BILANCIO CONSOLIDATO E D’ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2023
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
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INDICE
INDICE
ORGANI SOCIALI 2
IL GRUPPO E LA SUA ATTIVITÀ 6
EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2023 11
ANDAMENTO COMMERCIALE NELLE PRINCIPALI AREE GEOGRAFICHE 10
COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL 2023 12
Il Gruppo 12
La Capogruppo 16
Prospetto di raccordo fra risultato consolidato e gli analoghi valori della Capogruppo 18
Il titolo BasicNet 18
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 19
ALTRE INFORMAZIONI 25
Le risorse umane e informazioni relative all’ambiente 25
Azioni proprie 25
Informazioni relative ai piani di stock-option 25
Regime di opt-out 25
Azioni possedute da Amministratori e Sindaci 25
Rapporti con controllanti, collegate, altre partecipazioni e parti correlate 25
Ricerca e sviluppo 26
FATTI SUCCESSIVI ALLA FINE DELL’ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 27
PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO 29
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL’UTILE DELL’ESERCIZIO 2023 E DI DISTRIBUZIONE DIVIDENDO.
DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI
29
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI 31
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
redatta ai sensi del D.lgs. 254/2016
61
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET al 31 DICEMBRE 2023 107
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO DI BASICNET S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2023 179
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
2
ORGANI SOCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Marco Daniele Boglione
Presidente
Alessandro Boglione
Vice Presidente
Lorenzo Boglione
Vice Presidente
Federico Trono
Amministratore Delegato
Maria Boglione
Consigliere
Veerle Bouckaert
Consigliere Esecutivo
Piera Braja Amministratore Indipendente
Comitato di Remunerazione
Presidente del Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate
Paola Bruschi
Consigliere Esecutivo
Francesco Calvo Amministratore Indipendente
Comitato di Remunerazione
Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate
Cristiano Fiorio Amministratore Indipendente
Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate
Monica Gamberoni
Consigliere Esecutivo
Francesco Genovese
Consigliere Esecutivo
Daniela Ovazza
Comitato di Remunerazione
Carlo Pavesio
Presidente del Comitato di Remunerazione
COLLEGIO SINDACALE
Ugo Palumbo
Presidente
Gianna Luzzati
Sindaco Effettivo
Alberto Pession
Sindaco Effettivo
Simonetta Mattei
Sindaco Supplente
Riccardo Garbagnati
Sindaco Supplente
SOCIETÀ DI REVISIONE
EY S.p.A.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Mettiamo a sistema un grande numero di imprenditori in tutto il
mondo per uno scopo comune. Gestiamo tutte le informazioni
critiche della catena dell’offerta. Guadagniamo commissioni di
servizio per circa un terzo del valore aggiunto generato
dall’intero processo, capitalizzando tutto l’aumento del valore dei
marchi conseguente allo sviluppo delle vendite. Facciamo tutto
questo ricercando continuamente le migliori tecnologie
informatiche e la maggior integrazione a Internet della gestione
di tutti i processi del nostro business.”
Marco Boglione, 1999
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Signori Azionisti,
In sintesi, i principali indicatori del 2023:
fatturato consolidato pari a 396,8 milioni di Euro (386,1 milioni nel 2022 +2,7%), che include:
vendite dirette: 332,8 milioni di Euro (312,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2022, +6,4%);
royalties dai licenziatari commerciali e produttivi: 62,3 milioni di Euro (72,3 milioni di Euro nel 2022,
-13,9%);
vendite aggregate dei prodotti recanti i marchi del Gruppo, sviluppate nel Mondo dal Network pari a 1,141
miliardi di Euro, che si confrontano con i 1,27 miliardi dello scorso esercizio (-10,4%), così ripartite:
vendite dei licenziatari commerciali e dirette 820,0 milioni di Euro (902,0 milioni di Euro al 31 dicembre
2022, -9,1%);
vendite dei licenziatari produttivi 321,0 milioni di Euro (371,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2022,
-13,5%).
Le vendite dei licenziatari commerciali terzi registrano un calo dovuto a un assestamento dei consumi in
alcuni mercati che nel periodo precedente avevano registrato performance di crescita straordinarie; per
contro le vendite crescono sui mercati direttamente gestiti: Italia, Francia e Spagna;
EBITDA: 58,1 milioni di Euro (60,9 milioni di Euro nel 2022, -4,6%), con una crescita degli investimenti per
sponsorizzazioni e comunicazione (+12,0%) e sulle risorse umane (+17,7%), a conferma del continuo
impegno nel consolidamento e sviluppo dei Marchi;
EBIT: 41,1 milioni di Euro (46,1 milioni di Euro nel 2022, -10,9%), dopo aver stanziato ammortamenti dei
beni materiali e immateriali per 8,9 milioni di Euro, in crescita rispetto al 2022 per l’entrata a regime del
BasicVillage Milano, e ammortamenti dei diritti d’uso per 8,1 milioni di Euro, in crescita per le nuove aperture
(11 punti vendita diretti) nell’ambito dello sviluppo del settore retail;
risultato netto a 24,4 milioni di Euro (30 milioni di Euro nel 2022, -18,7%);
Posizione finanziaria netta: a -139,1 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai -141,7 milioni del 31
dicembre 2022; la posizione finanziaria netta verso banche migliora attestandosi a -92,6 milioni di Euro,
rispetto ai -93,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2022. Nel corso del 2023 sono stati pagati dividendi per
circa 9 milioni di Euro e acquistate azioni proprie per 2,5 milioni di Euro.
Per quanto riguarda la Capogruppo:
EBITDA a -6,6 milioni di Euro (8,2 milioni nel 2022);
risultato netto di esercizio a 20,1 milioni di Euro (11,2 milioni nel 2022), inclusivo del ripristino di valore di
perdite durevoli su partecipazioni per 25,6 milioni di Euro.
Nel presente fascicolo, oltre alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari è inclusa la
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, redatta in conformità al D.Lgs. 254/2016. Tale documento
sintetizza le attività intraprese dal Gruppo nel fare business in modo etico e responsabile, al fine di rendere
partecipi tutti i portatori di interesse degli obiettivi e dei risultati raggiunti lungo la catena del valore anche in
ambito sociale e ambientale. L’obiettivo del Gruppo rimane quello di rafforzare la propria leadership a livello
mondiale facendo crescere in maniera sostenibile il valore dei marchi.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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In relazione agli “indicatori alternativi di performance”, così come definiti dalla raccomandazione CESR/05-178b e richiamati dalla
comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si fornisce di seguito la definizione degli indicatori usati nella presente Relazione
sulla Gestione, nonché la loro riconciliazione con le grandezze del bilancio:
Licenziatari commerciali o licensee
imprenditori indipendenti, ai quali sono concessi in licenza i marchi di
proprietà del Gruppo per la distribuzione (dei prodotti) nei diversi territori
di appartenenza.
Licenziatari produttivi o Sourcing Center sono entità terze rispetto al Gruppo alle quali è demandata la produzione e
la commercializzazione dei prodotti, delocalizzati in varie aree del mondo a
seconda della tipologia merceologica da produrre.
Vendite aggregate dei licenziatari commerciali
e dirette
si tratta delle vendite effettuate dai licenziatari commerciali, il cui riflesso
contabile per il Gruppo BasicNet si manifesta attraverso le royalties attive,
e delle vendite effettuate dalle società del Gruppo proprietarie dei Marchi.
Vendite aggregate dei licenziatari produttivi si tratta delle vendite effettuate dai licenziatari produttivi, il cui riflesso
contabile per il Gruppo BasicNet si manifesta nella linea del conto
economico “royalties attive e commissioni di sourcing”.
Vendite aggregate dei Marchi si tratta della somma delle “Vendite aggregate dei licenziatari commerciali
e dirette” e delle “Vendite aggregate dei licenziatari produttivi”.
Fatturato Consolidato si tratta della somma delle royalties attive, delle sourcing commission,
delle vendite realizzate dalle Società del Gruppo BasicNet e dei ricavi
immobiliari da terzi.
EBITDA “risultato operativo” ante “ammortamenti”.
EBIT “risultato operativo”.
Margine di contribuzione sulle vendite dirette “margine lordo”.
Debt/equity ratio
si tratta di un indicatore della struttura finanziaria patrimoniale e
corrisponde al rapporto tra l’indebitamento finanziario e il patrimonio
netto.
Posizione finanziaria netta è data dalla somma dei debiti finanziari a breve e a medio e lungo termine,
al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e di altre attivi
finanziarie correnti.
Posizione finanziaria netta verso le banche è data dalla Posizione finanziaria netta, al netto dei debiti per diritti d’uso e
dei debiti per l’acquisizione di quote societarie.
Risultato per azione è calcolato come richiesto dai princìpi contabili IFRS sulla base della media
ponderata delle azioni in circolazione nell’esercizio.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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IL GRUPPO E LA SUA ATTIVITÀ
Il Gruppo BasicNet opera nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori con i marchi Kappa
®
,
Robe di Kappa
®
, K-Way
®
, Superga
®
, Briko
®
, Jesus
®
Jeans, Sabelt
®
e Sebago
®
. L'attività del Gruppo consiste nello
sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti a essi collegati direttamente o attraverso una rete
globale di aziende licenziatarie. Questa rete di aziende viene definita "Network". Da qui il nome BasicNet. Il
Network dei licenziatari copre tutti i mercati più significativi del mondo.
Il Gruppo fa capo alla BasicNet S.p.A. - con sede a Torino - quotata alla Borsa Italiana.
I PUNTI DI FORZA
I punti di forza del Gruppo coincidono con le scelte strategiche intraprese fin dal momento della sua costituzione
e si riferiscono a:
1. Posizionamento dei marchi
2. Business System
3. Web Integration
1. Posizionamento dei marchi
I marchi del Gruppo Basic si posizionano nel settore dell’abbigliamento informale e casual, mercato in forte
crescita sin dalla fine degli Anni '60 e destinato a un continuo sviluppo in considerazione della progressiva
“liberalizzazione” del costume.
è il marchio dello sport praticato ed è dedicato a gente attiva e dinamica che,
nell’attività sportiva, esige un abbigliamento tecnico-funzionale senza trascurare un
look giovane, accattivante, colorato e di grande impatto. Le collezioni Kappa
®
comprendono anche calzature e accessori per lo sport, studiati per garantire le
migliori performance. Il marchio Kappa
®
è sponsor a livello mondiale di importanti
squadre sportive di club in varie discipline, nonché di numerose federazioni nazionali
sportive.
è il brand per chi, nel tempo libero e nelle attività professionali che consentano un
abbigliamento informale, predilige indossare capi sportivi, moderni e di qualità, a
prezzi accessibili. È dedicato a persone dinamiche, contemporanee e aperte al mondo
che cambia.
è il marchio di calzature e accessori per il tempo libero creati per chi cerca la comodità
senza rinunciare a moda, colore, stile e qualità. Le collezioni Superga
®
soddisfano le
esigenze di un pubblico trasversale e di ogni età.
è l’antipioggia per eccellenza: classico, contemporaneo, tecnologico, funzionale e
colorato. Oltre alle storiche giacche con zip termosaldata, richiudibili nella propria
tasca e realizzate con materiali impermeabili e antivento, caldi e traspiranti, le
collezioni comprendono anche abbigliamento e accessori fashion, che mantengono
identiche caratteristiche di praticità e funzionalità.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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è il marchio italiano dei prodotti tecnici d’avanguardia destinati allo sport, in
particolare al ciclismo, allo sci e al running: occhiali, caschi, maschere, accessori,
intimo e abbigliamento per professionisti e appassionati. La missione di Briko
®
è
utilizzare l’energia esplosiva del brand per creare prodotti-icona del design per atleti e
sportivi che richiedono prestazioni e sicurezza senza compromessi.
è la calzatura americana per eccellenza.
Il marchio è nato a Westbrook, nel Maine (Usa), nel 1946 e prende il nome dal vicino
lago Sebago, che in lingua indiana Abenaki significa “bacino d’acqua dalla forma
allungata”.
La produzione debutta con il celebre mocassino “penny loafer” cucito a mano come da
tradizione indigena e prosegue con la produzione di best seller come il modello da
vela Docksides
®
.
è il marchio del jeans, nato nel 1971 dalla creatività dei giovanissimi Maurizio Vitale e
Oliviero Toscani.
è il marchio di calzature d’alta gamma destinate a tempo libero, sport e occasioni
formali, nato nel mondo delle corse e del grande automobilismo. Si posiziona nel
segmento fashion del mercato. Il Gruppo Basic è proprietario del 50% del marchio per
le classi fashion (abbigliamento e calzature), e ne è anche licenziatario mondiale.
2. Il Business System
Il Gruppo BasicNet ha impostato il proprio sviluppo su un modello di impresa "a rete", identificando nel
licenziatario il partner ideale per la diffusione, la distribuzione e l’approvvigionamento dei propri prodotti nel
mondo scegliendo di porsi nei confronti di quest'ultimo non come fornitore del prodotto in sé, ma come fornitore
di un insieme integrato di servizi, o meglio di un'opportunità di business.
Innovativo, flessibile, modulare, il Business System di BasicNet ha consentito al Gruppo di crescere rapidamente,
pur mantenendo una struttura agile e leggera: una grande azienda fatta di tante aziende collegate fra loro e con
la Capogruppo da un'unica piattaforma informatica completamente integrata al Network e studiata per la
condivisione in tempo reale e per la massima fruizione delle informazioni.
Il Business System, inoltre, è stato concepito e strutturato in modo da consentire lo sviluppo sia per linee interne
(nuovi licenziatari, nuovi mercati) sia per linee esterne (nuovi marchi sviluppati o acquisiti, nuove linee di
business).
Il funzionamento del Business System è molto semplice. Alla Capogruppo BasicNet S.p.A. fanno capo le attività di
Powered by a servizio delle Società proprietarie dei singoli Brand.
Le attività Powered by sono principalmente:
Information Technology, ovvero la creazione di nuovi software per consentire la gestione online di tutti i
processi della catena dell’offerta;
coordinamento dei flussi informativi relativi alle attività produttive e commerciali, scambiati nel
Network dei licenziatari;
finanza strategica.
Alle società proprietarie dei Brand fanno capo:
le attività di ricerca e sviluppo prodotto;
il global marketing.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Alle società proprietarie dei brand nei territori direttamente gestiti e ai licenziatari, definiti su base territoriale o
per specifiche categorie merceologiche è affidata la distribuzione dei prodotti ai dettaglianti, l'attività di
marketing locale, la logistica territoriale e il finanziamento del capitale circolante.
I flussi produttivi dei prodotti finiti a marchi del Gruppo che vengono distribuiti dalle imprese licenziatarie
commerciali nelle aree di loro competenza sono affidati ad aziende licenziatarie (i Sourcing Center) gestite
tramite la piattaforma del Business System che mette in contatto le fonti produttive con le società che
distribuiscono il prodotto.
Nell’ambito dello sviluppo del proprio Business System, il Gruppo ha anche realizzato il sistema di vendita
diretta al pubblico, per ora sviluppato in Italia, in Svizzera, in Spagna e in Francia, denominato plug@sell
®
. Il
modello è costituito da un sistema di gestione di vendita integrato con il web e con la piattaforma aziendale, che
permette di gestire in totale semplicità tutte le attività quotidiane del negozio in tempo reale, dagli ordini, alla
gestione del magazzino, alla contabilità, alla formazione (preapertura e continuativa) del personale.
Nell’ambito del progetto Retail, sono state sviluppate diverse insegne che coprono i tre livelli primari del
dettaglio con i quali il Gruppo è presente nella vendita diretta al pubblico sul territorio europeo e precisamente
sono:
I Livello: la I^ linea: i Brand Store sono collocati nei centri storici, vie o centri commerciali con
specifici accordi di franchising;
II Livello: i Brand Outlet collocati negli Outlet Village;
III Livello: i Discount “alloSpaccio”, inseriti in parchi commerciali o industriali convertiti a
commercio.
Tutti i format sono stati sviluppati con l’obiettivo di poterli replicare in numero e condizioni di mercato diverse.
3. Web Integration
La piattaforma informatica costituisce uno dei principali investimenti strategici del Gruppo al quale è dedicata la
massima attenzione sia in termini di risorse umane, sia di centralità nello sviluppo del Business System.
Tale piattaforma è stata concepita e sviluppata in un’ottica completamente integrata al web, interpretato dal
Gruppo come lo strumento ideale di comunicazione fra gli elementi che costituiscono il Network.
Il dipartimento di Information Technology si occupa dunque di progettare e implementare applicazioni per
collegare le società del Network BasicNet fra loro e verso l’esterno.
In quest’ottica lo schema di business è stato disegnato in base a cosiddetti “e-processovvero in divisioni “.com
che eseguono ognuna un tassello del processo produttivo e lo propongono alle altre divisioni utilizzando per
l’interscambio e la negoziazione esclusivamente le transazioni online.
STRUTTURA DEL GRUPPO
Il Gruppo Basic è costituito da società operative italiane ed estere che sono raggruppate in due settori di attività:
il settore “abbigliamento, calzature e accessori”;
la gestione immobiliare”.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Il settore dell’abbigliamento, calzature e accessori include tutte le entità legali del Gruppo, fatta eccezione per
la BasicVillage S.p.A. Fanno capo a tale settore tutte le attività strettamente connesse allo sviluppo dei marchi di
proprietà e alla diffusione dei relativi prodotti sia direttamente che per il tramite di una rete globale di aziende
licenziatarie. In particolare:
le già descritte attività strategiche e Powered by sviluppate da BasicNet S.p.A. e dalle società proprietarie
dei Marchi del Gruppo;
la concessione dei diritti di proprietà intellettuale del Gruppo BasicNet ai diversi licenziatari produttivi e
di distribuzione, nonché l’amministrazione dei contratti e la gestione dei relativi flussi economici;
l’utilizzo e lo sviluppo diretto dei diritti di proprietà intellettuale e dei prodotti di tutti i marchi del
Gruppo BasicNet per il territorio italiano, di Kappa in Francia e Spagna e K-Way in Francia, Spagna e
Svizzera. A fine 2023 è stata costituita la K-Way Retail irlandese;
la gestione operativa di importanti contratti di sponsorizzazione tecnico-sportiva e merchandising, delle
quali alcune a visibilità internazionale, anche a beneficio del Network;
la gestione dei punti vendita a insegne del Gruppo nell’ambito del progetto di plug@sell sul territorio
italiano e dei punti vendita diretti in Francia, Spagna e Svizzera.
La gestione immobiliare fa capo alla Basic Village S.p.A. che è proprietaria di fabbricati commerciali e
residenziali per un patrimonio di oltre 30.000 mq, inclusivi:
dell'ex stabilimento Maglificio Calzificio Torinese. Ristrutturato nel 1998 in un’ottica conservativa,
costituisce la sede del Gruppo BasicNet, denominata BasicVillage, ed ospita numerose altre attività, sia
del Gruppo che di terzi;
dell’immobile adiacente al BasicVillage, in Torino, via Padova 78, locato a terzi;
dell’immobile industriale di circa 4.000 mq, sito in Milano, via dell’Aprica 12, in prossimità dello Scalo
Farini, acquisito nel 2020 e inaugurato nel 2022;
dell’immobile sito in Torino, Strada della Cebrosa 106 locato alla società BasicItalia;
dell’immobile sito in Torino, corso Regio Parco, 33.
Il progetto BasicVillage nasce per soddisfare tre bisogni essenziali dell'uomo: abitazione, lavoro e tempo libero.
OBIETTIVI E AREE DI ESPANSIONE
L’obiettivo del Gruppo è rafforzare la propria leadership a livello mondiale facendo crescere il valore dei marchi.
Il Gruppo persegue il progetto di crescita attraverso:
il consolidamento e l’espansione dei marchi di proprietà nei territori in cui essi sono già presenti,
tramite il sostegno alla crescita dell’attività dei licenziatari consentita dal proprio Business System;
l’ampliamento della copertura territoriale dei marchi, tramite la ricerca di nuovi licenziatari qualificati,
soprattutto per quanto attiene i brand di più recente acquisizione;
lo sviluppo di negozi plug@sell
®
che consente al licenziatario di migliorare la propria presenza sul
mercato e di raggiungere in modo efficiente il consumatore finale;
l’esame di nuove opportunità di investimento e di sviluppo su nuovi mercati;
l’attività di “powered by” di BasicNet.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Il Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2023 si configurava come dal grafico che segue:
100%
100%
100%
100%
BASICNET
S.p.A.
BASIC PROPERTIES
AMERICA Inc.
BASICNET ASIA
Ltd.
(Hong Kong)
BASICNET ASIA
COMPANY Ltd.
(Vietnam)
SUP ERGA S.r.l.
KAPPA S.r.l.
SEBAGO S.r.l.
100%
100%
BASIC VILLAGE
S.p.A.
FASHION S.r.l.
100%
PREPPY COTTON
S.A.
KAPP A FRANCE
SAS
100
%
SPORT FASHION
DISTRIBUTION
UK Ltd.
KAPPARETAIL
S.r.l.
SPORT FASHION
RET AIL SARL
TEXTILES
D' ARTOI S SARL
100
%
100%
100
%
100
%
100
%
K-WAYRETAIL
S.r.l.
100
%
JESU S JEANS S.r.l.
50%
KAPP A RETAI L
MONACO SARL
100
%
K-WAY S.p.A.
K-WAYRETAIL
SUISSE S.A.
KAPPA SPORT
IBERIA S.L.
100
%
K-WAY FRANCE
S.a.s.
100
%
BASICITALIA S.r.l.
100%
BASICAIR S.r.l.
100%
100%
100%
SUPERGARETAIL
S.r.l.
SEBAGORETAIL
S.r.l.
100
%
100
%
K-WAY IBE RIA
S.L.
100
%
K-WAY RETAIL
IRELAND Ltd.
100
%
Per effetto delle operazioni societarie avviate dal 2022 e finalizzate nel 2023, a oggi la struttura societaria si
presenta con tutte le società proprietarie dei marchi sotto controllo diretto di BasicNet S.p.A.
EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2023
Riassetto societario
È stato completato il progetto di riorganizzazione societaria finalizzato a far confluire sotto il controllo diretto
della BasicNet tutte le società proprietarie dei singoli marchi, avviato a inizio 2022. Dal 1° luglio 2023 sono
operative la SupergaRetail S.r.l. e la SebagoRetail S.r.l. per la gestione delle attività retail dirette sul territorio
nazionale dei rispettivi omonimi brand.
Il progetto non ha comportato modifiche di assetti proprietari, né di struttura patrimoniale del Gruppo.
ANDAMENTO COMMERCIALE NELLE PRINCIPALI AREE GEOGRAFICHE
Nel corso del 2023 sono stati rinnovati undici contratti di licenza per Kappa
®
, tredici per Superga
®
, uno per
Briko
®
e due per Sebago
®
e sono stati firmati nuovi accordi per il marchio Kappa
®
in Germania e Polonia, per il
brand K-Way
®
in USA e Taiwan e per il marchio Sebago
®
in Giappone.
Le principali iniziative di comunicazione del 2023 riguardano:
per il marchio Kappa
®
si registrano le nuove sponsorizzazioni del Genoa Cricket and Football Club, dello
Spezia Calcio, della squadra spagnola del Real Valladolid FC, del DDS-7MP Triathlon Team per l'abbigliamento
sportivo che parteciperà alle Olimpiadi del 2024 a Parigi, l’avvio della partnership tra Kappa
®
e il team
sudafricano di calcio Kaizer Chiefs, e il rinnovo di quella con la FISIP Federazione Italiana Sport Invernali
Paralimpici. A fine 2023 sono state annunciate una nuova partnership tra Kappa
®
e la Major League Rugby
(MLR), competizione professionistica di rugby del Nord America e quella con la Federazione Madrilena Sport
Invernali. Oltre al proseguimento per il 2023 dell’importante sponsorizzazione del team Renault Alpine
Formula 1 (in collaborazione con K-Way
®
), della sponsorizzazione della decima edizione del Kappa
®
FuturFestival e della campagna “Winning Starts Within”, è stato firmato un accordo di sponsorizzazione della
24 Ore di Le Mans per le prossime tre edizioni. Robe di Kappa
®
ha presentato, per il quarto anno consecutivo,
la collezione lifestyle primavera-estate della squadra calcistica AS Monaco. Nel corso dell’anno, il marchio
Kappa
®
è stato sponsor di diverse manifestazioni sportive (golf, padel, vela, rugby e sci). Mikaela Shiffrin,
atleta della Federazione Sci Statunitense, sponsorizzata Kappa
®
, nello scorso mese di marzo, si è aggiudicata
la Coppa del Mondo di sci 2023, superando il record assoluto di vittorie. Robe di Kappa
®
ha lanciato la prima
collezione con Haribo, mentre Kappa
®
ha presentato le capsule collection Batman con Hell Raton e Palace
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Kappa x Alpine, Kappa
®
x Saint James (per il club di calcio Stade Malherbe Caen) e il co-branding Kappa
®
x
Pompeii.
K-Way
®
ha registrato il ritorno sulla passerella della Milano Fashion Week, che ha avuto come scenario la
ricostruzione del Cafè de la Paix di Parigi, evento replicato anche a Parigi nella location originaria. Si
registrano due nuove sponsorizzazioni: del team francese Orient Express alla prossima America’s Cup e del
surfista Leonardo Fioravanti, oltre alla partnership con la sfida atlantica “Alla Grande Pirelli “e Ambrogio
Beccaria. K-Way
®
Giappone ha lanciato la nuova campagna primavera-estate Le Vrai 3.0 con l'attore
giapponese Koshi Mizukami e una limited edition in collaborazione con l'artista giapponese Yu Nagaba,
famoso per i suoi personaggi minimalisti in bianco e nero. Tra le altre collaborazioni in evidenza: la capsule
con Universal Works, il secondo drop con il marchio italiano Santini Cycling Wear, Highsnobiety per una
nuova collezione capsule alla Paris Fashion Week nell'ambito del progetto "Not in Paris", ideato da
Highsnobiety durante il lockdown del 2020, la seconda co-lab con il marchio Play Comme des Garçonse la
prima co-lab con la Maison Soeur. K-Way ha anche sponsorizzato l’edizione 2023 dell’Ortigia Sound System
Festival, la quattordicesima edizione di Artissima, l’ottava edizione di Terraforma Festival e l’Opera Music
Festival 2023. K-Way ha lanciato una nuova collezione da sci e la sua prima fragranza “After Rain” con Culti
Milano.
Superga
®,
che per il primo semestre 2023 ha avuto come Ambassador la cantante Levante, e come Global
Brand Ambassador Tina Kunakey, ha proseguito la sua attività di collaborazione con altri marchi: Napapijri,
Replay, Pokemon, Alaïa, Lisa Corti, Max&Co, Roy Roger’s, Pacha Ibiza, Automobili Amos, Viktor&Rolf, Slimy
Oddity e Missoni. In occasione dell'uscita del film Barbie the Movie”, Superga
®
ha presentato una mini-
collezione in co-branding di sneaker personalizzate.
Sebago
®
, oltre alla presentazione della nuova collezione eyewear al Mido (Milano) e della nuova Marine
Collection al Salone Nautico di Genova, ha realizzato capsule collection con Philosophy by Lorenzo Serafini,
con Fortela e una prima co-lab con il concept store australiano Above the Clouds. Sebago
®
e l’iconico brand
londinese Drake's hanno lanciato due co-branding: il primo è stato presentato contemporaneamente nelle
boutique Drake’s di Londra e New York; il secondo è stato diffuso via social con un video girato sulle strade
del Maine e sulle sponde del lago Sebago. È stata inoltre lanciata la seconda collaborazione con il marchio
italiano Hanami. Infine, Sebago
®
ha presentato i nuovi modelli Docksides alla 55° edizione della Barcolana
(Trieste) e il Sebago Yearbook 2023, che racchiude, attraverso una raccolta di aneddoti ed esperienze,
l’heritage del brand, per trasmetterne la storia e i valori.
Briko
®
ha presentato le nuove collezioni bike e neve a Mido (Milano), BAM (Mantova), Eurobike
(Francoforte), Prowinter (Bolzano), Sport-Achat Hiver (Lione), Italian Bike Festival (Misano). Oltre al
proseguimento della sponsorizzazione del team Bardiani CSF Faizanè, protagonista tra l’altro al Giro d'Italia,
si sono registrate le vittorie del paraatleta Giacomo Bertagnolli e la sponsorizzazione della Granfondo Torino.
Si segnalano le attività di collaborazione con Ushuaïa Ibiza, LC23 e Balenciaga.
Punti vendita a insegne del Gruppo
Al 31 dicembre 2023 i negozi monomarca e gli “shop in shop” Kappa
®
e Robe di Kappa
®
aperti dai licenziatari nel
mondo sono complessivamente 1.193 (dei quali 101 in Italia), i negozi monomarca e gli “shop in shop” Superga
®
sono 187 (dei quali 55 in Italia), i punti vendita ad insegna K-Way
®
sono 112 (dei quali 36 in Italia, 2 in Spagna e
58 in Francia) e i punti vendita Sebago
®
sono 52 (dei quali 4 in Italia a Roma, Milano e a Torino).
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
12
COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL 2023
IL GRUPPO
Principali dati economici del Gruppo BasicNet
Per un più agevole riferimento dei commenti all’andamento economico dell’esercizio, si fornisce una tabella di
sintesi dei dati contenuti nel conto economico o da essi desumibili:
(Importi in migliaia di Euro) Esercizio 2023 Esercizio 2022 Variazioni %
Vendite Aggregate dei Marchi * 1.141.056 1.273.087 (132.031) (10,4%)
Royalties attive e commissioni di sourcing 62.273 72.305 (10.032) (13,9%)
Vendite dirette consolidate 332.758 312.711 20.048 6,4%
EBITDA ** 58.137 60.931 (2.794) (4,6%)
EBIT ** 41.099 46.111 (5.012) (10,9%)
Risultato del Gruppo 24.376 30.037 (5.661) (18,8%)
Risultato per azione ordinaria ** 0,4912 0,5994 (0,108) (18,1%)
* Dati non assoggettati a revisione contabile
** Per la definizione degli indicatori si rimanda al paragrafo a pagina 5 della presente Relazione
Analisi commerciale ed economica
La composizione del fatturato dalle attività di vendita e produzione generato attraverso i licenziatari del Gruppo
e dalle vendite dirette nel Mondo, a cambi correnti è la seguente:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2023
Esercizio 2022
Variazioni
Vendite Aggregate dei Marchi*
Totale
Totale
Totale
%
Licenziatari Commerciali e dirette 820.049 901.998 (81.949) (9,09%)
Licenziatari Produttivi (sourcing center) 321.007 371.089 (50.081) (13,50%)
Totale 1.141.056 1.273.087 (132.031) (10,37%)
* Dati non assoggettati a revisione contabile
Di seguito la suddivisione per area geografica delle vendite aggregate dei licenziatari commerciali:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2023
Esercizio 2022
Variazioni
Vendite Aggregate dei Licenziatari
commerciali del Gruppo e dirette*
Totale
%
Totale
%
Totale
%
Europa 591.116 72,1% 612.258 67,9% (21.143) (3,5%)
America 73.923 9,0% 114.347 12,7% (40.423) (35,4%)
Asia e Oceania 55.942 6,8% 71.763 8,0% (15.821) (22,0%)
Medio Oriente e Africa 99.068 12,1% 103.630 11,5% (4.562) (4,4%)
Totale 820.049 100,0% 901.998 100,0% (81.949) (9,1%)
* Dati non assoggettati a revisione contabile
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
13
e dei licenziatari produttivi:
(Importi in migliaia di Euro)
Esercizio 2023
Esercizio 2022
Variazioni
Vendite Aggregate dei Licenziatari
produttivi del Gruppo *
Totale
%
Totale
%
Totale
%
Europa 31.876 9,9% 28.214 7,6% 3.662 13,0%
America 39.976 12,5% 32.242 8,7% 7.734 24,0%
Asia e Oceania 245.729 76,6% 303.559 81,8% (57.830) (19,1%)
Medio Oriente e Africa 3.426 1,1% 7.074 1,9% (3.648) (51,6%)
Totale 321.007 100,0% 371.089 100,0% (50.082) (13,5%)
* Dati non assoggettati a revisione contabile
Le vendite dei licenziatari commerciali e dirette, pari a circa 820,0 milioni di Euro, evidenziano una flessione
del 9,1%, rispetto ai 902,0 milioni riferiti all’esercizio precedente.
Le vendite dei licenziatari commerciali terzi registrano un calo dovuto a un assestamento dei consumi in alcuni
mercati che nel periodo precedente avevano registrato performance di crescita straordinarie; per contro le
vendite crescono sui mercati direttamente gestiti: Italia, Francia e Spagna. Per quanto riguarda i mercati del sud-
est Asiatico è in corso una riorganizzazione della distribuzione per Vietnam e Giappone. Prosegue la crisi dei
consumi con conseguente rallentamento delle attività di vendita sul mercato nordamericano; mentre l’Argentina
riflette sui risultati, oltre alla contrazione dei consumi, la svalutazione della valuta locale.
Le vendite dei licenziatari produttivi (Sourcing Center) sono effettuate unicamente nei confronti dei
licenziatari commerciali o nei confronti di entità societarie che si avvalgono delPowered by BasicNet”. Le licenze
di produzione rilasciate ai Sourcing Center, a differenza di quelle rilasciate ai licenziatari commerciali, non hanno
limitazione territoriale, ma sono rilasciate con riguardo alle loro competenze produttive, tecniche ed
economiche. Le vendite di prodotti effettuate dai Sourcing Center ai licenziatari commerciali hanno una cadenza
temporale anticipata rispetto a quelle effettuate da questi ultimi al consumatore finale. Le vendite dei licenziatari
produttivi registrano una flessione del 13,5%, per effetto di una situazione generalizzata di overstocking,
generatasi nell’esercizio precedente, che ha comportato minori acquisti da parte dei licenziatari commerciali.
Le royalties dai licenziatari commerciali e produttivi riflettono l’andamento delle vendite aggregate dei licenziatari
e ammontano a 62,3 milioni di Euro e si confrontano con i 72,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2022, -13,9%.
Le vendite dirette consolidate complessive realizzate ammontano 332,8 milioni di Euro e si confrontano con i
312,7 milioni di Euro del medesimo periodo del 2022. Rispetto all’anno precedente, le vendite dirette registrano
un incremento del 6,4% sul mercato italiano, e del 20,8% sul mercato francese. Il settore retail registra una
crescita a doppia cifra in quasi tutti i settori, in particolare le vendite in franchising crescono del 15,3%. Cresce
significativamente anche l’e-commerce (+50,4%), settore per il quale il Gruppo sta investendo per consolidarne
lo sviluppo.
Il margine di contribuzione sulle vendite cresce dai 124,2 milioni di Euro del 2022, ai 145,4 milioni di Euro del
2023 (+17,1%), per effetto delle maggiori vendite dirette (+6,4%) sviluppate sia in Italia, sia nel mercato europeo.
La marginalità in termini percentuali si attesta al 43,7% (rispetto al 39,7% del 2022) per una riduzione dei costi di
inbound e per un diverso mix delle vendite che ha visto crescere la componente retail rispetto a quella wholesale.
I proventi diversi, pari a 10,9 milioni di Euro, si confrontano con gli 8 milioni di Euro del 2022. La voce cresce
rispetto all’esercizio precedente per l’aumento del fatturato del BasicVillage che ha visto l’entrata a regime del
BasicVillage Milano, e per sopravvenienze attive manifestatesi nell’esercizio.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Gli investimenti in sponsorizzazioni e media, pari a 39,2 milioni di Euro, si confrontano con i 35 milioni del
medesimo periodo dell’esercizio precedente. La crescita rispetto allo scorso anno è dovuta, principalmente, ai
maggiori costi riconducibili a sponsorizzazioni ritenute strategiche per lo sviluppo globale dei Brand ed alle
consistenti attività di comunicazione particolarmente riferibili al marchio K-Way.
Il costo del lavoro passa dai 38,3 milioni del 2022 ai 45,1 milioni di Euro del 2023 aumentando di circa 6,8
milioni di Euro, principalmente per effetto del potenziamento nelle aree strategiche del Gruppo e per l’apertura
di nuovi punti vendita, oltre che per l’’inclusione di K-Way France nel perimetro consolidato per l’intero esercizio
rispetto ai 9 mesi del 2022. Il numero medio di risorse riferito al 2023 è stato di 1.041.
I costi di struttura, ovvero le spese di vendita, quelle generali e amministrative e le royalties passive passano
dai 70,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2022 ai 76,1 milioni di Euro del 2023. L’aumento è principalmente
dovuto alle spese commerciali e di vendita, e a un maggior accantonamento prudenziale al fondo svalutazione
crediti.
L’EBITDA si attesta a 58,1 milioni di Euro (60,9 milioni al 31 dicembre 2022).
Il risultato operativo (EBIT) ammonta a 41,1 milioni di Euro, dopo aver stanziato ammortamenti dei beni
materiali e immateriali per 8,9 milioni di Euro, in crescita rispetto al 2022 per l’entrata a regime del BasicVillage
Milano, e ammortamenti dei diritti d’uso per 8,1 milioni di Euro, in crescita per le nuove aperture (11 punti
vendita diretti) nell’ambito dello sviluppo del settore retail.
Il saldo degli oneri e proventi finanziari netti consolidati, comprensivi degli utili e perdite su cambi, evidenzia
un saldo negativo di 8,5 milioni di Euro, contro i 2,8 milioni di Euro negativi del medesimo periodo dell’esercizio
precedente: l’incremento deriva principalmente da un generalizzato maggior costo medio dell’indebitamento
finanziario unitamente all’impatto negativo degli strumenti di copertura.
Il risultato ante imposte ammonta a Euro 32,6 milioni di Euro, contro i 43,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2022.
Il risultato netto è pari a 24,4 milioni di Euro, dopo aver stanziato imposte correnti e differite per 8,2 milioni di
Euro, in flessione di 5,7 milioni rispetto ai 30,0 milioni di Euro dello scorso anno.
Informativa di settore
Di seguito una sintesi dei principali risultati ripartiti all’interno dei settori di attività del Gruppo:
Abbigliamento, calzature e accessori: il settore ha consuntivato royalties attive nette e commissioni di
sourcing per 62,3 milioni di Euro, rispetto ai 72,3 milioni di Euro del medesimo periodo dell’esercizio
precedente, e vendite dirette in crescita a 332,8 milioni di Euro (erano 312,7 milioni di Euro nel 2022). Il
risultato operativo del 2023, pari a 41,0 milioni di Euro, si confronta con i 46,1 milioni di Euro del 2022.
L’utile netto del settore al 31 dicembre 2023 è pari a 24,7 milioni di Euro contro 30,3 milioni di Euro del
2022.
“Immobiliare”: la gestione immobiliare chiude il periodo con un risultato negativo di 310 mila Euro, rispetto
al risultato di -276 mila Euro del 31 dicembre 2022. Accanto ai maggiori proventi (+0,2 milioni di Euro), si
registrano maggiori ammortamenti (+0,5 milioni di Euro) e maggiori oneri finanziari (+06 milioni di Euro)
derivanti dal già citato incremento dei tassi di interesse.
Gli schemi contabili riferiti all’informativa di settore sono riportati alla Nota 7 delle Note Illustrative al bilancio
consolidato.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Analisi Patrimoniale
I dati patrimoniali e finanziari nell’esercizio registrano le variazioni sintetizzate nelle tabelle che seguono:
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Attività immobiliari
39.240
40.930
(1.691)
Marchi 59.138 59.095 43
Attività non correnti
78.830
74.514
4.316
Diritti d’uso 35.900 29.911 5.989
Attività correnti 247.644 248.663 (1.019)
Totale attivi 460.752 453.114 7.638
Patrimonio netto del Gruppo 164.787 149.146 15.641
Passività non correnti
102.259
106.548
(4.288)
Passività correnti 193.706 197.420 (3.714)
Totale passività e Patrimonio netto 460.752 453.114 7.638
Con riferimento alle variazioni delle attività immobilizzate, nell’anno si sono registrati ammortamenti per 1,8
milioni di Euro. La voce Marchi si è incrementata per effetto della capitalizzazione dei costi sostenuti per la
registrazione dei marchi in nuovi Paesi, per rinnovi ed estensioni, al netto degli ammortamenti di periodo. Sono
stati inoltre effettuati investimenti per lo sviluppo di programmi informatici per 2,7 milioni di Euro).
L’incremento delle attività non correnti include inoltre il key money relativo al nuovo punto vendita K-Way a
Lione (1,0 milioni di Euro).
Il patrimonio netto del Gruppo passa da 149,2 milioni di Euro nel 2022 a 164,8 milioni di Euro del 2023.
Posizione finanziaria
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Posizione finanziaria netta bancaria a breve termine (53.390) (41.862) (11.528)
Debiti finanziari a medio termine (39.136) (51.756) 12.619
Leasing finanziari (77) (259) 181
Posizione finanziaria netta con banche (92.603) (93.876) 1.272
Debiti per per acquisto partecipazioni oltre l’esercizio
(9.738) (17.081) 7.343
Debiti per diritto d’uso (36.778) (30.734) (6.044)
Posizione finanziaria netta complessiva (139.119) (141.691) 2.571
Net Debt/Equity ratio (Posizione finanziaria
netta/Patrimonio netto)
0,84 0,95 (0,11)
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre ammonta a -139,1 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai
-141,7 milioni del 31 dicembre 2022; la posizione finanziaria netta verso banche si attesta a -92,6 milioni di
Euro, rispetto ai -93,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2022. Nell’esercizio inoltre sono stati pagati dividendi per
9 milioni di Euro e acquistate azioni proprie per 2,5 milioni di Euro.
I debiti per earn-out includono la migliore stima della componente variabile del prezzo dovuta ai precedenti
azionisti della K-Way France, il cui ammontare sarà definito sulla base della performance della controllata nel
triennio 2023-25. Il debito complessivo alla chiusura dell’esercizio 2023 è stimato in 9,7 milioni di Euro, di cui
1,6 milioni pagabili nel 2024.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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I debiti per diritti d’uso sono aumentati di circa 6 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2022, in relazione
all’apertura di nuovi negozi e rinnovi di contratti di locazione scaduti o in scadenza.
LA CAPOGRUPPO
Principali dati economici di BasicNet S.p.A.
Di seguito sono riportati alcuni dati economico-finanziari sintetici relativi all’esercizio 2023, comparati con quelli
dell’esercizio precedente:
(Importi in migliaia di Euro) Esercizio 2023 Esercizio 2022 Variazioni %
Royalties attive e commissioni dei sourcing
2.198
24.052
(21.854)
(90,9%)
Altri proventi
15.943
14.465
1.478
10,2%
EBITDA *
(6.644)
8.236
(14.880)
(180,7%)
EBIT *
(10.612)
3.862
(14.474)
(374,8%)
Dividendi da società controllate
3.000
7.000
(4.000)
(57,1%)
Proventi (oneri) da partecipazione
25.579
-
25.579
n.s..
Risultato netto dell’esercizio
20.077
11.155
8.923
79,9%
* Per la definizione degli indicatori si rimanda al paragrafo a pagina 5 della presente Relazione
Di seguito i dati economici del bilancio separato della Capogruppo:
le commissioni di sourcing, ammontano a 2,2 milioni di Euro. Come sopra evidenziato dal 2023, a
seguito della riorganizzazione societaria, la voce include esclusivamente una quota delle commissioni di
sourcing dovute dai licenziatari produttivi;
gli altri proventi ammontano a 15,9 milioni di Euro e si confrontano con i 14,5 milioni di Euro
dell’esercizio precedente. Gli altri proventi si riferiscono principalmente ai corrispettivi delle prestazioni
di assistenza infragruppo addebitati alle controllate.
Il risultato operativo è negativo per circa 10,6 milioni di Euro (3,9 milioni di Euro nel 2022), dopo aver
stanziato ammortamenti dei beni materiali ed immateriali per circa 2,5 milioni di Euro e ammortamenti dei
diritti d’uso per 1,5 milioni di Euro.
I proventi da partecipazione afferiscono al ripristino di valore di partecipazioni detenute direttamente dalla
BasicNet che erano state oggetto di impairment nel corso di precedenti esercizi e le cui perdite durevoli risultano
integralmente recuperate.
Il risultato netto d’esercizio è positivo per 20,1 milioni di Euro, dopo aver accertato imposte per 2,3 milioni di
Euro (11,2 milioni di Euro nel 2022).
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Analisi patrimoniale
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Attività non correnti 7.363 7.498 (135)
Marchi 90 102 (12)
Diritti d’uso 3.564 7.072 (3.508)
Partecipazioni 137.834 112.250 25.584
Attività correnti 79.484 55.568 23.916
Totale attivi 228.335 182.490 45.845
Patrimonio netto 155.400 146.820 8.581
Passività non correnti 7.893 13.860 (5.967)
Passività correnti 65.042 21.811 43.231
Totale passività e Patrimonio netto 228.335 182.490 45.845
Le attività non correnti includono gli investimenti effettuati nell’esercizio principalmente per lo sviluppo di
software per 2,1 milioni di Euro, per l’acquisto macchine elettroniche, arredi e altri beni per 334 mila Euro. Il
valore delle immobilizzazioni immateriali e materiali è iscritto al netto degli ammortamenti di competenza pari a
4,0 milioni di Euro.
I diritti d’uso includono il valore del contratto di locazione immobiliare dell’immobile sede della Società, di
proprietà della società controllata BasicVillage S.p.A., per le annualità future, originariamente contabilizzato nel
2019 in applicazione del principio IFRS 16.
Le partecipazioni, che includono il valore di carico delle partecipazioni direttamente detenute dalla
Capogruppo, si incrementano principalmente per il ripristino delle perdite di valore commentato nell’analisi ai
dati economici.
Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2023 si attesta a circa 155,4 milioni di Euro (146,8 milioni nel 2022), avendo
distribuito nell’esercizio 2023 dividendi per 9 milioni di Euro e acquistato azioni proprie per 2,5 milioni di Euro.
Posizione finanziaria
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Posizione finanziaria netta a breve termine (24.627) (4.089) (20.538)
Debiti finanziari a medio termine (2.406) (5.406) 3.000
Leasing finanziari (21) (66) 46
Posizione finanziaria netta con banche (27.054) (9.561) (17.492)
Crediti / (Debiti) finanziari verso il Gruppo 21.249 36.349 (15.100)
Debiti per diritto d’uso (3.670) (7.124) 3.454
Posizione finanziaria verso il Gruppo 17.579 29.225 (11.646)
Posizione finanziaria netta complessiva (9.475) 19.664 (29.139)
La posizione finanziaria netta è negativa per 9,5 milioni di Euro e si confronta con i 19,7 milioni di Euro del
2022.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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PROSPETTO DI RACCORDO FRA RISULTATO CONSOLIDATO E GLI ANALOGHI VALORI DELLA
CAPOGRUPPO
Di seguito viene evidenziato il raccordo al 31 dicembre 2023, tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo
ed il patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo.
(Importi in migliaia di Euro) Risultato netto Patrimonio netto
Bilancio di esercizio BasicNet S.p.A.
20.077
155.400
Contabilizzazione dei patrimoni netti e dei risultati delle società consolidate
37.060
229.727
Eliminazione dei valori delle partecipazioni consolidate
(26.474)
(195.160)
Rettifiche di consolidamento
(288)
(25.179)
Eliminazione dei dividendi
(6.000)
-
Bilancio consolidato di Gruppo 24.376 164.787
IL TITOLO BASICNET
Il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 31.716.673,04 ed è composto da numero
54.000.000 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale, quotate all’Euronext Milan (EXM).
Nella tabella che segue si riepilogano i principali dati azionari e borsistici per gli esercizi 2023 e 2022:
(Importi in Euro) 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Risultato per azione 0,4912 0,5994
Dividendo per azione
(1)
0,15
0,18
Pay out ratio
(1) (2)
30,5%
30,0%
Dividend Yield
(1) (3)
3,3% 3,4%
Prezzo a fine esercizio 4,55 5,31
Prezzo massimo d'esercizio 6,03 6,69
Prezzo minimo d'esercizio
4,07
4,53
Capitalizzazione borsistica (in migliaia di Euro) 245.700 286.740
N. azioni che compongono il Capitale Sociale 54.000.000 54.000.000
N. azioni in circolazione
49.626.500
50.112.500
(1) dividendi sui dati 2023 sulla base della proposta di destinazione del risultato all’Assemblea degli Azionisti
(2) rappresenta la percentuale di utile netto consolidato distribuita sotto forma di dividendo
(3) rapporto tra il dividendo unitario e il prezzo dell’azione rilevato all’ultimo giorno dell’esercizio
Dal 1° settembre 2023 alla data della presente relazione, ha avuto effetto la maggiorazione del diritto di voto
relativamente a n. 15.153.984 azioni ordinarie, ai sensi dell’art.127-quinquies del Testo Unico della Finanza e in
conformità a quanto previsto dallo Statuto Sociale e dal Regolamento per il voto maggiorato, adottato dalla
Società in data 29 luglio 2021. Per effetto di quanto sopra i diritti di voto alla data odierna ammontano a
69.153.984.
L’elenco dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del capitale
sociale (soglia di rilevanza individuata dall’articolo 120, comma 2, del D.Lgs. n. 58 del 1998, con riferimento alla
BasicNet che risulta qualificabile come “Piccola media impresa” ai sensi dell’art. 1, lett. w-quater 1) del D.Lgs. n.
58 del 1998), rappresentato da azioni aventi diritto al voto, secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle
comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120, del D.Lgs. n. 58 del 1998, dalle altre informazioni in possesso della
Società e delle ulteriori comunicazioni dovute ai sensi della Delibera Consob N. 21326 del 09/04/2020 è il
seguente:
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
19
Azionista
Quota %
su capitale
sociale
(1)
%
dei diritti di
voto
(2)
Note
Marco Boglione 37,996% 42,209% Possedute
in parte direttamente e indirettamente
attraverso la Marco Boglione e Figli S.r.l. che a sua
volta possiede l’intero capitale di BasicWorld S.r.l.
Francesco Boglione 6,949% 10,758% Possedute in parte direttamente e indirettamente
attraverso Francesco Boglione S.r.l.
Helikon Investments Limited 11,730% 9,160%
Possedute a titolo di gestione discrezionale del
risparmio. La società possiede inoltre strumenti
finanziari "cash-
settled equity swap" su azioni
BasicNet pari al 1,253% dei diritti di voto
BasicNet S.p.A. 8,145% 6,360% Azioni proprie in portafoglio
Enrico Boglione 3,704% 5,418% Possedute in parte direttamente e indirettamente
attraverso Enrico Boglione S.r.l.
1)
Calcolato su 54.000.000 azioni del capitale sociale
2)
Calcolato su 69.153.984. totale dei diritti di voto
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
Nell’esercizio della propria attività il Gruppo BasicNet è esposto ad una serie di rischi individuabili a livello
strategico, di mercato,finanziari e ambientali, oltre a quelli generici connessi alla normale attività di impresa.
Rischi strategici
Si riconducono a fattori che possano compromettere la valorizzazione dei marchi che il Gruppo attua attraverso
il proprio Business System. Il Gruppo deve garantire la capacità di individuare nuove opportunità di business e di
sviluppo territoriale, identificando per ogni mercato licenziatari strutturalmente idonei. Il Gruppo è strutturato
per monitorare l’attività dei propri licenziatari e rilevare online eventuali anomalie nella gestione dei marchi per
i diversi territori. Tuttavia, benché i contratti di licenza commerciale prevedano solitamente il pagamento
anticipato di royalties minime garantite, non si può escludere che situazioni congiunturali che si possono
verificare su alcuni mercati vengano ad influire sulle capacità economico finanziarie di alcuni licenziatari,
riducendo temporaneamente il flusso di royalties che può derivarne, soprattutto nelle circostanze in cui tali
licenziatari abbiano in precedenza superato i livelli minimi garantiti.
Rischi connessi alle condizioni generali dell’economia
Il Gruppo ritiene che il proprio Business System sia dotato della flessibilità necessaria a rispondere
tempestivamente al cambiamento delle scelte dei consumatori e a fasi recessive di portata limitata e localizzata.
Tuttavia, può essere esposto a stati di crisi economica e sociale profonde e generalizzate, che possono
comportare cambiamenti nella propensione ai consumi e, più in generale, nei valori strutturali nel quadro
economico di riferimento.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Rischi macroeconomici
La presenza diffusa del Gruppo in numerosi Paesi del mondo permette di ridurre il rischio derivante da una forte
concentrazione del business in specifiche regioni geografiche, nonostante ciò eventuali peggioramenti delle condizioni
economiche, sociali, politiche o ambientali in uno o più mercati potrebbero avere effetti negativi sulle vendite e sui
risultati finanziari. Inoltre, restrizioni imposte da enti nazionali o sovranazionali riguardo alla mobilità delle persone,
come quelle derivanti da crisi internazionali o pandemie, o l'imposizione di limitazioni sulle esportazioni a seguito di
sanzioni commerciali o finanziarie, potrebbero influire sulle vendite, soprattutto in specifiche aree geografiche..
Il Gruppo è impegnato a prevenire e mitigare eventuali rischi ambientali attraverso diverse progettualità, come
approfondito nella Dichiarazione non finanziaria cui si fa rimando.
Rischi di gestione connessi alla rete dei licenziatari
L’adozione di un sistema di rete di licenziatari ha permesso ai marchi del Gruppo di espandersi e di acquisire
rapidamente nuovi mercati. Il Gruppo è strutturato per monitorare l’attività dei propri licenziatari e rilevare
online eventuali anomalie nella gestione dei marchi per i diversi territori. Il fattore più importante del sistema è
dunque quello di garantire la capacità di individuare nuove opportunità di business e di sviluppo territoriale
identificando per ogni mercato licenziatari strutturalmente idonei. Pertanto, il rischio più rilevante è
rappresentato dalla individuazione di licenziatari che non siano adeguati al compito e al contesto territoriale.
Per far fronte a tale rischio, il Gruppo ha adottato specifiche misure nella valutazione della scelta dei licenziatari
e nella predisposizione della contrattualistica, tra cui:
l’utilizzo parallelo del management del Gruppo e di fonti di informazione locali specializzate per
l’individuazione e la negoziazione con i licenziatari;
l’utilizzo di contratti di licenza basati su uno standard consolidato nel tempo, predisposto da legali esterni
internazionali o specializzati sul territorio del licenziatario per far fronte a eventuali deroghe, modifiche o
integrazioni, per effetto di volontà negoziali concordate o di compliance a specifiche normative locali;
l’utilizzo di contratti di licenza di tre/cinque anni che includono clausole di way-out nel caso in cui le
performance del licenziatario siano inadeguate.
Il Gruppo ha inoltre istituito dal 2012 la “dotcom” BasicAudit che svolge attività di controllo, verifica ed analisi
rispetto alla conformità delle attività dei licenziatari, individuando eventuali discrepanze nel loro operato,
sviluppando clausole contrattuali che richiedono la redazione annuale dei certified statement da parte di
International Auditing Firm per la certificazione dei dati trasmessi al Gruppo, e svolgendo controlli specifici
presso le sedi dei licenziatari.
Rischi connessi alla produzione dei prodotti del Gruppo BasicNet
BasicNet svolge una rilevante attività di selezione e monitoraggio dei Sourcing Center, ovvero delle aziende
licenziatarie incaricate di gestire i flussi produttivi dei prodotti finiti a marchi del Gruppo, che vengono
distribuiti dalle imprese licenziatarie commerciali nelle aree di loro competenza e ha sviluppato una piattaforma
informatica che consente un collegamento diretto fra il licenziatario produttivo e quello commerciale.
I rischi teorici che sono stati individuati con riferimento al sistema dei Sourcing Center sono:
la possibilità di non riuscire ad individuare tramite i Sourcing Center produttori che possano garantire i
necessari standard qualitativi richiesti da BasicNet per il confezionamento dei prodotti;
il rischio di trust fra Sourcing Center, che possa impedire la corretta individuazione dei costi dei prodotti;
il rischio di mancato rispetto delle normative internazionali per quanto riguarda i contratti di lavoro ed il
rispetto delle normative di sostenibilità e di sicurezza, che si potrebbe riverberare sull’immagine
internazionale dei marchi del Gruppo.
Per gestire correttamente tali rischi, BasicNet si è dotata di specifici meccanismi di gestione, tra cui:
una selezione dei Sourcing Center basata su una valutazione dei requisiti tecnici necessari per soddisfare le
esigenze espresse dal Gruppo in termini di qualità, volumi e tempi di produzione (contenuti nel “Sourcing
Agreement”), oltreché di solidità finanziaria del produttore, effettuata con specifiche visite in loco, ripetute
nel tempo per valutarne la continuità;
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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l’utilizzo di procedure di controllo anti-trust che prevedono che i prodotti strategici siano prodotti da
almeno due/tre Sourcing Center se possibile presenti in diverse aree geografiche, che ogni cinque anni
venga data alternanza alla fonte produttiva e che i produttori non occupino per più del 50% della loro
capacità produttiva con prodotti di marchi del Gruppo;
l’utilizzo di contratti con i Sourcing Center che prevedono l’impegno dei contraenti al rispetto delle
normative locali e internazionali in materia giuslavoristica e ambientale e la sottoscrizione di un impegno al
rispetto del Codice di Condotta, basato sulle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale
del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e del Forbidden Chemicals Agreement;
i flussi generati dall’attività dei Sourcing Center sono infine assoggettati alle verifiche di BasicAudit.
Rischio di cambio
L’attività del Gruppo è soggetta a rischi di cambio per quanto riguarda gli acquisti di merce, nonché per gli
incassi di royalties attive percepite dai licenziatari commerciali e di commissioni riconosciute dai Sourcing
Center non appartenenti all’area dell’Euro. Tali transazioni sono per lo più effettuate in Dollari USA e, in misura
marginale, in Yen giapponesi, in Sterline inglesi e Franchi svizzeri.
I rischi derivanti dall’oscillazione del Dollaro USA sui prezzi di acquisto dei prodotti sono valutati, in via
preliminare, in sede di predisposizione dei budget e dei listini di vendita dei prodotti finiti, in modo da coprire
adeguatamente l’influenza che tali oscillazioni potrebbero avere sulla marginalità delle vendite.
Successivamente, i flussi finanziari attivi in valuta, rivenienti dall’incasso delle royalties attive e delle
commissioni di sourcing vengono utilizzati per coprire i flussi di pagamento in valuta delle merci, nell’ambito
dell’operatività ordinaria della Tesoreria centralizzata di Gruppo.
Per la parte di esborsi in valuta non coperta dai flussi finanziari attivi, o nelle circostanze in cui siano significativi
gli sfasamenti temporali fra incassi e pagamenti, vengono effettuate operazioni di copertura tramite appositi
contratti di acquisto o vendita a termine (c.d. flexi term).
Il Gruppo non assume posizioni in strumenti finanziari derivati riconducibili a finalità speculative.
Rischio di credito
I crediti commerciali del Gruppo derivano dalle royalties attive da licenziatari commerciali, dalle commissioni
addebitate ai Sourcing Center e dai ricavi dalla vendita di prodotti finiti.
I crediti per royalties sono in larga misura garantiti da fideiussioni bancarie, fideiussioni corporate, lettere di
credito, depositi cauzionali o pagamenti anticipati, rilasciati dai licenziatari.
I crediti per commissioni di sourcing sono garantiti dal flusso di partite debitorie delle controllate Kappa S.r.l.,
K-Way S.p.A., BasicItalia S.r.l., Kappa France S.a.s. e K-Way France S.a.s. verso i medesimi Sourcing Center.
I crediti nei confronti dei retailer di abbigliamento e calzature italiani e francesi, in capo alle controllate, sono
oggetto di attento e costante monitoraggio da parte di uno specifico team della società, che opera in stretta
collaborazione con studi legali specializzati e con i partner che operano sul territorio, a partire dalla fase di
acquisizione degli ordini dai clienti. I crediti verso i brand store in franchising hanno liquidazione settimanale,
correlata alle loro vendite e non presentano sostanziali rischi di insolvenza.
Rischio di liquidità
Il settore a cui il Gruppo appartiene è caratterizzato da fenomeni di stagionalità, che incidono sul momento di
approvvigionamento delle merci rispetto al momento della vendita, in modo particolare nelle circostanze in cui i
prodotti siano acquistati in mercati in cui i costi di produzione possono essere più favorevoli e da dove il lead
time si dilata però sensibilmente. Tali fenomeni comportano effetti di stagionalità anche nel ciclo finanziario
delle società commerciali del Gruppo.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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L’indebitamento a breve termine, che finanzia l’attività commerciale, è costituito da “finanziamenti
all’importazione” e da “anticipazioni bancarie autoliquidabili”, assistite dal portafoglio commerciale. Il Gruppo
gestisce il rischio di liquidità attraverso il controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo con
posizioni specifiche di presidio sul livello delle scorte, dei crediti, dei debiti verso fornitori e di tesoreria, con
reporting specifici in tempo reale o, per talune informazioni, con cadenza almeno mensile, a livello massimo del
proprio Management.
Rischi di fluttuazione dei tassi di interesse
I rischi di fluttuazione dei tassi di interesse dei finanziamenti a medio termine sono, in alcuni casi, oggetto di
copertura (c.d. swap) con conversione da tassi variabili in tassi fissi.
Rischi relativi alle controversie legali e fiscali
Il Gruppo può essere soggetto a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura, sottoposte alla
giurisdizione di diversi Stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile prevedere con esattezza
l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, il Gruppo è parte attiva in controversie legate alla
protezione dei propri Marchi, o dei propri prodotti, a difesa dalle contraffazioni. Le cause e i contenziosi contro il
Gruppo spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un diverso grado di incertezza,
inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia
fiscale. Il Gruppo accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa
verificare un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere
attendibilmente stimato.
Di seguito sono riepilogate le principali controversie in cui il Gruppo è coinvolto.
Contenzioso fiscale
Deducibilità TFM
Nei primi mesi del 2018 si è iniziato un contenzioso fiscale con l’Agenzia delle Entrate a seguito di una verifica
fiscale della Guardia di Finanza per gli esercizi dal 2012 al 2017 presso la BasicNet S.p.A. Nell’avviso di
accertamento l’Agenzia contesta la parziale indeducibilità dell’accantonamento effettuato a titolo di Trattamento
di Fine Mandato (TFM) stanziato per gli organi delegati per gli esercizi dal 2012 al 2015, sulla base di
un’interpretazione delle norme che regolano il Trattamento di Fine Rapporto del personale dipendente estesa al
TFM, nella totale assenza di specifiche norme fiscali. Le pretese impositive dell’Agenzia delle Entrate sono di
circa 360 mila Euro per IRES oltre a sanzioni e interessi. Non condividendo l’interpretazione dell’Agenzia delle
Entrate, preso atto anche della sussistenza di pronunce giurisprudenziali favorevoli in analoghe controversie, la
Società ha presentato ricorso per tutti gli anni oggetto di accertamento. Nel mese di marzo 2019 la Commissione
Tributaria Provinciale di Torino ha accolto il ricorso presentato dalla BasicNet. L’Agenzia delle Entrate ha
presentato appello avverso la decisione della Commissione Tributaria. L’udienza avanti la Commissione
Tributaria Regionale tenutasi nel mese di settembre 2020 ha confermato il giudizio della Commissione
Tributaria Provinciale di Torino, accogliendo le ragioni di BasicNet.
Nel mese di aprile 2021, la Corte Suprema di Cassazione ha notificato a BasicNet l’impugnazione da parte
dell’Agenzia delle Entrate. Nel mese di febbraio 2023, la Sezione VI ha disposto il rinvio del giudizio alla Sezione
V della stessa Suprema Corte.
A fine settembre 2023 la Società ha deciso di aderire alla definizione agevolata delle controversie tributarie
pendenti, di cui all’art. 1, commi da 186 a 202, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di bilancio 2023),
tenuto conto della possibilità di concludere definitivamente il contenzioso con il versamento di un importo pari a
circa 24.500 Euro, corrispondente al 5% delle maggiori imposte a suo tempo accertate. In questo modo la Società
ha potuto evitare il protrarsi nel tempo delle liti, evitando di sostenere ulteriori spese di difesa e, soprattutto,
eliminando il rischio, sempre presente ancorché limitato, di una pronunzia sfavorevole della Suprema Corte. Ad
oggi si è in attesa che la Corte, preso atto della definizione, dichiari la definitiva cessazione della materia del
contendere.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Presunta esterovestizione Basic Properties America
In data 28 dicembre 2018 è pervenuto un avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate a carico della società
controllata Basic Properties America, Inc., con sede legale e amministrativa a New York - USA, in seguito al
controllo sulla BasicNet operato dalla Guardia di Finanza nel 2017, a fronte della contestazione di presunta
esterovestizione della società controllata americana, avanzata da quest’ultima. Gli accertamenti hanno
inizialmente riguardato gli esercizi 2011, 2012 e 2013 e contestato imposte presuntivamente evase in Italia per
circa 3,6 milioni di Euro, oltre ad interessi e sanzioni. Sono inoltre stati trasmessi avvisi di accertamento alla
Basic Trademark S.A. e alla Superga Trademark S.A. per presunta evasione di IVA per circa 1 milione di Euro, sul
presupposto che le royalties pagate dalla Basic Properties America, Inc., considerata fiscalmente italiana, a
queste due società avrebbero dovuto essere assoggettate ad IVA. Nel mese di luglio 2019 sono inoltre pervenuti
analoghi avvisi di accertamento per l’esercizio 2014 con richiesta di ulteriori imposte per circa 0,3 milioni di
Euro ed IVA per circa 0,1 milioni di Euro.
Non ritenendo fondate le argomentazioni a supporto della tesi avanzata dall’Agenzia, le società hanno presentato
ricorsi avverso gli avvisi di accertamento ed istanze di provvisoria sospensione degli effetti esecutivi degli
accertamenti. La Commissione Tributaria Provinciale di Torino , che aveva già accolto nel mese di ottobre 2019
l’istanza di provvisoria sospensione, a fine gennaio 2020 ha accolto integralmente i ricorsi riuniti della Basic
Properties America Inc., della BasicTrademark S.A. (divenuta S.r.l. e ora denominata Kappa S.r.l.) e della Superga
Trademark S.A. (divenuta S.r.l. e successivamente incorporata nella BasicTrademark S.r.l.) ed annullato gli avvisi
di accertamento emessi dall’Agenzia delle Entrate.
L’Agenzia delle Entrate ha presentato nel mese di giugno 2020 appello avverso la decisione della Commissione
Tributaria Provinciale. Nel mese di febbraio 2023, la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte
ha rigettato i motivi di impugnazione dell’Agenzia delle Entrate, confermando la decisione di primo grado
favorevole al Gruppo.
Nei mesi di maggio e giugno 2021, sono pervenuti gli avvisi di accertamento relativi all’annualità 2015, con
ulteriori richieste di circa 0,2 milioni di Euro per imposte dirette e 0,3 milioni di Euro per IVA: le società hanno
predisposto i rispettivi ricorsi nonché le istanze di provvisoria sospensione degli effetti. L’Agenzia Entrate
Riscossione ha egualmente preso in carico le somme richieste, notificando cartelle di riscossione pari a un terzo
dei rispettivi avvisi di accertamento. Nel mese di gennaio 2023 la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di
Torino ha comunicato le sentenze di accoglimento dei ricorsi proposti dalle Società del Gruppo.
Nel mese di ottobre 2022, sono infine pervenuti gli avvisi di accertamento relativi all’annualità 2016, con
ulteriori richieste di circa 0,4 milioni di Euro per imposte dirette e 0,3 milioni di Euro per IVA: le società hanno
predisposto i rispettivi ricorsi nonché le istanze di provvisoria sospensione degli effetti. A fine febbraio la Corte
di Giustizia Tributaria di primo grado di Torino ha sospeso l’esecuzione degli atti impugnati e fissato l’udienza di
merito a giugno 2023.
In data 21 giugno 2023 è stata depositata la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado che ha
accolto integralmente i ricorsi riuniti della Basic Properties America Inc., della BasicTrademark S.A. (divenuta
S.r.l e ora denominata Kappa S.r.l.) e della Superga Trademark S.A. (divenuta S.r.l. e successivamente incorporata
nella BasicTrademark S.r.l.) ed annullato gli avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle Entrate in relazione
all’annualità 2016.
Come già evidenziato, la legge di bilancio 2023 ha previsto una serie di istituti definitori della pretesa impositiva
(c.d. “tregua fiscale”); conseguentemente, la relativa entrata in vigore ha comportato la sospensione di nove mesi
dei termini di impugnazione di tutte le sentenze, riguardanti le controversie definibili, che sarebbero
ordinariamente scaduti tra il 1° gennaio e il 31 luglio 2023. Pertanto, a partire dal 30 settembre 2023 hanno
ricominciato a decorrere i termini ordinari per la proposizione di un eventuale ricorso da parte dell’Agenzia
delle Entrate in secondo grado di giudizio (per le annualità 2015-2016) o in Cassazione (per le annualità 2011-
2014).
In data 17 gennaio 2024, l’Ufficio ha proposto appello contro la sentenza, ad esso sfavorevole, emessa nel giugno
2023 dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado, relativa agli accertamenti riferiti all’anno 2016.
Alla data odierna, le società del Gruppo hanno visto riconosciute le proprie ragioni in primo grado di giudizio per
tutte le annualità oggetto di contenzioso e in secondo grado di giudizio per le annualità dal 2011 a 2014.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Contenzioso commerciale
Diritto di prelazione FISI
La BasicItalia S.p.A. (oggi “BasicItalia S.r.l.”) ha esercitato, in data 3 giugno 2021, il proprio diritto di prelazione,
previsto dall’accordo in scadenza al 30 aprile 2022, per la stipula di un nuovo contratto di sponsorizzazione della
Federazione Italiana Sport Invernali tramite il marchio Kappa nel quadriennio 2022-26, che include le Olimpiadi
Milano Cortina 2026. Ciononostante, la FISI ha ritenuto che l’esercizio del diritto di prelazione da parte della
BasicItalia non fosse sufficiente a concludere un contratto e ha comunicato al Gruppo BasicNet l’intenzione di
firmare un accordo di sponsorizzazione con un terzo.
La sentenza nella causa di merito, emessa in data 23 febbraio 2023, conferma l’ordinanza cautelare emessa in
data 14 luglio 2022 e la posizione della BasicItalia. ossia che dal momento di accettazione della BasicItalia delle
condizioni offerte dalla FISI, e quindi fin dal 3 giugno 2021, tra BasicItalia e FISI si è concluso un nuovo contratto
di sponsorizzazione per le stagioni 2022/23 fino alla stagione 2025/26, riconoscendo anche un diritto di
prelazione a favore di Basic Italia per il successivo quadriennio.
Il Tribunale ha conseguentemente condannato la FISI ad adempiere alle obbligazioni contrattuali, inibendo alla
FISI la conclusione di contratti di fornitura e sponsorizzazione con terzi diversi da BasicItalia e l’utilizzo
nell’attività agonistica di articoli di abbigliamento con marchi diversi da quelli indicati nel contratto tra
BasicItalia e FISI.
Per quanto riguarda il risarcimento del danno, il Tribunale ha stabilito che il danno che consegue
all’inadempimento della FISI potrà essere valutato e quantificato integralmente solo a seguito dell’ultima
stagione agonistica almeno fino al 2025/2026.
FISI ha appellato la sentenza con atto di citazione notificata in data 27 marzo 2023, chiedendo di sospendere e/o
revocare la provvisoria esecutorietà della sentenza e di accogliere l’appello sulla base delle conclusioni avanzate
da FISI nel giudizio in primo grado e, in via riconvenzionale, di accertare l’inadempimento di BasicItalia rispetto
alle disposizioni del Contratto e dichiarare la risoluzione del Contratto per inadempimento con condanna al
risarcimento del danno.
Nel mentre, in data 20 luglio, la richiesta di sospensione dell’esecutività della sentenza di primo grado avanzata
da FISI è stata accolta dalla Corte d’Appello, in attesa di maggiore approfondimento degli atti nella procedura in
appello.
La Corte d’Appello di Milano ha ora fissato i termini per il deposito degli atti di parte come segue: entro il 1°
marzo 2024 per il deposito di note scritte, entro il 2 aprile 2024 per il deposito delle conclusionali ed entro il 17
aprile 2024 per il deposito delle repliche.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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ALTRE INFORMAZIONI
LE RISORSE UMANE e INFORMAZIONI RELATIVE ALL’AMBIENTE
Le informazioni relative alle Risorse Umane e all’ambiente sono approfondite nelle apposite sezioni contenute
all’interno della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D.Lgs. 254/2016, rispettivamente ai
paragrafi 3 e 4, cui si rimanda.
AZIONI PROPRIE
In base al programma di acquisto di azioni proprie, autorizzato dall'Assemblea del 13 aprile 2023 valido fino alla
data dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, alla data della presente Relazione, sono
state acquistate 390.800 azioni pari all’0,724% del Capitale Sociale, al prezzo medio di 4,93 Euro per un esborso
complessivo pari a1.926.739.
Alla data odierna BasicNet detiene complessive n. 4.398.200 azioni proprie (pari all’8,145% del Capitale Sociale e
e al 6,36% dei diritti di voto), per un investimento di oltre 16,5 milioni di Euro. Il Gruppo intende proseguire
anche per il 2024 il programma di acquisto di azioni proprie e proporre all’Assemblea degli Azionisti il rinnovo
dell’autorizzazione. La proposta ha la finalità di conferire alla Società un utile strumento nell’ambito di progetti
coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione alle quali si concretizzi
l’opportunità di scambi azionari ovvero costituendole in garanzia nell’ambito di operazioni finanziarie, o da
destinare al servizio di eventuali piani di incentivazione e fidelizzazione adottati dalla Società,
INFORMAZIONI RELATIVE AI PIANI DI STOCK OPTION
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione dell’8 marzo ha deliberato di sottoporre all’Assemblea
l’approvazione di un piano di stock grant per il periodo 2024-2027 a favore di di amministratori e dipendenti
della Società o di società del Gruppo.
REGIME DI OPT-OUT
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet ha deliberato in data 19 dicembre 2012, ai sensi della Delibera
Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, di aderire al regime di opt-out di cui agli articoli 70, comma 8 e 71, comma
1-bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione
dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di
capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
AZIONI POSSEDUTE DA AMMINISTRATORI E SINDACI
Le informazioni riguardanti le azioni possedute da Amministratori e Sindaci sono riportate nella Relazione sulla
Remunerazione, reperibile con la documentazione dell’Assemblea 2024 sul sito www.basicnet.com, cui si fa
rimando.
RAPPORTI CON CONTROLLANTI, COLLEGATE, ALTRE PARTECIPAZIONI E PARTI CORRELATE
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate si precisa che le stesse non sono qualificabili né
come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette
operazioni sono regolate a condizioni di mercato.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 51 del bilancio consolidato.
I rapporti fra le società del Gruppo, che si sostanziano in acquisti di merce e prestazioni di servizi, conclusi alle
normali condizioni di mercato, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, ma rientrano
nell’ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e sono elisi in sede di consolidamento.
Gli effetti derivanti dai rapporti tra BasicNet S.p.A. e le sue controllate sono evidenziati nel bilancio della
Capogruppo e nelle Note Illustrative al bilancio.
Le società del Gruppo di diritto fiscale nazionale hanno aderito, in capo alla BasicNet S.p.A. al consolidamento
fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR -DPR 22 dicembre 1986 n.917.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 29 ottobre 2010 e da ultimo aggiornato a giugno 2021 la
procedura per operazioni con parti correlate, i contenuti della quale sono riassunti nella Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti Proprietari. La procedura è altresì reperibile nella versione integrale sul sito Internet del
Gruppo (www.basicnet.com nella sezione “Corporate Governance BasicNet”).
Disciplina delle società controllate aventi sede in Paesi Extra-UE
Con riferimento alle previsioni di cui all’art. 15 del Regolamento Mercati, la Società e le sue controllate
dispongono di sistemi amministrativo-contabili che consentono la messa a disposizione del pubblico delle
situazioni contabili predisposte ai fini della redazione del bilancio consolidato dalle società che ricadono
nell’ambito di tale normativa e sono idonei a far pervenire regolarmente alla direzione e al revisore della
Capogruppo i dati necessari per la redazione del bilancio consolidato stesso.
Sussistono quindi le condizioni di cui al citato art. 16, lettere a), b) e c) del Regolamento Mercati emanato da
Consob.
La composizione del Consiglio di Amministrazione delle Società è consultabile sul sito
www.basicnet.com/ilgruppo/organisociali.
RICERCA E SVILUPPO
In coerenza con i propri obiettivi economici e con le responsabilità assunte nei confronti dei propri portatori di
interesse, il Gruppo individua nella ricerca e nell’innovazione una condizione prioritaria di crescita e di successo.
L’attività di ricerca e sviluppo del Gruppo si svolge essenzialmente su tre direttrici:
la ricerca sul prodotto in termini di sviluppo di collezioni di abbigliamento e calzature sportive ed
informali;
la ricerca informatica, in termini di sviluppo di sistemi di raccolta e trasmissione di dati;
la ricerca e lo sviluppo di linee guida della comunicazione e del marketing.
Tali direttrici, perseguite avvalendosi in gran parte di risorse interne, si traducono principalmente in tre
categorie di attività legate alla ricerca e allo sviluppo:
ideazione, concept e design del prodotto, in base alle esigenze di mercato e alle specifiche performance
richieste dai clienti per i capi di abbigliamento;
ideazione, design e validazione dei software/applicazioni e app costituenti la piattaforma IT, anche in
base alle esigenze evidenziate dai licenziatari;
ideazione e realizzazione delle linee guida della “comunicazione di marketing” globale, da rendere
disponibili sul portale web ai licenziatari commerciali per lo sviluppo del marketing locale.
Ideazione e progettazione di disegni e modelli sui prodotti di abbigliamento
Tale categoria comprende la ricerca sul prodotto in termini di sviluppo di collezioni di abbigliamento e calzature
sportive ed informali: dalla ricerca di materiali, all’ideazione stilistica e grafica dei capi, alla definizione delle
specifiche tecniche di produzione, all’ottenimento di prototipi e capi campione con attenzione ai temi di
sostenibilità ambientale nella ricerca di materiali e lavorazioni. K-Way, Kappa, Superga, Briko e Sebago si
occupano di sviluppare i disegni e modelli relativamente ai marchi del Gruppo, con l’obiettivo di
commercializzare prodotti ad alto valore aggiunto e di elevato apprezzamento per i consumatori in termini
estetici, quali il colore, i materiali e la forma. Al fine di validare i disegni e modelli vengono condotte attività di
prototipazione (anche con l’ausilio di stampanti 3D) che permettano di condividere i progetti con i Licensee e i
Sourcing Center anche e, soprattutto, prima che sia iniziata l’effettiva produzione. Nello specifico vengono
effettuate attività di ideazione, design di base e prototipazione per tutti i disegni e modelli aventi caratteri di
unicità e individualità. L'insieme di tutti i primi disegni costituisce la “Meta-collezione” che, attraverso il
recepimento dei commenti provenienti dai vari Licensee, diventa “Mega-collezione”, ovvero insieme degli articoli
approvati. La “Mega-collezioneviene resa disponibile sulla piattaforma web per l’acquisto del campionario da
parte dei Licensee. La selezione degli articoli acquistati costituisce la “Collezione” distribuita sul mercato.
Sviluppo di nuovi software
Questa categoria include la ricerca informatica, in termini di sviluppo di sistemi informativi proprietari per
collegare le società del Network BasicNet fra loro e con l’esterno.
I software e le app sviluppate possono essere suddivisi in tre macro-tipologie, che rispecchiano l’utilizzo a cui
sono destinati:
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Software/applicazioni funzionali alla gestione aziendale ossia soluzioni informatiche verticali per le
varie funzioni aziendali che possano essere automatizzate e/o monitorate all'interno dell'azienda,
permettendo così agli utilizzatori di operare in un contesto uniforme ed integrato;
Software/applicazioni funzionali all’e-commerce: soluzioni di business altamente innovative e ad ampio
spettro in termine di interfaccia multicanalità e marketing;
Software/applicazioni funzionali alla Web-Integration: piattaforme innovative per la gestione degli
scambi di informazioni all’interno del Network e predisposte per l’interconnessione con i sistemi di
licenziatari e sourcing.
In generale, queste tipologie di software vengono utilizzate all’interno delle specifiche aree funzionali per
svolgere attività quali ad esempio la selezione, la negoziazione e la stipula dei contratti di licenza, la gestione
dell’acquisto di beni e servizi, la gestione della vendita operata tramite e-commerce, la gestione di tutte le attività
inerenti l’amministrazione, la gestione del personale e degli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul
lavoro, la gestione dei flussi finanziari, la gestione della comunicazione istituzionale e commerciale, le attività
inerenti le sponsorizzazioni e le attività inerenti l’ideazione della nuova collezione e la messa a disposizione di
queste per le società del Network.
Valorizzazione e sponsorizzazione dei marchi
Questa categoria comprende la ricerca sulla comunicazione e sul marketing, ovvero il mezzo che le imprese
licenziatarie o proprietarie dei Brand hanno a disposizione per informare gli utenti finali sui prodotti e le loro
particolarità rispetto ai competitor o allo “stato dell’arte”, oltre che per pubblicizzare i propri prodotti e marchi.
In definitiva le attività di comunicazione e di marketing contribuiscono al valore dei Marchi e sostengono le
vendite diffondendone la conoscenza, favorendo giudizi o percezioni positive nei riguardi del marchio e
rafforzando la fedeltà dei clienti. Da ciò ne deriva che, affinché un marchio possa crescere nel lungo periodo, è
necessaria l’organizzazione del marketing gestita in modo appropriato, e quindi in modo da soddisfare un
insieme sempre più ampio di soggetti e tenere in considerazione una molteplicità di obiettivi. Ciascuna società
[brand] per il proprio marchio di riferimento ha il compito di definire la strategia commerciale del Gruppo e di
gestire il corretto mix dei canali distributivi. Ai licenziatari definiti su base territoriale è, invece, affidato lo
svolgimento dell'attività di marketing da implementarsi in maniera coerente secondo le linee guida del Gruppo.
L’attività svolta in questo senso è, dunque, riconducibile alle seguenti modalità di comunicazione: promozione
delle vendite, pubbliche relazioni, propaganda e marketing interattivo.
Nella conduzione del proprio business, il Gruppo BasicNet si impegna ad assicurare condizioni di correttezza e
trasparenza nei confronti di tutti i propri portatori di interesse, con particolare riferimento agli azionisti, ai
dipendenti e ai business partner. Lo sviluppo del business di BasicNet è incentrato sulla compliance a leggi e
regolamenti, alla lotta alla corruzione, ai valori etici e al rispetto dei diritti umani. La Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti Proprietari e la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che seguono
rappresentano uno strumento chiave in termini di trasparenza e responsabilità verso gli attori coinvolti dal
Gruppo.
FATTI SUCCESSIVI ALLA FINE DELL’ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il Consiglio, nella riunione dell’8 marzo 2024, ha deliberato di sottoporre all’Assemblea dei soci l’approvazione di
un piano di compensi da attuarsi mediante l’assegnazione gratuita di massimi complessivi 2.000.000 (due
milioni) di Diritti che attribuiscono il diritto a ricevere a titolo gratuito massime complessive n. 2.000.000 (due
milioni) Azioni BasicNet, quale strumento di incentivazione e fidelizzazione volto a coinvolgere soggetti che a
giudizio degli organi delegati alla sua attuazione possano risultare strategici per la Società nel contribuire alla
sua crescita, sviluppo e creazione di valore.
Il Piano 2024-2027 è rivolto ai dipendenti della Società e delle Controllate, di volta in volta individuati, e ai
componenti del Consiglio di amministrazione della Società e delle Controllate, come individuati dal Consiglio di
Amministrazione o dall'Organo dal medesimo Delegato.
Il Piano, che si articola in quattro Periodi di Performance che potranno avere una durata minima di un biennio e
massima di un quinquennio ciascuno, mira a rafforzare e migliorare la capacità del Gruppo di trattenere le
risorse chiave; attrarre ulteriori persone di talento con le quali instaurare rapporti di lavoro con la Società e/o le
Controllate; coinvolgere maggiormente i beneficiari nell'andamento della Società e focalizzare l'operato delle
risorse chiave verso fattori di successo strategico e sostenibile a medio e lungo termine, e allineare gli interessi
dei Beneficiari con quelli degli azionisti.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Le Azioni a servizio del Piano saranno attinte dal portafoglio di azioni proprie e conseguentemente non si
determinerà alcun effetto diluitivo sul capitale della Società.
Il documento informativo sul Piano 2024-2027, redatto ai sensi dell’articolo 84-bis e all’Allegato 3A, Schema 7,
del Regolamento Emittenti, è consultabile sul sito Internet della Società www.basicnet.com
Prevedibile andamento della gestione
I fondamentali dell’azienda rimangono solidi, seppure in un contesto di incertezza generato dall’instabilità dello
scenario geopolitico e macroeconomico globale.
* * *
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
Signori Azionisti,
Vi sottoponiamo la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A. visti i risultati dell’esercizio al 31 dicembre 2023, vista la
Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione e preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e
della Società di Revisione EY S.p.A.,
DELIBERA
di approvare la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione ed il Bilancio chiuso al 31 dicembre
2023, in ogni sua parte e nel complesso.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL’UTILE DELL’ESERCIZIO 2023 E DI DISTRIBUZIONE DIVIDENDO.
DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI.
Signori Azionisti,
Vi proponiamo di destinare l’utile di esercizio di Euro 20.077.013,60 come segue:
a ciascuna delle n. 49.601.800 azioni ordinarie in circolazione (al netto delle
n. 4.398.200 azioni proprie, detenute all’8 marzo 2024) un dividendo di
0,15 Euro al lordo delle ritenute di legge, per un ammontare di
Euro
7.440.270,00
a utili portati a nuovo per l’importo residuo, pari a Euro 12.636.743,60
La distribuzione del dividendo sarà in pagamento dal 24 aprile 2024 con data di legittimazione a percepire
l’importo (record date) il 23 aprile 2024 e stacco cedola (numero 17) il 22 aprile 2024.
Vi proponiamo inoltre che, qualora alla data di stacco del dividendo le azioni aventi diritto fossero in numero
inferiore a quanto sopra indicato in virtù di eventuali acquisti di azioni proprie effettuati dalla Società, il relativo
dividendo sia accantonato a Utili portati a nuovo, così come eventuali arrotondamenti effettuati in sede di
pagamento.
Proponiamo pertanto la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE
Premessa
Ai sensi dell’art. 123-bis del D.lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza, di seguito “TUF”), le Società quotate
devono diffondere annualmente una “Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari”, nella quale sono
riportate le informazioni sulla volontaria adesione ad un codice di comportamento promosso da Società di
gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, motivando le ragioni dell'eventuale mancata
adesione ad una o più disposizioni. In tale relazione le Società quotate devono in ogni caso indicare le pratiche di
governo societario “effettivamente applicate dalla società al di là degli obblighi previsti dalle norme legislative o
regolamentari”.
L’art. 89-bis del Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (e successive modifiche)
in materia di emittenti (di seguito il “Regolamento Consob”), nel disciplinare l’obbligo di cui sopra, stabilisce che le
società quotate che non hanno aderito o che intendono non proseguire nell’adesione a codici di comportamento,
devono darne notizia in una relazione da pubblicare annualmente, anche sul sito internet della socie
congiuntamente alla relazione sulla gestione.
BasicNet è dotata di un proprio modello di governance, costantemente aggiornato in relazione all’evoluzione della
normativa sulle società quotate. Inoltre, dalla quotazione BasicNet ha sempre aderito al Codice di Autodisciplina
promosso da Borsa Italiana e, in linea con la Raccomandazione UE n. 208/2014 e come previsto al Par. IV dei
“Principi guida” del Codice Corporate Governance, ha sempre fornito evidenza e spiegazione, nella Relazione
annuale resa al Mercato, laddove eventuali principi o criteri applicativi fossero stati disattesi.
Dall’esercizio 2022 BasicNet ha ritenuto di non proseguire l’adesione al Codice di Corporate Governance se non
nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in
vigore per le società quotate, ovvero Codice Civile, Testo Unico della Finanza e le correlate norme regolamentari
emanate da Consob, da Borsa Italiana e dai Regolamenti Europei applicabili.
La Società, valutato come il proprio modello di corporate governance via via implementato a seguito dell’entrata
in vigore di nuove norme abbia sempre garantito piena trasparenza e correttezza nella conduzione della propria
attività, nonché un equilibrato ed efficace sistema dei controlli e presidio dei rischi, ha ritenuto che alcune
previsioni del Codice di Autodisciplina, avendo riguardo alle dimensioni e alla composizione dell’azionariato della
stessa, creino, di fatto, delle sovrapposizioni in termini di compliance, rendendo necessaria la ripetizione delle
ragioni della mancata adesione a una o più disposizioni del codice.
Il Consiglio di Amministrazione e i Comitati endoconsiliari, in essere, mantengono continuità nelle competenze,
organizzazione e funzioni espletate negli esercizi precedenti, in coerenza con l'approccio di governance già
adottato.
Le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance sono seguite laddove ritenute utili e opportune per la
Società.
Per una più agevole lettura, nella redazione della presente Relazione si è seguito il format suggerito da Borsa
Italiana alle Società emittenti nell’ultima edizione del gennaio 2022, con gli opportuni adattamenti al modello di
governo societario di BasicNet S.p.A.
1. PROFILO DELL’EMITTENTE
Il Gruppo BasicNet opera nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori con i marchi Kappa
®
,
Robe di Kappa
®
, K-Way
®
, Superga
®
, Briko
®
, Jesus
®
Jeans, Sabelt
®
e Sebago
®
.
L'attività del Gruppo consiste nello sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti a essi collegati
attraverso una rete globale di aziende licenziatarie indipendenti. Questa rete di aziende viene definita "Network".
Da qui il nome BasicNet. Il Network dei licenziatari copre tutti i più significativi mercati del mondo.
Da sempre l’operato di BasicNet mira alla creazione di valore per gli Azionisti e, più in generale, per tutti coloro
che sono coinvolti dalle attività del Gruppo. Tra i principali portatori di interesse, vi sono categorie direttamente
collegate alle attività di business, come le Risorse del Gruppo, il Network dei licenziatari, gli Investitori, gli
Azionisti e la Comunità finanziaria, le P.A., gli Enti governativi e di controllo, le Comunità locali e la Collettività in
cui il Gruppo opera.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Il successo sostenibile è perseguito, tra l’altro, attraverso il Business System di BasicNet, caratterizzato dall’offrire
opportunità di business ad una rete globale di aziende indipendenti, partner del Gruppo, che siano esse
Licenziatari di produzione (Sourcing Center) o Licenziatari commerciali (Licensee). BasicNet è pertanto
consapevole di come la crescita economica del Gruppo stesso sia strettamente collegata allo sviluppo economico
dei propri licenziatari e di come questo legame rappresenti un primo importante fattore di sostenibilità, g
intrinseco nella natura delle attività del Gruppo.
Il Gruppo da tempo lavora per innovare il design e la qualità delle collezioni e la ricerca di prodotti e materiali
sostenibili. Tale attività è iniziata con i marchi Kappa
®
e Robe di Kappa
®
ed è proseguita con
K-Way
®
, che nelle proprie collezioni include processi e materiali ecosostenibili, con Superga
®
(la sua “2750” è la
prima sneaker al mondo realizzata al 100% con materie prime naturali),con Sebago
®
, il cui punto di forza è
rappresentato dalla durata e dalla robustezza del prodotto, e con Briko
®
.
Il Gruppo fa capo a BasicNet S.p.A. - con sede a Torino - quotata alla Borsa Italiana di Milano.
La Governance di BasicNet S.p.A. è rappresentata dall’Assemblea degli Azionisti, dal Consiglio di Amministrazione
e dal Collegio Sindacale.
La società ha redatto la Dichiarazione di carattere non finanziario ai sensi del D.lgs. n.254/2016 che è pubblicata
unitamente alla Relazione sulla Gestione nella Relazione Finanziaria Annuale, reperibile sul sito
www.basicnet.com.
BasicNet rientra nella definizione di PMI ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera w-quater 1), del TUF e
dell’articolo 2 ter del Regolamento Emittenti Consob ed è compresa nell’elenco pubblicato da Consob sul proprio
sito internet al seguente link https://www.consob.it/web/area-pubblica/emittenti-quotati-pmi
La capitalizzazione media del 2023 è stata di Euro 277,9 milioni Euro, mantenendo il requisito di PMI.
BasicNet non rientra nelle definizioni di “società grande” né di “società a proprietà concentrata”, del Codice di
Corporate Governance.
2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DELL’08 MARZO 2024
(ex articolo 123-bis. 1 comma, TUF)
a) Struttura del Capitale Sociale (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
In data 30 maggio 2022 l’assemblea straordinaria della società ha deliberato di eliminare dall’articolo 5
dello Statuto Sociale - Capitale Sociale - il riferimento al valore nominale delle azioni, di annullare n.
6.993.602 azioni proprie in portafoglio senza valore nominale di titolarità della Società, mantenendo
invariato l’ammontare del capitale sociale. Di conseguenza, il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e
versato, ammonta a Euro 31.716.673,04 ed è composto da numero 54.000.000 azioni ordinarie quotate
all’Euronext Milan (EXM).
Alla data della presente Relazione, la Società possiede n. 4.393.200 azioni proprie pari all’8,14% del totale
delle azioni costituenti il capitale sociale e al 6,36% dei diritti di voto.
La Società non ha emesso strumenti finanziari che attribuiscano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova
emissione.
Non sono stati deliberati piani di incentivazione a base azionaria che comportino aumenti, anche gratuiti,
del capitale.
b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
Alla data della presente Relazione non esistono restrizioni al trasferimento di titoli.
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)
Come sopra indicato, con riferimento all’articolo 1, lett. w-quater 1) del TUF, BasicNet è qualificabile come
“Piccola media impresa” (PMI). La soglia di rilevanza delle partecipazioni azionarie è pari al 5% del capitale
sociale con diritto al voto.
Dal 1° settembre 2023 ha avuto effetto la maggiorazione del diritto di voto relativamente a n. 15.153.984
azioni ordinarie, ai sensi dell’art.127-quinquies del Testo Unico della Finanza e in conformità a quanto
previsto dallo Statuto Sociale e dal Regolamento per il voto maggiorato, adottato dalla Società in data 29
luglio 2021. Per effetto di quanto sopra i diritti di voto alla data odierna ammontano a 69.153.984.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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L’elenco dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del capitale
sociale con diritto di voto secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi
dell'art. 120, del Decreto Legislativo n. 58 del 1998, dalle altre informazioni in possesso della Società, è il
seguente:
Azionista
Quota %
su capitale
sociale
(1)
%
dei diritti di
voto
(2)
Note
Marco Boglione 37,996% 42,209% Possedute
in parte direttamente e indirettamente
attraverso la Marco Boglione e Figli S.r.l. che a sua volta
possiede l’intero capitale di BasicWorld S.r.l.
Francesco Boglione 6,949% 10,758% Possedute in parte direttamente e indirettamente
attraverso Francesco Boglione S.r.l.
Helikon Investments
Limited
11,730% 9,160%
Possedute a titolo di gestione discrezionale del
risparmio. La società possiede inoltre strumenti
finanziari "cash-settled equity swap" su azioni BasicNet
pari al 1,253% dei diritti di voto
BasicNet S.p.A. 8,145% 6,360% Azioni proprie in portafoglio
Enrico Boglione 3,704% 5,418% Possedute in parte direttamente e indirettamente
attraverso Enrico Boglione S.r.l.
(1)
Calcolato su 54.000.000 azioni del capitale sociale
(2)
Calcolato su 69.153.984. totale dei diritti di voto
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
L’Assemblea Straordinaria del 29 luglio 2021 ha approvato le modifiche dello Statuto Sociale volte ad
introdurre il meccanismo della maggiorazione del voto, di cui all’art. 127-quinquies del D.lgs. 58/98. Tale
meccanismo consente l’attribuzione di due diritti di voto per ciascuna azione ordinaria BasicNet che sia
appartenuta al medesimo Azionista della Società per un periodo continuativo di almeno 24 mesi, a
decorrere dall’iscrizione in un apposito Elenco speciale, istituito e tenuto a cura della Società.
Nella medesima data, il Consiglio di Amministrazione, in virtù della delega ad esso conferita dall’Assemblea
straordinaria, ha adottato il regolamento per disciplinare le modalità di iscrizione, di tenuta e di
aggiornamento dell’Elenco Speciale nel rispetto della normativa applicabile, dello Statuto Sociale e delle
prassi di mercato. Ad oggi, in considerazione della data di introduzione del meccanismo, vi sono n.
15.153.984 azioni che beneficiano della maggiorazione di voto.
L’elenco degli Azionisti con una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale di Basicnet S.p.A.
che sono iscritti nell’elenco speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato
(art. 127-quinquies, comma 2, del TUF) e che hanno conseguito il voto doppio dopo
24 mesi dalla data di iscrizione è disponibile sul sito della Società all’indirizzo
http://www.basicnet.com/contenuti/corporate/votoMaggiorato.asp?menuSelectedID=2h
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex articolo 123-bis,
comma 1, lettera e), TUF)
Alla data della presente relazione non è previsto alcun sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Il Consiglio di Amministrazione nella riunione dell'8 marzo 2024 ha deliberato di sottoporre all'Assemblea
di BasicNet del 16 aprile 2024, l'introduzione di un piano di incentivazione che prevede l'assegnazione
gratuita, a dipendenti e amministratori del gruppo facente capo alla Società, di massime complessive n.
2.000.000 (due milioni) azioni ordinarie della Società, denominato "Stock Grant 2024 2027" (il "Piano").
Il Piano è rivolto ad Amministratori e dipendenti del Gruppo BasicNet che saranno individuati, tra i
componenti del Consiglio di Amministrazione e i dipendenti di BasicNet S.p.A. e delle società dalla stessa
direttamente o indirettamente controllate con l'obiettivo di incentivarli, fidelizzarli e porre le condizioni
per attrare ulteriori persone di talento.
Gli aspetti relativi all'attuazione del Piano saranno definiti dal Consiglio di Amministrazione e, tra questi,
l'individuazione dei Beneficiari con espressa facoltà di sub-delega a uno o più membri del Consiglio di
Amministrazione, sulla base dei poteri che gli saranno conferiti dall'Assemblea degli Azionisti.
Il numero complessivo massimo di azioni BasicNet a servizio del Piano è di n. 2.000.000 azioni ordinarie, da
attingere dal portafoglio azioni proprie della Società.
Le informazioni circa il piano di incentivazione azionario (di cui si sono appena illustrate le caratteristiche
essenziali) sono dettagliate in conformità alle indicazioni previste per il documento informativo contenute
nello schema n. 7 dell'allegato 3A al Regolamento Emittenti emanato dalla CONSOB, a disposizione del
pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società www.BasicNet.com (Sezione
www.basicnet.com nella sezione “Assemblee degli azionisti/2024” e sul meccanismo di stoccaggio
autorizzato denominato "1info" (www.1info.it).
f) Restrizioni al diritto di voto (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)
Non sono in essere restrizioni al diritto di voto. L’emittente ha emesso esclusivamente azioni ordinarie; ogni
azione dà diritto a un voto (art. 6 dello Statuto Sociale), fatto salvo il meccanismo di maggiorazione del
diritto di voto descritto nei precedenti paragrafi c) e d), fino ad un massimo di due voti per azione. L’articolo
21 dello Statuto sociale prevede l’esclusione del diritto di recesso per quanto attiene alle deliberazioni
riguardanti la proroga del termine della Società e l'introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione
dei titoli azionari.
g) Accordi tra azionisti (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
Alla data della presente Relazione non sono noti accordi tra Azionisti.
h) Clausole di change of control (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in
materia di Opa (ex articolo 104, comma 1-ter e 104-bis comma 1, TUF)
Le condizioni contrattuali dei finanziamenti, in essere alla data della presente Relazione, prevedono, tra
l’altro, come d’uso in operazioni finanziarie di questo tipo, il mantenimento di talune condizioni relative al
possesso azionario da parte dell’azionista di riferimento della Società.
Disposizioni statutarie in materia di Opa
L’Assemblea straordinaria del 29 aprile 2011 ha approvato, tra l’altro, la modifica dell’articolo 16 dello
Statuto Sociale - Poteri del Consiglio di Amministrazione e rappresentanza legale - al fine di riconoscere al
Consiglio di Amministrazione la facoltà di porre in essere, in qualunque momento e senza preventiva
autorizzazione dell’Assemblea, misure difensive in caso di offerta pubblica o di scambio, come previsto
dall’articolo 104 del TUF, come modificato dall’articolo 1 del D.Lgs. n. 146 del 25 settembre 2009. In
particolare, all’articolo 16 sono stati inseriti i due commi che seguono:
“il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di compiere,
senza necessità di autorizzazione dell’Assemblea, tutti gli atti e le operazioni che possono contrastare il
conseguimento degli obiettivi di un’offerta pubblica di acquisto o di scambio, dalla comunicazione con
cui la decisione o il sorgere dell’obbligo di promuovere l’offerta sono stati resi pubblici sino alla chiusura
o decadenza dell’offerta stessa”.
“Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di attuare
decisioni, non ancora attuate in tutto o in parte e che non rientrano nel corso normale delle attività
della Società, prese prima della comunicazione di cui sopra e la cui attuazione possa contrastare il
conseguimento degli obiettivi dell’offerta.”
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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i) Deleghe ad aumentare il Capitale Sociale e autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie (ex articolo 123-bis,
comma 1, lettera m), TUF)
Deleghe ad aumentare il Capitale Sociale
Non sono in essere deleghe al Consiglio di Amministrazione ad aumentare il Capitale Sociale ai sensi
dell’articolo 2443 del Codice Civile.
Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie
L’assemblea del 13 aprile 2023 ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione
all'acquisto, in una o più volte, di un numero massimo di azioni ordinarie che, tenuto conto di quelle
già detenute dalla Società, non superi i limiti di legge, per un periodo che decorre dalla data
dell’Assemblea stessa fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023. In forza
di tale autorizzazione il Consiglio di Amministrazione, riunitosi nella medesima data, ha avviato un
piano avente a oggetto un numero massimo di azioni proprie pari al 20% del capitale sociale, per un
controvalore massimo di 30 milioni di Euro, nel rispetto di tutti i limiti di legge e tenuto conto delle
azioni proprie già detenute in portafoglio.
In base al programma di acquisto di azioni proprie, autorizzato dall'Assemblea del 13 aprile 2023 alla
data della presente Relazione, sono state acquistate 390.800 azioni pari allo 0,7% del Capitale
Sociale, al prezzo medio di 4,9 Euro per un esborso complessivo pari a 1.926.739 Euro.
Alla data odierna BasicNet detiene complessive n. 4.398.200 azioni proprie (pari all’8,14% del
Capitale Sociale e al 6,36% dei diritti di voto), per un investimento di oltre 16 milioni di Euro.
l) Attività di direzione e coordinamento (ex articolo 2497 e ss. C.C.)
BasicNet S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497 e seguenti
del Codice Civile e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.
In particolare, né la società BasicWorld S.r.l. che detiene il 37,419% delle azioni della società, né la società
Marco Boglione e Figli S.r.l., che detiene l’intero capitale sociale di BasicWorld S.r.l., esercitano attività di
direzione e coordinamento nei confronti della Società, in quanto: (i) non impartiscono direttive alla propria
controllata e (ii) non esiste né in forma contrattualmente definita, né attraverso procedure organizzative,
alcuna regola che limita l'autonomia decisionale di BasicNet S.p.A. o delle sue controllate;
BasicNet S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497 bis del Codice Civile,
sulle socie del Gruppo, controllate direttamente ed indirettamente. Tale attività consiste nell’indicazione
degli indirizzi strategici generali e nella definizione e adeguamento delle linee guida del modello di
Governance e di Controllo Interno.
Alla Capogruppo BasicNet S.p.A. fanno capo le attività di Powered by a servizio delle Società controllate.
Le attività Powered by sono principalmente:
Information Technology, ovvero la creazione di nuovi software per consentire la gestione online di
tutti i processi della catena dell’offerta;
coordinamento dei flussi informativi relativi alle attività produttive e commerciali, scambiati nel
Network dei licenziatari;
finanza strategica.
Tutte le società del Gruppo adottano e rispettano il Codice Etico.
m) Altre informazioni
Si precisa che:
le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma primo, lettera i) (“gli accordi tra
la Società e gli Amministratori - che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza
giusta causa o nel caso in cui il rapporto di lavoro cessi a seguito di un’offerta pubblica”), sono
contenute nella Relazione in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
pubblicata ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF, reperibile sul sito internet aziendale
www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp
;
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma primo, lettera l) (“le norme applicabili alla nomina
e alla sostituzione degli Amministratori - nonché alla modifica dello statuto, se diverse da quelle previste
dal legislatore e regolamentari applicabili in via suppletiva”) sono illustrate nella sezione della presente
Relazione dedicata al Consiglio di Amministrazione (Sez. 4.2);
le informazioni richieste dall’articolo 123 -bis. comma primo, lettera l), seconda parte (“le norma
applicabili alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via
supplettiva) sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata all’Assemblea (Sez.13).
3. COMPLIANCE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera a) TUF)
Il sistema di Corporate Governance adottato da BasicNet S.p.A. integra il quadro delle regole e delle procedure,
delineato dallo Statuto e dalle disposizioni di Legge, in cui si sostanzia il sistema di direzione e controllo della
Società e del Gruppo.
Come già riportato in Premessa, BasicNet ha ritenuto di non proseguire l’adesione al Codice di Corporate
Governance, se non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte
dalla legislazione in vigore per le società quotate, ovvero Codice Civile, Testo Unico della Finanza e le correlate
norme regolamentari emanate da Consob, da Borsa Italiana e dalla normativa europea applicabile.
La Società, valutato come il proprio modello di corporate governance via via implementato a seguito dell’entrata
in vigore di nuove norme abbia sempre garantito piena trasparenza e correttezza nella conduzione della propria
attività, nonché un equilibrato ed efficace sistema dei controlli e presidio dei rischi, ha ritenuto che alcune
previsioni del Codice di Autodisciplina, avendo riguardo alle dimensioni e alla composizione dell’azionariato della
stessa, creino, di fatto, delle sovrapposizioni in termini di compliance, rendendo necessaria la ripetizione delle
ragioni della mancata adesione a una o più disposizioni del codice. Il Consiglio di Amministrazione e i Comitati
endoconsiliari, in essere, mantengono continuità nelle competenze, organizzazione e funzioni espletate negli
esercizi precedenti, in coerenza con l'approccio di governance già adottato. Le raccomandazioni del Codice di
Corporate Governance sono seguite laddove ritenute utili e opportune per la Società.
Le informazioni sul governo societario di BasicNet S.p.A. sono illustrate sul sito internet della Società all’indirizzo
www.basicnet.com. Il sito viene periodicamente aggiornato per raccogliere tutte le informazioni regolamentate e
istituzionali del Gruppo, con sezioni dedicate a sostenibilità, investitori ed Azionisti.
In particolare, nella sezione denominata "Corporate governance BasicNetsono pubblicati i documenti attinenti al
sistema di governo societario. La Relazione annuale, che è pubblicata sul sito Internet
www.basicnet.com/contenuti/corporate/corporategovernance.asp
è diretta ad illustrare la struttura di
Governance del Gruppo.
Per una più agevole lettura, nella redazione della presente Relazione si è seguito il format suggerito da Borsa
Italiana alle società emittenti nell’ultima edizione del gennaio 2022, con gli opportuni adattamenti al modello di
governo societario di BasicNet S.p.A.
Nella sottosezione denominata “il Gruppo” sono invece pubblicate le seguenti informazioni: gli Azionisti rilevanti,
la Struttura del Gruppo, la composizione degli Organi sociali, le attività del Gruppo e il video di presentazione.
Nella sottosezione Organi sociali sono presenti i curriculum vitae degli Amministratori e dei membri del Collegio
Sindacale delle società del Gruppo.
Né BasicNet S.p.A. né le sue controllate aventi rilevanza strategica sono soggette a disposizioni di legge non italiane
che ne influenzino la struttura di Governance.
4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.1. RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet:
1. determina e persegue gli obiettivi strategici, commerciali e finanziari della Società;
2. persegue l’obiettivo della creazione di valore di medio lungo termine per gli Azionisti e, più in generale,
per tutti coloro che sono coinvolti dalle attività del Gruppo promuovendo uno sviluppo sostenibile sia
dal punto di vista economico, che ambientale, che sociale;
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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3. valuta l’adeguatezza organizzativa, amministrativa e contabile in modo che sia sempre garantita piena
trasparenza e correttezza nella conduzione del business, nonché un equilibrato ed efficace sistema dei
controlli e presidio dei rischi, nel rispetto delle norme di legge e regolamentari;
4. promuove il dialogo con gli Azionisti e tutti gli stakeholder rilevanti per BasicNet e per il Gruppo.
In tale ambito il Consiglio di Amministrazione:
a) esamina e approva le proiezioni economiche e finanziarie della Società e del Gruppo; l’attuazione dei
piani e il monitoraggio delle performance sono, di prassi, verificate in occasione delle riunioni che
hanno per oggetto l’approvazione dei dati contabili di periodo;
b) definisce la struttura delle Società del Gruppo e il sistema di governo societario di BasicNet;
c) monitora i rischi aziendali. Il Consiglio esamina e approva preventivamente le operazioni della Società
e delle sue controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico, economico
patrimoniale e finanziario per il Gruppo cui la Società fa capo;
d) valuta l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società, sentito il
parere della funzione Internal Audit e del Comitato Controllo e Rischi sull’idoneità e adeguatezza del
Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi;
e) attribuisce e revoca le deleghe agli organi delegati definendo i limiti, le modalità di esercizio e la
periodicità, di norma non inferiore al trimestre, con i quali gli organi delegati devono riferire al
Consiglio circa l’esercizio delle deleghe conferite, come previsto dall’articolo 13 dello Statuto Sociale;
f) valuta il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni
ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando, periodicamente, i risultati conseguiti con quelli
programmati;
g) ha definito, attraverso l’adozione della procedura per la gestione delle informazioni privilegiate, la
gestione per la comunicazione interna e verso il pubblico dei documenti e delle informazioni
privilegiate riguardanti BasicNet e le sue controllate strategiche.
Nel corso del 2023 si è concluso il progetto di riorganizzazione societaria, avviato nel 2022, finalizzato a una
migliore focalizzazione sui singoli brand, che ha portato tutte le società proprietarie dei singoli marchi sotto
il controllo diretto della capogruppo BasicNet. Il progetto non ha comportato una modifica di assetti
proprietari, né di struttura patrimoniale del Gruppo.
Alla luce di quanto sopra, sono considerate società controllate “a rilevanza strategica” le società: Kappa S.r.l.
proprietaria dei marchi Kappa
®
, Robe di Kappa
®
e Briko
®
, K-way S.p.A., Superga S.r.l., Sebago S.r.l.,
proprietarie degli omonimi Marchi, BasicVillage S.p.A., società che si occupa della gestione delle proprietà
immobiliari del Gruppo e BasicItalia S.r.l., già licenziataria per i Marchi del gruppo, che a seguito della
riorganizzazione ha assunto il nuovo ruolo di hub di logistica per le società distributive del Gruppo, nonc
di provider di servizi in ambito operation, legale e amministrativo.
Il Consiglio nella riunione dell’8 marzo 2024 ha confermato l’adeguatezza dell’assetto organizzativo,
amministrativo e contabile della Società e delle sue controllate “a rilevanza strategica”, predisposto dagli
amministratori delegati, con particolare riferimento al sistema di controllo e rischi e al generale andamento
della gestione.
Il Consiglio nell’esprimere il proprio giudizio si basa oltreché sull’informativa trimestrale ricevuta dagli
organi delegati nell’ambito delle riunioni consiliari, sulle relazioni rilasciate, in occasione delle riunioni di
approvazione del progetto di bilancio d’esercizio e della relazione finanziaria semestrale, dal Comitato
Controllo e Rischi e Parti Correlate dalle quali emerge una sintesi e l’esito delle attività svolte dal Comitato,
nonché sulla valutazione in ordine all’adeguatezza del Sistema di controllo interno e gestione dei rischi.
La valutazione del rischio è effettuata sulla base di un documento contenente il modello di identificazione
della natura e del rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società, redatto dal Responsabile
dell’Internal Audit.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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4.2. NOMINA E SOSTITUZIONE (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera l), TUF)
Le norme applicabili alla nomina e sostituzione degli Amministratori sono previste
all’articolo 13 dello Statuto Sociale, cui si fa rimando nella sezione del sito internet aziendale
www.basicnet.com/contenuti/gruppo/statuto.asp
.
La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da almeno cinque e da non più di
quindici componenti. L'Assemblea, prima di procedere alla loro nomina, stabilisce il numero dei
componenti del Consiglio di Amministrazione e la durata in carica nel rispetto dei limiti temporali di legge.
Lo statuto prevede che almeno un componente del Consiglio di Amministrazione, ovvero due se il Consiglio
di Amministrazione sia composto da più di sette componenti, devono possedere i requisiti di indipendenza
previsti dalla legge. Ogni lista deve includere almeno un candidato in possesso dei requisiti di indipendenza.
La procedura di nomina prevista dall’articolo 13 prevede:
il deposito, presso la sede legale della Società entro il termine previsto dalle disposizioni legislative e
regolamentari, delle liste dei candidati con l’indicazione dei Soci che le hanno presentate e della
percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, corredate da un’esauriente informativa
riguardo alle caratteristiche personali e professionali dei candidati;
che agli Azionisti di minoranza che da soli, o insieme ad altri, siano titolari di azioni con diritto di voto
rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista per la Società dalla normativa vigente,
sia riservata la nomina di un Amministratore. Per l’esercizio 2023, in linea con gli esercizi precedenti,
tale percentuale è stata individuata nel 2,5% (determinazione dirigenziale Consob numero 92 del 31
gennaio 2024);
che all’elezione degli Amministratori si procede come segue: i) dalla lista che ha ottenuto il maggior
numero di voti sono eletti, in base all’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, tutti i
componenti necessari a ricoprire il numero di Amministratori stabilito dall’Assemblea, in modo tale da
garantire che la composizione del Consiglio di Amministrazione rispetti l'equilibrio tra generi previsto
dalla legge, tranne uno; ii) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il secondo maggior numero di voti è
eletto un componente del Consiglio di Amministrazione nella persona del candidato elencato al primo
posto di tale lista;
che non si tiene conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari a quella
richiesta dallo Statuto per la presentazione delle stesse;
che in caso di parità di voti fra le liste, si procede a nuova votazione da parte dell'intera Assemblea,
risultando eletto il candidato indicato al primo posto nella lista che ottiene la maggioranza semplice
dei voti. In caso di presentazione di una sola lista di candidati, ovvero in caso di mancata presentazione
di liste, l’Assemblea delibera con le maggioranze di legge.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più Amministratori, si provvede ai sensi dell'art. 2386
del Codice Civile, secondo quanto di seguito indicato:
a. il Consiglio di Amministrazione nomina i sostituti nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista
cui appartenevano gli Amministratori cessati, scegliendo, ove necessario, il sostituto che abbia i
requisiti di indipendenza richiesti dalla legge, e l'Assemblea delibera, con le maggioranze di legge,
rispettando lo stesso principio;
b. qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero, ove necessario,
candidati in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge, il Consiglio di Amministrazione
provvede alla sostituzione senza l’osservanza di quanto indicato al punto a.) così come provvede
l’Assemblea, sempre con le maggioranze di legge;
c. qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero, ove necessario,
candidati che consentano di rispettare il criterio di riparto tra generi previsto dalla normativa in vigore
di tempo in tempo, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione senza l'osservanza di
quanto indicato al punto a.), così come provvede l'Assemblea, sempre con le maggioranze di legge.
4.3. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettere d), e d
bis) del TUF)
Il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, è stato nominato dall’Assemblea degli Azionisti del 13
aprile 2022 e scade con l’Assemblea di approvazione del bilancio 2024. È composto da quattordici membri
come indicato nella tabella che segue:
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Struttura del Consiglio di Amministrazione i cui membri sono stati nominati in base a liste presentate da Azionisti
Carica Componenti
Anno
di nascita
Data di
prima
nomina
(*)
In carica da
In carica
fino a
Lista
(M/m)
(**)
Esec.
Non
-
esec.
Indip.
Codice
Indip.
TUF
N. altri
incarichi
(***)
Parteci
-
pazione
(****)
Presidente
Marco
Boglione
1956 1999 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X - 6/6
Vice Presidente
esecutivo
Alessandro
Boglione
1988 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
6/6
Vice Presidente
esecutivo
Lorenzo
Boglione
1986 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
6/6
Amministratore
Delegato
Federico
Trono
1973 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
6/6
Amministratore
Maria
Boglione
2003 2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X 3/6
Amministratore
Veerle
Bouckaert
1966 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X - 6/6
Amministratore
indipendente e non
esecutivo, Membro del
Comitato di
Remunerazione e del
Comitato Controllo e
Rischi e Parti Correlate
Piera Braja 1964 2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X X X 5 6/6
Amministratore
Paola
Bruschi
1967 2007 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
6/6
Amministratore
indipendente e non
esecutivo, Membro del
Comitato di
Remunerazione e del
Comitato Controllo e
Rischi e Parti Correlate
Francesco
Calvo
1977 2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
m X X X -
5/6
Amministratore
indipendente e non
esecutivo, Membro del
Comitato Controllo e
Rischi e Parti Correlate
Cristiano
Fiorio
1972 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X X X -
6/6
Amministratore
Monica
Gamberoni
1968 2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
6/6
Amministratore
Francesco
Genovese
1988 2019 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
6/6
Amministratore e
membro del comitato
di Remunerazione
Daniela
Ovazza
1956 1999 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X -
6/6
Amministratore non
esecutivo Presidente
del Comitato di
Remunerazione
Carlo
Pavesio
1956 1999 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X 3
5/6
(*) Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l’Amministratore è stato nominato
per la prima volta nel CdA di BasicNet S.p.A.
(**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun Amministratore è “di maggioranza” - “M”, “di
minoranza - “m”.
(***) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di Amministratore o Sindaco ricoperti dal soggetto interessato
in altre società quotate o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla corporate governance gli incarichi sono
indicati per esteso.
(****) In questa colonna è indicato il numero delle riunioni di CdA alle quali ha partecipato ciascun Amministratore,
rispetto al numero totale di riunioni che si sono tenute nell’esercizio.
I curricula vitae degli Amministratori in carica, che riportano le caratteristiche
personali e professionali di ciascuno, sono disponibili sul sito della Socie
www.basicnet.com/contenuti/gruppo/organisocialisocieta.asp
.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Il Consiglio di Amministrazione, nell’attuale composizione, è in linea con le “quote di genere” previste dalla
normativa in vigore alla data della nomina.
Politiche di diversi
La Società non ha adottato politiche specifiche in materia di diversità in relazione alla composizione degli
organi di amministrazione e di controllo relativamente ad aspetti quali l’età, il genere, il percorso formativo e
professionale sia perché le previsioni normative e regolamentari e le previsioni statutarie garantiscono un
livello sufficientemente elevato di profili di diversità, sia perché le liste presentate dagli Azionisti, di
minoranza e maggioranza, sono sempre state caratterizzate ad un’eterogeneità di profili.
Per quanto riguarda l’anzianità dei membri del Consiglio di amministrazione: un componente ha meno di 30
anni, 10 componenti hanno un’età compresa tra i 30 e i 59 anni e 3 componenti hanno un’età maggiore di 60
anni.
La gestione dell’organizzazione aziendale, come anche previsto dal Codice Etico del Gruppo, è orientata a
garantire pari opportunità e a garantire la crescita professionale di ciascuno. Di fatto non si evidenziano
differenze di trattamento (a parità di inquadramento e di livello di seniority) e di genere nella composizione
dell’organico di Gruppo (su1.082 risorse 680 sono donne e 402 sono uomini).
Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società
Il Consiglio di Amministrazione ritiene di non limitare il numero massimo di incarichi di amministrazione e di
controllo che ciascun Amministratore può ricoprire in altre società, anche in considerazione della sempre elevata
e proficua partecipazione di tutti i componenti registrata alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Induction Programme
Gli Amministratori, di prassi, hanno modo di partecipare successivamente alla loro nomina e durante il loro
mandato a incontri con il Presidente e il Management, finalizzati ad approfondire la conoscenza degli assetti
organizzativi e dei processi aziendali e l’andamento degli affari societari. Hanno inoltre accesso alle
informazioni finanziarie e gestionali in via continuativa attraverso il portale BasicManagement.
4.4 FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d),
TUF)
Il Consiglio, nella gestione del proprio funzionamento, adotta le previsioni di legge e dello statuto della Società.
Per questa ragione e in considerazione del buon funzionamento dei lavori consigliari, non ha ritenuto di
definire ulteriori specifiche regole. Di seguito sono illustrate, per completezza, le caratteristiche di
funzionamento del Consiglio di Amministrazione, ancorché non formalmente previste nell’ambito di un
apposito Regolamento.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ogniqualvolta sia ritenuto opportuno o necessario dal Presidente o
quando ne sia fatta richiesta al Presidente stesso da almeno due Amministratori o dal Collegio Sindacale, anche
fuori della sede sociale, sia in Italia, sia all'estero (articolo 14 dello Statuto Sociale).
La convocazione è fatta dal Presidente o da chi ne fa le veci, a mezzo lettera raccomandata, o di comunicazione
inviata per posta elettronica, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'adunanza, salvi i casi di urgenza.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce di prassi almeno cinque volte l’anno per l’esame dei dati economico
finanziari di periodo e l’aggiornamento dell’attività svolta da parte degli organi delegati. Nel 2023, il Consiglio
di Amministrazione si è riunito sei volte.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione possono altresì essere validamente tenute mediante mezzi di
telecomunicazione, purché risulti garantita l'esatta identificazione delle persone legittimate a presenziare,
la possibilità di tutti i partecipanti di intervenire alla discussione, in tempo reale, su tutti gli argomenti, di
poter visionare e ricevere documentazione e di poterne trasmettere.
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, possono partecipare, su invito del Presidente, dirigenti della
società, in relazione alla necessità di fornire opportuni approfondimenti sugli argomenti all’ordine del giorno.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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La documentazione contenente gli elementi utili per la discussione è resa disponibile in via preventiva a
Consiglieri e Sindaci. A partire dall’esercizio 2019 è stata implementata sul sito aziendale una sezione
dedicata denominata “My Documents” dove vengono caricati i documenti utili alla discussione dei punti
all’ordine del giorno. In adesione al Codice, il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della dinamica
operativa della Società e del Gruppo, ha individuato in due giorni il termine congruo per l’invio
dell’informativa propedeutica al Consiglio, fatte in ogni caso salve le ipotesi di urgenza, nel qual caso la
documentazione è resa disponibile e adeguatamente illustrata nel corso della riunione. Per quanto riguarda
i lavori consiliari del 2023, il predetto termine è stato tendenzialmente anticipato.
Il Consiglio, nel corso del 2023 ha tenuto, come anticipato, sei riunioni, della durata media di due ore cadauna.
Nel mese di gennaio 2024, la Società ha pubblicato il calendario finanziario, in cui sono state stabilite le date
delle cinque riunioni di Consiglio previste per l’esercizio 2024 aventi ad oggetto l’esame dei dati preliminari,
l’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato del 2023, l’approvazione della
relazione finanziaria semestrale e l’esame dell’informativa trimestrale da comunicare al mercato. Come
previsto dall’articolo 82 ter del Regolamento Emittenti, BasicNet continuerà a pubblicare, su base
volontaria, fino a diversa valutazione, le informazioni trimestrali. Nel corso della riunione del 29 ottobre
2020, il Consiglio di Amministrazione, al fine di fornire una più completa e tempestiva comunicazione, ha
ritenuto di integrare il reporting trimestrale sull’andamento commerciale con l’informativa al mercato dei
principali indicatori di performance economico-finanziaria, costante oggetto di monitoraggio da parte del
Gruppo. Le informazioni trimestrali sono pubblicate mediante diffusione di un comunicato stampa diramato al
termine delle riunioni del Consiglio di Amministrazione che approva i suddetti dati contabili. In genere nella
stessa giornata è prevista una conference call nel corso della quale l’Amministratore Delegato illustra i dati
approvati dal Cda.
Il calendario finanziario è disponibile sul sito www.basicnet.com
.
Lo scorso 13 febbraio 2024, si è tenuta la prima riunione avente ad oggetto l’esame dei dati preliminari del
2023 e l’aggiornamento degli affari societari come previsto dall’articolo 150 del TUF e dall’articolo 13 dello
Statuto Sociale.
4.5 RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Presidente promuove e coordina l’effettivo funzionamento del sistema di governo societario per il
perseguimento dell’interesse sociale.
Il Presidente assicura che alla trattazione di ciascun punto all’ordine del giorno venga dedicato il tempo
necessario per consentire un dibattito costruttivo, favorendo altresì il dibattito consiliare quale utile
contributo ai fini delle determinazioni da assumere, anche attraverso l’invio dell’informativa pre-consiliare.
Il Presidente garantisce inoltre la più efficace gestione della tempistica delle riunioni consiliari, graduando
l’estensione della discussione in ragione della rilevanza dei punti posti all’ordine del giorno.
Segretario del Consiglio
Per l’organizzazione delle proprie attività, il Consiglio si avvale del supporto di un Segretario che viene
nominato di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione. Il Segretario può essere scelto tra i membri del
Consiglio di Amministrazione, o tra i dipendenti della Società, o tra persone estranee alla Società.
Il Segretario, che in genere è individuato nel responsabile degli Affari Societari, supporta l’attività del
Presidente, in particolare nella preparazione delle riunioni consiliari e assembleari, nella predisposizione
delle relative delibere, nell’assicurare l’adeguatezza, la completezza e la chiarezza dei flussi informativi
diretti al Consiglio, nella comunicazione con i Consiglieri.
Il Segretario assiste il Presidente nei suoi rapporti con il Consiglio e fornisce, con imparzialità di giudizio,
assistenza e consulenza al Consiglio su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di
governo societario.
Il Segretario coordina altresì le attività dei Comitati endoconsiliari e ne supporta i lavori.
Il Segretario redige il verbale di ogni adunanza del Consiglio di Amministrazione e lo sottoscrive unitamente
al Presidente; cura, inoltre, la conservazione dei verbali e dei libri sociali.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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4.6. CONSIGLIERI ESECUTIVI
Il Presidente e gli Amministratori Delegati
L’Assemblea del 13 aprile 2022 ha confermato Marco Boglione Presidente del Consiglio di Amministrazione
esecutivo. In pari data il Consiglio di Amministrazione ha nominato Lorenzo Boglione - Vicepresidente
esecutivo, Alessandro Boglione - Vicepresidente esecutivo e Federico Trono - Amministratore Delegato
Ai sensi dell’articolo 13 dello Statuto Sociale, il Vicepresidente fa le veci del Presidente in caso di
temporanea assenza o indisponibilità.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 13 aprile 2022 ha attribuito al Presidente tutti i poteri per
gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione con firma singola, nei limiti di 4 milioni di Euro per
operazioni di acquisizione e/o vendita di quote o azioni di società, aziende, rami d’azienda o di marchi, 5
milioni di Euro con riferimento al costo di competenza annuo dei contratti di sponsorizzazione, le
operazioni di indebitamento finanziario con un valore entro il limite del 60% del patrimonio netto
consolidato della Società e 4 milioni di Euro per la concessione di ogni garanzia, obbligatoria o reale, e di
lettere di patronage (ad eccezione delle società controllate).
La scelta di attribuire deleghe gestionali al Presidente, fondatore del Gruppo, è legata al riconoscimento della
sua centralità per la sostenibilità della Società. Ancorché sia in atto un passaggio generazionale nell’interesse
della continuità aziendale, fortemente voluto dallo stesso Presidente, è indubbio il ruolo che tuttora lo stesso
riveste nel disegno dell’interesse strategico della Società e nell’ispirare, guidare e coordinare le azioni e i
comportamenti per il conseguimento degli obiettivi.
Nella medesima riunione, il Consiglio di Amministrazione ha attribuito:
ai Vicepresidenti Lorenzo Boglione e Alessandro Boglione e all’Amministratore Delegato, Federico
Trono, disgiuntamente tra loro, tutti i poteri per il compimento, con firma singola, di atti di ordinaria e
straordinaria amministrazione, nei limiti di 3 milioni di Euro per operazioni di acquisizione e/o
vendita di quote o azioni di società, aziende, rami d’azienda o di marchi, 3,5 milioni di Euro con
riferimento al costo di competenza annuo dei contratti di sponsorizzazione, le operazioni di
indebitamento finanziario con un valore entro il limite del 50% del patrimonio netto consolidato della
Società e 3 milioni di Euro per la concessione di ogni garanzia, obbligatoria o reale, e di lettere di
patronage (ad eccezione delle società controllate);
al Consigliere Paola Bruschi, in qualità di Direttore Finanziario, la funzione di Dirigente Preposto alla
redazione dei documenti contabili, i poteri per la gestione amministrativa e finanziaria della Società;
si rinvia al successivo paragrafo 6 per le informazioni relative alla nomina dei Comitati endoconsiliari.
Comitato esecutivo (ex articolo 123-bis, comma 2 lettera d), Tuf)
Non è stato istituito alcun Comitato esecutivo in seno al Consiglio di Amministrazione.
Informativa al Consiglio
Gli organi delegati riferiscono al Consiglio e al Collegio Sindacale in occasione delle singole riunioni, con
periodicità trimestrale, sulle attività compiute nell’esercizio dei poteri loro conferiti, sul generale
andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo
economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate.
Altri Consiglieri Esecutivi
Oltre al Presidente Marco Boglione (anche Presidente del Consiglio di Amministrazione di K-Way S.p.A. e Jesus
Jeans S.r.l.), sono Amministratori esecutivi: il Vice Presidente Alessandro Boglione (anche Amministratore
Delegato di BasicItalia S.r.l.., di K-Way S.p.A. e di Superga S.r.l., Presidente del Consiglio di Amministrazione di
Kappa S.r.l., di KappaRetail S.r.l., di Kappa France S.a.s., di Sebago S.r.l., di SebagoRetail S.r.l., di K-Way Retail
S.r.l., di K-Way Retail Suisse S.A., di SupergaRetail S.r.l., di BasicNet Asia Ltd. e membro del Comitato Strategico
di K-Way France S.a.s.)., il Vice Presidente Lorenzo Boglione (anche Amministratore Delegato di K-Way S.p.A. e
di Sebago S.r.l., Consigliere Delegato di Kappa S.r.l., Consigliere di Fashion S.r.l., Presidente del Consiglio di
Amministrazione di BasicAir S.r.l. e di Superga S.r.l., Vice presidente per il business development di Basic
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Properties America Inc., membro del Comitato Strategico di K-Way France S.a.s.), l’Amministratore Delegato,
Federico Trono (anche Consigliere di BasicNet Asia Ltd., Consigliere delegato di Kappa S.r.l. , di Sebago S.r.l. e
di Superga S.r.l., di K-Way S.p.A., Amministratore Delegato di Fashion S.r.l. e Jesus Jeans S.r.l. membro del
Comitato Strategico di K-Way France S.a.s.), il Consigliere Paola Bruschi, CFO del Gruppo (anche Consigliere
delegato di K-Way S.p.A. e di Superga S.r.l.)
Sono altresì Consiglieri esecutivi Veerle Bouckaert, Responsabile Affari Legali (anche Consigliere delegato di
Kappa S.r.l., di Sebago S.r.l., di Superga S.r.l.) e Francesco Genovese, Responsabile Organization.
4.7. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Il Consiglio di Amministrazione consta di tre Amministratori indipendenti: Piera Braja, Francesco Calvo e
Cristiano Fiorio.
Il Consiglio, oltre che all’atto delle loro rispettive nomine, valuta annualmente l’indipendenza dei propri
membri sulla base delle circostanze individuate dal TUF e dal Codice di Corporate Governance.
Il Consiglio di Amministrazione, nel corso della riunione dell’8 marzo 2024 ha valutato, sulla base delle
attestazioni dai medesimi sottoscritte, la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai suddetti
amministratori.
Come riportato nella relazione all’Assemblea degli Azionisti convocata per l’approvazione del bilancio 2023, il
Collegio Sindacale ha riscontrato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati
dal Consiglio di Amministrazione per valutare l’indipendenza dei propri membri.
5. GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
Il Consiglio ha approvato la procedura per il trattamento delle informazioni riservate, successivamente
aggiornata in recepimento della normativa sul Market Abuse. La procedura è stata aggiornata il 19 febbraio
2018, in recepimento delle Linee Guida in materia di gestione delle informazioni privilegiate pubblicate da
Consob a ottobre 2017.
Detta procedura contiene le norme per la gestione interna e la comunicazione all’esterno di documenti e
informazioni privilegiate, per la gestione del ritardo della disclosure, nonché per l’istituzione, per la
gestione, sulla base di una specifica procedura informatica, del Registro delle persone che hanno accesso ad
informazioni privilegiate e di un Registro delle persone in possesso delle cosiddette “informazioni rilevanti”.
Dal 1° aprile 2006 è in vigore il Codice di comportamento sull’Internal Dealing, aggiornato nel 2016 in
recepimento delle nuove disposizioni contenute nel Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio
dell’Unione Europea del 16 aprile 2014, n. 596/2014. Il Codice disciplina le modalità di informazione al
mercato delle operazioni sui titoli BasicNet S.p.A. da parte delle “Persone Rilevanti” del Gruppo, come
individuate dagli artt. 114 e seguenti TUF.
La procedura è disponibile all’indirizzo: www.basicnet.com/contenuti/gruppo/internaldealing.asp
.
Nel corso del 2023 sono state ricevute dodici comunicazioni Internal Dealing relative ad operazioni
effettuate sul titolo BasicNet da parte azionisti rilevanti ai sensi della normativa MAR.
6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Consiglio, nella riunione del 13 aprile 2022, ha nominato il Comitato per la Remunerazione e il Comitato
Controllo e Rischi, che ha mantenuto anche il ruolo di Comitato per le operazioni con parti correlate.
Di prassi i Comitati si riuniscono su convocazione del proprio Presidente, in coordinamento con la funzione
Affari Societari della Società. I membri dei Comitati hanno accesso alle informazioni aziendali necessarie
alle loro attività. Il materiale per gli argomenti in discussione all’ordine del giorno dei comitati è trasmesso
a cura della funzione Affari societari almeno due giorni prima della riunione, salvo diverse previsioni (nella
procedura per l’esame delle operazioni con parti correlate è richiesto l’invio della documentazione almeno
15 giorni prima della riunione in cui il Comitato è chiamato ad esprimersi in merito ad una determinata
operazione). I verbali delle riunioni dei Comitati sono redatti a cura dei rispettivi Presidenti. I verbali dei
Comitati sono trascritti nei rispettivi libri verbali a cura della funzione Affari Societari.
La durata media delle riunioni dei comitati è pari a due ore e trenta per il Comitato Controllo e Rischi e Parti
Correlate e due ore per il Comitato per la Remunerazione.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
C.d.A.
Comitato
Controllo e Rischi
e Operazione parti correlate
Comitato di
Remunerazione
Carica/Qualifica
Componenti
(*)
(**)
(*)
(**)
Amministratore non esecutivo
indipendente da TUF e da Codice di
Corporate Governance
(in carica dal 13 aprile 2022)
Piera Braja
5/5 P 1/1 M
Amministratore non esecutivo
indipendente da TUF e da Codice di
Corporate Governance
(in carica dal 13 aprile 2022)
Francesco Calvo
5/5 M 1/1 M
Amministratore non esecutivo
indipendente da TUF e da Codice di
Corporate Governance (riconfermato dal
Cda del 13 aprile 2022)
Cristiano Fiorio
5/5 M
Amministratore
non esecutivo (riconfermato dal Cda del
13 aprile 2022)
Daniela Ovazza
1/1 M
Amministratore non esecutivo
(riconfermato dal Cda del 13 aprile 2022)
Carlo Pavesio
1/1 P
N. riunioni svolte durante l’Esercizio:
5
1
L
EGENDA
Carica: carica ricoperta all’interno del Consiglio di Amministrazione.
(*) In questa colonna è indicata la partecipazione degli Amministratori alle riunioni dei comitati (indicare il numero
di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni con riferimento alla durata
dell’incarico).
(**) In questa colonna è indicata la qualifica del Consigliere all’interno del comitato: “P”: presidente; “M”: membro.
7. AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO NOMINE
Il Consiglio di Amministrazione ritiene che la scelta delle figure professionali più consone a comporre
l’organo amministrativo sia di competenza degli Azionisti, sia di minoranza che di maggioranza, che si
esprimono attraverso la scelta delle liste dai medesimi presentate.
8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO PER LA REMUNERAZIONE
8.1. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Politica per la remunerazione
Per un approfondimento sul contenuto della presente sezione si fa rinvio alla Relazione in materia di
Remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF.
Nella riunione dell’8 marzo 2024, il Consiglio ha approvato tale relazione, reperibile
sul sito aziendale, unitamente alla documentazione per l’Assemblea, all’indirizzo
www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp
.
Il Gruppo riconosce la centralità delle Risorse Umane nella convinzione che il principale fattore di successo
di ogni impresa sia il contributo professionale delle persone che operano in un ambiente favorevole alla
crescita professionale e umana. In questo contesto la Politica di remunerazione di BasicNet è determinata
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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tenendo in considerazione gli aspetti del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società.
Entrambi rispondono al fine di attrarre, mantenere e motivare le Risorse Umane dotate delle competenze
necessarie a presidiare e sviluppare l’attività aziendale e a fondare i presupposti per il perseguimento degli
interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società.
Ai dipendenti e ai collaboratori sono offerte opportunità di crescita sulla base del merito, delle competenze
professionali e della partecipazione nei processi di sviluppo aziendali, anche attraverso un sistema
automatico e scadenzato che permette una valutazione periodica delle performance e l’eventuale revisione
della posizione.
In linea con la filosofia di BasicNet, le condizioni di lavoro dei dipendenti rivestono un ruolo determinante,
accanto al compenso, per promuovere il senso di appartenenza al Gruppo e la costruzione dell’identi
aziendale, a sua volta riconosciuto come fattore critico di successo. Le attività lavorative sono svolte nel
contesto del BasicVillage, studiato per mettere al centro la persona, la quale può godere di una serie di
servizi e spazi ricreativi di aggregazione.
Ulteriori informazioni circa le politiche di BasicNet in tema di gestione dei temi sociali e attinenti alle
Risorse Umane sono contenute nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, inclusa nella
Relazione sulla Gestione, pubblicata sul sito www.basicnet.com sezione Dati finanziari/Bilanci.
La politica di remunerazione adottata nei confronti degli organi sociali del Gruppo prevede che l’Assemblea
deliberi il compenso annuo spettante a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione e al Collegio
Sindacale; la remunerazione per gli Amministratori investiti di particolari incarichi, per i membri dei
Comitati endoconsiliari è determinata dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’articolo 2389 del
Codice Civile, su proposta del Comitato di Remunerazione e con il parere (laddove necessario) del Comitato
Parti Correlate, sentito il Collegio Sindacale. La remunerazione dei Dirigenti Strategici è proposta dal
Presidente e sottoposta all’approvazione del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato
per la remunerazione. È stato infine previsto che il Comitato di remunerazione e il Comitato Parti Correlate
intervengano nei casi in cui l’attribuzione dei compensi non sia conforme, ma in deroga, alla Politica di
remunerazione da ultimo approvata dall’Assemblea dei Soci. La remunerazione è rappresentata da:
un compenso fisso, commisurato alle responsabilità e ritenuto congruo nel remunerare le competenze,
l’esperienza maturata e l’impegno connessi alla carica ricoperta da ciascun Amministratore con
deleghe/Dirigente strategico. La componente fissa è adeguata a remunerare la prestazione
dell’Amministratore con deleghe/Dirigente strategico in funzione delle responsabilità del proprio
incarico. Tali compensi fissi sono stati aggiornati per tenere conto dell’aumento delle deleghe e
responsabilità di taluni amministratori all’interno del Gruppo;
fermo restando che non esiste nessuna componente di remunerazione variabile contrattualizzata nella
struttura dei compensi, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, sentito il parere del
Comitato per la Remunerazione e del Comitato Parti Correlate, si riserva la facoltà di determinare
un’eventuale quota di compenso aggiuntivo una tantum, in funzione dei particolari risultati conseguiti,
funzionali al successo sostenibile di impresa, o per ragioni di retention.
Ai fini della politica di Remunerazione, il Consiglio di Amministrazione ha individuato quali Dirigenti con
responsabilità strategica i Vicepresidenti Lorenzo Boglione e Alessandro Boglione, l’Amministratore
Delegato Federico Trono.
Il Consiglio determina altresì la remunerazione dell’Organismo di Vigilanza e del Dirigente preposto alla
redazione dei documenti contabili.
Alla data di approvazione della presente relazione, il Gruppo non ha in essere piani di incentivazione basati
sulla assegnazione di strumenti finanziari o altre componenti variabili di qualsivoglia natura erogabili al
raggiungimento di obiettivi di performance.
Per informazioni circa il Piano Azionario si rinvia al precedente punto 2 lettera e) e alla Relazione sulla
Remunerazione.
È inoltre vigente una polizza assicurativa D&O Directors’ & Officers’ Liability a copertura della
responsabilità civile verso terzi di Amministratori, Sindaci e Dirigenti per fatti riconducibili all’esercizio
delle loro funzioni, escluso il caso di dolo. Trattasi di una copertura assicurativa (di natura strutturalmente
non corrispettiva) stipulata autonomamente dalla Società a beneficio di tutti gli Amministratori e Sindaci
del Gruppo.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Indennità degli Amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a
seguito di un’offerta pubblica di acquisto (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera i), TUF)
Le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma 1, lettera 1) (gli accordi tra la Società
e gli Amministratori - che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento
senza giusta causa o nel caso in cui il rapporto di lavoro cessi a seguito di un’offerta
pubblica) sono contenute nella Relazione in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata
a sensi dell’articolo 123-ter del TUF, reperibile sul sito internet aziendale all’indirizzo
http://www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp?menuSelectedID=4 ?
8.2. COMITATO PER LA REMUNERAZIONE
Composizione e funzionamento del Comitato per la Remunerazione (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d),
TUF)
Nella riunione del 13 aprile 2022, il Consiglio ha nominato il Comitato per la Remunerazione composto dagli
Amministratori Carlo Pavesio (Presidente) e Daniela Ovazza, Amministratore non esecutivo, e dagli
Amministratori non esecutivi e indipendenti Piera Braja e Francesco Calvo. Alle riunioni del Comitato
possono assistere, e generalmente assistono, i componenti del Collegio Sindacale. Le deliberazioni del
Comitato sono regolarmente verbalizzate a cura del Presidente Carlo Pavesio, che relaziona al Consiglio di
Amministrazione alla prima riunione utile.
Il Comitato formula al Consiglio proposte per la politica in materia di remunerazione tenuto anche conto del
voto espresso dall’Assemblea, valuta periodicamente, e in occasione della predisposizione della Relazione
annuale sulla remunerazione, l’adeguatezza della politica generale adottata per la remunerazione degli
Amministratori esecutivi e degli Amministratori investiti di particolari incarichi, presenta al Consiglio le
proposte per la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche ed esprime il proprio
parere sugli aspetti di remunerazione degli Amministratori esecutivi e dei Dirigenti Strategici; esamina le
proposte di remunerazione ed esprime il proprio parere in caso di deroga alla Politica di remunerazione
approvata dall’Assemblea degli Azionisti.
Il Comitato accede alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti.
Il Comitato nel corso del 2023 si è riunito una volta per esaminare la bozza di Relazione sulla
Remunerazione da presentare all’Assemblea e la proposta di attribuzione di un premio una tantum, in
considerazione della significativa performance economico-finanziaria del Gruppo nel corso del 2022, ai
Vicepresidenti Lorenzo Boglione e Alessandro Boglione e all’Amministratore Delegato Federico Trono.
Alla riunione ha partecipato il Presidente del Collegio Sindacale e un Sindaco.
9. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI - COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è l’insieme delle regole, procedure e strutture
organizzative finalizzate a una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei
principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della Società.
Il Consiglio di Amministrazione ne fissa, in coerenza con la strategia della Società, le linee di indirizzo,
verificandone periodicamente l’adeguatezza e l’effettivo funzionamento, assicurandosi che i principali rischi
aziendali siano identificati e gestiti in modo adeguato.
Tale attività viene svolta avvalendosi di una serie di organi, strutture societarie e funzioni che presidiano,
ciascuno per le proprie competenze, l’individuazione, il monitoraggio e la gestione dei rischi e
complessivamente compongono il Sistema di Controllo Interno e gestione dei Rischi. I soggetti coinvolti
sono l’Amministratore Delegato, il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, l’incaricato della Funzione
Internal Audit, l’organo di controllo, l’Organismo di Vigilanza.
Il Codice Etico, il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center che prevede principi di social compliance, e
il modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 (ivi inclusa la procedura
per la segnalazione di presunti illeciti e irregolarità – c.d. whistleblowing) e successive modifiche, sono parte
integrante del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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In tema di valutazione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, il Consiglio di
Amministrazione, nella riunione dell’8 marzo 2024, ha confermato l’adeguatezza dell’assetto organizzativo,
amministrativo e contabile della Società e delle sue controllate “a rilevanza strategica”, predisposto dagli
amministratori delegati, con particolare riferimento al sistema di controllo e rischi e al generale andamento
della gestione.
9.1. CHIEF EXECUTIVE OFFICER
L’Amministratore Delegato è il referente per l’identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto
delle caratteristiche delle attività svolte della Società e dalle sue controllate, per la progettazione,
realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, del quale verifica
costantemente l’adeguatezza e l’efficacia e cura l’adattamento alla dinamica delle condizioni operative e del
panorama legislativo e regolamentare. L’Amministratore Delegato ha affidato all’incaricato della funzione di
Internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure
interne nell’esecuzione di operazioni aziendali, verifiche che sono state ricomprese nel Piano di Audit
esaminato dal Comitato Controllo e Rischi e approvato dal Consiglio di Amministrazione.
9.2. COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Composizione e funzionamento del Comitato Controllo e Rischi (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Comitato Controllo e Rischi è stato nominato nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 13 aprile
2022. Il Comitato risulta composto da tre Amministratori indipendenti: Piera Braja (Presidente), Francesco
Calvo e Cristiano Fiorio. Il Consiglio ha ritenuto che i membri dispongano di un’adeguata competenza nel
settore di attività della Società, idonea a valutare i relativi rischi, e in materia contabile e finanziaria e
gestione dei rischi.
Funzioni del Comitato Controllo e Rischi
Il Comitato supporta, con adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni dell’organo
amministrativo relative al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, nonché le attività relative
all’approvazione delle relazioni finanziarie e non finanziarie periodiche.
Nel corso del 2023, il Comitato si è riunito cinque volte, con una durata media delle riunioni pari a 2 ore e
trenta. Alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate sono intervenuti, nel corso
dell’esercizio, i membri del Collegio Sindacale in carica, il Chief Financial Officer e Dirigente preposto alle
scritture contabili, il President di BasicManagement.com, l’Incaricato dell’Internal audit, il Presidente e i
membri dell’OdV e la società incaricata della revisione contabile del Gruppo. Nel corso delle riunioni il
Comitato ha seguito le seguenti attività:
- incontrato periodicamente l’Incaricato Internal Audit, esaminato il Piano di Internal Audit e le relazioni
periodiche;
- esaminato le relazioni al Consiglio di Amministrazione dell’Organismo di Vigilanza e preso atto delle
valutazioni espresse in merito all’aggiornamento del Modello 231 e della procedura Whistleblowing,
all’assenza di fatti censurabili o violazioni del Modello Organizzativo o delle disposizioni contenute nel
D.Lgs. 231/2001;
- svolto le attività di competenza in materia di informativa finanziaria per quanto riguarda il Bilancio al 31
dicembre 2023 incontrando il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e la
Società di Revisione alla presenza del Collegio Sindacale, allo scopo di valutare il corretto utilizzo e
l’omogeneità dei principi contabili adottati ai fini della redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio
consolidato 2023 esprimendo parere favorevole in merito all’approvazione dei documenti contabili al
Consiglio di Amministrazione;
- esaminato, con il supporto dei consulenti, l’analisi di materialità effettuata dalla Società al fine della
identificazione delle informazioni rilevanti fornite nella Dichiarazione consolidata di carattere non
finanziario 2023 ed esaminato la Dichiarazione non finanziaria 2023, formulando favorevole
all’approvazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario da parte del Consiglio di
Amministrazione;
- monitorato il rispetto della procedura Parti Correlate.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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9.3. RESPONSABILE DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT
Il compito di verificare l’operatività e l’idoneità del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi, è
affidato all’Incaricato della funzione di Internal Audit. In particolare, considerato che alcune funzioni sono
accentrate presso la Capogruppo, tale funzione contribuisce a verificare la regolarità e funzionalità dei flussi
informativi provenienti dalle Società controllate aventi rilevanza strategica, nonché a verificare
l’adeguatezza dei sistemi informativi per garantire la qualità delle informazioni di report delle varie
funzioni aziendali.
Il responsabile dell’Internal Audit, il quale non è responsabile di alcuna area operativa, ha accesso diretto a
tutte le informazioni utili per lo svolgimento del proprio incarico. Relaziona in merito alla propria attività al
Consiglio di Amministrazione cui sono indirizzate le relazioni periodiche, al Comitato Controllo e Rischi e al
Collegio Sindacale in occasione delle riunioni di Comitato.
L’attività di controllo è svolta sulla base del piano di Audit annuale approvato dal Consiglio di
Amministrazione, di carattere risk based, e l’attività di verifica avviene anche attraverso uno strumento
online di reportistica presente sul portale aziendale. Tale reportistica costituisce un importante strumento
di monitoraggio in tempo reale delle attività contabili e dell’andamento aziendale: i dati sono disponibili per
singola società di Gruppo e analizzabili per ciascuna voce di bilancio.
L’Internal Audit valuta il livello di adeguatezza dei sistemi informativi aziendali e l’affidabilità delle
informazioni disponibili rispetto alla complessità del contesto operativo, alla dimensione e all’articolazione
territoriale dell’impresa e verifica l’adeguatezza dei presidi organizzativi adottati dalla Società per la
sicurezza del sistema informativo aziendale. L’Internal Audit interagisce con gli altri attori del sistema di
controllo che presidiano le tematiche di compliance e di gestione del rischio, con l’obiettivo di monitorare il
livello di esposizione e di vulnerabilità dell’impresa ai rischi. La funzione di Internal Audit è stata affidata ad
una società esterna (Progesa S.a.s.), coadiuvata da un’attività di supporto focalizzata nel disegno dei
processi. La funzione è stata esternalizzata in quanto si è ritenuto che il responsabile della società, che ha
già collaborato con il Gruppo, rivesta le caratteristiche necessarie per ricoprire efficacemente e con
efficienza tale ruolo, in regime di indipendenza e di professionalità adeguate.
L’Incaricato della funzione di Internal Audit ha predisposto le relazioni periodiche riguardanti le attività
svolte coerentemente al Piano e il loro esito, fornendo la propria valutazione positiva all’organo di controllo,
al Comitato Controllo e Rischi, all’organo amministrativo e al CEO sull’idoneità del Sistema di Controllo
Interno e Gestione dei Rischi.
9.4. MODELLO ORGANIZZATIVO EX D. LGS. 231/2001
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 13 aprile 2022, ha nominato i membri dell’Organismo di
Vigilanza (OdV). All’Organismo di Vigilanza è affidato il compito di vigilare sul corretto funzionamento del
Modello e di curarne l’aggiornamento. L’Organismo di Vigilanza riferisce almeno semestralmente al
Comitato Controllo e Rischi e al Collegio Sindacale.
Nell’ambito del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, la Capogruppo BasicNet S.p.A., le
Società proprietarie dei Marchi Kappa S.r.l., K-Way S.p.A., Superga S.r.l. e Sebago S.r.l., BasicItalia S.r.l. e Basic
Village S.p.A. hanno infatti adottato un proprio “Modello di organizzazione e gestione ex D.Lgs. n. 231/2001”
(di seguito anche il “Modello 231”), che viene aggiornato costantemente in relazione alle nuove fattispecie di
reato introdotte nel tempo alla normativa di riferimento.
Le prescrizioni contenute nel Modello si completano con il Codice Etico di Gruppo e il Codice Etico di
Condotta per i Sourcing Center che prevedono le regole e le responsabilità etiche nella conduzione degli
affari e i rapporti tra la Società ed i diversi portatori di interessi.
Per promuovere la conoscenza e il rispetto del Codice Etico e del modello di organizzazione e controllo si è
provveduto alla pubblicazione dei medesimi sul sito Internet della Società all’indirizzo
www.basicnet.com/contenuti/corporate/codiceetico.asp e sulla piattaforma BasicGuys riservata alle
Risorse Umane del Gruppo.
Nella predisposizione del Modello Organizzativo, si è tenuto conto delle procedure e dei sistemi di controllo
già esistenti ed operanti in azienda, ritenuti parte integrante del Modello: il Codice di comportamento
sull’Internal Dealing e la procedura per l’effettuazione di operazioni con parti correlate. Il Modello, in
continua evoluzione, integra e rafforza sistemi di controllo aziendale attraverso la predisposizione e
l’aggiornamento continuo delle procedure correlate. È altresì previsto un sistema disciplinare idoneo a
sanzionare il mancato rispetto delle misure e dei principi contenute nei sopraccitati documenti.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Nel corso del 2023 il Modello Organizzativo è stato aggiornato in recepimento delle nuove previsioni di
reato, e della nuova normativa sul whistleblowing, riguardante la protezione delle persone che segnalano
violazioni. La nuova procedura, disponibile sul sito istituzionale, individua nel dettaglio i canali di
segnalazione, i passaggi coinvolti nella presentazione di una segnalazione, la riservatezza delle informazioni,
le garanzie di non ritorsione e il processo di gestione delle segnalazioni.
L’aggiornamento del Modello ha comportato altresì una revisione delle aree a rischio di commissione dei
reati, dei processi e dei controlli correlati, anche in considerazione del perfezionamento delle operazioni di
riorganizzazione del Gruppo.
Nel corso del 2023 l’OdV si è riunito quattro volte.
Codice Etico
Il Codice Etico è presentato attraverso un video a tutte le nuove Risorse del Gruppo e diffuso a tutti i
collaboratori.
Nel 2023 sono state effettuate 71 ore di formazione relativa alla ricezione e all’applicazione del Codice
Etico, sia in aula che tramite la piattaforma di e-Learning, per 265 partecipanti, di cui 259 impiegati e 6
operai.
Il Codice Etico del Gruppo BasicNet è stato aggiornato e approvato, nell’ultima versione, dal Consiglio di
Amministrazione nella riunione tenutasi a ottobre 2017. Il Codice è volto a regolare preventivamente i
comportamenti che i soggetti destinatari, individuati nei membri dei Consigli di Amministrazione e dei
Collegi Sindacali, in tutte le Risorse Umane del Gruppo BasicNet, nei collaboratori e consulenti esterni che
agiscono in nome e/o per conto del Gruppo, sono tenuti a rispettare nello svolgimento delle proprie attività.
Come riportato in tale documento, il Gruppo BasicNet, nel perseguire i propri obiettivi, si attiene
imprescindibilmente ad alcuni principi di comportamento, tra i quali:
si impegna a far rispettare al proprio interno e nei rapporti con il mondo esterno le leggi vigenti negli
Stati in cui svolge la propria attività, nonché i principi etici di trasparenza, correttezza e lealtà nella
conduzione degli affari;
rifugge il ricorso a comportamenti illegittimi o comunque scorretti (verso la comunità, le pubbliche
autorità, i clienti, le risorse umane, gli investitori e i concorrenti) per raggiungere i propri obiettivi
economici;
attua strumenti organizzativi atti a prevenire la violazione dei principi di legalità, trasparenza,
correttezza e lealtà da parte delle risorse umane e dei collaboratori e vigila sulla loro osservanza;
assicura al mercato, agli investitori e alla comunità in genere, pur nella salvaguardia della
concorrenzialità delle rispettive imprese, una piena trasparenza nella loro azione;
si impegna a promuovere una competizione leale, che considera funzionale al suo interesse così come a
quello di tutti gli operatori di mercato e dei portatori di interesse in genere;
persegue l’eccellenza e la competitività del mercato, offrendo ai propri clienti servizi di qualità che
rispondano in maniera efficiente alle loro esigenze;
tutela e valorizza le risorse umane di cui si avvale;
impiega responsabilmente le risorse con l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile, nel rispetto
dell’ambiente e dei diritti delle generazioni future;
tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e ritiene fondamentale, nell’espletamento dell’attività
economica, il rispetto dei diritti umani.
Il Gruppo non giustifica in alcun modo l’adozione di comportamenti in contrasto con la legge e con tali
principi.
A questo proposito, l’Organismo di Vigilanza vigila sull’osservanza del Codice Etico, segnalando
tempestivamente al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione le eventuali violazioni
dello stesso. Tutti i portatori di interesse possono segnalare secondo la procedura per la segnalazione di
presunti illeciti e irregolarità c.d. whistleblowing - ogni violazione o sospetta violazione del Codice Etico
all’Organismo di Vigilanza. Le violazioni ai principi del Codice Etico, qualora verificate, sono oggetto di
sanzione.
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Per promuovere la conoscenza e il rispetto del Codice Etico e del Modello di organizzazione e gestione ex
D.lgs. n.231/2001 si è provveduto alla pubblicazione dei medesimi sul sito Internet della Società all’indirizzo
www.basicnet.com/contenuti/corporate/codiceetico.asp
e sul sistema di rilevazione delle presenze
riservato ai dipendenti del Gruppo.
Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center
Il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center è un documento che delinea i requisiti minimi concernenti
le condizioni di lavoro che devono essere soddisfatte da tutti i Sourcing Center nominati dal Gruppo
BasicNet o dalle società affiliate. Il Gruppo si impegna affinché ciascuna fase della filiera produttiva sia
pienamente conforme ai principi ed alle condizioni del Codice Etico di Condotta. Pertanto, i Sourcing Center
sono ritenuti responsabili in ogni momento riguardo alla completa conformità ai principi del Codice Etico di
Condotta da parte dei fornitori.
Attraverso tale Codice, BasicNet incoraggia le proprie controparti commerciali a aderire ai più alti standard
internazionali di etica e di pratica del mondo imprenditoriale. Il rispetto dei diritti umani e gli standard del
lavoro riconosciuti a livello internazionale, incluse le convenzioni fondamentali dell’Organizzazione
Internazionale del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, sono servite da
ispirazione e fondamento e su di esse sono basate molte delle linee guida del presente Codice Etico di
Condotta. BasicNet si riserva il diritto di terminare il proprio rapporto commerciale con quei Sourcing
Center che sono incapaci o riluttanti nel conformarsi ai principi e alle condizioni delineate nel Codice Etico
di Condotta.
Tra i principi richiamati all’interno del Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center vi sono, ad esempio:
il divieto per i Sourcing Center ad impiegare lavoro minorile al di sotto dei 15 anni di età, l’incentivo a
verificare l’età dei propri lavoratori, conservandone prova, e a osservare tutte le leggi ed i regolamenti
relativi alle ore di lavoro ed alle condizioni generali di lavoro;
il divieto per i Sourcing Center ad impiegare lavoro involontario, definito come il servizio o il lavoro
prestato da qualsiasi persona sotto minaccia, vincolato da penalità in caso di non-esecuzione per cui il
lavoratore non offra il suo servizio in modo volontario, includendo il lavoro in prigione, obbligato,
vincolato da contratto e forzato;
il divieto per i Sourcing Center di praticare punizioni corporali o qualsiasi altra forma di intimidazione,
coercizione fisica o psichica nei confronti dei lavoratori;
l’obbligo per i Sourcing Center di osservare tutte le leggi ed i regolamenti applicabili alla condotta del
loro operato, compresi i principi sopra esposti. Tutti i riferimenti a “leggi e regolamenti applicabili”
contenuti nel Codice di Condotta comprendono i codici, le regole ed i regolamenti nazionali e locali,
come pure i trattati volontari pertinenti al settore.
Altri principi contenuti nel Codice Etico di Condotta che i Sourcing Center devono garantire riguardano la
non discriminazione delle persone, la tutela della salute e della sicurezza, la protezione ambientale e la
libertà di associazione. BasicNet si impegna alla piena e completa osservanza delle leggi e dei regolamenti
applicabili nella propria condotta imprenditoriale e pretende dai Sourcing Center la massima collaborazione
e la diligenza necessaria verso tale impegno.
Per garantire la presa visione del Codice Etico di Condotta, i Sourcing Center sono tenuti a prendere i dovuti
provvedimenti affinché i lavoratori familiarizzino con i termini del Codice Etico di Condotta ed espongano il
Codice Etico di Condotta, tradotto nella lingua locale dei lavoratori, in ciascuno degli impianti produttivi in
un luogo ben visibile e facilmente accessibile a tutti i lavoratori. Inoltre, i Sourcing Center sono tenuti a
selezionare attentamente i fornitori e ad avvalersi esclusivamente di coloro che rispettino i diritti umani e
assicurino piena conformità ai principi esposti nel Codice Etico di Condotta. Per assicurarne l’osservanza,
BasicNet è autorizzata a controllare i Sourcing Center conducendo ispezioni programmate o inaspettate
degli stabilimenti del Sourcing Center allo scopo di monitorare l’osservanza al Codice Etico di Condotta.
Durante queste ispezioni, BasicNet e i rappresentanti di BasicNet possono esaminare i libri e i registri
relativi ai dipendenti e condurre colloqui privati con i dipendenti del Sourcing Center. In caso di
accertamento di violazioni, BasicNet ed il Sourcing Center sono chiamati a concordare un Piano di Azione
Correttiva, volto ad eliminare tempestivamente le violazioni. Nel caso in cui il Sourcing Center commetta
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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violazioni ripetute e/o consapevoli al Codice Etico di Condotta, BasicNet ha la facoltà di prendere le
necessarie misure correttive, che possono includere cancellazioni di ordini e/o terminare il rapporto
commerciale con il Sourcing Center in questione.
Conflitti di interesse e lotta alla corruzione
Il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 delle Società che lo hanno adottato e le specifiche procedure
interne sono i principali strumenti attraverso i quali il Gruppo prevede regole e responsabilità etiche nella
conduzione degli affari e dei rapporti con diversi portatori di interesse (ad esempio, sono previste
specifiche procedure per la corretta gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione). In particolare,
l’operatività è soggetta a procedure strutturate in modo tale che sia previsto un effettivo controllo da parte
delle singole unità aziendali (“.com”) di volta in volta coinvolte. Con particolare riferimento alla Pubblica
Amministrazione, in Italia o in altri Paesi, il Gruppo assicura sempre rapporti chiari, trasparenti e corretti.
Come richiamato nel Codice Etico, i destinatari del Codice sono tenuti a evitare di influenzare
impropriamente le decisioni della Pubblica Amministrazione offrendo denaro o altre utilità, quali
opportunità di lavoro o commerciali che possano avvantaggiare i pubblici ufficiali o i soggetti incaricati di
un pubblico servizio, nonché i familiari degli stessi. Le società del Gruppo non possono erogare contributi
diretti o indiretti di qualsiasi genere né stanziare fondi a sostegno di soggetti pubblici appartenenti alla
Pubblica Amministrazione, salvo quanto ammesso e previsto dalle leggi e regolamenti vigenti e a condizione
che (i) siano regolarmente approvati dalle competenti funzioni aziendali, (ii) siano regolarmente
documentati da un punto di vista contabile e gestionale, (iii) non pongano nessuno in una posizione di
conflitto d’interessi. Non è consentito presentare dichiarazioni non veritiere a organismi pubblici nazionali
o europei al fine di conseguire erogazioni pubbliche, contributi o finanziamenti agevolati, oppure per
conseguire concessioni, autorizzazioni, licenze o altri atti amministrativi a vantaggio del Gruppo. Non è
neppure consentito indurre in errore, con artifizi e raggiri, la Pubblica Amministrazione o l’Unione Europea
per procurare un ingiusto profitto al Gruppo con danno della Pubblica Amministrazione. È vietato destinare
somme ricevute da organismi pubblici nazionali o comunitari a titolo di erogazioni, contributi o
finanziamenti, a scopi diversi da quelli per i quali sono stati assegnati, o impiegarli in violazione delle
disposizioni e regole applicabili. È vietato alterare il funzionamento di un sistema informatico o telematico o
manipolare i dati in esso contenuti al fine di ottenere un ingiusto profitto arrecando danno alla Pubblica
Amministrazione. In caso s’intraprendano rapporti commerciali con la Pubblica Amministrazione, compresa
la partecipazione a gare pubbliche, è necessario operare sempre nel rispetto della legge e della corretta
prassi commerciale, con l’espresso divieto di porre in essere comportamenti che, per arrecare vantaggi al
Gruppo, siano tali da indurre a commettere una delle fattispecie di reato.
Le relazioni finanziarie, i prospetti informativi e le comunicazioni sociali previsti dalla legge e dai
regolamenti devono essere redatti con chiarezza e rappresentare in modo corretto e veritiero la situazione
patrimoniale e finanziaria delle Società del Gruppo, senza omettere alcuna informazione rilevante o
significativa in merito. Non possono essere effettuati pagamenti (in qualsiasi forma) nell’interesse del
Gruppo in mancanza di una corrispondente adeguata documentazione. Le operazioni con parti correlate, ivi
comprese le operazioni infragruppo, rispettano criteri di correttezza sostanziale e procedurale. Chiunque
ponga in essere operazioni in conflitto di interesse è obbligato a segnalarlo al proprio superiore o in
conformità a quanto previsto nelle procedure adottate. Il sistema di controllo interno consiste nelle attività
di controllo impostate al fine di proteggere i beni aziendali, gestire efficacemente le attività societarie e
fornire con chiarezza informazioni sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo,
nonché nelle attività finalizzate all’identificazione e al contenimento dei rischi aziendali.
Inoltre, il Gruppo esercita la propria attività nel rispetto della vigente normativa in materia di antiriciclaggio
e autoriciclaggio e delle disposizioni emanate dalle competenti Autorità e, a tal fine, si impegna a rifiutare di
porre in essere operazioni sospette sotto il profilo della correttezza e della trasparenza. Sempre nello stesso
senso, l’Organismo di Vigilanza ha ritenuto opportuno integrare la parte speciale dei relativi Modelli
Organizzativi con il reato di “trasferimento fraudolento di valori”, di cui all’articolo 512-bis c.p.,
recentemente introdotto quale reato presupposto della responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del
D.Lgs. 231/2001.
In merito alla lotta alla corruzione attiva e passiva, il Gruppo è solerte nel rispettare le normative nazionali e
internazionali, anche tramite l’adozione dei Modelli Organizzativi ex D.Lgs. 231/2001 che dettano i principi
generali in materia di lotta alla corruzione. Tutte le attività e le unità aziendali sono sottoposte ai controlli e
alle verifiche definite dai Modelli 231 in tema di corruzione.
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In relazione all’introduzione del reato di “corruzione tra privati”, nei casi previsti dal terzo comma
dell'articolo 2635 del Codice Civile, l’Organismo di Vigilanza ha ritenuto fosse necessario integrare il
Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 in quanto la gestione del processo di vendita costituisce
un’attività “sensibile” del Gruppo, con particolare riferimento:
ai poteri autorizzativi all’interno del processo;
alla definizione del prezzo di vendita;
alla definizione delle condizioni e dei tempi di pagamento;
alla definizione della scontistica accordata ai clienti;
alla gestione delle casse dei negozi di proprietà;
alla gestione dei resi.
È pertanto vietato offrire, promettere o dare denaro o altra utilità non dovuti agli amministratori, direttori
generali, dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, sindaci, liquidatori o a chi è
sottoposto alla direzione o alla vigilanza di tali soggetti affinché compiano od omettano un atto in violazione
degli obblighi inerenti al loro ufficio o degli obblighi di fedeltà
Al fine di diffondere la cultura della lotta alla corruzione, con riguardo alle politiche e alle procedure
anticorruzione, i principi derivanti dal D.Lgs. 231/2001 sono stati sintetizzati in un corso apposito
disponibile sulla piattaforma e-learning. Nel corso dell’anno 2023 si sono tenute 361 ore di formazione sia
in aula che online; la formazione ha visto il coinvolgimento di 389 partecipanti, di cui 7 dirigenti, 373
impiegati e 9 operai, tutti operativi in Italia.
Il corso viene puntualmente aggiornato in base alle disposizioni normative vigenti e riproposto a tutte le
risorse del Gruppo nella nuova release.
Partecipanti a formazione su politiche
e pratiche anticorruzione
2023
2022
Dirigenti (nr.)
7
23
% su totale Dirigenti
(*)
23%
76%
Impiegati (nr.)
373
710
% su totale Impiegati
(*)
52%
(**)
108%
Operai (nr.)
9
18
% su totale Operai*
41%
82%
Totale (nr.)
389
751
% su totale Gruppo*
50,84%
(**)
106%
(*) Le quote percentuali sono state calcolate sull’organico medio in Italia del 2023.
(**) Le quote percentuali superiori al 100% sono da addebitarsi al tasso di turnover, in quanto includono anche le
risorse formate cessate.
Un richiamo alle pratiche anti-corruzione è presente nei contratti di licenza per tutti i Sourcing Center e i
Licensee (rispettivamente Sourcing Agreement e Distribution Agreement).
9.5. SOCIETÀ DI REVISIONE
La revisione legale dei conti è svolta da una società di revisione iscritta nell’apposito albo. L’Assemblea del 27
aprile 2017 ha conferito alla società EY S.p.A. l’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2017-2025.
La proposta all’Assemblea per l’attribuzione del nuovo incarico, in coerenza con le previsioni del D.Lgs n. 135
del 17 luglio 2016 e del Regolamento (UE) n. 537/2014, comprendeva, all’esito di una procedura di selezione
predisposta e condotta dalla Società, la raccomandazione e la preferenza espressa dal Collegio Sindacale.
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9.6. DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 13 aprile 2022, ha nominato per tre esercizi,
con il parere favorevole del Collegio Sindacale, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti
contabili societari Paola Bruschi, Direttore Finanziario del Gruppo. Paola Bruschi possiede un’esperienza
pluriennale in ambito amministrativo, finanziario e di controllo, nonché i requisiti di onorabilità previsti
dalla legge per la carica di Amministratore.
Nell’espletamento dei propri compiti, Paola Bruschi ha espressa facoltà di approvare le procedure aziendali
che abbiano impatto sul bilancio, sul bilancio consolidato e sugli altri documenti assoggettati ad
attestazione, con facoltà di partecipare alla progettazione dei sistemi informativi che abbiano impatto sulla
situazione economico patrimoniale e finanziaria; ha facoltà di organizzare un’adeguata struttura nell’ambito
della propria attività, utilizzando le risorse interne disponibili e, ove necessario, in outsourcing; inoltre ove
lo ritenga necessario, ha facoltà di impegnare anche finanziariamente l’azienda, fornendo adeguata
informativa al Consiglio di Amministrazione; ha facoltà di impiego della funzione di Internal Audit per la
mappatura e l’analisi dei processi di competenza e nella fase di esecuzione dei controlli specifici.
Il Dirigente Preposto informa periodicamente il Comitato Controllo e Rischi e il Collegio Sindacale
sull’attività svolta e comunica in via continuativa con la Società di Revisione.
Il Consiglio ritiene che il Dirigente preposto sia dotato di imparzialità di giudizio nei confronti delle altre
funzioni aziendali coinvolte nei controlli.
9.7. COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI
GESTIONE DEI RISCHI
Le informazioni generate nell’ambito del Sistema di Controllo Interno denominato BasicManagement e
Gestione dei Rischi sono condivise su web in un’apposita sezione dedicata al controllo di gestione. Le
riunioni del Comitato Controllo e Rischi, alle quali partecipano di norma il CFO, il Responsabile Internal
Audit, i membri dell’Organismo di Vigilanza, il Collegio Sindacale e la Società incaricata della revisione, sulla
base delle presenze riportate nei verbali, rappresentano anche un’occasione di incontro e coordinamento
dei soggetti coinvolti nel Sistema.
Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi in relazione al processo di informativa finanziaria (ex articolo 123-
bis, comma 2, lettera b), TUF)
1) Premessa
Il Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno in relazione al processo di informativa finanziaria
(di seguito Sistema) è costituito dall’insieme delle regole e delle procedure aziendali adottate dalle diverse
aree aziendali per consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione dei principali rischi legati
alla predisposizione e alla diffusione dell’informazione finanziaria, il raggiungimento degli obiettivi
aziendali di veridicità e correttezza dell’informativa stessa.
Il Sistema è finalizzato a fornire la ragionevole certezza che l’informativa contabile - anche consolidata -
comunicata al pubblico sia attendibile, accurata, affidabile e tempestiva, atta cioè a fornire agli utilizzatori
una rappresentazione veritiera e corretta dei fatti di gestione, consentendo il rilascio delle attestazioni e
delle dichiarazioni richieste dalla legge sulla corrispondenza alle risultanze documentali, ai libri e alle
scritture contabili degli atti e delle comunicazioni della Società diffusi al mercato e relativi all’informativa
contabile anche infrannuale, nonché sull’adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure
amministrative e contabili nel corso del periodo a cui si riferiscono i documenti contabili (bilancio e
relazione semestrale) e sulla redazione degli stessi in conformità ai principi contabili internazionali
applicabili.
Per la definizione del Sistema è stato condotto un risk assessment per individuare e valutare gli eventi il
cui verificarsi o la cui assenza possono compromettere il raggiungimento degli obiettivi di controllo e
dell’efficacia dell’informativa fornita dagli organi sociali ed al mercato. Il risk assessment è stato condotto
anche con riferimento ai rischi di frode. Il processo di identificazione e valutazione è stato sviluppato sia
con riferimento all’intera Società, sia a livello di processo. In seguito all’individuazione dei rischi si è
proceduto ad una loro valutazione, considerando sia aspetti qualitativi sia quantitativi e all’individuazione
di specifici controlli finalizzati a ridurre ad un livello accettabile il rischio connesso al mancato
raggiungimento degli obiettivi del Sistema, a livello di Società e di processo.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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2) Descrizione delle principali caratteristiche del Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno
esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria.
Il Sistema prevede:
un insieme di norme e procedure per la redazione del bilancio, dei report mensili e calendari
contabili, finalizzato a un efficiente scambio di dati tra la Capogruppo e le sue controllate;
un processo di identificazione e valutazione delle società rilevanti del Gruppo e dei principali
processi aziendali che alimentano il conto economico e lo stato patrimoniale attraverso analisi
qualitative e quantitative;
un processo di identificazione e valutazione dei principali rischi di errore dell’informazione
contabile e finanziaria, legato a un processo di controllo implementato su una piattaforma web
aziendale con livelli di accessi definiti, che permette di segnalare preventivamente eventuali
distonie nella consuntivazione;
un processo di attività di valutazione periodica dell’adeguatezza e dell’effettiva applicazione dei
controlli. Il Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno del processo di informativa
finanziaria è coordinato e gestito dal Dirigente Preposto alle scritture contabili, che si avvale della
funzione di Internal Audit, per lo svolgimento di verifiche sull’operatività del sistema di controllo.
Il Dirigente Preposto informa periodicamente il Collegio Sindacale e il Comitato Controllo e Rischi
relativamente all’adeguatezza, anche organizzativa, e all’affidabilità del sistema amministrativo-
contabile sull’attività svolta e sull’efficacia del Sistema di Controllo Interno con riferimento ai rischi
inerenti all’informativa di bilancio.
10. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dal regolamento Consob n.17221 del 12
marzo 2010, ha adottato, con il parere favorevole degli Amministratori indipendenti, la procedura per
operazioni con parti correlate. La procedura è stata successivamente aggiornata nell’ottobre 2016, per
essere, di tempo in tempo, più flessibile, alle diverse configurazioni organizzative o dimensionali della
Società e da ultimo a giugno 2021 per recepire le novità introdotte dal Regolamento Consob.
BasicNet è individuata, ai fini del Regolamento Consob recante disposizioni in materia di operazioni con
parti correlate, “società di minori dimensioni” (società per le quali né l'attivo dello stato patrimoniale né i
ricavi, come risultanti dall'ultimo bilancio consolidato approvato, superino i 500 milioni di Euro) e, come
tale, usufruisce di un regime semplificato per l’approvazione delle operazioni di maggiore rilevanza alle
quali sono applicate le procedure previste per l’approvazione delle operazioni di minore rilevanza.
La competenza per l’approvazione delle operazioni tra parti correlate spetta, sia per quanto riguarda le
operazioni di maggiore rilevanza, ricadendo BasicNet nell’ambito di applicazione dell’articolo 3, comma 1,
lettera f) del Regolamento Parti Correlate, sia per quelle di minore rilevanza, al Consiglio di
Amministrazione, ovvero agli Organi Delegati, sempre che non siano parte correlata nell’operazione, nei
limiti delle deleghe loro attribuite, previo parere non vincolante del Comitato parti correlate.
In generale, sono esentate dalla procedura oltre a tutte le fattispecie espressamente previste dal
Regolamento Parti Correlate emesso da Consob, le operazioni di importo esiguo (operazioni di importo non
superiore a 150 mila Euro per le persone fisiche e 200 mila Euro per le persone giuridiche), le operazioni
ordinarie purché concluse a condizioni di mercato o standard che rientrino nell’esercizio ordinario
dell’attività operativa o della connessa attività finanziaria; le operazioni concluse con o tra socie
controllate, anche congiuntamente, da BasicNet purché nelle società controllate da BasicNet controparti
dell’operazione non vi siano interessi, qualificati come significativi, di altre parti correlate della Società; le
operazioni con società collegate purché nelle società collegate controparti dell’operazione non vi siano
interessi qualificati come significativi di altre parti correlate della Società.
Non vengono considerati interessi significativi quelli derivanti dalla mera condivisione di uno o più
Amministratori o uno o più dirigenti con responsabilità strategiche tra BasicNet e le società dalla stessa
controllate.
È stata implementata una procedura che trasmette una mail di alert qualora, attraverso il sistema di
raccolta ordini “procurement”, venga caricato a web un ordine verso un soggetto correlato, individuato sulla
base delle dichiarazioni ricevute dai soggetti correlati o da soggetti a costoro strettamente legati (membri
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale) e identificato nel sistema di gestione delle
categorie delle anagrafiche.
La procedura è reperibile sul sito aziendale all’indirizzo: www.basicnet.com/contenuti/corporate/particorrelate.asp.
11. COLLEGIO SINDACALE
11.1 NOMINA E SOSTITUZIONE
Le norme applicabili alla nomina dei membri del Collegio Sindacale sono quelle previste dalle disposizioni
legislative e regolamentari e dall’articolo 17 dello Statuto Sociale, cui si fa rimando nella sezione del sito
www.basicnet.com all’indirizzo www.basicnet.com/contenuti/gruppo/statuto.asp
.
Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e due Sindaci supplenti.
Premesso che ai soci di minoranza, come individuati dalla normativa di legge e dai regolamenti vigenti, è
riservata l'elezione di un Sindaco effettivo con il ruolo di Presidente e di un sindaco supplente, la procedura di
nomina dell’articolo 17 dello Statuto Sociale prevede che la nomina del Collegio Sindacale avvenga sulla base
di liste presentate dagli Azionisti, nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo.
La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo, l'altra per i candidati
alla carica di Sindaco supplente. Le liste devono essere formulate in modo tale che la composizione del
Collegio Sindacale risultante dall’elezione rispetti il criterio di riparto tra generi previsto di tempo in tempo
dalla normativa vigente.
Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli Azionisti che da soli o insieme ad altri siano
complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti la percentuale prevista per la Società
dalla disciplina di tempo in tempo in vigore, percentuale che risulterà indicata nell'avviso di convocazione
dell'Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina del Collegio Sindacale.
Contestualmente al deposito delle liste gli Azionisti devono presentare o recapitare presso la sede legale
della Società la documentazione attestante la titolarità del numero di azioni, aventi diritto di voto,
necessaria ai fini della presentazione della lista.
Ogni azionista, nonché gli Azionisti appartenenti ad un medesimo gruppo, ai sensi dell'art. 2359 del Codice
Civile, e i soggetti partecipanti, anche attraverso controllate, ad un patto parasociale ai sensi dell'art. 122 del
D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, non possono presentare, né votare, neppure per interposta persona o società
fiduciaria, più di una lista. In caso di violazione di questa regola, non si tiene conto del voto del Socio
rispetto ad alcuna delle liste presentate.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano già incarichi di Sindaco in misura superiore
ai limiti stabiliti dalla normativa di legge o dai regolamenti. I Sindaci uscenti sono rieleggibili.
Ai sensi dell'art.1, comma 3, del Decreto del Ministero della Giustizia 30 marzo 2000 n. 162, i settori
strettamente attinenti a quello in cui opera la Società sono relativi:
alla ricerca, sviluppo, stile, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi, in particolare
prodotti tessili, abbigliamento, calzature, ottica, pelletteria, attrezzature ed articoli sportivi, nonché
ad accessori di tutto quanto sopra descritto;
alla gestione ed alla valorizzazione dei marchi.
Le materie strettamente attinenti al settore in cui opera la Società sono:
diritto industriale, diritto commerciale, tributario, nonché economia generale e dell'impresa,
ragioneria e finanza aziendale.
Le liste, accompagnate da un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali
dei candidati, con l'indicazione dei Soci che le hanno presentate e della percentuale di partecipazione
complessivamente detenuta, nonché dalla dichiarazione dei Soci diversi da quelli che detengono, anche
congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti
di collegamento previsti dalle disposizioni regolamentari vigenti, con questi ultimi, devono essere
depositate presso la sede legale della Società entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e
regolamentari.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Unitamente a ciascuna lista, entro il termine previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari,
sono depositate, presso la sede legale della Società, le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano
la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di
incompatibilità, l'esistenza dei requisiti, normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive
cariche, nonché gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società.
La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.
All'elezione dei Sindaci si procede come segue:
a. dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine
progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi ed uno supplente;
b. dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine
progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo e l'altro
membro supplente.
La presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della seconda lista che ha ottenuto il maggior
numero di voti.
In caso di parità di voti tra più liste, sono eletti i candidati della lista che sia stata presentata da soci in
possesso della maggiore partecipazione, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
In caso di presentazione di una sola lista di candidati, tutti i Sindaci effettivi e supplenti saranno eletti
nell'ambito di tale lista e la Presidenza spetta al primo candidato della lista.
Qualora non sia possibile procedere alla nomina con il sistema di cui sopra, l'Assemblea delibera a
maggioranza relativa.
Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il Sindaco decade dalla carica.
In caso di sostituzione di un Sindaco effettivo, ivi compreso il Presidente, subentra, ove possibile, il Sindaco
supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato e, in mancanza, nel caso di sostituzione di un
Sindaco eletto dalla lista di minoranza, subentra il primo candidato della lista di minoranza risultata
seconda per numero di voti. Nel caso in cui, attraverso la sostituzione, non venga rispettato il criterio di
riparto che assicuri l’equilibrio tra generi previsto dalla legge, si dovrà procedere all’integrazione del
Collegio Sindacale.
Nel caso di integrazione del Collegio Sindacale:
per l'integrazione del Sindaco eletto nella lista di maggioranza la nomina avviene con votazione a
maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, scegliendo tra i candidati
indicati nella lista di maggioranza, in modo tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale
rispetti l’equilibrio tra generi previsto dalla legge;
per l'integrazione del Sindaco eletto nella lista di minoranza, ivi compreso il Presidente del Collegio
Sindacale, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in
Assemblea scegliendo tra i candidati indicati nella lista di minoranza, in modo tale da garantire che la
composizione del Collegio Sindacale rispetti l’equilibrio tra generi previsto dalla legge;
per la contemporanea integrazione di Sindaci eletti sia nella lista di maggioranza sia nella lista di
minoranza, ivi compreso il Presidente del Collegio Sindacale, la nomina avviene con votazione a
maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, scegliendo tra i candidati
indicati sia nella lista di maggioranza sia nella lista di minoranza un numero di Sindaci pari al numero
dei Sindaci cessati appartenenti alla stessa lista, in modo tale da garantire che la composizione del
Collegio Sindacale rispetti l’equilibrio tra generi previsto dalla legge.
Ove non sia possibile procedere ai sensi del comma precedente, l'Assemblea, per l'integrazione del Collegio
Sindacale, delibera a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, fatto salvo il
diritto di rappresentanza della minoranza ed il rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia di
equilibrio tra i generi.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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11.2. COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE (ex articolo 123-bis, Comma 2,
lettere d) e d-bis), TUF)
Il Collegio Sindacale, che scadrà con l’Assemblea di approvazione del bilancio 2024, è così composto:
Carica Componenti
Anno
di
nascita
Data di
prima
nomina (*)
In carica da In carica fino a
Lista
(M/m)
(**)
Indip.
Codice
Partecipazione
alle riunioni
del Collegio
(***)
N. altri
incarichi
(****)
Presidente Ugo Palumbo 1983 13/04/2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
m X 10/10
Sindaco
effettivo
Gianna
Luzzati
1962 13/04/2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X 10/10
Sindaco
effettivo
Alberto
Pession
1965 27/04/2017 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X 9/10
Sindaco
supplente
Riccardo
Garbagnati
1961 13/04/2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
m X N/A
Sindaco
supplente
Simonetta
Mattei
1967 13/04/2022 13/04/2022
Approvazione
bilancio 2024
M X N/A
(*) Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima
volta (in assoluto) nel collegio sindacale di BasicNet S.p.A.
(**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun sindaco è “di maggioranza” (“M”), oppure “di
minoranza” (“m”).
(***) In questa colonna è indicata la partecipazione dei sindaci alle riunioni del collegio sindacale con riferimento
dalla data della nomina.
(****) In questa colonna è indicato il numero di incarichi, oltre a BasicNet S.p.A. di Amministratore o Sindaco ricoperti
dal soggetto interessato ai sensi dell’art. 148-bis TUF e delle relative disposizioni di attuazione contenute nel
Regolamento Emittenti Consob. L’elenco completo degli incarichi è pubblicato dalla Consob sul proprio sito
internet ai sensi dell’art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti Consob.
Criteri e politiche di diversità
Si rinvia alle considerazioni illustrate al paragrafo 4.3. con riferimento al Consiglio di Amministrazione.
Indipendenza
Il Collegio Sindacale si è riunito subito dopo la nomina assembleare del 13 aprile 2022 e, secondo quanto
previsto dal Regolamento Emittenti Consob, ha verificato in capo a tutti i suoi componenti il possesso dei
requisiti di indipendenza previsti dalla legge (art. 148, comma 3 del TUF) e dal Codice di Corporate
Governance per i sindaci di società con azioni quotate, confermando, l’insussistenza di cause di
ineleggibilità, incompatibilità e/o decadenza previste dalla normativa vigente, dallo statuto sociale e dal
Codice di Corporate Governance.
Ai fini della verifica, il Collegio Sindacale ha ritenuto di fare riferimento: (i) all'elenco degli incarichi di
amministrazione e controllo in essere, preventivamente comunicato alla Società ai sensi dell’art. 2400 del
Codice Civile, unitamente a un’esauriente informativa sulle proprie caratteristiche personali e professionali,
e (ii) alle dichiarazioni di accettazione della candidatura e del possesso dei requisiti previsti dallo statuto e
dalla legge rilasciate ai sensi dell’art. 144-sexies, co. 4, del Regolamento Emittenti.
Il Collegio Sindacale ha prontamente informato la Società dell’esito di tali verifiche, che è stato reso noto al
mercato con il comunicato stampa diffuso dopo la conclusione dell’Assemblea che ha nominato il Collegio stesso.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Il Collegio Sindacale ha inoltre effettuato un'attività di autovalutazione volta a verificare l’idoneità dei
propri componenti effettivi e l'adeguata composizione dell'organo di controllo, con riferimento ai requisiti
di professionalità, competenza, onorabilità e indipendenza richiesti dalla normativa, così come previsto
dalle “Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di Società Quotate” emanate dal Consiglio Nazionale
dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
All'esito del processo di autovalutazione, il Collegio ha valutato come adeguata la composizione dell'organo,
rilevando altresì la correttezza e l'efficacia del suo funzionamento, e ha informato il Consiglio di
Amministrazione della Società dei positivi esiti dell'autovalutazione.
La documentazione depositata ai fini delle predette nomine, ivi compreso il curriculum aggiornato dei
sindaci, è consultabile all’indirizzo www.basicnet.com/contenuti/gruppo/organisocialisocieta.asp
.
I Sindaci, nell’ambito delle proprie funzioni, hanno acquisito informazioni anche attraverso incontri con i
rappresentanti delle Società di revisione, con l’Organismo di Vigilanza e partecipando alle riunioni del
Comitato Controllo e Rischi.
I membri del Collegio Sindacale, di prassi, hanno modo di partecipare successivamente alla loro nomina e
durante il loro mandato ad incontri con il Presidente e il Management, finalizzati all’aggiornamento delle
dinamiche aziendali e della loro evoluzione. Hanno inoltre accesso alle informazioni finanziarie e gestionali
in via continuativa attraverso il portale BasicManagement.
Remunerazione
La Società ritiene che la remunerazione dei sindaci sia adeguata alla competenza, alla professionalità e
all’impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto con riferimento alle dimensioni della Società.
Gestione degli interessi
Il Sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione dell’Emittente
informa tempestivamente e in modo esauriente gli altri Sindaci e il Presidente del Consiglio circa natura,
termini, origine e portata del proprio interesse. Tale eventualità, peraltro, non si è mai verificata.
Come già indicato nei paragrafi precedenti, il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività, si è
coordinato con la funzione di Internal Auditing e con il Comitato Controllo e Rischi.
L’Assemblea all’atto della nomina ha fissato la remunerazione dei Sindaci, in misura fissa, in linea con il
precedente mandato, ritenendola commisurata alla rilevanza del ruolo ricoperto e all’impegno richiesto
anche in considerazione alle dimensioni della Società.
12. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI
Accesso alle informazioni
Il dialogo con gli investitori è favorito attraverso un costante aggiornamento dei contenuti del sito Internet
della Società www.basicnet.com
, all’interno del quale possono essere reperite sia informazioni di carattere
economico-finanziario (bilanci e rapporti periodici, dichiarazione non finanziaria, comunicati ed avvisi,
presentazioni) sia dati e documenti aggiornati in merito all’attività di Corporate Governance ed
informazioni regolamentate (composizione degli organi sociali, Statuto Sociale, Regolamento delle
Assemblee, Codice Etico, Relazioni sul Governo Societario e Assetti Proprietari) di interesse per la
generalità degli Azionisti. È inoltre disponibile la rassegna stampa riferita a fatti inerenti ai marchi e alle
Società del Gruppo.
Il Presidente e l’Amministratore Delegato si adoperano per instaurare un dialogo con gli azionisti e gli
analisti finanziari che seguono la Società.
Gli Azionisti posso comunicare con la società tramite l’indirizzo affarisocietari@basic.net.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Dialogo con gli Azionisti
Il Gruppo è consapevole dell’importanza che l’informazione corretta sulle proprie attività riveste per il
mercato, gli investitori e la comunità in genere. Per questo motivo, ferme restando le esigenze di
riservatezza richiesta dalla conduzione del business, il Gruppo assume la trasparenza come proprio
obiettivo nei rapporti con tutti i portatori di interesse. In tale ambito, il Gruppo comunica con il mercato e
gli investitori nel rispetto dei criteri di correttezza, chiarezza e parità di accesso all’informazione, nel
rispetto della Procedura per la gestione delle informazioni rilevanti e privilegiate approvata dal Consiglio di
Amministrazione di BasicNet.
Il dialogo fra la Società, tramite il Presidente e l’Amministratore Delegato, e la comunità finanziaria si
sviluppa principalmente attraverso:
- la pubblicazione dell’informativa periodica comprensiva della Relazione Finanziaria Annuale,
comprensiva della Dichiarazione non finanziaria e semestrale e delle informazioni periodiche
aggiuntive;
- la diffusione tramite il sistema di diffusione e stoccaggio di cui si avvale la Società e successiva
pubblicazione sul sito internet della Società di comunicati stampa relativi all’informativa contabile
periodica o a informazioni privilegiate;
- incontri One-to-One su richiesta degli investitori, attuali o potenziali.
Nel corso del 2023, è proseguita l’attività di comunicazione con analisti e investitori iniziata nel 2018 con
l’istituzione di una conference call di presentazione dei risultati periodici della Società da parte
dell’Amministratore Delegato ad analisti e gestori, con il supporto di presentazioni dedicate. Il Consiglio di
Amministrazione ha inoltre deliberato di riportare trimestralmente i principali indicatori di conto
economico e patrimoniali al fine di una tempestiva comunicazione e maggiore trasparenza al mercato
sull’andamento dell’attività aziendale. Sono inoltre proseguiti gli incontri con gli investitori, individuali o
allargati con gestori italiani ed esteri.
13. ASSEMBLEE (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c), TUF)
Le assemblee sono occasione di incontro e comunicazione con gli Azionisti. Nel corso delle Assemblee, il
Presidente e l’Amministratore Delegato si adoperano per fornire agli Azionisti le informazioni necessarie od
utili per l’assunzione delle deliberazioni.
L’Assemblea ordinaria esercita le funzioni previste all’art. 2364 del Codice Civile e quella straordinaria le
funzioni di cui all’art. 2365 del Codice Civile.
Ai sensi dell’art. 2365, comma, del Codice Civile, sono attribuiti alla competenza del Consiglio di
Amministrazione:
le deliberazioni, ai sensi degli articoli 2505 e 2505 bis del Codice Civile, concernenti la fusione per
incorporazione di una o più società delle quali si possiedono tutte le azioni o le quote o delle quali si
possiede almeno il novanta per cento delle azioni o delle quote;
l’istituzione o la soppressione di sedi secondarie;
l’indicazione di quali Amministratori hanno la rappresentanza della Società;
gli adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative;
la riduzione del capitale in caso di recesso del Socio;
il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale.
Ai sensi dell’art. 2410 primo comma del Codice Civile l’emissione di obbligazioni è deliberata dagli
Amministratori.
Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di compiere, senza
necessità di autorizzazione dell’Assemblea, tutti gli atti e le operazioni che possono contrastare il
conseguimento degli obiettivi di un’offerta pubblica di acquisto o di scambio, dalla comunicazione con cui la
decisione o il sorgere dell’obbligo di promuovere l’offerta sono stati resi pubblici sino alla chiusura o
decadenza dell’offerta stessa.
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
REDATTA AI SENSI DEL D.LGS. 254/2016
INDICE
Premessa metodologica ............................................................................................................................................................................. 62
1. La sostenibilità per BasicNet ........................................................................................................................................................... 64
1.1 I
SOGGETTI COINVOLTI DALLE ATTIVITÀ DI BUSINESS E LANALISI DI MATERIALITÀ............................................................ 64
1.2 L
A PROMOZIONE DELLO SVILUPPO ECONOMICO DEI PARTNER DI BASICNET ........................................................................ 66
1.3 L’
APPROCCIO ALLA FISCALITÀ DI BASICNET .............................................................................................................................. 71
2. Responsabilità nella Value Chain .................................................................................................................................................. 72
2.1 L
A CATENA DI FORNITURA ............................................................................................................................................................. 72
2.2 P
ROTEZIONE DEI DATI .................................................................................................................................................................... 75
2.3 T
UTELA DEL CONSUMATORE ......................................................................................................................................................... 77
3. Responsabilità Sociale ........................................................................................................................................................................ 78
3.1 L
E RISORSE UMANE DEL GRUPPO BASICNET............................................................................................................................. 78
3.2 D
IVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ ................................................................................................................................................. 80
3.3 F
ORMAZIONE E SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO ...................................................................................................................... 81
3.4 S
ALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI ....................................................................................................................................... 85
4. Responsabilità Ambientale .............................................................................................................................................................. 89
4.1 G
ESTIONE DELLE RISORSE ENERGETICHE .................................................................................................................................... 89
4.2 G
ESTIONE DEI RIFIUTI .................................................................................................................................................................... 92
5. EU Taxonomy ......................................................................................................................................................................................... 93
Appendice ........................................................................................................................................................................................................ 95
GRI Content Index ........................................................................................................................................................................................ 97
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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PREMESSA METODOLOGICA
Il presente documento rappresenta la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D.Lgs.
254/2016 (di seguito anche “Dichiarazione non Finanziaria” o “Dichiarazione”) del Gruppo BasicNet,
costituito da BasicNet S.p.A. e dalle sue controllate (di seguito anche “Gruppo BasicNet”, “Gruppo” o
“BasicNet”).
In qualità di Ente di Interesse Pubblico di grandi dimensioni, il Gruppo BasicNet ha predisposto la propria
Dichiarazione non Finanziaria per assolvere agli obblighi previsti dall’articolo 3, comma 1 e comma 2 e
articolo 4 del D.Lgs. 254/2016, che ha recepito in Italia la Direttiva Europea 2014/95/EU. Pertanto,
all’interno di tale Dichiarazione sono presentate le principali politiche praticate dall’impresa, i modelli di
gestione e le principali attività svolte dal Gruppo nel corso dell’anno 2023 relativamente ai temi
espressamente richiamati dal D.Lgs. 254/2016 (ambientali, sociali, attinenti al personale, rispetto dei
diritti umani, lotta alla corruzione). In particolare, il tema dei diritti umani è declinato dal Gruppo nella
gestione dei rapporti con le Risorse del Gruppo, con i Licensee e i Sourcing Center, nonché con i propri
fornitori, nel rispetto dei principi e dei valori richiamati dal Codice Etico e dal Codice Etico di Condotta per
i Sourcing Center. Per un maggior dettaglio rispetto a tale tematica si rimanda alle sezioni “La promozione
dello sviluppo economico dei partner di BasicNet”, “La catena di fornitura” e “Diversità e pari opportunità”
della presente Dichiarazione, e alla sezione “Modello Organizzativo ex. D.Lgs. 231/2001” della Relazione
sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari. Le principali misure adottate dal Gruppo per la lotta alla
corruzione sono invece descritte all’interno della sezione “Conflitti di interesse e lotta alla corruzione”
della Relazione sulla Gestione. I principali rischi identificati connessi alle tematiche di sostenibilità,
declinati nella gestione della rete dei licenziatari e connessi alla produzione dei prodotti del Gruppo, sono
descritti in maggior dettaglio nella sezione “Principali Rischi e Incertezze” della Relazione sulla Gestione.
Le principali azioni in ambito R&D e innovazioni sono descritte all’interno della sezione “Ricerca e
Sviluppo” della Relazione sulla Gestione.
L’obiettivo della Dichiarazione è quello di offrire una rappresentazione dei valori, delle principali
iniziative, nonché dei risultati in termini di performance di sostenibilità raggiunti dal Gruppo nel corso del
2023 in maniera coerente con le proprie caratteristiche organizzative (periodo di rendicontazione dal 1°
gennaio al 31 dicembre 2023). La Dichiarazione non Finanziaria 2023 è stata approvata l’8 marzo 2024 e
successivamente pubblicata.
Coerentemente con una delle due opzioni previste dall’art. 5 del D.Lgs. 254/2016, la Dichiarazione non
Finanziaria è stata integrata all’interno della Relazione sulla Gestione. Pur garantendo la comprensione
dell’attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell’impatto dalla stessa prodotta, alcuni
contenuti della Dichiarazione espressamente richiesti dal D.Lgs. 254/2016 sono presenti in altre sezioni
della Relazione sulla Gestione (“Principali Rischi e Incertezze”, “Il Gruppo e la sua attività”, “Ricerca e
Sviluppo”, “Consiglio di Amministrazione” e “Modello Organizzativo ex. D.Lgs. 231/2001”). Si segnala
inoltre che, a seguito di valutazioni interne, i rischi connessi al cambiamento climatico sono da
considerarsi come poco significativi a causa della particolarità del modello di business del Gruppo.
La Dichiarazione non Finanziaria è stata redatta in conformità agli standard di rendicontazione “GRI
Sustainability Reporting Standards” pubblicati dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l’opzione “in
accordance”. In appendice alla Dichiarazione è presente la tabella degli indicatori GRI rendicontati (“GRI
Content Index”) che funge da bussola per i lettori.
Nella predisposizione della Dichiarazione non Finanziaria si è fatto riferimento anche agli Orientamenti
sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario della Commissione Europea (pubblicati
sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 5 luglio 2017).
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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I contenuti e gli indicatori oggetto di rendicontazione sono stati selezionati tramite l’analisi di materialità
condotta nel 2023 contenuta nella presente Dichiarazione, che ha permesso di individuare gli aspetti
materiali per il Gruppo che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni dei
portatori di interesse, tenendo conto dei temi richiamati dal D.Lgs. 254/2016. L’analisi di materialità è
risultata congruente con quanto emerso per la Dichiarazione del 2022.
In particolare, il processo di definizione dei contenuti della Dichiarazione si è basato sui principi di
Accuratezza, Equilibrio, Chiarezza, Comparabilità, Completezza, Contesto di sostenibilità, Tempestività e
Verificabilità, in conformità alle richieste dei GRI Standards 2021.
Si segnala che non vi sono state variazioni significative intervenute sul perimetro nel periodo di
rendicontazione. Si segnala inoltre che non sono state effettuate revisioni o modifiche ai dati relativi agli
scorsi anni di rendicontazione.
Il perimetro dei dati economici risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2023 del Gruppo BasicNet.
Il perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali risulta essere composto dalle Società facenti
parte del Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2023 consolidate con il metodo integrale all’interno del Bilancio
Consolidato di Gruppo.
Si segnala che è proseguita ed è stata portata a termine nel 2023 l’attività di riorganizzazione societaria
finalizzata a far confluire sotto il controllo diretto di BasicNet tutte le società proprietarie dei singoli
marchi. Si segnala inoltre che il perimetro considerato per i dati relativi agli aspetti ambientali, con
particolare riferimento ai consumi energetici e alle emissioni di gas a effetto serra, include la socie
BasicAir S.r.l., la quale possiede un velivolo Cessna Citation VII usato.
Per effetto delle operazioni societarie perfezionate nell’esercizio, a oggi la struttura societaria si presenta
con tutte le società proprietarie dei marchi sotto controllo diretto di BasicNet S.p.A. così come la gestione
delle attività commerciali all’interno delle società proprietarie dei singoli Marchi e l’attività retail sotto il
controllo di ogni singolo [brand] tramite le società [brand]retail. K-WayRetail S.r.l. e KappaRetail S.r.l.
sono già operative rispettivamente dal 2021 e dal 2022, e nel corso del 2023 anche SebagoRetail S.r.l. e
SupergaRetail S.r.l.
In conformità allo standard di rendicontazione utilizzato, queste ed eventuali altre limitazioni minori o
variazioni sono opportunamente segnalate.
I dati e le informazioni contenuti all’interno della Dichiarazione, salvo diversamente indicato, sono relativi
all’esercizio 2023. Per consentire una valutazione sull’andamento dinamico delle attività, tali informazioni
sono fornite con un raffronto con l’anno precedente, laddove possibile. Ai fini di una corretta
rappresentazione sono altresì incluse informazioni relative ad azioni intraprese negli anni precedenti che
trovano tuttora applicazione nelle attività del Gruppo.
Al fine di una corretta rappresentazione delle performance e di garantire l’attendibilità dei dati, è stato
limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie
disponibili e opportunamente segnalate.
La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione non Finanziaria è impostata secondo una frequenza
annuale.
La Dichiarazione non Finanziaria è disponibile anche sul sito web di BasicNet www.basicnet.com. Per
richiedere maggiori informazioni relativamente alla presente Dichiarazione non Finanziaria si prega di far
riferimento all’indirizzo e-mail: affarisocietari@basic.net.
La presente Dichiarazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di BasicNet S.p.A. in data 8
marzo 2024, unitamente alla Relazione finanziaria annuale.
La presente Dichiarazione e stata sottoposta a esame limitato (“limited assurance engagement” secondo i
criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte della società di revisione EY S.p.A., che esprime
con apposita relazione distinta un’attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi
dell’art.3, comma 10, del D.Lgs. 254/2016. Gli indicatori quantitativi non riferiti ad alcuna general o topic-
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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specific disclosure dei GRI Standards, riportati in corrispondenza delle pagine indicate nel Content Index,
non sono oggetto di esame limitato da parte di EY S.p.A.
1. La sostenibilità per BasicNet
1.1 I soggetti coinvolti dalle attività di business e l’analisi di materialità
Da sempre l’operato di BasicNet mira alla creazione di valore per gli azionisti e, più in generale, per tutti
coloro che sono coinvolti dalle attività del Gruppo. Per questo motivo, nel proprio percorso di
sostenibilità, BasicNet ha aggiornato la mappatura dei propri principali portatori d’interesse nel 2022,
confermando le analisi degli anni precedenti, attraverso un’analisi delle proprie attività e con il
coinvolgimento del Management del Gruppo. Nel 2023 non sono pervenute modifiche nelle attività di
business e nel perimetro del Gruppo, pertanto non è stato necessario un aggiornamento alla mappatura.
L’obiettivo è stato quello di identificare le principali categorie di soggetti che potrebbero essere
influenzate dal business di BasicNet, anche in base alla tipologia di relazione intrattenuta con il Gruppo in
termini di dipendenza e influenza. Tale mappatura, che ha portato ad identificare 9 principali categorie
di soggetti, è stata effettuata tenendo in considerazione i principi internazionali definiti dal AA1000
Stakeholder Engagement Standard AccountAbility (2015), e dal GRI Sustainability Reporting Standards
2021.
Tra i principali portatori di interesse, vi sono categorie direttamente collegate alle attività di business,
come le Risorse del Gruppo; gli Investitori, Azionisti e Comunità finanziaria; le PA, Enti governativi e di
controllo; le Comunità locali e Collettività in cui il Gruppo opera. Data la specificità del Business System di
BasicNet, particolare rilevanza è assunta dai Sourcing Center e dai Licenziatari Commerciali (di seguito
chiamati anche Licensee), partner commerciali del Gruppo ed entrambi parte di una più ampia categoria
di clienti e consumatori (insieme ai negozi coinvolti dalle attività di retail), nonché i Fornitori (che
includono sia i fornitori “no-core” del Gruppo per beni e servizi, sia i Sourcing Center, ovvero i fornitori
“core” delle controllate BasicItalia S.r.l.., Kappa S.r.l., Sebago S.r.l., Superga S.r.l., K-Way S.p.A., K-Way
France S.a.s. (e sue controllate), licenziatari di proprietà). Inoltre, particolare rilevanza per le attività del
Gruppo in Italia è ricoperta dai Franchisee di proprietà delle controllate BasicRetail S.r.l., fusa in
BasicItalia S.r.l. a fine giugno 2023 dopo aver trasferito tutte le attività commerciali alle società retail
costituite per la gestione dei negozi dei vari brand: KappaRetail S.r.l., K-WayRetail S.r.l., SebagoRetail S.r.l.
e SupergaRetail S.r.l.
Per perseguire i propri obiettivi in maniera condivisa ed efficace, valorizzando i ruoli e le potenzialità dei
propri portatori di interesse, il Gruppo partecipa a diverse associazioni di categoria (ad es. Federazione
Manageritalia, associazione ASCOM - Confcommercio di Torino e associazione Unione Industriali di
Torino), nonché promuove alcune iniziative di coinvolgimento interno del personale (ad es. l’iniziativa
“BasicPress.com”, l’agenzia di stampa online del Gruppo grazie alla quale tutte le risorse sono
periodicamente informate in merito alle novità e alle iniziative che riguardano il Gruppo, e diverse attività
di carattere sociale e sportivo che ogni anno vengono promosse all’interno del Basic Village anche in
forma “virtuale”).
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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Elenco dei soggetti coinvolti dalle attività di business del Gruppo BasicNet
Con l’obiettivo di identificare le tematiche economiche, ambientali e sociali rilevanti per il Gruppo e per i
soggetti coinvolti dalle attività di business (anche dette “tematiche materiali”), nel corso del 2022 il
Gruppo BasicNet ha promosso un’attività di coinvolgimento interno del Top Management svolgendo
un’analisi di materialità, processo chiave per la predisposizione della Dichiarazione non Finanziaria. A tale
proposito, il processo di analisi di materialità di quest’anno ha previsto l’adattamento alle nuove direttive
dello Standard di rendicontazione GRI, che richiede una valutazione degli impatti (negativi, positivi,
attuali, potenziali) che BasicNet ha, o potrebbe avere, su economia, ambiente e persone, compresi gli
impatti sui diritti umani. La fase preliminare dell’attività ha previsto un’analisi del contesto normativo e di
mercato tenendo in considerazione i principali trend di settore in ambito ESG, facendo riferimento a
documentazioni pubbliche dei principali peers e report nazionali e internazionali sul tema, documenti
esterni di analisi di scenario e ricerche sulle politiche di sviluppo sostenibile (ad esempio report elaborati dal
World Economic Forum). Partendo da tale analisi di contesto normativo e di mercato, è stata così realizzata
una mappatura e valutazione degli impatti con conseguente selezione delle tematiche materiali oggetto di
rendicontazione nel presente documento.
1
Vista la continuità del business del Gruppo, l’analisi di materialità, coerente con le indicazioni dello
standard di rendicontazione e con i macro-trend di settore, è stata mantenuta invariata anche per la
Dichiarazione di carattere Non Finanziario del 2023. L’analisi condotta ha permesso di definire 16
tematiche materiali, suddivise in 4 macrocategorie (Governance, Compliance e responsabilità
economica; Responsabilità nella value chain; Responsabilità sociale e Responsabilità ambientale), per
ognuna delle quali sono stati identificati i principali portatori di interesse maggiormente coinvolti. Tale
panoramica costituisce uno strumento fondamentale per il Gruppo per selezionare le proprie priorità in
materia di sostenibilità, nonché per indirizzare le azioni da sviluppare in tale ambito.
1
I risultati emersi a seguito dell’analisi di materialità con la valutazione degli impatti sono riportati nella sezione Appendice.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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Elenco delle tematiche materiali del Gruppo BasicNet e portatori di interesse coinvolti
Categoria Tematica materiale Portatori di interesse impattati
Governance,
Compliance e
responsabilità
economica
Lotta alla corruzione
Investitori, azionisti e comunità finanziaria;
Fornitori; Sourcing Center; Licensee; PA;
enti governativi e di controllo; Risorse del
Gruppo
Etica di Business e Compliance
Fornitori; Sourcing Center; Licensee; PA,
enti governativi e di controllo; Investitori,
azionisti e comunità finanziaria
Promozione dello sviluppo economico
Sourcing Center; Licensee; Franchisee;
Comunità locali e collettività; Investitori,
azionisti e comunità finanziaria
Responsabili
nella value chain
R&D e innovazione
Sourcing Center; Licensee; Clienti e
consumatori; Risorse del Gruppo
Approvvigionamento responsabile e
trasparente
Fornitori; Sourcing Center
Sicurezza e protezione dei dati
Sourcing Center; Licensee; Fornitori
Prodotti di qualità e lotta alla
contraffazione
Sourcing Center; Licensee; Clienti e
consumatori; Franchisee
Coinvolgimento e soddisfazione dei
clienti
Clienti e consumatori; Franchisee
Responsabili
sociale
Gestione e sviluppo delle risorse umane Risorse del Gruppo; Franchisee
Diversità e pari opportuni
Risorse del Gruppo; Franchisee; PA, enti
governativi e di controllo
Benessere e soddisfazione dei lavoratori
Risorse del Gruppo; Franchisee
Salute e sicurezza dei dipendenti
Risorse del Gruppo; Fornitori; Sourcing
Center; Licensee; Franchisee
Diritti umani
Risorse del Gruppo; Fornitori; Sourcing
Center; Licensee; Franchisee; PA, enti
governativi e di controllo
Responsabili
ambientale
Protezione degli ecosistemi e uso
efficiente delle risorse
PA; enti governativi e di controllo;
Comunità locali e collettività
Gestione dei rifiuti e circolarità
PA; enti governativi e di controllo;
Comunità locali e collettività; Risorse del
Gruppo
Adattamento e mitigazione al
cambiamento climatico
PA; enti governativi e di controllo;
Comunità locali e collettività
1.2 La promozione dello sviluppo economico dei partner di BasicNet
L’analisi di materialità ha permesso di evidenziare come il business system di BasicNet sia caratterizzato
dall’offrire opportunità di business ad una rete globale di aziende partner del Gruppo indipendenti, che
siano essi Licenziatari di produzione (Sourcing Center) o Licenziatari commerciali (Licensee). Pertanto,
BasicNet è consapevole di come la crescita economica del Gruppo stesso sia strettamente collegata allo
sviluppo economico dei propri licenziatari, e di come questo legame rappresenti un primo importante
fattore di sostenibilità già intrinseco nella natura delle attività del Gruppo.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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I Sourcing Center sono entità terze rispetto al Gruppo alle quali è demandata la produzione e la
commercializzazione dei prodotti, delocalizzati in varie aree del mondo a seconda della tipologia
merceologica da produrre.
Il Gruppo BasicNet, tramite un market place, piattaforma informatica completamente integrata nel
Network che consente un collegamento diretto fra il licenziatario produttivo e quello commerciale, offre
ai Licensee un servizio di coordinamento volto a favorire l'incontro della domanda e dell'offerta: ciascun
Licensee in funzione delle quotazioni dei singoli Sourcing Center pubblicate a sistema, può scegliere, a
propria discrezione, il Sourcing Center verso cui emettere l'ordine di acquisto. La piattaforma consente
di monitorare e aggregare tutte le transazioni fra Sourcing Center e Licensee, in modo da sfruttare i
vantaggi economici di economie di scala.
La selezione e il monitoraggio dei Sourcing Center è affidata ad un team di persone specializzate nei
processi produttivi, che hanno il compito di selezionare le fonti di approvvigionamento da
contrattualizzare e di gestire il flusso di informazioni che si generano dal rapporto fra queste ed i
Licensees. Il rapporto con i Sourcing Center è regolato dal contratto “Sourcing Agreement”, siglato tra le
parti dopo l’individuazione del Sourcing Center più appropriato e dopo aver effettuato un’analisi pre-
contrattuale finalizzata a valutarne il potenziale tramite la raccolta di differenti informazioni (company
profile, business registration certificate, memorandum and articles of association, audited accounts). Le
fonti produttive sono partner con competenza e specializzazione nel loro settore e non sono dedicati alla
sola rete commerciale BasicNet.
Il “Sourcing Agreement” disciplina il rapporto tra le parti individuando le regole di comportamento che il
Sourcing Center deve osservare relativamente alla produzione, alla proprietà intellettuale, all’utilizzo dei
marchi, alla tipologia di remunerazione “sourcing commission” e alla modalità di reporting.
Il “Sourcing Agreement” prevede specifiche clausole relative alla compliance sociale: il Gruppo BasicNet,
infatti, aderisce ed incoraggia le proprie controparti commerciali a rispettare i più alti standard
internazionali di etica e di pratica del mondo imprenditoriale. Al fine di divulgare tali principi, i Sourcing
Center devono prendere visione e sottoscrivere il Codice Etico di Condotta ed il Forbidden Chemical
Agreement. Il Codice Etico di Condotta, basato sulle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione
Internazionale del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, richiede a tutti i
Sourcing Center di osservare tutte le leggi e i regolamenti applicabili relativi al rispetto della persona e
dei diritti umani (riguardanti principalmente il lavoro minorile e involontario e la discriminazione),
nonché alla salute e sicurezza e all’ambiente, e mantenere attive procedure per la tempestiva notifica
alle Autorità locali nel caso di incidenti risultanti dalla condotta dei Sourcing Center stessi. I Sourcing
Center devono altresì rispettare le leggi ed i regolamenti applicabili in merito alla produzione e
importazione dei prodotti e si impegnano ad essere conformi al REACH European Community
Regulation (EC 1907/2006).
Nel 2021 è stata rivista la PRSL (Product Restricted Substances List) per aggiornarla agli ultimi standard
internazionali vigenti.
Anche per l’anno 2023, il processo di assessment è stato condotto sul 100% dei nuovi Sourcing Center,
(49 per il 2023), riprendendo anche le visite in loco.
Attualmente il progetto Inlight non riesce più a rispondere alle nuove normative che entreranno in
vigore a breve; pertanto, sono iniziati nuovi progetti di coinvolgimento dei Sourcing Center per una
migliore visibilità delle attività in corso in merito alla sostenibilità
Anche nel corso del 2023, BasicNet ha programmato e già parzialmente avviato numerose iniziative
volte a un approccio sistemico alla sostenibilità, finalizzate a un ruolo attivo e consapevole del Gruppo.
Rimane un punto centrale dell’attività del Gruppo l’attenzione allo sviluppo di collezioni sostenibili, da
rendere disponibili alla rete di Licenziatari, e alla gestione di un rating che privilegi i Sourcing che
aderiscono alle iniziative del Gruppo.
L’obiettivo è migliorare costantemente il processo produttivo e la relativa filiera. Il Gruppo crede
fortemente che ridurre al minimo l'impatto sociale e ambientale è un percorso e l'obiettivo finale è
continuare a crescere in modo sostenibile offrendo prodotti interessanti in tal senso.
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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Il Gruppo presta da sempre la massima attenzione al LEP (Labelling, External decoration, Packaging),
considerato elemento distintivo del prodotto. BasicNet ha continuato la ricerca e il coinvolgimento dei
Sourcing Centers principali sulla possibilità di utilizzare, per pendagli e scatole, materiali già riciclati o
riciclabili, correlati con certificazioni che ne attestino la veridicità.
Per il Brand K-Way tutti i cartellini hanno nuovi codici e sono fatti in carta FSC, derivante da materiale di
recupero o di riciclo.
Analogamente per Sebago, i cui cartellini e le scatole delle calzature sono in carta FSC.
Lo stesso è stato realizzato per Superga, i cui cartellini e scatole sono in carta FSC con inchiostri a base di
soia, rivestimenti vegetali e stampa a raggi UV a partire dal secondo semestre 2022 e dal primo semestre
2023 per gli accessori. A partire dall’Autunno Inverno 2022, i cordoncini delle etichette sono realizzati in
nylon riciclato, carta riciclata o juta (a seconda della tipologia di packaging). Gli shoe-filler sono in
plastica 100% riciclata e riciclabile.
Per quanto riguarda le main label del Brand Robe di Kappa, a partire dal primo semestre 2022 sono in
filato di poliestere riciclato.
Kappa usa hangtag lavorati con inchiostri a base acquosa e proveniente da una cartiera certificata FCS
(Forest Stewardship Council).
Inoltre, per le poly-bag, è in atto una collaborazione con un nostro Partner per verificare le possibilità di
avere un prodotto 100% riciclato.
Il Gruppo Basic Net che opera ed ha sede con le sue controllate in diversi Paesi europei, si è attivato nel
corso del 2023, anche con il supporto di consulenti esterni, in materia di compliance relativa alle diverse
normative europee sui rifiuti relativi agli imballaggi ed ai rifiuti generati dal settore tessile.
Per quanto riguarda l’approccio sul singolo prodotto, lo sforzo di BasicNet è da sempre quello di offrire il
miglior prodotto possibile al Network dei Licenziatari, con attenzione costante alla ricerca di prodotti
con un contenuto mirato e certificato, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Alcuni prodotti frutto di
tale ricerca meritano particolare attenzione.
Superga
®
Lo sviluppo dei prodotti è alla continua ricerca di un approccio sempre più sostenibile, nel rispetto delle
tecniche di produzione originali e della “tecnologia naturale” - come la traspirabilità del cotone e la
resistenza all’usura della gomma vulcanizzata.
Il nostro impegno non si limita alla ricerca sul prodotto, ma si estende anche al packaging e agli accessori
che completano la confezione. Tutte le scatole e i cartellini sono stampati su carta riciclata con
certificazione FSC (Forest Stewardship Council) con inchiostri a base di soia, rivestimenti vegetali e
stampa a raggi UV. Lo shoe filler è realizzato in plastica 100% riciclata e riciclabile. Nel 2023 abbiamo
iniziato a sviluppare uno shoe filler in carta riciclata che pensiamo di introdurre sul mercato a partire da
fine 2024.
Sebago
®
Il punto di forza è rappresentato dalla “durabilità” del prodotto, perché per la filosofia del Brand un
acquisto consapevole è quello che dura nel tempo.
A tale proposito è nata una prima collaborazione con una calzoleria specializzata nella risuolatura e
riparazione di calzature con lavorazione “Goodyear” per prolungare il ciclo di vita delle calzature.
Ricordiamo inoltre che la lavorazione della pelle grezza parte dal riutilizzo di uno scarto proveniente
dall’industria alimentare, In questo senso, è possibile considerare la produzione conciaria come uno dei
primi casi di «Economia Circolare»: l’uso di un rifiuto derivante da un altro processo produttivo diventa
«materia prima» per una nuova produzione.
Tra gli articoli della Q1Q2 2023 ci sono inoltre 3 styles costruiti con una suola in gomma nel cui
composto sono presenti anche eccessi di gomma recuperati da precedenti di stampi.
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Anche nella collezione Q1Q2 2024, saranno presenti articoli creati ad hoc per una collaborazione con un
famoso brand italiano, per i quali verranno utilizzate suole in gomma riciclate. Le suole interessate
saranno realizzate con materiali di recupero che, mischiati alla gomma, creano una nuova mescola. Per
materiali di recupero si intendono scarti di suole che vengono tritate e trasformate in polveri sottili e
macinate in diverse dimensioni per ridare così alla gomma nuova elasticità e farla rientrare nel ciclo
produttivo; la percentuale di materiale riciclato utilizzato oscilla fra il 5% e il 15%.
La pelle utilizzata è ottenuta dallo scarto dell’industria alimentare, in particolare della carne. Si tratta di
un SOA, ovvero un Sottoprodotto di origine Animale, una delle forme più concrete di economia circolare,
che valorizza uno scarto rendendolo un prodotto di altissima qualità.
Inoltre, le Size Label utilizzate nelle collezioni apparel sono al 100% poliestere riciclato.
K-Way
®
Anche per K-Way sono presenti diverse proposte.
Tra queste, la collezione Amiable in nylon 100% riciclato e riciclabile, il pacchetto Heavy Warm con
imbottitura Thermore Ecodown, il paccehtto Twill con filati sostenibili e l’utilizzo di tessuti in nylon
riciclato, o fodere in poliestere riciclato, o imbottiture in piuma riciclata su diversi pacchetti (3L Camou,
2.1 Amiable, R&D Twill, Light Warm Double, Eco Fur Double, Amiable Thermo Heavy, Shiny Twill
Double, Shiny Twill, Quilted Warm, Warm Ottoman, Stretch Dot, Stretch Thermo Double).
K-Way ha lanciato un progetto marketing in collaborazione con i talent Achille Mauri, noto fotografo, e
Giacomo Cavalli, eminente figura nel campo della moda, per esplorare l'operato di Coral Gardeners
Foundation, associazione impegnata nella salvaguardia della barriera corallina della Polinesia Francese.
Il focus si concentra sull'approfondimento della connessione tra moda e sostenibilità, con l'intento di
creare contenuti visivi che contribuiscano a riconciliare il complesso dialogo tra l'umanità e la natura,
con particolare attenzione alla conservazione degli oceani e al ripristino delle barriere coralline.
Il progetto coinvolge una collaborazione con Coral Gardeners, un gruppo composto da scienziati ed
attivisti dedicati al mantenimento e al ripristino delle barriere coralline di Tahiti, attualmente minacciate
da varie pressioni globali e locali. Attraverso l'utilizzo di immagini, suoni e parole, l'iniziativa delinea il
processo di trapianto di coralli coltivati per rafforzare le colonie e instaurare un circolo virtuoso che
favorisca il ritorno della vita in queste "città blu" sottomarine.
Il brand ha instaurato inoltre una collaborazione con QUID, il quale promuove l’integrazione sociale di
persone in difficoltà e utilizza tessuti di recupero con creatività.
La collaborazione tra K-Way e Quid ha portato alla rielaborazione di capi iconici attraverso l'impiego di
stoffe riciclate di alta qualità, sottolineando l'impegno verso una moda responsabile.
Kappa
®
Continuiamo a proporre al nostro network di licenziatari distributivi collezioni che comprendono
all’interno le proposte con gli articoli sviluppati con i materiali responsabili come il cotone organico, il
poliestere riciclato.
Robe di Kappa
®
Resta in collezione lo style AARAU GREEN, polo in 100% cotone organico incluso nelle nuove collezioni.
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Nel 2023, il numero totale di Sourcing Center coinvolti nelle attività di business del Gruppo è stato pari a
224 (214 effettivi, in quanto alcuni hanno unità produttive in più Paesi), con sedi operative localizzate in
tutto il mondo, rispetto ai 184 (174 effettivi) del 2022.
Anche quest’anno, l’aumento di sourcing center, avvenuto come sempre nel rispetto della ricerca della
miglior opzione per tutti i Partners coinvolti nel processo di acquisto, è dovuto allo sforzo di migliorare il
bilanciamento nelle diverse aree geografiche. La crescita, infatti, è avvenuta in area europea
raggiungendo una quota pari al 31,3% (contro il 25,5% del 2022).
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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Il numero totale di Licensee è rimasto sostanzialmente invariato: nel 2023 ne sono stati coinvolti 97,
cioè 3 in più in confronto all’anno 2022. Di questi 97, 4 risultano in sell-off.
Oltre al business dei licenziatari, il Gruppo intende anche contribuire al benessere economico e alla
crescita delle comunità nelle quali si trova a operare attraverso l’erogazione di servizi efficienti e
tecnologicamente avanzati. Come descritto nel Codice Etico, il Gruppo mantiene con le Pubbliche
Autorità locali, nazionali e sopranazionali relazioni ispirate alla piena e fattiva collaborazione e alla
trasparenza, nel rispetto delle reciproche autonomie e dei reciproci obiettivi economici. A prova di ciò,
BasicNet fornisce sostegno per iniziative sociali, culturali ed educative, nonché attività di
sponsorizzazione di importanti società sportive. Esiste un team interno dedicato alla gestione delle
sponsorizzazioni, che ne presidia tutte le fasi, dalla creazione del prodotto in termini qualitativi e di
immagine, alla selezione delle fonti di approvvigionamento dei prodotti, alla fornitura alle squadre ed
alla gestione della partecipazione ad eventi e manifestazioni.
1.3 L’approccio alla fiscalità di BasicNet
Le decisioni del Gruppo rispetto alle operazioni ed al business sono guidate dagli obiettivi commerciali e
industriali dell’azienda e per questo motivo le considerazioni fiscali risultano rilevanti come supporto
nell’ottica del raggiungimento di tali obiettivi.
Il Gruppo è consapevole dell’importanza che questi flussi finanziari hanno per il benessere collettivo e
pertanto assicura la conformità alle regole stabilite dalle singole giurisdizioni fiscali in cui opera rispetto
al versamento di tasse e imposte, adottando un comportamento coerente con i principi di chiarezza,
trasparenza e correttezza. Questi principi sono regolamentati dal testo unico sulle imposte dei redditi, e
sono volti alla minimizzazione del rischio e alla conformità normativa nazionale ed internazionale.
Il Gruppo BasicNet individua il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo come l’organo di governo
competente a esaminare e approvare le proiezioni economiche e fiscali delle Società del Gruppo.
La Società Capogruppo ha aderito al consolidamento fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del
TUIR - DPR 22 dicembre 1986 n. 917 con tutte le società del Gruppo interamente controllate di diritto
fiscale nazionale. Esiste una procedura codificata a livello di Gruppo e una gestione del rischio
improntata alla massima prudenza, dove il controllo interno consiste nelle attività impostate al fine di
proteggere i beni aziendali, gestire efficacemente le attività societarie e fornire con chiarezza
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informazioni sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, nonché nelle attività
finalizzate all’identificazione e al contenimento dei rischi aziendali.
La Società ha presentato in data 30 settembre 2019 istanza per il rinnovo dell’accordo di Patent Box
(2015-2019) in relazione all'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli) nell'ambito di
operazioni infragruppo per il periodo 2020-2024. Al contempo, la Società sta fruendo del beneficio
"Patent Box" per l'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli e software protetti da
copyright) nell'ambito di operazioni con terze parti, ai sensi dalla normativa art. 1 co. 37 - 45 della L.
190/2014 e DM 28.11.2017 per il periodo 2020-2024.
Ulteriori informazioni sulla gestione della Governance fiscale e della gestione delle preoccupazioni in
materia fiscale, possono essere trovate nel paragrafo “Rischi relativi alle controversie legali e fiscali” del
capitolo “Principali rischi e incertezze” nella Relazione sulla Gestione.
2. Responsabilità nella Value Chain
2.1 La catena di fornitura
Il Gruppo prevede una distinzione tra i rapporti intrapresi con i fornitori di beni e servizi (fornitori “non-
core”), e quelli con i Sourcing Center e i Licensee, veri e propri partner commerciali del Gruppo. Come
evidenziato dalla mappatura dei portatori di interesse del Gruppo, il particolare Business System di
BasicNet prevede a sua volta una distinzione tra i rapporti intrapresi con i Licensee, intesi come partner
commerciali nonché Clienti e Consumatori del Gruppo, e i Sourcing Center, quali fornitori “core” delle
controllate BasicItalia S.p.A. (fino al 31/10), K-Way S.p.A., K-way France S.a.s, Kappa S.r.l., Sebago S.r.l.,
Superga S.r.l. e della Kappa France S.a.s.
Fornitori “core”
BasicItalia S.p.A. (fino al 31/10), Kappa S.r.l., Sebago S.r.l., Superga S.r.l., K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s.
e Kappa France S.a.s., licenziatari di proprietà e controllate per il 100% delle quote, si configurano in
tutto e per tutto come licenziatari commerciali per l’utilizzo e lo sviluppo dei diritti di proprietà
intellettuale e dei prodotti di tutti i marchi di BasicNet, e operano acquistando dai Sourcing Center e
distribuendo prodotti finiti sul proprio territorio di competenza. Pertanto, non avendo alcuna
produzione interna, gli unici fornitori “core” del Gruppo sono rappresentati dai Sourcing Center che
forniscono i prodotti alle controllate BasicItalia S.p.A. (fino al 31/10), Kappa S.r.l., Sebago S.r.l., Superga
S.r.l., K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s. ed al Gruppo Kappa Europe.
L’acquisto dei prodotti da parte delle controllate del Gruppo BasicNet avviene attraverso il market place
che mette a disposizione le quotazioni dei Sourcing Center selezionati da BasicNet sulla base dei requisiti
tecnici necessari per soddisfare le esigenze espresse dal Gruppo in termini di qualità, volumi e tempi di
produzione, oltreché di solidità finanziaria del produttore, effettuata con specifiche visite in loco,
ripetute nel tempo per valutarne la continuità..
Le società BasicNet Asia e BasicNet Asia Vietnam sono state costituite con il compito di gestire i rapporti
con i Sourcing Center dell’area, al fine di ottimizzare il presidio del controllo sull’attività dei medesimi e
di garantire il costante ricambio dei fornitori e contrastare posizioni di forza.
I contratti di Sourcing si basano su uno standard consolidato nel tempo, predisposto da legali esterni
specializzati. Qualora i singoli contratti necessitino di deroghe, modifiche o integrazioni, per effetto di
volontà negoziali concordate o di compliance a specifiche normative locali, tali previsioni sono
preventivamente analizzate da legali internazionali o specializzati sul territorio del licenziatario.
L’antitrust viene gestito con procedure e regole di controllo che prevedono che gli articoli strategici
siano prodotti da almeno due/tre Sourcing Center, dove possibile, in differenti aree geografiche, che ogni
cinque anni venga data alternanza alla fonte produttiva e che i produttori non occupino per più del 50%
la loro capacità produttiva con prodotti di marchi del Gruppo. Se questi parametri non sono rispettati
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possono essere attivate procedure temporanee di deroga specifiche per ogni caso attentamente
monitorate e gestite con aggiornamenti tempestivi delle informazioni.
Tutti i Sourcing Center che entrano a fare parte del Network del Gruppo, indipendentemente che siano
Clienti e consumatori di BasicNet o fornitori “core” delle sue controllate italiane ed estere, sono chiamati
a prendere visione e sottoscrivere il Codice Etico di Condotta, basato sulle convenzioni fondamentali
dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, e
la PRSL (Product Restricted Substances List).
Coerentemente con l’anno 2022, anche nel 2023 la quasi totalità dei Sourcing Center che operano come
fornitori delle controllate italiane e estere del Gruppo BasicNet sono fornitori Asiatici ed Europei.
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Fornitori di beni e servizi
Nel Gruppo l’approvvigionamento di beni e servizi è regolamentato da specifiche procedure interne che,
oltre a indicare i principi generali da adottare per la gestione responsabile della catena di fornitura,
prevedono un’efficiente pianificazione e gestione degli acquisti. A questo proposito, è prevista all’interno
del Gruppo una segregazione dei ruoli, assegnata alle differenti “.com” (ovvero le singole uni
aziendali), in riferimento alla determinazione del fabbisogno, la selezione, la certificazione e
approvvigionamento dei fornitori, nonché l’attestazione dell’avvenuta prestazione o entrata delle merci
e il pagamento. Gli acquisti di beni a supporto dell’attività aziendale (cancelleria, materiali di consumo,
modulistica, ecc.), definiti “non-core” e l’acquisto di servizi (servizi di assistenza, noleggi, abbonamenti,
consulenze e altri servizi, ecc.), sono gestiti interamente sulla piattaforma online aziendale dal momento
della richiesta, alla gestione delle approvazioni e della fatturazione.
I compensi e le somme a qualsiasi titolo corrisposte ai fornitori e consulenti per forniture e incarichi
professionali devono essere in linea con le condizioni di mercato e adeguatamente documentati. Sono
vietate e perseguite pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazione di
vantaggi, corresponsione di benefici materiali e immateriali, nonché di altri vantaggi finalizzati a
influenzare la conclusione degli affari. Sono tuttavia ammesse gratuità di modico valore nell’ambito degli
usi e delle abitudini. Eventuali conflitti di interessi nella scelta del fornitore devono essere prontamente
segnalati.
Oltre alle previsioni del Codice Etico che fanno parte della cultura aziendale, la prevenzione degli illeciti
di corruzione è attuata attraverso il Modello 231 che si ritiene fondamentale per garantire l'integrità e la
trasparenza delle attività aziendali. Le modalità di prevenzione adottate dal Gruppo si traducono prima
di tutto attraverso:
1. la revisione periodica del Modello 231 e il monitoraggio costante dell'efficacia del Modello 231
attraverso valutazioni periodiche e aggiornamenti in relazione a nuove normative o cambiamenti
nel contesto aziendale;
2. la formazione e sensibilizzazione del personale che è formato periodicamente sui contenuti del
Codice Etico di gruppo e sugli aggiornamenti del Modello 231;
3. i controlli interni per monitorare transazioni finanziarie e comportamenti sospetti:
4. eliminazione progressiva dell’uso del contante: i pagamenti ricevuti ed effettuati di importo
superiore a 500 euro sono segnalati all’Agenzia delle Entrate tramite la dichiarazione dei redditi;
5. l’istituzione dei canali di segnalazione e whistleblowing per permettere di segnalare
comportamenti illeciti senza timore di ritorsioni.
La selezione dei fornitori di beni non codificati è in capo alla risorsa dedicata della “.com” di riferimento.
La richiesta d'acquisto è automaticamente inviata per approvazione rispettivamente al responsabile
diretto del richiedente e al CFO o all’AD a seconda dell’importo dell’ordine.
La scelta dei fornitori e dei consulenti esterni è effettuata secondo criteri di competenza, professionalità,
economicità, correttezza e trasparenza. I fornitori devono garantire il rispetto delle leggi, usi e
consuetudini in materia di lavoro vigenti nel proprio paese, nonché il rispetto di quanto indicato nel
Codice Etico e nel Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center. All’interno del Codice Etico di
Condotta, in particolare, è presente un riferimento specifico al rispetto dei diritti umani: le linee guida
del Codice, infatti, rimandano direttamente ai principi dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro e
della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
BasicNet, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture a imprese appaltatrici, provvede a fornire
agli stessi soggetti le informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad
operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività,
conformemente a quanto previsto dall'Art. 26 del D.Lgs. 81/2008. BasicNet, nel caso di fornitori esterni
che operano in modo continuativo all’interno delle sedi della stessa, provvede a predisporre il
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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“Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti” (DUVRI) sulla base di un modello standard
unico e considera i rischi di interferenze delle Società appaltatrici. Ogni fornitore di lavori e servizi viene
preventivamente qualificato da BasicNet attraverso la verifica tecnico-professionale ai sensi del D.Lgs.
81/2008. Nell’anno 2020 il Gruppo BasicNet ha aggiornato il DUVRI con il rischio Covid-19. Il
documento aggiornato è poi stato fatto compilare ad imprese appaltatrici e fornitori.
Tutti i fornitori, nel momento dell’affidamento di incarico o di richiesta di servizi ad un’impresa
appaltatrice, sono valutati sulla base della seguente documentazione:
- DURC;
- Certificato C.C.I.A.A.;
- Autocertificazione ex art. 38, ai sensi dell’art. 26 D.Lgs. 81/2008;
- Elenco nominativo del personale addetto che sarà adibito alle attività presso le sedi con sintetico
curriculum ed indicazione del referente presso il cantiere;
- Sottoscrizione del Codice Etico del Gruppo BasicNet.
Nel 2023 i fornitori movimentati dal Gruppo sono stati circa 2.423 a fronte dei circa 2.384 dell’anno
precedente, per le tipologie di acquisti non strettamente correlate alle attività core, e tra questi circa il
38% è di provenienza italiana, rispetto al 65% dell’anno precedente.
Tra le principali categorie merceologiche dei fornitori movimentati dal Gruppo vi sono: materiali di
consumo, spese per eventi e sponsorizzazioni e sviluppo software.
2.2 Protezione dei dati
Il Gruppo tutela la riservatezza e la confidenzialità delle informazioni e dei dati, relative a Risorse
Umane, a collaboratori o a terzi, raccolti in ragione o in occasione dello svolgimento dell’attività
lavorativa, attraverso l’adozione di specifiche procedure relative al processo IT che regolano la gestione
dei sistemi informativi e delle procedure adottate per la sicurezza informatica.
Le politiche di riservatezza e del trattamento delle informazioni sono indicate dal Codice Etico e
stabiliscono che i destinatari di quest’ultimo sono tenuti a non utilizzare informazioni attinenti
all’organizzazione aziendale, atti, documenti, relazioni, disegni e qualsiasi altro materiale che non sia
pubblico per scopi non connessi con l’esercizio della propria attività e a non utilizzare le medesime
informazioni in modo difforme dalle previsioni aziendali o alle leggi e ai regolamenti vigenti.
Chiunque, nello svolgimento delle proprie mansioni, venga a conoscenza di informazioni privilegiate,
riservate o confidenziali, come individuate dalla normativa vigente, è tenuto alla riservatezza. Per
quanto precede, la comunicazione all’esterno delle informazioni che rivestono carattere di riservatezza
avviene esclusivamente da parte delle persone a ciò autorizzate, nel rispetto delle procedure adottate
dal Gruppo e, in ogni caso, in conformità alle vigenti disposizioni e con l’osservanza dei principi della
parità e della contestualità dell’informativa.
I destinatari del Codice Etico, nel rispetto della normativa in materia di abusi di mercato, non devono in
nessun modo utilizzare le informazioni privilegiate per trarre vantaggi di alcun genere, siano essi diretti
o indiretti, immediati o futuri, personali o patrimoniali.
Il Gruppo ha provveduto a nominare formalmente l’Amministratore del Sistema Informatico Aziendale
(ADS) nel 2019 per le società italiane, e ha affidato la gestione delle attività relative alla sicurezza
informatica agli addetti della “.com” BasicSystem.
Per le società gestite in Italia, al fine di provvedere al mantenimento di un elevato livello di protezione
dei sistemi aziendali, la rete aziendale è protetta perimetralmente da un cluster di due firewall al fine di
mitigare il rischio di accessi ed attività non autorizzate dall'esterno mentre l'accesso da remoto è
garantito da connessioni VPN autorizzate, la cui gestione è demandata al cluster dei firewall. La
protezione della rete interna si avvale anche di una nuova piattaforma “CyberIA Darktrace” che consente
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
76
l’individuazione e la segnalazione di anomalie su possibili intrusioni o di variazioni rispetto alle normali
operazioni quotidiane effettuate sulla rete aziendale.
La protezione perimetrale dell'infrastruttura IT è affidata ad un ente esterno certificato, un servizio di
SOC (Security Operation Center) che garantisce un monitoraggio completo di tutta l’infrastruttura 24h
su 24h.
Si segnala, inoltre, l’introduzione di una nuova policy sulla protezione delle password degli utenti e degli
accessi agli applicativi mediante l’attivazione della ”Multifactor Authentication”, o autenticazione a due
fattori.
In aggiunta, BasicNet ha adottato la "Procedura per la sicurezza informatica", che prevede che tutta la
documentazione elettronica (i.e. file di lavoro) utilizzata nello svolgimento delle attività aziendali sia
archiviata all'interno di apposite cartelle di rete ad accesso segregato. Per ogni cartella di rete è stato
definito un gruppo di protezione globale cui sono assegnate le differenti utenze e le richieste di cambio,
inserimento e variazione del gruppo di appartenenza sono inviate da parte dei Responsabili di “.com” a
BasicSystem.
Il Gruppo ha definito inoltre la "Procedura Backup" delle informazioni e dei dati contenuti nei server
aziendali che consentono il riavvio e il ripristino dei sistemi e delle risorse di rete in caso di particolari
problematiche o eventi incidentali. Questa procedura prevede un backup giornaliero, settimanale e
mensile dei dati e il mantenimento di un backup in cassaforte presso la Server Farm.
Al fine di sensibilizzare gli utenti sulla tematica della sicurezza è previsto che, in fase di assunzione, tutte
le risorse sottoscrivano l’informativa sul Codice in materia di Protezione dei Dati Personali (D.Lgs. n. 196
del 30/6/2003), la nomina ad “Autorizzato al trattamento dei dati personali” ai sensi del Regolamento
UE 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003, il Codice Etico e di Comportamento di Gruppo, l’opuscolo
informativo in materia di Salute e Sicurezza e vengono informati circa le procedure informatiche
esistenti e da utilizzare. I corsi relativi alle procedure informatiche aziendali sono sempre disponibili sul
sito BasicEducation. Inoltre, all'interno di una apposita sezione del portale BasicEducation sono
pubblicati video esplicativi volti a sensibilizzare in merito al corretto utilizzo degli strumenti informativi
aziendali.
Per le società gestite all’estero sono state date indicazioni per il costante allineamento ai principi seguiti
nelle sedi italiane e vengono monitorate le procedure e le implementazioni richieste.
Adesione al Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (di seguito “Regolamento”)
e alla normativa di riferimento applicabile
Con l’entrata in vigore del Regolamento UE n. 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 27
aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,
nonché alla libera circolazione di tali dati, che ha abrogato la direttiva 95/46/CE, è scaturita l’esigenza di
implementare all'interno del sistema organizzativo delle Società del Gruppo uno specifico Sistema di
gestione della privacy con procedure ed istruzioni operative specifiche, che si fonda su un adeguato
processo di risk assessment finalizzato alla valutazione del rischio Privacy.
Tra le principali novità normative è stato, infatti, introdotto il concetto della “Privacy by Design” (tutela
del dato fin dalla progettazione) che riguarda il principio di incorporazione della privacy a partire dalla
progettazione di un processo aziendale, e della “Privacy by Default” (tutela della privacy per
impostazione predefinita) che prevede il porre in essere misure tecniche e organizzative adeguate a
garantire che siano trattati solo i dati personali per ogni specifica finalità del trattamento.
Il Sistema di Gestione Privacy implementato nel corso del 2018 ha compreso, principalmente, i “Registri
dei trattamenti”, le principali procedure in ambito privacy, il “Manuale di Gestione Privacy”, le
“informative privacy” per gli interessati, gli atti di nomina indirizzati ai soggetti coinvolti, a diverso
titolo, nelle attività di trattamento aziendali (tra cui, ad esempio, atti di nomina a responsabile esterno,
ad addetto autorizzato) al fine dell’adeguamento alla nuova normativa in materia di protezione dei dati
personali. Nel corso del 2021, all’interno delle procedure previste dal sistema di controllo integrato,
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
77
sono stati effettuati controlli sulla corretta applicazione delle procedure, sugli adempimenti posti in
essere per l’adeguamento al Regolamento e alla normativa di riferimento applicabile, sulle richieste degli
interessati pervenute al Gruppo e sull’inventario delle violazioni (l’attività è stata aggiornata nel corso
del 2023, anno in cui non sono state segnalate violazioni). Per quanto concerne la K-Way France S.a.s.,
acquisita ad aprile 2022, è in corso un assessment per la verifica del sistema di gestione della privacy al
fine di definire - ed eventualmente programmare - gli opportuni interventi di allineamento ai sistemi
adottati dal Gruppo Basic.
2.3 Tutela del consumatore
Il Gruppo BasicNet è costantemente impegnato nel rispetto di tutte le leggi e regolamenti per la tutela
del consumatore, prestando estrema attenzione sia verso i prodotti, tramite specifiche attività di lotta
alla contraffazione, che nell’attenzione verso i clienti, per mezzo di attività di tutela della privacy,
politiche di reso e di fidelizzazione degli stessi.
BasicTrademark contro la contraffazione
BasicNet gestisce tutte le attività di lotta alla contraffazione in modo centralizzato mediante il costante
monitoraggio del mercato. Le segnalazioni arrivano indirettamente dalla Polizia Postale, dalla Guardia di
Finanza e dall’Agenzia delle Dogane, ma anche direttamente dai clienti italiani ed esteri, dal Network dei
licenziatari e dei corrispondenti legali, che possono entrare in contatto con il Gruppo tramite la sezione
dedicata “hunt the fake/caccia al falso” sul sito BasicTrademark.com e su tutti i siti dedicati alle vendite
online. Un link dedicato alla segnalazione di prodotti contraffatti è presente anche su tutti i siti
istituzionali di e-commerce.
Le segnalazioni vengono processate singolarmente tramite l’analisi dei campioni e delle informazioni
disponibili e la successiva redazione delle perizie tecniche. Nel caso siano necessarie attività
investigative preliminari alle azioni di sequestro, BasicNet coordina e presiede tali attività unitamente
alle operazioni relative alla rimozione/oscuramento e riassegnazione di siti illegali.
L’attività di monitoraggio ed enforcement è inoltre coadiuvata dalle attività svolte da enti esterni
preposti a tale scopo, in particolar modo per quanto riguarda la contraffazione online.
Etichettatura BasicLabels
Ogni prodotto sviluppato e commercializzato da BasicNet è munito di un’etichetta che contiene le
informazioni previste dalle varie normative italiane ed estere ed in particolare il Codice del Consumo
D.Lgs. 206/2005, il Regolamento UE 1007/2011 - relativo alle denominazioni delle fibre tessili e
all'etichettatura e al contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili - e le specifiche
normative nazionali qualora previste e richieste dai singoli licenziatari. In aggiunta, su ogni etichetta è
presente l’informazione che permette di ricondurre gli articoli ai singoli ordini dei licenziatari e che,
unitamente alle altre informazioni presenti sulle etichette, permette a BasicNet di verificarne
l’originalità e la coerenza con la merce presente sul mercato.
Il progetto BasicLabel fornisce al cliente finale la conferma dell’autenticità dei prodotti acquistati e la
loro adeguata tracciabilità.
Il sistema permette una gestione totalmente online che, partendo dalle informazioni dei capi presenti su
BasicSamples e BasicSpecs (rispettivamente l’area di definizione delle collezioni e vendita del
campionario e l’area di definizione delle specifiche tecniche) permette, al momento della conferma
dell’accettazione di un ordine tramite BasicFactory (la piattaforma online di gestione degli ordini dei
Sourcing Center), di inviare automaticamente ai produttori della BasicLabels un ordine di etichette pari
al numero di capi da produrre (a cui sono aggiunte delle specifiche tolleranze) garantendo un controllo
assoluto sul numero di capi realizzati.
Con l’evolversi del progetto BasicLabel, si è introdotto l’utilizzo delle etichette con RFID (Radio
Frequency Identification) che consente al Sourcing Center di associare tutte le etichette al codice del
prodotto e consente una lettura più agevole in fase di stoccaggio della merce e di distribuzione.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
78
Il progetto è attivo attualmente sui prodotti del marchio K-Way, Superga, Briko e Sebago (Apparel)
coprendo nel 2023 circa il 50% dei prodotti, considerando che la restante parte è quasi totalmente
gestita con QR Label.
3. Responsabilità Sociale
3.1 Le Risorse Umane del Gruppo BasicNet
Il Gruppo riconosce la centralità delle Risorse Umane nella convinzione che il principale fattore di
successo di ogni impresa sia il contributo professionale delle persone che operano, in un quadro di lealtà
e fiducia reciproca. Pertanto, come richiamato nel Codice Etico, il Gruppo si impegna a tutelare e
valorizzare le Risorse Umane di cui si avvale.
L’organico di Gruppo al 31 dicembre 2023 risulta essere costituito da 1.082 dipendenti, di cui il 70,70%
lavora nelle sedi italiane. La maggioranza dei lavoratori gode di un contratto full-time (941 di cui 380
uomini e 561 donne), mentre delle 141 risorse sotto contratto part-time, l'84,40% è donna. La forte
presenza di lavori a tempo determinato è concentrata nell’area retail in considerazione della stagionalità
e delle fasi di apertura di nuovi punti vendita, inoltre il Gruppo ricorre all’uso del lavoro interinale in
maniera occasionale. Infatti, nel corso dell’anno 2023, prevalentemente nell’area logistica e nell’area
retail, 31 risorse (di cui 8 uomini e 23 donne) sono state assunte con contratto di somministrazione. Nel
corso del 2023 il ricorso ai lavoratori in somministrazione ha subito un lieve incremento in relazione alle
aperture di popup temporanei dei diversi brand presso alcuni dei più rinomati centri commerciali.
Inoltre, nel corso del 2023, sono stati registrati 77 stagisti (di cui 31 uomini e 46 donne).
Risorse per tipologia
contrattuale (nr.)*
2023
2022
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Italia
242
523
765
218
459
677
Tempo indeterminato
183
383
566
158
324
482
Tempo determinato
59
140
199
60
135
195
Estero
160
157
317
141
143
284
Tempo indeterminato
122
127
249
109
109
218
Tempo determinato
38
30
68
32
34
66
Totale
402
680
1.082
359
602
961
di cui:
Full-time
380
561
941
349
489
838
Part-time
22
119
141
10
113
123
* I dati relativi al numero totale dei dipendenti si riferiscono solo agli headcount (non FTE) del personale interno al 31 dicembre 2023.
In continuità con l’anno precedente, anche nel 2023 il Gruppo non ha usufruito degli ammortizzatori
sociali.
Nel 2023 sono state assunte 469 nuove risorse (189 uomini e 280 donne). Il numero delle risorse in
uscita è stato pari a 348 persone, che ha comportato un tasso di turnover pari al 32,26%. Le nuove
assunzioni e le cessazioni sono prevalentemente registrate nell’area Retail, sia per il perimetro Italia che
per il perimetro estero. Nel 2023, con l’apertura di un nuovo punto vendita, la K-Way Iberia, società di
nuova costituzione, è entrata a far parte del Gruppo BasicNet.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
79
Tasso di
entrata e
turnover
2023
2022
Assunzioni
(nr.)
Cessazioni
(nr.)
Tasso di
turnover
in entrata
*
Tasso di
turnover
in uscita
**
Assunzioni
(nr.)
Cessazioni
(nr.)
Tasso di
turnover
in entrata
Tasso di
Turnover
In uscita
Genere
Uomini
189
142
47,01%
35,32%
176
116
49,03%
32,31%
Donne
280
206
41,18%
30,29%
278
241
46,18%
40,03%
Fasce di età
Meno di 30 anni
347
240
87,41%
60,45%
298
198
90,30%
60,00%
Da 30 a 50 anni
116
97
21,93%
18,34%
146
140
29,80%
28,57%
Oltre 50 anni
6
11
3,85%
7,05%
10
19
7,09%
13,48%
Area
geografica
Italia
303
215
39,61%
28,10%
221
195
32,64%
28,80%
Estero
166
133
52,37%
41,96%
233
162
82,04%
57,04%
Totale
469
348
43,35%
32,26%
454
357
47,24%
37,15%
*
Rapporto tra il numero di assunzioni per categoria e il totale dei dipendenti per categoria al 31 dicembre 2023.
**
Rapporto tra il numero di cessazioni per categoria e il totale dei dipendenti per categoria al 31 dicembre 2023.
La “.com” BasicGuys presidia le attività riguardanti la gestione e l’amministrazione del personale per tutte
le società del Gruppo, tra cui:
- pianificare e garantire l’adeguatezza delle Risorse Umane impiegate, sia in termini quantitativi che
qualitativi;
- gestire i rapporti con le risorse dall’assunzione alla cessazione del rapporto di lavoro, curando la
corretta applicazione della normativa giuslavoristica, previdenziale e fiscale e pianificare,
programmare e controllare il costo del lavoro assicurando la puntuale e corretta gestione di paghe,
stipendi e dei relativi adempimenti contributivi e tributari;
- gestire i rapporti con le rappresentanze sindacali, le associazioni imprenditoriali e gli enti
previdenziali;
- assicurare, tramite politiche, procedure e norme interne, opportunamente diffuse e aggiornate, l’ordinato
svolgimento delle attività aziendali in conformità agli standard operativi e alle direttive aziendali.
In termini di procedure di recruiting, le assunzioni effettuate dal Gruppo scaturiscono sempre dalle
necessità espresse direttamente dai responsabili delle “.com” evidenziate in sede di predisposizione del
budget, nonostante sia prassi favorire lo spostamento delle risorse interne qualora questo sia possibile.
Nel 2023, è stato istituito il team Talent Acquisition al fine di favorire e garantire una migliore gestione
del processo di selezione e, tramite iniziative di employer branding, per aumentare l’attrattività del
Gruppo BasicNet nei confronti dei migliori talenti.
In generale, i canali di recruiting utilizzati sono i seguenti:
- la ricerca dei profili richiesti tra i dipendenti del Gruppo;
- le candidature provenienti dal sito ufficiale di BasicNet (section Join Network - Jobs);
- convenzioni con Università, Business School ed agenzie formative del territorio (limitatamente a
stage);
- recruiting online (canale LinkedIn aziendale e altre piattaforme di recruiting online).
Per la gestione dell'iter di selezione è stata integrata una nuova piattaforma di recruitment direttamente
collegata all'applicativo BasicGuys, al quale possono accedere le Risorse Umane della “.com” BasicGuys e
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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i Responsabili di tutte le “.com”, e che garantisce la tracciabilità dell'iter di selezione. Tramite la nuova
piattaforma, il team Talent Acqusition ha la possibilità di portare avanti un primo screening delle
candidature e di presentare ai responsabili i profili più in linea rispetto alle loro esigenze. Per facilitare
l’inserimento delle risorse, BasicNet promuove costantemente numerose esperienze formative. Nel 2023
in Italia sono stati attivati 68 tirocini di cui 49 hanno terminato il periodo di stage nel 2023. Dei tirocini
cessati, sono stati stabilizzati con rapporto di lavoro subordinato 37 risorse.
3.2 Diversità e pari opportunità
Come descritto nel Codice Etico, il Gruppo ritiene fondamentale, nell’espletamento dell’attività
economica, che la gestione dei rapporti di lavoro sia orientata a garantire pari opportunità e a garantire
la crescita professionale di ciascuno.
A prova di ciò, al 31 dicembre 2023 l’organico totale di Gruppo risulta essere formato per il 37,15% da
uomini e per il 62,85% da donne, a conferma di una forte componente femminile nel Gruppo. Il 48,89%
dell’organico complessivo è composto da risorse di età compresa tra i 30 e i 50 anni, il 14,42% ha un’età
superiore ai 50 anni e il 36,69% ha un’età inferiore ai 30 anni.
2023
2022
Dirigenti Impiegati Operai Totale Dirigenti Impiegati Operai
Totale
Genere
Uomini
70,97%
35,70%
56,52%
37,15%
70,97%
35,87%
50,00%
37,36%
Donne
29,03%
64,30%
43,48%
62,85%
29,03%
64,13%
50,00%
62,64%
Fasce di età
Meno di 30 anni
0,00%
37,94%
30,43%
36,69%
0,00%
35,65%
29,17%
34,34%
Da 30 a 50 anni
45,16%
49,03%
47,83%
48,89%
45,16%
51,21%
50,00%
50,99%
Oltre 50 anni
54,84%
13,04%
21,74%
14,42%
54,84%
13,13%
20,83%
14,67%
Totale
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
Il Gruppo, come ogni anno, rinnova il suo impegno nei valori etici della responsabilità sociale
promuovendo l’assunzione di risorse delle cosiddette categorie protette. Al 31/12/2023 il numero di
risorse presenti è 31 (15 donne e 16 uomini).
Risorse appartenenti a
categorie protette (nr.)
2023
2022
Uomo
Donna
Uomo
Donna
Inquadramento
Dirigenti
1
-
1
-
Impiegati
14
14
9
12
Operai
1
1
1
2
Totale
16
15
11
14
Anche rispetto al coinvolgimento dei licenziatari nelle attività di business, il Codice Etico di Condotta per
i Sourcing Center prevede e garantisce che i medesimi impieghino i propri lavoratori esclusivamente
sulla base delle loro abilità a compiere il lavoro. I Sourcing Center sono tenuti a non adottare alcuna
forma di discriminazione in base all’età, genere, maternità, stato civile, nazionalità, preferenze culturali,
religiose o qualsiasi altra forma di discriminazione in relazione alle pratiche di assunzione,
determinazione di compensi, scioglimento del rapporto di lavoro o pensione.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
81
3.3 Formazione e sviluppo del capitale umano
Come descritto nel Codice Etico, il Gruppo da sempre si impegna nella crescita professionale dei
lavoratori, adottando negli anni una politica di gestione delle Risorse Umane volta alla valorizzazione del
capitale umano e attribuendo alla formazione professionale dei lavoratori un ruolo strategico nella
valorizzazione delle risorse. Per questo motivo, la “.com” BasicEducation si occupa di pianificare,
organizzare e rendicontare le attività di formazione dei dipendenti del Gruppo, promuovendo lo
sviluppo delle Risorse Umane.
La formazione inizia sin dall’atto di inserimento in azienda. Tutte le nuove risorse, in aggiunta alla
documentazione contrattuale o al progetto formativo, ricevono: informativa sul Codice in materia di
Protezione dei Dati Personali (D.Lgs. n. 196 del 30/6/2003), Codice Etico e di Comportamento di
Gruppo, nomina ad “Autorizzato al trattamento dei dati personali” ai sensi del Regolamento UE
2016/679 e del D.Lgs. 196/2003, opuscolo informativo in materia di Salute e Sicurezza, dichiarazione di
consenso per le riprese audio-video ai sensi dell'art. 13 D.Lgs. 196/2003, regolamento ritardi e assenze.
Indipendentemente dalla loro assegnazione, le risorse partecipano al corso introduttivo di 4 giorni
("Welcome on Board"); durante questi primi giorni viene data alle nuove risorse una panoramica
dell’attività del Gruppo e del suo business model e vengono presentati i benefit e gli strumenti aziendali,
tra cui quelli informatici (es. sistema di bollatura, modalità di richiesta permessi, assenze, ecc.).
BasicEducation definisce annualmente un Piano di Formazione di Gruppo, successivamente caricato a
sistema all'interno della sezione dedicata per ogni singolo dipendente. Le attività formative svolte sono
definite sulla base di esigenze normative (es. D.Lgs. 81/2008)
2
, esigenze lavorative e update sui processi,
coerentemente con le politiche praticate del Gruppo.
Anche nel 2023 è proseguito il progetto volto alla preparazione delle risorse impiegate nei punti vendita
di proprietà e al costante aggiornamento delle Risorse Umane del Gruppo. Nel 2023 il Gruppo ha erogato
oltre 11.000 ore di formazione per le sue Risorse Umane, per un totale di 928 risorse formate. Di queste
ore, il 16% sono relative alla formazione sulla Salute e Sicurezza (D.Lgs. 81/2008), mentre la restante
parte è costituita da Codice Etico
3
, business model e formazione finanziata: miglioramento delle
competenze digitali, utilizzo dei software 3D, grafica, fogli di calcolo e lingue straniere. Per questi ultimi
corsi è stato chiesto il finanziamento al Fondo Interprofessionale Fondimpresa e al Fondo Nuove
Competenze.
Ore di formazione erogate
2023
2022
Ore di formazione totali
11.462
7.407
% delle ore di formazione finanziate
4
7%
2,80%
Per il 2023 le ore di formazione erogate alle risorse in stage sono state scorporate dal computo totale e
ammontano a 1.048.
Ore di formazione erogate (risorse in stage)
2023
2022
Ore di formazione totali
1.048
1.828
Tutte le risorse del Gruppo hanno a disposizione due canali di accesso alla formazione, la piattaforma e-
learning e la modalità frontale; sono altresì previsti affiancamenti presso i punti vendita a insegna del
Gruppo nella formazione mirata al business model e gestione dei punti vendita. I corsi erogati sono sia
individuali che di Gruppo.
2
I dati e le informazioni relative alla formazione su politiche e pratiche anticorruzione sono presenti nella Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti Proprietari, sezione “Modello Organizzativo ex. D.Lgs. 231/2001”, “Conflitti di interesse e lotta alla corruzione”.
3
I dati e le informazioni relative alla formazione su politiche e procedure riguardanti i diritti umani sono presenti nella Relazione sul
Governo Societario e gli Assetti Proprietari, sezione “Modello Organizzativo ex. D.Lgs. 231/2001”, “Codice Etico”.
4
Attività formative per le quali è stato richiesto il finanziamento al Fondo Interprofessionale Fondimpresa.
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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È possibile suddividere la formazione erogata per tipologia: non obbligatoria, obbligatoria relativa al
decreto 81/2008 e formazione sulla compliance aziendale.
Ore di formazione erogate per tipologia
2023
2022
Formazione non obbligatoria
9.229
5.126
Formazione obbligatoria decreto 81/2008
1.800
1.682
Formazione compliance
433
600
Formazione per inquadramento e
genere
2023
2022
Risorse
formate
(nr.)
Ore medie
pro-capite
(**)
Risorse
formate
(nr.)
Ore medie
pro-capite
(*)
Dirigenti
32
2,94
28
4,20
Uomini
22
2,60
20
3,83
Donne
10
3,78
8
5,10
Impiegati
871
10,79
758
7,92
Uomini
266
7,69
217
6,34
Donne
605
12,50
541
8,80
Operai
25
12,09
24
4,33
Uomini
15
19,18
13
7,80
Donne
10
2,88
11
0,86
Totale
928
10,59
810
7,71
di cui donne
625
12,25
560
8,59
* Le ore medie pro-capite sono calcolate prendendo in considerazione il numero medio di risorse dell’anno di riferimento per ciascuna
categoria professionale.
** Le ore medie pro-capite sono calcolate prendendo in considerazione il numero di risorse al 31/12 dell’anno di riferimento per
ciascuna categoria professionale. Il perimetro considerato per i dati relativi alla formazione pro-capite include tutto il personale del
Gruppo (sedi italiane ed estere).
Nell'ambito della promozione di una formazione volta all'aggiornamento continuo delle risorse su
esigenze specifiche legate alle attività, si sono individuati ambiti specifici di intervento. Per il 2023 i
programmi di aggiornamento hanno riguardato principalmente lo sviluppo di competenze digitali e
l'utilizzo di software 3D per il design di prodotto, grafica, fogli di calcolo e lingue straniere; per questi
corsi è stato chiesto il finanziamento del Fondo Interprofessionale Fondimpresa e al Fondo Nuove
Competenze.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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83
Per le risorse delle sedi estere la formazione si è concentrata su corsi obbligatori in linea con la
normativa vigente.
Eventuali aggiornamenti relativi ai processi aziendali vengono erogati con moduli dedicati e utilizzando
di preferenza il canale e-learning.
Anche nel 2023 si è provveduto a fornire adeguata formazione a tutte le risorse in tema di Covid-19,
emergenza sanitaria e protocolli comportamentali da tenere. Il corso “Emergenza Covid-19 Lavoriamo
Sicuri” è stato mantenuto disponibile per tutte le risorse del Gruppo.
Il totale delle ore di corso erogate sul tema Covid-19 è di 40; le risorse coinvolte nella formazione sono
state 50.
Al fine di rinforzare la Company experience delle risorse, sono state implementate alcune attività e
momenti di formazione.
Da settembre 2023 è stato istituito un secondo step di onboarding, un rientro in aula “follow-up” per le
risorse con 6 mesi di anzianità aziendale; il follow-up permette alle risorse di consolidare quanto
appreso durante il processo di onboarding e di fornire un feedback rispetto all’esperienza vissuta
durante i primi mesi in azienda.
BasicEducation ha organizzato, in collaborazione con Istituto di Medicina dello Sport di Torino - F.M.S.I.
(IMSTO), un programma di incontri informativi in tema Corporate Wellness sul posto di lavoro. "La
postura corretta sul lavoro: conoscenza e prevenzione" e "Alimentazione e attività lavorativa" sono i due
incontri realizzati, tenuti da esperti del settore, che hanno approfondito i temi fornendo suggerimenti
utili su come abbinare l'attività lavorativa ad uno stile di vita salutare e attivo.
In tema di formazione sulla salute e sicurezza, si prevede il passaggio a una piattaforma e-learning con
contenuti interattivi e accattivanti, in modo da aumentare l’engagement delle risorse sulla tematica.
In tema di efficienza energetica, è disponibile sulla piattaforma e-learning BasicEducation il corso
informativo “Efficienza Energetica”.
Oltre alle attività di formazione che hanno coinvolto direttamente i dipendenti nel corso dell’anno, il
Consiglio di Amministrazione riceve comunicazione, ove richiesto, rispetto alle principali attività in
ambito di Sostenibilità portate avanti dall’azienda. Se ritenuto necessario le comunicazioni sono svolte
nel corso di induction formative. Il CdA e il collegio sindacale, all’atto della nomina, ricevono nell’ambito
dell’induction set, messo a disposizione dalla Società, il Codice etico di Gruppo e il Modello di
organizzazione e gestione ai sensi del D.Lgs. 231/2001, consultabili anche da terze parti sul sito
www.basicnet.com.
L’Odv di BasicNet aggiorna semestralmente, attraverso il Comitato Controllo e Rischi, il CdA e il Collegio
Sindacale sull’attività svolta ed eventuali aggiornamenti legislativi da recepire nel Modello. Ogni
aggiornamento del Modello e/o del Codice etico è approvato dal CdA.
Welfare aziendale e well-being
Al fine di valorizzare il benessere delle risorse, il Gruppo dal 2004 ha messo a punto alcune azioni per andare
incontro alle esigenze di tutte le risorse e per conciliare gli impegni familiari con il lavoro, tra i quali:
- L’istituto della “Banca-ore”, che permette di fare un uso più flessibile dello straordinario.
- Il part-time reversibile concesso alle lavoratrici con bimbi piccoli.
- Lo sportello “BasicCare” per delegare ad un addetto aziendale i pagamenti e le piccole commissioni
routinarie.
- La palestra attrezzata “BasicGym” che organizza corsi di ginnastica per le risorse del Gruppo.
- L’utilizzo del buono sport tramite l’accesso alla piattaforma TrainUp con cui è possibile seguire dei
corsi con trainer convenzionati.
- L’accesso gratuito al parcheggio multipiano del BasicVillage.
- Lo sportello di ascolto finalizzato a dare la possibilità alle risorse di avere un supporto psicologico
qualificato rispetto a un evento che può dare esiti traumatici e/o incidere sull’attività lavorativa. La
risorsa interessata contatta il Counsellor per fissare l’appuntamento. Il Counsellor comunica
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mensilmente all’azienda il numero degli accessi. Il contenuto dei colloqui rimane anonimo e tutelato
dalla normativa sulla Privacy e dal segreto professionale, mentre rimane rintracciabile chi e per
quante volte ha avuto accesso al punto di ascolto.
- L’accesso al portale aziendale dedicato alle convenzioni e promozioni che il Gruppo BasicNet ha
sottoscritto con propri partner, al fine di garantire alle proprie Risorse l’accesso a sconti e facilitazioni
per l’acquisto di beni e/o servizi. Per incentivare l’utilizzo di veicoli sostenibili, in un’ottica di green
mobility, sono state sottoscritte convenzioni anche con alcune società operanti nel mercato del vehicle
sharing.
In continuità rispetto all’anno precedente, tutte le risorse delle società italiane del gruppo BasicNet,
anche nel 2023, hanno potuto continuare a beneficiare del BasicWelfare per affrontare: spese
scolastiche, di trasporto, di carburante, di acquisti presso esercizi commerciali della grande
distribuzione oltre che nella fruizione di servizi ricreativi.
Inoltre, è stata sottoscritta una polizza infortuni extraprofessionale a tutela della Risorse anche nei casi
di infortuni occorsi durante le attività svolte nella propria vita privata.
Il Gruppo favorisce la conciliazione lavoro-famiglia attraverso l’estensione del part-time post maternità
previsto dal CCNL innalzando la possibilità per le risorse di richiederla fino al compimento del 6° anno di
età del bambino. I part-time vengono inoltre generalmente accettati senza far riferimento alla
percentuale prevista dal CCNL. Nel corso dell’anno 2023, 32 risorse, di cui 30 donne e 2 uomini, hanno
usufruito del congedo parentale.
Un sistema automatico e scadenzato ogni due anni permette una valutazione periodica delle
performance e l’eventuale revisione della posizione.
Per il periodo di rendicontazione 2023, il rapporto tra la retribuzione annuale della persona che riceve la
massima retribuzione e la mediana della retribuzione totale annuale di tutti i dipendenti è pari a 55,4
(73,25 per il periodo di rendicontazione 2022, registrando quindi un decremento percentuale del
rapporto di retribuzione annuale pari a 32,02 )
5
.
Rispetto agli accordi di contrattazione collettiva, il Gruppo BasicNet applica, in Italia, il Contratto del
Terziario Distribuzione e Servizi che copre circa il 70% dei dipendenti del Gruppo, ovvero la maggior
parte della popolazione aziendale lavorante in Italia, ad eccezione di 5 risorse, 4 delle quali assunte con il
Contratto del Trasporto Aereo ed 1 con il Contratto dei Giornalisti.
Nelle principali società con sede in Francia, Kappa France e K-Way France, sono rispettivamente
applicati: “Convention collective nationale de l'import-export et du commerce international “e “Commerce
de gros et négoces connexes de bonneterie lingerie confection”.
Mentre, per le società spagnole del Gruppo (Kappa Sport Iberia e K-Way Iberia) gli accordi di
contrattazione collettiva vengono applicati in relazione alla città in cui si trova la sede o il punto vendita.
Il maggiormente applicato, nella sede di Madrid, è “Convenio Colectivo Sector Comercio Textil Madrid”.
Come già evidenziato, secondo quanto previsto dal Codice Etico di Condotta, anche i Sourcing Center
sono tenuti a riconoscere ai propri lavoratori salari e compensi conformi a tutte le leggi e i regolamenti
applicabili localmente. I Sourcing Center sono quindi tenuti a fare riferimento a tutte le leggi e i
regolamenti relativi alle ore di lavoro e a garantire i diritti di associazione, organizzazione e
contrattazione collettiva dei lavoratori in modo pacifico e a norma di legge, senza interferenza o penalità.
Tramite la sottoscrizione di un accordo individuale è stata inoltre confermata la possibilità di effettuare
smartworking, a tutte le Risorse che svolgono mansioni con questo compatibili, le cui modalità di
svolgimento vanno concordate con il proprio responsabile:
5
All'interno del valore retributivo di ogni singolo dipendente sono stati considerati: stipendio base, compensi per consiglieri CdA e
eventuali premi "una tantum". Per il calcolo del denominatore (mediana della retribuzione di tutti i dipendenti) è stato escluso
l’individuo con la retribuzione più alta, considerato come nominatore. Il perimetro di rendicontazione preso in considerazione rispecchia
la totalità del Gruppo BasicNet. Per maggiori specifiche in merito alle politiche di remunerazione dei membri del Consiglio di
Amministrazione si rimanda al documento “Relazione sulla Gestione” sezione “Remunerazione degli amministratori comitato per la
remunerazione”.
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Totale Ore
smartworking
Totale ore
lavorabili
% smartworking
su ore lavorabili
Italia 83.321 992.575 8,4%
3.4 Salute e sicurezza dei lavoratori
Come richiamato nel Codice Etico, il Gruppo da sempre tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro
per tutte le Risorse Umane. Infatti, anche rispetto a questo ambito, la Capogruppo e le sue controllate
italiane hanno elaborato il “Documento di Valutazione dei Rischi” previsto ai sensi del D.Lgs. 81/2008 (le
società Basic Properties America, Inc. e BasicNet Asia Ltd, Kappa France S.a.s., Kappa Sport Iberia SL, K-
Way France S.a.s., K-WayRetail Suisse S.A. - non sono soggette ai controlli previsti dal decreto). I principi
comportamentali del Gruppo in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro (di seguito, anche SSL), sono
riportati nel Codice Etico, il quale regola i comportamenti che tutte le Risorse Umane, i collaboratori e i
consulenti esterni devono rispettare. Il Gruppo tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro,
sviluppando la consapevolezza dei rischi, promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i
collaboratori ed operando per preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza dei
lavoratori. Le attività del Gruppo devono svolgersi nel pieno rispetto della normativa vigente in materia
di prevenzione e protezione, perseguendo il continuo miglioramento delle condizioni di salute e
sicurezza del lavoro.
Ciascun lavoratore deve prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle
altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui possono ricadere gli effetti delle sue azioni o omissioni,
conformemente alla sua formazione ed alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.
Le società estere del Gruppo si attengono alla normativa locale vigente in materia di Salute e Sicurezza.
Come già descritto, anche rispetto ai Sourcing Center coinvolti nelle attività di business, il Codice Etico di
Condotta del Gruppo prevede che “i Sourcing Center manterranno un ambiente di lavoro pulito, sicuro e
salubre in ottemperanza a tutte le leggi e i regolamenti applicabili. I Sourcing Center assicureranno, come
condizioni minime, che tutti i propri lavoratori abbiano accesso ad acqua potabile, a strutture sanitarie, ad
un adeguato numero di bagni, ad estintori, uscite di sicurezza e che l’ambiente di lavoro sia dotato di
ventilazione e illuminazione adeguata. I Sourcing Center garantiranno che i sopra menzionati standard
siano applicati parimenti a qualsiasi mensa e/o alloggio da essi fornito ai dipendenti”.
Per tutte le società italiane del Gruppo, la “.com” BasicFacility si occupa della gestione degli aspetti legati
alla Salute e Sicurezza sul Lavoro, attraverso il supporto di uno studio di consulenza esterno (Gruppo
Torinoprogetti S.r.l.). Annualmente, BasicFacility predispone il proprio budget contenente le spese in
materia di “SSL", predisposto per le società BasicNet S.p.A., BasicItalia S.r.l.., BasicVillage S.p.A., Kappa
S.r.l., K-Way S.p.A., Superga S.r.l. e Sebago S.r.l. e, separatamente, segnala le previsioni di spesa di negozi e
spacci di KappaRetail S.r.l. e K-WayRetail S.r.l., SebagoRetail S.r.l. e SupergaRetail S.r.l. (gestione diretta).
Al fine di agevolare la partecipazione dei lavoratori e la consultazione degli stessi nell'ambito dello
sviluppo, implementazione e valutazione del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro,
vengono svolte con cadenza annuale le riunioni (ex art. 35 del decreto 81) tra rappresentanze aziendali e
rappresentanze dei lavoratori (RLS) rispetto a tematiche di Salute e sicurezza.
Per ciascuna Società italiana, il Gruppo ha provveduto all'individuazione e alla formale nomina dei
preposti a cui sono affidati ruoli e responsabilità in materia di SSL ("Organizzazione aziendale per la
sicurezza") e i relativi riferimenti sono riportati nell'Organigramma della Sicurezza incluso nel
Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). In particolare, per le Società sono state individuate le
seguenti figure:
- Datore di Lavoro;
- RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione);
- ASPP (Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione);
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- Medico competente;
- RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza);
- Responsabile dell’Emergenza;
- Addetti Emergenza.
La struttura organizzativa in materia di SSL viene comunicata all'interno delle Società del Gruppo
tramite materiale informativo consegnato ai lavoratori al momento della costituzione del rapporto di
lavoro o nel corso degli incontri formativi e informativi ed è presente a web al link HEALTH&SAFETY.
I soggetti con responsabilità in materia di SSL si riuniscono annualmente (ex. art. 35 del D.Lgs. 81/2008)
per reperire e condividere informazioni su situazioni sensibili e identificare eventuali azioni correttive.
Ogni riunione è debitamente formalizzata dalle “.com” BasicFacility e BasicGuys del Gruppo e i relativi
verbali sono condivisi con il personale interessato. All’incontro partecipano:
- i DDL per ciascuna Società del Gruppo;
- il RSPP (consulente esterno);
- gli ASPP (appartenenti alla società di consulenza esterna);
- il Medico Competente;
- gli RLS di ciascuna Società;
- l’ufficio HR.
È stata inoltre identificata una persona incaricata della gestione delle tematiche antincendio e sono stati
formalmente nominati i coordinatori e gli addetti alla gestione delle emergenze. Ogni addetto della
squadra di emergenza ha effettuato la formazione specifica prevista dalla normativa vigente ex. art 37
D.Lgs. 81/2008.
Il Gruppo ha predisposto e formalizzato un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), redigendolo
secondo le disposizioni di legge attualmente vigenti. La valutazione dei rischi è stata articolata in un
percorso procedurale logico che si può sintetizzare nelle seguenti fasi:
- identificazione dei fattori di rischio e dei lavoratori esposti;
- stima dell'entità delle esposizioni della gravità degli effetti prodotti;
- stima delle probabilità che tali effetti si manifestino;
- verifica della possibilità di eliminare/ridurre il numero delle esposizioni;
- stima dell'applicabilità di tali misure e della loro idoneità.
All'interno di ogni DVR sono definite le modalità di valutazione dei rischi, in termini di rischi generali e
rischi specifici, nell'apposito paragrafo "Criteri adottati per la valutazione dei rischi". Ciascun DVR
comprende:
a) la valutazione dei rischi per la salute e sicurezza. Dall’anno 2020 è stato incluso il rischio Covid-19;
b) il dettaglio dei criteri adottati per la valutazione dei rischi;
c) la descrizione dell'attività svolta dalla Società;
d) l'indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione
individuali adottati;
e) l'indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del
rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e del medico competente che ha partecipato alla
valutazione del rischio;
f) l'individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che
richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e
addestramento.
Nell'elaborazione dei Piani di emergenza, il Gruppo ha definito regole formali per la gestione delle
emergenze, l'identificazione delle modalità di intervento, dell’attuazione delle misure di prevenzione
incendi, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave ed immediato - "Procedura da attuarsi nei
casi di emergenza e di evacuazione". Annualmente sono effettuate prove di evacuazione presso i diversi
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siti aziendali, in conformità con quanto previsto dalla normativa vigente e i soggetti designati alla
prevenzione di incendi ed emergenze e gli addetti al primo soccorso seguono una formazione specifica.
Per quanto concerne l'attività di formazione in materia di SSL, la “.com” BasicEducation si occupa di
pianificare, organizzare e rendicontare le attività di formazione dei dipendenti del Gruppo (risorse
interne e personale dei negozi di proprietà e non). I progetti dei piani formativi in tema di salute e
sicurezza sono predisposti da parte di HealthandSafety del Gruppo BasicNet di concerto con il Gruppo
Torinoprogetti S.r.l. e prevedono:
- la programmazione e l’erogazione di corsi sui temi generali della tutela e salute nei luoghi di lavoro
ad uso ufficio (e-learning e frontale);
- appositi corsi di formazione ai principali rischi specifici cui i lavoratori sono esposti sulla base della
relativa mansione e circa la tipologia e il corretto utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).
Alla fine di ogni corso viene registrata la presenza e, dove previsto, viene effettuato un test di
valutazione. Ogni risorsa ha la possibilità, accedendo all'applicativo BasicEducation, di prendere visione
del proprio "Patentino formativo" con il dettaglio dei corsi effettuati /da effettuare.
Tutte le attività formative svolte da BasicEducation sono definite sulla base delle esigenze normative (es.
D.Lgs. 81/2008) e lavorative degli individui e dell'azienda.
Il Gruppo BasicNet, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture a imprese appaltatrici (sotto
contratto), provvede a fornire agli stessi soggetti le informazioni sui rischi specifici esistenti
nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in
relazione alla propria attività, conformemente a quanto previsto dall'art. 26 del D.Lgs. 81/2008 (DUVRI).
Dall’anno 2020 anche tutte le ditte esterne sono tenute a prendere visione, firmando, della scheda
informativa dei rischi (rischi interferenti) presente presso il desk security nello spaccio del BasicVillage
e presso la guardiola di BasicItalia e di BasicVillage Milano.
La “.com” BasicGuys tiene traccia di tutti gli infortuni e incidenti avvenuti in azienda. L'analisi degli
incidenti è svolta con cadenza annuale e i risultati di tale analisi sono discussi in sede di riunione
periodica ex art. 35 del D.Lgs. 81/2008.
Nel corso dell’anno 2023 non sono state rilevate malattie professionali e non si sono registrati incidenti
mortali o con danni permanenti.
In Italia, nel corso del 2023 si è registrato 1 infortunio sul luogo di lavoro, mentre all’estero non si sono
verificati infortuni sul luogo di lavoro.
Per quanto riguarda i lavoratori esterni (somministrati e stagisti), non sono stati registrati infortuni sul
lavoro nel corso del 2023.
6
6
In fase di raccolta informazioni non è stato possibile valutare le ore lavorate nel corso dell’anno da lavoratori esterni.
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Numero di infortuni e indici infortunistici 2023 – Italia
Totale
Infortuni totali (nr)
1
di cui infortuni gravi sul luogo di lavoro (nr)
0
di cui decessi sul lavoro (nr)
0
Indice di Frequenza/Tasso di infortunio (Injury Rate IR)
0,18
Tasso di infortuni gravi sul lavoro (escludendo i decessi)
0,00
Tasso di decessi sul luogo di lavoro
0,00
Totale ore lavorate
1.117.639,70
Numero di infortuni e indici infortunistici 2023 – Estero
Totale
Infortuni totali (nr)
0
di cui infortuni gravi sul luogo di lavoro (nr)
0
di cui decessi sul lavoro (nr)
0
Indice di Frequenza/Tasso di infortunio (Injury Rate IR)
0,00
Tasso di infortuni gravi sul lavoro (escludendo i decessi)
0,00
Tasso di decessi sul luogo di lavoro
0,00
Totale ore lavorate
167.580,80
Numero di infortuni e indici infortunistici 2022 – Italia
Totale
Infortuni totali (nr)
1
di cui infortuni gravi sul luogo di lavoro (nr)
7
0
di cui decessi sul lavoro (nr)
0
Indice di Frequenza/Tasso di infortunio (Injury Rate IR)
8
0,19
Tasso di infortuni gravi sul lavoro (escludendo i decessi)
9
0,00
Tasso di decessi sul luogo di lavoro
10
0,00
Totale ore lavorate
1.065.319
Numero di infortuni e indici infortunistici 2022 – Estero
Totale
Infortuni totali (nr)
2
di cui infortuni gravi sul luogo di lavoro (nr)
3
0
di cui decessi sul lavoro (nr)
0
Indice di Frequenza/Tasso di infortunio (Injury Rate IR)
4
1,62
Tasso di infortuni gravi sul lavoro (escludendo i decessi)
5
0,00
Tasso di decessi sul luogo di lavoro
6
0,00
Totale ore lavorate
246.833
7
Gli infortuni sul lavoro gravi fanno riferimento agli infortuni sul lavoro che risultano in un infortunio tale per cui il lavoratore non può,
o non si aspetta, che si riprenda completamente dallo stato di salute pre-infortunio entro 6 mesi. Sono esclusi da questa categoria i
decessi dovuti ad infortuni sul luogo di lavoro.
8
L’indice di Frequenza rappresenta il rapporto tra il numero totale di infortuni e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo,
moltiplicato per 200.000 (Fonte: GRI Standards)
9
Il tasso di infortuni gravi sul lavoro rappresenta il rapporto tra il numero di infortuni gravi esclusi i decessi e il totale delle ore lavorate,
moltiplicato per 200.000.
10
Il tasso di decessi sul lavoro rappresenta il rapporto tra il numero di decessi avvenuti sul luogo di lavoro e il totale delle ore lavorate,
moltiplicato per 200.000.
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Nell’arco dell’anno 2023 le società del Gruppo BasicNet hanno mantenuto la collaborazione con il
Servizio di Prevenzione e Protezione (Gruppo Torinoprogetti S.r.l.) tramite alcuni progetti di interventi
di promozione della salute, che potessero sensibilizzare tutti i lavoratori in merito alla tutela della loro
salute, anche al di fuori dell’ambito lavorativo.
Ciascun intervento di promozione della salute è stato sviluppato partendo dalla redazione di una
procedura che potesse disciplinare le modalità di diffusione, le tempistiche ed i destinatari ai quali
rivolgere l’intervento, per intraprendere un primo step di diffusione dell’informazione. Inoltre, ciascun
intervento di
promozione della salute è stato supportato da materiale informativo redatto da organi
ufficiali, quali ad esempio il Ministero della Salute, per garantire la correttezza e la validità dei contenuti.
Si segnala che nel corso del 2023, al fine di una maggiore tutela della salute dei lavoratori e della
popolazione aziendale, sono stati formati nuovi addetti per l’utilizzo del defibrillatore (DAE) ed
aggiornate le risorse già formate, come da normativa vigente.
L’impegno verso la lotta al Covid-19
Nel corso del 2023 è proseguita l’attività di monitoraggio della pandemia e, in relazione al suo
andamento, le restrizioni adottate inerenti la prevenzione del contagio da Covid-19 sono state
aggiornate nel pieno rispetto delle normative e delle raccomandazioni da parte delle Autorità locali
competenti.
4. Responsabilità Ambientale
Il rispetto per l’ambiente rappresenta un fattore chiave di competitività e sostenibilità del Gruppo, il
quale considera l’ambiente e la natura valori fondamentali e patrimonio di tutti, da tutelare e da
difendere. Come richiamato anche dal Codice Etico tale rispetto si concretizza, in primo luogo, attraverso
il doveroso e scrupoloso rispetto della normativa applicabile in materia ambientale. In secondo luogo, il
Gruppo si impegna ad adottare atteggiamenti responsabili di salvaguardia dell’ambiente, evitando
comportamenti dannosi per l’ambiente e promuovendo una gestione responsabile delle risorse
energetiche utilizzate, delle materie prime utilizzate (es. la carta) e dei rifiuti.
Come previsto dal Codice Etico di Condotta, anche i Sourcing Center sono tenuti ad osservare tutte le
leggi e i regolamenti applicabili relativi al rispetto dell’ambiente e a mantenere attive le procedure per la
tempestiva notifica alle Autorità locali nel caso di incidenti ambientali risultanti dalla condotta dei
Sourcing Center.
4.1 Gestione delle risorse energetiche
Le risorse energetiche analizzate sono relative a:
- Le sedi fisiche di Torino, rispettivamente della Capogruppo
11
(proprietà della società controllata
BasicVillage S.p.A.) e di BasicItalia S.r.l. ora di proprietà del BasicVillage.
- K-Way S.p.A, i cui uffici si trovano all’interno del BasicVillage.
- Kappa S.r.l., i cui uffici si trovano all’interno del BasicVillage.
- Sebago S.r.l., i cui uffici si trovano all’interno del BasicVillage.
- Superga S.r.l., i cui uffici si trovano all’interno del BasicVillage.
- BasicVillage S.p.A. sede di Milano.
- Le sedi francesi, spagnole e svizzere del nuovo Gruppo Kappa France e Kappa Sport Iberia SL..
- Le sedi francesi di K-Way France.
- 52 Franchisee
12
, ovvero i negozi, KappaRetail S.r.l. e K-WayRetail S.r.l., SebagoRetail S.r.l. e
SupergaRetail S.r.l. dislocati sul territorio italiano e il punto vendita a Mendrisio (Svizzera) della
11
I consumi di energia elettrica relativi della Capogruppo comprendono, per il 2023, in continuità con il 2022, anche il magazzino di
Corso Vigevano e gli uffici di Via Padova a Torino (Italia).
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
90
società K-WayRetail SUISSE SA.; il punto vendita AlloSpaccio è incluso nei consumi del BasicVillage
in quanto al suo interno, così come il punto vendita Sebago2 e gli uffici K-Way S.p.A., Sebago S.r.l. e
Superga S.r.l.
- La filiale estera di BasicNet Asia Ltd. (Hong Kong, Cina e Ho Chi Minh, Vietnam Saigon), risultata
comunque meno significativa dal punto di vista dei consumi energetici poiché costituita da pochi
locali in affitto in cui lavorano 25 persone.
- La società BasicAir S.r.l., la quale possiede un velivolo Cessna Citation VII usato.
Relativamente alle sedi di Torino e Milano, in cui lavorano 546 persone su 961 (pari al 50% dell’organico
totale di Gruppo), la “.com” BasicFacility ha promosso negli ultimi anni alcune iniziative di riduzione dei
consumi energetici tra cui:
- una programmazione per la progressiva sostituzione delle lampade a neon con lampade a LED nella
sede di BasicVillage, per il quale è stata conclusa la sostituzione per la totalità degli uffici e per il
magazzino nel corso del 2022. Va segnalato tuttavia che già è in funzione un sistema di
spegnimento automatico di tutta l’illuminazione dei locali nella sede di BasicVillage. Per quello che
riguarda la sede di BasicItalia, invece, dopo aver ultimato nel 2020 la sostituzione di tutte le
lampade neon con lampade a LED negli uffici e circa la metà nel magazzino. Nell’anno 2024
verranno sostituite le rimanenti.
- l’utilizzo di un software per la gestione dell’impianto termofluidico delle sedi di BasicVillage e
BasicItalia, il quale è sottoposto a continui controlli da parte di un sistema di supervisione web
tramite cui è possibile controllare, gestire ed impostare un planning di funzionamento degli organi
elettromeccanici, le temperature di esercizio, e le UTA (Unità di Trattamento Aria), e che è inoltre in
grado di segnalare eventuali anomalie nel funzionamento dell’impianto. Tale sistema di
supervisione permette oggi di gestire e regolare nella maniera più ottimale le temperature estive e
invernali degli uffici in funzione della tipologia dei locali, permettendo così una riduzione dei
consumi energetici e un risparmio economico;
- nel 2022 è stata consegnata l’analisi energetica e la comunicazione risparmi riferita al 2021; la
prossima verifica è prevista nel 2027 con riferimento ai consumi energetici dell’anno 2026;
- l’utilizzo di apparecchiature informatiche, come stampanti e fotocopiatrici, con settaggi automatici
che prevedono la modalità standby dopo un certo periodo di inattività, nonché un impegno del
personale nello spegnimento dei computer a fine giornata. In base a ricerche effettuate in tema di
consumo energetico e di rispetto per l’ambiente il Gruppo indica ai suoi utenti, ove sia possibile,
come procedura standard, lo spegnimento del PC e del monitor al termine della giornata lavorativa.
Tale ricerca è supportata anche dai dati della Comunità Europea che, attraverso la piattaforma
“Energy Star”, ha introdotto un sistema di calcolo dinamico che in base alle specifiche introdotte
(caratteristiche Hardware e utilizzo medio) è in grado di definire il consumo energetico annuo dei
PC in termini di kWh.
Relativamente alle risorse energetiche utilizzate internamente al Gruppo, tutti i negozi e le sedi di Torino
e Milano comprano energia elettrica dalla rete, mentre le sole sedi di Torino utilizzano rispettivamente
gas naturale (sede di BasicVillage e BasicItalia) e gasolio (sede di BasicItalia) per il riscaldamento dei
locali. Si segnala che nel 2023 il consumo totale di energia elettrica è diminuito del 17% rispetto al 2022,
mentre il consumo di gas naturale è diminuito del 19% e quello di gasolio per il riscaldamento è
aumentato del 19% (il dato è stato calcolato sulla base del gasolio totale acquistato nell'anno 2023.
Tuttavia, a seguito di rimanenze in serbatoio (pari all'incirca al 40%), è possibile affermare che non ci sia
stato un effettivo aumento del consumo di gasolio per il riscaldamento nel 2023 e che l'andamento sia in
linea con gli anni precedenti. La variazione percentuale legata al consumo di gas naturale è legata al
fattore climatico (inverno meno freddo). La diminuzione di energia elettrica del 2023 è legata a diversi
fattori: presso la sede del BasicVillage Torino è stata fatta la taratura del contatore di media in centrale
12
Sono stati esclusi i negozio K-Way20 e K-Way26 Olbia presso l’Aeroporto Olbia Costa Smeralda in quanto sia per dimensione e
consumi ritenuti non significativi che per la mancanza di dati specifici dei punti vendita (le spese e i consumi sono fatturati
dall’Aeroporto Costa Smeralda, senza specifiche su dettagli).
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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elettrica e la temperatura dei gruppi frigo è stata alzata da +7 a +10 gradi. Presso la sede di BasicItalia
sono stati eliminati i bruciatori a gasolio, parecchie risorse sono state spostate presso altra sede
lavorativa e sono stati eliminati alcuni server della sala macchine. Una ulteriore quota di consumi
energetici è dovuta al carburante (benzina e gasolio) della flotta auto di Gruppo, che comprende sia
autovetture di proprietà che noleggio a lungo termine. Tale quota ha subito un aumento dei consumi di
benzina pari all’11% ed un aumento contenuto in termini di consumi di gasolio del 4%. Si evidenzia che
nel 2023 i mezzi a benzina sono in numero maggiore rispetto a quelli a gasolio.
La quota di gas a effetto serra dovuta alla fornitura elettrica acquistata dalla rete (Emissioni indirette -
Scope 2), ha subito, rispetto al 2022, una diminuzione del 10% per quanto riguarda l’approccio Location-
based e una diminuzione dell’8%, secondo l’approccio Market-based. Invece, le emissioni generate
direttamente all’interno del Gruppo a causa dell’utilizzo di combustibili per il riscaldamento e
l’autotrazione (Emissioni dirette - Scope 1), sono diminuite del 6% rispetto al 2022.
i. Le variazioni dei dati di emissioni di CO2 tra il 2023 e il 2022 sono causati dall’aumento dei consumi
energetici di Gruppo (autotrazione).
Consumi energetici interni ed esterni al Gruppo BasicNet, anno 2023 e 2022
Fonti di energia
2023
2022
Variazione %
Consumi energetici interni
13
Energia elettrica acquistata dalla rete
5.170.187 kWh
(18.613 GJ)
6.202.388 kWh
(22.329 GJ)
%-17%
Riscaldamento
Gas naturale
234.454 smc
(8.313 GJ)
289.336smc
(10.224 GJ)
-19%
Gasolio
15.000 litri
(534 GJ)
12.650 litri
(456 GJ)
19%
Autotrazione
Benzina per autotrazione
20.721 litri
(666 GJ)
18.658 litri
(597 GJ)
11%
Gasolio per autotrazione
80.522 litri
(2.872 GJ)
77.168 litri
(2.783 GJ)
4%
Aviazione
14
Carburante per turbine aeree
153 ton
(7.095 GJ)
150 ton
(6.924 GJ)
2%
Totale consumi energetici interni
38.093 GJ
43.312 GJ
-12%
13
Per i dati 2023 sono stati utilizzati come fonte per i fattori di conversione i valori pubblicati dal Ministero Dell’Ambiente e della tutela
del Territorio e del Mare (“Tabella Parametri Standard Nazionali, 2023”) e dal Department for Environment, Food & Rural Affairs
(“Conversion factors 2023: full set (for advanced users) - update June 2023”).
14 Per i consumi di carburante aereo (aviation turbine fuel) da parte del Gruppo per il velivolo Cessna Citation VII di proprietà di
BasicAir è stato escluso il carburante utilizzato per viaggi di terzi. Il velivolo, infatti, ha svolto circa il 29% delle ore di volo per conto di
terzi e non del Gruppo.
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Emissioni di CO2 del Gruppo BasicNet, anno 2023 e 2022
Emissioni di CO
2
(ton CO
2
)
15
2023
2022
Variazione %
Emissioni Scope 1
16
Di cui dovute al riscaldamento
Di cui dovute all’autotrazione
Di cui dovute all’aviazione
1.254
509
262
483
1.329
603
249
476
-6%
-16%
5%
1%
Emissioni Scope 2
17
Approccio Location-based
Approccio Market-based
1.525
2.223
1.697
2.408
-10%
-8%
4.2 Gestione dei rifiuti
Non avendo attività di produzione al proprio interno, i principali rifiuti prodotti dalle attività del Gruppo
rientrano nelle convenzionali classi di rifiuto tipiche da attività da ufficio: carta e cartone, toner di
stampanti e fotocopiatrici, accumulatori e plastica. Tutti i rifiuti prodotti vengono raccolti per essere
avviati alle operazioni di riciclo secondo le modalità e le tempistiche previste dalle normative vigenti, a
seconda delle tipologie di rifiuto: mentre la carta e cartone, plastica e gli accumulatori sono raccolti e
mandati a cicli di recupero (pari a 43547 kg di rifiuti non pericolosi e 46 kg di rifiuti pericolosi), i toner
vengono ritirati da ditte terze incaricate allo smaltimento degli stessi ed avviati al recupero. Riguardo il
consumo della carta, attraverso la web integration, sin dal 1999 il Gruppo si impegna nella riduzione
dell’utilizzo della carta, tramite la piattaforma informatica che è l’unico strumento di comunicazione fra
gli elementi che costituiscono il Network (dal controllo delle procedure, alla gestione delle Risorse
Umane). Il Gruppo utilizza inoltre il sistema dell’archiviazione ottica per tutto il ciclo attivo, per la
maggior parte dei libri contabili obbligatori, nonché per la gestione del libro unico del lavoro.
Nel corso del 2023 è stata registrata una diminuzione dei rifiuti totali prodotti dal Gruppo nonostante
l’ampliamento del perimetro di Gruppo. Questa variazione è stata causata anche dalla modalità di lavoro
smartworking, modalità mantenuta all’interno del Gruppo anche nell’anno 2023, sebbene in minor
misura rispetto all’anno 2022.
Nello specifico, il consumo di plastica è rimasto invariato, quello di toner è diminuito (-10%), mentre i
consumi di carta e cartone si sono ridotti del 18%.
I rifiuti pericolosi sono diminuiti dell’88% in quanto sono legati al funzionamento di attrezzature
aziendali che, ne consumano sempre ma i cui accumulatori (rifiuto considerato pericoloso) hanno durata
e frequenza di sostituzione variabile e non annuale, mediamente ogni 4 anni (nel corso del 2023 si sono
fatte poche sostituzioni).
15
Per il calcolo delle emissioni di Scope 1 e Scope 2 sono state considerate solo le emissioni CO
2
, in quanto la percentuale di metano e
protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2 equivalenti) come desumibile dalla letteratura
tecnica di riferimento.
16
Per i dati 2022, le emissioni Scope 1 sono state calcolate attraverso i coefficienti di emissione pubblicati da Ministero Dell’Ambiente e
della tutela del Territorio e del Mare (“Tabella Parametri Standard Nazionali, 2022”) e dal Department for Environment, Food & Rural
Affairs (“Conversion factors 2022: full set (for advanced users) - revised January 2022”).
17
Lo standard di rendicontazione utilizzato (GRI Sustainability Reporting Standards 2021) prevede due diversi approcci di calcolo delle
emissioni di Scope 2: "Location-based" e "Market-based". L’approccio “Location-based” prevede l’utilizzo di un fattore di emissione
medio nazionale relativo allo specifico mix energetico nazionale per la produzione di energia elettrica (Fonte: Terna, Confronti
Internazionali 2019). L’approccio “Market-based” prevede l’utilizzo di un fattore di emissione definito su base contrattuale con il
fornitore di energia elettrica. Vista l’assenza di specifici accordi contrattuali tra le Società del Gruppo ed il fornitore di energia elettrica
(es. acquisto di Garanzie di Origine), per questo approccio è stato utilizzato il fattore di emissione relativo ai "residual mix" nazionale
(Fonte: Association of Issuing Bodies, European Residual Mixes 2022; Terna, Confronti Internazionali 2019).
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Rifiuti prodotti dal Gruppo BasicNet, anno 2023 e 2022
18
Tipologia di rifiuto (KG)
2023
2022
Variazione %
Rifiuti non pericolosi
Carta e cartone
42.023
51.490
-18 %
Toner
116
130
-11%
Plastica
1.408
1.409
0%
Totale non pericolosi
43.547
53.029
-18%
Rifiuti pericolosi
Accumulatori e batterie
46
392
-88%
Totale pericolosi
46
392
-88%
Totale rifiuti
43.593
53.421
-18%
5. EU Taxonomy
Il Gruppo BasicNet nel corso del 2023, in linea con gli anni precedenti, come parte del proprio percorso
di rendicontazione non finanziaria, ha preso visione e coscienza della tassonomia europea così come
normata dal Regolamento UE 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020.
Il regolamento sulla tassonomia fornisce una definizione di attività economiche considerate sostenibili
dal punto di vista ambientale. Per qualificarsi come ambientalmente sostenibile, un'attività economica
deve, tra l'altro, contribuire in modo sostanziale a uno o più dei sei obiettivi indicati nell'articolo 9 del
regolamento. Il 4 giugno 2021 è stato adottato un atto delegato che definisce i criteri tecnici di selezione
che le specifiche attività devono rispettare per essere allineate ai primi due obiettivi ambientali. I
restanti quattro obiettivi ambientali sono stati integrati il 27 giugno 2023 attraverso l’adozione del
Regolamento Delegato (UE) 2023/2486 della Commissione.
A seguito della pubblicazione di quest’ultimo atto delegato, la divulgazione relativa alla tassonomia
europea per l’anno fiscale 2023 riguarda la totalità degli obiettivi ambientali:
mitigazione dei cambiamenti climatici;
adattamento ai cambiamenti climatici;
uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine;
transizione verso un'economia circolare;
prevenzione e riduzione dell'inquinamento;
protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Per i primi due obiettivi, in conformità con le normative di riferimento, il Gruppo comunicherà nell'anno
fiscale 2023 la proporzione di attività economiche idonee (“eligible”) e successivamente se queste
risultino allineate o meno (“aligned” e “not aligned”) alla tassonomia nel fatturato totale, capex e opex. In
riferimento agli ultimi quattro obiettivi, invece, il Gruppo si limiterà a comunicare la proporzione di
attività economiche idonee e non idonee alla tassonomia nel fatturato totale, capex e opex.
Le definizioni attualmente disponibili, incluse nella tassonomia dell'UE, sono formulate in modo ampio, il
che porta le aziende a dover interpretare come ciò si applichi alle proprie attività commerciali e il
relativo impatto sull’eleggibilità. Il Gruppo ha applicato il proprio giudizio, interpretazioni e ipotesi
basate su informazioni attualmente disponibili, report diffusi sul tema ed esempi già pubblicati. I
documenti e gli atti delegati pubblicati in futuro potrebbero portare a definizioni più accurate e quindi ad
18
Il peso degli accumulatori è stimato sulla base del peso (in kg) di un accumulatore e il numero di accumulatori smaltiti nel corso
dell’anno. Il peso della plastica è stato stimato sulla base del peso (in kg) dei boccioni di acqua e il numero di boccioni smaltiti nel corso
dell’anno. Il peso dei toner è stato estrapolato dai formulari della ditta specializzata per il ritiro dei toner. Il peso della carta/cartone è
stato estrapolato dalle comunicazioni della ditta di competenza al ritiro di carta e cartone. Il peso della carta inoltre comprende anche
una stima del peso dei bicchieri di carta introdotti nel 2021 negli erogatori di acqua a sostituzione di quelli di plastica il cui peso è stato
stimato in kg in base al peso di un singolo bicchiere.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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altri processi decisionali per l’adempimento degli obblighi di rendicontazione che potrebbero entrare in
vigore, il che potrebbe avere un impatto sulla futura rendicontazione della tassonomia UE. Inoltre, a
seguito di possibili evoluzioni normative future (come, per esempio, la Corporate Sustainability
Reporting Directive, in fase di recepimento), nel corso dei prossimi anni, in continuità con quanto già
svolto, sarà implementato un processo di analisi di maggior dettaglio rispetto alle attività riportate in
tassonomia in relazione al business di BasicNet.
Il processo di definizione della eleggibilità delle attività economiche rispetto alla tassonomia europea ha
previsto un’analisi delle attività svolte dal Gruppo non limitata al codice Ateco (77.40: Concessione dei
diritti di sfruttamento di proprietà intellettuale e prodotti simili19), ossia a quelle attività che
concorrono alla formazione di fatturato, essendo core business, ma estesa anche a quelle attività che
concorrono alla formazione di capex ed opex, così come da richiesta normativa.
Tutto ciò considerato e visto il tipo di business condotto dal Gruppo, ossia sviluppare il valore dei marchi
e diffondere i prodotti a essi collegati attraverso una rete globale di aziende licenziatarie, non si ritiene
che il settore in cui BasicNet opera e le attività in generale svolte dal Gruppo siano considerate rilevanti
dal Regolamento UE 2020/852.
In linea, dunque, con quanto riportato negli atti delegati, le proporzioni di fatturato, capex e opex,
eleggibili (per la totalità degli obiettivi ambientali) e allineati (per gli obiettivi della mitigazione del
cambiamento climatico e dell'adattamento al cambiamento climatico) risultano pari allo 0%.
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Appendice
Nella seguente tabella sono presentate le tematiche di sostenibilità reputate materiali per il Gruppo BasicNet,
correlate ad una descrizione degli impatti positivi, negativi, attuali e potenziali che BasicNet ha, o potrebbe
avere, su economia, ambiente e persone, compresi gli impatti sui diritti umani, in conformità con le richieste
dei GRI Standards 2021.
Tematiche materiali
Descrizione impatti
Governance,
compliance e
responsabili
economica
Lotta alla corruzione
BasicNet attraverso l'implementazione di attività di contrasto alla corruzione
favorisce la creazione di una cultura improntata alla correttezza e al rispetto di
valori e principi etici, dentro e fuori il perimetro aziendale. Questo disincentiva
negli stakeholder esterni, e in particolare nei fornitori, comportamenti corruttivi
che, se messi in atto, potrebbero portare a un'interruzione del rapporto
professionale oltre che a potenziali conseguenze giuridiche, penali o economiche.
Etica di Business e
Compliance
Attraverso l'implementazione di pratiche di governance efficaci, responsabili e
improntate al rispetto di leggi e regolamenti, BasicNet può migliorare la gestione di
business ed evitare situazioni di mercato sfavorevoli che, attraverso perdite
economiche e di competitività, potrebbero ledere in modo diretto gli stakeholder
interni ed esterni.
Una corretta gestione di tale tematica permette lo sviluppo di un ambiente di lavoro
stimolante e motivante, favorisce la crescita personale dei propri dipendenti e
aumenta le possibilità di un loro engagement e di una loro responsabilizzazione. Al
contrario, ponendo scarsa attenzione a tale tematica, si avrebbe come potenziale
conseguenza la diffusione di un sentimento di sfiducia da parte degli stakeholder, e
in particolare dei dipendenti, che potrebbe ledere l'avanzamento del loro percorso
di crescita professionale con conseguenti implicazioni economiche negative.
Promozione dello
sviluppo economico
Una corretta promozione dello sviluppo economico permette, attraverso una
crescita della competitività e una maggiore disponibilità per investimenti e progetti
futuri, di creare valore per tutti gli stakeholder di BasicNet e consente di evitare un
potenziale default che impatterebbe negativamente questi stessi portatori di
interesse.
Responsabilità
della value chain
R&D e innovazione
La promozione di attività innovative all'interno dell'azienda e lungo l'intera catena
del valore genera impatti positivi sulle risorse umane, le quali, attratte e motivate
dalle potenzialità offerte da BasicNet, possono accrescere le proprie competenze e
conoscenze. Al contempo, l'ambiente e le comunità possono beneficiare dell'utilizzo
di tecniche e materiali innovativi e poco impattanti per i prodotti e i servizi offerti,
l'intero settore viene potenzialmente spinto verso un continuo miglioramento della
ricerca promossa da BasicNet e le società che operano seguendo il suo esempio dal
vantaggio competitivo che ne deriva.
Approvvigionamento
responsabile e
trasparente
Un'attenta selezione e un continuo monitoraggio dei propri fornitori, sourcing
center e licensee sulla base di criteri etici e sociali permette lo sviluppo di un
ambiente lavorativo rispettoso e sicuro per i lavoratori lungo l'intera supply chain.
Questo genera una responsabilizzazione lungo la catena del valore riducendo la
possibilità di danni di immagine per il settore.
Sicurezza e protezione dei
dati
La gestione incorretta di dati e informazioni riguardanti le attività dell'azienda e i
soggetti con cui la stessa si rapporta può portare per alcuni stakeholder chiave a
gravi conseguenze sul piano giuridico, penale ed economico, a seguito ad esempio
di data leakage con potenziale esposizione di dati sensibili degli stessi. L'efficace
tutela dei dati può generare al contrario un'importante fonte informativa utile per
la creazione di nuovi rapporti con licensee, fornitori e sourcing center e per lo
sviluppo del settore.
Prodotti di qualità e lotta
alla contraffazione
Lo sviluppo di prodotti di elevata qualità comporta la creazione di un'identità
aziendale forte e il rafforzamento della fiducia degli stakeholder (clienti, licensee e
sourcing center) verso il settore e l'industria "consumer goods". Infatti, la scarsa
qualità e la contraffazione dei prodotti ledono gravemente l'immagine del settore,
mentre la lotta a queste pratiche, connesse principalmente al "fast fashion", da
parte di BasicNet influisce positivamente sul mercato di riferimento.
Coinvolgimento e
soddisfazione dei clienti
Tenere in considerazione i feedback dei clienti è un elemento di vitale importanza
per progettare prodotti sempre adatti alle esigenze degli stessi e, di conseguenza,
per garantire la loro soddisfazione e stimolare il loro engagement nel business. Il
mancato coinvolgimento dei clienti potrebbe potenzialmente portarli verso la scelta
di prodotti di minor qualità e di maggior impatto ambientale.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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Tematiche materiali
Descrizione impatti
Responsabilità
sociale
Gestione e sviluppo delle
risorse umane
Una corretta attenzione alla gestione e allo sviluppo delle risorse umane permette
la creazione di un ambiente di lavoro soddisfacente e stimolante, favorendo così
l'attrazione di nuovi talenti, ed evitando il fenomeno della "fuga dei cervelli". Al
contrario, una gestione incorretta delle risorse umane e un mancato incentivo al
loro sviluppo porterebbero alla diffusione di un clima aziendale negativo e
all'eventuale perdita di dipendenti e collaboratori, con un potenziale effetto di
aumento del livello di disoccupazione sul territorio.
Diversità e pari
opportunità
Supportando i principi di diversità e pari opportunità BasicNet promuove la
collaborazione e favorisce un ambiente di lavoro sicuro ed inclusivo per i propri
dipendenti e per i talenti che si approcciano a prime esperienze lavorative.
Benessere e soddisfazione
dei lavoratori
Le risorse umane sono un elemento di grande importanza per BasicNet, la quale
mette in atto tutte le attività necessarie per garantirne il benessere e la
soddisfazione, con conseguente incremento di efficienza e produttività e stimolo
alla creazione di nuove idee. Non prestare le dovute attenzioni a dipendenti, nuove
risorse e collaboratori ha il potenziale di creare un senso di insoddisfazione interno
che li spingerebbe a lasciare un posto di lavoro sicuro aumentando il turnover e
incrementando così potenzialmente il livello di disoccupazione sul territorio.
Salute e sicurezza dei
dipendenti
La tematica della Salute e della Sicurezza sul lavoro permette, se correttamente
gestita, di creare un contesto lavorativo sicuro e rispettoso nel quale i dipendenti
possano sviluppare al meglio le proprie competenze, si sentano soddisfatti e
vengano costantemente tutelati ed ascoltati. Nel caso in cui non vengano rispettate
norme e regolamenti e si verifichino infortuni sul lavoro, il clima aziendale può
peggiorare e le attività di business possono essere potenzialmente sospese,
impattando negativamente sui lavoratori in termini professionali, economici,
giuridici e di salute.
Diritti Umani
Una catena del valore rispettosa dei diritti umani permette la creazione di un clima
aziendale etico e corretto, libero da pregiudizi e da episodi di violenza e di
discriminazione. Il mancato monitoraggio e diffusione delle buone pratiche di
BasicNet, lungo la catena del valore, può potenzialmente portare al verificarsi di
danni alle persone a seguito di una violazione dei loro diritti, generando per il
licensee, sourcing center o per qualsiasi altro strakeholder coinvolto eventuali
conseguenze giuridiche, penali ed economiche.
Responsabilità
ambientale
Protezione degli
ecosistemi e uso efficiente
delle risorse
Attraverso una gestione efficiente delle proprie risorse e una scelta consapevole e
attenta alle tematiche ambientali, BasicNet è in grado di contribuire alla diffusione
di buone pratiche tra i suoi fornitori incentivando la produzione di energia pulita e
riducendo di conseguenza l'impatto ambientale negativo che gli stessi causano al
suolo, all'atmosfera e alla biodiversità attraverso l'utilizzo di fonti fossili. Tale
attenzione nella scelta delle fonti energetiche verdi riduce inoltre il rischio di
conseguenze giuridiche e penali per questi stessi fornitori, nonché può portare a
vantaggi economici nel medio-lungo periodo.
Gestione dei rifiuti e
circolarità
Una corretta gestione dei rifiuti e un'incentivazione ad adottare pratiche di
circolarità a livello aziendale e lungo l'intera catena del valore, sensibilizza i
dipendenti e i collaboratori, informandoli ed istruendoli rispetto a tali tematiche. La
gestione inefficiente dei rifiuti e la disinformazione ad essa connessa hanno infatti
come diretta conseguenza la potenziale creazione di rischi concreti di danni sociali
e ambientali, in particolare su suolo e falde acquifere, che BasicNet si impegna a
ridurre ed evitare ove possibile nel suo operato.
Adattamento e
mitigazione al
cambiamento climatico
BasicNet, pur non coinvolta direttamente nella "produzione attiva" di prodotti, è
consapevole dell'impatto generato da parte di tutta la sua catena del valore sul
cambiamento climatico. Infatti, durante attività come produzione, trasporto e
distribuzione dei prodotti venduti dal gruppo, così come durante il loro
smaltimento, vengono generate emissioni di gas ad effetto serra.
Tuttavia, l'azienda, attraverso le proprie attività, si impegna attivamente nella
prevenzione dell'incremento delle emissioni di gas ad effetto serra. Queste attività,
insieme alla promozione di buone pratiche di adattamento e mitigazione del
cambiamento climatico, comportano in aggiunta l'opportunità per gli stakeholder di
riferimento (licensee, sourcing center etc.) di ridurre i costi operativi ed incentivare
l'attrazione di potenziali investimenti ambientali.
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
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GRI Content Index
Nella seguente tabella sono presentate le tematiche di sostenibilità reputate materiali per il Gruppo BasicNet,
correlate agli aspetti definiti dalle linee guida GRI Standards che sono stati rendicontati all’interno di questo
documento, nonché al Boundary di impatto che ciascuna tematica può avere sia all’interno del Gruppo che
relativamente ai portatori di interesse che sono o potrebbero essere influenzati del verificarsi dell’impatto.
Inoltre, nella colonna “Tipologia di impatto” viene anche indicato il ruolo di BasicNet in relazione all’impatto
generato rispetto ad ogni tematica materiale.
Tematiche
materiali
Aspetti GRI Standards
Correlazione con temi
richiamati dal D.lgs.
254/2016
Portatori di interesse
impattati
Tipologia di
impatto
Etica di
Business e
Compliance
- GRI 206:
Comportamento anti-
competitivo (2016)
- GRI 207: Imposte
(2019)
Lotta alla corruzione
attiva e passiva
Gruppo BasicNet;
Fornitori; Sourcing
Center; Licensee; PA;
enti governativi e di
controllo; Investitori,
Azionisti e comunità
finanziaria
Causato dal
Gruppo
Lotta alla
corruzione
- GRI 205: Anti-
corruzione (2016)
Lotta alla corruzione
attiva e passiva
Gruppo BasicNet;
Investitori, Azionisti e
comunità finanziaria;
Fornitori; Sourcing
Center; Licensee; PA;
enti governativi e di
controllo; Risorse del
Gruppo
Causato dal
Gruppo
Promozione
dello sviluppo
economico
- GRI 203: Impatti
economici indiretti
(2016)
Sociale
Gruppo BasicNet;
Investitori, Azionisti e
comunità finanziaria;
Sourcing Center;
Licensee; Franchisee;
Comunità locale e
collettività
Causato dal
Gruppo
R&D e
innovazione
- n/a
n/a
Gruppo BasicNet;
Sourcing Center;
Licensee; Clienti e
consumatori; Risorse
del Gruppo
Causato dal
Gruppo
Approvvigiona
mento
responsabile e
trasparente
- GRI 414: Valutazione
dei fornitori secondo
criteri sociali (2016)
Sociale
Diritti Umani
Gruppo BasicNet;
Fornitori; Sourcing
Center
Contributo del
Gruppo;
Connesso alle
attività del
Gruppo
Sicurezza e
protezione dei
dati
- GRI 418: Privacy dei
clienti (2016)
Sociale
Gruppo BasicNet;
Sourcing Center;
Licensee; Fornitori
Causato dal
Gruppo;
Connesso alle
attività del
Gruppo
Prodotti di
qualità e lotta
alla
contraffazione
- GRI 417: Marketing e
etichettatura (2016)
Sociale
Gruppo BasicNet;
Sourcing Center;
Licensee; Clienti e
consumatori;
Franchisee
Causato dal
Gruppo;
Connesso alle
attività del
Gruppo
Coinvolgimento
e soddisfazione
dei clienti
n/a
Sociale
Gruppo BasicNet;
Clienti e consumatori;
Franchisee
Causato dal
Gruppo;
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
98
Tematiche
materiali
Aspetti GRI Standards
Correlazione con temi
richiamati dal D.lgs.
254/2016
Boundary
Tipologia di
impatto
Gestione e
sviluppo delle
risorse umane
- GRI 401: Occupazione
(2016)
- GRI 404: Formazione e
istruzione (2016)
Attinenti al personale
Gruppo BasicNet;
Risorse del Gruppo;
Franchisee
Causato dal
Gruppo
Diversità e
pari
opportunità
- GRI 405: Diversità e
pari opportunità
(2016)
- GRI 406: Non
discriminazione
(2016)
Attinenti al personale
Gruppo BasicNet;
Risorse del Gruppo;
Franchisee; PA; enti
governativi e di
controllo
Causato dal
Gruppo
Benessere e
soddisfazione
dei lavoratori
- GRI 401: Occupazione
(2016)
Attinenti al personale
Gruppo BasicNet;
Risorse del Gruppo;
Franchisee
Causato dal
Gruppo
Salute e
sicurezza dei
dipendenti
- GRI 403: Salute e
sicurezza sul lavoro
(2018)
Attinenti al personale
Gruppo BasicNet;
Risorse del Gruppo;
Fornitori; Sourcing
Center; Licensee;
Franchisee
Causato dal
Gruppo;
Connesso alle
attività del
Gruppo
Diritti umani
n/a
Diritti umani
Gruppo BasicNet;
Risorse del Gruppo;
Fornitori; Sourcing
Center; Licensee;
Franchisee; PA; enti
governativi e di
controllo
Connesso alle
attività del
Gruppo
Protezione
degli
ecosistemi e
uso efficiente
delle risorse
- GRI 302: Energia
(2016)
Ambientale
Gruppo BasicNet; PA;
enti governativi e di
controllo; Comunità
locale e collettività
Causato dal
Gruppo
Adattamento e
mitigazione al
cambiamento
climatico
- GRI 305: Emissioni
(2016)
Ambientale
Gruppo BasicNet; PA;
enti governativi e di
controllo; Comunità
locali e collettività
Causato dal
Gruppo
Gestione dei
rifiuti e
circolarità
- GRI 306: Rifiuti (2020)
Ambientale
Gruppo BasicNet; PA;
enti governativi e di
controllo; Comunità
locali e collettività;
Risorse del Gruppo
Causato dal
Gruppo
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
99
D
i seguito è presentata la tabella in cui sono riportati, gli indicatori di performance GRI. Ogni indicatore è
provvisto del riferimento alla sezione della Dichiarazione non Finanziaria in cui l’indicatore può essere
trovato o ad altre fonti disponibili pubblicamente a cui fare riferimento.
Dichiarazione d’uso
Il Gruppo BasicNet ha presentato una rendicontazione in conformità agli Standard
GRI per il periodo 1° gennaio 2023 31 dicembre 2023.
Utilizzo GRI 1
GRI 1 - Principi Fondamentali - versione 2021
GRI-Standards
Pagina
Note/Omissions
19
GRI 2 INFORMATIVA GENERALE
L’organizzazione e le sue prassi di rendicontazione
2-1
Dettagli organizzativi
6-10, 11
2-2
Entità incluse nella
rendicontazione di sostenibilità
dell’organizzazione
62-64
2-3
Periodo di rendicontazione,
frequenza e punto di contatto
62-64
2-4
Revisione delle informazioni
62-64
2-5
Assurance esterna
104-106
Attività e lavoratori
2-6
Attività, catena del valore e altri
rapporti di business
10-17, 60, 63, 72-75
2-7
Dipendenti
78-80
2-8 Lavoratori non dipendenti 78-80
Governance
2-9
Struttura e composizione della
governance
2, 31-32, 34-47
2-10
Nomina e selezione del massimo
organo di governo
38
2-11
Presidente del massimo organo
di governo
2, 39, 41-43, 51-52
2-12
Ruolo del massimo organo di
governo nel controllo della
gestione degli impatti
40-43, 48
2-13
Delega di responsabilità per la
gestione di impatti
46-48, 53
2-14
Ruolo del massimo organo di
governo nella rendicontazione di
sostenibilità
47, 63
2-15 Conflitti d’interesse 51-52
2-16 Comunicazione delle criticità 48-50
19
La colonna “Note/Omissions” contiene informazioni riguardanti la copertura degli indicatori e eventuali limitazioni del perimetro di
rendicontazione.
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
100
2-17
Conoscenze collettive del
massimo organo di governo
39-40, 83
2-18
Valutazione della performance
del massimo organo di governo
48
2-19
Norme riguardanti le
remunerazioni
44-46
2-20
Procedura di determinazione
della retribuzione
44-46
2-21
Rapporto di retribuzione totale
annuale
84
Strategia, politiche e prassi
2-22
Dichiarazione sulla strategia di
sviluppo sostenibile
4-5
2-23
Impegno in termini di privacy
46-52, 75-77
2-24
Integrazione degli impegni in
termini di policy
40, 44-52 , 75-77
2-25
Processi volti a rimediare impatti
negativi
19-22, 46-50, 65-68, 71-75,
77-78, 83-91, 95,96
2-26
Meccanismi per richiedere
chiarimenti e sollevare
preoccupazioni
49, 77-78
2-27
Conformità a leggi e regolamenti
22-24
2-28
Appartenenza ad associazioni
64
Coinvolgimento degli stakeholder
2-29
Approccio al coinvolgimento
degli stakeholder
64-66
2-30
Contratti collettivi
83-85
Informative su temi materiali
3-1
Processo di determinazione dei
temi materiali
62-66
3-2
Elenco dei temi materiali
62-64, 66, 95-96
SPECIFIC STANDARD DISCLOSURES
Etica di Business e Compliance
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
46-52, 65-66, 95-96
GRI 206: Comportamento anti-competitivo (2016)
206-1
Azioni legali riguardanti
comportamenti
anticoncorrenziali e violazione
delle norme anti-trust e
monopolistiche
100
Come per il 2022,
durante l’anno 2023 non
sono state segnalate
azioni legali riguardanti
comportamenti
anticoncorrenziali e
violazione delle norme
anti-trust e
monopolistiche.
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
22-24, 65-66, 71-72 95-96
GRI 207: Imposte (2019)
207-1
Approccio alla fiscalità
71-72
207-2
Governance fiscale, controllo e
gestione del rischio
22-24, 71-72
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
101
207-3
Coinvolgimento degli stakeholder
e gestione delle preoccupazioni
in materia fiscale
22-24, 71-72
207-4 Rendicontazione Paese per Paese 101
Informazioni non
disponibili Per l'anno
2023, la Società non
rendiconta le
informazioni così come
richieste dal GRI 207-4,
per ragioni legate al
processo di
rendicontazione e
controllo interno dei dati
con il livello di dettaglio
richiesto per ciascuna
giurisdizione fiscale.
Pertanto, la Società si
impegna a reperire i dati
e le informazioni
necessarie alla copertura
dell'informativa per i
prossimi anni di
rendicontazione.
Lotta alla corruzione
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
46-52, 65-66, 95-96
GRI 205: Anti-corruzione (2016)
205-2
Comunicazione e formazione su
politiche e procedure
anticorruzione
48-52
Promozione dello sviluppo economico
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
65-71, 95-96
GRI 203: Impatti economici indiretti (2016)
203-2
Impatti economici indiretti
significativi
66-71
Approvvigionamento responsabile e trasparente
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
65-67, 72-75, 95-96
GRI 414: Valutazione dei fornitori secondo criteri sociali (2016)
414-1
Nuovi fornitori valutati sulla base
di criteri sociali
67, 72-75
Sicurezza e protezione dei dati
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
65-66, 75-77, 95-96
GRI 418: Privacy del cliente (2016)
418-1
418-1 Reclami riguardanti
violazione della privacy e perdita
dei dati del cliente
101
Come per il 2022,
durante l’anno 2023 non
sono stati rilevati reclami
riguardanti casi di
violazione della privacy.
Prodotti di qualità e lotta alla contraffazione
GRI 3: Approccio manageriale
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
102
3-3
Gestione dei temi materiali
65-66, 77-78, 95-96
GRI 417: Marketing e etichettatura (2016)
417-1
Requisiti sull'informazione e
sull’etichettatura di
prodotti/servizi
77-78
Gestione e sviluppo delle risorse umane
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
65-66, 81-85, 95-96
GRI 404: Formazione e istruzione (2016)
404-1
Ore medie di formazione annue
per dipendente
82
404-2
Programmi per lo sviluppo delle
competenze e avanzamenti di
carriera
81-85
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
65-66, 78-80, 83 85, 95-96
GRI 401: Occupazione (2016)
401-1
Nuovi assunti e turnover dei
dipendenti
9
401-2
Benefit previsti per lavoratori a
tempo indeterminato, ma non per
i lavoratori part-time o a tempo
determinato
83-85
Diversità e pari opportuni
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
39-40, 65-66, 80, 95-96
GRI 405: Diversità e pari opportunità (2016)
405-1
Diversità nel corpo di governo e
nella composizione dell'organico
39-40, 80
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
65-66, 80, 95-96
GRI 406: Non discriminazione (2016)
406-1
Casi di discriminazione e
rispettivi provvedimenti
intrapresi
102
Come per il 2022,
durante l’anno 2023 non
sono stati segnalati casi
di discriminazione
all’interno del Gruppo.
Benessere e soddisfazione dei lavoratori
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
65-66, 78-80, 83-85, 95-96
GRI 401: Occupazione (2016)
401-1
Nuovi assunti e turnover dei
dipendenti
79
401-2
Benefit previsti per lavoratori a
tempo indeterminato, ma non per
i lavoratori part-time o a tempo
determinato
83-85
Salute e sicurezza dei dipendenti
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
65-66, 85-89, 95-96
GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018)
403-1
Sistema di gestione della salute e
85-89
BasicNet S.p.A. Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
103
sicurezza sul lavoro
403-2
Identificazione dei pericoli,
valutazione dei rischi e indagini
sugli incidenti
85-89
403-3
Servizi di medicina del lavoro
85-89
403-4
Partecipazione e consultazione
dei lavoratori e comunicazione in
materia di salute e sicurezza sul
lavoro
85-89
403-5
Formazione dei lavoratori in
materia di salute e sicurezza sul
lavoro
81-82, 85-89
403-6
Promozione della salute dei
lavoratori
85-89
403-7
Prevenzione e mitigazione degli
impatti in materia di salute e
sicurezza sul lavoro all'interno
delle relazioni commerciali
85-89
403-9
Infortuni sul lavoro
88
Energia
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
65-66, 89-91, 95-96
GRI 302: Energia (2016)
302-1
Consumo energetico all'interno
dell'Organizzazione
89-91
Emissioni
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
65-66, 89-91, 95-96
GRI 305: Emissioni (2016)
305-1 Emissioni GHG dirette (Scope 1) 89-92
305-2
Emissioni GHG indirette (Scope
2)
89-92
Rifiuti
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
65-66, 89, 92-93, 95-96
GRI 306: Rifiuti (2020)
306-1
Produzione di rifiuti e impatti
significativi connessi ai rifiuti
92-93
306-2
Gestione degli impatti
significativi connessi ai rifiuti
92-93
306-3
Rifiuti prodotti
93
R&D e innovazione
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
26-27, 65-66, 95-96
Coinvolgimento e soddisfazione dei clienti
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
65-66, 72-78, 95-96
Diritti umani
GRI 3: Approccio manageriale
3-3
Gestione dei temi materiali
48-51, 65-71, 80-85, 95-96
EY S.p.A.
Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano
Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma
Capitale Sociale Euro 2.600.000,00 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi
Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003
Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
A member firm of Ernst & Young Global Limited
EY S.p.A.
Via Meucci, 5
10121 Torino
Tel: +39
011 5161611
Fax: +39 011 5612554
ey.com
Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione
consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell’art. 3, c. 10,
D.Lgs. 254/2016 e dell’art. 5 del regolamento Consob adottato con
Delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018
Al Consiglio di Amministrazione della
BasicNet S.p.A.
Ai sensi dell’articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito
“Decreto”) e dell’articolo 5, comma 1, lett. g) del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati
incaricati di effettuare l’esame limitato (“limited assurance engagement”) della dichiarazione
consolidata di carattere non finanziario della BasicNet S.p.A. e sue controllate (di seguito “Gruppo” o
“Gruppo BasicNet”) relativa all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 predisposta ex art. 4 del
Decreto, presentata nella specifica sezione della Relazione sulla gestione e approvata dal Consiglio di
Amministrazione in data 8 marzo 2024 (di seguito “DNF”).
L’esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo “5. EU
Taxonomy” della DNF, richieste dall’art.8 del Regolamento europeo 2020/852.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli
articoli 3 e 4 del Decreto e ai “Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards” definiti
dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito “GRI Standards”), da essi individuato come standard di
rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del
controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non
contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l’individuazione del contenuto della DNF, nell’ambito
dei temi menzionati nell’articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle
caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell’attività del
Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell’impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e
organizzazione dell’attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella
DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l’individuazione e la gestione dei rischi generati o
subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabili della vigilanza, nei termini previsti dalla legge,
sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
2
Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza dell’International
Code of Ethics for Professional Accountants (including International Independence Standards) (IESBA
Code) emesso dall’International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi
fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e
comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l’International Standard on
Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che
include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e
alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la
conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è
stato svolto secondo quanto previsto dal principio “International Standard on Assurance
Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of
Historical Financial Information” (di seguito ISAE 3000 Revised”), emanato dall’International
Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi limited assurance. Tale principio
richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza
limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato
un’estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo
secondo l’ISAE 3000 Revised (“reasonable assurance engagement”) e, conseguentemente, non ci
consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi
che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso
colloqui, prevalentemente con il personale della Società responsabile per la predisposizione delle
informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte
all’acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
1. analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche del Gruppo rendicontati
nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di
quanto previsto dall’art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione
utilizzato;
2. analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di
riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
3. comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF ed
i dati e le informazioni inclusi nel bilancio consolidato del Gruppo BasicNet;
4. comprensione dei seguenti aspetti:
o modello aziendale di gestione e organizzazione dell’attività del Gruppo, con riferimento
alla gestione dei temi indicati nell’art. 3 del Decreto;
o politiche praticate dal Gruppo connesse ai temi indicati nell’art. 3 del Decreto, risultati
conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
o principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell’art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute
nella DNF e effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a).
3
5. comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle
informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della
BasicNet S.p.A. e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere
informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l’aggregazione,
l’elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla
funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del
Gruppo:
- a livello di Gruppo:
a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a
modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato
interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le
evidenze disponibili;
b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure
analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta
aggregazione dei dati.
- per le società BasicNet S.p.A. e Kappa France S.a.s., che abbiamo selezionato sulla base
delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e
della loro ubicazione, abbiamo effettuato degli incontri in loco e da remoto nel corso dei
quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali
circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli
indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano
ritenere che la DNF del Gruppo BasicNet relativa all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 non sia
stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del
Decreto e dai GRI Standards.
Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo non si estendono alle informazioni contenute nel
paragrafo “5. EU Taxonomy” della stessa, richieste dall’art.8 del Regolamento europeo 2020/852.
Torino, 22 marzo 2024
EY S.p.A.
Stefania Boschetti
(Revisore Legale)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
107
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE
AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
AL 31 DICEMBRE 2023
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
108
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ILLUSTRATIVE
Si precisa, con riferimento alla Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, che i rapporti con parti correlate sono descritti nella
Nota Illustrativa al bilancio numero 50.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
(Importi in migliaia di Euro) Note Esercizio 2023 Esercizio 2022 Variazioni
%
%
%
Vendite dirette consolidate
(8)
332.758
100,00
312.711
100,00
20.048
6,41
Costo del venduto
(9)
(187.407)
(56,32)
(188.537)
(60,29)
1.130
0,60
MARGINE LORDO
145.351
43,68
124.174
39,71
21.177
17,05
Royalties attive e commissioni di sourcing
(10)
62.273
18,71
72.305
23,12
(10.032)
(13,87)
Proventi diversi
(11)
10.888
3,27
7.954
2,54
2.934
36,89
Costi di sponsorizzazione e media
(12)
(39.214)
(11,78)
(35.013)
(11,20)
(4.201)
(12,00)
Costo del lavoro
(13)
(45.074)
(13,55)
(38.301)
(12,25)
(6.773)
(17,68)
Spese di vendita, generali ed amministrative,
royalties passive
(14)
(76.087)
(22,87)
(70.187)
(22,44)
(5.900)
(8,41)
Ammortamenti
(15)
(17.039)
(5,12)
(14.821)
(4,74)
(2.218)
(14,97)
RISULTATO OPERATIVO
41.099
12,35
46.111
14,75
(5.012)
(10,87)
Oneri e proventi finanziari, netti
(16)
(8.483)
(2,55)
(2.785)
(0,89)
(5.699)
n.s
Gestione delle partecipazioni
(17)
(21)
(0,01)
(6)
(0,00)
(14)
0,00
RISULTATO ANTE IMPOSTE
32.595
9,80
43.320
13,85
(10.726)
(24,76)
Imposte sul reddito
(18)
(8.218)
(2,47)
(13.283)
(4,25)
5.064
38,13
RISULTATO NETTO
24.376 7,33 30.037 9,61 (5.661) (18,85)
Utile per azione:
- base
- diluito
(19)
0,4912
0,4912
0,5994
0,5994
(0,108)
(0,108)
(18,05)
(18,05)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
109
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(Importi in migliaia di Euro) Nota 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Utile/(perdita) del periodo (A)
24.376
30.037
(5.661)
Utile/(perdita) esercizi precedenti (B)
595
-
595
Parte efficace degli utili/(perdite) su strumenti di
copertura di flussi finanziari (“cash flow hedge”)
2.703 (3.598) 6.301
Rimisurazione indennità supplettiva alla clientela
(IAS 37) (*)
248 - 248
Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti
(IAS 19) (*)
173 431 (257)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci
di imprese estere
(238) 315 (553)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite)
(728)
767
(1.496)
Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto
fiscale (C)
(33)
2.158 (2.085) 4.243
Totale Utile/(perdita) complessiva (A) + (B) + (C)
27.129
27.952
(1.418)
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
110
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA DEL GRUPPO BASICNET
(Importi in migliaia di Euro) Note 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Attività immateriali
(20)
69.290
67.479
Diritti d’uso
(21)
35.900
29.911
Avviamento
(22)
43.206
41.853
Immobili, impianti e macchinari
(23)
55.371
56.503
Partecipazioni e altre attività finanziarie
(24)
955
794
Partecipazioni in joint venture
(25)
182
184
Attività fiscali differite
(26)
8.203
7.727
Totale attività non correnti
213.108
204.451
Rimanenze nette
(27)
112.239
124.983
Crediti verso clienti
(28)
76.329
80.887
Altre attività correnti
(29)
14.686
9.852
Risconti attivi
(30)
11.499
12.454
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
(31)
31.962
19.476
Strumenti finanziari di copertura
(32)
930
1.011
Totale attività correnti
247.644
248.663
TOTALE ATTIVITÀ
460.752 453.114
(Importi in migliaia di Euro) Note 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Capitale sociale
31.717
31.717
Riserve per azioni proprie in portafoglio
(16.442)
(13.955)
Altre riserve
125.137
101.347
Risultato del periodo
24.376
30.037
TOTALE PATRIMONIO NETTO
(33)
164.787 149.146
Fondo per rischi ed oneri
(34)
4.337
1.792
Finanziamenti
(35)
39.214
52.014
Debiti per diritto d’uso
(37)
36.778
30.734
Altri debiti finanziari
(38)
8.146
9.749
Benefici per i dipendenti ed Amministratori
(39)
3.870
3.279
Imposte differite passive
(40)
7.690
7.004
Altre passività non correnti
(41)
2.225
1.976
Totale passività non correnti
102.259
106.548
Debiti verso banche
(36)
85.351
61.338
Debiti verso fornitori
(42)
76.959
100.074
Debiti tributari
(43)
7.788
9.737
Altre passività correnti
(44)
13.284
17.069
Risconti passivi
(45)
10.055
6.148
Strumenti finanziari di copertura
(46)
270
3.054
Totale passività correnti
193.706
197.420
TOTALE PASSIVITÀ
295.965 303.968
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
460.752 453.114
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
111
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
A)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE INIZIALE
(26.438)
6.325
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell'esercizio
24.376
30.037
Ammortamenti
17.039
14.821
Gestione delle partecipazioni
21
6
Variazione del capitale di esercizio:
. (Incremento) decremento crediti clienti
4.558
(26.254)
. (Incremento) decremento rimanenze
12.744
(55.741)
. (Incremento) decremento altri crediti
(5.022)
3.560
. Incremento (decremento) debiti fornitori
(22.573)
29.799
. Incremento (decremento) altri debiti
8.132
1.843
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
592
(1.624)
Altri, al netto
(286)
82
39.582
(3.471)
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni:
- materiali
(4.054)
(4.044)
- immateriali
(6.853)
(13.346)
- finanziarie
(159)
-
- acquisizione K-Way France
(7.343)
(11.886)
Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni:
- materiali
-
-
- immateriali
54
-
- finanziarie
-
-
(18.355)
(29.275)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Assunzione di finanziamenti a medio / lungo termine
900
31.500
Rimborso di finanziamenti
(14.790)
(12.066)
Rimborso di finanziamenti per diritti d’uso
(8.470)
(6.822)
Acquisto azioni proprie
(2.488)
(6.537)
Pagamento dividendi
(8.999)
(6.093)
(33.847)
(17)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
(12.620)
(32.763)
F)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE FINALE
(39.059)
(26.438)
Si evidenzia che gli interessi pagati nell’esercizio ammontano rispettivamente a 4,6 milioni di Euro nel 2023 e 1,5 milioni di Euro nel 2022,
mentre le imposte pagate nell’esercizio ammontano rispettivamente a 8,4 milioni di Euro nel 2023 e 3,8 milioni di Euro nel 2022.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
112
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Riserve
(Importi in migliaia di Euro)
Capitale
Sociale
Azioni
proprie
Riserve e
risultati
portati a
nuovo
Riserva di
conversion
e valutaria
Riserva
rimisuraz.
IAS 19
Riserva
IAS37
Riserva
cash flow
hedge
Risultato
Totale
patrimonio
nettodi
Gruppo
Saldo al 31 dicembre 2021
31.717
(30.648)
110.428
1.167
(352)
-
1.180
20.330
133.822
Destinazione utile come da delibera
Assemblea degli azionisti del 13/04/2022
- Riserve e risultati portati a nuovo
-
14.237
-
-
-
-
(14.237)
-
- Distribuzione dividendi
-
-
-
-
-
-
(6.093)
(6.093)
Acquisto azioni proprie (6.537) - - - - - - (6.537)
Annullamento azioni proprie 23.230 (23.230) - - - - - -
Risultato al 31 dicembre 2022 - - - - - - 30.037 30.037
Altri componenti del conto economico
complessivo:
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva
differenze da conversione
- - 315 - - - - 315
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva
per rimisurazione IAS19
- - - 327 - - - 327
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva da cash flow hedge
- - - - - (2.727) - (2.727)
Totale conto economico complessivo
-
-
315
327
-
(2.727)
30.037
27.952
Saldo al 31 dicembre 2022
31.717
(13.955)
101.435
1.483
(25)
-
(1.546)
30.037
149.146
Destinazione utile come da delibera
Assemblea degli azionisti del 13/04/2023
- Riserve e risultati portati a nuovo
-
21.038
-
-
-
-
(21.038)
-
- Distribuzione dividendi
-
-
-
-
-
-
(8.999)
(8.999)
Acquisto azioni proprie (2.488) - - - - - - (2.488)
Riserve utili portati a nuovo - 595 - - - - - 595
Risultato al 31 dicembre 2023
- - - - - - 24.376 24.376
Variazione area
- - - - - - - -
Altri componenti del conto economico
complessivo:
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva
differenze da conversione
- - (238) - - - - (238)
- Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva
per rimisurazione IAS19
- - - 159 - - - 159
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva da cash flow hedge
- - - - - 2.049 - 2.049
- Utili (perdite) iscritti direttamente a
riserva da IFRS 37
- - - - 188 - - 188
Totale conto economico complessivo
-
595
(238)
159
188
2.049
24.376
27.129
Saldo al 31 dicembre 2023
31.717
(16.442)
123.068
1.245
134
188
503
24.376
164.787
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
113
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Disponibilità liquide
31.962
19.476
Scoperti di c/c e anticipi SBF
(43.832)
(5.977)
Anticipi import
(27.189)
(39.938)
Sub-totale disponibilità monetarie nette
(39.059)
(26.439)
Quota a breve di finanziamenti a medio/lungo
(14.330)
(15.423)
Debiti per acquisto partecipazioni
(1.592)
(7.332)
Posizione finanziaria netta a breve (54.982) (49.194)
Finanziamenti a medio-lungo
(39.136)
(51.756)
Debiti per diritti d’uso
(36.778)
(30.734)
Debiti per acquisto partecipazioni oltre l’esercizio
(8.146)
(9.749)
Debiti per leasing finanziari
(77)
(259)
Sub-totale finanziamenti e leasing
(84.138)
(92.498)
Posizione finanziaria netta consolidata (139.119) (141.691)
La tabella seguente riporta la composizione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2023
e al 31 dicembre 2022, determinato secondo quanto previsto dagli “Orientamenti in materia di obblighi di
informativa ai sensi del regolamento sul prospetto” emessi dall’ESMA (European Securities & Markets Authority)
in data 4 marzo 2021 (ESMA32-382-1138) e recepiti dalla Consob con Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29
aprile 2021.
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
A. Cassa 208 168
B. Altre disponibilità liquide 31.754 19.308
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D.
Liquidità (A) + (B) + (C)
31.962
19.476
E.
Crediti finanziari correnti
-
-
F. Debiti bancari correnti (72.613) (45.915)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (14.330) (15.423)
H.
Altri debiti finanziari correnti
-
-
I.
Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H)
(86.943)
(61.338)
J.
Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D)
(54.982)
(41.862)
K. Debiti bancari non correnti (84.138) (99.829)
L.
Obbligazioni emesse
-
-
M. Altri debiti finanziari non correnti 660 (2.044)
N. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
O.
Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) + (N)
(83.478)
(101.873)
P.
Indebitamento finanziario netto (J) + (O)
(138.460)
(143.734)
L’indebitamento finanziario differisce dalla posizione finanziaria netta consolidata per il fair value delle
operazioni di copertura dei rischi di fluttuazione dei tassi di interesse e dei cambi - cash flow hedge (Note 32 e
46).
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
114
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
A) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA INIZIALE (141.691) (61.743)
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell'esercizio
24.376
30.037
Ammortamenti
17.039
14.821
Gestione delle partecipazioni
21
6
Variazione del capitale di esercizio
(4.851)
(46.793)
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
592
(1.624)
Altri, al netto
(287)
82
39.582
(3.471)
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni
(10.907)
(17.390)
Acquisizione K-Way France
-
(40.987)
Acquisizione di attività finanziarie
(159)
-
Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni
54
-
(11.012)
(58.377)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ FINANZIARIE
Iscrizione debiti per Diritti d’uso
(14.511)
(5.471)
Acquisto azioni proprie
(2.488)
(6.537)
Pagamento dividendi
(8.999)
(6.093)
(25.998)
(18.100)
E) FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO 2.571 (79.948)
F) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA FINALE (139.119) (141.691)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
115
NOTE ILLUSTRATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
BasicNet S.p.A. - con sede a Torino (Italia) in Largo Maurizio Vitale, 1, quotata alla Borsa Italiana dal 17
novembre 1999, e le sue controllate operano nel settore dell'abbigliamento, delle calzature e degli accessori
per lo sport e per il tempo libero con i marchi Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans, K-Way, Superga, Sabelt,
Briko e Sebago. L'attività del Gruppo consiste nello sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti
ad essi collegati attraverso una rete globale di aziende licenziatarie e indipendenti.
La durata di BasicNet S.p.A. è fissata, come previsto dallo statuto, fino al 31 dicembre 2050.
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo BasicNet per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è
stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell’8 marzo 2024.
2. FORMA E CONTENUTO
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio
consolidato e delle informazioni finanziarie aggregate di Gruppo.
Il presente documento è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi
dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si
intendono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (“IAS”) e tutte le interpretazioni
dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate
Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di
alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Il bilancio consolidato di Gruppo include i bilanci al 31 dicembre 2023 di BasicNet S.p.A. e di tutte le società
italiane ed estere nelle quali la Capogruppo detiene, direttamente o indirettamente, il controllo. Ai bilanci
delle società controllate statunitense, asiatiche, spagnola, inglese, svizzera e francesi che utilizzano i principi
contabili nazionali, non essendo obbligatoria l'adozione degli IAS/IFRS, sono state apportate le opportune
rettifiche ai fini della predisposizione del bilancio consolidato secondo i principi contabili internazionali.
I criteri di valutazione utilizzati nel redigere il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 sono omogenei a
quelli usati per redigere il bilancio consolidato dell’esercizio precedente, fatta eccezione per l’adozione dei
nuovi principi e modifiche in vigore dal 1° gennaio 2023. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun
nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2023
IFRS 17 Contratti assicurativi
Nel maggio 2017, lo IASB ha emesso l’IFRS 17 Contratti assicurativi, un nuovo principio contabile per i
contratti assicurativi che ne considera la rilevazione e la misurazione, la presentazione e l’informativa.
L’IFRS 17 sostituisce l’IFRS 4 Contratti assicurativi emesso nel 2005. L’IFRS 17 si applica a tutti i tipi di
contratti assicurativi (ad es. vita, danni, assicurazione diretta e riassicurazione), indipendentemente dal tipo
di entità che li emette, così come ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di
partecipazione discrezionale; sono applicabili alcune eccezioni all’ambito di applicazione.
L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di fornire un modello contabile per i contratti assicurativi più utile
e coerente per gli assicuratori. Contrariamente ai requisiti dell'IFRS 4, che si basano in gran parte sul
mantenimento dei precedenti prinpi contabili locali, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti
assicurativi, che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti.
L’IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da:
un adattamento specifico per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (l'approccio della
commissione variabile)
un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di
breve durata.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
116
Definition of Accounting Estimates Amendments to IAS 8
Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la distinzione tra cambiamenti di stime contabili, cambiamenti di
principi contabili e correzione di errori. Chiariscono inoltre in che modo le entità utilizzano le tecniche di
valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Disclosure of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2
Le modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni
ed esempi per aiutare le entità ad applicare i giudizi significativi all'informativa sui principi contabili.
Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui princìpi contabili più utili
sostituendo l'obbligo per le entità di divulgare i propri princìpi contabili "significativi" con l'obbligo di
divulgare i propri princìpi contabili "materiali", e
aggiungendo una guida su come le entità applicano il concetto di materialità nel prendere decisioni in
merito all'informativa sui princìpi contabili.
Le modifiche hanno avuto un impatto sull’informativa dei princìpi contabili del Gruppo, ma non sulla
misurazione, rilevazione e presentazione degli elementi del bilancio consolidato del Gruppo.
Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction Amendments to IAS 12
Le modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito restringono l'ambito di applicazione dell'eccezione alla
rilevazione iniziale, in modo che non si applichi più alle transazioni che danno origine a differenze
temporanee tassabili e deducibili in egual misura come le locazioni e le passività per lo smantellamento.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
International Tax Reform Pillar Two Model Rules Amendments of IAS 12
Le modifiche al principio IAS 12 sono state introdotte per rispondere ai regolamenti BEPS Pillar Two rules
dell’OCSE ed includono:
un’esenzione obbligatoria temporanea alla rilevazione e requisiti di informativa per le imposte differite
che derivano dall’implementazione nelle giurisdizioni dei regolamenti Pillar Two rules, e
i requisiti di informativa per le entità coinvolte per aiutare gli utilizzatori del bilancio a meglio
comprendere gli impatti sulle imposte sul reddito che derivano da tale legislazione, in particolare prima
dell’effettiva data di entrata in vigore.
L’esenzione obbligatoria temporanea per il cui utilizzo è richiesto di darne informativa è
immediatamente applicabile. I rimanenti requisiti di informativa si applicano per gli esercizi che iniziano il
gennaio 2023 o successivamente, ma non per i periodi intermedi antecedenti il 31 dicembre 2023.
La modifica non ha impatti sul bilancio consolidato poiché il Gruppo non risulta essere coinvolto dai
regolamenti Pillar Two rules in quanto i propri ricavi risultano essere inferiori ai Euro 750 milioni annui.
3. SCHEMI DI BILANCIO
Il Gruppo BasicNet presenta il conto economico per natura, con riferimento alla situazione patrimoniale-
finanziaria, le attività e le passività sono suddivise tra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è
redatto secondo il metodo indiretto. Nella predisposizione del bilancio consolidato sono inoltre state
applicate le disposizioni della Consob contenute nella delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di
schemi di bilancio e nella comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006, in materia di informativa societaria.
Al proposito si precisa, con riferimento alla Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, che i rapporti con
parti correlate sono descritti nella specifica Nota 50 del bilancio consolidato.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
117
4. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato è stato redatto includendo i bilanci al 31 dicembre 2023 delle società del Gruppo
inserite nell’area di consolidamento, opportunamente modificati per uniformarli ai criteri di valutazione
adottati dalla Capogruppo.
Il bilancio consolidato del Gruppo BasicNet è presentato in migliaia di Euro, ove non diversamente
specificato; l’Euro è la valuta funzionale della Capogruppo e della maggior parte delle società consolidate.
I bilanci espressi in valuta funzionale diversa dall’Euro sono stati convertiti in Euro applicando alle singole
poste del conto economico il cambio medio dell’anno o il cambio della data dell’operazione nel caso di
operazioni significative non ricorrenti. Gli elementi della situazione patrimoniale-finanziaria sono stati invece
convertiti ai cambi di fine periodo. Le differenze originate dalla conversione in Euro dei bilanci redatti in una
valuta differente sono imputate ad una specifica riserva del Conto Economico Complessivo.
I tassi di cambio applicati sono i seguenti (valuta per 1 Euro):
Descrizione delle valute Esercizio 2023 Esercizio 2022 Medio Puntuale Medio Puntuale Dollaro USA 1,1050 1,0829 1,0483 1,0666 Dollaro HK 8,6314 8,4802 8,2100 8,3163 Yen Giapponese 156,3300 153,1758 137,2988 140,6600 Sterlina inglese 0,8691 0,8688 0,8534 0,8869 Franco Svizzero 0,9260 0,9717 1,0009 0,9847 Dong Vietnamita 26.808 25.851 22.515 25.183
I criteri adottati per il consolidamento sono di seguito evidenziati:
a) le attività e le passività, nonché i proventi e gli oneri, dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo
dell’integrazione globale sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall’entità della
partecipazione di controllo. Il valore di carico delle partecipazioni è eliso contro il patrimonio netto di
competenza delle società controllate;
b) le differenze positive risultanti dall’elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto
contabile, alla data della loro acquisizione, vengono imputate ai maggiori valori attribuibili ad attività e
passività acquisite e, per la parte residua, ad avviamento. In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo
scelse di non applicare l’IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende
avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004;
c) le partite di debito/credito, i costi/ricavi tra società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni
infragruppo, sono eliminate così come gli effetti delle fusioni o delle cessioni di rami d’azienda tra società
già appartenenti all’area di consolidamento.
Come indicato nell’Allegato 2, al 31 dicembre 2023 il Gruppo è unicamente costituito da società controllate
direttamente o indirettamente dalla Capogruppo BasicNet S.p.A., o a controllo congiunto; non fanno parte del
Gruppo società collegate né partecipazioni in entità strutturate.
Il controllo esiste quando la Capogruppo BasicNet S.p.A. ha contemporaneamente:
il potere decisionale sulla partecipata, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della
partecipata, cioè quelle attività che hanno un’influenza significativa sui risultati della partecipata
stessa;
il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla sua partecipazione nell’entità;
la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l’ammontare dei risultati
rivenienti dalla sua partecipazione nell’entità.
L’esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei
tre elementi qualificanti il controllo.
Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture sono incluse nel bilancio consolidato con il metodo
del patrimonio netto, come previsto, rispettivamente, dallo IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e joint
venture e dall’IFRS 11 - Accordi a controllo congiunto.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Un’impresa collegata è quella nella quale il Gruppo detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita
un’influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali. Una
joint venture è un accordo a controllo congiunto su un’entità in base al quale le parti che detengono il
controllo congiunto vantano dei diritti sulle attività nette dell’entità stessa. Il controllo congiunto è la
condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un’attività economica, che esiste unicamente quando
per le decisioni relative a tale attività è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il
controllo.
Le imprese collegate e le joint venture sono incluse nel bilancio consolidato dalla data in cui inizia l’influenza
notevole o il controllo congiunto e fino al momento in cui tale situazione cessa di esistere. In applicazione del
metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata ovvero in una joint venture è
inizialmente rilevata al costo, successivamente il suo valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la
quota di pertinenza della partecipante negli utili o nelle perdite della partecipata realizzati dopo la data di
acquisizione. La quota dell’utile (perdita) d’esercizio della partecipata di pertinenza della partecipante è
rilevata nel conto economico consolidato. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il valore contabile
della partecipazione.
Se la quota parte delle perdite di una entità in una società collegata o in una joint venture è uguale o superiore
alla propria interessenza nella società collegata o nella joint venture, l’entità interrompe la rilevazione della
propria quota delle ulteriori perdite. Dopo aver azzerato la partecipazione, le ulteriori perdite sono
accantonate e rilevate come passività, soltanto nella misura in cui l’entità abbia contratto obbligazioni legali o
implicite oppure abbia effettuato dei pagamenti per conto della società collegata o della joint venture. Se la
collegata o la joint venture in seguito realizza utili, l’entità riprende a rilevare la quota di utili di sua
pertinenza solo dopo che la stessa ha eguagliato la sua quota di perdite non rilevate.
Area di consolidamento
L’area di consolidamento include la Capogruppo BasicNet S.p.A. e le imprese controllate italiane ed estere
nelle quali la BasicNet S.p.A. esercita direttamente, o indirettamente, il controllo. L’Allegato 2 contiene
l’elenco delle imprese consolidate con il metodo integrale, nonché l’elenco completo delle società del Gruppo,
le relative denominazioni, sedi, oggetto sociale, capitale sociale e percentuali di partecipazione diretta ed
indiretta.
Informativa per settori operativi e per area geografica
All’interno del Gruppo BasicNet sono stati individuati due settori operativi: i) abbigliamento, calzature e
accessori e ii) immobiliare. La relativa informativa è riportata nella Nota 7.
L’informativa per area geografica ha rilevanza per il Gruppo per quanto attiene le royalties attive e le vendite
dirette, ed è pertanto stata inclusa nelle Note relative alle due rispettive voci di conto economico. Il dettaglio
dei fatturati aggregati dei licenziatari per area geografica, da cui le royalties derivano, è incluso nella
Relazione sulla Gestione.
5. CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della
contabilizzazione per competenza economica.
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre
2023, omogenei a quelli utilizzati nel corso dell’esercizio precedente, sono di seguito riportati.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi derivano dalla gestione ordinaria dell’attività del Gruppo e comprendono i ricavi delle vendite e delle
prestazioni di servizi. I ricavi sono riconosciuti al netto dell’imposta del valore aggiunto, dei resi e degli sconti.
I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al
cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni
o servizi. Il Gruppo generalmente ha concluso che agisce in qualità di Principale per gli accordi da cui
scaturiscono ricavi, in quanto solitamente controlla i beni e servizi prima del trasferimento degli stessi al
cliente. Nel determinare il prezzo della transazione di vendita dei beni, il Gruppo considera gli effetti
derivanti dalla presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative e di
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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corrispettivi non monetari. Se il corrispettivo promesso nel contratto include un importo variabile, quale
quello connesso ad un diritto di reso, il Gruppo stima l’importo del corrispettivo al quale avrà diritto in
cambio del trasferimento dei beni al cliente.
Le vendite effettuate nei confronti dei negozi a marchi del Gruppo gestiti da terzi, in conto vendita, sono
contabilizzate nel momento in cui avviene la vendita del bene dal negoziante al consumatore finale, in
accordo a quanto previsto dall’IFRS 15.
I proventi derivanti da royalties o da commissioni di sourcing, inclusa la componente di minimo garantito,
vengono iscritti su base di competenza in accordo con la sostanza dei contratti sottostanti e coerentemente
con lo stato di avanzamento delle vendite o della produzione dei licenziatari.
Riconoscimento dei costi e spese
I costi e le spese sono contabilizzati seguendo il principio della competenza.
I costi connessi ai contratti di sponsorizzazione pagati in ogni esercizio sono allineati alla competenza
contrattuale.
I costi di campagne pubblicitarie tese a rafforzare la raccolta di ordini da parte della forza vendite, in ossequio
alla corrente interpretazione dei principi IAS-IFRS, sono direttamente spesati al momento di effettuazione
della campagna, anziché in correlazione ai relativi ricavi, che saranno invece conseguiti solo con la successiva
evasione degli ordini raccolti.
Interessi attivi e passivi, proventi ed oneri
Gli interessi attivi e passivi e gli altri proventi ed oneri sono rilevati ed esposti in bilancio secondo il principio
della competenza temporale.
In accordo allo IAS 23 - Oneri finanziari, gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisto, alla
costruzione e alla produzione d’attività che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte
per l’uso o per la vendita, sono capitalizzati insieme al valore dell’attività. Tale fattispecie non si è presentata
fino ad ora nel Gruppo. Se tali requisiti non sono rispettati gli oneri finanziari sono imputati a conto
economico per competenza.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di
effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell’incasso
dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono rilevate nel conto economico.
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data
nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle eventuali
immobilizzazioni, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio ed i relativi utili e
perdite su cambi sono rilevati nel conto economico.
Imposte
Le imposte correnti includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul
reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o
accreditate a patrimonio netto, nel qual caso l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli oneri
operativi.
Le imposte differite sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di
una attività o passività ed il suo valore contabile nel bilancio consolidato. Le imposte differite attive, incluse
quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono
riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro che ne consenta il
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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recupero. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede
saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le
differenze temporanee saranno realizzate o estinte. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono
compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un
diritto legale di compensazione.
La Società Capogruppo ha aderito al consolidamento fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR -
DPR 22 dicembre 1986 n. 917 con tutte le società del Gruppo interamente controllate di diritto fiscale
nazionale. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse
tra gli oneri operativi.
Analogamente, le società francesi del Gruppo hanno optato per aderire al sistema di consolidamento fiscale
(“Régime fiscal des groupes de sociétés”) previsto dagli articoli da 223-A a 223-U del Code général des impôts
(CGI): la società Kappa France S.a.s. opera quale consolidante
.
Utile per azione/ Utile diluito per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile o la perdita attribuibile agli azionisti della Capogruppo per
la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo l’utile o la perdita attribuibile agli azionisti della Capogruppo
per la media delle azioni in circolazione, opportunamente rettificato per tenere conto degli effetti di tutte le
potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo. Si precisa che nel 2023 non si sono presentati fenomeni
diluitivi.
Ac
cantonamenti e passività potenziali
Il Gruppo può essere soggetto a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura, sottoposte
alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile prevedere con
certezza l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, il Gruppo è parte attiva in controversie
legate alla protezione dei propri marchi, o dei propri prodotti, a difesa da contraffazioni. Le cause e i
contenziosi contro il Gruppo spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un
diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le
differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia
legale e fiscale.
Il Gruppo accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa
verificare un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere
attendibilmente stimato.
Le passività potenziali non sono rilevate in bilancio, ma ne viene data informativa nelle Note Illustrative (Nota
52
) a
meno che non vi sia una remota probabilità di esborso. Ai sensi dal paragrafo 10 dello IAS 37 -
Accantonamenti, passività e attività potenziali una passività potenziale è a) una possibile obbligazione ch
e
de
riva da eventi passati e la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futur
i
in
certi, non interamente sotto il controllo dell’impresa, o b) un’obbligazione attuale che deriva da eventi
passati ma che non è rilevata in bilancio perché l’esborso è improbabile o non può essere stimato con
sufficiente attendibilità.
Uso
di stime
La redazione del bilancio e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede l’effettuazione di
stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa
relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero
differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali sottoposte ad impairment test, oltre
che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, gli ammortamenti, le
svalutazioni di attivo, i benefici ai dipendenti, le imposte e fondi.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono contestualmente
riflessi a conto economico.
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica,
controllabili e atti a generare benefici futuri. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e/o
produzione, comprensivo dei costi direttamente imputabili all’attività, al netto degli ammortamenti cumulati
e delle eventuali perdite di valore. L’ammortamento ha inizio nel momento in cui il bene è disponibile per
l’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa.
Sviluppo software
Il software acquistato e i programmi sviluppati internamente sono ammortizzati in cinque anni, mentre i costi
sostenuti per mantenere o per ripristinare lo standard operativo originale sono rilevati come costo
nell’esercizio in cui sono sostenuti e non sono capitalizzati.
Concessioni, marchi e diritti simili
I marchi Kappa, Robe di Kappa, Superga, K-Way, Briko e Sebago sono considerati delle attività immateriali a
vita utile indefinita; come tali non vengono ammortizzati ma sottoposti ad impairment test con cadenza
almeno annuale.
Il marchio Sabelt, incluso nel valore della relativa partecipazione, e Jesus Jeans, per i quali non è ancora stato
raggiunto un posizionamento equivalente a quello dei marchi principali, sono ammortizzati in un periodo di
20 anni.
I diritti di brevetto sono ammortizzati in dieci anni.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali sono rappresentate principalmente da migliorie su beni di terzi e sono ammortizzate
sulla base del relativo contratto di locazione.
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione (“acquisition method”).
Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value,
determinato come la somma dei fair value delle attività trasferite al netto delle passività assunte dal Gruppo
alla data di acquisizione. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento
in cui sono sostenuti.
L’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione
aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale
partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette
acquisite e delle passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passivi
assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto
di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta
nell’impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento
derivante dalla transazione conclusa.
Se i valori iniziali di un’aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui
l’aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio Bilancio Consolidato i valori provvisori
degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel
periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla
data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale
data.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Avviamento
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili
sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo
d’acquisto e la quota di interessenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata
come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L’eventuale differenza negativa
(“avviamento negativo”) è invece rilevata a conto economico al momento dell’acquisizione.
L’avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente, se specifici
eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per
identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo
IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto
delle eventuali perdite di valore accumulate. L’impairment dell’avviamento non è mai reversibile.
In questa categoria sono inclusi gli importi pagati dal Gruppo per subentrare nelle posizioni contrattuali
relative ai punti vendita a gestione diretta e quelli dati in gestione a terzi (key money). Tali avviamenti
commerciali, ove correlati a posizioni commerciali di valore, sono iscritti nel bilancio consolidato come
attività immateriali a vita utile indefinita, come tali sottoposte ad impairment test almeno una volta all’anno,
o più frequentemente in presenza di indicatori di impairment, confrontando il loro valore contabile con il
maggiore tra il valore d’uso e il fair value dedotti i costi di dismissione, quest’ultimo determinato anche con
riferimento a valutazioni effettuate da esperti indipendenti di settore. Gli avviamenti commerciali relativi alle
altre posizioni sono ammortizzati sulla base della durata del relativo contratto di affitto.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, inclusi gli oneri accessori
e i costi diretti e indiretti, per la quota ragionevolmente imputabile agli stessi.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri
insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Gli immobili, impianti e macchinari sono sistematicamente ammortizzati in ogni esercizio in base alla vita
utile stimata di ciascun bene. Di seguito si riportano gli anni di ammortamento per categoria:
Vita utile stimata Descrizione anni Immobili 33 Impianti e macchinari 8 Mobili arredi e allestimenti 3-8 Autovetture 4 Macchine elettroniche ed elettriche 3-8
Le immobilizzazioni che alla data di chiusura dell’esercizio risultino di valore inferiore a quello contabilizzato
sono iscritte a tale minore valore, che tuttavia non potrà essere mantenuto nei successivi bilanci qualora
vengano meno le ragioni della rettifica.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico.
Gli acconti ed i costi per immobili, impianti e macchinari in corso di costruzione, che non sono entrati in uso al
termine dell’esercizio, sono evidenziati separatamente.
Il valore storico dei terreni non è oggetto di ammortamento.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Beni in leasing
Attività per il diritto d’uso
Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio della locazione (cioè la data in cui l'attività
sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli
ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività
della locazione.
Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività delle locazioni rilevate, i costi
diretti iniziali sostenuti e i pagamenti delle locazioni effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al
netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di
ottenere la proprietà dell'attività in locazione al termine del contratto di locazione stesso, le attività per il
diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la
durata della locazione.
Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment.
Passività legate alla locazione
Alla data di decorrenza della locazione, il Gruppo rileva le passività per locazione misurandole al valore
attuale dei pagamenti dovuti per la locazione non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i
pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi alla locazione da
ricevere, i pagamenti variabili della locazione che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si
prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti della locazione includono
anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà
esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione della locazione, se la durata della stessa tiene
conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione della medesima.
I pagamenti di locazione variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi
nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento. Nel calcolo del valore
attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso
d’interesse implicito non è determinabile facilmente.
Dopo la data di decorrenza, l’importo della passività della locazione si incrementa per tener conto degli
interessi sulla passività della stessa e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore
contabile dei debiti per locazioni è rideterminato nel caso di eventuali modifiche della locazione o per la
revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì,
in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell’acquisto dell’attività sottostante.
Locazione di breve durata e locazione di attività a modesto valore
Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di locazioni di breve durata relativi ai macchinari ed
attrezzature (le locazioni che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono
un'opzione di acquisto). Il Gruppo ha applicato inoltre l’esenzione per le locazioni relative ad attività a
modesto valore in riferimento ai contratti di locazione relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è
considerato basso (cioè sotto Euro 5.000).
I canoni relativi a locazioni a breve termine e a locazioni di attività a modesto valore sono rilevati come costi
in quote costanti lungo la durata della locazione.
Perdita di valore delle attività
I valori contabili delle attività del Gruppo sono valutati ad ogni data di riferimento del bilancio per
determinare se vi sono indicazioni di riduzione di valore, nel qual caso si procede alla stima del valore
recuperabile dell’attività. Una perdita per riduzione di valore (impairment) viene contabilizzata a conto
economico quando il valore contabile di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il suo valore
recuperabile.
Le attività immateriali a vita utile indefinita, tra cui l’avviamento, vengono verificate annualmente e ogni
qualvolta vi sia un’indicazione di una possibile perdita di valore, al fine di determinare se vi sia la sussistenza
di tale perdita.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Determinazione del valore recuperabile
Il Gruppo ha quale principale obiettivo l’accrescimento del valore dei marchi di proprietà, gestiti in un’ottica
di portafoglio, da perseguire attraverso la distribuzione dei prodotti ad essi collegati mediante una rete
globale di aziende licenziatarie di produzione e distribuzione o direttamente.
Nell’ambito di tale modello di business, ai fini dell’impairment test del Gruppo BasicNet a livello consolidato,
sono identificate tante CGU quanti sono i marchi aziendali.
L’impairment test è svolto confrontando il valore contabile delle attività nette di ciascuna CGU con il loro
valore recuperabile, definito nel maggiore tra il loro valore d’uso e il fair value dedotti i costi della
dismissione.
Il valore d’uso è determinato attualizzando al WACC i flussi di cassa netti generati da ciascuna CGU. Questi
ultimi sono identificati con il primo margine operativo lordo, ridotto degli investimenti in immobilizzazioni e
delle imposte figurative, generato da ciascun marchio tramite royalties, sourcing commission e vendite
dirette. Le variazioni del capitale circolante non sono ricomprese nei predetti flussi, in coerenza con il
carrying amount di riferimento e congruentemente con l’assunto che tali variazioni approssimino lo zero.
I costi operativi sono attribuiti alla correlata CGU ovvero ripartiti sulla base di criteri determinati e certi. I
costi non attribuibili in modo puntuale, o per i quali la ripartizione sulla base di criteri analitici non
rispecchierebbe l’effettiva competenza, sono oggetto di test a livello di Gruppo.
Per gli anni successivi all’orizzonte di Piano è stimato un terminal value applicando il modello della rendita
perpetua al flusso dell’ultimo anno. Il tasso di crescita utilizzato nel calcolo del terminal value, coerentemente
con le prescrizioni del paragrafo 36 dello IAS 36, riflette le crescite tendenziali della domanda di beni di
abbigliamento (i.e. vestiti e calzature) a livello internazionale. Coerentemente con la prassi valutativa p
comunemente adottata, nel calcolo del terminal value le variazioni del capitale circolante netto sono
ipotizzate pari a zero e gli investimenti pari agli ammortamenti.
Il Gruppo BasicNet, a completamento del test sopra descritto, effettua una verifica di secondo livello in merito
alla presenza di perdite durevoli di valore sulla totalità degli attivi consolidati.
Ripristini di valore
Il ripristino di valore ha luogo in caso vengano meno i motivi che hanno generato le perdite di valore. Il
ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il valore contabile dell’attività al proprio
valore recuperabile. Quest’ultimo non deve essere superiore al valore che si sarebbe determinato, al netto
degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna perdita di valore dell’attività.
Partecipazioni
Le eventuali partecipazioni in società collegate e le partecipazioni in joint venture sono valutate con il metodo
del patrimonio netto. La quota di costo eccedente il patrimonio netto della partecipata alla data di
acquisizione viene trattata in maniera analoga a quanto descritto nei criteri di consolidamento.
Le partecipazioni non consolidate diverse dalle collegate e dalle joint venture, non quotate, sono valutate con
il metodo del costo, che viene ridotto per perdite di valore, in conseguenza del fatto che il loro fair value non
può essere determinato in maniera attendibile. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi
se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.
Le immobilizzazioni finanziarie costituite da crediti sono iscritte al loro presumibile valore di realizzo.
Rimanenze nette
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il corrispondente
valore di mercato o di realizzo. Il costo è determinato utilizzando il metodo del costo medio ponderato.
Nel costo delle rimanenze sono compresi gli oneri accessori ed i costi diretti ed indiretti di produzione per la
quota ragionevolmente imputabile alle stesse. Le scorte obsolete e di lenta rotazione sono svalutate in
relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
125
Strumenti finanziari
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le
altre attività e passività finanziarie sono inizialmente rilevate alla data di negoziazione, ossia quando il
Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento,
le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value incrementato o ridotto, nel caso di attività o
passività finanziarie non valutate al FVTPL, dei costi dell’operazione direttamente attribuibili.
Al momento della rilevazione iniziale, un’attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: al
costo ammortizzato, al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e
al fair value rilevato nel risultato d’esercizio (FVTPL).
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il
Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività medesime. In tal caso, tutte le
attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica
del modello di business.
Un’attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti
condizioni e non è designata al FVTPL:
l’attività finanziaria è posseduta nell’ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso
delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
i termini contrattuali dell’attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse sull’importo del capitale da
restituire.
In sede di misurazione successiva, le attività appartenenti a tale categoria sono valutate al costo
ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i
componenti finanziari di reddito. Tali attività sono inoltre soggette al modello di impairment descritto al
paragrafo Crediti commerciali, crediti finanziari ed altri crediti correnti e non correnti.
Un’attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e
non è designata al FVTPL:
l’attività finanziaria è posseduta nell’ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia
mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attivi
finanziarie; e
i termini contrattuali dell’attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari
rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse sull’importo del capitale da
restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo
può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti
del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività. In sede di misurazione
successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è aggiornata, ed eventuali variazioni di fair value
sono riconosciute nel conto economico complessivo.
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in
precedenza, sono valutate al FVTPL. Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare
irrevocabilmente l’attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nel risultato d’esercizio se così
facendo elimina o riduce significativamente un’asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla
valutazione dell’attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVTPL sono valutate al fair value. Gli utili e le perdite
derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico consolidato nel periodo in cui
sono rilevati.
Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti
dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell’ambito di un’operazione in
cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell’attività finanziaria sono trasferiti o
quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla
proprietà dell’attività finanziaria e non mantiene il controllo dell’attività finanziaria.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
126
Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL.
Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un
derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono
valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell’utile/(perdita)
dell’esercizio.
Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio
dell’interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nel risultato
dell’esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall’eliminazione contabile.
Crediti verso clienti
I crediti iscritti nelle attività correnti sono esposti al loro valore nominale, che coincide sostanzialmente con il
costo ammortizzato. Il valore iniziale è successivamente rettificato per tener conto delle eventuali
svalutazioni che riflettono la stima delle perdite su crediti. Il Gruppo applica l’approccio semplificato nel
calcolo delle perdite attese, rilevando integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento sulla base di
informazioni storiche integrate dalla considerazione di elementi prospettici. Gli eventuali crediti a medio e
lungo termine che includano una componente implicita di interesse sono attualizzati impiegando un idoneo
tasso di mercato. Le operazioni di cessione crediti a titolo pro soluto, per i quali sostanzialmente tutti i rischi
e benefici della proprietà dell’attività finanziaria sono trasferiti al cessionario, sono stornate dal bilancio al
loro valore nominale, quando effettuate.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide rappresentano i saldi dei conti correnti bancari e della cassa. Sono iscritti per gli
importi effettivamente disponibili a fine periodo.
I mezzi equivalenti sono investimenti temporanei in strumenti finanziari prontamente liquidabili.
Ratei e Risconti
Sono iscritte in tali voci quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, la cui entità varia in ragione del
tempo, in applicazione del principio della competenza economica.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i
ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Fondi per rischi ed oneri
Gli stanziamenti a fondi rischi e oneri sono rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria solo quando
esiste un’obbligazione legale o implicita derivante da un evento passato che determini l’impiego di risorse
atte a produrre effetti economici per l’adempimento della stessa e se ne possa determinare una stima
attendibile dell’ammontare.
Benefici per i dipendenti
Per quanto concerne il TFR previsto dalle norme italiane esso è qualificabile come piano a prestazione
definita e viene valutato con tecniche attuariali utilizzando il metodo della “proiezione unitaria del credito”
(Projected Unit Credit Method).
Si segnala che dal 1° gennaio 2007 tale passività si riferisce esclusivamente alla quota di TFR, maturata fino al
31 dicembre 2006, che a seguito della riforma della previdenza complementare (D.Lgs. 5 dicembre 2005, n.
252) continua a costituire un’obbligazione dell’azienda. A seguito dell’entrata in vigore della suddetta riforma
ad opera della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), la passività, poiché riferita ad una
prestazione ormai completamente maturata, è stata rideterminata senza applicazione del pro-rata del
servizio prestato e senza considerare, nel conteggio attuariale, la componente relativa agli incrementi
salariali futuri.
Il 16 giugno 2011, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 - Benefici ai dipendenti. La nuova versione
dello IAS 19 prevede, in particolare, per i piani a benefici definiti (TFR), la rilevazione delle variazioni degli
utili/perdite attuariali fra le altre componenti del Conto Economico Complessivo.
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NOTE ILLUSTRATIVE
127
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro per le società del Gruppo con meno di 50 dipendenti, nonché gli interessi
passivi relativi alla componente “time value” nei calcoli attuariali rimangono iscritti nel conto economico.
La quota di TFR versata a fondi di previdenza complementare è considerata un fondo a contribuzione definita
poiché l’obbligazione dell’azienda nei confronti del dipendente cessa con il versamento delle quote
maturande ai fondi di previdenza. Si segnala che anche i versamenti di quote di TFR maturate al fondo di
Tesoreria dell’INPS sono contabilizzati come versamenti a un fondo a contribuzione definita.
Debiti
I debiti finanziari sono iscritti al costo ammortizzato. Il valore contabile dei debiti commerciali e degli altri
debiti, iscritti al loro valore nominale che approssima il costo ammortizzato, alla data del bilancio non si
discosta dal loro fair value.
Strumenti di copertura dei flussi finanziari e contabilizzazione delle relative operazioni
Il Gruppo BasicNet utilizza gli strumenti finanziari sia a copertura delle fluttuazioni dei tassi d’interesse su
alcuni finanziamenti, sia per cautelarsi dall’oscillazione dei tassi di cambio Euro/USD sugli acquisti di
prodotti destinati alla commercializzazione, non coperti da adeguati flussi di royalties e commissioni di
sourcing in pari valuta.
Tali strumenti, sono iscritti in bilancio inizialmente al loro fair value, e valutati, successivamente all’acquisto,
a seconda che siano definiti di “copertura” o “non di copertura” ai sensi dell’IFRS 9.
A tal proposito si ricorda che il Gruppo BasicNet non sottoscrive contratti derivati aventi finalità speculative.
Le coperture possono essere di due tipi:
Coperture di fair value;
Coperture di flussi finanziari.
Il Gruppo BasicNet, prima di stipulare un contratto di copertura, sottopone ad attento esame la relazione
esistente tra lo strumento di copertura e l’oggetto coperto, alla luce degli obiettivi di riduzione del rischio,
valutando inoltre l’esistenza e il permanere nel corso della vita dello strumento finanziario dei requisiti
d’efficacia, necessari per la contabilizzazione di copertura.
Dopo la loro iscrizione iniziale, sono contabilizzati come segue:
a) Coperture di fair value
I cambiamenti nel loro fair value sono contabilizzati a conto economico, insieme alle variazioni di fair
value delle relative attività o passività coperte.
b) Coperture di flussi finanziari
La parte d’utile o perdita dello strumento di copertura, ritenuta efficace, è iscritta direttamente nel conto
economico complessivo; la parte non efficace è invece rilevata immediatamente a conto economico.
I valori accumulati nel conto economico complessivo sono iscritti a conto economico nell’esercizio in
cui la programmata operazione coperta giunge a scadenza o lo strumento coperto è venduto, oppure
quando vengono meno i requisiti di copertura.
c) Strumenti finanziari derivati che non hanno i requisiti per essere definiti di copertura
Gli strumenti finanziari derivati che non rispettano i requisiti imposti dall’IFRS 9 per l’identificazione
della copertura, ove presenti, sono classificati nella categoria delle attività e passività finanziarie
valutate al fair value con cambiamenti di fair value iscritti a conto economico. Il Gruppo non opera
con strumenti finanziari non di copertura.
Fair value
Il Gruppo applica le disposizioni dell’IFRS 13 per la valutazione al fair value e per la relativa informativa
quando tale valutazione è richiesta o consentita da altri principi contabili. Nello specifico, il principio
definisce il fair value come il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un’attività ovvero che si pagherebbe
per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di
valutazione.
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NOTE ILLUSTRATIVE
128
Gerarchia del fair value secondo l’IFRS 7
L’IFRS 7 richiede che la classificazione degli strumenti finanziari al fair value sia determinata in base alla
qualità delle fonti degli input usati nella valutazione del medesimo.
La classificazione IFRS 7 comporta la seguente gerarchia:
livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (“unadjusted”) in mercati attivi per
identici assets o liabilities;
livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel “livello 1”, ma
che sono osservabili direttamente o indirettamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui il
Gruppo mitiga i rischi derivanti dalla fluttuazione dei tassi di interesse e di cambio;
livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati
di mercato osservabili (“unobservable inputs”). Non sono presenti strumenti finanziari così valutati.
6. ALTRE INFORMAZIONI
Si segnala che in appositi capitoli della Relazione sulla Gestione sono presentate le informazioni circa i fatti di
rilievo intervenuti dopo la fine dell’esercizio e la prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso.
Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125
Ai sensi dell’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017 si dichiara che il Gruppo non ha ricevuto erogazioni da
parte di enti pubblici di importo superiore a 10 mila Euro.
7. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI
Il Gruppo BasicNet identifica due settori oggetto d’informativa, ampiamente descritti nella Relazione sulla
Gestione:
“Abbigliamento, calzature e accessori”, accoglie lo sviluppo dei marchi di proprietà e le attività di
diffusione dei relativi prodotti sia direttamente che per il tramite di una rete globale di aziende
licenziatarie. Vi sono incluse le seguenti società del Gruppo: BasicNet S.p.A., Basic Properties America,
Inc., BasicNet Asia Ltd., BasicNet Asia Company Limited (Vietnam) Ltd, Kappa S.r.l. e le controllate
KappaRetail S.r.l., Kappa Sport Iberia SL e il Gruppo Kappa France, Jesus Jeans S.r.l., Fashion S.r.l.,
Sebago S.r.l. e la controllata SebagoRetail S.r.l., Superga S.r.l. e la controllata SupergaRetail S.r.l.,
BasicAir S.r.l., K-Way S.p.A. e le sue controllate K-Way France S.a.s., K-WayRetail S.r.l., K-WayRetail
SUISSE S.A., K-Way Iberia SL, K-Way Retail Ireland Ltd. e infine BasicItalia S.r.l.;
“Immobiliare”, accoglie la gestione delle proprietà immobiliari del Gruppo.
Si ricorda che, durante l’esercizio, il Gruppo BasicNet ha portato a termine il progetto di societarizzazione
dei marchi, finalizzato a concentrare in un’unica socie per ciascun brand tutte le attività, sia di gestione
delle licenze che dei canali di vendita diretta. Tale operazione consentirà una migliore focalizzazione su ogni
brand del portafoglio BasicNet.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
129
(Importi in migliaia di Euro)31 dicembre 2023 Abbigliamento, Elisioni Immobiliare Consolidato calzature e accessori intersettorialiVendite dirette - verso terzi 332.758 - - 332.758 (Costo del venduto) (187.407) - - (187.407) MARGINE LORDO 145.351 - - 145.351 Royalties e commissioni di sourcing - verso terzi 62.273 - - 62.273 Proventi diversi - verso terzi 9.145 5.917 (4.174) 10.888 (Costi di sponsorizz. e media) (39.214) - - (39.214) (Costo del lavoro) (44.966) (108) - (45.074) (Spese vendita, generali e amministrative, (74.345) (2.980) 1.239 (76.087) royalties passive) Ammortamenti (17.260) (2.561) 2.783 (17.039) RISULTATO OPERATIVO 40.984 268 (152) 41.099 Proventi finanziari 7.750 16 158 7.924 (Oneri finanziari) (15.772) (636) - (16.407) Quota di utile/(perdita) delle partecipazioni (21) - - (21) RISULTATO ANTE IMPOSTE 32.941 (352) 6 32.595 Imposte sul reddito (8.262) 43 1 (8.218) RISULTATO NETTO 24.680 (310) 7 24.376 Voci non monetarie rilevanti: Proventizzazione diritti d’uso - - - - Ammortamenti (17.260) (2.561) 2.783 (17.039) Svalutazioni - - - - Totale voci non monetarie (17.260) (2.561) 2.783 (17.039) Attività e passività di settore: Attivi 416.799 49.159 (5.205) 460.752 Passivi 264.032 40.614 (8.680) 295.965
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
130
(Importi in migliaia di Euro)31 dicembre 2022 Abbigliamento, Elisioni Immobiliare Consolidato calzature e accessori intersettorialiVendite dirette - verso terzi 312.711 - - 312.711 (Costo del venduto) (188.537) - - (188.537) MARGINE LORDO 124.174 - - 124.174 Royalties e commissioni di sourcing - verso terzi 72.305 - - 72.305 Proventi diversi - verso terzi 6.701 5.759 (4.506) 7.954 (Costi di sponsorizz. e media) (35.013) - - (35.013) (Costo del lavoro) (38.253) (48) - (38.301) (Spese vendita, generali e amministrative, (68.291) (3.572) 1.677 (70.187) royalties passive) Ammortamenti (15.515) (2.028) 2.723 (14.821) RISULTATO OPERATIVO 46.107 111 (107) 46.111 Proventi finanziari 6.640 4 - 6.644 (Oneri finanziari) (9.217) (342) 130 (9.429) Quota di utile/(perdita) delle partecipazioni (6) - - (6) RISULTATO ANTE IMPOSTE 43.524 (228) 24 43.320 Imposte sul reddito (13.237) (48) 2 (13.283) RISULTATO NETTO 30.288 (276) 26 30.037 Voci non monetarie rilevanti: Proventizzazione diritti d’uso - - - - Ammortamenti (15.515) (2.028) 2.723 (14.821) Svalutazioni - - - - Totale voci non monetarie (15.515) (2.028) 2.723 (14.821) Attività e passività di settore: Attivi 412.751 47.702 (7.339) 453.114 Passivi 286.517 38.336 (20.885) 303.968
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
131
L’andamento dell’attività del Gruppo e quindi dei suoi settori di attività è stato diffusamente commentato nella
Relazione sulla Gestione. In sintesi, in modo specifico sui settori:
il settore “Abbigliamento, calzature e accessori” registra royalties attive nette e commissioni di sourcing a
62,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2023 contro i 72,3 milioni di Euro dell’esercizio precedente. Consuntiva
inoltre vendite dirette per 332,8 milioni di Euro, rispetto a vendite dell’esercizio precedente di 312,7 milioni
di Euro, grazie anche all’inclusione nel perimetro di consolidamento della K-Way France per l’intero
periodo rispetto ai 9 mesi del 2022. Il margine di contribuzione sulle vendite è pari a 145,4 milioni di Euro,
contro 124,2 milioni di Euro del 2022. In termini percentuali sul fatturato, la marginalità si attesta al 43,7%
(39,7% nel 2022). Il costo del lavoro cresce rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente per
effetto delle nuove aperture di negozi diretti nell’ambito del piano di espansione retail e per il
consolidamento dell’organico di Gruppo mediante l’acquisizione di nuove risorse in ruoli strategici. Il
settore chiude con un risultato di Euro 24,7 milioni di Euro, contro un risultato positivo di 30,3 milioni di
Euro del medesimo periodo dell’esercizio precedente;
il settore “Immobiliare”, chiude il periodo con un risultato negativo pari a 310 mila Euro, rispetto al
risultato negativo di 276 mila Euro del 2022. La performance dell’esercizio include il contributo del
BasicVillage di Milano, i cui lavori di ristrutturazione si sono conclusi nell’esercizio.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI ECONOMICI
8. VENDITE DIRETTE CONSOLIDATE
La composizione delle “vendite dirette consolidate”, è di seguito analizzata per area geografica:
Esercizio 2023 Esercizio 2022 Vendite Italia 207.902 198.547 Vendite altri paesi UE 115.352 104.156 Vendite extra UE 9.505 10.008 Totale vendite dirette consolidate 332.758 312.711
I ricavi per vendite sono relativi alle vendite di prodotti finiti effettuate dalle società del Gruppo tramite il
canale wholesale, retail (sia diretto sia per mezzo della rete di franchising) e online (331,3 milioni di Euro),
oltre, in misura residuale, per la vendita di campionari (1,5 milioni di Euro). Tali vendite sono state effettuate
per il 62,5% sul territorio nazionale, per il 34,7% circa negli altri paesi UE, e, per il restante 2,9% circa, nei
paesi extra UE.
La composizione dei ricavi da vendite dirette per canale distributivo è riportata nella tabella seguente:
Esercizio 2023 Esercizio 2022 Vendite multimarca 222.714 219.525 Vendite franchising 91.980 79.790 Vendite online 16.583 12.406 Vendite campionari 1.481 989 Totale vendite dirette consolidate 332.758 312.711
9. COSTO DEL VENDUTO
Esercizio 2023 Esercizio 2022 Acquisti merci Estero 136.267 182.408 Spese di trasporto e oneri accessori d’acquisto 14.322 36.458 Costo delle logistiche esterne 11.190 9.379 Acquisti merci Italia 8.214 7.482 Acquisti di campionari 3.075 3.576 Imballi 1.087 1.798 Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo 12.744 (55.744) e di merci Altri 508 3.180 Totale costo del venduto 187.407 188.537
Gli “acquisti di merci” si riferiscono ai prodotti finiti acquistati dalle società del Gruppo per la distribuzione
sui rispettivi territori di competenza. La riduzione della voce rispetto al periodo di confronto è conseguente
agli approvvigionamenti straordinari del precedente esercizio e all’attività di ottimizzazione delle rimanenze
perseguita nell’anno in commento.
Gli acquisti di campionarisono effettuati per la rivendita ai licenziatari.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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10. ROYALTIES E COMMISSIONI DI SOURCING
Le “royalties attive e le commissioni di sourcing” sono costituite dal corrispettivo delle licenze d’uso dei
marchi nei paesi in cui sono state accordate licenze d’uso commerciale, o riconosciute da Sourcing Center
autorizzati alla produzione e alla vendita di beni a marchi del Gruppo ai licenziatari commerciali.
Le variazioni sono state commentate nella Relazione sulla Gestione.
Esercizio 2023 Esercizio 2022 Europa (UE ed Extra UE) 24.382 24.515 America 11.508 13.447 Asia e Oceania 19.789 27.534 Medio Oriente e Africa 6.593 6.809 Totale 62.273 72.305
11. PROVENTI DIVERSI
Esercizio 2023 Esercizio 2022 Sopravvenienze attive 3.589 2.486 Signing fee da licenziatari commerciali 851 863 Proventi e riaddebiti da aeromobile 814 1.091 Proventi per locazioni 1.002 653 Proventi su vendite promozionali 833 237 Rimborsi spese condominiali 216 275 Altri proventi 3.581 2.349 Totale proventi diversi 10.888 7.954
Le “sopravvenienze attive” si rieferiscono a differenze positive su accertamenti di spese di esercizi
precedenti.
I “proventi e riaddebiti da aeromobile” includono includono il riaddebito dei costi al provider specializzato
che gestisce l’apparecchio e i proventi per noleggio del mezzo a terzi.
I “rimborsi spese condominiali” si riferiscono all’addebito ai locatari dei costi per utenze.
Gli “altri proventi” includono differenze positive su accertamenti di spese di esercizi precedenti, riaddebiti
di spese a terzi e altri indennizzi conseguiti a fronte dell’attività di protezione dei marchi da contraffazioni e
usi non autorizzati.
12. COSTI DI SPONSORIZZAZIONE E MEDIA
Esercizio 2023 Esercizio 2022 Sponsorizzazioni e contributi marketing 29.168 27.210 Pubblicità 7.543 6.086 Spese promozionali 2.503 1.717 Totale costi di sponsorizzazione e media 39.214 35.013
La voce “sponsorizzazioni” si riferisce ad investimenti di comunicazione sostenuti direttamente dal Gruppo o da
licenziatari terzi, cui il Gruppo contribuisce, ampiamente descritti nella Relazione sulla Gestione.
I “costi di pubblicità” si riferiscono ad attività di comunicazione effettuata attraverso affissioni e campagne su
quotidiani e riviste.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Le spese promozionali sono relative ad omaggi di prodotti e materiali pubblicitari, non riconducibili a
specifici contratti di sponsorizzazione.
13. COSTO DEL LAVORO
Esercizio 2023 Esercizio 2022 Salari e stipendi 32.442 27.416 Oneri sociali 10.751 8.627 Trattamento di fine rapporto 1.881 1.349 Welfare aziendale - 909 Totale costo del lavoro 45.074 38.301
Il numero dei dipendenti alla data di riferimento, suddiviso per categorie, è incluso nella specifica sezione della
Dichiarazione Consolidata non Finanziaria.
Il numero medio di risorse riferito al 2023 è stato di 1.041 suddiviso in 37 dirigenti, 966 impiegati e 38
operai, in crescita di 65 risorse rispetto al dato medio dell’esercizio precedente.
L’incremento è principalmente riferito al personale addetto ai nuovi punti vendita, a nuove risorse
strategiche in ambito commerciale e marketing, oltre alla variazione di perimetro conseguente il
consolidamento per 12 mesi di K-Way France.
14. SPESE DI VENDITA, GENERALI ED AMMINISTRATIVE, ROYALTIES PASSIVE
Esercizio 2023 Esercizio 2022 Servizi per vendite e royalties passive 19.480 16.908 Affitti passivi, oneri accessori e utenze 10.856 10.552 Spese commerciali 12.877 11.333 Emolumenti ad Amministratori e Collegio Sindacale 4.703 5.216 Accantonamento al fondo svalutazione crediti 5.477 3.115 Consulenze professionali 6.119 5.555 Spese bancarie 2.098 2.108 Assicurazioni 1.509 1.676 Canoni noleggio 1.628 1.575 Imposte e tasse 1.846 1.600 Oneri straordinari 855 760 Costi annessi alle Risorse Umane 1.381 1.088 Acquisto materiale di consumo, cancelleria e stampati 1.208 662 Altre spese di trasporto 334 492 Spese societarie 363 333 Altre spese generali 5.354 7.215 Totale spese di vendita, generali ed amministrative, royalties 76.087 70.187 passive
I “servizi per vendite e royalties passive” includono principalmente provvigioni ad agenti e costi di trasporto
a clienti, il cui incremento è correlato all’aumento del fatturato; la voce include inoltre royalties passive
relative a contratti di merchandising di squadre sportive e a operazioni di co-branding.
Gli “emolumenti spettanti agli Amministratori e Sindaci”, per le cariche da loro espletate alla data di
riferimento della presente Relazione, deliberati dall’Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione del 13
aprile 2022, sono aderenti alle politiche aziendali in tema di remunerazione, in ottemperanza a quanto
previsto dall’art. 78 del Regolamento Consob 11971/99 e successive modifiche e integrazioni, queste ultime
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NOTE ILLUSTRATIVE
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sono illustrate nella Relazione sulla Remunerazione redatta ex art. 123-ter del TUF, e reperibile sul sito
aziendale www.basicnet.com sezione Assemblea 2024, cui si fa rimando.
Il maggiore “accantonamento al fondo svalutazione crediti” rispetto al precedente esercizio si riferisce a
specifici e limitati licenziatari, interessati da difficoltà finanziarie tradottesi in un ritardo nei pagamenti.
La voce “altre spese generali” include imposte varie, acquisti di materiali di consumo, canoni di noleggio,
spese societarie e altre minori.
15. AMMORTAMENTI
Esercizio 2023 Esercizio 2022 Immobilizzazioni immateriali 3.689 3.160 Diritti d’uso 8.108 6.932 Immobilizzazioni materiali 5.242 4.729 Totale ammortamenti 17.039 14.821
L’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali include circa 67 mila Euro di svalutazione di key money
relativi ad alcuni punti vendita per i quali è stata decisa la chiusura, coerentemente con una normale attività
di rotazione dei punti vendita meno reddituali a favore dell’apertura di nuovi in location o situazioni
gestionali ritenute più idonee.
Con riferimento ai diritti d’uso, si riporta nel seguito un riepilogo complessivo degli oneri di conto economico
riconducibili al godimento di beni di terzi:
Esercizio 2023 Esercizio 2022 Ammortamenti per Diritti d’uso 8.108 6.932 Interessi su Debiti per diritti d’uso 575 540 Costi di affitto, noleggio e lease esclusi da IFRS 16 2.636 2.064 Totale costi per godimento beni di terzi 11.319 9.536
16. ONERI E PROVENTI FINANZIARI, NETTI
Esercizio 2023 Esercizio 2022 Interessi attivi 106 132 Interessi passivi bancari (2.105) (232) Interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine (1.758) (788) Interessi su leasing immobiliari (11) (8) Interessi IFRS 16 (575) (540) Commissioni su prestiti e C/C (264) (241) Interessi IAS 19 - (33) Altri (562) (307) Totale oneri e proventi finanziari (5.169) (2.017) Utili su cambi 4.448 6.498 Perdite su cambi (7.762) (7.266) Totale utili e perdite su cambi (3.314) (768) Totale oneri e proventi finanziari, netti (8.483) (2.785)
La posizione netta dei cambi è negativa per 3,3 milioni di Euro contro il saldo negativo di 768 mila Euro del
medesimo periodo dell’esercizio precedente, in conseguenza all’andamento del Dollaro USA ed ai relativi
strumenti di copertura stipulati nel precedente esercizio; mentre gli oneri finanziari netti a servizio del debito
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NOTE ILLUSTRATIVE
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ammontano a 5,2 milioni di Euro contro i 2 milioni di Euro dell’esercizio precedente per effetto del
generalizzato incremento dei tassi di interesse unitamente a un maggior indebitamento medio del Gruppo nel
corso dell’esercizio.
La voce “altri” include per 325 mila Euro sconti e abbuoni di natura finanziaria per lo più sui mercati francese
e inglese.
17. GESTIONE DELLE PARTECIPAZIONI
La voce incorpora l’effetto sul risultato consolidato dell’esercizio della valutazione, effettuata con il metodo
del patrimonio netto, della joint venture Fashion S.r.l.
18. IMPOSTE SUL REDDITO
Il saldo delle imposte è costituito dalle imposte correnti per 8,2 milioni di Euro (di cui 1,8 milioni per IRAP),
dal rilascio di imposte differite accertate negli esercizi precedenti e dall'accertamento di differite a fronte di
differenze temporanee emerse nell'esercizio per 821 milaEuro e 1,7 milioni di Euro di effetti positivi correlati
all'applicazione del "Patent Box", oltre a imposte di esercizi precedenti ed altre partite minori per 1,5 milioni
di Euro.
Si informa inoltre che la Società ha presentato in data 30 settembre 2019 istanza per il rinnovo dell’accordo
di Patent Box (2015-2019) in relazione all'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli)
nell'ambito di operazioni infragruppo per il periodo 2020-2024. Al contempo, la Società sta fruendo del
beneficio "Patent Box" per l'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli e software protetti da
copyright) nell'ambito di operazioni con terze parti, ai sensi dalla normativa art. 1 co. 37 - 45 della L.
190/2014 e DM 28.11.2017 per il periodo 2020-2024.
Di seguito la riconciliazione tra aliquota ordinaria ed aliquota effettiva:
2023 2022 Utile ante imposte 32.594 43.320 Aliquota imposta sul reddito 24% 24% IRES TEORICA (7.823) (10.403) Effetto differenze tra aliquote fiscali italiane ed estere 126 (426) Effetto fiscale delle differenze permanenti (1.317) (882) Imposte relative a esercizi precedenti (570) (145) Beneficio Patent Box 1.645 2.342 IRAP (1.819) (2.467) Mancata iscrizione DTA su perdite 0 (538) Utilizzo perdite pregresse Kappa France 1.730 - Iscrizione differite attive su perdite pregresse Kappa France 1.110 - Storno WHT (739) (951) Altre variazioni (562) 186 ONERE FISCALE EFFETTIVO (8.218) (13.283) Tax rate effettivo -25,2% -30,7% TOTALE ONERI FISCALI EFFETTIVI (8.218) (13.283)
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NOTE ILLUSTRATIVE
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19. UTILE PER AZIONE
Il risultato base per azione, al 31 dicembre 2023, è calcolato dividendo il risultato netto attribuibile agli
azionisti del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l’anno:
(Importi in Euro) Esercizio 2023 Esercizio 2022 Risultato netto 24.376.285 30.037.369 Numero medio ponderato delle azioni ordinarie 49.626.500 50.112.500 Risultato per azione ordinaria base 0,4912 0,5994
Al 31 dicembre 2023 non sono in circolazione azioni “potenzialmente diluitive” pertanto il risultato diluito
coincide con il risultato base per azione.
La variazione del numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione tra il 2023 ed il 2022 è
riferibile agli acquisti di azioni proprie effettuati nell’esercizio.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI PATRIMONIALI
20. ATTIVITÀ IMMATERIALI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Concessioni, marchi e diritti simili 59.772 59.745 27 Sviluppo software 5.087 4.741 347 Altre attività immateriali 4.384 2.918 1.466 Diritti di brevetto industriale 47 75 (28) Totale attività immateriali 69.290 67.479 1.812
Le variazioni nel costo originario delle attività immateriali sono state le seguenti:
Concessioni, Diritti marchi Sviluppo software Altre attividi brevetto e diritti simili immateriali industriale Totale Costo storico al 1.1.2022 71.616 49.976 11.656 887 134.136 Saldo iniziale da acquisizione - 29 863 - 892 Investimenti 667 2.534 724 - 3.927 Disinvestimenti e 24 55 (5) (55) 19 altre variazioni Costo storico 72.307 52.594 13.238 833 138.972 al 31.12.2022 Investimenti 381 2.701 2.345 6 5.434 Disinvestimenti e (43) (15) - - (58) altre variazioni Costo storico 72.645 55.281 15.583 839 144.348 al 31.12.2023
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Concessioni, Diritti marchi Sviluppo software Altre attividi brevetto e diritti simili immateriali industriale Totale Fondo amm.to (12.323) (45.609) (9.714) (741) (68.387) al 1.1.2022 Saldo iniziale da acquisizione - (17) - - (17) Ammortamenti (239) (2.234) (607) (17) (3.096) Disinvestimenti e altre - 6 - - 6 variazioni Fondo amm.to (12.562) (47.854) (10.320) (758) (71.494) al 31.12.2022 Ammortamenti (354) (2.372) (879) (17) (3.622) Disinvestimenti e altre 43 33 - (18) 58 variazioni Fondo amm.to (12.873) (50.193) (11.199) (793) (75.058) al 31.12.2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Il valore netto contabile delle attività immateriali è pertanto così analizzabile:
Concessioni, Diritti marchi Sviluppo software Altre attividi brevetto e diritti simili immateriali industriale Totale Valore contabile netto di 59.292 4.367 1.942 147 65.748 chiusura al 1.1.2022 Saldo iniziale da acquisizione - 13 863 - 875 Investimenti 667 2.534 724 - 3.927 Disinvestimenti e altre 24 61 (5) (55) 25 variazioni Ammortamenti (239) (2.234) (607) (17) (3.096) Valore contabile netto di 59.745 4.741 2.918 75 67.479 chiusura al 31.12.2022 Investimenti 381 2.701 2.345 6 5.434 Disinvestimenti e altre - 18 - (18) - variazioni Ammortamenti (354) (2.372) (879) (17) (3.622) Valore contabile netto di 59.772 5.087 4.384 47 69.290 chiusura al 31.12.2023
L’incremento della voce “concessioni, marchi e diritti simili” è imputabile alla capitalizzazione dei costi
sostenuti per la registrazione dei marchi in nuovi Paesi, per rinnovi ed estensioni e per l’acquisto di licenze
software. Gli ammortamenti di periodo sono relativi al marchio Jesus Jeans, ammortizzato in 20 anni, in
quanto non ha ancora raggiunto un posizionamento di mercato equivalente a quello dei marchi principali.
Al 31 dicembre 2023 i marchi Kappa e Robe di Kappa hanno un valore contabile di 15,3 milioni di Euro, il
marchio Superga ha un valore contabile di 21,2 milioni di Euro, il marchio K-Way di 9,4 milioni di Euro, il
marchio Sebago di 12,1 milioni di Euro e il marchio Briko di 0,9 milioni di Euro. I marchi Kappa, Robe di
Kappa, Superga, K-Way, Briko e Sebago sono considerati a vita utile indefinita, e, in quanto tali, sono
assoggettati a impairment test con cadenza almeno annuale.
Il valore contabile del marchio Sabelt, di cui il Gruppo è licenziatario mondiale per le classi “fashion”,
detenuto attraverso la joint venture, è ricompreso nel valore della partecipazione.
Alla data del 31 dicembre 2023, in applicazione delle previsioni dello IAS 36 sulla verifica almeno annuale
del test di impairment, il Gruppo ha effettuato tutte le verifiche in merito a eventuali perdite durevoli di
valore dei marchi aziendali e delle relative CGU.
Ai fini dell’impairment test del Gruppo BasicNet a livello consolidato, sono identificate tante CGU quanti sono i
marchi aziendali.
L’impairment test è svolto confrontando il valore contabile delle attività nette di ciascuna CGU con il loro valore
recuperabile, definito nel maggiore tra il loro valore d’uso e il fair value dedotti i costi della dismissione.
La verifica sulla riduzione durevole di valore (impairment test) delle attività a vita utile indefinita, tra cui i
marchi e gli avviamenti, imputate a ciascuna CGU è stata svolta confrontandone il valore contabile con il
rispettivo valore recuperabile. Il valore recuperabile è stato determinato attualizzando i flussi netti futuri attesi
attribuibili a ciascuna CGU (valore d’uso). Le ipotesi chiave utilizzate per il calcolo riguardano principalmente:
la stima dei flussi netti futuri di ciascuna CGU è basata sui piani approvati dal Consiglio di Amministrazione
ed è fondata su presupposti ragionevoli e sostenibili, nel rispetto della coerenza tra i flussi prospettici e
quelli storici;
il valore terminale, pari al valore dei flussi al termine dell’orizzonte temporale esplicito, viene calcolato
assumendo un tasso di crescita perpetua pari al 2,0% (1,50% nel 2022);
l’attualizzazione dei flussi netti è effettuata al costo medio ponderato del capitale (WACC), pari al 9,40%
(11,10% nel 2022).
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Dal test effettuato non è emersa la necessità di apportare alcuna svalutazione al valore contabile dei marchi né
degli avviamenti. Il valore d’uso delle CGU così determinato risulta ampiamente superiore al loro valore
contabile: in particolare, le analisi di sensitivity svolte hanno confermato la piena recuperabilità dei valori
anche a fronte di rilevanti riduzioni dei flussi di cassa attesi o di un aumento significativo dei tassi di
attualizzazione. Analogamente, anche l’elaborazione di scenari alternativi che prevedano un incremento
delle principali fonti produttive, riflettendo l’attuale grado di incertezza sulle prospettive economiche
future, ha evidenziato la presenza di un significativo headroom per tutte le CGU.
La voce “sviluppo software” si incrementa per 2,7 milioni di Euro per investimenti e si decrementa per 2,4
milioni di Euro per gli ammortamenti del periodo.
La voce “altre attività immateriali” comprende principalmente migliorie connesse allo sviluppo del progetto
franchising e registra variazioni per investimenti per 2,3 milioni di Euro e ammortamenti del periodo per
0,9 milioni di Euro.
21. DIRITTI D’USO
Il Gruppo si avvale delle deroghe previste dal principio sui contratti di leasing che hanno una durata pari o
inferiore a 12 mesi e che non contengono un’opzione di acquisto (“leasing a breve termine”) e sui contratti di
leasing in cui l’attività sottostante è di modesto valore (“attività a modesto valore”).
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Diritti d’uso 35.900 29.911 5.989 Totale diritti d’uso 35.900 29.911 5.989
Le variazioni nel costo originario dei diritti d’uso sono state le seguenti:
2023 2022 Costo storico al 01.01 60.223 50.704 Saldo iniziale da acquisizione - 8.025 Investimenti e incrementi ISTAT 14.584 4.405 Disinvestimenti e altre variazioni (487) (2.911) Costo storico al 31.12 74.321 60.223
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
2023 2022 Fondo amm.to al 1.1 (30.314) (27.585) Ammortamenti (8.108) (6.932) Disinvestimenti e altre variazioni - 4.203 Fondo amm.to al 31.12 (38.421) (30.314)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Il valore netto contabile dei diritti d’uso è pertanto così analizzabile:
2023 2022 Valore contabile netto al 1.1 29.910 23.119 Saldo iniziale da acquisizione- 8.025 Investimenti e incrementi ISTAT 14.584 4.405 Disinvestimenti e altre variazioni (487) 1.293 Ammortamenti (8.108) (6.932) Valore contabile netto al 31.12 35.900 29.911
22. AVVIAMENTO
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Avviamento 43.206 41.853 1.353 Totale avviamento 43.206 41.853 1.353
La voce “avviamento” include
l’avviamento di 24,5 milioni di Euro sorto in sede di primo consolidamento della K-Way France;
gli avviamenti sorti a suo tempo nell’ambito di un’aggregazione aziendale avente ad oggetto un
licenziatario spagnolo (per complessivi 6,7 milioni di Euro), e uno francese (per 1,2 milioni di Euro) del
marchio Kappa;
l’avviamento di 3,4 milioni di Euro, iscritto a seguito dell’acquisizione del Gruppo francese Kappa France;
per 7,3 milioni gli importi corrisposti per l’acquisizione di attività commerciali al dettaglio.
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell’avviamento almeno una volta all’anno, o più frequentemente se vi
sono indicatori di perdite di valore. Ai fini dell’impairment test l’avviamento è allocato alle rispettive unità
minime generatrici di flussi finanziari. Si rimanda alla Nota 20 in merito alle verifiche effettuate alla data del
31 dicembre 2023.
23. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Immobili 39.240 40.930 (1.690) Mobili, arredi ed altri beni 10.903 9.706 1.197 Impianti e macchinari 3.479 3.787 (308) Macchine elettriche ed elettroniche 1.548 1.888 (340) Attrezzature industriali e commerciali 201 191 10 Totale immobili, impianti e macchinari 55.371 56.503 (1.132)
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Le variazioni nel costo originario degli immobili, impianti e macchinari sono state le seguenti:
Mobili, arredi Macchine Attrezzature ed altri beni Impianti e elettriche ed industriali e Immobili macchinari elettroniche commerciali Totale Costo storico 55.827 24.939 3.205 17.278 1.273 102.522 al 1.1.2022 Saldo iniziale da - 962 - 73 - 1.035 acquisizione Investimenti 7.850 2.737 1.354 1.057 81 13.080 Disinvestimenti e altre (2.110) (601) 2.080 (247) - (878) variazioni Costo storico 61.567 28.037 6.639 18.161 1.355 115.759 al 31.12.2022 Investimenti 155 2.817 417 599 67 4.054 Disinvestimenti e altre (28) 131 (106) (308) (2) (315) variazioni Costo storico 61.693 30.985 6.950 18.452 1.419 119.499 al 31.12.2023
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Mobili, arredi Macchine Attrezzature ed altri beni Impianti e elettriche ed industriali e Immobili macchinari elettroniche commerciali Totale Fondo amm.to (19.316) (16.885) (2.417) (15.526) (1.101) (55.245) al 1.1.2022 Saldo iniziale da - (341) - (46) - (387) acquisizione Ammortamenti (1.488) (1.449) (467) (875) (62) (4.341) Disinvestimenti e altre 167 343 32 175 - 717 variazioni Fondo amm.to (20.637) (18.332) (2.852) (16.273) (1.163) (59.257) al 31.12.2022 Ammortamenti (1.817) (1.843) (623) (902) (57) (5.242) Disinvestimenti e altre - 92 4 271 2 370 variazioni Fondo amm.to (22.453) (20.082) (3.470) (16.904) (1.218) (64.128) al 31.12.2023
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari è pertanto così analizzabile:
Mobili, arredi Macchine Attrezzature ed altri beni Impianti e elettriche ed industriali e Immobili macchinari elettroniche commerciali Totale Valore contabile netto al 36.510 8.055 787 1.752 171 47.276 1.1.2022 Saldo iniziale da - 962 - 73 - 1.035 acquisizione Investimenti 7.850 2.737 1.354 1.057 81 13.080 Ammortamenti (1.488) (1.449) (467) (875) (62) (4.341) Disinvestimenti e altre (1.942) (258) 2.112 (72) - (160) variazioni Valore contabile netto al 40.930 9.706 3.787 1.888 191 56.503 31.12.2022 Investimenti 155 2.817 417 599 67 4.055 Ammortamenti (1.817) (1.843) (623) (902) (57) (5.242) Disinvestimenti e altre (28) 223 (102) (37) - 56 variazioni Valore contabile netto al 39.240 10.903 3.479 1.548 201 55.371 31.12.2023
Gli “immobili” includono il valore degli immobili situati in Torino, Strada della Cebrosa 106, sede della BasicItalia
S.r.l., quello in Torino, Largo Maurizio Vitale 1, sede della Capogruppo, quello confinante con la proprietà Basic
Village S.p.A. acquisito a fine esercizio 2016 e il complesso immobiliare in Via dell’Aprica, 12 a Milano, di proprie
della società Aprica Costruzioni S.r.l. acquisita nel mese di gennaio 2020 e poi fusa in Basic Village S.p.A. nel mese di
luglio 2020 a cui si è aggiunto l’immobile di C.so Regio Parco, 33 in Torino acquisito nel 2022.
Nel periodo si sono effettuati investimenti lordi per complessivi 4,0 milioni di Euro principalmente relativi
all’acquisto di arredi e macchine elettroniche funzionali all’apertura di nuovi negozi.
Di seguito si evidenzia il valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del
leasing finanziario:
Valore netto Valore netto al 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2022 Mobili arredi e altri beni 457 763 Macchine elettroniche 50 90 Impianti 7 10 Automezzi 8 24 Totale 522 887
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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24. PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Crediti verso altri, cauzioni 955 794 161 Totale crediti finanziari 955 794 161 Totale partecipazioni e altre attività finanziarie 955 794 161
I “crediti verso altri, cauzioni” si riferiscono a depositi cauzionali versati principalmente a fronte di contratti
di locazione immobiliare
.
25. PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Partecipazioni in: - Joint venture 182 184 (2) Totale partecipazioni in joint venture 182 184 (2)
Le Partecipazioni in joint venture si riferiscono al valore della partecipazione nella Fashion S.r.l. detenuta al
50%. La società è proprietaria del marchio Sabelt. Dal 1° gennaio 2014 tale categoria di partecipazioni è
valutata con il metodo del patrimonio netto, in adozione dell’IFRS 11
.
26.
ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Crediti per imposte differite 8.203 7.727 476 Totale attività fiscali differite 8.203 7.727 476
Le imposte differite o anticipate sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra i dati
contabili espressi nel bilancio consolidato e la loro imponibilità ai fini fiscali.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
145
I singoli effetti sono dettagliati nella tabella che segue:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Differenze Aliquota % Effetto Differenze Aliquota % Effetto temporanee (*) fiscale temporanee (*) Fiscale Imposte anticipate: - Svalutazione crediti eccedente (18.145) 24,2% (4.384) (15.862) 24,1% (3.819) fiscalmente - Svalutazione rimanenze (3.300) 28,2% (929) (3.214) 27,2% (873) - Differenze cambi prudenziali, (110) 24,0% (26) (28) 24,0% (7) nette - Oneri vari temporaneamente (1.767) 31,8% (445) (1.346) 25,1% (338) indeducibili - Effetto IFRS 16 debiti per (396) 28,5% (113) (656) 27,9% (183) locaz. Totale (23.718) (5.898) (21.104) (5.219) Imposte differite: - Ammortamenti dedotti 16.052 27,8% 4.468 11.790 27,9% 3.289 extra contabilmente - Differenza civilistico-fiscale su 12.403 28,1% 3.484 13.286 28,1% 3.730 ammortamenti e valutazioni - Effetto IAS 19 TFR 60 22,0% 13 (118) 27,1% (32) - Effetto IFRS 39 strumenti 660 24,5% 162 (2.044) 24,1% (493) finanz.. - Effetto IAS 37 fondo indennità 248 24,0% 59 - - supplettiva - Effetto IAS 38 costi di impianto - - 18 27,9% 5 - Amm.to goodwill e altri minori 384 27,9% 107 683 30,4% 208 Totale 29.806 8.294 23.614 6.706 Perdite pregresse (13.054) 25,0% (3.269) (8.688) 25,4% (2.210) Utili/riserve non distribuite 30.000 1,2% 360 - - Imposte differite (anticipate) (5.466) (513) (6.179) (722) nette Di cui: Imposte differite attive 8.203 7.727 Imposte differite passive 7.690 7.004 (*) Aliquota media
I crediti per imposte anticipate sono stati rilevati ritenendone probabile il recupero sulla base delle
aspettative reddituali future, e sono principalmente relativi ad accantonamenti al fondo svalutazione crediti
tassato (circa 4,4 milioni di Euro) e all’accantonamenti al fondo svalutazione magazzino tassato (circa 0,9
milioni di Euro), oltre a 3,3 milioni di Euro per perdite fiscali illimitatamente riportabili riferibili al Gruppo
Kappa France, iscritte sulla base della presunta recuperabili nell’ambito del consolidato fiscale francese di
cui alla nota 50.
Le imposte differite passive si riferiscono principalmente agli effetti fiscali derivanti dall’applicazione dei
principi contabili internazionali IFRS, con particolare riferimento alla contabilizzazione degli
ammortamenti dei marchi di proprietà ai soli fini fiscali (4,5 milioni di Euro), delle differenze tra
ammortamenti civilistici e fiscali (3,5 milioni di Euro) e agli avviamenti fiscalmente deducibili (107 mila
Euro).
Il Gruppo riconosce inoltre imposte differite passive sulle differenze temporanee generate da utili non
distribuiti di controllate laddove preveda che tali utili saranno oggetto di distribuzione nel prevedibile
futuro (360 mila Euro). L'incremento del periodo è integralmente relativo alle riserve di utili della K-Way
France, la cui distribuzione è regolata dal contratto di earn-out relativo al triennio 2023-25.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
146
27. RIMANENZE NETTE
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Materie prime, sussidiarie e di consumo 71 85 (15) Prodotti finiti e merci 116.551 128.541 (11.990) Fondo svalutazione magazzino (4.382) (3.643) (739) Totale rimanenze nette 112.239 124.983 (12.744)
Le rimanenze di prodotti finiti includono merci in viaggio che al 31 dicembre 2023 ammontavano a circa
22,1 milioni di Euro (31,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2022), merci presso i negozi a marchi del Gruppo
per 12,1 milioni di Euro (7,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2022) e merci coperte da ordini di vendita, in
spedizione nei primi mesi del semestre successivo, per 7,3 milioni di Euro (7,6 milioni di Euro al 31
dicembre 2022).
Le rimanenze di magazzino sono valutate con il metodo del costo medio ponderato e sono al netto del fondo
svalutazione magazzino, ritenuto congruo ai fini di una prudente valutazione delle rimanenze finali, che ha
registrato nel corso dell’esercizio la seguente variazione:
2023 2022 Fondo svalutazione magazzino all’1.1 3.643 4.970 Accantonamento dell’esercizio 2.558 1.243 Utilizzo (1.819) (2.570) Fondo svalutazione magazzino al 31.12 4.382 3.643
28. CREDITI VERSO CLIENTI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Valore lordo 98.573 100.415 (1.841) Fondo svalutazione crediti (22.245) (19.528) (2.717) Totale crediti verso clienti 76.329 80.887 (4.558)
I “crediti verso clienti” sono per 69,8 milioni di Euro relativi a vendite di merci effettuate dai licenziatari di
proprietà contro i 55,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2022, a fronte dei quali è stato accantonato un fondo di
svalutazione per 9,6 milioni di Euro (9,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2022) e per 27,7 milioni di Euro relativi
a royalties e sourcing commission (44,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2022) a fronte dei quali sono stati
accantonati 12,5 milioni di Euro (10,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2022).
I crediti sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un fondo svalutazione che riflette le
perdite attese sulla totalità dei crediti commerciali e si compone di una quota calcolata su specifiche posizioni
in contenzioso e/o scadute, nonché di una quota, residuale, calcolata su base statistica.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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La movimentazione intervenuta nel corso dell’esercizio risulta essere la seguente:
2023 2022 Fondo svalutazione crediti all’1.1 19.528 17.949 Accantonamento dell’esercizio 5.477 3.115 Utilizzo (1.090) (1.536) Rilascio (1.670) - Fondo svalutazione crediti al 31.12 22.245 19.528
Gli utilizzi del fondo sono connessi allo stralcio di partite pregresse e vengono effettuati nel momento in cui si
ha la documentabilità giuridica della perdita. Gli stanziamenti al fondo sono effettuati in base all’esame delle
singole posizioni creditorie e alla stima delle perdite attese determinata anche sulla base di elementi statistici
e parametrici. I crediti scaduti e non svalutati vengono in massima parte recuperati nei periodi
immediatamente successivi alla data di riferimento e sono comunque oggetto di valutazioni specifiche in
merito alla recuperabilità.
29. ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Crediti tributari 11.039 6.643 4.396 Altri crediti 3.647 3.209 438 Totale altre attività correnti 14.686 9.852 4.834
I “crediti tributari” correnti includono principalmente crediti per ritenute subite sui flussi di royalties per 4,6
milioni di Euro, crediti verso Erario per IVA a credito per 2,9 milioni di Euro e crediti per IRES e IRAP versati
per 0,8 milioni di Euro, oltre a partite creditorie minori.
La voce “altri crediti” include principalmente acconti a fornitori e partite creditorie varie. Include inoltre il
premio versato alla compagnia di assicurazione a titolo di accantonamento per Trattamento di Fine Mandato,
da corrispondere al Presidente del Consiglio di Amministrazione come deliberato dal Consiglio di
Amministrazione del 13 aprile 2022, su indicazione dell’Assemblea e su proposta del Comitato di
Remunerazione e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, alla cessazione del suo incarico per 1,0
milioni di Euro.
30. RISCONTI ATTIVI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Costi inerenti alle collezioni future 1.116 3.351 (2.235) Sponsorizzazioni e media 3.437 4.495 (1.058) Altri 6.946 4.608 2.338 Totale risconti attivi 11.499 12.454 (955)
I “costi inerenti alle collezioni future” includono costi relativi alle collezioni che verranno poste in vendita in
esercizi successivi, nonché i costi per le presentazioni ai relativi sales meeting.
I risconti di “costi di sponsorizzazione” sono relativi a parte delle quote annuali contrattualmente definite con
le controparti, la cui fatturazione è avvenuta in via parzialmente anticipata nel corso della stagione sportiva,
rispetto alla relativa maturazione temporale.
Gli “altri risconti attivi” includono porzioni di costi vari per campionari, prestazioni, utenze, assicurazioni e
minori, sostenuti dalle società del Gruppo con parziale competenza nel periodo successivo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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31. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Depositi bancari e postali 31.754 19.308 12.446 Denaro e valori in cassa 208 168 40 Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti 31.962 19.476 12.486
I “depositi bancari” si riferiscono a saldi attivi temporanei di conto corrente conseguenti principalmente ad
incassi da clienti pervenuti a fine periodo. In particolare, le giacenze sono rilevate presso le società: K-Way
France S.a.s. (15,3 milioni di Euro), società del Gruppo Kappa France (6,2 milioni di Euro), Kappa S.r.l. (2,3
milioni di Euro), K-Way S.p.A. (2 milioni di Euro), BasicNet S.p.A. (1,5 milioni di Euro), Kappa Sport Iberia S.L.
(0,9 milioni di Euro, Basic Properties America, Inc. (0,8 milioni di Euro),BasicItalia S.r.l. (0,4 milioni di Euro), , K-
WayRetail S.r.l. (0,7 milioni di Euro) e, per la differenza, presso le altre società del Gruppo (1,5 milioni di Euro).
32. STRUMENTI FINANZIARI DI COPERTURA
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Strumenti finanziari di copertura 930 1.011 (81) Totale strumenti finanziari di copertura 930 1.011 (81)
Si rimanda alla successiva Nota 46 per il commento della voce in esame.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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33. PATRIMONIO NETTO
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Capitale sociale 31.717 31.717 - Azioni proprie (16.442) (13.955) (2.488) Altre riserve 125.137 101.347 23.789 Risultato del periodo 24.376 30.037 (5.661) Totale Patrimonio netto 164.787 149.146 15.641
Il “capitale sociale” della Capogruppo, ammonta a 31.716.673,04 Euro, suddiviso in n. 54.000.000 azioni senza
indicazione del valore nominale interamente versate.
Nel mese di aprile, come deliberato dall’Assemblea degli Azionisti di BasicNet S.p.A. del 13 aprile 2023, con
riferimento alla destinazione dell’utile di esercizio 2022, è stato distribuito un dividendo unitario di Euro
0,18, a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione per un esborso complessivo di circa 9 milioni di Euro.
Nel corso dell’esercizio sono state acquistate 486.000 azioni proprie in esecuzione delle delibere assembleari
autorizzate, che, sommate alle 3.887.500 possedute alla fine dell’esercizio precedente, raggiungono al 31
dicembre 2023 un totale di 4.373.500 pari al 8,1% del capitale sociale.
La voce “altre riserve” comprende:
la “riserva per cash flow hedge”, positiva per 0,5 milioni di Euro, si è movimentata nell’anno per effetto
della valutazione al fair value dei contratti di copertura dei flussi finanziari definiti come cash flow hedge
in essere al 31 dicembre 2023;
la “riserva per rimisurazione piani a benefici definiti (IAS 19)”, positiva per 134 mila Euro, accoglie le
variazioni degli utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”). La valutazione è riportata al netto dell’effetto
fiscale;
la “riserva per rimisurazione piani per indennità supplettiva di clientela (IAS 37) accoglie le variazioni
degli utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”). La valutazione è riportata al netto dell’effetto fiscale. Tale
riserva, positiva per 188 mila Euro, risulta indisponibile;
la “riserva di conversione valutaria”, positiva per 1,2 milioni di Euro, si riferisce principalmente alle
differenze di conversione in Euro dei bilanci delle società controllate statunitense, asiatiche, svizzera e
inglese;
gli “utili degli esercizi precedenti” ammontano a 123,7 milioni di Euro e si incrementano rispetto al saldo
di chiusura dell’esercizio 2022 di 22,2 milioni di Euro. Tale variazione è data da un incremento per 21
milioni di Euro per utili portati a nuovo dall’esercizio precedente.
Il prospetto di raccordo al 31 dicembre 2023, tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo ed il
patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo è riportato nella Relazione sulla Gestione.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
150
Si fornisce il valore degli altri utili e perdite iscritte direttamente a patrimonio netto così come richiesto dallo
IAS 1 Presentazione del bilancio.
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di 2.476 (3.390) 5.866 cassa generata del periodo (coperture rischi di cambio) Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di 227 (208) 436 cassa generata del periodo (coperture rischi di tasso) Parte efficace di Utili / (perdite) su strumenti di 2.703 (3.598) 6.301 copertura di flussi finanziari Rimisurazione indennità supplettiva alla clientela (IAS37) (*) 248 - 248 Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti 173 431 (257) (IAS19) (*) Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di (238) 315 (553) imprese estere Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di conto (728) 767 (1.496) economico complessivo Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto 2.158 (2.085) 4.243 fiscale (*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
L’effetto fiscale relativo agli Altri utili / (perdite) è così composto:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Valore Effetto Valore Valore Effetto Valore lordo fiscale netto lordo fiscale netto Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti 2.476 (600) 1.876 (3.390) 820 (2.569) di cash flow hedge Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti 227 (55) 173 (208) 50 (158) di flussi di cassa generata nel periodo (copertura rischi di tasso) Rimisurazione indennità supplettiva alla 248 (59) 188 - - - clientela (IAS37) (*) Utili/(perdite) per rimisuraz. Piani per 173 (15) 158 431 (103) 327 dipendenti a benefici definiti (IAS19) (*) Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei (238) - (238) 315 - 315 bilanci di imprese estere Totale Altri utili/(perdite), al netto 2.886 (728) 2.158 (2.852) 767 (2.085) dell’effetto fiscale (*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
151
34. FONDO PER RISCHI ED ONERI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Fondo per rischi ed oneri 4.337 1.792 2.545 4.337 1.792 2.545 Totale fondo per rischi ed oneri
Il fondo per rischi ed oneri accoglie, oltre gli accantonamenti al Fondo Indennità Risoluzione Rapporto Agenti
(FIRR) e al Fondo indennità supplettiva di clientela (FISC), degli accantonamenti per dispute di natura
commerciale e contenziosi con la rete dei licenziatari.
L’incremento del periodo si riferisce per 1,5 milioni di Euro alla migliore stima del previsto esborso futuro
per la terminazione dei contratti di licenza e distribuzione in due Paesi.
35. FINANZIAMENTI
Il prospetto che segue evidenzia la movimentazione dei saldi dei finanziamenti:
Quote a medio / 31/12/2022Rimborsi Assunzioni 31/12/2023 Quote a lungo termine breve Mutuo ipotecario Banco BPM (Real Estate) 30.713 (3.150) - 27.563 3.150 24.413 Finanziamento MPS (Sebago) 4.875 (2.438) - 2.438 2.438 - Finanziamento Chirografario Banco BPM 5.625 (1.500) - 4.125 1.500 2.625 (marchio Kappa Japan) Finanziamento FCG L.662/96 (BasicNet) 5.156 (1.375) - 3.781 1.375 2.406 Finanziamento FCG L.662/96 (BasicItalia) 5.156 (1.375) - 3.781 1.375 2.406 Finanziamento FCG L.662/96 4.125 (1.100) - 3.025 1.100 1.925 (K-WayRetail) Finanziamento FCG L.662/96 (marchio 5.500 (1.375) - 4.125 1.375 2.750 Kappa Japan) Finanziamento BPI KE 1.001 (333) - 668 333 334 Mutuo agevolato “Covid 19” Abanca 167 (66) - 101 67 34 Mutuo agevolato “Covid 19” KSI 329 (139) - 191 142 48 Finanziamento Intesa KFF 1.200 (800) - 400 400 - Finanziamento BNP La Baule 314 (57) - 257 57 200 Finanziamento BPI La Baule 343 (57) - 286 57 229 Finanziamento HSBC Montpellier 203 (46) - 157 46 111 Finanziamento BNP Nice 334 (79) - 255 79 177 Finanziamento SGE Lyon 277 (87) - 191 88 103 Finanziamento SGE Temple 110 (47) - 63 47 16 (ristrutturazione) Finanziamento BNP Temple 169 (84) - 85 85 - Finanziamento SGE Temple 176 (87) - 89 89 - Finanziamento SGE Biarritz 207 (54) - 154 54 99 Finanziamento BPI Biarritz 206 (56) - 150 75 75 Finanziamento BNP PGE 432 (141) - 291 124 167 Finanziamento HSBC PGE 279 (84) - 196 84 112 Finanziamento SGE PGE 279 (83) - 196 84 112 BNP Lyon - - 900 900 106 794 Saldo 67.178 (14.611) 900 53.467 14.330 39.136
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Di seguito è evidenziata la scadenza delle quote a lungo termine:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Finanziamenti a medio/lungo termine: - quote in scadenza entro 5 anni 30.474 39.943 (9.469) - quote in scadenza oltre 5 anni 8.663 11.813 (3.150) Totale finanziamenti a medio / lungo termine 39.136 51.756 (12.619) Debiti per leasing finanziari mobiliari 77 259 (181) Totale debiti per leasing (in scadenza entro 5 anni) 77 259 (181) Totale finanziamenti 39.214 52.014 (12.800)
Il “Mutuo ipotecario Banco BPM” è stato erogato nel mese di settembre 2022 per 31,5 milioni di Euro, ha
durata decennale, rimborsabile in rate trimestrali. Il tasso variabile, pari a Euribor trimestrale incrementato
di 150 punti, è oggetto di copertura per il 30% del nozionale a un tasso fisso del 3,52%. Il finanziamento,
garantito da ipoteca di primo grado sul BasicVillage di Torino e l’immobile adiacente, sul BasicVillage di
Milano e sull’immobile di Strada Cebrosa, ha permesso di rifinanziare integralmente il debito derivante
dall’attività immobiliare del Gruppo.
Il “Finanziamento MPS” è stato erogato nel mese di luglio 2017 per 13 milioni di Euro, ha durata di sei anni,
rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2019, a tasso Euribor trimestrale (purché non inferiore
a zero), incrementato di 170 punti base. Le condizioni contrattuali non prevedono covenant finanziari, ma il
mantenimento di talune condizioni relative all’assetto proprietario nel capitale di BasicNet S.p.A., in
particolare è previsto che la partecipazione complessiva, diretta o indiretta, di BasicWorld S.r.l. nel capitale di
BasicNet S.p.A., non si riduca al di sotto del 30%. Il finanziamento è assistito da pegno sulle quote della
Sebago S.r.l. (già “TOS S.r.l.”), proprietaria del marchio Sebago, con vincolo di mantenimento della
partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella società.
Il “Finanziamento Chirografario Banco BPM” è stato erogato nel mese di settembre 2020 per 6 milioni di
Euro, ha durata di sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso Euribor
trimestrale incrementato di 135 punti base, convertito in tasso fisso (Nota 46). Il finanziamento è stato
finalizzato all’acquisto del marchio Kappa Japan da parte di Basic Trademark (oggi Kappa S.r.l.). Le condizioni
contrattuali non prevedono covenant finanziari, ma il mantenimento di talune condizioni relative all’assetto
proprietario nel capitale di BasicNet S.p.A.: in particolare, è previsto che la partecipazione complessiva,
diretta o indiretta, di BasicWorld S.r.l. nel capitale di BasicNet S.p.A., non si riduca al di sotto del 30%, oltre al
vincolo di mantenimento della partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella Kappa.
Con riferimento ai finanziamenti erogati nel corso del 2020 con agevolazione del Fondo di Garanzia per le
PMI, si segnalano:
1. BasicNet: Finanziamento Intesa erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di sei
anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso fisso. Le condizioni contrattuali
prevedono che l’utilizzo della relativa liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per acquisto di
servizi e alla corresponsione di stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre il 90%
dell’importo erogato;
2. BasicItalia: Finanziamento Intesa erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di
sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso fisso. Le condizioni
contrattuali prevedono che l’utilizzo della relativa liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per
acquisto di servizi e alla corresponsione di stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre
il 90% dell’importo erogato. Il finanziamento è assistito da ulteriore garanzia da parte di BasicNet;
3. K-WayRetail: Finanziamento Banco BPM erogato nel mese di settembre 2020 per 5,5 milioni di Euro
(inizialmente erogato a BasicRetail e trasferito a K-WayRetail); ha durata di sei anni, rimborsabile in rate
trimestrali, a partire da dicembre 2021, a tasso Euribor trimestrale incrementato di 110 punti base
convertito in tasso fisso (Nota 46). Le condizioni contrattuali prevedono che l’utilizzo della relativa
liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per acquisto di servizi e beni e alla corresponsione di
stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre il 90% dell’importo erogato;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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4. Kappa: Finanziamento Banco BPM erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di
sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da gennaio 2023, a tasso Euribor trimestrale
incrementato di 125 punti base convertito in tasso fisso (Nota 46). Le condizioni contrattuali prevedevano
che l’utilizzo della relativa liquidità fosse vincolata all’acquisto del marchio Kappa Japan. La garanzia del
Fondo copre il 90% dell’importo erogato.
Il “Finanziamento Intesa KFF” è stato erogato nel 2019 per 3,6 milioni di Euro a Kappa France dalla filiale
francese di Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. Il finanziamento chirografario è rimborsabile a 5 anni in rate semestrali,
a tasso Euribor semestrale incrementato di 185 punti base, convertito in tasso fisso finito pari al 1,65%.
I finanziamenti chirografari in capo alla controllata spagnola, singolarmente di importi non rilevanti, presentano
condizioni generalmente in linea con l’indebitamento a medio-lungo termine del Gruppo.
Nell’ambito dell’acquisizione di K-Way France, il Gruppo aveva incorporato
i. 10 contratti di mutuo, generalmente assistiti da garanzia reale sui fonds de commerce, originariamente
sottoscritti per finanziare l’acquisizione, sviluppo o ristrutturazione di punti vendita monobrand;
ii. 3 contratti di finanziamento, assistiti da garanzia dello Stato francese, ed erogati nell’ambito delle misure di
sostegno delle imprese a contrasto dell’epidemia da Covid-19.
Nel corso dell’esercizio, la K-Way France ha stipulato un nuovo finanziamento per 0,9 milioni di Euro, di durata
quinquennale, rimborsabile in rate trimestrali. Il tasso fisso è pari al 4,40%. Il finanziamento, garantito dal relativo
fonds de commerce, ha permesso di finanziare parzialmente l’acquisizione e i lavori di ristrutturazione della nuova
boutique di Lione.
Al 31 dicembre 2023 gli affidamenti messi a disposizione dal sistema bancario, suddivisi nelle diverse forme
tecniche (scoperti di conto corrente, anticipi su carta commerciale, finanziamenti a medio/lungo termine,
finanziamenti all’importazione, leasing mobiliari e impegni di firma), ammontavano a 409,2 milioni di Euro,
come da dettaglio seguente:
(In milioni di Euro) 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Facoltà di cassa, anticipi import e smobilizzi 295,1 267,4 Factoring 14,2 14,2 Impegni di firma e swap su cambi e tassi 43,3 39,8 Medio/lungo termine 55,6 67,2 Leasing mobiliari 1,0 1,0 Totale 409,2 389,6
I tassi medi di interesse per il Gruppo BasicNet nell’esercizio sono dettagliati nella successiva Nota 36.
36. DEBITI VERSO BANCHE
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Debiti verso banche esigibili entro l’esercizio successivo: - quota a breve di finanziamenti a medio/lungo 14.330 15.423 (1.093) - scoperti di c/c e anticipi SBF 43.832 5.977 37.854 - anticipi import 27.189 39.938 (12.749) Totale debiti verso banche 85.351 61.338 24.013
I finanziamenti a medio/lungo termine, le cui quote in scadenza entro l’esercizio successivo sono incluse nei
debiti verso banche a breve termine, sono descritti nella Nota 35.
Le variazioni nella posizione finanziaria sono state commentate nella Relazione sulla Gestione. Le quote di
interessi passivi maturati a fine esercizio sull’indebitamento bancario a breve termine e sui finanziamenti a
medio\lungo termine vengono esposti nella voce “debiti verso banche”.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Gli anticipi di cassa sono riferiti a temporanei utilizzi della Capogruppo BasicNet S.p.A., per esigenze
nell’ambito della Tesoreria accentrata di Gruppo.
La struttura dei debiti finanziari per tasso di interesse al 31 dicembre 2023 è la seguente:
Tassi Fisso Variabile Totale A breve 10.107 75.244 85.351 A medio/lungo 21.885 17.329 39.214 Totale 31.992 92.573 124.565
Il tasso medio dei finanziamenti a medio/lungo è pari al 3,40%.
37. DEBITI PER DIRITTI D’USO
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Debiti per diritti d’uso 36.778 30.734 6.044 Totale debiti per diritti d’uso 36.778 30.734 6.044
Si riporta nel seguito dettaglio analitico della movimentazione della voce:
(In milioni di Euro) Esercizio 2023 Esercizio 2022 Saldo di apertura 30,7 24,0 Nuovi contratti 2,9 2,7 Rinnovi 10,2 1,7 Variazione area di consolidamento - 8,0 Pagamenti (8,5) (6,8) Correzioni, recessi e altre variazioni 1,4 1,1 Saldo di chisura 36,8 30,7 di cui: entro 12 mesi 8,1 7,3 di cu: oltre 12 mesi 28,7 23,4
38.
ALTRI DEBITI FINANZIARI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Altri debiti finanziari 8.146 9.749 (1.603) Altri debiti finanziari 8.146 9.749 (1.603)
Gli altri debiti finanziari includono la quota dovuta oltre l’esercizio della componente variabile (“earn-out”) di
prezzo da corrispondere per l’acquisizione di K-Way France. L’analoga quota dovuta entro l’esercizio
ammonta a Euro 1,6 milioni ed è classificata nelle Altre passività correnti (Nota 44).
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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39. BENEFICI PER I DIPENDENTI ED AMMINISTRATORI
La voce comprende il trattamento di fine rapporto dei dipendenti per 3,0 milioni di Euro e i trattamenti di
fine mandato degli Amministratori per 0,8 milioni di Euro.
La passività per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2023 ha registrato le movimentazioni
evidenziate nel prospetto seguente:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Piani a Piani a Piani a Piani a benefici contribuz. Totale benefici contribuz. Totale definiti definita definiti definita Variazione situazione patrimoniale: Passività nette riconosciute all’inizio esercizio 2.318 - 2.318 3.568 - 3.568 Variazione area di consolidamento - - - Interessi 97 - 97 33 - 33 Costo previdenziale, al netto delle ritenute 412 1.350 1.762.425 54 1.222 1.276 Benefici liquidati (173) - (173) (281) - (281) - (1.050) (1.050) - (947) (947) Versamento a fondo di Tesoreria presso INPS - (300) (300) - (275) (275) Versamento ad altra previdenza complementare Utili/(perdite) attuariali 61 - 61 (431) - (431) Passività nette riconosciute in bilancio 2.717 - 2.717 2.944 - 2.944 Variazione conto economico: Interessi 97 - 97 33 - 33 Costo previdenziale 412 1.350 1.762 54 1.222 1.276 Totale oneri (proventi) per benefici successivi al 510 1.350 1.860 87 1.222 1.309 rapporto di lavoro
Il saldo della voce “Piani a benefici definiti” accoglie il valore attuale della passività in capo alle società
italiane del Gruppo verso i dipendenti in accordo all’art. 2120 del Codice Civile. In conseguenza dei
cambiamenti normativi avvenuti nell’esercizio 2007, le somme maturate anteriormente al 1° gennaio 2007
verso i dipendenti sono contabilizzate come un piano a benefici definiti ai sensi dello IAS 19 - Benefici per i
dipendenti; quelle maturate successivamente a tale data sono invece contabilizzate come un piano a
contribuzione definita ai sensi dello stesso principio.
Nell’ambito del Gruppo non vi sono altri piani a benefici definiti.
La valutazione attuariale del TFR è predisposta in base alla metodologia dei “benefici maturati” mediante il
Projected Unit Credit Method come previsto dallo IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che
esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il
lavoratore ha prestato fino all’epoca in cui la valutazione stessa è realizzata, non proiettando le retribuzioni
del lavoratore secondo le modifiche normative introdotte dalla Riforma Previdenziale.
Restano comunque contabilizzate a TFR, per tutte le società, le rivalutazioni degli importi in essere alle date
di opzione così come, per le aziende con meno di 50 dipendenti, anche le quote maturate e non destinate a
previdenza complementare. Ai sensi dello IAS 19, tale fondo è contabilizzato come “Piano a benefici definiti”.
Il modello attuariale per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi, sia di tipo demografico che
economico-finanziario.
L’analisi di sensitività svolta con una variazione delle seguenti variabili: 1) tassi di inflazione +0,25%/-0,25%,
2) tasso di attualizzazione +0,25%/-0,25%, 3) tasso di turnover +1%/-1%, mostra degli impatti non
materiali, inferiori a 50 mila Euro.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Le principali ipotesi del modello, specifiche delle valutazioni attuariali inerenti il costo del lavoro, sono:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 tasso di attualizzazione 3,39% 4,14% tasso di inflazione: 2,00% 2,30% tasso annuo incremento TFR 3,00% 3,23% tasso di incremento salariale 1,00% 1,00% tasso di turnover 7,50% 7,50%
La variazione del tasso annuo di attualizzazione riflette la diminuzione dei tassi di rendimento dei “corporate
bonds” del paniere utilizzato (Iboxx Eurozone Corporate) alla data di chiusura del periodo.
40. IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Debiti per imposte differite 7.690 7.004 685 Totale imposte differite passive 7.690 7.004 685
Si rimanda alla precedente Nota 26 per il commento della voce in esame.
41. ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Depositi cauzionali 2.225 1.976 249 Debiti tributari a medio/lungo termine - - - Totale altre passività non correnti 2.225 1.976 249
I “depositi cauzionali” includono le garanzie ricevute da licenziatari, a copertura delle royalties minime
garantite contrattualmente dovute.
42. DEBITI VERSO FORNITORI
I “debiti verso i fornitori” sono tutti esigibili a breve termine e sono diminuiti di circa 23,1 milioni di Euro
rispetto al 31 dicembre 2022 per effetto dell’ulteriore anticipo degli approvvigionamenti di merce nel corso
dell’ultimo trimestre rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente oltre alla generale riduzione
degli acquisti. Alla data di redazione del presente bilancio non sussistono iniziative di sospensione di
fornitura, ingiunzioni di pagamento o azioni esecutive da parte di creditori nei confronti di BasicNet S.p.A. o
di altre società del Gruppo.
I debiti commerciali sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120 giorni. Si precisa che
il valore contabile dei debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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43. DEBITI TRIBUTARI
La composizione della voce è dettagliata nel prospetto che segue:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Debiti Tributari: Erario c/imposte dell’esercizio 861 5.563 (4.702) IRPEF dipendenti 675 628 47 IVA di Gruppo 6.056 3.120 2.936 Altri 196 426 (230) Totale debiti tributari 7.788 9.737 (1.949)
I debiti tributari per imposte correnti includono gli stanziamenti effettuati a fini IRES e IRAP da liquidare alla
data di riferimento del presente bilancio.
44. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Debiti per acquisto partecipazioni 1.592 7.332 (5.740) Debiti verso dipendenti ed Amministratori 3.768 3.811 (43) Debiti verso enti previdenziali 2.884 2.836 48 Ratei passivi 1.270 1.069 202 Azionisti conto dividendi 2 5 (3) Altri debiti 3.768 2.016 1.752 Totale altre passività correnti 13.284 17.069 (3.785)
La voce “debiti per acquisto partecipazioni” include la quota dovuta entro l’esercizio della componente
variabile (“earn-out”) di prezzo, a valere sui risultati 2023, da corrispondere per l’acquisizione di K-Way
France. Tale voce ha natura finanziaria, ed è pertanto incluso nel prospetto di Posizione Finanziaria Netta
Consolidata, conformemente alle disposizioni di ESMA.
La voce “ratei passivi” include principalmente quote di retribuzioni differite maturate dal personale
dipendente e non godute.
La voce “debiti verso dipendenti ed Amministratori” è composta in gran parte da quote di retribuzioni e note
spese da liquidare, regolarmente riconosciute nel mese successivo.
Gli “altri debiti” al 31 dicembre 2023 accolgono principalmente acconti su royalties da licenziatari (440 mila
Euro) e altre partite varie.
45. RISCONTI PASSIVI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Royalties di competenza dell’esercizio successivo 1.368 1.215 153 Fatturazione per sponsor 3.890 4.261 (371) Entry Fee 4.187 - 4.187 Altri risconti passivi 609 671 (62) Totale risconti passivi 10.055 6.147 3.908
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
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I “risconti passivi per sponsor” sono riconducibili a fatturazioni di merci in sponsorizzazione, la cui
competenza temporale è parzialmente relativa al periodo contrattuale successivo alla chiusura del bilancio,
che trovano contropartita nei risconti attivi dei correlati costi di sponsorizzazione.
46. STRUMENTI FINANZIARI DI COPERTURA
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni Strumenti finanziari di copertura 270 3.054 (2.784) Totale strumenti finanziari di copertura 270 3.054 (2.784)
L’importo include il valore di mercato al 31 dicembre 2023 degli strumenti di copertura dal rischio di
oscillazione del Dollaro USA (cash flow hedge), sottoscritti con primari istituti di credito; lo strumento
utilizzato, denominato flexi term, opera nella forma di acquisti di valuta a termine su una porzione dei
fabbisogni di valuta stimati per gli acquisti di merci sui mercati esteri, da effettuare negli esercizi 2024 e
2025, sulla base degli ordinativi di merci già trasmessi ai fornitori, o ancora da effettuare ma previsti nel
budget. Al 31 dicembre 2023 erano in essere impegni di acquisto su fabbisogni futuri stimati, per 69 milioni
di Dollari USA suddivisi in 26 operazioni a scadenze variabili: 15 operazioni nel primo semestre del 2024
(per 45 milioni di USD), 11 operazioni nel secondo semestre 2024 (per 24 milioni di USD) a cambi prefissati
variabili da 1,1025 USD per Euro a 1,134 USD per Euro. In contropartita è stata iscritta una riserva di
patrimonio netto, per circa 1 milione di Euro, al netto dell’effetto fiscale. Nel corso del 2023 sono state
utilizzate operazioni di acquisto a termine di Dollari USA per circa 71,3 milioni ed i relativi effetti sono stati
recepiti a conto economico.
Nel caso degli Interest Rate Swap (IRS) stipulati dal Gruppo, si rileva che la copertura specifica di flussi
variabili realizzata a condizioni di mercato, attraverso la stipula di un IRS fix/flo perfettamente speculare
all'elemento coperto da cui traggono origine i flussi stessi, come nel caso di specie, è sempre efficace.
47. GARANZIE PRESTATE/IMPEGNI
Con riferimento alle garanzie ed impegni assunti dal Gruppo nell’interesse di terzi a fronte dei finanziamenti
ricevuti si rimanda a quanto illustrato nella relativa Nota 35.
Si segnalano per:
1. BasicItalia: nel mese di febbraio 2010, Intesa Sanpaolo S.p.A. e la Società controllata hanno stipulato una
convenzione che consente agevolazioni finanziarie ai franchisee per l’avvio di nuovi punti vendita ad
insegne del Gruppo: in caso di inadempienza del negoziante, l’accordo prevede che la Società garantisca
una porzione del finanziamento e l’acquisto dei beni in leasing, potendo contestualmente subentrare
nella gestione del punto vendita medesimo. Al 31 dicembre 2023, i depositi bancari risultano vincolati
per 2 mila Euro, sono state rilasciate garanzie su leasing per 71 mila Euro, sono stati assunti impegni per
garanzie a favore dei locatari dei negozi presso i quali la Società esercita direttamente la vendita al
dettaglio per 434 mila Euro e garanzie sul deposito IVA per 1,2 milioni di Euro;
2. BasicNet S.p.A.: ha impegni assunti per garanzie a favore dei locatari dei negozi nell’interesse di
SupergaRetail per 85 mila Euro, di KappaRetail per 76 mila Euro e di K-WayRetail per 209 mila Eur;
3. Kappa S.r.l.: ha garanzie assunte sul deposito IVA per 6,7 milioni di Euro e impegni assunti per garanzie
su leasing rilasciate in favore della Società per un importo pari a 77 mila Euro;
4. K-Way S.p.A.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti
documentari (lettere di credito) all’importazione di merci per un importo pari a 9,9 milioni di Euro e
garanzie sul deposito IVA per 2,5 milioni di Euro;
5. KappaRetail S.r.l.: ha impegni assunti per garanzie su leasing rilasciate in favore della Società per un
importo pari a 173 mila Euro;
6. K-WayRetail S.r.l: ha impegni assunti per garanzie su leasing rilasciate in favore della Società per un
importo pari a 155 mila Euro e garanzie a favore dei locatari dei negozi presso i quali la Società esercita
direttamente la vendita al dettaglio per 434 mila Euro;
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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7. Superga S.r.l.: ha garanzie assunte sul deposito IVA per 950 mila Euro;
8. Sebago S.r.l.: si rileva che le quote della Società. sono assoggettate a pegno a favore di MPS Capital
Services Banca per le Imprese S.p.A. a garanzia del finanziamento erogato a luglio 2017 e che la società
ha garanzie assunte sul deposito IVA per 414 mila Euro;
9. K-Way France S.a.s.: le attività commerciali relative ai punti vendita diretti di Montpellier, Parigi (Rue de
Temple), La Baule, Lione, Biarritz e Nizza sono oggetto di pegno a garanzia dei rispettivi finanziamenti.
48. OPERAZIONI UNDER COMMON CONTROL
Nel corso dell’esercizio, il Gruppo ha sostanzialmente completato il progetto di riorganizzazione societaria
finalizzato a far confluire sotto il controllo diretto della BasicNet tutte le società proprietarie dei singoli
marchi. Il progetto, che non comporta una modifica di assetti proprietari, né di struttura patrimoniale del
Gruppo, è finalizzato a consentire una migliore focalizzazione sui singoli brand.
In particolare, nel corso dell’esercizio in commento, il progetto ha comportato:
la cessione del ramo relativo alla vendita retail multibrand sul territorio italiano (inclusivo, tra l’altro,
dei contratti di locazione dei negozi a doppia insegna Kappa/Superga, de Lo Spaccio, dei negozi a doppia
o tripla insegna presso gli aeroporti, dei relativi arredi, impianti e macchine elettroniche, di tutti i
connessi contratti e rapporti giuridici, dei rapporti di lavoro con il personale addetto alla vendita) dalla
BasicRetail S.r.l. alla KappaRetail S.r.l., con efficacia differita al 1° giugno 2023;
la cessione, nel mese di giugno 2023, della partecipazione in Kappa Sport Iberia, S.L. da Kappa France
S.a.s. a Kappa S.r.l.;
la scissione del ramo relativo alla vendita retail diretta sul territorio italiano (inclusivo, tra l’altro, dei
contratti di locazione dei negozi a insegna Superga, dei relativi arredi, impianti e macchine elettroniche, di
tutti i connessi contratti e rapporti giuridici, dei rapporti di lavoro con il personale addetto alla vendita)
dalla BasicRetail S.r.l. alla neo-costituita SupergaRetail S.r.l., con efficacia differita al 1° luglio 2023;
la scissione del ramo relativo alla vendita retail diretta sul territorio italiano (inclusivo, tra l’altro, dei
contratti di locazione dei negozi a insegna Sebago, dei relativi arredi, impianti e macchine elettroniche, di
tutti i connessi contratti e rapporti giuridici, dei rapporti di lavoro con il personale addetto alla vendita)
dalla BasicRetail S.r.l. alla neo-costituita SupergaRetail S.r.l., con efficacia differita al 1° luglio 2023;
la scissione del ramo relativo all’attività di distribuzione dei marchi Jesus Jeans, Sabelt, Culuccia e FSM
(inclusivo, tra l’altro, delle licenze commerciali, delle liste clienti e del portafoglio ordini, delle rimanenze
inclusa la merce in consignment stock) dalla BasicItalia S.p.A. alla Kappa S.r.l., con efficacia differita al 1°
luglio 2023;
la conseguente fusione per integrazione della BasicRetail S.r.l. nella BasicItalia S.p.A., con efficacia
differita al 1° luglio 2023;
la scissione del ramo relativo all’attività commerciale Superga (inclusivo, tra l’altro, della licenza
commerciale per il territorio italiano, delle liste clienti e del portafoglio ordini, dei contratti di affitto di
ramo d’azienda ai franchisee, di tutti i contratti di franchise, delle rimanenze inclusa la merce in
consignment stock presso i negozi monomarca, dei contratti di agenzia, dei rapporti di lavoro con il
personale addetto alla vendita e al marketing operativo, della partecipazione nella SupergaRetail S.r.l.)
dalla BasicItalia S.p.A. alla Superga S.r.l., con efficacia differita al 1° novembre 2023;
la scissione del ramo relativo all’attività commerciale Sebago (inclusivo, tra l’altro, della licenza
commerciale per il territorio italiano, delle liste clienti e del portafoglio ordini, dei contratti di affitto di
ramo d’azienda ai franchisee, di tutti i contratti di franchise, delle rimanenze inclusa la merce in
consignment stock presso i negozi monomarca, dei contratti di agenzia, dei rapporti di lavoro con il
personale addetto alla vendita e al marketing operativo, della partecipazione nella SebagoRetail S.r.l.)
dalla BasicItalia S.p.A. alla Sebago S.r.l., con efficacia differita al 1° novembre 2023;
la ridenominazione della BasicItalia S.p.A. in BasicItalia S.r.l., con efficacia differita al 1° novembre 2023.
Tali operazioni straordinarie, configurabili come operazioni under common control, non hanno avuto alcun
impatto sul bilancio in commento. Si segnala peraltro che tutte le operazioni sono state perfezionate in regime
di neutralità fiscale, ai sensi delle vigenti disposizioni del TUIR.
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49. CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI
Nella Relazione sulla Gestione sono descritti i principali rischi ed incertezze in cui l’attività del Gruppo può
incorrere.
Gli strumenti finanziari del Gruppo BasicNet comprendono:
le disponibilità liquide e gli scoperti di conto corrente;
i finanziamenti a medio e lungo termine e i leasing finanziari;
gli strumenti finanziari derivati;
i crediti e i debiti commerciali.
Si ricorda che il Gruppo sottoscrive dei contratti derivati esclusivamente aventi natura di cash flow hedge, a
copertura di rischi di tasso e di cambio.
In accordo con quanto richiesto dall’IFRS 7 in merito ai rischi finanziari, si riportano le tipologie di strumenti
finanziari presenti nel bilancio, con l’indicazione dei criteri di valutazione applicati:
Strumenti finanziari al fair Strumenti Partecipazioni Valori di value con variazioni di fair finanziari al non quotate bilancio al value iscritte a: costo valutate al 31.12.2023 ammortizzato costo Conto economico Patrimonio netto Attività: Partecipazioni e altre attività finanziarie - - - 955 955 Partecipazioni in joint venture - - - 182 182 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - 31.962 - 31.962 Crediti verso clienti - - 76.329 - 76.329 Altre attività correnti - - 14.686 - 14.686 Strumenti finanziari di copertura - 930 - - 930 Passività: Finanziamenti a m/l termine - - 39.214 - 39.214 Debiti verso banche - - 85.351 - 85.351 Debiti verso fornitori - - 76.959 - 76.959 Altre passività correnti - - 13.284 - 13.284 Strumenti finanziari di copertura - 270 - - 270
I fattori di rischio finanziario, identificati dall’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, sono
descritti di seguito:
il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei prezzi di mercato (“rischio di mercato”). Il rischio di mercato incorpora i seguenti rischi: di
prezzo, di valuta e di tasso d’interesse:
a. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei prezzi di mercato (diverse dalle variazioni determinate dal rischio di tasso d’interesse o
dal rischio di valuta), sia che le variazioni siano determinate da fattori specifici legati allo strumento
finanziario o al suo emittente, sia che esse siano dovute a fattori che influenzano tutti gli strumenti
finanziari similari negoziati sul mercato (“rischio di prezzo”);
b. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei tassi di cambio (“rischio di valuta”);
c. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei tassi d’interesse sul mercato (“rischio di tasso d’interesse”);
il rischio che una delle parti origini una perdita finanziaria all’altra parte non adempiendo
un’obbligazione (“rischio di credito”);
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il rischio che un’entità abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate alle passività finanziarie
(“rischio di liquidità”);
il rischio che attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo
contengano clausole che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati
eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando un
rischio di liquidità (“rischio di default”).
Rischio di prezzo
Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei prezzi delle commodities relativamente alle materie prime
(lana, cotone, gomma, fibre sintetiche, etc.) incorporate nei prodotti finiti che la BasicItalia S.r.l., la K-Way
S.p.A. e le società del Gruppo Kappa France acquistano sui mercati internazionali, nonché per le fluttuazioni
del costo del petrolio che influiscono sui costi di trasporto.
Il Gruppo non effettua coperture di tali rischi, non trattando direttamente le materie prime ma solo prodotti
finiti ed è esposto per la parte di incrementi che non possono essere trasferiti ai consumatori finali se le
condizioni di mercato e di concorrenza non lo consentono.
Rischio di valuta
Il Gruppo BasicNet ha sottoscritto la maggior parte dei propri strumenti finanziari in Euro, moneta che
corrisponde alla sua valuta funzionale e di presentazione. Operando in un ambiente internazionale, esso è
esposto alle fluttuazioni dei tassi di cambio, principalmente del Dollaro USA contro l’Euro.
Al 31 dicembre 2023 sono stati consuntivati utili netti su cambi non realizzati per 371 mila Euro, mentre sono
state accertate differenze negative nette non realizzate sulle partite aperte in valuta per 505 mila Euro, per un
saldo netto di differenze positive su cambi non realizzate per 134 mila Euro.
L’importo include il valore di mercato al 31 dicembre 2023 degli strumenti di copertura dal rischio di
oscillazione del Dollaro USA (cash flow hedge), sottoscritti con primari istituti di credito; lo strumento
utilizzato, denominato flexi term, opera nella forma di acquisti di valuta a termine su una porzione dei
fabbisogni di valuta stimati per gli acquisti di merci sui mercati esteri, da effettuare negli esercizi 2024 e
2025, sulla base degli ordinativi di merci già trasmessi ai fornitori, o ancora da effettuare ma previsti nel
budget.
Alla data di riferimento del bilancio erano in essere 26 operazioni di copertura sulla fluttuazione del Dollaro
USA, per complessivi 69 milioni di Dollari USA; i relativi effetti sono stati recepiti nella voce “Strumenti
finanziari di copertura”, come descritto nella Nota 46.
Il Management del Gruppo ritiene che le politiche di gestione e contenimento di tale rischio adottate siano
adeguate.
Tutti i finanziamenti a medio e lungo termine e i contratti di leasing sono in Euro, pertanto non soggetti ad
alcun rischio di valuta.
Rischio di tasso d’interesse
Segue la composizione dell’indebitamento finanziario lordo al 31 dicembre 2023 tra tasso fisso e tasso
variabile, confrontata con l’esercizio precedente:
31 dicembre 2023 % 31 dicembre 2022 % A tasso fisso 31.992 25,7% 40.974 36,1% A tasso variabile 92.573 74,3% 72.378 63,9% Indebitamento finanziario lordo 124.565 100,00% 113.352 100,00%
I rischi di fluttuazione dei tassi di interesse di alcuni finanziamenti a medio termine sono stati oggetto di
copertura con conversione da tassi variabili in tassi fissi, come descritto nella Nota 46. Sulla rimanente parte
di indebitamento finanziario, il Gruppo è esposto ai rischi di fluttuazione.
Se al 31 dicembre 2023 i tassi d’interesse su finanziamenti a lungo termine in essere a tale data fossero stati
100 punti base più alti (più bassi) rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a conto
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
162
economico maggiori (minori) oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, rispettivamente per +179
mila Euro e -179 mila Euro.
Rischio di credito
Il fondo svalutazione crediti (Nota 28), che include stanziamenti effettuati a fronte di specifiche posizioni
creditorie e stanziamenti generici effettuati su analisi statistiche, rappresenta circa il 22,6% dei crediti verso
clienti al 31 dicembre 2023.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è mitigato nel breve-medio periodo dalla significativa generazione di cassa realizzata dal
settore “licenze e marchi”, dalla rilevante positività del capitale circolante netto, dal complesso di affidamenti
messi a disposizione dal sistema bancario (Nota 35).
A completamento dell’analisi sul rischio di liquidità si allega la tabella che evidenzia la cadenza temporale dei
flussi finanziari in uscita con riferimento ai debiti a medio e lungo termine.
Futuri Flussi Valore interessi finanziari Di cui da 1 a Oltre 5 anni contabile attivi/passivi contrattuali Entro 1 anno 5 anni Mutuo Unicredit BasicVillage Torino - - - - - - Finanziamento ipotecario Intesa (Cebrosa) - - - - - - Finanziamento BPM - - - - - - Finanziamento BNL - - - - - - Finanziamento BPM (Real Estate) 27.563 6.092 33.655 4.445 17.170 12.041 Finanziamento MPS (Sebago) 2.438 35 2.472 1.660 813 - Finanziamento Chiro Banco BPM marchio Kappa Japan 4.125 74 4.199 1.543 2.656 - Finanziamento FGC 662/96 K-WayRetail 3.025 44 3.069 1.125 1.944 - Finanziamento FGC 662/96 BasicNet 3.781 60 3.842 1.410 2.432 - Finanziamento FGC 662/96 marchio Kappa Kapan 4.125 71 4.196 1.414 2.783 - Finanziamento FGC 662/96 BasicItalia 3.781 60 3.842 1.410 2.432 - Finanziamento BPI KE 667 28 695 354 175 - Mutuo agevolato “Covid 19” Abanca 101 2 103 69 34 - Mutuo agevolato “Covid 19” KSI 191 3 194 145 48 - Finanziamento Santander KSI - - - - - - Finanziamento Intesa (KFF) 400 3 403 403 - - BNP La Baule 257 4 262 59 203 - BPI La Baule 286 14 299 62 237 - HSBC Montpellier 157 4 161 48 113 - BNP Nice 255 3 258 80 178 - SGE Lyon 191 2 193 89 104 - SGE Temple (financement - 64 47 20 - Travaux) 63 BNP Temple 85 1 86 86 - - SGE Temple 89 1 90 88 - - SGE Biarritz 154 3 157 56 100 - BPI Biarritz 131 6 137 80 58 - BNP PGE 283 3 285 123 163 - HSBC PGE 196 1 197 84 112 - SGE PGE 195 1 196 84 112 - BNP Lyon 900 - 900 106 794 - Debiti per leasing 77 2 79 71 8 - Debiti per diritti d’uso 36.778 2.292 39.070 8.781 25.093 5.195 Totale passività finanziarie 90.295 8.809 99.103 23.922 57.780 17.236
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
163
Rischio di default e “covenant” sul debito
Il rischio di default attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo
contengano clausole (covenant) che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di
determinati eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza,
generando un rischio di liquidità.
I finanziamenti in essere alla data del presente bilancio non sono assoggettati a covenant finanziari.
50. RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Le operazioni poste in essere tra la Capogruppo e le sue controllate o tra le controllate medesime, rientrano
nell’ordinaria gestione del Gruppo e sono state concluse a condizioni di mercato. I relativi effetti economici e
patrimoniali vengono elisi nel processo di consolidamento. Sulla base delle informazioni ricevute dalle società
del Gruppo, non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.
BasicNet S.p.A., e, in quanto consolidate, BasicItalia S.r.l., K-Way S.p.A., K-WayRetail S.r.l., Kappa S.r.l.,
KappaRetail S.r.l., Basic Village S.p.A., Jesus Jeans S.r.l., Sebago S.r.l., SebagoRetail S.r.l, Superga S.r.l.,
SupergaRetail S.r.l. e BasicAir S.r.l. hanno aderito al regime del consolidato fiscale ai sensi degli artt. 177/129
del T.U.I.R.
Kappa France S.a.s., le sue controllate e la K-Way France S.a.s. hanno aderito al regime del consolidato fiscale
francese ai sensi degli articoli da 223-A/223-U del Code général des impôts (CGI).
Di seguito è fornito l’elenco dei rapporti con le parti correlate per il periodo chiuso al 31 dicembre 2023:
Crediti Debiti Proventi Partecipazioni commerciali commerciali diversi Costi Società in joint venture - Fashion S.r.l. 182 - - - - Compensi e retribuzioni agli organi di Amministrazione, di controllo e dirigenti con responsabilità strategica e ad altre parti correlate - - - - 6.700
I compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale e
assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di Sindaco in BasicNet S.p.A. e
nelle altre imprese incluse nel consolidamento.
Per quanto riguarda le altre parti correlate, si segnala l’attività di consulenza legale svolta dallo Studio Legale
Pavesio e Associati with Negri-Clementi riconducibile, nell’ambito di un contratto quadro, al consigliere
Avvocato Carlo Pavesio. Tali transazioni, non rilevanti in rapporto ai valori complessivi coinvolti, sono state
concluse a condizioni di mercato.
La collezione informatica di proprietà di BasicNet S.p.A., che viene utilizzata come richiamo mediatico in
occasione di eventi, rassegne e mostre in abbinamento ai marchi e/o prodotti del Gruppo, è oggetto di un
accordo di reciproca put e call con Marco Boglione & Figli S.r.l. L’accordo ha durata sino al 30 giugno 2026 e
prevede un prezzo di esercizio dell'Opzione Call da parte di Marco Boglione & Figli S.r.l. pari al costo sostenuto
da BasicNet per l’acquisto della Collezione Informatica, quale risultante dalle scritture contabili di BasicNet,
oltre ad un interesse finanziario su base annua pari al tasso di mercato medio applicato a BasicNet alla data di
esercizio dell'opzione.
51. EVENTI SUCCESSIVI
Sono descritti nella Relazione sulla Gestione.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
164
52. COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/6064293 DEL 28 LUGLIO 2006
Ai sensi della Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che nel corso dell’esercizio
non vi sono stati eventi ed operazioni significativi non ricorrenti.
53. PASSIVITÀ/ATTIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo BasicNet è coinvolto in alcune controversie legali di natura commerciale dal cui esito non sono
attese significative passività.
Contenzioso fiscale
Deducibilità TFM
Nei primi mesi del 2018 si è iniziato un contenzioso fiscale con l’Agenzia delle Entrate a seguito di una
verifica fiscale della Guardia di Finanza per gli esercizi dal 2012 al 2017 presso la BasicNet S.p.A. Nell’avviso
di accertamento l’Agenzia contesta la parziale indeducibilità dell’accantonamento effettuato a titolo di
Trattamento di Fine Mandato (TFM) stanziato per gli organi delegati per gli esercizi dal 2012 al 2015, sulla
base di un’interpretazione delle norme che regolano il Trattamento di Fine Rapporto del personale
dipendente estesa al TFM, nella totale assenza di specifiche norme fiscali. Le pretese impositive dell’Agenzia
delle Entrate sono di circa 360 mila Euro per IRES oltre a sanzioni e interessi. Non condividendo
l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, preso atto anche della sussistenza di pronunce giurisprudenziali
favorevoli in analoghe controversie, la Società ha presentato ricorso per tutti gli anni oggetto di
accertamento. Nel mese di marzo 2019 la Commissione Tributaria Provinciale di Torino ha accolto il ricorso
presentato dalla BasicNet. L’Agenzia delle Entrate ha presentato appello avverso la decisione della
Commissione Tributaria. L’udienza avanti la Commissione Tributaria Regionale tenutasi nel mese di
settembre 2020 ha confermato il giudizio della Commissione Tributaria Provinciale di Torino, accogliendo le
ragioni di BasicNet.
Nel mese di aprile 2021, la Corte Suprema di Cassazione ha notificato a BasicNet l’impugnazione da parte
dell’Agenzia delle Entrate. Nel mese di febbraio 2023, la Sezione VI ha disposto il rinvio del giudizio alla
Sezione V della stessa Suprema Corte.
A fine settembre 2023 la Società ha deciso di aderire alla definizione agevolata delle controversie tributarie
pendenti, di cui all’art. 1, commi da 186 a 202, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di bilancio 2023),
tenuto conto della possibilità di concludere definitivamente il contenzioso con il versamento di un importo
pari a circa 24.500 Euro, corrispondente al 5% delle maggiori imposte a suo tempo accertate. In questo modo
la Società ha potuto evitare il protrarsi nel tempo delle liti, evitando di sostenere ulteriori spese di difesa e,
soprattutto, eliminando il rischio, sempre presente ancorché limitato, di una pronunzia sfavorevole della
Suprema Corte. Ad oggi si è in attesa che la Corte, preso atto della definizione, dichiari la definitiva cessazione
della materia del contendere.
Presunta esterovestizione Basic Properties America
In data 28 dicembre 2018 è pervenuto un avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate a carico della
società controllata Basic Properties America, Inc., con sede legale e amministrativa a New York - USA, in
seguito al controllo sulla BasicNet operato dalla Guardia di Finanza nel 2017, a fronte della contestazione di
presunta esterovestizione della società controllata americana, avanzata da quest’ultima. Gli accertamenti
hanno inizialmente riguardato gli esercizi 2011, 2012 e 2013 e contestato imposte presuntivamente evase in
Italia per circa 3,6 milioni di Euro, oltre ad interessi e sanzioni. Sono inoltre stati trasmessi avvisi di
accertamento alla Basic Trademark S.A. e alla Superga Trademark S.A. per presunta evasione di IVA per circa
1 milione di Euro, sul presupposto che le royalties pagate dalla Basic Properties America, Inc., considerata
fiscalmente italiana, a queste due società avrebbero dovuto essere assoggettate ad IVA. Nel mese di luglio
2019 sono inoltre pervenuti analoghi avvisi di accertamento per l’esercizio 2014 con richiesta di ulteriori
imposte per circa 0,3 milioni di Euro ed IVA per circa 0,1 milioni di Euro.
Non ritenendo fondate le argomentazioni a supporto della tesi avanzata dall’Agenzia, le società hanno
presentato ricorsi avverso gli avvisi di accertamento ed istanze di provvisoria sospensione degli effetti
esecutivi degli accertamenti. La Commissione Tributaria Provinciale di Torino , che aveva già accolto nel mese
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
165
di ottobre 2019 l’istanza di provvisoria sospensione, a fine gennaio 2020 ha accolto integralmente i ricorsi
riuniti della Basic Properties America Inc., della BasicTrademark S.A. (divenuta S.r.l. e ora denominata Kappa
S.r.l.) e della Superga Trademark S.A. (divenuta S.r.l. e successivamente incorporata nella BasicTrademark
S.r.l.) ed annullato gli avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle Entrate.
L’Agenzia delle Entrate ha presentato nel mese di giugno 2020 appello avverso la decisione della
Commissione Tributaria Provinciale. Nel mese di febbraio 2023, la Corte di Giustizia Tributaria di secondo
grado del Piemonte ha rigettato i motivi di impugnazione dell’Agenzia delle Entrate, confermando la
decisione di primo grado favorevole al Gruppo.
Nei mesi di maggio e giugno 2021, sono pervenuti gli avvisi di accertamento relativi all’annualità 2015, con
ulteriori richieste di circa 0,2 milioni di Euro per imposte dirette e 0,3 milioni di Euro per IVA: le società
hanno predisposto i rispettivi ricorsi nonché le istanze di provvisoria sospensione degli effetti. L’Agenzia
Entrate Riscossione ha egualmente preso in carico le somme richieste, notificando cartelle di riscossione pari
a un terzo dei rispettivi avvisi di accertamento. Nel mese di gennaio 2023 la Corte di Giustizia Tributaria di
primo grado di Torino ha comunicato le sentenze di accoglimento dei ricorsi proposti dalle Società del
Gruppo.
Nel mese di ottobre 2022, sono infine pervenuti gli avvisi di accertamento relativi all’annualità 2016, con
ulteriori richieste di circa 0,4 milioni di Euro per imposte dirette e 0,3 milioni di Euro per IVA: le società
hanno predisposto i rispettivi ricorsi nonché le istanze di provvisoria sospensione degli effetti. A fine febbraio
la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Torino ha sospeso l’esecuzione degli atti impugnati e fissato
l’udienza di merito a giugno 2023.
In data 21 giugno 2023 è stata depositata la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado che ha
accolto integralmente i ricorsi riuniti della Basic Properties America Inc., della BasicTrademark S.A. (divenuta
S.r.l e ora denominata Kappa S.r.l.) e della Superga Trademark S.A. (divenuta S.r.l. e successivamente
incorporata nella BasicTrademark S.r.l.) ed annullato gli avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle
Entrate in relazione all’annualità 2016.
Come già evidenziato, la legge di bilancio 2023 ha previsto una serie di istituti definitori della pretesa
impositiva (c.d. “tregua fiscale”); conseguentemente, la relativa entrata in vigore ha comportato la
sospensione di nove mesi dei termini di impugnazione di tutte le sentenze, riguardanti le controversie
definibili, che sarebbero ordinariamente scaduti tra il 1° gennaio e il 31 luglio 2023. Pertanto, a partire dal 30
settembre 2023 hanno ricominciato a decorrere i termini ordinari per la proposizione di un eventuale ricorso
da parte dell’Agenzia delle Entrate in secondo grado di giudizio (per le annualità 2015-2016) o in Cassazione
(per le annualità 2011-2014).
In data 17 gennaio 2024, l’Ufficio ha proposto appello contro la sentenza, ad esso sfavorevole, emessa nel
giugno 2023 dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado, relativa agli accertamenti riferiti all’anno
2016.
Alla data odierna, le società del Gruppo hanno visto riconosciute le proprie ragioni in primo grado di giudizio
per tutte le annualità oggetto di contenzioso e in secondo grado di giudizio per le annualità dal 2011 a 2014.
Nel mese di ottobre 2022, sono infine pervenuti gli avvisi di accertamento relativi all’annualità 2016, con
ulteriori richieste di circa 0,4 milioni di Euro per imposte dirette e 0,3 milioni di Euro per IVA: le società
hanno predisposto i rispettivi ricorsi nonché le istanze di provvisoria sospensione degli effetti. A fine febbraio
la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Torino ha sospeso l’esecuzione degli atti impugnati e fissato
l’udienza di merito a giugno 2023.
Il collegio difensivo procede nel contradditorio con gli uffici competenti per ciascuna annualità e grado di
giudizio.
Contenzioso commerciale
Diritto di prelazione FISI
La BasicItalia S.p.A. ha esercitato, in data 3 giugno 2021, il proprio diritto di prelazione, previsto
dall’accordo in scadenza al 30 aprile 2022, per la stipula di un nuovo contratto di sponsorizzazione della
Federazione Italiana Sport Invernali tramite il marchio Kappa nel quadriennio 2022-26, che include le
Olimpiadi Milano Cortina 2026. Ciononostante, la FISI ha ritenuto che l’esercizio del diritto di prelazione da
parte della BasicItalia S.p.A non fosse sufficiente a concludere un contratto e ha comunicato al Gruppo
BasicNet l’intenzione di firmare un accordo di sponsorizzazione con un terzo.
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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ALLEGATI
167
ALLEGATO 1
INFORMAZIONI DI CUI ALL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
Tipologia di servizi
Soggetto che ha erogato il servizio
Destinatario
Compensi di
competenza 2023
Revisione contabile
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
59.000
Società controllate
162.000
Network EY
Società controllate
157.000
Servizi attestazione
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
-
Società controllate
-
Altri servizi
EY S.p.A.
Società controllate
-
Totale 378.000
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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ALLEGATI
168
ALLEGATO
Pagina 1 di 3
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE
Sede Oggetto Sociale Capitale Sociale
Partecipazione
della
Controllante
(%)
IMPRESA CONTROLLANTE
BasicNet S.p.A.
Imprese Controllate
direttamente:
- BasicAir S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria di velivolo Cessna
Citation VII.
EURO
3.000.000
100
- BasicItalia S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Hub di logistica per le società
distributive del Gruppo, nonc
provider di servizi in ambito
operations, legale e amministrativo
EURO
100.000
100
- BasicNet Asia Ltd.
Hong Kong (Cina)
Controllo attività dei licenziatari e
sourcing center dell’area asiatica.
HKD
10.000
100
- BasicNet Asia Company
Limited
Ho Chi Minh City
(Vietnam)
Controllo attività dei licenziatari e
sourcing center dell’area asiatica.
DONG
462.600.000
100
- Basic Properties America, Inc.
Richmond (Virginia
USA)
Sublicenziante dei marchi per il
mercato americano.
USD
2.000
100
- BasicVillage S.p.A. -
con Socio Unico
Torino (Italia)
Gestione degli immobili di proprietà in
Torino - Largo M. Vitale 1, C.so Regio
Parco, 43, C.so Regio Parco, 33, Strada
della Cebrosa 106, e Milano Via
dell’Aprica 12.
EURO
412.800
100
- Jesus Jeans S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società costituita per la gestione del
marchio Jesus Jeans.
EURO
10.000
100
- Kappa S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria dei marchi Kappa,
Robe di Kappa, Briko e distributore per
i marchi, gestione punti di vendita
diretta al pubblico dei prodotti dei
marchi.
EURO
1.300.000
100
- K-Way S.p.A.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria del marchio K-
Way e distributore per il marchio,
gestione punti di vendita diretta al
pubblico dei prodotti del marchio.
EURO
10.050.000
100
- Sebago S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria del marchio
Sebago e distributore per il marchio,
gestione punti di vendita diretta al
pubblico dei prodotti del marchio.
EURO
50.000
100
- Superga S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società proprietaria del marchio
Superga e distributore per il marchio,
gestione punti di vendita diretta al
pubblico dei prodotti del marchio.
EURO
50.000
100
Imprese Controllate indirettamente:
- tramite Kappa S.r.l.
- Kappa France .S.a.s.
Saint Herblain (Francia)
Licenziataria Kappa per il territorio
francese.
EURO
2.207.600
100
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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ALLEGATI
169
ALLEGATO
Pagina 2 di 3
Sede Oggetto Sociale Capitale Sociale
Partecipazione
della
Controllante
(%)
Imprese Controllate indirettamente
(segue):
- tramite Kappa S.r.l.
- KappaRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società che gestisce taluni punti
vendita al pubblico dei prodotti dei
marchi Kappa, Robe di Kappa e Briko.
EURO
10.000
100
- Kappa Sport Iberia S.L.
Madrid (Spagna)
Sub licenziataria per il territorio
spagnolo e portoghese.
EURO
505.588
100
- tramite Kappa France S.a.s.
- Kappa Retail Monaco S.a.r.l.
Monaco
Società che gestisce il negozio di
Monaco.
EURO
15.000
100
- Preppy Cotton S.A.
(in liquidazione)
Reidermoos (Svizzera)
Società svizzera in liquidazione.
EURO
101.105
100
- Sport Fashion Distribution UK
Ltd (in liquidazione)
Manchester (Regno
Unito)
Società britannica in liquidazione.
LIRE
STERLINE
1
100
- Sport Fashion Retail S.a.r.l.
Saint Herblain (Francia)
Società che gestisce punti vendita
diretti in Francia.
EURO
5.000
100
- Textiles D’Artois S.a.r.l.
(in liquidazione)
Haute Avesnes (Francia)
Società dedicata a progetti di
sublimazione per conto delle
licenziatarie del Gruppo Kappa France.
EURO
3.000
100
- tramite K-WAY S.p.A.
- K-WayRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Gestione outlet di proprietà del Gruppo
e di taluni punti vendita al pubblico dei
prodotti a marchio K-Way.
EURO
10.000
100
- K-WayRetail SUISSE S.A.
Mendrisio (Svizzera)
Gestione del punto vendita al pubblico
a Mendrisio in Svizzera dei prodotti a
marchio K-Way.
CHF
100.000
100
- K-Way France S.a.s.
Parigi (Francia)
Licenziataria K-Way per il territorio
francese.
EURO
150.000
100
- K-Way Iberia S.L.
Madrid (Spain)
Gestione di punti vendita al pubblico in
Spagna dei prodotti a marchio K-Way.
EURO
3.000
100
- K-Way Retail Ireland Ltd.
Dublino (Irlanda)
Gestione del punto vendita al pubblico
a Kildare in Irlanda dei prodotti a
marchio K-Way.
EURO
1.000
100
- tramite Sebago S.r.l.
- SebagoRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società costituita a gennaio 2023 per la
gestione di taluni punti vendita al
pubblico dei prodotti del marchio
Sebago.
EURO
10.000
100
- tramite Superga S.r.l.
- SupergaRetail S.r.l.
con Socio Unico
Torino (Italia)
Società costituita a gennaio 2023 per la
gestione di taluni punti vendita al
pubblico dei prodotti del marchio
Superga.
EURO
10.000
100
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
170
ALLEGATO
Pagina 3 di 3
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Sede Oggetto Sociale Capitale Sociale
Quota di
Partecipazione
(%)
- Fashion S.r.l.
Torino (Italia)
Proprietaria del marchio Sabelt in joint
venture.
EURO
100.000
50
(2)
(2) il restante 50% della partecipazione è posseduto dalla famiglia Marsiaj
BasicNet S.p.A.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell’art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e
dell’ art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
EY S.p.A.
Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano
Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma
Capitale Sociale Euro 2.600.000,00 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi
Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003
Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
A member firm of Ernst & Young Global Limited
EY S.p.A.
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ey.com
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell’art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell’ art. 10
del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della
BasicNet S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo BasicNet (il Gruppo),
costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2023, dal conto
economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni
del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l’esercizio chiuso a tale
data e dalle note illustrative al bilancio consolidato che includono le informazioni rilevanti sui principi
contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della
situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei
flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting
Standards adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del
D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia).
Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della
presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla BasicNet S.p.A. in conformità alle norme e ai
principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione
contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui
basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio
professionale, sono stati maggiormente significativi nell’ambito della revisione contabile del bilancio
consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell’ambito della revisione
contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto
su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
3
Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
Aspetti chiave
Risposte di revisione
Valutazione dei
marchi e dell’avviamento
Il valore dei marchi al 31 dicembre 202
3
è pari a
€ 59,1 milioni e l’avviamento alla medesima
data ammonta a € 43,2 milioni. Le attività
immateriali a vita utile indefinita sono state
allocate alle Cash Generating Unit (CGU) del
Gruppo relative ai Marchi aziendali.
I processi e le modalità di valutazione e
determinazione del valore recuperabile di
ciascuna CGU, in termini di valore d’uso, sono
basati su assunzioni a volte complesse che per
loro natura implicano il ricorso al giudizio degli
amministratori, in particolare con riferimento
alla previsione dei loro flussi di cassa futuri e
alla determinazione dei tassi di crescita di lungo
periodo e di attualizzazione applicati alle
previsioni dei flussi di cassa futuri.
In considerazione del giudizio richiesto e della
complessità delle assunzioni utilizzate nella
stima del valore recuperabile dei marchi e
dell’avviamento abbiamo ritenuto che tale
tematica rappresenti un aspetto chiave della
revisione.
L’informativa di bilancio relativa alla valutazione
dei marchi e dell’avviamento è riportata nelle
note 20. “Attività immateriali” e 22.
Avviamento” e nella nota 4. “Criteri di
valutazione“.
Le nostre procedure di revisione in risposta
all’aspetto chiave hanno riguardato, tra l’altro:
l’analisi della procedura posta in essere dal
Gruppo in merito a criteri e metodologia
dell’impairment test;
la verifica dell’adeguatezza del perimetro
delle CGU e dell’allocazione dei valori
contabili delle attività e passività alle
singole CGU;
l’analisi della ragionevolezza delle previsioni
dei flussi di cassa futuri, inclusa la
considerazione dei dati e previsioni di
settore;
la coerenza delle previsioni dei flussi di
cassa futuri di ciascuna CGU con il business
plan di Gruppo;
la valutazione delle previsioni, rispetto
all’accuratezza storica di quelle precedenti;
la verifica della determinazione dei tassi di
crescita di lungo periodo e dei tassi di
attualizzazione.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi
dell’ausilio di nostri esperti in tecniche di
valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo
indipendente ed effettuato analisi di sensitività
sulle assunzioni chiave, al fine di determinare i
cambiamenti delle assunzioni che potrebbero
impattare significativamente la valutazione del
valore recuperabile.
Infine, abbiamo verificato l’adeguatezza
dell’informativa fornita nelle note illustrative del
bilancio in relazione alla valutazione dei marchi
e dell’avviamento.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio
consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards
adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dellart. 9 del D. Lgs. 28
febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli
stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori
significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
4
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad
operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per
l’appropriatezza dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata
informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la
liquidazione della capogruppo BasicNet S.p.A. o per l’interruzione dell’attività o non abbiano
alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predisposizione dell’informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio
consolidato
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non
intenzionali, e l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole
sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una
revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui
sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da
comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa
ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le
decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA
Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale
per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a
frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di
revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed
appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo
dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo
derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare
l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o
forzature del controllo interno;
abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione
contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per
esprimere un giudizio sull’efficacia del controllo interno del Gruppo;
abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza
delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori
del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti,
sull’eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che
possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare
come unentità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a
richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio
ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella
formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi
acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi
possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un’entità in funzionamento;
5
abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli
eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie
delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere
un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e
dello svolgimento dell’incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili
del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato
come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la
tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali
carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili
nell’ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere
un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi
rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che
sono stati più rilevanti nell’ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che
hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione
di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) n.
537/2014
Lassemblea degli azionisti della BasicNet S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2017 l’incarico di
revisione legale del bilancio d’esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31
dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art.
5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società
nell’esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di
comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato
Regolamento.
6
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE)
2019/815
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del
Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF –
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio consolidato, da
includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere
un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 alle disposizioni del
Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML
ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento
Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato, quando estratte dal
formato XHTML in un’istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in
maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in
formato XHTML.
Giudizio ai sensi dell’art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n.
39 e dell’art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla
gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo BasicNet al 31
dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle
norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere
un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute
nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, comma 4, del
D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato del Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2023
e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali
errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio
consolidato del Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di
legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui allart. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39,
rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto
acquisite nel corso dell’attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
7
Dichiarazione ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs.
30 dicembre 2016, n. 254
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione
non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l’avvenuta
approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell’art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di
separata attestazione di conformità da parte nostra.
Torino, 22 marzo 2024
EY S.p.A.
Stefania Boschetti
(Revisore Legale)
Gruppo BasicNet Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
179
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE
AL BILANCIO DI ESERCIZIO DI BASICNET S.P.A.
AL 31 DICEMBRE 2023
Gruppo BasicNet Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
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ALLEGATI
180
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE BILANCIO DI ESERCIZIO
BASICNET S.p.A. - CONTO ECONOMICO
(Importi in Euro) Note Esercizio 2023 Esercizio 2022 Variazioni
Servizi a consociate
(8)
14.634.685
11.371.302
3.263.383
Royalties attive e commissioni di sourcing
(9)
2.197.639
24.052.072
(21.854.433)
Vendite dirette
(10)
160.545
2.632.441
(2.471.896)
Costo del venduto
(11)
(244.283)
(2.295.002)
2.050.719
Proventi diversi
(12)
1.147.676
460.977
686.699
Costi di sponsorizzazione e media
(13)
(268.307)
(657.363)
389.055
Costo del lavoro
(14)
(10.755.681)
(10.159.935)
(595.746)
Spese di vendita, generali ed
amministrative, royalties passive
(15)
(13.516.536)
(17.168.763)
3.652.227
Ammortamenti
(16)
(3.967.682)
(4.373.895)
406.213
RISULTATO OPERATIVO
(10.611.945)
3.861.834
(14.473.779)
Oneri e proventi finanziari, netti
(17)
(208.387)
(94.050)
(114.377)
Dividendi
(18)
3.000.000
7.000.000
(4.000.000)
Proventi (oneri) da partecipazione
(19)
25.578.604
-
25.578.604
RISULTATO ANTE IMPOSTE
17.758.272
10.767.784
6.990.488
Imposte sul reddito
(20)
2.318.741
387.712
1.931.029
RISULTATO DELL’ESERCIZIO
20.077.014 11.155.496 8.921.517
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
181
BASICNET S.p.A. - CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(Importi in Euro)
Nota
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Utile/(perdita) dell’esercizio (A)
20.077.014
11.155.496
8.921.517
Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti
(IAS 19) (*)
(12.792) 106.648 (119.440)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite)
3.070
(25.596)
28.666
Totale Altri utili/(perdite), al netto dell’effetto
fiscale (B)
(31)
(9.722) 81.052 (90.774)
Totale Utile/(perdita) complessiva (A) + (B)
20.067.292
11.236.549
8.830.744
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
182
BASICNET S.p.A. - SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
(Importi in Euro) Note 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Attività immateriali
(21)
4.227.329
3.969.048
Diritti d’uso
(22)
3.564.117
7.072.144
Impianti, macchinari e altri beni
(23)
1.822.148
1.966.254
Partecipazioni e altre attività finanziarie
(24)
137.834.060
112.250.455
Attività fiscali differite
(25)
1.403.510
1.664.351
Totale attività non correnti
148.851.163
126.922.252
Rimanenze nette
(26)
-
-
Crediti verso clienti
(27)
2.154.889
3.462.679
Altre attività correnti
(28)
75.150.808
48.285.960
Risconti attivi
(29)
652.806
3.277.898
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
(30)
1.525.834
541.699
Totale attività correnti
79.484.336
55.568.236
TOTALE ATTIVITÀ
228.335.499 182.490.488
(Importi in Euro) Note 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Capitale sociale
31.716.673
31.716.673
Azioni proprie
(16.442.464)
(13.954.869)
Altre riserve
120.048.939
117.902.283
Risultato dell’esercizio
20.077.014
11.155.496
TOTALE PATRIMONIO NETTO
(31)
155.400.162 146.819.583
Fondo per rischi e oneri
(32)
45.569
45.569
Finanziamenti
(33)
2.426.994
5.472.715
Debiti per diritti d’uso
(35)
3.670.479
7.124.087
Benefici per i dipendenti ed Amministratori
(36)
1.750.460
1.218.015
Totale passività non correnti
7.893.502
13.860.386
Debiti verso banche
(34)
26.152.370
4.630.255
Debiti verso fornitori
(37)
3.983.092
5.545.163
Debiti tributari
(38)
3.554.607
5.161.019
Altre passività correnti
(39)
31.276.550
6.404.124
Risconti passivi
(40)
75.217
69.958
Totale passività correnti
65.041.835
21.810.519
TOTALE PASSIVITÀ
72.935.337
35.670.905
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
228.335.499 182.490.488
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
183
BASICNET S.p.A. - RENDICONTO FINANZIARIO
(Importi in Euro)
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
A)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE INIZIALE
536.445
(6.559.358)
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell’esercizio
20.077.014
11.155.496
Ammortamenti
3.967.682
4.373.895
Ripristino di perdite durevoli
(25.578.604)
-
Variazione del capitale di esercizio:
- (incremento) decremento crediti clienti
1.307.790
2.949.117
- (incremento) decremento rimanenze
-
(448.061)
- (incremento) decremento altri crediti
(19.412.724)
(4.303.385)
- incremento (decremento) debiti fornitori
(1.562.071)
1.222.893
- incremento (decremento) altri debiti
3.605.199
(215.613)
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
522.722
(1.015.574)
Altri, al netto
-
45.569
(17.072.993)
13.764.338
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni:
- materiali
(384.878)
(747.040)
- immateriali
(204.768)
(2.429.450)
- finanziarie
(5.000)
(5.047.030)
Valore di realizzo per disinvestimenti in immobilizzazioni:
- materiali
15.818
161
- immateriali
-
- finanziarie
-
(578.829)
(8.223.359)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Variazione netta debiti/crediti infragruppo
15.099.883
21.022.852
Rimborso di leasing finanziari
(45.721)
(53.585)
Assunzione (Rimborso) di finanziamento a medio / lungo termine
-
-
Rimborso di finanziamenti a medio / lungo termine
(3.812.500)
(5.468.750)
Rimborso di debiti per diritti d’uso
(3.453.608)
(1.316.606)
Acquisto azioni proprie
(2.487.595)
(6.536.517)
Distribuzione dividendi
(8.999.118)
(6.092.570)
(3.698.658)
1.554.824
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
(21.350.480)
7.095.803
F)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE FINALE
(20.814.035)
536.445
Si evidenzia che gli interessi pagati nell’esercizio ammontano rispettivamente a 287 mila Euro nel 2023 e 182 mila Euro nel
2022, mentre le imposte pagate ammontano a 2,0 milioni di Euro nel 2023 e 2,9 milioni di Euro nel 2022.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
184
BASICNET S.p.A. - PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(Importi in Euro)
Capitale
Sociale
Azioni
proprie
Riserva
Legale
Riserva
Azioni
proprie in
portafoglio
Riserva
rimisuraz
IAS19
Riserva
IFRS16
Riserva da
conferimento
Riserva
da fusione
Riserva da
utili su
cambi non
realizzati
Utili (perdite)
portati a
nuovo
Utile
(perdita)
dell’esercizio
Totale
Saldo al
31 dicembre 2021
31.716.673
(30.647.910) 6.343.334 30.647.910 (137.156) (86.584) - - 174.736 44.247.428 65.689.195 147.947.626
Destinazione utile come da
delibera Assemblea degli
azionisti del 13/04/2022
-
- Riserva legale
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- Riserva da utili su cambi non
realizzati
-
-
-
-
-
-
-
(174.736)
221.238
(46.503)
-
- Utili (perdite) portati a nuovo
-
-
-
-
-
-
-
-
(1.353.249)
-
(1.353.249)
- Distribuzione Dividendi
-
-
-
-
-
-
-
-
(4.739.320)
(4.739.320)
- Riserva da conferimento
-
-
-
-
-
60.903.373
-
-
-
(60.903.373)
-
Acquisto azioni proprie
(6.536.517)
-
6.536.517
-
-
-
-
-
(6.536.517)
-
(6.536.517)
Cessione azioni proprie
23.229.558
-
(23.229.558)
-
-
-
-
-
-
-
-
Fusione con BasicNewco Srl
264.495
264.495
Risultato al
31 dicembre 2022
- - - - - - - - - 11.155.496 11.155.496
Altre componenti del conto
economico complessivo:
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a riserva da
cash flow hedge
- - - - 86.584 - - -
(86.584)
- -
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a riserva per
rimisurazione IAS19
- - - 81.053 - - - - - - 81.053
Totale conto economico
complessivo
- - - 81.053 - 11.155.496 11.236.549
Saldo al
31 dicembre 2022
31.716.673
(13.954.869) 6.343.334 13.954.869 (56.104) - 60.903.373 264.495 - 36.492.316 11.155.496 146.819.583
Destinazione utile come da
delibera Assemblea degli
azionisti del 13/04/2023
-
- Riserva legale
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- Riserva da utili su cambi non
realizzati
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- Utili (perdite) portati a nuovo
-
-
-
-
-
-
-
-
2.140.646
(2.140.646)
-
- Distribuzione Dividendi
-
-
-
-
-
-
-
-
15.731
(9.014.850)
(8.999.119)
- Riserva da conferimento
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Acquisto azioni proprie
(2.487.595)
-
2.487.595
-
-
-
-
-
(2.487.595)
-
(2.487.595)
Risultato al
31 dicembre 2023
- - - - - - - - - 20.
077.014
20.077.014
Altre componenti del conto
economico complessivo:
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a riserva da
cash flow hedge
- - - - - - - - - - -
- Utili (perdite) iscritti
direttamente a riserva per
rimisurazione IAS19
- - - (9.722) - - - - - - (9.722)
Totale conto economico
complessivo
- - - (9.722) - - - - - 20.077.014 20.067.292
Saldo al
31 dicembre 2023
31.716.673
(16.442.464) 6.343.335 16.442.464 (65.826) - 60.903.373 264.495 - 36.161.099 20.077.014 155.400.162
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
185
BASICNET S.p.A. - POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Importi in Euro) 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Disponibilità liquide
1.525.834
541.699
Scoperti di c/c e anticipi SBF
(22.339.870)
(5.255)
Sub-totale disponibilità monetarie nette
(20.814.036)
536.445
Quota a breve di finanziamenti a medio / lungo (3.812.500) (4.625.000)
Posizione finanziaria netta a breve verso terzi
(24.626.536) (4.088.555)
“Finanziamento Intesa FCG”
(2.406.250)
(3.781.250)
“Finanziamento BNL”
-
-
“Finanziamento MPS”
-
(1.625.000)
Debiti per diritto d’uso
(3.670.479)
(7.124.087)
Leasing a medio / lungo termine
(20.744)
(66.465)
Sub-totale finanziamenti da terzi
(6.097.473)
(12.596.801)
Posizione finanziaria netta verso terzi (30.724.009) (16.685.357)
Crediti / (Debiti) finanziari verso Gruppo 21.249.093 36.348.976
Posizione finanziaria netta verso Gruppo 21.249.093 36.348.976
Posizione finanziaria netta complessiva (9.474.916) 19.663.619
La tabella seguente riporta la composizione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2023 e al 31
dicembre 2022, determinato secondo quanto previsto dagli “Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del
regolamento sul prospetto” emessi dall’ESMA (European Securities & Markets Authority) in data 4 marzo 2021 (ESMA32-
382-1138) e recepiti dalla Consob con Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021.
(Importi in Euro) 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
A.
Cassa
7.265
7.720
B. Altre disponibilità liquide 1.518.569 533.979
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D.
Liquidità (A) + (B) + (C)
1.525.834
541.699
E.
Crediti finanziari correnti
-
-
F. Debiti bancari correnti (22.339.870) (5.255)
G. Parte corrente dell’indebitamento non corrente (3.812.500) (4.625.000)
H. Altri crediti (debiti) finanziari correnti verso Gruppo 21.249.093 36.348.976
I.
Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H)
(4.903.277)
31.718.721
J.
Indebitamento finanziario corrente netto (I) (E) (D)
(3.377.443)
32.260.421
K. Debiti bancari non correnti (2.426.994) (5.472.715)
L. Obbligazioni emesse - -
M.
Altri debiti finanziari non correnti
(3.670.479)
(7.124.087)
N. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
O.
Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) + (N)
(6.097.473)
(12.596.801)
P.
Indebitamento finanziario netto (J) + (O)
(9.474.916)
19.663.619
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
186
BASICNET S.p.A. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(Importi in Euro)
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
A)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA INIZIALE
19.663.619
26.751.727
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell'esercizio
20.077.014
11.155.496
Ammortamenti
3.967.682
4.373.895
Ripristino di perdite durevoli
(25.578.604)
-
Variazione del capitale di esercizio
(16.061.806)
(795.049)
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori
522.722
(1.015.574)
Altri, al netto
-
45.569
(17.072.993)
13.764.338
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni
(594.647)
(8.223.520)
Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni
15.818
161
(578.829)
(8.223.359)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ FINANZIARIE
Assunzione (Riduzione) debiti per diritti d’uso
-
-
Acquisto azioni proprie
(2.487.595)
(6.536.517)
Pagamento dividendi
(8.999.118)
(6.092.570)
(11.486.713)
(12.629.087)
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
(29.138.535)
(7.088.108)
F)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA FINALE
(9.474.916)
19.663.619
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
187
BASICNET S.p.A. CONTO ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2023 REDATTO AI SENSI DELLA DELIBERA
CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Importi in Euro)
Esercizio 2023
Di cui parti
correlate
Nota 43
Esercizio 2022
Di cui parti
correlate
Nota 43
Servizi a consociate
14.634.685
14.634.685
11.371.302
11.371.302
Royalties attive e commissioni di sourcing
2.197.639
30.000
24.052.072
2.588.505
Vendite dirette
160.545
81.768
2.632.441
1.643.511
Costo del venduto
(244.283)
(2.295.002)
4.336
Proventi diversi
1.147.676
460.977
Costi di sponsorizzazione e media
(268.307)
(148.916)
(657.363)
(295.386)
Costo del lavoro
(10.755.681)
(10.159.935)
Spese di vendita, generali ed amministrative,
royalties passive
(13.516.536) (2.093.734) (17.168.763) (2.278.898)
Ammortamenti
(3.967.682)
(1.415.719)
(4.373.895)
(1.708.185)
RISULTATO OPERATIVO
(10.611.945)
3.861.834
Oneri e proventi finanziari, netti
(208.387)
913.884
(94.050)
223.211
Dividendi
3.000.000
3.000.000
7.000.000
7.000.000
Proventi (oneri) da partecipazione
25.578.604
25.578.604
-
RISULTATO ANTE IMPOSTE
17.758.272
10.767.784
Imposte sul reddito
2.318.741
387.712
RISULTATO DELL’ESERCIZIO 20.077.014 11.155.496
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
188
BASICNET S.p.A. SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2023 REDATTA AI SENSI
DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Importi in Euro)
31 dicembre
2023
Di cui
Parti correlate
Nota 22 e 28
31 dicembre
2022
Di cui
Parti correlate
Nota 22 e 28
Attività immateriali
4.227.329
3.969.048
Diritti d’uso
3.564.117
3.453.083
7.072.144
6.883.732
Impianti, macchinari e altri beni
1.822.148
1.966.254
Partecipazioni e altre attività finanziarie
137.834.060
137.801.949
112.250.455
112.218.345
Attività fiscali differite
1.403.510
1.664.351
Totale attività non correnti
148.851.163
126.922.252
Rimanenze nette
-
-
Crediti verso clienti
2.154.889
3.462.679
Altre attività correnti
75.150.808
73.282.089
48.285.960
46.413.277
Risconti attivi
652.806
3.277.898
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
1.525.834
541.699
Totale attività correnti
79.484.336
55.568.236
TOTALE ATTIVITÀ
228.335.499
182.490.488
(Importi in Euro)
31 dicembre 2023
Di cui
Parti correlate
Nota 35 e 39
31 dicembre
2022
Di cui
Parti correlate
Nota 35 e 39
Capitale sociale
31.716.673
31.716.673
Azioni proprie
(16.442.464)
(13.954.869)
Altre riserve
120.048.939
117.902.282
Risultato dell’esercizio
20.077.014
11.155.496
TOTALE PATRIMONIO NETTO 155.400.162 146.819.583
Fondo per rischi ed oneri
45.569
45.569
Finanziamenti
2.426.994
5.472.715
Debiti per diritto d’uso
3.670.479
3.564.760
7.124.087
6.939.342
Benefici per i dipendenti ed Amministratori
1.750.460
1.218.015
Totale passività non correnti
7.893.502
13.860.386
Debiti verso banche
26.152.370
4.630.255
Debiti verso fornitori
3.983.092
5.545.163
Debiti tributari
3.554.607
5.161.019
Altre passività correnti
31.276.550
29.191.763
6.604.124
3.864.320
Risconti passivi
75.217
69.958
Totale passività correnti
65.041.835
21.810.519
TOTALE PASSIVITÀ
72.935.337
35.670.905
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 228.335.499 182.490.488
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILUSTRATIVE
189
BASICNET S.p.A. RENDICONTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2023 REDATTO AI SENSI DELLA
DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
(Importi in Euro)
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Di cui
parti correlate
Di cui
parti correlate
A)
INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE
INIZIALE
536.445
(6.559.358)
B)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile (Perdita) dell’esercizio
20.077.014
11.155.496
Ammortamenti
3.967.682
4.373.895
Ripristino di perdite durevoli
(25.578.604)
(25.578.604)
-
Variazione del capitale di esercizio:
- (incremento) decremento crediti
1.307.790
2.949.117
- (incremento) decremento rimanenze
-
(448.061)
- (incremento) decremento altri crediti
(19.412.724)
(22.302.623)
(4.303.385)
(4.488.454)
- incremento (decremento) debiti fornitori
(1.562.071)
1.222.893
- incremento (decremento) altri debiti
3.605.199
(215.613)
Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed
Amministratori
522.722
(1.015.574)
Altri, al netto
-
45.569
(17.072.993)
13.734.959
C)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN
IMMOBILIZZAZIONI
Investimenti in immobilizzazioni:
- materiali
(384.878)
(747.040)
- immateriali
(204.768)
(2.429.450)
- finanziarie
(5.000)
(5.047.030)
Valore di realizzo per disinvestimenti in immobilizzazioni:
- materiali
15.818
161
- immateriali
-
-
- finanziarie
-
-
(578.829)
(8.223.359)
D)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Variazione netta debiti/crediti infragruppo
15.099.883
15.099.883
21.022.852
21.022.852
Accensione di leasing finanziari
-
Rimborso di leasing finanziari
(45.721)
(53.585)
Assunzione di finanziamenti a medio / lungo termine
-
Rimborso di finanziamenti a medio / lungo termine
(3.812.500)
(5.468.750)
Rimborso di finanziamenti per diritti d’uso
(3.453.608)
(1.316.606)
Acquisto azioni proprie
(2.487.595)
(6.536.517)
Distribuzione dividendi
(8.999.118)
(8.999.118)
(6.092.570)
(6.092.118)
(3.698.658)
1.554.824
E)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (21.350.480)
7.095.802
F) INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE FINALE (20.814.035)
536.445
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
191
NOTE ILLUSTRATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
BasicNet S.p.A. con sede a Torino (Italia), quotata alla Borsa Italiana dal 17 novembre 1999, accanto alla
funzione essenziale di Capogruppo, fornisce alle proprie controllate i servizi “Powered by” curando il
continuo e progressivo sviluppo della piattaforma informatica che permette la comunicazione tra i
numerosi licenziatari del Network, nonché conducendo l’attività di concezione, sviluppo e coordinamento
della comunicazione e dei sistemi informatici del Gruppo. Nell’ambito delle sue funzioni, la Società coordina
e fornisce alle controllate servizi di amministrazione, finanza e controllo, di natura legale e gestione del
personale.
La durata di BasicNet S.p.A. è fissata, come previsto dallo statuto, fino al 31 dicembre 2050.
La pubblicazione del bilancio di esercizio di BasicNet S.p.A. al 31 dicembre 2023 è stata autorizzata con
delibera del Consiglio di Amministrazione dell’8 marzo 2024. La sua approvazione finale compete
all’Assemblea degli Azionisti.
2. PRINCIPI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO
Il bilancio d’esercizio 2023 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”)
emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea in vigore
alla data di redazione del presente documento. Per IFRS si intendono anche tutti i Principi Contabili
Internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations
Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il bilancio d’esercizio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la
valutazione di alcuni strumenti finanziari nonché sul presupposto della continuità aziendale.
I criteri di valutazione delle voci di bilancio sono omogenei con quelli del precedente esercizio.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2023
IFRS 17 Contratti assicurativi
Nel maggio 2017, lo IASB ha emesso l’IFRS 17 Contratti assicurativi, un nuovo principio contabile per i
contratti assicurativi che ne considera la rilevazione e la misurazione, la presentazione e l’informativa.
L’IFRS 17 sostituisce l’IFRS 4 Contratti assicurativi emesso nel 2005. L’IFRS 17 si applica a tutti i tipi di
contratti assicurativi (ad es. vita, danni, assicurazione diretta e riassicurazione), indipendentemente dal tipo
di entità che li emette, così come ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di
partecipazione discrezionale; sono applicabili alcune eccezioni all’ambito di applicazione.
L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di fornire un modello contabile per i contratti assicurativi più utile
e coerente per gli assicuratori. Contrariamente ai requisiti dell'IFRS 4, che si basano in gran parte sul
mantenimento dei precedenti prinpi contabili locali, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti
assicurativi, che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti.
L’IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da:
un adattamento specifico per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (l'approccio della
commissione variabile)
un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di
breve durata.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.
Definition of Accounting Estimates Amendments to IAS 8
Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la distinzione tra cambiamenti di stime contabili, cambiamenti di
principi contabili e correzione di errori. Chiariscono inoltre in che modo le entità utilizzano le tecniche di
valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Disclosure of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2
Le modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni
ed esempi per aiutare le entità ad applicare i giudizi significativi all'informativa sui principi contabili.
Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui princìpi contabili più utili
sostituendo l'obbligo per le entità di divulgare i propri princìpi contabili "significativi" con l'obbligo di
divulgare i propri princìpi contabili "materiali", e
aggiungendo una guida su come le entità applicano il concetto di materialità nel prendere decisioni in
merito all'informativa sui princìpi contabili.
Le modifiche hanno avuto un impatto sull’informativa dei princìpi contabili della Società, ma non sulla
misurazione, rilevazione e presentazione degli elementi del bilancio stesso.
Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction Amendments to IAS 12
Le modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito restringono l'ambito di applicazione dell'eccezione alla
rilevazione iniziale, in modo che non si applichi più alle transazioni che danno origine a differenze
temporanee tassabili e deducibili in egual misura come le locazioni e le passività per lo smantellamento.
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.
International Tax Reform Pillar Two Model Rules Amendments of IAS 12
Le modifiche al principio IAS 12 sono state introdotte per rispondere ai regolamenti BEPS Pillar Two rules
dell’OCSE ed includono:
un’esenzione obbligatoria temporanea alla rilevazione e requisiti di informativa per le imposte differite
che derivano dall’implementazione nelle giurisdizioni dei regolamenti Pillar Two rules, e
i requisiti di informativa per le entità coinvolte per aiutare gli utilizzatori del bilancio a meglio
comprendere gli impatti sulle imposte sul reddito che derivano da tale legislazione, in particolare prima
dell’effettiva data di entrata in vigore.
L’esenzione obbligatoria temporanea per il cui utilizzo è richiesto di darne informativa è
immediatamente applicabile. I rimanenti requisiti di informativa si applicano per gli esercizi che iniziano il
gennaio 2023 o successivamente, ma non per i periodi intermedi antecedenti il 31 dicembre 2023.
La modifica non ha impatti sul bilancio della Società poiché il Gruppo non risulta essere coinvolto dai
regolamenti Pillar Two rules in quanto i propri ricavi risultano essere inferiori ai Euro 750 milioni annui.
3. SCHEMI DI BILANCIO
BasicNet S.p.A. presenta il conto economico per natura; con riferimento alla situazione patrimoniale-
finanziaria le attività e le passività sono suddivise tra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è
redatto secondo il metodo indiretto. Nella predisposizione del bilancio di esercizio sono inoltre state
applicate le disposizioni della Consob contenute nella delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di
schemi di bilancio e nella comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006, in materia di informativa societaria.
4. CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della
contabilizzazione per competenza economica. L’unità di valuta utilizzata è l’Euro e tutti i valori sono
arrotondati all’unità di Euro.
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre
2023 sono di seguito riportati:
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi derivano dalla gestione ordinaria dell’attività della Società e comprendono i ricavi delle vendite e
delle prestazioni di servizi. I ricavi sono riconosciuti al netto dell’imposta del valore aggiunto, dei resi e
degli sconti.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al
cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio di tali
beni o servizi. La Società generalmente ha concluso che agisce in qualità di Principale per gli accordi da cui
scaturiscono ricavi, in quanto solitamente controlla i beni e servizi prima del trasferimento degli stessi al
cliente. Nel determinare il prezzo della transazione di vendita dei beni, la Società considera gli effetti
derivanti dalla presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative e di
corrispettivi non monetari. Se il corrispettivo promesso nel contratto include un importo variabile, quale
quello connesso ad un diritto di reso, la Società stima l’importo del corrispettivo al quale avrà diritto in
cambio al trasferimento dei beni al cliente.
I proventi derivanti da royalties o da commissioni di sourcing, inclusa la componente di minimo garantito,
vengono iscritti su base di competenza in accordo con la sostanza dei contratti sottostanti e coerentemente
con lo stato di avanzamento delle vendite o della produzione dei licenziatari.
Riconoscimento dei costi e spese
I costi e le spese sono contabilizzati seguendo il principio della competenza.
Interessi attivi e passivi, proventi ed oneri
Gli interessi attivi e passivi, gli altri proventi ed oneri, sono rilevati ed esposti in bilancio secondo il
principio della competenza temporale.
In accordo allo IAS 23 Oneri finanziari, gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisto, alla
costruzione e alla produzione d’attività che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte
per l’uso o per la vendita, sono capitalizzati insieme al valore dell’attività. Tale fattispecie non si è
presentata fino ad ora nella Società. Se tali requisiti non sono rispettati, gli oneri finanziari sono imputati a
conto economico per competenza.
Dividendi
Dividendi percepiti
I dividendi percepiti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nell’esercizio in cui è
stabilito il diritto a riceverne il pagamento.
Dividendi distribuiti
I dividendi distribuiti sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell’esercizio in cui
l’Assemblea degli Azionisti ne approva la distribuzione ed il pagamento.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di
effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione
dell’incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono rilevate nel conto economico.
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla
data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle eventuali
immobilizzazioni, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio ed i relativi utili
e perdite su cambi sono imputati al conto economico.
Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte
sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate
o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli
oneri operativi.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Le imposte differite sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di
una attività o passività ed il suo valore contabile nel bilancio d’esercizio, ad eccezione dell’avviamento non
deducibile fiscalmente e di quelle differenze derivanti da investimenti in società controllate per le quali non
si prevede l’annullamento nel futuro.
Le imposte anticipate sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo, sono
riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del
quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate
quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale
di compensazione.
Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno
applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
La Società ha aderito al consolidamento fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR DPR 22
dicembre 1986 n. 917 con tutte le società del Gruppo interamente controllate di diritto fiscale nazionale.
BasicNet S.p.A. funge da società consolidante e determina un’unica base imponibile per il Gruppo di società
aderenti al consolidato fiscale nazionale, che beneficia in tal modo della possibilità di compensare redditi
imponibili con perdite fiscali, in un’unica dichiarazione.
La Società ha presentato in data 30 settembre 2019 istanza per il rinnovo dell’accordo di Patent Box (2015-
2019) in relazione all'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli) nell'ambito di operazioni
infragruppo per il periodo 2020-2024. Al contempo, la Società sta fruendo del beneficio "Patent Box" per
l'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli e software protetti da copyright) nell'ambito di
operazioni con terze parti, ai sensi dalla normativa art. 1 co. 37 - 45 della L. 190/2014 e DM 28.11.2017 per
il periodo 2020-2024.
Utile per azione/Utile diluito per azione
Ai sensi del paragrafo 4 dello IAS 33 Utile per azione, quest’ultimo è presentato esclusivamente a livello di
bilancio consolidato.
Accantonamenti e passività potenziali
La BasicNet S.p.A. può essere soggetta a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura,
sottoposte alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile
prevedere con certezza l’esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, la Società è parte attiva
in controversie legate alla protezione dei propri marchi, o dei propri prodotti, a difesa da contraffazioni. Le
cause e i contenziosi contro la Società spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette
a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le
differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in
materia legale e fiscale.
La Società accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa
verificare un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere
attendibilmente stimato.
Le passività potenziali non sono rilevate in bilancio, ma ne viene data informativa nelle Note Illustrative a
meno che la probabilità di un esborso sia remota. Ai sensi dal paragrafo 10 dello IAS 37 Accantonamenti,
passività e attività potenziali una passività potenziale è a) una possibile obbligazione che deriva da eventi
passati e la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti, non
interamente sotto il controllo dell’impresa, o b) un’obbligazione attuale che deriva da eventi passati ma che
non è rilevata in bilancio perché l’esborso è improbabile o non può essere stimato con sufficiente
attendibilità.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede l’effettuazione
di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e
sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si
consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
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NOTE ILLUSTRATIVE
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Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali sottoposte ad impairment test oltre
che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, gli ammortamenti,
le svalutazioni di attivo, i benefici per i dipendenti, le imposte e fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse
contestualmente a conto economico.
Attività Immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica,
controllabili e atti a generare benefici futuri. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e/o
produzione, comprensivo dei costi direttamente imputabili all’attività, al netto degli ammortamenti
cumulati e delle eventuali perdite di valore. L’ammortamento ha inizio nel momento in cui il bene è
disponibile per l’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione
della stessa.
Sviluppo software
Il software acquistato e i programmi per elaboratore sviluppati internamente sono ammortizzati in cinque
anni, mentre i costi per il software sostenuti per mantenere o per ripristinare lo standard operativo
originale sono rilevati come costo nell’esercizio in cui sono sostenuti e non sono capitalizzati.
Concessioni, marchi e diritti simili
I diritti di brevetto sono ammortizzati in dieci anni.
Impianti, macchinari e altri beni
Gli impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, inclusi gli oneri accessori e i costi
diretti e indiretti, per la quota ragionevolmente imputabile agli stessi.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici
futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando
sostenuti.
Gli impianti e macchinari sono sistematicamente ammortizzati in ogni esercizio in base alla vita utile
stimata di ciascun bene. Di seguito si riportano gli anni di ammortamento per categoria:
Descrizione
Vita utile stimata
anni
Impianti e macchinari 4-8
Mobili arredi e allestimenti 5-8
Autovetture 4
Macchine elettroniche ed elettriche 5-8
Le immobilizzazioni che alla data di chiusura dell’esercizio risultino di valore inferiore a quello
contabilizzato sono iscritte a tale minore valore, che tuttavia non potrà essere mantenuto nei successivi
bilanci qualora vengano meno le ragioni della rettifica.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico.
Gli acconti ed i costi per immobili, impianti e macchinari in corso di costruzione, che non sono entrati in uso
al termine dell’esercizio, sono evidenziati separatamente.
Beni in leasing
Attività per il diritto d’uso
La Società riconosce le attività per il diritto d’uso alla data di inizio della locazione (cioè la data in cui
l’attività sottostante è disponibile per l’uso). Le attività per il diritto d’uso sono misurate al costo, al netto
degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle
passività della locazione.
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Il costo delle attività per il diritto d’uso comprende l’ammontare delle passività delle locazioni rilevate, i
costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti delle locazioni effettuati alla data di decorrenza o prima
dell’inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che la Società non abbia la ragionevole
certezza di ottenere la proprietà dell’attività in locazione al termine del contratto di locazione stesso, le
attività per il diritto d’uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile
stimata e la durata della locazione.
Le attività per il diritto d’uso sono soggette a impairment.
Passività legate alla locazione
Alla data di decorrenza della locazione, la Società rileva le passività per locazione misurandole al valore
attuale dei pagamenti dovuti per la locazione non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i
pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi alla locazione da
ricevere, i pagamenti variabili della locazione che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si
prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti della locazione
includono anche il prezzo di esercizio di un’opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale
opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione della locazione, se la durata
della stessa tiene conto dell’esercizio da parte della Società dell’opzione di risoluzione della medesima.
I pagamenti di locazione variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi
nel periodo in cui si verifica l’evento o la condizione che ha generato il pagamento. Nel calcolo del valore
attuale dei pagamenti dovuti, la Socie usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso
d’interesse implicito non è determinabile facilmente.
Dopo la data di decorrenza, l’importo della passività della locazione si incrementa per tener conto degli
interessi sulla passività della stessa e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore
contabile dei debiti per locazioni è rideterminato nel caso di eventuali modifiche della locazione o per la
revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì,
in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell’acquisto dell’attività sottostante.
Locazione di breve durata e locazione di attività a modesto valore
La Società applica l’esenzione per la rilevazione di locazioni di breve durata relativi ai macchinari ed
attrezzature (le locazioni che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono
un’opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l’esenzione per le locazioni relative ad attività a
modesto valore in riferimento ai contratti di locazione relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è
considerato basso (cioè sotto Euro 5.000).
I canoni relativi a locazioni a breve termine e a locazioni di attività a modesto valore sono rilevati come costi
in quote costanti lungo la durata della locazione.
Perdita di valore delle attività
I valori contabili delle attività della Società sono valutati ad ogni data di riferimento del bilancio per
determinare se vi sono indicazioni di riduzione di valore, nel qual caso si procede alla stima del valore
recuperabile dell’attività. Una perdita per riduzione di valore (impairment) viene contabilizzata a conto
economico quando il valore contabile di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il suo
valore recuperabile.
Le attività immateriali a vita utile indefinita vengono verificate annualmente e ogni qualvolta vi sia
un’indicazione di una possibile perdita di valore al fine di determinare se vi sia la sussistenza di tale perdita.
Determinazione del valore recuperabile
Il valore recuperabile delle attività non finanziarie corrisponde al maggiore tra il loro fair value al netto dei
costi di vendita ed il valore d’uso. Per la determinazione del valore d’uso, i futuri flussi finanziari stimati sono
attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione di mercato attuale del valore del denaro e
dei rischi correlati al tipo di attività. Nel caso di attività che non generano flussi finanziari in entrata che siano
ampiamente indipendenti, si procede a calcolare il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi finanziari
a cui appartiene l’attività.
Ripristini di valore
Il ripristino di valore ha luogo in caso di cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore
recuperabile. Un ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il valore contabile
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dell’attività al proprio valore recuperabile. Quest’ultimo non deve essere superiore al valore che si sarebbe
determinato, al netto degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna
perdita di valore dell’attività.
Partecipazioni e altre attività finanziarie
Partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture
Nel bilancio separato della BasicNet S.p.A. le partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture
sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite di valore; il costo comprende gli oneri accessori di
diretta imputazione. La differenza positiva, emergente all’atto dell’acquisto, tra il costo di acquisizione e la
quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Capogruppo è, pertanto,
inclusa nel valore di carico della partecipazione.
In presenza di potenziali evidenze di una perdita di valore, il valore contabile della partecipazione deve
essere confrontato con il suo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value dedotti i costi
di vendita, ed il valore d’uso. In presenza di partecipazioni non quotate in un mercato attivo, il fair value è
determinato con riferimento a un accordo di vendita vincolante. Il valore d’uso è determinato attualizzando
i flussi di cassa attesi dalla partecipata al costo medio ponderato del capitale, al netto dell’indebitamento
finanziario. I flussi di cassa sono determinati con riferimento ad assunzioni ragionevoli e dimostrabili,
rappresentative della miglior stima delle future condizioni economiche.
Qualora esistano delle evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è
rilevata nel conto economico come svalutazione. Quando vengono meno i motivi che hanno originato le
svalutazioni, il valore della partecipazione è ripristinato nei limiti del costo originario, con imputazione
dell’effetto a conto economico.
Nel caso l’eventuale quota di pertinenza della Capogruppo delle perdite della partecipata ecceda il valore
contabile della partecipazione si procede ad azzerare il valore contabile della partecipazione; la quota delle
ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo, solo se la Capogruppo è impegnata ad adempiere ad
obbligazioni legali, contrattuali o implicite nei confronti dell’impresa partecipata, o comunque a coprire le
sue perdite.
Altre partecipazioni
Le partecipazioni diverse da quelle in società controllate, collegate e joint venture sono incluse fra le attivi
non correnti ovvero fra quelle correnti se sono destinate a permanere nel patrimonio della Società per un
periodo, rispettivamente, superiore, ovvero non superiore, a 12 mesi.
Al momento dell’acquisto esse vengono classificate nelle seguenti categorie:
- “attività finanziarie disponibili per la vendita”, nell’ambito delle attività non correnti, ovvero di quelle
correnti;
- “attività al fair value con cambiamenti di valore iscritti a conto economico”, nell’ambito delle attività
correnti se possedute per la negoziazione.
Le altre partecipazioni classificate tra le “attività finanziarie disponibili per la vendita” sono valutate al fair value;
le variazioni di valore di dette partecipazioni sono iscritte in una riserva di patrimonio netto attraverso la loro
imputazione alle altre componenti di conto economico complessivo che sarà riversata a conto economico al
momento della cessione ovvero in presenza di una riduzione di valore ritenuta definitiva.
Le altre partecipazioni non quotate classificate fra le “attività finanziarie disponibili per la vendita” per le
quali il fair value non è determinabile in maniera attendibile sono valutate al costo rettificato per le
riduzioni di valore da iscrivere a conto economico, secondo quanto disposto dallo IAS 39 Strumenti
finanziari: rilevazione e valutazione.
Le riduzioni di valore delle altre partecipazioni classificate fra le “attività finanziarie disponibili per la
vendita” non possono essere successivamente stornate.
Le variazioni di valore delle altre partecipazioni classificate fra le “attività finanziarie al fair value attraverso
il conto economico” sono iscritte direttamente a conto economico.
Altre attività finanziarie
Le immobilizzazioni finanziarie costituite da crediti sono iscritte al loro presumibile valore di realizzo.
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Rimanenze nette
Le rimanenze sono valutate con il metodo del costo medio ponderato.
Le giacenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il corrispondente
valore di mercato o di realizzo.
Nel costo delle rimanenze sono compresi gli oneri accessori ed i costi diretti ed indiretti di produzione per
la quota ragionevolmente imputabile alle stesse. Le scorte obsolete a lenta rotazione sono svalutate in
relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo. Qualora in un successivo esercizio venissero meno i
motivi della svalutazione, si procederebbe al ripristino del valore originario.
Crediti e altre attività correnti
I crediti iscritti nelle attività correnti sono esposti al loro valore nominale, che coincide sostanzialmente con
il costo ammortizzato. Il valore iniziale è successivamente rettificato per tener conto delle eventuali
svalutazioni che riflettono la stima delle perdite su crediti. La Società applica l’approccio semplificato nel
calcolo delle perdite attese, rilevando integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento sulla base di
informazioni storiche integrate dalla considerazione di elementi prospettici. Gli eventuali crediti a medio e
lungo termine che includano una componente implicita di interesse sono attualizzati impiegando un idoneo
tasso di mercato. Le operazioni di cessione crediti a titolo pro soluto, per i quali sostanzialmente tutti i
rischi e benefici della proprietà dell’attività finanziaria sono trasferiti al cessionario, sono stornate dal
bilancio al loro valore nominale, quando effettuate.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide rappresentano i saldi dei conti correnti bancari e della cassa. Sono iscritte per gli
importi effettivamente disponibili a fine periodo.
I mezzi equivalenti sono investimenti temporanei in strumenti finanziari prontamente liquidabili.
Risconti
Sono iscritte in tali voci quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, la cui entità varia in ragione
del tempo, in applicazione del principio della competenza economica.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i
ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Fondi per rischi ed oneri
Gli stanziamenti a fondi rischi ed oneri sono rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria solo quando
esiste un’obbligazione legale o implicita derivante da un evento passato che determini l’impiego di risorse
atte a produrre effetti economici per l’adempimento della stessa e se ne possa determinare una stima
attendibile dell’ammontare.
Benefici per i dipendenti
Per quanto concerne il TFR previsto dalle norme italiane esso è qualificabile come piano a prestazione
definita e viene valutato con tecniche attuariali utilizzando il metodo della “proiezione unitaria del credito”
(Projected Unit Credit Method).
Si segnala che dal 1° gennaio 2007 tale passività si riferisce esclusivamente alla quota di TFR, maturata fino
al 31 dicembre 2006, che a seguito della riforma della previdenza complementare (D.Lgs. 5 dicembre 2005,
n. 252) continua a costituire un’obbligazione dell’azienda. A seguito dell’entrata in vigore della suddetta
riforma ad opera della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), la passività, poiché riferita
ad una prestazione ormai completamente maturata, è stata rideterminata senza applicazione del pro-rata
del servizio prestato e senza considerare, nel conteggio attuariale, la componente relativa agli incrementi
salariali futuri.
Il 16 giugno 2011, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 Benefici ai dipendenti. La nuova
versione dello IAS 19 prevede, in particolare, per i piani a benefici definiti (TFR), la rilevazione delle
variazioni degli utili/perdite attuariali fra le altre componenti del Conto Economico Complessivo. Il costo
relativo alle prestazioni di lavoro, nonché gli interessi passivi relativi alla componente “time value” nei
calcoli attuariali rimangono iscritti nel conto economico.
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La quota di TFR versata a fondi di previdenza complementare è considerata un fondo a contribuzione
definita poiché l’obbligazione dell’azienda nei confronti del dipendente cessa con il versamento delle quote
maturande ai fondi di previdenza. Si segnala che anche i versamenti di quote di TFR maturate al fondo di
Tesoreria dell’INPS sono contabilizzati come versamenti a un fondo a contribuzione definita.
Debiti
I debiti finanziari sono iscritti al loro valore nominale che comunque approssima il costo ammortizzato. Il valore
contabile dei debiti commerciali e degli altri debiti alla data del bilancio non si discosta dal loro fair value.
Strumenti di copertura dei flussi finanziari e contabilizzazione delle relative operazioni
BasicNet S.p.A. utilizza gli strumenti finanziari a copertura delle fluttuazioni dei tassi d’interesse su alcuni
finanziamenti.
Tali strumenti, sono iscritti in bilancio inizialmente al loro fair value, e valutati, successivamente
all’acquisto, a seconda che siano definiti di “copertura” o “non di copertura” ai sensi dell’IFRS 9.
A tal proposito si ricorda che BasicNet S.p.A. non sottoscrive contratti aventi finalità speculative.
Le coperture possono essere di due tipi:
Coperture di fair value;
Coperture di flussi finanziari.
BasicNet S.p.A., prima di stipulare un contratto di copertura, sottopone ad attento esame la relazione
esistente tra lo strumento di copertura e l’oggetto coperto, alla luce degli obiettivi di riduzione del rischio,
valutando inoltre l’esistenza e il permanere nel corso della vita dello strumento finanziario derivato dei
requisiti d’efficacia, necessari per la contabilizzazione di copertura.
Dopo la loro iscrizione iniziale, i derivati sono contabilizzati come segue:
a) Coperture di fair value
I cambiamenti nel loro fair value sono contabilizzati a conto economico, insieme alle variazioni di
fair value delle relative attività o passività coperte.
Non sono stati utilizzati dalla Società strumenti di copertura di fair value.
b) Coperture di flussi finanziari
La parte d’utile o perdita dello strumento di copertura, ritenuta efficace, è iscritta direttamente nel
conto economico complessivo; la parte non efficace è invece rilevata immediatamente a conto
economico. I valori accumulati nel conto economico complessivo sono iscritti a conto economico
nell’esercizio in cui la programmata operazione coperta giunge a scadenza o lo strumento coperto è
venduto, oppure quando vengono meno i requisiti di copertura.
c) Strumenti finanziari derivati che non hanno i requisiti per essere definiti di copertura
Gli strumenti finanziari derivati che non rispettano i requisiti imposti dall’IFRS 9 per
l’identificazione della copertura, ove presenti, sono classificati nella categoria delle attività e
passività finanziarie valutate al fair value con cambiamenti di fair value iscritti a conto economico.
Gerarchia del fair value secondo l’IFRS 7
L’IFRS 7 richiede che la classificazione degli strumenti finanziari al fair value sia determinata in base alla
qualità delle fonti degli input usati nella valutazione del medesimo.
La classificazione IFRS 7 comporta la seguente gerarchia:
livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (“unadjusted”) in mercati attivi per
identici assets o liabilities;
livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel “livello 1”, ma
che sono osservabili direttamente o indirettamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui
la Società mitiga i rischi derivanti dalla fluttuazione dei tassi di interesse e di cambio;
livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su
dati di mercato osservabili (“unobservable inputs”).
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
200
5. ALTRE INFORMAZIONI
Si segnala che in appositi capitoli della Relazione sulla Gestione sono presentate le informazioni circa i fatti
di rilievo intervenuti dopo la fine dell’esercizio e la prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in
corso.
Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125
Ai sensi dell’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017 si dichiara che la Società non ha ricevuto erogazioni da
parte di enti pubblici di importo superiore a 10 mila Euro.
6. OPERAZIONI UNDER COMMON CONTROL
Nel corso dell’esercizio, il Gruppo ha sostanzialmente completato il progetto di riorganizzazione societaria
finalizzato a far confluire sotto il controllo diretto della BasicNet tutte le società proprietarie dei singoli
marchi. Il progetto, che non comporta una modifica di assetti proprietari, né di struttura patrimoniale del
Gruppo, è finalizzato a consentire una migliore focalizzazione sui singoli brand.
Per la Società, il progetto ha comportato nell’esercizio la riclassifica di quota parte del valore della
partecipazione in BasicItalia S.r.l. (già “BasicItalia S.p.A.”) sulle partecipazioni in Sebago S.r.l. e Superga S.r.l.,
coerentemente con i valori effettivamente trasferiti nell’ambito delle scissioni paraziali proporzionali aventi a
oggetto i rispettivi rami d’azienda.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
201
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI ECONOMICI
7. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI
Poiché la Società pubblica contestualmente il bilancio separato ed il bilancio consolidato, l’informativa per
settori operativi viene fornita con riferimento al solo bilancio consolidato, ai sensi dell’IFRS 8 Settori
operativi.
8. SERVIZI A CONSOCIATE
I “ricavi per prestazioni di assistenza a società del Gruppo” ammontano a 14,6 milioni di Euro e si originano a
fronte delle prestazioni di assistenza e consulenza in campo amministrativo e finanziario, gestione del
personale, assistenza nella predisposizione delle contrattualistiche commerciali e servizi informatici erogate
dalla Capogruppo alle società controllate e includono altresì i corrispettivi per i servizi “Powered by”.
9. ROYALTIES ATTIVE E COMMISSIONI DI SOURCING
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio delle royalties e commissioni di sourcing per area geografica:
Esercizio 2023 Esercizio 2022
Europa
320.217
7.754.649
America
216.119
3.153.898
Asia e Oceania
1.571.166
11.692.976
Medio Oriente e Africa
90.137
1.450.549
Totale 2.197.639 24.052.072
Le royalties attive sono costituite dal corrispettivo delle licenze per il know-how e lo sviluppo delle collezioni
Le sourcing commission derivano dai diritti d’uso del know-how e sono addebitate ai licenziatari produttivi
sulle vendite da loro effettuate ai licenziatari del Network.
La riduzione della voce nel periodo è principalmente derivante dalle operazioni di conferimento da BasicNet
alle società controllate proprietarie dei singoli marchi della gestione e sviluppo dei marchi dei relativi
brevetti e degli stampi, del know-how, dei modelli, del magazzino campionari e delle altre attività legate al
business system, di tutti i contratti con i licenziatari, e dei rapporti di lavoro con il personale addetto allo
sviluppo delle collezioni e del marketing globale.
10. VENDITE DIRETTE
L’attività di vendita di prodotti effettuata dalla Società riguarda esclusivamente campionari di
abbigliamento e calzature a licenziatari. La ripartizione della vendita di campionari risulta la seguente:
Esercizio 2023 Esercizio 2022
Vendite nette a terzi
78.777
988.930
Vendite nette a società controllate 81.768 1.643.511
Totale vendite dirette 160.545 2.632.441
Le vendite a società controllate sono dettagliate nella Nota 43.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
202
11. COSTO DEL VENDUTO
La tabella che segue riporta il dettaglio del costo del venduto:
Esercizio 2023 Esercizio 2022
Acquisti di campionari
142.498
1.883.562
Spese di trasporto e oneri accessori d’acquisto
41.198
539.491
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo
e di merci
-
(448.061)
Acquisto e sviluppo prototipi
51.305
173.262
Altri
9.281
146.748
Totale costo del venduto 244.283 2.295.002
Gli acquisti di campionari sono effettuati da BasicNet S.p.A. per l’esclusiva rivendita ai licenziatari. La
riduzione del periodo è dovuta principalmente al conferimento, avvenuto nel precedente esercizio, da
BasicNet del magazzino campionari e delle altre attività legate al business system alle società controllate
proprietarie dei singoli marchi.
12. PROVENTI DIVERSI
Esercizio 2023 Esercizio 2022
Rilascio fondo svalutazione crediti 794.835 -
Altri proventi 352.841 460.977
Totale proventi diversi 1.147.676 460.977
Gli “altri proventi” al 31 dicembre 2023 includono proventi per contratti di produzione in co-branding,
recupero spese legali su accordi raggiunti e differenze positive su accertamenti di spese di esercizi
precedenti, nonché partite di minore entità.
13. COSTI DI SPONSORIZZAZIONE E MEDIA
Esercizio 2023 Esercizio 2022
Spese promozionali
196.370
403.847
Pubblicità
71.937
243.516
Contributi di comunicazione - 10.000
Totale costi per sponsorizzazione e media 268.307 657.363
I “contributi di comunicazione” sono erogati a licenziatari commerciali per le attività di comunicazione e di
endorsement con valenza internazionale.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
203
14. COSTO DEL LAVORO
Esercizio 2023 Esercizio 2022
Salari e stipendi
7.644.986
7.211.679
Oneri sociali
2.571.581
2.403.901
Accantonamento per trattamento di fine rapporto e altri piani a
benefici definiti
539.114 544.355
Totale costo del lavoro 10.755.681 10.159.935
Il costo del personale include tutti gli oneri derivanti dalle prestazioni svolte dalle Risorse Umane della
BasicNet S.p.A. Nel prospetto che segue è riepilogata la movimentazione delle Risorse nel corso
dell’esercizio:
Risorse umane al 31 dicembre 2023 Risorse umane al 31 dicembre 2022
Categoria
contrattuale
Numero
Età media
Numero
Età media
Maschi/
Femmine
Totale
Maschi/
Femmine
Media
Maschi/
Femmine
Totale
Maschi/
Femmine
Media
Dirigenti
15 / 5
20
50 / 54
51
14 / 5
19
48 / 53
49
Impiegati
34 / 92
126
41 /40
40
33 / 80
113
42 / 43
42
Operai
1 / 1
2
43 / 48
45
1 / 1
2
42 / 47
44
Totale 50 / 98 148
44 / 41 42 48 / 86 134
44 / 43 43
Il numero medio delle Risorse impiegate nel 2023 è stato di 140, suddivise in 20 dirigenti, 118 impiegati e 2
operai.
15. SPESE DI VENDITA, GENERALI ED AMMINISTRATIVE, ROYALTIES PASSIVE
I costi per acquisto di servizi sono dettagliati nel prospetto che segue:
Esercizio 2023 Esercizio 2022
Spese commerciali
1.603.931
3.618.796
Affitti, oneri accessori e utenze
4.030.473
3.900.785
Emolumenti ad Amministratori e Collegio Sindacale
2.836.715
3.182.538
Accantonamento al fondo svalutazione crediti
-
399.887
Servizi per vendite
115.922
600.862
Consulenze professionali
1.178.770
1.625.215
Altre spese generali
3.750.726
3.840.680
Totale spese di vendita, generali ed amministrative,
royalties passive
13.516.536 17.168.763
Le “spese commerciali” includono i costi connessi all’attività commerciale, spese viaggio ed i costi per
consulenze in materia stilistica e grafica.
Gli “affitti, oneri accessori e utenze” si riferiscono principalmente agli oneri connessi alla locazione degli uffici
della Società, di proprietà della controllata Basic Village S.p.A.
Le politiche aziendali in tema di remunerazione, nonché gli emolumenti spettanti agli Amministratori ed ai
Sindaci, per le cariche da loro espletate, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 78 del Regolamento
Consob 11971/99 e successive modificazioni, sono dettagliati nella Relazione sulla Remunerazione redatta ex
art. 123-ter del TUF (esposti al netto degli oneri fiscali), e reperibili sul sito aziendale
www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp, cui si fa rimando.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
204
I “servizi per le vendite” includono le spese per l’esportazione dei campionari oltre alle “royalties passive”
principalmente legate ad operazioni di co-branding.
Le “consulenze professionali” si riducono anche per il minore impatto delle operazioni straordinarie
rispetto al precedente esercizio.
La voce “altre spese generali” include spese bancarie, imposte varie, acquisti di materiali di consumo, canoni
di noleggio, spese societarie e altre minori.
16. AMMORTAMENTI
Esercizio 2023 Esercizio 2022
Immobilizzazioni immateriali
1.961.418
1.828.037
Diritti d’uso
1.493.097
1.785.563
Immobilizzazioni materiali
513.167
760.295
Totale ammortamenti 3.967.682 4.373.895
17. ONERI E PROVENTI FINANZIARI, NETTI
Esercizio 2023 Esercizio 2022
Interessi attivi bancari
8.235
1.050
Interessi attivi infragruppo 1.400.471 245.659
Interessi passivi bancari
(332.967)
(4.059)
Interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine (224.244) (174.714)
Oneri finanziari finanziamento medio/lungo termine (6.286) (13.276)
Interessi passivi infragruppo
(486.588)
(22.448)
Interessi IFRS 16 (78.824) (78.824)
Interessi IAS 19
(11.243)
(11.243)
Commissioni su finanziamenti e conti bancari (53.540) (79.560)
Altri interessi passivi
(49.034)
(30.267)
Totale oneri e proventi finanziari
165.981
(167.682)
Utili su cambi
248.407 1.038.150
Perdite su cambi
(622.775)
(964.518)
Totale utili e perdite su cambi
(374.368)
73.632
Totale oneri e proventi finanziari, netti (208.387) (94.050)
Gli “interessi attivi e passivi infragruppo” derivano dalle operazioni poste in essere durante l’esercizio e
regolate tramite conti infragruppo, remunerati a tassi di mercato.
Gli “interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine” si riferiscono al “Finanziamento Intesa - FCG”, al
“Finanziamento BNL” e al “Finanziamento MPS” descritti nella Nota 33.
Al 31 dicembre 2023, gli “utili su cambi realizzati” ammontano a 202 mila Euro e le “perdite su cambi realizzate”
sono negative per 400 mila Euro. L’allineamento delle partite creditorie e debitorie ai cambi di fine periodo ha
portato alla rilevazione di “utili su cambi non realizzati” per 47 mila Euro e “perdite su cambi non realizzate” per
223 mila Euro.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
205
18. DIVIDENDI
La società nel corso dell’esercizio 2023 ha ricevuto dividendi dalle societa Kappa S.r.l. e Sebago S.r.l.
rispettivamente per 2.2 milioni di Euro e 800 mila Euro.
19. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI
La voce accoglie il provento straordinario e non ricorrente, pari a 25,6 milioni di Euro, legato al ripristino di
valore delle partecipazioni nelle società K-way S.p.A., Superga S.r.l., Sebago S.r.l. e Kappa S.r.l.
20. IMPOSTE SUL REDDITO
Il saldo delle imposte è positivo per 2,3 milioni di Euro ed è costituito dall’effetto dell’IRES il cui imponibile è
stato ceduto al Consolidato fiscale per 2,4 milioni di Euro, dal rilascio di imposte differite attive accertate
negli esercizi precedenti su differenze temporanee per 264 mila Euro, dall’accantonamento per imposte
esercizi precedenti per 44 mila Euro e dal recepimento dei benefici conseguenti all’applicazione della
normativa denominata “Patent Box” per 207 mila Euro.
Di seguito la riconciliazione tra aliquota ordinaria ed aliquota effettiva:
Esercizio 2023 Esercizio 2022
Utile ante imposte
17.758.272
10.767.784
Aliquota imposta sul reddito
24%
24,0%
IRES TEORICA
(4.261.985)
(2.584.268)
Effetto fiscale delle differenze permanenti 6.676.068 1.279.038
Imposte relative a esercizi precedenti
(44.191)
44.187
Beneficio Patent Box
207.177
2.253.213
IRAP
-
(653.567)
Altre variazioni (258.328) 49.109
ONERE FISCALE EFFETTIVO 2.318.741 387.712
Tax rate effettivo 13,1% 3,6%
Il Tax rate effettivo del precedente esercizio era fortemente influenzato del provento conseguente al
conferimento, effettuato in neutralità fiscale, del ramo d’azienda K-Way nella K-Way S.p.A. mentre
nell’esercizio in corso l’effetto fiscale delle differenze permanenti e conseguentemente il Tax rate effettivo è
determinato dal rilascio di svalutazioni di alcune partecipazioni in regime di neutralità fiscale nonché dalla
percezione di dividendi soggetti a participation exemption.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
206
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI PATRIMONIALI
21. ATTIVITÀ IMMATERIALI
La seguente tabella illustra la composizione delle attività immateriali rilevate alla data del 31 dicembre
2023, confrontate con i valori di chiusura dell’esercizio 2022 e riepiloga i movimenti intervenuti nel corso
dell’esercizio:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Concessioni, marchi e diritti simili 298.635 271.739 26.896
Altre attività immateriali 3.886.651 3.644.696 241.955
Diritto di brevetto industriale 42.043 52.613 (10.570)
Totale attività immateriali 4.227.329 3.969.048 258.281
Le variazioni nel costo originario delle attività immateriali sono state le seguenti:
Concessioni, marchi,
diritti simili
Altre attivi
immateriali
Diritti di brevetto
industriale
Totale
Costo storico
al 1.1.2022
5.097.956
37.786.743
211.177
43.095.876
Investimenti
57.425
1.932.643
660
1.990.728
Disinvestimenti
-
-
-
-
Operazioni
straordinarie
106.634
(81.118)
(42.329)
(16.813)
Costo storico
al 31.12.2022
5.262.015
39.638.268
169.508
45.069.791
Investimenti
138.844
2.080.855
-
2.219.698
Disinvestimenti
-
-
-
-
Cessione infragruppo
-
-
-
-
Costo storico
al 31.12.2023
5.400.858
41.719.122
169.509
47.289.489
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Concessioni, marchi,
diritti simili
Altre attivi
immateriali
Diritti di brevetto
industriale
Totale
Fondo amm.to
al 1.1.2022
(4.885.157)
(34.324.866)
(118.201)
(39.328.224)
Ammortamenti
(90.015)
(1.725.282)
(12.740)
(1.828.037)
Operazioni
straordinarie
(15.103)
56.577
14.045
55.519
Fondo amm.to
al 31.12.2022
(4.990.275)
(35.993.571)
(116.896)
(41.100.742)
Ammortamenti
(111.949)
(1.838.900)
(10.570)
(1.961.418)
Cessione infragruppo
-
-
-
-
Fondo amm.to
al 31.12.2023
(5.102.223)
(37.832.471)
(127.466)
(43.062.159)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
207
La tabella che segue evidenzia la movimentazione delle attività immateriali nel corso dell’esercizio 2023:
Concessioni, marchi,
diritti simili
Altre attivi
immateriali
Diritti di brevetto
industriale
Totale
Valore contabile
netto al 1.1.2022
212.798
3.461.876
92.977
3.767.651
Investimenti
57.425
1.932.643
660
1.990.728
Disinvestimenti
-
-
-
-
Operazioni
straordinarie
91.531
(24.541)
(28.284)
38.706
Ammortamenti
(90.015)
(1.725.282)
(12.740)
(1.828.037)
Valore contabile
netto al 31.12.2022
271.739
3.644.696
52.613
3.969.049
Investimenti
138.844
2.080.855
-
2.219.698
Disinvestimenti
-
-
-
-
Cessione infragruppo
-
-
-
-
Ammortamenti
(111.949)
(1.838.900)
(10.570)
(1.961.418)
Valore contabile
netto al 31.12.2023
298.635
3.886.651
42.043
4.227.330
Al 31 dicembre 2023 le attività immateriali registrano investimenti per 2,2 milioni di Euro e ammortamenti
in conto per 2,0 milioni di Euro.
Gli investimenti della voce “concessioni, marchi e diritti simili” sono imputabili all’acquisto di licenze
software.
La voce “altre attività immateriali” è così dettagliata:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Sviluppo software 3.883.476 3.640.405 243.070
Altre attività immateriali 3.175 4.291 (1.115)
Totale altre attività immateriali 3.886.651 3.644.696 241.995
La voce si incrementa per 2,1 milioni di Euro principalmente per l’implementazione di nuovi programmi
software realizzati internamente e si decrementa di 1,8 milioni di Euro per effetto dell’imputazione degli
ammortamenti di competenza dell’esercizio.
22. DIRITTI D’USO
La Società adotta il principio contabile IFRS 16 avvalendosi delle deroghe previste dal principio sui contratti
di leasing che, alla data di prima applicazione, hanno una durata pari o inferiore a 12 mesi e che non
contengono un’opzione di acquisto ("leasing a breve termine") e sui contratti di leasing in cui l’attività
sottostante è di modesto valore (“attività a modesto valore’’).
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Diritti d’uso 3.564.117 7.072.144 (3.508.027)
Totale diritti d’uso 3.564.117 7.072.144 (3.508.027)
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
208
Il valore in bilancio per i Diritti d’uso intercompany, al netto del relativo fondo ammortamento, risulta di:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Diritti d’uso intercompany 3.453.083 6.883.732 (3.430.649)
Totale diritti d’uso intercompany
3.453.083 6.883.732 (3.430.649)
Le variazioni nei diritti d’uso sono state le seguenti:
Costo storico
Fondo
ammortamento
Valore netto
contabile
Valori
al 1.1.2022
10.591.357
(2.172.373)
8.418.984
Investimenti
438.723
-
438.723
Disinvestimenti e altre variazioni
-
-
-
Ammortamenti
-
(1.785.563)
(1.785.563)
Valori
al 31.12.2022
11.030.080
(3.957.936)
7.072.144
Investimenti
-
-
-
Disinvestimenti e altre variazioni
(2.014.930)
-
(2.014.930)
Ammortamenti
-
(1.493.097)
(1.493.097)
Valori
al 31.12.2023
9.015.150
(5.451.034)
3.564.116
23. IMPIANTI, MACCHINARI E ALTRI BENI
La seguente tabella evidenzia, per gli impianti, macchinari ed altri beni, il valore netto contabile alla data del
31 dicembre 2023, confrontato con il valore netto contabile dell’esercizio precedente:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Impianti e macchinari
7.000
11.978
(4.978)
Attrezzature industriali e commerciali
112.137
113.085
(948)
Altri beni
1.703.011
1.841.191
(138.180)
Totale impianti, macchinari e altri beni 1.822.148 1.966.254 (144.106)
Le variazioni nel costo originario degli impianti e macchinari ed altri beni sono state le seguenti:
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
209
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Totale
Costo storico
al 1.1.2022
279.945
459.248
11.335.267
12.074.460
Investimenti
2.670
65.185
679.185
747.040
Disinvestimenti
-
-
(52.891)
(52.891)
Conferimenti
-
-
(2.582.608)
(2.582.608)
Costo storico
al 31.12.2022
282.615
524.433
9.378.953
10.186.001
Investimenti
-
29.756
355.123
384.878
Disinvestimenti
-
-
(117.701)
(117.701)
Costo storico
al 31.12.2023
282.615
554.189
9.616.374
10.453.178
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Totale
Fondo amm.to
al 1.1.2022
(261.827)
(378.808)
(8.569.922)
(9.210.557)
Ammortamenti
(8.811)
(32.540)
(718.944)
(760.295)
Disinvestimenti
-
-
52.731
52.731
Conferimenti
-
-
1.698.375
1.698.375
Fondo amm.to
al 31.12.2022
(270.638)
(411.348)
(7.537.760)
(8.219.746)
Ammortamenti
(4.978)
(30.704)
(477.485)
(513.167)
Disinvestimenti
-
-
101.883
101.883
Fondo amm.to
al 31.12.2023
(275.615)
(442.052)
(7.913.363)
(8.631.030)
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio delle movimentazioni degli impianti e macchinari:
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Totale
Valore contabile
netto al 1.1.2022
18.119
80.440
2.765.343
2.863.902
Investimenti
2.670
65.185
679.185
747.040
Disinvestimenti
-
-
(160)
(160)
Ammortamenti
(8.811)
(32.540)
(718.944)
(760.295)
Conferimenti
-
-
(884.233)
(884.233)
Valore contabile
netto al 31.12.2022
11.978
113.085
1.841.191
1.966.254
Investimenti
-
29.756
355.123
384.878
Disinvestimenti
-
-
(15.818)
(15.818)
Ammortamenti
(4.978)
(30.704)
(477.485)
(513.167)
Valore contabile
netto al 31.12.2023
7.000
112.137
1.703.011
1.822.148
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
210
La voce “altri beni” è così dettagliata:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Macchine elettroniche ed elettriche
729.202
810.876
(81.674)
Mobili arredi e telefoni
350.510
436.603
3.907
Autovetture
18.187
24.931
(6.744)
Altri beni
605.111
658.781
(53.669)
Totale altri beni 1.703.011 1.841.191 (138.180)
Gli investimenti del periodo hanno riguardato l’acquisizione di macchine elettroniche per 218 mila Euro,
Mobili arredi e telefoni per 88 mila Euro, telefoni per circa 28 mila Euro oltre ad altri minori.
La voce “altri beni” include il costo di acquisto di una collezione informatica costituita da pezzi rari che
hanno rappresentato gli elementi significativi e rappresentativi della rivoluzione informatica, avvenuta
negli anni Settanta e Ottanta con l’avvento dei nuovi personal computer. Tale collezione viene utilizzata in
molti eventi legati alla promozione di marchi o insegne del Gruppo.
Di seguito si evidenzia il valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del
leasing finanziario:
Valore netto
al 31 dicembre 2023
Valore netto
al 31 dicembre 2022
Variazioni
Macchine elettroniche
50.300
84.500
(34.200)
Autovetture
8.092
24.275
(16.183)
Totale 58.391 107.775 (50.383)
Il valore netto contabile al 31 dicembre 2023 delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del
leasing finanziario si riferisce a macchine elettroniche per un importo di circa 50 mila Euro e ad autovetture
per un importo di circa 8 mila Euro.
24. PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
Il dettaglio delle partecipazioni e la movimentazione avvenuta nel corso dell’esercizio sono riportati
nell’Allegato 2 alle Note Illustrative, cui si rimanda per il dettaglio del valore contabile delle partecipazioni
in imprese controllate e della relativa quota di patrimonio netto.
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Partecipazioni in:
- Imprese controllate
137.801.949
112.218.345
25.583.604
- Altre imprese 127 127 -
Totale partecipazioni
137.802.077
112.218.472
25.538.604
Crediti in:
- Crediti verso altri
31.983
31.983
-
Totale crediti finanziari
31.983
31.983
-
Totale partecipazioni e altre attività finanziarie 137.834.060 112.250.455 25.583.604
Coerentemente con la prassi adottata da altri grandi gruppi quotati nazionali, BasicNet S.p.A. identifica nel
differenziale negativo tra la quota di patrimonio netto detenuta nella controllata ed il suo valore contabile
un possibile indicatore d’impairment per le partecipazioni di controllo nel proprio bilancio d’esercizio. In
tale evenienza, la Società verifica la presenza di ulteriori indicatori di perdita durevole e ne indaga
l’eventuale genesi, procedendo ove opportuno al test di impairment. Alla data del 31 dicembre 2023, non è
stato necessario procedere alla verifica per perdite durevoli su alcuna delle partecipazioni detenute.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
211
L’incremento rilevato, pari a 25,6 milioni di Euro, è legato al ripristino delle perdite durevoli di valore
registrate in esercizi precedenti.
I “crediti verso altri” si riferiscono a depositi cauzionali.
25. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE
Si fornisce dettaglio nel prospetto in allegato:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Crediti per imposte differite 1.403.510 1.664.351 (260.841)
Totale attività fiscali differite 1.403.510 1.664.351 (260.841)
Le imposte differite o anticipate sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra i dati
contabili espressi nel bilancio consolidato e la loro imponibilità ai fini fiscali.
Nella tabella che segue viene rappresentata la rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti
conseguenti:
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
(In migliaia di Euro)
Differenze
temporanee
Aliquota
%
Effetto
Fiscale
Differenze
temporanee
Aliquota
%
Effetto
fiscale
Imposte anticipate:
- Svalutazione crediti eccedente
fiscalmente
(5.338)
24,0%
(1.281)
(6.004)
24,0%
(1.441)
- Svalutazione rimanenze
(288)
29,57%
(85)
(285)
24,0%
(84)
- Oneri vari temporaneamente
indeducibili
(66)
24,0%
(16)
(539)
24,0%
(129)
- Differenze cambi prudenziali, nette
(176)
24,0%
(42)
(178)
24,0%
(43)
Totale
(5.868)
(1.424)
(7.005)
(1.697)
Imposte differite:
- Effetto IAS 19 TFR
87
24,0%
21
137
24,4%
33
Totale
87
21
137
33
Imposte (anticipate) nette a bilancio
(1.403)
(1.664)
I crediti per imposte anticipate sono stati rilevati ritenendone probabile il recupero sulla base delle
aspettative reddituali future, e sono principalmente relativi ad accantonamenti al fondo svalutazione crediti
tassato (circa 1,3 milioni di Euro) e ad altre partite minori per circa 122 mila Euro.
26. RIMANENZE NETTE
La composizione della voce è fornita nella tabella seguente:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Prodotti finiti e merci
286.156
282.877
3.279
Valore lordo
286.156
282.877
3.279
Fondo svalutazione magazzino (286.156) (282.877) (3.279)
Totale rimanenze nette - - -
Le “rimanenze” comprendono i campionari destinati ad essere venduti ai licenziatari. Al 31 dicembre 2023
risultano essere completamente svalutate.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
212
Il fondo ha registrato nel corso dell’esercizio la seguente variazione:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Fondo svalutazione magazzino all’1.1
282.877
1.397.060
Accantonamento dell’esercizio
(386.953)
Utilizzo
3.279
Conferimento in Kappa S.r.l.
(586.840)
Conferimento in Superga S.r.l.
(64.776)
Conferimento in Sebago S.r.l.
(75.614)
Fondo svalutazione magazzino al 31.12 286.156 282.877
27. CREDITI VERSO CLIENTI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Crediti verso clienti Italia
63.448
188.067
(124.618)
Crediti verso clienti Estero
7.826.892
9.847.387
(2.020.495)
Fondo svalutazione crediti
(5.735.452)
(6.572.775)
837.323
Totale crediti verso clienti 2.154.889 3.462.679 (1.307.790)
In particolare, la suddivisione dei crediti verso clienti estero è la seguente:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Asia e Oceania
6.419.761
7.461.157
(1.041.395)
America
967.371
1.626.189
(658.819)
Europa
334.653
333.843
810
Medio Oriente e Africa
105.108
426.198
(321.091)
Totale 7.826.892 9.847.387 (2.020.495)
I “crediti verso clienti” sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante l’accantonamento al
fondo svalutazione crediti, ancorché la maggior parte dei crediti siano assistiti da garanzie bancarie.
Il fondo esistente a fine periodo rappresenta una stima prudenziale del rischio in essere. La
movimentazione nel corso dell’esercizio del fondo svalutazione crediti è stata la seguente:
Esercizio 2023 Esercizio 2022
Fondo svalutazione crediti all’1.1 6.572.775 5.949.569
Utilizzo per procedure concorsuali ed altre perdite (42.488) (170.937)
Rilascio a sopravvenienza (794.835) -
Adeguamento fondo su crediti in valuta - 394.256
Accantonamento dell’esercizio - 399.887
Fondo svalutazione crediti al 31.12 5.735.452 6.572.775
Gli utilizzi del fondo sono relativi allo stralcio di partite creditorie pregresse per effetto del verificarsi delle
condizioni di certezza della irrecuperabilità del credito e conseguente deducibilità fiscale della perdita.
Il valore contabile dei crediti, tutti esigibili entro l’esercizio successivo, è allineato al loro fair value.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
213
28. ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Crediti verso società del Gruppo 73.282.089 46.413.277 26.868.812
Crediti tributari 494.736 777.851 (283.116)
Altri crediti 1.373.983 1.094.832 279.151
Totale altre attività correnti 75.150.808 48.285.960 26.864.848
Il dettaglio dei crediti verso le società del Gruppo”, è così suddiviso:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Crediti di natura commerciale
Basic Village S.p.A. con socio unico
596.256
2.215
594.041
BasicAir S.r.l. con socio unico
32.579
5
32.575
BasicItalia S.r.l. con socio unico
1.365.830
424.477
941.353
BasicNet Asia Company Ltd. (Vietnam)
66.249
66.173
76
Fashion S.r.l.
297
297
-
Jesus Jeans S.r.l. con socio unico
19.728
726
19.002
Kappa France S.a.s.
3.044.912
2.944.565
100.347
Kappa S.r.l.
10.330.780
2.266.661
8.064.120
KappaRetail S.r.l. con socio unico
789.381
54
789.327
K-Way France S.a.s.
6.611
6.611
-
K-Way S.p.A. con socio unico
7.946.951
1.885.237
6.061.713
K-WayRetail S.r.l. con socio unico
3.009.980
5.429
3.004.551
K-WayRetail SUISSE S.A.
-
9.000
(9.000)
Sebago Retail S.r.l.
1.712
-
1.712
Sebago S.r.l. con socio unico
1.011.666
154.021
857.645
Superga Retail S.r.l.
8.351
-
8.351
Superga S.r.l. con socio unico
1.837.672
-
1.837.672
BasicRetail S.r.l. con socio unico
-
863
(863)
Totale crediti di natura commerciale 30.068.956 7.766.333 22.302.623
Crediti di natura finanziaria
Basic Village S.p.A. con socio unico
8.078.483
1.113.532
6.964.951
BasicItalia S.r.l. con socio unico
11.536.000
-
11.536.000
KappaRetail S.r.l. con socio unico
9.645
-
9.645
K-Way S.p.A. con socio unico
6.024.828
24.692.066
(18.667.238)
K-WayRetail S.r.l. con socio unico
4.161.547
3.689.342
472.204
Kappa France S.a.s.
-
1.400.000
(1.400.000)
Sebago S.r.l. con socio unico
9.234.003
7.752.003
1.482.000
Superga S.r.l. con socio unico
4.168.627
-
4.168.627
Totale crediti di natura finanziaria 43.213.133 38.646.944 4.566.190
Totale 73.282.089 46.413.277 26.868.812
I crediti di natura finanziariasono originati da finanziamenti e da anticipi operati a fronte delle necessità
di cassa delle controllate nell’ambito della gestione centralizzata di Tesoreria; tali crediti sono regolati a
tassi di mercato e variano in corrispondenza delle necessità di impiego all’interno del Gruppo dei flussi
finanziari.
Si precisa che nessuno dei crediti indicati presenta una durata residua superiore ai 5 anni.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
214
La voce “crediti tributari” include principalmente crediti verso l’Erario per ritenute subite sui flussi di
royalties per un valore pari a 21 mila Euro ed acconto IRAP per 307 mila Euro e crediti per IRES per 166
mila Euro.
La voce “altri crediti” include per 1 milione di Euro il premio versato alla compagnia di assicurazione a titolo di
accantonamento per Trattamento di Fine Mandato da corrispondere al Presidente del Consiglio di
Amministrazione alla cessazione del suo incarico per complessivi 1,5 milioni di Euro, come deliberato
dall’Assemblea, per il mandato triennale 2022-2024, come dettagliato nella Relazione sulla Remunerazione,
cui si fa rimando, oltre a partite minori.
29. RISCONTI ATTIVI
La tabella che segue illustra la composizione della voce:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Costi inerenti alle collezioni future
-
2.632.872
(2.632.872)
Locazioni, canoni, noleggi e altri
7.411
389.808
(382.397)
Contratti di assistenza e manutenzione
441.455
228.225
213.230
Altri
203.940
26.993
176.947
Totale risconti attivi 652.806 3.277.898 (2.625.092)
I costi rinviati al futuro esercizio includono i costi per campionari, fiere e manifestazioni inerenti alle
collezioni future ed i relativi sales meeting.
30. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Depositi bancari e postali
1.518.569
533.979
984.590
Denaro e valori in cassa
7.265
7.720
(456)
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.525.834 541.699 984.135
I “depositi bancari” si riferiscono a saldi attivi temporanei di conto corrente, conseguenza principalmente di
incassi da clienti pervenuti a fine esercizio.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
215
31. PATRIMONIO NETTO
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Capitale sociale 31.716.673 31.716.673 -
Azioni proprie
(16.442.464)
(13.954.869)
(2.487.595)
Riserva legale 6.343.335 6.343.335 -
Riserva azioni proprie in portafoglio
16.442.464
13.954.869
2.487.595
Altre riserve:
- riserva da cash flow hedge
-
-
-
- riserva per rimisurazione piani per dipendenti a
benefici definiti (IAS 19)
(65.826)
(56.104)
(9.722)
- riserva da conferimento
60.903.373
60.903.373
-
-
riserva da fusione 264.495 264.495 -
- utili/perdite portati a nuovo
36.161.100
36.492.316
(331.217)
- riserva da utili su cambi non realizzati - - -
Utile (perdita) dell’esercizio
20.077.014
11.155.496
8.921.517
Totale Patrimonio Netto 155.400.162 146.819.583 8.580.579
La voce include:
- il “capitale sociale”, che ammonta a 31.716.673,04 Euro, suddiviso in n. 54.000.000 azioni ordinarie
senza indicazione del valore nominale;
- -la “riserva legale”, pari a circa 6.343.335 milioni di Euro, non ha fatto registrare ulteriori incrementi
nel corso dell’anno;
- la “riserva per azioni proprie in portafoglio”, che presenta un saldo di 16.442.464 milioni di Euro pari al
valore di carico delle azioni BasicNet in portafoglio alla chiusura del periodo, è stata costituita
mediante prelievo della riserva “utili/perdite portati a nuovo” a seguito delle delibere assembleari,
autorizzative dell’acquisto di azioni proprie;
- la “riserva per rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19)” accoglie le variazioni degli
utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”). La valutazione è riportata al netto dell’effetto fiscale. Tale
riserva risulta indisponibile;
- gli “utili/perdite portati a nuovo” si decrementano rispetto al saldo dell’esercizio 2022 a seguito della
destinazione di parte del risultato dell’esercizio precedente, come deliberato dall’Assemblea del 13 aprile
2023, al netto del decremento per i nuovi acquisti di azioni proprie e alla riclassifica delle riserve da utili
su cambi e IFRS 16 dell’esercizio precedente;
- la “riserva da conferimento” pari a circa 60.903.373 milioni di Euro, non ha fatto registrare ulteriori
incrementi nel corso dell’anno;
- la “riserva da fusione” pari a circa 264.495 milioni di Euro, non ha fatto registrare ulteriori incrementi
nel corso dell’anno;
In applicazione dell’articolo 110 del D.L. n.104/2020, che ha consentito il parziale riallineamento del valore
fiscale dei marchi allora in portafoglio al maggior valore iscritto in bilancio, nel 2020 la Società ha vincolato
proprie riserve in sospensione di imposta per un importo di 5,2 milioni di Euro pari ai maggiori valori
riallineati.
Nel mese di aprile 2023, come deliberato dall’Assemblea degli Azionisti di BasicNet S.p.A. del 13 aprile
2023, con riferimento alla destinazione dell’utile di esercizio 2022, è stato distribuito un dividendo unitario
di Euro 0,18 a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione per un esborso complessivo di circa 9 milioni
di Euro.
In base ai programmi di acquisto di azioni proprie alla data di riferimento del presente bilancio la Società
possedeva numero 4.398.200 azioni, pari all’8,14% del Capitale Sociale e 6,36% dei diritti di voto totali, per
un investimento totale di circa 16,5 milioni di Euro. Il numero medio ponderato di azioni in circolazione
nell’esercizio è stato di 49.626.500.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
216
Si fornisce il valore degli altri utili e perdite iscritte direttamente a patrimonio netto così come richiesto
dallo IAS 1 rivisto ed evidenziate nel Conto Economico Complessivo.
(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Rimisurazione piani per dipendenti a benefici
definiti (IAS 19) (*)
(13) 107 (119)
Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di
conto economico complessivo
3 (26) 29
Totale Altri utili/(perdite), al netto
dell’effetto fiscale
(10) 81 (91)
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
L’effetto fiscale relativo agli “Altri utili / (perdite)” è così composto:
(Importi in migliaia di Euro)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
Effetto fiscale
Valore
netto
Rimisurazione piani per dipendenti a
benefici definiti (IAS 19) (*)
(13)
3
10
107
(26)
81
Totale Altri utili/(perdite), al netto
dell’effetto fiscale
(13) 3 10 107 (26) 81
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell’utile/perdita d’esercizio
Si fornisce di seguito prospetto analitico sulla disponibilità delle riserve alla data del 31 dicembre 2023:
PROSPETTO RIGUARDANTE ORIGINE, UTILIZZABILITÀ E DISTRIBUIBILITÀ DELLE VOCI DI
PATRIMONIO NETTO ex art 2427 C.C. n.7 bis
31 dicembre
2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Capitale sociale
31.716.673
31.716.673
-
Azioni proprie
(16.442.464)
(13.954.869)
(2.487.595)
Riserva da sovrapprezzo azioni
-
-
-
Riserva legale
B
6.343.335
6.343.335
-
Riserva adeguamento IAS
-
-
-
Riserva per azioni proprie in portafoglio
16.442.464
13.954.869
2.487.595
Riserva ordinaria
-
-
-
Riserva straordinaria
-
-
-
Altre riserve:
Riserva cash flow hedge
D
-
-
-
Riserva rimisurazione piani per
dipendenti a benefici definiti (IAS 19)
D (65.826) (56.104) (9.722)
Riserva da conferimento
A, B
60.903.373
60.903.373
-
Riserva da fusione
A, B
264.495
264.495
-
Utili/perdite esercizi precedenti
A,B,C
36.161.100
36.492.316
(331.217)
Riserva da utile su cambi
-
-
-
Utile (perdita) del periodo
20.077.014
11.155.496
8.921.517
Totale 155.400.162 146.819.583 8.580.579
Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: non utilizzabile
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
217
32. FONDO PER RISCHI E ONERI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Fondi rischi contrattuali
45.569
45.569
-
Totale fondo per rischi e oneri 45.569 45.569 -
La voce include il “Fondo rischi contrattuali” che accoglie l’importo di accantonamenti stanziati a fronte di
dispute di natura commerciale il cui rischio di manifestazione è ritenuto almeno probabile.
33. FINANZIAMENTI
Il prospetto che segue evidenzia la movimentazione dei saldi dei finanziamenti a medio/lungo termine:
(Importi in migliaia di Euro)
31/12/2022 Assunzioni Rimborsi 31/12/2023
Quote
a breve
Quote
a medio/lungo
“Finanziamento Intesa
FCG”
5.156 - (1.375) 3.781 1.375 2.406
“Finanziamento MPS”
4.875
-
(2.438)
2.438
2.438
-
Saldo 10.031 - (3.813) 6.219 3.813 2.406
Di seguito è evidenziata la scadenza delle quote a lungo termine:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Finanziamenti:
- “Finanziamento Intesa - FCG”
2.406.250
3.781.250
(1.375.000)
- “Finanziamento MPS”
-
1.625.000
-
Totale finanziamenti a medio /lungo termine
2.406.250
5.406.250
(3.000.000)
- Debiti verso altri finanziatori
20.744
66.465
(45.721)
Totale debiti verso altri finanziatori
20.744
66.465
(45.721)
Totale finanziamenti 2.426.994 5.472.715 (3.045.721)
Il “Finanziamento Intesa - FCG” è stato erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro, ha durata
di sei anni di cui due di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da settembre 2022, a
tasso contrattuale dell’1,05% trimestrale. L’utilizzo è vincolato ai pagamenti fornitori per acquisto servizi e
corresponsione stipendi al personale dipendente BasicNet. Le condizioni contrattuali non prevedono
covenant finanziari ed è garantito direttamente del Fondo di Garanzia per le PMI (90% del capitale).
Il “Finanziamento MPS” è stato erogato nel mese di luglio 2017 per 13 milioni di Euro, ha durata di sei anni,
rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2019, a tasso Euribor trimestrale (purché non
inferiore a zero), incrementato di 170 punti base. Le condizioni contrattuali non prevedono covenant
finanziari, ma il mantenimento di talune condizioni relative all’assetto proprietario nel capitale di BasicNet
S.p.A., in particolare è previsto che la partecipazione complessiva, diretta o indiretta, di BasicWorld S.r.l. nel
capitale di BasicNet S.p.A., non si riduca al di sotto del 30%. Il finanziamento è assistito da pegno sulle quote
della Sebago S.r.l. (già “TOS S.r.l.”), proprietaria del marchio Sebago, con vincolo di mantenimento della
partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella società.
I “debiti verso altri finanziatori” sono costituiti dalla contabilizzazione del debito in linea capitale per i
leasing finanziari afferenti alle altre immobilizzazioni materiali iscritti in bilancio.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
218
Per completezza di informazione si fornisce di seguito il dettaglio dei finanziamenti a medio/lungo termine
per scadenza:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Finanziamenti a medio/lungo termine:
- quote in scadenza entro 5 anni
2.406.250
5.406.250
(3.000.000)
- quote in scadenza oltre 5 anni
-
-
Totale finanziamenti a medio/lungo termine
2.406.250
5.406.250
(3.000.000)
Debiti per leasing mobiliari 20.744 66.465 (45.721)
Totale debiti per leasing (in scadenza entro 5 anni)
20.744
66.465
(45.721)
Totale finanziamenti 2.426.994 5.472.715 (3.045.721)
34. DEBITI VERSO BANCHE
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Debiti verso banche esigibili entro l’esercizio successivo:
- quota a breve di finanziamenti a medio/lungo 3.812.500 4.625.000 (812.500)
- scoperti di c/c e anticipi SBF 22.000.000 - 22.000.000
- quota interessi passivi su finanziamenti 339.870 5.255 334.616
Totale debiti verso banche 26.152.370 4.630.255 21.522.116
I tassi medi di interesse per BasicNet S.p.A. sono stati:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
per anticipi di cassa 4,32% 1,90%
per finanziamenti a medio termine 3,40% 2,47%
I “debiti verso banche” comprendono le quote a breve dei finanziamenti, dettagliate nella Nota 33 e le
relative quote di interessi maturate ed in liquidazione nel successivo mese di gennaio.
Per le variazioni nella posizione finanziaria netta si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
35. DEBITI PER DIRITTI D’USO
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Debiti per diritti d’uso
3.670.479
7.124.087
(3.453.608)
Totale debiti per diritti d’uso 3.670.479 7.124.087 (3.453.608)
I debiti per diritti d’uso sono iscritti dall’esercizio 2023 in applicazione del principio contabile IFRS 16.
Nell’anno in corso, sono stati rimborsati debiti per 3,9 milioni di Euro.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
219
36. BENEFICI PER I DIPENDENTI ED AMMINISTRATORI
La voce comprende il trattamento di fine rapporto dei dipendenti per 917 mila Euro e il trattamento di fine
mandato degli Amministratori per 833 mila Euro.
La passività per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2023 ha registrato le movimentazioni
evidenziate nel prospetto seguente:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Piani a
benefici
definiti
Piani a
contribuz.
Definita
Totale
Piani a
benefici
definiti
Piani a
contribuz.
Definita
Totale
Variazione situazione patrimoniale:
Passività nette riconosciute all’inizio esercizio
884.683
-
884.683
1.082.927
-
1.082.927
Interessi
36.800
-
36.800
11.243
-
11.243
Costo previdenziale, al netto delle ritenute
-
382.479
382.479
6.330
487.911
494.241
Benefici liquidati
(19.983)
-
(19.983)
(31.833)
-
(31.833)
Versamento a fondo di Tesoreria presso INPS
-
(235.822)
(235.822)
-
(329.589)
(329.689)
Versamento ad altra previdenza complementare
-
(146.657)
(146.657)
(158.222)
(158.222)
- Utili / (perdite) attuariali
(12.792)
-
(12.792)
(106.649)
-
(106.649)
- Trasferimenti interni al Gruppo
28.417
-
28.417
(77.336)
-
(77.336)
Passività nette riconosciute in bilancio 917.126 - 917.126 884.683 - 886.683
Variazione conto economico:
Interessi
36.800
-
36.800
11.243
-
11.243
Costo previdenziale
-
382.479
382.479
6.330
487.911
494.241
Totale oneri (proventi) per benefici
successivi al rapporto di lavoro
36.800 382.479 419.280 17.573 487.911 505.484
Il saldo della voce “benefici per i dipendenti” accoglie il valore attuale della passività in capo alla società
verso i dipendenti in accordo all’art. 2120 del Codice Civile. In conseguenza dei cambiamenti normativi
avvenuti nell’esercizio 2007, le somme maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 verso i dipendenti sono
contabilizzate come un piano a benefici definiti ai sensi dello IAS 19 Benefici per i dipendenti; quelle
maturate successivamente a tale data sono invece contabilizzate come un piano a contribuzione definita ai
sensi dello stesso principio.
Nell’ambito della Società non vi sono altri piani a benefici definiti. La valutazione attuariale del TFR è
predisposta in base alla metodologia dei “benefici maturati” mediante il Projected Unit Credit Method come
previsto dallo IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio
delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all’epoca in
cui la valutazione stessa è realizzata, non proiettando le retribuzioni del lavoratore secondo le modifiche
normative introdotte dalla Riforma Previdenziale.
Il modello attuariale per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi, sia di tipo demografico che
economico-finanziario. Le principali ipotesi del modello, specifiche delle valutazioni attuariali dei benefici ai
dipendenti, sono:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
tasso di attualizzazione
3,39%
4,14%
tasso di inflazione:
2,00%
2,30%
tasso annuo incremento TFR
3,00%
3,23%
tasso di incremento salariale:
1,00%
1,00%
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
220
La variazione del tasso annuo di attualizzazione riflette la diminuzione dei tassi di rendimento dei
“corporate bonds” del paniere utilizzato (Iboxx Eurozone Corporate) alla data di chiusura del periodo.
L’analisi di sensitività svolta con una variazione delle seguenti variabili: 1) tassi di inflazione +0,25%/-
0,25%, 2) tasso di attualizzazione +0,25/-0,25%, 3) tasso di turnover +1%/-1%, mostra degli impatti non
materiali, inferiori a 50 mila Euro.
37. DEBITI VERSO FORNITORI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Debiti verso fornitori Italia 3.505.858 4.314.380 (808.523)
Debiti verso fornitori estero
477.234
1.230.783
(753.548)
Totale debiti verso fornitori 3.983.092 5.545.163 (1.562.071)
I “debiti verso i fornitori” sono tutti esigibili a breve termine.
In particolare, la suddivisione dei debiti verso fornitori esteri è la seguente:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Europa 63.358 209.439 (146.081)
America
199.731
185.564
14.167
Asia e Oceania 188.343 813.038 (624.696)
Medio Oriente e Africa
25.804
22.742
3.062
Totale 477.234 1.230.783 (753.548)
Alla data del presente bilancio, non sussistono iniziative di sospensione di fornitura, ingiunzioni di
pagamento o azioni esecutive da parte di creditori a BasicNet S.p.A. I debiti commerciali non producono
interessi e sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120 giorni. Il valore contabile dei
debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value.
38. DEBITI TRIBUTARI
La composizione della voce è ampliamente dettagliata nel prospetto che segue:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Debiti Tributari:
Erario IRES c/imposte dell’esercizio
-
3.519.075
(3.519.075)
IVA c/erario
3.285.235
1.131.369
2.153.866
Erario c/ritenute acconto
3.091
11.501
(8.410)
IRPEF dipendenti
266.281
295.027
(28.747)
Erario C/IRAP
-
150.948
(150.948)
Debiti tributari
-
53.099
(53.099)
Totale debiti tributari 3.554.607 5.161.019 (1.606.412)
La voce “IVA c/erario” è conseguente alle operazioni di cessione dei saldi da parte delle società che hanno
aderito all’IVA di Gruppo.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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NOTE ILLUSTRATIVE
221
39. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Debiti verso società del Gruppo
29.191.763 3.864.320
25.327.443
Altri debiti
1.813.565 2.297.655 (484.089)
Ratei passivi
271.221 242.149
29.072
Totale altre passività correnti
31.276.550 6.404.124 24.872.426
Gli “altri debiti” al 31 dicembre 2023 includono principalmente debiti verso enti previdenziali per 370 mila
Euro di competenza del 2023 e versati nel 2024, debiti verso dipendenti, collaboratori ed Amministratori
per circa 1,1 milioni di Euro, che includono ferie e permessi maturati e non goduti al 31 dicembre 2023,
oltre ad altre partite per 74 mila Euro. Sono tutti pagabili entro l’esercizio successivo.
Il saldo dei “ratei passivi” si riferisce al costo del personale per la quota di 14^ mensilità di competenza
dell’esercizio.
I “debiti verso le società del Gruppo” sono così suddivisi:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Debiti di natura commerciale
BasicItalia S.r.l. con socio unico
1.321.545
1.455
1.320.090
Basic Village S.p.A. con socio unico
958.740
162.424
796.316
Basic Properties America INC
893.224
930.581
(37.357)
BasicNet Asia Ltd.
276.879
404.980
(128.101)
BasicRetail S.r.l. con socio unico
-
68
(68)
Kappa S.r.l.
2.623.066
46.498
2.576.568
Jesus Jeans S.r.l. con socio unico
36.523
12.000
24.523
Sebago S.r.l. con socio unico
141.558
0
141.558
BasicAir S.r.l. con socio unico
20.996
185
20.811
Kappa France S.a.s.
1.746
1.746
-
K-Way S.p.A. con socio unico
383.574
6.141
377.434
K-WayRetail S.r.l. con socio unico
49.535
0
49.535
Superga S.r.l. con socio unico
468.352
0
468.352
KappaRetail S.r.l. con socio unico
42.335
275
42.060
Sebago Retail S.r.l.
8.721
-
8.721
Superga Retail S.r.l.
523
-
523
K-Way Iberia S.L.
405
405
Totale debiti di natura commerciale
7.227.723
1.566.353
5.661.370
Debiti di natura finanziaria
BasicItalia S.r.l. con socio unico
-
572.118
(572.118)
BasicRetail S.r.l. con socio unico
-
26.512
(26.512)
Kappa S.r.l.
21.682.990
1.091.378
20.591.612
BasicAir S.r.l. con socio unico
281.051
66.051
215.000
Superga S.r.l. con socio unico
-
472.095
(472.095)
KappaRetail S.r.l. con socio unico
-
69.81
(69.814)
Totale debiti di natura finanziaria
21.964.041
2.297.968 19.666.073
Totale
29.191.763
3.864.320 25.327.443
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
222
40. RISCONTI PASSIVI
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
Royalties di competenza dell’esercizio successivo 75.217 69.958 5.258
Totale risconti passivi 75.217 69.958 5.258
I “risconti passivi” per royalties si riferiscono a fatturazioni di ricavi per la parte la cui maturazione è di
competenza dell’esercizio successivo.
41. GARANZIE PRESTATE E ALTRE ATTIVITÀ POTENZIALI
In dettaglio le garanzie prestate si articolano come segue:
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022 Variazioni
- Fideiussioni prestate nell’interesse di
imprese controllate
165.798.725 128.740.600 37.058.125
Totale
165.798.725 128.740.600 37.058.125
- Fideiussioni prestate nell’interesse di imprese controllate
Le fideiussioni prestate, pari a 166 milioni di Euro, si riferiscono a garanzie prestate in favore di BasicItalia
S.r.l., del Gruppo Kappa Europe, di Kappa S.r.l. e della K-Way S.p.A., Sebago S.r.l. e Superga S.r.l. a vari istituti
di credito, a garanzia delle linee di credito commerciali.
Si rileva infine che le quote della Sebago S.r.l. sono assoggettate a pegno a favore di MPS Capital Services
Banca per le Imprese S.p.A. a garanzia del finanziamento erogato a luglio 2017.
42. CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI
Nella Relazione sulla Gestione sono descritti i principali rischi ed incertezze in cui l’attività della Società e
del Gruppo possono incorrere e le attività poste in essere per evitarli o ridurli, che sono comunque
effettuate a livello di Gruppo.
Gli strumenti finanziari della BasicNet S.p.A. comprendono:
le disponibilità liquide e gli scoperti di conto corrente;
i finanziamenti a medio e lungo termine;
gli strumenti finanziari derivati;
i crediti e i debiti commerciali.
Si ricorda che la Società e il Gruppo sottoscrivono dei contratti derivati esclusivamente con l’obiettivo di
effettuare cash flow hedge su rischi di tasso e/o rischi di cambio.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
223
In accordo con quanto richiesto dall’IFRS 7 in merito ai rischi finanziari, si riportano le tipologie di
strumenti finanziari presenti nel bilancio, con l’indicazione dei criteri di valutazione applicati:
(Importi in migliaia di Euro)
Strumenti finanziari al
fair value con variazioni
di fair value iscritte a:
Strumenti
finanziari
al costo
ammortizzato
Partecipazioni
non quotate
valutate
al costo
Valori di
bilancio al
31.12.2023
Fair value
al
31.12.2023
Conto
economico
Patrimonio
netto
Attività:
Partecipazioni e altre attività
finanziarie
-
-
-
137.834
137.834
137.834
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
- -
1.526
-
1.526
1.526
Crediti verso clienti
-
-
2.155
-
2.155
2.155
Altre attività correnti
-
-
75.151
-
75.151
75.151
Strumenti finanziari di copertura
-
-
-
-
-
-
Passività:
Finanziamenti a m/l termine
-
-
2.427
-
2.427
2.427
Debiti verso banche
-
-
26.152
-
26.152
26.152
Debiti verso fornitori
-
-
3.983
-
3.983
3.983
Altre passività correnti
-
-
31.277
-
31.277
31.277
Strumenti finanziari di copertura
-
-
-
-
-
-
I fattori di rischio finanziario, identificati dall’IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, sono
descritti di seguito:
il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a
variazioni dei prezzi di mercato (“rischio di mercato). Il rischio di mercato incorpora i seguenti rischi:
di valuta, di tasso d’interesse e di prezzo;
a. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito
a variazioni dei tassi di cambio (“rischio di valuta”);
b. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito
a variazioni dei tassi d’interesse sul mercato (“rischio di tasso d’interesse”);
c. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito
a variazioni dei prezzi di mercato (diverse dalle variazioni determinate dal rischio di tasso
d’interesse o dal rischio di valuta), sia che le variazioni siano determinate da fattori specifici legati
allo strumento finanziario o al suo Emittente, sia che esse siano dovute a fattori che influenzano
tutti gli strumenti finanziari similari negoziati sul mercato (“rischio di prezzo”);
il rischio che una delle parti origini una perdita finanziaria all’altra parte non adempiendo
un’obbligazione (“rischio di credito”);
il rischio che un’entità abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate alle passività
finanziarie (“rischio di liquidità”);
il rischio che attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo
contengano clausole che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati
eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando
un rischio di liquidità (“rischio di default”).
Rischio di prezzo
La Società è esposta al rischio di fluttuazione dei prezzi delle commodities relativamente alle materie prime
(lana, cotone, gomma e fibre sintetiche) incorporate nei campionari che acquista sui mercati internazionali
per rivenderli ai licenziatari.
La Società non effettua coperture di tali rischi, non trattando direttamente le materie prime ma solo
prodotti finiti e le fluttuazioni possono essere perlopiù trasferite nei prezzi di vendita dei campionari.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
224
Rischio di valuta
La BasicNet S.p.A. ha sottoscritto la maggior parte dei propri strumenti finanziari in Euro, moneta che
corrisponde alla sua valuta funzionale e di presentazione. Operando in un ambiente internazionale, essa è
esposta alle fluttuazioni dei tassi di cambio principalmente del dollaro USA contro l’Euro.
Al 31 dicembre 2023 sono stati consuntivate perdite nette su cambi per 198 mila Euro, e sono state
accertate differenze negative nette non realizzate sulle partite aperte in valuta per 176 mila Euro, per un
saldo netto di differenze negative su cambi pari a 374 mila Euro (Nota 17).
La Società effettua coperture delle fluttuazioni dei rischi di valuta a livello di Gruppo.
Rischio di tasso d’interesse
Segue la composizione dell’indebitamento finanziario lordo al 31 dicembre 2023 tra tasso fisso e tasso
variabile, confrontata con l’esercizio precedente:
31 dicembre 2023 % 31 dicembre 2022 %
A tasso fisso 4.121.120 14,4% 5.161.505 51,1%
A tasso variabile 24.458.244 85,6% 4.941.465 48,9%
Indebitamento finanziario lordo 28.579.364 100,0% 10.102.969 100,0%
Se al 31 dicembre 2023 i tassi d’interesse su finanziamenti a lungo termine in essere a tale data fossero stati
100 punti base più alti (più bassi) rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a
conto economico maggiori (minori) oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, rispettivamente per
+ 60 mila Euro e - 60 mila Euro.
Rischio di credito
Il fondo svalutazione crediti (Nota 26), che include stanziamenti effettuati a fronte di specifiche posizioni
creditorie storiche e di stanziamenti generici effettuati sulle porzioni creditorie non coperte da garanzie,
rappresenta circa il 73% dei crediti verso clienti al 31 dicembre 2023.
Rischio di liquidità
Si rimanda ai commenti contenuti nelle Note Illustrative del bilancio consolidato.
A completamento dell’analisi sul rischio di liquidità si allega la tabella che evidenza la cadenza temporale
dei flussi finanziari:
(in migliaia di Euro)
Valore
contabile
Futuri
interessi
attivi/passivi
Flussi
finanziari
contrattuali
Entro
1 anno
Di cui da 1
a 5 anni
Oltre 5
anni
“Finanziamento Intesa - FCG”
3.781
60
3.842
1.410
2.432
-
“Finanziamento MPS”
2.438
35
2.472
1.660
813
-
Debiti per leasing
21
1
22
14
8
-
Debiti per diritti d’uso
3.670
52
3.722
1.308
2.414
-
Totale passività finanziarie
9.910
139
10.058
4.391
5.667
-
Rischio di default e covenant sul debito
Il rischio di default attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alla Società contengano
clausole (covenant) che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati
eventi e circostanze l’immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando un
rischio di liquidità.
Non vi sono covenant sui contratti di finanziamento in essere.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
225
43. RAPPORTI CON CONTROLLANTI, COLLEGATE, ALTRE PARTECIPAZIONI E PARTI CORRELATE
Le operazioni effettuate da BasicNet S.p.A. con le società appartenenti al Gruppo nel corso dell’ordinaria
gestione e regolate secondo le normali condizioni di mercato, riguardano:
l’assistenza organizzativa, commerciale, informatica, amministrativa regolata da specifici contratti;
l’assistenza finanziaria per la gestione di Tesoreria centralizzata, rapporti con istituti di credito,
concessione di fideiussioni;
la prestazione di servizi Powered by a K-Way S.p.A., Kappa S.r.l., Superga S.r.l. e Sebago S.rl.;
l’assistenza commerciale, principalmente per quanto riguarda la cessione di capi campionario di
abbigliamento, di cataloghi e la corresponsione di commissioni all’acquisto;
la locazione di immobili a uso commerciale da parte di Basic Village S.p.A.;
gli acquisti di prodotti da BasicItalia S.r.l. per omaggi e spese promozionali;
gli oneri e proventi di natura finanziaria maturati sui finanziamenti operati nell’ambito della gestione
centralizzata di Tesoreria, regolati a tassi di mercato.
Gli effetti economici derivanti da questo complesso di rapporti sono sintetizzabili come segue:
RICAVI
Società del Gruppo
BasicNet
Proventi
diversi
Royalties
attive
Vendite
dirette
Proventi
finanziari
Dividendi
Proventi da
partecipazioni
Totale
BasicItalia S.r.l. con Socio
Unico
346.200 - 15.892 191.400 - - 553.492
Kappa S.r.l. con Socio Unico 8.911.800 30.000 18.675 - 2.200.000 3.345.349 14.505.824
Kappa France S.a.s. 20.000 - 47.125 31.232 - 98.357
Sebago S.r.l. con Socio Unico 993.164 - - 351.847 800.000 8.204 2.153.216
Basic Village S.p.A. con Socio
Unico
25.000 - - 155.073 - - 180.073
BasicNet Asia Company
Limited (Vietnam) Ltd..
- 76 - - - 76
Jesus Jeans S.r.l. con Socio
Unico
6.000 - - - - - 6.000
K-Way S.p.A. con Socio Unico 2.276.962 - - 525.253 - 21.967.652 24.769.867
K-WayRetail S.r.l. con Socio
Unico
185.000 - - 130.905 - - 315.905
KappaRetail S.r.l. con Socio
Unico
205.000 - - 257 - - 205.257
BasicAir S.r.l. con Socio
Unico
10.000 - - - - - 10.000
BasicRetail S.r.l. con Socio
Unico
60.000 - - 688 - - 60.688
Superga S.r.l. con Socio Unico 1.555.559 - - 13.815 - 257.398 1.826.773
Superga Retail S.r.l. con Socio
Unico
30.000 - - - - - 3
0.000
Sebago Retail S.r.l. con Socio
Unico
10.000 - - - - - 10.000
Totale ricavi 14.634.685 30.000 81.768 1.400.471 3.000.000 25.578.604 44.725.528
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
226
COSTI
Società del Gruppo BasicNet
Costo del
venduto
Costo di
sponsorizzazione
Spese di vendita,
generali ed
amministrative e
royalties passive
Oneri
finanziari
Totale
BasicItalia S.r.l. con Socio Unico - (22.850) - (189) (23.039)
Kappa S.r.l. con Socio Unico - (25.504) - (439.849) (465.353)
Sebago S.r.l. con Socio Unico - (1.828) - - (1.828)
BasicNet Asia Ltd. (Hong Kong) - - (956.296) - (956.296)
Basic Village S.p.A. con Socio Unico - - (674.176) - (674.176)
BasicNet Asia Company Limited
(Vietnam) Ltd.. - - (451.262) -
(451.262)
Jesus Jeans S.r.l. con Socio Unico - - (12.000) - (12.000)
K-Way S.p.A. con Socio Unico - (41.409) - - (41.409)
K-WayRetail S.r.l. con Socio Unico - (13.568) - - (13.568)
KappaRetail S.r.l. con Socio Unico - (19.801) -- (381) (20.182)
BasicAir S.r.l. con Socio Unico - - - (6.045) (6.045)
BasicRetail S.r.l. con Socio Unico - (16.796) - (145) (16.940)
Superga S.r.l. con Socio Unico - (600) - (39.979) (40.578)
Superga Retail S.r.l. con Socio
Unico - (274) - -
(274)
Sebago Retail S.r.l. con Socio Unico - (6.286) - - (6.286)
Totale costi - (148.916) (2.093.734) (486.588) (2.729.237)
Di seguito è fornita la sintesi dei rapporti con le parti correlate con riferimento alle note nelle quali è
riportato il dettaglio per ciascuna delle macro-voci per il periodo chiuso al 31 dicembre 2023:
Partecipazioni
(Nota 24)
Crediti
(Nota 27)
Debiti
(Nota 39)
Ricavi
(Nota 43)
Costi
(Nota 43)
Società controllate
137.802.077 73.282.089 29.191.763
44.725.528 2.729.237
Società in joint venture
-
-
-
-
-
Compensi e retribuzioni agli
organi di amministrazione, di
controllo e dirigenti con
responsabilità strategica e ad
altre parti correlate
- - - -
3.946.437
Totale 137.802.077
73.282.089 29.191.763 44.725.528 6.675.674
I compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale e
assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di Sindaco in BasicNet S.p.A. e
nelle altre imprese incluse nel consolidamento.
Per quanto riguarda le altre parti correlate, si segnala l’attività di consulenza legale svolta dallo Studio
Legale Pavesio e Associati with Negri-Clementi e dallo Studio Legale Cappetti Associazione Professionale,
riconducibili nell’ambito di un contratto quadro al consigliere Avvocato Carlo Pavesio. Tali transazioni, non
rilevanti in rapporto ai valori complessivi coinvolti, sono state concluse a condizioni di mercato.
La collezione informatica di proprietà di BasicNet S.p.A., che viene utilizzata come richiamo mediatico in
occasione di eventi, rassegne e mostre in abbinamento ai Marchi e/o prodotti del Gruppo, è oggetto di un
accordo di reciproca put e call con Marco Boglione & Figli S.r.l. L’accordo ha durata sino al 30 giugno 2026. Il
prezzo di esercizio dell'Opzione Call di Marco Boglione & Figli sarà pari al costo di acquisto della Collezione
Informatica da parte di BasicNet, quale risultante dalle scritture contabili di BasicNet, oltre ad un interesse
finanziario su base annua pari al tasso di mercato medio applicato a BasicNet alla data di esercizio
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
227
dell'opzione. L’accordo è stato stipulato in ragione dell’eventuale interesse di BasicNet S.p.A. alla vendita
della collezione informatica per garantirsi il completo recupero dei costi sostenuti, comprensivi degli oneri
finanziari, sfruttando nel frattempo i benefici che ne possono derivare come strumenti di comunicazione
per i propri marchi e/o prodotti.
44. COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/6064293 DEL 28 LUGLIO 2006
Ai sensi della Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che nel corso
dell’esercizio non vi sono stati eventi ed operazioni significative non ricorrenti.
45. PASSIVITÀ/ATTIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo BasicNet è coinvolto in alcune controversie legali di natura commerciale dal cui esito non sono
attese significative passività.
Altre controversie sono dettagliatamente descritte nelle Note Illustrative al bilancio consolidato (Nota 53).
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NOTE ILLUSTRATIVE
228
PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
Signori Azionisti,
Vi sottoponiamo la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A. visti i risultati dell’esercizio al 31 dicembre 2023, vista la
Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione e preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e
della Società di Revisione EY S.p.A.,
DELIBERA
di approvare la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione ed il Bilancio chiuso al 31 dicembre
2023, in ogni sua parte e nel complesso.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL’UTILE DELL’ESERCIZIO 2023 E DI DISTRIBUZIONE DIVIDENDO.
DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI.
Signori Azionisti,
Vi proponiamo di destinare l’utile di esercizio di Euro 20.077.013,60 come segue:
a ciascuna delle n. 49.601.800 azioni ordinarie in circolazione (al netto delle
n. 4.398.200 azioni proprie, detenute all’8 marzo 2024) un dividendo di
0,15 Euro al lordo delle ritenute di legge, per un ammontare di
Euro
7.440.270,00
a utili portati a nuovo per l’importo residuo, pari a Euro 12.636.743,60
La distribuzione del dividendo sarà in pagamento dal 24 aprile 2024 con data di legittimazione a percepire
l’importo (record date) il 23 aprile 2024 e stacco cedola (numero 17) il 22 aprile 2024.
Vi proponiamo inoltre che, qualora alla data di stacco del dividendo le azioni aventi diritto fossero in numero
inferiore a quanto sopra indicato in virtù di eventuali acquisti di azioni proprie effettuati dalla Società, il relativo
dividendo sia accantonato a Utili portati a nuovo, così come eventuali arrotondamenti effettuati in sede di
pagamento.
Proponiamo pertanto la seguente:
DELIBERAZIONE
l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
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ALLEGATI
230
ALLEGATO 1
INFORMAZIONI DI CUI ALL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
Tipologia di servizi
Soggetto che ha erogato il servizio
Destinatario
Compensi di
competenza 2023
Revisione contabile
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
59.000
Servizi attestazione
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
-
Altri servizi
EY S.p.A.
Capogruppo BasicNet S.p.A.
-
Totale 59.000
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
231
ALLEGATO 2
Pagina 1 di 4
ELENCO PARTECIPAZIONI AL 31 DICEMBRE 2023
(Importi in Euro)
Denominazione / Sede /
Capitale
Capitale
sociale
Importo
del
patrimonio
netto
Utile (perdita)
del periodo
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
Patrimonio
netto contabile
pro quota
Valore di
carico
IMPRESE CONTROLLATE
BASIC AIR S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 3.000.000
3.000.000
2.203.414
36.804
100,00
-
2.203.414
3.000.000
BASIC ITALIA S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 TORINO
Capitale Sociale € 100.000
100.000
4.869.109
(2.881.600)
100,00
-
4.869.109
2.122.099
BASICNET ASIA LTD.
Unit 808B, 8/F, Tower B, Manulife
Financial Centre, No. 223-231 Wai
Yip Street, Kwun Tong.
HONG KONG
Capitale Sociale HKD 10.000
1.159
448.682
43.151
100,00
-
448.682
927
BASICNET ASIA COMPANY
LIMITED (VIETNAM) Ltd..
Room 1002-1003, 10th Floor,
Diamond Plaza Building 34
Le Duan Street, Ben Nghe Ward,
District 1
Ho Chi Minh City
VIETNAM
Capitale Sociale DONG
462.600.000
17.116 68.692 15.337 100,00 - 68.692 18.135
BASIC PROPERTIES AMERICA,
INC.
c/o National Registered Agents, Inc.
4701 Cox Road, Suite 285
Glen Allen VA 23060-0000 U.S.A.
Capitale Sociale USD 2.000
1.810
8.264.468
744.055
100,00
-
8.264.468
1
BASIC VILLAGE S.p.A.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 412.800
412.800
8.545.192
(1.086.728)
100,00
-
8.545.192
2.591.980
JESUS JEANS S.r.l
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 10.000
10.000
24.044
2.366
100,00
-
24.044
81.375
KAPPA S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 TORINO
Capitale Sociale € 1.300.000
1.300.000
51.934.665
4.764.584
100,00
-
51.934.665
8.063.145
KAPPA FRANCE S.a.s.
41 Rue Bobby Sands
44800 St Herblain Cedex - FRANCE
Capitale Sociale € 2.207.600
2.207.600
6.602.349
2.838.463
-
100,00
-
-
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
232
ALLEGATO 2
Pagina 2 di 4
Denominazione / Sede /
Capitale
Capitale
sociale
Importo
del
patrimonio
netto
Utile (perdita)
del periodo
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
Patrimonio
netto contabile
pro quota
Valore di
carico
IMPRESE CONTROLLATE
KAPPARETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 TORINO
Capitale Sociale € 10.000
10.000
1.312.773
278.253
-
100,00
-
-
KAPPA RETAIL MONACO S.a.r.l.
1, Promenade Honorè II
98000 Monaco
Capitale Sociale € 15.000
15.000
1.689.533
(589.293)
-
100,00
-
-
KAPPA SPORT IBERIA S.L.
Vía de las Dos Castillas 9-A
28224 Pozuelo De Alarcón-Madrid
SPAIN
Capitale Sociale € 505.588
505.588
1.677.390
(408.251)
-
100,00
-
-
K-WAY S.p.A.
CON SOCIO UNICO
Via dell’Aprica, 12
20158 MILANO
Capitale Sociale € 10.050.000
10.050.000
76.804.299
14.862.870
100,00
-
76.804.299
117.678.035
K-WAY FRANCE S.A.S.
2 Rue Gabriel Vicaire
75003 PARIS - FRANCE
Capitale Sociale € 150.000
150.000
30.004.463
10.879.459
-
100,00
-
-
K-WAY IBERIA S.L.
Vía de las Dos Castillas 9-A
28224 Pozuelo De Alarcón-Madrid
SPAIN
Capitale Sociale € 3.000
3.000
(49.325)
(245.790)
-
100,00
-
-
K-WAYRETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 TORINO
Capitale Sociale € 10.000
10.000
6.677.252
3.915.644
-
100,00
-
-
K-WAYRETAIL IRELAND LTD.
CON SOCIO UNICO
6th Floor, South Bank House,
Barrow Street, Dublin 4
IRELAND
Capitale Sociale € 1.000
1.000
-
100,00
-
-
K-WAYRETAIL SUISSE S.A.
Via Franco Zorzi, 18
6850 MENDRISIO - SWITZERLAND
Capitale Sociale CHF 100.000
107.991
51.580
44.368
-
100,00
-
-
PREPPY COTTON S.A.
(in liquidazione)
Renzligenstrasse 31
6260 Reidermoos - SWITZERLAND
Capitale Sociale € 101.105
101.105
1.942.911
(11.753)
-
100,00
-
-
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
233
ALLEGATO 2
Pagina 3 di 4
Denominazione / Sede /
Capitale
Capitale
sociale
Importo
del
patrimonio
netto
Utile (perdita)
del periodo
Quota
posseduta
direttamente
Quota
posseduta
indirettamente
Patrimonio
netto contabile
pro quota
Valore di
carico
IMPRESE CONTROLLATE
SEBAGO S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 Torino
Capitale Sociale € 50.000
50.000
4.134.240
551.308
100,00
(1)
-
4.134.240
1.389.519
SEBAGORETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 Torino
Capitale Sociale € 10.000
10.000
471.806
(32.784)
-
100,00
-
-
SPORT FASHION DISTRIBUTION
UK Ltd. (in liquidazione)
Richmond House, 15 Bloom Street
M1 3HZ Manchester - UK
Capitale Sociale Lire Sterline 1
1
-
55.399
-
100,00
-
-
SPORT FASHION RETAIL S.a.r.l.
41 Rue Bobby Sands
44800 St Herblain Cedex - FRANCE
Capitale Sociale € 5.000
5.000
(442.926)
299.177
-
100,00
-
-
SUPERGA S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Largo Maurizio Vitale, 1
10152 Torino
Capitale Sociale € 50.000
50.000
25.784.778
2.684.950
100,00
-
25.784.778
2.661.012
SUPERGARETAIL S.r.l.
CON SOCIO UNICO
Strada della Cebrosa, 106
10156 Torino
Capitale Sociale € 10.000
10.000
322.042
(98.247)
-
100,00
-
-
TEXTILES D’ARTOIS S.a.r.l.
(in liquidazione)
4 Rue D'Acq
62144 Haute Avesnes- FRANCE
Capitale Sociale € 3.000
3.000
(453.907)
175.909
-
100,00
-
-
JOINT VENTURE
FASHION S.r.l.
C.so Stati Uniti, 41
10129 TORINO
Capitale Sociale € 100.000
100.000
137.976
(12.805)
-
50,00
-
-
1) azioni assoggettate a pegno con vincolo di mantenimento della partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella società, a garanzia del
finanziamento erogato da MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. nel mese di luglio 2017.
BasicNet S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI
234
ALLEGATO 2
Pagina 4 di 4
ELENCO PARTECIPAZIONI AL 31 DICEMBRE 2023
Denominazione / Sede / Capitale
31/12/2022
Valore di
carico
Acquisizioni /
Costituzioni/
Conferimenti
Versamenti a
copertura
perdite
Impairment
partecipazioni
Scissioni
31/12/2023
Valore di
carico
% possesso
della
Capogruppo
PARTECIPAZIONI IN
IMPRESE CONTROLLATE
Basic Air S.r.l. con Socio Unico 3.000.000 - - - - 3.000.000 100%
BasicItalia S.r.l. con Socio Unico 5.047.833 - - 23.735 (2.949.468) 2.122.099 100%
BasicNet Asia Ltd. 927 - - - - 927 100%
BasicNet Asia Company Limited
(Vietnam) Ltd.
18.135 - - - - 18.135 100%
Basic Properties America Inc 1 - - - - -1 100%
Basic Village S.p.A. con Socio Unico 2.591.980 - - - - 2.591.980 100%
Fashion S.r.l. con Socio Unico 190.720 5.000 - - - 195.720 100%
Jesus Jeans S.r.l. con Socio Unico 81.375 - - - - 81.375 100%
Kappa S.r.l. con Socio Unico 4.717.796 3.345.349 8.063.145 100%
K-Way S.p.A. con Socio Unico 95.710.383 - - 21.967.652 - 117.678.035 100%
Sebago S.r.l. con Socio Unico 370.000 - - - 1.019.519 1.389.519 100%
Superga S.r.l. con Socio Unico 489.195 - - 241.868 1.929.949 2.661.012 100%
TOTALE IMPRESE CONTROLLATE 112.218.345 5.000 - 25.578.604 - 137.801.949
PARTECIPAZIONI IN
ALTRE IMPRESE
Consorzi e altre minori 127 - - - - 127
TOTALE ALTRE IMPRESE 127 - - - - 127
TOTALE PARTECIPAZIONI 112.218.472 5.000 - 25.578.604 - 137.802.076
CREDITI FINANZIARI
Crediti verso altri (cauzioni) 31.983 - - - - 31.983 -
TOTALE CREDITI 31.983 - - - - 31.983
TOTALE PARTECIPAZIONI E
ALTRE ATTIVITA’ FINANZIARIE
112.250.455 5.000 - 25.578.604 - 137.834.059
BasicNet S.p.A.
Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell’art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell’
art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
EY S.p.A.
Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano
Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma
Capitale Sociale Euro 2.600.000,00 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi
Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003
Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
A member firm of Ernst & Young Global Limited
EY S.p.A.
Via Meucci, 5
10121 Torino
Tel: +39
011 5161611
Fax: +39 011 5612554
ey.com
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell’art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell’ art. 10
del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della
BasicNet S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d’esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della BasicNet S.p.A. (la Società),
costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal
conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto
finanziario per l’esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio che includono le
informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della
situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei
flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting
Standards adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del
D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia).
Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d’esercizio della
presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in
materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del
bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il
nostro giudizio.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio
d’esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d’esercizio che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards
adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dellart. 9 del D. Lgs. 28
febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli
stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori
significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
3
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad
operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d’esercizio, per
l’appropriatezza dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata
informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio d’esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la
liquidazione della Società o per l’interruzione dell’attività o non abbiano alternative realistiche a tali
scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predisposizione dell’informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio
d’esercizio
I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d’esercizio nel suo
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non
intenzionali, e l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole
sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una
revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui
sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da
comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa
ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le
decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d’esercizio.
Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA
Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale
per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d’esercizio, dovuti a
frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di
revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed
appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo
dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo
derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare
l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o
forzature del controllo interno;
abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione
contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per
esprimere un giudizio sull’efficacia del controllo interno della Società;
abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza
delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori
del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti,
sull’eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che
possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare
come unentità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a
richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio
ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella
formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi
acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi
possono comportare che la Socie cessi di operare come unentità in funzionamento;
4
abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d’esercizio nel suo
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d’esercizio rappresenti le operazioni e gli
eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato
come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la
tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali
carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili
nell’ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere
un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi
rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) n.
537/2014
Lassemblea degli azionisti della BasicNet S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2017 l’incarico di
revisione legale del bilancio d’esercizio della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre
2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell’art.
5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società
nell’esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d’esercizio espresso nella presente relazione è in linea con
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di
comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell’art. 11 del citato
Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE)
2019/815
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni del
Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF –
European Single Electronic Format) (nel seguito “Regolamento Delegato”) al bilancio d’esercizio, da
includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere
un giudizio sulla conformità del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023 alle disposizioni del
Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML
ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento
Delegato.
5
Giudizio ai sensi dell’art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n.
39 e dell’art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla
gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della BasicNet S.p.A. al 31
dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d’esercizio e la loro conformità alle
norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere
un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute
nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, comma 4, del
D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d’esercizio della BasicNet S.p.A. al 31 dicembre 2023
e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali
errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio
d’esercizio della BasicNet S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di
legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui allart. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39,
rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto
acquisite nel corso dell’attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs.
30 dicembre 2016, n. 254
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione
non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l’avvenuta
approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell’art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di
separata attestazione di conformità da parte nostra.
Torino, 22 marzo 2024
EY S.p.A.
Stefania Boschetti
(Revisore Legale)
8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-318156008E82BF2BFE0A352022-01-012022-12-318156008E82BF2BFE0A352023-12-318156008E82BF2BFE0A352022-12-318156008E82BF2BFE0A352021-12-318156008E82BF2BFE0A352021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156008E82BF2BFE0A352021-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352021-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352021-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352021-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352021-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352021-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352021-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156008E82BF2BFE0A352022-01-012022-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352022-01-012022-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352022-01-012022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352022-01-012022-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352022-01-012022-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352022-01-012022-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352022-01-012022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352022-01-012022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156008E82BF2BFE0A352022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31BAS:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31BAS:Ias37ReserveMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156008E82BF2BFE0A352023-01-012023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156008E82BF2BFE0A352023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMemberiso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares