Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
1
BILANCIO CONSOLIDATO E D’ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
INDICE
INDICE
ORGANI SOCIALI 2
IL GRUPPO E LA SUA ATTIVI 6
EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2024 10
ANDAMENTO COMMERCIALE NELLE PRINCIPALI AREE GEOGRAFICHE 10
COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL 2024 12
Il Gruppo 12
La Capogruppo 16
Prospetto di raccordo fra risultato consolidato e gli analoghi valori della Capogruppo 18
Il titolo BasicNet 18
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 19
ALTRE INFORMAZIONI 26
Le risorse umane e informazioni relative all’ambiente 26
Azioni proprie 26
Informazioni relative ai piani di stock-option 26
Regime di opt-out 26
Azioni possedute da Amministratori e Sindaci 26
Rapporti con controllanti, collegate, altre partecipazioni e parti correlate 26
Ricerca e sviluppo 27
FATTI SUCCESSIVI ALLA FINE DELL’ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 29
PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO 30
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL’UTILE DELL’ESERCIZIO 2024 E DI DISTRIBUZIONE DIVIDENDO.
DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI
30
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI 32
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
redatta ai sensi ex D.Lgs. 125/2024
64
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET al 31 DICEMBRE 2024
153
N
OTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO DI BASICNET S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2024
214
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
2
ORGANI SOCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Marco Daniele Boglione
Presidente
Alessandro Boglione
Vice Presidente
Lorenzo Boglione
Vice Presidente
Federico Trono
Amministratore Delegato
Maria Boglione
Consigliere
Veerle Bouckaert
Consigliere Esecutivo
Piera Braja Amministratore Indipendente
Comitato di Remunerazione
Presidente del Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate
Paola Bruschi
Consigliere Esecutivo
Francesco Calvo Amministratore Indipendente
Comitato di Remunerazione
Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate
Cristiano Fiorio Amministratore Indipendente
Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate
Monica Gamberoni
Consigliere Esecutivo
Francesco Genovese
Consigliere Esecutivo
Daniela Ovazza
Comitato di Remunerazione
Carlo Pavesio
Presidente del Comitato di Remunerazione
COLLEGIO SINDACALE
Ugo Palumbo
Presidente
Gianna Luzzati
Sindaco Effettivo
Alberto Pession
Sindaco Effettivo
Simonetta Mattei
Sindaco Supplente
Riccardo Garbagnati
Sindaco Supplente
SOCIETÀ DI REVISIONE
EY S.p.A.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
3
Mettiamo a sistema un grande numero di imprenditori in tutto il
mondo per uno scopo comune. Gestiamo tutte le informazioni
critiche della catena dell’offerta. Guadagniamo commissioni di
servizio per circa un terzo del valore aggiunto generato
dall’intero processo, capitalizzando tutto l’aumento del valore dei
marchi conseguente allo sviluppo delle vendite. Facciamo tutto
questo ricercando continuamente le migliori tecnologie
informatiche e la maggior integrazione a Internet della gestione
di tutti i processi del nostro business.”
Marco Boglione, 1999
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
4
Signori Azionisti,
in sintesi, i principali indicatori del 2024:
fatturato consolidato pari a 409,2 milioni di Euro (396,8 milioni nel 2023 +3,1%), che include:
vendite dirette: 346,8 milioni di Euro (332,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2023, +4,2%);
royalties dai licenziatari commerciali e produttivi: 60,9 milioni di Euro (62,3 milioni di Euro nel 2023,
-2,2%);
vendite aggregate dei prodotti recanti i marchi del Gruppo, sviluppate nel Mondo dal Network pari a 1,178
miliardi di Euro, che si confrontano con i 1,141 miliardi dello scorso esercizio (+3,3%), così ripartite:
vendite dei licenziatari commerciali e dirette 864,7 milioni di Euro (820,0 milioni di Euro al 31 dicembre
2023, +5,4%);
vendite dei licenziatari produttivi 313,8 milioni di Euro (321,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2023,
-2,3%).
Le vendite dei licenziatari commerciali e dirette crescono in Europa (+12,1%), regione che rappresenta circa il
76,6% delle vendite aggregate e dell’1,5% in Medio Oriente e Africa, mentre si riducono nelle Americhe (-21,3%) e
in Asia e Oceania (-22,6%);EBITDA: 61,1 milioni di Euro (58,1 milioni di Euro nel 2023, +5,0%), con una
crescita degli investimenti per sponsorizzazioni e comunicazione (+11%) e sulle risorse umane (+9%), a
conferma del continuo impegno nel consolidamento e sviluppo dei Marchi;
EBIT: 42,1 milioni di Euro (41,1 milioni di Euro nel 2023, +2,5%), dopo aver stanziato ammortamenti dei
beni materiali e immateriali per 9,6 milioni di Euro, e ammortamenti dei diritti d’uso per 9,4 milioni di Euro,
in crescita per le nuove aperture (12 punti vendita diretti) nell’ambito dello sviluppo del settore retail;
risultato netto a 25,3 milioni di Euro (24,4 milioni di Euro nel 2023, 3,6%);
Posizione finanziaria netta: a -142,0 milioni di Euro rispetto ai -139,1 milioni del 31 dicembre 2023; la
posizione finanziaria netta verso banche migliora attestandosi a -90,8 milioni di Euro, rispetto ai -92,6
milioni di Euro del 31 dicembre 2023. Nel corso del 2024 sono stati pagati dividendi per circa 7,4 milioni di
Euro e acquistate azioni proprie per 14,4 milioni di Euro.
Per quanto riguarda la Capogruppo:
EBITDA a 1,2 milioni di Euro contro i 6,6 milioni negativi del 2023;
risultato netto di esercizio a 8,0 milioni di Euro (20,1 milioni nel 2023 che includeva il ripristino di valore di
perdite durevoli su partecipazioni per 25,6 milioni di Euro).
Nel presente fascicolo, oltre alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari è inclusa la
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
5
In relazione agli “indicatori alternativi di performance”, così come definiti dalla raccomandazione CESR/05-178b e richiamati dalla
comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si fornisce di seguito la definizione degli indicatori usati nella presente Relazione
sulla Gestione, nonché la loro riconciliazione con le grandezze del bilancio:
Licenziatari commerciali o licensee
imprenditori indipendenti, ai quali sono concessi in licenza i marchi di
proprietà del Gruppo per la distribuzione (dei prodotti) nei diversi territori
di appartenenza.
Licenziatari produttivi o Sourcing Center sono entità terze rispetto al Gruppo alle quali è demandata la produzione e
la commercializzazione dei prodotti, delocalizzati in varie aree del mondo a
seconda della tipologia merceologica da produrre.
Vendite aggregate dei licenziatari commerciali
e dirette
si tratta delle vendite effettuate dai licenziatari commerciali, il cui riflesso
contabile per il Gruppo BasicNet si manifesta attraverso le royalties attive,
e delle vendite effettuate dalle società del Gruppo proprietarie dei Marchi.
Vendite aggregate dei licenziatari produttivi si tratta delle vendite effettuate dai licenziatari produttivi, il cui riflesso
contabile per il Gruppo BasicNet si manifesta nella linea del conto
economico “royalties attive e commissioni di sourcing”.
Vendite aggregate dei Marchi si tratta della somma delle “Vendite aggregate dei licenziatari commerciali
e dirette” e delle “Vendite aggregate dei licenziatari produttivi”.
Fatturato Consolidato si tratta della somma delle royalties attive, delle sourcing commission,
delle vendite realizzate dalle Società del Gruppo BasicNet e dei ricavi
immobiliari da terzi.
EBITDA “risultato operativo” ante “ammortamenti”.
EBIT “risultato operativo”.
Margine di contribuzione sulle vendite dirette “margine lordo”.
Debt/equity ratio
si tratta di un indicatore della struttura finanziaria patrimoniale e
corrisponde al rapporto tra l’indebitamento finanziario e il patrimonio
netto.
Posizione finanziaria netta è data dalla somma dei debiti finanziari a breve e a medio e lungo termine,
al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e di altre attivi
finanziarie correnti.
Posizione finanziaria netta verso le banche è data dalla Posizione finanziaria netta, al netto dei debiti per diritti d’uso e
dei debiti per l’acquisizione di quote societarie.
Risultato per azione è calcolato come richiesto dai princìpi contabili IFRS sulla base della media
ponderata delle azioni in circolazione nell’esercizio.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
6
IL GRUPPO E LA SUA ATTIVITÀ
Il Gruppo BasicNet opera nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori con i marchi Kappa
®
,
Robe di Kappa
®
, K-Way
®
, Superga
®
, Briko
®
, Jesus
®
Jeans, Sabelt
®
e Sebago
®
. L'attività del Gruppo consiste nello
sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti a essi collegati direttamente o attraverso una rete
globale di aziende licenziatarie. Questa rete di aziende viene definita "Network". Da qui il nome BasicNet. Il
Network dei licenziatari copre tutti i mercati più significativi del mondo.
Il Gruppo fa capo alla BasicNet S.p.A. - con sede a Torino - quotata alla Borsa Italiana.
I PUNTI DI FORZA
I punti di forza del Gruppo coincidono con le scelte strategiche intraprese fin dal momento della sua costituzione
e si riferiscono a:
1. Posizionamento dei marchi
2. Business System
3. Web Integration
1. Posizionamento dei marchi
I marchi del Gruppo Basic si posizionano nel settore dell’abbigliamento informale e casual, mercato in forte
crescita sin dalla fine degli Anni '60 e destinato a un continuo sviluppo in considerazione della progressiva
“liberalizzazione” del costume.
è il marchio dello sport praticato ed è dedicato a gente attiva e dinamica che,
nell’attività sportiva, esige un abbigliamento tecnico-funzionale senza trascurare un
look giovane, accattivante, colorato e di grande impatto. Le collezioni Kappa
®
comprendono anche calzature e accessori per lo sport, studiati per garantire le
migliori performance. Il marchio Kappa
®
è sponsor a livello mondiale di importanti
squadre sportive di club in varie discipline, nonché di numerose federazioni nazionali
sportive.
è il brand per chi, nel tempo libero e nelle attività professionali che consentano un
abbigliamento informale, predilige indossare capi sportivi, moderni e di qualità, a
prezzi accessibili. È dedicato a persone dinamiche, contemporanee e aperte al mondo
che cambia.
è il marchio di calzature e accessori per il tempo libero creati per chi cerca la comodità
senza rinunciare a moda, colore, stile e qualità. Le collezioni Superga
®
soddisfano le
esigenze di un pubblico trasversale e di ogni età.
nato a Parigi nel 1965, si è affermato come il marchio antipioggia per eccellenza:
classico, contemporaneo, tecnologico, funzionale e colorato, creando una nuova
categoria prodotti. È riconoscibile per la giacca impermeabile richiudibile, con la sua
iconica zip colorata e il logo ispirato alla bandiera francese. Noto per i suoi
caratteristici giubbotti antivento, i prodotti di moda lifestyle e abbigliamento sportivo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
7
è il marchio italiano dei prodotti tecnici d’avanguardia destinati allo sport, in
particolare al ciclismo, allo sci e al running: occhiali, caschi, maschere, accessori,
intimo e abbigliamento per professionisti e appassionati. La missione di Briko
®
è
utilizzare l’energia esplosiva del brand per creare prodotti-icona del design per atleti e
sportivi che richiedono prestazioni e sicurezza senza compromessi.
è la calzatura americana per eccellenza.
Il marchio è nato a Westbrook, nel Maine (Usa), nel 1946 e prende il nome dal vicino
lago Sebago, che in lingua indiana Abenaki significa “bacino d’acqua dalla forma
allungata”.
La produzione debutta con il celebre mocassino “penny loafer” cucito a mano come da
tradizione indigena e prosegue con la produzione di best seller come il modello da
vela Docksides
®
.
è il marchio del jeans, nato nel 1971 dalla creatività dei giovanissimi Maurizio Vitale e
Oliviero Toscani.
è il marchio di calzature d’alta gamma destinate a tempo libero, sport e occasioni
formali, nato nel mondo delle corse e del grande automobilismo. Si posiziona nel
segmento fashion del mercato. Il Gruppo Basic è proprietario del 50% del marchio per
le classi fashion (abbigliamento e calzature), e ne è anche licenziatario mondiale.
2. Il Business System
Il Gruppo BasicNet ha impostato il proprio sviluppo su un modello di impresa "a rete", identificando nel
licenziatario il partner ideale per la diffusione, la distribuzione e l’approvvigionamento dei propri prodotti nel
mondo scegliendo di porsi nei confronti di quest'ultimo non come fornitore del prodotto in sé, ma come fornitore
di un insieme integrato di servizi, o meglio di un'opportunità di business.
Innovativo, flessibile, modulare, il Business System di BasicNet ha consentito al Gruppo di crescere rapidamente,
pur mantenendo una struttura agile e leggera: una grande azienda fatta di tante aziende collegate fra loro e con
la Capogruppo da un'unica piattaforma informatica completamente integrata al Network e studiata per la
condivisione in tempo reale e per la massima fruizione delle informazioni.
Il Business System, inoltre, è stato concepito e strutturato in modo da consentire lo sviluppo sia per linee interne
(nuovi licenziatari, nuovi mercati) sia per linee esterne (nuovi marchi sviluppati o acquisiti, nuove linee di
business).
Il funzionamento del Business System è molto semplice. Alla Capogruppo BasicNet S.p.A. fanno capo le attività di
Powered by a servizio delle Società proprietarie dei singoli Brand.
Le attività Powered by sono principalmente:
Information Technology, ovvero la creazione di nuovi software per consentire la gestione online di tutti i
processi della catena dell’offerta;
coordinamento dei flussi informativi relativi alle attività produttive e commerciali, scambiati nel
Network dei licenziatari;
finanza strategica.
Alle società proprietarie dei Brand fanno capo:
le attività di ricerca e sviluppo prodotto;
il global marketing.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
8
Alle società proprietarie dei brand nei territori direttamente gestiti e ai licenziatari, definiti su base territoriale o
per specifiche categorie merceologiche è affidata la distribuzione dei prodotti ai dettaglianti, l'attività di
marketing locale, la logistica territoriale e il finanziamento del capitale circolante.
I flussi produttivi dei prodotti finiti a marchi del Gruppo che vengono distribuiti dalle imprese licenziatarie
commerciali nelle aree di loro competenza sono affidati ad aziende licenziatarie (i Sourcing Center) gestite
tramite la piattaforma del Business System che mette in contatto le fonti produttive con le società che
distribuiscono il prodotto.
Nell’ambito dello sviluppo del proprio Business System, il Gruppo ha anche realizzato il sistema di vendita
diretta al pubblico, per ora sviluppato in Italia, in Svizzera, in Spagna e in Francia, denominato plug@sell
®
. Il
modello è costituito da un sistema di gestione di vendita integrato con il web e con la piattaforma aziendale, che
permette di gestire in totale semplicità tutte le attività quotidiane del negozio in tempo reale, dagli ordini, alla
gestione del magazzino, alla contabilità, alla formazione (preapertura e continuativa) del personale.
Nell’ambito del progetto Retail, sono state sviluppate diverse insegne che coprono i tre livelli primari del
dettaglio con i quali il Gruppo è presente nella vendita diretta al pubblico sul territorio europeo e precisamente
sono:
I Livello: la I^ linea: i Brand Store sono collocati nei centri storici, vie o centri commerciali con
specifici accordi di franchising;
II Livello: i Brand Outlet collocati negli Outlet Village;
III Livello: i Discount “alloSpaccio”, inseriti in parchi commerciali o industriali convertiti a
commercio.
Tutti i format sono stati sviluppati con l’obiettivo di poterli replicare in numero e condizioni di mercato diverse.
3. Web Integration
La piattaforma informatica costituisce uno dei principali investimenti strategici del Gruppo al quale è dedicata la
massima attenzione sia in termini di risorse umane, sia di centralità nello sviluppo del Business System.
Tale piattaforma è stata concepita e sviluppata in un’ottica completamente integrata al web, interpretato dal
Gruppo come lo strumento ideale di comunicazione fra gli elementi che costituiscono il Network.
Il dipartimento di Information Technology si occupa dunque di progettare e implementare applicazioni per
collegare le società del Network BasicNet fra loro e verso l’esterno.
In quest’ottica lo schema di business è stato disegnato in base a cosiddetti “e-processovvero in divisioni “.com
che eseguono ognuna un tassello del processo produttivo e lo propongono alle altre divisioni utilizzando per
l’interscambio e la negoziazione esclusivamente le transazioni online.
STRUTTURA DEL GRUPPO
Il Gruppo Basic è costituito da società operative italiane ed estere che sono raggruppate in due settori di attività:
il settore “abbigliamento, calzature e accessori”;
la gestione immobiliare”.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
9
Il settore dell’abbigliamento, calzature e accessori include tutte le entità legali del Gruppo, fatta eccezione
per la BasicVillage S.p.A. Fanno capo a tale settore tutte le attività strettamente connesse allo sviluppo dei marchi
di proprietà e alla diffusione dei relativi prodotti sia direttamente che per il tramite di una rete globale di aziende
licenziatarie. In particolare:
le già descritte attività strategiche e Powered by sviluppate da BasicNet S.p.A. e dalle società proprietarie
dei Marchi del Gruppo;
la concessione dei diritti di proprietà intellettuale del Gruppo BasicNet ai diversi licenziatari produttivi e
di distribuzione, nonché l’amministrazione dei contratti e la gestione dei relativi flussi economici;
l’utilizzo e lo sviluppo diretto dei diritti di proprietà intellettuale e dei prodotti di tutti i marchi del
Gruppo BasicNet per il territorio italiano, di Kappa in Francia e Spagna e K-Way in Francia, Spagna,
Svizzera e Irlanda. A giugno 2024 è stata costituita la Sebago Iberia S.L.;
la gestione operativa di importanti contratti di sponsorizzazione tecnico-sportiva e merchandising, delle
quali alcune a visibilità internazionale, anche a beneficio del Network;
la gestione dei punti vendita a insegne del Gruppo nell’ambito del progetto di plug@sell sul territorio
italiano e dei punti vendita diretti in Francia, Spagna e Svizzera.
La gestione immobiliare fa capo alla Basic Village S.p.A. che è proprietaria di fabbricati commerciali e
residenziali per un patrimonio di oltre 30.000 mq, inclusivi:
dell'ex stabilimento Maglificio Calzificio Torinese. Ristrutturato nel 1998 in un’ottica conservativa,
costituisce la sede del Gruppo BasicNet, denominata BasicVillage, ed ospita numerose altre attività, sia
del Gruppo che di terzi;
dell’immobile adiacente al BasicVillage, in Torino, via Padova 78, locato a terzi;
dell’immobile industriale di circa 4.000 mq, sito in Milano, via dell’Aprica 12, in prossimità dello Scalo
Farini, acquisito nel 2020 e inaugurato nel 2022;
dell’immobile sito in Torino, Strada della Cebrosa 106 locato alla società BasicItalia e dell’attiguo terreno
acquistato nel corrente esercizio;
dell’immobile sito in Torino, corso Regio Parco, 33;
Il progetto BasicVillage nasce per soddisfare tre bisogni essenziali dell'uomo: abitazione, lavoro e tempo libero.
OBIETTIVI E AREE DI ESPANSIONE
L’obiettivo del Gruppo è rafforzare la propria leadership a livello mondiale facendo crescere il valore dei marchi.
Il Gruppo persegue il progetto di crescita attraverso:
il consolidamento e l’espansione dei marchi di proprietà nei territori in cui essi sono già presenti,
tramite il sostegno alla crescita dell’attività dei licenziatari consentita dal proprio Business System;
l’ampliamento della copertura territoriale dei marchi, tramite la ricerca di nuovi licenziatari qualificati,
soprattutto per quanto attiene i brand di più recente acquisizione;
lo sviluppo di negozi plug@sell
®
che consente al licenziatario di migliorare la propria presenza sul
mercato e di raggiungere in modo efficiente il consumatore finale;
l’esame di nuove opportunità di investimento e di sviluppo su nuovi mercati;
l’attività di “powered by” di BasicNet.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
10
Il Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2024 si configurava come dal grafico che segue:
(*) in liquidazione
100%
100%
100%
100%
BASICNET
S.p.A.
BASIC
PROPERTIES
AMERICA Inc.
BASICNET ASI A
Ltd.
(Hong Kong)
BASICNET ASI A
COMP ANY Ltd.
(Vietnam)
SUP ERGA S.r.l.
KAPPA S.r.l.
SEBAGO S.r.l.
100%
100%
BASIC VILLAGE
S.p.A.
FASHION S.r.l.
100%
PREPPY COTTON
S.A.
KAPP A FRANCE
SAS
100
%
SPORT FASHION
DISTRIBUTION
UK Ltd. (*)
KAPPARETAIL
S.r.l.
SPORT FASHIO N
RET AIL SARL
KAPP A RETAIL
MONACO SARL
100%
100%
100
%
100
%
100
%
K-WAYRETAIL
S.r.l.
100
%
JE SUS J EANS
S.r.l.
50%
K-WAY S.p.A.
K-WAYRETAIL
SUISSE S.A.
KAPPA SPORT
IBERIA S.L.
100
%
K-WAY FRANCE
S.a.s.
100
%
BASICITALIA
S.r.l.
100%
BASICAIR S.r.l.
100%
100%
SUPERGARETAIL
S.r.l.
SEBAGORETAIL
S.r.l.
100
%
100
%
K-WAY IBE RIA
S.L.
100
%
K-WAY RET AIL
IRELAND Ltd.
100
%
SEBAGO IBERIA
S.L.
100
%
100
%
K-WAY TOPCO
S.r.l.
100%
EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2024
Il 25 ottobre 2024 BasicNet e Permira, fondo globale di private equity, hanno siglato un accordo concernente
l'ingresso di Permira, nel capitale di K-Way S.p.A., attualmente interamente partecipata da BasicNet.
L’operazione è stata finalizzata il 28 febbraio 2025, dopo aver ricevuto il nulla osta dell’Autorità Europea
Antitrust.
Le partecipazioni in K-Way S.p.A. sono ora indirettamente detenute per circa il 60% da BasicNet, per circa il 40%
da Permira, tramite il suo fondo Permira Growth Opportunities II , e per una quota inferiore allo 0,5% da alcuni
key manager di K-Way S.p.A.
In esecuzione degli accordi, nei termini comunicati il 25 ottobre 2024, a fine 2024 sono state costituite K-Way
Topco S.r.l., direttamente partecipata da BasicNet, Permira e alcuni key manager di K-Way S.p.A.; K-Way MidCo
S.p.A., interamente detenuta da K-Way Topco S.r.l.; e K-Way BidCo S.p.A. interamente detenuta da K-Way MidCo
S.p.A.. K-Way BidCo S.p.A., dal 28 febbraio scorso, detiene l'intero capitale sociale di K-Way S.p.A.
ANDAMENTO COMMERCIALE NELLE PRINCIPALI AREE GEOGRAFICHE
L’attività commerciale è stata principalmente dedicata al rinnovo dei contratti di licenza per i territori in
scadenza. Sono stati firmati nuovi accordi per il marchio Kappa
®
in Corea, in sostituzione del licenziatario
precedente, per il brand K-Way
®
per la produzione e commercializzazione di occhialeria in tutto il mondo, per il
marchio Superga
®
per il territorio di Taiwan e per il marchio Sebago
®
per la Norvegia e per l’Australia.
Le principali iniziative di comunicazione del periodo riguardano:
Kappa
®
ha sponsorizzato il VR46 Racing Team per le prossime tre stagioni e a partire dalla stagione 2024-2025,
sarà partner ufficiale e fornitore di kit del Football Club di Versailles. Sono state avviate le sponsorizzazioni di tre
squadre calcistiche brasiliane: l'Associação Chapecoense de Futebol, il Cuiabá Esporte Clube e la Sociedade
Esportiva do Gama.
Per quanto riguarda le collaborazioni, Kappa
®
ha lanciato una collezione con Warner Bros, ispirata a "Rick and
Morty”, con Heinz, il marchio di salse statunitensi, con Campari per la capsule "The Authentic Aperitivo", con
Warner Bros per il lancio del film “Joker”, con il marchio spagnolo Pompeii. Ha inoltre collaborato con il festival Les
Ardentes in Belgio, con Big Mamma, ambasciatrice della cucina italiana in Francia, con la discoteca di Ibiza
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
11
Ushuaïa e con Fib, il festival musicale indie più importante d'Europa. Come ogni anno Kappa
®
ha sponsorizzato il
FuturFestival, che alla sua undicesima edizione ha registrato nuovi record: 100.000 partecipanti provenienti da
157 nazioni. Per l’occasione Kappa
®
ha creato una collezione di abbigliamento e accessori completata da occhiali
Briko
®
.
Robe di Kappa
®
ha presentato la seconda collezione in collaborazione con Haribo.
K-Way
®
oltre alla presentazione della collezione R&D per la stagione autunno inverno 2024-2025 in occasione
delle Fashion Week di Milano e di Parigi, il brand ha sponsorizzato il Convey Running Experience e il festival
culturale Terraforma, durante la Milano Design Week. Ha inoltre calcato la passerella della New York Fashion
Week allo show di Ulla Johnson, per presentare la sua prima collaborazione con la stilista statunitense.
Nel mese di maggio, lo skipper e Brand Ambassador di K-Way
®
, Quentin Delapierre, ha varato la barca
dell’Orient Express Racing Team, sfidante francese alla 37ª America's Cup, equipaggiata da K-Way
®
.
Per il 2024, le rinnovate e nuove collaborazioni includono i marchi Play by Comme des Garçons, Maison Kitsuné,
il marchio parigino Soeur e il marchio di calzature Diemme. Sono state realizzate capsule con il brand spagnolo
Tiny Cottons, con il brand parigino agnès b (queste ultime lanciate attraverso i social media), con Zalando e una
capsule collection con il surfista Leonardo Fioravanti. Inoltre,
K-Way
®
ha lanciato una capsule collection eco-
sostenibile in collaborazione con Coral Gardeners, un'associazione no-profit fondata nel 2017 per preservare le
barriere coralline. Come già anticipato, è stata siglata una partnership di sei anni con Marcolin quale licenziatario
esclusivo per la progettazione, produzione, e distribuzione degli occhiali da sole e da vista K-Way
®
.
K-Way
®
ha collaborato con l'artista Giacomo Bagnara per la personalizzazione di giacche Le Vrai, ha
sponsorizzato eventi di arte come Urvanity durante la Madrid Design Week e ha lanciato una capsule collection
con l’artista Cha Inchul per il mercato coreano.
Nel 2024 K-Way
®
ha aggiunto due nuovi Brand Ambassador. Il primo è il campione mondiale di free diving
Arnauld Jerald. Il secondo ambasciatore è Shownu, leader del gruppo musicale pop sudcoreano Monsta X e un
idolo della Generazione Z.
Superga
®
è stata presente al Pavilion Vendôme alla fiera Man/Woman durante la Paris Fashion Week
presentando le sue nuove collezioni autunno-inverno: dalle classiche 2750 alle Artifacts e Alpina Padded. Alla
Milano Design Week il brand ha partecipato con l’allestimento di un pop up store presso Antonia Portrait, e a
Pitti con uno spazio espositivo alla Fortezza da Basso. Superga
®
è stata partner ufficiale della Garden Cup,
tenutasi al Madison Square Garden a New York.
Sono proseguite le attività di collaborazione con altri marchi quali Martini, per una scarpa in edizione limitata,
con Viktor&Rolf e con anGostura per una nuova collezione di scarpe.
Sebago
®
ha presentato la sua nuova collezione alla Paris Fashion Week e la nuova collezione Artisan, creata con
la conceria italiana Opera presso il negozio di Giuseppe Bartoli a Forte dei Marmi. Ha anche lanciato una
collaborazione con Dynamo the Good Company e una linea in edizione limitata per il Genoa CFC. Le nuove
collaborazioni includono J. Press, il brand americano HTC Los Angeles, il brand Forte_Forte, oltre a una capsule
collection con K-Way
®
.
Briko
®
è stato sponsor tecnico della squadra VF Group Bardiani-CSF Faizanè al Giro d'Italia e Title Sponsor della
Granfondo Internazionale. Ha anche lanciato una collaborazione con Zara Athleticz e ha partecipato alla fiera
Prowinter e Sport Achat. In occasione dell'arrivo della terza tappa del Tour de France 2024 a Torino, è stata
organizzata la seconda gara non competitiva della community Briko
®
Ride Club. Infine, Briko
®
ha presentato la
sua nuova collezione di occhiali e accessori da bicicletta al festival musicale Jazz Refound, organizzando anche
una corsa di 80 chilometri per gli appassionati.
Punti vendita a insegne del Gruppo
Al 31 dicembre 2024 i negozi monomarca e gli “shop in shop” Kappa
®
e Robe di Kappa
®
aperti dai licenziatari nel
mondo sono complessivamente 1.202, i negozi monomarca e gli “shop in shop” Superga
®
sono 153,i punti
vendita ad insegna K-Way
®
sono 119, e i punti vendita Sebago
®
sono 47.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
12
COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL 2024
IL GRUPPO
Principali dati economici del Gruppo BasicNet
Per un più agevole riferimento dei commenti all’andamento economico dell’esercizio, si fornisce una tabella di
sintesi dei dati contenuti nel conto economico o da essi desumibili:
(Importi in migliaia di Euro) Esercizio 2024 Esercizio 2023 Variazioni %
Vendite Aggregate dei Marchi * 1.178.493 1.141.056 37.437 3,3%
Royalties attive e commissioni di sourcing 60.882 62.273 (1.391) (2,2%)
Vendite dirette consolidate 346.802 332.758 14.044 4,2%
Margine di contribuzione sulle vendite dirette 152.657 145.352 7.306 5,0%
EBITDA ** 61.070 58.137 2.933 5,0%
EBIT ** 42.143 41.099 1.044 2,5%
Risultato del Gruppo 25.264 24.376 888 3,6%
Risultato per azione ordinaria ** 0,5354 0,4912 0,044 9,0%
* Dati non assoggettati a revisione contabile
** Per la definizione degli indicatori si rimanda al paragrafo a pagina5 della presente Relazione
Analisi commerciale ed economica
La composizione del fatturato dalle attività di vendita e produzione generato attraverso i licenziatari del Gruppo
e dalle vendite dirette nel Mondo, a cambi correnti è la seguente:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2024
Esercizio 2023
Variazioni
Vendite Aggregate dei Marchi*
Totale
Totale
Totale
%
Licenziatari Commerciali e dirette 864.719 820.049 44.671 5,4%
Licenziatari Produttivi (sourcing center) 313.773 321.007 (7.234) (2,3%)
Totale 1.178.493 1.141.056 37.437 3,3%
* Dati non assoggettati a revisione contabile
Di seguito la suddivisione per area geografica delle vendite aggregate dei licenziatari commerciali:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2024
Esercizio 2023
Variazioni
Vendite Aggregate dei Licenziatari
commerciali del Gruppo e dirette*
Totale
%
Totale
%
Totale
%
Europa 662.704 76,6% 591.116 72,1% 71.588 12,1%
America 58.210 6,7% 73.923 9,0% (15.714) (21,3%)
Asia e Oceania 43.282 5,0% 55.942 6,8% (12.660) (22,6%)
Medio Oriente e Africa 100.524 11,6% 99.068 12,1% 1.456 1,5%
Totale 864.719 100,0% 820.049 100,0% 44.671 5,4%
* Dati non assoggettati a revisione contabile
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
13
e dei licenziatari produttivi:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2024
Esercizio 2023
Variazioni
Vendite Aggregate dei Licenziatari
produttivi del Gruppo *
Totale
%
Totale
%
Totale
%
Europa 26.068 8,3% 31.876 9,9% (5.808) (18,2%)
America 26.198 8,3% 39.976 12,5% (13.778) (34,5%)
Asia e Oceania 258.265 82,3% 245.729 76,6% 12.536 5,1%
Medio Oriente e Africa 3.243 1,0% 3.426 1,1% (183) (5,4%)
Totale 313.773 100,0% 321.007 100,0% (7.234) (2,3%)
* Dati non assoggettati a revisione contabile
Le vendite dei licenziatari commerciali e dirette, pari a circa 864,7 milioni di Euro, crescono del 5,4%, rispetto
agli 820,0 milioni riferiti all’esercizio precedente.
Le vendite dei licenziatari commerciali e dirette crescono in Europa (+12,1%), regione che rappresenta circa il
76,6% delle vendite aggregate e dell’1,5% in Medio Oriente e Africa, mentre si riducono nelle Americhe (-21,3%)
e in Asia e Oceania (-22,6%).
Le vendite dei licenziatari produttivi (Sourcing Center) sono effettuate unicamente nei confronti dei
licenziatari commerciali o nei confronti di entità societarie che si avvalgono delPowered by BasicNet”. Le licenze
di produzione rilasciate ai Sourcing Center, a differenza di quelle rilasciate ai licenziatari commerciali, non hanno
limitazione territoriale, ma sono rilasciate con riguardo alle loro competenze produttive, tecniche ed
economiche. Le vendite di prodotti effettuate dai Sourcing Center ai licenziatari commerciali hanno una cadenza
temporale anticipata rispetto a quelle effettuate da questi ultimi al consumatore finale. Le vendite dei licenziatari
produttivi registrano una flessione del 2,3%, per effetto di una situazione generalizzata di overstocking,
generatasi nell’esercizio precedente, che ha comportato minori acquisti da parte dei licenziatari commerciali.
Le vendite dirette consolidate complessive realizzate ammontano 346,8 milioni di Euro e si confrontano con i
332,8 milioni di Euro del medesimo periodo del 2023. Rispetto all’anno precedente, le vendite dirette registrano
un incremento del 3,8% sul mercato italiano, del 2,7% sul mercato francese e del 20,3% sul mercato spagnolo. Il
canale retail registra una crescita a doppia cifra in quasi tutti i settori. Cresce significativamente anche l’e-
commerce (+30,3%), settore per il quale il Gruppo sta investendo per consolidarne lo sviluppo.
Il margine di contribuzione sulle vendite cresce dai 145,4 milioni di Euro del 2023, ai 152,7 milioni di Euro del
2024 (+5,0%), per effetto delle maggiori vendite dirette (+4,2%) sviluppate sia in Italia, sia nel mercato europeo.
La marginalità in termini percentuali si attesta al 44% (rispetto al 43,7% del 2023) per una riduzione dei costi di
inbound e per un diverso mix delle vendite che ha visto crescere la componente retail rispetto a quella wholesale.
Le royalties dai licenziatari commerciali e produttivi riflettono l’andamento delle vendite aggregate dei licenziatari
e ammontano a 60,9 milioni di Euro e si confrontano con i 62,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2023, -2,2%.
I proventi diversi, pari a 17,6 milioni di Euro, si confrontano con i 10,9 milioni di Euro del 2023. La voce cresce
rispetto all’esercizio precedente principalmente per effetto dei proventi derivanti dalla risoluzione anticipata di
un accordo pluriennale da parte di un licenziatario asiatico, già sostituito con un nuovo primario partner
commerciale.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
14
Gli investimenti in sponsorizzazioni e media, pari a 43,6 milioni di Euro, si confrontano con i 39,2 milioni del
medesimo periodo dell’esercizio precedente. La crescita rispetto allo scorso anno è dovuta, principalmente, ai
maggiori costi riconducibili a sponsorizzazioni ritenute strategiche per lo sviluppo globale dei Brand e alle
consistenti attività di comunicazione particolarmente riferibili al marchio K-Way.
Il costo del lavoro passa dai 45,1 milioni del 2023 ai 49,2 milioni di Euro del 2024 aumentando di circa 4 milioni
di Euro, principalmente per effetto del potenziamento nelle aree strategiche del Gruppo e per l’apertura di nuovi
punti vendita. Il numero medio di risorse riferito al 2024 è stato di 1.092.
I costi di struttura, ovvero le spese di vendita, quelle generali e amministrative e le royalties passive passano
dai 76,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2023 ai 77,3 milioni di Euro del 2024. L’aumento è principalmente
dovuto alle spese commerciali e di vendita, e a un maggior accantonamento prudenziale al fondo svalutazione
crediti.
L’EBITDA si attesta a 61,1 milioni di Euro (58,1 milioni al 31 dicembre 2023).
Il risultato operativo (EBIT) ammonta a 42,1 milioni di Euro, dopo aver stanziato ammortamenti dei beni
materiali e immateriali per 9,6 milioni di Euro e ammortamenti dei diritti d’uso per 9,4 milioni di Euro, in
crescita per le nuove aperture (12 punti vendita diretti) nell’ambito dello sviluppo del settore retail.
Il saldo degli oneri e proventi finanziari netti consolidati, comprensivi degli utili e perdite su cambi, evidenzia
un saldo negativo di 5,4 milioni di Euro, contro gli 8,5 milioni di Euro negativi del medesimo periodo
dell’esercizio precedente, la riduzione deriva principalmente da una più favorevole dinamica dei tassi di cambio.
Il risultato ante imposte ammonta a 36,7 milioni di Euro, contro i 32,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2023.
Il risultato netto è pari a 25,3 milioni di Euro, dopo aver stanziato imposte correnti e differite per 11,5 milioni di
Euro, in crescita del 3,6% rispetto ai 24,4 milioni di Euro dello scorso anno.
Informativa di settore
Di seguito una sintesi dei principali risultati ripartiti all’interno dei settori di attività del Gruppo:
Abbigliamento, calzature e accessori: il settore ha consuntivato royalties attive nette e commissioni di
sourcing per 60,8 milioni di Euro, rispetto ai 62,4 milioni di Euro del medesimo periodo dell’esercizio
precedente, e vendite dirette in crescita a 346,8 milioni di Euro (erano 332,8 milioni di Euro nel 2023). Il
risultato operativo del 2024, pari a 41,7 milioni di Euro, si confronta con i 41,0 milioni di Euro del 2023.
L’utile netto del settore al 31 dicembre 2024 è pari a 25,7 milioni di Euro contro 24,7 milioni di Euro del
2023.
“Immobiliare”: la gestione immobiliare chiude il periodo con un risultato negativo di 531 mila Euro, rispetto
al risultato di -310 mila Euro del 31 dicembre 2023. Accanto ai maggiori proventi (+0,4 milioni di Euro), si
registrano maggiori ammortamenti (+0,03 milioni di Euro) e maggiori oneri finanziari (+0,1 milioni di Euro).
Gli schemi contabili riferiti all’informativa di settore sono riportati alla Nota 7 delle Note Illustrative al bilancio
consolidato.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
15
Analisi Patrimoniale
I dati patrimoniali e finanziari nell’esercizio registrano le variazioni sintetizzate nelle tabelle che seguono:
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Attività immobiliari 39.781 39.240 541
Marchi
59.174
59.138
35
Attività non correnti 81.524 78.830 2.694
Diritti d’uso
41.871
35.900
5.972
Attività correnti 245.356 247.644 (2.289)
Totale attivi 467.706 460.752 6.954
Patrimonio netto del Gruppo
170.346
164.787
5.559
Passività non correnti 95.791 102.259 (6.468)
Passività correnti
201.569
193.706
7.862
Totale passività e Patrimonio netto 467.706 460.752 6.954
Con riferimento alle variazioni delle attività immobilizzate, nell’anno si sono registrati ammortamenti per 9,6
milioni di Euro. La voce Marchi si è incrementata per effetto della capitalizzazione dei costi sostenuti per la
registrazione dei marchi in nuovi Paesi, per rinnovi ed estensioni, al netto degli ammortamenti di periodo. Sono
stati inoltre effettuati investimenti per lo sviluppo di programmi informatici per 3,6 milioni di Euro.
Il patrimonio netto del Gruppo passa da 164,8 milioni di Euro nel 2023 a 170,3 milioni di Euro del 2024.
Posizione finanziaria
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Posizione finanziaria netta bancaria a breve termine (62.585) (53.390) (9.195)
Debiti finanziari a medio termine (27.922) (39.136) 11.214
Leasing finanziari (284) (77) (206)
Posizione finanziaria netta con banche (90.791) (92.603) 1.813
Debiti per acquisto partecipazioni oltre l’esercizio
(8.081) (9.738) 1.657
Debiti per diritto d’uso (43.080) (36.778) (6.302)
Posizione finanziaria netta complessiva (141.952) (139.119) (2.833)
Net Debt/Equity ratio (Posizione finanziaria
netta/Patrimonio netto)
0,83 0,84 (0,01)
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre ammonta a -142 milioni di Euro e si confronta con i-139,1 milioni
del 31 dicembre 2023; la posizione finanziaria netta verso banche migliora, attestandosi a -90,8 milioni di
Euro, rispetto ai -92,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2023. Nell’esercizio inoltre sono stati pagati dividendi per
7,4 milioni di Euro e acquistate azioni proprie per 14,4milioni di Euro.
I debiti per earn-out includono la migliore stima della componente variabile del prezzo dovuta ai precedenti
azionisti della K-Way France, il cui ammontare sarà definito sulla base della performance della controllata nel
triennio 2023-25. Il debito complessivo alla chiusura dell’esercizio 2024 è stimato in 8,1 milioni di Euro, di cui
1,6 milioni pagabili nel 2025.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
16
I debiti per diritti d’uso sono aumentati di 6,3 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2023, in relazione
all’apertura di nuovi negozi e rinnovi di contratti di locazione scaduti o in scadenza.
LA CAPOGRUPPO
Principali dati economici di BasicNet S.p.A.
Di seguito sono riportati alcuni dati economico-finanziari sintetici relativi all’esercizio 2024, comparati con quelli
dell’esercizio precedente:
(Importi in migliaia di Euro) Esercizio 2024 Esercizio 2023 Variazioni %
Commissioni dei sourcing e Royalties attive
8.786
2.198
6.588
299,8%
Vendite dirette e Altri proventi
15.063
15.943
(880)
(5,5%)
EBITDA *
1.213
(6.644)
7.857
118,3%
EBIT *
(2.808)
(10.612)
7.804
73,5%
Dividendi da società controllate
10.568
3.000
7.568
252,3%
Proventi (oneri) da partecipazione
-
25.579
(25.579)
(100,0%)
Risultato netto dell’esercizio
7.959
20.077
(12.118)
(60,4%)
* Per la definizione degli indicatori si rimanda al paragrafo a pagina 5 della presente Relazione
Di seguito i dati economici del bilancio separato della Capogruppo:
le commissioni di sourcing e royalties attive ammontano a 8,7 milioni di Euro, in aumento rispetto al
precedente esercizio per il riassetto dei rapporti contrattuali e di gestione operativa dei sourcing center
tra BasicNet e le proprie controllate. Come sopra evidenziato dal 2024, a seguito della riorganizzazione
societaria, la voce include esclusivamente una quota delle commissioni di sourcing dovute dai
licenziatari produttivi;
gli altri proventi ammontano a 15,1 milioni di Euro e si confrontano con i 15,9 milioni di Euro
dell’esercizio precedente. Gli altri proventi si riferiscono principalmente ai corrispettivi delle prestazioni
di assistenza infragruppo addebitati alle controllate.
Il risultato operativo è negativo per circa 2,8 milioni di Euro (-10,6 milioni di Euro nel 2023), dopo aver
stanziato ammortamenti dei beni materiali ed immateriali per 2,7 milioni di Euro e ammortamenti dei diritti
d’uso per 1,3 milioni di Euro.
I proventi da partecipazione del 2023 afferivano al ripristino di valore di partecipazioni detenute direttamente
dalla BasicNet che erano state oggetto di impairment nel corso di precedenti esercizi e le cui perdite durevoli
risultano integralmente recuperate.
Il risultato netto d’esercizio è positivo per circa 8,0 milioni di Euro, dopo aver accertato imposte per 820 mila
Euro (2,3 milioni di Euro nel 2023).
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
17
Analisi patrimoniale
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Attività non correnti 7.159 7.453 (294)
Diritti d’uso 2.401 3.564 (1.163)
Partecipazioni e altre attività finanziarie 138.322 137.834 488
Attività correnti 52.189 79.484 (27.296)
Totale attivi 200.072 228.335 (28.264)
Patrimonio netto 141.478 155.400 (13.923)
Passività non correnti 6.165 7.893 (1.728)
Passività correnti 52.429 65.042 (12.613)
Totale passività e Patrimonio netto 200.072 228.335 (28.264)
Le attività non correnti includono gli investimenti effettuati nell’esercizio principalmente per lo sviluppo di
software per 2,7 milioni di Euro, per l’acquisto di macchine elettroniche, arredi e altri beni per 692 mila Euro. Il
valore delle immobilizzazioni immateriali e materiali è iscritto al netto degli ammortamenti di competenza pari a
2,7 milioni di Euro.
I diritti d’uso includono il valore del contratto di locazione immobiliare dell’immobile sede della Società, di
proprietà della società controllata BasicVillage S.p.A., per le annualità future, originariamente contabilizzato nel
2019 in applicazione del principio IFRS 16.
Le partecipazioni e altre attività finanziarie, si incrementano per i depositi cauzionali.
Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2024 si attesta a circa 141,5 milioni di Euro (155,4 milioni nel 2023), avendo
distribuito nell’esercizio 2024 dividendi per 7,4 milioni di Euro e acquistato azioni proprie per 14,4 milioni di
Euro.
Posizione finanziaria
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Posizione finanziaria netta a breve termine (34.690) (24.627) (10.064)
Debiti finanziari a medio termine (1.031) (2.406) 1.375
Leasing finanziari (283) (21) (262)
Posizione finanziaria netta con banche (36.004) (27.054) (8.951)
Crediti / (Debiti) finanziari verso il Gruppo 20.285 21.249 (964)
Debiti per diritto d’uso (2.498) (3.670) 1.172
Posizione finanziaria verso il Gruppo 17.787 17.579 208
Posizione finanziaria netta complessiva (18.218) (9.475) (8.743)
La posizione finanziaria netta è negativa per 18,2 milioni di Euro e si confronta con i 9,5 milioni di Euro
negativi del 2023.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
18
PROSPETTO DI RACCORDO FRA RISULTATO CONSOLIDATO E GLI ANALOGHI VALORI DELLA
CAPOGRUPPO
Di seguito viene evidenziato il raccordo al 31 dicembre 2024, tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo
ed il patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo.
(Importi in migliaia di Euro) Risultato netto Patrimonio netto
Bilancio di esercizio BasicNet S.p.A.
7.959
141.478
Contabilizzazione dei patrimoni netti e dei risultati delle società consolidate
31.241
248.779
Eliminazione dei valori delle partecipazioni consolidate
-
(195.164)
Rettifiche di consolidamento
432
(24.747)
Eliminazione dei dividendi
(14.368)
-
Bilancio consolidato di Gruppo 25.264 170.346
IL TITOLO BASICNET
Il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 31.716.673,04 ed è composto da numero
54.000.000 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale, quotate all’Euronext Milan (EXM).
Nella tabella che segue si riepilogano i principali dati azionari e borsistici per gli esercizi 2024 e 2023:
(Importi in Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Risultato per azione
0,5354
0,4912
Dividendo per azione
(1)
0,16 0,15
Pay out ratio
(1) (2)
29,7% 30,5%
Dividend Yield
(1) (3)
2,0%
3,3%
Prezzo a fine esercizio
7,86
4,55
Prezzo massimo d'esercizio 8,14 6,03
Prezzo minimo d'esercizio 2,84 4,07
Capitalizzazione borsistica (in migliaia di Euro)
424,440
245.700
N. azioni che compongono il Capitale Sociale
54.000.000
54.000.000
N. azioni in circolazione 47.185.500 49.626.500
(1) dividendi sui dati 2024 sulla base della proposta di destinazione del risultato all’Assemblea degli Azionisti
(2) rappresenta la percentuale di utile netto consolidato distribuita sotto forma di dividendo
(3) rapporto tra il dividendo unitario e il prezzo dell’azione rilevato all’ultimo giorno dell’esercizio
Dal 1° settembre 2023 ha avuto effetto la maggiorazione del diritto di voto relativamente a n. 25.044.667 azioni
ordinarie, ai sensi dell’art.127-quinquies del Testo Unico della Finanza e in conformità a quanto previsto dallo
Statuto Sociale e dal Regolamento per il voto maggiorato, adottato dalla Società in data 29 luglio 2021. Per effetto
delle maggiorazioni di voto maturate e delle rinunce esercitate da alcuni azionisti, i diritti di voto alla data
odierna ammontano a 79.044.667.
L’elenco dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del capitale
sociale (soglia di rilevanza individuata dall’articolo 120, comma 2, del D.Lgs. n. 58 del 1998, con riferimento alla
BasicNet che risulta qualificabile come “Piccola media impresa” ai sensi dell’art. 1, lett. w-quater 1) del D.Lgs. n.
58 del 1998), rappresentato da azioni aventi diritto al voto, secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
19
comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120, del D.Lgs. n. 58 del 1998, dalle altre informazioni in possesso della
Società e delle ulteriori comunicazioni dovute ai sensi della Delibera Consob N. 21326 del 09/04/2020 è il
seguente:
Azionista
Quota %
su capitale
sociale
(1)
%
dei diritti di
voto
(2)
Note
Marco Boglione 37,996% 49,884% Possedute
in parte direttamente e indirettamente
attraverso la Marco Boglione e Figli S.r.l. che a sua
volta possiede l’intero capitale di BasicWorld S.r.l.
Francesco Boglione 6,926% 9,128% Possedute in parte direttamente e indirettamente
attraverso Francesco Boglione S.r.l.
BasicNet S.p.A. 13,024% 8,897% Azioni proprie in portafoglio
Helikon Investments Limited 11,730% 8,014%
Possedute a titolo di gestione discrezionale del
risparmio. La società possiede inoltre strumenti
finanziari "cash-
settled equity swap" su azioni
BasicNet pari al 1,082% dei diritti di voto
1)
Calcolato su 54.000.000 azioni del capitale sociale
2)
Calcolato su 79.044.667 totale dei diritti di voto
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
Nell’esercizio della propria attività il Gruppo BasicNet è esposto ad una serie di rischi individuabili a livello
strategico, di mercato, finanziari e ambientali, oltre a quelli generici connessi alla normale attività di impresa.
Rischi strategici
Si riconducono a fattori che possano compromettere la valorizzazione dei marchi che il Gruppo attua attraverso
il proprio Business System. Il Gruppo deve garantire la capacità di individuare nuove opportunità di business e di
sviluppo territoriale, identificando per ogni mercato licenziatari strutturalmente idonei. Il Gruppo è strutturato
per monitorare l’attività dei propri licenziatari e rilevare online eventuali anomalie nella gestione dei marchi per
i diversi territori. Tuttavia, benché i contratti di licenza commerciale prevedano solitamente il pagamento
anticipato di royalties minime garantite, non si può escludere che situazioni congiunturali che si possono
verificare su alcuni mercati vengano ad influire sulle capacità economico finanziarie di alcuni licenziatari,
riducendo temporaneamente il flusso di royalties che può derivarne, soprattutto nelle circostanze in cui tali
licenziatari abbiano in precedenza superato i livelli minimi garantiti.
Rischi connessi alle condizioni generali dell’economia
Il Gruppo ritiene che il proprio Business System sia dotato della flessibilità necessaria a rispondere
tempestivamente al cambiamento delle scelte dei consumatori e a fasi recessive di portata limitata e localizzata.
Tuttavia, può essere esposto a stati di crisi economica e sociale profonde e generalizzate, che possono
comportare cambiamenti nella propensione ai consumi e, più in generale, nei valori strutturali nel quadro
economico di riferimento.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
20
Rischi macroeconomici
La presenza diffusa del Gruppo in numerosi Paesi del mondo permette di ridurre il rischio derivante da una forte
concentrazione del business in specifiche regioni geografiche, nonostante ciò, eventuali peggioramenti delle
condizioni economiche, sociali, politiche o ambientali in uno o più mercati potrebbero avere effetti negativi sulle
vendite e sui risultati finanziari. Inoltre, restrizioni imposte da enti nazionali o sovranazionali riguardo alla
mobilità delle persone, come quelle derivanti da crisi internazionali o pandemie, o l'imposizione di limitazioni
sulle esportazioni a seguito di sanzioni commerciali o finanziarie, potrebbero influire sulle vendite, soprattutto in
specifiche aree geografiche.
Il Gruppo è impegnato a prevenire e mitigare eventuali rischi ambientali attraverso diverse progettualità, come
approfondito nella Dichiarazione non finanziaria cui si fa rimando.
Rischi di gestione connessi alla rete dei licenziatari
L’adozione di un sistema di rete di licenziatari ha permesso ai marchi del Gruppo di espandersi e di acquisire
rapidamente nuovi mercati. Il Gruppo è strutturato per monitorare l’attività dei propri licenziatari e rilevare
online eventuali anomalie nella gestione dei marchi per i diversi territori. Il fattore più importante del sistema è
dunque quello di garantire la capacità di individuare nuove opportunità di business e di sviluppo territoriale
identificando per ogni mercato licenziatari strutturalmente idonei. Pertanto, il rischio più rilevante è
rappresentato dalla individuazione di licenziatari che non siano adeguati al compito e al contesto territoriale.
Per far fronte a tale rischio, il Gruppo ha adottato specifiche misure nella valutazione della scelta dei licenziatari
e nella predisposizione della contrattualistica, tra cui:
l’utilizzo parallelo del management del Gruppo e di fonti di informazione locali specializzate per
l’individuazione e la negoziazione con i licenziatari;
l’utilizzo di contratti di licenza basati su uno standard consolidato nel tempo, predisposto da legali esterni
internazionali o specializzati sul territorio del licenziatario per far fronte a eventuali deroghe, modifiche o
integrazioni, per effetto di volontà negoziali concordate o di compliance a specifiche normative locali;
l’utilizzo di contratti di licenza di tre/cinque anni che includono clausole di way-out nel caso in cui le
performance del licenziatario siano inadeguate.
Il Gruppo ha inoltre istituito dal 2012 la “dotcom” BasicAudit che svolge attività di controllo, verifica ed analisi
rispetto alla conformità delle attività dei licenziatari, individuando eventuali discrepanze nel loro operato,
sviluppando clausole contrattuali che richiedono la redazione annuale dei certified statement da parte di
International Auditing Firm per la certificazione dei dati trasmessi al Gruppo, e svolgendo controlli specifici
presso le sedi dei licenziatari.
Rischi connessi alla produzione dei prodotti del Gruppo BasicNet
BasicNet svolge una rilevante attività di selezione e monitoraggio dei Sourcing Center, ovvero delle aziende
licenziatarie incaricate di gestire i flussi produttivi dei prodotti finiti a marchi del Gruppo, che vengono
distribuiti dalle imprese licenziatarie commerciali nelle aree di loro competenza e ha sviluppato una piattaforma
informatica che consente un collegamento diretto fra il licenziatario produttivo e quello commerciale.
I rischi teorici che sono stati individuati con riferimento al sistema dei Sourcing Center sono:
la possibilità di non riuscire ad individuare tramite i Sourcing Center produttori che possano garantire i
necessari standard qualitativi richiesti da BasicNet per il confezionamento dei prodotti;
il rischio di trust fra Sourcing Center, che possa impedire la corretta individuazione dei costi dei prodotti;
il rischio di mancato rispetto delle normative internazionali per quanto riguarda i contratti di lavoro ed il
rispetto delle normative di sostenibilità e di sicurezza, che si potrebbe riverberare sull’immagine
internazionale dei marchi del Gruppo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
21
Per gestire correttamente tali rischi, BasicNet si è dotata di specifici meccanismi di gestione, tra cui:
una selezione dei Sourcing Center basata su una valutazione dei requisiti tecnici necessari per soddisfare le
esigenze espresse dal Gruppo in termini di qualità, volumi e tempi di produzione (contenuti nel “Sourcing
Agreement”), oltreché di solidità finanziaria del produttore, effettuata con specifiche visite in loco, ripetute
nel tempo per valutarne la continuità;
l’utilizzo di procedure di controllo anti-trust che prevedono che i prodotti strategici siano prodotti da
almeno due/tre Sourcing Center se possibile presenti in diverse aree geografiche, che ogni cinque anni
venga data alternanza alla fonte produttiva e che i produttori non occupino per più del 50% della loro
capacità produttiva con prodotti di marchi del Gruppo;
l’utilizzo di contratti con i Sourcing Center che prevedono l’impegno dei contraenti al rispetto delle
normative locali e internazionali in materia giuslavoristica e ambientale e la sottoscrizione di un impegno al
rispetto del Codice di Condotta, basato sulle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale
del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e del Forbidden Chemicals Agreement;
i flussi generati dall’attività dei Sourcing Center sono infine assoggettati alle verifiche di BasicAudit.
Rischi di cambio
L’attività del Gruppo è soggetta a rischi di cambio per quanto riguarda gli acquisti di merce, nonché per gli
incassi di royalties attive percepite dai licenziatari commerciali e di commissioni riconosciute dai Sourcing
Center non appartenenti all’area dell’Euro. Tali transazioni sono per lo più effettuate in Dollari USA e, in misura
marginale, in Yen giapponesi, in Sterline inglesi e Franchi svizzeri.
I rischi derivanti dall’oscillazione del Dollaro USA sui prezzi di acquisto dei prodotti sono valutati, in via
preliminare, in sede di predisposizione dei budget e dei listini di vendita dei prodotti finiti, in modo da coprire
adeguatamente l’influenza che tali oscillazioni potrebbero avere sulla marginalità delle vendite.
Successivamente, i flussi finanziari attivi in valuta, rivenienti dall’incasso delle royalties attive e delle
commissioni di sourcing vengono utilizzati per coprire i flussi di pagamento in valuta delle merci, nell’ambito
dell’operatività ordinaria della Tesoreria centralizzata di Gruppo.
Per la parte di esborsi in valuta non coperta dai flussi finanziari attivi, o nelle circostanze in cui siano significativi
gli sfasamenti temporali fra incassi e pagamenti, vengono effettuate operazioni di copertura tramite appositi
contratti di acquisto o vendita a termine (c.d. flexi term).
Il Gruppo non assume posizioni in strumenti finanziari derivati riconducibili a finalità speculative.
Rischi di credito
I crediti commerciali del Gruppo derivano dalle royalties attive da licenziatari commerciali, dalle commissioni
addebitate ai Sourcing Center e dai ricavi dalla vendita di prodotti finiti.
I crediti per royalties sono in larga misura garantiti da fideiussioni bancarie, fideiussioni corporate, lettere di
credito, depositi cauzionali o pagamenti anticipati, rilasciati dai licenziatari.
I crediti per commissioni di sourcing sono garantiti dal flusso di partite debitorie delle controllate Kappa S.r.l.,
K-Way S.p.A., Sebago S.r.l., Superga S.r.l., Kappa France S.a.s. e K-Way France S.a.s. verso i medesimi Sourcing
Center.
I crediti nei confronti dei retailer di abbigliamento e calzature italiani e francesi, in capo alle controllate, sono
oggetto di attento e costante monitoraggio da parte di uno specifico team della società, che opera in stretta
collaborazione con studi legali specializzati e con i partner che operano sul territorio, a partire dalla fase di
acquisizione degli ordini dai clienti. I crediti verso i brand store in franchising hanno liquidazione settimanale,
correlata alle loro vendite e non presentano sostanziali rischi di insolvenza.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
22
Rischi di liquidità
Il settore a cui il Gruppo appartiene è caratterizzato da fenomeni di stagionalità, che incidono sul momento di
approvvigionamento delle merci rispetto al momento della vendita, in modo particolare nelle circostanze in cui i
prodotti siano acquistati in mercati in cui i costi di produzione possono essere più favorevoli e da dove il lead
time si dilata però sensibilmente. Tali fenomeni comportano effetti di stagionalità anche nel ciclo finanziario
delle società commerciali del Gruppo.
L’indebitamento a breve termine, che finanzia l’attività commerciale, è costituito da “finanziamenti
all’importazione” e da “anticipazioni bancarie autoliquidabili”, assistite dal portafoglio commerciale. Il Gruppo
gestisce il rischio di liquidità attraverso il controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo con
posizioni specifiche di presidio sul livello delle scorte, dei crediti, dei debiti verso fornitori e di tesoreria, con
reporting specifici in tempo reale o, per talune informazioni, con cadenza almeno mensile, a livello massimo del
proprio Management.
Rischi di fluttuazione dei tassi di interesse
I rischi di fluttuazione dei tassi di interesse dei finanziamenti a medio termine sono, in alcuni casi, oggetto di
copertura (c.d. swap) con conversione da tassi variabili in tassi fissi.
Rischi relativi alle controversie legali e fiscali
Il Gruppo può essere soggetto a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura, sottoposte alla
giurisdizione di diversi Stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile prevedere con esattezza
l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, il Gruppo è parte attiva in controversie legate alla
protezione dei propri Marchi, o dei propri prodotti, a difesa dalle contraffazioni. Le cause e i contenziosi contro il
Gruppo spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un diverso grado di incertezza,
inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia
fiscale. Il Gruppo accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa
verificare un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere
attendibilmente stimato.
Rischi ambientali
Il cambiamento climatico e la transizione verso un’economia più sostenibile stanno determinando un contesto in
continua evoluzione, con implicazioni significative per le imprese. L'adozione di nuove normative, le
trasformazioni nei mercati e nelle preferenze dei consumatori, l’innovazione tecnologica e la crescente
attenzione alla sostenibilità da parte degli stakeholder pongono sfide e opportunità. In questo scenario, sono
stati individuati quattro principali categorie di rischi di transizione che possono influenzare il Gruppo, sia in
termini operativi che strategici.
Le analisi condotte hanno individuato quattro categorie di rischi di transizione e i relativi impatti sul Gruppo:
Rischi di mercato: l’andamento del costo dell’energia e delle materie prime, insieme alle preferenze dei
consumatori, può determinare impatti significativi. Inoltre, l’aumento dei costi assicurativi legati agli
asset del Gruppo è influenzato dalla crescente frequenza delle catastrofi naturali.
Rischi normativo-regolamentari: l’adeguamento a normative sempre più stringenti impone requisiti
più severi per i prodotti, al fine di ridurre le emissioni e i rifiuti e aumentare la circolarità. L’impatto di
questi fattori può variare in funzione dell’evoluzione degli scenari normativi.
Rischi tecnologici: la necessità di acquisire nuove competenze tecniche, implementare sistemi avanzati
e ottimizzare l’uso dei dati sulle performance aziendali rappresenta un elemento di trasformazione con
impatti variabili a seconda delle condizioni di mercato.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
23
Rischi reputazionali: le imprese sono soggette a crescenti aspettative in merito alla loro capacità di
affrontare le sfide della transizione, alla gestione della catena di fornitura e alla trasparenza nella
comunicazione della propria strategia di sostenibilità, con conseguenze significative sulla percezione del
brand.
Seppure il Gruppo non abbia attualmente adottato un piano di transizione formalizzato e politiche specifiche per
gestire i rischi di transizione, sono stati definiti principi, procedure e sistemi di controllo volti a gestire e mitigare
i rischi ambientali, tra cui i rischi climatici, legati ai fornitori di materie prime e lavorazioni. Come formalizzato
nel Codice Etico e all’interno del Codice di Condotta il Gruppo si impegna ad adottare e diffondere atteggiamenti
responsabili di salvaguardia dell’ambiente. Come previsto dal Codice di Condotta, infatti, anche i Sourcing Center
sono tenuti ad osservare tutte le leggi e i regolamenti applicabili relativi al rispetto dell’ambiente e a mantenere
attive le procedure per la tempestiva notifica alle Autorità locali nel caso di incidenti ambientali risultanti dalla
condotta dei Sourcing Center. Inoltre, il Gruppo è impegnato nella ricerca delle soluzioni più idonee a garantire
un utilizzo responsabile delle risorse, e una riduzione dei consumi energetici nelle proprie attività e nella
gestione dei rifiuti.
Specificatamente rispetto i rischi legati a possibili interruzioni operative dovute a fattori esterni o eventi naturali
il Gruppo adotta misure specifiche, tra cui piani di continuità aziendale e coperture assicurative, per proteggere
l’integrità degli asset e limitare le conseguenze di eventuali fermi operativi.
Di seguito sono riepilogate le principali controversie in cui il Gruppo è coinvolto.
Contenzioso fiscale
Presunta esterovestizione Basic Properties America
In data 28 dicembre 2018 sono pervenuti alcuni avvisi di accertamento dell’Agenzia delle Entrate a carico della
società controllata Basic Properties America, Inc., con sede legale e amministrativa a New York - USA, in seguito
al controllo sulla BasicNet operato dalla Guardia di Finanza nel 2017, a fronte della contestazione di presunta
esterovestizione della società controllata americana, avanzata da quest’ultima.
Gli accertamenti hanno inizialmente riguardato gli esercizi 2011, 2012 e 2013 e contestato imposte
presuntivamente evase in Italia per circa 3,6 milioni di Euro, oltre ad interessi e sanzioni. Sono inoltre stati
trasmessi avvisi di accertamento alla Basic Trademark S.A. e alla Superga Trademark S.A. per presunta evasione
di IVA per circa 1 milione di Euro, sul presupposto che le royalties pagate dalla Basic Properties America, Inc.,
considerata fiscalmente italiana, a queste due società avrebbero dovuto essere assoggettate ad IVA.
Nel mese di luglio 2019 sono inoltre pervenuti analoghi avvisi di accertamento per l’esercizio 2014 con richiesta
di ulteriori imposte per circa 0,3 milioni di Euro ed IVA per circa 0,1 milioni di Euro.
Nei mesi di maggio e giugno 2021, sono pervenuti gli avvisi di accertamento relativi all’annualità 2015, con
ulteriori richieste di circa 0,2 milioni di Euro per imposte dirette e 0,3 milioni di Euro per IVA.
Nel mese di ottobre 2022, sono infine pervenuti gli avvisi di accertamento relativi all’annualità 2016, con
ulteriori richieste di circa 0,4 milioni di Euro per imposte dirette e 0,3 milioni di Euro per IVA.
Non ritenendo fondate le argomentazioni a supporto della tesi avanzata dall’Agenzia, le società hanno presentato
ricorsi avverso tutti gli avvisi di accertamento ed istanze di provvisoria sospensione degli effetti esecutivi degli
accertamenti medesimi.
La Commissione Tributaria Provinciale di Torino a fine gennaio 2020 ha accolto integralmente i ricorsi riuniti
della Basic Properties America Inc., della BasicTrademark S.A. (divenuta S.r.l. e ora denominata Kappa S.r.l.) e
della Superga Trademark S.A. (divenuta S.r.l. e successivamente incorporata nella BasicTrademark S.r.l., ora
Kappa S.r.l.) ed annullato gli avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle Entrate per gli anni dal 2011 al
2014.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
24
L’Agenzia delle Entrate ha presentato nel mese di giugno 2020 appello avverso la citata decisione della
Commissione Tributaria Provinciale.
Nel mese di gennaio 2023 la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Torino ha comunicato le sentenze di
accoglimento dei ricorsi proposti dalle Società del Gruppo ed annullato gli avvisi di accertamento emessi
dall’Agenzia delle Entrate per l’anno 2015.
Nel mese di febbraio 2023, la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte ha rigettato i motivi di
impugnazione dell’Agenzia delle Entrate, confermando la decisione di primo grado favorevole al Gruppo, per gli
anni dal 2011 al 2014 e condannando l’Ufficio alla refusione delle spese di lite.
Nel mese di giugno 2023 è stata depositata la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado che ha
accolto integralmente i ricorsi proposti dalle Società del Gruppo ed annullato gli avvisi di accertamento emessi
dall’Agenzia delle Entrate in relazione all’annualità 2016.
Nel mese di gennaio 2024, l’Agenzia Entrate ha proposto appello contro la sentenza, ad esso sfavorevole, emessa
nel giugno 2023 dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado, relativa agli accertamenti riferiti all’anno
2016.
Nel mese di giugno 2024 l’Ufficio ha proposto altresì appello contro la sentenza, ad esso sfavorevole, emessa nel
gennaio 2023 dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado, relativa agli accertamenti riferiti all’anno 2015.
Nel mese di febbraio 2025 la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte ha rigettato i motivi di
impugnazione dell’Agenzia delle Entrate, confermando la decisione di primo grado favorevole al Gruppo, per
l’anno 2016 e condannando l’Ufficio alla refusione delle spese di lite.
Alla data odierna, le società del Gruppo hanno visto riconosciute le proprie ragioni in primo grado di giudizio per
tutte le annualità oggetto di contenzioso e in secondo grado di giudizio per tutte le annualità, tranne il 2015, la
cui udienza di discussione è stata fissata per il prossimo mese di aprile.
Contenzioso commerciale
Diritto di prelazione FISI
La BasicItalia S.p.A. (oggi “BasicItalia S.r.l.”) ha esercitato, in data 3 giugno 2021, il proprio diritto di prelazione,
previsto dall’accordo in scadenza al 30 aprile 2022, per la stipula di un nuovo contratto di sponsorizzazione della
Federazione Italiana Sport Invernali tramite il marchio Kappa nel quadriennio 2022-26, che include le Olimpiadi
Milano Cortina 2026. Ciononostante, la FISI ha ritenuto che l’esercizio del diritto di prelazione da parte della
BasicItalia non fosse sufficiente a concludere un contratto e ha comunicato al Gruppo BasicNet l’intenzione di
firmare un accordo di sponsorizzazione con un terzo.
La sentenza nella causa di merito, emessa in data 23 febbraio 2023, conferma l’ordinanza cautelare emessa in
data 14 luglio 2022 e la posizione della BasicItalia. ossia che dal momento di accettazione della BasicItalia delle
condizioni offerte dalla FISI, e quindi fin dal 3 giugno 2021, tra BasicItalia e FISI si è concluso un nuovo contratto
di sponsorizzazione per le stagioni 2022/23 fino alla stagione 2025/26, riconoscendo anche un diritto di
prelazione a favore di Basic Italia per il successivo quadriennio.
Il Tribunale ha conseguentemente condannato la FISI ad adempiere alle obbligazioni contrattuali, inibendo alla
FISI la conclusione di contratti di fornitura e sponsorizzazione con terzi diversi da BasicItalia e l’utilizzo
nell’attività agonistica di articoli di abbigliamento con marchi diversi da quelli indicati nel contratto tra
BasicItalia e FISI.
Per quanto riguarda il risarcimento del danno, il Tribunale ha stabilito che il danno che consegue
all’inadempimento della FISI potrà essere valutato e quantificato integralmente solo a seguito dell’ultima
stagione agonistica almeno fino al 2025/2026.
FISI ha appellato la sentenza con atto di citazione notificata in data 27 marzo 2023, chiedendo di sospendere e/o
revocare la provvisoria esecutorietà della sentenza e di accogliere l’appello sulla base delle conclusioni avanzate
da FISI nel giudizio in primo grado e, in via riconvenzionale, di accertare l’inadempimento di BasicItalia rispetto
alle disposizioni del Contratto e dichiarare la risoluzione del Contratto per inadempimento con condanna al
risarcimento del danno.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
25
Nel mentre, in data 20 luglio, la richiesta di sospensione dell’esecutività della sentenza di primo grado avanzata da FISI
è stata accolta dalla Corte d’Appello, in attesa di maggiore approfondimento degli atti nella procedura in appello.
Con sentenza pubblicata in data 17 settembre 2024 la Corte d’Appello di Milano non ha confermato la sentenza
di primo grado e ha dichiarato che l'accettazione da parte di BasicItalia della proposta ricevuta da FISI in
applicazione del diritto di prelazione non avrebbe perfezionato un contratto tra BasicItalia e FISI.
BasicItalia sta valutando quali iniziative intraprendere per tutelare i diritti e garantire una giusta risoluzione
della vicenda.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
26
ALTRE INFORMAZIONI
RISORSE IMMATERIALI ESSENZIALI
Il Gruppo BasicNet definisce come risorse immateriali essenziali le seguenti risorse, prive di consistenza fisica,
dalle quali dipende fondamentalmente il modello aziendale dell'impresa e che costituiscono una fonte di
creazione del valore per il Gruppo:
il Capitale Umano, che include la condivisione e il sostegno del modello di governance, dell’approccio di
gestione dei rischi e dei valori etici dell’organizzazione; la capacità di comprendere, sviluppare e
implementare la strategia dell’organizzazione; la lealtà e impegno per il miglioramento di processi, beni
e servizi, inclusa la loro capacità di guidare, gestire e collaborare; il valore fornito dai dipendenti
attraverso l'applicazione delle loro capacità, esperienze e competenze.
Il Capitale sociale-relazionale, che include le regole condivise, i comportamenti e i valori comuni; le
Relazioni con gli stakeholder chiave, nonché la fiducia e l’impegno che l’organizzazione ha sviluppato e si
sforza di costruire e tutelare a vantaggio degli stakeholder esterni; i beni immateriali associati ai marchi
e alla reputazione sviluppata dall’organizzazione; il valore intrinseco delle relazioni con i clienti,
fornitori, partner commerciali, investitori e altri attori chiave.
Il Capitale Intellettuale, che include la proprietà intellettuale, quali marchi, brevetti, copyright,
software, diritti e licenze; il capitale organizzativo, come conoscenze implicite, sistemi, procedure e
protocolli; nonché il valore creato attraverso le innovazioni e i processi.
Per le informazioni relative alle attività iscritte a bilancio, si rimanda alla nota "Attività immateriali” del Bilancio
consolidato e separato.
Per le informazioni relative alle attività non iscritte a bilancio e a come tali risorse costituiscano una fonte di
creazione del valore, si rimanda a quanto contenuto all’interno della “Rendicontazione di sostenibilità del
Gruppo BasicNet”, paragrafo 1 Informazioni Generali e paragrafo 3 Informazioni sociali.
LE RISORSE UMANE e INFORMAZIONI RELATIVE ALL’AMBIENTE
Le informazioni relative alle Risorse Umane e all’ambiente sono approfondite nelle apposite sezioni contenute
all’interno della Informativa di Sostenibilità ex D.Lgs. 254/2016, rispettivamente ai paragrafi 3 e 4, cui si rimanda.
AZIONI PROPRIE
In base al programma di acquisto di azioni proprie, autorizzato dall'Assemblea del 16 aprile 2024 valido fino alla
data dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, alla data della presente Relazione, sono
state acquistate 2.523.700 azioni pari al 4,67% del Capitale Sociale, al prezzo medio di 6,16 Euro per un esborso
complessivo pari a 15.534.793.
Alla data odierna BasicNet detiene complessive n. 7.033.000 azioni proprie (pari al 13,024% del Capitale Sociale
e all’ 8,897% dei diritti di voto), per un investimento di oltre 32,5 milioni di Euro. Il Gruppo intende proseguire
anche per il 2025 il programma di acquisto di azioni proprie e proporre all’Assemblea degli Azionisti il rinnovo
dell’autorizzazione. La proposta ha la finalità di conferire alla Società un utile strumento nell’ambito di progetti
coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione alle quali si concretizzi
l’opportunità di scambi azionari ovvero costituendole in garanzia nell’ambito di operazioni finanziarie, o da
destinare al servizio di eventuali piani di incentivazione e fidelizzazione adottati dalla Società,
INFORMAZIONI RELATIVE AI PIANI DI STOCK OPTION
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 febbraio 2025 ha approvato il Regolamento relativo al
Piano Azionario di remunerazione e incentivazione denominato “Stock Grant 2024-2027” a favore di
amministratori e dipendenti della Società o di società del Gruppo (deliberato dall’Assemblea dello scorso anno).,
con attribuzione delle deleghe per l’esecuzione del medesimo.
REGIME DI OPT-OUT
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet ha deliberato in data 19 dicembre 2012, ai sensi della Delibera
Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, di aderire al regime di opt-out di cui agli articoli 70, comma 8 e 71, comma
1-bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
27
dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di
capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
AZIONI POSSEDUTE DA AMMINISTRATORI E SINDACI
Le informazioni riguardanti le azioni possedute da Amministratori e Sindaci sono riportate nella Relazione sulla
Remunerazione, reperibile con la documentazione dell’Assemblea 2024 sul sito www.basicnet.com, cui si fa
rimando.
RAPPORTI CON CONTROLLANTI, COLLEGATE, ALTRE PARTECIPAZIONI E PARTI CORRELATE
Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 49 del bilancio consolidato.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate si precisa che le stesse non sono qualificabili né
come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette
operazioni sono regolate a condizioni di mercato.
I rapporti fra le sociedel Gruppo, che si sostanziano in acquisti di merce e prestazioni di servizi, conclusi alle
normali condizioni di mercato, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, ma rientrano
nell’ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e sono elisi in sede di consolidamento.
Gli effetti derivanti dai rapporti tra BasicNet S.p.A. e le sue controllate sono evidenziati nel bilancio della
Capogruppo e nelle Note Illustrative al bilancio.
Le società del Gruppo di diritto fiscale nazionale hanno aderito, in capo alla BasicNet S.p.A. al consolidamento
fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR -DPR 22 dicembre 1986 n.917.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 29 ottobre 2010 e da ultimo aggiornato a giugno 2021 la
procedura per operazioni con parti correlate, i contenuti della quale sono riassunti nella Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti Proprietari. La procedura è altresì reperibile nella versione integrale sul sito Internet del
Gruppo (www.basicnet.com nella sezione “Corporate Governance BasicNet”).
Disciplina delle società controllate aventi sede in Paesi Extra-UE
Con riferimento alle previsioni di cui all’art. 15 del Regolamento Mercati, la Società e le sue controllate
dispongono di sistemi amministrativo-contabili che consentono la messa a disposizione del pubblico delle
situazioni contabili predisposte ai fini della redazione del bilancio consolidato dalle società che ricadono
nell’ambito di tale normativa e sono idonei a far pervenire regolarmente alla direzione e al revisore della
Capogruppo i dati necessari per la redazione del bilancio consolidato stesso.
Sussistono quindi le condizioni di cui al citato art. 16, lettere a), b) e c) del Regolamento Mercati emanato da
Consob.
La composizione del Consiglio di Amministrazione delle Società è consultabile sul sito
www.basicnet.com/ilgruppo/organisociali.
RICERCA E SVILUPPO
In coerenza con i propri obiettivi economici e con le responsabilità assunte nei confronti dei propri portatori di
interesse, il Gruppo individua nella ricerca e nell’innovazione una condizione prioritaria di crescita e di successo.
L’attività di ricerca e sviluppo del Gruppo si svolge essenzialmente su tre direttrici:
la ricerca sul prodotto in termini di sviluppo di collezioni di abbigliamento e calzature sportive ed
informali;
la ricerca informatica, in termini di sviluppo di sistemi di raccolta e trasmissione di dati;
la ricerca e lo sviluppo di linee guida della comunicazione e del marketing.
Tali direttrici, perseguite avvalendosi in gran parte di risorse interne, si traducono principalmente in tre
categorie di attività legate alla ricerca e allo sviluppo:
ideazione, concept e design del prodotto, in base alle esigenze di mercato e alle specifiche performance
richieste dai clienti per i capi di abbigliamento;
ideazione, design e validazione dei software/applicazioni e app costituenti la piattaforma IT, anche in
base alle esigenze evidenziate dai licenziatari;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
28
ideazione e realizzazione delle linee guida della “comunicazione di marketing” globale, da rendere
disponibili sul portale web ai licenziatari commerciali per lo sviluppo del marketing locale.
Ideazione e progettazione di disegni e modelli sui prodotti di abbigliamento
Tale categoria comprende la ricerca sul prodotto in termini di sviluppo di collezioni di abbigliamento e calzature
sportive ed informali: dalla ricerca di materiali, all’ideazione stilistica e grafica dei capi, alla definizione delle
specifiche tecniche di produzione, all’ottenimento di prototipi e capi campione con attenzione ai temi di
sostenibilità ambientale nella ricerca di materiali e lavorazioni. K-Way, Kappa, Superga, Briko e Sebago si
occupano di sviluppare i disegni e modelli relativamente ai marchi del Gruppo, con l’obiettivo di
commercializzare prodotti ad alto valore aggiunto e di elevato apprezzamento per i consumatori in termini
estetici, quali il colore, i materiali e la forma. Al fine di validare i disegni e modelli vengono condotte attività di
prototipazione (anche con l’ausilio di stampanti 3D) che permettano di condividere i progetti con i Licensee e i
Sourcing Center anche e, soprattutto, prima che sia iniziata l’effettiva produzione. Nello specifico vengono
effettuate attività di ideazione, design di base e prototipazione per tutti i disegni e modelli aventi caratteri di
unicità e individualità. L'insieme di tutti i primi disegni costituisce la “Meta-collezione” che, attraverso il
recepimento dei commenti provenienti dai vari Licensee, diventa “Mega-collezione”, ovvero insieme degli articoli
approvati. La “Mega-collezioneviene resa disponibile sulla piattaforma web per l’acquisto del campionario da
parte dei Licensee. La selezione degli articoli acquistati costituisce la “Collezione” distribuita sul mercato.
Sviluppo di nuovi software
Questa categoria include la ricerca informatica, in termini di sviluppo di sistemi informativi proprietari per
collegare le società del Network BasicNet fra loro e con l’esterno.
I software e le app sviluppate possono essere suddivisi in tre macro-tipologie, che rispecchiano l’utilizzo a cui
sono destinati:
Software/applicazioni funzionali alla gestione aziendale ossia soluzioni informatiche verticali per le
varie funzioni aziendali che possano essere automatizzate e/o monitorate all'interno dell'azienda,
permettendo così agli utilizzatori di operare in un contesto uniforme ed integrato;
Software/applicazioni funzionali all’e-commerce: soluzioni di business altamente innovative e ad ampio
spettro in termine di interfaccia multicanalità e marketing;
Software/applicazioni funzionali alla Web-Integration: piattaforme innovative per la gestione degli
scambi di informazioni all’interno del Network e predisposte per l’interconnessione con i sistemi di
licenziatari e sourcing.
In generale, queste tipologie di software vengono utilizzate all’interno delle specifiche aree funzionali per
svolgere attività quali ad esempio la selezione, la negoziazione e la stipula dei contratti di licenza, la gestione
dell’acquisto di beni e servizi, la gestione della vendita operata tramite e-commerce, la gestione di tutte le attività
inerenti l’amministrazione, la gestione del personale e degli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul
lavoro, la gestione dei flussi finanziari, la gestione della comunicazione istituzionale e commerciale, le attività
inerenti le sponsorizzazioni e le attività inerenti l’ideazione della nuova collezione e la messa a disposizione di
queste per le società del Network.
Valorizzazione e sponsorizzazione dei marchi
Questa categoria comprende la ricerca sulla comunicazione e sul marketing, ovvero il mezzo che le imprese
licenziatarie o proprietarie dei Brand hanno a disposizione per informare gli utenti finali sui prodotti e le loro
particolarità rispetto ai competitor o allo “stato dell’arte”, oltre che per pubblicizzare i propri prodotti e marchi.
In definitiva le attività di comunicazione e di marketing contribuiscono al valore dei Marchi e sostengono le
vendite diffondendone la conoscenza, favorendo giudizi o percezioni positive nei riguardi del marchio e
rafforzando la fedeltà dei clienti. Da ciò ne deriva che, affinché un marchio possa crescere nel lungo periodo, è
necessaria l’organizzazione del marketing gestita in modo appropriato, e quindi in modo da soddisfare un
insieme sempre più ampio di soggetti e tenere in considerazione una molteplicità di obiettivi. Ciascuna società
[brand] per il proprio marchio di riferimento ha il compito di definire la strategia commerciale del Gruppo e di
gestire il corretto mix dei canali distributivi. Ai licenziatari definiti su base territoriale è, invece, affidato lo
svolgimento dell'attività di marketing da implementarsi in maniera coerente secondo le linee guida del Gruppo.
L’attività svolta in questo senso è, dunque, riconducibile alle seguenti modalità di comunicazione: promozione
delle vendite, pubbliche relazioni, propaganda e marketing interattivo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
29
Nella conduzione del proprio business, il Gruppo BasicNet si impegna ad assicurare condizioni di correttezza e
trasparenza nei confronti di tutti i propri portatori di interesse, con particolare riferimento agli azionisti, ai
dipendenti e ai business partner. Lo sviluppo del business di BasicNet è incentrato sulla compliance a leggi e
regolamenti, alla lotta alla corruzione, ai valori etici e al rispetto dei diritti umani. La Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti Proprietari e la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che seguono
rappresentano uno strumento chiave in termini di trasparenza e responsabilità verso gli attori coinvolti dal
Gruppo.
FATTI SUCCESSIVI ALLA FINE DELL’ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
In data 28 febbraio, BasicNet e Permira, fondo globale di private equity, hanno dato esecuzione all'accordo
concernente l'ingresso di quest’ultima, nel capitale di K-Way S.p.A., comunicato il 25 ottobre 2024.
Le partecipazioni in K-Way S.p.A. sono ora indirettamente detenute per circa il 60% da BasicNet, per circa il 40%
da Permira, tramite il suo fondo Permira Growth Opportunities II, e per una quota inferiore allo 0,5% da alcuni
key manager di K-Way S.p.A.
In esecuzione degli accordi, nei termini comunicati il 25 ottobre 2024:
sono state costituite K-Way Topco S.r.l direttamente partecipata da BasicNet, Permira e alcuni key
manager di K-Way e ulteriori due società: K-Way MidCo S.p.A e K-Way BidCo S.p.A., rispettivamente
direttamente e indirettamente, detenute da K-Way Topco S.r.l.;
tramite una serie di conferimenti a cascata, Permira e i key manager hanno effettuato versamenti in
denaro per circa 170 milioni di Euro e BasicNet ha contestualmente contribuito una quota pari a circa il
57% delle quote in K-Way S.p.A. a favore di K-Way BidCo;
la sub-holding K-Way BidCo S.p.A. ha acquistato il residuo 43% delle quote di K-Way S.p.A. da BasicNet a
fronte di un corrispettivo provvisorio, soggetto a eventuali aggiustamenti standard sulla base del calcolo
della posizione finanziaria netta e del capitale circolante netto consuntivi, pari a 192 milioni di Euro;
K-Way BidCo detiene pertanto l’intero capitale sociale di K-Way: è previsto che queste ultime siano
oggetto di fusione inversa nei prossimi mesi;
BasicNet ha concesso a K-Way BidCo S.p.A. un vendor loan fruttifero per Euro 65 milioni, a detrarre dal
corrispettivo di cui sopra;
BasicNet, Permira, i key manager, K-Way Topco S.r.l., K-Way MidCo S.p.A. e K-Way BidCo S.p.A. hanno
stipulato l'accordo parasociale concernente la gestione e gli assetti proprietari in K-Way S.p.A. e nelle
società che detengono direttamente e indirettamente l'intero capitale di K-Way S.p.A.
Marco Boglione e BasicWord S.r.l. hanno assunto - nei confronti di Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF -
impegni di voto nelle assemblee dei soci di BasicNet S.p.A. in relazione a delibere concernenti la quotazione di K-
Way S.p.A. ovvero di società che detengono direttamente e indirettamente l'intero capitale di K-Way S.p.A.
Prevedibile andamento della gestione
Sulla base del portafoglio ordini acquisito e dei continui investimenti nella valorizzazione dei Marchi, il Gruppo
prevede di proseguire il percorso di sviluppo, consolidando ulteriormente la propria posizione nel mercato.
* * *
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
30
PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
Signori Azionisti,
Vi sottoponiamo la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A. visti i risultati dell’esercizio al 31 dicembre 2024, vista la
Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione e preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e
della Società di Revisione EY S.p.A.,
DELIBERA
di approvare la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione ed il Bilancio chiuso al 31 dicembre
2024, in ogni sua parte e nel complesso.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL’UTILE DELL’ESERCIZIO 2024 E DI DISTRIBUZIONE DIVIDENDO.
DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI.
Signori Azionisti,
Vi proponiamo di destinare l’utile di esercizio di Euro 7.959.435,00 come segue:
a ciascuna delle n. 46.967.000 azioni ordinarie in circolazione (al netto delle
n. 7.033.000 azioni proprie, detenute al 7 marzo 2025) un dividendo di 0,16
Euro al lordo delle ritenute di legge, per un ammontare di
Euro
7.514.720,00
a riserve da utili su cambi non realizzati, pari a Euro 115.801,16
a utili portati a nuovo per l’importo residuo, pari a Euro 328.913,84
La distribuzione del dividendo sarà in pagamento dal 30 aprile 2025 con data di legittimazione a percepire
l’importo (record date) il 29 aprile 2025 e stacco cedola (numero 18) il 28 aprile 2025.
Vi proponiamo inoltre che, qualora alla data di stacco del dividendo le azioni aventi diritto fossero in numero
inferiore a quanto sopra indicato in virtù di eventuali acquisti di azioni proprie effettuati dalla Società, il relativo
dividendo sia accantonato a Utili portati a nuovo, così come eventuali arrotondamenti effettuati in sede di
pagamento.
Proponiamo pertanto la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
32
RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE
Premessa
Ai sensi dell’art. 123-bis del D.lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza, di seguito “TUF”), le Società quotate
devono diffondere annualmente una “Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari”, nella quale sono
riportate le informazioni sulla volontaria adesione ad un codice di comportamento promosso da Società di
gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, motivando le ragioni dell'eventuale mancata
adesione ad una o più disposizioni. In tale relazione le Società quotate devono in ogni caso indicare le pratiche di
governo societario “effettivamente applicate dalla società al di là degli obblighi previsti dalle norme legislative o
regolamentari”.
L’art. 89-bis del Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (e successive
modifiche) in materia di emittenti (di seguito il “Regolamento Consob”), nel disciplinare l’obbligo di cui sopra,
stabilisce che le società quotate che non hanno aderito o che intendono non proseguire nell’adesione a codici di
comportamento, devono darne notizia in una relazione da pubblicare annualmente, anche sul sito internet della
società congiuntamente alla relazione sulla gestione.
BasicNet è dotata di un proprio modello di governance, costantemente aggiornato in relazione all’evoluzione
della normativa sulle società quotate. Inoltre, dalla quotazione BasicNet ha sempre aderito al Codice di
Autodisciplina promosso da Borsa Italiana e, in linea con la Raccomandazione UE n. 208/2014 e come previsto al
Par. IV dei “Principi guida” del Codice Corporate Governance, ha sempre fornito evidenza e spiegazione, nella
Relazione annuale resa al Mercato, laddove eventuali principi o criteri applicativi fossero stati disattesi.
Dall’esercizio 2022 BasicNet ha ritenuto di non proseguire l’adesione al Codice di Corporate Governance se non
nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in
vigore per le società quotate, ovvero Codice Civile, Testo Unico della Finanza e le correlate norme regolamentari
emanate da Consob, da Borsa Italiana e dai Regolamenti Europei applicabili.
La Società, valutato come il proprio modello di corporate governance via via implementato a seguito
dell’entrata in vigore di nuove norme abbia sempre garantito piena trasparenza e correttezza nella conduzione
della propria attività, nonché un equilibrato ed efficace sistema dei controlli e presidio dei rischi, ha ritenuto che
alcune previsioni del Codice di Corporate Governance, avendo riguardo alle dimensioni e alla composizione
dell’azionariato della stessa, creino, di fatto, delle sovrapposizioni in termini di compliance, rendendo necessaria
la ripetizione delle ragioni della mancata adesione a una o più disposizioni del codice.
Il Consiglio di Amministrazione e i Comitati endoconsiliari, in essere, mantengono continuità nelle competenze,
organizzazione e funzioni espletate negli esercizi precedenti, in coerenza con l'approccio di governance già
adottato.
Le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance sono seguite laddove ritenute utili e opportune per la
Società.
Per una più agevole lettura, nella redazione della presente Relazione si è seguito il format suggerito da Borsa
Italiana alle Società emittenti nell’ultima edizione del dicembre 2024, con gli opportuni adattamenti al modello di
governo societario di BasicNet S.p.A.
1. PROFILO DELL’EMITTENTE
Il Gruppo BasicNet opera nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori con i marchi Kappa
®
,
Robe di Kappa
®
, K-Way
®
, Superga
®
, Briko
®
, Jesus
®
Jeans, Sabelt
®
e Sebago
®
.
L'attività del Gruppo consiste nello sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti a essi collegati
attraverso una rete globale di aziende licenziatarie indipendenti. Questa rete di aziende viene definita
"Network". Da qui il nome BasicNet. Il Network dei licenziatari copre tutti i più significativi mercati del mondo.
Da sempre l’operato di BasicNet mira alla creazione di valore per gli Azionisti e, più in generale, per tutti coloro
che sono coinvolti dalle attività del Gruppo. Tra i principali portatori di interesse, vi sono categorie direttamente
collegate alle attività di business, come le Risorse del Gruppo, il Network dei licenziatari, gli Investitori, gli
Azionisti e la Comunità finanziaria, le P.A., gli Enti governativi e di controllo, le Comunità locali e la Collettività in
cui il Gruppo opera.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
33
Il successo sostenibile è perseguito, tra l’altro, attraverso il Business System di BasicNet, caratterizzato
dall’offrire opportunità di business a una rete globale di aziende indipendenti, partner del Gruppo, che siano esse
Licenziatari di produzione (Sourcing Center) o Licenziatari commerciali (Licensee). BasicNet è pertanto
consapevole di come la crescita economica del Gruppo stesso sia strettamente collegata allo sviluppo economico
dei propri licenziatari e di come questo legame rappresenti un primo importante fattore di sostenibilità, già
intrinseco nella natura delle attività del Gruppo.
Il Gruppo da tempo lavora per innovare il design e la qualità delle collezioni e la ricerca di prodotti e materiali
sostenibili. Tale attività è iniziata con i marchi Kappa
®
e Robe di Kappa
®
ed è proseguita con
K-Way
®
, che nelle proprie collezioni include processi e materiali ecosostenibili, con Superga
®
, con Sebago
®
, il cui
punto di forza è rappresentato dalla durata e dalla robustezza del prodotto, e con Briko
®
.
Il Gruppo fa capo a BasicNet S.p.A. - con sede a Torino - quotata alla Borsa Italiana di Milano.
La Governance di BasicNet S.p.A. è rappresentata dall’Assemblea degli Azionisti, dal Consiglio di
Amministrazione e dal Collegio Sindacale.
La società ha redatto la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125
che è pubblicata, unitamente alla Relazione sulla Gestione nella Relazione Finanziaria Annuale, reperibile sul sito
www.basicnet.com.
BasicNet rientra nella definizione di PMI ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera w-quater 1), del TUF e
dell’articolo 2 ter del Regolamento Emittenti Consob ed è compresa nell’elenco pubblicato da Consob sul proprio
sito internet al seguente link https://www.consob.it/web/area-pubblica/emittenti-quotati-pmi
La capitalizzazione media del 2024 è stata di Euro 232 milioni Euro, mantenendo il requisito di PMI.
BasicNet non rientra nelle definizioni di “società grande” né di “società a proprietà concentrata”, del Codice di
Corporate Governance.
2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL 7 MARZO 2025
(ex articolo 123-bis. 1 comma, TUF)
a) Struttura del Capitale Sociale (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
In data 30 maggio 2022 l’assemblea straordinaria della società ha deliberato di eliminare dall’articolo 5
dello Statuto Sociale - Capitale Sociale - il riferimento al valore nominale delle azioni, di annullare n.
6.993.602 azioni proprie in portafoglio senza valore nominale di titolarità della Società, mantenendo
invariato l’ammontare del capitale sociale. Di conseguenza, il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e
versato, ammonta a Euro 31.716.673,04 ed è composto da numero 54.000.000 azioni ordinarie quotate
all’Euronext Milan (EXM).
Alla data della presente Relazione, la Società possiede n. 7.033.000 azioni proprie pari al 13,02% del totale
delle azioni costituenti il capitale sociale e al 8,90% dei diritti di voto.
La Società non ha emesso strumenti finanziari che attribuiscano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova
emissione.
Non sono stati deliberati piani di incentivazione a base azionaria che comportino aumenti, anche gratuiti,
del capitale.
b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
Alla data della presente Relazione non esistono restrizioni al trasferimento di titoli.
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)
Come sopra indicato, con riferimento all’articolo 1, lett. w-quater 1) del TUF, BasicNet è qualificabile come
“Piccola media impresa” (PMI). La soglia di rilevanza delle partecipazioni azionarie è pari al 5% del
capitale sociale con diritto al voto.
Dal 1° settembre 2023 ha avuto effetto la maggiorazione del diritto di voto relativamente a n. 15.153.984
azioni ordinarie, ai sensi dell’art.127-quinquies del Testo Unico della Finanza e in conformità a quanto
previsto dallo Statuto Sociale e dal Regolamento per il voto maggiorato, adottato dalla Società in data 29
luglio 2021. Per effetto delle maggiorazioni di voto maturate nel 2024 e della rinuncia esercitata da alcuni
azionisti, i diritti di voto alla data odierna ammontano a 79.044.667.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
34
L’elenco dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del
capitale sociale con diritto di voto secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni
ricevute ai sensi dell'art. 120, del Decreto Legislativo n. 58 del 1998, dalle altre informazioni in possesso
della Società, è il seguente:
Azionista
Quota %
su capitale
sociale
(1)
%
dei diritti
di voto
(2)
Note
Marco Boglione 37,996% 49,884% Possedute
in parte direttamente e indirettamente
attraverso la Marco Boglione e Figli S.r.l. che a sua
volta possiede l’intero capitale di BasicWorld S.r.l.
Francesco Boglione 6,926% 9,128% Possedute in parte direttamente e indirettamente
attraverso Francesco Boglione S.r.l.
BasicNet S.p.A. 13.024% 8,897% Azioni proprie in portafoglio
Helikon Investments
Limited
11,730% 8,014%
Possedute a titolo di gestione discrezionale del
risparmio. La società possiede inoltre strumenti
finanziari "cash-
settled equity swap" su azioni
BasicNet pari al 1,082% dei diritti di voto
3)
Calcolato su 54.000.000 azioni del capitale sociale.
4)
Calcolato su 79.044.667 diritti di voto totali.
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
L’Assemblea Straordinaria del 29 luglio 2021 ha approvato le modifiche dello Statuto Sociale volte ad
introdurre il meccanismo della maggiorazione del voto, di cui all’art. 127-quinquies del D.lgs. 58/98. Tale
meccanismo consente l’attribuzione di due diritti di voto per ciascuna azione ordinaria BasicNet che sia
appartenuta al medesimo Azionista della Società per un periodo continuativo di almeno 24 mesi, a
decorrere dall’iscrizione in un apposito Elenco speciale, istituito e tenuto a cura della Società.
Nella medesima data, il Consiglio di Amministrazione, in virtù della delega ad esso conferita
dall’Assemblea straordinaria, ha adottato il regolamento per disciplinare le modalità di iscrizione, di
tenuta e di aggiornamento dell’Elenco Speciale nel rispetto della normativa applicabile, dello Statuto
Sociale e delle prassi di mercato. Ad oggi, in considerazione della data di introduzione del meccanismo, vi
sono n. 25.044.667 azioni che beneficiano della maggiorazione di voto.
L’elenco degli Azionisti con una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale espresso in
diritti di voto di Basicnet S.p.A. che sono iscritti nell’elenco speciale per la legittimazione
al beneficio del voto maggiorato (art. 127-quinquies, comma 2, del TUF) e che hanno conseguito
il voto doppio dopo 24 mesi dalla data di iscrizione è disponibile sul sito della Società
all’indirizzo http://www.basicnet.com/contenuti/corporate/votoMaggiorato.asp?menuSelectedID=2h.
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex articolo 123-bis,
comma 1, lettera e), TUF)
Alla data della presente relazione non è previsto alcun sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti.
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione dell'8 marzo 2024 ha deliberato di sottoporre all'Assemblea
di BasicNet del 16 aprile 2024, l'introduzione di un piano di incentivazione che prevede l'assegnazione
gratuita, a dipendenti e amministratori del gruppo facente capo alla Società, di massime complessive n.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
35
2.000.000 (due milioni) azioni ordinarie della Società, da attingere dal portafoglio azioni proprie della
Società. denominato "Stock Grant 2024 2027" (il "Piano").
Il Piano è rivolto ad Amministratori e dipendenti del Gruppo BasicNet che saranno individuati, tra i
componenti del Consiglio di Amministrazione e i dipendenti di BasicNet S.p.A. e delle società dalla stessa
direttamente o indirettamente controllate con l'obiettivo di incentivarli, fidelizzarli e porre le condizioni
per attrare ulteriori persone di talento.
Gli aspetti relativi all'attuazione del Piano sono stati definiti dal Regolamento approvato dal Consiglio di
Amministrazione nella riunione del 12 febbraio 2025, come meglio illustrato al successivo punto 8 della
presente relazione, dedicato alla remunerazione degli amministratori e al comitato per la remunerazione.
Le informazioni circa il piano di incentivazione azionario sono inoltre dettagliate in conformità alle
indicazioni previste per il documento informativo contenute nello schema n. 7 dell'allegato 3A al
Regolamento Emittenti emanato dalla CONSOB, a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito
internet della Società
www.BasicNet.com (nella sezione “Dati finanziari/Documenti informativi e altri
documenti/Piano di Stock Grant 2024-2027”) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato
"1info" (
www.1info.it).
f) Restrizioni al diritto di voto (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)
Non sono in essere restrizioni al diritto di voto. L’emittente ha emesso esclusivamente azioni ordinarie;
ogni azione dà diritto a un voto (art. 6 dello Statuto Sociale), fatto salvo il meccanismo di maggiorazione
del diritto di voto descritto nei precedenti paragrafi c) e d), fino ad un massimo di due voti per azione.
L’articolo 21 dello Statuto sociale prevede l’esclusione del diritto di recesso per quanto attiene alle
deliberazioni riguardanti la proroga del termine della Società e l'introduzione o la rimozione di vincoli alla
circolazione dei titoli azionari.
g) Accordi tra azionisti (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
In data 28 febbraio 2025, BasicWorld S.r.l., con sede legale in Torino, in Largo Maurizio Vitale, 1 il Signor
Marco Daniele Boglione e Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF, con sede a Luxembourg, 488 Route
de Longwy, codice LEI n.: 254900POENVC0J2ALR30, hanno sottoscritto un patto parasociale ai sensi
dell'articolo 122, 1° comma del TUF avente per oggetto le azioni, direttamente e indirettamente, detenute
da BasicWorld S.r.l. e dal Signor Marco Daniele Boglione.
I predetti azionisti si sono impegnati nei confronti di Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF, ad
esercitare i rispettivi diritti di voto nelle assemblee dei soci di BasicNet S.p.A. per l'approvazione di una
scissione o di qualsiasi altra operazione (o serie di operazioni) finalizzata al trasferimento di
partecipazioni in K-Way (o in qualsiasi società che, direttamente o indirettamente, controlli K-Way, il
"Veicolo K-Way") a BasicNet e da questa ai suoi azionisti. Quanto precede, in caso di ammissione alle
negoziazioni delle azioni di K-Way (o del Veicolo K-Way) su un mercato regolamentato o su un sistema
multilaterale di negoziazione.
h) Clausole di change of control (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in
materia di Opa (ex articolo 104, comma 1-ter e 104-bis comma 1, TUF)
Le condizioni contrattuali dei finanziamenti, in essere alla data della presente Relazione, prevedono, tra
l’altro, come d’uso in operazioni finanziarie di questo tipo, il mantenimento di talune condizioni relative al
possesso azionario da parte dell’azionista di riferimento della Società.
Nel contesto dell’operazione di acquisizione da parte di Permira Strategic Growth Topco S.à.r.l. RAIF di
una partecipazione di minoranza nella K-Way S.p.A. sono stati stipulati accordi che prevedono che,
qualora l’ammontare dei diritti di voto complessivi detenuti direttamente o indirettamente da Marco
Boglione e dai suoi discendenti in BasicNet scendano al di sotto del 40%, Permira avrà il diritto di cedere
l'intera sua partecipazione a BasicNet, che sarà obbligata ad acquistarla, al fair market value, su base
proporzionale.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
36
Disposizioni statutarie in materia di Opa
L’Assemblea straordinaria del 29 aprile 2011 ha approvato, tra l’altro, la modifica dell’articolo 16 dello
Statuto Sociale - Poteri del Consiglio di Amministrazione e rappresentanza legale - al fine di riconoscere al
Consiglio di Amministrazione la facoltà di porre in essere, in qualunque momento e senza preventiva
autorizzazione dell’Assemblea, misure difensive in caso di offerta pubblica o di scambio, come previsto
dall’articolo 104 del TUF, come modificato dall’articolo 1 del D.Lgs. n. 146 del 25 settembre 2009. In
particolare, all’articolo 16 sono stati inseriti i due commi che seguono:
il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di compiere,
senza necessità di autorizzazione dell’Assemblea, tutti gli atti e le operazioni che possono contrastare
il conseguimento degli obiettivi di un’offerta pubblica di acquisto o di scambio, dalla comunicazione
con cui la decisione o il sorgere dell’obbligo di promuovere l’offerta sono stati resi pubblici sino alla
chiusura o decadenza dell’offerta stessa”.
Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di attuare
decisioni, non ancora attuate in tutto o in parte e che non rientrano nel corso normale delle attività
della Società, prese prima della comunicazione di cui sopra e la cui attuazione possa contrastare il
conseguimento degli obiettivi dell’offerta.”
i) Deleghe ad aumentare il Capitale Sociale e autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie (ex articolo 123-
bis, comma 1, lettera m), TUF)
Deleghe ad aumentare il Capitale Sociale
Non sono in essere deleghe al Consiglio di Amministrazione ad aumentare il Capitale Sociale ai
sensi dell’articolo 2443 del Codice Civile.
Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie
L’assemblea del 16 aprile 2024 ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione
all'acquisto, in una o più volte, di un numero massimo di azioni ordinarie che, tenuto conto di quelle
già detenute dalla Società, non superi i limiti di legge, per un periodo che decorre dalla data
dell’Assemblea stessa fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024. In forza
di tale autorizzazione il Consiglio di Amministrazione, riunitosi nella medesima data, ha avviato un
piano avente a oggetto un numero massimo di azioni proprie pari al 20% del capitale sociale, per
un controvalore massimo di 30 milioni di Euro, nel rispetto di tutti i limiti di legge e tenuto conto
delle azioni proprie già detenute in portafoglio.
In base al programma di acquisto di azioni proprie dall'Assemblea del 16 aprile 2024 alla data della
presente Relazione, sono state acquistate 2.523.700 azioni pari al 4,7% del Capitale Sociale, al
prezzo medio di 6,2 Euro per un esborso complessivo pari a 15.534.793 Euro.
Alla data odierna BasicNet detiene complessive n. 7.033.000 azioni proprie (pari al 13,02% del
Capitale Sociale e all’8,90% dei diritti di voto), per un investimento di oltre 32,5milioni di Euro.
l) Attività di direzione e coordinamento (ex articolo 2497 e ss. C.C.)
BasicNet S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497 e
seguenti del Codice Civile e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.
In particolare, né la società BasicWorld S.r.l. che detiene il 37,419% delle azioni della società, né la società
Marco Boglione e Figli S.r.l., che detiene l’intero capitale sociale di BasicWorld S.r.l., esercitano attività di
direzione e coordinamento nei confronti della Società, in quanto: (i) non impartiscono direttive alla
propria controllata e (ii) non esiste né in forma contrattualmente definita, né attraverso procedure
organizzative, alcuna regola che limita l'autonomia decisionale di BasicNet S.p.A. o delle sue controllate;
BasicNet S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497 bis del Codice
Civile, sulle società del Gruppo, controllate direttamente ed indirettamente. Tale attività consiste
nell’indicazione degli indirizzi strategici generali e nella definizione e adeguamento delle linee guida del
modello di Governance e di Controllo Interno.
Alla Capogruppo BasicNet S.p.A. fanno capo le attività di Powered by a servizio delle Società controllate.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
37
Le attività Powered by sono principalmente:
Information Technology, ovvero la creazione di nuovi software per consentire la gestione online di
tutti i processi della catena dell’offerta;
coordinamento dei flussi informativi relativi alle attività produttive e commerciali, scambiati nel
Network dei licenziatari;
finanza strategica.
Tutte le società del Gruppo adottano e rispettano il Codice Etico.
m) Altre informazioni
Si precisa che:
le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma primo, lettera i) (“gli accordi tra
la Società e gli Amministratori - che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza
giusta causa o nel caso in cui il rapporto di lavoro cessi a seguito di un’offerta pubblica”), sono
contenute nella Relazione in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
pubblicata ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF, reperibile sul sito internet aziendale
www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp;
le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma primo, lettera l) (“le norme applicabili alla
nomina e alla sostituzione degli Amministratori - nonché alla modifica dello statuto, se diverse da
quelle previste dal legislatore e regolamentari applicabili in via suppletiva”) sono illustrate nella
sezione della presente Relazione dedicata al Consiglio di Amministrazione (Sez. 4.2);
le informazioni richieste dall’articolo 123 -bis. comma primo, lettera l), seconda parte (“le norme
applicabili alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via
supplettiva) sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata all’Assemblea (Sez.13).
3. COMPLIANCE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera a) TUF)
Il sistema di Corporate Governance adottato da BasicNet S.p.A. integra il quadro delle regole e delle procedure,
delineato dallo Statuto e dalle disposizioni di Legge, in cui si sostanzia il sistema di direzione e controllo della
Società e del Gruppo.
Come già riportato in Premessa, BasicNet ha ritenuto di non proseguire l’adesione al Codice di Corporate
Governance, se non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte
dalla legislazione in vigore per le società quotate, ovvero Codice Civile, Testo Unico della Finanza e le correlate
norme regolamentari emanate da Consob, da Borsa Italiana e dalla normativa europea applicabile.
La Società, valutato come il proprio modello di corporate governance via via implementato a seguito
dell’entrata in vigore di nuove norme abbia sempre garantito piena trasparenza e correttezza nella conduzione
della propria attività, nonché un equilibrato ed efficace sistema dei controlli e presidio dei rischi, ha ritenuto di
non proseguire l’adesione al Codice di Corporate Governance se non nella misura in cui le raccomandazioni in
esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in vigore per le società quotate, ovvero
Codice Civile, Testo Unico della Finanza e le correlate norme regolamentari emanate da Consob, da Borsa Italiana
e dai Regolamenti Europei applicabili. Si è valutato infatti che alcune previsioni del Codice di Corporate
Governance avendo riguardo alle dimensioni e alla composizione dell’azionariato della Società, creino, di fatto,
delle sovrapposizioni in termini di compliance, rendendo necessaria la ripetizione delle ragioni della mancata
adesione a una o più disposizioni dello stesso. Il Consiglio di Amministrazione e i Comitati endoconsiliari, in
essere, mantengono continuità nelle competenze, organizzazione e funzioni espletate negli esercizi precedenti, in
coerenza con l'approccio di governance già adottato. Le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance
sono seguite laddove ritenute utili e opportune per la Società.
Le informazioni sul governo societario di BasicNet S.p.A. sono illustrate sul sito internet della Società all’indirizzo
www.basicnet.com. Il sito viene periodicamente aggiornato per raccogliere tutte le informazioni regolamentate e
istituzionali del Gruppo, con sezioni dedicate a sostenibilità, investitori ed Azionisti.
In particolare, nella sezione denominata "Corporate governance BasicNet” sono pubblicati i documenti
attinenti al sistema di governo societario. La Relazione annuale, che è pubblicata sul sito Internet
www.basicnet.com/contenuti/corporate/corporategovernance.asp è diretta ad illustrare la struttura di
Governance del Gruppo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
38
Per una più agevole lettura, nella redazione della presente Relazione si è seguito il format suggerito da Borsa
Italiana alle società emittenti nell’ultima edizione del dicembre 2024, con gli opportuni adattamenti al modello di
governo societario di BasicNet S.p.A.
Nella sottosezione denominata “il Gruppo” sono invece pubblicate le seguenti informazioni: gli Azionisti rilevanti,
la Struttura del Gruppo, la composizione degli Organi sociali, le attività del Gruppo e il video di presentazione.
Nella sottosezione Organi sociali sono presenti i curriculum vitae degli Amministratori e dei membri del Collegio
Sindacale delle società del Gruppo.
Né BasicNet S.p.A. né le sue controllate aventi rilevanza strategica sono soggette a disposizioni di legge non
italiane che ne influenzino la struttura di Governance.
4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.1. RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet:
1. determina e persegue gli obiettivi strategici, commerciali e finanziari della Società;
2. persegue l’obiettivo della creazione di valore di medio lungo termine per gli Azionisti e, più in
generale, per tutti coloro che sono coinvolti dalle attività del Gruppo promuovendo uno sviluppo
sostenibile sia dal punto di vista economico, che ambientale, che sociale;
3. valuta l’adeguatezza organizzativa, amministrativa e contabile in modo che sia sempre garantita
piena trasparenza e correttezza nella conduzione del business, nonché un equilibrato ed efficace
sistema dei controlli e presidio dei rischi, nel rispetto delle norme di legge e regolamentari;
4. promuove il dialogo con gli Azionisti e tutti gli stakeholder rilevanti per BasicNet e per il Gruppo.
In tale ambito il Consiglio di Amministrazione:
a) esamina e approva le proiezioni economiche e finanziarie della Società e del Gruppo; l’attuazione dei
piani e il monitoraggio delle performance sono, di prassi, verificate in occasione delle riunioni che
hanno per oggetto l’approvazione dei dati contabili di periodo;
b) definisce la struttura delle Società del Gruppo e il sistema di governo societario di BasicNet;
c) monitora i rischi aziendali. Il Consiglio esamina e approva preventivamente le operazioni della
Società e delle sue controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico,
economico patrimoniale e finanziario per il Gruppo cui la Società fa capo;
d) valuta l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società, sentito il
parere della funzione Internal Audit e del Comitato Controllo e Rischi sull’idoneità e adeguatezza del
Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi;
e) attribuisce e revoca le deleghe agli organi delegati definendo i limiti, le modalità di esercizio e la
periodicità, di norma non inferiore al trimestre, con i quali gli organi delegati devono riferire al
Consiglio circa l’esercizio delle deleghe conferite, come previsto dall’articolo 13 dello Statuto Sociale;
f) valuta il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni
ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando, periodicamente, i risultati conseguiti con quelli
programmati;
g) ha definito, attraverso l’adozione della procedura per la gestione delle informazioni privilegiate, la
gestione per la comunicazione interna e verso il pubblico dei documenti e delle informazioni
privilegiate riguardanti BasicNet e le sue controllate strategiche.
Alla luce di quanto sopra, sono considerate società controllate “a rilevanza strategica” le società: Kappa
S.r.l. proprietaria dei marchi Kappa
®
, Robe di Kappa
®
e Briko
®
, K-way S.p.A., Superga S.r.l., Sebago S.r.l.,
proprietarie degli omonimi Marchi, BasicVillage S.p.A., società che si occupa della gestione delle proprietà
immobiliari del Gruppo e BasicItalia S.r.l., già licenziataria per i Marchi del gruppo, che a seguito della
riorganizzazione ha assunto il nuovo ruolo di hub di logistica per le società distributive del Gruppo,
nonché di provider di servizi in ambito operation, legale e amministrativo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
39
Il Consiglio nella riunione del 7 marzo 2025 ha confermato l’adeguatezza dell’assetto organizzativo,
amministrativo e contabile della Società e delle sue controllate “a rilevanza strategica”, predisposto dagli
amministratori delegati, con particolare riferimento al sistema di controllo e rischi e al generale
andamento della gestione.
Il Consiglio nell’esprimere il proprio giudizio si basa oltreché sull’informativa trimestrale ricevuta dagli
organi delegati nell’ambito delle riunioni consiliari, sulle relazioni rilasciate, in occasione delle riunioni di
approvazione del progetto di bilancio d’esercizio e della relazione finanziaria semestrale, dal Comitato
Controllo e Rischi e Parti Correlate dalle quali emerge una sintesi e l’esito delle attività svolte dal
Comitato, nonché sulla valutazione in ordine all’adeguatezza del Sistema di controllo interno e gestione
dei rischi.
La valutazione del rischio è effettuata sulla base di un documento contenente il modello di identificazione
della natura e del rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società, redatto dal Responsabile
dell’Internal Audit.
4.2. NOMINA E SOSTITUZIONE (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera l), TUF)
Le norme applicabili alla nomina e sostituzione degli Amministratori sono previste
all’articolo 13 dello Statuto Sociale, cui si fa rimando nella sezione del sito internet aziendale
www.basicnet.com/contenuti/gruppo/statuto.asp.
La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da almeno cinque e da non più di
quindici componenti. L'Assemblea, prima di procedere alla loro nomina, stabilisce il numero dei
componenti del Consiglio di Amministrazione e la durata in carica nel rispetto dei limiti temporali di legge.
Lo statuto prevede che almeno un componente del Consiglio di Amministrazione, ovvero due se il
Consiglio di Amministrazione sia composto da più di sette componenti, devono possedere i requisiti di
indipendenza previsti dalla legge. Ogni lista deve includere almeno un candidato in possesso dei requisiti
di indipendenza.
La procedura di nomina prevista dall’articolo 13 prevede:
il deposito, presso la sede legale della Società entro il termine previsto dalle disposizioni legislative e
regolamentari, delle liste dei candidati con l’indicazione dei Soci che le hanno presentate e della
percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, corredate da un’esauriente informativa
riguardo alle caratteristiche personali e professionali dei candidati;
che agli Azionisti di minoranza che da soli, o insieme ad altri, siano titolari di azioni con diritto di voto
rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista per la Società dalla normativa vigente,
sia riservata la nomina di un Amministratore. Per l’esercizio 2024, in linea con gli esercizi precedenti,
tale percentuale è stata individuata nel 4,5% (determinazione dirigenziale Consob numero 123 del
28 gennaio 2025);
che all’elezione degli Amministratori si procede come segue: i) dalla lista che ha ottenuto il maggior
numero di voti sono eletti, in base all’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, tutti i
componenti necessari a ricoprire il numero di Amministratori stabilito dall’Assemblea, in modo tale
da garantire che la composizione del Consiglio di Amministrazione rispetti l'equilibrio tra generi
previsto dalla legge, tranne uno; ii) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il secondo maggior
numero di voti è eletto un componente del Consiglio di Amministrazione nella persona del candidato
elencato al primo posto di tale lista;
che non si tiene conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari a
quella richiesta dallo Statuto per la presentazione delle stesse;
che in caso di parità di voti fra le liste, si procede a nuova votazione da parte dell'intera Assemblea,
risultando eletto il candidato indicato al primo posto nella lista che ottiene la maggioranza semplice
dei voti. In caso di presentazione di una sola lista di candidati, ovvero in caso di mancata
presentazione di liste, l’Assemblea delibera con le maggioranze di legge.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più Amministratori, si provvede ai sensi dell'art. 2386
del Codice Civile, secondo quanto di seguito indicato:
a. il Consiglio di Amministrazione nomina i sostituti nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista
cui appartenevano gli Amministratori cessati, scegliendo, ove necessario, il sostituto che abbia i
requisiti di indipendenza richiesti dalla legge, e l'Assemblea delibera, con le maggioranze di legge,
rispettando lo stesso principio;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
40
b. qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero, ove necessario,
candidati in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge, il Consiglio di
Amministrazione provvede alla sostituzione senza l’osservanza di quanto indicato al punto a.) così
come provvede l’Assemblea, sempre con le maggioranze di legge;
c. qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero, ove necessario,
candidati che consentano di rispettare il criterio di riparto tra generi previsto dalla normativa in
vigore di tempo in tempo, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione senza
l'osservanza di quanto indicato al punto a.), così come provvede l'Assemblea, sempre con le
maggioranze di legge.
4.3. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettere d), e
d bis) del TUF)
Il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, è stato nominato dall’Assemblea degli Azionisti del
13 aprile 2022 e scade con l’Assemblea di approvazione del bilancio 2024. È composto da quattordici
membri come indicato nella tabella che segue:
Struttura del Consiglio di Amministrazione i cui membri sono stati nominati in base a liste presentate da Azionisti
Carica Componenti
Anno
di nascita
Data di
prima
nomina
(*)
In carica da
In carica
fino a
Lista
(M/m)
(**)
Esec.
Non-
esec.
Indip.
Codice
Indip.
TUF
N. altri
incarichi
(***)
Parteci-
pazione
(****)
Presidente
Marco
Boglione
1956 1999 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X - 7/7
Vice Presidente
esecutivo
Alessandro
Boglione
1988 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
6/7
Vice Presidente
esecutivo
Lorenzo
Boglione
1986 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
7/7
Amministratore
Delegato
Federico
Trono
1973 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
7/7
Amministratore
Maria
Boglione
2003 2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X
6/7
Amministratore
Veerle
Bouckaert
1966 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
7/7
Amministratore
indipendente e non
esecutivo, Membro del
Comitato di
Remunerazione e
Presidente del
Comitato Controllo e
Rischi e Parti Correlate
Piera Braja 1964 2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X X X 5
7/7
Amministratore
Paola
Bruschi
1967 2007 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
7/7
Amministratore
indipendente e non
esecutivo, Membro del
Comitato di
Remunerazione e del
Comitato Controllo e
Rischi e Parti Correlate
Francesco
Calvo
1977 2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
m X X X -
7/7
Amministratore
indipendente e non
esecutivo, Membro del
Comitato Controllo e
Rischi e Parti Correlate
Cristiano
Fiorio
1972 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X X X -
6/7
Amministratore
Monica
Gamberoni
1968 2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
7/7
Amministratore
Francesco
Genovese
1988 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
7/7
Amministratore e
membro del comitato
di Remunerazione
Daniela
Ovazza
1956 1999 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
7/7
Amministratore non
Carlo
1956
1999
13/04/2022
Approvazione
M
X
3
7/7
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
41
esecutivo Presidente
del Comitato di
Remunerazione
Pavesio
bilancio 2024
(*) Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l’Amministratore è stato nominato per la prima
volta nel CdA di BasicNet S.p.A.
(**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun Amministratore è “di maggioranza” - “M”, “di minoranza -
“m”.
(***) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di Amministratore o Sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre
società quotate o di rilevanti dimensioni.
(****) In questa colonna è indicato il numero delle riunioni di CdA alle quali ha partecipato ciascun Amministratore, rispetto al
numero totale di riunioni che si sono tenute nell’esercizio.
I curricula vitae degli Amministratori in carica, che riportano le caratteristiche
personali e professionali di ciascuno, sono disponibili sul sito della Società
www.basicnet.com/contenuti/gruppo/organisocialisocieta.asp.
Il Consiglio di Amministrazione, nell’attuale composizione, è in linea con le “quote di genere” previste
dalla normativa in vigore alla data della nomina.
Politiche di diversi nella composizione del consiglio e nell’organizzazione della società
La Società non ha adottato politiche specifiche in materia di diversità in relazione alla composizione degli
organi di amministrazione e di controllo relativamente ad aspetti quali l’età, il genere, la disabilio il percorso
formativo e professionale sia perché le previsioni normative e regolamentari e le previsioni statutarie
garantiscono un livello sufficientemente elevato di profili di diversità, sia perché le liste presentate dagli
Azionisti, di minoranza e maggioranza, sono sempre state caratterizzate ad un’eterogeneità di profili.
Per quanto riguarda l’anzianità dei membri del Consiglio di amministrazione: un componente ha meno di 30 anni,
10 componenti hanno un’età compresa tra i 30 e i 59 anni e 3 componenti hanno un’età maggiore di 60 anni.
La gestione dell’organizzazione aziendale, come anche previsto dal Codice Etico del Gruppo, è orientata a
garantire pari opportunità e a garantire la crescita professionale di ciascuno. Di fatto non si evidenziano
differenze di trattamento (a parità di inquadramento e di livello di seniority) e di genere nella
composizione dell’organico di Gruppo (su1.121 risorse 681 sono donne e 440 sono uomini).
La Società ritiene che le previsioni della normativa vigente, del Codice Etico e la procedura per la
segnalazione di presunti illeciti e irregolaric.d. whistleblowing garantiscono siano di riferimento per
contrastare la discriminazione, comprese le molestie, a promuovere le pari opportunità e altre soluzioni a
sostegno della diversità e inclusione
Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società
Il Consiglio di Amministrazione ritiene di non limitare il numero massimo di incarichi di amministrazione e di
controllo che ciascun Amministratore può ricoprire in altre società, anche in considerazione della sempre
elevata e proficua partecipazione di tutti i componenti registrata alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Induction Programme
Gli Amministratori, di prassi, hanno modo di partecipare successivamente alla loro nomina e durante il loro
mandato a incontri con il Presidente e il Management, finalizzati ad approfondire la conoscenza degli assetti
organizzativi e dei processi aziendali e l’andamento degli affari societari. Hanno inoltre accesso alle
informazioni finanziarie e gestionali in via continuativa attraverso il portale BasicManagement.
4.4. FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera
d), TUF)
Il Consiglio, nella gestione del proprio funzionamento, adotta le previsioni di legge e dello statuto della
Società. Per questa ragione e in considerazione del buon funzionamento dei lavori consigliari, non ha
ritenuto di definire ulteriori specifiche regole. Di seguito sono illustrate, per completezza, le caratteristiche di
funzionamento del Consiglio di Amministrazione, ancorché non formalmente previste nell’ambito di un
apposito Regolamento.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
42
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ogniqualvolta sia ritenuto opportuno o necessario dal Presidente o
quando ne sia fatta richiesta al Presidente stesso da almeno due Amministratori o dal Collegio Sindacale, anche
fuori della sede sociale, sia in Italia, sia all'estero (articolo 14 dello Statuto Sociale).
La convocazione è fatta dal Presidente o da chi ne fa le veci, a mezzo lettera raccomandata, o di comunicazione
inviata per posta elettronica, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'adunanza, salvi i casi di urgenza.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce di prassi almeno cinque volte l’anno per l’esame dei dati
economico finanziari di periodo e l’aggiornamento dell’attività svolta da parte degli organi delegati. Nel
2024, il Consiglio di Amministrazione si è riunito sette volte.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione possono altresì essere validamente tenute mediante mezzi di
telecomunicazione, purché risulti garantita l'esatta identificazione delle persone legittimate a presenziare,
la possibilità di tutti i partecipanti di intervenire alla discussione, in tempo reale, su tutti gli argomenti, di
poter visionare e ricevere documentazione e di poterne trasmettere.
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, possono partecipare, su invito del Presidente, dirigenti della
società, in relazione alla necessità di fornire opportuni approfondimenti sugli argomenti all’ordine del
giorno.
La documentazione contenente gli elementi utili per la discussione è resa disponibile in via preventiva a
Consiglieri e Sindaci. A partire dall’esercizio 2019 è stata implementata sul sito aziendale una sezione
dedicata denominata “My Documents” dove vengono caricati i documenti utili alla discussione dei punti
all’ordine del giorno. In adesione al Codice, il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della dinamica
operativa della Società e del Gruppo, ha individuato in due giorni il termine congruo per l’invio
dell’informativa propedeutica al Consiglio, fatte in ogni caso salve le ipotesi di urgenza, nel qual caso la
documentazione è resa disponibile e adeguatamente illustrata nel corso della riunione. Per quanto
riguarda i lavori consiliari del 2024, il predetto termine è stato tendenzialmente anticipato.
Il Consiglio, nel corso del 2024 ha tenuto, come anticipato, sette riunioni, della durata media di due ore cadauna.
Nel mese di gennaio 2025, la Società ha pubblicato il calendario finanziario, in cui sono state stabilite le
date delle cinque riunioni di Consiglio previste per l’esercizio 2025 aventi ad oggetto l’esame dei dati
preliminari, l’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato del 2024,
l’approvazione della relazione finanziaria semestrale e l’esame dell’informativa trimestrale da comunicare
al mercato. Come previsto dall’articolo 82 ter del Regolamento Emittenti, BasicNet continuerà a
pubblicare, su base volontaria, fino a diversa valutazione, le informazioni trimestrali. Nel corso della
riunione del 29 ottobre 2020, il Consiglio di Amministrazione, al fine di fornire una più completa e
tempestiva comunicazione, ha ritenuto di integrare il reporting trimestrale sull’andamento commerciale
con l’informativa al mercato dei principali indicatori di performance economico-finanziaria, costante
oggetto di monitoraggio da parte del Gruppo. Le informazioni trimestrali sono pubblicate mediante
diffusione di un comunicato stampa diramato al termine delle riunioni del Consiglio di Amministrazione che
approva i suddetti dati contabili. In genere nella stessa giornata è prevista una conference call nel corso della
quale l’Amministratore Delegato illustra i dati approvati dal Cda.
Il calendario finanziario è disponibile sul sito www.basicnet.com.
Lo scorso 12 febbraio 2025, si è tenuta la prima riunione avente ad oggetto l’esame dei dati preliminari
del 2024 e l’aggiornamento degli affari societari come previsto dall’articolo 150 del TUF e dall’articolo 13
dello Statuto Sociale.
4.5. RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Presidente promuove e coordina l’effettivo funzionamento del sistema di governo societario per il
perseguimento dell’interesse sociale.
Il Presidente assicura che alla trattazione di ciascun punto all’ordine del giorno venga dedicato il tempo
necessario per consentire un dibattito costruttivo, favorendo altresì il dibattito consiliare quale utile
contributo ai fini delle determinazioni da assumere, anche attraverso l’invio dell’informativa pre-
consiliare. Il Presidente garantisce inoltre la più efficace gestione della tempistica delle riunioni consiliari,
graduando l’estensione della discussione in ragione della rilevanza dei punti posti all’ordine del giorno.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
43
Segretario del Consiglio
Per l’organizzazione delle proprie attività, il Consiglio si avvale del supporto di un Segretario che viene
nominato di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione. Il Segretario può essere scelto tra i membri
del Consiglio di Amministrazione, o tra i dipendenti della Società, o tra persone estranee alla Società.
Il Segretario, che in genere è individuato nel responsabile degli Affari Societari, supporta l’attività del
Presidente, in particolare nella preparazione delle riunioni consiliari e assembleari, nella predisposizione
delle relative delibere, nell’assicurare l’adeguatezza, la completezza e la chiarezza dei flussi informativi
diretti al Consiglio, nella comunicazione con i Consiglieri.
Il Segretario assiste il Presidente nei suoi rapporti con il Consiglio e fornisce, con imparzialità di giudizio,
assistenza e consulenza al Consiglio su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di
governo societario.
Il Segretario coordina altresì le attività dei Comitati endoconsiliari e ne supporta i lavori.
Il Segretario redige il verbale di ogni adunanza del Consiglio di Amministrazione e lo sottoscrive
unitamente al Presidente; cura, inoltre, la conservazione dei verbali e dei libri sociali.
4.6. CONSIGLIERI ESECUTIVI
Il Presidente e gli Amministratori Delegati
L’Assemblea del 13 aprile 2022 ha confermato Marco Boglione Presidente del Consiglio di
Amministrazione esecutivo. In pari data il Consiglio di Amministrazione ha nominato Lorenzo Boglione -
Vicepresidente esecutivo, Alessandro Boglione - Vicepresidente esecutivo e Federico Trono -
Amministratore Delegato
Ai sensi dell’articolo 13 dello Statuto Sociale, il Vicepresidente fa le veci del Presidente in caso di
temporanea assenza o indisponibilità.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 13 aprile 2022 ha attribuito al Presidente tutti i poteri per
gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione con firma singola, nei limiti di 4 milioni di Euro per
operazioni di acquisizione e/o vendita di quote o azioni di società, aziende, rami d’azienda o di marchi, 5
milioni di Euro con riferimento al costo di competenza annuo dei contratti di sponsorizzazione, le
operazioni di indebitamento finanziario con un valore entro il limite del 60% del patrimonio netto
consolidato della Società e 4 milioni di Euro per la concessione di ogni garanzia, obbligatoria o reale, e di
lettere di patronage (ad eccezione delle società controllate).
La scelta di attribuire deleghe gestionali al Presidente, fondatore del Gruppo, è legata al riconoscimento della
sua centralità per la sostenibilità della Società. Ancorché sia in atto un passaggio generazionale nell’interesse
della continuità aziendale, fortemente voluto dallo stesso Presidente, è indubbio il ruolo che tuttora lo stesso
riveste nel disegno dell’interesse strategico della Società e nell’ispirare, guidare e coordinare le azioni e i
comportamenti per il conseguimento degli obiettivi.
Nella medesima riunione, il Consiglio di Amministrazione ha attribuito:
ai Vicepresidenti Lorenzo Boglione e Alessandro Boglione e all’Amministratore Delegato, Federico
Trono, disgiuntamente tra loro, tutti i poteri per il compimento, con firma singola, di atti di ordinaria
e straordinaria amministrazione, nei limiti di 3 milioni di Euro per operazioni di acquisizione e/o
vendita di quote o azioni di società, aziende, rami d’azienda o di marchi, 3,5 milioni di Euro con
riferimento al costo di competenza annuo dei contratti di sponsorizzazione, le operazioni di
indebitamento finanziario con un valore entro il limite del 50% del patrimonio netto consolidato
della Società e 3 milioni di Euro per la concessione di ogni garanzia, obbligatoria o reale, e di lettere
di patronage (ad eccezione delle società controllate);
al Consigliere Paola Bruschi, in qualità di Direttore Finanziario, la funzione di Dirigente Preposto alla
redazione dei documenti contabili, i poteri per la gestione amministrativa e finanziaria della Società.
Si rinvia al successivo paragrafo 6 per le informazioni relative alla nomina dei Comitati
endoconsiliari.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
44
Comitato esecutivo (ex articolo 123-bis, comma 2 lettera d), Tuf)
Non è stato istituito alcun Comitato esecutivo in seno al Consiglio di Amministrazione.
Informativa al Consiglio
Gli organi delegati riferiscono al Consiglio e al Collegio Sindacale in occasione delle singole riunioni, con
periodicità trimestrale, sulle attività compiute nell’esercizio dei poteri loro conferiti, sul generale
andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo
economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate.
Altri Consiglieri Esecutivi
Alla data odierna, oltre al Presidente Marco Boglione (anche Presidente del Consiglio di Amministrazione
Jesus Jeans S.r.l.), sono Amministratori esecutivi: il Vicepresidente Alessandro Boglione (anche
Amministratore Delegato di BasicItalia S.r.l. e di Superga S.r.l., Presidente del Consiglio di Amministrazione di
Kappa S.r.l., di KappaRetail S.r.l., di Kappa France S.a.s., di Sebago S.r.l., di SebagoRetail S.r.l., di K-Way Retail
Suisse S.A., di SupergaRetail S.r.l., di BasicNet Asia Ltd. e membro del Comitato Strategico di K-Way France
S.a.s., Consigliere delegato di K-Way S.p.A.)., il Vice Presidente Lorenzo Boglione (anche Presidente del
Consiglio di Amministrazione con deleghe di K-Way S.p.A. e di Superga S.r.l., Amministratore Delegato di
Sebago S.r.l., Consigliere Delegato di Kappa S.r.l., Consigliere di Fashion S.r.l., Presidente del Consiglio di
Amministrazione di BasicAir S.r.l., Vice presidente per il business development di Basic Properties America
Inc., membro del Comitato Strategico di K-Way France S.a.s.), l’Amministratore Delegato, Federico Trono
(anche Consigliere di BasicNet Asia Ltd., Consigliere delegato di Kappa S.r.l. , di Sebago S.r.l. e di Superga S.r.l.,
Amministratore Delegato di Fashion S.r.l. e Jesus Jeans S.r.l. membro del Comitato Strategico di K-Way
France S.a.s., Presidente del Consiglio di Amministrazione di K-Way Topco S.r.l, K-Way Midco S.p.A., K-Way
Bidco S.p.A.), il Consigliere Paola Bruschi, CFO del Gruppo (anche Consigliere di Superga S.r.l. e consigliere di
K-Way Topco S.r.l, K-Way Midco S.p.A., K-Way Bidco S.p.A. e K-Way S.p.A.).
Sono altresì Consiglieri esecutivi Veerle Bouckaert, Responsabile Affari Legali (anche Consigliere delegato di
Kappa S.r.l., di Sebago S.r.l., di Superga S.r.l.) e Francesco Genovese, Responsabile Organization.
4.7. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Il Consiglio di Amministrazione consta di tre Amministratori indipendenti: Piera Braja, Francesco Calvo e
Cristiano Fiorio.
Il Consiglio, oltre che all’atto delle loro rispettive nomine, valuta annualmente l’indipendenza dei propri
membri sulla base delle circostanze individuate dal TUF e dal Codice di Corporate Governance.
Il Consiglio di Amministrazione, nel corso della riunione del 7 marzo 2025 ha valutato, sulla base delle
attestazioni dai medesimi sottoscritte, la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai suddetti
amministratori.
Come riportato nella relazione all’Assemblea degli Azionisti convocata per l’approvazione del bilancio 2024,
il Collegio Sindacale ha riscontrato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento
adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l’indipendenza dei propri membri.
5. GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
Il Consiglio ha approvato la procedura per il trattamento delle informazioni riservate, successivamente
aggiornata in recepimento della normativa sul Market Abuse. La procedura è stata aggiornata il 19
febbraio 2018, in recepimento delle Linee Guida in materia di gestione delle informazioni privilegiate
pubblicate da Consob a ottobre 2017.
Detta procedura contiene le norme per la gestione interna e la comunicazione all’esterno di documenti e
informazioni privilegiate, per la gestione del ritardo della disclosure, nonché per l’istituzione, per la
gestione, sulla base di una specifica procedura informatica, del Registro delle persone che hanno accesso
ad informazioni privilegiate e di un Registro delle persone in possesso delle cosiddette “informazioni
rilevanti”.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
45
Dal 1° aprile 2006 è in vigore il Codice di comportamento sull’Internal Dealing, aggiornato nel 2016 in
recepimento delle nuove disposizioni contenute nel Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio
dell’Unione Europea del 16 aprile 2014, n. 596/2014 e successivamente nel 2024, in recepimento delle
previsioni del così detto Decreto Capitali. Il Codice disciplina le modalità di informazione al mercato delle
operazioni sui titoli BasicNet S.p.A. da parte delle “Persone Rilevanti” del Gruppo, come individuate dagli
artt. 114 e seguenti TUF.
La procedura è disponibile all’indirizzo: www.basicnet.com/contenuti/gruppo/internaldealing.asp.
Nel corso del 2024 non sono state ricevute comunicazioni Internal Dealing.
6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Consiglio, nella riunione del 13 aprile 2022, ha nominato il Comitato per la Remunerazione e il Comitato
Controllo e Rischi, che ha mantenuto anche il ruolo di Comitato per le operazioni con parti correlate.
Di prassi i Comitati si riuniscono su convocazione del proprio Presidente, in coordinamento con la
funzione Affari Societari della Società. I membri dei Comitati hanno accesso alle informazioni aziendali
necessarie alle loro attività. Il materiale per gli argomenti in discussione all’ordine del giorno dei comitati
è trasmesso a cura della funzione Affari societari almeno due giorni prima della riunione, salvo diverse
previsioni (nella procedura per l’esame delle operazioni con parti correlate è richiesto l’invio della
documentazione almeno 15 giorni prima della riunione in cui il Comitato è chiamato ad esprimersi in
merito ad una determinata operazione). I verbali delle riunioni dei Comitati sono redatti a cura dei
rispettivi Presidenti. I verbali dei Comitati sono trascritti nei rispettivi libri verbali a cura della funzione
Affari Societari.
La durata media delle riunioni dei comitati è pari a due ore e trenta per il Comitato Controllo e Rischi e
Parti Correlate e due ore per il Comitato per la Remunerazione.
STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
C.d.A.
Comitato
Controllo e Rischi
e Operazione parti correlate
Comitato di
Remunerazione
Carica/Qualifica
Componenti
(*)
(**)
(*)
(**)
Amministratore non esecutivo indipendente
da TUF e da Codice di Corporate Governance
(in carica dal 13 aprile 2022)
Piera Braja
5/5 P 2/2 M
Amministratore non esecutivo indipendente
da TUF e da Codice di Corporate Governance
(in carica dal 13 aprile 2022)
Francesco Calvo
5/5 M 2/2 M
Amministratore non esecutivo indipendente
da TUF e da Codice di Corporate Governance
(riconfermato dal Cda del 13 aprile 2022)
Cristiano Fiorio
5/5 M
Amministratore
non esecutivo (riconfermato dal Cda del 13
aprile 2022)
Daniela Ovazza
2/2 M
Amministratore non esecutivo
(riconfermato dal Cda del 13 aprile 2022)
Carlo Pavesio
2/2 P
N. riunioni svolte durante l’Esercizio:
5
2
LEGENDA
Carica: carica ricoperta all’interno del Consiglio di Amministrazione.
(*) In questa colonna è indicata la partecipazione degli Amministratori alle riunioni dei comitati (indicare il numero di riunioni
cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni con riferimento alla durata dell’incarico).
(**) In questa colonna è indicata la qualifica del Consigliere all’interno del comitato: “P”: presidente; “M”: membro.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
46
7. AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO NOMINE
Il Consiglio di Amministrazione ritiene che la scelta delle figure professionali più consone a comporre
l’organo amministrativo sia di competenza degli Azionisti, sia di minoranza che di maggioranza, che si
esprimono attraverso la scelta delle liste dai medesimi presentate.
8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO PER LA REMUNERAZIONE
8.1. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Politica per la remunerazione
Per un approfondimento sul contenuto della presente sezione si fa rinvio alla Relazione in materia di
Remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF.
Nella riunione del 7 marzo 2025, il Consiglio ha approvato tale relazione, reperibile
sul sito aziendale, unitamente alla documentazione per l’Assemblea, all’indirizzo
www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp.
Il Gruppo riconosce la centralità delle Risorse Umane nella convinzione che il principale fattore di
successo di ogni impresa sia il contributo professionale delle persone che operano in un ambiente
favorevole alla crescita professionale e umana. In questo contesto la Politica di remunerazione di BasicNet
è determinata tenendo in considerazione gli aspetti del compenso e delle condizioni di lavoro dei
dipendenti della Società. Entrambi rispondono al fine di attrarre, mantenere e motivare le Risorse Umane
dotate delle competenze necessarie a presidiare e sviluppare l’attività aziendale e a fondare i presupposti
per il perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società.
Ai dipendenti e ai collaboratori sono offerte opportunità di crescita sulla base del merito, delle
competenze professionali e della partecipazione nei processi di sviluppo aziendali, anche attraverso un
sistema automatico e scadenzato che permette una valutazione periodica delle performance e l’eventuale
revisione della posizione.
In linea con la filosofia di BasicNet, le condizioni di lavoro dei dipendenti rivestono un ruolo determinante,
accanto al compenso, per promuovere il senso di appartenenza al Gruppo e la costruzione dell’identità
aziendale, a sua volta riconosciuto come fattore critico di successo. Le attività lavorative sono svolte nel
contesto del BasicVillage, studiato per mettere al centro la persona, la quale può godere di una serie di
servizi e spazi ricreativi di aggregazione.
Ulteriori informazioni circa le politiche di BasicNet in tema di gestione dei temi sociali e attinenti alle
Risorse Umane sono contenute nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità , inclusa nella Relazione
sulla Gestione, pubblicata sul sito www.basicnet.com sezione Dati finanziari/Bilanci.
La politica di remunerazione adottata nei confronti degli organi sociali del Gruppo prevede che
l’Assemblea deliberi il compenso annuo spettante a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione e al
Collegio Sindacale; la remunerazione per gli Amministratori investiti di particolari incarichi, per i membri
dei Comitati endoconsiliari è determinata dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’articolo 2389 del
Codice Civile, sentito il Comitato di Remunerazione e con il parere (laddove necessario) del Comitato Parti
Correlate e del il Collegio Sindacale. La remunerazione dei Dirigenti Strategici è proposta dal Presidente e
sottoposta all’approvazione del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per la
remunerazione. È stato infine previsto che il Comitato di remunerazione e il Comitato Parti Correlate
intervengano nei casi in cui l’attribuzione dei compensi non sia conforme, ma in deroga, alla Politica di
remunerazione da ultimo approvata dall’Assemblea dei Soci. La remunerazione è rappresentata da:
un compenso fisso, commisurato alle responsabilità e ritenuto congruo nel remunerare le competenze,
l’esperienza maturata e l’impegno connessi alla carica ricoperta da ciascun Amministratore con
deleghe/Dirigente strategico. La componente fissa è adeguata a remunerare la prestazione
dell’Amministratore con deleghe/Dirigente strategico in funzione delle responsabilità del proprio
incarico. Tali compensi fissi sono stati aggiornati per tenere conto dell’aumento delle deleghe e
responsabilità di taluni amministratori all’interno del Gruppo;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
47
per gli amministratori esecutivi di BasicNet S.p.A. non è prevista nessuna componente di remunerazione
variabile contrattualizzata nella struttura dei compensi, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del
Presidente, sentito del Comitato per la Remunerazione e il parere del Comitato Parti Correlate e del
Collegio Sindacale, si riserva la facoltà di determinare un’eventuale quota di compenso aggiuntivo una
tantum in funzione dei particolari risultati conseguiti alla finalizzazione di operazioni straordinarie
funzionali al successo sostenibile di impresa, o per ragioni di retention.
Gli Amministratori esecutivi possono beneficiare del Piano “Stock Grant 2024-2027”, approvato
dall’Assemblea del 16 aprile 2024. Il numero massimo di azioni agli stessi assegnabili e i relativi obiettivi
saranno determinati dal Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dal relativo
Regolamento approvato dal medesimo nella riunione del 12 febbraio 2025. Nella stessa riunione, il
Consiglio di Amministrazione ha conferito ai Vicepresidenti del Consiglio di Amministrazione,
disgiuntamente tra loro, con facoltà all’uopo di nominare procuratori, ogni potere necessario per
individuare specificamente i beneficiari del piano e le relative condizioni di maturazione dei diritti, nel
rispetto dei criteri indicati nel Regolamento. Resta ferma la competenza del Consiglio nel caso in cui il
beneficiario sia un membro del Consiglio di Amministrazione.
Ai fini della politica di Remunerazione, il Consiglio di Amministrazione ha individuato quali Dirigenti con
responsabilità strategica i Vicepresidenti Lorenzo Boglione e Alessandro Boglione, l’Amministratore
Delegato Federico Trono e l’Amministratore Delegato di K-Way S.p.A. Luca Lo Curzio.
Nel contesto dell’operazione di investimento volta all’acquisizione da parte di Permira Strategic Growth
Topco S.à r.l. RAIF di una partecipazione di minoranza nella K-Way S.p.A. sono stati stipulati accordi
relativi alla scelta del management delle società del Gruppo K-Way e alla loro relativa remunerazione. In
tale contesto, è stato individuato un dirigente strategico che è il Ceo della K-Way S.p.A (e Presidente del
Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato della K-WayRetail S.r.l). Gli accordi prevedono,
oltre a un’entry fee, un compenso fisso e una remunerazione variabile. Gli MBO annuali sono rappresentati
da obiettivi economico/finanziari costituiti dal raggiungimento di determinati livelli di fatturato, EBIT e
posizione finanziaria (che rappresentano il 90% dell’MBO) e da obiettivi personali (che rappresentano il
10% dell’MBO) determinati dal Consiglio di Amministrazione della K-Way S.p.A. L’ammontare
complessivo del bonus non supera il 40% della retribuzione annua lorda fissa dell’anno di competenza.
Tali compensi sono comprensivi dell’impegno di non concorrenza assunto dal dirigente strategico.
Si specifica che anche per altri dirigenti del Gruppo K-Way sono previsti MBO annuali nelle proporzioni
sopra indicate.
La politica di remunerazione adottata da BasicNet non prevede specifici sistemi di incentivazione e
politiche di remunerazione collegati a questioni di sostenibilità destinati ai membri degli organi di
amministrazione direzione e controllo dell’impresa.
Il Consiglio determina altresì la remunerazione dell’Organismo di Vigilanza e del Dirigente preposto alla
redazione dei documenti contabili.
È inoltre vigente una polizza assicurativa D&O Directors’ & Officers’ Liability a copertura della
responsabilità civile verso terzi di Amministratori, Sindaci e Dirigenti per fatti riconducibili all’esercizio
delle loro funzioni, escluso il caso di dolo. Trattasi di una copertura assicurativa (di natura
strutturalmente non corrispettiva) stipulata autonomamente dalla Società a beneficio di tutti gli
Amministratori e Sindaci del Gruppo.
Indennità degli Amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a
seguito di un’offerta pubblica di acquisto (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera i), TUF)
Le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma 1, lettera 1) (gli accordi tra la Società
e gli Amministratori - che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento
senza giusta causa o nel caso in cui il rapporto di lavoro cessi a seguito di un’offerta
pubblica) sono contenute nella Relazione in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
pubblicata a sensi dell’articolo 123-ter del TUF, reperibile sul sito internet aziendale all’indirizzo
http://www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp?menuSelectedID=4 ?
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
48
8.2. COMITATO PER LA REMUNERAZIONE
Composizione e funzionamento del Comitato per la Remunerazione (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d),
TUF)
Nella riunione del 13 aprile 2022, il Consiglio ha nominato il Comitato per la Remunerazione composto
dagli Amministratori Carlo Pavesio (Presidente) e Daniela Ovazza, Amministratore non esecutivo, e dagli
Amministratori non esecutivi e indipendenti Piera Braja e Francesco Calvo. Alle riunioni del Comitato
possono assistere, e generalmente assistono, i componenti del Collegio Sindacale. Le deliberazioni del
Comitato sono regolarmente verbalizzate a cura del Presidente Carlo Pavesio, che relaziona al Consiglio di
Amministrazione alla prima riunione utile.
Il Comitato formula al Consiglio proposte per la politica in materia di remunerazione tenuto anche conto
del voto espresso dall’Assemblea, valuta periodicamente, e in occasione della predisposizione della
Relazione annuale sulla remunerazione, l’adeguatezza della politica generale adottata per la
remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli Amministratori investiti di particolari incarichi,
presenta al Consiglio le proposte per la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche
ed esprime il proprio parere sugli aspetti di remunerazione degli Amministratori esecutivi e dei Dirigenti
Strategici; esamina le proposte di remunerazione ed esprime il proprio parere in caso di deroga alla
Politica di remunerazione approvata dall’Assemblea degli Azionisti.
Il Comitato accede alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti.
Il Comitato nel corso del 2025 si è riunito per esaminare la bozza di Relazione sulla Remunerazione da
presentare all’Assemblea e la proposta di attribuzione di un bonus straordinario in relazione
all’operazione di acquisizione da parte di Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF di una
partecipazione di minoranza nella K-Way S.p.A. al Presidente, ai VicePresidenti, all’Amministratore
Delegato, ad alcuni consiglieri esecutivi e ad alcune risorse del Gruppo che hanno contribuito alla
valorizzazione del marchio K-Way.
Alle riunioni hanno partecipato i membri del Collegio Sindacale con la frequenza indicata nella tabella
sopra riportata.
9. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI - COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è l’insieme delle regole, procedure e strutture
organizzative finalizzate a una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio
dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della Società.
Il Consiglio di Amministrazione ne fissa, in coerenza con la strategia della Società, le linee di indirizzo,
verificandone periodicamente l’adeguatezza e l’effettivo funzionamento, assicurandosi che i principali
rischi aziendali siano identificati e gestiti in modo adeguato.
Tale attività viene svolta avvalendosi di una serie di organi, strutture societarie e funzioni che presidiano,
ciascuno per le proprie competenze, l’individuazione, il monitoraggio e la gestione dei rischi e
complessivamente compongono il Sistema di Controllo Interno e gestione dei Rischi. I soggetti coinvolti
sono l’Amministratore Delegato, l’incaricato alla Sostenibilità, il Comitato Controllo e Rischi e Parti
Correlate, l’incaricato della Funzione Internal Audit, l’organo di controllo, l’Organismo di Vigilanza.
È stato definito un Sistema di Controllo Interno sul reporting di sostenibilità, necessario in vista
dell’entrata in vigore della CSRD, in grado di assicurare il rispetto dei requirement di informativa previsti
dai nuovi ESRS.
Il Codice Etico, il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center che prevede principi di social compliance,
e il modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 (ivi inclusa la procedura
per la segnalazione di presunti illeciti e irregolari c.d. whistleblowing) e successive modifiche, sono
parte integrante del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
In tema di valutazione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, il Consiglio di
Amministrazione, nella riunione del 7 marzo 2025, ha confermato l’adeguatezza dell’assetto
organizzativo, amministrativo e contabile della Società e delle sue controllate “a rilevanza strategica”,
predisposto dagli amministratori delegati, con particolare riferimento al sistema di controllo e rischi e al
generale andamento della gestione.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
49
9.1. CHIEF EXECUTIVE OFFICER
L’Amministratore Delegato è il referente per l’identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto
delle caratteristiche delle attività svolte della Società e dalle sue controllate, per la progettazione,
realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, del quale verifica
costantemente l’adeguatezza e l’efficacia e cura l’adattamento alla dinamica delle condizioni operative e
del panorama legislativo e regolamentare. L’Amministratore Delegato ha affidato all’incaricato della
funzione di Internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle
regole e procedure interne nell’esecuzione di operazioni aziendali, verifiche che sono state ricomprese nel
Piano di Audit esaminato dal Comitato Controllo e Rischi e approvato dal Consiglio di Amministrazione.
9.2. COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Composizione e funzionamento del Comitato Controllo e Rischi (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Comitato Controllo e Rischi è stato nominato nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 13
aprile 2022. Il Comitato risulta composto da tre Amministratori indipendenti: Piera Braja (Presidente),
Francesco Calvo e Cristiano Fiorio. Il Consiglio ha ritenuto che i membri dispongano di un’adeguata
competenza nel settore di attività della Società, idonea a valutare i relativi rischi, e in materia contabile e
finanziaria e gestione dei rischi.
Funzioni del Comitato Controllo e Rischi
Il Comitato supporta, con adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni dell’organo
amministrativo relative al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, nonché le attività relative
all’approvazione delle relazioni finanziarie e non finanziarie periodiche.
Nel corso del 2024, il Comitato si è riunito cinque volte, con una durata media delle riunioni pari a 2 ore e
trenta. Alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate sono intervenuti, nel corso
dell’esercizio, il CEO; membri del Collegio Sindacale in carica, il Chief Financial Officer e Dirigente preposto
alle scritture contabili, l’Incaricato dell’Internal audit, il Presidente e i membri dell’OdV e la società
incaricata della revisione contabile del Gruppo. Nel corso delle riunioni il Comitato ha seguito le seguenti
attività:
- incontrato periodicamente l’Incaricato Internal Audit, esaminato il Piano di Internal Audit e le relazioni
periodiche;
- esaminato le relazioni dell’Organismo di Vigilanza e preso atto delle valutazioni espresse in merito
all’aggiornamento del Modello 231 e, dell’assenza di fatti censurabili o violazioni del Modello
Organizzativo o delle disposizioni contenute nel D.Lgs. 231/2001;
- svolto le attività di competenza in materia di informativa finanziaria per quanto riguarda il Bilancio al
31 dicembre 2024 incontrando il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e
la Società di Revisione alla presenza del Collegio Sindacale, allo scopo di valutare il corretto utilizzo e
l’omogeneità dei principi contabili adottati ai fini della redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio
consolidato 2024, esprimendo parere favorevole in merito all’approvazione dei documenti contabili al
Consiglio di Amministrazione;
- ha esaminato in corso d’anno le attività progettuali di assessment, disegno e implementazione degli
interventi necessari all’evoluzione e all’adeguamento dei processi interni e della rendicontazione
secondo gli obblighi previsti dalla Direttiva n. 2022/2464 - Corporate Sustainability Reporting
Directive CSRD e dalla normativa italiana di recepimento, D.Lgs. 6 settembre 2024, n.125,;
- ha ricevuto informativa sull’Analisi di Doppia materialità e sui profili metodologici e procedurali
adottati, volti alla definizione degli aspetti materiali rilevanti, nonché sulla pianificazione delle attività
necessarie alla predisposizione dell’Informativa di Sostenibilità;
- ha esaminato, nella riunione del 5.3.2025, con il supporto del consulente incaricato dalla Società, la
Rendicontazione di sostenibilità 2024; ha preso atto, nell’incontro in pari data, delle verifiche condotte
dalla Società di revisione EY spa in qualità di revisore esterno incaricato dell’attestazione della
conformità della Rendicontazione di sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 125/2024, ai fini del rilascio della
propria Limited assurance; a conclusione di tali analisi, il Comitato ha infine formulato pare
- e favorevole all’approvazione della Rendicontazione di sostenibilità da parte del Consiglio di
Amministrazione;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
50
- monitorato il rispetto della procedura Parti Correlate, che ha ritenuto conforme alla normativa e agli
orientamenti Consob, nonché efficace nell'applicazione, senza necessità di aggiornamenti, ed espresso
pareri laddove richiesti, in merito a operazioni di minore rilevanza
9.3. RESPONSABILE DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT
Il compito di verificare l’operatività e l’idoneità del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi è
affidato all’Incaricato della funzione di Internal Audit. In particolare, considerato che alcune funzioni sono
accentrate presso la Capogruppo, tale funzione contribuisce a verificare la regolarità e funzionalità dei
flussi informativi provenienti dalle Società controllate aventi rilevanza strategica, nonché a verificare
l’adeguatezza dei sistemi informativi per garantire la qualità delle informazioni di report delle varie
funzioni aziendali.
Il responsabile dell’Internal Audit, il quale non è responsabile di alcuna area operativa, ha accesso diretto
a tutte le informazioni utili per lo svolgimento del proprio incarico. Relaziona in merito alla propria
attività al Consiglio di Amministrazione cui sono indirizzate le relazioni periodiche, al Comitato Controllo
e Rischi e al Collegio Sindacale in occasione delle riunioni di Comitato.
L’attività di controllo è svolta sulla base del piano di Audit annuale approvato dal Consiglio di
Amministrazione, di carattere risk based, e l’attività di verifica avviene anche attraverso uno strumento
online di reportistica presente sul portale aziendale. Tale reportistica costituisce un importante strumento
di monitoraggio in tempo reale delle attività contabili e dell’andamento aziendale: i dati sono disponibili
per singola società di Gruppo e analizzabili per ciascuna voce di bilancio.
L’Internal Audit valuta il livello di adeguatezza dei sistemi informativi aziendali e l’affidabilità delle
informazioni disponibili rispetto alla complessità del contesto operativo, alla dimensione e
all’articolazione territoriale dell’impresa e verifica l’adeguatezza dei presidi organizzativi adottati dalla
Società per la sicurezza del sistema informativo aziendale. L’Internal Audit interagisce con gli altri attori
del sistema di controllo che presidiano le tematiche di compliance e di gestione del rischio, con l’obiettivo
di monitorare il livello di esposizione e di vulnerabilità dell’impresa ai rischi. La funzione di Internal Audit
è stata affidata ad una società esterna (Progesa S.a.s.), coadiuvata da un’attività di supporto focalizzata nel
disegno dei processi. La funzione è stata esternalizzata in quanto si è ritenuto che il responsabile della
società, che ha già collaborato con il Gruppo, rivesta le caratteristiche necessarie per ricoprire
efficacemente e con efficienza tale ruolo, in regime di indipendenza e di professionalità adeguate.
L’Incaricato della funzione di Internal Audit ha predisposto le relazioni periodiche riguardanti le attività
svolte coerentemente al Piano e il loro esito, fornendo la propria valutazione positiva all’organo di
controllo, al Comitato Controllo e Rischi, all’organo amministrativo e al CEO sull’idoneità del Sistema di
Controllo Interno e Gestione dei Rischi.
9.4. MODELLO ORGANIZZATIVO EX D. LGS. 231/2001
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 13 aprile 2022, ha nominato i membri dell’Organismo di
Vigilanza (OdV). All’Organismo di Vigilanza è affidato il compito di vigilare sul corretto funzionamento del
Modello e di curarne l’aggiornamento. L’Organismo di Vigilanza riferisce almeno semestralmente al
Comitato Controllo e Rischi e al Collegio Sindacale.
Nell’ambito del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, la Capogruppo BasicNet S.p.A., le
Società proprietarie dei Marchi Kappa S.r.l., K-Way S.p.A., Superga S.r.l. e Sebago S.r.l., BasicItalia S.r.l. e
Basic Village S.p.A. hanno infatti adottato un proprio “Modello di organizzazione e gestione ex D.Lgs.
n. 231/2001” (di seguito anche il “Modello 231”), che viene aggiornato costantemente in relazione alle
nuove fattispecie di reato introdotte nel tempo alla normativa di riferimento.
Le prescrizioni contenute nel Modello si completano con il Codice Etico di Gruppo e il Codice Etico di
Condotta per i Sourcing Center che prevedono le regole e le responsabilità etiche nella conduzione degli
affari e i rapporti tra la Società ed i diversi portatori di interessi.
Per promuovere la conoscenza e il rispetto del Codice Etico e del modello di organizzazione e controllo si è
provveduto alla pubblicazione dei medesimi sul sito Internet della Società all’indirizzo
www.basicnet.com/contenuti/corporate/codiceetico.asp e sulla piattaforma BasicGuys riservata alle
Risorse Umane del Gruppo.
Nella predisposizione del Modello Organizzativo, si è tenuto conto delle procedure e dei sistemi di
controllo già esistenti ed operanti in azienda, ritenuti parte integrante del Modello: il Codice di
comportamento sull’Internal Dealing e la procedura per l’effettuazione di operazioni con parti correlate. Il
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
51
Modello, in continua evoluzione, integra e rafforza sistemi di controllo aziendale attraverso la
predisposizione e l’aggiornamento continuo delle procedure correlate. È altresì previsto un sistema
disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure e dei principi contenute nei sopraccitati
documenti.
Nel corso del 2024 il Modello Organizzativo è stato aggiornato in recepimento delle nuove previsioni di
reato, e della nuova normativa sul whistleblowing, riguardante la protezione delle persone che segnalano
violazioni. La nuova procedura, disponibile sul sito istituzionale, individua nel dettaglio i canali di
segnalazione, i passaggi coinvolti nella presentazione di una segnalazione, la riservatezza delle
informazioni, le garanzie di non ritorsione e il processo di gestione delle segnalazioni.
L’aggiornamento del Modello ha comportato altresì una revisione delle aree a rischio di commissione dei
reati, dei processi e dei controlli correlati, anche in considerazione del perfezionamento delle operazioni di
riorganizzazione del Gruppo.
Nel corso del 2024 l’OdV si è riunito tre volte.
Codice Etico
Il Codice Etico è presentato attraverso un video a tutte le nuove Risorse del Gruppo e diffuso a tutti i
collaboratori.
Il Codice Etico del Gruppo BasicNet è stato aggiornato e approvato, nell’ultima versione, dal Consiglio di
Amministrazione nella riunione tenutasi a ottobre 2017.
Il Codice è volto a regolare preventivamente i comportamenti che i soggetti destinatari, individuati nei
membri dei Consigli di Amministrazione e dei Collegi Sindacali, in tutte le Risorse Umane del Gruppo
BasicNet, nei collaboratori e consulenti esterni che agiscono in nome e/o per conto del Gruppo, sono
tenuti a rispettare nello svolgimento delle proprie attività.
Come riportato in tale documento, il Gruppo BasicNet, nel perseguire i propri obiettivi, si attiene
imprescindibilmente ad alcuni principi di comportamento, tra i quali:
si impegna a far rispettare al proprio interno e nei rapporti con il mondo esterno le leggi vigenti negli
Stati in cui svolge la propria attività, nonché i principi etici di trasparenza, correttezza e lealtà nella
conduzione degli affari;
rifugge il ricorso a comportamenti illegittimi o comunque scorretti (verso la comunità, le pubbliche
autorità, i clienti, le risorse umane, gli investitori e i concorrenti) per raggiungere i propri obiettivi
economici;
attua strumenti organizzativi atti a prevenire la violazione dei principi di legalità, trasparenza,
correttezza e lealtà da parte delle risorse umane e dei collaboratori e vigila sulla loro osservanza;
assicura al mercato, agli investitori e alla comunità in genere, pur nella salvaguardia della
concorrenzialità delle rispettive imprese, una piena trasparenza nella loro azione;
si impegna a promuovere una competizione leale, che considera funzionale al suo interesse così come
a quello di tutti gli operatori di mercato e dei portatori di interesse in genere;
persegue l’eccellenza e la competitività del mercato, offrendo ai propri clienti servizi di qualità che
rispondano in maniera efficiente alle loro esigenze;
tutela e valorizza le risorse umane di cui si avvale;
impiega responsabilmente le risorse con l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile, nel rispetto
dell’ambiente e dei diritti delle generazioni future;
tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e ritiene fondamentale, nell’espletamento
dell’attività economica, il rispetto dei diritti umani.
Il Gruppo non giustifica in alcun modo l’adozione di comportamenti in contrasto con la legge e con tali
principi.
A questo proposito, l’Organismo di Vigilanza vigila sull’osservanza del Codice Etico, segnalando
tempestivamente al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione le eventuali violazioni
dello stesso. Tutti i portatori di interesse possono segnalare secondo la procedura per la segnalazione di
presunti illeciti e irregolarità c.d. whistleblowing - ogni violazione o sospetta violazione del Codice Etico
all’Organismo di Vigilanza. Le violazioni ai principi del Codice Etico, qualora verificate, sono oggetto di
sanzione.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
52
Per promuovere la conoscenza e il rispetto del Codice Etico e del Modello di organizzazione e gestione ex
D.lgs. n.231/2001 si è provveduto alla pubblicazione dei medesimi sul sito Internet della Società
all’indirizzo www.basicnet.com/contenuti/corporate/codiceetico.asp e sul sistema di rilevazione delle
presenze riservato ai dipendenti del Gruppo.
Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center
Il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center è un documento che delinea i requisiti minimi
concernenti le condizioni di lavoro che devono essere soddisfatte da tutti i Sourcing Center nominati dal
Gruppo BasicNet o dalle società affiliate. Il Gruppo si impegna affinché ciascuna fase della filiera
produttiva sia pienamente conforme ai principi ed alle condizioni del Codice Etico di Condotta. Pertanto, i
Sourcing Center sono ritenuti responsabili in ogni momento riguardo alla completa conformità ai principi
del Codice Etico di Condotta da parte dei fornitori.
Attraverso tale Codice, BasicNet incoraggia le proprie controparti commerciali a aderire ai più alti
standard internazionali di etica e di pratica del mondo imprenditoriale. Il rispetto dei diritti umani e gli
standard del lavoro riconosciuti a livello internazionale, incluse le convenzioni fondamentali
dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo,
sono servite da ispirazione e fondamento e su di esse sono basate molte delle linee guida del presente
Codice Etico di Condotta. BasicNet si riserva il diritto di terminare il proprio rapporto commerciale con
quei Sourcing Center che sono incapaci o riluttanti nel conformarsi ai principi e alle condizioni delineate
nel Codice Etico di Condotta.
Tra i principi richiamati all’interno del Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center vi sono, ad esempio:
il divieto per i Sourcing Center ad impiegare lavoro minorile al di sotto dei 15 anni di età, l’incentivo a
verificare l’età dei propri lavoratori, conservandone prova, e a osservare tutte le leggi ed i
regolamenti relativi alle ore di lavoro ed alle condizioni generali di lavoro;
il divieto per i Sourcing Center ad impiegare lavoro involontario, definito come il servizio o il lavoro
prestato da qualsiasi persona sotto minaccia, vincolato da penalità in caso di non-esecuzione per cui
il lavoratore non offra il suo servizio in modo volontario, includendo il lavoro in prigione, obbligato,
vincolato da contratto e forzato;
il divieto per i Sourcing Center di praticare punizioni corporali o qualsiasi altra forma di
intimidazione, coercizione fisica o psichica nei confronti dei lavoratori;
l’obbligo per i Sourcing Center di osservare tutte le leggi ed i regolamenti applicabili alla condotta del
loro operato, compresi i principi sopra esposti. Tutti i riferimenti a “leggi e regolamenti applicabili”
contenuti nel Codice di Condotta comprendono i codici, le regole ed i regolamenti nazionali e locali,
come pure i trattati volontari pertinenti al settore.
Altri principi contenuti nel Codice Etico di Condotta che i Sourcing Center devono garantire riguardano la
non discriminazione delle persone, la tutela della salute e della sicurezza, la protezione ambientale e la
libertà di associazione. BasicNet si impegna alla piena e completa osservanza delle leggi e dei regolamenti
applicabili nella propria condotta imprenditoriale e pretende dai Sourcing Center la massima
collaborazione e la diligenza necessaria verso tale impegno.
Per garantire la presa visione del Codice Etico di Condotta, i Sourcing Center sono tenuti a prendere i
dovuti provvedimenti affinché i lavoratori familiarizzino con i termini del Codice Etico di Condotta ed
espongano il Codice Etico di Condotta, tradotto nella lingua locale dei lavoratori, in ciascuno degli impianti
produttivi in un luogo ben visibile e facilmente accessibile a tutti i lavoratori. Inoltre, i Sourcing Center
sono tenuti a selezionare attentamente i fornitori e ad avvalersi esclusivamente di coloro che rispettino i
diritti umani e assicurino piena conformità ai principi esposti nel Codice Etico di Condotta. Per assicurarne
l’osservanza, BasicNet è autorizzata a controllare i Sourcing Center conducendo ispezioni programmate o
inaspettate degli stabilimenti del Sourcing Center allo scopo di monitorare l’osservanza al Codice Etico di
Condotta. Durante queste ispezioni, BasicNet e i rappresentanti di BasicNet possono esaminare i libri e i
registri relativi ai dipendenti e condurre colloqui privati con i dipendenti del Sourcing Center. In caso di
accertamento di violazioni, BasicNet ed il Sourcing Center sono chiamati a concordare un Piano di Azione
Correttiva, volto ad eliminare tempestivamente le violazioni. Nel caso in cui il Sourcing Center commetta
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
53
violazioni ripetute e/o consapevoli al Codice Etico di Condotta, BasicNet ha la facoltà di prendere le
necessarie misure correttive, che possono includere cancellazioni di ordini e/o terminare il rapporto
commerciale con il Sourcing Center in questione.
Conflitti di interesse e lotta alla corruzione
Il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 delle Società che lo hanno adottato e le specifiche procedure
interne sono i principali strumenti attraverso i quali il Gruppo prevede regole e responsabilità etiche nella
conduzione degli affari e dei rapporti con diversi portatori di interesse (ad esempio, sono previste
specifiche procedure per la corretta gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione). In
particolare, l’operatività è soggetta a procedure strutturate in modo tale che sia previsto un effettivo
controllo da parte delle singole unità aziendali (“.com”) di volta in volta coinvolte. Con particolare
riferimento alla Pubblica Amministrazione, in Italia o in altri Paesi, il Gruppo assicura sempre rapporti
chiari, trasparenti e corretti. Come richiamato nel Codice Etico, i destinatari del Codice sono tenuti a
evitare di influenzare impropriamente le decisioni della Pubblica Amministrazione offrendo denaro o
altre utilità, quali opportunità di lavoro o commerciali che possano avvantaggiare i pubblici ufficiali o i
soggetti incaricati di un pubblico servizio, nonché i familiari degli stessi. Le società del Gruppo non
possono erogare contributi diretti o indiretti di qualsiasi genere né stanziare fondi a sostegno di soggetti
pubblici appartenenti alla Pubblica Amministrazione, salvo quanto ammesso e previsto dalle leggi e
regolamenti vigenti e a condizione che (i) siano regolarmente approvati dalle competenti funzioni
aziendali, (ii) siano regolarmente documentati da un punto di vista contabile e gestionale, (iii) non
pongano nessuno in una posizione di conflitto d’interessi. Non è consentito presentare dichiarazioni non
veritiere a organismi pubblici nazionali o europei al fine di conseguire erogazioni pubbliche, contributi o
finanziamenti agevolati, oppure per conseguire concessioni, autorizzazioni, licenze o altri atti
amministrativi a vantaggio del Gruppo. Non è neppure consentito indurre in errore, con artifizi e raggiri, la
Pubblica Amministrazione o l’Unione Europea per procurare un ingiusto profitto al Gruppo con danno
della Pubblica Amministrazione. È vietato destinare somme ricevute da organismi pubblici nazionali o
comunitari a titolo di erogazioni, contributi o finanziamenti, a scopi diversi da quelli per i quali sono stati
assegnati, o impiegarli in violazione delle disposizioni e regole applicabili. È vietato alterare il
funzionamento di un sistema informatico o telematico o manipolare i dati in esso contenuti al fine di
ottenere un ingiusto profitto arrecando danno alla Pubblica Amministrazione. In caso s’intraprendano
rapporti commerciali con la Pubblica Amministrazione, compresa la partecipazione a gare pubbliche, è
necessario operare sempre nel rispetto della legge e della corretta prassi commerciale, con l’espresso
divieto di porre in essere comportamenti che, per arrecare vantaggi al Gruppo, siano tali da indurre a
commettere una delle fattispecie di reato.
Le relazioni finanziarie, i prospetti informativi e le comunicazioni sociali previsti dalla legge e dai
regolamenti devono essere redatti con chiarezza e rappresentare in modo corretto e veritiero la
situazione patrimoniale e finanziaria delle Società del Gruppo, senza omettere alcuna informazione
rilevante o significativa in merito. Non possono essere effettuati pagamenti (in qualsiasi forma)
nell’interesse del Gruppo in mancanza di una corrispondente adeguata documentazione. Le operazioni
con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, rispettano criteri di correttezza sostanziale e
procedurale. Chiunque ponga in essere operazioni in conflitto di interesse è obbligato a segnalarlo al
proprio superiore o in conformità a quanto previsto nelle procedure adottate. Il sistema di controllo
interno consiste nelle attività di controllo impostate al fine di proteggere i beni aziendali, gestire
efficacemente le attività societarie e fornire con chiarezza informazioni sulla situazione patrimoniale,
economica e finanziaria del Gruppo, nonché nelle attività finalizzate all’identificazione e al contenimento
dei rischi aziendali.
Inoltre, il Gruppo esercita la propria attività nel rispetto della vigente normativa in materia di
antiriciclaggio e autoriciclaggio e delle disposizioni emanate dalle competenti Autorità e, a tal fine, si
impegna a rifiutare di porre in essere operazioni sospette sotto il profilo della correttezza e della
trasparenza. Sempre nello stesso senso, l’Organismo di Vigilanza ha ritenuto opportuno integrare la parte
speciale dei relativi Modelli Organizzativi con il reato di “trasferimento fraudolento di valori”, di cui
all’articolo 512-bis c.p., recentemente introdotto quale reato presupposto della responsabilità
amministrativa degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
54
In merito alla lotta alla corruzione attiva e passiva, il Gruppo è solerte nel rispettare le normative nazionali
e internazionali, anche tramite l’adozione dei Modelli Organizzativi ex D.Lgs. 231/2001 che dettano i
principi generali in materia di lotta alla corruzione. Tutte le attività e le unità aziendali sono sottoposte ai
controlli e alle verifiche definite dai Modelli 231 in tema di corruzione.
In relazione all’introduzione del reato di “corruzione tra privati”, nei casi previsti dal terzo comma
dell'articolo 2635 del Codice Civile, l’Organismo di Vigilanza ha ritenuto fosse necessario integrare il
Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 in quanto la gestione del processo di vendita costituisce
un’attività “sensibile” del Gruppo, con particolare riferimento:
ai poteri autorizzativi all’interno del processo;
alla definizione del prezzo di vendita;
alla definizione delle condizioni e dei tempi di pagamento;
alla definizione della scontistica accordata ai clienti;
alla gestione delle casse dei negozi di proprietà;
alla gestione dei resi.
È pertanto vietato offrire, promettere o dare denaro o altre utilità non dovuti agli amministratori, direttori
generali, dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, sindaci, liquidatori o a chi è
sottoposto alla direzione o alla vigilanza di tali soggetti affinché compiano od omettano un atto in
violazione degli obblighi inerenti al loro ufficio o degli obblighi di fedeltà
La formazione in materia di corruzione attiva e passiva è estesa all’intera popolazione aziendale,
indipendentemente dal ruolo o dalla funzione di appartenenza. Le funzioni identificate come
potenzialmente a rischio sono coperte dai programmi formativi, rafforzando così un approccio sistemico
alla prevenzione della corruzione e all’integrità aziendale.
Un richiamo alle pratiche anti-corruzione è presente nei contratti di licenza per tutti i Sourcing Center e i
Licensee (rispettivamente Sourcing Agreement e Distribution Agreement).
9.5. REVISORE
La revisione legale dei conti e l’attività finalizzata al rilascio dell’attestazione sulla conformità della
rendicontazione di sostenibilità sono svolte da una società di revisione iscritta nell’apposito albo.
L’Assemblea del 27 aprile 2017 ha conferito alla società EY S.p.A. l’incarico di revisione legale dei conti per gli
esercizi 2017-2025.
La proposta all’Assemblea per l’attribuzione del nuovo incarico, in coerenza con le previsioni del D.Lgs n. 135
del 17 luglio 2016 e del Regolamento (UE) n. 537/2014, comprendeva, all’esito di una procedura di selezione
predisposta e condotta dalla Società, la raccomandazione e la preferenza espressa dal Collegio Sindacale.
9.6. DIRIGENTE PREPOSTO E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 13 aprile 2022, ha nominato per tre
esercizi, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, quale Dirigente Preposto alla redazione dei
documenti contabili societari Paola Bruschi, Direttore Finanziario del Gruppo. Paola Bruschi possiede
un’esperienza pluriennale in ambito amministrativo, finanziario e di controllo, sostenibilità, nonché i
requisiti di onorabilità previsti dalla legge per la carica di Amministratore.
Nell’espletamento dei propri compiti, Paola Bruschi ha espressa facoltà di approvare le procedure
aziendali che abbiano impatto sul bilancio, sul bilancio consolidato e sugli altri documenti assoggettati ad
attestazione, con facoltà di partecipare alla progettazione dei sistemi informativi che abbiano impatto sulla
situazione economico patrimoniale e finanziaria; ha facoltà di organizzare un’adeguata struttura
nell’ambito della propria attività, utilizzando le risorse interne disponibili e, ove necessario, in
outsourcing; inoltre ove lo ritenga necessario, ha facoltà di impegnare anche finanziariamente l’azienda,
fornendo adeguata informativa al Consiglio di Amministrazione; ha facoltà di impiego della funzione di
Internal Audit per la mappatura e l’analisi dei processi di competenza e nella fase di esecuzione dei
controlli specifici.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
55
Il Dirigente Preposto informa periodicamente il Comitato Controllo e Rischi e il Collegio Sindacale
sull’attività svolta e comunica in via continuativa con la Società di Revisione.
Il Consiglio ritiene che il Dirigente preposto sia dotato di imparzialità di giudizio nei confronti delle altre
funzioni aziendali coinvolte nei controlli.
9.7. COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI
GESTIONE DEI RISCHI
Le informazioni generate nell’ambito del Sistema di Controllo Interno denominato BasicManagement e
Gestione dei Rischi sono condivise su web in un’apposita sezione dedicata al controllo di gestione. Le
riunioni del Comitato Controllo e Rischi, alle quali partecipano di norma il CFO, il Responsabile Internal
Audit, i membri dell’Organismo di Vigilanza, il Collegio Sindacale e la Società incaricata della revisione,
sulla base delle presenze riportate nei verbali, rappresentano anche un’occasione di incontro e
coordinamento dei soggetti coinvolti nel Sistema.
Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi in relazione al processo di informativa finanziaria (ex articolo 123-
bis, comma 2, lettera b), TUF)
1) Premessa
Il Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno in relazione al processo di informativa finanziaria
(di seguito Sistema) è costituito dall’insieme delle regole e delle procedure aziendali adottate dalle
diverse aree aziendali per consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione dei principali
rischi legati alla predisposizione e alla diffusione dell’informazione finanziaria, il raggiungimento degli
obiettivi aziendali di veridicità e correttezza dell’informativa stessa.
Il Sistema è finalizzato a fornire la ragionevole certezza che l’informativa contabile - anche consolidata -
comunicata al pubblico sia attendibile, accurata, affidabile e tempestiva, atta cioè a fornire agli utilizzatori
una rappresentazione veritiera e corretta dei fatti di gestione, consentendo il rilascio delle attestazioni e
delle dichiarazioni richieste dalla legge sulla corrispondenza alle risultanze documentali, ai libri e alle
scritture contabili degli atti e delle comunicazioni della Società diffusi al mercato e relativi all’informativa
contabile anche infrannuale, nonché sull’adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure
amministrative e contabili nel corso del periodo a cui si riferiscono i documenti contabili (bilancio e
relazione semestrale) e sulla redazione degli stessi in conformità ai principi contabili internazionali
applicabili.
Per la definizione del Sistema è stato condotto un risk assessment per individuare e valutare gli eventi il
cui verificarsi o la cui assenza possono compromettere il raggiungimento degli obiettivi di controllo e
dell’efficacia dell’informativa fornita dagli organi sociali ed al mercato. Il risk assessment è stato condotto
anche con riferimento ai rischi di frode. Il processo di identificazione e valutazione è stato sviluppato sia
con riferimento all’intera Società, sia a livello di processo. In seguito all’individuazione dei rischi si è
proceduto ad una loro valutazione, considerando sia aspetti qualitativi sia quantitativi e
all’individuazione di specifici controlli finalizzati a ridurre ad un livello accettabile il rischio connesso al
mancato raggiungimento degli obiettivi del Sistema, a livello di Società e di processo.
2) Descrizione delle principali caratteristiche del Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno
esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria.
Il Sistema prevede:
un insieme di norme e procedure per la redazione del bilancio, dei report mensili e calendari
contabili, finalizzato a un efficiente scambio di dati tra la Capogruppo e le sue controllate;
un processo di identificazione e valutazione delle società rilevanti del Gruppo e dei principali
processi aziendali che alimentano il conto economico e lo stato patrimoniale attraverso analisi
qualitative e quantitative;
un processo di identificazione e valutazione dei principali rischi di errore dell’informazione
contabile e finanziaria, legato a un processo di controllo implementato su una piattaforma web
aziendale con livelli di accessi definiti, che permette di segnalare preventivamente eventuali
distonie nella consuntivazione;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
56
un processo di attività di valutazione periodica dell’adeguatezza e dell’effettiva applicazione dei
controlli. Il Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno del processo di informativa
finanziaria è coordinato e gestito dal Dirigente Preposto alle scritture contabili, che si avvale della
funzione di Internal Audit, per lo svolgimento di verifiche sull’operatività del sistema di controllo.
Il Dirigente Preposto informa periodicamente il Collegio Sindacale e il Comitato Controllo e Rischi
relativamente all’adeguatezza, anche organizzativa, e all’affidabilità del sistema amministrativo-
contabile sull’attività svolta e sull’efficacia del Sistema di Controllo Interno con riferimento ai rischi
inerenti all’informativa di bilancio.
10. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dal regolamento Consob n.17221 del 12
marzo 2010, ha adottato, con il parere favorevole degli Amministratori indipendenti, la procedura per
operazioni con parti correlate. La procedura è stata successivamente aggiornata nell’ottobre 2016, per
essere, di tempo in tempo, più flessibile, alle diverse configurazioni organizzative o dimensionali della
Società e da ultimo a giugno 2021 per recepire le novità introdotte dal Regolamento Consob. Nel 2024, il
Comitato di controllo e rischi e parti correlate ha ritenuto la procedura conforme alla normativa e agli
orientamenti Consob, nonché efficace nell'applicazione, senza necessità di aggiornamenti.
BasicNet è individuata, ai fini del Regolamento Consob recante disposizioni in materia di operazioni con
parti correlate, “società di minori dimensioni” (società per le quali né l'attivo dello stato patrimoniale né i
ricavi, come risultanti dall'ultimo bilancio consolidato approvato, superino i 500 milioni di Euro) e, come
tale, usufruisce di un regime semplificato per l’approvazione delle operazioni di maggiore rilevanza alle
quali sono applicate le procedure previste per l’approvazione delle operazioni di minore rilevanza.
La competenza per l’approvazione delle operazioni tra parti correlate spetta, sia per quanto riguarda le
operazioni di maggiore rilevanza, ricadendo BasicNet nell’ambito di applicazione dell’articolo 3, comma 1,
lettera f) del Regolamento Parti Correlate, sia per quelle di minore rilevanza, al Consiglio di
Amministrazione, ovvero agli Organi Delegati, sempre che non siano parte correlata nell’operazione, nei
limiti delle deleghe loro attribuite, previo parere non vincolante del Comitato parti correlate.
In generale, sono esentate dalla procedura oltre a tutte le fattispecie espressamente previste dal
Regolamento Parti Correlate emesso da Consob, le operazioni di importo esiguo (operazioni di importo
non superiore a 150 mila Euro per le persone fisiche e 200 mila Euro per le persone giuridiche), le
operazioni ordinarie purché concluse a condizioni di mercato o standard che rientrino nell’esercizio
ordinario dell’attività operativa o della connessa attività finanziaria; le operazioni concluse con o tra
società controllate, anche congiuntamente, da BasicNet purché nelle società controllate da BasicNet
controparti dell’operazione non vi siano interessi, qualificati come significativi, di altre parti correlate
della Società; le operazioni con società collegate purché nelle società collegate controparti dell’operazione
non vi siano interessi qualificati come significativi di altre parti correlate della Società.
Non vengono considerati interessi significativi quelli derivanti dalla mera condivisione di uno o più
Amministratori o uno o più dirigenti con responsabilità strategiche tra BasicNet e le società dalla stessa
controllate.
È stata implementata una procedura che trasmette una mail di alert qualora, attraverso il sistema di
raccolta ordini “procurement”, venga caricato a web un ordine verso un soggetto correlato, individuato
sulla base delle dichiarazioni ricevute dai soggetti correlati o da soggetti a costoro strettamente legati
(membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale) e identificato nel sistema di gestione
delle categorie delle anagrafiche.
La procedura è reperibile sul sito aziendale all’indirizzo: www.basicnet.com/contenuti/corporate/particorrelate.asp.
11. COLLEGIO SINDACALE
11.1 NOMINA E SOSTITUZIONE
Le norme applicabili alla nomina dei membri del Collegio Sindacale sono quelle previste dalle disposizioni
legislative e regolamentari e dall’articolo 17 dello Statuto Sociale, cui si fa rimando nella sezione del sito
www.basicnet.com all’indirizzo www.basicnet.com/contenuti/gruppo/statuto.asp.
Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e due Sindaci supplenti.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
57
Premesso che ai soci di minoranza, come individuati dalla normativa di legge e dai regolamenti vigenti, è
riservata l'elezione di un Sindaco effettivo con il ruolo di Presidente e di un sindaco supplente, la procedura
di nomina dell’articolo 17 dello Statuto Sociale prevede che la nomina del Collegio Sindacale avvenga sulla
base di liste presentate dagli Azionisti, nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo.
La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo, l'altra per i candidati
alla carica di Sindaco supplente. Le liste devono essere formulate in modo tale che la composizione del
Collegio Sindacale risultante dall’elezione rispetti il criterio di riparto tra generi previsto di tempo in
tempo dalla normativa vigente.
Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli Azionisti che da soli o insieme ad altri siano
complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti la percentuale prevista per la
Società dalla disciplina di tempo in tempo in vigore, percentuale che risulterà indicata nell'avviso di
convocazione dell'Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina del Collegio Sindacale.
Contestualmente al deposito delle liste gli Azionisti devono presentare o recapitare presso la sede legale
della Società la documentazione attestante la titolarità del numero di azioni, aventi diritto di voto,
necessaria ai fini della presentazione della lista.
Ogni azionista, nonché gli Azionisti appartenenti ad un medesimo gruppo, ai sensi dell'art. 2359 del Codice
Civile, e i soggetti partecipanti, anche attraverso controllate, ad un patto parasociale ai sensi dell'art. 122
del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, non possono presentare, né votare, neppure per interposta persona o
società fiduciaria, più di una lista. In caso di violazione di questa regola, non si tiene conto del voto del
Socio rispetto ad alcuna delle liste presentate.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano già incarichi di Sindaco in misura superiore
ai limiti stabiliti dalla normativa di legge o dai regolamenti. I Sindaci uscenti sono rieleggibili.
Ai sensi dell'art.1, comma 3, del Decreto del Ministero della Giustizia 30 marzo 2000 n. 162, i settori
strettamente attinenti a quello in cui opera la Società sono relativi:
alla ricerca, sviluppo, stile, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi, in particolare
prodotti tessili, abbigliamento, calzature, ottica, pelletteria, attrezzature ed articoli sportivi, nonché
ad accessori di tutto quanto sopra descritto;
alla gestione ed alla valorizzazione dei marchi.
Le materie strettamente attinenti al settore in cui opera la Società sono:
diritto industriale, diritto commerciale, tributario, nonché economia generale e dell'impresa,
ragioneria e finanza aziendale.
Le liste, accompagnate da un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e
professionali dei candidati, con l'indicazione dei Soci che le hanno presentate e della percentuale di
partecipazione complessivamente detenuta, nonché dalla dichiarazione dei Soci diversi da quelli che
detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante
l'assenza di rapporti di collegamento previsti dalle disposizioni regolamentari vigenti, con questi ultimi,
devono essere depositate presso la sede legale della Società entro il termine stabilito dalle vigenti
disposizioni legislative e regolamentari.
Unitamente a ciascuna lista, entro il termine previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari,
sono depositate, presso la sede legale della Società, le dichiarazioni con le quali i singoli candidati
accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità
e di incompatibilità, l'esistenza dei requisiti, normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive
cariche, nonché gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società.
La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.
All'elezione dei Sindaci si procede come segue:
a. dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine
progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi ed uno supplente;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
58
b. dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono eletti, in base
all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo e
l'altro membro supplente.
La presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della seconda lista che ha ottenuto il
maggior numero di voti.
In caso di parità di voti tra più liste, sono eletti i candidati della lista che sia stata presentata da soci in
possesso della maggiore partecipazione, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
In caso di presentazione di una sola lista di candidati, tutti i Sindaci effettivi e supplenti saranno eletti
nell'ambito di tale lista e la Presidenza spetta al primo candidato della lista.
Qualora non sia possibile procedere alla nomina con il sistema di cui sopra, l'Assemblea delibera a
maggioranza relativa.
Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il Sindaco decade dalla carica.
In caso di sostituzione di un Sindaco effettivo, ivi compreso il Presidente, subentra, ove possibile, il
Sindaco supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato e, in mancanza, nel caso di
sostituzione di un Sindaco eletto dalla lista di minoranza, subentra il primo candidato della lista di
minoranza risultata seconda per numero di voti. Nel caso in cui, attraverso la sostituzione, non venga
rispettato il criterio di riparto che assicuri l’equilibrio tra generi previsto dalla legge, si dovrà procedere
all’integrazione del Collegio Sindacale.
Nel caso di integrazione del Collegio Sindacale:
per l'integrazione del Sindaco eletto nella lista di maggioranza la nomina avviene con votazione a
maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, scegliendo tra i candidati
indicati nella lista di maggioranza, in modo tale da garantire che la composizione del Collegio
Sindacale rispetti l’equilibrio tra generi previsto dalla legge;
per l'integrazione del Sindaco eletto nella lista di minoranza, ivi compreso il Presidente del Collegio
Sindacale, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato
in Assemblea scegliendo tra i candidati indicati nella lista di minoranza, in modo tale da garantire che
la composizione del Collegio Sindacale rispetti l’equilibrio tra generi previsto dalla legge;
per la contemporanea integrazione di Sindaci eletti sia nella lista di maggioranza sia nella lista di
minoranza, ivi compreso il Presidente del Collegio Sindacale, la nomina avviene con votazione a
maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, scegliendo tra i candidati
indicati sia nella lista di maggioranza sia nella lista di minoranza un numero di Sindaci pari al numero
dei Sindaci cessati appartenenti alla stessa lista, in modo tale da garantire che la composizione del
Collegio Sindacale rispetti l’equilibrio tra generi previsto dalla legge.
Ove non sia possibile procedere ai sensi del comma precedente, l'Assemblea, per l'integrazione del
Collegio Sindacale, delibera a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, fatto
salvo il diritto di rappresentanza della minoranza ed il rispetto di quanto previsto dalla normativa in
materia di equilibrio tra i generi.
11.2. COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE (ex articolo 123-bis, Comma 2,
lettere d) e d-bis), TUF)
Il Collegio Sindacale, che scadrà con l’Assemblea di approvazione del bilancio 2024, è così composto:
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
59
Carica Componenti
Anno
di
nascita
Data di
prima
nomina (*)
In carica da In carica fino a
Lista
(M/m)
(**)
Indip.
Codice
Partecipazione
alle riunioni
del Collegio
(***)
N. altri
incarichi
(****)
Presidente Ugo Palumbo 1983 13/04/2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
m X 14/14
Sindaco
effettivo
Gianna
Luzzati
1962 13/04/2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X 14/14
Sindaco
effettivo
Alberto
Pession
1965 27/04/2017 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X 13/14
Sindaco
supplente
Riccardo
Garbagnati
1961 13/04/2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
m X N/A
Sindaco
supplente
Simonetta
Mattei
1967 13/04/2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X N/A
(*) Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima
volta (in assoluto) nel collegio sindacale di BasicNet S.p.A.
(**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun sindaco è “di maggioranza” (“M”), oppure “di
minoranza” (“m”).
(***) In questa colonna è indicata la partecipazione dei sindaci alle riunioni del collegio sindacale con riferimento
dalla data della nomina.
(****) In questa colonna è indicato il numero di incarichi, oltre a BasicNet S.p.A. di Amministratore o Sindaco
ricoperti dal soggetto interessato ai sensi dell’art. 148-bis TUF e delle relative disposizioni di attuazione
contenute nel Regolamento Emittenti Consob. L’elenco completo degli incarichi è pubblicato dalla Consob sul
proprio sito internet ai sensi dell’art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti Consob.
Criteri e politiche di diversità
Si rinvia alle considerazioni illustrate al paragrafo 4.3. con riferimento al Consiglio di Amministrazione.
Indipendenza
Il Collegio Sindacale si è riunito subito dopo la nomina assembleare del 13 aprile 2022 e, secondo quanto
previsto dal Regolamento Emittenti Consob, ha verificato in capo a tutti i suoi componenti il possesso dei
requisiti di indipendenza previsti dalla legge (art. 148, comma 3 del TUF) e dal Codice di Corporate
Governance per i sindaci di società con azioni quotate, confermando, l’insussistenza di cause di
ineleggibilità, incompatibilità e/o decadenza previste dalla normativa vigente, dallo statuto sociale e dal
Codice di Corporate Governance.
Ai fini della verifica, il Collegio Sindacale ha ritenuto di fare riferimento: (i) all'elenco degli incarichi di
amministrazione e controllo in essere, preventivamente comunicato alla Società ai sensi dell’art. 2400 del
Codice Civile, unitamente a un’esauriente informativa sulle proprie caratteristiche personali e
professionali, e (ii) alle dichiarazioni di accettazione della candidatura e del possesso dei requisiti previsti
dallo statuto e dalla legge rilasciate ai sensi dell’art. 144-sexies, co. 4, del Regolamento Emittenti.
Il Collegio Sindacale ha prontamente informato la Società dell’esito di tali verifiche, che è stato reso noto al
mercato con il comunicato stampa diffuso dopo la conclusione dell’Assemblea che ha nominato il Collegio
stesso.
Il Collegio Sindacale ha inoltre effettuato un'attività di autovalutazione volta a verificare l’idoneità dei
propri componenti effettivi e l'adeguata composizione dell'organo di controllo, con riferimento ai requisiti
di professionalità, competenza, onorabilità e indipendenza richiesti dalla normativa, così come previsto
dalle “Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di Società Quotate” emanate dal Consiglio
Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
60
All'esito del processo di autovalutazione, il Collegio ha valutato come adeguata la composizione
dell'organo, rilevando altresì la correttezza e l'efficacia del suo funzionamento, e ha informato il Consiglio
di Amministrazione della Società dei positivi esiti dell'autovalutazione.
La documentazione depositata ai fini delle predette nomine, ivi compreso il curriculum aggiornato dei
sindaci, è consultabile all’indirizzo www.basicnet.com/contenuti/gruppo/organisocialisocieta.asp.
I Sindaci, nell’ambito delle proprie funzioni, hanno acquisito informazioni anche attraverso incontri con i
rappresentanti delle Società di revisione, con l’Organismo di Vigilanza e partecipando alle riunioni del
Comitato Controllo e Rischi.
I membri del Collegio Sindacale, di prassi, hanno modo di partecipare successivamente alla loro nomina e
durante il loro mandato ad incontri con il Presidente e il Management, finalizzati all’aggiornamento delle
dinamiche aziendali e della loro evoluzione. Hanno inoltre accesso alle informazioni finanziarie e
gestionali in via continuativa attraverso il portale BasicManagement.
Remunerazione
La Società ritiene che la remunerazione dei sindaci sia adeguata alla competenza, alla professionalità e
all’impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto con riferimento alle dimensioni della Società.
Gestione degli interessi
Il Sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione
dell’Emittente informa tempestivamente e in modo esauriente gli altri Sindaci e il Presidente del Consiglio
circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse. Tale eventualità, peraltro, non si è mai
verificata.
Come già indicato nei paragrafi precedenti, il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività, si
è coordinato con la funzione di Internal Auditing e con il Comitato Controllo e Rischi.
L’Assemblea all’atto della nomina ha fissato la remunerazione dei Sindaci, in misura fissa, in linea con il
precedente mandato, ritenendola commisurata alla rilevanza del ruolo ricoperto e all’impegno richiesto
anche in considerazione alle dimensioni della Società.
11.3 RUOLO
Nel corso dell’Esercizio si sono tenute 14 riunioni del Collegio Sindacale con una durata media di 2 ore.
Per quanto riguarda il 2025 si è già tenuta una riunione del Collegio Sindacale e ne sono previste altre 9.
Il Collegio Sindacale, nello svolgimento delle proprie funzioni, si è coordinato e si coordina regolarmente
con il Comitato Controllo e Rischi e parti correlate, partecipando a riunioni congiunte nel corso delle quali
intervengono l’Internal Audit, l’Amministratore Incaricato del Sistema Controllo e rischi, il Dirigente
Preposto e la società di revisione. Con tutti questi organi ha inoltre un incontro diretto quando necessario.
Inoltre, i membri del Collegio Sindacale hanno partecipato alle riunioni del Comitato di Remunerazione.
Nel corso del 2024 ha rilasciato parere favorevole in sede consiliare all’attribuzione di un bonus
straordinario a valere sul 2024 per i Vicepresidenti esecutivi e per l’Amministratore Delegato.
Il Collegio Sindacale, nella sua veste di “Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile” ai
sensi degli artt. 13 e 17 del D.Lgs. 39/2010, e successive modificazioni, e del Regolamento (UE) n.
537/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 (il “Regolamento 537/2014”), è
stato quindi chiamato ad approvare tre incarichi aggiuntivi assegnati alla società EY S.p.A.
La società ha inoltre trasmesso al Collegio Sindacale l’esito della Procedura per la nomina del nuovo
revisore contabile per il periodo 2026 2034 per la Raccomandazione motivata in conformità alle
disposizioni previste dalla normativa comunitaria pro tempore vigente e per la proposta motivata per
l’incarico di revisione della rendicontazione di sostenibilità per il periodo 2026-2028, da presentare alla
prossima Assemblea del 17 aprile 2025. Il processo di selezione è stato anticipato, rispetto alla data di
cessazione dell'incarico in corso, per consentire al revisore entrante di rispettare le disposizioni di cui al
Regolamento UE 537/2014 (in seguito anche il “Regolamento”) che vietano di fornire determinati servizi
diversi dalla revisione legale dei conti già a partire dall'esercizio immediatamente precedente al primo
anno di revisione.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
61
Il Collegio Sindacale ha approfondito, con il supporto dei consulenti, le attività progettuali per la
preparazione della Rendicontazione della Sostenibilità 2024, nonché l’analisi di Doppia Materialità,
finalizzata a fornire informazioni sia in merito all’impatto delle proprie attività sulle persone/ambiente
(inside-out), sia riguardo al modo in cui le questioni di sostenibilità incidono su di esse (outside-in).
12. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI E GLI ALTRI STAKEHOLDER RILEVANTI
Accesso alle informazioni
Sul sito Internet della Società www.basicnet.com, possono essere reperite sia informazioni di carattere
economico-finanziario (bilanci e rapporti periodici, rendicontazione di sostenibilità, comunicati ed avvisi,
presentazioni) sia dati e documenti aggiornati in merito all’attività di Corporate Governance ed
informazioni regolamentate (composizione degli organi sociali, Statuto Sociale, Regolamento delle
Assemblee, Codice Etico, Relazioni sul Governo Societario e Assetti Proprietari) di interesse per la
generalità degli Azionisti, nonché gli altri stakeholder rilevanti. È inoltre disponibile la rassegna stampa
riferita a fatti inerenti ai marchi e alle Società del Gruppo.
Gli Azionisti posso comunicare con la società tramite l’indirizzo affarisocietari@basic.net.
Dialogo con gli Azionisti e gli stakeholder rilevanti.
Il Gruppo è consapevole dell’importanza che l’informazione corretta sulle proprie attività riveste per il
mercato, gli investitori e la comunità in genere. Per questo motivo, ferme restando le esigenze di
riservatezza richiesta dalla conduzione del business, il Gruppo assume la trasparenza come proprio
obiettivo nei rapporti con tutti i portatori di interesse. In tale ambito, il Gruppo comunica con il mercato e
gli investitori nel rispetto dei criteri di correttezza, chiarezza e parità di accesso all’informazione, nel
rispetto della Procedura per la gestione delle informazioni rilevanti e privilegiate approvata dal Consiglio
di Amministrazione di BasicNet.
Il dialogo fra la Società, tramite il Presidente e l’Amministratore Delegato, e la comunità finanziaria si
sviluppa principalmente attraverso:
- la pubblicazione dell’informativa periodica comprensiva della Relazione Finanziaria Annuale,
comprensiva della Dichiarazione non finanziaria e semestrale e delle informazioni periodiche
aggiuntive;
- la diffusione tramite il sistema di diffusione e stoccaggio di cui si avvale la Società e successiva
pubblicazione sul sito internet della Società di comunicati stampa relativi all’informativa contabile
periodica o a informazioni privilegiate;
- incontri One-to-One su richiesta degli investitori, attuali o potenziali.
Nel corso del 2024, è proseguita l’attività di comunicazione con analisti e investitori iniziata nel 2018 con
l’istituzione di una conference call di presentazione dei risultati periodici della Società da parte
dell’Amministratore Delegato ad analisti e gestori, con il supporto di presentazioni dedicate. Il Consiglio di
Amministrazione ha inoltre deliberato di riportare trimestralmente i principali indicatori di conto
economico e patrimoniali al fine di una tempestiva comunicazione e maggiore trasparenza al mercato
sull’andamento dell’attività aziendale. Sono inoltre proseguiti gli incontri con gli investitori, individuali o
allargati con gestori italiani ed esteri.
13. ASSEMBLEE (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c), TUF)
Le assemblee sono occasione di incontro e comunicazione con gli Azionisti. Nel corso delle Assemblee, il
Presidente e l’Amministratore Delegato si adoperano per fornire agli Azionisti le informazioni necessarie
od utili per l’assunzione delle deliberazioni.
L’Assemblea ordinaria esercita le funzioni previste all’art. 2364 del Codice Civile e quella straordinaria le
funzioni di cui all’art. 2365 del Codice Civile.
Ai sensi dell’art. 2365, 2° comma, del Codice Civile, sono attribuiti alla competenza del Consiglio di
Amministrazione:
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RELAZIONE SULLA GESTIONE
62
le deliberazioni, ai sensi degli articoli 2505 e 2505 bis del Codice Civile, concernenti la fusione per
incorporazione di una o più società delle quali si possiedono tutte le azioni o le quote o delle quali si
possiede almeno il novanta per cento delle azioni o delle quote;
l’istituzione o la soppressione di sedi secondarie;
l’indicazione di quali Amministratori hanno la rappresentanza della Società;
gli adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative;
la riduzione del capitale in caso di recesso del Socio;
il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale.
Ai sensi dell’art. 2410 primo comma del Codice Civile l’emissione di obbligazioni è deliberata dagli
Amministratori.
L’Assemblea del 16 aprile 2024 ha approvato la proposta di modifica degli articoli 9 (Assemblee degli
Azionisti) dello Statuto Sociale, con la previsione che le assemblee possano anche svolgersi
esclusivamente attraverso il rappresentante designato, e 16 (Poteri del Consiglio di Amministrazione e
rappresentanza legale) dello Statuto Sociale, con l’attribuzione alla competenza del Consiglio di
Amministrazione anche delle deliberazioni concernenti la scissione nei casi previsti dalla legge.
Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di compiere, senza
necessità di autorizzazione dell’Assemblea, tutti gli atti e le operazioni che possono contrastare il
conseguimento degli obiettivi di un’offerta pubblica di acquisto o di scambio, dalla comunicazione con cui
la decisione o il sorgere dell’obbligo di promuovere l’offerta sono stati resi pubblici sino alla chiusura o
decadenza dell’offerta stessa.
Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di attuare
decisioni, non ancora attuate in tutto o in parte e che non rientrano nel corso normale delle attività della
Società, prese prima della comunicazione di cui sopra e la cui attuazione possa contrastare il
conseguimento degli obiettivi dell’offerta.
L’Assemblea dei soci (in data 30 giugno 2000, e per integrazioni e/o modifiche, successivamente,
il 29 aprile 2011) ha approvato un Regolamento Assembleare per favorire l’ordinato
e funzionale svolgimento delle assemblee e garantire il diritto di ciascuno Socio di prendere la parola sugli
argomenti in discussione. Il Regolamento Assembleare è disponibile sul sito della Società,
www.basicnet.com/contenuti/gruppo/regolamento.asp.
Ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento Assembleare, possono intervenire in Assemblea con diritto di
parola e di voto quanti risultino averne titolo ai sensi della legislazione vigente e di statuto, ovvero i loro
delegati o rappresentanti. Per intervenire in Assemblea è richiesta la prova della propria identità
personale. Salvo diversa indicazione nell’Avviso di Convocazione, l’identificazione personale e la verifica
di legittimazione all’intervento hanno inizio nel luogo di svolgimento dell’Assemblea almeno un’ora prima
di quella fissata per l’adunanza.
Agli intervenuti è assicurata la possibilità di seguire il dibattito, intervenire nel corso del medesimo,
esercitare il diritto di voto, con le modalità tecniche determinate dal Presidente volta per volta in
occasione delle singole Assemblee: di prassi è lasciato spazio di intervento agli Azionisti al termine
dell’esposizione di ciascun punto all’ordine del giorno.
Tutti gli Amministratori partecipano, di norma, alle riunioni assembleari. Il Consiglio di Amministrazione
è così a disposizione degli Azionisti per fornire le ulteriori informazioni eventualmente necessarie affinché
possano assumere decisioni con competenza di causa.
Dal 1° settembre 2023 ha avuto effetto la maggiorazione del diritto di voto relativamente a n. 15.153.984
azioni ordinarie, ai sensi dell’art.127-quinquies del Testo Unico della Finanza e in conformità a quanto
previsto dallo Statuto Sociale e dal Regolamento per il voto maggiorato, adottato dalla Società in data 29
luglio 2021. Per effetto delle maggiorazioni di voto maturate nel 2024 e della rinuncia esercitata da alcuni
azionisti, i diritti di voto alla data odierna ammontano a 79.044.667.
Nel corso del 2024 si è tenuta una riunione assembleare, convocata senza avvalersi dell’istituto del
rappresentante designato.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
64
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
SOMMARIO
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE (ESRS 2) ................................................................................................................ 67
NOTA
METODOLOGICA ......................................................................................................................................................................... 67
[BP-1] Criteri generali per la redazione della rendicontazione di sostenibilità.......................................................... 67
[BP-2] Informativa in relazione a circostanze specifiche ..................................................................................................... 67
GOVERNANCE
DELLA SOSTENIBILITÀ .......................................................................................................................................... 68
[GOV-1] Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo .......................................................................... 68
[GOV-2] Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni
di sostenibilità da questi affrontate .............................................................................................................................................. 71
[GOV-3] Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione ......................... 71
[E1 GOV-3] Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione .................. 71
[GOV-4] Dichiarazione sul dovere di diligenza ......................................................................................................................... 71
[GOV-5] Gestione del rischio e controlli interni sulla Rendicontazione di Sostenibilità ........................................... 73
STRATEGIA
DI SOSTENIBILIÀ ............................................................................................................................................................ 75
[SBM-1] Strategia, modello aziendale e catena del valore .................................................................................................. 75
[SBM-2] Interessi e opinioni dei portatori di interessi ........................................................................................................... 79
LA
DOPPIA MATERIALITÀ DI GRUPPO ........................................................................................................................................... 80
[IRO-1] Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti e 80
[IRO-2] Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa ....... 80
INFORMAZIONI AMBIENTALI (ESRS E) ............................................................................................................................................. 89
TASSONOMIA
EUROPEA ....................................................................................................................................................................... 89
ESRS
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI ..................................................................................................................................................... 101
LA
STRATEGIA NELLA GESTIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI [ESRS E1] ........................................................... 101
[E1 SBM-3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
.................................................................................................................................................................................................................. 101
[ESRS 2 IRO-1] Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità
rilevanti legati al clima ................................................................................................................................................................... 101
[E1-1] Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici................................................................ 102
[E1-2] Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi................ 102
[E1-4] Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi ................. 102
[E1-3] Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici ............................................... 102
[E1-5] Consumo di energia e mix energetico .......................................................................................................................... 103
[E1-6] Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES ................................................................. 104
ESRS
E5 USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE ................................................................................................................ 109
GESTIONE
DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNI RISPETTO ALLE PERSONE DEL GRUPPO ................... 109
[ESRS 2 IRO-1] Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità
rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare ..................................................................................... 109
[E5-1] Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare ........................................................................ 109
[E5-3] Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare ......................................................................... 109
AZIONI,
METRICHE E TARGET......................................................................................................................................................... 109
[E5-2] Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare ........................................................... 109
[E5-4] Flussi di risorse in entrata ................................................................................................................................................ 110
[E5-5] Flussi di risorse in uscita ................................................................................................................................................... 111
INFORMAZIONI SOCIALI (ESRS S) ...................................................................................................................................................... 112
[ESRS S1 SBM-3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello
aziendale ............................................................................................................................................................................................... 112
GESTIONE
DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNI RISPETTO ALLE PERSONE DEL GRUPPO ................... 113
[S1-1] Politiche relative alla forza lavoro propria ............................................................................................................... 113
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
65
[S1-2] Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in merito
agli impatti .......................................................................................................................................................................................... 114
[S1-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di
sollevare preoccupazioni ................................................................................................................................................................ 115
AZIONI,
METRICHE E TARGET......................................................................................................................................................... 115
[S1-4] Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi
rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia
di tali azioni ......................................................................................................................................................................................... 115
[S1-5] Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e
alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti ........................................................................................................... 118
[S1-6] Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa .............................................................................................................. 118
[S1-7] Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa .......................... 120
[S1-8] Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale ............................................................................... 120
DIVERSITÀ,
INCLUSIONE E PARI OPPORTUNITÀ ................................................................................................................... 121
[S1-9] Metriche della diversità ..................................................................................................................................................... 121
[S1-16] Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale) ........................................................... 122
[S1-17] Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani ....................................................................... 122
LA
CRESCITA DEI TALENTI ............................................................................................................................................................... 122
[S1-13] Metriche di formazione e sviluppo delle competenze ......................................................................................... 122
SALUTE
E SICUREZZA .......................................................................................................................................................................... 123
[S1-14] Salute e sicurezza .............................................................................................................................................................. 123
ESRS
S2 LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE ........................................................................................................................ 124
LA
STRATEGIA NELLA GESTIONE DELLE PERSONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE [ESRS S2] ................... 124
[ESRS S2 SBM-3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello
aziendale ............................................................................................................................................................................................... 124
[S2-1] Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore ...................................................................................... 125
GESTIONE
DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNI RISPETTO ALLE PERSONE DELLA VALUE CHAIN . 125
[S2-2] Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti ...................... 125
[S2-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del
valore di esprimere preoccupazioni ........................................................................................................................................... 125
AZIONI,
METRICHE E TARGET......................................................................................................................................................... 126
[S2-4] Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei
rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché
efficacia di tali azioni ....................................................................................................................................................................... 126
[S2-5] Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e
alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti ........................................................................................................... 127
ESRS
S4 CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI .............................................................................................................................. 129
LA
STRATEGIA NELLA GESTIONE DELLE DEI CONSUMATORI E DEGLI UTILIZZATORI FINALI [ESRS S4] .. 129
[ESRS S4 SBM-3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello
aziendali ................................................................................................................................................................................................ 129
GESTIONE
DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNI RISPETTO AI CONSUMATORI E UTILIZZATORI
FINALI......................................................................................................................................................................................................... 129
[S4-1] Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali ................................................................................ 129
[S4-2] Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti .............. 130
[S4-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli
utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni ..................................................................................................................... 130
[S4-4] Interventi su impatti rilevanti sui consumatori e gli utilizzatori finali, approcci per gestire rischi
rilevanti e conseguire opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, e efficacia
di tali azioni ......................................................................................................................................................................................... 131
METRICHE
E TARGET .......................................................................................................................................................................... 132
[S4-5] Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e
alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti ........................................................................................................... 132
INFORMAZIONI SULLA GOVERNANCE ............................................................................................................................................. 133
ESRS
G1 CONDOTTA DELLE IMPRESE ................................................................................................................................................. 133
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
66
GESTIONE
DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNI RISPETTO ALLA GOVERNANCE DEL GRUPPO ......... 133
[ESRS 2 GOV-1] Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo ........................................................ 133
[ESRS 2 IRO-1] Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità
rilevanti ................................................................................................................................................................................................. 133
[G1-1] Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese ............................................................... 133
[G1-2] Gestione dei rapporti con i fornitori ............................................................................................................................ 134
[G1-3] Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva ...................................................................... 135
METRICHE
E TARGET .......................................................................................................................................................................... 136
[G1-4] Casi di corruzione attiva o passiva ............................................................................................................................... 136
Annex ............................................................................................................................................................................................................... 137
Indice degli obblighi di informativa ........................................................................................................................................... 137
Indice degli obblighi di informativa inclusi mediante riferimento ................................................................................ 140
Elenco degli elementi d'informazione di cui ai principi trasversali e tematici derivanti dal diritto dell'UE 142
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
67
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE (ESRS 2)
NOTA METODOLOGICA
[BP-1] Criteri generali per la redazione della rendicontazione di sostenibilità
La Rendicontazione consolidata di Sostenibilità ex D.Lgs. 125/2024 del Gruppo BasicNet (di seguito definita
anche “Rendicontazione”) è stata redatta su base consolidata, e comprende nel proprio perimetro tutte le
entità giuridiche consolidate nel bilancio finanziario.
Le informazioni contenute nel presente documento sono il risultato del processo di doppia rilevanza (di
seguito anche “doppia materialità”), che ha permesso di identificare gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO)
rilevanti per BasicNet. I dettagli sull’attività di analisi di doppia materialità possono essere consultati nel
paragrafo “La Doppia Materialità di Gruppo”. La definizione e valutazione degli IRO ha tenuto in
considerazione sia le operazioni proprie del Gruppo, che l'intera catena del valore in cui il BasicNet opera,
includendo quindi attori a monte e a valle dell'impresa, con particolare attenzione alle attività a monte e ai
fornitori di primo livello. La misura in cui le politiche, azioni e obiettivi includono la catena del valore dipende
dalla valutazione della doppia materiali Le metriche relative alla catena del valore per ESRS E5 saranno
integrate nell’arco dei prossimi tre anni, come previsto da ESRS 1 sezione “10.2 Disposizione transitoria
relativa al capitolo 5 Catena del valore “; analogamente anche le metriche entity-specific per quanto riguarda
salute e sicurezza dei lavoratori nella catena del valore saranno oggetto di integrazione futura. Si prega di fare
riferimento alle sezioni tematiche per ulteriori informazioni.
Nessuna informazione relative alla proprietà intellettuale, know-how o risultati dell’innovazione è stata
omessa. Inoltre, se non diversamente indicato, nessuna metrica presente all’interno del documento è stata
validata da un ente esterno diverso dalla società di revisione.
[BP-2] Informativa in relazione a circostanze specifiche
Orizzonti temporali
La definizione degli orizzonti temporali adottata da BasicNet e l’applicazione di tali definizioni sono state
scelte per allinearsi a quanto considerato nell’ambito dell’Enterprise Risk Management (ERM) aziendale:
breve periodo: fino a 1 anno;
medio periodo: 1-3 anni;
lungo periodo: oltre 3 anni
Stime utilizzate e cause di incertezza nei risultati
L'uso di stime per le metriche, in particolare per l'inclusione dei dati della catena del valore a monte e a valle,
è trattato nei capitoli successivi. Le metriche relative alle own operations hanno una porzione maggioritaria di
dati primari. Le metriche relative alla catena del valore, invece, sono derivate da stime basate su dati storici,
modelli di previsione interni e informazioni fornite dai fornitori e licenziatari. Pur adottando metodologie di
calcolo standardizzate e basate su best practice di settore, il livello di incertezza rimane elevato a causa di
possibili variazioni nei dati disponibili, nei criteri di rendicontazione adottati dai partner e nei cambiamenti
normativi futuri. Il Gruppo si impegna nel tener monitorate le rendicontazioni adottate dai partner e i
possibili cambiamenti normativi al fine di ridurre se possibile il livello di incertezza delle informazioni
riportate. Tutte le assunzioni e le potenziali incertezze sono descritte nei punti della Rendicontazione dove le
metriche vengono presentate. In particolar modo si è ricorso all’uso di stime per quanto riguarda le
informazioni quantitative riportate nei paragrafi:
E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici (riduzione del
consumo dato dalla sostituzione delle lampade al Neon con lampade a LED)
E1-5 Consumo di energia e mix energetico (consumo di energia da fonti nucleari, consumo di energia
da perimetro USA, consumo di energia di BasicVillage Milano sulla base della allocazione della
superficie, consumo di carburante utilizzato per l’aereo di BasicAir).
E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES (emissioni indirette di Scope 3
in relazione a tutte le categorie prese in considerazione, emissioni calcolate sulla base di consumi
energetici stimati)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
68
S1-14 Metriche di Salute e Sicurezza (Ore lavorate presso il perimetro estero)
Le informazioni prospettiche, come le previsioni su quando nuove politiche, azioni e target verranno
implementati, sono per loro natura incerte. Le dichiarazioni presenti nel documento con riferimento a
informazioni prospettiche si basano su piani, stime, opinioni, punti di vista e proiezioni attuali. Sebbene
BasicNet ritenga che le aspettative riflesse in tali dichiarazioni previsionali siano ragionevoli, non vi è alcuna
garanzia che tali aspettative si rivelino corrette. Per loro stessa natura, le dichiarazioni previsionali
comportano rischi, incertezze e ipotesi, sia generali che specifiche, e i risultati effettivi possono differire
materialmente da quelli contemplati, espressi o impliciti in qualsiasi dichiarazione previsionale.
Infine, in conformità con le linee guida della CSRD, è stato deciso di rinviare la reportistica sugli effetti
finanziari attesi delle questioni ambientali e sull'allocazione delle risorse finanziarie (CapEx e OpEx) collegate
alle iniziative ambientali nel nostro primo anno di reporting.
Modifiche nella redazione e nella presentazione delle informazioni sulla sostenibili
Trattandosi del primo anno di reporting secondo i nuovi requisiti ESRS, i dati comparativi sono forniti solo
per le metriche che sono state divulgate in uno o più periodi precedenti, dove la loro definizione e perimetro
erano allineati con i requisiti ESRS.
I dati comparativi sono considerati non disponibili se le metriche sono divulgate per la prima volta nel 2024 o
sono state rettificate secondo le politiche contabili allineate agli ESRS, ad esempio con la modifica del
perimetro per un completo allineamento all’informativa finanziaria.
Errori di rendicontazione in periodi precedenti
Il presente documento non riporta modifiche dovute a errori rilevanti di rendicontazione nei precedenti
periodi di riferimento. Informative richieste da altre normative o da disposizioni in materia di
Rendicontazione di Sostenibilità generalmente accettate
BasicNet non segue altri standard di rendicontazione in aggiunta alle informazioni prescritte dagli standard
di rendicontazione ESRS.
Inclusione mediante riferimento
Alcuni elementi dell’Informativa sono stati inseriti con riferimento ad altre sezioni del presente documento e
sono elencati in tabella 26, nella sezione “Appendice”.
GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
[GOV-1] Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
BasicNet è dotata di un proprio modello di governance, costantemente aggiornato in relazione all’evoluzione
della normativa sulle società quotate. Inoltre, dalla quotazione BasicNet ha sempre aderito al Codice di
Autodisciplina promosso da Borsa Italiana e, in linea con la Raccomandazione UE n. 08/2014 e come previsto
al Par. IV dei “Principi guida” del Codice Corporate Governance, ha sempre fornito evidenza e spiegazione,
nella Relazione annuale resa al Mercato, laddove eventuali principi o criteri applicativi fossero stati disattesi.
Dall’esercizio 2022 BasicNet ha ritenuto di non proseguire l’adesione al Codice di Corporate Governance se
non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla
legislazione in vigore per le società quotate, ovvero Codice Civile, Testo Unico della Finanza e le correlate
norme regolamentari emanate da Consob, da Borsa Italiana e dai Regolamenti Europei applicabili.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da 14 membri di cui 6 donne (43%) - suddivisi tra 8 membri
esecutivi (57%) e 6 non esecutivi (43%), dei quali 3 consiglieri indipendenti (21%).
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
69
Table 1 - Composizione e diversità del CdA
Composizione e diversità del Consiglio di Amministrazione
U.d.M
2024
Uomini Donne Totale
Membri del Consiglio di Amministrazione n. 8 6 14
di cui
Membri esecutivi n. 5 3 8
Membri non esecutivi n. 3 3 6
Quanti dei sopracitati non esecutivi sono membri
indipendenti del Consiglio di Amministrazione?
n. 2 1 3
Per maggiori informazioni sulla composizione e diversità degli organi di amministrazione, direzione e
controllo si rimanda ai paragrafi “4.3. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE”, “6. COMITATI
INTERNI AL CONSIGLIO” e “11.2. COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE” della
“Relazione sulla gestione”.
BasicNet non prevede una rappresentanza formale e diretta dei dipendenti e degli altri lavoratori all'interno
degli organi di amministrazione, direzione e controllo. Questo riflette una struttura di governance in cui il
coinvolgimento dei lavoratori è regolato attraverso altri meccanismi, come i sindacati, le rappresentanze
sindacali aziendali (RSA) o le rappresentanze sindacali unitarie (RSU), ma non mediante una presenza diretta
nei consigli o organi decisionali delle imprese.
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet dispone di esperienze e competenze adeguate e diversificate per
adempiere efficacemente al proprio ruolo nella supervisione dei processi, dei controlli e delle procedure di
governance impiegati per monitorare, gestire e controllare gli impatti, i rischi e le opportunità anche
relativamente alla tematica ESG. Il Consiglio di Amministrazione valuta l’adeguatezza organizzativa,
amministrativa e contabile in modo che sia sempre garantita piena trasparenza e correttezza nella
conduzione del business, includendo l’esamina e l’approvazione della analisi di Doppia Materialità e delle
performance di Sostenibilità riportate all’interno della Rendicontazione di Sostenibilità, a seguito del parere
favorevole del Comitato Controllo e Rischi. Per maggiori informazioni sui ruoli del Consiglio di
Amministrazione del Gruppo si rimanda ai paragrafi “4.1 RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE”
della “Relazione sulla gestione”.
I componenti del Consiglio di Amministrazione, per far fronte alle necessità del business e alla gestione di
tematiche afferenti alla sfera di sostenibilità, apportano, quando necessario, le proprie esperienze tecniche e
specifiche in relazioni ai precorsi formativi e alle esperienze professionali maturate, anche in settori diversi
rispetto a quelli in cui opera la società. Inoltre, al fine di assicurare una effettiva conoscenza dei valori del
Gruppo con l’obiettivo anche di permettere una supervisione e conoscenza più puntuale dei potenziali Impatti
rischi e opportunità di BasicNet, all'atto della nomina è prevista un induction sul Codice Etico di Gruppo e i
principi del Modello 231 e ove necessario è previsto il coinvolgimento di esperti che possano supportare le
decisioni degli amministratori. Gli amministratori che sono anche dipendenti e dirigenti del Gruppo inoltre
seguono i corsi di formazione previsti per le risorse del Gruppo che comprendono tematiche ESG. I curricula
vitae degli Amministratori in carica, che riportano le caratteristiche personali e professionali di ciascuno,
sono disponibili sul sito della Società.
Il Consiglio di Amministrazione è responsabile per l’indirizzo strategico e per il monitoraggio continuo
dell’efficacia del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi del Gruppo assicurandosi che i rischi
aziendali, insieme agli impatti, ai rischi e alle opportunità, attinenti alla sfera ESG, siano adeguatamente
identificati e gestiti in modo da allinearsi con la strategia societaria. Oltre alla gestione dei rischi, il Consiglio
ha il compito di sorvegliare gli impatti e le opportunità, valutando come questi possano influire sulla crescita
e sostenibilità dell'azienda. Anche se non sono presenti ad oggi obiettivi formalizzati per rispondere alle
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
70
necessità che emergono in ambito ESG, gli amministratori nelle loro decisioni e attività sono determinati nel
tenere in considerazione gli aspetti ESG al fine del perseguimento degli interessi a lungo termine e della
sostenibilità della Società.
Al fine di assicurare una corretta supervisione della gestione e operatività aziendale, il Consiglio di
Amministrazione si avvale, inoltre, di una serie di organi e strutture, tra cui l'Amministratore Delegato, il
Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, l'incaricato della Funzione Internal Audit, l'Organo di Controllo
e l'Organismo di Vigilanza, ciascuno con specifiche responsabilità nel presidiare e monitorare i rischi
aziendali. Il sistema si basa inoltre su documenti fondamentali come il Codice Etico, il Codice Etico di
Condotta per i Sourcing Center e il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. n.
231/2001, che disciplinano in dettaglio la gestione delle problematiche legate alla compliance sociale e alle
segnalazioni di irregolarità (whistleblowing).
Il Comitato Controllo e Rischi è composto da tre amministratori indipendenti: Piera Braja (Presidente),
Francesco Calvo e Cristiano Fiorio.
Uno degli obiettivi principali del Consiglio di Amministrazione di BasicNet è la creazione di valore a medio-
lungo termine per gli azionisti e per tutti i soggetti coinvolti nelle attività del Gruppo, promuovendo uno
sviluppo sostenibile sotto il profilo economico, ambientale e sociale. In questo contesto, il Consiglio si occupa
di definire la struttura delle società del Gruppo e il sistema di governance, monitorando al contempo i rischi e
gli impatti derivanti dalle attività aziendali.
Le responsabilità in materia di impatti, rischi e opportunità sono così ripartite:
CEO: è responsabile delle decisioni esecutive di maggiore rilevanza, supervisionando le attività
aziendali e rappresentando l’impresa nei confronti del Consiglio di Amministrazione, degli
stakeholder e delle istituzioni esterne.
Comitato Controllo Rischi e Parti Correlate (CCRPC): è un organo interno di governance, costituito da
membri del Consiglio di Amministrazione e/o dirigenti, con il compito di vigilare e valutare i processi
di gestione dei rischi . Il Comitato garantisce che i rischi siano identificati, valutati e gestiti
efficacemente, integrando le iniziative di sostenibilità nelle strategie aziendali, promuovendo
trasparenza e conformità alle normative.
Responsabile Sostenibilità: ha il compito di coordinare il processo di redazione dell'Informativa di
Sostenibilità, gestendo le attività di reporting e le iniziative di sostenibilità a livello di Gruppo.
Il CEO di BasicNet ha la responsabilità principale del Sistema di Controllo Interno, gestendo e
supervisionando i processi, i controlli e le procedure di governance finalizzati alla gestione degli impatti, dei
rischi e delle opportunità incluse quelle attinenti alla tematica ESG. Il CEO riporta trimestralmente al
Comitato Controllo e Rischi (CCR), che ha il compito di monitorare l'efficacia del sistema e di garantire che i
rischi aziendali siano adeguatamente gestiti in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo. In particolare, il
controllo sulle questioni ESG è affidato alla funzione di Internal Audit di Gruppo, che riferisce sia al CCRC che
all’Organismo di Vigilanza (ODV).
Le linee gerarchiche per gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono strutturate in modo che
ogni livello di responsabilità sia ben definito, con il Consiglio di Amministrazione che fissa le linee di indirizzo
strategiche e monitorizza periodicamente l'efficacia del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
Le responsabilità operative e di supervisione sono quindi distribuite tra il CEO, il Comitato Controllo e Rischi,
l'Internal Audit e l'Organismo di Vigilanza, garantendo una gestione integrata dei rischi e degli impatti, con
una costante attenzione alle opportunità.
Per quanto riguarda i controlli e le procedure dedicate, questi sono applicati in modo sistematico e integrato
con altre funzioni interne, garantendo che la gestione degli impatti e dei rischi sia parte integrante delle
decisioni strategiche aziendali.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo di BasicNet si avvalgono delle competenze interne
relative alla sostenibilità, in particolare attraverso le funzioni specializzate nei vari Brand, che si occupano dei
temi di doppia materialità identificati. Le competenze in materia di sostenibilità sono acquisite sia attraverso
percorsi formativi specifici che attraverso il supporto di esperti esterni, con particolare attenzione agli
impatti ambientali. Le competenze specifiche in ambito ambientale, ad esempio, sono fornite da esperti del
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
71
settore, mentre altre aree di sostenibilità vengono trattate attraverso corsi di formazione continua. Gli
Amministratori, di prassi, hanno modo di partecipare successivamente alla loro nomina e durante il loro
mandato a incontri con il Presidente e il Management, finalizzati ad approfondire la conoscenza degli assetti
organizzativi e dei processi aziendali e l’andamento degli affari societari. In particolare, il Consiglio di
Amministrazione riceve comunicazione, ove richiesto, rispetto alle principali attività in ambito di
Sostenibilità portate avanti dall’azienda. Se ritenuto necessario le comunicazioni sono svolte nel corso di
induction formative. Il CdA e il collegio sindacale, all’atto della nomina, ricevono nell’ambito dell’induction
set, messo a disposizione dalla Società, il Codice etico di Gruppo e il Modello di organizzazione e gestione ai
sensi del D.Lgs. 231/2001.
[GOV-2] Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di
sostenibilità da questi affrontate
Il Comitato Controllo e Rischi di BasicNet si riunisce mediamente ogni trimestre e, se necessario, dedica parte
delle discussioni agli aggiornamenti relativi alla sostenibilità, in particolare sui temi legati ai prodotti.
Durante queste riunioni, il comitato riceve report e aggiornamenti dal Responsabile della Sicurezza sul
Lavoro e dall'Organismo di Vigilanza (OdV), per monitorare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti,
nonché per valutare l'efficacia delle politiche e delle azioni adottate dall'azienda. Questo processo consente di
verificare costantemente l'attuazione delle misure e degli obiettivi, garantendo una gestione efficace dei temi
di sostenibilità.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo di BasicNet integrano costantemente gli impatti, i rischi e
le opportunità nei loro processi decisionali strategici. Ogni operazione importante e il processo di gestione
del rischio sono valutati alla luce di questi fattori, al fine di garantire una crescita sostenibile e una creazione
di valore a lungo termine per tutti gli stakeholder coinvolti, come gli azionisti, i licenziatari, gli investitori, le
comunità locali e le istituzioni pubbliche. In particolare, BasicNet riconosce che il successo del Gruppo è
intrinsecamente legato allo sviluppo economico della sua rete di licenziatari, comprendendo che le loro
performance contribuiscono in maniera significativa alla sostenibilità del business. Gli organi di governance
sono consapevoli dei possibili compromessi associati a tali impatti, rischi e opportunità, e li prendono in
considerazione quando definiscono la strategia e prendono decisioni critiche per il futuro del Gruppo.
Nel corso dell’anno, il Comitato Controllo e Rischi di BasicNet ha affrontato, durante le sue riunioni,
tematiche afferenti a rischi ESG successivamente valutati come rilevanti attraverso la analisi di doppia
materialità.
In particolare, gli organi di governance hanno esaminato, con il supporto di consulenti esterni, l’analisi di
doppia materialità svolta dalla Società per identificare gli impatti i rischi e le opportunità e quindi le
informazioni pertinenti da includere nel presente documento.
[GOV-3] Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione
[E1 GOV-3] Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione
Non sono attualmente destinati agli organi di amministrazione, direzione e controllo di BasicNet sistemi di
incentivazione collegati a obiettivi di ESG o a obiettivi specificatamente climatici del Gruppo.
[GOV-4] Dichiarazione sul dovere di diligenza
Nel contesto della preparazione della Rendicontazione di Sostenibilità, BasicNet ha avviato un processo di
raccolta e analisi delle informazioni relative alle proprie pratiche di due diligence, pur riconoscendo che al
momento non sia un processo formalizzato. BasicNet, nell’ambito della gestione della catena di fornitura,
adotta un approccio finalizzato a prevenire e mitigare potenziali impatti negativi anche in considerazione ad
eventuali effetti sui lavoratori lungo la catena del valore. Tale approccio prevede attività di assessment in fase
di qualifica, condotte su base volontaria attraverso questionari, integrate da eventuali audit di seconda o terza
parte eseguiti a campione. Specificatamente questo processo sulla catena di fornitura è continuo, con un
monitoraggio costante delle performance dei fornitori e del rispetto del Codice di Condotta, favorendo
miglioramenti lungo l'intera supply chain.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
72
Per il 2024, tali verifiche non si concentrano esclusivamente su tematiche di sostenibilità, che vengono
comunque considerate nell’ambito delle procedure di controllo. Pur ispirandosi ai principi internazionali di
responsabilità d’impresa, i processi adottati lungo l’intera catena del valore non rientrano formalmente nei
modelli di Due Diligence delineati dai Principi Guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e dalle
Linee Guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali.
BasicNet continua a monitorare l’evoluzione del quadro normativo e delle best practice internazionali, con
l’obiettivo di rafforzare progressivamente le proprie procedure di valutazione e gestione dei rischi lungo la
catena di fornitura.
Le iniziative e i progetti elencati nella tabella sottostante rappresentano un contributo fondamentale nella
costruzione di un quadro di riferimento per la gestione degli impatti ambientali, sociali e di governance che il
Gruppo potrebbe generare o sta già generando.
1Table 2 - Elementi di riferimento alla Due Diligence di Gruppo
ELEMENTI DELLA
DUE DILIGENCE
INFORMAZIONI CONTESTUALI PARAGRAFI DI RIFERIMENTO
a) Integrazione della
due diligence
nella governance,
nella strategia e
nel modello di
business.
Come base per l’integrazione della responsabilità nel
rispetto degli aspetti ESG, il Gruppo adotta politiche di
diversa natura, in particolare l’impegno viene riflesso
all’interno delle seguenti politiche:
o Codice Etico
o Codice di Condotta per i Sourcing Centers
o Procedura per la segnalazione di presenti
illeciti e irregolarità (c.d. whistleblowing)
Inoltre, le attività relative alla governance della due
diligence sono incorporate e definite attraverso il ruolo
del Comitato Controllo Rischi e Internal Audit e il
relativo ruolo nell’identificazione, valutazione e
gestione degli impatti generati dalle attività del Gruppo.
#Ref MDR-P per le politiche
indicate
#Ref descrizione ruolo CCR e
Internal Audit
b) Coinvolgimento
degli stakeholder
interessati in
tutte le fasi chiave
della due
diligence.
L’engagement degli stakeholder viene svolto con vari
canali e modalità (si veda il capitolo SBM2).
In particolare:
l’engagement con i Fornitori e i sourcing centers
tramite contatti iniziali di verifica di allineamento
ai requisiti tecnici e ai valori del gruppo, la stipula
del Sourcing Agreement e la sottoscrizione del
Codice di Condotta e il Product Restricted
Substances List
l’engagement con i clienti tramite le piattaforme.
#Ref SBM-2 45a
c) Identificazione e
valutazione degli
impatti negativi
Il processo di doppia materialità di Gruppo ha
focalizzato una particolare attenzione sulla
valutazione e prioritiizzazione degli impatti,
finalizzata a identificare quelli più rilevanti per
l’organizzazione e i suoi stakeholder (IRO-1 e SBM-
3).
Il canale di customer service per la gestione dei
reclami è una fonte rilevante per identificare
eventuali impatti negativi causati dai prodotti del
#Ref SBM-3 / IRO-1
#Ref S4
#Ref Whistleblowing (S1)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
73
Gruppo sui consumatori, consente inoltre di
rilevare tempestivamente difformità che
potrebbero comportare rischi per la sicurezza, la
qualità e l’ambiente.
Il canale di segnalazione della contraffazione
consente di ricevere segnalazioni in merito
all’identificazione dei prodotti contraffatti e
conseguentemente al relativo impatto sui
consumatori
Ulteriori segnalazioni in merito alla contraffazione
possono arrivare direttamente dalla Polizia
Postale, dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia
delle Dogane
Il canale di segnalazioni Whistleblowing di Gruppo
costituisce una risorsa fondamentale per la
ricezione di segnalazioni da parte di tutti gli
Stakeholder, tali segnalazioni possono afferire a
potenziali o attuali impatti negativi che BasicNet
causa per via delle proprie attività.
d) Adottare misure
per mitigare tali
impatti negativi.
La procedura di Gruppo Whistleblowing, definisce
la modalità di istruttoria da istituire a seguito delle
segnalazioni.
La gestione delle segnalazioni di contraffazione
prevede tra le altre cose la predisposizione di
perizie tecniche e la rimozione dei siti e-commerce
illegali
Per prevenire la contraffazione i prodotti BasicNet
sono minuti di un’etichetta che garantisce
tracciabilità e autenticità
#Ref Whistleblowing (S1)
#Ref contraffazione (S4)
#Ref Sourcing Center (S2) /
“Principali rischi e
incertezze” (relazione sulla
gestione)
e) Monitorare
l'efficacia delle
azioni intraprese
e comunicarne i
risultati
La procedura di Gruppo Whistleblowing prevede
una comunicazione annuale delle segnalazioni
ricevute e delle azioni intraprese all’OdV, ai fini del
monitoraggio
Le segnalazioni di contraffazione vengono gestite
in maniera centralizzata mediante costante
monitoraggio di mercato
# Ref Whistleblowing (S1)
# Ref Sourcing Center (S2) /
“Principali rischi e
incertezze” (relazione sulla
gestione)
[GOV-5] Gestione del rischio e controlli interni sulla Rendicontazione di Sostenibilità
Nel corso del 2024 è stata redatta una procedura di redazione dell’informativa di sostenibilità e governance
ESG per definire ruoli e responsabilità, delineare procedure specifiche per garantire la raccolta, la validazione
e la rendicontazione dei dati, e fornire garanzia che i principali rischi di Rendicontazione di Sostenibilità siano
coperti da attività di controllo interno. I processi descritti e formalizzati all’interno del documento si basano
sulle attività di raccolta, validazione e rendicontazione, precedentemente non formalizzati, in atto per la
rendicontazione 2024.
Con questa procedura viene identificato il Dirigente Preposto all’Informativa di Sostenibilità (DPS), il quale
ricopre un ruolo centrale e si occupa di:
- definire il perimetro di consolidamento e rendicontazione dell’informativa di sostenibilità
- pianificare le attività necessarie alla predisposizione dell’Informativa di Sostenibilità
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
74
- gestire il processo di doppia materialità e consolidarne i risultati al fine di identificare gli Obblighi di
informativa (di seguito anche “Disclosure requirement” o “DR”)
- ingaggiare i data owner per la raccolta dei dati
- verificare e validare la completezza e l’accuratezza degli stessi
- predisporre l’informativa di sostenibilità
- revisionare l’informativa di sostenibilità e verificare la coerenza complessiva del documento
- gestire i passaggi del documento per le opportune revisioni e approvazioni da parte di CEO, CCRPC,
CdA
I rischi legati all’informativa di sostenibilità sono vagliati all’interno dell’attività di Enterprise Risk
Management e ne seguono pertanto la stessa metodologia; i principali fattori di rischio identificati includono
la conformità normativa, l'accuratezza dei dati e la completezza dei dati.
Tali rischi risultano accentuati per il periodo di rendicontazione corrente con il subentro della CSRD, che a
sua volta ha comportato la modifica del framework di rendicontazione da GRI a ESRS. Questa ha comportato
sia un ampliamento del perimetro dei dati richiesti sia l’integrazione della Rendicontazione con nuove
informazioni. Al fine di mitigare il rischio di inaccuratezza e incompletezza dei dati inclusi nella
Rendicontazione di Sostenibilità è stata pertanto redatta la procedura sopra descritta e ingaggiato un
supporto consulenziale specialistico.
La bozza dell’Informativa di Sostenibilità viene revisionata in più fasi dai data owner - specialisti nella propria
area di rendicontazione e successivamente consolidata per l’approvazione del DPS. A seguito delle verifiche
effettuate dal DPS, la bozza dell’Informativa di Sostenibilità viene sottoposta al CEO per sua revisione e
validazione. Il CEO esamina la bozza dell'Informativa di Sostenibilità ricevuta al fine di individuare eventuali
modifiche e/o integrazioni da comunicare al DPR. Qualora non vengano identificate anomalie, il CEO procede
alla validazione e alla firma dell'Informativa di Sostenibilità.
Successivamente, DPS presenta la bozza dell'Informativa di Sostenibilità al Comitato Controllo Rischi e Parti
Correlate (CCRPC), al fine di raccogliere pareri sul documento. Tale organo esegue un'analisi approfondita del
contenuto. Qualora vengano rilevate non conformità, queste vengono accuratamente esaminate e risolte con
il supporto del CCRPC, il quale elabora opportuni rilievi e osservazioni finalizzati a supportare il processo di
approvazione della bozza dell'Informativa di Sostenibilità da parte del Consiglio di Amministrazione.
Infine, il DPS presenta la bozza dell’Informativa di Sostenibilità al Consiglio di Amministrazione affinché
possa essere revisionata e approvata mediante delibera scritta.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
75
STRATEGIA DI SOSTENIBILIÀ
[SBM-1] Strategia, modello aziendale e catena del valore
I prodotti, i servizi, i mercati e i clienti del Gruppo
Il Gruppo BasicNet opera a livello globale nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori,
sviluppando e valorizzando i propri marchi Kappa®, Robe di Kappa®, K-Way®, Superga®, Briko®, Jesus®
Jeans, Sabelt® e Sebago®. L’attività del Gruppo si concentra sulla crescita del valore dei brand e sulla
diffusione dei relativi prodotti, sia attraverso una gestione diretta sia tramite una rete estesa di aziende
licenziatarie, che garantisce la presenza nei principali mercati internazionali.
Il Gruppo è composto da società operative italiane ed estere, organizzate in due principali settori di attività: il
settore “abbigliamento, calzature e accessori” e la “gestione immobiliare”.
Il settore dell’abbigliamento, calzature e accessori comprende tutte le entità legali del Gruppo, ad eccezione di
BasicVillage S.p.A., e si concentra sullo sviluppo e sulla valorizzazione dei marchi di proprietà (Kappa®, Robe
di Kappa®, K-Way®, Superga®, Briko®, Jesus® Jeans, Sabelt® e Sebago®), nonché sulla distribuzione dei
relativi prodotti, sia direttamente sia attraverso una rete globale di aziende licenziatarie. In particolare,
questo settore comprende:
le attività strategiche e il modello Powered by, sviluppati da BasicNet S.p.A. e dalle società
proprietarie dei marchi del Gruppo;
la concessione dei diritti di proprietà intellettuale ai licenziatari produttivi e distributivi, la gestione
dei contratti e l’amministrazione dei relativi flussi economici;
l’utilizzo e lo sviluppo diretto dei diritti di proprietà intellettuale e dei prodotti di tutti i marchi del
Gruppo per il mercato italiano, di Kappa® in Francia e Spagna e di K-Way® in Francia, Spagna e
Svizzera, con l’aggiunta, a fine 2023, della costituzione di K-Way Retail in Irlanda;
la gestione operativa di rilevanti contratti di sponsorizzazione tecnico-sportiva e merchandising,
alcuni dei quali con visibilità internazionale a beneficio dell’intero Network;
la gestione dei punti vendita a insegna del Gruppo all’interno del progetto plug@sell sul territorio
italiano e la gestione diretta dei negozi in Francia, Spagna e Svizzera.
La capogruppo BasicNet S.p.A. coordina e gestisce le operazioni del Gruppo, che si sviluppano in quattro
macro-aree geografiche:
Europa
America
Asia e Oceania
Medio Oriente e Africa.
Table 3 - Dipendenti BasicNet divisi per paese
Sedi
Numero dipendenti
Italia
757
Francia
250
Spagna
76
Irlanda
6
Monaco
8
Svizzera
6
Cina
9
Vietnam
8
USA
1
TOTALE
1.121
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
76
La rete retail di BasicNet si articola in un vasto numero di punti vendita, tra cui 1.202 negozi monomarca e
“shop in shop” Kappa® e Robe di Kappa® (di cui 98 in Italia), 153 punti vendita Superga® (48 in Italia), 119
negozi K-Way® (38 in Italia, 2 in Spagna, 68 in Francia, 1 in Svizzera e 1 in Irlandea) e 47 punti vendita
Sebago® (di cui 10 in Italia, 2 in Spagna e 1 in Portogallo).
Il Gruppo conta 1.121 dipendenti al 31.12.2024, distribuiti tra le sedi in cui il Gruppo opera come mostrato in
tabella.
Il modello di business
Il Gruppo BasicNet ha sviluppato un modello di impresa “a rete”, basato sulla collaborazione con licenziatari,
partner chiave per la distribuzione e l’approvvigionamento dei prodotti a livello globale. BasicNet fornisce
loro un sistema integrato di servizi, offrendo un’opportunità di business che va oltre la semplice fornitura di
prodotti.
Questo approccio, innovativo, flessibile e modulare, ha permesso al Gruppo di crescere rapidamente,
mantenendo un’organizzazione efficiente e dinamica. Al centro del Business System di BasicNet vi è una
piattaforma informatica completamente integrata, che connette la Capogruppo con le aziende della rete,
facilitando la condivisione delle informazioni in tempo reale e ottimizzando la gestione operativa. Il sistema è
strutturato per favorire l’espansione sia attraverso lo sviluppo interno, con l’ingresso di nuovi licenziatari e
l’apertura a nuovi mercati, sia tramite linee esterne, come l’acquisizione di marchi e l’espansione a nuove aree
di business.
La Capogruppo BasicNet S.p.A. coordina le attività Powered by a supporto delle società proprietarie dei singoli
marchi. Queste attività comprendono lo sviluppo di software per la gestione online dei processi della catena
dell’offerta, il coordinamento dei flussi informativi legati alla produzione e alla commercializzazione, nonché
la gestione della finanza strategica.
Alle società proprietarie dei marchi spettano le funzioni di ricerca e sviluppo prodotto e di global marketing,
mentre la distribuzione ai dettaglianti, la logistica territoriale e il marketing locale sono affidati alle società
che operano nei territori direttamente gestiti e ai licenziatari, definiti su base geografica o per specifiche
categorie merceologiche.
La produzione dei prodotti finiti a marchio BasicNet, distribuiti dalle aziende licenziatarie nelle rispettive
aree di competenza, è affidata ai Sourcing Center, anch’essi operanti attraverso la piattaforma del Business
System, che connette le fonti produttive con i distributori. I Sourcing Center sono infatti entità terze rispetto al
Gruppo alle quali è demandata la produzione e la commercializzazione dei prodotti, delocalizzati in varie aree
del mondo a seconda della tipologia merceologica da produrre. Nell’ambito dell’evoluzione del Business
System, il Gruppo ha sviluppato il modello di vendita diretta plug@sell®, attualmente attivo in Italia, Svizzera,
Spagna e Francia. Questa piattaforma integra la gestione delle vendite con il web e con i sistemi aziendali,
permettendo un controllo in tempo reale delle operazioni del punto vendita, dalla logistica alla contabilità,
fino alla formazione del personale.
Il progetto Retail prevede tre diversi formati di vendita diretta al pubblico sul mercato europeo. Il primo
livello comprende i Brand Store, situati nei centri storici, nelle vie commerciali e nei centri commerciali con
formule di franchising. Il secondo livello riguarda i Brand Outlet, posizionati negli Outlet Village. Infine, il
terzo livello è rappresentato dai punti vendita Discount “allo Spaccio”, inseriti in parchi commerciali o in aree
industriali riconvertite al commercio. Tutti questi format sono progettati per essere replicabili in contesti di
mercato differenti.
La catena del valore
La catena del valore di BasicNet si sviluppa attraverso un ecosistema integrato che coinvolge fornitori,
partner, Licenziatari di produzione (Sourcing Center) o Licenziatari commerciali (Licensee) e clienti finali,
garantendo un modello operativo altamente digitalizzato ed efficiente. Questo approccio consente al Gruppo
di ottimizzare la gestione dell’intero ciclo di vita del prodotto (ad esclusione della fase di utilizzo e fine vita
del prodotto), dalla selezione delle materie prime fino alla loro distribuzione e utilizzo, con un'attenzione
costante alla qualità, all'innovazione e alla sostenibilità. In particolare, la catena del valore di BasicNet è così
composta:
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
77
Upstream:
Identificazione, estrazione e lavorazione delle materie prime
Il processo di approvvigionamento delle materie prime impiegate nella produzione dei marchi
BasicNet inizia con la ricerca e la selezione di materiali quali cotone, gomma, pelli e altri componenti
tessili o sintetici, sulla base di criteri di qualità, disponibilità e conformità agli standard tecnici. A
questa fase segue la coltivazione, l’allevamento e la raccolta delle materie prime, coinvolgendo sia
fonti vegetali sia prodotti di origine animale destinati a diverse applicazioni produttive, tra cui anche
la produzione di materiali plastici e sintetici. Infine, la logistica e il trasporto delle materie prime
verso gli impianti di lavorazione sono gestiti dal Sourcing Center, che coordina i fornitori diretti per
garantire continuità e affidabilità nella catena di fornitura.
Attività di lavorazione delle materie prime plastiche, sintetiche e tessili
Le materie prime selezionate vengono sottoposte a processi di raffinazione per ottenere materiali
tessili e non tessili con caratteristiche specifiche in linea con gli standard di qualità richiesti per la
produzione dei prodotti BasicNet, a cui segue poi un controllo qualità, volto a verificare la conformità
delle proprietà fisiche dei materiali ai requisiti tecnici. Successivamente, i materiali raffinati o
semilavorati, come tessuti naturali o sintetici, zip e altri componenti plastici e metallici, vengono
trasportati agli impianti produttivi per la fase successiva della filiera.
Produzione di beni dei marchi BasicNet
All’interno del Sourcing Center, i materiali raffinati e i semilavorati vengono selezionati per la
produzione, assicurando che rispondano ai requisiti tecnici e qualitativi definiti dal Gruppo. Il
processo produttivo si sviluppa attraverso la trasformazione dei materiali in prodotti finiti,
completata dall’etichettatura e dall’imballaggio. Le quotazioni dei beni finiti vengono infine integrate
nel market place aziendale, consentendo una gestione efficiente della supply chain in termini di
qualità, volumi e tempistiche di produzione.
Produzione di imballaggi
Parallelamente alla produzione dei beni, vengono sviluppate soluzioni di imballaggio finalizzate a
garantire la sicurezza dei prodotti lungo l’intera catena logistica. L’imballaggio, realizzato
principalmente con materiali plastici e cartacei, è progettato per rispondere agli standard qualitativi,
puntando su soluzioni responsabili per ridurre l’impatto ambientale. Una volta prodotti, gli
imballaggi vengono distribuiti attraverso un sistema logistico che assicura l’ottimizzazione delle
forniture.
Operazioni proprie:
Business System BasicNet e Retail (Franchisee)
L’ecosistema digitale del Gruppo si basa su un’infrastruttura IT avanzata, che consente la gestione
integrata di tutti i processi della supply chain. Attraverso lo sviluppo di nuovi software e il
coordinamento dei flussi informativi tra le diverse funzioni aziendali e i licenziatari, BasicNet
garantisce un controllo efficace delle operazioni produttive e commerciali.
Licenziatari di proprietà e società proprietarie dei Marchi
I licenziatari di proprietà e le società proprietarie dei Marchi
1
gestiscono l’acquisto dei prodotti finiti
attraverso il market place aziendale, utilizzando le quotazioni fornite dai Sourcing Center in base ai
requisiti di qualità e volumi richiesti. Una volta acquisiti, i prodotti vengono distribuiti nei mercati di
riferimento, sia attraverso canali wholesale sia mediante vendita diretta nei punti vendita a marchi
1
K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s, Kappa S.r.l., Kappa France S.a.s, Kappa Sport Iberia S.L., Sebago S.r.l., Superga S.r.l., e della Basic
Properties America Inc.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
78
del Gruppo BasicNet, inclusi Brand Store, Brand Outlet e Discount. L’integrazione con le piattaforme
digitali aziendali assicura una gestione monocanale dell’offerta.
Definizione e design del prodotto
Lo sviluppo dei prodotti BasicNet è guidato da un processo strutturato che parte dall’analisi delle
tendenze di mercato e delle preferenze dei consumatori. Le fasi successive comprendono
brainstorming e concettualizzazione, con la generazione di idee innovative, seguite dalla
progettazione tecnica, che definisce materiali, forme, colori e funzionalità. La prototipazione
consente di valutare le caratteristiche fisiche del prodotto prima della produzione su larga scala,
mentre l’analisi dei trend permette di implementare eventuali miglioramenti. Il processo si conclude
con la registrazione di brevetti e altre forme di tutela della proprietà intellettuale.
Operazioni proprie: Processi di supporto
Le operazioni aziendali sono supportate da una gestione strategica delle risorse umane, che include il
reclutamento, la formazione e lo sviluppo del personale. L’infrastruttura tecnologica assicura il
funzionamento efficiente dei processi aziendali, mentre la gestione finanziaria cura budget e
rendicontazione. Il rispetto delle normative e la tutela della proprietà intellettuale sono garantiti dai
servizi legali, mentre la funzione acquisti si occupa dell’approvvigionamento di materiali e servizi
necessari per l’operatività aziendale. Infine, la gestione immobiliare assicura la manutenzione e
l’ottimizzazione degli spazi commerciali e residenziali del Gruppo, che coprono un patrimonio di
oltre 30.000 mq.
Downstream:
Licenziatari commerciali
I licenziatari commerciali giocano un ruolo chiave nella distribuzione dei prodotti BasicNet,
acquistando i beni attraverso il market place aziendale e gestendo la loro commercializzazione nei
territori di competenza. Questo modello consente a imprenditori indipendenti di operare sotto i
marchi del Gruppo, garantendo una presenza capillare nei mercati globali.
Cliente finale
I prodotti BasicNet vengono utilizzati dai consumatori finali, che ne sperimentano le caratteristiche
di qualità, design e funzionalità.
Brevi cenni sui risultati economico-finanziari
Nel corso dell'anno, BasicNet ha registrato risultati economico-finanziari positivi, con un fatturato
consolidato pari a 409,2 milioni di Euro, in crescita rispetto all'anno precedente. In crescita rispetto
all’esercizio precedente anche le vendite dirette con un +4,2% e le royalties dai licenziatari commerciali e
produttivi a +2,2% rispetto all’esercizio 2023. Inoltre, l'EBITDA si è attestato a 61,1 Euro, riflettendo una
solida performance operativa. Questi risultati testimoniano l'efficacia delle strategie adottate e la capacità
dell'azienda di generare valore per gli stakeholder attraverso il proprio modello di business. Per maggiori
informazioni sui principali risultati economici del Gruppo si rimanda al paragrafo “COMMENTO DEI
PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL 2024” della “Relazione sulla gestione”.
La strategia di sostenibilità del Gruppo
La strategia di BasicNet è fortemente orientata verso la sostenibilità, integrando gli aspetti ambientali, sociali
e di governance (ESG) in tutte le sue attività. Sebbene il Gruppo non abbia obiettivi formali specifici in
relazione a gruppi significativi di prodotti, categorie di clienti o aree geografiche, ha comunque avviato
numerose iniziative per promuovere un approccio sistemico alla sostenibilità. Il Gruppo continua a
sviluppare e integrare le collezioni con materiali responsabili, rendendole disponibili alla rete di licenziatari.
Inoltre, si impegna nel miglioramento continuo del processo produttivo e della relativa filiera. Il Gruppo crede
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
79
fortemente che ridurre al minimo l’impatto sociale e ambientale sia un percorso in evoluzione, con l’obiettivo
di crescere in modo sostenibile offrendo prodotti sempre più responsabili.
Un elemento chiave della strategia responsabile di BasicNet è l'innovazione nel design e, con particolare
attenzione ai materiali. I brand del Gruppo, come K-Way, Kappa, Superga, Briko e Sebago, sono impegnati a
sviluppare prodotti che soddisfano le esigenze estetiche e funzionali dei consumatori, pur rispettando i
principi di sostenibilità. Inoltre, la rete globale di licenziatari, parte integrante del Business System di
BasicNet, svolge un ruolo fondamentale nel favorire lo sviluppo economico sostenibile. Il legame con i
licenziatari è essenziale per la crescita reciproca del Gruppo e contribuisce a diffondere pratiche sostenibili in
tutti i mercati in cui BasicNet è presente. Questo approccio permette di rafforzare la posizione economica
dell’azienda e di promuovere la sostenibilità a livello globale.
Il Gruppo, infatti, si concentra non solo sul miglioramento dei suoi prodotti e processi, ma anche su come
ridurre l’impatto ambientale in tutte le sue operazioni. In questo contesto, BasicNet continua a perseguire un
modello di crescita sostenibile, cercando di bilanciare l’innovazione con il rispetto per l’ambiente.
[SBM-2] Interessi e opinioni dei portatori di interessi
Da sempre l’operato di BasicNet mira alla creazione di valore per gli azionisti e, più in generale, per tutti
coloro che sono coinvolti dalle attività del Gruppo. Per questo motivo, nel proprio percorso di sostenibilità,
BasicNet ha aggiornato la mappatura dei propri principali portatori d’interesse nel 2022 attraverso un’analisi
delle proprie attività e con il coinvolgimento del Management del Gruppo. Nel 2024 non sono pervenute
modifiche nelle attività di business e nel perimetro del Gruppo, pertanto non è stato necessario un
aggiornamento alla mappatura.
Tra i principali portatori di interesse, vi sono categorie direttamente collegate alle attività di business, come
le Risorse del Gruppo, gli Investitori, Azionisti e Comunità finanziaria, le PA, Enti governativi e di controllo, le
Comunità locali e Collettività in cui il Gruppo opera. Data la specificità del Business System di BasicNet,
particolare rilevanza è assunta dai Sourcing Center e dai Licenziatari Commerciali (di seguito chiamati anche
Licensee), partner commerciali del Gruppo ed entrambi parte di una più ampia categoria di clienti e
consumatori (insieme ai negozi coinvolti dalle attività di retail), nonché i Fornitori (che includono sia i
fornitori “non-core” del Gruppo per beni e servizi, sia i Sourcing Center, ovvero i fornitori “core” delle
controllate BasicItalia S.r.l., Kappa S.r.l., Sebago S.r.l., Superga S.r.l., K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s. (e sue
controllate), licenziatari di proprietà). Inoltre, particolare rilevanza per le attività del Gruppo in Italia è
ricoperta dai Franchisee di proprietà delle controllate: KappaRetail S.r.l., K-WayRetail S.r.l., SebagoRetail S.r.l.,
Superga Retail S.r.l. K-Way France S.a.s. e Kappa France S.a.s..
Figura 1 - Gli Stakeholders del Gruppo BasicNet
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
80
Per perseguire i propri obiettivi in maniera condivisa ed efficace, valorizzando i ruoli e le potenzialità dei
propri portatori di interesse, il Gruppo partecipa a diverse associazioni di categoria (ad es. Federazione
Manageritalia, associazione ASCOM - Confcommercio di Torino e associazione Unione Industriali di Torino).
BasicNet coinvolge attivamente le proprie categorie di stakeholder con metodologie diverse. Le risorse del
Gruppo sono coinvolte attraverso programmi di sviluppo e formazione, follow-up di attività di onboarding,
nonché attraverso la promozione di alcune iniziative come “BasicPress.com”, l’agenzia di stampa online del
Gruppo grazie alla quale tutte le risorse sono periodicamente informate in merito alle novità e alle iniziative
che riguardano il Gruppo e iniziative di carattere sociale e sportivo, che ogni anno vengono promosse
all’interno del Basic Village anche in forma “virtuale”.
Gli investitori, gli azionisti e la comunità finanziaria sono aggiornati tramite incontri periodici e le Relazioni
Finanziarie e Non-Finanziarie. I fornitori e i Sourcing Centers sono coinvolti in iniziative per migliorare la
qualità e in rispetto alla compliance alle normative. I Licensee e i Franchisee partecipano attivamente nelle
strategie di marketing e di prodotto. Inoltre, i servizi “Powered by” di BasicNet curano il continuo e
progressivo sviluppo della piattaforma informatica che permette la comunicazione tra i numerosi licenziatari
del Network, e conducono l’attività di concezione, sviluppo e coordinamento della comunicazione e dei
sistemi informatici del Gruppo. I clienti e i consumatori sono coinvolti tramite feedback sui prodotti e attività
di fidelizzazione. La Pubblica Amministrazione e gli enti governativi e di controllo sono consultati per
garantire il rispetto delle normative e politiche pubbliche, mentre le comunità locali sono coinvolte in progetti
di responsabilità sociale e di sponsorizzazione di eventi sportivi.
Il coinvolgimento è organizzato attraverso canali diretti e indiretti, come riunioni periodiche, reportistica,
consultazioni pubbliche, e l’integrazione delle esigenze degli stakeholder nelle strategie aziendali. I gruppi di
lavoro interni e i responsabili delle diverse aree si occupano della gestione delle relazioni. Ciò avviene al fine
di promuovere una crescita sostenibile, garantire l’allineamento tra gli obiettivi del Gruppo e le aspettative
degli stakeholder, e migliorare la performance economica, sociale e ambientale.
BasicNet tiene conto dei risultati del coinvolgimento monitorando la soddisfazione degli stakeholder
attraverso gestione di feedback di varia natura e analisi delle performance. I risultati vengono integrati nelle
decisioni strategiche, e l’impresa adatta le sue politiche in base alle esigenze emerse, garantendo trasparenza
e miglioramenti continui.
LA DOPPIA MATERIALITÀ DI GRUPPO
[SBM-3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale.
[IRO-1] Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti e
[IRO-2] Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa
Identificazione degli impatti, rischi e opportunità
Il processo di analisi di doppia materialità del Gruppo ha avuto inizio con un’analisi del contesto in BasicNet
cui opera, comprensiva di uno studio su fonti istituzionali internazionali e l’analisi del quadro normativo.
Questa attività, supportata anche dalle analisi svolte nel corso dei precedenti anni di rendicontazione e dalla
documentazione aziendale interna (in particolar modo il modello di gestione del rischio di impresa,
Enterprise Risk Management ERM), ha costituito la base per l’identificazione degli impatti, dei rischi e delle
opportunità (IROs).
Il processo di identificazione degli impatti del Gruppo si è basato sulla revisione della lista degli impatti
identificati nei precedenti anni di rendicontazione. Tale lista è stata modificata ed integrata attraverso
l’analisi di contesto al fine di aggiornare la lista e attualizzarla all’anno di rendicontazione corrente. Questo
processo ha portando alla definizione di una long list comprensiva di 40 impatti, categorizzati in conformità
con le richieste ESRS.
In questa fase sono stati considerati impatti negativi o positivi, effettivi o potenziali, sulle persone o
sull'ambiente a breve, medio o lungo termine.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
81
I rischi ESG sono stati identificati e rivisti a partire dall'Universo dei Rischi di Gruppo, regolarmente
aggiornato attraverso le attività di Enterprise Risk Assessment. L'identificazione delle opportunità ESG si è
basata sull’identificazione dei trend di settore e dell’andamento del mercato, oltre che sulle iniziative ESG
implementate/in programma nelle diverse aree. Anche in questo caso, l’approccio ha previsto la definizione
di una long list di rischi e opportunità
Il livello di disaggregazione adottato, [cfr. ESRS 1 par.55], ha considerato sia le specificità geografiche sia la
diversità dei business, garantendo coerenza e un adeguato grado di dettaglio per favorire una corretta
interpretazione delle informazioni. In particolare, l'analisi preliminare del gruppo ha fatto emergere che, per
le sue caratteristiche, non fosse necessaria una disaggregazione degli IROs. Infatti, trattandosi di un business
mono-attività e con sistema di gestione degli uffici centralizzato, gli IROs valutati sono da considerarsi
valevoli per il Gruppo nel suo complesso. Per quanto riguarda l'attività di Basic Village - Real Estate - gli IROs
relativi alla gestione immobiliare risultano essere già ricompresi negli IROs generali identificati.
Gli impatti comprendono quelli connessi alle operazioni proprie dell'impresa e alla catena del valore a monte
e a valle, anche attraverso i suoi prodotti e servizi e i suoi rapporti commerciali. I rischi e le opportunità
considerati invece possono avere o hanno una ripercussione (positiva o negativa) sull’Organizzazione nel
breve, medio o lungo termine e possono derivare da eventi passati o futuri.
Stakeholder engagement
La valutazione di impatti, rischi e opportuni, in linea con le attività svolte gli anni precedenti per la
valutazione degli impatti in ambito ESG, ha visto il coinvolgimento di stakeholder interni selezionati per
portare una visione esperta relativamente all’area degli IROs da valutare (CFO, HR, Affari Societari, Internal
Audit, Purchasing, Sourcing and Operations, Facility Manager, Internal Audit, K-Way, Sebago, Superga, Sebago,
Kappa, Robe di Kappa, Briko) con una conoscenza approfondita sia in termini di effetti inside-out (impatti) sia
di effetti outside-in (rischi e opportunità finanziarie) del Gruppo. Le consultazioni con le funzioni sono
avvenute attraverso un coinvolgimento dedicato e diretto in modo da agevolare un confronto attivo sulle
tematiche ESG.
Le analisi dei singoli IRO sono basate su considerazioni qualitative che includono valutazioni delle aree
geografiche in cui il Gruppo e la sua catena del valore opera, i processi produttivi, i risultati delle attività di
ingaggio, verifica e comunicazione con gli attori lungo la catena del valore per identificare gli IRO materiali.
Inoltre, la CFO nonché Dirigente Preposto alla Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo e le funzioni di
Risk e Internal Audit sono state coinvolte nell’intero processo. Ciò ha permesso di avere una visione
complessiva degli IROs del Gruppo e di poter acquisire una solida consapevolezza sulle tematiche ESG più
rilevanti per il Gruppo.
Il processo di analisi di doppia materialità non ha visto, per quest’anno di rendicontazione, il coinvolgimento
di Stakeholder esterni.
Modalità di valutazione degli IROs
Le valutazioni e la successiva prioritizzazione degli impatti sono state condotte sulla base di quattro
parametri:
- Entità: quanto è grave l’impatto negativo o quanti benefici comporta l’impatto positivo per le persone
o per l’ambiente;
- Portata: la diffusione dell’impatto (in relazione alla percentuale di dipendenti, siti geografici o
mercati coinvolti);
- Carattere di irrimediabilità: difficoltà di rimediare all’impatto in termini di gravità del danno.
- Probabilità: quanto è probabile che l’impatto di riferimento si verifichi nell’orizzonte temporale
considerato. La probabilità viene considerata solamente in relazione agli impatti potenziali;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
82
Il punteggio associato ad ogni impatto (gravità) è stato determinato dalla media dei fattori di entità, portata e
carattere di irrimediabilità moltiplicata per la probabilità di accadimento. I parametri sono stati valutati
attraverso l’utilizzo di una scala con punteggi da 1 a 5. Inoltre, per ciascun impatto è stato valutato per quale
orizzonte temporale risultasse maggiormente significativo seguendo la definizione e categorizzazione degli
archi temporali allineata alla valutazione dei rischi e delle opportunità, come di seguito specificato.
Inoltre, gli impatti negativi legati a diritti umani sono stati ulteriormente analizzati in fase di consolidamento,
tenendo in considerazione la richiesta (cfr. ESRS 1, sezione 3.4) di far prevalere la gravità sulla probabilità. La
attività ha previsto infatti una revisione qualitativa per gli impatti negativi legati ai diritti umani al fine di
dare maggior priorità alla valutazioe di entità.
Data la caratterizzazione delle attività di Basicnet, è stato valutato che gli impatti negativi legati ai diritti
umani ed individuati in relazione alla gestione delle risorse lungo le proprie operazioni (S1) e alla forza
lavoro lungo la catena del valore - principalmente considerando la catena di approvvigionamento ed i
Sourcing Center- (S2) fossero maggiormente significativi per quest’ultima categoria.
La metodologia per determinare la materialità finanziaria è stata allineata con il quadro di gestione del
rischio aziendale, comprese le scale quantitative e qualitative e i diversi tipi di effetti finanziari. I rischi legati
alla sostenibilità erano già considerati nel profilo di rischio complessivo del Gruppo e sono stati integrati con
ulteriori rischi e opportunità in allineamento con i topic proposti da ESRS1 AR 16 e includendo rischi e
opportunità derivanti da eventuali dipendenze dagli impatti identificati. Le principali differenze rispetto al
quadro di gestione dei rischi d'impresa includono orizzonti temporali, valutati a tre anni nell’ERM di gruppo e
considerati invece su tre orizzonti temporali come di seguito descritti ai fini dell’analisi di materialità
finanziaria.
La valutazione dei rischi ha previsto un’analisi dell’entità e della probabilità di accadimento considerando il
rischio residuo (ad eccezione di un approccio intrinseco per i rischi climatici).
La valutazione dei rischi e delle opportunità è stata condotta attraverso la moltiplicazione di due parametri:
- Entità: l’entità, positiva o negativa, potenziale degli effetti finanziari (ivi compresi gi effetti derivanti
da impatti operativi, reputazionali o di compliance) connessi al verificarsi dei rischi e delle
opportunità;
- Probabilità: la probabilità di accadimento di quei rischi o opportunità.
Per rischi e opportunità le valutazioni sono state effettuate lungo tre orizzonti temporali:
Breve termine: 1 anno, in linea con l’anno di rendicontazione corrente
Medio termine: 3 anni, in linea con quanto valutato nell’Enterprise Risk Management (ERM)
Lungo termine: oltre 3 anni.
Definizione di soglie (threshold di materialità)
A seguito delle valutazioni di tutti gli IROs potenzialmente rilevanti per il Gruppo è stata definita una soglia di
materialità per definire quali fossero gli IROs più significativi per il Gruppo. Gli IROs con votazione inferiore
alla soglia di materialità sono stati esclusi dalla lista finale di IROs materiali.
Più nel dettaglio, la soglia di rilevanza per gli impatti è stata definita individuando come materiali gli impatti
in base alla combinazione delle valutazioni della rilevanza (basata su entità, portata e irrimediabilità) e della
probabilità di accadimento, secondo un approccio risk- based. Tale approccio considera materiali sia impatti
con valutazioni di rilevanza elevata e di bassa probabilità, che valutazioni di rilevanza limitata e di probabilità
elevata, in ottica scalare. Per i rischi e le opportunità, il Gruppo ha adottato una soglia di rilevanza
mantendendo un approccio maggiormente prudenziale rispetto a quello adottato nell’ERM di Gruppo e
restando pertanto sotto la soglia di Risk Appetite identificata.
Qualora la soglia sia stata superata in diversi periodi temporali, è stato considerato l’orizzonte temporale
caratterizzato dalla massima significatività.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
83
Approvazione e sistema di controllo interno
La gestione dell’Enterprise Risk Management (ERM) e l’Analisi di doppia materialità sono fortemente
interconnesse, poiché entrambe si concentrano sulla gestione dei rischi e delle opportunità che impattano le
performance finanziarie e la sostenibilità. Mentre la gestione del rischio d'impresa fornisce un approccio
strutturato per identificare, valutare e affrontare i rischi che potrebbero influenzare gli obiettivi di
un'organizzazione, inclusi i rischi ambientali, sociali e di governance (ESG), la doppia materialità secondo
CSRD completa l'ERM valutando non solo come i fattori legati alla sostenibilità influenzano la posizione
finanziaria, ma anche come le attività dell'azienda impattano sulla società e sull'ambiente. Insieme, questi
approcci garantiscono una comprensione completa dei rischi e delle opportunità, integrando le
considerazioni ESG nel processo decisionale strategico e migliorando la trasparenza per gli stakeholder.
Gli esiti dell’Analisi di doppia materialità, insieme alla Rendicontazione di Sostenibilità, sono stati approvati
dalla CFO e Responsabile della Sostenibilità (ricoperti dalla stessa persona) e sono presentati anche al
Comitato Controllo e Rischi, che fornisce un parere in merito al lavoro svolto e lo riporta al Consiglio di
Amministrazione per approvazione.
Risultati dell’analisi di doppia materialità
A seguito dell’analisi di doppia materialità sono stati identificati 18 impatti, 8 rischi e 6 opportunità, di cui 12
identificati anche in relazione alla catena del valore (upstream e downstream). Le aree ESRS coperte dagli
IROs identificati riguardano aspetti ambientali, sociali e di governance e sono:
Table 4 - IROs materiali per BasicNet per topic standard
Topical Standard
Impatti
Rischi
Opportunità
ESRS E1 Cambiamenti
climatici
3 3 2
ESRS E5 - Economia
circolare
3 - -
ESRS S1 Forza lavoro
propria
5 2 1
ESRS S2 Lavoratori
della catena del valore
3 2 1
ESRS S4 Consumatori
e utilizzatori finali
1 1 2
ESRS G1 Condotta
d’impresa
3 1 -
Totale
18
9
2
6
Nella sezione successiva del presente paragrafo viene fornito l'elenco completo degli IROs materiali,
clusterizzati a seconda del Topical Standard a cui fanno riferimento, accompagnati da una descrizione che
include un’indicazione riguardo alla fase nella catena del valore in cui hanno origine e i relativi orizzonti
temporali.
L’analisi di doppia materialità di BasicNet ha evidenziato la rilevanza per il Gruppo delle tematiche afferenti
all’area sociale, includendo non solo la propria forza lavoro ma anche i lavoratori nella catena del valore in cui
si opera e i consumatori e gli utilizzatori finali dei prodotti commercializzati con i marchi del Gruppo (ESRS
S1, S2 e S4).
2
Il totale dei rischi riportato nella tabella risulta pari a 9 anziché 8. Tale differenza è attribuibile a un doppio conteggio derivante
dall’associazione di due rischi a più standard ESRS, come si evince dall’elenco di IROs sottostante.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
84
Da un punto di vista ambientale invece gli IROs identificati sono strettamente correlati ai cambiamenti
climatici (E1) e alle attività connesse all’economia circolare (E5). Ciò si manifesta sia da un punto di vista
inside-out, ossia contribuendo alla diffusione di emissioni climalteranti, sia da un punto di vista outside-in,
ossia in relazione agli impatti potenziali causati all’ambiente rispetto le materie prime utilizzate e i rifiuti
generati lungo la catena del valore.
Per quanto concerne le tematiche relativa alla governance aziendale (G1), in continuità con l’identificazione
degli impatti dell’anno precedente risultano rilevanti le questioni legate alla gestione della catena di fornitura
e all'anticorruzione. Tuttavia, all’interno della Rendicontazione, nel trattare questioni legate alla gestione
della catena di fornitura sono state omesse le informazioni specifiche alle prassi di pagamento in quanto da
analisi di doppia materialità non risultano materiali date le caratteristiche della catena di fornitura del
Gruppo ed il business svolto.
Si segnala infine, che l’analisi di doppia materialità del Gruppo BasicNet ha tenuto in considerazione tutti gli
impatti, i rischi e le opportunità attinenti alle tematiche di sostenibilità disciplinate dagli ESRS. A seguito della
valutazione di rilevanza, in accordo con quanto previsto dall’ESRS 1 e dall’ESRS 2, i temi dell’inquinamento
(E2), dell’acqua e delle risorse marine (E3), della biodiversità (E4) e delle comunità locali (S3) non verranno
rendicontato dal Gruppo in quanto non emerse dalla analisi di Doppia Materialità come rilevanti per il
business, per la catena del valore e per le relazioni commerciali poste in essere.
Rispetto all’identificazione degli impatti dell’esercizio di materialità d’impatto 2023 si evincono cambiamenti
rilevanti sugli impatti emersi, soprattutto in base alle considerazioni necessarie sulla catena del valore.
Rispetto i rischi e le opportunità rilevanti identificate dal Gruppo non sono stati registrati per l’anno di
rendicontazione 2024 effetti finanziari attuali. Inoltre, BasicNet attualmente non ha ancora formalizzato un
piano di resilienza specifico per affrontare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti, né ha condotto
un'analisi quantitativa della propria capacità di adattamento.
L’elenco degli obblighi di informativa oggetto della Rendicontazione di Sostenibilità di BasicNet 2024 è
dettagliato nelle tabelle incluse nell'Annex del presente documento.
Di seguito è riportata la lista completa di impatti, rischi ed opportunità materiali. Essa illustra
dettagliatamente gli IROs rilevati, riportando il collegamento alle attività del Gruppo (Own Operation) o alla
propria catena del valore (Upstream, Downstream) nonché se l'IRO risulta materiale nel breve, medio o lungo
termine.
Table 5 - Elenco di tutti gli IROs materiali per BasicNet
E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI
Sotto- tema e
sotto-sottotema
Descrizione IRO
Value Chain
Orizzonte temporale
Up-stream
Own Operation
Downstream
Breve
Medio
Lungo
Mitigazione dei
cambiamenti
climatici
Contributo al climate change mediante
emissioni GHG dirette e indirette
energetiche, legate alle attività svolte
nelle sedi e siti del Gruppo
Impatto
(Negativo -
Effettivo)
Mitigazione dei
cambiamenti
climatici
Generazione di emissioni indirette
climalteranti prodotte nella catena del
valore come risultato delle attivi
svolte
Impatto
(Negativo -
Effettivo)
Energia
Riduzione dello stock energetico, a
causa dell'impiego di energia nelle
attività operative (ad esempio nell’area
retail, altamente energivora) e
prevalentemente da fonti non
rinnovabili
Impatto
(Negativo -
Effettivo)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
85
Mitigazione dei
cambiamenti
climatici
Rischio che il Gruppo investa e realizzi
prodotti contenenti materiali
incompatibili con le normative
ambientali o che contribuiscano
negativamente all'emissione di gas
serra. In caso di mancata o inadeguata
adozione di misure e controlli per
ridurre l'impatto ambientale e limitare
le emissioni, il Gruppo potrebbe
trovarsi ad affrontare costi aggiuntivi,
come sanzioni e penali, oltre a subire
danni reputazionali e una perdita di
immagine legata al suo impegno nella
mitigazione del cambiamento climatico
Rischio
Adattamento ai
cambiamenti
climatici
Potenziale interruzione dell'attività a
causa di incidenti (ad esempio, incendi)
o eventi meteorologici estremi (ad
esempio, inondazioni) che danneggiano
gli impianti dei sourcing center o i siti
di produzione o i centri di
distribuzione dei suoi fornitori e che
potrebbero ridurre la disponibilità di
prodotti o materiali chiave.
Rischio
Energia
Rischio potenziale di aumento dei costi
operativi a causa dell'aumento dei
servizi utilizzati per soddisfare i
requisiti governativi e/o di mercato
relativi al cambiamento climatico (ad
esempio, promozione di soluzioni di
efficienza energetica, uso di fonti
rinnovabili, riduzione delle emissioni).
Rischio
Mitigazione dei
cambiamenti
climatici
L'adozione delle migliori pratiche di
mercato in riferimento alle normative
sul clima può rafforzare la reputazione
di BasicNet, con il risultato di attrarre
più investitori, creare partnership più
forti con banche e altre istituzioni
finanziarie, fornitori, clienti e altri
stakeholder.
Opportunità
Mitigazione dei
cambiamenti
climatici
Il miglioramento del profilo ESG di
BasicNet può offrire l'opportunità di
nuovi finanziamenti e migliori
condizioni di credito.
Opportunità
E5 - ECONOMIA CIRCOLARE
Afflussi di risorse,
compreso l'uso
delle risorse
Utilizzo di risorse naturali (quali il
cotone) e non (per la produzione di
fibre sintetiche) per la produzione di
abbigliamento e calzature. Questo può
portare a una continua pressione sulle
risorse naturali, contribuendo al loro
esaurimento e all'impatto ambientale
associato all'estrazione e alla
lavorazione di queste materie prime
Impatto
(Negativo
potenziale)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
86
Deflussi di risorse
connessi a prodotti
e servizi
Generazione di eccessivi scarti di
produzione, con conseguente spreco di
risorse dovuto all’inefficienza dei
processi produttivi. Inoltre, l’utilizzo di
packaging superfluo e non
biodegradabile contribuisce al
consumo di risorse
Impatto
(Negativo
potenziale)
Rifiuti
Impatto derivante dalla potenziale
mala gestione dei rifiuti, sia pericolosi
che non pericolosi, che può portare a
gravi effetti ambientali negativi.
Impatto
(Negativo -
Potenziale)
S1 FORZA LAVORO PROPRIA
Condizioni di
lavoro -Equilibrio
tra vita
professionale e
vita privata
Incremento del livello complessivo di
benessere e soddisfazione dei
lavoratori e work-life balance dovuti
all'implementazione di programmi
specifici di welfare e wellbeing (es.
supporto alla genitorialità, servizi per i
care givers)
Impatto
(Positivo -
Effettivo)
Condizioni di
lavoro -Salute e
sicurezza
Danni ai lavoratori derivanti da
un’inadeguata manutenzione e
gestione degli asset del Gruppo e degli
spazi di lavoro che possa esporre i
dipendenti, nell’esercizio delle loro
attività, a rischi significativi in termini
di salute (i.e. incidenti sul luogo di
lavoro) e in termini di sicurezza.
Impatto
(Negativo -
Potenziale)
Parità di
trattamento e di
opportunità per
tutti - Parità di
genere e parità di
retribuzione per
un lavoro di pari
valore
Perpetuazione di disparità salariali tra
uomini e donne, attraverso l'adozione
di politiche di remunerazione non eque
e basate su criteri discriminatori, che
possano portare a insoddisfazione,
riduzione della motivazione e perdita
di talenti femminili qualificati
Impatto
(Negativo -
Potenziale)
Formazione e
sviluppo delle
competenze
Miglioramento delle competenze dei
lavoratori attraverso attività di
formazione e di sviluppo professionale,
programmi generali e tecnici, anche
legati ad obiettivi di crescita e
valutazione personalizzata (es. piani di
sviluppo carriera)
Impatto
(Positivo -
Effettivo)
Parità di genere e
parità di
retribuzione per
un lavoro di pari
valore
Creazione di un ambiente di lavoro
inclusivo che favorisca attivamente la
giustizia sociale e contribuisce la
riduzione delle disparità di genere non
solo nel perimetro aziendale,
migliorando il benessere delle persone.
Impatto
(Positivo -
Effettivo)
Condizioni di
lavoro - Dialogo
Sociale
Il mancato rispetto degli accordi e delle
aspettative dei lavoratori p
danneggiare la reputazione
dell'azienda tra i dipendenti attuali e
potenziali, i clienti e altri stakeholder.
La pubblicità negativa e la perdita di
fiducia possono portare a una
diminuzione della fedeltà dei clienti, a
una riduzione delle vendite e a
difficoltà nell'attrarre e trattenere i
migliori talenti.
Rischio
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
87
Formazione e
sviluppo delle
competenze
Rischio che il personale non sia
adeguatamente formato, o che la
formazione possa risultare inefficace in
quanto erogata senza considerare l'età
e/o il livello d'istruzione del personale.
Rischio connesso all’inesistenza o
discontinuità di investimenti nella
formazione del personale, con la
conseguente impossibilità di
apprendimento di nuove competenze o
di miglioramento di quelle acquisite.
Rischio
Benessere e
soddisfazione dei
lavoratori
Garantire un pacchetto di benefit
competitivo può ridurre
significativamente il turnover dei
dipendenti. Offrendo benefit
interessanti, l'azienda può trattenere i
dipendenti qualificati, riducendo i costi
associati all'assunzione, alla
formazione e all'inserimento di nuovo
personale. Tassi di turnover più bassi
significano anche minori interruzioni
delle attività e continuità dei processi
aziendali.
Opportunità
S2 LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
Condizioni di
lavoro - Salute e
sicurezza
Danni ai lavoratori derivanti dal
mancato rispetto e/o corretta
implementazione delle norme di H&S
nello svolgimento della attività
caratteristica dei soggetti licenziatari
(es. Infortuni sul lavoro e malattie
professionali)
Impatto
(Negativo -
Potenziale)
Altri diritti
connessi al lavoro -
Lavoro minorile
Violazione dei diritti umani e/o dei
diritti fondamentali dei lavoratori
lungo la supply chain, come il lavoro
minorile
Impatto
(Negativo -
Potenziale)
Altri diritti
connessi al lavoro -
Lavoro forzato
Violazione dei diritti umani e/o dei
diritti fondamentali dei lavoratori
lungo la supply chain, come il lavoro
forzato
Impatto
(Negativo -
Potenziale)
Altri diritti
connessi al lavoro -
Riservatezza
Rischio legato alla non adeguata
gestione e protezione delle
informazioni in riferimento ai dati
sensibili del Gruppo e dei vari
stakeholder. Rischio di errata/
involontaria divulgazione di
informazioni confidenziali gestite dal
Gruppo.
Rischio
Condizioni di
lavoro
Rischio relativo a violazioni dei diritti
dei lavoratori (tra cui libertà di
associazione, contrattazione collettiva,
salari adeguati, pagamento degli
straordinari, orari di lavoro giusti,
salute e sicurezza, ecc.) da parte di
partner commerciali lungo la filiera
produttiva del Gruppo. Tali infrazioni
possano danneggiare la reputazione
del brand e generare impatti operativi,
ritardi nella produzione e costi
aggiuntivi legati alla necessità di
identificare e qualificare fornitori
Rischio
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
88
alternativi.
Condizioni di
lavoro - Salute e
sicurezza
Maggiore competitività e reputazione
sul mercato grazie all'impiego di
fornitori che garantiscono condizioni di
lavoro responsabili, che assicurano il
rispetto della salute e sicurezza nel
luogo di lavoro, parità di trattamento e
opportunità per tutti.
Opportunità
S4 - CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
Inclusione sociale
dei consumatori
e/o degli
utilizzatori finali -
Pratiche
commerciali
responsabili
Potenziale inefficienza nella lotta alla
contraffazione può portare sul mercato
prodotti di qualità scadente, non
sottoposti a controlli di qualità e
sicurezza e potenzialmente dannosi per
i consumatori.
Impatto
(Negativo -
Potenziale)
Inclusione sociale
dei consumatori
e/o degli
utilizzatori finali -
Pratiche
commerciali
responsabili
Rischio che i prodotti/marchi del
Gruppo BasicNet siano copiati e
immessi sul mercato da terzi senza il
consenso del Gruppo.
Rischio
Inclusione sociale
dei consumatori
e/o degli
utilizzatori finali -
Pratiche
commerciali
responsabili
Opportunità che un'attività di
comunicazione / marketing relativa ai
propri marchi e prodotti/servizi e in
particolare legata alla performance di
sostenibilità del Gruppo/prodotti,
possa influire positivamente sul
business e sulla reputazione del
Gruppo.
Opportunità
Inclusione sociale
dei consumatori
e/o degli
utilizzatori finali -
Accesso a prodotti
e servizi
Investimenti volti a sostenere lo
sviluppo di soluzioni innovative per
raggiungere una base di clienti p
ampia.
Opportunità
G1 - CONDOTTA DELLE IMPRESE
Gestione dei
rapporti con i
fornitori,
comprese le prassi
di pagamento
Creazione di valore lungo la catena di
fornitura, attraverso maggior
trasparenza delle
informazioni/performance e
l'inclusione di parametri ESG nei
procedimenti di sourcing center
selection e relationship management
Impatto
(Positivo -
Effettivo)
Gestione dei
rapporti con i
fornitori,
comprese le prassi
di pagamento
Potenziale mancato rispetto dei
principi di fair behaviour e degli
standard minimi di condotta etica
lungo la catena del valore, con
conseguenti ripercussioni negative
sulla comunità finanziaria,
conseguentemente al danno
reputazionale.
Impatto
(Negativo -
Potenziale)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
89
Corruzione attiva e
passiva -
Prevenzione e
individuazione
compresa la
formazione
Potenziamento della consapevolezza
dei dipendenti riguardo ai temi legati
alla corruzione, attraverso l'erogazione
di corsi di formazione mirati. Questo
non solo contribuisce a sviluppare una
cultura aziendale improntata all'etica e
alla trasparenza, ma genera anche un
impatto positivo per gli stakeholder e
per il mercato, poiché una forza lavoro
consapevole riduce il rischio di episodi
di corruzione
Impatto
(Positivo -
Effettivo)
Gestione dei
rapporti con i
fornitori,
comprese le prassi
di pagamento
Rischio che le alleanze o altri
rapporti/collaborazioni con le
controparti (licenziatari-produttori-
sponsor) siano inefficienti e/o
inefficaci e/o frutto di una inadeguata
selezione, e possano influire
negativamente sul raggiungimento
degli obiettivi e degli standard previsti
dal Gruppo (e.g. quantità e qualità del
prodotto).
Rischio
INFORMAZIONI AMBIENTALI (ESRS E)
TASSONOMIA EUROPEA
Il Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia dell'UE, fornisce una classificazione di attività
economiche considerate sostenibili dal punto di vista ambientale. Per qualificarsi come ecosostenibile,
un’attività economica deve contribuire in modo sostanziale a uno o più dei sei obiettivi indicati nell’articolo 9
del regolamento. Il 4 giugno 2021 è stato adottato il Regolamento Delegato 2021/2139
3
che definisce i criteri
di vaglio tecnico che le attività economiche devono rispettare per essere allineate ai primi due obiettivi
climatici (Mitigazione al Cambiamento Climatico e Adattamento al Cambiamento Climatico). I restanti quattro
obiettivi ambientali (Uso Sostenibile e Protezione delle Risorse Idriche e Marine, Transizione verso
un'Economia Circolare, Prevenzione e Controllo dell'Inquinamento, Protezione e Ripristino della Biodiversità
e degli Ecosistemi) sono stati disciplinati attraverso l’adozione del Regolamento Delegato (UE) 2023/2486
4
della Commissione il 27 giugno 2023.
Il processo di identificazione delle attività allineate al Regolamento europeo può essere suddiviso in tre fasi
principali:
Il primo passo consiste nell’analisi di ammissibilità finalizzata a determinare le attività svolte dal Gruppo che
trovano riscontro con le attività elencate e descritte negli allegati del Climate Delegated Act (Allegato I sulla
mitigazione dei cambiamenti climatici e Allegato II sull'adattamento ai cambiamenti climatici) e dell’
Environmental Delegated Act (Allegato I sull'uso sostenibile e la protezione delle risorse idriche e marine,
Allegato II sulla transizione verso un'economia circolare, Allegato III sulla prevenzione e il controllo
dell'inquinamento e Allegato IV sulla protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi) e che
possono potenzialmente contribuire ai sei obiettivi ambientali.
Successivamente, viene eseguita una valutazione dettagliata dell'allineamento delle attività economiche
identificate rispetto ai criteri di contributo sostanziale, ai principi del 'Non arrecare danni significativi agli
altri obiettivi ambientali (DNSH) e alle garanzie minime di salvaguardia.
Infine, vengono calcolati gli indicatori (KPI) richiesti dal Regolamento ossia le quote di fatturato, spese in
conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) riconducibili alle attività economiche identificate.
3
Climate Delegated Act
4
Environmental Delegated Act suddiviso negli Allegati I, II, III, IV, V.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
90
Tali indicatori sono stati riportati all’interno delle tabelle richieste dall’allegato V dell’Environmental
Delegated Act che ha apportato alcune variazioni al Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 della
Commissione, detto anche “Disclosure Delegated Act”.
Analisi dell’ammissibilità
Per l’anno di rendicontazione 2024, il Gruppo BasicNet ha aggiornato l’analisi di ammissibilità che ha previsto
l’identificazione delle attività svolte dal Gruppo e dalle società controllate, riconducibili a codici Ateco come
riportati all’interno del Regolamento, che potenzialmente possono contribuire ai sei obiettivi ambientali.
Inoltre, il Gruppo ha anche analizzato le eventuali attività ammissibili con riferimento ai CapEx (allegato 1 del
Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.2.2 punto (c)) e agli OpEx (allegato 1 del Regolamento
Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.3.2 punto (c)) relativi all’acquisto di prodotti derivanti da attività
economiche ammissibili e allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di
ridurre il proprio profilo emissivo.
In particolare, con riferimento alle attività riconducibili alle voci di ricavo del Gruppo l’analisi non ha
identificato alcuna attività economica ammissibile. Infatti, benchè del Gruppo facciano parte BasicVillage e
BasicAir (rispettivamente afferenti alle categorie 7.7 e 6.19 della tassonomia), esse non generano ricavi
(intesi come vendite dirette e royalties), ma solo "altri proventi", principalmente infragruppo.
Con riferimento ai CapEx e agli Opex associati agli output di attività ammissibili o a misure individuali le
attività 7.7 e 6.19 sono invece state incluse. Nel complesso, sono state identificate le seguenti attività
ammissibili:
6.19 - Trasporto aereo di passeggeri e merci che contribuisce all’obiettivo mitigazione dei
cambiamenti climatici e fa riferimento all’attività di affitto dell’aereo di proprietà della società
BasicAir a terzi
7.7 - Acquisizione e proprietà di edifici che contribuisce all’obiettivo mitigazione dei cambiamenti
climatici e fa riferimento all’attività di affitto degli immobili di proprietà della società BasicVillage a
terzi
6.5 - Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri che contribuisce
all’obiettivo mitigazione dei cambiamenti climatici e fa riferimento alle auto in leasing che vengono
allocate ai dipendenti del Gruppo
7.3 - Installazione, manutenzione e riparazione di apparecchiature per efficienza energetica che
contribuisce all’obiettivo mitigazione dei cambiamenti climatici e include gli investimenti che sono
stati effettuati nel corso dell’anno per l’installazione di luci a LED
1.2 Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche che contribuisce all’obiettivo
transizione verso un’economia circolare e include spese in conto capitale per l’acquisto di computer e
telefoni aziendali.
Analisi dell’allineamento
Il Gruppo ha condotto l’analisi di allineamento rispetto ai criteri di contributo sostanziale e do not significant
harm (DNSH) per le attività identificate come ammissibili. In particolare:
6.19 - Trasporto aereo di passeggeri e merci:
La società BasicAir S.r.l. possiede un velivolo Cessna Citation VII usato con una massa massima al
decollo (MTOW - Maximum Take-Off Weight) di circa 10 ton. Le spese sostenute afferenti all’attività
6.19 rientrano nei criteri di contribuzione alla mitigazione climatica se il velivolo ha un valore
certificato delle emissioni di CO2 almeno dell'11% inferiore al limite per i nuovi tipi stabilito dallo
standard dell'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (ICAO). La società del Gruppo non
ha ancora effettuato tali analisi di dettaglio rispetto il volume delle emissioni CO2 rispetto quanto
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
91
previsto per i nuovi tipi di aereo dal ICAO, motivo per cui il Gruppo non considera l’attività in linea
con i criteri di contributo sostanziale alla mitigazione climatica.
Per questa attività, l’Allegato I del Climate Delegated Act prevede criteri di DNSH su 2 obiettivi
ambientali. Transizione verso un’economia circolare: è necessario prevenire la generazione di rifiuti
nella fase di utilizzo e gestire i rifiuti residui in conformità con la gerarchia dei rifiuti (concetto chiave
trattato nella Direttiva 2008/98/CE). In questo caso, BasicAir e le attività che svolge risultano
conformi, in quanto rispettano le normative europee attualmente in vigore. Prevenzione e riduzione
dell'inquinamento: il regolamento richiede la conformità degli aereomobili a determinati parametri
in termini di inquinamento acustico e requisiti essenziali di sicurezza. In questo caso, nonostante la
compliance normativa venga rispettata, non essendo stato svolto uno studio specifico in merito, il
Gruppo ha adottato un approccio conservativo, ritenendo il criterio non soddisfatto.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
92
7.7 - Acquisizione e proprietà di edifici
Nel corso del 2024 il Gruppo non ha effettuato acquisto di nuovi edifici ma ha svolto attività di
gestione di edifici già di proprietà. In particolare, si fa riferimento agli edifici di proprietà di
BasicVillage (Milano e Torino). Le spese sostenute afferenti alla gestione (affitto e amministrazione)
rientrano nei criteri di contribuzione alla mitigazione climatica in quanto gli stabili, grandi edifici non
residenziali, sono gestiti in modo efficiente attraverso il monitoraggio e la valutazione delle
prestazioni energetiche attraverso la presenza di un sistema di automazione e controllo dell'edificio
(automatizzazione dell’impianto di illuminazione e l’implementazione di un software per la gestione
dell’impianto termofluidico), in conformità con l'Articolo 14(4) e l'Articolo 15(4) della Direttiva
2010/31/UE.
L’unico criterio DNSH previsto per l’attività 7.7 riguarda Adattamento ai cambiamenti climatici: è
richiesta un’analisi per identificare e valutare la vulnerabilità dell’attività economica ai rischi
climatici fisici cronici e acuti. Le società del Gruppo non hanno ancora effettuato tali analisi di
dettaglio, motivo per cui il criterio di DNSH non risulta rispettato.
6.5 - Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri
Le spese sostenute per l’acquisto e il noleggio di veicoli Euro V ed Euro VI rientrano nei criteri di
contribuzione alla mitigazione climatica solo se i mezzi rispettano il limite emissivo di 50 grammi di
CO₂ per chilometro. Le società del Gruppo non hanno ancora effettuato tali analisi di dettaglio, e
quindi ha adottato un approccio conservativo, ritenendo il criterio non soddisfatto nella sua
interezza.
Per questa attività, l’Allegato I del Climate Delegated Act prevede criteri di DNSH su tre obiettivi
ambientali:
o Adattamento ai cambiamenti climatici: è richiesta un’analisi della vulnerabilità ai rischi
climatici fisici cronici e acuti che possano impattare l’attività. Poiché tale analisi è di
competenza dei produttori dei veicoli e non risultano disponibili informazioni al riguardo, il
Gruppo ha adottato un approccio prudenziale, considerando l’attività non conforme a questo
criterio.
o Transizione verso un’economia circolare: è necessario che i veicoli rispettino determinati
requisiti di riutilizzabilità e riciclabilità e che siano previste misure di gestione dei rifiuti
nelle fasi di utilizzo e fine vita. Non essendo state reperite informazioni specifiche dai
produttori, il Gruppo ha adottato un approccio conservativo, ritenendo il criterio non
soddisfatto.
o Prevenzione e riduzione dell'inquinamento: il regolamento richiede la conformità dei veicoli
a determinati parametri in termini di emissioni, omologazione ed efficienza. In questo caso, i
veicoli della flotta del Gruppo risultano conformi, in quanto rispettano le normative europee
attualmente in vigore.
7.3 - Installazione, manutenzione e riparazione di apparecchiature per efficienza energetica
Il Gruppo ha effettuato investimenti presso lo stabile di Torino per il relamping, sostituendo le
lampadine al neon con lampadine a LED ad alta efficienza energetica in linea con quanto prescritto
dalla Direttiva 2010/31/EU. Per questa attività, l’Allegato I del Climate Delegated Act prevede criteri
di DNSH su 2 obiettivi ambientali. Adattamento ai cambiamenti climatici: è richiesta un’analisi
della vulnerabilità ai rischi climatici fisici cronici e acuti che possano impattare l’attività. Poiché tali
analisi non sono ancora state effettuate dalle società del Gruppo, il criterio di DNSH non risulta
soddisfatto. Prevenzione e riduzione dell'inquinamento: Il regolamento vieta l'uso di determinate
sostanze pericolose, che non vengono impiegate durante le normali attività di sostituzione delle
lampade. Pertanto, l’attività risulta conforme.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
93
1.2 Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche
Nel corso del 2024 il Gruppo ha effettuato investimenti in macchine elettriche ed elettroniche (es. PC,
telefoni etc.) per alcune società del Gruppo. Tuttavia, il gruppo ritiene non soddisfatti i criteri di
contributo sostanziale in assenza di elementi sufficienti da parte dei fornitori. Inoltre, l’allegato II
dell’Environmental Delegated Act prevede criteri di DNSH rispetto agli obiettivi di mitigazione e
adattamento ai cambiamenti climatici, di uso e protezione delle acque e delle risorse marine, di
prevenzione e riduzione dell’inquinamento e di protezione e ripristino della biodiversità e degli
ecosistemi. In assenza di elementi sufficienti da parte dei fornitori, da permettere una completa
valutazione del rispetto dei criteri, secondo un approccio conservativo e prudenziale, il Gruppo
ritiene l’attività non allineata.
Nel condurre le attività rispetto alle prescrizioni della Tassonomia, il Gruppo ha comunque avviato un’analisi
circa il rispetto delle Garanzie Minime di Salvaguardia. In particolare, BasicNet ha considerato tutti i temi
enunciati all’interno dell’articolo 18 del Regolamento, analizzandone il rispetto e le relative modalità di
gestione. Seppure il Gruppo adotti infatti politiche, modelli di gestione e azioni attraverso il proprio operato
in ambito diritti umani, anticorruzione, fiscalità e concorrenza leale, non rispecchia nella loro totalità i
requisiti delineati nel Regolamento (UE) 2020/852.
Metodologia di calcolo dei KPI
Fatturato: Il numeratore relativo al fatturato corrisponde alla porzione di tale voce per le attività considerate
ammissibili, pari a 0. In particolare, sono stati presi in considerazione per l’attività 7.7 il fatturato di
BasicVillage e per l’attività 6.19 il fatturato di BasicAir. Per entrambe le attività il fatturato risulta essere pari
a 0 in quanto esse non generano ricavi (intesi come vendite dirette e royalties), ma solo "altri proventi",
principalmente infragruppo. ll valore totale dei ricavi (denominatore), pari a 407,7milioni di euro, coincide,
anche in considerazione della valuta con cui il dato viene esposto, con i ricavi delle vendite dirette consolidate
pari a 346,8 milioni di euro, le royalties e commissioni di sourcing pari a 60,9 milioni di euro. Tali importi
sono indicati all’interno della Nota Integrativa della Relazione sulla Gestione. Il KPI esposto secondo quanto
richiesto dal Regolamento (UE) 2020/852 è definito come la quota di Fatturato ammissibile alla tassonomia
(numeratore) diviso per il valore di Fatturato totale (denominatore).
Capex: Il numeratore relativo ai CapEx corrisponde alla porzione di tale voce riconducibile alle attività svolte
dal Gruppo e dalle società controllate, riconducibili a codici Ateco come riportati all’interno del Regolamento
(attività 7.7) nonché alle eventuali attività ammissibili con riferimento ai CapEx (allegato 1 del Regolamento
Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.2.2 punto (c)) ovvero attività 6.5 e 1.2. Il denominatore del CapEx pari a 29
milioni di euro corrisponde alle variazioni degli investimenti di immobilizzazioni materiali pari a 6,9 milioni
di euro e immateriali pari a 6,6 milioni di euro, compresi quelli derivanti da aggregazioni aziendali, e agli
incrementi dei diritti d’uso pari a 15,4 milioni di euro, come riportato nelle note esplicative nella Nota
Integrativa della Relazione sulla Gestione. Il KPI secondo quanto richiesto dal Regolamento (UE) 2020/852 è
definito come la quota di CapEx ammissibili alla tassonomia (numeratore) diviso per il capex totale
(denominatore).
Opex: Il numeratore relativo agli OpEx corrisponde alla porzione di tale voce riconducibile alle attività 7.7 e
6.19 nonché alle eventuali attività ammissibili con riferimento agli OpEx (allegato 1 del Regolamento
Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.3.2 punto (c)) (attività 6.5 e 7.3). Nello specifico sono state considerate le
spese relative a riparazioni e manutenzioni degli immobili e dell’aeromobile, i costi sostenuti per l’attività di
relamping, gli affitti a breve termine delle auto aziendali e qualsiasi altra spesa diretta connessa alla
manutenzione quotidiana di immobili locati e attrezzature di negozio e altri costi e servizi miscellanei, come
le spese di pulizia. Il denominatore dell’OpEx include le voci richieste dal Disclosure Delegated Act (UE)
2021/2178 ed è pari a 5,5 milioni di euro.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
94
ATTIVITÀ LEGATE AL NUCLEARE E AI GAS FOSSILI
Il Gruppo non svolge attività legate al nucleare e ai gas fossili
ATTIVITÀ LEGATE ALL’ENERGIA NUCLEARE
1
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e
la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che
producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del
ciclo del combustibile.
NO
2
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l’esercizio sicuro di
nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche
a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e
miglioramenti della loro sicurezza, con l’ausilio delle migliori tecnologie disponibili.
NO
3
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l’esercizio sicuro di impianti nucleari
esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il
teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da
energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza.
NO
ATTIVITÀ LEGATE AI GAS FOSSILI
4
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti
per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.
NO
5
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la
gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che
utilizzano combustibili gassosi fossili.
NO
6
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la
gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando
combustibili gassosi fossili.
NO
95
Table 6 - % di turnover associato ad attività allineate alla Tassonomia europea
Esercizio finanziario 2024 Criteri per il contributo sostanziale
Criteri DNSH («non arrecare danno
significativo»)
Attività economiche
Codice
Fatturato
Quota di Fatturato, 2024
Mitigazione dei cambiamenti
climatici
Adattamento ai cambiamenti
climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità
Mitigazione dei cambiamenti
climatici
Adattamento ai cambiamenti
climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità
Garanzie minime di
salvaguardia
Quota di fatturato allineata
(A.1.) o ammissibile (A.2.) alla
tassonomia, 2023
Categoria attività abilitante
Categoria attività di transizione
€ / migliaia %
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/
No
A T
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Fatturato delle attività
ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
0 0% - - - - - - - - - - - - - 0%
Di cui abilitanti 0 0% - - - - - - - - - - - - - 0% A
Di cui di transizione 0 0% - - - - - - - 0% T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
Acquisto e proprietà di edifici 7.7 -
0,00%
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
Trasporto aereo di passeggeri e
merci
6.1
9
-
0,00%
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
Fatturato delle attività ammissibili
alla tassonomia ma non
ecosostenibili (attività non allineate
alla tassonomia) (A.2)
- 0,00% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0%
Fatturato delle attività ammissibili
alla tassonomia (A.1+A.2)
- 0,00% 0% 0% 0% 0% 0% 0%
0%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Fatturato delle attività non
ammissibili alla tassonomia
407.684
100,00
%
TOTALE 407.684 100%
96
Quota di Turnover/Turnover totali
Allineata alla tassonomia per obiettivo
Ammissibile alla tassonomia per
obiettivo
CCM
0%
0%
CCA
0%
0%
WTR
0%
0%
CE
0%
0%
PPC
0%
0%
BIO
0%
0%
97
Table 7 - % di CapEx associato ad attività allineate alla Tassonomia europea
Esercizio finanziario 2024 Criteri per il contributo sostanziale
Criteri DNSH («non arrecare danno
significativo»)
Attività economiche
Codice
CapEx
Quota di CapEx, 2024
Mitigazione dei cambiamenti
climatici
Adattamento ai cambiamenti
climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità
Mitigazione dei cambiamenti
climatici
Adattamento ai cambiamenti
climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità
Garanzie minime di
salvaguardia (17)
Quota di Capex allineata (A.1.) o
ammissibile (A.2.) alla
tassonomia, 2023
Categoria attività abilitante
Categoria attività di transizione
/ migliaia %
Sì; No;
N/AM
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì; No;
N/AM
Sì;
No;
N/A
M
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/
No
Sì/
No
% A T
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
CapEx delle attività
ecosostenibili (allineate alla
tassonomia) (A.1)
0 0% - - - - - - - - - - - - - 0%
Di cui abilitanti
0
0%
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
0%
A
Di cui di transizione
0
0%
-
-
-
-
-
-
-
0%
T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM;
N/AM
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/AM
AM;
N/A
M
Acquisto e proprietà di
edifici
CCM
7.7
688 2,37% AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/AM
N/A
M
0%
Trasporto mediante moto,
autovetture e veicoli
commerciali leggeri
CCM
6.5
83 0,29% AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/AM
N/A
M
0% T
Fabbricazione di
apparecchiature elettriche
ed elettroniche
CE 1.2 1.130 3,90% N/AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
AM
N/A
M
0%
CapEx delle attività
ammissibili alla tassonomia ma
non ecosostenibili (attività non
allineate alla tassonomia) (A.2)
1.901 6,56% 2,66% 0% 0% 0% 3,90% 0% 0%
A. CapEx delle attività ammissibili
alla tassonomia (A.1+A.2)
1.901 6,56% 2,66% 0% 0% 0% 3,90% 0% 0%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
CapEx delle attività
non ammissibili alla
tassonomia
27.103 93,44%
TOTALE
29.004 100%
98
Quota di CapEx/CapEx totali
Allineata alla tassonomia per obiettivo
Ammissibile alla tassonomia per
obiettivo
CCM
0%
2,66%
CCA
0%
0%
WTR
0%
0%
CE
0%
3,90%
PPC
0%
0%
BIO
0%
0%
99
Table 8 - % di OpEx associato ad attività allineate alla Tassonomia europea
Esercizio finanziario 2024 Criteri per il contributo sostanziale
Criteri DNSH («non arrecare danno
significativo»)
Attività economiche
Codice
OpEx
Quota di OpEx, 2024
Mitigazione dei cambiamenti
climatici
Adattamento ai cambiamenti
climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità
Mitigazione dei cambiamenti
climatici
Adattamento ai cambiamenti
climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità
Garanzie minime di
salvaguardia
Quota di Opex allineata (A.1.) o
ammissibile (A.2.) alla
tassonomia, 2023
Categoria attività abilitante
Categoria attività di transizione
/
migliaia
%
Sì; No;
N/AM
Sì;
No;
N/
AM
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì;
No;
N/A
M
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/N
o
Sì/
No
Sì/
No
% A T
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Environmental sustainable activities (Taxonomy-aligned)
Spese operative delle attività
ecosostenibili (allineate alla
tassonomia) (A.1)
0 0% - - - - - - - - - - - - - 0%
Di cui abilitanti 0 0% - - - - - - - - - - - - - 0% A
Di cui di transizione 0 0% - - - - - - - 0% T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM; N/
AM
AM
; N/
AM
AM;
N/
AM
AM;
N/
AM
AM;
N/
AM
AM;
N/
AM
Acquisto e proprietà di edifici CCM 7.7 688 12,44% AM
N/
AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
Trasporto aereo di passeggeri
e merci
CCM 6.19 1.629 29,45% AM
N/
AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
T
Installazione, manutenzione e
riparazione di dispositivi per
l'efficienza energetica
CCM 7.3
6
0,11% AM
N/
AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
A
Trasporto mediante moto,
autovetture e veicoli
commerciali leggeri
CCM 6.5
335
6,06% AM
N/
AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
T
Spese operative delle attività
ammissibili alla tassonomia ma non
ecosostenibili (attività non allineate
alla tassonomia) (A.2)
2.659 48,07% 48,07% 0% 0% 0% 0% 0% 0%
A. OpEx delle attività ammissibili alla
tassonomia (A.1+A.2)
2.659 48,07% 48,07% 0% 0% 0% 0% 0% 0%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Spese operative delle attività non
ammissibili alla tassonomia
2.872 51,93%
TOTALE 5.531 100%
100
Quota di OpEx/OpEx totali
Allineata alla tassonomia per obiettivo
Ammissibile alla tassonomia per
obiettivo
CCM
0%
48,07%
CCA
0%
0%
WTR
0%
0%
CE
0%
0%
PPC
0%
0%
BIO
0%
0%
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
101
ESRS E1 Cambiamenti climatici
LA STRATEGIA NELLA GESTIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI [ESRS E1]
[E1 SBM-3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
[ESRS 2 IRO-1] Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
legati al clima
Durante le analisi finalizzate all’Enterprise Risk Management e durante il processo di Analisi di doppia
materialità descritta in IRO-1, BasicNet non ha condotto un’analisi di resilienza sui rischi fisici e transizionali
identificati che includa un’analisi degli scenari. Sebbene quindi non sia stata effettuata un'analisi formale degli
scenari legati al clima, l’identificazione e valutazione dei rischi fisici e dei rischi di transizione si sono basate su
analisi di fonti istituzionali internazionali, del quadro normativo nonché sulle competenze e conoscenze interne
di BasicNet.
Quest’analisi ha valutato la materialità dei diversi rischi e opportunità legati al clima rilevanti per le operazioni
dirette di BasicNet e la sua catena del valore (upstream, operazioni dirette e downstream), identificando solo un
rischio fisico, materiale sul lungo periodo:
Potenziale interruzione dell'attività a causa di incidenti (ad esempio, incendi) o eventi meteorologici
estremi (ad esempio, inondazioni) che danneggiano gli impianti dei sourcing center o i siti di produzione o i
centri di distribuzione dei suoi fornitori e che potrebbero ridurre la disponibilità di prodotti o materiali
chiave.
Analogamente, durante l’attività sono stati identificati due rischi di transizione, anch’essi materiali sul lungo
periodo:
Rischio che il Gruppo investa e realizzi prodotti contenenti materiali incompatibili con le normative
ambientali o che contribuiscano negativamente all'emissione di gas serra. In caso di mancata o inadeguata
adozione di misure e controlli per ridurre l'impatto ambientale e limitare le emissioni, il Gruppo potrebbe
trovarsi ad affrontare costi aggiuntivi, come sanzioni e penali, oltre a subire danni reputazionali e una
perdita di immagine legata al suo impegno nella mitigazione del cambiamento climatico
Rischio potenziale di aumento dei costi operativi a causa dell'aumento dei servizi utilizzati per soddisfare i
requisiti governativi e/o di mercato relativi al cambiamento climatico (ad esempio, promozione di
soluzioni di efficienza energetica, uso di fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni).
I rischi climatici sono mitigati dal modello di business stesso di BasicNet, che, impostato su un modello di
impresa “a rete” dove BasicNet non si pone come fornitore del prodotto in sé, ma come fornitore di un insieme
integrato di servizi, minimizza gli effetti relativi ad emissioni dirette GHG. Inoltre, il business di BasicNet è
caratterizzato da una vasta presenza in molti paesi del mondo e da un’amplia rete di sourcing center, la quale
consente di ridurre i rischi legati alla possibile interruzione del business a un'attività fortemente concentrata in
specifiche regioni.
A dimostrazione di ciò, anche Sustainalytics - società di ricerca e analisi specializzata nella valutazione della
sostenibilità e dei rischi ESG delle aziende - nel 2024 ha identificato come bassa l’esposizione di BasicNet a rischi
ESG, inclusi rischi climatici.
Tuttavia, deterioramenti delle condizioni ambientali possibili nel lungo periodo considerando scenari climatici
ad alte emissioni potrebbero, rappresentare un rischio, che il Gruppo ha valutato come materiale. Analogamente,
il rapido cambio dello scenario normativo adottato a livello globale per la limitazione del cambiamento globale a
1,5° potrebbe far incorrere BasicNet in un aumento di costi operativi e in costi legati ad eventuali sanzioni,
valutati quindi materiali, ma solo in un orizzonte temporale di lungo periodo.
BasicNet ha implementato specifici meccanismi operativi per gestire correttamente questi rischi, tra cui:
l'uso di controlli antitrust che richiedono che prodotti strategici siano prodotti da almeno due o tre
Centri di Approvvigionamento (se possibile in regioni diverse). Inoltre, dopo cinque anni, gli ordini
vengono trasferiti a un nuovo centro di approvvigionamento, e BasicNet si assicura che nessuna fabbrica
dedichi più della metà della propria capacità produttiva ai prodotti a marchio del Gruppo;
l'uso di contratti con i Centri di Approvvigionamento che stabiliscono l'impegno delle parti contraenti a
rispettare le normative locali e internazionali sul lavoro e sull'ambiente e la firma di un impegno a
rispettare il Codice di Condotta, basato sulle principali convenzioni dell'Organizzazione Internazionale
del Lavoro (OIL) e sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e sulla Lista delle Sostanze Proibite
nei Prodotti (PRSL);
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
102
Durante le attività legate all’analisi di doppia materialità dettagliate nella rendicontazione di IRO-1 , sono state
identificate anche due opportunità che potrebbero derivare dalla futura implementazione sul lungo periodo
di azioni ESG focalizzate su temi legati al cambiamento climatico:
L'adozione delle migliori pratiche di mercato in riferimento alle normative sul clima può rafforzare la
reputazione di BasicNet, con il risultato di attrarre più investitori, creare partnership più forti con banche e
altre istituzioni finanziarie, fornitori, clienti e altri stakeholder.
Il miglioramento del profilo ESG di BasicNet può offrire l'opportunità di nuovi finanziamenti e migliori
condizioni di credito.
Infine, per quanto riguarda gli impatti generati dalle attività del Gruppo e della sua catena del valore, sono stati
rilevati i seguenti impatti negativi attuali
Contributo al climate change mediante emissioni GHG dirette e indirette energetiche, legate alle attività
svolte nelle sedi e siti del Gruppo
Generazione di emissioni indirette climalteranti prodotte nella catena del valore come risultato delle
attività svolte
Riduzione dello stock energetico, a causa dell'impiego di energia nelle attività operative (ad esempio
nell’area retail, altamente energivora) e prevalentemente da fonti non rinnovabili
Nei seguenti paragrafi verranno pertanto dettagliati i consumi energetici e le emissioni del Gruppo, oltre che la
strategia generale di BasicNet nel suo approccio alla tematica del cambiamento climatico.
[E1-1] Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici
[E1-2] Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi
[E1-4] Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi
Il rispetto per l’ambiente rappresenta un fattore chiave di competitività e sostenibilità del Gruppo, il quale
considera l’ambiente e la natura valori fondamentali e patrimonio di tutti, da tutelare e da difendere. Come
richiamato anche dal Codice Etico tale rispetto si concretizza, in primo luogo, attraverso il doveroso e scrupoloso
rispetto della normativa applicabile in materia ambientale. In secondo luogo, il Gruppo si impegna ad adottare
atteggiamenti responsabili di salvaguardia dell’ambiente, evitando comportamenti dannosi per l’ambiente e
promuovendo una gestione responsabile delle risorse energetiche utilizzate. Come previsto dal Codice di
Condotta, anche i Sourcing Center sono tenuti e vincolati attraverso la firma del Sourcing Agreement ad
osservare tutte le leggi e i regolamenti applicabili relativi al rispetto dell’ambiente e a mantenere attive le
procedure per la tempestiva notifica alle Autorità locali nel caso di incidenti ambientali risultanti dalla condotta
dei Sourcing Center.
Sulla base di quanto sopra esposto, per l’anno in corso BasicNet non ha attualmente adottato un piano di
transizione. Eventuali iniziative di decarbonizzazione che il Gruppo deciderà di adottare negli anni futuri, per il
raggiungimento degli obiettivi così come definiti dall’art. 4 del D.Lgs 125/2024, verranno opportunamente
inseriti in un piano di transizione in coerenza con quanto approvato dagli organi di governance e con quanto
verrà definito nel piano strategico del Gruppo.
Inoltre, attualmente BasicNet non ha adottato politiche specifiche per gestire impatti, rischi e opportunità
rilevanti connessi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi, né ha formalizzato
obiettivi in tal senso. La decisione di non implementare tali politiche e obiettivi è dovuta alla natura in evoluzione
del contesto e business in cui il Gruppo opera e alla necessità di allinearsi progressivamente con gli standard e le
normative internazionali. Il Gruppo si adegua man mano alla normativa vigente e non si pone obiettivi ulteriori,
ritenendo sufficiente l’allineamento agli obiettivi.
[E1-3] Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici
Nel corso degli ultimi anni BasicNet ha implementato alcune iniziative volte a migliorare l’efficienza energetica e
a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività, quali la gestione automatizzata dell’impianto di
illuminazione presso le sedi di BasicVillage e l’implementazione di un software per la gestione dell’impianto
termofluidico delle sedi di BasicVillage e BasicItalia, il quale permette di gestire e regolare in maniera ottimale le
temperature estive e invernali degli uffici in funzione della tipologia dei locali, permettendo così una riduzione
teorica dei consumi energetici. L’implementazione di entrambe queste iniziative si è conclusa prima del 2024, ma
esse hanno continuato ad essere utilizzate negli anni successivi, incluso l’anno di rendicontazione.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
103
Nel corso del 2024 è progredita invece la sostituzione delle lampade al neon con lampade LED nella sede di
BasicItalia (magazzino e uffici), raggiungendo una percentuale di circa il 70% di lampade LED, con una riduzione
stimata
5
delle emissioni di 2,2
6
tCO
2
/annue e una spesa (OpEx) di di 6.327€.
[E1-5] Consumo di energia e mix energetico
Relativamente alle risorse energetiche utilizzate internamente al Gruppo, tutti i negozi e le sedi, sia del perimetro
italiano che estero, comprano energia elettrica dalla rete, mentre il gas naturale per il riscaldamento dei locali
viene utilizzato solo nel perimetro italiano, in particolare dalla sede di BasicVillage Torino (sede entro cui sono
locate anche la capogruppo BasicNet e BasicItalia) e da alcuni punti retail. Una ulteriore quota di consumi
energetici è dovuta al carburante (benzina e gasolio) della flotta auto di Gruppo, che comprende sia autovetture
di proprietà che noleggio a lungo termine.
Nel corso del 2023, è stato installato un impianto fotovoltaico presso la sede di Milano di BasicVillage. L’energia
prodotta non viene utilizzata dal Gruppo, ma immessa in rete a disposizione di altre utenze a fronte di un
rimborso semestrale da parte del gestore dell’importo venduto.
Table 9 - Consumo energetico e mix energetico (in MWh)
Consumo di energia e mix energetico (MWh)
2024
Consumo di combustibile da carbone e prodotti del carbone
0
Consumo di combustibile da petrolio grezzo e prodotti petroliferi
1991
Consumo di combustibile da gas naturale
2619
Consumo di combustibili da altre fonti fossili
0
Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti fossili, acquistati o
acquisiti
4453
Consumo totale di energia da fonti fossili
9.063
Consumo totale di energia da fonti fossili
8.969
Quota di fonti fossili sul consumo totale di energia (%)
95,10%
Consumo da fonti nucleari
467
Quota di fonti nucleari sul consumo totale di energia (%)
4,90%
Consumo di combustibili per le fonti rinnovabili, compresa la biomassa (include anche i
rifiuti industriali e urbani di origine biologica, il biogas, l'idrogeno rinnovabile, ecc.)
0
Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti rinnovabili,
acquistati o acquisiti
0
Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senza ricorrere a combustibili
0
Consumo totale di energia da fonti rinnovabili
0
Quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia (%)
0%
Consumo totale di energia
9.530
Tabella 1 - Produzione di energia
Produzione di energia (MWh)
2024
Produzione di energia da fonti non rinnovabili
Produzione di energia da fonti rinnovabili
16
In base a quanto definito dal Regolamento delegato (UE) 2022/1288 della Commissione, parte delle attività del
Gruppo BasicNet rientrano tra i settori “ad alto impatto climatico”, in particolare considerando i settori
- G COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO, cui afferiscono K-Way S.p.A, Kappa S.r.l, Sebago S.r.l,
Superga S.r.l., K-Way Retail S.r.l., K-Way France S.a.S, K-Way Iberia S.L., K-Way Retail SUISSE S.A, K-Way
Retail Ireland, Ltd, KappaRetail S.r.l., SebagoRetail S.r.l., SupergaRetail S.r.l., Kappa Retail Monaco S.a.r.l.,
Sport Fashion Retail S.a.r.l., Sebago Iberia S.L., Kappa Sport Iberia S.L., Kappa France S.a.S.
- H - TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO, cui afferiscono BasicItalia S.r.l, BasicAir S.r.l
- L - ATTIVITÀ IMMOBILIARI, cui afferisce la sola Basic Village S.p.A
5
Per la stima della riduzione dei consumi energetici è stato stimato il consumo medio delle lampade al neon precedentemente utilizzate, cui è
stato sottratto il consumo medio stimato delle attuali lampade led. Sono stati ipotizzati un utilizzo medio di 10 ore al giorno per 253 giorni
annui, moltiplicati per il numero e wattaggio delle lampade stesse, risultando in una riduzione stimata dei consumi di circa 5 MWh/annui.
6
Le emissioni sono calcolate con la metodologia Location-based e utilizzano il fattore di conversione proposto da AIB Supplier Mix.
Utilizzando invece la metodologia Market-based (e il relativo fattore di conversione AIB Residual Mix), risulta una riduzione delle emissioni
pari a 2,5 tCO
2
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
104
L’intensità energetica viene pertanto calcolata tenendo conto del consumo di energia dei suddetti settori ad alto
impatto e dei relativi ricavi, e risulta quindi essere pari a 0,022 MWh/ € migliaia.
Per il calcolo dell’intensità energetica i ricavi al denominatore prendono in considerazione i ricavi delle vendite
dirette consolidate, le royalties e commissioni di sourcing per le sole società ad alto impatto.
Ricavi in migliaia di Euro 2024
Ricavi netti derivanti da attività in settori ad alto impatto climatico utilizzati per calcolare
l'intensità energetica
394.892
Ricavi netti (altro) 12.792
Ricavi netti totali (totale delle vendite dirette consolidate, royalties e commissioni di sourcing del
Gruppo) come da Nota Integrativa
407.684
[E1-6] Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES
Nel 2024, BasicNet ha integrato al calcolo delle emissioni dirette e indirette causate dall’attività del Gruppo
(Scope 1 e 2) anche le emissioni indirette identificate dal GHG Protocol lungo la catena del valore (Scope 3). Tra
le 15 sottocategorie emissive di Scopo 3 identificate dal GHG Protocol, 11 di esse sono risultate rilevanti e
applicabili per il Gruppo, considerata la natura del business di BasicNet.
Le metodologie e le assunzioni significative utilizzate per calcolare e misurare le emissioni del Gruppo sono
fornite in Tabella 11 - Accounting Policies.
Lo Scopo 1 include le emissioni dirette dalle operazioni proprie e comprende le emissioni generate dalla flotta
auto aziendale e dal gasolio utilizzato per il riscaldamento nelle sedi BasicVillage e BasicItalia.
Lo Scopo 2 include il consumo di elettricità presso tutte le sedi del gruppo, inclusi uffici e negozi.
L’integrazione del calcolo di emissioni di Scopo 3 ha permesso di evidenziare come queste rappresentino il 97%
delle emissioni complessive generate da BasicNet, mentre solo il 3%è rappresentato dalle emissioni di Scopo 1 e 2
7
.
L’intensità emissiva
8
del Gruppo è pari a:
Intensità emissiva
u.m.
2024
Totale emission GHG (location-based) su ricavi netti
tCO₂e/ € migliaia 0,222
Totale emission GHG (market-based) su ricavi netti
tCO₂e/€ migliaia 0,223
Ricavi netti totali
€ migliaia 407.684
Table 10 - Emissioni di GES (in tCO2)
2024
Emissioni di GES di Scope 1
Emissioni lorde di GES di Scope 1 (tCO2eq)
976
Percentuali di emissioni di GES di Scope 1 coperta da sistemi regolamentati di scambio
di quote di emissioni (%)
Emissioni di GES di Scope 2
Emissioni lorde di GES di Scope 2 basate sulla posizione (tCO2eq)
1.952
Emissioni lorde di GES di Scope 2 basate sul mercato (tCO2eq)
2.272
Emissioni significative di GES di Scope 3
Emissioni indirette lorde totali di GES (Scope 3) (tCO2eq)
87.509
1 Beni e servizi acquistati
73.921
2 Beni strumentali
2.410
3 Attività legate ai combustibili e all'energia (non incluse in Scope 1 o 2)
503
4 Trasporto e distribuzione a monte
3.694
5 Rifiuti generati nel corso delle operazioni
427
6 Viaggi d'affari
1.086
7 Pendolarismo dei dipendenti
1.613
12 Trattamento di fine vita dei prodotti venduti
1.410
13 Beni concessi in leasing a valle
347
14 Franchising
809
15 Investimenti
1.289
Emissioni totali di GES
7
Considerando le emissioni Scopo1 + Scope2 Location-based
8
L’intensità emissiva del gruppo è stata calcolata considerando al numeratore le emissioni GES totali (considerando sia Scope2 Location
Based che Scope2 Market Based) e al denominatore il totale delle vendite dirette consolidate, royalties e commissioni di sourcing del Gruppo
come da Nota Integrativa.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
105
Emissioni totali di GES (basate sulla posizione) (tCO2eq)
90.437
Emissioni totali di GES (basate sul mercato) (tCO2eq)
90.757
Table 11 - Accounting Policies
Categoria
Descrizione dati e metodologia
Database Emission Factors
Consumi
energetici
I dati dei consumi sono dati primari raccolti da negozi
uffici. Fanno eccezioni i dati relativi a Basic Properties
America, Inc., per il quale il dato relativo ai consumi
energetici è stato stimato a partire dai mq degli uffici e da
un consumo medio MWh/mq calcolato a partire dai dati
primari presenti per il perimetro Italia.
I consumi di BasicVillage Milano sono stati allocati tra i
consumi afferenti allo scopo 2 e quelli a scopo 3 cat. 13
sulla base dei mq.
Il consumo da fonti nucleari è stato stimato sulla base del
mix energetico dei vari paesi in cui BasicNet opera. Le
fonti delle relative % sono AIB - Energy Mix (Residual
Mix) per il perimetro europeo e Energy Institute -
Statistical Review of World Energy (2024) per perimetro
extra-europeo
AIB - Energy Mix (Residual Mix) per il
perimetro europeo e Energy Institute -
Statistical Review of World Energy
(2024) per perimetro extra-europeo
Scope 1
Emissioni derivanti dal riscaldamento di sedi BasicItalia,
BasicVillage e Retail - ove presente - e dal consumo di
carburante per i veicoli aziendali (in particolare di
BasicVillage, BasicItalia, BasicNet e Retail estero),
calcolate sulla base di dati primari raccolti da negozi e
uffici.
Sono stati utilizzati i fattori di
emissione ricavati dal database
DEFRA 2024.
Scope 2
Emissioni indirette derivanti dai consumi di energia
elettrica acquistata, calcolati sia con l’approccio location-
based sia con l’approccio market-based a partire dai dati
primari raccolti da negozi uffici. Fanno eccezioni i dati
relativi a Basic Properties America, Inc., per il quale il
dato relativo ai consumi energetici è stato stimato a
partire dai mq degli uffici e da un consumo medio
MWh/mq calcolato a partire dai dati primari presenti per
il perimetro Italia.
Sono stati utilizzati per approccio
location based e market-based i
database AIB 2024 (perimetro EU),
EPA GHG Emission Factors Hub (USA
location-based) e Terna 2019 (USA
market-based e ASIA location-based e
market-based).
CAT 3.1
Purchased
goods and
services
Emissioni derivanti da tutti i beni e servizi acquistati, non
altrimenti inclusi nelle altre Categorie di emissioni di
Scope 3 upstream (dalla Categoria 2 alla Categoria 8). I
prodotti comprendono sia beni (prodotti tangibili) sia
servizi (prodotti intangibili).
Per il calcolo delle emissioni derivanti dall'acquisto di
beni e servizi, le fonti dei dati sono estrazioni da
database interno con gli importi dei costi sostenuti.
In questa categoria non sono state rendicontate le spese
relative a trasferte già rendicontate in Categoria 6, spese
relative ai trasporti in quanto già rendicontate in
Categoria 4 e spese sostenute per mobili e arredi
conteggiati in Categoria 2.
Sono state anche escluse le spese non rilevanti e non
riconducibili a un codice NACE specifico afferente a beni
o servizi.
Sono stati utilizzati per l’approccio
spend based i fattori Eurostat EEIO
2024 associati ai costi
CAT 3.2
Capital Goods
Emissioni upstream (Cradle to Gate) derivanti dalla
produzione di beni strumentali acquistati o acquisiti
dall'organizzazione nell'anno di riferimento.
I beni strumentali sono associati a spese CAPEX
ammortizzate lungo la vita utile del bene, ad esempio:
macchinari, impianti, edifici e veicoli.
Per la quantificazione della Categoria 2 delle emissioni di
Scope 3 è stato adottato l’approccio spend-based,
moltiplicando i costi sostenuti dall’organizzazione
nell’acquisto di beni capitali nel 2024 per fattori emissivi
Sono stati utilizzati per l’approccio
spend based i fattori Eurostat EEIO
2024 associati ai costi
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
106
specifici.
CAT 3.3
Fuel & Energy
activities
Emissioni derivanti dall'estrazione, produzione e
trasporto di combustibili ed energia acquistati o acquisiti
dall'organizzazione nell'anno di riferimento, non g
contabilizzati nello Scope 1 o Scope 2, comprese le
emissioni a monte di combustibili ed elettricità acquistati
e le perdite di trasmissione e distribuzione.
La base dati per la quantificazione delle Categoria 3 di
Scope 3 è il consolidato dei consumi energetici di
Gruppo.
Sono stati utilizzati i fattori di
emissione 2024 UK Government GHG
Conversion Factors for Company
Reporting (DEFRA & BEIS), the Well
To Tank (WTT) conversion factors.
CAT 3.4
Upstream
transportation
and
distribution
Emissioni derivanti dal trasporto e distribuzione di
prodotti acquistati, tra i fornitori di primo livello di
un'azienda e le proprie attività, con veicoli non di
proprietà o gestiti dall'azienda dichiarante.
Per il calcolo delle emissioni derivanti dal trasporto e
dalla distribuzione di prodotti acquistati attraverso
veicoli non di proprietà e non sotto controllo di BasicNet,
le fonti dei dati sono costituite da estrazioni di database
interni di gestione in cui vengono registrati i pesi dei
beni acquistati o venduti e la loro origine e destinazione.
In questa categoria sono riportati anche i trasporti in
uscita pagati da BasicNet.
Sono stati considerati i km percorsi per ogni tratta e il
relativo metodo di trasporto. Esso è avvenuto mediante:
camion, aereo, treno e nave.
Per i resi, il peso e il numero dei pezzi, è stato usato per
stimare il peso medio di un pezzo reso a BasicNet (pari a
500 g).
Sono stati utilizzati i fattori di
emissione 2024 UK Government GHG
Conversion Factors for Company
Reporting (DEFRA & BEIS).
CAT 3.5
Waste
generated in
operations
Emissioni derivanti dallo smaltimento e dal trattamento
da parte di terzi dei rifiuti generati nelle attività di
proprietà o controllate dell'azienda dichiarante nell'anno
di riferimento.
Per il calcolo delle emissioni derivanti dallo smaltimento
dei rifiuti generati da BasicNet, le fonti dei dati sono
costituite dai registri di carico/scarico rifiuti o documenti
ufficiali analoghi al 2024, estrazioni dal sistema di gestione
interno per la mappatura dei rifiuti generati al 2024.
Si è stimato che il destino di tutti i rifiuti sia il riciclo.
Sono stati utilizzati i fattori di
emissione 2024 UK Government GHG
Conversion Factors for Company
Reporting (DEFRA & BEIS).
CAT 3.6
Business
Travel
Emissioni derivanti dal trasporto dei dipendenti per le
attività aziendali in veicoli di proprietà di terzi o gestiti
da terzi, come aerei, treni, autobus e autovetture.
Per il calcolo delle emissioni derivanti dagli spostamenti
dei dipendenti per attività aziendali su veicoli non di
proprietà o non sotto il controllo di BasicNet, le fonti dei
dati sono stati i database dei viaggi aziendali forniti
dall'agenzia di viaggi e i rimborsi spese. Nel calcolo, sono
state incluse anche le emissioni derivanti dal soggiorno
in hotel.
Il numero delle notti totali inserite sono il risultato della
somma totale delle notti fatte da più persone, anche in
hotel di catene diverse, ma nella stessa città.
Sono stati utilizzati per l’approccio
spend based i fattori Eurostat EEIO
2024 associati ai costi e i fattori di
emissione 2024 UK Government GHG
Conversion Factors for Company
Reporting (DEFRA & BEIS).
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
107
CAT 3.7
Employee
commuting
Emissioni derivanti dal trasporto dei dipendenti tra il
loro domicilio e il luogo di lavoro.
Per il calcolo delle emissioni derivanti dal trasporto dei
dipendenti dalla propria casa al luogo di lavoro, la fonte
dei dati è un sondaggio compilato in forma anonima dai
dipendenti Piano Spostamento Casa Lavoro, nel quale
sono riportate informazioni riguardanti il numero di
volte in cui il dipendente si reca al lavoro durante la
settimana, la distanza percorsa per andata e ritorno, il
mezzo utilizzato per tale spostamento con una successiva
specifica sul tipo di mezzo se indicato trasporto pubblico.
Per i dipendenti per i quali le informazioni richieste non
erano disponibili, è stata effettuata una stima sulla base
del numero di dipendenti moltiplicato per un fattore
medio di riferimento.
Sono stati utilizzati i fattori di
emissione 2024 UK Government GHG
Conversion Factors for Company
Reporting (DEFRA & BEIS) e il fattore
GHG Protocol.
CAT 3.8
Upstream
leased assets
La categoria non è applicabile in quanto BasicNet non
possiede beni in leasing non già inclusi in Scope 1 e 2.
-
CAT 3.9
Downstream
transportation
and
distribution
La categoria non è applicabile in quanto i trasporti dei
beni venduti sono a carico di BasicNet e quindi inclusi in
Cat. 4.
-
CAT 3.10
Processing of
sold products
La categoria è non applicabile in quanto BasicNet non
vende prodotti intermedi che necessitano di lavorazioni.
-
CAT 3.11
Use of sold
products
La categoria è stata esclusa in quanto i beni venduti da
BasicNet generano emissioni indirette derivanti dalla
fase d’uso (i.e. consumi energetici associati alla fase di
lavaggio e asciugatura). La quantificazione di tali
emissioni risulta essere opzionale nell’ambito del GHG
Protocol.
-
CAT 3.12
End of life
treatment of
sold products
Considerando che i prodotti commercializzati dal Gruppo
sono “beni durevoli” (cioè principalmente capi di
abbigliamento), si presume che tali prodotti non vengano
smaltiti nel breve periodo dal consumatore finale,
supportando l’assunzione di poterle escludere,
considerando la non diretta responsabilità, anche
temporale, di tali emissioni al Gruppo BasicNet. Di
conseguenza, nella categoria emissiva in questione
vengono considerate solo le emissioni derivanti dallo
smaltimento dei materiali utilizzati per il
confezionamento dei prodotti finiti e venduti sul mercato
(packaging) nell’anno di riferimento.
Per il calcolo delle emissioni derivanti dalle modalità di
smaltimento degli imballaggi dei prodotti venduti da
BasicNet, le fonti dei dati includono le estrazioni da
database del sistema gestionale.
Per questa prima rendicontazione relativa a Scope 3 si è
proceduto al calcolo di Categoria 12 usando dati spend
based al fine di poter comprendere il peso della categoria
in termini di emissioni rispetto alle altre categorie in
perimetro. Futuri affinamenti saranno fatti al fine di
utilizzare un dato fisico e non spend based.
Sono stati utilizzati per l’approccio
spend based i fattori Eurostat EEIO
2024 associati ai costi.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
108
CAT 3.13
Downstream
leased assets
Emissioni derivanti dall’esercizio di beni di proprietà
dell'azienda dichiarante (che agisce come locatore) e
affittati ad altre entità nell'anno di riferimento (non già
incluse in Scope 1 e 2).
Per il calcolo delle emissioni derivanti da beni di
proprietà di BasicNet e utilizzati da terzi, le fonti dei dati
include il reddito da locazione annuale al 2024.
In particolare, sono stati considerati solo gli immobili di
proprietà che risultavano occupati al 2024, non inclusi in
Scope 1 e 2. Inoltre, è stato considerato l’utilizzo
dell’aereo di proprietà quando utilizzato da terzi.
Sono stati utilizzati per l’approccio spend
based i fattori Eurostat EEIO 2024
associati ai costi e 2024 UK Government
GHG Conversion Factors for Company
Reporting (DEFRA & BEIS).
Ove disponibile il dato primario
relativamente ai consumi dei locali in
affitto e al carburante utilizzato
dall’aereo di proprietà quando
utilizzato da terzi, sono stati utilizzati
come fattori di conversione
rispettivamente:
AIB Supplier Mix
DEFRA 2024
CAT 3.14
Franchises
Emissioni derivanti dall’esercizio dei franchising non
incluse nello Scope 1 o Scope 2.
Le emissioni relative alla Categoria 14 di Scope 3 sono
state stimate moltiplicando le superfici in metri quadri
dei punti vendita in franchising, divisi per geografia
(Italia, Spagna e Francia) per un indicatore derivato dal
rapporto tra le emissioni di Scope 2 e i metri quadri dei
corrispondenti punti vendita di proprietà in quella stessa
geografia, espresso in tonnellate di CO2eq per metro
quadro. Non essendo presenti punti vendita di proprietà
in Belgio e Lussemburgo, ai franchise di queste due
geografie è stato applicato lo stesso indicatore utilizzato
per la grografia Francia.
T di CO2e relative a 1 m2 di un
negozio desunte da calcolo Scope 2.
CAT 3.15
Investments
Emissioni associate agli investimenti dell'azienda
dichiarante nell'anno di riferimento, non già incluse negli
Scope 1 o 2. Questa Categoria è applicabile agli investitori
(alle società che effettuano un investimento con
l'obiettivo di ottenere un profitto) e alle società che
forniscono servizi finanziari.
Per la stima delle emissioni della Categoria 15 di Scope 3,
i ricavi della Joint Venture Fashion S.r.l. sono stati
moltiplicati per la quota di partecipazione di BasicNet,
pari al 50%, ed il fattore emissivo appropriato,
rappresentativo del settore economico di riferimento.
Sono stati utilizzati per l’approccio
average data method i fattori Eurostat
EEIO 2024 associati ai costi
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
109
ESRS E5 Uso delle risorse ed economia circolare
GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ RISPETTO ALLE PERSONE DEL
GRUPPO
[ESRS 2 IRO-1] Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare
Il processo per individuare gli impatti, i rischi e le opportunità connessi all'uso delle risorse e all'economia
circolare è stato condotto attraverso l’approccio dell’Analisi di doppia materialità di Gruppo. Questo processo ha
permesso di analizzare gli impatti, i rischi e le opportunità, sia effettivi che potenziali, nelle operazioni proprie di
BasicNet e lungo la sua catena del valore, a monte e a valle.
Per identificare questi aspetti, sono state effettuate analisi che hanno incluso valutazioni dell’impatto ambientale
e una revisione delle risorse in entrata e in uscita, nonché dei flussi di rifiuti. Data la natura non produttiva del
business di BasicNet, è stato scelto di condurre queste analisi internamente, prioritizzando il punto di vista del
management, con una visione a 360° delle attività del Gruppo e della sua catena del valore, mentre non sono
state svolte consultazioni con le comunità locali.
Dall'Analisi di doppia materialità sono emersi tre impatti negativi potenziali materiali solo per le operazioni a
monte rispetto alle attività di BasicNet:
Utilizzo di risorse naturali (quali il cotone) e non (per la produzione di fibre sintetiche) per la produzione di
abbigliamento e calzature. Questo può portare a una continua pressione sulle risorse naturali,
contribuendo al loro esaurimento e all'impatto ambientale associato all'estrazione e alla lavorazione di
queste materie prime.
Generazione di eccessivi scarti di produzione, con conseguente spreco di risorse dovuto all’inefficienza dei
processi produttivi. Inoltre, l’utilizzo di packaging superfluo e non biodegradabile contribuisce al consumo
di risorse
Impatto derivante dalla potenziale mala gestione dei rifiuti, sia pericolosi che non pericolosi, che può
portare a gravi effetti ambientali negativi
[E5-1] Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
[E5-3] Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare
BasicNet non ha in atto politiche specifiche per gestire gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi
all'uso delle risorse e all'economia circolare, né per quanto riguarda l'abbandono progressivo delle risorse
vergini o l'approvvigionamento sostenibile delle risorse rinnovabili, né ha definito obiettivi formali per
affrontare gli impatti, i rischi e le opportunità in queste aree. Questa decisione, allineata a quanto visto
relativamente al tema del cambiamento climatico, è ugualmente motivata dalla natura dinamica del business di
BasicNet e dalla necessità di allinearsi velocemente al contesto normativo di riferimento.
Ciò nonostante, BasicNet si impegna attivamente, attraverso i suoi marchi, nell'adozione di soluzioni orientate
alla sostenibilità, promuovendo l'uso di materiali più sostenibili, riciclati e riciclabili, e applicando concretamente
i principi dell'economia circolare, con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale e favorire l'uso responsabile
delle risorse.
AZIONI, METRICHE E TARGET
[E5-2] Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
Nel corso del 2024, BasicNet ha implementato una serie di iniziative finalizzate all’ottimizzazione dell’uso delle
risorse e alla promozione di un modello di economia circolare, riducendo l’impatto ambientale lungo tutta la
propria catena del valore. Le risorse allocate a tali iniziative non risultano significative sul totale dei Capex e
Opex di Gruppo. Le azioni intraprese comprendono:
Cartellini e Polybag: Nel corso dell’anno di rendicontazione, il Gruppo ha adottato materiali più
responsabili per il packaging, realizzando tutti i cartellini dei brand del Gruppo esclusivamente in carta
certificata FSC, e introducendo polybag in materiale 100% riciclato e riciclabile. Inoltre, K-Way ha
sviluppato un sistema di chiusura zip per rendere le proprie polybag riutilizzabili, riducendo così l'uso di
imballaggi monouso. L’iniziativa coinvolge tutti i brand del Gruppo, con particolare attenzione al
marchio K-Way, e riguardano l’intera produzione del Gruppo, sia nella catena del valore a monte, con la
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
110
selezione di materiali certificati, sia in quella a valle, offrendo ai consumatori soluzioni più responsabili.
BasicNet continuerà a esplorare soluzioni innovative per migliorare ulteriormente l’uso di materiali
sostenibili nei propri processi.
Utilizzo di materiali riciclati nelle collezioni K-Way: Nel corso dell’anno di rendicontazione, K-Way
ha ampliato l’utilizzo di materiali riciclati nelle proprie collezioni, introducendo tessuti e imbottiture
sostenibili nei pacchetti Heavy Warm, Twill Marmotta, Soft Touch Marmotta e nella collezione SKI con
imbottitura Primaloft riciclato. L’iniziativa ha l’obiettivo di proporre collezioni più responsabili,
riducendo l’impatto ambientale attraverso l’utilizzo di materiali riciclati, contribuendo anche
all’evoluzione della strategia del brand in materia di sostenibilità. Inoltre, il brand utilizza tessuti in
nylon riciclato nei pacchetti Quilted Warm, Stretch Dot e Stretch Thermo Double. L’iniziativa riguarda la
catena del valore a monte, attraverso collaborazioni con fornitori specializzati nella produzione di
materiali riciclati, e interessa le collezioni globali del marchio. BasicNet continuerà a sviluppare nuove
soluzioni per ampliare ulteriormente l’impiego di materiali a basso impatto ambientale.
Collaborazione tra K-Way e Coral Gardeners: K-Way ha avviato una collaborazione con Coral
Gardeners, sviluppando una collezione di abbigliamento tecnico protettivo realizzato con materiali
riciclati, riducendo così il consumo di materie prime vergini e minimizzando l’impatto ambientale.
Inoltre, il progetto supporta la rigenerazione delle barriere coralline, contribuendo alla tutela della
biodiversità marina. L’iniziativa coinvolge la catena del valore a monte e a valle, dalla selezione e
produzione di materiali sostenibili, alla distribuzione dei prodotti, i cui pricipali portatori di interesse
coinvolti sono Coral Gardeners, i clienti di K-WAY, le comunità scientifiche e ambientali, e i partner della
filiera produttiva. Il progetto è attivo principalmente in Polinesia Francese, dove si svolgono le attività di
ripristino ambientale, ma ha un impatto globale attraverso la distribuzione della collezione. La
partnership ha una durata triennale, dal 2024 al 2026 e ha previsto un investimento (OpEx) di 73.931€.
Servizio di risuolatura Sebago: Nel corso dell’anno di riferimento, Sebago ha avviato un’iniziativa volta
a prolungare la vita delle proprie calzature, in collaborazione con Alvisi Milano, nominato calzolaio
ufficiale del brand. Il servizio permette ai clienti di risuolare le proprie scarpe con suole originali Sebago,
contribuendo alla riduzione degli sprechi e all’ottimizzazione dell’uso delle risorse. L’iniziativa riguarda
la fase a valle della catena del valore, coinvolgendo direttamente i consumatori e promuovendo una
cultura della riparazione e del riuso, coinvolgendo, inoltre, partner specializzati nella riparazione, e
promuovendo la collaborazione con artigiani qualificati. Attualmente attivo in Italia, il progetto potrebbe
essere esteso ad altri mercati. BasicNet, intende infatti monitorare l’adesione all’iniziativa e valutare
ulteriori azioni volte a incentivare pratiche di riparazione e riutilizzo, in linea con gli obiettivi di
sostenibilità e di economia circolare.
Packaging più sostenibile per Sebago: Nel 2024, Sebago ha sostituito i tradizionali film lucidi di
plastica sulle scatole con una stampa diretta su cartone, riducendo così l’uso di materiali non riciclabili.
Questa iniziativa interessa la catena del valore a monte, coinvolgendo i fornitori di materiali di cartone, e
a valle, offrendo ai consumatori una soluzione di packaging più sostenibile.
[E5-4] Flussi di risorse in entrata
BasicNet non gestisce direttamente la produzione dei propri prodotti, ma si avvale dei Sourcing Center,
responsabili dell'approvvigionamento e dell'utilizzo delle risorse materiali, degli impianti e dei macchinari
necessari per le operazioni produttive. Nel 2024, BasicNet ha continuato a lavorare per integrare la sostenibilità
nelle proprie operazioni, concentrandosi su un miglioramento continuo della filiera produttiva e sulla
progettazione di collezioni più sostenibili. Tra le attività di ricerca e sviluppo del Gruppo vi è l’ideazione, il
concept e il design del prodotto, in base alle esigenze di mercato e alle specifiche performance richieste dai
clienti per i capi di abbigliamento, con particolare attenzione alla ricerca di materiali ecocompatibili e alla
riduzione dell’impatto ambientale nelle lavorazioni. ll Gruppo offre una vasta gamma di prodotti che comprende
abbigliamento, calzature e attrezzature sportive, includendo articoli tecnici come caschi e eyewear. Per garantire
la qualità e le prestazioni dei suoi prodotti, i Sourcing Centers utilizzano diversi materiali chiave nel proprio ciclo
produttivo, tra cui:
Abbigliamento: una combinazione di fibre tessili naturali, come cotone e lino, e fibre sintetiche, tra cui
poliestere, elastan e nylon che assicurano comfort, traspirabilità e vestibilità.
Calzature: materiali di alta qualità come pellame, gomma e polimeri avanzati come il TPU (poliuretano
termoplastico) e l'EVA (etilene vinil acetato), progettati per garantire durata e prestazioni ottimali.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
111
Attrezzature sportive: una selezione di materiali tecnici, tra cui policarbonato e fibra di vetro per i
caschi, e lenti realizzate in vari materiali per l'eyewear, studiati per offrire resistenza e protezione.
Packaging: imballaggi sostenibili, tra cui scatole in cartone riciclato, shopper in carta e polybag, per
ridurre l'impatto ambientale e promuovere la responsabilità ecologica.
[E5-5] Flussi di risorse in uscita
L’obiettivo è migliorare costantemente il processo produttivo e la relativa filiera. Il Gruppo crede fortemente che
ridurre al minimo l’impatto sociale e ambientale è un percorso e l’obiettivo finale è continuare a crescere in
modo sostenibile offrendo prodotti interessanti in tal senso. Come anche precedentemente descritto il Gruppo
presta da sempre la massima attenzione al LEP (Labelling, External decoration, Packaging), considerato
elemento distintivo del prodotto. BasicNet ha continuato la ricerca e il coinvolgimento dei Sourcing Center
principali sulla possibilità di utilizzare, per pendagli e scatole, materiali già riciclati o riciclabili, correlati con
certificazioni che ne attestino la veridicità.
Per quanto riguarda l’approccio sul singolo prodotto, lo sforzo di BasicNet è da sempre quello di offrire il miglior
prodotto possibile al Network dei Licenziatari, con attenzione costante alla ricerca di prodotti con un contenuto
mirato e certificato, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
Non avendo attività produttive al proprio interno, le attività proprie di BasicNet generano rifiuti riconducibili
alle tipiche operazioni d’ufficio, in una quantità considerata non materiale rispetto ai rifiuti generati dalle attività
produttive a monte, dai Sourcing Centers. Riconoscendo l’importanza del tema, un’analisi più approfondita di
questa tematica verrà implementata nell’arco dei prossimi tre anni, così da fornire una rendicontazione
puntuale, corredata da dati quantitativi. A livello qualitativo, i rifiuti prodotti dai Sourcing Centers includono
principalmente:
Rifiuti di Materiale: quali ad esempio scarti di tessuto, pellame, gomma e altri materiali che possono
essere impiegati per il confezionamento di capi e calzature.
Rifiuti Chimici: quali residui di coloranti e finissaggi, oltre che sostanze utilizzate per la pulizia di
attrezzature e macchinari (solventi, detergenti).
Rifiuti da Imballaggio: quali scatole di cartone, plastiche e polistirolo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
112
INFORMAZIONI SOCIALI (ESRS S)
[ESRS S1 SBM-3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Durante l’attività di doppia materialità sono stati valutati gli impatti generati da BasicNet nei confronti della
forza lavoro propria, e i rischi e le opportunità finanziarie legate al tema. In particolare, sono stati identificati
come materiali:
tre impatti effettivi positivi, valutati come materiali sul breve periodo:
Incremento del livello complessivo di benessere e soddisfazione dei lavoratori e work-life balance dovuti
all'implementazione di programmi specifici di welfare e wellbeing (es. supporto alla genitorialità, servizi
per i care givers)
Miglioramento delle competenze dei lavoratori attraverso attività di formazione e di sviluppo
professionale, programmi generali e tecnici, anche legati ad obiettivi di crescita e valutazione
personalizzata (es. piani di sviluppo carriera)
Creazione di un ambiente di lavoro inclusivo che favorisca attivamente la giustizia sociale e contribuisce la
riduzione delle disparità di genere non solo nel perimetro aziendale, migliorando il benessere delle persone
due impatti negativi potenziali, valutati come materiali sul medio periodo:
Perpetuazione di disparità salariali tra uomini e donne, attraverso l'adozione di politiche di remunerazione
non eque e basate su criteri discriminatori, che possano portare a insoddisfazione, riduzione della
motivazione e perdita di talenti femminili qualificati connesso al contesto sistemico in cui l’azienda
opera
Danni ai lavoratori derivanti da un’inadeguata manutenzione e gestione degli asset del Gruppo e degli
spazi di lavoro che possa esporre i dipendenti, nell’esercizio delle loro attività, a rischi significativi in
termini di salute (i.e. incidenti sul luogo di lavoro) e in termini di sicurezza connesso all’eventualità di
accadimento di singoli incidenti
Per quanto riguarda i rischi e le opportunità finanziarie, sono stati identificati:
un’opportunità, derivante dalla dipendenza da impatti e potenzialmente riguardante l’intera forza lavoro:
garantire un pacchetto di benefit competitivo può ridurre significativamente il turnover dei dipendenti.
Offrendo benefit interessanti, l'azienda può trattenere i dipendenti qualificati, riducendo i costi associati
all'assunzione, alla formazione e all'inserimento di nuovo personale. Tassi di turnover più bassi significano
anche minori interruzioni delle attività e continuità dei processi aziendali
due rischi, entrambi materiali sul lungo periodo e potenzialmente riguardanti l’intera forza lavoro:
Il mancato rispetto degli accordi e delle aspettative dei lavoratori può danneggiare la reputazione
dell'azienda tra i dipendenti attuali e potenziali, i clienti e altri stakeholder. La pubblicità negativa e la
perdita di fiducia possono portare a una diminuzione della fedeltà dei clienti, a una riduzione delle vendite
e a difficoltà nell'attrarre e trattenere i migliori talenti
rischio che il personale non sia adeguatamente formato, o che la formazione possa risultare inefficace in
quanto erogata senza considerare l'età e/o il livello d'istruzione del personale. Rischio connesso
all’inesistenza o discontinuità di investimenti nella formazione del personale, con la conseguente
impossibilità di apprendimento di nuove competenze o di miglioramento di quelle acquisite.
Le persone del Gruppo BasicNet, pari a 1.141 nel 2024, sono composte per circa il 98% da lavoratori dipendenti
e per il 2% da lavoratori non dipendenti. I lavoratori dipendenti del Gruppo sono 1.121, e si concentrano
nell’area retail in considerazione della stagionalità e delle fasi di apertura di nuovi punti vendita. I lavoratori non
dipendenti, pari a 20, di cui 2 interinali - attivi prevalentemente nell’area logistica e nell’area retail - e 18 stagisti.
Inoltre, in considerazione della natura del business, della collocazione dei suoi uffici e delle attività svolte, non
emergono rischi rilevanti di lavoro forzato o coatto. Allo stesso modo, nell’ambito del processo di analisi dei
rischi materiali relativi alla propria forza lavoro, le funzioni coinvolte non hanno evidenziato alcun rischio legato
al lavoro minorile.
In entrambe le categorie di lavoratori propri considerate, non sono presenti gruppi con caratteristiche specifiche
che risultino maggiormente esposti agli impatti negativi potenziali identificati da BasicNet.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
113
GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ RISPETTO ALLE PERSONE DEL
GRUPPO
[S1-1] Politiche relative alla forza lavoro propria
BasicNet ha implementato un insieme di politiche volte a tutelare i diritti e il benessere della propria forza
lavoro, promuovendo un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e conforme ai principi etici del Gruppo. Queste
politiche definiscono standard chiari in materia di condizioni lavorative, integrità e rispetto dei diritti
fondamentali, contribuendo alla gestione responsabile di impatti, rischi e opportunità legati ai dipendenti. Le
principali politiche adottate comprendono, oltre al Codice Etico, la Procedura per la segnalazione di illeciti e
irregolarità (whistleblowing) e la Politica di Remunerazione, ciascuna con un ruolo specifico nel garantire elevati
standard di governance e responsabilità sociale.
Codice Etico
Il Codice Etico di BasicNet raccoglie i principi e i valori che guidano l’attività del Gruppo e delle sue
società controllate. L’obiettivo primario è la creazione di valore per azionisti e stakeholder, tra cui
dipendenti, collaboratori, fornitori e la comunità. Il Codice sottolinea la centralità delle risorse umane e
sancisce l’impegno di BasicNet a garantire sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, rispetto dei diritti dei
lavoratori, pari opportunità e crescita professionale.
Il Codice Etico si applica ai membri dei Consigli di Amministrazione e dei Collegi Sindacali, a tutte le
Risorse Umane del Gruppo, ai collaboratori e consulenti esterni, ai fornitori e a qualsiasi soggetto che
operi in nome o per conto del Gruppo BasicNet. La supervisione sull’osservanza del Codice è affidata
all’Organismo di Vigilanza, istituito ai sensi del D. Lgs. 231/2011, che segnala eventuali violazioni al
Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione.
Per garantire la massima trasparenza e accessibilità, il Codice Etico è disponibile pubblicamente sul sito
web aziendale www.BasicNet.com. Inoltre, l’Ufficio Risorse Umane provvede a informare tutti i
dipendenti sui contenuti del Codice.
Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità (Whistleblowing)
La Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità (whistleblowing) regola il processo di ricezione,
analisi e gestione delle segnalazioni, che possono essere inoltrate all’Organismo di Vigilanza o, in sua
assenza, all’organo incaricato della loro gestione.
La procedura garantisce la riservatezza dei dati personali del segnalante e del presunto responsabile,
protegge il segnalante da eventuali ritorsioni e assicura un canale indipendente e autonomo per l’invio
delle segnalazioni. Si applica a tutte le risorse umane, collaboratori e consulenti esterni, fornitori di beni
e servizi, soci e membri degli organi sociali del Gruppo, senza restrizioni.
La gestione delle segnalazioni è affidata alla funzione Internal Audit di Gruppo, che ha la facoltà di
richiedere documentazione e condurre verifiche per garantire l’efficacia del processo. La procedura è
accessibile pubblicamente sul sito aziendale.
Politica di Remunerazione
La Politica di Remunerazione di BasicNet è finalizzata a garantire un sistema retributivo adeguato ad
attrarre, mantenere e motivare Amministratori esecutivi e Dirigenti Strategici con le competenze
necessarie per la gestione efficace della Società e del Gruppo. La politica è strutturata per allineare gli
interessi delle Risorse Umane con l’obiettivo prioritario della creazione di valore per tutti gli
stakeholder nel medio-lungo periodo.
La Politica si applica ai componenti degli Organi di Amministrazione, ai Dirigenti con responsabilità
strategiche e all’organo di controllo della Società. L’attuazione della politica è responsabilità del
Consiglio di Amministrazione, che, tra le altre funzioni, definisce e implementa piani di compenso basati
su azioni o strumenti finanziari deliberati dall’Assemblea.
Per garantire la massima trasparenza, la Politica di Remunerazione è pubblicata sul sito internet
aziendale, risultando accessibile a tutti i portatori di interesse.
Come espresso nel proprio Codice Etico, BasicNet riconosce come centrali e si impegna a promuovere e
rispettare i diritti di tutti i lavoratori. Al fine di assicurare il rispetto delle politiche in atto e l’ascolto delle
necessità della forza lavoro, il Gruppo mantiene un dialogo costante con le rappresentanze sindacali, le
associazioni imprenditoriali e gli enti previdenziali, assicurando un confronto trasparente e costruttivo. Inoltre,
la funzione di HR di Gruppo svolge un ruolo chiave nel mantenere un canale di comunicazione sempre aperto con
i dipendenti, fungendo da punto di contatto dall’assunzione alla cessazione del rapporto di lavoro. Eventuali
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
114
violazioni dei principi stabiliti nel Codice Etico possono configurarsi come inadempimenti contrattuali, con
conseguenti misure disciplinari proporzionate alla gravità dell’illecito.
Il Gruppo tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, in compliance con le norme e i regolamenti
applicabili, sviluppando la consapevolezza dei rischi, promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti
i collaboratori ed operando per preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza dei
lavoratori. Le attività del Gruppo devono svolgersi nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di
prevenzione e protezione, perseguendo il continuo miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza del
lavoro. Il tema della salute e sicurezza sul lavoro (SSL) è inoltre monitorato direttamente dalla “.com” BasicGuys,
la quale tiene traccia di tutti gli infortuni e incidenti avvenuti in azienda. L’analisi delle informazioni raccolte è
poi svolta con cadenza annuale e i risultati sono discussi in sede di riunione periodica ex art. 35 del D.Lgs.
81/2008.
Attualmente BasicNet non ha adottato politiche specifiche in materia di diritti umani, tratta degli esseri umani,
lavoro forzato e lavoro minorile per quanto riguarda la forza lavoro propria. Infatti, come emerso anche
dall’analisi di materialità, la tipologia di operazioni e i siti presso i quali le società del Gruppo BasicNet operano
non presentano rischi significativi in tal senso. Tali temi sono invece presidiati dal Codice di Condotta, come
descritto in [S2-1] per quanto riguarda i lavoratori lungo la catena del valore, potenzialmente maggiormente
soggetti a impatti rilevanti per quanto riguarda i diritti umani.
Analogamente, anche il tema della discriminazione non viene affrontato da specifiche politiche indirizzate alla
propria forza lavoro. Tuttavia, il Gruppo dimostra i propri valori rispetto alle tematiche della diversità e pari
opportunità attraverso la trattazione del tema sempre all’interno del proprio Codice di Condotta. In tal modo,
BasicNet promuove una maggiore consapevolezza e responsabilità lungo la value chain e assicura che i principi
di inclusione e diversità siano incorporati nei processi operativi e nelle relazioni commerciali, dimostrando
un’implicita anche se non formalizzata attenzione al tema anche e soprattutto nei riguardi dei propri
dipendenti.
In conclusione, l'impresa riconosce l'importanza dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani,
ma le politiche relative alla forza lavoro propria non sono completamente allineate a tali strumenti
internazionali. Sebbene esista una consapevolezza delle best practice globali e un impegno a migliorare le
condizioni dei lavoratori, le misure attualmente implementate necessitano di un ulteriore sviluppo per garantire
una piena conformità.
[S1-2] Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli
impatti
Rispetto agli impatti positivi identificati dall’analisi di materialità, i dipendenti sono coinvolti in varie modalità,
ad esempio attraverso programmi di formazione e revisione periodica delle performance, e attività di
onboarding e relativo follow-up. A ciò si affianca il canale di coinvolgimento non formalizzato rappresentato
dalle funzioni afferenti all’area Risorse Umane, primo canale di ascolto rispetto alle tematiche sollevate dai
dipendenti.
Un approccio più strutturato viene invece seguito in merito al potenziale impatto negativo legato agli infortuni
professionali. Al fine di agevolare la partecipazione dei lavoratori e la consultazione degli stessi nell’ambito dello
sviluppo, implementazione e valutazione del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, vengono
svolte con cadenza annuale le riunioni (ex art. 35 del decreto 81) tra rappresentanze aziendali e rappresentanze
dei lavoratori (RLS) rispetto a tematiche di salute e sicurezza per reperire e condividere informazioni su
situazioni sensibili e identificare eventuali azioni correttive. Ogni riunione è debitamente formalizzata dalle
“.com” BasicFacility e BasicGuys del Gruppo e i relativi verbali sono condivisi con il personale interessato.
All’incontro partecipano:
i Datori di Lavoro (DDL) per ciascuna Società del Gruppo;
il Responsabile dei servizi di prevenzione e protezione (RSPP) (consulente esterno);
gli addetti ai servizi di prevenzione e protezione (ASPP) appartenenti alla società di consulenza esterna;
il Medico Competente;
i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) di ciascuna Società;
l’ufficio HR.
Inoltre, per lo specifico ambito dello stress da lavoro correlato, viene svolta una valutazione biennale ad-hoc, che
prevede il coinvolgimento del Datore di Lavoro, dell’RSPP, del Medico Competente, dei Responsabili, dei
Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e delle Rappresentanze Sindacali Aziendali (RSA). Tale
valutazione viene condotta attraverso la compilazione di una checklist finalizzata a individuare eventuali criticità
legate all’organizzazione del lavoro e al contesto ambientale e relazionale, con l’obiettivo di identificare
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
115
potenziali fattori di stress per i lavoratori. Al termine dell’analisi, il Gruppo implementa interventi correttivi e
avvia un monitoraggio delle aree che richiedono particolare attenzione.
[S1-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare
preoccupazioni
BasicNet dà la possibilità ai dipendenti e a tutti coloro che operano per conto del Gruppo di segnalare qualsiasi
preoccupazione o reclamo riguardante molestie, presunti comportamenti illegali o altre problematiche,
direttamente al proprio responsabile o attraverso il meccanismo di whistleblowing. Tale strumento definisce le
regole e i mezzi di comunicazione per segnalare, garantendo la riservatezza, qualsiasi violazione, fondato
sospetto di violazione o comportamento non conforme al Codice Etico, alle politiche e procedure interne, tra cui
il Modello 231, e alle leggi e regolamenti applicabili.
Il sistema di segnalazione dedicato è rappresentato dal portale informatico "Legality Whistleblowing",
accessibile da sito internet aziendale. Il sistema consente l'invio di segnalazioni in forma scritta o vocale, con la
possibilità di registrare un messaggio audio con distorsione della voce per garantire il massimo livello di
riservatezza. In alternativa, le segnalazioni possono essere trasmesse via posta ordinaria alla sede legale del
Gruppo o presentate oralmente attraverso un incontro diretto con il soggetto ricevente. Il Gruppo si assicura che
i lavoratori siano consapevoli dell’esistenza dei canali di segnalazione e delle procedure Whistleblowing
attraverso la pubblicazione della relativa policy sul sito internet aziendale e sulla intranet, oltre che fornirne
comunicazione in fase di onboarding.
BasicNet assicura la protezione dell’identità del segnalante e la riservatezza delle informazioni ricevute, in
conformità alla normativa vigente, applicando il principio “by design” di minimizzazione dei dati, assicurando
che, ove possibile, l’identità del segnalante non sia oggetto di ricerche o indagini. L’identità del segnalante non
può essere infatti rivelata senza il suo consenso espresso a persone diverse dal soggetto ricevente. Nell’ambito di
procedimenti disciplinari, essa non può essere divulgata qualora la contestazione dell’addebito si basi su
elementi distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione, anche se derivanti da essa. Nel caso in cui la segnalazione
sia parte integrante della contestazione disciplinare e la conoscenza dell’identità del segnalante sia
indispensabile per la difesa dell’incolpato, quest’ultima potrà essere rivelata solo previo consenso scritto del
segnalante stesso. In caso di mancato consenso, la segnalazione verrà archiviata per il periodo previsto dalla
normativa, al termine del quale i relativi dati saranno eliminati. Inoltre, chi dovesse subire ritorsioni in ragione
della segnalazione può comunicarlo al soggetto competente alla gestione delle segnalazioni.
Il canale whistleblowing è pubblico e aperto a tutti, interni ed esterni all’azienda, mentre non sono presenti
ulteriori canali formalizzati dedicati alla sola forza lavoro per sollevare criticità e preoccupazioni in modo
anonimo.
Per garantire l’efficacia del sistema di segnalazione, BasicNet ha definito un processo di gestione e monitoraggio
delle segnalazioni ricevute. Il soggetto ricevente rilascia un avviso di ricevimento al segnalante e avvia una fase
di verifica preliminare per valutare la fondatezza della segnalazione e decidere se procedere con ulteriori
accertamenti. In caso di decisione di non procedere, la segnalazione viene archiviata, mantenendo traccia delle
motivazioni. Le attività di accertamento sono affidate alla funzione Internal Audit del Gruppo, che le esegue con
priorità rispetto alle attività ordinarie e può richiedere documenti o effettuare verifiche a propria discrezione. Il
monitoraggio delle segnalazioni avviene attraverso un processo di follow-up, che prevede la fornitura di un
riscontro al segnalante entro tre mesi dalla ricezione della segnalazione e aggiornamenti periodici sullo stato
dell’indagine e sulle azioni intraprese. Una volta conclusa l’indagine, il segnalante riceve una relazione finale, in
conformità al Decreto Legislativo 24/2023.
AZIONI, METRICHE E TARGET
[S1-4] Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il
perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni
Impatti
BasicNet garantisce ai propri dipendenti di operare in un ambiente di lavoro etico, incentrato sull'inclusività,
l'equità e la protezione dei diritti umani attraverso la presenza e la comunicazione del Codice Etico di Gruppo che
garantisce che tutte le attività vengano svolte nel rispetto della legge, in un quadro di leale concorrenza e nel
rispetto reciproco. L'impresa si impegna affinché le proprie pratiche aziendali non causino né contribuiscano a
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
116
impatti negativi rilevanti sulla forza lavoro, adottando un approccio integrato e responsabile in tutte le sue
operazioni e coinvolgendo e consultando direttamente i dipendenti e i loro rappresentanti.
Come descritto in [ESRS S1- SBM 3], dall'analisi di materialità condotta emerge come impatto negativo
potenziale nei confronti della propria forza lavoro “Infortuni professionali”, riguardante la tematica di Salute e
Sicurezza.
Al fine di migliorare la gestione di questo tema e ridurre quindi la potenzialità di avvenimento dell’impatto
stesso, questa è affidata a BasicFacility, che coordina le attività con il supporto di un consulente esterno (Gruppo
Torinoprogetti S.r.l.). Ogni anno, BasicFacility predispone un budget dedicato alla sicurezza, assicurando risorse
adeguate al miglioramento delle condizioni di lavoro.
Per garantire un monitoraggio costante, tutti gli infortuni e incidenti aziendali vengono registrati, analizzati e
discussi in occasione della riunione periodica ex art. 35 del D.Lgs. 81/2008, con l’obiettivo di individuare azioni
di miglioramento e rafforzare ulteriormente le misure di prevenzione.
Per quanto concerne l’attività di formazione in materia di SSL, la “.com” BasicEducation si occupa di pianificare,
organizzare e rendicontare le attività di formazione dei dipendenti del Gruppo (risorse interne e personale dei
negozi di proprietà e non). I progetti dei piani formativi in tema di salute e sicurezza sono predisposti da parte di
Health and Safety del Gruppo BasicNet di concerto con il Gruppo Torinoprogetti S.r.l. e prevedono:
la programmazione e l’erogazione di corsi sui temi generali della tutela e salute nei luoghi di lavoro ad
uso ufficio (e-learning e frontale);
appositi corsi di formazione sui principali rischi specifici cui i lavoratori sono esposti sulla base della
relativa mansione e circa la tipologia e il corretto utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)
Alla fine di ogni corso viene registrata la presenza e, dove previsto, viene effettuato un test di valutazione. Ogni
risorsa ha la possibilità, accedendo all’applicativo BasicEducation, di prendere visione del proprio “Patentino
formativo” con il dettaglio dei corsi effettuati /da effettuare. Tutte le attività formative svolte da BasicEducation
sono definite sulla base delle esigenze normative (es. D.Lgs. 81/2008) e lavorative degli individui e dell’azienda.
L’attività relativa alla formazione in materia di SSL è continuativa e viene implementata per far fronte alle
esigenze emergenti e ai feedback ricevuti; nel 2024 l’investimento (OpEx) su questa tematica è stato di 24.858 €.
Opportuni
Il Gruppo BasicNet è costantemente impegnato per valorizzare il benessere e lo sviluppo della propria forza
lavoro, implementando azioni mirate che includono iniziative di welfare, employer branding e politiche di
flessibilità, con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'ambiente di lavoro e favorire l'equilibrio tra vita privata e
professionale, generando così gli impatti positivi riscontrati con l’attività di analisi di materialità e aiutando, al
contempo, nel perseguimento dell’opportunità rilevata relativamente al tema dei Benefit dipendenti . Di seguito si
riportano le principali azioni intraprese.
Talent Acquisition e Employer Branding Il team Talent Acquisition svolge un ruolo strategico nel
favorire una gestione efficiente dei processi di selezione e nell’attrarre i migliori talenti. Tramite iniziative di
employer branding, il Gruppo rafforza il proprio posizionamento come datore di lavoro attrattivo,
promuovendo le opportunità professionali offerte all'interno dell'organizzazione e favorendo anche
l’inserimento lavorativo delle risorse appartenenti alle categorie protette, in linea con i principi di inclusione
e valorizzazione della diversità.
Benessere organizzativo e conciliazione vita-lavoro Dal 2004, il Gruppo ha implementato diverse
misure per favorire il benessere dei dipendenti e conciliare gli impegni lavorativi con quelli familiari. Tra le
iniziative più significative:
Banca ore, che consente una gestione flessibile degli straordinari;
Part-time reversibile, disponibile per le lavoratrici con figli piccoli;
BasicCare, uno sportello che permette ai dipendenti di delegare ad un addetto aziendale pagamenti e
piccole commissioni;
BasicGym, una palestra aziendale che organizza corsi di ginnastica per il personale;
Buono sport, che consente l’accesso alla piattaforma TrainUp per corsi con trainer convenzionati, con
un investimento (OpEx) da parte del Gruppo di 436.970 €;
Parcheggi agevolati, inclusi parcheggi gratuiti presso il BasicVillage e nuovi "parcheggi rosa" riservati
alle lavoratrici in stato di gravidanza nel 2024;
Sportello di ascolto psicologico, un servizio di supporto qualificato per le risorse che affrontano eventi
traumatici o difficoltà personali, garantendo la massima riservatezza nel rispetto della normativa sulla
privacy, con un investimento (OpEx) da parte del Gruppo di 1.064 €;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
117
Portale aziendale per convenzioni e promozioni, che offre agevolazioni su beni e servizi, incluse
convenzioni con aziende di vehicle sharing per incentivare una mobilità sostenibile.
Polizza Infortuni Integrativa A corredo delle iniziative di welfare già descritte, BasicNet, con un
investimento (OpEx) di 117.970 €, ha sottoscritto una polizza infortuni extraprofessionale che tutela i propri
dipendenti anche al di fuori dell’ambiente lavorativo, garantendo copertura in caso di incidenti avvenuti
nella vita privata.
Inoltre, Per garantire una gestione equa e trasparente della carriera, BasicNet ha implementato un sistema
automatico di valutazione delle performance, con revisioni biennali delle posizioni. Infine, per favorire la
flessibilità lavorativa, è stato confermato l’accesso allo smart working per le risorse con mansioni compatibili,
con modalità concordate individualmente con il proprio responsabile.
Rischi
Nel corso delle attività che hanno portato alla identificazione degli IRO materiali sono emersi come materiali due
rischi finanziari che il Gruppo potrebbe subire in relazione alla propria forza lavoro.
1. Violazione dei diritti dei lavoratori
Per mitigare questo rischio Il Gruppo adotta un approccio strutturato e integrato alla gestione delle proprie
risorse umane attraverso la piattaforma BasicGuys, responsabile delle attività di amministrazione, ascolto e
gestione del personale per tutte le società del Gruppo, con l’obiettivo di efficientare le prestazioni e rispondere a
esigenze dei propri dipendenti. In tale ambito, BasicNet pianifica e assicura l’adeguatezza delle risorse impiegate,
sia in termini quantitativi che qualitativi, nel rispetto degli standard operativi aziendali. La gestione del rapporto
di lavoro, dall’assunzione alla cessazione, è improntata alla corretta applicazione della normativa giuslavoristica,
previdenziale e fiscale, garantendo il rispetto degli adempimenti contributivi e tributari e il controllo del costo
del lavoro.
La piattaforma presidia anche la pianificazione e il controllo del costo del lavoro, assicurando la puntuale e
corretta gestione di paghe, stipendi e dei relativi adempimenti contributivi e tributari.
2. Inefficiente formazione del personale.
BasicNet riconosce l'importanza della formazione continua come leva strategica per la valorizzazione delle
proprie risorse umane e la mitigazione dei rischi connessi allo sviluppo delle competenze interne. In tale ottica, il
Gruppo ha strutturato un sistema di formazione articolato e integrato, volto a supportare il costante
aggiornamento professionale e ad accrescere le competenze necessarie per rispondere alle evoluzioni del
contesto di mercato. L’iniziativa principale adottata dal Gruppo per affrontare il rischio identificato si concretizza
attraverso la piattaforma BasicEducation, che pianifica, organizza e monitora le attività formative, garantendo un
approccio sistematico e strutturato. La formazione inizia fin dal momento dell’inserimento in azienda con il
programma “Welcome on Board”, un corso introduttivo di quattro giorni che fornisce una visione d'insieme del
modello di business del Gruppo e delle sue principali policy aziendali. Successivamente, le risorse hanno accesso
a un ampio ventaglio di percorsi formativi, disponibili sia in modalità e-learning che in presenza, con
affiancamenti specifici per le figure operative nei punti vendita.
L’efficacia della formazione erogata viene monitorata tramite l’analisi delle ore di formazione fruite, il numero di
risorse coinvolte e i feedback raccolti dai partecipanti. Inoltre, il programma di onboarding è stato rafforzato con
un follow-up a sei mesi dall’ingresso in azienda, volto a consolidare le conoscenze acquisite e raccogliere
feedback per un miglioramento continuo.
Protezione dei dati
In merito all'utilizzo dei dati, vengono implementate rigorose normative per garantire la privacy e la protezione
delle informazioni del personale. Al fine di sensibilizzare gli utenti sulla tematica è previsto che, in fase di
assunzione, tutte le risorse sottoscrivano l’informativa sul Codice in materia di Protezione dei Dati Personali
(D.Lgs. n. 196 del 30/6/2003), la nomina ad “Autorizzato al trattamento dei dati personali” ai sensi del
Regolamento UE 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003 e vengono informati circa le procedure informatiche esistenti
e da utilizzare. I corsi relativi alle procedure informatiche aziendali sono sempre disponibili sul sito
BasicEducation. Inoltre, all’interno di una apposita sezione del portale BasicEducation sono pubblicati video
esplicativi volti a sensibilizzare in merito al corretto utilizzo degli strumenti informativi aziendali.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
118
[S1-5] Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla
gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Attualmente, BasicNet non ha definito obiettivi specifici relativi agli impatti, ai rischi e alle opportunità materiali
connessi alla propria forza lavoro, ma, come visto, presidia e monitora le tematiche più rilevanti con un
approccio consolidato e ben integrato nella sua operatività.
Il Gruppo ritiene che le previsioni della normativa vigente, del Codice Etico e la procedura per la segnalazione di
presunti illeciti e irregolarità (whistleblowing) garantiscono un sufficiente presidio per contrastare la
discriminazione, comprese le molestie, a promuovere le pari opportunità e altre soluzioni a sostegno della
diversità e inclusione e non ha pertanto individuato la necessità di fissare target oltre la compliance alle norme
esterne e interne del Gruppo.
CARATTERISTICHE DELLE PERSONE DI BASICNET
[S1-6] Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
Le tabelle seguenti descrivono a livello quantitativo la composizione dell’organico di BasicNet, per quanto
riguarda dipendenti e non dipendenti. Tutti i dati sono stati calcolati in Headcount, al 31 dicembre 2024. Poiché
ai fini della DNF il Gruppo raccoglieva già i dati riguardanti la sua forza lavoro con lo stesso perimetro richiesto
dal framework ESRS - in vigore da quest’anno di rendicontazione - è stato possibile presentare il confronto con il
precedente periodo di rendicontazione per quasi tutte le metriche proposte dal nuovo standard.
Al 31 dicembre 2024, il Gruppo contava 1.121 dipendenti come indicato nella Relazione sulla Corporate
Governance del presente Bilancio, al capitolo 4.3 e nella Nota Illlustrativ ai dati economici n. 13 - costo del lavoro
del bilancio consolidato-, in aumento del 3,6% rispetto al 2023. Tale crescita è trainata dal consolidamento della
presenza internazionale e dall'apertura di nuovi punti vendita a gestione diretta, con particolare focus sul
mercato francese e spagnolo. A tutti i lavoratori dipendenti sono assicurate pari opportunità e condizioni di
lavoro eque: a conferma di ciò, le donne sono presenti in maniera consistente nell’intera organizzazione e
rappresentano infatti il 61% dei dipendenti totali. Nessuno dei dipendenti e dei non dipendenti del Gruppo si
identifica con generi diversi da uomo e donna, né ha preferito non segnalare il proprio genere: in considerazione
di ciò le due corrispondenti voci vengono riportate, a titolo indicativo, solo in tabella 8 e tabella 14, ma sono
sempre da intendersi corrispondenti a zero per tutte le tabelle successive relativamente al tema della propria
forza lavoro.
La maggioranza dei lavoratori gode di un contratto a tempo indeterminato (871 di cui 345 uomini e 526 donne),
mentre 250 risorse sono sotto contratto a tempo determinato. Questi sono principalmente imputabili all’area
retail, in considerazione della stagionalità e delle fasi di apertura di nuovi punti vendita.
Table 12 - Dipendenti ripartiti per genere
Genere
2024
2023
Uomini
440
402
Donne
681
680
Altro
0
0
Non Comunicato
0
0
Totale Dipendenti
1121
1082
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
119
Table 13 - Dipendenti ripartiti per paese
Paese
2024
2023
Italia 757
765
Francia 250
224
Spagna 76
61
Irlanda 6
0
Monaco 8
8
Svizzera 6
6
Cina 9
8
Vietnam 8
9
USA 1
1
Totale 1.121
1082
Table 14 - Dipendenti ripartiti per genere e tipologia contrattuale
2024
2023
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Totale
440
681
1121
402
680
1082
Tempo indeterminato
345
526
871
305
510
815
Tempo determinato
95
155
250
97
170
267
Orario variabile
0
0
0
0
0
0
Table 15 - Dipendenti ripartiti per paese e tipologia contrattuale
2024
IT FR ES IE MC CH CN VN US
Totale
757
250
76
6
8
6
9
8
1
Tempo indeterminato
583
192
66
1
6
6
9
7
1
Tempo determinato
174
58
10
5
2
0
0
1
0
Orario variabile
0
0
0
0
0
0
0
0
0
2023
IT FR ES IE MC CH CN VN US
Totale
765
224
61
0
8
6
8
9
1
Tempo indeterminato
566
168
56
0
6
6
7
5
1
Tempo determinato
199
56
5
0
2
0
1
4
0
Orario variabile
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
120
Table 16 - Cessazioni e tasso di avvicendamento
2024
2023
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Cessazioni
132 236 368 142 206 348
Tasso di turnover
30% 35% 33% 35% 30% 32%
[S1-7] Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa
Al 31 dicembre 2024, il Gruppo contava 22 lavoratori non dipendenti, in linea con l'anno precedente. . Tutti i
dati sono stati calcolati in Headcount, al 31 dicembre 2024. Questo dato riflette la continuità delle attività per le
quali vengono impiegati, con gli interinali prevalentemente attivi nell’area logistica e nei corner temporanei
all'interno dei centri commerciali, mentre gli stagisti sono inseriti in coerenza con la strategia aziendale, che
prevede l’utilizzo di questo strumento come modalità di ingresso per profili senza esperienza nel ruolo
assegnato.
Table 17 - Non dipendenti ripartiti per genere e tipologia
2024 2023
Uom
ini
Don
ne
Altro NC Tot.
Uom
ini
Don
ne
Altro NC Tot.
Stagisti 3 15 0 0 18 7 12 0 0 19
Interinali (Contratto di
somministrazione)
1 3 0 0 4 1 0 0 0 1
Totale 4 18 0 0 22 8 12 0 0 20
[S1-8] Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
Nei Paesi in cui è richiesto, il Gruppo applica i contratti collettivi di categoria previsti dalla normativa vigente,
adottando le misure necessarie per garantire il rispetto dei diritti sindacali dei propri dipendenti. In Italia e in
Francia, tutti i lavoratori sono coperti da un contratto collettivo, sebbene solo una minima parte scelga di aderire
alle rappresentanze sindacali nazionali.
Nello specifico, in Italia il Gruppo applica il Contratto del Terziario Distribuzione e Servizi alla maggior parte della
popolazione aziendale, con alcune eccezioni per specifiche categorie professionali, cui si applicano contratti
differenti.
Nelle principali società con sede in Francia, Kappa France e K-Way France, si applicano rispettivamente la
Convention collective nationale de l’import-export et du commerce international e il Commerce de gros et négoces
connexes de bonneterie lingerie confection.
In Spagna, invece, gli accordi di contrattazione collettiva variano in base alla città in cui si trovano le sedi o i
punti vendita, con il Convenio Colectivo Sector Comercio Textil Madrid come principale riferimento per la sede di
Madrid.
Il Gruppo assicura inoltre il diritto alla libertà di associazione, organizzazione e contrattazione collettiva,
garantendone l’esercizio in conformità alla legge e senza interferenze o penalizzazioniLa percentuale totale di
lavoratori dipendenti coperti da contratti collettivi è pari al 98% dei dipendenti del Gruppo (SEE e non SEE). Per
quanto riguarda i paesi SEE in cui il Gruppo ha un livello di occupazione significativa (SEE), ovvero almeno 50
dipendenti in numero di persone, che rappresentino almeno il 10% del numero totale di dipendenti , la
percentuale si assesta al 100%. Per quanto riguarda il dialogo sociale, la percentuale globale di dipendenti
coperti da rappresentanti dei lavoratori in paesi SEE in cui il Gruppo ha un livello di occupazione significativa
(SEE) la percentuali è pari al 71% in Italia, e 31% in Francia.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
121
Table 18 - Dipendenti coperti da contratti collettivi e dialogo sociale
Copertura della contrattazione collettiva
Dialogo sociale
Tasso di copertura
Lavoratori dipendenti
SEE
Lavoratori dipendenti
non-SEE
Rappresentanza sul luogo di
lavoro
SEE
0-19%
20-39%
Francia
40-59%
60-79%
Italia
80-100%
Italia, Francia
DIVERSITÀ, INCLUSIONE E PARI OPPORTUNITÀ
[S1-9] Metriche della diversità
Come descritto nel Codice Etico, il Gruppo ritiene fondamentale, nell’espletamento dell’attività economica, che la
gestione dei rapporti di lavoro sia orientata a garantire pari opportunità e a garantire la crescita professionale di
ciascuno.
Le tabelle sottostanti introducono il concetto, in forma quantitativa, della diversità all’interno di BasicNet: viene
riportato il numero e la percentuale di dipendenti in posizioni manageriali suddivisi per genere, e la divisione del
totale dell’organico di Gruppo per fascia d’età. Rispetto all’anno precedente, la composizione della categoria Top
Management mantiene pressoché invariata la distribuzione di genere, mentre la fascia di età 30-50 anni continua
a rappresentare la prevalenza della popolazione aziendale.
Table 19 - Top Management ripartito per genere
2024 2023
Uomini Donne Tot. Uomini Donne Tot.
Top Management (Dirigenti) 23 8 31 22 9 31
Percentuale Top Management 74% 26% 100% 71% 29% 100%
Table 20 - Dipendenti ripartiti per fasce d'età
2024
2023
< 30
30-
50
> 50 Total < 30
30-
50
> 50 Total
Numero di dipendenti 391 563 167 1.121 397 529 156 1.082
Percentuale
34,88
%
50,22
%
14,90
%
100
%
37% 49% 14%
100
%
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
122
[S1-16] Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale)
L’organico totale di Gruppo risulta infatti caratterizzato da una presenza maggioritaria di donne (61%), rispetto
agli uomini (39%)
9
, dato che risulta tuttavia invertito nella rappresentazione del top management, a
preponderanza maschile (74%). Questo si riflette anche sul divario retributivo
10
di genere, che si attesta sul 17%
per il 2024, riflettendo quindi primariamente il salario maggiore percepito dalla componente maschile del
Gruppo in qualità del ruolo e non riflettendo in alcun modo una discriminazione retributiva di genere.
L’indice di remunerazione
11
totale annuo del 2024 è di 52,74, in sostanziale continuità con quanto registrato per
il 2023, in cui era di 55,41.
La media delle retribuzioni è stata calcolata considerando tutti i dipendenti in forza al 31 dicembre 2024,
includendo nello stesso l’insieme delle componenti retributive effettive, quali stipendio base e elementi variabili,
tra cui premi, indennità di trasferta e ore di straordinario.
Infine, nel calcolo dell'indice sono state considerate le retribuzioni effettive, comprendenti lo stipendio base e
tutte le variabili aggiuntive di tutti i dipendenti del Gruppo in forza al 31/12/2024.
[S1-17] Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani
Nel corso dell’anno di rendicontazione, non si segnalano episodi di discriminazione o di violazione dei diritti
umani, conseguentemente non vi sono state sanzioni o risarcimenti dei danni correlati.
LA CRESCITA DEI TALENTI
[S1-13] Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
Anche nel 2024 è proseguito il progetto volto alla preparazione delle risorse impiegate nei punti vendita di
proprietà e al costante aggiornamento delle Risorse Umane del Gruppo. Nel 2024 il Gruppo ha erogato oltre
9.000 ore di formazione ai suoi dipendenti. Queste ore comprendono la formazione relativa a Salute e Sicurezza
(D.Lgs. 81/2008), compliance, business model e formazione finanziata (miglioramento delle competenze digitali
-utilizzo dei software 3D, fogli di calcolo, e relazionali comunicazione, public speaking, lingue straniere).
In materia di formazione e sviluppo delle competenze, le metriche di dettaglio che vengono fornite riguardano il
numero medio di ore di formazione per dipendente e per genere e il numero e la percentuale dei dipendenti che
hanno partecipato a revisioni periodiche delle prestazioni e dello sviluppo della carriera.
Table 21 - Dipendenti che hanno partecipato a revisioni periodiche delle prestazioni e dello sviluppo di carriera
2024
Uomini
Totale dipendenti 440
Di cui sottoposti a revisione periodica 124
% 28%
Donne
Totale 681
Di cui sottoposti a revisione periodica 114
% 17%
9
Si veda tabella 8 nel capitolo S1-6
10
Il dato è calcolato come (retribuzione media maschile retribuzione media femminile) / retribuzione media maschile, ed è espresso in %
rispetto alla retribuzione media maschile
11
Il dato è calcolato dividendo la retribuzione totale annua della persona con la retribuzione più elevata per la
retribuzione totale annua mediana per tutti i dipendenti (esclusa la persona con la retribuzione più elevata)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
123
Table 22 - Numero medio ore di formazione per dipendente per genere
2024 2023
Uomini
Totale dipendenti 440 402
Ore erogate 2.559 3.129
Ore medie di Formazione 5,82 7,78
Donne
Totale dipendenti 681 860
Ore erogate 6.719 8.327
Ore medie di formazione 9,87 9,68
SALUTE E SICUREZZA
[S1-14] Salute e sicurezza
BasicNet pone grande attenzione alla salute e sicurezza dei dipendenti e dei non dipendenti, monitorando
costantemente l’andamento degli infortuni e garantendo il rispetto delle normative vigenti in materia. Nel corso
del 2024, si sono verificati complessivamente 8 infortuni sul lavoro tra i lavoratori dipendenti del Gruppo -
nessuno dei quali con esito mortale e non sono stati rilevati casi registrabili di malattie professionali. Al
momento, BasicNet non dispone di un sistema di gestione della salute e sicurezza certificato
12
. Tuttavia, il
Gruppo si impegna a garantire condizioni di lavoro sicure attraverso il rispetto delle normative nazionali
applicabili e l’adozione di misure preventive finalizzate alla tutela della salute e del benessere dei propri
lavoratori.
Le tabelle seguenti forniscono un quadro quantitativo degli indicatori di salute e sicurezza in BasicNet e fanno
riferimento ai lavoratori dipendenti e non dipendenti del Gruppo.
Table 23 - Infortuni sul lavoro
2024
Dipendenti Non Dipendenti
Numero di decessi a seguito di infortuni sul lavoro 0 0
Numero di decessi dovuti a malattie professionali 0 0
Numero di infortuni sul lavoro registrabili 8 0
Tasso di infortuni sul lavoro registrabile
13
4,32 0-
Numero di casi registrabili di malattie professionali 0
Numero di giorni persi a causa di infortuni sul lavoro 79
Numero di giorni persi a causa di malattie professionali 0
12
Poiché nessuna sede del Gruppo è coperta da sistema di gestione SSL certificato, ne consegue che lo 0% dei dipendenti del Gruppo è
coperto da sistemi di gestione SSL
13
Il tasso di infortunio viene calcolato come il numero di infortuni, diviso per le ore lavorate e moltiplicato per 1.000.000 per una
comparabilità del dato. Le ore lavorate sono registrate per i soli dipendenti del perimetro Italia, queste sono state sommate ad un dato
stimato per il perimetro estero al fine di ottenere il dato complessivo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
124
ESRS S2 Lavoratori nella catena del valore
LA STRATEGIA NELLA GESTIONE DELLE PERSONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE [ESRS
S2]
[ESRS S2 SBM-3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Attraverso l’attività di doppia materialità sono stati valutati gli impatti generati da BasicNet nei confronti dei
lavoratori lungo la sua catena del valore, e i rischi e le opportunità finanziarie legate al tema.
In particolare sono stati identificati come materiali:
Due impatti potenziali negativi, sistemici nel contesto in cui l’impresa opera, valutati come materiali sul
lungo periodo:
- Violazione dei diritti umani e/o dei diritti fondamentali dei lavoratori lungo la supply chain, come il lavoro
minorile
- Violazione dei diritti umani e/o dei diritti fondamentali dei lavoratori lungo la supply chain, come il lavoro
forzato
Un impatto potenziale negativo, connesso all’accadimento di singoli incidenti, valutato come materiale sul
lungo periodo:
- Danni ai lavoratori derivanti dal mancato rispetto e/o corretta implementazione delle norme di H&S nello
svolgimento dell’attività caratteristica dei soggetti licenziatari (es. Infortuni sul lavoro e malattie
professionali)
Data la sua tipologia di business, BasicNet interagisce con una vasta catena del valore, distinta tra fornitori di
beni e servizi (fornitori “non-core”), e quelli con i Sourcing Center e i Licensee, veri e propri partner commerciali
del Gruppo. Come evidenziato dalla mappatura dei portatori di interesse del Gruppo (SBM-1), il particolare
Business System di BasicNet prevede a sua volta una distinzione tra i rapporti intrapresi con i Licensee, intesi
come partner commerciali nonché Clienti e Consumatori del Gruppo, e i Sourcing Center, quali fornitori “core”
delle controllate BasicItalia S.p.A. (ora BasicItalia S.r.l.), K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s, Kappa S.r.l., Sebago
S.r.l., Superga S.r.l. e della Kappa France S.a.s.
I lavoratori che potrebbero essere maggiormente soggetti agli impatti negativi generati dal Gruppo sono i
lavoratori impiegati nei Sourcing Center (quindi nella catena del valore a monte), i quali sono per la maggior
parte impiegati nella produzione del settore abbigliamento e calzature e localizzati principalmente in Europa e
Asia, zona quest’ultima che presenta un significativo rischio di lavoro minorile e lavoro forzato
14
. Per questo
motivo, in ottica cautelativa, l’analisi di materialità di BasicNet ha individuato i tre potenziali impatti negativi
verso i lavoratori della catena del valore.
Tutti i Sourcing Center che entrano a fare parte del Network del Gruppo, indipendentemente che siano Clienti e
consumatori di BasicNet o fornitori “core” delle sue controllate italiane ed estere, sono chiamati a prendere
visione e sottoscrivere il Codice Etico di Condotta, basato sulle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione
Internazionale del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
Per quanto riguarda i rischi e le opportunità finanziarie, sono stati identificati
Un’opportuni: :
- Maggiore competitività e reputazione sul mercato grazie all'impiego di fornitori che garantiscono
condizioni di lavoro responsabili, che assicurano il rispetto della salute e sicurezza nel luogo di lavoro,
parità di trattamento e opportunità per tutti.
Due rischi derivanti da impatti, entrambi materiali sul lungo periodo
- Rischio legato alla non adeguata gestione e protezione delle informazioni in riferimento ai dati sensibili del
Gruppo e dei vari stakeholder. Rischio di errata/ involontaria divulgazione di informazioni confidenziali
gestite dal Gruppo.
- Rischio relativo a violazioni dei diritti dei lavoratori (tra cui libertà di associazione, contrattazione
collettiva, salari adeguati, pagamento degli straordinari, orari di lavoro giusti, salute e sicurezza, ecc.) da
parte di partner commerciali lungo la filiera produttiva del Gruppo. Tali infrazioni possano danneggiare la
reputazione del brand e generare impatti operativi, ritardi nella produzione e costi aggiuntivi legati alla
necessità di identificare e qualificare fornitori alternativi.
Di questi, il secondo - relativo alle Condizioni di Lavoro - coinvolge maggiormente i lavoratori impiegati dai
Sourcing center, per le stesse ragioni descritte relativamente agli impatti.
14
Fonte: Global Slavery Index -
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
125
[S2-1] Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore
BasicNet, al fine di gestire gli impatti, i rischi e le opportunità legati ai lavoratori lungo la propria catena del
valore, ha adottato politiche mirate che riflettono l’impegno del Gruppo nel garantire condizioni di lavoro eque e
nel promuovere il rispetto dei diritti umani. Questi principi sono espressi nel Codice Etico (si faccia riferimento a
quanto riportato all’interno della sezione S1-1), nel Codice di Condotta per i Sourcing Centers e nella Procedura
per la segnalazione di illeciti e irregolarità (whistleblowing) (si faccia riferimento a quanto riportato all’interno
della sezione S1-1). Tali politiche definiscono i requisiti e gli standard minimi di comportamento, sia all’interno
dell’organizzazione sia nei rapporti con i partner della catena del valore, con l’obiettivo di rafforzare un ambiente
di lavoro sicuro, inclusivo e conforme ai principi etici del Gruppo.
Codice di Condotta per i Sourcing Centers
Il Codice di Condotta per i Sourcing Centers definisce i requisiti minimi che devono essere rispettati da
tutti i Sourcing Centers nominati dal Gruppo BasicNet o dalle sue società affiliate. Il documento
disciplina aspetti fondamentali come lavoro minorile, lavoro involontario, discriminazione, salute e
sicurezza, orario di lavoro e libertà di associazione. Non viene esplicitamente toccato all’interno del
documento la tratta degli esseri umani, che tuttavia si intende ricompresa della tematica del lavoro
volontario.
Questa politica si applica a tutti i Sourcing Centers del Gruppo, senza eccezioni, ed è gestita dal Vice
President Sourcing and Operations. BasicNet aderisce agli standard internazionali in materia di etica e
pratiche aziendali, ispirandosi alle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del
Lavoro (OIL) e alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
Per garantire la piena conoscenza dei contenuti, i Sourcing Centers devono assicurarsi che i lavoratori
siano informati sui principi del Codice, esponendone una copia tradotta nella lingua locale in un luogo
ben visibile all’interno degli impianti produttivi. Il Codice di Condotta per i Sourcing Centers è inoltre
accessibile pubblicamente.
Nel corso dell’anno, non sono stati riportati tramite il canale per la segnalazione di illeciti e irregolarità o altro
canali - casi di mancato rispetto dei diritti umani che coinvolgano i lavoratori della catena del valore di BasicNet.
GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ RISPETTO ALLE PERSONE DELLA
VALUE CHAIN
[S2-2] Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti
Attualmente, il Gruppo non ha implementato un processo generale formalizzato per il coinvolgimento diretto dei
lavoratori lungo la catena del valore in merito agli impatti effettivi e potenziali che li riguardano. Tuttavia,
BasicNet si impegna a promuovere il rispetto degli standard ambientali e sociali attraverso le funzioni di
Procurement delle società controllate a “rilevanza strategica” (in particolare Kappa S.r.l., K-way S.p.A., Superga
S.r.l. e Sebago S.r.l.K-way Fance S.a.s., Kappa France S.a.s.). A tal fine, adotta misure specifiche, tra cui un’analisi
pre-contrattuale finalizzata a valutare il potenziale dei Sourcing Center tramite la raccolta di differenti
informazioni. Tra le informazioni raccolte si attesta la presenza di un questionario, “Company Profile”, che
include aspetti relativi alla conformità ambientale e sociale, e consente di raccogliere informazioni sugli impatti
significativi per i lavoratori, coinvolgendo i rappresentanti dei fornitori nella compilazione del questionario.
[S2-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del
valore di esprimere preoccupazioni
Dall’analisi di materialità non emergono impatti negativi attuali sui lavoratori della catena del valore generati da
BasicNet tramite le sue attività di Business. Relativamente agli impatti potenziali, sono presenti nel codice di
Condotta clausole che tutelano i lavoratori della value chain rispetto a tutti i topic identificati (salute e sicurezza,
lavoro minorile, lavoro forzato). Inoltre, BasicNet si impegna a reagire tempestivamente alle eventuali
problematiche che dovessero emergere, adottando soluzioni appropriate in collaborazione con i fornitori e le
parti interessate. Le azioni correttive vengono valutate caso per caso, con l'obiettivo di mitigare gli impatti
negativi e migliorare le condizioni lungo la catena del valore. L'efficacia delle soluzioni adottate è monitorata
attraverso un controllo informale e periodico dei risultati.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
126
Il Gruppo non dispone di specifici canali di comunicazione dedicati ai lavoratori della catena del valore per
segnalazioni e comunicazioni. Tuttavia, anche questa categoria di stakeholders può avvalersi del canale di
segnalazioni whistleblowing, i cui riferimenti sono pubblici e disponibili online.
Per garantire la presa visione del Codice di Condotta, i Sourcing Center sono tenuti a prendere i dovuti
provvedimenti affinché i lavoratori familiarizzino con i termini del Codice di Condotta ed espongano il
documento, tradotto nella lingua locale dei lavoratori, in ciascuno degli impianti produttivi in un luogo ben
visibile e facilmente accessibile a tutti i lavoratori. Inoltre, i Sourcing Center sono tenuti a selezionare
attentamente i fornitori e ad avvalersi esclusivamente di coloro che rispettino i diritti umani e assicurino a loro
volta piena conformità ai principi esposti nel Codice di Condotta.
Per assicurare l’osservanza di quanto descritto, a partire dal 2025 BasicNet condurrà tramite third party
ispezioni programmate o inaspettate degli stabilimenti dei Sourcing Center a campione allo scopo di monitorare
l’osservanza al Codice di Condotta. Durante queste ispezioni, BasicNet e i rappresentanti di BasicNet potranno
esaminare i libri e i registri relativi ai dipendenti e condurre colloqui privati con i dipendenti del Sourcing Center,
durante i quali potrà essere accertata anche la consapevolezza degli stessi in merito al Codice di Condotta e al
canale whistleblowing per sollevare eventuali illeciti. In caso di accertamento di violazioni, BasicNet ed il
Sourcing Center saranno chiamati a concordare un Piano di Azione Correttiva, volto ad eliminare
tempestivamente le violazioni. Nel caso in cui il Sourcing Center commetta violazioni ripetute e/o consapevoli al
Codice di Condotta, BasicNet ha la facoltà di prendere le necessarie misure correttive, che possono includere
cancellazioni di ordini e/o terminare il rapporto commerciale con il Sourcing Center in questione.
L’impresa, attraverso la collaborazione e il dialogo con i propri fornitori, promuove la consapevolezza delle
strutture e dei processi disponibili per i lavoratori lungo la catena del valore, affinché possano trasmettere
eventuali preoccupazioni o necessità. All’interno della procedura whisleblowing sono inoltre dettagliati i sistemi
di tutela della riservatezza del segnalante.
AZIONI, METRICHE E TARGET
[S2-4] Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi
rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di
tali azioni
Gestione degli impatti
In relazione agli impatti rilevanti, il Gruppo ha intrapreso azioni mirate per prevenire o mitigare gli impatti
negativi sui lavoratori lungo la catena del valore. Le risorse allocate a tali iniziative non risultano significative sul
totale dei Capex e Opex di Gruppo. Nell’ambito dell'analisi di materialità d'impatto, sono stati individuati tre
impatti materiali negativi potenziali, riguardanti “Lavoro minorile”, “lavoro forzato” e “Infortuni e malattie
professionali”. Per prevenire tali impatti, tutti i Sourcing Center che entrano a far parte del Network del Gruppo
sono tenuti a prendere visione e a sottoscrivere il Codice di Condotta, che si basa sulle convenzioni
fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e sulla Dichiarazione Universale dei Diritti
dell’Uomo e richiede a tutti i Sourcing Center di osservare tutte le leggi e i regolamenti applicabili relativi al
rispetto della persona e dei diritti umani, nonché alla salute e sicurezza e all’ambiente, e mantenere attive
procedure per la tempestiva notifica alle Autorità locali nel caso di incidenti risultanti dalla condotta dei
Sourcing Center stessi.
La selezione e il monitoraggio dei Sourcing Center è affidata ad un team di persone specializzate nei processi
produttivi, che hanno il compito di selezionare le fonti di approvvigionamento da contrattualizzare e di gestire il
flusso di informazioni che si generano dal rapporto fra queste ed i Licensees. Il rapporto con i Sourcing Center
è regolato dal contratto “Sourcing Agreement”, siglato tra le parti dopo l’individuazione del Sourcing Center
più appropriato e dopo aver effettuato un’analisi pre-contrattuale finalizzata a valutarne il potenziale tramite la
raccolta di differenti informazioni. Le fonti produttive sono partner con competenza e specializzazione nel loro
settore e non sono dedicati alla sola rete commerciale BasicNet.
Il “Sourcing Agreement” prevede specifiche clausole relative alla compliance sociale: il Gruppo BasicNet, infatti,
aderisce ed incoraggia le proprie controparti commerciali a rispettare i più alti standard internazionali di etica e
di pratica del mondo imprenditoriale. Al fine di divulgare tali principi, i Sourcing Center devono prendere visione
e sottoscrivere il Codice di Condotta sopra descritto.
La sottoscrizione del Sourcing Agreement e del Codice di Condotta sono azioni in essere in via continuativa, g
applicate a tutti i Sourcing Center con un rapporto commerciale attivo.
BasicNet monitora l’applicazione dei principi in esso descritti attraverso un approccio strutturato che coinvolge
diverse funzioni aziendali, e in special modo la funzione Procurement, garantendo il rispetto degli impegni
assunti. Inoltre, in caso di necessità, BasicNet prevede forme di coinvolgimento con le entità della propria catena
del valore per rafforzare l’efficacia delle misure adottate e assicurare un presidio costante sui potenziali impatti.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
127
Gli impatti negativi potenziali identificati vengono per loro natura generati a monte nella catena del valore di
BasicNet e non vengono causati direttamente dal Gruppo, quanto più dalle sue relazioni di business, in
particolare con i Sourcing Center. Questo comporta che le misure adottate dal Gruppo per prevenire e mitigare
tali impatti siano legate al monitoraggio delle pratiche di approvvigionamento, assicurando un bilanciamento tra
sostenibilità e dinamiche operative. In presenza di eventuali tensioni tra la prevenzione degli impatti e altre
esigenze aziendali, il Gruppo valuta soluzioni che garantiscano il rispetto degli standard etici, mantenendo un
dialogo costante con i propri partner.
Anche per l’anno 2024, il processo di assessment è stato condotto sul 100%
15
dei nuovi Sourcing Center, (65 per
il 2024), anche attraverso interviste da remoto e con site-visit.
Nel corso del periodo di riferimento, il Gruppo non ha ricevuto segnalazioni di gravi problemi o incidenti in
materia di diritti umani connessi alla propria catena del valore, sia a monte che a valle, in linea con il proprio
impegno verso la responsabilità sociale.
Il Gruppo assegna risorse interne ed esterne alla gestione degli impatti rilevanti, avvalendosi di competenze
trasversali e strumenti di monitoraggio in linea con le proprie esigenze operative. La gestione avviene attraverso
il coinvolgimento delle funzioni aziendali preposte, con il supporto di partner qualificati, garantendo un
approccio coerente con gli standard di riferimento e le best practice di settore.
Gestione di Rischi e Opportunità
Tra i rischi identificati, il rischio legato alla Violazione dei diritti umani e del lavoro lungo la value chain è un
rischio dipendente dagli impatti sopra descritti in [S2-SBM 3] e la cui mitigazione fa riferimento all’applicazione
del Sourcing Agreement e del Codice di Condotta fornitori, come descritto in [S2-3] e [S2-4].
Rispetto al rischio inerente alla Protezione dei dati e delle informazioni aziendali, il Gruppo tutela la riservatezza e
la confidenzialità delle informazioni e dei dati relativi alla sua value chain attraverso l’adozione di specifiche
procedure relative al processo IT che regolano la gestione dei sistemi informativi e delle procedure adottate per
la sicurezza informatica. Le politiche di riservatezza e del trattamento delle informazioni sono indicate dal
Codice Etico e stabiliscono che i destinatari di quest’ultimo quindi tutti i dipendenti e collaboratori del Gruppo -
sono tenuti a non utilizzare informazioni attinenti all’organizzazione aziendale, atti, documenti, relazioni, disegni
e qualsiasi altro materiale che non sia pubblico per scopi non connessi con l’esercizio della propria attività e a
non utilizzare le medesime informazioni in modo difforme dalle previsioni aziendali o alle leggi e ai regolamenti
vigenti. Il Gruppo ha provveduto a nominare formalmente l’Amministratore del Sistema Informatico Aziendale
(ADS) nel 2019 per le società italiane, e ha affidato la gestione delle attività relative alla sicurezza informatica
agli addetti della “.com” BasicSystem. Per le società gestite in Italia, al fine di provvedere al mantenimento di un
elevato livello di protezione dei sistemi aziendali, la rete aziendale è protetta perimetralmente da un cluster di
due firewall al fine di mitigare il rischio di accessi ed attività non autorizzate dall’esterno mentre l’accesso da
remoto è garantito da connessioni VPN autorizzate, la cui gestione è demandata al cluster dei firewall. La
protezione della rete interna si avvale anche di una nuova piattaforma “CyberIA Darktrace” che consente
l’individuazione e la segnalazione di anomalie su possibili intrusioni o di variazioni rispetto alle normali
operazioni quotidiane effettuate sulla rete aziendale. La protezione perimetrale dell’infrastruttura IT è affidata
ad un ente esterno certificato, un servizio di SOC (Security Operation Center) che garantisce un monitoraggio
completo di tutta l’infrastruttura 24h su 24h. Per le società gestite all’estero sono state date indicazioni per il
costante allineamento ai principi seguiti nelle sedi italiane e vengono monitorate le procedure e le
implementazioni richieste.
In relazione all’opportunità rilevante identificata come Impegno sui lavoratori lungo la catena del valore non sono
state svolte nell’anno né sono previste in futuro azioni aggiuntive rispetto quanto già descritto.
[S2-5] Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla
gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Attualmente, l'impresa non ha definito specifici obiettivi per quanto riguarda impatti, rischi e opportunità
rilevanti connessi ai lavoratori nella catena del valore. La decisione di non implementare tali obiettivi è dovuta
alla natura in evoluzione delle politiche aziendali e alla necessità di allinearsi progressivamente con gli standard
e le normative internazionali. L'impresa continua a monitorare e ad adattarsi alle best practice in materia di
sostenibilità, concentrandosi su azioni coerenti con i principi di responsabilità sociale e ambientale applicabili
lungo tutta la catena del valore.
15
Il dato è calcolato come percentuale, considerando al numeratore il numero dei sourcing center che sono stati sottoposti al processo di
assessment e al denominatore il numero totale di Sourcing Center inseriti in portfolio nel 2024
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
128
Analogamente, l'impresa non ha implementato un sistema di monitoraggio formalizzato per valutare l'efficacia
delle proprie politiche e azioni relative agli impatti, ai rischi e alle opportunità legati tema. Le azioni intraprese
vengono valutate periodicamente, ed eventuali modifiche alle politiche vengono apportate in base alle esigenze
emergenti e agli sviluppi normativi.
Infine, vengono attuati controlli periodici in collaborazione con fornitori e partner, che includono visite
programmate da parte delle risorse interne, audit report richiesti e, se necessario, ispezioni programmate e non,
come previsto dal Codice di Condotta.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
129
ESRS S4 Consumatori e utilizzatori finali
LA STRATEGIA NELLA GESTIONE DELLE DEI CONSUMATORI E DEGLI UTILIZZATORI FINALI
[ESRS S4]
[ESRS S4 SBM-3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendali
Attraverso l’analisi di doppia materialità sono stati valutati gli impatti generati da BasicNet nei confronti dei
propri clienti e utilizzatori finali, e i rischi e le opportunità finanziarie legate al tema.
In particolare, è stato identificato come materiale un solo impatto potenziale negativo, sistemico nel contesto in
cui BasicNet l’impresa opera e valutato come rilevante sul medio periodo:
Potenziale inefficienza nella lotta alla contraffazione può portare sul mercato prodotti di qualità scadente, non
sottoposti a controlli di qualità e sicurezza e potenzialmente dannosi per i consumatori.
Data la sua tipologia di business, BasicNet nella sua catena del valore a valle interagisce direttamente con i
Licensee, intesi come partner commerciali nonché Clienti e Consumatori del Gruppo, i quali a loro volta
forniscono il prodotto agli utilizzatori finali.
Entrambe queste categorie sono state considerante nel corso dell’analisi di materialità ed entrambe possono
essere soggette all’impatto identificato. Tuttavia, la rete gestita direttamente da BasicNet tramite portale
proprietario, mette in comunicazione Sourcing Center e Licensee direttamente, assicurando quindi l’originalità
dei prodotti forniti. La categoria potenzialmente più colpita dal potenziale impatto negativo risulta quindi essere
quella degli utilizzatori finali, che potrebbe non avere gli strumenti per selezionare un canale di distribuzione
autorizzato e incorrere pertanto nell’acquisto di prodotti contraffatti. Questo risulta vero e si riflette anche
nell’unico rischio identificato, materiale sul medio e lungo periodo:
- Rischio che i prodotti/marchi del Gruppo BasicNet siano copiati e immessi sul mercato da terzi senza il
consenso del Gruppo.
Per quanto riguarda le opportunità finanziarie, sono state invece identificate due opportunità, derivanti dalla
potenziale implementazione di azioni ESG:
- Opportunità che un'attività di comunicazione / marketing relativa ai propri marchi e prodotti/servizi e in
particolare legata alla performance di sostenibilità del Gruppo/prodotti, possa influire positivamente sul
business e sulla reputazione del Gruppo.
- Investimenti volti a sostenere lo sviluppo di soluzioni innovative per raggiungere una base di clienti più
ampia.
GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ RISPETTO AI CONSUMATORI E
UTILIZZATORI FINALI
[S4-1] Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali
L'impresa adotta politiche generali per la gestione degli impatti dei propri prodotti e servizi sui consumatori e
sugli utilizzatori finali,
BasicNet adotta un approccio strutturato per la gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità legate ai
consumatori e agli utilizzatori finali, applicando politiche trasversali che garantiscono elevati standard di tutela e
un'esperienza d’acquisto sicura e trasparente, con l’obiettivo di garantire un equilibrio tra qualità, sicurezza e
soddisfazione. Tali politiche riguardano diversi aspetti, tra cui la gestione della qualità e le pratiche di assistenza
clienti. Sono inoltre previsti meccanismi per affrontare potenziali problematiche legate alla contraffazione, con
particolare attenzione alla protezione dei dati e alla tutela della privacy. Inoltre, nel pieno rispetto della
compliance, l'azienda si attiene a quanto prescritto dal Codice del Consumo, in cui vengono dettagliate, tra gli
altri punti, anche le norme relative al diritto di recesso e alla garanzia dei prodotti. L’impresa monitora e
risponde alle esigenze dei consumatori, adattando le azioni intraprese in base alle circostanze e perseguendo un
equilibrio tra rischi e opportunità nel rispetto degli stakeholder. Le politiche adottate dal Gruppo riguardano
tutti i consumatori del Gruppo, senza distinzioni, assicurando uniformità di trattamento e accesso alle tutele
previste
Politica di Privacy e protezione dei dati
BasicNet dispone di misure rigorose per garantire la protezione della privacy e dei dati personali dei
consumatori. I dati raccolti attraverso i canali di vendita e assistenza vengono, infatti, trattati
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
130
esclusivamente per le finalità dichiarate e con il consenso dell’utente, nel rispetto delle normative
vigenti in materia di protezione dei dati. Inoltre, il Gruppo adotta misure tecniche e organizzative per
prevenire accessi non autorizzati e garantire la sicurezza dei dati. La politica copre tutte le operazioni di
raccolta, trattamento e conservazione dei dati a livello globale lungo la catena del valore, e coinvolge
consumatori, dipendenti, partner e fornitori. La gestione della protezione dei dati è affidata a
professionisti esterni incaricati dal Gruppo.
[S4-2] Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti
Attualmente, il Gruppo non dispone di un processo strutturato per il coinvolgimento diretto dei consumatori in
merito agli impatti effettivi e potenziali che li riguardano. Tuttavia, nell’ambito dell’identificazione e valutazione
di tali impatti, vengono coinvolte le funzioni di Quality Assurance, Quality & Compliance e Marketing.
[S4-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori
finali di esprimere preoccupazioni
Il Gruppo ha predisposto specifici canali per la ricezione dei reclami, supportati da un processo di analisi interna
volto a individuare eventuali criticità e a definire azioni correttive, che possono includere la sostituzione del
prodotto, il miglioramento delle caratteristiche tecniche o l’adeguamento delle pratiche aziendali, la cui efficacia
viene monitorata attraverso il feedback dei consumatori e il controllo della qualità. Inoltre, il sistema di garanzia
sui prodotti contribuisce alla tutela dei clienti, assicurando la conformità agli standard e prevedendo rimedi in
caso di difetti.
Per garantire un’interazione diretta e tempestiva, il Gruppo mette a disposizione diversi canali di comunicazione,
tra cui un servizio clienti dedicato, accessibile tramite e-mail, telefono e moduli di contatto sul sito ufficiale.
Questi strumenti permettono di ricevere richieste di assistenza, segnalazioni e reclami, garantendo un supporto
efficace e una gestione strutturata delle problematiche segnalate.
Canale diretto di customer service
Il canale diretto di customer service viene utilizzato per la gestione dei reclami relativi a prodotti
difettosi. Attraverso i siti web dei brand, infatti, i consumatori possono segnalare eventuali
problematiche, ricevendo assistenza tempestiva e mirata. Il canale è aperto a distributori, punti vendita
e a tutti i consumatori che acquistano tramite vendite dirette, o che usufruiscono di servizi del Gruppo. Il
canale di customer service ed è attivo in tutte le aree geografiche in cui il Gruppo opera, con possibili
variazioni a seconda delle risorse disponibili in ciascuna regione. Il processo è gestito dalle singole
società brand per garantire una risoluzione efficace dei reclami e mantenere la fiducia dei clienti.
Piattaforma per la segnalazione della contraffazione
La piattaforma per la segnalazione dei prodotti contraffatti è accessibile tramite il sito web aziendale o i
QR code presenti sui prodotti. Ogni segnalazione viene esaminata con la massima attenzione e può
comportare azioni come il blocco della vendita di prodotti falsificati, la rimozione di contenuti online e il
coinvolgimento delle autorità competenti.
Le segnalazioni ricevute vengono analizzate singolarmente attraverso la valutazione dei campioni e delle
informazioni disponibili, con successiva redazione di perizie tecniche. Nel caso in cui siano necessarie attività
investigative preliminari per eventuali azioni di sequestro, il Gruppo coordina e presiede tali operazioni,
gestendo anche la rimozione, l’oscuramento e la riassegnazione di siti illegali. Il monitoraggio e l'enforcement
delle misure sono supportati da enti esterni specializzati, in particolare per il contrasto alla contraffazione
online. L’efficacia di queste attività è garantita dal miglioramento continuo dei canali di comunicazione e dal
coinvolgimento attivo degli utilizzatori finali, assicurando che le soluzioni adottate rispondano in modo
tempestivo ed efficace alle esigenze dei consumatori.
BasicNet ha adottato specifiche politiche di comunicazione volte a garantire che i consumatori e gli utilizzatori
finali siano pienamente consapevoli dell’esistenza delle strutture e dei processi attraverso i quali possono
esprimere preoccupazioni o esigenze e ricevere assistenza. A tal fine, le informazioni relative ai canali di
segnalazione sono diffuse regolarmente attraverso i mezzi ufficiali di comunicazione dell’azienda, tra cui il sito
web, i canali di customer service e una piattaforma online dedicata alle segnalazioni di contraffazione,
assicurando così un accesso facile e trasparente.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
131
Il Gruppo non ha predisposto specifiche politiche volte a proteggere le persone da ritorsioni quando si servano
dei canali sopra descritti, in quanto segnalazioni da parte di consumatori e utilizzatori finali aiutano il Gruppo a
proteggersi dal rischio legato alla contraffazione e apportano al Gruppo stesso solo un beneficio, rendendo
pertanto inesistente la possibilità di ritorsioni. D’altra parte, la protezione delle informazioni personali e
dell’identità dei segnalanti è garantita dall’applicazione della privacy policy come descritta nel paragrafo S4-1 e
dall’accurata gestione dati da parte dei dipendenti, come descritto alla sezione “protezione dei dati” nel
paragrafo S1-4.
[S4-4] Interventi su impatti rilevanti sui consumatori e gli utilizzatori finali, approcci per gestire rischi rilevanti e
conseguire opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, e efficacia di tali azioni
Dall’analisi di materialità d’impatto è emerso un unico impatto negativo potenziale rilevante per i consumatori e
gli utilizzatori finali, rappresentato dal rischio di contraffazione. Per prevenirlo, ogni prodotto sviluppato e
commercializzato da BasicNet è dotato di un’etichetta contenente le informazioni richieste dalle normative
italiane ed estere applicabili, tra cui il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), il Regolamento UE 1007/2011
relativo alle denominazioni delle fibre tessili e all’etichettatura della composizione fibrosa dei prodotti tessili,
nonché eventuali normative nazionali specifiche richieste dai singoli licenziatari. Inoltre, ogni etichetta riporta
un’informazione che consente di ricondurre il prodotto agli ordini dei licenziatari e, unitamente agli altri dati
presenti, permette a BasicNet di verificarne l’originalità e la conformità rispetto alla merce disponibile sul
mercato.
A supporto di tale attività, il progetto BasicLabel, garantisce ai consumatori la conferma dell’autenticità dei
prodotti acquistati, garantendone la tracciabilità dalla creazione del prodotto fino al momento dell’acquisto. Il
progetto BasicLabel è già attivo su tutti i prodotti a marchio BasicNet dal 2012. Il sistema, interamente gestito
online, integra le informazioni presenti su BasicSamples e BasicSpecs rispettivamente le piattaforme dedicate
alla definizione delle collezioni e alla vendita del campionario e l’area riservata alle specifiche tecniche e, al
momento della conferma di un ordine tramite BasicFactory, la piattaforma di gestione degli ordini dei Sourcing
Center, trasmette automaticamente ai produttori di BasicLabels un ordine di etichette corrispondente al numero
di capi da realizzare, comprensivo di specifiche tolleranze, garantendo così un controllo puntuale sulla
produzione effettiva. Le risorse allocate a tale iniziativa non risultano significative sul totale dei Capex e Opex di
Gruppo.
L’efficacia delle azioni implementate viene monitorata tramite il feedback diretto e il monitoraggio del numero
dei reclami ricevuti. Ad esempio, nel 2023, a seguito di un periodo di test e analisi, è stato valutato che la
tecnologia RFID non rappresentava la soluzione più adatta per tutti i brand del Gruppo. Di conseguenza, il suo
utilizzo è stato consolidato esclusivamente per il marchio K-Way, maggiormente orientato al retail, mentre per
gli altri marchi è stata confermata l’adozione delle etichette con QR Label, consentendo così un’ottimizzazione
dei processi di tracciabilità e gestione della merce in linea con le specifiche esigenze di ciascun brand.
Il Gruppo garantisce la disponibilità ed efficacia dei processi di rimedio attraverso un sistema strutturato di
monitoraggio, intervento e verifica dei risultati.
Le segnalazioni provengono direttamente dai Licensee o dai consumatori finali tramite gli appositi canali, quali il
Canale di Customer Service, la Piattaforma per la segnalazione della contraffazione (accessibile tramite il QR code
presente all'interno dei prodotti), un link diretto sul sito per la segnalazione di prodotti difettosi e la politica di
garanzia dei prodotti valida per due anni. Questi strumenti assicurano un accesso diretto e trasparente per gli
utilizzatori finali, consentendo una gestione efficace di eventuali problematiche.
Al momento della ricezione delle segnalazioni BasicNet adotta un approccio strutturato per individuare le azioni
necessarie e idonee in risposta, analizzando il problema con il coinvolgimento dei team interni e, se necessario,
di enti esterni specializzati. Sulla base di questa valutazione, vengono definite le azioni correttive più
appropriate, che possono includere interventi sulla qualità del prodotto, il miglioramento dei canali di assistenza
e l’adozione di misure di enforcement quali, ad esempio per quanto riguarda commercializzazione di prodotti
non originali tramite canali non autorizzati, la segnalazione alle autorità competenti e la rimozione dei siti e-
commerce illegali.
Il rischio identificato, legato alla Contraffazione, è un rischio dipendente dall’impatto e la cui mitigazione fa
riferimento alle stesse azioni descritte in [S4-3] e [S4-4].
In relazione alle opportunità emerse come materiali, non sono state svolte nell’anno né sono previste in futuro
azioni aggiuntive rispetto quanto già descritto.
BasicNet adotta un approccio proattivo per prevenire impatti negativi rilevanti sui consumatori e sugli
utilizzatori finali, con particolare attenzione alle fasi di produzione, commercializzazione, vendite e gestione dei
dati. Il Gruppo opera nel pieno rispetto delle normative vigenti e degli standard di riferimento, garantendo
pratiche responsabili lungo l’intera catena del valore. In situazioni complesse, in cui possono emergere tensioni
tra la prevenzione di impatti negativi e altre esigenze aziendali, BasicNet conduce un’attenta valutazione di ogni
scenario, ricercando soluzioni che assicurino un equilibrio tra i diversi fattori coinvolti.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
132
Ad oggi, non sono stati segnalati incidenti rilevanti relativi ai diritti umani dei consumatori e degli utilizzatori
finali. BasicNet monitora costantemente questi aspetti, adottando misure volte a garantire il rispetto dei diritti
fondamentali lungo tutta la catena del valore.
BasicNet assegna risorse dedicate alla gestione degli impatti rilevanti sui consumatori e sugli utilizzatori finali
coinvolgendo diverse funzioni aziendali. I team operativi, Legali, di Marketing e di Quality & Compliance
monitorano e gestiscono gli impatti potenziali o effettivi, garantendo il rispetto degli standard e delle normative
applicabili. Quando necessario, il Gruppo collabora con esperti esterni per rafforzare l’efficacia delle azioni
correttive e preventive, assicurando un monitoraggio continuo e una gestione responsabile delle tematiche
rilevanti.
METRICHE E TARGET
[S4-5] Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla
gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Attualmente, BasicNet non ha definito obiettivi specifici in relazione agli impatti, ai rischi e alle opportunità
rilevanti connessi ai consumatori e agli utilizzatori finali. ma presidia la tematica della qualità dei suoi prodotti
attraverso il monitoraggio costante e l’analisi dei reclami ricevuti, delle segnalazioni riguardanti la qualità dei
prodotti e ad articoli contraffatti ed eventuali altre problematiche segnalate dai clienti, garantendo così un
impegno continuo nel mantenere elevati standard di qualità e soddisfazione del cliente.
Il Gruppo ritiene che tramite il monitoraggio costante della tematica e l’analisi dei reclami ricevuti e delle
segnalazioni riguardanti la qualità dei prodotti, gli articoli contraffatti ed eventuali altre problematiche si eserciti
un sufficiente presidio per mantenere elevati standard di qualità e soddisfazione del cliente e non ha pertanto
individuato la necessità di fissare target oltre la compliance alle norme esterne e interne del Gruppo. Durante il
2024, sono state ricevute 2 segnalazioni rispetto contraffazione dei prodotti dei marchi del Gruppo attraverso la
sezione dedicata “Hunt the fake” accessibile sul sito BasicTrademark.com e su tutti i siti dedicati alle vendite
online. Attraverso altri canali, come autorità statali, sono state ricevute nel 2024 ulteriori 336 segnalazioni di
contraffazione. I numeri delle segnalazioni registrate nel 2024 risultano maggiori di circa il 17% rispetto le
segnalazioni ricevute nel 2023 e sono afferenti principalmente a prodotti del marchio Kappa (63% del totale
delle segnalazioni 2024).
I dati relativi alle segnalazioni di contraffazione vengono raccolti e monitorati tramite database interno,
consolidando le segnalazioni relative a tutti i marchi del Gruppo e a tutti i canali di segnalazione. Il totale delle
segnalazioni ricevute, corrispondente a 338, è pertanto la somma delle segnalazioni ricevute per tutti i marchi e
su tutti i canali.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
133
INFORMAZIONI SULLA GOVERNANCE
ESRS G1 Condotta delle imprese
GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ RISPETTO ALLA GOVERNANCE DEL
GRUPPO
[ESRS 2 GOV-1] Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
[ESRS 2 IRO-1] Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
[G1-1] Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese
BasicNet considera che una condotta aziendale adeguata sia imperativa e ha stabilito standard etici elevati ai
quali si impegna a conformarsi, sotto la guida del proprio Consiglio di Amministrazione, il cui ruolo e
competenze rispetto alla condotta dell’impresa sono dettagliati nel capitolo GOV-5.
Il processo di analisi di Doppia Materialità del Gruppo ha preso in considerazione anche il tema della Condotta
dell’Impresa, riconfermandolo come rilevante dal punto di vista della materialità d’impatto, rilevando tre impatti
materiali, e rilevando anche un rischio materiale, come descritto nel capitolo IRO-2. Nel corso dell’analisi, sono
state prese in considerazione le caratteristiche peculiari del Business di BasicNet e dei suoi rapporti commerciali,
come dettagliati nel capitolo SBM-3
Il Gruppo, nell’ambito del proprio impegno a garantire una gestione aziendale improntata ai più elevati standard
di etica e trasparenza, ha adottato politiche mirate a regolamentare la condotta d’impresa. Tali politiche
delineano principi, regole e responsabilità nella gestione delle attività aziendali e nei rapporti con gli
stakeholder, con l’obiettivo di assicurare correttezza, integrità e compliance normativa. Questi aspetti sono
disciplinati nel Codice Etico (si faccia riferimento a quanto riportato all’interno della sezione S1-1), nel Codice di
Condotta per i Sourcing Centers (si faccia riferimento a quanto riportato all’interno della sezione S2-1), nella
Procedura per la segnalazione di presenti illeciti e irregolarità (c.d. whistleblowing) (si faccia riferimento a
quanto riportato all’interno della sezione S1-1), nel Modello D.lgs. 231/2001, e nella Procedura parti correlate.
Modello D.lgs. 231/2001
Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001 adottato da BasicNet si configura
come un sistema di regole e procedure finalizzato alla prevenzione dei reati previsti dal Decreto,
attraverso un efficace controllo dei processi aziendali e la promozione di una cultura della legalità e
dell’etica d’impresa. Le prescrizioni contenute nel Modello si integrano con il Codice Etico di Gruppo e
con il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center, che stabiliscono le linee guida per una condotta
responsabile nei rapporti con i diversi portatori di interesse.
Il Modello si applica a tutte le società del Gruppo BasicNet e viene adottato dalla Capogruppo, che ne
cura la predisposizione e lo propone per il recepimento alle società controllate. Il Consiglio di
Amministrazione della Capogruppo è responsabile degli aggiornamenti, mentre l’Organismo di Vigilanza
verifica la corretta attuazione del Modello presso le società del Gruppo.
Nella sua implementazione, BasicNet si attiene agli standard internazionali di etica e pratica aziendale,
con particolare riferimento alle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro
(OIL) e alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Il Modello è pubblicato sul sito aziendale
BasicNet.com nella sezione Corporate Governance ed è reso operativo e accessibile ai membri
dell’Organismo di Vigilanza, ai responsabili delle diverse funzioni aziendali e agli organi di controllo
interni attraverso una piattaforma dedicata.
Procedura per operazioni con Parti Correlate
La Procedura per le operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione di
BasicNet S.p.A., disciplina le modalità di identificazione, approvazione e gestione delle operazioni con
parti correlate, in conformità all’art. 2391-bis c.c. e al Regolamento CONSOB in materia. L’obiettivo della
procedura è garantire la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni,
mitigando il rischio di conflitti di interesse e assicurando il rispetto della normativa vigente.
La Procedura si applica a BasicNet S.p.A. e alle sue società controllate e prevede un regime procedurale
semplificato per le operazioni di maggiore rilevanza, in quanto BasicNet è classificata come "società di
minori dimensioni" ai sensi del Regolamento CONSOB sulle operazioni con parti correlate.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
134
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet è responsabile dell’adozione e dell’aggiornamento della
Procedura, con il supporto del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, che esprime pareri
motivati sulle operazioni valutandone l’interesse per la società e la correttezza delle condizioni.
L’Amministratore Delegato ha la facoltà di apportare modifiche formali previa approvazione del
Comitato.
Per garantire la massima trasparenza e accessibilità, la Procedura è disponibile pubblicamente sul sito
web aziendale.
BasicNet promuove una cultura d’impresa basata su principi di integrità, trasparenza e responsabilità,
garantendo un ambiente di lavoro conforme ai più elevati standard etici. A tal fine, come sopra riportato, il
Gruppo ha adottato un sistema strutturato per la segnalazione di presunti illeciti o irregolarità attraverso la
Procedura di Whistleblowing e ha implementato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs.
231/2001, che include specifiche misure per la prevenzione della corruzione attiva e passiva.
In linea con la Procedura di Whistleblowing, BasicNet ha istituito un sistema di segnalazione dedicato che
consente a dipendenti, collaboratori, fornitori e altri stakeholder di segnalare violazioni effettive o sospette del
Codice Etico, del Modello 231 o di normative interne ed esterne applicabili. Il sistema di segnalazione è
accessibile tramite una piattaforma online dedicata (https://basicnet.segnalazioni.net/) e altri canali alternativi,
garantendo l’anonimato del segnalante e la riservatezza delle informazioni trasmesse, nel rispetto della
normativa vigente.
Per rafforzare la protezione degli informatori, il Gruppo ha adottato misure specifiche volte a garantire
l’anonimato e tutelare il segnalante da ritorsioni, descritte all’interno della Procedura. La gestione delle
segnalazioni è affidata all’Organismo di Vigilanza e alla funzione Internal Audit, che operano in modo
indipendente e imparziale, garantendo un processo di indagine celere e obiettivo. Il personale preposto alla
ricezione e alla gestione delle segnalazioni è adeguatamente formato per assicurare la corretta applicazione delle
procedure e la tutela dei diritti del segnalante.
BasicNet integra la prevenzione della corruzione nel proprio sistema di governance attraverso il Modello 231,
che disciplina i comportamenti e i processi aziendali con l’obiettivo di ridurre il rischio di condotte illecite. Il
Modello si conforma agli standard internazionali di etica e compliance, tra cui la Convenzione delle Nazioni Unite
contro la corruzione, e prevede audit periodici e controlli specifici sulle funzioni aziendali maggiormente esposte
al rischio di corruzione.
Per promuovere la cultura dell’etica aziendale, BasicNet ha sviluppato un programma di formazione obbligatorio
rivolto a tutti i dipendenti e collaboratori, finalizzato ad accrescere la consapevolezza sui temi della conformità,
della gestione delle segnalazioni e della prevenzione della corruzione. La formazione viene erogata
periodicamente attraverso moduli online e sessioni dedicate, assicurando l’aggiornamento continuo del
personale sui principi e sulle regole comportamentali del Gruppo. Nel corso del 2024, il percorso di
sensibilizzazione è proseguito con iniziative mirate a rafforzare l’impegno aziendale verso la trasparenza e
l’integrità, includendo approfondimenti sul sistema Whistleblowing e sul Modello 231. Per approfondimenti sul
tema, si veda la sezione [G1-3]
BasicNet individua le proprie aree maggiormente a rischio corruzione in base ai reati contro la PA ritenuti a
rischio di commissione, come elencati nella parte speciale del Modello 231 di Gruppo. Di conseguenza, sono
state identificate come aree a rischio:
gestione dei Production Licensees;
gestione dei Distribution Licensees;
gestione acquisto di beni e servizi;
amministrazione, contabilità e bilancio di Società;
gestione di rapporti con l’Amministrazione Pubblica; gestione dei contenziosi;
amministrazione del personale;
omaggi ed erogazioni liberali;
attività di comunicazione e sponsorizzazione
[G1-2] Gestione dei rapporti con i fornitori
La gestione della catena di fornitura è un elemento centrale per BasicNet, che opera attraverso un modello di
business basato su una rete globale di partner.
Per garantire una gestione responsabile della catena di fornitura, BasicNet ha implementato specifiche
procedure interne che regolano la selezione, la qualifica e il monitoraggio dei fornitori. Tali procedure prevedono
che tutti i Sourcing Center che entrano a far parte del Network del Gruppo sottoscrivano il Sourcing Agreement,
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
135
che prevede specifiche clausole relative alla compliance sociale ed ambientale e il Codice Etico di Condotta,
basato sulle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e sulla Dichiarazione
Universale dei Diritti dell’Uomo. Per approfondimenti sul tema della selezione dei Sourcing Centers, si rimanda a
[S2-4].
Nell’ottica di garantire continuità operativa e mitigare i rischi associati alla catena di approvvigionamento,
BasicNet adotta misure di diversificazione produttiva. In particolare, per gli articoli strategici, il Gruppo prevede
che la produzione sia distribuita tra almeno due o tre Sourcing Center situati in diverse aree geografiche, con
un’alternanza della fonte produttiva ogni cinque anni.
BasicNet integra criteri sociali e ambientali nei processi di selezione e gestione dei fornitori attraverso un
approccio strutturato, volto a garantire trasparenza e responsabilità lungo l’intera catena di
approvvigionamento. Il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center rappresenta il primo livello di garanzia,
stabilendo standard chiari in materia di diritti umani, condizioni di lavoro, rispetto dell’ambiente e integrità
aziendale, e la sua sottoscrizione è un requisito essenziale per tutti i fornitori.
La selezione dei fornitori segue criteri di competenza, professionalità, economicità, correttezza e trasparenza,
assicurando che i partner del Gruppo operino in conformità alle normative locali e ai principi di sostenibilità
adottati da BasicNet.
Per garantire un controllo efficace sugli acquisti, BasicNet ha implementato una segregazione dei ruoli nelle
sue diverse unità aziendali, con processi che coprono la determinazione del fabbisogno, la selezione, la
certificazione e l’approvvigionamento dei fornitori, nonché l’attestazione dell’avvenuta prestazione, o entrata
delle merci, e il pagamento.
BasicNet adotta un sistema strutturato per la gestione dei pagamenti ai fornitori, con particolare attenzione alla
puntualità e alla trasparenza, al fine di garantire relazioni commerciali corrette e sostenibili. L’azienda utilizza
un’applicazione dedicata per il monitoraggio delle scadenze dei pagamenti, denominata "Scadenziario Pagamenti
Fornitori", che consente di tracciare le fatture non ancora saldate e di pianificare i pagamenti in modo efficiente.
Il sistema di pagamento prevede diversi livelli di priorità, assegnati in base alla tipologia di fornitore e alle
condizioni contrattuali, garantendo che le scadenze siano rispettate secondo un ordine di priorità chiaro e
definito. La procedura include pagamenti automatici per i fornitori con modalità bancarie predefinite, mentre
per gli altri viene gestito un processo di revisione e autorizzazione che assicura il rispetto degli impegni assunti.
Le condizioni di pagamento standard variano in base alla tipologia di ordine e sono stabilite nella procedura di
inserimento degli ordini. I debiti commerciali sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120
giorni. Si precisa inoltre che il valore contabile dei debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value ed
eventuali deroghe devono essere approvate dai responsabili aziendali in funzione degli importi coinvolti.
[G1-3] Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva
BasicNet adotta un approccio di tolleranza zero nei confronti di ogni forma di corruzione, sia attiva che passiva,
nonché di pratiche illecite che possano compromettere i principi di trasparenza, lealtà e correttezza nella
conduzione delle proprie attività. La Società ha implementato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo
ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (Modello 231), che include specifici protocolli finalizzati alla prevenzione e gestione
dei rischi connessi alla corruzione. Le principali misure adottate comprendono l’adesione ai principi stabiliti nel
Codice Etico e nel Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center, strumenti fondamentali che regolano le
relazioni con i diversi stakeholder e definiscono standard di comportamento improntati alla legalità e
all’integrità. Inoltre, BasicNet ha adottato procedure amministrative, contabili e finanziarie che garantiscono il
rispetto delle normative anticorruzione e prevengono la commissione di reati, nel rispetto dei principi di
segregazione delle funzioni e di tracciabilità delle operazioni.
Per approfondimenti sul tema della lotta alla corruzione, si rimanda al capitolo “Conflitti di interesse e lotta alla
corruzione” della Relazione sulla Gestione.
Come descritto nel capitolo [S1-3], BasicNet ha istituito un sistema di segnalazione delle violazioni, in conformità
con la normativa sul whistleblowing, che permette a dipendenti e stakeholder di segnalare eventuali
comportamenti non conformi. Le segnalazioni vengono raccolte attraverso canali dedicati e gestite
dall’Organismo di Vigilanza (OdV), che agisce in maniera indipendente rispetto alla struttura di gestione
direttamente coinvolta nella questione. L’OdV riceve e analizza le segnalazioni, garantendo la massima
riservatezza e protezione del segnalante, ed effettua verifiche specifiche, riferendo periodicamente le proprie
valutazioni al Consiglio di Amministrazione e agli altri organi di controllo aziendali. Tale meccanismo assicura
una governance efficace nella gestione di eventuali episodi di corruzione e favorisce la trasparenza nelle attività
aziendali.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
136
In tale frangente, BasicNet si impegna a comunicare e diffondere ai soggetti interessati le disposizioni contenute
nel Modello 231 e nei documenti correlati, garantendone l’accessibilità e la comprensione. La comunicazione di
eventuali aggiornamenti avviene tramite e-mail aziendali, piattaforma intranet e sessioni di formazione dedicate.
Inoltre, BasicNet mette a disposizione delle terze parti interessate una sintesi delle proprie disposizioni in
materia di integrità aziendale, pubblicata sul proprio sito istituzionale, al fine di garantire la massima diffusione
dei principi e delle regole aziendali.
Oltre ad una comunicazione di eventuali aggiornamenti delle politiche e delle pratiche aziendali in merito a
episodi di corruzione, BasicNet promuove una cultura aziendale fondata sulla legalità e sulla prevenzione della
corruzione attraverso un programma strutturato di formazione obbligatoria, rivolto a tutte le risorse del Gruppo.
Il percorso formativo è finalizzato a fornire una conoscenza approfondita delle funzioni e delle aree aziendali
maggiormente esposte al rischio di reato, garantendo un allineamento costante con le disposizioni normative
vigenti. Il corso viene somministrato in maniera continuativa a tutte le nuove risorse al momento dell’ingresso in
azienda e successivamente aggiornato e riproposto in conformità agli sviluppi normativi e regolamentari. Nel
corso dell’anno 2024 si sono tenute 749 ore di formazione sia in aula che online; la formazione ha visto il
coinvolgimento di 643 partecipanti, di cui 14 dirigenti, 619 impiegati e 10 operai, tutti operativi in Italia. Il corso
viene puntualmente aggiornato in base alle disposizioni normative vigenti e riproposto a tutte le risorse del
Gruppo nella nuova release. Nel 2024 ha toccato tematiche quali:
Reati previsti dal decreto e reati considerati rilevanti
OdV; codice etico; normativa whistleblowing
Sanzioni e sistema disciplinare
La formazione in materia di corruzione attiva e passiva è estesa all’intera popolazione aziendale,
indipendentemente dal ruolo o dalla funzione di appartenenza. BasicNet assicura che il 100% delle funzioni
identificate come potenzialmente a rischio sia coperto dai programmi formativi, rafforzando così un approccio
sistemico alla prevenzione della corruzione e all’integrità aziendale.
I principi sanciti dal D.Lgs. 231/2001 sono illustrati all’interno di un video-corso della durata di un’ora, messo a
disposizione dei membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo. L’Organismo di Vigilanza
garantisce che tali contenuti siano regolarmente aggiornati e diffusi, al fine di assicurare un’informazione
costante e approfondita sui temi della conformità normativa e dell’integrità etica, in linea con le best practice
internazionali.
METRICHE E TARGET
[G1-4] Casi di corruzione attiva o passiva
In linea con il l’impegno per la trasparenza e l'integrità, BasicNet fornisce di seguito le informazioni relative ai
casi di corruzione attiva o passiva verificatisi durante il periodo di riferimento, durante il quale BasicNet non ha
ricevuto condanne, e conseguenti ammende, per violazioni delle leggi in materia.
Allo stesso modo il Gruppo non ha registrato casi accertati di corruzione attiva e passiva relativamente alla
propria forza lavoro né ai propri partner commerciali che si siano risolti con lo scioglimento dei rapporti
contrattuali.
Le eventuali condanne, ammende o interruzioni di rapporti commerciali causate da violazioni connesse a
corruzione attiva e passiva vengono registrate e monitorate dall’Ufficio Legale e di Amministrazione, i quali ne
danno pronta visibilità alla direzione.
Table 24 - Casi di corruzione
2024
Numero di condanne per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva (n.) 0
Importo delle ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva (€) 0
Numero totale dei casi accertati di corruzione attiva o passiva (n.) 0
Numero di casi accertati in cui lavoratori propri sono stati licenziati o sanzionati per episodi di
corruzione attiva o passiva (n.)
0
Numero di casi accertati relativi a contratti con partner commerciali che sono stati risolti o non
rinnovati a causa di violazioni connesse alla corruzione attiva o passiva (n.)
0
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
137
Annex
Indice degli obblighi di informativa
Table 25 - Lista dei DR Materiali
LISTA DEI DR MATERIALI
PAGINA DI RIFERIMENTO
ESRS 2 INFORMAZIONI GENERALI
BP-1 Criteri generali per la redazione della dichiarazione sulla sostenibilità 67
BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche 67
GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo 68
GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo
dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
71
GOV-3 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di
incentivazione
71
GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza 71
GOV-5 Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità 73
SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore 75
SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi 79
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale
80
IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le
opportunità rilevanti
80
IRO-2 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla
sostenibilità dell'impresa
80
ESRS E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI
ESRS 2 SBM-3-E1 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale
102
ESRS 2 IRO-1-E1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti legati al clima
102
E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici 103
ESRS 2 GOV-3-E1 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi
di incentivazione
71
E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento
agli stessi
103
E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici 103
E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento
agli stessi
103
E1-5 Consumo di energia e mix energetico 104
E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES 105
E1-9 - Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione rilevanti e potenziali
opportunità legate al clima
Il Gruppo ha scelto di
avvalersi dell’opzione di
phase-in
ESRS E5 USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE
ESRS 2 IRO-1-E5 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare
111
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
138
E5-1 - Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolarE 111
E5-2 - Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare 111
E5-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare 111
E5-4 Flussi di risorse in entrata 112
E5-5 Flussi di risorse in uscita 113
E5-6 Effetti finanziari attesi derivanti da rischi e opportunità connessi all'uso delle
risorse e all'economia circolare
Il Gruppo ha scelto di
avvalersi dell’opzione di
phase-in
ESRS S1 FORZA LAVORO PROPRIA
ESRS 2 SBM-3-S1 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale
114
S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria 115
S1-2 Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei
lavoratori in merito agli impatti
116
S1-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai
lavoratori propri di sollevare preoccupazioni
117
S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la
gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla
forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni
117
S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento
degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
120
S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa 120
S1-7 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria
dell'impresa
122
S1-8 Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale 122
S1-9 Metriche della diversità 123
S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze 124
S1-14 Metriche di salute e sicurezza 125
S1-15 Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata
Il Gruppo ha scelto di
avvalersi dell’opzione di
phase-in
S1-16 Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale) 124
S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani 124
ESRS S2 LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
ESRS 2 SBM-3-S2 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale
126
S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore 127
S2-2 Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli
impatti
127
S2-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai
lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni
127
S2-4 Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci
per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i
lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni
128
S2-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento
degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
129
ESRS S4 CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
ESRS 2 SBM-3-S4 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendali
131
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
139
S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali 131
S4-2 Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito
agli impatti
132
S4-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai
consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni
132
S4-4 Interventi su impatti rilevanti sui consumatori e gli utilizzatori finali, approcci
per gestire rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti in relazione ai
consumatori e agli utilizzatori finali, e efficacia di tali azioni
133
S4-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento
degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
134
ESRS G1 CONDOTTA DELLE IMPRESE
ESRS 2 GOV-1-G1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo 135
G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese 135
G1-2 Gestione dei rapporti con i fornitori 136
G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva 137
G1-4 Casi di corruzione attiva o passiva 138
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
140
Indice degli obblighi di informativa inclusi mediante riferimento
Table 26 - Lista dei DR inclusi mediante riferimento
OBBLIGO DI INFORMATIVA
RIFERIMENTO
ESRS 2 - BP-1, par. 5c
Copertura della catena del valore a monte e
a valle nell'analisi di materialità del Gruppo
Rendicontazione di Sostenibilità 2024: “La Doppia Materialità di Gruppo
ESRS 2 - GOV-1, par. 20 a, 21 a, d, e
Composizione e diversità degli organi di
amministrazione, direzione e controllo del
Gruppo
Relazione sulla gestione: "COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE";"COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO"; "COMPOSIZIONE
E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE"
ESRS 2 - GOV-1, par. 20 b, 20 c, 21 c
Ruoli, responsabilità e competenze degli
organi di amministrazione, direzione e
controllo in merito alle questioni di
sostenibilità
Relazione sulla gestione: "RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE"
ESRS 2 - GOV-4, Tabella 2, punto b
Coinvolgimento dei portatori di interessi
nelle fasi fondamentali del dovere di
diligenza
Rendicontazione di Sostenibilità 2024:"SBM-2 - Interessi e opinioni dei
portatori di interessi"
ESRS 2 - SMB-1, par. 40 b
Ripartizione dei ricavi per settori ESRS
significativi e riconciliazione con
l'informativa IFRS 8
Relazione sulla gestione "COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI
ECONOMICO FINANZIARI DEL 2024"
INFORMAZIONI AMBIENTALI (ESRS E) -
TASSONOMIA EUROPEA
Metodologia di calcolo dei KPI
Relazione sulla gestione
INFORMAZIONI AMBIENTALI (ESRS E) -
TASSONOMIA EUROPEA
Metodologia di calcolo dei KPI
Relazione sulla gestione
SBM-3, par. 19 a, b, c
Resilienza della strategia e del modello
aziendale di fronte ai cambiamenti climatici
Rendicontazione di Sostenibilità 2024: “La Doppia Materialità di Gruppo
ESRS 2 IRO-1, par. 20 c ii
Processo di individuazione e valutazione di
impatti, rischi e opportunità legati al clima
Rendicontazione di Sostenibilità 2024: “La Doppia Materialità di Gruppo”
ESRS S1-1, par. 22
Tratta di esseri umani, lavoro forzato e
minorile nelle politiche sulla forza lavoro
Rendicontazione di Sostenibilità 2024: "S2-1 - Politiche connesse ai lavoratori
nella catena del valore"
ESRS S1-4, par. 41
Gestione degli impatti negativi rilevanti
sulla forza lavoro propria
Rendicontazione di Sostenibilità 2024:"S1 SBM-3 - Impatti, rischi e
opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale"
ESRS S1-6
Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
Relazione sulla gestione:"COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettere d), e d bis) del
TUF)"
ESRS S2-1, par. 16
Gestione degli impatti, rischi e opportunità
per i lavoratori nella catena del valore nelle
politiche del Gruppo
Rendicontazione di Sostenibilità 2024: "S1-1 - Politiche relative alla forza lavoro
propria"
ESRS S2-4, par. 34
Azioni del Gruppo per mitigare i rischi e
cogliere le opportunità relative ai lavoratori
nella catena del valore
Rendicontazione di Sostenibilità 2024: "S2-SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale"
ESRS S2-4, par. 34
Azioni del Gruppo per mitigare i rischi e
cogliere le opportunità relative ai lavoratori
nella catena del valore
Rendicontazione di Sostenibilità 2024: "S2-3 - Processi per porre rimedio agli
impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di
esprimere preoccupazioni"; "S2-4 - Interventi su impatti rilevanti per i
lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti
e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del
valore, nonché efficacia di tali azioni"
ESRS S4-3 par. 26
Consapevolezza e tutela dei consumatori e
utilizzatori finali nell’accesso alle strutture e
Rendicontazione di Sostenibilità 2024: "S4-1 - Politiche connesse ai
consumatori e agli utilizzatori finali"
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
141
ai processi del Gruppo
ESRS S4-3 par. 26
Consapevolezza e tutela dei consumatori e
utilizzatori finali nell’accesso alle strutture e
ai processi del Gruppo
Rendicontazione di Sostenibilità 2024: "S1-4 - Interventi su impatti rilevanti per
la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il
perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria,
nonché efficacia di tali azioni"
ESRS G1| ESRS 2 GOV-1, par. 5
Rendicontazione di Sostenibilità 2024: "GOV-5 - Gestione del rischio e controlli
interni sulla Rendicontazione di Sostenibilità"
ESRS G1 | ESRS 2 IRO-1, par. 6
Rendicontazione di Sostenibilità 2024:"IRO-2 - Obblighi di informativa degli
ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa";"SBM-3 -
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il
modello aziendale"
ESRS G1-1, par. 7; 9
Politiche del Gruppo sulla condotta
aziendale e promozione della cultura
d’impresa
Rendicontazione di Sostenibilità 2024: "S1-1 - Politiche relative alla forza lavoro
propria"
ESRS G1-1, par. 7; 9
Politiche del Gruppo sulla condotta
aziendale e promozione della cultura
d’impresa
Rendicontazione di Sostenibilità 2024: "S2-1 - Politiche connesse ai lavoratori
nella catena del valore"
ESRS G1-1, par. 7; 9
Politiche del Gruppo sulla condotta
aziendale e promozione della cultura
d’impresa
Rendicontazione di Sostenibilità 2024:"S1-1 - Politiche relative alla forza lavoro
propria"
ESRS G1-1, par. 10
Meccanismi, politiche e azioni del Gruppo
per la condotta aziendale, la lotta alla
corruzione e la protezione degli informatori
Rendicontazione di Sostenibilità 2024:"G1-3 - Prevenzione e individuazione
della corruzione attiva e passiva"
ESRS G1-2, par. 15 a
Approccio del Gruppo alla gestione dei
rapporti con i fornitori e ai rischi nella
catena di approvvigionamento
Rendicontazione di Sostenibilità 2024:"S2-4 - Interventi su impatti rilevanti per
i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti
e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del
valore, nonché efficacia di tali azioni"
ESRS G1-3, par. 18 a
Approccio del Gruppo alla gestione dei
rapporti con i fornitori e ai rischi nella
catena di approvvigionamento
Relazione sulla gestione:"Conflitti di interesse e lotta alla corruzione"
ESRS G1-3, par. 18 b, c
Indipendenza delle indagini interne e
comunicazione dei risultati agli organi di
governance
Rendicontazione di Sostenibilità 2024: "S1-3 - Processi per porre rimedio agli
impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare
preoccupazioni"
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
142
Elenco degli elementi d'informazione di cui ai principi trasversali e tematici derivanti dal
diritto dell'UE
Table 27 - Elenco degli elementi d'informazione di cui ai principi trasversali e tematici derivanti da altri atti
Obbligo di
informativa ed
elemento
d'informazione
corrispondente
Riferimento
SFDR
Riferimento
terzo pilastro
Riferimento
regolamento
sugli indici di
riferimento
Riferimento
normativa
dell'UE sul
clima
Materiale/
Non
materiale
Pagina di
riferimento
ESRS 2 GOV-1
Diversità di genere
nel consiglio,
paragrafo 21,
lettera d)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
13
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Materiale 68
ESRS 2 GOV-1
Percentuale di
membri
indipendenti del
consiglio di
amministrazione,
paragrafo 21,
lettera e
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Materiale 68
ESRS 2 GOV-4
Dichiarazione sul
dovere di
diligenza,
paragrafo 30
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
10
Materiale 71
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate
ad attività nel
settore dei
combustibili
fossili, paragrafo
40, lettera d),
punto i)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
4
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453
della
Commissione,
tabella 1
Informazioni
qualitative sul
rischio
ambientale e
tabella 2
Informazioni
qualitative sul
rischio sociale
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Non
materiale
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate
alla produzione di
sostanze chimiche,
paragrafo 40,
lettera d), punto ii)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
9
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Non
materiale
ESRS 2 SBM-1
Partecipazione ad
attività connesse
ad armi
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
14
Articolo 12,
paragrafo 1,
del
regolamento
Non
materiale
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
143
controverse,
paragrafo 40,
lettera d), punto
iii)
delegato (UE)
2020/1818 e
allegato II del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate
alla coltivazione e
alla produzione di
tabacco, paragrafo
40, lettera d),
punto iv
Articolo 12,
paragrafo 1,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818 e
allegato II del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816
Non
materiale
ESRS E1-1 Piano di
transizione per
conseguire la
neutralità
climatica entro il
2050, paragrafo
14
Articolo 2,
paragrafo 1,
del
regolamento
(UE)
2021/1119
Materiale 102
ESRS E1-1
Imprese escluse
dagli indici di
riferimento
allineati con
l'accordo di Parigi,
paragrafo 16,
lettera g)
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453
della
Commissione,
modello 1:
Portafoglio
bancario
Indicatori del
potenziale
rischio di
transizione
connesso ai
cambiamenti
climatici:
Qualità
creditizia delle
esposizioni per
settore,
emissioni e
durata residua
Articolo 12,
paragrafo 1,
lettere a d) a
g), e
paragrafo 2,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Non
Materiale
ESRS E1-4
Obiettivi di
riduzione delle
emissioni di GES,
paragrafo 34
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
4
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453
della
Commissione,
modello 3:
Portafoglio
bancario
Indicatori del
potenziale
Articolo 6 del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Materiale 102
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
144
rischio di
transizione
connesso ai
cambiamenti
climatici:
metriche di
allineamento
ESRS E1-5
Consumo di
energia da
combustibili fossili
disaggregato per
fonte (solo settori
ad alto impatto
climatico),
paragrafo 38
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
5 e allegato
I, tabella 2,
indicatore n.
5
Materiale 103
ESRS E1-5
Consumo di
energia e mix
energetico,
paragrafo 37
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
5
Materiale 103
ESRS E1-5
Intensità
energetica
associata con
attività in settori
ad alto impatto
climatico,
paragrafi da 40 a
43
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
6
Materiale 104
ESRS E1-6
Emissioni lorde di
ambito 1, 2, 3 ed
emissioni totali di
GES, paragrafo 44
Allegato I,
tabella 1,
indicatori
nn. 1 e 2
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453
della
Commissione,
modello 1:
Portafoglio
bancario
Indicatori del
potenziale
rischio di
transizione
connesso ai
cambiamenti
climatici:
Qualità
creditizia delle
esposizioni per
settore,
emissioni e
durata residua
Articolo 5,
paragrafo 1,
articolo 6 e
articolo 8,
paragrafo 1,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Materiale 104
ESRS E1-6
Intensità delle
emissioni lorde di
GES, paragrafi da
53 a 55
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
3
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n.
575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453
Articolo 8,
paragrafo 1,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Materiale
104
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
145
della
Commissione,
modello 3:
Portafoglio
bancario
Indicatori del
potenziale
rischio di
transizione
connesso ai
cambiamenti
climatici:
metriche di
allineamento
ESRS E1-7
Assorbimenti di
GES e crediti di
carbonio,
paragrafo 56
Articolo 2,
paragrafo 1,
del
regolamento
(UE)
2021/1119
Non
materiale
ESRS E1-9
Esposizione del
portafoglio
dell'indice di
riferimento verso
rischi fisici legati
al clima, paragrafo
66
Allegato II
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818 e
allegato II del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816
Materiale
(Phase-in)
ESRS E1-9
Disaggregazione
degli importi
monetari per
rischio fisico acuto
e cronico,
paragrafo 66,
lettera a) ESRS E1-
9 Posizione delle
attivi
significative a
rischio fisico
rilevante,
paragrafo 66,
lettera c)
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n.
575/2013;
punti 46 e 47
del regolamento
di esecuzione
(UE)
2022/2453
della
Commissione;
modello 5:
Portafoglio
bancario
Indicatori del
potenziale
rischio fisico
connesso ai
cambiamenti
climatici:
esposizioni
soggette al
rischio fisico
Materiale
(Phase-in)
ESRS E1-9
Ripartizione del
valore contabile
dei suoi attivi
immobiliari per
classi di efficienza
energetica,
paragrafo 67,
lettera c)
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n.
575/2013;
punto 34 del
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453
della
Commissione;
Materiale
(Phase-in)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
146
Modello 2:
Portafoglio
bancario
Indicatori del
potenziale
rischio di
transizione
connesso ai
cambiamenti
climatici:
prestiti
garantiti da
beni immobili
Efficienza
energetica delle
garanzie reali
ESRS E1-9 Grado
di esposizione del
portafoglio a
opportunità legate
al clima, paragrafo
69
Allegato II
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Materiale
(Phase-in)
ESRS E2-4
Quantità di
ciascun inquinante
che figura
nell'allegato II del
regolamento E-
PRTR (registro
europeo delle
emissioni e dei
trasferimenti di
sostanze
inquinanti)
emesso nell'aria,
nell'acqua e nel
suolo, paragrafo
28
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
8; allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
2; allegato
1, tabella 2,
indicatore n.
1; allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
3
Non
materiale
ESRS E3-1 Acque e
risorse marine,
paragrafo 9
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
7
Non
materiale
ESRS E3-1 Politica
dedicata,
paragrafo 13
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
8
Non
materiale
ESRS E3-1
Sostenibilità degli
oceani e dei mari
paragrafo 14
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
12
Non
materiale
ESRS E3-4 Totale
dell'acqua riciclata
e riutilizzata,
paragrafo 28,
lettera c)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
6.2
Non
materiale
ESRS E3-4
Consumo idrico
totale in m3
rispetto ai ricavi
netti da operazioni
proprie, paragrafo
29
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
6.1
Non
materiale
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
147
ESRS 2 IRO-1 E4
paragrafo 16,
lettera a), punto i)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
7
Non
materiale
ESRS 2 IRO-1 E4
paragrafo 16,
lettera b)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
10
Non
materiale
ESRS 2 IRO-1 E4
paragrafo 16,
lettera c)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
14
Non
materiale
ESRS E4-2
Politiche o
pratiche
agricole/di utilizzo
del suolo
sostenibili,
paragrafo 24,
lettera b)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
11
Non
materiale
ESRS E4-2
Pratiche o
politiche di
utilizzo del
mare/degli oceani
sostenibili,
paragrafo 24,
lettera c)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
12
Non
materiale
ESRS E4-2
Politiche volte ad
affrontare la
deforestazione,
paragrafo 24,
lettera d)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
15
Non
materiale
ESRS E5-5 Rifiuti
non riciclati,
paragrafo 37,
lettera d)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
13
Non
materiale
ESRS E5-5 Rifiuti
pericolosi e rifiuti
radioattivi,
paragrafo 39
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
9
Non
materiale
ESRS 2 SBM3
S1 Rischio di
lavoro forzato,
paragrafo 14,
lettera f)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
13
Materiale
ESRS 2 SBM3
S1 Rischio di
lavoro minorile,
paragrafo 14,
lettera g)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
12
Materiale 113
ESRS S1-1 Impegni
politici in materia
di diritti umani,
paragrafo 20
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
9 e allegato
I, tabella 1,
indicatore n.
11
Materiale 113
ESRS S1-1
Politiche in
materia di dovuta
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
Materiale 114
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
148
diligenza sulle
questioni oggetto
delle convenzioni
fondamentali da 1
a 8
dell'Organizzazion
e internazionale
del lavoro,
paragrafo 21
della
Commissione
, allegato II
ESRS S1-1
Procedure e
misure per
prevenire la tratta
di esseri umani,
paragrafo 22
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
11
Materiale 114
ESRS S1-1 Politica
di prevenzione o
sistema di
gestione degli
infortuni sul
lavoro, paragrafo
23
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
1
Materiale
117
124
ESRS S1-3
Meccanismi di
trattamento dei
reclami/delle
denunce,
paragrafo 32,
lettera c)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
5
Materiale 116
ESRS S1-14
Numero di decessi
e numero e tasso
di infortuni
connessi al lavoro,
paragrafo 88,
lettere b) e c)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
2
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Materiale 124
ESRS S1-14
Numero di
giornate perdute a
causa di ferite,
infortuni, incidenti
mortali o malattie,
paragrafo 88,
lettera e
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
3
Materiale 124
ESRS S1-16
Divario retributivo
di genere non
corretto, paragrafo
97, lettera a
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
12
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Materiale 123
ESRS S1-16
Eccesso di divario
retributivo a
favore
dell'amministrator
e delegato,
paragrafo 97,
lettera b)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
8
Materiale 123
ESRS S1-17
Incidenti legati
alla
discriminazione,
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
7
Materiale 123
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
149
paragrafo 103,
lettera a)
ESR S1-17
Mancato rispetto
dei principi guida
delle Nazioni Unite
su imprese e diritti
umani e OCSE,
paragrafo 104,
lettera a)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
10 e
allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
14
Allegato II
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816 e
articolo 12,
paragrafo 1,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Materiale 123
ESRS 2 SBM-3 S2
Grave rischio di
lavoro minorile o
di lavoro forzato
nella catena del
lavoro, paragrafo
11, lettera b)
Allegato I,
tabella 3,
indicatori
nn. 12 e 13
Materiale 125
ESRS S2-1 Impegni
politici in materia
di diritti umani,
paragrafo 17
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
9 e allegato
I, tabella 1,
indicatore n.
11
Materiale 126
ESRS S2-1
Politiche connesse
ai lavoratori nella
catena del valore,
paragrafo 18
Allegato I,
tabella 3,
indicatori
nn. 11 e 4
Materiale 126
ESRS S2-1
Mancato rispetto
dei principi guida
delle Nazioni Unite
su imprese e diritti
umani e delle linee
guida dell'OCSE,
paragrafo 19
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
10
Allegato II
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816 e
articolo 12,
paragrafo 1,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Materiale 126
ESRS S2-1
Politiche in
materia di dovuta
diligenza sulle
questioni oggetto
delle convenzioni
fondamentali da 1
a 8
dell'Organizzazion
e internazionale
del lavoro,
paragrafo 19
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
della
Commissione
, allegato II
Materiale 126
ESRS S2-4
Problemi e
incidenti in
materia di diritti
umani nella sua
catena del valore a
monte e a valle,
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
14
Materiale 127
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
150
paragrafo 36
ESRS S3-1 Impegni
politici in materia
di diritti umani,
paragrafo 16
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
9 e allegato
I, tabella 1,
indicatore n.
11
Non
materiale
ESRS S3-1
Mancato rispetto
dei principi guida
delle Nazioni Unite
su imprese e diritti
umani, dei principi
dell'OIL o delle
linee guida
dell'OCSE,
paragrafo 17
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
10
Allegato II
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816 e
articolo 12,
paragrafo 1,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Non
materiale
ESRS S3-4
Problemi e
incidenti in
materia di diritti
umani, paragrafo
36
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
14
Non
materiale
ESRS S4-1
Politiche connesse
ai consumatori e
agli utilizzatori
finali, paragrafo 16
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
9 e allegato
I, tabella 1,
indicatore n.
11
Materiale 130
ESRS S4-1
Mancato rispetto
dei principi guida
delle Nazioni Unite
su imprese e diritti
umani e delle linee
guida dell'OCSE,
paragrafo 17
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
10
Allegato II
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816 e
articolo 12,
paragrafo 1,
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Materiale 130
ESRS S4-4
Problemi e
incidenti in
materia di diritti
umani, paragrafo
35
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
14
132
ESRS G1-1
Convenzione delle
Nazioni Unite
contro la
corruzione,
paragrafo 10,
lettera b)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
15
Materiale 134
ESRS G1-1
Protezione degli
informatori,
paragrafo 10,
lettera d)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
6
Non
materiale
134
ESRS G1-4
Allegato I,
Allegato II
Materiale
137
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2024
151
Ammende inflitte
per violazioni
delle leggi contro
la corruzione
attiva e passiva,
paragrafo 24,
lettera a)
tabella 3,
indicatore n.
17
del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816
ESRS G1-4 Norme
di lotta alla
corruzione attiva e
passiva, paragrafo
24, lettera b)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n.
16
Materiale 137
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
153
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE
AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
AL 31 DICEMBRE 2024
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
154
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ILLUSTRATIVE
Si precisa, con riferimento alla Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, che i rapporti con parti correlate sono descritti nella
Nota Illustrativa al bilancio numero 49.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
(Importi in migliaia di Euro) Note Esercizio 2024 Esercizio 2023 Variazioni
%
%
%
Vendite dirette consolidate
(8)
346.802
100,00
332.758
100,00
14.044
4,22
Costo del venduto
(9)
(194.145)
(55,98)
(187.407)
(56,32)
(6.738)
(3,60)
MARGINE LORDO
152.657
44,02
145.351
43,68
7.306
5,03
Royalties attive e commissioni di sourcing
(10)
60.882
17,56
62.273
18,71
(1.391)
(2,23)
Proventi diversi
(11)
17.622
5,08
10.888
3,27
6.734
61,85
Costi di sponsorizzazione e media
(12)
(43.618)
(12,58)
(39.214)
(11,78)
(4.404)
(11,23)
Costo del lavoro
(13)
(49.151)
(14,17)
(45.074)
(13,55)
(4.077)
(9,05)
Spese di vendita, generali ed amministrative,
royalties passive
(14)
(77.323)
(22,30)
(76.087)
(22,87)
(1.236)
(1,62)
Ammortamenti
(15)
(18.927)
(5,46)
(17.039)
(5,12)
(1.888)
(11,08)
RISULTATO OPERATIVO
42.143
12,15
41.099
12,35
1.044
2,54
Oneri e proventi finanziari, netti
(16)
(5.421)
(1,56)
(8.483)
(2,55)
3.062
36,10
Gestione delle partecipazioni
(17)
(7)
0,00
(21)
(0,01)
14
0,00
RISULTATO ANTE IMPOSTE
36.715
10,59
32.595
9,80
4.120
12,64
Imposte sul reddito
(18)
(11.451)
(3,30)
(8.218)
(2,47)
(3.233)
(39,33)
RISULTATO NETTO
25.264 7,28 24.376 7,33 888 3,64
Utile per azione:
- base
- diluito
(19)
0,5354
0,5354
0,4912
0,4912
0,044
0,044
9,00
9,00
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
155
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(Importi in migliaia di Euro) Nota 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Utile/(perdita) del periodo (A)
25.264
24.376
888
Utile/(perdita) esercizi precedenti (B)
-
595
(595)
Parte efficace degli utili/(perdite) su strumenti di
copertura di flussi finanziari (“cash flow hedge”)
1.366 2.476 (1.110)
Parte efficace degli utili/(perdite) su strumenti di
copertura di
cassa generata nel periodo (copertura
rischi di tasso)
(234) 227 (462)
Parte efficace degli utili/(perdite) su strumenti di
copertura di flussi finanziari
1.132 2.703 (1.572)
Rimisurazione indennità supplettiva alla clientela
(IAS 37) (*)
267 248 19
Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti
(IAS 19) (*)
(156) 61 (218)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci
di imprese estere
1.241 (238) 1.479
Riserva da scissione
-
112
(112)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite)
(349)
(728)
379
Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto
fiscale (C)
(33)
2.134 2.158 (24)
Totale Utile/(perdita) complessiva (A) + (B) + (C)
27.398
27.129
269
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
156
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA DEL GRUPPO BASICNET
(Importi in migliaia di Euro) Note 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Attività immateriali
(20)
71.834
69.290
Diritti d’uso
(21)
41.871
35.900
Avviamento
(22)
43.719
43.206
Immobili, impianti e macchinari
(23)
56.763
55.371
Partecipazioni e altre attività finanziarie
(24)
1.980
955
Partecipazioni in joint venture
(25)
175
182
Attività fiscali differite
(26)
6.008
8.203
Totale attività non correnti
222.350
213.108
Rimanenze nette
(27)
108.357
112.239
Crediti verso clienti
(28)
84.073
76.329
Altre attività correnti
(29)
10.985
14.686
Risconti attivi
(30)
10.645
11.499
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
(31)
28.195
31.962
Strumenti finanziari di copertura
(32)
3.101
930
Totale attività correnti
245.356
247.644
TOTALE ATTIVITÀ
467.706 460.752
(Importi in migliaia di Euro) Note 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Capitale sociale
31.717
31.717
Riserve per azioni proprie in portafoglio
(30.861)
(16.442)
Altre riserve
144.226
125.137
Risultato del periodo
25.264
24.376
TOTALE PATRIMONIO NETTO
(33)
170.346 164.787
Fondo per rischi ed oneri
(34)
2.440
4.337
Finanziamenti
(35)
28.206
39.214
Debiti per diritto d’uso
(37)
43.080
36.778
Altri debiti finanziari
(38)
6.432
8.146
Benefici per i dipendenti ed Amministratori
(39)
4.443
3.870
Imposte differite passive
(40)
9.507
7.690
Altre passività non correnti
(41)
1.684
2.225
Totale passività non correnti
95.791
102.259
Debiti verso banche
(36)
90.780
85.351
Debiti verso fornitori
(42)
82.294
76.959
Debiti tributari
(43)
5.254
7.788
Altre passività correnti
(44)
14.546
13.284
Risconti passivi
(45)
8.648
10.055
Strumenti finanziari di copertura
(46)
48
270
Totale passività correnti
201.569
193.706
TOTALE PASSIVITÀ
297.360 295.965
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
467.706 460.752
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
157
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
A)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE INIZIALE
(39.059)
(26.438)
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell'esercizio
25.264
24.376
Ammortamenti
18.927
17.039
Gestione delle partecipazioni
7
21
Variazione del capitale di esercizio:
. (Incremento) decremento crediti clienti
(7.743)
4.558
. (Incremento) decremento rimanenze
3.883
12.744
. (Incremento) decremento altri crediti
6.696
(5.022)
. Incremento (decremento) debiti fornitori
5.335
(22.573)
. Incremento (decremento) altri debiti
(3.879)
8.132
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
573
592
Altri, al netto
122
(286)
49.184
39.582
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni:
- materiali
(6.985)
(4.054)
- immateriali
(7.841)
(6.853)
- finanziarie
(1.017)
(159)
- acquisizione K-Way France
(1.657)
(7.343)
Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni:
- materiali
-
-
- immateriali
809
54
- finanziarie
-
-
(16.691)
(18.355)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Assunzione di finanziamenti a medio / lungo termine
206
900
Rimborso di finanziamenti
(14.330)
(14.790)
Rimborso di debiti per diritti d’uso
(8.841)
(8.470)
Acquisto azioni proprie
(14.419)
(2.488)
Pagamento dividendi
(7.421)
(8.999)
(44.803)
(33.847)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
(12.311)
(12.620)
F)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE FINALE
(51.370)
(39.059)
Si evidenzia che gli interessi pagati nell’esercizio ammontano rispettivamente a 3,9 milioni di Euro nel 2024 e 4,6 milioni di Euro nel 2023,
mentre le imposte pagate nell’esercizio ammontano rispettivamente a 3,4 milioni di Euro nel 2024 e 8,4 milioni di Euro nel 2023.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
158
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Riserve
(Importi in migliaia di Euro)
Capitale
Sociale
Azioni
proprie
Riserve e
risultati
portati a
nuovo
Riserva di
conversio
ne
valutaria
Riserva
rimisuraz
. IAS 19
Riserva
IFRS16
Riserva
IAS37
Riserva
cash
flow
hedge
Risultato
Totale
patrimoni
o netto di
Gruppo
Saldo al 31 dicembre 2022
31.717
(13.955)
101.435
1.483
(25)
-
-
(1.546)
30.037
149.146
Destinazione utile come da delibera
Assemblea degli azionisti del 13/04/2023
- Riserve e risultati portati a nuovo
-
21.038
-
-
-
-
-
(21.038)
-
- Distribuzione dividendi
-
-
-
-
-
-
-
(8.999)
(8.999)
Acquisto azioni proprie (2.488) - - - - - - - (2.488)
Riserve utili portati a nuovo - 595 - - - - - - 595
Risultato al 31 dicembre 2023
- - - - - - - 24.376 24.376
Variazione area
- - - - - - - - -
Altri componenti del conto economico
complessivo:
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva
differenze da conversione
- - (238) - - - - - (238)
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva
per rimisurazione IAS19
- - - 159 - - - - 159
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva da cash flow hedge
- - - - - - 2.049 - 2.049
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva da IFRS 37
- - - - - 188 - - 188
Totale conto economico complessivo
-
595
(238)
159
-
188
2.049
24.376
27.129
Saldo al 31 dicembre 2023
31.717
(16.442)
123.068
1.245
134
-
188
503
24.376
164.787
Destinazione utile come da delibera
Assemblea degli azionisti del 16/04/2024
- Riserve e risultati portati a nuovo
-
16.955
-
-
-
-
-
(16.955)
-
- Distribuzione dividendi
-
-
-
-
-
-
-
(7.421)
(7.421)
Acquisto azioni proprie (14.419) - - - - - - - (14.419)
Risultato al 31 dicembre 2024 - - - - - - - 25.264 25.264
Altri componenti del conto economico
complessivo:
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva
differenze da conversione
- - 1.241 - - - - - 1.241
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva
per rimisurazione IAS19
- - - (119) - - - - (119)
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva da cash flow hedge
- - - - - - 809 - 809
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva da IAS 37
- - - - - 203 - - 203
Totale conto economico complessivo
-
-
1.241
(119)
-
203
809
25.264
27.398
Saldo al 31 dicembre 2024
31.717
(30.861)
140.022
2.486
15
-
391
1.312
25.264
170.346
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
159
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Disponibilità liquide
28.196
31.962
Scoperti di c/c e anticipi SBF
(50.838)
(43.832)
Anticipi import
(28.729)
(27.189)
Sub-totale disponibilità monetarie nette
(51.370)
(39.059)
Quota a breve di finanziamenti a medio/lungo
(11.214)
(14.330)
Debiti per acquisto partecipazioni
(1.649)
(1.592)
Posizione finanziaria netta a breve (64.234) (54.982)
Finanziamenti a medio-lungo
(27.922)
(39.136)
Debiti per diritti d’uso
(43.080)
(36.778)
Debiti per acquisto partecipazioni oltre l’esercizio
(6.432)
(8.146)
Debiti per leasing finanziari
(284)
(77)
Sub-totale finanziamenti e leasing
(77.718)
(84.138)
Posizione finanziaria netta consolidata (141.952) (139.119)
La tabella seguente riporta la composizione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2024
e al 31 dicembre 2023, determinato secondo quanto previsto dagli “Orientamenti in materia di obblighi di
informativa ai sensi del regolamento sul prospetto” emessi dall’ESMA (European Securities & Markets Authority)
in data 4 marzo 2021 (ESMA32-382-1138) e recepiti dalla Consob con Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29
aprile 2021.
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
A. Cassa 138 208
B. Altre disponibilità liquide 28.057 31.754
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D.
Liquidità (A) + (B) + (C)
28.196
31.962
E.
Crediti finanziari correnti
-
-
F. Debiti bancari correnti (81.216) (72.613)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (11.214) (14.330)
H.
Altri debiti finanziari correnti
-
-
I.
Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H)
(92.430)
(86.943)
J.
Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D)
(64.234)
(54.982)
K. Debiti bancari non correnti (77.718) (84.138)
L.
Obbligazioni emesse
-
-
M. Altri debiti finanziari non correnti 3.053 660
N. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
O.
Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) + (N)
(74.664)
(83.478)
P.
Indebitamento finanziario netto (J) + (O)
(138.898)
(138.460)
L’indebitamento finanziario differisce dalla posizione finanziaria netta consolidata per il fair value delle
operazioni di copertura dei rischi di fluttuazione dei tassi di interesse e dei cambi - cash flow hedge (Note 32 e
46).
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
160
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
A) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA INIZIALE (139.119) (141.691)
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell'esercizio
25.264
24.376
Ammortamenti
18.927
17.039
Gestione delle partecipazioni
7
21
Variazione del capitale di esercizio
4.291
(2.161)
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
573
592
Altri, al netto
122
(287)
49.184
39.582
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni
(14.826)
(10.907)
Acquisizione di attività finanziarie
(1.017)
(159)
Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni
809
54
(15.035)
(11.012)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ FINANZIARIE
Iscrizione debiti per diritti d’uso
(15.143)
(14.511)
Acquisto azioni proprie
(14.419)
(2.488)
Pagamento dividendi
(7.421)
(8.999)
(36.982)
(25.998)
E) FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (2.832) 2.571
F) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA FINALE (141.952) (139.119)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
161
NOTE ILLUSTRATIVE
1. I
NFORMAZIONI GENERALI
BasicNet S.p.A. - con sede a Torino (Italia) in Largo Maurizio Vitale, 1, quotata alla Borsa Italiana dal 17
novembre 1999, e le sue controllate operano nel settore dell'abbigliamento, delle calzature e degli accessori
per lo sport e per il tempo libero con i marchi Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans, K-Way, Superga, Sabelt,
Briko e Sebago. L'attività del Gruppo consiste nello sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodo
tti
ad
essi collegati attraverso una rete globale di aziende licenziatarie e indipendenti.
La durata di BasicNet S.p.A. è fissata, come previsto dallo statuto, fino al 31 dicembre 2050.
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo BasicNet per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024
è
s
tata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 7 marzo 2025.
2. F
ORMA E CONTENUTO
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilanc
io
c
onsolidato e delle informazioni finanziarie aggregate di Gruppo.
Il presente documento è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi
dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si
intendono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (“IAS”) e tutte le interpretazioni
dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominat
e
Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di
alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Il bilancio consolidato di Gruppo include i bilanci al 31 dicembre 2024 di BasicNet S.p.A. e di tutte le società
italiane ed estere nelle quali la Capogruppo detiene, direttamente o indirettamente, il controllo. Ai bilanci
delle società controllate statunitense, asiatiche, spagnola, inglese, svizzera e francesi che utilizzano i principi
contabili nazionali, non essendo obbligatoria l'adozione degli IAS/IFRS, sono state apportate le opportun
e
r
ettifiche ai fini della predisposizione del bilancio consolidato secondo i principi contabili internazionali.
I criteri di valutazione utilizzati nel redigere il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 sono omogenei a
quelli usati per redigere il bilancio consolidato dell’esercizio precedente, fatta eccezione per l’adozione dei
nuovi principi e modifiche in vigore dal 1° gennaio 2025. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun
nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
P
rincipi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2024
Amendment to IFRS 16 Lease liability in a sale and leaseback
Le modifiche all’IFRS 16 specificano i requisiti che un venditore-locatore utilizza nel determinare la
p
assività per leasing che deriva da una transazione di sale and lease back, per assicurarsi che il venditore-
locatore non contabilizzi un utile o una perdita che si riferisce al diritto d’uso mantenuto dallo stesso.
La modifica non ha avuto impatti sul bilancio del Gruppo.
Amendments to IAS 1 Classification of Liabilities as current or non-current
Le modifiche dello IAS 1 specificano i requisiti per classificare una passività come corrente o non corrente.
Le modifiche chiariscono
Cosa si intenda per diritto di postergazione alla scadenza;
Che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell’esercizio;
Che la classificazione non è impattata dalla probabilità che l’entità eserciterà il proprio dirit
to di
p
ostergazione.
Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che deriva da
un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell’entità è
subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi.
Le modifiche non hanno avuto impatto sulla classificazione delle passività del Gruppo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
162
Supplier finance arrangement Amendments to IAS 7 and IFRS 7
Le modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario e all’IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative
chiariscono le caratteristiche degli accordi di finanziamento per le forniture e richiedono di fornire
informativa aggiuntiva di tali accordi. I requisiti di informativa introdotti hanno l’intenzione di assistere gli
utilizzatori dei bilanci nel comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento per le forniture sulle
passività, sui flussi di cassa di un’entità e sulla sua esposizione al rischio di liquidità.
Le modifiche non hanno avuto impatti sul bilancio del Gruppo.
3. SCHEMI DI BILANCIO
Il Gruppo BasicNet presenta il conto economico per natura, con riferimento alla situazione patrimoniale-
finanziaria, le attività e le passività sono suddivise tra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è
redatto secondo il metodo indiretto. Nella predisposizione del bilancio consolidato sono inoltre state
applicate le disposizioni della Consob contenute nella delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di
schemi di bilancio e nella comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006, in materia di informativa societaria.
Al proposito si precisa, con riferimento alla Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, che i rapporti con
parti correlate sono descritti nella specifica Nota 49 del bilancio consolidato.
4. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato è stato redatto includendo i bilanci al 31 dicembre 2024 delle società del Gruppo
inserite nell’area di consolidamento, opportunamente modificati per uniformarli ai criteri di valutazione
adottati dalla Capogruppo.
Il bilancio consolidato del Gruppo BasicNet è presentato in migliaia di Euro, ove non diversamente
specificato; l’Euro è la valuta funzionale della Capogruppo e della maggior parte delle società consolidate.
I bilanci espressi in valuta funzionale diversa dall’Euro sono stati convertiti in Euro applicando alle singole
poste del conto economico il cambio medio dell’anno o il cambio della data dell’operazione nel caso di
operazioni significative non ricorrenti. Gli elementi della situazione patrimoniale-finanziaria sono stati invece
convertiti ai cambi di fine periodo. Le differenze originate dalla conversione in Euro dei bilanci redatti in una
valuta differente sono imputate ad una specifica riserva del Conto Economico Complessivo.
I tassi di cambio applicati sono i seguenti (valuta per 1 Euro):
Descrizione delle valute Esercizio 2024 Esercizio 2023 Medio Puntuale Medio Puntuale Dollaro USA 1,0808 1,0389 1,0829 1,1050 Dollaro HK 8,4315 8,0686 8,4802 8,6314 Yen Giapponese 164,0558 163,0600 153,1758 156,3300 Sterlina inglese 0,8450 0,8292 0,8688 0,8691 Franco Svizzero 0,9534 0,9412 0,9717 0,9260 Dong Vietnamita 27.103 26.478 25.851 26.808
I criteri adottati per il consolidamento sono di seguito evidenziati:
a) le attività e le passività, nonché i proventi e gli oneri, dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo
dell’integrazione globale sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall’entità della
partecipazione di controllo. Il valore di carico delle partecipazioni è eliso contro il patrimonio netto di
competenza delle società controllate;
b) le differenze positive risultanti dall’elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto
contabile, alla data della loro acquisizione, vengono imputate ai maggiori valori attribuibili ad attività e
passività acquisite e, per la parte residua, ad avviamento. In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo
scelse di non applicare l’IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende
avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
163
c) le partite di debito/credito, i costi/ricavi tra società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni
infragruppo, sono eliminate così come gli effetti delle fusioni o delle cessioni di rami d’azienda tra società
già appartenenti all’area di consolidamento.
Come indicato nell’Allegato 2, al 31 dicembre 2024 il Gruppo è unicamente costituito da società controllate
direttamente o indirettamente dalla Capogruppo BasicNet S.p.A., o a controllo congiunto; non fanno parte del
Gruppo società collegate né partecipazioni in entità strutturate.
Il controllo esiste quando la Capogruppo BasicNet S.p.A. ha contemporaneamente:
il potere decisionale sulla partecipata, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della
partecipata, cioè quelle attività che hanno un’influenza significativa sui risultati della partecipata
stessa;
il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla sua partecipazione nell’entità;
la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l’ammontare dei risultati
rivenienti dalla sua partecipazione nell’entità.
L’esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei
tre elementi qualificanti il controllo.
Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture sono incluse nel bilancio consolidato con il metodo
del patrimonio netto, come previsto, rispettivamente, dallo IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e joint
venture e dall’IFRS 11 - Accordi a controllo congiunto.
Un’impresa collegata è quella nella quale il Gruppo detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita
un’influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali. Una
joint venture è un accordo a controllo congiunto su un’entità in base al quale le parti che detengono il
controllo congiunto vantano dei diritti sulle attività nette dell’entità stessa. Il controllo congiunto è la
condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un’attività economica, che esiste unicamente quando
per le decisioni relative a tale attività è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il
controllo.
Le imprese collegate e le joint venture sono incluse nel bilancio consolidato dalla data in cui inizia l’influenza
notevole o il controllo congiunto e fino al momento in cui tale situazione cessa di esistere. In applicazione del
metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata ovvero in una joint venture è
inizialmente rilevata al costo, successivamente il suo valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la
quota di pertinenza della partecipante negli utili o nelle perdite della partecipata realizzati dopo la data di
acquisizione. La quota dell’utile (perdita) d’esercizio della partecipata di pertinenza della partecipante è
rilevata nel conto economico consolidato. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il valore contabile
della partecipazione.
Se la quota parte delle perdite di una entità in una società collegata o in una joint venture è uguale o superiore
alla propria interessenza nella società collegata o nella joint venture, l’entità interrompe la rilevazione della
propria quota delle ulteriori perdite. Dopo aver azzerato la partecipazione, le ulteriori perdite sono
accantonate e rilevate come passività, soltanto nella misura in cui l’entità abbia contratto obbligazioni legali o
implicite oppure abbia effettuato dei pagamenti per conto della società collegata o della joint venture. Se la
collegata o la joint venture in seguito realizza utili, l’entità riprende a rilevare la quota di utili di sua
pertinenza solo dopo che la stessa ha eguagliato la sua quota di perdite non rilevate.
Area di consolidamento
L’area di consolidamento include la Capogruppo BasicNet S.p.A. e le imprese controllate italiane ed estere
nelle quali la BasicNet S.p.A. esercita direttamente, o indirettamente, il controllo. L’Allegato 2 contiene
l’elenco delle imprese consolidate con il metodo integrale, nonché l’elenco completo delle società del Gruppo,
le relative denominazioni, sedi, oggetto sociale, capitale sociale e percentuali di partecipazione diretta ed
indiretta.
Informativa per settori operativi e per area geografica
All’interno del Gruppo BasicNet sono stati individuati due settori operativi: i) abbigliamento, calzature e
accessori e ii) immobiliare. La relativa informativa è riportata nella Nota 7.
L’informativa per area geografica ha rilevanza per il Gruppo per quanto attiene le royalties attive e le vendite
dirette, ed è pertanto stata inclusa nelle Note relative alle due rispettive voci di conto economico. Il dettaglio
dei fatturati aggregati dei licenziatari per area geografica, da cui le royalties derivano, è incluso nella
Relazione sulla Gestione.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
164
5. CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della
contabilizzazione per competenza economica.
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre
2024, omogenei a quelli utilizzati nel corso dell’esercizio precedente, sono di seguito riportati.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi derivano dalla gestione ordinaria dell’attività del Gruppo e comprendono i ricavi delle vendite e delle
prestazioni di servizi. I ricavi sono riconosciuti al netto dell’imposta del valore aggiunto, dei resi e degli sconti.
I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al
cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni
o servizi. Il Gruppo generalmente ha concluso che agisce in qualità di Principale per gli accordi da cui
scaturiscono ricavi, in quanto solitamente controlla i beni e servizi prima del trasferimento degli stessi al
cliente. Nel determinare il prezzo della transazione di vendita dei beni, il Gruppo considera gli effetti
derivanti dalla presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative e di
corrispettivi non monetari. Se il corrispettivo promesso nel contratto include un importo variabile, quale
quello connesso ad un diritto di reso, il Gruppo stima l’importo del corrispettivo al quale avrà diritto in
cambio del trasferimento dei beni al cliente.
Le vendite effettuate nei confronti dei negozi a marchi del Gruppo gestiti da terzi, in conto vendita, sono
contabilizzate nel momento in cui avviene la vendita del bene dal negoziante al consumatore finale, in
accordo a quanto previsto dall’IFRS 15.
I proventi derivanti da royalties o da commissioni di sourcing, inclusa la componente di minimo garantito,
vengono iscritti su base di competenza in accordo con la sostanza dei contratti sottostanti e coerentemente
con lo stato di avanzamento delle vendite o della produzione dei licenziatari.
Riconoscimento dei costi e spese
I costi e le spese sono contabilizzati seguendo il principio della competenza.
I costi connessi ai contratti di sponsorizzazione pagati in ogni esercizio sono allineati alla competenza
contrattuale.
I costi di campagne pubblicitarie tese a rafforzare la raccolta di ordini da parte della forza vendite, in ossequio
alla corrente interpretazione dei principi IAS-IFRS, sono direttamente spesati al momento di effettuazione
della campagna, anziché in correlazione ai relativi ricavi, che saranno invece conseguiti solo con la successiva
evasione degli ordini raccolti.
Interessi attivi e passivi, proventi ed oneri
Gli interessi attivi e passivi e gli altri proventi ed oneri sono rilevati ed esposti in bilancio secondo il principio
della competenza temporale.
In accordo allo IAS 23 - Oneri finanziari, gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisto, alla
costruzione e alla produzione d’attività che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte
per l’uso o per la vendita, sono capitalizzati insieme al valore dell’attività. Tale fattispecie non si è presentata
fino ad ora nel Gruppo. Se tali requisiti non sono rispettati gli oneri finanziari sono imputati a conto
economico per competenza.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di
effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso
dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono rilevate nel conto economico.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
165
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data
nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle eventuali
immobilizzazioni, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio ed i relativi utili e
perdite su cambi sono rilevati nel conto economico.
Imposte
Le imposte correnti includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul
reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o
accreditate a patrimonio netto, nel qual caso l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli oneri
operativi.
Le imposte differite sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di
una attività o passività ed il suo valore contabile nel bilancio consolidato. Le imposte differite attive, incluse
quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono
riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro che ne consenta il
recupero. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede
saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le
differenze temporanee saranno realizzate o estinte. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono
compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un
diritto legale di compensazione.
La Società Capogruppo ha aderito al consolidamento fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR -
DPR 22 dicembre 1986 n. 917 con tutte le società del Gruppo interamente controllate di diritto fiscale
nazionale. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse
tra gli oneri operativi.
Analogamente, le società francesi del Gruppo hanno optato per aderire al sistema di consolidamento fiscale
(“Régime fiscal des groupes de sociétés”) previsto dagli articoli da 223-A a 223-U del Code général des impôts
(CGI): la società Kappa France S.a.s. opera quale consolidante
.
Utile per azione/ Utile diluito per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile o la perdita attribuibile agli azionisti della Capogruppo per
la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo l’utile o la perdita attribuibile agli azionisti della Capogruppo
per la media delle azioni in circolazione, opportunamente rettificato per tenere conto degli effetti di tutte le
potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo. Si precisa che nel 2024 non si sono presentati fenomeni
diluitivi.
Accantonamenti e passività potenziali
Il Gruppo può essere soggetto a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura, sottoposte
alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile prevedere con
certezza l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, il Gruppo è parte attiva in controversie
legate alla protezione dei propri marchi, o dei propri prodotti, a difesa da contraffazioni. Le cause e i
contenziosi contro il Gruppo spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un
diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le
differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia
legale e fiscale.
Il Gruppo accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa
verificare un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere
attendibilmente stimato.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
166
Le passività potenziali non sono rilevate in bilancio, ma ne viene data informativa nelle Note Illustrative (Nota
52) a meno che non vi sia una remota probabilità di esborso. Ai sensi dal paragrafo 10 dello IAS 37 -
Accantonamenti, passività e attività potenziali una passività potenziale è a) una possibile obbligazione che
deriva da eventi passati e la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri
incerti, non interamente sotto il controllo dell’impresa, o b) un’obbligazione attuale che deriva da eventi
passati ma che non è rilevata in bilancio perché l’esborso è improbabile o non può essere stimato con
sufficiente attendibilità.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede l’effettuazione di
stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa
relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero
differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali sottoposte ad impairment test, oltre
che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, gli ammortamenti, le
svalutazioni di attivo, i benefici ai dipendenti, le imposte e fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono contestualmente
riflessi a conto economico.
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica,
controllabili e atti a generare benefici futuri. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e/o
produzione, comprensivo dei costi direttamente imputabili all’attività, al netto degli ammortamenti cumulati
e delle eventuali perdite di valore. L’ammortamento ha inizio nel momento in cui il bene è disponibile per
l’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa.
Sviluppo software
Il software acquistato e i programmi sviluppati internamente sono ammortizzati in cinque anni, mentre i costi
sostenuti per mantenere o per ripristinare lo standard operativo originale sono rilevati come costo
nell’esercizio in cui sono sostenuti e non sono capitalizzati.
Concessioni, marchi e diritti simili
I marchi Kappa, Robe di Kappa, Superga, K-Way, Briko e Sebago sono considerati delle attività immateriali a
vita utile indefinita; come tali non vengono ammortizzati ma sottoposti ad impairment test con cadenza
almeno annuale.
Il marchio Sabelt, incluso nel valore della relativa partecipazione, e Jesus Jeans, per i quali non è ancora stato
raggiunto un posizionamento equivalente a quello dei marchi principali, sono ammortizzati in un periodo di
20 anni.
I diritti di brevetto sono ammortizzati in dieci anni.
Altre attività immateriali
Le altre attiviimmateriali sono rappresentate principalmente da migliorie su beni di terzi e sono ammortizzate
sulla base del relativo contratto di locazione.
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione (“acquisition method”).
Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value,
determinato come la somma dei fair value delle attività trasferite al netto delle passività assunte dal Gruppo
alla data di acquisizione. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento
in cui sono sostenuti.
L’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione
aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
167
partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette
acquisite e delle passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività
assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto
di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta
nell’impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento
derivante dalla transazione conclusa.
Se i valori iniziali di un’aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui
l’aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio Bilancio Consolidato i valori provvisori degli
elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di
misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di
acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
Avviamento
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili
sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo
d’acquisto e la quota di interessenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata
come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L’eventuale differenza negativa
(“avviamento negativo”) è invece rilevata a conto economico al momento dell’acquisizione.
L’avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente, se specifici
eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per
identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo
IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto
delle eventuali perdite di valore accumulate. L’impairment dell’avviamento non è mai reversibile.
In questa categoria sono inclusi gli importi pagati dal Gruppo per subentrare nelle posizioni contrattuali
relative ai punti vendita a gestione diretta e quelli dati in gestione a terzi (key money). Tali avviamenti
commerciali, ove correlati a posizioni commerciali di valore, sono iscritti nel bilancio consolidato come
attività immateriali a vita utile indefinita, come tali sottoposte ad impairment test almeno una volta all’anno,
o più frequentemente in presenza di indicatori di impairment, confrontando il loro valore contabile con il
maggiore tra il valore d’uso e il fair value dedotti i costi di dismissione, quest’ultimo determinato anche con
riferimento a valutazioni effettuate da esperti indipendenti di settore. Gli avviamenti commerciali relativi alle
altre posizioni sono ammortizzati sulla base della durata del relativo contratto di affitto.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, inclusi gli oneri accessori
e i costi diretti e indiretti, per la quota ragionevolmente imputabile agli stessi.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri
insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Gli immobili, impianti e macchinari sono sistematicamente ammortizzati in ogni esercizio in base alla vita
utile stimata di ciascun bene. Di seguito si riportano gli anni di ammortamento per categoria:
Vita utile stimata Descrizione anni Immobili 33 Impianti e macchinari 8 Mobili arredi e allestimenti 3-8 Autovetture 4 Macchine elettroniche ed elettriche 3-8
Le immobilizzazioni che alla data di chiusura dell’esercizio risultino di valore inferiore a quello contabilizzato
sono iscritte a tale minore valore, che tuttavia non potrà essere mantenuto nei successivi bilanci qualora
vengano meno le ragioni della rettifica.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
168
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico.
Gli acconti ed i costi per immobili, impianti e macchinari in corso di costruzione, che non sono entrati in uso al
termine dell’esercizio, sono evidenziati separatamente.
Il valore storico dei terreni non è oggetto di ammortamento.
Beni in leasing
Attività per il diritto d’uso
Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio della locazione (cioè la data in cui l'attività
sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli
ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività
della locazione.
Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività delle locazioni rilevate, i costi
diretti iniziali sostenuti e i pagamenti delle locazioni effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al
netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di
ottenere la proprietà dell'attività in locazione al termine del contratto di locazione stesso, le attività per il
diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la
durata della locazione.
Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment.
Passività legate alla locazione
Alla data di decorrenza della locazione, il Gruppo rileva le passività per locazione misurandole al valore
attuale dei pagamenti dovuti per la locazione non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i
pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi alla locazione da
ricevere, i pagamenti variabili della locazione che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si
prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti della locazione includono
anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà
esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione della locazione, se la durata della stessa tiene
conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione della medesima.
I pagamenti di locazione variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi
nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento. Nel calcolo del valore
attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso
d’interesse implicito non è determinabile facilmente.
Dopo la data di decorrenza, l’importo della passività della locazione si incrementa per tener conto degli
interessi sulla passività della stessa e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore
contabile dei debiti per locazioni è rideterminato nel caso di eventuali modifiche della locazione o per la
revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì,
in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell’acquisto dell’attività sottostante.
Locazione di breve durata e locazione di attività a modesto valore
Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di locazioni di breve durata relativi ai macchinari ed
attrezzature (le locazioni che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono
un'opzione di acquisto). Il Gruppo ha applicato inoltre l’esenzione per le locazioni relative ad attività a
modesto valore in riferimento ai contratti di locazione relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è
considerato basso (cioè sotto Euro 5.000).
I canoni relativi a locazioni a breve termine e a locazioni di attività a modesto valore sono rilevati come costi
in quote costanti lungo la durata della locazione.
Perdita di valore delle attività
I valori contabili delle attività del Gruppo sono valutati ad ogni data di riferimento del bilancio per
determinare se vi sono indicazioni di riduzione di valore, nel qual caso si procede alla stima del valore
recuperabile dell’attività. Una perdita per riduzione di valore (impairment) viene contabilizzata a conto
economico quando il valore contabile di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il suo valore
recuperabile.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
169
Le attività immateriali a vita utile indefinita, tra cui l’avviamento, vengono verificate annualmente e ogni
qualvolta vi sia un’indicazione di una possibile perdita di valore, al fine di determinare se vi sia la sussistenza
di tale perdita.
Determinazione del valore recuperabile
Il Gruppo ha quale principale obiettivo l’accrescimento del valore dei marchi di proprietà, gestiti in un’ottica
di portafoglio, da perseguire attraverso la distribuzione dei prodotti ad essi collegati mediante una rete
globale di aziende licenziatarie di produzione e distribuzione o direttamente.
Nell’ambito di tale modello di business, ai fini dell’impairment test del Gruppo BasicNet a livello consolidato,
sono identificate tante CGU quanti sono i marchi aziendali.
L’impairment test è svolto confrontando il valore contabile delle attività nette di ciascuna CGU con il loro
valore recuperabile, definito nel maggiore tra il loro valore d’uso e il fair value dedotti i costi della
dismissione.
Il valore d’uso è determinato attualizzando al WACC i flussi di cassa netti generati da ciascuna CGU. Questi
ultimi sono identificati con il primo margine operativo lordo, ridotto degli investimenti in immobilizzazioni e
delle imposte figurative, generato da ciascun marchio tramite royalties, sourcing commission e vendite
dirette. Le variazioni del capitale circolante non sono ricomprese nei predetti flussi, in coerenza con il
carrying amount di riferimento e congruentemente con l’assunto che tali variazioni approssimino lo zero.
I costi operativi sono attribuiti alla correlata CGU ovvero ripartiti sulla base di criteri determinati e certi. I
costi non attribuibili in modo puntuale, o per i quali la ripartizione sulla base di criteri analitici non
rispecchierebbe l’effettiva competenza, sono oggetto di test a livello di Gruppo.
Per gli anni successivi all’orizzonte di Piano è stimato un terminal value applicando il modello della rendita
perpetua al flusso dell’ultimo anno. Il tasso di crescita utilizzato nel calcolo del terminal value, coerentemente
con le prescrizioni del paragrafo 36 dello IAS 36, riflette le crescite tendenziali della domanda di beni di
abbigliamento (i.e. vestiti e calzature) a livello internazionale. Coerentemente con la prassi valutativa più
comunemente adottata, nel calcolo del terminal value le variazioni del capitale circolante netto sono
ipotizzate pari a zero e gli investimenti pari agli ammortamenti.
Il Gruppo BasicNet, a completamento del test sopra descritto, effettua una verifica di secondo livello in merito
alla presenza di perdite durevoli di valore sulla totalità degli attivi consolidati.
Ripristini di valore
Il ripristino di valore ha luogo in caso vengano meno i motivi che hanno generato le perdite di valore. Il
ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il valore contabile dell’attività al proprio
valore recuperabile. Quest’ultimo non deve essere superiore al valore che si sarebbe determinato, al netto
degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna perdita di valore dell’attività.
Partecipazioni
Le eventuali partecipazioni in società collegate e le partecipazioni in joint venture sono valutate con il metodo
del patrimonio netto. La quota di costo eccedente il patrimonio netto della partecipata alla data di
acquisizione viene trattata in maniera analoga a quanto descritto nei criteri di consolidamento.
Le partecipazioni non consolidate diverse dalle collegate e dalle joint venture, non quotate, sono valutate con
il metodo del costo, che viene ridotto per perdite di valore, in conseguenza del fatto che il loro fair value non
può essere determinato in maniera attendibile. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi
se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.
Le immobilizzazioni finanziarie costituite da crediti sono iscritte al loro presumibile valore di realizzo.
Rimanenze nette
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il corrispondente
valore di mercato o di realizzo. Il costo è determinato utilizzando il metodo del costo medio ponderato.
Nel costo delle rimanenze sono compresi gli oneri accessori ed i costi diretti ed indiretti di produzione per la
quota ragionevolmente imputabile alle stesse. Le scorte obsolete e di lenta rotazione sono svalutate in
relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
170
Strumenti finanziari
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le
altre attività e passività finanziarie sono inizialmente rilevate alla data di negoziazione, ossia quando il
Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento,
le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value incrementato o ridotto, nel caso di attività o
passività finanziarie non valutate al FVTPL, dei costi dell’operazione direttamente attribuibili.
Al momento della rilevazione iniziale, un’attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: al
costo ammortizzato, al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e
al fair value rilevato nel risultato d’esercizio (FVTPL).
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il
Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attivimedesime. In tal caso, tutte le
attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica
del modello di business.
Un’attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti
condizioni e non è designata al FVTPL:
l’attività finanziaria è posseduta nell’ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso
delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
i termini contrattuali dell’attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse sull’importo del capitale da
restituire.
In sede di misurazione successiva, le attività appartenenti a tale categoria sono valutate al costo
ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i
componenti finanziari di reddito. Tali attività sono inoltre soggette al modello di impairment descritto al
paragrafo Crediti commerciali, crediti finanziari ed altri crediti correnti e non correnti.
Un’attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e
non è designata al FVTPL:
l’attività finanziaria è posseduta nell’ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia
mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività
finanziarie; e
i termini contrattuali dell’attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse sull’importo del capitale da
restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo
può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti
del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività. In sede di misurazione
successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è aggiornata, ed eventuali variazioni di fair value
sono riconosciute nel conto economico complessivo.
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in
precedenza, sono valutate al FVTPL. Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare
irrevocabilmente l’attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nel risultato d’esercizio se così
facendo elimina o riduce significativamente un’asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla
valutazione dell’attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVTPL sono valutate al fair value. Gli utili e le perdite
derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico consolidato nel periodo in cui
sono rilevati.
Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti
dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell’ambito di un’operazione in
cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell’attività finanziaria sono trasferiti o
quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla
proprietà dell’attività finanziaria e non mantiene il controllo dell’attività finanziaria.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
171
Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL.
Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un
derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono
valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell’utile/(perdita)
dell’esercizio.
Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio
dell’interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nel risultato
dell’esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall’eliminazione contabile.
Crediti verso clienti
I crediti iscritti nelle attività correnti sono esposti al loro valore nominale, che coincide sostanzialmente con il
costo ammortizzato. Il valore iniziale è successivamente rettificato per tener conto delle eventuali
svalutazioni che riflettono la stima delle perdite su crediti. Il Gruppo applica l’approccio semplificato nel
calcolo delle perdite attese, rilevando integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento sulla base di
informazioni storiche integrate dalla considerazione di elementi prospettici. Gli eventuali crediti a medio e
lungo termine che includano una componente implicita di interesse sono attualizzati impiegando un idoneo
tasso di mercato. Le operazioni di cessione crediti a titolo pro soluto, per i quali sostanzialmente tutti i rischi
e benefici della proprietà dell’attività finanziaria sono trasferiti al cessionario, sono stornate dal bilancio al
loro valore nominale, quando effettuate.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide rappresentano i saldi dei conti correnti bancari e della cassa. Sono iscritti per gli
importi effettivamente disponibili a fine periodo.
I mezzi equivalenti sono investimenti temporanei in strumenti finanziari prontamente liquidabili.
Ratei e Risconti
Sono iscritte in tali voci quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, la cui entità varia in ragione del
tempo, in applicazione del principio della competenza economica.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i
ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Fondi per rischi ed oneri
Gli stanziamenti a fondi rischi e oneri sono rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria solo quando
esiste un’obbligazione legale o implicita derivante da un evento passato che determini l’impiego di risorse
atte a produrre effetti economici per l’adempimento della stessa e se ne possa determinare una stima
attendibile dell’ammontare.
Benefici per i dipendenti
Per quanto concerne il TFR previsto dalle norme italiane esso è qualificabile come piano a prestazione
definita e viene valutato con tecniche attuariali utilizzando il metodo della “proiezione unitaria del credito”
(Projected Unit Credit Method).
Si segnala che dal 1° gennaio 2007 tale passività si riferisce esclusivamente alla quota di TFR, maturata fino al
31 dicembre 2006, che a seguito della riforma della previdenza complementare (D.Lgs. 5 dicembre 2005, n.
252) continua a costituire un’obbligazione dell’azienda. A seguito dell’entrata in vigore della suddetta riforma
ad opera della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), la passività, poiché riferita ad una
prestazione ormai completamente maturata, è stata rideterminata senza applicazione del pro-rata del
servizio prestato e senza considerare, nel conteggio attuariale, la componente relativa agli incrementi
salariali futuri.
Il 16 giugno 2011, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 - Benefici ai dipendenti. La nuova versione
dello IAS 19 prevede, in particolare, per i piani a benefici definiti (TFR), la rilevazione delle variazioni degli
utili/perdite attuariali fra le altre componenti del Conto Economico Complessivo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
172
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro per le società del Gruppo con meno di 50 dipendenti, nonché gli interessi
passivi relativi alla componente “time value” nei calcoli attuariali rimangono iscritti nel conto economico.
La quota di TFR versata a fondi di previdenza complementare è considerata un fondo a contribuzione definita
poiché l’obbligazione dell’azienda nei confronti del dipendente cessa con il versamento delle quote
maturande ai fondi di previdenza. Si segnala che anche i versamenti di quote di TFR maturate al fondo di
Tesoreria dell’INPS sono contabilizzati come versamenti a un fondo a contribuzione definita.
Debiti
I debiti finanziari sono iscritti al costo ammortizzato. Il valore contabile dei debiti commerciali e degli altri
debiti, iscritti al loro valore nominale che approssima il costo ammortizzato, alla data del bilancio non si
discosta dal loro fair value.
Strumenti di copertura dei flussi finanziari e contabilizzazione delle relative operazioni
Il Gruppo BasicNet utilizza gli strumenti finanziari sia a copertura delle fluttuazioni dei tassi d’interesse su
alcuni finanziamenti, sia per cautelarsi dall’oscillazione dei tassi di cambio Euro/USD sugli acquisti di
prodotti destinati alla commercializzazione, non coperti da adeguati flussi di royalties e commissioni di
sourcing in pari valuta.
Tali strumenti, sono iscritti in bilancio inizialmente al loro fair value, e valutati, successivamente all’acquisto,
a seconda che siano definiti di “copertura” o “non di copertura” ai sensi dell’IFRS 9.
A tal proposito si ricorda che il Gruppo BasicNet non sottoscrive contratti derivati aventi finalità speculative.
Le coperture possono essere di due tipi:
Coperture di fair value;
Coperture di flussi finanziari.
Il Gruppo BasicNet, prima di stipulare un contratto di copertura, sottopone ad attento esame la relazione
esistente tra lo strumento di copertura e l’oggetto coperto, alla luce degli obiettivi di riduzione del rischio,
valutando inoltre l’esistenza e il permanere nel corso della vita dello strumento finanziario dei requisiti
d’efficacia, necessari per la contabilizzazione di copertura.
Dopo la loro iscrizione iniziale, sono contabilizzati come segue:
a) Coperture di fair value
I cambiamenti nel loro fair value sono contabilizzati a conto economico, insieme alle variazioni di fair
value delle relative attività o passività coperte.
b) Coperture di flussi finanziari
La parte d’utile o perdita dello strumento di copertura, ritenuta efficace, è iscritta direttamente nel conto
economico complessivo; la parte non efficace è invece rilevata immediatamente a conto economico.
I valori accumulati nel conto economico complessivo sono iscritti a conto economico nell’esercizio in
cui la programmata operazione coperta giunge a scadenza o lo strumento coperto è venduto, oppure
quando vengono meno i requisiti di copertura.
c) Strumenti finanziari derivati che non hanno i requisiti per essere definiti di copertura
Gli strumenti finanziari derivati che non rispettano i requisiti imposti dall’IFRS 9 per l’identificazione
della copertura, ove presenti, sono classificati nella categoria delle attività e passività finanziarie
valutate al fair value con cambiamenti di fair value iscritti a conto economico. Il Gruppo non opera
con strumenti finanziari non di copertura.
Fair value
Il Gruppo applica le disposizioni dell’IFRS 13 per la valutazione al fair value e per la relativa informativa
quando tale valutazione è richiesta o consentita da altri principi contabili. Nello specifico, il principio
definisce il fair value come il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un’attività ovvero che si pagherebbe
per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di
valutazione.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
173
Gerarchia del fair value secondo l’IFRS 7
L’IFRS 7 richiede che la classificazione degli strumenti finanziari al fair value sia determinata in base alla
qualità delle fonti degli input usati nella valutazione del medesimo.
La classificazione IFRS 7 comporta la seguente gerarchia:
livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (“unadjusted”) in mercati attivi per
identici assets o liabilities;
livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel “livello 1”, ma
che sono osservabili direttamente o indirettamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui il
Gruppo mitiga i rischi derivanti dalla fluttuazione dei tassi di interesse e di cambio;
livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati
di mercato osservabili (“unobservable inputs”). Non sono presenti strumenti finanziari così valutati.
6. ALTRE INFORMAZIONI
Si segnala che in appositi capitoli della Relazione sulla Gestione sono presentate le informazioni circa i fatti di
rilievo intervenuti dopo la fine dell’esercizio e la prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso.
Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125
Ai sensi dell’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017 si dichiara che il Gruppo non ha ricevuto erogazioni da
parte di enti pubblici di importo superiore a 10 mila Euro.
7. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI
Il Gruppo BasicNet identifica due settori oggetto d’informativa, ampiamente descritti nella Relazione sulla
Gestione:
“Abbigliamento, calzature e accessori”, accoglie lo sviluppo dei marchi di proprietà e le attività di
diffusione dei relativi prodotti sia direttamente che per il tramite di una rete globale di aziende
licenziatarie. Vi sono incluse le seguenti società del Gruppo: BasicNet S.p.A., Basic Properties America,
Inc., BasicNet Asia Ltd., BasicNet Asia Company Limited (Vietnam) Ltd, Kappa S.r.l. e le controllate
KappaRetail S.r.l., Kappa Sport Iberia SL e il Gruppo Kappa France, Jesus Jeans S.r.l., Fashion S.r.l.,
Sebago S.r.l. e le controllate SebagoRetail S.r.l. e Sebago Iberia S.L., Superga S.r.l. e la controllata
SupergaRetail S.r.l., BasicAir S.r.l., K-Way S.p.A. e le sue controllate K-Way France S.a.s., K-WayRetail
S.r.l., K-WayRetail SUISSE S.A., K-Way Iberia SL, K-Way Retail Ireland Ltd. e infine BasicItalia S.r.l.;
“Immobiliare”, accoglie la gestione delle proprietà immobiliari del Gruppo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
174
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2024 Abbigliamento, Elisioni Immobiliare Consolidato calzature e accessori intersettorialiVendite dirette - verso terzi 346.802 - - 346.802 (Costo del venduto) (194.145) - - (194.145) MARGINE LORDO 152.657 - - 152.657 Royalties e commissioni di sourcing - verso terzi 60.882 - - 60.882 Proventi diversi - verso terzi 16.142 6.313 (4.833) 17.622 (Costi di sponsorizz. e media) (43.624) - 6 (43.618) (Costo del lavoro) (49.014) (137) - (49.151) (Spese vendita, generali e amministrative, (75.809) (2.906) 1.392 (77.323) royalties passive) Ammortamenti (19.552) (2.593) 3.219 (18.927) RISULTATO OPERATIVO 41.683 676 (216) 42.143 Proventi finanziari 3.441 1 289 3.732 (Oneri finanziari) (7.627) (1.526) - (9.153) Quota di utile/(perdita) delle partecipazioni (7) - - (7) RISULTATO ANTE IMPOSTE 37.490 (848) 73 36.715 Imposte sul reddito (11.770) 318 2 (11.451) RISULTATO NETTO 25.720 (531) 75 25.264 Voci non monetarie rilevanti: Proventizzazione diritti d’uso - - - - Ammortamenti (19.552) (2.593) 3.219 (18.927) Svalutazioni - - - - Totale voci non monetarie (19.552) (2.593) 3.219 (18.927) Attività e passività di settore: Attivi 451.469 45.562 (29.325) 467.706 Passivi 287.251 37.470 (27361) 297.360
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
175
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023 Abbigliamento, Elisioni Immobiliare Consolidato calzature e accessori intersettorialiVendite dirette - verso terzi 332.758 - - 332.758 (Costo del venduto) (187.407) - - (187.407) MARGINE LORDO 145.351 - - 145.351 Royalties e commissioni di sourcing - verso terzi 62.273 - - 62.273 Proventi diversi - verso terzi 9.145 5.917 (4.174) 10.888 (Costi di sponsorizz. e media) (39.214) - - (39.214) (Costo del lavoro) (44.966) (108) - (45.074) (Spese vendita, generali e amministrative, (74.345) (2.980) 1.239 (76.087) royalties passive) Ammortamenti (17.260) (2.561) 2.783 (17.039) RISULTATO OPERATIVO 40.984 268 (152) 41.099 Proventi finanziari 7.750 16 158 7.924 (Oneri finanziari) (15.772) (636) - (16.407) Quota di utile/(perdita) delle partecipazioni (21) - - (21) RISULTATO ANTE IMPOSTE 32.941 (352) 6 32.595 Imposte sul reddito (8.262) 43 1 (8.218) RISULTATO NETTO 24.680 (310) 7 24.376 Voci non monetarie rilevanti: Proventizzazione diritti d’uso - - - - Ammortamenti (17.260) (2.561) 2.783 (17.039) Svalutazioni - - - - Totale voci non monetarie (17.260) (2.561) 2.783 (17.039) Attività e passività di settore: Attivi 416.799 49.159 (5.205) 460.752 Passivi 264.032 40.614 (8.680) 295.965
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
176
L’andamento dell’attività del Gruppo e quindi dei suoi settori di attività è stato diffusamente commentato nella
Relazione sulla Gestione. In sintesi, in modo specifico sui settori:
il settore “Abbigliamento, calzature e accessori” registra royalties attive nette e commissioni di sourcing a
60,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2024 contro i 62,3 milioni di Euro dell’esercizio precedente. Consuntiva
inoltre vendite dirette per 346,8 milioni di Euro, rispetto a vendite dell’esercizio precedente di 332,8 milioni
di Euro. Il margine di contribuzione sulle vendite è pari a 152,7 milioni di Euro, contro 145,4 milioni di Euro
del 2023. In termini percentuali sul fatturato, la marginalità si attesta al 44% (43,7% nel 2023). Il costo del
lavoro cresce rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente per effetto delle nuove aperture di
negozi diretti nell’ambito del piano di espansione retail e per il consolidamento dell’organico di Gruppo
mediante l’acquisizione di nuove risorse in ruoli strategici. Il settore chiude con un risultato di Euro 25,7
milioni di Euro, contro un risultato positivo di 24,7 milioni di Euro del medesimo periodo dell’esercizio
precedente;
il settore “Immobiliare”, chiude il periodo con un risultato negativo pari a 531 mila Euro, rispetto al
risultato negativo di 310 mila Euro del 2023.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
177
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI ECONOMICI
8. VENDITE DIRETTE CONSOLIDATE
La composizione delle “vendite dirette consolidate”, è di seguito analizzata per area geografica:
Esercizio 2024 Esercizio 2023 Vendite Italia 207.609 207.902 Vendite altri paesi UE 130.160 115.352 Vendite extra UE 9.034 9.505 Totale vendite dirette consolidate 346.802 332.758
I ricavi per vendite sono relativi alle vendite di prodotti finiti effettuate dalle società del Gruppo tramite il
canale wholesale, retail (sia diretto sia per mezzo della rete di franchising) e online (344,8 milioni di Euro),
oltre, in misura residuale, per la vendita di campionari (1,9 milioni di Euro). Tali vendite sono state effettuate
per il 53,9% sul territorio nazionale, per il 37,5% circa negli altri paesi UE, e, per il restante 2,6% circa, nei
paesi extra UE.
La composizione dei ricavi da vendite dirette per canale distributivo è riportata nella tabella seguente:
Esercizio 2024 Esercizio 2023 Vendite multimarca 219.502 214.891 Vendite retail 101.404 97.515 Vendite online 23.921 18.361 Vendite campionari 1.974 1.992 Totale vendite dirette consolidate 346.802 332.758
9. COSTO DEL VENDUTO
Esercizio 2024 Esercizio 2023 Acquisti merci Estero 145.529 136.267 Spese di trasporto e oneri accessori d’acquisto 18.432 14.322 Costo delle logistiche esterne 11.144 11.190 Acquisti merci Italia 9.405 8.214 Acquisti di campionari 2.821 3.075 Imballi 1.106 1.087 Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo 3.588 12.744 e di merci Altri 2.113 508 Totale costo del venduto 194.145 187.407
Gli “acquisti di merci” si riferiscono ai prodotti finiti acquistati dalle società del Gruppo per la distribuzione
sui rispettivi territori di competenza.
Gli acquisti di campionarisono effettuati per la rivendita ai licenziatari.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
178
10. ROYALTIES E COMMISSIONI DI SOURCING
Le “royalties attive e le commissioni di sourcing” sono costituite dal corrispettivo delle licenze d’uso dei
marchi nei paesi in cui sono state accordate licenze d’uso commerciale, o riconosciute da Sourcing Center
autorizzati alla produzione e alla vendita di beni a marchi del Gruppo ai licenziatari commerciali.
Le variazioni sono state commentate nella Relazione sulla Gestione.
Esercizio 2024 Esercizio 2023 Europa (UE ed Extra UE) 28.423 24.382 America 6.553 11.508 Asia e Oceania 19.875 19.789 Medio Oriente e Africa 6.031 6.593 Totale 60.882 62.273
11. PROVENTI DIVERSI
Esercizio 2024 Esercizio 2023 Proventi da chiusura contrattuale 6.791 - Sopravvenienze attive 4.034 3.589 Signing fee da licenziatari commerciali 863 851 Proventi e riaddebiti da aeromobile 737 814 Proventi per locazioni 1.195 1.093 Proventi su vendite promozionali 761 833 Rimborsi spese condominiali 213 216 Altri proventi 3.029 3.490 Totale proventi diversi 17.622 10.888
I “proventi da chiusura contrattuale” includono i corrispettivi riconosciuti da un licenziatario asiatico a
fronte dell’anticipata terminazione di una licenza pluriennale.
Le “sopravvenienze attive” si riferiscono a differenze positive su accertamenti di spese di esercizi
precedenti.
I “proventi e riaddebiti da aeromobile” includono il riaddebito dei costi al provider specializzato che
gestisce l’apparecchio e i proventi per noleggio del mezzo a terzi.
I “rimborsi spese condominiali” si riferiscono all’addebito ai locatari dei costi per utenze.
Gli “altri proventi” includono differenze positive su accertamenti di spese di esercizi precedenti, riaddebiti
di spese a terzi e altri indennizzi conseguiti a fronte dell’attività di protezione dei marchi da contraffazioni e
usi non autorizzati.
12. COSTI DI SPONSORIZZAZIONE E MEDIA
Esercizio 2024 Esercizio 2023 Sponsorizzazioni e contributi marketing 30.641 29.168 Pubblicità 10.476 7.543 Spese promozionali 2.501 2.503 Totale costi di sponsorizzazione e media 43.618 39.214
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
179
La voce “sponsorizzazioni e contributi marketing” si riferisce ad investimenti di comunicazione sostenuti
direttamente dal Gruppo o da licenziatari terzi, cui il Gruppo contribuisce, ampiamente descritti nella Relazione
sulla Gestione.
I “costi di pubblicità” si riferiscono ad attività di comunicazione effettuata attraverso affissioni e campagne su
quotidiani e riviste.
Le spese promozionali sono relative ad omaggi di prodotti e materiali pubblicitari, non riconducibili a
specifici contratti di sponsorizzazione.
13. COSTO DEL LAVORO
Esercizio 2024 Esercizio 2023 Salari e stipendi 36.236 32.442 Oneri sociali 11.385 10.751 Trattamento di fine rapporto 1.529 1.881 Totale costo del lavoro 49.151 45.074
Il numero dei dipendenti alla data di riferimento, suddiviso per categorie, è incluso nella specifica sezione della
Dichiarazione Consolidata non Finanziaria.
Il Gruppo al 31 dicembre 2024 contava 1.121 dipendenti, distribuiti tra le sedi in cui il Gruppo opera.
Il numero medio di risorse riferito al 2024 è stato di 1.092 suddiviso in 37 dirigenti, 1.031 impiegati e 24
operai, in crescita di 39 risorse rispetto al dato medio dell’esercizio precedente.
L’incremento è principalmente riferito al personale addetto ai nuovi punti vendita, a nuove risorse
strategiche in ambito commerciale e marketing.
14. SPESE DI VENDITA, GENERALI ED AMMINISTRATIVE, ROYALTIES PASSIVE
Esercizio 2024 Esercizio 2023 Servizi per vendite e royalties passive 21.559 19.480 Spese commerciali 12.660 12.877 Affitti passivi, oneri accessori e utenze 11.098 10.856 Consulenze professionali 6.367 6.119 Accantonamento al fondo svalutazione crediti 5.099 5.477 Emolumenti ad Amministratori e Collegio Sindacale 4.155 4.703 Spese bancarie 1.945 2.098 Costi annessi alle Risorse Umane 1.832 1.381 Imposte e tasse 1.803 1.846 Canoni noleggio 1.486 1.628 Assicurazioni 1.394 1.509 Oneri straordinari 1.133 855 Acquisto materiale di consumo, cancelleria e stampati 974 1.208 Altre spese di trasporto 388 334 Spese societarie 376 363 Altre spese generali 5.056 5.354 Totale spese di vendita, generali ed amministrative, royalties 77.323 76.087 passive
I “servizi per vendite e royalties passive” includono principalmente provvigioni ad agenti e costi di trasporto
a clienti, il cui incremento è correlato all’aumento del fatturato; la voce include inoltre royalties passive
relative a contratti di merchandising di squadre sportive e a operazioni di co-branding.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
180
Gli “emolumenti spettanti agli Amministratori e Sindaci”, per le cariche da loro espletate alla data di
riferimento della presente Relazione, deliberati dall’Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione del 13
aprile 2022, sono aderenti alle politiche aziendali in tema di remunerazione, in ottemperanza a quanto
previsto dall’art. 78 del Regolamento Consob 11971/99 e successive modifiche e integrazioni, queste ultime
sono illustrate nella Relazione sulla Remunerazione redatta ex art. 123-ter del TUF, e reperibile sul sito
aziendale www.basicnet.com sezione Assemblea 2025, cui si fa rimando.
La voce “altre spese generali” include imposte varie, acquisti di materiali di consumo, canoni di noleggio,
spese societarie e altre minori.
15. AMMORTAMENTI
Esercizio 2024 Esercizio 2023 Diritti d’uso 9.350 8.108 Immobilizzazioni materiali 5.692 5.242 Immobilizzazioni immateriali 3.885 3.689 Totale ammortamenti 18.927 17.039
L’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali include circa 147 mila Euro di svalutazione di key
money relativi ad alcuni punti vendita per i quali è stata decisa la chiusura, coerentemente con una normale
attività di rotazione dei punti vendita meno reddituali a favore dell’apertura di nuovi in location o situazioni
gestionali ritenute più idonee.
Con riferimento ai diritti d’uso, si riporta nel seguito un riepilogo complessivo degli oneri di conto economico
riconducibili al godimento di beni di terzi:
Esercizio 2024 Esercizio 2023 Ammortamenti per Diritti d’uso 9.350 8.108 Costi di affitto, noleggio e lease esclusi da IFRS 16 2.813 2.636 Interessi su Debiti per diritti d’uso 1.052 575 Totale costi per godimento beni di terzi 13.215 11.319
16. ONERI E PROVENTI FINANZIARI, NETTI
Esercizio 2024 Esercizio 2023 Interessi attivi 116 106 Interessi passivi bancari (3.021) (2.105) Interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine (1.495) (1.758) Interessi su leasing immobiliari (21) (11) Interessi IFRS 16 (1.052) (575) Commissioni su prestiti e C/C (256) (264) Interessi IAS 19 (89) (97) Altri (355) (465) Totale oneri e proventi finanziari (6.173) (5.169) Utili su cambi 3.366 4.448 Perdite su cambi (2.614) (7.762) Totale utili e perdite su cambi 752 (3.314) Totale oneri e proventi finanziari, netti (5.421) (8.483)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
181
La posizione netta dei cambi è positiva per 752 mila Euro contro il saldo negativo di 3,3 milioni di Euro del
medesimo periodo dell’esercizio precedente, in conseguenza all’andamento del Dollaro USA ed ai relativi
strumenti di copertura stipulati nel precedente esercizio; mentre gli oneri finanziari netti a servizio del debito
ammontano a 6,2 milioni di Euro contro i 5,2 milioni di Euro dell’esercizio precedente per effetto del
generalizzato incremento dei tassi di interesse unitamente a un maggior indebitamento medio del Gruppo nel
corso dell’esercizio.
La voce “altri” include per 288 mila Euro sconti e abbuoni di natura finanziaria per lo più sui mercati francese
e inglese.
17. GESTIONE DELLE PARTECIPAZIONI
La voce incorpora l’effetto sul risultato consolidato dell’esercizio della valutazione, effettuata con il metodo
del patrimonio netto, della joint venture Fashion S.r.l.
18. IMPOSTE SUL REDDITO
Il saldo delle imposte è costituito dalle imposte correnti per 10,2 milioni di Euro (di cui 1,7 milioni per IRAP),
dal rilascio di imposte differite accertate negli esercizi precedenti e dall’accertamento di differite a fronte di
differenze temporanee emerse nell’esercizio per 2,6 milioni di Euro e 1,7 milioni di Euro di effetti positivi
correlati all’applicazione del “Patent Box”, oltre a imposte di esercizi precedenti ed altre partite minori per
2,1 milioni.
Si informa inoltre che la Società ha presentato in data 30 settembre 2019 istanza per il rinnovo dell’accordo
di Patent Box (2015-2019) in relazione all'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli)
nell'ambito di operazioni infragruppo per il periodo 2020-2024. Al contempo, la Società sta fruendo del
beneficio "Patent Box" per l'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli e software protetti da
copyright) nell'ambito di operazioni con terze parti, ai sensi dalla normativa art. 1 co. 37 - 45 della L.
190/2014 e DM 28.11.2017 per il periodo 2020-2024.
Di seguito la riconciliazione tra aliquota ordinaria ed aliquota effettiva:
2024 2023 Utile ante imposte 36.715 32.594 Aliquota imposta sul reddito 24% 24% IRES TEORICA (8.812) (7.823) Effetto differenze tra aliquote fiscali italiane ed estere (358) 126 Effetto fiscale delle differenze permanenti (904) (1.317) Imposte relative a esercizi precedenti (170) (570) Beneficio Patent Box 1.717 1.645 IRAP (1.677) (1.819) Iscrizione DTA su perdite pregresse Kappa France - 2.840 Storno WHT (1.190) (739) Altre variazioni (58) (562) ONERE FISCALE EFFETTIVO (11.451) (8.218) Tax rate effettivo -31,2% -25,2% TOTALE ONERI FISCALI EFFETTIVI (11.451) (8.218)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
182
19. UTILE PER AZIONE
Il risultato base per azione, al 31 dicembre 2024, è calcolato dividendo il risultato netto attribuibile agli
azionisti del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l’anno:
(Importi in Euro) Esercizio 2024 Esercizio 2023 Risultato netto 25.263.988 24.376.285 Numero medio ponderato delle azioni ordinarie 47.185.500 49.626.500 Risultato per azione ordinaria base 0,5354 0,4912
Al 31 dicembre 2024 non sono in circolazione azioni “potenzialmente diluitive” pertanto il risultato diluito
coincide con il risultato base per azione.
La variazione del numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione tra il 2024 ed il 2023 è
riferibile agli acquisti di azioni proprie effettuati nell’esercizio.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
183
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI PATRIMONIALI
20. ATTIVITÀ IMMATERIALI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Concessioni, marchi e diritti simili 59.696 59.772 (76) Sviluppo software 5.829 5.087 742 Altre attività immateriali 6.245 4.384 1.861 Diritti di brevetto industriale 64 47 17 Totale attività immateriali 71.834 69.290 2.544
Le variazioni nel costo originario delle attività immateriali sono state le seguenti:
Concessioni, Diritti marchi Sviluppo software Altre attividi brevetto e diritti simili immateriali industriale Totale Costo storico 72.307 52.594 13.238 833 138.972 al 1.1.2023 Investimenti 381 2.701 2.345 6 5.434 Disinvestimenti e (43) (15) - - (58) altre variazioni Costo storico 72.645 55.281 15.583 839 144.348 al 31.12.2023 Investimenti 289 3.378 2.897 12 6.576 Disinvestimenti e - (3) (32) - (35) altre variazioni Costo storico 72.934 58.656 18.448 851 150.889 al 31.12.2024
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Concessioni, Diritti marchi Sviluppo software Altre attividi brevetto e diritti simili immateriali industriale Totale Fondo amm.to (12.562) (47.854) (10.320) (758) (71.494) al 1.1.2023 Ammortamenti (354) (2.372) (879) (17) (3.622) Disinvestimenti e altre 43 33 - (18) 58 variazioni Fondo amm.to (12.873) (50.193) (11.199) (793) (75.058) al 31.12.2023 Ammortamenti (366) (2.645) (1.002) (17) (4.029) Disinvestimenti e altre - 11 (2) 22 31 variazioni Fondo amm.to (13.239) (52.827) (12.203) (788) (79.056) al 31.12.2024
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
184
Il valore netto contabile delle attività immateriali è pertanto così analizzabile:
Concessioni, Diritti marchi Sviluppo software Altre attividi brevetto e diritti simili immateriali industriale Totale Valore contabile netto di 59.745 4.741 2.918 75 67.479 chiusura al 1.1.2023 Investimenti 381 2.701 2.345 6 5.434 Disinvestimenti e altre - 18 - (18) - variazioni Ammortamenti (354) (2.372) (879) (17) (3.622) Valore contabile netto di 59.772 5.087 4.384 47 69.290 chiusura al 31.12.2023 Investimenti 289 3.378 2.897 12 6.576 Disinvestimenti e altre - 8 (34) 22 (4) variazioni Ammortamenti (366) (2.645) (1.002) (17) (4.029) Valore contabile netto di 59.696 5.829 6.245 64 71.834 chiusura al 31.12.2024
L’incremento della voce “concessioni, marchi e diritti simili” è imputabile alla capitalizzazione dei costi
sostenuti per la registrazione dei marchi in nuovi Paesi, per rinnovi ed estensioni e per l’acquisto di licenze
software. Gli ammortamenti di periodo sono relativi al marchio Jesus Jeans, ammortizzato in 20 anni, in
quanto non ha ancora raggiunto un posizionamento di mercato equivalente a quello dei marchi principali.
Al 31 dicembre 2024 i marchi Kappa e Robe di Kappa hanno un valore contabile di 15,3 milioni di Euro, il
marchio Superga ha un valore contabile di 21,3 milioni d Euro, il marchio K-Way di 9,4 milioni di Euro, il
marchio Sebago di 12,1 milioni di Euro e il marchio Briko di 0,9 milioni di Euro. I marchi Kappa, Robe di
Kappa, Superga, K-Way, Briko e Sebago sono considerati a vita utile indefinita, e, in quanto tali, sono
assoggettati a impairment test con cadenza almeno annuale.
Il valore contabile del marchio Sabelt, di cui il Gruppo è licenziatario mondiale per le classi “fashion”,
detenuto attraverso la joint venture, è ricompreso nel valore della partecipazione.
Alla data del 31 dicembre 2024, in applicazione delle previsioni dello IAS 36 sulla verifica almeno annuale
del test di impairment, il Gruppo ha effettuato tutte le verifiche in merito a eventuali perdite durevoli di
valore dei marchi aziendali e delle relative CGU.
Ai fini dell’impairment test del Gruppo BasicNet a livello consolidato, sono identificate tante CGU quanti sono i
marchi aziendali.
L’impairment test è svolto confrontando il valore contabile delle attività nette di ciascuna CGU con il loro valore
recuperabile, definito nel maggiore tra il loro valore d’uso e il fair value dedotti i costi della dismissione.
La verifica sulla riduzione durevole di valore (impairment test) delle attività a vita utile indefinita, tra cui i
marchi e gli avviamenti, imputate a ciascuna CGU è stata svolta confrontandone il valore contabile con il
rispettivo valore recuperabile. Il valore recuperabile è stato determinato attualizzando i flussi netti futuri attesi
attribuibili a ciascuna CGU (valore d’uso). Le ipotesi chiave utilizzate per il calcolo riguardano principalmente:
la stima dei flussi netti futuri di ciascuna CGU è basata sui piani approvati dal Consiglio di Amministrazione
ed è fondata su presupposti ragionevoli e sostenibili, nel rispetto della coerenza tra i flussi prospettici e
quelli storici;
il valore terminale, pari al valore dei flussi al termine dell’orizzonte temporale esplicito, viene calcolato
assumendo un tasso di crescita perpetua pari al 2,0% (2,0% nel 2023);
l’attualizzazione dei flussi netti è effettuata al costo medio ponderato del capitale (WACC), pari al 8,30% (9,40%
nel 2023).
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
185
Dal test effettuato non è emersa la necessità di apportare alcuna svalutazione al valore contabile dei marchi
degli avviamenti. Il valore d’uso delle CGU così determinato risulta ampiamente superiore al loro valore
contabile: in particolare, le analisi di sensitivity svolte hanno confermato la piena recuperabilità dei valori anche
a fronte di rilevanti riduzioni dei flussi di cassa attesi o di un aumento significativo dei tassi di attualizzazione.
Analogamente, anche l’elaborazione di scenari alternativi che prevedano un incremento delle principali fonti
produttive, riflettendo l’attuale grado di incertezza sulle prospettive economiche future, ha evidenziato la
presenza di un significativo headroom per tutte le CGU.
La voce “sviluppo software” si incrementa per 3,4 milioni di Euro per investimenti e si decrementa per 2,6
milioni di Euro per gli ammortamenti del periodo.
La voce “altre attività immateriali” comprende principalmente migliorie connesse allo sviluppo del progetto
franchising e registra variazioni per investimenti per 2,9 milioni di Euro e ammortamenti del periodo per 1
milione di Euro.
21. DIRITTI D’USO
Il Gruppo si avvale delle deroghe previste dal principio sui contratti di leasing che hanno una durata pari o
inferiore a 12 mesi e che non contengono un’opzione di acquisto (“leasing a breve termine”) e sui contratti di
leasing in cui l’attività sottostante è di modesto valore (“attività a modesto valore”).
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Diritti d’uso 41.871 35.900 5.971 Totale diritti d’uso 41.871 35.900 5.971
Le variazioni nel costo originario dei diritti d’uso sono state le seguenti:
2024 2023 Costo storico al 01.01 74.321 60.223 Investimenti e incrementi ISTAT 15.443 14.584 Disinvestimenti e altre variazioni (127) (487) Costo storico al 31.12 89.638 74.321
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
2024 2023 Fondo amm.to al 1.1 (38.421) (30.314) Ammortamenti (9.350) (8.108) Disinvestimenti e altre variazioni 5 - Fondo amm.to al 31.12 (47.766) (38.421)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
186
Il valore netto contabile dei diritti d’uso è pertanto così analizzabile:
2024 2023 Valore contabile netto al 1.1 35.900 29.910 Investimenti e incrementi ISTAT 15.443 14.584 Disinvestimenti e altre variazioni (122) (487) Ammortamenti (9.350) (8.108) Valore contabile netto al 31.12 41.871 35.900
22. AVVIAMENTO
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Avviamento 43.719 43.206 512 Totale avviamento 43.719 43.206 512
La voce “avviamento” include
l’avviamento di 24,5 milioni di Euro sorto in sede di primo consolidamento della K-Way France;
gli avviamenti sorti a suo tempo nell’ambito di un’aggregazione aziendale avente ad oggetto un
licenziatario spagnolo (per complessivi 6,7 milioni di Euro), e uno francese (per 1,2 milioni di Euro) del
marchio Kappa;
l’avviamento di 3,4 milioni di Euro, iscritto a seguito dell’acquisizione del Gruppo francese Kappa France;
per 7,8 milioni gli importi corrisposti per l’acquisizione di attività commerciali al dettaglio.
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell’avviamento almeno una volta all’anno, o più frequentemente se vi
sono indicatori di perdite di valore. Ai fini dell’impairment test l’avviamento è allocato alle rispettive unità
minime generatrici di flussi finanziari. Si rimanda alla Nota 20 in merito alle verifiche effettuate alla data del
31 dicembre 2024.
23. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Immobili 39.781 39.240 541 Mobili, arredi ed altri beni 11.676 10.903 773 Impianti e macchinari 3.286 3.479 (193) Macchine elettriche ed elettroniche 1.769 1.548 221 Attrezzature industriali e commerciali 252 201 51 Totale immobili, impianti e macchinari 56.763 55.371 1.393
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
187
Le variazioni nel costo originario degli immobili, impianti e macchinari sono state le seguenti:
Mobili, arredi Macchine Attrezzature ed altri beni Impianti e elettriche ed industriali e Immobili macchinari elettroniche commerciali Totale Costo storico 61.567 28.037 6.639 18.161 1.355 115.759 al 1.1.2023 Investimenti 155 2.817 417 599 67 4.054 Disinvestimenti e altre (28) 131 (106) (308) (2) (315) variazioni Costo storico 61.693 30.985 6.950 18.452 1.419 119.499 al 31.12.2023 Investimenti 2.362 2.967 428 1.111 117 6.985 Disinvestimenti e altre - (878) (2) (365) - (1.245) variazioni Costo storico 64.055 33.074 7.376 19.197 1.537 125.238 al 31.12.2024
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Mobili, arredi Macchine Attrezzature ed altri beni Impianti e elettriche ed industriali e Immobili macchinari elettroniche commerciali Totale Fondo amm.to (20.637) (18.332) (2.852) (16.273) (1.163) (59.257) al 1.1.2023 Ammortamenti (1.817) (1.843) (623) (902) (57) (5.242) Disinvestimenti e altre - 92 4 271 2 370 variazioni Fondo amm.to (22.453) (20.082) (3.470) (16.904) (1.218) (64.128) al 31.12.2023 Ammortamenti (1.821) (2.086) (620) (802) (66) (5.396) Disinvestimenti e altre - 770 - 279 - 1.049 variazioni Fondo amm.to (24.274) (21.399) (4.090) (17.428) (1.284) (68.475) al 31.12.2024
Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari è pertanto così analizzabile:
Mobili, arredi Macchine Attrezzature ed altri beni Impianti e elettriche ed industriali e Immobili macchinari elettroniche commerciali Totale Valore contabile netto al 40.930 9.706 3.787 1.888 191 56.503 1.1.2023 Investimenti 155 2.817 417 599 67 4.055 Ammortamenti (1.817) (1.843) (623) (902) (57) (5.242) Disinvestimenti e altre (28) 223 (102) (37) - 56 variazioni Valore contabile netto al 39.240 10.903 3.479 1.548 201 55.371 31.12.2023 Investimenti 2.362 2.967 428 1.111 117 6.985 Ammortamenti (1.821) (2.086) (620) (802) (66) (5.396) Disinvestimenti e altre - (108) (1) (87) - (196) variazioni Valore contabile netto al 39.781 11.676 3.286 1.769 252 56.763 31.12.2024
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
188
Gli “immobili” includono il valore degli immobili situati in Torino, Strada della Cebrosa 106, sede della BasicItalia
S.r.l., quello in Torino, Largo Maurizio Vitale 1, sede della Capogruppo, quello confinante con la proprietà Basic
Village S.p.A. acquisito a fine esercizio 2016 e il complesso immobiliare in Via dell’Aprica, 12 a Milano, di proprietà
della società Aprica Costruzioni S.r.l. acquisita nel mese di gennaio 2020 e poi fusa in Basic Village S.p.A. nel mese di
luglio 2020 a cui si sono aggiunti l’immobile di C.so Regio Parco, 33 in Torino acquisito nel 2022 e il terreno
adiacente l’immobile di Strada Cebrosa in Torino acquisita nel corso del 2024.
Nel periodo si sono effettuati investimenti lordi per complessivi 7,0 milioni di Euro principalmente relativi
all’investimento immobiliare di cui al precedente paragrafo e all’acquisto di arredi e macchine elettroniche
funzionali all’apertura di nuovi negozi.
Di seguito si evidenzia il valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del
leasing finanziario:
Valore netto Valore netto al 31 dicembre 2024 al 31 dicembre 2023 Mobili arredi e altri beni - 457 Macchine elettroniche 303 50 Impianti - 7 Automezzi 73 8 Totale 376 522
24. PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Partecipazioni in: - Altre imprese 10 - 10 Totale partecipazioni 10 - 10 Crediti in: - Crediti verso altri, cauzioni 1.970 955 1.015 Totale crediti finanziari 1.970 955 1.015 Totale partecipazioni e altre attività finanziarie 1.980 955 1.025
I “crediti verso altri, cauzioni” si riferiscono a depositi cauzionali versati principalmente a fronte di contratti
di locazione immobiliare
.
25. PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Partecipazioni in: - Joint venture 175 182 (7) Totale partecipazioni in joint venture 175 182 (7)
Le Partecipazioni in joint venture si riferiscono al valore della partecipazione nella Fashion S.r.l. detenuta al
50%. La società è proprietaria del marchio Sabelt. Dal 1° gennaio 2014 tale categoria di partecipazioni è
valutata con il metodo del patrimonio netto, in adozione dell’IFRS 11
.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
189
26. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Crediti per imposte differite 6.008 8.203 (2.195) Totale attività fiscali differite 6.008 8.203 (2.195)
Le imposte differite o anticipate sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra i dati
contabili espressi nel bilancio consolidato e la loro imponibilità ai fini fiscali.
Si rimanda alla successiva Nota 40 per il commento della voce in esame.
27.
RIMANENZE NETTE
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Materie prime, sussidiarie e di consumo 71 71 - Prodotti finiti e merci 112.104 116.551 (4.447) Fondo svalutazione magazzino (3.818) (4.382) 564 Totale rimanenze nette 108.357 112.239 (3.883)
Le rimanenze di prodotti finiti includono merci in viaggio che al 31 dicembre 2024 ammontavano a circa
26,8 milioni di Euro (22,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2023) e merci presso i negozi a marchi del Gruppo
per 14,5 milioni di Euro (12,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2023).
Le rimanenze di magazzino sono valutate con il metodo del costo medio ponderato e sono al netto del fondo
svalutazione magazzino, ritenuto congruo ai fini di una prudente valutazione delle rimanenze finali, che ha
registrato nel corso dell’esercizio la seguente variazione:
2024 2023 Fondo svalutazione magazzino all’1.1 4.382 3.643 Accantonamento dell’esercizio 750 2.558 Utilizzo (1.314) (1.819) Fondo svalutazione magazzino al 31.12 3.818 4.382
28. CREDITI VERSO CLIENTI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Valore lordo 103.475 98.573 4.902 Fondo svalutazione crediti (19.402) (22.245) 2.842 Totale crediti verso clienti 84.073 76.329 7.744
I “crediti verso clienti” sono per 78,4 milioni di Euro relativi a vendite di merci effettuate dai licenziatari di
proprietà contro i 69,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2023, a fronte dei quali è stato accantonato un fondo di
svalutazione per circa 9 milioni di Euro (9,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2023) e per 24,4 milioni di Euro
relativi a royalties e sourcing commission (27,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2023) a fronte dei quali sono
stati accantonati 10,4 milioni di Euro (12,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2023).
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
190
I crediti sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un fondo svalutazione che riflette le
perdite attese sulla totalità dei crediti commerciali e si compone di una quota calcolata su specifiche posizioni
in contenzioso e/o scadute, nonché di una quota, residuale, calcolata su base statistica.
La movimentazione intervenuta nel corso dell’esercizio risulta essere la seguente:
2024 2023 Fondo svalutazione crediti all’1.1 22.245 19.528 Accantonamento dell’esercizio 5.099 5.477 Utilizzo (7.333) (1.090) Rilascio (609) (1.670) Fondo svalutazione crediti al 31.12 19.402 22.245
Gli utilizzi del fondo sono connessi allo stralcio di partite pregresse e vengono effettuati nel momento in cui si
ha la documentabilità giuridica della perdita. Gli stanziamenti al fondo sono effettuati in base all’esame delle
singole posizioni creditorie e alla stima delle perdite attese determinata anche sulla base di elementi statistici
e parametrici. I crediti scaduti e non svalutati vengono in massima parte recuperati nei periodi
immediatamente successivi alla data di riferimento e sono comunque oggetto di valutazioni specifiche in
merito alla recuperabilità.
29. ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Crediti tributari 7.436 11.039 (3.603) Altri crediti 3.549 3.647 (98) Totale altre attività correnti 10.985 14.686 (3.701)
I “crediti tributari” correnti includono principalmente crediti per ritenute subite sui flussi di royalties per 4,6
milioni di Euro, crediti verso Erario per IVA a credito per 0,9 milioni di Euro e crediti per IRES e IRAP versati
per 1,1 milioni di Euro, oltre a partite creditorie minori.
La voce “altri crediti” include principalmente acconti a fornitori e partite creditorie varie. Include inoltre il
premio versato alla compagnia di assicurazione a titolo di accantonamento per Trattamento di Fine Mandato,
da corrispondere al Presidente del Consiglio di Amministrazione come deliberato dal Consiglio di
Amministrazione del 13 aprile 2022, su indicazione dell’Assemblea e su proposta del Comitato di
Remunerazione e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, alla cessazione del suo incarico per 1,5
milioni di Euro.
30. RISCONTI ATTIVI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Sponsorizzazioni e media 3.571 3.437 134 Costi inerenti alle collezioni future 5 1.116 (1.111) Altri 7.068 6.946 122 Totale risconti attivi 10.645 11.499 (855)
I risconti di “costi di sponsorizzazione” sono relativi a parte delle quote annuali contrattualmente definite con
le controparti, la cui fatturazione è avvenuta in via parzialmente anticipata nel corso della stagione sportiva,
rispetto alla relativa maturazione temporale.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
191
Gli “altri risconti attivi” includono porzioni di costi vari per campionari, prestazioni, utenze, assicurazioni e
minori, sostenuti dalle società del Gruppo con parziale competenza nel periodo successivo.
31. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Depositi bancari e postali 28.057 31.754 (3.697) Denaro e valori in cassa 138 208 (69) Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti 28.195 31.962 (3.766)
I “depositi bancari” si riferiscono a saldi attivi temporanei di conto corrente conseguenti principalmente ad
incassi da clienti pervenuti a fine periodo. In particolare, le giacenze sono rilevate presso le società: K-Way
France S.a.s. (8,0 milioni di Euro), società del Gruppo Kappa France (6,7 milioni di Euro), K-Way S.p.A. (3,3
milioni di Euro), Kappa S.r.l. (2,1 milioni di Euro), Basic Properties America, Inc. (1,9 milioni di Euro), Kappa
Sport Iberia S.L. (1,5 milioni di Euro), BasicNet S.p.A. (1,2 milioni di Euro) , K-WayRetail S.r.l. (0,7 milioni di
Euro), Sebago S.rl. (0,5 milioni di Euro, Superga S.r.. (0,5 milioni di Euro), KappaRetail Suisse (0,4 milioni di
Euro), KappaRetails S.r.l. (0,3 milioni di Euro), BasicItalia S.r.l. (0,3 milioni di Euro), e, per la differenza, presso le
altre società del Gruppo (0,8 milioni di Euro).
32. STRUMENTI FINANZIARI DI COPERTURA
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Strumenti finanziari di copertura 3.101 930 2.171 Totale strumenti finanziari di copertura 3.101 930 2.171
Si rimanda alla successiva Nota 46 per il commento della voce in esame.
33. PATRIMONIO NETTO
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Capitale sociale 31.717 31.717 - Azioni proprie (30.861) (16.442) (14.419) Altre riserve 144.226 125.137 19.089 Risultato del periodo 25.264 24.376 888 Totale Patrimonio netto 170.346 164.787 5.559
Il “capitale sociale” della Capogruppo, ammonta a 31.716.673,04 Euro, suddiviso in n. 54.000.000 azioni senza
indicazione del valore nominale interamente versate.
Nel mese di aprile, come deliberato dall’Assemblea degli Azionisti di BasicNet S.p.A. del 16 aprile 2024, con
riferimento alla destinazione dell’utile di esercizio 2023, è stato distribuito un dividendo unitario di Euro
0,15, a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione per un esborso complessivo di circa 7,4 milioni di Euro.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
192
Nel corso dell’esercizio sono state acquistate 2.441.000 azioni proprie in esecuzione delle delibere
assembleari autorizzate, che, sommate alle 4.373.500 possedute alla fine dell’esercizio precedente,
raggiungono al 31 dicembre 2024 un totale di 6.814.500 pari al 12,62% del capitale sociale.
La voce “altre riserve” comprende:
la “riserva per cash flow hedge”, positiva per 2,5 milioni di Euro, si è movimentata nell’anno per effetto
della valutazione al fair value dei contratti di copertura dei flussi finanziari definiti come cash flow hedge
in essere al 31 dicembre 2024;
la “riserva per rimisurazione piani a benefici definiti (IAS 19)”, positiva per 15 mila Euro, accoglie le
variazioni degli utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”). La valutazione è riportata al netto dell’effetto
fiscale;
la “riserva per rimisurazione piani per indennità supplettiva di clientela (IAS 37) accoglie le variazioni
degli utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”). La valutazione è riportata al netto dell’effetto fiscale. Tale
riserva, positiva per 391 mila Euro, risulta indisponibile;
la “riserva di conversione valutaria”, positiva per 2,5 milioni di Euro, si riferisce principalmente alle
differenze di conversione in Euro dei bilanci delle società controllate statunitense, asiatiche, svizzera e
inglese;
gli “utili degli esercizi precedenti” ammontano a 140 milioni di Euro e si incrementano rispetto al saldo di
chiusura dell’esercizio 2023 di circa 17 milioni di Euro.
Il prospetto di raccordo al 31 dicembre 2024, tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo ed il
patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo è riportato nella Relazione sulla Gestione.
Si fornisce il valore degli altri utili e perdite iscritte direttamente a patrimonio netto così come richiesto dallo
IAS 1 Presentazione del bilancio.
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di 1.366 2.476 (1.110) cassa generata del periodo (coperture rischi di cambio) Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di (234) 227 (462) cassa generata del periodo (coperture rischi di tasso) Parte efficace di Utili / (perdite) su strumenti di 1.132 2.703 (1.572) copertura di flussi finanziari Rimisurazione indennità supplettiva alla clientela (IAS37) (*) 267 248 19 Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (156) 61 (218) (IAS19) (*) Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di 1.211 (238) 1.449 imprese estere Riserva da scissione - 112 (112) Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di conto (349) (728) 379 economico complessivo Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto 2.104 2.158 (54) fiscale
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
193
L’effetto fiscale relativo agli Altri utili / (perdite) è così composto:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Valore Effetto Valore Valore Effetto Valore lordo fiscale netto lordo fiscale netto Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti 1.366 (379) 987 2.476 (600) 1.876 di cash flow hedge Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di cassa generata nel periodo (234) 56 (178) 227 (55) 173 (copertura rischi di tasso) Rimisurazione indennità supplettiva alla 267 (64) 203 248 (59) 188 clientela (IAS37) (*) Utili/(perdite) per rimisuraz. Piani per (156) 38 (119) 61 (15) 47 dipendenti a benefici definiti (IAS19) (*) Riserva da scissione - - - 112 - 112 Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei 1.211 - 1.211 (238) - (238) bilanci di imprese estere Totale Altri utili/(perdite), al netto 2.454 (349) 2.104 2.886 (728) 2.158 dell’effetto fiscale
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
34. FONDO PER RISCHI ED ONERI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Fondo per rischi ed oneri 2.440 4.337 (1.897) 2.440 4.337 (1.897) Totale fondo per rischi ed oneri
Il fondo per rischi ed oneri accoglie, oltre gli accantonamenti al Fondo Indennità Risoluzione Rapporto Agenti
(FIRR) e al Fondo indennità supplettiva di clientela (FISC), degli accantonamenti per dispute di natura
commerciale e contenziosi con la rete dei licenziatari.
La riduzione del periodo si riferisce alla riclassifica nelle passività correnti degli importi già stanziati per la
terminazione dei contratti di licenza e distribuzione in due Paesi, il cui esborso ha maturato le caratteristiche
di certezza e determinabilità.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
194
35. FINANZIAMENTI
Il prospetto che segue evidenzia la movimentazione dei saldi dei finanziamenti:
Quote a medio / 31/12/2023Rimborsi Assunzioni 31/12/2024 Quote a lungo termine breve Mutuo ipotecario Banco BPM (Real Estate) 27.563 (3.150) - 24.413 3.150 21.263 Finanziamento MPS (Sebago) 2.438 (2.438) - - - - Finanziamento Chirografario Banco BPM 4.125 (1.500) - 2.625 1.500 1.125 (marchio Kappa Japan) Finanziamento FCG L.662/96 (BasicNet) 3.781 (1.375) - 2.406 1.375 1.031 Finanziamento FCG L.662/96 (BasicItalia) 3.781 (1.375) - 2.406 1.375 1.031 Finanziamento FCG L.662/96 3.025 (1.100) - 1.925 1.100 825 (K-WayRetail) Finanziamento FCG L.662/96 (marchio 4.125 (1.375) - 2.750 1.375 1.375 Kappa Japan) Finanziamento BPI KE 668 (333) - 334 333 1 Mutuo agevolato “Covid 19” Abanca 101 (67) - 34 34 - Mutuo agevolato “Covid 19” KSI 191 (142) - 48 48 - Finanziamento Intesa KFF 400 (400) - - - - Finanziamento BNP La Baule 257 (57) - 200 57 143 Finanziamento BPI La Baule 286 (57) - 229 57 171 Finanziamento HSBC Montpellier 157 (46) - 111 47 64 Finanziamento BNP Nice 255 (79) - 177 79 98 Finanziamento SGE Lyon 191 (88) - 103 89 15 Finanziamento SGE Temple 63 (47) - 16 16 - (ristrutturazione) Finanziamento BNP Temple 85 (85) - - - - Finanziamento SGE Temple 89 (89) - - - - Finanziamento SGE Biarritz 154 (54) - 100 55 45 Finanziamento BPI Biarritz 150 (75) - 75 56 19 Finanziamento BNP PGE 291 (124) - 167 125 42 Finanziamento HSBC PGE 196 (84) - 112 84 28 Finanziamento SGE PGE 196 (84) - 112 84 28 BNP Lyon 900 (106) 794 174 620 Saldo 53.467 (14.330) - 39.136 11.214 27.922
Di seguito è evidenziata la scadenza delle quote a lungo termine:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Finanziamenti a medio/lungo termine: - quote in scadenza entro 5 anni 22.410 30.474 (8.064) - quote in scadenza oltre 5 anni 5.513 8.663 (3.150) Totale finanziamenti a medio / lungo termine 27.922 39.136 (11.214) Debiti per leasing finanziari mobiliari 284 77 206 Totale debiti per leasing (in scadenza entro 5 anni) 284 77 206 Totale finanziamenti 28.206 39.214 (11.008)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
195
Il “Mutuo ipotecario Banco BPM” è stato erogato nel mese di settembre 2022 per 31,5 milioni di Euro, ha
durata decennale, rimborsabile in rate trimestrali. Il tasso variabile, pari a Euribor trimestrale incrementato
di 150 punti, è oggetto di copertura per il 30% del nozionale a un tasso fisso del 3,52%. Il finanziamento,
garantito da ipoteca di primo grado sul BasicVillage di Torino e l’immobile adiacente, sul BasicVillage di
Milano e sull’immobile di Strada Cebrosa, ha permesso di rifinanziare integralmente il debito derivante
dall’attività immobiliare del Gruppo.
Il “Finanziamento MPS” è stato erogato nel mese di luglio 2017 per 13 milioni di Euro, ha durata di sei anni,
rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2019, a tasso Euribor trimestrale (purché non inferiore
a zero), incrementato di 170 punti base. Le condizioni contrattuali non prevedono covenant finanziari, ma il
mantenimento di talune condizioni relative all’assetto proprietario nel capitale di BasicNet S.p.A., in
particolare è previsto che la partecipazione complessiva, diretta o indiretta, di BasicWorld S.r.l. nel capitale di
BasicNet S.p.A., non si riduca al di sotto del 30%. Il finanziamento è assistito da pegno sulle quote della
Sebago S.r.l. (già “TOS S.r.l.”), proprietaria del marchio Sebago, con vincolo di mantenimento della
partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella società.
Il “Finanziamento Chirografario Banco BPM” è stato erogato nel mese di settembre 2020 per 6 milioni di
Euro, ha durata di sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso Euribor
trimestrale incrementato di 135 punti base, convertito in tasso fisso (Nota 46). Il finanziamento è stato
finalizzato all’acquisto del marchio Kappa Japan da parte di Basic Trademark (oggi Kappa S.r.l.). Le condizioni
contrattuali non prevedono covenant finanziari, ma il mantenimento di talune condizioni relative all’assetto
proprietario nel capitale di BasicNet S.p.A.: in particolare, è previsto che la partecipazione complessiva,
diretta o indiretta, di BasicWorld S.r.l. nel capitale di BasicNet S.p.A., non si riduca al di sotto del 30%, oltre al
vincolo di mantenimento della partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella Kappa.
Con riferimento ai finanziamenti erogati nel corso del 2020 con agevolazione del Fondo di Garanzia per le
PMI, si segnalano:
1. BasicNet: Finanziamento Intesa erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di sei
anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso fisso. Le condizioni contrattuali
prevedono che l’utilizzo della relativa liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per acquisto di
servizi e alla corresponsione di stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre il 90%
dell’importo erogato;
2. BasicItalia: Finanziamento Intesa erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di
sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso fisso. Le condizioni
contrattuali prevedono che l’utilizzo della relativa liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per
acquisto di servizi e alla corresponsione di stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre
il 90% dell’importo erogato. Il finanziamento è assistito da ulteriore garanzia da parte di BasicNet;
3. K-WayRetail: Finanziamento Banco BPM erogato nel mese di settembre 2020 per 5,5 milioni di Euro
(inizialmente erogato a BasicRetail e trasferito a K-WayRetail); ha durata di sei anni, rimborsabile in rate
trimestrali, a partire da dicembre 2021, a tasso Euribor trimestrale incrementato di 110 punti base
convertito in tasso fisso (Nota 46). Le condizioni contrattuali prevedono che l’utilizzo della relativa
liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per acquisto di servizi e beni e alla corresponsione di
stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre il 90% dell’importo erogato;
4. Kappa: Finanziamento Banco BPM erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di
sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da gennaio 2023, a tasso Euribor trimestrale
incrementato di 125 punti base convertito in tasso fisso (Nota 46). Le condizioni contrattuali prevedevano
che l’utilizzo della relativa liquidità fosse vincolata all’acquisto del marchio Kappa Japan. La garanzia del
Fondo copre il 90% dell’importo erogato.
Il “Finanziamento Intesa KFF”, a oggi integralmente rimborsato, era stato erogato nel 2019 per 3,6 milioni di
Euro a Kappa France dalla filiale francese di Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. Il finanziamento chirografario,
rimborsabile a 5 anni in rate semestrali, presentava tasso Euribor semestrale incrementato di 185 punti base,
convertito in tasso fisso finito pari al 1,65%.
I finanziamenti chirografari in capo alla controllata spagnola, singolarmente di importi non rilevanti, presentano
condizioni generalmente in linea con l’indebitamento a medio-lungo termine del Gruppo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
196
Al 31 dicembre 2024 gli affidamenti messi a disposizione dal sistema bancario, suddivisi nelle diverse forme
tecniche (scoperti di conto corrente, anticipi su carta commerciale, finanziamenti a medio/lungo termine,
finanziamenti all’importazione, leasing mobiliari e impegni di firma), ammontavano a 387 milioni di Euro,
come da dettaglio seguente:
(In milioni di Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Facoltà di cassa, anticipi import e smobilizzi 290,3 295,1 Factoring 12,7 14,2 Impegni di firma e swap su cambi e tassi 42,4 43,3 Medio/lungo termine 39,1 55,6 Leasing di attrezzature 2,5 1,0 Totale 387,0 409,2
I tassi medi di interesse per il Gruppo BasicNet nell’esercizio sono dettagliati nella successiva Nota 36.
36. DEBITI VERSO BANCHE
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Debiti verso banche esigibili entro l’esercizio successivo: - quota a breve di finanziamenti a medio/lungo 11.214 14.330 (3.116) - scoperti di c/c e anticipi SBF 50.838 43.832 7.006 - anticipi import 28.729 27.189 1.540 Totale debiti verso banche 90.780 85.351 5.429
I finanziamenti a medio/lungo termine, le cui quote in scadenza entro l’esercizio successivo sono incluse nei
debiti verso banche a breve termine, sono descritti nella Nota 35.
Le variazioni nella posizione finanziaria sono state commentate nella Relazione sulla Gestione. Le quote di
interessi passivi maturati a fine esercizio sull’indebitamento bancario a breve termine e sui finanziamenti a
medio\lungo termine vengono esposti nella voce “debiti verso banche”.
Gli anticipi di cassa sono riferiti a temporanei utilizzi della Capogruppo BasicNet S.p.A., per esigenze
nell’ambito della Tesoreria accentrata di Gruppo.
La struttura dei debiti finanziari per tasso di interesse al 31 dicembre 2024 è la seguente:
Tassi Fisso Variabile Totale A breve 9.447 81.333 90.780 A medio/lungo 12.962 15.244 28.206 Totale 22.410 96.577 118.986
Il tasso medio dei finanziamenti a medio/lungo è pari al 3,13%.
37. DEBITI PER DIRITTI D’USO
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Debiti per diritti d’uso 43.080 36.778 6.302 Totale debiti per diritti d’uso 43.080 36.778 6.302
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
197
Si riporta nel seguito dettaglio analitico della movimentazione della voce:
(In milioni di Euro) Esercizio 2024 Esercizio 2023 Saldo di apertura 36,8 30,7 Nuovi contratti 10,7 6,9 Rinnovi 5,1 6,2 Variazioni ISTAT 0,7 1,3 Pagamenti (9,0) (8,5) Correzioni, recessi e altre variazioni (1,1) - Saldo di chiusura 43,1 36,8 di cui: entro 12 mesi 9,7 8,1 di cui: oltre 12 mesi 33,4 28,7
38. ALTRI DEBITI FINANZIARI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Altri debiti finanziari 6.432 8.146 (1.714) Altri debiti finanziari 6.432 8.146 (1.714)
Gli altri debiti finanziari includono la quota dovuta oltre l’esercizio della componente variabile (“earn-out”) di
prezzo da corrispondere per l’acquisizione di K-Way France. L’analoga quota dovuta entro l’esercizio
ammonta a Euro 1,6 milioni ed è classificata nelle Altre passività correnti (Nota 44).
39. BENEFICI PER I DIPENDENTI ED AMMINISTRATORI
La voce comprende il trattamento di fine rapporto dei dipendenti per 3,1 milioni di Euro e i trattamenti di
fine mandato degli Amministratori per 1,3 milioni di Euro.
La passività per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2024 ha registrato le movimentazioni
evidenziate nel prospetto seguente:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Piani a Piani a Piani a Piani a benefici contribuz. benefici contribuz. Totale Totale definiti definita definiti definita Variazione situazione patrimoniale: Passività nette riconosciute all’inizio esercizio 2.717 - 2.717 2.318 - 2.318 Variazione area di consolidamento - - - Interessi 90 - 90 97 - 97 Costo previdenziale, al netto delle ritenute 85 1.517 1.602 412 1.350 1.762.425 Benefici liquidati (177) - (177) (173) - (173) Versamento a fondo di Tesoreria presso INPS - (1.185) (1.185) - (1.050) (1.050) Versamento ad altra previdenza complementare - (332) (332) - (300) (300) Utili/(perdite) attuariali 156 - 156 61 - 61 Passività nette riconosciute in bilancio - 2.871 2.717 - 2.717 2.871Variazione conto economico: Interessi 90 - 90 97 - 97 Costo previdenziale 85 1.517 1.602 412 1.350 1.762 Totale oneri (proventi) per benefici successivi al 175 510 1.350 1.860 1.517 1.692rapporto di lavoro
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
198
Il saldo della voce “Piani a benefici definiti” accoglie il valore attuale della passività in capo alle società
italiane del Gruppo verso i dipendenti in accordo all’art. 2120 del Codice Civile. In conseguenza dei
cambiamenti normativi avvenuti nell’esercizio 2007, le somme maturate anteriormente al 1° gennaio 2007
verso i dipendenti sono contabilizzate come un piano a benefici definiti ai sensi dello IAS 19 - Benefici per i
dipendenti; quelle maturate successivamente a tale data sono invece contabilizzate come un piano a
contribuzione definita ai sensi dello stesso principio.
Nell’ambito del Gruppo non vi sono altri piani a benefici definiti.
La valutazione attuariale del TFR è predisposta in base alla metodologia dei “benefici maturati” mediante il
Projected Unit Credit Method come previsto dallo IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che
esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il
lavoratore ha prestato fino all’epoca in cui la valutazione stessa è realizzata, non proiettando le retribuzioni
del lavoratore secondo le modifiche normative introdotte dalla Riforma Previdenziale.
Restano comunque contabilizzate a TFR, per tutte le società, le rivalutazioni degli importi in essere alle date
di opzione così come, per le aziende con meno di 50 dipendenti, anche le quote maturate e non destinate a
previdenza complementare. Ai sensi dello IAS 19, tale fondo è contabilizzato come “Piano a benefici definiti”.
Il modello attuariale per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi, sia di tipo demografico che
economico-finanziario.
L’analisi di sensitività svolta con una variazione delle seguenti variabili: 1) tassi di inflazione +0,25%/-0,25%,
2) tasso di attualizzazione +0,25%/-0,25%, 3) tasso di turnover +1%/-1%, mostra degli impatti non
materiali, inferiori a 50 mila Euro.
Le principali ipotesi del modello, specifiche delle valutazioni attuariali inerenti il costo del lavoro, sono:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 tasso di attualizzazione 3,41% 3,39% tasso di inflazione: 2,00% 2,00% tasso annuo incremento TFR 3,00% 3,00% tasso di incremento salariale 1,00% 1,00% tasso di turnover 7,50% 7,50%
La variazione del tasso annuo di attualizzazione riflette la diminuzione dei tassi di rendimento dei “corporate
bonds” del paniere utilizzato (Iboxx Eurozone Corporate) alla data di chiusura del periodo.
40. IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Debiti per imposte differite 9.507 7.690 1.817 Totale imposte differite passive 9.507 7.690 1.817
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
199
I singoli effetti sono dettagliati nella tabella che segue:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Differenze Aliquota % Effetto Differenze Aliquota % Effetto temporanee (*) fiscale temporanee (*) Fiscale Imposte anticipate: - Svalutazione crediti eccedente (15.599) 24,8% (3.845) (18.145) 24,2% (4.384) fiscalmente - Svalutazione rimanenze (2.650) 27,8% (737) (3.300) 28,2% (929) - Differenze cambi prudenziali, - - - (110) 24,0% (26) nette - Effetto IAS 19 TFR (61) 27,9% (17) 60 22,0% 13 - Effetto IFRS 16 debiti per (183) 29,0% (53) (396) 28,5% (113) locaz. Totale (18.493) (4.652) (21.891) (5.440) Imposte differite: - Ammortamenti dedotti 19.167 28,0% 5.349 16.052 27,8% 4.468 extra contabilmente - Differenza civilistico-fiscale su 11.520 28,1% 3.220 12.403 28,1% 3.484 ammortamenti e valutazioni - Oneri vari temporaneamente 229 20,5% 47 (1.767) 31,8% (445) indeducibili - Effetto IAS 37 fondo indennità 515 24,0% 124 248 24,0% 59 supplettiva - Effetto IFRS 39 strumenti 3.053 22,8% 697 660 24,5% 162 finanz.. - Amm.to goodwill e altri minori 384 27,9% 107 384 27,9% 107 Totale 34.869 9.544 27.979 7.836 Perdite pregresse (5.570) 25,0% (1.394) (13.054) 25,0% (3.269) Utili/riserve non distribuite - - - 30.000 1,2% 360 Imposte differite (anticipate) 10.806 3.498 23.034 (513) nette Di cui: Imposte differite attive 6.008 8.203 Imposte differite passive 9.507 7.690
(*)
Aliquota media
I crediti per imposte anticipate sono stati rilevati ritenendone probabile il recupero sulla base delle
aspettative reddituali future, e sono principalmente relativi ad accantonamenti al fondo svalutazione crediti
tassato (circa 3,9 milioni di Euro) e all’accantonamento al fondo svalutazione magazzino tassato (circa 0,7
milioni di Euro), oltre a 1,4 milioni di Euro per perdite fiscali illimitatamente riportabili riferibili al Gruppo
Kappa France, iscritte sulla base della presunta recuperabilità.
Le imposte differite passive si riferiscono principalmente agli effetti fiscali derivanti dall’applicazione dei
principi contabili internazionali IFRS, con particolare riferimento alla contabilizzazione degli
ammortamenti dei marchi di proprietà ai soli fini fiscali (5,4 milioni di Euro), delle differenze tra
ammortamenti civilistici e fiscali (3,2 milioni di Euro) e agli avviamenti fiscalmente deducibili (107 mila
Euro).
Le imposte differite passive su differenze temporanee generate da utili non distribuiti di controllate,
integralmente relative alle riserve della K-Way France al termine del precedente esercizio (360 mila Euro),
sono state integralmente rilasciate alla luce delle riviste previsioni di distribuzione conseguenti
l’operazione illustrata nella sezione Fatti successivi alla fine dell’esercizio in Relazione sulla gestione.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
200
41. ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Depositi cauzionali 1.684 2.225 (541) Debiti tributari a medio/lungo termine - - - Totale altre passività non correnti 1.684 2.225 (541)
I “depositi cauzionali” includono le garanzie ricevute da licenziatari, a copertura delle royalties minime
garantite contrattualmente dovute.
42. DEBITI VERSO FORNITORI
I “debiti verso i fornitori” sono tutti esigibili a breve termine e sono aumentati di circa 5,3 milioni di Euro
rispetto al 31 dicembre 2023 per effetto dell’ulteriore anticipo degli approvvigionamenti di merce nel corso
dell’ultimo trimestre rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente oltre alla generale riduzione
degli acquisti. Alla data di redazione del presente bilancio non sussistono iniziative di sospensione di
fornitura, ingiunzioni di pagamento o azioni esecutive da parte di creditori nei confronti di BasicNet S.p.A. o
di altre società del Gruppo.
I debiti commerciali sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120 giorni. Si precisa che
il valore contabile dei debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value.
43. DEBITI TRIBUTARI
La composizione della voce è dettagliata nel prospetto che segue:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Debiti Tributari: Erario c/imposte dell’esercizio 850 861 (11) IRPEF dipendenti 829 675 154 IVA di Gruppo 3.242 6.056 (2.813) Altri 333 196 137 Totale debiti tributari 5.254 7.788 (2.534)
I debiti tributari per imposte correnti includono gli stanziamenti effettuati a fini IRES e IRAP da liquidare alla
data di riferimento del presente bilancio.
44. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Debiti per acquisto partecipazioni 1.649 1.592 57 Debiti verso dipendenti ed Amministratori 3.795 3.768 26 Debiti verso enti previdenziali 3.277 2.884 393 Ratei passivi 1.408 1.270 138 Azionisti conto dividendi 3 2 1 Altri debiti 4.414 3.768 646 Totale altre passività correnti 14.546 13.284 1.261
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
201
La voce “debiti per acquisto partecipazioni” include la quota dovuta entro l’esercizio della componente
variabile (“earn-out”) di prezzo, a valere sui risultati 2024, da corrispondere per l’acquisizione di K-Way
France. Tale voce ha natura finanziaria, ed è pertanto incluso nel prospetto di Posizione Finanziaria Netta
Consolidata, conformemente alle disposizioni di ESMA.
La voce “ratei passivi” include principalmente quote di retribuzioni differite maturate dal personale
dipendente e non godute.
La voce “debiti verso dipendenti ed Amministratori” è composta in gran parte da quote di retribuzioni e note
spese da liquidare, regolarmente riconosciute nel mese successivo.
Gli “altri debiti” al 31 dicembre 2024 accolgono principalmente acconti su royalties da licenziatari (173 mila
Euro) e altre partite varie.
45. RISCONTI PASSIVI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Royalties di competenza dell’esercizio successivo 4.400 1.368 3.033 Fatturazione per sponsor 3.778 3.890 (112) Entry Fee - 4.187 (4.187) Altri risconti passivi 469 609 (140) Totale risconti passivi 8.648 10.055 (1.406)
I “risconti passivi per sponsor” sono riconducibili a fatturazioni di merci in sponsorizzazione, la cui
competenza temporale è parzialmente relativa al periodo contrattuale successivo alla chiusura del bilancio,
che trovano contropartita nei risconti attivi dei correlati costi di sponsorizzazione.
46. STRUMENTI FINANZIARI DI COPERTURA
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni Strumenti finanziari di copertura 48 270 (222) Totale strumenti finanziari di copertura 48 270 (222)
L’importo include il valore di mercato al 31 dicembre 2024 degli strumenti di copertura dal rischio di
oscillazione del Dollaro USA (cash flow hedge), sottoscritti con primari istituti di credito; lo strumento
utilizzato, denominato flexi term, opera nella forma di acquisti di valuta a termine su una porzione dei
fabbisogni di valuta stimati per gli acquisti di merci sui mercati esteri, da effettuare negli esercizi 2025 e
2026, sulla base degli ordinativi di merci già trasmessi ai fornitori, o ancora da effettuare ma previsti nel
budget. Al 31 dicembre 2024 erano in essere impegni di acquisto su fabbisogni futuri stimati, per 31,2
milioni di Dollari USA suddivisi in 7 operazioni a scadenze variabili: 2 operazioni nel primo semestre del
2025 (per 6,2 milioni di USD), 5 operazioni nel secondo semestre 2025 o oltre (per 25 milioni di USD) a
cambi prefissati variabili da 1,1025. USD per Euro a 1,1230 USD per Euro. In contropartita è stata iscritta
una riserva di patrimonio netto, per 1,3 milioni di Euro, al netto dell’effetto fiscale. Nel corso del 2024 sono
state utilizzate operazioni di acquisto a termine di Dollari USA per circa 33,8 milioni ed i relativi effetti sono
stati recepiti a conto economico.
Nel caso degli Interest Rate Swap (IRS) stipulati dal Gruppo, si rileva che la copertura specifica di flussi
variabili realizzata a condizioni di mercato, attraverso la stipula di un IRS fix/flo perfettamente speculare
all'elemento coperto da cui traggono origine i flussi stessi, come nel caso di specie, è sempre efficace.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
202
47. GARANZIE PRESTATE/IMPEGNI
Con riferimento alle garanzie ed impegni assunti dal Gruppo nell’interesse di terzi a fronte dei finanziamenti
ricevuti si rimanda a quanto illustrato nella relativa Nota 35.
Si segnalano per:
1. BasicItalia: nel mese di febbraio 2010, Intesa Sanpaolo S.p.A. e la Società controllata hanno stipulato una
convenzione che consente agevolazioni finanziarie ai franchisee per l’avvio di nuovi punti vendita ad
insegne del Gruppo: in caso di inadempienza del negoziante, l’accordo prevede che la Società garantisca
una porzione del finanziamento e l’acquisto dei beni in leasing, potendo contestualmente subentrare
nella gestione del punto vendita medesimo. Al 31 dicembre 2024, i depositi bancari risultano vincolati
per 2 mila Euro, sono state rilasciate garanzie su leasing per 60 mila Euro;
2. BasicNet S.p.A.: ha impegni assunti per garanzie a favore dei locatari dei negozi nell’interesse di
KappaRetail per 354 mila Euro, di K-WayRetail per 251 mila Euro, di SebagoRetail per 72 mila Euro e di
SupergaRetail per 52 mila Euro;
3. Kappa S.r.l.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti
documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 9,6 milioni di Euro e
garanzie assunte sul deposito IVA per 4,3 milioni di Euro;
4. K-Way S.p.A.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti
documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 11,9 milioni di Euro e
garanzie sul deposito IVA per 2,5 milioni di Euro;
5. Superga S.r.l.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti
documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 2,5 milioni di Euro e ha
garanzie assunte sul deposito IVA per 1,2 milioni di Euro;
6. Sebago S.r.l.: si rileva che le quote della Società. sono assoggettate a pegno a favore di MPS Capital
Services Banca per le Imprese S.p.A. a garanzia del finanziamento erogato a luglio 2017 e che ha impegni
assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di
credito) all’importazione di merci per un importo pari a 1,9 milioni di Euro e garanzie assunte sul deposito
IVA per 636 mila Euro;
7. K-Way France S.a.s.: le attività commerciali relative ai punti vendita diretti di Montpellier, Parigi (Rue de
Temple), La Baule, Lione, Biarritz e Nizza sono oggetto di pegno a garanzia dei rispettivi finanziamenti.
48. CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI
Nella Relazione sulla Gestione sono descritti i principali rischi ed incertezze in cui l’attività del Gruppo può
incorrere.
Gli strumenti finanziari del Gruppo BasicNet comprendono:
le disponibilità liquide e gli scoperti di conto corrente;
i finanziamenti a medio e lungo termine e i leasing finanziari;
gli strumenti finanziari derivati;
i crediti e i debiti commerciali.
Si ricorda che il Gruppo sottoscrive dei contratti derivati esclusivamente aventi natura di cash flow hedge, a
copertura di rischi di tasso e di cambio.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
203
In accordo con quanto richiesto dall’IFRS 7 in merito ai rischi finanziari, si riportano le tipologie di strumenti
finanziari presenti nel bilancio, con l’indicazione dei criteri di valutazione applicati:
Strumenti finanziari al fair Strumenti Partecipazioni Valori di value con variazioni di fair finanziari al non quotate bilancio al value iscritte a: costo valutate al 31.12.2024 ammortizzato costo Conto economico Patrimonio netto Attività: Partecipazioni e altre attività finanziarie - - - 1.980 1.980 Partecipazioni in joint venture - - - 175 175 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - 28.195 - 28.195 Crediti verso clienti - - 84.073 - 84.073 Altre attività correnti - - 10.985 - 10.985 Strumenti finanziari di copertura - 3.101 - - 3.101 Passività: Finanziamenti a m/l termine - - 28.206 - 28.206 Debiti verso banche - - 90.780 - 90.780 Debiti verso fornitori - - 82.294 - 82.294 Altre passività correnti - - 14.546 - 14.546 Strumenti finanziari di copertura - 48 - - 48
I fattori di rischio finanziario, identificati dall’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, sono
descritti di seguito:
il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei prezzi di mercato (“rischio di mercato”). Il rischio di mercato incorpora i seguenti rischi: di
prezzo, di valuta e di tasso d’interesse:
a. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei prezzi di mercato (diverse dalle variazioni determinate dal rischio di tasso d’interesse o
dal rischio di valuta), sia che le variazioni siano determinate da fattori specifici legati allo strumento
finanziario o al suo emittente, sia che esse siano dovute a fattori che influenzano tutti gli strumenti
finanziari similari negoziati sul mercato (“rischio di prezzo”);
b. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei tassi di cambio (“rischio di valuta”);
c. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei tassi d’interesse sul mercato (“rischio di tasso d’interesse”);
il rischio che una delle parti origini una perdita finanziaria all’altra parte non adempiendo
un’obbligazione (“rischio di credito”);
il rischio che un’entità abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate alle passività finanziarie
(“rischio di liquidità”);
il rischio che attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo
contengano clausole che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati
eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando un
rischio di liquidità (“rischio di default”).
Rischio di prezzo
Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei prezzi delle commodities relativamente alle materie prime
(lana, cotone, gomma, fibre sintetiche, etc.) incorporate nei prodotti finiti che la BasicItalia S.r.l., la K-Way
S.p.A. e le società del Gruppo Kappa France acquistano sui mercati internazionali, nonché per le fluttuazioni
del costo del petrolio che influiscono sui costi di trasporto.
Il Gruppo non effettua coperture di tali rischi, non trattando direttamente le materie prime ma solo prodotti
finiti ed è esposto per la parte di incrementi che non possono essere trasferiti ai consumatori finali se le
condizioni di mercato e di concorrenza non lo consentono.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
204
Rischio di valuta
Il Gruppo BasicNet ha sottoscritto la maggior parte dei propri strumenti finanziari in Euro, moneta che
corrisponde alla sua valuta funzionale e di presentazione. Operando in un ambiente internazionale, esso è
esposto alle fluttuazioni dei tassi di cambio, principalmente del Dollaro USA contro l’Euro.
Al 31 dicembre 2024 sono stati consuntivati utili netti su cambi non realizzati per 618 mila Euro, mentre sono
state accertate differenze negative nette non realizzate sulle partite aperte in valuta per 415 mila Euro, per un
saldo netto di differenze positive su cambi non realizzate per 203 mila Euro.
L’importo include il valore di mercato al 31 dicembre 2024 degli strumenti di copertura dal rischio di
oscillazione del Dollaro USA (cash flow hedge), sottoscritti con primari istituti di credito; lo strumento
utilizzato, denominato flexi term, opera nella forma di acquisti di valuta a termine su una porzione dei
fabbisogni di valuta stimati per gli acquisti di merci sui mercati esteri, da effettuare negli esercizi 2025 e
2026, sulla base degli ordinativi di merci già trasmessi ai fornitori, o ancora da effettuare ma previsti nel
budget.
Alla data di riferimento del bilancio erano in essere 7 operazioni di copertura sulla fluttuazione del Dollaro
USA, per complessivi 31,2 milioni di Dollari USA; i relativi effetti sono stati recepiti nella voce “Strumenti
finanziari di copertura”, come descritto nella Nota 46.
Il Management del Gruppo ritiene che le politiche di gestione e contenimento di tale rischio adottate siano
adeguate.
Tutti i finanziamenti a medio e lungo termine e i contratti di leasing sono in Euro, pertanto non soggetti ad
alcun rischio di valuta.
Rischio di tasso d’interesse
Segue la composizione dell’indebitamento finanziario lordo al 31 dicembre 2024 tra tasso fisso e tasso
variabile, confrontata con l’esercizio precedente:
31 dicembre 2024 % 31 dicembre 2023 % A tasso fisso 22.410 18,8% 31.992 25,7% A tasso variabile 96.577 81,2% 92.573 74,3% Indebitamento finanziario lordo 118.986 100,0% 124.565 100,0%
I rischi di fluttuazione dei tassi di interesse di alcuni finanziamenti a medio termine sono stati oggetto di
copertura con conversione da tassi variabili in tassi fissi, come descritto nella Nota 46. Sulla rimanente parte
di indebitamento finanziario, il Gruppo è esposto ai rischi di fluttuazione.
Se al 31 dicembre 2024 i tassi d’interesse su finanziamenti a lungo termine in essere a tale data fossero stati
100 punti base più alti (più bassi) rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a conto
economico maggiori (minori) oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, rispettivamente per +139
mila Euro e -139 mila Euro.
Rischio di credito
Il fondo svalutazione crediti (Nota 28), che include stanziamenti effettuati a fronte di specifiche posizioni
creditorie e stanziamenti generici effettuati su analisi statistiche, rappresenta circa il 18,8% dei crediti verso
clienti al 31 dicembre 2024.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è mitigato nel breve-medio periodo dalla significativa generazione di cassa realizzata dal
settore “licenze e marchi”, dalla rilevante positività del capitale circolante netto, dal complesso di affidamenti
messi a disposizione dal sistema bancario (Nota 35).
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
205
A completamento dell’analisi sul rischio di liquidità si allega la tabella che evidenzia la cadenza temporale dei
flussi finanziari in uscita con riferimento ai debiti a medio e lungo termine.
Futuri Flussi Valore interessi finanziari Di cui da 1 a Oltre 5 anni contabile attivi/passivi contrattuali Entro 1 anno 5 anni Finanziamento BPM (Real Estate) 24.413 4.067 28.480 4.118 16.036 8.326 Finanziamento Chiro Banco BPM marchio Kappa Japan 2.625 31 2.656 1.525 1.132 - Finanziamento FGC 662/96 K-WayRetail 1.925 19 1.944 1.115 829 - Finanziamento FGC 662/96 BasicNet 2.406 26 2.432 1.395 1.037 - Finanziamento FGC 662/96 marchio Kappa Kapan 2.750 33 2.783 1.399 1.384 - Finanziamento FGC 662/96 BasicItalia 2.406 26 2.432 1.395 1.037 - Finanziamento BPI KE 333 8 341 174 - - Mutuo agevolato “Covid 19” Abanca 34 - 34 34 - - Mutuo agevolato “Covid 19” KSI 48 - 48 48 - - BNP La Baule 200 7 207 61 147 - BPI La Baule 229 9 237 61 176 - HSBC Montpellier 111 2 113 48 64 - BNP Nice 177 3 180 81 99 - SGE Lyon 103 1 104 89 15 - SGE Temple (financement - Travaux) 16 - 16 20 - - SGE Biarritz 99 1 100 56 44 - BPI Biarritz 56 1 58 58 - - BNP PGE 162 1 163 122 40 - HSBC PGE 112 - 112 84 28 - SGE PGE 112 - 112 84 28 - BNP Lyon 794 81 875 206 669 - Debiti per leasing 284 29 312 146 167 - Debiti per diritti d’uso 43.080 3.865 46.945 10.782 31.379 4.784 Totale passività finanziarie 82.476 8.209 90.685 23.101 54.311 13.110
Rischio di default e “covenant” sul debito
Il rischio di default attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo
contengano clausole (covenant) che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di
determinati eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza,
generando un rischio di liquidità.
I finanziamenti in essere alla data del presente bilancio non sono assoggettati a covenant finanziari.
49. RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Le operazioni poste in essere tra la Capogruppo e le sue controllate o tra le controllate medesime, rientrano
nell’ordinaria gestione del Gruppo e sono state concluse a condizioni di mercato. I relativi effetti economici e
patrimoniali vengono elisi nel processo di consolidamento. Sulla base delle informazioni ricevute dalle società
del Gruppo, non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.
BasicNet S.p.A., e, in quanto consolidate, BasicItalia S.r.l., K-Way S.p.A., K-WayRetail S.r.l., Kappa S.r.l.,
KappaRetail S.r.l., Basic Village S.p.A., Jesus Jeans S.r.l., Sebago S.r.l., SebagoRetail S.r.l, Superga S.r.l.,
SupergaRetail S.r.l. e BasicAir S.r.l. hanno aderito al regime del consolidato fiscale ai sensi degli artt. 177/129
del T.U.I.R.
Kappa France S.a.s., le sue controllate e la K-Way France S.a.s. hanno aderito al regime del consolidato fiscale
francese ai sensi degli articoli da 223-A/223-U del Code général des impôts (CGI).
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
206
Di seguito è fornito l’elenco dei rapporti con le parti correlate per il periodo chiuso al 31 dicembre 2024:
Crediti Debiti Proventi Partecipazioni commerciali commerciali diversi Costi Società in joint venture - Fashion S.r.l. 175 - - - - Compensi e retribuzioni agli organi di Amministrazione, di controllo e dirigenti con responsabilità strategica e ad altre parti correlate - - - - 7.433 Totale 175 - - - 7.433
I compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale e
assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di Sindaco in BasicNet S.p.A. e
nelle altre imprese incluse nel consolidamento.
Per quanto riguarda le altre parti correlate, si segnala l’attività di consulenza legale svolta dallo Studio Legale
Pavesio e Associati with Negri-Clementi riconducibile, nell’ambito di un contratto quadro, al consigliere
Avvocato Carlo Pavesio. Tali transazioni, non rilevanti in rapporto ai valori complessivi coinvolti, sono state
concluse a condizioni di mercato.
La collezione informatica di proprietà di BasicNet S.p.A., che viene utilizzata come richiamo mediatico in
occasione di eventi, rassegne e mostre in abbinamento ai marchi e/o prodotti del Gruppo, è oggetto di un
accordo di reciproca put e call con Marco Boglione & Figli S.r.l. L’accordo ha durata sino al 30 giugno 2026 e
prevede un prezzo di esercizio dell'Opzione Call da parte di Marco Boglione & Figli S.r.l. pari al costo sostenuto
da BasicNet per l’acquisto della Collezione Informatica, quale risultante dalle scritture contabili di BasicNet,
oltre ad un interesse finanziario su base annua pari al tasso di mercato medio applicato a BasicNet alla data di
esercizio dell'opzione.
50. EVENTI SUCCESSIVI
Sono descritti nella Relazione sulla Gestione.
51. COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/6064293 DEL 28 LUGLIO 2006
Ai sensi della Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che nel corso dell’esercizio
non vi sono stati eventi ed operazioni significativi non ricorrenti.
52. PASSIVITÀ/ATTIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo BasicNet è coinvolto in alcune controversie legali di natura commerciale dal cui esito non sono
attese significative passività.
Contenzioso fiscale
Presunta esterovestizione Basic Properties America
In data 28 dicembre 2018 sono pervenuti alcuni avvisi di accertamento dell’Agenzia delle Entrate a carico
della società controllata Basic Properties America, Inc., con sede legale e amministrativa a New York - USA, in
seguito al controllo sulla BasicNet operato dalla Guardia di Finanza nel 2017, a fronte della contestazione di
presunta esterovestizione della società controllata americana, avanzata da quest’ultima.
Gli accertamenti hanno inizialmente riguardato gli esercizi 2011, 2012 e 2013 e contestato imposte
presuntivamente evase in Italia per circa 3,6 milioni di Euro, oltre ad interessi e sanzioni. Sono inoltre stati
trasmessi avvisi di accertamento alla Basic Trademark S.A. e alla Superga Trademark S.A. per presunta
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
207
evasione di IVA per circa 1 milione di Euro, sul presupposto che le royalties pagate dalla Basic Properties
America, Inc., considerata fiscalmente italiana, a queste due società avrebbero dovuto essere assoggettate ad
IVA.
Nel mese di luglio 2019 sono inoltre pervenuti analoghi avvisi di accertamento per l’esercizio 2014 con
richiesta di ulteriori imposte per circa 0,3 milioni di Euro ed IVA per circa 0,1 milioni di Euro.
Nei mesi di maggio e giugno 2021, sono pervenuti gli avvisi di accertamento relativi all’annualità 2015, con
ulteriori richieste di circa 0,2 milioni di Euro per imposte dirette e 0,3 milioni di Euro per IVA.
Nel mese di ottobre 2022, sono infine pervenuti gli avvisi di accertamento relativi all’annualità 2016, con
ulteriori richieste di circa 0,4 milioni di Euro per imposte dirette e 0,3 milioni di Euro per IVA.
Non ritenendo fondate le argomentazioni a supporto della tesi avanzata dall’Agenzia, le società hanno
presentato ricorsi avverso tutti gli avvisi di accertamento ed istanze di provvisoria sospensione degli effetti
esecutivi degli accertamenti medesimi.
La Commissione Tributaria Provinciale di Torino a fine gennaio 2020 ha accolto integralmente i ricorsi riuniti
della Basic Properties America Inc., della BasicTrademark S.A. (divenuta S.r.l. e ora denominata Kappa S.r.l.) e
della Superga Trademark S.A. (divenuta S.r.l. e successivamente incorporata nella BasicTrademark S.r.l., ora
Kappa S.r.l.) ed annullato gli avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle Entrate per gli anni dal 2011 al
2014.
L’Agenzia delle Entrate ha presentato nel mese di giugno 2020 appello avverso la citata decisione della
Commissione Tributaria Provinciale.
Nel mese di gennaio 2023 la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Torino ha comunicato le sentenze
di accoglimento dei ricorsi proposti dalle Società del Gruppo ed annullato gli avvisi di accertamento emessi
dall’Agenzia delle Entrate per l’anno 2015.
Nel mese di febbraio 2023, la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte ha rigettato i motivi
di impugnazione dell’Agenzia delle Entrate, confermando la decisione di primo grado favorevole al Gruppo,
per gli anni dal 2011 al 2014 e condannando l’Ufficio alla refusione delle spese di lite.
Nel mese di giugno 2023 è stata depositata la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado che
ha accolto integralmente i ricorsi proposti dalle Società del Gruppo ed annullato gli avvisi di accertamento
emessi dall’Agenzia delle Entrate in relazione all’annualità 2016.
Nel mese di gennaio 2024, l’Agenzia Entrate ha proposto appello contro la sentenza, ad esso sfavorevole,
emessa nel giugno 2023 dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado, relativa agli accertamenti riferiti
all’anno 2016.
Nel mese di giugno 2024 l’Ufficio ha proposto altresì appello contro la sentenza, ad esso sfavorevole, emessa nel
gennaio 2023 dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado, relativa agli accertamenti riferiti all’anno 2015.
Nel mese di febbraio 2025 la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte ha rigettato i motivi
di impugnazione dell’Agenzia delle Entrate, confermando la decisione di primo grado favorevole al Gruppo,
per l’anno 2016 e condannando l’Ufficio alla refusione delle spese di lite.
Alla data odierna, le società del Gruppo hanno visto riconosciute le proprie ragioni in primo grado di giudizio
per tutte le annualità oggetto di contenzioso e in secondo grado di giudizio per tutte le annualità, tranne il
2015, la cui udienza di discussione è stata fissata per il prossimo mese di aprile.
Contenzioso commerciale
Diritto di prelazione FISI
La BasicItalia S.p.A. (oggi “BasicItalia S.r.l.”) ha esercitato, in data 3 giugno 2021, il proprio diritto di
prelazione, previsto dall’accordo in scadenza al 30 aprile 2022, per la stipula di un nuovo contratto di
sponsorizzazione della Federazione Italiana Sport Invernali tramite il marchio Kappa nel quadriennio 2022-
26, che include le Olimpiadi Milano Cortina 2026. Ciononostante, la FISI ha ritenuto che l’esercizio del diritto
di prelazione da parte della BasicItalia non fosse sufficiente a concludere un contratto e ha comunicato al
Gruppo BasicNet l’intenzione di firmare un accordo di sponsorizzazione con un terzo.





        
e 
           

     
  
              

               
            



              
            

               
e 

                




  

2
08
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
209
ALLEGATO 1
INFORMAZIONI DI CUI ALL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
Tipologia di servizi
Soggetto che ha erogato il servizio
Destinatario
Compensi di
competenza 2024
Revisione contabile
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
59.000
Società controllate
165.000
Network EY
Società controllate
157.000
Servizi attestazione
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
-
Società controllate
-
Altri servizi
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
40.000
Società controllate
59.200
Totale 480.200
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
210
ALLEGATO 2
Pagina 1 di 3
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE
Sede Oggetto Sociale Capitale Sociale
Partecipazione
della
Controllante
(%)
IMPRESA CONTROLLANTE
BasicNet S.p.A.
Imprese Controllate
direttamente:
- BasicAir S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria di velivolo Cessna
Citation VII.
EURO
3.000.000
100
- BasicItalia S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Hub di logistica per le società
distributive del Gruppo, nonc
provider di servizi in ambito
operations, legale e amministrativo
EURO
100.000
100
- BasicNet Asia Ltd.
Hong Kong (Cina)
Controllo attività dei licenziatari e
sourcing center dell’area asiatica.
HKD
10.000
100
- BasicNet Asia Company
Limited
Ho Chi Minh City
(Vietnam)
Controllo attività dei licenziatari e
sourcing center dell’area asiatica.
DONG
462.600.000
100
- Basic Properties America, Inc.
Richmond (Virginia
USA)
Sublicenziante dei marchi per il
mercato americano.
USD
2.000
100
- BasicVillage S.p.A. -
con Socio Unico
Torino (Italia)
Gestione degli immobili di proprietà in
Torino - Largo M. Vitale 1, C.so Regio
Parco, 43, C.so Regio Parco, 33, Strada
della Cebrosa 106 e terreno adiacente,
e Milano Via dell’Aprica 12.
EURO
412.800
100
- Jesus Jeans S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società costituita per la gestione del
marchio Jesus Jeans.
EURO
10.000
100
- Kappa S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria dei marchi Kappa,
Robe di Kappa, Briko e distributore per
i marchi, gestione punti di vendita
diretta al pubblico dei prodotti dei
marchi.
EURO
1.300.000
100
- K-Way S.p.A.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria del marchio
K-Way e distributore per il marchio,
gestione punti di vendita diretta al
pubblico dei prodotti del marchio.
EURO
10.050.000
100
- Sebago S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria del marchio
Sebago e distributore per il marchio,
gestione punti di vendita diretta al
pubblico dei prodotti del marchio.
EURO
50.000
100
- Superga S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria del marchio
Superga e distributore per il marchio,
gestione punti di vendita diretta al
pubblico dei prodotti del marchio.
EURO
50.000
100
Imprese Controllate indirettamente:
- tramite Kappa S.r.l.
- Kappa France .S.a.s.
Saint Herblain (Francia)
Licenziataria Kappa per il territorio
francese.
EURO
2.207.600
100
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
211
ALLEGATO 2
Pagina 2 di 3
Sede Oggetto Sociale Capitale Sociale
Partecipazione
della
Controllante
(%)
Imprese Controllate indirettamente
(segue):
- tramite Kappa S.r.l.
- KappaRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società che gestisce taluni punti
vendita al pubblico dei prodotti dei
marchi Kappa, Robe di Kappa e Briko.
EURO
10.000
100
- Kappa Sport Iberia S.L.
Madrid (Spagna)
Sub licenziataria per il territorio
spagnolo e portoghese.
EURO
505.588
100
- tramite Kappa France S.a.s.
- Kappa Retail Monaco S.a.r.l.
Monaco
Socieche gestisce il negozio di
Monaco.
EURO
15.000
100
- Sport Fashion Distribution UK
Ltd (in liquidazione)
Manchester (Regno
Unito)
Società britannica in liquidazione.
LIRE
STERLINE
1
100
- Sport Fashion Retail S.a.r.l.
Saint Herblain (Francia)
Società che gestisce punti vendita
diretti in Francia.
EURO
5.000
100
- tramite K-WAY S.p.A.
- K-WayRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Gestione outlet di proprietà del Gruppo
e di taluni punti vendita al pubblico dei
prodotti a marchio K-Way.
EURO
10.000
100
- K-WayRetail SUISSE S.A.
Mendrisio (Svizzera)
Gestione del punto vendita al pubblico
a Mendrisio in Svizzera dei prodotti a
marchio K-Way.
CHF
100.000
100
- K-Way France S.a.s.
Parigi (Francia)
Licenziataria K-Way per il territorio
francese.
EURO
150.000
100
- K-Way Iberia S.L.
Madrid (Spain)
Gestione di punti vendita al pubblico in
Spagna dei prodotti a marchio K-Way.
EURO
3.000
100
- K-Way Retail Ireland Ltd.
Dublino (Irlanda)
Gestione del punto vendita al pubblico
a Kildare in Irlanda dei prodotti a
marchio K-Way.
EURO
1.000
100
- tramite Sebago S.r.l.
- SebagoRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società costituita a gennaio 2023 per la
gestione di taluni punti vendita al
pubblico dei prodotti del marchio
Sebago.
EURO
10.000
100
- Sebago Iberia S.L.
Madrid (Spain)
Gestione di punti vendita al pubblico in
Spagna dei prodotti a marchio Sebago.
EURO
3.000
100
- tramite Superga S.r.l.
- SupergaRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società costituita a gennaio 2023 per la
gestione di taluni punti vendita al
pubblico dei prodotti del marchio
Superga.
EURO
10.000
100
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
212
ALLEGATO 2
Pagina 3 di 3
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Sede Oggetto Sociale Capitale Sociale
Quota di
Partecipazione
(%)
- Fashion S.r.l.
Torino (Italia)
Proprietaria del marchio Sabelt in joint
venture.
EURO
100.000
50
(2)
(2) il restante 50% della partecipazione è posseduto dalla famiglia Marsiaj
  





           
         
 154-bis, 
          





e International Financial Reporting Standards 
               
           


            
e 


·
 
21
3
Gruppo BasicNet Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
214
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE
AL BILANCIO DI ESERCIZIO DI BASICNET S.P.A.
AL 31 DICEMBRE 2024
Gruppo BasicNet Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
215
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE BILANCIO DI ESERCIZIO
BASICNET S.p.A. - CONTO ECONOMICO
(Importi in Euro) Note Esercizio 2024 Esercizio 2023 Variazioni
Servizi a consociate
(7)
13.856.409
14.634.685
(778.276)
Royalties attive e commissioni di sourcing
(8)
8.786.030
2.197.639
6.588.391
Vendite dirette
(9)
12.350
160.545
(148.195)
Costo del venduto
(10)
(183.136)
(244.283)
61.147
Proventi diversi
(11)
1.194.077
1.147.676
46.402
Costi di sponsorizzazione e media
(12)
(250.704)
(268.307)
17.603
Costo del lavoro
(13)
(9.182.521)
(11.075.046)
1.892.524
Spese di vendita, generali ed
amministrative, royalties passive
(14)
(13.019.600)
(13.197.171)
177.572
Ammortamenti
(15)
(4.021.212)
(3.967.682)
(53.530)
RISULTATO OPERATIVO
(2.808.307)
(10.611.945)
(7.803.638)
Oneri e proventi finanziari, netti
(16)
(620.780)
(208.387)
(412.393)
Dividendi
(17)
10.568.074
3.000.000
7.568.074
Proventi (oneri) da partecipazione
-
25.578.604
(25.578.604)
RISULTATO ANTE IMPOSTE
7.138.987
17.758.272
(10.619.285)
Imposte sul reddito
(18)
820.448
2.318.741
(1.498.293)
RISULTATO DELL’ESERCIZIO
7.959.435 20.077.014 (12.117.579)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
216
BASICNET S.p.A. - CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(Importi in Euro)
Nota
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Utile/(perdita) dell’esercizio (A)
7.959.435
20.077.014
(12.117.579)
Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti
(IAS 19) (*)
(52.315) (12.792) (39.523)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite)
12.556
3.070
9.486
Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto
fiscale (B)
(30)
(39.759) (9.722) (30.037)
Totale Utile/(perdita) complessiva (A) + (B)
7.919.676
20.067.292
(12.147.616)
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
217
BASICNET S.p.A. - SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
(Importi in Euro) Note 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Attività immateriali
(19)
4.816.729
4.227.329
Diritti d’uso
(20)
2.401.035
3.564.117
Impianti, macchinari e altri beni
(21)
1.991.752
1.822.148
Partecipazioni e altre attività finanziarie
(22)
138.322.357
137.834.060
Attività fiscali differite
(23)
350.894
1.403.510
Totale attività non correnti
147.882.767
148.851.163
Rimanenze nette
(24)
-
-
Crediti verso clienti
(25)
3.689.777 2.154.889
Altre attività correnti
(26)
46.553.851 75.150.808
Risconti attivi
(27)
731.832
652.806
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
(28)
1.213.280
1.525.834
Totale attività correnti
52.188.740
79.484.336
TOTALE ATTIVITÀ
200.071.507 228.335.499
(Importi in Euro) Note 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Capitale sociale
31.716.673
31.716.673
Azioni proprie
(30.861.084)
(16.442.464)
Altre riserve
132.662.588
120.048.939
Risultato dell’esercizio
7.959.435
20.077.014
TOTALE PATRIMONIO NETTO
(29)
141.477.612 155.400.162
Fondo per rischi e oneri
(30)
45.569
45.569
Finanziamenti
(31)
1.314.389
2.426.994
Debiti per diritti d’uso
(33)
2.498.453
3.670.479
Benefici per i dipendenti ed Amministratori
(34)
2.306.980
1.750.460
Totale passività non correnti
6.165.392
7.893.502
Debiti verso banche
(32)
35.903.328
26.152.370
Debiti verso fornitori
(35)
3.762.896
3.983.092
Debiti tributari
(36)
1.602.700
3.554.607
Altre passività correnti
(37)
11.109.663
31.276.550
Risconti passivi
(38)
49.916
75.217
Totale passività correnti
52.428.504
65.041.835
TOTALE PASSIVITÀ
58.593.895
72.935.337
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
200.071.507 228.335.499
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
218
BASICNET S.p.A. - RENDICONTO FINANZIARIO
(Importi in Euro)
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
A)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE INIZIALE
(20.814.035)
536.445
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell’esercizio
7.959.435
20.077.014
Ammortamenti
4.021.212
3.967.682
Ripristino di perdite durevoli
-
(25.578.604)
Variazione del capitale di esercizio:
- (incremento) decremento crediti clienti
(1.534.888)
1.307.790
- (incremento) decremento rimanenze
-
-
- (incremento) decremento altri crediti
8.976.609
(19.412.724)
- incremento (decremento) debiti fornitori
(220.196)
(1.562.071)
- incremento (decremento) altri debiti
(2.513.893)
3.605.199
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
516.761
522.722
Altri, al netto
-
17.205.041
(17.072.993)
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni:
- materiali
(692.087)
(384.878)
- immateriali
(2.774.561)
(2.219.698)
- finanziarie
(488.297)
(5.000)
Valore di realizzo per disinvestimenti in immobilizzazioni:
- materiali
3.640
15.818
- immateriali
-
-
- finanziarie
-
-
(3.951.305)
(2.593.759)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Variazione netta debiti/crediti infragruppo
963.733
15.099.883
Rimborso di leasing finanziari
262.395
(45.721)
Assunzione (Rimborso) di finanziamento a medio / lungo termine
-
Rimborso di finanziamenti a medio / lungo termine
(3.812.500)
(3.812.500)
Rimborso di debiti per diritti d’uso
(1.326.151)
(1.438.678)
Acquisto azioni proprie
(14.418.620)
(2.487.595)
Distribuzione dividendi
(7.423.604)
(8.999.118)
(25.754.748)
(1.683.728)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
(12.501.013)
(21.350.480)
F)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE FINALE
(33.315.048)
(20.814.035)
Si evidenzia che gli interessi pagati nell’esercizio ammontano rispettivamente a 1 milion di Euro nel 2024 e 233 mila Euro nel
2023, mentre le imposte pagate ammontano a 265 mila Euro nel 2024 e 2,0 milioni di Euro nel 2023.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
219
BASICNET S.p.A. - PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(Importi in Euro)
Capitale
Sociale
Azioni
proprie
Riserva
Legale
Riserva Azioni
proprie in
portafoglio
Riserva
rimisuraz
IAS19
Riserva da
conferiment
o
Riserva da
fusione
Utili (perdite)
portati a nuovo
Utile (perdita)
dell’esercizio
Totale
Saldo al
31 dicembre 2022
31.716.673
(13.954.869) 6.343.334 13.954.869 (56.104) 60.903.373 264.495 36.492.316 11.155.496 146.819.583
Destinazione utile come da
delibera Assemblea degli
azionisti del 13/04/2023
-
- Riserva legale
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- Riserva da utili su cambi non
realizzati
-
-
-
-
-
-
-
-
- Utili (perdite) portati a nuovo
-
-
-
-
-
-
2.140.646
(2.140.646)
-
- Distribuzione Dividendi
-
-
-
-
-
-
15.731
(9.014.850)
(8.999.119)
- Riserva da conferimento
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Acquisto azioni proprie
(2.487.595)
-
2.487.595
-
-
-
(2.487.595)
-
(2.487.595)
Risultato al
31 dicembre 2023
- - - - - - - 20.077.014 20.077.014
Altre componenti del conto
economico complessivo:
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a riserva da
cash flow hedge
- - - - - - - - -
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a riserva per
rimisurazione IAS19
- - - (9.722) - - - - (9.722)
Totale conto economico
complessivo
- - - (9.722) - - - 20.077.014 20.067.292
Saldo al
31 dicembre 2023
31.716.673
(16.442.464) 6.343.335 16.442.464 (65.826) 60.903.373 264.495 36.161.099 20.077.014 155.400.162
Destinazione utile come da
delibera Assemblea degli
azionisti del 16/04/2024
-
- Riserva legale
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- Riserva da utili su cambi non
realizzati
-
-
-
-
-
-
-
- Utili (perdite) portati a nuovo
-
-
-
-
-
-
12.636.744
(12.636.744)
-
- Distribuzione Dividendi
-
-
-
-
-
-
16.666
(7.440.270)
(7.423.604)
- Riserva da conferimento
-
-
-
-
-
-
-
Acquisto azioni proprie
(14.418.620)
-
14.418.620
-
-
-
(14.418.620)
-
(14.418.620)
Risultato al
31 dicembre 2024
- - - - - - - 7.959.435 7.959.435
Altre componenti del conto
economico complessivo:
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a riserva da
cash flow hedge
- - - - - - - -
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a riserva per
rimisurazione IAS19
- - - (39.759) - - - - (39.759)
Totale conto economico
complessivo
- - - (39.759) - 7.959.435 7.919.676
Saldo al
31 dicembre 2024
31.716.673
(30.861.084) 6.343.335 30.861.084 (105.586) 60.903.373 264.495 34.395.888 7.959.435 141.477.612
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
220
BASICNET S.p.A. - POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Importi in Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Disponibilità liquide
1.213.280
1.525.834
Scoperti di c/c e anticipi SBF
(34.528.328)
(22.339.870)
Sub-totale disponibilità monetarie nette
(33.315.048)
(20.814.036)
Quota a breve di finanziamenti a medio / lungo (1.375.000) (3.812.500)
Posizione finanziaria netta a breve verso terzi
(34.690.048) (24.626.536)
“Finanziamento Intesa FCG”
(1.031.250)
(2.406.250)
Debiti per diritto d’uso
(2.498.453)
(3.670.479)
Leasing a medio / lungo termine
(283.139)
(20.744)
Sub-totale finanziamenti da terzi
(3.812.842)
(6.097.473)
Posizione finanziaria netta verso terzi
(38.502.890)
(30.724.009)
Crediti / (Debiti) finanziari verso Gruppo
20.285.360
21.249.093
Posizione finanziaria netta verso Gruppo 20.285.360 21.249.093
Posizione finanziaria netta complessiva (18.217.530) (9.474.916)
La tabella seguente riporta la composizione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2024 e al 31
dicembre 2023, determinato secondo quanto previsto dagli “Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del
regolamento sul prospetto” emessi dall’ESMA (European Securities & Markets Authority) in data 4 marzo 2021 (ESMA32-
382-1138) e recepiti dalla Consob con Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021.
(Importi in Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
A. Cassa 7.870 7.265
B. Altre disponibilità liquide 1.205.410 1.518.569
C. Titoli detenuti per la negoziazione -
D.
Liquidità (A) + (B) + (C)
1.213.280
1.525.834
E.
Crediti finanziari correnti
-
F. Debiti bancari correnti (34.528.328) (22.339.870)
G. Parte corrente dell’indebitamento non corrente (1.375.000) (3.812.500)
H.
Altri crediti (debiti) finanziari correnti verso Gruppo
20.285.360
21.249.093
I.
Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H)
(15.617.968)
(4.903.277)
J.
Indebitamento finanziario corrente netto (I) (E) (D)
(14.404.688)
(3.377.443)
K. Debiti bancari non correnti (1.314.389) (2.426.994)
L.
Obbligazioni emesse
-
M. Altri debiti finanziari non correnti (2.498.453) (3.670.479)
N. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
O.
Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) + (N)
(3.812.842)
(6.097.473)
P.
Indebitamento finanziario netto (J) + (O)
(18.217.530)
(9.474.916)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
221
BASICNET S.p.A. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Importi in Euro)
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
A)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA INIZIALE
(9.474.916)
19.663.619
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell'esercizio
7.959.435
20.077.014
Ammortamenti
4.021.212
3.967.682
Ripristino di perdite durevoli
-
(25.578.604)
Variazione del capitale di esercizio
4.707.632
(16.061.806)
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
516.761
522.722
Altri, al netto
-
17.205.041
(17.072.993)
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni
(3.954.946)
(2.609.577)
Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni
3.640
15.818
(3.951.305)
(2.593.759)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ FINANZIARIE
Assunzione (Riduzione) debiti per diritti d’uso
(154.126)
2.014.930
Acquisto azioni proprie
(14.418.620)
(2.487.595)
Pagamento dividendi
(7.423.604)
(8.999.118)
(21.996.350)
(9.471.783)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
(8.742.615)
(29.138.535)
F)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA FINALE
(18.217.531)
(9.474.916)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
222
BASICNET S.p.A. CONTO ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2024 REDATTO AI SENSI DELLA DELIBERA
CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Importi in Euro)
Esercizio 2024
Di cui parti
correlate
Nota 42
Esercizio 2023
Di cui parti
correlate
Servizi a consociate
13.856.409
13.856.409
14.634.685
14.634.685
Royalties attive e commissioni di sourcing
8.726.030
60.000
2.197.639
30.000
Vendite dirette
12.350
1.350
160.545
81.768
Costo del venduto
(183.136)
-
(244.283)
-
Proventi diversi
1.194.077
-
1.147.676
-
Costi di sponsorizzazione e media
(250.704)
(153.545)
268.307
(148.916)
Costo del lavoro
(9.182.521)
-
(11.075.046)
-
Spese di vendita, generali ed amministrative,
royalties passive
(13.019.600) (1.993.450) (13.197.171) (2.093.734)
Ammortamenti
(4.021.212)
(1.278.218)
(3.967.682)
(1.415.719)
RISULTATO OPERATIVO
(2.808.307)
(10.611.945)
Oneri e proventi finanziari, netti
(620.780)
917.702
(208.387)
913.884
Dividendi
10.568.074
10.568.074
3.000.000
3.000.000
Proventi (oneri) da partecipazione
-
-
25.578.604
25.578.604
RISULTATO ANTE IMPOSTE
7.138.987
17.758.272
Imposte sul reddito
820.448
2.318.741
RISULTATO DELL’ESERCIZIO 7.959.435 20.077.014
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
223
BASICNET S.p.A. SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2024 REDATTA AI SENSI
DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Importi in Euro)
31 dicembre
2024
Di cui
Parti correlate
Nota 21 e 27
31 dicembre
2023
Di cui
Parti correlate
Attività immateriali
4.816.729
4.227.329
Diritti d’uso
2.401.035
2.328.991
3.564.117
3.453.083
Impianti, macchinari e altri beni
1.991.752
1.822.148
Partecipazioni e altre attività finanziarie
138.322.357
137.811.949
137.834.060
137.801.949
Attività fiscali differite
350.894
1.403.510
Totale attività non correnti
147.882.767
148.851.163
Rimanenze nette
-
-
Crediti verso clienti
3.689.777
2.154.889
Altre attività correnti
46.553.851
44.199.061
75.150.808
73.282.089
Risconti attivi
731.832
652.806
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
1.213.280
1.525.834
Totale attività correnti
52.188.740
79.484.336
TOTALE ATTIVITÀ
200.071.507
228.335.499
(Importi in Euro)
31 dicembre
2024
Di cui
Parti correlate
Nota 34 e 38
31 dicembre
2023
Di cui
Parti correlate
Capitale sociale
31.716.673
31.716.673
Azioni proprie
(30.861.084)
(16.442.464)
Altre riserve
132.662.588
120.048.939
Risultato dell’esercizio
7.959.435
20.077.014
TOTALE PATRIMONIO NETTO 141.477.612 155.400.162
Fondo per rischi ed oneri
45.569
45.569
Finanziamenti
1.314.389
2.426.994
Debiti per diritto d’uso
2.498.453
2.432.301
3.670.479
3.564.760
Benefici per i dipendenti ed Amministratori
2.306.980
1.750.460
Totale passività non correnti
6.165.392
7.893.502
Debiti verso banche
35.903.328
26.152.370
Debiti verso fornitori
3.762.896
3.983.092
Debiti tributari
1.602.700
3.554.607
Altre passività correnti
11.109.663
9.059.294
31.276.550
29.191.763
Risconti passivi
49.916
75.217
Totale passività correnti
52.428.504
65.041.835
TOTALE PASSIVITÀ
58.593.895
72.935.337
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 200.071.507 228.335.499
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
224
BASICNET S.p.A. RENDICONTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2024 REDATTO AI SENSI DELLA
DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Importi in Euro)
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Di cui
parti correlate
Di cui
parti correlate
A)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE
INIZIALE
(20.814.035)
536.445
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell’esercizio
7.955.700
20.077.014
Ammortamenti
4.021.212
3.967.682
Ripristino di perdite durevoli
-
(25.578.604)
(25.578.604)
Variazione del capitale di esercizio:
- (incremento) decremento crediti
(1.534.888)
1.307.790
- (incremento) decremento rimanenze
-
-
- (incremento) decremento altri crediti
8.976.609
8.364.073
(19.412.724)
(22.302.623)
- incremento (decremento) debiti fornitori
(220.196)
(1.562.071)
- incremento (decremento) altri debiti
(2.513.893)
3.605.199
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed
Amministratori
516.761
522.722
Altri, al netto
-
-
17.205.041
(17.072.993)
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni:
- materiali
(692.087)
(384.878)
- immateriali
(2.774.561)
(2.219.698)
- finanziarie
(488.297)
(5.000)
Valore di realizzo per disinvestimenti in immobilizzazioni:
- materiali
3.640
15.818
- immateriali
-
-
- finanziarie
-
(3.951.305)
(2.593.759)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Variazione netta debiti/crediti infragruppo
963.733
963.733
15.099.883
15.099.883
Accensione di leasing finanziari
Rimborso di leasing finanziari
262.395
(45.721)
Assunzione di finanziamenti a medio / lungo termine
Rimborso di finanziamenti a medio / lungo termine
(3.812.500)
(3.812.500)
Rimborso di finanziamenti per diritti d’uso
(1.326.151)
(1.438.678)
Acquisto azioni proprie
(14.418.620)
(2.487.595)
Distribuzione dividendi
(7.423.604)
(7.423.604)
(8.999.118)
(8.999.118)
(25.754.748)
(1.683.728)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (12.501.013) (21.350.480)
F) INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE FINALE (33.315.048)
(20.814.035)
 



e 

225
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
226
NOTE ILLUSTRATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
BasicNet S.p.A. con sede a Torino (Italia), quotata alla Borsa Italiana dal 17 novembre 1999, accanto alla
funzione essenziale di Capogruppo, fornisce alle proprie controllate i servizi “Powered by” curando il
continuo e progressivo sviluppo della piattaforma informatica che permette la comunicazione tra i
numerosi licenziatari del Network, nonché conducendo l’attività di concezione, sviluppo e coordinamento
della comunicazione e dei sistemi informatici del Gruppo. Nell’ambito delle sue funzioni, la Società coordina
e fornisce alle controllate servizi di amministrazione, finanza e controllo, di natura legale e gestione del
personale.
La durata di BasicNet S.p.A. è fissata, come previsto dallo statuto, fino al 31 dicembre 2050.
La pubblicazione del bilancio di esercizio di BasicNet S.p.A. al 31 dicembre 2024 è stata autorizzata con
delibera del Consiglio di Amministrazione del 7 marzo 2025. La sua approvazione finale compete
all’Assemblea degli Azionisti.
2. PRINCIPI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO
Il bilancio d’esercizio 2024 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”)
emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea in vigore
alla data di redazione del presente documento. Per IFRS si intendono anche tutti i Principi Contabili
Internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dellInternational Financial Reporting Interpretations
Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il bilancio d’esercizio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la
valutazione di alcuni strumenti finanziari nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2024
Amendment to IFRS 16 . Lease liability in a sale and leaseback
Le modifiche all’IFRS 16 specificano i requisiti che un venditore-locatore utilizza nel determinare la
passività per leasing che deriva da una transazione di sale and lease back, per assicurarsi che il venditore-
locatore non contabilizzi un utile o una perdita che si riferisce al diritto d’uso mantenuto dallo stesso.
La modifica non ha avuto impatti sul bilancio della Società.
Amendments to IAS 1 Classification of Liabilities as current or non-current
Le modifiche dello IAS 1 specificano i requisiti per classificare una passività come corrente o non corrente.
Le modifiche chiariscono
Cosa si intenda per diritto di postergazione alla scadenza;
Che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell’esercizio;
Che la classificazione non è impattata dalla probabilità che l’entità eserciterà il proprio diritto di
postergazione.
Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che deriva da
un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell’entità è
subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi.
Le modifiche non hanno avuto impatto sulla classificazione delle passività della Società.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
227
Supplier finance arrangement Amendments to IAS 7 and IFRS 7
Le modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario e all’IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative
chiariscono le caratteristiche degli accordi di finanziamento per le forniture e richiedono di fornire
informativa aggiuntiva di tali accordi. I requisiti di informativa introdotti hanno l’intenzione di assistere gli
utilizzatori dei bilanci nel comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento per le forniture sulle
passività, sui flussi di cassa di un’entità e sulla sua esposizione al rischio di liquidità.
Le modifiche non hanno avuto impatti sul bilancio della Società.
3. SCHEMI DI BILANCIO
BasicNet S.p.A. presenta il conto economico per natura; con riferimento alla situazione patrimoniale-
finanziaria le attività e le passività sono suddivise tra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è
redatto secondo il metodo indiretto. Nella predisposizione del bilancio di esercizio sono inoltre state
applicate le disposizioni della Consob contenute nella delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di
schemi di bilancio e nella comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006, in materia di informativa societaria.
4. CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della
contabilizzazione per competenza economica. L’unità di valuta utilizzata è l’Euro e tutti i valori sono
arrotondati all’unità di Euro.
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre
2024 sono di seguito riportati:
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi derivano dalla gestione ordinaria dell’attività della Società e comprendono i ricavi delle vendite e
delle prestazioni di servizi. I ricavi sono riconosciuti al netto dell’imposta del valore aggiunto, dei resi e
degli sconti.
I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al
cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio di tali
beni o servizi. La Società generalmente ha concluso che agisce in qualità di Principale per gli accordi da cui
scaturiscono ricavi, in quanto solitamente controlla i beni e servizi prima del trasferimento degli stessi al
cliente. Nel determinare il prezzo della transazione di vendita dei beni, la Società considera gli effetti
derivanti dalla presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative e di
corrispettivi non monetari. Se il corrispettivo promesso nel contratto include un importo variabile, quale
quello connesso ad un diritto di reso, la Società stima l’importo del corrispettivo al quale avrà diritto in
cambio al trasferimento dei beni al cliente.
I proventi derivanti da royalties o da commissioni di sourcing, inclusa la componente di minimo garantito,
vengono iscritti su base di competenza in accordo con la sostanza dei contratti sottostanti e coerentemente
con lo stato di avanzamento delle vendite o della produzione dei licenziatari.
Riconoscimento dei costi e spese
I costi e le spese sono contabilizzati seguendo il principio della competenza.
Interessi attivi e passivi, proventi ed oneri
Gli interessi attivi e passivi, gli altri proventi ed oneri, sono rilevati ed esposti in bilancio secondo il
principio della competenza temporale.
In accordo allo IAS 23 Oneri finanziari, gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisto, alla
costruzione e alla produzione d’attività che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte
per l’uso o per la vendita, sono capitalizzati insieme al valore dell’attività. Tale fattispecie non si è
presentata fino ad ora nella Società. Se tali requisiti non sono rispettati, gli oneri finanziari sono imputati a
conto economico per competenza.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
228
Dividendi
Dividendi percepiti
I dividendi percepiti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nell’esercizio in cui è
stabilito il diritto a riceverne il pagamento.
Dividendi distribuiti
I dividendi distribuiti sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell’esercizio in cui
l’Assemblea degli Azionisti ne approva la distribuzione ed il pagamento.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di
effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione
dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono rilevate nel conto economico.
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla
data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle eventuali
immobilizzazioni, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio ed i relativi utili
e perdite su cambi sono imputati al conto economico.
Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte
sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate
o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli
oneri operativi.
Le imposte differite sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di
una attività o passività ed il suo valore contabile nel bilancio d’esercizio, ad eccezione dell’avviamento non
deducibile fiscalmente e di quelle differenze derivanti da investimenti in società controllate per le quali non
si prevede l’annullamento nel futuro.
Le imposte anticipate sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo, sono
riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del
quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate
quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale
di compensazione.
Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno
applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
La Società ha aderito al consolidamento fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR DPR 22
dicembre 1986 n. 917 con tutte le società del Gruppo interamente controllate di diritto fiscale nazionale.
BasicNet S.p.A. funge da società consolidante e determina un’unica base imponibile per il Gruppo di socie
aderenti al consolidato fiscale nazionale, che beneficia in tal modo della possibilità di compensare redditi
imponibili con perdite fiscali, in un’unica dichiarazione.
La Società ha presentato in data 30 settembre 2019 istanza per il rinnovo dell’accordo di Patent Box (2015-
2019) in relazione all'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli) nell'ambito di operazioni
infragruppo per il periodo 2020-2024. Al contempo, la Società sta fruendo del beneficio "Patent Box" per
l'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli e software protetti da copyright) nell'ambito di
operazioni con terze parti, ai sensi dalla normativa art. 1 co. 37 - 45 della L. 190/2014 e DM 28.11.2017 per
il periodo 2020-2024.
Utile per azione/Utile diluito per azione
Ai sensi del paragrafo 4 dello IAS 33 Utile per azione, quest’ultimo è presentato esclusivamente a livello di
bilancio consolidato.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
229
Accantonamenti e passività potenziali
La BasicNet S.p.A. può essere soggetta a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura,
sottoposte alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile
prevedere con certezza l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, la Società è parte attiva
in controversie legate alla protezione dei propri marchi, o dei propri prodotti, a difesa da contraffazioni. Le
cause e i contenziosi contro la Società spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette
a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le
differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in
materia legale e fiscale.
La Società accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa
verificare un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere
attendibilmente stimato.
Le passività potenziali non sono rilevate in bilancio, ma ne viene data informativa nelle Note Illustrative a
meno che la probabilità di un esborso sia remota. Ai sensi dal paragrafo 10 dello IAS 37 Accantonamenti,
passività e attività potenziali una passività potenziale è a) una possibile obbligazione che deriva da eventi
passati e la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti, non
interamente sotto il controllo dell’impresa, o b) un’obbligazione attuale che deriva da eventi passati ma che
non è rilevata in bilancio perché l’esborso è improbabile o non può essere stimato con sufficiente
attendibilità.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede l’effettuazione
di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e
sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si
consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali sottoposte ad impairment test oltre
che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, gli ammortamenti,
le svalutazioni di attivo, i benefici per i dipendenti, le imposte e fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse
contestualmente a conto economico.
Attività Immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica,
controllabili e atti a generare benefici futuri. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e/o
produzione, comprensivo dei costi direttamente imputabili all’attività, al netto degli ammortamenti
cumulati e delle eventuali perdite di valore. L’ammortamento ha inizio nel momento in cui il bene è
disponibile per l’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione
della stessa.
Sviluppo software
Il software acquistato e i programmi per elaboratore sviluppati internamente sono ammortizzati in cinque
anni, mentre i costi per il software sostenuti per mantenere o per ripristinare lo standard operativo
originale sono rilevati come costo nell’esercizio in cui sono sostenuti e non sono capitalizzati.
Concessioni, marchi e diritti simili
I diritti di brevetto sono ammortizzati in dieci anni.
Impianti, macchinari e altri beni
Gli impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, inclusi gli oneri accessori e i costi
diretti e indiretti, per la quota ragionevolmente imputabile agli stessi.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
230
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici
futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando
sostenuti.
Gli impianti e macchinari sono sistematicamente ammortizzati in ogni esercizio in base alla vita utile
stimata di ciascun bene. Di seguito si riportano gli anni di ammortamento per categoria:
Descrizione
Vita utile stimata
anni
Impianti e macchinari 4-8
Mobili arredi e allestimenti 5-8
Autovetture 4
Macchine elettroniche ed elettriche 5-8
Le immobilizzazioni che alla data di chiusura dell’esercizio risultino di valore inferiore a quello
contabilizzato sono iscritte a tale minore valore, che tuttavia non potrà essere mantenuto nei successivi
bilanci qualora vengano meno le ragioni della rettifica.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico.
Gli acconti ed i costi per immobili, impianti e macchinari in corso di costruzione, che non sono entrati in uso
al termine dell’esercizio, sono evidenziati separatamente.
Beni in leasing
Attività per il diritto d’uso
La Società riconosce le attività per il diritto d’uso alla data di inizio della locazione (cioè la data in cui
l’attività sottostante è disponibile per l’uso). Le attività per il diritto d’uso sono misurate al costo, al netto
degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle
passività della locazione.
Il costo delle attività per il diritto d’uso comprende l’ammontare delle passività delle locazioni rilevate, i
costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti delle locazioni effettuati alla data di decorrenza o prima
dell’inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che la Società non abbia la ragionevole
certezza di ottenere la proprietà dell’attività in locazione al termine del contratto di locazione stesso, le
attività per il diritto d’uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile
stimata e la durata della locazione.
Le attività per il diritto d’uso sono soggette a impairment.
Passività legate alla locazione
Alla data di decorrenza della locazione, la Società rileva le passività per locazione misurandole al valore
attuale dei pagamenti dovuti per la locazione non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i
pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi alla locazione da
ricevere, i pagamenti variabili della locazione che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si
prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti della locazione
includono anche il prezzo di esercizio di un’opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale
opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione della locazione, se la durata
della stessa tiene conto dell’esercizio da parte della Società dell’opzione di risoluzione della medesima.
I pagamenti di locazione variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi
nel periodo in cui si verifica l’evento o la condizione che ha generato il pagamento. Nel calcolo del valore
attuale dei pagamenti dovuti, la Società usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso
d’interesse implicito non è determinabile facilmente.
Dopo la data di decorrenza, l’importo della passività della locazione si incrementa per tener conto degli
interessi sulla passività della stessa e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore
contabile dei debiti per locazioni è rideterminato nel caso di eventuali modifiche della locazione o per la
revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì,
in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell’acquisto dell’attività sottostante.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
231
Locazione di breve durata e locazione di attività a modesto valore
La Società applica l’esenzione per la rilevazione di locazioni di breve durata relativi ai macchinari ed
attrezzature (le locazioni che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono
un’opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l’esenzione per le locazioni relative ad attività a
modesto valore in riferimento ai contratti di locazione relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è
considerato basso (cioè sotto Euro 5.000).
I canoni relativi a locazioni a breve termine e a locazioni di attività a modesto valore sono rilevati come costi
in quote costanti lungo la durata della locazione.
Perdita di valore delle attività
I valori contabili delle attività della Società sono valutati ad ogni data di riferimento del bilancio per
determinare se vi sono indicazioni di riduzione di valore, nel qual caso si procede alla stima del valore
recuperabile dell’attività. Una perdita per riduzione di valore (impairment) viene contabilizzata a conto
economico quando il valore contabile di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il suo
valore recuperabile.
Le attività immateriali a vita utile indefinita vengono verificate annualmente e ogni qualvolta vi sia
un’indicazione di una possibile perdita di valore al fine di determinare se vi sia la sussistenza di tale perdita.
Determinazione del valore recuperabile
Il valore recuperabile delle attività non finanziarie corrisponde al maggiore tra il loro fair value al netto dei
costi di vendita ed il valore d’uso. Per la determinazione del valore d’uso, i futuri flussi finanziari stimati sono
attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione di mercato attuale del valore del denaro e
dei rischi correlati al tipo di attività. Nel caso di attività che non generano flussi finanziari in entrata che siano
ampiamente indipendenti, si procede a calcolare il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi finanziari
a cui appartiene l’attività.
Ripristini di valore
Il ripristino di valore ha luogo in caso di cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore
recuperabile. Un ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il valore contabile
dell’attività al proprio valore recuperabile. Quest’ultimo non deve essere superiore al valore che si sarebbe
determinato, al netto degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna
perdita di valore dell’attività.
Partecipazioni e altre attività finanziarie
Partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture
Nel bilancio separato della BasicNet S.p.A. le partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture
sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite di valore; il costo comprende gli oneri accessori di
diretta imputazione. La differenza positiva, emergente all’atto dell’acquisto, tra il costo di acquisizione e la
quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Capogruppo è, pertanto,
inclusa nel valore di carico della partecipazione.
In presenza di potenziali evidenze di una perdita di valore, il valore contabile della partecipazione deve
essere confrontato con il suo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value dedotti i costi
di vendita, ed il valore d’uso. In presenza di partecipazioni non quotate in un mercato attivo, il fair value è
determinato con riferimento a un accordo di vendita vincolante. Il valore d’uso è determinato attualizzando
i flussi di cassa attesi dalla partecipata al costo medio ponderato del capitale, al netto dell’indebitamento
finanziario. I flussi di cassa sono determinati con riferimento ad assunzioni ragionevoli e dimostrabili,
rappresentative della miglior stima delle future condizioni economiche.
Qualora esistano delle evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è
rilevata nel conto economico come svalutazione. Quando vengono meno i motivi che hanno originato le
svalutazioni, il valore della partecipazione è ripristinato nei limiti del costo originario, con imputazione
dell’effetto a conto economico.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
232
Nel caso l’eventuale quota di pertinenza della Capogruppo delle perdite della partecipata ecceda il valore
contabile della partecipazione si procede ad azzerare il valore contabile della partecipazione; la quota delle
ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo, solo se la Capogruppo è impegnata ad adempiere ad
obbligazioni legali, contrattuali o implicite nei confronti dell’impresa partecipata, o comunque a coprire le
sue perdite.
Altre partecipazioni
Le partecipazioni diverse da quelle in società controllate, collegate e joint venture sono incluse fra le attività
non correnti ovvero fra quelle correnti se sono destinate a permanere nel patrimonio della Società per un
periodo, rispettivamente, superiore, ovvero non superiore, a 12 mesi.
Al momento dell’acquisto esse vengono classificate nelle seguenti categorie:
- “attività finanziarie disponibili per la vendita”, nell’ambito delle attività non correnti, ovvero di quelle
correnti;
- “attività al fair value con cambiamenti di valore iscritti a conto economico”, nell’ambito delle attività
correnti se possedute per la negoziazione.
Le altre partecipazioni classificate tra le “attività finanziarie disponibili per la vendita” sono valutate al fair value;
le variazioni di valore di dette partecipazioni sono iscritte in una riserva di patrimonio netto attraverso la loro
imputazione alle altre componenti di conto economico complessivo che sarà riversata a conto economico al
momento della cessione ovvero in presenza di una riduzione di valore ritenuta definitiva.
Le altre partecipazioni non quotate classificate fra le “attività finanziarie disponibili per la vendita” per le
quali il fair value non è determinabile in maniera attendibile sono valutate al costo rettificato per le
riduzioni di valore da iscrivere a conto economico, secondo quanto disposto dallo IAS 39 Strumenti
finanziari: rilevazione e valutazione.
Le riduzioni di valore delle altre partecipazioni classificate fra le “attività finanziarie disponibili per la
vendita” non possono essere successivamente stornate.
Le variazioni di valore delle altre partecipazioni classificate fra le “attività finanziarie al fair value attraverso
il conto economico” sono iscritte direttamente a conto economico.
Altre attività finanziarie
Le immobilizzazioni finanziarie costituite da crediti sono iscritte al loro presumibile valore di realizzo.
Rimanenze nette
Le rimanenze sono valutate con il metodo del costo medio ponderato.
Le giacenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il corrispondente
valore di mercato o di realizzo.
Nel costo delle rimanenze sono compresi gli oneri accessori ed i costi diretti ed indiretti di produzione per
la quota ragionevolmente imputabile alle stesse. Le scorte obsolete a lenta rotazione sono svalutate in
relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo. Qualora in un successivo esercizio venissero meno i
motivi della svalutazione, si procederebbe al ripristino del valore originario.
Crediti e altre attività correnti
I crediti iscritti nelle attività correnti sono esposti al loro valore nominale, che coincide sostanzialmente con
il costo ammortizzato. Il valore iniziale è successivamente rettificato per tener conto delle eventuali
svalutazioni che riflettono la stima delle perdite su crediti. La Società applica l’approccio semplificato nel
calcolo delle perdite attese, rilevando integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento sulla base di
informazioni storiche integrate dalla considerazione di elementi prospettici. Gli eventuali crediti a medio e
lungo termine che includano una componente implicita di interesse sono attualizzati impiegando un idoneo
tasso di mercato. Le operazioni di cessione crediti a titolo pro soluto, per i quali sostanzialmente tutti i
rischi e benefici della proprietà dell’attività finanziaria sono trasferiti al cessionario, sono stornate dal
bilancio al loro valore nominale, quando effettuate.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
233
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide rappresentano i saldi dei conti correnti bancari e della cassa. Sono iscritte per gli
importi effettivamente disponibili a fine periodo.
I mezzi equivalenti sono investimenti temporanei in strumenti finanziari prontamente liquidabili.
Risconti
Sono iscritte in tali voci quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, la cui entità varia in ragione
del tempo, in applicazione del principio della competenza economica.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i
ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Fondi per rischi ed oneri
Gli stanziamenti a fondi rischi ed oneri sono rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria solo quando
esiste un’obbligazione legale o implicita derivante da un evento passato che determini l’impiego di risorse
atte a produrre effetti economici per l’adempimento della stessa e se ne possa determinare una stima
attendibile dell’ammontare.
Benefici per i dipendenti
Per quanto concerne il TFR previsto dalle norme italiane esso è qualificabile come piano a prestazione
definita e viene valutato con tecniche attuariali utilizzando il metodo della “proiezione unitaria del credito”
(Projected Unit Credit Method).
Si segnala che dal 1° gennaio 2007 tale passività si riferisce esclusivamente alla quota di TFR, maturata fino
al 31 dicembre 2006, che a seguito della riforma della previdenza complementare (D.Lgs. 5 dicembre 2005,
n. 252) continua a costituire un’obbligazione dell’azienda. A seguito dell’entrata in vigore della suddetta
riforma ad opera della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), la passività, poiché riferita
ad una prestazione ormai completamente maturata, è stata rideterminata senza applicazione del pro-rata
del servizio prestato e senza considerare, nel conteggio attuariale, la componente relativa agli incrementi
salariali futuri.
Il 16 giugno 2011, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 Benefici ai dipendenti. La nuova
versione dello IAS 19 prevede, in particolare, per i piani a benefici definiti (TFR), la rilevazione delle
variazioni degli utili/perdite attuariali fra le altre componenti del Conto Economico Complessivo. Il costo
relativo alle prestazioni di lavoro, nonché gli interessi passivi relativi alla componente “time value” nei
calcoli attuariali rimangono iscritti nel conto economico.
La quota di TFR versata a fondi di previdenza complementare è considerata un fondo a contribuzione
definita poiché l’obbligazione dell’azienda nei confronti del dipendente cessa con il versamento delle quote
maturande ai fondi di previdenza. Si segnala che anche i versamenti di quote di TFR maturate al fondo di
Tesoreria dell’INPS sono contabilizzati come versamenti a un fondo a contribuzione definita.
Debiti
I debiti finanziari sono iscritti al loro valore nominale che comunque approssima il costo ammortizzato. Il valore
contabile dei debiti commerciali e degli altri debiti alla data del bilancio non si discosta dal loro fair value.
Strumenti di copertura dei flussi finanziari e contabilizzazione delle relative operazioni
BasicNet S.p.A. utilizza gli strumenti finanziari a copertura delle fluttuazioni dei tassi d’interesse su alcuni
finanziamenti.
Tali strumenti, sono iscritti in bilancio inizialmente al loro fair value, e valutati, successivamente
all’acquisto, a seconda che siano definiti di “copertura” o “non di copertura” ai sensi dell’IFRS 9.
A tal proposito si ricorda che BasicNet S.p.A. non sottoscrive contratti aventi finalità speculative.
Le coperture possono essere di due tipi:
Coperture di fair value;
Coperture di flussi finanziari.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
234
BasicNet S.p.A., prima di stipulare un contratto di copertura, sottopone ad attento esame la relazione
esistente tra lo strumento di copertura e l’oggetto coperto, alla luce degli obiettivi di riduzione del rischio,
valutando inoltre l’esistenza e il permanere nel corso della vita dello strumento finanziario derivato dei
requisiti d’efficacia, necessari per la contabilizzazione di copertura.
Dopo la loro iscrizione iniziale, i derivati sono contabilizzati come segue:
a) Coperture di fair value
I cambiamenti nel loro fair value sono contabilizzati a conto economico, insieme alle variazioni di
fair value delle relative attività o passività coperte.
Non sono stati utilizzati dalla Società strumenti di copertura di fair value.
b) Coperture di flussi finanziari
La parte d’utile o perdita dello strumento di copertura, ritenuta efficace, è iscritta direttamente nel
conto economico complessivo; la parte non efficace è invece rilevata immediatamente a conto
economico. I valori accumulati nel conto economico complessivo sono iscritti a conto economico
nell’esercizio in cui la programmata operazione coperta giunge a scadenza o lo strumento coperto è
venduto, oppure quando vengono meno i requisiti di copertura.
c) Strumenti finanziari derivati che non hanno i requisiti per essere definiti di copertura
Gli strumenti finanziari derivati che non rispettano i requisiti imposti dall’IFRS 9 per
l’identificazione della copertura, ove presenti, sono classificati nella categoria delle attività e
passività finanziarie valutate al fair value con cambiamenti di fair value iscritti a conto economico.
Gerarchia del fair value secondo l’IFRS 7
L’IFRS 7 richiede che la classificazione degli strumenti finanziari al fair value sia determinata in base alla
qualità delle fonti degli input usati nella valutazione del medesimo.
La classificazione IFRS 7 comporta la seguente gerarchia:
livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (“unadjusted”) in mercati attivi per
identici assets o liabilities;
livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel “livello 1”, ma
che sono osservabili direttamente o indirettamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui
la Società mitiga i rischi derivanti dalla fluttuazione dei tassi di interesse e di cambio;
livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su
dati di mercato osservabili (“unobservable inputs”).
5. ALTRE INFORMAZIONI
Si segnala che in appositi capitoli della Relazione sulla Gestione sono presentate le informazioni circa i fatti
di rilievo intervenuti dopo la fine dell’esercizio e la prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in
corso.
Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125
Ai sensi dell’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017 si dichiara che la Società non ha ricevuto erogazioni da
parte di enti pubblici di importo superiore a 10 mila Euro.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
235
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI ECONOMICI
6. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI
Poiché la Società pubblica contestualmente il bilancio separato ed il bilancio consolidato, l’informativa per
settori operativi viene fornita con riferimento al solo bilancio consolidato, ai sensi dell’IFRS 8 Settori
operativi.
7. SERVIZI A CONSOCIATE
I “ricavi per prestazioni di assistenza a società del Gruppo” ammontano a 13,9 milioni di Euro e si originano a
fronte delle prestazioni di assistenza e consulenza in campo amministrativo e finanziario, gestione del
personale, assistenza nella predisposizione delle contrattualistiche commerciali e servizi informatici erogate
dalla Capogruppo alle società controllate e includono altresì i corrispettivi per i servizi “Powered by”.
8. ROYALTIES ATTIVE E COMMISSIONI DI SOURCING
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio delle royalties e commissioni di sourcing per area geografica:
Esercizio 2024 Esercizio 2023
Europa
1.432.875
320.217
America
619.701
216.119
Asia e Oceania
6.530.395
1.571.166
Medio Oriente e Africa
203.059
90.137
Totale 8.786.030 2.197.639
Le royalties attive sono costituite dal corrispettivo delle licenze per il know-how e lo sviluppo delle collezioni.
Le sourcing commission derivano dai diritti d’uso del know-how e sono addebitate ai licenziatari produttivi
sulle vendite da loro effettuate ai licenziatari del Network.
L’incremento della voce nel periodo è principalmente derivante dal riassetto dei rapporti contrattuali e di
gestione operativa dei sourcing center tra BasicNet e le proprie controllate.
9. VENDITE DIRETTE
L’attività di vendita di prodotti effettuata dalla Società riguarda esclusivamente campionari di
abbigliamento e calzature a licenziatari. La ripartizione della vendita di campionari risulta la seguente:
Esercizio 2024 Esercizio 2023
Vendite nette a terzi
12.350
78.777
Vendite nette a società controllate
-
81.768
Totale vendite dirette 12.350 160.545
Le vendite a società controllate sono dettagliate nella Nota 42.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
236
10. COSTO DEL VENDUTO
La tabella che segue riporta il dettaglio del costo del venduto:
Esercizio 2024 Esercizio 2023
Acquisti di campionari
-
142.498
Spese di trasporto e oneri accessori d’acquisto
92.911
41.198
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo
e di merci
-
-
Acquisto e sviluppo prototipi
79.921
51.305
Altri
10.304
9.281
Totale costo del venduto 183.136 244.283
Gli acquisti di campionari sono effettuati da BasicNet S.p.A. per l’esclusiva rivendita ai licenziatari.
11. PROVENTI DIVERSI
Esercizio 2024 Esercizio 2023
Rilascio fondo svalutazione crediti - 794.835
Altri proventi 1.194.077 352.841
Totale proventi diversi 1.194.077 1.147.676
Gli “altri proventi” al 31 dicembre 2024 includono proventi per differenze positive su accertamenti di spese di
esercizi precedenti, nonché partite di minore entità.
12. COSTI DI SPONSORIZZAZIONE E MEDIA
Esercizio 2024 Esercizio 2023
Spese promozionali
192.303
196.370
Pubblicità
58.401
71.937
Totale costi per sponsorizzazione e media 250.704 268.307
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
237
13. COSTO DEL LAVORO
Esercizio 2024 Esercizio 2023
Salari e stipendi
6.468.621
7.644.986
Oneri sociali
2.187.523
2.890.846
Accantonamento per trattamento di fine rapporto e altri piani a
benefici definiti
526.377 539.114
Totale costo del lavoro 9.182.521 11.075.046
Il costo del personale include tutti gli oneri derivanti dalle prestazioni svolte dalle Risorse Umane della
BasicNet S.p.A.
Si segnala che nel corso dell’esercizio, al fine di migliorare l’esposizione dei dati, è stata effettuata una
riclassifica dalle Spese Generali ed Amministrative al Costo del Lavoro modificando di conseguenza la
rappresentazione dei dati dell’anno precedente e incrementando i costi 2023 di circa 319 mila Euro.
Nel prospetto che segue è riepilogata la movimentazione delle Risorse nel corso dell’esercizio:
Risorse umane al 31 dicembre 2024 Risorse umane al 31 dicembre 2023
Categoria
contrattuale
Numero
Età media
Numero
Età media
Maschi/
Femmine
Totale
Maschi/
Femmine
Media
Maschi/
Femmine
Totale
Maschi/
Femmine
Media
Dirigenti
15 / 5
20
51 / 55
53
15 / 5
20
50 / 54
51
Impiegati
38 / 96
133
39 / 41
40
34 / 92
126
41 /40
40
Operai
1 / 1
2
44 / 49
46
1 / 1
2
43 / 48
45
Totale 54 / 102 155
42 / 45 50 50 / 98 148
44 / 41 42
Il numero medio delle Risorse impiegate nel 2024 è stato di 155, suddivise in 20 dirigenti, 133 impiegati e 2
operai.
14. SPESE DI VENDITA, GENERALI ED AMMINISTRATIVE, ROYALTIES PASSIVE
I costi per acquisto di servizi sono dettagliati nel prospetto che segue:
Esercizio 2024 Esercizio 2023
Spese commerciali
681.274
1.603.931
Affitti, oneri accessori e utenze
4.084.496
4.030.473
Emolumenti ad Amministratori e Collegio Sindacale
2.572.275
2.517.351
Accantonamento al fondo svalutazione crediti
678.763
-
Servizi per vendite
39.766
115.922
Consulenze professionali
1.506.290
1.178.770
Altre spese generali
3.456.737
3.750.726
Totale spese di vendita, generali ed amministrative,
royalties passive
13.019.600 13.197.171
Le “spese commerciali” includono i costi connessi all’attività commerciale, spese viaggio ed i costi per
consulenze in materia stilistica e grafica.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
238
Gli “affitti, oneri accessori e utenze” si riferiscono principalmente agli oneri variabili connessi alla locazione
degli uffici della Società, di proprietà della controllata Basic Village S.p.A.
Le politiche aziendali in tema di remunerazione, nonché gli emolumenti spettanti agli Amministratori ed ai
Sindaci, per le cariche da loro espletate, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 78 del Regolamento
Consob 11971/99 e successive modificazioni, sono dettagliati nella Relazione sulla Remunerazione redatta ex
art. 123-ter del TUF (esposti al netto degli oneri fiscali), e reperibili sul sito aziendale
www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp, cui si fa rimando.
Le “consulenze professionali” si riferiscono ad addebiti da consulenti legali, onorari professionali connessi
all’attività riorganizzativa nonché ai servizi di revisione legale e assistenza fiscale.
La voce “altre spese generali” include spese bancarie, imposte varie, acquisti di materiali di consumo, canoni
di noleggio, spese societarie e altre minori.
Si segnala che nel corso dell’esercizio, al fine di migliorare l’esposizione dei dati, è stata effettuata una
riclassifica dalle Spese Generali ed Amministrative al Costo del Lavoro modificando di conseguenza la
rappresentazione dei dati dell’anno precedente e riducendo i costi 2023 di circa 319 mila Euro.
15. AMMORTAMENTI
Esercizio 2024 Esercizio 2023
Immobilizzazioni immateriali
2.185.162
1.961.418
Diritti d’uso
1.317.207
1.493.097
Immobilizzazioni materiali
518.842
513.167
Totale ammortamenti 4.021.212 3.967.682
Per quanto riguarda gli ammortamenti relativi ai “diritti d’uso” si fa riferimento alle Nota 20.
16. ONERI E PROVENTI FINANZIARI, NETTI
Esercizio 2024 Esercizio 2023
Interessi attivi bancari
3.830
8.235
Interessi attivi infragruppo 1.291.992 1.400.471
Interessi passivi bancari
(1.218.384)
(332.967)
Interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine (69.494) (224.244)
Oneri finanziari finanziamento medio/lungo termine
0
(6.286)
Interessi passivi infragruppo (374.290) (486.588)
Interessi IFRS 16
(30.581)
(50.086)
Interessi IAS 19 (30.642) (36.800)
Commissioni su finanziamenti e conti bancari (65.837) (53.540)
Altri interessi passivi
(32.169)
(52.214)
Totale oneri e proventi finanziari
(525.574)
165.981
Utili su cambi
273.847
248.407
Perdite su cambi (369.052) (622.775)
Totale utili e perdite su cambi
(95.206)
(374.368)
Totale oneri e proventi finanziari, netti (620.780) (208.387)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
239
Gli “interessi attivi e passivi infragruppo” derivano dalle operazioni poste in essere durante l’esercizio e
regolate tramite conti infragruppo, remunerati a tassi di mercato.
Gli “interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine” si riferiscono al “Finanziamento Intesa - FCG” e al
“Finanziamento MPS”, alla data integralmente rimborsato, descritti nella Nota 32.
Al 31 dicembre 2024, gli “utili su cambi realizzati” ammontano a 158 mila Euro e le “perdite su cambi realizzate”
sono negative per 272 mila Euro. L’allineamento delle partite creditorie e debitorie ai cambi di fine periodo ha
portato alla rilevazione di “utili su cambi non realizzati” per 116 mila Euro e “perdite su cambi non realizzate” per
97 mila Euro.
17. DIVIDENDI
La società nel corso dell’esercizio 2024 ha ricevuto i seguenti dividendi per 10.568.074 Euro , così ripartiti
Esercizio 2024
K-Way S.p.A. con socio unico 5.000.000
Kappa S.r.l.
4.000.000
Superga S.r.l. con socio unico 1.000.000
Basic Properties America 568.074
Totale dividendi 10.568.074
18. IMPOSTE SUL REDDIT
Il saldo delle imposte è positivo ed pari a 820 mila Euro ed è costituito dall’effetto dell’IRES, il cui imponibile è
trasferito al Consolidato fiscale per Euro 1,3 milioni, da imposte differite attive accertate negli esercizi
precedenti su differenze temporanee per 1 milione di Euro, da imposte relative ad esercizi precedenti per 40
mila Euro e dall'effetto positivo dell'applicazione del beneficio cosiddetto Patent Box perimporto di 529 mila
Euro
Di seguito la riconciliazione tra aliquota ordinaria ed aliquota effettiva:
Esercizio 2024 Esercizio 2023
Utile ante imposte
7.138.987
17.758.272
Aliquota imposta sul reddito
24%
24%
IRES TEORICA
(1.713.357)
(4.261.985)
Effetto fiscale delle differenze permanenti
2.099.400
6.676.068
Imposte relative a esercizi precedenti
(39.953)
(44.191)
Beneficio Patent Box
529.194
207.177
IRAP
(83.843)
-
Altre variazioni
29.007
(258.328)
ONERE FISCALE EFFETTIVO 820.448 2.318.741
Tax rate effettivo 11,5% 13,1%
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
240
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI PATRIMONIALI
19. ATTIVITÀ IMMATERIALI
La seguente tabella illustra la composizione delle attività immateriali rilevate alla data del 31 dicembre
2024, confrontate con i valori di chiusura dell’esercizio 2023 e riepiloga i movimenti intervenuti nel corso
dell’esercizio:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Concessioni, marchi e diritti simili 239.706 298.635 (58.929)
Altre attività immateriali 4.545.550 3.886.651 658.899
Diritto di brevetto industriale 31.473 42.043 (10.570)
Totale attività immateriali 4.816.729 4.227.329 589.400
Le variazioni nel costo originario delle attività immateriali sono state le seguenti:
Concessioni, marchi,
diritti simili
Altre attivi
immateriali
Diritti di brevetto
industriale
Totale
Costo storico
al 1.1.2023
5.262.015
39.638.268
169.508
45.069.791
Investimenti
138.844
2.080.855
-
2.219.698
Disinvestimenti
-
-
-
-
Cessione infragruppo
-
-
-
-
Costo storico
al 31.12.2023
5.400.858
41.719.122
169.509
47.289.489
Investimenti
43.958
2.730.603
-
2.774.561
Disinvestimenti
-
-
-
-
Operazioni
straordinarie
-
-
-
-
Costo storico
al 31.12.2024
5.444.816
44.449.725
169.509
50.064.050
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Concessioni, marchi,
diritti simili
Altre attivi
immateriali
Diritti di brevetto
industriale
Totale
Fondo amm.to
al 1.1.2023
(4.990.275)
(35.993.571)
(116.896)
(41.100.742)
Ammortamenti
(111.949)
(1.838.900)
(10.570)
(1.961.418)
Cessione infragruppo
-
-
-
-
Fondo amm.to
al 31.12.2023
(5.102.223)
(37.832.471)
(127.466)
(43.062.159)
Ammortamenti
(102.888)
(2.071.704)
(10.570)
(2.185.162)
Operazioni
straordinarie
-
-
-
-
Fondo amm.to
al 31.12.2024
(5.205.111)
(39.904.175)
(138.036)
(45.247.321)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
241
La tabella che segue evidenzia la movimentazione delle attività immateriali nel corso dell’esercizio 2024:
Concessioni, marchi,
diritti simili
Altre attivi
immateriali
Diritti di brevetto
industriale
Totale
Valore contabile
netto al 1.1.2023
271.739
3.644.696
52.613
3.969.049
Investimenti
138.844
2.080.855
-
2.219.698
Disinvestimenti
-
-
-
-
Cessione infragruppo
-
-
-
-
Ammortamenti
(111.949)
(1.838.900)
(10.570)
(1.961.418)
Valore contabile
netto al 31.12.2023
298.635
3.886.651
42.043
4.227.330
Investimenti
43.958
2.730.603
-
2.774.561
Disinvestimenti
Operazioni
straordinarie
Ammortamenti
(102.888)
(2.071.704)
(10.570)
(2.185.162)
Valore contabile
netto al 31.12.2024
239.705
4.545.550
31.473
4.816.729
Al 31 dicembre 2024 le attività immateriali registrano investimenti per 2,8 milioni di Euro e ammortamenti
in conto per 2,2 milioni di Euro.
Gli investimenti della voce “concessioni, marchi e diritti simili” sono imputabili all’acquisto di licenze
software.
La voce “altre attività immateriali” è così dettagliata:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Sviluppo software 4.542.865 3.883.476 659.389
Altre attività immateriali 2.685 3.175 (490)
Totale altre attività immateriali 4.545.550 3.886.651 658.899
La voce si incrementa per 2,7 milioni di Euro principalmente per l’implementazione di nuovi programmi
software realizzati internamente e si decrementa di 2,1 milioni di Euro per effetto dell’imputazione degli
ammortamenti di competenza dell’esercizio.
20. DIRITTI D’USO
La Società adotta il principio contabile IFRS 16 avvalendosi delle deroghe previste dal principio sui contratti
di leasing che, alla data di prima applicazione, hanno una durata pari o inferiore a 12 mesi e che non
contengono un’opzione di acquisto ("leasing a breve termine") e sui contratti di leasing in cui l’attività
sottostante è di modesto valore (“attività a modesto valore’’).
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Diritti d’uso 2.401.035 3.564.117 1.163.082
Totale diritti d’uso 2.401.035 3.564.117 1.163.082
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
242
Il valore in bilancio per i Diritti d’uso intercompany, al netto del relativo fondo ammortamento, risulta di:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Diritti d’uso intercompany 2.328.991 3.453.083 1.124.093
Totale diritti d’uso intercompany
2.328.991 3.453.083 1.124.093
Le variazioni nei diritti d’uso sono state le seguenti:
Costo storico
Fondo
ammortamento
Valore netto
contabile
Valori
al 1.1.2023
11.030.080
(3.957.936)
7.072.144
Investimenti
-
-
-
Disinvestimenti e altre variazioni
(2.014.930)
-
(2.014.930)
Ammortamenti
-
(1.493.097)
(1.493.097)
Valori
al 31.12.2023
9.015.150
(5.451.034)
3.564.116
Investimenti
154.126
154.126
Disinvestimenti e altre variazioni
Ammortamenti
(1.317.207)
(1.317.207)
Valori
al 31.12.2024
9.169.276
(6.768.241)
2.401.035
21. IMPIANTI, MACCHINARI E ALTRI BENI
La seguente tabella evidenzia, per gli impianti, macchinari ed altri beni, il valore netto contabile alla data del
31 dicembre 2024, confrontato con il valore netto contabile dell’esercizio precedente:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Impianti e macchinari
10.212
7.000
3.213
Attrezzature industriali e commerciali
99.426
112.137
(12.711)
Altri beni
1.882.114
1.703.011
179.102
Totale impianti, macchinari e altri beni 1.991.752 1.822.148 169.604
Le variazioni nel costo originario sono state le seguenti:
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
243
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Totale
Costo storico
al 1.1.2023
282.615
524.433
9.378.953
10.186.001
Investimenti
-
29.756
355.123
384.878
Disinvestimenti
-
-
(117.701)
(117.701)
Costo storico
al 31.12.2023
282.615
554.189
9.616.374
10.453.178
Investimenti
6.400
19.112
666.575
692.087
Disinvestimenti
-
-
(53.999)
(53.999)
Conferimenti
-
-
-
-
Costo storico
al 31.12.2024
289.015
573.301
10.228.950
11.091.266
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Totale
Fondo amm.to
al 1.1.2023
(270.638)
(411.348)
(7.537.760)
(8.219.746)
Ammortamenti
(4.978)
(30.704)
(477.485)
(513.167)
Disinvestimenti
-
-
101.883
101.883
Fondo amm.to
al 31.12.2023
(275.615)
(442.052)
(7.913.363)
(8.631.030)
Ammortamenti
(3.187)
(31.823)
(483.832)
(518.842)
Disinvestimenti
50.359
50.359
Conferimenti
Fondo amm.to
al 31.12.2024
(278.803)
(473.875)
(8.346.836)
(9.099.514)
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Totale
Valore contabile
netto al 1.1.2023
11.978
113.085
1.841.191
1.966.254
Investimenti
-
29.756
355.123
384.878
Disinvestimenti
-
-
(15.818)
(15.818)
Ammortamenti
(4.978)
(30.704)
(477.485)
(513.167)
Valore contabile
netto al 31.12.2023
7.000
112.137
1.703.011
1.822.148
Investimenti
6.400
19.112
666.575
692.087
Disinvestimenti
(3.640)
(3.640)
Ammortamenti
(3.187)
(31.823)
(483.832)
(518.842)
Conferimenti
Valore contabile
netto al 31.12.2024
10.212
99.426
1.882.114
1.991.752
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
244
La voce “altri beni” è così dettagliata:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Macchine elettroniche ed elettriche
908.953
729.202
179.751
Mobili arredi
306.300
350.510
(44.210)
Autovetture
106.674
18.187
88.486
Altri beni
560.187
605.111
(44.924)
Totale altri beni 1.882.114 1.703.011 179.102
Gli investimenti del periodo hanno riguardato l’acquisizione di macchine elettroniche per 495 mila Euro,
automezzi per 114 mila Euro e mobili arredi per 39 mila Euro, oltre ad altri minori.
La voce “altri beni” include il costo di acquisto di una collezione informatica costituita da pezzi rari che
hanno rappresentato gli elementi significativi e rappresentativi della rivoluzione informatica, avvenuta
negli anni Settanta e Ottanta con l’avvento dei nuovi personal computer. Tale collezione viene utilizzata in
molti eventi legati alla promozione di marchi o insegne del Gruppo.
Di seguito si evidenzia il valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del
leasing finanziario:
Valore netto
al 31 dicembre 2024
Valore netto
al 31 dicembre 2023
Variazioni
Macchine elettroniche
303.000
50.300
252.700
Autovetture
72.972
8.092
64.880
Totale 375.972 58.391 317.581
Il valore netto contabile al 31 dicembre 2024 delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del
leasing finanziario si riferisce a macchine elettroniche per un importo di circa 303 mila Euro e ad autovetture
per un importo di 73 mila Euro.
22. PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
Il dettaglio delle partecipazioni e la movimentazione avvenuta nel corso dell’esercizio sono riportati
nell’Allegato 2 alle Note Illustrative, cui si rimanda per il dettaglio del valore contabile delle partecipazioni
in imprese controllate e della relativa quota di patrimonio netto.
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Partecipazioni in:
- Imprese controllate 137.811.949 137.801.949 10.000
- Altre imprese 127 127 0
Totale partecipazioni
137.812.077
137.802.077
10.000
Crediti in:
- Crediti verso altri 510.280 31.983 478.297
Totale crediti finanziari
510.280
31.983
478.297
Totale partecipazioni e altre attività finanziarie 138.322.357 137.834.060 488.297
Coerentemente con la prassi adottata da altri grandi gruppi quotati nazionali, BasicNet S.p.A. identifica nel
differenziale negativo tra la quota di patrimonio netto detenuta nella controllata ed il suo valore contabile
un possibile indicatore d’impairment per le partecipazioni di controllo nel proprio bilancio d’esercizio. In
tale evenienza, la Società verifica la presenza di ulteriori indicatori di perdita durevole e ne indaga
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
245
l’eventuale genesi, procedendo ove opportuno al test di impairment. Alla data del 31 dicembre 2024, non è
stato necessario procedere alla verifica per perdite durevoli su alcuna delle partecipazioni detenute.
I “crediti verso altri” si riferiscono a depositi cauzionali.
23. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE
Si fornisce dettaglio nel prospetto in allegato:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Crediti per imposte differite 350.894 1.403.510 (1.052.615)
Totale attività fiscali differite 350.894 1.403.510 (1.052.615)
Le imposte differite o anticipate sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra i dati
contabili espressi nel bilancio consolidato e la loro imponibilità ai fini fiscali.
Nella tabella che segue viene rappresentata la rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti
conseguenti:
31 dicembre 2024
31 dicembre 2023
(In migliaia di Euro)
Differenze
temporanee
Aliquota
%
Effetto
Fiscale
Differenze
temporanee
Aliquota
%
Effetto
fiscale
Imposte anticipate:
- Svalutazione crediti eccedente
fiscalmente
(1.041)
24,0%
(250)
(5.338)
24,0%
(1.281)
- Svalutazione rimanenze
(288)
29,57%
(85)
(288)
29,57%
(85)
- Oneri vari temporaneamente indeducibili
(53)
24,0%
(13)
(66)
24,0%
(16)
- Differenze cambi prudenziali, nette
-
24,0%
-
(176)
24,0%
(42)
- Effetto IAS 19 - TFR
(14)
24,0%
(3)
87
24,0%
21
Totale
(1.396)
(351)
(5.781)
(1.403)
Imposte (anticipate) nette a bilancio
(1.403)
Di cui Imposte differite attive
(351)
(1.403)
Imposte differite passive
-
-
I crediti per imposte anticipate sono stati rilevati ritenendone probabile il recupero sulla base delle
aspettative reddituali future, e sono principalmente relativi ad accantonamenti al fondo svalutazione
crediti tassato (circa 250 mila Euro) e ad altre partite minori per circa 101 mila Euro.
24. RIMANENZE NETTE
La composizione della voce è fornita nella tabella seguente:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Prodotti finiti e merci
286.156
286.156
-
Valore lordo
286.156
286.156
-
Fondo svalutazione magazzino
286.156
(286.156)
-
Totale rimanenze nette - - -
Le “rimanenze” comprendono vecchie stagioni di campionari originariamente destinati ad essere venduti ai
licenziatari. Al 31 dicembre 2024 risultano essere completamente svalutate.
Il fondo non ha subito variazioni nel corso dell’esercizio.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
246
25. CREDITI VERSO CLIENTI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Crediti verso clienti Italia
147.556
63.448
84.108
Crediti verso clienti Estero
5.115.194
7.826.892
(2.711.699)
Fondo svalutazione crediti
(1.572.973)
(5.735.452)
4.162.479
Totale crediti verso clienti 3.689.777 2.154.889 1.534.888
In particolare, la suddivisione dei crediti verso clienti estero è la seguente:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Asia e Oceania
1.156.940
6.419.761
(5.262.821)
America
3.162.742
967.371
2.195.371
Europa
644.639
334.653
309.986
Medio Oriente e Africa
150.872
105.108
45.764
Totale 5.115.194 7.826.892 (2.711.699)
I “crediti verso clienti” sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante l’accantonamento al
fondo svalutazione crediti, ancorché la maggior parte dei crediti siano assistiti da garanzie bancarie.
Il fondo esistente a fine periodo rappresenta una stima prudenziale del rischio in essere. La
movimentazione nel corso dell’esercizio del fondo svalutazione crediti è stata la seguente:
Esercizio 2024 Esercizio 2023
Fondo svalutazione crediti all’1.1 5.735.452 6.572.775
Utilizzo per procedure concorsuali ed altre perdite (4.860.816) (42.488)
Rilascio a sopravvenienza - (794.835)
Adeguamento fondo su crediti in valuta 19.574 -
Accantonamento dell’esercizio 678.763 -
Fondo svalutazione crediti al 31.12 1.572.973 5.735.452
Gli utilizzi del fondo sono relativi allo stralcio di partite creditorie pregresse per effetto del verificarsi delle
condizioni di certezza della irrecuperabilità del credito e conseguente deducibilità fiscale della perdita.
Il valore contabile dei crediti, tutti esigibili entro l’esercizio successivo, è allineato al loro fair value.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
247
26. ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Crediti verso società del Gruppo 44.199.061 73.282.089 (29.083.028)
Crediti tributari 507.815 494.736 (13.079)
Altri crediti 1.846.975 1.373.983 472.992
Totale altre attività correnti 46.553.851 75.150.808 (28.596.957)
Il dettaglio dei crediti verso le società del Gruppo”, è così suddiviso:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Crediti di natura commerciale
Basic Village S.p.A. con socio unico
239.833
596.256
(356.423)
BasicAir S.r.l. con socio unico
14.421
32.579
(18.158)
BasicItalia S.p.A. con socio unico
1.992.254
1.365.830
626.424
BasicNet Asia Company Ltd. (Vietnam)
67.954
66.249
1.705
Fashion SRL
329
297
32
Jesus Jeans S.r.l. con socio unico
-
19.728
(19.728)
Kappa France
3.064.912
3.044.912
20.000
Kappa S.r.l
4.646.844
10.330.780
(5.683.936)
KappaRetail S.r.l. con socio unico
577.103
789.381
(212.277)
K-Way France S.a.s.
5.603
6.611
(1.008)
K-Way S.p.A. con socio unico
5.780.852
7.946.951
(2.166.099)
K-WayRetail S.r.l. con socio unico
1.854.322
3.009.980
(1.155.658)
Sebago Retail S.r.l.
73.712
1.712
72.000
Sebago S.r.l. con socio unico
1.656.906
1.011.666
645.240
Superga Retail S.r.l.
87.482
8.351
79.131
Superga S.r.l. con socio unico
1.517.335
1.837.672
(320.338)
Totale crediti di natura commerciale 21.759.864 30.068.956 (8.489.092)
Crediti di natura finanziaria
Basic Village S.p.A. con socio unico
8.637.194
8.078.483
558.711
BasicItalia S.r.l. con socio unico
-
11.536.000
(11.536.000)
KappaRetail S.r.l. con socio unico
1.325.470
9.645
1.315.825
K-Way S.p.A. con socio unico
430.225
6.024.828
(5.594.604)
K-WayRetail S.r.l. con socio unico
-
4.161.547
(4.161.547)
Sebago S.r.l. con socio unico
9.313.842
9.234.003
79.839
Superga S.r.l. con socio unico
2.912.467
4.168.627
(1.256.161)
Totale crediti di natura finanziaria 22.619.197 43.213.133 (20.593.936)
Totale 44.199.061 73.282.089 (29.083.028)
I crediti di natura finanziariasono originati da finanziamenti e da anticipi operati a fronte delle necessi
di cassa delle controllate nell’ambito della gestione centralizzata di Tesoreria; tali crediti sono regolati a
tassi di mercato e variano in corrispondenza delle necessità di impiego all’interno del Gruppo dei flussi
finanziari.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
248
Si precisa che nessuno dei crediti indicati presenta una durata residua superiore ai 5 anni.
La voce “crediti tributari” include principalmente crediti verso l’Erario per ritenute subite sui flussi di
royalties per un valore pari a 72 mila Euro e crediti IRAP per 233 mila Euro.
La voce “altri crediti” include per 1,5 milioni di Euro il premio versato alla compagnia di assicurazione a titolo
di accantonamento per Trattamento di Fine Mandato da corrispondere al Presidente del Consiglio di
Amministrazione alla cessazione del suo incarico per complessivi 1,5 milioni di Euro, come deliberato
dall’Assemblea, per il mandato triennale 2022-2024, come dettagliato nella Relazione sulla Remunerazione,
cui si fa rimando, oltre a partite minori.
27. RISCONTI ATTIVI
La tabella che segue illustra la composizione della voce:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Locazioni, canoni, noleggi e altri
5.180
7.411
(2.231)
Contratti di assistenza e manutenzione
480.114
441.455
38.659
Altri
246.538
203.940
42.598
Totale risconti attivi 731.832 652.806 79.027
28. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Depositi bancari e postali
1.205.410
1.518.569
(313.160)
Denaro e valori in cassa
7.870
7.265
606
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.213.280 1.525.834 (312.554)
I “depositi bancari” si riferiscono a saldi attivi temporanei di conto corrente, conseguenza principalmente di
incassi da clienti pervenuti a fine esercizio.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
249
29. PATRIMONIO NETTO
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Capitale sociale 31.716.673 31.716.673 -
Azioni proprie
(30.861.084)
(16.442.464)
(14.418.620)
Riserva legale 6.343.335 6.343.335 -
Riserva azioni proprie in portafoglio
30.861.084
16.442.464
14.418.620
Altre riserve:
- riserva da cash flow hedge
-
-
-
- riserva per rimisurazione piani per dipendenti a
benefici definiti (IAS 19)
(105.586) (65.826)
(39.759)
- riserva da conferimento
60.903.373
60.903.373
-
-
riserva da fusione 264.495 264.495 -
- utili/perdite portati a nuovo
34.395.888
36.161.100
(1.765.212)
- riserva da utili su cambi non realizzati - - -
Utile (perdita) dell’esercizio
7.959.435
20.077.014
(12.117.579)
Totale Patrimonio Netto 141.477.612 155.400.162 (13.922.550)
La voce include:
- il “capitale sociale”, che ammonta a 31.716.673 Euro, suddiviso in n. 54.000.000 azioni ordinarie senza
indicazione del valore nominale;
- -la “riserva legale”, pari a circa 6,3 milioni di Euro, non ha fatto registrare ulteriori incrementi nel corso
dell’anno;
- la “riserva per azioni proprie in portafoglio”, che presenta un saldo di 30,9 milioni di Euro pari al valore
di carico delle azioni BasicNet in portafoglio alla chiusura del periodo, è stata costituita mediante
prelievo della riserva “utili/perdite portati a nuovo” a seguito delle delibere assembleari, autorizzative
dell’acquisto di azioni proprie;
- la “riserva per rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19)” accoglie le variazioni degli
utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”). La valutazione è riportata al netto dell’effetto fiscale. Tale
riserva risulta indisponibile;
- gli “utili/perdite portati a nuovo” si decrementano rispetto al saldo dell’esercizio 2023 a seguito della
destinazione di parte del risultato dell’esercizio precedente, come deliberato dall’Assemblea del 16 aprile
2024;
- la “riserva da conferimento” pari a circa 61 milioni di Euro, non ha fatto registrare ulteriori variaioni nel
corso dell’anno;
- la “riserva da fusione” pari a circa 0,3 milioni di Euro, non ha fatto registrare ulteriori variazioni nel
corso dell’anno;
In applicazione dell’articolo 110 del D.L. n.104/2020, che ha consentito il parziale riallineamento del valore
fiscale dei marchi allora in portafoglio al maggior valore iscritto in bilancio, nel 2020 la Società ha vincolato
proprie riserve in sospensione di imposta per un importo di 5,2 milioni di Euro pari ai maggiori valori
riallineati.
Nel mese di aprile 2024, come deliberato dall’Assemblea degli Azionisti di BasicNet S.p.A. del 16 aprile
2024, con riferimento alla destinazione dell’utile di esercizio 2023, è stato distribuito un dividendo unitario
di Euro 0,15 a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione per un esborso complessivo di circa 7,4 milioni
di Euro.
Nel corso dell’esercizio sono state acquistate 2.441.000 azioni proprie in esecuzione delle delibere
assembleari autorizzate, che, sommate alle 4.373.500 possedute alla fine dell’esercizio precedente,
raggiungono al 31 dicembre 2024 un totale di 6.814.500 pari al 12,62% del capitale sociale.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
250
Si fornisce il valore degli altri utili e perdite iscritte direttamente a patrimonio netto così come richiesto
dallo IAS 1 rivisto ed evidenziate nel Conto Economico Complessivo.
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Rimisurazione piani per dipendenti a benefici
definiti (IAS 19) (*)
(52) (13) (40)
Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di
conto economico complessivo
13 3 10
Totale Altri utili/(perdite), al netto
dell’effetto fiscale
(40) (10) (30)
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
L’effetto fiscale relativo agli “Altri utili / (perdite)” è così composto:
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2024
31 dicembre 2023
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
Effetto fiscale
Valore
netto
Rimisurazione piani per dipendenti a
benefici definiti (IAS 19) (*)
(52)
13
(40)
(13)
3
10
Totale Altri utili/(perdite), al netto
dell’effetto fiscale
(52) 13 (40) (13) 3 10
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
Si fornisce di seguito prospetto analitico sulla disponibilità delle riserve alla data del 31 dicembre 2024:
PROSPETTO RIGUARDANTE ORIGINE, UTILIZZABILITÀ E DISTRIBUIBILITÀ DELLE VOCI DI
PATRIMONIO NETTO ex art 2427 C.C. n.7 bis
31 dicembre
2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Capitale sociale
31.716.673
31.716.673
-
Azioni proprie
(30.861.084)
(16.442.464)
(14.418.620)
Riserva da sovrapprezzo azioni
-
-
Riserva legale
B
6.343.335
6.343.335
-
Riserva adeguamento IAS
-
-
-
Riserva per azioni proprie in portafoglio
30.861.084
16.442.464
14.418.620
Riserva ordinaria
-
-
-
Riserva straordinaria
-
-
-
Altre riserve:
Riserva cash flow hedge
D
-
-
-
Riserva rimisurazione piani per
dipendenti a benefici definiti (IAS 19)
D (105.586) (65.826) (39.759)
Riserva da conferimento
A, B
60.903.373
60.903.373
-
Riserva da fusione
A, B
264.495
264.495
-
Utili/perdite esercizi precedenti
A,B,C
34.395.888
36.161.100
(1.765.212)
Riserva da utile su cambi
-
-
-
Utile (perdita) del periodo
7.959.435
20.077.014
(12.117.579)
Totale 141.477.612 155.400.162 (13.922.550)
Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: non utilizzabile
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
251
30. FONDO PER RISCHI E ONERI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Fondi rischi contrattuali
45.569
45.569
-
Totale fondo per rischi e oneri 45.569 45.569 -
La voce include il “Fondo rischi contrattuali” che accoglie l’importo di accantonamenti stanziati a fronte di
dispute di natura commerciale il cui rischio di manifestazione è ritenuto almeno probabile.
31. FINANZIAMENTI
Il prospetto che segue evidenzia la movimentazione dei saldi dei finanziamenti a medio/lungo termine:
(Importi in migliaia di Euro)
31/12/2023 Assunzioni Rimborsi 31/12/2024
Quote
a breve
Quote
a medio/lungo
“Finanziamento Intesa FCG” 3.781 - (1.375) 2.406 1.375 1.031
“Finanziamento MPS” 2.438 - (2.438) - - -
Saldo 6.219 - (3.813) 2.406 1.375 1.031
Di seguito è evidenziata la scadenza delle quote a lungo termine:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Finanziamenti:
- “Finanziamento Intesa - FCG” 1.031.250 2.406.250 (1.375.000)
Totale finanziamenti a medio /lungo termine
1.031.250
2.406.250
(1.375.000)
- Debiti verso altri finanziatori
283.139
20.744
262.395
Totale debiti verso altri finanziatori
283.139
20.744
262.395
Totale finanziamenti 1.314.389 2.426.994 (1.112.605)
Il “Finanziamento Intesa - FCG” è stato erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro, ha durata
di sei anni di cui due di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da settembre 2022, a
tasso contrattuale dell’1,05% trimestrale. L’utilizzo è vincolato ai pagamenti fornitori per acquisto servizi e
corresponsione stipendi al personale dipendente BasicNet. Le condizioni contrattuali non prevedono
covenant finanziari ed è garantito direttamente del Fondo di Garanzia per le PMI (90% del capitale).
I “debiti verso altri finanziatori” sono costituiti dalla contabilizzazione del debito in linea capitale per i
leasing finanziari afferenti alle altre immobilizzazioni materiali iscritti in bilancio.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
252
Per completezza di informazione si fornisce di seguito il dettaglio dei finanziamenti a medio/lungo termine
per scadenza:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Finanziamenti a medio/lungo termine:
- quote in scadenza entro 5 anni
1.031.250
2.406.250
1.375.000
- quote in scadenza oltre 5 anni
0
0
0
Totale finanziamenti a medio/lungo termine
1.031.250
2.406.250
(1.375.000)
Debiti per leasing mobiliari 283.139 20.744 262.395
Totale debiti per leasing (in scadenza entro 5 anni)
283.139
20.744
262.395
Totale finanziamenti 1.314.389 2.426.994 (1.112.605)
32. DEBITI VERSO BANCHE
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Debiti verso banche esigibili entro l’esercizio successivo:
- quota a breve di finanziamenti a medio/lungo 1.375.000 3.812.500 (2.437.500)
- scoperti di c/c e anticipi SBF 34.000.000 22.000.000 12.000.000
- quota interessi passivi su finanziamenti 528.328 339.870 188.458
Totale debiti verso banche 35.903.328 26.152.370 9.750.958
I tassi medi di interesse per BasicNet S.p.A. sono stati:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
per anticipi di cassa 3,32% 4,32%
per finanziamenti a medio termine 3,13% 3,40%
I “debiti verso banche” comprendono le quote a breve dei finanziamenti, dettagliate nella Nota 31 e le
relative quote di interessi maturate ed in liquidazione nel successivo mese di gennaio.
Per le variazioni nella posizione finanziaria netta si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
33. DEBITI PER DIRITTI D’USO
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Debiti per diritti d’uso
2.498.453
3.670.479
(1.172.026)
Totale debiti per diritti d’uso 2.498.453 3.670.479 (1.172.026)
I debiti per diritti d’uso sono iscritti dall’esercizio 2024 in applicazione del principio contabile IFRS 16.
Nell’anno in corso, sono stati rimborsati debiti per 1,2 milioni di Euro.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
253
34. BENEFICI PER I DIPENDENTI ED AMMINISTRATORI
La voce comprende il trattamento di fine rapporto dei dipendenti per 974 mila Euro e il trattamento di fine
mandato degli Amministratori per 1,3 milioni di Euro.
La passività per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2024 ha registrato le movimentazioni
evidenziate nel prospetto seguente:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
Piani a
benefici
definiti
Piani a
contribuz.
Definita
Totale
Piani a
benefici
definiti
Piani a
contribuz.
Definita
Totale
Variazione situazione patrimoniale:
Passività nette riconosciute all’inizio esercizio 917.126 - 917.126 884.683 - 884.683
Interessi 30.642 - 30.642 36.800 - 36.800
Costo previdenziale, al netto delle ritenute - 442.592 442.592 - 382.479 382.479
Benefici liquidati (35.396) - (35.396) (19.983) - (19.983)
Versamento a fondo di Tesoreria presso INPS - (281.482) (281.482) - (235.822) (235.822)
Versamento ad altra previdenza complementare - (161.110) (161.110) - (146.657) (146.657)
- Utili / (perdite) attuariali 52.315 - 52.315 (12.792) - (12.792)
- Trasferimenti interni al Gruppo 8.960 - 8.960 28.417 - 28.417
Passività nette riconosciute in bilancio 973.647 - 973.647 917.126 - 917.126
Variazione conto economico:
Interessi 30.642 - 30.642 36.800 - 36.800
Costo previdenziale - 442.592 442.592 - 382.479 382.479
Totale oneri (proventi) per benefici
successivi al rapporto di lavoro
30.642 442.592 473.234 36.800 382.479 419.280
Il saldo della voce “benefici per i dipendenti” accoglie il valore attuale della passività in capo alla società
verso i dipendenti in accordo all’art. 2120 del Codice Civile. In conseguenza dei cambiamenti normativi
avvenuti nell’esercizio 2007, le somme maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 verso i dipendenti sono
contabilizzate come un piano a benefici definiti ai sensi dello IAS 19 Benefici per i dipendenti; quelle
maturate successivamente a tale data sono invece contabilizzate come un piano a contribuzione definita ai
sensi dello stesso principio.
Nell’ambito della Società non vi sono altri piani a benefici definiti. La valutazione attuariale del TFR è
predisposta in base alla metodologia dei “benefici maturati” mediante il Projected Unit Credit Method come
previsto dallo IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio
delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all’epoca in
cui la valutazione stessa è realizzata, non proiettando le retribuzioni del lavoratore secondo le modifiche
normative introdotte dalla Riforma Previdenziale.
Il modello attuariale per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi, sia di tipo demografico che
economico-finanziario. Le principali ipotesi del modello, specifiche delle valutazioni attuariali dei benefici ai
dipendenti, sono:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023
tasso di attualizzazione
3,41%
3,39%
tasso di inflazione
2,00%
2,00%
tasso annuo incremento TFR
3,00%
3,00%
tasso di incremento salariale
1,00%
1,00%
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
254
La variazione del tasso annuo di attualizzazione riflette la diminuzione dei tassi di rendimento dei
“corporate bonds” del paniere utilizzato (Iboxx Eurozone Corporate) alla data di chiusura del periodo.
L’analisi di sensitività svolta con una variazione delle seguenti variabili: 1) tassi di inflazione +0,25%/-
0,25%, 2) tasso di attualizzazione +0,25/-0,25%, 3) tasso di turnover +1%/-1%, mostra degli impatti non
materiali, inferiori a 50 mila Euro.
35. DEBITI VERSO FORNITORI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Debiti verso fornitori Italia 3.380.122 3.505.858 (125.736)
Debiti verso fornitori estero
382.774
477.234
(94.460)
Totale debiti verso fornitori 3.762.896 3.983.092 (220.196)
I “debiti verso i fornitori” sono tutti esigibili a breve termine.
In particolare, la suddivisione dei debiti verso fornitori esteri è la seguente:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Europa 9.686 63.358 (53.672)
America
21.818
199.731
(177.913)
Asia e Oceania 305.385 188.343 117.043
Medio Oriente e Africa
45.885
25.804
20.081
Totale 382.774 477.234 (94.460)
Alla data del presente bilancio, non sussistono iniziative di sospensione di fornitura, ingiunzioni di
pagamento o azioni esecutive da parte di creditori a BasicNet S.p.A. I debiti commerciali non producono
interessi e sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120 giorni. Il valore contabile dei
debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value.
36. DEBITI TRIBUTARI
La composizione della voce è ampliamente dettagliata nel prospetto che segue:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Debiti Tributari:
IVA c/erario
1.249.775
3.285.235
(2.035.461)
Erario c/ritenute acconto
20.599
3.091
17.508
IRPEF dipendenti
318.785
264.362
54.423
Altri debiti tributari
13.541
1.919
11.623
Totale debiti tributari 1.602.700 3.554.607 (1.951.907)
La voce “IVA c/erario” è conseguente alle operazioni di cessione dei saldi da parte delle società che hanno
aderito all’IVA di Gruppo.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
255
37. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Debiti verso società del Gruppo
9.059.294 29.191.763 (20.132.470)
Altri debiti
1.754.127 1.813.565 (59.438)
Ratei passivi
296.242 271.221 25.021
Totale altre passività correnti 11.109.663 31.276.550
(20.166.887)
Gli “altri debiti” al 31 dicembre 2024 includono principalmente debiti verso enti previdenziali per 485 mila
Euro di competenza del 2024 e versati nel 2025, debiti verso dipendenti, collaboratori ed Amministratori
per circa 1,2 milioni di Euro, che includono ferie e permessi maturati e non goduti al 31 dicembre 2024,
oltre ad altre partite per 54 mila Euro. Sono tutti pagabili entro l’esercizio successivo.
Il saldo dei “ratei passivi” si riferisce al costo del personale per la quota di 14^ mensilità di competenza
dell’esercizio.
I “debiti verso le società del Gruppo” sono così suddivisi:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Debiti di natura commerciale
Superga S.r.l. con socio unico
1.765.083
468.352
1.296.731
Kappa S.r.l
1.568.292 2.623.066 (1.054.774)
Basic Properties America INC
958.130
893.224
64.906
BasicItalia S.p.A. con socio unico
605.235 1.321.545 (716.310)
Sebago S.r.l. con socio unico
527.335
141.558
385.777
Basic Village S.p.A. con socio unico
498.508 958.740 (460.232)
BasicNet Asia Ltd.
338.680 276.879 61.801
K-Way S.p.A. con socio unico
246.800
383.574
(136.774)
Superga Retail S.r.l.
74.877 523 74.354
KappaRetail S.r.l. con socio unico
75.749
42.335
33.414
Jesus Jeans S.r.l. con socio unico
23.559 36.523 (12.964)
BasicAir S.r.l. con socio unico
23.103
20.996
2.107
SebagoRetail S.r.l.
16.966
8.721 8.245
Kappa France
1.746
1.746 -
K-WayRetail S.r.l. con socio unico
779
49.535
(48.756)
K-Way Iberia S.L.
615
405 210
Totale debiti di natura commerciale
6.725.457
7.227.723
(502.266)
Debiti di natura finanziaria
Kappa S.r.l.
154.229
21.682.990
(21.528.761)
Superga Retail S.r.l.
886.213
-
886.213
BasicItalia S.r.l. con socio unico
822.599
-
822.599
BasicAir S.r.l. con socio unico
454.971
281.051
173.920
SebagoRetail S.r.l.
15.825
-
15.825
Totale debiti di natura finanziaria
2.333.837
21.964.041 (19.630.203)
Totale
9.059.294
29.191.763 (20.132.470)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
256
38. RISCONTI PASSIVI
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
Risconti su contributi in conto esercizio 49.916 75.217 (25.300)
Totale risconti passivi 49.916 75.217 (25.300)
39. GARANZIE PRESTATE E ALTRE ATTIVITÀ POTENZIALI
In dettaglio le garanzie prestate si articolano come segue:
31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 Variazioni
- Fideiussioni prestate nell’interesse di
imprese controllate
168.004.853 165.798.725 2.206.128
Totale
168.004.853 165.798.725 2.206.128
- Fideiussioni prestate nell’interesse di imprese controllate
Le fideiussioni prestate, pari a 168 milioni di Euro, si riferiscono a garanzie prestate in favore di BasicItalia
S.r.l., Kappa France, Kappa S.r.l. e della K-Way S.p.A., K-Way Retail, Sebago S.r.l. e Superga S.r.l. a vari istituti
di credito, a garanzia delle linee di credito commerciali.
Si rileva infine che le quote della Sebago S.r.l. sono assoggettate a pegno a favore di MPS Capital Services
Banca per le Imprese S.p.A. a garanzia del finanziamento erogato a luglio 2017.
40. CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI
Nella Relazione sulla Gestione sono descritti i principali rischi ed incertezze in cui l’attività della Società e
del Gruppo possono incorrere e le attività poste in essere per evitarli o ridurli, che sono comunque
effettuate a livello di Gruppo.
Gli strumenti finanziari della BasicNet S.p.A. comprendono:
le disponibilità liquide e gli scoperti di conto corrente;
i finanziamenti a medio e lungo termine;
gli strumenti finanziari derivati;
i crediti e i debiti commerciali.
Si ricorda che la Società e il Gruppo sottoscrivono dei contratti derivati esclusivamente con l’obiettivo di
effettuare cash flow hedge su rischi di tasso e/o rischi di cambio.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
257
In accordo con quanto richiesto dall’IFRS 7 in merito ai rischi finanziari, si riportano le tipologie di
strumenti finanziari presenti nel bilancio, con l’indicazione dei criteri di valutazione applicati:
(Importi in migliaia di Euro)
Strumenti finanziari al
fair value con variazioni
di fair value iscritte a:
Strumenti
finanziari
al costo
ammortizzato
Partecipazioni
non quotate
valutate
al costo
Valori di
bilancio al
31.12.2024
Fair value
al
31.12.2024
Conto
economico
Patrimonio
netto
Attività:
Partecipazioni e altre attivi
finanziarie
-
-
-
138.322
138.322
138.322
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
- -
1.213
-
1.213
1.213
Crediti verso clienti
-
-
3.690
-
3.690
3.690
Altre attività correnti
-
-
46.554
-
46.554
46.554
Strumenti finanziari di copertura
-
-
-
-
-
-
Passività:
Finanziamenti a m/l termine
-
-
1.314
-
1.314
1.314
Debiti verso banche
-
-
35.903
-
35.903
35.903
Debiti verso fornitori
-
-
3.763
-
3.763
3.763
Altre passività correnti
-
-
11.110
-
11.110
11.110
Strumenti finanziari di copertura
-
-
-
-
-
-
I fattori di rischio finanziario, identificati dall’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, sono
descritti di seguito:
il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei prezzi di mercato (“rischio di mercato”). Il rischio di mercato incorpora i seguenti rischi:
di valuta, di tasso d’interesse e di prezzo;
a. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito
a variazioni dei tassi di cambio (“rischio di valuta”);
b. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito
a variazioni dei tassi d’interesse sul mercato (“rischio di tasso d’interesse);
c. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito
a variazioni dei prezzi di mercato (diverse dalle variazioni determinate dal rischio di tasso
d’interesse o dal rischio di valuta), sia che le variazioni siano determinate da fattori specifici legati
allo strumento finanziario o al suo Emittente, sia che esse siano dovute a fattori che influenzano
tutti gli strumenti finanziari similari negoziati sul mercato (“rischio di prezzo”);
il rischio che una delle parti origini una perdita finanziaria all’altra parte non adempiendo
un’obbligazione (“rischio di credito”);
il rischio che un’entità abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate alle passività
finanziarie (“rischio di liquidità”);
il rischio che attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo
contengano clausole che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati
eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando
un rischio di liquidità (“rischio di default”).
Rischio di prezzo
La Società è esposta al rischio di fluttuazione dei prezzi delle commodities relativamente alle materie prime
(lana, cotone, gomma e fibre sintetiche) incorporate nei campionari che acquista sui mercati internazionali
per rivenderli ai licenziatari.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
258
La Società non effettua coperture di tali rischi, non trattando direttamente le materie prime ma solo
prodotti finiti e le fluttuazioni possono essere perlopiù trasferite nei prezzi di vendita dei campionari.
Rischio di valuta
La BasicNet S.p.A. ha sottoscritto la maggior parte dei propri strumenti finanziari in Euro, moneta che
corrisponde alla sua valuta funzionale e di presentazione. Operando in un ambiente internazionale, essa è
esposta alle fluttuazioni dei tassi di cambio principalmente del dollaro USA contro l’Euro.
Al 31 dicembre 2024 sono stati consuntivate perdite nette su cambi per 95 mila Euro, e sono state accertate
differenze positive nette non realizzate sulle partite aperte in valuta per 19 mila Euro, per un saldo netto di
differenze negative realizzate su cambi pari a 114 mila Euro (Nota 16).
La Società effettua coperture delle fluttuazioni dei rischi di valuta a livello di Gruppo.
Rischio di tasso d’interesse
Segue la composizione dell’indebitamento finanziario lordo al 31 dicembre 2024 tra tasso fisso e tasso
variabile, confrontata con l’esercizio precedente:
31 dicembre 2024 % 31 dicembre 2023 %
A tasso fisso 2.934.578 7,9% 4.121.120 14,4%
A tasso variabile 34.283.139 92,1% 24.458.244 85,6%
Indebitamento finanziario lordo 37.217.717 100,0% 28.579.364 100,0%
Se al 31 dicembre 2024 i tassi d’interesse su finanziamenti a lungo termine in essere a tale data fossero stati
100 punti base più alti (più bassi) rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a
conto economico maggiori (minori) oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, rispettivamente per
+ 130 mila Euro e - 130 mila Euro.
Rischio di credito
Il fondo svalutazione crediti (Nota 25), che include stanziamenti effettuati a fronte di specifiche posizioni
creditorie storiche e di stanziamenti generici effettuati sulle porzioni creditorie non coperte da garanzie,
rappresenta circa il 30% dei crediti verso clienti al 31 dicembre 2024.
Rischio di liquidità
Si rimanda ai commenti contenuti nelle Note Illustrative del bilancio consolidato.
A completamento dell’analisi sul rischio di liquidità si allega la tabella che evidenza la cadenza temporale
dei flussi finanziari:
(in migliaia di Euro)
Valore
contabile
Futuri
interessi
attivi/passivi
Flussi
finanziari
contrattuali
Entro
1 anno
Di cui da 1
a 5 anni
Oltre 5
anni
“Finanziamento Intesa - FCG”
2.406
26 2.432 1.395
1.037
-
Debiti per leasing
283
29 312 145
167
-
Debiti per diritti d’uso
2.498
23 2.522 1.341
1.181
-
Totale passività finanziarie
5.188
77 5.265 2.881
2.384
-
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
259
Rischio di default e covenant sul debito
Il rischio di default attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alla Società contengano
clausole (covenant) che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati
eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando un
rischio di liquidità.
Non vi sono covenant sui contratti di finanziamento in essere.
41. RAPPORTI CON CONTROLLANTI, COLLEGATE, ALTRE PARTECIPAZIONI E PARTI CORRELATE
Le operazioni effettuate da BasicNet S.p.A. con le società appartenenti al Gruppo nel corso dell’ordinaria
gestione e regolate secondo le normali condizioni di mercato, riguardano:
l’assistenza organizzativa, commerciale, informatica, amministrativa regolata da specifici contratti;
l’assistenza finanziaria per la gestione di Tesoreria centralizzata, rapporti con istituti di credito,
concessione di fideiussioni;
la prestazione di servizi Powered by a K-Way S.p.A., Kappa S.r.l., Superga S.r.l. e Sebago S.rl.;
l’assistenza commerciale, principalmente per quanto riguarda la cessione di capi campionario di
abbigliamento, di cataloghi e la corresponsione di commissioni all’acquisto;
la locazione di immobili a uso commerciale da parte di Basic Village S.p.A.;
gli acquisti di prodotti da BasicItalia S.r.l. per omaggi e spese promozionali;
gli oneri e proventi di natura finanziaria maturati sui finanziamenti operati nell’ambito della gestione
centralizzata di Tesoreria, regolati a tassi di mercato.
Gli effetti economici derivanti da questo complesso di rapporti sono sintetizzabili come segue:
RICAVI
Società del Gruppo BasicNet
Proventi
diversi
Royalties
attive
Vendite
dirette
Proventi
finanziari
Dividendi Totale
Kappa S.r.l. con Socio Unico 7.952.838 60.000 - 104.067 4.000.000 12.116.905
Kappa France S.a.s.
20.000
- - - - 20.000
Sebago S.r.l. con Socio Unico
1.030.812
- 1.350 393.550 - 1.425.712
Basic Village S.p.A. con Socio Unico
20.000
- - 269.156 - 289.156
Jesus Jeans S.r.l. con Socio Unico
6.000
- - - - 6.000
K-Way S.p.A. con Socio Unico
2.759.094
- - 31.805 5.000.000 7.790.899
K-WayRetail S.r.l. con Socio Unico
250.000
- - 285.895 - 535.895
KappaRetail S.r.l. con Socio Unico
290.000
- - 173 - 290.173
BasicAir S.r.l. con Socio Unico
10.000
- - - - 10.000
Superga S.r.l. con Socio Unico
1.197.264
- - 66.816 1.000.000 2.264.080
SupergaRetail S.r.l. con Socio Unico
70.000
- - - - 70.000
SebagoRetail S.r.l. con Socio Unico
40.000
- - - - 40.000
BasicItalia S.r.l. con Socio Unico
210.400
- - 140.531 - 350.931
Basic Properties America
- - - 568.074 568.074
Totale ricavi 13.856.409 60.000 1.350 1.291.992 10.568.074 25.777.825
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
260
COSTI
Società del Gruppo BasicNet
Costo di
sponsorizzazione
Spese di vendita,
generali ed
amministrative
e royalties
passive
Oneri
finanziari
Ammortamenti Totale
Kappa S.r.l. con Socio Unico (24.963) - (215.424) - (240.387)
Kappa France S.a.s. - - - - -
Sebago S.r.l. con Socio Unico (16.343) - - - (16.343)
Basic Village S.p.A. con Socio Unico - (586.772) - (1.278.218) (1.864.990)
BasicNet Asia Company Limited
(Vietnam) Ltd..
- (411.708) -
-
(411.708)
Jesus Jeans S.r.l. con Socio Unico - (12.000) - - (12.000)
K-Way S.p.A. con Socio Unico (40.097) - (92.081) - (132.178)
K-WayRetail S.r.l. con Socio Unico (18.361) - (779) - (19.140)
KappaRetail S.r.l. con Socio Unico (37.958) - (29.617) - (67.575)
BasicAir S.r.l. con Socio Unico - - (12.664) - (12.664)
Superga S.r.l. con Socio Unico (3.940) - (11.480) - (15.419)
SupergaRetail S.r.l. con Socio Unico (1.481) - - - (1.481)
SebagoRetail S.r.l. con Socio Unico (10.589) - - - (10.589)
BasicItalia S.r.l. con Socio Unico 397 - (12.245) - (11.849)
BasicNet Asia - (982.970) - - (982.970)
K-Way Iberia (210) - - - (210)
Totale costi (153.545) (1.993.450) (374.290) (1.278.218) (3.799.503)
Di seguito è fornita la sintesi dei rapporti con le parti correlate con riferimento alle note nelle quali è
riportato il dettaglio per ciascuna delle macro-voci per il periodo chiuso al 31 dicembre 2024:
Partecipazioni
(Nota 22)
Crediti
(Nota 25)
Debiti
(Nota 37)
Ricavi
(Nota 41)
Costi
(Nota 41)
Società controllate
137.812.077 44.199.061 9.059.294 25.777.825 3.799.503
Società in joint venture
Compensi e retribuzioni agli
organi di amministrazione, di
controllo e dirigenti con
responsabilità strategica e ad
altre parti correlate
3.978.886
Totale
137.812.077
44.199.061
9.059.294
25.777.825
7.778.389
I compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale e
assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di Sindaco in BasicNet S.p.A. e
nelle altre imprese incluse nel consolidamento.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
261
Per quanto riguarda le altre parti correlate, si segnala l’attività di consulenza legale svolta dallo Studio
Legale Pavesio e Associati with Negri-Clementi e dallo Studio Legale Cappetti Associazione Professionale,
riconducibili nell’ambito di un contratto quadro al consigliere Avvocato Carlo Pavesio. Tali transazioni, non
rilevanti in rapporto ai valori complessivi coinvolti, sono state concluse a condizioni di mercato.
La collezione informatica di proprietà di BasicNet S.p.A., che viene utilizzata come richiamo mediatico in
occasione di eventi, rassegne e mostre in abbinamento ai Marchi e/o prodotti del Gruppo, è oggetto di un
accordo di reciproca put e call con Marco Boglione & Figli S.r.l. L’accordo ha durata sino al 30 giugno 2026. Il
prezzo di esercizio dell'Opzione Call di Marco Boglione & Figli sarà pari al costo di acquisto della Collezione
Informatica da parte di BasicNet, quale risultante dalle scritture contabili di BasicNet, oltre ad un interesse
finanziario su base annua pari al tasso di mercato medio applicato a BasicNet alla data di esercizio
dell'opzione. L’accordo è stato stipulato in ragione dell’eventuale interesse di BasicNet S.p.A. alla vendita
della collezione informatica per garantirsi il completo recupero dei costi sostenuti, comprensivi degli oneri
finanziari, sfruttando nel frattempo i benefici che ne possono derivare come strumenti di comunicazione
per i propri marchi e/o prodotti.
42. COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/6064293 DEL 28 LUGLIO 2006
Ai sensi della Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che nel corso
dell’esercizio non vi sono stati eventi ed operazioni significative non ricorrenti.
43. PASSIVITÀ/ATTIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo BasicNet è coinvolto in alcune controversie legali di natura commerciale dal cui esito non sono
attese significative passività.
Altre controversie sono dettagliatamente descritte nelle Note Illustrative al bilancio consolidato (Nota 53).
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
262
PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
Signori Azionisti,
Vi sottoponiamo la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A. visti i risultati dell’esercizio al 31 dicembre 2024, vista la
Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione e preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e
della Società di Revisione EY S.p.A.,
DELIBERA
di approvare la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione ed il Bilancio chiuso al 31 dicembre
2024, in ogni sua parte e nel complesso.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL’UTILE DELL’ESERCIZIO 2024 E DI DISTRIBUZIONE DIVIDENDO.
DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI.
Signori Azionisti,
Vi proponiamo di destinare l’utile di esercizio di Euro 7.959.435 come segue:
a ciascuna delle n. 46.967.000 azioni ordinarie in circolazione (al netto delle
n. 7.033.000 azioni proprie, detenute al 7 marzo 2025) un dividendo di 0,16
Euro al lordo delle ritenute di legge, per un ammontare di
Euro
7.514.720,00
a riserve da utili su cambi non realizzati, pari a Euro 115.801,16
a utili portati a nuovo per l’importo residuo, pari a Euro 328.913,84
La distribuzione del dividendo sarà in pagamento dal 30 aprile 2025 con data di legittimazione a percepire
l’importo (record date) il 29 aprile 2025 e stacco cedola (numero 18) il 28 aprile 2025.
Vi proponiamo inoltre che, qualora alla data di stacco del dividendo le azioni aventi diritto fossero in numero
inferiore a quanto sopra indicato in virtù di eventuali acquisti di azioni proprie effettuati dalla Società, il relativo
dividendo sia accantonato a Utili portati a nuovo, così come eventuali arrotondamenti effettuati in sede di
pagamento.
Proponiamo pertanto la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A.
 


  
                



 
2
6
3
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
264
ALLEGATO 1
INFORMAZIONI DI CUI ALL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
Tipologia di servizi
Soggetto che ha erogato il servizio
Destinatario
Compensi di
competenza 2024
Revisione contabile
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
59.000
Servizi attestazione
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
-
Altri servizi
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
40.000
Totale 99.000
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
265
ALLEGATO 2
Pagina 1 di 4
ELENCO PARTECIPAZIONI AL 31 DICEMBRE 2024
(Importi in Euro)
Denominazione / Sede /
Capitale
Capitale
sociale
Importo
del
patrimonio
netto
Utile (perdita)
del periodo
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
Patrimonio
netto contabile
pro quota
Valore di
carico
IMPRESE CONTROLLATE
BASIC AIR S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 3.000.000
3.000.000
2.201.331
6.593
100,00
-
2.201.331
3.000.000
BASIC ITALIA S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 TORINO
Capitale Sociale € 100.000
100.000
4.068.191
(804.337)
100,00
-
4.068.191
2.122.099
BASICNET ASIA LTD.
Unit 808B, 8/F, Tower B, Manulife
Financial Centre, No. 223-231 Wai
Yip Street, Kwun Tong.
HONG KONG
Capitale Sociale HKD 10.000
1.239
483.471
3.655
100,00
-
483.471
927
BASICNET ASIA COMPANY
LIMITED (VIETNAM) Ltd..
Room 1002-1003, 10th Floor,
Diamond Plaza Building 34
Le Duan Street, Ben Nghe Ward,
District 1
Ho Chi Minh City
VIETNAM
Capitale Sociale DONG
462.600.000
17.579 85.497 17.772 100,00 - 85.497 18.135
BASIC PROPERTIES AMERICA,
INC.
c/o National Registered Agents, Inc.
4701 Cox Road, Suite 285
Glen Allen VA 23060-0000 U.S.A.
Capitale Sociale USD 2.000
1.925
6.724.835
(1.430.879)
100,00
-
6.724.835
1
BASIC VILLAGE S.p.A.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 412.800
412.800
8.091.800
(530.607)
100,00
-
8.091.800
2.591.980
JESUS JEANS S.r.l
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 10.000
10.000
25.219
1.175
100,00
-
25.219
81.375
KAPPA S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 1.300.000
1.300.000
56.007.591
7.414.887
100,00
-
56.007.591
8.063.145
KAPPA FRANCE S.a.s.
41 Rue Bobby Sands
44800 St Herblain Cedex - FRANCE
Capitale Sociale € 2.207.600
2.207.600
8.676.004
1.534.253
-
100,00
-
-
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
266
ALLEGATO 2
Pagina 2 di 4
Denominazione / Sede /
Capitale
Capitale
sociale
Importo
del
patrimonio
netto
Utile (perdita)
del periodo
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
Patrimonio
netto contabile
pro quota
Valore di
carico
IMPRESE CONTROLLATE
KAPPARETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 TORINO
Capitale Sociale € 10.000
10.000
1.268.870
(45.795)
-
100,00
-
-
KAPPA RETAIL MONACO S.a.r.l.
1, Promenade Honorè II
98000 Monaco
Capitale Sociale € 15.000
15.000
2.016.031
(461.660)
-
100,00
-
-
KAPPA SPORT IBERIA S.L.
Vía de las Dos Castillas 9-A
28224 Pozuelo De Alarcón-Madrid
SPAIN
Capitale Sociale € 505.588
505.588
1.381.056
42.221
-
100,00
-
-
K-WAY S.p.A.
CON SOCIO UNICO
Via dell’Aprica, 12
20158 MILANO
Capitale Sociale € 10.050.000
10.050.000
87.741.042
15.269.349
100,00
-
87.741.042
117.678.035
K-WAY FRANCE S.A.S.
2 Rue Gabriel Vicaire
75003 PARIS - FRANCE
Capitale Sociale € 150.000
150.000
41.023.979
10.916.191
-
100,00
-
-
K-WAY IBERIA S.L.
Vía de las Dos Castillas 9-A
28224 Pozuelo De Alarcón-Madrid
SPAIN
Capitale Sociale € 3.000
3.000
(148.002)
85.427
-
100,00
-
-
K-WAYRETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 TORINO
Capitale Sociale € 10.000
10.000
6.377.450
3.577.825
-
100,00
-
-
K-WAYRETAIL IRELAND LTD.
CON SOCIO UNICO
6th Floor, South Bank House,
Barrow Street, Dublin 4
IRELAND
Capitale Sociale € 1.000
1.000
(315.141)
(316.141)
-
100,00
-
-
K-WAYRETAIL SUISSE S.A.
Via Franco Zorzi, 18
6850 MENDRISIO - SWITZERLAND
Capitale Sociale CHF 100.000
106.247
118.625
67.031
-
100,00
-
-
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
267
ALLEGATO 2
Pagina 3 di 4
Denominazione / Sede /
Capitale
Capitale
sociale
Importo
del
patrimonio
netto
Utile (perdita)
del periodo
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
Patrimonio
netto contabile
pro quota
Valore di
carico
IMPRESE CONTROLLATE
SEBAGO S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 Torino
Capitale Sociale € 50.000
50.000
3.645.647
(493.481)
100%
-
3.645.647
1.389.519
SEBAGORETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 Torino
Capitale Sociale € 10.000
10.000
386.707
(37.598)
-
100,00
-
-
SEBAGO IBERIA S.L.
Vía de las Dos Castillas 9-A
28224 Pozuelo De Alarcón-Madrid
SPAIN
Capitale Sociale € 3.000
3.000
(120.785)
(123.785)
-
100,00
-
-
SPORT FASHION RETAIL S.a.r.l.
41 Rue Bobby Sands
44800 St Herblain Cedex - FRANCE
Capitale Sociale € 5.000
5.000
(411.996)
(30.930)
-
100,00
-
-
SUPERGA S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 Torino
Capitale Sociale € 50.000
50.000
22.796.128
(1.999.698)
100,00
-
22.796.128
2.661.012
SUPERGARETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 Torino
Capitale Sociale € 10.000
10.000
12.988
(181.052)
-
100,00
-
-
JOINT VENTURE
FASHION S.r.l.
C.so Stati Uniti, 41
10129 TORINO
Capitale Sociale € 100.000
100.000
101.152
(26.704)
-
50,00
-
-
1) azioni assoggettate a pegno con vincolo di mantenimento della partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella società, a garanzia del
finanziamento erogato da MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. nel mese di luglio 2017.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
268
ALLEGATO 2
Pagina 4 di 4
ELENCO PARTECIPAZIONI AL 31 DICEMBRE 2023
Denominazione / Sede / Capitale
31/12/2023
Valore di
carico
Acquisizioni /
Costituzioni/
Conferimenti
Versamenti a
copertura
perdite
Impairment
partecipazioni
Scissioni
31/12/2024
Valore di
carico
% possesso
della
Capogruppo
PARTECIPAZIONI IN
IMPRESE CONTROLLATE
Basic Air S.r.l. con Socio Unico 3.000.000 - - - - 3.000.000 100%
BasicItalia S.r.l. con Socio Unico 2.122.099 - - - - 2.122.099 100%
BasicNet Asia Ltd. 927 - - - - 927 100%
BasicNet Asia Company Limited
(Vietnam) Ltd.
18.135 - - - - 18.135 100%
Basic Properties America Inc 1 - - - - 1 100%
Basic Village S.p.A. con Socio Unico 2.591.980 - - - - 2.591.980 100%
Fashion S.r.l. con Socio Unico 195.720 - - - - 195.720 50%
Jesus Jeans S.r.l. con Socio Unico 81.375 - - - - 81.375 100%
Kappa S.r.l. con Socio Unico 8.063.145 - - - - 8.063.145 100%
K-Way S.p.A. con Socio Unico 117.678.035 - - - - 117.678.035 100%
Sebago S.r.l. con Socio Unico 1.389.519 - - - - 1.389.519 100%
Superga S.r.l. con Socio Unico 2.661.012 - - - - 2.661.012 100%
K-Way TopCo S.r.l. - 10.000 - - - 10.000 100%
TOTALE IMPRESE CONTROLLATE 137.801.949 10.000 - - - 137.811.949
PARTECIPAZIONI IN
ALTRE IMPRESE
Consorzi e altre minori 127 - - - - 127
TOTALE ALTRE IMPRESE 127 - - - - 127
TOTALE PARTECIPAZIONI 137.802.076 10.000 - - - 137.812.076
CREDITI FINANZIARI
Crediti verso altri (cauzioni) 31.983 478.297 - - - 510.280 -
TOTALE CREDITI
31.983 478.297 - - - 510.280
TOTALE PARTECIPAZIONI E
ALTRE ATTIVITA’ FINANZIARIE
137.834.060 488.297 - - - 138.322.357






   
   

          


 
 e International Financial Reporting Standard 
               
           

            
e 

 

6

8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-318156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-318156008E82BF2BFE0A352024-12-318156008E82BF2BFE0A352023-12-318156008E82BF2BFE0A352022-12-318156008E82BF2BFE0A352022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31BAS:ReserveOfLeasesMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31BAS:ReserveOfLeasesMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31BAS:ReserveOfLeasesMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31BAS:ReserveOfLeasesMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31BAS:ReserveOfLeasesMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352024-01-012024-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156008E82BF2BFE0A352024-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMemberiso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares