euro per MWh del 2022;
il prezzo medio degli incentivi nel 2023 è stato nullo (42,9 euro per MWh nel 2022).
I parchi Eolici di Villacidro, Morcone-Pontelandolfo ed Albareto, beneficiano invece di un prezzo minimo
garantito di asta (ex D.M. 23/06/2016) pari a 66 euro per MWh.
Si segnala che il Gruppo ha inoltre stipulato nel periodo contratti di Commodity Swap sul prezzo dell’energia
elettrica per gestire il rischio di prezzo, contenere la volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato
dell’energia elettrica sulla propria marginalità e conseguentemente stabilizzare i relativi flussi di cassa
generati dalla vendita dellenergia elettrica prodotta dai propri impianti. Tali contratti, prevedono la
conversione, da prezzo variabile (Prezzo Unico Nazionale PUN) a prezzo fisso, calcolati su un
predeterminato importo Nozionale.
Nel 2023 sono stati rilevati, tra i ricavi operativi, i proventi derivanti dal rilascio delle coperture a valere sul
primo trimestre 2023 regolate per cassa anticipatamente a dicembre 2022. Alla data di bilancio risultano
stipulati contratti per un Nozionale di circa 300 GWh, a valere sull’ultimo trimestre del 2023 e sul primo
trimestre del 2024.
Il Risultato Operativo (EBIT) al 31 dicembre 2023 è pari a 61.667 migliaia di euro (180.470 migliaia di
euro al 31 dicembre 2022) dopo ammortamenti e svalutazioni per 75.816 migliaia di euro (42.255 migliaia
di euro al 31 dicembre 2022)
Le Immobilizzazioni Materiali e Immateriali al 31 dicembre 2023 sono pari a 847.682 euro migliaia
mentre la variazione rispetto al 31 dicembre 2022 è di 128.430 euro migliaia, al netto degli ammortamenti
dell’esercizio è dovuta principalmente alla variazione del perimetro di consolidamento integrale a seguito
della già menzionata operazione con RWE e del proseguimento delle attività di sviluppo principalmente in
Italia e Romania in Romania.
Holding:
Al 31 dicembre 2023 il business “Holding” include principalmente i risultati dell’attività di Holding e quelli
relativi all’attività di consulenza, considerati marginali rispetto alla prevalente attività di produzione di
energia elettrica.
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38. Politica di gestione del rischio finanziario
La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività del Gruppo. Essa è svolta
centralmente dalla Capogruppo che definisce le categorie di rischio e per ciascun tipo di transazione e/o
strumento ne indica modalità e limiti operativi.
Tutti gli strumenti al fair value sono classificati al livello 2 in quanto valutati a “Mark to Model” sulla base
di parametri osservabili sul mercato.
Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie richiesto dall’IFRS 7 nell’ambito delle
categorie previste dall’IFRS 9:
Attività per strumenti finanziari al fair Held to value per Held to collect and Dati al 31/12/23 in euro migliaia Note designazione collect sell Other Totale (A) - AttiviFinanziarie Attività Finanziarie correnti: Cassa ed altre disponibilità liquide 22 0 0 0 343.162 343.162 Crediti finanziari ed altre attività 21 0 1.218 67.000 0 68.218 finanziarie correnti Crediti correnti per strumenti derivati 25 9.439 0 0 0 9.439 Crediti Commerciali 11 0 22.575 0 0 22.575 Attività Finanziarie non correnti: Crediti finanziari e altre attività 20 0 14.994 0 0 14.994 finanziarie non correnti Crediti non correnti per strumenti 25 3.812 0 0 0 3.812 derivati Passività per Passività per strumenti strumenti Passività al finanziari finanziari al costo detenuti per fair value per ammortizzatDati al 31/12/23 in euro migliaia Note negoziazione designazione o Totale (B) - Passività Finanziarie Passività Finanziarie correnti: Debiti verso banche per finanziamenti 24 0 0 0 (29.708) (29.708) Debiti per Lease Operativi 24 0 0 0 (1.137) (1.137) Debiti verso obbligazionisti per 24 0 0 0 (3.721) (3.721) interessi Finanziamenti da soci di minoranza 24 0 0 0 (255) (255) Altri debiti finanziari 24 0 0 0 (185) (185) Debiti Commerciali 15 0 0 0 (95.689) (95.689) Passività Finanziarie non correnti: Debiti verso banche per finanziamenti 23 0 0 0 (146.937) (146.937) Debiti per Lease Operativi 23 0 0 0 (15.550) (15.550) Debiti verso obbligazionisti 23 0 0 0 (664.241) (664.241) Finanziamenti da soci di minoranza 23 0 0 0 (17.463) (17.463) Debiti non correnti per strumenti 25 0 0 (352) 0 (352) derivati
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Attività per strumenti finanziari al fair Held to value per Held to collect and Dati al 31/12/22 in euro migliaia Note designazione collect sell Other Totale (A) - Attività Finanziarie Attività Finanziarie correnti: Cassa ed altre disponibilità liquide 22 0 0 0 226.609 226.609 Crediti finanziari ed altre attività 21 0 1.081 62.817 9.987 73.885 finanziarie correnti Crediti correnti per strumenti derivati 25 2.164 0 0 0 2.164 Crediti Commerciali 11 0 27.405 0 0 27.405 Attività Finanziarie non correnti: Crediti finanziari e altre attività 20 0 8.005 0 0 8.005 finanziarie non correnti Crediti non correnti per strumenti 25 9.643 0 0 0 9.643 derivati Passività per Passività per strumenti strumenti Passività al finanziari finanziari al costo detenuti per fair value per ammortizzatDati al 31/12/22 in euro migliaia Note negoziazione designazione o Totale (B) - Passività Finanziarie Passività Finanziarie correnti: Debiti verso banche per finanziamenti 24 0 0 0 (34.075) (34.075) Debiti per Lease Operativi 24 0 0 0 (1.144) (1.144) Debiti verso obbligazionisti per 24 0 0 0 (3.124) (3.124) interessi Finanziamenti da soci di minoranza 24 0 0 0 (255) (255) Debiti Commerciali 15 0 0 0 (45.571) (45.571) Passività Finanziarie non correnti: Debiti verso banche per finanziamenti 23 0 0 0 (127.736) (127.736) Debiti per Lease Operativi 23 0 0 0 (15.978) (15.978) Debiti verso obbligazionisti 23 0 0 0 (495.426) (495.426) Finanziamenti da soci di minoranza 23 0 0 0 (10.386) (10.386)
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Fair value e modelli di calcolo utilizzati
Di seguito sono illustrati gli ammontari corrispondenti al fair value delle classi di strumenti finanziari ripartite
sulla base delle metodologie e dei modelli di calcolo adottati per la loro determinazione.
Dati al 31/12/23 in euro migliaia Valore Contabile Fair Value Parte non Discounted Cash Parte Corrente Costo Corrente Flow (A) - Attività Finanziarie Crediti finanziari ed altre attività 68.218 0 1.218 67.000 finanziarie Strumenti derivati 9.439 3.812 0 13.251 TOTALE ATTIVO 77.657 3.812 1.218 80.251 Dati al 31/12/23 in euro migliaia Valore Contabile Fair Value Parte non Discounted Cash Parte Corrente Corrente Flow (B) - Passività Finanziarie Debiti vs. banche per finanziamenti 0 (29.708) (146.937) (179.629) Debiti verso obbligazionisti (664.241) 0 (3.721) (716.003) Strumenti derivati (352) 0 TOTALE PASSIVO 0 (33.429) (811.530) (895.984) 0 (352) Valore Contabile Fair Value Dati al 31/12/22 in euro migliaia Parte Parte non Discounted Cash Costo Corrente Corrente Flow 73.885 0 11.068 62.817 (A) - Attività Finanziarie Crediti finanziari ed altre attività finanziarie Strumenti derivati 9.643 0 11.807 2.16476.049 9.643TOTALE ATTIVO 11.068 74.624 Valore Contabile Fair Value Dati al 31/12/22 in euro migliaia Parte non Discounted Cash Parte Corrente Corrente Flow (B) - Passività Finanziarie Debiti vs. banche per finanziamenti 0 (34.075) (127.736) (181.681) Debiti verso obbligazionisti (495.426) 0 0 (3.124) (550.150) TOTALE PASSIVO(623.162) (731.831) (37.199)
Il fair value delle partecipazioni rilevate al costo non è stato calcolato in quanto si tratta di investimenti in
strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo di mercato quotato in un mercato attivo,
come previsto dal principio IFRS 7.
Il fair value delle passività finanziarie e dei contratti di Interest Rate Swap è stato determinato utilizzando
la curva forward per i cash flow futuri ed una curva di attualizzazione riskless + spread derivante dalla
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curva spot Euribor - Swap alle date del 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022. Relativamente alle passività
finanziarie, il discounted cash flow method è stato applicato alla quota di debito in essere alla data di
bilancio.
Tipologia di rischi coperti
In relazione all’operatività su strumenti finanziari, il Gruppo è esposto ai rischi di seguito indicati. Dal punto
di vista procedurale, il Consiglio di Amministrazione valuta preventivamente ogni operazione di ammontare
significativo, verifica periodicamente l’esposizione al rischio del Gruppo e definisce le politiche di gestione
dei rischi di mercato. Alerion Clean Power S.p.A. agisce a tal fine direttamente sul mercato e svolge
un’attività di controllo e coordinamento di rischi finanziari delle società del Gruppo; la scelta delle
controparti finanziarie si orienta su quelle con elevato standing creditizio, garantendo al contempo una
limitata concentrazione di esposizione verso le stesse.
Rischio di credito
La natura dei crediti del Gruppo è riconducibile principalmente ai crediti commerciali derivanti dalla fornitura
di energia elettrica ed eventualmente ad operazioni di cessioni di partecipazioni.
In merito alle operazioni di cessione finanziarie la società tratta, di norma, solo con controparti note ed
affidabili. Il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell’esercizio in modo che l’importo delle esposizioni
a perdite non sia significativo. Tali crediti sono inoltre generalmente assistiti da garanzie collaterali, ed in
caso di insolvenza della controparte, il rischio massimo è pari al valore di iscrizione a bilancio della
corrispondente attività.
L’esposizione al rischio di credito è sempre più connessa all’attività commerciale di vendita di energia
elettrica; per la natura del mercato l’esposizione è limitata verso poche controparti commerciali che
possiedono un elevato standing creditizio, le cui posizioni sono oggetto di periodico monitoraggio del
rispetto delle condizioni di pagamento.
Di seguito viene esposta la tabella riepilogativa dei saldi dei soli crediti commerciali verso terzi, in quanto
nessuna delle altre attività finanziarie precedentemente descritte risultano essere alla data di bilancio
scadute od oggetto di svalutazione:
Dati al 31/12/23 in euro migliaia (euro migliaia) Crediti Crediti scaduti lordi Totale Svalutazione Commerciali Entro 4 da 5 a 8 da 9 a oltre 12 Scaduto Individuale netti mesi mesi 12 mesi mesi Crediti verso clienti 22.320 0 0 0 273273 (273) Crediti commerciali verso 255 0 0 0 00 0 controllate Crediti Commerciali 22.575 0 0 0 273 273 (273)
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Dati al 31/12/22 in euro migliaia (euro migliaia) Crediti Crediti scaduti lordi Totale Svalutazione Commerciali Entro 4 da 5 a 8 da 9 a oltre 12 Scaduto Individuale netti mesi mesi 12 mesi mesi Crediti verso clienti 27.186 0 0 0 273273 (273) Crediti commerciali verso 219 0 0 0 00 0 controllate Crediti Commerciali 27.405 0 0 0 273 273 (273)
Rischio di concentrazione
I crediti commerciali del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2023 ammontano a 22.575 migliaia di euro (27.405
migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono principalmente costituiti da crediti maturati sulla vendita
dell’energia prodotta nel mese di dicembre 2023.
I crediti commerciali del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2023, come rappresentato nella tabella di seguito
riportata, si riferiscono per l’83% a crediti derivanti da vendita di energia elettrica e servizi accessori alla
vendita di energia elettrica.
Crediti commerciali al 31 dicembre 2023 Euro migliaia % Crediti per la vendita di energia e servizi accessori alla vendita di energia 18.683 83% Altri crediti commerciali 3.892 17% Totale Crediti commerciali 22.575 100%
Il Gruppo annualmente stipula, attraverso le proprie controllate operative nella produzione e vendita di
energia elettrica, contratti bilaterali per il ritiro dell’energia prodotta con primarie controparti che operano
sul mercato elettrico come trader. A tal riguardo si segnala che:
- la durata dei contratti è di 12 mesi;
- i contratti di norma includono una garanzia collaterale emessa dalla controparte in sede di stipula;
- la fatturazione di prassi è regolata con scadenza a 30-45 giorni;
- Il prezzo non è predeterminato al momento della stipula. Non sono previsti contrattualmente né
elementi che tengano conto di fenomeni inflattivi né altre tipologie di copertura.
- Il prezzo concordato è pari al prezzo zonale al netto di una fee commerciale.
Alla data di approvazione della relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2023 i crediti
commerciali relativi alla vendita di energia in essere al 31 dicembre 2023 erano stati interamente incassati.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, le
risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni contrattualmente previsti.
Esso può derivare dall’insufficienza delle risorse disponibili per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei
termini e nelle scadenze prestabiliti in caso di revoca improvvisa delle linee di finanziamento a revoca
oppure dalla possibilità che l’azienda debba assolvere alle proprie passività finanziarie prima della loro
naturale scadenza.
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Si segnala che in data 12 dicembre 2023 la società ha effettuato una nuova emissione con il “Prestito
obbligazionario 2023-2029” con una durata di 6 anni, per un importo complessivo nominale di 170 milioni
di euro al tasso fisso nominale annuo del 6,75%, da destinarsi in parte anche al finanziamento di
investimenti futuri.
La nuova emissione va ad aggiungersi a quelle precedenti avvenute rispettivamente i) in data 19 dicembre
2019 con il “Prestito Obbligazionario 20192025 per un ammontare complessivo di 200 milioni di euro,
sempre della durata di 6 anni, al tasso fisso nominale annuo del 3,125% e ii) in data 3 novembre 2021 con
il “Prestito Obbligazionario 20212027 per un ammontare complessivo di 200 milioni di euro, sempre della
durata di 6 anni, al tasso fisso nominale annuo del 2,25% iii) in data 17 maggio 2022 la società ha effettuato
una nuova emissione con il “Prestito obbligazionario 2022-2028”, durata di 6 anni, per un importo
complessivo nominale di 100 milioni di euro al tasso fisso nominale annuo del 3,5%, da destinarsi in parte
anche al finanziamento di investimenti futuri. Si segnala che i termini di utilizzo delle suddette emissioni
obbligazionarie, soddisfano i criteri di cui al “Green Bond Framework” adottato dalla Società.
La Capogruppo dispone in ogni caso di liquidità e di margini disponibili sugli affidamenti bancari adeguati a
far fronte a temporanee esigenze di cassa.
Per le società operative, l’attività di gestione finanziaria del Gruppo è accentrata presso Alerion Clean Power
S.p.A. che ha negoziato le linee di finanziamento per conto delle proprie consociate nella forma del project
financing per far fronte alle necessità finanziarie legate alla realizzazione dei progetti di investimento nel
settore della produzione di energia da fonte rinnovabile, in particolare nel settore eolico, nonché linee di
credito a breve da primari istituti di credito. La Capogruppo, inoltre, può concedere finanziamenti a società
partecipate, a supporto dei piani di sviluppo delle stesse e conformemente ai propri obiettivi di ritorno degli
investimenti di portafoglio e che sono postergati rispetto al rimborso dei finanziamenti bancari in project
financing a medio-lungo termine, ove presenti.
Il rischio di liquidità derivante dai singoli progetti di investimento è governato attraverso il mantenimento
di un adeguato livello di disponibilità liquide e/o titoli a breve termine facilmente smobilizzabili nonché di
linee di credito a breve. Il Gruppo dispone, inoltre, di margini disponibili sugli affidamenti bancari adeguati
a far fronte a temporanee esigenze di cassa ed agli investimenti deliberati nonché al teorico rischio di
rientro delle linee di credito a vista, tramite la gestione finanziaria accentrata di Gruppo.
L’analisi delle scadenze qui riportata è stata svolta stimando i flussi di cassa futuri, i cui importi sono stati
inseriti tenendo conto della prima data nella quale può essere richiesto il pagamento. Le assunzioni alla
base della maturity analysis sono:
i flussi di cassa non sono attualizzati;
i flussi di cassa sono imputati nella time band di riferimento in base alla prima data di esigibilità
(worst case scenario) prevista dai termini contrattuali;
tutti gli strumenti detenuti alla data di chiusura dell'esercizio per i quali i pagamenti sono stati già
contrattualmente designati sono inclusi; i futuri impegni pianificati ma non ancora iscritti a bilancio
non sono inclusi;
quando l’importo pagabile non sia fisso (es. futuri rimborsi di interessi), i flussi finanziari sono valutati
alle condizioni di mercato alla data di reporting (tassi forward correnti alla data di bilancio);
i flussi di cassa includono sia la quota interessi che la quota capitale fino alla scadenza dei debiti
finanziari rilevati al momento della chiusura del bilancio;
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per quanto riguarda gli strumenti finanziari derivati su tasso di interesse, i flussi riportati in tabella
sono stati determinati ipotizzando i differenziali periodici fra la gamba fissa e la gamba variabile;
quest’ultima è stimata sulla base dei tassi forward alla data di bilancio.
Analisi di Liquidità 2023 valori in euro migliaia NotValori entro da 6 a da 1 a 2 da 2 a 3 da 3 a 4 da 4 a 5 oltre 5 Totale Strumenti a vista e contabili 6 mesi 12 mesi anni anni anni anni anni cash Flow Debiti verso 23 banche per (176.645) 0 (11.610) (10.765) (21.538) (19.050) (19.574) (26.964) (98.465) (207.966) 24 finanziamenti 23 Debiti per Lease (16.687) 0 0 (1.137) (1.137) (1.137) (1.137) (1.137) (17.055) (22.740) 24 Operativi 23 Debiti verso (667.962) 0 (3.500) (22.225) (225.725) (19.475) (219.475) (114.975) (181.475) (786.850) 24 obbligazionisti 23 Finanziamenti da (17.718) 0 0 0 0 0 (10.258) 0 (7.460) (17.718) 24 soci di minoranza 23 Altri debiti (185) 0 (185) 0 0 0 0 0 0 (185) 24 finanziari Strumenti 25 (352) 0 (352) 0 0 0 0 0 0 (352) derivati Debiti 15 (95.689) 0 (95.689) 0 0 0 0 0 0 (95.689) commerciali Totale (975.238) 0 (111.336) (34.127) (248.400) (39.662) (250.444) (143.076) (304.455) (1.131.500) Analisi di Liquidità 2022 valori in euro migliaia NotValori entro 6 da 6 a da 1 a 2 da 2 a 3 da 3 a 4 da 4 a 5 oltre 5 Totale Strumenti a vista e contabili mesi 12 mesi anni anni anni anni anni cash Flow Debiti verso 23 banche per (161.811) 0 (15.950) (13.275) (19.537) (19.077) (16.555) (16.941) (116.745) (218.080) 24 finanziamenti 23 Debiti per Lease (17.122) 0 0 (1.144) (1.144) (1.144) (1.144) (1.144) (18.304) (24.024) 24 Operativi 23 Debiti verso (498.550) 0 (3.500) (10.750) (14.250) (214.250) (8.000) (208.000) (103.500) (562.250) 24 obbligazionisti 23 Finanziamenti da (10.641) 0 0 0 0 0 0 (10.641) 0 (10.641) 24 soci di minoranza Debiti 15 (45.571) 0 (45.571) 0 0 0 0 0 0 (45.571) commerciali Totale (733.695) 0 (65.021) (25.169) (34.931) (234.471) (25.699) (236.726) (238.549) (860.566)
Al 31 dicembre 2023 a seguito della recente emissione del prestito obbligazionario si evidenzia che circa il
12,9% delle uscite finanziarie legate alle passività finanziarie del Gruppo avrà manifestazione temporale
entro l’esercizio, in linea rispetto al 2022 quando il rapporto tra le uscite finanziarie entro l’esercizio
rappresentavano circa il 10,5% del totale dei flussi di cassa; si ritiene pertanto che tale rischio non possa
avere significativi impatti sull’assetto economico e finanziario complessivo del Gruppo.
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Rischio di rifinanziamento
Si segnala che il Gruppo ha emesso, a partire dal 19 dicembre 2019, 4 presiti obbligazionari con le seguenti
caratteristiche:
Si segnala che con riferimento al “Prestito Obbligazionario 2019 -2025”, qualora a ciascuna Data di Calcolo il
rapporto tra l’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati ed il Patrimonio Netto al Netto dei Derivati risulti
superiore a 2,5 la società si impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati
salvo che alla successiva Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 2,5; con “Data di Calcolo” si
intende la data del 31 dicembre di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre 2019. Si evidenzia che, la
definizione e il calcolo dell’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati e del Patrimonio Netto al Netto dei
Derivati verranno effettuati sulla base dei principi contabili internazionali in vigore alla data di erogazione di ciascun
singolo Prestito Obbligazionario e già adottati dalla società per la predisposizione della relazione finanziaria annuale
2019.
Si segnala che con riferimento al Prestito Obbligazionario 2021 -2027”, al Prestito Obbligazionario 2022 -
2028” e al Prestito Obbligazionario 2023 -2029”, qualora a ciascuna Data di Calcolo il rapporto tra l’Indebitamento
Finanziario Contabile al Netto dei Derivati ed il Patrimonio Netto al Netto dei Derivati risulti superiore a 3 la società si
impegna a non assumere ulteriore indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati salvo che alla successiva
Data di Calcolo tale rapporto risulti pari o inferiore al valore di 3; con “Data di Calcolo” si intende la data del 31 dicembre
di ogni anno di durata del Prestito, a partire dal 31 dicembre successivo a ciascuna delle emissioni sopra individuate. Si
evidenzia che, la definizione e il calcolo dell’Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati e del Patrimonio
Netto al Netto dei Derivati verranno effettuati sulla base dei principi contabili internazionali in vigore alla data di
erogazione di ciascun singolo Prestito Obbligazionario e già adottati dalla società per la predisposizione della relazione
finanziaria annuale di ciascun esercizio nel quale è avvenuta l’emissione.
Non si prevedono impatti significativi dell'attuale contesto macroeconomico sui rischi di rifinanziamento
considerando anche la recente emissione avvenuta il 12 dicembre 2023.
Rischio di tasso di interesse
Il Gruppo è esposto primariamente al rischio finanziario derivante da variazioni nei tassi di interesse. Tale
rischio è originato prevalentemente dai debiti finanziari a tasso variabile derivanti dai contratti di project
financing che espongono il Gruppo ad un rischio di cash flow legato alla volatilità della curva Euribor.
L’obiettivo della gestione è quello di limitare l’oscillazione degli oneri finanziari che hanno incidenza sul
risultato economico, contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interessi. In tale ottica il Gruppo
persegue le proprie finalità mediante il ricorso a contratti derivati stipulati con controparti terze (Interest
Rate Swap) finalizzati a predeterminare o limitare la variazione dei flussi di cassa dovuta alla variazione di
mercato dei citati tassi di interesse, con riferimento ai debiti a medio-lungo termine. L’utilizzo di tali
strumenti è regolato in base a prassi consolidate ispirate a criteri coerenti con le strategie di risk
management del Gruppo.
La contabilizzazione delle eventuali operazioni di copertura (cd. Hedge Accounting) è posta in essere a
partire dalla data di stipula del contratto derivato sino alla data della sua estinzione o scadenza
documentando, con apposita relazione (cd hedging documentation), il rischio oggetto di copertura e le
finalità della stessa, nonché verificandone periodicamente l’efficacia.
In particolare, viene adottata la metodologia del “cash flow hedge” prevista dall’IFRS 9; secondo tale
metodologia, come illustrato nel paragrafo relativo ai “Criteri di valutazione”, la porzione efficace della
variazione di valore del derivato movimenta una riserva di Patrimonio Netto, che viene utilizzata a rettifica
del valore degli interessi di conto economico oggetto di copertura al loro manifestarsi.
Nel caso di società che abbiano stipulato derivati di copertura precedentemente all’ingresso nel Gruppo,
tali derivati vengono rilevati a fair value alla data di acquisizione, come previsto dall’IFRS 3, e la relativa
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quota di efficacia da iscrivere nella riserva di Patrimonio Netto viene determinata depurando la variazione
successiva di fair value della quota residua del fair value in essere alla data di acquisizione (designazione).
Nel caso in cui un derivato di copertura sia oggetto (per effetto di modifiche nei piani futuri previsti per la
passività sottostante ovvero negli obiettivi di copertura del Gruppo) di rimodulazione, la riserva pregressa
in essere alla data di modifica viene rilasciata nel tempo coerentemente con i flussi coperti e,
parallelamente, la nuova operazione (rimodulata) genera l’iscrizione di una nuova riserva che viene
determinata depurando la variazione successiva di fair value della quota residua del fair value in essere
alla data di modifica dello strumento.
Il fair value dei contratti di Interest Rate Swap viene ottenuto attraverso l’attualizzazione dei flussi di cassa,
determinato come differenziale tra tassi fissi e tassi variabili stimati contrattualmente previsti. La
valutazione dell’efficacia ha l’obiettivo di dimostrare l’elevata correlazione tra le caratteristiche tecnico-
finanziarie delle passività coperte (scadenza, ammontare, ecc.) e quelle dello strumento di copertura
attraverso l’effettuazione di appositi test retrospettivi e prospettici, utilizzando le metodologie
rispettivamente del Dollar off-set e dello shift delle curve.
In particolare, tali test vengono effettuati identificando un derivato di ideal hedging che replica il piano di
utilizzo ed ammortamento della passività coperta, in relazione sia agli utilizzi effettivi sia a quelli futuri
purché altamente probabili (aggiornando tali valori ad ogni data di riferimento sulla base delle nuove
informazioni disponibili), e presenta, con riferimento alle medesime scadenze, un tasso fisso univoco e
coerente con i livelli di mercato applicabili al Gruppo in corrispondenza della data di designazione.
Il metodo contabile della copertura è abbandonato quando lo strumento di copertura giunge a scadenza, è
terminato anticipatamente oppure non è più qualificato di copertura. In tale momento, gli utili o le perdite
accumulati dello strumento di copertura rilevati nel Patrimonio Netto sono trasferiti nel conto economico di
periodo per la quota di competenza dell’anno (mentre la quota residua verrà rilasciata man mano che i
flussi oggetto di copertura avranno manifestazione futura) ovvero rilasciati immediatamente a conto
economico nel caso in cui i flussi futuri coperti cessino di essere altamente probabili.
Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che non si qualificano di copertura sono rilevate nel
conto economico dell’esercizio in cui si verificano; tutti i derivati in essere al 31 dicembre 2023, sono
classificati di copertura, pur generando talvolta componenti di inefficacia legate alle casistiche
precedentemente descritte (IFRS 3, rimodulazioni, minori utilizzi, ecc.). Il Gruppo non stipula contratti
derivati con finalità di negoziazione.
Il rischio di tasso di interesse, originato prevalentemente dai debiti verso istituti bancari e legato alla
volatilità della curva Euribor, risulta limitato al 31 dicembre 2023 a seguito delle già menzionate emissioni
di prestiti obbligazionari effettuate dalla società a partire dal 19 dicembre 2019.
Rischio prezzo delle commodities
Il Gruppo è esposto primariamente al rischio di volatilità dei prezzi di vendita dell’energia elettrica, ovvero
al rischio di prezzo relativo alla variabilità di futuri ricavi di vendita generato dall’oscillazione dei prezzi di
vendita di tale commodity.
In linea generale, la strategia di risk management perseguita dal Gruppo con riferimento alla gestione dei
rischi energetici è finalizzata al contenimento della volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato
dell’energia elettrica sulla propria marginalità ed alla conseguente stabilizzazione dei relativi flussi di cassa
generati dalla vendita dell'energia elettrica prodotta dai propri impianti di generazione da fonti rinnovabili.
Il Gruppo negozia strumenti derivati su commodity (“commodity swap”) al fine di mitigare il rischio di
prezzo attribuibile ad una specifica componente di rischio specifico incorporata nei prezzi di vendita
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dell'energia elettrica prodotta. L'obiettivo di risk management sottostante è, pertanto, quello di proteggere
il valore delle future vendite di energia elettrica da movimenti sfavorevoli della componente di rischio
incorporata nei prezzi di vendita contrattualizzati con il proprio parco clienti.
In definitiva, l'obiettivo delle relazioni di copertura designate contabilmente dal Gruppo è quello di fissare
a determinati livelli di mercato il valore della componente di rischio coperta legata a future vendite di
energia elettrica altamente probabili, attraverso la negoziazione di Commodity Swap.
Nello specifico è oggetto di copertura esclusivamente la componente di rischio legata all'andamento del
prezzo di riferimento per il mercato all'ingrosso dell'energia elettrica italiana (Prezzo Unico Nazionale PUN)
che rappresenta nella sostanza la principale fonte di variabilità dei prezzi di vendita dell'energia elettrica
prodotta dal Gruppo, il cui valore è parametrato alla media dei prezzi rilevati nelle zone di produzione dei
propri impianti (cd Prezzi Zonali).
Tali contratti di Commodity Swap prevedono lo scambio mensile di un differenziale tra un prezzo fisso e un
prezzo variabile indicizzato alla media del prezzo benchmark (Prezzo Unico Nazionale PUN) rilevata nel
mese di riferimento, applicato ad un determinato volume mensile di energia elettrica (nozionale).
I singoli derivati negoziati dal Gruppo sono designati come Hedging Instruments nella loro interezza e
considerando, pertanto, ai fini della misurazione contabile dell’efficacia della relazione di copertura l’intera
variazione di fair value generata dagli stessi.
Nel caso in cui un derivato di copertura sia oggetto (per effetto di modifiche nei piani futuri previsti per la
passività sottostante ovvero negli obiettivi di copertura del Gruppo) di rimodulazione, la riserva pregressa
in essere alla data di modifica viene rilasciata nel tempo coerentemente con i flussi coperti e,
parallelamente, la nuova operazione (rimodulata) genera l’iscrizione di una nuova riserva che viene
determinata depurando la variazione successiva di fair value della quota residua del fair value in essere
alla data di modifica dello strumento.
Il fair value dei contratti di Commodity Swap viene ottenuto attraverso l’attualizzazione dei flussi di cassa,
determinati come differenziale tra prezzi fissi e prezzi variabili indicizzati alla media del prezzo benchmark
(Prezzo Unico Nazionale PUN) rilevata nel mese di riferimento, applicato ad un determinato volume mensile
di energia elettrica (nozionale).
La valutazione dell’efficacia ha l’obiettivo di dimostrare l’elevata correlazione economica tra le
caratteristiche tecnico-finanziarie delle passività coperte e quelle dello strumento di copertura (i.e. quantità,
scadenze, benchmark di prezzo) ed è valutata prospetticamente in via qualitativa ad ogni data di
designazione e con riferimento al relativo orizzonte temporale.
Nello specifico, nell’ambito del processo di designazione di una relazione di copertura è verificato che non
sia designato un volume complessivo di Hedging Instruments eccedente rispetto ai volumi di vendita
previsti in base alla generazione attesa dagli asset produttivi del Gruppo,
e al tempo stesso è verificata la
sussistenza dei requisiti di efficacia previsti specificamente dal principio IFRS 9, ossia:
- esiste una relazione economica tra Hedging Instrument ed Hedged Item: i termini
contrattuali rilevanti (i e quantità, scadenze, benchmark di prezzo) dei derivati di copertura
designati sono sostanzialmente allineati con quelli delle future transazioni di vendita
oggetto di copertura;
- gli effetti del rischio di credito non risultano dominanti rispetto alle variazioni di fair value
sottostanti: i derivati di copertura allo stato attuale sono negoziati dal Gruppo con un
primario player del mercato energetico e con orizzonti temporali non superiori ai 12 mesi;
conseguentemente gli effetti del rischio di credito possono essere ragionevolmente assunti
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di entità non dominante rispetto alle variazioni di fair value oggetto delle relazioni di
copertura designate contabilmente;
- il rapporto di copertura Hedge Ratio oggetto di designazione contabile è allineato con quello
considerato ai fini di gestione del rischio: le attuali prassi di gestione del rischio, in assenza
di valutazioni basate su coefficienti di regressione statistica, prevedono la definizione di un
Hedge Ratio costante e pari a 1:1.
Ad integrazione della dimostrazione qualitativa dell’efficacia prospettica delle relazioni di copertura
designate e con l’obiettivo di dimostrare l’attendibilità delle previsioni di acquisto oggetto di copertura, con
cadenza trimestrale è effettuato un monitoraggio degli effettivi volumi di energia prodotta e venduta rilevati
a consuntivo ed è verificata la capienza degli stessi rispetto ai volumi precedentemente coperti ed oggetto
di designazione in Hedge Accounting.
Sensitivity analysis
Gli strumenti finanziari esposti al rischio di interesse sono stati oggetto di un’analisi di sensitività alla data
di redazione del bilancio, al 31 dicembre 2023. Utilizzando i tassi di interesse di breve e medio periodo,
rispettivamente a 3 mesi e 6 mesi, per un’analisi di sensitività di tipo asimmetrico che utilizzasse una
variazione dei tassi +100/-25 bps al fine di rispecchiare la condizione attuale di mercato dei tassi di
interesse di riferimento.
Le ipotesi alla base del modello sono le seguenti, come già specificato nell’analisi di liquidità, ai fini
dell’analisi sotto riportata:
- per le esposizioni di conto corrente bancario e per i finanziamenti dai soci di minoranza, si procede
a rideterminare l’ammontare degli oneri/proventi finanziari applicando la variazione di +100/-25
bps moltiplicata per i valori iscritti in bilancio e per un intervallo temporale pari all'esercizio;
- per i finanziamenti con piano di rimborso, la variazione degli oneri finanziari è determinata
applicando la variazione di +100/-25 bps al tasso passivo del finanziamento ad ogni data di re-
fixing moltiplicato per il capitale residuo nel corso dell’esercizio;
- la variazione del fair value dei contratti di Interest Rate Swap alla data di bilancio è calcolata
applicando la variazione di +100/-25 bps alla curva Euribor-Swap alla data di redazione del bilancio.
La quota di inefficacia delle coperture di cash flow hedge è stata calcolata sulla base dell’inefficacia
rilevata alla data di chiusura dell’esercizio. Si è tenuto inoltre conto della liquidazione dei
differenziali dello strumento derivato ad ogni data di rilevazione del tasso di interesse sottostante.
dati al 31 dicembre 2023 valori in euro Riserva di Patrimonio Risultato Economico migliaia Netto + 100bp (25bp) + 100bp (25bp) Strumenti Euribor Euribor Euribor Euribor Debiti verso banche per finanziamenti (1.766) 442 Debiti verso obbligazionisti (6.680) 1.670 Finanziamenti da soci di minoranza (177) 44 Strumenti derivati IRS 133 (33) 3.643 (960) C/C bancari attivi 3.432 (858) Totale (5.058) 1.265 3.643 (960)
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dati al 31 dicembre 2022 valori in euro Riserva di Patrimonio Risultato Economico migliaia Netto + 100bp(25bp) + 100bp(25bp) Strumenti EuriborEuribor EuriborEuribor Debiti verso banche per finanziamenti (1.618) 405 0 0 Debiti verso obbligazionisti (4.986) 1.246 0 0 Finanziamenti da soci di minoranza (106) 27 0 0 Strumenti derivati IRS 118 (30) 4.096 (1.091) C/C bancari attivi 2.266 (567) 0 Totale (4.326) 1.081 4.096 (1.091)
39. DE
TTAGLIO DEI RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO AL
31
D
ICEMBRE 2023
In ottemperanza alle comunicazioni Consob del 20 febbraio 1997, del 27 febbraio 1998, del 31 dicembre 1998 e del 31
dicembre 2002 e del 27 luglio 2006 nonché del successivo Regolamento Operazioni con Parti Correlate n. 17221 del 12
marzo 2010 e successive modifiche , si precisa che non si rilevano operazioni con parti correlate di carattere atipico e
inusuale, estranee alla normale gestione d’impresa o tali da arrecare pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale
e finanziaria del Gruppo.
Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d’impresa, nell’ambito
dell’attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizioni di mercato.
Nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 sono stati eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra
le società del Gruppo, così come gli utili e le perdite derivanti da operazioni commerciali e finanziarie
infragruppo non ancora realizzati nei confronti di terzi.
Si riportano di seguito i saldi relativi alle operazioni con parti correlate che si riferiscono principalmente a
consulenze amministrative e tecniche rese nei confronti di società terze e di partecipazioni valutate con
il metodo del patrimonio netto che ammontano complessivamente nel 2023 a 6.043 migliaia di euro
iscritte nella voce “altri ricavi” (3.137 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e 208 migliaia di euro
iscritte nella voce “Proventi (oneri) da partecipazioni”.
In relazione a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 24 in materia di “Informativa di
bilancio sulle operazioni con parti correlate” e alle informazioni integrative richieste dalla comunicazione
Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si riportano qui di seguito gli schemi dei rapporti con parti correlate
e infragruppo e dell’incidenza che le operazioni o posizioni con parti correlate hanno sulla situazione
patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico, nonché sui flussi finanziari del Gruppo Alerion:
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(valori in euro/000) Ricavi CostiAttività PassivitàEntità con influenza significativa sul Gruppo: Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto: Ecoenergia Campania S.r.l. 107 0 462 21 New Green Molise S.r.l. 1.736 100 8.040 0 Bioenergia S.r.l. 10 0 177 0 Generai Srl 12 0 344 0 Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l. 6 3 77 3 Tre Torri Energia S.r.l. 22 0 503 0 Energo Windprod S.r.l. 1 0 109 0 Vulturu Power Park S.r.l. 1 0 108 0 Vulturu Wind Farm S.r.l. 0 0 191 0 Alerion Clean Power RO Srl 0 0 5.746 48 Totale Partecipazioni valutate con il metodo del 1.895 10315.756 72Patrimonio Netto Parti Correlate: Gruppo FRI EL Green Power 4.379 2.322 5.665 4.171 Wind Development Srl 0 118 0 1.547 Simest S.p.A. 0 423 0 17.625 Totale parti correlate 4.379 2.8635.665 23.343Totale 6.264 2.96621.421 23.415
Si segnala che i ricavi verso il Gruppo FRI-EL, pari a 4.379 migliaia di euro, sono
riconducibili sostanzialmente i) al riaddebito di personale dipendente in capo ad Alerion Servizi Tecnici e
Sviluppo S.r.l. e ii) ai servizi di gestione e manutenzione dei parchi eolici in capo ad Alerion Service.
I costi verso il Gruppo FRI-EL, pari a 2.322 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a i) canoni per
servizi di asset management per 1.114 migliaia di euro; ii) canoni per manutenzioni ordinaria degli impianti
per 7 migliaia di euro; iii) spese per godimento di beni di terzi per 143 migliaia di euro e iv)
servizi amministrativi per 275 migliaia di euro. I contratti per il primo genere di servizi
consistono nell’attività di gestione dei servizi commerciali e di vendita dell’energia elettrica, di
gestione tecnica ordinaria dell’esercizio dei parchi eolici, di telecontrollo ed analisi dei dati inviati in
remoto da parchi, di supervisione in tema di sicurezza.
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Parti correlate Partecipazioni valutate con il Gruppo Wind Simest (valori in euro/000) metodo del FRI EL Green Development Totale S.p.A.Patrimonio Power S.r.l.Netto Crediti commerciali 202 2.330 0 0 2.532 totale crediti commerciali 22.575 22.575 22.575 22.575 22.575 incidenza 0,9% 10,3% 0% 0% 11,2% Altri crediti 4.428 1.363 0 0 5.791 totale crediti vari ed altre attività 33.08733.087 33.087 33.08733.087 correnti incidenza 13,4% 4,1% 0% 0% 17,5% Crediti finanziari correnti 230 0 0 0 230 totale crediti finanziari correnti 68.218 68.218 68.218 68.218 68.218 incidenza 0,3% 0% 0% 0% 0,3% Crediti finanziari non correnti 10.896 1.972 0 0 12.868 totale crediti finanziari non 14.99414.994 14.994 14.99414.994 correnti incidenza 72,7% 13,2% 0% 0% 85,8% Passività finanziarie non correnti 0 0 0 17.412 17.412 totale passività finanziarie non 844.191844.191 844.191 844.191844.191 correnti incidenza 0% 0% 0% 2,1% 2,1% Debiti vari ed altre passivita' non 00 1.440 01.440 correnti totale debiti vari ed altre passività 15.84915.849 15.849 15.84915.849 non correnti incidenza 0% 0% 9,1% 0% 9,1% Passivita' finanziarie correnti 0 0 0 213 213 totale passività finanziarie correnti 35.006 35.006 35.006 35.006 35.006 incidenza 0% 0% 0% 0,6% 0,5% Debiti commerciali correnti 46 96 107 0 248 totale debiti commerciali correnti 95.689 95.689 95.689 95.689 95.689 incidenza 0,0% 0,1% 0,1% 0% 0,3% Debiti tributari 0 0 0 0 0 totale debiti tributari 34.446 34.446 34.446 34.446 34.446 incidenza 0% 0% 0% 0% 0% Debiti vari ed altre passività 264.076 0 04.101 correnti totale debiti vari e altre passività 16.47716.477 16.477 16.47716.477 correnti incidenza 0,2% 24,7% 0% 0% 24,9% Fondi per rischi ed oneri futuri 0 0 0 0 0 totale fondi per rischi ed oneri 13.83913.839 13.839 13.83913.839 futuri incidenza 0% 0% 0% 0% 0% Vendite energia elettrica 0 0 0 0 0 totale vendita energia elettrica 159.615 159.615 159.615 159.615 159.615 incidenza 0% 0% 0% 0% 0% Altri ricavi e proventi diversi 1.665 4.379 0 0 6.043 totale altri ricavi e proventi diversi 37.784 37.784 37.784 37.784 37.784 incidenza 4,4% 11,6% 0% 0% 16,0% Altri costi operativi 103 2.209 118 0 2.431 totale altri costi operativi 42.151 42.151 42.151 42.151 42.151 incidenza 0,2% 5,2% 0,3% 0% 5,8% Proventi (oneri) finanziari 23 (113) 0 (423) (513) totale proventi (oneri) finanziari (16.979) (16.979) (16.979) (16.979) (16.979) incidenza (0,1%) 0,7% 0% 2,5% (3,0%) Proventi (oneri) da partecipazioni 208 0 0 0 208 totale proventi (oneri) da 23.68623.686 23.686 23.68623.686 partecipazioni incidenza 0,9% 0% 0% 0% 0,9%
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40. COMPENSI CORRISPOSTI AGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO, AI
DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITA’
STRATEGICHE
A seguito della delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, che ha abrogato l’allegato 3C, le informazioni
relative ai compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai direttori
generali e ai dirigenti con responsabilità strategiche, sono contenute nella Relazione sulla Remunerazione,
ex art. 123 ter T.U.F..
41. CONTROVERSIE LEGALI
Si riportano di seguito le controversie legali in essere al 31 dicembre 2023.
Vertenze legali della capogruppo
SIC - Società Italiana Cauzioni S.p.A ora Atradius
È stato introdotto un giudizio civile di fronte il Tribunale di Roma che vede coinvolte Alerion e la sua
controllata Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione (“Alerion Real Estate”), quali terzi chiamati in causa da
SIC - Società Italiana Cauzioni S.p.A ora Atradius, nella loro qualità di coobbligate di polizza nel giudizio
promosso da AGIED S.r.l. contro INPDAP e la SIC medesima.
Le polizze erano state rilasciate a garanzia degli obblighi in capo ad AGIED S.r.l. per il risarcimento delle
perdite monetarie che INPDAP avrebbe potuto subire in conseguenza di fatti dolosi di AGIED S.r.l. nelle
mansioni previste nella convenzione sottoscritta tra AGIED ed INPDAP, per la gestione di parte del
comprensorio immobiliare dell’INPDAP.
Tale giudizio ha per oggetto: l’accertamento e la declaratoria di estinzione, per decorso del termine, di
dette polizze fideiussorie. In particolare, AGIED S.r.l. ha chiesto al Tribunale di dichiarare che l’INPDAP non
abbia il diritto di escutere le suddette polizze e che quindi SIC non sia tenuta a corrispondere alcunché
all’INPDAP.
Alerion e Alerion Real Estate erano coobbligate con SIC per l’adempimento degli obblighi oggetto delle
polizze in quanto titolari di quote di partecipazione in AGIED. Tali quote sono state cedute con atto del 24
maggio 1999 a seguito del quale SIC, con lettera del 9 giugno del 1999, dichiarò liberate Alerion e Alerion
Real Estate dall’impegno di coobbligazione con riferimento ai fatti che verificatisi successivamente alla data
di cessione delle quote societarie.
SIC, che ha aderito alle conclusioni di AGIED, ha, però, chiamato cautelativamente in causa nel 2005
Alerion e Alerion Real Estate, non potendo essere collocata temporalmente la responsabilità per i presunti
danni lamentati dall’INPDAP a causa della genericità delle pretese.
Si fa presente che in relazione alle polizze citate dalla ATRADIUS, l’allora SIC, aveva con apposita lettera
liberato i coobbligati Alerion e Alerion Real Estate con riferimento ai fatti che si fossero verificati
posteriormente alla data di cessione di quote societarie del 24 maggio 1999. Tale assunto permette di
rilevare l’assoluta estraneità delle società anche da tale giudizio poiché liberate da ogni coobbligazione da
parte di SIC e di non ritenere pertanto la sussistenza di un eventuale rischio a carico di entrambe le società.
Il 1° dicembre 2014 il Giudice di primo grado ha condannato la sola SIC (alla Data del Documento di
Registrazione, ATRADIUS) e ha rilevato che gli inadempimenti si sono concretizzati dopo il 31 dicembre
2000, dunque successivamente alla liberazione delle coobligate, consentendo quindi di affermare che il
Tribunale abbia implicitamente escluso la legittimazione passiva in capo ad Alerion e ad Alerion Real Estate.
Pertanto, la posizione di Alerion è da ritenersi satisfattiva.
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AGIED e ATRADIUS (già SIC) hanno impugnato autonomamente la sentenza di primo grado avanti la Corte
d’Appello essendo i giudizi pendenti per l’impugnazione della stessa sentenza, Alerion Real Estate S.r.l. in
Liquidazione e Alerion S.p.A. hanno ottenuto la riunione dei giudizi.
Con sentenza del 9 maggio 2022 la Corte di Appello di Roma ha respinto le richieste avversarie e accolto
le difese delle Società considerando positivamente la dichiarazione di liberatoria delle Società dagli obblighi
della suddetta polizza. Atradius ha impugnato la sentenza presentando ricorso in Cassazione.
Alerion Real Estate S.r.l. in Liquidazione e Alerion S.p.A. hanno impugnato con controricorso presso la Corte
di Cassazione il ricorso di Atradius chiedendo l’inammissibilità dello stesso, perché diretto a censurare nel
merito sia la sentenza della Corte di Appello di Roma che la sentenza di Primo Grado del Tribunale di Roma
(c.d “doppia conforme”). Le parti si sono costituite in giudizio nei termini. Si è in attesa che venga fissata
la prima udienza.
Contenzioso su commodities
La società ha promosso una causa volta a dichiarare la nullità di taluni contratti derivati su materie prime
e, pertanto, dichiarare che nulla più è dovuto dalla società ai sensi di tali contratti e che gli importi da essa
già versati devono essere restituiti. La società ritiene che gli argomenti posti a base della domanda di nullità
siano meritevoli di accoglimento; ciò nonostante, esclusivamente per maggiore prudenza, la voce “Fondi
per rischi ed oneri futuri” (per un importo di 37,6 milioni di euro) tiene comunque conto dell’importo che la
società dovrebbe versare alle sue controparti nel caso in cui, nonostante le domande giudiziali promosse,
venisse confermata la validità dei già menzionati contratti derivati.
Il Giudice ha disposto l’attività istruttoria conferendo l’incarico ad un Consulente Tecnico d’Ufficio.
All’udienza del 22 giugno 2023 la causa è andata in decisione. Il Consulente Tecnico ha depositato in data
11 maggio 2023 la propria relazione inaspettatamente non favorevole alla Società. In data 8 Febbraio 2024
è stata notificata la sentenza emessa dal Tribunale di Milano in pari data che ha respinto le domande
formulate da parte attrice e condannato la Società al pagamento del dovuto alla parte convenuta. Entrambe
le Parti hanno ritenuto di sottoscrivere un accordo transattivo che ha definito ogni pendenza in relazione ai
contratti derivati che si devono intendere adempiuti.
Vertenze legali su altre società del gruppo
Contenzioso IRES - deducibilità interessi passivi
L’Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Agrigento ha emesso nei confronti della Società quattro
distinti avvisi di accertamento per un totale di euro 1,3 milioni, oltre interessi e sanzioni relativi agli anni
2008, 2009, 2010 e 2011 aventi ad oggetto un vantaggio fiscale costituito dalla deducibilità degli interessi
passivi maturati sul finanziamento contratto a seguito di un’operazione di riorganizzazione societaria
secondo lo schema del MLBO (Merger Leveraged Buy Out).
La Corte di Giustizia Tributaria (di seguito “CGT”) di primo grado di Agrigento ha respinto nell’agosto del
2015 i ricorsi presentati dalla Società avverso tali avvisi di accertamento.
La Società ha poi proposto appello, deducendo la illegittimità delle sentenze della CGT di primo grado di
Agrigento, impugnate per difetto di motivazione e insussistenza della pretesa fiscale. Nel mese di aprile
2016 la CGT di secondo grado di Palermo ha rigettato gli appelli.
Nel dicembre 2016, la Direzione Provinciale di Agrigento ha accettato solo parzialmente il provvedimento
in autotutela, con il quale sono stati rideterminati gli importi accertati, a titolo di imposte e sanzioni, a
carico della controllata.
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L’importo accertato risulta ora, a seguito del provvedimento in autotutela, pari a €/mio 0,7, oltre a sanzioni
e interessi legali, in riduzione rispetto all’importo originario di €/mio 1,3, oltre a sanzioni e interessi.
Le ragioni, che hanno indotto la Direzione Provinciale di Agrigento a pronunciarsi in tal senso, vanno
ricercate nell’aver ritenuto applicabili solo parzialmente le motivazioni economiche che stanno alla base
dell’operazione di Leveraged Buy Out (LBO), che aveva visto l’ingresso del socio Alerion nella compagine
sociale WPS attraverso la fusione inversa con una Newco utilizzata allo scopo.
Secondo i legali che assistono la Società, il risultato ottenuto con il provvedimento in autotutela, seppur
parziale, rafforza la posizione della stessa nella trattazione del ricorso in sede di Cassazione.
La Società ha dunque deciso di presentare ricorso. Lo stesso è stato notificato alla Corte Suprema di
Cassazione in data 5 dicembre 2016.
Si segnala, inoltre, che i) nel maggio 2017 Equitalia ha accolto l’istanza di rateizzazione in 48 rate di 2
cartelle emesse per complessivi €/mio 0,4 con riferimento alle annualità 2010 e 2011 e ii) nel dicembre
2017 Equitalia ha accolto l’istanza di rateizzazione in 72 rate di 2 cartelle emesse per complessivi €/mio
0,9 con riferimento alle annualità 2008 e 2009. Il versamento delle rate si è concluso nel dicembre 2023.
Si segnala che l’esposizione di Alerion in caso di eventuale soccombenza sarebbe comunque limitata al
50%, in virtù dell’impegno prestato dai precedenti soci, Moncada e Campione, in sede di compravendita
delle quote societarie, a farsi carico del 50% del rischio.
I legali che seguono il contenzioso hanno comunque valutato solo possibile, ma non probabile, il rischio di
un’eventuale soccombenza. Non è stato, pertanto, effettuato alcun accantonamento in bilancio a fronte dei
rischi derivati dal suddetto contenzioso. I pagamenti effettuati fino al 31 dicembre 2023 sono stati pertanto
esposti tra i crediti vari e sono stati valutati come recuperabili.
Contenzioso IRES IRAP ammortamenti
Si segnala che per alcune società del Gruppo risultano in essere alcuni contenziosi con l’Agenzia delle
Entrate in relazione alle quote di ammortamento dei rispettivi impianti eolici.
In particolare, L’Agenzia delle Entrate ha notificato alle società Callari S.r.l., Minerva S.r.l., Ordona Energia
S.r.l, Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l. e Renergy San Marco S.r.l., gli avvisi di accertamento disconoscendo
la quota di ammortamento (eccedente l’aliquota del 4%) portata in deduzione ai fini IRES ed IRAP negli
anni 2013, 2014, 2015 e, limitatamente per Callari S.r.l., nel 2016.
Le Società, basandosi sulla valutazione dei fiscalisti che la assistono e confortata dalle sentenze rese tra le
parti, ha deciso di non modificare il trattamento fiscale della posta per gli esercizi oggetto d’ammortamento
e quelli successivi e di contestare tali accertamenti ricevuti, impugnando gli stessi giudizialmente.
Tutti gli avvisi di accertamento risultano annullati con sentenze a favore delle Società in primo e secondo
grado di giudizio. Le sentenze di secondo grado sono state impugnate dalla controparte dinanzi alla Corte
di Cassazione.
Le Società si sono avvalse della facoltà di definire i contenziosi pendenti in Cassazione in via agevolata ai
sensi dell’art. 1 commi 186 ss. Legge 197/2022, previo versamento di complessivi 0,1 euro milioni (pari al
5% delle maggiori imposte accertate), sulla base della valutazione dei difensori costituiti che hanno messo
in luce la oggettiva convenienza economica della definizione stragiudiziale, che ha comportato un esborso
pari a meno del 2% del rischio complessivo dei contenziosi (considerando maggiori imposte, sanzioni ed
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interessi). I contenziosi in Cassazione sono ancora pendenti, in attesa della declaratoria di estinzione per
cessazione della materia del contendere.
Contenzioso catastale pre Legge 208/2015
Si segnala che per gli esercizi precedenti al 2016 sono tuttora pendenti dei giudizi con l’Agenzia delle
Entrate in merito agli accertamenti sulle rendite catastali. Le Società hanno accantonato fondi per
complessivi Euro 1,2 milioni.
Contenzioso catastale post Legge 208/2015
Nell’anno 2016 le società operative del Gruppo hanno presentato gli atti di aggiornamento catastale degli
aerogeneratori ai sensi dei commi 21 e 22 dell’art. 1 della Legge 208/2015 (legge di stabilità 2016, c.d.
“Legge degli Imbullonati”). A decorrere dallesercizio 2016, l’IMU è stata pertanto calcolata sulla base della
nuova rendita rideterminata.
Nei primi mesi del 2017 sono stati, però, notificati ad alcune società del Gruppo gli avvisi di accertamento
catastale con i quali sono state aumentate le rendite catastali degli aerogeneratori, conseguentemente
all’inclusione della torre ed altre componenti nella base di calcolo. Le società hanno proposto ricorso e, alla
Data del Prospetto Informativo, tali contenziosi risultano ancora pendenti.
Con la circolare n. 28E del 16 ottobre 2023 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla
determinazione della rendita catastale, con particolare riguardo alla computabilità ai fini della stima diretta
del valore della torre di sostegno. Al riguardo, alla luce dell’orientamento espresso dalla più recente
giurisprudenza, l’Agenzia ha escluso dalla stima catastale il valore della torre.
Alla luce di quanto sopra esposto l’Agenzia ha invitato le strutture territoriali a riesaminare le controversie
e abbandonare la pretesa per la maggior rendita accertata riferita alla torre eolica.
Tenuto conto dell’ormai consolidatosi orientamento della Corte di Cassazione e dalla recente citata Circolare
28E, con riferimento ai contenziosi catastali, il rischio di soccombenza relativamente al maggior importo
delle rendite catastali derivante dall’inclusione da parte dell’Amministrazione Finanziaria della torre nel loro
calcolo si ritiene ormai qualificabile come remoto, il rischio relativo agli ulteriori elementi delle rettifiche
operate dall’Amministrazione Finanziaria alle rendite catastali, dato l’ancora variegato orientamento della
giurisprudenza in merito, può stimarsi, quantomeno prudenzialmente, ancora probabile. L’esito dei
contenziosi IMU è ovviamente dipendente da quello delle controversie catastali, per cui il relativo rischio
fiscale è a queste ultime correlato e analogo. Gli accantonamenti sono stati effettuati e adeguati, al 31
dicembre 2023 risultano accantonamenti per Euro 1,8 milioni.
Contenzioso COSAP
Nel novembre 2018 la Provincia di Foggia ha approvato un nuovo regolamento per l’applicazione del canone
per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (COSAP) e la contestuale abrogazione del Regolamento per
l’occupazione di spazi e aree pubbliche e per l’applicazione della relativa tassa (TOSAP).
Con l’applicazione del nuovo Regolamento la Provincia di Foggia ha comunicato alle società Renergy San
Marco S.r.l. ed Ordona Energia S.r.l. gli avvisi di pagamento della COSAP per l’esercizio 2019 calcolata
sull’occupazione del sottosuolo delle strade provinciali con i propri cavidotti. Rispetto al precedente
regolamento TOSAP che prevedeva il pagamento di una tassa per chilometro lineare con il nuovo
regolamento COSAP viene applicato un canone sulla superfice occupata. Ne consegue che i nuovi canoni
sono risultati eccessivamente più elevati rispetto alla Tosap.
Pagina | 125
Le Società Ordona Energia S.r.l. e Renergy San Marco S.r.l. hanno impugnato dinanzi il TAR Puglia, che ha
respinto i ricorsi, le Società hanno provveduto ad impugnare le sentenze dinanzi al consiglio di Stato.
In sede civile dinanzi al Tribunale di Foggia il giudice ha disposto una Consulenza Tecnica Ufficio per
quantificare l’ammontare del canone COSAP, alla data del presente prospetto sono state depositate le
rispettive relazioni peritali che hanno un canone inferiore alle pretese dalla Provincia. Nell’udienza svoltasi
il 16 febbraio 2022 sono state formulate le proposte di conciliazione aderendo ai canoni quantificati dal
CTU. Si è in attesa del deposito della sentenza.
Nel gennaio 2022 le società hanno provveduto volontariamente al versamento del contributo per gli esercizi
2019 e 2020 limitatamente al canone annuale quantificato nelle perizie. Risulta un fondo rischi accantonato
pari all’eccedenza tra il contributo preteso e quello versato per complessivi Euro 0,1 milioni.
Nell’aprile 2023 si sono conclusi i due giudizi con l’accordo di conciliazione tra le parti, null’altro è dovuto
rispetto a quanto versato nel gennaio 2022.
Contenzioso CUP
Nel maggio 2021 la Provincia di Foggia ha approvato, con decorrenza dal 1’ gennaio, un nuovo Regolamento
per l’applicazione del Canone Unico Patrimoniale (CUP) e la contestuale abrogazione del Regolamento
COSAP. Tale regolamento prevede l’applicazione di una tariffa standard unitaria che comporterebbe,
rispetto alla COSAP, una riduzione dei canoni per l’utilizzo del sottosuolo. Tuttavia, nello stesso
Regolamento è stata introdotta una clausola di salvaguardia che consente agli enti locali di disciplinare tale
canone in modo tale da assicurare un gettito non inferiore a quanto quantificato dai tributi precedenti
(COSAP). Le società Ordona Energia S.r.l. e Renergy San Marco S.r.l. ha impugnato il Regolamento di
fronte al TAR Puglia, che risulterà estinto per inattività in quanto il Regolamento risulta annullato in altro
giudizio, poi confermato da Consiglio di Stato.
Nel 2023 le due società hanno provveduto ad impugnare la previsione regolamentare approvata dalla
Provincia di Foggia dinanzi al TAR Puglia poiché è difforme dalla sentenza del Consiglio di Stato sopra citata,
ed hanno provveduto al versamento del contributo CUP nella misura che si è riputata idonea. Le società
hanno provveduto ad accantonare euro 0,1 milioni pari al maggior contributo preteso.
Articolo 15-bis del Decreto-Legge 27 gennaio 2022, n. 4 (“Decreto Sostegni ter”)
Il ricorso introduttivo è stato notificato nel mese di settembre 2022 e ha avuto ad oggetto l’annullamento
delle delibere attuative emanate da ARERA, nella parte in cui l’art. 15 del D.L. n. 4/2022 ha introdotto una
misura straordinaria (c.d. “meccanismo a due vie”), applicabile a determinate tipologie di impianti
rinnovabili (impianti fotovoltaici incentivati e impianti rinnovabili inclusi gli eolici non incentivati e in
esercizio dal 2010).
Con sentenza n. 357/2023 il TAR Milano accoglieva il giudizio pilota R.G. 1770/2022 promosso da
operatore che non fa parte del perimetro Fri-El/Alerion - e per l’effetto annullava gli atti applicativi di
ARERA, ritenendo che: (i) sebbene la contrarietà della norma al Regolamento UE non fosse oggetto di
autonoma censura, lo stesso costituisse un canone ermeneutico utile alla valutazione della conformità
dell’art. 15 bis con l’ordinamento comunitario nel suo complesso; (ii) l’art. 15 bis, almeno sotto il profilo
dell’interpretazione letterale, contrasta con il diritto comunitario e nazionale, non consentendo di assicurare
“la copertura dei costi di esercizio e di investimento”, né di incidere solo sugli “utili inframarginali”
effettivamente realizzati; (iii) è comunque possibile un’interpretazione dell’art. 15 bis conforme al dettato
costituzionale e comunitario.
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La richiamata sentenza veniva sospesa dal Consiglio di Stato con ordinanza del 22 marzo 2023 n. 1126
(udienza di merito per il 5 dicembre 2023), resa nel giudizio di appello R.G. 10025/2022: il giudice di
appello - pur non condividendo le statuizioni del Giudice di primo grado circa l’estensione del potere
regolatorio dell’ARERA ha ritenuto impregiudicata ogni valutazione sulla compatibilità delle disposizioni
sub iudice con la normativa europea sopravvenuta (e.g., Regolamento UE 1854/2022), laddove contenuta
in specifici motivi di censura.
Alla luce di tali sviluppi il TAR Milano ravvisava la necessità di valutare la conformità dell’art. 15 bis del D.L.
4/2022 al Regolamento UE e fissava per il 21 giugno 2023 udienza tematica per la discussione dei ricorsi
ancora pendenti.
In particolare, il TAR Milano, nell’ambito del giudizio R.G. 1764/2022, emanava l’ordinanza n. 1744/2023
del 7 luglio 2023, con cui ravvisava un potenziale contrasto dell’art. 15 bis con la normativa eurounitaria
e, per l’effetto, sottoponeva i seguenti quesiti alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
Il giudizio veniva iscritto dalla Cancelleria della Corte di Giustizia dell’Unione Europea al numero di causa C
423/23; il giudizio è ancora pendente e verrà fissata l’udienza per la prima metà del 2024.
Solo a valle della decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, verranno definiti anche i giudizi
pendenti innanzi al TAR Milano. Ci attendiamo una decisione da parte del TAR entro la fine del 2024.
Preso atto della pendenza innanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea del giudizio di rimessione C
423/23, il Consiglio di Stato rinviava a data da destinarsi la discussione del giudizio di appello R.G.
10025/2022.
Articolo 37 del decreto-legge 21 marzo 2022, n.21
Alcune società del Gruppo (“Le Società”) hanno proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per
il Lazio per l’annullamento, previa sospensione cautelare, della circolare del 17 giugno 2022 dell’Agenzia
delle Entrate con cui sono state date indicazioni in merito agli adempimenti delle modalità di versamento
straordinario, ai sensi dell’articolo 37 del decreto-legge 21 marzo 2022 (Decreto Ucraina Bis).
L’articolo 37 ha introdotto “un contributo a titolo di prelievo solidaristico straordinario” sui ricavi conseguiti
tra il 1° Ottobre 2021 al 30 Aprile 2022 superiori alla soglia fissata dalla medesima norma.
Contestualmente al ricorso è stato impugnato anche il provvedimento di attuazione dell’Agenzia delle
Entrate del 17 giugno 2022 con cui sono state date indicazioni in merito agli “adempimenti, anche
dichiarativi, e delle modalità di versamento del contributo straordinario, ai sensi dell’articolo 37 del decreto-
legge 21 marzo 2022, n. 21.”
Il TAR ha emesso sentenza declinando la propria giurisdizione. La sentenza è stata appellata dalle Società
al Consiglio di Stato che ha accolto e confermato la competenza del TAR a decidere sulla legittimità del
provvedimento emesso dall’Agenzia delle Entrate e delle controversie ex art.37 DL 21/2022.
Nel mese di Aprile 2023 le società hanno presentato ricorso tributario avverso il diniego tacito alla richiesta
di rimborso del contributo versato. Il ricorso introduttivo è stato notificato nel mese di settembre 2022 e
ha avuto ad oggetto l’annullamento del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n.
221978 del 17 giugno 2022, con cui l’Agenzia delle Entrate, ha dato attuazione all’art. 37 del D.L. 21/2022,
imponendo in capo a tutti gli operatori che operano nel mercato dell’energia il pagamento del c.d. contributo
solidaristico previsto dalla norma primaria.
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Successivamente alla proposizione del ricorso originario ed alla pubblicazione del Regolamento UE 6
ottobre 2022, n. 2022/1854, la Società, con atto di motivi aggiunti notificato in data 29 novembre 2022,
ampliava l’ambito del giudizio, censurando il diretto contrasto dell’art. 37 DL 21/2022 e dei provvedimenti
attuativi con il medesimo Regolamento UE.
Nei primi mesi del 2023 si è tenuta l’udienza pubblica per la discussione del merito dei giudizi, all’esito delle
quali il TAR ha disposto la sospensione ai sensi del combinato disposto degli artt. 79 e 295 c.p.c. per le
seguenti ragioni:
i. in controversie vertenti sui medesimi atti impugnati sono stati proposti diversi ricorsi per cassazione
per motivi attinenti alla giurisdizione ai sensi dell’art. 362, primo comma, c.p.c., e che la questione di
giurisdizione ha carattere prioritario, sul piano logico-giuridico, rispetto a tutte le altre dedotte in giudizio,
disponeva in attesa della decisione circa la questione di giurisdizione delle Sezioni Unite della Corte di
Cassazione;
ii. la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado, investita delle medesime questioni in contenziosi
sostanzialmente analoghi, vista la prospettazione di molteplici profili di illegittimità costituzionale delle
norme che disciplinano la materia, ha sollevato dinanzi alla Corte Costituzionale la questione di legittimità
delle dette norme per violazione degli artt. 3, 23, 41, 42, 53, 117 della Costituzione e, in via mediata,
dell’art. 1 del Primo Protocollo Cedu.
Con sentenza pubblicata il 19 ottobre 2023, numero di raccolta 29035/2023, le Sezioni Unite hanno stabilito
la giurisdizione del giudice amministrativo a definire le controversie come la presente - aventi ad oggetto
i provvedimenti attuativi l’art. 37 del DL n. 21/2022 in quanto atti amministrativi a contenuto generale,
pacificamente impugnabili avanti al GA, in virtù della previsione di cui all'art. 7, commi 1 e 4 del codice del
processo amministrativo.
Ci aspettiamo che il merito dei giudizi venga deciso dal TAR Roma entro la fine del 2024. Non è escluso che
in tale sede il TAR Roma sollevi la questione di costituzionalità dell’art. 37 del DL n. 21/2022.
Articolo 1 commi 115 -121 Legge di Bilancio 2023 n.197/2022
Introdotto con l’articolo 1 comma 115 della Legge 127 del 29 dicembre 2022, il contributo è determinato
applicando un’aliquota pari al 50 per cento sulla quota del reddito complessivo conseguito nel periodo
d’imposta antecedente al 1° gennaio 2023, determinato ai fini IRES, che eccede, per almeno il 10 per
cento, la media dei redditi complessivi conseguiti nei quattro periodi d’imposta precedenti. In ogni caso, è
dovuto fino a ad una quota pari al 25 per cento del valore del patrimonio netto alla data di chiusura
dell’esercizio antecedente a quello in corso al 1° gennaio 2022.
I ricorsi introduttivi promossi dalle società del Gruppo sono stati notificati nel mese di aprile 2023 e hanno
avuto ad oggetto l’annullamento dei provvedimenti assunti dall’Agenzia delle Entrate per l’applicazione
all’art. 1, commi 115 e ss. della Legge 28 dicembre 2022, n. 197, per chiederne la riforma, previa
concessione di misura cautelare.
Il TAR Roma ha inizialmente rigettato l’istanza di tutela cautelare; la le Società hanno promosso appello
cautelare innanzi al Consiglio di Stato, il quale ha imposto al TAR Roma, ai sensi dell’art. 55, co. 10 del
Codice del processo amministrativo, di fissare in tempi brevi l’udienza pubblica per la discussione del merito
dei giudizi.
Il TAR Roma ha fissato solo per alcuni giudizi pilota ivi incluso un giudizio che vede coinvolta una società
assistita dal DLA Piper l’udienza di discussione per il 21 novembre 2023.
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A seguito di tale udienza, il TAR Roma, con ordinanza n. 733/2024 del 16 gennaio 2024, ha sollevato la
questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, commi 115 e ss. della Legge 28 dicembre 2022, n. 197
con riferimento agli artt. 3, 53 e 117 della Costituzione, e in particolare:
1. Il TAR ha ritenuto esistente un contrasto della norma nazionale con i vincoli derivanti
dall’ordinamento comunitario e, nello specifico, dal Regolamento UE 1854/2022;
2. Il TAR ha ritenuto che le disposizioni citate non sarebbero idonee ad individuare e determinare
puntualmente gli extraprofitti realizzati che la norma intende tassare con fine perequativo, con conseguente
violazione anche degli artt. 3 e 53 della Costituzione e, dunque, dei principi di uguaglianza e di capacità
contributiva.
La Corte costituzionale dovrebbe decidere entro la fine dell’anno.
Meccanismo di compensazione “a una via” o “Price cap” - L. 197/2022
I commi 30-38 dell’art. 1 della Legge 127 del 29 dicembre 2022 prevede che, in attuazione del Regolamento
(UE) 2022/1854 del Consiglio del 6 ottobre 2022, a decorrere dal 1° dicembre 2022 e fino al 30 giugno
2023, sia applicato un tetto sui ricavi di mercato ottenuti dalla produzione dell’energia elettrica attraverso
un meccanismo di compensazione a una via. Viene previsto che il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) prelevi
dai produttori la differenza tra il prezzo di riferimento prestabilito pari a 180 euro per MW/h e il prezzo di
mercato pari alla media mensile del prezzo zonale orario di mercato, calcolata quale media ponderata per
gli impianti non programmabili sulla base del profilo di produzione del singolo impianto.
Altre vertenze minori
Sono pendenti inoltre, a livello di Gruppo, altre vertenze di minore entità per le quali la Società ha ritenuto
di appostare i fondi necessari.
In considerazione dello stato delle cause e tenuto conto dei pareri dei propri consulenti legali, si ritiene
congrua la consistenza in bilancio del fondo rischi.
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42. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA’ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO
NETTO [DETTAGLIO]
Per ciascuna società vengono di seguito riportati le attività, le passività correnti e non correnti, i costi e i
ricavi rilevati nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
Ecoenergia Campania S.r.l.
Con riferimento alla joint-venture in Ecoenergia Campania S.r.l., società titolare di un parco eolico a
Lacedonia, in provincia di Avellino, con una potenza installata pari a 15 MW. Si riporta qui di seguito
l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata,
rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2023, secondo la valutazione della
partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Ecoenergia Campania S.r.l. (Euro/000) 31.12.2023 31.12.2022 Attività non correnti 6.648 7.422 Attività correnti 3.588 4.767 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.822 3.595 Totale attività 10.236 12.189 Patrimonio netto 5.372 6.409 Passività non correnti 377 397 Passività correnti 4.487 5.383 Totale passività e patrimonio netto 10.236 12.189 2023 2022 Ricavi 3.378 7.119 Costi (2.087) (4.796) di cui Svalutazioni e ammortamenti (751) (754) di cui Interessi Passivi 12 (4) di cui Imposte sul reddito (558) (2.930) Risultato netto 1.291 2.323 Dividendi distribuiti (2.328)(2.914)31.12.2023 31.12.2022 Attività nette 5.372 6.409 Percentuale posseduta nella partecipazione 50% 50% Valore di carico della partecipazione 2.686 3.205
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New Green Molise S.r.l.
New Green Molise S.r.l. è una società titolare di un parco eolico in San Martino in Pensilis, in provincia di
Campobasso, con una potenza installata pari a 58 MW. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e
delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio
consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2023, secondo la valutazione della partecipazione con il
metodo del patrimonio netto:
New Green Molise S.r.l. (Euro/000) 31.12.202331.12.2022Attività non correnti 54.255 58.715 Attività correnti 15.271 13.949 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13.880 10.893 Totale attività 69.526 72.664 Patrimonio netto 39.439 39.554 Passività non correnti 10.467 10.112 di cui Passività finanziarie non correnti 10.074 9.550 Passività correnti 19.620 22.998 di cui Passività finanziarie correnti 974 1.847 Totale passività e patrimonio netto 69.52672.6642023 2022 Ricavi 13.733 30.220 Costi (9.456) (25.683) di cui Svalutazioni e ammortamenti (4.138) (4.120) di cui Interessi Passivi (210) (2.244) di cui Imposte sul reddito (2.098) (15.836) Risultato netto 4.277 4.537 Conto economico complessivo Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura Cash flow 01.748hedge relativa a società la cui partecipazione è valutata con il metodo del Patrimonio Netto 0(420)Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge Totale Altri utili/(perdite) complessivi che potrebbero essere 01.328riclassificati a conto economico, al netto dell'effetto fiscale Dividendi distribuiti (4.392) (11.636) 31.12.2023 31.12.2022 Attività nette 39.439 39.554 Percentuale posseduta nella partecipazione 50% 50% Valore di carico della partecipazione 19.720 19.777
Pagina | 131
Generai S.r.l.
Generai S.r.l. è una società titolare di un di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione nel Comune
di Cerignola (FG) di un impianto per la produzione di energia da fonte eolica di potenza complessiva pari a
29,4 MW. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei
costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre
2023, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Generai S.r.l. (Euro/000) 31.12.2023 31.12.2022 Attività non correnti 1.926 1.872Attività correnti 237 21 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 211 19 Totale attività 2.163 1.893 Patrimonio netto 1.770 1.769 Passività non correnti 339 70 di cui Passività finanziarie non correnti 339 70 Passività correnti 54 54 di cui Passività finanziarie correnti 43 50 Totale passività e patrimonio netto 2.163 1.893 2023 2022 Costi (18) (9) di cui Interessi Passivi (8) (5) di cui Imposte sul reddito 5 3 Risultato netto (18) (9) Dividendi distribuiti 19 15 31.12.2023 31.12.2022 Attività nette 1.770 1.769 Percentuale posseduta nella partecipazione 50% 50% Valore di carico della partecipazione 884 884
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Bioenergia S.r.l.
Bioenergia S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, nei comuni di
Orta Nova e Cerignola (FG), di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica di potenza
complessiva pari a 30 MW. Alerion possiede il 50% delle quote sociali della società. Si riporta qui di seguito
l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata,
rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2023, secondo la valutazione della
partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Bioenergia S.r.l. (Euro/000) 31.12.2023 31.12.2022 Attività non correnti 2.041 1.828 Attività correnti 96 23 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 54 12 Totale attività 2.137 1.851 Patrimonio netto 1.769 1.769 Passività non correnti 247 64 di cui Passività finanziarie non correnti 172 62 Passività correnti 121 18 di cui Passività finanziarie correnti - 18 Totale passività e patrimonio netto 2.137 1.851 2023 2022 Costi (70) (8) di cui Interessi Passivi (5) (3) di cui Imposte sul reddito 23 3 Risultato netto (70) (8)Dividendi distribuiti 71 15 31.12.2023 31.12.2022 Attività nette 1.769 1.769 Percentuale posseduta nella partecipazione 50% 50% Valore di carico della partecipazione 885 885
Pagina | 133
Tre Torri Energia S.r.l.
Tre Torri Energia S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione di impianti
per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica. Alerion possiede il 49% delle quote sociali della
società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei
costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre
2023, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Tre Torri Energia S.r.l. 31.12.2023 31.12.2022 Attività non correnti 512 0 Attività correnti 107 0 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 24 0 Totale attività 619 0 Patrimonio netto 109 0 Passività non correnti 510 0 di cui Passività finanziarie non correnti 503 0 Totale passività e patrimonio netto 619 0 2023 2022 Ricavi 220Costi (45) 0 Risultato netto (23)031.12.2023 31.12.2022 Attività nette 109 0 Percentuale posseduta nella partecipazione 49% 0 Valore di carico della partecipazione 530
Pagina | 134
Energo Windprod S.r.l.
Energo Windprod S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in
Romania, di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 45% delle
quote sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non
correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31
dicembre 2023, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Energo Windprod S.r.l. 31.12.2023 31.12.2022 Attività non correnti 7.998 0 Attività correnti 250 0 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 38 0 Totale attività 8.248 0 Patrimonio netto 6.391 0 Passività non correnti 109 0 di cui Passività finanziarie non correnti 109 0 Passività correnti 1.748 0 di cui Passività finanziarie correnti 1.624 0 Totale passività e patrimonio netto 8.248 0 2023 2022 Costi (6) 0 Risultato netto (6) 031.12.2023 31.12.2022 Attività nette 6.391 0 Percentuale posseduta nella partecipazione 45% 0 Valore di carico della partecipazione 2.876 0
Pagina | 135
Vulturu Power Park S.r.l.
Vulturu Power Park S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in
Romania, di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 45% delle
quote sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non
correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31
dicembre 2023, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Vulturu Power Park S.r.l. 31.12.2023 31.12.2022 Attività non correnti 9.192 0 Attività correnti 290 0 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6 0 Totale attività 9.482 0 Patrimonio netto 7.063 0 Passività non correnti 107 0 di cui Passività finanziarie non correnti 107 0 Passività correnti 2.312 0 di cui Passività finanziarie correnti 2.302 0 Totale passività e patrimonio netto 9.482 0 2023 2022 Costi (7) 0 Risultato netto (7)0 31.12.2023 31.12.2022 Attività nette 7.063 0 Percentuale posseduta nella partecipazione 45% 0 Valore di carico della partecipazione 3.178 0
Pagina | 136
Vulturu Wind Farm S.r.l.
Vulturu Wind Farm S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in
Romania, di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 45% delle
quote sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non
correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31
dicembre 2023, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Vulturu Wind Farm S.r.l. 31.12.2023 31.12.2022 Attività non correnti 8.703 0 Attività correnti 295 0 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 9 0 Totale attività 8.998 0 Patrimonio netto 6.391 0 Passività non correnti 190 0 di cui Passività finanziarie non correnti 190 0 Passività correnti 2.417 0 di cui Passività finanziarie correnti 2.407 0 Totale passività e patrimonio netto 8.998 0 2023 2022 Costi (7) 0 Risultato netto (7)031.12.2023 31.12.2022 Attività nette 6.391 0 Percentuale posseduta nella partecipazione 45% 0 Valore di carico della partecipazione 2.876 0
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Alerion Clean Power RO S.r.l.
Alerion Clean Power RO S.r.l. è una holding pura di partecipazioni per le società progetto necessarie allo
sviluppo del business in Romania. La società detiene la partecipazione nelle società Mitoc Partners S.r.l.,
Phoenix Catalist S.r.l., Phoenix Ceres S.r.l., Phoenix Genesis S.r.l. e Phoenix Nest S.r.l., ciascuna titolare
di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania, di un impianto per la produzione di energia
elettrica da fonte eolica.
Alerion possiede il 49% delle quote sociali della società Alerion Clean Power RO S.r.l. Si riporta qui di
seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla
partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2023, secondo la valutazione
della partecipazione con il metodo del patrimonio netto: Alerion Clean Power RO S.r.l. 31.12.2023 31.12.2022 Attività non correnti 6.286 0 Attività correnti 226 0 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 24 0 Totale attività 6.512 0 Patrimonio netto (577)0Passività non correnti 5.786 0 di cui Passività finanziarie non correnti 5.786 0 Passività correnti 1.303 0 di cui Passività finanziarie correnti 82 0 Totale passività e patrimonio netto 6.512 0 31.12.2023 31.12.2022 Attività nette (577)0Percentuale posseduta nella partecipazione 49% 0Valore di carico della partecipazione (283)0Al 31 dicembre 2023 il valore netto negativo del patrimonio netto consolidato di Alerion Clean Power RO S.r.l. è stato interamente svalutato.
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Mitoc Partners S.r.l.
Mitoc Partners S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania,
di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75% delle quote
sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non
correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31
dicembre 2023, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Mitoc Partners S.r.l. 31.12.2023 31.12.2022 Attività non correnti 1.204 0 Attività correnti 87 0 Totale attività 1.291 0 Patrimonio netto 317 0 Passività non correnti 881 0 di cui Passività finanziarie non correnti 881 0 Passività correnti 93 0 Totale passività e patrimonio netto 1.291 0 2023 2022 Costi (223)0Risultato netto (223) 0 31.12.2023 31.12.2022 Attività nette 3170Percentuale posseduta nella partecipazione 36,75% 0 Valore di carico della partecipazione 1160
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Phoenix Catalyst S.r.l.
Phoenix Catalyst S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in
Romania, di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75%
delle quote sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti
e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion
al 31 dicembre 2023, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Phoenix Catalyst S.r.l. 31.12.2023 31.12.2022 Attività non correnti 492 0 Attività correnti 12 0 Totale attività 504 0 Patrimonio netto 411 0 Passività non correnti 79 0 di cui Passività finanziarie non correnti 79 0 Passività correnti 13 0 Totale passività e patrimonio netto 504 0 2023 2022 Costi (6)0Risultato netto (6) 0 31.12.2023 31.12.2022 Attività nette 4110Percentuale posseduta nella partecipazione 36,75% 0 Valore di carico della partecipazione 1510
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Phoenix Ceres S.r.l.
Phoenix Ceres S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania,
di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75% delle quote
sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non
correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31
dicembre 2023, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Phoenix Ceres S.r.l. 31.12.2023 31.12.2022 Attività non correnti 492 0 Attività correnti 12 0 Totale attività 504 0 Patrimonio netto 411 0 Passività non correnti 78 0 di cui Passività finanziarie non correnti 78 0 Passività correnti 15 0 Totale passività e patrimonio netto 504 0 2023 2022 Costi (6)0Risultato netto (6) 0 31.12.2023 31.12.2022 Attività nette 4110Percentuale posseduta nella partecipazione 36,75% 0 Valore di carico della partecipazione 1510
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Phoenix Genesis S.r.l.
Phoenix Genesis S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania,
di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75% delle quote
sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non
correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31
dicembre 2023, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Phoenix Genesis S.r.l. 31.12.2023 31.12.2022 Attività non correnti 492 0 Attività correnti 11 0 Totale attività 503 0 Patrimonio netto 410 0 Passività non correnti 75 0 di cui Passività finanziarie non correnti 75 0 Passività correnti 18 0 Totale passività e patrimonio netto 503 0 2023 2022 Costi (7)0Risultato netto (7) 0 31.12.2023 31.12.2022 Attività nette 4100Percentuale posseduta nella partecipazione 36,75% 0 Valore di carico della partecipazione 1510
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Phoenix Nest S.r.l.
Phoenix Nest S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per la realizzazione, in Romania,
di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica. Alerion possiede il 36,75% delle quote
sociali della società. Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non
correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31
dicembre 2023, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Phoenix Nest S.r.l. 31.12.2023 31.12.2022 Attività non correnti 421 0 Attività correnti 22 0 Totale attività 443 0 Patrimonio netto 144 0 Passività non correnti 286 0 di cui Passività finanziarie non correnti 286 0 Passività correnti 13 0 Totale passività e patrimonio netto 443 0 2023 2022 Costi (5)0Risultato netto (5) 0 31.12.2023 31.12.2022 Attività nette 1440Percentuale posseduta nella partecipazione 36,75% 0 Valore di carico della partecipazione 530
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Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l.
Parco Eolico Santa Croce del Sannio House S.r.l. è una società titolare di un progetto in via di sviluppo per
la realizzazione, nel comune di Manfredonia (FG), di un impianto per la produzione di energia elettrica da
fonte eolica di potenza complessiva pari a 29,6 MW. Alerion possiede il 50% delle quote sociali della società.
Si riporta qui di seguito l’indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e
ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2023,
secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:
Parco Eolico Santa croce del Sannio House S.r.l. (Euro/000) 31.12.2023 31.12.2022 Attività non correnti 197 190 Attività correnti 72 26 di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 60 8 Totale attività 269 216 Patrimonio netto 175 184 Passività non correnti 77 20 di cui Passività finanziarie non correnti 72 20 Passività correnti 17 12 di cui Passività finanziarie correnti 11 10 Totale passività e patrimonio netto 269 216 2023 2022 Ricavi 69Costi (15) (12) di cui Interessi Passivi (1) 0 di cui Imposte sul reddito 3 0 Risultato netto (9) (3) Dividendi distribuiti 0 31.12.2023 31.12.2022 Attività nette 175184Percentuale posseduta nella partecipazione 50% 50% Valore di carico della partecipazione 8892
Si segnala che alla data della presente relazione le società sopra riportate hanno rispettato i covenant
finanziari dei rispettivi contratti di finanziamento in project financing.
Compania Eoliana S.A.
Compania Eoliana S.A., di cui Alerion detiene il 49,75% della partecipazione, è titolare di progetti di sviluppo
in Romania ritenuti non più realizzabili. In considerazione di ciò, il valore della partecipazione e del relativo
finanziamento soci è stato interamente svalutato nell’esercizio 2016.
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43. INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART.149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO
EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi di competenza dell’esercizio 2023 per i servizi di revisione e
per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
Importi di Soggetto che ha erogato (valori in euro/000) competenza il servizio 2023 Revisione contabile Capogruppo KPMG S.p.A. 143 Revisione contabile società controllate KPMG S.p.A. e KPMG estero 377 Revisione contabile società valutate con il metodo KPMG S.p.A. 35del Patrimonio Netto Altri servizi società controllante (1) KPMG S.p.A. 119 Altri servizi (unbundling) KPMG S.p.A. 25 Totale 700
¹: Procedure di verifica sul prospetto di calcolo dei parametri finanziari previsti dal "Regolamento del
prestito obbligazionario Alerion Clean Power S.p.A. 2019-2025", dal "Regolamento del prestito
obbligazionario Alerion Clean Power S.p.A. 2021-2027" e dal "Regolamento del prestito obbligazionario
Alerion Clean Power S.p.A. 2022-2028". Consulenza emissione Green Bond 23-29. Servizi di traduzione.
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Attestazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023
ai sensi dellart. 154 bis, comma 5, del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n.58
e dellart. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999
1. I sottoscritti Josef Gostner e Stefano Francavilla, in qualità rispettivamente di
Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti
contabili societari di Alerion Clean Power S.p.A., attestano, tenuto anche conto di
quanto previsto dallart. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo del 24
febbraio 1998, n. 58:
- ladeguatezza in relazione alle caratteristiche dellimpresa;
- leffettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la
formazione del Bilancio Consolidato nel corso dellesercizio 2023.
2. Si attesta, inoltre, che:
2.1 Il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023:
- è redatto in conformiai principi contabili internazionali applicabili
riconosciuti dalla ComuniEuropea ai sensi del regolamento (CE)
n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dellemittente e dellinsieme delle
imprese incluse nel consolidamento.
2.2 La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dellandamento e del
risultato della gestione, nonché della situazione dellemittente e dellinsieme delle
imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali
rischi e incertezze cui sono esposte.
Milano, 12 marzo 2024
LAmministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Josef Gostner Stefano Francavilla
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RELAZIONE SOCIETA’ DI REVISIONE 31.12.2023
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Bilancio di esercizio di Alerion Clean Power S.p.A. 2023
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SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Attività
(valori in euro) Note
31.12.2023

 
31.12.2022

 
ATTIVITA' NON CORRENTI:
Attività immateriali:
 4  
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 17    
    33  
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 836.258.190 603.449.273
ATTIVITA' CORRENTI:
 8    
  9  -
    10    
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TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 291.343.848 271.497.895
TOTALE ATTIVITA' 1.127.602.038 874.947.168
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SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Passività e Patrimonio Netto
(valori in euro) Note
31.12.2023

 
31.12.2022

 
PATRIMONIO NETTO 15 314.229.269 286.722.780
PASSIVITA' NON CORRENTI:
 21  
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 33  
 25  
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TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 695.171.120 542.819.868
PASSIVITA' CORRENTI:
 22    
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TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 118.201.649 45.404.520
TOTALE PASSIVITA' 813.372.769 588.224.388
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 1.127.602.038 874.947.168
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CONTO ECONOMICO
(valori in euro) Note
2023

 
2022

 

27
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TOTALE PROVENTI E RICAVI OPERATIVI 91.011.005 113.125.772
Costi operativi
 29  
 30    
 31  
Totale costi operativi 21.615.846 7.748.515
Ammortamenti e svalutazioni
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Totale ammortamenti e svalutazioni 386.943 280.868
RISULTATO OPERATIVO 69.008.216 105.096.389
  
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Totale proventi (oneri) finanziari
32 (2.214.347) (4.463.143)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 66.793.869 100.633.246
Imposte dell'esercizio
  
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Totale imposte dell'esercizio 33 236.450 (6.267.563)
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO 67.030.319 94.365.683
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CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(valori in euro)
2023 2022
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO (A)
67.030.319 94.365.683


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Totale Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a conto
economico, al netto dell'effetto fiscale
2.983.453 (890.586)
  
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Totale Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a
conto economico, al netto dell'effetto fiscale
( 37.487 ) 7.489
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO (A) + (B) 69.976.285 93.482.586
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RENDICONTO FINANZIARIO
(valori in euro)
Note
2023
di cui Parti
Correlate
2022
di cui Parti
Correlate
A. Flussi finanziari dell'attività operativa
  
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 32  
 27    
 15  
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
24
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Totale flussi finanziari da attività operativa (6.912.217) 4.108.003
B. Flussi finanziari da attività di investimento
 4  
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 6 - 7  
Totale flussi finanziari da attività di investimento (26.229.636) (6.559.530)
C. Flussi monetari da attività di finanziamento
 21 - 22  
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  
Totale flussi monetari da attività di finanziamento 64.023.486 50.791.415
D. Flussi finanziari dell'esercizio (A+B+C) 30.881.633 48.339.888
E. Disponibilità liquide all'inizio del esercizio 96.421.137 48.081.249
F. Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio (D+E) 127.302.770 96.421.137
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PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO - Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2023
(valori in euro)
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netto
Saldo al Gennaio 2023
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Totale Utile/(perdita) complessiva
- - -
- - 2.945.966 - 67.030.319 69.976.285
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 - - - - - - (7.787.317)
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 - - -   - 601.804

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- - - - -  - - (244.973)
Saldo al 31 Dicembre 2023
161.137.410 (12.581.148) 21.400.391 10.007.363 5.673.903 5.009.132 56.551.899 67.030.319 314.229.269
  
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO - Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2022
(valori in euro)
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Patrimonio
netto
Saldo al Gennaio 2022
        218.661.774
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Totale Utile/(perdita) complessiva
- - - - - (883.097) - 94.365.683 93.482.586
 - - - - - -  - (23.761.781)
 -  - - - - - - (2.168.777)

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- - - - -  - - 508.978
Saldo al 31 Dicembre 2022
161.137.410 (5.315.342) 21.400.391 5.289.079 5.673.903 2.257.727 1.913.929 94.365.683 286.722.780

 
Per i commenti alle singoli voci si rimanda alla successiva nota 15 “Patrimonio
netto”.
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CRITERI DI REDAZIONE E NOTE ESPLICATIVE
1. INFORMAZIONI SOCIETARIE
La capogruppo Alerion Clean Power S.p.A. (di seguito “Capogruppo” o “Alerion” o “ACP”) è un ente giuridico
organizzato secondo l’ordinamento della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di Alerion sono quotate sul
circuito telematico della Borsa di Milano Euronext Milan. La sede del gruppo Alerion (di seguito “Gruppo
Alerion” o “Gruppo”) è a Milano in via Renato Fucini n. 4.
La pubblicazione del bilancio di Alerion per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è stata autorizzata con
delibera degli amministratori del 12 marzo 2024.
2. CRITERI DI REDAZIONE
Il presente bilancio è redatto secondo gli IFRS emanati dall’International Accounting Standards Board e
omologati dall’Unione Europea e in vigore al 31 dicembre 2023 nonché sulla base dei provvedimenti emanati
in attuazione dell’Art. 9 del D. Lgs n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili
Internazionali rivisti (denominati “IAS”) e tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting
Interpretation Committee (“IFRIC”), in precedenza denominate Standing Interpretations Commitee
(“SIC”).
Il presente bilancio risulta comunque conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice civile,
come risulta dalla presente Nota Integrativa, redatta ai sensi dell’articolo 2427 del Codice civile, che
costituisce, ai sensi e per gli effetti del citato articolo 2423, parte integrante del bilancio d’esercizio. Gli
importi del prospetto della situazione Patrimoniale-Finanziaria, del Conto Economico, del Conto Economico
Complessivo, del Rendiconto Finanziario e del Prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto sono espressi
in unità di euro, mentre quelli inseriti nelle note sono espressi in migliaia di euro, salvo diversa indicazione.
Per quanto concerne le modalità utilizzate per convertire i dati contabili espressi in centesimi di euro in
unità di euro, si è proceduto alla conversione di tutti gli importi del prospetto della situazione patrimoniale-
finanziaria e del Conto Economico arrotondando all’unità di euro inferiore nel caso in cui i centesimi di euro
fossero inferiori a 50 e a quello superiore nel caso in cui i centesimi di euro fossero pari a 50 o superiori.
2.1 EVENTUALI OBBLIGHI DI LEGGE DERIVANTI DALL’APPARTENENZA AD UN GRUPPO
La società ha redatto il bilancio consolidato in quanto, unitamente alle imprese controllate indicate nelle
specifiche, supera i limiti dettati dall’art. 27 del Decreto Legislativo 9/4/1991 n. 127 (modificato dalla Legge
6/2/1996 n. 52).
2.2 SCHEMI DI BILANCIO ADOTTATI
In ottemperanza a quanto disposto dalla delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, si riportano qui di
seguito le indicazioni circa lo schema di bilancio adottato rispetto a quello indicato nello IAS 1 per il
prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, per il conto economico, per il conto economico
complessivo, per il prospetto delle variazioni di patrimonio netto nonché il metodo utilizzato per
rappresentare i flussi finanziari nel prospetto di Rendiconto Finanziario rispetto a quelli indicati nello IAS 7.
Nello schema di conto economico si è deciso di presentare un’analisi dei costi utilizzando una classificazione
basata sulla natura degli stessi; mentre nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria si è deciso
di rappresentare come classificazioni distinte le attività correnti e non correnti, e le passività correnti e non
correnti, secondo quanto previsto dallo IAS 1. Le variazioni di patrimonio netto avvenute nel periodo sono
rappresentate attraverso un prospetto a colonne che riconcilia i saldi di apertura e di chiusura di ciascuna
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voce del patrimonio netto. Il prospetto di rendiconto finanziario rappresenta i flussi finanziari classificandoli
tra attività operativa, di investimento e finanziaria. In particolare, i flussi finanziari derivanti dall’attività
operativa sono rappresentati, come previsto dallo IAS 7, utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del
quale l’utile o la perdita d’esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da
qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi
di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall’attività di investimento o finanziaria.
Si segnala, infine, che, in ottemperanza alla suddetta delibera, nel prospetto della situazione patrimoniale-
finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario sono stati evidenziati in apposite sottovoci,
qualora di importo significativo, gli ammontari delle posizioni o transizioni con parti correlate e i componenti
di reddito (positivi e/o negativi) derivanti da eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente,
ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento
dell’attività.
2.3 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte degli
amministratori l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle
passività di bilancio e sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I
risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono state utilizzate per determinare
eventuali perdite di valore delle attività e in particolare delle partecipazioni (impairment test), i fondi rischi
e oneri, i fondi svalutazione crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti
(inclusa la valutazione del valore equo dei warrant ai sensi dell’IFRS 2) e le imposte. Le stime e le assunzioni
sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
2.4 SINTESI DEI PRINCIPALI CRITERI CONTABILI
Nella presente sezione vengono riepilogati i più significativi criteri di valutazione adottati da Alerion.
Attività immateriali a vita definita
Sono iscritti tra le attività immateriali, secondo le disposizioni contenute nello IAS 38, i costi, inclusivi degli
oneri accessori, sostenuti per l’acquisizione di beni e risorse, privi di consistenza fisica, da utilizzare nella
produzione di beni o fornitura di servizi, da locare a terzi o da utilizzare per fini amministrativi, a condizione
che il costo sia quantificabile in maniera attendibile ed il bene sia chiaramente identificabile e controllato
dall’azienda che lo possiede. È iscritto anche l’avviamento, quando acquisito a titolo oneroso.
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo sostenuto e le spese sostenute
successivamente all’acquisto iniziale sono portate ad incremento del costo delle attività immateriali nella
misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri. Le attività immateriali acquisite
attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.
Le immobilizzazioni aventi vita utile definita sono sistematicamente ammortizzate a quote costanti in ogni
singolo periodo per tener conto della residua possibilità di utilizzazione. Il valore di carico viene riesaminato
annualmente per l’effettuazione di una analisi di congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite di
valore ogni qualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita di valore, secondo
quanto previsto dallo IAS 36 “Impairment test. Eventuali riduzioni di valore sono portate a riduzione del
valore dell’attività.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. I costi di sviluppo
sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono capitalizzati quando il loro recupero futuro è ritenuto
ragionevolmente certo e previa verifica di tutte le condizioni previste dallo IAS 38. Successivamente
all’iniziale rilevazione dei costi di sviluppo, essi sono valutati con il criterio del costo, decrementato per le
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quote di ammortamento o eventuali svalutazioni. I costi di sviluppo capitalizzati vengono ammortizzati in
funzione della loro utilità futura in funzione del periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte
del medesimo progetto.
Il valore di carico dei costi di sviluppo viene riesaminato annualmente per l’effettuazione di una analisi di
congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite di valore o, più frequentemente, ogni qualvolta vi sia
un’indicazione di impairment.
L’ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività,
come segue:
Attività materiali
Le immobilizzazioni materiali sono esposte in bilancio al costo storico e sono sistematicamente
ammortizzate in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, ad eccezione dei terreni e dei beni
destinati alla vendita che non vengono ammortizzati, ma svalutati qualora il loro fair value sia inferiore al
costo iscritto in bilancio.
Il processo di ammortamento avviene a quote costanti sulla base di aliquote ritenute rappresentative della
vita utile stimata rivista annualmente; per i beni acquisiti nell’esercizio le aliquote vengono applicate prorata
temporis, tenendo conto dell’effettivo utilizzo del bene in corso d’anno. I costi sostenuti per migliorie
vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di valore
degli stessi.
Le spese di manutenzione ordinaria sono imputate a conto economico nell’esercizio in cui vengono
sostenute, mentre quelle di manutenzione straordinaria, qualora comportino un aumento significativo di
produttività o di vita utile, sono portate ad incremento del valore dei cespiti a cui si riferiscono e vengono
ammortizzate nel periodo di vita utile residua del cespite stesso. L’ammortamento è calcolato in base ad
un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
Perdita di valore delle attività (impairment test)
Lo IAS 36 richiede di valutare l’esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni
materiali, immateriali e finanziarie in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica
possa sussistere. Nel caso dell’avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non
ancora disponibili per l’uso, tale valutazione deve essere svolta almeno annualmente.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il
maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d’uso del bene.
Il valore d’uso è definito sulla base dell’attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo del bene, o da
un’aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), nonché dal valore che ci si attende dalla sua
dismissione al termine della sua vita utile. Le cash generating unit sono state individuate coerentemente
alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni omogenee che generano flussi di
cassa in entrata autonomi, derivanti dall’utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.
Aliquote ammortamento immobilizzazioni immateriali Aliquote
 
Aliquote ammortamento immobilizzazioni materiali Aliquote
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 
Pagina | 162
Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di
costo coerenti con la funzione dell’attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio
il Gruppo valuta, inoltre, l’eventuale esistenza d’indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in
precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il
valore di un’attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti
nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell’attività dopo l’ultima rilevazione di una
perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell’attività viene portato al valore recuperabile, senza
tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato,
al netto dell’ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni
ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore,
la quota di ammortamento dell’attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile
modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile.
Strumenti finanziari
Gli strumenti finanziari includono le altre partecipazioni (ad esclusione delle partecipazioni in socie
controllate, a controllo congiunto e collegate), i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali
e gli altri crediti originati dall’impresa e le altre attività finanziarie correnti come le disponibilità liquide e
mezzi equivalenti. Sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti i depositi bancari e postali, i titoli
prontamente negoziabili che rappresentano investimenti temporanei di liquidità e i crediti finanziari esigibili
entro tre mesi. Vi si includono anche i debiti finanziari, i debiti commerciali e gli altri debiti e le altre passività
finanziarie nonché gli strumenti derivati.
La Società ha adottato l'IFRS 9 “Strumenti finanziari”. L’IFRS 9 prevede la classificazione e la valutazione
delle attività finanziarie in base al modello di business con cui vengono gestite tali attività, tenuto conto
delle caratteristiche dei loro flussi finanziari. In proposito la Società classifica le attività finanziarie sulla
base delle modalità di gestione delle stesse operata dal Gruppo ai fini del raggiungimento dei propri obiettivi
e delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali previste per tali attività finanziarie. Si precisa che:
A partire dal 1° gennaio 2018 l'IFRS 9 “Strumenti finanziari” ha sostituito lo IAS 39 “Strumenti finanziari:
rilevazione e valutazione”. L’IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione delle
attività finanziarie in base al modello di business con cui vengono gestite tali attività, tenuto conto delle
caratteristiche dei loro flussi finanziari. In proposito, si precisa che:
- le attività finanziarie della Società a cui sono stati assegnati modelli di business il cui obiettivo è il
possesso di attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali (“held-to-collect”) sono state
valutate al costo ammortizzato;
- le attività finanziarie della Società a cui sono stati assegnati modelli di business il cui obiettivo è
perseguito mediante sia la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che la vendita delle attività finanziarie
in funzione delle finalità di detenzione e dell’atteso turnover delle attività finanziarie (“held-to-collect and
sell”) sono state classificate come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
complessivo;
- le attività finanziarie a cui è stato assegnato un modello di business diverso dai precedenti (“other”)
sono state classificate come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.
Le categorie previste dallo IAS 39, ossia, attività detenute fino a scadenza, finanziamenti e crediti e attività
disponibili per la vendita, sono eliminate.
Per effetto dell’entrata in vigore del nuovo principio, la Società ha proceduto ad analizzare le attività
finanziarie esistenti al 1° gennaio 2019 nelle nuove categorie previste, sulla base del modello di business
e delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali previste per tali attività finanziarie.
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L’analisi del modello di business è stata condotta attraverso la mappatura delle attività finanziarie sulla
base delle modalità di gestione di tali attività finanziarie operata dal Gruppo ai fini del raggiungimento dei
propri obiettivi.
Ai fini della classificazione delle attività finanziarie nelle nuove categorie previste da IFRS9, l’analisi del
modello di business è stata affiancata dall’analisi dei flussi contrattuali (c.d. “SPPI Test”). A tal proposito,
la Società ha valutato se le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali consentano la valutazione al costo
ammortizzato (“held- to-collect”) o al fair value con impatto sul conto economico complessivo (“held-to-
collect and sell”).
Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, che corrisponde al valore equo aumentato
degli oneri accessori all’acquisto stesso. La Società determina la classificazione delle proprie attività
finanziarie dopo la rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura
di ciascun esercizio finanziario.
Impairment delle attività finanziarie
Con riferimento al modello di impairment per “expected loss” previsto dal principio IFRS 9 e alle poste
presenti nel Bilancio, la società applica il seguente approccio metodologico:
La misura dell’Expected Credit Loss (“ECL”) è determinata moltiplicando il valore dell’esposizione per
la probabilità di default della controparte (relativa al corrispondente orizzonte temporale) e per una loss
given default fissa pari a 60%; si precisa che il valore dell’esposizione è stata posta pari al valore corrente
di Bilancio e quindi non sono stati applicati fattori di sconto (in quanto, essendo calcolato al medesimo
tasso, il relativo fattore di montante sarebbe stato il medesimo);
• La probabilità di default della controparte è calcolata sulla base dei relativi CDS spread (per le operazioni
con orizzonte temporale fino a 6 mesi è stato comunque utilizzato il CDS spread a 6 mesi) sulla base della
seguente formula:
=1−60%∙
• Per le poste costituite da conti correnti, non caratterizzati da una scadenza predefinita, l’orizzonte
temporale di applicazione dell’ECL è così definito:
o Conti Correnti ‘liberi’: durata attesa pari ad un mese (nel presupposto che eventuali problematiche
relative alla controparte verrebbero intercettate in tale arco temporale, con conseguente
spostamento della relativa liquidità verso altri Istituti);
o Conti Correnti relativi ai Project Financing: identificazione di una componente ‘stabile’ in quanto
vincolata al Project (con applicazione, in assenza di significativo deterioramento creditizio, dell’ECL
in un orizzonte pari ad un anno) rispetto ad una componente ‘circolante’ residua (con orizzonte
associato pari a 3 mesi).
Partecipazioni in imprese controllate, collegate e sottoposte a controllo congiunto
Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e sottoposte a controllo congiunto sono iscritte secondo
il metodo del costo, secondo quanto previsto dallo IAS 27. Il costo iniziale è pari ai costi sostenuti per
l'acquisto o la costituzione o è definito tramite perizia nel caso di acquisizioni a mezzo conferimento.
Quando esiste un’indicazione che la partecipazione possa aver subito una riduzione di valore, ne viene
stimato il valore recuperabile, secondo la metodologia indicata dallo IAS 36 “Riduzione durevole di valore
delle attività”, al fine di determinare l’eventuale perdita da iscrivere in conto economico.
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Altre partecipazioni
Le partecipazioni diverse da quelle detenute in controllate, collegate e imprese sottoposte a controllo
congiunto sono iscritte alla data di prima acquisizione al costo d’acquisto, incrementato degli eventuali
oneri di transazione direttamente attribuibili. La Società valuta tali strumenti al valore di mercato (fair
value) e le relative variazioni vengono contabilizzate in un'apposita riserva di patrimonio netto. Tale
variazione (FVOCI) è altresì riportata fra le voci non riclassificabili a conto economico nelle altre componenti
di conto economico complessivo; pertanto, solo i dividendi eventualmente ricevuti saranno rilevati nel conto
economico del Gruppo. L’IFRS 9 prevede altresì un trattamento alternativo che consente di iscrivere le
variazioni di fair value a conto economico (FVTPL). La scelta del trattamento contabile (FVTPL o FVOCI), da
valutare “investimento per investimento”, è da considerarsi irrevocabile una volta adottata. Eventuali
eccezioni in fase di prima iscrizione verranno evidenziate nella nota di commento alla voce.
Crediti finanziari
I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto
al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l’“iniziale rilevazione” i finanziamenti
sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d’interesse effettivo. Il
costo ammortizzato è calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio
previsti al momento della regolazione. Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico quando la
passività è estinta o, in caso di perdita di valore, nell’arco del periodo di ammortamento.
Crediti commerciali e altri crediti
I crediti commerciali, che generalmente hanno scadenze nel breve termine, sono rilevati all’importo
nominale riportato in fattura, al netto del fondo svalutazione crediti determinato secondo il modello di
impairment per “expected loss” previsto dall’IFRS 9. Tale modello di impairment viene integrato da
eventuali ulteriori svalutazioni iscritte a seguito di specifiche condizioni di dubbia esigibilità sulle singole
posizioni creditizie, al momento della loro individuazione.
Quando, stante i termini di pagamento concessi, si configura un’operazione finanziaria, i crediti sono
valutati con il metodo del costo ammortizzato attraverso l’attualizzazione del valore nominale da ricevere,
ed imputando lo sconto come provento finanziario nel periodo della sua maturazione.
I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti
dall’adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata
l’operazione.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari e postali a
vista e investimenti in titoli effettuati nell’ambito dell’attività di gestione della tesoreria, che abbiano
scadenza a breve termine, che siano molto liquidi e soggetti ad un rischio insignificante di cambiamenti di
valore.
Sono iscritte al valore nominale.
Finanziamenti passivi
Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri
accessori d’acquisizione del finanziamento.
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il
metodo del tasso di interesse effettivo.
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Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso
il processo di ammortamento.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società deve far fronte a
un’obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un’uscita di risorse
per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.
Quando la Società ritiene che un accantonamento al fondo rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato,
per esempio nel caso di rischi coperti da polizze assicurative, l’indennizzo è rilevato in modo distinto e
separato nell’attivo se, e solo se, esso risulta praticamente certo. In tal caso, nel conto economico il costo
dell’eventuale accantonamento è presentato al netto dell’ammontare rilevato per l’indennizzo.
Se l’effetto d’attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati
utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività.
Quando viene effettuata l’attualizzazione, l’incremento dell’accantonamento dovuto al trascorrere del
tempo è rilevato come onere finanziario.
Pagamenti basati su azioni
Il Gruppo attua operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di
capitale nell’ambito della politica in materia di remunerazione adottata per l’Amministratore Delegato e per
i dirigenti con responsabilità strategiche.
I più recenti piani di incentivazione di lungo termine prevedono l’assegnazione ai destinatari, quali possono
essere: Amministratori Esecutivi e/o Dirigenti con Responsabilità Strategiche, e/o dipendenti e/o
collaboratori che rivestano ruoli strategicamente rilevanti di un incentivo rappresentato da una componente
di natura azionaria e da una componente monetaria.
Il Piano ha ad oggetto l’attribuzione gratuita di azioni, in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di
performance al termine di un periodo di vesting.
Al fine di regolare la componente azionaria mediante l’assegnazione gratuita di azioni del Gruppo, è stato
approvato un programma di acquisto di azioni proprie a servizio di tali piani. Per ulteriori dettagli sui piani
di incentivazione basati
su azioni, si rinvia alla nota dedicata ai “Pagamenti basati su azioni”.
Il Gruppo rileva i servizi resi dai beneficiari come costo del personale e stima indirettamente il loro valore,
e il corrispondente incremento del patrimonio netto, sulla base del fair value degli strumenti rappresentativi
di capitale alla grant date. Tale fair value si basa sul prezzo di mercato osservabile delle azioni del Gruppo,
tenendo conto dei termini e delle condizioni in base ai quali le azioni sono state assegnate (a eccezione
delle condizioni di maturazione escluse dalla misurazione del fair value).
Il costo per queste operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di
capitale è riconosciuto a Conto economico, con contropartita a una specifica voce di patrimonio netto, lungo
il periodo in cui le condizioni di servizio e di rendimento sono soddisfatte (periodo di maturazione).
Il costo complessivamente rilevato è rettificato a ogni data di riferimento del bilancio fino alla data di
maturazione per riflettere la migliore stima disponibile al Gruppo del numero di strumenti rappresentativi
di capitale per i quali ci si attende che le condizioni di servizio e quelle di rendimento
diverse dalle condizioni di mercato saranno soddisfatte, cosicché l’importo rilevato alla fine si basa sul
numero effettivo di strumenti rappresentativi di capitale che soddisfanno le condizioni di servizio e quelle
di rendimento diverse dalle condizioni di mercato alla data di maturazione.
Passività per benefici ai dipendenti
Recependo quanto previsto dallo IAS 19, i benefici a dipendenti da erogare successivamente alla cessazione
del rapporto di lavoro (Trattamento Fine Rapporto) sono sottoposti a valutazioni di natura attuariale che
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devono considerare una serie di variabili (quali la mortalità, la previsione di future variazioni retributive, il
tasso di inflazione previsto ecc.). L’emendamento al principio IAS 19 “Benefici ai dipendenti” richiede che
tutti gli utili o perdite attuariali siano iscritti immediatamente nel Prospetto degli Altri utili (perdite)
complessivi (“Other comprehensive income”) in modo che l’intero ammontare netto dei fondi per benefici
definiti sia iscritto nella situazione patrimoniale-finanziaria. L’emendamento ha previsto inoltre che le
variazioni tra un esercizio e il successivo del fondo per benefici definiti devono essere suddivise in tre
componenti: le componenti di costo legate alla prestazione lavorativa dell’esercizio devono essere iscritte
a conto economico come “service costs”; gli oneri finanziari netti calcolati applicando l’appropriato tasso di
sconto al saldo netto del fondo per benefici definiti risultante all’inizio dell’esercizio devono essere iscritti a
conto economico come tali; gli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività
devono essere iscritti nel Prospetto degli “Altri utili/(perdite) complessivi”.
Debiti commerciali e altri debiti
I debiti sono valutati al valore nominale.
Quando, stante i termini di pagamento accordati, si configura un’operazione finanziaria, i debiti valutati con
il metodo del costo ammortizzato sono sottoposti ad attualizzazione del valore nominale da corrispondere,
imputando lo sconto come onere finanziario.
I debiti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti
dall’adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata
l’operazione.
CONTO ECONOMICO
Ricavi e proventi
I ricavi sono riconosciuti in base al modello di contabilizzazione previsto dall’IFRS 15 che prevede, quali
passaggi fondamentali:
l’identificazione del contratto con il cliente;
l’identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
la determinazione del prezzo;
l’allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
i criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance obligation che può
avvenire in uno specifico momento temporale (at a point in time) o nel continuo (over time).
I ricavi sono iscritti nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti da Alerion e il
relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti,
buoni e resi.
I seguenti criteri specifici di riconoscimento dei ricavi devono essere sempre rispettati prima della loro
rilevazione a conto economico.
In particolare:
i dividendi si rilevano quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento (data di delibera
assembleare di assegnazione);
il risultato da realizzo su partecipazioni si rileva quando si realizza la vendita di partecipazioni e sono
stati trasferiti i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà delle stesse;
le rettifiche di valore di attività finanziarie rappresentano l’adeguamento al valore di mercato di titoli
azionari quotati destinati al trading. Il valore di mercato è dato dalle quotazioni di Borsa alla data di
chiusura del bilancio o della situazione periodica;
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i ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono iscritti in bilancio in base alla soddisfazione di
ciascuna performance obbligation come previsto dal principio IFRS 15, ossia al completamento del
trasferimento al cliente del bene o servizio promesso quando il cliente ottiene il controllo del bene o
del servizio, che può avvenire in uno specifico momento temporale (at a point in time) o nel continuo
(over time).
Tutti i ricavi sono valutati al fair value del loro corrispettivo; quando l’effetto finanziario legato al
differimento temporale di incasso è significativo e le date di incasso attendibilmente stimabili, è iscritta la
relativa componente finanziaria, alla voce proventi (oneri) finanziari.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere
del tempo, utilizzando il tasso effettivo.
Costi
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati in bilancio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio
della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici
o questi ultimi non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nello stato patrimoniale.
Quando l’accordo per il differimento del pagamento include una componente finanziaria viene effettuata
l’attualizzazione del corrispettivo, imputando a conto economico, come oneri finanziari, la differenza tra il
valore nominale ed il fair value.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito correnti sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle
aliquote e alle disposizioni vigenti, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d’imposta spettanti.
Le imposte anticipate sono iscritte quando è probabile che siano disponibili in esercizi successivi redditi
imponibili sufficienti per l’utilizzo dell’attività fiscale differita.
Le imposte differite sono rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, salvo che tali passività
derivino dalla rilevazione iniziale dell’avviamento.
Le imposte differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra il valore attribuito ad attivi
e passività in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali sulla base delle aliquote in vigore al
momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. Quando i risultati sono rilevati direttamente a
patrimonio netto, le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite
sono anch’esse imputate a patrimonio netto.
Si segnala che con l’invio del Modello Redditi SC 2021, relativo all’esercizio 2020, la società consolidante
Alerion Clean Power S.p.A. ha esteso il perimetro consolidato fiscale nazionale alle società controllate Fri-
El Basento S.r.l., FW Holding S.r.l., Fri-El Grottole S.r.l., Fri-El Ricigliano S.r.l., Naonis Wind S.r.l. e Fucini
4 S.r.l.
L’opzione consentirà alle società del gruppo aderenti di poter compensare i rispettivi risultati fiscali con un
evidente beneficio non solo per le società, ma anche per la Capogruppo nel suo complesso.
Le società aderenti al consolidato fiscale nazionale hanno sottoscritto un accordo al fine di disciplinare e
specificare gli adempimenti, gli obblighi e le responsabilità che reciprocamente conseguono all’adesione a
tale regime. In particolare, precise disposizioni sono volte ad assicurare che la partecipazione al consolidato
nazionale non comporti svantaggi economici e finanziari per le società consolidate rispetto alla situazione
che le medesime società avrebbero ove non avessero aderito a tale regime, oppure se, avendone i requisiti,
avessero esercitato l’opzione per la tassazione di gruppo con le proprie controllate.
Imposta sul valore aggiunto
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I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto ad eccezione del caso in
cui:
tale imposta applicata all’acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso essa viene rilevata
come parte del costo di acquisto dell’attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico;
si riferisca a crediti e debiti commerciali esposti includendo il valore dell’imposta.
L’ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da o pagate
all’erario è incluso a bilancio nei crediti o debiti commerciali a seconda del segno del saldo.
Utile per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per il numero medio
ponderato delle azioni in circolazione durante l’anno, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion
Clean Power S.p.A. nel corso dell’esercizio. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata
delle azioni in circolazione, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso
dell’esercizio, è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo
(assegnazione di nuove emissioni ai beneficiari di piani di Stock Option).
Anche il risultato netto è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.
Variazioni di principi contabili internazionali
Il bilancio d’esercizio di Alerion è predisposto ed è conforme ai principi contabili internazionali, ed alle
relative interpretazioni, approvati dallo IASB ed omologati secondo la procedura di cui all’art. 6 del
Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002.
Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023 è stato redatto in conformità al criterio del costo storico ad
eccezione delle altre partecipazioni, iscritte al valore equo.
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MODIFICHE E NUOVI PRINCIPI ED INTERPRETAZIONI
I seguenti nuovi principi ed emendamenti in vigore dal gennaio 2023 sono stati adottati dal Gruppo per la redazione
del presente Bilancio consolidato.
Nel maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 - Contratti assicurativi, che stabilisce i principi per la rilevazione, la
valutazione, la presentazione e l'informativa dei contratti assicurativi emessi, nonché le linee guida relative ai contratti
di riassicurazione detenuti e ai contratti di investimento con caratteristiche di partecipazione discrezionale emessi. Nel
giugno 2020 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 17 con l'obiettivo di aiutare le imprese a implementare l'IFRS
17 e a rendere più semplice per le imprese la spiegazione dei propri risultati finanziari. Il nuovo principio e le modifiche
entrano in vigore a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di queste modifiche non ha prodotto alcun effetto.
Nel febbraio 2021, lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e all'IFRS Practice
Statement 2: Informativa sui principi contabili, che richiedono alle società di indicare le informazioni rilevanti sui principi
contabili piuttosto che i principi contabili significativi e forniscono indicazioni su come applicare il concetto di rilevanza
alle informazioni sui principi contabili. Queste modifiche entrano in vigore a partire dal 1° gennaio 2023. Alcune
informazioni sui principi contabili sono state aggiornate in seguito all'adozione di queste modifiche.
Nel febbraio 2021, lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili
ed errori: Definizione di stime contabili, che chiariscono come le imprese debbano distinguere i cambiamenti di principi
contabili dai cambiamenti di stime contabili. Queste modifiche entrano in vigore a partire dal gennaio 2023.
L'adozione di queste modifiche non ha prodotto alcun effetto.
Nel maggio 2021, lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 12 - Imposte sul reddito: Imposte differite relative ad
attività e passività derivanti da un'unica transazione, che chiariscono come le società contabilizzano le imposte differite
su transazioni quali leasing e obblighi di smantellamento. Queste modifiche entrano in vigore a partire dal 1 ° gennaio
2023. L'adozione di queste modifiche non ha prodotto alcun effetto.
Nel dicembre 2021 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 17 - Contratti assicurativi: Applicazione iniziale dell'IFRS
17 e dell'IFRS 9 - Informazioni comparative, che prevede un'opzione di transizione relativa alle informazioni
comparative sulle attività finanziarie presentate all'atto dell'applicazione iniziale dell'IFRS 17. La modifica ha lo scopo
di aiutare le entità a evitare temporanei disallineamenti contabili tra le attività finanziarie e le passività dei contratti
assicurativi, migliorando co l'utilità delle informazioni comparative per gli utilizzatori del bilancio. La modifica entra in
vigore a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di queste modifiche non ha prodotto alcun effetto.
Nel giugno 2020 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 4 - Contratti assicurativi che rinviano la data di scadenza
dell'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 agli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente.
L'adozione di tali modifiche non ha prodotto alcun effetto.
Nel maggio 2023, lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 12 - Imposte sul reddito: Riforma fiscale internazionale -
Regole del modello del secondo pilastro, per chiarire l'applicazione dello IAS 12 - Imposte sul reddito alle imposte sul
reddito derivanti da leggi fiscali emanate o sostanzialmente emanate per implementare le regole del modello
dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE)/G20 Inclusive Framework on Base Erosion and
Profit Shifting (BEPS) (imposte sul reddito del secondo pilastro). Le modifiche introducono: (i) un'eccezione temporanea
obbligatoria alla contabilizzazione delle imposte differite derivanti dall'implementazione a livello giurisdizionale delle
regole del modello del Secondo Pilastro, che è entrata in vigore immediatamente dopo l'emissione dell'emendamento, e
(ii) requisiti di informativa per le entità interessate, per aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere meglio
l'esposizione di un'entità alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro derivanti da tale legislazione, in particolare prima
della data di entrata in vigore delle regole del modello del Secondo Pilastro, che si applicano per gli esercizi annuali che
iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente, ma non per i periodi intermedi che terminano il 31 dicembre 2023 o
precedentemente. Le regole del modello del Secondo Pilastro introducono una tassazione effettiva minima del 15% su
base giurisdizionale per i gruppi di imprese multinazionali e per i gruppi nazionali di grandi dimensioni con ricavi annui
di almeno 750 milioni di euro nei loro bilanci consolidati in almeno due dei quattro esercizi precedenti. L'adozione di queste
modifiche non ha prodotto alcun effetto.
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PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI
DALL’UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON
ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2023
Nell'ottobre 2022 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio: Passività non correnti con
covenant, che chiariscono come le condizioni che un'entità deve rispettare entro dodici mesi dall'esercizio di riferimento
influiscano sulla classificazione di una passività. Queste modifiche entreranno in vigore a partire dal gennaio 2024. Non
si prevedono impatti significativi dall'adozione di queste modifiche.
Nel maggio 2023 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 7 - Rendiconto finanziario e all'IFRS 7 - Strumenti finanziari:
Informazioni integrative: Accordi di finanziamento con i fornitori, che introducono nuovi requisiti di informativa per
migliorare la trasparenza e l'utilità delle informazioni fornite dalle entità sugli accordi di finanziamento con i fornitori e
hanno lo scopo di aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento con i fornitori
sulle passività, sui flussi finanziari e sull'esposizione al rischio di liquidità di un'entità. Le modifiche entrano in vigore a
partire dal 1° gennaio 2024. Non si prevedono impatti significativi dall'adozione di queste modifiche.
Nell'agosto 2023 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 21 - Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza
di scambiabilità, per chiarire come un'entità deve applicare un approccio coerente per valutare se una valuta è
cambiabile in un'altra valuta e, quando non lo è, per determinare il tasso di cambio da utilizzare e le informazioni da
fornire. Queste modifiche entrano in vigore a partire dal 1° gennaio 2025. Non si prevedono impatti significativi
dall'adozione di queste modifiche.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA
OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Alla data del presente bilancio, inoltre, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo
di omologazione necessario per l’adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti. La Società adotterà tali nuovi
principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti sul Bilancio
d’esercizio, quando questi saranno omologati dall’Unione Europea.
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation
of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato
un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with
Covenants”. I documenti hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine.
Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli
amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul bilancio d’esercizio.
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16 Leases:
Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease
riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano
al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d’esercizio dall’adozione di tale emendamento
.
3. POLITICA DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività della Capogruppo, che per
conto di tutte le società del Gruppo definisce le categorie di rischio e per ciascun tipo di transazione e/o
strumento ne indica modalità e limiti operativi.
Tutti gli strumenti al fair value sono classificati al livello 2 in quanto valutati a Mark to Model
sulla base di parametri osservabili sul mercato.
Infatti, in considerazione della natura di holding di partecipazioni, la Capogruppo opera abitualmente con
strumenti finanziari; in particolare, l’attività caratteristica della Capogruppo prevede l’investimento in titoli
rappresentativi del capitale di società, sia quotati su mercati regolamentati sia non quotati. Gli investimenti
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sono effettuati in una logica di medio-lungo termine, come anche per finalità di trading, conformemente
allo Statuto Sociale ed alla normativa, anche regolamentare, vigente. La Capogruppo, inoltre, p
concedere finanziamenti a società partecipate o negoziarne per loro conto, al fine di supportarne i piani di
sviluppo in conformità ai propri obiettivi di ritorno degli investimenti di portafoglio.
Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie richiesto dall’IFRS 7 nell’ambito delle
categorie previste dall’IFRS 9:
(valori in euro/000)
A- Attività finanziarie al 31.12.2023 N
ota di bilancio
Held to collect Held to collect and sell Al
tro
Attività finanziarie correnti:
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Attività finanziarie non correnti:
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Totale A - Attività 436.135
67.000 127.303
(valori in euro/000)
B - Passività finanziarie al 31.12.2023 Nota di bilancio
Passività al costo
ammortizzato
Passività finanziarie correnti:
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Passività finanziarie non correnti:
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Totale B - Passività (795.100) - -
Pagina | 172
Fair value e modelli di calcolo utilizzati
Di seguito sono illustrati i valori corrispondenti al fair value delle classi di strumenti finanziari ripartite sulla
base delle metodologie e dei modelli di calcolo adottati per la loro determinazione.
Il fair value delle partecipazioni rilevate al costo non è stato calcolato in quanto si tratta di investimenti in
strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo di mercato quotato in un mercato attivo.
(valori in euro/000)
A- Attività finanziarie al 31.12.2022 Nota di bilancio
Held to collect Held to collect and sell Altro
Attività finanziarie correnti:
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Attività finanziarie non correnti:
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Totale A - Attivi 292.244 6
2.817 106.408
(valori in euro/000)
B - Passivi finanziarie al 31.12.2022 Nota di bilancio
Passività al costo
ammortizzato
Passività finanziarie correnti:
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Passività finanziarie non correnti:
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Totale B - Passività (510.806) - -
Pagina | 173
Tipologia di rischi coperti
In relazione all’operatività su strumenti finanziari, la Capogruppo è esposta ai rischi di seguito indicati. Dal
punto di vista procedurale, il Consiglio di Amministrazione valuta preventivamente ogni operazione di
ammontare significativo, verifica periodicamente l’esposizione al rischio della Capogruppo e definisce le
politiche di gestione dei rischi di mercato.
Si rimanda al paragrafo “Principali rischi e incertezze” nella Relazione sulla gestione in merito agli
ulteriori rischi che possono coinvolgere le partecipate appartenenti al Gruppo Alerion.
1. Rischio prezzo delle commodity
Il Gruppo è esposto primariamente al rischio di volatilità dei prezzi legati all’energia elettrica, ovvero al
rischio di prezzo relativo alla variabilità di futuri ricavi da vendite di energia elettrica per effetto
dell’oscillazione dei prezzi di vendita di tale commodity.
In linea generale, la strategia di risk management perseguita dal Gruppo con riferimento alla gestione dei
rischi energetici è finalizzata al contenimento della volatilità indotta dalle variazioni dei prezzi di mercato
dell’energia elettrica sulla propria marginalità ed alla conseguente stabilizzazione dei relativi flussi di cassa
generati dalla vendita dell'energia elettrica prodotta dai propri impianti di generazione da fonti rinnovabili.
Il Gruppo negozia strumenti derivati su commodity (“commodity swap”) al fine di mitigare il rischio di
prezzo attribuibile ad una specifica componente di rischio specifico incorporata nei prezzi di vendita
(valori in euro/000)
A- Attività finanziarie al 31.12.2023 Parte corrente Parte non corrente Costo Discounted cash flow
  - - 
Totale A - Attività 67.000 - - 67.000
(valori in euro/000)
B - Passività finanziarie al 31.12.2023 Parte corrente Parte non corrente Costo Discounted cash flow
  
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Totale B - Passività (8.411) (687.017) - -
(valori in euro/000)
A- Attività finanziarie al 31.12.2022 Parte corrente Parte non corrente Costo Discounted cash flow
  -  
Totale A - Attività 72.804 - 9.987 62.817
(valori in euro/000)
B - Passività finanziarie al 31.12.2022 Parte corrente Parte non corrente Costo Discounted cash flow
  
  
Totale B - Passività (5.761) (497.184) - -
Valore contabile
Fair value
Fair value
Valore contabile
Valore contabile
Fair value
Valore contabile
Fair value
Pagina | 174
dell'energia elettrica prodotta. L'obiettivo di risk management sottostante è, pertanto, quello di proteggere
il valore delle future vendite di energia elettrica da movimenti sfavorevoli della componente di rischio
incorporata nei prezzi di vendita contrattualizzati con il proprio parco clienti.
In definitiva, l'obiettivo delle relazioni di copertura designate contabilmente dal Gruppo è quello di fissare
il valore della componente di rischio legata ai ricavi da vendite di energia elettrica altamente probabili,
attraverso la negoziazione di commodity swap.
2. Rischio di credito
La natura dei crediti della Capogruppo deriva principalmente da attività finanziarie e prestazioni di servizi
verso le società controllate.
Il rischio di credito riguardante le attività finanziarie è rappresentato principalmente dai finanziamenti
fruttiferi in essere verso le controllate: la Capogruppo concede infatti la liquidità necessaria per lo sviluppo
e la sostenibilità degli investimenti effettuati nel settore eolico dalle SPV partecipate. La gestione
centralizzata della funzione finanza e tesoreria permette di ridurre l’esposizione al rischio di credito
attraverso il costante monitoraggio del rispetto dei vincoli finanziari previsti nei modelli di project finance
adottati dalla società progetto (SPV) per sviluppare i singoli piani di investimento.
Di seguito viene esposta la tabella riepilogativa dei saldi dei soli crediti commerciali verso terzi e società
controllate, in quanto nessuna delle altre attività finanziarie precedentemente descritte risultano essere
alla data di bilancio scadute od oggetto di svalutazione:
3. Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, le
risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni contrattualmente previsti.
Esso può derivare dall’insufficienza delle risorse disponibili per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei
termini e nelle scadenze prestabiliti in caso di revoca improvvisa delle linee di finanziamento a revoca
oppure dalla possibilità che l’azienda debba assolvere alle proprie passività finanziarie prima della loro
naturale scadenza.
Per effetto dell’emissione dei prestiti obbligazionari la struttura finanziaria della Capogruppo risulta
concentrata quasi esclusivamente su scadenze a lungo termine. Non si rilevano linee di credito a breve
termine in capo ad Alerion Clean Power S.p.A. al 31 dicembre 2023.
(valori in euro/000)
Al 31.12.2023 Entro 4 mesi da 5 a 8 mesi da 9 a 12 mesi oltre 12 mesi
 218
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Totale 7.829 - - - 218 218 218-
(valori in euro/000)
Al 31.12.2022 Entro 4 mesi da 5 a 8 mesi da 9 a 12 mesi oltre 12 mesi
 218 - - -   (218)
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Totale 23.107 - - - 218 218 (218)
Svalutazione
individuale
Crediti scaduti al lordo del fondo svalutazione
Crediti commerciali
netti
Totale scaduto
Svalutazione
individuale
Crediti commerciali
netti
Crediti scaduti al lordo del fondo svalutazione
Totale scaduto
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La Capogruppo dispone di liquidità e di margini disponibili sugli affidamenti bancari adeguati a far fronte a
temporanee esigenze di cassa ed agli investimenti deliberati, nonché al teorico rischio di rientro delle linee
di credito a vista, tramite la gestione finanziaria di Gruppo.
L’analisi delle scadenze qui riportata è stata svolta stimando i flussi di cassa futuri, i cui importi sono stati
inseriti tenendo conto della prima data nella quale può essere richiesto il pagamento. Le assunzioni alla
base della maturity analysis sono:
- i flussi di cassa non sono attualizzati;
- i flussi di cassa sono imputati nella time band di riferimento in base alla prima data di esigibilità
(worst case scenario) prevista dai termini contrattuali;
- tutti gli strumenti detenuti alla data di chiusura dell'esercizio per i quali i pagamenti sono stati già
contrattualmente designati sono inclusi; i futuri impegni pianificati ma non ancora iscritti a bilancio
non sono inclusi;
- qualora l’importo pagabile non sia fisso (es. futuri rimborsi di interessi), i flussi finanziari sono valutati
alle condizioni di mercato alla data di reporting (tassi forward correnti alla data di bilancio);
- i flussi di cassa includono sia la quota interessi che la quota capitale fino alla scadenza dei debiti
finanziari rilevati al momento della chiusura del bilancio.
4. Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse cui è esposta la Capogruppo è originato prevalentemente dai debiti verso
istituti bancari e legato alla volatilità della curva Euribor, e quindi risulta limitato al 31 dicembre 2023
principalmente al finanziamento verso Crédit Agricole per 25.000 migliaia di euro, al netto dei costi
accessori. La Società ha però normalizzato tale rischiosità sottoscrivendo un contratto derivato sul tasso di
interesse (interest rate swap) avendo come sottostante detto finanziamento.
Si evidenzia che non sussiste una rischiosità relativa al tasso di interesse relativamente ai Prestiti
Obbligazionari.
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Sensitivity analysis
Gli strumenti finanziari esposti al rischio di tasso di interesse sono stati oggetto di sensitivity analisi alla
data di redazione del bilancio. Le ipotesi alla base del modello sono le seguenti:
per le esposizioni di conto corrente bancario e per i crediti finanziari verso controllate si procede a
rideterminare l’ammontare degli oneri/proventi finanziari applicando la variazione di +100/-25 bps
moltiplicata per i valori iscritti in bilancio e per un intervallo temporale pari all'esercizio;
per i finanziamenti ed i leasing con piano di rimborso, la variazione degli oneri finanziari è determinata
applicando la variazione di +100/-25 bps al tasso passivo del finanziamento ad ogni data di refixing
moltiplicato per il capitale residuo nel corso dell’esercizio.
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4. ATTIVITA’ IMMATERIALI A VITA DEFINITA
Le attività immateriali a vita definita risultano pari a 24 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (30 migliaia
di euro al 31 dicembre 2022) e si riferiscono prevalentemente a spese sostenute per l’acquisizione di
software.
5. ATTIVITA’ MATERIALI
Le attività materiali ammontano a 3.631 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (3.962 migliaia di euro al 31
dicembre 2022), così composte:
La voce “Fabbricati” si riferisce all’iscrizione per 4.057 migliaia di euro, in conformità al principio contabile
IFRS 16, dell’immobile di via Fucini 4, Milano, per la quale la Società ha in essere un contratto di locazione
degli uffici. Gli ammortamenti dell’esercizio sono stati pari a 338 migliaia di euro.
La voce “Altri beni” si riferisce ad apparecchiature telefoniche, arredi e macchine elettroniche per uffici. La
variazione rispetto al precedente esercizio riguarda principalmente i) l’acquisto di macchine elettroniche nel
corso dell’esercizio per 55 migliaia di euro, ii) l’adeguamento dei valori riferiti ai cespiti iscritti in conformità
al principio contabile IFRS 16 per un controvalore netto contabile negativo di 17 migliaia di euro e iii) gli
ammortamenti dell’esercizio per 43 migliaia di euro.
6. PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE
Le partecipazioni in imprese controllate ammontano a 387.367 migliaia di euro al 31 dicembre 2023
(307.610 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). Di seguito il dettaglio:
(euro migliaia)
Fabbricati Altri beni
Totale attivi
materiali
Valore lordo al 01.01.2023 4.057 331 4.388
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Valore netto al 01.01.2023 3.789 173 3.962
Incrementi del periodo:
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Totale incrementi del periodo - 76 76
Decrementi del periodo:
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Totale decrementi del periodo (338) (69) (407)
Valore lordo al 31.12.2023 4.057 403 4.438
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Valore netto al 31.12.2023 3.451 180 3.631
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L’incremento della voce “Partecipazioni in imprese controllate” è dovuto principalmente i) all’acquisto da
RWE Renewables Italia S.r.l., come già indicato tra i “Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio”, del
51% delle società FRI-EL Anzi S.r.l. per 18.831 migliaia di euro e FRI-EL Guardionara S.r.l. per 25.465
migliaia di euro, ii) all’acquisto da FRI-EL S.p.A. del 100% del capitale sociale di FRI-EL Solar S.r.l., come
già indicato tra i “Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio”, per 5.936 migliai di euro, iii) all’acquisto
del 75% da FRI-EL S.p.A. e del 25% da Pro-Invest S.r.l. 100% del capitale sociale della società Alerion
Seddanus S.r.l. per 3.500 migliaia di euro, come già indicato al paragrafo “Area di consolidamento”.
Si evidenzia inoltre che la la partecipazione in Alerion Clean Power RO S.r.l. è stata riclassificata tra le
partecipazioni in joint-venture e imprese collegate in seguito alla cessione del 51% a FRI-EL Hydro S.r.l.
(valori in euro/000)
31.12.2023 31.12.2022
Denominazione
Nr.
azioni/quote
Valore
nominale
Valore a
bilancio
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Valore
nominale
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bilancio
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Totale partecipazioni in imprese controllate 387.367 307.610
* Società costituite/acquistate durate l'esercizio 2023
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L’operazione ha visto un iniziale aumento di capitale da parte della Società tramite la rinuncia al rimborso
del finanziamento soci a suo tempo erogato per 7.000 migliaia di euro e la successiva cessione del 51%. Il
valore della partecipazione è stato pertanto adeguato al valore di cessione, rilelandone l’effetto economico
tra i proventi netti da partecipazioni.
L’elenco delle partecipazioni controllate alla chiusura dell’esercizio, con le informazioni richieste dall’articolo
2427, n. 5), del Codice Civile è riportato di seguito.
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. è la società operativa del Gruppo Alerion attiva nel settore
dell’ingegneria e costruzione di impianti eolici in conto terzi, facendo leva sull’esperienza di sviluppo e
costruzione maturata dal Gruppo nel corso degli anni.
La controllata nel corso del 2023 ha continuato a gestire sia i progetti in sviluppo di cui è titolare sia quelli
seguiti per il tramite delle sue partecipate.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 è pari a 713 migliaia di euro, al netto di un
fondo svalutazione di 3.857 migliaia di euro.
Alerion Bioenergy S.r.l. in liquidazione
Nel corso dell’esercizio 2023 la Società ha proseguito l’attività liquidatoria deliberata il 12 aprile 2017. Si
segnala che nella voce “Fondi per rischi ed oneri futuri” è presente un fondo a copertura delle perdite
accumulate della partecipata pari a 51 migliaia di euro.
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
Capitale sociale 100
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2023 102
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) 5.379
Valore netto attribuito in bilancio 713
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2023 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
(1.663)
Alerion Bioenergy S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio -
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Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione
Nel corso dell’esercizio 2023 la Società ha proseguito l’attività liquidatoria deliberata il 27 dicembre 2006.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 è pari a 673 migliaia di euro, già al netto di un
fondo svalutazione di 317 migliaia di euro.
FRI-EL Albareto S.r.l.
FRI-EL Albareto S.r.l. è una società titolare di un parco eolico con potenza installata di 19,8 MW in Emilia-
Romagna, nel Comune di Albareto. Il 27 giugno 2019 è terminata la fase di costruzione dell’impianto che
è stato pertanto messo in esercizio. La società ha sottoscritto un contratto di finanziamento in project
financing, per complessivi 22,9 milioni di euro, con un pool di banche composto da Unicredit S.p.A. e Natixis
Milan Branch, che hanno agito in qualità di Structuring MLA ed Hedging Banks, ed Unicredit S.p.A. anche
in qualità di banca Agente.
I risultati conseguiti hanno consentito il rispetto del pagamento delle rate di finanziamento del Project
Finance, secondo quanto previsto dal piano di rimborso.
La produzione elettrica del 2023 è stata di 51.924 MWh, rispetto ai 43.124 MWh del 2022.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 è pari a 5.200 migliaia di euro.
Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 673
FRI-EL Albareto S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Bolzano, Piazza del Grano 3
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Valore netto attribuito in bilancio 5.200
Pagina | 181
Green Energy Sardegna S.r.l.
Green Energy Sardegna S.r.l. è una società titolare di un parco eolico in Sardegna, nei Comuni di Villacidro
e San Gavino Monreale, con una potenza installata di 30,8 MW. Il 31 gennaio 2019 è terminata la fase di
costruzione dell’impianto che è stato pertanto messo in esercizio.
La società ha sottoscritto un contratto di finanziamento in project financing per un importo di 33 milioni di
euro, sottoscritto con UniCredit S.p.A. e Natixis Milan Branch, che hanno agito in qualità di Structuring
MLA e Hedging Banks, ed UniCredit S.p.A. anche in qualità di banca Agente.
I risultati conseguiti hanno consentito il rispetto del pagamento delle rate di finanziamento del Project
Finance, secondo quanto previsto dal piano di rimborso.
La produzione elettrica del 2023 è stata di 65.920 MWh, rispetto ai 63.063 MWh del 2022.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 è pari a 7.700 migliaia di euro.
Eolica PM S.r.l.
Eolica P.M. S.r.l. è una società titolare di un parco eolico con una potenza installata di 51,8 MW in Campania,
nei Comuni di Morcone e Pontelandolfo. Il 1° agosto 2019 è terminata la fase di costruzione dell’impianto
che è stato pertanto messo in esercizio.
La società ha sottoscritto un contratto di finanziamento in project financing per complessivi 53,2 milioni di
euro, con un pool di banche composto da UniCredit S.p.A. e Natixis Milan Branch, che hanno agito in
qualità di Structuring MLA ed Hedging Banks, ed UniCredit anche in qualità di banca Agente.
I risultati conseguiti hanno consentito il rispetto del pagamento delle rate di finanziamento del Project
Finance, secondo quanto previsto dal piano di rimborso.
La produzione elettrica del 2023 è stata di 147.833 MWh, rispetto ai 130.475 MWh del 2022.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 è pari ad euro 17.950 migliaia di euro.
Green Energy Sardegna S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Bolzano, Piazza del Grano 3
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Valore netto attribuito in bilancio 7.700
Eolica PM S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Bolzano, Piazza del Grano 3
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Valore netto attribuito in bilancio 17.950
Pagina | 182
Callari S.r.l.
Callari S.r.l. è una società titolare di un parco eolico in provincia di Catania, con una potenza installata di
36 MW. La società ha proseguito nel 2023 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte
eolica, iniziata nel febbraio 2009, realizzando una produzione di 52.792 MWh rispetto ai 50.674 MWh del
2022.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 è pari a 9.982 migliaia di euro.
Dotto S.r.l.
Dotto S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nel Comune di Ciorlano (CE), con una potenza installata
di 20 MW. La Società ha proseguito nel 2023 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte
eolica, realizzando una produzione di 18.291 MWh rispetto ai 16.582 MWh del 2022.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 è pari a 7.724 migliaia di euro, al netto di un
fondo svalutazione di 8.955 migliaia di euro.
Callari S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 9.982
Dotto S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 7.724
Pagina | 183
Eolo S.r.l.
Eolo S.r.l. è una società titolare di un parco eolico sito nel comune di Albanella (SA), con una potenza
installata di 8,5 MW. La società ha proseguito nel 2023 la propria attività di produzione di energia elettrica
da fonte eolica, realizzando una produzione di 9.636 MWh rispetto ai 9.210 MWh nel 2022.
Si segnala che la Società ha terminato il periodo di incentivazione nel febbraio 2016.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 pari a 3.418 migliaia di euro, al netto di un
fondo svalutazione di 1.031 migliaia di euro.
Minerva S.r.l.
Minerva S.r.l. è una società titolare di un parco eolico sito nel Comune di Castel di Lucio (ME), con una
potenza installata di 23 MW e avviato nel corso di giugno 2010.
La società ha proseguito nel 2023 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 30.670 MWh rispetto al 32.691 MWh nel 2022.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 risulta pari a 10.079 migliaia di euro, al netto
di un fondo svalutazione di 7.634 migliaia di euro.
Eolo S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 3.418
Minerva S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 10.079
Pagina | 184
Ordona Energia S.r.l.
Ordona Energia S.r.l. è una società titolare di un parco eolico in Ordona (FG), con una potenza installata di
34 MW e avviato nel corso di maggio 2009.
La società ha proseguito nel 2023 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 57.309 MWh rispetto ai 58.611 MWh nel 2022.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 è pari a 7.965 migliaia di euro.
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l.
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l. è una società titolare di un parco eolico sito nel comune di Licodia Eubea
(CT), con una potenza installata di 22 MW, avviato nel corso di settembre 2010. Il residuo 20% del capitale
è detenuto dal socio Nova Energia S.r.l.
La Società ha proseguito nel 2023 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 32.155 MWh rispetto ai 31.165 MWh nel 2022.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 risulta pari a 5.508 migliaia di euro, al netto di
un fondo svalutazione pari a 8.161 migliaia di euro.
Ordona Energia S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 7.965
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 5.508
Pagina | 185
Renergy San Marco S.r.l.
Renergy San Marco S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nel Comune di San Marco in Lamis (FG),
con una potenza installata di 44,2 MW, avviato nel corso di luglio 2009.
La Società ha proseguito nel 2023 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 58.338 MWh rispetto ai 62.662 MWh nel 2022.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 risulta pari a 18.690 migliaia di euro.
Wind Power Sud S.r.l.
Wind Power Sud S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nel Comune di Agrigento e Naro (AG), con
una potenza installata di 33,2 MW.
La società ha proseguito nel 2023 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 49.827 MWh rispetto ai 45.808 MWh nel 2022.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 risulta pari a 31.789 migliaia di euro, al netto
di un fondo svalutazione di 650 migliaia di euro.
Renergy San Marco S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 18.690
Wind Power Sud S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 31.789
Pagina | 186
FRI-EL Ichnusa S.r.l.
Fri-El Ichnusa S.r.l. è una holding di partecipazione che detiene il 100% della società Fri-El Campidano
S.r.l., società titolare di un parco eolico nel Comune di Campidano (SU), con una potenza installata di 70
MW. La società è stata acquistata il 1° agosto 2019 per 59.719 migliaia di euro, che corrisponde al valore
di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023.
Anemos Wind S.r.l.
Anemos Wind S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nel Regalbuto (EN), con una potenza installata
di 50 MW.
La produzione elettrica del 2023 è stata di 59.910 MWh rispetto ai 54.249 MWh nel 2022.
La società è stata acquistata il 14 novembre 2019 tramite aggiudicazione tramite asta fallimentare per
3.500 migliaia di euro, che corrisponde al valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023.
Nel corso del 2022, la società ha sottoscritto un contratto di finanziamento in project finance con Banco
BPM S.p.A. per un controvalore complessivo di 18.500 migliaia di euro, erogato contestualmente alla
stipula. Il finanziamento ha scadenza 31 dicembre 2028 e prevede un tasso d’interesse pari all’Euribor 6
mesi maggiorato di uno spread di 1,550%. In data 12 maggio 2022, la Società ha sottoscritto con Banco
BPM un contratto derivato di tipo interest rate swap, con data di efficacia 30 giugno 2022 e termine 31
dicembre 2028, volto a stabilizzare le fluttuazioni dei tassi d’interesse dell’Euribor prevedendo che la Società
paghi un tasso fisso pari al 1,389%.
I risultati conseguiti hanno consentito il rispetto del pagamento delle rate di finanziamento del Project
Finance, secondo quanto previsto dal piano di rimborso.
FRI-EL Ichnusa S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Bolzano, Piazza del Grano 3
Capitale sociale 10
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2023 9.738
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) 32.761
Valore netto attribuito in bilancio 57.737
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2023 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
36.923
Anemos Wind S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 3.500
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Krupen Wind S.r.l.
Krupen Wind S.r.l., costituita l’11 gennaio 2013, è una società operante nel settore della produzione di
energie da fonti rinnovabili ed è titolare tramite il controllo al 51% di quattro società veicolo acquisite in
data 19 dicembre 2013 di un parco eolico in esercizio a Krupen (Bulgaria), con una potenza installata
complessiva di 12 MW.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 è pari a 166 migliaia di euro.
Alerion Spain S.L.
Alerion Spain S.L. è una società di diritto spagnolo, costituita il 16 gennaio 2019 e detenuta al 51% da
Alerion Clean Power S.p.A., che svolge l’attività di holding di partecipazione di una società veicolo che
detiene un parco eolico nel Comune di Aliaga (Teruel, Spagna), con una potenza installata di 36 MW.
Krupen Wind S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 166
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Alerion Spain S.L. (valori in euro/000)
Sede: Barcelona, Calle Anglì 31 - Spagna
Capitale sociale 100
Quota di possesso 51%
Risultato esercizio 2023 (788)
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) 1.098
Valore netto attribuito in bilancio 2.608
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2023 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
4.874
Pagina | 188
FW Holding S.r.l.
In data 27 febbraio 2020 la Società ha approvato l’acquisizione dell’intero capitale sociale di FW Holding
S.r.l., che possiede partecipazioni in FRI-EL Ricigliano S.r.l., titolare di un parco eolico in esercizio nel
Comune di Ricigliano con una potenza installata di 36 MW, e in FRI-EL Basento S.r.l., a sua volta
controllante FRI-EL Grottole S.r.l., titolare di un parco eolico in esercizio, nel Comune di Grottole (MT) con
una potenza installata di 54 MW. L’acquisizione si è perfezionata mediante l’acquisto delle partecipazioni
detenute da Winco Energreen S.p.A. e da Fri-El Green Power S.p.A. in FW Holding S.r.l., pari ciascuna al
50% del capitale sociale della società. Il costo storico della partecipazione è pari a 71.557 migliaia di euro.
FRI-EL Nulvi Holding S.r.l.
In data 27 febbraio 2020, la Società ha approvato l’acquisizione di una partecipazione pari al 90% del
capitale sociale di Fri-El Nulvi Holding S.r.l. (di seguito “Nulvi”), che possiede una partecipazione in FRI-EL
Anglona S.r.l., titolare di un parco eolico in esercizio, avente una potenza complessiva installata pari a
29,75 MW e sito nei Comuni di Nulvi e Tergu (SS). In particolare, Alerion ha acquistato una partecipazione
pari al 60% del capitale sociale di Nulvi da Fri-El Green Power S.p.A. ed un’ulteriore partecipazione pari al
30% del capitale sociale da BBL S.r.l. Il costo di acquisto della partecipazione è stato di 19.800 migliaia di
euro.
FW Holding S.r.l. (valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale 100
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2023 12.147
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) 47.851
Valore netto attribuito in bilancio 71.557
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2023 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
57.452
FRI-EL Nulvi Holding S.r.l. (valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale 3.000
Quota di possesso 90%
Risultato esercizio 2023 3.148
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) 20.367
Valore netto attribuito in bilancio 19.800
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2023 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
20.467
Pagina | 189
Alerion Iberia S.L.
In data 29 aprile 2020 è stata costituita da Alerion Clean Power S.p.A. la società Alerion Iberia S.L. con un
capitale sociale di 50 migliaia di euro.
Naonis Wind S.r.l.
In data 22 ottobre 2020, la Società ha acquisito il 100% del capitale sociale di Naonis Wind S.r.l., società
titolare dell’autorizzazione per la costruzione e l’esercizio di un impianto eolico sito nel comune di Cerignola
(FG), località “Tre Santi Posta Crusca”, di una potenza complessiva di 11 MW.
In data 14 aprile 2022, la società ha sottoscritto un contratto di finanziamento in project finance con
Unicredit S.p.A. e Cassa depositi e prestiti S.p.A. per un controvalore complessivo di 11.300 migliaia di
euro. Il finanziamento prevede un tasso d’interesse pari all’Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread di
1,80%. In data 24 maggio 2022, la Società ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. un contratto derivato di
tipo interest rate swap, con data di efficacia 30 giugno 2022 e termine 30 dicembre 2039, volto a
stabilizzare le fluttuazioni dei tassi d’interesse dell’Euribor prevedendo che la Società paghi un tasso fisso
pari al 1,896%. I risultati conseguiti hanno consentito il rispetto del pagamento delle rate di finanziamento
del Project Finance, secondo quanto previsto dal piano di rimborso.
Il valore di carico della partecipazione è pari a 2.411 migliaia di euro.
La società ha proseguito nel 2023 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 22.455 MWh rispetto ai 7.125 MWh nel 2022.
Alerion Iberia S.L. (valori in euro/000)
Calle Angli, 31 - 08017 Barcelona, Spagna
Capitale sociale 50
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2023 (46)
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) 30
Valore netto attribuito in bilancio 150
Naonis Wind S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 2.411
Pagina | 190
Enermac S.r.l.
In data 15 dicembre 2020, la Società ha acquisito dalla controllata Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
il 100% del capitale sociale di Enermac S.r.l., società titolare dell’autorizzazione per la costruzione e
l’esercizio di due impianti eolici siti nel comune di Orta Nova (FG), località “La Ficora” e “Tre Confini”, con
una potenza installata rispettivamente di 27,2 MW e 23,8 MW.
In data 14 aprile 2022, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento in project finance con
Unicredit S.p.A. e Cassa depositi e prestiti S.p.A. per un controvalore complessivo di 54.300 migliaia di
euro. Il finanziamento prevede un tasso d’interesse pari all’Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread di
1,80%. In data 16 maggio 2022, la Società ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. un contratto derivato di
tipo interest rate swap, con data di efficacia 30 giugno 2022 e termine 31 dicembre 2039, volto a
stabilizzare le fluttuazioni dei tassi d’interesse dell’Euribor prevedendo che la Società paghi un tasso fisso
pari al 1,925%. I risultati conseguiti hanno consentito il rispetto del pagamento delle rate di finanziamento
del Project Finance, secondo quanto previsto dal piano di rimborso.
Il valore di carico della partecipazione è pari a 14.885 migliaia di euro.
La società ha proseguito nel 2023 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 104.052 MWh rispetto ai 34.963 MWh nel 2022.
Alerion Romania S.A. in liquidazione
Alerion Romania S.A. è una società di diritto rumeno detenuta al 95% da Alerion Clean Power S.p.A. La
società è in liquidazione dal 2014 e nel corso dell’esercizio si è proceduto nelle attività di chiusura.
Nonostante la partecipata presenti un patrimonio netto negativo al 31 dicembre 2023 non sussiste l’obbligo
alla sua ricostituzione a norma delle leggi vigenti in Romania.
Si segnala comunque che il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 è stato integralmente
svalutato in esercizi precedenti e che Alerion Clean Power S.p.A. vanta nei confronti della controllata un
credito finanziario, anch’esso interamente svalutato, di 2.993 migliaia di euro che, in caso di rinuncia,
rifonderebbe il valore del patrimonio netto.
Enermac S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 14.885
Alerion Romania S.A. in liquidazione (valori in euro/000)
Sede: Oradea, Cetatii square n.1, Bihor County, Romania
Capitale sociale 100 RON
Quota di possesso 95%
Risultato esercizio 2023 -
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) (1.408)
Valore netto attribuito in bilancio -
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2023 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
( 308 )
Pagina | 191
Alerion Bulgaria OOD S.A.
Alerion Bulgaria OOD S.A. è una società di diritto bulgaro detenuta al 92,5% da Alerion Clean Power S.p.A.
Nonostante la partecipata presenti un patrimonio netto negativo al 31 dicembre 2023 non sussiste l’obbligo
alla sua ricostituzione a norma delle leggi vigenti in Bulgaria.
Si segnala comunque che il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 è stato integralmente
svalutato in esercizi precedenti e che Alerion Clean Power S.p.A.
Fucini 4 S.r.l.
Fucini 4 S.r.l. è una società di diritto italiano, costituita in data 13 luglio 2021 da Alerion Clean Power S.p.A.
al fine di acquistare, ristrutturare e manutenere l’immobile sede del Gruppo, sito in Milano, via Fucini 4.
La società in data 14 gennaio 2022 ha sottoscritto un contratto di mutuo ipotecario con Banco BPM S.p.A.
per un importo di 3.850.000 euro con tasso variabile pari all’Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread di
1,6 punti base. È stato contestualmente stipulato un contratto swap a tasso fisso IRS con Banco BPM S.p.A.,
al fine di coprire la Società dalle fluttuazioni del tasso variabile sottostante al finanziamento.
Alerion Bulgaria OOD S.A. (valori in euro/000)
Sede: Sofia, 6th Septemvri str. 6A, Bulgaria
Capitale sociale 90 LEV
Quota di possesso 92,50%
Risultato esercizio 2023 (23)
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) (94)
Valore netto attribuito in bilancio -
Fucini 4 S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 2.010
Pagina | 192
Alerion Investments S.r.l.
Alerion Investments S.r.l. è una società di diritto italiana, costituita dalla Società con un capitale sociale di
10 migliaia di euro in data 2 agosto 2022, al fine di impiegare le risorse finanziarie in strumenti di debito o
in strumenti partecipativi nel capitale sociale di altre società al fine di massimizzarne la remunerazione. Per
espressa previsione statutaria, Alerion Investments S.r.l. non effettuerà operazioni di raccolta o
investimento di risorse finanziarie nei confronti del pubblico, né nel rilascio di garanzie a favore di terzi.
Alerion UK Ltd
Alerion UK Ltd è stata costituita in data 29 luglio 2022 dalla Società tramite il versamento di 1 sterlina. La
società ha la finalità di promuovere iniziative di sviluppo sia eolico che fotovoltaico relative al Regno Unito.
Alerion Investments S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Milano, via Fucini 4
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Valore netto attribuito in bilancio 10
Alerion UK Ltd (valori in euro/000)
Sede: Gateway Hjouse, Old Hall Road, Bromborough, Wirral, Regno
Unito
Capitale sociale 1 GBP
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2023 (705)
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) (926)
Valore netto attribuito in bilancio -
Pagina | 193
Alerion Service S.r.l.
In data 25 maggio 2022 la Società ha acquistato da FRI-EL Service S.r.l. la controllata Alerion Service
S.r.l., società costituita nel 2022 al fine di ricevere il conferimento del ramo d’azienda di FRI-EL Service
S.r.l. attivo nei servizi di manutenzione dei parchi eolici. La società è stata acquistata ad un controvalore
di 6.000 migliaia di euro, che corrisponde al valore di carico della partecipazione.
FRI-EL Anzi S.r.l.
FRI-EL Anzi S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nel Comune di Anzi (PZ), località Cupolicchio
Acqua La Pila, con una potenza installata di 16 MW, entrato in esercizio nel corso del 2011.
Come indicato tra i “Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio”, in data 21 aprile 2023 la Società ha
acquistato da RWE Renewables Italia S.r.l. il 51% del capitale sociale di FRI-EL Anzi S.r.l., portando la
quota di possesso dal 49% al 100%.
La società è stata acquistata ad un controvalore di 18.831 migliaia di euro, che ha incrementato il valore
della partecipazione da 8.000 migliaia di euro a 26.831 migliaia di euro.
La società nel 2023 ha proseguito la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 35.879 MWh (29.692 MWh nel 2022).
Alerion Service S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Bolzano, Piazza del Grano 3
Capitale sociale 100
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2023 716
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) 6.266
Valore netto attribuito in bilancio 6.000
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2023 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
( 76 )
FRI-EL Anzi S.r.l. (valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale 50
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2023 2.677
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) 9.057
Valore netto attribuito in bilancio 26.831
Pagina | 194
FRI-EL Guardionara S.r.l.
FRI-EL Guardionara S.r.l. è una società titolare di un parco eolico nei Comuni di San Basilio e Siurgus
Donigala (CA), con una potenza installata di 24,7 MW, entrato in esercizio nel giugno 2010.
Come indicato tra i “Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio”, in data 21 aprile 2023 la Società ha
acquistato da RWE Renewables Italia S.r.l. il 51% del capitale sociale di FRI-EL Guardionara S.r.l., portando
la quota di possesso dal 49% al 100%.
La società è stata acquistata ad un controvalore di 25.465 migliaia di euro, che ha incrementato il valore
della partecipazione da 9.500 migliaia di euro a 34.965 migliaia di euro.
La società nel 2023 ha proseguito la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 40.610 MWh (36.734 MWh nel 2022).
Alerion Seddanus S.r.l.
Come già indicato al paragrafo “Area di consolidamento”. in data 30 marzo 2023 la Società ha acquistato
da FRI-EL S.p.A. e da Pro-Invest S.r.l. rispettivamente il 75% e il 25% del capitale sociale di Alerion
Seddanus S.r.l.
La società è stata acquistata ad un controvalore di 3.500 migliaia di euro, che corrisponde al valore di
carico della partecipazione.
Alerion Seddanus S.r.l. sta portando avanti le attività di progettazione e analisi necessarie per lo sviluppo
e la costruzione di due parchi fotovoltaici nel Comune di Villacidro (SU), per una potenza di 6,754 MWp per
ciascun progetto.
FRI-EL Guardionara S.r.l. (valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale 10
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2023 3.367
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) 13.665
Valore netto attribuito in bilancio 34.965
Alerion Seddanus S.r.l. (valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale 10
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2023 (50)
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) 71
Valore netto attribuito in bilancio 3.500
Pagina | 195
FRI-EL Solar S.r.l.
Come indicato tra i “Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio”, in data 27 ottobre 2023 la Società ha
acquistato da FRI-EL S.p.A. il 100% del capitale sociale di FRI-EL Solar S.r.l.
La società è stata acquistata ad un controvalore di 5.936 migliaia di euro, che corrisponde al valore di
carico della partecipazione.
FRI-EL Solar S.r.l. è proprietaria di una quota rappresentante il 49% del capitale sociale della società Tre
Torri Energia S.r.l. la quale, a sua volta, è titolare dei progetti per la realizzazione e il successivo esercizio
dei parchi fotovoltaici denominati PV Licodia Eubea, PV Grottole, PV Argentone, PV San Felice e PV Tre
Torri.
La quota rappresentante il restante 51% del Capitale sociale di Tre Torri Energia è di proprietà della società
Enerwind S.r.l., che svolge il ruolo di sviluppatore.
FRI-EL Solar S.r.l. è titolare anche del 100% del Capitale sociale delle società Aresol S.r.l. ed Ecosolis S.r.l.,
costituite con atto del 3 novembre 2023 e aventi quale oggetto sociale lo sviluppo di progetti per la
costruzione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, in particolare fotovoltaica,
nonché la loro realizzazione e successiva gestione.
Alerion Renewable RO S.r.l.
Alerion Renewable RO S.r.l. è una società costituita in data 25 luglio 2023, il cui capitale sociale è detenuto
al 51% da Alerion Clean Power S.p.A. L’attività principale della controllata è quella di holding di
partecipazioni di alcune controllate rumene del Gruppo in fase di sviluppo.
FRI-EL Solar S.r.l. (valori in euro/000)
Piazza del grano, 3 - 39100 Bolzano
Capitale sociale 10
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2023 122
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) 4.511
Valore netto attribuito in bilancio 5.936
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2023 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
37
Alerion Renewable RO S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Bucuresti Sectorul 2, Calea Floreasca nr. 175, partea B, Etaj 3
Capitale sociale 75.769.740 RON
Quota di possesso 51%
Risultato esercizio 2023 23
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) 15.251
Valore netto attribuito in bilancio 7.908
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2023 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
(800)
Pagina | 196
Alerion Energy RO S.r.l.
Alerion Energy RO S.r.l. è una società costituita in data 26 luglio 2023, il cui capitale sociale è interamente
detenuto da Alerion Clean Power S.p.A. L’attività principale della controllata è quella di holding di
partecipazioni di alcune controllate rumene del Gruppo, in parte operative per una potenza installata
complessiva di 80 MW e in parte in fase di sviluppo.
Alerion Ireland Ltd
Alerion Ireland Ltd è stata costituita in data 20 luglio 2023 dalla Società tramite il versamento di 1 euro.
La società ha la finalità di promuovere iniziative di sviluppo sia eolico che fotovoltaico relative all’Irlanda.
Impairment test
In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica
(impairment test), approvata dal Consiglio di amministrazione tenutosi in data 12 marzo 2024, volta a
determinare che le partecipazioni nelle imprese controllate e le partecipazioni in joint venture ed imprese
collegate siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2023 ad un valore non superiore rispetto a quello
recuperabile.
La Società valuta a ogni data di riferimento del bilancio se esiste una indicazione che le partecipazioni
possano aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di questo, l'entità
deve stimare il valore recuperabile di tali attività. In aderenza a specifica policy interna, gli Amministratori
possono procedere all’impairment test delle partecipazioni in imprese controllate, joint venture ed imprese
collegate anche in assenza di indicatori di impairment.
Nel valutare l’esistenza di un'indicazione che le partecipazioni in oggetto possano aver subito una riduzione
durevole di valore sono state considerate le indicazioni derivanti da fonti d’informazione sia interne sia
esterne al Gruppo. In particolare, potenziali indicatori di impairment sono stati identificati negli scenari dei
prezzi di medio lungo termine e nella differenza tra il valore di carico delle partecipazioni e la corrispondente
Alerion Energy RO S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Bucuresti Sectorul 2, Calea Floreasca nr. 175, partea B, Etaj 3
Capitale sociale 10.000 RON
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2023 (853)
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) (851)
Valore netto attribuito in bilancio 2
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2023 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
(2.295)
Alerion Ireland Ltd (valori in euro/000)
Sede: Office 428, WATERFRONT, 1 HORGAN'S QUAY, CORK, Ireland
Capitale sociale 1
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2023 (54)
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) (54)
Valore netto attribuito in bilancio -
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quota di patrimonio netto. I valori assoggettati a impairment test non includono le partecipazioni acquisite
o costituite dalla Società nel corso dell’esercizio il cui valore è stato contabilizzato al valore equo (fair value)
alla data di acquisizione e le partecipazioni relative a business non operativi ma appartenenti al segmento
denominato Holding nell’informativa per settore predisposta per il bilancio consolidato. Si rimanda al
paragrafo “Partecipazioni in imprese controllate” per l’elenco delle società acquisite nel corso dell’esercizio,
in particolare per le partecipazioni non incluse nel test di impairment annuale si evidenzia il risultato positivo
ottenuto dal confronto tra il valore di carico e la corrispondente quota di patrimonio netto detenuto.
Rischio Climatico
I potenziali impatti del rischio climatico sono mitigati dal Gruppo Alerion tramite l’adozione di apposite
misure quali (i) la pianificazione dell’installazione di nuovi siti in zone geografiche diversificate, monitorando
l’andamento dei dati anemometrici per migliorare l’attività di forecasting meteorologico e programmando i
fermi impianto in funzione dei periodi di minore ventosità e (ii) il contenimento degli eventuali rischi di
danneggiamento degli impianti dovuti a eventi atmosferici avversi non controllabili né programmabili
tramite la stipula di polizze assicurative e di contratti di manutenzione. Nella predisposizione del test di
impairment, in linea con la metodologia di impairment adottata dal Gruppo, gli eventuali impatti del rischio
climatico sono stati riflessi nella determinazione dei relativi flussi di cassa prospettici, tenendo conto, a
titolo esemplificativo, degli eventuali minori rendimenti legati a una produzione di energia elettrica ridotta
a causa delle condizioni climatiche avverse registratesi (basandosi dette proiezioni, tra l’altro, sulle medie
storiche di produttività dei singoli parchi) e dei costi operativi legati alla stipula delle polizze assicurative
A tal fine si è provveduto, in accordo con il principio “IAS 36 - Impairment of assets”, ad una verifica del
valore recuperabile delle partecipazioni. Tale valore è stato è stato stimato attraverso la determinazione
del loro valore economico, basandosi sui flussi finanziari che tali società sono in grado di generare. Sulla
base delle scelte strategiche ed organizzative adottate dal Gruppo, nel testare tali attività si è fatto
riferimento ai singoli progetti/impianti, ognuno dei quali è identificabile con una società. Tali società
rappresentano le più piccole unità generatrici di flussi finanziari identificabili, in quanto le attività oggetto
di impairment test non sono in grado di generare flussi finanziari in entrata indipendenti da quelli derivanti
dalle altre attività o gruppi di attività facenti capo alle singole società. I risultati delle analisi di impairment,
svolte a livello di singola CGU, sono stati raggruppati per le aree di riferimento (Aree geografiche)
coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo.
I valori assoggettati a impairment test non includono le partecipazioni in società non operative o quelle che
sono state acquisite dal Gruppo nel corso dell’esercizio ed il cui valore non è stato oggetto di verifica durante
l’esercizio essendo state contabilizzate al valore equo (fair value) alla data di acquisizione in sede di primo
consolidamento e per cui non sono emersi indicatori di una possibile perdita di valore.
La stima del valore economico delle diverse società operative è stata effettuata utilizzando un piano di flussi
di cassa determinati in funzione della vita economica attesa delle diverse attività al netto dell’indebitamento
in essere alla data di valutazione. Si segnala che si è proceduto a modificare la metodologia utilizzata per
la determinazione del valore residuo alla fine del periodo di valutazione esplicito, incluso nella stima del
valore economico di ciascuna CGU, utilizzando in sostituzione rispetto al 31 dicembre 2022, il valore atteso
dalla dismissione dell’attività residua.
Data la particolare tipologia di business, che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo e flussi di
cassa su un orizzonte temporale di lungo termine, l’arco di piano supera i 5 anni. In particolare, per la
determinazione del valore recuperabile degli impianti eolici è stato stimato il valore attuale dei flussi di
cassa operativi sulla base della durata delle singole concessioni dei diversi progetti, in media 29 anni
dall’avvio della produzione.
Le proiezioni dei flussi di cassa si basano sulle seguenti ipotesi:
produzione attesa dei parchi eolici sulla base delle medie storiche di produttività dei singoli parchi;
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prezzi di vendita attesi estrapolati da proiezioni di mercato relative alla curva dei prezzi dell’energia
elettrica. Con riferimento agli incentivi si è, invece, tenuto conto delle prescrizioni normative
previste per il settore;
costi di produzione derivanti da analisi storiche o dai costi standard conseguiti da iniziative
comparabili;
Valore di cessione determinato come il valore atteso dalla dismissione dell'attività residua sulla
base delle previsioni del principio di riferimento (IAS 36).
I singoli piani delle società operative sono stati approvati dall’Amministratore Unico delle relative società
operative o dal Consiglio di amministrazione delle stesse, ove presente.
I flussi risultanti, calcolati al netto dell’imposizione fiscale, sono stati poi attualizzati ad un tasso
rappresentativo del costo medio ponderato del capitale investito nel complesso aziendale oggetto di
valutazione (Weighted Average Cost Of Capital, WACC) per l’Italia pari a 6,09% (pari a 5,93% al 31
dicembre 2022), per la Spagna pari a 5,68% (pari a 5,53% al 31 dicembre 2022), per la Bulgaria pari a
7,60% (pari a 6,77% al 31 dicembre 2022), anch’essi calcolati al netto della componente fiscale.
Si precisa che la stima della fiscalità latente sui plusvalori impliciti delle partecipazioni è stata effettuata dal
management della Società in ipotesi di integrazione dei requisiti dell’istituto fiscale della “Participation
exemption”.
In base all’esito dell’impairment test si è valutato che il valore di iscrizione a bilancio fosse congruo con i
valori risultanti dalle analisi svolte. Pertanto, non si è ritenuto necessario procedere ad alcuna svalutazione.
Partecipazioni in società controllate raggruppate per aree di riferimento
coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo
(valore in migliaia di euro)
Valore di carico
iscritto tra le
partecipazioni in
società
controllate
Headroom

Impianti eolici operativi in Italia
Nord


-Sud


Sud


Sicilia


Sardegna


Totale
357.692
492.398
Impianti eolici operativi estero
Spagna


Bulgaria


Totale
2.774
45.031
Partecipazioni in società controllate assoggettate ad impairment test
360.466
537.429

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



Pagina | 199
Partecipazioni in joint venture e imprese collegate raggruppate per
aree di riferimento coerentemente alla struttura organizzativa e di
business del Gruppo
Valore iscritto
a bilancio al 31
dicembre 2023
Headroom



Sud


Totale
16.646
39.657
Partecipazioni in società controllate assoggettate ad impairment test
16.646
39.657

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



Analisi di sensitività
Il risultato del test di impairment è derivato da informazioni ad oggi disponibili e da ragionevoli stime
sull’evoluzione, tra le altre cose, di ventosità, prezzo energia elettrica, costi di produzione e tasso di
interesse. In tale contesto è stata elaborata un’analisi di sensitività sul valore recuperabile della
partecipazione in oggetto nell’ipotesi di una riduzione dei prezzi di vendita dell’energia elettrica e di
aumento del tasso di attualizzazione. In particolare, in relazione alla volatilità del prezzo dell’energia
elettrica, che ha caratterizzato il mercato elettrico negli ultimi anni, sono state effettuate le seguenti analisi
di sensitività rispetto al “caso base” sia con prezzi dell’energia elettrica inferiori del 5% sia con un tasso di
attualizzazione incrementato di 0,5 basis point.
In particolare, si rileva che:
nell’ipotesi di una riduzione dei prezzi dell’energia elettrica pari al 5%, protratta nel tempo
lungo l’intero arco di piano, il valore di carico di tali asset non subirebbe alcuna variazione;
a seguito di un incremento del 0,5 punti percentuali nel tasso di attualizzazione, il valore di
carico di tali asset non subirebbe alcuna variazione;
a seguito di una diminuzione della produzione complessiva del 5% rispetto alla media storica,
il valore di carico di tali asset non subirebbe alcuna variazione.
Si evidenzia inoltre che il valore recuperabile risulterebbe pari al valore contabile di riferimento, inteso
come headroom pari a zero, nelle seguenti ipotesi; i) di riduzione dei prezzi dell’energia, incremento del
tasso di attulizzazione e iii) riduzione della produzione per le singole CGU suddivise nelle aree di riferimento
utilizzate:
Partecipazioni in joint venture e
imprese collegate raggruppate
per aree di riferimento
coerentemente alla struttura
organizzativa e di business del
Gruppo
Variazione media dei
prezzi che riduce
l'Headroom ad un
valore nullo
Tasso WACC che
riduce l'Headroom
ad un valore nullo
Variazione media
della produzione che
riduce l'Headroom ad
un valore nullo
Impianti eolici operativi in Italia
Varizione Prezzi EE
Varizione Wacc
Var Produzione
Nord
-

-
-Sud
-

-
Sud
-

-
Sicilia
-

-
Sardegna
-

-
Pagina | 200
Media Italia
-

-
Impianti eolici operativi
all'estero
Spagna
-

-
Bulgaria
Media Estero
-

-
Partecipazioni in joint venture e imprese collegate
-Sud
-

-
Sud
-

-
Media
-76%
92%
-72%

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Gli Amministratori monitoreranno comunque in modo sistematico l’andamento delle citate variabili esogene
e non controllabili per gli eventuali adeguamenti delle stime di recuperabilità dei valori di iscrizione della
partecipazione nel bilancio separato.
I processi valutativi e di stima relativi alla valutazione del valore recuperabile delle partecipazioni si sono
basati sui più recenti budget e piani pluriennali che considerano le assunzioni interne e di mercato definite
tenendo conto sia le variabili endogene che quelle esogene alla società. In ogni caso, si segnala che una
riduzione dei prezzi dell’energia elettrica sarebbe parzialmente mitigata nell’anno successivo dalla
rideterminazione in incremento della tariffa incentivante riconosciuto dal Gestore dei Servizi Elettrici S.p.A.,
ove prevista, in ragione della costruzione della formula di determinazione della tariffa stessa.
7. PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE ED IMPRESE COLLEGATE
Le partecipazioni in joint venture ed imprese collegate, iscritte al costo, ammontano a 17.506 migliaia di
euro al 31 dicembre 2023 (45.646 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). Di seguito il dettaglio:
Come indicato in precedenza e tra i “Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell’esercizio”, in seguito all’acquisto
del 51% del capitale sociale delle società FRI-EL Anzi S.r.l. e FRI-EL Guardionara S.r.l., portando le quote
di possesso dal 49% al 100%; contestualmente le partecipazioni sono state riclassificate nella
partecipazione in imprese controllate. Contestualmente la Società ha ceduto alla stessa RWE Renewables
Italia S.r.l. il 49% del capitale sociale di cui era titolare di Andromeda Wind S.r.l., ad un controvalore di
Pagina | 201
26.483 migliaia di euro. Gli effetti economici di tale cessione sono stati rilevati tra i proventi netti da
partecipazioni.
Come già indicato in precedenza, in seguito alla cessione del 51% del capitale sociale di Alerion Clean Power
RO S.r.l. a FRI-EL Hydro Power S.r.l., la partecipazione è stata riclassificata tra le partecipazioni in joint-
venuture e imprese collegate.
Le partecipazioni nelle rimanenti joint venture New Green Molise S.r.l. ed Ecoenergia Campania S.r.l. sono
state sottoposte a test di impairment descritto al paragrafo “Impairment test” della nota precedente.
L’elenco delle partecipazioni collegate alla chiusura dell’esercizio, con le informazioni richieste dall’articolo
2427, n. 5), del Codice Civile è riportato di seguito.
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New Green Molise S.r.l.
New Green Molise S.r.l. è una società titolare di un parco eolico sito nel comune di San Martino in Pensilis
(CB), con una potenza installata di 58 MW e avviato nel corso del mese di ottobre 2010.
La società aveva in essere dal 2010 un contratto di finanziamento in “Project Financing” pari a 93,4 milioni
di euro con Intesa San Paolo S.p.A. (già Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo S.p.A.), UniCredit
S.p.A. (già Unicredit Medio Credito Centrale S.p.A.), Banca Popolare dell’Emilia Romagna sc (già
Meliorbanca S.p.A.), UBI S.c.p.A. (già Centrobanca Banca di Credito Finanziario e Mobiliare S.p.A.) e nel
2013 ha rimborsato anticipatamente una parte suddetto finanziamento per 9,3 milioni di euro. In data 30
giugno 2022, New Green Molise S.r.l. ha estinto anticipatamente il finanziamento in project finance e il
relativo contratto derivato.
La società ha proseguito nel 2023 la propria attività di produzione di energia elettrica da fonte eolica,
realizzando una produzione di 108.908 MWh rispetto ai 98.624 MWh nel 2022.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 è pari a 14.240 migliaia di euro.
Ecoenergia Campania S.r.l.
Ecoenergia Campania S.r.l. è una società titolare di un parco eolico a Lacedonia, in provincia di Avellino,
con una potenza installata di 15 MW. La società ha proseguito nel 2023 la propria attività di produzione di
energia elettrica da fonte eolica, realizzando una produzione di 26.079 MWh rispetto ai 23.082 MWh del
2022.
Il valore di carico della partecipazione al 31 dicembre 2023 è pari a 2.406 migliaia di euro.
New Green Molise S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Napoli, Via Diocleziano 107
 
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Valore netto attribuito in bilancio 14.240
Ecoenergia Campania S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Cervinara, Via Cardito 14
 
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
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Valore netto attribuito in bilancio 2.406
Pagina | 203
Alerion Clean Power RO S.r.l.
Alerion Clean Power RO S.r.l. è una società costituita in data 25 maggio 2021, il cui capitale sociale è
detenuto da Alerion Clean Power S.p.A. al 49%. L’attività principale della controllata è quella di holding di
partecipazioni di alcune controllate rumene del Gruppo e di promotrice di iniziative di sviluppo eolico relative
alla Romania.
8. CREDITI COMMERCIALI
I crediti commerciali ammontano a 7.611 migliaia di euro (22.889 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e
sono costituiti da:
Per i termini e le condizioni relativi ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2023”.
I “Crediti commerciali verso altre imprese” sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 218 migliaia
di euro (218 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
I crediti commerciali sono infruttiferi ed hanno generalmente scadenza a 30-45 giorni.
9. CREDITI TRIBUTARI
Al 31 dicembre 2023 i crediti tributari ammontano a 4.060 migliaia di euro (non presenti al 31 dicembre
2022), così dettagliati:
Alerion Clean Power RO S.r.l. (valori in euro/000)
Sede: Bucuresti Sectorul 2, Calea Floreasca nr. 175, partea B, Etaj 3
Capitale sociale 34.700.000 RON
Quota di possesso 49%
Risultato esercizio 2023 (3.165)
Patrimonio netto al 31.12.2023 (comprensivo del risultato d'esercizio) (576)
Valore netto attribuito in bilancio -
Patrimonio netto delle Società controllate al 31.12.2023 (comprensivo
del risultato d'esercizio)
(1.157)
(valori in euro/000)
31.12.2023 31.12.2022 Variazione
   
  - 
Totale crediti commerciali 7.611 22.889 (15.278)
Pagina | 204
10. CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITA’ CORRENTI
I crediti vari e altre attività correnti ammontano a 67.768 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (46.169
migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono rappresentate da:
I “Crediti verso l’Erario” sono principalmente costituiti da crediti di imposta per IVA.
I “Crediti verso controllate e consociate” sono principalmente costituiti da i) crediti per dividendi deliberati
ma non ancora liquidati dalle società controllate; ii) crediti sorti nell’ambito del consolidato fiscale di Gruppo.
11. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA’ NON CORRENTI
I “debiti vari ed altre passività non correnti” ammontano a 2.249 migliaia di euro (2.570 al 31 dicembre
2022) e si riferiscono principalmente a debiti per l’acquisto di partecipazioni con scadenza superiore a 12
mesi.
12. DEBITI COMMERCIALI CORRENTI
I debiti commerciali al 31 dicembre 2023 ammontano a 49.910 migliaia di euro (2.949 migliaia al 31
dicembre 2022) e sono composti da:
I debiti commerciali non producono interessi e sono normalmente regolati a 60 giorni.
(valori in euro/000)
31.12.2023 31.12.2022 V
ariazione
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Totale crediti tributari 4.060
- 4.060
(valori in euro/000)
31.12.2023 31.12.2022 Variazione
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Totale crediti vari correnti 67.768 46.169 21.599
(valori in euro/000)
31.12.2023 31.12.2022 Variazione
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Totale debiti commerciali correnti 49.910 2.949 46.961
Pagina | 205
Per i termini e le condizioni relative alle parti correlate si veda la nota “Dettaglio dei rapporti con parti
correlate e infragruppo al 31 dicembre 2023”.
13. DEBITI TRIBUTARI
Non sono presenti debiti tributari al 31 dicembre 2023 (pari a 23.849 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
14. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA’ CORRENTI
I debiti vari e le altre passività ammontano a 13.706 migliaia di euro (12.342 migliaia di euro al 31 dicembre
2022), così composti:
Gli “Altri debiti verso controllate e consociate” sono prevalentemente costituiti da debiti sorti nell’ambito
del consolidato fiscale di Gruppo e dall’IVA di Gruppo.
Per i termini e le condizioni relativi ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2023”.
15. PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto della società al 31 dicembre 2023 è pari a 314.229 migliaia di euro, in aumento di
27.506 migliaia di euro rispetto al patrimonio netto del 31 dicembre 2022, pari a 286.723 migliaia di euro.
Le principali variazioni intervenute sono relative a:
incremento di 67.030 migliaia di euro per l’utile dell’esercizio 2023;
decremento di 37 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite attuariali da piani a benefici definiti
(IAS 19) rilevati nel conto economico complessivo;
incremento di 2.983 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite risultanti dalla valutazione al fair
value dei titoli obbligazionari, iscritti tra le attività finanziarie, e rilevati direttamente nel conto
economico complessivo al netto dell’effetto fiscale;
decremento per l’acquisto di azioni proprie pari a 7.787 migliaia di euro;
(valori in euro/000)
31.12.2023 31.12.2022 Variazione
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Totale debiti vari ed altre passività correnti 13.706 12.342 1.364
Pagina | 206
decremento per 245 migliaia di euro in seguito alla valutazione al fair value dello strumento derivato
sul tasso di interesse variabile connesso al finanziamento contratto con Crédit Agricole, come
indicato più precisamente in seguito;
incremento di 602 migliaia di euro per la rilevazione degli effetti per l’esercizio 2023 del piano 2021-
2022 di incentivazione basato su azioni (stock grant) e del piano 2023-2025. La riserva, in
conformità a quanto previsto dall’IFRS 2, fa riferimento ai piani di incentivazione di lungo termine
(piano di stock grant) che prevedono l’assegnazione agli amministratori esecutivi e/o dirigenti con
responsabilità strategiche, e/o dipendenti e/o collaboratori che rivestano ruoli strategicamente
rilevanti di un incentivo rappresentato da una componente di natura azionaria. I Piani hanno ad
oggetto l’attribuzione gratuita di azioni in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di
performance al termine di un periodo di vesting. Il numero massimo complessivo di azioni attribuito
ai beneficiari (ottenuto al raggiungimento della overperformance nei termini e alle condizioni
previste dal regolamento di riferimento) è pari a n. 43.145 azioni per il piano 2021-2022 e 34.332
azioni per il piano 2023-2025, rivenienti dall’assegnazione di azioni proprie. La Società rileva i
servizi resi dai beneficiari come costo del personale e stima indirettamente il loro valore e il
corrispondente incremento del patrimonio netto sulla base del fair value degli strumenti
rappresentativi di capitale alla grant date, così come previsto dal principio contabile di riferimento.
In data 27 aprile 2023 sono state assegnate le 43.146 azioni del piano 2021-2022 ai rispettivi
beneficiari, prelevandole dalle azioni proprie in portafoglio; è stata contestualmente rettificata la
riserva azioni proprie per 522 migliaia di euro e la riserva da IFRS 2, a chiusura delle precedenti
iscrizioni, rilevando un effetto sulla riserva di risultato per 30 migliaia di euro;
decremento di 35.039 migliaia di euro in seguito alla distribuzione parziale di riserve disponibili. Si
precisa che l’Assemblea degli Azionisti della Società, tenutasi in data 20 aprile 2023, ha approvato
la proposta di distribuzione di un dividendo da erogare con pagamento a partire dal 9 maggio 2023
con stacco in data 10 maggio 2023 della cedola n. 12, tramite l’utilizzo parziale di riserve, di euro
0,65 per ogni azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie), al lordo o al netto delle
ritenute fiscali a seconda del regime fiscale applicabile. Il pagamento del dividendo è avvenuto nei
termini e con le modalità stabilite dall’Assemblea.
Si riporta di seguito il dettaglio delle singole voci:
il capitale sociale di Alerion ammonta a 161.137 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (invariato
rispetto al 31 dicembre 2022) ed è costituito da n. 54.229.403 azioni ordinarie;
le altre riserve di capitale ammontano a 5.674 migliaia di euro, invariate rispetto al 31 dicembre
2022, e accolgono la riserva da fusione per incorporazione di Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. e
la riserva da cessione delle azioni proprie.
In seguito alla fusione per incorporazione di Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. in Alerion Clean
Power S.p.A., avvenuta nel mese di dicembre 2019, è emersa una riserva negativa per effetto
dell’annullamento della partecipazione già detenuta dall’incorporante contro il controvalore del
capitale di fusione della incorporata, pari a 44.799 migliaia di euro. La riserva negativa così
generata è stata utilizzata per la riduzione volontaria del capitale sociale per 46.042 migliaia di
euro, contestualmente all’approvazione del progetto di fusione. Ne è risultata pertanto una riserva
positiva per 1.243 migliaia di euro, invariata al 31 dicembre 2023.
La riserva da cessione di azioni proprie, pari a 4.431 migliaia di euro, si è costituita nell’esercizio
2020 a seguito della permuta di 1.123.227 azioni proprie contro il 13,3% del capitale sociale delle
tre società Andromeda Wind S.r.l., FRI-EL Anzi Holding S.r.l. e FRI-EL Guardionara S.r.l.;
la riserva azioni proprie al 31 dicembre 2023 è negativa per 12.581 migliaia di euro (negativa per
5.315 migliaia al 31 dicembre 2022) e si riferisce al controvalore di acquisto delle n. 522.973 azioni
proprie detenute dalla società. La riserva si è movimentata rispetto al valore al 31 dicembre 2022
per i) gli acquisti di azioni proprie dell’esercizio per un controvalore pari a 7.787 migliaia di euro,
ii) in seguito all’assegnazione di 43.146 azioni ai beneficiari del piano di incentivazione basato su
azioni 2021-2022 per un controvalore pari a 522 migliaia di euro;
Pagina | 207
la riserva da sovrapprezzo azioni ammonta a 21.400 migliaia di euro, invariata rispetto al 31
dicembre 2022 e si riferisce i) al sovrapprezzo di 0,02 euro per azione sull’aumento di capitale
avvenuto nel corso del 2003, ii) al sovraprezzo di 0,55 euro per azione sull’aumento di capitale
avvenuto nel 2008, al netto delle rettifiche per i costi sostenuti, funzionali agli aumenti di capitale
e iii) alla differenza tra il valore relativo all’acquisto delle azioni proprie annullate nel 2012 e il loro
valore nominale, oltre alle commissioni sull’acquisto;
la riserva legale ammonta a 10.007 migliaia di euro al 31 dicembre 2023, in aumento rispetto al
31 dicembre 2022 in seguito alla destinazione alla riserva legale di una parte del risultato
dell’esercizio 2022 pari a 4.718 migliaia di euro ;
le altre riserve ammontano a 5.009 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 ed accolgono gli effetti
derivanti dall’adozione dei principi IFRS. Rispetto al 31 dicembre 2022, la riserva i) è diminuita per
37 migliaia di euro per effetto degli utili/perdite attuariali da piani a benefici definiti (IAS 19) rilevati
nel conto economico complessivo, ii) è aumentata per 2.983 migliaia di euro per effetto degli
utili/perdite risultanti da valutazione al fair value dei titoli obbligazionari, iii) è diminuita per l’effetto
della valutazione al fair value del contratto derivato sul tasso di interesse per 245 migliaia di euro,
iv) è aumentata complessivamente per 50 migliaia di euro per gli effetti dei piani di incentivazione
basati su azioni;
le riserve di risultato ammontano a 56.552 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (1.914 migliaia di
euro al 31 dicembre 2022) ed includono i risultati di esercizio accumulati negli esercizi precedenti.
Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto al 31 dicembre 2023 e quello al 31 dicembre 2022 è esposto
tra i prospetti contabili della Capogruppo.
Si riporta di seguito la tabella che evidenzia l’indicazione delle singole voci di patrimonio netto distinte in
relazione alla loro disponibilità, alla loro origine ed alla loro utilizzazione, come previsto dall’art. 2427, n 7-
bis del Codice civile:
Pagina | 208
(valori in euro/000)
Natura / Descrizione
Importo
Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
per copertura
perdite
per altre ragioni
Capitale sociale  - -
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Legenda:
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Riepilogo delle utilizzazioni
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Pagina | 209
16. INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE DELLE ATTIVITA’ IN FUNZIONAMENTO
L’indebitamento finanziario contabile al 31 dicembre 2023 è negativo per 114.989 migliaia di euro (negativo
per 69.277 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e risulta così composto:
Per i commenti sulle singole voci si rimanda alle relative note sopra indicate.
Pagina | 210
17. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
I Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti sono pari a 418.297 migliaia di euro al 31 dicembre
2023 (236.140 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), così dettagliati:
I “Crediti finanziari verso controllate” e “Crediti finanziari verso joint venture” si riferiscono principalmente
al controvalore finanziato non corrente dalla Società alle sue controllate e partecipazioni in joint-venture
alla data di chiusura dell’esercizio, remunerato ad un tasso di mercato.
Per i termini e le condizioni relative ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2023”.
18. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITA’ FINANZIARIE CORRENTI
I crediti finanziari correnti ammontano a 77.228 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (106.019 migliaia di
euro al 31 dicembre 2022) e sono così composti:
La voce “Crediti finanziari verso controllate” si riferiscono alla quota corrente dei finanziamenti soci concessi
alle società controllate alla data di chiusura dell’esercizio.
Per i termini e le condizioni relative ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2023”.
La voce “Titoli obbligazionari” si riferisce all’impiego di disponibilità liquide da parte della Società in
strumenti obbligazionari emessi da primarie controparti, al fine di garantire una remunerazione della
liquidità in linea con i tassi di mercato.
(valori in euro/000)
31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Crediti finanziari:
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Totale titoli e crediti finanziari 418.297 236.140 182.157
(valori in euro/000)
31.12.2023 31.12.2022 Variazione
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Totale 77.228 106.019 (28.791)
Pagina | 211
19. STRUMENTI DERIVATI ATTIVI CORRENTI E NON CORRENTI
Ammontano a 7.373 migliaia di euro (non presenti al 31 dicembre 2022) e sono così dettagliati:
Si riferiscono principalmente alla valutazione al fair value dei contratti derivati commodity swap sottoscritti
nel corso dell’esercizio e riferiti all’esercizio 2024 per 7.373 migliaia di euro.
20. CASSA E ALTRE DISPONIBILITA’ LIQUIDE EQUIVALENTI
Ammontano a 127.303 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (96.421 migliaia di euro al 31 dicembre 2022),
così composte:
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l’esistenza di valori alla data di chiusura dell’esercizio.
La voce “Time deposit” si riferisce a impieghi in strumenti di remunerazione della liquidità con scadenza
inferiore a tre mesi dalla data di chiusura dell’esercizio.
21. PASSIVITA’ FINANZIARIE NON CORRENTI
Le “Passività finanziarie non correnti” al 31 dicembre 2023 ammontano a 690.253 migliaia di euro (501.592
migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e così così composte:
I “Debiti verso obbligazionisti” si riferiscono:
(valori in euro/000)
31.12.2023 3
1.12.2022 Variazione
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Totale strumenti derivati passivi correnti e non correnti 7.373 - 7.373
(valori in euro/000)
31.12.2023 31.12.2022 Variazione
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Totale cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti 127.303 96.421 30.882
(valori in euro/000)
31.12.2023 31.12.2022 Variazione
   
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Totale passività finanziarie non correnti 690.253 501.592 188.661
Pagina | 212
- al prestito obbligazionario 2019-2025 (c.d. “Green bond”) pari a 198.485 migliaia di euro e si
riferisce all’emissione di obbligazioni che la Società ha effettuato il 19 dicembre 2019, a seguito
della delibera del CDA del 23 settembre dello stesso anno, per un controvalore complessivo di 200
milioni di euro, della durata di 6 anni, ad un tasso nominale annuo lordo minimo del 3,125%;
- al prestito obbligazionario 2021-2027 pari a 198.226 migliaia di euro e si riferisce all’emissione di
obbligazioni che la Società ha effettuato il 3 novembre 2021, a seguito della delibera del CDA del
8 ottobre dello stesso anno, per un controvalore complessivo di 200 milioni di euro, della durata di
6 anni, ad un tasso nominale annuo lordo minimo del 2,25%;
- al prestito obbligazionario 2022-2028 pari a 98.715 migliaia di euro si riferisce all’emissione di
obbligazioni che la Società ha effettuato il 15 maggio 2022, a seguito della delibera del CDA del 21
aprile dello stesso anno, per un controvalore complessivo di 100 milioni di euro, della durata di 6
anni, ad un tasso nominale annuo lordo minimo del 3,5%.
- al prestito obbligazionario 2023-2029 pari a 167.762 migliaia di euro e si riferisce all’emissione di
obbligazioni che la Società ha effettuato il 10 novembre 2023, a seguito della delibera del CDA del
21 aprile dello stesso anno, per un controvalore complessivo di 170 milioni di euro, della durata di
6 anni, ad un tasso nominale annuo lordo minimo del 6,75%
I “Debiti verso banche per finanziamenti” ammonta a 22.776 migliaia di euro, incrementato di 20.139
migliaia di euro, principalmente in seguito alla sottoscrizione di un contratto di finanziamento con Crédit
Agricole in data 18 ottobre 2023 per 25.000 migliaia di euro al netto di oneri accessori per 246 migliaia di
euro. Il finanziamento è assistito da un contratto derivato con la medesima controparte, volto a stabilizzare
la variazione dei flussi di cassa dovuta alla variazione di mercato dei tassi di interesse (interest rate swap).
Le “Passività finanziarie per lease IFRS16” pari a 3.236 migliaia di euro, si riferiscono come indicato in
precedenza, all’iscrizione dell’immobile di via Fucini 4, Milano a seguito della sottoscrizione del contratto di
affitto degli uffici nel corso del 2022.
22. PASSIVITA’ FINANZIARIE CORRENTI
Le passività finanziarie correnti ammontano a 54.585 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (6.265 migliaia
al 31 dicembre 2022), così composte:
I “Debiti verso controllate per cash pooling” indica i debiti della Società verso le sue controllate con cui ha
sottoscritto contratti di gestione di tesoreria accentrata nel corso del 2023. I contratti prevedono il
trasferimento del saldo giornaliero di conto corrente dalla controllata alla controllante al fine di ottimizzare
la liquidità del Gruppo. Le giacenze delle controllate presso la Società sono remunerate ad un tasso di
mercato.
(valori in euro/000)
31.12.2023 3
1.12.2022 Variazione
   
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Totale passività finanziarie correnti 54.585 6.265 48.320
Pagina | 213
I “Debiti verso banche per finanziamenti” ammontano a 4.689 migliaia di euro al 31 dicembre 2023.
L’incremento è principalmente riconducibile, come descritto in precedenza, alla quota corrente del
finanziamento che la Società ha sottoscritto con Crédit Agricole in data 25 ottobre 2023.
Il “Debito verso obbligazionistiammonta a 3.721 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 e corrisponde agli
interessi nominali maturati e non liquidati nell’esercizio dai prestiti obbligazionari 2019-2025, 2021-2027,
2022-2028, 2023-2029 (vedi nota “Passività finanziarie non correnti”).
23. DEBITI PER STRUMENTI DERIVATI CORRENTI E NON CORRENTI
Ammontano a 352 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (non presenti al 31 dicembre 2022), così composti:
La voce “Strumenti derivati passivi non correnti” si riferisce alla valutazione al fair value del contratto
derivato stipulato con Crédit Agricole, volto a limitare la variazione dei flussi di cassa dovuta alla variazione
di mercato dei tassi di interesse (interest rate swap), come indicato in precedenza.
24. TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE
La voce “TFR” include il valore attuariale dell’effettivo debito del Gruppo verso tutti i dipendenti determinato
applicando i criteri previsti dallo IAS 19 ed ammonta a 787 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (654
migliaia di euro al 31 dicembre 2022):
Di seguito vengono riassunte le Ipotesi attuariali ed economico finanziarie utilizzate per la definizione del
fondo:
I dipendenti di Alerion Clean Power S.p.A. al 31 dicembre 2023 risultano pari a 34 unità; di seguito si
riporta il dettaglio della composizione:
(valori in euro/000)
31.12.2023 3
1.12.2022 Variazione
 
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Totale strumenti derivati passivi correnti e non correnti 352 - 352
(valori in euro/000)
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
   
Totale TFR ed altri fondi relativi al personale 787 654 133
Ipotesi attuariali ed economico finanziarie ai fini dell'applicazione dello IAS 19
Data di calcolo
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Tasso di mortalità  
Tassi di invalidità 
Tasso di rotazione del personale 
Tasso di attualizzazione* 
Tasso incremento retribuzioni 
Tasso di anticipazioni 
Tasso d'inflazione 
*Quotazione al 31/12/2022 dell'indice di benchmark iBoxx Coroprate EUR con durata 10+ e rating AA
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25. FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI
I fondi rischi ed oneri ammontano a 152 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (37.725 migliaia di euro al
31 dicembre 2022), così composti:
Il “Fondo copertura perdite partecipate” ammonta a 51 migliaia di euro e si riferisce alla copertura delle
perdite conseguite eccedenti il valore del patrimonio netto della partecipata Alerion Bioenergy S.r.l. in
liquidazione (vedere par. “Partecipazioni in imprese controllate).
Il “Fondo rischi per controversie legali” si riferisce principalmente all’accantonamento in precedenza iscritto
a fronte della causa promossa dalla società volta a dichiarare la nullità di alcuni contratti derivati su
commodities a copertura del rischio prezzo dell’energia elettrica. Al 31 dicembre 2023 il fondo è stato
riclassificato tra i debiti commerciali a seguito della sentenza emessa dal tribunale di Milano con esito
negativo in data 8 febbraio 2024. Le Parti hanno ritenuto di sottoscrivere un accordo transattivo che ha
definito ogni pendenza in relazione ai contratti derivati che si devono intendere adempiuti.
26. IMPEGNI E GARANZIE CONCESSI A TERZI
Gli impegni contrattuali assunti dalla Capogruppo e le garanzie prestate a terzi sono di seguito riepilogate:
fidejussioni rilas
ciate dalla Società in favore di terzi nell’interesse delle partecipate per
complessivi 128.038 migliaia di euro;
fidejussioni rilasciate da terzi in favore di terzi nell'interesse della Società per complessivi 27.059
migliaia di euro;
fidejussioni rilasciate dalla Società in favore di terzi nell’interesse di terzi per complessivi 96
migliaia di euro;
fidejussioni ricevute da terzi nell’interesse di terzi per le quali la Società è garantita per
complessivi 124 migliaia di euro.
CONTO ECONOMICO
27. PROVENTI NETTI DA PARTECIPAZIONI
I proventi netti da partecipazioni ammontano a 84.229 migliaia di euro (92.453 migliaia di euro del 2022),
così composti:
Consistenza al
31.12.2022
Incrementi Decrementi
Consistenza al
31.12.2023
Consistenza
media del
periodo
 
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 
Totale dipendenti 30 8 (4) 34 33,0
(valori in euro/000)
31.12.2022 Accantonamento Rilasci/utilizzi Altro 31.12.2023
     
  - - 
Totale fondi per rischi ed oneri futuri 37.725 115 (1.688) (36.000) 152
Pagina | 215
I “Dividendi da partecipate” ammontano a 62.857 migliaia di euro e sono composti da dividendi deliberati
dalle società controllate nel corso dell’esercizio.
Per i termini e le condizioni relative ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti
con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2023”.
I “Proventi finanziari netti da controllate” ammontano a 7.451 migliaia di euro (11.320 migliaia di euro nel
2022) e sono composti principalmente da interessi attivi netti maturati nel corso dell’anno verso le società
collegate e partecipate.
I “Proventi finanziari netti da joint venture” ammontano a 4.241 migliaia di euro (195 migliaia di euro nel
2022) e sono composti principalmente da interessi attivi netti maturati nel corso dell’anno verso le società
in joint venture.
La voce “Proventi netti da partecipazioni” accoglie gli effetti economici delle operazioni già in precedenza
richiamate i) di cessione del 49% del capitale sociale di Andromeda Wind S.r.l. a RWE Renewables Italia
S.r.l. e ii) di cessione del 51% del capitale sociale di Alerion Clean Power RO S.r.l. a FRI-EL Hydro S.r.l.
La voce “Svalutazioni di partecipazioni” si riferisce all’adeguamento del valore della partecipazione in Alerion
Clean Power RO S.r.l. in occasione della già citata operazione con FRI-EL Hydro S.r.l. al prezzo di cessione.
28. ALTRI RICAVI
Gli altri ricavi ammontano nel 2023 a 6.782 migliaia di euro (20.673 migliaia di euro nel 2022), così
composti:
si riferiscono principalmente ai corrispettivi maturati nei confronti delle società controllate per prestazioni
rese di natura amministrativa, societaria e finanziaria per 3.144 migliaia di euro, ii) alla rinuncia degli
emolumenti in favore di ACP da parte di dipendenti ACP con cariche sociali in società del gruppo per 880
migliaia di euro.
29. COSTI DEL PERSONALE
(valori in euro/000)
2023 2
022 Variazione
   
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Proventi netti su partecipazioni 84.229
92.453 (8.224)
(valori in euro/000)
2023 2022 Variazione
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Altri ricavi 6.782 20.673 (13.891)
Pagina | 216
I costi del personale sono pari a 2.964 migliaia di euro nel 2023 (2.451 migliaia di euro nel 2022) e sono
così composti:
Il maggior costo del personale è riconducibile all’incremento netto della forza lavoro avvenuto nel corso del
2023.
30. ALTRI COSTI OPERATIVI
Gli altri costi operativi ammontano a 17.653 migliaia di euro nel 2023 (5.278 migliaia di euro nel 2022),
così dettagliati:
Gli altri costi operativi sono incrementati principalmente in seguito al riaddebito da parte delle società
controllate degli effetti economici degli strumenti derivati regolati nel corso dell’esercizio per 11.254
migliaia di euro.
Per maggiori dettagli in merito ai costi verso partecipate si rimanda alla nota “Dettaglio dei rapporti con
parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2023”.
31. ACCANTONAMENTI PER RISCHI
Ammontano a 999 migliaia di euro (20 migliaia di euro nel 2022) e sono così composti:
(valori in euro/000)
2023 2022 Variazione
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Totale costi del personale 2.964 2.451 513
(valori in euro/000) 2023 2
022 Variazione
Costi per servizi:
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Totale costi per servizi 17.049 4.800 12.249
Costi per godimento beni di terzi 341 214 127
Oneri diversi di gestione 263 264 (1)
Totale altri costi operativi 17.653 5.278 12.375
Pagina | 217
La voce “Accantonamenti a fondo svalutazione crediti” si riferisce ad adeguamenti negli ammontari della
voce “Crediti vari ed altre attività correnti” al valore di presunto realizzo.
32. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI
Gli oneri finanziari netti ammontano a 2.214 migliaia di euro nel 2023 (4.463 migliaia di euro nel 2022) e
sono composti come segue:
I proventi finanziari si sono complessivamente ridotti di 2.237 migliaia di euro principalmente in seguito i)
ai minori proventi realizzati nel corso dell’esercizio in seguito al regolamento delle posizioni a scadenza dei
contratti derivati Commodity Swap per 13.866 migliaia di euro, ii) solo parzialmente compensati dalla
valutazione al fair value dei contratti derivati Commodity Swap sottoscritti nel corso dell’esercizio e riferiti
all’esercizio 2024 per 7.363 migliaia di euro, iii) ad una maggiore remunerazione dei conti correnti della
Società e ai proventi da impieghi della liquidità in contratti di time deposit e in strumenti obbligazionari per
complessivi 4.266 migliaia di euro.
Gli oneri finanziari sono diminuiti di 4.486 migliaia di euro principalmente in seguito i) al venir meno
dell’effetto economico rilevato nell’esercizio precedente della valutazione al fair value al 31 dicembre 2022
dei contratti derivati Commodity Swap per 7.800 migliaia di euro, ii) ai maggiori oneri verso obbligazionisti
in seguito all’emissione di un prestito obbligazionario in data 12 dicembre 2023 e scadenza dicembre 2029,
come già indicato in precedenza, per 612 migliaia di euro e alla maturazione per l’intero anno degli interessi
sul prestito obbligazionario 2022-2028 per 3.756 migliaia di euro.
(valori in euro/000)
2023 2022 Variazione
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Accantonamenti a fondo rischi 999 20 979
(valori in euro/000)
2023 2022 Variazione
Proventi finanziari:
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Totale proventi finanziari 15.879 18.116 (2.237)
Oneri finanziari:
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Totale oneri finanziari (18.093) (22.579) 4.486
Totale proventi ed oneri finanziari (2.214) (4.463) 2.249
Pagina | 218
33. IMPOSTE
Le imposte dell’esercizio sono positive e ammontano a 236 migliaia di euro (negative per 6.267 migliaia di
euro nel 2022), così composte:
(valori in euro/000)
2023 2022 V
ariazione
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Totale imposte dell'esercizio 236 (6.267) 6.503
Pagina | 219
Imposte correnti
Si riporta qui di seguito il prospetto relativo alla riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effet
tivo:
(importi euro/000)
al 31 dicembre 2023 I
mposte % Imposte % Imposte %
Base Imponibile 66.794 (9.612)
Imposte correnti teoriche (16.031) 2
4,0 0 0,00 (16.031) 24,0
variazioni in aumento:
- differenze temporanee (416) 0,6 0 0,0 (416) 0,6
- altre variazioni in aumento (1.360) 2
,0 (71) (0,7) (1.360) 2,0
variazioni in diminuzione:
- rigiro differenze temporanee 10.016 (
15,0) 0 0,0 10.016 (15,0)
- altre variazioni in diminuzione 8.711 (
13,0) 143 1,5 8.711 (13,0)
Imposte correnti effettive 920 - 0 - 920 -
(importi euro/000)
al 31 dicembre 2022 I
mposte % Imposte % Imposte %
Base Imponibile 100.633 105.096
Imposte correnti teoriche (24.152) 24,0 (5.854) 5,57 (30.006) 29,6
variazioni in aumento:
- differenze temporanee (529) 0,5 0 0,0 (529) 0,5
- altre variazioni in aumento (25) 0,0 5.280 (5,0) 5.255 (5,0)
variazioni in diminuzione:
- rigiro differenze temporanee 120 (0,1) 0 0,0 120 (0,1)
- altre variazioni in diminuzione 18.537 (18,4) 0 0,0 18.537 (18,4)
Imposte correnti effettive (6.049) 6,0 (574) 0,6 (6.623) 6,6
IRES
IRAP
Totale
IRES
IRAP
Totale
Pagina | 220
Imposte differite e imposte anticipate
La composizione delle imposte differite e anticipate nel 2023 e nel 2022 è la seguente:
34. DETTAGLIO DEI RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO AL 31 DICEMBRE
2023
In ottemperanza alle comunicazioni Consob del 20 febbraio 1997, del 27 febbraio 1998, del 30 settembre
1998 e del 30 settembre 2002 e del 27 luglio 2006 nonché del successivo Regolamento Operazioni con
Parti Correlate n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, si precisa che non si rilevano operazioni
con parti correlate di carattere atipico e inusuale, estranee alla normale gestione d’impresa o tali da
arrecare pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Alerion Clean Power S.p.A.
Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d’impresa, nell’ambito
dell’attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizioni di mercato.
Le parti correlate sono state aggiornate sulla base di un’analisi annuale che ha preso in considerazione le
modifiche ai principi contabili internazionali e le norme cogenti.
In relazione a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 24 in materia di “Informativa di
bilancio sulle operazioni con parti correlate” e alle informazioni integrative richieste dalla comunicazione
Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si riportano qui di seguito gli schemi dei rapporti con parti correlate
e infragruppo e dell’incidenza che le operazioni o posizioni con parti correlate hanno sulla situazione
patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico, nonché sui flussi finanziari di Alerion Clean Power S.p.A.:
Pagina | 221
(valori in euro/000) Ricavi Costi Crediti Debiti
Società controllate:
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Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
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Netto:
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Di seguito si forniscono delle tabelle riepilogative con le informazioni integrative richieste dalla
comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006:
Effetti delle operazioni con parti correlate e infragruppo sulla situazione patrimoniale e
finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari di Alerion Clean Power S.p.A.:
35. CONTROVERSIE LEGALI
Si riportano di seguito le controversie legali in essere al 31 dicembre 2023.
SIC - Società Italiana Cauzioni S.p.A ora Atradius
È stato introdotto un giudizio civile di fronte il Tribunale di Roma che vede coinvolte Alerion e la sua
controllata Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione (“Alerion Real Estate”), quali terzi chiamati in causa da
SIC - Società Italiana Cauzioni S.p.A ora Atradius, nella loro qualità di coobbligate di polizza nel giudizio
promosso da AGIED S.r.l. contro INPDAP e la SIC medesima.
Le polizze erano state rilasciate a garanzia degli obblighi in capo ad AGIED S.r.l. per il risarcimento delle
perdite monetarie che INPDAP avrebbe potuto subire in conseguenza di fatti dolosi di AGIED S.r.l. nelle
mansioni previste nella convenzione sottoscritta tra AGIED ed INPDAP, per la gestione di parte del
comprensorio immobiliare dell’INPDAP.
Tale giudizio ha per oggetto: l’accertamento e la declaratoria di estinzione, per decorso del termine, di
dette polizze fideiussorie. In particolare, AGIED S.r.l. ha chiesto al Tribunale di dichiarare che l’INPDAP non
(valori in euro) Società controllate
Partecipazioni valutate
con il metodo del
P
atrimonio Netto
Parti correlate Totale
   - 7.611.462
totale crediti commerciali 7.611.465 7.611.465 7.611.465 7.611.465
incidenza    100%
    65.604.395
crediti vari ed altre attività correnti 67.768.289 67.768.289 67.768.289 67.768.289
incidenza    97%
    418.532.457
totale crediti finanziari non correnti 418.296.608 418.296.608  418.296.608
incidenza    100%
   - 10.148.963
totale crediti finanziari correnti 77.227.742 77.227.742 77.227.742 77.227.742
incidenza    13%
  - - 52.699.630
totale passività finanziarie correnti 54.585.426 54.585.426 54.585.426 54.585.426
incidenza    97%
    11.275.142
totale debiti commerciali correnti 49.909.927 49.909.927 49.909.927 49.909.927
incidenza    23%
 
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debiti vari ed altre passività correnti 13.706.296 13.706.296 13.706.296 13.706.296
incidenza 
 38%
    74.549.814
proventi (oneri) su partecipazioni 84.229.252 84.229.252 84.229.252 84.229.252
incidenza    89%
   - 5.017.970
totale altri ricavi 6.781.753 6.781.753 6.781.753 6.781.753
incidenza    74%
  -  12.320.215
totale altri costi operativi 17.652.610 17.652.610 17.652.610 17.652.610
incidenza    70%
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abbia il diritto di escutere le suddette polizze e che quindi SIC non sia tenuta a corrispondere alcunché
all’INPDAP.
Alerion e Alerion Real Estate erano coobbligate con SIC per l’adempimento degli obblighi oggetto delle
polizze in quanto titolari di quote di partecipazione in AGIED. Tali quote sono state cedute con atto del 24
maggio 1999 a seguito del quale SIC, con lettera del 9 giugno del 1999, dichiarò liberate Alerion e Alerion
Real Estate dall’impegno di coobbligazione con riferimento ai fatti che verificatisi successivamente alla data
di cessione delle quote societarie.
SIC, che ha aderito alle conclusioni di AGIED, ha, però, chiamato cautelativamente in causa nel 2005
Alerion e Alerion Real Estate, non potendo essere collocata temporalmente la responsabilità per i presunti
danni lamentati dall’INPDAP a causa della genericità delle pretese.
Si fa presente che in relazione alle polizze citate dalla ATRADIUS, l’allora SIC, aveva con apposita lettera
liberato i coobbligati Alerion e Alerion Real Estate con riferimento ai fatti che si fossero verificati
posteriormente alla data di cessione di quote societarie del 24 maggio 1999. Tale assunto permette di
rilevare l’assoluta estraneità delle società anche da tale giudizio poiché liberate da ogni coobbligazione da
parte di SIC e di non ritenere pertanto la sussistenza di un eventuale rischio a carico di entrambe le società.
Il 1° dicembre 2014 il Giudice di primo grado ha condannato la sola SIC (alla Data del Documento di
Registrazione, ATRADIUS) e ha rilevato che gli inadempimenti si sono concretizzati dopo il 31 dicembre
2000, dunque successivamente alla liberazione delle coobbligate, consentendo quindi di affermare che il
Tribunale abbia implicitamente escluso la legittimazione passiva in capo ad Alerion e ad Alerion Real Estate.
Pertanto, la posizione di Alerion è da ritenersi satisfattiva.
AGIED e ATRADIUS (già SIC) hanno impugnato autonomamente la sentenza di primo grado avanti la Corte
d’Appello essendo i giudizi pendenti per l’impugnazione della stessa sentenza, Alerion Real Estate S.r.l. in
Liquidazione e Alerion S.p.A. hanno ottenuto la riunione dei giudizi.
Con sentenza del 9 maggio 2022 la Corte di Appello di Roma ha respinto le richieste avversarie e accolto
le difese delle Società considerando positivamente la dichiarazione di liberatoria delle Società dagli obblighi
della suddetta polizza. Atradius ha impugnato la sentenza presentando ricorso in Cassazione.
Alerion Real Estate S.r.l. in Liquidazione e Alerion S.p.A. hanno impugnato con controricorso presso la Corte
di Cassazione il ricorso di Atradius chiedendo l’inammissibilità dello stesso, perché diretto a censurare nel
merito sia la sentenza della Corte di Appello di Roma che la sentenza di Primo Grado del Tribunale di Roma
(c.d “doppia conforme”). Le parti si sono costituite in giudizio nei termini. Si è in attesa che venga fissata
la prima udienza.
Contenzioso su commodities
La società ha promosso una causa volta a dichiarare la nullità di taluni contratti derivati su materie prime
e, pertanto, dichiarare che nulla più è dovuto dalla società ai sensi di tali contratti e che gli importi da essa
già versati devono essere restituiti. La società ritiene che gli argomenti posti a base della domanda di nullità
siano meritevoli di accoglimento; ciò nonostante, esclusivamente per maggiore prudenza, la voce “Fondi
per rischi ed oneri futuri” (per un importo di 37,6 milioni di euro) tiene comunque conto dell’importo che la
società dovrebbe versare alle sue controparti nel caso in cui, nonostante le domande giudiziali promosse,
venisse confermata la validità dei già menzionati contratti derivati.
Il Giudice ha disposto l’attività istruttoria conferendo l’incarico ad un Consulente Tecnico d’Ufficio.
All’udienza del 22 giugno 2023 la causa è andata in decisione. Il Consulente Tecnico ha depositato in data
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11 maggio 2023 la propria relazione inaspettatamente non favorevole alla Società. In data 8 Febbraio 2024
è stata notificata la sentenza emessa dal Tribunale di Milano in pari data che ha respinto le domande
formulate da parte attrice e condannato la Società al pagamento del dovuto alla parte convenuta. La Società
sta valutando i presupposti per impugnare sentenza avanti la Corte di Appello.
36. ALTRE INFORMAZIONI
34.1 Compensi corrisposti agli organi di amministrazione e controllo, al direttore generale e ai
dirigenti con responsabilità strategiche
A seguito della delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, che ha abrogato l’allegato 3C, le informazioni
relative alle partecipazioni detenute dagli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dai
dirigenti con responsabilità strategiche, sono contenute nella Relazione sulla Remunerazione, ex art. 123
ter T.U.F.
34.2 Informativa ai sensi dell’art.149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi di competenza dell’esercizio 2023 per i servizi di revisione e
per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
34.3 Informativa ai sensi dell’art. 2497 c.c. “Attività di direzione e coordinamento”
Si segnala a far data dal 7 maggio 2021 il venir meno dell’attività di direzione e coordinamento ex art.
2497 e ss. del Codice civile da parte di Fri-El Green Power S.p.A. che, continuerà, pertanto, a esercitare le
prerogative di azionista di controllo della Società.
(valori in euro/000)
Soggetto che ha erogato il servizio Importi di competenza 2023
  
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Totale 263

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
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ATTESTAZIONE AL BILANCIO DESERCIZIO
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RELAZIONE DI REVISIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO
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RELAZIONE DI REVISIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO
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RELAZIONE DI REVISIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO
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RELAZIONE DI REVISIONE SUL BILANCIO D’ESERCIZIO
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Allegato A
Elenco delle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2023 da Alerion Clean Power
S.p.A. e prospetto delle variazioni intervenute durante l'esercizio:
81560090173FFC67B0692023-12-3181560090173FFC67B0692023-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember81560090173FFC67B0692022-12-3181560090173FFC67B0692022-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember81560090173FFC67B0692023-01-012023-12-3181560090173FFC67B0692023-01-012023-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember81560090173FFC67B0692022-01-012022-12-3181560090173FFC67B0692022-01-012022-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember81560090173FFC67B0692021-12-3181560090173FFC67B0692022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560090173FFC67B0692023-01-012023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560090173FFC67B0692023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560090173FFC67B0692022-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember81560090173FFC67B0692023-01-012023-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember81560090173FFC67B0692023-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember81560090173FFC67B0692022-12-31ifrs-full:SharePremiumMember81560090173FFC67B0692023-01-012023-12-31ifrs-full:SharePremiumMember81560090173FFC67B0692023-12-31ifrs-full:SharePremiumMember81560090173FFC67B0692022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember81560090173FFC67B0692023-01-012023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember81560090173FFC67B0692023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember81560090173FFC67B0692022-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember81560090173FFC67B0692023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember81560090173FFC67B0692023-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember81560090173FFC67B0692022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560090173FFC67B0692023-01-012023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560090173FFC67B0692023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560090173FFC67B0692022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember81560090173FFC67B0692023-01-012023-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember81560090173FFC67B0692023-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember81560090173FFC67B0692021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560090173FFC67B0692022-01-012022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560090173FFC67B0692021-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember81560090173FFC67B0692022-01-012022-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember81560090173FFC67B0692021-12-31ifrs-full:SharePremiumMember81560090173FFC67B0692022-01-012022-12-31ifrs-full:SharePremiumMember81560090173FFC67B0692021-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember81560090173FFC67B0692022-01-012022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsMember81560090173FFC67B0692021-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember81560090173FFC67B0692022-01-012022-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember81560090173FFC67B0692021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560090173FFC67B0692022-01-012022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560090173FFC67B0692021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember81560090173FFC67B0692022-01-012022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMemberiso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares