Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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BILANCIO CONSOLIDATO E DI ESERCIZIO
1
BILANCIO CONSOLIDATO E D’ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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INDICE
INDICE
ORGANI SOCIALI
IL GRUPPO E LA SUA ATTIVITÀ
EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2025
ANDAMENTO COMMERCIALE NELLE PRINCIPALI AREE GEOGRAFICHE
COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL 2025
Il Gruppo
La Capogruppo
Prospetto di raccordo fra risultato consolidato e gli analoghi valori della Capogruppo
Il titolo BasicNet
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
ALTRE INFORMAZIONI
Le risorse umane e informazioni relative all’ambiente
Azioni proprie
Informazioni relative ai piani di stock-option
Regime di opt-out
Azioni possedute da Amministratori e Sindaci
Rapporti con controllanti, collegate, altre partecipazioni e parti correlate
Ricerca e sviluppo
FATTI SUCCESSIVI ALLA FINE DELL’ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL’UTILE DELL’ESERCIZIO 2025 E DI DISTRIBUZIONE DIVIDENDO.
DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
redatta ai sensi ex D.Lgs. 125/2024
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET al 31 DICEMBRE 2025
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO DI BASICNET S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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ORGANI SOCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Marco Daniele Boglione
Presidente
Daniela Ovazza
Vicepresidente
Comitato di Remunerazione
Alessandro Boglione
Amministratore Delegato
Lorenzo Boglione
Amministratore Delegato
Maria Boglione
Consigliere
Veerle Bouckaert
Consigliere Esecutivo
Piera Braja
Amministratore Indipendente
Comitato di Remunerazione
Presidente del Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate
Paola Bruschi
Consigliere Esecutivo
Francesco Calvo
Amministratore Indipendente
Comitato di Remunerazione
Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate
Marco Enrico
Consigliere Esecutivo
Cristiano Fiorio
Amministratore Indipendente
Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate
Monica Gamberoni
Consigliere Esecutivo
Carlo Pavesio
Presidente del Comitato di Remunerazione
Federico Trono
Consigliere Esecutivo
COLLEGIO SINDACALE
Ugo Palumbo
Presidente
Gianna Luzzati
Sindaco Effettivo
Alberto Pession
Sindaco Effettivo
Simonetta Mattei
Sindaco Supplente
Riccardo Garbagnati
Sindaco Supplente
SOCIETÀ DI REVISIONE
EY S.p.A.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Mettiamo a sistema un grande numero di imprenditori in tutto il
mondo per uno scopo comune. Gestiamo tutte le informazioni
critiche della catena dell’offerta. Guadagniamo commissioni di
servizio per circa un terzo del valore aggiunto generato
dall’intero processo, capitalizzando tutto l’aumento del valore dei
marchi conseguente allo sviluppo delle vendite. Facciamo tutto
questo ricercando continuamente le migliori tecnologie
informatiche e la maggior integrazione a Internet della gestione
di tutti i processi del nostro business”
Marco Boglione, 1999
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Signori Azionisti,
l’esercizio 2025 ha rappresentato un anno di significativa evoluzione strategica per il Gruppo, caratterizzato da
operazioni straordinarie che ne hanno ridefinito il perimetro e rafforzato il posizionamento competitivo. In
coerenza con la visione di sviluppo orientata alla crescita sostenibile e alla valorizzazione dei brand, il Gruppo ha
consolidato il proprio modello multibrand, ampliando il portafoglio con marchi di forte heritage quali Woolrich
®
e Sundek
®
e rafforzando la presenza diretta nei mercati europei.
Nel 2025 il Gruppo ha consuntivato vendite aggregate dei prodotti recanti i marchi del Gruppo, sviluppate nel
mondo dal Network pari a 1,2 miliardi di Euro, in crescita del 4% così ripartite:
vendite dei licenziatari commerciali e dirette 907,7 milioni di Euro (864,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2024,
+5,0%)
vendite dei licenziatari produttivi 318,0 milioni di Euro (313,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, +1,4%)
Le vendite dei licenziatari commerciali e dirette crescono in Europa (+10,4%), regione che rappresenta circa
l’80,6% delle vendite aggregate e nella quale si sono concentrati i progetti di sviluppo, mentre si riducono in
Medio Oriente e Africa (-7,4%), nelle Americhe (-29,4%) e in Asia e Oceania (-2,8%).
Al fine di fornire una rappresentazione più significativa dell’andamento della gestione operativa, si riportano di
seguito i risultati dell’esercizio 2025 sia su base reported sia su base pro-forma escludendo le componenti non
ricorrenti rilevate nel periodo:
(Importi in migliaia di
Euro)
Oneri non
ricorrenti
straordinari
Oneri non
ricorrenti
legati alle
operazioni di
M&A
Parità
perimetro
rispetto alle
operazioni di
M&A
2025
Pro forma
2024
reported
Fatturato consolidato
7.559
408.191
409.160
EBITDA
3.093
21.490
178
54.081
61.070
EBIT
3.093
21.490
1.230
31.785
42.143
EBT
6.093
21.490
2.184
30.505
36.715
Nel dettaglio:
fatturato consolidato, pari a 415,8 milioni di Euro (409,2 milioni nel 2024, +1,6%), include:
royalties dai licenziatari commerciali e produttivi: 66,4 milioni di Euro (60,9 milioni di Euro nel 2024, +9,1%);
vendite dirette: 348,3 milioni di Euro, che beneficiano del contributo delle vendite di Woolrich Europe S.p.A. per
il mese di dicembre, pari a 7,5 milioni di Euro, (346,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, +0,4%);
EBITDA pro-forma, pari a 54,1 milioni di Euro (61,1 milioni di Euro nel 2024), riflette il rafforzamento degli
investimenti in sponsorizzazioni, comunicazione e risorse umane, a supporto delle iniziative di sviluppo e
valorizzazione dei marchi del Gruppo; l’EBITDA reported, pari a 29,3 milioni di Euro, include componenti non
ricorrenti legate alla razionalizzazione di alcuni rapporti commerciali e al settlement di contenziosi (circa 3,1
milioni di Euro), nonché agli effetti delle operazioni di M&A finalizzate nel 2025 (circa 21,5 milioni di Euro).
EBIT pro-forma, pari a Euro 31,8 milioni (42,1 milioni di Euro nel 2024), calcolato al netto dei maggiori
ammortamenti e diritti d’uso correlati alle acquisizioni finalizzate a dicembre (1,2 milioni di Euro) e delle
componenti non ricorrenti sopra indicate. L’EBIT reported si attesta a Euro 6,0 milioni.
EBT pro-forma, pari a 30,5 milioni di Euro, si confronta con i 36,7 milioni dell’esercizio precedente. L’EBT
reported, pari a 0,7 milioni di Euro, sconta ulteriori oneri non ricorrenti legati alla gestione delle partecipazioni
per 3 milioni di Euro e il risultato della gestione finanziaria della neoacquisita Woolrich.
il Risultato netto pro-forma si attesta a Euro 20,0 milioni, diminuendo del 20,7% rispetto ai 25,3 milioni di Euro
dello scorso esercizio. Al netto delle imposte sul reddito, il Risultato del Gruppo reported evidenzia una perdita
pari a Euro 7,7 milioni;
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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La posizione finanziaria netta verso banche si attesta a -74,4 milioni di Euro, in miglioramento rispetto a
90,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, per effetto principalmente della vendita della partecipazione in
K-Way S.p.A., i cui benefici sono stati in parte assorbiti dall’indebitamento finanziario assunto dal Gruppo a fine
dicembre a seguito dell’acquisizione delle partecipazioni in Woolrich Europe S.p.A. e Sundek S.p.A.; posizione
finanziaria netta, inclusiva dei diritti d’uso, a -191,0 milioni di Euro (-142,0 milioni del 31 dicembre 2024).
L’incremento è riconducibile all’inclusione del debito rinveniente dai contratti di locazione dei negozi correlati ai
nuovi marchi acquisiti (37 negozi Woolrich
®
e 34 negozi Sundek
®
). Nel corso del 2025 sono stati pagati
dividendi per 7,4 milioni di Euro e acquistate azioni proprie per 14,4 milioni di Euro.
La Capogruppo consuntiva un risultato netto di esercizio a 126,3 milioni di Euro (8,0 milioni nel 2024), che
beneficia della plusvalenza derivante dalla vendita del 40% della partecipazione societaria in K-Way S.p.A., pari a
140,1 milioni di Euro.
Nel presente fascicolo, oltre alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari è inclusa la
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125.
In relazione agli “indicatori alternativi di performance”, così come definiti dalla raccomandazione CESR/05-178b e richiamati dalla
comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si fornisce di seguito la definizione degli indicatori usati nella presente Relazione
sulla Gestione, nonché la loro riconciliazione con le grandezze del bilancio:
Licenziatari commerciali o licensee
imprenditori indipendenti, ai quali sono concessi in licenza i marchi di proprietà del
Gruppo per la distribuzione (dei prodotti) nei diversi territori di appartenenza.
Licenziatari produttivi o Sourcing Center
sono entità terze rispetto al Gruppo alle quali è demandata la produzione e la
commercializzazione dei prodotti, delocalizzati in varie aree del mondo a seconda
della tipologia merceologica da produrre.
Vendite aggregate dei licenziatari commerciali e
dirette
si tratta delle vendite effettuate dai licenziatari commerciali, il cui riflesso contabile
per il Gruppo BasicNet si manifesta attraverso le royalties attive, e delle vendite
effettuate dalle società del Gruppo proprietarie dei Marchi.
Vendite aggregate dei licenziatari produttivi
si tratta delle vendite effettuate dai licenziatari produttivi, il cui riflesso contabile
per il Gruppo BasicNet si manifesta nella linea del conto economico “royalties attive
e commissioni di sourcing”.
Vendite aggregate dei Marchi
si tratta della somma delle “Vendite aggregate dei licenziatari commerciali e dirette
e delle “Vendite aggregate dei licenziatari produttivi”.
Fatturato Consolidato
si tratta della somma delle royalties attive, delle sourcing commission, delle vendite
realizzate dalle Società del Gruppo BasicNet e dei ricavi immobiliari da terzi.
EBITDA
“risultato operativo” ante “ammortamenti”.
EBIT
“risultato operativo”.
Margine di contribuzione sulle vendite dirette
“margine lordo”.
Debt/equity ratio
si tratta di un indicatore della struttura finanziaria patrimoniale e corrisponde al
rapporto tra l’indebitamento finanziario e il patrimonio netto.
Posizione finanziaria netta
è data dalla somma dei debiti finanziari a breve e a medio e lungo termine, al netto
delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e di altre attività finanziarie correnti.
Posizione finanziaria netta verso le banche
è data dalla Posizione finanziaria netta, al netto dei debiti per diritti d’uso e dei
debiti per l’acquisizione di quote societarie.
Risultato per azione
è calcolato come richiesto dai princìpi contabili IFRS sulla base della media
ponderata delle azioni in circolazione nell’esercizio.
Indicatori e Risultati pro forma
sono riportatati al netto di alcuni costi di natura non ordinaria e non ricorrente, tra i
quali gli effetti straordinari derivanti dalle operazioni di M&A finalizzate nel 2025.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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IL GRUPPO E LA SUA ATTIVITÀ
Il Gruppo BasicNet opera nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori con i marchi Kappa
®
,
Robe di Kappa
®
, K-Way
®
, Superga
®
, Briko
®
, Jesus
®
Jeans,
Sebago
®
, Woolrich
®
(dal dicembre 2025) e Sundek
®
(dal 16 dicembre 2025).
L'attività del Gruppo consiste nello sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti a essi collegati
direttamente o attraverso una rete globale di aziende licenziatarie. Questa rete di aziende viene definita
"Network". Da qui il nome BasicNet. Il Network dei licenziatari copre tutti i mercati più significativi del mondo.
Il Gruppo fa capo alla BasicNet S.p.A. - con sede a Torino - quotata alla Borsa Italiana.
I PUNTI DI FORZA
I punti di forza del Gruppo coincidono con le scelte strategiche intraprese fin dal momento della sua costituzione
e si riferiscono a:
1. Posizionamento dei marchi
2. Business System
3. Web Integration
1. Posizionamento dei marchi
I marchi del Gruppo Basic si posizionano nel settore dell’abbigliamento informale e casual, mercato in forte
crescita sin dalla fine degli Anni '60 e destinato a un continuo sviluppo in considerazione della progressiva
“liberalizzazione” del costume.
Kappa
®
è un brand sportswear globale, riconosciuto per l’iconico logo degli Omini,
nato come estensione del marchio casual Robe di Kappa
®
. Oggi Kappa
®
mantiene
entrambe le anime che ne hanno definito l’identità: da un lato la vocazione sportiva e
tecnica con cui il brand si è affermato nel mondo della performance, dall’altro lo
spirito autentico, informale e contemporaneo ereditato da Robe di Kappa
®
.
Superga
®
è un brand italiano di calzature per il tempo libero, nato a Torino nel 1911
dall’innovazione tecnologica della gomma vulcanizzata. Da questa intuizione prende
forma un’offerta che, a partire da diverse discipline sportive come il tennis, lo sci e il
basket, si estende nel tempo a diversi ambiti d’uso. Emblema di questo percorso è la
2750, iconica silhouette nata nel 1925, divenuta celebre per la sua eleganza classica e
indossata da celebrità in tutto il mondo. Oggi Superga
®
è un punto di riferimento nel
panorama footwear lifestyle, dove heritage, funzionalità e design italiano convivono in
prodotti versatili per la vita di tutti i giorni.
K-Way
®
è il brand dell’antipioggia per eccellenza, nato dall’intuizione di creare una
giacca leggera, impermeabile e facilmente ripiegabile. A partire da questa idea iconica,
il marchio ha sviluppato nel tempo un’offerta che si estende dall’outerwear tecnico a
capi lifestyle, includendo diverse interpretazioni dell’antipioggia e affermandosi anche
nel mondo dello sport. Oggi K-Way
®
è un punto di riferimento globale, dove
funzionalità, innovazione e stile convivono in un linguaggio pratico, colorato e senza
tempo.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Briko
®
è il marchio italiano dei prodotti tecnici d’avanguardia destinati allo sport, in
particolare al ciclismo, allo sci e al running: occhiali, caschi, maschere, accessori,
intimo e abbigliamento per professionisti e appassionati. La missione di Briko
®
è
utilizzare l’energia esplosiva del brand per creare prodotti-icona del design per atleti e
sportivi che richiedono prestazioni e sicurezza senza compromessi.
Sebago
®
è un brand di calzature e abbigliamento nato nel 1946 nel Maine, sulla East
Coast degli Stati Uniti, profondamente ispirato alla natura, alla cultura nautica e allo
stile di vita outdoor del territorio americano. Fin dalle origini, il marchio si distingue
per un approccio funzionale e senza tempo al design, fondato su artigianalità, qualità
dei materiali e autenticità. Oggi Sebago
®
rappresenta un’icona di uno stile classico e
contemporaneo, capace di coniugare heritage americano, eleganza discreta e spirito
avventuroso in collezioni footwear, apparel e accessori pensate per la vita quotidiana,
la città e l’outdoor.
è il marchio del jeans, nato nel 1971 dalla creatività dei giovanissimi Maurizio Vitale e
Oliviero Toscani.
Woolrich
®
è un brand di abbigliamento outdoor e lifestyle di origine americana,
profondamente legato alla natura e alla vita all’aria aperta. Nato per rispondere alle
esigenze di lavoratori, esploratori e comunità dei territori nordamericani, il marchio
ha costruito la propria identità su funzionalità, resistenza e qualità dei materiali. Oggi
Woolrich
®
traduce il proprio heritage outdoor in collezioni contemporanee di
abbigliamento lifestyle, combinando know-how storico, innovazione e un design
essenziale per affrontare l’outdoor e la vita quotidiana con stile e affidabilità.
Sundek
®
è un brand iconico di beachwear e lifestyle, nato in California alla fine degli
anni Cinquanta e profondamente legato alla cultura del surf. Fin dalle origini, il
marchio si distingue per un approccio innovativo al prodotto e per un’estetica
immediatamente riconoscibile, di cui i Rainbow Boardshorts rappresentano
l’espressione più iconica. Oggi Sundek
®
interpreta uno stile di vita autentico e solare,
radicato nello spirito libero del surf.
2. Il Business System
Il Gruppo BasicNet ha impostato il proprio sviluppo su un modello di impresa "a rete", identificando nel
licenziatario il partner ideale per la diffusione, la distribuzione e l’approvvigionamento dei propri prodotti nel
mondo scegliendo di porsi nei confronti di quest'ultimo non come fornitore del prodotto in sé, ma come fornitore
di un insieme integrato di servizi, o meglio di un'opportunità di business.
Innovativo, flessibile, modulare, il Business System di BasicNet ha consentito al Gruppo di crescere rapidamente,
pur mantenendo una struttura agile e leggera: una grande azienda fatta di tante aziende collegate fra loro e con
la Capogruppo da un'unica piattaforma informatica completamente integrata al Network e studiata per la
condivisione in tempo reale e per la massima fruizione delle informazioni.
Il Business System, inoltre, è stato concepito e strutturato in modo da consentire lo sviluppo sia per linee interne
(nuovi licenziatari, nuovi mercati) sia per linee esterne (nuovi marchi sviluppati o acquisiti, nuove linee di business).
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Il funzionamento del Business System è molto semplice. Alla Capogruppo BasicNet S.p.A. fanno capo le attività di
Powered by a servizio delle Società proprietarie dei singoli Brand.
Le attività Powered by sono principalmente:
Information Technology, ovvero la creazione di nuovi software per consentire la gestione online di tutti i
processi della catena dell’offerta;
coordinamento dei flussi informativi relativi alle attività produttive e commerciali, scambiati nel
Network dei licenziatari;
finanza strategica.
Alle società proprietarie dei Brand fanno capo:
le attività di ricerca e sviluppo prodotto;
il global marketing.
Alle società proprietarie dei brand nei territori direttamente gestiti e ai licenziatari, definiti su base territoriale o
per specifiche categorie merceologiche è affidata la distribuzione dei prodotti ai dettaglianti, l'attività di
marketing locale, la logistica territoriale e il finanziamento del capitale circolante.
I flussi produttivi dei prodotti finiti a marchi del Gruppo che vengono distribuiti dalle imprese licenziatarie
commerciali nelle aree di loro competenza sono affidati ad aziende licenziatarie (i Sourcing Center) gestite
tramite la piattaforma del Business System che mette in contatto le fonti produttive con le società che
distribuiscono il prodotto.
Nell’ambito dello sviluppo del proprio Business System, il Gruppo ha anche realizzato il sistema di vendita
diretta al pubblico, sviluppato in Italia, Svizzera, Spagna, Francia, Irlanda, Regno Unito e Portogallo denominato
plug@sell
®
. Il modello è costituito da un sistema di gestione di vendita integrato con il web e con la piattaforma
aziendale, che permette di gestire in totale semplicità tutte le attività quotidiane del negozio in tempo reale, dagli
ordini, alla gestione del magazzino, alla contabilità, alla formazione (preapertura e continuativa) del personale.
Nell’ambito del progetto Retail, sono state sviluppate diverse insegne che coprono i tre livelli primari del
dettaglio con i quali il Gruppo è presente nella vendita diretta al pubblico sul territorio europeo e precisamente
sono:
I Livello: la I^ linea: i Brand Store sono collocati nei centri storici, vie o centri commerciali con
specifici accordi di franchising;
II Livello: i Brand Outlet collocati negli Outlet Village;
III Livello: i Discount “alloSpaccio”, inseriti in parchi commerciali o industriali convertiti a
commercio.
Tutti i format sono stati sviluppati con l’obiettivo di poterli replicare in numero e condizioni di mercato diverse.
3. Web Integration
La piattaforma informatica costituisce uno dei principali investimenti strategici del Gruppo al quale è dedicata la
massima attenzione sia in termini di risorse umane, sia di centralità nello sviluppo del Business System.
Tale piattaforma è stata concepita e sviluppata in un’ottica completamente integrata al web, interpretato dal
Gruppo come lo strumento ideale di comunicazione fra gli elementi che costituiscono il Network.
Il dipartimento di Information Technology si occupa dunque di progettare e implementare applicazioni per
collegare le società del Network BasicNet fra loro e verso l’esterno.
In quest’ottica lo schema di business è stato disegnato in base a cosiddetti e-process ovvero in divisioni “.com
che eseguono ognuna un tassello del processo produttivo e lo propongono alle altre divisioni utilizzando per
l’interscambio e la negoziazione esclusivamente le transazioni online.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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STRUTTURA DEL GRUPPO
Il Gruppo Basic è costituito da società operative italiane ed estere che sono raggruppate in tre settori di attività:
il settore “abbigliamento, calzature e accessori”;
la gestione immobiliare;
la “gestione investimenti”.
Il settore dell’abbigliamento, calzature e accessori include tutte le entità legali del Gruppo, fatta eccezione
per la BasicVillage S.p.A. Fanno capo a tale settore tutte le attività strettamente connesse allo sviluppo dei marchi
di proprietà e alla diffusione dei relativi prodotti sia direttamente che per il tramite di una rete globale di aziende
licenziatarie. In particolare:
le già descritte attività strategiche e Powered by sviluppate da BasicNet S.p.A. e dalle società proprietarie
dei Marchi del Gruppo;
la concessione dei diritti di proprietà intellettuale del Gruppo BasicNet ai diversi licenziatari produttivi e
di distribuzione, nonché l’amministrazione dei contratti e la gestione dei relativi flussi economici;
l’utilizzo e lo sviluppo diretto dei diritti di proprietà intellettuale e dei prodotti di tutti i marchi del
Gruppo BasicNet per il territorio italiano, di Kappa in Francia e Spagna di K-Way in Francia, Spagna,
Svizzera, Irlanda e Regno Unito, di Sebago in Spagna, Portogallo e Francia, di Woolrich in tutto il mercato
Europeo e di Sundek in tutto il mondo;
la gestione operativa di importanti contratti di sponsorizzazione tecnico-sportiva e merchandising, delle
quali alcune a visibilità internazionale, anche a beneficio del Network;
la gestione dei punti vendita a insegne del Gruppo nell’ambito del progetto di plug@sell sul territorio
italiano e dei punti vendita diretti in Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Irlanda e Regno Unito.
La gestione immobiliare fa capo alla Basic Village S.p.A. che è proprietaria di fabbricati commerciali e
residenziali per un patrimonio di oltre 30.000 mq, inclusivi:
dell'ex stabilimento Maglificio Calzificio Torinese. Ristrutturato nel 1998 in un’ottica conservativa,
costituisce la sede del Gruppo BasicNet, denominata BasicVillage, ed ospita numerose altre attività, sia
del Gruppo che di terzi;
dell’immobile adiacente al BasicVillage, in Torino, via Padova 78, in parto locato a terzi e in parte
destinato alle attività del Gruppo;
dell’immobile industriale di circa 4.000 mq, sito in Milano, via dell’Aprica 12, in prossimità dello Scalo
Farini, acquisito nel 2020 e inaugurato nel 2022;
dell’immobile sito in Torino, Strada della Cebrosa 106 locato alla società BasicItalia e dell’attiguo terreno
acquistato nel corrente esercizio;
dell’immobile sito in Torino, corso Regio Parco, 33;
Il progetto BasicVillage nasce per soddisfare tre bisogni essenziali dell'uomo: abitazione, lavoro e tempo libero.
La gestione investimenti accoglie lo sviluppo di futuri investimenti strategici per il Gruppo, al fine di disporre di
uno strumento flessibile, ma strutturato, che permetta anche sinergie industriali e non solo finanziarie.
La società, costituita nell’esercizio in commento, ha per oggetto l’assunzione e la gestione di partecipazioni,
proponendosi come il veicolo di BasicNet per investimenti di minoranza ancillari all’attività del Gruppo.
OBIETTIVI E AREE DI ESPANSIONE
L’obiettivo del Gruppo è rafforzare la propria leadership a livello mondiale facendo crescere il valore dei marchi.
Il Gruppo persegue il progetto di crescita attraverso:
il consolidamento e l’espansione dei marchi di proprietà nei territori in cui essi sono già presenti,
tramite il sostegno alla crescita dell’attività dei licenziatari consentita dal proprio Business System;
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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l’ampliamento della copertura territoriale dei marchi, tramite la ricerca di nuovi licenziatari qualificati,
soprattutto per quanto attiene i brand di più recente acquisizione;
lo sviluppo di negozi plug@sell
®
che consente al licenziatario di migliorare la propria presenza sul
mercato e di raggiungere in modo efficiente il consumatore finale;
l’esame di nuove opportunità di investimento e di sviluppo su nuovi mercati;
l’attività di “powered by” di BasicNet.
Il Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2025 si configurava come dal grafico che segue:
(*) Dal 1° gennaio 2025 operativa branch in Portogallo denominata Sebago Iberia S.L. Sucursal em Portugal
(**) In liquidazione
(***) con Branch operativa in Austria
100%
100%
100%
100%
100%
BASICNET
S.p.A.
BASIC
PROPERTIES
AMERICA Inc.
BASICNET ASIA
Ltd.
(Hong Kong)
BASICNET ASIA
COMPANY Ltd.
(Vietnam)
SUPERGA S.r.l.KAPPA S.r.l. SEBAGO S.r.l.
100%
100%
BASIC VILLAGE
S.p.A.
TOW S.p.A.
100%
KAPPA FRANCE
SAS
100%
SPORT FASHION
DISTRIBUTION
UK Ltd. (**)
KAPPARETAIL
S.r.l.
SPORT FASHION
RETAIL SARL
100%
100%
100%
K-WAYRETAIL
S.r.l.
K-WAY S.p.A.
K-WAYRETAIL
SUISSE S.A.
KAPPA SPORT
IBERIA S.L.
100%
K-WAY FRANCE
S.a.s.
BASICITALIA
S.r.l.
100%
BASICAIR S.r.l.
100%
100%
SUPERGARETAIL
S.r.l.
SEBAGORETAIL
S.r.l.
K-WAY IBERIA
S.L.
K-WAY RETAIL
IRELAND Ltd.
100%
SEBAGO IBERIA
S.L. (*)
100
%
K-WAY TOPCO
S.r.l.
60%
K-WAY MIDCO
S.p.A.
100%
100%
GLD Brands Ltd.
100%
WOOLRICH
EUROPE S.p.A.
WOOLRICH
FRANCE S.a.s.
WOOLRICH
GERMANY GmbH
(***)
WOOLRICH
NETHERLANDS
BV
100%
100%
100%
100%
WOOLRICH
FOOTWEAR S.r.l.
51%
WOOLRICH
SWEDEN AB (**)
CH Branch
100%
SUNDEK S.p.A.
100%
KICKOFF
FRANCE S.A.S
KICKOFF USA
Inc.
KICKOFF S.L
100%
100%
100%
SEBAGO
FRANCE S.L.
100
%
100%
100%
100%
100%
100%
BASICINVESTMENTS
S.r.l.
EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2025
Operazione K-Way
Il 28 febbraio 2025, dopo aver ricevuto il nulla osta dell’Autorità Europea Antitrust, è stato finalizzato l'ingresso
di Permira, nel capitale di K-Way S.p.A.
Le partecipazioni in K-Way S.p.A. sono ora indirettamente detenute per circa il 60% da BasicNet, per circa il 40%
da Permira, tramite il suo fondo Permira Growth Opportunities II , e per una quota inferiore allo 0,5% da alcuni
key manager di K-Way S.p.A.
Per effetto dell’operazione, il patrimonio netto del Gruppo e le disponibilità liquide si sono incrementati di 170
milioni di Euro, pari all’importo complessivamente conferito dai nuovi soci. La liquidità incassata ha permesso
l’estinzione anticipata del mutuo ipotecario contratto in esercizi precedenti da BasicVillage a servizio del
patrimonio immobiliare e il rimborso integrale dei finanziamenti a medio-lungo termine di K-Way S.p.A. e delle
sue controllate.
Luisa Via Roma
Nel mese di maggio, la società neo-costituita BasicInvestments S.r.l. ha investito 3 milioni di Euro in Florence
S.r.l., veicolo controllato dal fondo di investimento “Fondo Style Capital” e socio di controllo di Luisa Via Roma
S.p.A., società proprietaria dell’omonimo marketplace. In particolare, BasicInvestments S.r.l. ha partecipato ad
un investimento in Florence S.r.l. finalizzato alla sottoscrizione da parte della stessa di un aumento di capitale in
Luisa Via Roma S.p.A. La Società è pertanto divenuta socia della stessa Florence per una quota pari a circa il
7,9%, implicitamente corrispondente al 3,3% del capitale sociale di Luisa Via Roma S.p.A.
Dopo circa due mesi dal predetto investimento e alcuni rumors di mercato su talune difficoltà di Luisa Via Roma
S.p.A, la Società è venuta a conoscenza che quest’ultima aveva chiesto l’accesso alla procedura di Composizione
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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negoziata della crisi (“CNC”). Alla notizia di avvio della procedura di CNC, è seguita nel mese di ottobre quella di
uscita dall’investimento da parte del Fondo Style Capital mediante cessione dell’intera propria quota di
maggioranza in Florence S.r.l. alla società attualmente controllata dall’amministratore delegato di Luisa Via
Roma S.p.A. a un prezzo simbolico.
L’Organo amministrativo di BasicInvestments S.r.l. ha attivato, con il supporto del Gruppo BasicNet, tutte le
necessarie iniziative, anche di natura giudiziale, per la tutela del patrimonio della Società.
Acquisizione Woolrich
In data dicembre 2025 il Gruppo BasicNet ha acquisito i diritti sul marchio Woolrich
®
per l'Europa e il 100%
di Woolrich Europe S.p.A., società che ne cura la distribuzione e il retail, per un corrispettivo, pari a 40 milioni di
Euro, parzialmente regolato per 12 milioni di Euro mediante il trasferimento ai venditori di 1.200.000 azioni
proprie di BasicNet S.p.A. valorizzate a 10,0 Euro cadauna. È inoltre previsto che parte venditrice possa ricevere
un eventuale corrispettivo differito variabile, preliminarmente stimato in 2,0 milioni di Euro.
L’acquisizione è stata completata tramite TOW S.p.A. - società interamente controllata da BasicNet - che detiene
pertanto l’intero capitale sociale di Woolrich Europe S.p.A. La medesima TOW ha inoltre acquistato i diritti sul
marchio Woolrich
per l'Europa dalla John Rich & Sons Inv. Hold. Co., a fronte di un corrispettivo pagato in
contanti di 11,55 milioni di Euro.
Unicredit S.p.A., in qualità di mandated lead arranger e sole lender ha messo a disposizione due linee di credito a
medio-lungo termine, rispettivamente a beneficio di BasicNet e TOW S.p.A., per totali 58 milioni di Euro e una linea
revolving, a beneficio di Woolrich Europe S.p.A., per ulteriori massimi 20 milioni di Euro. Le linee di credito sono
assistite da garanzie personali rilasciate da BasicNet e reali sulle controllate TOW S.p.A. e Woolrich Europe S.p.A.
Fondata nel 1830 da John Rich in Pennsylvania, Woolrich è uno dei più antichi produttori americani di tessuti in
lana e abbigliamento outdoor. L'azienda nasce per offrire capi resistenti e funzionali a cacciatori, taglialegna e
operai delle ferrovie, proteggendoli dai rigidi inverni del Nord-Est degli Stati Uniti. Nel 1850, Woolrich introduce il
celebre motivo Buffalo Check, l'inconfondibile quadro rosso e nero che diventa un'icona di stile rustico e autentico.
Nel 1940, in risposta alle esigenze degli operai impegnati nella costruzione degli oleodotti in Alaska, nasce l'Arctic
Parka, progettato per resistere a temperature estreme e destinato a diventare un capo iconico dell'abbigliamento
invernale a livello globale.
Acquisizione Sundek
Il 16 dicembre 2025 il Gruppo BasicNet ha acquisito il 100% del capitale della società Kickoff S.p.A.
(successivamente rinominata in Sundek S.p.A.) proprietaria del marchio Sundek, per un corrispettivo, pari a 10
milioni di Euro, interamente regolato mediante il trasferimento al venditore di 1.385.965 azioni proprie BasicNet
S.p.A., già in portafoglio, valorizzate, ai sensi dell'accordo, al prezzo arrotondato di 7,2152 Euro per azione. Parte
venditrice potrà inoltre ricevere un ulteriore corrispettivo variabile e aleatorio a titolo earn-out, regolabile a sola
discrezione di BasicNet mediante consegna di azioni proprie o per cassa, subordinato al raggiungimento di
determinati livelli di fatturato globale del Marchio nel quadriennio 2026-29.
BasicNet è inoltre subentrata a parte venditrice negli impegni verso Monte dei Paschi di Siena e Intesa SanPaolo
derivanti dagli esistenti contratti di finanziamento. La rinegoziazione dell’esistente indebitamento finanziario con i
medesimi istituti di credito è attualmente in corso ed è previsto si concluda entro il primo semestre 2026, così da
allineare condizioni e maturity agli standard di Gruppo.
Nato a San Francisco nel 1958, Sundek
®
è stato uno tra i primi marchi a dare forma al surfwear, diventando
protagonista della nascente surf culture californiana. Non solo abbigliamento tecnico, ma un simbolo di stile di
vita: libertà, controcultura, musica, spirito ribelle e comunità. Negli anni ’60 il brand si espande dalle coste della
California alle Hawaii e poi lungo la East Coast, accompagnando e spesso anticipando l’evoluzione del surf come
fenomeno culturale. Il 1972 segna un momento iconico con la nascita dei Rainbow Boardshorts: nylon a rapida
asciugatura, chiusure senza cucitura e l’inconfondibile arcobaleno sul retro. Un capo che va oltre il beachwear e
diventa un segno distintivo di identità, stile e appartenenza alla surf culture.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Acquisizione Sebago France
Nell’ambito del progetto di consolidamento del mercato Europeo, accentramento della gestione del canale e-
commerce e sviluppo del retail diretto, il 18 dicembre è stato acquisito il 100% del capitale della società Sebago
France S.a.s, già licenziataria marchio Sebago
®
per il mercato francese e operante i punti vendita di Parigi St.
Croix, Lione, Parigi Temple, Biarritz e Tolosa. Il corrispettivo iniziale ammonta a 5,9 milioni di Euro, di cui 4,2
regolati al closing e la rimanente parte oggetto di integrale conguaglio nel mese di febbraio 2026. Un ulteriore
earn-out, di ammontare massimo paria a 1,0 milioni di Euro, potrà essere riconosciuto a valere sulla
performance del Marchio sul mercato francese nell’esercizio 2026.
Liquidazione Basic Properties America Inc.
A fine 2025 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di avviare la messa in liquidazione della controllata
Basic Properties America Inc., a completamento del processo di riorganizzazione societaria del Gruppo iniziato
nel 2021. In tale contesto, è prevista la riassegnazione dei contratti di licenza dei marchi Sebago, Kappa e
Superga per i mercati americani attualmente gestiti dalla società. Il completamento della liquidazione è atteso
entro la fine del 2026.
ANDAMENTO COMMERCIALE NELLE PRINCIPALI AREE GEOGRAFICHE
L’attività commerciale è stata principalmente dedicata al rinnovo dei contratti di licenza per i territori in
scadenza. Sono stati firmati nuovi accordi per il marchio Kappa
®
nel Nord America, nei Caraibi, in Messico,
Uruguay e in Azerbaijan, per il marchio Superga
®
nel Nord America e per il marchio Sebago
®
a Singapore.
Le principali iniziative di comunicazione del periodo riguardano:
Kappa
®
ha affiancato il team Peugeot TotalEnergies nella terza stagione del FIA World Endurance Championship
(WEC), con un accordo esteso per i prossimi due anni. Parallelamente, per le prossime quattro stagioni sarà
partner tecnico ufficiale della Federazione Italiana Triathlon - insieme a Briko
®
- accompagnando gli atleti nel
percorso verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Nel calcio, il brand ha rinnovato il proprio impegno come sponsor tecnico in Serie A con ACF Fiorentina, Genoa
CFC e in serie B con Spezia Calcio, consolidando al contempo la presenza nei principali campionati europei e
avviando una nuova partnership in Portogallo con l’Estoril Praia. Per la Federazione Tunisina di Calcio sono state
inoltre realizzate tre maglie ufficiali in occasione della Coppa d’Africa 2025.
A Napoli, Kappa
®
è stata sponsor tecnico della prima edizione del Red Bull King d’o Rione, torneo che unisce
calcio e cultura urbana.
Nel corso dell’anno è stato rilanciato Kappa
®
Authentic, linea fashion spin-off del marchio.
Sul fronte creativo, sono state presentate diverse capsule collection: una con Acne Studios e una con 433, tra le
più importanti community digitali globali dedicate al calcio. Kappa
®
Authentic e Campari Soda hanno inoltre
lanciato la seconda edizione della capsule “Senza Etichette”, confermando il dialogo tra sportswear e lifestyle.
È proseguita inoltre la collaborazione con GO fit, primaria catena spagnola di centri sportivi, estesa anche al
mercato italiano con l’apertura di un nuovo centro a Torino, il cui staff è vestito Kappa
®
.
In ambito fashion e retail, Kappa
®
e ACF Fiorentina hanno collaborato con LuisaViaRoma per il lancio della
quarta maglia 2024-2025, mentre con AS Monaco è stata sviluppata una partnership con il brand parigino Koché.
Si segnalano anche la capsule con Pretty Green, marchio fondato da Liam Gallagher, e la collezione FC
McDonald’s, accompagnata da un’uniforme dedicata al personale.
Infine, il brand ha celebrato il 25° anniversario della Kombat con il lancio della nuova Kombat XXV,
evoluzione tecnologica del modello iconico. Il progetto ha coinvolto 19 squadre di calcio e, per la parte lifestyle,
Slam Jam. Volto della campagna è stato Djibril Cissé, già testimonial Kappa
®
nei primi anni Duemila.
K-Way
®
. Nel corso dell’anno il brand ha sponsorizzato la 1000 Miglia, il festival culturale Terraforma e ha
proseguito la collaborazione con l’associazione no profit Coral Gardeners, confermando l’attenzione verso
iniziative sportive, culturali e ambientali. L’accordo con la Federazione Italiana Golf, accompagnato dal lancio di
una nuova linea di abbigliamento tecnico, segna inoltre l’ingresso ufficiale di K-Way
®
nel mondo del golf.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Tra le principali novità del 2025 si segnala l’intesa con Marcolin per il debutto della prima collezione di occhiali
da vista e da sole K-Way
®
Sul fronte moda, sono state sviluppate capsule collection con Palace e Venice M’Art.
È proseguita la collaborazione con Comme des Garçons, giunta al secondo drop, mentre per la stagione FW25
K-Way
®
e Soeur hanno rinnovato la partnership con una capsule unisex. In passerella alla Milano Fashion Week
di febbraio è stata inoltre presentata la capsule di borse realizzata con CAHU.
Particolare attenzione è stata dedicata al segmento kids, con una nuova capsule insieme al marchio francese
Tartine et Chocolat e una collezione sviluppata con Il Gufo.
K-Way
®
ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria con il Global Brand Ambassador Shownu, icona
sudcoreana della Gen Z.
Il 2025 ha coinciso anche con le celebrazioni per i 60 anni del brand, culminate nella mostra itinerante “In Y/Our
Life - The Hidden Side of Everyday Things”. Dopo le tappe di Milano e Londra, l’esposizione si è conclusa a Parigi,
presso l’Atelier Richelieu, città natale del marchio. In occasione dell’anniversario è stato inoltre pubblicato un
volume celebrativo contenente materiali d’archivio e contributi dedicati alla storia del brand.
Superga
®
ha partecipato alla Paris Fashion Week con un temporary showroom dedicato alla nuova linea in
gomma. È stata inoltre presente al Pitti Uomo con uno spazio espositivo alla Fortezza da Basso, focalizzato sulla
celebrazione del centenario dell’iconico modello 2750.
Sono proseguite le partnership con altri marchi, tra cui Armor-Lux, storico brand bretone, con cui è stata
sviluppata una capsule collection di calzature e capi di abbigliamento.
Nel segmento kids è stata avviata una nuova collaborazione Superga
®
× Tiny Cottons, che unisce gli elementi
distintivi dei due brand in una capsule dedicata ai più piccoli.
Superga
®
è stata inoltre official partner di Orticola di Lombardia, presentando per l’occasione la collezione Gomma.
Sebago
®
ha presentato la nuova collezione in occasione della Paris Fashion Week e del Pitti Uomo, consolidando
la propria presenza nei principali appuntamenti internazionali del settore.
A Torino si è svolta la prima edizione della Sebago Rowing Cup, non solo competizione sportiva ma celebrazione
dello spirito preppy e dell’eredità del brand. L’iniziativa si è aperta con un evento presso il negozio Sebago
®
, per poi
proseguire il giorno successivo con la regata sul fiume Po.
Il Campsides Club ha inoltre inaugurato una nuova tappa alla Baita Gimont, in alta montagna, con un allestimento
ispirato alla linea Campsides e dedicato alla valorizzazione della dimensione outdoor.
Sul fronte delle partnership, Sebago
®
ha avviato una collaborazione con Essentiel Antwerp e sviluppato una
capsule collection con Weekend Max Mara
®
, affiancando il brand anche in un secondo drop della collezione.
Insieme a St Johns è stata inoltre lanciata una linea di prodotti per la cura personale.
Infine, è stata presentata la terza edizione del progetto editoriale Sebago YearBook, iniziativa che racconta
l’universo e i valori del marchio attraverso contenuti dedicati.
Briko
®
è stato nuovamente sponsor tecnico della squadra VF Group Bardiani CSF Faizanè al Giro d’Italia, del
47° Granpremio Giovanissimi Kinder Joy of Moving e Title Sponsor della Granfondo Internazionale. Ha
annunciato l’inizio della collaborazione come partner tecnico ufficiale della Federazione Italiana Triathlon e ha
partecipato alle fiere Prowinter e Sport Achat.
Punti vendita a insegne del Gruppo
Al 31 dicembre 2025 i negozi monomarca e gli “shop in shop” Kappa
®
e Robe di Kappa
®
aperti nel mondo sono
complessivamente 1.098, i negozi monomarca e gli “shop in shop” K-Way
®
sono 133, i negozi monomarca e gli
“shop in shop” Superga
®
sono 104 e i negozi monomarca e gli “shop in shop”
®
Sebago
®
sono 48, si segnalano
inoltre 37 negozi a insegna Woolrich
®
, tra cui nel mese di dicembre l’apertura del primo negozio Woolrich a
Torino, in via Lagrange, 3, nel pieno centro storico della città, e 34 negozi a insegna Sundek
®
, brand che hanno
arricchito il portafoglio marchi del Gruppo Basic a seguito della loro acquisizione, così per un totale di
complessivi 1.454 negozi.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL 2025
IL GRUPPO
Principali dati economici del Gruppo BasicNet
Per un più agevole riferimento dei commenti all’andamento economico dell’esercizio, si fornisce una tabella di
sintesi dei dati contenuti nel conto economico o da essi desumibili, sia su base reported, sia su base pro-forma
escludendo le componenti non ricorrenti rilevate nel periodo.
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2025
Esercizio 2025
Pro forma
Esercizio
2024
Variazioni
2024
Vs Pro forma
%
Vendite Aggregate dei Marchi *
1.233.259
1.225.731
1.178.493
47.239
4,0%
Royalties attive e commissioni di sourcing
66.431
66.589
60.882
5.707
9,4%
Vendite dirette consolidate
348.282
340.882
346.802
(5.921)
(1,7%)
Margine di contribuzione sulle vendite dirette
163.260
158.835
152.657
6.178
4,0%
EBITDA **
29.320
54.088
61.070
(6.981)
(11,4%)
EBIT **
5.972
31.792
42.143
(10.351)
(24,6%)
Risultato del Gruppo
(7.711)
20.032
25.264
(5.232)
(20,7%)
Risultato per azione ordinaria base**
(0,1661)
0,4296
0,5354
(0,1058)
(19,8%)
Risultato per azione ordinaria diluito**
(0,1654)
0,4316
0,5354
(0,1038)
(19,4%)
* Dati non assoggettati a revisione contabile
** Per la definizione degli indicatori si rimanda al paragrafo a pagina5 della presente Relazione
Analisi commerciale ed economica
La composizione del fatturato dalle attività di vendita e produzione generato attraverso i licenziatari del Gruppo
e dalle vendite dirette nel Mondo, a cambi correnti è la seguente:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2025
Pro forma
Esercizio 2024
Variazioni
Vendite Aggregate dei Marchi*
Totale
Totale
Totale
%
Licenziatari Commerciali e dirette
907.720
864.719
43.000
5,0%
Licenziatari Produttivi (sourcing center)
318.012
313.773
4.238
1,4%
Totale
1.225.731
1.178.493
47.239
4,0%
* Dati non assoggettati a revisione contabile
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Di seguito la suddivisione per area geografica delle vendite aggregate dei licenziatari commerciali:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2025
Pro forma
Esercizio 2024
Variazioni
Vendite Aggregate dei Licenziatari
commerciali del Gruppo e dirette*
Totale
%
Totale
%
Totale
%
Europa
731.465
80,6%
662.704
76,6%
68.761
10,4%
America
41.100
4,5%
58.210
6,7%
(17.109)
(29,4%)
Asia e Oceania
42.068
4,6%
43.282
5,0%
(1.214)
(2,8%)
Medio Oriente e Africa
93.087
10,3%
100.524
11,6%
(7.438)
(7,4%)
Totale
907.720
100,00%
864.719
100,0%
43.000
5,0%
* Dati non assoggettati a revisione contabile
e dei licenziatari produttivi:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2025
Pro forma
Esercizio 2024
Variazioni
Vendite Aggregate dei Licenziatari
produttivi del Gruppo *
Totale
%
Totale
%
Totale
%
Europa
26.858
8,4%
26.068
8,3%
790
3,0%
America
26.756
8,4
26.198
8,3%
558
2,1%
Asia e Oceania
259.655
81,6%
258.265
82,3%
1.390
0,5%
Medio Oriente e Africa
4.744
1,5%
3.243
1,0%
1.501
46,3%
Totale
318.012
100,00%
313.773
100,0%
4.238
1,4%
* Dati non assoggettati a revisione contabile
Le vendite dei licenziatari commerciali e dirette pro forma, pari a circa 907,7 milioni di Euro, crescono del
5,0%, rispetto agli 864,7 milioni riferiti all’esercizio precedente.
Le vendite dei licenziatari commerciali e dirette crescono in Europa (+10,4%), regione che rappresenta circa
l’80,6% delle vendite aggregate, mentre si riducono nelle Americhe (-29,4%), in Medio Oriente e Africa (-7,4%) e
in Asia e Oceania (-2,8%).
Le vendite dei licenziatari produttivi pro forma (Sourcing Center), che registrano una crescita dell’1,4%,sono
effettuate unicamente nei confronti dei licenziatari commerciali o nei confronti di entità societarie che si
avvalgono del Powered by BasicNet”. Le licenze di produzione rilasciate ai Sourcing Center, a differenza di quelle
rilasciate ai licenziatari commerciali, non hanno limitazione territoriale, ma sono rilasciate con riguardo alle loro
competenze produttive, tecniche ed economiche. Le vendite di prodotti effettuate dai Sourcing Center ai
licenziatari commerciali hanno una cadenza temporale anticipata rispetto a quelle effettuate da questi ultimi al
consumatore finale.
Le vendite dirette consolidate pro-forma ammontano a 341,0 milioni di Euro e si confrontano con i 346,8
milioni del 2024. Le vendite dirette consolidate complessive realizzate ammontano 348,3 milioni di Euro,
beneficiano del contributo delle vendite di Woolrich per il mese di dicembre, pari a 7,5 milioni di Euro. Rispetto all’anno
precedente, le vendite dirette registrano un incremento del 3,2% sul mercato italiano, del 7,1% sul mercato
spagnolo e una riduzione del 5,8% sul mercato francese. Il canale retail registra una crescita a doppia cifra in
quasi tutti i settori. Cresce significativamente anche l’e-commerce (+11,3%), settore per il quale il Gruppo sta
investendo per consolidarne lo sviluppo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
16
Il margine di contribuzione sulle vendite pro-forma cresce dai 152,7 milioni di Euro del 2024, ai 158,8 milioni
di Euro del 2025 (+4%); lo stesso valore reported cresce del 6,9%, beneficiando di un più favorevole mix canale
delle vendite oltre che del progressivo indebolimento del dollaro nel corso dell’esercizio. La marginali in
termini percentuali cresce passando dal 44,0% del 2024 al 46,9%
Le royalties dai licenziatari commerciali e produttivi riflettono l’andamento delle vendite aggregate dei licenziatari
e ammontano a 66,6 milioni di Euro a valori pro-forma e a 66,4 milioni di Euro a valori reported e si confrontano
con i 60,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, +9,1%.
I proventi diversi, pari a 7,9 milioni di Euro, si confrontano con i 17,6 milioni di Euro del 2024, che includevano
l’effetto dei proventi derivanti dalla risoluzione anticipata di un accordo pluriennale.
Gli investimenti in sponsorizzazioni e media, pari a 47,3 milioni di Euro, si confrontano con i 43,6 milioni del
medesimo periodo dell’esercizio precedente. La crescita rispetto allo scorso anno è dovuta, principalmente, ai
maggiori costi riconducibili a sponsorizzazioni ritenute strategiche per lo sviluppo globale dei Brand e alle
attività di comunicazione particolarmente riferibili al marchio K-Way
®
.
Il costo del lavoro passa dai 49,2 milioni del 2024 ai 58,5 milioni di Euro del 2025, aumentando di circa 9,4 milioni
di Euro, principalmente per effetto del potenziamento nelle aree strategiche del Gruppo, il rafforzamento della
struttura di K-Way S.p.A, e per l’apertura di nuovi punti vendita. Il numero medio di risorse nel 2025 è stato di
1.230 rispetto alle 1.092 del 2024.
I costi di struttura, ovvero le spese di vendita, quelle generali e amministrative e le royalties passive passano
da 77,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2024 ai 102,4 milioni del 31 dicembre 2025, comprendono anche gli oneri
straordinari principalmente relativi alle operazioni di M&A per 12,6 milioni di Euro.
EBITDA pro-forma, pari a 54,1 milioni di Euro (61,1 milioni di Euro nel 2024), riflette, come sopra riportato, il
rafforzamento degli investimenti in sponsorizzazioni, comunicazione e risorse umane, a supporto delle iniziative
di sviluppo e valorizzazione dei marchi del Gruppo; l’EBITDA reported, pari a 29,3 milioni di Euro, include
componenti non ricorrenti legate alla razionalizzazione di alcuni rapporti commerciali e al settlement di
contenziosi (circa 3,1 milioni di Euro), nonché agli effetti delle operazioni di M&A finalizzate nel 2025 (circa 21,5
milioni di Euro).
EBIT pro-forma, pari a Euro 31,8 milioni (42,1 milioni di Euro nel 2024), calcolato al netto dei maggiori
ammortamenti e diritti d’uso correlati alle acquisizioni finalizzate a dicembre (1,2 milioni di Euro) e delle
componenti non ricorrenti sopra indicate. L’EBIT reported si attesta a Euro 6,0 milioni.
Il saldo degli oneri e proventi finanziari netti consolidati, comprensivi degli utili e perdite su cambi, evidenzia
un saldo negativo di 3,3 milioni di Euro, contro i 5,4 milioni di Euro negativi del medesimo periodo dell’esercizio
precedente, principalmente per effetto del minor indebitamento medio del Gruppo nel corso dell’esercizio.
EBT pro-forma, pari a 30,5 milioni di Euro, si confronta con i 36,7 milioni dell’esercizio precedente. L’EBT
reported, pari a 0,7 milioni di Euro, sconta ulteriori oneri non ricorrenti legati alla gestione delle partecipazioni
per 3 milioni di Euro e il risultato della gestione finanziaria della neoacquisita Woolrich.
Il Risultato netto pro-forma si attesta a Euro 20,0 milioni, diminuendo del 20,7% rispetto ai 25,3 milioni di Euro
dello scorso esercizio. Al netto delle imposte sul reddito, il Risultato del Gruppo reported evidenzia una perdita
pari a Euro 7,7 milioni;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Informativa di settore
Di seguito una sintesi dei principali risultati ripartiti all’interno dei settori di attività del Gruppo, che includono:
il settore “Abbigliamento, calzature e accessori” registra royalties attive nette e commissioni di sourcing
a 66,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2025 contro i 60,9 milioni di Euro del medesimo periodo
dell’esercizio precedente. Consuntiva inoltre vendite dirette per 348,3 milioni di Euro, rispetto a vendite
dell’esercizio precedente di 346,8 milioni di Euro. Il margine di contribuzione sulle vendite è pari a 163,3
milioni di Euro, contro 152,7 milioni di Euro del 2024. In termini percentuali sul fatturato, la marginalità
si attesta al 47% (44% nel 2024). Il costo del lavoro cresce rispetto al medesimo periodo dell’esercizio
precedente principalmente per effetto del potenziamento nelle aree strategiche del Gruppo e per lo
sviluppo dell’attività retail diretta. Il settore chiude con un risultato di -8,5 milioni di Euro per effetto
degli oneri straordinari e non ricorrenti derivanti dall’operazione di cui alla Nota 5, contro un risultato
positivo di 25,7 milioni di Euro del medesimo periodo dell’esercizio precedente.
il settore “Immobiliare”, chiude il periodo con un risultato operativo positivo pari a 979 mila Euro,
rispetto al risultato operativo di 676 mila Euro del 2024.
il settore “Investimenti” chiude il periodo con un risultato di -2,3 milioni di Euro. A commento del
risultato si rimanda a quanto descritto nel paragrafo “Eventi significativi del 2025”.Gli schemi contabili
riferiti all’informativa di settore sono riportati alla Nota 7 delle Note Illustrative al bilancio consolidato.
Analisi Patrimoniale
I dati patrimoniali e finanziari nell’esercizio registrano le variazioni sintetizzate nelle tabelle che seguono:
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Attività immobiliari
38.701
39.781
(1.079)
Marchi
98.223
59.174
39.049
Attività non correnti
232.329
81.524
155.454
Diritti d’uso
100.191
41.871
58.320
Attività correnti
380.733
245.356
135.377
Totale attività
850.176
467.706
387.120
Patrimonio netto del Gruppo
322.144
170.346
155.375
Passività non correnti
216.477
95.791
130.009
Passività correnti
311.555
201.569
101.738
Totale passività e Patrimonio netto
850.176
467.706
387.120
Con riferimento alle variazioni delle attività immobilizzate, nell’anno si sono registrati ammortamenti per 23,3
milioni di Euro. La voce Marchi si è incrementata per effetto delle acquisizioni di Woolrich
®
per il mercato
europeo (11,6 milioni di Euro) e di Sundek
®
(27,5 milioni di Euro), della capitalizzazione dei costi sostenuti per
la registrazione dei marchi in nuovi Paesi, per rinnovi ed estensioni, al netto degli ammortamenti di periodo.
Sono stati inoltre effettuati investimenti per lo sviluppo di programmi informatici per 3,9 milioni di Euro.
Il patrimonio netto del Gruppo passa da 170,3 milioni di Euro nel 2024 a 322,1 milioni di Euro del 2025.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
18
Posizione finanziaria
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Posizione finanziaria netta bancaria a breve termine
3.821
(62.585)
(66.405)
Debiti finanziari a medio termine
(78.056)
(27.922)
(50.134)
Leasing finanziari
(177)
(284)
106
Posizione finanziaria netta con banche
(74.413)
(90.791)
16.378
Debiti per acquisto partecipazioni oltre l’esercizio
(13.976)
(8.081)
(5.894)
Debiti per diritto d’uso
(102.597)
(43.080)
(59.517)
Posizione finanziaria netta complessiva
(190.985)
(141.952)
(49.033)
Net Debt/Equity ratio (Posizione finanziaria
netta/Patrimonio netto)
0,59
0,83
(0,24)
La posizione finanziaria netta verso banche si attesta a -74,4 milioni di Euro, in miglioramento rispetto a -90,8
milioni di Euro al 31 dicembre 2024, per effetto principalmente della vendita della partecipazione in K-Way S.p.A.,
i cui benefici sono stati in parte assorbiti dall’indebitamento finanziario assunto dal Gruppo a fine dicembre a
seguito dell’acquisizione delle partecipazioni in Woolrich Europe S.p.A. e Sundek S.p.A.; posizione finanziaria
netta: a -191,0 milioni di Euro (-142,0 milioni del 31 dicembre 2024). Nel corso del 2025 sono stati pagati
dividendi per 7,4 milioni di Euro e acquistate azioni proprie per 14,4 milioni di Euro.
I debiti per earn-out includono la migliore stima delle componenti variabili di prezzo dovute ai precedenti
azionisti delle società acquisite, il cui ammontare sarà determinato sulla base delle performance previste nei
rispettivi accordi. Alla chiusura dell’esercizio 2025, il debito complessivo è stimato in circa 14 milioni di Euro.
I debiti per diritti d’uso sono aumentati di 60,9 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024. L’incremento è
riconducibile all’inclusione dei contratti di locazione dei negozi correlati ai nuovi marchi acquisiti (37 negozi
Woolrich
®
e 34 negozi Sundek
®
).
LA CAPOGRUPPO
Principali dati economici di BasicNet S.p.A.
Di seguito sono riportati alcuni dati economico-finanziari sintetici relativi all’esercizio 2025, comparati con quelli
dell’esercizio precedente:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Variazioni
%
Servizi a consociate
14.879
13.856
1.023
7,4%
Commissioni dei sourcing e Royalties attive
6.436
8.786
(2.350)
(26,7%)
EBITDA *
(11.150)
1.213
(12.363)
N.S.
EBIT *
(15.403)
(2.808)
(12.595)
(448,5%)
Dividendi da società controllate
-
10.568
(10.568)
(100,0%)
Proventi (oneri) da partecipazione
137.003
-
137.003
100,0%
Risultato netto dell’esercizio
126.280
7.959
118.321
N.S.
* Per la definizione degli indicatori si rimanda al paragrafo a pagina 5 della presente Relazione
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
19
Di seguito i dati economici del bilancio separato della Capogruppo:
Le commissioni di sourcing e royalties attive ammontano a 6,4 milioni di Euro, in riduzione rispetto al
precedente esercizio per il riassetto dei rapporti contrattuali e di gestione operativa dei sourcing center tra
BasicNet e le proprie controllate.
Il risultato operativo , inclusivo degli oneri straordinari e non ricorrenti connessi alle operazioni straordinarie
concluse nell’esercizio, ammonta a - 15,4 milioni di Euro (-2,8 milioni di Euro nel 2024), dopo aver stanziato
ammortamenti dei beni materiali ed immateriali per 2,9 milioni di Euro e ammortamenti dei diritti d’uso per 1,3
milioni di Euro.
I proventi da partecipazione afferiscono per 140 milioni di Euro rilevazione di una plusvalenza per la cessione
del 40% della partecipazione in K-Way S.p.A., alla rinuncia al credito di 3 milioni di Euro verso Basic Investment
S.r.l., con conseguente aumento del valore della partecipazione, successivamente svalutata per lo stesso importo
e alla cessione della partecipazione in Fashion S.r.l., iscritta al valore di 195 mila Euro e venduta al valore di 100
mila Euro, rilevando una minusvalenza pari a 96 mila Euro.
Il risultato netto d’esercizio è positivo per circa 126,3 milioni di Euro (8,0 milioni di Euro nel 2024), dopo aver
accertato imposte per 380 mila Euro.
Analisi patrimoniale
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Attività non correnti
8.108
7.159
949
Diritti d’uso
1.069
2.401
(1.332)
Partecipazioni e altre attività finanziarie
192.914
138.322
54.591
Attività correnti
251.738
52.189
199.549
Totale attività
453.828
200.072
253.757
Patrimonio netto
268.455
141.478
126.977
Passività non correnti
71.090
6.165
64.925
Passività correnti
114.283
52.429
61.855
Totale passività e Patrimonio netto
453.828
200.072
253.757
Le attività non correnti includono gli investimenti effettuati nell’esercizio principalmente per lo sviluppo di
software per 3,3 milioni di Euro, per l’acquisto di macchine elettroniche, arredi e altri beni per 449 mila Euro. Il
valore delle immobilizzazioni immateriali e materiali è iscritto al netto degli ammortamenti di competenza pari a
2,9 milioni di Euro.
I diritti d’uso includono il valore del contratto di locazione immobiliare dell’immobile sede della Società, di
proprietà della società controllata BasicVillage S.p.A., per le annualità future, originariamente contabilizzato nel
2019 in applicazione del principio IFRS 16.
Le attività correnti crescono per l’incremento dei “crediti di natura finanziaria” originati da finanziamenti e da
anticipi operati a fronte delle necessità di cassa delle controllate nell’ambito della gestione centralizzata di
Tesoreria e per l’acquisto di titoli a breve termine per l’importo di 40 milioni di Euro. Le partecipazioni e altre
attività finanziarie, si incrementano per l’acquisto di titoli per 50 milioni di Euro e per depositi cauzionali.
Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2025 si attesta a circa 268,5 milioni di Euro (141,5 milioni nel 2024), avendo
distribuito nell’esercizio 2025 dividendi per 7,4 milioni di Euro e acquistato azioni proprie per 14,4 milioni di
Euro.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Posizione finanziaria
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Posizione finanziaria netta a breve termine
(76.199)
(34.690)
(41.509)
Debiti finanziari a medio termine
(68.588)
(1.031)
(67.557)
Leasing finanziari
(154)
(283)
129
Posizione finanziaria netta con banche
(144.941)
(36.004)
(108.937)
Crediti / (Debiti) finanziari verso il Gruppo
78.259
20.285
57.974
Debiti per diritto d’uso
(1.100)
(2.498)
1.399
Posizione finanziaria verso il Gruppo
77.159
17.787
59.373
Posizione finanziaria netta complessiva
(67.782)
(18.218)
(49.564)
La posizione finanziaria netta è negativa per 67,8 milioni di Euro e si confronta con i 18,2 milioni di Euro
negativi del 2024. I crediti finanziari netti verso il Gruppo includono l’ammontare del Vendor loan fruttifero da
65 milioni di Euro accordato a K-Way nell’ambito dell’ingresso di Permira nel capitale sociale.
PROSPETTO DI RACCORDO FRA RISULTATO CONSOLIDATO E GLI ANALOGHI VALORI DELLA
CAPOGRUPPO
Di seguito viene evidenziato il raccordo al 31 dicembre 2025, tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo
ed il patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo.
(Importi in migliaia di Euro)
Risultato netto
Patrimonio netto
Bilancio di esercizio BasicNet S.p.A.
126.280
268.455
Contabilizzazione dei patrimoni netti e dei risultati delle società consolidate
3.107
759.893
Eliminazione dei valori delle partecipazioni consolidate
(137.098)
(738.110)
Rettifiche di consolidamento
-
31.906
Bilancio consolidato di Gruppo
(7.711)
322.144
IL TITOLO BASICNET
Il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 31.716.673,04 ed è composto da numero
54.000.000 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale, quotate all’Euronext Milan (EXM).
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
21
Nella tabella che segue si riepilogano i principali dati azionari e borsistici per gli esercizi 2025 e 2024:
(Importi in Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Risultato per azione
(0.1665)
0,5354
Dividendo per azione
(1)
0,16
0,16
Pay out ratio
(1) (2)
38,1%
29,7%
Dividend Yield
(1) (3)
2,1%
2,0%
Prezzo a fine esercizio
7,48
7,86
Prezzo massimo d'esercizio
8,94
8,14
Prezzo minimo d'esercizio
6,35
2,84
Capitalizzazione borsistica (in migliaia di Euro)
403.920
424,440
N. azioni che compongono il Capitale Sociale
54.000.000
54.000.000
N. azioni in circolazione
47.485.000
47.185.500
(1) dividendi sui dati 2025 sulla base della proposta di destinazione del risultato all’Assemblea degli Azionisti
(2) rappresenta la percentuale di utile netto consolidato pro-forma distribuita sotto forma di dividendo
(3) rapporto tra il dividendo unitario e il prezzo dell’azione rilevato all’ultimo giorno dell’esercizio
Dal settembre 2023 ha avuto effetto la maggiorazione del diritto di voto relativamente a n. 25.044.667 azioni
ordinarie, ai sensi dell’art.127-quinquies del Testo Unico della Finanza e in conformità a quanto previsto dallo
Statuto Sociale e dal Regolamento per il voto maggiorato, adottato dalla Società in data 29 luglio 2021. Per effetto
delle maggiorazioni di voto maturate e delle rinunce esercitate da alcuni azionisti, i diritti di voto alla data
odierna ammontano a 80.293.591.
L’elenco dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del capitale
sociale (soglia di rilevanza individuata dall’articolo 120, comma 2, del D.Lgs. n. 58 del 1998, con riferimento alla
BasicNet che risulta qualificabile come “Piccola media impresa” ai sensi dell’art. 1, lett. w-quater 1) del D.Lgs. n.
58 del 1998), rappresentato da azioni aventi diritto al voto, secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle
comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120, del D.Lgs. n. 58 del 1998, dalle altre informazioni in possesso della
Società e delle ulteriori comunicazioni dovute ai sensi della Delibera Consob N. 21326 del 09/04/2020 è il
seguente:
Azionista
Quota %
su capitale
sociale
(1)
%
dei diritti di
voto
(2)
Note
Marco Boglione
37,996%
51,107%
Possedute in parte direttamente e indirettamente
attraverso la Marco Boglione e Figli S.r.l. che a sua
volta possiede l’intero capitale di BasicWorld S.r.l.
Helikon Investments Limited
11,730%
7,889%
Possedute a titolo di gestione discrezionale del
risparmio. La società possiede inoltre strumenti
finanziari "cash-settled equity swap" su azioni
BasicNet pari al 1,081% dei diritti di voto
BasicNet S.p.A.
11,578%
7,786%
Azioni proprie in portafoglio
Francesco Boglione
5,281%
7,103%
Possedute in parte direttamente e indirettamente
attraverso Francesco Boglione S.r.l.
1)
Calcolato su 54.000.000 azioni del capitale sociale
2)
Calcolato su 80.293.591 totale dei diritti di voto
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
Nell’esercizio della propria attività il Gruppo BasicNet è esposto ad una serie di rischi individuabili a livello
strategico, di mercato, finanziari e ambientali, oltre a quelli generici connessi alla normale attività di impresa.
Rischi strategici
Si riconducono a fattori che possano compromettere la valorizzazione dei marchi che il Gruppo attua attraverso
il proprio Business System. Il Gruppo deve garantire la capacità di individuare nuove opportunità di business e di
sviluppo territoriale, identificando per ogni mercato licenziatari strutturalmente idonei. Il Gruppo è strutturato
per monitorare l’attività dei propri licenziatari e rilevare online eventuali anomalie nella gestione dei marchi per
i diversi territori. Tuttavia, benché i contratti di licenza commerciale prevedano solitamente il pagamento
anticipato di royalties minime garantite, non si può escludere che situazioni congiunturali che si possono
verificare su alcuni mercati vengano ad influire sulle capacità economico finanziarie di alcuni licenziatari,
riducendo temporaneamente il flusso di royalties che può derivarne, soprattutto nelle circostanze in cui tali
licenziatari abbiano in precedenza superato i livelli minimi garantiti.
Rischi connessi alle condizioni generali dell’economia
Il Gruppo ritiene che il proprio Business System sia dotato della flessibilità necessaria a rispondere
tempestivamente al cambiamento delle scelte dei consumatori e a fasi recessive di portata limitata e localizzata.
Tuttavia, può essere esposto a stati di crisi economica e sociale profonde e generalizzate, che possono
comportare cambiamenti nella propensione ai consumi e, più in generale, nei valori strutturali nel quadro
economico di riferimento.
Rischi macroeconomici
La presenza diffusa del Gruppo in numerosi Paesi del mondo permette di ridurre il rischio derivante da una forte
concentrazione del business in specifiche regioni geografiche, nonostante ciò, eventuali peggioramenti delle
condizioni economiche, sociali, politiche o ambientali in uno o più mercati potrebbero avere effetti negativi sulle
vendite e sui risultati finanziari. Inoltre, restrizioni imposte da enti nazionali o sovranazionali riguardo alla
mobilità delle persone, come quelle derivanti da crisi internazionali o pandemie, o l'imposizione di limitazioni
sulle esportazioni a seguito di sanzioni commerciali o finanziarie, potrebbero influire sulle vendite, soprattutto in
specifiche aree geografiche.
Il Gruppo è impegnato a prevenire e mitigare eventuali rischi ambientali attraverso diverse progettualità, come
approfondito nella Dichiarazione non finanziaria 2024, cui si fa rimando.
Rischi di gestione connessi alla rete dei licenziatari
L’adozione di un sistema di rete di licenziatari ha permesso ai marchi del Gruppo di espandersi e di acquisire
rapidamente nuovi mercati. Il Gruppo è strutturato per monitorare l’attività dei propri licenziatari e rilevare
online eventuali anomalie nella gestione dei marchi per i diversi territori. Il fattore più importante del sistema è
dunque quello di garantire la capacità di individuare nuove opportunità di business e di sviluppo territoriale
identificando per ogni mercato licenziatari strutturalmente idonei. Pertanto, il rischio più rilevante è
rappresentato dalla individuazione di licenziatari che non siano adeguati al compito e al contesto territoriale.
Per far fronte a tale rischio, il Gruppo ha adottato specifiche misure nella valutazione della scelta dei licenziatari
e nella predisposizione della contrattualistica, tra cui:
l’utilizzo parallelo del management del Gruppo e di fonti di informazione locali specializzate per
l’individuazione e la negoziazione con i licenziatari;
l’utilizzo di contratti di licenza basati su uno standard consolidato nel tempo, predisposto da legali esterni
internazionali o specializzati sul territorio del licenziatario per far fronte a eventuali deroghe, modifiche o
integrazioni, per effetto di volontà negoziali concordate o di compliance a specifiche normative locali;
l’utilizzo di contratti di licenza di tre/cinque anni che includono clausole di way-out nel caso in cui le
performance del licenziatario siano inadeguate.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Il Gruppo ha inoltre istituito dal 2012 la “dotcom” BasicAudit che svolge attività di controllo, verifica ed analisi
rispetto alla conformità delle attività dei licenziatari, individuando eventuali discrepanze nel loro operato,
sviluppando clausole contrattuali che richiedono la redazione annuale dei certified statement da parte di
International Auditing Firm per la certificazione dei dati trasmessi al Gruppo, e svolgendo controlli specifici
presso le sedi dei licenziatari.
Rischi connessi alla produzione dei prodotti del Gruppo BasicNet
BasicNet svolge una rilevante attività di selezione e monitoraggio dei Sourcing Center, ovvero delle aziende
licenziatarie incaricate di gestire i flussi produttivi dei prodotti finiti a marchi del Gruppo, che vengono
distribuiti dalle imprese licenziatarie commerciali nelle aree di loro competenza e ha sviluppato una piattaforma
informatica che consente un collegamento diretto fra il licenziatario produttivo e quello commerciale.
I rischi teorici che sono stati individuati con riferimento al sistema dei Sourcing Center sono:
la possibilità di non riuscire ad individuare tramite i Sourcing Center produttori che possano garantire i
necessari standard qualitativi richiesti da BasicNet per il confezionamento dei prodotti;
il rischio di trust fra Sourcing Center, che possa impedire la corretta individuazione dei costi dei prodotti;
il rischio di mancato rispetto delle normative internazionali per quanto riguarda i contratti di lavoro ed il
rispetto delle normative di sostenibilità e di sicurezza, che si potrebbe riverberare sull’immagine
internazionale dei marchi del Gruppo.
Per gestire correttamente tali rischi, BasicNet si è dotata di specifici meccanismi di gestione, tra cui:
una selezione dei Sourcing Center basata su una valutazione dei requisiti tecnici necessari per soddisfare le
esigenze espresse dal Gruppo in termini di qualità, volumi e tempi di produzione (contenuti nel “Sourcing
Agreement”), oltreché di solidità finanziaria del produttore, effettuata con specifiche visite in loco, ripetute
nel tempo per valutarne la continuità;
l’utilizzo di procedure di controllo anti-trust che prevedono che i prodotti strategici siano prodotti da
almeno due/tre Sourcing Center se possibile presenti in diverse aree geografiche, che ogni cinque anni
venga data alternanza alla fonte produttiva e che i produttori non occupino per più del 50% della loro
capacità produttiva con prodotti di marchi del Gruppo;
l’utilizzo di contratti con i Sourcing Center che prevedono l’impegno dei contraenti al rispetto delle
normative locali e internazionali in materia giuslavoristica e ambientale e la sottoscrizione di un impegno al
rispetto del Codice di Condotta, basato sulle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale
del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e del Product Restricted Substances List
(PRSL);
i flussi generati dall’attività dei Sourcing Center sono infine assoggettati alle verifiche di BasicAudit.
Rischio di cambio
L’attività del Gruppo è soggetta a rischi di cambio per quanto riguarda gli acquisti di merce, nonché per gli
incassi di royalties attive percepite dai licenziatari commerciali e di commissioni riconosciute dai Sourcing
Center non appartenenti all’area dell’Euro. Tali transazioni sono per lo più effettuate in Dollari USA e, in misura
marginale, in Yen giapponesi, in Sterline inglesi e Franchi svizzeri.
I rischi derivanti dall’oscillazione del Dollaro USA sui prezzi di acquisto dei prodotti sono valutati, in via
preliminare, in sede di predisposizione dei budget e dei listini di vendita dei prodotti finiti, in modo da coprire
adeguatamente l’influenza che tali oscillazioni potrebbero avere sulla marginalità delle vendite.
Successivamente, i flussi finanziari attivi in valuta, rivenienti dall’incasso delle royalties attive e delle
commissioni di sourcing vengono utilizzati per coprire i flussi di pagamento in valuta delle merci, nell’ambito
dell’operatività ordinaria della Tesoreria centralizzata di Gruppo.
Per la parte di esborsi in valuta non coperta dai flussi finanziari attivi, o nelle circostanze in cui siano significativi
gli sfasamenti temporali fra incassi e pagamenti, vengono effettuate operazioni di copertura tramite appositi
contratti di acquisto o vendita a termine (c.d. flexi term).
Il Gruppo non assume posizioni in strumenti finanziari derivati riconducibili a finalità speculative.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Rischio di credito
I crediti commerciali del Gruppo derivano dalle royalties attive da licenziatari commerciali, dalle commissioni
addebitate ai Sourcing Center e dai ricavi dalla vendita di prodotti finiti.
I crediti per royalties sono in larga misura garantiti da fideiussioni bancarie, fideiussioni corporate, lettere di
credito, depositi cauzionali o pagamenti anticipati, rilasciati dai licenziatari.
I crediti per commissioni di sourcing sono garantiti dal flusso di partite debitorie delle controllate Kappa S.r.l.,
K-Way S.p.A., Sebago S.r.l., Superga S.r.l., verso i medesimi Sourcing Center.
I crediti nei confronti dei retailer di abbigliamento e calzature italiani e del territorio europeo, in capo alle
controllate, sono oggetto di attento e costante monitoraggio da parte di uno specifico team della società, che
opera in stretta collaborazione con studi legali specializzati e con i partner che operano sul territorio, a partire
dalla fase di acquisizione degli ordini dai clienti. I crediti verso i brand store in franchising hanno liquidazione
settimanale, correlata alle loro vendite e non presentano sostanziali rischi di insolvenza.
Rischio di liquidità
Il settore a cui il Gruppo appartiene è caratterizzato da fenomeni di stagionalità, che incidono sul momento di
approvvigionamento delle merci rispetto al momento della vendita, in modo particolare nelle circostanze in cui i
prodotti siano acquistati in mercati in cui i costi di produzione possono essere più favorevoli e da dove il lead
time si dilata però sensibilmente. Tali fenomeni comportano effetti di stagionalità anche nel ciclo finanziario
delle società commerciali del Gruppo.
L’indebitamento a breve termine, che finanzia l’attività commerciale, è costituito da “finanziamenti
all’importazione” e da “anticipazioni bancarie autoliquidabili”, assistite dal portafoglio commerciale. Il Gruppo
gestisce il rischio di liquidità attraverso il controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo con
posizioni specifiche di presidio sul livello delle scorte, dei crediti, dei debiti verso fornitori e di tesoreria, con
reporting specifici in tempo reale o, per talune informazioni, con cadenza almeno mensile, a livello massimo del
proprio Management.
Rischi di fluttuazione dei tassi di interesse
I rischi di fluttuazione dei tassi di interesse dei finanziamenti a medio termine sono, in alcuni casi, oggetto di
copertura (c.d. swap) con conversione da tassi variabili in tassi fissi.
Rischi ambientali
Il cambiamento climatico e la transizione verso un’economia più sostenibile stanno determinando un contesto in
continua evoluzione, con implicazioni significative per le imprese. L'adozione di nuove normative, le
trasformazioni nei mercati e nelle preferenze dei consumatori, l’innovazione tecnologica e la crescente
attenzione alla sostenibilità da parte degli stakeholder pongono sfide e opportunità. In questo scenario, sono
stati individuati quattro principali categorie di rischi di transizione che possono influenzare il Gruppo, sia in
termini operativi che strategici.
Le analisi condotte hanno individuato quattro categorie di rischi di transizione e i relativi impatti sul Gruppo:
Rischi di mercato: l’andamento del costo dell’energia e delle materie prime, insieme alle preferenze dei
consumatori, può determinare impatti significativi. Inoltre, l’aumento dei costi assicurativi legati agli
asset del Gruppo è influenzato dalla crescente frequenza delle catastrofi naturali.
Rischi normativo-regolamentari: l’adeguamento a normative sempre più stringenti impone requisiti
più severi per i prodotti, al fine di ridurre le emissioni e i rifiuti e aumentare la circolarità. L’impatto di
questi fattori può variare in funzione dell’evoluzione degli scenari normativi.
Rischi tecnologici: la necessità di acquisire nuove competenze tecniche, implementare sistemi avanzati
e ottimizzare l’uso dei dati sulle performance aziendali rappresenta un elemento di trasformazione con
impatti variabili a seconda delle condizioni di mercato.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Rischi reputazionali: le imprese sono soggette a crescenti aspettative in merito alla loro capacità di affrontare
le sfide della transizione, alla gestione della catena di fornitura e alla trasparenza nella comunicazione della
propria strategia di sostenibili, con conseguenze significative sulla percezione del brand.
Seppure il Gruppo non abbia attualmente adottato un piano di transizione formalizzato e politiche specifiche per
gestire i rischi di transizione, sono stati definiti principi, procedure e sistemi di controllo volti a gestire e mitigare
i rischi ambientali, tra cui i rischi climatici, legati ai fornitori di materie prime e lavorazioni. Come formalizzato
nel Codice Etico e all’interno del Codice di Condotta il Gruppo si impegna ad adottare e diffondere atteggiamenti
responsabili di salvaguardia dell’ambiente. Come previsto dal Codice di Condotta, infatti, anche i Sourcing Center
sono tenuti ad osservare tutte le leggi e i regolamenti applicabili relativi al rispetto dell’ambiente e a mantenere
attive le procedure per la tempestiva notifica alle Autorità locali nel caso di incidenti ambientali risultanti dalla
condotta dei Sourcing Center. Inoltre, il Gruppo è impegnato nella ricerca delle soluzioni più idonee a garantire
un utilizzo responsabile delle risorse, e una riduzione dei consumi energetici nelle proprie attività e nella
gestione dei rifiuti.
Specificatamente rispetto i rischi legati a possibili interruzioni operative dovute a fattori esterni o eventi naturali
il Gruppo adotta misure specifiche, tra cui piani di continuità aziendale e coperture assicurative, per proteggere
l’integrità degli asset e limitare le conseguenze di eventuali fermi operativi.
Rischi relativi alle controversie legali e fiscali
Il Gruppo può essere soggetto a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura, sottoposte alla
giurisdizione di diversi Stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile prevedere con esattezza
l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, il Gruppo è parte attiva in controversie legate alla
protezione dei propri Marchi, o dei propri prodotti, a difesa dalle contraffazioni. Le cause e i contenziosi contro il
Gruppo spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un diverso grado di incertezza,
inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia
fiscale. Il Gruppo accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa
verificare un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere
attendibilmente stimato.
Di seguito sono riepilogate le principali controversie in cui il Gruppo è coinvolto.
Contenzioso fiscale
Presunta esterovestizione Basic Properties America
Nel corso degli anni 2018 2022, l’Agenzia delle Entrate ha contestato a varie società estere del Gruppo imposte
non versate in Italia tra il 2011 e il 2016, per un totale di circa 6 milioni di Euro tra imposte dirette e IVA, oltre a
interessi e sanzioni.
Le contestazioni riguardano in particolare la presunta riqualificazione della società americana Basic Properties
America, Ltd. come soggetto fiscalmente residente in Italia e il conseguente trattamento ai fini IVA delle royalties
dalla medesima corrisposte alle altre società estere del Gruppo. Non ritenendo fondate le argomentazioni a
supporto della tesi avanzata dall’Agenzia, le società hanno presentato ricorso avverso tutti gli avvisi di
accertamento, con contemporanea istanza di sospensione degli effetti esecutivi degli stessi.
Le società del Gruppo coinvolte hanno visto riconosciute le proprie ragioni in primo e secondo grado di giudizio
per tutte le annualità oggetto di contenzioso.
Poiché l’Agenzia delle Entrate, per il tramite dell’Avvocatura Generale dello Stato, ha proposto ricorso per la
Cassazione di tutte le sentenze ad essa sfavorevoli, le società del Gruppo coinvolte hanno proposto controricorso
ex art. 370 c.p.c.
Alla data odierna, per tutte le annualità in contenzioso, si è ancora in attesa della fissazione dell’udienza di
trattazione innanzi la Corte di Cassazione.
Contenzioso commerciale
Diritto di prelazione FISI
La BasicItalia S.p.A. (oggi “BasicItalia S.r.l.”) ha esercitato, in data 3 giugno 2021, il proprio diritto di prelazione,
previsto dall’accordo in scadenza al 30 aprile 2022, per la stipula di un nuovo contratto di sponsorizzazione della
Federazione Italiana Sport Invernali tramite il marchio Kappa nel quadriennio 2022-26, che include le Olimpiadi
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Milano Cortina 2026. Ciononostante, la FISI ha ritenuto che l’esercizio del diritto di prelazione da parte della
BasicItalia non fosse sufficiente a concludere un contratto e ha comunicato al Gruppo BasicNet l’intenzione di
firmare un accordo di sponsorizzazione con un terzo.
La sentenza nella causa di merito, emessa in data 23 febbraio 2023, conferma l’ordinanza cautelare emessa in
data 14 luglio 2022 e la posizione della BasicItalia. ossia che dal momento di accettazione della BasicItalia delle
condizioni offerte dalla FISI, e quindi fin dal 3 giugno 2021, tra BasicItalia e FISI si è concluso un nuovo contratto
di sponsorizzazione per le stagioni 2022/23 fino alla stagione 2025/26, riconoscendo anche un diritto di
prelazione a favore di Basic Italia per il successivo quadriennio.
Il Tribunale ha conseguentemente condannato la FISI ad adempiere alle obbligazioni contrattuali, inibendo alla
FISI la conclusione di contratti di fornitura e sponsorizzazione con terzi diversi da BasicItalia e l’utilizzo
nell’attività agonistica di articoli di abbigliamento con marchi diversi da quelli indicati nel contratto tra
BasicItalia e FISI.
Per quanto riguarda il risarcimento del danno, il Tribunale ha stabilito che il danno che consegue
all’inadempimento della FISI potrà essere valutato e quantificato integralmente solo a seguito dell’ultima
stagione agonistica almeno fino al 2025/2026.
FISI ha appellato la sentenza con atto di citazione notificata in data 27 marzo 2023, chiedendo di sospendere e/o
revocare la provvisoria esecutorietà della sentenza e di accogliere l’appello sulla base delle conclusioni avanzate
da FISI nel giudizio in primo grado e, in via riconvenzionale, di accertare l’inadempimento di BasicItalia rispetto
alle disposizioni del Contratto e dichiarare la risoluzione del Contratto per inadempimento con condanna al
risarcimento del danno.
In data 20 luglio 2023 la richiesta di sospensione dell’esecutività della sentenza di primo grado avanzata da FISI
è stata accolta dalla Corte d’Appello.
Con sentenza pubblicata in data 17 settembre 2024 la Corte d’Appello di Milano non ha confermato la sentenza
di primo grado per quanto riguarda le domande di BasicItalia e ha dichiarato che l'accettazione da parte di
BasicItalia della proposta ricevuta da FISI, in applicazione del diritto di prelazione, non avrebbe perfezionato un
contratto tra BasicItalia e FISI.
BasicItalia ha impugnato la sentenza, notificando a FISI, in data 17 marzo 2025, il ricorso in Cassazione, mentre,
in data 28 aprile 2025, FISI ha depositato il controricorso. Si è in attesa della fissazione della data dell’adunanza
in Camera di Consiglio, a seguito della quale la Corte di Cassazione si pronuncerà. La Corte di Cassazione
concederà un termine al Pubblico Ministero entro venti giorni prima dell’adunanza in Camera di consiglio e un
termine alle parti entro dieci giorni prima dell'adunanza per il deposito delle memorie.
Contenzioso con Audi AG
È in corso un contenzioso tra il Gruppo BasicNet e Audi in merito all’utilizzo dei marchi Audi su prodotti replica
collegati alla sponsorizzazione FISI. Nel 2025 il Tribunale di Torino ha emesso sentenza di primo grado,
condannando BasicItalia S.r.l., in solido con BasicNet S.p.A., al pagamento di Euro 1.450.589. La Società ha
ritenuto sussistenti validi motivi per impugnare la decisione e ha pertanto proposto appello, chiedendone la
riforma o, in subordine, la rideterminazione dell’importo liquidato. Audi si è costituita in giudizio proponendo a
sua volta appello incidentale. La causa è attualmente pendente innanzi alla Corte d’Appello di Torino, con
udienza di rimessione in decisione fissata a gennaio 2027. Il procedimento si trova quindi nella fase di secondo
grado e l’evoluzione sarà oggetto di monitoraggio nei prossimi esercizi.
Si precisa che il contenzioso, pur pendente da esercizi precedenti, non era stato oggetto di specifica informativa
in quanto, sulla base delle valutazioni effettuate con il supporto dei consulenti legali, era stato stanziato un
accantonamento ritenuto congruo a fronte del relativo rischio.
ALTRE INFORMAZIONI
RISORSE IMMATERIALI ESSENZIALI
Il Gruppo BasicNet definisce come risorse immateriali essenziali le seguenti risorse, prive di consistenza fisica,
dalle quali dipende fondamentalmente il modello aziendale dell'impresa e che costituiscono una fonte di
creazione del valore per il Gruppo:
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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il Capitale Umano, che include la condivisione e il sostegno del modello di governance, dell’approccio di
gestione dei rischi e dei valori etici dell’organizzazione; la capacità di comprendere, sviluppare e
implementare la strategia dell’organizzazione; la lealtà e impegno per il miglioramento di processi, beni
e servizi, inclusa la loro capacità di guidare, gestire e collaborare; il valore fornito dai dipendenti
attraverso l'applicazione delle loro capacità, esperienze e competenze.
Il Capitale sociale-relazionale, che include le regole condivise, i comportamenti e i valori comuni; le
Relazioni con gli stakeholder chiave, nonché la fiducia e l’impegno che l’organizzazione ha sviluppato e si
sforza di costruire e tutelare a vantaggio degli stakeholder esterni; i beni immateriali associati ai marchi
e alla reputazione sviluppata dall’organizzazione; il valore intrinseco delle relazioni con i clienti,
fornitori, partner commerciali, investitori e altri attori chiave.
Il Capitale Intellettuale, che include la proprietà intellettuale, quali marchi, brevetti, copyright,
software, diritti e licenze; il capitale organizzativo, come conoscenze implicite, sistemi, procedure e
protocolli; nonché il valore creato attraverso le innovazioni e i processi.
Per le informazioni relative alle attività iscritte a bilancio, si rimanda alla nota "Attività immateriali” del Bilancio
consolidato e separato.
Per le informazioni relative alle attività non iscritte a bilancio e a come tali risorse costituiscano una fonte di
creazione del valore, si rimanda a quanto contenuto all’interno della “Rendicontazione di sostenibilità del
Gruppo BasicNet”, paragrafo 1 Informazioni Generali e paragrafo 3 Informazioni sociali.
LE RISORSE UMANE e INFORMAZIONI RELATIVE ALLAMBIENTE
Le informazioni relative alle Risorse Umane e all’ambiente sono approfondite nelle apposite sezioni contenute
all’interno della Informativa di Sostenibili ex D.Lgs. 254/2016, rispettivamente ai paragrafi 3 e 4, cui si rimanda.
AZIONI PROPRIE
In base al programma di acquisto di azioni proprie, autorizzato dall'Assemblea del 17 aprile 2025 valido fino alla
data dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, alla data della presente Relazione, sono
state acquistate 1.438.665 azioni pari al 2,664% del Capitale Sociale, al prezzo medio di 7,43 Euro per un esborso
complessivo pari a 10.684.037.
Alla data odierna BasicNet detiene complessive n. 6.252.000 azioni proprie (pari al 11,578% del Capitale Sociale
e al 7,786% dei diritti di voto), per un investimento di oltre 32,7 milioni di Euro. Il Gruppo intende proseguire
anche per il 2026 il programma di acquisto di azioni proprie e proporre all’Assemblea degli Azionisti il rinnovo
dell’autorizzazione. La proposta ha la finalità di conferire alla Società un utile strumento nell’ambito di progetti
coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione alle quali si concretizzi
l’opportunità di scambi azionari ovvero costituendole in garanzia nell’ambito di operazioni finanziarie, o da
destinare al servizio di eventuali piani di incentivazione e fidelizzazione adottati dalla Società.
INFORMAZIONI RELATIVE AI PIANI DI STOCK OPTION
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 febbraio 2025 ha approvato il Regolamento relativo al
Piano Azionario di remunerazione e incentivazione denominato “Stock Grant 2024-2027” a favore di
amministratori e dipendenti della Società o di Società del Gruppo (deliberato dall’Assemblea dello scorso anno),
con attribuzione delle deleghe per l’esecuzione del medesimo.
REGIME DI OPT-OUT
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet ha deliberato in data 19 dicembre 2012, ai sensi della Delibera
Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, di aderire al regime di opt-out di cui agli articoli 70, comma 8 e 71, comma
1-bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione
dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di
capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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AZIONI POSSEDUTE DA AMMINISTRATORI E SINDACI
Le informazioni riguardanti le azioni possedute da Amministratori e Sindaci sono riportate nella Relazione sulla
Remunerazione, reperibile con la documentazione dell’Assemblea 2025 sul sito www.basicnet.com, cui si fa rimando.
RAPPORTI CON CONTROLLANTI, COLLEGATE, ALTRE PARTECIPAZIONI E PARTI CORRELATE
Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 49 del bilancio consolidato.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate si precisa che le stesse non sono qualificabili
come atipiche come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette
operazioni sono regolate a condizioni di mercato.
I rapporti fra le società del Gruppo, che si sostanziano in acquisti di merce e prestazioni di servizi, conclusi alle
normali condizioni di mercato, non sono qualificabili come atipiche come inusuali, ma rientrano
nell’ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e sono elisi in sede di consolidamento.
Gli effetti derivanti dai rapporti tra BasicNet S.p.A. e le sue controllate sono evidenziati nel bilancio della
Capogruppo e nelle Note Illustrative al bilancio.
Le società del Gruppo di diritto fiscale nazionale hanno aderito, in capo alla BasicNet S.p.A. al consolidamento
fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR -DPR 22 dicembre 1986 n.917.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 29 ottobre 2010 e da ultimo aggiornato a giugno 2021 la
procedura per operazioni con parti correlate, i contenuti della quale sono riassunti nella Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti Proprietari. La procedura è altresì reperibile nella versione integrale sul sito Internet del
Gruppo (www.basicnet.com nella sezione “Corporate Governance BasicNet”).
Disciplina delle società controllate aventi sede in Paesi Extra-UE
Con riferimento alle previsioni di cui all’art. 15 del Regolamento Mercati, la Società e le sue controllate
dispongono di sistemi amministrativo-contabili che consentono la messa a disposizione del pubblico delle
situazioni contabili predisposte ai fini della redazione del bilancio consolidato dalle società che ricadono
nell’ambito di tale normativa e sono idonei a far pervenire regolarmente alla direzione e al revisore della
Capogruppo i dati necessari per la redazione del bilancio consolidato stesso.
Sussistono quindi le condizioni di cui al citato art. 16, lettere a), b) e c) del Regolamento Mercati emanato da
Consob.
La composizione del Consiglio di Amministrazione delle Società è consultabile sul sito
www.basicnet.com/ilgruppo/organisociali.
RICERCA E SVILUPPO
In coerenza con i propri obiettivi economici e con le responsabilità assunte nei confronti dei propri portatori di
interesse, il Gruppo individua nella ricerca e nell’innovazione una condizione prioritaria di crescita e di successo.
L’attività di ricerca e sviluppo del Gruppo si svolge essenzialmente su tre direttrici:
la ricerca sul prodotto in termini di sviluppo di collezioni di abbigliamento e calzature sportive ed
informali;
la ricerca informatica, in termini di sviluppo di sistemi di raccolta e trasmissione di dati;
la ricerca e lo sviluppo di linee guida della comunicazione e del marketing.
Tali direttrici, perseguite avvalendosi in gran parte di risorse interne, si traducono principalmente in tre
categorie di attività legate alla ricerca e allo sviluppo:
ideazione, concept e design del prodotto, in base alle esigenze di mercato e alle specifiche performance
richieste dai clienti per i capi di abbigliamento;
ideazione, design e validazione dei software/applicazioni e app costituenti la piattaforma IT, anche in
base alle esigenze evidenziate dai licenziatari;
ideazione e realizzazione delle linee guida della “comunicazione di marketing” globale, da rendere
disponibili sul portale web ai licenziatari commerciali per lo sviluppo del marketing locale.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Ideazione e progettazione di disegni e modelli sui prodotti di abbigliamento
Tale categoria comprende la ricerca sul prodotto in termini di sviluppo di collezioni di abbigliamento e calzature
sportive ed informali: dalla ricerca di materiali, all’ideazione stilistica e grafica dei capi, alla definizione delle
specifiche tecniche di produzione, all’ottenimento di prototipi e capi campione con attenzione ai temi di
sostenibilità ambientale nella ricerca di materiali e lavorazioni. K-Way, Kappa, Superga, Briko e Sebago si
occupano di sviluppare i disegni e modelli relativamente ai marchi del Gruppo, con l’obiettivo di
commercializzare prodotti ad alto valore aggiunto e di elevato apprezzamento per i consumatori in termini
estetici, quali il colore, i materiali e la forma. Al fine di validare i disegni e modelli vengono condotte attività di
prototipazione (anche con l’ausilio di stampanti 3D) che permettano di condividere i progetti con i Licensee e i
Sourcing Center anche e, soprattutto, prima che sia iniziata l’effettiva produzione. Nello specifico vengono
effettuate attività di ideazione, design di base e prototipazione per tutti i disegni e modelli aventi caratteri di
unicità e individualità. L'insieme di tutti i primi disegni costituisce la “Meta-collezione” che, attraverso il
recepimento dei commenti provenienti dai vari Licensee, diventa “Mega-collezione”, ovvero insieme degli articoli
approvati. La Mega-collezione viene resa disponibile sulla piattaforma web per l’acquisto del campionario da
parte dei Licensee. La selezione degli articoli acquistati costituisce la “Collezione” distribuita sul mercato.
Sviluppo di nuovi software
Questa categoria include la ricerca informatica, in termini di sviluppo di sistemi informativi proprietari per
collegare le società del Network BasicNet fra loro e con l’esterno.
I software e le app sviluppate possono essere suddivisi in tre macro-tipologie, che rispecchiano l’utilizzo a cui
sono destinati:
Software/applicazioni funzionali alla gestione aziendale ossia soluzioni informatiche verticali per le
varie funzioni aziendali che possano essere automatizzate e/o monitorate all'interno dell'azienda,
permettendo così agli utilizzatori di operare in un contesto uniforme ed integrato;
Software/applicazioni funzionali all’e-commerce: soluzioni di business altamente innovative e ad ampio
spettro in termine di interfaccia multicanalità e marketing;
Software/applicazioni funzionali alla Web-Integration: piattaforme innovative per la gestione degli
scambi di informazioni all’interno del Network e predisposte per l’interconnessione con i sistemi di
licenziatari e sourcing.
In generale, queste tipologie di software vengono utilizzate all’interno delle specifiche aree funzionali per
svolgere attività quali ad esempio la selezione, la negoziazione e la stipula dei contratti di licenza, la gestione
dell’acquisto di beni e servizi, la gestione della vendita operata tramite e-commerce, la gestione di tutte le attività
inerenti l’amministrazione, la gestione del personale e degli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul
lavoro, la gestione dei flussi finanziari, la gestione della comunicazione istituzionale e commerciale, le attività
inerenti le sponsorizzazioni e le attività inerenti l’ideazione della nuova collezione e la messa a disposizione di
queste per le società del Network.
Valorizzazione e sponsorizzazione dei marchi
Questa categoria comprende la ricerca sulla comunicazione e sul marketing, ovvero il mezzo che le imprese
licenziatarie o proprietarie dei Brand hanno a disposizione per informare gli utenti finali sui prodotti e le loro
particolarità rispetto ai competitor o allo “stato dell’arte”, oltre che per pubblicizzare i propri prodotti e marchi.
In definitiva le attività di comunicazione e di marketing contribuiscono al valore dei Marchi e sostengono le
vendite diffondendone la conoscenza, favorendo giudizi o percezioni positive nei riguardi del marchio e
rafforzando la fedeltà dei clienti. Da ciò ne deriva che, affinché un marchio possa crescere nel lungo periodo, è
necessaria l’organizzazione del marketing gestita in modo appropriato, e quindi in modo da soddisfare un
insieme sempre più ampio di soggetti e tenere in considerazione una molteplicità di obiettivi. Ciascuna società
[brand] per il proprio marchio di riferimento ha il compito di definire la strategia commerciale del Gruppo e di
gestire il corretto mix dei canali distributivi. Ai licenziatari definiti su base territoriale è, invece, affidato lo
svolgimento dell'attività di marketing da implementarsi in maniera coerente secondo le linee guida del Gruppo.
L’attività svolta in questo senso è, dunque, riconducibile alle seguenti modalità di comunicazione: promozione
delle vendite, pubbliche relazioni, propaganda e marketing interattivo.
Nella conduzione del proprio business, il Gruppo BasicNet si impegna ad assicurare condizioni di correttezza e
trasparenza nei confronti di tutti i propri portatori di interesse, con particolare riferimento agli azionisti, ai
dipendenti e ai business partner. Lo sviluppo del business di BasicNet è incentrato sulla compliance a leggi e
regolamenti, alla lotta alla corruzione, ai valori etici e al rispetto dei diritti umani. La Relazione sul Governo
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Societario e gli Assetti Proprietari e la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che seguono
rappresentano uno strumento chiave in termini di trasparenza e responsabilità verso gli attori coinvolti dal
Gruppo.
FATTI SUCCESSIVI ALLA FINE DELL’ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Tra i fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell’esercizio si segnala che, a seguito delle
consultazioni preventive con le organizzazioni sindacali nel mese di dicembre, a fine gennaio 2026 è stata
definita un’ipotesi di accordo relativa al progetto di trasferimento delle attività presso la sede di Torino, in
previsione di una successiva chiusura delle sedi di Bologna e Milano. L’accordo, condiviso con le istituzioni
competenti, è stato successivamente sottoposto a referendum tra i dipendenti e approvato a maggioranza. Le
parti hanno dunque sottoscritto l’Accordo sindacale il 25 febbraio 2026.
La Società sta pertanto procedendo all’attuazione dell’intesa mediante l’invio delle comunicazioni individuali ai
dipendenti interessati, nel quale i dipendenti possono optare per l’accettazione del trasferimento alla nuova
sede, per l’adesione a un percorso di uscita volontaria incentivata con diverse finestre temporali, ovvero per il
mantenimento temporaneo della posizione lavorativa presso presidi nelle sedi di Bologna o Milano fino al 31
marzo 2027. La Società inoltre ha attivato la procedura di licenziamento collettivo per i lavoratori che non hanno
dato la disponibilità al trasferimento.
Entro il 31 marzo 2026 si prevede di acquisire il quadro complessivo delle scelte dei dipendenti; i trasferimenti
avranno esecuzione a partire dal settembre 2026, mentre le eventuali uscite avverranno progressivamente
secondo le finestre previste dall’accordo. Sulla base delle adesioni finora raccolte, l’esborso previsto si colloca
indicativamente in un intervallo compreso tra 6,5 e 7 milioni di euro.
***
L’esercizio in corso si apre in un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elevata incertezza, con
possibili impatti derivanti da tensioni internazionali e conflitti regionali che possono influenzare la dinamica dei
mercati e dei flussi commerciali globali.
Nel corso dell’anno assumerà particolare rilievo il progressivo percorso di integrazione dei marchi Woolrich
®
e
Sundek
®
, recentemente entrati nel perimetro del Gruppo, attività che richiederà un fisiologico impegno
organizzativo e gestionale finalizzato alla valorizzazione delle sinergie industriali, distributive e operative. Tale
processo sarà condotto con gradualità, preservando l’identità e il posizionamento distintivo dei brand.
La strategia rimane orientata alla valorizzazione del portafoglio marchi nel suo complesso, allo sviluppo selettivo
nei mercati a maggiore potenziale e al rafforzamento dei canali diretti e digitali, nel rispetto di un approccio
prudente e sostenibile nella creazione di valore nel medio periodo.
* * *
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
Signori Azionisti,
Vi sottoponiamo la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A. visti i risultati dell’esercizio al 31 dicembre 2025, vista la
Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione, inclusiva della Rendicontazione di Sostenibilità
relativa all’esercizio 2025 predisposta ai sensi del D. Lgs. 125/2024, e preso atto delle Relazioni del Collegio
Sindacale e della Società di Revisione EY S.p.A.,
DELIBERA
di approvare il Bilancio chiuso al 31 dicembre 2025, in ogni sua parte e nel complesso.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL’UTILE DELL’ESERCIZIO 2025 E DI DISTRIBUZIONE DIVIDENDO.
DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI.
Signori Azionisti,
Vi proponiamo di destinare l’utile di esercizio di Euro 126.280.329,21 come segue:
a ciascuna delle n. 47.748.000 azioni ordinarie in circolazione (al netto delle
n. 6.252.000 azioni proprie, detenute all’11 marzo 2026) un dividendo di
0,16 Euro al lordo delle ritenute di legge, per un ammontare di
Euro
7.639.680,00
a riserve da utili su cambi non realizzati, pari a
Euro
1.465,91
a utili portati a nuovo per l’importo residuo, pari a
Euro
118.639.183,30
Il dividendo sarà in pagamento dal 29 aprile 2026 con data di legittimazione a percepire l’importo (record date) il
28 aprile 2026 e stacco cedola (numero 19) il 27 aprile 2026.
Vi proponiamo inoltre che, qualora alla data di stacco del dividendo le azioni aventi diritto fossero in numero
inferiore a quanto sopra indicato in virtù di eventuali acquisti di azioni proprie effettuati dalla Società, il relativo
dividendo sia accantonato a Utili portati a nuovo, così come eventuali arrotondamenti effettuati in sede di
pagamento.
Proponiamo pertanto la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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DELIBERA
di approvare la proposta di destinazione dell’utile d’esercizio di Euro 126.280.329,21 come sopra rappresentata
e la proposta di pagamento del dividendo di Euro 0,16 a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione e aventi
diritto alla data di stacco cedola.
Torino, 11 marzo 2026
per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Daniele Boglione
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE
Premessa
Ai sensi dell’art. 123-bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza, di seguito “TUF”), le Società quotate
devono diffondere annualmente una “Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari”, nella quale sono
riportate le informazioni sulla volontaria adesione ad un codice di comportamento promosso da Società di gestione
di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, motivando le ragioni dell'eventuale mancata adesione ad una
o più disposizioni. In tale relazione le Sociequotate devono in ogni caso indicare le pratiche di governo societario
“effettivamente applicate dalla società al di là degli obblighi previsti dalle norme legislative o regolamentari”.
L’art. 89-bis del Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (e successive modifiche)
in materia di emittenti (di seguito il “Regolamento Consob”), nel disciplinare l’obbligo di cui sopra, stabilisce che le
società quotate che non hanno aderito o che intendono non proseguire nell’adesione a codici di comportamento,
devono darne notizia in una relazione da pubblicare annualmente, anche sul sito internet della società
congiuntamente alla relazione sulla gestione.
BasicNet è dotata di un proprio modello di governance, costantemente aggiornato in relazione all’evoluzione della
normativa sulle società quotate. Inoltre, dalla quotazione BasicNet ha sempre aderito al Codice di Autodisciplina
promosso da Borsa Italiana e, in linea con la Raccomandazione UE n. 208/2014 e come previsto al Par. IV dei
“Principi guida” del Codice Corporate Governance, ha sempre fornito evidenza e spiegazione, nella Relazione
annuale resa al Mercato, laddove eventuali principi o criteri applicativi fossero stati disattesi.
Dall’esercizio 2022 BasicNet ha ritenuto di non proseguire l’adesione al Codice di Corporate Governance se non
nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in
vigore per le società quotate, ovvero Codice civile, Testo Unico della Finanza e le correlate norme regolamentari
emanate da Consob, da Borsa Italiana e dalla normativa europea applicabile.
La Società, valutato come il proprio modello di corporate governance - via via implementato a seguito dell’entrata
in vigore di nuove norme - abbia sempre garantito piena trasparenza e correttezza nella conduzione della propria
attività, nonché un equilibrato ed efficace sistema dei controlli e presidio dei rischi, ha ritenuto che alcune
previsioni del Codice di Corporate Governance, avendo riguardo alle dimensioni e alla composizione
dell’azionariato della stessa, creino, di fatto, delle sovrapposizioni in termini di compliance, rendendo necessaria la
ripetizione delle ragioni della mancata adesione a una o più disposizioni del codice.
Il Consiglio di Amministrazione e i Comitati endoconsiliari, in essere, mantengono continui nelle competenze,
organizzazione e funzioni espletate negli esercizi precedenti, in coerenza con l'approccio di governance già adottato.
Le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance sono seguite laddove ritenute utili e opportune per la Società.
Per una più agevole lettura, nella redazione della presente Relazione si è seguito il format suggerito da Borsa
Italiana alle Società emittenti nell’ultima edizione del dicembre 2024, con gli opportuni adattamenti al modello di
governo societario di BasicNet S.p.A.
1. PROFILO DELL’EMITTENTE
Il Gruppo BasicNet opera nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori con i marchi Kappa
®
,
Robe di Kappa
®
, K-Way
®
, Superga
®
, Briko
®
, Jesus
®
Jeans, Sebago
®
, Woolrich
®
e Sundek
®
.
L'attività del Gruppo consiste nello sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti a essi collegati
attraverso una rete globale di aziende licenziatarie indipendenti. Questa rete di aziende viene definita "Network".
Da qui il nome BasicNet. Il Network dei licenziatari copre tutti i più significativi mercati del mondo.
Da sempre l’operato di BasicNet mira alla creazione di valore per gli Azionisti e, più in generale, per tutti coloro
che sono coinvolti dalle attività del Gruppo. Tra i principali portatori di interesse, vi sono categorie direttamente
collegate alle attività di business, come le Risorse del Gruppo, il Network dei licenziatari, gli Investitori, gli
Azionisti e la Comunità finanziaria, le P.A., gli Enti governativi e di controllo, le Comunità locali e la Collettività in
cui il Gruppo opera.
Il successo sostenibile è perseguito, tra l’altro, attraverso il Business System di BasicNet, caratterizzato dall’offrire
opportunità di business a una rete globale di aziende indipendenti, partner del Gruppo, che siano esse Licenziatari
di produzione (Sourcing Center) o Licenziatari commerciali (Licensee). BasicNet è pertanto consapevole di come la
crescita economica del Gruppo stesso sia strettamente collegata allo sviluppo economico dei propri licenziatari e
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
34
di come questo legame rappresenti un primo importante fattore di sostenibilità, già intrinseco nella natura delle
attività del Gruppo.
Il Gruppo da tempo lavora per innovare il design e la qualità delle collezioni e la ricerca di prodotti e materiali
sostenibili. Tale attività è iniziata con i marchi Kappa
®
e Robe di Kappa
®
ed è proseguita con K-Way
®
, che nelle
proprie collezioni include processi e materiali ecosostenibili, con Superga
®
, con Sebago
®
, il cui punto di forza è
rappresentato dalla durata e dalla robustezza del prodotto, e con Briko
®
. Per Woolrich
®
e Sundek
®
, acquisiti a fine
2025, il Gruppo prevede un progressivo allineamento agli standard di sviluppo prodotto, qualità e sostenibilità già
adottati a livello di portafoglio brand.
Il Gruppo fa capo a BasicNet S.p.A. - con sede a Torino - quotata alla Borsa Italiana di Milano.
La Governance di BasicNet S.p.A. è rappresentata dall’Assemblea degli Azionisti, dal Consiglio di Amministrazione
e dal Collegio Sindacale.
La società ha redatto la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125
che è pubblicata, unitamente alla Relazione sulla Gestione, nella Relazione Finanziaria Annuale, reperibile sul sito
www.basicnet.com.
La capitalizzazione media del 2025 è stata di Euro 404,6 milioni, mantenendo, pertanto, il requisito per rientrare
nella definizione di PMI di cui agli articoli 1, comma 1, lettera w-quater 1), del TUF e 2 ter del Regolamento
Emittenti Consob, come da elenco pubblicato da Consob sul proprio sito internet al seguente link:
https://www.consob.it/web/area-pubblica/emittenti-quotati-pmi.
2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DELL’11 MARZO 2026
(ex articolo 123-bis. 1 comma, TUF)
a) Struttura del Capitale Sociale (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
In data 30 maggio 2022 l’assemblea straordinaria della società ha deliberato di eliminare dall’articolo 5
dello Statuto Sociale - Capitale Sociale - il riferimento al valore nominale delle azioni, di annullare n.
6.993.602 azioni proprie in portafoglio senza valore nominale di titolarità della Società, mantenendo
invariato l’ammontare del capitale sociale. Di conseguenza, il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e
versato, ammonta a Euro 31.716.673,04 ed è composto da numero 54.000.000 azioni ordinarie quotate
all’Euronext Milan (EXM).
Alla data della presente Relazione, la Socie possiede n. 6.252.000 azioni proprie pari all’11,578% del
totale delle azioni costituenti il capitale sociale e al 7,786% dei diritti di voto.
La Società non ha emesso strumenti finanziari che attribuiscano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.
Non sono stati deliberati piani di incentivazione a base azionaria che comportino aumenti, anche gratuiti,
del capitale.
b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
Alla data della presente Relazione non esistono restrizioni al trasferimento di titoli.
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)
Come sopra indicato, con riferimento all’articolo 1, lett. w-quater 1) del TUF, BasicNet è qualificabile come
“Piccola media impresa” (PMI). La soglia di rilevanza delle partecipazioni azionarie è pari al 5% del capitale
sociale con diritto al voto.
Dal settembre 2023 ha avuto effetto la maggiorazione del diritto di voto ai sensi dell’art.127-quinquies
del Testo Unico della Finanza e in conformità a quanto previsto dallo Statuto Sociale e dal Regolamento per
il voto maggiorato, adottato dalla Società in data 29 luglio 2021. Per effetto delle maggiorazioni di voto
maturate e delle rinunce esercitate da alcuni azionisti, i diritti di voto alla data odierna ammontano a
80.293.591.
L’elenco dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del capitale
sociale con diritto di voto secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi
dell'art. 120, del Decreto Legislativo n. 58 del 1998 e dalle altre informazioni in possesso della Società, è il
seguente:
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Azionista
Quota %
su capitale
sociale
(1)
%
dei diritti
di voto
(2)
Note
Marco Boglione
37,996%
51,107%
Possedute in parte direttamente e indirettamente
attraverso la Marco Boglione e Figli S.r.l., che a sua
volta possiede l’intero capitale di BasicWorld S.r.l.
Helikon Investments Limited
11,730%
7,889%
Possedute a titolo di gestione discrezionale del
risparmio. La società possiede inoltre strumenti
finanziari "cash-settled equity swap" su azioni
BasicNet pari all’1,081% dei diritti di voto.
BasicNet S.p.A.
11,578%
7,786%
Azioni proprie in portafoglio.
Francesco Boglione
5,281%
7,103%
Possedute in parte direttamente e indirettamente
attraverso la San Vito 175 S.r.l. (già Francesco
Boglione S.r.l.).
3)
Calcolato su 54.000.000 azioni del capitale sociale.
4)
Calcolato su 80.293.591 diritti di voto totali.
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
L’Assemblea Straordinaria del 29 luglio 2021 ha approvato le modifiche dello Statuto Sociale volte ad
introdurre il meccanismo della maggiorazione del voto, di cui all’art. 127-quinquies del D.Lgs. 58/98. Tale
meccanismo consente l’attribuzione di due diritti di voto per ciascuna azione ordinaria BasicNet che sia
appartenuta al medesimo Azionista della Società per un periodo continuativo di almeno 24 mesi, a
decorrere dall’iscrizione in un apposito Elenco speciale, istituito e tenuto a cura della Società.
Nella medesima data, il Consiglio di Amministrazione, in virtù della delega ad esso conferita dall’Assemblea
straordinaria, ha adottato il regolamento per disciplinare le modalità di iscrizione, di tenuta e di
aggiornamento dell’Elenco Speciale nel rispetto della normativa applicabile, dello Statuto Sociale e delle
prassi di mercato. A oggi, in considerazione della data di introduzione del meccanismo, vi sono n.
26.293.591 azioni che beneficiano della maggiorazione di voto.
L’elenco degli Azionisti con una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale espresso in
diritti di voto di BasicNet S.p.A. che sono iscritti nell’elenco speciale per la legittimazione
al beneficio del voto maggiorato (art. 127-quinquies, comma 2, del TUF) e che hanno conseguito
il voto doppio dopo 24 mesi dalla data di iscrizione è disponibile sul sito della Società
all’indirizzo https://www.basicnet.com/contenuti/corporate/votoMaggiorato.asp?menuSelectedID=2h.
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex articolo 123-bis,
comma 1, lettera e), TUF)
Alla data della presente relazione non è previsto alcun sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti.
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione dell'8 marzo 2024 ha deliberato di sottoporre all'Assemblea
di BasicNet del 16 aprile 2024 l'introduzione di un piano di incentivazione che prevede l'assegnazione
gratuita, a dipendenti e amministratori del gruppo facente capo alla Società, di massime complessive n.
2.000.000 (due milioni) azioni ordinarie della Società, da attingere dal portafoglio azioni proprie della
Società. denominato "Stock Grant 2024 2027" (il "Piano").
Il Piano è rivolto ad Amministratori e dipendenti del Gruppo BasicNet che saranno individuati, tra i
componenti del Consiglio di Amministrazione e i dipendenti di BasicNet S.p.A. e delle società dalla stessa -
direttamente o indirettamente - controllate con l'obiettivo di incentivarli, fidelizzarli e porre le condizioni
per attrarre ulteriori persone di talento.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Gli aspetti relativi all'attuazione del Piano sono stati definiti dal Regolamento approvato dal Consiglio di
Amministrazione nella riunione del 12 febbraio 2025, come meglio illustrato al successivo punto 8 della
presente Relazione, dedicato alla remunerazione degli amministratori e al comitato per la remunerazione.
Le informazioni circa il piano di incentivazione azionario sono inoltre dettagliate, in conformità alle
indicazioni previste per il documento informativo, , nello schema n. 7-bis dell'allegato 3A al Regolamento
Emittenti emanato dalla CONSOB, a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della
Società www.BasicNet.com (nella sezione “Dati finanziari/Documenti informativi e altri documenti/Piano di
Stock Grant 2024-2027”) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato "1info" (www.1info.it).
f) Restrizioni al diritto di voto (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)
Non sono in essere restrizioni al diritto di voto.
L’emittente ha emesso esclusivamente azioni ordinarie; ogni azione diritto a un voto (ai sensi dell’art. 6
dello Statuto Sociale), fatto salvo il meccanismo di maggiorazione del diritto di voto descritto nei precedenti
paragrafi c) e d), fino ad un massimo di due voti per azione. L’articolo 21 dello Statuto sociale prevede
l’esclusione del diritto di recesso per quanto attiene alle deliberazioni riguardanti la proroga del termine
della Società e l'introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari.
g) Accordi tra azionisti (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
In data 28 febbraio 2025, BasicWorld S.r.l., con sede legale in Torino, in Largo Maurizio Vitale, 1 il Signor
Marco Daniele Boglione e Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF, con sede a Luxembourg, 488 Route
de Longwy, codice LEI n.: 254900POENVC0J2ALR30, hanno sottoscritto un patto parasociale ai sensi
dell'articolo 122, comma del TUF avente per oggetto le azioni, direttamente e indirettamente, detenute
da BasicWorld S.r.l. e dal Signor Marco Daniele Boglione.
I predetti azionisti si sono impegnati nei confronti di Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF, a esercitare
i rispettivi diritti di voto nelle assemblee dei soci di BasicNet S.p.A. per l'approvazione di una scissione o di
qualsiasi altra operazione (o serie di operazioni) finalizzata al trasferimento di partecipazioni in K-Way (o in
qualsiasi società che, direttamente o indirettamente, controlli K-Way, il "Veicolo K-Way") a BasicNet e da
questa ai suoi azionisti. Quanto precede è convenuto caso di ammissione alle negoziazioni delle azioni di
K-Way (o del Veicolo K-Way) su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione.
h) Clausole di change of control (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in
materia di Opa (ex articolo 104, comma 1-ter e 104-bis comma 1, TUF)
Le condizioni contrattuali dei finanziamenti, in essere alla data della presente Relazione, prevedono, tra
l’altro, come d’uso in operazioni finanziarie di questo tipo, il mantenimento di talune condizioni relative al
possesso azionario da parte dell’azionista di riferimento della Società.
Nel contesto dell’operazione di acquisizione da parte di Permira Strategic Growth Topco S.à.r.l. RAIF di una
partecipazione di minoranza nella K-Way S.p.A. sono stati stipulati accordi che prevedono che, qualora
l’ammontare dei diritti di voto complessivi detenuti direttamente o indirettamente da Marco Boglione e dai
suoi discendenti in BasicNet scendano al di sotto del 40%, Permira abbia il diritto di cedere l'intera sua
partecipazione a BasicNet, che sarà obbligata ad acquistarla, al fair market value, su base proporzionale.
Disposizioni statutarie in materia di Opa
L’Assemblea straordinaria del 29 aprile 2011 ha approvato, tra l’altro, la modifica dell’articolo 16 dello
Statuto Sociale - Poteri del Consiglio di Amministrazione e rappresentanza legale - al fine di riconoscere al
Consiglio di Amministrazione la facoltà di attuare, in qualunque momento e senza preventiva
autorizzazione dell’Assemblea, misure difensive in caso di offerta pubblica o di scambio, ai sensi
dell’articolo 104 del TUF, come modificato dall’articolo 1 del D.Lgs. n. 146 del 25 settembre 2009. In
particolare, all’articolo 16 sono stati inseriti i due commi che seguono:
“il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di compiere,
senza necessità di autorizzazione dell’Assemblea, tutti gli atti e le operazioni che possono contrastare il
conseguimento degli obiettivi di un’offerta pubblica di acquisto o di scambio, dalla comunicazione con
cui la decisione o il sorgere dell’obbligo di promuovere l’offerta sono stati resi pubblici sino alla chiusura
o decadenza dell’offerta stessa”.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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“Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di attuare
decisioni, non ancora attuate in tutto o in parte e che non rientrano nel corso normale delle attività
della Società, prese prima della comunicazione di cui sopra e la cui attuazione possa contrastare il
conseguimento degli obiettivi dell’offerta.”
i) Deleghe ad aumentare il Capitale Sociale e autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie (ex articolo 123-bis,
comma 1, lettera m), TUF)
Deleghe ad aumentare il Capitale Sociale
Non sono in essere deleghe al Consiglio di Amministrazione ad aumentare il Capitale Sociale ai sensi
dell’articolo 2443 del Codice Civile.
Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie
L’assemblea del 17 aprile 2025 ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione
all'acquisto, in una o più volte, di un numero massimo di azioni ordinarie che, tenuto conto di quelle
già detenute dalla Società, non superi i limiti di legge, per un periodo che decorre dalla data
dell’Assemblea stessa fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025. In forza
di tale autorizzazione il Consiglio di Amministrazione, riunitosi nella medesima data, ha avviato un
piano avente a oggetto un numero massimo di azioni proprie pari al 20% del capitale sociale, per un
controvalore massimo di 30 milioni di Euro, nel rispetto di tutti i limiti di legge e tenuto conto delle
azioni proprie già detenute in portafoglio.
In base al programma di acquisto di azioni proprie dall'Assemblea del 17 aprile 2025 alla data della
presente Relazione, sono state acquistate 1.438.665 azioni pari al 2,664% del capitale sociale, al
prezzo medio di 7,43 Euro, per un esborso complessivo pari a 10.684.037 Euro.
Al netto delle azioni assegnate a titolo di corrispettivo per l’acquisizione dei marchi Woolrich e
Sundek, rispettivamente pari a n. 1.200.000 e n. 1.385.965 azioni, alla data odierna BasicNet detiene
complessive n. 6.252.000 azioni proprie (pari all’11,578% del Capitale Sociale e al 7,786% dei diritti
di voto), per un investimento di oltre 32,7 milioni di Euro.
l) Attività di direzione e coordinamento (ex articolo 2497 e ss. C.C.)
BasicNet S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497 e seguenti
del Codice Civile e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.
In particolare, la società BasicWorld S.r.l. che detiene il 37,419% delle azioni della società, la società
Marco Boglione e Figli S.r.l., che detiene l’intero capitale sociale di BasicWorld S.r.l., esercitano attività di
direzione e coordinamento nei confronti della Società, in quanto: (i) non impartiscono direttive alla propria
controllata e (ii) non esiste in forma contrattualmente definita, attraverso procedure organizzative,
alcuna regola che limiti l'autonomia decisionale di BasicNet S.p.A. o delle sue controllate;
BasicNet S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497 bis del Codice Civile,
sulle società del Gruppo, controllate direttamente ed indirettamente. Tale attività consiste nell’indicazione
degli indirizzi strategici generali e nella definizione e adeguamento delle linee guida del modello di
Governance e di Controllo Interno.
Alla Capogruppo BasicNet S.p.A. fanno capo le attività di Powered by a servizio delle Società controllate.
Le attività Powered by sono principalmente:
Information Technology, ovvero la creazione di nuovi software per consentire la gestione online di
tutti i processi della catena dell’offerta;
coordinamento dei flussi informativi relativi alle attività produttive e commerciali, scambiati nel
Network dei licenziatari;
finanza strategica.
Tutte le Società del Gruppo adottano e rispettano il Codice Etico.
m) Altre informazioni
Si precisa che:
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma primo, lettera i) (“gli accordi tra
la Società e gli Amministratori - che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza
giusta causa o nel caso in cui il rapporto di lavoro cessi a seguito di un’offerta pubblica”), sono
contenute nella Relazione in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
pubblicata ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF, reperibile sul sito internet aziendale
www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp;
le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma primo, lettera l) (“le norme applicabili alla nomina
e alla sostituzione degli Amministratori - nonché alla modifica dello statuto, se diverse da quelle previste
dal legislatore e regolamentari applicabili in via suppletiva”) sono illustrate nella sezione della presente
Relazione dedicata al Consiglio di Amministrazione (Sez. 4.2);
le informazioni richieste dall’articolo 123 -bis. comma primo, lettera l), seconda parte (“le norme
applicabili alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via
supplettiva”) sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata all’Assemblea (Sez.13).
3. COMPLIANCE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera a) TUF)
Il sistema di Corporate Governance adottato da BasicNet S.p.A. integra il quadro delle regole e delle procedure,
delineato dallo Statuto e dalle disposizioni di legge, in cui si sostanzia il sistema di direzione e controllo della
Società e del Gruppo.
Come già riportato in Premessa, BasicNet ha ritenuto di non proseguire l’adesione al Codice di Corporate
Governance, se non nella misura in cui le relative raccomandazioni coincidano con obblighi già previsti dalla
normativa vigente per le società quotate, ivi inclusi il Codice civile, il Testo Unico della Finanza, i regolamenti
emanati da Consob e da Borsa Italiana, nonché la normativa europea applicabile.
La Società ha infatti valutato che il proprio modello di Corporate Governance, progressivamente implementato in
coerenza con l’evoluzione del quadro normativo, sia idoneo a garantire trasparenza e correttezza nella gestione
sostenibile dell’attività, nonché un sistema di controlli e di presidio dei rischi equilibrato ed efficace. In tale
contesto, si è ritenuto che talune previsioni del Codice di Corporate Governance, avuto riguardo alle dimensioni e
alla struttura dell’azionariato della Società, possano determinare sovrapposizioni in termini di compliance,
rendendo di fatto necessario reiterare le motivazioni della mancata adesione a specifiche raccomandazioni.”
Le informazioni sul governo societario di BasicNet S.p.A. sono illustrate sul sito internet della Società all’indirizzo
www.basicnet.com. Il sito viene periodicamente aggiornato per raccogliere tutte le informazioni regolamentate e
istituzionali del Gruppo, con sezioni dedicate a sostenibilità, investitori ed Azionisti.
In particolare, nella sezione denominata "Corporate governance BasicNet” sono pubblicati i documenti
attinenti al sistema di governo societario. La Relazione annuale, che è pubblicata sul sito Internet
www.basicnet.com/contenuti/corporate/corporategovernance.asp è diretta ad illustrare la struttura di
Governance del Gruppo.
Per una più agevole lettura, nella redazione della presente Relazione si è seguito il format suggerito da Borsa
Italiana alle società emittenti nell’ultima edizione di dicembre 2024, con gli opportuni adattamenti al modello di
governo societario di BasicNet S.p.A.
Nella sottosezione denominata “il Gruppo” sono invece pubblicate le seguenti informazioni: gli Azionisti rilevanti,
la Struttura del Gruppo, la composizione degli Organi sociali, le attività del Gruppo e il video di presentazione.
Nella sottosezione Organi sociali sono presenti i curriculum vitae degli Amministratori e dei membri del Collegio
Sindacale delle società del Gruppo.
BasicNet S.p.A., le sue controllate aventi rilevanza strategica sono soggette a disposizioni di legge non
italiane che ne influenzino la struttura di Governance.
4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.1. RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet:
1. determina e persegue gli obiettivi strategici, commerciali e finanziari della Società;
2. persegue l’obiettivo della creazione di valore di medio lungo termine per gli Azionisti e, più in generale,
per tutti coloro che sono coinvolti dalle attività del Gruppo promuovendo uno sviluppo sostenibile sia
dal punto di vista economico, che ambientale, che sociale;
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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3. valuta l’adeguatezza organizzativa, amministrativa e contabile in modo che siano sempre garantiti
piena trasparenza e correttezza nella conduzione del business, nonché un equilibrato ed efficace
sistema di controlli e di presidio dei rischi, nel rispetto delle norme di legge e regolamentari;
4. promuove il dialogo con gli Azionisti e tutti gli stakeholder rilevanti per BasicNet e per il Gruppo.
In tale ambito il Consiglio di Amministrazione:
a) esamina e approva le proiezioni economiche e finanziarie della Società e del Gruppo; l’attuazione dei
piani e il monitoraggio delle performance, che sono, di prassi, verificate in occasione delle riunioni che
hanno per oggetto l’approvazione dei dati contabili di periodo;
b) definisce la struttura delle Società del Gruppo e il sistema di governo societario di BasicNet;
c) monitora i rischi aziendali. Il Consiglio, infatti, esamina e approva preventivamente le operazioni della
Società e delle sue controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico,
economico patrimoniale e finanziario per il Gruppo cui la Società fa capo;
d) valuta periodicamente l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della
Società, sentito il parere della funzione Internal Audit e del Comitato Controllo e Rischi sull’idoneie
adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi;
e) attribuisce e revoca le deleghe agli organi delegati definendo i limiti, le modalità di esercizio e la
periodicità, di norma non inferiore al trimestre, con i quali gli organi delegati devono riferire al
Consiglio circa l’esercizio delle deleghe conferite, come previsto dall’articolo 13 dello Statuto Sociale;
f) valuta il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni
ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando, periodicamente, i risultati conseguiti con quelli
programmati;
g) ha definito, attraverso l’adozione della procedura per la gestione delle informazioni privilegiate, la
gestione per la comunicazione interna e verso il pubblico dei documenti e delle informazioni
privilegiate riguardanti BasicNet e le sue controllate strategiche.
Alla luce di quanto sopra, sono considerate società controllate “a rilevanza strategica” le società: Kappa S.r.l.
proprietaria dei marchi Kappa
®
, Robe di Kappa
®
e Briko
®
, K-Way S.p.A., Superga S.r.l., Sebago S.r.l.,
Woolrich Europe S.p.A. e Sundek S.p.A. proprietarie degli omonimi Marchi, BasicVillage S.p.A., società che si
occupa della gestione delle proprietà immobiliari del Gruppo e BasicItalia S.r.l., già licenziataria per i Marchi
del gruppo, che a seguito della riorganizzazione ha assunto il nuovo ruolo di hub di logistica per le società
distributive del Gruppo, nonché di provider di servizi in ambito operation, legale e amministrativo.
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 Par. 19 e 20, lettera b) e 22 in merito ai
ruoli e alle responsabilità degli organi di amministrazione e direzione nella sorveglianza sulle procedure
volte a gestire i rischi, gli impatti e le opportunità rilevanti si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità,
Sezione “SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello
aziendale” e alla Sezione “IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti”.
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 24 e 26 in merito al modo in cui gli
organi di amministrazione e direzione sono informati in merito alle questioni di sostenibilità e come tali
questioni sono state affrontate durante il periodo di riferimento si rinvia alla Rendicontazione di
Sostenibilità, nella Sezione “GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo e nella
Sezione “GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell’impresa e
questioni di sostenibilità da questi affrontate”.
Il Consiglio nella riunione dell’11 marzo 2026 ha confermato l’adeguatezza dell’assetto organizzativo,
amministrativo e contabile della Società e delle sue controllate “a rilevanza strategica”, predisposto dagli
Amministratori Delegati, con particolare riferimento al sistema di controllo e rischi e al generale andamento
della gestione.
Il Consiglio nell’esprimere il proprio giudizio si basa, oltreché sull’informativa trimestrale ricevuta dagli
organi delegati nell’ambito delle riunioni consiliari, sulle relazioni rilasciate, dal Comitato Controllo e Rischi
e Parti Correlate, in occasione delle riunioni di approvazione del progetto di bilancio d’esercizio e della
relazione finanziaria semestrale, dalle quali emerge una sintesi e l’esito delle attività svolte dal Comitato,
nonché sulla valutazione in ordine all’adeguatezza del Sistema di controllo interno e gestione dei rischi.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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La valutazione del rischio è effettuata sulla base di un documento contenente il modello di identificazione
della natura e del rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società, redatto dal Responsabile
dell’Internal Audit.
4.2. NOMINA E SOSTITUZIONE (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera l), TUF)
Le norme applicabili alla nomina e sostituzione degli Amministratori sono previste
all’articolo 13 dello Statuto Sociale, cui si fa rimando nella sezione del sito internet aziendale
www.basicnet.com/contenuti/gruppo/statuto.asp.
La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da almeno cinque e da non più di
quindici componenti. L'Assemblea, prima di procedere alla loro nomina, stabilisce il numero dei
componenti del Consiglio di Amministrazione e la durata in carica nel rispetto dei limiti temporali di legge.
Lo statuto prevede che almeno un componente del Consiglio di Amministrazione, ovvero due se il Consiglio
di Amministrazione sia composto da più di sette componenti, devono possedere i requisiti di indipendenza
previsti dalla legge. Ogni lista deve includere almeno un candidato in possesso dei requisiti di indipendenza.
La procedura di nomina prevista dall’articolo 13 prevede:
il deposito, presso la sede legale della Società, entro il termine previsto dalle disposizioni legislative e
regolamentari, delle liste dei candidati con l’indicazione dei Soci che le hanno presentate e della
percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, corredate da un’esauriente informativa
riguardo alle caratteristiche personali e professionali dei candidati;
che agli Azionisti di minoranza che da soli, o insieme ad altri, siano titolari di azioni con diritto di voto
rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista per la Società dalla normativa vigente e
indicata nell'avviso di convocazione dell'Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina, sia riservata la
nomina di un Amministratore. Per l’esercizio 2025, tale percentuale è stata individuata nel 2,5%
(determinazione dirigenziale Consob numero 155 del 27 gennaio 2026);
che all’elezione degli Amministratori si procede come segue: i) dalla lista che ha ottenuto il maggior
numero di voti sono eletti, in base all’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, tutti i
componenti necessari a ricoprire il numero di Amministratori stabilito dall’Assemblea, in modo tale da
garantire che la composizione del Consiglio di Amministrazione rispetti l'equilibrio tra generi previsto
dalla legge, tranne uno; ii) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il secondo maggior numero di voti è
eletto un componente del Consiglio di Amministrazione nella persona del candidato elencato al primo
posto di tale lista;
che non si tiene conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari a quella
richiesta dallo Statuto per la presentazione delle stesse;
che in caso di parità di voti fra le liste, si procede a nuova votazione da parte dell'intera Assemblea,
risultando eletto il candidato indicato al primo posto nella lista che ottiene la maggioranza semplice
dei voti. In caso di presentazione di una sola lista di candidati, ovvero in caso di mancata presentazione
di liste, l’Assemblea delibera con le maggioranze di legge.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più Amministratori, si provvede ai sensi dell'art. 2386
del Codice Civile, secondo quanto di seguito indicato:
a. il Consiglio di Amministrazione nomina i sostituti nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista
cui appartenevano gli Amministratori cessati, scegliendo, ove necessario, il sostituto che abbia i
requisiti di indipendenza richiesti dalla legge, e l'Assemblea delibera, con le maggioranze di legge,
rispettando lo stesso principio;
b. qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero, ove necessario,
candidati in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge, il Consiglio di Amministrazione
provvede alla sostituzione senza l’osservanza di quanto indicato al punto a.) così come provvede
l’Assemblea, sempre con le maggioranze di legge;
c. qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero, ove necessario,
candidati che consentano di rispettare il criterio di riparto tra generi previsto dalla normativa in vigore
di tempo in tempo, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione senza l'osservanza di
quanto indicato al punto a.), così come provvede l'Assemblea, sempre con le maggioranze di legge.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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4.3. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettere d), e d
bis) del TUF)
Il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, è stato nominato dall’Assemblea degli Azionisti del 17
aprile 2025 e scade con l’Assemblea di approvazione del bilancio 2027. È composto da quattordici membri
come indicato nella tabella che segue:
Struttura del Consiglio di Amministrazione i cui membri sono stati nominati in base a liste presentate da Azionisti
Carica
Componenti
Anno
di nascita
Data di
prima
nomina
(*)
In carica da
In carica
fino a
Lista
(M/m)
(**)
Esec.
Non-
esec.
Indip.
Codice
Indip.
TUF
N. altri
incarichi
(***)
Parteci-
pazione
(****)
Presidente
Marco
Boglione
1956
1999
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
-
8/8
Vicepresidente non
esecutivo
Daniela
Ovazza
1956
1999
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
-
8/8
Amministratore
Delegato
Alessandro
Boglione
1988
2019
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
-
8/8
Amministratore
Delegato
Lorenzo
Boglione
1986
2019
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
-
8/8
Amministratore
Maria
Boglione
2003
2022
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
7/8
Amministratore
Veerle
Bouckaert
1966
2019
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
-
8/8
Amministratore
indipendente e non
esecutivo, Membro del
Comitato di
Remunerazione e
Presidente del
Comitato Controllo e
Rischi e Parti Correlate
Piera Braja
1964
2022
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
X
X
5
8/8
Amministratore
Paola
Bruschi
1967
2007
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
-
8/8
Amministratore
indipendente e non
esecutivo, Membro del
Comitato di
Remunerazione e del
Comitato Controllo e
Rischi e Parti Correlate
Francesco
Calvo
1977
2022
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
m
X
X
X
-
8/8
Amministratore
indipendente e non
esecutivo, Membro del
Comitato Controllo e
Rischi e Parti Correlate
Cristiano
Fiorio
1972
2019
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
X
X
-
8/8
Amministratore
Monica
Gamberoni
1968
2022
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
-
8/8
Amministratore
Marco
Enrico
1987
2025
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
-
6/6
Amministratore non
esecutivo Presidente
del Comitato di
Remunerazione
Carlo
Pavesio
1956
1999
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
3
7/8
Amministratore
Federico
Trono
1973
2019
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
-
8/8
(*) Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l’Amministratore è stato nominato per la prima
volta nel CdA di BasicNet S.p.A.
(**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun Amministratore è “di maggioranza” - “M”, “di minoranza - “m”.
(***) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di Amministratore o Sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società
quotate o di rilevanti dimensioni.
(****) In questa colonna è indicato il numero delle riunioni di CdA alle quali ha partecipato ciascun Amministratore, rispetto al numero
totale di riunioni che si sono tenute nell’esercizio.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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I curricula vitae degli Amministratori in carica, che riportano le caratteristiche
personali e professionali di ciascuno, sono disponibili sul sito della Società
www.basicnet.com/contenuti/gruppo/organisocialisocieta.asp.
Il Consiglio di Amministrazione, nell’attuale composizione, è in linea con le “quote di genere” previste dalla
normativa in vigore alla data della nomina.
Politiche di diversità nella composizione del consiglio e nell’organizzazione della società
La Socie non ha adottato politiche specifiche in materia di diversità in relazione alla composizione degli organi
di amministrazione e di controllo relativamente ad aspetti quali l’età, il genere, la disabili o il percorso
formativo e professionale sia perc le previsioni normative e regolamentari e le previsioni statutarie
garantiscono un livello sufficientemente elevato di profili di diversità, sia perc le liste presentate dagli Azionisti,
di minoranza e maggioranza, sono sempre state caratterizzate ad un’eterogeneità di profili.
Per un dettaglio delle informazioni richieste dal principio ESRS 2 Par. 23 in merito alla descrizione del modo in
cui gli organi di amministrazione, direzione e controllo determinano se sono disponibili o saranno sviluppate
capacità e competenze adeguate per controllare le questioni di sostenibili, si rinvia alla Rendicontazione di
Sostenibili, nella Sezione “GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo”.
Per quanto riguarda l’anzianità dei membri del Consiglio di amministrazione: un componente ha meno di 30 anni, 9
componenti hanno unetà compresa tra i 37 e i 59 anni e 4 componenti hanno unetà maggiore di 60 anni.
La gestione dell’organizzazione aziendale, come anche previsto dal Codice Etico del Gruppo, è orientata a
garantire pari opportunità e a garantire la crescita professionale di ciascuno. Di fatto non si evidenziano
differenze di trattamento (a parità di inquadramento e di livello di seniority) e di genere nella composizione
dell’organico di Gruppo.
La Società ritiene che le previsioni della normativa vigente, del Codice Etico e la procedura per la
segnalazione di presunti illeciti e irregolarità - c.d. whistleblowing garantiscono siano di riferimento per
contrastare la discriminazione, comprese le molestie, a promuovere le pari opportunità e altre soluzioni a
sostegno della diversità e inclusione.
Per maggiori dettagli in merito a tale politica ai sensi di quanto previsto dai principi ESRS - Par. 24 si rinvia
alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezione “S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria “e Sezione
“S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell’impresa.
Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società
Il Consiglio di Amministrazione ritiene di non limitare il numero massimo di incarichi di amministrazione e di
controllo che ciascun Amministratore p ricoprire in altre società, anche in considerazione della sempre elevata
e proficua partecipazione di tutti i componenti registrata alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Induction Programme
Gli Amministratori, di prassi, hanno modo di partecipare, successivamente alla loro nomina e durante il loro
mandato, a incontri con il Presidente e il Management, finalizzati ad approfondire la conoscenza degli assetti
organizzativi e dei processi aziendali e l’andamento degli affari societari. Hanno inoltre accesso alle
informazioni finanziarie e gestionali in via continuativa attraverso il portale BasicManagement.
4.4. FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d),
TUF)
Il Consiglio, nella gestione del proprio funzionamento, agisce conformemente alle/attua le previsioni di legge e
allo/lo statuto della Società. Per questa ragione e in considerazione del buon funzionamento dei lavori
consiliari, non ha ritenuto di definire ulteriori specifiche regole. Di seguito sono illustrate, per completezza, le
caratteristiche di funzionamento del Consiglio di Amministrazione, ancorché non formalmente previste
nell’ambito di un apposito Regolamento.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ogniqualvolta sia ritenuto opportuno o necessario dal Presidente o
quando ne sia fatta richiesta al Presidente stesso da almeno due Amministratori o dal Collegio Sindacale, anche
fuori della sede sociale, sia in Italia, sia all'estero (articolo 14 dello Statuto Sociale).
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
43
La convocazione è fatta dal Presidente o da chi ne fa le veci, a mezzo lettera raccomandata, o di comunicazione
inviata per posta elettronica, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'adunanza, salvi i casi di urgenza.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce di prassi almeno cinque volte l’anno per l’esame dei dati economico
finanziari di periodo e l’aggiornamento dell’attività svolta da parte degli organi delegati. Nel 2025, il Consiglio
di Amministrazione si è riunito otto volte.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione possono altresì essere validamente tenute mediante mezzi di
telecomunicazione, purché risulti garantita l'esatta identificazione delle persone legittimate a presenziare,
la possibilità di tutti i partecipanti di intervenire alla discussione, in tempo reale, su tutti gli argomenti, di
poter visionare e ricevere documentazione e di poterne trasmettere.
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, possono partecipare, su invito del Presidente, dirigenti della
società, in relazione alla necessità di fornire opportuni approfondimenti sugli argomenti all’ordine del giorno.
La documentazione contenente gli elementi utili per la discussione è resa disponibile in via preventiva a
Consiglieri e Sindaci. A partire dall’esercizio 2019 è stata implementata sul sito aziendale una sezione
dedicata denominata “My Documents” dove vengono caricati i documenti utili alla discussione dei punti
all’ordine del giorno. In adesione al Codice, il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della dinamica
operativa della Società e del Gruppo, ha individuato in due giorni il termine congruo per l’invio
dell’informativa propedeutica al Consiglio, fatte in ogni caso salve le ipotesi di urgenza, nel qual caso la
documentazione è resa disponibile e adeguatamente illustrata nel corso della riunione. Per quanto riguarda
i lavori consiliari del 2025, il predetto termine è stato tendenzialmente anticipato.
Il Consiglio, nel corso del 2025 ha tenuto, come anticipato, otto riunioni, della durata media di due ore cadauna.
Nel mese di gennaio 2026, la Società ha pubblicato il calendario finanziario, in cui sono state stabilite le date
delle cinque riunioni di Consiglio previste per l’esercizio 2026 aventi ad oggetto l’esame dei dati preliminari,
l’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato del 2025, l’approvazione della
relazione finanziaria semestrale e l’esame dell’informativa trimestrale da comunicare al mercato. Come
previsto dall’articolo 82 ter del Regolamento Emittenti, BasicNet continuerà a pubblicare, su base
volontaria, fino a diversa valutazione, le informazioni trimestrali. Nel corso della riunione del 29 ottobre
2020, il Consiglio di Amministrazione, al fine di fornire una più completa e tempestiva comunicazione, ha
ritenuto di integrare il reporting trimestrale sull’andamento commerciale con l’informativa al mercato dei
principali indicatori di performance economico-finanziaria, costante oggetto di monitoraggio da parte del
Gruppo. Le informazioni trimestrali sono pubblicate mediante diffusione di un comunicato stampa diramato al
termine delle riunioni del Consiglio di Amministrazione che approva i suddetti dati contabili. In genere nella
stessa giornata è prevista una conference call nel corso della quale l’Investor Relator/il Chief Financial
Officer/il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili illustra i dati approvati dal CdA.
Il calendario finanziario è disponibile sul sito www.basicnet.com.
Lo scorso 12 febbraio 2026 si è tenuta la prima riunione avente ad oggetto l’esame dei dati preliminari del
2025 e l’aggiornamento degli affari societari, come previsto dall’articolo 150 del TUF e dall’articolo 13 dello
Statuto Sociale.
4.5. RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Presidente promuove e coordina l’effettivo funzionamento del sistema di governo societario per il
perseguimento dell’interesse sociale.
Il Presidente assicura che alla trattazione di ciascun punto all’ordine del giorno vengano dedicati il tempo e
l’approfondimento necessari per consentire un dibattito costruttivo, favorendo altresì la discussione
consiliare quale utile contributo ai fini delle determinazioni da assumere, anche attraverso l’invio
dell’informativa pre-consiliare, come meglio approfondito al punto precedente. Il Presidente garantisce
inoltre la più efficace gestione della tempistica delle riunioni consiliari, graduando l’estensione della
discussione in ragione della rilevanza dei punti posti all’ordine del giorno.
Segretario del Consiglio
Per l’organizzazione delle proprie attività, il Consiglio si avvale del supporto di un Segretario che viene
nominato di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione. Il Segretario può essere scelto tra i membri del
Consiglio di Amministrazione, o tra i dipendenti della Società, o tra persone estranee alla Società.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Il Segretario, che in genere è individuato nel responsabile degli Affari Societari, supporta l’attività del
Presidente, in particolare nella preparazione delle riunioni consiliari e assembleari, nella predisposizione
delle relative delibere, nell’assicurare l’adeguatezza, la completezza e la chiarezza dei flussi informativi
diretti al Consiglio, nella comunicazione con i Consiglieri.
Il Segretario assiste il Presidente nei suoi rapporti con il Consiglio e fornisce, con imparzialità di giudizio,
assistenza e consulenza al Consiglio su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di
governo societario.
Il Segretario coordina altresì le attività dei Comitati endoconsiliari e ne supporta i lavori.
Il Segretario redige il verbale di ogni adunanza del Consiglio di Amministrazione e lo sottoscrive unitamente
al Presidente; cura, inoltre, la conservazione dei verbali e dei libri sociali.
4.6. CONSIGLIERI ESECUTIVI
Il Presidente e gli Amministratori Delegati
L’Assemblea del 17 aprile 2025 ha confermato Marco Boglione Presidente del Consiglio di Amministrazione
esecutivo. In pari data il Consiglio di Amministrazione ha nominato Daniela Ovazza - Vicepresidente non
esecutivo, Lorenzo e Alessandro Boglione - Amministratori Delegati.
Ai sensi dell’articolo 13 dello Statuto Sociale, il Vicepresidente fa le veci del Presidente in caso di
temporanea assenza o indisponibilità.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 17 aprile 2025 ha attribuito al Presidente tutti i poteri per
gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, con firma singola, nei limiti di 4 milioni di Euro per
operazioni di acquisizione e/o vendita di quote o azioni di società, aziende, rami d’azienda o di marchi, 5
milioni di Euro con riferimento al costo di competenza annuo dei contratti di sponsorizzazione, le
operazioni di indebitamento finanziario con un valore entro il limite del 60% del patrimonio netto
consolidato e 4 milioni di Euro per la concessione di ogni garanzia, obbligatoria o reale, e di lettere di
patronage nell’interesse di terzi (ad eccezione delle società controllate).
La scelta di attribuire deleghe gestionali al Presidente, fondatore del Gruppo, è legata al riconoscimento della
sua centralità per la sostenibilidella Società. E’ indubbio il ruolo che tuttora lo stesso riveste nel disegno
dell’interesse strategico della Società e nell’ispirare, guidare e coordinare le azioni e i comportamenti per il
conseguimento degli obiettivi.
Nella medesima riunione, il Consiglio di Amministrazione ha attribuito:
agli Amministratori Delegati Lorenzo Boglione e Alessandro Boglione disgiuntamente tra loro, tutti i
poteri per il compimento, con firma singola, di atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, nei
limiti di 3 milioni di Euro per operazioni di acquisizione e/o vendita di quote o azioni di società,
aziende, rami d’azienda o di marchi, 3,5 milioni di Euro con riferimento al costo di competenza annuo
dei contratti di sponsorizzazione, le operazioni di indebitamento finanziario con un valore entro il
limite del 50% del patrimonio netto consolidato e 3 milioni di Euro per la concessione di ogni garanzia,
obbligatoria o reale, e di lettere di patronage nell’interesse di terzi (ad eccezione delle società
controllate);
al Consigliere Marco Enrico, in qualità di Direttore Finanziario, la funzione di Dirigente Preposto alla
redazione dei documenti contabili, i poteri per la gestione amministrativa e finanziaria della Società.
Si rinvia al successivo paragrafo 6 per le informazioni relative alla nomina dei Comitati endoconsiliari.
Comitato esecutivo (ex articolo 123-bis, comma 2 lettera d), Tuf)
Non è stato istituito alcun Comitato esecutivo in seno al Consiglio di Amministrazione.
Informativa al Consiglio
Gli organi delegati riferiscono al Consiglio e al Collegio Sindacale in occasione delle singole riunioni, con
periodicità trimestrale, sulle attività compiute nell’esercizio dei poteri loro conferiti, sul generale
andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo
economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Altri Consiglieri Esecutivi
Alla data odierna, oltre al Presidente Marco Boglione, sono Amministratori esecutivi: l’Amministratore
Delegato Alessandro Boglione (anche Presidente del Consiglio di Amministrazione di Kappa S.r.l., di
KappaRetail S.r.l., di Kappa France S.a.s., di Sebago S.r.l., di SebagoRetail S.r.l., di K-Way Retail Suisse S.A., di
SupergaRetail S.r.l., di BasicNet Asia Ltd. e di Tow S.p.A., nonché Amministratore Delegato di BasicItalia S.r.l. e
di Superga S.r.l., e Consigliere delegato di K-Way S.p.A., di Woolrich Europe S.p.A. e di Sundek S.p.A. e membro
del Comitato Strategico di K-Way France S.a.s)., l’Amministratore Delegato Lorenzo Boglione (anche
Presidente del Consiglio di Amministrazione di Superga S.r.l., di BasicAir S.r.l. e di K-Way S.p.A.,
Amministratore Delegato di Sebago S.r.l. e di Tow S.p.A., Consigliere Delegato di Kappa S.r.l. di Woolrich
Europe S.p.A. e di Sundek S.p.A., Presidente di Basic Properties America Inc. e membro del Comitato Strategico
di K-Way France S.a.s.,), il Consigliere Federico Trono (anche Presidente del Consiglio di Amministrazione di
K-Way Topco S.r.l e K-Way Midco S.p.A. Amministratore Delegato di Kappa S.r.l. e di Kappa France S.a.s.,
Amministratore unico di GLD Brands Limited, Consigliere di BasicNet Asia Ltd. e membro del Comitato
Strategico di K-Way France S.a.s.,), il Consigliere Marco Enrico, CFO del Gruppo (anche Amministratore unico
di BasicInvestments S.r.l., Consigliere delegato di Kappa S.r.l., Sebago S.r.l., Woolrich Europe S.p.A. e Sundek
S.p.A., Consigliere di K-Way S.p.A., K-Way Topco S.r.l, K-Way Midco S.p.A., Woolrich Footwear S.r.l., Woolrich
Germany GmbH, Woolrich France e Woolrich Netherlands) il Consigliere Paola Bruschi (Consigliere delegato
di Superga S.r.l., K-Way Topco S.r.l., di K-Way Midco S.p.A.).
Sono altresì Consiglieri esecutivi Veerle Bouckaert, Responsabile Affari Legali (anche Consigliere delegato di
Kappa S.r.l., di Sebago S.r.l., di Superga S.r.l.).
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 19 e 20, lettera b) e 22 in merito ai
ruoli e alle responsabilità degli organi di amministrazione e direzione nella sorveglianza sulle procedure
volte a gestire i rischi, gli impatti e le opportunità rilevanti si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità,
Sezione “SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello
aziendale” e alla Sezione “IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti”.
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 24 e 26 in merito al modo in cui gli
organi di amministrazione e direzione sono informati in merito alle questioni di sostenibilità e come tali
questioni sono state affrontate durante il periodo di riferimento si rinvia alla Rendicontazione di
Sostenibilità, nella Sezione “GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo e nella
Sezione “GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell’impresa e
questioni di sostenibilità da questi affrontate”.
4.7. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Il Consiglio di Amministrazione consta di tre Amministratori indipendenti: Piera Braja, Francesco Calvo e
Cristiano Fiorio.
Il Consiglio, oltre che all’atto delle loro rispettive nomine, valuta annualmente l’indipendenza dei propri
membri sulla base delle circostanze individuate dal TUF e dal Codice di Corporate Governance.
Il Consiglio di Amministrazione, nel corso della riunione dell11 marzo 2026 ha valutato, sulla base delle attestazioni
dai medesimi sottoscritte, la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai suddetti amministratori.
Come riportato nella relazione all’Assemblea degli Azionisti convocata per l’approvazione del bilancio 2025, il
Collegio Sindacale ha riscontrato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati
dal Consiglio di Amministrazione per valutare l’indipendenza dei propri membri.
5. GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
Il Consiglio ha approvato la procedura per il trattamento delle informazioni riservate, successivamente
aggiornata in recepimento della normativa sul Market Abuse. La procedura è stata aggiornata il 19 febbraio
2018, in recepimento delle Linee Guida in materia di gestione delle informazioni privilegiate pubblicate da
Consob a ottobre 2017.
Detta procedura contiene le norme per la gestione interna e la comunicazione all’esterno di documenti e
informazioni privilegiate, per la gestione del ritardo della disclosure, nonché per l’istituzione e per la
gestione, sulla base di una specifica procedura informatica, del Registro delle persone che hanno accesso ad
informazioni privilegiate e di un Registro delle persone in possesso delle cosiddette “informazioni rilevanti”.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Dal aprile 2006 è in vigore il Codice di comportamento sull’Internal Dealing, aggiornato nel 2016 in
recepimento delle nuove disposizioni contenute nel Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio
dell’Unione Europea del 16 aprile 2014, n. 596/2014 e successivamente nel 2024, in recepimento delle
previsioni del cosiddetto Decreto Capitali. Il Codice disciplina le modalità di informazione al mercato delle
operazioni sui titoli BasicNet S.p.A. da parte delle “Persone Rilevanti” del Gruppo, come individuate dagli
artt. 114 e seguenti TUF.
La procedura è disponibile all’indirizzo: www.basicnet.com/contenuti/gruppo/internaldealing.asp.
Nel corso del 2025 non sono state ricevute comunicazioni Internal Dealing.
6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Consiglio, nella riunione del 17 aprile 2025, ha nominato il Comitato per la Remunerazione e il Comitato
Controllo e Rischi, che ha mantenuto anche il ruolo di Comitato per le operazioni con parti correlate.
Di prassi i Comitati si riuniscono su convocazione del proprio Presidente, in coordinamento con la funzione
Affari Societari della Società. I membri dei Comitati hanno accesso alle informazioni aziendali necessarie
alle loro attività. Il materiale per gli argomenti in discussione all’ordine del giorno dei Comitati è pubblicato
sul sito aziendale in una sezione dedicata denominata “My Documents”, a cura della funzione Affari
Societari, almeno due giorni prima della riunione, salvo diverse previsioni (nella procedura per l’esame
delle operazioni con parti correlate è richiesto l’invio della documentazione almeno 15 giorni prima della
riunione in cui il Comitato è chiamato ad esprimersi in merito ad una determinata operazione). I verbali
delle riunioni dei Comitati sono redatti a cura dei rispettivi Presidenti e sono trascritti nei rispettivi libri
verbali a cura della funzione Affari Societari.
La durata media delle riunioni dei comitati è pari a due ore e trenta per il Comitato Controllo e Rischi e Parti
Correlate e due ore per il Comitato per la Remunerazione.
STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
C.d.A.
Comitato
Controllo e Rischi
e Operazioni con parti
correlate
Comitato di
Remunerazione
Carica
Componenti
(*)
CCR CPC
(**)
(*)
(**)
Amministratore non esecutivo indipendente
da TUF e da Codice di Corporate Governance
(riconfermato dal CdA del 17 aprile 2025)
Piera Braja
6/6
4/4
P
4/4
M
Amministratore non esecutivo indipendente
da TUF e da Codice di Corporate Governance
(riconfermato dal CdA del 17 aprile 2025)
Francesco Calvo
6/6
4/4
M
4/4
M
Amministratore non esecutivo indipendente
da TUF e da Codice di Corporate Governance
(riconfermato dal Cda del 17 aprile 2025)
Cristiano Fiorio
6/6
4/4
M
4/4
M
Amministratore non esecutivo (riconfermato
dal CdA del 17 aprile 2025)
Daniela Ovazza
-
-
4/4
M
Amministratore non esecutivo (riconfermato
dal CdA del 17 aprile 2025)
Carlo Pavesio
-
-
4/4
P
N. riunioni svolte durante l’Esercizio:
6
4
4
LEGENDA
Carica: carica ricoperta all’interno del Consiglio di Amministrazione.
(*) In questa colonna è indicata la partecipazione degli Amministratori alle riunioni dei comitati (indicare il numero di riunioni cui
ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni con riferimento alla durata dell’incarico).
(**) In questa colonna è indicata la qualifica del Consigliere all’interno del comitato: “P”: presidente; “M”: membro.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
47
7. AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO NOMINE
Il Consiglio di Amministrazione ritiene che la scelta delle figure professionali più consone a comporre
l’organo amministrativo sia di competenza degli Azionisti, sia di minoranza che di maggioranza, che si
esprimono attraverso la scelta delle liste dai medesimi presentate.
8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO PER LA REMUNERAZIONE
Per un approfondimento sul contenuto della presente sezione si fa rinvio alla Relazione in materia di
Remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF.
8.1. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Politica per la remunerazione
Nella riunione dell’11 marzo 2026, il Consiglio ha approvato tale relazione, reperibile
sul sito aziendale, unitamente alla documentazione per l’Assemblea, all’indirizzo
www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp.
Il Gruppo riconosce la centralità delle Risorse Umane nella convinzione che il principale fattore di successo
di ogni impresa sia il contributo professionale delle persone che operano in un ambiente favorevole alla
crescita professionale e umana. In questo contesto la Politica di remunerazione di BasicNet è determinata
tenendo in considerazione gli aspetti del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società.
Entrambi rispondono al fine di attrarre, mantenere e motivare le Risorse Umane dotate delle competenze
necessarie a presidiare e sviluppare l’attività aziendale e a fondare i presupposti per il perseguimento degli
interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società.
Ai dipendenti e ai collaboratori sono offerte opportunità di crescita sulla base del merito, delle competenze
professionali e della partecipazione nei processi di sviluppo aziendali, anche attraverso un sistema
automatico e scadenzato che permette una valutazione periodica delle performance e l’eventuale revisione
della posizione.
In linea con la filosofia di BasicNet, le condizioni di lavoro dei dipendenti rivestono un ruolo determinante,
accanto al compenso, per promuovere il senso di appartenenza al Gruppo e la costruzione dell’identità
aziendale, a sua volta riconosciuto come fattore critico di successo. Le attività lavorative sono svolte nel
contesto del BasicVillage, studiato per mettere al centro la persona, la quale può godere di una serie di
servizi e spazi ricreativi di aggregazione.
Ulteriori informazioni circa le politiche di BasicNet in tema di gestione dei temi sociali e attinenti alle
Risorse Umane sono contenute nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, inclusa nella Relazione
sulla Gestione, pubblicata sul sito www.basicnet.com sezione Dati finanziari/Bilanci.
La politica di remunerazione adottata nei confronti degli organi sociali del Gruppo prevede che l’Assemblea
deliberi il compenso annuo spettante a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione e al Collegio
Sindacale; la remunerazione per gli Amministratori investiti di particolari incarichi e per i membri dei
Comitati endoconsiliari è determinata dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’articolo 2389 del
Codice Civile, sentito il Comitato di Remunerazione e con il parere (laddove necessario) del Comitato Parti
Correlate e del Collegio Sindacale. La remunerazione dei Dirigenti Strategici è proposta dal Presidente e
sottoposta all’approvazione del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per la
remunerazione. È stato infine previsto che il Comitato di remunerazione e il Comitato Parti Correlate
intervengano nei casi in cui l’attribuzione dei compensi non sia conforme, ma in deroga, alla Politica di
remunerazione da ultimo approvata dall’Assemblea dei Soci. La remunerazione è rappresentata da:
un compenso fisso, commisurato alle responsabilità e ritenuto congruo nel remunerare le competenze,
l’esperienza maturata e l’impegno connessi alla carica ricoperta da ciascun Amministratore con
deleghe/Dirigente strategico. La componente fissa è adeguata a remunerare la prestazione
dell’Amministratore con deleghe/Dirigente strategico in funzione delle responsabilità del proprio
incarico. Tali compensi fissi sono stati aggiornati per tenere conto dell’aumento delle deleghe e
responsabilità di taluni amministratori all’interno del Gruppo;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
48
per gli amministratori esecutivi di BasicNet S.p.A. non è prevista una componente di remunerazione
variabile contrattualizzata nella struttura dei compensi. Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del
Presidente, sentito il Comitato per la Remunerazione e il parere del Comitato Parti Correlate e del Collegio
Sindacale, si riserva la facoltà di determinare un’eventuale quota di compenso aggiuntivo una tantum in
funzione dei risultati conseguiti o della finalizzazione di operazioni straordinarie funzionali al successo
sostenibile del Gruppo, o per ragioni di retention.
Gli Amministratori esecutivi possono beneficiare del Piano “Stock Grant 2024-2027”, approvato
dall’Assemblea del 16 aprile 2024. Il numero massimo di azioni assegnabili ai beneficiari è pari a
2.000.000 (due milioni) e i relativi obiettivi saranno determinati dal Consiglio di Amministrazione, in
conformità a quanto previsto dal relativo Regolamento approvato dal medesimo nella riunione del 12
febbraio 2025. Nella stessa riunione, il Consiglio di Amministrazione ha conferito ai Vicepresidenti del
Consiglio di Amministrazione, disgiuntamente tra loro, con facoltà all’uopo di nominare procuratori, ogni
potere necessario per individuare specificamente i beneficiari del piano e le relative condizioni di
maturazione dei diritti, nel rispetto dei criteri indicati nel Regolamento. Resta ferma la competenza del
Consiglio nel caso in cui il beneficiario sia un membro del Consiglio di Amministrazione.
Ai fini della politica di Remunerazione, il Consiglio di Amministrazione ha individuato quali Dirigenti con
responsabilità strategica gli Amministratori esecutivi di BasicNet S.p.A. che rivestono cariche esecutive
anche nelle società controllate.
Nel contesto dell’operazione di acquisizione da parte di Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF di una
partecipazione di minoranza nella K-Way S.p.A. sono stati stipulati accordi relativi alla scelta del management
delle società del Gruppo K-Way e alla loro relativa remunerazione. Gli accordi prevedono un compenso fisso e
una remunerazione variabile. Con riferimento a quest’ultima, gli MBO annuali sono rappresentati da obiettivi
economico/finanziari costituiti dal raggiungimento di determinati livelli di fatturato, EBIT e posizione
finanziaria (che rappresentano il 50% dell’MBO) e da obiettivi personali (che rappresentano il 50% dell’MBO)
determinati dal Consiglio di Amministrazione della K-Way S.p.A. L’ammontare complessivo del bonus non
supera il 30% della retribuzione annua lorda fissa dell’anno di competenza.
La politica di remunerazione adottata da BasicNet non prevede specifici sistemi di incentivazione e politiche
di remunerazione collegati a questioni di sostenibilità destinati ai membri degli organi di amministrazione
direzione e controllo dell’impresa.
Il Consiglio determina altresì la remunerazione dell’Organismo di Vigilanza e del Dirigente preposto alla
redazione dei documenti contabili.
È inoltre vigente una polizza assicurativa D&O - Directors’ & Officers’ Liability - a copertura della
responsabilità civile verso terzi di Amministratori, Sindaci e Dirigenti per fatti riconducibili all’esercizio
delle loro funzioni, escluso il caso di dolo. Trattasi di una copertura assicurativa (di natura strutturalmente
non corrispettiva) stipulata autonomamente dalla Società a beneficio di tutti gli Amministratori e Sindaci
del Gruppo.
Indennità degli Amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a
seguito di un’offerta pubblica di acquisto (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera i), TUF)
Le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma 1, lettera 1) (gli accordi tra la Società
e gli Amministratori - che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento
senza giusta causa o nel caso in cui il rapporto di lavoro cessi a seguito di un’offerta
pubblica) sono contenute nella Relazione in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata
a sensi dell’articolo 123-ter del TUF, reperibile sul sito internet aziendale all’indirizzo
http://www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp?menuSelectedID=4 ?
8.2. COMITATO PER LA REMUNERAZIONE
Composizione e funzionamento del Comitato per la Remunerazione (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Nella riunione del 17 aprile 2025, il Consiglio ha confermato la composizione del Comitato per la
Remunerazione nelle persone degli Amministratori non esecutivi Carlo Pavesio (Presidente) e Daniela
Ovazza e dagli Amministratori non esecutivi e indipendenti Piera Braja e Francesco Calvo come descritto
nella tabella di cui al precedente Par. 6 della Relazione. Alle riunioni del Comitato possono assistere come
generalmente accade, i componenti del Collegio Sindacale. Le deliberazioni del Comitato sono regolarmente
verbalizzate a cura del Presidente Carlo Pavesio, che relaziona al Consiglio di Amministrazione nella prima
riunione utile.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Il Comitato formula al Consiglio proposte per la politica in materia di remunerazione tenuto anche conto del
voto espresso dall’Assemblea, valuta periodicamente, e in occasione della predisposizione della Relazione
annuale sulla remunerazione, l’adeguatezza della politica generale adottata alla remunerazione degli
Amministratori esecutivi e degli Amministratori investiti di particolari incarichi, presenta al Consiglio le
proposte per la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche ed esprime il proprio
parere sugli aspetti di remunerazione degli Amministratori esecutivi e dei Dirigenti Strategici; esamina le
proposte di remunerazione ed esprime il proprio parere in caso di deroga alla Politica di remunerazione
approvata dall’Assemblea degli Azionisti.
Il Comitato accede alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti.
Il Comitato nel corso del 2025 si è riunito per esaminare la bozza di Relazione sulla Remunerazione da
presentare all’Assemblea; la proposta di attribuzione di un bonus straordinario, in relazione
all’operazione di acquisizione da parte di Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF di una
partecipazione di minoranza nella K-Way S.p.A., al Presidente, ai VicePresidenti, all’Amministratore
Delegato, ad alcuni consiglieri esecutivi e ad alcune risorse del Gruppo che hanno contribuito alla
valorizzazione del marchio K-Way; la proposta dei compensi spettanti agli Amministratori investiti di
particolari incarichi, successivamente al rinnovo/nomina dei medesimi e l’assegnazione di Stock Grant
relative al Piano “Stock Grant 2024-2027” ad alcuni membri del Consiglio di Amministrazione e ad altri
dipendenti della società e del Gruppo. Infine, si è riunito a fine dicembre per esaminare l’attribuzione di un
compenso per particolari cariche a un consigliere di Woolrich che siede anche nel Consiglio di BasicNet.
Alle riunioni hanno partecipato i membri del Collegio Sindacale.
9. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI - COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è l’insieme delle regole, procedure e strutture
organizzative finalizzate a una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei
principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della Società.
Il Consiglio di Amministrazione ne fissa, in coerenza con la strategia della Società, le linee di indirizzo,
verificandone periodicamente l’adeguatezza e l’effettivo funzionamento, assicurandosi che i principali rischi
aziendali siano identificati e gestiti in modo adeguato.
Tale attività viene svolta avvalendosi di una serie di organi, strutture societarie e funzioni che presidiano,
ciascuno per le proprie competenze, l’individuazione, il monitoraggio e la gestione dei rischi e
complessivamente compongono il Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi. I soggetti coinvolti
sono l’Amministratore responsabile del Sistema di Controllo interno e della Sostenibilità, che è anche il COO
(Chief Operating Officer) il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, l’incaricato della Funzione Internal
Audit, l’organo di controllo, l’Organismo di Vigilanza.
È stato definito un Sistema di Controllo Interno sul reporting di sostenibilità, necessario successivamente
all’entrata in vigore della CSRD, in grado di assicurare il rispetto dei requirement di informativa previsti dai
nuovi ESRS.
Per le informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 22 lettera a) e lettera d), 24e 26 in merito ai ruoli e
alle responsabilità degli organi di amministrazione direzione e controllo nella sorveglianza sulle procedure
volte a gestire i rischi, gli impatti e le opportunità rilevanti nonché in merito al modo in cui gli organi di
amministrazione, direzione e controllo sono informati in merito alle questioni di sostenibilità, oltre a quanto
indicato nella presente Relazione, si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezione “GOV- 1 Ruolo degli
organi di amministrazione, direzione e controllo”, nella Sezione “GOV-2 Informazioni fornite agli organi di
amministrazione, direzione e controllo dell’impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate” e al
precedente Par. 4.1 della Relazione.
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 Par. 19 e 20, lettera b) e 22 in merito ai
ruoli e alle responsabilità degli organi di amministrazione e direzione nella sorveglianza sulle procedure
volte a gestire i rischi, gli impatti e le opportunità rilevanti si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità,
Sezione “SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello
aziendale” e alla Sezione “IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti”.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 36 in merito alle caratteristiche
principali dei propri sistemi interni di controllo e gestione del rischio si rinvia alla Rendicontazione di
Sostenibilità, Sezione [GOV-5] Gestione del rischio e controlli interni sulla Rendicontazione di Sostenibilità.
Il Codice Etico e il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center, che prevedono principi di social
compliance, unitamente al Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001
(ivi inclusa la procedura per la segnalazione di presunti illeciti e irregolarità - c.d. whistleblowing) e
successive modifiche, sono parte integrante del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
In tema di valutazione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, il Consiglio di
Amministrazione, nella riunione dell’11 marzo 2026, ha confermato l’adeguatezza dell’assetto
organizzativo, amministrativo e contabile della Società e delle sue controllate “a rilevanza strategica”,
predisposto dagli Amministratori Delegati, con particolare riferimento al sistema di controllo e rischi e al
generale andamento della gestione.
9.1. CHIEF OPERATING OFFICER
Il Consigliere Paola Bruschi è stata nominata come Amministratore responsabile del Sistema di Controllo
interno e della Sostenibilità e, in tale ruolo, è quindi il referente per l’identificazione dei principali rischi
aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte della Società e dalle sue controllate, per la
progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, del quale
verifica costantemente l’adeguatezza e l’efficacia e cura l’adattamento alla dinamica delle condizioni
operative e del panorama legislativo e regolamentare. Inoltre, ha il compito di coordinare il processo di
redazione della Rendicontazione di Sostenibilità gestendo le attività di reporting e le iniziative di
sostenibilità a livello di Gruppo. Paola Bruschi ha affidato all’incaricato della funzione di Internal audit lo
svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne
nell’esecuzione di operazioni aziendali, verifiche che sono state ricomprese nel Piano di Audit esaminato dal
Comitato Controllo e Rischi e approvato dal Consiglio di Amministrazione.
9.2. COMITATO CONTROLLO E RISCHI E PARTI CORRELATE
Composizione e funzionamento del Comitato Controllo e Rischi (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Comitato Controllo e Rischi è stato nominato nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 17 aprile
2025. Il Comitato risulta composto da tre Amministratori indipendenti e non esecutivi: Piera Braja
(Presidente), Francesco Calvo e Cristiano Fiorio, come descritto nella tabella di cui al precedente Par. 6 della
Relazione. Il Consiglio ha ritenuto che i membri dispongano di un’adeguata competenza nel settore di attività
della Società, idonea a valutarne i relativi rischi, e in materia contabile e finanziaria e gestione dei rischi.
Funzioni del Comitato Controllo e Rischi
Il Comitato supporta, con adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni dell’organo
amministrativo relative al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, nonché le attività relative
all’approvazione delle relazioni finanziarie e non finanziarie periodiche.
Nel corso del 2025, il Comitato si è riunito dieci volte, con una durata media delle riunioni pari a due ore e
trenta. Alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate sono intervenuti, nel corso dell’esercizio, i
membri del Collegio Sindacale, il Chief Financial Officer e Dirigente preposto alle scritture contabili,
l’Amministratore responsabile del Sistema di Controllo interno e della Sostenibilità, l’Incaricato dell’Internal
audit, il Presidente e i membri dell’OdV e la società incaricata della revisione contabile del Gruppo.
Le deliberazioni del Comitato sono regolarmente verbalizzate a cura del Presidente Piera Braja, che
relaziona al Consiglio di Amministrazione nella prima riunione utile.
Nel corso delle riunioni il Comitato ha seguito le seguenti attività:
- incontrato periodicamente l’Incaricato Internal Audit, esaminato il Piano di Internal Audit e le relazioni
periodiche;
- esaminato le relazioni dell’Organismo di Vigilanza e preso atto delle valutazioni espresse in merito
all’aggiornamento del Modello 231 e, dell’assenza di fatti censurabili o violazioni del Modello
Organizzativo o delle disposizioni contenute nel D.Lgs. 231/2001;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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- svolto le attività di competenza in materia di informativa finanziaria per quanto riguarda il Bilancio al 31
dicembre 2025 incontrando il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e la
Società di Revisione, alla presenza del Collegio Sindacale, allo scopo di valutare il corretto utilizzo e
l’omogeneità dei principi contabili adottati ai fini della redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio
consolidato 2025, esprimendo parere favorevole in merito all’approvazione dei documenti contabili al
Consiglio di Amministrazione;
- esaminato in corso d’anno le attività progettuali di assessment, disegno e implementazione degli
interventi necessari all’evoluzione e all’adeguamento della rendicontazione secondo gli obblighi previsti
dalla Direttiva n. 2022/2464 - Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD e dalla normativa
italiana di recepimento, D.Lgs. 6 settembre 2024, n.125;
- ricevuto informativa sull’Analisi di Doppia materialità e sui profili metodologici e procedurali adottati,
volti alla definizione degli aspetti materiali rilevanti, nonché sulla pianificazione delle attività necessarie
alla predisposizione dell’Informativa di Sostenibilità;
- esaminato, nella riunione del 10 marzo 2026, con il supporto del consulente incaricato dalla Società, la
Rendicontazione di sostenibilità 2025; ha preso atto, nell’incontro in pari data, delle verifiche condotte
dalla Società di revisione EY S.p.A. in qualità di revisore esterno incaricato dell’attestazione della
conformità della Rendicontazione di sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 125/2024, ai fini del rilascio della
propria Limited Assurance; a conclusione di tali analisi, il Comitato ha infine formulato parere
favorevole all’approvazione della Rendicontazione di sostenibilità da parte del Consiglio di
Amministrazione;
- monitorato il rispetto della procedura Parti Correlate ed espresso pareri laddove richiesti, in merito a
operazioni di minore rilevanza e all’attribuzione di compensi straordinari ai Dirigenti Strategici;
- seguito l’adeguamento del Gruppo alla normativa europea NIS2, valutando le iniziative volte a rafforzare
la cybersecurity e la gestione dei rischi informatici.
9.3. RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT
Il compito di verificare l’operatività, la coerenza e l’idoneità del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei
Rischi è affidato all’Incaricato della funzione di Internal Audit. In particolare, considerato che alcune attività
sono accentrate presso la Capogruppo, tale funzione contribuisce a verificare la regolarità e funzionalità dei
flussi informativi provenienti dalle Società controllate aventi rilevanza strategica, nonché a verificare
l’adeguatezza dei sistemi informativi per garantire la qualità delle informazioni di report delle varie
funzioni aziendali.
Il responsabile dell’Internal Audit, il quale non è responsabile di alcuna area operativa, ha accesso diretto a
tutte le informazioni utili per lo svolgimento del proprio incarico. Relaziona in merito alla propria attività al
Consiglio di Amministrazione cui sono indirizzate le relazioni periodiche, al Comitato Controllo e Rischi e al
Collegio Sindacale in occasione delle riunioni di Comitato.
L’attività di controllo è svolta sulla base del piano di Audit annuale approvato dal Consiglio di
Amministrazione, di carattere risk based, e l’attività di verifica avviene anche attraverso uno strumento
online di reportistica presente sul portale aziendale. Tale reportistica costituisce un importante strumento
di monitoraggio in tempo reale delle attività contabili e dell’andamento aziendale: i dati sono disponibili per
singola società di Gruppo e analizzabili per ciascuna voce di bilancio.
L’Internal Audit valuta il livello di adeguatezza dei sistemi informativi aziendali e l’affidabilità delle
informazioni disponibili rispetto alla complessità del contesto operativo, alla dimensione e all’articolazione
territoriale dell’impresa e verifica l’adeguatezza dei presidi organizzativi adottati dalla Società per la
sicurezza del sistema informativo aziendale. L’Internal Audit interagisce con gli altri attori del sistema di
controllo che presidiano le tematiche di compliance e di gestione del rischio, con l’obiettivo di monitorare il
livello di esposizione e di vulnerabilità dell’impresa ai rischi. La funzione di Internal Audit è stata affidata ad
una società esterna (Progesa S.a.s.), coadiuvata da un’attività di supporto focalizzata nel disegno dei
processi. La funzione è stata esternalizzata in quanto si è ritenuto che il responsabile della società, che ha
già collaborato con il Gruppo, rivesta le caratteristiche necessarie per ricoprire efficacemente e con
efficienza tale ruolo, in regime di indipendenza e di professionalità adeguate.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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L’Incaricato della funzione di Internal Audit ha predisposto le relazioni periodiche riguardanti le attività
svolte coerentemente al Piano e il loro esito, fornendo la propria valutazione positiva all’organo di controllo,
al Comitato Controllo e Rischi, all’organo amministrativo e all’Amministratore responsabile del Sistema di
Controllo interno e della Sostenibilità sull’idoneità del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi.
9.4. MODELLO ORGANIZZATIVO EX D. LGS. 231/2001
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 17 aprile 2025, ha nominato i membri dell’Organismo di
Vigilanza (OdV). All’Organismo di Vigilanza è affidato il compito di vigilare sul corretto funzionamento del
Modello e di curarne l’aggiornamento. L’Organismo di Vigilanza riferisce almeno semestralmente al
Comitato Controllo e Rischi e al Collegio Sindacale.
Nell’ambito del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, la Capogruppo BasicNet S.p.A., le
Società proprietarie dei Marchi Kappa S.r.l., K-Way S.p.A., Superga S.r.l., Sebago S.r.l. e la Woolrich Europe
S.p.A., BasicItalia S.r.l. e Basic Village S.p.A. hanno infatti adottato un proprio “Modello di organizzazione e
gestione ex D.Lgs. n.231/2001” (di seguito anche il “Modello 231”), che viene aggiornato costantemente in
relazione alle nuove fattispecie di reato introdotte nella normativa di riferimento e la cui attuazione viene
monitorata dai rispettivi Organismi di Vigilanza.
Le prescrizioni contenute nel Modello si completano con il Codice Etico di Gruppo e il Codice Etico di
Condotta per i Sourcing Center, che prevedono le regole e le responsabilità etiche nella conduzione degli
affari e i rapporti tra la Società ed i diversi portatori di interessi.
Per promuovere la conoscenza e il rispetto del Codice Etico e del Modello di organizzazione e controllo si è
provveduto alla pubblicazione dei medesimi sul sito Internet della Società rispettivamente agli indirizzi
https://www.basicnet.com/contenuti/gruppo/modello231.asp?idcompany=29&menuSelectedID=2f e
www.basicnet.com/contenuti/corporate/codiceetico.asp, nonché sulla piattaforma BasicGuys (sistema di
rilevazione delle presenze) riservata alle Risorse Umane del Gruppo.
Nella predisposizione del Modello Organizzativo, si è tenuto conto delle procedure e dei sistemi di controllo
già esistenti ed operanti in azienda e ritenuti parte integrante del Modello: il Codice di comportamento
sull’Internal Dealing e la procedura per l’effettuazione di operazioni con parti correlate. Il Modello, in
continua evoluzione, integra e rafforza sistemi di controllo aziendale attraverso la predisposizione e
l’aggiornamento continuo delle procedure correlate. È altresì previsto un sistema disciplinare idoneo a
sanzionare il mancato rispetto delle misure e dei principi contenute nei sopraccitati documenti.
Nel corso del 2025 il Modello Organizzativo è stato aggiornato in recepimento delle nuove previsioni di reato.
L’aggiornamento del Modello ha comportato altresì una revisione delle aree a rischio di commissione dei
reati, dei processi e dei controlli correlati, anche in considerazione del perfezionamento delle operazioni di
riorganizzazione del Gruppo.
La procedura whistleblowing, che è parte integrante del Modello, disponibile sul sito istituzionale, individua
nel dettaglio i canali di segnalazione, i passaggi coinvolti nella presentazione di una segnalazione, la
riservatezza delle informazioni, le garanzie di non ritorsione e il processo di gestione delle segnalazioni. Nel
2025 non si sono ricevute segnalazioni.
Nel corso del 2025 l’OdV si è riunito 3 volte.
Codice Etico
Il Codice Etico è presentato attraverso un video a tutte le nuove Risorse del Gruppo e diffuso a tutti i
collaboratori.
Il Codice Etico del Gruppo BasicNet è stato aggiornato e approvato, nell’ultima versione, dal Consiglio di
Amministrazione nella riunione tenutasi a ottobre 2017.
Il Codice è volto a regolare preventivamente i comportamenti che i soggetti destinatari, individuati nei
membri dei Consigli di Amministrazione e dei Collegi Sindacali, in tutte le Risorse Umane del Gruppo
BasicNet, nei collaboratori e consulenti esterni che agiscono in nome e/o per conto del Gruppo, sono tenuti
a rispettare nello svolgimento delle proprie attività.
Come riportato in tale documento, il Gruppo BasicNet, nel perseguire i propri obiettivi, si attiene
imprescindibilmente ad alcuni principi di comportamento, tra i quali:
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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si impegna a far rispettare al proprio interno e nei rapporti con il mondo esterno le leggi vigenti negli
Stati in cui svolge la propria attività, nonché i principi etici di trasparenza, correttezza e lealtà nella
conduzione degli affari;
rifugge il ricorso a comportamenti illegittimi o comunque scorretti (verso la comuni, le pubbliche autorità,
i clienti, le risorse umane, gli investitori e i concorrenti) per raggiungere i propri obiettivi economici;
attua strumenti organizzativi atti a prevenire la violazione dei principi di legalità, trasparenza,
correttezza e lealtà da parte delle risorse umane e dei collaboratori e vigila sulla loro osservanza;
assicura al mercato, agli investitori e alla comunità in genere, pur nella salvaguardia della
concorrenzialità delle rispettive imprese, una piena trasparenza nella loro azione;
si impegna a promuovere una competizione leale, che considera funzionale al suo interesse così come a
quello di tutti gli operatori di mercato e dei portatori di interesse in genere;
persegue l’eccellenza e la competitività del mercato, offrendo ai propri clienti servizi di qualità che
rispondano in maniera efficiente alle loro esigenze;
tutela e valorizza le Risorse Umane di cui si avvale;
impiega responsabilmente le Risorse con l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile, nel rispetto
dell’ambiente e dei diritti delle generazioni future;
tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e ritiene fondamentale, nell’espletamento dell’attività
economica, il rispetto dei diritti umani.
Il Gruppo non giustifica in alcun modo l’adozione di comportamenti in contrasto con la legge e con tali principi.
A questo proposito, l’Organismo di Vigilanza vigila sull’osservanza del Codice Etico, segnalando tempestivamente
al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione eventuali violazioni dello stesso. Tutti i portatori
di interesse possono segnalare, in conformi alla procedura per la segnalazione di presunti illeciti e irregolarità -
c.d. whistleblowing - ogni violazione o sospetta violazione del Codice Etico all’Organismo di Vigilanza. Le violazioni
ai principi del Codice Etico, qualora accertate, sono oggetto di sanzione.
Per promuovere la conoscenza e il rispetto del Codice Etico e del Modello di organizzazione e gestione ex
D.lgs. n.231/2001 si è provveduto alla pubblicazione dei medesimi sul sito Internet della Società agli
indirizzi sopra riportati agli nonché sulla piattaforma BasicGuys (sistema di rilevazione delle presenze)
riservata alle Risorse Umane del Gruppo.
Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center
Il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center è un documento che delinea i requisiti minimi concernenti
le condizioni di lavoro che devono essere soddisfatte da tutti i Sourcing Center nominati dal Gruppo
BasicNet o dalle società affiliate. Il Gruppo si impegna affinché ciascuna fase della filiera produttiva sia
pienamente conforme ai principi ed alle condizioni del Codice Etico di Condotta. Pertanto, i Sourcing Center
sono ritenuti responsabili in ogni momento riguardo alla completa conformità ai principi del Codice Etico di
Condotta da parte dei fornitori.
Attraverso tale Codice, BasicNet incoraggia le proprie controparti commerciali ad aderire ai più alti
standard internazionali di etica e di pratica del mondo imprenditoriale. Il rispetto dei diritti umani e gli
standard del lavoro riconosciuti a livello internazionale, incluse le convenzioni fondamentali
dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo,
sono servite da ispirazione e fondamento e su di esse sono basate molte delle linee guida del presente
Codice Etico di Condotta. BasicNet si riserva il diritto di terminare il proprio rapporto commerciale con quei
Sourcing Center che sono incapaci o riluttanti nel conformarsi ai principi e alle condizioni delineate nel
Codice Etico di Condotta.
Tra i principi richiamati all’interno del Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center vi sono, ad esempio:
il divieto per i Sourcing Center ad impiegare lavoro minorile (al di sotto dei 16 anni di età), l’incentivo
a verificare l’età dei propri lavoratori, conservandone prova, e a osservare tutte le leggi ed i
regolamenti relativi alle ore di lavoro e alle condizioni generali di lavoro;
il divieto per i Sourcing Center a impiegare lavoro involontario, definito come il servizio o il lavoro
prestato da qualsiasi persona sotto minaccia, vincolato da penalità in caso di non-esecuzione per cui il
lavoratore non offra il suo servizio in modo volontario, includendo il lavoro in prigione, obbligato,
vincolato da contratto e forzato;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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il divieto per i Sourcing Center di praticare punizioni corporali o qualsiasi altra forma di intimidazione,
coercizione fisica o psichica nei confronti dei lavoratori;
l’obbligo per i Sourcing Center di osservare tutte le leggi ed i regolamenti applicabili alla condotta del
loro operato, compresi i principi sopra esposti. Tutti i riferimenti a “leggi e regolamenti applicabili”
contenuti nel Codice di Condotta comprendono i codici, le regole ed i regolamenti nazionali e locali,
come pure i Trattati ad adesione volontaria pertinenti al settore.
Altri principi contenuti nel Codice Etico di Condotta che i Sourcing Center sono tenuti a garantire riguardano
la non discriminazione delle persone, la tutela della salute e della sicurezza, la protezione ambientale e la
libertà di associazione. BasicNet si impegna alla piena e completa osservanza delle leggi e dei regolamenti
applicabili nella propria condotta imprenditoriale e pretende dai Sourcing Center la massima collaborazione
e la diligenza necessaria per l’attuazione di tale impegno.
Per garantire la presa visione del Codice Etico di Condotta, i Sourcing Center sono tenuti a prendere i dovuti
provvedimenti affinché i lavoratori familiarizzino con i termini del Codice Etico di Condotta ed espongano il
Codice Etico di Condotta, tradotto nella lingua locale dei lavoratori, in ciascuno degli impianti produttivi in
un luogo ben visibile e facilmente accessibile a tutti i lavoratori. Inoltre, i Sourcing Center sono tenuti a
selezionare attentamente i fornitori e ad avvalersi esclusivamente di coloro che rispettino i diritti umani e
assicurino piena conformità ai principi esposti nel Codice Etico di Condotta. Per assicurarne l’osservanza,
BasicNet è autorizzata a controllare i Sourcing Center conducendo ispezioni programmate o inaspettate
degli stabilimenti del Sourcing Center allo scopo di monitorare l’osservanza al Codice Etico di Condotta.
Durante queste ispezioni, BasicNet e i rappresentanti di BasicNet possono esaminare i libri e i registri
relativi ai dipendenti e condurre colloqui privati con i dipendenti del Sourcing Center. In caso di
accertamento di violazioni, BasicNet ed il Sourcing Center sono chiamati a concordare un Piano di Azione
Correttiva, volto ad eliminare tempestivamente le violazioni. Nel caso in cui il Sourcing Center commetta
violazioni ripetute e/o consapevoli al Codice Etico di Condotta, BasicNet ha la facoltà di prendere le
necessarie misure correttive, che possono includere cancellazioni di ordini e/o terminare il rapporto
commerciale con il Sourcing Center in questione.
Conflitti di interesse e lotta alla corruzione
Il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 delle Società che lo hanno adottato e le specifiche procedure
interne sono i principali strumenti attraverso i quali il Gruppo prevede regole e responsabilità etiche nella
conduzione degli affari e dei rapporti con diversi portatori di interesse (ad esempio, sono previste
specifiche procedure per la corretta gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e l’Unione
Europea). In particolare, l’operatività è soggetta a procedure strutturate in modo tale che sia previsto un
effettivo controllo da parte delle singole unità aziendali (“.com”) di volta in volta coinvolte. Con particolare
riferimento alla Pubblica Amministrazione (e all’Unione Europea), in Italia o in altri Paesi, il Gruppo
assicura sempre rapporti chiari, trasparenti e corretti. Come richiamato nel Codice Etico, i destinatari del
Codice sono tenuti a evitare di influenzare impropriamente le decisioni della Pubblica Amministrazione
offrendo denaro o altre utilità, quali opportunità di lavoro o commerciali che possano avvantaggiare i
pubblici ufficiali o gli incaricati di un pubblico servizio, nonché i familiari degli stessi. Le società del Gruppo
non possono erogare contributi diretti o indiretti di qualsiasi genere stanziare fondi a sostegno di
soggetti pubblici appartenenti alla Pubblica Amministrazione, salvo quanto ammesso e previsto dalle leggi e
regolamenti vigenti e a condizione che (i) siano regolarmente approvati dalle competenti funzioni aziendali,
(ii) siano regolarmente documentati da un punto di vista contabile e gestionale, (iii) non pongano nessuno
in una posizione di conflitto d’interessi. Non è consentito presentare dichiarazioni non veritiere a organismi
pubblici nazionali o europei al fine di conseguire erogazioni pubbliche, contributi o finanziamenti agevolati,
oppure per conseguire concessioni, autorizzazioni, licenze o altri atti amministrativi a vantaggio del Gruppo.
Non è neppure consentito indurre in errore, con artifizi e raggiri, la Pubblica Amministrazione per
procurare un ingiusto profitto al Gruppo con danno della Pubblica Amministrazione. È vietato destinare
somme ricevute da organismi pubblici nazionali o comunitari a titolo di erogazioni, contributi o
finanziamenti, a scopi diversi da quelli per i quali sono stati assegnati, o impiegarli in violazione delle
disposizioni e regole applicabili. È vietato alterare il funzionamento di un sistema informatico o telematico o
manipolare i dati in esso contenuti al fine di ottenere un ingiusto profitto arrecando danno alla Pubblica
Amministrazione. In caso s’intraprendano rapporti commerciali con la Pubblica Amministrazione, compresa
la partecipazione a gare pubbliche, è necessario operare sempre nel rispetto della legge e della corretta
prassi commerciale, con l’espresso divieto di porre in essere comportamenti che, per arrecare vantaggi al
Gruppo, siano tali da indurre a commettere una delle fattispecie di reato.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Le relazioni finanziarie, i prospetti informativi e le comunicazioni sociali previsti dalla legge e dai
regolamenti devono essere redatti con chiarezza e rappresentare in modo corretto e veritiero la situazione
patrimoniale e finanziaria delle Società del Gruppo, senza omettere alcuna informazione rilevante o
significativa in merito. Non possono essere effettuati pagamenti (in qualsiasi forma) nell’interesse del
Gruppo in mancanza di una corrispondente adeguata documentazione. Le operazioni con parti correlate, ivi
comprese le operazioni infragruppo, rispettano criteri di correttezza sostanziale e procedurale. Chiunque
ponga in essere operazioni in conflitto di interesse è obbligato a segnalarlo al proprio superiore o in
conformità a quanto previsto nelle procedure adottate. Il sistema di controllo interno consiste nelle attività
di controllo impostate al fine di proteggere i beni aziendali, gestire efficacemente le attività societarie e
fornire con chiarezza informazioni sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo,
nonché nelle attività finalizzate all’identificazione e al contenimento dei rischi aziendali.
Inoltre, il Gruppo esercita la propria attività nel rispetto della vigente normativa in materia di antiriciclaggio
e autoriciclaggio e delle disposizioni emanate dalle competenti Autorità e, a tal fine, si impegna a rifiutare di
porre in essere operazioni sospette sotto il profilo della correttezza e della trasparenza. Sempre nello stesso
senso, l’Organismo di Vigilanza ha ritenuto opportuno integrare la parte speciale dei relativi Modelli
Organizzativi con il reato di “trasferimento fraudolento di valori”, di cui all’articolo 512-bis c.p., introdotto
quale reato presupposto della responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
In merito alla lotta alla corruzione attiva e passiva, il Gruppo è solerte nel rispettare le normative nazionali e
internazionali, anche tramite l’adozione dei Modelli Organizzativi ex D.Lgs. 231/2001 che dettano i principi
generali in materia di lotta alla corruzione. Tutte le attività e le unità aziendali sono sottoposte ai controlli e
alle verifiche definite dai Modelli 231 in tema di corruzione.
In relazione all’introduzione del reato di “corruzione tra privati”, nei casi previsti dal terzo comma
dell'articolo 2635 del Codice Civile, l’Organismo di Vigilanza ha ritenuto fosse necessario integrare il
Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 in quanto la gestione del processo di vendita costituisce
un’attività “sensibile” del Gruppo, con particolare riferimento:
ai poteri autorizzativi all’interno del processo;
alla definizione del prezzo di vendita;
alla definizione delle condizioni e dei tempi di pagamento;
alla definizione della scontistica accordata ai clienti;
alla gestione delle casse dei negozi di proprietà;
alla gestione dei resi.
È pertanto vietato offrire, promettere o dare denaro o altre utilità non dovuti agli amministratori, direttori
generali, dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, sindaci, liquidatori o a chi è
sottoposto alla direzione o alla vigilanza di tali soggetti affinché compiano od omettano un atto in violazione
degli obblighi inerenti al loro ufficio o degli obblighi di fedeltà.
La formazione in materia di corruzione attiva e passiva è estesa all’intera popolazione aziendale,
indipendentemente dal ruolo o dalla funzione di appartenenza. Le funzioni identificate come
potenzialmente a rischio sono coperte dai programmi formativi, rafforzando così un approccio sistemico
alla prevenzione della corruzione e all’integrità aziendale.
Un richiamo alle pratiche anticorruzione è presente nei contratti di licenza per tutti i Sourcing Center e i
Licensee (rispettivamente Sourcing Agreement e Distribution Agreement).
Per le informazioni richieste dai principi ESRS G1 relative alla c.d. condotta delle imprese, si rinvia alla
Rendicontazione di Sostenibilità, Sezioni “G1-1 Politiche in materia di cultura d’impresa e condotta delle
imprese” e G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva”.
9.5. REVISORE
La revisione legale dei conti e l’attività finalizzata al rilascio dell’attestazione sulla conformi della
Rendicontazione di Sostenibili sono svolte da una socie di revisione iscritta nell’apposito albo. L’Assemblea del
27 aprile 2017 ha conferito alla socie EY S.p.A. lincarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2017-2025.
L’assemblea del 17 aprile 2025 ha conferito l’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2026-2034
e di attestazione della conformità della Rendicontazione consolidata di Sostenibilità per gli esercizi 2026-
2028 alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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La proposta all’Assemblea per l’attribuzione del nuovo incarico, in coerenza con le previsioni del D.Lgs n. 135
del 17 luglio 2016 e del Regolamento (UE) n. 537/2014, comprendeva, all’esito di una procedura di selezione
predisposta e condotta dalla Società, la raccomandazione e la preferenza espressa dal Collegio Sindacale.
Il processo di selezione è stato anticipato, rispetto alla data di cessazione dell'incarico in corso, per
consentire al revisore entrante di rispettare le disposizioni di cui al Regolamento UE 537/2014 (in seguito
anche il “Regolamento”) che vietano di fornire determinati servizi diversi dalla revisione legale dei conti già
a partire dall'esercizio immediatamente precedente al primo anno di revisione (c.d. “cooling-in”).
9.6. DIRIGENTE PREPOSTO E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 17 aprile 2025, ha nominato per tre esercizi,
con il parere favorevole del Collegio Sindacale, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti
contabili societari Marco Enrico, Direttore Finanziario del Gruppo. Marco Enrico possiede i requisiti stabiliti
dallo Statuto della Società per il dirigente preposto, ovvero un’esperienza pluriennale in ambito
amministrativo, finanziario e di controllo, sostenibilità, nonché i requisiti di onorabilità previsti dalla legge
per la carica di Amministratore.
Nell’espletamento dei propri compiti, Marco Enrico ha espressa facoltà di approvare le procedure aziendali
che abbiano impatto sul bilancio, sul bilancio consolidato e sugli altri documenti assoggettati ad
attestazione, con facoltà di partecipare alla progettazione dei sistemi informativi che abbiano impatto sulla
situazione economico patrimoniale e finanziaria; ha facoltà di organizzare un’adeguata struttura nell’ambito
della propria attività, utilizzando le risorse interne disponibili e, ove necessario, in outsourcing; inoltre ove
lo ritenga necessario, ha facoltà di impegnare anche finanziariamente l’azienda, fornendo adeguata
informativa al Consiglio di Amministrazione; ha facoltà di impiego della funzione di Internal Audit per la
mappatura e l’analisi dei processi di competenza e nella fase di esecuzione dei controlli specifici.
Il Dirigente Preposto informa periodicamente il Comitato Controllo e Rischi e il Collegio Sindacale
sull’attività svolta e comunica in via continuativa con la Società di Revisione.
Il Consiglio ritiene che il Dirigente preposto sia dotato di imparzialità di giudizio nei confronti delle altre
funzioni aziendali coinvolte nei controlli.
Inoltre, la prossima assemblea del 16 aprile 2026 è convocata anche in sede straordinaria per deliberare
sulla proposta di modifica dell’art. 20 dello Statuto sociale (Preposto alla redazione dei documenti contabili
societari). La modifica statutaria proposta è volta a incrementare la flessibilità organizzativa della Società
introducendo la facoltà di nominare, previo parere dell’organo di controllo, un dirigente diverso dal
dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dotato di specifiche competenze in
materia di rendicontazione di sostenibilisecondo le modalità e nel rispetto dei requisiti di professionalità
indicati in Statuto.
9.7. COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI
GESTIONE DEI RISCHI
Le informazioni generate nell’ambito del Sistema di Controllo Interno denominato BasicManagement e
Gestione dei Rischi sono condivise su web in un’apposita sezione dedicata al controllo di gestione. Le
riunioni del Comitato Controllo e Rischi, alle quali partecipano di norma il CFO, il Responsabile Internal
Audit, i membri dell’Organismo di Vigilanza, il Collegio Sindacale e la Società incaricata della revisione, sulla
base delle presenze riportate nei verbali, rappresentano anche un’occasione di incontro e coordinamento
dei soggetti coinvolti nel Sistema.
Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi in relazione al processo di informativa finanziaria (ex articolo 123-
bis, comma 2, lettera b), TUF)
1) Premessa
Il Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno in relazione al processo di informativa finanziaria
(di seguito Sistema) è costituito dall’insieme delle regole e delle procedure aziendali adottate dalle diverse
aree aziendali per consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione dei principali rischi legati
alla predisposizione e alla diffusione dell’informazione finanziaria, il raggiungimento degli obiettivi
aziendali di veridicie correttezza dell’informativa stessa.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Il Sistema è finalizzato a fornire la ragionevole certezza che l’informativa contabile - anche consolidata -
comunicata al pubblico sia attendibile, trasparente, accurata, affidabile e tempestiva, atta cioè a fornire agli
utilizzatori una rappresentazione veritiera e corretta dei fatti di gestione, consentendo il rilascio delle
attestazioni e delle dichiarazioni richieste dalla legge sulla corrispondenza alle risultanze documentali, ai libri
e alle scritture contabili degli atti e delle comunicazioni della Socie diffusi al mercato e relativi
all’informativa contabile anche infrannuale, nonché sull’adeguatezza ed effettiva applicazione delle
procedure amministrative e contabili nel corso del periodo a cui si riferiscono i documenti contabili (bilancio
e relazione semestrale) e sulla redazione degli stessi in conformi ai principi contabili internazionali
applicabili.
Per la definizione del Sistema è stato condotto un risk assessment per individuare e valutare gli eventi il
cui verificarsi o la cui assenza possono compromettere il raggiungimento degli obiettivi di controllo e
dell’efficacia dell’informativa fornita dagli organi sociali ed al mercato. Il risk assessment è stato condotto
anche con riferimento ai rischi di frode. I processi di identificazione e valutazione sono stati sviluppati sia
con riferimento all’intero Gruppo, sia a livello di processo operativo. In seguito all’individuazione dei rischi
si è proceduto ad una loro valutazione, considerando sia aspetti qualitativi che quantitativi, e
all’individuazione di specifici controlli finalizzati a ridurre ad un livello accettabile il rischio connesso al
mancato raggiungimento degli obiettivi del Sistema, a livello di Società e di processo.
2) Descrizione delle principali caratteristiche del Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno
esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria.
Il Sistema prevede:
un insieme di norme e procedure per la redazione del bilancio, dei report mensili e calendari
contabili, finalizzato a un efficiente scambio di dati tra la Capogruppo e le sue controllate;
un processo di identificazione e valutazione delle società controllate “a rilevanza strategica” del
Gruppo e dei principali processi aziendali che alimentano il conto economico e lo stato patrimoniale
attraverso analisi qualitative e quantitative;
un processo di identificazione e valutazione dei principali rischi di errore dell’informazione
contabile e finanziaria, legato a un processo di controllo implementato su una piattaforma web
aziendale con livelli di accessi definiti, che permette di segnalare preventivamente eventuali
distonie nella consuntivazione;
un processo di attività di valutazione periodica dell’adeguatezza e dell’effettiva applicazione dei
controlli. Il Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno del processo di informativa
finanziaria è coordinato e gestito dal Dirigente Preposto alle scritture contabili, che si avvale della
funzione di Internal Audit, per lo svolgimento di verifiche sull’operatività del sistema di controllo.
Il Dirigente Preposto informa periodicamente il Collegio Sindacale e il Comitato Controllo e Rischi
relativamente all’adeguatezza, anche organizzativa, e all’affidabilità del sistema amministrativo-
contabile sull’attività svolta e sull’efficacia del Sistema di Controllo Interno con riferimento ai rischi
inerenti all’informativa di bilancio. Il Collegio Sindacale partecipa, generalmente, ai lavori del Comitato
Controllo e Rischi, garantendo così un efficace e tempestivo scambio delle informazioni rilevanti per
l’espletamento dei propri compiti.
10. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dal regolamento Consob n.17221 del 12
marzo 2010, ha adottato, con il parere favorevole degli Amministratori indipendenti, la procedura per
operazioni con parti correlate. La procedura è stata successivamente aggiornata nell’ottobre 2016, per
essere, di tempo in tempo, più flessibile, alle diverse configurazioni organizzative o dimensionali della
Società e da ultimo a giugno 2021 per recepire le novità introdotte dal Regolamento Consob. Nel 2024, il
Comitato di controllo e rischi e parti correlate ha ritenuto la procedura conforme alla normativa e agli
orientamenti Consob, nonché efficace nell'applicazione, senza necessità di aggiornamenti.
BasicNet è individuata, ai fini del Regolamento Consob recante disposizioni in materia di operazioni con parti
correlate, quale “società di minori dimensioni” (socieper le quali l'attivo dello stato patrimoniale i
ricavi, come risultanti dall'ultimo bilancio consolidato approvato, superino i 500 milioni di Euro) e, come tale,
usufruisce di un regime semplificato per l’approvazione delle operazioni di maggiore rilevanza, consistente
nell’applicazione delle procedure previste per l’approvazione delle operazioni di minore rilevanza.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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La competenza per l’approvazione delle operazioni tra parti correlate spetta, sia per quanto riguarda le
operazioni di maggiore rilevanza, ricadendo BasicNet nell’ambito di applicazione dell’articolo 3, comma 1,
lettera f) del Regolamento Parti Correlate, sia per quelle di minore rilevanza, al Consiglio di
Amministrazione, ovvero agli Organi Delegati, sempre che non siano parte correlata nell’operazione, nei
limiti delle deleghe loro attribuite, in ogni caso previo parere non vincolante del Comitato Controllo e Rischi
in funzione di Comitato parti correlate. Per maggiori informazioni in merito al Comitato Parti Correlate si
rinvia a quanto descritto nella Tabella di cui al precedente Par. 6 e al Par. 9.2 della Relazione.
In generale, sono esentate dalla procedura, oltre a tutte le fattispecie espressamente previste dal
Regolamento Parti Correlate emesso da Consob, le operazioni di importo esiguo (operazioni di importo non
superiore a 150 mila Euro per le persone fisiche e 200 mila Euro per le persone giuridiche); le operazioni
ordinarie purché concluse a condizioni di mercato o standard che rientrino nell’esercizio ordinario
dell’attività operativa o della connessa attività finanziaria; le operazioni concluse con o tra società
controllate, anche congiuntamente, da BasicNet purché nelle società controllate da BasicNet controparti
dell’operazione non vi siano interessi qualificati come significativi di altre parti correlate della Società; le
operazioni con società collegate, purché nelle società collegate controparti dell’operazione non vi siano
interessi qualificati come significativi di altre parti correlate della Società.
Non vengono considerati interessi significativi quelli derivanti dalla mera condivisione di uno o più Amministratori
o uno o più Dirigenti con responsabilità strategiche tra BasicNet e le socie dalla stessa controllate.
In attuazione della procedura, è stato implementato un processo, attraverso il sistema informatico di
raccolta ordini “procurement”, che trasmette una mail di alert qualora venga caricato a web un ordine verso
un soggetto correlato, come individuato sulla base delle dichiarazioni ricevute dai soggetti correlati o da
soggetti a costoro strettamente legati (membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale) e
identificato nel sistema di gestione delle categorie delle anagrafiche.
La procedura è reperibile sul sito aziendale allindirizzo: www.basicnet.com/contenuti/corporate/particorrelate.asp.
11. COLLEGIO SINDACALE
11.1 NOMINA E SOSTITUZIONE
Le norme applicabili alla nomina dei membri del Collegio Sindacale sono quelle previste dalle disposizioni
legislative e regolamentari e dall’articolo 17 dello Statuto Sociale, cui si fa rimando all’indirizzo
www.basicnet.com/contenuti/gruppo/statuto.asp.
Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e due Sindaci supplenti.
Premesso che ai soci di minoranza, come individuati dalla normativa di legge e dai regolamenti vigenti, è
riservata l'elezione di un Sindaco effettivo con il ruolo di Presidente e di un sindaco supplente, la procedura di
nomina dell’articolo 17 dello Statuto Sociale prevede che la nomina del Collegio Sindacale avvenga sulla base
di liste presentate dagli Azionisti, nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo.
La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo, l'altra per i candidati
alla carica di Sindaco supplente. Le liste devono essere formulate in modo tale che la composizione del
Collegio Sindacale risultante dall’elezione rispetti il criterio di riparto tra generi previsto di tempo in tempo
dalla normativa vigente.
Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli Azionisti che da soli o insieme ad altri siano complessivamente
titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti la percentuale prevista per la Società dalla disciplina di
tempo in tempo in vigore, percentuale che risulterà indicata nell'avviso di convocazione dell'Assemblea
chiamata a deliberare sulla nomina del Collegio Sindacale. Per l’esercizio 2025, tale percentuale è stata
individuata nel 2,5% (determinazione dirigenziale Consob numero 155 del 27 gennaio 2026).
Contestualmente al deposito delle liste gli Azionisti devono presentare o recapitare presso la sede legale
della Società la documentazione attestante la titolarità del numero di azioni, aventi diritto di voto,
necessaria ai fini della presentazione della lista.
Ogni azionista, nonché gli Azionisti appartenenti ad un medesimo gruppo, ai sensi dell'art. 2359 del Codice
Civile, e i soggetti partecipanti, anche attraverso controllate, ad un patto parasociale ai sensi dell'art. 122 del
D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, non possono presentare, votare, neppure per interposta persona o società
fiduciaria, più di una lista. In caso di violazione di questa regola, non si tiene conto del voto del Socio
rispetto ad alcuna delle liste presentate.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano già incarichi di Sindaco in misura superiore
ai limiti stabiliti dalla normativa di legge o dai regolamenti. I Sindaci uscenti sono rieleggibili.
Ai sensi dell'art.1, comma 3, del Decreto del Ministero della Giustizia 30 marzo 2000 n. 162, i settori
strettamente attinenti a quello in cui opera la Società sono relativi:
alla ricerca, sviluppo, stile, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi, in particolare
prodotti tessili, abbigliamento, calzature, ottica, pelletteria, attrezzature ed articoli sportivi, nonché
ad accessori di tutto quanto sopra descritto;
alla gestione ed alla valorizzazione dei marchi.
Le materie strettamente attinenti al settore in cui opera la Società sono:
diritto industriale, diritto commerciale, tributario, nonché economia generale e dell'impresa,
ragioneria e finanza aziendale.
Le liste, accompagnate da un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali dei
candidati, con l'indicazione dei Soci che le hanno presentate e della percentuale di partecipazione
complessivamente detenuta, nonché dalla dichiarazione dei Soci diversi da quelli che detengono, anche
congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di
collegamento previsti dalle disposizioni regolamentari vigenti, con questi ultimi, devono essere depositate presso
la sede legale della Società entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.
Unitamente a ciascuna lista, entro il termine previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari,
sono depositate, presso la sede legale della Società, le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano
la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di
incompatibilità, l'esistenza dei requisiti, normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive
cariche, nonché gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società.
La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.
All'elezione dei Sindaci si procede come segue:
a. dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine
progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi ed uno supplente;
b. dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine
progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo e l'altro
membro supplente.
La presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della seconda lista che ha ottenuto il maggior
numero di voti.
In caso di parità di voti tra più liste, sono eletti i candidati della lista che sia stata presentata da soci in
possesso della maggiore partecipazione, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
In caso di presentazione di una sola lista di candidati, tutti i Sindaci effettivi e supplenti saranno eletti
nell'ambito di tale lista e la Presidenza spetta al primo candidato della lista.
Qualora non sia possibile procedere alla nomina con il sistema di cui sopra, l'Assemblea delibera a
maggioranza relativa.
Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il Sindaco decade dalla carica.
In caso di sostituzione di un Sindaco effettivo, ivi compreso il Presidente, subentra, ove possibile, il Sindaco
supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato e, in mancanza, nel caso di sostituzione di un
Sindaco eletto dalla lista di minoranza, subentra il primo candidato della lista di minoranza risultata
seconda per numero di voti. Nel caso in cui, attraverso la sostituzione, non venga rispettato il criterio di
riparto che assicuri l’equilibrio tra generi previsto dalla legge, si dovrà procedere all’integrazione del
Collegio Sindacale.
Nel caso di integrazione del Collegio Sindacale:
per l'integrazione del Sindaco eletto nella lista di maggioranza la nomina avviene con votazione a
maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, scegliendo tra i candidati
indicati nella lista di maggioranza, in modo tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale
rispetti l’equilibrio tra generi previsto dalla legge;
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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per l'integrazione del Sindaco eletto nella lista di minoranza, ivi compreso il Presidente del Collegio
Sindacale, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in
Assemblea scegliendo tra i candidati indicati nella lista di minoranza, in modo tale da garantire che la
composizione del Collegio Sindacale rispetti l’equilibrio tra generi previsto dalla legge;
per la contemporanea integrazione di Sindaci eletti sia nella lista di maggioranza sia nella lista di
minoranza, ivi compreso il Presidente del Collegio Sindacale, la nomina avviene con votazione a
maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, scegliendo tra i candidati
indicati sia nella lista di maggioranza sia nella lista di minoranza un numero di Sindaci pari al numero
dei Sindaci cessati appartenenti alla stessa lista, in modo tale da garantire che la composizione del
Collegio Sindacale rispetti l’equilibrio tra generi previsto dalla legge.
Ove non sia possibile procedere ai sensi del comma precedente, l'Assemblea, per l'integrazione del Collegio
Sindacale, delibera a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, fatto salvo il
diritto di rappresentanza della minoranza ed il rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia di
equilibrio tra i generi.
11.2. COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE (ex articolo 123-bis, Comma 2,
lettere d) e d-bis), TUF)
Il Collegio Sindacale, che scadrà con l’Assemblea di approvazione del bilancio 2027, è così composto:
Carica
Componenti
Anno
di
nascita
Data di
prima
nomina (*)
In carica da
In carica fino a
Lista
(M/m)
(**)
Indip.
Codice
Partecipazione
alle riunioni
del Collegio
(***)
N. altri
incarichi
(****)
Presidente
Ugo Palumbo
1983
13/04/2022
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
m
X
12/12
--
Sindaco
effettivo
Gianna
Luzzati
1962
13/04/2022
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
12/12
2
Sindaco
effettivo
Alberto
Pession
1965
27/04/2017
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
11/12
1
Sindaco
supplente
Riccardo
Garbagnati
1961
13/04/2022
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
m
X
N/A
1
Sindaco
supplente
Simonetta
Mattei
1967
13/04/2022
17/04/2025
Approvazione
bilancio 2027
M
X
N/A
--
(*) Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima
volta (in assoluto) nel collegio sindacale di BasicNet S.p.A.
(**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun sindaco è “di maggioranza” (“M”), oppure “di
minoranza” (“m”).
(***) In questa colonna è indicata la partecipazione dei sindaci alle riunioni del collegio sindacale con riferimento
dalla data della nomina.
(****) In questa colonna è indicato il numero di incarichi, oltre a BasicNet S.p.A. di Amministratore o Sindaco ricoperti
dal soggetto interessato ai sensi dell’art. 148-bis TUF e delle relative disposizioni di attuazione contenute nel
Regolamento Emittenti Consob. L’elenco completo degli incarichi è pubblicato dalla Consob sul proprio sito
internet ai sensi dell’art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti Consob.
Criteri e politiche di diversità
Si rinvia alle considerazioni illustrate al paragrafo 4.3. con riferimento al Consiglio di Amministrazione.
Il Collegio Sindacale, nell’attuale composizione, è in linea con le “quote di genere” previste dalla normativa
in vigore alla data della nomina.
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 19, 20 lettera a) e c), 21 e 23 in merito
alla composizione e diversità del Collegio Sindacale con particolare riferimento alle competenze di
sostenibilità si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezione “GOV-1 Ruolo degli organi di
amministrazione, direzione e controllo”.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Indipendenza
Il Collegio Sindacale si è riunito subito dopo la nomina assembleare del 17 aprile 2025 e, secondo quanto
previsto dal Regolamento Emittenti Consob, ha verificato in capo a tutti i suoi componenti il possesso dei
requisiti di indipendenza previsti dalla legge (art. 148, comma 3 del TUF) e dal Codice di Corporate
Governance per i sindaci di società con azioni quotate, confermando l’insussistenza di cause di
ineleggibilità, incompatibilità e/o decadenza previste dalla normativa vigente, dallo statuto sociale e dal
Codice di Corporate Governance.
Ai fini della verifica, il Collegio Sindacale ha ritenuto di fare riferimento: (i) all'elenco degli incarichi di
amministrazione e controllo in essere, preventivamente comunicato alla Società ai sensi dell’art. 2400 del
Codice Civile, unitamente a un’esauriente informativa sulle proprie caratteristiche personali e professionali,
e (ii) alle dichiarazioni di accettazione della candidatura e del possesso dei requisiti previsti dallo statuto e
dalla legge rilasciate ai sensi dell’art. 144-sexies, co. 4, del Regolamento Emittenti.
Il Collegio Sindacale ha prontamente informato la Socie dell’esito di tali verifiche, che è stato reso noto al
mercato con il comunicato stampa diffuso dopo la conclusione dell’Assemblea che ha nominato il Collegio stesso.
Il Collegio Sindacale ha inoltre effettuato un'attività di autovalutazione volta a verificare l’idoneità dei
propri componenti effettivi e l'adeguata composizione dell'organo di controllo, con riferimento ai requisiti
di professionalità, competenza, onorabilità e indipendenza richiesti dalla normativa, così come previsto
dalle “Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di Società Quotate” emanate dal Consiglio Nazionale
dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
All'esito del processo di autovalutazione, il Collegio ha valutato come adeguata la composizione dell'organo,
rilevando altresì la correttezza e l'efficacia del suo funzionamento, e ha informato il Consiglio di
Amministrazione della Società degli esiti positivi dell'autovalutazione.
La documentazione depositata ai fini delle predette nomine, ivi compreso il curriculum aggiornato dei
sindaci, è consultabile all’indirizzo www.basicnet.com/contenuti/gruppo/organisocialisocieta.asp.
I Sindaci, nell’ambito delle proprie funzioni, hanno acquisito informazioni anche attraverso incontri con i
rappresentanti delle Società di revisione, con l’Organismo di Vigilanza e partecipando alle riunioni del
Comitato Controllo e Rischi.
I membri del Collegio Sindacale, di prassi, hanno modo di partecipare, successivamente alla loro nomina e
durante il loro mandato, ad incontri con il Presidente e il Management finalizzati all’aggiornamento delle
dinamiche aziendali e della loro evoluzione. Hanno inoltre accesso alle informazioni finanziarie e gestionali
in via continuativa attraverso il portale BasicManagement.
Remunerazione
La Società ritiene che la remunerazione dei sindaci sia adeguata alla competenza, alla professionalità e
all’impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto con riferimento alle dimensioni della Società.
Gestione degli interessi
Il Sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione dell’Emittente
informa tempestivamente e in modo esauriente gli altri Sindaci e il Presidente del Consiglio circa natura,
termini, origine e portata del proprio interesse. Tale eventualità, peraltro, non si è mai verificata.
Come già indicato nei paragrafi precedenti, il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività, si è
coordinato con la funzione di Internal Audit e con il Comitato Controllo e Rischi.
L’Assemblea, all’atto della nomina, ha fissato la remunerazione dei Sindaci, in misura fissa, in linea con il
precedente mandato, ritenendola commisurata alla rilevanza del ruolo ricoperto e all’impegno richiesto,
anche in considerazione alle dimensioni della Società.
11.3 RUOLO
Nel corso dell’Esercizio si sono tenute dodici riunioni del Collegio Sindacale con una durata media di 2 ore.
Per quanto riguarda il 2026 si è già tenuta una riunione del Collegio Sindacale e ne sono previste altre 9.
Il Collegio Sindacale, nello svolgimento delle proprie funzioni, si è coordinato e si coordina regolarmente
con il Comitato Controllo e Rischi e parti correlate, partecipando a riunioni congiunte nel corso delle quali
intervengono l’Internal Audit, l’Amministratore responsabile del Sistema di Controllo interno e della
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Sostenibilità, il Dirigente Preposto e la società di revisione. Con tutti questi organi ha inoltre un incontro
diretto quando necessario.
Inoltre, i membri del Collegio Sindacale hanno partecipato alle riunioni del Comitato di Remunerazione. Nel
corso del 2025 ha rilasciato parere favorevole in sede consiliare all’attribuzione di un bonus straordinario n
relazione all’operazione di acquisizione da parte di Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF di una
partecipazione di minoranza nella K-Way S.p.A. al Presidente, agli Amministratori Delegati, ad alcuni
consiglieri esecutivi e ad alcune risorse del Gruppo che hanno contribuito alla valorizzazione del marchio K-
Way e alla conclusione dell’operazione.
Il Collegio Sindacale, nella sua veste di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, è stato
informato del conferimento di incarichi di consulenza a società del network EY, distinti dall’attività di
revisione; a EY S.p.A. è stato riconosciuto esclusivamente il compenso per la relazione prevista dall’art.
2501-bis c.c., quale attività obbligatoria per legge.
Il Collegio Sindacale ha approfondito, con il supporto dei consulenti, le attività progettuali per la
preparazione della Rendicontazione della Sostenibilità 2025, nonché l’analisi di Doppia Materialità,
finalizzata a fornire informazioni sia in merito all’impatto delle proprie attività sulle persone/ambiente
(inside-out), sia riguardo al modo in cui le questioni di sostenibilità incidono su di esse (outside-in).
Per ulteriori approfondimenti in merito al ruolo e alle principali attività svolte dal Collegio Sindacale nel
corso dell’esercizio, si rinvia alla Relazione redatta dal Collegio ai sensi dell’articolo 153 del TUF.
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 19, 20 lettera b), 22, 24 e 26in merito
alla composizione e diversità del Collegio Sindacale con particolare riferimento alle competenze di
sostenibilità si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezioni “GOV-1 Ruolo degli organi di
amministrazione, direzione e controllo”. “GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione,
direzione e controllo dell’impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate.”
12. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI E GLI ALTRI STAKEHOLDER RILEVANTI
Accesso alle informazioni
Sul sito Internet della Società www.basicnet.com, possono essere reperite sia informazioni di carattere
economico-finanziario (bilanci e rapporti periodici, rendicontazione di sostenibilità, comunicati ed avvisi,
presentazioni) sia dati e documenti aggiornati in merito all’attività di Corporate Governance ed
informazioni regolamentate (composizione degli organi sociali, Statuto Sociale, Regolamento delle
Assemblee, Codice Etico, Relazioni sul Governo Societario e Assetti Proprietari) di interesse per la
generalità degli Azionisti, nonché gli altri stakeholder rilevanti. È inoltre disponibile la rassegna stampa
riferita a fatti inerenti ai marchi e alle Società del Gruppo.
Gli Azionisti posso comunicare con la società tramite l’indirizzo affarisocietari@basic.net.
Il Consiglio di Amministrazione identificato quali responsabili incaricato della gestione dei rapporti con gli
azionisti (Investor Relator) il Presidente del Consiglio di Amministrazione Sig. Marco Boglione e il
Consigliere Marco Enrico, attribuendo loro l’incarico di tenere i rapporti con la financial community, nonché
Borsa, Consob e gli organi di stampa.
Dialogo con gli Azionisti e gli stakeholder rilevanti.
Il Gruppo è consapevole dell’importanza che l’informazione corretta sulle proprie attività riveste per il
mercato, gli investitori e la comunità in genere.
Per questo motivo, ferme restando le esigenze di riservatezza richiesta dalla conduzione del business, il
Gruppo assume la trasparenza come proprio obiettivo nei rapporti con tutti i portatori di interesse. In tale
ambito, il Gruppo comunica con il mercato e gli investitori nel rispetto dei criteri di correttezza, trasparenza
e parità di accesso all’informazione, in ogni caso nel rispetto della Procedura per la gestione delle
informazioni rilevanti e privilegiate approvata dal Consiglio di Amministrazione di BasicNet.
La Società non ha ritenuto, allo stato, necessario adottare una politica formalizzata di dialogo con gli
azionisti, in quanto le dimensioni e la struttura organizzativa consentono una gestione efficace e tempestiva
delle interlocuzioni attraverso prassi operative consolidate, nel rispetto della normativa vigente.
Il dialogo fra la Società, tramite gli Investor Relator, e la comunità finanziaria si sviluppa principalmente
attraverso:
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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- la pubblicazione dell’informativa periodica comprensiva della Relazione Finanziaria Annuale, ivi inclusa
la Rendicontazione di Sostenibilità, la Relazione semestrale e delle informazioni periodiche aggiuntive;
- la diffusione, tramite il sistema di diffusione e stoccaggio di cui si avvale la Società, e successiva
pubblicazione sul sito internet della Società di comunicati stampa relativi all’informativa contabile
periodica o a informazioni privilegiate;
- incontri One-to-One su richiesta degli investitori, attuali o potenziali.
Inoltre, nel corso del 2025 è proseguita l’attività di comunicazione con analisti e investitori, iniziata nel
2018, con l’istituzione di una conference call di presentazione dei risultati periodici della Società da parte
dell’Investor Relator ad analisti e gestori, con il supporto di presentazioni dedicate. Il Consiglio di
Amministrazione ha inoltre deliberato di riportare trimestralmente i principali indicatori di conto
economico e patrimoniali al fine di una tempestiva comunicazione e maggiore trasparenza al mercato
sull’andamento dell’attività aziendale. Sono inoltre proseguiti gli incontri con gli investitori, individuali o
allargati con gestori italiani ed esteri.
Per maggiori informazioni in merito alle modalità con cui la Società tiene conto degli interessi e delle opinioni
dei portatori di interessi nella strategia e nel modello aziendale, ai sensi dei principi ESRS 2 Par. 43 e 45, si
rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezione “SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi”.
13. ASSEMBLEE (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c), TUF)
Le assemblee sono occasione di incontro e comunicazione con gli Azionisti. Nel corso delle Assemblee, il
Presidente e l’Amministratore Delegato si adoperano per fornire agli Azionisti le informazioni necessarie od
utili per l’assunzione delle deliberazioni.
L’Assemblea ordinaria esercita le funzioni previste all’art. 2364 del Codice Civile e quella straordinaria le
funzioni di cui all’art. 2365 del Codice Civile.
Ai sensi dell’art. 2365, comma, del Codice Civile, come recepito all’articolo 16 dello Statuto Sociale, sono
attribuiti alla competenza del Consiglio di Amministrazione:
le deliberazioni, concernenti la fusione o la scissione ai sensi degli artt. 2505, 2505-bis e 2506-ter Codice
civile;
l’istituzione o la soppressione di sedi secondarie;
l’indicazione di quali Amministratori hanno la rappresentanza della Società;
gli adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative;
la riduzione del capitale in caso di recesso del Socio;
il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale.
Ai sensi dell’art. 2410 primo comma del Codice Civile e dell’articolo 16 dello Statuto Sociale l’emissione di
obbligazioni è deliberata dagli Amministratori.
L’Assemblea del 16 aprile 2024 ha approvato la proposta di modifica degli articoli 9 (Assemblee degli
Azionisti) dello Statuto Sociale, con la previsione che le assemblee possano anche svolgersi esclusivamente
attraverso il rappresentante designato, e 16 (Poteri del Consiglio di Amministrazione e rappresentanza
legale) dello Statuto Sociale, con l’attribuzione alla competenza del Consiglio di Amministrazione anche
delle deliberazioni concernenti la scissione nei casi previsti dalla legge.
Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di compiere, senza
necessità di autorizzazione dell’Assemblea, tutti gli atti e le operazioni che possono contrastare il
conseguimento degli obiettivi di un’offerta pubblica di acquisto o di scambio, dalla comunicazione con cui la
decisione o il sorgere dell’obbligo di promuovere l’offerta sono stati resi pubblici sino alla chiusura o
decadenza dell’offerta stessa. Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno
inoltre facoltà di attuare decisioni, non ancora attuate in tutto o in parte e che non rientrano nel corso
normale delle attività della Società, prese prima della comunicazione di cui sopra e la cui attuazione possa
contrastare il conseguimento degli obiettivi dell’offerta.
L’Assemblea dei soci (in data 30 giugno 2000, e per integrazioni e/o modifiche, successivamente,
il 29 aprile 2011) ha approvato un Regolamento Assembleare per favorire l’ordinato
e funzionale svolgimento delle assemblee e garantire il diritto di ciascuno Socio di prendere la parola sugli
argomenti in discussione. Il Regolamento Assembleare è disponibile sul sito della Società,
www.basicnet.com/contenuti/gruppo/regolamento.asp.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento Assembleare, possono intervenire in Assemblea con diritto di parola e di
voto quanti risultino averne titolo ai sensi della legislazione vigente e di statuto, ovvero i loro delegati o
rappresentanti. Per intervenire in Assemblea è richiesta la prova della propria identi personale. Salvo diversa
indicazione nell’Avviso di Convocazione, l’identificazione personale e la verifica di legittimazione all’intervento
hanno inizio nel luogo di svolgimento dell’Assemblea almeno un’ora prima di quella fissata per l’adunanza.
Agli intervenuti è assicurata la possibilità di seguire il dibattito, intervenire nel corso del medesimo,
esercitare il diritto di voto, con le modalità tecniche determinate dal Presidente volta per volta, in occasione
delle singole Assemblee: di prassi è lasciato spazio di intervento agli Azionisti al termine dell’esposizione di
ciascun punto all’ordine del giorno.
Tutti gli Amministratori partecipano, di norma, alle riunioni assembleari. Il Consiglio di Amministrazione è
così a disposizione degli Azionisti per fornire le ulteriori informazioni eventualmente necessarie affinché
possano assumere decisioni con competenza di causa.
Dal settembre 2023 ha avuto effetto la maggiorazione del diritto di voto ai sensi dell’art.127-quinquies
del Testo Unico della Finanza e in conformità a quanto previsto dallo Statuto Sociale e dal Regolamento per
il voto maggiorato, adottato dalla Società in data 29 luglio 2021. Per effetto delle maggiorazioni di voto
maturate e delle rinunce esercitate da alcuni azionisti, i diritti di voto alla data odierna ammontano a
80.293.591.
Nel corso del 2025 si è tenuta una riunione assembleare, convocata senza avvalersi dell’istituto del
rappresentante designato.
14. ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera a) TUF)
Non si segnalano pratiche di governo societario ulteriori rispetto a quelle già indicate nei precedenti punti
effettivamente applicate dall’Emittente al di là degli obblighi previsti dalle norme legislative e regolamentari.
15. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
Non sono intervenuti cambiamenti dalla chiusura dell’esercizio.
per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Daniele Boglione
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
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BASICNET
Rendicontazione consolidata di Sostenibilità 2025
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE (ESRS 2)
NOTA METODOLOGICA
[BP-1] Criteri generali per la redazione della rendicontazione di sostenibilità
La Rendicontazione consolidata di Sostenibilità, ex D.Lgs. 125/2024, del Gruppo BasicNet (di seguito definita
anche “Rendicontazione”) è stata redatta su base consolidata, e comprende nel proprio perimetro tutte le
entità giuridiche consolidate nel bilancio finanziario, Nel corso dell’esercizio di riferimento, e più
precisamente nel mese di dicembre, sono entrate a far parte del perimetro di consolidamento del Gruppo
BasicNet le società Woolrich Europe S.p.A., Sundek S.p.A. e Sebago France S.a.s. Considerata la tempistica di
ingresso, che ha comportato una presenza nel perimetro per una porzione limitata dell’esercizio, la presente
Rendicontazione di Sostenibilità non include, per tali società, un’integrazione completa delle informazioni
qualitative e quantitative previste dagli ESRS, salvo quando significativo. L’inclusione completa dei dati e
delle informazioni di sostenibilità di tali entità sarà oggetto di sviluppo nel futuro esercizio di
rendicontazione. La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità è redatta in conformità alla Direttiva (UE)
2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive CSRD) e agli European Sustainability Reporting
Standards (ESRS) adottati con il Regolamento Delegato (UE) 2023/2772 della Commissione, tenendo altresì
conto delle modifiche e precisazioni introdotte dal Regolamento Delegato (UE) 2025/1416 della
Commissione (“quick fix”).
Le informazioni contenute nel presente documento sono il risultato del processo di doppia rilevanza (di
seguito anche “doppia materialità”), che ha permesso di identificare gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO)
rilevanti per BasicNet. I dettagli sull’attività di analisi di doppia materialità possono essere consultati nel
paragrafo “La Doppia Materialità di Gruppo”. La definizione e valutazione degli IRO ha tenuto in
considerazione sia le operazioni proprie del Gruppo, che l'intera catena del valore in cui il BasicNet opera,
includendo quindi attori a monte e a valle dell'impresa, con particolare attenzione alle attività a monte e ai
fornitori di primo livello. La misura in cui le politiche, azioni e obiettivi includono la catena del valore dipende
dalla valutazione della doppia materialità. Le metriche relative alla catena del valore per ESRS E3 e ESRS E5
saranno integrate nell’arco dei prossimi tre anni, come previsto da ESRS 1 sezione “10.2 Disposizione
transitoria relativa al capitolo 5 Catena del valore “. Si prega di fare riferimento alle sezioni tematiche per
ulteriori informazioni.
Nessuna informazione relative alla proprietà intellettuale, know-how o risultati dell’innovazione è stata
omessa. Inoltre, se non diversamente indicato, nessuna metrica presente all’interno del documento è stata
validata da un ente esterno diverso dalla società di revisione.
[BP-2] Informativa in relazione a circostanze specifiche
Orizzonti temporali
La definizione degli orizzonti temporali adottata da BasicNet e l’applicazione di tali definizioni sono state
scelte per allinearsi a quanto considerato nell’ambito dell’Enterprise Risk Management (ERM) aziendale:
breve periodo: fino a 1 anno;
medio periodo: 1-3 anni;
lungo periodo: oltre 3 anni.
Stime utilizzate e cause di incertezza nei risultati
L'uso di stime per le metriche, in particolare per l'inclusione dei dati legati alle emissioni Scope 3 (E1-6), è
trattato nei capitoli successivi. Le metriche relative alle own operations hanno una porzione maggioritaria di
dati primari. Per i dati stimati, pur adottando metodologie di calcolo standardizzate e basate su best practice
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
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di settore, il livello di incertezza rimane elevato a causa di possibili variazioni nei dati disponibili, nei criteri di
rendicontazione adottati dai partner e nei cambiamenti normativi futuri. Il Gruppo si impegna nel tenere
monitorate le rendicontazioni adottate dai partner e i possibili cambiamenti normativi al fine di ridurre se
possibile il livello di incertezza delle informazioni riportate. Tutte le assunzioni e le potenziali incertezze sono
descritte nei punti della Rendicontazione dove le metriche vengono presentate. In particolar modo si è
ricorso all’uso di stime per quanto riguarda le informazioni quantitative riportate nei paragrafi:
E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici (riduzione del
consumo dato dalla sostituzione delle lampade al Neon con lampade a LED);
E1-5 Consumo di energia e mix energetico (consumo di energia da fonti nucleari, consumo di energia
da perimetro USA, consumo di energia di BasicVillage Milano sulla base della allocazione della
superficie, consumo di carburante utilizzato per l’aereo di BasicAir);
E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES (emissioni indirette di Scope 3
in relazione a tutte le categorie prese in considerazione, emissioni calcolate sulla base di consumi
energetici stimati);
S1-14 Metriche di salute e sicurezza (ore lavorate presso il perimetro estero).
Le informazioni prospettiche, come le previsioni su quando nuove politiche, azioni e target verranno
implementati, sono per loro natura incerte. Le dichiarazioni presenti nel documento con riferimento a
informazioni prospettiche si basano su piani, stime, opinioni, punti di vista e proiezioni attuali. Sebbene
BasicNet ritenga che le aspettative riflesse in tali dichiarazioni previsionali siano ragionevoli, non vi è alcuna
garanzia che tali aspettative si rivelino corrette. Per loro stessa natura, le dichiarazioni previsionali
comportano rischi, incertezze e ipotesi, sia generali che specifiche, e i risultati effettivi possono differire
materialmente da quelli contemplati, espressi o impliciti in qualsiasi dichiarazione previsionale.
Infine, in conformità con le linee guida degli ESRS e alla luce del Regolamento Delegato ‘quick-fix’ dell’11
luglio 2025, è stato deciso di rinviare la reportistica sugli effetti finanziari attesi. Modifiche nella redazione e
nella presentazione delle informazioni sulla sostenibilità.
Non si segnalano modifiche alla redazione e alla presentazione delle informazioni sulla sostenibilità rispetto
ai precedenti periodi di riferimento.
Errori di rendicontazione in periodi precedenti
Il presente documento non riporta modifiche dovute a errori rilevanti di rendicontazione nei precedenti
periodi di riferimento, informative richieste da altre normative o da disposizioni in materia di
Rendicontazione di Sostenibilità generalmente accettate.
BasicNet non segue altri standard di rendicontazione in aggiunta alle informazioni prescritte dagli standard
ESRS.
Inclusione mediante riferimento
Alcuni elementi dell’Informativa sono stati inseriti con riferimento ad altre sezioni del presente documento e
sono elencati in tabella 29, nella sezione “Annex”.
GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
[GOV-1] Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
BasicNet è dotata di un proprio modello di governance, costantemente aggiornato in relazione all’evoluzione
della normativa sulle società quotate. Inoltre, dalla quotazione BasicNet ha sempre aderito al Codice di
Autodisciplina promosso da Borsa Italiana e, in linea con la Raccomandazione UE n. 08/2014 e come previsto
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
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al Par. IV dei “Principi guida” del Codice Corporate Governance, ha sempre fornito evidenza e spiegazione,
nella Relazione annuale resa al Mercato, laddove eventuali principi o criteri applicativi fossero stati disattesi.
Dall’esercizio 2022, BasicNet ha ritenuto di non proseguire l’adesione al Codice di Corporate Governance, se
non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla
legislazione in vigore per le società quotate, ovvero Codice Civile, Testo Unico della Finanza e le correlate
norme regolamentari emanate da Consob, da Borsa Italiana e dai Regolamenti Europei applicabili.
Il Consiglio di Amministrazione, invariato rispetto al 2024, è composto da 14 membri di cui 6 donne (43%) -
suddivisi tra 8 membri esecutivi (57%) e 6 non esecutivi (43%), dei quali 3 consiglieri indipendenti (21%).
Tabella 1 - Composizione e diversità del CdA
Composizione e diversità del Consiglio di Amministrazione
U.d.M
2025
Uomini
Donne
Totale
Membri del Consiglio di Amministrazione
n.
8
6
14
di cui
Membri esecutivi
n.
5
3
8
Membri non esecutivi
n.
3
3
6
Quanti dei sopracitati non esecutivi sono membri
indipendenti
n.
2
1
3
Per maggiori informazioni sulla composizione e diversità degli organi di amministrazione, direzione e
controllo si rimanda ai paragrafi “4.3. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE”, “6. COMITATI
INTERNI AL CONSIGLIO” e “11.2. COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE” della
“Relazione sulla gestione”.
BasicNet non prevede una rappresentanza formale e diretta dei dipendenti e degli altri lavoratori all'interno
degli organi di amministrazione, direzione e controllo. Questo riflette una struttura di governance in cui il
coinvolgimento dei lavoratori è regolato attraverso altri meccanismi, come i sindacati, le rappresentanze
sindacali aziendali (RSA) o le rappresentanze sindacali unitarie (RSU), ma non mediante una presenza diretta
nei consigli o organi decisionali delle imprese.
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet dispone di esperienze e competenze adeguate e diversificate per
adempiere efficacemente al proprio ruolo nella supervisione dei processi, dei controlli e delle procedure di
governance impiegati per monitorare, gestire e controllare gli impatti, i rischi e le opportunità anche
relativamente alla tematica ESG. Il Consiglio di Amministrazione valuta l’adeguatezza organizzativa,
amministrativa e contabile in modo che sia sempre garantita piena trasparenza e correttezza nella
conduzione del business, includendo l’esamina e l’approvazione della analisi di doppia materialità e delle
performance di Sostenibilità riportate all’interno della Rendicontazione di Sostenibilità, a seguito del parere
favorevole del Comitato Controllo e Rischi. Per maggiori informazioni sui ruoli del Consiglio di
Amministrazione del Gruppo si rimanda ai paragrafi “4.1 RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE”
della “Relazione sulla gestione”.
I componenti del Consiglio di Amministrazione, per far fronte alle necessità del business e alla gestione di
tematiche afferenti alla sfera di sostenibilità, apportano, quando necessario, le proprie esperienze tecniche e
specifiche in relazioni ai precorsi formativi e alle esperienze professionali maturate, anche in settori diversi
rispetto a quelli in cui opera la società. Inoltre, al fine di assicurare una effettiva conoscenza dei valori del
Gruppo con l’obiettivo anche di permettere una supervisione e conoscenza più puntuale dei potenziali Impatti
rischi e opportunità di BasicNet, all'atto della nomina è prevista un induction sul Codice Etico di Gruppo e i
principi del Modello 231 e ove necessario è previsto il coinvolgimento di esperti che possano supportare le
decisioni degli amministratori. Gli amministratori che sono anche dipendenti e dirigenti del Gruppo inoltre
seguono i corsi di formazione previsti per le risorse del Gruppo che comprendono tematiche ESG. I curricula
vitae degli Amministratori in carica, che riportano le caratteristiche personali e professionali di ciascuno,
sono disponibili sul sito della Società.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
68
l Consiglio di Amministrazione è responsabile per l’indirizzo strategico e per il monitoraggio continuo
dell’efficacia del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi del Gruppo assicurandosi che i rischi
aziendali, insieme agli impatti e alle opportunità, attinenti alla sfera ESG, siano adeguatamente identificati e
gestiti in modo da allinearsi con la strategia societaria. Oltre alla gestione dei rischi, il Consiglio ha il compito
di sorvegliare gli impatti e le opportunità, valutando come questi possano influire sulla crescita e sostenibilità
dell'azienda. Anche se non sono presenti ad oggi obiettivi formalizzati per rispondere alle necessità che
emergono in ambito ESG, gli amministratori nelle loro decisioni e attività sono determinati nel tenere in
considerazione gli aspetti ESG al fine del perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità
della Società.
Al fine di assicurare una corretta supervisione della gestione e operatività aziendale, il Consiglio di
Amministrazione si avvale, inoltre, di una serie di organi e strutture, tra cui l'Amministratore Delegato, il
Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, l'incaricato della Funzione Internal Audit, l'Organo di Controllo e
l'Organismo di Vigilanza, ciascuno con specifiche responsabilità nel presidiare e monitorare i rischi aziendali.
Il sistema si basa inoltre su documenti fondamentali come il Codice Etico, il Codice Etico di Condotta per i
Sourcing Center e il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, che
disciplinano in dettaglio la gestione delle problematiche legate alla compliance sociale e alle segnalazioni di
irregolarità (whistleblowing).
Il Comitato Controllo e Rischi è composto da tre amministratori indipendenti: Piera Braja (Presidente),
Francesco Calvo e Cristiano Fiorio.
Uno degli obiettivi principali del Consiglio di Amministrazione di BasicNet è la creazione di valore a medio-
lungo termine per gli azionisti e per tutti i soggetti coinvolti nelle attività del Gruppo, promuovendo uno
sviluppo sostenibile sotto il profilo economico, ambientale e sociale. In questo contesto, il Consiglio si occupa
di definire la struttura delle società del Gruppo e il sistema di governance, monitorando al contempo i rischi e
gli impatti derivanti dalle attività aziendali.
Le responsabilità in materia di impatti, rischi e opportunità sono così ripartite:
CEO: sono responsabili delle decisioni esecutive di maggiore rilevanza, supervisionando le attività
aziendali e rappresentando l’impresa nei confronti del Consiglio di Amministrazione, degli
stakeholder e delle istituzioni esterne.
Comitato Controllo Rischi e Parti Correlate (CCRPC): è un organo interno di governance, costituito da
membri del Consiglio di Amministrazione, con il compito di vigilare e valutare i processi di gestione
dei rischi. Il Comitato garantisce che i rischi siano identificati, valutati e gestiti efficacemente,
integrando le iniziative di sostenibilità nelle strategie aziendali, promuovendo trasparenza e
conformità alle normative.
Chief Staff Officer (CSO) che ricopre anche il ruolo di Amministratore Responsabile del controllo
interno e della sostenibilità ha il compito di coordinare il processo di redazione della
Rendicontazione di Sostenibilità, gestendo le attività di reporting e le iniziative di sostenibilità a
livello di Gruppo.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari attesta, unitamente agli organi
preposti, ai sensi dell’art. 154-bis, comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che la
Rendicontazione di Sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è redatta:
a) conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva
2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto
legislativo 6 settembre 2024, n. 125;
b) con le specifiche adottate a norma dell’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE)
2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Il CSO di BasicNet, sotto delega degli Amministratori Delegati, ha la responsabilità principale del Sistema di
Controllo Interno, gestendo e supervisionando i processi, i controlli e le procedure di governance finalizzati
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
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alla gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità incluse quelle attinenti alla tematica ESG. Il CSO
riporta trimestralmente al Comitato Controllo e Rischi (CCR), che ha il compito di monitorare l'efficacia del
sistema e di garantire che i rischi aziendali siano adeguatamente gestiti in linea con gli obiettivi strategici del
Gruppo.
Le linee gerarchiche per gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono strutturate in modo che
ogni livello di responsabilità sia ben definito, con il Consiglio di Amministrazione che fissa le linee di indirizzo
strategiche e monitorizza periodicamente l'efficacia del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
Le responsabilità operative e di supervisione sono distribuite tra i CEO, il Comitato Controllo e Rischi, il CSO,
l'Internal Audit e l'Organismo di Vigilanza, garantendo una gestione integrata dei rischi e degli impatti, con
una costante attenzione alle opportunità.
Per quanto riguarda i controlli e le procedure dedicate, questi sono applicati in modo sistematico e integrato
con altre funzioni interne, garantendo che la gestione degli impatti e dei rischi sia parte integrante delle
decisioni strategiche aziendali.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo di BasicNet si avvalgono delle competenze interne
relative alla sostenibilità, in particolare attraverso le funzioni specializzate nei vari brand, che si occupano dei
temi di doppia materialità identificati. Le competenze in materia di sostenibilità sono acquisite sia attraverso
percorsi formativi specifici che attraverso il supporto di esperti esterni, con particolare attenzione agli
impatti ambientali. Le competenze specifiche in ambito ambientale, ad esempio, sono fornite da esperti del
settore, mentre altre aree di sostenibilità vengono trattate attraverso corsi di formazione continua. Gli
Amministratori, di prassi, hanno modo di partecipare successivamente alla loro nomina e durante il loro
mandato a incontri con il Presidente e il Management, finalizzati ad approfondire la conoscenza degli assetti
organizzativi e dei processi aziendali e l’andamento degli affari societari. In particolare, il Consiglio di
Amministrazione riceve comunicazione, ove richiesto, rispetto alle principali attività in ambito di
Sostenibilità portate avanti dall’azienda. Se ritenuto necessario le comunicazioni sono svolte nel corso di
induction formative. Il CdA e il collegio sindacale, all’atto della nomina, ricevono nell’ambito dell’induction set,
messo a disposizione dalla Società, il Codice Etico di Gruppo e il Modello di organizzazione e gestione ai sensi
del D.Lgs. 231/2001.
[GOV-2] Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo
dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
Il Comitato Controllo Rischi e Parti Correlate di BasicNet si riunisce mediamente ogni trimestre e, se
necessario, dedica parte delle discussioni agli aggiornamenti relativi alla sostenibilità. Durante queste
riunioni, il comitato riceve report e aggiornamenti dal Responsabile della Sicurezza sul Lavoro e
dall'Organismo di Vigilanza (OdV), per monitorare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti, nonché per
valutare l'efficacia delle politiche e delle azioni adottate dall'azienda. Questo processo consente di verificare
costantemente l'attuazione delle misure e degli obiettivi, garantendo una gestione efficace dei temi di
sostenibilità.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo di BasicNet integrano costantemente gli impatti, i rischi e
le opportunità nei loro processi decisionali strategici. Ogni operazione importante e il processo di gestione
del rischio sono valutati alla luce di questi fattori, al fine di garantire una crescita sostenibile e una creazione
di valore a lungo termine per tutti gli stakeholder coinvolti, come gli azionisti, i licenziatari, gli investitori, le
comunità locali e le istituzioni pubbliche. In particolare, BasicNet riconosce che il successo del Gruppo è
intrinsecamente legato allo sviluppo economico della sua rete di licenziatari, comprendendo che le loro
performance contribuiscono in maniera significativa alla sostenibilità del business. Gli organi di governance
sono consapevoli dei possibili compromessi associati a tali impatti, rischi e opportunità, e li prendono in
considerazione quando definiscono la strategia e prendono decisioni critiche per il futuro del Gruppo.
Nel corso dell’anno, il CCRPC di BasicNet ha affrontato, durante tre riunioni, tematiche afferenti a rischi ESG
successivamente valutati come rilevanti attraverso la analisi di doppia materialità.
In particolare, gli organi di governance hanno esaminato, con il supporto di consulenti esterni, l’analisi di
doppia materialità svolta dalla Società per identificare gli impatti i rischi e le opportunità e quindi le
informazioni pertinenti da includere nel presente documento.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
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[GOV-3] Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione
[E1 GOV-3] Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di
incentivazione
Non sono attualmente destinati agli organi di amministrazione, direzione e controllo di BasicNet sistemi di
incentivazione collegati a obiettivi di ESG o a obiettivi climatici del Gruppo.
[GOV-4] Dichiarazione sul dovere di diligenza
Nel contesto della preparazione della Rendicontazione di Sostenibilità, BasicNet ha avviato un processo di
raccolta e analisi delle informazioni relative alle proprie pratiche di due diligence, pur riconoscendo che al
momento non sia un processo formalizzato. BasicNet, nell’ambito della gestione della catena di fornitura,
adotta un approccio finalizzato a prevenire e mitigare potenziali impatti negativi anche in considerazione ad
eventuali effetti sui lavoratori lungo la catena del valore. Tale approccio prevede attività di assessment in fase
di qualifica, condotte su base volontaria attraverso questionari. Specificatamente questo processo sulla
catena di fornitura è continuo, con un monitoraggio costante delle performance dei fornitori e del rispetto del
Codice di Condotta, favorendo miglioramenti lungo l'intera supply chain. Tali verifiche non si concentrano
esclusivamente su tematiche di sostenibilità, che vengono comunque considerate nell’ambito delle procedure
di controllo. Pur ispirandosi ai principi internazionali di responsabilità d’impresa, i processi adottati lungo
l’intera catena del valore non rientrano formalmente nei modelli di Due Diligence delineati dai Principi Guida
delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e dalle Linee Guida dell'OCSE destinate alle imprese
multinazionali.
BasicNet continua a monitorare l’evoluzione del quadro normativo e delle best practice internazionali, con
l’obiettivo di rafforzare progressivamente le proprie procedure di valutazione e gestione dei rischi lungo la
catena di fornitura.
Le iniziative e i progetti elencati nella tabella sottostante rappresentano un contributo fondamentale nella
costruzione di un quadro di riferimento per la gestione degli impatti ambientali, sociali e di governance che il
Gruppo potrebbe generare o sta già generando.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
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Tabella 2 - Elementi di riferimento alla Due Diligence di Gruppo
ELEMENTI
DELLA DUE
DILIGENCE
INFORMAZIONI CONTESTUALI
PARAGRAFI DI
RIFERIMENTO
a) Integrazione della
due diligence
nella governance,
nella strategia e
nel modello di
business.
Come base per l’integrazione della responsabilità nel
rispetto degli aspetti ESG, il Gruppo adotta politiche di
diversa natura, in particolare l’impegno viene riflesso
all’interno delle seguenti politiche:
o Codice Etico
o Codice di Condotta per i Sourcing Centers
o Procedura per la segnalazione di presenti
illeciti e irregolarità (c.d. whistleblowing)
Inoltre, le attività relative alla governance della due
diligence sono incorporate e definite attraverso il ruolo
del Comitato Controllo Rischi e Internal Audit e il
relativo ruolo nell’identificazione, valutazione e
gestione degli impatti generati dalle attività del Gruppo.
#Ref MDR-P per le politiche
indicate
#Ref descrizione ruolo
CCRPC e Internal Audit
b) Coinvolgimento
degli stakeholder
interessati in
tutte le fasi chiave
della due
diligence.
L’engagement degli stakeholder viene svolto con vari
canali e modalità (si veda il capitolo SBM2).
In particolare:
l’engagement con i Fornitori e i Sourcing Centers
tramite contatti iniziali di verifica di allineamento
ai requisiti tecnici e ai valori del gruppo, la stipula
del Sourcing Agreement e la sottoscrizione del
Codice di Condotta e il Product Restricted
Substances List
l’engagement con i clienti tramite le piattaforme.
#Ref SBM-2
c) Identificazione e
valutazione degli
impatti negativi
Il processo di doppia materialità di Gruppo ha
focalizzato una particolare attenzione sulla
valutazione e prioritizzazione degli impatti,
finalizzata a identificare quelli più rilevanti per
l’organizzazione e i suoi stakeholder (IRO-1 e SBM-
3).
Il canale di customer service per la gestione dei
reclami è una fonte rilevante per identificare
eventuali impatti negativi causati dai prodotti del
Gruppo sui consumatori, consente inoltre di
rilevare tempestivamente difformità che
potrebbero comportare rischi per la sicurezza, la
qualità e l’ambiente.
Il canale di segnalazione della contraffazione
consente di ricevere segnalazioni in merito
all’identificazione dei prodotti contraffatti e
conseguentemente al relativo impatto sui
consumatori
Ulteriori segnalazioni in merito alla contraffazione
#Ref SBM-3 / IRO-1
#Ref S4
#Ref Whistleblowing (S1)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
72
possono arrivare direttamente dalla Polizia
Postale, dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia
delle Dogane
Il canale di segnalazioni Whistleblowing di Gruppo
costituisce una risorsa fondamentale per la
ricezione di segnalazioni da parte di tutti gli
Stakeholder, tali segnalazioni possono afferire a
potenziali o attuali impatti negativi che BasicNet
causa per via delle proprie attività.
d) Adottare misure
per mitigare tali
impatti negativi.
La procedura di Gruppo Whistleblowing definisce
la modalità di istruttoria da istituire a seguito delle
segnalazioni.
La gestione delle segnalazioni di contraffazione
prevede tra le altre cose la predisposizione di
perizie tecniche e la rimozione dei siti e-commerce
illegali
Per prevenire la contraffazione i prodotti BasicNet
sono minuti di un’etichetta che garantisce
tracciabilità e autenticità
#Ref Whistleblowing (S1)
#Ref contraffazione (S4)
#Ref Sourcing Center (S2) /
“Principali rischi e
incertezze” (relazione sulla
gestione)
e) Monitorare
l'efficacia delle
azioni intraprese
e comunicarne i
risultati
La procedura di Gruppo Whistleblowing prevede
una comunicazione annuale delle segnalazioni
ricevute e delle azioni intraprese all’OdV, ai fini del
monitoraggio
Le segnalazioni di contraffazione vengono gestite
in maniera centralizzata mediante costante
monitoraggio di mercato
# Ref Whistleblowing (S1)
# Ref Sourcing Center (S2) /
“Principali rischi e
incertezze” (relazione sulla
gestione)
[GOV-5] Gestione del rischio e controlli interni sulla Rendicontazione di Sostenibilità
Nel 2024 è stata redatta una procedura di redazione della Rendicontazione di Sostenibilità e governance ESG
per definire ruoli e responsabilità, delineare procedure specifiche per garantire la raccolta, la validazione e la
rendicontazione dei dati, e fornire garanzia che i principali rischi di Rendicontazione di Sostenibilisiano
coperti da attività di controllo interno. I processi descritti e formalizzati all’interno del documento si basano
sulle attività di raccolta, validazione e rendicontazione, precedentemente non formalizzati, in atto anche per
la Rendicontazione 2025.
Con questa procedura viene identificato il DPS, il quale ricopre un ruolo centrale e si occupa di:
- definire il perimetro di consolidamento della Rendicontazione di Sostenibilità
- pianificare le attività necessarie alla predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità
- gestire il processo di doppia materialità e consolidarne i risultati al fine di identificare gli Obblighi di
informativa (di seguito anche “Disclosure Requirements” o “DR”)
- ingaggiare i data owner per la raccolta dei dati
- verificare e validare la completezza e l’accuratezza degli stessi
- predisporre la Rendicontazione di Sostenibilità
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
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- revisionare la Rendicontazione di Sostenibilità e verificare la coerenza complessiva del documento
- gestire i passaggi del documento per le opportune revisioni e approvazioni da parte di CEO, CCRPC,
CdA.
I rischi legati alla Rendicontazione di Sostenibilità sono vagliati all’interno dell’attività di Enterprise Risk
Management e ne seguono pertanto la stessa metodologia; i principali fattori di rischio identificati includono
la conformità normativa, l'accuratezza dei dati e la completezza dei dati.
Tali rischi risultano accentuati a seguito del subentro della CSRD e degli Stardard ESRS. Questa ha comportato
sia un ampliamento del perimetro dei dati richiesti sia l’integrazione della Rendicontazione con nuove
informazioni. Al fine di mitigare il rischio di inaccuratezza e incompletezza dei dati inclusi nella
Rendicontazione di Sostenibilità è stata pertanto redatta la procedura sopra descritta e ingaggiato un
supporto consulenziale specialistico.
La bozza della Rendicontazione di Sostenibiliviene revisionata in più fasi dai data owner - specialisti nella
propria area di rendicontazione e successivamente consolidata per l’approvazione del DPS.
Successivamente, il DPS presenta la bozza della Rendicontazione di Sostenibilità al Comitato Controllo Rischi
e Parti Correlate, al fine di raccogliere pareri sul documento. Tale organo esegue un'analisi approfondita del
contenuto. Qualora vengano rilevate non conformità, queste vengono accuratamente esaminate e risolte con
il supporto del CCRPC, il quale elabora opportuni rilievi e osservazioni finalizzati a supportare il processo di
approvazione della bozza dalla Rendicontazione di Sostenibilità da parte del Consiglio di Amministrazione.
Infine, il CSO presenta la bozza della Rendicontazione di Sostenibilità al Consiglio di Amministrazione affinché
possa essere revisionata e approvata mediante delibera scritta.
STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ
[SBM-1] Strategia, modello aziendale e catena del valore
I prodotti, i servizi, i mercati e i clienti del Gruppo
Il Gruppo BasicNet opera a livello globale nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori,
sviluppando e valorizzando i propri marchi Kappa
®
, Robe di Kappa
®
, K-Way
®
, Superga
®
, Briko
®
, Jesus
®
Jeans,
Sabelt
®
, Sebago
®
. Nel 2025 il Gruppo ha acquistato due nuovi marchi: Woolrich e Sundek. L’attività del
Gruppo si concentra sulla crescita del valore dei brand e sulla diffusione dei relativi prodotti, sia attraverso
una gestione diretta sia tramite una rete estesa di aziende licenziatarie, che garantisce la presenza nei
principali mercati internazionali.
Il Gruppo è composto da società operative italiane ed estere, organizzate in tre principali settori di attività: il
settore “abbigliamento, calzature e accessori”, la “gestione immobiliare” e la “gestione di investimenti”.
Il settore dell’abbigliamento, calzature e accessori comprende tutte le entità legali del Gruppo, ad eccezione di
BasicVillage S.p.A., e si concentra sullo sviluppo e sulla valorizzazione dei marchi di proprietà (Kappa
®
, Robe
di Kappa
®
, K-Way
®
, Superga
®
, Briko
®
, Jesus
®
Jeans, Sabelt
®
, Sebago
®
, Woolrich
®
e Sundek
®
), nonché sulla
distribuzione dei relativi prodotti, sia direttamente sia attraverso una rete globale di aziende licenziatarie. In
particolare, questo settore comprende:
le attività strategiche e il modello Powered by, sviluppati da BasicNet S.p.A. e dalle società
proprietarie dei marchi del Gruppo;
la concessione dei diritti di proprietà intellettuale ai licenziatari produttivi e distributivi, la gestione
dei contratti e l’amministrazione dei relativi flussi economici;
l’utilizzo e lo sviluppo diretto dei diritti di proprietà intellettuale e dei prodotti di tutti i marchi del
Gruppo per il mercato italiano, di Kappa
®
in Francia e Spagna e di K-Way
®
in Francia, Spagna,
Svizzera e K-Way Retail in Irlanda e di Sebago Francia e Spagna;
la gestione operativa di rilevanti contratti di sponsorizzazione tecnico-sportiva e merchandising,
alcuni dei quali con visibilità internazionale a beneficio dell’intero Network;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
74
la gestione dei punti vendita a insegna del Gruppo all’interno del progetto plug@sell sul territorio
italiano e la gestione diretta dei negozi in Francia, Spagna, Svizzera, Inghilterra, Irlanda e Portogallo.
La capogruppo BasicNet S.p.A. coordina e gestisce le operazioni del Gruppo, che si sviluppano in quattro
macroaree geografiche:
Europa
America
Asia e Oceania
Medio Oriente e Africa.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
75
Tabella 3 - Dipendenti BasicNet divisi per paese
La rete di negozi a insegna di marchi del Gruppo BasicNet si articola in un vasto numero di punti vendita, tra
cui 1.098 negozi monomarca e “shop in shop” Kappa
®
e Robe di Kappa
®
, 104 punti vendita Superga
®
, 133
negozi K-Way
®
e 48 punti vendita Sebago
®
Il Gruppo conta 1.771 dipendenti al 31.12.2025, distribuiti tra le
sedi in cui il Gruppo opera come mostrato in tabella 3.
Il modello di business
Il Gruppo BasicNet ha sviluppato un modello di impresa “a rete”, basato sulla collaborazione con licenziatari,
partner chiave per la distribuzione e l’approvvigionamento dei prodotti a livello globale. BasicNet fornisce
loro un sistema integrato di servizi, offrendo un’opportunità di business che va oltre la semplice fornitura di
prodotti.
Questo approccio, innovativo, flessibile e modulare, ha permesso al Gruppo di crescere rapidamente,
mantenendo un’organizzazione efficiente e dinamica. Al centro del Business System di BasicNet vi è una
piattaforma informatica completamente integrata, che connette la Capogruppo con le aziende della rete,
facilitando la condivisione delle informazioni in tempo reale e ottimizzando la gestione operativa. Il sistema è
strutturato per favorire l’espansione sia attraverso lo sviluppo interno, con l’ingresso di nuovi licenziatari e
l’apertura a nuovi mercati, sia tramite linee esterne, come l’acquisizione di marchi e l’espansione a nuove aree
di business.
La Capogruppo BasicNet S.p.A. coordina le attività Powered by a supporto delle società proprietarie dei singoli
marchi. Queste attività comprendono lo sviluppo di software per la gestione online dei processi della catena
dell’offerta, il coordinamento dei flussi informativi legati alla produzione e alla commercializzazione, nonché
la gestione della finanza strategica.
Alle società proprietarie dei marchi spettano le funzioni di ricerca e sviluppo prodotto e di global marketing,
mentre la distribuzione ai dettaglianti, la logistica territoriale e il marketing locale sono affidati alle società
che operano nei territori direttamente gestiti e ai licenziatari, definiti su base geografica o per specifiche
categorie merceologiche.
La produzione dei prodotti finiti a marchio BasicNet, distribuiti dalle aziende licenziatarie nelle rispettive
aree di competenza, è affidata ai Sourcing Center, anch’essi operanti attraverso la piattaforma del Business
System, che connette le fonti produttive con i distributori. I Sourcing Center sono infatti entità terze rispetto al
Gruppo alle quali è demandata la produzione e la commercializzazione dei prodotti, delocalizzati in varie aree
del mondo a seconda della tipologia merceologica da produrre. Nell’ambito dell’evoluzione del Business
System, il Gruppo ha sviluppato il modello di vendita diretta plug@sell
®
, attualmente attivo in Italia, Svizzera,
Spagna, Francia, Inghilterra, Portogallo e Irlanda. Questa piattaforma integra la gestione delle vendite con il
web e con i sistemi aziendali, permettendo un controllo in tempo reale delle operazioni del punto vendita,
dalla logistica alla contabilità, fino alla formazione del personale.
Sedi
Numero dipendenti
Italia
1.199
Francia
314
Spagna
91
Irlanda
6
Monaco
0
Regno Unito
18
Svizzera
17
Cina
9
Vietnam
8
USA
7
Germania
70
Austria
9
Olanda
15
Portogallo
8
TOTALE
1.771
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
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Il progetto Retail prevede tre diversi formati di vendita diretta al pubblico sul mercato europeo. Il primo
livello comprende i Brand Store, situati nei centri storici, nelle vie commerciali e nei centri commerciali con
formule di franchising. Il secondo livello riguarda i Brand Outlet, posizionati negli Outlet Village. Infine, il
terzo livello è rappresentato dai punti vendita Discount “allo Spaccio”, inseriti in parchi commerciali o in aree
industriali riconvertite al commercio. Tutti questi format sono progettati per essere replicabili in contesti di
mercato differenti.
La catena del valore
La catena del valore di BasicNet si sviluppa attraverso un ecosistema integrato che coinvolge fornitori,
partner, Licenziatari di produzione (Sourcing Center) o Licenziatari commerciali (Licensee) e clienti finali,
garantendo un modello operativo altamente digitalizzato ed efficiente. Questo approccio consente al Gruppo
di ottimizzare la gestione dell’intero ciclo di vita del prodotto (ad esclusione della fase di utilizzo e fine vita
del prodotto), dalla selezione delle materie prime fino alla loro distribuzione e utilizzo, con un'attenzione
costante alla qualità, all'innovazione e alla sostenibilità. In particolare, la catena del valore di BasicNet è così
composta:
Upstream:
Identificazione, estrazione e lavorazione delle materie prime
Il processo di approvvigionamento delle materie prime impiegate nella produzione dei marchi
BasicNet inizia con la ricerca e la selezione di materiali quali cotone, gomma, pelli e altri componenti
tessili o sintetici, sulla base di criteri di qualità, disponibilità e conformità agli standard tecnici. A
questa fase segue la coltivazione, l’allevamento e la raccolta delle materie prime, coinvolgendo sia
fonti vegetali sia prodotti di origine animale destinati a diverse applicazioni produttive, tra cui anche
la produzione di materiali plastici e sintetici. Infine, la logistica e il trasporto delle materie prime
verso gli impianti di lavorazione sono gestiti dal Sourcing Center, che coordina i fornitori diretti per
garantire continuità e affidabilità nella catena di fornitura.
Attività di lavorazione delle materie prime plastiche, sintetiche e tessili
Le materie prime selezionate vengono sottoposte a processi di raffinazione per ottenere materiali
tessili e non tessili con caratteristiche specifiche in linea con gli standard di qualità richiesti per la
produzione dei prodotti BasicNet, a cui segue poi un controllo qualità, volto a verificare la conformità
delle proprietà fisiche dei materiali ai requisiti tecnici. Successivamente, i materiali raffinati o
semilavorati, come tessuti naturali o sintetici, zip e altri componenti plastici e metallici, vengono
trasportati agli impianti produttivi per la fase successiva della filiera.
Produzione di beni dei marchi BasicNet
All’interno del Sourcing Center, i materiali raffinati e i semilavorati vengono selezionati per la
produzione, assicurando che rispondano ai requisiti tecnici e qualitativi definiti dal Gruppo. Il
processo produttivo si sviluppa attraverso la trasformazione dei materiali in prodotti finiti,
completata dall’etichettatura e dall’imballaggio. Le quotazioni dei beni finiti vengono infine integrate
nel market place aziendale, consentendo una gestione efficiente della supply chain in termini di
qualità, volumi e tempistiche di produzione.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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Produzione di imballaggi
Parallelamente alla produzione dei beni, vengono sviluppate soluzioni di imballaggio finalizzate a
garantire la sicurezza dei prodotti lungo l’intera catena logistica. L’imballaggio, realizzato
principalmente con materiali plastici e cartacei, è progettato per rispondere agli standard qualitativi,
puntando su soluzioni responsabili per ridurre l’impatto ambientale. Una volta prodotti, gli
imballaggi vengono distribuiti attraverso un sistema logistico che assicura l’ottimizzazione delle
forniture.
Operazioni proprie:
Business System BasicNet e Retail (Franchisee)
L’ecosistema digitale del Gruppo si basa su un’infrastruttura IT avanzata, che consente la gestione
integrata di tutti i processi della supply chain. Attraverso lo sviluppo di nuovi software e il
coordinamento dei flussi informativi tra le diverse funzioni aziendali e i licenziatari, BasicNet
garantisce un controllo efficace delle operazioni produttive e commerciali.
Licenziatari di proprietà e società proprietarie dei Marchi
I licenziatari di proprietà e le società proprietarie dei Marchi
1
gestiscono l’acquisto dei prodotti finiti
attraverso il market place aziendale, utilizzando le quotazioni fornite dai Sourcing Center in base ai
requisiti di qualità e volumi richiesti. Una volta acquisiti, i prodotti vengono distribuiti nei mercati di
riferimento, sia attraverso canali wholesale sia mediante vendita diretta nei punti vendita a marchi
del Gruppo BasicNet, inclusi Brand Store, Brand Outlet e Discount. L’integrazione con le piattaforme
digitali aziendali assicura una gestione monocanale dell’offerta.
Definizione e design del prodotto
Lo sviluppo dei prodotti BasicNet è guidato da un processo strutturato che parte dall’analisi delle
tendenze di mercato e delle preferenze dei consumatori. Le fasi successive comprendono
brainstorming e concettualizzazione, con la generazione di idee innovative, seguite dalla
progettazione tecnica, che definisce materiali, forme, colori e funzionalità. La prototipazione
consente di valutare le caratteristiche fisiche del prodotto prima della produzione su larga scala,
mentre l’analisi dei trend permette di implementare eventuali miglioramenti. Il processo si conclude
con la registrazione di brevetti e altre forme di tutela della proprietà intellettuale.
Operazioni proprie: Processi di supporto
Le operazioni aziendali sono supportate da una gestione strategica delle risorse umane, che include il
reclutamento, la formazione e lo sviluppo del personale. L’infrastruttura tecnologica assicura il
funzionamento efficiente dei processi aziendali, mentre la gestione finanziaria cura budget e
rendicontazione. Il rispetto delle normative e la tutela della proprietà intellettuale sono garantiti dai
servizi legali, mentre la funzione acquisti si occupa dell’approvvigionamento di materiali e servizi
necessari per l’operatività aziendale. Infine, la gestione immobiliare assicura la manutenzione e
l’ottimizzazione degli spazi commerciali e residenziali del Gruppo, che coprono un patrimonio di
oltre 30.000 mq.
1
K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s., Kappa S.r.l., Kappa France S.a.s., Kappa Sport Iberia S.L., Sebago S.r.l., Superga S.r.l., e della Basic
Properties America Inc.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
78
Downstream:
Licenziatari commerciali
I licenziatari commerciali giocano un ruolo chiave nella distribuzione dei prodotti BasicNet,
acquistando i beni attraverso il market place aziendale e gestendo la loro commercializzazione nei
territori di competenza. Questo modello consente a imprenditori indipendenti di operare sotto i
marchi del Gruppo, garantendo una presenza capillare nei mercati globali.
Cliente finale
I prodotti BasicNet vengono utilizzati dai consumatori finali, che ne sperimentano le caratteristiche
di qualità, design e funzionalità.
Brevi cenni sui risultati economico-finanziari
Nel corso dell'anno, BasicNet ha registrato risultati economico-finanziari positivi, con un fatturato
consolidato pari a 415,8 milioni di Euro, in crescita rispetto all'anno precedente. In crescita rispetto
all’esercizio precedente anche le vendite dirette con un +0,4% e le royalties dai licenziatari commerciali e
produttivi a +4,0% rispetto all’esercizio 2024. L’EBITDA è pari a Euro 29,3 milioni, rispetto a Euro 61,1
milioni del 2024. Escludendo le componenti non ricorrenti, l’EBITDA pro-forma si attesta a Euro 54,1 milioni,
evidenziando una dinamica più coerente con l’andamento operativo del Gruppo. Per maggiori informazioni
sui principali risultati economici del Gruppo si rimanda al paragrafo “COMMENTO DEI PRINCIPALI
INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL 2024” della “Relazione sulla gestione”.
La strategia di sostenibilità del Gruppo
La strategia di BasicNet è orientata verso la sostenibilità, integrando gli aspetti ambientali, sociali e di
governance (ESG) in tutte le sue attività. Sebbene il Gruppo non abbia obiettivi formali specifici in relazione a
gruppi significativi di prodotti, categorie di clienti o aree geografiche, ha comunque avviato numerose
iniziative per promuovere un approccio sistemico alla sostenibilità. Il Gruppo continua a sviluppare e
integrare le collezioni con materiali responsabili, rendendole disponibili alla rete di licenziatari. Inoltre, si
impegna nel miglioramento continuo del processo produttivo e della relativa filiera. Il Gruppo crede
fortemente che ridurre al minimo l’impatto sociale e ambientale sia un percorso in evoluzione, con l’obiettivo
di crescere in modo sostenibile offrendo prodotti sempre più responsabili.
Un elemento chiave della strategia responsabile di BasicNet è l'innovazione nel design e, con particolare
attenzione ai materiali. I brand del Gruppo, tra cui K-Way, Kappa, Superga, Briko e Sebago, sono impegnati a
sviluppare prodotti che soddisfano le esigenze estetiche e funzionali dei consumatori, pur rispettando i
principi di sostenibilità. Inoltre, la rete globale di licenziatari, parte integrante del Business System di
BasicNet, svolge un ruolo fondamentale nel favorire lo sviluppo economico sostenibile. Il legame con i
licenziatari è essenziale per la crescita reciproca del Gruppo e contribuisce a diffondere pratiche sostenibili in
tutti i mercati in cui BasicNet è presente. Questo approccio permette di rafforzare la posizione economica
dell’azienda e di promuovere la sostenibilità a livello globale.
Il Gruppo, infatti, si concentra non solo sul miglioramento dei suoi prodotti e processi, ma anche su come
ridurre l’impatto ambientale in tutte le sue operazioni. In questo contesto, BasicNet continua a perseguire un
modello di crescita sostenibile, cercando di bilanciare l’innovazione con il rispetto per l’ambiente.
[SBM-2] Interessi e opinioni dei portatori di interessi
Da sempre l’operato di BasicNet mira alla creazione di valore per gli azionisti e, più in generale, per tutti
coloro che sono coinvolti dalle attività del Gruppo. Per questo motivo, nel proprio percorso di sostenibilità,
BasicNet ha aggiornato la mappatura dei propri principali portatori d’interesse nel 2022 attraverso un’analisi
delle proprie attività e con il coinvolgimento del Management del Gruppo. Si segnala che, nella seconda metà
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di dicembre 2025 l’acquisizione di nuovi marchi ha determinato un cambio di perimetro che porterà a una
revisione della mappatura nel 2026.
Tra i principali portatori di interesse, vi sono categorie direttamente collegate alle attività di business, come
le Risorse del Gruppo, gli Investitori, Azionisti e Comunità finanziaria, le PA, Enti governativi e di controllo, le
Comunità locali e Collettività in cui il Gruppo opera. Data la specificità del Business System di BasicNet,
particolare rilevanza è assunta dai Sourcing Center e dai Licenziatari Commerciali (di seguito chiamati anche
Licensee), partner commerciali del Gruppo ed entrambi parte di una più ampia categoria di clienti e
consumatori (insieme ai negozi coinvolti dalle attività di retail), nonché i Fornitori (che includono sia i
fornitori “non-core” del Gruppo per beni e servizi, sia i Sourcing Center, ovvero i fornitori “core” delle
controllate BasicItalia S.r.l., Kappa S.r.l., Sebago S.r.l., Superga S.r.l., K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s. (e sue
controllate), licenziatari di proprietà). Inoltre, particolare rilevanza per le attività del Gruppo in Italia è
ricoperta dai Franchisee di proprietà delle controllate: KappaRetail S.r.l., K-WayRetail S.r.l., SebagoRetail S.r.l.,
Superga Retail S.r.l. K-Way France S.a.s. e Kappa France S.a.s.
Figura 1 - Gli Stakeholders del Gruppo BasicNet
Per perseguire i propri obiettivi in maniera condivisa ed efficace, valorizzando i ruoli e le potenzialità dei
propri portatori di interesse, il Gruppo partecipa a diverse associazioni di categoria (ad es. Federazione
Manageritalia, associazione ASCOM - Confcommercio di Torino e associazione Unione Industriali di Torino).
BasicNet coinvolge attivamente le proprie categorie di stakeholder con metodologie diverse. Le risorse del
Gruppo sono coinvolte attraverso programmi di sviluppo e formazione, follow-up di attività di onboarding,
nonché attraverso la promozione di alcune iniziative come “BasicPress.com”, l’agenzia di stampa online del
Gruppo grazie alla quale tutte le risorse sono periodicamente informate in merito alle novità e alle iniziative
che riguardano il Gruppo e iniziative di carattere sociale e sportivo, che ogni anno vengono promosse
all’interno del Basic Village anche in forma “virtuale”.
Gli investitori, gli azionisti e la comunità finanziaria sono aggiornati tramite incontri periodici e le Relazioni
Finanziarie e Non-Finanziarie. I fornitori e i Sourcing Centers sono coinvolti in iniziative per migliorare la
qualità e in rispetto alla compliance alle normative. I Licensee e i Franchisee partecipano attivamente nelle
strategie di marketing e di prodotto. Inoltre, i servizi “Powered by” di BasicNet curano il continuo e
progressivo sviluppo della piattaforma informatica che permette la comunicazione tra i numerosi licenziatari
del Network, e conducono l’attività di concezione, sviluppo e coordinamento della comunicazione e dei
sistemi informatici del Gruppo. I clienti e i consumatori sono coinvolti tramite feedback sui prodotti e attività
di fidelizzazione. La Pubblica Amministrazione e gli enti governativi e di controllo sono consultati per
garantire il rispetto delle normative e politiche pubbliche, mentre le comunità locali sono coinvolte in progetti
di responsabilità sociale e di sponsorizzazione di eventi sportivi.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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Il coinvolgimento è organizzato attraverso canali diretti e indiretti, come riunioni periodiche, reportistica,
consultazioni pubbliche, e l’integrazione delle esigenze degli stakeholder nelle strategie aziendali. I gruppi di
lavoro interni e i responsabili delle diverse aree si occupano della gestione delle relazioni. Ciò avviene al fine
di promuovere una crescita sostenibile, garantire l’allineamento tra gli obiettivi del Gruppo e le aspettative
degli stakeholder, e migliorare la performance economica, sociale e ambientale.
BasicNet tiene conto dei risultati del coinvolgimento monitorando la soddisfazione degli stakeholder
attraverso gestione di feedback di varia natura e analisi delle performance. I risultati vengono integrati nelle
decisioni strategiche, e l’impresa adatta le sue politiche in base alle esigenze emerse, garantendo trasparenza
e miglioramenti continui.
LA DOPPIA MATERIALITÀ DI GRUPPO
[SBM-3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello
aziendale.
[IRO-1] Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti
[IRO-2] Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità
dell'impresa
Panoramica
Dal 2024 BasicNet adotta il principio della doppia materialità per identificare e valutare le tematiche ESG
inerenti al proprio business. L’analisi di doppia materialità, così come previsto dalla Corporate Sustainability
Reporting Directive (CSRD), è un processo che tiene in considerazione due dimensioni, la materialità
d’impatto e la materialità finanziaria. La prima dimensione ha l’obiettivo di identificare gli impatti che
BasicNet ha o può avere su ciascun tema di sostenibilità; mentre, la seconda, ha l’obiettivo di definire
l’influenza che tali temi possono esercitare sulla capacità di creare valore e sulle performance finanziarie del
Gruppo (rischi e opportunità).
Il risultato dell’analisi di doppia materialità è la definizione di una serie di impatti, rischi e opportunità
collegati al Gruppo e rilevanti per lo stesso. Il processo in questione è stato sviluppato per BasicNet in
conformità con gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e in considerazione delle evoluzioni
del contesto normativo corrente.
Identificazione degli impatti, rischi e opportunità
Nel 2024 il processo di identificazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità (IRO) del Gruppo si è
basato sulla revisione di quanto identificato nei precedenti anni di rendicontazione, più nel dettaglio:
- gli impatti sono stati definiti attraverso un’analisi di contesto che ha portando alla definizione di una
long list comprensiva di 40 impatti, con un approccio in cui non vengono considerate le azioni di
mitigazione. In questa fase sono stati considerati impatti negativi o positivi, effettivi o potenziali,
sulle persone o sull'ambiente a breve, medio o lungo termine.
- i rischi sono stati identificati e rivisti a partire dall'Universo dei Rischi di Gruppo, regolarmente
aggiornato attraverso le attività di Enterprise Risk Assessment;
- le opportunità sono state identificate in base ai trend di settore e all’andamento del mercato, oltre
che alle iniziative ESG implementate/in programma nelle diverse aree.
Nel 2025 il processo di analisi di doppia materialità è stato rivisto in ottica di aggiornamento dei suoi risultati,
monitorando quando fatto anche dai competitors di BasicNet e dalle best practices di settore, al fine di
aggiornare gli impatti, rischi e opportunità (IROs) definiti nel 2024, per riflettere meglio le esigenze dell’anno
di rendicontazione presente. L’esito della doppia materialità ha portato alla definizione di un’aggiornata lista
di IROs, che a loro volta hanno portato all’individuazione dei Disclosure Requirements (DRs) materiali e
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
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quindi oggetto di rendicontazione. Rispetto all’anno precedente, è stata identificata una long list di 47 impatti.
Rispetto al 2024 è stata completata la Rendicontazione con l’aggiunta dell’ESRS E3 Acqua e risore marine, in
relazione ad attività upstream del Gruppo. Per maggiori dettagli si rimanda all’Annex del presente documento.
Gli impatti identificati comprendono quelli connessi alle operazioni proprie dell'impresa e alla catena del
valore a monte e a valle, anche attraverso i suoi prodotti e servizi e i suoi rapporti commerciali. I rischi e le
opportunità considerati invece possono avere o hanno una ripercussione (positiva o negativa)
sull’Organizzazione nel breve, medio o lungo termine e possono derivare da eventi passati o futuri.
Il livello di disaggregazione adottato, [cfr. ESRS 1 par.55], ha considerato sia le specificità geografiche sia la
diversità dei business, garantendo coerenza e un adeguato grado di dettaglio per favorire una corretta
interpretazione delle informazioni. In particolare, l'analisi preliminare del gruppo ha fatto emergere che, per
le sue caratteristiche, non fosse necessaria una disaggregazione degli IROsche sono da considerarsi valevoli
per il Gruppo nel suo complesso. Per quanto riguarda l'attività di Basic Village (Real Estate) e
BasicInvestments (investimenti) gli IROs relativi alla gestione immobiliare e di investimenti risultano essere
già ricompresi negli IROs generali identificati.
Stakeholder engagement
La valutazione di impatti, rischi e opportunità per l’esercizio 2024, ha visto il coinvolgimento di
stakeholder interni selezionati per portare una visione esperta relativamente all’area degli IROs da valutare
(CSO, HR, Affari Societari, Internal Audit, Purchasing, Sourcing and Operations, Facility Manager, Internal Audit,
K-Way, Sebago, Superga, Sebago, Kappa, Robe di Kappa, Briko) con una conoscenza approfondita sia in
termini di effetti inside-out (impatti) sia di effetti outside-in (rischi e opportunità finanziarie) del Gruppo.
Infatti, nello svolgimento delle attività operative quotidiane, gli stakeholder interni interagiscono
costantemente con i principali portatori di interesse (ad esempio: clienti e consumatori, risorse del Gruppo e
fornitori) rilevanti per gli IROs identificati, nonchè con consulenti qualificati, contribuendo a portare
all’interno del processo di valutazione le prospettive di mercato e degli stakeholder esterni. Le consultazioni
con le funzioni sono avvenute attraverso un coinvolgimento dedicato e diretto in modo da agevolare un
confronto attivo sulle tematiche ESG. Similmente, per l’esercizio 2025, sono stati coinvolti con modalità
analoghe gli stakeholder interni di riferimento al fine di comprovare le risultanze delle analisi 2024,
integrando considerazioni emerse attraverso le attività citate precedentemente.
Le analisi dei singoli IROs sono basate su considerazioni qualitative che includono valutazioni delle aree
geografiche in cui il Gruppo e la sua catena del valore opera, i processi produttivi, i risultati delle attività di
ingaggio, verifica e comunicazione con gli attori lungo la catena del valore per identificare gli IRO materiali.
Inoltre, il CSO del Gruppo e le funzioni di Risk e Internal Audit sono coinvolti nell’intero processo. Ciò
permette di avere una visione complessiva degli IROs del Gruppo e di poter acquisire una solida
consapevolezza sulle tematiche ESG più rilevanti per il Gruppo.
Il processo di analisi di doppia materialità non ha visto, per quest’anno di rendicontazione, il coinvolgimento
di Stakeholder esterni.
Modalità di valutazione degli IROs
La metodologia di valutazioni e prioritizzazione degli impatti si basa su quattro parametri:
- Entità: quanto è grave l’impatto negativo o quanti benefici comporta l’impatto positivo per le persone
o per l’ambiente;
- Portata: la diffusione dell’impatto (in relazione alla percentuale di dipendenti, siti geografici o
mercati coinvolti);
- Carattere di irrimediabilità: difficoltà di rimediare all’impatto in termini di gravità del danno;
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- Probabilità: quanto è probabile che l’impatto di riferimento si verifichi nell’orizzonte temporale
considerato. La probabilità viene considerata solamente in relazione agli impatti potenziali.
Il punteggio associato ad ogni impatto (gravità) è determinato dalla media dei fattori di entità, portata e
carattere di irrimediabilità moltiplicata per la probabilità di accadimento. I parametri sono valutati attraverso
l’utilizzo di una scala con punteggi da 1 a 5. Inoltre, per ciascun impatto è associato l’orizzonte temporale più
significativo, seguendo la definizione e categorizzazione degli archi temporali allineata alla valutazione dei
rischi e delle opportunità, come successivamente descritto.
Gli impatti negativi legati a diritti umani sono ulteriormente analizzati in fase di consolidamento al fine di far
prevalere la gravità sulla probabilità (cfr. ESRS 1, sezione 3.4).
Data la caratterizzazione delle attività di BasicNet, gli impatti negativi legati ai diritti umani ed individuati
nella elazione alla Gestione delle risorse lungo le proprie operazioni (ESRS S1) e alla forza lavoro lungo la
catena del valore (ESRS S2) - principalmente considerando la catena di approvvigionamento ed i Sourcing
Center- sono considerati maggiormente significativi per quest’ultima categoria.
La metodologia per determinare la materialità finanziaria è allineata con il quadro di gestione del rischio
aziendale, comprese le scale quantitative e qualitative e i diversi tipi di effetti finanziari. L’unica eccezione
riguarda gli orizzonti temporali, valutati a tre anni nell’ERM di Gruppo e considerati invece su tre orizzonti
temporali ai fini dell’analisi di materialità finanziaria:
Breve termine: 1 anno, in linea con l’anno di rendicontazione corrente;
Medio termine: 3 anni, in linea con quanto valutato nell’Enterprise Risk Management (ERM);
Lungo termine: oltre 3 anni.
La valutazione dei rischi prevede un’analisi dell’entità e della probabilità di accadimento, considerando il
rischio residuo (ad eccezione di un approccio intrinseco per i rischi climatici), così definiti:
- Entità: l’entità, positiva o negativa, potenziale degli effetti finanziari (ivi compresi gi effetti derivanti
da impatti operativi, reputazionali o di compliance) connessi al verificarsi dei rischi e delle
opportunità;
- Probabilità: la probabilità di accadimento di quei rischi o opportunità.
Definizione di soglie (threshold di materialità)
Le valutazioni degli IROs potenzialmente rilevanti per il Gruppo sono integrate dall’applicazione di soglie di
materialità, al fine di definire gli IROs più significativi per il Gruppo. Gli IROs con votazione inferiore alla
soglia di materialità sono esclusi dalla lista finale di IROs materiali.
Più nel dettaglio, la soglia di materialità per gli impatti considera un approccio risk- based, secondo il quale
sono materiali sia gli impatti con valutazioni di rilevanza elevata e di bassa probabilità, che con valutazioni di
rilevanza limitata e di probabilità elevata, in ottica scalare. Per i rischi e le opportunità, il Gruppo adotta una
soglia di materialità mantenendo un approccio maggiormente prudenziale rispetto a quella adottato nell’ERM
di Gruppo e restando pertanto sotto la soglia di Risk Appetite identificata.
Approvazione e sistema di controllo interno
La gestione dell’Enterprise Risk Management (ERM) e l’analisi di doppia materialità sono fortemente
interconnesse, poiché entrambe si concentrano sulla gestione dei rischi e delle opportunità che impattano le
performance finanziarie e la sostenibilità. Mentre la gestione del rischio d'impresa fornisce un approccio
strutturato per identificare, valutare e affrontare i rischi che potrebbero influenzare gli obiettivi di
un'organizzazione, inclusi i rischi ambientali, sociali e di governance (ESG), la doppia materialità secondo
CSRD completa l'ERM valutando non solo come i fattori legati alla sostenibilità influenzano la posizione
finanziaria, ma anche come le attività dell'azienda impattano sulla società e sull'ambiente. Insieme, questi
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approcci garantiscono una comprensione completa dei rischi e delle opportunità, integrando le
considerazioni ESG nel processo decisionale strategico e migliorando la trasparenza per gli stakeholder.
Gli esiti dell’analisi di doppia materialità, insieme alla bozza della Rendicontazione di Sostenibilità, sono
approvati annualmente dal CSO e sono presentati anche al CCRPC, che fornisce un parere in merito al lavoro
svolto e lo riporta al Consiglio di Amministrazione per approvazione.
Risultati dell’analisi di doppia materialità
A seguito dell’aggiornamento dell’analisi di doppia materialità sono stati identificati 20 impatti, 9 rischi e 6
opportunità rilevanti. Le aree ESRS coperte dagli IROs identificati riguardano aspetti ambientali, sociali e di
governance e sono:
Tabella 4 - IROs materiali per topic standard
Topical Standard
Impatti
Rischi
Opportunità
ESRS E1 Cambiamenti climatici
4
3
2
ESRS E3 Acqua e risorse marine
1
-
-
ESRS E5 - Economia circolare
3
-
-
ESRS S1 Forza lavoro propria
5
2
1
ESRS S2 Lavoratori della catena del valore
3
2
1
ESRS S4 Consumatori e utilizzatori finali
1
1
2
ESRS G1 Condotta d’impresa
3
1
-
Totale
20
9
6
Nella sezione successiva del presente paragrafo viene fornito l'elenco completo degli IROs materiali,
clusterizzati a seconda del Topical Standard a cui fanno riferimento, accompagnati da una descrizione che
include un’indicazione riguardo alla fase nella catena del valore in cui hanno origine e i relativi orizzonti
temporali.
L’analisi di doppia materialità di BasicNet ha evidenziato la rilevanza per il Gruppo delle tematiche afferenti
all’area sociale, includendo non solo la propria forza lavoro ma anche i lavoratori nella catena del valore in cui
si opera e i consumatori e gli utilizzatori finali dei prodotti commercializzati con i marchi del Gruppo (ESRS
S1, S2 e S4).
Da un punto di vista ambientale invece gli IROs identificati sono strettamente correlati ai cambiamenti
climatici (E1), al prelievo e al consumo dell’acqua (E3) e alle attività connesse all’economia circolare (E5). Ciò
si manifesta sia contribuendo alla diffusione di emissioni climalteranti e al consumo di acqua, sia in relazione
agli impatti potenziali causati all’ambiente rispetto le materie prime utilizzate e i rifiuti generati lungo la
catena del valore.
Per quanto concerne le tematiche relativa alla governance aziendale (G1), in continuità con l’identificazione
degli impatti dell’anno precedente risultano rilevanti le questioni legate alla gestione della catena di fornitura
e all'anticorruzione. Tuttavia, all’interno della Rendicontazione, nel trattare questioni legate alla gestione
della catena di fornitura sono state omesse le informazioni specifiche alle prassi di pagamento in quanto da
analisi di doppia materialità non risultano materiali date le caratteristiche della catena di fornitura del
Gruppo ed il business svolto.
Si segnala infine, che l’analisi di doppia materialità del Gruppo BasicNet ha tenuto in considerazione tutti gli
impatti, i rischi e le opportunità attinenti alle tematiche di sostenibilità disciplinate dagli ESRS. A seguito della
valutazione di rilevanza, in accordo con quanto previsto dall’ESRS 1 e dall’ESRS 2, i temi dell’inquinamento
(E2), della biodiversità (E4) e delle comunità locali (S3) non verranno rendicontati dal Gruppo in quanto non
emerse dalla analisi di doppia materialità come rilevanti per il business, per la catena del valore e per le
relazioni commerciali poste in essere.
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Rispetto all’esercizio di doppia materialità 2024, si registrano variazioni con riferimento alla materialità
d’impatto, che evidenzia il passaggio da 18 a 20 impatti complessivi. Tale variazione è riconducibile
principalmente:
alla nuova valutazione di materialità del topic ESRS E3, con specifico riferimento all’impatto relativo
al prelievo e consumo della risorsa idrica (in riferimento alla value chain), afferente ai sub-subtopic
consumo e prelievo di acqua, la cui valutazione è stata oggetto di aggiornamento in esito all’ulteriore
affinamento della metodologia applicata e agli approfondimenti in materia condotti nel corso
dell’anno;
all’introduzione di un nuovo impatto per il topic ESRS E1, subtopic energia, relativo alla riduzione
dello stock energetico lungo la supply chain (ambito upstream);
all’inclusione di un ulteriore impatto per il topic ESRS S2, riferito ai diritti dei lavoratori nella value
chain (sia upstream sia downstream), con riferimento ai sub-subtopic: occupazione sicura, orario di
lavoro, salari adeguati, dialogo sociale, libertà di associazione, contrattazione collettiva equilibrio tra
vita professionale e vita privata.
Si evidenzia inoltre che, nel 2024, nell’ambito del topic ESRS S2, erano stati identificati due impatti distinti
relativi ai sub-subtopic lavoro forzato e lavoro minorile, che nell’esercizio 2025 sono stati accorpati in un
unico impatto, in un’ottica di razionalizzazione e maggiore coerenza.
Con riferimento alla materialità finanziaria, si rileva un numero complessivo invariato di rischi e opportunità;
tuttavia, un’opportunità precedentemente considerata rilevante è stata rivalutata come non rilevante nel
2025, mentre è stata introdotta una nuova opportunità per il topic ESRS S4, relativa alla diffusione di
informazioni tracciabili e trasparenti relativa al sub-topic accesso ad informazioni di qualità.
Rispetto i rischi e le opportunità rilevanti identificate dal Gruppo non sono stati registrati per l’anno di
rendicontazione 2025 effetti finanziari attuali. Inoltre, BasicNet attualmente non ha ancora formalizzato un
piano di resilienza specifico per affrontare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti, ha condotto
un'analisi quantitativa della propria capacità di adattamento.
L’elenco degli obblighi di informativa oggetto della Rendicontazione di Sostenibilità di BasicNet 2025 è
dettagliato nelle tabelle incluse nell'Annex del presente documento.
Di seguito è riportata la lista completa di impatti, rischi ed opportunità materiali. Essa illustra
dettagliatamente gli IROs rilevati, riportando il collegamento alle attività del Gruppo (Own Operation) o alla
propria catena del valore (Upstream, Downstream) nonché se l'IRO risulta materiale nel breve, medio o lungo
termine.
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Tabella 5 - Elenco di tutti gli IROs materiali per BasicNet
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI
Sotto- tema e sotto-
sottotema
Descrizione
IRO
Value Chain
Orizzonte temporale
Up-stream
Own Operation
Downstream
Breve
Medio
Lungo
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
Contributo al climate
change mediante
emissioni GHG dirette e
indirette energetiche,
legate alle attività svolte
nelle sedi e siti del
Gruppo
Impatto (Negativo -
Effettivo)
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
Generazione di emissioni
indirette climalteranti
prodotte nella catena del
valore come risultato
delle attività svolte
Impatto (Negativo -
Effettivo)
Energia
Riduzione dello stock
energetico, a causa
dell’impiego di energia
(prevalentemente da fonti
non rinnovabili) nelle
attività operative (ad
esempio nell’area retail,
altamente energivora)
Impatto (Negativo
Effettivo)
Energia
Riduzione dello stock
energetico, a causa
dell’impiego di energia
nelle fasi di estrazione dei
raw materials, di
produzione e di
trattamento dei tessuti
con acqua o soluzioni
chimiche
Impatto (Negativo -
Effettivo)
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
Rischio che il Gruppo
investa e realizzi prodotti
contenenti materiali
incompatibili con le
normative ambientali o
che contribuiscano
negativamente
all’emissione di gas serra.
In caso di mancata o
inadeguata adozione di
misure e controlli per
ridurre l’impatto
ambientale e limitare le
emissioni, il Gruppo
potrebbe trovarsi ad
affrontare costi
aggiuntivi, come sanzioni
e penali, oltre a subire
Rischio
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
86
danni reputazionali e una
perdita di immagine
legata al suo impegno
nella mitigazione del
cambiamento climatico
Adattamento ai
cambiamenti climatici
Potenziale interruzione
dell'attività a causa di
incidenti (ad esempio,
incendi) o eventi
meteorologici estremi (ad
esempio, inondazioni) che
danneggiano gli impianti
dei sourcing center o i siti
di produzione o i centri di
distribuzione dei suoi
fornitori e che potrebbero
ridurre la disponibilità di
prodotti o materiali
chiave.
Rischio
Energia
Rischio potenziale di
aumento dei costi
operativi a causa
dell'aumento dei servizi
utilizzati per soddisfare i
requisiti governativi e/o
di mercato relativi al
cambiamento climatico
(ad esempio, promozione
di soluzioni di efficienza
energetica, uso di fonti
rinnovabili, riduzione
delle emissioni).
Rischio
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
L'adozione delle migliori
pratiche di mercato in
riferimento alle
normative sul clima può
rafforzare la reputazione
di BasicNet, con il
risultato di attrarre più
investitori, creare
partnership più forti con
banche e altre istituzioni
finanziarie, fornitori,
clienti e altri stakeholder.
Opportunità
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
Il miglioramento del
profilo ESG di BasicNet
può offrire l'opportunità
di nuovi finanziamenti e
migliori condizioni di
credito.
Opportunità
E3 ACQUA E RISORSE MARINE
Consumo di acqua
Prelievo di acqua
L’elevato prelievo e
consumo di acqua nei
processi tessili richiedono
grandi quantità di acqua e
contribuiscono al
consumo idrico, con
Impatto (Negativo
Effettivo)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
87
impatti su ambiente e
comunità locali.
E5 - ECONOMIA CIRCOLARE
Afflussi di risorse,
compreso l'uso delle
risorse
La lavorazione e l'impiego
intensivo di risorse
naturali (quali il cotone) e
non (fibre sintetiche) per
la produzione di
abbigliamento e calzature
contribuisce al loro
esaurimento e ad un
impatto ambientale
negativo.
Impatto (Negativo
Effettivo)
Deflussi di risorse
connessi a prodotti e
servizi
Potenziale impatto
negativo derivante dai
flussi di risorse in uscita
relativi ai processi
produttivi, legato
all’impiego inefficiente di
materiali riciclati o
riciclabili, che può
contribuire a un maggiore
consumo di risorse
naturali. Inoltre, l’utilizzo
di packaging superfluo e
non biodegradabile
contribuisce al consumo
di risorse
Impatto (Negativo
potenziale)
Rifiuti
L'errata gestione di scarti
e rifiuti (sia pericolosi che
non pericolosi) nelle fasi
di produzione e di
materiale invenduto e
non riciclabile nelle fasi di
vendita genera gravi
effetti ambientali negativi
Impatto (Negativo -
Effettivo)
S1 FORZA LAVORO PROPRIA
Condizioni di lavoro -
Equilibrio tra vita
professionale e vita
privata
Incremento del livello
complessivo di benessere
e soddisfazione dei
lavoratori e work-life
balance dovuti
all'implementazione di
programmi specifici di
welfare e wellbeing (es.
supporto alla
genitorialità, servizi per i
care givers)
Impatto (Positivo -
Effettivo)
Condizioni di lavoro -
Salute e sicurezza
Danni ai lavoratori
derivanti da
un’inadeguata
manutenzione e gestione
degli asset del Gruppo e
degli spazi di lavoro che
possa esporre i
dipendenti, nell’esercizio
delle loro attività, a rischi
Impatto (Negativo -
Effettivo)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
88
significativi in termini di
salute (i.e. incidenti sul
luogo di lavoro) e in
termini di sicurezza.
Parità di trattamento e
di opportunità per
tutti - Parità di genere
e parità di
retribuzione per un
lavoro di pari valore
Perpetuazione di
disparità salariali tra
uomini e donne,
attraverso l’adozione di
politiche di
remunerazione non eque
e basate su criteri
discriminatori, che
possano portare a
insoddisfazione,
riduzione della
motivazione e perdita di
talenti femminili
qualificati
Impatto (Negativo -
Potenziale)
Parità di trattamento e
di opportunità per
tutti - Formazione e
sviluppo delle
competenze
Miglioramento delle
competenze dei lavoratori
attraverso attività di
formazione e di sviluppo
professionale, programmi
generali e tecnici, anche
legati ad obiettivi di
crescita e valutazione
personalizzata (es. piani
di sviluppo carriera)
Impatto (Positivo -
Effettivo)
Parità di trattamento e
di opportunità per
tutti - Parità di genere
e parità di
retribuzione per un
lavoro di pari valore
Creazione di un ambiente
di lavoro inclusivo che
favorisca attivamente la
giustizia sociale e
contribuisce la riduzione
delle disparità di genere
non solo nel perimetro
aziendale, migliorando il
benessere delle persone.
Impatto (Positivo -
Effettivo)
Condizioni di lavoro -
Dialogo Sociale
Il mancato rispetto degli
accordi e delle aspettative
dei lavoratori può
danneggiare la
reputazione dell'azienda
tra i dipendenti attuali e
potenziali, i clienti e altri
stakeholder. La pubblicità
negativa e la perdita di
fiducia possono portare a
una diminuzione della
fedeltà dei clienti, a una
riduzione delle vendite e
a difficoltà nell'attrarre e
trattenere i migliori
talenti.
Rischio
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
89
Parità di trattamento e
di opportunità per
tutti - Formazione e
sviluppo delle
competenze
Rischio che il personale
non sia adeguatamente
formato, o che la
formazione possa
risultare inefficace in
quanto erogata senza
considerare l'età e/o il
livello d'istruzione del
personale. Rischio
connesso all’inesistenza o
discontinuità di
investimenti nella
formazione del personale,
con la conseguente
impossibilità di
apprendimento di nuove
competenze o di
miglioramento di quelle
acquisite.
Rischio
Condizioni di lavoro
Equilibrio tra vita
professionale e vita
privata
Garantire un pacchetto di
benefit competitivo può
ridurre significativamente
il turnover dei dipendenti.
Offrendo benefit
interessanti, l'azienda può
trattenere i dipendenti
qualificati, riducendo i
costi associati
all'assunzione, alla
formazione e
all'inserimento di nuovo
personale. Tassi di
turnover più bassi
significano anche minori
interruzioni delle attività
e continuità dei processi
aziendali.
Opportunità
S2 LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
Condizioni di lavoro
Occupazione sicura,
Orari di lavoro, Salari
adeguati, Dialogo
sociale, Libertà di
associazione,
Contrattazione
collettiva, Equilibrio
tra vita professionale e
vita privata
La mancata tutela dei
diritti dei lavoratori lungo
la catena del valore, in
termini di occupazione
sicura, orari di lavoro
sostenibili, retribuzioni
adeguate, dialogo sociale,
libertà di associazione,
contrattazione collettiva
ed equilibrio vita-lavoro,
può generare impatti
negativi sul benessere e
sulla soddisfazione dei
dipendenti
Impatto (Negativo
Potenziale)
Condizioni di lavoro -
Salute e sicurezza
Danni ai lavoratori lungo
la catena del valore
derivanti dal mancato
rispetto e/o corretta
implementazione delle
norme di H&S nello
Impatto (Negativo -
Potenziale)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
90
svolgimento dell'attività
caratteristica dei soggetti
licenziatari e dei sourcing
centers (es. Infortuni sul
lavoro e malattie
professionali)
Altri diritti connessi al
lavoro - Lavoro
minorile e lavoro
forzato
La violazione dei diritti
umani e dei diritti
fondamentali dei
lavoratori lungo la supply
chain, come
discriminazione di gruppi
vulnerabili, lavoro
minorile e lavoro forzato,
può esporre ad effetti
negativi sulla loro qualità
di vita
Impatto (Negativo -
Potenziale)
Altri diritti connessi al
lavoro - Riservatezza
Rischio legato alla non
adeguata gestione e
protezione delle
informazioni in
riferimento ai dati
sensibili del Gruppo e dei
vari stakeholder. Rischio
di errata/ involontaria
divulgazione di
informazioni
confidenziali gestite dal
Gruppo.
Rischio
Condizioni di lavoro -
Occupazione sicura,
Orari di lavoro, Salari
adeguati, Dialogo
sociale, Libertà di
associazione,
Contrattazione
collettiva, Equilibrio
tra vita professionale e
vita privata, Salute e
sicurezza
Rischio relativo a
violazioni dei diritti dei
lavoratori (tra cui libertà
di associazione,
contrattazione collettiva,
salari adeguati,
pagamento degli
straordinari, orari di
lavoro giusti, salute e
sicurezza, dialogo sociale)
da parte di partner
commerciali lungo la
catena del valore del
Gruppo. Tali infrazioni
possano danneggiare la
reputazione del brand e
generare impatti
operativi, ritardi nella
produzione e costi
aggiuntivi legati alla
necessità di identificare e
qualificare fornitori
alternativi
Rischio
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
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Condizioni di lavoro -
Salute e sicurezza
Maggiore competitività e
reputazione sul mercato
grazie all'impiego di
fornitori che garantiscono
condizioni di lavoro
responsabili, che
assicurano il rispetto
della salute e sicurezza
nel luogo di lavoro, parità
di trattamento e
opportunità per tutti.
Opportunità
S4 - CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
Inclusione sociale dei
consumatori e/o degli
utilizzatori finali -
Pratiche commerciali
responsabili
Potenziale inefficienza
nella lotta alla
contraffazione può
portare sul mercato
prodotti di qualità
scadente, non sottoposti a
controlli di quali e
sicurezza e
potenzialmente dannosi
per i consumatori.
Impatto (Negativo -
Potenziale)
Inclusione sociale dei
consumatori e/o degli
utilizzatori finali -
Pratiche commerciali
responsabili
Rischio che i
prodotti/marchi del
Gruppo BasicNet siano
copiati e immessi sul
mercato da terzi senza il
consenso del Gruppo.
Rischio
Inclusione sociale dei
consumatori e/o degli
utilizzatori finali -
Pratiche commerciali
responsabili
Opportunità che
un'attività di
comunicazione /
marketing relativa ai
propri marchi e
prodotti/servizi e in
particolare legata alla
performance di
sostenibilità del
Gruppo/prodotti, possa
influire positivamente sul
business e sulla
reputazione del Gruppo.
Opportunità
Impatti legati alle
informazioni per i
consumatori e/o per
gli utilizza-tori finali -
Accesso a
informazioni di qualità
Opportunità economica,
legale e reputazionale a
seguito della diffusione
continua di informazioni
sul prodotto tracciabili e
trasparenti
(implementazione del
Progetto BasicLabel e
allineamento al
Regolamento Ecodesign
for Sustainable Product)
Opportunità
G1 - CONDOTTA DELLE IMPRESE
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
92
Gestione dei rapporti
con i fornitori,
comprese le prassi di
pagamento
Una gestione trasparente
e collaborativa delle
relazioni consente ai
sourcing centers di
operare in un contesto di
fiducia, con una
comunicazione chiara e
un accesso costante alle
informazioni necessarie
per valorizzare le proprie
competenze
Impatto (Positivo -
Effettivo)
Gestione dei rapporti
con i fornitori,
comprese le prassi di
pagamento
Potenziale mancato
rispetto dei principi di
fair behaviour e degli
standard minimi di
condotta etica lungo la
catena del valore, con
conseguenti ripercussioni
negative sulla comunità
finanziaria,
conseguentemente al
danno reputazionale.
Impatto (Negativo -
Potenziale)
Corruzione attiva e
passiva - Prevenzione
e individuazione
compresa la
formazione
Una formazione mirata ai
dipendenti sui temi legati
alla corruzione
contribuisce ad
aumentare la
consapevolezza dei
dipendenti e a sviluppare
una cultura aziendale
improntata all’etica e alla
trasparenza
Impatto (Positivo -
Effettivo)
Gestione dei rapporti
con i fornitori,
comprese le prassi di
pagamento
Rischio che le alleanze o
altri
rapporti/collaborazioni
con le controparti
(licenziatari-produttori-
sponsor) siano inefficienti
e/o inefficaci e/o frutto di
una inadeguata selezione,
e possano influire
negativamente sul
raggiungimento degli
obiettivi e degli standard
previsti dal Gruppo (e.g.
quantità e qualità del
prodotto).
Rischio
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
93
INFORMAZIONI AMBIENTALI (ESRS E)
TASSONOMIA EUROPEA
Il Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia dell'UE, fornisce una classificazione di attività economiche
considerate sostenibili dal punto di vista ambientale. Per qualificarsi come ecosostenibile, un’attività
economica deve contribuire in modo sostanziale a uno o più dei sei obiettivi indicati nell’articolo 9 del
regolamento. Il 4 giugno 2021 è stato adottato il Regolamento Delegato 2021/2139
2
che definisce i criteri di
vaglio tecnico che le attività economiche devono rispettare per essere allineate ai primi due obiettivi climatici
(Mitigazione al Cambiamento Climatico e Adattamento al Cambiamento Climatico). I restanti quattro obiettivi
ambientali (Uso Sostenibile e Protezione delle Risorse Idriche e Marine, Transizione verso un'Economia
Circolare, Prevenzione e Controllo dell'Inquinamento, Protezione e Ripristino della Biodiversità e degli
Ecosistemi) sono stati disciplinati attraverso l’adozione del Regolamento Delegato (UE) 2023/2486
3
della
Commissione il 27 giugno 2023.
Il processo di identificazione delle attività allineate al Regolamento europeo può essere suddiviso in tre fasi
principali:
Il primo passo consiste nell’analisi di ammissibilità finalizzata a determinare le attività svolte dal Gruppo che
trovano riscontro con le attività elencate e descritte negli allegati del Climate Delegated Act (Allegato I sulla
mitigazione dei cambiamenti climatici e Allegato II sull'adattamento ai cambiamenti climatici) e dell’
Environmental Delegated Act (Allegato I sull'uso sostenibile e la protezione delle risorse idriche e marine,
Allegato II sulla transizione verso un'economia circolare, Allegato III sulla prevenzione e il controllo
dell'inquinamento e Allegato IV sulla protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi) e che
possono potenzialmente contribuire ai sei obiettivi ambientali.
Successivamente, viene eseguita una valutazione dettagliata dell'allineamento delle attività economiche
identificate rispetto ai criteri di contributo sostanziale, ai principi del 'Non arrecare danni significativi agli
altri obiettivi ambientali (DNSH) e alle garanzie minime di salvaguardia.
Infine, vengono calcolati gli indicatori (KPI) richiesti dal Regolamento ossia le quote di fatturato, spese in
conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) riconducibili alle attività economiche identificate.
Tali indicatori sono stati riportati all’interno delle tabelle richieste dall’allegato V dell’Environmental
Delegated Act che ha apportato alcune variazioni al Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 della
Commissione, detto anche “Disclosure Delegated Act”.
Si precisa che il Gruppo si è avvalso della facoltà di non adottare le misure previste dal Regolamento delegato
(UE) 2026/73.
Analisi dell’ammissibilità
Per l’anno di rendicontazione 2025, il Gruppo BasicNet ha aggiornato l’analisi di ammissibilità che ha previsto
l’identificazione delle attività svolte dal Gruppo e dalle società controllate, riconducibili a codici Ateco come
riportati all’interno del Regolamento, che potenzialmente possono contribuire ai sei obiettivi ambientali.
Inoltre, il Gruppo ha anche analizzato le eventuali attività ammissibili con riferimento ai CapEx (allegato 1 del
Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.2.2 punto (c)) e agli OpEx (allegato 1 del Regolamento
Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.3.2 punto (c)) relativi all’acquisto di prodotti derivanti da attività
economiche ammissibili e allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di
ridurre il proprio profilo emissivo.
In particolare, con riferimento alle attività riconducibili alle voci di ricavo del Gruppo l’analisi non ha
identificato alcuna attività economica ammissibile. Infatti, benché del Gruppo facciano parte BasicVillage e
BasicAir (rispettivamente afferenti alle categorie 7.7 e 6.19 della tassonomia), esse non generano ricavi
(intesi come vendite dirette e royalties), ma solo "altri proventi", principalmente infragruppo.
2
Climate Delegated Act
3
Environmental Delegated Act suddiviso negli Allegati I, II, III, IV, V.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
94
Con riferimento ai CapEx e agli Opex associati agli output di attività ammissibili o a misure individuali le
attività 7.7 e 6.19 sono invece state incluse. Nel complesso, sono state identificate le seguenti attività
ammissibili:
6.19 - Trasporto aereo di passeggeri e merci che contribuisce all’obiettivo mitigazione dei
cambiamenti climatici e fa riferimento all’attività di affitto dell’aereo di proprietà della società
BasicAir a terzi;
7.2 - Ristrutturazione di edifici esistenti che contribuisce all’obiettivo mitigazione dei cambiamenti
climatici e fa riferimento all’attività di ristrutturazione in corso per la società BasicVillage;
4
7.7 - Acquisizione e proprietà di edifici che contribuisce all’obiettivo mitigazione dei cambiamenti
climatici e fa riferimento all’attività di affitto degli immobili di proprietà della società BasicVillage a
terzi;
6.5 - Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri che contribuisce
all’obiettivo mitigazione dei cambiamenti climatici e fa riferimento alle auto in leasing che vengono
allocate ai dipendenti del Gruppo;
1.2 Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche che contribuisce all’obiettivo
transizione verso un’economia circolare e include spese in conto capitale per l’acquisto di computer e
telefoni aziendali.
Analisi dell’allineamento
Il Gruppo ha condotto l’analisi di allineamento rispetto ai criteri di contributo sostanziale e do not significant
harm (DNSH) per le attività identificate come ammissibili. In particolare:
6.19 - Trasporto aereo di passeggeri e merci:
La società BasicAir S.r.l. possiede un velivolo Cessna Citation VII usato con una massa massima al
decollo (MTOW - Maximum Take-Off Weight) di circa 10 ton. Le spese sostenute afferenti all’attività
6.19 rientrano nei criteri di contribuzione alla mitigazione climatica se il velivolo ha un valore
certificato delle emissioni di CO2 almeno dell'11% inferiore al limite per i nuovi tipi stabilito dallo
standard dell'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (ICAO). La società del Gruppo non
ha ancora effettuato tali analisi di dettaglio rispetto il volume delle emissioni CO2 rispetto quanto
previsto per i nuovi tipi di aereo dal ICAO, motivo per cui il Gruppo non considera l’attività in linea
con i criteri di contributo sostanziale alla mitigazione climatica.
Per questa attività, l’Allegato I del Climate Delegated Act prevede criteri di DNSH su 2 obiettivi
ambientali. Transizione verso un’economia circolare: è necessario prevenire la generazione di rifiuti
nella fase di utilizzo e gestire i rifiuti residui in conformità con la gerarchia dei rifiuti (concetto chiave
trattato nella Direttiva 2008/98/CE). In questo caso, BasicAir e le attività che svolge risultano
conformi, in quanto rispettano le normative europee attualmente in vigore. Prevenzione e riduzione
dell'inquinamento: il regolamento richiede la conformità degli aereomobili a determinati parametri
in termini di inquinamento acustico e requisiti essenziali di sicurezza. In questo caso, nonostante la
compliance normativa venga rispettata, non essendo stato svolto uno studio specifico in merito, il
Gruppo ha adottato un approccio conservativo, ritenendo il criterio non soddisfatto.
7.2 - Ristrutturazione di edifici esistenti
Nel corso dell’anno è iniziata l’attività di ristrutturazione dell’immobile di via Padova 78 (Torino), di
proprietà della società BasicVillage, che terminerà a metà del 2026.Con riferimento ai criteri per il
contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici, l’intervento risulta conforme ai
4
L’attività è potenzialmente riconducibile anche all’obiettivo di economia circolare 3.2; ai fini della presente analisi, è stata considerata
rilevante rispetto all’obiettivo di mitigazione dei cambiamenti climatici
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
95
requisiti applicabili alle ristrutturazioni importanti. Per questa attività, l’Allegato I del Climate
Delegated Act prevede criteri di DNSH su quattro obiettivi ambientali. In particolare:
Adattamento ai cambiamenti climatici: è richiesta un’analisi della vulnerabilità ai rischi
climatici fisici cronici e acuti che possano impattare l’attività. Le società del Gruppo non
hanno ancora effettuato tali analisi di dettaglio; pertanto, secondo un approccio prudenziale,
il criterio è considerato non soddisfatto.
Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine; Transizione verso
un’economia circolare; Prevenzione e riduzione dell’inquinamento: in assenza di evidenze e
analisi specifiche atte a dimostrare il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa, il Gruppo
ha adottato un approccio conservativo, ritenendo tali criteri non soddisfatti.
Alla luce di quanto sopra, nonostante il rispetto dei criteri di contributo sostanziale, l’attività non
risulta allineata alla Tassonomia UE.
7.7 - Acquisizione e proprietà di edifici
Nel corso del 2025 il Gruppo non ha effettuato acquisto di nuovi edifici ma ha svolto attività di
gestione di edifici già di proprietà. In particolare, si fa riferimento agli edifici di proprietà di
BasicVillage (Milano e Torino). Le spese sostenute afferenti alla gestione (affitto e amministrazione)
rientrano nei criteri di contribuzione alla mitigazione climatica in quanto gli stabili, grandi edifici non
residenziali, sono gestiti in modo efficiente attraverso il monitoraggio e la valutazione delle
prestazioni energetiche attraverso la presenza di un sistema di automazione e controllo dell'edificio
(automatizzazione dell’impianto di illuminazione e l’implementazione di un software per la gestione
dell’impianto termofluidico), in conformità con l'Articolo 14(4) e l'Articolo 15(4) della Direttiva
2010/31/UE.
L’unico criterio DNSH previsto per l’attività 7.7 riguarda Adattamento ai cambiamenti climatici: è
richiesta un’analisi per identificare e valutare la vulnerabilità dell’attività economica ai rischi
climatici fisici cronici e acuti. Le società del Gruppo non hanno ancora effettuato tali analisi di
dettaglio, motivo per cui il criterio di DNSH non risulta rispettato.
6.5 - Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri
Le spese sostenute per l’acquisto e il noleggio di veicoli Euro V ed Euro VI rientrano nei criteri di
contribuzione alla mitigazione climatica solo se i mezzi rispettano il limite emissivo di 50 grammi di
CO₂ per chilometro. Le società del Gruppo non hanno ancora effettuato tali analisi di dettaglio, e
quindi ha adottato un approccio conservativo, ritenendo il criterio non soddisfatto nella sua
interezza.
Per questa attività, l’Allegato I del Climate Delegated Act prevede criteri di DNSH su tre obiettivi
ambientali:
o Adattamento ai cambiamenti climatici: è richiesta un’analisi della vulnerabilità ai rischi
climatici fisici cronici e acuti che possano impattare l’attività. Poiché tale analisi è di
competenza dei produttori dei veicoli e non risultano disponibili informazioni al riguardo, il
Gruppo ha adottato un approccio prudenziale, considerando l’attività non conforme a questo
criterio.
o Transizione verso un’economia circolare: è necessario che i veicoli rispettino determinati
requisiti di riutilizzabilità e riciclabilità e che siano previste misure di gestione dei rifiuti
nelle fasi di utilizzo e fine vita. Non essendo state reperite informazioni specifiche dai
produttori, il Gruppo ha adottato un approccio conservativo, ritenendo il criterio non
soddisfatto.
o Prevenzione e riduzione dell'inquinamento: il regolamento richiede la conformità dei veicoli
a determinati parametri in termini di emissioni, omologazione ed efficienza. In questo caso, i
veicoli della flotta del Gruppo risultano conformi, in quanto rispettano le normative europee
attualmente in vigore.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
96
1.2 Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche
Nel corso del 2024 il Gruppo ha effettuato investimenti in macchine elettriche ed elettroniche (es. PC,
telefoni etc.) per alcune società del Gruppo. Tuttavia, il gruppo ritiene non soddisfatti i criteri di
contributo sostanziale in assenza di elementi sufficienti da parte dei fornitori. Inoltre, l’allegato II
dell’Environmental Delegated Act prevede criteri di DNSH rispetto agli obiettivi di mitigazione e
adattamento ai cambiamenti climatici, di uso e protezione delle acque e delle risorse marine, di
prevenzione e riduzione dell’inquinamento e di protezione e ripristino della biodiversità e degli
ecosistemi. In assenza di elementi sufficienti da parte dei fornitori, da permettere una completa
valutazione del rispetto dei criteri, secondo un approccio conservativo e prudenziale, il Gruppo
ritiene l’attività non allineata.
Nel condurre le attività rispetto alle prescrizioni della Tassonomia, il Gruppo ha comunque avviato un’analisi
circa il rispetto delle Garanzie Minime di Salvaguardia. In particolare, BasicNet ha considerato tutti i temi
enunciati all’interno dell’articolo 18 del Regolamento, analizzandone il rispetto e le relative modalità di
gestione. Seppure il Gruppo adotti infatti politiche, modelli di gestione e azioni attraverso il proprio operato
in ambito diritti umani, anticorruzione, fiscalità e concorrenza leale, non rispecchia nella loro totalità i
requisiti delineati nel Regolamento (UE) 2020/852.
Metodologia di calcolo dei KPI
Fatturato: Il numeratore relativo al fatturato corrisponde alla porzione di tale voce per le attività considerate
ammissibili, pari a 0. In particolare, sono stati presi in considerazione per l’attività 7.7 il fatturato di
BasicVillage e per l’attività 6.19 il fatturato di BasicAir. Per entrambe le attività il fatturato risulta essere pari
a 0 in quanto esse non generano ricavi (intesi come vendite dirette e royalties), ma solo "altri proventi",
principalmente infragruppo. ll valore totale dei ricavi (denominatore), pari a 414,7 milioni di euro, coincide,
anche in considerazione della valuta con cui il dato viene esposto, con i ricavi delle vendite dirette consolidate
pari a 348,3 milioni di euro, le royalties e commissioni di Sourcing pari a 66,4 milioni di euro. Tali importi
sono indicati all’interno della Nota Integrativa della Relazione sulla Gestione. Il KPI esposto secondo quanto
richiesto dal Regolamento (UE) 2020/852 è definito come la quota di Fatturato ammissibile alla tassonomia
(numeratore) diviso per il valore di Fatturato totale (denominatore).
Capex: Il numeratore relativo ai CapEx corrisponde alla porzione di tale voce riconducibile alle attività svolte
dal Gruppo e dalle società controllate, riconducibili a codici Ateco come riportati all’interno del Regolamento
(attività 7.7) nonché alle eventuali attività ammissibili con riferimento ai CapEx (allegato 1 del Regolamento
Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.2.2 punto (c)) ovvero attività 7.2, 6.5 e 1.2. Il denominatore del CapEx pari
a 172,4 milioni di euro corrisponde alle variazioni degli investimenti di immobilizzazioni materiali pari a 22,0
milioni di euro e immateriali pari a 77,4 milioni di euro, compresi quelli derivanti da aggregazioni aziendali, e
agli incrementi dei diritti d’uso pari a 73,0 milioni di euro, come riportato nelle note esplicative nella Nota
Integrativa della Relazione sulla Gestione. Il KPI secondo quanto richiesto dal Regolamento (UE) 2020/852 è
definito come la quota di CapEx ammissibili alla tassonomia (numeratore) diviso per il capex totale
(denominatore).
Opex: Il numeratore relativo agli OpEx corrisponde alla porzione di tale voce riconducibile alle attività 7.7 e
6.19 nonché alle eventuali attività ammissibili con riferimento agli OpEx (allegato 1 del Regolamento
Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.3.2 punto (c)) (attività 6.5). Nello specifico sono state considerate le spese
relative a riparazioni e manutenzioni degli immobili e dell’aeromobile, gli affitti a breve termine delle auto
aziendali e qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili locati e
attrezzature di negozio e altri costi e servizi miscellanei, come le spese di pulizia. Il denominatore dell’OpEx
include le voci richieste dal Disclosure Delegated Act (UE) 2021/2178 ed è pari a 6,1 milioni di euro.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
97
ATTIVITÀ LEGATE AL NUCLEARE E AI GAS FOSSILI
Il Gruppo non svolge attività legate al nucleare e ai gas fossili
ATTIVITÀ LEGATE ALL’ENERGIA NUCLEARE
1
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e
la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che
producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del
ciclo del combustibile.
NO
2
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l’esercizio sicuro di
nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche
a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e
miglioramenti della loro sicurezza, con l’ausilio delle migliori tecnologie disponibili.
NO
3
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l’esercizio sicuro di impianti nucleari
esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il
teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da
energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza.
NO
ATTIVITÀ LEGATE AI GAS FOSSILI
4
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti
per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.
NO
5
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la
gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che
utilizzano combustibili gassosi fossili.
NO
6
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la
gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando
combustibili gassosi fossili.
NO
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
98
Tabella 6 - % di turnover associato ad attività allineate alla Tassonomia europea
Esercizio finanziario
2025
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri DNSH («non arrecare danno
significativo»)
Attività economiche
Codice
Fatturato
Quota di Fatturato, 2025
Mitigazione dei cambiamenti
climatici
Adattamento ai cambiamenti
climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità
Mitigazione dei cambiamenti
climatici
Adattamento ai cambiamenti
climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità
Garanzie minime di
salvaguardia
Quota di fatturato allineata
(A.1.) o ammissibile (A.2.) alla
tassonomia, 2024
Categoria attività abilitante
Categoria attività di transizione
€ / migliaia
%
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/
No
A
T
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Fatturato delle attività
ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
0
0%
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
0%
Di cui abilitanti
0
0%
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
0%
A
Di cui di transizione
0
0%
-
-
-
-
-
-
-
0%
T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
Acquisto e proprietà di edifici
CC
M
7.7
-
0,00%
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
0%
Trasporto aereo di passeggeri e
merci
CC
M
6.1
9
-
0,00%
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
0%
Fatturato delle attività ammissibili
alla tassonomia ma non
ecosostenibili (attività non allineate
alla tassonomia) (A.2)
-
0,00%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
Fatturato delle attività ammissibili
alla tassonomia (A.1+A.2)
-
0,00%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Fatturato delle attività non
ammissibili alla tassonomia
414.714
100%
TOTALE
414.714
100%
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
99
Quota di Turnover/Turnover totali
Allineata alla tassonomia per obiettivo
Ammissibile alla tassonomia per
obiettivo
CCM
0%
0%
CCA
0%
0%
WTR
0%
0%
CE
0%
0%
PPC
0%
0%
BIO
0%
0%
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
100
Tabella 7 - % di CapEx associato ad attività allineate alla Tassonomia europea
Esercizio finanziario
2025
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri DNSH («non arrecare danno
significativo»)
Attività economiche
Codice
CapEx
Quota di CapEx, 2025
Mitigazione dei cambiamenti
climatici
Adattamento ai cambiamenti
climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità
Mitigazione dei cambiamenti
climatici
Adattamento ai cambiamenti
climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità
Garanzie minime di
salvaguardia (17)
Quota di Capex allineata (A.1.) o
ammissibile (A.2.) alla
tassonomia, 2024
Categoria attività abilitante
Categoria attività di transizione
€ / migliaia
%
Sì; No;
N/AM
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/
No
Sì/
No
%
A
T
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
CapEx delle attività
ecosostenibili (allineate alla
tassonomia) (A.1)
0
0%
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
0%
Di cui abilitanti
0
0%
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
0%
A
Di cui di transizione
0
0%
-
-
-
-
-
-
-
0%
T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM;
N/AM
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
Acquisto e proprietà di
edifici
CCM 7.7
590
0,34%
AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
2,37%
Trasporto mediante moto,
autovetture e veicoli
commerciali leggeri
CCM 6.5
54
0,03%
AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
0,29%
Ristrutturazione di edifici
esistenti
CCM
7.2/CE
3.2
1.117
0,65%
AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
AM
N/A
M
0,00%
Fabbricazione di
apparecchiature elettriche
ed elettroniche
CE 1.2
1.305
0,76%
N/AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
AM
N/A
M
3,90%
CapEx delle attività
ammissibili alla tassonomia ma non
ecosostenibili (attività non allineate
alla tassonomia) (A.2)
3.067
1,78%
1,02%
0%
0%
0%
0,76
%
0%
6,56%
A. CapEx delle attività ammissibili
alla tassonomia (A.1+A.2)
3.067
1,78%
1,02%
0%
0%
0%
0,76
%
0%
6,56%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
CapEx delle attività
non ammissibili alla
tassonomia
169.322
98,22%
TOTALE
172.389
100%
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
101
Quota di CapEx/CapEx totali
Allineata alla tassonomia per obiettivo
Ammissibile alla tassonomia per
obiettivo
CCM
0%
1,02%
CCA
0%
0%
WTR
0%
0%
CE
0%
1,41%
PPC
0%
0%
BIO
0%
0%
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
102
Tabella 8 - % di OpEx associato ad attività allineate alla Tassonomia europea
Esercizio finanziario
2025
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri DNSH («non arrecare danno
significativo»)
Attività economiche
Co
di
ce
O
p
Ex
Q
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ta
di
O
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2
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Mi
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€ / migliaia
%
Sì; No;
N/AM
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/
No
Sì/
No
%
A
T
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Environmental sustainable activities (Taxonomy-aligned)
Spese operative delle attività
ecosostenibili (allineate alla
tassonomia) (A.1)
0
0%
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
0%
Di cui abilitanti
0
0%
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
0%
A
Di cui di transizione
0
0%
-
-
-
-
-
-
-
0%
T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM;
N/
AM
AM;
N/
AM
AM;
N/
AM
AM;
N/
AM
AM;
N/
AM
AM;
N/
AM
Acquisto e proprietà di edifici
CCM
7.7
640
10,44%
AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
12,44%
Trasporto aereo di passeggeri
e merci
CCM
6.19
1.806
29,48%
AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
29,45%
Installazione, manutenzione e
riparazione di dispositivi per
l'efficienza energetica
CCM
7.3
-
0,0%
AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
0,11%
Trasporto mediante moto,
autovetture e veicoli
commerciali leggeri
CCM
6.5
443
7,23%
AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
6,06%
Spese operative delle attività
ammissibili alla tassonomia ma non
ecosostenibili (attività non allineate
alla tassonomia) (A.2)
2.889
47.15%
47,15
%
0%
0%
0%
0%
0%
48,07%
A. OpEx delle attività ammissibili
alla tassonomia (A.1+A.2)
2.889
47.15%
47,15
%
0%
0%
0%
0%
0%
48,07%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Spese operative delle attività non
ammissibili alla tassonomia
3.238
52,85%
TOTALE
6.127
100%
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
103
Quota di OpEx/OpEx totali
Allineata alla tassonomia per obiettivo
Ammissibile alla tassonomia per
obiettivo
CCM
0%
47,15%
CCA
0%
0%
WTR
0%
0%
CE
0%
0%
PPC
0%
0%
BIO
0%
0%
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
104
ESRS E1 Cambiamenti climatici
[ESRS 2 SBM-3 E1] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale
[ESRS 2 IRO-1 E1] Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti legati al clima
Durante le analisi finalizzate all’Enterprise Risk Management e durante il processo di analisi di doppia materialità,
descritta nel paragrafo La doppia materialità di Gruppo” del capitolo Informazioni di carattere generale (ESRS 2),
BasicNet non ha condotto un’analisi di resilienza sui rischi fisici e transizionali identificati che includa un’analisi
degli scenari. Sebbene quindi non sia stata effettuata un'analisi formale degli scenari legati al clima,
l’identificazione e valutazione dei rischi fisici e dei rischi di transizione si sono basate su analisi di fonti
istituzionali internazionali, del quadro normativo nonché sulle competenze e conoscenze interne di BasicNet.
Quest’analisi ha valutato la materialità dei diversi rischi e opportunità legati al clima rilevanti per le operazioni
dirette di BasicNet e la sua catena del valore (upstream, operazioni dirette e downstream), identificando solo un
rischio fisico, materiale sul lungo periodo:
Potenziale interruzione dell'attività a causa di incidenti (ad esempio, incendi) o eventi meteorologici estremi
(ad esempio, inondazioni) che danneggiano gli impianti dei sourcing center o i siti di produzione o i centri di
distribuzione dei suoi fornitori e che potrebbero ridurre la disponibilità di prodotti o materiali chiave.
Analogamente, durante l’attività sono stati identificati due rischi di transizione, anch’essi materiali sul lungo
periodo:
Rischio che il Gruppo investa e realizzi prodotti contenenti materiali incompatibili con le normative
ambientali o che contribuiscano negativamente all'emissione di gas serra. In caso di mancata o inadeguata
adozione di misure e controlli per ridurre l'impatto ambientale e limitare le emissioni, il Gruppo potrebbe
trovarsi ad affrontare costi aggiuntivi, come sanzioni e penali, oltre a subire danni reputazionali e una
perdita di immagine legata al suo impegno nella mitigazione del cambiamento climatico;
Rischio potenziale di aumento dei costi operativi a causa dell'aumento dei servizi utilizzati per soddisfare i
requisiti governativi e/o di mercato relativi al cambiamento climatico (ad esempio, promozione di soluzioni
di efficienza energetica, uso di fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni).
I rischi climatici sono mitigati dal modello di business stesso di BasicNet, che, impostato su un modello di impresa
“a rete” dove BasicNet non si pone come fornitore del prodotto in sé, ma come fornitore di un insieme integrato di
servizi, minimizza gli effetti relativi ad emissioni dirette GHG. Inoltre, il business di BasicNet è caratterizzato da
una vasta presenza in molti paesi del mondo e da un’amplia rete di sourcing center, la quale consente di ridurre i
rischi legati alla possibile interruzione del business a un'attività fortemente concentrata in specifiche regioni.
, deterioramenti delle condizioni ambientali possibili nel lungo periodo considerando scenari climatici ad alte
emissioni potrebbero rappresentare un rischio che il Gruppo ha valutato come materiale. Analogamente, il rapido
cambio dello scenario normativo adottato a livello globale per la limitazione del cambiamento globale a 1,5°
potrebbe far incorrere BasicNet in un aumento di costi operativi e in costi legati ad eventuali sanzioni, valutati
quindi materiali, ma solo in un orizzonte temporale di lungo periodo.
BasicNet ha implementato specifici meccanismi operativi per gestire correttamente questi rischi, tra cui:
l'uso di controlli antitrust che richiedono che prodotti strategici siano prodotti da almeno due o tre Centri
di Approvvigionamento (se possibile in regioni diverse). Inoltre, dopo cinque anni, gli ordini vengono
trasferiti a un nuovo centro di approvvigionamento, e BasicNet si assicura che nessuna fabbrica dedichi
più della metà della propria capacità produttiva ai prodotti a marchio del Gruppo;
l'uso di contratti con i Centri di Approvvigionamento che stabiliscono l'impegno delle parti contraenti a
rispettare le normative locali e internazionali sul lavoro e sull'ambiente e la firma di un impegno a
rispettare il Codice di Condotta, basato sulle principali convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del
Lavoro (OIL) e sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e sulla Lista delle Sostanze Proibite nei
Prodotti (PRSL);
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
105
Durante le attività legate all’analisi di doppia materialità, dettagliate nella rendicontazione nel paragrafo La
doppia materialità di Gruppo” del capitolo Informazioni di carattere generale (ESRS 2), sono state identificate
anche due opportunità che potrebbero derivare dalla futura implementazione sul lungo periodo di azioni ESG
focalizzate su temi legati al cambiamento climatico:
L'adozione delle migliori pratiche di mercato in riferimento alle normative sul clima può rafforzare la
reputazione di BasicNet, con il risultato di attrarre più investitori, creare partnership più forti con banche e
altre istituzioni finanziarie, fornitori, clienti e altri stakeholder.
Il miglioramento del profilo ESG di BasicNet può offrire l'opportunità di nuovi finanziamenti e migliori
condizioni di credito.
Infine, per quanto riguarda gli impatti generati dalle attività del Gruppo e della sua catena del valore, sono stati
rilevati i seguenti impatti negativi effettivi:
Contributo al climate change mediante emissioni GHG dirette e indirette energetiche, legate alle attività
svolte nelle sedi e siti del Gruppo
Generazione di emissioni indirette climalteranti prodotte nella catena del valore come risultato delle attività
svolte
Riduzione dello stock energetico, a causa dell’impiego di energia (prevalentemente da fonti non rinnovabili)
nelle attività operative (ad esempio nell’area retail, altamente energivora)
Riduzione dello stock energetico, a causa dell’impiego di energia nelle fasi di estrazione dei raw materials, di
produzione e di trattamento dei tessuti con acqua o soluzioni chimiche.
Nei seguenti paragrafi verranno pertanto dettagliati i consumi energetici e le emissioni del Gruppo, oltre che la
strategia generale di BasicNet nel suo approccio alla tematica del cambiamento climatico.
[E1-1] Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici
[E1-2] Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi
[E1-4] Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi
Il rispetto per l’ambiente rappresenta un fattore chiave di competitività e sostenibilità del Gruppo, il quale
considera l’ambiente e la natura valori fondamentali e patrimonio di tutti, da tutelare e da difendere. Come
richiamato anche dal Codice Etico tale rispetto si concretizza, in primo luogo, attraverso il doveroso e scrupoloso
rispetto della normativa applicabile in materia ambientale. In secondo luogo, il Gruppo si impegna ad adottare
atteggiamenti responsabili di salvaguardia dell’ambiente, evitando comportamenti dannosi e promuovendo una
gestione responsabile delle risorse energetiche utilizzate. Come previsto dal Codice di Condotta, anche i Sourcing
Center sono tenuti e vincolati attraverso la firma del Sourcing Agreement ad osservare tutte le leggi e i
regolamenti applicabili relativi al rispetto dell’ambiente e a mantenere attive le procedure per la tempestiva
notifica alle autorità locali nel caso di incidenti ambientali risultanti dalla condotta dei Sourcing Center.
Sulla base di quanto sopra esposto, per l’anno in corso, BasicNet non ha adottato un piano di transizione. Eventuali
iniziative di decarbonizzazione che il Gruppo deciderà di adottare negli anni futuri, per il raggiungimento degli
obiettivi così come definiti dall’art. 4 del D.Lgs 125/2024, verranno opportunamente inseriti in un piano di
transizione coerente con quanto approvato dagli organi di governance e con quanto verrà definito nel piano
strategico del Gruppo.
Inoltre, attualmente BasicNet non ha adottato politiche specifiche per gestire impatti, rischi e opportunità rilevanti
connessi alla mitigazione dei cambiamenti climatici, all'adattamento agli stessi e alla gestione della risorsa
energetica ha formalizzato obiettivi in tal senso. La decisione di non implementare tali politiche e obiettivi è
dovuta alla natura in evoluzione del contesto e business in cui il Gruppo opera e alla necessi di allinearsi
progressivamente con gli standard e le normative internazionali. Il Gruppo si adegua man mano alla normativa
vigente e non si pone obiettivi ulteriori, ritenendo sufficiente l’allineamento agli obiettivi.
[E1-3] Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici
Nel corso degli ultimi anni, BasicNet ha implementato alcune iniziative volte a migliorare l’efficienza energetica e a
ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività, quali la gestione automatizzata dell’impianto di illuminazione
presso le sedi di BasicVillage e l’implementazione di un software per la gestione dell’impianto termofluidico delle
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
106
sedi di BasicVillage e BasicItalia, il quale permette di gestire e regolare in maniera ottimale le temperature estive e
invernali degli uffici in funzione della tipologia dei locali, permettendo così una riduzione teorica dei consumi
energetici. L’implementazione di entrambe queste iniziative si è conclusa prima del 2024, ma esse hanno
continuato ad essere utilizzate negli anni successivi, incluso l’anno di rendicontazione.
Nel 2025 la sostituzione delle lampade al neon con lampade LED nella sede di BasicItalia (magazzino e uffici) è
rimasta invariata rispetto al 2024, stabilizzandosi a una percentuale di circa il 70% di lampade LED, con una
riduzione stimata
5
delle emissioni di 1,4
6
tCO
2
/annue.
[E1-5] Consumo di energia e mix energetico
Relativamente alle risorse energetiche utilizzate internamente al Gruppo, tutti i negozi e le sedi, sia del perimetro
italiano che estero, comprano energia elettrica dalla rete, mentre il gas naturale per il riscaldamento dei locali
viene utilizzato nelle sedi di BasicVillage Torino e Milano (sedi entro cui sono locate anche la capogruppo BasicNet
e BasicItalia), nell’ufficio di KWAY France e in alcuni punti retail. Una ulteriore quota di consumi energetici è
dovuta al carburante (benzina e gasolio) della flotta auto di Gruppo, che comprende sia autovetture di proprietà
che noleggio a lungo termine.
Nel corso del 2023, è stato installato un impianto fotovoltaico presso la sede di Milano di BasicVillage. Nel 2025,
come per il 2024, l’energia prodotta è stata immessa in rete a disposizione di altre utenze a fronte di un rimborso
semestrale da parte del gestore dell’importo venduto. Solo una parte residuale e non significativa è stata
direttamente utilizzata dallo stabile Basic Village di Milano.
Tabella 9 - Consumo energetico e mix energetico (in MWh)
Consumo di energia e mix energetico (MWh)
2025
2024
Consumo di combustibile da carbone e prodotti del carbone
0
0
Consumo di combustibile da petrolio grezzo e prodotti petroliferi
1.843
1991
Consumo di combustibile da gas naturale
2.825
2619
Consumo di combustibili da altre fonti fossili
0
0
Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da
fonti fossili, acquistati o acquisiti
4.584
4453
Consumo totale di energia da fonti fossili
9.251
9.063
Consumo totale di energia da fonti fossili
8.969
Quota di fonti fossili sul consumo totale di energia (%)
93,06%
95,10%
Consumo da fonti nucleari
598
467
Quota di fonti nucleari sul consumo totale di energia (%)
6,02%
4,90%
Consumo di combustibili per le fonti rinnovabili, compresa la
biomassa (include anche i rifiuti industriali e urbani di origine
biologica, il biogas, l'idrogeno rinnovabile, ecc.)
82
0
Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da
fonti rinnovabili, acquistati o acquisiti
0
0
Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senza ricorrere a
combustibili
10
0
Consumo totale di energia da fonti rinnovabili
92
0
Quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia (%)
0,92%
0%
Consumo totale di energia
9.941
9.530
5
Per la stima della riduzione dei consumi energetici è stato stimato il consumo medio delle lampade al neon precedentemente utilizzate (anno
base 2023), cui è stato sottratto il consumo attuale medio stimato delle lampade led. Sono stati ipotizzati un utilizzo medio di 10 ore al giorno
per 253 giorni annui, moltiplicati per il numero e wattaggio delle lampade stesse, risultando in una riduzione stimata dei consumi di circa 5
MWh/annui.
6
Le emissioni sono calcolate con la metodologia Location-based e utilizzano il fattore di conversione proposto da AIB Supplier Mix. Utilizzando
invece la metodologia Market-based (e il relativo fattore di conversione AIB Residual Mix), risulta una riduzione delle emissioni pari a 2,3 tCO
2
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
107
Tabella 10 - Produzione di energia
Produzione di energia (MWh)
2025
2024
Produzione di energia da fonti non rinnovabili
-
-
Produzione di energia da fonti rinnovabili
11
16
In base a quanto definito dal Regolamento delegato (UE) 2022/1288 della Commissione, parte delle attività del
Gruppo BasicNet rientrano tra i settori “ad alto impatto climatico”, in particolare considerando i settori:
- G COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO, cui afferiscono K-Way S.p.A., Kappa S.r.l, Sebago S.r.l,
Superga S.r.l., K-Way Retail S.r.l., K-Way France S.a.s., K-Way Iberia S.L., K-Way Retail SUISSE S.A, K-Way
Retail Ireland, Ltd, KappaRetail S.r.l., SebagoRetail S.r.l., SupergaRetail S.r.l., Kappa Retail Monaco S.a.r.l.,
Sport Fashion Retail S.a.r.l., Sebago Iberia S.L., Kappa Sport Iberia S.L., Kappa France S.a.s.
- H - TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO, cui afferiscono BasicItalia S.r.l, BasicAir S.r.l
- L - ATTIVITÀ IMMOBILIARI, cui afferisce la sola Basic Village S.p.A.
L’intensità energetica viene pertanto calcolata tenendo conto del consumo di energia dei suddetti settori ad alto
impatto e dei relativi ricavi, e risulta quindi essere pari a 0,023 MWh/ migliaia (0,022 MWh/€ migliaia per
l’esercizio 2024).
Per il calcolo dell’intensità energetica i ricavi al denominatore prendono in considerazione i ricavi delle vendite
dirette consolidate, le royalties e commissioni di sourcing per le sole società ad alto impatto.
Tabella 21 Ricavi in migliaia di euro
Ricavi in migliaia di Euro
2025
2024
Ricavi netti derivanti da attività in settori ad alto impatto climatico utilizzati
per calcolare l'intensità energetica
398.167
394.892
Ricavi netti (altro)
16.546
12.792
Ricavi netti totali (totale delle vendite dirette consolidate, royalties e
commissioni di sourcing del Gruppo) come da Nota Integrativa
414.713
407.684
[E1-6] Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES
Nel 2025, BasicNet ha integrato al calcolo delle emissioni dirette e indirette causate dall’attività del Gruppo (Scope
1 e 2) anche le emissioni indirette identificate dal GHG Protocol lungo la catena del valore (Scope 3). Tra le 15
sottocategorie emissive di Scopo 3 identificate dal GHG Protocol, 10 di esse sono risultate rilevanti e applicabili per
il Gruppo
7
, considerata la natura del business di BasicNet.
Le metodologie e le assunzioni significative utilizzate per calcolare e misurare le emissioni del Gruppo sono fornite
in Tabella 14 - Accounting Policies.
Lo Scopo 1 include le emissioni dirette dalle operazioni proprie e comprende le emissioni generate dalla flotta
auto aziendale e dal gasolio utilizzato per riscaldamento nelle sedi BasicVillage, BasicItalia e KWAY France.
Lo Scopo 2 include il consumo di elettricità presso tutte le sedi del gruppo, inclusi uffici e negozi.
L’integrazione del calcolo di emissioni di Scopo 3 ha permesso di evidenziare come queste rappresentino il 98%
delle emissioni complessive generate da BasicNet, mentre solo il 2% è rappresentato dalle emissioni di Scopo 1 e
2
8
.
L’intensità emissiva
9
del Gruppo è pari a:
7
A seguito di un aggiornamento dell’analisi di rilevanza, la categoria 3.5 Rifiuti generate nel corso delle operazioni del GHG Protocol è stata
considerata come non rilevante e pertanto esclusa dalla Rendicontazione 2025.
8
Considerando le emissioni Scopo1 + Scope2 Location-based
9
L’intensità emissiva del gruppo è stata calcolata considerando al numeratore le emissioni GES totali (considerando sia Scope2 Location Based
che Scope2 Market Based) e al denominatore il totale delle vendite dirette consolidate, royalties e commissioni di Sourcing del Gruppo come da
Nota Integrativa.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
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Tabella 32 Intensità GES rispetto ai ricavi netti
Intensità di GES rispetto ai
ricavi netti
u.m.
2025
2024
Emissioni totali di GES (in base
alla posizione) rispetto ai ricavi
netti (tCO2eq/unità monetaria)
tCO₂e/Eur
0,238
0,222
Emissioni totali di GES (in base al
mercato) rispetto ai ricavi netti
(tCO2eq/unità monetaria)
tCO₂e/Eur
0,240
0,223
Ricavi netti totali (totale delle
vendite dirette consolidate,
royalties e commissioni di
sourcing del Gruppo) come da
Nota Integrativa
migliaia di Euro
414.713
407.684
Tabella 103 - Emissioni di GES (in tCO2)
2025
2024
Emissioni di GES di Scope 1
Emissioni lorde di GES di Scope 1 (tCO2eq)
964
976
Percentuali di emissioni di GES di Scope 1 coperta da sistemi regolamentati di
scambio di quote di emissioni (%)
Emissioni di GES di Scope 2
Emissioni lorde di GES di Scope 2 basate sulla posizione (tCO2eq)
1.315
1.952
Emissioni lorde di GES di Scope 2 basate sul mercato (tCO2eq)
2.068
2.272
Emissioni significative di GES di Scope 3
Emissioni indirette lorde totali di GES (Scope 3) (tCO2eq)
96.336
87.509
1 Beni e servizi acquistati
80.413
73.921
2 Beni strumentali
1.954
2.410
3 Attività legate ai combustibili e all'energia (non incluse in Scope 1 o 2)
515
503
4 Trasporto e distribuzione a monte
6.693
3.694
5 Rifiuti generati nel corso delle operazioni
n.d
427
6 Viaggi d'affari
1.343
1.086
7 Pendolarismo dei dipendenti
2.139
1.613
12 Trattamento di fine vita dei prodotti venduti
1.543
1.410
13 Beni concessi in leasing a valle
193
347
14 Franchising
370
809
15 Investimenti
1.172
1.289
Emissioni totali di GES
Emissioni totali di GES (basate sulla posizione) (tCO2eq)
98.614
90.437
Emissioni totali di GES (basate sul mercato) (tCO2eq)
99.368
90.757
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
109
Tabella 14 - Accounting Policies
Categoria
Descrizione dati e metodologia
Database Emission Factors
Consumi
energetici
I dati dei consumi sono dati primari raccolti da negozi
uffici. Fanno eccezioni i dati relativi a:
Basic Properties America, Inc., per il quale il dato
relativo ai consumi energetici è stato stimato a
partire dai mq degli uffici e da un consumo medio
MWh/mq calcolato a partire dai dati primari
presenti per il perimetro Italia;
KWAY France, per il quale il dato relativo ai consumi
energetici è stato stimato a partire dai dati desunti
dalle bollette disponibili fino al mese di novembre,
integrati da una previsione relativa al mese di
dicembre;
BasicAir, per il quale i consumi sono stati calcolati
considerando le ore volate per conto di BasicNet e i
chilogrammi di carburante riferibili a BasicNet.
I consumi energetici di Kappa Retail Monaco e Kappa
France sono stati stimati come descritto nella sezione
Scope 2 della presente tabella.
I consumi di BasicVillage Milano sono stati allocati tra i
consumi afferenti allo scopo 2 e quelli a scopo 3 cat. 13
sulla base dei mq.
Il consumo da fonti nucleari è stato stimato sulla base del
mix energetico dei vari paesi in cui BasicNet opera. Le
fonti delle relative % sono AIB - Energy Mix (Residual
Mix) per il perimetro europeo e Energy Institute -
Statistical Review of World Energy (2024) per perimetro
extra-europeo.
AIB - Energy Mix (Residual Mix) per il
perimetro europeo e Energy Institute -
Statistical Review of World Energy
(2025) per perimetro extra-europeo
Scope 1
Emissioni derivanti dal riscaldamento di sedi BasicItalia,
BasicVillage, KWAY France e Retail - ove presente - e dal
consumo di carburante per i veicoli aziendali (in
particolare di BasicVillage, BasicItalia, BasicNet e Retail
estero), calcolate sulla base di dati primari raccolti da
negozi e uffici. Per quanto riguarda BasicAir i consumi
sono stati calcolati considerando le ore volate per conto
di BasicNet e i chilogrammi di carburante riferibili a
BasicNet.
Sono stati utilizzati i fattori di
emissione ricavati dal database
DESNZ 2025.
Scope 2
Emissioni indirette derivanti dai consumi di energia
elettrica acquistata, calcolati sia con l’approccio location-
based sia con l’approccio market-based a partire dai dati
primari raccolti da negozi uffici. Fanno eccezioni i dati
relativi a:
Basic Properties America, Inc., per il quale il
dato relativo ai consumi energetici è stato
stimato a partire dai mq degli uffici e da un
consumo medio MWh/mq calcolato a partire
dai dati primari presenti per il perimetro Italia;
Kappa Retail Monaco, per il quale il dato
relativo ai consumi di energia è stato stimato a
partire dai dati medi nazionali di costo
dell’energia;
KWAY France, per il quale il dato relativo ai
consumi di energia è stato stimato a partire dai
dati desunti dalle bollette disponibili fino al
Sono stati utilizzati per approccio
location based e market-based i
database AIB 2025 (perimetro EU),
EPA GHG Emission Factors Hub (USA
location-based) e Terna 2024 (USA
market-based e ASIA location-based e
market-based).
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
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mese di novembre, integrati da una previsione
relativa al mese di dicembre;
Kappa France, per il quale il dato relativo ai
consumi di riscaldamento è stato stimato a
partire dai dati desunti dalle bollette disponibili
fino al mese di novembre, integrati da una
previsione relativa al mese di dicembre.
CAT 3.1
Beni e Servizi
Acquistati
Emissioni derivanti da tutti i beni e servizi acquistati, non
altrimenti inclusi nelle altre Categorie di emissioni di
Scope 3 upstream (dalla Categoria 2 alla Categoria 8). I
prodotti comprendono sia beni (prodotti tangibili) sia
servizi (prodotti intangibili).
Per il calcolo delle emissioni derivanti dall'acquisto di
beni e servizi, le fonti dei dati sono estrazioni da
database interno con gli importi dei costi sostenuti.
In questa categoria non sono state rendicontate le spese
relative a trasferte già rendicontate in Categoria 6, spese
relative ai trasporti in quanto già rendicontate in
Categoria 4 e spese sostenute per mobili e arredi
conteggiati in Categoria 2.
Sono state anche escluse le spese non rilevanti e non
riconducibili a un codice NACE specifico afferente a beni
o servizi.
Sono stati utilizzati per l’approccio
spend based i fattori Eurostat EEIO
2022 associati ai costi
CAT 3.2
Beni
strumentali
Emissioni upstream (Cradle to Gate) derivanti dalla
produzione di beni strumentali acquistati o acquisiti
dall'organizzazione nell'anno di riferimento.
I beni strumentali sono associati a spese CAPEX
ammortizzate lungo la vita utile del bene, ad esempio:
macchinari, impianti, edifici e veicoli.
Per la quantificazione della Categoria 2 delle emissioni di
Scope 3 è stato adottato l’approccio spend-based,
moltiplicando i costi sostenuti dall’organizzazione
nell’acquisto di beni capitali nel 2025 per fattori emissivi
specifici.
Sono stati utilizzati per l’approccio
spend based i fattori Eurostat EEIO
2022 associati ai costi
CAT 3.3
Attività legate
ai combustibili
e all’energia
Emissioni derivanti dall'estrazione, produzione e
trasporto di combustibili ed energia acquistati o acquisiti
dall'organizzazione nell'anno di riferimento, non già
contabilizzati nello Scope 1 o Scope 2, comprese le
emissioni a monte di combustibili ed elettricità acquistati
e le perdite di trasmissione e distribuzione.
La base dati per la quantificazione delle Categoria 3 di
Scope 3 è il consolidato dei consumi energetici di
Gruppo.
Sono stati utilizzati i fattori di
emissione 2025 UK Government GHG
Conversion Factors for Company
Reporting (DEFRA & BEIS), the Well
To Tank (WTT) conversion factors.
CAT 3.4
Trasporto e
distribuzione a
monte
Emissioni derivanti dal trasporto e distribuzione di
prodotti acquistati, tra i fornitori di primo livello di
un'azienda e le proprie attività, con veicoli non di
proprietà o gestiti dall'azienda dichiarante.
Per il calcolo delle emissioni derivanti dal trasporto e
dalla distribuzione di prodotti acquistati attraverso
veicoli non di proprietà e non sotto controllo di BasicNet,
le fonti dei dati sono costituite da estrazioni di database
interni di gestione in cui vengono registrati i pesi dei
beni acquistati o venduti e la loro origine e destinazione.
In questa categoria sono riportati anche i trasporti in
Sono stati utilizzati i fattori di
emissione 2025 UK Government GHG
Conversion Factors for Company
Reporting (DEFRA & BEIS).
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
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uscita pagati da BasicNet.
Sono stati stimati i km, attraverso una fonte dati esterna,
per ogni tratta e il relativo metodo di trasporto. Esso è
avvenuto mediante: camion, aereo, treno e nave.
Per i resi, il peso e il numero dei pezzi, è stato usato per
stimare il peso medio di un pezzo reso a BasicNet (pari a
500 g).
CAT 3.5
Rifiuti generate
nel corso delle
operazioni
La categoria non è stata ritenuta rilevante per il 2025.
CAT 3.6
Viaggi d’affari
Emissioni derivanti dal trasporto dei dipendenti per le
attività aziendali in veicoli di proprietà di terzi o gestiti
da terzi, come aerei, treni, autobus e autovetture.
Per il calcolo delle emissioni derivanti dagli spostamenti
dei dipendenti per attività aziendali su veicoli non di
proprietà o non sotto il controllo di BasicNet, le fonti dei
dati sono stati i database dei viaggi aziendali forniti
dall'agenzia di viaggi e i rimborsi spese. Nel calcolo, sono
state incluse anche le emissioni derivanti dal soggiorno
in hotel.
Il numero delle notti totali inserite sono il risultato della
somma totale delle notti fatte da più persone, anche in
hotel di catene diverse, ma nella stessa città.
Sono stati utilizzati per l’approccio
spend based i fattori Eurostat EEIO
2022 associati ai costi e i fattori di
emissione 2025 UK Government GHG
Conversion Factors for Company
Reporting (DEFRA & BEIS).
CAT 3.7
Pendolarismo
dei dipendenti
Emissioni derivanti dal trasporto dei dipendenti tra il
loro domicilio e il luogo di lavoro.
Per il calcolo delle emissioni derivanti dal trasporto dei
dipendenti dalla propria casa al luogo di lavoro, la fonte
dei dati è un sondaggio compilato in forma anonima dai
dipendenti Piano Spostamento Casa Lavoro, nel quale
sono riportate informazioni riguardanti il numero di
volte in cui il dipendente si reca al lavoro durante la
settimana, la distanza percorsa per andata e ritorno, il
mezzo utilizzato per tale spostamento con una successiva
specifica sul tipo di mezzo se indicato trasporto pubblico.
Per i dipendenti per i quali le informazioni richieste non
erano disponibili, è stata effettuata una stima sulla base
del numero di dipendenti moltiplicato per un fattore
medio di riferimento.
Sono stati utilizzati i fattori di
emissione 2025 UK Government GHG
Conversion Factors for Company
Reporting (DEFRA & BEIS) e il fattore
GHG Protocol.
CAT 3.8
Attività in
leasing a monte
La categoria non è applicabile in quanto BasicNet non
possiede beni in leasing non già inclusi in Scope 1 e 2.
-
CAT 3.9
Trasporto a
valle
La categoria non è applicabile in quanto i trasporti dei
beni venduti sono a carico di BasicNet e quindi inclusi in
Cat. 4.
-
CAT 3.10
Trasformazione
die prodotti
venduti
La categoria è non applicabile in quanto BasicNet non
vende prodotti intermedi che necessitano di lavorazioni.
-
CAT 3.11
Uso dei
prodotti
venduti
La categoria è stata esclusa in quanto i beni venduti da
BasicNet generano emissioni indirette derivanti dalla
fase d’uso (i.e. consumi energetici associati alla fase di
lavaggio e asciugatura). La quantificazione di tali
emissioni risulta essere opzionale nell’ambito del GHG
Protocol.
-
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
112
CAT 3.12
Trattamento di
fine vita dei
prodotti
venduti
Considerando che i prodotti commercializzati dal Gruppo
sono “beni durevoli” (cioè principalmente capi di
abbigliamento), si presume che tali prodotti non vengano
smaltiti nel breve periodo dal consumatore finale,
supportando l’assunzione di poterle escludere,
considerando la non diretta responsabilità, anche
temporale, di tali emissioni al Gruppo BasicNet. Di
conseguenza, nella categoria emissiva in questione
vengono considerate solo le emissioni derivanti dallo
smaltimento dei materiali utilizzati per il
confezionamento dei prodotti finiti e venduti sul mercato
(packaging) nell’anno di riferimento.
Per il calcolo delle emissioni derivanti dalle modalità di
smaltimento degli imballaggi dei prodotti venduti da
BasicNet, le fonti dei dati includono le estrazioni da
database del sistema gestionale.
Per questa prima rendicontazione relativa a Scope 3 si è
proceduto al calcolo di Categoria 12 usando dati spend
based al fine di poter comprendere il peso della categoria
in termini di emissioni rispetto alle altre categorie in
perimetro. Futuri affinamenti saranno fatti al fine di
utilizzare un dato fisico e non spend based.
Sono stati utilizzati per l’approccio
spend based i fattori Eurostat EEIO
2022 associati ai costi.
CAT 3.13
Attività in
leasing a valle
Emissioni derivanti dall’esercizio di beni di proprietà
dell'azienda dichiarante (che agisce come locatore) e
affittati ad altre entità nell'anno di riferimento (non già
incluse in Scope 1 e 2).
Per il calcolo delle emissioni derivanti da beni di
proprietà di BasicNet e utilizzati da terzi, è stato
considerato l’utilizzo dell’aereo di proprietà quando
utilizzato da terzi.
Sono stati utilizzati i fattori 2025 UK
Government GHG Conversion Factors
for Company Reporting (DEFRA &
BEIS).
CAT 3.14
Franchising
Emissioni derivanti dall’esercizio dei franchising non
incluse nello Scope 1 o Scope 2.
Le emissioni relative alla Categoria 14 di Scope 3 sono
state stimate moltiplicando le superfici in metri quadri
dei punti vendita in franchising, divisi per geografia
(Italia, Spagna e Francia) per un indicatore derivato dal
rapporto tra le emissioni di Scope 2 e i metri quadri dei
corrispondenti punti vendita di proprietà in quella stessa
geografia, espresso in tonnellate di CO2eq per metro
quadro. Non essendo presenti punti vendita di proprietà
in Belgio e Lussemburgo, ai franchise di queste due
geografie è stato applicato lo stesso indicatore utilizzato
per la geografia Francia.
T di CO2e relative a 1 m2 di un
negozio desunte da calcolo Scope 2.
CAT 3.15
Investimenti
Emissioni associate agli investimenti dell'azienda
dichiarante nell'anno di riferimento, non già incluse negli
Scope 1 o 2. Questa Categoria è applicabile agli investitori
(alle società che effettuano un investimento con
l'obiettivo di ottenere un profitto) e alle società che
forniscono servizi finanziari.
Per la stima delle emissioni della Categoria 15 di Scope 3,
i ricavi della Joint Venture Fashion S.r.l. sono stati
moltiplicati per la quota di partecipazione di BasicNet,
pari al 50%, ed il fattore emissivo appropriato,
rappresentativo del settore economico di riferimento.
Sono stati utilizzati per l’approccio
average data methods i fattori
Eurostat EEIO 202 associati ai costi
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
113
ESRS E3 Acque e risorse marine
[ESRS 2 IRO-1 E3] Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti legati alle acque e alle risorse marine
Il processo per individuare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati alle acque e alle risorse marine è
stato condotto attraverso l’approccio dell’analisi di doppia materialidi Gruppo. Questo processo ha permesso di
analizzare gli impatti, i rischi e le opportunità, sia effettivi che potenziali, nelle operazioni proprie di BasicNet e
lungo la sua catena del valore, a monte e a valle.
Considerata la natura non produttiva del business di BasicNet, il consumo e la gestione dell’acqua sono
riconducibili principalmente alle attività della supply chain piuttosto che a processi interni. In linea con le
modifiche introdotte dal Regolamento Delegato “quick fix”, le informazioni riportate nella presente sezione sono di
carattere qualitativo.
Le analisi sono state condotte internamente, prioritizzando il punto di vista del management, con una visione a
360° delle attività del Gruppo e della sua catena del valore, senza prevedere consultazioni con le comunità locali.
Dall'analisi di doppia materialità è emerso un impatto negativo effettivo materiale solo per le operazioni a monte
rispetto alle attività di BasicNet:
- L’elevato prelievo e consumo di acqua nei processi tessili richiedono grandi quantità di acqua e
contribuiscono al consumo idrico, con impatti su ambiente e comunità locali.
[E3-1] Politiche connesse alle acque e alle risorse marine
[E3-2] Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse marine
[E3-3] Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine
BasicNet non ha in atto politiche specifiche per gestire gli impatti rilevanti legati alle acque e alle risorse marine
lungo la propria catena del valore, per quanto riguarda le zone a rischio idrico per quanto riguarda le zone
ad elevato stress idrico. Questa decisione, allineata a quanto visto relativamente al tema del cambiamento
climatico, è ugualmente motivata dalla natura dinamica del business di BasicNet e dalla necessità di allinearsi
velocemente al contesto normativo di riferimento.
Inoltre, per gli stessi motivi, BasicNet non ha definito obiettivi e azioni di Gruppo in questo contesto e lungo la
catena del valore; ciò nonostante, si impegna attivamente nello sviluppo di prodotti progettati per ridurre il
consumo e il prelievo di acqua e prevenire sprechi, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
A tal proposito, Sebago si impegna a incentivare e rafforzare la collaborazione con concerie certificate LWG
(Leather Working Group) per la realizzazione di prodotto in pelle naturale, promuovendo una gestione più
sostenibile e responsabile delle risorse idriche e dei prodotti chimici lungo tutta la filiera produttiva. Tale
collaborazione mira a favorire l’adozione di pratiche innovative e standard elevati di sostenibilità ambientale, con
particolare attenzione alla riduzione del consumo d’acqua, al miglioramento del trattamento delle acque reflue e
alla tutela degli ecosistemi locali, contribuendo così a un uso più consapevole e responsabile di questa risorsa
fondamentale.
[E3-4] Consumo idrico
BasicNet non gestisce direttamente la produzione dei propri prodotti, ma si avvale dei Sourcing Center,
responsabili dell’approvvigionamento e dell’utilizzo delle risorse materiali, degli impianti e dei macchinari
necessari per le operazioni produttive. Di conseguenza, BasicNet non dispone di dati diretti relativi ai volumi
d’acqua consumati, riciclati o immagazzinati, ma monitora e valuta in modo qualitativo gli impatti idrici lungo la
propria catena di fornitura consapevole che i processi produttivi dei propri fornitori, operando nel settore tessile,
siano tra i più idro-intensivi al mondo (UNEP, World Bank, 2023–2025). L’acqua rappresenta infatti una risorsa
critica sia nella coltivazione delle fibre naturali, in particolare del cotone, sia nelle successive fasi industriali di
tintura, lavaggio e finissaggio. In generale, l’industria della moda consuma ogni anno 1,5 trilioni di litri d’acqua ed è
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responsabile del 20% dell’inquinamento globale delle acque pulite, a causa della tintura e del trattamento dei
tessuti con sostanze chimiche tossiche e dell’uso di pesticidi per la coltivazione delle materie prime
10
.
Inoltre, solo circa il 15% dell’acqua utilizzata per la produzione tessile viene impiegato in Europa stessa; mentre,
circa l’85% del consumo idrico legato ai tessili consumati in Europa avviene al di fuori del continente,
principalmente in Asia, dove si concentrano la produzione delle fibre e la manifattura dei tessuti
11
. Le aree
geografiche dove hanno sede alcuni stabilimenti produttivi del Gruppo (es. Asia meridionale e orientale) rientrano
in bacini idrici caratterizzati da elevato stress idrico, secondo le più recenti valutazioni del Water Footprint
Network e dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA, 2024). Tuttavia, nel 2025 è stata svolta un’analisi dei
principali fornitori del Gruppo attraverso il supporto del tool Aqueduct, strumento di riferimento internazionale,
sviluppato dal World Resources Instituite (WRI), per la mappatura e la valutazione dei rischi idrici a livello
territoriale, che considera variabili quali disponibilità, qualità e domanda di acqua. Dall’analisi è emerso che la
collocazione geografica dei fornitori di BasicNet presenta un livello di rischio idrico variabile, mediamente
riconducibile a zone a rischio medio-alto e alto.
Come stabilito dal Codice di Condotta, i Sourcing Center sono tenuti a rispettare tutte le leggi e i regolamenti
applicabili relativi alla protezione dell’ambiente e a mantenere attive procedure per la tempestiva notifica alle
autorità competenti in caso di incidenti ambientali derivanti dalle proprie attività. Tale impegno riflette la volontà
di BasicNet di promuovere una gestione responsabile delle risorse naturali e di contribuire alla tutela degli
ecosistemi locali nei territori in cui opera la propria catena di fornitura.
ESRS E5 Uso delle risorse ed economia circolare
[ESRS 2 IRO-1 E5] Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare
Il processo per individuare gli impatti, i rischi e le opportunità connessi all'uso delle risorse e all'economia
circolare è stato condotto attraverso l’approccio dell’analisi di doppia materialità di Gruppo. Questo processo ha
permesso di analizzare gli impatti, i rischi e le opportunità, sia effettivi che potenziali, nelle operazioni proprie di
BasicNet e lungo la sua catena del valore, a monte e a valle.
Per identificare questi aspetti, sono state effettuate analisi che hanno incluso valutazioni dell’impatto ambientale e
una revisione delle risorse in entrata e in uscita, nonché dei flussi di rifiuti. Data la natura non produttiva del
business di BasicNet, è stato scelto di condurre queste analisi internamente, prioritizzando il punto di vista del
management, con una visione a 360° delle attività del Gruppo e della sua catena del valore, mentre non sono state
svolte consultazioni con le comunità locali.
Dall'analisi di doppia materialità sono emersi tre impatti negativi rilevanti, con riferimento alla catena del valore a
monte di BasicNet:
- Due impatti effettivi, valutati come materiali sul breve periodo:
o La lavorazione e l'impiego intensivo di risorse naturali (quali il cotone) e non (fibre sintetiche) per la
produzione di abbigliamento e calzature contribuisce al loro esaurimento e ad un impatto
ambientale negativo;
o L'errata gestione di scarti e rifiuti (sia pericolosi che non pericolosi) nelle fasi di produzione e di
materiale invenduto e non riciclabile nelle fasi di vendita genera gravi effetti ambientali negativi;
- Un impatto potenziale, valutato come materiale sul medio periodo:
o Potenziale impatto negativo derivante dai flussi di risorse in uscita relativi ai processi produttivi,
legato all’impiego inefficiente di materiali riciclati o riciclabili, che può contribuire a un maggiore
consumo di risorse naturali. Inoltre, l’utilizzo di packaging superfluo e non biodegradabile
contribuisce al consumo di risorse.
10
Fast fashion: EU laws for sustainable textile consumption. Last updated: 12-09-2025. Link: What if fashion were good for the planet?
11
European Environment Agency: “Water use for EU’s textiles consumption”. Published 19 Mar 2025 and modified 26 Mar 2025. Link: Water use for
EU’s textiles consumption | Textiles | Circularity Metrics Lab (EEA).
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[E5-1] Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare.
[E5-3] Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare
BasicNet non ha in atto politiche specifiche per gestire gli impatti rilevanti connessi all'uso delle risorse e
all'economia circolare, per quanto riguarda l'abbandono progressivo delle risorse vergini o
l'approvvigionamento sostenibile delle risorse rinnovabili, ha definito obiettivi formali per affrontare gli
impatti in queste aree. Questa decisione, allineata a quanto visto relativamente al tema del cambiamento climatico
e delle risorse marine, è ugualmente motivata dalla natura dinamica del business di BasicNet e dalla necessità di
allinearsi velocemente al contesto normativo di riferimento.
Inoltre, per le stesse ragioni BasicNet non ha definito degli obiettivi specifici in questo contesto; ciò nonostante, si
impegna attivamente, attraverso i suoi marchi, nell'adozione di soluzioni orientate alla sostenibilità, promuovendo
l'uso di materiali più sostenibili, riciclati e riciclabili, e applicando concretamente i principi dell'economia
circolare, con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale e favorire l'uso responsabile delle risorse.
[E5-2] Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
BasicNet ha implementato una serie di iniziative finalizzate all’ottimizzazione dell’uso delle risorse e alla
promozione di un modello di economia circolare, riducendo l’impatto ambientale lungo tutta la propria catena del
valore. Le risorse allocate a tali iniziative non risultano significative sul totale dei Capex e Opex di Gruppo. Le
azioni intraprese comprendono:
Cartellini e Polybag: Il Gruppo ha adottato materiali più responsabili per il packaging, realizzando tutti i
cartellini dei brand del Gruppo esclusivamente in carta certificata FSC, e introducendo polybag in
materiale 100% riciclato e riciclabile. Inoltre, K-Way ha sviluppato un sistema di chiusura zip per rendere
le proprie polybag riutilizzabili, riducendo così l'uso di imballaggi monouso. L’iniziativa coinvolge tutti i
brand del Gruppo, con particolare attenzione al marchio K-Way, e riguardano l’intera produzione del
Gruppo, sia nella catena del valore a monte, con la selezione di materiali certificati, sia in quella a valle,
offrendo ai consumatori soluzioni più responsabili. BasicNet continuerà a esplorare soluzioni innovative
per migliorare ulteriormente l’uso di materiali sostenibili nei propri processi.
Etichettatura con QR Code: Il Gruppo ha rafforzato il proprio impegno verso una gestione responsabile
del fine vita dei prodotti, introducendo su tutte le etichette e sui packaging un QR code dedicato,
contenente informazioni chiare e aggiornate per il corretto smaltimento dei materiali. L’iniziativa, estesa
trasversalmente a tutti i marchi e all’intera produzione, consente ai consumatori di accedere in modo
semplice e immediato alle indicazioni relative alla composizione degli imballaggi e alle modalità di
conferimento, in coerenza con le normative vigenti nei diversi mercati di riferimento.
Utilizzo di materiali riciclati nelle collezioni K-Way: K-Way ha continuato ad ampliare l’utilizzo di
materiali riciclati nelle proprie collezioni, introducendo tessuti e imbottiture sostenibili nei pacchetti
Heavy Warm, Twill Marmotta, Soft Touch Marmotta e nella collezione SKI con imbottitura Primaloft
riciclato. L’iniziativa ha l’obiettivo di proporre collezioni più responsabili, riducendo l’impatto ambientale
attraverso l’utilizzo di materiali riciclati, contribuendo anche all’evoluzione della strategia del brand in
materia di sostenibilità. Inoltre, il brand utilizza tessuti in nylon riciclato nei pacchetti Quilted Warm,
Stretch Dot e Stretch Thermo Double. L’iniziativa riguarda la catena del valore a monte, attraverso
collaborazioni con fornitori specializzati nella produzione di materiali riciclati, e interessa le collezioni
globali del marchio. BasicNet continuerà a sviluppare nuove soluzioni per ampliare ulteriormente
l’impiego di materiali a basso impatto ambientale.
Collaborazione tra K-Way e Coral Gardeners: K-Way ha continuato la collaborazione con Coral
Gardeners, sviluppando una collezione di abbigliamento tecnico protettivo realizzato con materiali
riciclati, riducendo così il consumo di materie prime vergini e minimizzando l’impatto ambientale. Il
progetto supporta la rigenerazione delle barriere coralline, contribuendo alla tutela della biodiversità
marina. L’iniziativa coinvolge la catena del valore a monte e a valle, dalla selezione e produzione di
materiali sostenibili, alla distribuzione dei prodotti, i cui principali portatori di interesse coinvolti sono
Coral Gardeners, i clienti di K-WAY, le comunità scientifiche e ambientali, e i partner della filiera
produttiva. Il
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progetto è attivo principalmente in Polinesia Francese, dove si svolgono le attività di ripristino
ambientale, ma ha un impatto globale attraverso la distribuzione della collezione. La partnership ha una
durata triennale, dal 2024 al 2026, e ha previsto un esborso (OpEx) di 200.000 per il 2025.
Servizio di risuolatura Sebago: Sebago ha consolidato l’iniziativa volta a prolungare la vita delle proprie
calzature, in collaborazione con Alvisi Milano, nominato calzolaio ufficiale del brand. Il servizio permette
ai clienti di risuolare le proprie scarpe con suole originali Sebago, contribuendo alla riduzione degli
sprechi e all’ottimizzazione dell’uso delle risorse. L’iniziativa riguarda la fase a valle della catena del
valore, coinvolgendo direttamente i consumatori e promuovendo una cultura della riparazione e del riuso,
coinvolgendo, inoltre, partner specializzati nella riparazione, e promuovendo la collaborazione con
artigiani qualificati. Attualmente attivo in Italia, il progetto potrebbe essere esteso ad altri mercati.
Programma Briko UpCycling: Nel corso del 2025, Briko ha avviato il programma Briko UpCycling,
promuovendo un modello circolare per la gestione del fine vita dei caschi da bici. L’iniziativa prevede la
raccolta dei caschi usati presso i punti vendita aderenti, con il riconoscimento al cliente di un bonus per
l’acquisto di un nuovo casco Briko, incentivando così comportamenti di consumo responsabile. I prodotti
ritirati vengono conferiti nelle apposite UpCycling Box e successivamente avviati a riciclo attraverso la
collaborazione con Esosport / ESO Recycling, che ne curano la trasformazione in materia prima seconda. I
materiali recuperati vengono quindi reimmessi nel ciclo produttivo per la realizzazione di nuovi materiali
e prodotti, contribuendo alla riduzione dei rifiuti e alla valorizzazione delle risorse lungo l’intera catena
del valore.
Packaging più sostenibile: utti i brand del Gruppo hanno smesso di utilizzate i tradizionali film lucidi di
plastica sulle scatole, sostituendoli con una stampa diretta su cartone e riducendo così l’uso di materiali
non riciclabili. Questa iniziativa interessa la catena del valore a monte, coinvolgendo i fornitori di
materiali di cartone, e a valle, offrendo ai consumatori una soluzione di packaging più sostenibile.
[E5-4] Flussi di risorse in entrata
BasicNet non gestisce direttamente la produzione dei propri prodotti, ma si avvale dei Sourcing Center,
responsabili dell'approvvigionamento e dell'utilizzo delle risorse materiali, degli impianti e dei macchinari
necessari per le operazioni produttive. Nel 2025, BasicNet ha continuato a lavorare per integrare la sostenibilità
nelle proprie operazioni, concentrandosi su un miglioramento continuo della filiera produttiva e sulla
progettazione di collezioni più sostenibili. Tra le attività di ricerca e sviluppo del Gruppo vi è l’ideazione, il concept
e il design del prodotto, in base alle esigenze di mercato e alle specifiche performance richieste dai clienti per i capi
di abbigliamento, con particolare attenzione alla ricerca di materiali ecocompatibili e alla riduzione dell’impatto
ambientale nelle lavorazioni. ll Gruppo offre una vasta gamma di prodotti che comprende abbigliamento, calzature
e attrezzature sportive, includendo articoli tecnici come caschi e eyewear. Per garantire la qualità e le prestazioni
dei suoi prodotti, i Sourcing Centers utilizzano diversi materiali chiave nel proprio ciclo produttivo, tra cui:
Abbigliamento: una combinazione di fibre tessili naturali, come cotone e lino, e fibre sintetiche, tra cui
poliestere, elastan e nylon che assicurano comfort, traspirabilità e vestibilità;
Calzature: materiali di alta qualità come pellame, gomma e polimeri avanzati come il TPU (poliuretano
termoplastico) e l'EVA (etilene vinil acetato), progettati per garantire durata e prestazioni ottimali;
Attrezzature sportive: una selezione di materiali tecnici, tra cui policarbonato e fibra di vetro per i caschi,
e lenti realizzate in vari materiali per l'eyewear, studiati per offrire resistenza e protezione;
Packaging: imballaggi sostenibili, tra cui scatole in cartone riciclato, shopper in carta e polybag, per
ridurre l'impatto ambientale e promuovere la responsabilità ecologica.
[E5-5] Flussi di risorse in uscita
L’obiettivo è migliorare costantemente il processo produttivo e la relativa filiera. Il Gruppo crede fortemente che
ridurre al minimo l’impatto sociale e ambientale è un percorso e l’obiettivo finale è continuare a crescere in modo
sostenibile offrendo prodotti interessanti in tal senso. Come anche precedentemente descritto il Gruppo presta da
sempre la massima attenzione al LEP (Labelling External decoration Packaging), considerato elemento distintivo
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del prodotto. BasicNet ha continuato la ricerca e il coinvolgimento dei Sourcing Center principali sulla possibilità
di utilizzare, per pendagli e scatole, materiali già riciclati o riciclabili, correlati con certificazioni che ne attestino la
veridicità.
Per quanto riguarda l’approccio sul singolo prodotto, lo sforzo di BasicNet è da sempre quello di offrire il miglior
prodotto possibile al Network dei Licenziatari, con attenzione costante alla ricerca di prodotti con un contenuto
mirato e certificato, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
Non avendo attività produttive al proprio interno, le attività proprie di BasicNet generano rifiuti riconducibili alle
tipiche operazioni d’ufficio, in una quantità considerata non materiale rispetto ai rifiuti generati dalle attività
produttive a monte, dai Sourcing Centers. Riconoscendo l’importanza del tema, un’analisi più approfondita di
questa tematica verrà implementata nell’arco dei prossimi tre anni (in allineamento a quanto previsto dal
Regolamento Delegato quick fix”), così da fornire una rendicontazione puntuale, corredata da dati quantitativi. A
livello qualitativo, i rifiuti prodotti dai Sourcing Centers includono principalmente:
Rifiuti di Materiale: quali ad esempio scarti di tessuto, pellame, gomma e altri materiali che possono
essere impiegati per il confezionamento di capi e calzature;
Rifiuti Chimici: quali residui di coloranti e finissaggi, oltre che sostanze utilizzate per la pulizia di
attrezzature e macchinari (solventi, detergenti);
Rifiuti da Imballaggio: quali scatole di cartone, plastiche e polistirolo.
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INFORMAZIONI SOCIALI (ESRS S)
ESRS S1 Forza lavoro propria
LA STRATEGIA NELLA GESTIONE DELLA FORZA LAVORO PROPRIA [ESRS S1]
[ESRS S1 SBM 3- S1] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale
Durante le analisi di doppia materialità sono stati valutati gli impatti generati da BasicNet nei confronti della forza
lavoro propria, e i rischi e le opportunità finanziarie legate al tema. In particolare, sono stati identificati come
materiali:
tre impatti effettivi positivi, valutati come materiali sul breve periodo:
Incremento del livello complessivo di benessere e soddisfazione dei lavoratori e work-life balance dovuti
all'implementazione di programmi specifici di welfare e wellbeing (es. supporto alla genitorialità, servizi per
i care givers);
Miglioramento delle competenze dei lavoratori attraverso attività di formazione e di sviluppo professionale,
programmi generali e tecnici, anche legati ad obiettivi di crescita e valutazione personalizzata (es. piani di
sviluppo carriera);
Creazione di un ambiente di lavoro inclusivo che favorisca attivamente la giustizia sociale e contribuisce la
riduzione delle disparità di genere non solo nel perimetro aziendale, migliorando il benessere delle persone;
due impatti negativi, valutati come materiali sul breve e medio periodo:
Perpetuazione di disparità salariali tra uomini e donne, attraverso l'adozione di politiche di remunerazione
non eque e basate su criteri discriminatori, che possano portare a insoddisfazione, riduzione della
motivazione e perdita di talenti femminili qualificati connesso al contesto sistemico in cui l’azienda opera;
Danni ai lavoratori derivanti da un’inadeguata manutenzione e gestione degli asset del Gruppo e degli spazi
di lavoro che possa esporre i dipendenti, nell’esercizio delle loro attività, a rischi significativi in termini di
salute (i.e. incidenti sul luogo di lavoro) e in termini di sicurezza
Per quanto riguarda i rischi e le opportunità finanziarie, sono stati identificati:
un’opportunità, derivante dalla dipendenza da impatti e potenzialmente riguardante l’intera forza lavoro:
Garantire un pacchetto di benefit competitivo può ridurre significativamente il turnover dei dipendenti.
Offrendo benefit interessanti, l'azienda può trattenere i dipendenti qualificati, riducendo i costi associati
all'assunzione, alla formazione e all'inserimento di nuovo personale. Tassi di turnover più bassi significano
anche minori interruzioni delle attività e continuità dei processi aziendali;
due rischi, entrambi materiali sul lungo periodo e potenzialmente riguardanti l’intera forza lavoro:
Il mancato rispetto degli accordi e delle aspettative dei lavoratori può danneggiare la reputazione
dell'azienda tra i dipendenti attuali e potenziali, i clienti e altri stakeholder. La pubblicità negativa e la
perdita di fiducia possono portare a una diminuzione della fedeltà dei clienti, a una riduzione delle vendite e
a difficoltà nell'attrarre e trattenere i migliori talenti;
Rischio che il personale non sia adeguatamente formato, o che la formazione possa risultare inefficace in
quanto erogata senza considerare l'età e/o il livello d'istruzione del personale. Rischio connesso
all’inesistenza o discontinui di investimenti nella formazione del personale, con la conseguente
impossibilità di apprendimento di nuove competenze o di miglioramento di quelle acquisite.
Le persone del Gruppo BasicNet, pari a 1.771 nel 2025, sono composte per circa il 98% da lavoratori dipendenti e
per il 2% da lavoratori non dipendenti. I lavoratori dipendenti del Gruppo sono 1.728, e si concentrano nell’area
retail in considerazione della stagionalità e delle fasi di apertura di nuovi punti vendita. I lavoratori non
dipendenti, pari a 44, di cui 16 interinali - attivi prevalentemente nell’area logistica e nell’area retail - e 27 stagisti.
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Inoltre, in considerazione della natura del business, della collocazione dei suoi uffici e delle attività svolte, non
emergono rischi rilevanti di lavoro forzato o coatto. Allo stesso modo, nell’ambito del processo di analisi dei rischi
materiali relativi alla propria forza lavoro, le funzioni coinvolte non hanno evidenziato alcun rischio legato al
lavoro minorile.
In entrambe le categorie di lavoratori propri considerate, non sono presenti gruppi con caratteristiche specifiche
che risultino maggiormente esposti agli impatti negativi potenziali identificati da BasicNet.
GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ RISPETTO ALLE PERSONE DEL
GRUPPO
[S1-1] Politiche relative alla forza lavoro propria
BasicNet ha implementato un insieme di politiche volte a tutelare i diritti e il benessere della propria forza lavoro,
promuovendo un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e conforme ai principi etici del Gruppo. Queste politiche
definiscono standard chiari in materia di condizioni lavorative, integrità e rispetto dei diritti fondamentali,
contribuendo alla gestione responsabile di impatti, rischi e opportunità legati ai dipendenti. Le principali politiche
adottate comprendono, oltre al Codice Etico, la Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità
(whistleblowing) e la Politica di Remunerazione, ciascuna con un ruolo specifico nel garantire elevati standard di
governance e responsabilità sociale.
Codice Etico
Il Codice Etico di BasicNet raccoglie i principi e i valori che guidano l’attività del Gruppo e delle sue società
controllate. L’obiettivo primario è la creazione di valore per azionisti e stakeholder, tra cui dipendenti,
collaboratori, fornitori e la comunità. Il Codice sottolinea la centralità delle risorse umane e sancisce
l’impegno di BasicNet a garantire sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, rispetto dei diritti dei lavoratori,
pari opportunità e crescita professionale.
Il Codice Etico si applica ai membri dei Consigli di Amministrazione e dei Collegi Sindacali, a tutte le
Risorse Umane del Gruppo, ai collaboratori e consulenti esterni, ai fornitori e a qualsiasi soggetto che
operi in nome o per conto del Gruppo BasicNet. La supervisione sull’osservanza del Codice è affidata
all’Organismo di Vigilanza, istituito ai sensi del D. Lgs. 231/2011, che segnala eventuali violazioni al
Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione.
Per garantire la massima trasparenza e accessibilità, il Codice Etico è disponibile pubblicamente sul sito
web aziendale www.BasicNet.com. Inoltre, l’Ufficio Risorse Umane provvede a informare tutti i dipendenti
sui contenuti del Codice.
Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità (Whistleblowing)
La Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità (whistleblowing) regola il processo di ricezione,
analisi e gestione delle segnalazioni, che possono essere inoltrate all’Organismo di Vigilanza o, in sua
assenza, all’organo incaricato della loro gestione.
La procedura garantisce la riservatezza dei dati personali del segnalante e del presunto responsabile,
protegge il segnalante da eventuali ritorsioni e assicura un canale indipendente e autonomo per l’invio
delle segnalazioni. Si applica a tutte le risorse umane, collaboratori e consulenti esterni, fornitori di beni e
servizi, soci e membri degli organi sociali del Gruppo, senza restrizioni.
La gestione delle segnalazioni è affidata alla funzione Internal Audit di Gruppo, che ha la facoltà di
richiedere documentazione e condurre verifiche per garantire l’efficacia del processo. La procedura è
accessibile pubblicamente sul sito aziendale.
Politica di Remunerazione
La Politica di Remunerazione di BasicNet è finalizzata a garantire un sistema retributivo adeguato ad
attrarre, mantenere e motivare Amministratori esecutivi e Dirigenti Strategici con le competenze
necessarie per la gestione efficace della Società e del Gruppo. La politica è strutturata per allineare gli
interessi delle Risorse Umane con l’obiettivo prioritario della creazione di valore per tutti gli stakeholder
nel medio-lungo periodo.
La Politica si applica ai componenti degli Organi di Amministrazione, ai Dirigenti con responsabilità
strategiche e all’organo di controllo della Società. L’attuazione della politica è responsabilità del Consiglio
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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di Amministrazione, che, tra le altre funzioni, definisce e implementa piani di compenso basati su azioni o
strumenti finanziari deliberati dall’Assemblea.
Per garantire la massima trasparenza, la Politica di Remunerazione è pubblicata sul sito internet
aziendale, risultando accessibile a tutti i portatori di interesse.
Come espresso nel proprio Codice Etico, BasicNet riconosce come centrali e si impegna a promuovere e rispettare i
diritti di tutti i lavoratori. Al fine di assicurare il rispetto delle politiche in atto e l’ascolto delle necessità della forza
lavoro, il Gruppo mantiene un dialogo costante con le rappresentanze sindacali, le associazioni imprenditoriali e
gli enti previdenziali, assicurando un confronto trasparente e costruttivo. Inoltre, la funzione Risorse Umane di
Gruppo svolge un ruolo chiave nel mantenere un canale di comunicazione sempre aperto con i dipendenti,
fungendo da punto di contatto dall’assunzione alla cessazione del rapporto di lavoro. Eventuali violazioni dei
principi stabiliti nel Codice Etico possono configurarsi come inadempimenti contrattuali, con conseguenti misure
disciplinari proporzionate alla gravità dell’illecito.
Il Gruppo tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, in osservanza delle norme e i regolamenti applicabili,
sviluppando la consapevolezza dei rischi, promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i
collaboratori ed operando per preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Le attività del Gruppo devono svolgersi nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e
protezione, perseguendo il continuo miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza del lavoro. Il tema della
salute e sicurezza sul lavoro (SSL) è inoltre monitorato direttamente dalla “.com” BasicGuys, la quale tiene traccia
di tutti gli infortuni e incidenti avvenuti in azienda. L’analisi delle informazioni raccolte è poi svolta con cadenza
annuale e i risultati sono discussi in sede di riunione periodica ex art. 35 del D.Lgs. 81/2008.
Attualmente BasicNet non ha adottato politiche specifiche in materia di diritti umani, tratta degli esseri umani,
lavoro forzato e lavoro minorile per quanto riguarda la forza lavoro propria. Infatti, come emerso anche
dall’analisi di materialità, la tipologia di operazioni e i siti presso i quali le società del Gruppo BasicNet operano
non presentano rischi significativi in tal senso. Tali temi sono invece presidiati dal Codice di Condotta, come
descritto nel paragrafo [S2-1] Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore per quanto riguarda i
lavoratori lungo la catena del valore, potenzialmente maggiormente soggetti a impatti rilevanti per quanto
riguarda i diritti umani.
Analogamente, anche i temi della discriminazione e delle molestie non vengono affrontati da specifiche politiche
indirizzate alla propria forza lavoro. Tuttavia, il Gruppo dimostra i propri valori rispetto alle tematiche della
diversità e pari opportunità attraverso la trattazione del tema sempre all’interno del proprio Codice Etico. In tal
modo, BasicNet promuove una maggiore consapevolezza e responsabilità lungo la value chain e assicura che i
principi di inclusione e diversità siano incorporati nei processi operativi e nelle relazioni commerciali,
dimostrando un’implicita anche se non formalizzata attenzione al tema anche e soprattutto nei riguardi dei
propri dipendenti.
In conclusione, l'impresa riconosce l'importanza dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani,
ma le politiche relative alla forza lavoro propria non sono completamente allineate a tali strumenti internazionali.
Sebbene esista una consapevolezza delle best practice globali e un impegno a migliorare le condizioni dei
lavoratori, le misure attualmente implementate necessitano di un ulteriore sviluppo per garantire una piena
conformità.
[S1-2] Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in
merito agli impatti
Rispetto agli impatti positivi identificati dall’analisi di materialità, i dipendenti sono coinvolti in varie modalità, ad
esempio attraverso programmi di formazione e revisione periodica delle performance, e attività di onboarding e
relativo follow-up. A ciò si affianca il canale di coinvolgimento non formalizzato rappresentato dalle funzioni
afferenti all’area Risorse Umane, primo canale di ascolto rispetto alle tematiche sollevate dai dipendenti.
Un approccio più strutturato viene invece seguito in merito al potenziale impatto negativo legato agli infortuni
professionali. Al fine di agevolare la partecipazione dei lavoratori e la consultazione degli stessi nell’ambito dello
sviluppo, implementazione e valutazione del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, vengono svolte
con cadenza annuale le riunioni (ex art. 35 del decreto 81) tra rappresentanze aziendali e rappresentanze dei
lavoratori (RLS) rispetto a tematiche di salute e sicurezza per reperire e condividere informazioni su situazioni
sensibili e identificare eventuali azioni correttive. Ogni riunione è debitamente formalizzata dalle “.com”
BasicFacility e BasicGuys del Gruppo e i relativi verbali sono condivisi con il personale interessato. All’incontro
partecipano:
i Datori di Lavoro (DDL) per ciascuna Società del Gruppo;
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il Responsabile dei servizi di prevenzione e protezione (RSPP) (consulente esterno);
gli addetti ai servizi di prevenzione e protezione (ASPP) appartenenti alla società di consulenza esterna;
il Medico Competente;
i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) di ciascuna Società;
l’ufficio Risorse Umane.
Inoltre, per lo specifico ambito dello stress da lavoro correlato, viene svolta una valutazione biennale ad-hoc, che
prevede il coinvolgimento del Datore di Lavoro, dell’RSPP, del Medico Competente, dei Responsabili, dei
Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e delle Rappresentanze Sindacali Aziendali (RSA). Tale
valutazione viene condotta attraverso la compilazione di una checklist finalizzata a individuare eventuali criticità
legate all’organizzazione del lavoro e al contesto ambientale e relazionale, con l’obiettivo di identificare potenziali
fattori di stress per i lavoratori. Al termine dell’analisi, il Gruppo implementa interventi correttivi e avvia un
monitoraggio delle aree che richiedono particolare attenzione.
[S1-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori
propri di sollevare preoccupazioni
BasicNet fornisce la possibilità ai dipendenti e a tutti coloro che operano per conto del Gruppo di segnalare
qualsiasi preoccupazione o reclamo riguardante molestie, presunti comportamenti illegali o altre problematiche,
direttamente al proprio responsabile o attraverso il meccanismo di whistleblowing. Tale strumento definisce le
regole e i mezzi di comunicazione per segnalare, garantendo la riservatezza, qualsiasi violazione, fondato sospetto
di violazione o comportamento non conforme al Codice Etico, alle politiche e procedure interne, tra cui il Modello
231, e alle leggi e regolamenti applicabili.
Il sistema di segnalazione dedicato è rappresentato dal portale informatico "Legality Whistleblowing", accessibile
da sito internet aziendale. Il sistema consente l'invio di segnalazioni in forma scritta o vocale, con la possibilità di
registrare un messaggio audio con distorsione della voce per garantire il massimo livello di riservatezza. In
alternativa, le segnalazioni possono essere trasmesse via posta ordinaria alla sede legale del Gruppo o presentate
oralmente attraverso un incontro diretto con il soggetto ricevente. Il Gruppo si assicura che i lavoratori siano
consapevoli dell’esistenza dei canali di segnalazione e delle procedure Whistleblowing attraverso la pubblicazione
della relativa policy sul sito internet aziendale e sulla intranet, oltre che fornirne comunicazione in fase di
onboarding.
BasicNet assicura la protezione dell’identità del segnalante e la riservatezza delle informazioni ricevute, in
conformità alla normativa vigente, applicando il principio “by design” di minimizzazione dei dati, assicurando che,
ove possibile, l’identità del segnalante non sia oggetto di ricerche o indagini. L’identità del segnalante non può
essere infatti rivelata senza il suo consenso espresso a persone diverse dal soggetto ricevente. Nell’ambito di
procedimenti disciplinari, essa non può essere divulgata qualora la contestazione dell’addebito si basi su elementi
distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione, anche se derivanti da essa. Nel caso in cui la segnalazione sia parte
integrante della contestazione disciplinare e la conoscenza dell’identità del segnalante sia indispensabile per la
difesa dell’incolpato, quest’ultima potrà essere rivelata solo previo consenso scritto del segnalante stesso. In caso
di mancato consenso, la segnalazione verrà archiviata per il periodo previsto dalla normativa, al termine del quale
i relativi dati saranno eliminati. Inoltre, chi dovesse subire ritorsioni in ragione della segnalazione può
comunicarlo al soggetto competente alla gestione delle segnalazioni.
Il canale whistleblowing è pubblico e aperto a tutti, interni ed esterni all’azienda, mentre non sono presenti
ulteriori canali formalizzati dedicati alla sola forza lavoro per sollevare criticità e preoccupazioni in modo
anonimo.
Per garantire l’efficacia del sistema di segnalazione, BasicNet ha definito un processo di gestione e monitoraggio
delle segnalazioni ricevute. Il soggetto ricevente rilascia un avviso di ricevimento al segnalante e avvia una fase di
verifica preliminare per valutare la fondatezza della segnalazione e decidere se procedere con ulteriori
accertamenti. In caso di decisione di non procedere, la segnalazione viene archiviata, mantenendo traccia delle
motivazioni. Le attività di accertamento sono affidate alla funzione Internal Audit del Gruppo, che le esegue con
priorità rispetto alle attività ordinarie e può richiedere documenti o effettuare verifiche a propria discrezione. Il
monitoraggio delle segnalazioni avviene attraverso un processo di follow-up, che prevede la fornitura di un
riscontro al segnalante entro tre mesi dalla ricezione della segnalazione e aggiornamenti periodici sullo stato
dell’indagine e sulle azioni intraprese. Una volta conclusa l’indagine, il segnalante riceve una relazione finale, in
conformità al Decreto Legislativo 24/2023.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
122
AZIONI, METRICHE E TARGET
[S1-4] Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei
rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria,
nonché efficacia di tali azioni
Impatti
BasicNet garantisce ai propri dipendenti di operare in un ambiente di lavoro etico, incentrato sull'inclusività,
l'equità e la protezione dei diritti umani attraverso la presenza e la comunicazione del Codice Etico di Gruppo che
garantisce che tutte le attività vengano svolte nel rispetto della legge, in un quadro di leale concorrenza e nel
rispetto reciproco. L'impresa si impegna affinché le proprie pratiche aziendali non causino contribuiscano a
impatti negativi rilevanti sulla forza lavoro, adottando un approccio integrato e responsabile in tutte le sue
operazioni e coinvolgendo e consultando direttamente i dipendenti e i loro rappresentanti.
Come descritto nel paragrafo [ESRS S1- SBM 3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale del presente capitolo, dall'analisi di materialità condotta emerge come impatto
negativo effettivo nei confronti della propria forza lavoro “Infortuni professionali”, riguardante la tematica di Salute
e Sicurezza.
Al fine di migliorare la gestione di questo tema e ridurre quindi la potenzialità di avvenimento dell’impatto stesso,
questa è affidata a BasicFacility, che coordina le attività con il supporto di un consulente esterno (Gruppo
Torinoprogetti S.r.l.). Ogni anno, BasicFacility predispone un budget dedicato alla sicurezza, assicurando risorse
adeguate al miglioramento delle condizioni di lavoro.
Per garantire un monitoraggio costante, tutti gli infortuni e incidenti aziendali vengono registrati, analizzati e
discussi in occasione della riunione periodica ex art. 35 del D.Lgs. 81/2008, con l’obiettivo di individuare azioni di
miglioramento e rafforzare ulteriormente le misure di prevenzione.
Per quanto concerne l’attività di formazione in materia di SSL, la “.com” BasicEducation si occupa di pianificare,
organizzare e rendicontare le attività di formazione dei dipendenti delle sedi italiane del Gruppo (risorse interne e
personale dei negozi di proprietà e non). I progetti dei piani formativi in tema di salute e sicurezza sono
predisposti da parte di Health and Safety del Gruppo BasicNet di concerto con il Gruppo Torinoprogetti S.r.l. e
prevedono:
la programmazione e l’erogazione di corsi sui temi generali della tutela e salute nei luoghi di lavoro ad uso
ufficio (e-learning e frontale);
appositi corsi di formazione sui principali rischi specifici cui i lavoratori sono esposti sulla base della
relativa mansione e circa la tipologia e il corretto utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).
Alla fine di ogni corso viene registrata la presenza e, dove previsto, viene effettuato un test di valutazione. Ogni
risorsa ha la possibilità, accedendo all’applicativo BasicEducation, di prendere visione del proprio “Patentino
formativo” con il dettaglio dei corsi effettuati /da effettuare. Tutte le attività formative svolte da BasicEducation
sono definite sulla base delle esigenze normative (es. D.Lgs. 81/2008) e lavorative degli individui e dell’azienda.
L’attività relativa alla formazione in materia di SSL è continuativa e viene implementata per far fronte alle esigenze
emergenti e ai feedback ricevuti; nel 2025 BasicNet ha condotto un esborso (OpEx) di 17.488€ per questa azione.
Opportunità
Il Gruppo BasicNet è costantemente impegnato per valorizzare il benessere e lo sviluppo della propria forza
lavoro, implementando azioni mirate che includono iniziative di welfare, employer branding e politiche di
flessibilità, con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'ambiente di lavoro e favorire l'equilibrio tra vita privata e
professionale, generando così gli impatti positivi riscontrati con l’attività di analisi di materialità e aiutando, al
contempo, nel perseguimento dell’opportunità rilevata relativamente al tema dei Benefit dipendenti. Di seguito si
riportano le principali azioni intraprese.
Talent Acquisition e Employer Branding Il team Talent Acquisition svolge un ruolo strategico nel favorire
una gestione efficiente dei processi di selezione e nell’attrarre i migliori talenti. Tramite iniziative di employer
branding, il Gruppo rafforza il proprio posizionamento come datore di lavoro attrattivo, promuovendo le
opportunità professionali offerte all'interno dell'organizzazione e favorendo anche l’inserimento lavorativo
delle risorse appartenenti alle categorie protette, in linea con i principi di inclusione e valorizzazione della
diversità.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
123
Benessere organizzativo e conciliazione vita-lavoro Dal 2004, il Gruppo ha implementato diverse misure
per favorire il benessere dei dipendenti e conciliare gli impegni lavorativi con quelli familiari. Tra le iniziative
più significative:
Banca ore, che consente una gestione flessibile degli straordinari;
Part-time reversibile, disponibile per le lavoratrici con figli piccoli;
BasicCare, uno sportello che permette ai dipendenti di delegare ad un addetto aziendale pagamenti e
piccole commissioni;
BasicGym, una palestra aziendale che organizza corsi di ginnastica per il personale;
Buono sport, che consente l’accesso alla piattaforma TrainUp per corsi con trainer convenzionati, con un
esborso (OpEx) da parte del Gruppo di 504,637 €;
Parcheggi agevolati, inclusi parcheggi gratuiti presso il BasicVillage e nuovi "parcheggi rosa" riservati
alle lavoratrici in stato di gravidanza nel 2024;
Sportello di ascolto psicologico, un servizio di supporto qualificato per le risorse che affrontano eventi
traumatici o difficoltà personali, garantendo la massima riservatezza nel rispetto della normativa sulla
privacy, con un esborso (OpEx) da parte del Gruppo di 711,66€;
Portale aziendale per convenzioni e promozioni, che offre agevolazioni su beni e servizi, incluse
convenzioni con aziende di vehicle sharing per incentivare una mobilità sostenibile.
Polizza Infortuni Integrativa A corredo delle iniziative di welfare già descritte, BasicNet, con un esborso
(OpEx) di 272.567 €, ha sottoscritto una polizza infortuni extraprofessionale che tutela i propri dipendenti
anche al di fuori dell’ambiente lavorativo, garantendo copertura in caso di incidenti avvenuti nella vita privata.
Inoltre, per garantire una gestione equa e trasparente della carriera, BasicNet ha implementato un sistema
automatico di valutazione delle performance, con revisioni biennali delle posizioni per le società estere, e con
revisioni più flessibili per le società del perimetro italiano. Infine, per favorire la flessibilità lavorativa, è stato
confermato l’accesso allo smart working per le risorse con mansioni compatibili, con modalità concordate
individualmente con il proprio responsabile.
Rischi
Nel corso delle attività che hanno portato alla identificazione degli IRO materiali sono emersi come materiali due
rischi finanziari a cui il Gruppo potrebbe essere esposto in relazione alla propria forza lavoro.
1. Violazione dei diritti dei lavoratori
Per mitigare questo rischio Il Gruppo adotta un approccio strutturato e integrato alla gestione delle proprie risorse
umane attraverso la piattaforma BasicGuys, responsabile delle attività di amministrazione, ascolto e gestione del
personale per tutte le società del Gruppo, con l’obiettivo di efficientare le prestazioni e rispondere a esigenze dei
propri dipendenti. In tale ambito, BasicNet pianifica e assicura l’adeguatezza delle risorse impiegate, sia in termini
quantitativi che qualitativi, nel rispetto degli standard operativi aziendali. La gestione del rapporto di lavoro,
dall’assunzione alla cessazione, è improntata alla corretta applicazione della normativa giuslavoristica,
previdenziale e fiscale, garantendo il rispetto degli adempimenti contributivi e tributari e il controllo del costo del
lavoro.
La piattaforma presidia anche la pianificazione e il controllo del costo del lavoro, assicurando la puntuale e
corretta gestione di paghe, stipendi e dei relativi adempimenti contributivi e tributari.
2. Inefficiente formazione del personale.
BasicNet riconosce l'importanza della formazione continua come leva strategica per la valorizzazione delle proprie
risorse umane e la mitigazione dei rischi connessi allo sviluppo delle competenze interne. In tale ottica, il Gruppo
ha strutturato un sistema di formazione articolato e integrato, volto a supportare il costante aggiornamento
professionale e ad accrescere le competenze necessarie per rispondere alle evoluzioni del contesto di mercato.
L’iniziativa principale adottata dal Gruppo per affrontare il rischio identificato si concretizza attraverso la
piattaforma BasicEducation, che pianifica, organizza e monitora le attività formative, garantendo un approccio
sistematico e strutturato. La formazione inizia fin dal momento dell’inserimento in azienda con il programma
“Welcome on Board”, un corso introduttivo di quattro giorni che fornisce una visione d'insieme del modello di
business del Gruppo e delle sue principali policy aziendali. Successivamente, le risorse hanno accesso a un ampio
ventaglio di percorsi formativi, disponibili sia in modalità e-learning che in presenza, con affiancamenti specifici
per le figure operative nei punti vendita.
L’efficacia della formazione erogata viene monitorata tramite l’analisi delle ore di formazione fruite, il numero di
risorse coinvolte e i feedback raccolti dai partecipanti. Inoltre, il programma di onboarding è stato rafforzato con
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
124
un follow-up a sei mesi dall’ingresso in azienda, volto a consolidare le conoscenze acquisite e raccogliere feedback
per un miglioramento continuo.
Protezione dei dati
In merito all'utilizzo dei dati, vengono implementate rigorose normative per garantire la privacy e la protezione
delle informazioni del personale. Al fine di sensibilizzare gli utenti sulla tematica è previsto che, in fase di
assunzione, tutte le risorse sottoscrivano l’informativa sul Codice in materia di Protezione dei Dati Personali
(D.Lgs. n. 196 del 30/6/2003), la nomina ad “Autorizzato al trattamento dei dati personali” ai sensi del
Regolamento UE 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003 e vengono informati circa le procedure informatiche esistenti e
da utilizzare. I corsi relativi alle procedure informatiche aziendali sono sempre disponibili sul sito BasicEducation.
Inoltre, all’interno di una apposita sezione del portale BasicEducation sono pubblicati video esplicativi volti a
sensibilizzare in merito al corretto utilizzo degli strumenti informativi aziendali.
[S1-5] Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli
impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Attualmente, BasicNet non ha definito obiettivi specifici relativi agli impatti, ai rischi e alle opportunità materiali
connessi alla propria forza lavoro, per la natura dinamica del business di BasicNet e conseguentemente ha la
necessità di allinearsi velocemente al contesto normativo di riferimento ma, come visto, presidia e monitora le
tematiche più rilevanti con un approccio consolidato e ben integrato nella sua operatività.
Il Gruppo ritiene che le previsioni della normativa vigente, del Codice Etico e la procedura per la segnalazione di
presunti illeciti e irregolarità (whistleblowing) garantiscono un sufficiente presidio per contrastare la
discriminazione, comprese le molestie, a promuovere le pari opportunità e altre soluzioni a sostegno della
diversità e inclusione e non ha pertanto individuato la necessità di fissare target oltre la compliance alle norme
esterne e interne del Gruppo.
CARATTERISTICHE DELLE PERSONE DI BASICNET
[S1-6] Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
Le tabelle seguenti descrivono a livello quantitativo la composizione dell’organico di BasicNet, per quanto riguarda
dipendenti e non dipendenti. Tutti i dati sono stati calcolati in Headcount, al 31 dicembre 2025.
Al 31 dicembre 2025, il Gruppo contava 1.771 dipendenti come indicato nella Relazione sulla Corporate
Governance del presente Bilancio, al capitolo 4.3 e nella Nota Illustrativa ai dati economici n. 13 - costo del lavoro
del bilancio consolidato-, in aumento del 58% rispetto al 2024 a causa dell’estensione del perimetro. Tale crescita
è trainata dal consolidamento della presenza internazionale e dall'apertura di nuovi punti vendita a gestione
diretta, con particolare focus sul mercato francese e spagnolo. A tutti i lavoratori dipendenti sono assicurate pari
opportunità e condizioni di lavoro eque: a conferma di ciò, le donne sono presenti in maniera consistente
nell’intera organizzazione e rappresentano infatti il 62,6% dei dipendenti totali. Nessuno dei dipendenti e dei non
dipendenti del Gruppo si identifica con generi diversi da uomo e donna, ha preferito non segnalare il proprio
genere: in considerazione di ciò le due corrispondenti voci vengono riportate, a titolo indicativo, solo in tabella 15,
ma sono sempre da intendersi corrispondenti a zero per tutte le tabelle successive relativamente al tema della
propria forza lavoro.
La maggioranza dei lavoratori gode di un contratto a tempo indeterminato (1343 di cui 502 uomini e 841 donne),
mentre 424 risorse sono sotto contratto a tempo determinato. Questi sono principalmente imputabili all’area
retail, in considerazione della stagionalità e delle fasi di apertura di nuovi punti vendita.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
125
Tabella 15 - Dipendenti ripartiti per genere
Genere
2025
2024
Uomini
662
440
Donne
1.109
681
Altro
0
0
Non Comunicato
0
0
Totale Dipendenti
1.771
1.121
Tabella 16 - Dipendenti ripartiti per paese
Paese
2025
2024
Italia
1.199
757
Francia
314
250
Spagna
91
76
Irlanda
6
6
Regno Unito
18
-
Monaco
0
8
Svizzera
17
6
Cina
9
9
Vietnam
8
8
USA
7
1
Germania
70
-
Austria
9
-
Olanda
15
-
Portogallo
8
-
Totale
1.771
1.121
Tabella 17 - Dipendenti ripartiti per genere e tipologia contrattuale
2025
2024
Uomini
Donne
Altro
Non
segnalato
Totale
Uomini
Donne
Altro
Non
segnalato
Totale
Totale
662
1.109
0
0
1.771
440
681
0
0
1.121
Tempo
indeterminato
502
841
-
-
1.343
345
526
-
-
871
Tempo
determinato
158
266
-
-
424
95
155
-
-
250
Orario variabile
2
2
0
0
4
0
0
0
0
0
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
126
Tabella 18 - Dipendenti ripartiti per paese e tipologia contrattuale
2025
IT
FR
ES
IE
UK
MC
CH
CN
VN
US
DE
AT
NL
PT
Totale
1.199
314
91
6
18
0
17
9
8
7
70
9
15
8
Tempo
indeterminato
917
243
74
3
18
0
15
8
5
7
38
4
5
6
Tempo
determinato
278
71
17
3
0
0
2
1
3
0
32
5
10
2
Orario variabile
4
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
2024
IT
FR
ES
IE
UK
MC
CH
CN
VN
US
DE
AT
NL
PT
Totale
757
250
76
6
-
8
6
9
8
1
-
-
-
-
Tempo
indeterminato
583
192
66
1
-
6
6
9
7
1
-
-
-
-
Tempo
determinato
174
58
10
5
-
2
0
0
1
0
-
-
-
-
Orario variabile
0
0
0
0
-
0
0
0
0
0
-
-
-
-
Tabella 1911 - Cessazioni e tasso di avvicendamento
2025
2024
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Cessazioni
176
244
420
132
236
368
Tasso di turnover
27%
22%
24%
30%
35%
33%
[S1-7] Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa
Al 31 dicembre 2025, il Gruppo contava 44 lavoratori non dipendenti. Tutti i dati sono stati calcolati in Headcount,
al 31 dicembre 2025. Questo dato riflette, oltre che le nuove acquisizioni, la continuità delle attività per le quali
vengono impiegati, con gli interinali prevalentemente attivi nell’area logistica e nei corner temporanei all'interno
dei centri commerciali, mentre gli stagisti sono inseriti in coerenza con la strategia aziendale, che prevede l’utilizzo
di questo strumento come modalità di ingresso per profili senza esperienza nel ruolo assegnato.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
127
Tabella 20 - Non dipendenti ripartiti per genere e tipologia
2025
2024
Uomini
Donne
Altro
NC
Tot.
Uomini
Donne
Altro
NC
Tot.
Stagisti
9
18
0
0
27
3
15
0
0
18
Interinali
(Contratto di
somministrazione)
4
12
0
0
16
1
3
0
0
4
Altro
1
0
0
0
1
0
0
0
0
0
Totale
14
30
0
0
44
4
18
0
0
22
[S1-8] Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
Nei Paesi in cui è richiesto, il Gruppo applica i contratti collettivi di categoria previsti dalla normativa vigente,
adottando le misure necessarie per garantire il rispetto dei diritti sindacali dei propri dipendenti. In Italia e in
Francia, tutti i lavoratori sono coperti da un contratto collettivo, sebbene solo una minima parte scelga di aderire
alle rappresentanze sindacali nazionali.
Nello specifico, in Italia il Gruppo applica il Contratto del Terziario Distribuzione e Servizi alla maggior parte della
popolazione aziendale, con alcune eccezioni per specifiche categorie professionali, cui si applicano contratti
differenti.
Nelle principali società con sede in Francia, Kappa France e K-Way France, si applicano rispettivamente la
Convention collective nationale de l’import-export et du commerce international e il Commerce de gros et négoces
connexes de bonneterie lingerie confection.
Il Gruppo assicura inoltre il diritto alla libertà di associazione, organizzazione e contrattazione collettiva,
garantendone l’esercizio in conformità alla legge e senza interferenze o penalizzazioni. La percentuale totale di
lavoratori dipendenti coperti da contratti collettivi è pari al 91% dei dipendenti del Gruppo (SEE e non SEE). Per
quanto riguarda i paesi SEE in cui il Gruppo ha un livello di occupazione significativa (SEE), ovvero almeno 50
dipendenti in numero di persone, che rappresentino almeno il 10% del numero totale di dipendenti, la percentuale
si assesta al 100%. Per quanto riguarda il dialogo sociale, la percentuale globale di dipendenti coperti da
rappresentanti dei lavoratori in paesi SEE in cui il Gruppo ha un livello di occupazione significativa (SEE) la
percentuale è pari al 60% per Italia (nel 2024 71%) e 24% per Francia (nel 2024 31%).
Tabella 21 - Dipendenti coperti da contratti collettivi e dialogo sociale
Copertura della contrattazione collettiva
Dialogo sociale
Tasso di copertura
Lavoratori dipendenti
SEE
Lavoratori dipendenti
non-SEE
Rappresentanza sul luogo di
lavoro
SEE
0-19%
20-39%
Francia
40-59%
60-79%
Italia
80-100%
Italia, Francia
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
128
DIVERSITÀ, INCLUSIONE E PARI OPPORTUNITÀ
[S1-9] Metriche della diversità
Come descritto nel Codice Etico, il Gruppo ritiene fondamentale, nell’espletamento dell’attività economica, che la
gestione dei rapporti di lavoro sia orientata a garantire pari opportunità e a garantire la crescita professionale di
ciascuno.
Le tabelle sottostanti introducono il concetto, in forma quantitativa, della diversità all’interno di BasicNet: viene
riportato il numero e la percentuale di dipendenti in posizioni manageriali suddivisi per genere, e la divisione del
totale dell’organico di Gruppo per fascia d’età. Rispetto all’anno precedente, la composizione della categoria Top
Management varia di due punti percentuali in favore delle donne rispetto allo scorso anno, mentre la fascia di età
30-50 anni continua a rappresentare la prevalenza della popolazione aziendale.
Tabella 22 - Top Management ripartito per genere
2025
2024
Uomini
Donne
Tot.
Uomini
Donne
Tot.
Top Management (Dirigenti)
31
12
43
23
8
31
Percentuale Top Management
72%
28%
100%
74%
26%
100%
Tabella 23 - Dipendenti ripartiti per fasce d'età
2025
2024
< 30
30-50
> 50
Total
< 30
30-50
> 50
Total
Numero di
dipendenti
624
901
246
1.771
391
563
167
1.121
Percentuale
35%
51%
14%
100%
35%
50%
15%
100%
[S1-16] Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale)
L’organico di Gruppo risulta caratterizzato da una presenza maggioritaria di donne rispetto agli uomini
12
, dato che
risulta tuttavia invertito nella rappresentazione del top management, a preponderanza maschile. Questo si riflette
anche sul divario retributivo
13
di genere, che si attesta sul 22% per il 2025 (nel 2024 17%), riflettendo quindi
primariamente il salario maggiore percepito dalla componente maschile del Gruppo in qualità del ruolo e non
riflettendo in alcun modo una discriminazione retributiva di genere.
L’indice di remunerazione
14
totale annuo del 2025 è di 123,33, in crescita rispetto a quanto registrato per il 2024,
in cui era di 52,74. L’aumento si attribuisce principalmente all’erogazione di compensi e bonus riconosciuti ad
alcune risorse strategiche che hanno contribuito in modo significativo alla crescita del brand negli ultimi anni.
La media delle retribuzioni è stata calcolata considerando tutti i dipendenti in forza al 31 dicembre 2025,
includendo nello stesso l’insieme delle componenti retributive effettive, quali stipendio base e elementi variabili,
tra cui premi, indennità di trasferta e ore di straordinario.
12
Si veda tabella 15 nel capitolo S1-6
13
Il dato è calcolato come (retribuzione media maschile retribuzione media femminile) / retribuzione media maschile, ed è espresso
in % rispetto alla retribuzione media maschile
14
Il dato è calcolato dividendo la retribuzione totale annua della persona con la retribuzione più elevata per la
retribuzione totale annua mediana per tutti i dipendenti (esclusa la persona con la retribuzione più elevata)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
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Infine, nel calcolo della metrica in questione sono state considerate le retribuzioni effettive, comprendenti lo
stipendio base e tutte le variabili aggiuntive di tutti i dipendenti del Gruppo in forza al 31/12/2025.
[S1-17] Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani
Nel corso dell’anno di rendicontazione, non si segnalano episodi di discriminazione o di violazione dei diritti
umani, conseguentemente non vi sono state sanzioni o risarcimenti dei danni correlati.
LA CRESCITA DEI TALENTI
[S1-13] Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
Anche nel 2025 è proseguito il progetto volto alla preparazione delle risorse impiegate nei punti vendita di
proprietà e al costante aggiornamento delle Risorse Umane del Gruppo. Nel 2025 il Gruppo ha erogato circa
11.000 ore di formazione ai suoi dipendenti. Queste ore comprendono la formazione relativa a Salute e Sicurezza
(D.Lgs. 81/2008), compliance, business model e formazione finalizzata all'upskilling e reskilling delle competenze
(in particolare tramite l'utilizzo del Fondo Interprofessionale Fondimpresa): miglioramento delle competenze
digitali -utilizzo dei software 3D, fogli di calcolo-; relazionali -comunicazione, public speaking, lingue straniere;
gestione del tempo; sostenibilità.
In materia di formazione e sviluppo delle competenze, condotta solo in alcuni paesi del Gruppo, le metriche di
dettaglio che vengono fornite riguardano il numero medio di ore di formazione per dipendente e per genere e il
numero e la percentuale dei dipendenti che hanno partecipato a revisioni periodiche delle prestazioni e dello
sviluppo della carriera.
Il totale dei dipendenti indicato nelle tabelle 24 e 25 non coincide con quanto riportato in S1-6, in quanto, al fine di
garantire una corretta proporzione, il perimetro considerato per il denominatore è stato allineato a quello del
numeratore, considerando dunque l'intero Gruppo ad esclusione delle nuove acquisizioni (Woolrich, Sundek e
Sebago France).
Tabelle 24 - Dipendenti che hanno partecipato a revisioni periodiche delle prestazioni e dello sviluppo di carriera
2025
2024
Uomini
Totale dipendenti
511
440
Di cui sottoposti a revisione periodica
95
124
%
19%
28%
Donne
Totale dipendenti
804
681
Di cui sottoposti a revisione periodica
89
114
%
11%
17%
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
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Tabella 25 - Numero medio ore di formazione per dipendente per genere
2025
2024
Uomini
Totale dipendenti
511
440
Ore erogate
3537
2.559
Ore medie di Formazione
6,92
5,82
Donne
Totale dipendenti
804
681
Ore erogate
7522
6.719
Ore medie di formazione
9,36
9,87
SALUTE E SICUREZZA
[S1-14] Salute e sicurezza
BasicNet pone grande attenzione alla salute e sicurezza dei dipendenti e dei non dipendenti, monitorando
costantemente l’andamento degli infortuni e garantendo il rispetto delle normative vigenti in materia. Nel corso
del 2025, si sono verificati complessivamente 8 infortuni sul lavoro tra i lavoratori dipendenti del Gruppo -
nessuno dei quali con esito mortale e non sono stati rilevati casi registrabili di malattie professionali. Al
momento, BasicNet non dispone di un sistema di gestione della salute e sicurezza certificato
15
. Tuttavia, il Gruppo
si impegna a garantire condizioni di lavoro sicure attraverso il rispetto delle normative nazionali applicabili e
l’adozione di misure preventive finalizzate alla tutela della salute e del benessere dei propri lavoratori.
Le tabelle seguenti forniscono un quadro quantitativo degli indicatori di salute e sicurezza in BasicNet e fanno
riferimento ai lavoratori dipendenti e non dipendenti del Gruppo.
15
Poiché nessuna sede del Gruppo è coperta da sistema di gestione SSL certificato, ne consegue che lo 0% dei dipendenti del Gruppo è coperto
da sistemi di gestione SSL
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
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Tabella 26 - Infortuni sul lavoro
2025
2024
Dipenden
ti
Non
Dipenden
ti
Dipendenti
Non Dipendenti
Numero di decessi a seguito di infortuni sul
lavoro
0
0
0
0
Numero di decessi dovuti a malattie
professionali
0
0
0
0
Numero di infortuni sul lavoro registrabili
8
0
8
0
Tasso di infortuni sul lavoro registrabile
16
4,15
0
4,32
0
Numero di casi registrabili di malattie
professionali
0
0
0
Numero di giorni persi a causa di infortuni sul
lavoro
523
0
79
Numero di giorni persi a causa di malattie
professionali
0
0
0
ESRS S2 Lavoratori nella catena del valore
LA STRATEGIA NELLA GESTIONE DELLE PERSONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE [ESRS
S2]
[ESRS S2 SBM-3- S2] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e
il modello aziendale
Attraverso l’attività di doppia materialità sono stati valutati gli impatti generati da BasicNet nei confronti dei
lavoratori lungo la sua catena del valore, e i rischi e le opportunità finanziarie legate al tema.
In particolare sono stati identificati come materiali:
Due impatti potenziali negativi, sistemici nel contesto in cui l’impresa opera, valutati come materiali sul
medio-lungo periodo:
- La mancata tutela dei diritti dei lavoratori lungo la catena del valore, in termini di occupazione sicura, orari
di lavoro sostenibili, retribuzioni adeguate, dialogo sociale, libertà di associazione, contrattazione collettiva
ed equilibrio vita-lavoro, può generare impatti negativi sul benessere e sulla soddisfazione dei dipendenti;
- La violazione dei diritti umani e dei diritti fondamentali dei lavoratori lungo la supply chain, come
discriminazione di gruppi vulnerabili, lavoro minorile e lavoro forzato, può esporre ad effetti negativi sulla
loro qualità di vita;
Un impatto potenziale negativo, connesso all’accadimento di singoli incidenti, valutato come materiale sul
medio-lungo periodo:
- Danni ai lavoratori lungo la catena del valore derivanti dal mancato rispetto e/o corretta implementazione
delle norme di H&S nello svolgimento dell’attività caratteristica dei soggetti licenziatari (es. Infortuni sul
lavoro e malattie professionali).
16
Il tasso di infortunio viene calcolato come il numero di infortuni, diviso per le ore lavorate e moltiplicato per 1.000.000 per una comparabilità
del dato. Le ore lavorate sono registrate per i soli dipendenti del perimetro Italia, queste sono state sommate ad un dato stimato per il
perimetro estero al fine di ottenere il dato complessivo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
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Data la sua tipologia di business, BasicNet interagisce con una vasta catena del valore, distinta tra fornitori di beni
e servizi (fornitori “non-core”), e quelli con i Sourcing Center e i Licensee, veri e propri partner commerciali del
Gruppo. Come evidenziato dalla mappatura dei portatori di interesse del Gruppo, paragrafo [SBM-1] Strategia,
modello aziendale e catena del valore del capitolo Informazioni di carattere generale (ESRS2), il particolare
Business System di BasicNet prevede a sua volta una distinzione tra i rapporti intrapresi con i Licensee, intesi
come partner commerciali nonché Clienti e Consumatori del Gruppo, e i Sourcing Center, quali fornitori “core”
delle controllate BasicItalia S.p.A. (ora BasicItalia S.r.l.), K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s, Kappa S.r.l., Sebago S.r.l.,
Superga S.r.l. e della Kappa France S.a.s.
I lavoratori che potrebbero essere maggiormente soggetti agli impatti negativi generati dal Gruppo sono i
lavoratori impiegati nei Sourcing Center (quindi nella catena del valore a monte), i quali sono per la maggior parte
impiegati nella produzione del settore abbigliamento e calzature e localizzati principalmente in Europa e Asia,
zona quest’ultima che presenta un significativo rischio di lavoro minorile e lavoro forzato
17
. Per questo motivo, in
ottica cautelativa, l’analisi di materialità di BasicNet ha individuato i tre potenziali impatti negativi verso i
lavoratori della catena del valore.
Tutti i Sourcing Center che entrano a fare parte del Network del Gruppo, indipendentemente che siano Clienti e
consumatori di BasicNet o fornitori “core” delle sue controllate italiane ed estere, sono chiamati a prendere visione
e sottoscrivere il Codice di Condotta, basato sulle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del
Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
Per quanto riguarda i rischi e le opportunità finanziarie, sono stati identificati
Un’opportunità:
- Maggiore competitività e reputazione sul mercato grazie all'impiego di fornitori che garantiscono condizioni
di lavoro responsabili, che assicurano il rispetto della salute e sicurezza nel luogo di lavoro, parità di
trattamento e opportunità per tutti;
Due rischi derivanti da impatti, entrambi materiali sul lungo periodo
- Rischio legato alla non adeguata gestione e protezione delle informazioni in riferimento ai dati sensibili del
Gruppo e dei vari stakeholder. Rischio di errata/ involontaria divulgazione di informazioni confidenziali
gestite dal Gruppo;
- Rischio relativo a violazioni dei diritti dei lavoratori (tra cui libertà di associazione, contrattazione collettiva,
salari adeguati, pagamento degli straordinari, orari di lavoro giusti, salute e sicurezza, dialogo sociale) da
parte di partner commerciali lungo la filiera produttiva del Gruppo. Tali infrazioni possano danneggiare la
reputazione del brand e generare impatti operativi, ritardi nella produzione e costi aggiuntivi legati alla
necessità di identificare e qualificare fornitori alternativi.
Di questi, il secondo - relativo alle Condizioni di Lavoro - coinvolge maggiormente i lavoratori impiegati dai
Sourcing center, per le stesse ragioni descritte relativamente agli impatti. Tuttavia, è stato valutato come rilevante
anche con riferimento ai lavoratori impiegati nella catena del valore a valle.
[S2-1] Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore
BasicNet, al fine di gestire gli impatti, i rischi e le opportunità legati ai lavoratori lungo la propria catena del valore,
ha adottato politiche mirate che riflettono l’impegno del Gruppo nel garantire condizioni di lavoro eque e nel
promuovere il rispetto dei diritti umani. Questi principi sono espressi nel Codice Etico (si faccia riferimento a
quanto riportato all’interno della sezione [S1-1] Politiche relative alla forza lavora propria), nel Codice di Condotta
per i Sourcing Centers e nella Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità (whistleblowing) (si faccia
riferimento a quanto riportato all’interno della sezione [S1-1] Politiche relative alla forza lavora propria). Tali
politiche definiscono i requisiti e gli standard minimi di comportamento, sia all’interno dell’organizzazione sia nei
rapporti con i partner della catena del valore, con l’obiettivo di rafforzare un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e
conforme ai principi etici del Gruppo.
Codice di Condotta per i Sourcing Centers
Il Codice di Condotta per i Sourcing Centers definisce i requisiti minimi che devono essere rispettati da
tutti i Sourcing Centers nominati dal Gruppo BasicNet o dalle sue società affiliate. Il documento disciplina
aspetti fondamentali come lavoro minorile, lavoro involontario, discriminazione, salute e sicurezza, orario
17
Fonte: Global Slavery Index
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
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di lavoro e libertà di associazione. Non viene esplicitamente toccato all’interno del documento la tratta
degli esseri umani, che tuttavia si intende ricompresa della tematica del lavoro involontario.
Questa politica si applica a tutti i Sourcing Centers del Gruppo, senza eccezioni, ed è gestita dal Vice
President Sourcing and Operations. Il documento aderisce agli standard internazionali in materia di etica e
pratiche aziendali, ispirandosi alle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del
Lavoro (OIL) e alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
Per garantire la piena conoscenza dei contenuti, i Sourcing Centers devono assicurarsi che i lavoratori
siano informati sui principi del Codice, esponendone una copia tradotta nella lingua locale in un luogo ben
visibile all’interno degli impianti produttivi. Il Codice di Condotta per i Sourcing Centers è inoltre
accessibile pubblicamente.
Nel corso dell’anno, non sono stati riportati tramite il canale per la segnalazione di illeciti e irregolarità o altro
canali - casi di mancato rispetto dei diritti umani che coinvolgano i lavoratori della catena del valore di BasicNet.
GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ RISPETTO ALLE PERSONE DELLA
VALUE CHAIN
[S2-2] Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti
Attualmente, il Gruppo non ha implementato un processo generale formalizzato per il coinvolgimento diretto dei
lavoratori lungo la catena del valore in merito agli impatti effettivi e potenziali che li riguardano. Tuttavia,
BasicNet si impegna a promuovere il rispetto degli standard ambientali e sociali attraverso le funzioni di
Procurement delle società controllate a “rilevanza strategica” (in particolare Kappa S.r.l., K-way S.p.A., Superga
S.r.l. e Sebago S.r.l., K-way France S.a.s., Kappa France S.a.s.). A tal fine, adotta misure specifiche, tra cui un’analisi
precontrattuale finalizzata a valutare il potenziale dei Sourcing Center tramite la raccolta di differenti
informazioni. Tra le informazioni raccolte si attesta la presenza di un questionario, Company Profile”, che include
aspetti relativi alla conformità ambientale e sociale, e consente di raccogliere informazioni sugli impatti
significativi per i lavoratori, coinvolgendo i rappresentanti dei fornitori nella compilazione del questionario.
[S2-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella
catena del valore di esprimere preoccupazioni
Dall’analisi di doppia materialità non emergono impatti negativi attuali sui lavoratori della catena del valore
generati da BasicNet tramite le sue attività di Business. Relativamente agli impatti potenziali, sono presenti nel
Codice di Condotta clausole che tutelano i lavoratori della value chain rispetto a tutti i topic identificati
(occupazione sicura, orario di lavoro, salari adeguati, dialogo sociale, libertà di associazione, contrattazione
collettiva, equilibrio tra vita professionale e vita privata, salute e sicurezza, lavoro forzato, lavoro minorile).
Inoltre, BasicNet si impegna a reagire tempestivamente alle eventuali problematiche che dovessero emergere,
adottando soluzioni appropriate in collaborazione con i fornitori e le parti interessate. Le azioni correttive
vengono valutate caso per caso, con l'obiettivo di mitigare gli impatti negativi e migliorare le condizioni lungo la
catena del valore. L'efficacia delle soluzioni adottate è monitorata attraverso un controllo informale e periodico dei
risultati.
Il Gruppo non dispone di specifici canali di comunicazione dedicati ai lavoratori della catena del valore per
segnalazioni e comunicazioni. Tuttavia, anche questa categoria di stakeholders può avvalersi del canale di
segnalazioni whistleblowing, i cui riferimenti sono pubblici e disponibili online.
Per garantire la presa visione del Codice di Condotta, i Sourcing Center sono tenuti a prendere i dovuti
provvedimenti affinché i lavoratori familiarizzino con i termini del Codice di Condotta ed espongano il documento,
tradotto nella lingua locale dei lavoratori, in ciascuno degli impianti produttivi in un luogo ben visibile e facilmente
accessibile a tutti i lavoratori. Inoltre, i Sourcing Center sono tenuti a selezionare attentamente i fornitori e ad
avvalersi esclusivamente di coloro che rispettino i diritti umani e assicurino a loro volta piena conformità ai
principi esposti nel Codice di Condotta.
BasicNet sta progressivamente rafforzando le attività di monitoraggio della propria supply chain, anche tramite
verifiche svolte da third party con ispezioni programmate o inaspettate degli stabilimenti dei Sourcing Center a
campione allo scopo di monitorare l’osservanza al Codice di Condotta. Durante queste ispezioni, BasicNet e i
rappresentanti di BasicNet potranno esaminare i libri e i registri relativi ai dipendenti e condurre colloqui privati
con i dipendenti del Sourcing Center, durante i quali potrà essere accertata anche la consapevolezza degli stessi in
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
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merito al Codice di Condotta e al canale whistleblowing per sollevare eventuali illeciti. In caso di accertamento di
violazioni, BasicNet ed il Sourcing Center saranno chiamati a concordare un Piano di Azione Correttiva, volto ad
eliminare tempestivamente le violazioni. Nel caso in cui il Sourcing Center commetta violazioni ripetute e/o
consapevoli al Codice di Condotta, BasicNet ha la facoltà di prendere le necessarie misure correttive, che possono
includere cancellazioni di ordini e/o terminare il rapporto commerciale con il Sourcing Center in questione.
L’impresa, attraverso la collaborazione e il dialogo con i propri fornitori, promuove la consapevolezza delle
strutture e dei processi disponibili per i lavoratori lungo la catena del valore, affinché possano trasmettere
eventuali preoccupazioni o necessità. All’interno della procedura whistleblowing sono inoltre dettagliati i sistemi
di tutela della riservatezza del segnalante.
AZIONI, METRICHE E TARGET
[S2-4] Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la
gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella
catena del valore, nonché efficacia di tali azioni
Gestione degli impatti
In relazione agli impatti rilevanti, il Gruppo ha intrapreso azioni mirate per prevenire o mitigare gli impatti
negativi sui lavoratori lungo la catena del valore. Le risorse allocate a tali iniziative non risultano significative sul
totale dei Capex e Opex di Gruppo. Nell’ambito dell'analisi di materialità d'impatto, sono stati individuati tre
impatti materiali negativi potenziali, riguardanti i temi: occupazione sicura, orario di lavoro, salari adeguati,
dialogo sociale, libertà di associazione, contrattazione collettiva, equilibrio tra vita professionale e vita privata,
salute e sicurezza, lavoro forzato, lavoro minorile. Per prevenire tali impatti, tutti i Sourcing Center che entrano a
far parte del Network del Gruppo sono tenuti a prendere visione e a sottoscrivere il Codice di Condotta, che si
basa sulle convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e sulla Dichiarazione
Universale dei Diritti dell’Uomo e richiede a tutti i Sourcing Center di osservare tutte le leggi e i regolamenti
applicabili relativi al rispetto della persona e dei diritti umani, nonché alla salute e sicurezza e all’ambiente, e
mantenere attive procedure per la tempestiva notifica alle Autorità locali nel caso di incidenti risultanti dalla
condotta dei Sourcing Center stessi.
La selezione e il monitoraggio dei Sourcing Center è affidata ad un team di persone specializzate nei processi
produttivi, che hanno il compito di selezionare le fonti di approvvigionamento da contrattualizzare e di gestire il
flusso di informazioni che si generano dal rapporto fra queste ed i Licensees. Il rapporto con i Sourcing Center è
regolato dal contratto “Sourcing Agreement”, siglato tra le parti dopo l’individuazione del Sourcing Center più
appropriato e dopo aver effettuato un’analisi precontrattuale finalizzata a valutarne il potenziale tramite la
raccolta di differenti informazioni. Le fonti produttive sono partner con competenza e specializzazione nel loro
settore e non sono dedicati alla sola rete commerciale BasicNet.
Il “Sourcing Agreement” prevede specifiche clausole relative alla compliance sociale: il Gruppo BasicNet, infatti,
aderisce ed incoraggia le proprie controparti commerciali a rispettare i più alti standard internazionali di etica e di
pratica del mondo imprenditoriale. Al fine di divulgare tali principi, i Sourcing Center devono prendere visione e
sottoscrivere il Codice di Condotta sopra descritto.
La sottoscrizione del Sourcing Agreement e del Codice di Condotta sono azioni in essere in via continuativa, già
applicate a tutti i Sourcing Center con un rapporto commerciale attivo.
BasicNet monitora l’applicazione dei principi in esso descritti attraverso un approccio strutturato che coinvolge
diverse funzioni aziendali, e in special modo la funzione Procurement, garantendo il rispetto degli impegni assunti.
Inoltre, in caso di necessità, BasicNet prevede forme di coinvolgimento con le entità della propria catena del valore
per rafforzare l’efficacia delle misure adottate e assicurare un presidio costante sui potenziali impatti.
Gli impatti negativi potenziali identificati vengono per loro natura generati a monte nella catena del valore di
BasicNet e non vengono causati direttamente dal Gruppo, quanto più dalle sue relazioni di business, in particolare
con i Sourcing Center. Questo comporta che le misure adottate dal Gruppo per prevenire e mitigare tali impatti
siano legate al monitoraggio delle pratiche di approvvigionamento, assicurando un bilanciamento tra sostenibilità
e dinamiche operative. In presenza di eventuali tensioni tra la prevenzione degli impatti e altre esigenze aziendali,
il Gruppo valuta soluzioni che garantiscano il rispetto degli standard etici, mantenendo un dialogo costante con i
propri partner.
Anche per l’anno 2025, il processo di assesment è stato condotto sul totale dei nuovi Sourcing Center (78 factory
produttive per il 2025, 65 per il 2024), anche attraverso interviste da remoto e con site-visit.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
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Nel corso del periodo di riferimento, il Gruppo non ha ricevuto segnalazioni di gravi problemi o incidenti in
materia di diritti umani connessi alla propria catena del valore, sia a monte che a valle, in linea con il proprio
impegno verso la responsabilità sociale.
Il Gruppo assegna risorse interne ed esterne alla gestione degli impatti rilevanti, avvalendosi di competenze
trasversali e strumenti di monitoraggio in linea con le proprie esigenze operative. La gestione avviene attraverso il
coinvolgimento delle funzioni aziendali preposte, con il supporto di partner qualificati, garantendo un approccio
coerente con gli standard di riferimento e le best practice di settore.
Gestione di Rischi e Opportunità
Tra i rischi identificati, il rischio legato alla Violazione dei diritti umani e del lavoro lungo la value chain è un rischio
dipendente dagli impatti sopra descritti nel paragrafo [S2-SBM 3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale e la cui mitigazione fa riferimento all’applicazione del Sourcing
Agreement e del Codice di Condotta fornitori, come descritto nel presente paragrafo e nel paragrafo [S2-3] Processi
per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere
preoccupazioni.
Rispetto al rischio inerente alla Protezione dei dati e delle informazioni aziendali, il Gruppo tutela la riservatezza e
la confidenzialità delle informazioni e dei dati relativi alla sua value chain attraverso l’adozione di specifiche
procedure relative al processo IT che regolano la gestione dei sistemi informativi e delle procedure adottate per la
sicurezza informatica. Le politiche di riservatezza e del trattamento delle informazioni sono indicate dal Codice
Etico e stabiliscono che i destinatari di quest’ultimo quindi tutti i dipendenti e collaboratori del Gruppo - sono
tenuti a non utilizzare informazioni attinenti all’organizzazione aziendale, atti, documenti, relazioni, disegni e
qualsiasi altro materiale che non sia pubblico per scopi non connessi con l’esercizio della propria attività e a non
utilizzare le medesime informazioni in modo difforme dalle previsioni aziendali o alle leggi e ai regolamenti
vigenti. Il Gruppo ha provveduto a nominare formalmente l’Amministratore del Sistema Informatico Aziendale
(ADS) nel 2019 per le società italiane, e ha affidato la gestione delle attività relative alla sicurezza informatica agli
addetti della “.com” BasicSystem. Per le società gestite in Italia, al fine di provvedere al mantenimento di un
elevato livello di protezione dei sistemi aziendali, la rete aziendale è protetta perimetralmente da un cluster di due
firewall al fine di mitigare il rischio di accessi ed attività non autorizzate dall’esterno mentre l’accesso da remoto è
garantito da connessioni VPN autorizzate, la cui gestione è demandata al cluster dei firewall. La protezione della
rete interna si avvale anche di una nuova piattaforma “CyberIA Darktrace” che consente l’individuazione e la
segnalazione di anomalie su possibili intrusioni o di variazioni rispetto alle normali operazioni quotidiane
effettuate sulla rete aziendale. La protezione perimetrale dell’infrastruttura IT è affidata ad un ente esterno
certificato, un servizio di SOC (Security Operation Center) che garantisce un monitoraggio completo di tutta
l’infrastruttura 24h su 24h. Per le società gestite all’estero sono state date indicazioni per il costante allineamento
ai principi seguiti nelle sedi italiane e vengono monitorate le procedure e le implementazioni richieste.
In relazione all’opportunità rilevante identificata come Impegno sui lavoratori lungo la catena del valore non sono
state svolte nell’anno né sono previste in futuro azioni aggiuntive rispetto quanto già descritto.
[S2-5] Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli
impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Attualmente, l'impresa non ha definito specifici obiettivi per quanto riguarda impatti, rischi e opportunità rilevanti
connessi ai lavoratori nella catena del valore. La decisione di non implementare tali obiettivi è dovuta alla natura
in evoluzione delle politiche aziendali e alla necessità di allinearsi progressivamente con gli standard e le
normative internazionali. L'impresa continua a monitorare e ad adattarsi alle best practice in materia di
sostenibilità, concentrandosi su azioni coerenti con i principi di responsabilità sociale e ambientale applicabili
lungo tutta la catena del valore.
Analogamente, l'impresa non ha implementato un sistema di monitoraggio formalizzato per valutare l'efficacia
delle proprie politiche e azioni relative agli impatti, ai rischi e alle opportunità legati tema. Le azioni intraprese
vengono valutate periodicamente, ed eventuali modifiche alle politiche vengono apportate in base alle esigenze
emergenti e agli sviluppi normativi.
Infine, vengono attuati controlli periodici in collaborazione con fornitori e partner, che includono visite
programmate da parte delle risorse interne, audit report richiesti e, se necessario, ispezioni programmate e non,
come previsto dal Codice di Condotta.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
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ESRS S4 Consumatori e utilizzatori finali
LA STRATEGIA NELLA GESTIONE DEI CONSUMATORI E DEGLI UTILIZZATORI FINALI
[ESRS S4]
[ESRS S4 SBM-3 S4] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e
il modello aziendali
Attraverso l’analisi di doppia materialità sono stati valutati gli impatti generati da BasicNet nei confronti dei propri
clienti e utilizzatori finali, e i rischi e le opportunità finanziarie legate al tema.
In particolare è stato identificato come materiale un solo impatto potenziale negativo, sistemico nel contesto in cui
BasicNet l’impresa opera e valutato come rilevante sul medio periodo:
Potenziale inefficienza nella lotta alla contraffazione può portare sul mercato prodotti di qualità scadente, non
sottoposti a controlli di qualità e sicurezza e potenzialmente dannosi per i consumatori.
Data la sua tipologia di business, BasicNet nella sua catena del valore a valle interagisce direttamente con i
Licensee, intesi come partner commerciali nonché Clienti e Consumatori del Gruppo, i quali a loro volta forniscono
il prodotto agli utilizzatori finali.
Entrambe queste categorie sono state considerante nel corso dell’analisi di doppia materialità ed entrambe
possono essere soggette all’impatto identificato. Tuttavia, la rete gestita direttamente da BasicNet tramite portale
proprietario, mette in comunicazione Sourcing Center e Licensee direttamente, assicurando quindi l’originalità dei
prodotti forniti. La categoria potenzialmente più colpita dal potenziale impatto negativo risulta quindi essere
quella degli utilizzatori finali, che potrebbe non avere gli strumenti per selezionare un canale di distribuzione
autorizzato e incorrere pertanto nell’acquisto di prodotti contraffatti. Questo risulta vero e si riflette anche
nell’unico rischio identificato, materiale sul medio e lungo periodo:
- Rischio che i prodotti/marchi del Gruppo BasicNet siano copiati e immessi sul mercato da terzi senza il
consenso del Gruppo.
Per quanto riguarda le opportunità finanziarie, sono state invece identificate due opportunità, derivanti dalla
potenziale implementazione di azioni ESG:
- Opportunità che un'attività di comunicazione / marketing relativa ai propri marchi e prodotti/servizi e in
particolare legata alla performance di sostenibilità del Gruppo/prodotti, possa influire positivamente sul
business e sulla reputazione del Gruppo;
Opportunità economica, legale e reputazionale a seguito della diffusione continua di informazioni sul
prodotto tracciabili e trasparenti (implementazione del Progetto BasicLabel e allineamento al Regolamento
Ecodesign for Sustainable Product).
GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ RISPETTO AI CONSUMATORI E
UTILIZZATORI FINALI
[S4-1] Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali
BasicNet adotta un approccio strutturato per la gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità legate ai
consumatori e agli utilizzatori finali, applicando politiche trasversali che garantiscono elevati standard di tutela e
un'esperienza d’acquisto sicura e trasparente, con l’obiettivo di garantire un equilibrio tra qualità, sicurezza e
soddisfazione. Tali politiche riguardano diversi aspetti, tra cui la gestione della qualità e le pratiche di assistenza
clienti. Sono inoltre previsti meccanismi per affrontare potenziali problematiche legate alla contraffazione, con
particolare attenzione alla protezione dei dati e alla tutela della privacy. Inoltre, nel pieno rispetto della
compliance, l'azienda si attiene a quanto prescritto dal Codice del Consumo, in cui vengono dettagliate, tra gli altri
punti, anche le norme relative al diritto di recesso e alla garanzia dei prodotti. L’impresa monitora e risponde alle
esigenze dei consumatori, adattando le azioni intraprese in base alle circostanze e perseguendo un equilibrio tra
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
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rischi e opportunità nel rispetto degli stakeholder. Le politiche adottate dal Gruppo riguardano tutti i consumatori
del Gruppo, senza distinzioni, assicurando uniformità di trattamento e accesso alle tutele previste
Politica di Privacy e protezione dei dati
BasicNet dispone di misure rigorose per garantire la protezione della privacy e dei dati personali dei
consumatori. I dati raccolti attraverso i canali di vendita e assistenza vengono, infatti, trattati
esclusivamente per le finalità dichiarate e con il consenso dell’utente, nel rispetto delle normative vigenti
in materia di protezione dei dati. Inoltre, il Gruppo adotta misure tecniche e organizzative per prevenire
accessi non autorizzati e garantire la sicurezza dei dati. La politica copre tutte le operazioni di raccolta,
trattamento e conservazione dei dati a livello globale lungo la catena del valore, e coinvolge consumatori,
dipendenti, partner e fornitori. La gestione della protezione dei dati è affidata a professionisti esterni
incaricati dal Gruppo.
[S4-2] Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti
Attualmente, il Gruppo non dispone di un processo strutturato per il coinvolgimento diretto dei consumatori in
merito agli impatti effettivi e potenziali che li riguardano. Tuttavia, nell’ambito dell’identificazione e valutazione di
tali impatti, vengono coinvolte le funzioni di Quality Assurance, Quality & Compliance e Marketing.
[S4-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e
agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni
Il Gruppo ha predisposto specifici canali per la ricezione dei reclami, supportati da un processo di analisi interna
volto a individuare eventuali criticità e a definire azioni correttive, che possono includere la sostituzione del
prodotto, il miglioramento delle caratteristiche tecniche o l’adeguamento delle pratiche aziendali, la cui efficacia
viene monitorata attraverso il feedback dei consumatori e il controllo della qualità. Inoltre, il sistema di garanzia
sui prodotti contribuisce alla tutela dei clienti, assicurando la conformità agli standard e prevedendo rimedi in
caso di difetti.
Per garantire un’interazione diretta e tempestiva, il Gruppo mette a disposizione diversi canali di comunicazione,
tra cui un servizio clienti dedicato, accessibile tramite e-mail, telefono e moduli di contatto sul sito ufficiale. Questi
strumenti permettono di ricevere richieste di assistenza, segnalazioni e reclami, garantendo un supporto efficace e
una gestione strutturata delle problematiche segnalate.
Canale diretto di customer service
Il canale diretto di customer service viene utilizzato per la gestione dei reclami relativi a prodotti difettosi.
Attraverso i siti web dei brand, infatti, i consumatori possono segnalare eventuali problematiche,
ricevendo assistenza tempestiva e mirata. Il canale è aperto a distributori, punti vendita e a tutti i
consumatori che acquistano tramite vendite dirette, o che usufruiscono di servizi del Gruppo. Il canale di
customer service ed è attivo in tutte le aree geografiche in cui il Gruppo opera, con possibili variazioni a
seconda delle risorse disponibili in ciascuna regione. Il processo è gestito dalle singole società brand per
garantire una risoluzione efficace dei reclami e mantenere la fiducia dei clienti.
Piattaforma per la segnalazione della contraffazione
La piattaforma per la segnalazione dei prodotti contraffatti è accessibile tramite il sito web aziendale o i
QR code presenti sui prodotti. Ogni segnalazione viene esaminata con la massima attenzione e può
comportare azioni come il blocco della vendita di prodotti falsificati, la rimozione di contenuti online e il
coinvolgimento delle autorità competenti.
Le segnalazioni ricevute vengono analizzate singolarmente attraverso la valutazione dei campioni e delle
informazioni disponibili, con successiva redazione di perizie tecniche. Nel caso in cui siano necessarie attività
investigative preliminari per eventuali azioni di sequestro, il Gruppo coordina e presiede tali operazioni, gestendo
anche la rimozione, l’oscuramento e la riassegnazione di siti illegali. Il monitoraggio e l'enforcement delle misure
sono supportati da enti esterni specializzati, in particolare per il contrasto alla contraffazione online. L’efficacia di
queste attività è garantita dal miglioramento continuo dei canali di comunicazione e dal coinvolgimento attivo
degli utilizzatori finali, assicurando che le soluzioni adottate rispondano in modo tempestivo ed efficace alle
esigenze dei consumatori.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
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BasicNet ha adottato specifiche politiche di comunicazione volte a garantire che i consumatori e gli utilizzatori
finali siano pienamente consapevoli dell’esistenza delle strutture e dei processi attraverso i quali possono
esprimere preoccupazioni o esigenze e ricevere assistenza. A tal fine, le informazioni relative ai canali di
segnalazione sono diffuse regolarmente attraverso i mezzi ufficiali di comunicazione dell’azienda, tra cui il sito
web, i canali di customer service e una piattaforma online dedicata alle segnalazioni di contraffazione, assicurando
così un accesso facile e trasparente.
Il Gruppo non ha predisposto specifiche politiche volte a proteggere le persone da ritorsioni quando si servano dei
canali sopra descritti, in quanto segnalazioni da parte di consumatori e utilizzatori finali aiutano il Gruppo a
proteggersi dal rischio legato alla contraffazione e apportano al Gruppo stesso solo un beneficio, rendendo
pertanto inesistente la possibilità di ritorsioni. D’altra parte, la protezione delle informazioni personali e
dell’identità dei segnalanti è garantita dall’applicazione della privacy policy come descritta nel paragrafo [S4-1]
Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali e dall’accurata gestione dati da parte dei dipendenti, come
descritto alla sezione “protezione dei dati” nel paragrafo [S1-4] Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro
propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla
forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni del Capitolo ESRS S1 Forza lavoro propria.
[S4-4] Interventi su impatti rilevanti sui consumatori e gli utilizzatori finali, approcci per gestire
rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori
finali, e efficacia di tali azioni
Dall’analisi di materialità d’impatto è emerso un unico impatto negativo potenziale rilevante per i consumatori e
gli utilizzatori finali, rappresentato dal rischio di contraffazione. Per prevenirlo, ogni prodotto sviluppato e
commercializzato da BasicNet è dotato di un’etichetta contenente le informazioni richieste dalle normative italiane
ed estere applicabili, tra cui il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), il Regolamento UE 1007/2011 relativo alle
denominazioni delle fibre tessili e all’etichettatura della composizione fibrosa dei prodotti tessili, nonché eventuali
normative nazionali specifiche richieste dai singoli licenziatari. Inoltre, ogni etichetta riporta un’informazione che
consente di ricondurre il prodotto agli ordini dei licenziatari e, unitamente agli altri dati presenti, permette a
BasicNet di verificarne l’originalità e la conformità rispetto alla merce disponibile sul mercato.
A supporto di tale attività, il progetto BasicLabel, garantisce ai consumatori la conferma dell’autenticità dei
prodotti acquistati, garantendone la tracciabilità dalla creazione del prodotto fino al momento dell’acquisto. Il
progetto BasicLabel è già attivo su tutti i prodotti a marchio BasicNet dal 2012. Il sistema, interamente gestito
online, integra le informazioni presenti su BasicSamples e BasicSpecs rispettivamente le piattaforme dedicate
alla definizione delle collezioni e alla vendita del campionario e l’area riservata alle specifiche tecniche e, al
momento della conferma di un ordine tramite BasicFactory, la piattaforma di gestione degli ordini dei Sourcing
Center, trasmette automaticamente ai produttori di BasicLabels un ordine di etichette corrispondente al numero
di capi da realizzare, comprensivo di specifiche tolleranze, garantendo così un controllo puntuale sulla produzione
effettiva. Le risorse allocate a tale iniziativa non risultano significative sul totale dei Capex e Opex di Gruppo.
L’efficacia delle azioni implementate viene monitorata tramite il feedback diretto e il monitoraggio del numero dei
reclami ricevuti. Ad esempio, nel 2023, a seguito di un periodo di test e analisi, è stato valutato che la tecnologia
RFID non rappresentava la soluzione più adatta per tutti i brand del Gruppo. Di conseguenza, il suo utilizzo è stato
consolidato esclusivamente per il marchio K-Way, maggiormente orientato al retail, mentre per gli altri marchi è
stata confermata l’adozione delle etichette con QR Label, consentendo così un’ottimizzazione dei processi di
tracciabilità e gestione della merce in linea con le specifiche esigenze di ciascun brand.
Il Gruppo garantisce la disponibilità ed efficacia dei processi di rimedio attraverso un sistema strutturato di
monitoraggio, intervento e verifica dei risultati.
Le segnalazioni provengono direttamente dai Licensee o dai consumatori finali tramite gli appositi canali, quali il
Canale di Customer Service, la Piattaforma per la segnalazione della contraffazione (accessibile tramite il QR code
presente all'interno dei prodotti), un link diretto sul sito per la segnalazione di prodotti difettosi e la politica di
garanzia dei prodotti valida per due anni. Questi strumenti assicurano un accesso diretto e trasparente per gli
utilizzatori finali, consentendo una gestione efficace di eventuali problematiche.
Al momento della ricezione delle segnalazioni BasicNet adotta un approccio strutturato per individuare le azioni
necessarie e idonee in risposta, analizzando il problema con il coinvolgimento dei team interni e, se necessario, di
enti esterni specializzati. Sulla base di questa valutazione, vengono definite le azioni correttive più appropriate,
che possono includere interventi sulla qualità del prodotto, il miglioramento dei canali di assistenza e l’adozione di
misure di enforcement quali, ad esempio per quanto riguarda commercializzazione di prodotti non originali
tramite canali non autorizzati, la segnalazione alle autorità competenti e la rimozione dei siti e-commerce illegali.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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Il rischio identificato, legato alla Contraffazione, è un rischio dipendente dall’impatto e la cui mitigazione fa
riferimento alle stesse azioni descritte nel presente paragrafo e nel paragrafo [S4-3] Processi per porre rimedio agli
impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni.
In relazione alle opportunità emerse come materiali, non sono state svolte nell’anno sono previste in futuro
azioni aggiuntive rispetto quanto già descritto.
BasicNet adotta un approccio proattivo per prevenire impatti negativi rilevanti sui consumatori e sugli utilizzatori
finali, con particolare attenzione alle fasi di produzione, commercializzazione, vendita e gestione dei dati. Il
Gruppo opera nel pieno rispetto delle normative vigenti e degli standard di riferimento, garantendo pratiche
responsabili lungo l’intera catena del valore. In situazioni complesse, in cui possono emergere tensioni tra la
prevenzione di impatti negativi e altre esigenze aziendali, BasicNet conduce un’attenta valutazione di ogni
scenario, ricercando soluzioni che assicurino un equilibrio tra i diversi fattori coinvolti.
Ad oggi, non sono stati segnalati incidenti rilevanti relativi ai diritti umani dei consumatori e degli utilizzatori
finali. BasicNet monitora costantemente questi aspetti, adottando misure volte a garantire il rispetto dei diritti
fondamentali lungo tutta la catena del valore.
BasicNet assegna risorse dedicate alla gestione degli impatti rilevanti sui consumatori e sugli utilizzatori finali
coinvolgendo diverse funzioni aziendali. I team operativi, Legali, di Marketing e di Quality & Compliance
monitorano e gestiscono gli impatti potenziali o effettivi, garantendo il rispetto degli standard e delle normative
applicabili. Quando necessario, il Gruppo collabora con esperti esterni per rafforzare l’efficacia delle azioni
correttive e preventive, assicurando un monitoraggio continuo e una gestione responsabile delle tematiche
rilevanti.
METRICHE E TARGET
[S4-5] Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli
impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Attualmente, BasicNet non ha definito obiettivi specifici in relazione agli impatti, ai rischi e alle opportunità
rilevanti connessi ai consumatori e agli utilizzatori finali, per la natura dinamica del business di BasicNet e
conseguentemente ha la necessità di allinearsi velocemente al contesto normativo di riferimento, ma presidia la
tematica della qualità dei suoi prodotti
il monitoraggio costante e l’analisi dei reclami ricevuti, delle segnalazioni riguardanti la qualità dei prodotti e ad
articoli contraffatti ed eventuali altre problematiche segnalate dai clienti, garantendo così un impegno continuo
nel mantenere elevati standard di qualità e soddisfazione del cliente.
Il Gruppo ritiene che tramite il monitoraggio costante della tematica e l’analisi dei reclami ricevuti e delle
segnalazioni riguardanti la qualità dei prodotti, gli articoli contraffatti ed eventuali altre problematiche si eserciti
un sufficiente presidio per mantenere elevati standard di qualità e soddisfazione del cliente e non ha pertanto
individuato la necessità di fissare target oltre la compliance alle norme esterne e interne del Gruppo. Durante il
2025, sono state ricevute 3 segnalazioni rispetto contraffazione dei prodotti dei marchi del Gruppo attraverso la
sezione dedicata “Hunt the fake” accessibile sul sito BasicTrademark.com e su tutti i siti dedicati alle vendite
online. Attraverso altri canali, come autorità statali, sono state ricevute nel 2025 ulteriori 375 segnalazioni di
contraffazione. I numeri delle segnalazioni registrate nel 2025 risultano maggiori di circa il 11% rispetto le
segnalazioni ricevute nel 2024 (338 segnalazioni) e sono afferenti principalmente a prodotti del marchio Kappa
(71% del totale delle segnalazioni 2025).
I dati relativi alle segnalazioni di contraffazione vengono raccolti e monitorati tramite database interno,
consolidando le segnalazioni relative a tutti i marchi del Gruppo e a tutti i canali di segnalazione. Il totale delle
segnalazioni ricevute, corrispondente a 375, è pertanto la somma delle segnalazioni ricevute per tutti i marchi e su
tutti i canali.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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INFORMAZIONI SULLA GOVERNANCE (ESRS G)
ESRS G1 Condotta delle imprese
[ESRS 2 GOV-1 G1] Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
[ESRS 2 IRO-1 G1] Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti
Il processo di analisi di doppia materialità del Gruppo ha preso in considerazione anche il tema della Condotta
dell’Impresa, riconfermandolo come rilevante dal punto di vista della materialità d’impatto, rilevando tre impatti
materiali:
- Un impatto negativo potenziale, materiale sul medio-lungo periodo:
o Potenziale mancato rispetto dei principi di fair behaviour e degli standard minimi di condotta etica
lungo la catena del valore, con conseguenti ripercussioni negative sulla comunità finanziaria,
conseguentemente al danno reputazionale;
Due impatti positivi effettivi, materiali sul breve periodo:
o Una gestione trasparente e collaborativa delle relazioni consente ai sourcing centers di operare in un
contesto di fiducia, con una comunicazione chiara e un accesso costante alle informazioni necessarie
per valorizzare le proprie competenze;
o Una formazione mirata ai dipendenti sui temi legati alla corruzione contribuisce ad aumentare la
consapevolezza dei dipendenti e a sviluppare una cultura aziendale improntata all’etica e alla
trasparenza.
Inoltre, è stato rilevato anche un rischio materiale, come descritto nel paragrafo [IRO-2] Obblighi di informativa
degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell’impresa del capitolo Informazioni di carattere generale
(ESRS 2):
Rischio che le alleanze o altri rapporti/collaborazioni con le controparti (licenziatari-produttori-sponsor)
siano inefficienti e/o inefficaci e/o frutto di una inadeguata selezione, e possano influire negativamente sul
raggiungimento degli obiettivi e degli standard previsti dal Gruppo (e.g. quantità e qualità del prodotto).
Nel corso dell’analisi, sono state prese in considerazione le caratteristiche peculiari del business di BasicNet e dei
suoi rapporti commerciali, come dettagliato nel paragrafo La Doppia Materialità di Gruppo” del capitolo
Informazioni di carattere generale (ESRS 2)”.
[G1-1] Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese
BasicNet considera che una condotta aziendale adeguata sia imperativa e ha stabilito standard etici elevati ai quali
si impegna a conformarsi, sotto la guida del proprio Consiglio di Amministrazione, il cui ruolo e competenze
rispetto alla condotta dell’impresa sono dettagliati nel paragrafo [GOV-5] Gestione del rischio e controlli interni sulla
Rendicontazione di Sostenibilità del capitolo Informazioni di carattere generale (ESRS 2).
Il Gruppo, nell’ambito del proprio impegno a garantire una gestione aziendale improntata ai più elevati standard
di etica e trasparenza, ha adottato politiche mirate a regolamentare la condotta d’impresa. Tali politiche delineano
principi, regole e responsabilità nella gestione delle attività aziendali e nei rapporti con gli stakeholder, con
l’obiettivo di assicurare correttezza, integrità e compliance normativa. Questi aspetti sono disciplinati nel Codice
Etico (si faccia riferimento a quanto riportato all’interno del paragrafo [S1-1] Politiche relative alla forza lavoro
propria del capitolo Informazioni sociali (ESRS S)), nel Codice di Condotta per i Sourcing Centers (si faccia
riferimento a quanto riportato all’interno del paragrafo [S2-1] Politiche connesse ai lavoratori nella catena del
valore del capitolo Informazioni sociali (ESRS S)), nella Procedura per la segnalazione di presenti illeciti e
irregolarità (c.d. whistleblowing) (si faccia riferimento a quanto riportato all’interno del paragrafo [S1-1] Politiche
relative alla forza lavoro propria) del capitolo Informazioni sociali (ESRS S)), nel Modello D.lgs. 231/2001, e nella
Procedura parti correlate.
Modello D.lgs. 231/2001
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001 adottato da BasicNet si configura
come un sistema di regole e procedure finalizzato alla prevenzione dei reati previsti dal Decreto,
attraverso un efficace controllo dei processi aziendali e la promozione di una cultura della legalità e
dell’etica d’impresa. Le prescrizioni contenute nel Modello si integrano con il Codice Etico di Gruppo e con
il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center, che stabiliscono le linee guida per una condotta
responsabile nei rapporti con i diversi portatori di interesse.
Il Modello si applica a tutte le società del Gruppo BasicNet e viene adottato dalla Capogruppo, che ne cura
la predisposizione e lo propone per il recepimento alle società controllate. Il Consiglio di Amministrazione
della Capogruppo è responsabile degli aggiornamenti, mentre l’Organismo di Vigilanza verifica la corretta
attuazione del Modello presso le società del Gruppo.
BasicNet si attiene agli standard internazionali di etica e pratica aziendale, con particolare riferimento alle
convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e alla Dichiarazione
Universale dei Diritti dell’Uomo, come inserito nel codice etico di condotta per i Sourcing CentersIl
Modello D.lgs. 231/2001 è pubblicato sul sito aziendale BasicNet.com nella sezione Corporate Governance
ed è reso operativo e accessibile ai membri dell’Organismo di Vigilanza, ai responsabili delle diverse
funzioni aziendali e agli organi di controllo interni attraverso una piattaforma dedicata.
Procedura per operazioni con Parti Correlate
La Procedura per le operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione di BasicNet
S.p.A., disciplina le modali di identificazione, approvazione e gestione delle operazioni con parti
correlate, in conformità all’art. 2391-bis c.c. e al Regolamento CONSOB in materia. L’obiettivo della
procedura è garantire la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni,
mitigando il rischio di conflitti di interesse e assicurando il rispetto della normativa vigente.
La Procedura si applica a BasicNet S.p.A. e alle sue società controllate e prevede un regime procedurale
semplificato per le operazioni di maggiore rilevanza, in quanto BasicNet è classificata come "società di
minori dimensioni" ai sensi del Regolamento CONSOB sulle operazioni con parti correlate.
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet è responsabile dell’adozione e dell’aggiornamento della
Procedura, con il supporto del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, che esprime pareri motivati
sulle operazioni valutandone l’interesse per la società e la correttezza delle condizioni. L’Amministratore
Delegato ha la facoltà di apportare modifiche formali previa approvazione del Comitato.
Per garantire la massima trasparenza e accessibilità, la Procedura è disponibile pubblicamente sul sito
web aziendale.
BasicNet promuove una cultura d’impresa basata su principi di integrità, trasparenza e responsabilità, garantendo
un ambiente di lavoro conforme ai più elevati standard etici. A tal fine, come sopra riportato, il Gruppo ha adottato
un sistema strutturato per la segnalazione di presunti illeciti o irregolarità attraverso la Procedura di
Whistleblowing e ha implementato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001, che
include specifiche misure per la prevenzione della corruzione attiva e passiva.
In linea con la Procedura di Whistleblowing, BasicNet ha istituito un sistema di segnalazione dedicato che consente
a dipendenti, collaboratori, fornitori e altri stakeholder di segnalare violazioni effettive o sospette del Codice Etico,
del Modello 231 o di normative interne ed esterne applicabili. Il sistema di segnalazione è accessibile tramite una
piattaforma online dedicata (https://basicnet.segnalazioni.net/) e altri canali alternativi, garantendo l’anonimato
del segnalante e la riservatezza delle informazioni trasmesse, nel rispetto della normativa vigente.
Per rafforzare la protezione degli informatori, il Gruppo ha adottato misure specifiche volte a garantire
l’anonimato e tutelare il segnalante da ritorsioni, descritte all’interno della Procedura. La gestione delle
segnalazioni è affidata all’Organismo di Vigilanza e alla funzione Internal Audit, che operano in modo indipendente
e imparziale, garantendo un processo di indagine celere e obiettivo. Il personale preposto alla ricezione e alla
gestione delle segnalazioni è adeguatamente formato per assicurare la corretta applicazione delle procedure e la
tutela dei diritti del segnalante.
BasicNet integra la prevenzione della corruzione nel proprio sistema di governance attraverso il Modello 231, che
disciplina i comportamenti e i processi aziendali con l’obiettivo di ridurre il rischio di condotte illecite. Il Modello si
conforma agli standard internazionali di etica e compliance, tra cui la Convenzione delle Nazioni Unite contro la
corruzione, e prevede audit periodici e controlli specifici sulle funzioni aziendali maggiormente esposte al rischio
di corruzione.
Per promuovere la cultura dell’etica aziendale, BasicNet ha sviluppato un programma di formazione obbligatorio
rivolto a tutti i dipendenti e collaboratori, finalizzato ad accrescere la consapevolezza sui temi della conformità,
della gestione delle segnalazioni e della prevenzione della corruzione. La formazione viene erogata
periodicamente attraverso moduli online e sessioni dedicate, assicurando l’aggiornamento continuo del personale
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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sui principi e sulle regole comportamentali del Gruppo. Nel corso del 2025, il percorso di sensibilizzazione è
proseguito con iniziative mirate a rafforzare l’impegno aziendale verso la trasparenza e l’integrità, includendo
approfondimenti sul sistema Whistleblowing e sul Modello 231. Per approfondimenti sul tema, si veda il paragrafo
[G1-3] Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva del presente capitolo.
BasicNet individua le proprie aree maggiormente a rischio corruzione in base ai reati contro la PA ritenuti a
rischio di commissione, come elencati nella parte speciale del Modello 231 di Gruppo. Di conseguenza, sono state
identificate come aree a rischio:
gestione dei Production Licensees;
gestione dei Distribution Licensees;
gestione acquisto di beni e servizi;
amministrazione, contabilità e bilancio di Società;
gestione di rapporti con l’Amministrazione Pubblica; gestione dei contenziosi;
amministrazione del personale;
omaggi ed erogazioni liberali;
attività di comunicazione e sponsorizzazione
[G1-2] Gestione dei rapporti con i fornitori
La gestione della catena di fornitura è un elemento centrale per BasicNet, che opera attraverso un modello di
business basato su una rete globale di partner.
Per garantire una gestione responsabile della catena di fornitura, BasicNet ha implementato specifiche procedure
interne che regolano la selezione, la qualifica e il monitoraggio dei fornitori. Tali procedure prevedono che tutti i
Sourcing Center che entrano a far parte del Network del Gruppo sottoscrivano il Sourcing Agreement, che prevede
specifiche clausole relative alla compliance sociale ed ambientale e il Codice Etico di Condotta, basato sulle
convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e sulla Dichiarazione Universale dei
Diritti dell’Uomo. Per approfondimenti sul tema della selezione dei Sourcing Centers, si rimanda al paragrafo [S2-
4] Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e
il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni del
capitolo ESRS S2 Lavoratori nella catena del valore.
Nell’ottica di garantire continuità operativa e mitigare i rischi associati alla catena di approvvigionamento,
BasicNet adotta misure di diversificazione produttiva. In particolare, per gli articoli strategici, il Gruppo prevede
che la produzione sia distribuita tra almeno due o tre Sourcing Center situati in diverse aree geografiche, con
un’alternanza della fonte produttiva ogni cinque anni.
Inoltre, il Gruppo ha redatto un documento di Product Compliance and Guidelines che definisce requisiti,
responsabilità, e procedure in materia di qualità, sicurezza e conformità dei prodotti. Tali linee guida sono
supportate da attività sistematiche di testing di conformità, qualità e sicurezza su tessuti, samples, campioni e
prodotti finiti e attraverso l’aggiornamento periodico del documento PRSL (Product Restricted Substances List),
contribuendo così a consolidare una catena di fornitura responsabile e trasparente.
BasicNet integra criteri sociali e ambientali nei processi di selezione dei fornitori attraverso un approccio
strutturato, volto a garantire trasparenza e responsabilità lungo l’intera catena di approvvigionamento. Il Codice
Etico di Condotta per i Sourcing Center rappresenta il primo livello di garanzia, stabilendo standard chiari in
materia di diritti umani, condizioni di lavoro, rispetto dell’ambiente e integrità aziendale, e la sua sottoscrizione è
un requisito essenziale per tutti i fornitori.
La selezione dei fornitori segue criteri di competenza, professionalità, economicità, correttezza e trasparenza,
assicurando che i partner del Gruppo operino in conformità alle normative locali e ai principi di sostenibilità
adottati da BasicNet.
Per garantire un controllo efficace sugli acquisti, BasicNet ha implementato una segregazione dei ruoli nelle sue
diverse unità aziendali, con processi che coprono la determinazione del fabbisogno, la selezione, la certificazione e
l’approvvigionamento dei fornitori, nonché l’attestazione dell’avvenuta prestazione, o entrata delle merci, e il
pagamento.
BasicNet adotta un sistema strutturato per la gestione dei pagamenti ai fornitori, con particolare attenzione alla
puntualità e alla trasparenza, al fine di garantire relazioni commerciali corrette e sostenibili. L’azienda utilizza
un’applicazione dedicata per il monitoraggio delle scadenze dei pagamenti, denominata "Scadenziario Pagamenti
Fornitori", che consente di tracciare le fatture non ancora saldate e di pianificare i pagamenti in modo efficiente.
Il sistema di pagamento prevede diversi livelli di priorità, assegnati in base alla tipologia di fornitore e alle
condizioni contrattuali, garantendo che le scadenze siano rispettate secondo un ordine di priorità chiaro e definito.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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La procedura include pagamenti automatici per i fornitori con modalità bancarie predefinite, mentre per gli altri
viene gestito un processo di revisione e autorizzazione che assicura il rispetto degli impegni assunti.
Le condizioni di pagamento standard variano in base alla tipologia di ordine e sono stabilite nella procedura di
inserimento degli ordini. I debiti commerciali sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120
giorni. Si precisa inoltre che il valore contabile dei debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value ed
eventuali deroghe devono essere approvate dai responsabili aziendali in funzione degli importi coinvolti.
[G1-3] Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva
BasicNet adotta un approccio di tolleranza zero nei confronti di ogni forma di corruzione, sia attiva che passiva,
nonché di pratiche illecite che possano compromettere i principi di trasparenza, lealtà e correttezza nella
conduzione delle proprie attività, perseguendo tali obiettivi attraverso un sistema integrato di presidi che include
il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (Modello 231), specifici protocolli
di prevenzione dei rischi corruttivi, procedure amministrative, contabili e finanziarie basate sui principi di
segregazione delle funzioni e tracciabilità delle operazioni, nonché l’adesione al Codice Etico e al Codice Etico di
Condotta per i Sourcing Center, che definiscono standard di comportamento improntati a legalità e integrità nelle
relazioni con gli stakeholder. Le società estere del Gruppo, pur non essendo soggette alla normativa di cui al D.Lgs.
231/2001 e non avendo quindi adottato modelli organizzativi ai sensi della medesima disciplina, condividono
integralmente i principi del Codice Etico di Gruppo e si conformano alle politiche e procedure interne in materia di
prevenzione e contrasto della corruzione, garantendo così, nell’ambito di un quadro normativo interno uniforme,
standard omogenei di comportamento e un efficace sistema di presidio dei rischi corruttivi in linea con le migliori
pratiche internazionali e con le normative applicabili nei diversi contesti geografici in cui il Gruppo opera; per
ulteriori approfondimenti si rinvia al capitolo “CONFLITTI DI INTERESSE E LOTTA ALLA CORRUZIONE” della
Relazione sulla Gestione.
Come descritto nel paragrafo [S1-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai
lavoratori propri di sollevare preoccupazioni del capitolo ESRS S1 Forza lavoro propria, BasicNet ha istituito un
sistema di segnalazione delle violazioni, in conformità con la normativa sul whistleblowing, che permette a
dipendenti e stakeholder di segnalare eventuali comportamenti non conformi. Le segnalazioni vengono raccolte
attraverso canali dedicati e gestite dall’Organismo di Vigilanza (OdV), che agisce in maniera indipendente rispetto
alla struttura di gestione direttamente coinvolta nella questione. L’OdV riceve e analizza le segnalazioni,
garantendo la massima riservatezza e protezione del segnalante, ed effettua verifiche specifiche, riferendo
periodicamente le proprie valutazioni al Consiglio di Amministrazione e agli altri organi di controllo aziendali. Tale
meccanismo assicura una governance efficace nella gestione di eventuali episodi di corruzione e favorisce la
trasparenza nelle attività aziendali.
In tale frangente, BasicNet si impegna a comunicare e diffondere ai soggetti interessati le disposizioni contenute
nel Modello 231 e nei documenti correlati, garantendone l’accessibilità e la comprensione. La comunicazione di
eventuali aggiornamenti avviene tramite e-mail aziendali, piattaforma intranet e sessioni di formazione dedicate.
Inoltre, BasicNet mette a disposizione delle terze parti interessate una sintesi delle proprie disposizioni in materia
di integrità aziendale, pubblicata sul proprio sito istituzionale, al fine di garantire la massima diffusione dei
principi e delle regole aziendali.
In considerazione del modello di business di BasicNet, non sono state identificate specifiche funzioni o ruoli
esposti a un rischio particolarmente elevato di corruzione. Oltre ad una comunicazione di eventuali aggiornamenti
delle politiche e delle pratiche aziendali in merito a episodi di corruzione, BasicNet promuove una cultura
aziendale fondata sulla legalità e sulla prevenzione della corruzione attraverso un programma strutturato di
formazione obbligatoria, legato alla conformità al D.Lgs 231/2001 e rivolto a tutte le risorse del perimetro italiano
del Gruppo, dove è in vigore la normativa. Il percorso formativo è finalizzato a fornire una conoscenza
approfondita delle funzioni e delle aree aziendali maggiormente esposte al rischio di reato, garantendo un
allineamento costante con le disposizioni normative vigenti. Il corso viene somministrato in maniera continuativa
a tutte le nuove risorse al momento dell’ingresso in azienda e successivamente aggiornato e riproposto in
conformità agli sviluppi normativi e regolamentari. Nel corso dell’anno 2025 questa formazione ha visto il
coinvolgimento del 30% del totale della popolazione inclusa nelle categorie a rischio, tutti operativi in Italia (85%
nel 2024 a seguito dell’aggiornamento del Modello 231 e del conseguente avvio di un nuovo ciclo formativo). Il
corso viene puntualmente aggiornato in base alle disposizioni normative vigenti e riproposto a tutte le risorse del
Gruppo nella nuova release. Nel 2025 ha toccato tematiche quali:
Reati previsti dal decreto e reati considerati rilevanti
OdV; codice etico; normativa whistleblowing
Sanzioni e sistema disciplinare
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
144
La formazione in materia di corruzione attiva e passiva è estesa all’intera popolazione aziendale,
indipendentemente dal ruolo o dalla funzione di appartenenza. Per quanto attiene al perimetro italiano, BasicNet
assicura che il 100% delle funzioni identificate come potenzialmente a rischio sia coperto dai programmi
formativi, rafforzando così un approccio sistemico alla prevenzione della corruzione e all’integrità aziendale (in
continuità con il 2024).
I principi sanciti dal D.Lgs. 231/2001 sono illustrati all’interno di un video-corso della durata di un’ora, messo a
disposizione dei membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo. L’Organismo di Vigilanza
garantisce che tali contenuti siano regolarmente aggiornati e diffusi, al fine di assicurare un’informazione costante
e approfondita sui temi della conformità normativa e dell’integrità etica, in linea con le best practice internazionali.
[G1-4] Casi di corruzione attiva o passiva
In linea con il l’impegno per la trasparenza e l'integrità, BasicNet fornisce di seguito le informazioni relative ai casi
di corruzione attiva o passiva verificatisi durante il periodo di riferimento, durante il quale BasicNet non ha
ricevuto condanne, e conseguenti ammende, per violazioni delle leggi in materia.
Allo stesso modo il Gruppo non ha registrato casi accertati di corruzione attiva e passiva relativamente alla propria
forza lavoro né ai propri partner commerciali che si siano risolti con lo scioglimento dei rapporti contrattuali.
Le eventuali condanne, ammende o interruzioni di rapporti commerciali causate da violazioni connesse a
corruzione attiva e passiva vengono registrate e monitorate dall’Ufficio Legale e di Amministrazione, i quali ne
danno pronta visibilità alla direzione.
Tabella 127 - Casi di corruzione
2025
2024
Numero di condanne per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva (n.)
0
0
Importo delle ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva (€)
0
0
Numero totale dei casi accertati di corruzione attiva o passiva (n.)
0
0
Numero di casi accertati in cui lavoratori propri sono stati licenziati o sanzionati per episodi di
corruzione attiva o passiva (n.)
0
0
Numero di casi accertati relativi a contratti con partner commerciali che sono stati risolti o non
rinnovati a causa di violazioni connesse alla corruzione attiva o passiva (n.)
0
0
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
145
ANNEX
Indice degli obblighi di informativa
Tabella 138 - Lista dei DR Materiali
LISTA DEI DR MATERIALI
PAGINA DI RIFERIMENTO
ESRS 2 INFORMAZIONI GENERALI
BP-1 Criteri generali per la redazione della dichiarazione sulla sostenibilità
65
BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche
65
GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
66
GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo
dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
69
GOV-3 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di
incentivazione
70
GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza
70
GOV-5 Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità
72
SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore
73
SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi
77
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale
79
IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti
79
IRO-2 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla
sostenibilità dell'impresa
79
ESRS E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI
ESRS 2 SBM-3-E1 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale
103
ESRS 2 IRO-1-E1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti legati al clima
103
E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici
104
ESRS 2 GOV-3-E1 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi
di incentivazione
70
E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento
agli stessi
104
E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici
104
E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento
agli stessi
104
E1-5 Consumo di energia e mix energetico
105
E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES
106
E1-9 - Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione rilevanti e potenziali
opportunità legate al clima
Il Gruppo ha scelto di
avvalersi dell’opzione di
phase-in
ESRS E3 ACQUE E RISORSE MARINE
ESRS 2 IRO-1-E3 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti legati alle acque e alle risorse marine
112
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
146
E3-1 Politiche connesse alle acque e alle risorse marine
112
E3-2 Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse marine
112
E3-3 Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine
112
E3-4 Consumo idrico
Il topic risulta materiale solo
in relazione alla value chain
e di conseguenza le sue
metriche sono rendicontate
solo qualitativamente
E3-5 Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità connessi alle
acque e alle risorse marine
Il Gruppo ha scelto di
avvalersi dell’opzione di
phase-in
ESRS E5 USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE
ESRS 2 IRO-1-E5 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare
113
E5-1 - Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
114
E5-2 - Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
114
E5-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare
114
E5-4 Flussi di risorse in entrata
Il topic risulta materiale solo
in relazione alla value chain
e di conseguenza le sue
metriche sono rendicontate
solo qualitativamente
E5-5 Flussi di risorse in uscita
Il topic risulta materiale solo
in relazione alla value chain
e di conseguenza le sue
metriche sono rendicontate
solo qualitativamente
E5-6 Effetti finanziari attesi derivanti da rischi e opportunità connessi all'uso delle
risorse e all'economia circolare
Il Gruppo ha scelto di
avvalersi dell’opzione di
phase-in
ESRS S1 FORZA LAVORO PROPRIA
ESRS 2 SBM-3-S1 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale
117
S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria
118
S1-2 Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei
lavoratori in merito agli impatti
119
S1-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai
lavoratori propri di sollevare preoccupazioni
120
S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la
gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla
forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni
121
S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento
degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
123
S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
123
S1-7 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria
dell'impresa
125
S1-8 Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
126
S1-9 Metriche della diversità
127
S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
128
S1-14 Metriche di salute e sicurezza
129
S1-15 Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata
Il Gruppo ha scelto di
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
147
avvalersi dell’opzione di
phase-in
S1-16 Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale)
127
S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani
128
ESRS S2 LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
ESRS 2 SBM-3-S2 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale
130
S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore
131
S2-2 Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli
impatti
132
S2-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai
lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni
132
S2-4 Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci
per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i
lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni
133
S2-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento
degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
134
ESRS S4 CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
ESRS 2 SBM-3-S4 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendali
135
S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali
135
S4-2 Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito
agli impatti
136
S4-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai
consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni
136
S4-4 Interventi su impatti rilevanti sui consumatori e gli utilizzatori finali, approcci
per gestire rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti in relazione ai
consumatori e agli utilizzatori finali, e efficacia di tali azioni
137
S4-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento
degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
138
ESRS G1 CONDOTTA DELLE IMPRESE
ESRS 2 GOV-1-G1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
139
ESRS 2 IRO-1-G1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti
139
G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese
139
G1-2 Gestione dei rapporti con i fornitori
141
G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva
142
G1-4 Casi di corruzione attiva o passiva
143
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
148
Indice degli obblighi di informativa inclusi mediante riferimento
Tabella 149 - Lista dei DR inclusi mediante riferimento
OBBLIGO DI INFORMATIVA
RIFERIMENTO
ESRS 2 - BP-1, par. 5c
Copertura della catena del valore a
monte e a valle nell'analisi di materialità
del Gruppo
Rendicontazione di Sostenibilità 2025: “La Doppia Materialità di Gruppo”
ESRS 2 - GOV-1, par. 20 a, 21 a, d, e
Composizione e diversità degli organi di
amministrazione, direzione e controllo
del Gruppo
Relazione sulla gestione: "COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE";"COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO”; “COMPOSIZIONE E
FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE"
ESRS 2 - GOV-1, par. 20 b, 20 c, 21 c
Ruoli, responsabilità e competenze degli
organi di amministrazione, direzione e
controllo in merito alle questioni di
sostenibilità
Relazione sulla gestione: "RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE"
ESRS 2 - GOV-4, Tabella 2, punto b
Coinvolgimento dei portatori di interessi
nelle fasi fondamentali del dovere di
diligenza
Rendicontazione di Sostenibilità 2025:"SBM-2 - Interessi e opinioni dei portatori di
interessi"
ESRS 2 - SMB-1, par. 40 b
Ripartizione dei ricavi per settori ESRS
significativi e riconciliazione con
l'informativa IFRS 8
Relazione sulla gestione "COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO
FINANZIARI DEL 2025"
INFORMAZIONI AMBIENTALI (ESRS
E) - TASSONOMIA EUROPEA
Metodologia di calcolo dei KPI
Relazione sulla gestione
SBM-3, par. 19 a, b, c
Resilienza della strategia e del modello
aziendale di fronte ai cambiamenti
climatici
Rendicontazione di Sostenibilità 2025: “La Doppia Materialità di Gruppo”
ESRS 2 IRO-1, par. 20 c ii
Processo di individuazione e valutazione
di impatti, rischi e opportunità legati al
clima
Rendicontazione di Sostenibilità 2025: “La Doppia Materialità di Gruppo”
ESRS E1-5, par. 43
Riconciliazione dei ricavi netti da settori
ad alto impatto climatico
Rendicontazione di Sostenibilità 2025: “E1-5 -Consumo di energia e mix energetico”
ESRS S1-1, par. 22
Tratta di esseri umani, lavoro forzato e
minorile nelle politiche sulla forza lavoro
Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S2-1 - Politiche connesse ai lavoratori nella
catena del valore"
ESRS S1-4, par. 41
Gestione degli impatti negativi rilevanti
sulla forza lavoro propria
Rendicontazione di Sostenibilità 2025:"S1 SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale"
ESRS S1-6
Caratteristiche dei dipendenti
dell'impresa
Relazione sulla gestione: “COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
(ex articolo 123-bis, comma 2, lettere d), e d bis) del TUF)"
ESRS S2-1, par. 16
Gestione degli impatti, rischi e
opportunità per i lavoratori nella catena
del valore nelle politiche del Gruppo
Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S1-1 - Politiche relative alla forza lavoro
propria"
ESRS S2-4, par. 34
Azioni del Gruppo per mitigare i rischi e
cogliere le opportunità relative ai
lavoratori nella catena del valore
Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S2-SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale"
ESRS S2-4, par. 34
Azioni del Gruppo per mitigare i rischi e
cogliere le opportunità relative ai
lavoratori nella catena del valore
Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S2-3 - Processi per porre rimedio agli impatti
negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere
preoccupazioni”
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
149
ESRS S4-3 par. 26
Consapevolezza e tutela dei consumatori
e utilizzatori finali nell’accesso alle
strutture e ai processi del Gruppo
Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S4-1 - Politiche connesse ai consumatori e
agli utilizzatori finali"
ESRS S4-3 par. 26
Consapevolezza e tutela dei consumatori
e utilizzatori finali nell’accesso alle
strutture e ai processi del Gruppo
Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S1-4 - Interventi su impatti rilevanti per la
forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento
di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali
azioni"
ESRS G1| ESRS 2 GOV-1, par. 5
Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "GOV-5 - Gestione del rischio e controlli
interni sulla Rendicontazione di Sostenibilità"
ESRS G1 | ESRS 2 IRO-1, par. 6
Rendicontazione di Sostenibilità 2025:"IRO-2 - Obblighi di informativa degli ESRS
oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa”; La Doppia Materialità
di Gruppo” del capitolo “Informazioni di carattere generale (ESRS 2)”
"
ESRS G1-1, par. 7; 9
Politiche del Gruppo sulla condotta
aziendale e promozione della cultura
d’impresa
Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S1-1 - Politiche relative alla forza lavoro
propria"
ESRS G1-1, par. 7; 9
Politiche del Gruppo sulla condotta
aziendale e promozione della cultura
d’impresa
Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S2-1 - Politiche connesse ai lavoratori nella
catena del valore"
ESRS G1-1, par. 10
Meccanismi, politiche e azioni del
Gruppo per la condotta aziendale, la
lotta alla corruzione e la protezione
degli informatori
Rendicontazione di Sostenibilità 2025:"G1-3 - Prevenzione e individuazione della
corruzione attiva e passiva"
ESRS G1-2, par. 15 a
Approccio del Gruppo alla gestione dei
rapporti con i fornitori e ai rischi nella
catena di approvvigionamento
Rendicontazione di Sostenibilità 2025:"S2-4 - Interventi su impatti rilevanti per i
lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il
conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore,
nonché efficacia di tali azioni"
ESRS G1-3, par. 18 a
Approccio del Gruppo alla gestione dei
rapporti con i fornitori e ai rischi nella
catena di approvvigionamento
Relazione sulla gestione: “Conflitti di interesse e lotta alla corruzione"
ESRS G1-3, par. 18 b, c
Indipendenza delle indagini interne e
comunicazione dei risultati agli organi
di governance
Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S1-3 - Processi per porre rimedio agli impatti
negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni"
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
150
Elenco degli elementi d'informazione di cui ai principi trasversali e tematici derivanti dal diritto
dell'UE
Tabella 30 - Elenco degli elementi d'informazione di cui ai principi trasversali e tematici derivanti da altri atti
Obbligo di
informativa ed
elemento
d'informazione
corrispondente
Riferimento
SFDR
Riferimento
terzo pilastro
Riferimento
regolamento
sugli indici di
riferimento
Riferimento
normativa
dell'UE sul
clima
Materiale/
Non
materiale
Pagina di
riferimento
ESRS 2 GOV-1
Diversità di genere
nel consiglio,
paragrafo 21,
lettera d)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
13
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Materiale
67
ESRS 2 GOV-1
Percentuale di
membri
indipendenti del
consiglio di
amministrazione,
paragrafo 21,
lettera e
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Materiale
67
ESRS 2 GOV-4
Dichiarazione sul
dovere di
diligenza,
paragrafo 30
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
10
Materiale
70
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate
ad attività nel
settore dei
combustibili
fossili, paragrafo
40, lettera d),
punto i)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
4
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453
della
Commissione,
tabella 1
Informazioni
qualitative sul
rischio
ambientale e
tabella 2
Informazioni
qualitative sul
rischio sociale
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Non
materiale
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate
alla produzione di
sostanze chimiche,
paragrafo 40,
lettera d), punto ii)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
9
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Non
materiale
ESRS 2 SBM-1
Partecipazione ad
attività connesse
ad armi
controverse,
paragrafo 40,
lettera d), punto
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
14
Articolo 12,
paragrafo 1,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818 e
allegato II del
Non
materiale
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
151
iii)
regolamento
delegato (UE)
2020/1816
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate
alla coltivazione e
alla produzione di
tabacco, paragrafo
40, lettera d),
punto iv
Articolo 12,
paragrafo 1,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818 e
allegato II del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816
Non
materiale
ESRS E1-1 Piano di
transizione per
conseguire la
neutralità
climatica entro il
2050, paragrafo
14
Articolo 2,
paragrafo 1,
del
regolamento
(UE)
2021/1119
Materiale
104
ESRS E1-1
Imprese escluse
dagli indici di
riferimento
allineati con
l'accordo di Parigi,
paragrafo 16,
lettera g)
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453
della
Commissione,
modello 1:
Portafoglio
bancario
Indicatori del
potenziale
rischio di
transizione
connesso ai
cambiamenti
climatici:
Qualità
creditizia delle
esposizioni per
settore,
emissioni e
durata residua
Articolo 12,
paragrafo 1,
lettere a d) a
g), e
paragrafo 2,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Materiale
104
ESRS E1-4
Obiettivi di
riduzione delle
emissioni di GES,
paragrafo 34
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
4
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453
della
Commissione,
modello 3:
Portafoglio
bancario
Indicatori del
potenziale
rischio di
transizione
connesso ai
cambiamenti
climatici:
Articolo 6 del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Materiale
104
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
152
metriche di
allineamento
ESRS E1-5
Consumo di
energia da
combustibili fossili
disaggregato per
fonte (solo settori
ad alto impatto
climatico),
paragrafo 38
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
5 e allegato
I, tabella 2,
indicatore n.
5
Materiale
105
ESRS E1-5
Consumo di
energia e mix
energetico,
paragrafo 37
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
5
Materiale
105
ESRS E1-5
Intensità
energetica
associata con
attività in settori
ad alto impatto
climatico,
paragrafi da 40 a
43
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
6
Materiale
106
ESRS E1-6
Emissioni lorde di
ambito 1, 2, 3 ed
emissioni totali di
GES, paragrafo 44
Allegato I,
tabella 1,
indicatori
nn. 1 e 2
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453
della
Commissione,
modello 1:
Portafoglio
bancario
Indicatori del
potenziale
rischio di
transizione
connesso ai
cambiamenti
climatici:
Qualità
creditizia delle
esposizioni per
settore,
emissioni e
durata residua
Articolo 5,
paragrafo 1,
articolo 6 e
articolo 8,
paragrafo 1,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Materiale
107
ESRS E1-6
Intensità delle
emissioni lorde di
GES, paragrafi da
53 a 55
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
3
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453
della
Commissione,
modello 3:
Portafoglio
bancario
Indicatori del
Articolo 8,
paragrafo 1,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Materiale
107
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
153
potenziale
rischio di
transizione
connesso ai
cambiamenti
climatici:
metriche di
allineamento
ESRS E1-7
Assorbimenti di
GES e crediti di
carbonio,
paragrafo 56
Articolo 2,
paragrafo 1,
del
regolamento
(UE)
2021/1119
Non
materiale
ESRS E1-9
Esposizione del
portafoglio
dell'indice di
riferimento verso
rischi fisici legati
al clima, paragrafo
66
Allegato II
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818 e
allegato II del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816
Materiale
(Phase-in)
ESRS E1-9
Disaggregazione
degli importi
monetari per
rischio fisico acuto
e cronico,
paragrafo 66,
lettera a) ESRS E1-
9 Posizione delle
attività
significative a
rischio fisico
rilevante,
paragrafo 66,
lettera c)
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n.
575/2013;
punti 46 e 47
del regolamento
di esecuzione
(UE)
2022/2453
della
Commissione;
modello 5:
Portafoglio
bancario
Indicatori del
potenziale
rischio fisico
connesso ai
cambiamenti
climatici:
esposizioni
soggette al
rischio fisico
Materiale
(Phase-in)
ESRS E1-9
Ripartizione del
valore contabile
dei suoi attivi
immobiliari per
classi di efficienza
energetica,
paragrafo 67,
lettera c)
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n.
575/2013;
punto 34 del
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453
della
Commissione;
Modello 2:
Portafoglio
bancario
Indicatori del
potenziale
rischio di
transizione
connesso ai
Materiale
(Phase-in)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
154
cambiamenti
climatici:
prestiti
garantiti da
beni immobili
Efficienza
energetica delle
garanzie reali
ESRS E1-9 Grado
di esposizione del
portafoglio a
opportunità legate
al clima, paragrafo
69
Allegato II
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Materiale
(Phase-in)
ESRS E2-4
Quantità di
ciascun inquinante
che figura
nell'allegato II del
regolamento E-
PRTR (registro
europeo delle
emissioni e dei
trasferimenti di
sostanze
inquinanti)
emesso nell'aria,
nell'acqua e nel
suolo, paragrafo
28
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
8; allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
2; allegato
1, tabella 2,
indicatore n.
1; allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
3
Non
materiale
ESRS E3-1 Acque e
risorse marine,
paragrafo 9
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
7
Materiale
112
ESRS E3-1 Politica
dedicata,
paragrafo 13
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
8
Materiale
112
ESRS E3-1
Sostenibilità degli
oceani e dei mari
paragrafo 14
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
12
Materiale
112
ESRS E3-4 Totale
dell'acqua riciclata
e riutilizzata,
paragrafo 28,
lettera c)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
6.2
Materiale
112
ESRS E3-4
Consumo idrico
totale in m3
rispetto ai ricavi
netti da operazioni
proprie, paragrafo
29
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
6.1
Non
materiale
ESRS 2 IRO-1 E4
paragrafo 16,
lettera a), punto i)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
7
Non
materiale
ESRS 2 IRO-1 E4
paragrafo 16,
lettera b)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
10
Non
materiale
ESRS 2 IRO-1 E4
Allegato I,
Non
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
155
paragrafo 16,
lettera c)
tabella 2,
indicatore n.
14
materiale
ESRS E4-2
Politiche o
pratiche
agricole/di utilizzo
del suolo
sostenibili,
paragrafo 24,
lettera b)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
11
Non
materiale
ESRS E4-2
Pratiche o
politiche di
utilizzo del
mare/degli oceani
sostenibili,
paragrafo 24,
lettera c)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
12
Non
materiale
ESRS E4-2
Politiche volte ad
affrontare la
deforestazione,
paragrafo 24,
lettera d)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
15
Non
materiale
ESRS E5-5 Rifiuti
non riciclati,
paragrafo 37,
lettera d)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
13
Materiale
sulla
catena del
valore
115
ESRS E5-5 Rifiuti
pericolosi e rifiuti
radioattivi,
paragrafo 39
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
9
Materiale
sulla
catena del
valore
115
ESRS 2 SBM3
S1 Rischio di
lavoro forzato,
paragrafo 14,
lettera f)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
13
Materiale
118
ESRS 2 SBM3
S1 Rischio di
lavoro minorile,
paragrafo 14,
lettera g)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
12
Materiale
118
ESRS S1-1 Impegni
politici in materia
di diritti umani,
paragrafo 20
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
9 e allegato
I, tabella 1,
indicatore n.
11
Materiale
118
ESRS S1-1
Politiche in
materia di dovuta
diligenza sulle
questioni oggetto
delle convenzioni
fondamentali da 1
a 8
dell'Organizzazion
e internazionale
del lavoro,
paragrafo 21
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Materiale
119
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
156
ESRS S1-1
Procedure e
misure per
prevenire la tratta
di esseri umani,
paragrafo 22
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
11
Materiale
119
ESRS S1-1 Politica
di prevenzione o
sistema di
gestione degli
infortuni sul
lavoro, paragrafo
23
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
1
Materiale
119
ESRS S1-3
Meccanismi di
trattamento dei
reclami/delle
denunce,
paragrafo 32,
lettera c)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
5
Materiale
120
ESRS S1-14
Numero di decessi
e numero e tasso
di infortuni
connessi al lavoro,
paragrafo 88,
lettere b) e c)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
2
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Materiale
129
ESRS S1-14
Numero di
giornate perdute a
causa di ferite,
infortuni, incidenti
mortali o malattie,
paragrafo 88,
lettera e
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
3
Materiale
129
ESRS S1-16
Divario retributivo
di genere non
corretto, paragrafo
97, lettera a
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
12
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Materiale
127
ESRS S1-16
Eccesso di divario
retributivo a
favore
dell'amministrator
e delegato,
paragrafo 97,
lettera b)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
8
Materiale
127
ESRS S1-17
Incidenti legati
alla
discriminazione,
paragrafo 103,
lettera a)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
7
Materiale
128
ESR S1-17
Mancato rispetto
dei principi guida
delle Nazioni Unite
su imprese e diritti
umani e OCSE,
paragrafo 104,
lettera a)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
10 e
allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
14
Allegato II
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816 e
articolo 12,
paragrafo 1,
del
Materiale
128
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
157
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
ESRS 2 SBM-3 S2
Grave rischio di
lavoro minorile o
di lavoro forzato
nella catena del
lavoro, paragrafo
11, lettera b)
Allegato I,
tabella 3,
indicatori
nn. 12 e 13
Materiale
131
ESRS S2-1 Impegni
politici in materia
di diritti umani,
paragrafo 17
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
9 e allegato
I, tabella 1,
indicatore n.
11
Materiale
131
ESRS S2-1
Politiche connesse
ai lavoratori nella
catena del valore,
paragrafo 18
Allegato I,
tabella 3,
indicatori
nn. 11 e 4
Materiale
131
ESRS S2-1
Mancato rispetto
dei principi guida
delle Nazioni Unite
su imprese e diritti
umani e delle linee
guida dell'OCSE,
paragrafo 19
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
10
Allegato II
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816 e
articolo 12,
paragrafo 1,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Materiale
132
ESRS S2-1
Politiche in
materia di dovuta
diligenza sulle
questioni oggetto
delle convenzioni
fondamentali da 1
a 8
dell'Organizzazion
e internazionale
del lavoro,
paragrafo 19
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Materiale
132
ESRS S2-4
Problemi e
incidenti in
materia di diritti
umani nella sua
catena del valore a
monte e a valle,
paragrafo 36
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
14
Materiale
134
ESRS S3-1 Impegni
politici in materia
di diritti umani,
paragrafo 16
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
9 e allegato
I, tabella 1,
indicatore n.
11
Non
materiale
ESRS S3-1
Mancato rispetto
dei principi guida
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
Allegato II
del
regolamento
Non
materiale
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
158
delle Nazioni Unite
su imprese e diritti
umani, dei principi
dell'OIL o delle
linee guida
dell'OCSE,
paragrafo 17
10
delegato (UE)
2020/1816 e
articolo 12,
paragrafo 1,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
ESRS S3-4
Problemi e
incidenti in
materia di diritti
umani, paragrafo
36
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
14
Non
materiale
ESRS S4-1
Politiche connesse
ai consumatori e
agli utilizzatori
finali, paragrafo 16
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
9 e allegato
I, tabella 1,
indicatore n.
11
Materiale
135
ESRS S4-1
Mancato rispetto
dei principi guida
delle Nazioni Unite
su imprese e diritti
umani e delle linee
guida dell'OCSE,
aragrafo 17
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
10
Allegato II
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816 e
articolo 12,
paragrafo 1,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Materiale
135
ESRS S4-4
Problemi e
incidenti in
materia di diritti
umani, paragrafo
35
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
14
Materiale
138
ESRS G1-1
Convenzione delle
Nazioni Unite
contro la
corruzione,
paragrafo 10,
lettera b)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
15
Materiale
139
ESRS G1-1
Protezione degli
informatori,
paragrafo 10,
lettera d)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
6
Non
materiale
ESRS G1-4
Ammende inflitte
per violazioni
delle leggi contro
la corruzione
attiva e passiva,
paragrafo 24,
lettera a)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
17
Allegato II
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816
Materiale
143
ESRS G1-4 Norme
di lotta alla
corruzione attiva e
passiva, paragrafo
24, lettera b)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
16
Materiale
143
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
159
ALLEGATO
ATTESTAZIONE DELLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ AI SENSI DELL’ART. 81-TER, COMMA 1, DEL
REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Marco Daniele Boglione Presidente con deleghe, Alessandro Boglione Amministratore Delegato e
Marco Enrico, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di BasicNet S.p.A. attestano, ai
sensi dell’art. 154-bis, comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che la rendicontazione di
sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta:
a) conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125;
b) con le specifiche adottate a norma dell’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
160
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE
AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
AL 31 DICEMBRE 2025
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
161
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ILLUSTRATIVE
Si precisa, con riferimento alla Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, che i rapporti con parti correlate sono descritti nella
Nota Illustrativa al bilancio numero 49.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
(Importi in migliaia di Euro)
Note
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Variazioni
%
%
%
Vendite dirette consolidate
(8)
348.282
100,00
346.802
100,00
1.480
0,43
Costo del venduto
(9)
(185.023)
(53,12)
(194.145)
(55,98)
9.122
4,70
MARGINE LORDO
163.260
46,88
152.657
44,02
10.602
6,95
Royalties attive e commissioni di sourcing
(10)
66.431
19,07
60.882
17,56
5.549
9,11
Proventi diversi
(11)
7.909
2,27
17.622
5,08
(9.713)
(55,12)
Costi di sponsorizzazione e media
(12)
(47.340)
(13,59)
(43.618)
(12,58)
(3.722)
(8,53)
Costo del lavoro
(13)
(58.513)
(16,80)
(49.151)
(14,17)
(9.362)
(19,05)
Spese di vendita, generali ed amministrative,
royalties passive
(14)
(102.428)
(29,41)
(77.323)
(22,30)
(25.105)
(32,47)
Ammortamenti
(15)
(23.348)
(6,70)
(18.927)
(5,46)
(4.421)
(23,36)
RISULTATO OPERATIVO
5.972
1,71
42.143
12,15
(36.171)
(85,83)
Oneri e proventi finanziari, netti
(16)
(3.338)
(0,96)
(5.421)
(1,56)
2.084
38,44
Gestione delle partecipazioni
(17)
(1.897)
(0,54)
(7)
0,00
(1.890)
N.S.
RISULTATO ANTE IMPOSTE
738
0,21
36.715
10,59
(35.977)
(97,99)
Imposte sul reddito
(18)
(8.448)
(2,43)
(11.451)
(3,30)
3.002
26,22
RISULTATO NETTO
(7.711)
(2,21)
25.264
7,28
(32.975)
(130,52)
Attribuibile a:
- Azionisti della società
(12.143)
(3,49)
-
0,00
(12.143)
N.S.
- Azionisti terzi
4.432
1,27
-
0,00
4.432
N.S.
Utile per azione:
base
diluito
(19)
(0,1661)
(0,1654)
0,5354
0,5354
(0,702)
(0,701)
(131,03)
(130,89)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
162
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(Importi in migliaia di Euro)
Nota
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Utile/(perdita) del periodo (A)
(7.711)
25.264
(32.975)
Utile/(perdita) esercizi precedenti (B)
-
-
-
Parte efficace degli utili/(perdite) su strumenti di
copertura di flussi finanziari (“cash flow hedge”)
(6.030)
1.366
(7.396)
Parte efficace degli utili/(perdite) su strumenti di
copertura di cassa generata nel periodo (copertura
rischi di tasso)
(114)
(234)
121
Parte efficace degli utili/(perdite) su strumenti di
copertura di flussi finanziari
(6.143)
1.132
(7.275)
Rimisurazione indennità supplettiva alla clientela
(IAS 37) (*)
(217)
267
(484)
Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti
(IAS 19) (*)
15
(156)
171
Utili/(perdite) iscritti direttamente a riserva per Stock
Grant (IFRS 2)
554
-
554
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci
delle imprese estere
(598)
1.241
(1.839)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite)
1.362
(349)
1.711
Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto
fiscale (C)
(33)
(5.028)
2.134
(7.162)
Totale Utile/(perdita) complessiva (A) + (B) + (C)
(12.739)
27.398
(40.137)
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
163
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA DEL GRUPPO BASICNET
(Importi in migliaia di Euro)
Note
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Attività immateriali
(20)
117.498
71.834
Diritti d’uso
(21)
100.191
41.871
Avviamento
(22)
107.947
43.719
Immobili, impianti e macchinari
(23)
62.386
56.763
Partecipazioni e altre attività finanziarie
(24)
55.728
1.980
Partecipazioni in joint venture
(25)
-
175
Attività fiscali differite
(26)
25.693
6.008
Totale attività non correnti
469.443
222.350
Rimanenze nette
(27)
159.629
108.357
Crediti verso clienti
(28)
88.779
84.073
Altre attività correnti
(29)
61.407
10.985
Risconti attivi
(30)
19.676
10.645
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
(31)
51.138
28.195
Strumenti finanziari di copertura
(32)
105
3.101
Totale attività correnti
380.733
245.356
TOTALE ATTIVITÀ
850.176
467.706
(Importi in migliaia di Euro)
Note
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Capitale sociale
31.717
31.717
Riserve per azioni proprie in portafoglio
(32.000)
(30.861)
Altre riserve
330.138
144.226
Risultato del periodo
(7.711)
25.264
TOTALE PATRIMONIO NETTO
(33)
322.144
170.346
di cui PATRIMONIO NETTO DEI TERZI
(33)
44.025
-
Fondo per rischi ed oneri
(34)
5.790
2.440
Finanziamenti
(35)
78.233
28.206
Debiti per diritto d’uso
(37)
102.597
43.080
Altri debiti finanziari
(38)
7.000
6.432
Benefici per i dipendenti ed Amministratori
(39)
6.280
4.443
Imposte differite passive
(40)
14.793
9.507
Altre passività non correnti
(41)
1.784
1.684
Totale passività non correnti
216.477
95.791
Debiti verso banche
(36)
137.418
90.780
Debiti verso fornitori
(42)
116.560
82.294
Debiti tributari
(43)
12.422
5.254
Altre passività correnti
(44)
30.804
14.546
Risconti passivi
(45)
10.100
8.648
Strumenti finanziari di copertura
(46)
4.251
48
Totale passività correnti
311.555
201.569
TOTALE PASSIVITÀ
528.032
297.360
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
850.176
467.706
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
164
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
A)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE INIZIALE
(51.370)
(39.059)
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell'esercizio
(7.711)
25.264
Ammortamenti
23.348
18.927
Gestione delle partecipazioni
1.897
7
Variazione del capitale di esercizio:
. (Incremento) decremento crediti clienti
18.304
(7.743)
. (Incremento) decremento rimanenze
(13.770)
3.883
. (Incremento) decremento altri crediti
(14.428)
6.696
. Incremento (decremento) debiti fornitori
(94)
5.335
. Incremento (decremento) altri debiti
6.790
(3.879)
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
(1.170)
573
Altri, al netto
600
122
13.766
49.184
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni:
- materiali
(10.593)
(6.985)
- immateriali
(3.642)
(7.841)
- finanziarie
(3.762)
(1.017)
- acquisizione Franchisee K-Way Normandia
(2.070)
-
- acquisizione K-Way France
(1.649)
(1.657)
- acquisizione Woolrich
(36.101)
-
- acquisizione Sundek
(10.105)
-
- acquisizione Sebago France
(4.475)
-
Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni:
- materiali
-
-
- immateriali
579
809
- finanziarie
-
-
Investimenti finanziari a medio-lungo
(50.100)
-
(121.917)
(16.691)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Assunzione di finanziamenti a medio / lungo termine
80.000
206
Rimborso di finanziamenti
(83.894)
(14.330)
Rimborso di debiti per diritti d’uso
(11.429)
(8.841)
Cessione del 40% della partecipazione societaria in K-Way S.p.A.
170.389
-
Acquisto azioni proprie
(14.432)
(14.419)
Pagamento dividendi
(7.449)
(7.421)
133.185
(44.803)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
25.035
(12.311)
F)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE FINALE
(26.335)
(51.370)
Si evidenzia che gli interessi pagati nell’esercizio ammontano rispettivamente a 3,0 milioni di Euro nel 2025 e 3,9 milioni di Euro nel 2024,
mentre le imposte pagate nell’esercizio ammontano rispettivamente a 5,5 milioni di Euro nel 2025 e 3,4 milioni di Euro nel 2024.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
165
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Riserve
(Importi in migliaia di Euro)
Capitale
Sociale
Azioni
proprie
Riserve e
risultati
portati a
nuovo
Riserva di
conversio
ne
valutaria
Riserva
rimisuraz. IAS
19
Riserva
IAS37
Riserva
IFRS2
Riserva
cash
flow
hedge
Risultato
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2023
31.717
(16.442)
123.068
1.245
134
188
-
503
24.376
164.787
Destinazione utile come da delibera
Assemblea degli azionisti del 16/04/2024
- Riserve e risultati portati a nuovo
-
16.955
-
-
-
-
-
(16.955)
-
- Distribuzione dividendi
-
-
-
-
-
-
-
(7.421)
(7.421)
Acquisto azioni proprie
(14.419)
-
-
-
-
-
-
-
(14.419)
-
Risultato al 31 dicembre 2024
-
-
-
-
-
-
-
25.264
25.264
Altri componenti del conto economico
complessivo:
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva differenze da conversione
-
-
1.241
-
-
-
-
-
1.241
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva per rimisurazione IAS19
-
-
-
(119)
-
-
-
-
(119)
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva da cash flow hedge
-
-
-
-
-
-
809
-
809
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva da IAS 37
-
-
-
-
203
-
-
-
203
Totale conto economico complessivo
-
-
1.241
(119)
203
-
809
25.264
27.398
Saldo al 31 dicembre 2024
31.717
(30.861)
140.022
2.486
15
391
-
1.312
25.264
170.346
Destinazione utile come da delibera
Assemblea degli azionisti del 17/04/2025
- Riserve e risultati portati a nuovo
-
17.814
-
-
-
-
-
(17.814)
-
- Distribuzione dividendi
-
-
-
-
-
-
-
(7.450)
(7.450)
Acquisto azioni proprie
(14.432)
-
-
-
-
-
-
-
(14.432)
Cessione azioni proprie
13.294
-
-
-
-
-
-
-
13.294
Risultato al 31 dicembre 2025
-
-
-
-
-
-
-
(7.711)
(7.711)
Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva per contribuzione derivante dalla
cessione del 40% della partecipazione
societaria in K-Way S.p.A.
-
173.124
-
-
-
-
-
-
173.124
Altri componenti del conto economico
complessivo:
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva differenze da conversione
-
-
(598)
-
-
-
-
-
(598)
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva per rimisurazione IAS19
-
-
-
11
-
-
-
-
11
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva da cash flow hedge
-
-
-
-
-
-
(4.830)
-
(4.830)
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva da IFRS 37
-
-
-
-
(165)
-
-
-
(165)
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva da IFRS 2
-
-
-
-
-
554
-
-
554
Totale conto economico complessivo
-
-
(598)
11
(165)
554
(4.830)
(7.711)
(12.739)
Saldo al 31 dicembre 2025
31.717
(32.000)
330.961
1.888
26
226
554
(3.518)
(7.711)
322.144
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
166
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Disponibilità liquide
51.138
28.196
Investimenti finanziari a breve
40.000
-
Scoperti di c/c e anticipi SBF
(91.208)
(50.838)
Anticipi import
(26.266)
(28.729)
Sub-totale disponibilità monetarie nette
(26.335)
(51.370)
Quota a breve di finanziamenti a medio/lungo
(19.944)
(11.214)
Debiti per acquisto partecipazioni
(1.178)
(1.649)
Posizione finanziaria netta a breve
(47.457)
(64.234)
Investimenti finanziari a medio-lungo
50.100
-
Finanziamenti a medio-lungo
(78.056)
(27.922)
Debiti per diritti d’uso
(102.597)
(43.080)
Debiti per acquisto partecipazioni oltre l’esercizio
(12.798)
(6.432)
Debiti per leasing finanziari
(177)
(284)
Sub-totale finanziamenti e leasing
(143.528)
(77.718)
Posizione finanziaria netta consolidata
(190.985)
(141.952)
La tabella seguente riporta la composizione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2025
e al 31 dicembre 2024, determinato secondo quanto previsto dagli “Orientamenti in materia di obblighi di
informativa ai sensi del regolamento sul prospetto” emessi dall’ESMA (European Securities & Markets Authority)
in data 4 marzo 2021 (ESMA32-382-1138) e recepiti dalla Consob con Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29
aprile 2021.
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
A.
Cassa
384
138
B.
Altre disponibilità liquide
50.754
28.057
C.
Titoli detenuti per la negoziazione
-
-
D.
Liquidità (A) + (B) + (C)
51.138
28.196
E.
Crediti finanziari correnti
40.000
-
F.
Debiti bancari correnti
(118.652)
(81.216)
G.
Parte corrente dell'indebitamento non corrente
(19.944)
(11.214)
H.
Altri debiti finanziari correnti
-
-
I.
Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H)
(138.596)
(92.430)
J.
Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D)
(47.457)
(64.234)
K.
Debiti bancari non correnti
(193.628)
(77.718)
L.
Obbligazioni emesse
-
-
M.
Altri debiti finanziari non correnti
(4.146)
3.053
N.
Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
O.
Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) + (N)
(197.774)
(74.664)
P.
Indebitamento finanziario netto (J) + (O)
(245.231)
(138.898)
L’indebitamento finanziario differisce dalla posizione finanziaria netta consolidata per il fair value delle operazioni
di copertura dei rischi di fluttuazione dei tassi di interesse e dei cambi - cash flow hedge (Nota 32) e per
l’ammontare degli investimenti finanziari la cui naturale scadenza sia oltre l’esercizio (Nota 24).
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
167
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
A)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA INIZIALE
(141.952)
(139.119)
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell'esercizio
(7.711)
25.264
Ammortamenti
23.348
18.927
Gestione delle partecipazioni
1.897
7
Variazione del capitale di esercizio
(2.308)
4.291
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
(1.170)
573
Altri, al netto
(290)
122
13.766
49.184
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni
(14.235)
(14.826)
Acquisizione Franchisee K-Way Normandia
(3.337)
-
Acquisizione Franchisee K-Way France
1.178
-
Acquisizione Woolrich
(122.257)
-
Acquisizione Sundek
(36.184)
-
Acquisizione Sebago France
(8.227)
-
Acquisizione di attività finanziarie
(3.762)
(1.017)
Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni
579
809
(186.243)
(15.035)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ FINANZIARIE
Iscrizione debiti per diritti d’uso
(25.064)
(15.143)
Cessione del 40% della partecipazione societaria in K-Way S.p.A.
170.389
-
Acquisto azioni proprie
(14.432)
(14.419)
Pagamento dividendi
(7.449)
(7.421)
123.444
(36.982)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
(49.033)
(2.832)
F)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA FINALE
(190.985)
(141.952)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
168
NOTE ILLUSTRATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
BasicNet S.p.A. - con sede a Torino (Italia) in Largo Maurizio Vitale, 1, quotata alla Borsa Italiana dal 17
novembre 1999, e le sue controllate operano nel settore dell'abbigliamento, delle calzature e degli accessori
per lo sport e per il tempo libero con i marchi Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans, K-Way, Superga, Briko,
Sebago, Woolrich e Sundek. L'attività del Gruppo consiste nello sviluppare il valore dei marchi e nel
diffondere i prodotti ad essi collegati attraverso una rete globale di aziende licenziatarie e indipendenti.
La durata di BasicNet S.p.A. è fissata, come previsto dallo statuto, fino al 31 dicembre 2050.
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo BasicNet per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 è
stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell’11 marzo 2026.
2. FORMA E CONTENUTO
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio
consolidato e delle informazioni finanziarie aggregate di Gruppo.
Il presente documento è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi
dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si
intendono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (“IAS”) e tutte le interpretazioni
dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate
Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di
alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Il bilancio consolidato di Gruppo include i bilanci al 31 dicembre 2025 di BasicNet S.p.A. e di tutte le società
italiane ed estere nelle quali la Capogruppo detiene, direttamente o indirettamente, il controllo. Ai bilanci
delle società controllate statunitense, asiatiche, spagnola, inglese, svizzera e francesi che utilizzano i principi
contabili nazionali, non essendo obbligatoria l'adozione degli IAS/IFRS, sono state apportate le opportune
rettifiche ai fini della predisposizione del bilancio consolidato secondo i principi contabili internazionali.
I criteri di valutazione utilizzati nel redigere il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 sono omogenei a
quelli usati per redigere il bilancio consolidato dell’esercizio precedente, fatta eccezione per l’adozione dei
nuovi principi e modifiche in vigore dal gennaio 2025. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun
nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni emanati ma non ancora entrati in vigore
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del
Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi e
interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements
Ad aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L’IFRS 18
introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e
subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all’interno del prospetto di
conto economico all’interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul
reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di
performance definiti dal management (management-defined performance measures (MPMs)), subotali di
costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l’aggregazione e disaggregazione delle informazioni
finanziare sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio “primari” (Primary Financial Statements –
PFS) e delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del
punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo
indiretto; dall’utile o perdita all’utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
169
flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a
molteplici altri principi contabili.
L’IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o
successivamente il gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa.
L’IFRS 18 si applicherà retrospetticamente.
Il Gruppo sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri
prospetti di bilancio e sulle note al bilancio.
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
A maggio 2024, lo IASB ha emanato l’IFRS 19, che permette alle entità eligibili di optare per una riduzione
dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la rilevazione,
misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards. Per essere eleggibile, alla fine
dell’esercizio, un’entità deve essere una controllata così come definito all’interno dell’IFRS 19, non può
avere una “public accountability” e deve avere una controllante (ultima od intermedia) che prepara il
bilancio consolidato, disponibile al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS accounting standards.
L'IFRS 19 diventerà effettivo per gli esercizi che incominciano al o successivamente il gennaio 2027, con
la possibilità di applicazione anticipata.
Amendments to the Classification and Measurement of Financial InstrumentsAmendments to IFRS 9 and IFRS 7
A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, denominate Amendments to the
Classification and Measurement of Financial Instruments (le “Modifiche”). Le Modifiche comprendono:
un chiarimento secondo cui una passività finanziaria è cancellata alla “data di regolamento e
l’introduzione di una scelta di politica contabile (se soddisfatte condizioni specifiche) per cancellare
passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici prima della data di regolamento;
indicazioni aggiuntive su come valutare i flussi di cassa contrattuali per attività finanziarie con
caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) o simili;
chiarimenti su quali siano le caratteristiche di uno strumento “non recourse” (non-recourse feature) e
quali sono le caratteristiche degli strumenti contrattualmente collegati;
l’introduzione di obblighi di informativa per strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e
ulteriori requisiti di disclosure per strumenti patrimoniali classificati al fair value con imputazione nel
conto economico complessivo (OCI).
Le Modifiche sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il o dopo il gennaio 2026, con adozione
anticipata consentita solo per la classificazione delle attività finanziarie e relativa informativa.
Il Gruppo non prevede che le modifiche abbiano un effetto significativo sul bilancio consolidato.
Annual Improvements to IFRS Accounting Standards - Volume 11
Nel dicembre 2024, lo IASB ha emanato delle modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, Contracts Referencing Nature-
dependent Electricity. Le modifiche si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento a tale
tipologia di elettricità e:
chiariscono l’applicazione dei requisiti di own-use per i contratti rientranti nell’ambito di applicazione;
modificano i requisiti di designazione di un elemento coperto in una relazione di copertura dei flussi
finanziari per i contratti in oggetto;
introducono nuovi obblighi di informativa per consentire agli investitori di comprendere gli effetti di
tali contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di una società.
Le modifiche avranno efficacia per gli esercizi che iniziano il o dopo il gennaio 2026. È consentita
l’adozione anticipata, ma deve essere data adeguata informativa.
Le modifiche relative all’eccezione own-use devono essere applicate retrospetticamente, mentre quelle in
materia di hedge accounting devono essere applicate prospetticamente alle nuove relazioni di copertura
designate a partire dalla data di prima applicazione. Inoltre, le modifiche all’informativa previste dall’IFRS 7
devono essere implementate congiuntamente alle modifiche all’IFRS 9. Qualora un’entità non riesponga le
informazioni comparative, non potrà presentare informative comparative.
Il Gruppo non prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul proprio bilancio consolidato.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
170
3. SCHEMI DI BILANCIO
Il Gruppo BasicNet presenta il conto economico per natura, con riferimento alla situazione patrimoniale-
finanziaria, le attività e le passività sono suddivise tra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è
redatto secondo il metodo indiretto. Nella predisposizione del bilancio consolidato sono inoltre state
applicate le disposizioni della Consob contenute nella delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di
schemi di bilancio e nella comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006, in materia di informativa societaria.
Al proposito si precisa, con riferimento alla Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, che i rapporti con
parti correlate sono descritti nella specifica Nota 49 del bilancio consolidato.
4. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato è stato redatto includendo i bilanci al 31 dicembre 2025 delle società del Gruppo
inserite nell’area di consolidamento, opportunamente modificati per uniformarli ai criteri di valutazione
adottati dalla Capogruppo.
Il bilancio consolidato del Gruppo BasicNet è presentato in migliaia di Euro, ove non diversamente
specificato; l’Euro è la valuta funzionale della Capogruppo e della maggior parte delle società consolidate.
I bilanci espressi in valuta funzionale diversa dall’Euro sono stati convertiti in Euro applicando alle singole
poste del conto economico il cambio medio dell’anno o il cambio della data dell’operazione nel caso di
operazioni significative non ricorrenti. Gli elementi della situazione patrimoniale-finanziaria sono stati invece
convertiti ai cambi di fine periodo. Le differenze originate dalla conversione in Euro dei bilanci redatti in una
valuta differente sono imputate ad una specifica riserva del Conto Economico Complessivo.
I tassi di cambio applicati sono i seguenti (valuta per 1 Euro):
Descrizione delle valute Esercizio 2025 Esercizio 2024 Medio Puntuale Medio Puntuale Dollaro USA 1,1314 1,1750 1,0808 1,0389 Dollaro HK 8,8217 9,1464 8,4315 8,0686 Yen Giapponese 169,5133 184,0900 164,0558 163,0600 Sterlina inglese 0,8567 0,8726 0,8450 0,8292 Franco Svizzero 0,9366 0,9314 0,9534 0,9412 Dong Vietnamita 29.460 30.883 27.103 26.478
I criteri adottati per il consolidamento sono di seguito evidenziati:
a) le attività e le passività, nonché i proventi e gli oneri, dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo
dell’integrazione globale sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall’entità della
partecipazione di controllo. Il valore di carico delle partecipazioni è eliso contro il patrimonio netto di
competenza delle società controllate;
b) le differenze positive risultanti dall’elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto
contabile, alla data della loro acquisizione, vengono imputate ai maggiori valori attribuibili ad attività e
passività acquisite e, per la parte residua, ad avviamento. In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo
scelse di non applicare l’IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende
avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004;
c) le partite di debito/credito, i costi/ricavi tra società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni
infragruppo, sono eliminate così come gli effetti delle fusioni o delle cessioni di rami d’azienda tra società
già appartenenti all’area di consolidamento.
Come indicato nell’Allegato 2, al 31 dicembre 2025 il Gruppo è unicamente costituito da società controllate
direttamente o indirettamente dalla Capogruppo BasicNet S.p.A., o a controllo congiunto; non fanno parte del
Gruppo società collegate né partecipazioni in entità strutturate.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
171
Il controllo esiste quando la Capogruppo BasicNet S.p.A. ha contemporaneamente:
il potere decisionale sulla partecipata, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della
partecipata, cioè quelle attività che hanno un’influenza significativa sui risultati della partecipata
stessa;
il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla sua partecipazione nell’entità;
la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l’ammontare dei risultati
rivenienti dalla sua partecipazione nell’entità.
L’esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei
tre elementi qualificanti il controllo.
Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture sono incluse nel bilancio consolidato con il metodo
del patrimonio netto, come previsto, rispettivamente, dallo IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e joint
venture e dall’IFRS 11 - Accordi a controllo congiunto.
Un’impresa collegata è quella nella quale il Gruppo detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita
un’influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali. Una
joint venture è un accordo a controllo congiunto su un’entità in base al quale le parti che detengono il
controllo congiunto vantano dei diritti sulle attività nette dell’entità stessa. Il controllo congiunto è la
condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un’attività economica, che esiste unicamente quando
per le decisioni relative a tale attività è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il
controllo.
Le imprese collegate e le joint venture sono incluse nel bilancio consolidato dalla data in cui inizia l’influenza
notevole o il controllo congiunto e fino al momento in cui tale situazione cessa di esistere. In applicazione del
metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata ovvero in una joint venture è
inizialmente rilevata al costo, successivamente il suo valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la
quota di pertinenza della partecipante negli utili o nelle perdite della partecipata realizzati dopo la data di
acquisizione. La quota dell’utile (perdita) d’esercizio della partecipata di pertinenza della partecipante è
rilevata nel conto economico consolidato. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il valore contabile
della partecipazione.
Se la quota parte delle perdite di una entità in una società collegata o in una joint venture è uguale o superiore
alla propria interessenza nella società collegata o nella joint venture, l’entità interrompe la rilevazione della
propria quota delle ulteriori perdite. Dopo aver azzerato la partecipazione, le ulteriori perdite sono
accantonate e rilevate come passività, soltanto nella misura in cui l’entità abbia contratto obbligazioni legali o
implicite oppure abbia effettuato dei pagamenti per conto della società collegata o della joint venture. Se la
collegata o la joint venture in seguito realizza utili, l’entità riprende a rilevare la quota di utili di sua
pertinenza solo dopo che la stessa ha eguagliato la sua quota di perdite non rilevate.
Area di consolidamento
L’area di consolidamento include la Capogruppo BasicNet S.p.A. e le imprese controllate italiane ed estere
nelle quali la BasicNet S.p.A. esercita direttamente, o indirettamente, il controllo. L’Allegato 2 contiene
l’elenco delle imprese consolidate con il metodo integrale, nonché l’elenco completo delle società del Gruppo,
le relative denominazioni, sedi, oggetto sociale, capitale sociale e percentuali di partecipazione diretta ed
indiretta.
Informativa per settori operativi e per area geografica
All’interno del Gruppo BasicNet sono stati individuati tre settori operativi: i) abbigliamento, calzature e
accessori e ii) immobiliare. La relativa informativa è riportata nella Nota 7.
L’informativa per area geografica ha rilevanza per il Gruppo per quanto attiene le royalties attive e le vendite
dirette, ed è pertanto stata inclusa nelle Note relative alle due rispettive voci di conto economico. Il dettaglio
dei fatturati aggregati dei licenziatari per area geografica, da cui le royalties derivano, è incluso nella
Relazione sulla Gestione.
5. CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della
contabilizzazione per competenza economica.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre
2025, omogenei a quelli utilizzati nel corso dell’esercizio precedente, sono di seguito riportati.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi derivano dalla gestione ordinaria dell’attività del Gruppo e comprendono i ricavi delle vendite e delle
prestazioni di servizi. I ricavi sono riconosciuti al netto dell’imposta del valore aggiunto, dei resi e degli sconti.
I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al
cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni
o servizi. Il Gruppo generalmente ha concluso che agisce in qualità di Principale per gli accordi da cui
scaturiscono ricavi, in quanto solitamente controlla i beni e servizi prima del trasferimento degli stessi al
cliente. Nel determinare il prezzo della transazione di vendita dei beni, il Gruppo considera gli effetti
derivanti dalla presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative e di
corrispettivi non monetari. Se il corrispettivo promesso nel contratto include un importo variabile, quale
quello connesso ad un diritto di reso, il Gruppo stima l’importo del corrispettivo al quale avrà diritto in
cambio del trasferimento dei beni al cliente.
Le vendite effettuate nei confronti dei negozi a marchi del Gruppo gestiti da terzi, in conto vendita, sono
contabilizzate nel momento in cui avviene la vendita del bene dal negoziante al consumatore finale, in
accordo a quanto previsto dall’IFRS 15.
I proventi derivanti da royalties o da commissioni di sourcing, inclusa la componente di minimo garantito,
vengono iscritti su base di competenza in accordo con la sostanza dei contratti sottostanti e coerentemente
con lo stato di avanzamento delle vendite o della produzione dei licenziatari.
Riconoscimento dei costi e spese
I costi e le spese sono contabilizzati seguendo il principio della competenza.
I costi connessi ai contratti di sponsorizzazione pagati in ogni esercizio sono allineati alla competenza
contrattuale.
I costi di campagne pubblicitarie tese a rafforzare la raccolta di ordini da parte della forza vendite, in ossequio
alla corrente interpretazione dei principi IAS-IFRS, sono direttamente spesati al momento di effettuazione
della campagna, anziché in correlazione ai relativi ricavi, che saranno invece conseguiti solo con la successiva
evasione degli ordini raccolti.
Interessi attivi e passivi, proventi ed oneri
Gli interessi attivi e passivi e gli altri proventi ed oneri sono rilevati ed esposti in bilancio secondo il principio
della competenza temporale.
In accordo allo IAS 23 - Oneri finanziari, gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisto, alla
costruzione e alla produzione d’attività che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte
per l’uso o per la vendita, sono capitalizzati insieme al valore dell’attività. Tale fattispecie non si è presentata
fino ad ora nel Gruppo. Se tali requisiti non sono rispettati gli oneri finanziari sono imputati a conto
economico per competenza.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di
effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso
dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono rilevate nel conto economico.
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data
nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle eventuali
immobilizzazioni, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio ed i relativi utili
e perdite su cambi sono rilevati nel conto economico.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Imposte
Le imposte correnti includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul
reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o
accreditate a patrimonio netto, nel qual caso l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli oneri
operativi.
Le imposte differite sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di
una attività o passività ed il suo valore contabile nel bilancio consolidato. Le imposte differite attive, incluse
quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono
riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro che ne consenta il
recupero. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede
saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le
differenze temporanee saranno realizzate o estinte. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono
compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un
diritto legale di compensazione.
La Società Capogruppo ha aderito al consolidamento fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR -
DPR 22 dicembre 1986 n. 917 con tutte le società del Gruppo interamente controllate di diritto fiscale
nazionale. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse
tra gli oneri operativi.
Analogamente, le società francesi del Gruppo hanno optato per aderire al sistema di consolidamento fiscale
(“Régime fiscal des groupes de sociétés”) previsto dagli articoli da 223-A a 223-U del Code général des impôts
(CGI): la società Kappa France S.a.s. opera quale consolidante.
Utile per azione/ Utile diluito per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile o la perdita attribuibile agli azionisti della Capogruppo per
la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo l’utile o la perdita attribuibile agli azionisti della Capogruppo
per la media delle azioni in circolazione, opportunamente rettificato per tenere conto degli effetti di tutte le
potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo. Si precisa che nel 2025 non si sono presentati fenomeni
diluitivi.
Accantonamenti e passività potenziali
Il Gruppo può essere soggetto a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura, sottoposte
alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile prevedere con
certezza l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, il Gruppo è parte attiva in controversie
legate alla protezione dei propri marchi, o dei propri prodotti, a difesa da contraffazioni. Le cause e i
contenziosi contro il Gruppo spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un
diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le
differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia
legale e fiscale.
Il Gruppo accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa
verificare un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere
attendibilmente stimato.
Le passività potenziali non sono rilevate in bilancio, ma ne viene data informativa nelle Note Illustrative (Nota
52) a meno che non vi sia una remota probabilità di esborso. Ai sensi dal paragrafo 10 dello IAS 37 -
Accantonamenti, passività e attività potenziali una passività potenziale è a) una possibile obbligazione che
deriva da eventi passati e la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri
incerti, non interamente sotto il controllo dell’impresa, o b) un’obbligazione attuale che deriva da eventi
passati ma che non è rilevata in bilancio perché l’esborso è improbabile o non può essere stimato con
sufficiente attendibilità.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
174
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede l’effettuazione di
stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa
relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero
differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali sottoposte ad impairment test, oltre
che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, gli ammortamenti, le
svalutazioni di attivo, i benefici ai dipendenti, le imposte e fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono contestualmente
riflessi a conto economico.
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica,
controllabili e atti a generare benefici futuri. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e/o
produzione, comprensivo dei costi direttamente imputabili all’attività, al netto degli ammortamenti cumulati
e delle eventuali perdite di valore. L’ammortamento ha inizio nel momento in cui il bene è disponibile per
l’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa.
Sviluppo software
Il software acquistato e i programmi sviluppati internamente sono ammortizzati in cinque anni, mentre i costi
sostenuti per mantenere o per ripristinare lo standard operativo originale sono rilevati come costo
nell’esercizio in cui sono sostenuti e non sono capitalizzati.
Concessioni, marchi e diritti simili
I marchi Kappa, Robe di Kappa, Superga, K-Way, Briko, Sebago, Woolrich e Sundek sono considerati delle
attività immateriali a vita utile indefinita; come tali non vengono ammortizzati ma sottoposti ad impairment
test con cadenza almeno annuale.
Il marchio Jesus Jeans, per il quale non è ancora stato raggiunto un posizionamento equivalente a quello dei
marchi principali, è ammortizzato in un periodo di 20 anni.
I diritti di brevetto sono ammortizzati in dieci anni.
Altre attività immateriali
Le altre attivi immateriali sono rappresentate principalmente da migliorie su beni di terzi e sono ammortizzate
sulla base del relativo contratto di locazione.
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione (“acquisition method”).
Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value,
determinato come la somma dei fair value delle attività trasferite al netto delle passività assunte dal Gruppo
alla data di acquisizione. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento
in cui sono sostenuti.
L’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione
aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale
partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette
acquisite e delle passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività
assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto
di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta
nell’impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento
derivante dalla transazione conclusa.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
175
Se i valori iniziali di un’aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui
l’aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio Bilancio Consolidato i valori provvisori degli
elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di
misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di
acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
Avviamento
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili
sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo
d’acquisto e la quota di interessenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata
come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L’eventuale differenza negativa
(“avviamento negativo”) è invece rilevata a conto economico al momento dell’acquisizione.
L’avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente, se specifici
eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per
identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo
IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto
delle eventuali perdite di valore accumulate. L’impairment dell’avviamento non è mai reversibile.
In questa categoria sono inclusi gli importi pagati dal Gruppo per subentrare nelle posizioni contrattuali
relative ai punti vendita a gestione diretta e quelli dati in gestione a terzi (key money). Tali avviamenti
commerciali, ove correlati a posizioni commerciali di valore, sono iscritti nel bilancio consolidato come
attività immateriali a vita utile indefinita, come tali sottoposte ad impairment test almeno una volta all’anno,
o più frequentemente in presenza di indicatori di impairment, confrontando il loro valore contabile con il
maggiore tra il valore d’uso e il fair value dedotti i costi di dismissione, quest’ultimo determinato anche con
riferimento a valutazioni effettuate da esperti indipendenti di settore. Gli avviamenti commerciali relativi alle
altre posizioni sono ammortizzati sulla base della durata del relativo contratto di affitto.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, inclusi gli oneri accessori
e i costi diretti e indiretti, per la quota ragionevolmente imputabile agli stessi.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri
insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Gli immobili, impianti e macchinari sono sistematicamente ammortizzati in ogni esercizio in base alla vita
utile stimata di ciascun bene. Di seguito si riportano gli anni di ammortamento per categoria:
Vita utile stimata Descrizione anni Immobili 33 Impianti e macchinari 8 Mobili arredi e allestimenti 3-8 Autovetture 4 Macchine elettroniche ed elettriche 3-8
Le immobilizzazioni che alla data di chiusura dell’esercizio risultino di valore inferiore a quello contabilizzato
sono iscritte a tale minore valore, che tuttavia non potrà essere mantenuto nei successivi bilanci qualora
vengano meno le ragioni della rettifica.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico.
Gli acconti ed i costi per immobili, impianti e macchinari in corso di costruzione, che non sono entrati in uso al
termine dell’esercizio, sono evidenziati separatamente.
Il valore storico dei terreni non è oggetto di ammortamento.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Beni in leasing
Attività per il diritto d’uso
Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio della locazione (cioè la data in cui l'attività
sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli
ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività
della locazione.
Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività delle locazioni rilevate, i costi
diretti iniziali sostenuti e i pagamenti delle locazioni effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al
netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di
ottenere la proprietà dell'attività in locazione al termine del contratto di locazione stesso, le attività per il
diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la
durata della locazione.
Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment.
Passività legate alla locazione
Alla data di decorrenza della locazione, il Gruppo rileva le passività per locazione misurandole al valore
attuale dei pagamenti dovuti per la locazione non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i
pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi alla locazione da
ricevere, i pagamenti variabili della locazione che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si
prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti della locazione includono
anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà
esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione della locazione, se la durata della stessa tiene
conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione della medesima.
I pagamenti di locazione variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi
nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento. Nel calcolo del valore
attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso
d’interesse implicito non è determinabile facilmente.
Dopo la data di decorrenza, l’importo della passività della locazione si incrementa per tener conto degli
interessi sulla passività della stessa e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore
contabile dei debiti per locazioni è rideterminato nel caso di eventuali modifiche della locazione o per la
revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì,
in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell’acquisto dell’attività sottostante.
Locazione di breve durata e locazione di attività a modesto valore
Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di locazioni di breve durata relativi ai macchinari ed
attrezzature (le locazioni che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono
un'opzione di acquisto). Il Gruppo ha applicato inoltre l’esenzione per le locazioni relative ad attività a
modesto valore in riferimento ai contratti di locazione relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è
considerato basso (cioè sotto Euro 5.000).
I canoni relativi a locazioni a breve termine e a locazioni di attività a modesto valore sono rilevati come costi
in quote costanti lungo la durata della locazione.
Perdita di valore delle attività
I valori contabili delle attività del Gruppo sono valutati ad ogni data di riferimento del bilancio per determinare
se vi sono indicazioni di riduzione di valore, nel qual caso si procede alla stima del valore recuperabile
dell’attività. Una perdita per riduzione di valore (impairment) viene contabilizzata a conto economico quando il
valore contabile di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il suo valore recuperabile.
Le attività immateriali a vita utile indefinita, tra cui l’avviamento, vengono verificate annualmente e ogni
qualvolta vi sia un’indicazione di una possibile perdita di valore, al fine di determinare se vi sia la sussistenza
di tale perdita.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Determinazione del valore recuperabile
Il Gruppo ha quale principale obiettivo l’accrescimento del valore dei marchi di proprietà, gestiti in un’ottica
di portafoglio, da perseguire attraverso la distribuzione dei prodotti ad essi collegati mediante una rete
globale di aziende licenziatarie di produzione e distribuzione o direttamente.
Nell’ambito di tale modello di business, ai fini dell’impairment test del Gruppo BasicNet a livello consolidato,
sono identificate tante CGU quanti sono i marchi aziendali.
L’impairment test è svolto confrontando il valore contabile delle attività nette di ciascuna CGU con il loro
valore recuperabile, definito nel maggiore tra il loro valore d’uso e il fair value dedotti i costi della
dismissione.
Il valore d’uso è determinato attualizzando al WACC i flussi di cassa netti generati da ciascuna CGU. Questi
ultimi sono identificati con il primo margine operativo lordo, ridotto degli investimenti in immobilizzazioni e
delle imposte figurative, generato da ciascun marchio tramite royalties, sourcing commission e vendite
dirette. Le variazioni del capitale circolante non sono ricomprese nei predetti flussi, in coerenza con il
carrying amount di riferimento e congruentemente con l’assunto che tali variazioni approssimino lo zero.
I costi operativi sono attribuiti alla correlata CGU ovvero ripartiti sulla base di criteri determinati e certi. I
costi non attribuibili in modo puntuale, o per i quali la ripartizione sulla base di criteri analitici non
rispecchierebbe l’effettiva competenza, sono oggetto di test a livello di Gruppo.
Per gli anni successivi all’orizzonte di Piano è stimato un terminal value applicando il modello della rendita
perpetua al flusso dell’ultimo anno. Il tasso di crescita utilizzato nel calcolo del terminal value, coerentemente
con le prescrizioni del paragrafo 36 dello IAS 36, riflette le crescite tendenziali della domanda di beni di
abbigliamento (i.e. vestiti e calzature) a livello internazionale. Coerentemente con la prassi valutativa più
comunemente adottata, nel calcolo del terminal value le variazioni del capitale circolante netto sono
ipotizzate pari a zero e gli investimenti pari agli ammortamenti.
Il Gruppo BasicNet, a completamento del test sopra descritto, effettua una verifica di secondo livello in merito
alla presenza di perdite durevoli di valore sulla totalità degli attivi consolidati.
Ripristini di valore
Il ripristino di valore ha luogo in caso vengano meno i motivi che hanno generato le perdite di valore. Il
ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il valore contabile dell’attività al proprio
valore recuperabile. Quest’ultimo non deve essere superiore al valore che si sarebbe determinato, al netto
degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna perdita di valore dell’attività.
Partecipazioni
Le eventuali partecipazioni in società collegate e le partecipazioni in joint venture sono valutate con il metodo
del patrimonio netto. La quota di costo eccedente il patrimonio netto della partecipata alla data di
acquisizione viene trattata in maniera analoga a quanto descritto nei criteri di consolidamento.
Le partecipazioni non consolidate diverse dalle collegate e dalle joint venture, non quotate, sono valutate con
il metodo del costo, che viene ridotto per perdite di valore, in conseguenza del fatto che il loro fair value non
può essere determinato in maniera attendibile. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi
se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.
Le immobilizzazioni finanziarie costituite da crediti sono iscritte al loro presumibile valore di realizzo.
Rimanenze nette
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il corrispondente
valore di mercato o di realizzo. Il costo è determinato utilizzando il metodo del costo medio ponderato.
Nel costo delle rimanenze sono compresi gli oneri accessori ed i costi diretti ed indiretti di produzione per la
quota ragionevolmente imputabile alle stesse. Le scorte obsolete e di lenta rotazione sono svalutate in
relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
178
Strumenti finanziari
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le
altre attività e passività finanziarie sono inizialmente rilevate alla data di negoziazione, ossia quando il
Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento,
le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value incrementato o ridotto, nel caso di attività o
passività finanziarie non valutate al FVTPL, dei costi dell’operazione direttamente attribuibili.
Al momento della rilevazione iniziale, un’attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: al
costo ammortizzato, al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e
al fair value rilevato nel risultato d’esercizio (FVTPL).
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il
Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività medesime. In tal caso, tutte le
attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica
del modello di business.
Un’attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti
condizioni e non è designata al FVTPL:
l’attività finanziaria è posseduta nell’ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso
delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
i termini contrattuali dell’attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse sull’importo del capitale da
restituire.
In sede di misurazione successiva, le attività appartenenti a tale categoria sono valutate al costo
ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i
componenti finanziari di reddito. Tali attività sono inoltre soggette al modello di impairment descritto al
paragrafo Crediti commerciali, crediti finanziari ed altri crediti correnti e non correnti.
Un’attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e
non è designata al FVTPL:
l’attività finanziaria è posseduta nell’ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia
mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività
finanziarie; e
i termini contrattuali dell’attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse sull’importo del capitale da
restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo
può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti
del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività. In sede di misurazione
successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è aggiornata, ed eventuali variazioni di fair value
sono riconosciute nel conto economico complessivo.
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in
precedenza, sono valutate al FVTPL. Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare
irrevocabilmente l’attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nel risultato d’esercizio se così
facendo elimina o riduce significativamente un’asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla
valutazione dell’attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVTPL sono valutate al fair value. Gli utili e le perdite
derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico consolidato nel periodo in cui
sono rilevati.
Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti
dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell’ambito di un’operazione in
cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell’attività finanziaria sono trasferiti o
quando il Gruppo non trasferisce mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla
proprietà dell’attività finanziaria e non mantiene il controllo dell’attività finanziaria.
Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
179
Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un
derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono
valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell’utile/(perdita)
dell’esercizio.
Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio
dell’interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nel risultato
dell’esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall’eliminazione contabile.
Crediti verso clienti
I crediti iscritti nelle attività correnti sono esposti al loro valore nominale, che coincide sostanzialmente con il
costo ammortizzato. Il valore iniziale è successivamente rettificato per tener conto delle eventuali
svalutazioni che riflettono la stima delle perdite su crediti. Il Gruppo applica l’approccio semplificato nel
calcolo delle perdite attese, rilevando integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento sulla base di
informazioni storiche integrate dalla considerazione di elementi prospettici. Gli eventuali crediti a medio e
lungo termine che includano una componente implicita di interesse sono attualizzati impiegando un idoneo
tasso di mercato. Le operazioni di cessione crediti a titolo pro soluto, per i quali sostanzialmente tutti i rischi
e benefici della proprietà dell’attività finanziaria sono trasferiti al cessionario, sono stornate dal bilancio al
loro valore nominale, quando effettuate.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide rappresentano i saldi dei conti correnti bancari e della cassa. Sono iscritti per gli
importi effettivamente disponibili a fine periodo.
I mezzi equivalenti sono investimenti temporanei in strumenti finanziari prontamente liquidabili.
Ratei e Risconti
Sono iscritte in tali voci quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, la cui entità varia in ragione del
tempo, in applicazione del principio della competenza economica.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i
ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Fondi per rischi ed oneri
Gli stanziamenti a fondi rischi e oneri sono rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria solo quando
esiste un’obbligazione legale o implicita derivante da un evento passato che determini l’impiego di risorse
atte a produrre effetti economici per l’adempimento della stessa e se ne possa determinare una stima
attendibile dell’ammontare.
Accordi di pagamento basato su azioni
Le imprese del Gruppo riconoscono benefici addizionali a talune risorse del Gruppo attraverso un piano 2024
- 2027 di partecipazione al capitale. Il summenzionato piano viene contabilizzato secondo quanto previsto
dall’IFRS 2 (Pagamenti basati su azioni). Secondo quanto stabilito dall’IFRS 2, tali piani rappresentano una
componente della retribuzione dei beneficiari; pertanto, per i piani che prevedono una remunerazione in
strumenti di capitale, il costo è rappresentato dal fair value di tali strumenti alla data di assegnazione, ed è
rilevato a conto economico separato consolidato tra i Costi personale stock grant lungo il periodo
intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita una riserva di Patrimonio
Netto denominata Riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2)”. Le variazioni nel fair value
successive alla data di assegnazione non hanno effetto sulla valutazione iniziale. Alla fine di ogni esercizio
viene aggiornata la stima del numero di diritti che matureranno fino alla scadenza. La variazione di stima è
portata a rettifica della voce “Riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2)con contropartita
Costi personale stock grant”.
Benefici per i dipendenti
Per quanto concerne il TFR previsto dalle norme italiane esso è qualificabile come piano a prestazione
definita e viene valutato con tecniche attuariali utilizzando il metodo della “proiezione unitaria del credito”
(Projected Unit Credit Method).
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NOTE ILLUSTRATIVE
180
Si segnala che dal 1° gennaio 2007 tale passività si riferisce esclusivamente alla quota di TFR, maturata fino al
31 dicembre 2006, che a seguito della riforma della previdenza complementare (D.Lgs. 5 dicembre 2005, n.
252) continua a costituire un’obbligazione dell’azienda. A seguito dell’entrata in vigore della suddetta riforma
ad opera della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), la passività, poiché riferita ad una
prestazione ormai completamente maturata, è stata rideterminata senza applicazione del pro-rata del
servizio prestato e senza considerare, nel conteggio attuariale, la componente relativa agli incrementi
salariali futuri.
Il 16 giugno 2011, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 - Benefici ai dipendenti. La nuova versione
dello IAS 19 prevede, in particolare, per i piani a benefici definiti (TFR), la rilevazione delle variazioni degli
utili/perdite attuariali fra le altre componenti del Conto Economico Complessivo.
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro per le socie del Gruppo con meno di 50 dipendenti, nonché gli interessi
passivi relativi alla componente “time value” nei calcoli attuariali rimangono iscritti nel conto economico.
La quota di TFR versata a fondi di previdenza complementare è considerata un fondo a contribuzione definita
poiché l’obbligazione dell’azienda nei confronti del dipendente cessa con il versamento delle quote
maturande ai fondi di previdenza. Si segnala che anche i versamenti di quote di TFR maturate al fondo di
Tesoreria dell’INPS sono contabilizzati come versamenti a un fondo a contribuzione definita.
Debiti
I debiti finanziari sono iscritti al costo ammortizzato. Il valore contabile dei debiti commerciali e degli altri
debiti, iscritti al loro valore nominale che approssima il costo ammortizzato, alla data del bilancio non si
discosta dal loro fair value.
Strumenti di copertura dei flussi finanziari e contabilizzazione delle relative operazioni
Il Gruppo BasicNet utilizza gli strumenti finanziari sia a copertura delle fluttuazioni dei tassi d’interesse su
alcuni finanziamenti, sia per cautelarsi dall’oscillazione dei tassi di cambio Euro/USD sugli acquisti di
prodotti destinati alla commercializzazione, non coperti da adeguati flussi di royalties e commissioni di
sourcing in pari valuta.
Tali strumenti, sono iscritti in bilancio inizialmente al loro fair value, e valutati, successivamente all’acquisto,
a seconda che siano definiti di “copertura” o “non di copertura” ai sensi dell’IFRS 9.
A tal proposito si ricorda che il Gruppo BasicNet non sottoscrive contratti derivati aventi finali speculative.
Le coperture possono essere di due tipi:
Coperture di fair value;
Coperture di flussi finanziari.
Il Gruppo BasicNet, prima di stipulare un contratto di copertura, sottopone ad attento esame la relazione
esistente tra lo strumento di copertura e l’oggetto coperto, alla luce degli obiettivi di riduzione del rischio,
valutando inoltre l’esistenza e il permanere nel corso della vita dello strumento finanziario dei requisiti
d’efficacia, necessari per la contabilizzazione di copertura.
Dopo la loro iscrizione iniziale, sono contabilizzati come segue:
a) Coperture di fair value
I cambiamenti nel loro fair value sono contabilizzati a conto economico, insieme alle variazioni di fair
value delle relative attività o passività coperte.
b) Coperture di flussi finanziari
La parte d’utile o perdita dello strumento di copertura, ritenuta efficace, è iscritta direttamente nel conto
economico complessivo; la parte non efficace è invece rilevata immediatamente a conto economico.
I valori accumulati nel conto economico complessivo sono iscritti a conto economico nell’esercizio in
cui la programmata operazione coperta giunge a scadenza o lo strumento coperto è venduto, oppure
quando vengono meno i requisiti di copertura.
c) Strumenti finanziari derivati che non hanno i requisiti per essere definiti di copertura
Gli strumenti finanziari derivati che non rispettano i requisiti imposti dall’IFRS 9 per l’identificazione
della copertura, ove presenti, sono classificati nella categoria delle attività e passività finanziarie
valutate al fair value con cambiamenti di fair value iscritti a conto economico. Il Gruppo non opera
con strumenti finanziari non di copertura.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Fair value
Il Gruppo applica le disposizioni dell’IFRS 13 per la valutazione al fair value e per la relativa informativa quando
tale valutazione è richiesta o consentita da altri principi contabili. Nello specifico, il principio definisce il fair
value come il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un’attività ovvero che si pagherebbe per il
trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
Gerarchia del fair value secondo l’IFRS 7
L’IFRS 7 richiede che la classificazione degli strumenti finanziari al fair value sia determinata in base alla
qualità delle fonti degli input usati nella valutazione del medesimo.
La classificazione IFRS 7 comporta la seguente gerarchia:
livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (“unadjusted”) in mercati attivi per
identici assets o liabilities;
livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel “livello 1”, ma
che sono osservabili direttamente o indirettamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui il
Gruppo mitiga i rischi derivanti dalla fluttuazione dei tassi di interesse e di cambio;
livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati
di mercato osservabili (“unobservable inputs”). Non sono presenti strumenti finanziari così valutati.
6. ALTRE INFORMAZIONI
Si segnala che in appositi capitoli della Relazione sulla Gestione sono presentate le informazioni circa i fatti di
rilievo intervenuti dopo la fine dell’esercizio e la prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso.
Operazione K-Way
Il 28 febbraio 2025, avendo ricevuto il nulla osta dell’Autorità Europea Antitrust, il Gruppo ha finalizzato
l’ingresso di Permira nel capitale di K-Way S.p.A. L’operazione si è concretizzata in diversi trasferimenti, al
termine dei quali il capitale sociale di K-Way è ora indirettamente detenuto per circa il 60% da BasicNet, per
circa il 40% da Permira, tramite il suo fondo Permira Growth Opportunities II , e per una quota inferiore allo
0,5% da alcuni key manager di K-Way S.p.A.:
BasicNet ha costituito le tre sub-holding K-Way TopCo (integralmente controllata), K-Way MidCo
(integralmente controllata da K-Way TopCo) e K-Way BidCo (a sua volta, integralmente controllata
da K-Way MidCo);
BasicNet ha conferito a K-Way TopCo una partecipazione rappresentativa di circa il 57% del capitale
sociale di K-Way S.p.A.;
Permira e alcuni key manager di K-Way hanno effettuato conferimenti in denaro in K-Way TopCo per
oltre 170 milioni di Euro;
La partecipazione in K-Way unitamente ai conferimenti in denaro sono stati a loro volta conferiti da
K-Way TopCo a K-Way MidCo e da questa a K-Way BidCo;
K-Way BidCo ha quindi acquistato da BasicNet la rimanente quota di partecipazione in K-Way,
rappresentativa di circa il 43% del capitale, per un importo pari a circa 190,9 milioni di Euro a
seguito degli aggiustamenti di prezzo conseguenti il calcolo della posizione finanziaria netta alla data
di closing;
Il prezzo di acquisto dovuto da K-Way BidCo a BasicNet è stato corrisposto in liquidità per 125,9
milioni di Euro e tramite la concessione di un Vendor loan per 65 milioni di Euro.
Nel mese di dicembre, il Gruppo ha perfezionato la fusione inversa per incorporazione della K-Way
BidCo in K-Way, con decorrenza dell’efficacia degli effetti contabili e fiscali a far data dal gennaio
2025.
L’impatto dell’operazione di cui sopra sul bilancio consolidato del Gruppo BasicNet ha comportato:
L’incremento del patrimonio netto e delle disponibilità liquide per i conferimenti in denaro effettuati
da terzi, pari a 170 milioni di Euro;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Il riconoscimento a conto economico di costi di transazione e altri costi straordinari non ricorrenti
riconducibili all’operazione per complessivi 20,3 milioni di Euro e la conseguente riduzione delle
disponibilità liquide a fronte del pagamento dei rispettivi debiti;
Il riconoscimento di imposte correnti sulle plusvalenze realizzate da BasicNet S.p.A. per 2,4 milioni di
Euro.
La liquidità incassata in ultima istanza da BasicNet S.p.A. è stata utilizzata per 23,6 milioni di Euro per
l’estinzione anticipata del mutuo ipotecario contratto da BasicVillage con Banco BPM (Nota 35) e per 90,1
milioni di Euro per l’investimento temporaneo in titoli finanziari con diverse maturity (Note 24 e 29) aventi
quali controparti primari istituti finanziari.
Nell’ambito dell’operazione, K-Way e le sue controllate hanno integralmente rimborsato i finanziamenti a
medio-lungo termine (Nota 35) e sottoscritto una linea di credito revolving per complessivi 65,0 milioni di
Euro con BNL, Banco BPM, BPER Banca e Unicredit.
Operazione Woolrich
Nel mese di novembre, il Gruppo BasicNet ha raggiunto un accordo con il fondo di investimenti L-Gam per
l’acquisizione di Woolrich
®
, storico brand americano simbolo di autenticità, qualità e tradizione outdoor.
L’operazione è stata finalizzata per il tramite di Tow S.p.A. (già Jesus Jeans S.r.l.), che ha acquisito:
i diritti sul marchio Woolrich
®
per l'Europa dalla John Rich & Sons Inv. Hold. Co., a fronte di un
corrispettivo pagato in contanti di 11,55 milioni di Euro (Nota 20);
il 100% delle azioni di Woolrich Europe S.p.A., società che ne cura la distribuzione e il retail, dalla
Woolrich International Ltd. Tale operazione si è perfezionata a fronte di un corrispettivo totale di
28,45 milioni di Euro, di cui 12,0 milioni regolati tramite consegna di 1,2 milioni di azioni ordinarie
BasicNet alla valorizzazione unitaria di 10,0 Euro cadauna e per la restante parte mediante
pagamento in contanti. È inoltre previsto che parte venditrice possa ricevere un eventuale
corrispettivo differito variabile, preliminarmente stimato in 2,0 milioni di Euro (Nota 38).
In un’ottica di ottimizzazione della struttura finanziaria del Gruppo, l’operazione è stata strutturata mediante
il ricorso a linee di credito a medio-lungo termine e a una linea revolving per un totale di massimi 90 milioni
di euro messe a disposizione da Unicredit (Nota 35). Nello specifico:
un finanziamento chirografario per totali 58,0 milioni di Euro, erogati a BasicNet S.p.A., durata di
cinque anni con 9 mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a tasso
contrattuale Euribor 3 mesi + 100 bppa con meccanismo di Margin ratchet. Quota parte della
liquidità ottenuta è stata utilizzata per l’estinzione dell’indebitamento finanziario di Woolrich Europe
in essere alla data del closing;
un finanziamento garantito (assistito da pegno sulle quote di Tow S.p.A. e Woolrich Europe S.p.A.
nonché da garanzia a prima richiesta prestata da BasicNet S.p.A.) per totali 12,0 milioni di Euro,
durata di sette anni con 18 mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a
tasso contrattuale Euribor 3 mesi + 135 bppa con meccanismo di Margin ratchet e utilizzo vincolato
all’acquisizione del marchio Woolrich
®
;
una revolving credit facility fino a 20,0 milioni di Euro accordata alla Woolrich Europe S.p.A..
Si riporta di seguito l’elenco analitico di attività e passività assunte alla data di primo consolidamento (1°
dicembre 2025) al netto di avviamenti già iscritti nel bilancio della neo-acquisita e il confronto con il
corrispettivo pagato. Ai fini dell’applicazione dell’IFRS 3, il corrispettivo pattuito tra le parti è stato adeguato,
per la porzione corrisposta mediante consegna di azioni proprie, al fair value ovvero al valore borsistico delle
medesime al giorno del closing.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
183
Importo Componente fissa in denaro 16.450 Componente fissa in azioni proprie 12.000 Componente variabile ("earn-out") 2.000 Totale corrispettivo 30.450 Price adjustment per IFRS 3 -3.576 Attività nette acquisite: Attività materiali e immateriali 4.857 Diritti d'uso 35.785 Partecipazioni e altre attività finanziarie 2.362 Rimanenze nette 24.114 Crediti verso clienti 21.091 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.627 Finanziamenti -59.099 Debiti per diritti d'uso -35.785 Debiti verso fornitori -31.220 Altre attività e passività correnti, nette -2.109 Altre attività e passività non correnti, nette 13.535 Totale attività nette identificabili -23.842 Differenza di consolidamento 50.716
Il differenziale tra il maggior prezzo pagato e il valore contabile delle attività nette assunte è stato
provvisoriamente allocato ad avviamento (Nota 22). Il Gruppo prevede di completare il processo di
allocazione prezzo entro 12 mesi.
Operazione Sundek
Nel mese di dicembre, il Gruppo BasicNet ha raggiunto un accordo con Winnie S.r.l. per l’acquisizione del
marchio Sundek
®
, storica icona del beachwear insieme al 100% della societa Kickoff S.p.A. (successivamente
rinominata in Sundek S.p.A.), attuale titolare e gestore del brand.
L’acquisizione è stata perfezionata direttamente da BasicNet S.p.A. a fronte di un corrispettivo iniziale di 10,0
milioni di Euro interamente corrisposti mediante la consegna di 1,38 milioni di azioni ordinarie BasicNet alla
valorizzazione unitaria di 7,2 Euro cadauna. Le azioni proprie corrisposte alla controparte, quale componente
del corrispettivo iniziale, saranno vincolate per un periodo di 36 mesi a decorrere dalla data di esecuzione
dell’acquisizione con rilasci parziali a partire dal secondo anno.
È inoltre previsto che parte venditrice possa ricevere un eventuale corrispettivo differito variabile, il cui
valore attuale è preliminarmente stimato in 4,0 milioni di Euro (Nota 38), e commisurato al livello di fatturato
globale del Marchio nel quadriennio 2026-29. Qualsiasi somma dovuta a titolo di earnout potrà essere
regolata, a discrezione di BasicNet, in tutto o in parte per cassa o attraverso il trasferimento di azioni proprie
valorizzate al prezzo medio di mercato degli ultimi sei mesi precedenti alla data di approvazione del bilancio
che registra il superamento della soglia di fatturato del brand Sundek
®
. Le eventuali ulteriori azioni proprie
corrisposte da BasicNet alla controparte a titolo di earnout, saranno vincolate per un periodo di 12 mesi a
decorrere dalla data del loro trasferimento.
Nell’ambito dell’operazione, BasicNet ha inoltre acquisito al valore nominale un finanziamento soci prestato
da Winnie S.r.l. a Kickoff S.p.A. per 1,0 milioni di Euro e trasferito mediante apposito finanziamento soci 6,7
milioni di Euro alla neo-acquisita società per dotarla della liquidità necessaria all’estinzione di partite
debitorie, principalmente di natura tributaria, in essere alla data del closing.
BasicNet è inoltre subentrata a parte venditrice negli impegni verso Monte dei Paschi di Siena e Intesa
SanPaolo derivanti dagli esistenti contratti di finanziamento. La rinegoziazione dell’esistente indebitamento
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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finanziario con i medesimi istituti di credito è attualmente in corso ed è previsto si concluda entro il primo
semestre 2026, così da allineare condizioni e maturity agli standard di Gruppo.
Si riporta di seguito l’elenco analitico di attività e passività assunte alla data di primo consolidamento (31
dicembre 2025) al netto di Marchio e avviamenti già iscritti nel bilancio della neo-acquisita e il confronto con
il corrispettivo pagato:
Importo Componente fissa in denaro - Componente fissa in azioni proprie 10.000 Componente variabile ("earn-out") 4.000 Totale corrispettivo 14.000 Attività nette acquisite: Attività materiali e immateriali 3.636 Diritti d'uso 8.298 Rimanenze nette 6.777 Crediti verso clienti 907 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 603 Finanziamenti -24.488 Debiti per diritti d'uso -8.298 Debiti verso fornitori -2.494 Altre attività e passività correnti, nette 947 Altre attività e passività non correnti, nette -1.693 Totale attività nette identificabili -15,807 Differenza di consolidamento 29.807
Il differenziale tra il maggior prezzo pagato e il valore contabile delle attività nette assunte è stato
provvisoriamente allocato sul Marchio per 27,5 milioni di Euro (Nota 22) con conseguente iscrizione di
imposte differite passive pari a 4,1 milioni di Euro (Nota 40) e per 6,5 milioni di Euro ad avviamento. Il
Gruppo prevede di completare il processo di allocazione prezzo entro 12 mesi.
Operazione Sebago France
Nel mese di dicembre, il Gruppo BasicNet ha raggiunto un accordo per l’acquisto dell’intero capitale della
Sebago France S.a.s., già licenziataria del marchio Sebago
®
per il mercato francese.
L’acquisizione, che si ritiene strategica ai fini del consolidamento del mercato europeo del Marchio, per
l’accelerazione dello sviluppo retail diretto nel Paese e coerente con il progetto di accentramento dell’e-
commerce e della distribuzione multimarca, è stata perfezionata a fronte di un corrispettivo inclusivo di:
un prezzo iniziale pari a 4,2 milioni di Euro, corrisposto nel mese di dicembre, oggetto di rettifica in
aumento per 1,7 milioni di Euro a fronte dei conteggi definitivi delle consistenze patrimoniali e
finanziarie alla data di chiusura. Quest’ulteriore componente (Nota 44) è stata integralmente
corrisposta nel mese di febbraio 2026;
un earn-out a valere sulla performance del Marchio sul mercato francese nell’esercizio 2026,
preliminarmente stimato in 1,0 milioni di Euro, pari al floor (Nota 38), da corrispondersi nel primo
trimestre 2027.
L’intera operazione è stata finalizzata mediante risorse finanziarie del Gruppo.
Si riporta di seguito l’elenco analitico di attività e passività assunte alla data di primo consolidamento (31
dicembre 2025) e il confronto con il corrispettivo pagato:
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Importo Componente fissa in denaro 5.921 Componente fissa in azioni proprie - Componente variabile ("earn-out") 1.000 Totale corrispettivo 6.921 Attività nette acquisite: Attività materiali e immateriali 299 Key money 2.096 Diritti d'uso 1.030 Rimanenze nette 1.961 Crediti verso clienti 1.017 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 945 Finanziamenti -1.220 Debiti per diritti d'uso -1.030 Debiti verso fornitori -601 Altre attività e passività correnti, nette 433 Totale attività nette identificabili 4.929 Differenza di consolidamento 1.992
Il differenziale tra il maggior prezzo pagato e il valore contabile delle attività nette assunte è stato
provvisoriamente allocato ad avviamento (Nota 22). Il Gruppo prevede di completare il processo di
allocazione prezzo entro 12 mesi.
Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125
Ai sensi dell’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017 si dichiara che il Gruppo non ha ricevuto erogazioni da
parte di enti pubblici di importo superiore a 10 mila Euro.
7. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI
Il Gruppo BasicNet identifica tre settori oggetto d’informativa, ampiamente descritti nella Relazione sulla
Gestione:
“Abbigliamento, calzature e accessori”, accoglie lo sviluppo dei marchi di proprietà e le attività di
diffusione dei relativi prodotti sia direttamente che per il tramite di una rete globale di aziende
licenziatarie. Vi sono incluse le seguenti società del Gruppo: BasicNet S.p.A., Basic Properties America,
Inc., BasicNet Asia Ltd., BasicNet Asia Company Limited (Vietnam) Ltd, Kappa S.r.l. e le controllate
KappaRetail S.r.l., Kappa Sport Iberia SL e il Gruppo Kappa France, Sebago S.r.l. e le controllate
SebagoRetail S.r.l., Sebago Iberia S.L. e Sebago France S.a.s., Superga S.r.l. e la controllata SupergaRetail
S.r.l., BasicAir S.r.l., K-Way Topco S.r.l., K-Way Midco S.p.A. e la controllata K-Way S.p.A. con le sue
controllate (Gruppo K-Way France S.a.s., K-WayRetail S.r.l., K-WayRetail SUISSE S.A., K-Way Iberia SL, K-
Way Retail Ireland Ltd. e GLD Brands Ltd.), e BasicItalia S.r.l.; dal dicembre 2025 tramite Tow S.p.A.
(precedentemente Jesus Jeans S.r.l.) Woolrich Europe S.p.A. con le sue controllate Woolrich Footwear
S.r.l., Woolrich France S.L., Woolrich Germany GmbH, CH Branch, Woolrich Netherlands, Woolrich
Sweden AB; dal 31 dicembre Sundek S.p.A. e le sue controllate Kickoff France S.a.s, Kickoff SL e Kickoff
USA Inc;
“Immobiliare”, accoglie la gestione delle proprietà immobiliari del Gruppo;
“Investimenti”, accoglie lo sviluppo di futuri investimenti strategici per il Gruppo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2025 Abbigliamento, Elisioni calzature e Immobiliare Investimenti Consolidato intersettoriali accessori Vendite dirette - verso terzi 348.282 - - - 348.282 (Costo del venduto) (185.023) - - - (185.023) MARGINE LORDO 163.260 - - - 163.260 Royalties e commissioni di sourcing - verso terzi 66.431 - - - 66.431 Proventi diversi - verso terzi 6.556 6.505 - (5.152) 7.909 (Costi di sponsorizz. e media) (47.340) - - - (47.340) (Costo del lavoro) (58.400) (113) - - (58.513) (Spese vendita, generali e amministrative, (100.926) (2.992) - 1.490 (102.428) royalties passive) Ammortamenti (24.263) (2.421) - 3.336 (23.348) RISULTATO OPERATIVO 5.318 979 - (326) 5.972 Proventi finanziari 6.535 - - 268 6.803 (Oneri finanziari) (9.311) (829) - - (10.140) Quota di utile/(perdita) delle partecipazioni 1.103 - (3.000) - (1.897) RISULTATO ANTE IMPOSTE 3.645 150 (3.000) (58) 738 Imposte sul reddito (9.140) (30) 720 2 (8.448) RISULTATO NETTO (5.496) 120 (2.280) (55) (7.711) Voci non monetarie rilevanti: Proventizzazione diritti d’uso Ammortamenti (24.263) (2.421) - 3.336 (23.348) Svalutazioni - - - - - Totale voci non monetarie (24.263) (2.421) - 3.336 (23.348) Attività e passività di settore: Attività 859.564 45.911 735 (56.033) 850.176 Passività 540.384 37.662 5 (50.019) 528.032
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2024 Abbigliamento, Elisioni calzature e Immobiliare Investimenti Consolidato intersettoriali accessori Vendite dirette - verso terzi 346.802 - - - 346.802 (Costo del venduto) (194.145) - - - (194.145) - MARGINE LORDO 152.657 - - - 152.657 Royalties e commissioni di sourcing - verso terzi 60.882 - - - 60.882 Proventi diversi - verso terzi 16.142 6.313 - (4.833) 17.622 (Costi di sponsorizz. e media) (43.624) - - 6 (43.618) (Costo del lavoro) (49.014) (137) - - (49.151) (Spese vendita, generali e amministrative, (75.809) (2.906) - 1.392 (77.323) royalties passive) Ammortamenti (19.552) (2.593) - 3.219 (18.927) RISULTATO OPERATIVO 41.683 676 - (216) 42.143 Proventi finanziari 3.441 1 - 289 3.732 (Oneri finanziari) (7.627) (1.526) - - (9.153) Quota di utile/(perdita) delle partecipazioni (7) - - - (7) - RISULTATO ANTE IMPOSTE 37.490 (848) - 73 36.715 Imposte sul reddito (11.770) 318 - 2 (11.451) - RISULTATO NETTO 25.720 (531) - 75 25.264 Voci non monetarie rilevanti: - - Proventizzazione diritti d’uso - - - - - Ammortamenti (19.552) (2.593) - 3.219 (18.927) Svalutazioni - - - - - Totale voci non monetarie (19.552) (2.593) - 3.219 (18.927) - Attività e passività di settore: - Attività 451.469 45.562 - (29.325) 467.706 Passività 287.251 37.470 - (27361) 297.360
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
188
L’andamento dell’attività del Gruppo è stato diffusamente commentato nella Relazione sulla Gestione. In
sintesi, in modo specifico sui settori:
il settore “Abbigliamento, calzature e accessori” registra royalties attive nette e commissioni di sourcing
a 66,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2025 contro i 60,9 milioni di Euro del medesimo periodo
dell’esercizio precedente. Consuntiva inoltre vendite dirette per 348,3 milioni di Euro, rispetto a vendite
dell’esercizio precedente di 346,8 milioni di Euro. Il margine di contribuzione sulle vendite è pari a 163,3
milioni di Euro, contro 152,7 milioni di Euro del 2024. In termini percentuali sul fatturato, la marginalità
si attesta al 47% (44% nel 2024). Il costo del lavoro cresce rispetto al medesimo periodo dell’esercizio
precedente principalmente per effetto del potenziamento nelle aree strategiche del Gruppo e per lo
sviluppo dell’attività retail diretta. Il settore chiude con un risultato di Euro -7,7 milioni di Euro per
effetto degli oneri straordinari e non ricorrenti derivanti dall’operazione di cui alla Nota 5, contro un
risultato positivo di 25,7 milioni di Euro del medesimo periodo dell’esercizio precedente.
il settore “Immobiliare”, chiude il periodo con un risultato operativo positivo pari a 979 mila Euro,
rispetto al risultato operativo di 676 mila Euro del 2024.
Il settore “Investimenti”, include un primo investimento per 3 milioni di Euro, rappresentato dalla
sottoscrizione della quota del capitale della società Florence S.r.l. Chiude il periodo con un risultato di
-2,3 milioni di Euro pari alla svalutazione registrata, al netto dell’effetto fiscale.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI ECONOMICI
8. VENDITE DIRETTE CONSOLIDATE
La composizione delle “vendite dirette consolidate”, è di seguito analizzata per area geografica:
Esercizio 2025 Esercizio 2024 Vendite Italia 211.504 207.609 Vendite altri paesi UE 128.791 130.160 Vendite extra UE 7.987 9.034 Totale vendite dirette consolidate 348.282 346.802
I ricavi per vendite sono relativi alle vendite di prodotti finiti effettuate dalle società del Gruppo tramite il
canale wholesale, retail (sia diretto sia per mezzo della rete di franchising) e online (346,4 milioni di Euro),
oltre, in misura residuale, per la vendita di campionari (1,9 milioni di Euro). Tali vendite sono state effettuate
per il 60,7% sul territorio nazionale, per il 37% circa negli altri paesi UE, e, per il restante 2,3% circa, nei
paesi extra UE.
La composizione dei ricavi da vendite dirette per canale distributivo è riportata nella tabella seguente:
Esercizio 2025 Esercizio 2024 Vendite multimarca 216.462 219.502 Vendite retail 103.207 101.404 Vendite online 26.634 23.921 Vendite campionari 1.979 1.974 Totale vendite dirette consolidate 348.282 346.802
9. COSTO DEL VENDUTO
Esercizio 2025 Esercizio 2024 Acquisti merci Estero 149.834 145.529 Spese di trasporto e oneri accessori d’acquisto 17.648 18.432 Costo delle logistiche esterne 12.817 11.144 Acquisti merci Italia 14.255 9.405 Acquisti di campionari 3.197 2.821 Imballi 1.262 1.106 Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo (19.398) 3.588 e di merci Altri 5.407 2.113 Totale costo del venduto 185.023 194.145
Gli “acquisti di merci” si riferiscono ai prodotti finiti acquistati dalle società del Gruppo per la distribuzione
sui rispettivi territori di competenza.
Gli acquisti di campionari sono effettuati per la rivendita ai licenziatari.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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10. ROYALTIES E COMMISSIONI DI SOURCING
Le “royalties attive e le commissioni di sourcing” sono costituite dal corrispettivo delle licenze d’uso dei
marchi nei paesi in cui sono state accordate licenze d’uso commerciale, o riconosciute da Sourcing Center
autorizzati alla produzione e alla vendita di beni a marchi del Gruppo ai licenziatari commerciali.
Le variazioni sono state commentate nella Relazione sulla Gestione.
Esercizio 2025 Esercizio 2024 Europa (UE ed Extra UE) 35.120 28.423 America 5.092 6.553 Asia e Oceania 20.535 19.875 Medio Oriente e Africa 5.684 6.031 Totale 66.431 60.882
11. PROVENTI DIVERSI
Esercizio 2025 Esercizio 2024 Sopravvenienze attive 3.176 4.034 Proventi per locazioni 818 1.195 Proventi e riaddebiti da aeromobile 751 737 Proventi su vendite promozionali 262 761 Rimborsi spese condominiali 205 213 Proventi da chiusura contrattuale - 6.791 Signing fee da licenziatari commerciali - 863 Altri proventi 2.697 3.029 Totale proventi diversi 7.909 17.622
Le “sopravvenienze attive” si riferiscono a differenze positive su accertamenti di spese di esercizi
precedenti.
I “proventi e riaddebiti da aeromobile” includono il riaddebito dei costi al provider specializzato che
gestisce l’apparecchio e i proventi per noleggio del mezzo a terzi.
I “rimborsi spese condominiali” si riferiscono all’addebito ai locatari dei costi per utenze.
I “proventi da chiusura contrattuale” del 2024 includevano i corrispettivi riconosciuti da un licenziatario
asiatico a fronte dell’anticipata terminazione di una licenza pluriennale.
Gli “altri proventi” includono riaddebiti di spese a terzi e altri indennizzi conseguiti a fronte dell’attività di
protezione dei marchi da contraffazioni e usi non autorizzati.
12. COSTI DI SPONSORIZZAZIONE E MEDIA
Esercizio 2025 Esercizio 2024 Sponsorizzazioni e contributi marketing 33.066 30.641 Pubblicità 11.821 10.476 Spese promozionali 2.452 2.501 Totale costi di sponsorizzazione e media 47.340 43.618
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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La voce “sponsorizzazioni e contributi marketing si riferisce ad investimenti di comunicazione sostenuti
direttamente dal Gruppo o da licenziatari terzi, cui il Gruppo contribuisce, ampiamente descritti nella Relazione
sulla Gestione.
I “costi di pubblicità” si riferiscono ad attività di comunicazione effettuata attraverso affissioni e campagne su
quotidiani e riviste.
Le spese promozionali sono relative ad omaggi di prodotti e materiali pubblicitari, non riconducibili a
specifici contratti di sponsorizzazione.
13. COSTO DEL LAVORO
Esercizio 2025 Esercizio 2024 Salari e stipendi 41.931 36.236 Oneri sociali 12.833 11.385 Trattamento di fine rapporto 3.749 1.529 Totale costo del lavoro 58.513 49.151
Il numero dei dipendenti alla data di riferimento, suddiviso per categorie, è incluso nella specifica sezione della
Dichiarazione Consolidata non Finanziaria.
Il Gruppo al 31 dicembre 2025 contava 1.771 dipendenti, distribuiti tra le sedi in cui il Gruppo opera.
Il numero medio di risorse riferito al 2025 è stato di 1.230 suddiviso in 40 dirigenti, 7 quadri, 1.159 impiegati
e 23 operai, in crescita di 650 risorse rispetto al dato medio dell’esercizio precedente.
L’incremento è principalmente riferito al personale addetto ai nuovi punti vendita, a nuove risorse
strategiche in ambito commerciale e marketing e include inoltre gli effetti dell’accordo transattivo
sottoscritto a seguito dell’uscita di un dirigente del Gruppo
14. SPESE DI VENDITA, GENERALI ED AMMINISTRATIVE, ROYALTIES PASSIVE
Esercizio 2025 Esercizio 2024 Servizi per vendite e royalties passive 20.406 21.559 Consulenze professionali 19.581 6.367 Spese commerciali 14.289 12.660 Affitti passivi, oneri accessori e utenze 12.873 11.098 Emolumenti ad Amministratori e Collegio Sindacale 11.676 4.155 Accantonamento al fondo svalutazione crediti 4.227 5.099 Spese bancarie 2.217 1.945 Imposte e tasse 1.937 1.803 Costi annessi alle Risorse Umane 1.900 1.832 Canoni noleggio 1.735 1.486 Assicurazioni 1.571 1.394 Acquisto materiale di consumo, cancelleria e stampati 1.304 974 Oneri straordinari 555 1.133 Spese societarie 550 376 Altre spese di trasporto 501 388 Altre spese generali 7.108 5.056 Totale spese di vendita, generali ed amministrative, royalties 102.428 77.323 passive
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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I “servizi per vendite e royalties passive” includono principalmente provvigioni ad agenti e costi di trasporto
a clienti, il cui incremento è correlato all’aumento del fatturato; la voce include inoltre royalties passive
relative a contratti di merchandising di squadre sportive e a operazioni di co-branding.
L’incremento delle “consulenze professionali” è sostanzialmente riconducibile ai compensi riconosciuti a
professionisti coinvolti nelle numerose operazioni di M&A concluse durante l’esercizio.
Gli “emolumenti spettanti agli Amministratori e Sindaci”, per le cariche da loro espletate alla data di
riferimento della presente Relazione, deliberati dall’Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione del 17
aprile 2025, sono aderenti alle politiche aziendali in tema di remunerazione, in ottemperanza a quanto
previsto dall’art. 78 del Regolamento Consob 11971/99 e successive modifiche e integrazioni, queste ultime
sono illustrate nella Relazione sulla Remunerazione redatta ex art. 123-ter del TUF, e reperibile sul sito
aziendale www.basicnet.com sezione Assemblea 2026, cui si fa rimando.
La voce “altre spese generali” include imposte varie, acquisti di materiali di consumo, canoni di noleggio,
spese societarie e altre minori.
15. AMMORTAMENTI
Esercizio 2025 Esercizio 2024 Diritti d’uso 12.579 9.350 Immobilizzazioni materiali 5.704 5.692 Immobilizzazioni immateriali 5.064 3.885 Totale ammortamenti 23.348 18.927
L’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali include circa 70 mila Euro di svalutazione di key money
relativi ad alcuni punti vendita per i quali è stata decisa la chiusura, coerentemente con una normale attività
di rotazione dei punti vendita meno reddituali a favore dell’apertura di nuovi in location o situazioni
gestionali ritenute più idonee.
Con riferimento ai diritti d’uso, si riporta nel seguito un riepilogo complessivo degli oneri di conto economico
riconducibili al godimento di beni di terzi:
Esercizio 2025 Esercizio 2024 Ammortamenti per Diritti d’uso 12.579 9.350 Costi di affitto, noleggio e lease esclusi da IFRS 16 3.536 2.813 Interessi su Debiti per diritti d’uso 1.734 1.052 Totale costi per godimento beni di terzi 17.849 13.215
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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16. ONERI E PROVENTI FINANZIARI, NETTI
Esercizio 2025 Esercizio 2024 Interessi attivi su titoli 1.801 - Interessi attivi 425 116 Interessi passivi bancari (3.259) (3.021) Interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine (702) (1.495) Interessi su leasing immobiliari (15) (21) Interessi IFRS 16 (1.734) (1.052) Commissioni su prestiti e C/C (309) (256) Interessi IAS 19 (89) (89) Altri (422) (355) Totale oneri e proventi finanziari (4.303) (6.173) Utili su cambi 3.627 3.366 Perdite su cambi (2.662) (2.614) Totale utili e perdite su cambi 966 752 Totale oneri e proventi finanziari, netti (3.338) (5.421)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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La posizione netta dei cambi è positiva per 966 mila Euro contro il saldo positivo di 752 mila Euro del
medesimo periodo dell’esercizio precedente, in conseguenza all’andamento del Dollaro USA ed ai relativi
strumenti di copertura stipulati nel precedente esercizio; mentre gli oneri finanziari netti a servizio del debito
ammontano a 4,3 milioni di Euro contro i 6,2 milioni di Euro dell’esercizio precedente per effetto del minor
indebitamento medio del Gruppo nel corso dell’esercizio nonché del rendimento garantito dagli investimenti
temporanei di liquidità.
La voce “altri” include per 351 mila Euro sconti e abbuoni di natura finanziaria per lo più sui mercati francese
e inglese.
17. GESTIONE DELLE PARTECIPAZIONI
La voce incorpora l’effetto sul risultato consolidato dell’esercizio della valutazione, effettuata con il metodo
del patrimonio netto, della joint venture Fashion S.r.l. per -ca. 70 mila Euro (-7 mila Euro nel 2024). La
partecipazione è stata ceduta a fine esercizio 2025.
Include inoltre l’onere conseguente la svalutazione della partecipazione in Florence S.r.l. (3,0 milioni di Euro)
al netto del provento rinveniente dall’adeguamento dell’ultima tranche di debito per earn-out K-Way France
(1,1 milioni di Euro).
18. IMPOSTE SUL REDDITO
Il saldo delle imposte è costituito dalle imposte correnti per 6,7 milioni di Euro (di cui 1,2 milioni per IRAP),
dal rilascio di imposte differite accertate negli esercizi precedenti e dall’accertamento di differite a fronte di
differenze temporanee emerse nell’esercizio per 2,1 milioni di Euro e 0,8 milioni di Euro di effetti positivi
correlati all’applicazione del “Patent Box”, oltre a imposte di esercizi precedenti ed altre partite minori per
0,5 milioni.
Di seguito la riconciliazione tra aliquota ordinaria ed aliquota effettiva:
2025 2024 Utile ante imposte 738 36.715 Aliquota imposta sul reddito 24% 24% IRES TEORICA (177) (8.812) Effetto differenze tra aliquote fiscali italiane ed estere (623) (358) Effetto fiscale delle differenze permanenti (720) (904) Effetto tassazione plusvalenze BasicNet (2.421) - Effetto svalutazione crediti di imposta esteri BPA (per (1.817) - liquidazione) Imposte relative a esercizi precedenti (473) (170) Beneficio Patent Box 838 1.717 IRAP (1.198) (1.677) Storno /svalutazione WHT (compresa BPA) (1.836) (1.190) Altre variazioni (21) (58) ONERE FISCALE EFFETTIVO (8.448) (11.451) Tax rate effettivo -1145,2% -31,2% TOTALE ONERI FISCALI EFFETTIVI (8.448) (11.451)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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19. UTILE PER AZIONE
Il risultato base per azione, al 31 dicembre 2025, è calcolato dividendo il risultato netto attribuibile agli
azionisti del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l’anno:
(Importi in Euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024 Risultato netto (7.710.972) 25.263.988 Numero medio ponderato delle azioni ordinarie 46.414.184 47.185.500 Risultato per azione ordinaria base (0,1661) 0,5354 Risultato per azione ordinaria diluito (0,1654) 0,5354
Al 31 dicembre 2025, l’effetto potenzialmente diluitivo è esclusivamente connesso al piano di Stock Grant a
favore di alcuni dipendenti del Gruppo, di cui alla Nota 33. .
La variazione del numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione tra il 2025 ed il 2024 è
principalmente riferibile agli acquisti di azioni proprie effettuati nell’esercizio, parzialmente compensati
dagli utilizzi di azioni in portafoglio nell’ambito delle operazioni straordinarie descritte nella Nota 6.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI PATRIMONIALI
20. ATTIVITÀ IMMATERIALI
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Concessioni, marchi e diritti simili 98.766 59.696 39.070 Sviluppo software 7.072 5.829 1.243 Altre attività immateriali 11.592 6.245 5.347 Diritti di brevetto industriale 69 64 5 Totale attività immateriali 117.498 71.834 45.665
Le variazioni nel costo originario delle attività immateriali sono state le seguenti: Concessioni, Diritti marchi Sviluppo software Altre attività di brevetto e diritti simili immateriali industriale Totale Costo storico 72.645 55.281 15.583 839 144.348 al 1.1.2024 Investimenti 289 3.378 2.897 12 6.576 Disinvestimenti e - (3) (32) - (35) altre variazioni Costo storico 72.934 58.656 18.448 851 150.889 al 31.12.2024 Investimenti 18.275 3.912 3.272 10 25.470 Acquisizione Normandia - - 808 - 808 Acquisizione Woolrich - 8.346 11.372 - 19.717 Acquisizione Sundek 27.595 1.681 2.163 - 31.439 Disinvestimenti e - (13) (348) - (361) altre variazioni Costo storico 118.804 72.583 35.714 861 227.962 al 31.12.2025
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Concessioni, Diritti marchi Sviluppo software Altre attività di brevetto e diritti simili immateriali industriale Totale Fondo amm.to (12.873) (50.193) (11.199) (793) (75.058) al 1.1.2024 Ammortamenti (366) (2.645) (1.002) (17) (4.029) Disinvestimenti e altre - 11 (2) 22 31 variazioni Fondo amm.to (13.239) (52.827) (12.203) (788) (79.056) al 31.12.2024 Ammortamenti (6.800) (2.993) (1.294) (21) (11.108) F.do ammortamento - - (297) - (297) Normandia F.do ammortamento - (8.340) (9.053) - (17.393) Woolrich F.do ammortamento - (1.364) (1.523) - (2.887) Sundek Disinvestimenti e altre - 13 248 16 277 variazioni Fondo amm.to (20.039) (65.511) (24.122) (793) (110.465) al 31.12.2025
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Il valore netto contabile delle attività immateriali è pertanto così analizzabile:
Concessioni, Diritti marchi Sviluppo software Altre attività di brevetto e diritti simili immateriali industriale Totale Valore contabile netto di 59.772 5.087 4.384 47 69.290 chiusura al 1.1.204 Investimenti 289 3.378 2.897 12 6.576 Disinvestimenti e altre - 8 (34) 22 (4) variazioni Ammortamenti (366) (2.645) (1.002) (17) (4.029) Valore contabile netto di 59.696 5.829 6.245 64 71.834 chiusura al 31.12.2024 Investimenti e altre 18.275 3.912 3.272 10 25.470 variazioni Acquisizione Normandia - - 511 - 511 Acquisizione Woolrich - 6 2.318 - 2.324 Acquisizione Sundek 27.595 317 640 - 28.552 Disinvestimenti e altre - 1 (100) 16 (84) variazioni Ammortamenti (6.800) (2.993) (1.294) (21) (11.108) Valore contabile netto di 98.765 7.072 11.592 69 117.498 chiusura al 31.12.2025
L’incremento della voce “concessioni, marchi e diritti simili” è imputabile all’acquisto del marchio Woolrich
e al consolidamento della Sundek S.p.A., oltre alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la registrazione dei
marchi in nuovi Paesi, per rinnovi ed estensioni e per l’acquisto di licenze software. Gli ammortamenti di
periodo sono relativi al marchio Jesus Jeans, ammortizzato in 20 anni, in quanto non ha ancora raggiunto un
posizionamento di mercato equivalente a quello dei marchi principali.
Al 31 dicembre 2025 i marchi Kappa e Robe di Kappa hanno un valore contabile di 15,3 milioni di Euro, il
marchio Superga ha un valore contabile di 21,3 milioni d Euro, il marchio K-Way di 9,4 milioni di Euro, il
marchio Sebago di 12,1 milioni di Euro, il marchio Briko di 0,9 milioni di Euro, il marchio Woolrich 11,6
milioni di Euro e il marchio Sundek 27,5 milioni di Euro. I marchi Kappa, Robe di Kappa, Superga, K-Way,
Briko, Sebago, Woolrich e Sundek sono considerati a vita utile indefinita, e, in quanto tali, sono assoggettati
a impairment test con cadenza almeno annuale.
Alla data del 31 dicembre 2025, in applicazione delle previsioni dello IAS 36 sulla verifica almeno annuale
del test di impairment, il Gruppo ha effettuato tutte le verifiche in merito a eventuali perdite durevoli di
valore dei marchi aziendali e delle relative CGU.
Ai fini dell’impairment test del Gruppo BasicNet a livello consolidato, sono identificate tante CGU quanti sono i
marchi aziendali.
L’impairment test è svolto confrontando il valore contabile delle attivinette di ciascuna CGU con il loro valore
recuperabile, definito nel maggiore tra il loro valore d’uso e il fair value dedotti i costi della dismissione.
La verifica sulla riduzione durevole di valore (impairment test) delle attività a vita utile indefinita, tra cui i
marchi e gli avviamenti, imputate a ciascuna CGU è stata svolta confrontandone il valore contabile con il
rispettivo valore recuperabile. Il valore recuperabile è stato determinato attualizzando i flussi netti futuri attesi
attribuibili a ciascuna CGU (valore d’uso). Le ipotesi chiave utilizzate per il calcolo riguardano principalmente:
la stima dei flussi netti futuri di ciascuna CGU è basata sui piani approvati dal Consiglio di Amministrazione
ed è fondata su presupposti ragionevoli e sostenibili, nel rispetto della coerenza tra i flussi prospettici e
quelli storici;
il valore terminale, pari al valore dei flussi al termine dell’orizzonte temporale esplicito, viene calcolato
assumendo un tasso di crescita perpetua pari al 2,0% (2,0% nel 2024);
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NOTE ILLUSTRATIVE
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l’attualizzazione dei flussi netti è effettuata al costo medio ponderato del capitale (WACC), pari al 7,9% (8,3%
nel 2024).
Dal test effettuato non è emersa la necessità di apportare alcuna svalutazione al valore contabile dei marchi
degli avviamenti. Il valore d’uso delle CGU così determinato risulta ampiamente superiore al loro valore
contabile: in particolare, le analisi di sensitivity svolte hanno confermato la piena recuperabilità dei valori anche
a fronte di rilevanti riduzioni dei flussi di cassa attesi o di un aumento significativo dei tassi di attualizzazione.
Analogamente, anche l’elaborazione di scenari alternativi che prevedano un incremento delle principali fonti
produttive, riflettendo l’attuale grado di incertezza sulle prospettive economiche future, ha evidenziato la
presenza di un significativo headroom per tutte le CGU.
Gli attivi acquisiti nell’ambito delle operazioni straordinarie di cui alla Nota 6 non sono stati sottoposti a test di
impairment, avendo completato le relative acquisizioni in prossimità della chiusura dell’esercizio e in assenza di
indicatori di perdite durevoli di valore.
La voce “sviluppo software” si incrementa per 3,9 milioni di Euro per investimenti e si decrementa per 3,0
milioni di Euro per gli ammortamenti del periodo.
La voce “altre attività immateriali” comprende principalmente migliorie connesse allo sviluppo del progetto
franchising e registra variazioni per investimenti per 3,3 milioni di Euro e ammortamenti del periodo per
1,2 milione di Euro.
21. DIRITTI DUSO
Il Gruppo si avvale delle deroghe previste dal principio sui contratti di leasing che hanno una durata pari o
inferiore a 12 mesi e che non contengono un’opzione di acquisto (“leasing a breve termine”) e sui contratti di
leasing in cui l’attività sottostante è di modesto valore (“attività a modesto valore”).
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Diritti d’uso 100.191 41.871 58.320 Totale diritti d’uso 100.191 41.871 58.320
Le variazioni nel costo originario dei diritti d’uso sono state le seguenti:
2025 2024 Costo storico al 01.01 89.638 74.321 Investimenti e incrementi ISTAT 25.058 15.443 Acquisizione Normandia 745 - Acquisizione Woolrich 37.848 - Acquisizione Sundek 8.298 - Acquisizione Sebago France 1.030 - Disinvestimenti e altre variazioni (2.081) (127) Costo storico al 31.12 160.537 89.638
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
2025 2024 Fondo amm.to al 1.1 (47.766) (38.421) Ammortamenti (12.579) (9.350) Disinvestimenti e altre variazioni - 5 Fondo amm.to al 31.12 (60.345) (47.766)
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NOTE ILLUSTRATIVE
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Il valore netto contabile dei diritti d’uso è pertanto così analizzabile:
2025 2024 Valore contabile netto al 1.1 41.871 35.900 Investimenti e incrementi ISTAT 25.058 15.443 Acquisizione Normandia 745 - Acquisizione Woolrich 37.848 - Acquisizione Sundek 8.298 - Acquisizione Sebago France 1.030 - Disinvestimenti e altre variazioni (2.081) (122) Ammortamenti (12.579) (9.350) Valore contabile netto al 31.12 100.191 41.871
22. AVVIAMENTO
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Avviamento 107.947 43.719 64.228 Totale avviamento 107.947 43.719 64.228
La voce “avviamento” include
l’avviamento di 24,5 milioni di Euro sorto in sede di primo consolidamento della K-Way France;
gli avviamenti sorti a suo tempo nell’ambito di un’aggregazione aziendale avente ad oggetto un
licenziatario spagnolo (per complessivi 6,7 milioni di Euro), e uno francese (per 1,2 milioni di Euro) del
marchio Kappa;
l’avviamento di 3,4 milioni di Euro, iscritto a seguito dell’acquisizione del Gruppo francese Kappa France;
l’avviamento di Euro 7,8 milioni di Euro per K-Way France;
acquisizione di un franchisee in Normandia di K-Way France Euro 2,1 milioni;
acquisizione Sebago France 4,1 milioni di Euro, di cui 2,1 milioni di Euro riferibili a key money;
acquisizione Woolrich 50,7 milioni di Euro;
acquisizione Sundek 6,5 milioni di Euro;
per 8,7 milioni gli importi corrisposti per l’acquisizione di attività commerciali al dettaglio.
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell’avviamento almeno una volta all’anno, o più frequentemente se vi
sono indicatori di perdite di valore. Ai fini dell’impairment test l’avviamento è allocato alle rispettive unità
minime generatrici di flussi finanziari. Si rimanda alla Nota 20 in merito alle verifiche effettuate alla data del
31 dicembre 2025.
23. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Immobili 38.701 39.781 (1.079) Mobili, arredi ed altri beni 17.904 11.676 6.228 Impianti e macchinari 3.327 3.286 42 Macchine elettriche ed elettroniche 1.935 1.769 166 Attrezzature industriali e commerciali 519 252 267 Totale immobili, impianti e macchinari 62.386 56.763 5.623
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Le variazioni nel costo originario degli immobili, impianti e macchinari sono state le seguenti:
Mobili, arredi Macchine Attrezzature ed altri beni Impianti e elettriche ed industriali e Immobili macchinari elettroniche commerciali Totale Costo storico 61.693 30.985 6.950 18.452 1.419 119.499 al 1.1.2024 Investimenti 2.362 2.967 428 1.111 117 6.985 Disinvestimenti e altre - (878) (2) (365) - (1.245) variazioni Costo storico 64.055 33.074 7.376 19.197 1.537 125.238 al 31.12.2024 Investimenti 203 4.155 360 1.002 86 5.804 Acquisizione Normandia - 162 - 62 - 224 Acquisizione Woolrich - 6.156 1.581 812 682 9.232 Acquisizione Sundek - 4.965 950 289 168 6.373 Acquisizione Sebago - 99 - 1 242 343 France Disinvestimenti e altre - (525) (231) (336) - (1.092) variazioni Costo storico 64.257 48.087 10.036 21.027 2.715 146.122 al 31.12.2025
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Mobili, arredi Macchine Attrezzature ed altri beni Impianti e elettriche ed industriali e Immobili macchinari elettroniche commerciali Totale Fondo amm.to (22.453) (20.082) (3.470) (16.904) (1.218) (64.128) al 1.1.2024 Ammortamenti (1.821) (2.086) (620) (802) (66) (5.396) Disinvestimenti e altre - 770 - 279 - 1.049 variazioni Fondo amm.to (24.274) (21.399) (4.090) (17.428) (1.284) (68.475) al 31.12.2024 Ammortamenti (1.644) (2.313) (680) (875) (75) (5.588) F.do ammortamento - (83) - (34) - (116) Normandia F.do ammortamento - (3.885) (1.345) (709) (618) (6.557) Woolrich F.do ammortamento - (2.976) (715) (221) (149) (4.096) Sundek F.do ammortamento - (41) - - (69) (111) Sebago France Disinvestimenti e altre 363 513 157 174 - 1.206 variazioni Fondo amm.to (25.556) (30.183) (6.709) (19.092) (2.196) (87.736) al 31.12.2025
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari è pertanto così analizzabile:
Mobili, arredi Macchine Attrezzature ed altri beni Impianti e elettriche ed industriali e Immobili macchinari elettroniche commerciali Totale Valore contabile netto 39.240 10.903 3.479 1.548 201 55.371 al 1.1.2024 Investimenti 2.362 2.967 428 1.111 117 6.985 Ammortamenti (1.821) (2.086) (620) (802) (66) (5.396) Disinvestimenti e altre - (108) (1) (87) - (196) variazioni Valore contabile netto 39.781 11.676 3.286 1.769 252 56.763 al 31.12.2024 Investimenti 203 4.155 360 1.002 86 5.804 Acquisizione Normandia - 162 - 62 - 224 Acquisizione Woolrich - 6.156 1.581 812 682 9.232 Acquisizione Sundek - 4.965 950 289 168 6.373 Acquisizione Sebago - 99 - 1 242 343 France Ammortamenti (1.644) (2.313) (680) (875) (75) (5.588) F.do ammortamento - (83) - (34) - (116) Normandia F.do ammortamento - (3.885) (1.345) (709) (618) (6.557) Woolrich F.do ammortamento - (2.976) (715) (221) (149) (4.096) Sundek F.do ammortamento - (41) - - (69) (111) Sebago France Disinvestimenti e altre 363 (13) (74) (162) - 114 variazioni Valore contabile netto 38.701 17.904 3.327 1.935 519 62.386 al 31.12.2025
Gli “immobiliincludono il valore degli immobili situati in Torino, Strada della Cebrosa 106, sede della BasicItalia
S.r.l., quello in Torino, Largo Maurizio Vitale 1, sede della Capogruppo, quello confinante con la proprietà Basic
Village S.p.A. acquisito a fine esercizio 2016 e il complesso immobiliare in Via dell’Aprica, 12 a Milano, di proprietà
della società Aprica Costruzioni S.r.l. acquisita nel mese di gennaio 2020 e poi fusa in Basic Village S.p.A. nel mese di
luglio 2020 a cui si sono aggiunti l’immobile di C.so Regio Parco, 33 in Torino acquisito nel 2022 e il terreno
adiacente l’immobile di Strada Cebrosa in Torino acquisita nel corso del 2024.
Nel periodo si sono effettuati investimenti lordi per complessivi 5,8 milioni di Euro principalmente relativi
all’acquisto di arredi e macchine elettroniche funzionali all’apertura di nuovi negozi.
Di seguito si evidenzia il valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del
leasing finanziario:
Valore netto Valore netto al 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2024 Mobili arredi e altri beni - - Macchine elettroniche 225 303 Impianti - - Automezzi 52 73 Totale 277 376
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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24. PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Partecipazioni in: - Altre imprese - 10 (10) Totale partecipazioni - 10 (10) Crediti in: - Titoli 50.103 - 50.103 - Crediti verso altri, cauzioni 5.625 1.970 3.655 Totale crediti finanziari 55.728 1.970 53.758 Totale partecipazioni e altre attività finanziarie 55.728 1.980 53.748
La voce “titoli” include investimenti di liquidità sotto forma di Senior non-preferred bond. Nello specifico,
35,1 milioni di Euro sono riferiti a un private placement di Unicredit, con scadenza ad aprile 2029 e
rendimento fisso 3,10% e 15,0 milioni di Euro a obbligazioni estere collocate da BNL, con scadenza ad aprile
2028 e rendimento fisso 2,74%.
I “crediti verso altri, cauzioni” si riferiscono a depositi cauzionali versati principalmente a fronte di contratti
di locazione immobiliare.
25. PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Partecipazioni in: - Joint venture - 175 (175) Totale partecipazioni in joint venture - 175 (175)
Le Partecipazioni in joint venture al 31 dicembre 2024 si riferiva al valore della partecipazione nella
Fashion S.r.l. detenuta al 50%. La società è proprietaria del marchio Sabelt. Dal gennaio 2014 tale
categoria di partecipazioni è valutata con il metodo del patrimonio netto, in adozione dell’IFRS 11. In data
23 dicembre 2025 la partecipazione è stata ceduta.
26. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Attività per imposte differite 25.693 6.008 19.685 Totale attività fiscali differite 25.693 6.008 19.685
Le imposte differite o anticipate sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra i dati
contabili espressi nel bilancio consolidato e la loro imponibilità ai fini fiscali.
Si rimanda alla successiva Nota 40 per il commento della voce in esame.
27. RIMANENZE NETTE
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Prodotti finiti e merci 168.654 112.104 56.550 Materie prime, sussidiarie e di consumo - 71 (71) Fondo svalutazione magazzino (9.026) (3.818) (5.208) Totale rimanenze nette 159.629 108.357 51.272
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Le rimanenze di prodotti finiti includono merci in viaggio che al 31 dicembre 2025 ammontavano a circa
23,7 milioni di Euro (26,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2024) e merci presso i negozi a marchi del Gruppo
per 29,3 milioni di Euro (14,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2024).
L’incremento del magazzino riflette la combinazione dei maggiori acquisti di articoli carry-over nell’ambito
del programma never out of stock, l’espansione delle rete retail e delle relative rimanenze, l’anticipo del
calendario di acquisti per la stagione Spring Summer 2026 nonché l’inclusione dei saldi delle società neo-
acquisite (Nota 6).
Le rimanenze di magazzino sono valutate con il metodo del costo medio ponderato e sono al netto del fondo
svalutazione magazzino, ritenuto congruo ai fini di una prudente valutazione delle rimanenze finali, che ha
registrato nel corso dell’esercizio la seguente variazione:
2025 2024 Fondo svalutazione magazzino all’1.1 3.818 4.382 Saldo iniziale di acquisizione 2.470 - Accantonamento dell’esercizio 3.068 750 Utilizzo (330) (1.314) Fondo svalutazione magazzino al 31.12 9.026 3.818
28. CREDITI VERSO CLIENTI
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Valore lordo 108.311 103.475 4.837 Fondo svalutazione crediti (19.533) (19.402) (130) Totale crediti verso clienti 88.779 84.073 4.706
I “crediti verso clienti” sono per 75,3 milioni di Euro relativi a vendite di merci effettuate dai licenziatari di
proprietà contro i 78,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, a fronte dei quali è stato accantonato un fondo di
svalutazione per circa 10,9 milioni di Euro (9 milioni di Euro al 31 dicembre 2024) e per 32,5 milioni di Euro
relativi a royalties e sourcing commission (24,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024) a fronte dei quali sono
stati accantonati 8,6 milioni di Euro (10,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024).
I crediti sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un fondo svalutazione che riflette le
perdite attese sulla totalità dei crediti commerciali e si compone di una quota calcolata su specifiche posizioni
in contenzioso e/o scadute, nonché di una quota, residuale, calcolata su base statistica.
La movimentazione intervenuta nel corso dell’esercizio risulta essere la seguente:
2025 2024 Fondo svalutazione crediti all’1.1 19.402 22.245 Saldo iniziale di acquisizione 1.741 - Accantonamento dell’esercizio 4.227 5.099 Utilizzo (5.596) (7.333) Rilascio (241) (609) Fondo svalutazione crediti al 31.12 19.533 19.402
Gli utilizzi del fondo sono connessi allo stralcio di partite pregresse e vengono effettuati nel momento in cui si
ha la documentabilità giuridica della perdita. Gli stanziamenti al fondo sono effettuati in base all’esame delle
singole posizioni creditorie e alla stima delle perdite attese determinata anche sulla base di elementi statistici
e parametrici. I crediti scaduti e non svalutati vengono in massima parte recuperati nei periodi
immediatamente successivi alla data di riferimento e sono comunque oggetto di valutazioni specifiche in
merito alla recuperabilità.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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29. ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Crediti tributari 17.278 7.436 9.841 Titoli 40.000 - 40.000 Altri crediti 4.129 3.549 580 Totale altre attività correnti 61.407 10.985 50.868
I “crediti tributari” correnti includono principalmente crediti per ritenute subite sui flussi di royalties per 4,1
milioni di Euro, crediti verso Erario per IVA a credito per 8,6 milioni di Euro e crediti per IRES e IRAP versati
per 1,8 milioni di Euro, oltre a partite creditorie minori.
La voce “titoli” accoglie investimenti temporanei di liquidità, con scadenza entro l’anno e prontamente
liquidabili. Nello specifico, un certificato di deposito emesso da BNL per 15,0 milioni di Euro, rendimento
annuo paria 2,70% e scadenza ad aprile 2026 e un time deposit presso Banco BPM per 25,0 milioni di Euro,
rendimento annuo pari a Euribor incrementato di 5 punti base, in scadenza ad aprile 2026.
La voce “altri crediti” include principalmente acconti a fornitori e partite creditorie varie. Include inoltre il
premio versato alla compagnia di assicurazione a titolo di accantonamento per Trattamento di Fine Mandato,
da corrispondere al Presidente del Consiglio di Amministrazione come deliberato dal Consiglio di
Amministrazione del 17 aprile 2025, su indicazione dell’Assemblea e su proposta del Comitato di
Remunerazione e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, alla cessazione del suo incarico per 1,5
milioni di Euro.
30. RISCONTI ATTIVI
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Sponsorizzazioni e media 8.099 3.571 4.527 Costi inerenti alle collezioni future - 5 (5) Altri 11.577 7.068 4.509 Totale risconti attivi 19.676 10.645 9.031
I risconti di “costi di sponsorizzazione” sono relativi a parte delle quote annuali contrattualmente definite con
le controparti, la cui fatturazione è avvenuta in via parzialmente anticipata nel corso della stagione sportiva,
rispetto alla relativa maturazione temporale.
Gli “altri risconti attivi” includono porzioni di costi vari per campionari, prestazioni, utenze, assicurazioni e
minori, sostenuti dalle società del Gruppo con parziale competenza nel periodo successivo.
31. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Depositi bancari e postali 50.754 28.057 22.697 Denaro e valori in cassa 384 138 246 Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti 51.138 28.195 22.943
I “depositi bancari si riferiscono a saldi attivi temporanei di conto corrente conseguenti principalmente ad
incassi da clienti pervenuti a fine periodo. In particolare, le giacenze sono rilevate presso le società: K-Way S.p.A.
(22,0 milioni di Euro), K-Way France S.a.s. (5,5 milioni di Euro), società del Gruppo Kappa France (4,4 milioni di
Euro), Woolrich Europe S.p.A. (3,9 milioni di Euro), BasicNet S.p.A. (2,8 milioni di Euro), Basic Properties
America, Inc. (2,2 milioni di Euro), Kappa S.r.l. (2,1 milioni di Euro), Sebago S.rl. (1,4 milioni di Euro, Kappa Sport
Iberia S.L. (1,3 milioni di Euro), K-WayRetail S.r.l. (1,0 milioni di Euro), Sebago France S.a.s. (0,9 milioni di Euro),
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Sundek S.p.A. (0,6 milioni di Euro), GLD Brands Ltd. (0,5 milioni di Euro), K-Way Retail Suisse S.A. (0,5 milioni di
Euro) e, per la differenza, presso le altre società del Gruppo (2,0 milioni di Euro).
32. STRUMENTI FINANZIARI DI COPERTURA
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Strumenti finanziari di copertura 105 3.101 (2.996) Totale strumenti finanziari di copertura 105 3.101 (2.996)
Si rimanda alla successiva Nota 46 per il commento della voce in esame.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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33. PATRIMONIO NETTO
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Capitale sociale 31.717 31.717 - Azioni proprie (32.000) (30.861) (1.139) Altre riserve 330.138 144.226 185.912 Risultato del periodo (7.711) 25.264 (32.975) Totale Patrimonio netto 322.144 170.346 151.799
Il “capitale sociale” della Capogruppo, ammonta a 31.716.673,04 Euro, suddiviso in n. 54.000.000 azioni senza
indicazione del valore nominale interamente versate.
Nel mese di aprile, come deliberato dall’Assemblea degli Azionisti di BasicNet S.p.A. del 17 aprile 2025, con
riferimento alla destinazione dell’utile di esercizio 2024, è stato distribuito un dividendo unitario di Euro
0,16, a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione per un esborso complessivo di circa 7,4 milioni di Euro.
Nel corso dell’esercizio sono state acquistate 1.926.465 azioni proprie in esecuzione delle delibere
assembleari autorizzate e sono state vendute 2.585.965 per l’acquisizione dei nuovi brand, che raggiungono
al 31 dicembre 2025 un totale di 6.155.000 pari all’11,3981% del capitale sociale.
La voce “altre riserve” comprende:
la “riserva per cash flow hedge”, negativa per 3,5 milioni di Euro, si è movimentata nell’anno per effetto
della valutazione al fair value dei contratti di copertura dei flussi finanziari definiti come cash flow hedge
in essere al 31 dicembre 2025;
la “riserva per rimisurazione piani a benefici definiti (IAS 19)”, positiva per 26 mila Euro, accoglie le variazioni
degli utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”). La valutazione è riportata al netto dell’effetto fiscale;
la “riserva per rimisurazione piani per indennità supplettiva di clientela (IAS 37) accoglie le variazioni
degli utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”). La valutazione è riportata al netto dell’effetto fiscale. Tale
riserva, positiva per 226 mila Euro, risulta indisponibile;
la “riserva di conversione valutaria”, positiva per 1,9 milioni diEuro, si riferisce principalmente alle differenze di
conversione in Euro dei bilanci delle società controllate statunitense, asiatiche, svizzera e inglese;
la “riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2)” costituita nel 2025 è riferita alPiano
Azionario di remunerazione e incentivazione denominato “Stock Grant 2024-2027” a favore di
amministratori e dipendenti della Società o di società del Gruppo e al 31 dicembre 2025 ammonta a Euro
554 mila Euro;
gli “utili degli esercizi precedenti” ammontano a 157,8 milioni di Euro e si incrementano rispetto al saldo
di chiusura dell’esercizio 2024 di circa 17,8 milioni di Euro;
La voce Altre riserve” comprende 170,4 milioni di Euro per effetto dell’incremento di patrimonio netto
derivante dalla cessione del 40% della partecipazione in K-Way S.p.A. (di cui alla Nota 6).
Il prospetto di raccordo al 31 dicembre 2025, tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo ed il
patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo è riportato nella Relazione sulla Gestione.
Si fornisce il valore degli altri utili e perdite iscritte direttamente a patrimonio netto così come richiesto dallo
IAS 1 Presentazione del bilancio.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di (6.030) 1.366 (7.396) cassa generata del periodo (coperture rischi di cambio) Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di (114) (234) 121 cassa generata del periodo (coperture rischi di tasso) Parte efficace di Utili / (perdite) su strumenti di (6.143) 1.132 (7.275) copertura di flussi finanziari Rimisurazione indenni supplettiva alla clientela (IAS37) (*) (217) 267 (484) Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti 15 (156) 171 (IAS19) (*) Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di (598) 1.241 (1.839) imprese estere Riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni 554 - 554 (IFRS2) Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di conto 1.362 (349) 1.711 economico complessivo Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto (5.028) 2.134 (7.162) fiscale (*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
L’effetto fiscale relativo agli Altri utili / (perdite) è così composto:
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Valore Effetto Valore Valore Effetto Valore lordo fiscale netto lordo fiscale netto Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti (6.030) 1.286 (4.744) 1.366 (379) 987 di cash flow hedge Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di cassa generata nel periodo (114) 27 (86) (234) 56 (178) (copertura rischi di tasso) Rimisurazione indenni supplettiva alla (217) 52 (165) 267 (64) 203 clientela (IAS37) (*) Utili/(perdite) per rimisuraz. Piani per 15 (3) 11 (156) 38 (119) dipendenti a benefici definiti (IAS19) (*) Riserva da remunerazione dipendenti tramite 554 - 554 - - - azioni (IFRS2) Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei (598) - (598) 1.241 - 1.241 bilanci di imprese estere Totale Altri utili/(perdite), al netto (6.390) 1.362 (5.028) 2.483 (349) 2.134 dell’effetto fiscale (*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
34. FONDO PER RISCHI ED ONERI
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Fondo per rischi ed oneri 5.790 2.440 3.350 5.790 2.440 3.350 Totale fondo per rischi ed oneri Il fondo per rischi ed oneri accoglie, oltre gli accantonamenti al Fondo Indennità Risoluzione Rapporto Agenti
(FIRR) e al Fondo indennità supplettiva di clientela (FISC), degli accantonamenti per dispute di natura
commerciale e contenziosi con la rete dei licenziatari.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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L’incremento del periodo si riferisce principalmente, per 2,1 milioni di Euro, all’inclusione nel perimetro di
consolidamento delle società neo-acquisite (Nota 6).
35. FINANZIAMENTI
Il prospetto che segue evidenzia la movimentazione dei saldi dei finanziamenti:
Quote Quote a a medio / 31/12/2024 Rimborsi Assunzioni 31/12/2025 breve lungo termine Mutuo ipotecario Banco BPM (Real Estate) 24.413 (24.413) - - - - Finanziamento Chirografario Banco BPM 2.625 (1.500) - 1.125 1.125 - (marchio Kappa Japan) Finanziamento FCG L.662/96 (BasicNet) 2.406 (1.375) - 1.031 1.031 - Finanziamento FCG L.662/96 (BasicItalia) 2.406 (1.375) - 1.031 1.031 - Finanziamento FCG L.662/96 1.925 (1.925) - - - - (K-WayRetail) Finanziamento FCG L.662/96 (marchio 2.750 (1.375) - 1.375 1.375 - Kappa Japan) Mini-mutuo BNL (BasicNet) - - 10.000 10.000 - 10.000 Finanziamento Unicredit BasicNet - - 58.000 58.000 3.412 54.588 (Woolrich) Linea A Finanziamento Unicredit Tow (Woolrich) - - 12.000 12.000 - 12.000 Linea B Finanziamento Chirografaro BPM - - 512 512 409 103 (Woolrich) Finanziamento MPS-Intesa Sundek - - 1.646 1.646 1.646 - Linea A Finanziamento Intesa Sundek (Covid) - - 477 477 477 - Finanziamento MPS Sundek (Covid) - - 319 319 319 - Finanziamento MPS-Intesa Sundek - - 8.500 8.500 8.500 - Linea B Finanziamento Unicredit Sundek (SACE) - - 1.500 1.500 500 1.000 Finanziamento Sundek SIMEST 60540 - - 416 416 119 297 Finanziamento Sundek SIMEST 902604 - - 68 68 - 68 Finanziamento BPI KE 334 (333) - 1 - 1 Mutuo agevolato Covid 19Abanca 34 (34) - - - - Mutuo agevolato Covid 19KSI 48 (48) - - - - Finanziamento BNP La Baule 200 (200) - - - - Finanziamento BPI La Baule 229 (229) - - - - Finanziamento HSBC Montpellier 111 (111) - - - - Finanziamento BNP Nice 177 (177) - - - - Finanziamento SGE Lyon 103 (103) - - - - Finanziamento SGE Temple 16 (16) - - - - (ristrutturazione) Finanziamento SGE Biarritz 99 (99) - - - - Finanziamento BPI Biarritz 75 (75) - - - - Finanziamento BNP PGE 167 (167) - - - - Finanziamento HSBC PGE 112 (112) - - - - Finanziamento SGE PGE 112 (113) - (1) - (1) BNP Lyon 794 (794) - - - Saldo 39.136 (34.575) 93.437 98.000 19.944 78.056 Di seguito è evidenziata la scadenza delle quote a lungo termine:
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NOTE ILLUSTRATIVE
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31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Finanziamenti a medio/lungo termine: - quote in scadenza entro 5 anni 75.874 22.410 53.464 - quote in scadenza oltre 5 anni 2.182 5.513 (3.331) Totale finanziamenti a medio / lungo termine 78.056 27.922 50.134 Debiti per leasing finanziari mobiliari 177 284 (106) Totale debiti per leasing (in scadenza entro 5 anni) 177 284 (106) Totale finanziamenti 78.233 28.206 50.027
Il “Mutuo ipotecario Banco BPM” è stato erogato nel mese di settembre 2022 per 31,5 milioni di Euro, ha
durata decennale, rimborsabile in rate trimestrali. Il tasso variabile, pari a Euribor trimestrale incrementato
di 150 punti, è oggetto di copertura per il 30% del nozionale a un tasso fisso del 3,52%. Il finanziamento,
garantito da ipoteca di primo grado sul BasicVillage di Torino e l’immobile adiacente, sul BasicVillage di
Milano e sull’immobile di Strada Cebrosa, ha permesso di rifinanziare integralmente il debito derivante
dall’attività immobiliare del Gruppo. Il finanziamento è stato integralmente rimborsato in via anticipato
nell’esercizio in commento.
Il “Finanziamento Chirografario Banco BPM” è stato erogato nel mese di settembre 2020 per 6 milioni di
Euro, ha durata di sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso Euribor
trimestrale incrementato di 135 punti base, convertito in tasso fisso (Nota 46). Il finanziamento è stato
finalizzato all’acquisto del marchio Kappa Japan da parte di Basic Trademark (oggi Kappa S.r.l.). Le condizioni
contrattuali non prevedono covenant finanziari, ma il mantenimento di talune condizioni relative all’assetto
proprietario nel capitale di BasicNet S.p.A.: in particolare, è previsto che la partecipazione complessiva,
diretta o indiretta, di BasicWorld S.r.l. nel capitale di BasicNet S.p.A., non si riduca al di sotto del 30%, oltre al
vincolo di mantenimento della partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella Kappa.
Con riferimento ai finanziamenti erogati nel corso del 2020 con agevolazione del Fondo di Garanzia per le
PMI, si segnalano:
1. BasicNet: Finanziamento Intesa erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di sei
anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso fisso. Le condizioni contrattuali
prevedono che l’utilizzo della relativa liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per acquisto di
servizi e alla corresponsione di stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre il 90%
dell’importo erogato;
2. BasicItalia: Finanziamento Intesa erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di
sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso fisso. Le condizioni
contrattuali prevedono che l’utilizzo della relativa liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per
acquisto di servizi e alla corresponsione di stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre
il 90% dell’importo erogato. Il finanziamento è assistito da ulteriore garanzia da parte di BasicNet;
3. K-WayRetail: Finanziamento Banco BPM erogato nel mese di settembre 2020 per 5,5 milioni di Euro
(inizialmente erogato a BasicRetail e trasferito a K-WayRetail); ha durata di sei anni, rimborsabile in rate
trimestrali, a partire da dicembre 2021, a tasso Euribor trimestrale incrementato di 110 punti base
convertito in tasso fisso (Nota 46). Le condizioni contrattuali prevedono che l’utilizzo della relativa
liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per acquisto di servizi e beni e alla corresponsione di
stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre il 90% dell’importo erogato. Il
finanziamento è stato integralmente rimborsato in via anticipata nell’ambito dell’operazione di apertura
del capitale sociale K-Way a Permira (Nota 6), unitamente ai saldi residui dei finanziamenti a medio-lungo
termine contratti in esercizi precedenti dalla K-Way France per sostenere lo sviluppo della rete retail;
4. Kappa: Finanziamento Banco BPM erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di
sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da gennaio 2023, a tasso Euribor trimestrale
incrementato di 125 punti base convertito in tasso fisso (Nota 46). Le condizioni contrattuali prevedevano
che l’utilizzo della relativa liquidità fosse vincolata all’acquisto del marchio Kappa Japan. La garanzia del
Fondo copre il 90% dell’importo erogato.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Il Mini-mutuo BNL è stato erogato nel mese di luglio per complessivi 10,0 milioni di Euro, con un tasso variabile
Euribor 6 mesi incrementato di 75 punti base. Ha una durata biennale, con preammortamento 12 mesi e rata
semestrale posticipata.
Nell’ambito dell’operazione di acquisizione del Marchio Woolrich
®
e delle quote in Woolrich Europe S.p.A. (Nota
6), il Gruppo ha ottenuto il supporto finanziario di Unicredit nella forma di:
1. un finanziamento chirografario per totali 58,0 milioni di Euro, erogati a BasicNet S.p.A., durata di cinque
anni con 9 mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a tasso contrattuale
Euribor 3 mesi incrementato di 100 punti base, con meccanismo di Margin ratchet e obblighi in carico al
Gruppo in merito all’assunzione di nuovi finanziamenti, prestazione di nuove garanzie, acquisto di azioni
proprie e distribuzione di dividendi. Quota parte della liquidità ottenuta è stata utilizzata per l’estinzione
dell’indebitamento finanziario di Woolrich Europe in essere alla data del closing;
2. un finanziamento garantito (assistito da pegno sulle quote di Tow e Woolrich Europe nonché da garanzia
a prima richiesta prestata da BasicNet S.p.A.) per totali 12,0 milioni di Euro, durata di sette anni con 18
mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a tasso contrattuale Euribor 3
mesi incrementato di 135 punti base con meccanismo di Margin ratchet e utilizzo vincolato
all’acquisizione del marchio Woolrich;
3. una linea revolving fino a massimi 20,0 milioni di Euro accordata a Woolrich Europe, di durata triennale, a
tasso contrattuale Euribor 1/3/6 mesi incrementato di 60 punti base e commitment fee pari al 35% del
margine. Alla data, non sono stati effettuati utilizzi della linea.
Nell’ambito dell’operazione di acquisizione delle quote di Kickoff S.p.A. (successivamente rinominata in Sundek
S.p.A., Nota 6), il Gruppo ha incorporato nel proprio perimetro i finanziamenti a medio-lungo in essere, riportati
analiticamente nella tabella. In particolare, il debito finanziario include 3 linee accordate in pool da Monte dei
Paschi di Siena e Intesa SanPaolo:
1. linea A: un finanziamento amortizing con rata semestrale, importo originario di 8,5 milioni di Euro e
debito outstanding pari a 1,6 milioni di Euro. Tasso variabile parametrato a Euribor 6 mesi incrementato
di 290 punti base;
2. linea B: un finanziamento originariamente bullet, ora pagabile in rate semestrali con primo rimborso a
dicembre 2027, per totali 8,5 milioni di Euro interamente dovuti e scadenza a dicembre 2030.Tasso
contrattuale Euribor 6 mesi incrementato di 340 punti base;
3. una linea revolving fino a massimi 3,0 milioni di Euro, interamente utilizzata.
BasicNet è inoltre subentrata a parte venditrice negli impegni verso le banche finanziatrici derivanti dagli esistenti
contratti di finanziamento, tra cui garanzia reale sulle quote di Sundek S.p.A., garanzia personale prestata da
BasicNet S.p.A. in luogo del precedente socio, e una serie di impegni connessi alla liquidità minima della socie
acquisita. La rinegoziazione dell’esistente indebitamento finanziario, i cui obblighi contrattuali non sarebbero
rispettati alla luce dei risultati 2025, con i medesimi istituti di credito è attualmente in corso ed è previsto si
concluda entro il primo semestre 2026, così da allineare condizioni e maturity agli standard di Gruppo. In
considerazione del mancato rispetto dei covenant finanziari, il debito relativo alla linea A, linea B e linea revolving
di cui sopra è classificato nei debiti verso banche entro l’esercizio.
Al 31 dicembre 2025 gli affidamenti messi a disposizione dal sistema bancario, suddivisi nelle diverse forme
tecniche (scoperti di conto corrente, anticipi su carta commerciale, finanziamenti a medio/lungo termine,
finanziamenti all’importazione, leasing mobiliari e impegni di firma), ammontavano a 622,3 milioni di Euro,
come da dettaglio seguente:
(In milioni di Euro) 31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Facoltà di cassa, anticipi import e smobilizzi 373,9 290,3 Factoring 20,7 12,7 Impegni di firma e swap su cambi e tassi 40,7 42,4 Medio/lungo termine 186,0 39,1 Leasing di attrezzature 1,0 2,5 Totale 622,3 387,0
I tassi medi di interesse per il Gruppo BasicNet nell’esercizio sono dettagliati nella successiva Nota 36.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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36. DEBITI VERSO BANCHE
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Debiti verso banche esigibili entro l’esercizio successivo: - quota a breve di finanziamenti a medio/lungo 19.944 11.214 8.730 - scoperti di c/c e anticipi SBF 91.208 50.838 40.371 - anticipi import 26.266 28.729 (2.463) Totale debiti verso banche 137.418 90.780 46.637
I finanziamenti a medio/lungo termine, le cui quote in scadenza entro l’esercizio successivo sono incluse nei
debiti verso banche a breve termine, sono descritti nella Nota 35.
Le variazioni nella posizione finanziaria sono state commentate nella Relazione sulla Gestione. Le quote di
interessi passivi maturati a fine esercizio sull’indebitamento bancario a breve termine e sui finanziamenti a
medio\lungo termine vengono esposti nella voce “debiti verso banche”.
Gli anticipi di cassa sono riferiti a temporanei utilizzi della Capogruppo BasicNet S.p.A., per esigenze
nell’ambito della Tesoreria accentrata di Gruppo.
La struttura dei debiti finanziari per tasso di interesse al 31 dicembre 2025 è la seguente:
Tassi Fisso Variabile Totale A breve 5.090 132.327 137.418 A medio/lungo 468 77.765 78.233 Totale 5.558 210.093 215.651 Il tasso medio dei finanziamenti a medio/lungo è pari al 3,28 %.
37. DEBITI PER DIRITTI DUSO
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Debiti per diritti d’uso 56.875 43.080 13.795 Debiti per diritti d’uso Normandia 769 - 769 Debiti per diritti d’uso Woolrich 35.785 - 35.785 Debiti per diritti d’uso Sundek 8.298 - 8.298 Debiti per diritti d’uso Sebago France 870 - 870 Totale debiti per diritti d’uso 102.597 43.080 59.517
Si riporta nel seguito dettaglio analitico della movimentazione della voce:
(In milioni di Euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024 Saldo di apertura 43,1 36,8 Nuovi contratti 20,8 10,7 Acquisizione Woolrich 35,8 - Acquisizione Sundek 8,3 - Acquisizione Sebago France 0,9 - Rinnovi 5,0 5,1 Variazioni ISTAT 0,9 0,7 Pagamenti (11,4) (9,0) Correzioni, recessi e altre variazioni (0,8) (1,1) Saldo di chiusura 102,6 43,1 di cui: entro 12 mesi 22,8 9,7 di cui: oltre 12 mesi 79,8 33,4
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NOTE ILLUSTRATIVE
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38. ALTRI DEBITI FINANZIARI
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Altri debiti finanziari 7.000 6.432 568 Altri debiti finanziari 7.000 6.432 568
Gli altri debiti finanziari includono per 4 milioni di Euro il valore attuale della quota dovuta oltre l’esercizio
della componente variabile (“earn-out”) di prezzo da corrispondere per l’acquisizione del marchio Sundek,
per 2 milioni la quota dovuta oltre l’esercizio della componente variabile (“earn-out”) di prezzo da
corrispondere per l’acquisizione del marchio Woolrich e per 1 milione di Euro la quota dovuta oltre
l’esercizio della componente variabile (“earn-out”) di prezzo da corrispondere per l’acquisizione di Sebago
France. Al 31 dicembre 2024 era inclusa la quota dovuta oltre l’esercizio della componente variabile (“earn-
out”) di prezzo da corrispondere per l’acquisizione di K-Way France. La quota residua del debito è
integralmente dovuta entro l’esercizio e ammonta a Euro 5,3 milioni ed è classificata nelle Altre passività
correnti (Nota 44).
39. BENEFICI PER I DIPENDENTI ED AMMINISTRATORI
La voce comprende il trattamento di fine rapporto dei dipendenti per 5,9 milioni di Euro e i trattamenti di
fine mandato degli Amministratori per 0,3 milioni di Euro.
La passività per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2025 ha registrato le movimentazioni
evidenziate nel prospetto seguente:
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Piani a Piani a Piani a Piani a benefici contribuz. Totale benefici contribuz. Totale definiti definita definiti definita Variazione situazione patrimoniale: Passività nette riconosciute all’inizio esercizio 2.871 - 2.871 2.717 - 2.717 Variazione area di consolidamento - - - - - - Interessi 92 - 92 90 - 90 Costo previdenziale, al netto delle ritenute 116 645 761 85 1.517 1.602 Benefici liquidati (364) - (364) (177) - (177) Versamento a fondo di Tesoreria presso INPS - (489) (489) - (1.185) (1.185) Versamento ad altra previdenza complementare - (156) (156) - (332) (332) Utili/(perdite) attuariali (15) - (15) 156 - 156 Passività nette riconosciute in bilancio 2.699 - 2.699 2.871 - 2.871 Variazione conto economico: Interessi 92 - 92 90 - 90 Costo previdenziale 116 645 761 85 1.517 1.602 Totale oneri (proventi) per benefici successivi al 207 645 853 175 1.517 1.692 rapporto di lavoro
Il saldo della voce “Piani a benefici definiti” accoglie il valore attuale della passività in capo alle società
italiane del Gruppo verso i dipendenti in accordo all’art. 2120 del Codice Civile. In conseguenza dei
cambiamenti normativi avvenuti nell’esercizio 2007, le somme maturate anteriormente al gennaio 2007
verso i dipendenti sono contabilizzate come un piano a benefici definiti ai sensi dello IAS 19 - Benefici per i
dipendenti; quelle maturate successivamente a tale data sono invece contabilizzate come un piano a
contribuzione definita ai sensi dello stesso principio.
Nell’ambito del Gruppo non vi sono altri piani a benefici definiti.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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La valutazione attuariale del TFR è predisposta in base alla metodologia dei “benefici maturati” mediante il
Projected Unit Credit Method come previsto dallo IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che
esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il
lavoratore ha prestato fino all’epoca in cui la valutazione stessa è realizzata, non proiettando le retribuzioni
del lavoratore secondo le modifiche normative introdotte dalla Riforma Previdenziale.
Restano comunque contabilizzate a TFR, per tutte le società, le rivalutazioni degli importi in essere alle date
di opzione così come, per le aziende con meno di 50 dipendenti, anche le quote maturate e non destinate a
previdenza complementare. Ai sensi dello IAS 19, tale fondo è contabilizzato come “Piano a benefici definiti”.
Il modello attuariale per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi, sia di tipo demografico che
economico-finanziario.
L’analisi di sensitività svolta con una variazione delle seguenti variabili: 1) tassi di inflazione +0,25%/-0,25%,
2) tasso di attualizzazione +0,25%/-0,25%, 3) tasso di turnover +1%/-1%, mostra degli impatti non
materiali, inferiori a 50 mila Euro.
Le principali ipotesi del modello, specifiche delle valutazioni attuariali inerenti il costo del lavoro, sono:
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 tasso di attualizzazione 3,69% 3,41% tasso di inflazione: 2,00% 2,00% tasso annuo incremento TFR 3,00% 3,00% tasso di incremento salariale 1,00% 1,00% tasso di turnover 7,50% 7,50%
La variazione del tasso annuo di attualizzazione riflette la variazione dei tassi di rendimento dei “corporate
bonds” del paniere utilizzato (Iboxx Eurozone Corporate) alla data di chiusura del periodo.
40. IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Passività per imposte differite 14.793 9.507 5.286 Totale imposte differite passive 14.793 9.507 5.286
I singoli effetti sono dettagliati nella tabella che segue:
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Differenze Aliquota % Effetto Differenze Aliquota % Effetto temporanee (*) fiscale temporanee (*) Fiscale Imposte anticipate: - Svalutazione crediti eccedente (10.904) 24,0% (2.617) (15.599) 24,8% (3.845) fiscalmente - Svalutazione rimanenze (3.316) 28,9% (960) (2.650) 27,8% (737) - Accantonamenti per stock grant (554) 24,0% (133) - - - - Accantonamenti MBO ed exit fee (1.227) 24,0% (294) - - - - Oneri vari temporaneamente (21.126) 24,4% (5.160) - - - indeducibili - Effetto IAS 19 TFR (105) 26,4% (28) (61) 27,9% (17) - Effetto IFRS 16 debiti per (6.647) 24,0% (1.595) (183) 29,0% (53) locaz. - Interessi passivi riportabili (6.599) 24,0% (1.584) - - - - Benefici ai dipendenti (3.595) 24,0% (863) - - - - Svalutazione partecipazione (3.000) 24,0% (720) - - - LVR - Effetto IFRS 39 strumenti (5.081) 24,9% (1.264) - - - finanz.. Totale (62.154) (15.218) (18.493) (4.652) Imposte differite: - Ammortamenti dedotti 23.342 24,0% 6.512 19.167 28,0% 5.349 extra contabilmente - Differenza civilistico-fiscale su 10.754 24,0% 3.023 11.520 28,1% 3.220 ammortamenti e valutazioni - Oneri vari temporaneamente 1.690 24,0% 406 229 20,5% 47 indeducibili - Effetto IAS 37 fondo indennità 298 29,6% 72 515 24,0% 124 supplettiva - Effetto IFRS 39 strumenti - - - 3.053 22,8% 697 finanz.. - Marchio Sundek 14.816 27,9% 4.134 - Amm.to goodwill e altri minori 384 27,9% 107 384 27,9% 107 Totale 51.284 14.254 34.869 9.544 Perdite pregresse (2.217) 25% (554) (5.570) 25,0% (1.394) Perdite pregresse sub gruppo (41.131) 24% (9.872) - - - Woolrich Utili/riserve non distribuite 1.960 25% 490 - - - Imposte differite (anticipate) (52.258) (10.900) 10.806 3.498 nette Di cui: Imposte differite attive 25.693 6.008 Imposte differite passive 14.793 9.507 (*) Aliquota media
Le attività per imposte anticipate sono state rilevate ritenendone probabile il recupero sulla base delle
aspettative reddituali future, e sono principalmente relative ad accantonamenti al fondo svalutazione
crediti tassato (circa 2,6 milioni di Euro), ad oneri vari temporaneamente indeducibili (circa 5,1 milioni di
Euro di cui circa 1 milione di Euro afferenti a svalutazioni di attività finanziarie ed utili su cambi), oltre a 9,8
milioni di Euro per perdite fiscali pregresse riferibili al Gruppo Woolrich.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Le imposte differite passive si riferiscono principalmente agli effetti fiscali derivanti dall’applicazione dei
principi contabili internazionali IFRS, con particolare riferimento alla contabilizzazione degli
ammortamenti dei marchi di proprietà ai soli fini fiscali (6,5 milioni di Euro), delle differenze tra
ammortamenti civilistici e fiscali (3 milioni di Euro) e al Marchio Sundek (4 milioni di Euro).
Le imposte differite passive su differenze temporanee generate da utili non distribuiti di controllate,
integralmente relative alle riserve della K-Way France ammontano ad Euro 0,5 milioni.
41. ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Depositi cauzionali 1.784 1.684 100 Totale altre passività non correnti 1.784 1.684 100
I “depositi cauzionali” includono le garanzie ricevute da licenziatari, a copertura delle royalties minime
garantite contrattualmente dovute.
42. DEBITI VERSO FORNITORI
I “debiti verso i fornitori” sono tutti esigibili a breve termine e sono aumentati di circa 34,3 milioni di Euro
rispetto al 31 dicembre 2024 per effetto dell’inclusione dei saldi debitori commerciali delle società neo-
acquisite (Nota 6) e dell’ulteriore anticipo degli approvvigionamenti di merce nel corso dell’ultimo trimestre
rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente oltre alla generale riduzione degli acquisti. Alla data
di redazione del presente bilancio non sussistono iniziative di sospensione di fornitura, ingiunzioni di
pagamento o azioni esecutive da parte di creditori nei confronti di BasicNet S.p.A. o di altre società del
Gruppo.
I debiti commerciali sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120 giorni. Si precisa che
il valore contabile dei debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value.
43. DEBITI TRIBUTARI
La composizione della voce è dettagliata nel prospetto che segue:
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Debiti Tributari: Erario c/imposte dell’esercizio (305) 850 (1.155) IRPEF dipendenti 686 829 (143) IVA di Gruppo 10.868 3.242 7.626 Altri 1.173 333 840 Totale debiti tributari 12.422 5.254 7.168
I debiti tributari per imposte correnti includono gli stanziamenti effettuati a fini IRES e IRAP da liquidare alla
data di riferimento del presente bilancio.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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44. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Debiti per acquisto partecipazioni 6.976 1.649 5.326 Debiti verso dipendenti ed Amministratori 7.485 3.795 3.690 Debiti verso enti previdenziali 4.942 3.277 1.665 Ratei passivi 1.691 1.408 283 Azionisti conto dividendi 3 3 - Altri debiti 9.707 4.414 5.294 Totale altre passività correnti 30.804 14.546 16.258
La voce “debiti per acquisto partecipazioni” include la quota dovuta entro l’esercizio della componente
variabile (“earn-out”) di prezzo, a valere sui risultati 2025, da corrispondere per l’acquisizione di K-Way
France per 5,3 milioni di Euro. Include inoltre l’importo di 1,7 milioni di Euro corrisposti nel mese di febbraio
2026 al precedente socio di Sebago France S.a.s., a valere sulle consistenze patrimoniali e finanziarie
definitive alla data di chiusura. Tale voce ha natura finanziaria, ed è pertanto incluso nel prospetto di
Posizione Finanziaria Netta Consolidata, conformemente alle disposizioni di ESMA.
La voce “ratei passivi” include principalmente quote di retribuzioni differite maturate dal personale
dipendente e non godute.
La voce “debiti verso dipendenti ed Amministratoriè composta in gran parte da quote di retribuzioni e note
spese da liquidare, regolarmente riconosciute nel mese successivo.
Gli “altri debiti” al 31 dicembre 2025 accolgono principalmente anticipi da clienti, acconti su royalties da
licenziatari (241 mila Euro) e altre partite varie.
45. RISCONTI PASSIVI
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Royalties di competenza dell’esercizio successivo 5.170 4.400 770 Fatturazione per sponsor 4.689 3.778 911 Altri risconti passivi 240 469 (229) Totale risconti passivi 10.100 8.648 1.452
I “risconti passivi per sponsor” sono riconducibili a fatturazioni di merci in sponsorizzazione, la cui
competenza temporale è parzialmente relativa al periodo contrattuale successivo alla chiusura del bilancio,
che trovano contropartita nei risconti attivi dei correlati costi di sponsorizzazione.
46. STRUMENTI FINANZIARI DI COPERTURA
31 dicembre 2025 31 dicembre 2024 Variazioni Strumenti finanziari di copertura 4.251 48 4.203 Totale strumenti finanziari di copertura 4.251 48 4.203
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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L’importo include il valore di mercato al 31 dicembre 2025 degli strumenti di copertura dal rischio di
oscillazione del Dollaro USA (cash flow hedge), sottoscritti con primari istituti di credito; gli strumenti
utilizzati sono acquisti a termine e flexi term, che operano nella forma di acquisti di valuta a termine su una
porzione dei fabbisogni di valuta stimati per gli acquisti di merci sui mercati esteri, da effettuare negli
esercizi 2026 e 2027, sulla base degli ordinativi di merci già trasmessi ai fornitori, o ancora da effettuare ma
previsti nel budget. Al 31 dicembre 2025 erano in essere impegni di acquisto su fabbisogni futuri stimati,
per 92,32 milioni di Dollari USA suddivisi in 26 operazioni a scadenze variabili: 12 operazioni nel primo
semestre del 2026 (per 31,6 milioni di USD), 5 operazioni nel secondo semestre 2026 (per 25,72 milioni di
USD) e 9 operazioni nel 2027(per 35 milioni USD) a cambi prefissati variabili da 1,087 USD per Euro a 1,203
USD per EURO. In contropartita è stata iscritta una riserva di patrimonio netto, negativa per circa 3,5
milioni di Euro, al netto dell’effetto fiscale. Nel corso del 2025 sono state utilizzate operazioni di acquisto a
termine di Dollari USA per circa 16,65 milioni ed i relativi effetti sono stati recepiti a conto economico.
Nel caso degli Interest Rate Swap (IRS) stipulati dal Gruppo, si rileva che la copertura specifica di flussi
variabili realizzata a condizioni di mercato, attraverso la stipula di un IRS fix/flo perfettamente speculare
all'elemento coperto da cui traggono origine i flussi stessi, come nel caso di specie, è sempre efficace.
47. GARANZIE PRESTATE/IMPEGNI
Con riferimento alle garanzie ed impegni assunti dal Gruppo nell’interesse di terzi a fronte dei finanziamenti
ricevuti si rimanda a quanto illustrato nella relativa Nota 35.
Si segnalano per:
1. BasicItalia: nel mese di febbraio 2010, Intesa Sanpaolo S.p.A. e la Società controllata hanno stipulato una
convenzione che consente agevolazioni finanziarie ai franchisee per l’avvio di nuovi punti vendita ad
insegne del Gruppo: in caso di inadempienza del negoziante, l’accordo prevede che la Società garantisca
una porzione del finanziamento e l’acquisto dei beni in leasing, potendo contestualmente subentrare
nella gestione del punto vendita medesimo. Al 31 dicembre 2025, i depositi bancari risultano vincolati
per 2 mila Euro, sono state rilasciate garanzie su leasing per 33 mila Euro;
2. BasicNet S.p.A.: ha impegni assunti per garanzie a favore dei locatari dei negozi nell’interesse di
KappaRetail per 364 mila Euro, di K-WayRetail per 209 mila Euro, di SebagoRetail per 181 mila Euro, di K-
Way per 42 mila Euro, di Superga per 25 mila Euro, di Kappa per 15 mila Euro e di SupergaRetail per 52
mila Euro;
3. Kappa S.r.l.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti
documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 9,2 milioni di Euro e
garanzie assunte sul deposito IVA per 2,5 milioni di Euro;
4. K-Way S.p.A.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti
documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 12,3 milioni di Euro e
garanzie sul deposito IVA per 2,5 milioni di Euro;
5. Superga S.r.l.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti
documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 0,8 milioni di Euro e ha
garanzie assunte sul deposito IVA per 1,2 milioni di Euro;
6. Sebago S.r.l.: si rileva che le quote della Società. sono assoggettate a pegno a favore di MPS Capital
Services Banca per le Imprese S.p.A. a garanzia del finanziamento erogato a luglio 2017 e che ha impegni
assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di
credito) all’importazione di merci per un importo pari a 4,1 milioni di Euro e garanzie assunte sul deposito
IVA per 1,2 milioni di Euro;
7. Woolrich Europe S.p.A.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle
aperture di crediti documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 5,2
milioni di Euro;
8. Sundek S.p.A.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di
crediti documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 1,1 milioni di Euro.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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48. CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI
Nella Relazione sulla Gestione sono descritti i principali rischi ed incertezze in cui l’attività del Gruppo può
incorrere.
Gli strumenti finanziari del Gruppo BasicNet comprendono:
le disponibilità liquide e gli scoperti di conto corrente;
i finanziamenti a medio e lungo termine e i leasing finanziari;
gli strumenti finanziari derivati;
i crediti e i debiti commerciali.
Si ricorda che il Gruppo sottoscrive dei contratti derivati esclusivamente aventi natura di cash flow hedge, a
copertura di rischi di tasso e di cambio.
In accordo con quanto richiesto dall’IFRS 7 in merito ai rischi finanziari, si riportano le tipologie di strumenti
finanziari presenti nel bilancio, con l’indicazione dei criteri di valutazione applicati:
Strumenti finanziari al fair Strumenti Partecipazioni Valori di value con variazioni di fair finanziari al non quotate bilancio al value iscritte a: costo valutate al 31.12.2025 ammortizzato costo Conto economico Patrimonio netto Attività: Partecipazioni e altre attività finanziarie - - - 55.728 55.728 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - 51.138 - 51.138 Crediti verso clienti - - 88.779 - 88.779 Altre attività correnti - - 61.407 - 61.407 Strumenti finanziari di copertura - 105 - - 105 Passività: Finanziamenti a m/l termine - - 78.233 - 78.233 Debiti verso banche - - 137.418 - 137.418 Debiti verso fornitori - - 116.560 - 116.560 Altre passività correnti - - 30.804 - 30.804 Strumenti finanziari di copertura - 4.251 - - 4.251
I fattori di rischio finanziario, identificati dall’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, sono
descritti di seguito:
il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei prezzi di mercato (“rischio di mercato”). Il rischio di mercato incorpora i seguenti rischi: di
prezzo, di valuta e di tasso d’interesse:
a. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei prezzi di mercato (diverse dalle variazioni determinate dal rischio di tasso d’interesse o
dal rischio di valuta), sia che le variazioni siano determinate da fattori specifici legati allo strumento
finanziario o al suo emittente, sia che esse siano dovute a fattori che influenzano tutti gli strumenti
finanziari similari negoziati sul mercato (“rischio di prezzo”);
b. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei tassi di cambio (“rischio di valuta”);
c. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei tassi d’interesse sul mercato (“rischio di tasso d’interesse”);
il rischio che una delle parti origini una perdita finanziaria all’altra parte non adempiendo
un’obbligazione (“rischio di credito”);
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NOTE ILLUSTRATIVE
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il rischio che un’entità abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate alle passività finanziarie
(“rischio di liquidità”);
il rischio che attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo
contengano clausole che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati
eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando un
rischio di liquidità (“rischio di default”).
Rischio di prezzo
Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei prezzi delle commodities relativamente alle materie prime
(lana, cotone, gomma, fibre sintetiche, etc.) incorporate nei prodotti finiti che la BasicItalia S.r.l., la K-Way
S.p.A. e le società del Gruppo Kappa France acquistano sui mercati internazionali, nonché per le fluttuazioni
del costo del petrolio che influiscono sui costi di trasporto.
Il Gruppo non effettua coperture di tali rischi, non trattando direttamente le materie prime ma solo prodotti
finiti ed è esposto per la parte di incrementi che non possono essere trasferiti ai consumatori finali se le
condizioni di mercato e di concorrenza non lo consentono.
Rischio di valuta
Il Gruppo BasicNet ha sottoscritto la maggior parte dei propri strumenti finanziari in Euro, moneta che
corrisponde alla sua valuta funzionale e di presentazione. Operando in un ambiente internazionale, esso è
esposto alle fluttuazioni dei tassi di cambio, principalmente del Dollaro USA contro l’Euro.
Al 31 dicembre 2025 sono stati consuntivati utili netti su cambi non realizzati per 1,4 milioni Euro, mentre
sono state accertate differenze negative nette non realizzate sulle partite aperte in valuta per 784 mila Euro,
per un saldo netto di differenze positive su cambi non realizzate per 667mila Euro.
L’importo include il valore di mercato al 31 dicembre 2025 degli strumenti di copertura dal rischio di
oscillazione del Dollaro USA (cash flow hedge), sottoscritti con primari istituti di credito; lo strumento
utilizzato, denominato flexi term, opera nella forma di acquisti di valuta a termine su una porzione dei
fabbisogni di valuta stimati per gli acquisti di merci sui mercati esteri, da effettuare negli esercizi 2026 e
2027, sulla base degli ordinativi di merci già trasmessi ai fornitori, o ancora da effettuare ma previsti nel
budget.
Alla data di riferimento del bilancio erano in essere 26 operazioni di copertura sulla fluttuazione del Dollaro
USA, per complessivi 92,3 milioni di Dollari USA; i relativi effetti sono stati recepiti nella voce “Strumenti
finanziari di copertura”, come descritto nella Nota 46.
Il Management del Gruppo ritiene che le politiche di gestione e contenimento di tale rischio adottate siano adeguate.
Tutti i finanziamenti a medio e lungo termine e i contratti di leasing sono in Euro, pertanto non soggetti ad
alcun rischio di valuta.
Rischio di tasso d’interesse
Segue la composizione dell’indebitamento finanziario lordo al 31 dicembre 2025 tra tasso fisso e tasso
variabile, confrontata con l’esercizio precedente:
31 dicembre 2025 % 31 dicembre 2024 % A tasso fisso 5.558 2,6% 22.410 18,8% A tasso variabile 210.093 97,4% 96.577 81,2% Indebitamento finanziario lordo 215.625 100,0% 118.986 100,0%
I rischi di fluttuazione dei tassi di interesse di alcuni finanziamenti a medio termine sono stati oggetto di
copertura con conversione da tassi variabili in tassi fissi, come descritto nella Nota 46. Sulla rimanente parte
di indebitamento finanziario, il Gruppo è esposto ai rischi di fluttuazione.
Se al 31 dicembre 2025 i tassi d’interesse su finanziamenti a lungo termine in essere a tale data fossero stati
100 punti base più alti (più bassi) rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a conto
economico maggiori (minori) oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, rispettivamente per +684
mila Euro e -684 mila Euro.
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Rischio di credito
Il fondo svalutazione crediti (Nota 28), che include stanziamenti effettuati a fronte di specifiche posizioni
creditorie e stanziamenti generici effettuati su analisi statistiche, rappresenta circa il 18% dei crediti verso
clienti al 31 dicembre 2025.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è mitigato nel breve-medio periodo dalla significativa generazione di cassa realizzata dal
settore “licenze e marchi”, dalla rilevante positività del capitale circolante netto, dal complesso di affidamenti
messi a disposizione dal sistema bancario (Nota 35).
A completamento dell’analisi sul rischio di liquidità si allega la tabella che evidenzia la cadenza temporale dei
flussi finanziari in uscita con riferimento ai debiti a medio e lungo termine.
Futuri Flussi Valore interessi finanziari Di cui da 1 Oltre 5 contabile attivi/passivi contrattuali Entro 1 anno a 5 anni anni Mutuo ipotecario Banco BPM (Real - - - - - - Estate) Finanziamento Chirografaro Banco BPM 1.125 7 1.132 1.132 - - marchio Kappa Japan Finanziamento FGC 662/96 BasicNet 1.031 5 1.037 1.037 - - Finanziamento FGC 662/96 1.031 5 1.037 1.037 - - BasicItalia Finanziamento FGC 662/96 K-- - - - - - WayRetail Finanziamento FGC 662/96 marchio 1.375 9 1.384 1.384 - - Kappa Japan Mini-mutuo BNL BasicNet 10.000 508 10.508 288 10.219 - Finanziamento Unicredit BasicNet 58.000 5.404 63.404 5.212 58.192 - (Woolrich) Linea A Finanziamento Tow (Woolrich) Linea B 12.000 1.817 13.817 415 11.173 2.229 Finanziamento Chirografaro BPM 512 5 517 414 103 - (Woolrich) Finanziamento MPS-Intesa Sundek 1.646 108 1.754 1.754 - - Linea A Finanziamento MPS Sundek (Covid) 319 3 323 323 - - Finanziamento Intesa Sundek (Covid) 477 9 485 485 - - Finanziamento MPS-Intesa Sundek 8.500 858 9.358 9.358 - - Linea B Finanziamento Unicredit Sundek 1.500 120 1.620 559 1.060 - (SACE) Finanziamento Sundek SIMEST 68540 416 3 419 120 299 - Finanziamento Sundek SIMEST 68 1 69 - 51 17 902604 Finanziamento BPI KE - - - - - - Mutuo agevolato - - - - - - “Covid 19” Abanca Mutuo agevolato - - - - - - “Covid 19” KSI BNP La Baule - - - - - - BPI La Baule - - - - - - HSBC Montpellier - - - - - - BNP Nice - - - - - - SGE Lyon - - - - - - SGE Temple (financement Travaux) - - - - - - SGE Biarritz - - - - - - BPI Biarritz - - - - - - BNP PGE - - - - - - HSBC PGE - - - - - - SGE PGE - - - - - - BNP Lyon - - - - - - Debiti per leasing 177 13 190 148 42 - Debiti per diritti d’uso 102.597 11.229 113.987 25.685 68.595 19.706 Totale passività finanziarie 200.774 20.105 221.040 49.351 149.736 21.952
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Rischio di default e “covenant” sul debito
Il rischio di default attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo
contengano clausole (covenant) che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di
determinati eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza,
generando un rischio di liquidità.
I finanziamenti in essere alla data del presente bilancio non sono assoggettati a covenant finanziari, fatto
salvo per i finanziamenti assunti nell’ambito dell’operazione Sundek per cui gli istituti di credito finanziatori
sono già impegnati all’integrale ristrutturazione del debito.
49. RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Le operazioni poste in essere tra la Capogruppo e le sue controllate o tra le controllate medesime, rientrano
nell’ordinaria gestione del Gruppo e sono state concluse a condizioni di mercato. I relativi effetti economici e
patrimoniali vengono elisi nel processo di consolidamento. Sulla base delle informazioni ricevute dalle società
del Gruppo, non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.
BasicNet S.p.A., e, in quanto consolidate, BasicItalia S.r.l., K-Way S.p.A., K-WayRetail S.r.l., Kappa S.r.l.,
KappaRetail S.r.l., Basic Village S.p.A., Tow S.p.A., Sebago S.r.l., SebagoRetail S.r.l, Superga S.r.l., SupergaRetail
S.r.l. e BasicAir S.r.l. hanno aderito al regime del consolidato fiscale ai sensi degli artt. 177/129 del T.U.I.R.
Kappa France S.a.s. e le sue controllate hanno aderito al regime del consolidato fiscale francese ai sensi degli
articoli da 223-A/223-U del Code général des impôts (CGI).
Di seguito è fornito l’elenco dei rapporti con le parti correlate per il periodo chiuso al 31 dicembre 2025:
PartecipazionCrediti Debiti Proventi i commerciali commerciali diversi Costi Compensi e retribuzioni agli organi di Amministrazione, di controllo e dirigenti con responsabilità strategica e ad altre parti correlate - - - - 15.626 Totale - - - 15.626
I compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale e
assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di Sindaco in BasicNet S.p.A. e
nelle altre imprese incluse nel consolidamento.
Per quanto riguarda le altre parti correlate, si segnala l’attività di consulenza legale svolta dallo Studio Legale
Pavesio e Associati with Negri-Clementi riconducibile, nell’ambito di un contratto quadro, al consigliere
Avvocato Carlo Pavesio. Tali transazioni, non rilevanti in rapporto ai valori complessivi coinvolti, sono state
concluse a condizioni di mercato.
La collezione informatica di proprietà di BasicNet S.p.A., che viene utilizzata come richiamo mediatico in
occasione di eventi, rassegne e mostre in abbinamento ai marchi e/o prodotti del Gruppo, è oggetto di un
accordo di reciproca put e call con Marco Boglione & Figli S.r.l. L’accordo ha durata sino al 30 giugno 2026 e
prevede un prezzo di esercizio dell'Opzione Call da parte di Marco Boglione & Figli S.r.l. pari al costo sostenuto
da BasicNet per l’acquisto della Collezione Informatica, quale risultante dalle scritture contabili di BasicNet,
oltre ad un interesse finanziario su base annua pari al tasso di mercato medio applicato a BasicNet alla data di
esercizio dell'opzione.
50. EVENTI SUCCESSIVI
Sono descritti nella Relazione sulla Gestione.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
224
51. COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/6064293 DEL 28 LUGLIO 2006
Ai sensi della Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che nel corso dell’esercizio
non vi sono stati eventi ed operazioni significativi non ricorrenti.
52. PASSIVITÀ/ATTIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo BasicNet è coinvolto in alcune controversie legali di natura commerciale dal cui esito non sono
attese significative passività.
Contenzioso fiscale
Presunta esterovestizione Basic Properties America
Nel corso degli anni 2018 2022, l’Agenzia delle Entrate ha contestato a varie società estere del Gruppo
imposte non versate in Italia tra il 2011 e il 2016, per un totale di circa 6 milioni di Euro tra imposte dirette
e IVA, oltre a interessi e sanzioni.
Le contestazioni riguardano in particolare la presunta riqualificazione della società americana Basic
Properties America, Ltd. come soggetto fiscalmente residente in Italia e il conseguente trattamento ai fini
IVA delle royalties dalla medesima corrisposte alle altre società estere del Gruppo. Non ritenendo fondate le
argomentazioni a supporto della tesi avanzata dall’Agenzia, le società hanno presentato ricorso avverso
tutti gli avvisi di accertamento, con contemporanea istanza di sospensione degli effetti esecutivi degli stessi.
Le società del Gruppo coinvolte hanno visto riconosciute le proprie ragioni in primo e secondo grado di
giudizio per tutte le annualità oggetto di contenzioso.
Poiché l’Agenzia delle Entrate, per il tramite dell’Avvocatura Generale dello Stato, ha proposto ricorso per la
Cassazione di tutte le sentenze ad essa sfavorevoli, le società del Gruppo coinvolte hanno proposto
controricorso ex art. 370 c.p.c.
Alla data odierna, per tutte le annualità in contenzioso, si è ancora in attesa della fissazione dell’udienza di
trattazione innanzi la Corte di Cassazione.
Contenzioso commerciale
Diritto di prelazione FISI
La BasicItalia S.p.A. (oggi “BasicItalia S.r.l.”) ha esercitato, in data 3 giugno 2021, il proprio diritto di
prelazione, previsto dall’accordo in scadenza al 30 aprile 2022, per la stipula di un nuovo contratto di
sponsorizzazione della Federazione Italiana Sport Invernali tramite il marchio Kappa nel quadriennio 2022-
26, che include le Olimpiadi Milano Cortina 2026. Ciononostante, la FISI ha ritenuto che l’esercizio del
diritto di prelazione da parte della BasicItalia non fosse sufficiente a concludere un contratto e ha
comunicato al Gruppo BasicNet l’intenzione di firmare un accordo di sponsorizzazione con un terzo.
La sentenza nella causa di merito, emessa in data 23 febbraio 2023, conferma l’ordinanza cautelare emessa
in data 14 luglio 2022 e la posizione della BasicItalia. ossia che dal momento di accettazione della BasicItalia
delle condizioni offerte dalla FISI, e quindi fin dal 3 giugno 2021, tra BasicItalia e FISI si è concluso un nuovo
contratto di sponsorizzazione per le stagioni 2022/23 fino alla stagione 2025/26, riconoscendo anche un
diritto di prelazione a favore di Basic Italia per il successivo quadriennio.
Il Tribunale ha conseguentemente condannato la FISI ad adempiere alle obbligazioni contrattuali, inibendo
alla FISI la conclusione di contratti di fornitura e sponsorizzazione con terzi diversi da BasicItalia e l’utilizzo
nell’attività agonistica di articoli di abbigliamento con marchi diversi da quelli indicati nel contratto tra
BasicItalia e FISI.
Per quanto riguarda il risarcimento del danno, il Tribunale ha stabilito che il danno che consegue
all’inadempimento della FISI potrà essere valutato e quantificato integralmente solo a seguito dell’ultima
stagione agonistica almeno fino al 2025/2026.
FISI ha appellato la sentenza con atto di citazione notificata in data 27 marzo 2023, chiedendo di
sospendere e/o revocare la provvisoria esecutorietà della sentenza e di accogliere l’appello sulla base delle
conclusioni avanzate da FISI nel giudizio in primo grado e, in via riconvenzionale, di accertare
l’inadempimento di BasicItalia rispetto alle disposizioni del Contratto e dichiarare la risoluzione del
Contratto per inadempimento con condanna al risarcimento del danno.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
225
In data 20 luglio 2023 la richiesta di sospensione dell’esecutività della sentenza di primo grado avanzata da
FISI è stata accolta dalla Corte d’Appello.
Con sentenza pubblicata in data 17 settembre 2024 la Corte d’Appello di Milano non ha confermato la
sentenza di primo grado per quanto riguarda le domande di BasicItalia e ha dichiarato che l'accettazione da
parte di BasicItalia della proposta ricevuta da FISI, in applicazione del diritto di prelazione, non avrebbe
perfezionato un contratto tra BasicItalia e FISI.
BasicItalia ha impugnato la sentenza, notificando a FISI, in data 17 marzo 2025, il ricorso in Cassazione,
mentre, in data 28 aprile 2025, FISI ha depositato il controricorso. Si è in attesa della fissazione della data
dell’adunanza in Camera di Consiglio, a seguito della quale la Corte di Cassazione si pronuncerà. La Corte di
Cassazione concederà un termine al Pubblico Ministero entro venti giorni prima dell’adunanza in Camera di
consiglio e un termine alle parti entro dieci giorni prima dell'adunanza per il deposito delle memorie.
Contenzioso con Audi AG
È in corso un contenzioso tra il Gruppo BasicNet e Audi in merito all’utilizzo dei marchi Audi su prodotti
replica collegati alla sponsorizzazione FISI. Nel 2025 il Tribunale di Torino ha emesso sentenza di primo
grado, condannando BasicItalia S.r.l., in solido con BasicNet S.p.A., al pagamento di Euro 1.450.589. La
Società ha ritenuto sussistenti validi motivi per impugnare la decisione e ha pertanto proposto appello,
chiedendone la riforma o, in subordine, la rideterminazione dell’importo liquidato. Audi si è costituita in
giudizio proponendo a sua volta appello incidentale. La causa è attualmente pendente innanzi alla Corte
d’Appello di Torino, con udienza di rimessione in decisione fissata a gennaio 2027. Il procedimento si trova
quindi nella fase di secondo grado e l’evoluzione sarà oggetto di monitoraggio nei prossimi esercizi.
Si precisa che il contenzioso, pur pendente da esercizi precedenti, non era stato oggetto di specifica
informativa in quanto, sulla base delle valutazioni effettuate con il supporto dei consulenti legali, era stato
stanziato un accantonamento ritenuto congruo a fronte del relativo rischio.
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Daniele Boglione
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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ALLEGATI
226
ALLEGATO 1
INFORMAZIONI DI CUI ALL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
Tipologia di servizi
Soggetto che ha erogato il
servizio
Destinatario
Compensi di
competenza
2025
Revisione contabile
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
59.000
Società controllate
208.000
Network EY
Società controllate
74.000
Altri revisori
Società controllate
158.000
Revisione limitata della
Rendicontazione consolidata
di sostenibilità
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
54.000
Servizi attestazione
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
50.000
Società controllate
3.000
Altri servizi
EY Advisory S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
140.000
Società controllate
320.000
EY Società tra Professionisti S.r.l.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
77.000
Società controllate
25.000
Totale
1.168.000
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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ALLEGATI
227
ALLEGATO 2
Pagina 1 di 3
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE
Sede
Oggetto Sociale
Capitale Sociale
Partecipazione
della
Controllante
(%)
IMPRESA CONTROLLANTE
BasicNet S.p.A.
Imprese Controllate direttamente:
- BasicAir S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria di velivolo Cessna
Citation VII.
EURO
3.000.000
100
- BasicInvestments S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Assunzione e gesti
ne di partecipazioni
EURO
10.000
100
- BasicItalia S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Hub di logistica per le società
distributive del Gruppo, nonché
provider di servizi in ambito
operations, legale e amministrativo
EURO
100.000
100
- BasicNet Asia Ltd.
Hong Kong (Cina)
Controllo attività dei licenziatari e
sourcing center dell’area asiatica.
HKD
10.000
100
- BasicNet Asia Company
Limited
Ho Chi Minh City
(Vietnam)
Controllo attività dei licenziatari e
sourcing center dell’area asiatica.
DONG
462.600.000
100
- Basic Properties America, Inc.
Richmond (Virginia
USA)
Sublicenziante dei marchi per il
mercato americano.
USD
2.000
100
- BasicVillage S.p.A. -
con Socio Unico
Torino (Italia)
Gestione degli immobili di proprietà in
Torino - Largo M. Vitale 1, C.so Regio
Parco, 43, C.so Regio Parco, 33, Strada
della Cebrosa 106 e terreno adiacente,
e Milano Via dell’Aprica 12.
EURO
412.800
100
- Kappa S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria dei marchi Kappa,
Robe di Kappa, Briko e distributore per
i marchi, gestione punti di vendita
diretta al pubblico dei prodotti dei
marchi.
EURO
1.300.000
100
- K-Way Topco S.r.l.
con Socio Unico
Milano (Italia)
Assunzione di partecipazioni e
prestazione di servizi finanziari,
commerciali, mobiliari e immobiliari,
amministrativi, contabili e tecnici in
favore delle società controllate
EURO
1.000.000
59,9
- Sebago S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria del marchio
Sebago e distributore per il marchio,
gestione punti di vendita diretta al
pubblico dei prodotti del marchio.
EURO
50.000
100
- Superga S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria del marchio
Superga e distributore per il marchio,
gestione punti di vendita diretta al
pubblico dei prodotti del marchio.
EURO
50.000
100
- Sundek S.p.A.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria del marchio
Sundek e distributore per il marchio,
gestione punti di vendita diretta al
pubblico dei prodotti del marchio.
EURO
2.300.000
100
-Tow S.p.A.
con Socio Unico
(già Jesus Jeans S.r.l.)
Torino (Italia)
Società proprietaria del marchio
Woolrich per l’Europa e holding del
Gruppo Woolrich Europe.
EURO
50.000
100
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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ALLEGATI
228
ALLEGATO 1
Pagina 2 di 3
Sede
Oggetto Sociale
Capitale Sociale
Partecipazione
della
Controllante
(%)
Imprese Controllate indirettamente:
- tramite Kappa S.r.l.
- Kappa France .S.a.s.
Saint Herblain (Francia)
Licenziataria Kappa per il territorio
francese.
EURO
2.207.600
100
- KappaRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società che gestisce taluni punti
vendita al pubblico dei prodotti dei
marchi Kappa, Robe di Kappa e Briko.
EURO
10.000
100
- Kappa Sport Iberia S.L.
Madrid (Spagna)
Sub licenziataria per il territorio
spagnolo e portoghese.
EURO
505.588
100
- tramite Kappa France S.a.s.
- Sport Fashion Distribution UK
Ltd (in liquidazione)
Manchester (Regno
Unito)
Società britannica in liquidazione.
LIRE
STERLINE
1
100
- Sport Fashion Retail S.a.r.l.
Saint Herblain (Francia)
Società che gestisce punti vendita
diretti in Francia.
EURO
5.000
100
- tramite K-Way Topco S.r.l.
- K-Way Midco S.p.A.
con Socio Unico
Milano (Italia)
Assunzione di partecipazioni e
prestazione di servizi finanziari,
commerciali, mobiliari e immobiliari,
amministrativi, contabili e tecnici in
favore delle società controllate
EURO
200.000
100
- tramite K-Way Midco S.p.A..
- K-Way S.p.A.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria del marchio
K-Way e distributore per il marchio,
gestione punti di vendita diretta al
pubblico dei prodotti del marchio.
EURO
10.050.000
100
- tramite K-WAY S.p.A.
- K-WayRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Gestione outlet di proprietà del Gruppo
e di taluni punti vendita al pubblico dei
prodotti a marchio K-Way.
EURO
10.000
100
- K-WayRetail SUISSE S.A.
Mendrisio (Svizzera)
Gestione del punto vendita al pubblico
a Mendrisio in Svizzera dei prodotti a
marchio K-Way.
CHF
100.000
100
- K-Way France S.a.s.
Parigi (Francia)
Licenziataria K-Way per il territorio
francese.
EURO
150.000
100
- K-Way Iberia S.L.
Madrid (Spain)
Gestione di punti vendita al pubblico in
Spagna dei prodotti a marchio K-Way.
EURO
3.000
100
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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ALLEGATI
229
ALLEGATO 1
Pagina 3 di 3
Sede
Oggetto Sociale
Capitale Sociale
Partecipazione
della
Controllante
(%)
Imprese Controllate indirettamente:
- segue tramite K-Way S.p.A..
- K-Way Retail Ireland Ltd.
Dublino (Irlanda)
Gestione del punto vendita al pubblico
a Kildare in Irlanda dei prodotti a
marchio K-Way.
EURO
1.000
100
- GLD Brands Ltd
Blairgowrie
(Regno Unito)
Gestione del punto vendita al pubblico
a Londra dei prodotti a marchio
K-Way.
LIRE
STERLINE
4
100
- tramite Sebago S.r.l.
- SebagoRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Gestione di taluni punti vendita al
pubblico dei prodotti del marchio
Sebago.
EURO
10.000
100
- Sebago France S.L.
Parigi (Francia)
Gestione di punti vendita al pubblico in
Francia dei prodotti a marchio Sebago.
EURO
197.080
100
- Sebago Iberia S.L.
Madrid (Spagna)
Gestione di punti vendita al pubblico in
Spagna dei prodotti a marchio Sebago.
EURO
3.000
100
- tramite Superga S.r.l.
- SupergaRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Gestione di taluni punti vendita al
pubblico dei prodotti del marchio
Superga.
EURO
10.000
100
- tramite Tow S.p.A..
- Woolrich Europe S.p.A.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società acquisita a dicembre 2025.
Commercializzazione diretta in Europa
dei prodotti a marchio Woolrich.
EURO
5.280.000
100
- tramite Woolrich Europe
S.p.A..
- Woolrich Footwear S.r.l.
Torre San Patrizio -
FM (Italia)
Società di produzione calzature
Woolrich
EURO
100.000
100
- Woolrich France S.L.
…. (Francia)
Gestione di punti vendita al pubblico in
Francia dei prodotti a marchio
Woolrich.
EURO
600.000
100
- Woolrich Germany GmbH.
…. (Germania)
Gestione di punti vendita al pubblico in
Germania dei prodotti a marchio
Woolrich.
EURO
25.000
100
- Woolrich Netherlands
…. (Paesi Bassi)
Gestione di punti vendita al pubblico
nei Paesi Bassi dei prodotti a marchio
Woolrich.
EURO
10.000
100
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
230
ALLEGATO 1
Pagina 3 di 3
Sede
Oggetto Sociale
Capitale Sociale
Partecipazione
della
Controllante
(%)
- tramite Sundek S.p.A.
- Kickoff France S.A.S.
…. (Francia)
Gestione di punti vendita al pubblico in
Francia dei prodotti a marchio Sundek
EURO
1.000
100
- Kickoff S.L.
…. (Spagna)
Gestione di punti vendita al pubblico in
Spagna dei prodotti a marchio Sundek
EURO
3.000
100
- Kickoff U.S.A. Inc
…. (Stati Uniti)
Gestione di punti vendita al pubblico
negli Stati Uniti dei prodotti a marchio
Sundek
USD
1.000
100
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
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ALLEGATI
231
ALLEGATO 3
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 154-BIS COMMA 3 E 4 DEL DECRETO
LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 “TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI
INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA”
I sottoscritti Marco Daniele Boglione, Presidente con deleghe, Alessandro Boglione, Amministratore Delegato,
Lorenzo Boglione, Amministratore Delegato e Marco Enrico, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti
contabili societari di BasicNet S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4,
del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e l’effettiva applicazione delle procedure
amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell’esercizio 2025.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:
a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
b) è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall’Unione Europea, nonché
ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, a quanto consta, sono idonei a
fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria
dell’Emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
c) la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione
nonché della situazione dell’Emittente, unitamente alla descrizione dei rischi e incertezze a cui è esposto.
Gruppo BasicNet Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
232
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE
AL BILANCIO DI ESERCIZIO DI BASICNET S.P.A.
AL 31 DICEMBRE 2025
Gruppo BasicNet Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
233
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE BILANCIO DI ESERCIZIO
BASICNET S.p.A. - CONTO ECONOMICO
(Importi in Euro)
Note
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Variazioni
Servizi a consociate
(7)
14.879.311
13.856.409
1.022.902
Royalties attive e commissioni di sourcing
(8)
6.435.930
8.786.030
(2.350.099)
Vendite dirette
(9)
67
12.350
(12.283)
Costo del venduto
(10)
(59.831)
(183.136)
123.304
Proventi diversi
(11)
531.485
1.194.077
(662.593)
Costi di sponsorizzazione e media
(12)
(324.912)
(250.704)
(74.208)
Costo del lavoro
(13)
(10.032.446)
(9.182.521)
(849.924)
Spese di vendita, generali ed
amministrative, royalties passive
(14)
(22.580.075)
(13.019.600)
(9.560.475)
Ammortamenti
(15)
(4.252.911)
(4.021.212)
(231.699)
RISULTATO OPERATIVO
(15.403.383)
(2.808.307)
(12.595.075)
Oneri e proventi finanziari, netti
(16)
5.060.937
(620.780)
5.681.717
Dividendi
(17)
-
10.568.074
(10.568.074)
Proventi (oneri) da partecipazione
(18)
137.002.692
-
137.002.692
RISULTATO ANTE IMPOSTE
126.660.246
7.138.987
119.521.259
Imposte sul reddito
(19)
(379.917)
820.448
(1.200.365)
RISULTATO DELL’ESERCIZIO
126.280.329
7.959.435
118.320.894
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
234
BASICNET S.p.A. - CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(Importi in Euro)
Nota
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Utile/(perdita) dell’esercizio (A)
126.280.329
7.959.435
118.320.894
Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti
(IAS 19) (*)
32.243
(52.315)
84.558
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite)
(7.738)
12.556
(20.294)
Riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni
(IFRS2)
361.699
-
361.699
Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto
fiscale (B)
(30)
386.204
(39.759)
425.963
Totale Utile/(perdita) complessiva (A) + (B)
126.666.533
7.919.676
118.746.857
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
235
BASICNET S.p.A. - SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
(Importi in Euro)
Note
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Attività immateriali
(20)
5.716.369
4.816.729
Diritti d’uso
(21)
1.068.865
2.401.035
Impianti, macchinari e altri beni
(22)
1.896.730
1.991.752
Partecipazioni e altre attività finanziarie
(23)
192.913.685
138.322.357
Attività fiscali differite
(24)
494.842
350.894
Totale attività non correnti
202.090.492
147.882.767
Rimanenze nette
(25)
-
-
Crediti verso clienti
(26)
2.405.056
3.689.777
Altre attività correnti
(27)
245.038.070
46.553.851
Risconti attivi
(28)
1.459.590
731.832
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
(29)
2.834.911
1.213.280
Totale attività correnti
251.737.627
52.188.740
TOTALE ATTIVITÀ
453.828.118
200.071.507
(Importi in Euro)
Note
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Capitale sociale
31.716.673
31.716.673
Azioni proprie
(31.999.682)
(30.861.084)
Altre riserve
142.457.423
132.662.588
Risultato dell’esercizio
126.280.329
7.959.435
TOTALE PATRIMONIO NETTO
(30)
268.454.743
141.477.612
Fondo per rischi e oneri
(31)
45.569
45.569
Finanziamenti
(32)
64.742.109
1.314.389
Debiti per diritti d’uso
(33)
1.099.855
2.498.453
Altri debiti finanziari
(34)
4.000.000
-
Benefici per i dipendenti ed Amministratori
(35)
1.196.938
2.306.980
Passività fiscali differite
(24)
5.712
Totale passività non correnti
71.090.184
6.165.392
Debiti verso banche
(36)
79.033.940
35.903.328
Debiti verso fornitori
(37)
5.364.691
3.762.896
Debiti tributari
(38)
1.141.872
1.602.700
Altre passività correnti
(39)
28.714.612
11.109.663
Risconti passivi
(40)
28.077
49.916
Totale passività correnti
114.283.191
52.428.504
TOTALE PASSIVITÀ
185.373.376
58.593.895
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
453.828.118
200.071.507
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
236
BASICNET S.p.A. - RENDICONTO FINANZIARIO
(Importi in Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
A)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE INIZIALE
(33.315.048)
(20.814.035)
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell’esercizio
126.280.329
7.959.435
Ammortamenti
4.252.911
4.021.212
Proventi da partecipazioni
(137.002.692)
-
Variazione del capitale di esercizio:
- (incremento) decremento crediti clienti
1.284.721
(1.534.888)
- (incremento) decremento rimanenze
-
-
- (incremento) decremento altri crediti
(9.868.295)
8.976.609
- incremento (decremento) debiti fornitori
1.601.795
(220.196)
- incremento (decremento) altri debiti
2.614.338
(2.513.893)
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
(723.838)
516.761
Altri, al netto
-
-
(11.560.731)
17.205.041
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni:
- materiali
(448.567)
(692.087)
- immateriali
(3.347.933)
(2.774.561)
- finanziarie
(134.455.755)
(488.297)
Valore di realizzo per disinvestimenti in immobilizzazioni:
- materiali
10.387
3.640
- immateriali
-
-
- finanziarie
126.059.409
-
(12.182.459)
(3.951.305)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Variazione netta debiti/crediti infragruppo
(57.973.974)
963.733
Rimborso di leasing finanziari
(129.265)
262.395
Accensione di finanziamenti
68.000.000
-
Rimborso di finanziamenti a medio / lungo termine
(1.375.000)
(3.812.500)
Rimborso di debiti per diritti d’uso
(1.337.843)
(1.326.151)
Acquisto azioni proprie
(14.432.141)
(14.418.620)
Distribuzione dividendi
(7.449.553)
(7.423.604)
(14.697.775)
(25.754.748)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
(38.440.966)
(12.501.013)
F)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE FINALE
(71.756.014)
(33.315.048)
Si evidenzia che gli interessi pagati nell’esercizio ammontano rispettivamente a 1,24 milioni di Euro nel 2025 e 1 milione
Euro nel 2024, mentre non sono state pagate imposte nel 2025 (265 mila Euro nel 2024).
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
237
BASICNET S.p.A. - PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(Importi in Euro)
Capitale
Sociale
Azioni
proprie
Riserva
Legale
Riserva Azioni
proprie in
portafoglio
Riserva
rimisuraz
IAS19
Riserva
IFRS 2
Riserva
stock
grant
Riserva da
conferimento
Riserva da
fusione
Riserva da
utili su
cambi
Utili (perdite)
portati a nuovo
Utile (perdita)
dell’esercizio
Totale
Saldo al
31 dicembre 2023
31.716.673
(16.442.464)
6.343.335
16.442.464
(65.826)
-
-
60.903.373
264.495
-
36.161.099
20.077.014
155.400.162
Destinazione utile
come da delibera
Assemblea degli
azionisti del
16/04/2024
- Riserva legale
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- Riserva da utili su cambi
non realizzati
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- Utili (perdite) portati a
nuovo
-
-
-
-
-
-
-
-
-
12.636.744
(12.636.744)
-
- Distribuzione Dividendi
-
-
-
-
-
-
-
-
-
16.666
(7.440.270)
(7.423.604)
- Riserva da conferimento
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Acquisto azioni proprie
(14.418.620)
-
14.418.620
-
-
-
-
-
-
(14.418.620)
-
(14.418.620)
Risultato al
31 dicembre 2024
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
7.959.435
7.959.435
Altre componenti del
conto economico
complessivo:
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a
riserva da cash flow
hedge
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a
riserva per
rimisurazione IAS19
-
-
-
(39.759)
-
-
-
-
-
-
-
(39.759)
Totale conto economico
complessivo
-
-
-
(39.759)
-
-
-
-
-
-
7.959.435
7.919.676
Saldo al
31 dicembre 2024
31.716.673
(30.861.084)
6.343.335
30.861.084
(105.586)
-
-
60.903.373
264.495
-
34.395.888
7.959.435
141.477.613
Destinazione utile
come da delibera
Assemblea degli
azionisti del
17/04/2025
- Riserva legale
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- Riserva da utili su cambi
non realizzati
-
-
-
-
-
-
-
-
115.801
-
(115.801)
-
- Utili (perdite) portati a
nuovo
-
-
-
-
-
-
-
-
-
328.914
(328.914)
-
- Distribuzione Dividendi
-
-
-
-
-
-
-
-
65.167
(7.514.720)
(7.449.553)
- Riserva utili esercizio prec
-
-
-
-
-
-
-
-
-
8.706.457
8.706.457
Acquisto azioni proprie
(14.432.141)
-
14.432.141
-
-
-
-
-
-
(14.432.141)
-
(14.432.141)
Cessione azione
proprie
13.293.543
-
(13.293.543)
-
-
-
-
-
-
13.293.543
-
13.293.543
Riserva da Stock Grant
-
-
-
-
-
192.291
-
-
-
-
-
192.291
Risultato al
31 dicembre 2025
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
126.280.329
126.280.329
Altre componenti del
conto economico
complessivo:
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a
riserva per IFRS 2
-
-
-
-
361.699
-
-
-
-
-
-
361.699
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a
riserva da cash flow
hedge
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a
riserva per
rimisurazione IAS19
-
-
-
24.504
-
-
-
-
-
-
-
24.504
-
Totale conto economico
complessivo
-
-
-
24.504
361.699
-
-
-
-
-
126.280.329
126.666.532
Saldo al
31 dicembre 2025
31.716.673
(31.999.682)
6.343.335
31.999.682
(81.081)
361.699
192.291
60.903.373
264.495
115.801
42.357.829
126.280.329
268.454.743
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
238
BASICNET S.p.A. - POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Importi in Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Disponibilità liquide
2.834.911
1.213.280
Scoperti di c/c e anticipi SBF
(74.590.925)
(34.528.328)
Sub-totale disponibili monetarie nette
(71.756.014)
(33.315.048)
Quota a breve di finanziamenti a medio / lungo
(4.443.015)
(1.375.000)
Posizione finanziaria netta a breve verso terzi
(76.199.028)
(34.690.048)
“Finanziamento Intesa – FCG”
-
(1.031.250)
"Finanziamento BNL"
(10.000.000)
-
"Finanziamento Unicredit"
(54.588.235)
-
Debiti per diritto d’uso
(1.099.855)
(2.498.453)
Debiti finanziari a medio lungo termine
(4.000.000)
-
Leasing a medio / lungo termine
(153.874)
(283.139)
Sub-totale finanziamenti da terzi
(69.841.965)
(3.812.842)
Posizione finanziaria netta verso terzi
(146.040.993)
(38.502.890)
Crediti / (Debiti) finanziari verso Gruppo
78.259.334
20.285.360
Posizione finanziaria netta verso Gruppo
78.259.334
20.285.360
Posizione finanziaria netta complessiva
(67.781.659)
(18.217.530)
La tabella seguente riporta la composizione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2025 e al 31
dicembre 2024, determinato secondo quanto previsto dagli “Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del
regolamento sul prospetto” emessi dall’ESMA (European Securities & Markets Authority) in data 4 marzo 2021 (ESMA32-
382-1138) e recepiti dalla Consob con Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021.
(Importi in Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
A.
Cassa
7.667
7.870
B.
Altre disponibilità liquide
2.827.244
1.205.410
C.
Titoli detenuti per la negoziazione
D.
Liquidità (A) + (B) + (C)
2.834.911
1.213.280
E.
Crediti finanziari correnti
F.
Debiti bancari correnti
(74.590.925)
(34.528.328)
G.
Parte corrente dell’indebitamento non corrente
(4.443.015)
(1.375.000)
H.
Altri crediti (debiti) finanziari correnti verso Gruppo
78.259.334
20.285.360
I.
Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H)
(774.606)
(15.617.968)
J.
Indebitamento finanziario corrente netto (I) (E) (D)
2.060.305
(14.404.688)
K.
Debiti bancari non correnti
(64.742.109)
(1.314.389)
L.
Obbligazioni emesse
M.
Altri debiti finanziari non correnti
(5.099.855)
(2.498.453)
N.
Debiti commerciali e altri debiti non correnti
O.
Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) + (N)
(69.841.965)
(3.812.842)
P.
Indebitamento finanziario netto (J) + (O)
(67.781.659)
(18.217.530)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
239
BASICNET S.p.A. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA-
(Importi in Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
A)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA INIZIALE
(18.217.531)
(9.474.916)
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell'esercizio
126.280.329
7.959.435
Ammortamenti
4.252.911
4.021.212
Proventi da partecipazioni
(137.002.692)
-
Variazione del capitale di esercizio
(4.367.441)
4.707.632
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
(723.838)
516.761
Altri, al netto
-
-
(11.560.731)
17.205.041
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni
(138.252.255)
(3.954.946)
Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni
126.069.796
3.640
(12.182.459)
(3.951.305)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ FINANZIARIE
Assunzione (Riduzione) debiti per diritti d’uso
60.755
(154.126)
Acquisto azioni proprie
(14.432.141)
(14.418.620)
Pagamento dividendi
(7.449.553)
(7.423.604)
(21.820.938)
(21.996.350)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
(45.564.129)
(8.742.615)
F)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA FINALE
(63.781.659)
(18.217.531)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
240
BASICNET S.p.A. CONTO ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2025 REDATTO AI SENSI DELLA DELIBERA
CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Importi in Euro)
Esercizio 2025
Di cui parti
correlate
Nota 43
Esercizio 2024
Di cui parti
correlate
Servizi a consociate
14.879.311
14.879.311
13.856.409
13.856.409
Royalties attive e commissioni di sourcing
6.435.930
60.000
8.726.030
60.000
Vendite dirette
67
-
12.350
1.350
Costo del venduto
(59.831)
-
(183.136)
-
Proventi diversi
531.485
-
1.194.077
-
Costi di sponsorizzazione e media
(324.912)
(193.498)
(250.704)
(153.545)
Costo del lavoro
(10.032.446)
-
(9.182.521)
-
Spese di vendita, generali ed amministrative,
royalties passive
(22.580.075)
(2.044.158)
(13.019.600)
(1.993.450)
Ammortamenti
(4.252.911)
(1.271.897)
(4.021.212)
(1.278.218)
RISULTATO OPERATIVO
(15.403.383)
(2.808.307)
Oneri e proventi finanziari, netti
5.060.937
4.927.717
(620.780)
917.702
Dividendi
-
-
10.568.074
10.568.074
Proventi (oneri) da partecipazione
137.002.692
-
-
-
RISULTATO ANTE IMPOSTE
126.660.246
7.138.987
Imposte sul reddito
(379.917)
-
820.448
-
RISULTATO DELL’ESERCIZIO
126.280.329
7.959.435
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
241
BASICNET S.p.A. SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2025 REDATTA AI SENSI
DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Importi in Euro)
31 dicembre 2025
Di cui
Parti correlate
Nota 21 e 27
31 dicembre 2024
Di cui
Parti correlate
Nota 21 e 27
Attività immateriali
5.716.369
4.816.729
Diritti d’uso
1.068.865
1.068.865
2.401.035
2.328.991
Impianti, macchinari e altri beni
1.896.730
1.991.752
Partecipazioni e altre attività finanziarie
192.913.685
141.997.523
138.322.357
137.801.950
Attività fiscali differite
494.842
350.894
Totale attività non correnti
202.090.492
147.882.767
Rimanenze nette
-
-
Crediti verso clienti
2.405.056
3.689.777
Altre attività correnti
245.038.070
203.157.796
46.553.851
44.199.061
Risconti attivi
1.459.590
731.832
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
2.834.911
1.213.280
Totale attività correnti
251.737.627
52.188.740
TOTALE ATTIVITÀ
453.828.118
200.071.507
(Importi in Euro)
31 dicembre 2025
Di cui
Parti correlate
Nota 33 e 39
31 dicembre 2024
Di cui
Parti correlate
Nota 33 e 39
Capitale sociale
31.716.673
31.716.673
Azioni proprie
(31.999.682)
(30.861.084)
Altre riserve
142.457.423
132.662.588
Risultato dell’esercizio
126.280.329
7.959.435
TOTALE PATRIMONIO NETTO
268.454.743
141.477.612
Fondo per rischi ed oneri
45.569
45.569
Finanziamenti
64.742.109
1.314.389
Debiti per diritto d’uso
1.099.855
1.099.855
2.498.453
2.432.301
Altri debiti finanziari
4.000.000
-
Benefici per i dipendenti ed Amministratori
1.196.938
2.306.980
Passivi fiscali differite
5.712
-
Totale passività non correnti
71.090.184
6.165.392
Debiti verso banche
79.033.940
35.903.328
Debiti verso fornitori
5.364.691
3.762.896
Debiti tributari
1.141.872
1.602.700
Altre passività correnti
28.714.612
26.549.309
11.109.663
9.059.294
Risconti passivi
28.077
49.916
Totale passività correnti
114.283.191
52.428.504
TOTALE PASSIVITÀ
185.373.376
58.593.895
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO
NETTO
453.828.118
200.071.507
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILUSTRATIVE
242
BASICNET S.p.A. RENDICONTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2025 REDATTO AI SENSI DELLA
DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Importi in Euro)
31 dicembre
2025
Di cui
parti correlate
Note 21, 27,
33 e 39
31 dicembre
2024
Di cui
parti correlate
Note 21, 27,
33 e 39
A)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE
INIZIALE
(33.315.048)
(20.814.035)
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell’esercizio
126.280.329
7.955.700
Ammortamenti
4.252.911
4.021.212
Proventi da partecipazioni
(137.002.692)
-
Variazione del capitale di esercizio:
- (incremento) decremento crediti
1.284.721
(1.534.888)
- (incremento) decremento rimanenze
-
-
- (incremento) decremento altri crediti
(9.868.295)
(9.476.818)
8.976.609
8.364.073
- incremento (decremento) debiti fornitori
1.601.795
(220.196)
- incremento (decremento) altri debiti
2.614.338
(2.513.893)
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed
Amministratori
(723.838)
516.761
Altri, al netto
-
(11.560.731)
17.205.041
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI
INVESTIMENTO IN IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni:
- materiali
(448.567)
(692.087)
- immateriali
(3.347.933)
(2.774.561)
- finanziarie
(134.455.755)
(488.297)
Valore di realizzo per disinvestimenti in
immobilizzazioni:
- materiali
10.387
3.640
- immateriali
-
-
- finanziarie
126.059.409
-
(12.182.459)
(3.951.305)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI
FINANZIAMENTO
Variazione netta debiti/crediti infragruppo
(57.973.974)
(57.973.974)
963.733
963.733
Accensione di leasing finanziari
-
-
Rimborso di leasing finanziari
(129.265)
262.395
Accensione di finanziamenti
68.000.000
-
Rimborso di finanziamenti
(1.375.000)
(3.812.500)
Rimborso di finanziamenti per diritti d’uso
(1.337.843)
(1.326.151)
Acquisto azioni proprie
(14.432.141)
(14.418.620)
Distribuzione dividendi
(7.449.553)
(7.449.553)
(7.423.604)
(7.423.604)
(14.697.775)
(25.754.748)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
(38.440.966)
(12.501.013)
F)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE
FINALE
(71.756.014)
(33.315.048)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILUSTRATIVE
243
Si dichiara che il presente bilancio è conforme alle risultanze delle scritture contabili.
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Daniele Boglione
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
244
NOTE ILLUSTRATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
BasicNet S.p.A. con sede a Torino (Italia), quotata alla Borsa Italiana dal 17 novembre 1999, accanto alla
funzione essenziale di Capogruppo, fornisce alle proprie controllate i servizi “Powered by” curando il continuo
e progressivo sviluppo della piattaforma informatica che permette la comunicazione tra i numerosi licenziatari
del Network, nonché conducendo l’attività di concezione, sviluppo e coordinamento della comunicazione e dei
sistemi informatici del Gruppo. Nell’ambito delle sue funzioni, la Sociecoordina e fornisce alle controllate
servizi di amministrazione, finanza e controllo, di natura legale e gestione del personale.
La durata di BasicNet S.p.A. è fissata, come previsto dallo statuto, fino al 31 dicembre 2050.
La pubblicazione del bilancio di esercizio di BasicNet S.p.A. al 31 dicembre 2025 è stata autorizzata con
delibera del Consiglio di Amministrazione dell’11 marzo 2026. La sua approvazione finale compete
all’Assemblea degli Azionisti.
2. PRINCIPI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO
Il bilancio d’esercizio 2025 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”)
emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea in vigore
alla data di redazione del presente documento. Per IFRS si intendono anche tutti i Principi Contabili
Internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations
Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il bilancio d’esercizio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la
valutazione di alcuni strumenti finanziari nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni emanati ma non ancora entrati in vigore
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio erano già stati
emanati ma non erano ancora in vigore. La società intende adottare questi principi e interpretazioni, se
applicabili, quando entreranno in vigore.
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements
Ad Aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L’IFRS 18
introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e
subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all’interno del prospetto di
conto economico all’interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul
reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di
performance definiti dal management (management-defined performance measures (MPMs)), subotali di
costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l’aggregazione e disaggregazione delle informazioni
finanziare sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio “primari” (Primary Financial Statements
PFS) e delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del
punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo
indiretto; dall’utile o perdita all’utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei
flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a
molteplici altri principi contabili.
L’IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o
successivamente il gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa.
L’IFRS 18 si applicherà retrospetticamente.
La Società sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri
prospetti di bilancio e sulle note al bilancio.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
245
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
A Maggio 2024, lo IASB ha emanato l’IFRS 19, che permette alle entità eligibili di optare per una riduzione
dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la rilevazione,
misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards. Per essere eleggibile, alla fine
dell’esercizio, un’entità deve essere una controllata così come definito all’interno dell’IFRS 19, non può
avere una “public accountability” e deve avere una controllante (ultima od intermedia) che prepara il
bilancio consolidato, disponibile al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS accounting standards.
L'IFRS 19 diventerà effettivo per gli esercizi che incominciano al o successivamente il Gennaio 2027, con
la possibilità di applicazione anticipata.
Amendments to the Classification and Measurement of Financial InstrumentsAmendments to IFRS 9 and
IFRS 7
A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, denominate Amendments to the
Classification and Measurement of Financial Instruments (le “Modifiche”). Le Modifiche comprendono:
un chiarimento secondo cui una passività finanziaria è cancellata alla “data di regolamento” e
l’introduzione di una scelta di politica contabile (se soddisfatte condizioni specifiche) per cancellare
passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici prima della data di
regolamento;
indicazioni aggiuntive su come valutare i flussi di cassa contrattuali per attività finanziarie con
caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) o simili;
chiarimenti su quali siano le caratteristiche di uno strumento “non recourse” (non-recourse
feature) e quali sono le caratteristiche degli strumenti contrattualmente collegati;
l’introduzione di obblighi di informativa per strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e
ulteriori requisiti di disclosure per strumenti patrimoniali classificati al fair value con imputazione
nel conto economico complessivo (OCI).
Le modifiche sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il o dopo il gennaio 2026, con adozione
anticipata consentita solo per la classificazione delle attività finanziarie e relativa informativa.
Annual Improvements to IFRS Accounting Standards - Volume 11
A luglio 2024, lo IASB ha emanato nove modifiche di portata limitata nell’ambito della manutenzione periodica
degli IFRS. Le modifiche comprendono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o cambiamenti volti a
migliorare la coerenza nei seguenti principi: IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting
Standards, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e la relativa Guidance on implementing IFRS 7, IFRS 9
Financial Instruments, IFRS 10 Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche avranno efficacia per i periodi amministrativi che iniziano il o dopo il gennaio 2026. È
consentita l’adozione anticipata, di cui deve essere data adeguata informativa.
Contracts Referencing Nature-dependent Electricity Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
Nel dicembre 2024, lo IASB ha emanato delle modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, Contracts Referencing
Nature-dependent Electricity. Le modifiche si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento a
tale tipologia di elettricità e:
chiariscono l’applicazione dei requisiti di own-use per i contratti rientranti nell’ambito di
applicazione;
modificano i requisiti di designazione di un elemento coperto in una relazione di copertura dei
flussi finanziari per i contratti in oggetto;
introducono nuovi obblighi di informativa per consentire agli investitori di comprendere gli effetti
di tali contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di una società.
Le modifiche avranno efficacia per gli esercizi che iniziano il o dopo il gennaio 2026. È consentita
l’adozione anticipata, ma deve essere data adeguata informativa.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
246
Le modifiche relative all’eccezione own-use devono essere applicate retrospetticamente, mentre quelle in
materia di hedge accounting devono essere applicate prospetticamente alle nuove relazioni di copertura
designate a partire dalla data di prima applicazione. Inoltre, le modifiche all’informativa previste dall’IFRS 7
devono essere implementate congiuntamente alle modifiche all’IFRS 9. Qualora un’entità non riesponga le
informazioni comparative, non potrà presentare informative comparative.
La Società non prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul proprio bilancio.
3. SCHEMI DI BILANCIO
BasicNet S.p.A. presenta il conto economico per natura; con riferimento alla situazione patrimoniale-
finanziaria le attività e le passività sono suddivise tra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è
redatto secondo il metodo indiretto. Nella predisposizione del bilancio di esercizio sono inoltre state
applicate le disposizioni della Consob contenute nella delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di
schemi di bilancio e nella comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006, in materia di informativa societaria.
4. CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della
contabilizzazione per competenza economica. L’unità di valuta utilizzata è l’Euro e tutti i valori sono
arrotondati all’unità di Euro.
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre
2025 sono di seguito riportati:
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi derivano dalla gestione ordinaria dell’attività della Società e comprendono i ricavi delle vendite e
delle prestazioni di servizi. I ricavi sono riconosciuti al netto dell’imposta del valore aggiunto, dei resi e
degli sconti.
I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al
cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio di tali
beni o servizi. La Società generalmente ha concluso che agisce in qualità di Principale per gli accordi da cui
scaturiscono ricavi, in quanto solitamente controlla i beni e servizi prima del trasferimento degli stessi al
cliente. Nel determinare il prezzo della transazione di vendita dei beni, la Società considera gli effetti
derivanti dalla presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative e di
corrispettivi non monetari. Se il corrispettivo promesso nel contratto include un importo variabile, quale
quello connesso ad un diritto di reso, la Società stima l’importo del corrispettivo al quale avrà diritto in
cambio al trasferimento dei beni al cliente.
I proventi derivanti da royalties o da commissioni di sourcing, inclusa la componente di minimo garantito,
vengono iscritti su base di competenza in accordo con la sostanza dei contratti sottostanti e coerentemente
con lo stato di avanzamento delle vendite o della produzione dei licenziatari.
Riconoscimento dei costi e spese
I costi e le spese sono contabilizzati seguendo il principio della competenza.
Interessi attivi e passivi, proventi ed oneri
Gli interessi attivi e passivi, gli altri proventi ed oneri, sono rilevati ed esposti in bilancio secondo il
principio della competenza temporale.
In accordo allo IAS 23 Oneri finanziari, gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisto, alla
costruzione e alla produzione d’attività che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte
per l’uso o per la vendita, sono capitalizzati insieme al valore dell’attività. Tale fattispecie non si è
presentata fino ad ora nella Società. Se tali requisiti non sono rispettati, gli oneri finanziari sono imputati a
conto economico per competenza.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
247
Dividendi
Dividendi percepiti
I dividendi percepiti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nell’esercizio in cui è
stabilito il diritto a riceverne il pagamento.
Dividendi distribuiti
I dividendi distribuiti sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell’esercizio in cui
l’Assemblea degli Azionisti ne approva la distribuzione ed il pagamento.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di
effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione
dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono rilevate nel conto economico.
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla
data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle eventuali
immobilizzazioni, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio ed i relativi utili
e perdite su cambi sono imputati al conto economico.
Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte
sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate
o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli
oneri operativi.
Le imposte differite sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di
una attività o passività ed il suo valore contabile nel bilancio d’esercizio, ad eccezione dell’avviamento non
deducibile fiscalmente e di quelle differenze derivanti da investimenti in società controllate per le quali non
si prevede l’annullamento nel futuro.
Le imposte anticipate sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo, sono
riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del
quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate
quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale
di compensazione.
Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno
applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
La Società ha aderito al consolidamento fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR DPR 22
dicembre 1986 n. 917 con tutte le società del Gruppo interamente controllate di diritto fiscale nazionale.
BasicNet S.p.A. funge da società consolidante e determina un’unica base imponibile per il Gruppo di società
aderenti al consolidato fiscale nazionale, che beneficia in tal modo della possibilità di compensare redditi
imponibili con perdite fiscali, in un’unica dichiarazione.
La Società ha presentato in data 30 settembre 2019 istanza per il rinnovo dell’accordo di Patent Box (2015-
2019) in relazione all'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli) nell'ambito di operazioni
infragruppo per il periodo 2020-2024. Al contempo, la Società sta fruendo del beneficio "Patent Box" per
l'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli e software protetti da copyright) nell'ambito di
operazioni con terze parti, ai sensi dalla normativa art. 1 co. 37 - 45 della L. 190/2014 e DM 28.11.2017 per
il periodo 2020-2024.
Utile per azione/Utile diluito per azione
Ai sensi del paragrafo 4 dello IAS 33 Utile per azione, quest’ultimo è presentato esclusivamente a livello di
bilancio consolidato.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
248
Accantonamenti e passività potenziali
La BasicNet S.p.A. può essere soggetta a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura,
sottoposte alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile
prevedere con certezza l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, la Società è parte attiva
in controversie legate alla protezione dei propri marchi, o dei propri prodotti, a difesa da contraffazioni. Le
cause e i contenziosi contro la Società spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette
a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le
differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in
materia legale e fiscale.
La Società accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa
verificare un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere
attendibilmente stimato.
Le passività potenziali non sono rilevate in bilancio, ma ne viene data informativa nelle Note Illustrative a
meno che la probabilità di un esborso sia remota. Ai sensi dal paragrafo 10 dello IAS 37 Accantonamenti,
passività e attività potenziali una passività potenziale è a) una possibile obbligazione che deriva da eventi
passati e la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti, non
interamente sotto il controllo dell’impresa, o b) un’obbligazione attuale che deriva da eventi passati ma che
non è rilevata in bilancio perché l’esborso è improbabile o non può essere stimato con sufficiente
attendibilità.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede l’effettuazione
di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e
sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si
consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali sottoposte ad impairment test oltre
che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, gli ammortamenti,
le svalutazioni di attivo, i benefici per i dipendenti, le imposte e fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse
contestualmente a conto economico.
Attività Immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica,
controllabili e atti a generare benefici futuri. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e/o
produzione, comprensivo dei costi direttamente imputabili all’attività, al netto degli ammortamenti
cumulati e delle eventuali perdite di valore. L’ammortamento ha inizio nel momento in cui il bene è
disponibile per l’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione
della stessa.
Sviluppo software
Il software acquistato e i programmi per elaboratore sviluppati internamente sono ammortizzati in cinque
anni, mentre i costi per il software sostenuti per mantenere o per ripristinare lo standard operativo
originale sono rilevati come costo nell’esercizio in cui sono sostenuti e non sono capitalizzati.
Concessioni, marchi e diritti simili
I diritti di brevetto sono ammortizzati in dieci anni.
Impianti, macchinari e altri beni
Gli impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, inclusi gli oneri accessori e i costi
diretti e indiretti, per la quota ragionevolmente imputabile agli stessi.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici
futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
249
Gli impianti e macchinari sono sistematicamente ammortizzati in ogni esercizio in base alla vita utile
stimata di ciascun bene. Di seguito si riportano gli anni di ammortamento per categoria:
Descrizione
Vita utile stimata
anni
Impianti e macchinari
4-8
Mobili arredi e allestimenti
5-8
Autovetture
4
Macchine elettroniche ed elettriche
5-8
Le immobilizzazioni che alla data di chiusura dell’esercizio risultino di valore inferiore a quello
contabilizzato sono iscritte a tale minore valore, che tuttavia non potrà essere mantenuto nei successivi
bilanci qualora vengano meno le ragioni della rettifica.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico.
Gli acconti ed i costi per immobili, impianti e macchinari in corso di costruzione, che non sono entrati in uso
al termine dell’esercizio, sono evidenziati separatamente.
Beni in leasing
Attività per il diritto d’uso
La Società riconosce le attività per il diritto d’uso alla data di inizio della locazione (cioè la data in cui
l’attività sottostante è disponibile per l’uso). Le attività per il diritto d’uso sono misurate al costo, al netto
degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle
passività della locazione.
Il costo delle attività per il diritto d’uso comprende l’ammontare delle passività delle locazioni rilevate, i
costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti delle locazioni effettuati alla data di decorrenza o prima
dell’inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che la Società non abbia la ragionevole
certezza di ottenere la proprietà dell’attività in locazione al termine del contratto di locazione stesso, le
attività per il diritto d’uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile
stimata e la durata della locazione.
Le attività per il diritto d’uso sono soggette a impairment.
Passività legate alla locazione
Alla data di decorrenza della locazione, la Società rileva le passività per locazione misurandole al valore
attuale dei pagamenti dovuti per la locazione non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i
pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi alla locazione da
ricevere, i pagamenti variabili della locazione che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si
prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti della locazione
includono anche il prezzo di esercizio di un’opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale
opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione della locazione, se la durata
della stessa tiene conto dell’esercizio da parte della Società dell’opzione di risoluzione della medesima.
I pagamenti di locazione variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi
nel periodo in cui si verifica l’evento o la condizione che ha generato il pagamento. Nel calcolo del valore
attuale dei pagamenti dovuti, la Società usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso
d’interesse implicito non è determinabile facilmente.
Dopo la data di decorrenza, l’importo della passività della locazione si incrementa per tener conto degli
interessi sulla passività della stessa e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore
contabile dei debiti per locazioni è rideterminato nel caso di eventuali modifiche della locazione o per la
revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì,
in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell’acquisto dell’attività sottostante.
Locazione di breve durata e locazione di attività a modesto valore
La Società applica l’esenzione per la rilevazione di locazioni di breve durata relativi ai macchinari ed
attrezzature (le locazioni che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono
un’opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l’esenzione per le locazioni relative ad attività a
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
250
modesto valore in riferimento ai contratti di locazione relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è
considerato basso (cioè sotto Euro 5.000).
I canoni relativi a locazioni a breve termine e a locazioni di attività a modesto valore sono rilevati come costi
in quote costanti lungo la durata della locazione.
Perdita di valore delle attività
I valori contabili delle attività della Società sono valutati ad ogni data di riferimento del bilancio per
determinare se vi sono indicazioni di riduzione di valore, nel qual caso si procede alla stima del valore
recuperabile dell’attività. Una perdita per riduzione di valore (impairment) viene contabilizzata a conto
economico quando il valore contabile di un’attivi o unità generatrice di flussi finanziari eccede il suo
valore recuperabile.
Le attivi immateriali a vita utile indefinita vengono verificate annualmente e ogni qualvolta vi sia
un’indicazione di una possibile perdita di valore al fine di determinare se vi sia la sussistenza di tale perdita.
Determinazione del valore recuperabile
Il valore recuperabile delle attivinon finanziarie corrisponde al maggiore tra il loro fair value al netto dei
costi di vendita ed il valore d’uso. Per la determinazione del valore d’uso, i futuri flussi finanziari stimati sono
attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione di mercato attuale del valore del denaro e
dei rischi correlati al tipo di attività. Nel caso di attività che non generano flussi finanziari in entrata che siano
ampiamente indipendenti, si procede a calcolare il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi finanziari
a cui appartiene l’attività.
Ripristini di valore
Il ripristino di valore ha luogo in caso di cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore
recuperabile. Un ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il valore contabile
dell’attività al proprio valore recuperabile. Quest’ultimo non deve essere superiore al valore che si sarebbe
determinato, al netto degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna
perdita di valore dell’attività.
Partecipazioni e altre attività finanziarie
Partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture
Nel bilancio separato della BasicNet S.p.A. le partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture
sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite di valore; il costo comprende gli oneri accessori di
diretta imputazione. La differenza positiva, emergente all’atto dell’acquisto, tra il costo di acquisizione e la
quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Capogruppo è, pertanto,
inclusa nel valore di carico della partecipazione.
In presenza di potenziali evidenze di una perdita di valore, il valore contabile della partecipazione deve
essere confrontato con il suo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value dedotti i costi
di vendita, ed il valore d’uso. In presenza di partecipazioni non quotate in un mercato attivo, il fair value è
determinato con riferimento a un accordo di vendita vincolante. Il valore d’uso è determinato attualizzando
i flussi di cassa attesi dalla partecipata al costo medio ponderato del capitale, al netto dell’indebitamento
finanziario. I flussi di cassa sono determinati con riferimento ad assunzioni ragionevoli e dimostrabili,
rappresentative della miglior stima delle future condizioni economiche.
Qualora esistano delle evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è
rilevata nel conto economico come svalutazione. Quando vengono meno i motivi che hanno originato le
svalutazioni, il valore della partecipazione è ripristinato nei limiti del costo originario, con imputazione
dell’effetto a conto economico.
Nel caso l’eventuale quota di pertinenza della Capogruppo delle perdite della partecipata ecceda il valore
contabile della partecipazione si procede ad azzerare il valore contabile della partecipazione; la quota delle
ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo, solo se la Capogruppo è impegnata ad adempiere ad
obbligazioni legali, contrattuali o implicite nei confronti dell’impresa partecipata, o comunque a coprire le
sue perdite.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Altre partecipazioni
Le partecipazioni diverse da quelle in società controllate, collegate e joint venture sono incluse fra le attività
non correnti ovvero fra quelle correnti se sono destinate a permanere nel patrimonio della Società per un
periodo, rispettivamente, superiore, ovvero non superiore, a 12 mesi.
Al momento dell’acquisto esse vengono classificate nelle seguenti categorie:
- “attività finanziarie disponibili per la vendita”, nell’ambito delle attività non correnti, ovvero di quelle
correnti;
- “attività al fair value con cambiamenti di valore iscritti a conto economico”, nell’ambito delle attività
correnti se possedute per la negoziazione.
Le altre partecipazioni classificate tra le “attività finanziarie disponibili per la vendita” sono valutate al fair value;
le variazioni di valore di dette partecipazioni sono iscritte in una riserva di patrimonio netto attraverso la loro
imputazione alle altre componenti di conto economico complessivo che sa riversata a conto economico al
momento della cessione ovvero in presenza di una riduzione di valore ritenuta definitiva.
Le altre partecipazioni non quotate classificate fra le “attività finanziarie disponibili per la vendita” per le
quali il fair value non è determinabile in maniera attendibile sono valutate al costo rettificato per le
riduzioni di valore da iscrivere a conto economico, secondo quanto disposto dallo IAS 39 Strumenti
finanziari: rilevazione e valutazione.
Le riduzioni di valore delle altre partecipazioni classificate fra le “attività finanziarie disponibili per la
vendita” non possono essere successivamente stornate.
Le variazioni di valore delle altre partecipazioni classificate fra le “attività finanziarie al fair value attraverso
il conto economico” sono iscritte direttamente a conto economico.
Altre attività finanziarie
Le immobilizzazioni finanziarie costituite da crediti sono iscritte al loro presumibile valore di realizzo.
Rimanenze nette
Le rimanenze sono valutate con il metodo del costo medio ponderato.
Le giacenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il corrispondente
valore di mercato o di realizzo.
Nel costo delle rimanenze sono compresi gli oneri accessori ed i costi diretti ed indiretti di produzione per
la quota ragionevolmente imputabile alle stesse. Le scorte obsolete a lenta rotazione sono svalutate in
relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo. Qualora in un successivo esercizio venissero meno i
motivi della svalutazione, si procederebbe al ripristino del valore originario.
Crediti e altre attività correnti
I crediti iscritti nelle attività correnti sono esposti al loro valore nominale, che coincide sostanzialmente con
il costo ammortizzato. Il valore iniziale è successivamente rettificato per tener conto delle eventuali
svalutazioni che riflettono la stima delle perdite su crediti. La Società applica l’approccio semplificato nel
calcolo delle perdite attese, rilevando integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento sulla base di
informazioni storiche integrate dalla considerazione di elementi prospettici. Gli eventuali crediti a medio e
lungo termine che includano una componente implicita di interesse sono attualizzati impiegando un idoneo
tasso di mercato. Le operazioni di cessione crediti a titolo pro soluto, per i quali sostanzialmente tutti i
rischi e benefici della proprietà dell’attività finanziaria sono trasferiti al cessionario, sono stornate dal
bilancio al loro valore nominale, quando effettuate.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide rappresentano i saldi dei conti correnti bancari e della cassa. Sono iscritte per gli
importi effettivamente disponibili a fine periodo.
I mezzi equivalenti sono investimenti temporanei in strumenti finanziari prontamente liquidabili.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Risconti
Sono iscritte in tali voci quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, la cui entità varia in ragione
del tempo, in applicazione del principio della competenza economica.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i
ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Fondi per rischi ed oneri
Gli stanziamenti a fondi rischi ed oneri sono rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria solo quando
esiste un’obbligazione legale o implicita derivante da un evento passato che determini l’impiego di risorse
atte a produrre effetti economici per l’adempimento della stessa e se ne possa determinare una stima
attendibile dell’ammontare.
Benefici per i dipendenti
Per quanto concerne il TFR previsto dalle norme italiane esso è qualificabile come piano a prestazione
definita e viene valutato con tecniche attuariali utilizzando il metodo della “proiezione unitaria del credito”
(Projected Unit Credit Method).
Si segnala che dal 1° gennaio 2007 tale passività si riferisce esclusivamente alla quota di TFR, maturata fino
al 31 dicembre 2006, che a seguito della riforma della previdenza complementare (D.Lgs. 5 dicembre 2005,
n. 252) continua a costituire un’obbligazione dell’azienda. A seguito dell’entrata in vigore della suddetta
riforma ad opera della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), la passività, poiché riferita
ad una prestazione ormai completamente maturata, è stata rideterminata senza applicazione del pro-rata
del servizio prestato e senza considerare, nel conteggio attuariale, la componente relativa agli incrementi
salariali futuri.
Il 16 giugno 2011, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 Benefici ai dipendenti. La nuova
versione dello IAS 19 prevede, in particolare, per i piani a benefici definiti (TFR), la rilevazione delle
variazioni degli utili/perdite attuariali fra le altre componenti del Conto Economico Complessivo. Il costo
relativo alle prestazioni di lavoro, nonché gli interessi passivi relativi alla componente “time value” nei
calcoli attuariali rimangono iscritti nel conto economico.
La quota di TFR versata a fondi di previdenza complementare è considerata un fondo a contribuzione
definita poiché l’obbligazione dell’azienda nei confronti del dipendente cessa con il versamento delle quote
maturande ai fondi di previdenza. Si segnala che anche i versamenti di quote di TFR maturate al fondo di
Tesoreria dell’INPS sono contabilizzati come versamenti a un fondo a contribuzione definita.
Debiti
I debiti finanziari sono iscritti al loro valore nominale che comunque approssima il costo ammortizzato. Il valore
contabile dei debiti commerciali e degli altri debiti alla data del bilancio non si discosta dal loro fair value.
Strumenti di copertura dei flussi finanziari e contabilizzazione delle relative operazioni
BasicNet S.p.A. utilizza gli strumenti finanziari a copertura delle fluttuazioni dei tassi d’interesse su alcuni
finanziamenti.
Tali strumenti, sono iscritti in bilancio inizialmente al loro fair value, e valutati, successivamente
all’acquisto, a seconda che siano definiti di “copertura” o “non di copertura” ai sensi dell’IFRS 9.
A tal proposito si ricorda che BasicNet S.p.A. non sottoscrive contratti aventi finalità speculative.
Le coperture possono essere di due tipi:
Coperture di fair value;
Coperture di flussi finanziari.
BasicNet S.p.A., prima di stipulare un contratto di copertura, sottopone ad attento esame la relazione
esistente tra lo strumento di copertura e l’oggetto coperto, alla luce degli obiettivi di riduzione del rischio,
valutando inoltre l’esistenza e il permanere nel corso della vita dello strumento finanziario derivato dei
requisiti d’efficacia, necessari per la contabilizzazione di copertura.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Dopo la loro iscrizione iniziale, i derivati sono contabilizzati come segue:
a) Coperture di fair value
I cambiamenti nel loro fair value sono contabilizzati a conto economico, insieme alle variazioni di
fair value delle relative attività o passività coperte.
Non sono stati utilizzati dalla Società strumenti di copertura di fair value.
b) Coperture di flussi finanziari
La parte d’utile o perdita dello strumento di copertura, ritenuta efficace, è iscritta direttamente nel
conto economico complessivo; la parte non efficace è invece rilevata immediatamente a conto
economico. I valori accumulati nel conto economico complessivo sono iscritti a conto economico
nell’esercizio in cui la programmata operazione coperta giunge a scadenza o lo strumento coperto è
venduto, oppure quando vengono meno i requisiti di copertura.
c) Strumenti finanziari derivati che non hanno i requisiti per essere definiti di copertura
Gli strumenti finanziari derivati che non rispettano i requisiti imposti dall’IFRS 9 per
l’identificazione della copertura, ove presenti, sono classificati nella categoria delle attività e
passività finanziarie valutate al fair value con cambiamenti di fair value iscritti a conto economico.
Gerarchia del fair value secondo l’IFRS 7
L’IFRS 7 richiede che la classificazione degli strumenti finanziari al fair value sia determinata in base alla
qualità delle fonti degli input usati nella valutazione del medesimo.
La classificazione IFRS 7 comporta la seguente gerarchia:
livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (“unadjusted”) in mercati attivi per
identici assets o liabilities;
livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel “livello 1”, ma
che sono osservabili direttamente o indirettamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui
la Società mitiga i rischi derivanti dalla fluttuazione dei tassi di interesse e di cambio;
livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su
dati di mercato osservabili (“unobservable inputs”).
5. ALTRE INFORMAZIONI
Si segnala che in appositi capitoli della Relazione sulla Gestione sono presentate le informazioni circa i fatti di
rilievo intervenuti dopo la fine dell’esercizio e la prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso.
Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125
Ai sensi dell’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017 si dichiara che la Società non ha ricevuto erogazioni da
parte di enti pubblici di importo superiore a 10 mila Euro.
Operazione K-Way
Il 28 febbraio 2025, avendo ricevuto il nulla osta dell’Autorità Europea Antitrust, il Gruppo ha finalizzato
l’ingresso di Permira nel capitale di K-Way S.p.A. L’operazione si è concretizzata in diversi trasferimenti, al
termine dei quali il capitale sociale di K-Way è ora indirettamente detenuto per circa il 60% da BasicNet, per
circa il 40% da Permira, tramite il suo fondo Permira Growth Opportunities II , e per una quota inferiore allo
0,5% da alcuni key manager di K-Way S.p.A.:
BasicNet ha costituito le tre sub-holding K-Way TopCo (integralmente controllata), K-Way MidCo
(integralmente controllata da K-Way TopCo) e K-Way BidCo (a sua volta, integralmente controllata
da K-Way MidCo);
BasicNet ha conferito a K-Way TopCo una partecipazione rappresentativa di circa il 57% del capitale
sociale di K-Way S.p.A.;
Permira e alcuni key manager di K-Way hanno effettuato conferimenti in denaro in K-Way TopCo per
oltre 170 milioni di Euro;
La partecipazione in K-Way unitamente ai conferimenti in denaro sono stati a loro volta conferiti da
K-Way TopCo a K-Way MidCo e da questa a K-Way BidCo;
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
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K-Way BidCo ha quindi acquistato da BasicNet la rimanente quota di partecipazione in K-Way,
rappresentativa di circa il 43% del capitale, per un importo pari a circa 190,9 milioni di Euro a
seguito degli aggiustamenti di prezzo conseguenti il calcolo della posizione finanziaria netta alla data
di closing;
Il prezzo di acquisto dovuto da K-Way BidCo a BasicNet è stato corrisposto in liquidità per 125,9
milioni di Euro e tramite la concessione di un Vendor loan per 65 milioni di Euro.
Nel mese di dicembre, il Gruppo ha perfezionato la fusione inversa per incorporazione della K-Way
BidCo in K-Way, con decorrenza dell’efficacia degli effetti contabili e fiscali a far data dal gennaio
2025.
L’impatto dell’operazione di cui sopra sul bilancio consolidato del Gruppo BasicNet ha comportato:
L’incremento del patrimonio netto e delle disponibilità liquide per i conferimenti in denaro effettuati
da terzi, pari a 170 milioni di Euro;
Il riconoscimento a conto economico di costi di transazione e altri costi straordinari non ricorrenti
riconducibili all’operazione per complessivi 20,3 milioni di Euro e la conseguente riduzione delle
disponibilità liquide a fronte del pagamento dei rispettivi debiti;
Il riconoscimento di imposte correnti sulle plusvalenze realizzate da BasicNet S.p.A. per 2,4 milioni di
Euro.
La liquidità incassata in ultima istanza da BasicNet S.p.A. è stata utilizzata per 23,6 milioni di Euro per
l’estinzione anticipata del mutuo ipotecario contratto da BasicVillage con Banco BPM (Nota 35) e per 90,1
milioni di Euro per l’investimento temporaneo in titoli finanziari con diverse maturity (Note 24 e 29) aventi
quali controparti primari istituti finanziari.
Nell’ambito dell’operazione, K-Way e le sue controllate hanno integralmente rimborsato i finanziamenti a
medio-lungo termine (Nota 35) e sottoscritto una linea di credito revolving per complessivi 65,0 milioni di
Euro con BNL, Banco BPM, BPER Banca e Unicredit.
Operazione Woolrich
Nel mese di novembre, il Gruppo BasicNet ha raggiunto un accordo con il fondo di investimenti L-Gam per
l’acquisizione di Woolrich
, storico brand americano simbolo di autenticità, qualità e tradizione outdoor.
L’operazione è stata finalizzata per il tramite di Tow S.p.A. (già Jesus Jeans S.r.l.), che ha acquisito:
i diritti sul marchio Woolrich
per l'Europa dalla John Rich & Sons Inv. Hold. Co., a fronte di un
corrispettivo pagato in contanti di 11,55 milioni di Euro (Nota 20);
il 100% delle azioni di Woolrich Europe S.p.A., società che ne cura la distribuzione e il retail, dalla
Woolrich International Ltd. Tale operazione si è perfezionata a fronte di un corrispettivo totale di
28,45 milioni di Euro, di cui 12,0 milioni regolati tramite consegna di 1,2 milioni di azioni ordinarie
BasicNet alla valorizzazione unitaria di 10,0 Euro cadauna e per la restante parte mediante
pagamento in contanti. È inoltre previsto che parte venditrice possa ricevere un eventuale
corrispettivo differito variabile, preliminarmente stimato in 2,0 milioni di Euro (Nota 38).
In un’ottica di ottimizzazione della struttura finanziaria del Gruppo, l’operazione è stata strutturata mediante
il ricorso a linee di credito a medio-lungo termine e a una linea revolving per un totale di massimi 90 milioni
di euro messe a disposizione da Unicredit (Nota 35). Nello specifico:
un finanziamento chirografario per totali 58,0 milioni di Euro, erogati a BasicNet S.p.A., durata di
cinque anni con 9 mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a tasso
contrattuale Euribor 3 mesi + 100 bppa con meccanismo di Margin ratchet. Quota parte della
liquidità ottenuta è stata utilizzata per l’estinzione dell’indebitamento finanziario di Woolrich Europe
in essere alla data del closing;
un finanziamento garantito (assistito da pegno sulle quote di Tow S.p.A. e Woolrich Europe S.p.A.
nonché da garanzia a prima richiesta prestata da BasicNet S.p.A.) per totali 12,0 milioni di Euro,
durata di sette anni con 18 mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a
tasso contrattuale Euribor 3 mesi + 135 bppa con meccanismo di Margin ratchet e utilizzo vincolato
all’acquisizione del marchio Woolrich
;
una revolving credit facility fino a 20,0 milioni di Euro accordata alla Woolrich Europe S.p.A..
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
255
Si riporta di seguito l’elenco analitico di attività e passività assunte alla data di primo consolidamento (1°
dicembre 2025) al netto di avviamenti già iscritti nel bilancio della neo-acquisita e il confronto con il
corrispettivo pagato. Ai fini dell’applicazione dell’IFRS 3, il corrispettivo pattuito tra le parti è stato adeguato,
per la porzione corrisposta mediante consegna di azioni proprie, al fair value ovvero al valore borsistico delle
medesime al giorno del closing.
Importo
Componente fissa in denaro
16.450
Componente fissa in azioni proprie
12.000
Componente variabile ("earn-out")
2.000
Totale corrispettivo
30.450
Price adjustment per IFRS 3
-3.576
Attività nette acquisite:
Attività materiali e immateriali
4.857
Diritti d'uso
35.785
Partecipazioni e altre attività finanziarie
2.362
Rimanenze nette
24.114
Crediti verso clienti
21.091
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
2.627
Finanziamenti
-59.099
Debiti per diritti d'uso
-35.785
Debiti verso fornitori
-31.220
Altre attività e passività correnti, nette
-2.109
Altre attività e passività non correnti, nette
13.535
Totale attività nette identificabili
-23.842
Differenza di consolidamento
50.716
Il differenziale tra il maggior prezzo pagato e il valore contabile delle attività nette assunte è stato
provvisoriamente allocato ad avviamento (Nota 22). Il Gruppo prevede di completare il processo di
allocazione prezzo entro 12 mesi.
Operazione Sundek
Nel mese di dicembre, il Gruppo BasicNet ha raggiunto un accordo con Winnie S.r.l. per l’acquisizione del
marchio Sundek
®
, storica icona del beachwear insieme al 100% della societa Kickoff S.p.A. (successivamente
rinominata in Sundek S.p.A.), attuale titolare e gestore del brand.
L’acquisizione è stata perfezionata direttamente da BasicNet S.p.A. a fronte di un corrispettivo iniziale di 10,0
milioni di Euro interamente corrisposti mediante la consegna di 1,38 milioni di azioni ordinarie BasicNet alla
valorizzazione unitaria di 7,2 Euro cadauna. Le azioni proprie corrisposte alla controparte, quale componente
del corrispettivo iniziale, saranno vincolate per un periodo di 36 mesi a decorrere dalla data di esecuzione
dell’acquisizione con rilasci parziali a partire dal secondo anno.
È inoltre previsto che parte venditrice possa ricevere un eventuale corrispettivo differito variabile, il cui
valore attuale è preliminarmente stimato in 4,0 milioni di Euro (Nota 38), e commisurato al livello di fatturato
globale del Marchio nel quadriennio 2026-29. Qualsiasi somma dovuta a titolo di earnout potrà essere
regolata, a discrezione di BasicNet, in tutto o in parte per cassa o attraverso il trasferimento di azioni proprie
valorizzate al prezzo medio di mercato degli ultimi sei mesi precedenti alla data di approvazione del bilancio
che registra il superamento della soglia di fatturato del brand Sundek
®
. Le eventuali ulteriori azioni proprie
corrisposte da BasicNet alla controparte a titolo di earnout, saranno vincolate per un periodo di 12 mesi a
decorrere dalla data del loro trasferimento.
Nell’ambito dell’operazione, BasicNet ha inoltre acquisito al valore nominale un finanziamento soci prestato
da Winnie S.r.l. a Kickoff S.p.A. per 1,0 milioni di Euro e trasferito mediante apposito finanziamento soci 6,7
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
256
milioni di Euro alla neo-acquisita società per dotarla della liquidità necessaria all’estinzione di partite
debitorie, principalmente di natura tributaria, in essere alla data del closing.
BasicNet è inoltre subentrata a parte venditrice negli impegni verso Monte dei Paschi di Siena e Intesa
SanPaolo derivanti dagli esistenti contratti di finanziamento. La rinegoziazione dell’esistente indebitamento
finanziario con i medesimi istituti di credito è attualmente in corso ed è previsto si concluda entro il primo
semestre 2026, così da allineare condizioni e maturity agli standard di Gruppo.
Si riporta di seguito l’elenco analitico di attività e passività assunte alla data di primo consolidamento (31
dicembre 2025) al netto di Marchio e avviamenti già iscritti nel bilancio della neo-acquisita e il confronto con
il corrispettivo pagato:
Importo
Componente fissa in denaro
-
Componente fissa in azioni proprie
10.000
Componente variabile ("earn-out")
4.000
Totale corrispettivo
14.000
Attività nette acquisite:
Attività materiali e immateriali
3.636
Diritti d'uso
8.298
Rimanenze nette
6.777
Crediti verso clienti
907
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
603
Finanziamenti
-24.488
Debiti per diritti d'uso
-8.298
Debiti verso fornitori
-2.494
Altre attività e passività correnti, nette
947
Altre attività e passività non correnti, nette
-1.693
Totale attività nette identificabili
-15,807
Differenza di consolidamento
29.807
Il differenziale tra il maggior prezzo pagato e il valore contabile delle attività nette assunte è stato
provvisoriamente allocato sul Marchio per 27,5 milioni di Euro (Nota 22) con conseguente iscrizione di
imposte differite passive pari a 4,1 milioni di Euro (Nota 40) e per 6,5 milioni di Euro ad avviamento. Il
Gruppo prevede di completare il processo di allocazione prezzo entro 12 mesi.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
257
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI ECONOMICI
ù
6. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI
Poiché la Società pubblica contestualmente il bilancio separato ed il bilancio consolidato, l’informativa per
settori operativi viene fornita con riferimento al solo bilancio consolidato, ai sensi dell’IFRS 8 Settori
operativi.
7. SERVIZI A CONSOCIATE
I “ricavi per prestazioni di assistenza a società del Gruppo” ammontano circa a 15 milioni di Euro e si
originano a fronte delle prestazioni di assistenza e consulenza in campo amministrativo e finanziario,
gestione del personale, assistenza nella predisposizione delle contrattualistiche commerciali e servizi
informatici erogate dalla Capogruppo alle società controllate e includono altresì i corrispettivi per i servizi
“Powered by”.
8. ROYALTIES ATTIVE E COMMISSIONI DI SOURCING
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio delle commissioni di sourcing per area geografica:
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Europa
1.302.430
1.432.875
America
785.020
619.701
Asia e Oceania
4.240.364
6.530.395
Medio Oriente e Africa
108.117
203.059
Totale
6.435.930
8.786.030
Le sourcing commission derivano dai diritti d’uso del know-how e sono addebitate ai licenziatari produttivi
sulle vendite da loro effettuate ai licenziatari del Network.
9. VENDITE DIRETTE
L’attività di vendita di prodotti effettuata dalla Società riguarda esclusivamente campionari di
abbigliamento e calzature a licenziatari. La ripartizione della vendita di campionari risulta la seguente:
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Vendite nette a terzi
67
12.350
Totale vendite dirette
67
12.350
10. COSTO DEL VENDUTO
La tabella che segue riporta il dettaglio del costo del venduto:
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Spese di trasporto e oneri accessori d’acquisto
19.781
92.911
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo
e di merci
-
-
Acquisto e sviluppo prototipi
36.253
79.921
Altri
3.797
10.304
Totale costo del venduto
59.831
183.136
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
258
11. PROVENTI DIVERSI
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Rilascio fondo svalutazione crediti
228.220
-
Altri proventi
303.265
1.194.077
Totale proventi diversi
531.485
1.194.077
Gli “altri proventi” al 31 dicembre 2025 includono proventi per differenze positive su accertamenti di spese di
esercizi precedenti, nonché partite di minore entità.
12. COSTI DI SPONSORIZZAZIONE E MEDIA
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Spese promozionali
241.016
192.303
Pubblicità
83.897
58.401
Totale costi per sponsorizzazione e media
324.912
250.704
13. COSTO DEL LAVORO
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Salari e stipendi
6.850.738
6.468.621
Oneri sociali
2.809.881
2.187.523
Accantonamento per trattamento di fine rapporto e altri piani a
benefici definiti
371.827
526.377
Totale costo del lavoro
10.032.446
9.182.521
Il costo del personale include tutti gli oneri derivanti dalle prestazioni svolte dalle Risorse Umane della
BasicNet S.p.A.
Al 31 dicembre 2025 le risorse umane della Società erano 153, così suddivise:
Risorse umane al 31 dicembre 2025
Risorse umane al 31 dicembre 2024
Categoria
contrattuale
Numero
Età media
Numero
Età media
Maschi/
Femmine
Totale
Maschi/
Femmine
Media
Maschi/
Femmine
Totale
Maschi/
Femmine
Media
Dirigenti
14 / 5
19
53 / 56
53
15 / 5
20
51 / 55
53
Quadri
1 / -
1
48 / -
48
- / -
-
- / -
-
Impiegati
34 / 98
132
40 / 41
40
38 / 96
133
39 / 41
40
Operai
- / 1
1
- / 50
50
1 / 1
2
44 / 49
46
Totale
49 / 104
153
45 / 41
42
54 / 102
155
42 / 45
50
Il numero medio delle Risorse impiegate nel 2025 è stato di 153, suddivise in 19 dirigenti, 1 quadro, 131
impiegati e 2 operai.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
259
14. SPESE DI VENDITA, GENERALI ED AMMINISTRATIVE, ROYALTIES PASSIVE
I costi per acquisto di servizi sono dettagliati nel prospetto che segue:
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Spese commerciali
918.791
681.274
Affitti, oneri accessori e utenze
4.351.738
4.084.496
Emolumenti ad Amministratori e Collegio Sindacale
8.938.944
2.572.275
Accantonamento al fondo svalutazione crediti
1.067
678.763
Servizi per vendite
40.331
39.766
Consulenze professionali
4.466.023
1.506.290
Altre spese generali
3.863.180
3.456.737
Totale spese di vendita, generali ed amministrative,
royalties passive
22.580.075
13.019.600
Le “spese commerciali” includono i costi connessi all’attività commerciale, spese viaggio ed i costi per
consulenze in materia stilistica e grafica.
Gli “affitti, oneri accessori e utenzesi riferiscono principalmente agli oneri variabili connessi alla locazione
degli uffici della Società, di proprietà della controllata Basic Village S.p.A.
Le politiche aziendali in tema di remunerazione, nonché gli emolumenti spettanti agli Amministratori ed ai
Sindaci, per le cariche da loro espletate, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 78 del Regolamento
Consob 11971/99 e successive modificazioni, sono dettagliati nella Relazione sulla Remunerazione redatta ex
art. 123-ter del TUF (esposti al netto degli oneri fiscali), e reperibili sul sito aziendale
www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp, cui si fa rimando.
Le “consulenze professionali” si riferiscono ad addebiti da consulenti legali, onorari professionali connessi
all’attività riorganizzativa nonché ai servizi di revisione legale e assistenza fiscale, a cui si sono aggiunti nel
corso del 2025 i costi collegati alle operazioni straordinarie di cessione della partecipazione in Kway e di
acquisto di Woolrich Europe e Sundek S.p.A.
La voce “altre spese generali” include spese bancarie, imposte varie, acquisti di materiali di consumo, canoni
di noleggio, spese societarie e altre minori.
15. AMMORTAMENTI
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Immobilizzazioni immateriali
2.448.293
2.185.162
Diritti d’uso
1.271.416
1.317.207
Immobilizzazioni materiali
533.202
518.842
Totale ammortamenti
4.252.911
4.021.212
Per quanto riguarda il dettaglio delle immobilizzazioni e la relativa movimentazione dell’anno, si rimanda
alle Note 20, 21 e 22.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
260
16. ONERI E PROVENTI FINANZIARI, NETTI
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Interessi attivi bancari
227.963
3.830
Interessi attivi infragruppo
5.061.870
1.291.992
Interessi attivi su titoli
1.801.128
-
Altri interessi Attivi
5.755
-
Interessi passivi bancari
(1.281.308)
(1.218.384)
Interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine
(291.747)
(69.494)
Oneri finanziari finanziamento medio/lungo termine
(844)
-
Interessi passivi infragruppo
(134.153)
(374.290)
Interessi IFRS 16
(18.912)
(30.581)
Interessi IAS 19
(31.389)
(30.642)
Commissioni su finanziamenti e conti bancari
(107.499)
(65.837)
Altri interessi passivi
(16.280)
(32.169)
Totale oneri e proventi finanziari
5.214.585
(525.574)
Utili su cambi
280.277
273.847
Perdite su cambi
(433.925)
(369.053)
Totale utili e perdite su cambi
(153.648)
(95.206)
Totale oneri e proventi finanziari, netti
5.060.937
(620.780)
Gli interessi attivi e passivi infragruppo” derivano dalle operazioni poste in essere durante l’esercizio e
regolate tramite conti infragruppo, remunerati a tassi di mercato.
Gli “interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine” si riferiscono ai finanziamenti descritti nella Nota
32.
Al 31 dicembre 2025, gli “utili su cambi realizzati” ammontano a 117 mila Euro e le “perdite su cambi realizzate”
sono negative per 272 mila Euro. L’allineamento delle partite creditorie e debitorie ai cambi di fine periodo ha
portato alla rilevazione di “utili su cambi non realizzati” per 163 mila Euro e “perdite su cambi non realizzate” per
162 mila Euro.
17. DIVIDENDI
La società nel corso dell’esercizio 2025 non ha ricevuto dividendi.
18. PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI
I proventi (oneri) da partecipazioni sono dettagliati nel prospetto che segue:
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Plusvalenza da cessione partecipazione in Kway
140.098.412
-
Minusvalenza da cessione partecipazione in Fashion Srl
(95.720)
-
Svalutazione partecipazione in Basic Investment
(3.000.000)
-
Totale ammortamenti
137.002.692
-
Nel corso dell’esercizio si sono rilevate le seguenti operazioni:
1. cessione del 40% della partecipazione in K-Way S.p.A alla controllata K-Way Bidco S.r.l., nell’ambito della
più ampia operazione di cui alla Nota 5 e rilevazione di una plusvalenza pari a 140 milioni di Euro;
2. a dicembre 2025 cessione della partecipazione in Fashion Srl, iscritta al valore di 195.720 Euro e
venduta al valore di 100.000 Euro, rilevando una minusvalenza pari a 95.720 Euro;
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
261
3. rinuncia al credito di 3 milioni di Euro verso Basic Investment, con conseguente aumento del valore
della partecipazione, successivamente svalutata per lo stesso importo.
19. IMPOSTE SUL REDDITO
Il saldo delle imposte è un onere pari a 380 mila Euro ed è costituito dall’IRES per Euro 684 mila Euro, da
imposte differite attive accertate per 146 mila Euro, da imposte relative ad esercizi precedenti per 7 mila Euro e
dall'effetto positivo dell'applicazione del beneficio cosiddetto Patent Box per l’importo di 199 mila Euro.
Di seguito la riconciliazione tra aliquota ordinaria ed aliquota effettiva:
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Utile ante imposte
126.660.246
7.138.987
Aliquota imposta sul reddito
24,0%
24%
IRES TEORICA
(30.398.459)
(1.713.357)
Effetto fiscale delle differenze permanenti
(1.438.458)
2.099.400
Effetto fiscale Partecipation Exemption su plusvalenza per cessione
di K-Way SPA
31.202.984
-
Imposte relative a esercizi precedenti
(7.482)
(39.953)
Beneficio Patent Box
198.509
529.194
IRAP
(32.863)
(83.843)
Altre variazioni
95.851
29.007
ONERE FISCALE EFFETTIVO
(379.917)
820.448
Tax rate effettivo
0,3%
11,5%
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
262
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI PATRIMONIALI
20. ATTIVITÀ IMMATERIALI
La seguente tabella illustra la composizione delle attività immateriali rilevate alla data del 31 dicembre
2025, confrontate con i valori di chiusura dell’esercizio 2024 e riepiloga i movimenti intervenuti nel corso
dell’esercizio:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Concessioni, marchi e diritti simili
207.349
239.706
(32.357)
Altre attività immateriali
5.488.117
4.545.550
942.567
Diritto di brevetto industriale
20.903
31.473
(10.570)
Totale attività immateriali
5.716.369
4.816.729
899.640
Le variazioni nel costo originario delle attività immateriali sono state le seguenti:
Concessioni, marchi,
diritti simili
Altre attività
immateriali
Diritti di brevetto
industriale
Totale
Costo storico
al 1.1.2024
5.400.858
41.719.122
169.509
47.289.489
Investimenti
43.958
2.730.603
-
2.774.561
Disinvestimenti
-
-
-
-
Operazioni
straordinarie
-
-
-
-
Costo storico
al 31.12.2024
5.444.817
44.449.725
169.509
50.064.050
Investimenti
57.723
3.290.209
-
3.347.933
Disinvestimenti
-
-
-
-
Operazioni
straordinarie
-
-
-
-
Costo storico
al 31.12.2025
5.502.541
47.739.934
169.509
53.411.984
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Concessioni, marchi,
diritti simili
Altre attività
immateriali
Diritti di brevetto
industriale
Totale
Fondo amm.to
al 1.1.2024
(5.102.223)
(37.832.471)
(127.466)
(43.062.159)
Ammortamenti
(102.888)
(2.071.704)
(10.570)
(2.185.162)
Operazioni
straordinarie
-
-
-
-
Fondo amm.to
al 31.12.2024
(5.205.111)
(39.904.175)
(138.036)
(45.247.321)
Ammortamenti
(90.081)
(2.347.642)
(10.570)
(2.448.293)
Operazioni
straordinarie
-
-
-
-
Fondo amm.to
al 31.12.2025
(5.295.191)
(42.251.817)
(148.606)
(47.695.614)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
263
La tabella che segue evidenzia la movimentazione delle attività immateriali nel corso dell’esercizio 2025:
Concessioni, marchi,
diritti simili
Altre attività
immateriali
Diritti di brevetto
industriale
Totale
Valore contabile
netto al 1.1.2024
298.635
3.886.651
42.043
4.227.330
Investimenti
43.958
2.730.603
-
2.774.561
Disinvestimenti
Operazioni
straordinarie
Ammortamenti
(102.888)
(2.071.704)
(10.570)
(2.185.162)
Valore contabile
netto al 31.12.2024
239.706
4.545.550
31.473
4.816.729
Investimenti
57.723
3.290.209
-
3.347.933
Disinvestimenti
-
-
-
-
Operazioni
straordinarie
-
-
-
-
Ammortamenti
(90.081)
(2.347.642)
(10.570)
(2.448.293)
Valore contabile
netto al 31.12.2025
207.349
5.488.117
20.903
5.716.369
Al 31 dicembre 2025 le attività immateriali registrano investimenti per 3.3 milioni di Euro e ammortamenti
in conto per 2,4 milioni di Euro.
La voce si incrementa per 3,3 milioni di Euro principalmente per l’implementazione di nuovi programmi
software realizzati internamente e si decrementa di 2,4 milioni di Euro per effetto dell’imputazione degli
ammortamenti di competenza dell’esercizio.
Gli investimenti della voce “concessioni, marchi e diritti simili” sono imputabili all’acquisto di licenze
software.
La voce “altre attività immateriali” è così dettagliata:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Sviluppo software
5.486.324
4.542.865
943.459
Altre attività immateriali
1.793
2.685
(892)
Totale altre attività immateriali
5.488.117
4.545.550
942.567
21. DIRITTI DUSO
La Società adotta il principio contabile IFRS 16 avvalendosi delle deroghe previste dal principio sui contratti
di leasing che, alla data di prima applicazione, hanno una durata pari o inferiore a 12 mesi e che non
contengono un’opzione di acquisto ("leasing a breve termine") e sui contratti di leasing in cui l’attività
sottostante è di modesto valore (“attività a modesto valore’’).
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Diritti d’uso
1.068.865
2.401.035
(1.332.170)
Totale diritti d’uso
1.068.865
2.401.035
(1.332.170)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
264
Il valore in bilancio si riferisce interamente a Diritti d’uso intercompany verso BasicVillage S.p.A.
Le variazioni nei diritti d’uso sono state le seguenti:
Costo storico
Fondo
ammortamento
Valore netto
contabile
Valori
al 1.1.2024
9.015.150
(5.451.034)
3.564.116
Investimenti
154.126
-
154.126
Disinvestimenti e altre variazioni
Ammortamenti
-
(1.317.207)
(1.317.207)
Valori
al 31.12.2024
9.169.276
(6.768.241)
2.401.035
Investimenti
Disinvestimenti e altre variazioni
(67.852)
7.099
(60.754)
Ammortamenti
-
(1.271.416)
(1.271.416)
Valori
al 31.12.2025
9.101.423
(8.032.558)
1.068.865
22. IMPIANTI, MACCHINARI E ALTRI BENI
La seguente tabella evidenzia, per gli impianti, macchinari ed altri beni, il valore netto contabile alla data del
31 dicembre 2025, confrontato con il valore netto contabile dell’esercizio precedente:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Impianti e macchinari
7.558
10.212
(2.654)
Attrezzature industriali e commerciali
81.426
99.426
(17.999)
Altri beni
1.807.746
1.882.114
(74.368)
Totale impianti, macchinari e altri beni
1.896.730
1.991.752
(95.022)
Le variazioni nel costo originario sono state le seguenti:
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Totale
Costo storico
al 1.1.2024
282.615
554.189
9.616.374
10.453.178
Investimenti
6.400
19.112
666.575
692.087
Disinvestimenti
-
-
(53.999)
(53.999)
Conferimenti
-
-
-
-
Costo storico
al 31.12.2024
289.015
573.301
10.228.950
11.091.266
Investimenti
-
9.363
439.205
448.567
Disinvestimenti
-
-
(120.194)
(120.194)
Conferimenti
-
-
-
-
Costo storico
al 31.12.2025
289.015
582.664
10.547.960
11.419.639
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
265
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Totale
Fondo amm.to
al 1.1.2024
(275.615)
(442.052)
(7.913.363)
(8.631.030)
Ammortamenti
(3.187)
(31.823)
(483.832)
(518.842)
Disinvestimenti
-
-
50.359
50.359
Conferimenti
-
-
-
-
Fondo amm.to
al 31.12.2024
(278.803)
(473.875)
(8.346.836)
(9.099.514)
Ammortamenti
(2.654)
(27.362)
(503.186)
(533.202)
Disinvestimenti
-
-
109.808
109.808
Conferimenti
-
-
-
-
Fondo amm.to
al 31.12.2025
(281.457)
(501.237)
(8.740.214)
(9.522.909)
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Totale
Valore contabile
netto al 1.1.2024
7.000
112.137
1.703.011
1.822.148
Investimenti
6.400
19.112
666.575
692.087
Disinvestimenti
-
-
(3.640)
(3.640)
Ammortamenti
(3.187)
(31.823)
(483.832)
(518.842)
Conferimenti
-
-
-
-
Valore contabile
netto al 31.12.2024
10.212
99.426
1.882.114
1.991.752
Investimenti
-
9.363
439.205
448.567
Disinvestimenti
-
-
(10.387)
(10.387)
Ammortamenti
(2.654)
(27.362)
(503.186)
(533.202)
Conferimenti
-
-
-
-
Valore contabile
netto al 31.12.2025
7.558
81.426
1.807.746
1.896.730
La voce “altri beni” è così dettagliata:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Macchine elettroniche ed elettriche
895.126
908.953
(13.827)
Mobili arredi
273.349
306.300
(32.951)
Autovetture
72.222
106.674
(34.452)
Altri beni
567.049
560.187
6.862
Totale altri beni
1.807.746
1.882.114
(74.368)
Gli investimenti del periodo hanno riguardato l’acquisizione di macchine elettroniche per 327 mila Euro,
mobili arredi e telefoni per 108 mila Euro oltre ad altri minori.
La voce “altri beni” include il costo di acquisto di una collezione informatica costituita da pezzi rari che
hanno rappresentato gli elementi significativi e rappresentativi della rivoluzione informatica, avvenuta
negli anni Settanta e Ottanta con l’avvento dei nuovi personal computer. Tale collezione viene utilizzata in
molti eventi legati alla promozione di marchi o insegne del Gruppo.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
266
Di seguito si evidenzia il valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del
leasing finanziario:
Valore netto
al 31 dicembre 2025
Valore netto
al 31 dicembre 2024
Variazioni
Macchine elettroniche
224.600
303.000
(78.400)
Autovetture
52.123
72.972
(20.849)
Totale
276.723
375.972
(99.249)
Il valore netto contabile al 31 dicembre 2025 delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del
leasing finanziario si riferisce a macchine elettroniche per un importo di circa 225 mila Euro e ad autovetture
per un importo di 52 mila Euro.
23. PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
Il dettaglio delle partecipazioni e la movimentazione avvenuta nel corso dell’esercizio sono riportati
nell’Allegato 2 alle Note Illustrative, cui si rimanda per il dettaglio del valore contabile delle partecipazioni
in imprese controllate e della relativa quota di patrimonio netto.
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Partecipazioni in:
- Imprese controllate
141.997.523
137.811.949
4.185.574
- Altre imprese
127
127
-
Totale partecipazioni
141.997.650
137.812.077
4.185.574
Crediti in:
- Acquisto Titoli
50.100.000
-
50.100.000
- Crediti verso altri
816.035
510.280
305.755
Totale crediti finanziari
50.916.035
510.280
50.405.755
Totale partecipazioni e altre attività finanziarie
192.913.685
138.322.357
54.591.328
Coerentemente con la prassi adottata da altri grandi gruppi quotati nazionali, BasicNet S.p.A. identifica nel
differenziale negativo tra la quota di patrimonio netto detenuta nella controllata ed il suo valore contabile
un possibile indicatore d’impairment per le partecipazioni di controllo nel proprio bilancio d’esercizio. In
tale evenienza, la Società verifica la presenza di ulteriori indicatori di perdita durevole e ne indaga
l’eventuale genesi, procedendo ove opportuno al test di impairment. Alla data del 31 dicembre 2025, non è
stato necessario procedere alla verifica per perdite durevoli su alcuna delle partecipazioni detenute.
La voce ”Acquisto Titoli” con scadenza tra aprile 2028 ed aprile 2029, ammonta a 50,1 milioni di Euro di cui
circa 15 milioni di Euro con rendimento al 2,74% e circa 35 milioni di Euro con rendimento al 3,10%.
I “crediti verso altri” si riferiscono ai depositi cauzionali e al credito verso un ex Manager maturato nel corso
dell’esercizio.
24. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE
Si fornisce dettaglio nel prospetto in allegato:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Imposte differite (anticipate) nette a Bilancio
489.130
350.894
138.236
Imposte differite (anticipate) nette a Bilancio
489.130
350.894
138.236
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
267
Nella tabella che segue viene rappresentata la rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti
conseguenti:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
(In migliaia di Euro)
Differenze
temporanee
Aliquota
%
Effetto
Fiscale
Differenze
temporanee
Aliquota
%
Effetto
fiscale
Imposte anticipate:
- Svalutazione crediti eccedente
fiscalmente
(1.299)
24,00%
(312)
(1.041)
24,00%
(250)
- Svalutazione rimanenze
(288)
29,57%
(85)
(288)
29,57%
(85)
- Accantonamento stock grant
(362)
24,00%
(87)
-
24,00%
-
- Oneri vari temporaneamente indeducibili
(66)
24,00%
(16)
(53)
24,00%
(13)
- Effetto IAS 19 - TFR
44
24,00%
11
(13)
24,00%
(3)
Totale
(1.971)
(489)
(1.395)
(351)
Imposte (anticipate) nette a bilancio
Di cui Imposte differite (anticipate)
nette
(489)
(351)
Le attività per imposte anticipate sono state rilevate ritenendone probabile il recupero sulla base delle
aspettative reddituali future e sono principalmente relative ad accantonamenti al fondo svalutazione crediti
tassato (circa 312 mila Euro), all'accantonamento del costo per stock grant (circa 87 mila Euro) e ad altre
poste minori per circa 91 mila Euro.
25. RIMANENZE NETTE
La composizione della voce è fornita nella tabella seguente:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Prodotti finiti e merci
286.156
286.156
-
Fondo svalutazione magazzino
(286.156)
(286.156)
-
Totale rimanenze nette
-
-
-
Le “rimanenze” comprendono vecchie stagioni di campionari originariamente destinati ad essere venduti ai
licenziatari. Al 31 dicembre 2025 risultano essere completamente svalutate.
26. CREDITI VERSO CLIENTI
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Crediti verso clienti Italia
106.416
147.556
(41.140)
Crediti verso clienti Estero
3.597.863
5.115.194
(1.517.330)
Fondo svalutazione crediti
(1.299.223)
(1.572.973)
273.750
Totale crediti verso clienti
2.405.056
3.689.777
(1.284.721)
In particolare, la suddivisione dei crediti verso clienti estero è la seguente:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Asia e Oceania
2.068.862
1.156.940
911.921
America
1.056.161
3.162.742
(2.106.581)
Europa
441.074
644.639
(203.565)
Medio Oriente e Africa
31.767
150.872
(119.105)
Totale
3.597.863
5.115.194
(1.517.330)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
268
I “crediti verso clienti” sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante l’accantonamento al
fondo svalutazione crediti, ancorché la maggior parte dei crediti siano assistiti da garanzie bancarie.
Il fondo esistente a fine periodo rappresenta una stima prudenziale del rischio in essere. La
movimentazione nel corso dell’esercizio del fondo svalutazione crediti è stata la seguente:
Esercizio 2025
Esercizio 2024
Fondo svalutazione crediti all’1.1
1.572.973
5.735.452
Utilizzo per procedure concorsuali ed altre perdite
(28.721)
(4.860.816)
Rilascio a sopravvenienza
(228.220)
-
Adeguamento fondo su crediti in valuta
(16.809)
19.574
Accantonamento dell’esercizio
-
678.763
Fondo svalutazione crediti al 31.12
1.299.223
1.572.973
Gli utilizzi del fondo sono relativi allo stralcio di partite creditorie pregresse per effetto del verificarsi delle
condizioni di certezza della irrecuperabilità del credito e conseguente deducibilità fiscale della perdita.
Il valore contabile dei crediti, tutti esigibili entro l’esercizio successivo, è allineato al loro fair value.
27. ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Crediti verso società del Gruppo
203.157.796
44.199.061
158.958.735
Titoli
40.000.000
-
40.000.000
Crediti tributari
1.086.705
507.815
578.890
Altri crediti
793.569
1.846.975
(1.053.407)
Totale altre attività correnti
245.038.070
46.553.851
198.484.219
Il dettaglio dei “crediti verso le società del Gruppo”, è così suddiviso:
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
269
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Crediti di natura commerciale
Basic Village S.p.A. con socio unico
401.108
239.834
161.274
BasicAir S.r.l. con socio unico
22.147
14.421
7.726
BasicItalia S.p.A. con socio unico
1.418.817
1.992.254
(573.437)
BasicNet Asia Company Ltd. (Vietnam)
248.446
67.954
180.492
Fashion S.r.l.
-
329
(329)
Tow S.p.A. con socio unico
61.808
-
61.808
Kappa France S.a.s.
3.124.705
3.064.912
59.792
Kappa S.r.l. con socio unico
12.082.177
4.646.844
7.435.333
KappaRetail S.r.l. con socio unico
765.884
577.103
188.781
K-Way France S.a.s.
8.699
5.603
3.096
K-Way S.p.A. con socio unico
6.558.760
5.780.852
777.908
K-WayRetail S.r.l. con socio unico
2.542.569
1.854.322
688.248
Sebago Retail S.r.l. con socio unico
236.601
73.712
162.888
Sebago S.r.l. con socio unico
1.996.449
1.656.906
339.543
Superga Retail S.r.l. con socio unico
131.579
87.482
44.096
Superga S.r.l. con socio unico
1.422.538
1.517.335
(94.797)
K-Way Topco S.r.l.
21.616
-
21.616
Basic Investments S.r.l. con socio unico
5.000
-
5.000
Gld Brands Limited
1.829
-
1.829
Kappa Sport Iberia S.L.
5.949
-
5.949
Totale crediti di natura commerciale
31.056.682
21.579.864
9.476.818
Crediti di natura finanziaria
Basic Village S.p.A. con socio unico
32.769.759
8.637.194
24.132.565
BasicItalia S.p.A. con socio unico
5.789.320
-
5.789.320
KappaRetail S.r.l. con socio unico
766.713
1.325.470
(558.756)
K-Way S.p.A. con socio unico
2.900
430.225
(427.325)
K-WayRetail S.r.l. con socio unico
22
-
22
Sebago S.r.l. con socio unico
17.080.732
9.313.842
7.766.889
Superga S.r.l. con socio unico
3.344.182
2.912.467
431.715
Kappa S.r.l. con socio unico
2.538
-
2.538
K-Way Midco S.r.l. con socio unico
66.197.661
-
66.197.661
Tow S.p.A. con socio unico
37.217.071
-
37.217.071
Sundek S.p.A. con socio unico
8.729.908
-
8.729.908
Woolrich Europe S.p.A.
200.000
-
200.000
K-Way Topco S.r.l.
310
-
310
Totale crediti di natura finanziaria
172.101.115
22.619.197
149.481.917
Totale
203.157.796
44.199.061
158.958.735
I crediti di natura finanziaria sono originati da finanziamenti e da anticipi operati a fronte delle necessi di
cassa delle controllate nell’ambito della gestione centralizzata di Tesoreria; tali crediti sono regolati a tassi di
mercato e variano in corrispondenza delle necessidi impiego all’interno del Gruppo dei flussi finanziari.
La voce “crediti tributari” include crediti IRAP per 250 mila Euro, crediti IRES per 670 mila Euro e crediti
verso l’Erario per ritenute subite sui flussi di royalties per 218 mila Euro.
La voce “altri crediti” include per 0,5 milioni di Euro il premio versato alla compagnia di assicurazione a titolo
di accantonamento per Trattamento di Fine Mandato da corrispondere al Presidente del Consiglio di
Amministrazione alla cessazione del suo incarico per complessivi 1,5 milioni di Euro, come deliberato
dall’Assemblea, per il mandato triennale 2025-2027, come dettagliato nella Relazione sulla Remunerazione,
cui si fa rimando, oltre a partite minori.
Nell’anno sono stati acquistati titoli a breve termine per l’importo di 40 milioni di Euro come investimento
temporaneo della liquidità rinveniente dall’operazione K-Way descritta alla Nota 5.
Tali titoli hanno scadenza ad aprile 2026 e hanno un tasso di rendimento attualmente previsto tra il 2,20% ed
il 2,70%.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
270
28. RISCONTI ATTIVI
La tabella che segue illustra la composizione della voce:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Locazioni, canoni, noleggi e altri
11.276
5.180
6.096
Contratti di assistenza e manutenzione
844.954
480.114
364.840
Interessi su finanziamenti
399.233
-
399.233
Altri
204.126
246.538
(42.411)
Totale risconti attivi
1.459.590
731.832
727.758
29. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Depositi bancari e postali
2.827.244
1.205.410
1.621.834
Denaro e valori in cassa
7.667
7.870
(203)
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti
2.834.911
1.213.280
3.243.465
I “depositi bancari” si riferiscono a saldi attivi temporanei di conto corrente, conseguenza principalmente di
incassi da clienti pervenuti a fine esercizio.
30. PATRIMONIO NETTO
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Capitale sociale
31.716.673
31.716.673
-
Azioni proprie
(31.999.682)
(30.861.084)
(1.138.598)
Riserva legale
6.343.335
6.343.335
-
Riserva azioni proprie in portafoglio
31.999.682
30.861.084
1.138.598
Altre riserve:
- riserva da cash flow hedge
-
-
-
- riserva per rimisurazione piani per dipendenti a
benefici definiti (IAS 19)
(81.081)
(105.586)
24.505
- riserva da conferimento
60.903.373
60.903.373
-
- riserva da fusione
264.495
264.495
-
- riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni
(IFRS2)
361.699
-
361.699
- riserva per stock grant
192.291
-
192.291
- utili/perdite portati a nuovo
42.357.829
34.395.888
7.961.941
- riserva da utili su cambi non realizzati
115.801
-
115.801
Utile (perdita) dell’esercizio
126.280.329
7.959.435
118.320.894
Totale Patrimonio Netto
268.454.743
141.477.612
126.977.131
La voce include:
- il “capitale sociale”, che ammonta a 31.716.673 Euro, suddiviso in n. 54.000.000 azioni ordinarie senza
indicazione del valore nominale;
- -la “riserva legale”, pari a circa 6,3 milioni di Euro, non ha fatto registrare ulteriori incrementi nel corso
dell’anno;
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
271
- la “riserva per azioni proprie in portafoglio”, che presenta un saldo di 32 milioni di Euro pari al valore di
carico delle azioni BasicNet in portafoglio alla chiusura del periodo, è stata costituita mediante prelievo
della riserva “utili/perdite portati a nuovo” a seguito delle delibere assembleari, autorizzative
dell’acquisto di azioni proprie;
- la riserva per rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19)” accoglie le variazioni degli
utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”). La valutazione è riportata al netto dell’effetto fiscale. Tale
riserva risulta indisponibile;
- gli utili/perdite portati a nuovo si decrementano rispetto al saldo dell’esercizio 2024 a seguito della
destinazione di parte del risultato dell’esercizio precedente, come deliberato dall’Assemblea del 17 aprile
2025;
- la “riserva da conferimento” pari a circa 61 milioni di Euro, non ha fatto registrare ulteriori variaioni nel
corso dell’anno;
- la riserva da fusionepari a circa 0,3 milioni di Euro, non ha fatto registrare ulteriori variazioni nel
corso dell’anno;
- la riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2)pari a circa 0,4 milioni di Euro, è stata
accantonata a seguito della sottoscrizione di un piano di incentivazione che prevede la remunerazione
tramite l’erogazione di azioni, assegnate ad un numero definito di dipendenti e subordinato al
raggiungimento di obiettivi specifici e al completamento di un periodo specifico di permanenza in
azienda. La riserva rileva il fair value degli strumenti assegnati e non è distribuibile;
- la riserva per stock grantpari a circa 0,2 milioni di Euro fa riferimento alla quota di riserva IFRS2
accantonata dalle società del Gruppo che BasicNet ha rilevato con contropartita ad aumento della
relativa partecipazione. Per il dettaglio si rimanda all’Allegato 2 delle Note Illustrative, cui si presenta il
dettaglio del valore contabile delle partecipazioni in imprese controllate.
In applicazione dell’articolo 110 del D.L. n.104/2020, che ha consentito il parziale riallineamento del valore
fiscale dei marchi allora in portafoglio al maggior valore iscritto in bilancio, nel 2020 la Società ha vincolato
proprie riserve in sospensione di imposta per un importo di 5,2 milioni di Euro pari ai maggiori valori riallineati.
Nel corso dell’esercizio sono state acquistate n. 1.926.465 azioni proprie, in esecuzione delle delibere
assembleari di autorizzazione vigenti.
Nel medesimo periodo sono state cedute complessivamente n. 2.585.965 azioni proprie, quali corrispettivo
nell’ambito delle operazioni di acquisizione delle partecipazioni in Woolrich Europe S.p.A. da parte della
controllata Tow S.p.A. e Sundek S.p.A., rispettivamente per n. 1.200.000 e n. 1.385.965 azioni.
Al 31 dicembre 2025 la Società deteneva n. 6.155.000 azioni proprie, pari all’11,40% del capitale sociale.
Si fornisce il valore degli altri utili e perdite iscritte direttamente a patrimonio netto così come richiesto
dallo IAS 1 rivisto ed evidenziate nel Conto Economico Complessivo.
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Rimisurazione piani per dipendenti a benefici
definiti (IAS 19) (*)
32
(52)
85
Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di
conto economico complessivo
(8)
13
(21)
Riserva da remunerazione dipendenti tramite
azioni (IFRS2)
362
-
362
Totale Altri utili/(perdite), al netto
dell’effetto fiscale
386
(40)
426
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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NOTE ILLUSTRATIVE
272
L’effetto fiscale relativo agli “Altri utili / (perdite)” è così composto:
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
Effetto fiscale
Valore
netto
Rimisurazione piani per dipendenti a
benefici definiti (IAS 19) (*)
32
(8)
25
(52)
13
(40)
Riserva da remunerazione dipendenti
tramite azioni (IFRS2)
362
-
362
-
-
-
Totale Altri utili/(perdite), al netto
dell’effetto fiscale
394
(8)
386
(52)
13
(40)
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
Si fornisce di seguito prospetto analitico sulla disponibilità delle riserve alla data del 31 dicembre 2025:
PROSPETTO RIGUARDANTE ORIGINE, UTILIZZABILITÀ E DISTRIBUIBILITÀ DELLE VOCI DI
PATRIMONIO NETTO ex art 2427 C.C. n.7 bis
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Capitale sociale
31.716.673
31.716.673
-
Azioni proprie
(31.999.682)
(30.861.084)
(1.138.598)
Riserva da sovrapprezzo azioni
-
-
-
Riserva legale
B
6.343.335
6.343.335
-
Riserva adeguamento IAS
-
-
-
Riserva per azioni proprie in portafoglio
31.999.682
30.861.084
1.138.598
Riserva ordinaria
-
Altre riserve:
Riserva cash flow hedge
D
-
-
Riserva rimisurazione piani per
dipendenti a benefici definiti (IAS 19)
D
(81.081)
(105.586)
24.505
Riserva da conferimento
A, B
60.903.373
60.903.373
-
Riserva da fusione
A, B
264.495
264.495
-
Utili/perdite esercizi precedenti
A,B,C
42.357.829
34.395.888
7.961.941
Riserva da utile su cambi
115.801
-
115.801
Riserva da remunerazione dipendenti
tramite azioni (IFRS2)
361.699
-
361.699
Riserva da stock grant
192.291
-
192.291
Utile (perdita) del periodo
126.280.329
7.959.435
118.320.894
Totale
268.454.743
141.477.612
126.977.131
Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: non utilizzabile
31. FONDO PER RISCHI E ONERI
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Fondi rischi contrattuali
45.569
45.569
-
Totale fondo per rischi e oneri
45.569
45.569
-
La voce include il “Fondo rischi contrattuali che accoglie l’importo di accantonamenti stanziati a fronte di
dispute di natura commerciale il cui rischio di manifestazione è ritenuto almeno probabile.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
273
32. FINANZIAMENTI
Il prospetto che segue evidenzia la composizione dei finanziamenti a medio/lungo termine:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Finanziamenti:
- Finanziamento Intesa - FCG
-
1.031.250
(1.031.250)
- Finanziamento BNL
10.000.000
-
10.000.000
- Finanziamento Unicredit
54.588.235
-
54.588.235
Totale finanziamenti a medio /lungo termine
64.588.235
1.031.250
63.556.985
- Debiti verso altri finanziatori
153.874
283.139
(129.265)
Totale debiti verso altri finanziatori
153.874
283.139
(129.265)
Totale finanziamenti
64.742.109
1.314.389
63.427.721
Il prospetto che segue evidenzia la movimentazione dei saldi dei finanziamenti a medio/lungo termine:
(Importi in migliaia di Euro)
31/12/2024
Assunzioni
Rimborsi
31/12/2025
Quote
a breve
Quote
a medio/lungo
“Finanziamento Intesa FCG”
2.406
-
(1.375)
1.031
1.031
-
“Finanziamento BNL”
-
10.000
-
10.000
-
10.000
“Finanziamento Unicredit”
-
58.000
-
58.000
3.412
54.588
Saldo
2.406
68.000
(1.375)
69.031
4.443
64.588
Il “Finanziamento Intesa - FCG” è stato erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro, ha durata
di sei anni di cui due di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da settembre 2022, a
tasso contrattuale dell’1,05% trimestrale. L’utilizzo è vincolato ai pagamenti fornitori per acquisto servizi e
corresponsione stipendi al personale dipendente BasicNet. Le condizioni contrattuali non prevedono
covenant finanziari ed è garantito direttamente del Fondo di Garanzia per le PMI (90% del capitale).
Nell’ambito dell’operazione di acquisizione del Marchio Woolrich
®
e delle quote in Woolrich Europe S.p.A. (Nota
5), il Gruppo ha ottenuto il supporto finanziario di Unicredit nella forma di: un finanziamento chirografario per
totali 58,0 milioni di Euro, erogati a BasicNet S.p.A., durata di cinque anni con 9 mesi di preammortamento,
rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a tasso contrattuale Euribor 3 mesi incrementato di 100 punti
base, con meccanismo di Margin ratchet e obblighi in carico al Gruppo in merito all’assunzione di nuovi
finanziamenti, prestazione di nuove garanzie, acquisto di azioni proprie e distribuzione di dividendi. Quota
parte della liquidità ottenuta è stata utilizzata per l’estinzione dell’indebitamento finanziario di Woolrich
Europe in essere alla data del closing;
Il Mini-mutuo BNL è stato erogato nel mese di luglio per complessivi 10,0 milioni di Euro, con un tasso variabile
Euribor 6 mesi incrementato di 75 punti base. Ha una durata biennale, con preammortamento 12 mesi e rata
semestrale posticipata.
I “debiti verso altri finanziatori” sono costituiti dalla contabilizzazione del debito in linea capitale per i
leasing finanziari afferenti alle altre immobilizzazioni materiali iscritti in bilancio.
Per completezza di informazione si fornisce di seguito il dettaglio dei finanziamenti a medio/lungo termine
per scadenza:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Finanziamenti a medio/lungo termine:
- quote in scadenza entro 5 anni
64.588.235
1.031.250
63.556.985
- quote in scadenza oltre 5 anni
-
-
-
Totale finanziamenti a medio/lungo termine
64.588.235
1.031.250
63.556.985
Debiti per leasing mobiliari
153.874
283.139
(129.265)
Totale debiti per leasing (in scadenza entro 5 anni)
153.874
283.139
(129.265)
Totale finanziamenti
64.742.109
1.314.389
63.427.721
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
274
33. DEBITI PER DIRITTI DUSO
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Debiti per diritti d’uso
1.099.855
2.498.453
(1.398.598)
Totale debiti per diritti d’uso
1.099.855
2.498.453
(1.398.598)
I debiti per diritti d’uso sono iscritti dall’esercizio 2025 in applicazione del principio contabile IFRS 16.
Nell’anno in corso, sono stati rimborsati debiti per 1,3 milioni di Euro.
34. ALTRE DEBITI FINANZIARI
Gli altri debiti finanziari includono il valore attuale della quota dovuta oltre l’esercizio della componente
variabile (“earn-out”) di prezzo da corrispondere per l’acquisizione di Sundek S.p.A. per limporto di 4 milioni di Euro.
35. BENEFICI PER I DIPENDENTI ED AMMINISTRATORI
La voce comprende il trattamento di fine rapporto dei dipendenti per 864 mila Euro e il trattamento di fine
mandato degli Amministratori per 333 mila Euro.
La passività per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2025 ha registrato le movimentazioni
evidenziate nel prospetto seguente:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Piani a
benefici
definiti
Piani a
contribuzione
Definita
Totale
Piani a
benefici
definiti
Piani a
contribuzione
Definita
Totale
Variazione situazione patrimoniale:
Passività nette riconosciute all’inizio esercizio
973.647
-
973.647
917.126
-
917.126
Interessi
31.341
-
31.341
30.642
-
30.642
Costo previdenziale, al netto delle ritenute
-
200.100
200.100
-
442.592
442.592
Benefici liquidati
(94.684)
-
(94.684)
(35.396)
-
(35.396)
Versamento a fondo di Tesoreria presso INPS
-
(119.129)
(119.129)
-
(281.482)
(281.482)
Versamento ad altra previdenza complementare
-
(80.971)
(80.971)
-
(161.110)
(161.110)
- Utili / (perdite) attuariali
(32.243)
-
(32.243)
52.315
-
52.315
- Trasferimenti interni al Gruppo
(14.456)
-
(14.456)
8.960
-
8.960
Passività nette riconosciute in bilancio
863.605
-
863.605
973.647
-
973.647
Variazione conto economico:
Interessi
31.341
-
31.341
30.642
-
30.642
Costo previdenziale
-
200.100
200.100
-
442.592
442.592
Totale oneri (proventi) per benefici
successivi al rapporto di lavoro
31.341
200.100
231.440
30.642
442.592
473.234
Il saldo della voce “benefici per i dipendenti” accoglie il valore attuale della passività in capo alla società
verso i dipendenti in accordo all’art. 2120 del Codice Civile. In conseguenza dei cambiamenti normativi
avvenuti nell’esercizio 2007, le somme maturate anteriormente al gennaio 2007 verso i dipendenti sono
contabilizzate come un piano a benefici definiti ai sensi dello IAS 19 Benefici per i dipendenti; quelle
maturate successivamente a tale data sono invece contabilizzate come un piano a contribuzione definita ai
sensi dello stesso principio.
Nell’ambito della Società non vi sono altri piani a benefici definiti. La valutazione attuariale del TFR è
predisposta in base alla metodologia dei “benefici maturati” mediante il Projected Unit Credit Method come
previsto dallo IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio
delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all’epoca in
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
275
cui la valutazione stessa è realizzata, non proiettando le retribuzioni del lavoratore secondo le modifiche
normative introdotte dalla Riforma Previdenziale.
Il modello attuariale per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi, sia di tipo demografico che
economico-finanziario. Le principali ipotesi del modello, specifiche delle valutazioni attuariali dei benefici ai
dipendenti, sono:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
tasso di attualizzazione
3,69%
3,41%
tasso di inflazione
2,00%
2,00%
tasso annuo incremento TFR
3,00%
3,00%
tasso di incremento salariale
1,00%
1,00%
La variazione del tasso annuo di attualizzazione è coerente con l’andamento dei tassi di rendimento dei
“corporate bonds” del paniere utilizzato (Iboxx Eurozone Corporate) alla data di chiusura del periodo.
L’analisi di sensitività svolta con una variazione delle seguenti variabili: 1) tassi di inflazione +0,25%/-
0,25%, 2) tasso di attualizzazione +0,25/-0,25%, 3) tasso di turnover +1%/-1%, mostra degli impatti non
materiali, inferiori a 50 mila Euro.
36. DEBITI VERSO BANCHE
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Debiti verso banche esigibili entro l’esercizio successivo:
- quota a breve di finanziamenti a medio/lungo
4.443.015
1.375.000
3.068.015
- scoperti di c/c e anticipi SBF
73.000.000
34.000.000
39.000.000
- quota interessi passivi su finanziamenti
1.590.925
528.328
1.062.597
Totale debiti verso banche
79.033.940
35.903.328
43.130.611
I tassi medi di interesse per BasicNet S.p.A. sono stati:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
per anticipi di cassa
2,43%
3,32%
per finanziamenti a medio termine
3,28%
3,13%
I “debiti verso banche” comprendono le quote a breve dei finanziamenti, dettagliate nella Nota 32 e le
relative quote di interessi maturate ed in liquidazione nel successivo mese di gennaio.
Per le variazioni nella posizione finanziaria netta si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
37. DEBITI VERSO FORNITORI
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Debiti verso fornitori Italia
4.868.322
3.380.122
1.488.200
Debiti verso fornitori estero
496.369
382.774
113.595
Totale debiti verso fornitori
5.364.691
3.762.896
1.601.795
I “debiti verso i fornitori” sono tutti esigibili a breve termine.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
276
In particolare, la suddivisione dei debiti verso fornitori esteri è la seguente:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Europa
140.635
9.686
130.949
America
26.180
21.818
4.362
Asia e Oceania
329.554
305.385
24.168
Medio Oriente e Africa
-
45.885
(45.885)
Totale
496.369
382.774
113.595
Alla data del presente bilancio, non sussistono iniziative di sospensione di fornitura, ingiunzioni di
pagamento o azioni esecutive da parte di creditori a BasicNet S.p.A. I debiti commerciali non producono
interessi e sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120 giorni. Il valore contabile dei
debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value.
38. DEBITI TRIBUTARI
La composizione della voce è ampliamente dettagliata nel prospetto che segue:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
IVA c/erario
876.351
1.249.775
(373.424)
Erario c/ritenute acconto
23.894
20.599
3.385
IRPEF dipendenti
231.611
318.785
(87.175)
Altri debiti tributari
9.927
13.541
(3.615)
Totale debiti tributari
1.141.872
1.602.700
(460.828)
La voce “IVA c/erario” è conseguente alle operazioni di cessione dei saldi da parte delle società che hanno
aderito all’IVA di Gruppo.
39. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Debiti verso società del Gruppo
26.549.309
9.059.294
17.490.015
Altri debiti
1.861.345
1.754.127
107.218
Ratei passivi
303.958
296.242
7.715
Totale altre passività correnti
28.714.612
11.109.663
17.604.949
Gli “altri debiti” al 31 dicembre 2025 includono principalmente debiti verso enti previdenziali per 497 mila
Euro di competenza del 2025 e versati nel 2026, debiti verso dipendenti, collaboratori ed Amministratori
per circa 1,3 milioni di Euro, che includono ferie e permessi maturati e non goduti al 31 dicembre 2025,
oltre ad altre partite per 111 mila Euro. Sono tutti pagabili entro l’esercizio successivo.
Il saldo dei “ratei passivi” si riferisce al costo del personale per la quota di 14^ mensilità di competenza
dell’esercizio.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
277
I “debiti verso le società del Gruppo” sono così suddivisi:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Debiti di natura commerciale
Superga S.r.l. con socio unico
2.042.799
1.765.083
277.717
Kappa S.r.l. con socio unico
2.811.411
1.568.292
1.243.119
Basic Properties America INC
832.450
958.130
(125.680)
BasicItalia S.p.A. con socio unico
1.098.458
605.235
493.223
Sebago S.r.l. con socio unico
421.492
527.335
(105.843)
Basic Village S.p.A. con socio unico
892.999
498.508
394.491
BasicNet Asia Ltd.
347.199
338.680
8.519
K-Way S.p.A. con socio unico
183.794
246.800
(63.006)
Superga Retail S.r.l. con socio unico
152.930
74.877
78.053
KappaRetail S.r.l. con socio unico
549.302
75.749
473.553
Tow S.p.A. con socio unico
42.376
23.559
18.817
BasicAir S.r.l. con socio unico
8.793
23.103
(14.310)
SebagoRetail S.r.l. con socio unico
30.984
16.966
14.017
Kappa France S.a.s.
-
1.746
(1.746)
K-WayRetail S.r.l. con socio unico
6.096
779
5.317
K-Way Iberia S.L.
958
615
343
BasicNet Asia Company Ltd
238.291
-
238.291
Basic Investments S.r.l. con socio unico
36
-
36
K-Way Topco S.r.l.
31.018
-
31.018
K-Way Midco S.r.l. con socio unico
16.142
-
16.142
Totale debiti di natura commerciale
9.707.528
6.725.457
2.982.071
Debiti di natura finanziaria
Kappa S.r.l. con socio unico
14.849.920
154.229
14.695.691
SupergaRetail S.r.l. con socio unico
735.267
886.213
(150.946)
BasicItalia S.r.l. con socio unico
15.346
822.599
(807.253)
BasicAir S.r.l. con socio unico
663.081
454.971
208.110
Tow S.p.A
200.000
-
200.000
SebagoRetail S.r.l. con socio unico
360.937
15.825
345.111
K-WayRetail S.r.l. con socio unico
779
-
779
K-Way S.p.A. con socio unico
16.450
-
16.450
Totale debiti di natura finanziaria
16.841.781
2.333.837
14.507.944
Totale
26.549.309
9.059.294
17.490.015
40. RISCONTI PASSIVI
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
Risconti su contributi in conto esercizio
28.077
49.916
(21.839)
Totale risconti passivi
28.077
49.916
(21.839)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
278
41. GARANZIE PRESTATE E ALTRE ATTIVITÀ POTENZIALI
In dettaglio le garanzie prestate si articolano come segue:
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
Variazioni
- Fideiussioni prestate nell’interesse di
imprese controllate
195.781.253
168.004.853
27.776.400
Totale
195.781.253
168.004.853
27.776.400
- Fideiussioni prestate nell’interesse di imprese controllate
Le fideiussioni prestate, pari a 196 milioni di Euro, si riferiscono a garanzie prestate in favore di BasicItalia
S.r.l., Kappa France, Kappa S.r.l. e della K-Way S.p.A., K-Way Retail, Sebago S.r.l. e Superga S.r.l., Kappa
France, Woolrich e Tow a vari istituti di credito, a garanzia delle linee di credito commerciali.
42. CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI
Nella Relazione sulla Gestione sono descritti i principali rischi ed incertezze in cui l’attività della Società e
del Gruppo possono incorrere e le attività poste in essere per evitarli o ridurli, che sono comunque
effettuate a livello di Gruppo.
Gli strumenti finanziari della BasicNet S.p.A. comprendono:
le disponibilità liquide e gli scoperti di conto corrente;
i finanziamenti a medio e lungo termine;
gli strumenti finanziari derivati;
i crediti e i debiti commerciali.
Si ricorda che la Società e il Gruppo sottoscrivono dei contratti derivati esclusivamente con l’obiettivo di
effettuare cash flow hedge su rischi di tasso e/o rischi di cambio.
In accordo con quanto richiesto dall’IFRS 7 in merito ai rischi finanziari, si riportano le tipologie di
strumenti finanziari presenti nel bilancio, con l’indicazione dei criteri di valutazione applicati:
(Importi in migliaia di Euro)
Strumenti finanziari al
fair value con variazioni
di fair value iscritte a:
Strumenti
finanziari
al costo
ammortizzato
Partecipazioni
non quotate
valutate
al costo
Valori di
bilancio al
31.12.2025
Fair value
al
31.12.2025
Conto
economico
Patrimonio
netto
Attività:
Partecipazioni e altre attività
finanziarie
-
-
-
192.914
192.914
192.914
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
-
-
2.835
-
2.835
2.835
Crediti verso clienti
-
-
2.405
-
2.405
2.405
Altre attività correnti
-
-
245.038
-
245.038
245.038
Strumenti finanziari di copertura
-
-
-
-
-
-
Passività:
Finanziamenti a m/l termine
-
-
64.742
-
64.742
64.742
Debiti verso banche
-
-
79.034
-
79.034
79.034
Debiti verso fornitori
-
-
5.365
-
5.365
5.365
Altre passività correnti
-
-
28.715
-
28.715
28.715
Strumenti finanziari di copertura
-
-
-
-
-
-
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
279
I fattori di rischio finanziario, identificati dall’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, sono
descritti di seguito:
il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei prezzi di mercato (“rischio di mercato”). Il rischio di mercato incorpora i seguenti rischi:
di valuta, di tasso d’interesse e di prezzo;
a. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito
a variazioni dei tassi di cambio (“rischio di valuta”);
b. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito
a variazioni dei tassi d’interesse sul mercato (“rischio di tasso d’interesse”);
c. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito
a variazioni dei prezzi di mercato (diverse dalle variazioni determinate dal rischio di tasso
d’interesse o dal rischio di valuta), sia che le variazioni siano determinate da fattori specifici legati
allo strumento finanziario o al suo Emittente, sia che esse siano dovute a fattori che influenzano
tutti gli strumenti finanziari similari negoziati sul mercato (“rischio di prezzo”);
il rischio che una delle parti origini una perdita finanziaria all’altra parte non adempiendo
un’obbligazione (“rischio di credito”);
il rischio che un’entità abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate alle passività
finanziarie (“rischio di liquidità”);
il rischio che attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo
contengano clausole che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati
eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando
un rischio di liquidità (“rischio di default”).
Rischio di prezzo
La Società è esposta al rischio di fluttuazione dei prezzi delle commodities relativamente alle materie prime
(lana, cotone, gomma e fibre sintetiche) incorporate nei campionari che acquista sui mercati internazionali
per rivenderli ai licenziatari.
La Società non effettua coperture di tali rischi, non trattando direttamente le materie prime ma solo
prodotti finiti e le fluttuazioni possono essere perlopiù trasferite nei prezzi di vendita dei campionari.
Rischio di valuta
La BasicNet S.p.A. ha sottoscritto la maggior parte dei propri strumenti finanziari in Euro, moneta che
corrisponde alla sua valuta funzionale e di presentazione. Operando in un ambiente internazionale, essa è
esposta alle fluttuazioni dei tassi di cambio principalmente del dollaro USA contro l’Euro.
Al 31 dicembre 2025 sono stati consuntivate perdite nette su cambi per 154 mila Euro, e sono state
accertate differenze positive nette non realizzate sulle partite aperte in valuta per 1 mila Euro, per un saldo
netto di differenze negative realizzate su cambi pari a 155 mila Euro (Nota 16).
La Società effettua coperture delle fluttuazioni dei rischi di valuta a livello di Gruppo.
Rischio di tasso d’interesse
Segue la composizione dell’indebitamento finanziario lordo al 31 dicembre 2025 tra tasso fisso e tasso
variabile, confrontata con l’esercizio precedente:
31 dicembre 2025
%
31 dicembre 2024
%
A tasso fisso
2.622.175
1,8%
2.934.578
7,9%
A tasso variabile
141.153.874
98,2%
34.283.139
92,1%
Indebitamento finanziario lordo
143.776.049
100,0%
37.217.717
100,0%
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
280
Se al 31 dicembre 2025 i tassi d’interesse su finanziamenti a lungo termine in essere a tale data fossero stati
100 punti base più alti (più bassi) rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a
conto economico maggiori (minori) oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, rispettivamente per
+ 508 mila Euro e 508 mila Euro.
Rischio di credito
Il fondo svalutazione crediti (Nota 25), che include stanziamenti effettuati a fronte di specifiche posizioni
creditorie storiche e di stanziamenti generici effettuati sulle porzioni creditorie non coperte da garanzie,
rappresenta circa il 35 % dei crediti verso clienti al 31 dicembre 2025.
Rischio di liquidità
Si rimanda ai commenti contenuti nelle Note Illustrative del bilancio consolidato.
A completamento dell’analisi sul rischio di liquidità si allega la tabella che evidenza la cadenza temporale
dei flussi finanziari:
Rischio di default e covenant sul debito
Il rischio di default attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alla Società contengano
clausole (covenant) che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati
eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando un
rischio di liquidità.
Non vi sono covenant sui contratti di finanziamento in essere.
43. RAPPORTI CON CONTROLLANTI, COLLEGATE, ALTRE PARTECIPAZIONI E PARTI CORRELATE
Le operazioni effettuate da BasicNet S.p.A. con le società appartenenti al Gruppo nel corso dell’ordinaria
gestione e regolate secondo le normali condizioni di mercato, riguardano:
l’assistenza organizzativa, commerciale, informatica, amministrativa regolata da specifici contratti;
l’assistenza finanziaria per la gestione di Tesoreria centralizzata, rapporti con istituti di credito,
concessione di fideiussioni;
la prestazione di servizi Powered by a K-Way S.p.A., Kappa S.r.l., Superga S.r.l. e Sebago S.r.l.;
l’assistenza commerciale, principalmente per quanto riguarda la cessione di capi campionario di
abbigliamento, di cataloghi e la corresponsione di commissioni all’acquisto;
la locazione di immobili a uso commerciale da parte di Basic Village S.p.A.;
gli acquisti di prodotti per omaggi e spese promozionali;
gli oneri e proventi di natura finanziaria maturati sui finanziamenti operati nell’ambito della gestione
centralizzata di Tesoreria, regolati a tassi di mercato.
Gli effetti economici derivanti da questo complesso di rapporti sono sintetizzabili come segue:
(in migliaia di Euro)
Valore
contabile
Futuri interessi
attivi/passivi
Flussi
finanziari
contrattuali
Entro
1 anno
Di cui da
1 a 5 anni
Oltre 5
anni
Finanziamento BasicNet Fondo PMI
1.031
5
1.037
1.037
-
-
Mini-mutuo BNL (BasicNet)
10.000
508
10.508
288
10.219
-
Finanziamento Unicredit BasicNet
(Woolrich) - Linea A
58.000
5.404
63.404
5.212
58.192
-
Debiti per leasing
154
12
166
137
29
-
Debiti per diritti d’uso
1.100
5
1.105
1.105
-
-
Totale passività finanziarie
70.285
5.935
76.220
7.779
68.441
-
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
281
RICAVI
Società del Gruppo BasicNet
Proventi
diversi
Royalties attive
Proventi
finanziari
Dividendi
Totale
Kappa S.r.l. con Socio Unico
8.829.633
60.000
2.538
-
8.892.171
Kappa France S.a.s.
20.000
-
-
-
20.000
KappaRetail S.r.l. con Socio Unico
440.000
-
52.136
-
492.136
K-Way S.p.A. con Socio Unico
2.429.231
-
2.900
-
2.432.131
K-WayRetail S.r.l. con Socio Unico
357.936
-
22
-
357.957
K-Way Midco S.p.A. con socio unico
-
-
3.983.525
-
3.983.525
Sebago S.r.l. con Socio Unico
1.204.790
-
282.059
-
1.486.850
SebagoRetail S.r.l. con Socio Unico
80.000
-
-
-
80.000
Superga S.r.l. con Socio Unico
1.161.721
-
74.549
-
1.236.270
SupergaRetail S.r.l. con Socio Unico
100.000
-
-
-
100.000
BasicItalia S.r.l. con Socio Unico
200.000
-
29.068
-
229.068
Basic Village S.p.A. con Socio Unico
40.000
-
528.326
-
568.326
BasicAir S.r.l. con Socio Unico
10.000
-
-
-
10.000
Sundek S.p.A. con socio unico
-
-
9.677
-
9.677
Tow S.p.A. con socio unico
6.000
-
97.071
-
103.071
Totale ricavi
14.879.311
60.000
5.061.870
-
20.001.181
COSTI
Società del Gruppo BasicNet
Costo di
sponsorizzazione
Spese di vendita,
generali ed
amministrative
e royalties
passive
Oneri
finanziari
Ammortamenti
Totale
Kappa S.r.l. con Socio Unico
24.312
-
90.420
-
114.732
KappaRetail S.r.l. con Socio Unico
66.312
-
-
-
66.312
K-Way S.p.A. con Socio Unico
47.204
-
16.450
1.271.897
1.335.551
K-WayRetail S.r.l. con Socio Unico
18.316
-
779
-
19.095
K-Way Iberia S.L.
343
-
-
-
343
Sebago S.r.l. con Socio Unico
20.565
-
-
-
20.565
SebagoRetail S.r.l. con Socio Unico
11.846
-
--
-
11.846
Superga S.r.l. con Socio Unico
4.207
-
--
-
4.207
SupergaRetail S.r.l. con Socio Unico
392
-
-
-
392
BasicItalia S.r.l. con Socio Unico
-
-
15.346
-
15.346
Basic Village S.p.A. con Socio Unico
-
622.734
-
-
622.734
BasicAir S.r.l. con Socio Unico
-
-
11.157
-
11.157
Tow S.p.A. con socio unico
-
12.000
-
-
12.000
BasicNet Asia Company Ltd.
-
345.538
-
-
345.538
Basic Net Asia Ltd.
-
1.063.886
-
-
1.063.886
Totale costi
193.498
2.044.158
134.153
1.271.897
3.643.706
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
282
Di seguito è fornita la sintesi dei rapporti con le parti correlate con riferimento alle note nelle quali è
riportato il dettaglio per ciascuna delle macro-voci per il periodo chiuso al 31 dicembre 2025:
Partecipazioni
(Nota 23)
Crediti
(Nota 21 e 27)
Debiti
(Nota 33 e 39)
Ricavi
(Nota 43)
Costi
(Nota 43)
Società controllate
141.997.523
203.157.796
27.649.164
20.001.181
3.643.706
Società in joint venture
Compensi e retribuzioni agli
organi di amministrazione, di
controllo e dirigenti con
responsabilità strategica e ad
altre parti correlate
10.519.217
Totale
141.997.523
203.157.796
27.649.164
20.001.181
14.162.923
I compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale e
assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di Sindaco in BasicNet S.p.A. e
nelle altre imprese incluse nel consolidamento.
Per quanto riguarda le altre parti correlate, si segnala l’attività di consulenza legale svolta dallo Studio
Legale Pavesio e Associati with Negri-Clementi e dallo Studio Legale Cappetti Associazione Professionale,
riconducibili nell’ambito di un contratto quadro al consigliere Avvocato Carlo Pavesio. Tali transazioni, non
rilevanti in rapporto ai valori complessivi coinvolti, sono state concluse a condizioni di mercato.
La collezione informatica di proprietà di BasicNet S.p.A., che viene utilizzata come richiamo mediatico in
occasione di eventi, rassegne e mostre in abbinamento ai Marchi e/o prodotti del Gruppo, è oggetto di un
accordo di reciproca put e call con Marco Boglione & Figli S.r.l. L’accordo ha durata sino al 30 giugno 2026. Il
prezzo di esercizio dell'Opzione Call di Marco Boglione & Figli sarà pari al costo di acquisto della Collezione
Informatica da parte di BasicNet, quale risultante dalle scritture contabili di BasicNet, oltre ad un interesse
finanziario su base annua pari al tasso di mercato medio applicato a BasicNet alla data di esercizio
dell'opzione. L’accordo è stato stipulato in ragione dell’eventuale interesse di BasicNet S.p.A. alla vendita
della collezione informatica per garantirsi il completo recupero dei costi sostenuti, comprensivi degli oneri
finanziari, sfruttando nel frattempo i benefici che ne possono derivare come strumenti di comunicazione
per i propri marchi e/o prodotti.
44. COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/6064293 DEL 28 LUGLIO 2006
Ai sensi della Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che nel corso
dell’esercizio non vi sono stati eventi ed operazioni significative non ricorrenti.
45. PASSIVITÀ/ATTIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo BasicNet è coinvolto in alcune controversie legali di natura commerciale dal cui esito non sono
attese significative passività.
Altre controversie sono dettagliatamente descritte nelle Note Illustrative al bilancio consolidato (Nota 53).
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
283
PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
Signori Azionisti,
Vi sottoponiamo la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A. visti i risultati dell’esercizio al 31 dicembre 2025, vista la
Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione, inclusiva della Rendicontazione di Sostenibilità
relativa all’esercizio 2025 predisposta ai sensi del D. Lgs. 125/2024, e preso atto delle Relazioni del Collegio
Sindacale e della Società di Revisione EY S.p.A.,
DELIBERA
di approvare il Bilancio chiuso al 31 dicembre 2025, in ogni sua parte e nel complesso.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL’UTILE DELL’ESERCIZIO 2025 E DI DISTRIBUZIONE DIVIDENDO.
DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI.
Signori Azionisti,
Vi proponiamo di destinare l’utile di esercizio di Euro 126.280.329,21 come segue:
a ciascuna delle n. 47.748.000 azioni ordinarie in circolazione (al netto delle
n. 6.252.000 azioni proprie, detenute all’11 marzo 2026 un dividendo di
0,16 Euro al lordo delle ritenute di legge, per un ammontare di
Euro
7.639.680,00
a riserve da utili su cambi non realizzati, pari a
Euro
1.465,91
a utili portati a nuovo per l’importo residuo, pari a
Euro
118.639.183,30
La distribuzione del dividendo sarà in pagamento dal 29 aprile 2026 con data di legittimazione a percepire
l’importo (record date) il 28 aprile 2026 e stacco cedola (numero 19) il 27 aprile 2026
Vi proponiamo inoltre che, qualora alla data di stacco del dividendo le azioni aventi diritto fossero in numero
inferiore a quanto sopra indicato in virtù di eventuali acquisti di azioni proprie effettuati dalla Società, il relativo
dividendo sia accantonato a Utili portati a nuovo, così come eventuali arrotondamenti effettuati in sede di
pagamento.
proponiamo pertanto la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
284
DELIBERA
di approvare la proposta di destinazione dell’utile d’esercizio di Euro 126.280.329,21 come sopra rappresentata
e la proposta di pagamento del dividendo di Euro 0,16 a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione e aventi
diritto alla data di stacco cedola.
Torino, 11 marzo 2026
per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Daniele Boglione
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
285
ALLEGATO 1
INFORMAZIONI DI CUI ALL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
Tipologia di servizi
Soggetto che ha erogato il
servizio
Destinatario
Compensi di
competenza
2025
Revisione contabile
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
59.000
Revisione limitata della
Rendicontazione consolidata
di sostenibilità
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
54.000
Altri servizi
EY Advisory S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
140.000
EY Società tra Professionisti S.r.l.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
77.000
Totale
330.000
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
286
ALLEGATO 2
Pagina 1 di 4
ELENCO PARTECIPAZIONI AL 31 DICEMBRE 2025
(Importi in Euro
Denominazione / Sede /
Capitale
Capitale
sociale
Importo
del
patrimonio
netto
Utile (perdita
del periodo
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
Patrimonio
netto contabile
pro quota
Valore di
carico
IMPRESE CONTROLLATE
BASIC AIR S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 3.000.000
3.000.000
2.223.520
20.197
100%
-
2.223.520
3.000.000
BASIC ITALIA S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 TORINO
Capitale Sociale € 100.000
100.000
1.189.229
(2.938.981)
100%
-
1.189.229
2.173.431
BASICNET ASIA LTD.
Unit 808B, 8/F, Tower B, Manulife
Financial Centre, No. 223-231 Wai
Yip Street, Kwun Tong.
HONG KONG
Capitale Sociale HKD 10.000
1.093
442.846
11.072
100%
-
442.846
927
BASICNET ASIA COMPANY
LIMITED (VIETNAM Ltd..
Room 1002-1003, 10th Floor,
Diamond Plaza Building 34
Le Duan Street, Ben Nghe Ward,
District 1
Ho Chi Minh City
VIETNAM
Capitale Sociale DONG
462.600.000
14.803
76.365
5.313
100%
-
76.365
18.135
BASIC INVESTMENTS S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 10.000
10.000
729.887
(2.280.113)
100%
-
729.887
10.000
BASIC PROPERTIES AMERICA,
INC.
c/o National Registered Agents, Inc.
4701 Cox Road, Suite 285
Glen Allen VA 23060-0000 U.S.A.
Capitale Sociale USD 2.000
1.702
2.517.186
3.063.445
100%
-
2.517.186
1
BASIC VILLAGE S.p.A.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 412.800
412.800
8.249.038
119.991
100%
-
8.249.038
2.591.980
GLD BRANDS Ltd.
Yard Road, Blairgowrie
Scotland P10 6NW
UNITED KINGDOM
Capitale Sociale GBP 4
5
(793.300)
(1.501.536)
-
100%
-
-
KAPPA S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 1.300.000
1.300.000
57.455.354
2.735.252
100%
-
57.455.354
8.138.394
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
287
ALLEGATO 2
Pagina 2 di 4
Denominazione / Sede /
Capitale
Capitale
sociale
Importo
del
patrimonio
netto
Utile (perdita)
del periodo
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
Patrimonio
netto contabile
pro quota
Valore di
carico
IMPRESE CONTROLLATE
KAPPA FRANCE S.a.s.
41 Rue Bobby Sands
44800 St Herblain Cedex - FRANCE
Capitale Sociale € 2.207.600
2.207.600
9.883.903
3.451.820
-
100%
-
-
KAPPARETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 TORINO
Capitale Sociale € 10.000
10.000
2.407.520
(1.365.807)
-
100%
-
-
KAPPA SPORT IBERIA S.L.
Vía de las Dos Castillas 9-A
28224 Pozuelo De Alarcón-Madrid
SPAIN
Capitale Sociale € 1.705.592
1.705.592
2.348.254
(192.984)
-
100%
-
-
KICKOFF FRANCE S.L.
3 Rue du Commandant André
06400 Cannes - FRANCE
Capitale Sociale € 1.000
1.000
(730.810)
(88.135)
-
100%
-
-
KICKOFF RETAIL S.L.
Poeta Querol 1 Puertas 1 y 2
Valencia 46002 - SPAIN
Capitale Sociale € 3.000
3.000
(423.317)
(220.255)
-
100%
-
-
KICKOFF USA Inc.
4712 Admiralty Way #508
90292 Marina del Rey - California
U.S.A.
Capitale Sociale USD 1.000
1.000
(2.124.439)
(581.206)
-
100%
-
-
K-WAY S.p.A.
CON SOCIO UNICO
Via dell’Aprica, 12
20158 MILANO
Capitale Sociale € 10.050.000
10.050.000
66.425.008
2.936.055
-
60%
-
-
K-WAY FRANCE S.A.S.
2 Rue Gabriel Vicaire
75003 PARIS - FRANCE
Capitale Sociale € 150.000
150.000
47.690.980
6.720.065
-
100%
-
-
K-WAY IBERIA S.L.
Vía de las Dos Castillas 9-A
28224 Pozuelo De Alarcón-Madrid
SPAIN
Capitale Sociale € 3.000
3.000
(264.386)
(116.384)
-
100%
-
-
K-WAY MIDCO S.p.A.
CON SOCIO UNICO
Via dell’Aprica, 12
20158 MILANO
Capitale Sociale € 200.000
200.000
236.117.358
(68.978)
-
100%
-
-
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
288
ALLEGATO 2
Pagina 3 di 4
Denominazione / Sede /
Capitale
Capitale
sociale
Importo
del
patrimonio
netto
Utile (perdita
del periodo
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
Patrimonio
netto contabile
pro quota
Valore di
carico
IMPRESE CONTROLLATE
K-WAYRETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 TORINO
Capitale Sociale € 10.000
10.000
9.085.676
2.734.438
-
100%
-
-
K-WAYRETAIL IRELAND LTD.
CON SOCIO UNICO
6th Floor, South Bank House,
Barrow Street, Dublin 4
IRELAND
Capitale Sociale € 1.000
1.000
(750.060)
(434.918)
-
100%
-
-
K-WAYRETAIL SUISSE S.A.
Via Franco Zorzi, 18
6850 MENDRISIO - SWITZERLAND
Capitale Sociale CHF 100.000
107.370
204.956
84.602
-
100%
-
-
K-WAY TOPCO S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Via dell’Aprica, 12
20158 MILANO
Capitale Sociale € 1.000.000
1.000.000
237.118.111
(98.224)
60%
-
142.270.867
66.827.038
SEBAGO S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 Torino
Capitale Sociale € 50.000
50.000
4.010.278
319.031
100%
4.010.278
1.434.797
-
SEBAGO FRANCE S.L.
2 Rue Gabriel Vicaire
75003 PARIS - FRANCE
Capitale Sociale € 197.080
197.080
3.854.646
-
-
100%
-
-
SEBAGO IBERIA S.L.
Vía de las Dos Castillas 9-A
28224 Pozuelo De Alarcón-Madrid
SPAIN
Capitale Sociale € 3.000
3.000
(401.993)
(281.208)
-
100%
-
-
SEBAGORETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 Torino
Capitale Sociale € 10.000
10.000
499.898
187.299
100%
-
-
SPORT FASHION RETAIL S.a.r.l.
41 Rue Bobby Sands
44800 St Herblain Cedex - FRANCE
Capitale Sociale € 5.000
5.000
(338.776)
73.220
100%
-
-
SUPERGA S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 Torino
Capitale Sociale € 50.000
50.000
21.023.392
(1.760.655)
100%
-
21.023.392
2.681.444
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
289
ALLEGATO 2
Pagina 4 di 4
Denominazione / Sede /
Capitale
Capitale
sociale
Importo
del
patrimonio
netto
Utile (perdita
del periodo
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
Patrimonio
netto contabile
pro quota
Valore di
carico
IMPRESE CONTROLLATE
SUPERGARETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 Torino
Capitale Sociale € 10.000
10.000
25.573
(360.171)
-
100%
-
-
-
TOW S.p.A. (già JESUS JEANS
S.r.l
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 50.000
50.000
41.141.432
76.212
100,0%
-
41.141.432
41.121.375
WOOLRICH EUROPE S.p.A.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 5.280.000
5.280.000
2.809.094
(2.470.906)
-
100%
-
-
WOOLRICH FOOTWEAR S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Via Umberto Intorbida, 13 -63814
Torre San Patrizio - FERMO
Capitale Sociale € 100.000
100.000
209.784
6.138
-
51%
-
-
WOOLRICH FRANCE
1, Place Berthe Morisot - BAT B1
69800 Saint Priest - FRANCE
Capitale Sociale € 600.000
600.000
(2.328.230)
(192.133)
100%
-
-
WOOLRICH GERMANY GmbH
Osterwaldstrasse 10
D-80805 Munich GERMANY
Capitale Sociale € 25.000
25.000
(10.106.820)
(4.640.347)
100%
-
-
WOOLRICH NETHERLANDS
Zuiddijk 412, Unit 1.04
1505HE Zaandam THE
NETHERLANDS
Capitale Sociale € 10.000
10.000
(1.380.671)
(522.484)
100%
-
-
1) azioni assoggettate a pegno con vincolo di mantenimento della partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella società, a garanzia del
finanziamento erogato da MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. nel mese di luglio 2017.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
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ALLEGATI
290
ALLEGATO 2
Pagina 4 di 4
ELENCO PARTECIPAZIONI AL 31 DICEMBRE 2025
Denominazione / Sede / Capitale
31/12/2024
Valore di
carico
Acquisizioni /
Costituzioni/
Conferimenti
Incrementi
da IFRS 2
Impairment
partecipazioni
Scissioni /
Cessioni
31/12/2025
Valore di
carico
% possesso
della
Capogruppo
PARTECIPAZIONI IN
IMPRESE CONTROLLATE
BasicAir S.r.l. con Socio Unico
3.000.000
-
-
-
-
3.000.000
100%
BasicItalia S.p.A. con Socio Unico
2.122.099
-
51.332
-
-
2.173.431
100%
BasicNet Asia Ltd
927
-
-
-
-
927
100%
BasicNet Asia Company Limited
18.135
-
-
-
-
18.135
100%
Kappa S.r.l. con socio unico
8.063.145
-
75.249
-
-
8.138.394
100%
Basic Properties America Inc.
1
-
-
-
-
1
100%
Basic Village S.p.A con Socio Unico
2.591.980
-
-
-
-
2.591.980
100%
TowS.p.A. con socio unico
81.375
-
-
-
41.040.000
41.121.375
100%
Sebago S.r.l. con Socio Unico
1.389.519
-
45.278
-
-
1.434.797
100%
K-Way S.p.A. con socio unico
117.678.035
-
-
-
(117.678.035)
-
60%
Superga S.r.l. con socio unico
2.661.012
-
20.432
-
-
2.681.444
100%
K-Way TopCo S.r.l.
10.000
-
-
-
66.817.038
66.827.038
100%
Basic Investments S.r.l. con socio
unico
-
3.010.000
-
(3.000.000)
-
10.000
100%
Sundek S.p.A. con socio unico
-
14.000.000
-
-
-
14.000.000
100%
TOTALE IMPRESE CONTROLLATE
137.616.230
17.010.000
192.291
(3.000.000)
(9.820.997)
141.997.523
PARTECIPAZIONI IN
JOINT VENTURE
Fashion S.r.l con Socio Unico
195.720
-
-
-
(195.720)
-
0%
PARTECIPAZIONI IN
ALTRE IMPRESE
Consorzi e altre minori
127
-
-
-
-
127
TOTALE ALTRE IMPRESE
195.847
0
0
0
(195.720)
127
TOTALE PARTECIPAZIONI
137.812.076
17.010.000
192.291
(3.000.000)
(10.016.717)
141.997.650
CREDITI FINANZIARI
Titoli
-
50.100.000
-
-
-
50.100.000
Crediti verso altri
510.280
305.755
-
-
-
816.035
TOTALE CREDITI FINANZIARI
510.280
50.405.755
-
-
-
50.916.035
TOTALE PARTECIPAZIONI E
ALTRE ATTIVITA’ FINANZIARIE
138.322.357
67.415.755
192.291
(3.000.000)
(10.016.717)
192.913.685
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
291
ALLEGATO 3
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART. 154-BIS COMMA 3 E
4 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 “TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA
DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA”
I sottoscritti Marco Daniele Boglione Presidente con deleghe, Alessandro Boglione, Amministratore Delegato,
Lorenzo Boglione, Amministratore Delegato e Marco Enrico, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti
contabili societari di BasicNet S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e
4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e l’effettiva applicazione delle procedure
amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio nel corso dell’esercizio 2025.
Si attesta, inoltre, che il bilancio d’esercizio:
a corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
b è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standard adottati dall’Unione Europea, nonché
ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, a quanto consta, sono idonei a
fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria
dell’Emittente;
c la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione
nonché della situazione dell’Emittente, unitamente alla descrizione dei rischi e incertezze a cui è esposto.
8156008E82BF2BFE0A352025-01-012025-12-318156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-318156008E82BF2BFE0A352025-12-318156008E82BF2BFE0A352024-12-318156008E82BF2BFE0A352023-12-318156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156008E82BF2BFE0A352025-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156008E82BF2BFE0A352025-01-012025-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352025-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352025-01-012025-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352025-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352025-01-012025-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352025-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352025-01-012025-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352025-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352025-01-012025-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352025-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352025-01-012025-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember8156008E82BF2BFE0A352025-12-31ifrs-full:ReserveOfSharebasedPaymentsMember8156008E82BF2BFE0A352025-01-012025-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352025-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352025-01-012025-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352025-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352025-01-012025-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156008E82BF2BFE0A352025-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMemberiso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares